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GAETANO

una vita per la libert

SALVEMINI

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LUNICA VERA DEMOCRAZIA SI ATTUA CON IL METODO PERICLE


arcinoto, da oltre un secolo, che in Italia la parola elezione fa rima con corruzione. Molti voti sono sporchi in quanto barattati con denaro, appalti truccati, favori o altre utilit. Di conseguenza, qualunque metodo elettorale sia stato applicato (maggioritario o proporzionale, con soglia di sbarramento o senza, con premio di maggioranza o senza) la volont dei votanti stata facilmente manipolata da politicanti di mestiere e da scrutatori senza scrupoli morali. Questa prassi (attuata anche in altri Paesi) perversa perch coloro che si avvalgono di voti sporchi hanno maggiori probabilit di vincere le elezioni rispetto a coloro che vogliono conquistare voti puliti. V unaltra considerazione da fare: nel corso delle campagne elettorali insorgono inevitabilmente velenose risse tra candidati impegnati nella caccia al voto, creando un clima di astiosa aggressivit altamente diseducativo per le giovani generazioni. Questo deleterio sistema risale allantica Atene (5 secolo a. C.) per colpa di politicanti cialtroni. Venne perci stigmatizzato da Solone, Efialte, Clistene, Demostene e Temistocle. Fu eliminato, con legge, dal grande Pericle, che perfezion il metodo del sorteggio tra cittadini professionalmente qualificati e moralmente irreprensibili. Furono stabilite pari opportunit tra agiati e disagiati. Venne corrisposto un congruo rimborso-spese a favore dei sorteggiati, che non potevano mantenere la carica pubblica per pi di un anno (efficacissima misura anti-corruzione). I governanti e i legislatori disonesti (corrotti , evasori fiscali e simili) venivano colpiti dalla legge sullostracismo e poi immediatamente mandati in esilio per almeno dieci anni. Le ricchezze illecitamente accumulate venivano confiscate dallo Stato. I risultati di tale riforma furono eccellenti sia in campo economico sia in quello morale. Senonch, questo modello di democrazia autentica fu travolto cruentemente dalle barbare falangi di Filippo il Macedone nel 322 a. C. Ci premesso, il Movimento Salvemini rivolge a tutti i galantuomini (di qualsiasi orientamento politico) lennesimo appello ad impegnarsi per far introdurre nella nuova Costituzione lantico (ma sempre valido) modello ateniese. Utopia? No, onest di intenti. Cosmo G. Sallustio Salvemini

INVITO A VISITARE IL BLOG


Navigando in Rete e digitando movimentosalvemini.blogspot.it potete documentarvi sulle proposte di riforma istituzionale avanzate dal Movimento Salvemini e potete esprimere le vostre opinioni. Il blog ha registrato finora circa 10.500 visualizzazioni.

SERVIZI SEGRETI - INTELLIGENCE E GEOPOLITICA, UN LIBRO FONDAMENTALE


Sappiamo bene, addetti ai lavori e non, che la sfera dazione dei Servizi di Informazione e Sicurezza in progressiva evoluzione per adeguarsi alle realt del mondo globale. In Italia, in particolare, si giunti alla recente Legge 124/2007 che ha portato ad una riforma importante di carattere strutturale che prevede lopportuna concentrazione della responsabilit politica al Presidente del Consiglio. Sino alla fine della guerra fredda i Servizi erano impegnati a tutela del blocco di appartenenza, avendo chiara la provenienza della minaccia; oggi tutto cambiato, ad iniziare dal settore economico, dalla formazione di nuove potenze, sino alle conseguenze del terrorismo post 11 Settembre 2001. Tutti questi aspetti, ma anche altri di sicuro inte- (segue a pag. 2) Raffaele Vacca resse, sono ben illustrati in un re-

Per prenotare copie del libro: cell. 347 0333846

Grande successo per la serata inaugurale di Ipse Dixit, la delegazione romana dellAccademia Nazionale del Peperoncino. Oltre 160 i presenti. Calabresi e non, chi ama il peperoncino e chi lo teme, ma lo vuole conoscere, amici che da tempo non si incontravano e non hanno resistito alla tentazione della cena calabrese. Anche rappresentanti del mondo politico ed istituzionale hanno onorato la serata: lOn. Alfredo Antoniozzi, lOn. Gianp a o l o (segue a pag. 4) Daniela Piron

PICCANTE SERATA INAUGURALE DI IPSE DIXIT

UNA NUOVA PROPOSTA


Un tema non nuovo, anzi come gi detto anche nella recente lettera al direttore, prof. Sallustio Salvemini, risalente a oltre un quarantennio fa, quando iniziava la Ricerca Eco-psico-sociale. In proposito si era anche citato un pensiero dello scienziato Henri Laborit, che aveva rilevato come lo stesso messaggio di Cristo fosse stato digerito dallo stomaco del leviatano di questo sistema dei mercanti, appunto secondo i loro criteri mercantili. A lume di attuali conoscenze di psico-socio-dinamica emergono ulteriori motivi di preoccupazione a riguardo, poich non si pu pi ragionevolmente contare sulla qualit caratteriali, quindi anche morali, di un fenotipo, ossia su ci Pierluigi Lando che di una persona appare. In propos- (segue a pag. 2)

LENNESIMA FREGATURA !
La Camera ha approvato in via definitiva la legge che abolisce il finanziamento pubblico ai partiti politici. Grande conquista... ma forse non tanto, tenuto conto che nel lontano 1993 cera stato un referendum abrogativo in tal senso, anche se mai applicato... Nella legge, per, stato presentato un piccolo emendamento a firma dei leghisti Calderoli e Bisinella, che stato approvato con il voto di tutti, maggioranza ed opposizione. Lemendamento, ha decretato che tutte le erogazioni in denaro effettuate a favore dei partiti politici a partire dal 2007 devono comunque considerarsi detraibili dallIrpef. Concetto apparentemente positivo. Solo che la precedente legge in vigore, stabiliva la dizione erogazioni liberali mentre ora, con (segue a pag. 4) Vetriolo lapprovazione dellemendamento, la

IL CASO DELLE BABY-SQUILLO


una vergogna il perbenismo di alcune persone che dovrebbero dare il buon esempio mentre le mogli deputate fanno le moraliste deplorando lo scandaloso commercio di prostituzione e droga. Dove sono le loro madri? Quale genere di vita insegnano ai loro figli? Perch non vigilano su di loro! Ecco cosa succede... Che anche i propri mariti sono andati a letto con le baby-squillo. Poi si rompono i matrimoni. Questo giro di prostituzione che da fa vergogna al nostro paese, non finir mai, finch non partir dalle famiglie di queste ragazze la rieducazione allonest. Liana Botticelli

DARE FIDUCIA A RENZI


Il nuovo Governo, presieduto dal giovane Renzi, dovrebbe realizzare quanto segue: la nuova legge elettorale, che ridia la sovranit al popolo italiano, ridurre moltissimo la burocrazia, che causa tante negative conseguenze allItalia, perch non permette a tanti impresari stranieri dinvestire in Italia e rende difficile e snervante la vita aglItaliani. E necessario trasformare il Senato in Camera delle Regioni, eliminare le Province istituendo presso ogni regione un Assessorato per i rapporti con i Comuni, non permettere alla stessa persona pi incarichi con pi stipendi, ridurre gli stipendi degli Alti dirigenti, ridurre le tasse aglindustriali ed impresari per facilitare il lavoro, tanto atteso dai giovani disperati. necessario anche che le famiglie non siano gravate da eccessive e pesanti tasse, inoltre mettere finalmente in pratica latteso quoziente familiare, che permetta di tassare il reddito familiare dopo avervi sottratto quanto si spende per il sostentamento di tutti i membri della famiglia. Sarebbe anche utilissima una nuova legge che affermi lincarico di Sindaco quale carica pubblica onorifica con diritto al rimborso delle sole spese, relative alle sue funzioni. A mio avviso, si pu avere piena fiducia in Renzi, che desidera soltanto risollevare lItalia, facendole dimenticare la palude dove da anni ristagna. Chi aspira soltanto a lavorare per il bene della nostra bella Italia merita piena fiducia. Formuliamo al neo Presidente del Consiglio e al suo Governo sinceri auguri e buon lavoro. Mario Coletti

EMANCIPAZIONE FEMMINILE: UTOPIA O REALT ?


La donna, nel corso dei secoli, stata sempre considerata figura di supporto a quella maschile senza una sua priorit. Se guardiamo ai fatti storici, come ad esempio durante lunit dItalia, la contessa di Castiglione ebbe un ruolo fondamentale nel non intervento del Re di Francia e ancora nel caso di Anita Garibaldi, i libri menzionano la sua morte, senza descrivere la combattente che essa rappresentava. Cos tante altre figure, considerate di strategica importanza, spesso non sono menzionate: Amalia Earhart nel 1932 fu la prima donna a pilotare un aereo, Valentina Tereskova guid nello spazio lo shuttle. Cos i premi nobel al femminile sono rari in Italia: per la letteratura abbiamo avuto Grazia Deledda e Rita Levi Montalcini per la medicina. Lo stereotipo langelo del focolare, ha portato alla poca visibilit della donna, in quanto il suo compito stato sempre assecondare ogni attivit del proprio consorte, senza dare spazio alla propria personalit, un clich che si ripete ormai da anni. Eppure il primo a parlare di pari dignit tra uomo e donna stato Ges Cristo, che con la diffusione del concetto di persona, ha pi volte ribadito che non esiste differenza tra Secondo Giovanni Sartori, interviuomo e donna, tra vecchio e giovane, tra ricco e povero, perch ci che stato da Gad Lerner, Matteo Renzi conta lintegrit della persona, le sue caratteristiche e le sue diversit ar- vende velocit ed malato di ricchiscono gli altri. Anche nella Genesi si parla di ununica umanit ed velocismo. La cosa pu essere un unico corpo che danno vita allinsieme uomo-donna. Nel corso dei se- un male se si traduce in pressapocoli il cammino sociale della donna stato lungo e doloroso, gi nel 1789 chismo. Ma pu essere anche un con la rivoluzione francese, si parRaffaele Cecconi lava di uguaglianza tra individui e (segue a pag. 2) Florinda Battiloro (segue a pag. 4)

SE I POLITICI FOSSERO PI ONESTI...

LE STORIE DELLA DANZA CONTEMPORANEA


Quali sono le relazioni che la danza contemporanea internazionale ha instaurato negli ultimi 60 anni con larte, la musica, i nuovi media, la perfomance e il paesaggio? Studiosi di arte performative, docenti di estetica, danzologhi, esperti del settore incontrano il pubblico del Maxxi per raccontare come la danza contemporanea internazionale sia arte, musica,performance, new media e paesaggio,
(segue a pag. 2) Maria R. Nicastri

ORDINI MILITARI VIOLATI, PAROLISI DI NUOVO A PROCESSO


La procura militare di Roma ha chiuso il fascicolo sugli abusi alla caserma Clementi di Ascoli Piceno. Minacce, abusi e prevaricazioni per ottenere sesso dalle soldatesse: queste sono le accuse mosse verso i 12 ufficiali rinviati a giudizio. Tra di loro c anche Salvatore Parolisi. Il caporal maggiore dellesercito gi condannato in Appello a 30 anni per lomicidio della moglie Melania Rea, il 27 maggio dovr presentarsi davanti alla II Sezione Penale per il mancato rispetto di un ordine. In termini tecnici, secondo il pm Antonella Marsala e il procuratore Marco De Paolis, titolari dellinchiesta, Parolisi si sarebbe reso responsabile di violata consegna continuata e aggravata in quanto, nonostante il regolamento disciplinare militare lo vietasse, tra il 2008 e il 2009, trovandosi comandato del servizio di sergente di giornata, in orario successivo al contrappello avrebbe invitato negli uffici del plotone alcune allieve con le quali si sarebbe intrattenuto per (segue a pag. 2) Federica S. Borrelli

TOGLIERE O MENO LA WEB TAX ?


La Web Tax unaltra delle grandi indecisioni del governo italiano: non si sa mai se applicarla o meno. Introdotta dalla Legge di Stabilit del Parlamento e fortemente voluta dal PD, in particolare da Edoardo Fanucci e Francesco Boccia, ma altrettanto criticata dal presidente Renzi, la Web Tax una norma secondo la quale ogni azienda che vende servizi legati al commercio online e alla pubblicit, ha lobbligo di avere una partita IVA in Italia. Senza questa tassa il traffico pubblicitario, e i relativi introiti, vengono gestiti interamente da societ che lavorano e agiscono allestero mantenendo la partita IVA nel paese di origine (in genere fiscalmente molto pi leggero dellItalia) ed evitando il fisco italiano. In pratica lennesima manovra per portare denaro nelle disastrate casse italiane. Messa cos sembra una tassa giusta e utile anche perch, una volta tanto, non riguarda le nostre tasche, ma solo quelle delle aziende che operano online, come Facebook, Amazon e Google. Ma, come in molte altre cose tipicamente italiane, non si in grado di vederne gli effetti (segue a pag. 2) Emiliano F. Caruso

PRIMO GOVERNO RENZI: PROVE DI GOVERNO


Tutto bene, insomma, dalle parti di Matteo Renzi: se si esclude un certo, crescente fastidio per le critiche che gli piovono addosso. Ma piuttosto che preoccuparsi di quelle, il pi giovane premier della storia repubblicana - che andrebbe forse accompagnato da maggior speranza e un po pi dottimismo - farebbe bene a temere lepitaffio che molti gi vorrebbero scrivere per lui e per il suo governo: un fallimento di grande successo. Che,
(segue a pag. 2) Lisa Biasci

VACANZE DI PASQUA: DOVE ANDARE ?


Il ponte di Pasqua 2014 davvero ghiotto, cos vicino alle festivit del 25 aprile e primo maggio che fa davvero venire voglia di andar lontano, magari con un super last minute, visti i tempi di crisi Dove? Da scartare oltre al gettonatissimo Egitto in cui non sembra essere sicuro viaggiare in questo periodo anche lAmerica del
(segue a pag. 2) Maria R. Laria

ABOLIRE EQUITALIA, TAGLIARE LE IMPOSTE E LE SPESE PUBBLICHE


La legge istitutiva di Equitalia dovrebbe essere abolita senza ulteriori indugi. sommamente iniqua. stata emanata soprattutto per consentire al ceto dominante (e
(segue a pag. 6) C.G.S.S.

SVILUPPARE IL TURISMO
Oggi vi la necessit di capire il turismo nelle varie e articolate tendenze, differenziazioni e attuazioni che lo caratterizzano. Ne possiamo per tracciare un interessante percorso interpretativo per comprendere il da farsi e come attuarlo. Come fenomeno sociale e culturale, il turismo implica una correlazione strutturale con la societ complessa di cui espressione. Nel tempo del turismo vengono alla luce emergenze tipiche della modernit: dallespansione della soggettivit personale (bisogno di autorealizzazione e di autenticit) alla differenziata organizzazione del lavoro (flessibilit e nuove professioni), dallo sviluppo sbilanciato delleconomia di mercato alla differenziata diffusione del benessere, dallinvadente interscambio etnico e transnazionale al rinnovato interesse per le religioni, dalla ricerca di memoria attraverso i beni artistici e monumentali alla nostalgia di una identit storica. Alla luce di questi indicatori facile intuire come il turismo possa esprimere la mutazione in atto nelluomo e nella societ. In particolare manifesta il bisogno di conoscenze e di esperienze di vita, al di l dei quotidiani modelli di comportamento, in uno stile di provvisoriet, di voluta discontinuit, e in un singolare intreccio tra seriet e frivolezza, tra ricerca consapevole e svago disimpegnato. Attenendosi ad una lettura antropologica, occorre rilevare e discernere i cambiamenti nel quadro dei bisogni delluomo moderno che il turismo veicola e rivela sotto lapparente e prevalente immagine del puro piacere di vivere. Nello sforzo sincero ed oggettivo di comprendere la natura del cambiamento e lautenticit dei bisoPierluigi Vignola gni, non sfuggir la considerazione (segue a pag. 6)

RIFLETTERE SUI FATTI DELLA STORIA


La reazione al difficile momento politico italiano non pu e non deve mai mettere da parte il principio cardine delle moderne democrazie. "Chi non impara dalla storia costretto a riviverla." Questa scritta, venne trovata in un campo di concentramento alla fine della seconda guerra mondiale, ed la frase con cui la mia professoressa di storia e filosofia diede inizio al nostro cammino ai tempi del liceo. Non si pu studiare la storia solo imparando a pappardella nomi e date, cos come non si possono chiudere gli occhi e far finta che quello che successo nel corso dei secoli sia cosa morta e lontana da Giovanni Sidoni quello che succede oggi. La storia va (segue a pag. 2)

UNA TESTIMONIANZA A FAVORE DI PAROLISI


Nel processo instaurato dalla Procura Militare di Roma, per indagare sui fasti e nefasti del 235 R.A.V., alla Caserma Clementi di Ascoli Piceno, quasi parallelamente a quello che ha portato alla condanna a trentanni di reclusione davanti alla Corte dAssise di Appello dellAquila del Caporalmaggiore Salvatore Parolisi, per lomicidio della moglie, la bellissima Melania Rea, il Parolisi viene indagato per violata consegna continuata e aggravata. In sostanza Parolisi imputato dalla Procura Militare, insieme con altri 12 militari del R.A.V, per aver trasgredito gli obblighi disciplinari che impongono al facente funzioni di Sergente di Giornata di verificare che dopo il contrappello, soprattutto dopo il suono del silenzio, tutti i locali siano stati (segue a pag. 6) Sergio Scalia

FOTOGRAFATI I PRIMI ISTANTI DELLUNIVERSO


I primi tremori del Big Bang, i primi vagiti delluniverso oggi sono illuminati dalla recentissima scoperta dellesperimento Bicep2 (Background Imaging of Cosmic Extragalactic Polarization), un telescopio sensibile alle microonde installato in Antartide. Durante il Big Bang, luniverso visibile era concentrato in un punto molto pi piccolo di un atomo. In quelle primissime fasi luniverso era composto da un concentrato caldissimo di energia, soggetto a fluttuazioni di natura quantistica, cio dovute al fatto che nel mondo microscopico non c mai nulla di perfettamente fermo, ma tutto si muove come in un calderone dacqua in continua ebollizione. Le fluttuazioni (segue a pag. 6) Gabriella Di Luzio

LATTUALIT, pag. 2
(segue da pag. 1) Servizi segreti - intelligence e geopolitica, un libro fondamentale

N. 4 APRILE 2014
LIBERA UNIVERSIT INTERNAZIONALE SALVEMINI DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE E SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

cente ponderoso libro, fondamentale sul complesso argomento, dal titolo Servizi segreti - intelligence e geopolitica, curato da Guido Ravasi, per Edizioni Nagard, sotto legida della prestigiosa Fondazione Europea Dragan e, per la circostanza, sono stati mobilitati i maggiori specialisti di settore che hanno fissato il proprio pensiero su pagine fondamentali. Essi sono: Carlo Jean, Carlo Mosca, Giuseppe De Lutiis, Massimo Bontempi, Vittorfranco Pisano, Paolo Savona, Marco Valentini, Alessandro Gambacurta, Nicola Pedde, Antonio Pedde, AntonioTeti, Umberto Gori, Fabio Mini, Stefano Silvestri, Mario Caligiuri e Giorgio Bosco. Scrive Francesco Sidoti, nella prefazione al libro, che la tradizione italiana dellIntelligence gloria nazionale; le nostre radici infatti affondano nel passato pi illustre ad iniziare dalla Firenze dei Medici. Certo, non sono mancate vicende buie e tristi, ma giudicare soltanto sulla base degli errori sarebbe ingiusto. Guido Ravasi, da parte sua, nellintroduzione, afferma che due sono gli aspetti importanti del tema in parola: il primo si riassume nel fatto che esso costituisce larena privilegiata dove si consumer la lotta per il potere, di qualsivoglia natura, anche culturale; il secondo costituito dalla necessit della creazione di una cultura dellintelligence tra la cittadinanza, quindi oltre i confini degli specialisti dei vari tipi. Raffaele Vacca
(segue da pag. 1) Una nuova proposta

Scuola di Giornalismo
diretta dal Sen. Prof. Cosmo G. SALLUSTIO SALVEMINI (P.M.S.P.)
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INFORMAZIONE AI SOCI

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Il giornalismo non solo arte; anche passione vissuta con entusiasmo e con rettitudine morale. Il piombo, pi che loro, ha modificato la Storia. E pi che il piombo dei fucili, quello dei tipografi.

TROPPO GRANDI PER FALLIRE ?


Il Parlamento europeo ha recentemente approvato delle norme per cercare di porre un freno allindebitamento delle banche. Esse, prima della crisi, avevano in media due euro di capitale proprio su 100 euro in bilancio. Con le nuove regole, ne dovrebbero avere tre. Queste cifre cos basse sono un indice importante della scarsa quantit di fondi propri di cui dispongono gli istituti di credito e delle pesanti conseguenze a cui essi possono andare incontro con poche operazioni finanziarie sbagliate. Se una banca avesse un bilancio di 2.000 miliardi di euro, sarebbe sufficiente perderne 60 per non avere pi fondi propri e fallirebbero. In questa ipotesi, per evitare danni enormi alleconomia, si chiederebbe il salvataggio ai contribuenti poich gli istituti di credito sarebbero troppo grandi per fallire. Questa eccessiva grandezza delle banche stata riconosciuta come una delle cause della crisi del 2008. Dopo sei anni diminuita? No, invece aumentata. Inoltre, nei bilanci degli istituti di credito vi sono titoli, derivati, finanziamenti per un totale di 46.000 miliardi di euro, una cifra che corrisponde quasi a 4 volte il Pil dell Unione Europea. In altri termini, vi sono banche che hanno un bilancio superiore al Pil del loro Paese. Questo dato d una misura del peso e della potenza che esse possono avere nelle trattative con il loro Governo. Le principali quindici banche europee valgono, insieme, quasi una volta e mezza leconomia reale dellEuropa. Ecco perch la dimensione delle banche importante e lo ancora di pi la trasparenza nelle operazioni finanziarie speculative. Fiorella Ialongo
(segue da pag. 1) Emancipazione femminile: utopia o realt?

AVVISO AGLI ASPIRANTI PUBBLICISTI


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ito occorre tenere conto che quanto appena detto sulle qualit del fenotipo potr essere il risultato di condizionanti metodi educativi (tra virgolette perch comunemente ritenuti tali). Ne consegue che tante istanze oppositive, trasgressive ecc. saranno rimaste represse o/e rimosse. Queste non facilmente si rassegneranno a rimanere inespresse vita natural durante: uno dei modi, tuttora generalmente ignorati quello della gestione per delega, per interposta persona. Il che comporta che tra il soggetto perbene e quantaltro di positivo si possa attribuirgli e colui il quale, invece, abbia del negativo, si verifichi unattrazione come tra la calamita e il ferro. Queste conoscenze mettono in discussione nobilissime proposte come quelle di Gaetano Salvemini, a quel tempo ammirevoli e lapalissianamente indiscutibili. Ci possono invece fornire una pi veridica chiave di lettura, per es., di alcuni fattacci di cui anche di recente a Roma s occupata la cronaca scandalista: pi di un personaggio politico molto stimato al punto da essere eletto e seguito, a un certo punto, si trovato sorpreso dal fatto che la sua persona pi di fiducia o un congiunto, siano stati colti con le mani nella marmellata, indagati ecc., mentre, ancora una volta, la sottostante dinamica di questi fenomeni rimasta ignorata, ben lontana dal la chiave di lettura sopra accennata. Come di regola, secondo la logica e lassetto socio-istituzionale vigenti, questi eventi sono stati letti secondo chiavi di lettura moralistiche e, quindi giuridiche. Devo in proposito ribadire ci che ormai divenuto un tormentone; NON vi sono scorciatoie che possano riportarci sulla via maestra per un cambiamento autentico, rispetto alle genuine potenzialit dellHomo sapiens. Altre difficolt che hanno da sempre ostacolato la realizzazione di eccellenti idee, proposte, progetti ecc., oltre ad un diverso codice di comunicazione tra emittente e recipiente (ricordo in proposito la sentenza della Scolastica: Quidquid recipitur ad modum recipientis recipitur), c quella che appare in un preoccupante crescendo: LA DEMOTIVAZIONE Questa tendenza che elettoralmente si manifesta come astensionismo, rischia di espandersi pandemicamente e di deprimere ogni interesse, voglia di operare sul campo, perfino, anzi specialmente, in chi aveva investito da volontario i propri interessi, risorse, la propria vita, per affrontare questioni di comune interesse. Tra le ragioni: da una parte quella degli elettori - le attese di sapore fanciullesco, ossia della fase evolutiva caratterizzata dal pensiero magico-onnipotente alla quale dovrebbe seguire quella del pensiero logico-matematico (Jean Piaget), vale a dire della razionalit. Normalmente da bambini si attribuiscono ai genitori poteri onnipotenti (ricordo che io stesso, siccome mi dava molto fastidio il vento, che pensavo provenisse dagli alberi che si agitavano, aspettavo che tornasse mio padre che avrebbe tagliato quei giganteschi alberi dulivo responsabili ) Lanaloga attribuzione agli uomini di potere da parte di cittadini anagraficamente adulti pu costituire un significativo segnale che anche sul piano cognitivo lo sviluppo non procede sempre e in modo assoluto, senza appropriate prestazioni educative. Oltre le attese massicciamente investite da questa parte, specialmente sulla casta politica, in modo sconcertante spesso deluse, dallaltra parte dei politici e funzionari (in proposito ricordo che, quando al Ministero della Sanit ero responsabile della Divisione per la lotta alle tossico-dipendenze irruppe nella mia stanza una signora, gi anagraficamente matura, prof/essa di lettere, madre di una tossicodipendente che mi apostrof pi o meno cos: Ma lei perch non requisisce tanti grandi palazzi di Roma per organizzare comunit terapeutiche?) con analoghi problemi, tanto che nella loro ossessiva voglia di investire tutte le proprie risorse per conquistare posizioni di, potere, per poi utilizzarle ad usum delfini, ossia in modo strumentale per la soddisfazione narcisistica delle proprie insaziabili ambizioni, si pu riconoscere come motivazione quella di ribaltare una propria posizione di frustrante inferiorit che li avr caricati come un gas compresso o una altrettanto compressa molla Ancora una volta emerge che, per un effettivo processo di auspicabile cambiamento, si richiede una propedeutica opera che, a sua volta, deve aver chiara tutta loperativit progettuale, nonch conseguente strategia da seguire secondo ben precisi tempi e tappe. Pierluigi Lando
(segue da pag. 1) Le storie della danza contemporanea

INVITO AI REDATTORI
in corso il rilascio e/o rinnovo delle Tessere-Stampa di questo Periodico. Coloro che ne sono gi in possesso sono invitati a contattare al pi presto il Direttore per far applicare il bollino 2014. Quota maggiorata dopo il 15 aprile.

(segue da pag. 1)

Vacanze di Pasqua: dove andare?

Sud, fa ancora molto caldo e molte citt sono immerse in una umidissima cappa di afa tropicale. Sono invece molte le mete adatte al periodo, ce ne sono per chi ama la biodiversit, le barriere coralline e la fauna selvatica o per chi vuole godersi la vita sulle spiagge di sabbia bianca o accanto a ciliegi in fiore. In queste poche righe ho scelto di suggerire quattro luoghi che fanno sognare. Nel primo dei casi consiglio il Belize, la sua barriera corallina la seconda al mondo per lunghezza e ospita 100 specie di coralli e circa 500 specie di pesci, un vero tesoro sottomarino. Per gli amanti della fauna selvatica il posto giusto invece la Botswana, ma non aspettatevi un arido deserto: finito il periodo delle piogge sarete stupiti da distesa di fiori multicolore. Per chi vuole godersi sole e mare, senza necessariamente rinunciare ad escursioni culturali, consiglio Cuba con le sue spiagge dorate e le sue citt in cui sembra di essere tornati indietro nel tempo, magari per un viaggio zaino in spalla in casa particular. Siete degli inguaribili romantici? Allora non potete perdervi la sakura in Giappone: la fioritura dei ciliegi inizia nel Giappone meridionale e risale il paese come un raggio di luce rosa, guardarla dalle sponde del Lago Kawaguchi, con il Monte Fuji sullo sfondo, regala attimi di paradiso. Maria Rosa Laria
(segue da pag. 1) Togliere o meno la Web Tax?

a lungo termine: 1- La Web Tax terrebbe lontani dallItalia gli investitori stranieri, dal momento che nessuno vorrebbe investire in uno Stato fiscalmente pesante come il nostro. 2- Se questi investitori non investono in Italia, si crea un buco gestionale che rende pi difficile lamministrazione economica globale, trasformando di fatto lItalia in un buco nel panorama economico europeo. 3- Con la Web Tax molti investitori potrebbero spostare in altri paesi tutte le loro sedi amministrative italiane. 4- LUnione Europea potrebbe (di nuovo) multare lItalia, se mettessimo una tassa che viola le norme della Comunit. Secondo tali norme chi opera legalmente e in maniera stabile in uno Stato europeo, sia esso un lavoratore indipendente, un professionista o una persona giuridica, ha il diritto di offrire i suoi servizi in un altro Stato, pur rimanendo nel suo paese di origine, senza dover aprire una partita IVA in ogni stato dove opera. Se applicata, la Web Tax (gi conosciuta come Google Tax), porterebbe entrate economiche in Italia solo allinizio, giusto il tempo che le aziende impiegheranno a togliere tutte le loro sedi e le operazioni dal nostro Paese. Senza Web Tax in un solo anno Google ha pagato in tasse italiane quasi 2 mln di euro, Facebook poco meno di 200 mila. Cifre che sembrano alte, ma che sono molto inferiori a quanto le due societ hanno guadagnato in Italia, ma in questo caso il nostro paese farebbe bene ad accontentarsi di poco, piuttosto che far scappare del tutto gli investitori. Emiliano Federico Caruso
(segue da pag. 1) Riflettere sui fatti della Storia

anche le donne ribadivano questo principio. Nel 1860 abbiamo movimenti importanti che hanno portato alla luce la sofferta condizione femminile: le suffragette in Francia e in Inghilterra e tra queste ricordiamo Emelin e le sue figlie, chiedevano il suffragio universale, la facolt di poter partecipare alla vita politica e sociale con il diritto al voto, acquisito solo ai primi del 900. Invece in Italia solo nel 1946 c stata la possibilit anche per le donne di votare. Nei primi del 900, donne e ragazzi lavoravano per 16 ore al giorno e venivano pagati a met salario, solo perch appartenenti a una categoria debole, pur realizzando lo stesso lavoro degli uomini. Lart. 37 della Costituzione prevede pari dignit sul posto di lavoro fra i sessi, ma le leggi in Italia non hanno molto salvaguardato la tutela femminile, se pensiamo che solo nel 1975 stato eliminato il delitto donore, con il quale un uomo che uccideva una fedifraga veniva condannato a 2 anni con la condizionale, significa che questi non avrebbe fatto nessun giorno di carcere (e ci meravigliamo dei mussulmani che in alcuni Paesi Arabi lapidano ancora le donne). Vi stata una revisione sulle ultime leggi che riguardano la violenza sessuale, definita non pi sullindividuo, ma perpetrata sulla persona, differenza non solo etimologica, ma rivela il profondo rispetto del corpo, ma anche delle conseguenze psicologiche e morali subite. Nel nuovo disegno di legge si sottolineano anche le violenze subite nelle relazioni familiari (di qualsiasi genere) e in riferimento allo stalking che pur non essendo violenza fisica viene considerato unoppressione psicologica e invalidante della persona. Le sanzioni prevedono lallontanamento dal luogo dove vive la vittima, che ha diritto al patrocinio gratuito nel processo. Sul fenomeno della violenza, cos frequente nel nostro Paese, possiamo additare varie cause: in primis dobbiamo analizzare uno stereotipo culturale che si perpetua negli anni, della figura maschile (macho) contrapposta alla figura femminile che deve essere attenta ai bisogni del suo uomo, spesso non ritenendo importanti i propri progetti e lo sviluppo della propria personalit. La docente universitaria Prof.ssa Elena Giannini Bilotti, montessoriana, nel suo libro Dalla parte delle bambine, scritto gi vari anni fa e ancora oggi oggetto di studio, mette in rilievo la differente educazione che riceve in famiglia una bambina rispetto ad un maschio. La professoressa afferma che non ci sono fattori innati bens condizionamenti culturali con ruoli gi assegnati ad ambedue, ad iniziare dai giochi, che devono essere le pentoline per una bambina, le macchinine per un maschio, poi compito delle ragazze rassettare in casa, mentre per un maschio non c nessun obbligo, clich adeguato ai valori che si vogliono trasmettere; tra questi il mito della naturale superiorit maschile dinanzi allinferiorit femminile. (Continua). Florinda Battiloro
(segue da pag. 1) Ordini militari violati, Parolisi di nuovo a processo.

attraverso i suoi protagonisti e eventi memorabili, con contributi video proveniente da Cro.me.- Cronaca e Memoria dello Spettacolo di Milano e dallArchivio Storico della Fondazione Romaeuropa . Il Maxxi, museo nazionale delle arti del XXI sec. un museo di arte contemporanea, progettato dallarchitetto Zaha Hadid ed gestito dallomonima fondazione del Ministero per i Beni Culturali e le Attivit Culturali. Il museo stato presentato come un luogo pluridisciplinare destinato alla sperimentazione e allinnovazione nel campo delle arti e dellarchitettura. Oltre ai due musei ospita un auditorium, una biblioteca e una medioteca specializzate, una libreria, sale per esposizioni temporanee ed iniziative formative; la grande piazza allesterno accoglie eventi dal vivo. Nellampia panoramica della danzologa Rossella Battisti, durante il convegno, si conferma una risonanza elettiva fra artisti e coreografi che ha da sempre accompagnato la danza. Nel 1987, due anni prima della caduta del muro di Berlino, John Cage invitava a lasciar perdere Bach poich incapace di rappresentare la complessit del mondo contemporaneo. Il pi immediato proposito nella lezione di Stefano Tomassini, docente alla Ca Foscari di Venezia di raccontare come stata ripensata in seguito, la musica di Bach a partire dalla danza: come una questione di poesia. Lintroduzione dei dispositivi tecnologici in scena, dal video alle motion capture, ridefinisce il pensiero del corpo e la composizione del movimento. La riflessione di Enrico Pitozzi, docente diForme della scena multimedialepresso lUniversit di Bologna,ripercorrendo le principali esperienze coreografiche in area europea e nord-americana, dalla seconda met del Novecento fino ai giorni nostri,rievoca e discute, grazie allausilio di materiali audiovisivi, le forme e i modi attraverso i quali si sviluppato lincontro tra la tecnologia e la danza, le arti visive e sonore e larchitettura. Fabio Acca, studioso di arti performative, illustra in un altro incontro nellambito di questo evento sulla danza, il lavoro di alcuni coreografi che approdano a forme che contemplano la possibilit di percepire il corpo stesso come paesaggio; la danza diventa quindi la disciplina che consente ancora di sperimentare inedite soluzioni in grado di rilanciare il concetto di rappresentazione. Infine il convegno sottolinea che siamo passati in poco pi di trentanni da una documentazione rara e di scarsa qualit della danza a una iper documentazione digitale di ogni suo aspetto e manifestazione. Maria Rosa Nicastri

capita e dalla storia bisogna imparare. proprio guardando la storia e guardando quello che accade oggi che non riesco a non pensare alla Rivoluzione Francese. Oggi il clima di instabilit, di disservizio e le continue truffe ai cittadini da parte della classe politica hanno superato il livello della sopportazione, creando un malcontento generale che ripercorre, seppur ancora in maniera marginale, le motivazioni che portarono all'esplodere della pi grande rivoluzione che la storia ricorda. Cos tra mobilitazioni di piazza, urla di personaggi inediti nella politica nostrana, scandali e governi che perdono la fiducia con la facilit con cui si soliti perdere la strada nel corso di una visita in una citt sconosciuta, l'unica incontrovertibile realt che di tutto questo ci saremmo dovuti interessare prima. In Francia il movimento che port alla Rivoluzione ed al successo della stessa fu un movimento ben precedente chiamato Illuminismo, nato nei salotti dei Caff parigini da persone colte e da studiosi di democrazia, uomini che tentarono con la luce della ragione di dissimulare quello che una cupa monarchia stava oscurando. La Rivoluzione part dal basso ma fu guidata da persone che avevano passato la loro vita a studiare una soluzione per la crisi che colpiva quel determinato momento storico. Quella soluzione fu identificata in un sistema democratico di governo, guidata da princpi che riconoscevano i diritti fondamentali dell'uomo prima di qualsiasi altra cosa: emblematica, al riguardo, la frase di Voltaire, che sottolineava come per quanto "odio quel che dici, difender fino alla morte il tuo diritto a dirlo". In Italia, rispetto alla Francia pre-Rivoluzione, le cose sono ben diverse. Il movimento di rigetto che si va auspicando e tentando di far decollare nasce esclusivamente dal malcontento, guidato da politicanti d'occasione che si esprimono ad urla e con modi dittatoriali, una rabbia cieca che rischia di portare, se non correttamente guidata, solo ad una situazione di caos e mai a risultati lodevoli e duraturi. Tutto questo, lontano anni luce da quella che noi italiani abbiamo scelto come forma di governo del nostro Stato: una democrazia, quella stessa che votammo nell'immediato Dopoguerra. Niente ideali, niente spiriti eccezionali, niente voglia di costruire un futuro migliore: alla base della protesta si vede solo rabbia, e questo la cosa forse pi preoccupante. Aspettare che le cose si sistemino non certamente un'opzione per dei buoni cittadini ma nemmeno tapparsi le orecchie ed urlare in piazza il proprio malcontento. Altrimenti possiamo ricacciare le ghigliottine insanguinate e dichiarare la guerra civile, incrociando scaramanticamente le dita per quel che verr dopo. Questa non mi pare (non ), sinceramente, la soluzione migliore da augurare al nostro Paese. Giovanni Sidoni

lungo tempo e a cui avrebbe offerto anche bevande alcoliche. A confermarlo ci sono le testimonianze di sei ragazze arruolate che in questi mesi sono state ascoltate dai magistrati: durante laddestramento, usava sistemi violenti, ha detto Giuditta al tribunale parlando di Parolisi; mentre unaltra allieva, Simona, ha confessato il capo mi avvicinava, mi diceva non ti preoccupare, io ti porto in un posto pi sicuro, al poligono, dove non ci vede nessuno. Poi ecco Rosa, una fiamma di Salvatore (laltra Ludovica Petrone, lamante scoperta da Melania prima di essere uccisa): allinizio era un gioco, si scherzava e finiva l, poi lui mi mand un messaggio un potroppo spinto su Facebook. Ma la difesa non ci sta. Per Federica Benguardato, legale di Parolisi insieme a Nicodemo Gentile e Valeter Biscotti, si tratta di accuse vaghe visto che, non solo ad oggi le presunte ragazze vittime non sono state ancora identificate, ma dalla ricostruzione del pm Marsala non si evince neanche quando il fatto contestato sia avvenuto. Le tre date indicate dopo lintegrazione del capo dimputazione si riferiscono infatti ad un periodo precedente a quello in cui si sarebbero verificati i fatti contestati. Questioni che i legali del caporal maggiore adesso solleveranno nuovamente durante il processo, nella convinzione di poter dimostrare linnocenza di Salvatore Parolisi che comunque, ci tengono a sottolineare, gi stato riconosciuto estraneo alle accuse di violenza contro inferiori, minacce e ingiurie per le quali sono invece indagati altri suoi colleghi. Tra questi ci sono il maresciallo Antonio di Ges (ad oggi lunico soldato ad essere stato condannato dalla procura militare) e il caporal maggiore Giancarlo Mosca, che verranno giudicati dal gup del Tribunale militare di Roma il 10 aprile prossimo. Federica Sciorilli Borrelli
(segue da pag. 1) Prime governo Renzi: prove di governo

in fondo, potrebbe essere una sintesi niente male... ma che noi di certo non ci auguriamo. E il bene dellItalia il nostro fine, Renzi lo dice da sempre e noi italiani sappiamo che dietro o meglio dentro il bene del paese c il bene per noi italiani. Renzi temuto e osteggiato, inutile dirlo e anche allinterno del suo partito. Questa una caratteristica che rende noi italiani unici nel genere. Incapaci di tifare e remare uniti nella stessa direzione, se non per le partite di calcio. Che pena per noi, il coro dellantinazionalismo trova le radici nella nostra storia moderna e medioevale, nellItalia dei campanili e degli stati. Renzi, comunque, arrivato al governo avendo attaccato tutto e tutti, e dopo aver spianato qualunque ostacolo incontrato sulla strada tra Palazzo Vecchio e Palazzo Chigi, non pu certo attendersi che vi sia qualcuno disposto a porgere laltra guancia. Fa mostra, per, di sorpresa e non di preoccupazione: Le cose vanno bene - dice -. Nessun imprevisto in queste due prime settimane; sta andando n meglio n peggio di come maspettavo. Va come prevedevo, insomma, e col Consiglio dei Ministri prossimo comincerete a vedere i risultati. Sar, naturalmente, come dice lui: per ora, intanto, quel che si vede non che sia proprio un gran film. Si pensi al percorso di guerra in cui entrata la riforma della legge elettorale. Ma Renzi - cocciuto - dice che le cose non stanno cos: Alla Camera abbiamo avuto molti voti su questioni difficili, come le soglie: e sono andati bene perch la maggioranza ha tenuto. Poi, certo, ci sono stati un po di franchi tiratori, ma non devo esser io a spiegare che il Parlamento funziona cos... Vedo che c molta discussione, e lo capisco, sul fatto che la legge elettorale varr solo per la Camera e non per il Senato: ma non sono preoccupato: avevo promesso una nuova legge elettorale in tempi veloci e cos sar. In bocca al lupo, Matteo Renzi, allora. Se vincerai tu, vinceremo tutti. Questo chiaro. Lisa Biasci

N. 4 APRILE 2014

TEMATICHE INTERNAZIONALI E VARIE

LATTUALIT, pag. 3

OMAGGIO: OGGI E SEMPRE, A MELBA HERNNDEZ*


28 luglio 1921 - 9 marzo 2014 Melba Hernndez del Rey fonte donore cubano, la sua primavera di gloria non si asciugher mai. La memoria rivoluzionaria ci eleva tutti, in ogni patria del continente latinoamericano. Ci trasformiamo in messaggeri di pace ed in sogni per un mondo avente giustizia ed uguaglianza per tutti senza dipendere dagli avanzi dei ricchi, e con la nostra onesta povert, lavoriamo coraggiosamente con dignit. Lesempio di Melba un astro che garantisce la vittoria rivoluzionaria per sempre. *Melba Hernandez del Rey, deputata allAssemblea Nazionale del Potere Popolare di Cuba, eroina del Movimento Rivoluzionario Cubano. Trad. di Tito Cauchi Teresinka Pereira

GIORNATA INTERNAZIONAE DELLA DONNA


(Comunicato da parte di Amnesty International) (traduzione dallinglese, Tito Cauchi) Il verso pi puro che/ la mia mano pu scrivere dedicato a Fatou, giovane sposa/ di Burkina Faso che ha subto maltrattamenti da suo marito perch partoriva solo femmine. Fatao mor dando alla luce pi di una creatura di sesso femminile. Ci sono ancora societ in molte parti del mondo, compresi gli Stati Uniti, dove la donna trattata come oggetto sessuale, essendo nientaltro che merce negoziabile. necessario anche denunciare limmoralit delle famiglie che obbligano le bambine a sposarsi con chi le ha violentate ed abusato di loro. E bisogna proibire religioni, leggi e pratiche che sottomettono le donna a mutilazioni genitali. Bisogna esigere in tutto il Pianeta che la donna sia trattata come un essere umano. Teresinka Pereira 8 de marzo,

KROKODIL: LA PI PERICOLOSA DELLE DROGHE


Padova, febbraio 2014. A uninsospettabile cameriera vengono sequestrati 500 grammi di una droga finora sconosciuta in Italia. Variante della desomorfina (un derivato della morfina), questa devastante droga molto pi potente delleroina, ma dieci volte meno costosa. I primi casi risalgono al 2002 in Siberia, da l si diffusa fino in Russia, specialmente nel sud del paese, a Tolyatti, dove povert, mancanza di prospettive, disoccupazione e disperazione facilitano luso delle droghe. Proprio in Russia, dove si contano 5 mln di consumatori abituali, e ne muoiono circa 100mila allanno, questa droga viene chiamata krokodil, perch i suoi effetti sono devastanti: divora letteralmente carne, muscoli e ossa. La krokodil si poi diffusa fino ad arrivare in Italia. La sua larga diffusione dovuta anche alla facilit di reperimento e preparazione dei suoi ingredienti base: principalmente iodio, benzina, e codeina. Pu essere fabbricata anche in un laboratorio clandestino in casa, con strumenti di uso comune e in meno di unora. Presente in numerosi farmaci (tra cui Terpincod, Pentalgin e Codelac, in passato venduti senza ricetta) per la cura di emicranie, tosse e otiti infantili, la codeina in Italia considerata uno stupefacente da ormai venti anni. Trattata con la benzina, questa sostanza genera impurit che rendono molto pericoloso luso della krokodil: se per errore non viene iniettata direttamente nella vena, ma finisce nei muscoli, inizia a distruggere e bruciare le cellule del corpo, con dolori atroci, cancrena e flebiti. Potentissima, genera dipendenza gi dalla seconda dose, e i danni fisici, che si sommano a quelli cerebrali e comportamentali tipici di ogni droga, sono talmente gravi che la speranza di vita di un tossicodipendente non supera i tre anni, e solo l1% di essi riesce a uscire dalla dipendenza, pur riportando danni mentali e fisici permanenti, in particolare a reni e fegato. In Russia (dove manca qualsiasi struttura di disintossicazione), lo Stato in genere disattento al fenomeno della tossicodipendenza: chi ne soffre pu solo contare su strutture di riabilitazione finanziate da privati, o su centri religiosi di recupero. Ma anche qui non mancano le ombre, con metodi talvolta estremi: nellassociazione Citt senza droghe i tossicodipendenti venivano legati ai letti per un mese e nutriti solo con pane e acqua. Lunica soluzione quella di proibire la vendita dei farmaci a base di codeina senza relativa ricetta medica. Reazione che sin da subito stata contestata dalle case farmaceutiche, in particolare la Pharmstandard, la pi diffusa e potente in Russia. Ma nonostante lopposizione dei colossi farmaceutici, lo Stato Russo ha infine reagito, oscurando i siti internet che spiegavano come fabbricare la krokodil, e vietando dal giugno 2012 la vendita dei farmaci senza ricetta. Misura che non ha frenato la diffusione della krokodil: chi ne dipendente, riesce sempre a rifornirsi di codeina. Potente, economica, facile da preparare, la krokodil forse la droga pi pericolosa e devastante che esista, il cui uso viene alimentato da disperazione, povert e mancanza di certezze. Emiliano Federico Caruso

BRASILE, 50 ANNI DI DITTATURA 1964-1985


Fu peggio di un tifone, di un terremoto, di uno tsunami loccupazione armata da parte del proprio esercito brasiliano voluto per limperialismo del nord. Il 1 aprile 1964, fu abbattuta tutta la democrazia e i patrioti brasiliani furono arrestati, torturati, assassinati dai militari nei sotterranei degli alloggi. La paura comunque, era peggiore della morte: invece di raggiungere la sognata repubblica socialista, il Brasile cominci ad essere infatti una colonia terzo-mondista degli Stati Uniti. Ed il peggio che 50 anni dopo il tragico colpo di stato si ripete la storia dei 21 anni di vergogna e di dolore. Gli abusi del potere e dellesercito continuano vincono contro i diritti umani.E noi superstiti, contro la dittatura, avremo un altro tragico compleanno che sar celebrato il 1 aprile 2014, 50 anni pi tardi. Teresinka Pereira, 12 marzo 2014 (traduzione dal portoghese, Tito Cauchi)

HEART
If your heart is made of iron, good for you. Mine is made of flesh and bleeds every day. Jose Saramago My heart /embraces some nostalgia /and remembers love affairs /I had. /Springtime years passed away, /and one day I awoke up /feeling an imposed dignity /in my mind, and my heart bleeds. Teresinka Pereira

IL DRAMMA DELLA CRIMEA


LUcraina, definita nel secolo scorso Il Granaio dEuropa, sta attraversando un tragico periodo. Il Dittatore Viktor Yanukovich, aveva fatto recludere in carcere lex Capo dellUcraina, Yulia Tymoshenko. I rivoluzionari di piazza Maidan sono considerati dagli ucraini eroi gloriosi, mentre la popolazione filorussa li considera fascisti. Purtroppo, lUcraina est e la Crimea sono abitati da una popolazione, che si sente pi russa che ucraina, infatti parla russo ed afferma che ha il passaporto ucraino, ma il cuore russo. LUcraina ovest e di centro favorevole alladesione allUnione europea. Berlino e Varsavia hanno appoggiato fin dallinizio la rivolta degli ucraini a piazza Maiden. Gli Usa hanno invece sfruttato la rivolta ucraina come spina nel fianco russo, perch a Kiev, capitale dellUcraina, si sta consumando lultima battaglia della nuova Guerra fredda tra Russia e Stati Uniti. Gli americani hanno dato un aiuto ai rivoluzionari per sottrarre lUcraina alla sfera dinfluenza russa e attrarla in seguito, nella Nato. Le Autorit russe considerano i rivoluzionari dei veri fascisti e Putin si mostra disposto ad aiutare la popolazione di Crimea, che filorussa. In Crimea, considerata dal Cremlino il Cortile di casa, sono stati sostituiti tutti coloro che coprivano cariche pubbliche con personaggi filorussi. La bandiera ucraina in Crimea stata sostituita dalla bandiera russa. Aleggia in Ucraina il pericolo della secessione lungo il fiume Dnepr, che taglia in due lUcraina. La Crimea, che una Repubblica autonoma, venne concessa allUcraina nel 1954 dal Capo sovietico Nikita Khrushev. A Sebastopoli, citt che rappresenta lestrema punta della Crimea e in cui stato segnalato lex Presidente ucraino Yanukovich, considerato traditore per essere fuggito,sono arrivati rinforzi militari dalla Russia. Nella suddetta citt della Crimea stato nominato un nuovo Sindaco, Alexey Chalyi, imprenditore filorusso. La polizia di Kiev ha cercato di arrestare questo nuovo Sindaco, ma non riuscita per la reazione della popolazione filorussa. Vanno informati i lettori che fin dallantichit la Crimea, che una penisola e si affaccia sul Mar Nero, stata sempre desiderata da popoli e imperi, dai romani agli unni, dai veneziani e genovesi, fino alla Russia zarista e alla Germania nazista. Speriamo che Yulia Tymoshenko, candidata per la Presidenza della Repubblica uraina, riesca a Mosca, incontrando Putin, ad evitare una guerra, che apporterebbe ovviamente gravi conseguenze in varie parti del mondo. Mario Coletti

Excelencia Hon. Nicols Maduro Presidente de la Repblica Bolivariana de Venezuela Palacio de Miraflores Esquina de Bolero I Av. Urdaneta Caracas I Venezuela 21 de febrero, 2014. Excelencja, Que sta sirva para Ilevarle nuestra solidaridad en la dificjl crisis politica que se ha creado en su pafs. Nuestro hroe fallecido Hugo Chvez ya lo habfa probado. Realmente Venezuela se ha convertido en el campo de pruebas de las nuevas tendencias desinformativas. La violencia desencadenada por la oposicion ha tenido un reflejo en las redes sociales y se ha convertido en ola de mentiras, presentando imgenes de policia reprimiendo manifestantes que procedian del afio 2010 y hasta mismo de otros lugares. El moderno Twitter se ha convertido en un arma de la oposicin a la independencia de Venezuela y en favor del entreguismo. Unimos nuestras voces al verdadero sueno latinoamericano del ALBA. Rechazo terminantemente al imperialismo que quiere hacer suya toda la Amrica Latina. EL imperio americano no puede tener aliados. Slo tiene subordinados. Jos Marti sigue en nuestro patriotismo y nos ofrece el poder de sus palabras cuando dijo: Patria es la humanidad. Tenemos el deber de respetar a esta humanidad conjunta y aprobada por el voto popular de las urnas, no de los bandoleros de las calles y de las embajadas enemigas. Les deseo mucha energia para expulsar los enemigos de la patria venezolana. Por favor, acepte mi reconocimiento por su honor, su coraje de decisiones y su bien cumplimiento de la ley en su pais. Sinceramente, Senadora Teresinka Pereira, Ph.D Embaj adora at Large del PMESP

Silent terrorism took victims to the bottom of the sea. We are astonished and hurting with the families of passengers and the crew of the fatal Boeing 370 which was supposed to fly from Malaysia to Beijing. May they have died sleeping and now rest in the waters of the Indian Ocean. However I keep thinking of another terrorist plane sent by the United States of America which tragic anniversary will be remembered August 6th and 9th; and the atomic bomb launched on Hiroshima and Nagasaki, 1945 killing instantly more than 140,000 people. 69 years after that act of terrorism from one country against the people of another country, innocent victims are still dying from the effects of the radiation. We should not compare, but i am still thinking because it is impossible to forget. Teresinka Pereira

MALAYSIA PLANE

ASOCIACIN INTERNACIONAL DE ESCRITORES Y ARTISTAS


Actualmente la IWA tiene 1640 miembros en 137 paises de los cinco continentes. Es la mayor asociacin literaria y artistica del mundo. Entre sus miembros mAs ilustres hay principes, presidentes de naciones, ganadores del Premio Nobel de Literatura y de Paz, grandes escritores, grandes artistas, editores, coleccionadores de arte, activistas culturales. La IWA ftie flindada en 1978. En 1998, cuando cumpli 20 anos de existencia, se celebr su cumpleafios con un Congreso en Rio de Janeiro, en Brasii, el cual ftie muy concurrido, pues estuvieron presentes miembros de muchos paises como el Japan, Grecia, Bosnia, Colombia, Uruguay, Argentina, etc. Mas de doscientos miembros brasilefios comparecieron La sede de la IWA es~ en Toledo, Ohio, en los Estados Unidos, y la lengua oficial es el inglas, pero tambi n operamos en francas, italiano, espafiol y portuguas. La IWA est registrada en el Estado de Ohio y ella Biblioteca del Congreso en Washington, en la UNESCQ (Paris) y en la Universidad Internacional de Cambridge (Iriglaterra). La junta gubemativa de la IWA est compuesta de directores en diversos palses como la Republica Checa, Rusia, Cuba, USA, Turquia, Tunisia, Algeria, Corea, Japn, Colombia, Francia y Brasil. La IWA apoya los derechos y las libertades de la Declaracin Universal de los Derechos Humanos para todos los pueblos, en todo el mundo. Entre las actividades de la IWA estan los nombramientos para el Premio Nobel de la Paz y para el Premio Nobel de Literatura, nombramientos para el Premio de Activista Social de la Fundacion Gleitsman, de anunciar y apoyar los congresos de literatura y arte por otras organizaciones que ofrecen premios para los mejores escritores y artistas. La IWA reconoce el valor y hace homenaje a los escritores y artistas an6nimos.. Entre los mas distinguidos intelectuales internacionales de la IWA esttn: el rnarquas K. Vella Harber, Gran Prior Internacional yjefe Ejecutivo del Supremo Consejo de la Soberana Orden de San Juan de Jerusalem (Malta); el principe don Waldemar Baroni Santos (Brasil), Don Ciro Puuu:o, Principe de Cnosso y Manzanille (Italia), Lord Viktor Bus, Presidente del Parlamento Mundial de los Estados para la Seguridad y la Paz, Principe. Duarte Nuno Jon Pio de Orlens e Braganna, de Portugal, Fernando Renrique Cardoso, Presidente del Brasil (1994-2002), Fidel Castro Ruz (Cuba), los famosos escritores como Eduardo Galeano, del Uruguay, Noan Chomsky, Toni Morrison, Premio Nobel de Literatura y Pete Seeger (USA), Ariano Suassuna, Thiago de Mello, Frei Betto (Brasil), Dr. Acio Neves, (Governador de Minas Gerais), Don Pedro Casaldaliga y Antoni Miro (Espafaa), Rigoberta Mench (Premio Nobel de la Paz, 92, Guatemala), Isabel Allende (Chile). Y entre los inmortales tenemos a Marcel Marceau (Francia), Carlos Drummond de Andrade, Jorge Amado, Jono Cabral de Melo Neto, (Brasil), Alberto Moravia, (Italia), Ella Fitzgerald (USA), Eugene lonesco (Romania), Juan Carlos Maria Onetti y Mario Benedetti (Uruguay), Augusto Roa Bastos (Paraguay); Juan Rulfo (Mexico), Ernesto Sbato, Julio Cortazar y Manuel Puig (Argentina), Vicente Aleixandre (Espaina), Maguerite Duras (Francia), Melma Merkuri (Grecia) y otros. Teresinka Pereira, Presidente

SCOPERTO NUOVO SITO MEGALITICO IMPOSSIBILE


Nuova misteriosa scoperta in Siberia. Un gruppo di ricercatori guidato da Georgy Sidorov ha rinvenuto fra le Montagne del territorio di Gornaya Shoria ,nel sud della Siberia un antico sito con strutture megalitiche anzi super-megalitiche. Super perch rispetto alle strutture simili sparse in tutto il mondo, e anche in altri luoghi della Russia, queste sono straordinariamente gigantesche, enormi, almeno 3 volte pi grandi dei megaliti scoperti finora. In base alle fotografie inviate dai ricercatori queste strutture, perfettamente lisce sulla superficie e tagliate perfettamente con gli angoli retti, dovrebbero avere un peso superiore alle 3000 tonnellate. Un approccio scientifico allanalisi storica di questo ritrovamento ci pone di fronte al quesito sulle motivazioni che hanno spinto uomini del passato ha estrarre una tale quantit di pietra dalla montagna, tagliarla con chirurgica precisione, trasportarle e poi ammassarle una sullaltra per formare mura alte 40 metri. Le risposte scientifiche del caso sarebbero comunque fuorvianti ed inaccurate considerando il fatto che tale opera impossibile da realizzare, infatti le pi potenti moderne gru che la nostra odierna tecnologia mette a disposizione possono sollevare fino ad un massimo di 20 tonnellate. Per la contro storia siamo di fronte ad OOPART, ovvero un oggetto fuori da un plausibile contesto, acronimo dallinglese out-of-place artifact. Ci ci pone di fronte a un bivio di spiegazioni razionali: la prima che la storia cos come la conosciamo sbagliata ovvero che antiche popolazioni preistoriche erano in possesso di tecnologie pi avanzate dellattuale; la seconda spiegazione nasce nel non accettare la prima, ovvero implicitamente ammettere la possibilit di un intervento esterno , di un aiuto dallalto a queste popolazioni preistoriche. Entrambe teorie che il sistema accademico attuale definirebbe, arroccandosi, come deliranti. Come commentare allora la notizia che le bussole degli geogoli al seguito di Georgy Sidorov si sarebbero comportate in maniera bizzarra girando la punta ed evitando i megaliti? Una variazione del campo magnetico dovuto a cosa? Forse ai residui di tecnologie anti-gravita? Una cosa certa: qualcuno definisce questi ritrovamenti come un qualcosa che non dovrebbe essere l e invece ci sono e bisognerebbe studiarle approfonditamente per capire meglio chi siamo, do dove veniamo ma soprattutto dove andiamo. Simone Chermaz

AUTODETERMINAZIONE DELLA CRIMEA, SE IL CLIMA CAMBIA, CAMBIA ANCHE LA STORIA: CE LO DICE GENGIS KHAN UN TRISTE PRECEDENTE GELA LE NAZIONI UNITE

Recenti scoperte ci permettono di gettare un nuovo sguardo sui grandi eventi del passato e ci possono aiutare a gestire meglio il presente. La saggezza degli alberi non solo un invenzione new-age infatti scienziati che stanno studiando antichi pini siberiani nelle mongolia centrale sono riusciti a farsi rivelare dagli arbusti alcuni dati sui cambiamenti climatici del passato. Straordinariamente gli anelli di crescita di questi arbusti potrebbero far teorizzare che dietro la fulminea ascesa di Gengis Khan ci fosse un mutamento significativo ed repentino delle condizioni del clima dellepoca. Le steppe mongole e cinesi soffrirono nelle ultime due decadi del XII secolo di un periodo di estrema siccit, come testimoniano gli anelli di accrescimento, e ci secondo i risultati degli studi della Proceedings of the National Academy of Science (PNAS) iniziati nel 2010, avrebbe provocato le divisioni tribali alimentando appunto scontri sanguinosi fra le trib per la conquista delle scarseggianti risorse. Ma il libro parlante contenuto fra gli anelli degli alberi ci dice che fra 1211 e il 1225, il clima cambi repentinamente portando piogge torrenziali insieme ad un clima pi mite e questo periodo coincide con quello di massima espansione dellimpero Mongolo. Gengis Khan infatti riusc, dopo aver unito le trib mongole sotto un unico vessillo, a conquistare il pi grande impero di sempre che includeva oltre la Mongolia, la Cina , la Corea, la Russia, lIndia, la Persia, parte dellEuropa dellest e parte del medio-oriente, servendosi della pi numerosa cavalleria che la storia abbia mai registrato. Gli studiosi suggeriscono quindi che il clima pi umido e mite abbia favorito la crescita del numero del bestiame, vista la nuova ricchezza dei foraggi, ed in particolar modo quello dei cavalli, spina dorsale dellorganizzazione tribale, e poi imperiale mongola. Non sarebbe stata quella la prima volta in cui la storia dellumanit abbia visto il clima giocare un ruolo nel determinare cadute ed ascese dimperi. La variazione drastica del clima secondo alcune teorie sarebbe una fra le cause, addirittura la maggiore, della caduta dellImpero Romano. Al riguardo il contenuto chimico di anelli di crescita di alberi stavolta della Groenlandia e dellAntartide testimonia che ci fu nel 535 536 d.c. una grave crisi climatica a seguito dimmissione nellatmosfera di una enorme quantit di gas e cenere dovuto ad una forte eruzione vulcanica; non si sa quale sia il vulcano in questione ma sempre nel 535 cronache cinesi raccontano di eventi conseguenti ad un terremoto a sud appunto della Cina. Sono tanti i cronisti dellepoca che parlano di un oscuramento dellatmosfera che indebol lintensit del calore del sole, dice Cassiodoro: Il sole sembra aver perduto la sua luminosit, ed appare di un colore bluastro. Ci meravigliamo nel non vedere lombra dei nostri corpi, di sentire la forza del calore del sole trasformata in debolezza, e i fenomeni che accompagnano normalmente uneclisse prolungati per quasi un intero anno. Lagricoltura fu stravolta e cos il clima e sempre secondo Cassiodoro ()in Mesopotamia nevic; i raccolti fallirono in tutta lItalia e lIraq meridionale; la Britannia visse il peggior clima (). La siccit e la pochezza dei raccolti fu la causa dunque di migrazioni da est che misero pressione fino a far cadere lImpero Romano, e ci interessa citare in particolar modo in questo contesto linvasione da parte di una trib mongola, gli Unni. Dobbiamo trarre da questi rimarchevoli ricerche scientifiche e letterarie una seria riflessione su come lumanit sia dipendente dal clima e dagli umori del pianeta, il quale ci avverte di non scherzare con lecosistema. Non dobbiamo nasconderci dietro lalibi della tecnologia per dimenticare quanto sia stretto il nostro rapporto con la Natura e di quanto insignificanti sono le nostre pretese di governare il Mondo daltronde Sic transit gloria mundi. Simone Chermaz

Chi conosce almeno un po la storia del nostro Novecento si sta preoccupando gi da tempo, gli altri stanno piano piano aprendo gli occhi e comprendendo quanto la situazione in Crimea sia delicata. I fatti sono da tempo noti al mondo intero: la Crimea, appunto, regione dellUcraina a forte prevalenza di popolazione russa, sta approfittando di una situazione di disordine politico di Kiev per essere annessa alla Russia. La nazione di Putin, dal canto suo, avrebbe pi di un interesse nel prendere possesso della regione, non solo per motivi squisitamente legati alla tutela della popolazione locale ma anche per ragioni strategiche, geografiche (basti nominare il porto di Sebastopoli, tanto caro al governo moscovita) e politiche. Proprio in seguito ad una situazione di crisi gi fortemente presente in Ucraina, le truppe russe hanno colto loccasione per entrare massicciamente in Crimea con lo scopo ufficiale di difendere la popolazione russa presente sul posto. LUcraina ha cercato sin dallinizio una soluzione pacifica e diplomatica della situazione, pur mantenendo le sue truppe ben armate sul posto (truppe che pure sarebbero sconfitte in partenza contro lo strapotere russo), ottenendo per come risultato una velocizzazione della richiesta di distaccamento della Crimea stessa, primo passo verso la tanto desiderata annessione alla Russia. Tra proiettili che iniziano a volare e corpi paramilitari senza distintivi di riconoscimento che circolano tra le strade di Sebastopoli e Simferopoli, lUE e gli Stati Uniti hanno messo in moto la macchina delle relazioni diplomatiche: manco a dirlo, la fermezza di Mosca nel suo passo verso lespansione rimasta tale anche sotto le diffide Occidentali , e mentre le sanzioni del diritto internazionale non sono ancora destinate a figure di rango elevatissimo, le nuvole cariche di vecchie paure da guerra fredda inizia a materializzarsi allorizzonte delle Nazioni Unite. Era in fin dei conti il non lontanissimo 1938 quando lAustria scelse con lAnschluss di farsi annettere alla vicina Germania di Adolf Hitler, iniziando il cammino verso il disastro mondiale che tutti conosciamo. Il paragone suona forse un po troppo azzardato (Putin e la sua Russia sono, in fin dei conti, il paradiso della democrazia se paragonati alla Germania Nazista), eppure giusto tenere ben presente a cosa portano situazioni cos ingarbugliate. La Germania venne richiamata pi e pi volte dagli Stati Occidentali nel suo cammino di espansione, richiami che furono troppo morbidi e timorosi per essere ascoltati: sappiamo tutti come and a finire. Fu Churchill, alla fine della Conferenza di Monco, ultima prima dellinizio della Seconda Guerra Mondiale, a riassumere in poche parole il fallimento delloperazione diplomatica di Francia ed Inghilterra: Francia e Regno Unito sentenzi il politico britannico doveva scegliere tra guerra e disonore. Hanno scelto il disonore. Avranno la guerra. Oggi Vladimir Putin e la Crimea sembrano volutamente sordi ad ogni richiamo proveniente da Occidente, in una situazione per ora delicata che a breve potrebbe diventare addirittura preoccupante. Nessuno pu prevedere il futuro, ma limpressione che per evitare sul nascere i disastri che abbiamo dovuto affrontare un secolo fa alle Nazioni Unite spetta un compito arduo: lasciar trasparire quella fermezza che nel 1938, forse troppo democratici per tempi non ancora maturi, non ebbero il coraggio di adottare. Giovanni Sidoni

LATTUALIT, pag. 4

TEMATICHE

ETICO-SOCIALI

N. 4 APRILE 2014

ARCHIVIO STORICO
Proponiamo alla riflessione dei lettori le pagine 125-126 del pregevole libro di Indro Montanelli (nella foto)e Roberto Gervaso LItalia dei secoli doro (Ed. Rizzoli 1971).

CAPITANO BASILE, LA TUA MORTE NON STATA VANA!


Il Capitano Emanuele Basile mor il 4 maggio 1980 a Monreale (Pa), ucciso da Cosa Nostra mentre ritornava a casa con la moglie Silvana e con la figlia Barbara di appena due anni, tenuta tra le sue braccia, dopo aver assistito alla festa del Santissimo Crocifisso. Tra laltro, aveva proseguito le indagini che stava svolgendo il Capo della Squadra Mobile di Palermo, Boris Giuliano, quando venne assassinato; la sua morte fu evento che tanto sconvolse Paolo Borsellino per rapporti professionali, di stima e di amicizia oltremodo intensi. Taranto la Citt di Emanuele Basile, dove il Suo ricordo ancora molto vivo come anche nella Provincia, soprattutto per la presenza della venerata Mamma, della moglie, della figlia Barbara, dei fratelli e degli amici di giovent. Su Viale Virgilio, poi, nei giardini pubblici adiacenti al Comando Provinciale dellArma, si trova un busto in bronzo posto anni addietro, in Suo onore, da parte della Civica Amministrazione, per cui, passandovi davanti, possibile rivolgergli idealmente un pensiero ammirato. La figlia di Emanuele, Barbara, nel tempo, aveva maturato una sorta di ritrosia, per motivi umanamente comprensibili, a presenziare a cerimonie commemorative organizzate dallArma e va detto che, con laiuto della Mamma, riusc a superare tale atteggiamento, anche in considerazione che da lass, Chi le voleva veramente bene, avrebbe apprezzato un diverso atteggiamento. E ci avvenne in occasione dell inaugurazione della neo istituita Compagnia Carabinieri di Massafra, nel 1999, allorch Barbara accett di partecipare, quale Madrina, alla cerimonia che prevedeva anche lintitolazione della Caserma al suo eroico Padre. Quanta commozione quando, alla presenza di Autorit, Associazioni Combattentistiche e dArma ma, soprattutto, di scolaresche e tantissima gente convenuta da Taranto e provincia, Barbara, con a fianco la cara Nonna e ladorata Mamma, sciolse il drappo tricolore, che volle baciare, posto a provvisoria copertura della lapide marmorea con il nome, la foto e la motivazione della Medaglia dOro al Valor Civile concessa nel 1982 al suo grande Pap. Tutto questo mentre tra la commozione generale la Banda dellArma iniziava ad intonare le note della Fedelissima. Onore a Te, Emanuele, valoroso Combattente tra i pi valorosi figli della nostra migliore amata Italia! Sappi che Tu non sei morto invano mentre, per la societ civile, quanti Ti hanno vigliaccamente ucciso, come se non avessero mai vissuto, perch indegni della Vita, che dono di Dio! Raffaele Vacca

I LUPI HANNO ASSUNTO IL CONTROLLO DELLA CHIESA E SUCCHIANO IL SANGUE DEL GREGGE
LItalia, ora che il Papa stava ad Avignone e quindi non era pi o era molto meno in grado di dispensare favori e di esercitare rappresaglie, non mandava quasi pi nulla: le Signorie erano meno ligie alla Chiesa di quanto lo fossero stati i Comuni guelfi. Impegnate in una lotta mortale destinata a durare centanni, la Francia e lInghilterra rastrellavano tutto per i loro eserciti e al clero non lasciavano che gli occhi per piangere. I preti tedeschi erano ostili a un Papato che parlava francese. Per superare queste difficolt, Giovanni e Benedetto avevano gi portato al limite estremo la pressione fiscale. Ogni nuovo vescovo o abate doveva anticipare al Papa, per un anno, un terzo delle sue rendite. Se diventava Arcivescovo, doveva pagare una somma iperbolica per il manto, che solo la Curia era autorizzata a fornirgli. A ogni elezione di Pontefice, ogni beneficio ecclesiastico doveva rimettergli un annualit dintroiti. Alla morte di ogni Cardinale o Vescovo o Abate, tutti i suoi beni personali erano confiscati dal Papa, cui andavano anche tutte le rendite del beneficio finch il successore non era nominato, e appunto perci le nomine si facevano molto aspettare. Ogni nuovo designato era responsabile delle somme dovute dal suo predecessore. Chi adiva i tribunali pontifici per far valere i propri diritti doveva sobbarcarsi alle pi gravose parcelle, e la vittoria costava sempre pi della posta in gioco. Pi che il malcostume, furono questi soprusi fiscali a fomentare il malcontento contro Avignone. Alvaro Pelayo scrisse un "Lamento sulla Chiesa in cui si leggono frasi di questo genere: "Ogni volta che entro nella Corte Papale, non trovo che preti intenti a contare i soldi rapinati... Sono i lupi che hanno assunto il controllo della Chiesa e succhiano il sangue del gregge... Il clero tedesco si riun in un sinodo che decise di rifiutare le decime agli agenti del Papa e li abbandon alla furia del popolo che ne linci parecchi. Il parlamento inglese promulg leggi contro le tassazioni del Papa e lesportazione di valuta. E tutto questo cre unatmosfera favorevole al fiorire di una protesta pi profonda, che rimetteva in discussione non solo i costumi della Chiesa, ma la Chiesa stessa.

IL MISTERO DELLA PORTA BURGUNDA (seguito)


Come spesso accadde dei nostri grandiosi progetti durante la 2da Guerra Mondiale e in particolare in quel primo periodo che va dallinvasione della Polonia allattacco alla Francia, alla fulminea invasione del Belgio , dellOlanda e della Norvegia da parte della Germania: la drle de guerre, la strana guerra, in cui le forze in campo, pur a guerra dichiarata, si fronteggiavano senza affrontarsi, con le armi al piede, anche lItalia di Mussolini, opportunisticamente in attesa di salire sul carro del vincitore, e tuttavia ormai schierata dalla parte della Germania in virt del funesto Patto dAcciaio stipulato a maggio del 39, allentrata in guerra al suo fianco (10 giugno 40), contava di acquistar gloria e prestigio, irrompendo, come abbiamo detto, dalla Porta Burgunda (Trou de Belfort) nella valle del Rodano, per aggirare cos tutto lesercito francese schierato sulle Alpi Occidentali, che comprendeva ben 25 divisioni. Ma questo piano gi elaborato al tempo della Triplice Alleanza e ripreso dal nostro S.M. su proposta dellAlto Comando germanico prima ancora che entrassimo in guerra rimase lettera morta. Perch? Come si detto, il generale Mario Roatta, allora Vice Capo di S.M. dellEsercito, era pronto a partire per la Germania per stabilirne il progetto esecutivo, ma non se ne fece pi nulla, poich il gen. Badoglio, Capo di S.M. Generale, al quale il gen. Rodolfo Graziani, Capo di S.M. dellEsercito, aveva rimesso una copia della relativa Memoria, oltre, naturalmente, a quella consegnata al Duce, aveva avocato a s la direzione della cosa (v. op. cit. del Graziani, pag. 201), riservandosi di fargli sapere in seguito il da farsi. Ma non gli fece sapere pi nulla al riguardo e quando, qualche tempo dopo Mussolini convoc Graziani a rapporto, a Villa Torlonia perch indisposto, questi si trov di fronte un Duce accigliatissimo, che al sentire che G. aveva rimesso al suo esame il progetto per la radunata delle divisioni alla Porta Burgunda era esploso in un vero e proprio accesso dira; Sembrava - dice G. - si rivolgesse a un invisibile fantasma. Lo inquietava il fatto di non poter pi decidere in merito al tema del mio colloquio, pel quale in precedenza erasi mostrato tanto entusiasta.. Graziani aveva cercato di trar partito, mettendo in dubbio la fedelt del Capo di S.M. Generale alle direttive del Duce e questi, sempre in preda allira, aveva gridato che se Badoglio non si sentiva di obbedire poteva andarsene. E, infine, dopo unaltra sfuriata, provocata dal G., contro il pacifismo del popolo italiano, lo aveva bruscamente licenziato dicendogli: Andate, Graziani, andate, Vi far conoscere le mie decisioni al riguardo. E aggiunge, come per giustificarlo, In realt quel giorno egli non era pi del tutto compos sui. Dopo di lui era in attesa di udienza il gen. Soddu, Sottosegretario al Ministero della Guerra, suo implacabile rivale, e, dice G., ebbi subito la sensazione che non si trattasse dinnocua coincidenza e che il colloquio sarebbe stato ripreso da lui. Questo tempestoso incontro era avvenuto 48 ore prima che il gen Roatta partisse per la Germania, ma, passando i giorni senza disposizioni in merito, il 29 maggio, ormai quasi alla vigilia della dichiarazione di guerra alla Francia e allInghilterra, vennero convocati a rapporto dal Duce a Palazzo Venezia, nella famosa Sala del Mappamondo, i tre Capi di S.M. delle Forze Armate, Cavagnari per la Marina, Pricolo per lAereonautica, Soddu, quale Sottosegretario alla Guerra, e Graziani, Capo di S.M. dellEsercito, oltre a Badoglio, nella sua qualit di Capo di S.M. Generale, il quale aveva impedito che Soddu intervenisse. Qui Graziani si contraddice, dove afferma che prima di entrare erano ancora sotto limpressione della bufera del giorno avanti, ma nel periodo precedente aveva detto che Protraendo le decisioni di giorno in giorno, sera giunti alla fine di maggio (op.cit. pag. 203). Per questa errata scansione di tempo senza importanza. La data confermata nei Diari di Ciano (pag. 271, dellediz. Rizzoli), dove Galeazzo narra: Stamane alle 11, a Palazzo Venezia, nato lAlto Comando. Poche volte ho visto Mussolini cos felice. Ha realizzato il suo vero sogno; quello di diventare condottiero militare del Paese in guerra. Evidentemente, non era davvero compos sui. E nelle date del 27 e 31 maggio ci parla dei vani interventi del presidente Roosevelt per scongiurare lentrata dellItalia in guerra, ignorati da Mussolini, che si rifiuta persino di ricevere lambasciatore americano Philips!(continua) Sergio Scalia
(segue da pag. 1) Piccante serata inaugurale di Ipse dixit

UNA PROBLEMATICA SOCIALE: GLI INCIDENTI DOMESTICI


Ogni anno, in Italia, oltre 3 milioni di persone hanno un incidente domestico e pi della met finisce in pronto soccorso ospedaliero. Fortunatamente, dopo medicazione quasi tutti vengono rimandati a casa perch affetti da lesioni superficiali quali contusioni, piccole ferite da taglio e punture, fratture minori, lievi intossicazioni o scottature. Tuttavia, circa una su dieci viene ricoverata a seguito di una lesione pi grave, ad esempio una frattura del femore, unustione di terzo grado, uningestione di sostanza caustica. Gli incidenti domestici sono purtroppo la prima causa di decesso per i bambini fino ai quattro anni per cause quali cadute e ustioni (soprattutto da cibo e acqua bollente), soffocamento per ingestione di piccoli oggetti ed intossicazioni. Molti anziani muoiono in casa per incidente, soprattutto cadendo. Possiamo distinguere gli infortuni domestici in: frequenti, ma non gravi; gravi, ma non frequenti; gravi e frequenti. Nel primo tipo rientrano eventi minori come la ferita da coltello alle mani o alle braccia in cucina o lurto contro oggetti sporgenti. Si tratta in genere di eventi con conseguenze minori. Tuttavia, ferite da corpo estraneo nellocchio come schegge e polveri possono avere conseguenze fastidiose ed esiti anche invalidanti Vi sono poi eventi pi rari, ma che possono avere conseguenze molto gravi, come lesposizione a sostanze tossiche (corrosive o irritanti), quali i prodotti per le pulizie, pesticidi e disinfestanti, farmaci e prodotti per ligiene. Queste esposizioni riguardano soprattutto donne adulte e bambini e possono avvenire per ingestione l inalazione e contatto. Lo stesso si pu dire per le ustioni da liquidi o vapori bollenti o per il contatto diretto con oggetti roventi o fiamme libere. In caso di lesioni estese sul corpo, specialmente per i bambini molto piccoli, le conseguenze possono infatti essere molto gravi. Lincidente potenzialmente grave e pi comune la caduta. I pi a rischio sono i bambini piccoli e gli anziani, perch sono pi presenti in casa, hanno una minor capacit di coordinare i movimenti e di proteggersi dalla caduta e hanno una maggiore fragilit fisica. Particolarmente pericolose, per il bambino sotto lanno det, le cadute da posizione sopraelevata, quali il fasciatoio e la culla. Le cadute dalto, ad esempio da scale, sono in genere pericolose. Patrizia M. Frangini Klum

IL DEGRADO DEI BENI CULTURALI: CAMBIANO I GOVERNI MA NON CESSA IL DECLINO


Lo Stato italiano lascia le rovine di Pompei allabbandono: questo il titolo di prima pagina del quotidiano francese, Le Figaro, che dedica un ampio servizio alla situazione di Pompei. Pompei accelera la sua rovina, scrive ancora Le Figaro, sottolineando che unamministrazione impotente assiste al crollo dei tesori di una civilt. E le pesantezze della burocrazia bloccano lattuazione di lavori urgenti. Oltre alla lenta agonia di Pompei, a cui dedica ampio spazio, Le Figaro passa in rassegna altri siti italiani in allarme rosso, come la Biblioteca di Brera a Milano, Villa Adriana a Tivoli, la biblioteca Girolamini a Napoli, la Domus Aurea a Roma, Volterra, e anche i palazzi reali di Caserta e Carditello, la cittadella di Alessandria, i templi di Agrigento, il sito di Sibari in Calabria o di Tuvixeddu in Sardegna. In Italia c uneterna confusione tra interessi pubblici e privati, spiega Claudio Strinati, ex soprintendente del polo museale romano, intervistato dal giornale francese sulla situazione del patrimonio italiano. C molto da fare, da riformare e da togliere via dallabbandono. Vero. Con la cultura si mangia e si vive: solo con la miopia dei governi che ci hanno rappresentato siamo arrivati sin qui, al tramonto del patrimonio culturale italiano. Denari pubblici investiti in stipendi e prebende per gli uomini di Stato e delle istituzioni. Ma non investiti nei beni culturali che arricchiscono il nostro paese e che ci hanno permesso di essere tra le mete preferite di turisti di tutto il mondo, nel nostro passato pi recente. Sprechi, corruzione, mala gestione che ci hanno posti sotto i riflettori di tutto il mondo per le nostre malefatte. I privati che ristrutturano e riqualificano beni dal valore inestimabile come il Colosseo o la Piramide Cestia ci sono, anche stranieri, (si pensi allimprenditore giapponese Yuzo Yagi che sta ristrutturando la Piramide di Roma) ma il resto allabbandono. Occorre reagire tutti insieme, cari lettori, rialzare la testa e la china di questo paese. Amare profondamente il nostro territorio e la nostra cultura che ci rappresenta e che potrebbe davvero essere traino per il nostro nuovo rinascimento. Lisa Biasci

Chiappetta ed Ernesto Caselli, gi Sindaco di Diamante. Non sono mancati: il famoso vignettista Gianni Tartaglia, in arte Passepartout, che ha offerto le sue prestigiose vignette ed il comico Gianni Pellegrino, in arte Sua Maest Peperoncino, che ha accompagnato ed allietato la serata con lo spettacolo di cabaret muovendosi tra i tavoli e coinvolgendo i partecipanti. La serata ha avuto inizio con il convegno di presentazione. Ha aperto i lavori il dott. Antonio Bartalotta, Presidente di Ipse Dixit, che ha salutato e ringraziato tutti i presenti per poi dare la parola al prof. Enzo Monaco, Presidente dellAccademia Nazionale del Peperoncino, il quale ha espresso soddisfazione per la nuova delegazione, la novantaduesima in Italia, partita da subito con grande entusiasmo, passione e partecipazione. Auguri e ringraziamenti anche dalla dott.ssa Ersilia Amatruda, Dirigente alla Presidenza della Regione Calabria, regione che ha concesso il patrocino gi nella prima uscita della delegazione romana. La Amatruda ha parlato della tradizione artistica e culturale della Calabria e dopo aver portato i saluti dellon. Peppino Accroglian, impossibilitato a partecipare per un impedimento imprevisto, ha letto gli auguri di Nuccia Carmagnola, Presidente della delegazione dellaccademia del peperoncino di Rende (CS). La brava attrice e scrittrice Gabriella Di Luzio, che ha moderato egregiamente la serata, ha letto i saluti giunti da Giorgio Santacroce, Primo Presidente della Corte di Cassazione. Anche il dott. Salvatore Veltri, direttore di www.attualita.it quotidiano online, ha espresso congratulazioni ed auguri al Presidente Antonio Bartalotta. Coinvolgente lintervento del prof. Carlo Conte, Vice Direttore Generale Vicario del Formez, che ha sottolineato come, in questi tempi, in cui si comunica sempre pi in modo rapido ed essenziale attraverso emoticons, il peperoncino abbia una forza ed un potere aggregante e, le oltre 160 persone che ascoltavano con interesse, ne erano la testimonianza. Un salto indietro nel tempo stato fatto con lintervento del prof. Salvemini, direttore responsabile del periodico di societ e cultura LAttualit, che ha parlato della Magna Grecia e della civilt ellenistica. Per tornare poi ai nostri tempi e alla questioni pratiche di tutti i giorni, il dr. Antonio Ferro, medico chirurgo, specialista in odontoiatria, ha spiegato le propriet mediche del peperoncino, in particolare della capsaicina un composto chimico presente in piante del genere Capsicum (ad esempio nel peperoncino piccante) usata per curare la cos detta sindrome della bocca infuocata. stato seguito con notevole interesse anche lintervento del dott. Enrico Barcella, agronomo, che ha dato preziosi consigli su come coltivare il peperoncino sul balcone di casa. Lesperto agronomo, ha poi spiegato quale il sistema migliore per mantenere le piantine ed ottenere una buona quantit e qualit di peperoncini. Lazienda Di Meo Remo dove svolge la sua attivit, ha offerto, a tutti i partecipanti, piantine di peperoncino del tipo Cayenna e Habanero. Per finire, grande spazio alla solidariet di Ipse Dixit. Due le iniziative portate allattenzione dei partecipanti. La prima per Valerio, un giovane poeta che Antonio Bartalotta ha incontrato per le vie di Roma. Il presidente di Ipse Dixit, nelloccasione, ha dimostrato ancora una volta la sua grande sensibilit nei confronti delle tematiche sociali, descrivendo lesperienza dellincontro con Valerio. Valerio per vivere ferma i passanti frenetici e declama loro una poesia che egli stesso scrive, chiedendo in cambio solo qualche spicciolo. Cos ha conosciuto Antonio ringraziandolo per essersi fermato ad ascoltarlo, cosa che purtroppo non gli capita tanto spesso. Le sue poesie, scritte a mano su un block notes, hanno trasmesso una emozione immensa a tutti coloro che erano immobili ed incantati ad ascoltarlo, colpiti anche dal modo di essere di Valerio, che ci riporta indietro nel tempo quando le giornate scorrevano lente e la gente si fermava per parlare, per ascoltare e per guardare lemozione negli occhi dellaltro. La seconda iniziativa solidale ha visto protagonista Fabrizio, un giovane della Comunit Mondo Nuovo Associazione di Volontariato ONLUS che si occupa del recupero e del reinserimento sociale di chi si trova in difficolt per qualsiasi problema di emarginazione. Fabrizio ha raccontato la sua storia e quella di tanti giovani e meno giovani che per motivi diversi prendono strade sbagliate e si ritrovano ai margini della societ. Inoltre, ha proposto, nella serata di Ipse Dixit, i prodotti che vengono realizzati con il lavoro degli ospiti della comunit, anzi, ha precisato: non voglio chiamarlo lavoro, ma dignit di chi ci mette la faccia e ce la mette tutta per ripartire. Come in ogni festa che si rispetti, e come nella tradizione italiana e soprattutto calabrese, la serata si conclusa a tavola, nella bellissima sala del ristorante New Green Hill, di via della Bufalotta 663, dove si sono potute gustare specialit calabresi preparate accuratamente dallo Chef Carlo. Tutti i partecipanti hanno potuto degustare salsine piccanti, marmellate di peperoncino, olio al peperoncino, olii aromatici, tutti prodotti offerti dalle aziende: Suriano, I Magnifici del Mezzogiorno, Terre del Lao ed il vino dellazienda Campoverde. La fine della serata stata accompagnata dalla dolce, gustosa e spettacolare torta Ipse Dixit, offerta dalla pasticceria Gatto, di Roma Talenti, e dal gelato al cioccolato piccante al peperoncino di Diamante della omonima gelateria. Per essere informati sulle prossime serate ed iniziative di IPSE DIXIT scrivere a: accademiapeperoncino.roma@gmail.com Daniela Piron

IL VERO DENTRO AL FALSO


In ogni falso si nasconde sempre qualcosa di autentico, queste sono le parole di Virgil Oldman, il battitore dasta creato da Tornatore nel film La migliore offerta, per racchiudere il pensiero sulla menzogna e sul vero, a partire dalle opere darte fino anche ai comportamenti umani. Lidea immaginata da Giuseppe Tornatore in questo film illuminante che nel falsificare unopera darte, per esempio, anche il falsario cede al proprio inconscio, allinconsapevolezza delle proprie emozioni, del proprio vissuto, del proprio io. Perci nel riprodurre, o nel falsare se vogliamo, lopera, egli adopera il proprio tratto, e riversa delle sfumature impercettibili che rendono il quadro autentico nella bugia di cui portatore. Si tratta, cio, dellidea che ogni cosa pu essere frutto di una simulazione, come nellarte, anche le emozioni: nel mentire agli altri, riveliamo, tuttavia, delle piccole parti di noi che ci lasciamo sfuggire nel processo di falsificazione e alterazione. Quando raccontiamo una storia, vera o falsa, dalla barzelletta allaneddoto, larricchiamo sempre di particolari pi o meno rilevanti, scegliamo noi la durata, le parole, le movenze del corpo, eccetera. Non stiamo parlando di verit, ma di falso e autentico. Di vero, non di verit. vero ci che reale, in questo caso, non ci che veritiero. Questo si riflette su tutto, in particolare sui rapporti con le persone, in primis con noi stessi. Siamo noi a tradire noi stessi nel falsificare uninformazione che veicoliamo allascoltatore, perch mentre forniamo una notizia falsa, in realt stiamo anche dando un lato di noi, delle informazioni sul nostro modo di essere. Questo per dire quanto fallaci siano a volte i meccanismi della psyche umana, quali grotteschi principi regolino nel profondo lanimo umano. A cosa serve mentire, dire bugie, falsificare unopera? Forse, proprio a riconoscere dove si trovi il vero, o ci che autentico. Chi falsifica, sta raccontando qualcosa di s, sta rivelando una parte del proprio inconscio: una paura, unamore, una pulsione, un desiderio. Qualcosa che comunque non direbbe, qualcosa che preferisce nascondere, qualcosa che alla fine trova il modo di uscire fuori. Mattia Scavo

(segue da pag. 1)

Lennesima fregatura!

parola liberale stata cassata, chiarendo che ha valore retroattivo dal 2007 in poi... Ci significa che eventuali pregressi irregolari sono da considerarsi prescritti... quelli dal 2007 in poi invece, sono sanati. Intanto, Adnkronos informa che in unindagine penale, la Procura della Repubblica di Forl venuta in possesso di alcuni contratti che legavano parlamentari della Lega al proprio partito nei quali era concordata lerogazione liberale di una parte dellindennit percepita dopo lelezione al Parlamento. Secondo lAgenzia delle Entrate le somme versate non sarebbero quindi detraibili dallIrpef... Scommettiamo che i malpensanti suppongono che sia stato un emendamento fatto su misura? Ma questo lo pensano solo i malpensanti. Noi, benpensanti, lo crediamo. Vetriolo
(segue da pag. 1) I problemi del giovane Renzi

bene se questa velocit si accompagna a riflessione e a fatti concreti. Quello che non condivido il giudizio con cui Sartori viene definito scienziato della politica. La politica, per sua natura, non pu essere considerata una scienza in senso stretto. Ma se tale vogliamo chiamarla una scienza molto fallibile. Direi che la politica, pi che scienza, una sorta di vocazione che deve avvalersi della prudenza e accontentarsi di risultati provvisori, siano essi pi o meno veloci. Al di l delle alchimie possibili, un problema andrebbe affrontato per primo. Il politico dovrebbe anzitutto essere consapevole che qualsiasi uomo, anche se mosso da buone intenzioni, pu sbagliare e pu correggersi. Importante che non creda di essere infallibile e che nohn agisca per ambizioni personali ma da una visione super partes e con onest di intenti. Senza questultima virt, qualsiasi politica (di destra o di sinistra) rester sempre sospetta. Umberto Saba, da poeta, sosteneva: Ci che resta da fare ai poeti la poesia onesta. Ci vale anche per i politici. Sarebbe bello se la societ nazionale fosse piena di persone oneste. Lonest un valore pi grande del benessere economico. Forse si tratta di utopia. Ma guai se non esistesse qualcuno capace di proporre utopie. Raffaele Cecconi

N. 4 APRILE 2014

INIZIATIVE CULTURALI

LATTUALIT, pag. 5

NUOVE PROPOSTE PER UNO SPORT SCOLASTICO INTESO COME ELEMENTO FONDAMENTALE DEL PROCESSO CULTURALE E FORMATIVO DEI GIOVANI.
PREMIAZIONE ULISSE DORO Sabato 15 febbraio 2014 alle ore 17,00, presso i Musei Capitolini sala Pietro da Cortona, Piazza del Campidoglio n.1 si svolto il Convegno dellANPEFSS sul tema NUOVE PROPOSTE PER UNO SPORT SCOLASTICO INTESO COME ELEMENTO FONDAMENTALE DEL PROCESSO CULTURALE E FORMATIVO DEI GIOVANI e la Premiazione dell Ulisse dOro 2013. LANPEFSS (Presidente Dott. Giorgio Guatelli) un Ente Nazionale di Formazione Qualificato dal MIUR e da oltre 25 anni, svolge la sua attivit con i docenti ed i dirigenti scolastici italiani ed europei. Lo Sport educativo (e non competitivo) del contesto naturale, lEducazione Ambientale, lEducazione Alimentare ed il Turismo Scolastico Attivo e Sostenibile sono le temati- Il Direttore Salvemini e il Presidente Guatelli che principali che vengono affrontate da questo Ente proponendo Progetti innovativi che hanno, come filo conduttore, una grande attenzione per lo studente, inteso come attore principale del processo cognitivo stesso. Il Convegno ha inteso, tramite i relatori, informare lintero mondo della Scuola sulle nuove linee metodologiche e didattiche studiate e proposte dallANPEFSS e dal suo Centro Studi. Il Premio Ulisse dOro, consistente in una scultura in bronzo delleroe omerico creato dal Maestro scultore Guasca, viene conferito come premio, a quelle personalit che, nel corso degli ultimi anni, si sono distinte per la loro attivit a favore dei giovani e del mondo scolastico promuovendo lo sport educativo e la cultura. LUlisse dOro 2013 stato conferito alla Prof.ssa Monique Filippella. Sono stati premiati Florinda Battiloro, C.G.S. Salvemini con lUlisse dOro Speciale lAmbasciatore della Repubblica dellAlbania Prof. Neritan Ceka e la leggenda e Nicola Pietrangeli del tennis italiano il campionissimo Nicola Pietrangeli. Ha svolto il ruolo di madrina dellevento il maestro scultore Alba Gonzalez. Alla fine delle Premiazioni si esibito il Coro del Comando Generale dellArma dei Carabinieri con un repertorio di pezzi classici che ha affascinato tutti i presenti. Ufficio Stampa ANPEFSS - Tel: 3333784331 - 06 86216014/06 8620167

CONVEGNO ANPEFSS

CAFF DELLARTISTA
(Associazione Culturale aderente allUN.I.A.C.) - Salerno

SOGNANDO LA RIBALTA A BITONTO


Grande successo per la commedia brillante Pensione OMarechiaro di Valerio Di Piramo. La citt di Bitonto ha ospitato nel suo glorioso antico teatro Tommaso Tratta (costruito tra il 1835 e il 1838), una delle pi entusiasmanti commedie brillanti del panorama teatrale italiano, firmate da Valerio Di Piramo. Levento culturale, ha avuto luogo il 7 marzo u.s. alla presenza delle autorit locali bitontine e di un folto gruppo di artisti e letterati pugliesi. Labile regia di Rosalba Fantastico di Kastron e di Francesco Pennetta (questultimo recita magistralmente la parte dellalbergatore Gennaro), ha permesso al pubblico pugliese di apprezzare il valore di una commedia ambientata a Genova, ma di fatto appare vissuta allombra del Vesuvio, in una miscellanea di battute e sottili fraseggi che permettono al pubblico di vivere realmente la scena e di condividere vivamente labbattimento di certi stereotipi negativi sulla napoletanit. Bravi tutti gli altri attori, che sembrano, anzi sono, tutti coprotagonisti Addolorata (Rita Petrone), Crocifissa (Clementina Guarna), Mario (Gianni Fregnan) Carla (Titta Tuirco), il Professor Caracciolo (Franco Leccese), la Contessa De Santis (Susy Gargiulo), Suor Teresa (Leonida Cresseri), Suor Angela (Miriana Risola), A-stia-nat il Sultano di Scasst (Giuseppe Giuliani), Abel-aziz segretario del Sultano (Francesco Misceo). Inoltre, ricordiamo con piacere i costumi di Grazia Patruno, le scenografie curate dagli stessi attori Franco Leccese E Gianni Fregnan, le musiche di Rita Petrone e laudio/luci di Vito Regina. La compagnia del bravissimo autore toscano Valerio Di Piramo, proseguir il tour per altre importanti citt della Puglia e della Basilicata, ove certamente raccoglier altri calorosi applausi. Nico Valerio

Programma: 7 aprile, luned, ore 18,00: Circolo San Demetrio, Scenari classici a cura del dott. Santolo. 14 aprile, luned, ore 18,00: Circolo Canottieri, concerto di Federica Severino e cena sociale. 28 aprile, ore 18,00: Circolo San Demetrio, Andrea Scognamiglio Varie fonti di produzione di energia attraverso nuove scoperte. 5 maggio, ore 18,00: presentazione del libro di Cosmo G. Sallustio Salvemini La Repubblica va rifondata sulla random-crazia; relatore prof. Francesco DEpiscopo (Universit di Napoli Federico II).

CONFERENZA CONCERTO DEL DOTT. PAGLIARA, OCULISTA-POETA


Ha riscosso grandi consensi la conferenza Oculistica e Prevenzione, con il Dott. Prof. Vincenzo Pagliara come Relatore e, nel finale, in veste di cantautore, con brani tratti dal suo CD di beneficenza Lenti per sognare, disponibile presso LaFeltrinelli e iTunes. Unidea originale dellOculista Pagliara, per diffondere importanti concetti di prevenzione in maniera chiara e piacevole, visto che anche iscritto allOrdine dei Giornalisti della Campania, essendo impegnato nella divulgazione scientifica, e alla SIAE, avendo superato a Roma gli esami come musicista cantautore. Nella conferenza loculista Pagliara ha dato risalto allambliopia, pi nota come occhio pigro, per cui necessario far visitare tutti i bambini, preferibilmente tra i 3-6 anni, per ottenere i migliori risultati. Ha evidenziato che il di mal di testa molto spesso associato ad un problema visivo correggibile con gli occhiali. La prevenzione fondamentale nel glaucoma, il ladro silenzioso della vista, una patologia a diffusione familiare, frequente negli adulti. Si tratta di una sofferenza del nervo ottico causata dallaumento della pressione intraoculare, che porta ad una progressiva riduzione del campo visivo,fino alla cecit. Con la diagnosi precoce e la terapia appropriata se ne rallenta la progressione, riuscendo a mantenerla sotto controllo Degenerazione maculare legata allet, retinopatia diabetica ed ipertensiva sono altre patologie oculistiche dove importante la prevenzione e la diagnosi precoce. Pertanto, dopo i 40 anni, quando insorgono i problemi nella visione da vicino, bene recarsi dal medico oculista per una visita con esame del fondo oculare,della pressione intraoculare e biomicroscopia delle strutture anatomiche dellocchio,per una corretta prevenzione. Anche per il cheratocono, una deformazione della cornea che si evolve dai 20 ai 40 anni, indispensabile la diagnosi precoce. Loculista Vincenzo Pagliara ha illustrato le varie tecniche di intervento con il laser, per la correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo, nonch per lintervento di cataratta. Ha evidenziato che lunica figura professionale in grado di realizzare un occhiale su misura con lenti di qualit lottico. Infine ha parlato di secchezza oculare, spesso dovuta al computer, e della possibilit di utilizzare colliri specifici e lenti protettive, ricordando di non abusare di colliri al cortisone, che possono causare cataratta e glaucoma. Dopo unprima allAccademia Alfonso Grassi, la Conferenza/Concerto stata riproposta lunedi 10 febbraio ore 18 presso la sede del Centro Artisti Salernitani in via Cantarella (Scuola Alfonso Gatto), grazie alla Presidente Prof. Elena Ostrica e replicata martedi 12 alle18 per lAssociazione Albatros, presso Spazio Donna, piazza Ferrovia, su invito del vicepresidente dott. Giuseppe Messano, che gi aveva ospitato il collega Pagliara nel mese di dicembre. A marzo, in occasione della Giornata Mondiale del Glaucoma, loculista mette a disposizione i suoi studi di Salerno e Baronissi per una giornata gratuita di prevenzione, prenotandosi allo 089220310. Vincenzo Pagliara

ARTE E CULTURA A MESSINA


Domenica 8 dicembre 2013 nellatrio dingresso del Comune di Messina stata inaugurata la mostra personale dellartista Messinese Antonio Ferrara, e la presentaFerrara, Lagan, De Seta, Naro, Fratantaro zione della silloge di poesie Melodie del Cuore della poetessa Anna Licia Naro di Serradifalco/CL che era presente, con la prefazione dellOnile Pietro Fratantaro, che ha presentato pure lartista, e nel libro le critiche: Cav. Giovanni Amodio (TA), Rag. Angela Di Natale (Gela/CL), Dr. Roberto Girasa (Modica/RG) editore del volume, Cav. Nino Macaluso Roma), Prof. Maria Elena Mignosi NA), Drs. Concetta Minardi (NA), Drs. Serena Nicosia della Sopraintendenza Beni Cultuaali (ME), conduttrice la brava Prof. Elisa Lagan; sono intervenuti: il fotografo Cav. Antonio De Felice, i cantanti Myriam Cosenza e Giuseppe Sottile cantando numerose canzoni; il chitarrista Jos Ortega che si esibito in numerosi interventi; la Direttrice di Danze Orientali Dama Marzia De Seta e le allieve di danze orienteli le Ninfe del Deserto della scuola New Evolution di San Licandro/ME della Maestra Roberta Mangano: Giada Bruzzese Seconda a Miss Zankle 2013, Regina De Luca Prina a Miss Zanide 2013, Alessia Giorgianni, Maria Grazia Morabito, Simona Ruggeri Seconda a La Bella & la Voce, Chi&a Scopelliti; e tutti sono stati molto applauditi dal pubblico che ha assistito alliniziativa ideata da Fratantaro Presidente FEBAC (Federazione Europea Beni Artistici Culturali) Vice Ministro e Consigliere Diplomatico del Parlamento Mondiale fra gli Stati per la Sicurezza e la Pace del Mondo, ha presentato ledizione 15 del Premio Europeo Tindari, del quale ideatore, che inizia liter del 2014, come ogni anno in giro per lItalia, e che verr divulgato tramite: il Cittadino/ME, primo piano Milazzo/ME, LATTUALITA Roma, e della trasmissione Radio Amore di San Cataldo/CL che condotta settimanalmente dalla poetessa Naro, che partecipa in molti Premi letterari classificandosi fra i primi posti. In mostra 40 opere su tela dellartista ed i libri di poesia. La mostra rimasta fino a domenica 15 e c stata laffluenza di numeroso pubblico.

CENA SPETTACOLO CON VINCENZO PAGLIARA E I MEDICI ARTISTI

INIZIATIVE STORICO-CULTURALI PROMOSSE DAL CONSOLATO ONORARIO DUNGHERIA


Venerd 14 marzo 2014 alle ore 15:30 a Napoli in Piazza Carolina, in occasione dellanniversario della Rivoluzione e Guerra Ungherese dIndipendenza del 1848-49, il Consolato Onorario dUngheria in Napoli, lAssociazione Culturale Ungherese Maria dUngheria Regina di Napoli, lAssociazione Culturale Prometeo di Torre del Greco, in collaborazione con la Provincia di Napoli, hanno organizzato una solenne commemorazione in onore dei generali e statisti Giuseppe Garibaldi e Istvn Trr, nominato dallo stesso Garibaldi primo Prefetto di Napoli. Sulla lapide apposta nel 2002 in Piazza Carolina, sulledificio della Prefettura, in occasione della visita a Napoli del Presidente dUngheria, stata collocata, alla presenza delle Autorit civili e militari e degli Ufficiali ungheresi, guidati dal colonnello Antal Brdos, in missione a Napoli presso il Comando delle Forze Alleate del Sud Europa, una corona di fiori per ricordare le figure di Giuseppe Garibaldi e Istvn Trr. Alle 16:00, al Caff Gambrinus in Piazza Trieste e Trento, nellambito dellAnno Culturale Italia-Ungheria, si tenuto il convegno storico-letterario dal titolo Napoli, le donne i luoghi e le memorie, relatrice Agnese Palumbo. La giovane scrittrice napoletana ha raccontato, momenti importanti della storia napoletana attraverso le figure femminili, che durante il loro percorso storico hanno creato dei legami indelebili tra i due popoli. Allincontro sono statipresenti le Autorit di Napoli e dUngheria. Napoli, 10 marzo 2014. A cura di Francesco Manca

Venerdi 21/3 ore 21 cena spettacolo con i Medici Artisti al RistoDisco Distinti Sapori, nel cuore della movida salernitana, su via Roma, (angolo ristorante Santa Lucia, zona Municipio), in via Fondaco Porta di Mare, a Salerno. Una serata tra amici, in un locale che ricorda un club anni 70. Canzoni dautore e damore con Vincenzo Pagliara e i Medici Artisti, con il prof. Franco de Domenico al sax. Brani tratti dal CD di beneficenza Lenti per sognare, di cui autore loculista Pagliara. Poesie del dott. Guido Rella. Cabaret con il dott. Maurizio Pintore. Mimmo Di Catania, chef del Distinti Sapori, come garantisce il nome, ha preparato delle prelibatezze campane. Tra gli ospiti, la Prof.ssa Flora Battiloro, Presidentessa del Caff dellArtista, e il Prof Cosmo Sallustio Salvemini, Direttore del giornale LAttualit. Una bella serata, qualche ora passata insieme con buona musica e spensieratezza, come le festa a casa Pagliara negli anni 70! Vincenzo Pagliara

CANZONI PER AMARE PER SOGNARE PER VIVERE AL SOLLUAN DISCO NIGHT
Il bioingegnere Armando Ferraioli, in arte Dj Bioingaf, e loculista Vincenzo Pagliara, cantautore, di nuovo insieme per una serata, a grande richiesta, dopo il successo ottenuto a febbraio al Solluan Disco Night di Cava de Tirreni.Venerdi 14 marzo, alle 21.30, in via V. Veneto 29/B, il tema dellevento al Solluan Disco Night di Cava, stato: Canzoni x amareCanzoni x sognareCanzoni x vivere Protagonisti il bioingegnere Armando Ferraioli, Dj Bioingaf, con la Disco Dance, il medico oculista Vincenzo Pagliara, autore ed interprete del CD di inediti Lenti per sognare e Marcello Fasano, pianoforte e voce, un professionista nel campo della musica. La serata stata arricchita dalla presenza del ginecologo cantante Tonino Squitieri, membro dellAssociazione Medici Artisti A.M.A., di cui il dott. Vincenzo Pagliara Presidente, e della figlia Elisa Squitieri, diplomata in canto. Magica atmosfera al Disco Night , con accoglienza, buona compagnia, gusto e spensieratezza. Una discoteca anni 60/70, che d la sensazione di un piacevole tuffo nel passato, che suscita un senso di immediato e duraturo benessere. Unacustica ed un impianto allavanguardia regalano delle sonorit emozionanti. Unalternanza di svelti e di lenti, di disco dance e di night, con cena a buffet. Vincenzo Pagliara ha interpretato brani dal suo CD Lenti per sognare e canzoni dautore. Il Dj Bioingaf ha coinvolto con la Disco Dance e la sua personalit. Marcello Fasano, pianoforte e voce, ha proposto dei successi internazionali. Tonino Squitieri, con la figlia Elisa,ha interpretato brani di alto gradimento. Gran finale, con una jam session a cinque voci. Il bioingegnere Armando Ferraioli stato ricercatore presso lUniversit di Glasgow e Southampton, realizzando il primo prototipo di mano artificiale. Esperto in progettazione di strutture sanitarie proprietario della Clinica Ruggiero, nota per la chirurgia estetica. Estimatore di musica, il primo progettista a prevedere impianti con diffusione di musica nelle sale operatorie. Nostalgico del night e della filosofia di vita degli anno 60, la ricrea nel Solluan, che diventa lisola che non c, sulla quale ritemprarsi. Collezionista di dischi, produttore di CD, pensa che la vita un sogno ancora tutto da vivere. Loculista Vincenzo Pagliara stato docente di ottica e di oculistica presso lUniversit Cattolica, perfezionato sul glaucoma a Barcellona, membro dellAmerican Academy, e responsabile di branca oculistica. Titolare dei suoi studi, si dedica alla chirurgia laser e alloftalmologia pediatrica. Grazie al padre Armando, la musica riempie la sua vita sin da bambino, partecipando allo Zecchino dOro. Afferma che larte salute e si impegna nel sociale, con spettacoli di solidariet, anche in ospedale. A Roma supera gli esami alla SIAE come musicista compositore ed autore delle parti letterarie. Per le sue pubblicazioni scientifiche, si iscrive allOrdine dei Giornalisti. Fa parte di numerose associazioni culturali e di recente ha realizzato il CD Lenti per sognare. Si definisce oculista per amore e cantautore per passione Tra i due professionisti stato subito feeling, non solo al Disco Night Solluan, dove Vicenzo Pagliara sar ospite per altre serate, ma anche presso la Clinica Ruggiero di Cava, amministrata da Anika, figlia del bioing. Ferraioli, dove loculista effettua trattamenti di biolifting ed estetica perioculare con radiofrequenza medica. Uno spettacolo coinvolgente, dove il disco night, la cucina e la musica si armonizzano in maniera emozionante, dedicata ai giovani di ogni et, con canzoni per amare per sognare per vivere Vincenzo Pagliara

A ..INCOSTIERAAMALFITANA.IT FESTA DEL LIBRO IN MEDITERRANEO SCRITTORI INBANCO IL CONCORSO RIVOLTO QUESTANNO AGLI ALUNNI DELLE SCUOLE MEDIE SUPERIORI DI TUTTA ITALIA
Lottava edizione di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo rivolge anche questanno uno sguardo importante ai pi giovani, ossia agli studenti delle Scuole Medie Superiori italiane, che avranno lopportunit di mostrare e di mettere in pratica le loro conoscenze ed il loro talento in ambito letterario. Ed per questo che lottava edizione di ..incostieraamalfitana.it, in collaborazione con lAssociazione culturale I Presdi del Libro Maiori, lAssociazione UniverCity Salerno, IperNetwork Team Salerno, i progetti Finanza Sociale e Friendly Business, lAlbergo Residence Panoramic di Maiori, il Giardino Segreto dellAnima di Tramonti, promuove ledizione 2014 del Concorso letterario Scrittore inbanco. Il Concorso ha il fine di promuovere il piacere della scrittura, loriginalit e la creativit, e avvicinare i giovani al mondo della letteratura, e pertanto gli studenti avranno modo di realizzare un breve racconto, partendo dagli incipit degli scrittori partecipanti alledizione 2014 di ..incostieraamalfitana.it, tra cui Pino Imperatore, vincitore del Premio costadamalfilibri; Giuseppe Di Costanzo, vincitore del Premio Speciale della Giuria Fes Ceramiche, recentemente scomparso; Nicol Angileri, vincitore del Premio Autore emergente UNPLI Comitato Provinciale di Salerno. Il concorso, a cui si pu partecipare solo a titolo individuale, prevede per i concorrenti la distinzione in tre sezioni: classi del biennio; del triennio esclusa lultima classe; e infine quelle dei maturandi. Sul sito www.incostieraamalfitana.it regolamento, modalit di partecipazione ed elenco completo dei premi. Termine di partecipazione il 15 aprile 2014. I primi classificati delle 3 sezioni saranno premiati il 6 Giugno 2014 in Costa dAmalfi, nellambito di una delle serate di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo, con una Smart People Card completa di un Holiday Bonus valido per prenotare 1 settimana di soggiorno per 4 persone, messa a disposizione dallAssociazione UniverCity in collaborazione con IperNetwork Team Salerno. La Giuria potr eventualmente segnalare un ulteriore testo meritevole, per una sola o per ognuna delle 3 sezioni del concorso. Tra tutti gli elaborati in concorso ne saranno individuati alcuni da utilizzare per una rappresentazione scenica realizzata dagli alunni di laboratori teatrali scolastici della nostra provincia, capofila il Liceo Statale Regina Margherita di Salerno, e rappresentata nella stessa serata di premiazione. Cerimonia di premiazione che sar preceduta da una visita guidata al Giardino Segreto dellAnima, tra centinaia di specie floreali e piante di altre regioni dItalia, in un area botanica sperimentale di circa 3000 metri nel borgo di Campinola a Tramonti. Anche questanno i ragazzi saranno eccellenti protagonisti del nostro evento, grazie allo stesso contributo, significativo, profuso dalla coordinatrice del Concorso, la professoressa Giovanna De Angelis. - sottolinea il direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it Alfonso Bottone - Un ringraziamento va anche rivolto ad operatori, come Ipernetwork Team Salerno, che hanno inteso rinnovare il loro prezioso supporto ad una kermesse che, ormai, ha un posto di rilievo nel panorama delle iniziative culturali del nostro Bel Paese. A sottolineare questo rilievo anche ledizione 2014 di ..incostieraamalfitana.it Festa del Libro in Mediterraneo godr degli auspici del Centro per il libro e la lettura del Ministero per i beni e le attivit culturali. UFFICIO STAMPA Reghinna communication - ecomagazine@alice.it - 333.6570050 - seguici su: www.incostieraamalfitana.it

LATTUALIT, pag. 6

LETTERATURA E ATTUALITA

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N. 4 APRILE 2014

FESTIVAL, UN GRANDE CIRCO


Mi accaduto di vedere il Festival di Sanremo ricco di polemiche pi che di canzoni, con molti personaggi e cantanti che non cantano. Un Festival infarcito di buone intenzioni, di scarsi meriti e di troppi discorsi: dai vaffa... della Litizzetto alla riesumazione delle Kessler, agli intermezzi puerili del mago Silvan. Nellassieme, una grossa ammucchiata, una sorta di Grande Circo nel tentativo di conciliare la politica con la satira, la bellezza con il variet. Risultato finale: stancare, dilatare i tempi, facendo del festival uno spazio poco ricreativo, molto parolaio e non certo una palestra di buona musica. Cera perfino la veneranda Franca Valeri. Mancava che avessero ingaggiato, per uno show personale, Grillo e Dario Fo. Insomma uno spettacolo dai molti difetti, proprio come accade a tutti gli spettacoli, che ha cercato di mettere insieme tutto e di pi, senza ricordare che il trppo stroppia. Auguriamo al prossimo festival, e a chi lo presenter, pi misura e migliori contenuti. Per quanto riguarda il dopo-Festival il giudizio non molto confortante. Nascono risse che sfociano nel gossip e nella volgarit. Un fatto decisamente negativo. Raffaele Cecconi

MALAYSIAN AIRLINES 370, IL VOLO DEL MISTERO


Lo strano destino del Boeing 777 della Malaysian Airlines, partito da Kuala Lumpur e scomparso da giorni nel nulla. In un momento storico in cui vengono alla ribalta in maniera sempre pi evidente le questioni relative alla tutela della privacy e si parla in maniera quasi ossessiva del Grande Occhio dei Governi che, vuoi da un Social Network vuoi da qualche satellite indiscreto, conosce praticamente tutto di noi cittadini, ascoltare di un aereo che scompare letteralmente nel nulla non pu che suonare come clamoroso. E cosa assurda, in effetti, pensare che i telefonini di ultima generazione vengano oggi ritrovati nel giro di qualche ora se persi o rubati, mentre un Boieng 777 con 239 persone a bordo svanisca nel nulla per giorni interi. Senza ricorrere ad astrazioni mentali cervellotiche, senza dover per forza pensare che i Governi ci stiano necessariamente nascondendo un triste sacrificio (ipotesi che pure resta plausibile, ma certamente non preferibile), bene allora pensare che probabilmente qualcosa dal punto di vista della sicurezza nella navigazione aerea andato (purtroppo ancora una volta) decisamente storto. La storia presto detta: un Boeing 777 della Malaysian Airlines, il Volo 370, partito alla mezzanotte e quaranta dell8 Marzo da Kuala Lumpur con destinazione Pechino, per un viaggio con durata prevista di circa cinque ore. Sottoposto appena dodici giorni prima ad un severo controllo di manutenzione, laereo era risultato perfettamente idoneo a compiere il detto viaggio. Dopo appena venti minuti di navigazione, il Volo 370 ha smesso di comunicare con la Torre di Controllo ed entro quaranta minuti dallinizio del viaggio il trasponder che rilevava la posizione del Boeing stato deliberatamente spento da bordo; nessun messaggio di soccorso o richiesta di supporto per problemi tecnici o maltempo stata inviata dallequipaggio del Volo 370. Come se non bastasse, da rilevazioni di satelliti e di basi militari, laereo stato rilevato in volo ancora alle otto di mattina del giorno stesso, con una tempistica quindi ben superiore alla durata prevista: rivelazione, questa ,che ha dellassurdo quando si pensa che gi unora prima la Malaysian Airlines aveva rilasciato la comunicazione con cui dava inizio alle operazioni di ricerca del velivolo. Giorni e giorni dopo la sparizione del Volo 370, il mistero ancora fitto. Lipotesi pi ventilata certamente quella del dirottamento, eppure nemmeno su questa si pu scommettere ciecamente: infatti, detto che solo un pilota molto esperto avrebbe potuto prendere i comandi del Boieng e zigzagare tra le torri di controllo di vari stati dellAsia, manca comunque una grossa componente tipica proprio di questa fattispecie terroristica. Se ci fosse stato un dirottamento voluto per ottenere un riscatto o per rivendicare dei diritti, infatti, allo Stato della Malesia sarebbe giunta una qualche richiesta: dalle parti di Kuala Lumpur, invece, regna il silenzio. Ancora, se il dirottamento fosse stato utilizzato per una missione kamikaze, ad oggi non mancherebbe certo notizia di un clamoroso schianto; nulla, invece. Il Volo 370 pare letteralmente scomparso nel vuoto. Dato per certo che lo spegnimento dei rilevatori di bordo stato un atto deliberato, altra ipotesi prevede un clamoroso sabotaggio da parte dei piloti. Anche qui, per, non ci si pu muovere senza un profondo agnosticismo di giudizio: motivazioni e scopi resterebbero del tutto sconosciuti, oltre che totalmente ingiustificati. Senza ricorrere ad ipotesi estreme o leggende, come accadde pi volte nel secolo scorso nel Triangolo delle Bermuda, il silenzio dei Governi e linconcludenza delle ricerche proiettano un alone di mistero e di sconforto su un disastro aereo di dimensioni enormi, una tragedia il cui atto finale deve essere forzatamente una ricostruzione coerente di quello che accaduto; perch, come in tutte le storie, tutto sarebbe pi accettabile, razionale e superabile (anche linfinito sconforto dei parenti delle vittime) se ci fosse una dannata ragione. Giovanni Sidoni
(segue da pag. 1) Una testimonianza a favore di Parolisi

BACI PERUGINA: UN AMORE ITALIANO


Presso il complesso del Vittoriano in corso una divertente e interessante esposizione di un prodotto italiano della societ Perugina che, oltre ad essere commercialmente gustoso e raffinato, diffuso in quasi tutto il mondo, rappresenta anche una sfaccettatura che investe la storia italiana: assume, cio, un significato culturale. Loccasione stata proprio la festa di S.Valentino. I Baci Perugina vantano due illustri inventori: Luisa Spagnoli e Giovanni Buitoni, figlio di Francesco, e laspetto della sua confezione merito di Federico Seneca che negli anni Venti si ispir ad un quadro famoso di Francesco Hayez: i due innamorati che, teneramente abbracciati, si baciano. Cogliendo tali particolarit, il Vittoriano ha pensato di abbinare a sentimenti damore, di gustosit, di delicatezza, un prodotto che riuscito a stare al passo con la storia sociale, commerciale e umana della nostra nazione. Sono nati intorno a questa deliziosa creazione golosa molti sloganOvunque c amore c un Bacio Perugina, Tubiamo?, A casa aspettano un Bacio, Chi ama, Baci. Lesposizione organizzata in due settori. Il primo narra con documenti vari di grande interesse lescursus dellazienda Perugina, evidenziando la genialit dei due realizzatori e di quelli che hanno continuato il loro accurato lavoro, di uno dei pi noti prodotti: immagini storiche inedite, documenti, manufatti e video. Il secondo settore evidenzia limportanza pubblicitaria e comunicativa del famoso cioccolatino, abbinandolo idealmente alle vicende storiche e dimostrandone la variet dei contenitori. Lanima contemporanea dei famosi involucri di cioccolato, coi bigliettini divertenti personalizzati alla commercializzazione allestero, hanno avuto un successo incomparabile. I mitici cartigli hanno fatto il giro del mondo con un successo senza precedenti negli Stati Uniti. Lesposizione, promossa da Nestl, stata organizzata da Comunicare Organizzando, il cui direttore Alessandro Nicosia, non perde mai occasione per offrirci originalit e competenza. Liliana Speranza
(segue da pag. 1) Fotografati i primi istanti dellUniverso

EDITO-INEDITO
(a cura di Gianfederico Brocco)
Marina Giudicissi Angelini -Introduzione alla Nuova Era - Ed. Totem. In questo saggio lautrice raccoglie materiale suo e di vari autori per dimostrare come sia sentito da molti grandi spiriti il cambiamento che deve avvenire nel nostro cosmo. Ma la vera mutazione, ci avverte lautrice, prima di tutto quella del nostro animo, del nostro modo di essere e pensare. Lautrice che si dichiara Discepola dellAcquario, cita tra gli altri William Shakespeare, Sri Aurobindo, San Francesco con brani scelti del loro credo. Pantaleo Mastrodonato - Euterpe - I Canti del Rifugio. Una silloge ispirata di poesia che tende sempre allunione col Mondo Superiore e a spronare lumanit, cio i nostri fratelli, ad agire per il meglio ritornando a Dio. Si vede ci chiaramente in Agli uomini di questo mondo ove descrive il modo di vivere Bestiale di tanti che han dimenticato chi Il Signore dellUniverso titolo della lirica finale Signore a cui lautore si affida in ogni cosa. Maria Carmen De Russis Borgo di mare - Ed. Albatros- Il Filo. Il romanzo di Maria Carmen De Russis ha il respiro del mare, come citato nel titolo: il mare dellumanit degli innumerevoli avvenimenti delba vita, il mare con le sue terribili burrasche alternate a periodi di calma. Lessere umano per-ci ricorda lautrice-pu aggravare i danni che il destino ci porta o, fiducioso nellaiuto del Cielo, trasformare attraverso il dolore il destino in Provvidenza, e quindi superarli con arricchimento interiore. Creature offese come Mara e Daniela riescono, grazie alla base buona delle loro anime, a esorcizzare il loro passato e a raggiungere una saggezza di vita che si richiama costantemente allamore. Come il mare il numero degli attori del romanzo; alcuni sono piovre e squali, altri pietosi e amichevoli. Molto ben descritti gli avvenimenti, le situazioni che cambiano, e molto lodevole lo scopo, lileologia del libro: dobbiamo guardare pi nel nostro animo e nellanimo dei nostri simili e aiutarci vicendevolmente, in nome di un principio dAmore superiore, che solo pu salvarci.

RIVISTE RICEVUTE *Nuova Impronta, Direttore Filippo Chillemi, casella post. 7233, - (00162) Roma. *Foglio Notizie, Dir. Pasquale Chiaramida, Cas. Post. 185 , 72100 Brindisi. Tel. 0831-516115. * Brontolo, Direttore Nello Tortora, via Margotta 18 - 84100 Salerno. *Il Symposiacus, dir. resp. Pantaleo Mastrodonato, via La Marina 51, 70052 Bisceglie (Bt) *Bacherontius, Dir. Marco Delpino. via Belvedere 5, 16038 S.Margherita Ligure (Genova) tel. 0185.286167. *Presenza, diretta da Luigi Pumpo, via Palma 89, 80040 Striano (Na). *Poeti nella Societ, presidente Pasquale Francischetti via F. Parrillo 7, 80146 Napoli cell 347-55.36.446, email: francischetti@libero.it. * Miscellanea, diretta da Michele Melillo, Parco Gardenia, villino 23, 84090 San Mango Piemonte (Salerno). *Verso il futuro, diretto da Nunzio Menna, via Scandone 16, Avellino, tel. 0825 38269. *Il Convivio, diretto da A. Manitta, via Pietramarina Verzella 66 95012 Castiglione di Sicilia. (Ct) *Fiorisce un Cenacolo, fondato da Carmine Manzi 84085, Mercato S. Severino (Sa).* Primo Piano, dir. resp Andrea Italiano, via Madonna del Lume 5 - 98057 Milazzo (Messina).

FUNZIONE EDUCATIVA DELLO SPORT


La cultura greca aveva compreso l'aspetto fortemente pedagogico dello sport e ne esaltava il carattere formativo per il fisico e per la morale, tanto da considerarlo una parte integrante della prospettiva educativa e religiosa. Le olimpiadi greche rappresentavano il costruttivo sprigionamento delle potenzialit dello sport. La cultura romana mantenne vivo il riconoscimento della fisicit senza per avere quel profondo sentimento del valore educativo dello sport che la paideia aveva a questo assegnato. Con il Cristianesimo inizi per lo sport un lungo periodo di oblio. Il concetto di trascendenza divina, di separazione tra l'uomo, piccola entit, e Dio, essere sovrannaturale e onnipotente, ebbe una serie di conseguenze dicotomiche in merito al rapporto tra spirito e corpo. La svalutazione del corpo sganci lo sport dai valori religiosi ed educativi di cui era invece pregno nella cultura greca e svilupp di conseguenza una prassi che svuotava l'attivit fisica dei suoi significati pi autentici. Dobbiamo aspettare il barone Pierre de Coubertin, alla fine del XIX secolo, perch il carattere pedagogico dello sport venisse riproposto in Occidente in una linea di continuit con la cultura greca. Per de Coubertin era necessario mantenere questo legame di tipo etico-sociale tra l'antico e il contemporaneo da parte di tutti gli agenti dello sport: atleti, tifosi, famiglie, associazioni affinch l'afflato pedagogico fosse sempre presente nella filosofia dei giochi olimpici. All'atto della fondazione dei giochi nel 1894, e per alcuni decenni, la concezione originaria del valore dello sport fu senza dubbio presente. Purtroppo la trasformazione dei tempi ha portato alla devianza di uno sport sempre pi legato ai non-valori: scommesse, utilitarismo, business hanno in molti casi minato la simbologia originaria delle olimpiadi greche, senza spengerla del tutto. Ci piace pensare infatti che l'agonismo sportivo sia ancora luogo dello sviluppo armonioso dell'essere, della sana competizione, dell'incontro pacifico, della lotta alle discriminazioni, della lealt e della passione a prescindere dalla sconfitta o dalla vittoria. Maria Rita Salustri

chiusi, mentre la Procura ritiene che il Caporalmaggiore Parolisi si sia intrattenuto con alcune allieve, diciamo, per bere un bicchierino di troppo. Come si vede un semplice illecito disciplinare, imputazione evidentemente assai pi lieve di quella delluxoricidio, ascrittagli nella sentenza di condanna a trentanni di reclusione. Davanti alla Procura Militare stata sentita come testimone la sua ex amante ed allieva, la soldatessa Ludovica Perrone, testimonianza che peraltro stato possibile ascoltare integralmente alla tramissione Quarto Grado di venerd 28 febbraio scorso, la quale si gi occupata pi volte di questo efferato delitto. Diciamo subito che questa testimonianza, finora disattesa, ci apparsa come pure, ci sembrato, a coloro che sono intervenuti in detta trasmissione -, oltre che accorata, il che si comprende dati i trascorsi di Ludovica con il Parolisi, a dire il vero anche sincera. Ludovica, uscita grazie al suo alibi di ferro, dal tritacarne delle Procure dellA.G.O. che hanno indagato sul brutale assassinio della povera Melania, avrebbe semmai ragioni di animosit verso il Parolisi, impenitente sciupafemmine, come si dice dalle sue parti, che mentre tradiva Melania, ha pur ingannato anche lei, facendogli credere che sarebbe andato a Sorrento a conoscere i suoi genitori, per un fidanzamento ufficiale, nellattesa che lasciasse Melania, che, invece, secondo noi, non avrebbe mai lasciato, perch, in buona sostanza, ne era ancora innamorato, anche se allo stesso tempo era attratto fisicamente dalla non meno bella soldatessa, sua ex allieva. Non ci dimentichiamo, infatti, che Melania era rimasta con i suoi genitori a Somma Vesuviana e che per una punta erniaria, per la quale Parolisi laveva accompagnata da uno specialista, se ben ricordiamo, proprio la mattina del giorno in cui stata uccisa, questa bellissima donna non poteva avere, finch non si fosse operata, rapporti intimi se non dolorosi (fatto ignorato nella condanna allergastolo pronunciata in primo grado dal giudice Marina Tommolini). E intanto il Parolisi era rimasto come un gallo in un pollaio, fra tante giovani soldatesse, alle quali, a quanto sta emergendo nellinchiesta condotta dalla Procura Militare, non si insegnava soltanto lars bellandi! Ma che ha detto Ludovica in merito allefferato delitto attribuito dai giudici ordinari di merito al suo ex amante?... Ha affermato categoricamente, senza mezzi termini, che, sebbene si sia sentita ingannata, perch infine si resa conto che Parolisi amava ancora Melania, che non aveva alcuna intenzione di lasciare, lo ritiene, senza dubbio, innocente, perch non ha mai dimostrato di essere un uomo violento, anzi si attribuiva la colpa del tradimento, mai parlando male di Melania. Ora si potr credere o non credere, ovviamente, alla testimonianza di Ludovica, ma resta il fatto oggettivo che nessuno ha visto Parolisi al bosco di Ripe di Civitella del Tronto, dov avvenuto il delitto e neppure sono state rinvenute le tracce degli pneumatici della sua auto. Eppure, anzich pensare ad un episodio di scopelismo (intimidazione a mezzo simboli allusivi ad un traffico di droga), si persino supposto un ritorno del Parolisi sul luogo del delitto per inscenare un depistaggio. Volava, forse, Parolisi? E perch, per quanto sappiamo, non si voluto fare i necessari accertamenti peritali su alcuni importanti reperti rinvenuti sulla scena del crimine: il capello trovato sul corpo di Melania, il materiale trovato sotto le sue unghie e quellimpronta di scarpa sul piancito del chiosco accanto al quale giaceva il suo corpo straziato da ben 35 coltellate, scambiata addirittura per limpronta di una mano? Il Pubblico Ministero, in quanto Organo pubblico, tenuto, per il principio di imparzialit sancito dallart. 97 Cost., a ricercare anche le prove a discarico, sia dellindagato che dellimputato, e solo quando sia stato rigorosamente osservato questo chiaro precetto costituzionale il giudice, sussistendo anche i riscontri oggettivi definiti gravi, precisi e concordanti dal 2 comma dellart. 192 Cod. Proc. Pen., potr pronunciare una sentenza di condanna al di l di ogni ragionevole dubbio. Sergio Scalia

primordiali erano cos intense da sconvolgere lo spazio e il tempo, per cui dovevano esserci zone e momenti in cui le distanze si accorciavano, altre in cui si allungavano. Nemmeno lo scorrere del tempo era uniforme: a volte accelerava, altre volte rallentava, e forse ogni tanto si creavano perfino minuscole macchine del tempo capaci di raggiungere il passato! Questa fase dur una infinitesimale frazione di secondo. In una fase immediatamente successiva, e per un tempo altrettanto breve, luniverso esplose in modo iperbolico, espandendosi enormemente: porzioni di spazio molto pi piccole di un nucleo atomico furono, cos, proiettate su scala cosmica. Questa fase si chiama inflazione e gli astronomi fino ad oggi la postulavano soltanto teoricamente. Oggi, grazie al Bicep2, abbiamo prove tangibili che linflazione c stata davvero. Durante linflazione il cosmo fu scosso da una valanga di onde gravitazionali. In seguito al loro passaggio, luniverso vibr come una pelle di tamburo, e queste onde hanno lasciato una traccia in un particolare componente della radiazione cosmica. Per rilevarla, BICEP2 seleziona dalle radiazioni che ricevono una particolare polarizzazione. Dopo linflazione luniverso si raffredd al punto che il vuoto ebbe una transizione di fase: in un certo senso, si congel. E le particelle, che prima si muovevano nel vuoto alla velocit della luce, acquistarono una propriet detta massa che le fece rallentare, dando origine al principio per cui, se spingiamo con identica forza una boccia da 1 etto e una da 1 kg, questultima, che ha una massa maggiore, si muove pi lentamente. A frenare il movimento delle particelle nel cosmo primordiale fu unentit detta campo di Higgs generato da una particella, il bosone di Higgs, detto particella di Dio. Nei primi istanti delluniverso, materia e antimateria erano presenti in quantit pressoch identiche. Man mano che il cosmo si espandeva e si raffreddava, le due componenti uguali e simmetriche avrebbero dovuto annichilirsi, cio annullarsi a vicenda per lasciare un mare di sola radiazione. E invece non and cos: la materia prevalse e, col tempo, form stelle, pianeti ed esseri viventi come noi. In seguito alle fluttuazioni primordiali, dopo il Big Bang la materia non era distribuita in modo uniforme: cerano zone pi dense e altre meno dense. La materia si condens per effetto della gravit in quelle pi dense, creando, nel corso di molti milioni di anni, stelle e galassie. La radiazione cosmica di fondo limpronta digitale delluniverso appena nato, che un mare di microonde che pervade luniverso ed leco del Big Bang emessa quando la temperatura nello spazio scese abbastanza da separare la materia dalla luce: il suo studio ci permette di riscrivere la genesi del cosmo, i primi istanti, quelli pi misteriosi, quelli nei quali il bosone di Higgs diede forma alla materia. Il telescopio Bicep2 avrebbe catturato unistantanea di queste onde gravitazionali primordiali, cos come si presentavano 380 mila anni dopo il Big Bang, quando le stelle non si erano ancora formate e la materia era disseminata nello spazio sotto forma di brodo primordiale di plasma. I fotoni liberati allora hanno viaggiato nello Spazio fino a oggi e appaiono ai nostri telescopi sotto forma di deboli segnali radio. E la nostra origine, oggi, meno misteriosa. Gabriella Di Luzio
(segue da pag. 1) Abolire Equitalia, tagliare le imposte e le spese pubbliche

parassitario) di vessare i ceti produttivi, allo scopo precipuo di mantenere privilegi e laute prebende. Di conseguenza la domanda globale di beni e servizi crollata per mancanza di liquidit monetaria nelle tasche dei consumatori. Molte aziende (piccole e medie) sono state costrette a chiudere e a licenziare i dipendenti. Per rilanciare la domanda globale, pertanto, bisogna incrementare la liquidit monetaria tagliando drasticamente imposte, tasse e balzelli vari. A fronte di minori entrate erariali bisogna tagliare le scandalose spese pubbliche: costi di gestione dei Palazzi istituzionali, tetto massimo agli stipendi dei manager dello Stato e degli enti pubblici. Bisogna poi stanare gli evasori fiscali, far pagare lIMU a tutti i proprietari di immobili ad uso lucrativo, confiscare i beni dei condannati per mafie. Complessivamente nelle casse statali entrerebbero circa 70 miliardi di euro. Vi sembra una cosa da poco? C.G.S.S.
(segue da pag. 1) Sviluppare il turismo

CARCERI:DETENUTI A RISCHIO MALATTIE


Tra i tanti diritti che vengono persi una volta finiti in carcere, non c solo la libert bens molto di pi. Le pene sono maggiori e colpiscono addirittura la salute dei detenuti. Nelle carceri italiane la situazione andata peggiorando man mano che le responsbilit sono passate allAsl. Non stiamo riportando voci di corridoio ma dichiarazioni che durante il convegno della Simpse (Societ italiana di medicina penitenziaria) hanno stimato intorno al 60-80% la quota di detenuti con qualche malattia. La presenza di soggetti a rischio trasformano le prigioni in veri e propri ghetti infetti. La situazione peggiorata dal sovraffollamento che favorisce i contagi e dallassenza di controlli periodici che non danno una realta precisa del fenomeno. Questi numeri derivano da nostre stime, non esiste infatti un Osservatorio Epidemologico Nazionale, che noi chiediamo e solo solo due Regioni hanno attivato quello regionale. Il risultato che probabilmente i dati sono sottostimati, anche perch molti dei detenuti non sanno di avere una malattia o non vogliono saperlo per non apparire indeboliti afferma il presidente della Simpse Sergio Babudieri. I tossicodipendenti sono circa il 32%, il 27 % soffre di problemi psichici, il 17 % ha malattie osteoarticolari, il 16% problemi cardiovascolari e il 10 % problemi metabolici e dermatologici. Le malattie infettive riscontrate sono lepatite C (32,8%), la Tbc (21,8%), Epatite B (5,3%), Hiv (3,8%) e sifilide (2,3%). Il rimedio a questo male sarebbe una rivisitazione della legge del 2008 che trasferiva le competenze al Servizio sanitario nazionale, istituendo lOsservatorio e promuovendo la formazione degli operatori sanitari carcerari. Fabrizio Oleari si fa sentire: Per lOsservatorio devono muoversi Governo e Parlamento. Listituto ha le competenze e le possibilit, ed ovviamente disponibile La situazione estremamente pericolosa perch non riguarda solo le carceri ma tutto il mondo che vi al di fuori. Le carceri possono trasformarsi in riserve di virus che poi circoleranno allestreno. Maddalena Barba

del loro dinamismo positivo e insieme delle loro connesse ambiguit. Certamente anche il turismo frutto della cultura che lo genera, soggiace alle sue interne contraddizioni, rappresenta unesigenza di libert, tende a ricreare un ambito di vita dove si privilegia contemporaneamente il benessere e lo sconfinamento del desiderio quanto lo stare in pace con se stessi e la ricerca di esperienze spirituali tramite la contemplazione della natura e delle opere darte. Comunque lo si consideri, sempre luomo il vero protagonista del turismo. luomo concreto, visto nella sua soggettivit e nella sua relazione affettiva, familiare e sociale, in continua esplorazione di se stesso. Forse proprio questo tipo di uomo in libera uscita dallalienazione e dallanonimato che va accolto e coltivato nel suo turismo. Sotto questo profilo il turismo assume significati che rafforzano la possibilit di umanesimo, di incremento del rapporto con lambiente, di incentivazione dello scambio tra le culture. Se osserviamo dallinterno le attuali tipologie di turismo - dal week-end alle ferie tradizionali, dalle settimane bianche al turismo dolce o verde, dalle gite giornaliere ai grandi viaggi - si avvertir che esse esprimono richieste non solo di ordine terapeutico e salutistico in senso proprio ma soprattutto di ordine evasivo, diversivo, liberatorio. La mobilit oggi certamente indotta dalle attivit di lavoro e dalla civilt metropolitana ma si carica di senso nuovo che attraversa ogni individuo e lo sospinge ad uscire dal proprio circuito vitale per rispondere a pulsioni tanto sentite quanto spesso confuse. Di conseguenza nasce lurgenza di equilibrare gli scompensi psicologici derivati dal vissuto della complessit sociale attraverso una sorta di fuga dalla soffocazione quotidiana, ricercando un luogo di novit, un tempo di autenticit, un circuito di relazioni non condizionate. Il turismo si evolve adducendo forme diffuse di impresa industriale, commerciale ed economica. Considerando la diversit dei turismi e la loro interna motivazione opportuno annotare e distinguere i luoghi e i tempi dove si produce e dove si consuma la vacanza. Diverso infatti il turismo al mare, in collina, in campagna, in montagna, al lago, alle terme; diverso ancora se si tratta di turismo culturale, di turismo religioso, di turismo sociale, e ancora diverso se si considera il turismo estivo, invernale, del week-end o, invece, il semplice viaggio di piacere, lagriturismo o turismo verde (ecoturismo). Quanto pi si distinguono le molteplici condizioni turistiche, tanto meglio si comprendono le conseguenti diversit tipologiche, i loro contenuti inespressi, le loro nascoste tensioni e motivazioni Pierluigi Vignola

N. 4 APRILE 2014

LETTERATURA E VARIE

LATTUALIT, pag. 7

OMAGGIO A MARIA MARCONE


Maria Marcone nata a Foggia il 7 aprile 1931, deceduta a Bari nel 2014, ha insegnato lettere classiche nei licei per trent anni. Natura vulcanica e con una grande carica umana, ha sposato sempre tutte le cause in cui ci fosse da combattere per la giustizia. Da ultimo, lassassinio a Foggia per mano mafiosa del fratello Franco, direttore dellUfficio del Registro di Foggia che non si era voluto piegare alla generale corruzione, lha persuasa a unirsi con quanti combattono la mafia e lillegalit sotto qualunque veste ed ha fondato un movimento di fine Millennio Nessuno tocchi Abele! che entrato nella rete Internet in italiano ed in inglese ad opera di un gruppo di studenti di Pisa. Oscillante fra disperazione ed entusiasmo, ha una capacit creativa e lavorativa eccezionale: il che lha portata a una produzione considerevole nel campo della pittura e della scultura ma soprattutto della scrittura, sua attivit primaria e costante. Pur non piegandosi mai a mode e a diktat editoriali, ha pubblicato finora venticinque libri, tutti accolti con favore dalla critica e dal pubblico. Per gli adulti si interessata di storie delle donne con Le stanze vuote, Cappelli, 1967; Gli anni lunghi, Cappelli, 1968; Luomo della pietra, LAutore, Firenze, 1972; Analisi in famiglia, Feltrinelli, 1977; A lice, la morte la fame la scrittura, Bastogi, 1981; La casa delle donne, Bastogi, 1983; la Trilogia delle Generazioni, Schena, Fasano di Puglia: Le stelle di Ninella, 1987; I labirinti di Lucia, 1989; La terra di Francesca, 1991; Il rifugio nel bosco, poliziesco, ed. del Rosone, Foggia, 1994; Processo alla citt, ed. del Rosone, 1995; Lultimo amore, editore Longo, Gioia del Colle (Bari) 1999, E venne il settimo giorno ed. Besa, Nard (Lecce). Per i ragazzi ha scritto testi assai fortunati con Mursia di Milano, ora ripubblicati da Adda di Bari: LAstronave di Aiek, Nicolino, Nico lino finanziere, Cerca, Jovanka, cerca Le pietre si muovono, Natale con i tuoi ... Pasqua con chi vuoi, Due favole, Storia di Franco (Schena, Fasano), Lultimo della classe, ed. Besa di Nard (Lecce), gi tradotto in Cina, A una nel Tremila. A maggio 2003 uscito nelle sale cinematografiche il film del regista Mimmo Mongelli La casa delle donne tratto dal romanzo omonimo dellautrice. Contemporaneamente leditore Palomar di Bari ha ripubblicato il libro. Lautrice ha ricevuto tre premi della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri (1969, 1973 e 2005). A maggio del 2005 ha ricevuto la medaglia per i benemeriti della Scuola, della Cultura e dellArte da parte del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Leditore Levante di Bari ha pubblicato quattro volumi della serie Maria Marcone e la critica a cura del prof. Antonio Ricci. La rivista La Vallisa di Bari, diretta dal prof. Daniele Giancane, ha dedicato il suo 320 numero interamente alla scrittrice (1992). Sulla narrativa della Marcone si sono discusse dieci tesi di laurea in Italia ed allestero. Sposata con Antonio Ricci ha due figli: Cristiana, pittrice, (1960) e Silvio autore di Hard-Rock Story (1962) ed un nipote, Sergio Borgia, studente, (1993). Della produzione della Marcone vi sono traduzioni in quattro continenti e due riduzioni televisive realizzate dalla RAI-TV. Leditore Pags di Barcellona (Spagna) ha tradotto ultimamente in catalano il primo volume del ciclo Le Generazioni dal titolo Le stelle di Ninella. Nel 2006 sono usciti a Lubiana in lingua slovena i Racconti tragi-comici di donne ed. KUD, Repubblica Slovena. Inediti sono ancora decine di romanzi e sillogi poetiche. Ultimamente uscito il romanzo per ragazzi ed adulti: Habel nellEt della Luna Persa, Adda, Bari. Paolo Macali

LULTIMA PASSEGGIATA (racconto)


Lina, se pure erano passati tanti anni, non riusciva a dimenticare quella sera particolare; una sera destate. Quegli amici di Lina erano una coppia che lei conosceva da quando era bambina perch erano amici di famiglia. Questa coppia con i bambini abitava in unaltra citt ma aveva acquistato un appartamento nella capitale per trascorrere le vacanze. Quellanno Lina, con unamica, aveva fatto tanto piscina. Era abbronzatissima e si sentiva bene.Quando arrivarono questi amici in citt, la invitarono a casa loro, una casa minuscola ma nel centro storico. Lina pens di ricambiare la cortesia e una sera invit la coppia con i figli. La cena fu allegra, con pietanze gustose. Si conoscevano da tanti anni. Le famiglie si frequentavano in citt e in villeggiatura. Gli argomenti di conversazione non mancarono. I ricordi riaffiorarono. Finita la cena, Lina si ricord che doveva portare fuori la sua cagnolina. Chiese di uscire un attimo ma loro la vollero accompagnare. La strada era breve e non trafficata. Era una bella sera destate. Si misero in fila indiana. Sembrava una processione. Ma nessuno pens che quella passeggiata, cos allegra e spensierata, sarebbe stata lultima. Dopo lunghi mesi di silenzio giunse notizia di una malattia incurabile e poi della scomparsa di lui, compagno di giochi di Lina. La moglie, presa dai problemi dei figli e della casa, non chiam pi. Per Lina continu a ricordare quellanomala, allegra, ultima passeggiata con i suoi cari amici. Angela Libertini

ASPETTANDO IL DOTTOR F. (racconto)


E fu cos che Mr. W. non fu pi. Quando riapr gli occhi si ritrov con indosso un camice bianco lungo fino ai piedi. Era seduto su di un sedile bianco di una sorta di pullman, bianco anchesso, del tipo schiacciato che si vede negli aeroporti. Guard fuori del finestrino cercando di capire dove stesse andando; si domand perch fosse tutto cos annebbiato. Oh, dannazione! Ho lasciato gli occhiali sulla terra! disse quando cap il motivo di quella foschia. No, no. Si controlli nelle tasche lo corresse una voce alle sue spalle. Mr. W. Si mise le mani nelle saccocce ed effettivamente trov i suoi occhiali di celluloide nera. Li pose sul naso e si gir. Era il suo commercialista. Anche le qui disse W. Prima o poi tocca a tutti sentenzi laltro. Ci furono poi alcuni attimi di silenzioso imbarazzo. Bella giornata osserv W. impacciato, non sapendo che dire dal momento che non aveva saldato lultima parcella al commercialista. Eh si, qui c sempre il Sole ribatt laltro, vestito anchesso di una tunica bianca. Come faceva a saperlo? chiese Mr. W. Cosa? Dei miei occhiali Be successo anche a me: temevo di aver lasciato le sigarette allospedale e invece le avevo in tascaquindi ho pensato si ferm per accendersene una. Come mai qui? Cancro- rispose tossendo ai polmoni Capisco W. concluse il breve dialogo pensieroso, voltandosi. Di fronte a lui era seduta una donna dal bellaspetto, che gli sorrise timidamente, forse spaesata anchessa. Incoraggiata dal sorriso che W. gli ricambi la donna esord: E leicome mai quass? Se non ricordo male disse W. per una scommessavoglio dire da ragazzino di queste sfide ne facevoavevo scommesso mille dollari che sarei riuscito a trattenere il respiro per pi di un minuto e mezzo E poi? probabilmente non ne sono stato in grado rispose imbarazzato. La donna sorrise in modo stupito, o forse schifato lasciando che il viaggio proseguisse in silenzio. W. continuava a sbirciare fuori dal finestrino per scorgere solamente nuvole e nuvole e raggi di sole intensissimi. Cerano molte domande da porsi in quella situazione ma quella pi prepotente nella mente di W. era su come potesse il pullman cos pesante viaggiare sulle nubi. I suoi dubbi furono tacciati da un voce femminile che dopo linevitabile pin-pon, annunci: Stiamo per approdare alla vostra Meta; per raggiungere la destinazione pi idonea, vi preghiamo di seguire alcune istruzioni una volta scesi: i morti di morte violenta sono pregati di recarsi al gate numero dodici, quelli deceduti per malattia al numero otto, quelli morti di vecchiaia al numero dieci, gli indecisi vadano al banco accettazione, grazie. Pin-pon. Naturalmente W. and allaccettazione. Dica esord la signora dietro la scrivania bianca del check-in. Be io sono morto per scommessa e non so a quale gate andaredisse W. preoccupato. Mi dica il suo nome disse la signora senza guardarlo. Glielo disse e lei lo digit sul suo computer bianco. Mmmh- comment perplessa - vada al quarto piano, clinica, stanza numero sei. Il dottor F. la sta aspettando - gli disse indicando lascensore celestiale e tenga questo gli consegn un tesserino lasciapassare con la sua foto ed i suoi dati. W. osservo il cartellino insicuro: sotto la voce QUALIFICA cera un enorme punto interrogativo. Si appese il badge al camice e si diresse spaesatamente verso lascensore. Come tutti gli ascensori che si rispettino anche quello celestiale aveva la musica che allietava le discese e le salite, solo che questo aveva come sottofondo il Trillo del diavolo di Paganini. W. era sempre pi confuso. Quando si aprirono le porte si trov di fronte ad un lungo corridoio bianco. Delle frecce indicavano alcuni dei locali dove era possibile accedere: il bar Langelo azzurro, la sala biliardo, la sauna ed infine cera un cartello con su scritto Clinica. Per qualche oscuro motivo W. aveva alcune resistenze a recarsi dal dottore, allora pens di visitare il bar e prendere un drink, ma scart subito lipotesi: non conveniva ubriacarsi il primo giorno di Paradiso; il biliardo proprio no, lunica volta che si era cimentato sul tappeto verde laveva strappato; eppoi era completamente sudato, forse per lemozione della prima volta celestiale, le sue ascelle cominciavano ad emanare un lieve odore, quindi tralasci anche lipotesi sauna. Doveva affrontare il dottore. Dottore! E per cosa? Sono appena morto! si disse. Fatto sta che sincammin nella direzione della clinica. Simmise su di un altro lungo corridoio bianco, tempestato di porte su ambo i lati. Era tutto molto silenzioso. Sulle porte cerano le classiche scritte dellospedale: radiologia, cardiologia, medicina generale ecc.. Proprio dalla porta cardiologia usc una persona che gli sembr conosciuta, strinse un po gli occhi per vedere meglio: era Elvis che parlava con un medico! Arrivederci dottore, grazie disse lex cantante. Si, si, ma non indulga col colesterolo! rispose laltro. Ma allora Elvis morto veramente, non era vero quello che si dicevachiss se c anche Hitler pens Mr.W. Si ferm alla toilette. Voleva verificare se avesse ancora problemi alla prostatagi che era l. Quando cominci a farla entr unaltra persona che si mise ad urinare nella conchiglia adiacente. Certo che sono puliti qui i bagni, eh? Mi domando dove vanno a finire gli scarichi disse W. guardando il vicino. Oh mio Dio! Ma lei Charles Bukowski! esplose W. - Il mio scrittore preferitoil mio ex scrittore preferito! Si, sono ioe scrivo tuttora Ges! Ma lei non era ateo?Ges, Bukowski! Non ci posso credere! continu W. fuori di s. Si vero lo ero, ma qui bisogna fare delle sceltesa, un po come la politicae si ricordi di non nominare il nome di Dio invano Oh si, mi scusisasono nuovo atutto cime lo fa un autografo? chiese Mr. W. con gli occhi speranzosi di un bambino. Mi scusi ma non ho pennesa, le ali ancora non me lhanno date Risero tutte due. Dove la posso rivedere? domando W. Secondo lei? gi che stupido! Al bar! Beve ancora? Certo che bevo! Un conto e rinunciare allateismo per linfinito, un altro scegliere fra lalcolismo e il tedio infinito Ci vediamo. concluse lo scrittore rimettendoselo dentro. A presto Era stata la pi bella pisciata di Mr. W. Infine giunse alla porta con la scritta Dottor F., buss un paio di volte e dopo qualche istante un uomo con la barba bianca ed un enorme sigaro in bocca gli apr la porta. Lei deve essere il signor W. disse. Gi sono io, molto lieto. Mi attenda qui, fra cinque minuti sono da lei il dottore si gir, mostrando un bel paio di ali bianche, e torn nel suo studio. W. si sedette su una delle poltroncine bianche. Era molto pensieroso su cosa lo aspettasse. Si guard attorno alla ricerca di qualche indizio ma era tutto solo e completamente bianco. Lunica cosa che cap fu che si trovava in una sala dattesa: vi era una gran quantit di riviste vecchie di mesie non poteva nemmeno leggerle essendo scritte nella lingua dei profeti. Decise allora di continuare a sedere, frastornato. Dopo un po la porta si apr ed usc un uomo con una corona dallora in testa ed una cetra in mano, seguito dal dottore che lo accompagn alla porta. Non appena luomo fu uscito, W. guard stupito il dottore e disse: Ma quello Si, era proprio Nerone lo precedette luomo aspirando una grossa boccata di fumo. Mamaanche lui in Paradisocome insommavoglio dire balbett W. Eh si, abbiamo lavorato molto insieme rispose laltro. Io non capisco Capir presto, venga Il dottore lo condusse nella sua stanza. Vi era un lettino e alle spalle di questo una scrivania con poltrona, tutto rigorosamente bianco. Adesso capisco ammise sconsolato W. Si accomodi lo incoraggi il dottore. Mr. W. si sdrai e si tolse gli occhiali. Lei freudiano? chiese Ortodosso. Mi dica allora Benon so che dire E un po poco. Liberi la mente e mi dica la prima cosa che le viene EhmBeio sono morto per scommessa ed ho scommesso per un semplice fatto: nessuno mi crede quando parlo disse Mr. W. Oh, nonon vero lo corresse il dottore. Simone Chermaz

POESIE INEDITTE DI KIPLING


Thomas Pinney, emerito di Letteratura inglese alluniversit della California, ha ritrovato cinquanta poesie inedite di Rudyar Kipling (18651936). I testi, conservati in case private e nellarchivio di un ex dirigente della compagnia di navigazione britannica Cunard Line, saranno pubblicati nelledizione completa delle poesie di Kipling, di imminente uscita in Gran Bretegna. Diverse poesie affrontano temi come la guerra, lidentificazione del poeta con i soldati britannici, la sua rabbia nei confronti delle autorit. Sorprendente lattualit di alcuni temi di Kipling, come linvadenza dei media nelle nostre vite: nella poesia intitolata La Stampa (1899) un lungo elenco di domande che anonimi giornalisti rivolgono a un personaggio famoso ricorda le interviste inutili che abbondano sugli schermi televisivi di tutto il mondo. Marina Giudicissi

PROPOSTE EDITORIALI
Scrittori, poeti, saggisti (materie storico-filosofico-letterarie): inviate i vostri manoscritti al Comitato Editoriale del Movimento G. Salvemini. Se le vostre Opere verranno considerate idonee per le Edizioni Movimento G. Salvemini, riceverete una proposta editoriale con lindicazione del simbolico contributo-stampa a carico dellAutore. Volete pubblicare romanzi, poesie, saggi letterari, storici, sociologici, giuridici ed economici? Cell. 347.0333846.

ADDIO, CESARE SEGRE !


Cesare Segre, nato nel 1928, vissuto e ha condotto i suoi studi a Torino dove nel 1950 ha conseguito la laurea. Docente di filologia romanza dal 1954 ha insegnato alle universit di Trieste e di Pavia diventando ordinario negli anni sessanta. E stato visiting professor presso le universit di Manchester, Rio de Janeiro, Harvard, Princeton, Berkeley. Inizialmente si dedicato alla critica stilistica seguendo la sia di Benvenuto Terracini e successivamente si imposto come uno dei pi autorevoli sostenitori ed esponenti italiani del metodo strutturalistico. La sua attivit di studio intensa vanta numerosi titoli tra cui Semiotica filologica. Testi e modelli culturali (1979), Ritorno alla critica (2001), Dieci prove di fantasia (2010). Importanti anche le sue critiche alle Satire di Ludovico Ariosto, della Chanson de Roland, del Libro dei vizi e delle virt di Bono Giambonie, in collaborazione con Santorre Debenedetti, dellOrlando Furioso. Pochi anni fa raccont il suo percorso intellettuale in Per curiosit. Una specie di autobiografia (Einaudi, 1999). Uno dei giudizi pi ricordati e attuali lasciatici dalla firma del Corriera della Sera : La nostra classe politica, che in tempi lontani annoverava ottimi parlatori e oratori, tende sempre pi ad abbassare il registro, perch pensa di conquistare pi facilmente il consenso ponendosi a un livello meno elevato. E la tentazione, strisciante, del populismo. Naturalmente questo implica il degrado anche delle argomentazioni, perch, ai livelli alti, il linguaggio molto pi ricco e duttile. Segre lascia la moglie Maria Luisa Meneghetti, docente di filologia romanza alluniversit degli studi di Milano. Maddalena Barba

EVENTO CULTURALE
La Casa Editrice G.E.I. Gruppo Editoriale Idea - Via Pietro Mascagni, 154 00199 Roma Sito: www.geiedit.com Email:geiedit@gmail.com Info: 339.5392130 presenta il libro Micol, della Scrittrice Ida Di Nola. Questo interessante racconto ha ispirato unOpera musicale. Dopo il successo dei suoi precedenti libri di narrativa, Didi racconta - E fin quellestate - Il profumo della fantasia Anna e Giacomo - Come per incanto - Navigando nei ricordi - Ida Di Nola oggi esce alle stampe con Micol, interessante racconto che ha ispirato unOpera Musicale. Micol e Andrea si conoscevano da bambini. Il crescere insieme aveva creato un forte legame ed entrambi sentivano che questo sentimento nella loro vita sarebbe durato per sempre.Cera una sola discordanza tra loro: Micol era ebrea e Andrea cattolico; tante volte ne avevano parlato e riso, sempre pensando che il loro unico neo poteva essere che Micol il sabato sarebbe andata al Tempio e Andrea la domenica in Chiesa. Non consideravano un problema il loro matrimonio e i figli che sarebbero venuti da questa disunione cos profonda. Cera il lamore e questo bastava. Ma non era cos... Il loro grande amore fu interrotto dalle leggi razziali dei nazisti il 5 ottobre 1943. Questo testo ha ispirato lomonima Opera Musicale che viene distribuita con un cd allegato al libro. Compositore del brano il Maestro Giovanni Gava che viene cantato dalla bellissima voce del tenore-baritono Marco Valerio Spinozzi. Auguro alla valida e sensibile Scrittrice il meritato successo. Antonella Scelsa DAmico

Pregevole silloge poetica di Luisa Mirabella. Per prenotare le copie del libretto rivolgersi al seguente indrizzo: Via degli Imbimbo, 19 - 83100 Avellino.

IL SUONO CREA FORME


Il filosofo greco Pitagora nel 6 secolo a.C. era solito suonare specifiche note musicali su strumenti a corda per guarire malattie fisiche ed emotive. Ernst Chadni, fisico e musicista tedesco del 18 secolo, vers sulla sabbia sui piatti metallici e erific le forme che assumeva mentre suoava il violino. Recentemente Masau Emoto ha mostrato che le molecole dellacqua si modificano in reazione allenergia di parole positive o negative scritte su fogli di carta posizionati accanto a loro. Ecco le parole che debbono riepire il nostro vocabolario: bello, compleanno, benedizione, grazia, bouquet, brillante, celebrazione, intelligente, compassione, complimenti, sicuro di s, collaborazione, coraggio, coccola, entusiasmo, fiori, fortunato, divertente, generoso, doni, felice, sano, allegro ecc.. Marina Giudicissi

ALTRI CROLLI A POMPEI


La Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia ha comunicato in una nota che si verificato il cedimento di parte dellalzato di un muro nella bottega della Regio V 2, 19 situata allangolo dellisolato lungo Via di Nola. Il muro, per la maggior parte costituito da restauri recenti e legato da una struttura moderna in ferro, si trova al limite dellarea non scavata e premeva su di esso una grande massa di terra, appesantita dalle piogge. LUnesco lancia lallarme per avere un piano globale altrimenti viene gi tutto. La situazione critica e dopo gli ultimi crolli la Procura di Torre Annunziata ha aperto uninchiesta per disastro colposo. Nel fascicolo ancora nessu iscritto ma sono presenti attivit investigative su sui crolli al Tempio di Venere, alla Necropoli e in Via Nola. Giovanni Puglisi intervenuto sullaccaduto mettendo in allerta tutte le istituzioni competenti con riferimento anche al ministro per la Cultura. Le sue dichiarazioni: Purtroppo sono situazioni annunciate, non c pi tempo da perdere. Dal punto di vista burocratico occorre un piano di interventi straordinario, che metta in sicurezza lintera area di Pompei dal punto di vista geologico e geoidrico, perch se questi terreni non hanno un drenaggio forte delle acque piovane chiaro che Pompei destinata a crollare per intero. Mi auguro che il ministro Franceschini, che autorevole componente del governo, riesca ad ottenere un intervento straordinario del genere. Non credo ci sia altro da dichiarare, dichiarare rammarico e amarezza non serve a nulla, sono cose che sappiamo, si potrebbe istituire la rubrica Pompei sui quotidiani e ogni giorno la riempiremmo con le ultime notizie. Successivamente Franceschini ha convocato una riunione operativa sul sito di Pompei. Lesito dovr essere un rapporto dettagliato sulle motivazioni dei crolli, sullefficacia degli interventi di ordinaria manutenzione e una valutazione dello stato di attuazione del Grande Progetto Pompei. Saranno presenti il soprintendente incaricato Massimo Osanna, il direttore generale delle antichit Luigi Malnati, il direttore generale del Grande Progetto Pompei Giovanni Nistri. Maddalena Barba

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MEDICINA E ATTUALITA

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TI AMO DA MORIRE: IL CONTRASTO COMICO DI ALDO NICOLAJ


Il grande Aldo Nicolaj ricompare in una delle sue opere di qualit, sostanza, introspezione al Teatro Manzoni per limpegno del geniale regista Silvio Giordani. Ironicamente la commedia si intitola Ti amo da morire ed interpretata da Pietro Longhi, Miriam Mesturino e Paolo Perinelli. Le scene di Mario Amodio originali e dinamiche con un cambio continuo di ambientazione, evidenziano lo sviluppo degli eventi, cosi ch ogni riferimento ai momenti pi importanti della vicenda manifestano e stigmatizzano la pulsione, esaltando lapparenza e la sua denigrazione. Ma, prima di tutto, indispensabile un discorso sul grande Aldo Nicolaj, uno di quelli che a cavallo tra gli anni 50 e 60 era diventato uno dei nomi ricorrenti del repertorio di quegli anni (attori come Gian Maria Volont, Paolo Poli, Tino Buazzelli, Lina Volonghi, Alberto Lionello, Giulia Lazzarini, Lucilla Morlacchi, Paolo Borboni, Rossella Falk, Ornella Vanoni hanno portato con orgoglio le sue opere in scena), uno di quelli che formano qualit e sostanza su cui si regge e cresce la drammaturgia di un paese. Sebbene in ogni parte del mondo, soprattutto in Francia, loscurit non sia calata sul suo genio indiscutibile e Nicolaj venga rappresentato in continuazione, lItalia lo ha dimenticato, anche se le sue opere compaiono con regolarit ancora oggi e da oltre un trentennio anche in Austria, Germania e Russia. Oggi, sembra il momento opportuno per esplorare il nostro teatro in declino e pertanto sar utile seguire il percorso di un drammaturgo versatile e di grande mestiere. Della commedia Silvio Giordani ha cambiato solo il titolo, ma tutta lopera, come ha giustamente osservato lo stesso regista, non ha avuto necessit di cambiare una virgola perch il gioco dei tre personaggi (il marito, lamante, la seduttrice) hanno un atteggiamento curioso verso certi paradossi della vita e la capacit di Nicolaj di scoprirli, smontando la cornice da teorema ideologico per prevederne costruzione e garbo con raffinatezza ed ironia, uninnocenza nella leggerezza del dialogo e le concretezze della vita, la capacit di cogliere la crudelt della vicenda. Del resto, lo dice ogni suo finale di opera che ci lasciano sorpresi tra una risata ed una profonda riflessione. Nicolaj anche in questa commedia (quasi un giallo nascosto) scherzo e dramma, tragedia e farsa che si susseguono come una parte di un unico insieme fluente. Anche qui, lottima interpretazione (frutto della profonda riflessione del regista sullautore) soprattutto di Miriam Mesturino, lirrequieta, intrigante figura femminile, sorridente e diabolica, la vicenda porta a ridere della disgrazia e a commuoversi del ridicolo e del beffardo. Sembra unazione sospesa perch detiene una certa indifferenza verso il conseguimento di un fine: una contemplazione nellazione che solo il risultato della profonda conoscenza del mondo acquisita da Nicolaj nel suo vagare internazionale. Con la sua naturalezza sulla scena che gli congeniale, Pietro Longhi, lamante, ci sorprende con la disinvoltura dellinterpretazione, con i dubbi sul suo agire insieme ad una imprevedibile violenza sessuale che risponde inevitabilmente a quella dellamante e contemporaneamente si lega, dopo averlo conosciuto, alla descrizione del marito, stanco del rapporto di seduzione e di isterico annientamento della sua personalit operato dalla moglie. Mario, il marito, depresso e avvilito, interpretato ottimamente da paolo Perinelli, la cui descrizione del comportamento e del carattere di Eva, la moglie, toglie a Bruno, lamante, la gi debole possibilit di uccidere il marito come suggerito da Eva. Limprevedibile nel finaleche naturalmente dovrete andare a vedere anche per cogliere la grandezza dello scrivere teatrale di Aldo Nicolaj, il quale anche in questo lavoro mostra il suo vigore fantastico (sia pure nellanalisi di una vicenda piccolo borghese) e la sua sottigliezza umoristica di sempre, divertito e spiritoso osservatore del gioco paradossale che mette in moto, del ridicolo di certe violenze, dellironia della sorte che prepara per i suo personaggi. Liliana Speranza

ERGONOMIA SUL LAVORO


Quante ore passiamo in ufficio o comunque davanti allo schermo di un computer? Vediamo insieme come adattare la postazione di lavoro alle proprie esigenze in funzione al benessere psico-fisico. Il lavoro al videoterminale normato dal D.Lgs 81/08 sulla Sicurezza sul Lavoro che tra laltro analizza le postazioni di lavoro con particolare riferimento ai problemi legati alla postura, allaffaticamento fisico e mentale e alle condizioni ergonomiche. Il datore di lavoro obligato da questo decreto ad adottare tutte le misure per eliminare e/o ridurre i rischi riscontrati dal Documento di Valutazione dei Rischi, allestendo i posti di lavoro in conformit alle normative e linee guida vigenti. Particolare attenzione va posta a come si collocano le attrezzature (video, tastiera, stampante, ecc.), alla dimensione degli spazi e alle caratteristiche degli arredi. Nella postazione di lavoro deve essere garantito uno spazio libero minimo di movimento per il lavoratore e non vi devono essere ostacoli al movimento sia allinterno che allesterno dellingombro della scrivania. La scrivania deve avere una superficie sufficientemente ampia per disporre i materiali necessari e le attrezzature in modo comodo e consentire un appoggio per gli avambracci davanti alla tastiera, nel corso della digitazione. Laltezza e la profondit del tavolo devono lasciare adeguato spazio per le gambe delloperatore e consentire comodi aggiustamenti posturali (minimo 60 cm di profondit e 60 cm di larghezza). La superficie del tavolo deve essere di colore neutro e opaca in modo da evitare abbagliamenti e riflessi fastidiosi. Il tavolo deve avere una profondit tale da assicurare una corretta distanza visiva dallo schermo. Il video deve essere orientabile e inclinabile, con lo schermo antiriflettente, con luminosit e contrasto regolabili, con limmagine stabile, i caratteri definiti e leggibili. La tastiera deve essere separata dal video, inclinabile, con i tasti in materiale opaco cosi da evitare fenomeni di riflessione e con caratteri leggibili. Occorre inoltre lasciare uno spazio di circa 10-15 cm tra il bordo della scrivania e linizio della tastiera. Per evitare contratture ai muscoli del collo, il bordo superiore dello schermo deve trovarsi a 5-10 cm sotto laltezza degli occhi. La sedia deve essere stabile, con basamento a cinque razze munite di rotelle, seduta regolabile in altezza, schienale regolabile in altezza e inclinazione. Nel caso vi accorgiate che le vostre condizioni di lavoro non siano a norma vi consigliamo di segnalare il rischi al vostro RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza). Isacco Cicala

LACUFENE, DISTURBO PER MOLTI ITALIANI


Lacufene, cio il sentire un ronzio in testa che ti tormenta, colpisce dal 6 al 28 per cento della popolazione italiana. Questo disturbo colpisce soprattutto gli uomini dai 40 ai 70 anni, ma pu manifestarsi anche nei pi giovani. Talvolta un disturbo passeggero, ma spesso diventa persistente e cronico. Si manifesta soprattutto in situazioni di silenzio ambientale, per esempio durante la notte, prima di prendere sonno, quando si riduce linquinamento acustico diurno e non ci si distrae dalle attivit mentali o dalle faccende quotidiane. Lacufene pu essere un sintomo isolato oppure associato ad altre complicanze, come lipocusia, cio un calo improvviso delludito, vertigini e patologie legate a diversi ambiti, quali crisi ipertensive e artrosi cervicale. Gli acufeni possono essere oggettivi e soggettivi. Gli acufeni oggettivi si presentano come ronzii, che si generano allinterno del corpo umano e possono essere sentiti dallesterno. Spesso ad originare questo acufene un tumore glomico, cio un cancro benigno dellorecchio. Gli acufeni soggettivi invece emettono suoni che non ascoltabile dallesterno. Gli acufeni soggettivi sono quelli pi diffusi e che causano un rumore molesto per la persona. La scienza attuale non in grado di affermare nemmeno se esistono fattori geneteci, che predispongono al suddetto malessere, mentre stato rivelato che alcune patologie ad esso associate possono essere dovute allereditariet. Ne sono un esempio lotosclerosi e lipertensione. Lacufene per la persona che ne soffre una vera macchina della tortura, che influisce negativamente sullumore e sulla qualit della vita. I rimedi, le terapie sono solo illusori. Per la met degli acufeni la loro causa resta ignota. Talvolta gli acufeni sono causati dalla presbiacusia, cio dalla perdita delludito in et avanzata oppure dal tappo di cerume o dallotite. Altre cause degli acufeni possono essere lipertensione, cardiopatie, arteriopatie e diabete. Anche labuso di alcol e caffeina possono causare gli acufeni. E necessario rivolgersi subito da un otorinolaringoiatra per una diagnosi accurata. E necessario eseguire un esame audiometrico per valutare lintegrit del timpano oppure una Tac o una risonanza magnetica per verificare la qualit delle strutture uditive e delle vie nervose o comunque per escludere patologie tumorali. I farmaci che si prendono per gli acufeni sono sono i neuro farmaci, laserterapia, agopunture. Si pu ricorrere anche alle tecniche riabilitative, quali la Tinnitus Retraining Therapy(TRT), che prova a rimuovere la percezione dellacufene dalla coscienza del paziente. Alcuni studiosi dellUniversit di Pittsburgh ritengono che gli acufeni sono una disfunzione cellulare del nervo cocleare. Speriamo che presto la scienza riesca a scoprire un farmaco che faccia scomparire il suddetto ronzio degli acufeni, che tormentano tante persone, che per conseguenza soffrono dinsonnia. Mario Coletti

ALLARME NUCLEARE
Il mio nome Pietro Iacono, classe 1934. Scienziato per vocazione, sono conosciuto nel mondo scientifico, ho divulgato nel mondo diverse mie scoperte senza lucro, in cambio ho ricevuto numerosi conferimenti da ogni parte del mondo fra le quali ,cariche, titoli, e premi di cui n.2. medaglie doro da circa 40 anni cerco di divulgare alcuni progetti a beneficio dellumanit senza interessi di lucro. Ne cito qualcuno. 1 Come purificare tutti i fumi delle ciminiere di tutte le industrie del mondo, con il ricupero delle polveri sottili, e lenergia termica prodotta da un altoforno di una fonderia equivale ad una centrale termonucleare e gli operai lavorano in tuta blu.e senza inquinamento radioattivo,perch la radioattivit e di ordine metallico e le medicine sono innocue. 2 Come denuclearizzare il corpo umano dalle particelle radioattive perch ogni giorno solo in Italia muoiono pi di mille persone di cancro,leucemia,osteoporosi, e la scienza tace. 3. Purificare i fumi degli inceneritori .e bruciare i nostri rifiuti in Italia invece di spedire allestero tramite ferrovia e navi cargo, per lo smaltimento tutto a pagamento. 4. Come trasformare luranio in piombo. 5. Lacqua e la fonte di energia pi potente che esiste nelluniverso e lumanit potr difendersi dalla vicinissima era glaciale, per la scienza tace! Non dice che c una nube cosmica di colore nero e di forma sferica che viaggia alla velocit di 20 mila km al secondo in direzione del sistema solare. Sar una vera era glaciale che durer 120 mila anni, il popolo non deve sapere per non creare il panico. Ps. dar tutto alle aziende disposte a realizzare questi progetti (non chiedo compensi). Pietro Iacono (cell. 338.77.98.731)

N. 4 APRILE 2014

ARTI FIGURATIVE E ATTUALITA

UNA CITT DARTE MOBILITATA SUL TEMA DEL CARABINIERE


Una delle espressioni pi significative dellartigianato pugliese rappresentata senzaltro dalle ceramiche di Grottaglie, in provincia di Taranto, le cui tradizioni artistiche affondano le proprie radici allVIII secolo a.C. Conosciute e apprezzate in tutto il mondo, eleganti nelle forme e caratterizzate dalla accesa policromia decorativa dello splendido alternarsi del verde, del giallo e del blu, le ceramiche di Grottaglie hanno rappresentato e costituiscono ancora un aspetto trainante della vita e delleconomia locale. Realizzate ancora nelle decine di laboratori artigiani della citt, la maggior parte dei quali si trovano nel cosiddetto Quartiere delle Ceramiche, sono create in luoghi dove si respira unatmosfera arcaica, primordiale, laboriosa e serena, scandita dal ritmo delle tecniche di lavorazione di sempre, e dove lunico suono costituito dal sapiente movimento delle mani dellartista in simbiosi con quello prodotto dal tornio nel suo caratteristico ruotare. Nel 1998 si tenne la prima edizione della rassegna Il Carabiniere nella Ceramica Grottagliese, grazie alliniziativa del Sindaco di Grottaglie, Vincenzo Vinci, con lentusiastica adesione di Orazio Del Monaco, artista raffinato e massimo esponente di quella nobile arte, che ben riusc a coinvolgere tutto il mondo della ceramica. Il Carabiniere ha visto cos la mobilitazione di unintera Citt darte sullo specifico stimolante tema, quello di un Carabiniere non idealizzato secondo una astratta retorica interpretativa, non quello dei favolosi paradigmi risorgimentali, quanto invece il Milite presente sempre e comunque, linsonne protettore dei borghi come delle citt, colui che mentre tutti si divertono o riposano tranquilli, vigile per la tutela attenta e operosa degli onesti. Ad appena quattro mesi dalla sua prima edizione, si tenne altra analoga iniziativa a Castellaneta, sempre nella provincia Jonica, evidenziando cos il successo della mostra. Le belle realizzazioni artistiche, donate allArma, furono per alcuni anni molto opportunamente esposte nel Museo Storico di Piazza del Risorgimento, a Roma, per essere poi trasferite allinterno dei saloni di rappresentanza della storica Scuola Allievi, in via Carlo Alberto dalla Chiesa, con ovvia limitazione della loro visione al grande pubblico. Raffaele Vacca

MASACCIO, GRANDE INNOVATORE DELLARTE RINASCIMENTALE


Tommaso di Ser Giovanni di Mone Cassai, detto Masaccio (S. Giovanni Valdarno 1401-Roma 1428) fu, insieme a Brunelleschi e Donatello, il terzo grande innovatore dellarte rinascimentale del Quattrocento. La sua rivoluzione naturalistica si fond sul nuovo senso dello spazio, evidenziato mediante la raggiunta cognizione della prospettiva (Trinit in Santa Maria Novella, Firenze). Con Masaccio diventa fondamentale lincidenza della luce che proviene da un punto ben determinato e che, con le ombre, forma il rilievo dei corpi (Storie di S. Pietro in S. Maria del Carmine, Firenze). Anche lintensit emotiva, se pur contenuta, affiora nei volti e nei gesti dei personaggi (Crocifissione, Museo di Capodimonte, Napoli). Innovativa in Masaccio anche la rappresentazione delle scene sacre, con personaggi in atteggiamenti essenziali, lontano ormai dal gusto divagante e fiabesco del linguaggio tardo-gotico. Alla rivoluzionaria pittura di Masaccio si ispirarono gli artisti, non solo fiorentini, nei secoli successivi. Michelangelo, in giovent, disegn alcune figure di un affresco (in seguito andato distrutto) che Masaccio dipinse nel chiostro della chiesa del Carmine a Firenze. La breve vita di Masaccio, dunque, fu fondamentale per gli sviluppi della pittura rinascimentale. Rosanna Sinopoli

MOSTRA PIETRO SARANDREA SOPRA LE RIGHE


Nuovo successo dell artista Pietro Sarandrea a Roma presso lo spazio espositivo Sopra le righe gestito dal Sig. Mauro Fioravanti, il maestro ha presentato varie opere del suo ultimo periodo che vanno da pitture a olio, tecniche miste, termo quadri. Il vasto pubblico ha potuto apprezzare la versatilit dell artista che passa con estrema disinvoltura a varie tecniche su diverse superfici, mantenendo sempre il suo stile; apparentemente informali, le sue opere possono apparire senza nessun contenuto figurativo, in realt, osservandole con attenzione si possono intravedere figure e paesaggi nascosti dalle stesure di colore magistralmente eseguite su varie superfici. Come sempre Pietro Sarandrea ci regala momenti emozionanti; trovandosi di fronte ai suoi Lartista al centro tra Mauro Fioravanti e quadri, infatti,si provano sensazioni forti soprattutto se si Paola Lamonica trascende la condizione della realt tridimensionale, non neanche pittura astratta, il maestro ci fa entrare in un mondo mistico surreale dove l attento fruitore dell opera riesce a leggere quel messaggio esoterico celato nelle sue tumultuose composizioni. Dott.ssa Paola Lamonica

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TULLIO DALLAPICCOLA, VIBRAZIONI CROMATICHE


Una nota emerge immediatamente dallosservazione dei quadri di Tullio Dallapiccola: la particolarit compositiva e lapplicazione cromatica. La prima si riflette in immagini popolaresche, siano esse figure e paesaggi; la seconda si basa su duna tecnica piuttosto insolita per le nostre latitudini. Luna e laltra riconducono a una sorta do frasario etnografico, di impulsivo manierismo artigianale abbinato a progettazioni, per cosi dire di rilettura di lezioni nif, dove prevale un agglomerato di materia che da paradossalmente colore al tutto, e di menzioni del passato-presente. Tullio Dallapiccola un dilettante. E tale si proclama. Nella vita esercita tuttaltra professione che quella del pittore. Abita la dove laltopiano di Pin, costellato di laghi, si va trasformando in valle, la natura assume unimpronta pi marcatamente alpina e il senso esistenziale conserva abilmente leco della tradizione. Egli dipinge con la materia che gli offre la Natura. Ecco quindi che i colori sono dati da un linguaggio singolare di petali di fiori, di foglie raccolte nel volgere delle stagioni, di cortecce, di sabbia. Vi prevalgono i settembrini, lerica, la rosa, la felce, lolmo, la betulla, lacero, il tiglio, lippocastano, il sorbo degli uccellatori e cosi via. Leffetto proposto senza dubbio singolare, piacevole. Esso coglie, con indubbia abilit, scorci vedutistici pinetani e altoanauni, linverno, la primavera, lestate, lautunno; la mietitura e la fienagione, il cestaio e il carrettiere, la chiesa di villaggio e la fanciulla al focolare. Una carrellata di visioni. Vi prevalgono limpasto del tutto colore derivato dalla Natura viva (solo gli sfondi sono abbozzati con colori a olio), un artigiano che, per via dellestro e della invenzione, si avvicina a quelle che una volta si chiamavano le piccole arti; soprattutto un gusto figurativo essenzialmente fondato sul cercare di dare ordine materiale alla meraviglia del correre del tempo. Si tratta di un caso singolare di pittura naif. Pu piacere o meno, disorientare o meno. Resta tuttavia un egregio esempio, di vibrazione cromatica, per umile essa sia, dellintuizione e dellabilit di un artefice dotato di sensibilit e di osservazione. Aldo Gorfer (giornalista-storico)

RESTAURO DELLA GALLERIA VITTORIO EMANUELE II


La Galleria Vittorio Emanuele II di Milano sar dai prossimi giorni oggetto di lavori di resturo che entro entro aprile 2015 riporteranno il Salotto dei milanesi al decoro originario. In un cantiere innovativo che durer 13 mesi, verr garantito laccesso ai passanti in tutti i lati della Galleria e nei negozi grazie allutilizzo di un ponteggio mobile che si sposter lungo i binari collocati sul pavimento per realizzare la manutenzione della facciate. SullOttagono, invece, il restauro sar effettuato con ponteggi tradizionali. Saranno lavorati 13.500 mq di superfici, 330 cornici, 88 vetrine. Rozza e Benelli: Progetto davanguardia che sar una nuova attrattiva per i visitatori Siamo orgogliosi di questo impegno che restituir fascino e bellezza a un luogo simbolo della citt celebre in tutto il mondo. E un progetto davanguardia, promosso dal Comune di Milano con la collaborazione dei privati che ringraziamo, che diventer una nuova attrattiva per i turisti e i visitatori della Galleria. Nessun disagio per i negozi che potranno anzi avvantaggiarsi del richiamo esercitato dai ponteggi mobili: contiamo di essere pronti per Expo. Lo dichiara lassessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza. Restituire la Galleria al suo originario splendore entro Expo 2015 un obiettivo importante per questa Amministrazione. E siamo particolarmente felici che lopera sia sostenuta da nomi eccellenti della moda e della cultura italiana. Siamo sicuri che questo spettacolare intervento, eseguito sotto legida del Comune e della Soprintendenza, possa diventare un modello nel richiamare altri privati a partecipare alla conservazione e alla valorizzazione dei beni storici e architettonici della nostra citt. Lo dichiara lassessore alla Casa e Demanio Daniela Benelli. Il progetto di sistemazione ha un valore di circa 3 milioni di euro ma lintervento sar a costo zero per lAmministrazione comunale in quanto le societ Prada e Versace, anche grazie ad un contributo di Feltrinelli, nellambito di un accordo con il Comune per lacquisizione di spazi in Galleria, copriranno integralmente i costi. Isacco Cicala

RITA DELLE NOCI, GENIO DELLA GRAFICA


Rita Delle Noci Euridice e Orfeo Studio darte: Via Dino Pennazzato, 6 pal. 04023 Formia (LT) Cell 349.4971632 email: ritadellenoci44@libero.it www.artepoint.it

COMUNICATO STAMPA
Rassegna Internazionale ITINERANTE dArte Contemporanea Commistioni DArte Promossa dallAssociazione Culturale CASSIOPEA Dal Museo BELLINI di Firenze al COMPLESSO MONUMENTALE DIOSCURI DEL QUIRINALE Roma dal 2 al 12 aprile 2014 P.zza del Quirinale, Via Piacenza 1 Progetto espositivo internazionale, itinerante promosso dallAssociazione Culturale Cassiopea di Roma, in collaborazione con enti pubblici e privati e con i patrocinii: Regione Lazio-Provincia di Roma- Roma Capitale - Accademia Belle Arti di Roma - Beni Librari. Dopo gli alti riconoscimenti e consensi ottenuti dalla Cassiopea per la sua alta qualit operativa nel mondo della cultura in genere e specificatamente in quella dellarte e a seguito della realizzazione di prestigiosi eventi espositivi, tra i quali: il polo museale CASA di DANTE a Firenze, la REGGIA di Torino(Sala del Valentino) in collaborazione con lAss. Cult. ITALIA ARTE di Torino, CASTELLO DARAGONA (Carcere Borbonico Ischia), 2 eventi presso il COMPLESSO MONUMENTALE dei DIOSCURI del QUIRINALE di ROMA,CASTELLO MALASPINA di Massa, Complesso Monumentale di SAN SEVERO al PENDINO di Napoli e dopo la prestigiosa rassegna darte realizzata nel 2013, presso gli spazi espositivi del Magazzino n.5, ex armeria quattrocentesca allinterno del MUSEO BELLINI di Firenze, la Cassiopearte approda nuovamente ai DIOSCURI del QUIRINALE, da Museo a Museo, quale tappa prestigiosa di un prestigioso viaggio dellarte, con la partecipazione di artisti contemporanei, nazionali ed esteri, tra i pi rappresentativi del panorama artistico contemporaneo, sapientemente selezionati da una Commissione preposta e altamente qualificata e costituita da titolari di Cattedra Acc. Bella Arti di Roma giornalisti, critici Con tale evento darte si vuole sottolineare il senso delle COMMISTIONI come primato della libert espressiva nellera della globalizzazione; pi ancora, al di l di concettualismi massificanti si vuole attuare una precisa relazione tra i vissuti dei singoli artisti, in un gioco polivalente in cui le varie espressivit possono interagire tra loro come pensieri, idee, sperimentazioni. In una variegata produzione artistica contemporanea a cui manca una corrente elitaria dovuta in parte al profondo senso di smarrimento, alla mancanza di ideali,si intende sottolineare come lArte oggi, intenda andare oltre gli appiattimenti e le stratificazioni, tutto a vantaggio di una sempre pi definita libert espressiva dellartista. Infatti, nonostante la mancanza di precisi riferimenti si evince che ancora oggi larte sia capace di parlare al cuore della gente e comunicare le profonde inquietudini che caratterizzano le attuali tendenze. Un evento darte questo, che apre una riflessione sulle estetiche pi variegate, capaci di operare in ambiti sempre pi ampi, verso territori instabili, dove i termini delle varie speculazioni si amplificano, quali territori di ricerca, per arrivare oltre i confini del contemporaneo. Larte dopo lera moderna si trasformata seguendo anche i cambiamenti economici, politici..e la sempre maggiore velocit e mole di scambi, di idee e risorse, informazioni intorno al globo, ha determinato un concetto di spaesamento che si estende in contesti pi ampi, in unera di grandi aspettative e illusioni nellambito di una societ senza confini. Presidente Anny Baldissera Associazione Culturale CASSIOPEA P.zza Verbano n.8- 00199 Roma Tel. +39 06 84241910 cell. +39 3392191035 3334539440 - +39 3894584264 - Email cassiopearte@libero.it- www.cassiopearte.org

SALVATORE PRISCO, UN CAPOSCUOLA


Salvatore Prisco Il mio piccolo lettore Sdudio darte: Via M. Farina, 119 84134 Salerno Info: Tel. 089.759755 - cell. 366.2264119

IL PRIMATO DELLA LIBERT ESPRESSIVA NELLERA DELLA GLOBALIZZAZIONE

RENZI: DOBBIAMO VINCERE I TAB


Siamo a Roma e dinanzi ad una sala piena di persone Massimo DAlema e Matteo Renzi presentano il libro Non solo Euro. Compaiono insieme, si lasciano fotografare e sembra si respiri aria di pace. Mario Orfeo, direttore del Tg1, introduce Matteo Renzi che inizia subito a parlare dei progetti europi: Dobbiamo colmare lo spread tra le aspettative dei cittadini e il modo in cui funzionano le Istituzioni Europee. Perch noi rispettiamo tutti gli impegni, sia chiaro. Ma anche lEuropa deve rispettare il suo: essere vicini ai cittadini. Una dottrina che sembra una missione che vede tra gli obiettivi quello di allentare il vincolo di bilancio, ridiscutere i trattati, mettere lItalia come traino dellinnovazione europea. I punti focali di Renzi sono quattro: lapprodo allEuropa politica, il rinnovamento del ruolo nel Mediterraneo, la consapevolezza che una politica economica comunitaria lunica soluzione per accelerare luscita dalla crisi e attuare le nostre riforme per mostrare la direzione giusta allEuropa. DAlema ha lobiettivo di riuscire a cambiare le regole dellEuropa: Dobbiamo rivedere i trattati , i vincoli che abbiamo sono assurdi. E per rispettarli, in piena crisi, si deciso di tagliare gli investimenti e non di tagliare le spese. Un errore. Bisogna ridurre e cancellare le diseguaglianze. Le societ diseguali sono anche quelle pi infelici. Capisco chi protesta. Ma noi dobbiamo indirizzare la protesta verso il cambiamento.. Lormai ex nemico rilancia al presidente del consiglio definendolo lerede di una tradizione precisa della politica italiana che non deve aver paura di rivendicare. Renzi: Dobbiamo affrontare e vincere tutti i nostri tab. Dal bicameralismo perfetto ai tagli alla politica. La percezione che hanno di noi che siamo un paese irriformabile. Questo va cambiato al pi presto. E non si tratta di velocit fine a se stessa. Ma di unurgenza diffusa, che tutti i cittadini percepiscono in modo chiaro. E alla domanda se mander DAlema in commissione Ue non ha escluso che la risposta sia positiva. Sembra veramente che tra i due sia pace fatta! Maddalena Barba

Pare sia lultima frontiera in fatto di innovazione farmaceutica statunitense: che la cioccolata non smettesse mai di stupire per le sue propriet benefiche, ne eravamo coscienti, ma ora dei ricercatori di Boston ci sveleranno se pillole contenenti le sostanze nutritive del cioccolato fondente, chiamate flavonoidi, siano davvero in grado di prevenire attacchi di cuore ed ictus. Tale ricerca stata sponsorizzata dal National Heart Lung and Blood Institute americano e da una multinazionale che produce dolciumi. Lo studio prevede un massiccio numero di partecipanti, diciotto mila tra uomini e donne, che dovranno assumere, per la durata di 4 anni, due compresse al giorno della miracolosa pasticca; quello che non sanno che ad alcuni di loro verr somministrato un semplice placebo, mentre altri assumeranno effettivamente la pasticca contenente i flavonoidi del cacao. In sperimentazioni precedenti, condotte su un numero minore di pazienti, era gi stato dimostrato che i flavonoidi della cioccolata ( edulcorati da zuccheri e grassi saturi) donano benefici a livello di pressione sanguigna, colesterolo, stabilizzatori della secrezione di insulina, miglioramento arterioso ed altri fattori legati al benessere del cuore. Pare siano pi efficaci rispetto ai flavonoidi che si trovano naturalmente in altri alimenti, quali frutta e verdura, avendo una miscela unica di sostanze nutritive presenti solo nelle fave di cacao. Nellattesa di nuovi sviluppi di questa ricerca, un quadratino di cioccolata una tantum fa comunque bene allumore. Viva il cioccolato! Daisy Alessio

LA NUOVA FRONTIERA DEL CIOCCOLATO

AUGURI AL NUOVO PREMIER


Il nuovo Presidente del Consiglio, Dott. Matteo Renzi, il pi giovane in assoluto Premier dello Stato italiano, infatti nato a Firenze l11 Gennaio 1975 ed ha pertanto 39 anni e dall8 dicembre 2013 Segretario nazionale del P.D. dopo aver stravinto le primarie. E stato Presidente della Provinia di Firenze dal 2004 al 2009, mentre stato Sindaco di Firenze dal 2009 al 2014. Nel 1996 contribu alla nascita dei Comitati Prodi in Toscana e siscrisse poi al Partito Popolare Italiano, di cui nel 1999 divenne Segretario Provinciale. Nel 2001 divenne Coordinatore del Partito Margherita di Firenze e nel 2003 ne divenne Segretario provinciale. Quando fu eletto Sindaco di Firenze ottenne il 59% dei voti. Il 24 febbraio c.a. il suo Governo ha ottenuta la fiducia dal Senato e il giorno dopo dalla Camera dei Deputati. Il nuovo Premier ha tenuto i suoi due discorsi a braccio, dimostrando di essere un ottimo oratore e uomo di grande coraggio e memoria. Il suo Governo composto da 16 Ministri: 8 donne e 8 uomini. Graziano Delrio, emiliano, stato nominato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Il nuovo Premier pronto a realizzare tante riforme, che in tanti anni i Governi precedenti non sono mai riusciti a realizzare. Speriamo che lattuale giovane Premier, ricco di energie, di entusiasmo e di buona volont riesca a concretizzare il suo vasto programma, che sta tanto a cuore al popolo italiano. Mario Coletti

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LATTUALIT, pag. 10

CINEMA, TEATRO E MODA E VARIE

N. 4 APRILE 2014

TORNANO I 300 CON: RISE OF AN EMPIRE


(Dalla nostra corrispondente da Los Angeles). Noam Murro rimette in campo i suoi 300 in un bagno di sangue . Il film il risultato di un lavoro dequipe e coordinazione in tutti i campi della produzione: regia, effetti visivi, cinematografia, costumi, production designer. Murro ha usato la previsualizzazione, il metodo che include luso della tecnologia in digitale per organizzare ogni sequenza nei minimi dettagli; per la luce effetti speciali, sonori, la posizione e i movimenti di camera sul set, evitando errori. La pre-visualization o pre-vis oggi essenziale per contenenere i costi di film con budgets importanti. Il film ha richiesto un lavoro dequipe preciso per ottenere gli effetti desiderati dal regista, Morro ha voluto far ricreare battaglie non repetitive, uniche e diverse usando gli effetti speciali come catalizzatori per cui la supervisione degli effetti speciali Richard Hollander e stata determinante. Le battaglie corpo a corpo dalle termopili si spostano nel mare Egeo, sono rese piu spettacolari dalle esplosioni con bombe di fuoco innescate nellombelico dei soldati votati al suicidio per raggiungere la bella morte si concentrano sulle navi, in un mare ricreato in modo tale da non sembrare completamente reale. I Persiani capitanati da Serse (Rodrigo Santoro) e i Greci comandati da Temistocle (Sullivan Stapleton) anche nei costumi di Alexandra Byrne stata ricreata una diversit di mondi e di culture. I Persiani pi violenti e aggressivi si distinguono per le armature in cui domina il nero e largento mentre per i Greci spicca il rame, sia i Persiani quanto i Greci offrono toraci incerati e possenti. Nel film il filo di Arianna nelle mani delle donne. Artemisia (Eva Green scelta da Berolucci nel film Dreamers) offre la giusta interpretazione per dare al film quellaggiunta di sinistro e sensuale necessari al film. Artemisia sa usare magistralmente sia la tattica mortale della spada come la forza della seduzione. Salvata dalla schiavit dei Greci, dal re Dario, il padre di Serse, ne diventa la figlia adottiva allenata al commando sar lei a capo delle navi Persiane, tenendo testa ai soldati nelle battaglie, vestita di pelle e metallo infierendo sul nemico con la spada assassina. Narratrice della storia nel film, riprendendo il suo ruolo in 300 la regina di Sparta, Gorgo, (Lena Headey) pur apparendo in poche scene la parola portante. La storia riprende quella grafica di Frank Miller Serse in un nuovo capitolo: lepica saga della battaglia navale tra Greci e Persiani che cambier le sorti di entrambi. Temistocle dovr riunire le forze per sostenere linvasione dei Persiani e combattere il duo Serse Artemisia. Non aspettatevi di leggere unaccurata pagine di storia. Si assiste a questo film per quel che vuole offrire, scene di battaglia violente, bagni di sangue ben girate, effetti speciali e cinematografia, scene di sesso e passione e una buona interpretazione da parte degli attori. Il tutto vale il prezzo del biglietto. Nela versione in 3D durante le scene della battaglia navale si ha la sensazione di venir bagnati dalle onde tanto gli spruzzi dellacqua raggiungono lo spettatore. Il film stato distribuito dalla Warner Bross. Maristella Santambrogio

DELLA SERIE VISTO PER VOI: SOTTO UNA BUONA STELLA


Questo incredibile film tutto italiano con Carlo Verdone e Paola Cortellesi, a dir poco strepitoso. Troviamo il Verdone in un insolito personaggio, lontano dai canoni tradizionali. Egli un uomo attuale, benestante, con uno studio prestigioso, divorziato con due figli, unex moglie, e una convivente giovane, ambiziosa e arrivista. Mentre festeggia il compleanno della compagna nel lussuoso appartamento dove abitano, in compagnia di amici, gli perviene una telefonata inaspettata dal figlio: la sua ex sta morendo. La sua met lo trattiene alla festa e, purtroppo giunge tardi in ospedale, lei morta e non ha potuto salurarla. Discute con i figli e, scopre di avere una nipotina di colore di nome Aisha. Si reca al lavoro e, trova la guardia di finanza, un suo collaboratore ha dilapidato i soldi suoi e dei clienti. Sul lastrico, non pu pi pagare laffitto ai figli, quindi vanno tutti ad abitare nel suo appartamento. La loro vita cambier per sempre. Gag a non finire e risate assicurate. La colf Dolores dopo esser caduta su un gioco della bambina, si licenzia e lo cita in tribunale. La compagna lo lascia. Verdone deve conoscere i figli, assistere la nipotina, imparare a cucinare, a fare la spesa, e deve trovare un nuovo lavoro. Nel frattempo, una nuova dirimpettaia disturba il loro sonno alle 7 di mattina, con lutilizzo del trapano e, dato che le pareti sono di cartapesta si sente tutto. La insolita Comica Cortellesi, fa finta di essere rumena e aggiusta la loro lavastoviglie.Poi si presenta con il suo vero nome Luisa, e fanno amicizia. La sua mansione lavorativa quella di una tagliateste, colei che viene chiamata dalle aziende per licenziare in tempo di crisi. Ma ella buona, da una parte licenzia dallaltra trova lavoro ai licenziati. Un giorno per, un cliente licenziato la picchia sul bel viso facendole male. Cos Paolo-Verdone la soccorre con le medicine della nipotina, le gocce antipiretiche e il termometro a ciuccio. Ella ormai nel delirio febbrile, gli confida le cose pi intime.Paolo accompagner Luisa al matrimonio del fratello, sciogliendo cos i dissapori della famiglia, presentandosi come suo fidanzato.I figli si trasferiscono a Londra, e i due formeranno una bella coppia. Si toccano temi attuali come la disoccupazione, la crisi dei giovani, i drammi esistenziali; con unautoironia e una semplicit che rende il pubblico partecipe facendolo ridere a crepapelle, su unItalia sempre pi in sfacelo. Francesca Pagano

TRIONFA SORRENTINO, OSCAR MANCATO PER DI CAPRIO E SCORSESE


Strano a dirsi, ancora pi difficile a credersi. Per lennesima volta, la quinta in realt, Leo Di Caprio rimane a bocca asciutta, quasi fosse ormai una maledizione da eterno sconfitto. Una gran delusione per lattore italoamericano, superato dal collega Matthew McConaughey, che stato preferito dallAccademy (assieme al collega Jared leto nella categoria Miglior Attore non protagonista) per la sua toccante interpretazione del malato di AIDS Ron Woodroof, nella pellicola Dallas Buyers Club, tratto da una storia vera. Tuttavia, anche se la domanda risulta scontata, la risposta non lo altrettanto: perch Di Caprio, uno degli attori pi versatili e capaci, non riesce a vincere lambita statuetta? Non certo per la sua interpretazione del giovane Jack Dawson nel film Titanic di James Cameron, come molti continuano a sostenere. A mio parere, unipotesi molto pretenziosa, credere che Leonardo Di Caprio stia pagando il dazio per un ruolo da teenager, per cos dire, che sia rimasto nellimmaginario collettivo come il belloccio sulla prua della nave dei sogni. Credo, invece, che Di Caprio sia davvero uno degli attori pi talentuoso al mondo, con labilit magistrale di immedesimarsi, in modo quasi maniacale, in ogni personaggio. Non a caso lattore feticcio di Martin Scorsese (Taxi Driver, Toro scatenato, Quei bravi ragazzi), uno dei registi pi apprezzati dal pubblico e dalla critica. Ogni volta che Di Caprio stato nominato allOscar come Miglior Attore, stato sempre superato da un candidato pi incisivo e amato di lui, come Jamie Foxx nel ruolo del cantante cieco Ray Charles, o Forest Whitaker in Lultimo re di Scozia. Questa edizione degli Oscar stata senzaltro caratterizzata dalla sorpesa e dai colpi di scena. In primis per la vittoria di Alfonso Cuarn come Miglior Regista per il pluripremiato Gravity (sette statuette su dieci nomination), diventando il primo latinoamericano ad aggiudicarsi il premio di categoria, e per quella del regista Steve McQueen, con il film 12 anni schiavo, vero protagonista della serata, primo uomo di uomo di colore a vincere nella categoria Miglior Film, tra laltro la candidatura pi importante. In secondo luogo, lattrice messicana Lupita Nyongo ha trionfato nella categoria di Miglior Attrice non protagonista, sbalordendo tutti per la commovente recitazione nel ruolo di Patsey in 12 anni schiavo, surclassando le colleghe pi accreditate come Jennifer Lawrence e Julia Roberts. American Hustle, il noir di David O. Russel con dieci candidature, resta il grande sconfitto e deluso di questa edizione. Mentre, invece, La grande bellezza di Paolo Sorrentino, che gi aveva fatto incetta di premi, si aggiudicato la statuetta come Miglior Film straniero, ottendendo unimportante e meritata vittoria. Mattia Scavo

MONUMENTS MEN, LA PI GRANDE CACCIA AL TESORO DELLA STORIA


Uscito nelle sale italiane il 13 febbraio, preceduto da unanteprima nazionale il 10 febbraio alla presenza del cast presso lUCI Cinemas di Pioltello, Monuments Men basato su eventi reali e tratto dal libro omonimo di Robert Edsel Monuments Men. Eroi alleati, ladri nazisti e la pi grande caccia al tesoro della storia. Scritto, diretto e interpretato da George Clooney, la pellicola racconta la storia del gruppo chiamato Monuments Men, mandato dal presidente Roosevelt in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale per recuperare le opere darte trafugate da Hitler per il progetto del Fuhrer Museum. Lo studioso americano Frank Stokes (George Clooney) mette insieme una squadra di esperti darte da arruolare nellesercito e compiere la missione di recupero. Dopo aver spiegato ai suoi compagni le ragioni intime della spedizione, ossia limportanza dellidentit di un popolo, della storia di una nazione, e il diritto delluomo a lottare per la propria dignit, nella speranza di salvare qualcosa che vale pi di un miglio di terra, Stokes rivela i sospetti su dove i nazisti possano aver nascosto le opere. Tra di esse spiccano per bellezza la Pala daltare di Gand e la Madonna col Bambino di Michelangelo, oltre ad alcune mirabili tele di Monet. Oltre al protagonista George Clooney, che supera la prova dietro la cinepresa, sono presenti dei comprimari di rilievo, come Matt Damon nel ruolo di James Granger (ispirato al direttore del Met James Rorimer), lincantevole Cate Blanchett in quello di Clair Simne, Bill Murray e Jean Dujardin. Un film davvero molto piacevole e ben strutturato, con una durata non eccessiva (118 minuti) e una sceneggiatura scritta con riguardo e col cuore. Ci che traspare dalla pellicola un profondo senso dattaccamento alla civilt, agli ideali, alla storia e alle virt cardine delluomo moderno: viene data importanza a una morale molto elevata, basata sulla frase del capitano della gruppo Frank Stokes, che anche un po il riassunto, se vogliamo, dellintera opera: Ci direbbero che con tutta la gente che muore, chissene frega dellarte. Ma sbagliano. Perch per questo che noi combattiamo, per la nostra cultura, e per il nostro stile di vita. Puoi sterminare una generazione di persone, radere al suolo le loro case, troveranno una via di ritorno. Ma se distruggi i loro conseguimenti, e la loro storia, come se non fossero mai esistite, solo ceneri, che galleggiano. Un messaggio altisonante e universale, filtrato con parole di giustizia e amore verso qualcosa che molti hanno dimenticato. Mattia Scavo

BARABAKH:LA MELODIA DELLA TROMBA


Suonare uno strumento eseguire una forma di comunicazione al di fuori del suono e dellambiente in cui si diffonde. Roman Barabakh un trombettista. Il suo amore per il suono della tromba, lo porta negli anni a ottenere vari risultati. Prende una laurea a Rivne, citt che ospita un Istituto musicale. Ma la caratteristica di questo artista, sta nella sua semplicit. Quando lho conosciuto, con fatica egli mi parlava dei suoi successi, delle sue soddisfazioni, dei traguardi conquistati con anni di tentativi e studio. Spesso troppo facilmente alcuni parlano di concerti, di musica, senza neppure avere una specifica cultura in campo musicale. Quello bravo per... Roman ha un rapporto profondo, rispettoso, con il proprio strumento. Non bisogna dimenticare il sacrificio fisico che impone luso di uno strumento a fiato. Le quantit di aria dosate, i tempi e la passione che un esperto di musica deve mettere per fare di quello strumento la fonte dellemozione generale. Proprio la musica ha la capacit di regalarci i momenti pi belli della nostra esistenza. Gli esempi sono tanti e alcuni non amano ammettere che lemozione non si pu controllare.Tra le note della tromba di Roman, in una sera dautunno leggermente piovosa troverai il tepore e i profumi della primavera. Mauro Boschetti

MODA E NON SOLO


(a cura di Lucilla Petrelli)

Lucille, style coach!


FASHION NEWS Un altro celebre e storico marchio del Made in Italy, Krizia di Mariuccia Mandelli stato venduto alla stilista cinese Zhu Chong Yun. La nota stilista italiana ha deciso di passare il testimone, viste anche le sue belle 89 primavere, cedendo il suo marchio e licenze comprese, ad una giovane imprenditrice cinese con un passato da operaia, ma con un forte senso per gli affari avendo un gruppo aziendale da 510 milioni di euro, con 3mila persone e 400 negozi in tutta laria asiatica. Cos nei prossimi cinque anni prevista lapertura di nuovi negozi con linsegna Krizia e la signora Zhu oltre ad essere la proprietaria si occuper anche della direzione creativa, caso unico in Cina con marchio straniero. Un altro marchio si aggiunge cos ad altri ceduti in parte o totalmente come Versace , il suo 20% stato venduto al Fondo americano Blackstone , ma anche Valentino, dal 2012 in mano al Fondo del Qatar May for Investiment. Ancora Gianfranco Ferr che nel 2011, la Maison dellarchitetto stilista passata al Paris Group di Dubai. E cos ha fatto Gucci, acquisito nel 2007 dal Gruppo (1999) Pomellato (2013) e Brioni (2011) e Loro Piana. Ci piace immaginare che tutti questi marchi comunque continueranno ad esistere anche sulla scia dei fasti del passato. LONDON FASHION WEEK Terminate le settimane dedicate alla moda, in particolare la London Fashion Week che ha visto protagonista la sempre ever green Vivienne Westwood, con le sue fantastiche 72 primavere! Una sfilata ispirata alle atmosfere dickensiane e quelle elisabettiane con le modelle che richiamano le cameriere dei romanzi con il corsetto. Tacchi bassi, cardigan stretti sulle spalle, gonne piuttosto lunghe e foulard in testa. Immancabile il tartan sui toni del blu e del rosso. La stilista stata festeggiata ed acclamata in passerella dalle sue modelle. Successo anche per Paul Smith, con una collezione grintosa, spiritosa e piuttosto maschile. Pigiami di seta con giacca e pantaloni spaiati arricchiti da righe sulle tinte del blu, arancio e tabacco. Il must per la prossima stagione invernale saranno le giacche da uomo ed i pantaloni di alta sartoria. Ma la sorpresa di queste giornate dedicate al fashion, stata la griffe Mulberry con la linea disegnata dalla top model inglese Cara Delevingne, una mini linea di borse in edizione limitata con zainetti in pelle morbida con piccole borchie dalla forma di testa di leone , in cavallino, in nappa trapuntata in nero, viola e verde. Infine la stilista Temperley , ha presentato una donna nuova con pi trasparenze con tessuti dai dettagli ornamentali delle cattedrali spagnole e dellarchitettura bizantina. Molto sponsorizzato il blu. BEAUTY NEWS Con la primavera cambia anche il make-up, senzaltro pi leggero! Un trucco di nuova generazione dove il viso risulta molto naturale aiutato in questo senso dalle polveri magiche che hanno sostituito le funzioni originarie della vecchia cipria. Queste polveri sono pi trasparenti e leggere e contengono filtri anti-Uv e anti-ossidanti, con pigmenti correttivi e illuminanti perfezionando cos anche lincarnato. Facile la loro applicazione: quelle in polvere libera si applicheranno con un maxi pennello, mentre quelle compatte si picchietteranno con il piumino (tipo ritocco..). Una garanzia per soddisfare le svariate esigenze femminili. FASHION BOOKS NEWS Simpatico libretto quello di Erika Stalder, Tutto sulla Moda- Edizioni Gallucci- pieno di curiosit sui capi da indossare, sugli stilisti e sulle icone del fashion con oltre 300 illustrazioni. Una panoramica completa sul mondo della moda da far s che in poco tempo si pu diventare esperti in questo campo. Buona lettura!

Per un pugno di dollari. In realt i soldi contano poco. Per il regista americano si trattato di una vera e propria truffa a regola darte. Truffa da un milione di dollari, secondo quanto egli esige nella denuncia ai danni di Gawker Media. Gi, perch il sito internet avrebbe violato il copywright sulla sceneggiatura del regista, diffondendo lintero copione insieme ad altri particolari in rete. Una amara delusione per Quentin Tarantino, che ha manifestato la volont di accantonare il progetto, per il momento, e pubblicare lo script in forma cartacea. Sono molto, molto depresso, ha dichiarato Tarantino in uno sfogo su Deadline, spiegando la vicenda. Ho dato lo script a sei persone, e a quanto pare trapelato oggi. Questo un tradimento. So per certo che non stato Tim Roth, ma uno degli altri due (Bruce Dern e Michael Madsen) ha passato lo script al suo agente e questo lha fatto circolare per tutta Hollywood. Io non so come cazzo lavorano questi agenti, ha poi aggiunto infuriato, ma non far pi questo film. Ho intenzione di pubblicare la sceneggiatura. Ho finito. Passer al film successivo. Un triste caso di leak cinematografico, uno spoiler che ha lasciato tutti gli appassionati a bocca asciutta e avviliti per aver perso loccasione di vedere Gli odiosi otto di Tarantino sul grande schermo. E il regista de Le Iene e Pulp Fiction punta il dito sullazione di sciacallaggio giornalistico da parte di Gawker Media, che illegalmente diventata la piattaforma dove sfogliare la sceneggiatura. Il leakkaggio (letteralmente una fuoriuscita, in questo caso di informazioni) del sito internet stata la conseguenza di una fuga di notizie. Ci che sta alla base il lavoro di pirateria degli agenti cinematografici, disposti a infrangere qualsiasi legge sulla riservatezza e il copywright pur di favorire il proprio attore. Tarantino sempre stato molto restio a interviste e dichiarazioni, e a buon ragione visto il marciume dellindustria hollywoodiana portato alla luce dal regista americano. Il marcio sta nel contrabbandare gli script ancora in fase di evoluzione. Sono gli agenti, dunque, la causa della pirateria a Hollywood. Come hanno asserito i legali di Tarantino allinterno della denuncia, Gawker Media ha violato i diritti delle persone di guadagnare. Questo il concetto giusto, ma per quanto esatto o nobile possa essere non fa la minima differenza su quanto capitato, e su ci che ancora si verificher nellindustria filmica oltreoceano. Mattia Scavo

TARANTINO RINUNCIA A THE HATEFUL EIGHT

SMART WORKING: MILANO SI PROPONE COME LABORATORIO NAZIONALE PER UN NUOVO STILE DI VITA
Il 6 febbraio 2014 c stata a Milano la prima Giornata del lavoro agile: iniziativa di Palazzo Marino alla quale hanno risposto un centinaio di aziende, alcune (tra cui Telecom, Barilla, IBM, Nokia, Accenture) : 10.000 dipendenti hanno lavorato da casa o da remoto, sperimentando una soluzione molto diffusa allestero. Obiettivo delliniziativa stato quello di divulgare la cultura dello smart work per sperimentare una soluzione vantaggiosa sia per il lavoratore e non solo per le mamme- che risparmia tempo e denaro evitandosi il tragitto casa-lavoro, ed ha inoltre la possibilit di organizzare meglio il proprio tempo tra vita privata e lavoro; che per le aziende e per la stessa citt: lavoro flessibile, cio la possibilit di lavorare sia in ufficio che da remoto, consente infatti alle aziende di aumentare la produttivit, migliorando la motivazione e riducendo lo stress per il lavoratore, e alla citt nel suo complesso di ridurre il traffico, linquinamento e i consumi energetici grazie alleliminazione di parte degli spostamenti urbani. Un salto importante quello del lavoro flessibile, che implica un cambio di mentalit da parte delle aziende: al centro dellattenzione non c pi il processo e sul controllo dei dipendenti, i risultati ottenuti e la loro capacit di organizzare il proprio lavoro. Usando le parole dellassessore Bisconti possiamo affermare che con questa giornata Milano si propone come laboratorio nazionale per un nuovo stile di vita, favorire il radicarsi del lavoro agile permette di pensare a unaltra citt, con meno stress e pi redditivit. Maria Rosa Laria

RASSEGNA LIBRARIA

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N. 4 APRILE 2014

LATTUALIT, pag. 11 Amor, la primavera riprovo a scriver per te, /che sei stella, la poesia della nostra sera... /Adesso che non pi una chimera /ti scrivo la poesia pi bella e la leggiamo; /dopo la preghiera... Velio Cilano SPERANZA Pur restando un ottima cosa la speranza non si vende a chili oppure a etti: uno pu averla o non averla. Ma non va usata al solo scopo di accontentare della gente per conquistare consenso. Oppure per accontentare alcuni critici. Secondo Jemes Lauglin, poeta irlandese, oggi scrivere sui trampoli in voga e pi alti sono i trampoli pi facile essere alla moda. Ma personalmente non uso trampoli. Cerco soltanto di chiarire dei pensieri mettendo nero su bianco. Raffaele Cecconi FRATELLO VIOLENTO In una vita frustrata latomo dellodio germoglia /il pulviscolo della violenza che si irradia nellanima ed arma il braccio che colpicce crudemente pur chi senza colpa/ Anche tu, fratello violento, sei figlio di Dio. /Cogli, ti prego, / frutto dellalbero della vita/ Oggi forse acerbo ma un giorno maturer se innaffiato con lacqua della pazienza e fiducia verso quel Padre che attende il tuo ritorno /Una salubre pioggia cadr su di te e ti laver dalle nefandezze per farti gioire nellamore e donarti quella serenit che inutilmente ora cerchi. Marcella Croce de Grandis IL MIO AMICO DOWN Ti osservo potare le rose /Con grazia e maestria, sei down, ma fai le cose /Quasi con magia. /Consentimi daiutarti /Nel tuo quotidiano, /non mi basta pensarti /senza darti una mano. /Sei forte, allegro e fiero,/ giochi con farfalle e cani, /sei un ragazzo vero. /Dai amore a piene mani. /Ti guardo ed imparo a vivere, /sei sempre sorridente. /Sei tu che mi fai crescere, /tu che sembri avere niente. Leda Panzone Natale I FOLLETTI Nella notte /dei dolori tutto va /con vino ed amore, /vino bianco vino rosso /sono cotto anima e cuore. /I folletti ballan fuori /al chiarore delle stelle /noi beviamo un vino bel / alla salute dei monelli. /Al sorriso della luna /cantan fuori grilli e raganelle /noi beviamo vino bello /perch il mondo sempre quello. /I folletti ballan fuori... Vittorio Pesca BASTA CON IL VECCHIO Siamo al terzo millennio, /non pi possibile rimanere prigionieri /delle superate abitudini. /Unanima nuova sta nascendo /tra le mille maschere di una esistenza materialista; /una nuova realt sta affacciandosi. /Non pi falsi miti e false promesse /che ci imprigionano nelle inutili offese /di un domani che non esiste perch esiste solo nei falsi riti. /Una nuova consapevolezza /anima il nostro avvenire; /dobbiamo destarci dal lungo sonno /che ci ha privato dellAmore... Pasquale Chiaramida I DONI DEL SIGNORE Signore /Grazie /Quante cose buone /ci hai donato /il dolce, il cioccolato /il latte, il miele /ii fiori che son meravigliosi /il salato /laragosta, il gambero, il caviale /quei primi semplici o elaborati /profumati squisiti. /I bambini, la terra, il mare. /E poi lamore /a coronare il tutto /sotto il firmamento /la luna, le stelle /e allalba il sole /che annuncia un altro giorno /di belt infinita /la vita Nadia Balduini Bentivoglio SOLITUDINE Finalmente sei arrivata, purtroppo /allegra Solitudine /figlia dAbbandono, amica di Trasgressione, /mie vicine deit /Montagne altissime nei tuoi campi /discese simpatiche e chiacchierone fra le cime /e io mi chiudo nella cassaforte alcolica /chiusa da combinazioni di bianco e nero /guardando gi dalla terrazza dellesistenza la via dolce della MORTE, /finch il gelato della vita mi cade /sulla schiena /mano fredda che mi accarezza di pizzichi /che mi tocca /mi lecca, mi bacia /mi morde /mi sveglia /e mi fa danzare sulla corda fino alla prossima terrazza Simone Chermaz PESSIMISMO Ragionare umano, /errare anche, /cosa si nasconde nella psiche umana /nessuno lo sa; /angoscia, paura sono allordine del giorno; /si pu controllare la propria volont? /Nessuno lo sa, nessuno conscio di saper dare una risposta; /si sogna ci che si vorrebbe essere, /ci che la realt ti rifiuta /telo offre il subconscio /con immagini stupende; /ma triste , il risveglio, la malinconia tassale, ti avvolge, /la solitudine ti prende per mano /non tabbandona pi; /emozioni sconvolgono la mente, /fatti che ripetono sforurna nera allorizzonte; /pessimista significa tutto ci /ma non si pessimisti /se non si ha un valido motivo, /io ne ho molti. Francesca Pagano UN MONDO NASCOSTO CHE VIVE DENTRO DI NOI Quanti colori, quanti suoni /e quanta voglia di vita, come i versi di una canzone; / un mondo fatato, il cui regno vive in tutti noi perch possiamo amare, e perch cerchiamo amore. / come la tremula luce di una candela che illumina la nostra anima, mentre le mani si cercano e lamore diventa intrepido. Non tremare, mia adorata /non essere timida, /lasciati andare mentre il mio cuore palpita, appoggia la tua bocca carnosa /sulle mie labbra, piene di rugiada cercano da bere! /La luna brilla nella notte /e la spiaggia si illumina di mille fuochi /mentre io mincanto a guardarti /e senza parlarti ti regalo una stella cadente, /che si sta per addormentare su questa rosa rossa che ti ho regalato Stefano Di Marino IL CONCERTO DELLA NATURA Subito dopo il calar del sole /la natura ci accoglie nella sua intimit, /il terreno giace ora nellombra e da una pietra dura lasciata dal tempo, /nasce un glicine che addolcisce 1aria /e con larrivo della luna, /la terra si presenta in abito da sera. /Ora ci sentiamo abbracciati/ un abbraccio stretto e intenso /in un ricamo vertiginoso nella quiete della notte, /che scossa dallo scrosciare delle acque /che scendendo dalle valli, mormorano, ruggiscono,/ creando lantico concerto della natura. /In quel terreno saturo di acqua /si muovono mille creature, invisibili, trasparenti, /striscianti e volanti a bassa quota suoni /piacevoli, come il canto della cicala, /il gracidare della rana con i suoi girini /e un gatto randagio che cerca da mangiare. /Il gufo, la civetta, il barbagianni/ e il canto allegro del grillo. /Escono fuori le libellule festose, /e le lucciole esili ed eleganti rischiarano la notte. /Il fiume, anche nel buio, /argentato dalla luna, /corre verso ripe, /dove le radici degli alberi / si rinsaldano e le chiome si inchinano, /a volte quellacqua si attarda /mentre si veste di una luce purpurea /allora del tramonto o dell aurora. /Le foglie cadono dolcemente al suolo/ volteggiando nellaria notturna /e il suono del loro planare,/ stride sotto il nostro passo /come la polvere inorganica che riempie laria, /come quella cosmica che piove sugli astri. /I fiori invernali creano un fascino antico, /mentre sono attorniati dal fogliame autunnale,/ che si ingiallisce lentamente /e poi va a morire, /mentre il cielo una volta entrato nella fitta nebbia, /si colora di tenero azzurro /dove si specchia il volo di una sperduta capinera. Stefano Di Marino

LANGOLO DELLA POESIA


gnore,tu sei vivo, /raccogli lo splendore del mondo. /Lanima fervida aurora, ti dona il profumo dei fiori. /Larmonia del donare ti rende la luce divina. /Sei tu langelo silenzioso e bello, /che nel mistero delle tue ali invisibili, opera nel mondo. Sei tu che quel giorno tirasti fuori dalle acque gelide, quel bimbo ormai morto, lo stringesti forte al cuore, /guardando il cielo, un fascio di luce pass fra te e lui /un soffio sulla sua bocca e torn a respirare, /la mamma non ti dimenticher mai!! /Ringraziando il Signore. Liana Botticelli ALLANNO 2014 Tutti saspettano da tempo la ripresa /economica e soprattutto il lavoro, /perci nel popolo la tensione tesa. /Realizzi presto le Riforme il Governo, /tanto necessarie le costituzionali, /prima che termini il freddo inverno. /Si trasformi lattuale ed inutile Senato /in un Senato delle venti Regioni, /perch sufficiente la Camera considerato /per il legiferare svelto del Parlamento, /che presto nuova legge elettorale approver /e, quindi, pi attivo sar e il popolo contento. /Lavvilita e disperata nuova generazione, /da molti anni delusa e sofferente, /attende di molti lavori la realizzazione, /cos potr finalmente il futuro programmare /con gioia, felicit e dignit riconquistata /ed aver fiducia nei nuovi dirigenti da stimare. Mario Coletti PASQUA 2014 Il lieto ricordo di Cristo glorioso risorto/ festeggiano felici i cristiani del mondo/ e lo pregano acch non sia fatto lor torto./ Suonano a festa largentine campane,/ arrecando ad ogni cuore grande gioia,/ e Dio a ciascuna persona dia pane/ e ad ogni giovane disperato Ges/ faccia avere finalmente un lavoro,/ che gli bandisca tristezza e lo tiri su./ Fa, Ges, che la nostra Italia bella/ riprenda a crescere economicamente/ e diventi nellEuropa Unita una Stella,/ che illumini tutti gli europei politici /per creare la Federazione degli Stati europei,/ cos i suoi popoli saranno soddisfatti e felici./ Allevia, Dio, gli strazianti dolori ai sofferenti,/ perdona tutti i sinceri pentiti peccatori,/ assicurando loro il Paradiso, cos saran contenti./ Aumenti in tutti i cristiani fedeli/ la fede cristiana cristallina,/ cos della tristezza si toglieranno i veli. Mario Coletti VITA (A mia moglie Elena, nel 30 di matrimonio) Siamo ai due terzi della vita /e rimembriamo con soddisfazione... /Seppure la bellezza un po sfiorita /ci amiamo con accresciuta passione. /Ne ho scritte poesie nella vita liberamente, /senza ordinazione... /Per una bella come margherita /non arrivata mai lispirazione. /Or ch passata,

INVERNO, FINTO PUPAZZO DI NEVE


Linverno; gelida la sua dimora./ Assonnato ma triste per aver lasciato tutti gli alberi/ spogli del loro verde cangiante mantello./ Ulula rabbioso il vento; gli sbatte in faccia la sua logora porta tarlata,/ deciso cerca di uscire per rivedere la terra deserta che dorme;/ affonda le sue pesanti scarpe che fanno morire un piccolo fiorellino/ sporgente dalla terra ancora in vita./ Felice riprende il suo cammino per raggiungere la sua grotta/ ma una fitta pioggia scende dal cielo/ pian piano si trasforma in pioggia di neve/ che appesantisce di bianco il suo logoro mantello./ Stanco si rifugia sotto larchetto di una piazzetta,/ si china a terra, raccoglie un piccolo bastoncino fumanta,/ lo avvicina alle sue labbra come se fumasse una pipa di legno./ Lo distrae un gruppetto di bimbi gioiosi/ che lo colpiscono con pallate di neve,/ sicuri che era il fantoccio, il pupazzo di neve./ Gli canyano attorno il girotondo./ Allimprovviso si alza dolorante per tutte quelle pallate di neve./ Come una tavola scivola la neve dal suo lacero mantello,/ incutendo paura nei bimbi che scappano/ gridando che era lomo nero./ Ghignando riprende il suo cammino,/ raggiunge la sua gelida dimora./ Stanco cade nel profondo del sonno./ Quando sulla sua logora porta/ sentir il picchiettio della Bruna Capinera/ dar lannuncio del risveglio: larrivo della Bionda Primavera. Elena Andreoli

A FALCONE E BORSELLINO Le loro idee camminano sulle nostre gambe ora che non ci sono pi eroi /i loro progetti viaggiano nei cuori degli onesti come fiore che non appassisce /e nellattesa che giustizia sar fatta finiranno le armi contro gli innocenti /allora si erger il coraggio /di vivere la verit /allora voci lontane /inneggeranno alla libert /e tutti prenderanno coscienza dei doni dellUmanit. Florinda Battiloro DIALOGO INFINITO Trascendere la realt, /toccare lanima, /sino a cogliere lunico, sentire melodie nellUniverso, /percepire il creato, /valutare ogni vita. /far scivolare limmenso /e offrirlo allaltro avido di sensazioni. Intuizioni, sguardi nellinfinito. /Come raccontarli? Vibrare nella conoscenza cos appagante: Dio. /Egli gi qui, /nel mio corpo, nella mia mente, /assetata della sua presenza /ne colgo la Parola. / il mistero che si strugge /nel dialogo incompiuto. Florinda Battiloro KERKENT Blasfemi poetici /annaspano /nellacquietata serenit /che volge al mare quando il nord / spettacolo /di canali rossastri /(oppure, non ricordo, le intemperie li avevano sbiancati) /e asimmetrici /il vendicativo sangue /che mi ritrovo tra le dita. /Una chiesa sconsacrata /(miseri! /I avete abbandonata) /tra due insignificanti /e povere case / il prezzo che pagherete /per la vostra noncuranza. /Il mare continuer /a bagnare la battigia /allombra del vostro /essere terragni. /Ripudio la mia cittadinanza. Adalgisa Biondi UN RAGGIO DI SOLE Volano i miei pensieri vagabondi, /il non pensar allegoismo altrui, /meglio guardar il cielo e il caldo sole /che inonda la mia stanza, /riprende la vita dopo il gran soffrire, non pensar a chi ti usa per i propri interessi, /ma vuol il detto,che lopportunismo la legge /dei furbi, che come stolti pensano di farla franca, /fino in fondo allanima li scruto,la lor parvenza /come neve si scioglie al sole senza sentimento. /Una preghiera per loro! al DIO dellamore. Liana Botticelli LA LUCE DELLANGELO Se nel cuore alberga la luce del Si-

PAPA GIOVANNI PAOLO II (LUOMO PI AMATO)


Questo il bel titolo che il Tenore Gilberto La Scala ha inciso in un CD. Accompagnato dai suoi nipotini Riccardo, Francesco, Emanuele dalla loro musica per il Papa scaturisce tutto il loro amore,che nel giorno della sua Beatificazione e Canonizzazione, che verr celebrata il 27 Aprile 2014 lo vogliono ricordare a tutto il mondo con il loro CD questo grande Papa. Liana Botticelli

IL MAL CADUCO
Il sole, la luna, le stelle, /son tutte cose meravigliosamente belle, /che i poeti sempre canteranno, /quando dimenticano ogni umano affanno. /Ma allet che pi non consente /dilludere se stessi, poeta pellegrino, /e dindugiare con la bella mente /su quanto effimero il nostro destino, /malinconico spirto annichilito, /sentendo in te un vuoto infinito, /altro non ti resta che la fede, /un percorso difficile di fede, /che cerca di trovar con la ragione /quel Dio che si asconde e pur dispone /delle umane vicende in questo mondo, /che, con il sole, la luna e le stelle, /continua indifferente il girotondo. /E, alla vista di quelle cose belle, /speranzoso ne invoca la clemenza, /vedendo intorno tanta sofferenza, /ch solo in te riposa la speranza /di saper sopportar le nostre pene, /se il dolore non lene /con i rimedi dellumana scienza. Sergio Scalia Per prenotare le copie di questo libro rivolgersi al tel. 06 7215865

CUORE
Se hai un cuore di ferro, buon appetito. /Il mio fatto di carne e sanguina ogni giorno. /Jos Saramago /Il mio cuore /abbraccia la nostalgia /e ricorda i fantasmi /degli amori /vissuti. /Anni della lontana /primavera, da cui /un giorno mi sono svegliata /con la dignit /necessaria /nel cuore /che sanguina. Teresinka Pereira (trad. dallo spagnolo,Tito Cauchi)

LE POESIE DELLA GIOVANISSIMA ELISA PALLOTTA


Elisa Pallotta, primogenita di cinque fratelli, con formazione di studi classici, il 25 marzo dello scorso anno ha vinto la XVII Rassegna Nazionale di Poesia e Narrativa Anna Malfaiera di Fabriano, con il componimento Patria. Nella sua stimolante e appassionata prefazione, il noto critico letterario Alessandro Mosc ha scritto: Non pu colpire, oltre al dato anagrafico dellautrice, il senso della scrittura che cresce, appunto, come lembrione, tessuto precursore di foglie, fusti e radici. Il titolo eloquente: Libert, come se la scrittura fosse il mezzo e non il fine di questa cavalcata senza veli in una spiaggia libera. Libert da intendere come conoscenza, scoperta di s, dellaltro, realizzazione di un mondo che non pu non rimandare al grande sogno delladolescenza e al cammino verso let adulta ed ostile, come diceva Freud, alludendo allabbandono proprio del sogno ad occhi aperti. Corroborati da tanta autorevole presentazione, ci siamo addentrati nella lettura di queste poesie, ed abbiamo cercato di scoprire che cos la poesia per Elisa Pallotta, ed abbiamo compreso, nel prosieguo della lettura, che certamente un tentativo di voler comunicare con la parola, mezzo delicato e discreto, che d libero spazio allesigenza dello spirito, parlando al cuore delle persone. Sappiamo bene che scrivere uno dei sistemi pi semplici e pi profondi per indagare dentro di s e per tramandare la memoria delle nostre esistenze e, in questo caso, quel che maggiormente ci entusiasma, che lautrice si avvicina alla poesia con latteggiamento del noviziato incessante, dalla definizione del sommo Poeta ermetico Mario Luzi, quale desiderio inesauribile di imparare e migliorarsi. Scopriamo, nelle sue poesie, che lautrice sa vedere ci che bello, perch Elisa ha il profumo della bellezza dentro di s. Elisa, infine, ci insegna, con il messaggio della Fede in Dio, vissuta, meditata e praticata nella sua bella Famiglia, ad apprezzare la semplicita; a non dare valore e importanza ai grandi eventi della vita, in verit effimeri e vacui; ci induce, invece, a vedere la bellezza nelle piccole cose. Insomma un vero inno alla vita che certamente un grande messaggio di Fede e di speranza per una societ migliore! Raffaele Vacca

ARGUZIE POETICHE
CORDONE OMBELICALE Gli ostetrici del passato e di oggi non si sono impegnati a tagliare il cordone ombelicale che lega i popoli alla piovra vaticana, forse per la complessit mondiale di Paesi ancora devastati da guerre e carestie. Lenorma piovra un mostro estemporaneo, elettrochimico-fisico-magnetico non pensante. Dalle radiografie accertate si sviluppa in modo palese, a volte subdolo. I medici-senza-frontiere fanno solo tanta tristezza. La piovra un centro nevralgico legato da sempre allestrema destra neofascista mondiale. Mariannina Sponzilli STALKING SOFISTICATO Dalle Confessioni di SantAgostino (non segrete) alle confessioni segrete dei Pierini...operai-soldati-opussiani: un patto eterno di oligarchia lenta e sadica, uno stalking sofisticato per crimini di gruppo di potere. Confessioni delle Pierine...per uso indiscriminato di lobby che fanno capo alle preture, con sciagurate prassi e procedure di indagioni sulle sette militanti e sui cenacoli, per stimoli irrazionali di incoerenza atti allattuazione di incroci immobiliari e scientifici-tecnologici, per Caritas belligerante, da parte di coloro che pretendono le non divisioni ereditarie. Sabotaggio opussiano precostituito per intromissioni della Chiesa nella sfera privata dei cittadini benestanti. Mariannina Sponzilli MARAMEO (a Pierluigi Visintin, autore de Il sommo stregone, Biblioteca libertaria, Ed. La Fiaccola). Marameo, Marameo a coloro che fan votare le vedove con generico cognome da sinagoga sconosciuta. Marameo, Marameo agli amministratori che omettono sugli atti di nascita il numero delle sentenze divisionarie o il numero dei divorzi ottenuti. Ironico e beffardo punto di Santa Madre Chiesa cui trascuratezza fatale errore civilistico raggiunto nei tribunali non militari, il cui valore di laicit fermato negli uffici anagrafici e relativi registri. Dolo fino ad oggi impunito per servilismo di poteri opussiani. E per melodrammo oligarchici. Mariannina Sponzilli CAPO PASSERO (a Sicilia libertaria, Ragusa) Con futura doppia fiaccola libertaria di regime geologico e biologico contro leterno imperialismo coloniale imposto per polveriere tecnologiche con lobby del Ponte onde inoeza-ambiguit dei poteri della teocrazia ASL con la sua finestra sul mondo, zuppa del conclave assicurativo e doppiezze di plagi nel mondo. Per appartenenza europea non ignoriamo il benessere e la tranquillit della terra trivellata e bucherellata allinverosimile, cui il dissenso raro. Mariannina Sponzilli

SARA, FIORE DI RUGIADA


Se avessi la forza di scrivere di mia figlia Sara non basterebbe il resto della mia vita. Posso dire che con laiuto di Maria, la Madre Celeste, sono riuscita a far crescere quattro splendidi fiori, tutti belli, intelligenti, amorosi, studiosi, premurosi. Allimprovviso un fiore scomparso, lasciando un grande vuoto in tutti noi. Incancellabili nel nostro cuore restano i ricordi che la riconducono vicino a noi e attraverso i quali la sentiamo ancora presente. Angelo mio, guarda e proteggi i fiori rimasti, che sempre ti cercano e ti desiderano accanto. Sara, fiore bellissimo e sempre fresco di rugiada. Rosa bellissima, sei la pi profumata. Con un soffio di vento, ad adornare il giardino del Signore, nel Cielo sei volata, lasciando tanti, tanti bei ricordi nella nostra mente ed impronte nel profondo del nostro cuore. Sara, da noi non verrai mai dimenticata. Mammetta tua (cos tu mi chiamavi). Maria Pia Masi La Scala

IN MEMORIA DI UN COLLEGA E DI UN POETA


Il geometra Amedeo Francisci, nato a Villamagina di Sellano il 19 febbraio 1921, morto a Norcia il 4 novembre 1993. Una vita vissuta alla ricerca di una dimensione dellumano vivere, ponendo la propria esistenza coerentemente a contrasto con una realt sociale immatura per le sue aspettative. La scelta poetica nasce spontanea, sin da giovane et, come strumento di comunicazione, non ordinaria, della sua sensibilit, nel terreno impervio dellordinariet e brutalit di una vita difficile e di una storicit delluomo in faticosa progressione. Strettamente e intimamente legato al suo territorio di origine, la montagna appenninica umbra, verso la quale si pone come mediatore professionale e culturale, ipotizzando, anche in forma poetica, la sua rinascita, studiandone un modello produttivo di crescita e di riscatto da un destino di impoverimento materiale e civile, facendosi interprete dellautentica cultura popolare umbra, profondamente intrisa, nei suoi connotati non artefatti, di profonda spiritualit. Personalit non compresa, a disagio in un mondo di burocraticismo irrazionale, emarginato dalla meschinit delle consorterie locali, affrancato dalla sua intelligenza nellaccettazione di un destino consapevole di lotta e di tensione verso traguardi superiori, verso la sua autentica religiosit lo induceva, religiosit mai scissa dalla fede nel potere delluomo e della sua potenziale creativit divina: dalla ricerca di una reale democrazia. Marco Francisci

LATTUALIT, pag. 12

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

N. 4 APRILE 2014

LESECUZIONE DI LUIGI XVI


(Seguito) Francamente non ho pi ritrovato il passo in cui si dice che Manzoni conservasse come una reliquia una ciocca di capelli di Maria Antonietta, linfelice regina di Francia, il cui tragico destino ancora ci commuove. Ho letto, per, nella corposa biografia di Joan Haslip (Ed. Longanesi & C., pag. 329), che Maria Antonietta, quando ormai era prigioniera con il Re Luigi al Tempio, il famoso castello medioevale che era stata la sede parigina degli sventurati Templari, non avendo pi lumore giusto per cantare unaria di Grtry, con la sua bella voce, che le guardie nel corridoio davanti alla sua stanza si riunivano per ascoltare, trascorreva la maggior parte della giornata ricamando arazzi al piccolo punto, con disegni di fiori e stemmi araldici. E proprio uno di questi ricami, ci dice la Haslip, venne pi tardi in possesso di Alessandro Manzoni, che lo tenne caro, come una preziosa reliquia della regina martire.. Ben si comprende, dunque, perch, come abbiamo detto, il nostro grande Manzoni abbia incluso, tra sei grandi categorie in cui si possono dividere i suoi personaggi (op. cit., prefaz. di Emilio Radius) contemplati nella Rivoluzione Francese, Robespierre in quella dei malvagi, secondo noi a torto, perch la figura dellincorruttibile molto pi complessa e meriterebbe ben altri approfondimenti che qui il poco spazio disponibile non ci consente.Privato di quasi tutte le prerogative reali, costretto, lui, religiosissimo, ad accettare obtorto collo la costituzione civile del clero, la confisca di tutte le grandi propriet immobiliari della Chiesa e a tollerare la persecuzione dei c.d. preti refrattari, cio di quei preti che non avevano voluto giurare fedelt alla Costituzione dopo due anni finalmente approvata dallAssemblea Nazionale, divenuta Assemblea Nazionale Legislativa, Luigi XVI, la notte del 20 giugno 1791 aveva tentato la fuga da Parigi, dalle Tuileries, soccorso, anche economicamente, dal conte Axel de Fersen, sempre perdutamente innamorato della regina Maria Antonietta, che lo ricambiava, ritengono gli storici che pi hanno approfondito la ricerca su questo aspetto delle sue relazioni con ladorata sovrana, solo platonicamente, come si conveniva ad uno chevalier sans tache et sans peur. Ma linterminabile lungaggine dei preparativi, la pesantezza della lussuosa berlina reale, tirata da 6 cavalli, chiaramente inadeguata ad un rapido viaggio, e peraltro stipata da sei persone, le frequenti discese del Re, travestito da cocchiere, che addirittura alle stazioni di posta si metteva a chiacchierare con i contadini, fecero accumulare un enorme ritardo nella fuga, mentre con due vetture leggere, come suggeriva il piano originale del generale Buill, che li attendeva alla piccola citt fortificata di Montmdy, quartier generale del Royal Allemand, reggimento straniero da lui comandato, rimasto fedele al Re, avrebbero presto raggiunto il Q.G. del Buill e poi passata la vicina frontiera, mettendosi al sicuro, come avevano fatto i conti di Provenza, pur partiti la stessa sera da Parigi. Cos i repubblicani, scoperta la fuga, riunita in seduta straordinaria lAssemblea Nazionale, questa, su proposta dellavv. Danton, aveva imposto al gen. Lafayette, sotto pena capitale, di inseguire e riportare a Parigi i reali fuggiaschi, che furono fermati e riconosciuti a Varenne, grazie ad un vendicativo mastro di posta, di nome Drouet, che infuriato perch supponeva che il Re avesse autorizzato lapertura di una nuova stazione di posta, affidata ad un distaccamento ussari stazionanti a S.te Menehould, aveva sporto denuncia al procuratore della cittadina, di nome Sauce, affinch provvedesse a identificare quei viaggiatori sospetti. Ed il buon Luigi, del resto gi riconosciuto a Chaintry, dove aveva accettato i festosi omaggi e lospitalit del mastro di posta, e a Chlon, dove lavevano lasciato andare, nonostante la presenza di un club giacobino, si era arreso di fronte ad un ometto che era vissuto un tempo a Versailles, che, riconosciuto il suo Re, era caduto in ginocchio chiamandolo Sire, e ancora convinto di essere amato dal suo popolo aveva dichiarato di essere il sovrano, provocando unondata di emozione, abbracciando felice Monsieur Sauce e tutti gli altri funzionari municipali di Varenne (Haslip, op. cit., pag. 291). (Continua) Sergio Scalia

LA GRANDE CRISI ECONOMICA VERR SUPERATA ?


Da molti anni c nel mondo una grave crisi economica. Prosperano nel mondo soltanto la Cina, lIndia e il Brasile. La Germania, ben amministrata dalla Cancelliera Angela Merckel, considerata la locomotiva dellEuropa. La suddetta Cancelliera per il bene dellEuropa e della moneta europea, leuro, ha invitato gli Stati europei a fare subito le necessarie riforme per poter superare la grande crisi economica europea. Il Governo Monti ha fatto fare a tutti glItaliani grandi sacrifici, per ha fatto evitare allItalia di precipitare nel baratro. Lattuale Governo, guidato dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, deve fare le riforme necessarie, cio ridurre il numero dei parlamentari, trasformare lattuale Senato in Senato delle Regioni, eliminare le inutili Province, tagliare gli alti stipendi di tanti Dirigenti, cio risparmiare tanto, cos si cercher di far rilanciare leconomia, facendo in modo che ogni lavoratore possa avere una maggiore retribuzione, che gli permetta di spendere di pi.E urgente creare posti di lavoro, perch i giovani senza lavoro o con lavoro precario non possono programmarsi il futuro, cio farsi una famiglia, avere figli. LItalia ha il secondo debito pubblico pi alto di tutta lEuropa, ma fortunatamente ha una grande ricchezza finanziaria delle famiglie. La situazione economica italiana diventerebbe drammatica se il debito pubblico superasse la ricchezza finanziaria delle famiglie, come avvenuto in Grecia e in Irlanda. Con quanto ha saputo fare Mario Monti, con ci che ha fatto Enrico Letta e soprattutto con ci che far Matteo Renzi si spera che lItalia superi presto tale grande crisi economica, cos tutti glItaliani potranno bandire la tristezza e vivere con serenit. Mario Coletti

UNA CITT ETERNA CHE NON VIVE PI


Poeticamente lhanno sempre definita la Citt Eterna, ma la sua eternit ormai la fa solo agonizzare pi lentamente. Una citt, Roma, di filosofi, di poeti, di attori, di musicisti, di intellettuali, della Resistenza, della Dolce Vita, del cinema, la sola in Italia, nel mondo, ad emanare quel fascino particolare di unantica donna saggia e piena di ricordi, accogliente come le sue strade e le sue piazze. Ora ridotta a un fantasma di s stessa, della gloria che era fino a pochi anni fa. Delle sue famose stradine, un tempo piene dei profumi delle botteghe e dei suoni degli artigiani, ora ridotte a ritrovo di criminali e bancarelle abusive. Delle sue piazze meravigliose e dei suoi parchi storici, ormai cumuli di immondizie e di incuria. Del suo Tevere, non pi biondo da secoli, ma pur sempre amato simbolo di un cuore orgoglioso con mille storie e aneddoti, non pi come prima, ma solo una zona di baracche abusive e discarica allaperto. E ormai basta una pioggia a paralizzarla per giorni, come se non fosse pi lantica citt di pietra e marmo che ha visto millenni di storia, ora soffocata dal peggior governo che la nostra Repubblica abbia mai visto. Anche lamabile e irrinunciabile abitudine del ritrovarsi al bar, tipica di ogni romano, non pi il rito sociale e pittoresco del caff in compagnia, ma solo un accalcarsi di facce incarognite e nervose, di gente che va di fretta. E Portaportese, una volta ambiente del romano dallocchio esperto e dal cimelio ripescato dalla cantina, solo unombra di bancarelle di cianfrusaglie, senza pi latmosfera che ci piaceva. Da sempre accogliente e cosmopolita, stata infine soffocata dalla sua eccessiva ospitalit, oltre che dallottusa cecit di chi la governa e di chi ci vive. Una citt morente nel suo traffico caotico, nel lassismo dei suoi abitanti, nel malaffare, nella criminalit, nel vandalismo, nello strapotere delle lobby che ci mangiano sopra, una citt svenduta pezzo per pezzo, in cui persino il suo cuore, il Colosseo, ha avuto infine un prezzo di mercato. Gi solo di meraviglie di storia e paesaggio Roma potrebbe dare lavoro a tutti i suoi abitanti, se fosse amministrata da uno strapotere che non sia solo interessato a scaldare una poltrona. Ma la colpa di tutto questo anche nostra, di noi che la viviamo e che ogni giorno, un po per noia, un po per codardia, la lasciamo morire sempre di pi, questa citt che ormai sembra non appartenerci. Inutile cambiare le leggi ed eleggere ogni volta un nuovo sindaco, se prima non iniziamo a cambiare noi che ci viviamo e che sembriamo non volerla pi, la nostra citt. E ormai siamo talmente incattiviti e stressati che non riusciamo nemmeno pi a gustarci quel poco che ancora rimasto di Roma. Ma a volte capita ancora di sentire quella particolare atmosfera, nelle sue stradine e nei suoi vicoli, quellaria mistica nelle sue chiese, quel richiamo di un artigiano che ancora sopravvive, quel gruppo di signori intenti a giocare a carte su un tavolino di un vecchio bar, quelle sue trattorie, le mille statue, racconti, aneddoti, ricordi, profumi e tesori che, lo sai, non ti baster la vita per vederli tutti, i suoi monumenti, un sorriso e una gentilezza, e allora possiamo sperare che davvero la nostra citt non morir mai. Emiliano F. Caruso

L'ULTIMA NOTTE DEL TITANIC, TRA DESTINO E CASUALIT


Destino segnato o tragico concatenarsi di casualit: l'affondamento del Titanic, comunque lo si legga, sembra poter davvero insegnare qualcosa all'umanit. Qualcuno lo chiama destino, qualcuno le chiama semplici coincidenze, qualcun altro resta nel mezzo e si limita ad osservare che certe cose "sono strane". Mai come nel caso del Titanic, il transatlantico inglese affondato in pieno Oceano Atlantico la notte del 14 Aprile 1912 , la distanza tra le due posizioni stata cos sottile. Il fatto che, quasi cent'anni dopo la sua ingloriosa fine, il Titanic faccia ancora cos tanto parlare di s la dice lunga su quanto il suo affondamento abbia colpito l'immaginario collettivo; infatti notizia recente lo svelamento della vera identit di Laurence Kramer, spacciatasi per anni per una superstite della tragedia del 1912, tale Loraine Allison. Tornata alla ribalta a cavallo del 2012 con un sito internet ed un suo libro in prossima uscita, la Kramer stata sbugiardata gi nel 2013 grazie alla prova del DNA. Niente di eccezionale, frodi del genere nel mondo sono comuni come fiori che crescono in un prato, ma il fatto che ,quasi cent'anni dopo la tragedia del Titanic ,si cerchi ancora di lucrare vendendo fumo su quella terribile notte prova pi che tangibile di come il transatlantico della White Star Line sia tutt'ora vivo nelle menti delle persone. Questo si deve sicuramente al fatto che il Titanic stato una storia clamorosa, quasi incredibile, e sebbene si sia gi detto (e visto, grazie al kolossal di Cameron nel 1997) praticamente tutto su quel maledetto viaggio inaugurale, bene soffermarsi un attimo per evidenziare quanti eventi assurdi si siano concatenati il 14 Aprile del 1912. Nessuno pu opinare che alla base della tragedia del Titanic ci sia la solita imperizia dell'uomo. L'acciaio con cui la nave fu costruita era scadente, per di pi le stesse lastre tra di loro non erano unite con le tecniche della moderna saldatura ma con grossi rinforzi di ferro battuto, che se non fissati in maniera adeguata non erano in grado di resistere a forti pressioni esterne. Impressionante, qui, il fatto che il Titanic si sarebbe potuto reggere a galla anche con cinque dei suoi scompartimenti stagni allagati, mentre per un curioso scherzo del destino (o un caso terribile, appunto) gli scompartimenti che si allagarono furono sei. Questa solo la prima di una lunga serie di coincidenze che risultarono fatali alla nave della White Star: il "rimpasto degli ufficiali" deciso all'ultimo momento per caricare di esperienza la nave durante il suo viaggio inaugurale non gener solo malumore nei marinai, ma estromise di fatto da bordo l'uomo che aveva le chiavi dell'armadietto dei binocoli per le vedette. Resosi conto del pasticcio, il Secondo Ufficiale Lightoller promise di acquistare due binocoli nuovi appena arrivati a New York, mai potendo immaginare che quel piccolo ritardo nell'avvistare l'iceberg sarebbe risultato letale gi nel viaggio inaugurale. Il problema dei binocoli era visto come secondario dato che due buone vedette, quali i marinai Lee e Fleet erano, avrebbero comunque potuto individuare un iceberg in lontananza aiutati dalle onde del mare che lo colpivano, o dal riflesso della luna che si stagliava sullo stesso. Studi successivi dimostrarono anche che se la nave avesse colpito frontalmente l'iceberg avrebbe avuto s danni, ma comunque insufficienti ad affondarla, mentre il tentativo del Primo Ufficiale Murdoch di evitare lateralmente il mostro di ghiaccio scopr letteralmente il fianco del Titanic, colpito di quel poco (o tanto) che bast a farlo colare a picco. Forse col Capitano Smith, responsabile appunto di quel cambio di velocit e quindi maggiormente cosciente delle condizioni della nave, al comando nel momento dell'avvistamento dell'iceberg ,le cose sarebbero andate diversamente, ma anche qui si resta nel campo delle (per quanto molto plausibili) ipotesi. Nessuno pu poi immaginare il brivido corso lungo la schiena degli ufficiali nel momento in cui i marconisti comunicarono la risposta alle richieste di soccorso della nave pi vicina: il Carpatia, infatti, avrebbe impiegato al massimo della sua velocit quattro ore per raggiungere il Titanic, mentre questo sarebbe rimasto a galla al massimo ancora per due ore e mezza. Considerando non superiore a quindici minuti la sopravvivenza stimata per un uomo in quelle gelide acque, la risposta del Carpatia fu l'ennesima raggelante sentenza di morte per le persone sul Titanic. Anche qui, tutto sarebbe stato diverso se una nave ben pi vicina ed addirittura visibile per le sue luci nella notte, il Californian, avesse tenuto accesa la postazione radio del suo marconista; questa era stata, invece, spenta poche ore prima, per permettere al suo operatore di riposare dopo alcune giornate di lavoro intenso. Le coincidenze che resero l'affondamento del Titanic un evento unico ed indimenticabile sono tantissime ancora, e si potrebbe continuare ad elencarle per molto tempo. Il fatto che le posizioni non cambierebbero, e rimarrebbero comunque persone che credono che tutto questo sia collegato, che il destino del Titanic dovesse essere proprio quello di colare a picco durante il suo primo viaggio, ridicolizzando la sua nomina di "nave inaffondabile", e persone che credono che siano semplicemente eventi che casualmente si sono collegati, ottenendo un tragico esito che, in altre condizioni, non si sarebbe verificato. Quelli che come me stanno nel mezzo ed osservano con imparzialit non amano sbilanciarsi in un senso o in un altro, ma possono comunque cogliere un grande insegnamento, valevole tanto per chi costruisce le navi tanto per chi, nei campi pi svariati, viene a contatto su questa Terra con la natura. un insegnamento antico come il mondo che ci ricorda che siamo uomini liberi di fare, grazie alla logica ed al raziocinio che ci rendono tali, quel che vogliamo, mai dimenticando per il diktat di rispettare forze ben pi grandi di noi, cos grandi da poterci ridurre in un secondo in sabbia; sabbia non troppo diversa da quella su cui, ormai da cent'anni, riposa il simbolo del sogno mai domo dell'uomo di elevarsi a Dio. Giovanni Sidoni

PERCH PRIVATIZZARE LATAC


Il sistema dei mezzi pubblici in Italia, e a Roma in particolare, uno dei pi marci e inadeguati, fondato com su malaffare, parentopoli e inefficienza. I numeri per uno scandalo ci sono: solo nella capitale lAtac ha 13mila dipendenti, la maggior parte a scaldare le poltrone, o a casa in malattia (1400 al giorno, tra impiegati, autisti, operai, macchinisti e controllori), e centinaia di assunzioni per chiamata diretta, senza passare per concorsi o selezioni. Quasi 4 mln di passeggeri al giorno. 2mila mezzi disponibili, ma solo poco pi della met in servizio. Miliardi di finanziamenti a fronte di un dissesto totale, e il 70% di questo denaro proviene da pubblici contributi, dalle tasche degli italiani (3 mld negli ultimi 4 anni, e nel frattempo hanno anche aumentato il prezzo dei biglietti e gli stipendi dei dirigenti), solo una minima parte garantita dalla vendita dei titoli di viaggio (portoghesi e biglietti clonati permettendo). I costi dellAtac sono doppi, tripli, rispetto ai mezzi pubblici nel resto dEuropa. Ormai la situazione talmente ingestibile che lunica soluzione la privatizzazione. Pi volte proposto e mai passato, il disegno di liberalizzare lAtac terrorizza dipendenti fannulloni e manager strapagati, ma vediamo quali ne sarebbero i vantaggi: 1- Un privato non avrebbe seppellito lazienda nei debiti (700 mln), come lo lAtac, o almeno sarebbe gi fallito senza pretendere di andare avanti con i soldi pubblici. 2- Non gestirebbe mai il servizio con una tale indecenza di mezzi in pessime condizioni, sporcizia, lassismo, ritardi e sprechi. 3Avrebbe interesse a che i viaggiatori paghino, aumentando i controllori a Roma (al momento circa 70) e installerebbe tornelli anche sui bus (come si usava negli anni 70-80). 4- Aumenterebbe il numero di biglietterie di stazione fornite di personale. 5-Non manterrebbe 40 dirigenti strapagati (da noi) e nullafacenti (prima che arrivasse Improta erano 70), e soprattutto non assumerebbe un Giuseppe de Paoli, ex dirigente Alitalia, con uno stipendio di quasi 18mila euro al mese. 6- Un privato renderebbe tutti i mezzi agevoli per i disabili. Se non per bont danimo e correttezza, almeno per evitare cattiva pubblicit. 7- Si rispetterebbero finalmente gli orari di passaggio dei mezzi, che non sarebbero pi affidati alla discrezione dei conducenti. 8- In unazienda privata non sarebbe possibile uno sciopero una volta a settimana (di dipendenti che, tuttavia, hanno il sacrosanto diritto di scioperare. Persi come sono tra contratti non rinnovati e straordinari non pagati). 9- Una pioggia non basterebbe a paralizzare un sistema di trasporto privato ed efficiente. 10- Non permetterebbe uno scandalo di 70 mln di euro in biglietti clonati, o almeno ne punirebbe i responsabili. In alcuni paesi europei i trasporti sono pubblici, ma l non imperano clientelismo, pigrizia, raccomandazioni e disonest come in Italia. Ma continuare a mantenere nellinefficienza lAtac fa comodo a molti: ai dipendenti fannulloni, al tipico lassismo italiano, ai manager strapagati, alle lobby che intascano i soldi pubblici, e ai partiti politici, che nei dipendenti Atac hanno un buon serbatoio di voti (ricordiamo i 200 dipendenti che minacciarono di restituire le loro tessere del PD per protestare contro la privatizzazione). Un simile scandalo potrebbe allinizio essere provocato dallinesperienza, poi dallinefficienza, ma arrivati a questi livelli ormai io la chiamo malafede. Emiliano F. Caruso

MUBA: A MILANO IL MUSEO DEI BAMBINI HA TROVATO LA SUA SEDE


Il Museo dei Bambini di Milano il primo centro permanente in Italia dedicato esclusivamente a progetti culturali e artistici per linfanzia. Il MUBA che finora stato un museo itinerante, ha finalmente una sede fissa: la Rotonda di Via Besana, uno degli edifici architettonici pi rappresentativi del XVIII secolo a Milano, in un parco pubblico protetto e sicuro ma di libero accesso, e offrir anche i servizi di bookshop e caffetteria con un dehor nel parco. Esso sar quindi un luogo in cui si riuniranno le eccellenze nazionali e internazionali delle arti, della didattica, della cultura e della scienza per promuovere arte e cultura gi dallinfanzia, con proposte di alto livello e facile accessibilit, dedicate a bambini e ragazzi. Nato nel 1995, con lobiettivo di realizzare il Museo dei Bambini di Milano, MUBA non ha mai avuto fino ad oggi una sede fissa, ma ha realizzato progetti didattici in oltre 50 citt in Italia ed in Europa, realizzando, dal 1997, 13 grandi mostre interattive e moltissimi laboratori sviluppati secondo criteri pedagogici volti a favorire il pensiero creativo dei bambini, un pensiero libero da stereotipi che li prepari ad una societ in cui sono richiesti sempre maggiori atteggiamenti responsabili e attitudini creative. La programmazione culturale molto ricca e prevede ogni anno tre grandi mostre, oltre a diversi progetti in sinergia con gli eventi pi importanti della citt. Maria Rosa Laria

PESCARA, LA CITT DELL'ESTATE PERENNE


Quando mi sveglio la mattina e passo un periodo difficile, noioso o di stress pre-esame universitario (e non di rado questi tre momenti coincidono) oppure ancora ogni volta che la mia vita prende una piega regolare, prevedibile e scontata, non riesco a fare a meno di pensare alla mia professoressa di filosofia delle superiori ed alle sue lezioni su Nietzsche. E' pi forte di me, nella mia mente compare l'immagine di questa donna, questo concentrato di sapere e di sacro scetticismo socratico che spiega ,con uno tsunami di quel calore umano che andiamo tanto cercando nei posti pi sbagliati ,la differenza tra spirito apollineo e spirito dionisiaco nella tragedia greca. Dei due, uno di pura bellezza, statico, composto e va ammirato ed apprezzato nella sua armonica completezza come il dio Apollo in persona; l'altro vulcanico, irrefrenabile, coinvolge e sconvolge ed arde di vita e di speranza ,cos come il dio Dioniso accendeva nei tempi antichi le grigie esistenze dei mortali ,con le sue feste notturne tra fiumi di vino e baccanali. Questo quanto: qualcuno si bea della propria geometrica precisione, della propria "adeguatezza" rispetto ai tempi che corrono, qualcun altro si lancia in un'esistenza sfrenata, costellata di emozioni e vissuta nel modo pi intenso possibile. Rapportato ai giorni nostri, si tratta di due modi di prendere la vita estremamente interessanti e bisognerebbe come al solito trovare il giusto mezzo, ma non riesco davvero a negare che, dovendo proprio scegliere, io sceglierei il dionisiaco. Non so se questo mio modo di pensare figlio della mia essenza pi intima e personale o se sono state le esperienze di vita a portarmi ad essere di questa idea, ma oggi sono certo che troverei il coraggio di innamorarmi cento e pi volte di una vita vissuta con passione, brillante ed ardente come certi fal in una notte d'estate; poco ,ma sicuro ,che portare avanti un'esistenza tanto intensa va decisamente in rotta di collisione con un mondo che impone ritmi serrati ed emozioni di plastica, ma credo di aver trovato una piccola eccezione nell'aria che si respira nell'universo della movida di Pescara. La Pescara di notte mostra il suo lato migliore soprattutto in estate, col suo piccolo universo di locali notturni e feste in discoteca che riempiono la riviera sin dai primi giorni di maggio. Certo, gli sfarzi romani e quelli del litorale laziale sono un altro discorso, la Milano da bere offre clientele decisamente pi facoltose e la stessa costiera romagnola ha una tradizione turistica nettamente superiore a quella abruzzese, ma Pescara un misto di tutto e comunque non si spegne mai, nemmeno in inverno. La stessa universit ,complice il sisma aquilano di qualche tempo fa, rifornisce pi di prima la citt di giovani, vogliosi di mettere finalmente le mani sulla loro vita; le stesse dimensioni di Pescara, poi, essendo ben lontane da quelle di una metropoli moderna, lasciano la possibilit di conoscere e di farsi conoscere in tempi relativamente brevi. In inverno il mondo della notte accende i suoi riflettori sin dal mercoled con le serate universitarie ,arrivando ai party pi prestigiosi nel giorno della domenica, mentre in estate solo il luned lasciato al sacrosanto "riposo" . Protagonisti assoluti sono gli organizzatori e gli addetti ai lavori ,visti come piccole versioni abruzzesi dei divi hollywoodiani, che sfoggiano fisici tonici e che si vestono come modelli, anche se il portafoglio piange, perch quella vecchia storia dell'abito che non fa il monaco giusta, ma mica poi tanto. Le loro carnagioni sono perennemente scure, come se fosse sempre estate perch qui di estate si vive, e poco importa se le lampade siano "fabbriche di tumori" sia per la legge che per la scienza: vivere ardere e bruciarsi un attimo. In questo universo ci si fa strada con l'aspetto fisico, ma soprattutto con la testa: per scalare questo angolo di mondo servono rapporti di convenienza, modi cordiali e tanto equilibrio. La Pescara di notte, in effetti, ha generato coi suoi profitti pi di una attivit diurna e permette a molti giovani di pagarsi gli studi ,facendo i camerieri o i pierre; certo, spesso fonte di distrazione e di rallentamenti, ma lascia un oceano di esperienze di vita che qualcosa, per chi vive di emozioni, deve pur significare! I problemi seri sono ben altri: Pescara di notte ogni tanto fagocita i suoi figli, gettandoli nei tunnel dell'alcol o della droga, o in quello altrettanto scuro del totale disvalore, ed alla fine dei conti il discorso da fare sempre quello dei costi e dei benefici; il costo il rischio noto di perdersi nei meandri della vita. Il beneficio forse meno visibile, ma vale altrettanto ed ha un bel nome: si chiama speranza. Giovanni Sidoni

N. 4 APRILE 2014

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

LATTUALIT, pag. 13

SINFONIA DI PAROLE
a cura di Stefano Di Marino

ACQUA SOTTO LA CROSTA TERRESTRE IN QUANTIT ENORMI


La rivista scientifica inglese Nature riporta una straordinaria scoperta che offre nuovi spunti per meglio comprendere la nostra Terra. Un minerale mai trovato i superficie lascerebbe teorizzare che sotto la crosta terrestre vi sia una enorme quantit dacqua pari a quella presente nei mari e negli oceani. Una piccola molecola di Ringwoodite, questo il nome del minerale, stata trovata allinterno di un diamante di appena 0,09 grammi estratto nello stato del Mato Grosso in Brasile. La Ringwoodite un minerale che si forma in grandi profondit comprese tra i 525 e i 660 kilometri sotto il mantello terrestre , la sua struttura cristallina man mano che il mantello spinge verso la superficie si modifica con il variare della pressione e della temperatura rendendo quindi impossibile rinvenire la Ringwoodite in superficie. La peculiarit di questo minerale che pu contenere una quantit dacqua pari a circa il 2% del suo peso, non in forma liquida ma sottoforma di ioni di nitrossido ed il suo ritrovamento allinterno di un diamante per la scienza pi preziosa del diamante stesso. Gli scienziati considerata la quantit di questo minerale nella zona di transizione fra il mantello superiore e quello inferiore hanno teorizzato quindi che nelle profondit della Terra vi sia una grande presenza dacqua e anche se alcuni geofisici argomentano che il ritrovamento di un singolo cristallo non sia rappresentativo dellintera area, lidea rimane comunque plausibile. Ci offre un idea pi complessa sulla composizione geologica del pianeta facendoci capire quanto poco sappiamo al riguardo e ci permette inoltre di fantasticare sulla presenza di laghi ed oceani sotterranei riportandoci alla mente i visionari racconti di Jules Verne. Come sempre pi frequentemente avviene la scienza conferma con nuove scoperte antiche teorie provenienti da tempi remotissimi. Ad esempio i Sumeri erano a conoscenza della presenza degli anelli introno la circonferenza di Saturno, scoperta resa possibile solo dallinvenzione del telescopio di Galilei. Cos oggi nuove rivelazioni riguardo alla morfologia dellinterno della Terra potrebbe riattualizzare, spiegandola con concetti scientifici e demistificandone la mitologia, lantica leggenda del Regno di Agarthi. LAgarthi sarebbe un regno sotterraneo nelle cui cavit abiterebbe un evoluta ed antica civilt rifugiatasi l per sfuggire a cataclismi che colpirono la Terra in un lontano passato e soprattutto per nascondersi dalle barbarie dellumanit. A capo di questo regno ci sarebbe Manu conosciuto come il Re del Mondo, vero governatore occulto che influenzerebbe i governi mondiali determinando le sorti del nostro pianeta. Paradossalmente conosciamo pi le profondit siderali del cosmo di quanto ne sappiamo sulle profondit degli oceani e della terra stessa e forse le nuove frontiere della scienza non sono lontane anni luce ma solo qualche migliaio di kilometri. Simone Chermaz

PER NON DIMENTICARE


(a cura di Vincenzo Cal)
CANTONE: LITALIA RECUPERER UNA DECINA DI POSIZIONI

PENSIERI LIBERI DI UN ROMANTICO POETA ALLA CITT DI NAPOLI


Questa stagione invernale stata per me la pi capricciosa e instabile, proprio come la realt della nostra bella e pittoresca Italia che stiamo attualmente vivendo. La pioggia ha dominato, senza lasciare spazio neanche ad un piccolo raggio di sole, e non si mai stancata di piangere su questa terra, gi fin troppo maltrattata, causando danni incalcolabili. Questa realt, per, ha creato nella gente pi umile la voglia di starsene tranquilla nel tepore della propria casa e perch no, seduti davanti al caminetto e rivivere quei momenti di silenzio, che spesso abbiamo tanto desiderato, e per chi lo ha fatto, come me, si sentito sicuramente pi tranquillo e con il desiderio di leggere anche un buon libro di qualche autore particolare al quale ci siamo affezionati per il suo modo di scrivere e per i vari messaggi che ci hanno aiutato nel corso della nostra vita. Cos anche io mi sono fatto prendere da questa nostalgia, anzi nel mentre ho letto, sono anche riuscito ad ascoltare un po di musica, quella che ti aiuta a sognare e a farti capire che la vita meravigliosa. E cos le due azioni, fuse in una sola, mi hanno rigenerato e ho pensato che se lo facessimo pi spesso, potrebbe essere una buona terapia per stare meglio con noi stessi e sicuramente anche con gli altri. Tutto questo che ora posso esternare con la penna, lho vissuto nel mentre mi ero adagiato sulla mia comoda poltrona e mi sono fatto riscaldare da quella calda fiamma del camino, paragonandola ad un sole primaverile che ti sfiora e ti accarezza dolcemente senza mai lasciarti neanche un istante. In quellangolo di pace la penombra aveva preso il sopravvento e anchessa si era appisolata in forza di quel calore costante e piacevole, anche quando alcuni tizzoni facevano qualche capriccio, e si lasciavano notare come se non volessero essere bruciati, ma il loro destino era quello e non cera rimedio alla loro sorte, per cui dopo un tentativo di nascondersi dietro una nuvola di fumo, si erano rassegnati a dare il loro contributo di fiamma e forse la pi preziosa, perch sofferta. Tra quei scoppiettii causati dalla lenta combustione di quei ciocchi ancora giovani, per un momento ho chiuso gli occhi, e mi sono fatto prendere dai vecchi ricordi, e ho avvertito una stupenda sensazione, quasi coccolato, perch mi stavo allontanando dalla solita routine di tutti i giorni. Cos senza accorgermene, il sonno mi ha rubato alla realt di quel momento, che da tanto tempo non assaporavo pi. E col sonno anche il sogno si presentato puntualmente e la poesia di un tempo che ormai era volata via con lo scorrere degli anni. Cercando quella poesia di una volta, ho ripescato nel mio cuore i ricordi di un tempo, e ho rivisto la mia bella Napoli quella della mia giovinezza mescolata allattualit. Napoli e il suo eterno Vesuvio, ancora una cartolina vivente di quando ero giovane e potevo ammirare, estasiandomi tra i suoi antichi colori, facendomi arrivare in faccia gli spruzzi dellacqua salata, che si infrangevano sugli scogli di via Caracciolo o sul quel mare romantico di Marechiaro, dove spesso mi facevo accarezzare dal sole nel mentre tramontava. Ricordo bene, quello spazio era sempre interessato dalle coppie di innamorati che guardando quella finestrella che si affacciava sulle acque azzurrate del golfo di Napoli, e a farla compagnia vi era sempre una fresca rosa rossa lasciata da un nostalgico marinaio, nel mentre si baciava con la sua donna a bordo della sua vecchia barca e le onde cullavano il loro abbraccio pieno damore. Su questo palcoscenico, non mancava mai una delicata serenata fatta dai posteggiatori che sapevano essere degli esperti complici di quei momenti unici nella vita di quegli amanti che si facevano abbracciare dalle corde melanconiche della chitarra e del nostalgico mandolino. Era una musica sapientemente ricamata da motivi antichi, forse la pi bella del pentagramma napoletano che non poteva che generare solo romanticismo, e regalava ossigeno ai cuori di due innamorati e quei baci pieni di giuramento, sigillavano per sempre, leterno amore. che riempiva la loro vita. Lestasi di quel momento dipingeva un quadro ricco di poesia e faceva nascere rare pennellate improvvisate dai loro cuori sinceri, con parole semplici ma con la forza che tutto questo apparteneva solo a quelli che si amavano col cuore e vivevano con sincerit la loro storia damore. Ora il poeta chiude i suoi occhi per farsi coccolare dai tanti ricordi e le scene di allora si muovono quasi a rallentatore e le immagini, anche se ingiallite dalla polvere del tempo, ugualmente riconoscono la differenza di ieri, mescolata alla modernit di oggi. (Continua)

LA NUOVA TECNOLOGIA SALVERA IL CUORE


La cardiologia fa sempre progressi per salvaguardare il muscolo cardiaco. Ora i ricercatori cardiologici si servono dei sensori ed elettrodi per avvolgere il cuore per poterne sostenere il battito e per prevenire aritmie e infarti. Questo nuovo mezzo tecnologico viene definito guanto per il cuore, ma in realt una reticella, composta di sensori ed elettrodi, che avvolge il cuore aiutandolo a pulsare con ritmo regolare per un numero indefinito di anni. Questa membrana elettronica ad alta tecnologia potr in futuro sostituire il pacemaker e i defibrillatori per i cuori difficoltosi, cos si potr prevenire linfarto. E stata realizzata questa membrana elettronica da un gruppo di ricercatori dellUniversit dellIllinois e della Washington University. I ricercatori americani hanno fatto il primo passo visualizzando il cuore di un coniglio con tomografia computerizzata per ottenerne poi una versione tridimensionale con una stampante 3 D. E stato cos per i suddetti ricercatori creare il prototipo di una membrana elettronica realizzata su misura. Dopo che stata applicata al cuore, lo ha perfettamente mantenuto funzionante al di fuori del corpo, contenuto in una soluzione ricca di sostanze mutative ed ossigeno. Rispetto ai pacemaker e ai defibrillatori, la reticella suddetta elettrica ed ultrasottile ha un vantaggio perch viene realizzata per essere adottata alle dimensioni e alle caratteristiche del cuore da supportare. La membrana, oltre ad espandersi e a contrarsi con i battiti, mantiene un ritmo regolare e avverte per tempo eventi potenzialmente catastrofici come laritmie e infarti.In questi casi vanno somministrati stimoli elettrici per bloccare laritmia e per prevenire larresto cardiaco. Complimenti ed auguri a questi ricercatori americani per ci che hanno realizzato, perch si potranno ora evitare tanti decessi. Mario Coletti

Per Matteo Renzi, la madre di tutte le battaglie la riforma del Senato. Tuttora sostiene che il Senato sar privo di senatori pagati ed eletti, e tale risparmio comporter un abbassamento delle tasse di 10mld di euro, trovando imbarazzanti le polemiche dopo anni e anni di aumento delle suddette. Secondo lui serve una legge elettorale maggioritaria, che garantisca stabilit e alternativa: la cosiddetta riforma del bicameralismo, con la trasformazione del Senato in Camera delle Autonomie Locali, volta alla semplificazione del quadro istituzionale. E comunque sarebbero tre i modelli di legge elettorale da prendere come esempio: quella spagnola, la legge Mattarella se rivisitata, e quella a doppio turno con coalizione dei sindaci. Il nuovo premier dichiar che luscita delleuro da escludere, pur essendoci un eccesso di tecnocrazia nella gestione della moneta comune, ma da questa situazione se ne esce riportando la politica a fare il suo mestiere, sfiorando quindi il 3% del deficit/pil richiesto dallUe, nonostante esso sia un vincolo anacronistico, risalente a circa ventanni fa. Renzi, ch pure segretario del Pd, annunci che avrebbe chiesto un capitolo per i diritti civili, con modifiche alla Bossi/Fini, e le unioni civili per persone dello stesso sesso. Le proposte contenute nel suo job-act sembrano andare nella direzione auspicata dallUe in questi anni, daltronde per il commissario al Lavoro, Andor, occorre rendere il mercato del lavoro pi dinamico e incisivo, affrontando temi delicati come la disoccupazione giovanile e loccupazione delle donne. Dopo lincontro con Berlusconi, Renzi parl di accordo trasparente e alla luce del Sole, vantandosi dessere stato eletto alle primarie del Pd per cambiare le regole del gioco, rilanciando sul Lavoro e dando un orizzonte al partito e allItalia. Dopo un ventennio di chiacchiere a suo dire, in solo un mese (tra Dicembre e Gennaio) prefigur un obiettivo a portata di mano: la scomparsa dei partitini abili solo a ricattare, la riduzione del numero di parlamentari, e linesistenza dei rimborsoni per i consiglieri regionali, affinch si possa ridare credibilit alla politica. Lincarico di provare a formare un nuovo governo il rampante Matteo lo ha ricevuto e accettato con riserva, dopo il colloquio doveroso con Napolitano al Quirinale, promettendo di mettere tutto il coraggio e lenergia, con glimpegni gi citati da realizzare tra Febbraio e Maggio, e invitando i partiti della maggioranza e dellopposizione a esserne consapevoli. Alla Camera, il 24/2 ha assistito al dibattito sulla fiducia al Governo, dallo scranno di presidente del Consiglio, ascoltando, con un PC a portata di mano, le opposizioni in offensiva come la maggioranza certa pi o meno di accettarlo, con Fassina e Civati (Pd) ad ammettere che le distanze restano, che lo sbaglio renziano dietro langolo. Lattacco pi duro lo sferr Sibilla, del M5S, che ritiene Renzi lultimo dei becchini della Sinistra, nonch il paggetto di Arcore; Laura Boldrini, presidente della Camera, richiam prontamente lonorevole Il premier eppure convinto che solo il Pd lotta per ridurre i numeri e i costi della politica, altro che Grillo. Le principali novit del suo piano generale, di cui lui stesso n estasiato, sono lassegno di disoccupazione (che verr introdotto con un ddl, ma chi lo prender non dovr per rimanere in casa, occorre infatti che presti servizio al Comune di residenza o in biblioteca), la dichiarazione precompilata per il fisco, spedibile a casa, e laffidamento della guida del sistema anticorruzione al magistrato Cantone, con lItalia che recuperer una decina di posizioni nella specifica graduatoria internazionale. I CONTROLLI DEL CODACONS Agli inizi del 2013, i carabinieri dei Nas di Roma e Palermo, sequestrarono quasi 4 tonnellate di prodotti alimentari molto pericolosi per la salute, destinati agli esercizi di ristorazione come alle bancarelle abusive; nella zona sudovest di Roma furono trovati riso e preparati per pastella, oltre che per la panatura, stoccati nel magazzino aziendale, utili alla preparazione di prodotti di friggitoria ma contaminati da escrementi di topi e di volatili. In Germania emerse dellallarmismo per una partita al veleno dinsalata romana, importata dallItalia, precisamente dallazienda ortofrutticola La Trasparenza di Angri (Salerno); su 115 cassette di verdura addirittura 105 furono distrutte, per via di un veleno che agiva sottoforma di granuli blu. Il Codacons invit le Asl italiane a verificare se la commercializzazione stesse avvenendo pure su scala nazionale. Il titolare di quellazienda, tale Antonio Lamura, respinse ogni responsabilit sullaccaduto, ritenendo probabile che il topicida fosse stato inserito durante ben altri passaggi di filiera, con il prodotto che non era confezionato ma trasferibile per la vendita ai mercati generali. Intanto pure i carabinieri di Milano simpegnarono nel sequestro stavolta di 5,5 tonnellate di carne in unazienda di commercio allingrosso, congelata illecitamente e irregolare ai sensi delle norme per lo smaltimento della carne scaduta, stoccata insieme a quella consumabile le carni provenivano daziende sia nazionali che internazionali. Nel centro dello stivale nostrano subito dopo si prolung il reato di frode commerciale, con tracce di carne equina ritrovate in alcune confezioni di pasta fresca dai Nas, a Roma, Viterbo, Bologna e Perugia, nellambito del monitoraggio disposto dal ministero della salute. La carne comunque non conteneva il fenilbutante, ossia lantinfiammatorio utilizzato per i cavalli, e tossico al dir poco per luomo. In piena primavera, una persona entr in contatto con una delle 5 vittime dellinfluenza aviaria H7NS, e venne immediatamente ricoverata per aver contratto lo stesso virus. Fino ad allora le autorit sanitarie smentirono circa il fatto che il contagio di questo virus avesse potuto influenzare gli esseri umani, aldil del pollame; con Shanghai che venne individuata come il centro dellepidemia, a dimostrazione dei suoi 14 residenti contagiati, 5 dei quali morirono. Informazioni che un noto esperto del settore, come il conduttore di Occhio alla spesa, Alessandro Di Pietro, non potette pi divulgare, perch la Rai pens di licenziarlo, decisione presa dopo il provvedimento con cui lantitrust sanzion lazienda per pubblicit occulta in 3 puntate del 2012. Il conduttore, a saperlo, ebbe un malore di natura cardiaca che lo costrinse al ricovero in una clinica appena ripresosi respinse laccusa e impugn il licenziamento per chiedere il pagamento dei danni.

PROPOSTE EDITORIALI
Scrittori, poeti, saggisti (materie storico-filosofico-letterarie): inviate i vostri manoscritti al Comitato Editoriale del Movimento G. Salvemini. Se le vostre Opere verranno considerate idonee per le Edizioni Movimento G. Salvemini, riceverete una proposta editoriale con lindicazione del simbolico contributo-stampa a carico dellAutore. Volete pubblicare romanzi, poesie, saggi letterari, storici, sociologici, giuridici ed economici? Cell. 347.0333846.

RICERCA GENEALOGICA
Fare una ricerca genealogica sulla propria famiglia significa tornare indietro nel tempo e scoprire le proprie radici e lasciandosi sorprendere dalle vicissitudini dei propri antenati, sia che questi fossero nobili o contadini. La genealogia la scienza che si occupa di accertare e ricostruire e i legami di parentela che intercorrono tra i membri di una o pi famiglie. Per fare una buona ricerca genealogia necessaria tanta passione, tempo e dedizione per riscoprire un poco alla volta i dati dei propri avi, senza farsi abbattere dalle difficolt che sicuramente si incontreranno in questa caccia al tesoro. Chi ha molte disponibilit finanziarie pu farsi fare una ricerca da storici genealogisti, ma lo scopo di questa guida quello di aiutarvi passo dopo passo nel percorso per la costruzione del proprio albero genealogico spendendo poco o nulla. Buona ricerca! Per iniziare da zero vi consiglio di iscrivervi ad un sito gratuito dove poter iserire tutti i dati scoperti nella speranza che qualche dato possa coincidere con quello di qualcunaltro e quindi il sito vi segnali la corrispondenza. Un sito famoso e gratuito myheritage.it, ma ne esistono molti altri gratuiti o con un piccolo canone annuo di una decina di euro che permettono delle ricerche online approfondite (es. ancestry.com o familysearch.org). Una volta avuto accesso al sito Myheritage.it, iniziate ad inserire tutti i dati in vostro possesso (date di nascita, luogo, matrimonio, morte) partendo dal vostro nome, quello dei vostri genitori, fratelli, nonni, zii... insomma tutto quello che sapete. Chiedete poi ai vostri parenti di colmare le vostre lacune: pi dati inseriamo pi sar facile la nostra ricerca e se siete fortunati potrete avere una segnalazione che qualcunaltro ha inserito lo stesso vostro avo. In questo caso le sue ricerche diventeranno parte anche del vostro albero, semplificando di molto la vostra caccia al tesoro! Ora che avete inserito tutti i dati che conoscete, scegliete un antenato di cui magari conoscete anche solo dati parziali ed iniziamo la ricerca: se sapete la citt dove nato e magari come si chiamava la moglie o altro, sufficiente inviare una mail allufficio Anagrafe di quel Comune per richiedere gratuitamente lestratto per riassunto del certificato di nascita che vi verr spedito via mail dopo qualche giorno, nel quale potrebbero esserci dati interessanti oltre alla data di nascita (es. il nome dei suoi genitori e altro). Ecco il testo di una mail tipo da inviare allindirizzo dellAnagrafe di un Comune: Gentile Ufficiale dello Stato Civile del Comune di XXX, con la presente richiedo lestratto per riassunto del certificato di nascita della mia bisnonna AAAAAAA BBBBBBB, nata a xxxxi il xx gennaio xxxx e coniugata con CCCCCCC DDDDD nata a xxxxxx il xx febbraio xxxx. Allego copia della mia carta didentit. Grazie, cordiali saluti. Continuando su questa strada possiamo ritrovare tutti i documenti presso gli archivi comunali fino alla data di costituzione dei registri comunali. Oltre ai Comuni esistono per altre strade pressoch gratuite: I Centri Genealogici dei Mormoni (Chiesa di Ges Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni). Le Parrocchie. Gli Archivi di Stato. Il web. Il test del DNA. I Centri Genealogici della Chiesa di Ges Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, per aiutare i propri membri nella ricostruzione della storia di famiglia, hanno microfilmato milioni di documenti di famiglia che hanno reperito presso gli archivi di stato, le parrocchie, i comuni, ecc. Presso questi centri possibile visionare il contenuto di questi microfilm completamente gratis. (occorre solo pagare il costo di spedizione del microfilm al centro pi vicino) Le Parrocchie sono una delle migliori fonti di informazione, vi possiamo trovare infatti gli atti dei battesimi, dei matrimoni e delle morti. In questo caso per richiedere ad esempio un atto della parrocchia dobbiamo inviare una lettera tipo questa: Alla cortese attenzione del reverendo parroco della parrocchia di: Oggetto: Ricerche di famiglia Io sottoscritto, nome e cognome, residente in via xxxx al numero xx, cap comune, provincia, nazione, chiedo una copia dellatto di battesimo / estratto dellatto di nascita con con relative annotazioni marginali di: Nome e cognome, battezzato il ........ nella parrocchia di Allego alla presente una busta con francobollo per eventuale Vs risposta. Ringrazio per la cortese attenzione, Nome e Cognome. Gli Archivi di Stato sono una grande fonte di documenti storici per la genealogia: qui si possono trovare atti notarili, archivi della Chiesa, archivi normanni, archivi viatorii e altro ancora. I documenti dello Stato Civile partono circa allinizio del 1800 nel sud dellItalia e verso il 1830 nel nord Italia e si interrompono verso il 1865 con lunione dellItalia. Per ricerche approfondite necessario fare un bonifico di circa 10 euro per un ora di ricerca. Unaltra ottima strada quella di fare ricerche sul web: qui si possono trovare testi, ricerche storiche contestuali, documenti contenenti nomi dei propri avi che hanno fatto la storia e perch no, altri membri con il proprio cognome che sono interessati a riscoprire la storia della vostra famiglia. Il test del DNA: la genetica ci viene in soccorso! Con poco pi di cento euro si pu fare un test mirato sul proprio dna che ci far sapere qualcosa di pi sulle origini e il profilo genetico della propria famiglia. Inoltre si ricever laccesso alla banca dati di genealogia del DNA grazie alla quale si pu scoprire chi condivide con noi antenati comuni. Nel mentre della ricerca si pu rimanere a bocca aperta dopo aver scoperto di far parte di una antica e nobile famiglia oppure gioire anche solo per il piacere di aver capito qualcosa di pi sulle proprie radici. Buona caccia al tesoro a tutti! Isacco Cicala

CAR SHARING: CONDIVIDERE LAUTO PER RISPARMIARE TEMPO E DENARO


Siamo nel tempo della Sharing Economy, e anche gli italiani, che si sono sempre dimostrati molto attaccati ai miti del mattone e dellauto, hanno ora messo in discussione queste icone, e lidea di condividerle non pi un tab. Lauto condivisa permette di risolvere problemi di traffico, di parcheggi e mobilit urbana ma non solo. In tempi di crisi come questi, infatti, un servizio simile offre alle famiglie la possibilit di non acquistare la seconda auto, ma di utilizzarla al bisogno in modo condiviso; e permette ai costruttori di auto che tra non vendere e lanciarsi in questo nuovo mercato forse meno redditizio ma sicuro scelgono il male minore - di tirare un sospiro di sollievo. In Italia il Car Sharing ha avuto 90.000 utenti nel 2013, e la maggior parte di questi utenti si concentrano a Milano, dove grandi operatori privati, da Car2go a Enjoy, sono in grado di offrire il servizio free flow, grazie al quale non necessario prenotare il mezzo, lo si pu lasciare in strada dove si vuole e per localizzare lauto pi vicina sufficiente unapp sul proprio smartphone! Milano, dicevamo, fa da traino al successo italiano del Car Sharing : fino allestate del 2013 questo tipo di servizio veniva offerto solo da due operatori del trasporto pubblico, GuidaMi di Atm ed EVai di Trenord. Dopo la liberalizzazione del servizio nellagosto 2013 sono entrati nel mercato nuovi operatori privati: vediamo sempre pi in circolazione le smart di Car2go (gruppo Daimler Mercedes) e le fiat 500 di Enjoy (di Eni e Fiat), A Roma il Car Sharing di Car2go entrato in servizio il mese scorso, con una flotta di 500 Smart, nei prossimi mesi saranno presenti flotte di auto da condividere anche nelle citt di Torino e Bologna. Maria Rosa Laria

LATTUALIT, pag. 14

EVENTI DI STORIA E DI ATTUALITA

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N. 4 APRILE 2014

STUDIO 44, LA MIA AMICA DI SEMPRE


Le parole, che composte una dietro laltra, creando le frasi pi belle, messe in rima, facevano eco allorecchio umano, come dolce poesia, sono nate, grazie ad un suono gentile e meccanico di una antica macchina chiamata Olivetti 44. Tutta questa favola, ha avuto inizio nel lontano 1956, viaggiando su di un lungo binario che ha seguito il suo itinerario nel tempo, con varie fermate obbligatorie in varie citt dItalia e dEuropa, per far viaggiare su questi vagoni, eleganti e raffinati, milioni di pagine, scritte col cuore, da una stupenda donna nativa di Viterbo, mamma e poetessa. Da quella data, sino ad oggi gennaio 2014, le vocali, le consonanti, le virgole, i punti, gli interrogativi, quelli esclamativi, i punti e virgola, e il punto definitivo, al termine di ogni poesia, hanno viaggiato in silenzio nella viabilit caotica di questa nostra esistenza, regalandoci momenti di assoluta freschezza interiore e saporite sorsate di eleganza e raffinate melodie, nel mentre le nostre labbra si muovevano, nel leggere quelle parole, dolci e pieni di poesia, che hanno espresso tutta la grandezza di un raffinato cuore di affermata poetessa del pensiero umano. Su quei tasti neri lucidi e caratterizzati dalle lettere dellalfabeto, maiuscole o in corsivo, e dai numeri fino a 10, sono scivolate quelle mani affusolate di una gentile Signora, che facendosi aiutare dalla sua estrosa fantasia, riuscita a comporre le liriche che hanno generato quella forte capacit di amore dentro i cuori di ogni lettore del Periodico mensile lAttualit, dando prestigio e onore a questo giornale di affermata cultura Europea. Inoltre non si pu tralasciare le sue tante liriche scritte in dialetto Viterbese, o la raccolta di poesie che vanno dal 1970 al 2005 nel prestigioso volumetto edito dal Movimento Salvemini dal titolo: Itinerario di sogni - futili evasioni nella vita di una Poetessa. Da questo ricco scrigno di cultura poetica, ultimamente, il regista Stefano Di Marino, nel leggere alcune di queste poesie, ha voluto estrapolare alcune di esse, che gli hanno creato una forte suggestione e voglia di sceneggiarle, infatti dopo circa tre mesi di lavoro, le poesie: Gocce di corallo Sognando le serenate - La nevicata di febbraio, sono state proiettate sul piccolo schermo, riscuotendo un meritato successo e lapprezzamento di tutti quelli che hanno potuto gustare le immagini di repertorio che si rispecchiavano nelle tre poesie scritte col cuore dalla poetessa Elena Andreoli. Queste poesie, come tutte le altre raccolte nel tempo, sono state scritte con la Olivetti 44, e ancora oggi, questo tesoro meccanico, muove lentamente i suoi tasti, lettera dopo lettera per raccontare le sue storie. Quando si fa sera, tolte le mani dalla sua preziosa compagna, lei si riposa, per senza togliere lo sguardo da quei tasti che forse non hanno voglia di fermarsi a battere, e che vorrebbero ancora imprimere le loro lettere su altri fogli bianchi, perch non saranno mai sazi di quella poesia che solo lei riesce a dettare e quei tasti neri che eseguono, mentre lei li tocca, delicatamente lasciando, ogni volta, traccia di quei sentimenti del suo cuore proprio come un dolce suono di un pianoforte. Quel dolce rumore, un ticchettio simile ad una nota che lascia nellaria un lieve richiamo di dolcezza, ora si fermato, la dolce signora, poetessa e mamma, si lascia trastullare dai suoi pensieri, ma prima di volare con la fantasia, in altri reconditi ricordi, copre la sua creatura con un leggero pezzo di stoffa, come per proteggerli dal freddo, visto che la notte si avvicina. Anche la notte regala a Lei lo spunto per raccontare qualcosa che si trova nascosto nel suo cuore, e in silenzio, accompagnata da una fioca luce, si lascia trasportare lontano dalla fantasia e va a trovare un altra compagna inseparabile della sua vita, la penna di colore nero o blu come la notte e prendendola in mano la fa scivolare su quel foglio bianco. Spesso racconta gli anni trascorsi della sua giovinezza, in quella di Viterbo, altre volte, fantastica con pensieri fuori dal tempo, mentre guarda estasiata la sua luna, che prepotentemente si affaccia dietro i vetri della sua finestra che appena si appanna, lei la spalanca, per guardarla meglio e affacciandosi, fissa la stessa e i suoi versi, da quel momento assumono il calore di una serenata. Quel colloquio le servito per ispirarsi e per sentirsi in compagnia della sua antica luna, madre dei suoi sogni, e gentile ispiratrice di tutte le sue poesie dedicate al creato, dove la stessa spicca come prima donna, in questo palcoscenico di sogni, dove la regia appartiene alla natura e al suo onnipotente Creatore. Solo allora la nostra straordinaria poetessa va a dormire, ma certamente Lei non smetter di sognare, di emozionarsi anche davanti al volo di una farfalla e quei sogni li trasformer col nuovo giorno, in altre emozioni, quando alle prime luce dellalba ritorna alla sua finestra da dove guarder la sua amica luna che le ha fatto compagnia ed ora lattende, per prometterle un altro appuntamento e regalarle nuovamente il suo angolo di luna. Fuori fa freddo, linverno si sbizzarrito col suo venticello, scuotendo le chiome degli alberi e quei fragili rami di quellabete che si staglia alto nel cielo, dal colore bianco di neve; la prima pioggia si lascia cadere, e lava foglie e strade, mentre la citt si desta, ricreando i suoi soliti rumori assordanti, di una frenetica e monotona nuova giornata. Mentre questo sguardo fugace di lei, in questa realt triste, dove tutto sembra sterile, la creatura prende nuovamente vita e i tasti della vetusta Olivetti 44 riprendono a battere dolcemente e le mani gentili della Poetessa si muovono delicatamente fino a tarda sera per poter continuare altre opere, piene di preziose parole. Il viaggio di questa poetessa non terminer mai, perch come il profumo di una rosa, di essenze prelibate del Libano che si sprigionano nellaria e vanno a depositarsi per sempre nello scrigno pi prezioso della vita delluomo. Quel cuore di poetessa sar sempre alimentato da qualche goccia di rugiada che trasformer le parole, create del cuore di Elena, in una fiaba damore che non avr mai fine. Stefano Di Marino

CHI ERA DAVVERO CASANOVA ?


Giacomo Casanova non fu solo un libertino, ma anche un uomo molto colto, basti ricordare che tradusse lIliade. Fu anche un grande viaggiatore veneziano, fu infatti a Roma, Napoli, Parigi, dove invent un gioco, che poi ha preso il nome di Lotto,a Londra, Madrid, Varsavia, Mosca. Riusc ad evadere dai Piombi veneziani e sfid a duello il conte Branicki, che laveva tanto offeso definendolo poltrone veneziano. Casanova pu essere considerato anche un poeta e ci lo attesta riportando qui di seguito lomaggio che fece alla donna : La donna un giardino, un paradiso umido di rugiada, dove scorrono dei ruscelli di latte, dove fioriscono rose e frutti talora vietati, sempre eccellenti, in ogni caso da cogliere e da mangiare. Casanova fu anche un abile descrittore dei vizi e virt del 18 secolo. Questo il ritratto che si deduce di Casanova leggendo la sua Histoire de ma vie( Storia della mia vita), che stata presente nellesposizione dedicata a Casanova dellala Mitterand della Biblioteca Nazionale di Francia. E stato scritto e pubblicato da Marie-Laure Prvost e da Chantal Thomas Un viaggio libertino, dove viene descritto il girovagare di Casanova. Ledizione in tre volumi ed ha avuto grande successo economico e di critica. In questa opera letteraria descritta anche la sua detenzione di 16 mesi presso i Piombi di Venezia e la sua capacit di riscattarsi e vi sono descritte le sue avventure amorose con varie donne dellepoca. Casanova mor allet di 73 anni, era il 1798, nel castello Dux, in Boemia, dove aveva trovato lavoro come bibliotecario presso il conte di Waldstein. Casanova lasci le sue memorie, che rappresent un testamento, a suo nipote Carlo Angiolini, che lo trasmise ai suoi figli. Questi vendettero, anzi svendettero i 3700 fogli di Casanova a Friedrich Brockhaus, editore di Lipsia. Il testo, che era stato pubblicato in francese, fu tradotto in tedesco nel periodo fra 1822 e 1828. Leditore francese Tournachon, notato il successo del libro scritto in tedesco, lo fece tradurre in francese ed ebbe grande successo in Francia. Il manoscritto originale del Casanova, chiuso in una cassaforte del Brockhaus, si salv miracolosamente da un drammatico bombardamento della seconda guerra mondiale. Il 18 febbraio del 2010 la Biblioteca nazionale di Francia acquist i 3700 fogli originali del Casanova per 7, 25 milioni di euro e pertanto questo manoscritto tuttora il pi caro al mondo. Chantal Thomas dice, in relazione al libro di Casanova, che il racconto di un uomo che assiste alla rivoluzione francese e alla scomparsa di tutto un mondo, al quale sopravvive soltanto la lingua francese come passaporto daccesso a San Pietroburgo come a Madrid. Casanova soffr non solo il carcere veneziano, ma anche quello di Barcellona. Studi legge a Padova, divenne anche abate e militare, perci la sua vita potrebbe essere definita una molteplice vita. Mario Coletti

112: ATTIVO IL NUMERO UNICO PER LE EMERGENZE


Fino ad oggi in caso di emergenza necessario contattare differenti numeri, con linconveniente che capitato di chiamare la polizia che ha chiesto di riagganciare e ricomporre il numero dei carabinieri. Da alcuni mesi si sente parlare di un numero unico per le emergenze, un progetto conforme alle nuove direttive Europee che ha come risultato finale lesistenza del solo numero 112, un call center che ricever e smister tutte le chiamate di emergenza alle centrali operative di competenza: polizia, carabinieri, vigili del fuoco, polizia locale e protezione civile. In caso di malore, di furto o di incendio sar sufficiente comporre il 112 che provveder ad inviare ambulanza, carabinieri, polizia o vigile del fuoco a seconda del tipo di emergenza. Il progetto partito nel 2010 da Varese e da fine 2013 a Milano dove un call center realizzato dal Ministero dellInterno e dalla Regione Lombardia attraverso lAzienda regionale emergenza urgenza (Areu) raccoglie e smista le chiamate dirette a vigili del fuoco, polizia di Stato, carabinieri ed emergenza sanitaria riducendo sia i tempi dintervento che i costi e allo stesso tempo salvando vite umane. Dalla primavera 2014 si estender il servizio del 112 anche alla centrale di Brescia, che coprir Mantova, Cremona, Lodi e Pavia: In questo modo - dice Roberto Maroni - la Lombardia sar in meno di un anno la prima e unica regione ad attuare il modello europeo del 112 numero unico di emergenza. Anche in questo uneccellenza. LAREU per nella delibera 2014/16 ammette come anche a Milano il ridotto numero di operatori nel call centre tale da non consentire la garanzia della continuit di tale servizio pubblico (...) con possibili ripercussioni su valori fondamentali quali salute, ordine pubblico e sicurezza per gli oltre tre milioni di abitanti serviti da tale centrale. Un numero fondamentale che ci auguriamo diventi davvero il fiore allocchiello per la la Lombardia e lItalia intera e non invece un cattivo esempio di come non far funzionare un servizio indispensabile. Il 112 gi attivo in gran parte dei paesi dellUE permettendo a milioni di europei e di turisti un rapido ed unico accesso per rivolgersi ai servizi demergenza nel loro paese e allestero. Isacco Cicala

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N. 4 APRILE 2014

PROBLEMATICHE RELIGIOSE E DI ATTUALITA

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LATTUALIT, pag. 15

DIALOGO ECUMENICO
a cura di Aurora Simone Massimi

LA VERGINE DELLA RIVELAZIONE NEL 67 ANNIVERSARIO DELLAPPARIZIONE A ROMA


In una grotta maleodorante e piena di rifiuti sita in Roma, poco distante da dove fu decapitato San Paolo, il 12 Aprile 1947, la Madonna apparve ad un tranviere romano: Bruno Cornacchiola e ai suoi tre figlioletti (Isola di dieci anni, Carlo di sette e Gianfranco di soli quattro anni). In quel luogo ora sorge la Chiesa di Santa Maria del Terzo Millennio alle Tre Fontane, denominata cosi da Giovanni Paolo II. In quel giorno, mentre i bambini giocavano a palla, Bruno prendeva appunti per il discorso che avrebbe dovuto pronunciare il giorno dopo contro la Madre di Dio, essendo divenuto militante nelle fila degli Avventisti del Settimo Giorno. La Vergine apparve prima ai bambini che, inginocchiati davanti alla Grotta, ripetevano: Bella Signora, Bella Signora. Al Cornacchiola si present come Vergine della Rivelazione, ed aveva tra le mani un libro: La Bibbia, cio la Rivelazione Divina. Indossava un abito bianco con fascia rosa in vita ed un manto verde. Lo esort a rientrare nella Chiesa Cattolica e difendere i tre punti bianchi: lEucarestia, lImmacolata e il Papa. Gli disse di fondare unopera catechistica per la conversione e lunit dei credenti (sorse cosi la SACRI - Schiera Arditi Cristo Re Immortale). Disse inoltre che era stata assunta in Cielo portatavi da suo Figlio e dagli Angeli (il dogma dellAssunzione sarebbe stato proclamato da Pio XII il primo Novembre 1950). Gli diede anche un messaggio da consegnare al Pontefice. Nello stesso giorno la Vergine apparve anche ad una suora delle Maestre Pie Filippini a Roma: Suor Raffaella Somma, dandole luguale messaggio da consegnare al Papa. (Tali documenti sono tutti segretati nelle mani della Chiesa. La Statua che si trova nella Grotta f benedetta da Pio XII e portata in processione dal Vaticano alle Tre Fontane, in una carrozza trainata da sei cavalli bianchi. In ogni anniversario dal 1980 (tranne il 1981) numerosi presenti, durante la Santa Messa, vedono il sole ad occhio nudo che rotea su se stesso e cambia colore, assumendo quelli dellabbigliamento dell Vergine, ma si consiglia di non insistere se non dato di vedere tale fenomeno, per non danneggiare la vista. Ricordiamo ai lettori che la S. Messa, preceduta dal Santo Rosario, verr celebrata il 12 Aprile 2014 dal Rev.mo Padre Marco Tasca, Superiore Generale dei Frati Minori Conventuali - alle ore 16:00 - via Laurentina, 400 - Roma Marcella Croce de Grandis

LA RUBRICA DEL PADRE


a cura di Pierluigi Vignola

NON DI SOLO PANE.. LA SANTA SEDE ALLEXPO 2015


Dal 1 maggio al 31 ottobre 2015 si terr a Milano lEsposizione universale dal tema Feeding the Planet, Energy for Life - Nutrire il Pianeta, Energia per la vita. E prevista la partecipazione di oltre 140 paesi, a questo evento mondiale parteciper anche la Santa Sede con il theme statement Not by bread alone - Non di solo pane... SER card Gianfranco Ravasi ha specificato che questo titolo stato scelto per evidenziare soprattutto la dimensione interiore, religiosa e culturale che tocca sia la persona, sia le sue relazioni a tutti i livelli. Il nutrimento interiore tanto necessario quanto quello che risponde ai bisogni pi immediati. Il documento ufficiale di partecipazione stato firmato il 27 febbraio 2014 dal Pontificio Consiglio per la Cultura unitamente allArcidiocesi di Milano e alla Conferenza Episcopale Italiana. LExpo si detto orgoglioso di ospitare la Santa Sede e le sue tematiche, che offrono una valida opportunit di confronto globale, principale obiettivo che lEsposizione Universale di Milano si pone. Il padiglione della Santa Sede promuover una profonda riflessione sul valore della solidariet, della condivisione, sulla necessaria tutela delle risorse della terra e sul concetto di nutrimento ed avr come elementi strutturanti del suo Padiglione non solo temi e eventi di carattere strettamente spirituale e religioso, ma anche di carattere artistico e culturale. Il tema Non di solo pane.. ha offerto alla Santa Sede numerosi spunti di riflessione data luniversalit e la simbolicit del cibo. Nella Sacra Bibbia, sia nellAntico che nel Nuovo Testamento, sono riportati molti banchetti: nellAntico Testamento Abramo che offre un vitello e dei dolci agli angeli che gli fanno visita (Gn 18,4-8), il banchetto di nozze di Tobia e Sara (Tb 7,14), quello per Sansone (Gdc 14,1014) , i banchetti di festa di Assuero (Est 1,5-8), della regina Vasti (Est 1,9), della regina Ester (Est 5,4-14) o ancora in onore di Baldassarre (Dn 5); nel Nuovo Testamento il famoso banchetto di Erode, con la danza di Salom e la morte di Giovanni il Battezzatore (Mc 6,21-22), il banchetto delle nozze di Cana (Gv. 2,1-11), la cena di Ges in casa di Simone il fariseo (Lc 7,36), di Levi (Mc. 2,15) di Zaccheo (Lc 19,5), o in compagnia dei discepoli di Emmaus (Lc 24,30), di banchetti si parla inoltre in molte parabole, ad esempio quella del ricco epulone (Lc. 16,19-31), della festa per il ritorno del figliol prodigo (Lc. 15,22-32) e inoltre nelle scene relative in modo esplicito al banchetto eucaristico, ad esempio nel Vangelo di Luca: Quando venne lora della cena pasquale, Ges si mise a tavola con i suoi apostoli e poi disse loro: Ho tanto desiderato fare questa cena pasquale insieme a voi prima di soffrire. Vi assicuro che non celebrer pi la Pasqua finch non sar realizzata nel regno di Dio (Lc 22, 15-16). Il momento del banchetto non si limita infatti allazione strumentale del nutrimento fisiologico ma costituisce un momento di incontro e comunione tra la gente; Ges esorta la folla a nutrirsi non del cibo che non dura, ma del cibo che rimane per la vita eterna (Gv 6, 26). Sono quattro gli ambiti su cui la Santa Sede intende concentrarsi: Un giardino da custodire, ovvero il monito a considerare il creato come un dono che non va depredato, distrutto o sprecato per nessuna ragione; Un cibo da condividere, in cui a partire dal brano evangelico della moltiplicazione dei pani e dei pesci si perler del valore di solidariet e condivisione; Un pasto che educa, dove partendo da una riflessione sul nutrirsi come rito allinterno del focolare domestico, dove il gesto del nutrire diventa veicolo dellamore dei genitori verso i figli, si rimanda allimportanza delleducazione verso una cultura non pi consumistica ma fondata sulla relazione umana; ed infine Un pane che rende Dio presente nel mondo nel quale si parler dellimportanza centrale dellEucarestia, Pane di vita e di salvezza per luomo, Io sono il Pane della Vita dice infatti Ges in Giovanni I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo il pane che discende dal cielo, perch chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivr in eterno e il pane che io dar la mia carne per la vita del mondo (Gv 6, 48-51).

RICORDATI O UOMO CHE SEI POLVERE


Un tempo, era importante ricordare alluomo che era solo polvere, con quel memento un po macabro che risuonava il Mercoled delle Ceneri: Memento, homo, quia pulvis es, et in polvere reverteris. Lautocoscienza umana nutriva cos tante speranze fallaci, che occorreva richiamare a tutti lantico monito: Sei polvere, e in polvere tornerai. Eravamo tutti pi o meno consci di essere questa polvere animata da un soffio divino che le infondeva vita e consapevolezza, e che ci dava il senso della nostra dignit di uomini, bench fatti di terra. Da qualche tempo, questa consapevolezza si spenta. La logica del consumismo e il potere manipolatorio dei mass media, con la perdita dei valori, stanno spingendo i loro beneficiari a ridursi al rango di consumatori massificati senza capacit critica, quindi a corpi che devono soddisfare bisogni, non importa quali, non importa se veri o falsi, se naturali o indotti, basta che comprino e consumino riducendo le aspirazioni umane al livello di benessere senzanima. Latteggiamento delle popolazioni dei paesi occidentali nuovamente quello, di marca chiaramente epicurea, deprecato dal libro della Sapienza in tempi ancora pagani: Siamo nati per caso e dopo saremo come se non fossimo stati. un fumo il soffio delle nostre narici, il pensiero una scintilla nel palpito del nostro cuore. Una volta spentasi questa, il copro diventer cenere e lo spirito si dissiper come aria leggera.. Inebriamoci di vino squisito e di profumi, non lasciamoci sfuggire il fiore della primavera.nessuno di noi manchi alla nostra intemperanza..perch questo ci spetta, questa la nostra parte. (Sap.2, 2-9). Il processo di scristianizzazione della societ e la relativizzazione dei valori hanno riportato i paesi occidentali indietro di oltre duemila anni, per cui luomo nuovamente ridotto, nella mente dei pi, ad un ammasso di particelle legate da una logica senza speranza polvere a cui ormai bisogna dire: Ricordati, polvere, che sei Uomo Non c niente di mortificante in questo, anzi un richiamo alla nobilt della creatura-Uomo per cui la redenzione il Figlio di Dio si incarnato ed ha accolto la Croce. Perci la Quaresima proprio a questo ci richiama, a rispondere a tale Umilt e Carit con la nostra rinnovata umilt e carit, con fiducia: perch tanto prezioso per Lui ciascuno di noi, tanto gli costato questo amore. Pertanto come Ges ha accettato di essere uomo e non ha ceduto alla tentazione di agire come Dio ma ha trovato la sua felicit nel fatto che Lui e il Padre erano una cosa sola, anche noi dobbiamo ringraziare Dio per quello che siamo, essere felici della nostra situazione perch sappiamo che il Padre che sa tutto, ci vede e ci segue dove ci ha messo non dove vorremmo essere. La tentazione di non essere noi stessi la pi fine e ci mette nella triste condizione di non essere persone normali ma artefatte. In queste situazione si tratta di manipolare, di correggere, di restaurare unopera fatta da un grande artista che rischiamo sempre di rovinare. Nel realismo dellumilt e nella generosit della carit accogliamo dunque con fiducia e gioia la grazia di questo tempo quaresimale.

CAMMINARE SUI SENTIERI DELLA MEMORIA


Lattenzione verso la maturazione umana e la crescita nella fede delle nuove generazioni stata sempre al cuore della missione della Chiesa. Con il Concilio Ecumenico Vaticano II e il Magistero degli ultimi pontefici tale attenzione si fatta ancora pi marcata e incisiva Linteresse verso il pellegrinaggio non nuovo nella sensibilit della Chiesa e nellazione pastorale. Basti pensare alle molteplici attenzioni che ad esso sono state riservate nella storia e che si sono concretizzate in apposite forme di catechesi, capaci di illuminarne il significato teologico-spirituale, e in specifiche liturgie, soprattutto nei momenti cruciali del suo svolgimento. Inoltre la Chiesa ne ha appoggiato la realizzazione concreta anche attraverso ospizi, conventi con apposite foresterie, case di accoglienza, per alloggiare coloro che andavano verso le grandi mete dei pellegrinaggi dellanima e per offrire loro un migliore accompagnamento ascetico e spirituale. Per chi ama viaggiare e si diletta in vie nascoste, mulattiere di mare e percorsi di montagna, il viaggio non solo un cammino, a volte comodo a volte no, verso una meta prefissata, un luogo geografico delineato. Spesso anche, direbbero i viaggiatori convinti, sogno, possibilit di arrendersi agli improvvisi cambiamenti climatici del vento e dellacqua, utopia racchiusa in un pugno di sabbia e in un mare di stelle. Si arriva in un luogo e si ha subito voglia di guadare unaltra tappa, oppure, e questo lo sa bene chi prepara da tempo un viaggio, si pu anche non partire mai, e arrivarci lo stesso in quel luogo. Solo con la fantasia. Perch il vero viaggiatore colui che viaggia con lanima, che guarda a ovest con i profumi dellest, che scende a sud con il naso puntato a nord. Viaggiando, anzi, errando, si incontra laltro, sempre. Qualche volta anche se stessi, il ch non male. Ma ci non basta. Perch lerrante, colui che cammina tante volte senza meta, alla ricerca di un altrove, un luogo altro, un posto dove lanima possa ristorarsi, abbeverarsi alle cose belle della vita e anche trovare quella pace e silenzio che i nostri ritmi moderni e tecnocrati hanno allontanato dalla nostra vista. Con il viaggio lanima non si intenerisce. Semmai apprende esperienza, rumori e colori. la strada polverosa, la terra che assaporiamo e il cielo che ammiriamo, a indicarci quale blues meticcio stia suonando dentro la nostra anima. Dove andare?, direbbero i pi curiosi. Gi, come andare, dove sostare, che fare se replicherebbero i pi pratici. Ma il viaggio, qualunque viaggio, non ammette ritardi e ripensamenti. La nostra bussola vaga tra i saperi cardinali. Perch riscoprire nel viaggio un grande crocevia dellincontro tra le genti la chiave di volta per tornare al futuro il momento di metterci in cammino. Lasciando da parte, per un giorno, cellulari, orologi e la solita fretta che ci porta via. Dietro lansia di scoprire nuovi cieli e nuove terre si cela quella gioiosa inquietudine, non sempre visibile, di trovarsi erranti dello Spirito. Perch ogni viaggio incontro con laltro. scoperta di Dio nelle cose della vita, anche le pi banali, come allacciarsi bene gli scarponi prima di partire. Che ci si trovi sulla Via Francigena, al Gran San Bernardo o alla Citt santa, che ci si imbatta nel sentiero Rilke a Trieste o sulla via di Francesco nel Lazio, in Umbria, in Toscana. Che la memoria storica ci prenda per mano a Bologna o che cielo e terra ci facciano compagnia al Sacro Monte di Varallo, alleremo di Camaldoli, con i monaci alle sorgenti del Volturno e con i boschi e la Certosa di San Bruno. Per finire sulle vie dellangelo nel Gargano Percorsi per chi ama camminare. Ma niente di difficile. Basta portarsi una carta topografica del luogo, e una minima attrezzatura da escursione. Tempi e distanze da weekend familiare. Con un po di voglia e di fiato c un bel pezzetto di Italia da gustare a pieni polmoni. Monaci, eremiti, chiese, abbazie, luoghi incontaminati, gli incontri sono tanti. Itinerari dello spirito da fare subito, appena il tempo lo permette. Anche di sabato e domenica va bene, visto la particolarit delle proposte. Gustarsi questa Italia nascosta vale davvero la pena. E il ritorno che se ne ha, in termini di incontri, scoperte, armonia con il creato, infinitamente superiore a qualsiasi fatica sopportata Buon viaggio e buon cammino. Perch il Dio che incontrerai lungo il tuo viaggio il Dio della porta accanto, della soglia, della citt, dei crocevia, degli incroci. Un Dio che ti accompagna oltre il confine Pierluigi Vignola

TEMPO DI QUARESIMA, TEMPO DI RINNOVAMENTO


unesigenza fondamentale delluomo quella di cambiarsi, migliorarsi, rinnovarsi. La chiesa risponde a questa esigenza con la proposta della quaresima. Ogni religione ha la sua quaresima, lIslam ha il ramadan come altre forme di purificazione anche se ciascuna ha un carattere diverso a seconda della religione che la propone. Per i cristiani la quaresima ha un carattere tutto interiore perch ci che si deve rinnovare il cuore. Il primo giorno di quaresima il Signore esprime la sua preoccupazione che facciamo le cose per essere visti e cos giocarci tutto il merito, perch solo Dio deve vedere e giudicare perch soltanto Lui conta. La quaresima ha lo scopo di prepararci ad un grande evento: la celebrazione della Resurrezione del Signore. Il cristiano deve essenzialmente essere un testimone della resurrezione esprimendo la sua fede nel mistero pasquale, che cio la vita un passaggio continuo dalla morte alla Resurrezione. Essere testimoni della Resurrezione impegnativo perch pi comodo giacere nella morte del nostro egoismo, rilevare il male che ci circonda, attivarsi in chiacchiere e maldicenze anzich risorgere e fare in maniera che tutto sia illuminato dalla luce del cristiano che crea, edifica e propone. Per le ceneri cominciano cento giorni durante i quali la chiesa ci propone tutte le ricchezze della sua storia di salvezza per farci vivere in maniera alta e responsabile. I primi cinquanta giorni saranno caratterizzati dalla personale purificazione dal peccato, dai vizi attuando una programmata eliminazione di tutto ci che offusca e abbruttisce la nostra immagine di Dio, mentre gli altri cinquanta saranno dedicati alla scuola del Risorto che ci insegna il modo di vivere la vita nuova. Inutile dire che questi cento giorni sono unoccasione da non perdere ma di mettersi alla scuola di Cristo che ci condurr nel deserto a conformarci a Sua immagine. La liturgia sar il momento privilegiato per scandire il cammino quotidiano, la parola che il Papa quotidianamente ci offre ci aiuter ad attualizzare quella Parola che il Signore non ci far mancare. La chiesa in ricerca della volont del Suo Signore unimmagine bellissima di fedelt assoluta al Suo Sposo di cui vuole osservare le leggi ma anche interpretarne i sentimenti che emanano dalle sue viscere di carit. Questa ricerca della Chiesa che va avanti da tanto tempo trova, pertanto, i suoi momenti culminanti in questo tempo di quaresima che sfocer nella Pasqua di Resurrezione.

LA RIVOLUZIONE DI PAPA FRANCESCO


Non fatevi rubare la speranza siate ottimisti sempre felici di essere cristiani! Una delle tante frasi del Santo Padre Francesco. E trascorso ormai pi di un anno da quella straordinaria elezione. Quel gabbiano fermo sul tetto della Cappella Sistina che attendeva. Per molti stato inteso come lo Spirito Santo che cercava disperatamente di entrare per guidare, come sempre accade, la mano dei Cardinali elettori. Allimprovviso volato via e, dopo neanche unora, la fumata bianca, quasi mai vista, enorme, di un bianco incredibile! Chi, in quel momento, nutriva dei forti dubbi sullazione benefica dello Spirito Santo nella Chiesa di Cristo, si subito ricreduto quando ha visto chi si affacciava da quella finestra, quando ha sentito quel buonasera cos amichevole, quando ha visto il nuovo Papa, Vescovo di Roma, per la prima volta, inchinarsi davanti al popolo e chiedere la preghiera per linizio del suo difficile Ministero Petrino. Gi da questo momento si percepita la rivoluzione. Probabilmente la prima grande sorpresa si avuta sentendo il nome scelto, Francesco, in onore di Madonna Povert e del frate che aveva cambiato il volto stesso della storia. Jorge Mario Bergoglio sta rivoluzionando la Chiesa in tutto e per tutto. La chiama ospedale da campo. Sta avvicinando tante persone non credenti o semplicemente lontane dalla Fede; persone che vedevano il Papa forse troppo lontano e, di conseguenza, percepivano la lontananza di Cristo stesso. Ges visto oltre laltare, dentro le mura di una Chiesa ma non vicinissimo a tutti noi, come in effetti . Ma Papa Francesco ha fatto comprendere a molti quanto sia grande la misericordia di Dio e quanto noi cristiani dobbiamo uscire dalle nostre comunit, che spesso appaiono chiuse e quindi impediscono lingresso a chi desideroso di incontrare Ges, andando verso le periferie dellesistenza, verso coloro che non conoscono Dio, il Suo amore, semplicemente perch non hanno una valida testimonianza. Se non c la testimonianza, non esiste il cristiano e la Parola di Dio diventa lettera morta, perch predicata non da una Chiesa povera, con pastori e fedeli che odorano di pecora, ma da unimpresa, una pietosa organizzazione che barricata sempre e comunque dentro se stessa. Il Santo Padre sta insegnando che laccoglienza non si estrinseca stando fissi davanti alle porte della comunit, scrutando se chi sta entrando degno oppure no, ma esprime la sua efficacia totalizzante quando siamo noi che andiamo a testimoniare ed a seminare tra le persone. Probabilmente semineremo e altri raccoglieranno ma, appunto, se accogliamo e amiamo solo quelli che ci amanoquale merito abbiamo? Ecco dunque la rivoluzione che, giorno dopo giorno, sta portando il Santo Padre alla sua Chiesa, una vera Chiesa, per tutti e con tutti. Certamente le sfide del nostro tempo non sono facili, il Signore lo sa ed per questo che, puntualmente, in determinati periodi storici, manda i Pastori che proprio ci servono. Dopo la scomparsa di Giovanni Paolo II, non poteva che essere Papa Benedetto XVI il suo successore, il teologo che ha donato a tutti dei concetti di fede e delle basi fondamentali che si erano perse e questa era la sua missione, come parte di questa missione era decidere di lasciare, perch la Chiesa aveva bisogno non pi del teologo ma del Pastore semplice, del Gesuita, del Papa preso quasi alla fine del mondo. Da quellangolo di mondo lo Spirito Santo ha posato il suo sguardo su questuomo che sta riportando la Chiesa al Suo ruolo originario, tipico delle prime comunit cristiane, una Chiesa povera in mezzo ai poverimadre tenera per i suoi figlipronta ad uscire fuori dai suoi recinti per andare a riprendere non la pecorella smarrita ma le altre novantanoveoggi sono tante le anime che hanno bisogno di essere accolte! Gianluca Lari

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LATTUALIT, pag. 16

N. 4 APRILE 2014

Editore: Movimento G. Salvemini, fondato nel 1962 Direzione: Via Lorenzo il Magnifico 25 00013 Fonte Nuova (Roma)

LATTUALIT
Direttore responsabile Sen. Prof. C. G. S. Salvemini Parlamento Mondiale Sicurezza e Pace (cell. 347.0333846)
Vice Direttore Editors: Florinda Battiloro

Si prega prendere nota che la corrispondanza ordinaria da inviare al Periodico LAttualit va indirizzata a via Lorenzo il Magnifico 25 - 00013 Fonte Nuova (Roma) e non pi a via Aquilonia 93 - 00177 Roma. La Redazione

AVVISO IMPORTANTE

Comitato dOnore del periodico LAttualit


Sen. Dott. Bruno Amoroso (P.M.S.P.): On. Alfredo Arpaia (Presidente Lega Italiana Diritti dellUomo); Prof. Andrea Bixio (Ordinario Sociologia, Univ. La Sapienza, Roma); Prof. Giorgio Bosco (Ambasciatore); Prof. Ferruccio Ciavatta (Docente universitario); Col. Prof. Amerigo Coroneo (V. Ministro P.M.S.P.); Conte Prof. Fernando Crociani Baglioni; Prof. Claudio De Rose (Presidente Onorario Corte dei Conti); Prof. Francesca Ferragine (Psichiatra-Psicoterapeuta); On. Pietro Fratantaro (P.M.S.P.); On. Diego Gattuccio (P.M.S.P.); Duca Riccardo Giordani, Duca di Willemburg; Prof. Pierluigi Lando (psicologo); On. Albano Laporta (P.M.S.P.), On dott. Giacomo Leopardi; Prof. Giuseppe Lembo (sociologo); Amm. Stefano Madonna; Sen. Col. Giancarlo Martini (P.M.S.P.); On. Pasquale Moncada (P.M.S.P.); Gen. Stefano Murace (Aeronautica Militare); Gen. Enrico Muzi (Guardia di Finanza); Gen. C. A. Rocco Panunzi; Comm. Dott. Rodolfo Ricottini (medico chirurgo); Prof. Tito Lucrezio Rizzo (Consigliere Capo Servizi del Quirinale); Prof. Natale Santucci (neurochirurgo); Comm. Giancarlo Serafini (presidente Lions Roma Palatinum); Gen. C. A. Bruno Simeone; Prof. Giulio Tarro (Scienziato, PhD-Md).

L'EUROPA LEAGUE, LA COPPA DEL CUORE


Il cammino della seconda competizione europea per club, da cugina povera della Champions League ad affascinante competizione di tutto rispetto. L'Europa l'unico continente che, calcisticamente parlando, concede alle squadre dei suoi paesi una "seconda opportunit" in ambito internazionale. Mentre in SudAmerica la chance di competere in ambito internazionale riferita esclusivamente alla Copa Libertadores ed in Asia ed Africa alle rispettive Champions League, in Europa una squadra che manca la qualificazione alla Champions League ha l'opportunit di giocare l'Europa League. Conosciuta inizialmente come Coppa Uefa, la seconda coppa europea da la possibilit di un palcoscenico internazionale anche a chi arrivava quinto o sesto nel proprio campionato o a chi manca la qualificazione ai turni successivi di Champions . Poco ma sicuro che questa formula, piena di ripescaggi e retrocessioni dalla prima competizione continentale e ben distante da questa anche per gli introiti derivanti dai diritti televisivi, sembrerebbe suggerire di primo acchitto un'importanza tutt'altro che primaria : questo presunto "suggerimento" ,manco a dirlo, stato pienamente seguito in Italia, mentre in giro per l'Europa si continuava a dare la stessa rilevanza a tutte le competizioni, sia alla Champions che all'Europa League. Conseguenza di ci quel modo tutto italiano di intendere la competizione, con tanto di squadre schierate zeppe di riserve e di ragazzi delle giovanili, ignorando sistematicamente il punteggio dato dalla UEFA alle partite dell'Europa League (esattamente lo stesso che viene dato per le partite di Champions) : ecco allora spiegata la perdita di posizioni delle squadre nostrane nel Ranking Uefa, in una pericolosa tendenza che solo negli ultimi anni sta venendo fortunatamente meno. Eppure, sin dalla riforma di Platini del 2009, l'Europa League ha uno spessore che nulla ha da invidiare a quello della Champions League. Prima di tutto, l'Europa League ha messo alla pari ,per la prima volta nella storia del calcio, tutte le nazioni europee: mentre in Champions alcune nazioni (le pi importanti) possono portare quattro squadre ed altre soltanto una, in Europa League l'accesso ora aperto a tre squadre per ogni nazione, indipendentemente dal ranking. Il numero delle squadre iscritte quindi decisamente superiore in Europa League, ed il fatto che siano retrocesse dalla Champions quelle sconfitte nel turno playoff e le terze qualificate nel girone fa s che la qualit sia comunque altamente garantita. In molte annate poi, come nella stagione passata, la competitivit dei club impegnati in Europa League praticamente pari a quelli della Champions: basti pensare ad una situazione che vedeva , appunto la scorsa stagione, impegnate compagini del calibro di Lione, Tottenham, Chelsea, Inter e Benfica: squadre che anche in Champions League lotterebbero per arrivare ai turni conclusivi. Caratterizzante l'Europa League poi il fatto che un posto per ogni nazione sia garantito al vincitore della Coppa Nazionale: ci significa che anche squadre di seconda categoria possono ambire ad un posto al sole in ambito europeo, accendendo le luci continentali su stadi e realt provinciali pi vicine a quello che Platini ha ben descritto come "il calcio del cuore" , quello che alla fin fine tutti noi amiamo sin da quando, da bambini, giocavamo nel campetto dietro lo stadio della nostra citt. Insomma tra spettacolo, riforme interessanti e punteggi del ranking Uefa, negli ultimi anni la febbre dell'Europa League sembra aver iniziato a contagiare anche i club italiani: la speranza che possa cambiare davvero il DNA delle nostre squadre, portandole a giocare con il massimo dell'impegno e della seriet e non vivendo come un fastidioso impiccio infrasettimanale questa affascinante "coppa del cuore". Giovanni Sidoni

Vice direttori: Adalgisa Biondi, Paolo Macali, Liliana Speranza, Gabriele Zaffiri
COMITATO DI REDAZIONE
Elena Andreoli, Antonio Bartalotta, Flora Battiloro, Lisa Biasci, Biagio Bonetti, Liana Botticelli, Gianfederico Brocco, Emiliano Caruso, Valentina Cerenza, Mario Coletti, Antonietta Del-Bue Prencipe, Nicoletta Di Bello, Gabriella Di Luzio, Michele Forte, Pietro Fratantaro, Diego e Ignazio Gattuccio, Marina Giudicissi, Fiorella Ialongo, Andrea Lando, Pier Luigi Lando, Giovanni Maggi, Alessandro Massimi, Mario Monica, Maria Rosa Nicastri, Lucilla Petrelli, Aurora Simone Massimi, Liliana Speranza, Nico Valerio, Franco Vivona, Amelia Volpato.

LAGRIFOGLIO
Anche i rami di agrifoglio hanno una loro storia. I romani usavano regalarlo agli sposi novelli in segno di augurio e simpatia. Quando invasero la Britannia, essi notarono con stupore che lAgrifoglio era considerato una pianta sacra. I Druidi, che erano dei sacerdoti, credevano che lagrifoglio proteggesse dai disagi dellinverno e che un grosso ramo di questa pianta, scagliato contro una belva in procinto di assalire luomo, avesse il potere di ammansirla, cos come aveva il potere di rendere luom sirla, cos come aveva il potere di rendere docile come un cane rabbioso. Anche oggi il mat, la pi diffusa bevanda dellAmerica meridionale preparata con foglie di agrifoglio: ha propriet stimolanti perch contiene caffeina in quantit superiore a quella del caff. Quanto alle bacche rosse, essi sono uno dei cibi preferiti dal pettirosso, luccellino che la leggenda dice cerc di alleviare le sofferenze di Ges sulla Croce, beccando le spine della dolososa corona, tanto da avere il petto arrossato dal sangue divino. Lusanza di decagrifoglio una delle pi antiche tradizioni. Si crediva che le foglie acuminate e pungenti come armi di difesa avesseroril potere di scacciare gli spiriti maligni. Oggi si tiene volentieri in casa un ramo di agrifoglio; il fatto che sia sempreverde si crde sia promessa di vita solenne. Marina Giudicissi

BUON COMPLEANNO, ARIETE !


D inizio allo Zodiaco, al ciclo delle rinascite e, simbolicamente, a tutta la manifestazione. Governa la testa ed in rapporto con la potenza del Pensiero e con il primo Elemento Ermetico: tutto mente, lUniverso mentale. governato da Marte, Dio della guerra e predispone ad un avita difficile basata sullazione, sulla lotta, sulle difficolt da sormontare. Ma attraverso la Devozione al Sacro, al proprio maestro o al proprio S Spirituale, possibile superare ogni difficolt. Il mito che meglio si adatta ad illustrare questo segno. Impulsivo, focoso, irruento, il tipo Ariete ha spesso un voltaggio inetriore che non regge alla continuit. Sitrasforma spesso in un capo che amministra il potere con paterna irruenza. Connesso al significato di Ariete il concetto di sacrificio. Nella vita di relazione gli uomini dellAriete sono imulsivi, aggessivi E spesso portti ai colpi di fulmine: Gratificano per la loro compagna con linensit della passione e ricchezza del sentimento. Anche le donne sono indipendenti, desiderose di autoaffermazione E di non dipendere dal loro compagno, che sceglieranno preferibilmente tra i segni dei fuoco e si Aria. Marina Giudicissi

Capi Redattori Regionali


Lombardia: Ferruccio Ciavatta. Piemonte: Nino Nemo. Valle DAosta: Pietro Buttiglieri. Trentino-Alto Adige: G. Giordani, Lara Cavaliere. Friuli-Venezia Giulia: Pietro Jacono Veneto: Gilberto Antonioli. Liguria: Carmela De Nitto. Emilia Romagna: Vincenzo Scozzafave (Inviato speciale) Toscana: Silvia Renzi. Marche: Ivo Costamagna. Umbria: Cosimo Roberto Vento Lazio: Lucilla Petrelli, Antonio Bartalotta. Campania: Florinda Battiloro. Abruzzo: A. De Frassina, E. Vanni. Molise: Maria Cristina Bernardo. Puglia: Marianina Sponzilli. Basilicata: Pierluigi Vignola, Giovanni Di Lena. Calabria: Antonio Bartalotta, Michele Biafora. Sicilia: Albano Laporta, Pietro Fratantaro. Sardegna: Mario Contini. REDAZIONI ESTERE Argentina: Pino Aprigliano Belgio: Francoise Vercruysse Bolivia: Emma Rosario Iman Canada: Giuseppe Cannizzaro Cina: Pietro Fiocchi Costarica: Olga Coll Croazia: Sania Mihalina Federazione Russa e C.S.I.: Pietro Fiocchi Francia: Maria Salamone Germania: Giancarlo Sordon Gran Bretagna: E. Caprarella, C. Di Massimo Olanda: Teresa Van Der Hallen, Tosca Poggialini Portogallo: Maria Rego Romania: Eugen Evu Serbia: Dubravka Stegnjaic Spagna: Maria Jos Vidal Vidal Slovacchia: Marina Hostacna Ucraina: Nataliya Kudryk Usa: Teresinka Pereira, Maristella Santambrogio
Fotocomposizione: Euroselect, via Aquilonia 93, Roma

LA RUBRICA DELLA SALUTE


Una merenda semplice e cremosa, sbucciate una mela, fatela a pezzi nel frullatore unite un bicchiere di latte 3 o 4 biscotti gentilini due o tre cucchiai di zucchero e frullate il tutto otterrete, una cremosa colazione o merenda, nutriente e fresca per lestate. Per 6 persone 200 gr. di bufala,5oo.gr. di patate lessate e schiacciate grossolanamente, unirvi 20 gr. di grana grattugiato sale e pepe quanto basta 400 gr. di latte, quasi bollente unirlo a tutto il composto dopo avere inserito la bufala fatta a dadini muovere il tutto e buon appetito.

PUR ALLA BUFALA

Lavateli con uno sciampo neutro e risciaquateli con della camomilla filtrata, vedrete come saranno belli. Se le arance e i limoni, da tanto tempo che sono nel portafrutta e si devono adoperare metteteli a mollo anche per una notte, vedrete che acuisterete molto pi sugo del previsto. Liana Botticelli

PER MANTENERE BIONDI I VOSTRI CAPELLI UN CONSIGLIO

LITALIA THUNDER BATTE GLI USA KNOCKOUTS


Sabato 1 marzo si tenuta la decima giornata delle World Series of Boxing 2013/2014, presso il Palamaggi di Castel Morrone a Caserta. A sfidarsi cerano la Dolce & Gabbana Italia Thunder, capitanata dal due volte campione del mondo Clemente Russo, contro gli Usa Knockouts. Gli incontri sono stati tutti pi o meno equilibrati, anche se a trionfare sono stati i nostri beniamini guidati allangolo dallex campione del mondo dei pesi massimi WBO (World Boxing Organization) Francesco Damiani, con il punteggio finale di 3-2. Il primo match della serata ha visto contrapposti due pesi minimosca (46 - 49 kg): il filippino Barriga, della Milano Thunder, e il cinese Lu Bin. Alla pressante e molto incisiva tattica di Lu bin, Barriga ha risposto con una tecnica di altissimo livello, oltre che a una scelta di tempo e una preparazione migliori dellavversario, riuscendo a imporsi sul cinese in tutte e cinque le riprese e rimanere imbattuto nella competizione. A mio parere, questo stato lincontro migliore, dove si sono visti i colpi pi puliti ed esplosivi, uniti a una boxe molto elevata. Gli statunitensi, poi, hanno subito pareggiato nel successivo incontro dei pesi gallo (56 kg), in cui il nostro Crudetti ha pagato il maggiore allungo di Fulton, lasciandosi dominare quasi senza colpo ferire. Gli Usa Knockouts hanno poi replicato, portandosi in vantaggio nel match tra i due welter leggeri (64 kg), Stankovic e Adames. Il serbo dellItalia Thunder stato sconfitto di misura dal dominicano, con un verdetto alquanto incerto dei giudici di gara. Un incontro molto tirato. In seguito, Juratoni, rumeno nellangolo azzurro, ha dominato nel match dei pesi medi (75 kg) lecuadoregno Delgado, il quale ha pagato linesperienza nelle World Series. Cos, gli italiani hanno agguantato il pareggio. Nellultimo e decisivo scontro, Clemente Russo, il tatanka di Marcianise, ha portato la vittoria allItalia Thunder, in un match senza storia contro lo statunitense Joshua Temple. Il pugile campano si imposto sullavversario in tutte le riprese, con due potenti e fulminei knockouts nella seconda ripresa. Mattia Scavo

Stampa: S T R press, via Carpi 19, Pomezia

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