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GAETANO

SALVEMINI

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lattualita@yahoo.it

una vita per la libert

LA MADRE DI TUTTE LE RIFORME

UN SITO DA VISITARE

Ancora una volta quasi tutti i candidati a Sindaco delle principali citt italiane sono stati designati con il famigerato metodo Caligola, cio dagli oligarchi dei partiti anzich dai cittadini secondo le regole della democrazia autentica. Se alle prossime elezioni
amministrative lastensionismo dovesse ancora registrare una cifra intorno al 50% certi leaders politici dovrebbero ammettere il loro
fallimento e riconoscere che gli apparati di partito non devono agire come comitati di affari per fini clientelari, molto lontani dai
reali bisogni della gente. Dovrebbero ammettere che le loro macchine propagandistiche non sono pi in grado di abbindolare lopinione pubblica e non sanno selezionare i candidati in base alla loro competenza ed onest. Si venuta a creare de facto una lobbypluto-crazia che lesatta antitesi della democrazia. Molti politicanti continuano a cambiare casacca per tornaconto personale perch
possono agire senza vincolo di mandato (una norma costituzionale da abrogare perch incoraggia limmorale trasformismo). Il
panorama complessivo desolante. Bisognerebbe abrogare molte altre norme anacronistiche e truffaldine quali, ad esempio, il mostruoso art. 7 della Costituzione (che ha incorporato i Patti Lateranensi clerico-fascisti) e la legge Gasparri (che ha messo la RAI al
servizio esclusivo degli oligarchi politici e delle lobby loro collegate, imbavagliando le Associazioni e i Movimenti culturali indipendenti dai clan di vario genere).
Che cosa si spetta a tagliare la spesa pubblica abolendo, ad esempio, le migliaia di auto blu ancora in circolazione a nostre spese?
La spending review tanto sbandierata una colossale turlupinatura. Che cosa si aspetta ad istituire un Parlamento monocamerale
con soli cento seggi, a correggere la normativa sugli appalti pubblici quasi tutti truccati, ad eliminare i privilegi fiscali di cui ancora
godono gli immobili di enti ecclesiastici ad uso commerciale, ad abolire liniquo meccanismo dellotto per mille IRPEF sulle quote
non espresse dai contribuenti? E poi di lapalissiana evidenza che non pu esserci crescita economica finch la pressione fiscale sar
asfissiante e finch lodiosa tassa occulta del pizzo pagato ai clan opprimer imprenditori e commercianti. LItalia non potr
uscire dal tunnel in cui si trova se i meccanismi della rappresentanza popolare continueranno ad essere caratterizzati dal vile mercato dei voti (inquinati) e delle poltrone assegnate dagli attuali Caligola. Che fare, allora? Il Movimento Salvemini propone da
tempo di far riconvocare lAssemblea costituente che riscriva la Costituzione al fine di introdurre il metodo ateniese (opportunamente adattato ai tempi moderni) fondato sullattribuzione delle cariche pubbliche mediante sorteggio tra volontari competenti e
onesti; un sistema, denominato Random-crazia, vagliato favorevolmente nel mondo da molti Centri Studi Politici tra i quali la Stanford University di California e dettagliatamente illustrato in alcuni libri delle nostre edizioni. Il sorteggiato, a differenza di chi viene
eletto, ha il vantaggio di non dover disobbligarsi verso i capibastoni procacciatori di voti a pagamento; vale a dire, agirebbe imparzialmente e secondo coscienza per risolvere i reali bisogni della gente e non agirebbe per mantenere, ad ogni costo, la poltrona.
E questa la madre di tutte le riforme, per far s che i cittadini riacquistino fiducia nelle Istituzioni. Cosmo G. Sallustio Salvemini

Navigando in Rete e digitando


movimentosalvemini.blogspot.com
potete documentarvi sulle proposte di riforma
istituzionale avanzate dal Movimento Salvemini.
Il sito una mini-enciclopedia di Scienze
politiche, economiche, sociali, religiose, letterarie
e artistiche: circa 2000 rubriche. Potete anche
esprimere via e-mail le vostre opinioni.
Il sito ha registrato finora circa 38.000 contatti.

LEUROPA, UN FALLIMENTOANNUNCIATO UN MAESTRO DI DEMOCRAZIA

Che lEuropa, cos come prefigurata dalle incolte, marcescenti


menti post-sessantottine (e dalla vanit politica prodotta con lo
sfascio generale dellIstruzione), fosse un fallimento certo e annunciato, un errore strategico, politico ed economico, tutto ci si
poteva comprendere fin dalle premesse. Di certo si poteva comprendere dalle strutture prefissate, contraddittorie, sovrapposte
(la Nato, lOcse) che, nellottica degli sprovveduti, avrebbero dovuto costituire le basi su cui far nascere la novella (bislacca) costruzione statuale: lEuropa. In questottica insensata, subordinata
agli Usa e controproducente, lEuropa non si formata seguendo
gli ideali dei grandi europeisti paritari della prima met del Novecento (ma sarebbe pi giusto parlare di federalisti oculati e
equilibrati, tra cui il grande G. Salvemini), bens come unaccozzaglia di Stati sconfitti e sottomessi appunto agli Usa (complice
la GB). Non a caso questa risibile Europa , alloccasione, la loro
longa manus, si muove ad uso e consumo dei loro affari e interessi
ed vincolata alle loro mire espansionistiche, egemoniche e militari, contro lunica vera altra potenza uscita dalla II Guerra Mondiale: la Russia. La guerra truffa, illegale contro lex Jugoslavia
lo dimostra appieno. Ecco perch lo scopo e il fine fin troppo
chiaro dellEuropa di fatto solo quello di essere un insieme di
Stati utili idioti,provocatori e (segue a pag. 2)
Ferruccio Ciavatta
cuscinetto nello stesso tempo,

CHI SAR IL NUOVO CONDOTTIERO


DELLA CITT ETERNA ?
Chi sar il nuovo Sindaco di Roma? La citt eterna attende con
pazienza un condottiero allaltezza della sua bellezza ormai da
troppo tempo deturpata e maltrattata. Ancora non vi molta chiarezza sui candidati. La confusione regna in quanto le varie fazioni politiche cercano di comportarsi secondo le scelte dellaltro.
Quello che certo che i romani vogliono un Sindaco capace di
mettere a posto le cose in termini di efficienza dei servizi pubblici, pulizia e manutenzione dei beni comuni a cominciare dalle
strade che sono giunte ad un livello di degrado veramente pietoso. Dagli umori dellelettorato romano si evince una leggera
preferenza per il candidato del M5S rispetto agli altri. Molto movimento c intorno al candidato del PD, che dovr affrontare le
primarie, e a quello del centrodestra le cui preferenze sembrerebbero indirizzarsi su Guido Bertolaso, ex Direttore del Dipartimento della Protezione Civile (nel periodo 2001 2010) della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, mentre Alfio Marchini, che
correr per proprio conto, rappresenter un outsider molto (segue a pag. 2) Antonio Bartalotta

ANCORA TRASFORMISMO
Lhanno chiamata ironicamente la regina del trasformismo,
Dorina Bianchi, la scambiatrice di casacche o di poltrone anche
nellepoca di Renzi il rottamatore. Laureata in medicina diventata una professionista della politica italiana, senza alcun dubbio: classe 1966, di nascita pisana ma crotonese di elezione, si
distinta per questo particolare intuito e fiuto di politico daltri
tempi. Il cambio delle poltrone per rimanere dentro la cosa pubblica: le aule di palazzo Montecitorio e Madama. Deputata (20012008) e senatrice (dal 2008 al 2013) e nuovamente Deputato dopo
le elezioni politiche del 2013, ha iniziato la sua esperienza politica nel centrodestra col CCD e lUDC, poi passata al centrosinistra con La Margherita e il Partito Democratico. In seguito
ritornata nellUDC, passando poi al Popolo della Libert, aderendo infine al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano
Profondamente cattolica, si dichiara, anche se convivente e non
sposata. Sul tema delle convi- (segue a pag. 2)
Lisa Biasci

Su Il Fatto Quotidiano del 5 gennaio scorso un interessante articolo di Fabrizio DEsposito dal titolo: La scuola di Salvemini:
laica e anticlericale. In esso si fa riferimento anche al recente
libro di Gaetano Pecora, docente universitario: La scuola laica.
Gaetano Salvemini contro i clericali. Scrive DEsposito:La parabola pubblica (del pensatore pugliese) copre oltre mezzo secolo
dellItalia novecentesca. Dalla fragilit liberale post-unitaria al
regime democristiano passando ovviamente per la dittatura fascista. Una coerenza per dinamica, da gigante del pensiero che
si cimenta con il flutto degli eventi. Salvemini fu un grande socialista dal metodo liberale, un metodo che lo port a elaborare e
scrivere pagine ancora attuali sulla laicit. In particolare per la
scuola, snodo cruciale nella formazione di un PaeseEd proprio la scuola il perimetro decisivo in cui Salvemini argomenta il
suo anticlericalismo. Per comprenderlo bisogna fissare un punto
di partenza. Gli anni in cui affronta il problema scolastico della
laicit fanno parte del primo decennio del novecento. Salvemini
si schiera contro la mozione massonica che vuole escludere i Preti
dalle scuole pubbliche. Sembra una contraddizione, ma non lo
Dunque, s alla partecipazione dei Sacerdoti ai concorsi per
le scuole pubbliche. Tutto dipende da come si organizza la laicit. E qui viene fuori la grandezza del paradosso salveminiano.
Una volta scelto dallo Stato per insegnare, il Prete deve seguire un
solo metodo, quello critico e razionale di unistruzione
apertaSalvemini intraprende poi la sua battaglia contro una
(sono parole sue) cultura nozio- (segue a pag. 2)
Raffaele Vacca
nistica ed enciclopedica, desti-

ENNESIMO SUICIDIO

Si ucciso dandosi fuoco dinanzi al luogo dove lavorava e che


aveva perso togliendo il sostentamento alla sua famiglia. Cos, un
54enne palermitano che abitava a Villabate, cintura del capoluogo
siciliano, si fermato in Piazza Figurella nei pressi del mercato
ortofrutticolo, dove lavorava in una ditta di autotrasporti, che si
trova allingresso di Villabate, ed ha parcheggiato la sua auto Fiat
Idea. Scoraggiato e disperato, dopo aver comunicato la sua decisione ai famigliari attraverso un messaggio inviato su whatsapp,
si cosparso il corpo di benzina si dato fuoco allinterno dellabitacolo. Inutile lintervento dei Carabinieri e dei Vigili del
Fuoco che hanno spento le fiamme. Per luomo, non c stato
nulla da fare, era ormai carbonizzato. Dalla targa i militari dellArma sono risaliti alla vittima. Rintracciati, i famigliari sono arrivati sul luogo della tragedia, accompagnando i rilievi di rito con
urla e scene strazianti. Questo mentre il parlamento ha come primario interesse (di alcuni politici, ma non sono leggi ad personam, per carit! Quello valeva solo per Berlusconi...). Le unioni
Vetriolo
civili ed i clandestini saranno (segue a pag. 2)

VENTICINQUENNALE
Sabato 19 marzo 2016, presso il Circolo Ufficiali Aeronautica Casa dellAviatore, viale dellUniversit n.
20, Roma, avr luogo la celebrazione
del 25 anniversario di fondazione del
Periodico LAttualit, edito dal Movimento Gaetano Salvemini. I Soci ed
i simpatizzanti sono invitati a partecipare allevento. Programma. Ore
18,00: Vernissage della Mostra dArte
pittorica (max tre quadri per Artista) e
declamazione di poesie selezionate
dagli Autori (max tre poesie). Ore
18,30: Saluto augurale del Gen. Prof.
Stefano Murace (Marchese di Costaviola della Magnagrecia) (nella foto). Ore 18,40: Relazioni del
Prof. Giorgio Bosco (Ambasciatore e Presidente Onorario dellUnione Italiana Associazioni Culturali) e del Prof. Cosmo G.
Sallustio Salvemini (Direttore LAttualit). Moderatore: Dott.
Antonio Bartalotta (Capo Ufficio Stampa del Movimento Salvemini). Coordinatore: Dott. Paolo Macali (Vicedirettore LAttualit). Ore 19,00: Interventi previsti: Don Riccardo Giordani
(Duca di Willemburg e Presidente della Norman Academy), Gen.
Dr. Rocco Panunzi ( Presidente UNUCI), Gen. CC. Dr. Raffaele
Vacca, Dott. Gino Falleri (Vicepresidente O.d.G. Lazio-Molise),
Dott. Salvatore Veltri (Direttore attualita.it), Prof. Florinda Battiloro (Presidente Caff dellArtista), On. Alfredo Arpaia (Presidente Lega Italiana Diritti Umani), Prof. Tito L. Rizzo
(Consigliere Capo Servizi del Quirinale), Dott. Giorgio Guatelli
(Presidente ANPEFS), Guasca (Artista), Dott. Liana Botticelli
(Direttrice artistica del Maggio Uniacense), Prof. Ferruccio Ciavatta (Pubblicista), Prof. Albano Laporta (Pubblicista), Dott.
Filippo Chillemi (Direttore Nuova Impronta), Prof. Aurora
Simone Massimi (Gionalista), Dr. Alessandro Massimi (Pubblicista), Mons. Prof. Pierluigi Vignola (Pubblicista), Avv. Francesco Oliveti, Dr. Massimo Nardi (Giornalista), Dr. Carmen
Galoppo (Giurista), Dr. Silvia Iovine (p. Pubblicista), Dr. Licia
Falcone (Soprano), Dr. Lucilla Petrelli (Pubblicista), Donna
Elena Andreoli Grasso (Poetessa-scrittrice), Dr. Marcella Croce
de Grandis (Soprano), Dr. Fabrizio Fratangeli (Presidente Ass.
Nuova Era), Prof. Liliana Speranza (Giornalista), Dr. Gianfederico Brocco (Pubblicista), Dr. Nico Valerio (Presidente
Nuovo Rinascimento), Dr. Maria Luisa Bergamasco (Pittrice),
Prof. Angela Abozzi Cecchetto (Giornalista), Dr. Carmelo Monello di Borsod (Pubblicista), Dr. Antonietta Anzalone (Pubblicista), Comm. Giovanni Maggi (Presidente Accademia Citt di
Roma), Dr. Patrizia M. Frangini Klum (Pubblicista), Dott. Leonardo Zonno (Pubblicista), Prof. Maria Rosa Nicastri (Pubblicista), Avv. Domenico Bertuccio, Avv. Paolo Cancelli, Dr.
Adalgisa Biondi (Vicedirettore LAttualit), Dr. Lisa Biasci
(Pubblicista), Avv. Sergio Scalia (Pubblicista), Dott. Alberto De
Marco (Presidente Ass. Amici di Tot), Dr. Cav. Mario Coletti
(Sociologo, Pubblicista), Pietro Sarandrea (Artista), Vincenzo
Ponzio (Artista), Marina Giudicissi (Pubblicista), Anna Maria
Ballarati (Pittrice), Dr. Stefano Di Marino (Regista e Pubblicista), Dr. Francesca Pagano (Pubblicista), Emiliano Caruso
(Pubblicista) ed altre personalit del Giornalismo, della Cultura,
dellArte e della Politica. Ore 20,00: Cena sociale (quota pro-capite euro 25,00). Prenotazione obbligatoria, anche per i vegetariani, entro le ore 13,30 del 18 marzo (cell. 3470333846). Info:
www.movimentosalvemini.blogspot.com

UN DELITTO LA CORRUZIONE LA
DIMENTICATO ROVINA DELLITALIA

Vi sono fatti di cronaca che, per


la loro efferatezza o per la fama
dei protagonisti, riempiono i
notiziari per settimane, arrivando talvolta a eccessi di mitomania e speculazione, e
omicidi che rimangono invece
quasi sconosciuti, forse perch
nascosti dalle notizie di eventi
pi famosi o commerciali, o
forse anche per la volont di
emarginare la vittima, quando
questa appartenga a una determinata categoria sociale.
Spesso la notizia dellacquisto

Nonostante la normativa anticorruzione, che ha tra laltro


destato forti perplessit e gran
scompiglio, i dati sulla corruzione in Italia, secondo il rapporto della Transparency
International, sono tuttaltro
che confortanti. Il rapporto
della Transparency International evidenzia che lItalia ha
conquistato 8 posizioni rispetto
allo scorso anno, classificandosi al 61 posto nel mondo, ma
rimanendo ancora in fondo e

(segue a pag. 4) Emiliano F. Caruso

(segue a pag. 2)

Rita Orr

LATTUALIT, pag. 2

N. 3

LETTERE AL DIRETTORE
Carissimo Cosmo,
quale socio benemerito de LAttualit rinnovo la mia piena partecipazione alla missione pedagogica rivolta alle nuove generazioni, subdolamente circute da una propaganda martellante e
deviante. Ti invio un articolo sulle preoccupanti vicende europee
che mi sembrano gestite da principianti o da incompetenti. Ti abbraccio fortemente e ti invio il mio cordialissimo saluto.
Milano,21.2.2016
Ferruccio Ciavatta
Carissimo Ferruccio, la nostra piccola-grande testata giornalistica , dopo 25 anni, una fiamma di libero pensiero che continua
ad ardere grazie a galantuomini come Te. Va avanti senza illeciti
finanziamenti di denaro pubblico o privato, senza subordinazioni
a pressioni partitiche, facendo leva esclusivamente sui liberi contributi dei Soci e dei lettori. In ci consiste la forza dei salveminiani, una forza invincibile e mai addomesticabile da chicchessia.
Da sempre e per sempre al servizio della legalit, della verit e
dellonest. Continueremo a sollevare la questione morale fino
a quando non verr definitivamente risolta. Con oltre un secolo
di lotte culturali alle spalle, guardiamo al futuro nella certezza
che le canaglie di vario genere verranno prima o poi eliminate
dalla gestione della res publica. La vera libert partecipazione. Il tuo pregevole articolo pubblicato su questo numero, in
prima pagina. Ricambio vivamente abbraccio e saluto.
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Gentile Direttore,
con grande dispiacere che debbo prendere congedo da Lei e dal
Suo stimato giornale, Lattualit. Dopo 17 anni al servizio del
Movimento dei Focolari internazionale, nel mio 75 anno, sono
tornato in Svizzera per un lavoro meno impegnativo, su base pi
regionale, sempre nell'ambito dello stesso Movimento. Sono stati
preziosi e indimenticabili gli incontri con Lei, gli scambi di idee
e opinioni, che poi sono continuati nella lettura de Lattualit. Trasferendomi a Zurigo Le mando tutti gli auguri possibili per la Sua
coraggiosa attivit e che la benedizione di Dio La accompagni e
protegga. Grato per la Sua amicizia cresciuta in questi anni,
Helmut Sievers
Caro Helmut, pu continuare a leggere LAttualit sul sito: movimentosalvemini.blogspot.com
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Caro Direttore,
mi fa sempre molto piacere ricevere il suo giornale che, insieme
a pochi altri, si batte contro le lobby letterarie e politiche. La ringrazio per aver pubblicato il mio articolo su Tina Piccolo ed altri
articoli. Cerco di diffondere LAttualit nel mio piccolo mondo
costituito da amici e parenti Tanti auguri per la sua attivit.
Con stima. Roma, 20.2.2016
Susanna Pelizza
Gentile Signora, il Movimento Salvemini, editore de LAttualit, ha fatto e far sempre affidamento su persone colte e sensibili come Lei, che credono fermamente che la Questione morale
possa essere risolta mediante larma efficacissima della Educazione alla Legalit e della diffusione dei Valori morali quali
lOnest e la Solidariet. Il nostro giornale non ha mai chiesto (e
mai chieder) finanziamenti statali o di altri enti pubblici o di
lobby di vario genere. E interamente autofinanziato dai Soci e
simpatizzanti, al fine di restare un libero organo di informazione,
a disposizione di chiunque voglia pubblicare le proprie opinioni.
Continuer, pertanto, a far pubblicare i suoi articoli se, dora in
avanti, me li invier via e-mail anzich manoscritti, non pi accettati dai miei operatori per ovvie ragioni di tempo. Voglia gradire cordiali saluti.
(segue da pag. 1)

LEuropa, un fallimento annunciato

egoisti e rissosi, eretti a protezione degli Usa (non di se stessi):


cio una regione di primo impatto militare, di carne da macello,
in caso di guerra e/o conflitto nucleare tra Usa e Russia. Il risultato dellegemonia strapotente conferita agli Usa dallEuropa e
dellassoggettamento alle sue mire imperialistiche che, in questa ottica, morto lunico principio basilare del Federalismo europeo ideato nei periodi immediatamente precedenti e soprattutto
conseguenti alla I e II Guerra Mondiale. Cio la costruzione di
un Federalismo paritario europeo, la sua indipendenza e la sua
stessa possibilit di svolgere una decisiva funzione mondiale di
equilibrio tra Usa e Russia e/o altri Stati, dirimendo gli eventuali
attriti e conflitti, pi o meno pretestuosi, che dovessero sorgere tra
essi. Invece questa stupida Europa (di cui siamo massa di manovra), subordinata ai potenti esterni e ai Prodi incompetenti interni, non sa fare altro che ridacchiare distruggendo le nostre
ricchezze culturali ed economiche; distruggere ridendo il nostro
sistema di Istruzione, eccitando cos sempre pi lignoranza e la
violenza; fornire sinistri incentivi, rivestiti di tolleranza e moralismo finti, a comportamenti disumani e incivili (come limmigrazione incontrollata, spesso mortale), per stolidi interessi di bottega
politica. Salvo lagnarsene a posteriori da ipocriti, come sempre, e
inventarsi soluzioni controproducenti ancor pi sconclusionate che
ne palesano le totali incapacit e complicit politiche. Questa Europa la nostra rovina. Ma il ragazzotto fiorentino ora al potere
non pare andare oltre le diuturne turlupinature della Sinistreria. Insegnava gi nel 500 il Segretario fiorentino, Machiavelli: Credevano i nostri principi italiani, prima chegli assaggiassero i
colpi delle oltramontane guerre, che a uno principe bastasse sapere negli scrittoi pensare una acuta risposta, mostrare n detti e
nelle parole arguzie e prontezza, ... ornarsi di gemme e doro, dormire e mangiare con maggiore splendore, ... governarsi coi sudditi avaramente e superbamente, ... dare i gradi della milizia, per
grazia, disprezzare se alcuno avesse loro dimostrato alcuna lodevole via, volere che le loro parole fussero responsi di oraculi; n
si accorgevano i meschini che si preparavano ad essere preda di
qualunque gli assaltava.
Ferruccio Ciavatta

WEEK END ALLE TERME


Per la loro piazza dacqua e il potere benefico delle acque termominerali, la localit di Bagni Vignoni nella provincia di Siena era nota fin dallantichit. stata meta di pellegrini, imperatori, cardinali, gente di ogni
ordine, rango, estrazione sociale e personaggi illustri: Lorenzo il Magnifico e santa Caterina da Siena ne hanno tratto giovamento. Le acque sgorgano dal sottosuolo a una temperatura di 50C e sono utilizzate nellattiguo
stabilimento. La vasca delle sorgenti ha forma rettangolare e occupa lintera piazza del borgo, sulla quale si affacciano il Palazzo Piccolomini, edificato per volere di Pio II e il Loggiato di Santa Caterina. In epoca
medievale Bagno Vignoni stato un importante centro molitorio della Val
dOrcia come testimoniano i Mulini, recentemente restaurati, che sfruttavano lacqua termale per muovere le pale. Lacqua composta da Solfatobicarbonato-alcalina, sgorga a 52 C, ottimo per cure inalatorie,
fangoterapia, massaggi, balneoterapia per curare i reumi, eruzioni cutanee, postumi di fratture, linfodrenaggio. E inoltre possibile aggiungere
benessere con massaggi shiatsu, ayurvedico, muscolare o antistress. Regalatevi un week end di relax in un luogo tutto da scoprire; ne rimarrete affascinati.
Patrizia M. Frangini Klum

Libera Scuola di Giornalismo


(Art. 33, 3 comma, della Costituzione)

diretta da Cosmo G. SALLUSTIO SALVEMINI


Pu essere frequentata anche per corrispondenza.

Cell 347.0333846
Il giornalismo non solo arte; anche passione vissuta con entusiasmo e con rettitudine morale. Il piombo, pi che loro, ha modificato
la Storia. E pi che il piombo dei fucili, quello dei tipografi.

AVVISO AGLI ASPIRANTI PUBBLICISTI


Regolamento: 1) versare la quota associativa annuale. 2)
rileggere attentamente gli articoli prima di inviarli alla
Direzione entro il 15 di ogni mese. 3) Gli articoli non
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come, dove, quando e perch. 4) confrontare il testo originario dei propri articoli con quello poi pubblicato con
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consecutivi. 6) fare tirocinio in Redazione nei turni da
concordare con il Direttore. 7) rivolgersi al consulente
Patrizio Alessandrini (via Monte Senario 14, Roma. Tel.
06.87195452) per far calcolare le ritenute dacconto da
versare ogni quadrimestre allAgenzia delle Entrate. 8)
Conservare ogni copia del giornale per poter compilare
lelenco degli 80 articoli da consegnare allOrdine. 9)
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firmata dal Direttore della testata. 10) Sono accettati solo
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Anche dopo liscrizione allAlbo opportuno pubblicare
almeno un articolo su ogni numero e rinnovare la quota
associativa annuale simpatizzante.
(segue da pag. 1)

Un maestro di democrazia

nata a risultare faccia noiosa nonch feroce e dispendiosa di una


neutralit che non esiste in natura Il risultato che gli alunni
sopraffatti, disorientati, soffocati dalla massa incoerente di nozioni che fanno spesso a pugni tra loronon hanno il tempo di
pensare, n di riflettere, n assimilare.. Cos, giustamente, conclude il suo articolo Fabrizio DEsposito con una grande verit:
questo ..quanto manca allItalia, il metodo liberale di Gaetano
Salvemini... Sullillustre Maestro di Democrazia ci siamo pi
volte intrattenuti su questo giornale che con orgoglio si ispira ai
Suoi Valori. Tra questi articoli anche uno proprio sul tema della
scuola dal titolo: I precari della scuola, parte nobile dItalia, si
ispirano ai valori di Gaetano Salvemini dell 11 Novembre 2012,
in cui citammo una lettera di Gaetano Salvemini allamico Carlo
Placci del 15 giugno 1898. A questo mondo si rassegna solo chi
non ha bisogno di fare altrimenti. La rassegnazione la filosofia
di chi non obbligato a lavorare col dubbio di perdere il lavoro,
a lottare sempre col dubbio di rimanere sconfitto nella lotta, a dormire sempre col dubbio di svegliarsi e di trovarsi affamati. La rassegnazione la filosofia dei soddisfatti. La ricchezza fra gli altri
vantaggi che procura, procura anche quello della rassegnazione.
Io credo che se Lei da bambino avesse sofferta la fame e lavesse
sofferta in compagnia dei Suoi fratelli e della Sua mamma, se Lei
dovesse vedere davanti a s sempre la minaccia di vedere i Suoi
figli soffrire la fame, come Lei la soffr quando era bambino, io
credo che la filosofia della rassegnazione non sarebbe fatta per
Lei Concludemmo questo contributo di solidariet affettuosa e
partecipata ai Precari della Scuola italiana, prendendo a prestito il
titolo di una rivista fondata sempre dal Salvemini, dicendo loro a
voce alta: NON MOLLARE!. Ma oggi, il NON MOLLARE
va indirizzato a tutti gli Italiani, in quanto il malaffare avanza imperterrito. Gli Italiani si scrollino di dosso larrendevolezza, il disinteresse per una politica seria e laccidia che li contraddistingue,
e siano invece fortemente pensosi del futuro dei Figli e dei NipotiQuindi, bisogna NON MOLLARE!!
Raffaele Vacca
(segue da pag. 1)

Ennesimo suicidio

problemi importanti ma mai quanto le esigenze di base degli italiani, abbandonati a se stessi, con la Chiesa che si occupa solo dei
migranti ma non degli italiani che li mantengono! Questo solo
lennesimo suicidio da quando lItalia governata con una serie
di colpi di mano dellex presidente della repubblica, il comunista Giorgio Napolitano. Intanto un monsignore viene arrestato
per truffa da 30 milioni di euro ed un altro per pedofilia, mentre
alcuni politici incriminati, vengono regolarmente assolti per cui
investigatori e Pm sarebbero da rimandare a casa... Ma per il nostro governo, per alcuni politici e italioti, va tutto bene... in fondo,
ogni suicida, per loro, un problema ed un voto avversario in
meno, come disse un importantissimo politico italiano, quando
gli chiesero cosa fare degli alpini prigionieri in Russia: uccideteli, cos imparano a votare i fascisti!
Vetriolo
(segue da pag. 1)

MARZO 2016

INFORMAZIONE
AI
SOCI
Quote associative annuali: ordinaria

euro 60,00; simpatizzante euro 100,00; benemerita euro 180,00; sostenitrice euro
280,00. Per aspiranti pubblicisti: euro
360,00.
Il versamento va effettuato tramite vaglia
postale intestato a Cosmo Sallustio Salvemini, via Lorenzo il Magnifico 25, 00013.
Fonte Nuova (Roma).
(segue da pag. 1)

Chi sar il nuovo condottiero della citt eterna?

importante, soprattutto se si arriver al ballottaggio, dove potr assumere un ruolo decisivo. Lopinione pubblica sensibilmente
stanca di sopportare una situazione di degrado stabilizzato ormai
da tanto tempo. Le periferie, ma anche il centro della citt, navigano tra i disservizi e la sporcizia. Mai Roma stata cos brutta.
Non bastano, alla citt eterna, nemmeno pi le sue bellezze naturali. Molti, in passato, lhanno definita un museo vivente per la
storia che le appartiene unica al mondo, ma da qualche tempo
moltissimi la definiscono una citt che vive con i suoi abitanti
nellindifferenza pi totale in una situazione di degrado assoluto
e irreversibile. Basta fermarsi un attimo e vedere il trasbordo dei
cassonetti dellimmondizia, i parcheggi in seconda e terza fila, i
treni delle metropolitane fermi per problematiche varie e giornaliere, le buche e i dossi provocati da rintoppi su tutte le strade,
la confusione burocratica, particolarmente complessa, degli uffici comunali. Ma chi potr mettere a posto tutte queste cose? E
ormai accertato che il degrado ha avuto origine, in passato, anche
dalla concessione di appalti facili e poco chiari dal punto di vista
dellassegnazione di determinati lavori. Chi avr il difficile compito di assumere la guida della citt dovr lavorare principalmente
per mettere in ordine le cose distrutte dalle precedenti amministrazioni. Non sar un compito facile, anche perch nel momento
in cui ritrover il giusto assetto, i romani avranno gi perso la pazienza e non riusciranno a giudicare positivamente loperato del
nuovo Sindaco. Riuscire a diventare il Sindaco di Roma veramente unimpresa, ma lo altrettanto quella di riuscire a sanare
una citt malata da troppi anni. Il nuovo Sindaco dovr principalmente rispettare i suoi impegni ed il suo programma che presenter nel corso della campagna elettorale e non dovr deludere il
suo elettorato che pronto, in caso di delusioni, a mostrare il pollice verso. Per questo, i romani, si aspettano un condottiero allaltezza della storia di Roma deciso a farle assumere di nuovo il
ruolo di Caput mundi!
Antonio Bartalotta
(segue da pag. 1)

ancora trasformismo

venze e della proposta di Legge Cirinn si distinta con dichiarazioni come questa la legge va portata a casa ma penso che dobbiamo astenerci sulla stepchild adoption e cio ladozione del
figlio biologico del partner. dentro il partito politico di Alfano
ma non sappiamo per quanto altro tempo e anche sul tema del riconoscimento delle unioni civili si distingue per i suoi distinguo.
una dei parlamentari italiani pi versatili - nel cambio delle poltrone - che hanno rinnovato pi volte la propria affiliazione ai
partiti politici nellarco di pochi anni. Ben sette volte, negli ultimi quindici anni tanto da essere stata definita ironicamente regina del trasformismo e regina dei traslochi. Torner nel Pd.
Sono sicuri i suoi ex colleghi di partito, il quarto in cui Dorina
Bianchi stata iscritta. Quarto, il Pd, di sette in quindici anni di
attivit parlamentare. Lo ribadiamo. Per non aderire al Partito popolare di Mino Martinazzoli, Bianchi inizi infatti con il Centro
cristiano democratico di Pierferdinando Casini, poi segu la naturale evoluzione passando nellUdc ma si spost presto una
prima volta nel centrosinistra. Il suo posto allepoca era nella
Margherita di Francesco Rutelli - ma si avvicin subito al gruppo
di Fioroni - dove una prima volta incroci il destino Matteo
Renzi. Cos, Bianchi entr anche nel Pd, salvo poi tornare presto
allUdc. Per giustificare quel cambio di casacca disse che in un Pd
che virava a sinistra si sentiva unospite e che Casini, invece, da
un anno interpreta una posizione politica innovativa che condivido pienamente. La sua bandiera non lantiberlusconismo: propone una strategia alternativa di governo. Tanto le piaceva
lassenza di antiberlusconismo che poco dopo Bianchi prosegu la
corsa, arrivando proprio nel Pdl di Silvio Berlusconi. A quei
tempi era candidata sindaco a Crotone, la sua citt, e fu proprio il
comizio con cui Silvio le port il suo sostegno a sancire la rottura
(tanto di Berlusconi, allora alleato di Casini, quanto di Bianchi)
con lUdc. Qualche anno dopo ha comunque ripreso la lenta via
del ritorno, con la scissione di Angelino Alfano.Oggi diventa sottosegretario ai Beni culturali e - appunto - nel Pd sono sicuri che
con le prossime elezioni lei una di quelle che potr trovare la
sua dimensione tra i loro banchi al Nazareno. Pu - allora - ed
oggi pi che mai- un politico di questo calibro permettersi simili
cambi di casacca pur di rimanere nella cosa pubblica? Si pu tifare e militare - ad anni alterni - ora questa squadra e poi laltra
senza dubitare di aver sbagliato? E soprattutto, si pu cambiare la
maglietta di una squadra e poi dellaltra come se niente fosse e
come se gli italiani non avessero memoria? In barba a chi lha votata e che continua a votarla. Il problema che sosteniamo sempre,
quello dei nominati dalla segreteria dei partiti nelle elezioni nazionali. Ed ancora pi, crediamo in un problema di rappresentativit. Crediamo bene che le azioni politiche da tutti noi devono
essere giudicate. Il trasformismo va messo nel museo degli orrori
della Prima Repubblica.
Lisa Biasci
La corruzzione la rovina dellItalia

tra le peggiori, rispetto a quella europea, seguita solo dalla Bulgaria. Eppure il Presidente dellAutorit Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, si detto soddisfatto del, seppur minimo, risultato raggiunto. Ed ha commentato che segno di una piccola inversione di tendenza. Ma la soddisfazione da cosa deriva? Dal fatto che risalire la classifica mondiale di 8 posizioni comunque un
risultato? Che sia cambiata in Italia la percezione del problema corruzione? Non credo! Agli occhi del pubblico non sembra ci sia stata
alcuna inversione di tendenza! Tutti i giorni veniamo a conoscenza, attraverso gli organi di stampa, di casi seguiti da arresti come conseguenza della corruzione o della concussione. La percezione che sia ha proprio lesatto contrario...cio, che nulla sia cambiato!
LItalia per sua natura un paese votato al clientelismo. Sul clientelismo gli italiani si imbattono ogni giorno. Litaliano, pur di avere
una corsia preferenziale rispetto al suo prossimo, che altro non che il suo concittadino, conterraneo, connazionale, per qualsiasi cosa,
anche quelle pi banali, portato irrefrenabilmente a chiedere favori, sostegni, protezioni o diciamolo, Raccomandazioni. Per i motivi pi disparati anche per liscrizione del proprio figlio, non dico allUniversit, ma alla scuola materna, costituisce fonte di Raccomandazioni. Non lo fa per malvagit ma perch nel suo DNA. Perch ha una forte propensione nel chiedere. Perch insicuro
e crede di non riuscire a raggiungere un obiettivo, qualsiasi esso sia, senza Raccomandazioni. Fintanto che litaliano non cambia
la sua mentalit o che non cambia il sistema Italia, sar difficile debellare la corruzione in Italia. Il corrotto o il corruttore staranno
pi attenti, ma continueranno nellintento di corrompere o farsi corrompere.
Maria Rita Orr

N. 3

MARZO 2016

TEMATICHE INTERNAZIONALI E VARIE

SIAMO IN GUERRA ?
Dopo gli ultimi fatti di sangue avvenuti a Parigi ci si chiede se oramai
siamo in guerra. Una guerra totale che come dice Papa Francesco la
terza guerra mondiale a pezzi, fra le nazioni del mondo occidentale in
particolar modo e terroristi che non solo vogliono seminare il panico tra
le popolazioni, ma che con la scusante della religione, vorrebbero instaurare un nuovo ordine mondiale ma ovviamente secondo le loro caratteristiche. Le varie correnti di pensiero vorrebbero fare di tutta lerba un
fascio e quindi tutto lIslam deve essere colpevolizzato, altri invece dividono tra coloro che sono seguaci del cosiddetto Califfato unicamente
perch ci guadagnano e con la crisi economica occidentale stare nellIsis
permette loro di star bene; infatti molto sono mercenari occidentali che
diventano terroristi unicamente per una mera questione economica e perch certamente la testa non li aiuta e non per qualche ideale o per come
si vogliono loro presentare, per un ideale religioso, e quelli invece che
sono in fuga dalla guerra. LIsis ha dichiarato guerra allOccidente ed
stato purtroppo consequenziale, lOccidente ha accettato la sfida per non
ha mai fatto la guerra al . I fatti sono noti. La coalizione a guida statunitense si formata nellestate del 2014 con limpegno di combattere
lIsis. Solo che la coalizione medesima formata da stati che hanno interessi spesso divergenti. Se poi analizziamo il gioco delle strategie, emergono ragioni di Stato addirittura opposte. C chi, come gli Usa, vorrebbe
abbattere il regime di in Siria, ma Assad serve per combattere lIsis ed
protetto dalla Russia, oggi alleato essenziale, ma pur sempre il nemico
ufficiale della Nato. La Turchia membro Nato, ma nel frattempo abbatte un aereo russo, non intende sostenere i combattenti curdi, altri alleati preziosi, e teme la vittoria degli sciiti. Ma quelli da rovesciare sono
i sunniti, il nerbo del Califfato. Da parte sua, la Francia deve rivedere
lostracismo nei confronti del regime di Assad, sciita, rischiando di irritare le monarchie del Golfo con le quali conclude affari miliardari. Il
punto che il vecchio mondo veramente troppo vecchio e la classe dirigente del Vecchio continente qualcosa di indecente. Nel nome del
multiculturalismo hanno permesso che le nostre citt venissero invase da
persone della peggior risma. In molte moschee oggi si predica la Jihad ai
bambini, mentre ad esempio - 108 in Italia sono in mano agli integralisti. Di tutti i clandestini arrivati in Italia ben 100mila si sono rifiutati di
declinare le proprie generalit e noi li abbiamo fatti passare. Alla fine ci
dicono che dobbiamo rinunciare alle nostre libert? Cominciassero per
davvero a ripulire lEuropa altrimenti ci faranno diventare tutti intolleranti o, peggio, razzisti. Ed ecco che allora improvvisamente decidono
strategie comuni: il presidente francese a Mosca per un bilaterale con il
numero uno del Cremlino: Ora il momento di assumersi la responsabilit per quanto sta accadendo. La cancelliera Angela Merkel chieder
il voto del Bundestag per il via alloperazione in Siria in sostegno alla
Francia. Lo stesso ha gi fatto Cameron alla Camera dei Comuni. Intanto
la Germania invier i Tornado contro lo Stato islamico. Il 25 novembre,
la cancelliera aveva incontrato il presidente della Repubblica
francese Franois Hollande: . La decisione di inviare i Tornado stata
presa durante lincontro fra la cancelliera e i ministri. Al vertice tenuto a
Berlino hanno partecipato fra gli altri il ministro degli Esteri Frank-Walter Steinmeier e la ministra della Difesa Ursula von der Leyen: Senza
un confronto militare con lIsis non usciremo dalla situazione in Siria, ha
detto Steimeier non abbiamo solo un sentimento di compartecipazione,
siamo solidali. Non possiamo stare a guardare mentre lIsis si rafforza,
ha detto la Merkel, parlando ad una riunione del gruppo parlamentare dellUnione, secondo quanto riferito da un partecipante. La cancelliera ha
definito necessario lintervento militare tedesco contro Isis. Non rinforzeremo solo la missione di addestramento nel nord dellIraq ha spiegato Henning Otte, parlamentare Cdu e membro della Commissione
Difesa del Bundestag ma invieremo i nostri Tornado di ricognizione in
Siria per la guerra contro lIsis. Secondo lagenzia Dpa, Berlino metter
a disposizione della coalizione anche una nave da guerra ed almeno un
aereo da rifornimento.
Pierluigi Vignola

IL MONDO STA CAMBIANDO


Il mondo ormai sta cambiando e cambier di pi diceva una celebre canzone degli Anni Sessanta. Anni che furono, in effetti, di cambiamento impetuoso. Oggi il motore del cambiamento sembra essersi
messo di nuovo in moto. I sintomi sono numerosi. Proviamo a citarne i pi evidenti (almeno secondo le impressioni di sociologi e
opinionisti che, quasi quotidianamente, si confrontano sullargomento). Aumentano le attivit collaborative. Molti stanno abbandonando la classica mentalit chi fa da s, fa per tre. Le teorie
delleconomia collaborativa sono sempre pi seguite e si aprono
nuove direzioni: quelle dellunione, della condivisione, del sostegno
reciproco. Tende a diminuire il consumismo sfrenato. Per troppo
tempo siamo stati indotti a consumare il pi possibile. Il look e lapparenza erano la misura del vivere. Anche questo modello sta cambiando. Allorigine del cambiamento c senzaltro la crisi
economica, ma indubbio che in atto anche un mutamento di mentalit. C una disaffezione diffusa verso gli attuali modello di lavoro. La pretesa efficientistica della societ attuale di rendere luomo
simile a un robot sta generando forme di fuga a livello psicologico e,
a volte, anche sul piano reale. Capita sempre pi spesso di leggere sul
web i reportage di viaggio di giovani blogger che hanno scelto di
cambiare vita e di girare il mondo senza scalo. Una forma di fuga
che ricorda i figli dei fiori degli anni Sessanta. La depressione e le
altre patologie psicologiche di origine sociale fanno registrare un aumento esponenziale. Sintomo anche questo di una forma di disagio
che permea strati sempre pi vasti della popolazione, anche nei paesi
che un tempo si definivano ricchi. Internet sta dimostrando, sempre pi, il suo potenziale di innovazione. Il web ha reso il mondo pi
aperto, ha abbattuto molte barriere offrendo nuove opportunit alla
solidariet e alla collaborazione, anche in campo economico. I grandi
gruppi mediatici che, fino a qualche anno fa, controllavano le notizie decidendo quello che dovevamo leggere, non sono pi i proprietari esclusivi delle informazioni. Ci sono sintomi evidenti di un
ritorno alla spiritualit. Nella Russia, oppressa da settantanni di comunismo ateo, c un forte ritorno alla religione. Molte persone praticano lo Yoga. Nel mondo cattolico si registra lo straordinario
successo planetario di Papa Francesco che sta abbattendo le barriere
per rilanciare un nuovo dialogo tra le fedi Insomma, anche se
spesso non ce ne rendiamo conto, siamo testimoni di impetuosi cambiamenti che, con tutta probabilit, preludono allavvento di una
nuova epoca.
Carmen Galoppo

LA RIVOLUZIONE DIGITALE
E LA SHARING ECONOMY
Da qualche tempo si fa un gran parlare, nei blog, sui media e sui social
network, di economia collaborativa (in inglese: sharing economy),
cio di quel modello economico basato su una serie di pratiche di scambio e condivisione di beni materiali, conoscenze e servizi che si propone come alternativa al consumismo classico. Secondo i suoi fautori,
leconomia collaborativa potr essere una risposta sia ai problemi dellambiente, sia alla crisi del sistema capitalistico, che non riesce pi a
creare opportunit di lavoro e sviluppo emarginando le nuove generazioni. Gli organi di informazione hanno dato ampio risalto alle startup
della sharing economy con valutazioni che superano il miliardo di dollari. Sono ventiquattro in tutto e rispondono a nomi ormai celebri come
Blablacar e Uber. Tra i fautori delleconomia collaborativa c Jeremy
Rifkin, il guru visionario che, negli ultimi trentanni, ha saputo anticipare pi di una tendenza: dalla fine del lavoro al potere dellaccesso (secondo cui la leadership mondiale sarebbe stata in mano ai
controllori del web: cosa che puntualmente avvenuta). Nella prima rivoluzione industriale spiega Rifkin si assistette allintroduzione della
macchina a vapore. La seconda rivoluzione diede il via a processi di produzione di massa alimentati dallelettricit. Lelemento chiave della terza
rivoluzione industriale in corso la digitalizzazione, il cui modus operandi
costituito dalla interconnessione e creazione di reti. La natura interconnessa della digitalizzazione ci permette di abbattere le frontiere e di rendere
labili i confini tra le sfere fisiche, digitali e biologiche. Lindustria musicale, la televisione, i mezzi dinformazione, la formazione e, pi recentemente, il settore energetico, i trasporti e il commercio hanno gi subito
grandi sconvolgimenti. La rivoluzione digitale diventa sempre pi un fenomeno sistemico, trasformando il nostro modo di lavorare, di vivere e di
governarci. Mentre il peso dellindustria tradizionale diminuisce costantemente, stanno sorgendo migliaia di nuove imprese, con o senza scopo di
lucro, dando impulso allo sviluppo di nuovi modi di fare business. Questa
trasformazione tecnologica conclude Rifkin annuncia un grande spostamento del flusso del potere economico (da pochi attori alla collettivit)
e la democratizzazione della vita economica.
Carmen Galoppo

ALLARME SICCIT IN ETIOPIA


Era il 1973 quando il documentario The unknown famine dello scrittore
e presentatore televisivo Jonathan Dimbleby mostr al mondo intero
la fame dellEtiopia. Nel 1974 Hail Selassi venne detronizzato e lEtiopia divenne uno stato socialista. Da allora il problema della fame non si
risolto anzi, nonostante molti anni di sviluppo economico, il paese non
ancora riuscito a risolvere il problema della mancanza dellacqua e
della fame. In particolare il 2016 ha portato una siccit peggiore di quella
che port la crisi del 1984: la mancanza di acqua dovuta, secondo i meteorologi al fenomeno atmosferico detto El Nino. Secondo le statistiche
del governo etiope e di molte organizzazioni umanitarie circa dieci milioni di persone non hanno abbastanza da mangiare. Nel 1984 il Derg, il
governo militare comunista cerc di nascondere al mondo intero la carestia dellEtiopia. Nel 1991 i ribelli deposero il governo comunista e
avviarono una nuova fase della storia dellEtiopia riuscendo a raggiungere livelli di crescita economica mai raggiunti in precedenza. Nel 2015
il governo ha stanziato 272 milioni di dollari per risolvere il problema
della carestia, della siccit e della fame. Per il 2016 sono previsti altri
109 milioni. Lex presidente Meles Zenawi nel 1991 dichiar che gli
etiopi sarebbero stati in grado di consumare tre pasti al giorno, questo
non ancora avvenuto e c chi accusa il governo di agire in modo repressivo ed autoritario (alle ultime elezioni legislative lopposizione non
ha ottenuto neanche un seggio in parlamento). Oggi per il problema pi
pressante la mancanza di acqua potabile. Molti anni fa fu promossa la
costruzione della rete fognaria nella citt di Addis Abeba e la costruzione
delle dighe di Gerbi e Sibilu. In trentanni questi progetti non sono stati
ancora realizzati e la siccit minaccia ancora di pi la popolazione che
non ha a disposizione un bene, lacqua, che dovrebbe essere garantito a
tutti. Unamministrazione che non garantisce acqua potabile, forse, non
dovrebbe restare al potere.
Giuseppe Di Matteo

LA FINE DELLA SUPERPOTENZA AMERICANA ?


Arianna Huffington una giornalista greca naturalizzata statunitense, celebre per aver fondato, nel 2005, il giornale online The Huffington Post, divenuto in breve uno fra i pi seguiti a livello
mondiale. Nel 2003 si candid come indipendente alla carica di governatore della California contro il repubblicano Arnold Schwarzenegger, per poi entrare a far parte del Partito Democratico nel 2008.
Arianna ha rilasciato unintervista alledizione italiana del suo giornale, dalla quale emergono gli acuti contrasti che sta vivendo, in questa fase storica, il pi potente paese del mondo. Contrasti che
alimentano gli estremismi con il rischio che lestremismo diventi
mainstream, diventi cio sistema: la prima volta afferma infatti Arianna a proposito di Trump che un candidato chiede il bando
dagli Stati Uniti di una intera religione, quella musulmana. E, dopo
aver fatto questa proposta, continua ad essere trattato seriamente dai
media. Anche lAmerica non pi quella di un tempo, e questo dovuto spiega Arianna al fallimento dellintero establishment, che non
ha capito le paure e le ansie di milioni di americani. Quando Obama
e altri dicono che leconomia va bene stanno sottostimando la realt:
la produttivit alta, ma i salari sono rimasti bassi e la gente molto
provata, anche psicologicamente. Negli Stati Uniti, come del resto
nellintero Occidente, siamo nel mezzo di una rivoluzione industriale
ed cresciuta la diseguaglianza: gli straricchi, ossia lo 0,1%, controllano una ricchezza aggregata pari al 90% dellintera popolazione.
E questo alimenta i conflitti sociali: negli Usa c ancora forte lidea
che Wall Street non abbia pagato per la distruzione di case e pensioni
di milioni di americani. I Millennials sono la forza maggiore dietro
il settantenne Sanders, una sorta di riconnessione fra nonni e nipoti.
Perch Sanders percepito come una persona autentica. La ricerca di
autenticit dei Millennials la loro caratteristica peculiare, tocca i
consumi, i rapporti, i social media, tutto. Le grandi questioni del nostro tempo (clima, disuguaglianza, rivoluzione tecnologica), conclude la Huffington, non sono n di destra n di sinistra, ma hanno a
che fare con la stabilit del mondo. E lascia aperta una domanda inquietante: la fine della superpotenza americana?
Carmen Galoppo

GIOVANNI XXIII, FRANCESCO, KIRILL: TESTIMONI DELLA PACE


opinione comune di molti osservatore che lincontro a Cuba fra Papa Francesco e il Patriarca di Mosca Kirill sia un evento di portata storica. Un
evento che, al di l dellaspetto ecumenico, connotato da forti tinte geopolitiche. infatti la prima volta, dopo lo scisma dOriente del 1054, che
un Pontefice di Santa Romana Chiesa e un Patriarca russo-ortodosso sincontrano. Si tratta di un obiettivo pi volte rincorso da entrambe le parti e
soltanto sfiorato nei decenni precedenti. La ricerca di una relazione con Mosca da parte vaticana va letta nellottica dellimpegno ecumenico promosso dal Concilio Vaticano II, ma il dialogo con Roma anche nella natura della Chiesa russa, che ha sempre assunto una posizione mediana tra
lOriente e lOccidente, a tal punto da ergersi a Terza Roma. questa la tesi di don Stefano Caprio, docente del Pontificio istituto orientale di storia e cultura russa. La nomenclatura sovietica, nonostante lantitetica visione del mondo, ebbe tutto linteresse a mantenere i rapporti con il Vaticano. Spiega infatti don Caprio che durante la guerra fredda Mosca cerc nel Vaticano un interlocutore per alleggerire la pressione, tanto che
proprio il Vaticano, nel 1969, fu il primo Stato a firmare laccordo di non proliferazione nucleare con lUnione Sovietica. Tutti ricordano uno degli
episodi pi drammatici del secondo Novecento, che vide Papa Giovanni XXIII svolgere unaltissima funzione a favore della pace. A pochi giorni
di distanza dal celebre Discorso della Luna, fu il Presidente degli Stati Uniti a parlare al mondo per annunciare una tragedia incombente (era il
22 ottobre 1962). John F. Kennedy rivel che installazioni missilistiche sovietiche erano posizionate a Cuba. Il mondo era sullorlo dellolocausto
nucleare. Alla Chiesa sta a cuore pi dogni altra cosa la pace e la fraternit tra gli uomini; ed essa opera senza stancarsi mai, a consolidare questi
beni. A questo proposito, abbiamo ricordato i gravi doveri di coloro che portano la responsabilit del potere, scrisse Giovanni XXIII agli ambasciatori degli Stati Uniti e dellUnione Sovietica presso la santa Sede. Rinnoviamo questo appello accorato e supplichiamo i Capi di Stato di non
restare insensibili a questo grido dellumanit. Facciano tutto ci che in loro potere per salvare la pace: cos eviteranno al mondo gli orrori di una
guerra, di cui nessuno pu prevedere le spaventevoli conseguenze. Continuino a trattare. Lappello del Papa suscit consenso in entrambe le parti,
la trattativa ebbe luogo, e la crisi fu risolta. trascorso pi di mezzo secolo da allora e venti di guerra scuotono di nuovo il mondo da Oriente a Occidente. Il testimone della pace oggi passato nelle mani di Francesco e Kirill.
Silvia Iovine

LATTUALIT, pag. 3

VERSO GLI STATI UNITI DEUROPA


Il 20 dicembre 1955 Italia e Germania firmavano a Roma il primo accordo
per linvio di manodopera italiana in Germania. In occasione del 60 anniversario, varie sono le manifestazioni che si sono tenute e terranno per
ricordare lavvenimento. Ad Amburgo in collaborazione con il MAIE
(Movimento Associativo Italiani allEstero), la Fondazione Migrantes ed
il Patronato EPAS si tenuta presso la Missione Cattolica alla fine di Ottobre un Convegno sul tema: La cultura dellEmigrazione italiana nel
mondo La nuova emigrazione italiana in Germania: Oppurtinit e
rischi. Le Acli-Germania, assieme a KAB e Fondazione Migrantes, hanno
promosso presso lAccademia di Stuttgart/Hohenheim una duplice manifestazione per celebrare lavvenimento: una cerimonia commemorativa
con diverse autorit politiche e religiose ed un Simposio sullemigrazione
italiana in Germania; questo solo per citarne un paio. Ma fondamentalmente quale stato lapporto tra le due nazioni con la firma di tale accordo? Le trattative che condussero alla firma di tale accordo furono il
frutto sia di esigenze nazionali, sia di istanze internazionali. Il flusso emigratorio che ne scatur fu influenzato, a sua volta, dalla progressiva entrata
in vigore della libera circolazione dei lavoratori allinterno della Comunit
economica europea, e dallandamento economico registrato nelle nazioni
coinvolte. La prima fase dellemigrazione diretta verso la Germania federale fu definita assistita poich pianificata a livello istituzionale e organizzata attraverso i Centri di emigrazione. La seconda fase
dellemigrazione fu caratterizzata della libera circolazione dei lavoratori e
da forme di reclutamento indipendenti dalla mediazione dei Centri di emigrazione. I lavoratori italiani trovarono lavoro recandosi direttamente allestero. Le trattative che condussero alla firma dellaccordo bilaterale
italo-tedesco si possono far risalire allottobre del 1953, quando il governo
italiano chiese al governo tedesco di occupare lavoratori stagionali italiani
a causa della diminuzione costante delle importazioni italiane da parte tedesca. La discussione sul saldo negativo dei pagamenti e sul reclutamento
della manodopera caratterizz i rapporti economici italo-tedeschi per tutto
il 1954. Lapice si raggiunse a luglio, quando lItalia, davanti alla reticenza
tedesca, minacci di tornare ad una politica commerciale restrittiva se gli
altri stati non fossero stati disposti ad unattuazione liberale dellassunzione di manodopera. Alla richiesta italiana, per, Bernhard Ehmke (dirigente del ministero federale del lavoro) rispose chiaramente che il
bisogno di manodopera nella Repubblica federale tedesca poteva ancora
essere soddisfatto con quella locale e rifiutava i legami contrattuali con
lItalia perch li riteneva prematuri. Le forti interdipendenze esistenti tra
lItalia e la Germania federale erano il frutto della ricostruzione economica post-bellica che ponendo le esportazioni al centro della rinascita economica europea, si basava sulla liberalizzazione del commercio estero. Il
progetto di unEuropa economicamente integrata, progetto che, come afferma lo storico Charles Maier, era rimasto parzialmente irrealizzato, era
stato il progetto degli Stati Uniti di Truman che, con il piano Marshall,
aveva proposto alle nazioni europee un piano di crescita economica comune. Gli Stati Uniti pensavano allEuropa come a una regione, dove
ogni nazione avrebbe dovuto ricoprire ruoli funzionalmente interdipendenti dettati dalla propria storia e dalle proprie risorse. Il compito degli
Stati Uniti sarebbe stato quello di attivare un meccanismo self help adatto
a rimettere in moto la spina al recupero di produttivit. Da sottolineare il
valore principalmente politico assunto dagli aiuti economici americani
tanto da affermare che gli aiuti americani furono politicamente decisivi
alla ricostruzione europea. Gli Stati Uniti individuavano, nel recupero
politico ed economico della Germania occidentale, la condizione necessaria e indispensabile per la rinascita economica europea, e contemporaneamente ne facevano il baluardo della loro politica di contenimento. Se
da un lato, infatti, alla Germania federale con il suo carbone e con le sue
capacit tecniche veniva riconosciuto il ruolo trainante per la ripresa economica del continente, dallaltro lo scivolamento della Germania occidentale nellarea comunista avrebbe potuto significare la perdita
dellEuropa. Gi al tempo dellintesa del 1955 le due giovani democrazie
italiana e tedesca avevano compreso la possibilit di ottenere dalla cooperazione reciproca e dallintegrazione europea nuove opportunit, come
i temi della solidariet europea, della piena occupazione e del progresso
economico e sociale, che anche oggi vengono perseguiti dai governi italiano e tedesco. A sessantanni da quellaccordo si pu dire che oggi comincia ad esserci al governo dei paesi europei una generazione
Erasmus che conosce i vantaggi che lEuropa ci porta. Oggi pi che mai
sappiamo cosa vuol dire essere o non essere in Europa e come i nostri interessi e valori siano tutelati meglio in una Unione Europea, anche se imperfetta, piuttosto che in assenza di tale struttura. Lavorare dunque per
accelerare il rilancio politico dellEuropa.
Pierluigi Vignola

IL MURO DI BERLINO
(Ultima Parte) I dirigenti della DDR videro questo processo prima con un
certo imbarazzo e poi con crescente resistenza. Nel corso del 1989, i cambiamenti democratici, le piccole rivoluzioni nelleconomia e nella politica
in Polonia, in Ungheria e nellUnione Sovietica riempivano ogni giorno i
giornali in tutta lEuropa, solo nella DDR il tempo sembrava essersi fermato, ma molta gente adesso era impaziente e cominci a protestare e manifestare apertamente. Ogni tentativo di lasciare la DDR in direzione ovest
equivaleva ancora a un suicidio, ma nellestate del 89 la gente della DDR
trov unaltra via di fuga: erano le ambasciate della Germania Federale a
Praga, Varsavia e Budapest il territorio occidentale dove si poteva arrivare
molto pi facilmente!Cominci un assalto in massa a queste tre ambasciate
che dovevano ospitare migliaia di persone stanche di vivere nella DDR.
Ma il colpo decisivo arriv quando lUngheria, il 10 settembre, apr i suoi
confini con lAustria. Ora, la strada dalla Germania dellest allovest (attraverso lUngheria e lAustria) era libera! La valanga di fuga stava diventando inarrestabile. Anche lultimo tentativo da parte del governo della
DDR di salvare il salvabile, cio il cambiamento dei vertici del partito comunista e del governo non serv a nulla. Quando la sera del 9 novembre un
portavoce del governo della DDR annunci una riforma molto ampia della
legge sui viaggi allestero, la gente di Berlino est lo interpret a modo suo:
il muro doveva sparire. Migliaia di persone si riunivano allest davanti al
muro, ancora sorvegliato dai soldati, ma migliaia di persone stavano anche
aspettando dallaltra parte del muro, allovest, con ansia e preoccupazione.
Nellincredibile confusione di quella notte, qualcuno, e ancora oggi non si
sa esattamente chi sia stato, dette lordine ai soldati di ritirarsi e, tra lacrime ed abbracci, migliaia di persone dallest e dallovest, scavalcando il
muro, si incontravano per la prima volta dopo 29 anni.
Daisy Alessio

LA CORRUZIONE SPIEGATA A UN BAMBINO


Al fanciullo che chiede cosa sia la corruzione, rispondo con alcuni esempi
pratici. Non fornisco la nozione, alla quale rimando alla sufficiente descrizione di un dizionario. Il primo esempio di corruzione sovviene per
causa della burocrazia. Facciamo qualche esempio. Se volessimo installare
una semplice tettoia su un parcheggio, ci dovremmo scontrare con pagine
e pagine di documenti, con uffici che rimandano il problema ad altri uffici,
con stanze vuote e scrivanie ancor peggio e, alla fine, quando ormai il cittadino urla furibondo tra i deserti corridoi delle amministrazioni, qualcuno
rimanda il disperato presso altri uffici che non daranno mai lautorizzazione. Spiegatemi quale strada rimane a questo signore per poter installare la sua struttura. A questo punto le vie sono due: installarla
abusivamente oppure corrompere chi ha il potere di autorizzarla. E ci
viene fatto partendo da un punto di origine di movimento nella piena legalit. Ora stato preso come esempio il montaggio di una tettoia, ma la
questione potrebbe riguardare qualunque altra operazione soggetta a preventivo controllo e autorizzazione da parte delle Istituzioni. Questo perch,
se si rende con legge quasi tutto vietato se non previa autorizzazione ed essendo di fatto resa cos la vita impossibile al cittadino, resta pi agevole
compiere lillecito anzich offrire denaro o altri favori in cambio della licenza in tempi di crisi di liquidit. Se invece si facesse il contrario, cio si
rendesse quasi tutto liberamente lecito e poche cose soggette ad autorizzazione, ci sarebbe una facilit di regolamentazione e una corretta osservanza della legalit da parte dei cittadini. Poche regole, chiare, semplici e
perci non soggette al festival delle interpretazioni. E la strategia adottata dai Paesi del nord Europa, che hanno preferito combattere la corruzione o prevenirla, attraverso un sistema democratico di semplicifazione
normativa e con ampia libert di fare.
Domenico Bertuccio

LATTUALIT, pag. 4

TEMATICHE

ETICO-SOCIALI

COS CADDE IL FASCISMO UN VERO DEMOCRISTIANO


Abbiamo visto, nella puntata precedente, il racconto di Luigi Marchesi,
giovane ufficiale, possiamo dire alter ego del gen. Castellano, inviato
segretamente da Badoglio e dal C.S.M.G. gen. Ambrosio a Lisbona (precisiamo: era passato per Madrid solo per farsi accreditare, grazie allambasciatore britannico in Spagna Sir Samuel Hoare, buon amico
dellItalia, presso il suo collega, Ministro della Gran Bretagna nella capitale portoghese, Sir Ronald Campbell), al fine di avviare trattative con
gli Angloamericani, onde giungere ad un armistizio, sganciandosi dallormai ingombrante alleato germanico e da Mussolini, che, dominato
dalla forte personalit di Hitler, non si decideva a mollarlo, armistizio,
come abbiamo visto, poi in effetti sottoscritto dal Castellano, in Sicilia,
a Cassibile il 3 settembre 1943 e confermato l8 settembre 1943, dopo un
tempestoso Consiglio della Corona, dal Re e dal titubante Maresciallo
Badoglio, sotto lincombente minaccia del gen. Eisenhower di rivelare al
mondo lo sporco affare e di martellare la povera Italia con i terroristici bombardamenti a tappeto. Il Marchesi, sebbene non ne avesse titolo, aveva svolto un vigoroso intervento al Consiglio della Corona, per
convincere i presenti che era ormai ineluttabile confermare larmistizio
gi sottoscritto a Cassibile, nonostante le dure clausole del c.d. lungo armistizio imposte come conditio sine qua non dagli Angloamericani, contrastando, a suo dire, la proposta di sconfessarlo, fatta dal gen. Giacomo
Carboni, capo del S.I.M. e, dordine del capo di S.M. dellEsercito, gen.
Mario Roatta, a decorrere dalle ore 5,15 del 9 set. 1943 (Marchesi, op.cit.,
pag. 189) delle tre divisioni del Corpo dArmata Motocorazzato preposto alla difesa di Roma, con il 18 Reggimento Bersaglieri e le altre tre
divisioni incaricate della difesa interna (gen. Barbieri) ed esterna della capitale, mentre erano peraltro in affluenza altre due divisioni delle quali
tre battaglioni ed un gruppo di artiglieria della Divisione Re, giunti nella
notte sul giorno 9 (ib.). Forze armate imponenti, dunque, che ben avrebbero potuto opporsi vittoriosamente, se ben comandate, a quelle di Kesselring. Ma lasciamo stare la narrativa del Marchesi, peraltro molto
contestata dal Carboni, poi sottoposto ad inchiesta da parte dellautorit
giudiziaria militare e riconosciuto responsabile del misero crollo della
difesa della capitale di fronte alla decisa reazione nazista, a cui, tra altri
fattori, indubbiamente concorse lo strano comportamento del Carboni,
che, sollevando tante difficolt, in sostanza si rifiut di collaborare allaviosbarco dell82ma Divisione paracadutisti americana Airborne,
che gli Americani ci avevano offerto per resistere alla reazione tedesca,
e torniamo, per non allontanarci dal nostro tema, a quella notte del Gran
Consiglio del 24-25 luglio 1943, che determin la caduta di Mussolini e
del regime fascista, secondo la testimonianza di uno dei principali protagonisti, Carlo Scorza, che allepoca era, e fu lultimo, Segretario del
Partito Nazionale Fascista, quindi, di diritto, anche Segretario del Gran
Consiglio del Fascismo. Una testimonianza, quindi, molto preziosa per
gli storici, della quale, peraltro, non possiamo, per ovvie ragioni di spazio, che riportarne qualche stralcio. Nessun servizio speciale, scrive
Scorza, dato che il Duce gli aveva fatto ritirare lordine di mobilitazione
dei Moschettieri e non aveva nemmeno voluto il gagliardetto del Partito
sul balcone secondo la tradizione. Nessun apparato, gli aveva detto, perch si tratta di un esame della situazione fatta per noi, ad uso interno,
non esterno. Purtroppo per lui re Vittorio, come abbiamo visto, la penser
diversamente, avendo gi deciso di deporlo, daccordo con il Capo di
S.M.G., gen. Vittorio Ambrosio e prender a pretesto proprio la decisione di sfiduciarlo derivante dallapprovazione dello.d.g. presentato al
Gran Consiglio da Dino Grandi. Mussolini apre la seduta con voce pacata, come per sdrammatizzare, dicendo: La storia di questa convocazione nota. Ho aderito alla richiesta di alcuni camerati che hanno
ritenuto di dovere esporre a me personalmente il loro punto di vista sullattuale situazione del Paese. (Continua)
Sergio Scalia

Con il 4% dei voti ha tre ministri, un vice e nove sottosegretari. Segretario Pdl o Guardasigilli: dal 2001 solo due anni allopposizione. Angelino Alfano, leader del Nuovo Centrodestra ministro dellInterno.
Angelino Alfano al governo o in maggioranza dal 2001, tranne i ventiquattro mesi del secondo esecutivo Prodi. In maggioranza con Silvio
Berlusconi dal 2001 al 2006, al ministero della Giustizia dal 2008 al
2011. E ancora in maggioranza col governo dei tecnici di Mario Monti
da segretario del Pdl, ministro dellInterno prima con Enrico Letta e poi
con Matteo Renzi. Alfano lo stesso target di provenienza politica di
Matteo Renzi, quarantenne ed ex DC; per lanagrafe non altrettanto
promettente, in tema di rinnovamento, con i suoi principali collaboratori
(quelli ancora al suo fianco e quelli che nel frattempo se ne sono andati):
Renato Schifani, Fabrizio Cicchitto, Gaetano Quagliariello, Maurizio
Lupi, Carlo Giovanardi, Roberto Formigoni, Gabriele Albertini, Paolo
Bonaiuti, Maurizio Sacconi. Nellunica tornata elettorale valutabile,
quella delle Europee del 2014, il Nuovo centrodestra ha preso poco pi
del quattro per cento, e oltretutto in associazione con lUdc di Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa, altri politici di rango e di lunga militanza democristiana. Il senso dellindispensabilit molto forte nellUdc
e con questabile giochetto del ricatto politico gli alfaniani di turno
riescono a vivacchiare e a restare in sella a palazzo. E ottengono, eccome
se ottengono. I rumors attuali affermano che Renzi abbia fatto marcia
indietro sulla manacata costruzione del ponte sullo Stretto. Sar anche
qui in questa faccenda che la longa mano dei popolari di Italia ha alzato la posta in gioco?
Lisa Biasci

DOV LA BUONA SCUOLA


Siamo oggi a parlare della buona scuola pubblica di Renzi. La corsa alle
assunzioni degli insegnanti precari, da Nord al Sud al Centro Italia, ha sistemato parte del precariato, lasciando le incombenze primarie ai titolari
di cattedra, che, si ritrovano soli e abbandonati dalle istituzioni nellassolvere ai compiti principali: Formare i bambini del domani. Esiste una
scuola elementare a Roma di cui siamo a conoscenza la Corrado Corradi
sita in via del Pellicano a Roma zona Torre Maura, sprovvista degli insegnanti di sostegno. Nella classe quinta D, venuta a mancare linsegnante di matematica, dopo le proteste dei genitori la preside ha supplito
a tale mancanza con una supplente che presieder la classe fino a fine
anno. Al contempo non si pu fare nulla per avere i sostegni. In tale
classe vi sono due bambini con problematiche al quale la legge ha assegnato i sostegni, la titolare in infortunio per un incidente da tempo,
lAEC deve ottemperare a tale mancanza facendo tre lavori, il suo quello
di educatore comunale retribuita dal comune, e la insegnante di sostegno. I bambini devono essere seguiti entrambi, ognuno dal proprio insegnante, e, si ritrovano a vagare per le classi, o a dormire a scuola , poich
nessuno se li fila. allora questa la buona scuola? La Costituzione afferma in sintesi che tutti hanno lo stesso diritto alla studio e alla formazione della propria personalit nella societ, a pari condizioni
di sesso, religione ecc. Allora dov lo Stato qui? Dov
Il Provveditorato agli Studi? Dove sono i Dirigenti?
Chi deve ottemperare a ci? possibile che nel 2016
siamo regrediti ai tempi della preistoria? La scuola,
la buona scuola non un diritto di tutti? Le pari opportunit non sono per tutti? Paghiamo le tasse da
bravi cittadini, perch non assolviamo ai compiti primari del collettivo sociale? I nostri studenti devono
emigrare allestero dalle elementari? Chi risponder
alle nostre domande? Chi risponder ai nostri bambini? Ai
posteri lardua sentenza.
Francesca Pagano

UN LABORATORIO PER LE NUOVE POLITICHE SOCIALI I RIFUGIATI: PERSONE COME NOI

La dizione white economy indica una sfera della produzione e delle


politiche sociali che riveste un grande valore economico ed occupazionale. Una recente ricerca del CENSIS (in collaborazione con Unipol) individua i settori che ad essa riconducono: attivit di servizi sanitari;
previdenza pubblica e istituzioni sanitarie; produzione e commercio di
prodotti farmaceutici e dispositivi medicali; previdenza complementare
e assicurativa; personal care (servizi di assistenza e cura alla persona);
istruzione in campo medico e paramedico. La domanda di salute e assistenza destinata ad aumentare e solo un sistema di offerta solido e integrato, in grado di adeguare rapidamente le prestazioni che eroga, potr
soddisfarla. Un sistema in cui lofferta privata, nelle sue tante e variegate
forme, potr e dovr giocare un ruolo sempre pi rilevante. La ricerca del
CENSIS mette in luce che la domanda di welfare e la filiera della white
economy sono destinate ad avere un impatto crescente nello sviluppo
sociale ed economico del Paese. Ecco qualche dato relativo a questa filiera. La white economy ha ormai raggiunto un valore di 290 miliardi
di euro, corrispondente al 9,4% della produzione complessiva nazionale.
E sono 2,8 milioni gli addetti che operano in maniera diretta nei suoi diversi comparti. A questi vanno aggiunti i posti di lavoro che si generano
come indotto, che innalzano il numero degli addetti totali a 3,8 milioni,
pari al 16,5% degli occupati del Paese. In termini comparativi, la white
economy produce pi dei settori delle costruzioni e dei trasporti, ed seconda solo al commercio. E tuttavia, nonostante questi dati favorevoli,
non mancano i motivi di inquietudine. Con lallungamento della vita
media, continua a crescere la domanda di cure e di assistenza. Nel 2030
saranno pi di 4 milioni le persone in cattivo stato di salute. E i portatori
di almeno due patologie croniche saranno pi di 20 milioni. Negli anni
della crisi, tra il 2007 e il 2014, la spesa sanitaria pubblica diminuita del
3,4% in termini reali. E oggi sono meno del 20% gli italiani che affermano di trovare nel welfare pubblico una piena risposta ai loro bisogni.
Pi della met delle famiglie di livello socio-economico basso convinta
che un eventuale aggravio dei costi del welfare sar incompatibile con i
loro redditi. Laccesso alle prestazioni socio-sanitarie divide in due lItalia. Un motivo di pi per guardare alla white economy come ad un laboratorio per le nuove politiche sociali.
Silvia Iovine
(segue da pag. 1)

La crisi dei rifugiati, che fuggono dalle situazioni di conflitto e dinstabilit politica delle loro regioni, e la crisi dei migranti, che fuggono dalla
povert endemica dei paesi dorigine, sono due delle pi grandi piaghe
del nostro tempo. Che pongono sfide altrettanto grandi, come la mancanza di solidariet tra gli Stati, lassenza di strategie adeguate, la disponibilit ridotta di mezzi finanziari, laumento di comportamenti
xenofobi legati a sentimenti di insicurezza e paura. Senza una chiara volont politica che miri al raggiungimento della pace e ad un migliore coordinamento dello sviluppo globale, la crisi attuale porter ad un ulteriore
aumento delle tensioni e della violenza. Tra le istituzioni pi impegnate
a fronteggiare lemergenza umanitaria, c la Chiesa cattolica. Unindagine recentemente condotta tra le Conferenze Episcopali Europee rivela
che la Chiesa in Europa ha risposto in maniera efficace ai bisogni urgenti
di rifugiati e migranti: lassistenza offerta include la cura immediata per
coloro che si trovano maggiormente nel bisogno e azioni a lungo termine
volte a facilitare lintegrazione. I rifugiati sono persone come noi, gente
che, prima dessere costretta a fuggire, aveva una famiglia e una casa. La
storia ci racconta numerose vicende di personaggi celebri che hanno dovuto vivere da rifugiati, lontani dai paesi dorigine. Citiamo qualche
esempio. Albert Einstein abbandon la Germania subito dopo la presa
del potere da parte dei nazisti, per trasferirsi negli USA, dove visse fino
alla morte avvenuta nel 1955. Sigmund Freud, il grande psicologo austriaco di origini ebraiche, si vide costretto allesilio a causa delle persecuzioni naziste; accompagnato dalla moglie Martha e dalla figlia Anna
part per Londra, dove ottenne lo status di rifugiato politico. Le sue quattro sorelle, rimaste a Vienna, vennero arrestate e morirono in un campo
di concentramento. Marc Chagall, il pittore bielorusso naturalizzato
francese, era anche lui di origini ebraiche, e per tale motivo venne perseguitato sotto il regime degli zar; una volta divenuto celebre, lasci San
Pietroburgo per stabilirsi a Parigi. Isabel Allende, nipote del presidente
cileno Salvador Allende, fu costretta allesilio dopo che lo zio venne
deposto dalle forze golpiste di Pinochet nel 1973. La Allende continu
allestero la sua attivit di scrittrice e giornalista e torn in Cile solo nel
1990, dopo il ritorno della democrazia.
Silvia Iovine
Un delitto dimenticato

di un nuovo calciatore da parte della squadra nazionale nasconde tutte quelle che riguardano lomicidio di un tossicodipendente, di un emigrato o di una prostituta, come quello che venne chiamato
lomicidio della mondana. Siamo nel pieno degli anni 50, in quel boom economico fatto di cinema, divi, benessere, Tv, Fiat 500 e Gossip, in quello che Federico Fellini, allapice della sua bravura, chiamer La dolce vita, un velo di spensieratezza agiata che in verit nasconde un sottobosco
di ipocrisia. Nel 1957, un anno prima che la legge Merlin le metta tutte in mezzo alla strada, lavorano nella Capitale molte Mondane, prostitute o pi romanticamente Lucciole. Una di queste si
distingue per la sua classe ed eleganza, al punto che tutti la chiamano La Contessa, ma il suo vero
nome Pasqua Rotta, ha contatti e clienti di un certo livello, non la classica prostituta costretta a
fare la vita per disperazione o per arricchire quale protettore. Lavora alla stazione Termini ma ha
un appartamento a via Belluno, vicino quella piazza Bologna che proprio negli anni 50 inizia a diventare un quartiere di pregio. Ha persino un compagno che la ama, Marcello Colletti, di due anni
pi giovane e con un solido lavoro allEnte regionale del turismo. Ma la sera del 22 ottobre 1957
Colletti torna a casa dopo aver passato la serata con la madre, trova Pasqua gi a letto, immobile, e
si mette a letto vicino a lei. Soltanto un paio dore dopo si accorge che qualcosa non va, che Pasqua
non si muove n sembra respirare, scosta quindi la coperta e si accorge che la donna morta, con
le mani legate dietro alla schiena con un laccio di seta. Nonostante la situazione, luomo non perde
la calma e telefona al suo avvocato, anche se stranamente decide di farlo da una cabina pubblica di
piazza Bologna anzich dal telefono di casa. Sin da subito si indaga negli ambienti altolocati, e lattenzione si concentra su un distinto e anziano signore di Viterbo, cliente abituale della Contessa, che
per per quella sera del 22 ottobre ha un alibi, come si dice, di ferro. Anche il compagno ufficiale
della donna, inizialmente indagato a causa di alcuni comportamenti sospetti (perch si accorse del
cadavere solo due ore dopo essere rientrato in casa? Perch utilizz una cabina pubblica invece del
telefono di casa?) uscir pulito da qualsiasi indagine. Nonostante ci fossero tutti gli elementi per interessare la pruriginosa stampa degli anni 50, dalla prostituta trovata morta nuda nel letto con le
mani legate, alla goccia di sangue sul cuscino fino al preservativo ancora intatto sul comodino, la
notizia finisce ben presto dimenticata. Nellipocrito benessere dellepoca, cera comunque una
Dolce vita da mandare avanti.
Emiliano F. Caruso

N. 3

MARZO 2016

AFFITOPOLI: POCHI SPICCIOLI PER


UNA CASA IN PIENO CENTRO A ROMA
Si allarga il nuovo scandalo su Affittopoli nella Capitale. 10,29 euro al
mese di affitto a Borgo Pio, a due passi dal Cupolone; 24,41 euro per un
appartamento in Corso Vittorio Emanuele (vicino Piazza Navona); mentre per una casa con affaccio sui Fori e per unabitazione in via del Colosseo si spendono rispettivamente 23,36 e 25,64 euro al mese. Questi
sono solo alcuni dei 574 affitti impietosi delle case comunali, quasi tutte
del I Municipio, passati al setaccio nel corso delle indagini promosse dal
commissario straordinario Francesco Paolo Tronca. Ma lo scandalo non
si ferma agli affitti irrisori. La casistica venuta fuori da questa prima zona
della citt su cui stata fatta la ricognizione infatti ben pi complessa:
appurato che sono in molti (anche facoltosi professionisti) a godere da
anni di affitti a prezzi decisamente fuori mercato, bisogna fare i conti
anche con chi non paga proprio nulla, chi paga da abusivo e chi invece
vorrebbe essere regolarizzato. I dati raccolti finora parlano chiaro. Solo
il 18,5% delle unit abitative controllate sono disciplinate da regolare
contratto. Mentre il restante 81,5% appare cos ripartito: le posizioni abusive accertate sono il 16,2%; gli utenti in attesa di stipula di contratto, nei
confronti dei quali stata quindi gi accertata la sussistenza dei requisiti
da parte dellAmministrazione, ammontano al 15,7%; la fetta pi grande
della torta, il restante 49,6%, si riferisce invece a contratti scaduti, utenti
per i quali in corso la verifica dei requisiti per la regolarizzazione del
contratto di locazione, abusivi non ancora accertati, procedure di sfratti
in corso. Il tutto, per le casse capitoline, si traduce in una perdita di circa
100 milioni di euro lanno che, stando alla tesi di Tronca, una volta terminato il lavoro di ricognizione su tutti gli altri Municipi, potr solo che
accrescere a dismisura. Motivo questo per il quale, spiega il commissario straordinario, i controlli non solo devono continuare in tempi rapidissimi e con la tecnologia pi avanzata ma necessario estenderli in
maniera capillare su tutto il territorio comunale. Per farlo sul campo sono
state insediate due task force: una informatico-amministrativa laltra operativo-logistica che si occuperanno rispettivamente di mappare il patrimonio, anche grazie al supporto dellAgenzia delle Entrate, e di svolgere
le relative verifiche e gli accertamenti sul campo. Il metodo impiegato
sar sempre quello utilizzato per il centro storico: incrociare i dati catastali con le dichiarazioni dei redditi e la storia amministrativa dei singoli
edifici o unit immobiliari. Tutta la documentazione raccolta finir poi in
una relazione per i magistrati di Piazzale Clodio. Al vaglio anche negozi,
sedi di enti laici e religiosi, associazioni, ristoranti, bar, centri sociali,
luoghi istituzionali, hotel, B&B e anche circoli di partiti. A Via dei Giubbonari, ad esempio, il PD ha un arretrato da pagare al Comune di ben
170 mila euro che si va a sommare alle altre morosit registrate per le
sedi a Magliana e a Villa Gordiani. Non meglio per Sel e Fratelli dItalia che godono entrambi da lungo tempo di alcuni locali a due passi dal
Colosseo al costo irrisorio di 12,91 euro al mese. Bisogna pulire questa
situazione definitivamente, afferma con determinazione lex prefetto di
Milano Tronca che ai cittadini romani promette anche pulizia tra i dirigenti
comunali colpevoli di aver gestito in tutti questi anni irresponsabilmente
il patrimonio comunale e di aver stipulato i contratti senza aggiornare i canoni di locazione. Intanto il Codacons annuncia una causa di risarcimento
nei confronti dei responsabili dello scandalo Affittopoli. Lassociazione
dei consumatori fa sapere che, non solo in tutti questi anni ha versato regolarmente al Comune di Roma 340 euro al mese per lutilizzo di due immobili in zona Prati privi di riscaldamento e con la presenza di topi,
mentre altri soggetti, senza alcun titolo, occupavano immobili di prestigio in pieno centro senza spese o pagando solo pochi spiccioli, ma ha dovuto anche farsi carico di importanti spese extra per la manutenzione degli
stessi. Senza contare, precisa, che, essendo una onlus senza fini di lucro
e per limportante ruolo sociale svolto, dovrebbe godere di tali immobili
in modo del tutto gratuito.
Federica Sciorilli Borrelli

MAGRIS, UNIDEA DI EUROPA


Claudio Magris, germanista e critico, nato a Trieste il 10 aprile 1939.
Fine letterato, di vastissima cultura, uno dei pi profondi saggisti contemporanei, capace come pochi di scandagliare non solo il patrimonio
della letteratura mitteleuropea ma anche di ritrovarne le ragioni profonde.
Se a ci aggiungiamo che Magris, nel suo bagaglio culturale, dispone
anche dellesperienza di opinionista mediatico grazie ai suoi interventi
sul Corriere della Sera, abbiamo il quadro di un intellettuale a tutto
campo, capace di interpretare con lucidit il quadro complesso della realt contemporanea, con le sue mille tendenze e contraddizioni. Per questo vale la pena ricordare alcuni stralci della recente intervista rilasciata
dallo scrittore allemittente cattolica TV2000. Oggi non siamo, come
spesso si dice, nella terza guerra mondiale, ma nella quarta, afferma
Magris. La terza lha vinta lOccidente e lha persa il mondo sovietico:
la cosiddetta Guerra fredda, che ha avuto 45 milioni di morti (e il pensiero corre agli innumerevoli conflitti, seppure soltanto locali, che hanno
continuato a funestare il mondo anche dopo la fine della seconda guerra
mondiale). La differenza adesso continua lo scrittore che c una
guerra, ma non si sa di chi e contro chi, non si sa chi alleato e chi nemico. Allorrore della guerra si somma il caos. Per quanto riguarda il
problema dellimmigrazione, Magris afferma: In questo problema si riscontrano due aspetti: uno il rifiuto razzista intollerabile e odioso,
gretto, poi ce ne pu essere un altro, che riguarda i numeri di questa odissea, che la rende drammatica e tragica, perch se tutti i disperati della
terra, che hanno esattamente il diritto di vivere come noi, vengono qui in
Europa, non c materialmente il posto. E sempre a proposito di Europa, Magris cos si esprime: Io sogno un momento in cui possa esistere uno Stato europeo, perch credo che dovremmo vivere le nostre
identit come matrioske. Cos come sono triestino o torinese e questo
non in contraddizione col mio essere italiano, altrettanto essere italiani
essere europei. Sogno uno Stato decentrato, federale, ma con leggi cogenti per tutti, esattamente come oggi le Regioni rispetto allo Stato italiano. Che hanno autonomia, competenza legislativa, per non possono
fare leggi che, per esempio, dicano che le donne non possono andare a
scuola E in questo caos contemporaneo, che cosa ci riserva il futuro?
Bisogna essere ottimisti con la volont conclude Magris ma temo
che tra dieci anni il mondo sar peggiore.
Silvia Iovine

LINCREDIBILE GUARIGIONE
DI UN INGEGNERE BRASILIANO
Ha avuto larga diffusione sulla stampa internazionale unintervista al prof. Carlo Jovine pubblicata dallagenzia dinformazione cattolica ZENIT. Il prof. Jovine perito ufficiale della Congregazione delle
Cause dei Santi e primario neurologo dellOrdine di Malta. Ha fatto parte, nel 2010, della Consulta medica che ha analizzato, da un punto di vista scientifico, il miracolo della guarigione di suor Normand per
intercessione di Giovanni Paolo II. Questo prestigioso incarico gli stato rinnovato dal Vaticano per
lesame scientifico del miracolo attribuito a Madre Teresa di Calcutta, e le sue parole ci parlano di un
evento eccezionale: La mia esperienza professionale spiega Jovine mi ha posto pi volte di fronte
ad eventi difficilmente spiegabili dal punto di vista scientifico, ma ci che accaduto nel 2008 ad un ingegnere brasiliano ha veramente dellincredibile. Lingegnere di cui parla Jovine Marcilio Haddad
Andrino, nato a Santos, vicino a San Paolo del Brasile. Nel dicembre del 2008, allet di 35 anni, ling.
Andrino viene ricoverato durgenza con gravi disturbi nella sfera neurologica. Gli esami specialistici
mostrano la presenza di otto ascessi cerebrali: una patologia che determina la distruzione dei tessuti e la
produzione di pus allinterno del cervello. Il rischio di morte cos grave che i medici decidono di sottoporre ling. Andrino ad un intervento durgenza. Ed a questo punto che accadono una serie di eventi
inspiegabili. Il paziente, condotto in sala operatoria in condizioni di coma, improvvisamente apre gli
occhi e, tra lo stupore dei presenti, domanda perch si trovi l. I medici decidono di non effettuare lintervento chirurgico e di eseguire una TAC per capire cosa stava accadendo. Lesame rivela la riduzione
del 70% degli ascessi cerebrali. Nel volgere di pochi giorni, le condizioni di Andrino migliorarono a tal
punto che il paziente viene dimesso dallospedale. Ling. Andrino attualmente guida, lavora, ha due figli,
e non presenta conseguenze negative di alcun genere. Una guarigione che si discosta in maniera inspiegabile dalliter naturale della malattia, cos come a conoscenza della scienza medica. Ma che centra
Madre Teresa con la guarigione di Andrino? Fernanda, la moglie dellingegnere e il parroco Elmiran
Ferreira avevano pregato insieme, ponendo accanto alla testa di Marcilio una reliquia di Madre Teresa.
Da questa concatenazione di eventi e dagli esami clinici, specialistici e peritali, bisogna necessariamente concludere che ci troviamo di fronte ad un evento scientificamente inspiegabile, conclude il prof.
Jovine. Un evento avvenuto in modo risolutivo, istantaneo, duraturo e totale. E questo, per la Chiesa,
equivale a dire miracolo.
Carmen Galoppo

N. 3

MARZO 2016

INIZIATIVE CULTURALI

LATTUALIT, pag. 5

INVITO AL MAGGIO UNIACENSE CAFF DELLARTISTA - SALERNO ACCADEMIA INTERNAZIONALE ALFONSO GRASSI
I presidenti e dirigenti delle Associazioni culturali aderenti allUnione Italiana Associazioni Culturali (UN.I.A.C.) sono invitati a inoltrare, entro il 31 marzo, le domande di partecipazione
agli eventi del Maggio Uniacense (Edizione 2015) specificando
i nomi degli Artisti, le citt e i luoghi, la durata delle mostre
darte e dei concerti musicali, i libri da presentare ed ogni altra
notizia da divulgare sui mezzi cartacei e sul web. Recapito postale: via Lorenzo il Magnifico 25 00013 Fonte Nuova (Roma).
E mail: lattualita@yahoo.it - Info: cell. 3470333846

I FURTI DARTE
Rammentando un caso fra i molti, di un tale sconosciuto uscito dai Musei
Capitolini con un quadro di valore inestimabile, tenendolo semplicemente in mano Secondo quanto stabilisce lart. 1153 colui al quale
sono ottenuti beni mobili da parte di chi ne proprietario, ne acquista la
propriet mediante il possesso, purch sia in buona fede, al momento
della consegna e sussista un titolo idoneo al trasferimento della propriet. Una regola che favorisce la circolazione dei beni mobili, ma
il principio costringe chiunque acquista un bene mobile a controllare se
chi vende il proprietario. La coscienza di tutto ci ci rende quindi attenti e sensibili ad ogni iniziativa intesa a conservare e valorizzare il patrimonio prezioso, se non unico, in ogni settore e in ogni luogo della
nostra terra. Il controllo di tale patrimonio non solo dettato dagli amanti
della cultura e dellarte, di coloro che si sentono intimamente legati a
questo mondo affascinante, ma suggerisce nuove, continue proposte di
una seria prevenzione del fenomeno dei furti e del danneggiamento di
opere darte. Riteniamo che la risposta giusta fra le possibili proposte
per prevenire i furti darte sia soprattutto la massima diffusione dell informazione. Bisogna, tuttavia, riconoscere che ovviamente si tratta di un
tema molto articolato e complesso, perch le Regioni (che dovrebbero
per prime essere interessate a prendere iniziative) mancano di precise
normative al riguardo, perch largomento prescinde gli ambiti nazionali, perch accomuna beni pubblici a beni privati perch le stesse fonti
dinformazione, molteplici e suscettibili di profonda e rapida trasformazione, per essere efficaci devono avere garanzie di ufficialit ed essere assolutamente tempestive. Esiste una catalogazione generale non perfetta,
la cui soluzione si divarica in due direzioni, per riunirsi in un unico obiettivo, in un unico scopo. Da una parte, limpegno dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali, perch si arrivi al pi presto, ad una
catalogazione pi completa dei beni culturali posseduti da ogni ente pubblico e dallaltra la costruzione di un grande catalogo dei beni culturali
che avr un suo valore autonomo, ma che sar anche un importante strumento di pubblica denuncia di eventuali furti. Ma questo non basta in
quanto ormai acquisito da tutti che il bene culturale e artistico un
bene sociale. E si tratta anche di bene che appartiene a privato; esso fa
parte di una storia che di tutti. In una societ democratica alla natura sociale di questo bene da associare la sua natura mercantile con il conseguente diritto che tale possesso sia rispettato e garantito. Tutto il
vincolismo di legge deve fondarsi su tali modelli di interpretazione. Occorre una grossa campagna di educazione alla schedatura e un ruolo particolare allinformazione, cosa che si potrebbe raggiungere con
linformazione di Stato, la RAI, capace di raggiungere immediatamente
milioni di persone divulgando le immagini degli oggetti rubati. Lintervento pubblico nella lotta contro il furto darte deve partire dal principio
di cui allart. 1153 o escludendone la applicazione in talune ipotesi oppure
diffondendo il pi possibile, magari attraverso una banca dei dati, la conoscenza delle opere rubate. A prescindere, comunque, dalle proposte, le
pi varie, attualmente sono a nostra disposizione due strumenti che potrebbero, se maggiormente frequentati, essere di aiuto nel problema: A) Il
bollettino delle opere rubate compilate dai Nuclei Speciali per la tutela
del patrimonio artistico. B) Le annotazioni che lart.128 del T.U.P.S. prevede che debbano essere fatte giornalmente dai commercianti di cose antiche circa le generalit di coloro con i quali sono compiute le operazioni
di compravendita. evidente, infatti, che una pi capillare distribuzione
del primo ed un pi assiduo controllo delle seconde consentirebbero di
fare maggiore chiarezza nel mercato e di ridurre le aree coperte dalla
buona fede degli acquirenti per evitare una ulteriore fonte di depauperamento a vantaggio del patrimonio privato e pubblico che appartiene alla
collettivit.
Liliana Speranza

MOVIMENTO SOCIALE FIAMMATRICOLORE


PRESIDENZA ONORARIA - COLLEGIO CULTURALE
Nella riunione del Collegio Culturale, in seno alla Presidenza Onoraria,
presenziato dal Segretario Nazionale Attilio Carelli, svoltasi il 17 gennaio 2016nello storico Caff Greco in Roma, i Membri convenuti, regolarmente convocati dal Presidente del Collegio Culturale Avv. Carlo
Morganti, hanno discusso sullOrdine del Giorno concernente Argomenti politici di Attualit. Letto il messaggio email del Prof. Cosmo
G. Sallustio Salvemini - Al Chia.mo Avv. Carlo Morganti, - impossibilitato a partecipare, per impegni precedentemente stabiliti, alla riunione del Collegio Culturale di Fiamma Tricolore, che avr luogo il 17
gennaio presso il Caff Greco in Roma, invio la mia adesione e un cordiale saluto augurale a tutti i Membri del Collegio Culturale. A nome
del Movimento Gaetano Salvemini, pertanto, esprimo plauso a coloro
che contribuiscono a edificare una societ di cittadini onesti governati
da galantuomini . Prof. Cosmo G. Sallustio-Salvemini (Direzione de
LAttualit). Considerata anche ladesione giunta successivamente
epistolarmente el Dott. Andrea Piazzesi, i presenti dopo un appassionato dibattito, iniziato alle ore 10,30 e durato per lintera mattinata, hanno
redatto, a sintesi delle Tesi analizzate, il seguente Manifesto programmatico avallato dalla Presidenza Onoraria .

MANIFESTO PROGRAMMATICO
Restituire allItalia Sovranit e Indipendenza istituzionale ed economico-bancaria. Rescindere tutti i Trattati internazionali civili e militari
che ne limitano la libera operosit agraria, imprenditoriale e commerciale difendendone lattivit avverso le concorrenze estere specialmente
avverso quelle mistificatrici. Ripristinare la socialit dello Stato nei Servizi pubblici e nelle Aziende di sicurezza nazionale, difendendo la libera
produzione economica, cautelandola allorch in difficolt. Creare una
tassazione equa alle reali possibilit civili. Ricreare lunit spirituale
degli Italiani dalle Loro origini risorgimentali sino alle Loro conquiste social-corporative. Abrogare la norma XII delle Disposizioni Transitorie Finali della Costituzione della Repubblica Italiana.
Collegio Culturale: Alessandro Bordoni
Mario Coen Belifanti, Carlo Morganti - Roberto Bevilacqua,
Segretario Nazionale: Attilio Carelli

Quando i capi tollerano ogni abuso per guadagnare voti


e consensi in nome di una libert che corrompe ogni regola, cos muore la democrazia: per abuso di se stessa. E
prima che nel sangue, nel ridicolo.
(Platone, La Repubblica, Libro VIII)

(Presieduto dalla prof. Florinda Battiloro)


Associazione Culturale aderente allUN.I.A.C.
Sala di C.so Vitt. Emanuele (I piano), Caff Moka
7 Marzo, luned, ore 18,00: serata di musica con Matteo del
Galdo e la sua piccola orchestra. 14 Marzo, luned, ore
18,00: incontro con il D.S. Dante Sergio: La Comunicazione
visiva dai Codici Miniati agli Incunaboli. Archivio Badia di
Cava de Tirreni. 21 Marzo, luned, ore 18,00: Dott. Aldo
Sessa parler della Sacra Sindone.

CONFERENZA A SALERNO
Venerd 11 marzo, alle ore 18.30 presso lAccademia Internazionale Alfonso Grassi, presieduta dalla Prof. Raffaella Grassi, con
sede in Via Porta Elina, Salerno, il Prof. Cosmo G. Sallustrio Salvemini presenter il suo recente libro Canaglie e Galantuomini.
Ingresso libero. Info: cell. 338.7581195

FOTOGRAFIA INSIEME
In occasione del 35 Premio Nazionale di Fotografia e Solidariet Vittorio Bachelet, celebrato nel Campidoglio di Roma Capitale nel Palazzo Senatoriale lo scrso maggio 2015, lAss. Nuova Era, fondata a
Roma nel 1987, organizza un corso base di Fotografia con reflex digitale.
Linvito aperto a tutti. Iscrizione:entro il 6-4-2016, inizio corso sabato
16-4-2016, durata: 10 lezioni di 2 ore. Per inf: contattare linsegnante,
arch. Roberto Mirulla, cell. 3492181942-o-ro.mirulla@gmail.com o
www.nuovaera1987.it. Il Corso si svolger presso la sede della Nuova
Era, via I. Persico 13, Roma (Metro Garbatella). Il Corso riconosciuto
dalla FIAF e dallUNIAC. Questa iniziativa - dice il Presidente Fabrizio Fratangeli - vuole dare lopportunit a tanti, giovani e meno giovani, di avvicinarsi alle Arti Visive con questo corso di fotografia.

LATTUALIT COMPIE 25 ANNI


Si festeggia il 25 anniversario della fondazione del periodico LAttualit, un giornale davvero indipendente. I giornalisti e pubblicisti, che
collaborano con entusiasmo con il suddetto giornale esprimono liberamente il loro pensiero. Alcuni giornalisti e pubblicisti sono anche stimati
poeti, LAttualit letto non solo in Italia, ma anche in altri Paesi. Il
Prof. Salvemini dirige magistralmente il giornale, che ha fondato, da
molti anni auspica lintroduzione del metodo Pericle, che veniva applicato nella antica Atene, in cui rappresentanti del popolo venivano scelti
tra persone preparate e soprattutto oneste e poi venivano sorteggiati. Auspica che in Italia, venga applicato il metodo Pericle per almeno 10
anni e poi analizzare i risultati. Condivido in pieno il pensiero del Direttore. Quale collaboratore ventennale de LAttualit auguro al giornale
lunga vita e al Direttore invio cordiali auguri, perch con i suoi libri ha
fatto conoscere la vera democrazia.
Mario Coletti

GLI ITALO-AMERICANI DEL JAZZ:


IL PIANISTA LENNIE TRISTANO
Sono stati molti gli emigrati e figli di emigrati italiani negli USA ad aver
dato un importante contributo allo sviluppo ed alla diffusione del jazz.
Lennie Tristano, nato a Chicago da una famiglia originaria di Aversa, in
Provincia di Caserta stato il secondo dei quattro fratelli ad essere pi
sfortunato, la madre aveva contratto, allultimo stadio della gravidanza,
una grave forma di influenza epidemica che tra il 1918 ed il 1919 aveva
colpito molte famiglie della Citt del vento, Chicago. Sar questa patologia a produrre negli occhi del nascituro Lennie, menomazioni irreversibili. A 9 anni, il morbillo lo priver, per sempre, di quel residuo di
vista che aveva recuperato, ma i suoi istinti musicali, pur in siffatte condizioni fisiche, prevalsero e cos, la famiglia lo avvi agli studi musicali
iniziando con il pianoforte ed allargando i suoi interessi anche agli strumenti a fiato alla batteria. E probabile che avesse gi deciso di dedicarsi
al jazz, invece che alla musica classica, comunque, se opzione cera stata,
si giustificava dalla preoccupazione di mettersi nelle condizioni di guadagnare qualcosa al pi presto. Negli anni 30 il mondo del jazz era dominato dallo Swing della grande orchestra del clarinettista bianco Benny
Goodman, ma anche da altre orchestre che fecero esplodere lintera America di allegria lasciando cos alle spalle, quella che era stata la grande
crisi del 1929, unopportunit questa di lavoro e di guadagno. Ma Lennie, sfrutt poche occasioni, e pur seguendo le rigorose coordinate musicali classiche del locale Conservatorio, coltiv il jazz anche attraverso
una formazione familiare che comprendeva il fratello Michael, il cugino
e la nipote. Ma non saranno questi gli obiettivi prefissi dal giovane pianista, aveva in animo di diventare un musicista a pieno titolo ed un insegnante, vocazione, questultima, che avvertiva intimamente in quanto
riteneva importante restituire ad altri, tutte quelle nozioni che aveva appreso in tanti anni di studio arricchite dalla sua personalit e da proprie
riflessioni. Gli anni continuavano a trascorrere inesorabili, il linguaggio
pianistico di Tristano acquistava maturit, e pur risentendo della matrice
espressiva del pianista di colore Art Tatum, i suoi accenti jazzistici assumevano una chiave di lettura complessa anche se il suo eloquio musicale era lucido, determinato, dominando, strumento e materia,con la
fantasia nellinesorabile successione dei secondi. In una intervista rilasciata ebbe a dichiarare: Il jazz che io suono non altro che il risultato
di esperienze acquisite attraverso lo studio e la conoscenza di quello suonato da altri jazzmen. Non lo definirei cool (fresco) non ne renderebbe n i valori n i contenuti. In effetti basti ascoltarlo al piano in
Nigth In Tunisia per avere la prova dellesattezza delle sue parole, la
perfetta intenzione di non voler rifiutare la lezione dei jazzisti di colore,
il sassofonista Charlie Parker ed il trombettista Dizzy Gillespie. Lintera
esecuzione stile bop allo stato puro.
Piero Terranova

LUNED ore 09.00 - Ginnastica; ore 11.00 - Ballo; ore 17:00 - Ginnastica. MARTED ore 09.30 - Yoga; ore 18.00 - Computer. MERCOLED ore 09.00 - Ginnastica; ore 11.00 - Ballo; ore 16:30 Bigiotteria GIOVED ore 17.00 - Corso di pittura acquarello VENERD ore 16:30 - Inglese; ore 18:00 - Ginnastica; Corso di taglio e
cucito

Sono aperte le iscrizioni al Corso di Acquerello. Rivolgersi


alla Pro Loco di Fonte Nuova (Roma), via delle Mimose 1
(tel. 06.90024555) ogni gioved dalle ore 17 alle ora 19.

XI Ediz. Concorso Internazionale


Natale, ieri ed oggi * 2015 (Importanza e significato storico, socio-culturale, religioso del Natale, dalle sue origini ad oggi)

ELENCO dei PREMIATI e relative Motivazioni per i Classificati al Primo Posto


Categoria Senior - Sezione A): Poesia in Lingua Poesia in Lingua PRIMA TEMATICA: 1^) Lincantesimo del Natale: un Regno senza confini 1)
Posto: ELISA BARONE (I Re Magi) 2) Posto: MARIO FESTA (Magia del
Natale) 3) Posto: MARIA ROSARIA DALFONSO (Natale qui). SECONDA TEMATICA: 2^) Ritorno al passato (Natale: Ricordi personali o Un
Periodo storico/religioso). 1) Posto: FRANCESCO TERRONE (Un altro Natale) 2) Posto: MELANIA SCARPA (Natale senza te) 3) Posto: MARIA
MARSICANO (Natale, ieri ed oggi) Poesia in Lingua TERZA TEMATICA:
3^) Libera (sempre inerente al periodo natalizio o alla stagione invernale). 1)
Posto: ERMELINDA MATURANZIO (Notti dinverno) 2) Posto: LINDA
STAGNI (Babbo Natale nel cuore) 3) Posto: PATRICIA LUONGO (Note per
un violino Poesia in Vernacolo (napoletano) TERZA TEMATICA: 3^) Libera
1) Posto: ANNA GIANNATTASIO (Aspettann Natal /Aspettando Natale Narrativa 1) Posto: LUIGI LANZALOTTI (Quel Natale del 1980) 2) Posto:
LAURA BALDI (Ritorno al passato) 3) Posto: ANNA DE ROSA (Uno, due,
tre fiammiferi) Categoria Senior Sezione B) Arte: Pittura - Prima Tematica Pittura - PRIMA TEMATICA:
1^) Lincantesimo del Natale: un
Regno senza confini. 1) Posto: BRUNO TARANTINO (Annunciazioneolio su tela 60 x 80) 2) Posto ex-aequo: PASQUALE MASTRANGELO (Natale in nevata- Tecnica mista -1 m x 120) 2) Posto ex-aequo: ZHENA PRANO
ART (Enza Maiorino / Nativit- Acrilico/Tecnica mista- 50x70) 3) Posto exaequo: M. ROSARIA VERRONE (Nativit su tronchi di albero - tecn. mista1 m x 70) 3) Posto ex-aequo : DOMENICO COCINA (Nativit- Olio su tela
50x50) - Pittura SECONDA TEMATICA: 2^) Ritorno al passato (Natale: Ricordi personali o Un Periodo storico/religioso). 1) Posto: PATRIZIA
PALO (Volto di Madonna: Una nuova maternit- olio su tela cm.70 x 1m) 2)
Posto ex-aequo: MARIA GIUSEPPA RUSSO (Il mulo di messa- acquerello 30
x 40) 2) Posto ex-aequo: VINCENZO DE CONCILIO (Lo zampognaro acquerello- 30 x 40) 3) Posto: CARMELA SIANI (Il Presepe: Paesaggio vietrese - dallalto - acquerello su tela- 50 x 40) - Pittura TERZA TEMATICA:
3^) Libera (sempre inerente al periodo natalizio o alla stagione invernale). 1)
Posto: SALVATORE DAMIANO (Paesaggio montano invernale olio su tela
1 m x 1 m) 2) Posto ex-aequo: FRANCESCA DI LAURI (Composizione /
uva: Natura silente- olio su tela 70 x50) 2) Posto ex-aequo: TERESA SICA
(Composiz. / mele e arance: Natura silente- olio su tela 70 x50) 3) Posto exaequo: SERGIO CIOFFI (Cetara -Paesaggio costiero invernale- olio su tela
cm 40 x 70) 3) Posto: LOREDANA SPIRINEO (Onde di ghiaccio- -acrilico
su tela - cm 30 x 50) Sezione B) Arte: categoria Grafica SECONDA TEMATICA: 2^) Ritorno al passato (Natale: Ricordi personali o Un Periodo storico/religioso). 1) Posto: GIULIA BOVE (La cittadella di Gerusalemmetecnica mista cm32 x 41) 2) Posto: GIAN LUCA LANCELLOTTI (Un
volto di un giovane di altri tempi matita 50 x 70) Sezione B) Arte: categoria
Fotografia 1) Posto: GIOVANNI ARMENANTE (Il Castello di re Ludwig
-Alpi Bavaresi) 2) Posto: MAURIZIO ROSSI (Inno alla gioia- Light Plainting) Sezione B) Arte: categoria Presepi 1) Posto: GIUSEPPE CARAMUTA
(Presepe Napoletano tradizionale) 2) Posto: MARINELLA SESSA (Presepe
in ceramica) 3) Posto: PASQUALE MASTRANGELO (Presepe con tecnica
mista) GRADUATORIA con ELENCO dei PREMIATI Categoria - Junior Alunni Scuole Primarie Istituti Comprensivi Scuole Secondarie di I Grado
Sezione A): Poesia Sezione A): Poesia in Lingua Scuola Primaria 1) Posto:
Classe - III A (Poesia - Ges) - Sc. Primaria - Ist. Comprensivo Calcedonia SalernoDir. Scolastico, Prof.ssa Amato Mirella 2) Posto: Fabiola Lo Casto IV A - Sc. Primaria - Ist. Comprensivo Calcedonia 3) Posto: Francesca Giordano e Manuel Mattei - III B Sc. Primaria - Ist. Comprensivo Calcedonia
Riconoscimento di Merito / Attestati: Ludovica Fornataro, Ciro Mango,
Marco De Stefano IV A Sc. Primaria - Ist. Compr. Calcedonia Sezione B):
Arte - Presepi 1) Posto: Classe I A (Sc. Primaria - Istit. Omnicomprensivo Laurino - Laurino (Sa.) Dir. Scolastico Prof. Elio Cantelmi Sezione A): Poesia in
Lingua Scuola Secondaria di I Grado 1) Posto: Simone Gaudiello (III D
Ist.Comp.Rossi Vairo Agropoli, Sa.- PoesiaLa luce nel mondo)
Dir. Scolastico Bruno Bonfrisco 2) Posto ex aequo: Classe I A - (Poesia Oggi
e laPoesia del Natale - Ist.Omnicompr. Laurino 2) Posto ex aequo:
Chiara Medici (II B - Ist. Compr. Calcedonia) 3) Posto: Pasquale DAmbrosio (II D - Ist.Comp.Rossi Vairo Agropoli, Sa.) Riconoscimento di Merito
/ Attestati: Ist.Comp.Rossi Vairo: Lucrezia Di Luccio III D, Pasquale Passaro I G, Vittoria Italia Aulisio e Aurora Del Luca II A, Grazia La Forgia II
E. Ist. Compr. Calcedonia: Andrea Fedele III A, Gianmarco Bosco II B, Fabiana Cunto I A, Nefeli Bakas I B. Poesia in Vernacolo - Scuola Secondaria
di I Grado 1) Posto: Andrea Tafuri (II A - Ist.Comp.Rossi Vairo - PoesiaO
Natal) 2) Posto: Classe II A (Ist.Omnicompr. Laurino Poesia E nato lu
criaturo - in dialetto cilentano) Riconoscimento di Merito /Attestato: Mabrouk Sayah (III C - Ist.Comp.Rossi Vairo) Sez. Racconto 1) Posto ex
aequo: Classe II A (Ist.Omnicompr. Laurino) Racconto in dialetto cilentano: La notte di Natale - con 11 Scene ed Illustrazioni (tre disegni di: Nicoletti Alessia, Graziano Nicoletti e Venerino Schiavo) 1) Posto ex aequo:
Mabrouk Sayah (III C - Ist.Comp.Rossi Vairo) 2) Posto: Simone Gaudiello
(III D - Ist.Comp.Rossi Vairo) 3) Posto: Federico Lami (III D Ist.Comp.Rossi Vairo)
Riconoscimento di Merito / Attestati:
Ist.Comp.Rossi Vairo: Alessio Piccirillo I G e Francesca Giubileo II D
(Fiaba; Marirosa Vangone III D (Racconto) Sezione B): Arte Composizioni
varie 1) Posto ex aequo: Lavoro di Gruppo - DVD (Ist.Comp.Rossi Vairo)
-Ref. Prof.ssa Antonella Cascio
Progetto: Stappa Lalbero per
alunni con disagio, affiancati da alcuni compagni di classe. Partecipanti: Valeria Vitale II L, Norma Iodice II L, Rosa Mastellone II E, Rayan Naghmouchi II E, Noemi Pizza I A, Matteo Giacobbe I B, Andrea Serra III B,
Giuseppina Piscopo III B, Moreno Leggieri II G, Antonia Lucia Lamberti II
G, Christian Urti II G. 1) Posto ex aequo: DVD - Lavori di Classi con molto
utilizzo di materiale riciclato (Ist. Compr.A.Genovesi - I.Alpi, Nocera Inf.,
Sa.) Dir. Scolastico, Prof.ssa Maria Ventura. Classi Partecipanti: I A, I C, I
D, I H, II A, II B,II C, II D, II H, III A, III C, III D III H. 1) Posto: Sara
Ciano (III A- Scuola Media N. Monterisi Salerno Dir. Scolastico, Prof.ssa
Concetta Carrozzo). 2) Posto: Danila Palmieri (II A - Scuola Sec. di I Grado
Monterisi) 3) Posto ex aequo: Roberta Nastro III B (Scuola Sec. di I Grado
Monterisi) 3) Posto ex aequo: Gaia Di Maio (III F Scuola Sec. di I Grado
T. Tasso, Sa.) Dir. Scolastico, Prof.ssa Elvira Vittoria Boninfante -Riconoscimento di Merito - Attestato Scuola Sec. di I Grado Monterisi: Lidia
Luongo III B, Leonardo Raucci II B, Mariapia Faiella III B, Matteo Giuseppe Benincasa III A. Menzione Speciale - Attestato Fabrizio Fabbrini (II
A - Scuola Sec. di I Grado Monterisi) Francesca Vicinanza III A (Scuola
Sec. di I Grado Monterisi) Sezione B): Arte - Presepi & DVD 1) Posto Maria Lanzalotti III B (Un dolce Presepe..di zucchero - DVD Scuola Sec. di
I Grado Grassi di Ogliara - Dir. Scolastico V Circ., Prof.ssa Renata Florimonte. 2) Posto - Classi: III A (Ist.Omnicompr. Laurino) 3) Posto: Andriana Testa (III F - Scuola Sec. di I Grado T. Tasso). Categoria - Junior Alunni Scuola Secondaria di II Grado Sezione A): Poesia Sezione A): Poesia
in Lingua - Scuola Secondaria di II Grado 1) Posto ex aequo: Santomauro
Jamira (I B - Liceo Statale Alfano I- Sa. Poesia Il mio inverno). Dir. Scolastico, Prof.ssa Elisabetta Barone. 2) Posto ex aequo: Pappalardo Francesco Christian (I C - Liceo Scientifico St.F. Severi, Sa.) Dir. Scolastico, Profssa
Caterina Cimino. 2) Posto: Martina Salvati (II B - Liceo Artistico SabatiniMenna) Dir. Scolastico, Profssa Ester Andreola 3) Posto: Bianca Persico e
Carmine Russo (II G - Liceo Scientifico F. Severi). Riconoscimento di Merito - Attestato Liceo Scientifico F. Severi: Francesco Voto, Davide Ventura, Ajsia Autiero (II G); Simone Petronella e Gaia Dencolo (I C): Carmela
Pesce 3^ I. Liceo Statale Alfano I: Alessandra Sirico e Valentina Pompa (I
B). Sezione A): Racconto 1) Posto: Maiorano Emanuela V C (Liceo Statale
Alfano I) 2) Posto - Liceo Scientifico F. Severi: Di Brita Antonia 3^ I
(Tem.1); Spingola Camilla 3^ I (Tem.2); Pucciarelli Sara III E (Tem.3); Foglia
Raffaella 3^ I (Tem.3). Riconoscimento di Merito - Attestato Noemi Serretiello IV A e Caterina Fortunato III H (Liceo Scientifico St.F. Severi), Maria
Casale II C -Fiaba (Liceo Statale Alfano I). Sezione B) Arte: Grafica / Disegno 1) Posto ex aequo: Maria Grazia Sepe (Mosca) III C (Liceo Statale Alfano I) 1) Posto ex aequo: Biagio Salvati III A (Liceo Artistico SabatiniMenna) 2) Posto ex aequo: Roberta Allegra Memoli III C (Liceo Artistico
Sabatini- Menna) 2) Posto ex aequo: Elena Costabile III C (Liceo Artistico
Sabatini- Menna) 3) Posto: Marika Landi II G (DVD -Liceo Scientifico
St.F. Severi), Riconoscimento di Merito - Attestato Liceo Artistico Sabatini- Menna: Michele Santorelli III C, Federico Russo II E, Evanna Serra
III E, Michela Tonon II E, Gabriele Esposito II B. Carmen Ferruggio V B
(Foto Luci dartista) Liceo Scientifico St.F. Severi: Iolanda Ferrara II G
(con DVD), Filippo Auricchio II G (con DVD). Sezione B) Arte: COMPOSIZIONI, PPRESEPI e DVD Interviste, contrasto ricchezza/povert etc DVD:
Liceo Scientifico St.F. Severi, Sa.; 1) Posto: Intervista Cera una volta
(contrasto ricchezza/povert). Realizzata da: Giuseppe Senatore, Gioia Simone
e Mattia Fornaro - III C. 2) Posto: Christmas Song - (contrasto ricchezza/povert. Le belle cartoline di un tempo in contrasto con la povert attuale). Realizzato da: Vincenzo Fasulo I C, Gennaro De Caro I C, Fabrizio
Onofaro 4^ G. 3) Posto: Miriam Turco II B - Luci dartista e Povert. Premio Speciale di Merito - Giuria e Presidenza Il VILLAGGIO di ESTEBAN - Centro Sociale Polifunzionale, Sa.: Manlio Santoro, Lucia Trevisore,
Stefania Cammarota, Domenico Palumbo Referente Responsabile TANGRAM, Salerno - Dott.ssa Luigia Tramutola La Commissione
Il Presidente - Raffaella Grassi

LATTUALIT, pag. 6

EDITO-INEDITO
(a cura di Gianfederico Brocco)
* Alberto De Marco Duilio Paoluzzi - Antonio De Curtis Ed. Movimento Salvemini.
Con questo importante e bel testo di testimonianze e approfondimenti su quel fenomenale personaggio che stato Tot, il nostro amico Alberto De Marco e il coautore Duilio Paoluzzi hanno
compiuto unimportante operazione culturale. Troviamo
unenorme ricchezza di materiali e immagini che saranno utili
allo storico, allo studioso di domani, ma troviamo anche, come ricorda il sottotitolo Il Grande Artista dalla straordinaria umanit, la possibilit per ogni lettore di ricordare, capire e
ammirare maggiormente Tot. Gli autori aiuteranno tramite le
vendite varie Associazioni Benefiche. Il libro consigliato a tutti
e prosegue nella tradizione della qualit delle Edizioni Movimento Salvemini.

RIVISTE RICEVUTE
*Nuova Impronta, Direttore Filippo Chillemi, casella post. 7233, - (00162) Roma. *Foglio Notizie, Dir. Pasquale Chiaramida, Cas. Post. 185 , 72100 Brindisi. Tel. 0831-516115.
*Brontolo, Direttore Nello Tortora, via Margotta 18 - 84100 Salerno. *Il Symposiacus, dir. resp. Pantaleo Mastrodonato, via
La Marina 51, 70052 Bisceglie (Bt) *Bacherontius, Dir. Marco
Delpino. via Belvedere 5, 16038 S.Margherita Ligure (Genova)
tel. 0185.286167. *Presenza, diretta da Luigi Pumpo, via Palma
89, 80040 Striano (Na). *Poeti nella Societ, presidente Pasquale Francischetti via F. Parrillo 7, 80146 Napoli cell 34755.36.446, email: francischetti@libero.it. * Miscellanea,
diretta da Michele Melillo, Parco Gardenia, villino 23, 84090
San Mango Piemonte (Salerno). *Verso il futuro, diretto da
Nunzio Menna, via Scandone 16, Avellino, tel. 0825 38269. *Il
Convivio, diretto da A. Manitta, via Pietramarina Verzella 66
95012 Castiglione di Sicilia. (Ct) *Fiorisce un Cenacolo, fondato da Carmine Manzi 84085, Mercato S. Severino (Sa).*
Primo Piano, dir. resp Andrea Italiano, via Madonna del Lume
5 - 98057 Milazzo (Messina). *Emozioni 15 Via Doria 5 18100 Imperia (cell. 3294905854 - e.mail: gdonaudi@yahoo.it)

LETTERATURA E ATTUALITA

N. 3

MARZO 2016

LA STORIA DELLANTIMAFIA
Il 14 gennaio 1976, 40 anni fa, usc il primo numero del quotidiano, oggi uno dei pi diffusi in Italia. La Repubblica venne fondato da Eugenio Scalfari; primo numero di 24 pagine e in prima pagina apr con i problemi del quarto Governo guidato da Aldo
Moro, che di l a un mese avrebbe subito un rimpasto e sarebbe caduto nel luglio del 1976. Il giornale costava 150 lire. Larticolo che
compare in prima pagina firmato da Fausto De Luca. La pagina 3 con un lungo articolo di Scalfari sulla situazione politica interna.
Grande spazio per la cronaca, ed anche per la politica estera. Di grande interesse larticolo di Bruno Corbi e Roberto Chiodi dal titolo Dopo 13 anni di silenzio esplode la santarbabara- Un dossier segreto della Commissione Parlamentare rivela i legami tra la
mafia e la DC... Roma- Il romanzo antimafia sta per finire. Domani (ricordiamo che siamo nel 1976) verr presentata ai Commissari la relazione conclusiva, 65 pagine tecniche, unanalisi sociale, economica e giuridica del fenomeno; le proposte per affrontare la mafia e debellarla ci sono, ma inquadrate in un contesto ottimista, che vede un p utopisticamente la mafia indebolirsi con la
maturazione civile della popolazione. Nella relazione ufficiale, poi, mancano i nomi: solo come esempio vengono citati Luciano Liggio a pag.29, Gaspare Pisciotta e Angelo La Barbera (assassinati in carcere) a pag.40. E basta: sui professionisti, sugli industriali, sui
commercianti, sugli uomini di mano che hanno dominato lisola, silenzio assoluto. E sul legame pi scottante, quello tra mafia e politica, il Presidente della Commissione, Luigi Carraro, 72 anni, Senatore DC, Professore di Diritto a Padova, riuscito a stendere il
velo pi fitto. E proprio per questo motivo che, alla relazione di maggioranza, il PCI ne affiancher una propria. In quella i nomi ci
sono. Nella seduta che dovrebbe svolgersi domani (15 gennaio 1976) al primo piano del Palazzo della Sapienza, si voter su queste
due relazioni. Subito dopo la Commissione dichiarer il proprio scioglimento. Il lavoro che doveva fare e che le venne commissionato quasi 13 anni fa (nel 1962) stato concluso. La summa purtroppo costituita dalle sole 65 pagine del documento ufficiale,
troppo generico e scarno per essere accettabile. Certo, le proposte operative per combattere la mafia vanno accolte e sviluppate. Ma
sarebbe un grosso errore dar limpressione che si finir per mettere sul passato una pietra tombale Ma qual la storia dellAntimafia?.....Si scrive ..una storia di reticenze.. Eccola: La Commissione dinchiesta parlamentare sulla mafia in Sicilia fu istituita il
20 dicembre 1962 dopo la strage di Ciaculli, un attentato (fu fatta saltare in aria unauto imbottita di tritolo) in cui rimasero uccise 7
persone, tra Agenti di PS e Carabinieri. Primo Presidente dellAntimafia fu il Deputato Socialdemocratico Paolo Rossi, oggi (1976)
Presidente della Corte Costituzionale, ma la Commissione non ebbe il tempo diniziare i lavori per lo scioglimento delle Camere. I
lavori iniziarono sotto la Presidenza del Senatore Donato Pafundi, che alla fine di unintera legislatura, cio dopo cinque anni, consegner una relazione di sole tre cartelle, in cui non si diceva quasi nulla. Dopo le elezioni del 19 maggio 1968 fu eletto Presidente
il DC Francesco Cattanei che alla fine della legislatura licenzi una relazione di oltre 2000 pagine, nella quale appaiono nomi di noti
mafiosi e si delineano le fila che legano il potere mafioso a quello politico. Quarto Presidente dellAntimafia venne nominato il 28
luglio 1972 il Senatore DC Luigi Carraro. Con Carraro la Commissione ha portato a termine il suo compito, consegnando una relazione di 65 cartelle approvate da tutti i partiti, tranne il MSI. A questa relazione, per, i Commissari comunisti e il Deputato indipendente di sinistra Cesare Terranova (poi ucciso dalla mafia il 25 settembre 1979) hanno affiancato una propria relazione che integra
quella del Presidente Carraro. In essa, infatti, vengono allegati documenti e sono indicati nomi di noti esponenti, anche politici. Nello
stesso servizio di indubbio interesse; il Deputato che firma laccusa.il riferimento a Pio La Torre ..al quale se gli si chiede un
giudizio sulla relazione del Presidente Carraro DC risponde che i Commissari comunisti, pur avendo votato a favore, la giudicano
gravemente lacunosa E inadeguata sul tema delle responsabilit politiche e ci comprensibile: la DC non solo aveva negato i
suoi rapporti con la mafia, ma ne aveva addirittura negato lesistenza. Pensi che il deputato DC Dino Canzoneri, nel 1963, os allAssemblea regionale siciliana tessere lelogio di Liggio definendolo un galantuomo e un democratico. Ecco perch abbiamo voluto
colmare certi vuoti e chiamare con nomi e cognomi i responsabili Esigeremo che si passi allattuazione rapida delle misure che la
Commissione propone per una lotta incisiva alla mafia e alle forme di criminalit organizzata nel nostro Paese. Lampio articolo
si conclude con Mafie e trame nere nel quale si evidenzia Un certo spostamento delle simpatie politiche della mafia e una sua utilizzazione nella strategia della tensione e in collegamento con le trame nere..E casuale la fuga di Liggio nel novembre 1969- alla
vigilia della strage di Piazza Fontana- e il suo scegliere Milano come piazza operativa?....E la scelta da parte di grossi mafiosi di Pino
Mandalari, gi candidato del MSI come consulente finanziario pure casuale? (Continua)
Raffaele Vacca

ANPEFSS CULTURA e SPORT

Iscritto ufficialmente al CONI Viale Somalia 92 00199 Roma Educazione ambientale e sport in ambito scolastico

AVVOCATO, QUANTO MI COSTI ?


Tra vari motivi che inducono a desistere, molti rinunciano a rivolgersi a
un avvocato pensando di dover pagare parcelle esorbitanti. Facciamo un
po di chiarezza. I compensi del legale (i vecchi onorari), sono di libera
pattuizione, cos come lo la modalit prescelta per la loro corresponsione. Con il nuovo D.M. 55/2014 sono stati stabiliti i parametri di liquidazione dei compensi in tutti i casi in cui non esiste un accordo ovvero
alla liquidazione delle spese vi provveda un organo terzo, quale il giudice. Per cui, risultando vittoriosa una parte in giudizio, il giudice condanna la parte soccombente al rimborso delle spese legali secondo i
parametri ministeriali anzidetti e non in base allaccordo raggiunto tra il
cliente vittorioso col proprio procuratore. Questo perch, la natura pattizia dei compensi comunque un contratto che ha forza tra le parti e
non assume rilievo nei confronti dei terzi, specie verso la controparte che
perde la causa. Ecco lesigenza di prefissare dei parametri guida i quali,
bench limporto sia modellabile, opportuno inserire nel contratto di
conferimento dopera, talch da recuperare dallavversario esattamente
quanto speso in caso di vittoria. Resta poi unaltra osservazione da fare,
cio nel fatto che il legislatore ha inserito la libert di determinazione e
non ha nulla detto riguardo le modalit di corresponsione. Trattandosi di
spese mediamente sopra il migliaio di euro, si tenga presente che lavvocato si espone a una certa responsabilit non solo con il proprio cliente,
ma anche nei confronti dei terzi, tra i quali vi sono giudici, pubbliche
amministrazioni, controparti etc. Per cui, se un compenso pu sembrare
esoso, corretto valutare i rischi che in caso di incidente comportano
conseguenze per il professionista anche gravissime; infatti sono tanti a ritenere che lavvocato sia una sorta di garanzia delle operazioni, quasi
una specie di assicurazione sulla riuscita delloperazione, anche se non
proprio cos. Per concludere, cosa molto importante il preventivo
scritto. Sebbene non obbligatorio salvo richiesta del cliente, il preventivo
costituisce il documento ufficiale con gli importi di massima sulla base
della previsione di spesa dellopera, secondo le valutazioni iniziali. Da
non dimenticare il c.d. gratuito patrocinio, cio le spese legali sostenute
dallo Stato per chi non pu permettersi di pagare il compenso, ricorrendo
i presupposti reddituali del richiedente.
Domenico Bertuccio

PAROLE, PAROLE, PAROLE.


MEGLIO QUELLE DETTE O QUELLE NON DETTE ?
Parole, parole, parole. A volte se ne spendono troppe e a volte troppo

poche! Le parole ti rendono libero oppure ti rendono schiavo di


quello che dici? Quante parole sentiamo, leggiamo e diciamo ogni
giorno. Parole sensate, a volte insensate, dette in modo intellegibile
e comprensibile, come al contrario, vuote, prive di contenuto, di sostanza, ermeneutiche, che ti fanno venire il dubbio se sei te che non
capisci o linterlocutore incapace, volente o nolente, di esprimere i
propri concetti. Le parole ti rendono libero oppure ti rendono schiavo
di quello che dici? Le parole, che non sono altro che il riflesso del
pensiero e la rappresentazione soggettiva della realt, in qualche
modo ti rendono libero perch con queste hai la possibilit di aprire
il tuo cuore e di esprimere in modo indipendente i tuoi pensieri interiori. Attraverso le parole descrivi i tuoi malesseri, le tue soddisfazioni, i tuoi malumori, le tue gioie, le tue frustrazioni, ma non sempre
si pu dire ci che si vuole. Il pi delle volte bisogna misurarle, soppesarle, bilanciarle, intuendo abilmente anche con riferimento al contesto in cui ti trovi, quel che si pu dire e che non si pu dire, perch
possono apparire sconvenienti, controproducenti o ancora irriverenti.
Le parole hanno la forza e la capacit di essere taglienti, lacerare
lanima come unarma. Per difenderti da queste devi stare attento a
non dare troppo spazio agli altri per non consentirgli di usarle contro di te. A volte se ne spendono troppe e a volte troppo poche. Siamo
sommersi da parole vaghe o inutili, che non si concretizzeranno mai
in fatti, o dette nella consapevolezza della loro inutilit. Cos come,
quante parole sottaciute consapevolmente e non dette, che sarebbe
stato meglio dire per cambiare la propria vita. Le parole possono
ubriacarti, raggirarti, ma anche offrirti fondamentali spunti di riflessione per confrontarti e vedere la vita da unaltra prospettiva, quella
della soggettivit dellaltro. Giocare con le parole per alcuni un
passatempo da bambini, grazie allastuzia con la quale le usano, alla
velocit di pensiero e alla velocit di parola. Per altri usarle uno
scoglio insormontabile, perch non avvezzi a parlar troppo per mancanza di strumenti o mezzi. C infine chi impara ad usarle in modo
congeniale, perch riuscito a capire, anche sulla propria pelle con
il continuo esercizio e confronto con gli altri, come servirsene.
Maria Rita Orr

PREMIAZIONE ULISSE DORO 2015


Sabato 05 marzo 2016 alle ore 16,00, presso i Musei Capitolini sala Pietro da Cortona, Piazza del Campidoglio n.1 si svolger il Convegno
dellANPEFSS sul tema Educazione ambientale e sport in ambito scolastico e la Premiazione dell Ulisse dOro 2015. LANPEFSS un Ente
Nazionale di Formazione Qualificato dal MIUR e da oltre 25 anni, svolge la sua attivit con i docenti ed i dirigenti scolastici italiani ed europei. Lo
Sport educativo (e non competitivo) nel contesto naturale, lEducazione Ambientale, lEducazione Alimentare ed il Turismo Scolastico Attivo e Sostenibile sono le tematiche principali che vengono affrontate da questo Ente proponendo Progetti innovativi che hanno, come filo conduttore, una
grande attenzione per lo studente, inteso come attore principale del processo cognitivo stesso. Il Convegno intende, informare lintero mondo della Scuola sulle nuove linee metodologiche e didattiche studiate e proposte
dallANPEFSS e dal suo Centro Studi. Il Premio Ulisse dOro, consistente in una scultura in bronzo delleroe
omerico creata dal Mscultore Guasca, intende premiare una personalit che, nel corso degli ultimi anni, si distinta per la sua attivit a favore dei giovani e del mondo scolastico promuovendo lo sport educativo, la cultura
ed il turismo scolastico attivo e sostenibile. LUlisse dOro 2015 sar conferito alla Prof.ssa Loredana Benedetti. Saranno altres premiati con lUlisse dOro Speciale lAmbasciatore del Portogallo in Italia S.E. Manuel
Lobo Antunes, il dott. Nicola Gratteri, il prof. Adriano La Regina archeologo di fama mondiale, il Ministro
del MIBACT dott. Dario Franceschini, la campionessa olimpionica Alessandra Sensin , il campione del cal- Giorgio Guatelli e Gianni Rivera
cio italiano Roberto Baggio. Ospite donore lartista maestro di ceramica Ugo Paolelli. Alla fine delle Premiazioni si esibir in concerto il coro Nomentum diretto dal maestro Roberto Murra. Lilya Dovhenko Ufficio Stampa ANPEFSS.
Il presidente Giorgio Guatelli

VELIO CILANO, TRA I PROTAGONISTI


DEL DIZIONARIO ANTOLOGICO

LAREA METROPOLITANA ROMANA

Il celebre poeta Velio Cilano ha recentemente comunicato alla nostra


Redazione che il noto cantautore Gilbert Paraschiva deceduto a Giardini Naxos (Messina) allet di 85 anni. Riteniamo opportuno riportare
qui di seguito la pagina che il compianto Gilbert dedic a Velio nel Dizionario Antologico degli Artisti Italiani. Velio Cilano, il cui vero
nome Vincenzo Rapa, nato a Piedimonte Matese ma risiede ad Avellino. Nellimmediato dopoguerra, a soli 15 anni, da interno allIstituto
San Lorenzo di Aversa inizia a scrivere i Versi ametrici dellAdolescenza. Nel 1957 inizia a lavorare nel Cotonificio Radice ove vi rimane per quattro anni ma, nel contempo, come attivit dopolavoristica
scrive sul Tre Stelle e pubblica le sue prime canzoni con le Edizioni
GLOBO di Napoli, la casa editrice e discografica per la quale il sottoscritto ha inciso numerosi dischi con il Gilbert Quartet. In seguito, il
celebre tenore Tito Schipa gli musica e stampa A Bizzoca. Nel 1961
fa, come si suol dire a Napoli, a penzata di trasferirsi in Svizzera. In
quel periodo, nel tempo libero, non trascura la sua passione di autore e
compositore (iscritto alla S.l.A.E. col N 136345) e, con la sua canzone
BuongiornoItalia, vince il Festival di La Chaux-de-Fonds, meritandosi
un Diploma, la Coppa del Console dItalia e lincisione della canzone
stessa. Nel 1981, a pochi mesi dal terribile terremoto dellIrpinia, torna
in Italia per sposarsi e restare nella disastrata Avellino, lasciando cos il
benessere e la tranquillit della Svizzera, per abbracciare le incertezze
dellItalia... Lady Hillary Clinton gli ha comunicato che, avendo ascoltato le sue canzoni in un rinomato ristorante italiano del Bronx di N. J.,
e una poesia dal titolo Cuore di mamma, lhanno notevolmente commossa ed ha fatto a Velio Cilano le sue pi sentite congratulazioni.
(Info: Tel. 0825.73946)
Paolo Macali

LArea Metropolitana Romana poco lontana ormai dalle dimensioni di quella parigina e poco meno di quella di Londra. E quindi
impegnativo trovare un sistema che raccolga tutti i fattori che concorrono alla mobilit e cercano di risolverla mettendo insieme viabilit, mezzo pubblico, mezzo ferrato, mezzo su strada e mezzo
privato; senza dimenticare la necessit, sempre pi impellente, di ridurre, se possibile, le ragioni di inquinamento e degrado ambientale.
Occorre pertanto avviare un processo di decentramento, sebbene a
Roma non facile individuare nuovi insediamenti produttivi. Tuttavia il processo di riorganizzazione del trasporto e della struttura delle
aree metropolitane sarebbe perfetto riequilibrando in generale il territorio generale, perch pi dell80% delle risorse sono concentrate
nellarea romana. Unoperazione che riguarda un processo quantitativo ma soprattutto qualitativo che possa offrire una alternativa pi
agevole del mezzo privato, pertanto, in unarea come la nostra sarebbe bene investire nellintermodalit. Sarebbe necessario risolvere
i problemi affrontando tre questioni: quello dei progetti, quello dei finanziamenti e quello dei problemi istituzionali gestionali.
1) I Progetti. Sarebbe necessario possedere una progettualit complessiva delle aree metropolitane. La frammentazione di competenze
porta alla creazione di progetti e decisioni diversificati non coordinati
e spesso in contraddizione tra loro. Purtroppo ognuno progetta in
modo settoriale, la legislazione dovrebbe diventare unica per quanto
riguarda i finanziamenti di progetti complessivi; quindi ogni progetto
dovrebbe essere creato per aree e non per settori. 2) Finanziamenti.
C naturalmente sulla questione finanziamenti la necessit di destinare risorse ma il calcolo delle risorse che vengono sprecate non
viene mai raffrontato a quelli che rappresentano gli elementi di costo.
Il mondo dei trasporti necessit di un centro di coordinamento che
abbia autonomia decisionale e organizzativa a livello di area. Non
pi il caso di un sistema che prevede contemporaneamente
unazienda per il trasporto in superficie, unazienda per il trasporto
sotterraneo e extra-urbano. E indispensabile una visione unitaria
della gestione generale. Bisogna portare avanti alcuni provvedimenti
come quelli di realizzare parcheggi, anche provvisori, nella vicinanza
di strade esclusive, quando poi si riesca finalmente anche in questa
citt come in altre europee, a realizzare qualche parcheggio sotterraneo e multipiano in pi. Risulta che,
in altre citt europee, per esempio, in cui nelle
aree centrali la distribuzioni delle merci avvenga
solo di notte e nelle aree non centrali soltanto
nelle fasce orarie pomeridiane, fra cui anche una
rete ferroviaria per il trasporto per i rifiuti. Si potrebbe continuare ad elencare una serie di provvedimenti ma quello che appare indispensabile
realizzare un centro di potere che gestisca e governi
tutta lorganizzazione dei trasporti, perch difficilmente,
se non lo si facesse, le aziende potranno realizzare i loro obiettivi e i
loro perfezionamenti.
Liliana Speranza

CHAMPAGNE: IL VINO DELLE MUSE

(ultima parte) Tre secoli pi tardi, nel 1668, comparve sulla scena un
giovane monaco benedettino, Dom Prignon, nominato cantiniere
dellabbazia di Hautevillers, che fu il primo a sfruttare appieno la naturale effervescenza del vino locale portando alla gloria lo champagne-spumante, sebbene non ne fosse linventore. Probabilmente
prima del monaco i vini bianchi venivano ottenuti pi per caso che
per precisa volont, ma il suo merito fu comunque di perfezionare
larte di produrre vini bianchi brillanti da uve nere, mediante un intelligente uso dei torchi. Vide inoltre i grandi vantaggi derivanti dal
taglio dei vini provenienti da altri villaggi e cru diversi, bilanciando
un elemento con laltro, al fine di ottenere un insieme migliore. Come
ultima invenzione Don Prignon sostitu il sughero al tappo di legno
e stoffa intrisa dolio allora in uso, riuscendo ad imprigionare le deliziose bollicine. Ma la vera affermazione dello champagne e la sua
storia cominciano di fatto allinizio del XVIII secolo. Il non irreprensibile duca di Vendome gli diede popolarit nel suo mondo libertino e il reggente, Filippo duca di Orlans, se ne dichiar
protettore. Madame Pompadour e il duca di Richelieu furono clienti
di Moet; Ruinart si specializz nel servire duchi inglesi; infine le
corti reali e laristocrazia di tutta Europa scoprirono che lo champagne era divenuto parte essenziale della loro esistenza. Allora come
ora, aristocratici e non, niente inebria il cuore e la mente come una
deliziosa coppa di champagne Salut.
Daisy Alessio

N. 3

MARZO 2016

LETTERATURA E VARIE

LATTUALIT, pag. 7

PRESENTATO A SALERNO IL LIBRO CANAGLIE E GALANTUOMINI

UN BEL LIBRO SULLA BANDA DELLA MAGLIANA

Il chiar.mo Prof. Francesco DEpiscopo, docente presso lUniversit di


Napoli Federico II, stato relatore sul recente libro del Prof. Cosmo G.
Sallustio Salvemini, intitolato Canaglie e Galantuomini . Sottotitolo:
Analisi storica del contrasto tra disonesti e onesti negli Stati e nelle
Chiese. Stigmatizzare i comportamenti dei malfattori ed elogiare loperato
dei benefattori la missione primaria del giornalismo.
La presentazione del libro (Edizioni Movimento Salvemini) ha avuto luogo
presso la sala-conferenze del Caff Moka, corso Vittorio Emanuele, Salerno, ed stata organizzata dallAssociazione culturale Caff dellArtista,
presieduta dalla Prof.ssa Florinda Battiloro. Il relatore Prof. DEpiscopo
ha magistralmente illustrato le tesi contenute nel libro, con particolare riferimento alle origini storiche della corruzione, al potere anomalo gestito
dalle lobby, agli abusi ed agli anacronistici privilegi della casta politica,
allo spreco scandaloso del denaro pubblico. Ha poi sintetizzato la vita e le
opere di alcuni educatori come Giovanni Bosco, Joe Petrosino, Gaetano
Salvemini, Padre Pio, Teresa di Calcutta, Falcone e Borsellino, Pino Puglisi, Giuseppe Diana, Tonino Bello, Luigi Ciotti. Nelle osservazioni conclusive del libro, meritano di essere evidenziati i seguenti paragrafi: Gli
Stati e le Chiese dovrebbero essere case di vetro ma, in molti casi, non lo
sono, Uno dei punti deboli dellItalia laa mancanza di un ceto politico
idoneo a governare onestamente, La sete di potere di origine diabolica, La voce della coscienza impone di osservare il noto principio giustinianeo del Neminem laedere, I malfattori, se si avvalessero della propria forza di volont e del libero
arbitrio, potrebbero convertirsi, cos come riusc a convertirsi il buon ladrone che venne crocifisso accanto a
Ges Cristo.Allapplaudita conferenza hanno partecipato numerose personalit del mondo accademico, artistico e culturale, alcune delle quali sono intervenute al dibattito finale con documentate riflessioni.
Per ulteriori informazioni:www.movimentosalvemini.blogspot.com - E-mail: lattualita@yahoo.it

Questa la premessa al recente libro Mai ci fu piet: dalla Banda della Magliana a Mafia Capitale di Angela Camus (Editori Riuniti, 440 pagine, 15 euro). Una edizione ampliata e aggiornata del precedente e centrato anchesso sulla famigerata banda criminale. La Camuso, una giornalista inguaribilmente coraggiosa,
controcorrente, certamente scomoda. Questa la premessa: ..Una vicenda criminale che non smette di
porre interrogativi inquietanti e le cui propaggini arrivano fino ad oggi, come svelato dallinchiesta Mafia Capitale sulla nuova cupola capeggiata da Massimo Carminati. la storia della banda della Magliana, un gruppo
nato alla fine degli anni Settanta e composto ai suoi primordi da malavitosi di borgata, figli maledetti del popolo e della miseria ma scaltri abbastanza per mettersi al servizio di poteri occulti, della Mafia e delle frange
eversive che miravano a destabilizzare il Paese. Scritto con il ritmo narrativo del romanzo e con una rigorosa
aderenza ai fatti, questo libro di Angela Camuso ripercorre le tappe di un sodalizio che ancora ai nostri giorni
occupa un posto di rilievo nellolimpo della malavita imprenditoriale. Lautrice, che ha attinto per il suo lavoro
a centinaia di documenti giudiziari, compresi quelli di Mafia Capitale, fa parlare i protagonisti senza omettere
nomi, luoghi e circostanze in una sequenza agghiacciante di delitti e misteri. Un libro basato prevalentemente su documenti dellaccusa anzich su risultanze processuali e sentenze definitive. Un enorme lavoro di
documentazione con centinaia di verbali di interrogatorio e di informative di Polizia Giudiziaria che stato trasformato in un romanzo. Da Franchino er criminale, primogenito di Magliana (da pag. 21) ai contatti con
Cutolo e il Prof. Semerari ( da pag.37), dal conflitto de Er Negro, alias Giuseppucci, con i Pesciaroli, alle
vicende Buscetta, Abbruciati, Pippo Cal; dai grandi cravattari romani con in testa Memmo Balducci (pag.66)
alle eclettiche attivit giunte sino ad oggi di Flavio Carboni targato P2 (da pag 71); dalle sentenze dellAmmazzasentenze Magistrato Carnevali (da pag. 88) alle criminali imprese di Danilo Abbruciati (da pag.107),
al caso Moro (da pag.118), allomicidio del giornalista Mino Pecorelli (da pag.123), al rapimento di Emanuela
Orlandi (da pag.129), sino alla misteriosa morte, nel 2012, di Angelo Angelotti, il bandito che trad Renatino
De Pedis (da pag.155), procedendo con le strepitose imprese del banchiere della Magliana Nicoletti (da
pag.182) fino alle recenti imprese del clan Fasciani di Ostia (da pag.221) alle fantascientifiche imprese dellImperatore Nero, alias Massimo CarminatiPer quanto concerne la banda Fasciani, nei giorni scorsi la
richiesta della Pubblica Accusa per 18 affiliati per 200 anni di carcere.vedremo. Affermo con convinzione
che copie di questo libro dovrebbero essere distribuite da parte dello Stato a tutti gli operatori di Polizia Giudiziaria quale memoria di quanto accaduto e quale linea guida per le indagini. Quel che colpisce lenormit
di informazioni.. che attestano la gran mole del malaffare esistente..Si passa dai piani bassi del mondo dei
faccendieri per salire ai quelli medio alti sino a giungere alla sommit del pianeta mafiosoSi narra di modesti imprenditori, sconosciuti nel panorama criminale, mai condannati, che hanno fatto soldi perch presentati a un soggetto legato a un commerciante sporco e questi vicino a capetti e questi ultimi a caporioni di mafie
sicule, calabre, campane per giungere alla benedizione affaristica dei capoccioni di Roma Capitale ben protetti dalla politica indecente Infatti, come scritto nel bellissimo articolo de LESPRESSO del lontano
6/12/2012, leggiamo: Le istituzioni per anni non sono riuscite a scardinare questo sistema. Ha pesato anche
un deficit culturale: lincapacit di riconoscere la manifestazione di questo differente modo di essere mafia e
imporre il dominio sulla citt. Il reato di associazione mafiosa non stato mai riconosciuto in una sentenza: i
giudici hanno sempre stabilito che a Roma ci fossero trafficanti, rapinatori, spacciatori ma non vere organizzazioni criminali. questo il clima che serve ai clan per prosperare. E non appena i giornali hanno fatto trapelare la possibilit che alla guida della Procura della Repubblica capitolina potesse arrivare Giuseppe
Pignatone, con decenni di esperienza nella lotta alle cosche calabresi, i boss hanno deciso di imporre la pace.
I delitti sono cessati allimprovviso: negli ultimi dodici mesi ci sono stati solo due omicidi connessi alla criminalit, entrambi per sul litorale, lontanissimo dal centro. Niente pi omicidi ma solo affari svolti in silenzio con laiuto della politica sostenuta dalla mafia. La scorsa settimana, continua LESPRESSO, il
Procuratore Pignatone partecipando ad un convegno organizzato nellambito del salone della Giustizia ha
detto: Roma una citt estremamente complessa perch mentre a Palermo e Reggio Calabria tutto viene ricondotto alla mafia, nella Capitale i problemi sono tanti. Credo che da un lato non bisogna negare, come accaduto a Milano, che ci sia un problema di infiltrazioni mafiose... Quel che conta in primis la prevenzione!
Indolenza? Paura ed interessi che hanno fatto si che ci volesse a Roma proprio la presenza del grande Procuratore Pignatone, che ha imposto di aprire i cassetti?? A questo ci da una risposta il Presidente dellAutorit Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, che nei giorni scorsi ha sostenuto: Le persone perbene
non riescono a fare carriera allinterno della pubblica amministrazione. Spesso sono meno responsabilizzati perch considerati per bene. Secondo lautorevole Magistrato Cantone ora di recuperare parole che non si
usano nel nostro mondo del lavoro. Una la parola controllo. E Cantone ha proprio ragione! Raffaele Vacca

GLI ANNI DEL LICEO


Presso lAula Magna del Liceo Tasso di Salerno stato presentato, con
grande successo, il libro di Maria Pia Bertolino Gli anni del Liceo (Ed.
Guida, Napoli). Dopo i saluti augurali della Preside Prof. Carmela Santarcangelo e dellAvv. Roberto Mignone, presidente dellAssociazione
ex-allievi del Liceo, il Prof. Francesco DEpiscopo, Docente di Letteratura Italiana presso lUniversit di Napoli Federico II, ha svolto una dotta
relazione. Nella Prefazione al libro il Prof. DEpiscopo scrive, tra laltro:
Maria Pia ripercorre con visiva lucidit e partecipazione emotiva quei momenti magici e da essi riemerge il suo carattere letterariamente poetico
Il Liceo era il microcosmo di una citt la quale, fuori le aule scolastiche,
oltre che nella familiare piazza San Francesco, si concentrava, come ancora
oggi si usa, in alcuni deputati luoghi giovanili che sarebbero nel tempo
divenuti addirittura argomento di accurati studi sociologici E, come prolungamento di questo Paradiso, cera la divina Costiera, luogo di sogni e
di chimere. Il Liceo Classico dava una impostazione mentale, che era
anche morale, nei confronti di problemi che comunque coinvolgevano la
vita di tutti La prof. Bertolino ha voluto fedelmente frequentare un professore che laiutasse a capire il senso e il valore della sua poesia. Quel
professore sono stato io, in un corso di scrittura creativa, come oggi si usa
chiamarlo Nel corso della relazione ha poi definito il libro come uno
strumento educativo che esalta i valori del sentimento e come una sinfonia
che allieta il lettore. LAutrice del libro, visibilmente commossa, ha vivamente ringraziato il relatore e gli organizzatori del convegno. In una societ deturpata da corrotti e guerrafondai
questo bellissimo libro, di grande spessore morale, va consigliato a tutti, specialmente ai giovani. Al prestigioso
evento culturale, coordinato dalling. Paolo Trucillo (Universit di Salerno) hanno partecipato numerose personalit del mondo giornalistico ed artistico della citt.
C. G. S. S.

LA NONNA DI DOMANI
(Racconto) In tutto lo sfacelo ormai avvenuto tanto, tanto tempo prima, Annie, pensando al prossimo matrimonio di suo figlio che lei avrebbe accompagnato allaltare tra lacrime di grande gioia e commozione, le venne
unidea. Ella fece una breve riflessione, due piccoli conti e da donna concreta, sorrise. Annie ricord Jenni,
quando era una ragazza agli inizi del suo lavoro, agile, snella, con una cascata di capelli biondi,
che le ricadevano sulle spalle fino alla vita. Cosa che, Annie buona e ingenua qual era, avrebbe
dovuto farla insospettire, appena laveva vista nello studio di suo marito e le aveva offerto
dei cioccolatini, presi da un cassetto, della scrivania di lui. Annie spesso aveva pensato a
lei non come allinizio, ma lultimo anello,che aveva tirato e spezzato, il suo matrimonio.
Poi, gli anni erano passati, lei non laveva pi vista,sapeva che aveva avuto una figlia con
suo marito e sapeva anche che i suoi figli li trattava bene. A lei ormai, bastava questo; il
pensiero dei suoi ragazzi era il pi importante, tutto il resto, interessava il passato. Ora
Annie, aveva pensato che sia lei, sia la mamma cos affettuosa di sua nuora, con gli anni,
sarebbero per legge di natura, scomparse; allora, Jenni pi giovane di loro, di venti anni, sarebbe stata lei, per il suo nipotino tanto amato, nonostante tutto, la sua nonna di domani.
Angela Libertini

LA FORNACE DI BISANZIO
La Fornace di Bisanzio lunica
produttrice di mattonelle in ceramica stile bizantino in tutto il
Meridione. In una manifestazione culturale nellAula Consiliare del Complesso Guglielmo
di Monreale, il 4 gennaio,
stato consegnato un premio a
Gaetano Ferraro. Il premio si
chiama Il Bisanzio 2015 ed
stato conferito alle varie associazioni culturali come riconoscimento per il loro impegno quotidiano nella realt monrealese, da parte di
Monreale News con la collaborazione dell'Amministrazione Comunale, l'Assessorato alla Promozione Sociale,
la consulenza di
Mario Micalizzi
e la preziosa
sponsorizzazione
dei Fratelli Ferraro, titolari de
La Fornace di
Bisanzio, i quali
hanno fornito le
mattonelle in ceramica stile bizantino corredate
da base in legno e targhette personalizzate con i nomi
delle varie associazioni premiate. possibile visionare ed acquistare da tutte le parti del mondo
tramite il nostro sito E-Commerce. Oppure richiedendo ci che si desidera inviando una mail a:
info@lafornacedibisanzio.com
Punto Vendita: Via Dante 10, Monreale (PA), Info tel. 091 6403996 cell. 327 4595864
Gaetano e Saverio Ferraro

PROPOSTE EDITORIALI
Scrittori, poeti, saggisti (materie storico-filosofico-letterarie): inviate i vostri manoscritti al Comitato Editoriale del Movimento Salvemini.
Se le vostre Opere verranno considerate idonee per le Edizioni Movimento Salvemini, riceverete
una proposta editoriale con lindicazione del simbolico contributo-stampa a carico dellAutore.
Volete pubblicare romanzi, poesie, saggi letterari, storici, sociologici, giuridici ed economici?
Chiamate il cell. 347.0333846.

LA PASSIONE DI PADRE PIO:


UN LIBRO DI RENZO ALLEGRI
Padre Pio stato oggetto, ancora in vita, di una venerazione popolare di dimensioni imponenti. Una venerazione che si ripetuta nel corso dellesposizione delle sue spoglie a Roma, voluta da Papa Francesco affinch
il grande santo cappuccino fosse testimone ideale dellAnno Santo. Padre Pio ancora oggi un simbolo del perdono, dellaccoglienza, dellamore gratuito, del dono del proprio cuore a chi misero o nel bisogno. Tutto
ci che riguarda Padre Pio stato sviscerato dai mass media, soprattutto dopo la proclamazione della sua santit. Solo un aspetto della sua vita resta ancora in ombra: la persecuzione cui fu sottoposto da parte della
Chiesa. Le parole virgolettate si devono alla penna di Renzo Allegri, giornalista e scrittore considerato fra i
massimi esegeti del mondo cattolico. Fra i suoi libri pi importanti: Il Papa di Fatima (Mondadori, 2006) e
Natuzza Evolo, il segreto di una vita (2014, Ed. Ancora). Allegri ha dedicato al santo di Pietrelcina il suo
libro pi recente: La passione di Padre Pio (Mondadori, 2015). Leggiamo sulla quarta di copertina: Perch
i vertici della Chiesa si trovarono coinvolti in una guerra contro Padre Pio? E perch oggi le gerarchie ecclesiastiche hanno cancellato quella persecuzione che il santo sub per tutta la vita? Uninchiesta avvincente come
un giallo. Allegri non parte da pregiudiziali anticattoliche, come sono soliti fare molti sedicenti critici modernisti. Ma, al tempo stesso, non ha paura di guardare fra le pieghe di una grande istituzione come la Chiesa
che, seppure divinamente ispirata, resta pur sempre una struttura di uomini con tutti gli errori e le deviazioni possibili. Il libro si basa su migliaia di documenti conservati nellArchivio segreto del Vaticano e in quello del SantUffizio. Ma anche documenti dellOrdine dei Frati Cappuccini, dei Cappuccini della Provincia di Foggia e di
archivi privati di laici che ebbero ruoli importanti in questa vicenda. Ma il protagonista pi importante fu soprattutto uno, padre Agostino Gemelli, medico, psicologo e consulente del SantUffizio, il quale formul la seguente (errata) diagnosi: Padre Pio ha tutte le caratteristiche somatiche dellisterico e dello psicopatico. Le
ferite che ha sul corpo sono il frutto di unazione patologica. Piaghe tipiche della patologia isterica. A distanza
di molti anni, lesposizione in San Pietro delle spoglie di Padre Pio assume anche il significato di un riconoscimento postumo a un grande santo che la storia ricorda come un benefattore dellumanit. Carmen Galoppo

TRA SENTIMENTO E CULTURA: IL MOVIMENTO EL REFFISMO


El Reffismo un movimento fondato da Vincenzo Marrazzo, poeta partenopeo, creato con lo scopo di unire
autori, pittori e poeti pi diversi, presenti in Italia, attraverso lalta sensibilit e raffinatezza che si evidenzia
nelle loro opere. Al di l dei sogni unopera culturale realizzata da questo movimento e presente su Ebook (Amazon-kindle). Vi si legge la bellissima poesia di Tina Piccolo (fondatrice del Premio internazionale
Citt di Pomigliano dArco) Una donna cos, mentre lintroduzione affidata allitalianista Pietro Romano che commenta un sonetto del Petrarca ma soprattutto esprime il suo concetto di letteratura:Il mio proposito consiste nel dimostrarvi che la letteratura pu trasformarsi in gioco molto simile al Sudoku o alle parole
crociateLocchio guizzante del lettore attento rimbalza di parola in parola, registra ogni indizio e rende la
lettura finalizzata a una conoscenza pi profonda delle cose. El Reffismo simpone, quindi, allattenzione
generale del pubblico, con quel senso di apertura volto ad una conoscenza che sta nellinsieme, sia come
espressione culturale sia come espressione sentimentale. I vari autori Angelo Azzurro, Luca Santilli, Pietro Romano, Tina Piccolo ecc. non sono soltanto poeti ma anche romanzieri, saggisti, pittori, con quellidea che li
accomuna che possa abbracciare varie discipline, senza confonderle. Ma credo che la novit consista nella
raffinatezza dei temi trattati, volta non solo a sollecitare sensazioni nel lettore ma anche a creare ampi spazi
mentali, luoghi di un sapere condiviso, dove la cultura sincontra in un connubio perfetto con la dimensione
personale di ogni Autore, dimensione che spesso affidata allAmore, al senso di universalit espresso nellabbraccio cosmico con il Creato. Realt e sogno sintrecciano intersecandosi in un punto (la Cultura) come
esperienza di vita vissuta, come trasmissione di valori condivisi e infine come fonte di conoscenza storica universale. S, perch al di l dei vari individualismi di fine secolo, del relativismo esasperato di ultima generazione, El Reffismo dimostra questa unit di intenti e di saperi in cui davvero si pu sconfiggere il cattivo gusto
del post-moderno.
Susanna Pelizza

La collaborazione
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LAttualit
aperta a tutti

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lectoriumrosicrucianum;
dantederosa.com; lapalestradellavita.it; nuovaera1987.it;
youtube.com/user/vincenzopagliara;
lasiritide.it

LATTUALIT, pag. 8

MEDICINA E ATTUALITA VARIE

CURARE LA CATARATTA CON GLI ULTRASUONI


Come ben noto la cataratta una patologia, che provoca lopacizzazione del cristallino, cio della lente naturale, che allinterno dellocchio, che crea seri problemi. La tecnologia in materia ha fatto passi da gigante,
infatti la Fondazione Opera San Camillo e di San Pio X di Milano con una quipe di valenti ricercatori,
sotto la guida del Dott. Claudio Savarese, ha introdotto nella cura della cataratta una delle pi importanti tecnologie, costituita dal facoemulsificatore ad ultrasuoni di ultima generazione per lestrazione del cristallino opacizzato. Questa nuova ed efficace tecnica permette di far diminuire i traumi e lo stress sullocchio del paziente,
garantendo uneccellente sicurezza rispetto alluso dei facoemulsificatori tradizionali, che, purtroppo, facevano
raggiungere allinterno dellocchio una pressione con valori fino a 5-6 volte superiori rispetto a quelli in condizione fisiologica. Con la nuova tecnologia la presione viene monitorata e, quindi, pi sicura per il paziente.
Va detto che la Fondazione Opera San Camillo un ente non a scopo di lucro, i cui risultati positivi sono
catalizzati nella gestione delle stesse opere. La Fondazione gestisce ben 18 strutture tra Case di cure, Ambulatori, Residenze di riabilitazione, Residenze per anziani, Comunit per malati psichici, Hospice e Nuclei per
stati vegetativi, prestazioni ambulatoriali e di ricovero in regime privato e assicurato. La Casa di Cura San
Pio opera anche in convenzione con il Sistema sanitario nazionale. (Tel. 02.675023).
Mario Coletti

PRESENTAZIONE DEL LIBRO SU TOT


8 aprile, alle ore 19.00 sulla Costiera Amalfitana nellAula Consiliare del Comune di Minori.
Grazie alleroe disabile, Duilio Paoluzzi, premiato con la medaglia
dargento dellaPresidenza della Repubblica, coautore del libro: Antonio de Curtis, Tot, il Grande Artista dalla Straordinaria Umanit, recentemente scomparso, abbiamo dato inizio al Progetto
Sociale Arcobaleno -Terapia dellAmore e del Sorriso - ed abbiamo
dato vita allo slogan Insieme nella Solidariet e contro ogni barriera. Pertanto sette famiglie meno abbienti, segnalate da alcune parrocchie salernitane particolarmente impegnate nel sociale, hanno
ricevuto una card da utilizzare presso il Supermercato ADI di Salerno
per fare gratuitamente la spesa di Euro duecento mensili per dodici mesi
da gennaio a dicembre del 2016. Per sei famiglie lonere della spesa
a carico dellAssociazione Amici di Tot a prescindere! Onlus,
mentre per la settima famiglia, segnalata con gli stessi criteri precedenti, a carico del Supermercato ADI, che gi da tempo ha manifestato
una particolare sensibilit per le disabilit, offrendo ai portatori delle
stesse, lo sconto del 10% sulla spesa. Tot di tutti ed in particolare
un punto di riferimento della classe sociale dei meno abbienti. In un periodo di crisi generalizzata che non esclude leditoria, ho proposto ed ho
ottenuto questa pubblicazione con le Edizioni Movimento Salvemini di Roma, che ha collaborato gratuitamente. Si tratta di unantologia con doppia copertina plastificata, composta da 23 capitoli e di 368
pagine, con interventi di autorevoli personaggi della cultura e dello spettacolo, corredata da diverse foto storiche di Carlo Riccardi, amico di
Tot e di Federico Fellini. Si ringrazia in particolare la Tipografia Fusco
di Salerno, venuta incontro alle spese sostenute dallAssociazione Amici di Tot a prescindere! Onlus,
operando con costi contenuti in Omaggio allIndimenticabile Tot e alle finalit del Progetto Sociale Arcobaleno, al quale sar devoluto integralmente limporto del libro. Infatti lintera somma di Euro 10,00 di ogni
libro sar destinata al Progetto Sociale. Inoltre grazie alla disponibilit del bravissimo oculista, il Dott. Vincenzo Pagliara, Presidente dellAssociazione di Medici e Artisti, A.M.A. et A.M.A. sono state assicurate alle
famiglie bisognose, anche lassistenza oculistica gratuita. Considerando che Antonio de Curtis, Tot da considerare Patrimonio dellUmanit, abbiamo deciso di offrire ai fans del Grande Artista di potere leggere
il libro in formato pdf per un periodo di tre mesi alla cifra simbolica di Euro 1,99 e di vedere per tre mesi, il
film Omaggio a Tot: Maschera, Principe e Poeta, prodotto dallAssociazione Amici di Tot a prescindere!
- Onlus, Regia dellattore Arnaldo Ninchi, che ha ricevuto il nulla osta per la distribuzione cinematografica
dalla Direzione Generale per il Cinema del Ministero dei Beni e delle Attivit Culturali e del Turismo (che non
abbiamo voluto vendere alle televisioni) alla stessa cifra irrisoria di euro 1,99. Con leventuale ricavato del libro
e del film, che lanciamo nei prossimi giorni in internet sui motori di ricerca internazionali, prolungheremo il
periodo ed aumenteremo il numero delle famiglie meno abbienti che usufruirebbero della spesa gratuita.
Alberto De Marco

OPPORTUNIT PER LE STARTUP


In tempi di crisi economica stupisce vedere una sala piena di investitori fin nellingresso della sala. Il riferimento allInvestor Day, levento in cui sono state presentate le startup uscenti dallultimo programma di accelerazione della LUISS ENLABS. Essa una joint venture tra LVenture Group, holding di partecipazioni e
lUniversit LUISS. Lintroduzione stata di Luigi Capello, CEO LVenture Group, il quale ha illustrato la
struttura e gli obiettivi della sua societ. Questa holding tra i pi importanti operatori di Seed Venture Capital quotati a livello internazionale, la prima ed unica ad esserlo al MTA (Mercato Telematico Azionario) della
Borsa Italiana; inoltre, stata censita tra le pi attive in Europa. La finalit della LVenture Group quella di
investire e sostenere lo sviluppo di startup digitali in settori innovativi. Le attivit di investimento sono due:
la prima di micro seed financing, cio investimenti che, a partire dal 2016, sono del valore massimo di 80.000
euro a favore di startup selezionate ed inserite nel programma di accelerazione gestito da LUISS ENLABS La
Fabbrica delle Startup. Il successivo finanziamento di seed financing, in cui coinvestitrice nellInvestor
Day per un valore massimo di 250.000 euro in startup che sono in una fase pi matura per favorirne la crescita
e lingresso sul mercato. Attualmente, nel portfolio di LVenture Group, vi sono 33 startup il cui valore ammonta
a circa 4,9 milioni di euro. Tra di esse 12 sono state inserite tra le 100 migliori in Italia, ed una tra le prime 10.
In particolare Qurami, lapp che fa la fila al posto tuo, stata citata in un comunicato ufficiale della Apple.
Le startup vengono ospitate in uno spazio di circa 2.000 mq. al secondo piano della stazione Termini a Roma.
I posti di lavoro creati grazie a loro sono pi di 300. Un altro dato interessante relativo a queste startup stata
lanticipazione, nellInvestor Day, dellaccordo tra LVenture Group e Rainmaking Loft Berlino, che consentir alle startup italiane di avere accesso agevolato nellecosistema delle omologhe tedesche, spazio di co-working, maggiori opportunit di lavoro in rete con grandi aziende affiliate e potenziali investitori locali, aumento
del proprio valore.
Fiorella Ialongo

IL CRIMINE INFORMATICO NELLA REALT GLOBALE


Unanalisi scientifica inerente la criminalit informatica deve necessariamente considerare il concetto di
crimine informatico e lincidenza del fenomeno in termini quantitativi e qualitativi, considerando come
parametro di riferimento lintera realt globale. Nel dettaglio la fattispecie del Computer crime descrive
un complesso genus di attivit illegali, che possono essere scisse in due diverse macro aree: 1) realt criminali che hanno come focus di incidenza le reti digitali e i computer ad essa connessi; 2) realt criminali che amplificano la loro potenza illegale giovandosi delle rete digitale mediante i sistemi telematici.
In tale prodromico sentiero dindagine le competenze tecnologiche vengono utilizzate come mezzi che
facilitano il perseguimento dellobiettivo contra legem. In una dissertazione empirica possibile analizzare primariamente i software costituiti per il danneggiamento, malicious code, i virus o i DoS, mentre se spostiamo la lente dellindagine tecnica sulle realt criminali che usano la rete e i computer come
veicoli possibile la focalizzazione del pretexting e del phishing, frodi informatiche, i furti didentit e
di informazioni, e le attivit collegate allo spionaggio informatico, inteso come la divulgazione di informazioni legate al segreto industriale o commerciale. Lanalisi quantitativa della fattispecie qua in termini numerici e le possibili strategie di contrasto deve dotarsi di una premessa logica inerente la
descrizione del comportamento criminale da considerare. Nel merito allinterno della categoria scientifica di attacco criminale in senso stretto vengono incluse tutte quelle operazioni che hanno quale comune matrice la violazione di un sistema informatico allo scopo di ottenere un susseguente e significativo
guadagno economico. In tale prospettiva descrittiva possibile cristallizzare la frode informatica come
volontaria alterazione di un servizio o di un procedimento di elaborazione di dati con lo scopo di procurarsi illegalmente un profitto. Nellistruttoria in descrizione si pone come elemento differente lattacco distruttivo. Specificamente il comportamento de quo non per un fine di lucro, ma orientato a
danneggiare la propriet altrui: dal singolo computer a intere reti aziendali fino a complessi sistemi di
reti. Applicativamente lintento criminoso che sta alla base di un attacco distruttivo bloccare lattivit
informatica di uno o pi sistemi. Inoltre campeggia nella considerazione quantitativa della problematica
in descrizione il furto informatico, che spazia dal furto della propriet intellettuale allidentit o a marchi registrati. Nel conseguente approfondimento espositivo possibile indicare che il furto della propriet
intellettuale viene genericamente distinto in furto di software e furto di dati. Gli ambiti di applicazione
non si limitano alla pirateria di software o dati aziendali, ma possono allargarsi alle versioni digitali di
materiale scientifico. Il fine criminoso ultimo pu essere sia di natura economica, attraverso la vendita
di copie illegali, sia il danneggiamento del privato o dellazienda attraverso una semplice distribuzione
illegale del prodotto. Una sintetica descrizione fenomenologica deve infine considerare il furto didentit. Nel dettaglio tale azione pu andare dallappropriazione di informazioni personali altrui alla impersonificazione totale. In tale ambito il fine criminoso lutilizzo di dati personali o dellidentit stessa
al fine di perpetrare reati di altro tipo. La prospettiva di generale aumento della digitalizzazione del mercato economico e sociale, l incremento delle politiche di sviluppo basate sulle-governament e la facilit di reperire informazioni personali on-line rendono le-crime in crescente aumento coinvolgendo sia
realt criminali singole sia associazioni a delinquere di tipo mafioso nazionale ed internazionale.Gli illeciti posti in essere dalla criminalit organizzata non sono sostanzialmente cambiati nel corso del tempo:
essi si sono adattati in risposta a pi ampi cambiamenti sociali e tecnologici e alle opportunit che le moderne applicazioni informatiche hanno introdotto nella gestione di attivit quotidiane. Paolo Cancelli

N. 3

MARZO 2016

CONFERENZA A LUCCA DEI MONARCHICI FEDERALISTI


Sabato 6 Febbraio alle ore 16,30 presso la tecnostruttura della antica Trattoria Stefani, San Lorenzo a Vaccoli, i Monarchici Federalisti hanno organizzato una
conferenza molto importante, trattando i seguenti argomenti: La democrazia e nuovi movimenti politici, relatore: Prof. Mario Ciampi, del consiglio direttivo
Azione Nazionale, docente di storia delle istituzioni politiche. La cultura bancaria in Italia, relatore: Prof. Avv.
Gianpiero Samori, presidente e fondatore movimenti
politici MIR e ITALIA2050. Regione Autonoma, una
risorsa? (con riferimento al Trentino Alto Adige) relatore: Dott. Alessandro Urz, consigliere Regionale
Trentino Alto Adige, per Azione Nazionale Consigliere
Provinciale di Bolzano per LAlto Adige nel Cuore.
SAPPE: in carcere cambiare tutto per non cambiare
niente, relatore: Francesco Falchi, coordinatore regione Toscana sindacato SAPPE (sindacato autonomo Polizia Penitenziaria) . Il pubblico presente in sala era formato da esponenti di varie categorie, commericianti,
industriali, sindacalisti, esponenti delle forze armate, responsabili di istituti di polizia privata, esponenti religiosi, politici, commercialisti. Gli oratori, oltre che preparati, hanno risposto alle molte domande di un pubblico altrettanto preparato, che hanno vivacizzato levento. I lavori sono stati coordinati dal Cav. Mauro
Mazzoni, responsabile della Toscana del Movimento Monarchici Federalisti. Presenti anche i dirigenti nazionali e regionali. Tramite il responsabile del sindacato SAPPE, sono giunti i saluti di un buon lavoro da parte
del segretario nazionale, Dott. Pasquale Salemme, e il Cav. Mauro Mazzoni, stato omaggiato di un calendario 2016 della Polizia Penitenziaria. Dedicare il calendario 2016 alla Memoria degli Agenti di Custodia,
delle Vigilatrici Penitenziarie e degli appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria il segno del nostro commosso e grato riconoscimento alle vite spezzate da cieca violenza e da tragiche circostanze. Sacrificio immortale che dobbiamo onorare con senso di appartenenza e responsabilit. Molti partecipanti hanno sollecitato
il movimento MMF ad organizzare unaltra conferenza ed hanno suggerito gli argomenti da affrontare, che saranno vagliati dal direttivo nazionale. Mauro Mazzoni, coordinatore della Toscana MMF (cell. 347 3420868)

LA NUOVA SCRIMINANTE DELLA LEGITTIMA OFFESA


Fa molto discutere in questi giorni il tema della legittima difesa a seguito delle conseguenze giudiziarie di
alcuni soggetti che hanno ora ucciso, ora ferito alcuni malviventi che si sono introdotti nella propriet privata
altrui per derubare. Questione molto complessa e ricca di tantissimi punti di vista, tanto diversi tra loro quanto
validi, quelli sulla difesa autorizzata per legge. Molte interviste rivelano che statisticamente lopinione pubblica
orientata nel consentire estremamente lesercizio di questa scriminante. Ci rileva in particolare dai sondaggi
promossi sui social network, dove si riscontra una quasi totale concordia sulluso delle armi, quasi volendo
abolire labuso di tale diritto. Partendo dal presupposto che chi entra nella nostra abitazione sia certamente
armato, listinto ci porta alla difensiva massima e immediata. Per cui, il panico che si viene a creare (per causa
del malvivente) ci porta verso una reazione preventiva, facendoci perdere la misura della nostra portata lesiva,
avendola a disposizione. In secondo luogo, nella dimora in cui ci troviamo siamo nel massimo della
vulnerabilit dinnanzi al ladro che si trova al massimo potenziale offensivo in quanto a ci premunito. Tutti
questi fattori, prontamente rilevati ed esaminati dalla dottrina e dalla giurisprudenza, sono stati probabilmente
dimenticati dal legislatore, non tanto nel formulare lart. 52 c.p., quanto nel fatto di non aver previsto un reato
specifico nel furto su luoghi di propriet privata e in particolare sui luoghi di privata dimora di notte o con gli
occupanti allinterno. A questo punto, sarebbe ideale, per quei soggetti che vedono la soluzione con armi per
la legittima difesa, linserimento nel nostro Codice Penale di un articolo 52 bis con un testo che tenga conto
delle diverse modalit di furto e delle circostanze specifiche nel quale questo si svolge, che non sempre rivelano
uneffettiva pericolosit, ma una presunta situazione di pericolo nata dallo spavento. Come per ogni fatto della
vita complesso, la verit non mai da una parte sola. Perci, evitando il pi possibile luso delle armi,
opportuno sfruttare luso della tecnologia per contrastare questo fenomeno, ad esempio con degli impianti
nebbiogeni, con gli spray urticanti al peperoncino o con la recente pistola spara rete che intrappola il malvivente
immobilizzandolo a terra senza scampo. Non ci resta che sperare anche in una funzione deterrente di tali
sistemi, gi ampiamente collaudati in altri Paesi.
Domenico Bertuccio

ODIO E AMORE

(ROMANZO DI MARINA FOLLIERO, PROSSIMAMENTE IN USCITA NELLE LIBRERIE)


Romanzo storico ambientato nella Ferrara medievale tra il XII e il XIII secolo, periodo delle lotte fratricide
tra guelfi e ghibellini, che si contendono il potere e legemonia sulla citt di Ferrara. Il romanzo scritto con
dovizia di particolari, descrizione degli ambienti, dei costumi e della cultura dellepoca, arricchito dallimmaginazione dellautore, che, peraltro, un discendente di uno dei protagonisti (Salinguerra Torelli), racconta
dellaccordo di pace raggiunto tra il guelfo Adelardi ed il ghibellino Salinguerra, su impulso ed iniziativa del
primo, uomo oramai maturo per la sua non pi giovane et e quindi non pi belligerante. Laccordo di pace
anche frutto della mediazione di fra Bartolo, consigliere spirituale dellAdelardi e punto di congiunzione tra
i due, che ha il merito di contribuire alla redenzione dei personaggi, facendo si che prevalga in loro il bene sul
male, la ragione sullarroganza e sulla sete di potere, per il bene della citt di Ferrara e dei ferraresi oramai esausti dalle continue lotte intestine e fratricide. Laccordo di pace che prevede il matrimonio tra Marchesella e
Jacopo, nipote dellAdelardi lei e primogenito di Salinguerra lui, ancora in giovane et, consente, in attesa del
suo suggellarsi, che le due famiglie vivano in pace, supportandosi e sostenendosi vicendevolmente, partecipando luna alla vita quotidiana dellaltra e che la citt di Ferrara ritorni agli antichi fasti. Tuttavia, la pace,
lunit dintenti ed il legame raggiunto tra le due famiglie dellAdelardi e del Salinguerra, vengono ben presto spezzati, da traditori o mercenari che per una manciata di quattrini sono disposti a tutto anche a macchiarsi
di un crimine tanto odioso come quello di uccidere una fanciulla poco pi che adolescente. Traditori che, su commissione di chi avanza pretese per accaparrarsi il potere e legemonia sulla citt di Ferrara, tramano alle spalle
del Salinguerra e con linganno rapiscono Marchesella, strappandola via dalla casa di questi, divenuto per lei
un padre dopo la morte del nonno e con il quale abita assieme alla famiglia di lui. Si susseguono, alternandosi,
altri personaggi, che nel racconto hanno un ruolo rilevante, come Margherita e donna Matelda rispettivamente
moglie e zia del Salinguerra, che risultano decisive e determinanti nelle scelte strategiche di questi, perch donne
dotate di grande intelligenza, umanit, altruismo e soprattutto caritatevoli. Insomma intrise di tutti quei valori
che conducono ad una esistenza vissuta nel giusto e nella giustizia, nel rispetto delle regole cristiane e del prossimo. Il romanzo fluido, scorrevole, piacevole e dinamico e non mancano momenti di suspance. Le parole
prendono vita e diventano immagini ed il lettore non ha certo il tempo di annoiarsi.
Maria Rita Orr

CHE SENSO HA LA VITA ?


(Racconto) Finalmente si trovava solo. Lui e Dio. Si accese una sigaretta e and in giardino. Erano le 15.14
quando dun tratto, come se tutta la sua vita si fosse preparata solo a quel momento, cap. Le persone che gli
stavano intorno lo soffocavano. Non che non gli volesse bene, non che non provava attenzione verso di esse,
il problema era lui. Si sentiva giudicato: provava un dovere verso di loro. Un dovere che da sempre aveva annullato tutte le sue volont. A dire il vero non sapeva nemmeno quali fossero le sue volont. Forse non le
aveva? Voleva forse rimanere in pace, a pensare al tuttoo forse a niente? Non lo sapeva. Era confuso. Di sicuro il problema era lui. Nella sua mente tornava in continuazione quella frase dei diari di Alexander Supertramp, un pazzo (o forse lunico che conserv un barlume di ragione: la pazzia relativa, in fin dei conti): la
felicit reale solo se condivisa. Ora per era tardi, per pensare. Non c mai tempo per pensare: la gente dice
che uno spreco di tempo. Limportante che non rimani indietro con gli esami si sentiva dire in continuazione. E alla fine ci aveva anche creduto, solo che non sapeva il perch si trovava alluniversit. Non ci
aveva mai pensato: non cera tempo. Fece lultimo tiro di sigaretta e la spense nel posacenere, torn in casa.
Agosto 2015. Il pomeriggio volgeva al termine e non sapeva quello che aveva fatto. Il tempo non bastardo?
Provate a pensare al presente, ecco, ora gi passato. Provate a pensare al passato: ora sembra presente. Il futuro? Il futuro non esiste. Quando esister sar presente. Ora passato. Il tempo va troppo veloce. Lui voleva
capire perch, voleva pensare. Ma quando finalmente trovava un momento buono per pensarci, tutto era svanito e si trattava ormai solo di passato. Gli squill il cellulare. Buon pomeriggio Gius. Hey Mattia, da dove
chiami?. Da Roma. Sono tornato. Una sera di queste ci si vede?. Come no!. Il futuro non esiste. Si infil la maglietta ed usc. Il sole stava tramontando, faceva pi fresco. La strada del lungomare brulicava di gente
che ai suoi occhi sembrava immobile e senza anima, come in un quadro en plein air di Monet: coppie mano
nella mano, padri con i loro figli, sportivi che per mantenersi in linea facevano jogging. Ognuno aveva il suo
ruolo perfetto nel quadro, ognuno recitava alla perfezione la sua parte. Ognuno, tranne lui. And al Tabacchi
Winston Blue da dieci! Quant?. Si ferm ad una panchina, si accese una sigaretta, apr il giornale ed accavall le gambe. Ora anche lui era entrato nella sua parte. Il quadro di Monet era completo. Se solo ci fosse
stato Monet. Gli sarebbe piaciuto saper dipingere. Avrebbe potuto raccontare tante cose, senza la fatica di doversi confrontare con chi credeva di saperla pi lunga di lui. Sfogli le pagine di giornale: il mondo sembrava
non cambiare mai, sempre le solite storie. Spense la sigaretta, chiuse il giornale. Torn a casa. Che senso
aveva? La vita. La vita ha senso se vi un fine. Provate a chiedere ad un padre di famiglia che senso ha la vita.
Vi risponder che il senso della sua vita donarsi ai figli, per renderli felici, perch la loro felicit sono la sua
felicit. Provate a chiedere ad un imprenditore che senso ha la vita. Vi risponder il profitto: tutto quello che
fa, nella sua vita, ha come fine il profitto. Provate a chiedere ad un ventenne, a Gius, quale il fine della sua
vita: non lo sa. E forse innamorarsi di una ragazza e cercare di renderla felice? Ci aveva provato e le cose non
erano andate come sperava. Sembra che in questo mondo si debba amare senza amore, amare con un giusto
equilibrio di indifferenza, perch se ti avvicini troppo, se ti sbilanci troppo, va a finire che invadi lo spazio dellaltro e questo non fa sempre piacere alle persone. Vallo a capire questo amore! Una parola, mille significati:
c chi ama le piante, chi ama gli animali, chi la sua casa, il suo lavoro, la sua donna, il suo cane. Ma allora
cosa vuol dire amare? Gius non lo sapeva. Ci aveva pensato a lungo ma era difficile. Pi facile non pensarci
e andare avanti, magari studiare per qualche esame rimasto indietro e fare finta di niente. Squill il telefono.
La famiglia non tornava per cena, si sarebbe dovuto cucinare due uova per cena, magari con due pomodori.
Accese la tv, si scord la cena.
Giuseppe Di Matteo

N. 3

MARZO 2016

ARTI FIGURATIVE E VARIE

LATTUALIT, pag. 9

ANNAMARIA CHIRIGONI, L ARTE DI SARANDREA


MOSTRA A BENEVENTO
RISPECCHIA E RISCALDA DEL MAESTRO MASTRONUNZIO
UNA GRANDE ARTISTA
Dal suo pennello scaturiscono le immagini straordinarie di angioletti e
volti dai colori vermigli di straordinaria bellezza, per non parlare dei suoi
romanzi di storie damore scritti, gli ultimi suoi tre libri, scritti per fiabe
dei bambini, riportano al tempo dellamore antico e bello delle fiabe
reali, di cose buone di cui i bambini anno bisogno di credere ancora, una
grande scrittrice a cui vanno gli auguri di tutto il giornale per la nascita
del suo nipotino. Per acquistare le sue opere tel. 079.982390, cell.
3403485580.
Liana Botticelli

OLTRE LE MURA DI ROMA


Dal 21 gennaio al 10 marzo 2016 al MACRO di Testaccio sar presente
una mostra fotografica dedicata alle periferie di Roma. Le foto, selezionate da una giuria di fotografi internazionali, sono state scattate da aspiranti fotografi che hanno raccontato attraverso immagini e parole la vita
oltre le mura di Roma. La periferia non solamente un luogo, ma anche
una condizione di vita in cui troppo spesso molte persone sono costrette
a vivere. Prostitute ai margini delle strade, immigrati costretti a vivere in
baracche occupate, pastori rumeni che pascolano le pecore nel Casale
della Vaccareccia, nel cuore dellimmenso parco della Caffarella. Una
mostra fotografica che mostra il lato oscuro di Roma, abituata ad essere
raffigurata come la citt eterna, fotografata soprattutto per le sue opere
darte e i suoi monumenti, primo fra tutti il Colosseo. Roma per anche
la storia di sei milioni di persone. E la maggior parte di esse vivono oltre
le mura. A Torre Angela, quartiere popolare dellestrema periferia di
Roma, in un parcheggio riservato ai taxi, vivono allinterno del loro camper Tommaso e Donatella, una coppia vittima della crisi economica. Il
Baobab un centro di accoglienza per gli immigrati gestito da una rete
di cittadini volontari. Lontano dalle luci del centro citt, in una strada
raccolta e isolata alle spalle della stazione Tiburtina, un luogo dove
ogni giorno si cerca di affrontare lemergenza dei profughi che arrivano
nel nostro paese alla ricerca di una vita migliore. Allombra dellacquedotto Claudio si allena, in un vecchio campo di terra, lAtletico Diritti,
una squadra di calcio fondata nel 2014 e composta da ex-detenuti, migranti e studenti universitari ricordando a tutti che lo sport prima di tutto
elemento di integrazione. Lorigine del nome Garbatella deriva dal soprannome dato alla proprietaria di unosteria che sorgeva sul picco roccioso dietro la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Questa zona era, nella
prima met del novecento, unenorme distesa erbosa attraversata da pascoli e da pellegrini. Proprio loro assegnarono il soprannome di Garbatella alla dolcissima signora Carlotta, unendo le parole garbata e ostella.
Frammenti di vita. Non la Storia con la S maiuscola, bens la storia dei
pi poveri! Ogni racconto racchiude un universo di bellezza, nostalgia,
allegria e tristezza. Oltre le mura di Roma permette, a chi di solito non
ne ha la possibilit, di raccontare la propria storia ed essere ascoltato.
Una storia che sar unica e irripetibile e che, in quanto vita, piena di
bellezza.
Giuseppe Di Matteo

CARRACCI, PI INCISORE CHE PITTORE


Davvero poco discussa la figura di Francesco Carracci (15951622),
chiamato Franceschino, fratello minore di Agostino e Annibale, pittore
e incisore di cui restano poche opere. A causa della scarsit di notizie
artistiche e biografiche, appare difficile avvicinarsi dal punto di vista
critico. Tuttavia, seppur con molti interrogativi, lattivit del bolognese
appare marginale e ridotta a un ambito di bottega, qual era lAccademia
degli Incamminati dei due fratelli ben pi noti e del cugino, Ludovico
Carracci, da cui Franceschino si distacc prima della sua partenza per
Roma. Allombra della propria famiglia, che sul finire del XVI secolo
godeva di ampio riconoscimento, specie per limponente lavoro di Annibale nel Palazzo Farnese, Francesco pi che pittore fu incisore e disegnatore, dotato di molto talento per i nudi, come ci segnala C. Malvasia
nella Felsina Pittrice del 1678. Proprio in merito allinclinazione per
lattivit incisoria, in cui Franceschino sembra godesse di un certo rispetto, utile soffermarsi. Nella complicata ottica attributiva delle incisioni carraccesche, un problema ben affrontato da Diana De Grazia, un
solco profondo permane a proposito di Franceschino Carracci. Nonostante le tavole su cui confrontarsi siano poche, la critica ancora oggi
annaspa riguardo lindicazione di responsabilit posta nel margine di alcune incisioni: se per alcuni il monogramma F.C. o altrimenti F.C.S. sta
per Francesco Curti (1603 ca 1670 ca), incisore bolognese di grande
maestria, ben oltre i limiti del Carracci, per altri invece significa Francois Chauveau (1613 1676), con ogni probabilit il migliore incisore
parigino secentesco, allievo di Laurent de La Hyre e uomo della corte di
Luigi XIV, nonch membro dellAccademia Reale degli incisori e scultori. Tuttavia dei due incisori in questione, Curti e Chauveau, mai compare il monogramma F.C.: essi piuttosto si firmavano, rispettivamente,
Franc. Corti Bolognese o Corti Bolognese, e F. Chauveau o per
esteso Francois Cheauveau. Oltre al divario qualitativo, dunque, appare ben evidente da questo aspetto che la sigla F.C. si riferisca a qualcun altro. La maggior parte delle fonti sette ottocentesche, tuttora
ignorate dalla critica, attribuiscono il monogramma F.C. a Franceschino
Carracci, riportando inoltre le uniche incisioni autografe del bolognese. questo, per esempio, il
caso di Antonio Pellegrino Orlandi
(Bologna 1660 1727), tra i pi
autorevoli storici dellarte settecenteschi, cui nella sua opera pi
importante, LAbecedario pittorico del 1704, attesta come il monogramma F.C. stesse solo per
Franceschino Carracci.
Mattia Nicol Scavo

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Lartista Pietro Sarandrea (nella foto) non


smette mai di
sorprenderci;
sempre alla ricerca di novit
creative, dopo
la realizzazione
di termo quadri,
ecco che ci presenta una nuova
interpretazione
dellarte calda,
dipinge ora su
un termo specchio, la sensazione che si ha ora di que- Mandala 3 - Concentrazione
stopera quella di trovarsi di fronte ad un
normalissimo specchio dipinto ai bordi lasciando cosi riflettere la propria
immagine incorniciata dai colori che il Maestro ha come al solito magistralmente distribuito e, in pi, ecco che tutta la superficie si pu scaldare
agendo su un interruttore, lemozione che trasmette del tutto soggettiva,
ogni persona riflessa riscaldata, linterpretazioni sono infinite.
Paola Lamonica

MOSTRA DEGLI IMPRESSIONISTI


AL PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
La mostra Impressionisti e moderni. Capolavori dalla Phillips Collection di Washington presenta 62 dipinti provenienti dalla celebre e
prestigiosa raccolta americana, la prima negli Stati Uniti dedicata allarte moderna. Nellimminenza del centesimo anniversario dalla sua
fondazione, il museo ha organizzato una grande mostra a Roma che
offre loccasione di ammirare una vasta selezione di capolavori del XIX
e del XX secolo. Questa straordinaria rassegna dedicata alla pittura europea e americana disposta in ordine cronologico, riflettendo le grandi
correnti culturali che hanno attraversato lOttocento e il Novecento fino
al secondo dopoguerra. Si esordisce con le opere dei grandi artisti che
allinizio del XIX secolo hanno rivoluzionato la pittura europea da
Goya ad Ingres, da Delacroix a Courbet e Manet, messe in dialogo con
quelle dei maestri dellimpressionismo come Van Gogh, Cezanne,
Degas, Monet, Sisley. Vincent Van Gogh, pittore olandese, rappresenta
il prototipo pi famoso di artista maledetto; artista che vive la sua breve
vita tormentato da enorme angosce e ansie esistenziali, al punto di concludere la sua vita tragicamente suicidandosi. Ed un periodo, la fine
dellOttocento, che vede la maggior parte degli artisti vivere una simile condizione di emarginazione ed angoscia: pittori come TouloseLautrec o poeti come Rimbaud finiscono la loro vita dopo i trentanni,
corrosi dallalcool e da una vita dissipata. Lattivit di Van Gogh stata
breve ed intensa. I suoi quadri pi famosi furono realizzati nel breve
giro di quattro o cinque anni. Egli, tuttavia, in vita non ebbe alcun riconoscimento o apprezzamento per la sua attivit di pittore. Alla mostra possibile ammirare il famoso quadro Camera da letto. Il quadro
ha un vago senso di deformazione prospettica; ma, tutto sommato, domina il senso di tranquillit e anche le pennellate si dispongono con
calma, senza leccessivo nervosismo o concitazione del suo travaglio
psicologico. Alla mostra anche presente il quadro Campo di grano
con volo di corvi. Questa stata, con molta probabilit, lultima tela
dipinta da Van Gogh. Dopo pochi giorni, in un campo di grano come
quello raffigurato sul quadro, si spar un colpo di pistola al cuore. un
artista oramai giunto alla soglia della disperazione interiore quello che
dipinge questo quadro. La mostra ospita i quadri di Edgar Degas, il pittore delle ballerine, dei cavalli e della Parigi notturna. Ballerine dai
muscoli scattanti, cantanti sul palcoscenico, cavalli in corsa Il pittore francese Degas ci racconta la vita moderna nella Parigi del 19 secolo. Una vita fatta di ippodromi, di caff-concerto, di musica e di
balletti allopera. Lo fa in un modo nuovo e con tecniche sperimentali
e spesso si serve di procedimenti presi in prestito dalla fotografia; per
lartista, questa tecnica un mezzo utile allo studio del
movimento, Degas vuole fissare lespressione del
moto dei corpi. Alla mostra ammiriamo uno dei suoi
primi dipinti sul tema delle ballerine Lezione di
danza, che mostra una classe di aspiranti ballerine attorno la maestro. Se la danza espressione
del movimento, Degas ne vuole cogliere lessenza.
Racconta lo scrittore Edmond de Goncourt che il
pittore di tanto in tanto commentava i suoi quadrimimando un passaggio coreografico, imitando, nel
linguaggio delle danzatrici, uno dei loro arabeschi. E doveva essere
molto divertente vederlo sulle punte con le braccia a cerchio, mentre faceva discorsi dotti sulla pittura.
Maria Rosa Nicastri

Si conclusa lo scorso 24 gennaio,


nelle sale espositive della Rocca dei
Rettori di Benevento, la personale di
Antonio Mastronunzio Fallarino
(Benevento, 1955, nella foto) Lartista e il suo tempo. Dal realismo
empirico allastrattismo concreto.
stato Giovanni Tartaglia Polcini,
consulente giuridico del Ministro
degli Affari Esteri, ad aprire idealmente le porte della mostra, patrocinata dalla Provincia. Questi ha
scritto: Antonio Mastronunzio riesce a trasfondere sulle tele e sulle tavole le radici della profonda
inquietudine delluomo moderno,
circondato da un ambiente orientato
alla mancanza di regole certe, di alti
valori e di simboli ispiratori; egli si
rifugia sovente in un mondo diverso,
distinto dal reale divenire, pi co- Il Maestro Antonio Mastronunzio
smico che terreno, pi onirico che
(Foto di Vincenzo Maio)
materiale. Quando dipinge, spesso,
si commuove e, quasi, va in estasi, tante sono le sensazioni che lo assalgono e guidano la sua mano. Fallarino Maestro di arte pittorica e di
scultura, uomo di grande e profonda cultura umanistica, raro conoscitore della storia dellarte. Quali sono le conseguenze dellalluvione che
ha colpito Benevento sulle sue opere, e quali possibilit ci sono per recuperarle? Le possibilit sono poche, perch molte opere sono state distrutte. Lalluvione stata una catastrofe naturale, e nessuna istituzione
di Benevento mi venuta incontro. Come nata la sua passione per
larte? La mia passione per l arte nacque da giovanissimo, a 13 anni,
quando mi iscrissi al liceo artistico. Poi andai a Firenze a studiare, dove
mi legai spiritualmente alla pittura locale. Di conseguenza ho questo riprendere storicamente il 400 italiano, cosa inusuale oggi nell arte contemporanea, anche perch oggi non si dipinge pi o quasi con tavolozza,
colori e pennelli, bens si dipinge facendo dei giochini contestualizzandoli con determinate cose. Voglio sottolineare che i mecenati portano al
successo solo quelli che vogliono loro, ma non gli artisti autentici e veri,
quelli che fanno larte italiana, che restano nella miseria. Quali sono i
modelli a cui si ispira? Tra i modelli antichi cominciamo da Botticelli,
Masaccio e Piero della Francesca, che stato lunico artista matematico
in tutto il Rinascimento italiano. Quindi intorno a tutto il 400 italiano
gira lasse rotante di tutta l arte universale conosciuta. Tra i modelli moderni ne ho tre: in primis Giorgio Morandi, che per me stato il pi
grande pittore italiano del 900, in secondo Czanne, da cui parte anche
Morandi e tanti altri artisti, compreso Picasso nella sua traiettoria cubista, e al tempo stesso abbiamo anche Van Gogh che, venendo dalla tradizione olandese, va a Parigi che lo fa pittore, e lo istituzionalizza come
artista. In che modo progredita nel tempo la sua tecnica? La tecnica
non esiste. Esiste solamente l approccio sulla tela. Chi fa del tecnicismo
non fa arte. La tecnica un illusione gestuale, un atto consacratorio,
assoluto, puro. Sei tu e la tela, tu e una superficie, dove si evidenzia tutto
ci che il pensiero di un artista. Ci che evidente nel tempo lorigine: da dove viene un artista? Io sostengo che con i miei fiori, con il
mio naturalismo, di provenire dal 400 italiano. Secondo lei le capacit
artistiche sono naturali o acquisite? Naturali. Si pu anche acquisire,
si cresce, ma se non si ha un codice genetico non si fa arte. Larte unaltra cosa. Come diceva Picasso viene dal punto pi lontano delluniverso. Io faccio arte contemporanea dipingendo dal vero. Un fiore che
esplode come lesplosione di una supernova o di un astro nelluniverso.
Per me larte viene dal concetto di Andromeda. come se nella mia
mente avessi un radar, viene lintuizione dalluniverso, la capto, e la
metto sulla tela. Questo il concetto di Andromeda. Vi sono artisti locali che hanno fatto fortuna all estero. Allora proprio vero il detto
nemo propheta in patria? Decisamente si. Qual il segreto della
sua creativit? Osservare la natura. Diceva Leonardo che la natura un
libro aperto. Osservala e imparerai tutto. Programmi per il futuro
Andarmene da Benevento.
Vincenzo Maio (cell. 347-3173288)

LE PIETRE DI LUNI
(Ultima parte )Le pietre di Luni si collocano in un ambiente estremamente suggestivo, alla sommit della costa ripida e precipite delle Cinque Terre, su uno spartiacque aereo che, alla sera, illuminato dallultimo
raggio del tramonto,doveva apparire agli occhi degli uomini eneolitici
come la fine del mondo: al di l cera il grande fiume, e il sole, basso allorizzonte, sembrava iniziare il suo lento viaggio nel regno dei morti. Lo
stesso profilo evanescente della Corsica, che emergeva talvolta improvviso come sospeso nellazzurro, doveva evocare lisola dei beati, oltre il
limite che separava il mondo dei vivi da quello dei morti. Per tutte queste ragioni ci pare di capire perch, insieme alla grande corrente megalitica ed al suo esaurirsi, si sia rinnovata la religione della pietra, la
fede e la speranza di vincere il tempo dando a questo tenace elemento,
tanto presente nellambiente, il contenuto ed il valore che la dimensione
umana poteva esprimere; il macigno stesso divenuto Grande Madre o
guerriero potente ed invincibile, doveva mantenere a lungo il suo potere
carismatico a difesa del clan, degli armenti e dei prodotti campestri. Purtroppo di questo misterioso mondo sappiamo poco o nulla, ma la creazione di un museo dedicato soltanto a questi monumenti, a Pontremoli,
in un castello che domina dallalto lintera vallata, ha dato ordine e rilevanza allintero fenomeno. Il ricco Pantheon degli antichi Liguri, in originale o in copia, qui raccolto e disposto in un ambiente molto
suggestivo, ove una sobria e misurata scenografia fa risaltare gli attributi di ogni scultura, lasciandola per immersa in una penombra che
evoca immancabilmente il mistero della loro origine.
Daisy Alessio

TULLIO DALLAPICCOLA
Il lago
(Olio su tela)
Studio dArte Tel.
0461.557139 - Cell.
339.1259386
E-mail: tullio.dallapiccola@virgilio.it

VINCENZO PONZIO
Papa Giovanni Paolo II
(Lapis - 50x70)(
Studio darte:
Via Carlo Alberto
Dalla Chiesa, 36
00069
Trevignano Romano (Roma)

LATTUALIT, pag. 10

COME SI PU VIVERE DA SINGLE?


HOW TO BE SINGLE VE LO SPIEGA
(Dalla nostra corrispondente da Los Angeles)
Il film diretto da Christian Ditter una commedia romantica basata sul
romanzo con lo stesso titolo di Liz Tucillo. La sceneggiatura di Abby
Kohn e Marc Silverstein, interpretato da Dakota Johnson, Rebel Wilson, Alison Brie, Leslie Mann. Il film ricalca la dinamica di Sex and
the City nelle tragedie sentimentali. In questa storia Alice ( Dakota Johnson) decisa a trovare la propria identit, essendo passata dalla famiglia
al college e da l a convivere con il boyfriend Josh. Perci lo lascia e si
sposta a New York per cambiare vita. Divide casa con la sorella Meg
(Leslie Mann) dottoressa in ospedale propensa a non voler relazioni durature e neppure figli. Alice viene assunta come paralegale diventando
amica di Robin (Rebel Wilson) un intraprendente collaboratrice nello
stesso ufficio. Alice viene catapultata nel mondo di Robin che vive serenamente le proprie esperienze di vita sessuali e divertendosi tra danze
e alcolici. Spesso si sveglia chiedendosi dove sia finita e con chi. Alice
presentata a Tom (Anders Holm) bartender nel bar frequentato da
Robin. Bench la vita di Tom sia allinsegna della libert evitando legami sentimentali attratto da Lucy (Alison Brie) che al contrario cerca
luomo perfetto organizzando incontri nella speranza di trovare il candidato al trono. Alice inizia una relazione con Tom ma preferisce allontanarsi da un incontro senza speranze per cui rincontrando lex ragazzo,
Josh, pensa di poter ricominciare la vita insieme. Purtroppo,la decisione
non pu essere messa in pratica avendo il suo ex incontrato unaltra ragazza della quale pensa dessere innamorato. Mentre Alice delusa dalle
scelte sentimentali fatte, la sorella Meg sinnamora di un amico di lei che
lavora nello stesso ufficio ed inizia a frequentarlo Rimasta incinta gli
nasconde la sua gravidanza. Alice rincontrando David al Rockfeller Center lo segue per vedere dallappartamento di lui lalbero natalizio piu famoso a New York e inizia una relazione che sembra crescere solida
finchlincontro di Alice con la figlia di David segna la fine
del loro rapporto per incomprensioni reciproche. Il film
si conclude con la nascita della figlia di Meg e
lunione di lei con il padre della bimba. Alice cerca
conforto da Robin dalla quale si era allontanata e
scopre come in realt lamica sia super-ricca. Infatti
le chiede Perch mi facevi sempre pagare i pranzi se
non ne avevi bisogno? Appunto per questo- risponde Robin- sono ricca!. Alice riappacificatasi
con Robin, affronta il suo bisogno di ritrovarsi andando
sola a scalare il Grand Canyon. Johnson- Alice non riesce
a dare corpo realmente al suo personaggio. Il film non tocca alti livelli
di comicit sebbene Rebel Wilson usi al masimo le sue capacit comiche decisamente valide.
Maristella Santambrogio

REMEMBER: LULTIMO FILM DI ATOM EGOYAN


Zev un anziano ebreo affetto da demenza senile che vive in un ospizio
insieme al suo amico Max. Un giorno Max convince Zev a partire alla ricerca del nazista responsabile delluccisione delle loro famiglie ad Auschwitz; luomo vive in America sotto il falso nome di Rudy Kurlander,
ma esistono altri tre uomini con lo stesso nome. Zev si imbarca quindi in
un viaggio alla ricerca del vero Rudy Kurlander per vendicarsi (Tratto da:
Wikipedia). Alla fine per Zev scoprir di essere proprio lui quel nazista che stava cercando. Il regista mette in scena limpossibilit di testimoniare lorrore della Shoah. La demenza senile di Zev indice di una
doppia impossibilit: unimpossibilit a ricordare e nello stesso tempo
unimpossibilit a dimenticare. Attraverso la identificazione e la sostituzione del carnefice con la vittima il film dispiega la dialettica stessa della
storia per cui il carnefice diventa vittima della vittima e la vittima diventa carnefice del carnefice senza che nulla alla fine residui. Il male divora se stesso di fronte agli occhi attoniti degli spettatori del film. Questa
sconcertante dialettica, messa in opera da Egoyan, mette capo scandalosamente ad una specie di assoluzione. Il cerchio si chiude: eppure siamo
proprio sicuri che non residui nulla? Siamo proprio sicuri che la storia
abbia definitivamente riassorbito in s leccesso di male rappresentato
da Auschwitz? Davvero non ne resta pi niente? Davvero bisogna ricordare per poter meglio dimenticare? Ma se cos, allora testimoniare lorrore dei campi di concentramento nazisti diventa un altro modo per
portare a compimento lo sterminio.
Stefano Valente

LARTE DI SAPERSI ABBIGLIARE


Il termine moda indica uno o pi comportamenti sociali con criteri mutevoli, spesso correlati al modo di abbigliarsi. Prende le sue mosse dalla
necessit dellessere umano di coprirsi per sopravvivere e difendersi dal
freddo e dagli agenti atmosferici; si trasforma nel tempo in una esigenza
sociale, come strumento per distinguere le varie classi. Oggi la moda,
per alcuni rispecchia lunica esigenza di indossare capi atti ad avvolgere
il corpo ed a tenerlo caldo dinverno e freso destate. Per altri rappresenta lesigenza di distinguersi socialmente per dimostrare, ed a volte
solo apparenza, la propria capacit economica ad acquistare capi pregiati, pensando cos di assurgere ad un gradino superiore. La moda non
solo coprirsi e non solo mutevole costume sociale, ma anche, cos
come fa unartista con la propria raffigurazione, larte del sapersi abbigliare, del saper scegliere tra un milione di indumenti, che il mercato
propone, e saperli sapientemente combinare tra loro in termini di colori,
forme e lunghezze, il tutto condito da fantasia ed estro e calibrato sulla
propria fisicit. Non cosa semplice labbigliarsi appropriatamente e
pregevolmente, ma neanche impossibile. Non occorre spendere una fortuna, ma avere buon gusto, coscienza del proprio corpo e della propria
immagine. Buon gusto nel vestire significa avere un abbigliamento raffinato e ricercato, ma non necessariamente costoso; consono per ogni
occasione, che sia di lavoro, di svago o serale; equilibrato nello scegliere
e mescolare i capi e gli accessori; curato nei dettagli, ma allo stesso
tempo semplice; non eccessivo nella stravaganza, per non cadere nel ridicolo; fantasioso quel che basta, per non apparire privi di personalit ed
uniformi agli altri. Ma buon gusto significa anche avere rispetto di s.
Avere un aspetto curato, pulito, ordinato ci render maggiormente gradevoli al cospetto degli altri e quella gradevolezza suscitata ci rimbalzer,
ci gratificher e contribuir ad affermare la nostra consapevolezza ed a
confermare il nostro io, che unitamente alle altre componenti del saper
parlare e del porsi con garbo e gentilezza, ci infonder sicurezza e rafforzer la nostra autostima.
Maria Rita Orr

CINEMA, MODA E VARIE

MODA E NON SOLO


(a cura di Lucilla Petrelli)

Lucille, style coach!


NEWS FASHION

Concluse le sfilate di AltaRoma nella Capitale. Come ogni anno,


la kermesse diventa un appuntamento fisso nel calendario degli
eventi legati alla moda. Momenti creativi che questanno ha visto la
manifestazione divisa tra gli spazi postindustriali dellEx Dogana
di Scalo San Lorenzo ed i grandi Hotels della Capitale, accogliendo
le Maison storiche ma soprattutto puntando sui nuovi talenti. Tanti
gli appuntamenti in programma suddivisi in tre sezioni: Fashion
Hub dedicato a talenti emergenti; Atelier contenitore di sfilate
di Maison, piccoli atelier e sartorie; In Town, destinato a promuovere il fashion business in citt. Accanto ai nomi storici come
Raffaella Curiel, Nino Lettieri, Antonella Rossi, Giada Curti,
Renato Balestra, Luigi Borbone e Gattinoni hanno spiccato i giovani portati a battesimo dal Concorso Whos on next? . Ognuno
ha lasciato unimpronta significativa , dal vincitore dellultima edizione, L72, a Miao Rian da Greta Boldrini, a Catherine De Medici 1533 fino a Luca Sciascia e Giuseppe Di Morabito. In
particolare Luca Sciascia, ha esordito con la maglieria oversize da
contrapporre ai leggins in paillettes ricamati a mano; Anche Greta
Boldrini ha stupito il pubblico con la creazione di scenografie parigine, dove si muovono fiori e fenicotteri su capi pliss e organze di
seta; Antonella Rossi ( disegnata dalla giovanissima Giulia Mori) ha
proposto come scenografia una New York frenetica e multietnica
anni 90 caratterizzata dalla sovrapposizione di capi e contrasti di
colore grintosi; Vittorio Camaiani ha coinvolto Marina Ripa di
Meana, con una simpatica performance intitolata Contrariamente richiamando Salvador Dal, attraverso outfit destrutturati:
la classica camicia bianca perde il collo per poi ritrovarlo sulle maniche! Anche i grandi stilisti come Renato Balestra hanno stupito
e non poco! Fonte dispirazione per lo stilista lantica cultura greca
e le sensuali dee dellOlimpo con particolare dedica alla Dea Atena,
altera ed irraggiungibile nel candido abito dai luminosi ricami che si
trasformano in volute corinzie sulle spalle, sulle scollature e sui fianchi, effetto decoro-corazza di metallo. Tanti i ricami realizzati con
una tecnica innovativa a cristalli con effetto Oro. Ancora la Maison Gattinoni, ha strabiliato con uno stile rockcoc, un po 700
francese un po sound anni 70, fatto di linee ampie e morbide, spalle
arrotondate, gonne fluenti, intarsi di pizzo, ricami di paillettes, decollet pronunciati e trasparenze, abiti destrutturati in chiffon, organza e gazar.. Per Luigi Borbone un grande successo, applaudito
anche da Anna Fendi Venturini, in sala. In passerella tutto lamore
per il suo lavoro con un prodotto sartoriale di lusso totalmente made
in Italy. Il suo stile fatto di capi costruiti con tagli ben calibrati che
sanno esaltare una femminilit sensuale, dedicata ad una donna sofisticata, contemporanea che non rinuncia al classico. Intanto Al St.
Regis Hotel, splendido albergo della Capitale, sfilava la primaveraestate di Nino Lettieri , una collezione ispirata ai colori ed ai suoni
dellIndia, ma con dettegli e linee occidentali, Lelefante come protagonista della cultura e religione indiana consacra la sua collezione
nominata appunto Elephants. In passerella pi di 30 splendidi
abiti, colori che vanno dal nero al bianco al rosa con sfumature di
fucsia, Kaftani con pantaloni o tute stampate con elefanti piccoli e
giganti disegnati su tessuti chiffon ed organza; abiti a trapezio realizzati in seta e cotone per il pomeriggio. Sempre Kaftani in georgette per la sera con piccoli elefanti ricamati in paillettes. Hanno
completato il look le calzature che rievocano lIndia con sandali e
pantofoline di seta, in camoscio, in pitone e vipera ecologica. I bijoux formati da grandi collane sia in resina che in metallo di piccoli
e grandi elefanti nei colori del nero ed oro hanno fatto la loro bella
figura. A seguire, la sfilata multiculturale World of fashion di
Nino Graziano Luca, un evento che da anni prova a ridurre le distanze tra i popoli facendo dialogare culture lontane, proponendo
momenti di condivisione e spettacolo che coniugano moda ed arte.
La manifestazione inserita nel calendario sempre di AltaRoma. La
rassegna internazionale ha ospitato Lizbeth Camargo per la Colombia, Fawzi Nawar per la Tunisia, Laura Froio per lItalia e
Jamal Taslaq per la Palestina, che ha incantato con i suoi splendidi
abiti bianchi, capi raffinati in pelle ma lavorati come fossero di pizzo
. Allinterno del calendario eventi In Town di AltaRoma stato
inaugurato LOro di Narcisio, un salon de beaut in Via della
Croce, nel Centro Storico, a due passi da P.za di Spagna. Uno spazio affascinante dove il bianco si sposa con le mille gocce degli
splendidi lampadari, dove tutto dedicato alla bellezza della donna
a 360 sotto lesperienza, lestro e la creativit dellHair Stylist Roberto Carminati. Tanti i personaggi che hanno voluto partecipare al
raffinato party e congratularsi con il Mago del Capello, in particolare le sue amiche storiche da Antonella Clerici con la figlia Maelle, a Roberta Capua ma anche lattrice ed imprenditrice Maria
Mons, la giornalista Silvia Santalmassi, lattore americano Clayton Norcross, il Thorne di BeautifulE tanti amici comuni che
hanno ammirato gli spazi creativi e captato i consigli preziosi di un
grande professionista.

NEWS BEAUTY

E ormai consuetudine per le aziende cosmetiche ricercare volti noti


per pubblicizzare i loro prodotti. E cos ultimamente, in campo internazionale, le star di Hollywood come Winona Ryder , che stata
voluta da Marc Jacobs per la sua campagna beauty della primavera
2016; Susan Sarandon altra diva per eccellenza , stata scelta dallOral Paris per essere il volto internazionale della gamma Skincare Age Perfect e della colorazione per capelli. Altre celeb oltre
ad essere testimonial si sono anche lanciate come imprenditrici (sempre nella cosmesi) come le attrici Gwyneth Paltrow, Demi Lovato
e Salma Hayek. La prima ha annunciato una linea di cosmetici antiossidanti; la seconda si alleata con New York Color e ha fondato
la Lovatic, una linea di Make Up dai costi accessibilissimi, infine
la Hayek ha da poco rilanciato la sua linea dalle propriet curative
in collaborazione con CVS Pharmacy.

N. 3

MARZO 2016

RITRATTO DATTRICE:
KATHARINE HEPBURN
(Terza parte). Grazie al suo carisma e alla sua versatilit Katharine Hepburn ebbe continue richieste di lavoro da parte dei pi affermati registi
del tempo. Durante le riprese cinematografiche era solita rubare la scena
al protagonista maschile, fino a quando nel 1942 conobbe personalmente
lattore Spencer Tracy, suo degno alter ego, che seppe tenerle testa sia
sullo schermo che nella vita privata. Insieme interpretarono vari film nel
ruolo della coppia comune, esprimendo con sensibilit, ironia ed intelligenza leterno gioco-conflitto uomo-donna. Ricordiamo: La donna del
giorno(1942); La costola di Adamo(1949); Lui e Lei(1952); La
segretaria quasi privata(1957); Indovina chi viene a cena?(1967) lultimo film di Tracy che morir nello stesso anno subito dopo averne terminato le riprese e che valse allattrice il suo secondo premio Oscar,
trentaquattro anni dopo il primo. Alcuni film della sua maturit artistica
furono: La regina dAfrica(1951); Tempo destate(1955); Il mago
della pioggia(1956); Improvvisamente lestate scorsa(1959); Il lungo
viaggio verso la notte(1962) e tanti altri. Nel 1969 ricevette il suo terzo
premio Oscar con Il leone dinverno e nel 1982 il suo quarto premio
Oscar con Il lago dorato sempre come attrice protagonista. Vinse quattro Oscar, ebbe dodici candidature allOscar, otto nominations al Golden
Globe e tanti altri premi e riconoscimenti a livello internazionale. Non si
present mai a ritirare quei premi adducendo ogni volta a scuse varie,
ma in realt indirizzando un chiaro messaggio di ribellione allo star system di Hollywood. Katharine Hepburn spazi in tutti ruoli, dalla commedia al dramma, dallo storico al brillante, attraversando il cinema
americano di un secolo intero. Ha vissuto sui set cinematografici tutte le
stagioni della vita di una donna, interpretando in modi diversi lamore:
passionale nella giovinezza, discreto nella maturit, tranquillo nella vecchiaia. Anche la sua recitazione mut registro con let anagrafica e si
pu dividere in tre fasi che sono quelle della vita professionale dellattrice: giovinezza, maturit, anzianit. Da giovane espresse leggerezza e
spontaneit, una straordinaria vitalit e gioia di vivere unita a sensibilit e dolcezza interpretando personaggi romantici, sognatori e scanzonati, decisi e spiritosi. Gi dallinizio della sua carriera dimostr il
carisma e la classe dellattrice consumata. Nella maturit pass dai ruoli
di ragazzina sbarazzina e sentimentale a quelli di moglie tenera e nel
contempo indipendente e ribelle, dimostrando una maggiore saggezza e
ponderatezza interpretativa del personaggio, con una recitazione pi tagliente e intensa. Si perfezion nei ruoli di donna intraprendente ed
anticonformista sempre coloriti da un gran senso di umorismo e da
unironia dalle mille sfaccettature. Nellultimo periodo della sua carriera
cominci ad interpretare con profondit ed intensit la parte della moglie
affettuosa, come pure quello della stravagante nubile anziana, caratterizzando con meno brio e pi consapevolezza le inquietudini e la solitudine - ma anche lamore per la libert - di una donna sola, sullo schermo
come nella vita. Attraverso la rappresentazione dei suoi personaggi si
evince in lei una doppia natura: da un lato un interiorit che rivela femminilit, grande sensibilit ed unanima artistica, dallaltro unesteriorit che palesa una scorza dura, una forza ed unintransigenza maschile.
Aspra e dolce, austera e gioiosa, orgogliosa e semplice, ostinata e nello
stesso tempo accondiscendente era uno spirito indipendente dallindole
ardita e indomabile che aveva occhi dacciaio che sapevano commuoversi ed inumidirsi : questa era Katharine attrice dalle svariate sfumature
recitative. Non tutti, per, le riconobbero un gran talento, ci furono a suo
riguardo forti critiche sui giornali sulla sua espressivit e sulla
sua gamma di manierismi vocali. Lei per non se ne
cur; sicura di s e fedele alla sua natura libera e ribelle, visse una vita, esattamente come lei voleva,
attraente e pittoresca, ricca di passioni e di interessi
fino alla fine dei suoi giorni. Si defin una felice
egoista ma disse anche di essere stata costretta a
vivere come un uomo a causa di una societ che penalizzava le donne e di aver sacrificato al lavoro la
sua vita privata. Mor per cause naturali il 29 giugno
del 2003. Quel giorno tutte le luci di Broadway a New
York vennero spente per unora in ricordo della sua intensa
attivit teatrale, come a testimoniare che una stella aveva smesso di brillare sulla terra.
Antonietta Anzalone

CAROL: LULTIMO FILM DI TODD HAYNES


Erede della bellezza artificiale di Douglas Sirk, Todd Haynes guadagna
ai suoi melodrammi una dimensione (socio)politica, svolgendo temi che
allepoca di Sirk non potevano essere trattati direttamente [da: Mymovies, M. Gandolfi]: in questo caso si tratta dellamore saffico tra Carol
e Therese nella New York degli anni cinquanta. Nonostante la bravura
delle due protagoniste (leccezionale Cate Blanchet e Rooney Mara), la
maestria del regista e le ottime premesse il film delude. Tanti spunti interessanti vengono lasciati cadere: penso al rapporto tra desiderio ed infanzia (la scena nel negozio di giocattoli allinizio del film) oppure al
rapporto tra intimit e rappresentazione. In una delle scene iniziali Therese parla ad un amico della sua difficolt a fotografare persone le
sembra di invadere appunto la loro intimit. Una intimit, quella tra due
donne, in un certo senso molto meno violenta e pi intima di quella che
ci pu essere tra un uomo e una donna, visto che in un amore lesbico non
c di mezzo il fallo. Questa poteva e doveva essere la questione del
film: come rappresentare, cio, lintimit del rapporto tra le due donne
se rappresentare significa oggettivare, reificare e quindi violare quella
stessa intimit che si vorrebbe costituire o ricondurre ad immagine? Infatti lintimit tra Carol e Therese viene violata dallocchio della telecamera ancor prima che dai microfoni nascosti dallinvestigatore
assoldato dal marito di Carol. Da questo episodio in poi il film perde
mordente e si appiattisce tutto sulla solo accennata denuncia di una societ repressiva che proibisce a Carol di vivere secondo quella che lei
stessa chiama la sua natura. In effetti sia Carol che Therese alla fine accettano la loro natura (insieme allesclusione sociale che ne consegue)
e finalmente possono incrociare i loro sguardi e vivere il loro desiderio
senza paure.
Stefano Valente

IL SOPRANO LICIA FALCONE IN CONCERTO


Successo strepitoso della Compagnia La Quercia incantata presso il Teatro Arvalia in
Roma in occasione della messa in scena della Commedia musicale Il Vizietto a modo mio
avvenuto il 7 Gennaio u.s., ispirata al celebre film degli anni 70 con Michel Serraut e
Ugo Tognazzi a sua volta come adattamento cinematografico della celebre commedia di
Jean Poiret La cage aux folles. La commedia, nata da unidea di Filippo Bubbico nel
doppio ruolo di attore e regista e da Corrado Scalia si avvalsa delle performances di attori bravissimi intrecciati in una spassosa storia ricca di equivoci, comicit ed ironia in una
chiave nuova ed originale inserita nelle problematiche della odierna societ intercalate a
musiche live moderne e classiche eseguite da attori cantanti come Andrea Villanetti e dal
soprano Licia Falcone (nella foto) molto applauditi. La vicenda si svolge, infatti, in un
club dove si fa musica e rappresentazioni teatrali. Bravi tutti gli attori Filippo Bubbico,
Corrado Scalia, Bruno Governale, Andrea Villanetti, Vincenzo Sartini, Licia Falcone, Federica Colucci (valida coreografa dello spettacolo) Eleonora Manara, Alessandro Lupi,
Sandro Scarpelli, Glenda Borchi. Tra il pubblico gli invitati Miranda Martino, Laura Troschel, Claudio Saujust, Massimiliano Buzzanca e Anna Mazzamauro che si sono molto
complimentati con la compagnia. Lo spettacolo si protratto fino al 17 gennaio u.s. con
grande affluenza di pubblico.
Liana Botticelli

Organizzatore di eventi artistico-culturali

N. 3

MARZO 2016

LATTUALIT, pag. 11

LANGOLO DELLA POESIA


lette. Tutto intorno,/ tra icampi e i
monti, festeggiati dal sole rifulgente, unito ai frulli rapidi dei
voli,/ i sublimi fiori del mandorlo,/
messaggeri dellattesa primavera,/
ritorneranno a donare nuove gioie.
Giannina Nardecchia Orsini

BACOLI
Bacoli, orme sulla sabbia,/ giochi
di libert compiute./ Bacoli ritrovata,/ dove tutto attesa e incontro./ I sentimenti, le emozioni,
sanno di eternit;/ la magia del
tempo aureo/ essenza dellamore
di dei pagani./ Londa rifrange
loro immagini./ La salsedine,
mista allodore di ginestre,/ inebria i pensieri e la danza dei miei
giorni./ Il divino Nettuno maestoso complice / dellincontro fatale con il passato/ tra sogno, nubi,
forme, colori./ Il sole si perde nel
turchino serotino/ delle inebrianti
scroscianti acque/ il ritrarsi della
schiuma/ rapprende i miei pensieri, / serbandoli amorevolmente/
nello scrigno del mio giardino.
Florinda Battiloro
LA LUCE DELLAMORE
Se il cuore potesse cantare una
canzone,/ inebrierebbe il mondo
damore,/ tra i riverberi del sole
canta il mio cuore,/ l dove un
fiume scorre cantando,/ i sogni si
susseguono, volano al cielo / ti
raggiungono oh Signore!/ nel tuo
immenso donare li concretizzi,/
mandandoli al mio cuore assetato/
del tuo amore,nella natura immensa,/ tra i riverberi del sole,
canta il mio cuore.
Liana Botticelli
UN PENSIERO
Nel cuore nasce un pensiero/ Nella
lunga strada del pensiero,/ la vita,
scorre come un fiume,/ attraverso
ciottoli e mulinelli,/ arriva alla
foce del mare!/ E li si disperde./ E
cosi le nostre vite,/ lungo le avversit, e le gioie,/ arrivano dove
la luce accoglie,/ il fiume della nostra vita.
Liana Botticelli
COMPONI O UOMO
SINFONIE DI PACE
Io penso luomo/ e la sua vita mi
appare come una magica tastiera
dorgano./ Pensiero e forza anima
e magia/ compongono quei suoni/
che par vengano dal cielo./ SI
esalta/ lanima beata nellascolto./
Componi per la tua vita/ o uomo/
sinfonie di pace./ Sia la tua vita
armonia divina musica dorgano/
per toccare il cielo!
Antonietta De Angelis
FEBBRAIO
Una foglia ancora cade,/ e come la
brezza leggera,/ sfiora la terra,/
posandosi sulle prime timide vio-

FELICIT
Volo/ coi pensieri/ e sei con me./
Fanno da cornice a tanta gioia
monti,/ pinete, rododendri, mirtilli, genziane! Cantano felici i ruscelli mentre/ profumi conosciuti
inebriano/ e penetrano/ nel profondo dellanima.
Leda Panzone Natale
ALLORA
Quando le lacrime fermano il
tempo./ quando i solchi dell
anima formano schioppetii morenti e/ la freddezza del cuore
blocca il/ cervello, allora... allora
appare il vuoto e poi ...Tu.
Leda Panzone Natale
LA TUA VOCE
Al calar della sera/ quando il riverbero del sole/ non riscalda pi/
viali alberati/ odo/ la tua voce.../ e/
nella malinconia ovattata/ del crepuscolo spento/ fermo linutile
corsa.
Leda Panzone Natale
IL FREDDO DENTRO
LANIMA
Quando non c pi laccordo laffinit elettiva/ quando legoismo/
la fa da padrone/ quando lamore/
si disperde al vento/ quando devi
affidarti solamente al sole lunico
che scalda con il suo tepore.
Nadia Baldini Bentivoglio
LE SUE RAGIONI
Credi che non abbia pensato alle
sue ragioni?/ Tutto il mondo traballante/ che da secoli si ostina/
sospinto da una forza invisibile/ e
per questo pi temibile/ che ci
spinge al domani./ E il nostro continuo ripeterci errori, momenti,
durate,/ scenari monotoni e quasi
uniformi sia in grotta che in casa,/
sia con il fuoco che con la luce, sia
con la pietra che con fucile./ E il
nostro pensare e sognare,/ sperando in futuro/ che sappiamo
sempre uguale/ pur nellillusione
del grande evento./ E il nostro incomprensibile tergiversare/ d
avanti alla fine e al nulla/ che pure
ci chiama con voce incessante./ E
il nostro silenzio stupito e la nostra sciocca paura che crea la barriera tra noi e il nostro destino .../
...E il nostro vivere .../ ...E il nostro morire .../ Dio, credi che non
abbia pensato alle tue ragioni?
Marina Giudicissi
UNA SERA DI LUNA
E sera/ la pace torna/ nel profondo del mio cuore./ Mentre
laria simbruna/ rammento le
cose tristi ,/ ad una ad una./
Quando per ad ora tarda e gi
alta/ scompare nel ciel la luna, la

speranza per me/ non trova via alcuna.


Vittorio Pesca
VENTO
Vento che bussi impetuoso alla finestra./ E gemi nella notte, sembri
il tormento di una vita dura, sento
la tua voce alta possente./ Dimmi
cosa vuoi?/ Apro la finestra,mi avvolgi con una timida carezza Che
si trasforma subito in furore./
Stringimi forte./ Portami lontano,
portami a quelle terre che non vidi
mai, portami nel deserto dove le
palme si piegano al tuo passare./
Fammi sentire la melodia delle
notti doriente./ Portami dove il
mare con urlo di belva ruggente/
savventa sugli scogli./ portami in
alto, sempre pi in alto, vicino al
signore/ ed io gli chieder di sciogliere a noi il quesito il perch del
dolore, e di perdonare i peccatori./
Riportami indietro o vento, alla
mia casa,/ Anche se ti sembro sola
e indifesa, ho invece con me
unarma,/ la fede e m cara.
Rita Amodio
ACQUA
Lacqua per me la vita./ Acqua da
bere, acqua che mi travolge il
corpo./ Acqua nella quale tuffarsi,che sia di mare, di fiume, di/
lago,un ruscello meglio/ ancoradiscendente dalla montagna./ Acqua
, che meraviglia!
Francesca Pagano
PASQUA 2016
Mentre con fede i cristiani festeggiano/ il ricordo della Resurrezione di Cristo,/ migliaia di
uomini, donne, bambini scappano/
dai loro Paesi, ormai pericolosi/
per larrivo dei nuovi crudeli barbari,/ che uccidono facendone
unapoteosi./ Questa S. Pasqua ben
si festeggia/ durante lAnno Santo
straordinario,/ cui Papa Francesco
con fede inneggia./ Dio faccia nel
mondo sbocciare/ la sospirata e indispensabile pace,/ eliminare odio,
egoismo e trionfare/ verso il prossimo il cristiano amore,/ applicando ogni giorno il Vangelo,/
creando una nuova umanit senza
dolore./ Si dia ai giovani lindispensabile lavoro,/ cos si potranno
la vita programmare,/ creando
nuove famiglie, perci son tesoro./
Dio, in questa tua gioiosa Ricorrenza,/ accresci in noi la cristallina
fede cristiana/ e ci faccia operare
sempre con coscienza.
Mario Coletti

VICALVI ABBANDONATO
Paese mio, ameno e pittoresco,/
non meriti dessere abbandonato,/
perci gran dolor provo quando vi
esco./ Sei coronato da vetusto castello,/ che meriterebbe almen
desser conservato,/ perch sei
pentagonale e bello./ Fanno parti
di te crollare/ le piante, che crescon sulle pareti,/ perci deliminarle fa desiderare./ Hai anche un
Convento francescano,/ fondato
dal Santo nel fitto bosco,/ che
rende lo spirito arcano./ Spero che
nel prossimo futuro/ possa tu, Vicalvi caro, risorgere/ ed avere un
avvenire roseo e sicuro.
Mario Coletti
SOGNI SPEZZATI
Sotto il chiarore lunare/ londoso
mare/ canta le sue storie al vento./
Riaffiorano rimpianti/ di sogni
spezzati,/ sepolti sotto il fondale
marino,/ che gli angeli raccolgono/
per porgerli a Dio.
Marcella Croce de Grandis
QUARANTA GIORNI
Quaranta giorni, tre tentazioni/tu
Satana Male dellumanit/Tu Ges
Figlio di Dio/solo nel deserto/in
ascolto del silenzio/intorno a te
solo sabbia e pietre./Quaranta
giorni, tre tentazioni/tu Satana non
vedrai trasformare le pietre in
pane/tu Satana non vedrai il figlio
di Dio/Imperatore del mondo/tu
Satana non vedrai Ges sfidare suo
Padre/ il Dio dellAmore./Tu Satana vedrai Ges Re Vittorioso/il
Figlio di Dio/Luce beatissima del
mattino/quaranta giorni, tre tentazioni.
Fabrizio Fratangeli
LACRIME
Lucide scendete lentamente/ rugando sul volto/ gioie, dolori, sensazioni,/ emozioni consumate nel
tempo./ Siete figlie della vita/ pensieri che specchiano l'animo/ nel
profondo, diamanti dei sentimenti/ perle raccolte dagli sguardi/
di volti indefiniti./ ma nell'aldil...
soltanto immenso!
Piero Terranova
IL MIO AMORE
Aspettare piano dimenticando
ogni giorno il tradimento./ Questo
il mio amore.Aspettare piano, in
ogni giorno/ uguale, il tuo ritorno.
Ignorare./ Ignorare. Questo il
mio amore per te.
Antonietta De Angelis

BIAFORA, SENATORE ACCADEMICO

A coronamento di una sempre pi brillante e significativa carriera Poetico-Letteraria, il Poeta crotonese Michele Biafora sar presto insignito,
per volere del Presidente dell Accademia Internazionale dei Micenei
di Reggio Calabria, Michele Alemanno, del titolo di Senatore Accademico. Tale nomina, che avverr in data ancora da destinarsi, da considerare un significativo riconoscimento che una delle pi rinomate
Accademie Culturali Calabresi intende assegnare al nostro famoso
Poeta, gi due volte Candidato al Premio Nobel per la Letteratura. Ricordiamo che in lavorazione presso le Edizioni Lupi di Sulmona, la
nuova Raccolta Poetica dal titolo, La verit in te, che comprende
venti nuove liriche del poeta crotonese pi un sunto dalle precedenti
pubblicazioni.

ARGUZIE POETICHE
OLIGARCHIE
Taedium vitae computerizzato per Oligarchie di poteri/con collasso intellettuale e ubriacature di sangue,/militanti numericamente con sfrenatezze
pecorili/tra maschere e ordini dellinespressa follia dAlta Finanza,/di libero mercato di armi,/ci che rende di pi sub specie mentiona/con mondani capricci dal brio evanescente del Nulla/per indistinte voci oceaniche che fan parte del repertorio dei cinque continenti,/a rotazione decisionali,
non ellittiche/ma planetari giochi di guerre e tecnologie/che fan parte del Repertorio Globale della inespressa follia di reti internazionali,/dai drammi
umani che fan senso.
Mariannina Sponzilli
MALCOSTUME
Libert che coraggio/tra astrattismo strategico che non crea problemi agli altri/che sorvola Ordine e Babilonia/contro il bel noto Malcostume
ideato e mai tramontato./Nella fugacit del mondo,/rara essenza di esseri tra totalit ed infinito numerico/per passaggi incondizionati oltre i limiti/nellex-sistere dal Nulla-Tutto dei S,/con la pericolosit del Numero.
Mariannina Sponzilli
A MONTALE, PREMIO NOBEL 1975
Con lorganica concezione del mondo/dal complesso di reazioni di fronte ai fatti e alle idee/che ha una sua unit e coerenza/fondata su gusto e posizioni morali/insorgenze di temperamento come confronto/tra lIo Indipendente e il proprio tempo/dalla prospettiva astorica-atemporale/su sfondo
apocalittico con senso di estraneit/di essere sopravvissuto in un tuttuno/che si sgretola e si sfaccetta come unico dato conoscibile/nel fluire indefinibile dal linguaggio rfolo,/strappo a strenua difesa del tipo umano europeo/minacciato e travolto dal nazi-fascismo, tecnicismo, consumismo,/
come mito reale cosmico nelle risse cristiane/tra le ceneri degli astri e guerre continuate,/di scredito in cui caduto il moderno letterario mondiale.
Mariannina Sponzilli
MALEDETTI GUERRAFONDAI
Tra antidogmatici e anticlericali/si permane con il ripudio dogni religione/da impolitici nelle griglie pluridizionali e pluridisciplinari/senza rimpianto
per i fermi di regimi illogici/da iniziatiche facili cui Punto Fermo/permane imperiale al dio pisellino/scelto tra la formula che produce pi forza
distruttiva/con leggi meccanicistiche dalle famiglie allargate/nucleari e subatomiche dei Cinque Continenti/tra secolari trilogie intronate/che permettono leggerezze infinite di conoscenze e di lavori/nel mondo popolato da altri S/che continua ad affrontare le catastrofi delle guerre/per beffa
rivoluzionaria tardiva e ripetitiva/con lutopica dello spirito e sopravveniente Evangelium Aeternum.
Mariannina Sponzilli
I SIGNORI DELLE GUERRE
Politici senza alibi e giustificazioni./Gente sanguinante e pesta/sprofondata nellindeterminato abissale euromare,/esseri smembrati e resi polvere tra le rose del deserto,/per ignobili
trucchi-ricatti raccapriccianti/dei valori monetari nelleterno Libero Mercato delle armi/ove
i carnefici della Ragion di Stato esultano con lOsanna e lAlleluia/del fine anno nel mondo
sotto il Kairs/e lombra di lutti climatici,/per senso morale dellesistenza e ripugnanza contestatrice/alla Caritas non si cede ad affrontare con libert creatrice/le catastrofi imperdonabili dei Signori delle Guerre/e le incoerenze festaiole obbligate.
Mariannina Sponzilli
CONFLITTI TRA CULTURE DIVERSE
Le messe in scene, statuti di testualit popolari globali/delle feste e delle guerre/cui spazio,
la Terra e lUniverso-massa cosmica/in forme motivate di repliche/con lesecuzione in pubblico per processi semantici/che porta a compimento linterpretazione/nellimmaginario incarnato del Sistema semiotico globale,/strutturazione del sensibile nellesperienza
estetica-morale/del dramma del sentire e dellagire/ove il conflitto Guerra fra individui, pulsioni e norme sociali/come forme mitiche di pre-socialit e individualit/nel gioco-enigma di
culture diverse/dai codici multipli, campi semantici differenziati e scene di koin/con statuti
intrecciati che esibiscono leterno sfondo delle messe in scene/del dramma momentaneamente potenziale aisthesis-finish: bidimensionalit ripetitiva e tardiva.
Mariannina Sponzilli

SCALINO DEI RICORDI

Un lontano giorno placai il mio cuore/ dominavo un profondo sentimento, per dire addio alla terra mia./ Albe di sole, frettolosi tramonti/
come folle vento, volarono da quella via/ che vide giocare il mio cuore
bambino./ Lasciando ancor oggi sbiadito dal tempo di pietra uno scalino
che aspetta qualcuno che mai non verr./ Oggi mi soffermo sospirosa a
guardare par che mi dice non mi lasciare./ Nella mia mente corrono lontani dolci ricordi./ Quando nelle afose serate destate,/ mio
Padre al ristoro dun venticello:/ seduto su quella pietra, per lui era simile ad un cuscino di seta./ Noi
bimbi festosi nelle piazzette/ a rincorrere le lucciole,
amiche della notte./ Dal cielo la luna con bizzarria/
giocava con noi nella via, a nascondino felice di
poco era ogni bambino./ Al dolce suono dellave
Maria/ si oscurava il cielo quello scalino/ si sentiva
solo alla silenziosa, via./ Oggi con nostalgia, perdo
lo sguardo/ su quella pietra che ha racchiuso con s/
tutti i nostri ricordi gioiosi di bimbi./ La mia mano cerca
di sfiorarla con una carezza/ che fa cadere dal mio viso una lacrima./
Scalino di pietra, sei come una lampada/ il tempo non ha voluto consumare la tua fiamma./ Con te, vagando, posso rivedere/ il Babbo e la
Mamma.
Elena Andreoli Grasso

AURORA RAFFA, LUNGO IL VIALE DELLA VITA


Poesia di profondo intimismo, dal variegato potere suggestivo. Appassionata Poesia, incisa in una dimensione sublime, dove gli universali del
sentimento, tanto cari al grande Antonio Machado, sono esposti in sopraffine gemme di grati moniti alla natura, sapienti e saggi amorevoli richiami allistituzione famigliare, vero motore dellUmanit, descrizioni
deventi legati al credo religioso. Nella profondit di questo atteggiamento amoroso, ci sono contrasti, dedizione, partecipazione estrema e
amore infinito. Certo, uno schema di rapporti assoluti, idilliaci e non,
talvolta, tra lamare incondizionatamente e non capire, tra laccarezzare
ed il soffrire. Siamo, in tal modo, di fronte ad una scrittura dal tono introspettivo, comunque incisiva, pregna duna luce rara, ed avvolgente,
forte dellottimismo ad ogni costo, che caratterizza ogni singolo passaggio, duna discorsivit, discreta e loquace, riflessiva e fugace. Conclusivamente, una Poetica, quella di Aurora Raffa, che afferma e si afferma,
e che inoltre capace di farsi simbolo, del concetto stesso dellamore.
Michele Lorenzo Biafora

UN FESTIVAL MEDIOCRE
Parte con il piede sbagliato la prima puntata del 66 Festival di Sanremo
2016, risultando deludente. Deludente il conduttore e ancor pi, oltre che
inadeguati, i valletti e le vallette. Personaggi impacciati, sopraffatti dallemozione, che hanno suscitato nel telespettatore un senso di inquietudine. Questanno, sul palco dellAriston, il conduttore Carlo Conti
risultato stranamente sottotono e ha recitato un copione gi visto, privo
di spontaneit. Inappropriata stata la veste di valletto cucita addosso a
Gabriel Garko, dove persino la voce apparsa contraffatta. Emozionatissimo riuscito ad infondere linadeguatezza del suo ruolo. Ha appesantito la serata del Festival la scelta della comica Virginia Raffaele di
impersonare per tutto il tempo la caricatura di Sabrina Ferilli. Anche se
la copia della Ferilli risultata migliore delloriginale, limitazione durata troppo a lungo. Come si dice, il gioco bello quando dura poco!
Non sarebbe stato meglio allora far condurre alla Ferilli, in carne ed ossa,
la prima puntata? Non ha divertito il pubblico neppure lo sketch di Aldo,
Giovanni e Giacomo, non inedito, non esilerante e ripescato dal cassetto
delle loro gag comiche. Le orecchie del pubblico sono state infastidite e
messe a dura prova dalle performances canore di alcuni cantanti tra cui
Morgan dei Bluvertigo, Curreri degli Stadio e Dear Jack. Si sa che
lemozione gioca brutti scherzi, ma la domanda sorge spontanea,
tutta colpa dellemozione? Le aspettative erano alte ma le performances
si sono rivelate basse e deludenti. Lunico momento magico lo ha regalato il grande Elton John che con le sue canzoni pi belle ha provocato
emozioni da brividi!
Maria Rita Orr

IN MEMORIA DI GIUSEPPE VERDI


A te, nato povero, lo Spirito Santo volle donare un grande ricchezza: la
capacit di comporre la Musica. Dopo il pi grande dolore delle tua vita,
la perdita della tua amata Margherita e dei tuoi figli, giurasti di non scrivere pi musica. Ma il destino ti volle sorridere. Il Nabucco venne cantato in tutte le strade di Busseto e nel Ducato di Parma. Molte altre opere
da te composte ti resero il pi celebre dei musicisti, dando allItalia un
primato mondiale. A 80 anni avesti il coraggio di comporre lOtello confrontandoti con Shakespeare. La tua vita si spense il 27 gennaio 1901 in
un hotel di Milano. Il mondo oggi applaude le tue opere immortali.
Liana Botticelli

LA MISERICORDIA COME RISPOSTA


AI SEGNI DEI TEMPI
Il 15 gennaio scorso stato inaugurato, presso il Santuario della Divina
Misericordia a Roma, un ciclo di catechesi collegato allanno giubilare.
Protagonista del primo incontro il cardinale Walter Kasper, teologo di
chiara fama ed autore del libro Misericordia (2013, Ed. Queriniana),
che fu citato dal Papa Francesco durante il suo primo Angelus. Titolo
dellevento: La Misericordia come risposta ai segni dei tempi. Liniziativa stata organizzata dalla Rettoria di Santo Spirito in Sassia, con
la collaborazione dellassociazione Res Magnae e con il patrocinio del
Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.
Dopo il saluto a cura di Mons. Jozef Bart, ha preso la parola Marco Italiano, presidente di Res Magnae, per illustrare il progetto di catechesi
giubilare, i cui incontri si svolgeranno lungo tutto larco dellanno. poi
intervenuta Rosa Calabria, presidente dellAzione Cattolica di Roma,
che ha sottolineato limportanza della collaborazione con le parrocchie.
stata poi la volta di Diego Barbato, presidente dellUCID Roma, che
ha evidenziato limpegno degli imprenditori e dirigenti cristiani per
orientare lattivit economica verso il bene comune, secondo la dottrina
sociale della Chiesa. Quindi il cardinale Kasper si rivolto ai numerosi
fedeli che affollavano il Santuario: Misericordia vuol dire avere un
cuore, essa la risposta alla miseria umana, ha detto. Dio si interessa
alle sorti delluomo, viene incontro alle situazioni di miseria, mentre dal
punto di vista umano, la misericordia coincide con un cuore che si mette
in movimento. Per cui la misericordia una virt attiva ed la medicina per sanare le ferite prodotte dalla violenza e dalle minacce incombenti. E bisogna anche considerare che, a fronte delle manifestazioni
del male ha sottolineato Kasper , ci sono moltissime persone che si
danno da fare per aiutare il prossimo. E soprattutto c un Dio che perdona, un Dio fedele a se stesso che esprime la sua giustizia attraverso la
misericordia. E se Dio misericordioso, dobbiamo essere anche noi misericordiosi. Kasper ha poi ricordato il concetto di Papa Francesco sulla
globalizzazione dellindifferenza. Nelle societ tradizionali ha detto
cera lidea del bene comune, cerano dei riferimenti come la famiglia
e il senso religioso che conferivano agli uomini un senso di sicurezza.
Oggi, invece, prevale la solitudine, la chiusura in se stessi. Dobbiamo
uscire dal nostro egocentrismo e avere empatia con gli altri ha concluso il cardinale perch Dio vicino a tutti i sofferenti, Dio ci ascolta
e accompagna attraverso il deserto.
Silvia Iovine

Il periodico LAttualit, essendo assolutamente


libero da sudditanze di vario genere,
un organo di stampa interamente autofinanziato.
Documento eseguito in Otranto da Anna

LATTUALIT, pag. 12

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

UNA GRANDE ITALIANA


SUL TRONO DI FRANCIA
Il 28 ottobre 1533 fu celebrato, in pompa magna, secondo luso sfarzoso della corte francese, nella cattedrale di Marsiglia, dal papa Clemente
VII, il tanto atteso matrimonio fra Caterina ed il quindicenne Enrico
duca dOrlans, prodigo di gentilezze, ma avaro di parole, scrive il
biografo. Non era il preferito fra i fratelli e lindifferenza del padre nei
suoi confronti lo feriva profondamente. Del resto i quattro anni di prigionia come ostaggio di Carlo V alla corte spagnola, trascorsi nella sua
infanzia, dopo la sconfitta di Francesco alla battaglia di Pavia, non potevano non averlo segnato, dandogli un contegno piuttosto triste e composto, che non era sfuggito agli sguardi attenti di Caterina, che, per, si
era anche accorta che il viso, quasi inespressivo del suo sposo, silluminava di un sorriso quasi impercettibile quando il suo sguardo sincontrava con quello di Diana di Poitiers, la donna che laveva visto nascere
nel castello dAboise, in occasione del matrimonio dei genitori di Caterina, ospiti graditi del Re della Salamandra, e che, divenuto adolescente, laveva conquistato e legato per sempre a s con la volutt dei
suoi amorosi sensi, sebbene avesse 20 anni pi di lui (v. di Jehanne dOrliac: Diane de Poitiers). Doveva proprio essere una Femmina eccezionale! Ma non era solo questa la spina nel cuore della piccola Caterina,
poich il popolo di Francia, chiamandola in modo dispregiativo litaliana, come se fosse unintrusa nel regno sfarzoso di Francesco, le faceva sentire lostilit da cui era circondata. E allora Caterina cerc
protezione nel re, con lei sempre affabile, il quale si consolava nelle candide braccia e tra i procaci seni della sua dama di corte preferita: Anna
dHeilly, da lui nominata duchessa dtampes. Cos si diventava nobili
a quei tempi e anche i Papi, del resto, bench successori del poverissimo
pescatore San Pietro, avevano i loro principi papalini, di solito loro nipoti! Re Francesco I era un vero girovago vagabondo, sempre in giro nel
suo vasto regno, seguito da uno sterminato corteo di cavalli e di lussuose
carrozze che trasportavano i sui gentiluomini di corte, lo stuolo dei suoi
servitori e gli infiniti bagagli con tutte le dotazioni sue e dei suoi lacch.
Cera poi, immancabile al suo seguito una sorta di stato maggiore femminile (qualcosa di simile alle amazzoni di cui ai nostri giorni amava circondarsi il defunto tiranno libico Gheddafi), denominato la petite bande,
composto di ventisette tra le pi giovani, eleganti e belle dame di corte,
scelte personalmente da Francesco, che, sotto la guida esperta della duchessa dtampes, avevano il compito di divertirlo e di svagarlo dai tristi pensieri. E si spendevano somme favolose per i loro preziosi vestiti e
quantaltro, perch fossero allaltezza del loro rango. Tanto, si direbbe
oggi, pagava Pantalone! Secondo lambasciatore veneziano Marino Giustiniano, nel periodo dal 1532 al 1535, la corte non aveva mai sostato
pi di 15 giorni nella stessa localit. Francesco, oltre ad essere instancabile nel cavalcare, la sera amava danzare circondato da quella truppa di
dee, come la chiam lo storico suo contemporaneo Brantme, e possiamo immaginare quale sfinimento per quelle povere fanciulle che pur
dovevano apparire freschissime, danzando intorno a lui come Salom.
E tuttavia erano felici di essere le predilette di questo re
cos robusto, bello e galante. Caterina era riuscita ad
accattivarsi, quasi distinto, una grande simpatia da
parte di re Francesco, che, con paterno affetto, accarezzava i capelli della nuora chiamandola ma
fille, ma ella comprendeva anche quali ulteriori
vantaggi le sarebbero derivati dal conquistare pure
la benevolenza delle due dame di corte che maggior influenza avevano su di lui: la duchessa
dtampes e Margherita dAngoulme, le quali, apprezzando le non comuni doti di mente e di spirito
della piccola italiana, ingiustamente malvista da tutti, pure
le si affezionarono e le accordarono la loro protezione. (Continua)
Sergio Scalia

FASSBINDER SEGRETO
ALLA CASA DEL CINEMA
La Casa del Cinema di Roma e Ripleys Film hanno promosso dal 18 al
25 gennaio 2016 unampia rassegna dedicata allopera di Rainer Werner Fassbinder, uno dei maggiori esponenti del Nuovo Cinema Tedesco degli anni settanta-ottanta. Dalla sua sterminata produzione (40 film
pi la serie televisiva Berlin Alexanderplatz, 26 opere letterarie, oltre
15 pices teatrali, regie in palcoscenico, scritti, camei da attore, ecc.) interrotta bruscamente a 37 anni da una overdose di cocaina, la rassegna
propone 19 film realizzati tra il 1969 e il 1979. La selezione in programma si concentra esclusivamente sulla prima parte dellopera di Fassbinder e sul suo cinema pi intimamente tedesco e pi esplicitamente
indipendente. C posto per titoli famosi come Il diritto del pi forte
(1974) e titoli rari come Il fabbricante di gattini (1969). Credo che
Freddo come la morte lamore (1969), primo lungometraggio del regista, sia il titolo che meglio sintetizza il senso della sua opera. Fassbinder, infatti, mette in scena la dinamica delle passioni more geometrico
demonstrata. Mette a nudo con rigore e crudelt quei rapporti di dominio e sottomissione che caratterizzano i legami amorosi ed affettivi tra le
persone, i quali non sono altro che il riflesso dei rapporti di sfruttamento
che caratterizzano la societ capitalistica. Nei suoi film, quindi, particolarmente vero che il privato politico (come si diceva negli anni
della contestazione). Lamore stesso incapace di redimere questa logica mortifera e violenta dellassoggettamento reciproco anzi ne la
prima vittima. Tuttavia proprio questa lucida analisi pu diventare la premessa per rivoluzionare questi stessi rapporti anche se nella sua radicale
disperazione Fassbinder sembra non esserne affatto convinto.
Stefano Valente

CURIOSIT STORICHE
Erodoto racconta che i Persiani discutevano in consiglio di Stato tutte le
questioni pi importanti due volte: la prima, bevendo vino allegramente;
la seconda a digiuno. Secondo Dioscoride, medico, botanico e farmacista grego che esercit a Roma ai tempi dellImperatore Nerone, il vino
giova allo stomaco, stimola la diuresi, energetico, aiuta il sonno, calma
lansia e la tristezza, lassativo, le febbri intermittenti, le affezioni al torace e alladdome. Diceva S.Agostino: Bevuto moderatamente, il vino
un medicamento; bevuto in abbondanza si conosce che veleno. Per
la giocondit, non per lubriachezza fu creato il vino. Liana Botticelli

GRAPPOLO DUVA DA PRIMATO


La Bibbia narra che Mos, durante la peregrinazione degli Ebrei nel deserto della terra Promessa, manda le sue spie ad esplorare il paese di Canaan: Mos li mand ad esplorare il paese di Canaan e disse loro: salite
verso il Negheb, poi vi inoltrerete nella regione montana e osserverete
che paese sia, che popolo vi abiti come sia il terreno, se fertile o sterile. Siate coraggiosi e riportate i frutti del paese. Era il tempo in cui cominciava a maturare luva. Quelli dunque andarono ed esplorarono il
paese Giunsero fino alla valle di Escol, dove tagliarono un tralcio con
un grappolo duva che portarono in due con una stanga, e presero anche
melograni e fichi. Quel luogo fu chiamato valle di Escol a causa del
grappolo duva che gli israeliti vi tagliarono.
Liana Botticelli

La collaborazione volontaria al periodico


LAttualit aperta a tutti.
Inviare articoli e foto alla mail:
lattualita@yahoo.it

N. 3

MARZO 2016

I RACCONTI DEL CUORE


(a cura di Stefano Di Marino)

NAPOLI, ETERNA NOSTALGIA


Ogni sera, si ripete questo viaggio di speranza, e in tutto questo scenario, fatto di sacrifici e di attesa, quella grande montagna, che si specchia
nel mare, e che si fa chiamare Vesuvio, guarda dallalto, da secoli, i suoi
figli, che recitano la loro quotidiana esistenza, e quando sorger il sole,
quella sagoma, si impreziosir di un azzurro sfumato, tanto da sembrare
una sagoma di cartone appena tagliata, appoggiata sul mare e che si sa
specchiare, come in una vetrina, in quelle acque increspate di Margellina non appena ritornano le barche. Guardando questo antico palcoscenico umano, e circondato da una natura paradisiaca, voluta da Dio, dove
il sipario non si chiude mai, i colori si muovono e cambiano mille tonalit, specialmente quando arriva linverno, dove le pietre perdono il loro
calore, per diventare fredde ed ostili, ma al primo fiorire dei balconi,
riacquistano il loro tepore, sotto gli occhi attenti della povera gente, che
si muove in massa, come un vero formicaio, una folla immensa, interminabile, a volte assurda, ma c sempre una costante emozione, perch
Napoli, in ogni istante che respira, fino a notte inoltrata, accoglie i suoi
figli di ogni et, come un fiume in piena, dove ognuno assume dimensioni proprie, di epoche diverse. Napoli cos antica, cos amata dai poeti,
come Virgilio, spesso ha fatto crollare le mura, ma poi sono risolte ad
ogni generazione, proprio sotto la spinta della gente, provenienti dallOriente, o dallAfrica, dalle coste dellAtlantico o dal cuore dellEuropa: Greci, Svevi, Arabi, Normanni, Provenzali, Ungheresi, Spagnoli,
gli Inglesi di Nelson, i francesi di Napoleone, i tedeschi di Hitler, gli
Americani di Eisenhower, come una bella donna, super corteggiata, il
cui destino segnato dalla sua stessa bellezza. (Fine)

IPOTESI DI CONTRASTO AL CRIMINE INFORMATICO


NELLA CYBERCRIME CONVENTION
La Convenzione di Budapest sul cybercrime (firmata il 23 novembre
2001) cristallizza il primo tentativo organico di pubblic policy teso
ad offrire una prospettiva operativa e normativa di contrasto alla lotta
contro il crimine informatico. In tale ambito, i crimini informatici
sono definiti come reati contro la riservatezza, lintegrit e la disponibilit di dati e sistemi informatici, quindi possibile considerare come reato: laccesso illegale, le intercettazioni illegali , Data
& System Interference , uso improprio di dispositivi, frode informatica e falso, reati connessi alla pornografia infantile, reati connessi a
violazioni del diritto dautore e dei diritti connessi. La Cybercrime
Convention indica la prospettiva di sviluppo individuale per ogni
paese aderente e richiede a tutti gli Stati membri di adottare misure
legislative e di altra natura per rendere penalmente perseguibili tali
azioni in virt del proprio diritto interno, vincolando i firmatari a perseguire reati informatici per scongiurare, di fatto, lemergere di aree
di impunit. Nel dettaglio gli Stati firmatari devono assicurarsi che i
reati nel loro diritto interno saranno puniti con pene proporzionate e
dissuasive, sanzioni cio che includano la privazione della libert e
sanzioni monetarie . Larmonizzazione tra diritto internazionale e diritto interno, tuttavia, non pu condurre ad una generale standardizzazione di tutte le norme dei singoli ordinamenti giuridici, ma deve
riguardare un nucleo di principi integrabili da una interpretazione nomofilachica tesa a garantire la fondamentale tutela dei dati minacciati dalla criminalit informatica. Ponendo lorizzonte dellindagine
tecnica verso lItalia, possibile evidenziare che presente nello status delle firme e ratifiche della Convenzione sul Cybercrime, essendo
uno dei 30 Stati che hanno firmato e ratificato la Convenzione . Susseguentemente la legge 18 marzo 2008, n. 48 rubricata Ratifica ed
esecuzione della Convenzione del Consiglio dEuropa sulla criminalita informatica, fatta a Budapest il 23 novembre 2001, e norme di
adeguamento dellordinamento interno, vigente nel momento attuale,
evidenzia le modifiche al codice penale e al decreto legislativo 8 giugno 2001 numero 231 e le modifiche al codice di procedure penale
e al decreto legislativo 30 giugno 2003 numero 196. Tuttavia, limpegno del legislatore evidenziato nella normativa de qua appare non
congruo in relazione alla decisa complicazione del fenomeno. Criticamente si evidenzia che i legislatori dovrebbero costantemente aggiornare ed adeguare la normativa allo sviluppo delle tecnologie. Dal
momento che i criminali informatici possono operare impunemente
in quei paesi in cui non presente una normativa ad hoc o tale normativa meno restrittiva di altre, una maggiore cooperazione internazionale necessaria per evitare lo sviluppo di aree geografiche di
impunit, e per aumentare la fiducia reciproca. Inoltre se i partenariati pubblico-privati tra Internet Service Provider (ISP) e le forze
dellordine hanno rappresentato un passo fondamentale nella responsabilizzazione del settore privato e ha contribuito ad aumentare
il livello di sicurezza in ambiente digitale, lo stesso deve verificarsi
per lo scambio di best practices tra istituzioni giudiziarie e agenzie
di law enforcement a livello nazionale, regionale ed internazionale.
Paolo Cancelli

UN ANNOSA VICENDA
CHE ATTENDE GIUSTIZIA
La Casa del Consumatore una Onlus con sede legale in Milano.
Il rappresentante provinciale di Salerno ling. Luigi Santorelli
(cell. 3391698119) che in data 16 novembre 2011 present un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno per
chiedere di fare piena luce su una ingarbugliata matassa di questioni
legali relative alla costruzione del Crescent (opera edilizia mastodontica con rischioso impatto ambientale). La predetta Casa del Consumatore unassociazione iscritta nellelenco delle associazioni per
la difesa dei diritti e degli interessi dei consumatori. Per perseguire
le sue finalit statutarie pu ricorrere ad ogni mezzo legittimo. In
data 18 luglio 2015 ling. Santorelli ha presentato alla Procura della
Repubblica di Napoli una denuncia per chiedere la riapertura delle indagini sulla base di nuove prove sopraggiunte. Le argomentazioni
addotte sono talmente ampie e complesse da non poter essere sintetizzate in poche righe. Ci risulta che la vicenda giudiziaria viene curata dallavv. Oreste Agosto. In data 21 luglio 2015 Santorelli ha
inoltrato al Difensore Civico della Regione Campania una richiesta
ufficiale di riscontro allinvio di nuova documentazione. In data 12
gennaio 2016 (lettera prot. n. 7) ha chiesto al suddetto Difensore Civico di trasmettere alla Procura della Repubblica di Napoli la documentazione concernente la Casa del Consumatore, per la riapertura
delle indagini sulla vexata quaestio. Siamo in attesa di ricevere ulteriori notizie sullo sviluppo di questa annosa vicenda, augurandoci
sinceramente che, prima o poi, la Giustizia trionfi.
C.G.S.S.

PERCH IL CARNEVALE ?
A Roma non facile guidare, c chi dice che chi impara a guidare a
Roma pu guidare ovunque. Qualche giorno fa per ho deciso di prendere la macchina di mio padre per andare ad un appuntamento consapevole di dovermi imbattere nel traffico. Fin qui nulla di strano, se non
fosse che quel giorno il traffico che ho incontrato non era di autobens
di maschere, carri, coriandoli! Cavolo, marted grasso! Mi sono guardato a destra e a sinistra: ero destinato ad aspettare che il caos si dileguasse. Rimasto fermo dieci minuti (lautista davanti a me sceso
tranquillamente dalla macchina per andare a prendere le sigarette al tabaccaio) mi venuto in mente Il mito dellEterno ritorno di Mircea
Eliade, quel pezzo in cui parlava proprio del caos. Ogni nuovo anno
una ripresa del tempo al suo inizio, cio una ripetizione della cosmogonia. I combattimenti rituali fra due gruppi di figuranti, la presenza dei
morti, i saturnali e le orge, sono elementi che denotano che alla fine dellanno e nellattesa del nuovo anno si ripetono i momenti mitici del passaggio dal Caos alla Cosmogonia. Ero davvero destinato a sorbirmi il
Caos primordiale? Sarei mai riuscito ad arrivare a destinazione? Non
pensavo che il Carnevale fosse ancora cos radicato nella cultura del nostro paese! Ormai non si vedono pi neanche le processioni! Perch mascherarsi? Eppure ogni cultura conosce espressioni simili al Carnevale
dove prevale lo scherzo, la burla, il senso di gioco e il travestimento!
Queste espressioni hanno origine da culture antiche come le celebrazioni
dionisiache greche o i saturnali romani. Anche letimologia della parola
ha origini lontane e incerte: secondo molti la parola Carnevale deriverebbe da carnem levamen, in riferimento alla consuetudine dei Cristiani di astenersi dal mangiare carne durante la Quaresima; secondo altri
la parola avrebbe origine dai Carnalia, un tipo di giochi di campagna
che si facevano saltando sugli otri, altri ancora vedono in carrus navalis, letteralmente nave su ruote, la possibile soluzione, in riferimento
a carri che venivano portati in processione. Insomma il Carnevale un
tempo in cui alluomo era concesso rovesciare le convenzioni sociali o
di casta e che d la possibilit di essere ci che nella realt non si pu essere. La voglia di evasione dallordinario trova finalmente la sua manifestazione. Questa necessit, uscire da se stessi, essere qualcun altro,
indossare delle maschere sempre esistita ed esiste tuttora nella psiche
umana. Ma non avviene solamente il marted grassoavviene tutti i
giorni! Di questo ne siamo consapevoli?
Giuseppe Di Matteo

TRADIMENTO DELLART. 53 DELLA COSTITUZIONE


Lattuale sistema delle imposte, che grava particolarmente sulle famiglie, pu essere migliorato con una tecnica molto semplice, la
quale non sar di certo sfuggita a nessun legislatore e a nessuna forza
politica. Evidentemente nessuno ha mai avuto il coraggio di applicarla ed per questo che lart. 53 della Costituzione. Si ritrova ad
essere leso pagina dopo pagina. Dalla sentenza al provvedimento
dellamministrazione finanziaria, dal disegno di legge alla promulgazione di una norma, lattuale sistema impositivo parte da un presupposto completamente sbagliato di calcolo della base imponibile,
che viene considerata su quello che si guadagna senza tenere conto
di tantissime spese che ognuno di noi costretto a sostenere per vivere. Prendiamo come esempio due individui che lavorano e che pagano le tasse secondo il sistema tradizionale, attualmente ancora in
vigore. Il primo ha uno stipendio mensile netto di circa euro 1.200,00
al mese, vive in un appartamentino di propriet del padre, single,
ha uno scooter e il sabato sera esce con gli amici. Il secondo ha uno
stipendio mensile netto di circa euro 1.500,00 al mese, sposato, ha
due figli a carico, una moglie disoccupata, un mutuo da pagare, deve
ristrutturare casa, una macchina capiente per la famiglia, bollette familiari, spese scolastiche etc. Alla fine di ogni mese il primo soggetto riesce a mettere da parte una cifra che va da euro 300,00 a euro
800,00 mentre il secondo fa quasi sempre debiti, eppure entrambi
vengono tassati allo stesso modo. Questo metodo di calcolo per la
tassazione pare abbastanza iniquo, perch entrambi i soggetti passivi hanno la base imponibile derivante dallo stipendio pronto accredito e non dallo stipendio che residua dopo aver speso per vivere.
Siccome tutti devono contribuire alle spese pubbliche in ragione della
propria capacit contributiva, rilevato quanto sopra, questa deve essere calcolata soltanto al netto delle spese necessarie e sostenute dopo
aver vissuto (alla fine del mese) e non prima di vivere (al momento
dellaccredito). Si, vero che molti costi sono soggetti a deduzione
e a detrazione, ma il punto fondamentale resta la determinazione
della base imponibile che serve a concorrere al gettito fiscale in ragione della propria capacit, che attualmente impostata sul pre
mese e non sul post mese.
Domenico Bertuccio

N. 3

PROBLEMATICHE STORICHE E SOCIALI

MARZO 2016

LANGOLO DEL LIBERO PENSATORE LAMORE NON VUOLE PENSIERI


a cura di Carmelo Monello di Borsod

LA REINCARNAZIONE
Il tema della reincarnazione molto complesso e difficile da comprendere perch racchiude il passato, il futuro ed anche il presente che gi
divenuto. Quando parliamo di reincarnazione notiamo, ancora oggi, un
certo scetticismo soprattutto da parte di alcuni popoli occidentali. Come
ben sappiamo la reincarnazione una sequenza di nascite e morti attraverso le quali lessere umano ha la possibilit di prendere coscienza di essere stato un tempo figlio della Luce, ma di averne perso la memoria.
Dalle nostre ricerche emerso che alcune persone, durante la loro esistenza, visitando per la prima volta alcuni luoghi a loro sconosciuti
hanno avuto la sensazione di esserci gi stati, forse in altre vite. Inoltre
quale risposta sensata e razionale possiamo dare nei vari casi di bambini
prodigio? Alcuni studiosi definiscono questi fenomeni reincarnazione
e sostengono che nel caso di questi bambini si tratta di talenti con innate
capacit intellettive ed esperenziali che sono state acquisite nel corso
delle vite precedenti. La studiosa Mercedes D. Salimei sostiene che la
reincarnazione una qualit tipicamente umana e consiste nel superamento della Legge dellereditariet mediante una modifica interiore e
individuale. Cos da due genitori che generano ed allevano figli con lo
stesso metodo, nello stesso ambiente e con la stessa ereditariet genetica
crescono individui che possono essere diversissimi tra loro. La reincarnazione, secondo molte scuole di pensiero e religioni orientali, si basa
sulla Legge del Karma che sostiene la dottrina dellimmortalit, intesa
come conoscenza di fatti che accadono ad ogni essere umano dopo la
morte, di quelli che accaddero durante le vite vissute in passato ed anche
prima di una nuova nascita e durante il concepimento. Il Karma la
Legge universale dellevoluzione psico-spirituale che prevede una reazione proporzionata allazione. Ci significa che se nelle vite precedenti
un essere umano ha commesso degli errori di qualsiasi genere nella successiva reincarnazione sar penalizzato nella misura equivalente dei
danni che ha causato agli altri, fino alla totale espiazione. Tuttavia non
dobbiamo considerare la Legge del Karma come una punizione brutale
e severa, ma come Legge del contrappasso intesa quale pena equilibrata al peccato o delitto, poich ognuno di noi ha la possibilit di riscattarsi e liberarsi dopo lespiazione. Lauto-liberazione dipende solo
da noi, cio dallacquisizione di uno stato coscienziale superiore da realizzare durante la nostra esistenza e soprattutto dalla consapevolezza di
essere degli Spiriti, figli della Luce e dello Spirito Universale, incatenati e imprigionati nei corpi soggetti alla caducit e al divenire della
materia. Un tempo noi eravamo Luce pura ma purtroppo ce ne siamo
dimenticati, poich con il nostro libero arbitrio abbiamo preferito ignorare la potenza del mondo dello spirito per dar vita a quello materiale in
cui predominano i vizi, le passioni, lignoranza, la sopraffazione e la corruzione, dove regnano pi tenebre che luce. Secondo la Legge del
Karma non ci resta che saldare i nostri debiti, attraverso lespiazione,
fino alla totale estinzione. Ne consegue che ogni nostra vita vissuta, compresa la presente reincarnazione, rappresentano delle opportunit per una
crescita spirituale e per un avvicinamento alle nostre origini celestiali
perdute. Gli studiosi definiscono la reincarnazione come un sistema filosofico, esoterico, psico-spirituale di ricerca metodica e di trasformazione interiore teso allacquisizione di quella consapevolezza
coscienziale che ci condurr alla ricongiunzione con lo Spirito Assoluto
Universale e riconoscerci in esso come Figli eterni ed immortali della
Luce.

DUE MANOSCRITTI BIRMANI


SULLA VITA DEL BUDDHA
(Ultima parte) In seguito il principe non ebbe pi pace e decise di abbandonare il palazzo per cercare il vero significato della vita. Si fece monaco e pass i sei anni seguenti sottoponendosi a grandi sacrifici in una
infruttuosa ricerca della verit sulla vita e sulluniverso. Tuttavia, solo
dopo aver rinunciato a pratiche eccessive come il digiuno prolungato,
mentre stava seduto in meditazione sotto lalbero Bodhi a Bodh Gaya,
raggiunse finalmente lilluminazione: la Verit Suprema. Tutto questo
narrato nel suo primo e ben noto sermone tenuto al Parco dei Cervi di
Sarnath, vicino a Benares. Il sermone del Buddha contiene i principi fondamentali del suo insegnamento, espressi successivamente nelle Quattro
Nobili Verit, ovvero: la vita piena di sofferenza; la causa della sofferenza il desiderio;smettere di desiderare pone fine alla sofferenza;il
modo per porre fine alla sofferenza il Sentiero Otto Volte Nobile:
giuste opinioni, giusti scopi, giusto parlare, giusto agire, giusto sostentamento, giusto sforzo, giusta consapevolezza e giusta concentrazione. I
cinque monaci ai quali il Buddha rivolse il primo sermone diventarono
i suoi primi seguaci e discepoli. Il Buddha pass il resto della sua lunga
vita viaggiando e predicando, principalmente nei regni di Magadha e Kosala, nei pressi delle zone centrali della valle del Gange, oggi Bihar e
Uttar Pradesh. Mor a Kusinagara, nel Bihar settentrionale, allet di ottantanni. Levento della sua morte conosciuto come il raggiungimento
del Nirvana, leterna Felicit o il Non-Essere, luscita dal ciclo della rinascita e della morte. Gli episodi della vita del Buddha illustrati in questi manoscritti sono ben noti ai buddisti birmani; gli eventi pi importanti
della vita del Bhudda sono occasione di cerimonie pubbliche.
Daisy Alessio

GIOVANNI AZZARO
Forniture grafiche - Carta
Viale Glorioso,9/11 - 00153 Roma
Tel/Fax 06/5812341 - 06/5810462

AVVISO UTILE PER FAMIGLIE E AZIENDE


* Ristrutturazione di appartamenti.
* Manutenzione straordinaria di edifici.
* Progetto e calcolo di strutture di nuova realizzazione.
* Valutazione della vulnerabilit di strutture esistenti.
* Progetto di impianti fotovoltaici (pannelli solari per produrre
energia elettrica a basso costo, usufruendo di incentivi statali)
* Certificazione energetica di edifici. Per informazioni: Ing.
Valentina Cerenza e-mail: vcerenza@unisa.it
Cell. 393.5215165 - 333.7924017
Tel.-fax: 089.9780165

AVVISO

UTILE

Gli articoli che non hanno trovato spazio


in questo numero sono stati pubblicati
nel sito web attualita.it (Direttore: Salvatore Veltri) e nel sito web macthnews.it (Direttore: Antonio Bartalotta), registrati presso il Tribunale
Civile di Roma.

...e Ges disse ho compassione per la folla la nostra nascita reale


solo per il nostro corpo, e non per la nostra mente mentre i dotti e gli
scienziati faticano e penano per scoprire e studiare certe leggi, i puri di
cuore intuiscono gli arcani rinchiusi in grembo a madre natura e nel
cuore di Dio padre (Da Sublimazione del sesso di Anthony Elenjimittam)
Quando si dice Ho una relazione Platonica si pensa immediatamente
ad un rapporto amichevole con l altro sesso, ad un intesa esclusivamente cerebrale, fatta di complicit e di interessi comuni (o quasi ). In realt, il pi delle volte, si nasconde dietro a questo comportamento una
timidezza che reprime il nostro bisogno di dichiararsi e dare libero sfogo
all attrazione sessuale, a quell impulso primordiale che sinonimo
damore. L amore platonico, invece, il massimo grado di intesa tra
uomo e donna, un amore a distanza concepito anche da culture yogiche
orientali come il Tantra; troviamo, infatti, al contrario di come molti credono che la filosofia occidentale sia diversa da quella indiana, una similitudine incredibile. Platone, indirizza la propria ricerca sull uomo
schiavo che si libera dalle catene, non vede pi le ombre e si volge verso
lorigine, lidea, il Dio creatore, tornando ad essere lessere perfetto dotato di potere maschile e femminile (Mito della caverna ). Con il Tantra
possiamo attivare lenergia sessuale che riposa alla base del coccige, comunemente chiamata Kundalini, iconograficamente rappresentata da un
serpente arrotolato per tre volte e mezzo, che, con determinati esercizi,
si sveglia, sale per la colonna vertebrale, pulisce i centri energetici, chiamati chacra, esce dalla sommit del capo e si unisce alluniverso imperituro. La costante pratica in coppia, eseguita con la mente libera da ogni
pensiero, porter con il tempo a delle vere e proprie rinascite fisiche e psichiche, si programmer il futuro al fine di non trovarsi mai in fiumi tumultuosi costretti in barca a remare forzatamente per salvarsi dalle
rapide. bene comunque iniziare queste attivit guidati da un Maestro
competente. Senza dubbio, queste pratiche meditative portano ad una visione pi interiore di vita tralasciando la dinamica che contraddistingue
la societ occidentale fatta di scambi e consumi, che il pi delle volte
trascinano l individuo in una arida e complessata esistenza; per non parlare poi che questi eccessi hanno portato un degrado della nostra terra
che di tutti. Sarebbe ora di orientare leconomia mondiale, per salvare
il nostro pianeta, verso l incentivazione di attivit olistiche, artistiche, artigianali, teatrali, musicali. Shopenhauer, filosofo moderno, si interess
al platonismo e anche al velo di Maya, molto simile questultimo alla filosofia greca eleatica che si basava sull illusione dei sensi, studi molto
il buddismo che lo coinvolse sulla tematica del dolore, am leggere le
Upanishad che lo confortarono negli ultimi anni della sua vita. Non so
dire quanto tempo sia passato per capire che in fondo luomo si crede
sapiente perch si illude di sapere (Socrate). Io, artista che so di non sapere faccio del mio corpo veicolo dellignoto. Mi sono trovato cos per
anni interi a vagare alla ricerca dell immenso, con superba umilt ho
partorito opere dopo orgasmi psichici, e nei vorticosi giochi di colori mi
adagio alle loro frequenze toccando Dio con un dito. Pietro Sarandrea
Per contatti: pietrosarandrea@gmail.com - Cell. 335-6162835

LUSO DEL CARBONIO


RIVOLUZIONA LEDILIZIA
Il cemento non sar pi armato con il ferro, bens con il carbonio. E
uninvenzione con la I maiuscola, che rivoluzioner e rinnover profondamente molte industrie manufattoriere e nel campo edilizio: il cemento
armato di carbonio. Il merito di tale invenzione sono Francesco Fabbrocino, Fernando Fraternali ed Ileana Farina, professori e ricercatori di nuovi materiali, e limprenditore Danilo Iervolino, fondatore e
Presidente dellUniversit telematica Pegaso Iervolino. Questo imprenditore ha lanciato industrialmente questo brevetto rivoluzionario nel
campo edilizio, utilizzando nel cemento armato il carbonio. Questo cemento rivoluzionario non ha in se i tondini di ferro, ma fibre di carbonio, dieci volte pi resistenti dellacciaio, inoltre utilizzando le fibre di
carbonio non occorrono pi saldature tramite stampanti laser. Questo
nuovo modello di processo produttivo, che viene definito Elemento
strutturale a geometria multiscala, pu essere applicato a gigantesche
costruzioni edili, ma anche a molti diversi prodotti. Il ricercatore Fabbrocino afferma che i vantaggi di questo progetto rivoluzionario, che si
basa sullutilizzo delle fibre di carbonio, sono incalcolabili. Il cemento
rafforzato con le fibre di carbonio rende i materiali, utilizzati nelle costruzioni,superlativi nei rapporti rigidezza-peso, resistenza-peso, inoltre
questo cemento, ricco di fibre di carbonio, isola meglio dalla temperatura. Sembrerebbe tutto ci fantastico, invece questi materiali rafforzati
sono stati gi realizzati in molti prototipi con fibre e tessuti in materiale
polimerico e hanno dimostrato che funzionano bene. Un plauso sincero
meritano tutti i suddetti ricercatori, ma soprattutto Francesco Fabbrocino, che linventore del sistema, che inietta carbonio nel cemento.
Questo nuovo materiale sar certamente utilizzato da tantissimi lavoratori nel campo edilizio e di questi cito il Maestro dellArte edile Enrico
Riggi.
Mario Coletti

IL COMPORTAMENTO GRAFICO

Secondo Buser il funzionalismo ogni stato mentale potrebbe avere


parecchi corrispondenti neurobiologici possibili, vale a dire che non c
una relazione semplice e univoca tra uno stato mentale e il meccanismo
nervoso che pu sottenderlo, esattamente come la stessa operazione logica pu essere realizzata da diversi computer differenti nel loro hardware. Non assolutamente scontato che possa mai essere detta la
parola finale per quanto riguarda la natura mentale e ci in particolare
per quanto riguarda il movimento volontario, volitivo ed intenzionale:
definire il movimento volontario, o volitivo, o intenzionale resta in effetti complicato e incerto per il neurofisiologo come per il neuropsicologo e il filosofo. Un movimento volontario quando di origine
endogena e non direttamente provocato da un intervento esterno e soprattutto, quando viene eseguito da un soggetto che percepisca internamente di essere libero di avviare la sua azione e di eseguirla quando
vuole. Tradurre questa operazione di atto volitivo in termini anatomofunzionali e situarla nelle sole aree motrici significa cadere in un errore
evidente. Sono molto istruttive, a questo proposito, le osservazioni fatte
dalla neurochirurgia, che i malati cui viene stimolata la corteccia motoria e che rispondono alla stimolazione con contrazioni muscolari non
hanno mai limpressione di seguire un movimento volontario ma di essere oggetto dellazione di una forza esterna a loro imposta. Tutto indica che lelaborazione motoria intenzionale sia collocata altrove e
faccia intervenire altre strutture. Nel suo primo Manuale di grafologia
Moretti presenta la triplice e classica impostazione: grafologia dellintelligenza, grafologia del sentimento, grafologia della fisionomia. La relazione scrittura/facolt mentali di fatto condivisa dai capiscuola della
grafologia, anche se probabilmente non concorde la definizione di intelligenza e di facolt mentali. La grafia un particolare comportamento
non casuale, ma strettamente collegato con la struttura biologica dellindividuo e quindi lo individua e cristallizza rendolo diverso da quello di
ogni altra persona. Nel dettaglio la grafia distesa dal braccio e dalla
mano, secondo la nota espressione di Girolamo Moretti, atta a rappresentare le funzioni psicomotorie e psicointellettuali del cervello. Nella
scrittura la fatica muscolare minima ed cos delicata e assorbita dal
lavoro cerebrale, da potere inoltre ricevere e trasmettere tutte le differenze dei fenomeni cerebrali e le funzioni pi delicate del cervello. La
grafologia studia la scrittura come movimento fisiologico azionato dal
cervello. Anche alla stregua di alti autori come il neurofisiologo russo
Lurija che al comportamento grafico ha dedicato ricerche e studi specifici appurato che la scrittura pu essere considerata una particolare
forma di encefalografia la quale non richiedendo il tramite di unapparecchiatura esterna potrebbe essere valutata pi sensibile dello stesso encefalogramma. Nel movimento grafico, inoltre, non interviene solo una
particolare area o zona del cervello ma quasi la totalit dei centri nervosi
per cui la scrittura il risultato di unattivit coordinata quanto mai ampia
e complessa.
Paolo Cancelli

LATTUALIT, pag. 13

PER NON DIMENTICARE


(a cura di Vincenzo Cal)
* La mattina del 28 gennaio dellanno scorso mor in ospedale a Pavia
una donna di 55 anni chera stata segregata in casa e malnutrita fino a
pesare poco pi di una ventina di chili. Lo confermarono fonti sanitarie
al S. Matteo, dove la donna venne portata pochi giorni prima, dopo essere stata trovata in casa in condizioni disperate. Il compagno della
donna, un sessantenne, nel corso delle indagini venne arrestato con laccusa di abbandono dincapace, sequestro di persona, maltrattamenti e
lesioni gravissime. Poco pi di una settimana dopo si saputo del caso
dei genitori che usavano i figli come complici per le rapine alle Poste,
col pi piccolo, di dieci anni, che apriva la porta ai rapinatori; alla luce
delle indagini effettuate dai carabinieri di Giugliano su una rapina compiuta nel dicembre del 2012 da tre banditi armati che si erano fatti consegnare circa 2mila euro. La mamma dei piccoli era stata messa agli
arresti domiciliari, le indagini partirono per mezzo del video di sorveglianza, che generalmente mostrava la donna con tre minori entrare alle
Poste per una semplice operazione allarrivo dei complici, il pi piccolo apriva la porta antipanico ai banditi, sotto lo sguardo vigile della
mamma, per poi fuggire via tutti insieme.
* Il 20 febbraio 2015 la fonte di Ntdv rifer del rapimento, con stupro e
assassinio, di una bambina nel corso di una festa di matrimonio, in India,
nello Stato di Maharashtra. La piccola, per giunta affetta da disturbi alla
vista, insistette col padre per andare alle nozze della cugina, nel Kumar
Resort di Nonavala, dove si allontan per prendere del cibo senza pi
fare ritorno. Il suo corpicino, con un taglio alla gola, rimase sul tetto del
centro adibito alle vacanze, per un paio di giorni. Per reazione al terribile delitto, una folla successivamente si riun per assaltare la struttura
dove la bimba scomparve, provocando danni ingenti. Sempre in India,
il 5 marzo si viet la proiezione di un documentario sullo stupro di
gruppo eseguito nel dicembre di tre anni prima a New Delhi, che cost
la vita a una studentessa. Immediate le polemiche. La prima del film
Indias Daughter, della regista britannica Leslee Udwin, era prevista
in India come in altri paesi per l8 marzo, ma il governo la censur. La
decisione sarebbe dattribuire al fatto che il video contiene unintervista
a Mukesh Singh, un uomo condannato a morte per il delitto secondo
la polizia le sue affermazioni potevano creare paura, tensione e rabbia
pubblicamente.
* Nel settembre scorso, il presidente della Commissione Ue aveva annunciato nuove misure sul fronte del ricollocamento dei migranti, avvalorate dapprima dal presidente del parlamento europeo, Schulz. La Ue
sta cercando ancora oggi di distribuire 120mila immigrati, rispetto ai
32mila indicati sempre lanno scorso, a luglio. Previste nuove norme sul
diritto dasilo e una clausola dadesione, chi non accetta i migranti deve
spiegarne il motivo allopinione pubblica nazionale ed europea, senn
devono attenersi alle regole. Il piano stato presentato a Bruxelles il 14
settembre, e i paesi che non hanno scelto di non partecipare saranno soggetti a sanzioni la clausola finalizzata a vincere le riluttanze dei paesi
dellest. Il presidente del Consiglio dellUe, Tusk, parl di 100mila migranti da collocare.
* In quei giorni si riscontrarono cinque morti come minimo e diversi feriti stando al bilancio del violento sisma di magnitudo 8,3 al largo della
costa centrale del Cile, in Sudamerica con un milione di evacuati a
causa di onde alte massimo 4,5 metri, che raggiunsero le zone del nord.
Scatt infatti levacuazione preventiva sullintera costa cilena, dopo la
diramazione dellallarme Tsunami. Secondo i media locali si era avuto
a che fare con un numero imprecisato di vittime specie a Tongoy e Illapel, vicino allepicentro, rilevato a 282 km a nord di Santiago. Il sisma
lo avvertirono anche in Argentina, proprio a Buenos Aires. Gli Usa prontamente diedero al Cile il supporto necessario, concretizzando la dichiarazione del portavoce del dipartimento di Stato, Kirby

IL LABIRINTO FRA STORIA E MITO


(Ultima parte) In questo caso la lezione appresa quella di non avere la
sicurezza della meta, ma la necessit, nel soliloquio interiore, di affrontare la vertiginosa sfida di percorrere il cammino, e il centro da raggiungere non il traguardo a cui arrivare per primi, ma la possibilit di
accedere al dualismo esoterico, allequazione microcosmo-macrocosmo,
alla ricomposizione, dopo la lotta, fra natura Divina e Bestiale dellUomo,
spirito e Materia. Riemerge cos il profilo alchemico dei Labirinti delle
cattedrali, come santuario interiore, quel substrato nascosto, quella lettura altra, in connessione con lordine cosmico: al di l della storia, e delle
sue varie interpretazioni, al di l del mito, come aspetto solo umano, al di
l dellarchetipo, come struttura solo della psiche, al di l dellallegoria,
come concetto razionalizzato, al di l della religione, come percorso solo
essoterico. Tutto ci ai giorni nostri, nella vita quotidiana, sembra trovare accenni solo nelle varie espressioni artistiche, e relegato a forme isolate di intuizione creativa: LUomo si nuovamente perso nella Babele
della comunicazione, dellapparire, appiattito com nella necessit di essere visibile, ad ogni costo, dimostrando di aver perso il Centro, il senso
di esso, come luogo in cui si stabilisce una relazione con lincomunicabile. Ora pi che mai avremmo bisogno di vivere lesperienza labirintica
dove lanima ricorderebbe che la sua origine fuori dal tempo e dallo
spazio, ma soprattutto fuori dalle immagini, tornando a circolare, come
nella Ruota Buddistica, nel ciclo Zodiacale, nellOpus degli Alchimisti.
La sfida del labirinto per noi oggi forse quella di tentare di iscrivere
lamore umano nel cuore delle cose, perdendosi nella peregrinazione attraverso i suoi meandri per riconquistarla e ritrovarla.
Daisy Alessio

IL LUTERANESIMO COMPIE 5 SECOLI


Cinque secoli fa Luther Martin monaco agostiniano comment i Salmi e le Lettere ai Romani di S. Paolo; era il 1516. In questo
commento apparve la celebre formula: Semper
peccator, semper iustus et semper poenitens,
cio il cristiano si riconosce sempre peccatore,
sempre giustificato, sempre penitente. Con questa frase Lutero preannuncia la triplice prospettiva della sua teologia: luomo perennemente
peccatore a causa della concupiscenza, che lo
contamina; lunica sua giustizia quella che Dio
gli comunica imputandogli non i peccati, ma i
meriti di Cristo, perci non gli resta che un continuo pentimento, attendendo da lui il dono di grazia. Queste posizioni di Lutero risentivano della
rinascita della teologia agostiniana in polemica con laristotelismo e con
la scolastica. Il 31 ottobre del 1517 Lutero affisse sulla porta della cattedrale di Wittenberg 95 tesi in latino. Da questo atto inizia la Riforma luterana, che aveva ed ha un atteggiamento critico nei riguardi della Chiesa
cattolica. I primi amici e protettori di Lutero furono lumanista Ulrich Von
Mutten, Federico III, Duca di Sassonia. Lutero affermava che il primato
pontificio non era di istituzione divina. Il Papa Leone X glinvi una bolla
Exsurge Domine per chiedergli una piena ritrattazione, ma Lutero il 10
dicembre 1520 la bruci sulla piazza di Wittenberg. Ora Papa Francesco
vuole riunire tutti i cristiani, opera non facile anche perch dallanno 1000
la Chiesa cattolica non permette ai sacerdoti cattolici di sposarsi, mentre
in tutte le altre religioni cristiane il matrimonio permesso. Lutero era
nato ad Eisleben in Turingia. Era figlio di un ex minatore, che, arricchitosi,
entr a far parte della borghesia e divenne magistrato a Mansfeld. Nel
1497 studi nella scuola latina di Magdeburg, segu gli studi universitari
filosofici ad Erfurt. Nel 1507 fu ordinato sacerdote e nel 1501 fu nominato
Dottore in Teologia. Non si pu dubitare che avesse un vero sentimento religioso e che avesse una grande paura del demonio.
Mario Coletti

LATTUALIT, pag. 14

EVENTI DI STORIA E DI ATTUALITA

N. 3

MARZO 2016

OMICIDIO DEL MAGISTRATO CACCIA LA SCRITTURA E IL CERVELLO SCAVI ARCHEOLOGICI AD ATERRANA


(ARRESTATO DOPO 32 ANNI UN PRESUNTO ASSASSINO)

Rocco Schirripa, originario calabrese di 64 anni, panettiere, uno


dei presunti assassini di Bruno Caccia, il Procuratore Capo della
Repubblica di Torino ucciso nel 1983, stato arrestato dalla Polizia. Caccia fu ucciso la sera del 26 giugno 1983, 32 anni fa, con
14 colpi di pistola mentre portava a spasso il suo cane sotto casa,
sulla collina torinese. Per lomicidio, dieci anni dopo, fu arrestato
il mandante del delitto, Domenico Belfiore, esponente della
ndrangheta in Piemonte, poi condannato allergastolo e dallo
scorso 15 giugno ai domiciliari per motivi di salute. Caccia lavorava da tempo su numerosi fatti di ndrangheta tra cui alcuni sequestri di persona. Domenico Belfiore, gi condannato
allergastolo per il delitto, e il suo gregario, Rocco Schirripa, secondo quanto emerso dalle ultime indagini, avrebbero atteso
il Magistrato a bordo di unauto, appostati vicino alla sua casa.
Belfiore avrebbe sparato a Caccia dalla vettura mentre Schirripa
sarebbe sceso per finirlo con un colpo di pistola alla testa. Larresto di oggi un tassello importante per gli sviluppi futuri dellinchiesta. Ci auguriamo che possa far luce su tutti i risvolti
rimasti oscuri di questa vicenda, a partire dagli altri mandanti,
spiega Cristina Caccia, figlia del Procuratore, commentando larresto del presunto assassino del padre. Siamo soddisfatti del lavoro svolto dagli investigatori, ma chiaramente in circostanze
del genere non si pu essere contenti. strano che questa persona sia rimasta indisturbata a Torino, per oltre trentanni,
sottolinea molto giustamente.. Dell omicidio Caccia ho anche
letto nel bel libro di Giulio Cavalli: Nomi, cognomi e infami,
pubblicato nuovamente da Il Sole 24 Ore nei mesi scorsi (il diario di un anno di storie raccontate da un attore di teatro che vive
sotto scorta da due anni; scrittore e autore teatrale, noto anche per
il suo impegno con spettacoli e monologhi teatrali di denuncia
della criminalit organizzata). Cavalli, oltre al racconto di martiri
della lotta antimafia (dallattentato di via DAmelio alluccisione
del giornalista antimafia Pippo Fava, allomicidio di don Peppe
Diana, incrociando il coraggio di Peppino Impastato e i ragazzi di
Addiopizzo, fino a raccontare della mafia al Nord. Un libro dedicato anche alle 670 persone che nel nostro Paese sono sotto tutela. Cavalli scrive anche del Magistrato Bruno Caccia, un
esempio per tutti i Giudici della Repubblica per rigore morale e
seriet, per alto senso dello Stato, per sublime dedizione al lavoro. Inutile dire, aggiungiamo, che di Magistrati di questa tempra c oggi enorme bisogno in Italia perch si ponga fine allo
scempio della Legge e alle frequenti interpretazioni evolutive della Legge penale tanto cara
a moltissimi morbidi Magistrati. Negli anni
ottanta, sfogliando i giornali e riascoltando le
voci di quel tempo, la mafia era unipotesi
investigativa sovversiva che raccoglieva
poco credito nella mentalit dei pi (ma questo avviene ancora oggi da parte di taluni politici che negano levidenza!). Eppure, nel
1983, in Piemonte, un Magistrato dallo sguardo
severo e con il vizio antico della seriet la indagava e
la combatteva con le armi della Giustizia. Proprio la vita di un
Eroe della Giustizia con la G maiuscola!
Raffaele Vacca

LISTAT SCOPRE LACQUA CALDA


Italiani: nascite a minimo storico da Unit dItalia.
Otto nascite ogni 1000 abitanti
Roma, 19 febbraio - Con il rapporto sugli indicatori democrafici, lIstat
ci dice che nellanno 2015 le nascite sono state 488mila, addirittura oltri
15mila in meno del 2014. Di contro, sono aumentati del +9,1% i decessi
confrontati al 2014 ed addirittura del 10,7 per mille, il pi alto dal secondo dopoguerra in poi, mentre erano diminuiti negli scorsi anni. La
popolazione totale a gennaio 2016 di 60 milioni 656 mila residenti di
cui, per, 5 milioni 54 mila (8,3% della popolazione totale) sono stranieri, con un incremento di 39mila unit in pi, confronto al 2014. Gli
italiani, si sono cos ridotti di ulteriori 179mila residenti. Dopo aver sciorinato questi bei numeri, che certamente lIstat ha fornito per primo al
Governo, ci si chiede: ma queste persone che stanno li a comandare gli
italioti, chi abusivamente per nomina del Re e chi per tradimento al suo
corpo elettorale, sanno dare una spiegazione a tutto ci? O ci vogliono
scienziati per capire che il calo demografico dovuto al fatto che da una
parte si predica che la vita umana sacra e prima di mettere al mondo dei
figli, bisogna riflettere su cosa gli si potr offrire come assistenza, dallaltra si fa perdere il lavoro agli italiani per non poter far fronte ai doveri genitoriali (lultimo noto a Palermo il 10 febbraio) perch anzich
discutere come riportare in superficie questa martoriata nazione, ci si
preoccupa di altre situazioni risolvibilissime e che riguardano poche decine di migliaia di persone (ma non sono leggi ad personam di epoca berlusconiana) se non ci fossero solo cavilli. Ancora, mentre si pensa al
benessere dei clandestini (che certamente vanno aiutati) incrementando
i guadagni da parte di alcune cooperative ed enti assistenziali (ogni tanto
ne viene denunciato qualcuno... scoperto!) i nostri politici ignorano il
problema. Gli anziani morti... solo i non vedenti - che per guidano - non
vedono molti anziani costretti a rovistare nei cassonetti della spazzatura
per rimediare qualcosa da mangiare, come ai tempi di guerra, presi in
giro dalle massime cariche dello stato che dicono che si pu vivere con
180 euro per LORO non riunciano alla differenza che percepiscono
cento volte maggiore.. Ma siamo in quellitalietta che racconta in giro
del benessere. Di quellitalia (minuscola!) la cui Tv spazzatura propina
ai telespettatori programmi nei quali rispondendo come ti chiami, vinci
milioni di euro facendo cos credere ai nostri ormai invasori, che questo
il paese del bengodi. Di quegli anziani che, dopo aver pagato le tasse
alle varie casse previdenziali assistenziali, non possono pi curarsi perch per fare unanalisi viene loro richiesto pi della met della pensione
quale ticket e sono costretti a rinunciare per poter mangiare ed allontanarsi mogio-mogi mentre vedono stranieri che vengono curati gratuitamente senza pagare un centesimo dallo stesso stato che a lui,
contribuente, nega le cure! Quelle persone in et avanzata che vengono
sfrattate e buttate per strada in applicazione di leggi fatte alla ricerca del
voto, che dicono che le case devono essere date agli stranieri per via dei
figli che hanno. Che non lavorano ma hanno cellularti di ultimissima generazione e macchine che per camminare, consumano benzina ma non si
sa con quali soldi visto che non svolgono attivit lavorativa! Anziani vittime di quel Renzi e soci che vogliono dare altri soldi ai clandestini fingendo di volerli assegnare alle famiglie con il terzo figlio, prendendo
cos ... in giro ... gli italiani che non ne mettono al mondo nemmeno due
non potendoli mantenere! Ai commercianti che sono costretti a chiudere
per lidiozia dei nostri politici che consentono al clandestino-immigratosemiinregola, di aprire unattivit commerciale senza pagare tasse per 5
anni, danneggiando il commerciante italiano con una concorrenza sleale!
Al termine dei 5 anni (il ricavato dei soldi intanto finito allestero impoverendo questitalioti che fingono di non accorgersi di quanto sotto
gli occhi di tutti!), la licenza passa ad un altro straniero e tutto si perpetua, alla faccia del contribuente italiano. E lIstat scopre che muoiono gli
anziani e non si fanno figli. E per sapere questo, li paghiamo pure?!? Ma
per favore!
Vetriolo

Se la scrittura sintesi della personalit in tutti i suoi aspetti, se la grafia individuale costituisce un encefalogramma particolare, se il tracciato
grafico individuale fotografa come in una istantanea un determinato ed
unico cervello che racchiude in se uno specifico bagaglio ereditario ed
un irripetibile vissuto personale, se il comportamento dello scrivente registra anche le variazioni soggettive dovute alle diverse circostanze oggettive e degli stati soggettivi di stesura di uno scritto, non ci dovrebbero
essere dubbi pregiudiziali sul fatto che dalla stessa si possano individuare lincapacit di intendere e di volere e lo stato di infermit o deficienza psichica. In termini generali la dottrina evidenzia che se
lorganizzazione omogenea ed equilibrata della scrittura rivela lequilibrio psicomentale e affettivo del soggetto, eventuali elementi grafici di
disorganizzazione, tremore, stanchezza, frammentazione, perseverazione, devono rimandare a disturbi pi o meno gravi della personalit,
che ne possono essere allorigine. Tuttavia la dottrina manifesta prudenza. Girolamo Moretti, che certo non ha mancato di sottolineare e
anche di esaltare le potenzialit della grafologia teorizzando tra laltro la
cosidetta grafologia somatica, venendo alle possibilit diagnostiche nella
rilevazione dei disturbi mentali, ha mantenuto una linea prudenziale non
tanto per una mera questione di opportunit ma proprio per una esigenza
epistemologica, dato che la scienza tale se riconosce i propri limiti. Va
precisato che Moretti nelle sue opere non ha affrontato espressamente
ed organicamente, a fini peritali e dal punto di vista teorico, la questione
della possibilit di determinare dalla scrittura lincapacit di intendere e
di volere e lo stato di infermit o deficienza psichica, ma ne ha fornito
indirettamente gli strumenti prospettando innanzitutto le potenzialit
operative della grafologia in particolare nella comprensione dei disturbi
mentali che non raramente sottendono e comportano stati anche passeggeri e transitori di infermit, menomazione psichica, incapacit di intendere e di volere. Nella prassi, come dimostra una consulenza tecnica
conservata nellarchivio dellIstituto grafologico che porta il suo nome,
Moretti afferma che il perito grafologo competente per giudicare se
il testatore capace o no di testare e se stato vittima di captazione per
violenza o suggestione e precisa che il giudizio del perito grafologo si
fonda sui dati della scrittura, cio sulla scrittura grafologicamente considerata
Paolo Cancelli

IL SULTANATO DELLE DONNE


(Terza parte) Chi erano queste donne eccezionali, la cui influenza
si estese al di l delle pareti dellharem ? Le pi notevoli furono
consorti favorite, i cui figli salirono al trono. La madre di un Sultano regnante occupava una posizione unica per rango e autorit.
Portava il titolo di Valid Sultan o Regina Madre, il rispetto accordato alla madre del sultano era un riflesso della struttura sociale ottomana, in cui costei occupava un posto particolare; come
recita un detto islamicoIl Paradiso ai piedi delle madri, la
Valid Sultan si trovava al sommo della gerarchia dellharem, e la
sua autorit era simboleggiata dallubicazione centrale del suo
appartamento allinterno del complesso di edifici dellharem
stesso. Salire alla posizione di Valid Sultan non era questione di
pura fortuna: allapogeo dellImpero Ottomano lharem contava
almeno alcune centinaia di donne, e il semplice fatto di giungere
in presenza del Sultano non era per nulla facile. Prima di incontrarlo una giovane ospite dellharem doveva (grazie anche alla
sua bellezza, abilit e carattere) richiamare lattenzione di qualcuno che potesse spingere avanti la sua carriera, forse una delle
sovraintendenti o maestre delle fanciulle, forse la stessa Valid Sultan. Se una giovane era abbastanza fortunata o abile tanto da raggiungere il letto del Sultano, doveva tener desto linteresse di
questi abbastanza a lungo da assicurarsi una progenie, augurandosi di dare alla luce un maschio per poter cos aspirare a diventare una futura Valid Sultan. Ci fu solo una donna nellarco di tempo
di 130 anni ( tanto dur il Sultanato delle donne) che divenne leggendaria rispetto alle altre: Hurrem Sutan, conosciuta in Occidente
con il nome di Rosselana (Continua).
Daisy Alessio

RICORDANDO PASOLINI
Uomo di grandi talenti tosti, per sua natura scomodo, acuto e attento, approfondendo sempre tue ricerche, conoscesti sette sorelle, speculatrici e truffatrici mondiali, ti addrentasti in una selva
oscura, scivolando in un pozzo di petrolio. Una dama intelligente,
criminale e senza scrupoli, mandante ad indagare, riusc a sapere
dellopera tua, e il contenuto fu scomodo fosti incastrato in uno
scala da qualcuno costretto a chiamarti, perch accorrevi sempre,
persona che conosciuta divenne grazie a te, che avevi labilit di
turare fuori le potenzialit genuine e spontanee, non fu lui colpevole di tale crimine, perch minacciato dalla dama intelligente,
che spesso citavi in quellopera rimasta incompiuta. Vorrei tanto
far luce, ma nessun richiamo, nessuna voce. Rare sono persone
come fosti tu, che occuperai per sempre un posti in me.
Teresa Centofanti

SFIORANDO LANIMA
Nella spiaggia deserta Cassandra accovacciata sullo scoglio stava,
vestita di foular annodati e trasparenti, sguardo lontano, dove lazzurro del mare si confonde col cielo, idee maturano nei pensiri
come note musicali sinnalzano verso il cielo, danzando e rincorrendosi, soavi concerti e tragica opera, musica che dal cuore
le tocc lanima emozionandola, non esisteva n tempo n spazio
su unicorni cavalieri minacciosi, spade taglienti a doppia lama,
apparvero da lontano, verso lei cercando di recidere sul nascere,
la sinfonia universale. Ella salz, mentre il vento soffiava, accarezzandole i veli aderenti al corpo, cap che persone fossero, dintrighi e tradimenti, vili e arroganti, con cupi affetti, alcun slancio,
anime inerti, commozzione alcuna, a suo sguardo fermi stettero,
chi dovette ascoltare porge sempre ascolto, sparirono i cavalieri
che per attimi Cassandra am. Gente amica delle tre scimmiette
e maldicenze, eludendola, fu il suo tallone vulnerabile. Arsa come
fu Achille, che indusse lutti agli dei sue polveri in corso dacqua
cristallina e pura, dove ninfee fiorirono, La terra trem quando
luce vide, cos quando il buio tocc.
Teresa Cantofanti

La bellezza quasi surreale del borgo storico di Aterrana non passa


certo inosservata. A guardarla bene, provando ad entrare nella
magia dei cortili e delle sue stradine in pietra, dei pozzi e dei vecchi portoni, sembra quasi che il tempo si sia fermato. Arte e storia si sposano a meraviglia e le tradizioni resistono nonostante la
mano e limpeto delluomo, che ne rappresentano un reale pericolo. Molti sono i tentativi di valorizzare il fascino incantato di
questo sito e di ridonare slancio e vigore alla cultura delle tradizioni di un tempo che qui non smette di essere. Ma c dellaltro.
Pare che Aterrana, insieme ad altre localit situate nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, conservi delle evidenze preistoriche. A suggerirlo un gruppo di ricercatori dellUniversit
degli studi di Siena. Il sito denominato riparo sotto roccia di
Aterrana era gi stato oggetto di un primo intervento, da parte
di un gruppo di ricerca della medesima universit, circa dieci anni
fa, nel settembre 2005, durante il quale furono rinvenuti diversi
resti risalenti ad epoca preistorica. Pertanto, nel contesto di un
progetto promosso in collaborazione con la Soprintendenza archeologica della Campania, volto alla valorizzazione di queste
evidenze preistoriche, il gruppo di Siena, diretto dalla dottoressa
Adriana Moroni, si accinge a riprendere gli studi. Un focolare,
resti di fauna e strumenti in pietra riferibili allet del Paleolitico
medio: questi i ritrovi ad Aterrana del 2005 che rappresentano
oggi la base da cui ricominciare ad indagare. Ci si riferisce ad
unepoca compresa tra 200.000 e 40.000 anni fa, epoca a cui si fa
corrispondere la diffusione in Europa delluomo di Neanderthal,
a partire dalla valle di Neander, nei pressi della localit tedesca di
Dusseldorf, dove furono rinvenuti i primi resti fossili. La localit
montorese era stata definita, gi nel 2005, di interesse particolarmente importante, come si legge in un decreto della Direzione
Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania.
Lobiettivo dello scavo previsto per lanno appena iniziato dunque quello di verificare leffettiva entit di tali resti e limportanza scientifica del sito. Comunicato lottenimento delle
necessarie autorizzazioni con nota del 4 gennaio 2016, si attende
quindi solo linizio dei lavori da parte dellequipe dellUnit di
Ricerca di Preistoria e Antropologia del Dipartimento di Scienze
Fisiche, della Terra e dellAmbiente, dellUniversit degli studi di
Siena. Sotto la guida della Dott.ssa Moroni si cercher dunque di
capire se Aterrana sia stata per davvero sede di villaggi neandertaliani. In tal caso, Montoro e in particolare il sito Riparo sotto
roccia di Aterrana potrebbe entrare a far parte di unampia rete
di poli culturali con lobiettivo per il futuro di costituire una vera
e propria confederazione di musei naturali diffusi sul territorio. In
altre parole, Aterrana, nasconde qualcosa di ancor pi antico delle
strade medioevali o del borgo preromano. Sottoterra giace qualcosa che rimanda ad un tempo ben pi lontano e ad un uomo ben
diverso da quello di oggi.
Antonio De Vita

CRONISTORIA DEI GIUBILEI


Una delle novit di questo Anno Santo
straordinario, voluta da Papa Francesco,
consiste nel fatto che in tutte le cattedrali
delle diocesi di tutto il mondo e nei santuari, scelti dai vescovi locali, venga istituita una Porta santa quale segno di
comunione in tutta la Chiesa. Tale Giubileo definito di misericordia, perch
concede unindulgenza plenaria, ai fedeli
sotto determinate condizioni. Teologicamente fondato sul valore delle indulgenze e sul potere della Chiesa ad
elargirle. Il primo Giubileo fu indetto dal
Papa Bonifacio VIII il 22 febbraio del
1300 e decise che si sarebbe celebrato
ogni 100 anni. I fedeli, che affluirono a
Roma per tale Giubileo furono moltissimi e di questi vanno ricordati Dante
Alighieri, Giotto, Cimabue, Carlo di Valois, fratello del Re di Francia, con sua
moglie Caterina. Il Papa Clemente VI nel
1342, dopo il trasferimento della Sede
papale ad Avignone (1305-1377) stabil che il 2 Giubileo fosse indetto
nel 1350 e non nel 1400. Con la bolla Unigenitus Dei Filius stabil anche
che la scadenza dellAnno Santo avvenisse ogni 50 anni. Il Papa Urbano
VI, durante il periodo di scisma, decret che il Giubileo si celebrasse
ogni 33 anni a ricordo degli anni di Cristo. Bonifacio IX diede inizio ad
un nuovo Anno Santo nel 1390, cio dopo 40 anni. Papa Martino V, terminato lo scisma doccidente, indisse il Giubileo per il 1425, cio dopo
25 anni, introducendo due novit: lapertura della Porta Santa a S.Giovanni Laterano e la coniazione di una speciale medaglia commemorativa. Il Papa Nicol V indisse il nuovo Giubileo nel 1450. Di pellegrini
noti ricordiamo S.Rita da Cascia, S. Caterina da Bologna, S.Giovanni da
Capestrano, Re Ferdinando di Napoli, la Regina Carlotta di Cipro. Il
Beato Angelico dipinse per tale importante occasione alcune stanze pontificie. Il 26 marzo 1472 Papa Paolo II stabil con la bolla Salvator Noster che in futuro il Giubileo si sarebbe svolto ogni 25 anni. Nel 1475 fu
infatti indetto il nuovo Giubileo, che per la prima volta fu definito Anno
Santo. Papa Sisto IV per tale occasione volle che Roma venisse abbellita con nuove opere artistiche, tra cui la Cappella Sistina e il ponte Sisto
sul Tevere. Nel 1525, nono Giubileo, il Papa Clemente VII apr la Porta
Santa con un tocco di un martello doro. Il Papa Urbano VIII, che indisse il 13 Giubileo nel 1625, passato alla storia in relazione al processo fatto a Galileo nel 1630. Papa Benedetto XIV, nel 1750, fece
erigere nel Colosseo 14 edicole per la Via Crucis e una grande Croce in
mezzo allarena. Nel 1775 Clemente XIV promulg il 19 Anno Santo,
ma fu gestito, causa la morte, da Papa Pio VI. Durante legemonia napoleonica Papa Pio VII non potette indire nel 1800 il nuovo Anno Santo.
Il 20 Giubileo fu indetto da Papa Leone XII nel 1825, che lo defin
Giubileo della restaurazione. Nel 1850 non vi fu il 21 Anno Santo per
le vicende della Repubblica Romana e del temporaneo esilio di Papa Pio
IX a Gaeta. Tale Papa potette indire lAnno Santo del 1875, in cui non
vi furono varie cerimonie di apertura e di chiusura della Porta Santa a
causa delloccupazione di Roma dalle truppe di Vittorio Emanuele II.
Nel 1950 Pio XII promulg il 25 Giubileo, in cui fu proclamato il
dogma dellAssunzione di Maria al Cielo (1 novembre 1950). Papa
Paolo VI indisse il Giubileo ordinario nel 1975. Nel 1983 Papa Giovanni
Paolo II indisse un Anno Santo straordinario per ricordare i 1950 anni
della redenzione. Benedetto XVI il 28 giugno 2008 proclam uno speciale Anno giubilare, dedicato allapostolo Paolo di Tarso, a ricordo del
bimillenario della sua nascita.
Mario Coletti

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essendo super partes, intende restare un
libero organo di stampa.

N. 3

MARZO 2016

PROBLEMATICHE RELIGIOSE E DI ATTUALITA

DIALOGO ECUMENICO
(a cura di Aurora Simone Massimi)

FESTA DI DON BOSCO


In occasione del bicentenario dalla nascita di Don Bosco, il
30 gennaio 2016,
stata celebrata una
Santa Messa nella
cappella Ges Maestro dellUniversit
Pontificia Salesiana.
La scelta di celebrare
l stata determinata
dalla necessit di dedicare un momento di
contemplazione sul
dono della Vita di Don Bosco e sul suo esempio proprio nel
luogo dove si formano giovani menti nel suo stile illuminato
dalla luce del Signore. La celebrazione Eucaristica stata presieduta dal card. Giuseppe Versaldi (nella foto con Aurora Simone Massimi), e concelebrata dal Rettore Mauro
Mantovani e dai decani delle facolt dellUniversit. E dispiaciuto vedere uno scarso afflusso di studenti, a parte quelli
presenti nel coro che ha dato uninterpretazione commovente,
a questo importante appuntamento ma il Rettore ha spiegato
che la loro assenza era dovuta agli esami in corso e si detto
comprensivo nei loro confronti e ben consapevole della fatica
degli studi. Il clima di raccoglimento stato molto suggestivo
e ha permesso ai presenti di meditare profondamente sulla
bellissima omelia, nella quale hanno risuonato alcune delle
massime pi belle del Santo Torinese come: Studia di farti
amare. Come diceva Don Bosco Ricordatevi che ogni cristiano tenuto a mostrarsi propositivo verso il prossimo, e che
nessuna predica pi vera del buon esempio. E Don Bosco,
come stato ricordato nellomelia, ha dato un esempio incredibile con un impegno concreto per combattere la povert e
lignoranza, accogliendo con amore immenso giovani dissoluti e disperati, su cui nessuno avrebbe scommesso e investito,
e restituendogli la speranza e il futuro. Tutti coloro che sono
impegnati nelleducazione dovrebbero prendere esempio per
migliorarsi nella pratica educativa.

LA DIMENSIONE UMANA
DELLA COMUNICAZIONE
La Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, lunica
Giornata mondiale stabilita dal Concilio Vaticano II, viene celebrata la domenica che precede la Pentecoste. Il Messaggio
del Papa emanato per loccasione viene tradizionalmente pubblicato in occasione della ricorrenza di San Francesco di
Sales, patrono dei giornalisti (24 gennaio). La scelta del tema
di questanno, Comunicazione e misericordia: un incontro
fecondo, ovviamente collegata al Giubileo straordinario
della misericordia. Una buona comunicazione pu aprire uno
spazio per il dialogo e la comprensione reciproca, permettendo, in tal modo, che fioriscano incontri umani fecondi. In un
momento in cui la nostra attenzione spesso rivolta alla natura
aggressiva di molti commenti sui social network, occorre concentrarsi sul potere della parola per superare le incomprensioni
e costruire la pace e larmonia. Ecco i punti nodali del messaggio papale. Lamore, per sua natura, comunicazione,
conduce ad aprirsi e a non isolarsi. E se il nostro cuore e i nostri gesti sono animati dalla carit, dallamore divino, la nostra comunicazione sar portatrice della forza di Dio. Le
parole, quindi, possono gettare ponti tra le persone, le famiglie, i gruppi sociali, i popoli, tanto nellambiente fisico,
quanto in quello digitale. A tale scopo, il Papa esorta a parole e azioni che aiutino ad uscire dai circoli viziosi delle
condanne e delle vendette, che continuano ad intrappolare gli
individui e le nazioni, e che conducono ad esprimersi con messaggi di odio. Il linguaggio della misericordia, dovrebbe permeare anche la politica e la diplomazia, aggiunge il Santo
Padre, facendo appello a quanti hanno responsabilit istituzionali, politiche e nel formare lopinione pubblica, affinch
siano sempre vigilanti sul modo di esprimersi nei riguardi di
chi pensa o agisce diversamente, e anche di chi pu avere sbagliato. Se vero che nostro compito ammonire chi sbaglia,
al fine di liberare le vittime del male e sollevare chi caduto, mai si pu giudicare le persone, perch solo Dio pu
leggere in profondit nel loro cuore. Papa Francesco inoltre
cita Shakespeare laddove scrive: La misericordia non un obbligo. Scende dal cielo come il refrigerio della pioggia sulla
terra. una doppia benedizione: benedice chi la d e chi la riceve. Con queste parole Francesco ci aiuta a riscoprire che il
cuore della comunicazione costituito sempre, e soprattutto,
da una autentica dimensione umana.
Carmen Galoppo

LA LEGGENDA DEL GRANDE INQUISITORE


Nel vangelo secondo Luca, Ges viene tentato nel deserto dopo quaranta giorni dal demonio. Tre sono le tentazioni poste davanti a
Ges: la sicurezza (il pane), la ricchezza, e lorgoglio. Ges risponde alle tentazioni con le parole della Scrittura Non di solo pane
vive luomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio. Ma allora possibile essere liberi: Cristo infatti con il suo messaggio
d allumanit la libert, la libert dal peccato. E possibile rifiutare la schiavit del peccato, la schiavit della nostra invidia, della
nostra lussuria, del nostro orgoglio che non ci fanno vivere per come siamo ma ci fanno uscire da noi stessi. Ma questa libert irraggiungibile per la maggior parte degli uomini! Chi, infatti, riesce, allo stremo delle proprie forze (come dopo quaranta giorni nel
deserto) a non essere invidioso, a non giudicare chi ti ha umiliato, a non rubare? Nessuno! Il cristianesimo utopia! Nessuno pu resistere alle tentazioni! La libert che venuto a portare Ges Cristo non serve, non pu portare alla felicit. Nel capitolo Il Grande
Inquisitore del famoso romanzo di Dostoievskij I fratelli Karamzov lo scrittore russo riprende proprio questa profonda riflessione
sul messaggio del cristianesimo. Il capitolo inizia con Ivn Karamzov che espone al fratello Aleksej un racconto allegorico di sua
invenzione, ambientato in Spagna ai tempi della Santa Inquisizione. A Siviglia, dopo quindici secoli dalla morte, Ges fa ritorno
sulla terra. Pur rimanendo nellombra viene subito riconosciuto da tutti e acclamato come salvatore. Arrivato davanti una chiesa dove
si stava celebrando il funerale di una bambina di sette anni il Cristo pronuncia le sue uniche parole di tutta la narrazione Talitha
kumi, Fanciulla alzati, e la bambina per miracolo risuscita ed esce dalla bara ancora aperta. Tuttavia Ges viene subito arrestato
per ordine del Grande Inquisitore. Nelle segrete il Grande Inquisitore fa visita al prigioniero il giorno prima della sua condanna a morte.
Qui inizia un lungo monologo in cui il Grande Inquisitore spiega al Cristo perch la libert proposta dal messaggio evangelico non
realizzabile in questa vita: Non eri forse tu a ripetere voglio rendervi liberi? (Giovanni 8.31-36). Ecco, ora li hai visti questi uomini liberi. S, questa faccenda ci costata cara ma noi labbiamo portata a termine, nel nome tuo. Per quindici secoli ci siamo tormentati con questa libert, ma ora finita, decisamente finita. Tu non credi che sia finita? Mi fissi con quel tuo sguardo mite e non
mi degni neppure della tua indignazione? Ma sappi che ora, proprio oggi, questi uomini sono pi che mai convinti di essere completamente liberi; eppure ci hanno reso la loro libert e lhanno deposta umilmente ai nostri piedi. Ma siamo stati noi a ottenerlo, era
forse questo che volevi? Una libert simile?. Ges con il suo messaggio d allumanit la libert, la quale risulta insostenibile per la
maggior parte degli uomini; essi hanno invece bisogno delle necessit materiali (cio le tentazioni di Satana che Cristo ha rifiutato). Il
Grande Inquisitore spiega come sia necessaria unautorit forte, quella da lui rappresentata in modo che essi siano davvero felici. Ma
oggi lumanit finalmente felice? I beni materiali possono davvero colmare la nostra profonda sete di felicit? Per Ges Cristo e Dostoevskij no! La felicit una libert molto pi profonda di quella promossa dal Grande Inquisitore.
Giuseppe Di Matteo

LA MALATTIA E LA CULTURA DELLINCONTRO


La malattia, soprattutto quella grave, mette sempre in crisi lesistenza umana e porta con s interrogativi che scavano in profondit. Il primo momento pu essere a volte di ribellione: perch capitato proprio a me?. Queste parole sono riprese dal
Messaggio del Santo Padre Francesco per la XXIV Giornata Mondiale del Malato 2016. La ricorrenza, celebratasi l11 febbraio scorso, stata istituita nel 1992 da Papa Giovanni Paolo II (lanno successivo a quello in cui gli fu diagnosticata la malattia di Parkinson) e coincide con una delle festivit tradizionalmente pi importanti per i fedeli cattolici: quella della Madonna
di Lourdes. Pi recentemente, Benedetto XVI scelse proprio questa giornata per annunciare pubblicamente le sue dimissioni
legate a motivi di salute. Nelle situazioni di malattia scrive Papa Francesco nel suo Messaggio la fede in Dio , da una parte,
messa alla prova, ma nello stesso tempo rivela tutta la sua potenzialit positiva. Non perch la fede faccia sparire la malattia,
il dolore, o le domande che ne derivano; ma perch offre una chiave con cui possiamo scoprire il senso pi profondo di ci che
stiamo vivendo; una chiave che ci aiuta a vedere come la malattia pu essere la via per arrivare ad una pi stretta vicinanza
con Ges, che cammina al nostro fianco, caricato della Croce.
E anche in questa circostanza il Pontefice ribadisce il tema a
lui caro della cultura dellincontro. Ogni ospedale o casa
di cura leggiamo infatti nel suo Messaggio pu essere
segno visibile e luogo per promuovere la cultura dellincontro
e della pace, dove lesperienza della malattia e della sofferenza, come pure laiuto professionale e fraterno, contribuiscono a superare ogni limite e ogni divisione. Tra i numerosi
interventi che tradizionalmente fanno da contorno ai messaggi
papali, vogliamo citare una lettera, rivolta ai degenti e agli amPromoter Finanziario a disposizione dei lettori
malati, di Mons. Vincenzo Bertolone, arcivescovo di Catanzaro Squillace. La lettera riporta le parole di Goethe: Ho
del periodico LATTUALIT per fornire
imparato dalla malattia molto di ci che la vita non sarebbe
* Consulenze sul modo pi sicuro di investire i risparmi
stata in grado di insegnarmi in nessun altro modo. Ma cosa
sono allora il dolore e la malattia? Il dolore una componente
* Consigli sulla previdenza integrativa (Piani Pensione)
dellincompiutezza delle creature scrive Mons. Bertolone
, un dato che nellorgogliosa e tecnologica societ contempoPer maggiori informazioni telefonare
ranea non si vuole accettare. La malattia continua Bertolone
insegna la vera gerarchia dei valori, svelando limpotenza
della ricchezza che non salva dalla morte. E quando il dolore
ai seguenti numeri: 06/684341 - 06/68434360
morale percuote una vita, spesso si assiste ad una nuova tensione verso il mistero e verso Dio.
Silvia Iovine

VOLETE INVESTIRE I RISPARMI


CON BUONI RENDIMENTI ?

Il dott. Paolo Maria BONELLA

LATTUALIT, pag. 15

LA RUBRICA DEL PADRE


(a cura di Pierluigi Vignola)

ECCO GLI UOMINI DI CHIESA


Luomo nellabbondanza non capisce. sempre cos e sar sempre cos.
Luomo che non ricorda di essere polvere e cenere diventa la scimmia del
Dio vivo e vero. E chi non ha conosciuto le seduzioni dellabbondanza
un mentitore. Se si hanno soldi e beni e si vive per essi, se questa la
preoccupazione assillante e dominante, c poca differenza con chi queste cose non le ha ma vive per esse. Dove il tuo tesoro l il tuo cuore.
Il cuore, appunto! Cera uno studente universitario di un piccolo villaggio di campagna, figlio di contadini mezzadri che per mantenerlo agli
studi sudavano da mane a sera. Bisognava pagargli laffitto, il mangiare,
la biancheria, i mezzi di trasporto, insomma spendere met di quanto la
famiglia aveva di reddito. E lui doveva seguire le lezioni, i seminari, i
master, dare gli esami con docenti per nulla compiacenti ed anzi ostili.
Poi lui si laure e fece tre anni di praticantato ringraziando il professionista che lo aveva preso gratis nel suo studio. Nel frattempo la propria famiglia continuava a pagare e a non aver soldi per gli altri due figli. Infine
a trentanni riusc a superare, senza compravendite, lesame per diventare avvocato. Invece in citt cera un giovane entrato in seminario per
diventare sacerdote. Non doveva pagare affitto, per il mangiare e la lavanderia era ossequiato e riverito, aveva lo sconto sui libri e locali in cui
studiare e campi da gioco per ricrearsi. Seguiva le lezioni universitarie e
dava gli esami con molta benevolenza da parte dei docenti. Ottenne il titolo o, forse, lo prese a met. Il giorno dopo la sua ordinazione sacerdotale entr nel sistema del Sostentamento del Clero. Di botto. Senza un
giorno di disoccupazione, di mancanza di contributi, di tirocinio gratuito,
di prova sul campo. Sapeva gi tutto e doveva solo dare lezioni del suo
sapere. Che andasse a scuola ad insegnare o non ci andasse, dal punto di
vista del reddito, era la stessa cosa. Che visitasse i malati o tenesse i registri parrocchiali in ordine era cosa secondaria. Non lo era invece sotto
il profilo di cosa vuol dire essere pastori e servitori. Che aprisse la sua
chiesetta ad orari certi o la aprisse a seconda del suo comodo era indifferente: lui non dipendeva dal suo gregge, non era il pastore che doveva
dare la vita per esso. Viveva da un sussidio frutto di offerte provenienti
da tante famiglie, compresa quella del mezzadro di cui sopra. Era nellabbondanza, nella situazione in cui uno non capisce. Ed aveva in sovrappi offerte, donazioni e diconsi frutti di stola. E tanto, tanto tempo
per discettare sui massimi sistemi della pastorale, del servizio sacerdotale, di cosa deve o non deve fare il vescovo ed il confratello presbitero.
La morale alla fine chiedersi: si stanno producendo una generazione di
preti burocrati, appagati nei bisogni materiali oppure no? Forse il caso
di pensarci un po.

I FIGLI: QUALE SENSO HANNO OGGI ?


una verit molto semplice e perfettamente chiara, un po stupida forse,
ma difficile da scoprire e pesante da portare. Camus lo faceva dire ad
un Caligola amareggiato perch gli uomini muoiono e non sono felici.
Qui lo diciamo in aperta polemica contro le analisi dominanti sulle cause
della crisi economica. I parametri utilizzati sono tanti e hanno una loro
ragionevolezza. Ma quasi sempre prescindono da un dato elementare: il
tracollo demografico. Scontiamo il furore ideologico neo-maltusiano che,
a partire dagli anni sessanta, ha additato la sovrappopolazione della terra
come la chiave di lettura di tutte le emergenze del mondo moderno. Paghiamo pegno per lo snobismo dei piacioni che ha prodotto questa sequenza: io, insegnante, dicevo a te, madre, che eri una coniglia perch
avevi messo al mondo cinque e oltre figli. Tu crei un peso per la societ dovevi abortire o comunque evitare. Quellinsegnante non pensava minimamente di essere in ruolo (eterno) proprio perch quelle madri
avevano messo al mondo dei figli. Hanno pontificato sullaborto, sul preservativo, sulla libert sessuale dimenticandosi che senza bambini le
scuole non esistono. Neanche se si moltiplica tre insegnati per alunno o
si introduce un orario che pi continuato non si pu. Una popolazione
fortemente invecchiata vuol dire uno sbilanciamento sul fronte pensionistico, della sanit, dei servizi alla persona. Assurdo non pensare che
un determinato tenore di vita ha dietro di s una proporzionale base sociale produttiva. Si possono aumentare le tasse allinfinito ma se non c
un numero adeguato di contribuenti si scoppia. Esempio pratico: una cittadina che aveva una scuola dimensionata per mille alunni delle elementari e medie oggi si ritrova con ununica classe di prima elementare
composta da 22 alunni dentro un caseggiato simile ad un aeroporto.
Spese enormi che non hanno una base imponibile sufficiente. In Italia
gli under 20 sono ormai in numero pressoch uguale agli over 65: questo il dato di fatto con cui fare i conti altrimenti saremo costretti ad inventare nuove finestre previdenziali e altre richieste di innalzamento
dellet pensionabile. Si rivelato inoltre falsa lequazione meno
figli=pi ricchezza per tutti. I ricchi, che di figli ne avevano gi pochi,
sono rimasti ricchi; i poveri, che i figli li avevano, sono rimasti poveri.
La diminuzione delle nascite non significa maggior benessere diffuso.
La prima politica vivere. Pertanto occorre rimettere al centro della politica, della cultura, delleconomia famiglia e maternit. Per dare possibilit concrete al forte il desiderio che attorno a loro esiste. Pensare di
reggere la baracca con matrimoni gay e fecondazioni artificiali vuol dire
non aver capito che il nostro sistema economico e sociale, senza una adeguata base demografica destinato al suicidio genetico.

KIRILL E PAPA FRANCESCO:


UN INCONTRO EPOCALE
Venerd 12 febbraio 2016 allAvana si svolto lincontro tra
papa Francesco e Kirill, il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia. Un evento epocale, in preparazione da oltre ventanni, un
passo importante per il dialogo ecumenico dopo quasi un millennio di separazione. Finalmente si compie quel sogno che
stato anche di papa Giovanni Paolo II, il quale pi volte ha sottolineato la necessit che la Chiesa torni a respirare a due polmoni: quello dOriente e quello dOccidente. Papa Francesco
riuscito dove Wojtya aveva fallito. I due si sono parlati per
circa due ore ed alla fine del loro colloquio hanno rilasciato
una dichiarazione congiunta (non politica, ma pastorale) in cui
sono state affrontate alcune questioni particolari come la difesa dei cristiani perseguitati, la crisi in Ucraina, il destino
della Siria e dellIraq, la difesa della famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Tuttavia qui vogliamo porre
laccento sul punto decisivo rappresentato dalla questione ecumenica. Papa Francesco ha esordito davanti alle telecamere
dicendo: Siamo cristiani, siamo due vescovi che parlano delle
situazioni delle loro Chiese. Allunit si pu arrivare solo
camminando insieme e questo incontro testimonia proprio il
fatto che tale cammino arrivato ad una tappa importante.
Certo, arrivare alla piena comunione non sar semplice, ci
sono le questioni teologiche e il giusto modo di intendere il
primato di Roma mille anni di fraintendimenti non sono
pochi eppure ogni passo verso lunit rende la Chiesa e lannuncio del vangelo di Cristo alle genti pi credibile ed efficace. Per concludere anche noi vogliamo dire con Francesco
che Lunit si fa camminando insieme. Se si facesse anzitutto
teologia, quando arriver il Signore ci troverebbe ancora a
discutere.
Stefano Valente

LATTUALIT, pag. 16

LATTUALIT
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LA RUBRICA DELLA SALUTE


ANTIPASTINI SVELTI

Preparate 12 fette di prosciutto,arrotolatele ad un piccolo bastoncino di


gorgonzola,ed uno di mango. altro antipasto di Cockail di scampi, nel
fondo delle coppette mettete una piccola foglia di lattuga poi gli scampi,
e conditeli con la salsa (maionese con ketchup, aggiungete un po di salsa
worchestershire e una presa di sale) una bella ghiottoneria prima di un
pranzo a base di pesce.

POLPETTINE DI TONNO

Mettete in una insalatiera 450 gr di tonno,al naturale ben sgocciolato 250


gr di mollica di pane, 2 uova, un cucchiaio di salsa worcestershire, tritate insieme due piccoli cipollotti, sale quanto basta. Preparate le polpettine passatele alla farina e friggetele, frullate 2 etti di pomodori con
del basilico e un cucchiaio di olio, e conditeci le vostre polpettine,il pomodoro a crudo far digerire bene le polpettine anche se
sono fritte.

COPPETTE DI PANDORO

Tagliate a fette sottili un po del vostro pandoro in


4 coppette, fate una crema con 2 etti di ricotta 2
torli di uovo che avrete montato con 40 gr. di zucchero, preparate 30 gr di uva passa ammorbidita in
acqua bollente, mettete la fetta di pandoro nel fondo
della coppetta, ricopritela di uno strato di crema aggiungendo un po delluva passa,mettete ancora il pandoro facendo un altro strato uguale, infornate le vostre
coppette per 15 minuti a 200.
Liana Botticelli

LE RICETTE DEL MESE


BEVANDA AL TAMARINDO
Mettete a bagno tutta la notte quattro pezzi di tamarindo in un bicchiere
dacqua. Mischiatevi due cucchiai di zucchero e il succo di mezzo limone. Agitate bene. Aggiungete un pd i ghiaccio per rinfrescarla. Sorseggite lentamente a stomaco vuoto. unottima bevanda per la
digestione.
Marina Giudicissi

MARZO 2016

PIAGHE DEGITTO TRA MITO E SCIENZA


(Ultima parte) La professoressa continua a spiegare che un periodo particolarmente fecondo dal punto di vista
geofisico fu quello del Faraone Ramesse II (circa 1250 a.C.) e proprio a testimonianza di ci, fonti storiche riportano che durante linsediamento della sposa Hittita del faraone, ci fu in violentissimo terremoto, considerato allepoca una manifestazione divina. Altre tracce di terremoto sono state rinvenute nei pressi dell attuale
citt di Tebe, non lontano dalla valle dei re: scavi condotti in quellarea, hanno rinvenuto attrezzi databili tra
la XIX e la XXII dinastia. Ma lEgitto tristemente noto, non solo per i violenti terremoti, ma anche per i suoi
devastanti nubifragi, illustrati da una stele della XVIII dinastia, commentata durante il convegno dal Professor
Robert K. Ritner del prestigioso Istituto Orientale di Chicago, che ha argutamente fatto notare come il nubifragio documentato sulla stele sia in netta coincidenza con lesplosione vulcanica di Thera (lattuale Santorini
Grecia). Importanti tracce di alluvioni sono state trovate in tombe appartenenti alla fine della XIX dinastia,
documentate da dei graffiti siti nella Valle dei Re che menzionano labbondanza di acqua dal cielo. Intervenuta
al convegno fra molti nomi deccellenza anche la climatologa Professoressa Baldi dellIsituto Ibimet Cnr,
che contribuendo con i suoi studi alla spiegazione del fenomeno di violenti acquazzoni in territori aridi o in progressiva desertificazione, ha chiuso in maniera esaustiva i due giorni di studio, ricerca e confronto svolti a Roma
presso la sede centrale del consiglio nazionale delle ricerche delluniversit la Sapienza.
Daisy Alessio

ASTROLOGA
Umanista esegue
temi natali computerizzati (oroscopi).
Max seriet
Tel 349.0546215
06.5210612

Questo giornale
non usufruisce
di finanziamento
pubblico.
interamentre
autofinanziato
perch vuole
restare un libero
organo di stampa

BUON COMPLEANNO, PESCI !


I Pesci sono un segno dacqua, femminile e mobile ed hanno il compito
di chiudere il cerchio zodiacale. Emotivi e sensibili, costoro attribuiscono
grande importanza a tutta la sfera sentimentale ed ai legami
affettivi, familiari,amichevoli ed amorosi che siano.
Hanno unenorme capacit di percezione che li mette
in grado di entrare in sintonia con gli altri quasi
senza parlare, ma che li rende assai vulnerabili perci spesso pessimisti o vittime di stati dangoscia.
Per un pesci lamore un sentimento totale che induce a dedicarsi anima e corpo al patner con uno
spirito di sacrificio e di abnegazione che pugiungere fino allannullamento di s. Romantici e fantasiosi, i loro sentimenti ingigantiscono per uno sguardo
o per una carezza, non hanno bisogno di parole o di dimostrazioni materiali, lamore diventa spesso la cosa pi importante dellesistenza, un sentimento irrinunciabile senza il quale non ha scopo
vivere.
Marina Giudicissi

UNA CARTA PER I PELLEGRINI


LOpera Romana Pellegrinaggi ha realizzato lOmnia Card, una tessera
con tutti i servizi durante il Giubileo. Garantisce ingressi riservati ai principali luoghi di culto, religiosi ed artistici della citt. concepita per evitare lunghe file dattesa, include il tour Open Bus con formula Stop & Go
(la possibilit di salire, scendere e risalire in qualsiasi fermata del percorso), una guida cartacea e una Travercard. Due formule previste: la
Omnia card 72 ore(costa 108 euro e comprende anche la Roma pass e
quella da 24 ore (50 euro ridotta a 40).
Marina Giudicissi

EVENTO ARTISTICO-CULTURALE
DELLAUSER-SALERNO
Presso il Salone dei
Marmi (Palazzo di
Citt,
Salerno)
lAssociazione Culturale AUSER, con
sede in Via Portacatena,
presieduta
dalla Signora Angela Colangelo, ha
organizzato un importante evento artistico culturale,
con ampia partecipazione della cittadinanza. Nella foto,
da sx: Cosmo G. Sallustio Salvemini (Presidente Un.I.A.C.), Regina Senatore (Pittrice), Florinda Battiloro (Presidente Associazione Caff dellArtista).