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LUNED 1 OTTOBRE 2012 ANNO 51 - N.

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Del luned
Presidenziali Usa Romney ha ancora carte da giocare nel duello televisivo con Obama
di Massimo Gaggi a pagina 15

www.corriere.it
Oggi su Investimenti

Roma, Piazza Venezia 5 Tel. 06 688281

Borsa: ecco i titoli per rischiare meno


di Adriano Barr, Giuditta Marvelli e Marco Sabella nellinserto

CorrierEconomia

LAFFOLLATA AREA DEI MODERATI

Giannelli

LOMBRELLO E LA SCIALUPPA
di PIERLUIGI BATTISTA
ra esplicito che larcipelago neocentrista, il nuovo partito di Montezemolo, quello di Casini, quello di Fini pi altri e variegati frammenti della galassia moderata andranno alle elezioni con un candidato che non si candida: Mario Monti. Non si sa come la prender lattuale presidente del Consiglio. Si sa per che la prenderanno bene le istituzioni europee, i mercati, gli investitori, gli alleati dellItalia, i partigiani delleuro timorosi che con le elezioni vada smarrito il rigore e il recupero di credibilit internazionale incarnato dalla figura di Monti, nonostante incertezze ed errori nellazione di governo. Si allontana il rischio che con il ritorno della politica lItalia sprofondi nuovamente nelle cattive abitudini della spesa spensierata e del consenso pagato con i debiti. Ma, paradossalmente, proprio la nascita di un partito pro Monti a nascondere uninsidia per lattuale presidente del Consiglio e per i sostenitori di un Monti bis. Il rischio maggiore che il governo tecnico, diventando la bandiera di una parte, smarrisca quel connotato ecumenico che ne fa lespressione di una grande coalizione cementata dal senso di responsabilit per lItalia che non si ancora liberata dallo spettro del collasso; lasciando peraltro, come doveroso in una democrazia, la parola al voto degli italiani. Il secondo rischio che la campagna elettorale che si sta per aprire perda ogni significato sul piano dei contenuti per trasformarsi in un referendum pro o contro Monti. Il terzo riguarda il fronte che si schiera a favore del Monti bis a priori, che finisce per fare un simbolo del premier chiamato a salvare lItalia dal fallimento, ma anche per trincerarsi dietro una nobile fi-

Voto e schieramenti

Il sostegno di Montezemolo al premier scuote la politica

Casini e Fini lanciano il Monti bis


Lista civica nazionale. No di Bersani e Alfano
Pressioni e dubbi

Poste Italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004 art. 1, c1, DCB Milano

gura apprezzata dalla comunit internazionale per evitare i difficili dilemmi di una scelta. Che cosa ha da dire il nuovo arcipelago centrista sul futuro dellItalia? Mario Monti una garanzia, certo, ma forse lendorsement a favore del Monti bis esime una forza politica dalla fatica della proposta, dallagenda che si vuole suggerire, dalle scelte dolorose che si devono compiere? chiaro che la stessa ipotesi di un nuovo governo Monti non pu prescindere dal riconoscimento che solo unampia maggioranza di unit nazionale potrebbe garantirne la base e la solidit. E che in una situazione in cui il disagio sociale destinato inesorabilmente ad acuirsi, solo la scelta delle principali forze politiche di stare insieme pu consentire a un governo tecnico di proseguire la sua azione dopo la consultazione elettorale. Intestarsi unilateralmente il nome e limmagine di Monti potrebbe perci risultare, oltre che errato in linea di principio, pericoloso e controproducente anche per chi sostiene la necessit di non tornare alla paralisi in cui si era cacciata la vecchia politica. Senza considerare che la stessa configurazione degli attuali schieramenti politici potrebbe essere travolta se nelle primarie del Pd e del centrosinistra dovesse prevalere il ciclone impersonato da Matteo Renzi. I moderati italiani (sempre che questa denominazione abbia un senso) stanno finalmente impegnandosi a dare rappresentanza politica a quella parte dellItalia che non vuole veder dispersi i risultati del governo Monti. Ora sta a loro non ottenere risultati opposti a quelli sperati. E non apparire come politici che si aggrappano alla scialuppa di Monti cercando di scansare il naufragio.
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Clinton e Renzi? Lincontro svanisce


di F. ALBERTI
A PAGINA 5

Una grande lista civica per lItalia che chiami a raccolta le energie sane del Paese, senza personalismi: Fini e Casini, di nuovo alleati, si richiamano alla proposta avanzata da Luca Cordero di Montezemolo sul Corriere e lanciano il Monti bis. Bersani: basta scorciatoie e ricette italiche. Alfano: dopo 20 anni dallinizio dellesperienza politica di Berlusconi c bisogno di aria fresca.
DA PAGINA 2 A PAGINA 6

La galassia del Centro (aspettando il proporzionale)


di ROBERTO ZUCCOLINI

artir davvero la Lista per lItalia? E con quale (o quali) leader, con quante forze politiche e sociali? Da quando finita la Dc, tracciare i confini della galassia di Centro sempre stato difficile. Ma da qualche giorno a questa parte, complice il governo Monti, qualche risposta comincia ad arrivare.
CONTINUA A PAGINA 3

Gli effetti della fusione con lInpdap. Le amministrazioni non versavano i contributi

Un mese dopo

La mina statali sui conti Inps


La cassa dei dipendenti pubblici porta il deficit a 9 miliardi
Mondi A Milano il Forum della Cooperazione
Sembrava una buona idea: lunione dellInps con lInpdap (lIstituto dei dipendenti pubblici) e con lEnpals (sport e spettacolo) poteva determinare forti economie. Ora si scopre che lInpdap ha portato in dote un disavanzo enorme che pu mettere in crisi tutto il sistema.
A PAGINA 13 Marro

I SEMI ALATI DI MARTINI E LA SEMPLICIT DELLAMORE


di SUSANNA TAMARO

Trasporti

Scioperi inutili con molti danni e zero risultati


di DARIO DI VICO
A PAGINA 21

Regione Possibile la data del 16 dicembre


CORRIERE DELLA SERA

Cancellieri accelera sul Lazio Alle elezioni entro tre mesi


Dopo le dimissioni di Renata Polverini, il ministro dellInterno, Annamaria Cancellieri, d chiarimenti sulla data delle elezioni: Lindicazione degli esperti del ministero di rispettare il termine dei 90 giorni. Anche perch per le Regioni non previsto il commissariamento.
DA PAGINA 8 A PAGINA 11

Il volto buono dellItalia


di MARIA ANTONIETTA CALABR
a cooperazione un banco di prova del ruolo dellItalia sulla scena internazionale. Oggi e domani a Milano pi di 1.600 operatori parteciperanno al Forum della Cooperazione internazionale, promosso dal ministro Andrea Riccardi. (Nella foto, suor Marzia e Willy Huber nellorfanotrofio da lui fondato a Mogadiscio). ALLE PAGINE 18 E 19 Alberizzi, Farina

Il racconto

Tutti i trucchi per ottenere i rimborsi


di A. MANGIAROTTI
A PAGINA 9

passato ormai un mese dalla scomparsa del cardinal Martini e non si cessa di provare meraviglia, in tempi cos distratti e sommersi dal susseguirsi degli scandali, della profonda commozione che questo evento per altro non inaspettato ha suscitato e continua a suscitare in tante e diverse persone. Ho incontrato il Cardinale ununica volta, una decina di anni fa, quando mi chiam a intervenire alla Cattedra dei non credenti. Abbiamo avuto un breve colloquio, prima dellincontro. Pi che di un colloquio si tratt di un reciproco arrossire. Ne rimasi colpita, perch abituata alla sua ieratica figura pubblica e alla lettura dei suoi libri, immaginavo un uomo molto pi a suo agio nel mondo. Questa inaspettata ritrosia mi confort.
CONTINUA A PAGINA 31

Partite con 4 e anche 5 reti. Il Napoli riaggancia la Juve, lInter batte la Fiorentina

Il gusto dei gol risveglia il campionato


di MARIO SCONCERTI

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itmo e risultati eclatanti in serie A: quattro partite finiscono con almeno quattro gol. Sorprendono il 5-1 del Torino, il 4-0 del Bologna e il 4-1 del Palermo. Una media di 3.2 reti a partita. (Nella foto, Milito e Cassano, autori dei due gol dellInter contro la Fiorentina).
A PAGINA 43 Servizi, analisi e pagelle DA PAGINA 42 A PAGINA 47

Lesperimento in Toscana

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N sigle n inglese: nasce lospedale amico


di PAOLO DI STEFANO
ia linglese e le sigle difficili dai cartelloni negli ospedali toscani. La Regione, dopo diverse proteste, ha deciso di semplificare la toponomastica. Non si pu non essere daccordo: una battaglia sacrosanta.
A PAGINA 36 - A PAGINA 23 De Bac

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Primo Piano

Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

I partiti Gli scenari

Se si vota in primavera e Monti non in campo, come fa a esserci il bis? tecnicamente inspiegabile Angelino Alfano

Monti bis, asse tra Casini e Fini Una lista civica per lItalia
Accelerazione dopo le parole di Montezemolo. Freddi Alfano e il Pd
Il ministro in tv
DAL NOSTRO INVIATO

Ma Passera: Non va usato come etichetta elettorale


MILANO Ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, ieri sera il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera ha parlato del Monti bis e delle polemiche politiche nate dopo che il premier ha dichiarato la propria disponibilit a un secondo incarico a Palazzo Chigi in caso di necessit: Credo che Monti abbia fatto un gesto di generosit rassicurando i mercati e il mondo che, nel caso le prossime elezioni non formassero una chiara maggioranza, lui sarebbe a disposizione ha detto . Non utile usarlo come sigla elettorale per il prossimo giro di elezioni. Il governo Monti ha costruito fondamenta robuste per una casa da costruire; ora deve partire la terza Repubblica. Quanto a s e allipotesi di una sua discesa in campo, il ministro ha preso tempo: lo dir in tempo utile, ora bisogna ricostruire il Paese. Duro il giudizio su Silvio Berlusconi, che nei giorni scorsi aveva definito leuro un grande imbroglio sostenendo che unuscita della Germania dalla moneta unica non sarebbe una tragedia: Credo che due cose cos sbagliate insieme sia raro sentirle.... Tornando agli impegni di governo, il ministro ha poi affermato che lesecutivo intende far passare il ddl anticorruzione in ogni modo, lasciando aperta lipotesi di un voto di fiducia: Siamo convinti di poter trovare il consenso. Ma passer, con quello di cui ci sar bisogno. Una considerazione, infine, sulla Fiat: Oggi sta meglio di qualche anno fa, ha successo negli Stati Uniti e di questo dobbiamo essere contenti. Ha invece qualche problema in Europa e in Italia, dove ci aspettiamo che dimostri che si possano fare macchine di successo per essere esportate. Fiat non ci ha chiesto aiuti e noi non siamo disposti a darli, ma se come pubblico possiamo fare qualcosa per rendere pi favorevoli le esportazioni lo faremo. Non solo per la Fiat ma per tutti gli esportatori italiani.
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AREZZO Gianfranco Fini lancia la lista nazionale per lItalia, una grande lista civica senza nomi e senza simboli di partito e Pier Ferdinando Casini aderisce, a patto che non sia un intervento di plastica facciale di Udc e Fli per non voltare pagina. E poi si allontana veloce. A questo progetto guarda anche Luca Cordero di Montezemolo, pronto a impegnarsi senza per rivendicare alcun ruolo o leadership. Questo progetto, insiste il presidente della Camera, oltremodo verosimile dopo la disponibilit ad andare avanti mostrata dal premier Monti. Tutto per dipender, avverte, dalla legge elettorale e soprattutto dalla volont di Pd e Pdl di continuare nellesperienza della strana maggioranza. La prospettiva di un Monti bis diventa cos un tema caldo. Angelino Alfano (Pdl) si domanda, per, come potrebbe nascere perch, obietta, tecnicamente inspiegabile: da un lato ci sarebbe un candidato, reale Renzi o Bersani, dallaltro un candidato virtuale che annuncia che non si candida. E Pier Luigi Bersani ironizza sulla discesa in campo di Montezemolo: A Luca dir: vorrai guidare la macchina stando ai box?. Fini sceglie lassemblea nazionale dei Mille per lItalia per annunciare lavvio di un processo con il quale rinnovare i partiti grazie allapporto dei rappresentanti della societ civile. E tra gli interessati a questa iniziativa si notano, in platea, Paolo Rossi, il bomber dellItalia campione del mondo nel 1982, il giornalista tv Tiberio Timperi, il banchiere Pierluigi Piccini, gi sindaco di Siena ed

Al Corriere
Limpegno Ieri Luca Cordero di Montezemolo, 65 anni, nellintervista al Corriere ha rivelato che simpegner per un Monti bis: necessario costruire una grande forza popolare, riformatrice e liberale per dare consenso elettorale al percorso avviato da Monti: mi impegner perch il progetto abbia successo

ex parlamentare Ds, ora a capo di Mps France. Questultimo sar uno dei tre coordinatori, assieme a Salvatore Carruba (gi direttore del Sole24ore) e a Giulia Bongiorno, nominata portavoce del movimento. Il presidente della Camera rivendica, assieme a Casini, di avere favorito la nascita di una nuova stagione politica con lavvento del governo Monti. Non ci siamo pentiti. Evidentemente avevamo visto giusto, dice Fini. Ora, per, va voltata pagina. Ma come? I partiti vanno rinnovati, ma non una questione estetica, occorre rendere possibile una vera novit politica

Le alleanze Chiarita la sua posizione personale Non rivendico alcun ruolo o leadership, ha detto il presidente della Ferrari ha poi escluso alleanze con Pd e Pdl, ma opportuno dialogare con le persone responsabili che non si riconoscono nel Pd o nel Pdl. Quanto allUdc, per rinnovare non basta cambiare la cornice del simbolo

attraverso un incontro virtuoso, alla luce del sole, tra la buona politica e settori della societ organizzata, cio la lista per lItalia. Ecco perch Fini giudica con interesse lintervista di Montezemolo al Corriere perch indica come necessario un momento di incontro tra le forze responsabili e fa da megafono a un sentimento diffuso. Tuttavia, chiarisce il presidente della Camera per evitare laccusa di guardare al mondo dei carini (copyright di Maurizio Crozza), ci siamo ben guardati dal chiamare le stelle

come Montezemolo e Marcegaglia. Anche Casini rivendica con orgoglio loperazione che ha consentito la nascita del governo Monti. Sottolinea anche che non si pu fare di ogni erba un fascio. Ora, dice, c bisogno di buona politica e la devono fare anche le persone che vengono dalla societ civile. Insomma, finita la stagione del populismo e della demagogia. Dopo Monti nulla sar come prima. Monti ha ridato credibilit alla politica e allItalia. un importante punto di riferimento per il domani. Io e Gianfranco ci siamo messi in gioco e abbiamo cercato di produrre una svolta, che non certo arrivata per lo Spirito Santo ma perch qualcuno lha determinata, in Parlamento e nel Paese. Casini evita di replicare agli appunti che Montezemolo gli ha rivolto, cio di fare un remake dello stesso film se pensasse soltanto a recuperare alcune facce della societ civile. Sono cos daccordo con lui che le stesse cose io le sto dicendo gi da qualche mese. Da mesi, io e Gianfranco diciamo che non si pu fare a meno di Monti, che serve superare il bipolarismo muscolare che ha prodotto macerie a destra e a sinistra. Ed ecco il punto, la lista per lItalia va bene ma va spiegata, occorre cambiare pagina: chi pensasse a unoperazione di furbizia mi riferisco ai nostri parlamentari, ai nostri amici e ai militanti perderebbe loccasione. Se invece ha aggiunto si pensa a un contenitore rivolto a quegli italiani che non si riconoscono nel grillismo e che stanno tra il Pdl e il Pd, beh, se questo il progetto io aderisco alla Lista per lItalia.

Lorenzo Fuccaro
Twitter@Lorenzo_Fuccaro

Qui Pd Fioroni: le primarie? Spero che Monti in campo convinca tutti a riflettere, il rischio limplosione del partito

Il premier trovi il modo di candidarsi e sia il ponte tra Bersani e i moderati


ROMA Montezemolo ha deciso di guidare la macchina dai box, come dice Bersani? No, ha deciso con molta seriet di affidare la macchina del Paese a Monti. La dichiarazione di disponibilit del premier un dato positivo, ma serve un passo in pi. Onorevole Beppe Fioroni, il premier senatore a vita, non si pu candidare... Per questo mi auguro che faccia un altro regalo allItalia, trovi cio prima del voto i modi e le forme che ritiene opportuni per essere presente alle prossime elezioni. Monti leader di unalleanza? Il Monti bis ci sar solo con un passaggio democratico e non grazie allinciucio di una legge elettorale che non consente a nessuno di vincere. Mi auguro che Monti diventi il punto di riferimento per tutti quegli italiani che, delusi dalle scelte populistiche di Berlusconi, non vanno pi a votare. Tifa per la lista Monti? Penso a quellarea moderata che ha bisogno di trovare una sintesi armonica, perch composta da tanti solisti capaci, per privi di un direttore dorchestra. Il problema che Bersani non la pensa come lei. Cosa far il leader del Pd? Sosterr Monti o correr alle primarie con Vendola? Prima dei veti e dei diktat di Vendola, Bersani aveva delineato con chiarezza lalleanza tra riformisti e moderati per cambiare assieme lItalia. Ora per Vendola non vuole stare con Casini, e viceversa... Il Pd non pu essere prigioniero di Vendola, che per partecipare alle primarie ci chiede contemporaneamente di rinunciare allaccordo con i moderati e di pronunciare unabiura sul nome di Monti. La novit la metamorfosi di Matteo Renzi, che ha tirato fuori un dirompente antimontismo. E questo grave, perch le primarie decideranno il candidato premier e le alleanze. Teme per la tenuta del Pd? Arroccarsi in una posizione antimontiana ci fa correre il rischio del 1994 e della gioiosa macchina da guerra di Occhetto. Non possiamo dire che non ci alleeremo mai coi moderati e che siamo contrari allagenda Monti. Antonio Polito suggerisce a Renzi di lasciare a Monti, in caso di vittoria alle primarie e alle politiche... Qui non servono colpi di teatro, ma il buon senso di costruire un ponte verso il futuro che veda insieme Monti, Bersani, i riformisti e i moderati. Non farlo sarebbe un errore. Premesso che qualunque scelta dovr essere frutto di una coalizione politica, saranno le elezioni a stabilire se il capo del governo sar lattuale premier oppure Bersani, lunico del Pd che legittimato a farlo in quanto capo del primo partito. Sta chiedendo a Renzi di fare un passo indietro, o a Bersani di rinunciare alle primarie? Tanti candidati alle primarie si dovrebbero rendere conto che pensare di sostituire Monti, con Monti in cam-

La carriera
Beppe Fioroni, 53 anni, deputato del Partito democratico, alla Camera dal 1996, stato ministro della Pubblica istruzione nel governo Prodi dal 2006 al 2008

firmi una Vendola


stringente carta dintenti e un programma compatibile o meglio che il Pd vada da solo e faccia il congresso

po, una cosa molto complessa. Chiedere agli elettori di scegliere tra unItalia governata da Monti e unItalia governata dal coraggio dellincoscienza come sintonizzarsi su Scherzi a parte. Bersani nellangolo, come ne esce? Il 6 ottobre c lAssemblea nazionale e le cose da fare sono chiare. Renzi sottoscriva il programma del Pd, che anche lui ha votato. E Vendola firmi una stringente carta dintenti e un programma compatibile, senza pregiudiziali sulle alleanze con i moderati. Altrimenti tanto vale che il Pd vada da solo e faccia il congresso, invece delle primarie. Perch con questa tipologia di soggetti la gente non ci capisce. Con quale stato danimo voter alle primarie? Spero che Monti in campo convinca tutti a riflettere. Il mio terrore che il secondo turno delle primarie faccia esplodere la conflittualit tra unarea che ricorda la sinistra di tanti anni fa e unaltra, che ricorda la vecchia Forza Italia. Teme la scissione? Il rischio una implosione del Pd, che costringa una parte a fare altre scelte. Renzi non pu dire "chi vince impone il programma", perch se in una coalizione c chi impone, agli altri non resta che andarsene.

Monica Guerzoni
mguerzoni@rcs.it
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Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Primo Piano

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Basta scorciatoie e ricette italiche. La politica deve tornare a essere credibile Pier Luigi Bersani

Scenari Progetto in salita se si va al voto con il Porcellum

Il grande Centro e lincognita della riforma elettorale


Cos (per ora) vengono risolti i problemi di leadership
SEGUE DALLA PRIMA

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Certo, se tutti quelli che dichiarano di essere moderati facessero un partito sarebbe forse il pi grande del Paese. Perch a definirsi tale non solo chi milita in formazioni che, dal 94 in poi, non sono pi riuscite ad incassare percentuali a due cifre, come lUdc. Ci sono infatti non pochi esponenti del Pd e del Pdl che assicurano di esserlo. E personalit della societ civile che considerano ormai da archiviare il bipolarismo della cosiddetta seconda Repubblica per puntare su un Centro capace di battersi con la destra e la sinistra. Ma una cosa dirlo, unaltra farlo. E unaltra ancora sottoporsi al giudizio degli elettori con una nuova formazione. Fermo restando che molto dipender dal sistema elettorale (se rester il Porcellum sar unimpresa pi che ardua), la novit che con il governo dei tecnici si fatta Vincino strada lidea che il leader di questa area possa essere lo stesso Mario Monti. Il presidente del Consiglio ha gi chiarito che non si candider (anche perch gi in Parlamento come senatore a vita) ma ha precisato che, di fronte a particolari scenari, se richiesto, potrebbe accettare un secondo mandato. E lannuncio, per la prima volta pubblico, qualche effetto lha gi avuto nel panorama politico. Non solo in chi, a destra o a sinistra, avversa lipotesi di un Monti bis. Basta pensare allintervista di Luca Cordero di Montezemolo al Corriere, che apre al listone di centro ma sostiene di non volerne essere il leader. La stessa cosa ha detto ieri Fini e ancor prima Casini, che pure nei giorni scorsi aveva manifestato opinioni diverse dal presidente della Ferrari. Perch il passo laterale dei leader centristi risolverebbe almeno per il momento e in modo del tutto inedito il problema della leadership, altrimenti vero rompicapo per gli innumerevoli protagonisti in campo: Monti, pur restando sullo sfondo della campagna elettorale (e mai impegnato direttamente), diventerebbe, a partire dalla sua agenda, il simbolo centrista. Del resto alcuni suoi ministri sono da tempo

impegnati nel laboratorio delle idee a cui guarda questa area, come Andrea Riccardi che insiste sulla necessit di un rinnovamento della cultura politica italiana. Mentre Corrado Passera non ha smentito la possibilit di una sua discesa in campo. C poi il sostegno di non pochi esponenti politici che militano nel Pdl (a partire dallormai quasi esterno Giuseppe Pisanu) e nel Pd, dove albergano montiani sia tra i sostenitori di Bersani che tra quelli di Renzi (in gran parte veltroniani). Mentre ancora da decifrare il destino centrista dellApi (che con la candidatura di Tabacci alle primarie del Pd entrato in un altro schema), oltre ad Udc, Fli e la montezemoliana Italia Futura, si collocano nella galassia anche Fermare il declino di Oscar Giannino e Indipendenti per lItalia di Ernesto Auci. Un ruolo importante nel progetto centrista ha il presidente della Provin-

Moderati

Il think tank La nascita del laboratorio politico


Nel 2009 il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo tiene a battesimo Italia Futura, associazione di imprenditori e personalit del mondo della cultura e della societ: un laboratorio, presieduto da Montezemolo stesso, con lo scopo di promuovere il dibattito civile e politico sul futuro del Paese

Il comitato Il progetto Fermare il declino


cia di Trento, Lorenzo Dellai, sono al lavoro esponenti del mondo imprenditoriale come Emma Marcegaglia e guardano a questa area le mille sigle dellassociazionismo cattolico, come quelle del mondo del lavoro (in prima fila Cisl, Acli, Coldiretti e Confcooperative), dopo lesperienza dellanno scorso a Todi. Se il progetto partir davvero. Perch sulla strada della nuova Cosa che vuole essere di centro ma non solo cattolica c un grosso macigno da superare: la riforma elettorale. Senza una nuova legge pi proporzionale tutto sar in salita. il motivo di tanta prudenza da parte di molti. E di unattesa che rischia di essere troppo lunga. In estate, Montezemolo con Italia Futura ha deciso di costituire un comitato politico portando avanti un apparentamento con liniziativa di Oscar Giannino: il giornalista, con sei economisti tra cui Michele Boldrin e Luigi Zingales, ha scritto il manifesto Fermare il declino presentando dieci proposte per uscire dalla crisi

Roberto Zuccolini
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Qui Pdl Frattini: Cos potremmo trasformare il premier da tecnico in politico

La struttura Il movimento, lorganizzazione e la convention


Il movimento si dato un coordinamento politico, organizzativo e programmatico. Due le idee di fondo del cantiere politico popolare e liberale: La crescita economica come chiave per ogni politica di rinascita e la necessit di riformare lattuale apparato dello Stato. prevista una convention a novembre

Con il passaggio al proporzionale intesa in Parlamento sul Professore


ROMA Per uno come lui che dallinizio, anche scontando la diffidenza dei suoi colleghi di partito e sfidando i dubbi di Berlusconi, ha considerato Monti un uomo in grado di fare il bene dellItalia, lendorsement di Luca Cordero di Montezemolo nei confronti del premier da condividere. Come da condividere per Franco Frattini, gi ministro degli Esteri nel governo del Cavaliere, lidea di dar vita a una Lista civica nazionale aperta soprattutto alla societ civile che proprio allagenda Monti si ispiri. Ma questo non significa che il Pdl o una sua componente debbano convergere in questo nuovo movimento: I partiti vanno azzerati, rifondati, ripuliti, come per il Pdl ha annunciato di voler fare Alfano. Ma hanno ancora un ruolo importante che va difeso e rilanciato. Dunque alla chiamata di Montezemolo al dialogo con le persone responsabili che sono nel Pdl e nel Pd lei cosa risponde? Che il punto di partenza per costruire qualcosa di utile e di chiaro per il Paese partire dai programmi, non dalleventuale spezzettamento dei partiti o dalla sovrapposizione di segmenti di essi per assemblare alleanze. Il programma potrebbe essere lagenda Monti? Proprio cos. Vede, nel mio partito a parte i mugugni di alcuni, non c preclusione o rigetto dei cardini dellagenda Monti, che ormai ha contenuti non pi solo tecnici ma anche politici. Io la integrerei con due punti importanti: la nostra proposta di abbattimento del debito che, negli anni, potr dare risorse per labbassamento delle tasse e labolizione dellImu e la proposta Squinzi di abolizione degli incentivi a pioggia in favore di sconti fiscali alle aziende. LUdc e altri partiti moderati sostengono Monti tout court. La sinistra invece divisa tra chi, come Renzi, accoglie lagenda Monti e chi come Vendola propone un referendum contro la cosiddetta controriforma Fornero, e Sel sarebbe il primo alleato di Bersani. E chi sostiene lagenda Monti, e dunque direttamente o indirettamente un Monti bis, cosa dovrebbe fare, correre assieme alle elezioni? Qui si inserisce la variabile della legge elettorale: se, come io credo e spero, si superer il Porcellum con le sue forzature che impongono un bipolarismo muscolare e si passer a un sistema a base proporzionale con possibilit di scelta per i cittadini dei propri candidati e un premio non spropositato al primo partito, allora ogni forza potrebbe correre per proprio conto, sostenendo i propri programmi che avranno in parte una base comune. E alla fine voi del Pdl senza estreme, i centristi di Casini e Fini, la Lista civica di Montezemolo e magari una lista di Renzi vi rincontrereste in Parlamento a votare il Monti bis? Beh, a quel punto, sarebbe possibile e probabilmente naturale che a fare la sintesi tra i contributi di partiti e liste che si ispirano alla sua agenda sia Monti stesso. E sarebbe questo il passaggio attraverso il quale Monti, da "tecnico" che peraltro oggi non pi, diventerebbe capo di un governo politico. Dunque non ci sarebbe pi bisogno

La carriera
Franco Frattini, 55 anni, ministro degli Affari esteri nel secondo e nel quarto governo guidato da Berlusconi, dal 2002 al 2004 e dal 2008 al 2011

sfida a quel punto non La


sarebbe pi personale, ma sui programmi: dopo il voto sintesi tra sigle e partiti per lAgenda Monti

di Berlusconi candidato premier? Con una legge elettorale proporzionale la sfida non sarebbe personalistica, ma sui programmi. E sarebbero sempre e comunque i cittadini a scegliere e a dare forza a questo o a quel partito. Anche quando ci si trovasse a sostenere idee e principi comuni, come io mi auguro che avvenga fra i partiti che si richiamano al Ppe, e questo gi in occasione dellimminente congresso che si terr in Romania. Non teme che un Pdl in grave crisi, senza una leadership chiara, in preda a convulsioni da post scandali possa non reggere una competizione al centro? No, se sapremo resettare completamente il partito, come ha annunciato di voler fare il segretario Alfano, con la cacciata di chi ha rubato, con lesclusione dalle candidature di chi ha avuto condanne in primo o secondo grado.... Questo dovrebbe valere anche per Berlusconi? Ma lui non stato condannato. Se lo fosse al processo Ruby o Mediaset? Finora sempre stato assolto, e comunque le sue vicende sono alla luce del sole. Mi preoccupano i casi nascosti, i tanti Fiorito da spazzare via. Un Pdl rinnovato e con un programma che chiede pi Europa, che non mette in discussione leuro, che si ispira sui temi del lavoro allagenda europea, ha la possibilit di competere al meglio.

Il ruolo In campo per un governo a guida Monti


Montezemolo ha risposto, con unintervista al Corriere pubblicata ieri, a quanti ipotizzavano un suo diretto coinvolgimento con una candidatura a Palazzo Chigi: Personalmente intendo impegnarmi perch il progetto di un Monti bis abbia successo, senza rivendicare alcun ruolo o leadership

Paola Di Caro
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Primo Piano

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I partiti Il centrosinistra

Bersani: le regole non sono anti Renzi


Primarie, il segretario respinge le critiche. Il sindaco: allargare i confini
ROMA Pier Luigi Bersani non ha paura di Gianburrasca, non teme che Matteo Renzi possa portargli via il partito o sedersi, al posto di Mario Monti, sulla poltrona di presidente del Consiglio. Dalla prima pagina del Corriere di ieri Ernesto Galli della Loggia si detto stupito per il tentativo di boicottare in tutti i modi la candidatura del sindaco di Firenze, con un sistema di regole che il politologo giudica fatte apposta per ostacolarne la vittoria. Una interpretazione che il segretario, chiudendo a Lamezia Terme la conferenza nazionale del Pd per il Mezzogiorno, ha respinto con forza, sdegnato e offeso: Non tollero che, se mettiamo le regole, diventino contro Renzi... Io piuttosto sono contro Batman e le sue trentamila preferenze. E poich si stufato di sentirsi chiedere se davvero non si pentito di aver aperto la competizione a uno sfidante interno, il leader dei democratici affida a una battuta il suo stato danimo: Non ci sto a passare per il buono e anche un po coglione. Perch lui la sfida che lo attende non la vede a tinte fosche, bens positivamente, convinto com che se non le avessimo fatte staremmo mangiando pane e primarie tutti i giorni sui giornali e che, il luned dopo i gazebo, sar lui a cantar vittoria: Potremo dire che non ci ammazza pi nessuno... C bisogno del Pd, basta autoflagellazione. Bersani che sprona i suoi alla riscossa. Bersani che promette di far girare la ruota al congresso del 2013, lasciando finalmente spazio ai giovani. Non di Gianburrasca insomma, che il segretario ha paura. E non dunque per fermarne la corsa di Renzi verso Palazzo Chigi che gli sherpa del leader stanno modificando le regole delle primarie 2005, quando Romano Prodi fu incoronato leader dellUnione. Un minimo di regole chiede Bersani, confermando lidea di un albo degli elettori . Io ti cedo sovranit, tu dimmi chi sei. Lidea del registro dei progressisti non piace per a Renzi, il quale ieri approdato in camper a Grosseto e ha riempito le mille sedie del Teatro Moderno: Io mi fido di Bersani e del fatto che il Pd sappia cogliere loccasione delle primarie per allargare i propri confini. Un modo di-

I Democratici
Lassemblea Il 6 ottobre lassemblea del Partito democratico dovr decidere e presentare il regolamento delle primarie del centrosinistra

In corsa Matteo Renzi, 37 anni, ieri a Corri la vita, evento di raccolta fondi contro il cancro al seno (Ansa)

La storia E il leader pd ironizza sulla photo opportunity

Pressioni e ambaradan, sfuma lendorsement di Clinton al rottamatore


DAL NOSTRO INVIATO

Le ipotesi Tra le regole che potrebbero essere approvate, ce ne sono tre che sembrerebbero boicottare la candidatura di Matteo Renzi, come ha sottolineato ieri Ernesto Galli della Loggia nel suo editoriale sul Corriere (foto): ammettere al voto immigrati e sedicenni, la regola del doppio turno (mai adottata prima) e lalbo pubblico dei votanti

plomatico per dire no allalbo e a qualunque altra norma che rischi di restringere la platea degli elettori. Ma poich il segretario vuol togliere al sindaco ogni argomento che possa rivelarsi un boomerang, al tavolo delle regole Maurizio Migliavacca spinge perch gli elettori si registrino il giorno stesso del voto e non una settimana prima. Resta la grande paura di Batman. Il timore cio che dirigenti del centrodestra provino a condizionare lesito delle primarie. Io sono napoletano racconta Marco Di Lello, al tavolo delle regole per i socialisti . E vorrei evitare che si ripeta a livello nazionale quel che accadde alle primarie per il sindaco della mia citt, quando ci furono fenomeni di infiltrazione malavitosa. Tanto che Bersani vorrebbe far votare al secondo turno solo gli elettori che si sono iscritti a tempo debito e hanno partecipato alla prima fase della competizione. Non vedo perch dovrei consentire al Pdl di scegliere il mio candidato alla guida del Paese, spiega ancora Di Lello. Per partecipare si verser un obolo, probabilmente tre euro: una cifra pensata per evitare le file di cinesi prezzolati, come qualcuno denunci a suo tempo. Sulla quantit di firme per potersi candidare, Nichi Vendola chiede di abbassare la soglia e lasticella dovrebbe fermarsi a ventimila, raccolte in almeno dieci regioni.

M. Gu.
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FIRENZE La photo opportunity con Bill Clinton c, ma non compare Matteo Renzi, bens un gruppo di extracomunitari ambulanti abusivi incrociati dallex presidente americano in via dei Calzaiuoli durante la lunga passeggiata che si concesso sabato sera dopo aver cenato (con una trentina di persone, e nemmeno tra queste cera il sindaco fiorentino) in uno storico ristorante del centro. Incontro saltato, letteralmente andato in frantumi sul filo del traguardo, nonostante i due si siano ripetutamente sfiorati per quasi 24 ore tra piazza della Signoria e Ponte Vecchio e nonostante levento, preparato con puntiglio nei mesi scorsi, fosse ritenuto un passaggio

In visita Lex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, 66 anni, sabato sera era a Firenze e ha fatto una passeggiata su Ponte Vecchio. Nessun incontro col sindaco Renzi (Ansa)

importante nella costruzione del profilo politico dello sfidante di Bersani. Ieri mattina, mentre migliaia di fiorentini partecipavano sotto il sole alla gara podistica Corri la vita, il loro sindaco ha provato a spiegare i motivi del mancato faccia a faccia. Tutta colpa, ha detto, dellambaradan: che nientaltro poi sarebbe se non il clamore scoppiato dopo che il Corriere fiorentino ha dato in anteprima la notizia dellincontro in programma con lex capo della Casa Bianca. Lidea di vederci ha affermato Renzi era unipotesi aperta, poi partita questa storia di Clinton che "endorsa per le primarie": e quello che doveva essere un incontro riservato saltato. Troppa visibilit, anche perch, ha tenuto a precisare il primo cittadino, il mio

Consigli

Gli avrei chiesto dei consigli, come feci con Blair: ma c stata troppa visibilit ed saltato tutto Matteo Renzi

obiettivo era ricevere alcuni consigli, come avvenuto mesi fa con Blair: non aveva senso vederci solo per una photo opportunity.... Renzi si ferma qui. Resta una domanda. Chi dei due ha deciso di annullare allultimo momento lincontro? Viene difficile pensare che sia stato il sindaco a sfilarsi: un Clinton e la sua storia non passano tutti i giorni da Firenze. Probabile quindi che sia stato lex presidente Usa a fare un passo indietro dopo aver constatato lelettricit che la sua presenza stava creando tra i Democratici. Non a caso, quando lincontro ancora sembrava possibile, sono circolate voci di accorate telefonate dai piani alti del Pd allo staff di Clinton perch evitasse un faccia a faccia che poteva essere letto come uninterferenza nelle primarie. Qualcuno pare abbia addirittura proposto, nel caso i due si fossero visti, un analogo gesto dattenzione verso Bersani. Una fibrillazione avvertita anche dallo stesso staff di Renzi, che per ieri, alla domanda se aveva ricevuto pressioni dal partito, ha negato con decisione: Assolutamente no. In questo clima, non affatto da escludere che la stessa ambasciata Usa in Italia abbia fatto presente agli uomini di Clinton che lincontro poteva apparire poco opportuno nellattuale dialettica che sta attraversando il Partito democratico. Da buon incassatore, Renzi se l ieri cavata con un sar per unaltra volta, consacrando poi la domenica da sindaco (perch gi da oggi si riparte con il camper) allinaugurazione di una biblioteca nel Quartiere 2. Sfuggito Clinton alle primarie, di questa storia rimane agli atti la garbata ironia del segretario Pier Luigi Bersani che, chiudendo a Lamezia Terme lassemblea per il Sud, ha buttato l: Per essere qui da voi ho rinunciato ieri a una foto con Clinton a Cesena dove ero stato invitato.... E la replica mite, per una volta non da Gianburrasca, di Renzi: tutta la campagna elettorale che non faccio polemiche, non comincio ora....

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Sono Elliott Erwitt, e lo sono da un certo numero di anni.

Francesco Alberti
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Primo Piano

Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

I partiti Il centrodestra

Alleanze e amnistia, i no di Maroni


Col Cavaliere parlo solo di Milan. E attacca Bersani: va rottamato
DAL NOSTRO INVIATO

TORINO Mai e poi mai la Lega accetter unamnistia. Al contrario, il ddl corruzione va approvato il pi rapidamente possibile. E le alleanze? Roba romana, noi ci alleiamo soltanto con il nostro popolo. Quanto alle indagini conoscitive della magistratura, opportuno si concludano in fretta: Se i dossier rimanessero aperti fino a dopo le elezioni, allora s che le inchieste avrebbero un sapore politico. Ma non credo che ci accadr. Cos Roberto Maroni, prima di prendersela con il segretario pd Pierluigi Bersani che sarebbe meglio rottamare. Il numero uno leghista parla alla festa di Torino, a un passo da quel Lingotto in cui sabato ha invitato il fior fiore dellimprenditoria del Nord. Con lui ci sono Umberto Bossi, la presidente della Provincia di Cuneo Gianna Gancia e il governatore piemontese Roberto Cota. Bersani in giornata se lera presa con il ministro Passera: Ieri ha annunciato che commissarier le Regioni non virtuose. Poteva dire a Maroni: "Vi commissario", andava pi dritto, sono loro che stanno in Lombardia. E ancora: Non mi sono piaciuti i toni cos accomodanti. La memoria di 10 anni non si cancella: se 10 anni di Berlusconi e Le-

Nel Carroccio
A Torino Il presidente della Lega Nord Umberto Bossi, 71 anni, il segretario federale Roberto Maroni, 57 anni, e il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, 44, ieri sera al Lingotto mentre mostrano la cartina dellEuroregione alpina allindomani della chiusura degli Stati generali del Nord (Ansa)

Il manifesto Al termine degli Stati generali del Nord a Torino la Lega ha presentato un manifesto in 12 punti. Tra i progetti, alcuni cavalli di battaglia come la voce politica a costo zero o, in materia di lavoro, il passaggio dai contratti collettivi nazionali a quelli territoriali e la proposta della creazione di un sistema scolastico su base regionale Euroregione e fisco Altri temi presentati dalla Lega: leuroregione del Nord, lintroduzione di una fiscalit di vantaggio per le piccole e medie imprese e

Il ribelle Tavolazzi raduna i suoi a Ferrara

Grillo striglia gli elettori Impegnatevi o conterete zero

Una bacchettata a chi vede il successo dei 5 Stelle come unoccasione di delega politica. Scrive Grillo sul suo blog: Chi grida "Forza Grillo!" come una volta si gridava "Viva Zapata" o "Pancho Villa" non ha capito che lui e solo lui lartefice di un possibile cambiamento. Non deve votare per il M5s ma per se stesso, e se far il guardone nellattesa di un nuovo vincitore lItalia rimarr il Paese pietrificato degli ultimi 150 anni. E lui, come cittadino, non conter mai uno, ma zero. Intanto ieri a Ferrara Valentino Tavolazzi, consigliere comunale allontanato a febbraio da Grillo, ha riunito un centinaio dei suoi a un incontro: Parliamo di democrazia partecipata, non un raduno di ribelli. RIPRODUZIONE RISERVATA

ga hanno fatto danni anche per colpa di classi dirigenti accondiscendenti. Maroni, allinizio, sembra volerci passare sopra: Ieri era il suo compleanno.... Poi gli salta la mosca al naso: Non ha digerito che tanti imprenditori abbiano accolto il nostro invito, pensa di avere il monopolio. Ma visto che cos spocchioso, gli dico che noi verremo in Emilia a prenderci i voti che lui aveva preso e poi tradito. Di pi: Bersani ha un po di ruggine addosso e infatti qualcuno lo vuole rottamare. E sarebbe anche lora. Dopo i giorni compassati con gli imprenditori, Maroni vuole regalare ai militanti qualche emozione pi sanguigna. E allora eccolo intervenire sulla possibile amnistia su cui spinge il governo: Vogliono far uscire i delinquenti dalle carceri e io vi dico "mai e poi mai". Mai la Lega lo permetter, per farlo occorre una maggioranza qualificata. E noi siamo in grado di bloccare qualunque amnistia. Al contrario, Maroni ritie-

il commissariamento delle banche che negano alle aziende laccesso al credito Il segretario Presentate anche alcune novit care al segretario Roberto Maroni (nella foto Newpress mentre bacchetta con una stampella Matteo Salvini ieri a Varese): taglio di un milione di dipendenti pubblici delle Regioni non virtuose e zero Irpef per tre anni alle imprese che assumono giovani sotto i 35 anni

ne assolutamente urgente lapprovazione del ddl anticorruzione su cui il Pdl ha tutte le riserve di questo mondo: Il Pdl sbaglia. Noi siamo assolutamente favorevoli. Maroni sembra intenzionato a mantenere il Carroccio nel suo orgoglioso isolamento: Parlano di alleanze, sono robe romane. Ieri ho telefonato a Berlusconi. Ma soltanto per fargli gli auguri per il compleanno e per lamentarmi del Milan. Come dire: di politica con il Pdl non parlo. Poi, il segretario leghista annuncia la road map dei prossimi mesi. Con una maxi manifestazione al mese per ogni regione di quella che un tempo era la Padania: Il 7 ottobre saremo a Venezia nel giorno della battaglia di Lepanto, quella con cui loccidente sconfisse lIslam. Poi l11 novembre saremo in piazza in Emilia e in gennaio in Piemonte con una manifestazione enorme. Fino a domenica 7 aprile, quando ci ritroveremo a Pontida nellanniversario del giuramento. Anche se, con ogni probabilit, il giorno fatidico sar quello delle elezioni. E Bossi? Il fondatore plaude alliniziativa di Maroni di aprire la porta agli imprenditori e scatena lo sdegno della platea nei confronti del governo Monti: La prima cosa che ha fatto stata buttare nel cestino il federalismo fiscale. Ma non rinuncia a parlare dei tormenti del primo semestre dellanno. Gianna Gancia gli offre il destro parlando di mesi non degni della nostra storia. Lui conferma e rilancia: Roma si mossa. Il tempo dimostrer che molto di quel che stato detto non era vero. E noi, comunque, non ci siamo inginocchiati.

Marco Cremonesi
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Il compleanno Lex premier nella villa della figlia

Berlusconi, festa in Provenza con Marina e i nipotini


MILANO Lo dice ogni anno, lha ripetuto anche questa volta: Lasciatemi tranquillo. I compleanni mi mettono tristezza. Silvio Berlusconi ha scelto cos di festeggiare i suoi 76 anni, compiuti sabato scorso, in modo riservato. Laltro pomeriggio partito da Roma per volare in Provenza, nella elegante villa della figlia Marina, a Valbonne e ha cenato con la famiglia e gli amati nipotini. Le candeline le ha soffiate anche il nipote Silvio, uno dei due figli di Marina, nato lo stesso giorno del nonno. Clima familiare, insomma. Lontano dai clamori, dai giornali, dalle polemiche, dalle troppe telefonate e dalle continue riflessioni degli ultimi giorni sullipotesi del Monti bis, sul caso Lavitola, sulle vicende della Regione Lazio. Lontano anche dal Milan, che non gli ha regalato la vittoria sperata: Peccato aveva ammesso da Parma Massimiliano Allegri anche perch per il compleanno di Berlusconi la squadra ci teneva molto a farlo felice con una vittoria. Nessuna festa, dunque. Del resto anche lo scorso anno era arrivato al ricevimento di Ales-

Nel 2010 Berlusconi con la figlia Marina e i nipotini in Provenza

sandra Mussolini neo iscritta allOrdine dei Medici e, davanti alla torta con candeline comparsa a sorpresa, aveva confessato: Non uso pi festeggiare il mio compleanno da quando ho compiuto 50 anni. Certo, era andata meglio dellanno prima, quando aveva trascorso il 29 settembre in Aula, dove era atteso un suo intervento su un voto di fiducia. Oggi le preoccupazioni sono di ordine diverso. In un anno la situazione politica completamente cambiata: il Cavaliere sta decidendo se tornare a can-

didarsi, sta valutando con i collaboratori pi stretti la portata della dichiarazione di Mario Monti, che da New York si detto disponibile ad un secondo mandato, sta seguendo con attenzione le vicende di casa Pd per capire le possibilit di Matteo Renzi. Poi ci sono stati gli auguri dello stesso Monti e del leader pd Pierluigi Bersani, che gli ha mandato a dire: Auguri, ma adesso riposati. Per un giorno, Berlusconi si riposato di sicuro. Per il futuro, si vedr.
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Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Primo Piano

Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Regioni e scandali I casi

Ex capogruppo Franco Fiorito, consigliere regionale

Il Viminale: Lazio al voto entro novanta giorni


Possibile la data del 16 dicembre. Parte il toto-candidati
ROMA Il ministro dellInterno Annamaria Cancellieri rompe gli indugi: Alla Regione Lazio dice si voti il prima possibile. Addio election day, dunque. Sette mesi di agonia, fino alle politiche e comunali di marzo 2013, sarebbero unenormit. La Cancellieri accelera: Abbiamo fatto spiega il ministro degli approfondimenti tecnici con gli esperti del ministero e dellavvocatura dello Stato. Ci sono conflitti tra le norme nazionali e lo statuto della Regione, c il precedente delle scorse elezioni. Ma lindicazione quella di rispettare il termine dei 90 giorni. Limite entro il quale vanno indette le elezioni e che decorre dalle dimissioni ufficiali di Renata Polverini, diventate operative il 28 settembre, dopo il caso Fiorito, con il decreto di scioglimento del consiglio regionale fatto dal presidente Mario Abbruzzese. Secondo la legge, scaduto quel termine ci sarebbero altri 45 giorni entro i quali tenere le elezioni, ma la Cancellieri sembra voler accorciare ulteriormente i tempi: Prima si va al voto e meglio , anche perch per le Regioni non previsto il commissariamento. Il ministro, rispetto allo scandalo che ha travolto il Lazio, e che si sta allargando al resto dellItalia, aggiunge: importante non fare di tutta lerba un fascio, ci sono episodi da condannare, anche gravi, ma la gran parte della societ civile corretta. Il denaro pubblico sacro e va speso bene: la realt fatta anche di migliaia e migliaia di persone che si impegnano. Cancellieri insiste: Ognuno deve riappropriarsi della moralit del proprio comportamento ma ce la possiamo fare perch lItalia un paese moralmente sano. Serve, per, mettere strumenti di controllo e di verifica pi stringenti e pi effi-

Il ministro Cancellieri Le Regioni, per legge, non possono essere commissariate, prima si va alle urne meglio I partiti Il Pdl pensa alle primarie e valuta lidea di non presentare il simbolo. Ipotesi per il Pd: Riccardi e Gasbarra

caci. Chiudere alcuni enti locali? Il problema, secondo la responsabile del Viminale, casomai quello di un ripensamento nel modo di essere della pubblica amministrazione, indipendentemente dalle chiusure. facile dire chiudiamo, va invece ripresa la capacit di controllare al proprio interno. Sul voto, la Cancellieri precisa comunque che la scelta tocca alla Regione Lazio e non al ministero. Ritardare, comunque, comporta un rischio evidente: Quello di accentuare ancora di pi il distacco tra i cittadini e la classe politica: il nostro impegno invece quello di recuperare questo rapporto, che fondamentale Le sue parole scuotono i partiti. E fanno partire, oltre alla caccia ai candidati, anche il toto-data. Lelection day, cio laccorpamento con le politiche e

Il toto-nomine del Pdl

Il senatore Andrea Augello (51 anni) e gli ex ministri Giorgia Meloni (35) e Maurizio Gasparri (56)

Il toto-nomine del Pd

le amministrative del 2013 (quando si voter anche per il Comune di Roma), appare pi lontano, anche se c il precedente del 2009: Piero Marrazzo, dopo la vicenda-trans che lo travolse, si dimise il 27 ottobre e si and alle urne il 28 marzo 2010. Per rispettare il parere del Viminale, si andrebbe al voto entro fine anno: i 90 giorni scadono subito dopo Natale. Si parla del 16 dicembre, come possibile data: il 9 c il ponte per lImmacolata, il 23 lantivigilia di Natale, il 30 dopo i 90 giorni di cui parla il ministero. Se, invece, prevale linterpretazione di lasciare 45 giorni tra lindizione delle elezioni e il voto, si potrebbe arrivare ai primi di febbraio. Il Pd plaude alla Cancellieri: Il ministro conferma che si pu votare subito, dice Esterino Montino. Nel centrosinistra, uno dei pi accreditati quello di Enrico Gasbarra, ma molto dipender dalle scelte di Andrea Riccardi, che qualcuno vorrebbe anche in corsa per il Campidoglio: Io candidato sindaco? C Zingaretti e, mi pare, Alemanno..., la risposta del ministro. Ma la rosa potrebbe comprendere anche David Sassoli, Giovanna Melandri, Jean Leonard Touad, Paolo Gentiloni. Il centrodestra, nel caos, pensa alle primarie. E studia anche lipotesi di non presentare il simbolo del Pdl. Tra i papabili, ci sono Andrea Augello, Giorgia Meloni, Maurizio Gasparri, Francesco Giro, loutsider Francesco Storace, pi Luisa Todini e Guido Bertolaso. Linchiesta giudiziaria sul caso-Fiorito, intanto, va avanti: oggi sar ascoltata dai magistrati Samantha Sissi Reali, ex fidanzata del Batman di Anagni.

Foto di gruppo Il presidente uscente della Regione Lazio, Renata Polverini, in posa insieme al consigliere pdl Carlo De Romanis (alla sua destra) durante la festa in costume organizzata nel 2010 al Foro Italico

Fiorito I fondi e i conti

Linchiesta
Luso dei fondi del Pdl
Nellambito dellinchiesta sui fondi alla Regione Lazio lex capogruppo del Pdl, Franco Fiorito accusato di peculato per la sospetta distrazione di un milione di euro. I pm vogliono poi ricostruire il destino di altri 8 milioni di euro

La versione di Fiorito
Laccordo con Abbruzzese
Secondo Fiorito, il presidente del Consiglio regionale, Mario Abbruzzese, sarebbe al vertice dellaccordo per la ripartizione dei fondi ai gruppi consiliari e il governatore Renata Polverini era al corrente

Il deputato Enrico Gasbarra (50 anni), lex ministro Giovanna Melandri (50) e il ministro Andrea Riccardi (62)

Ernesto Menicucci
@menic74
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I magistrati Paolo Ielo si occupa delle inchieste su Finmeccanica e Enav, Luigi Orsi del caso San Raffaele-Maugeri

Anticorruzione? La nuova legge non basta


I pubblici ministeri: bisogna rendere i processi pi veloci E imparare a scovare le tangenti seguendo i soldi in nero
DAL NOSTRO INVIATO

COURMAYEUR (Aosta) Processi che rischiano di finire ancora nel nulla stoppati dalla prescrizione o di allungarsi in eterno in unestenuante corsa ad ostacoli. Anche dopo lapprovazione del disegno di legge sulla corruzione. Paolo Ielo e Luigi Orsi, pm di punta delle Procure di Roma e Milano (il primo nelle indagini su Finmeccanica e Enav, laltro nellinchiesta San Raffaele-Maugeri) sono daccordo: Le nuove norme contro la corruzione non bastano. Un buon inizio, ma ci vuole anche altro per colpire il malaffare. Il ministro della giustizia Paola Severino ha detto che il ddl in esame al Senato tutto ci che si poteva raggiungere in una situazione demergenza. Avere una buona legge repressiva necessario, ma non sufficiente sostiene Ielo nei lavori del convegno a Courmayeur su corruzione e riciclaggio. Lintervento con il ddl non decisivo, gli fa eco Orsi in una tavola rotonda. Cosa manca? A parte la prevenzione prevista con le nuove norme spiega Ielo occor-

re un processo che funzioni rapidamente, perch le indagini non si fanno per scrivere i titoli dei giornali, ma per fare i processi oppure per evitarli, se uno risulta innocente. Invece ora il processo si muove in un territorio zeppo di formalismi inutili e privi di contenuti di garanzia. Ma il vero problema irrisolto resta la prescrizione. Spesso aggiunge Orsi impedisce di indagare perch arriva alcuni anni dopo che il reato di corruzione stato commesso. Dato che n il corruttore che d i soldi n il

pubblico ufficiale corrotto che li prende ci tengono a far sapere quello che hanno fatto, la corruzione emerge faticosamente, quando emerge, dopo che un po di tempo passato e grazie alle intercettazioni telefoniche oppure alle indagini sui movimenti di denaro. Tra indagini e processo, si rischia di non arrivare mai a una sentenza definitiva. Ielo: Dopo Mani pulite, a un certo punto sembr che il problema fosse non la corruzione, ma i processi e chi li faceva. In venti anni abbiamo assisti-

to a interventi normativi che da un lato allungavano il processo e dallaltro accorciavano i termini di prescrizione. Si possono accettare termini di prescrizione ragionevolmente brevi, comunque pi lunghi di quelli di oggi, a condizione che la macchina processuale consenta di fare i processi. Traffico dinfluenza, vendita della funzione e corruzione tra privati. Le novit del ddl per Orsi rappresentano un buon avvio, anche se la Cassazione ha gi ritenuto perseguibili questi comportamenti. Bisogna andare avanti. Come? Secondo il magistrato di Milano anche aumentando le pene non si combatterebbe la corruzione, ci vogliono norme che aiutino a scoprirla, ad esempio seguendo il filo rosso

Liter della norma

Il disegno di legge da due anni in esame

Il maxiemendamento e le richieste del Pdl

La corruzione tra i privati e il carcere per i dirigenti

Il disegno di legge anticorruzione nato come ddl Alfano (lex ministro della Giustizia nel governo Berlusconi) due anni fa. Dopo lok della Camera, per, il ddl fermo da mesi al Senato

I parlamentari del Pdl chiedono di cambiare il maxiemendamento dellattuale Guardasigilli Paola Severino approvato alla Camera attraverso il voto di fiducia

Il Pdl contesta la norma che prevede la procedibilit dufficio per i casi di corruzione tra privati. I dirigenti che arrecano un danno alla loro societ sono punibili con il carcere da 1 a 3 anni

Pm Paolo Ielo (pi in alto) indaga su Enav e Finmeccanica. Luigi Orsi (sopra) sul caso San Raffaele-Maugeri

del denaro. Quando vengono trovate fatture false nelle verifiche fiscali, spesso ci si ferma alla contestazioni fiscali senza guardare dietro. In molte aziende la corruzione sta proprio l. Fanno fatture false per costituire i fondi neri con cui pagare i corrotti. C bisogno di un sistema di controlli pi qualificato che renda pi rischioso questo meccanismo. Non la gravit della sanzione che previene il crimine, ma la probabilit di essere scoperti. Anche per Ielo le nuove norme sono un passo avanti, ma per il modo in cui sono costruite rischiano di essere inefficaci per le bassissime pene edittali che impediscono di usare strumenti investigativi importanti come le intercettazioni telefoniche. Secondo il pm romano addirittura esistono ancora aree in cui girano tanti soldi pubblici e dove non si pu contestare la corruzione: Come gli arbitrati con la pubblica amministrazione. Nel 2011 hanno superato il valore di 2 miliardi. Gli arbitri per legge non sono pubblici ufficiali e quindi, in caso di tangenti, non possibile applicare i reati di falsa perizia e di corruzione. Se un giudice di pace prende mille euro per decidere una controversia sul danneggiamento di unauto rischia fino a 8 anni per corruzione. Se un arbitro si fa corrompere con un milione per una controversia da un miliardo in cui coinvolta lamministrazione pubblica non rischia nulla.

Giuseppe Guastella
gguastella@corriere.it
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Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Primo Piano
Maschera Ospiti e figuranti alla festa di De Romanis

Le norme Arrivano gli indicatori di bilancio legati al federalismo

La lettera

Sanzioni a chi sfora Il governo pi duro sui tagli alle Regioni


Si amplia il pacchetto di misure allo studio
ROMA Travolte dagli scandali che avanzano in tuttItalia, le Regioni tornano a sollecitare lintervento del governo per il taglio dei costi della politica negli enti locali, e le misure che lesecutivo sta mettendo a punto e porter al Consiglio dei ministri di gioved potrebbero essere pi ampie di quelle ipotizzate fin qui. Secondo alcune fonti non ci si limiterebbe ad un intervento per dare attuazione alle norme del decreto di agosto del 2011 rimaste inapplicate, con il taglio dei consiglieri regionali e controlli molto pi stretti sulle spese dei gruppi politici. Nelle intenzioni dellesecutivo c infatti anche laccelerazione del federalismo ed il suo collegamento con la spending review in corso dopera. In settimana il commissario alla revisione della spesa, Enrico Bondi, comincer ad esaminare approfonditamente la questione dei costi standard, ed i possibili risparmi derivanti dalla loro applicazione a comuni e province. Mentre il Consiglio dei ministri di gioved, insieme al decreto sui tagli al costo della politica, dar via libera allattuazione dei primi due indicatori standard della spesa, la polizia locale per i comuni e i servizi per limpiego delle province. Ciascuno avr il suo indicatore da rispettare, o un obiettivo da raggiungere entro tre anni, perch dal 2015 il governo riconoscer agli enti locali non pi la spesa storica, ma solo il costo standard. Nelle intenzioni del governo c quella di accelerare il processo di adozione dei nuovi parametri della spesa, ed il prossimo fronte ad essere aggredito sar proprio quello dellamministrazione generale, dove dentro ci sono anche i costi della politica. Lobiettivo fare in modo che i nuovi parametri entrino in vigore, in questo settore, dal 2014. E tra le norme di attuazione del federalismo gi varate, e che il governo avrebbe intenzione di attivare per far fronte agli scandali che si susseguono, c anche quella delle cosiddette sanzioni politiche per gli amministratori incapaci. Il decreto legislativo sul federalismo prevede gi forti sanzioni per gli enti locali con i conti in rosso, penalizzando fra laltro i cattivi amministratori con lineleggibilit e lincandidabilit per dieci anni ha ricordato ieri il presidente della Commissione Bicamerale sul federalismo, Enrico La Loggia. Finora lapplicazione delle nuove regole stata sospesa, ma fa piacere ha detto ieri La Loggia che il governo cominci finalmente a inserirle nella propria agenda di lavoro. Gioved, intanto, il governo varer un primo decreto legge. Le disposizioni del decreto del 2011 sul taglio dei componenti dei consigli regionali verranno rese vincolanti, con tanto di sanzioni. Si prevede anche una forte stretta sulle risorse appannaggio dei gruppi politici, e meno libert nella loro costituzione. Potranno essere rimborsate solo alcune spese e solo a fronte di un giustificativo, mentre i bilanci dei gruppi consiliari dovranno essere certificati. Nel pacchetto allo studio dovrebbe esserci anche il taglio delle indennit di consiglieri regionali, provinciali, comunali, assessori e presidenti, nonch dei nuovi parametri per stabilire il numero massimo e minimo di assessori e commissioni permanenti.

Formigoni: la Lombardia virtuosa

Il libro del Corriere

Batman e gli altri del caso Lazio

Gli enti locali Un intervento rapido e incisivo sollecitato dagli stessi governatori
Un intervento rapido e incisivo sollecitato dalle stesse Regioni, che hanno proposto loro stesse alcune misure al governo. Negli anni passati il processo di autoriforma delle Regioni non stato veloce. Adesso serve unazione netta dice il presidente della Basilicata, Vito De Filippo. Anche i partiti sollecitano misure importanti. Si facciano i tagli in pochi giorni dice il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani. Credo che gli enti non virtuosi le cui funzioni possono essere sostituite da altri debbano essere chiusi dice il segretario del Pdl, Angelino Alfano. Aumentare i controlli una necessit urgente sottolinea il ministro dellInterno Annamaria Cancellieri.

Caro direttore, Aldo Grasso (nella rubrica Padiglione Italia sulla prima pagina del Corriere della Sera di ieri, ndr) fa dellironia. Ma la realt chiara: Mi mostro pi virtuoso perch la Lombardia indubbiamente una Regione virtuosa. Purtroppo spesso si finge di dimenticarlo. Valga un dato per tutti: nel settore della sanit, che impegna lottanta per cento dei bilanci regionali, la Lombardia non ha un centesimo di debito. I valutatori internazionali lo confermano e sottolineano la nostra buona gestione. Nei trasporti siamo gli unici ad avere aumentato il numero delle corse ferroviarie, siamo la sola Regione europea ad avere un rating superiore al Paese di appartenenza. Vorrei ricordare altres che i fondi destinati ai gruppi consiliari lombardi comprendono anche le spese per il personale (che incidono per oltre il 60 per cento). Personale che altre Regioni, invece, hanno assunto a tempo indeterminato.

Nuove polemiche
La festa in costume
Nel frattempo, dal profilo Facebook del consigliere regionale pdl Carlo De Romanis, emergono le foto di una festa in costume, con tante teste di maiale, organizzata dal giovane politico al Foro Italico nel 2010

I tagli e la scelta
Le dimissioni della Polverini
Linchiesta spinge il governatore Renata Polverini a minacciare le dimissioni se non ci saranno tagli alle spese. Tutti i consiglieri dellopposizione lasciano e luned 24 settembre la Polverini si dimette

Roberto Formigoni
presidente della Regione Lombardia Quando per dico che lei fa il pesce in barile, mi creda, Governatore, non faccio dellironia (a.g.)
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Batman & Co. il libro di Sergio Rizzo e Ernesto Menicucci sullo scandalo che ha travolto la Regione Lazio. Sar in edicola dopodomani con il Corriere della Sera. Il prezzo di 4,90 euro (pi il costo del quotidiano)

Mario Sensini
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Le spese Parla il ligure Lorenzo Pellerano, 29 anni. Dalle finte assunzioni agli scontrini presi in prestito

Tutti i trucchi dei furbetti del rimborso


Un consigliere rivela: residenze fittizie per far lievitare i chilometri pagabili
Dalla scorsa settimana Lorenzo Pellerano ha trentanove nuovi nemici. Tanti sono i consiglieri regionali in Liguria escluso se stesso. Noi aveva detto a margine di una seduta abbiamo a disposizione Telepass e Viacard senza tetto di spesa. Non sono sicuro che il consiglio verifichi i percorsi e vada a chiedere a ognuno di noi il rimborso delle spese personali.... E gi, una valanga di critiche per aver gettato su tutti lombra del sospetto allontanata con la pubblicazione a tempi di record del dettaglio di quegli oltre 80 mila euro che il consiglio spende per i pedaggi autostradali. Da oggi, probabile, i nemici del giovane consigliere della Lista Biasotti, lista civica di centrodestra che porta il nome dellex governatore, potrebbero salire fino a 1.112. Tanti sono i consiglieri regionali in Italia (sempre escluso se stesso). Guardi, io non volevo mettere nessuno sul banco degli imputati, cerca di ridimensionare. Ma poi eccolo, con un nuovo affondo in favore della sua riabilitazione della vera politica. Francamente dice evviva tut-

Le modalit
La denuncia Il consigliere regionale della Liguria, Lorenzo Pellerano, ha attirato lattenzione su due aspetti dei rimborsi Telepass I consiglieri regionali liguri hanno a disposizione Telepass e Viacard senza tetto di spesa Residenza Possono inoltre dichiarare una residenza pi lontana dal Consiglio per avere diritto a rimborsi pi alti

to questo "fracasso": trucchi, trucchetti, ma anche sistemi legalmente inattaccabili che fanno la gioia del furbetto di turno. Li conosciamo tutti, alcuni sono istituzionalizzati: basta! La Liguria non il Lazio ma non ci sono solo le ostriche. Prendiamo il nostro rimborso forfettario per gli spostamenti dei consiglieri. Che va ad aggiungersi al rimborso dei pedaggi autostradali e agli 8.400 euro lordi di indennit. Prendiamo: Francamente di quei 2.800 euro che percepisco ogni mese ne spendo solo qualche decina. Lavoro parecchio ma mi muovo in motorino. che in Liguria come in altre Regioni i soldi che sono stati tagliati come indennit sono finiti l. Niente scontrini, niente autocertificazioni. Niente di niente. Tutto si calcola in base alla distanza della residenza del consigliere dalla Regione e allattivit media. Lui, avvocato marittimista (basta dire entro in politica e campo tutta la vita), nessuna tessera del Pdl in tasca (in questa politica non mi riconosco ma finito il momento di dire solo "che schifo"), ha 29 anni, da due consigliere. Per riuscire me-

29 anni Il consigliere regionale della Liguria Lorenzo Pellerano, 29 anni, avvocato marittimista eletto con la Lista Biasotti

glio a dividere le spese istituzionali (3 euro e 50 da inizio anno) da quelle politiche ha ritirato solo la Viacard. E vive a Genova. Vicino alla Regione e quindi dentro quella fascia dei 25 chilometri che mi d diritto a 2.800 euro. Che salgono fino a 4.500 per chi risiede oltre gli 80. Tutto regolare. Non voglio passare per un Savonarola ma certe somme potrebbero tentare, del resto gi successo: vivo

presenza istituzionale nel comune. Che dire poi quanto alle spese vive dei gruppi e alla pratica del raccatta tutto, scontrini, ricevute e fatture dogni tipo, per farsi rimborsare la a Genova, dichiaro invece di abitare maggior quota rimborsabile? In Emiin una seconda casa agli estremi del- lia Romagna lIdv Paolo Nanni avrebla regione e mi intasco un rimborso be presentato quattro ricevute relative a quattro cene avvenute contemdi quasi duemila euro in pi. Il trucco noto e bipartisan, dice poraneamente e chiesto il rimborso mettendo in fila solo le ultime noti- per un convegno fantasma. E in Sarzie. In Basilicata sono finite sotto la degna in 20 devono rispondere di lente le trasferte a Potenza di quattro scontrini non proprio regolari. Il pdl consiglieri (l il rimborso, carburan- Silvestro Ladu ha presentato pure te escluso, di 3.240 euro al mese) una ricevuta per la riparazione delche risiedevano di fatto in citt e lauto della moglie. C poi lanomalia dei gruppi fornon nei comuni dichiarati. Stessa accusa per il pdl Alberto Vecchi, consi- mati da uno o due consiglieri. E qui gliere dellEmilia Romagna (85 mila Lorenzo Pellerano c dentro in prima persona: il suo euro di rimborsi gruppo, composto contestati). Dellesida due persone, stenza dello stesso Gli spostamenti trucco ha parlato Del forfait di 2.800 euro prende 190 mila eulex assessore della al mese esentasse per gli ro. Troppo? Noi spendiamo quei solgiunta Alemanno di soprattutto in Umberto Croppi spostamenti ne spendo personale: quattro che ha messo in solo qualche decina persone desperienguardia anche da za che ho gi trovaunaltro escamotage: quella di farsi assumere da un to qui. Troppe? Il tema delicato... amico dopo essere stati eletti per Ma sicuramente si pu risparmiare spartirsi con lui lo stipendio poi pa- anche sui gruppi, grandi e piccoli. gato dai contribuenti. Ci sono poi i Per ora il primo risultato portato a caconsiglieri che arrivano in assem- sa, giusto ieri ma solo con un annunblea e firmano la presenza con anco- cio, in materia di Telepass: Valutiara il casco della moto in testa per poi mo se farne a meno, lha buttata l il subito filare via. Quelli che, come ha presidente del Consiglio Rosario raccontato il pdl Roberto Rosso, an- Monteleone. Alessandra Mangiarotti che in vacanza si fanno firmare dallamministratore locale di turno la RIPRODUZIONE RISERVATA

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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

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Regioni e scandali Linchiesta

Caso Piemonte, mossa di Cota: indagine interna sui rimborsi


La vicenda del tesoretto dirottato denunciata da Turigliatto
Gli altri casi
DAL NOSTRO INVIATO

Lazio I conti pdl e i bonifici sospetti


Dopo le accuse sui bonifici sospetti su conti in Italia e allestero, linchiesta sui fondi alla Regione Lazio porta a indagare lex capogruppo del Pdl Franco Fiorito e due suoi segretari: laccusa di peculato e si sta valutando lipotesi di associazione a delinquere. Indagini anche sul Pdl Lazio

TORINO Prima che sia troppo tardi. Roberto Cota sa che una volta alzato il coperchio, dalla pentola pu uscire di tutto. Se il Piemonte non mai stato innocente, come tutti sapevano e dicevano da anni, meglio prenderne atto senza aspettare le carte, e le comunicazioni dei pubblici ministeri, che ci metteranno mesi a incrociare scontrini e bonifici con lattivit dei consiglieri regionali. Il governatore ha gi chiesto ai gruppi che sorreggono la sua maggioranza gli stessi documenti che la Procura ha acquisito o chiesto di acquisire. Una specie di indagine interna che potrebbe portare alla pubblicazione delle carte pi compromettenti. Sono in tanti a correre il rischio della gogna. Anche il grande accusatore, il deputato Pdl Roberto Rosso, che con le sue dichiarazioni ha dato il via allinchiesta. Oggi sar in tribunale a Vercelli, per reati contro

Campania I bilanci e le spese personali


La Procura di Napoli inizia a indagare sui bilanci del Consiglio regionale della Campania. I magistrati aprono un fascicolo in cui viene ipotizzato il reato di peculato: i fondi destinati alle spese dei gruppi consiliari potrebbero essere stati utilizzati da alcuni per fini personali e non istituzionali

Le cifre nascoste Nella scorsa legislatura il consigliere Turigliatto rinunci al rimborso. Scopr che qualcun altro lo intascava a suo nome
la Pubblica amministrazione. Lindagine della procura di Torino invece conoscitiva, come hanno spiegato i magistrati. Dietro a questa definizione c la volont di capire un sistema dei rimborsi ai politici e alle loro liste, fatto di regolamenti a molte vie di uscita e da consuetudini ormai scolpite nel tempo. Le verifiche non si limiteranno allattuale giunta governata da Cota, vincitore delle elezioni nel 2010, ma andranno a ritroso, come dimostra la richiesta di documenti risalenti a 5-6 anni fa. Storie vecchie e nuove, come nuvole nere sul ceto dirigente torinese che in questi giorni ha riscoperto la virt del silenzio. Mariano Turigliatto (non parente) uno strano tipo di politico. Professore di lettere, inventore di quel progetto Scuola 2.0 che sta facendo il giro dItalia. stato sindaco di Grugliasco, quarantamila abitanti alle porte di Torino, per due legislature. Alle Regionali del 2005 la futura governatrice, ingolosita dalla sua popolarit sul territorio, lo inserisce al 23esimo posto nellormai celebre listino Insieme per Bresso. I suoi voti si rivelano decisivi per la vittoria della zarina. Turigliatto entra in Regione, esponente unico della lista, a sua insaputa inserito in quel-

Facebook
Sopra, il consigliere regionale del Piemonte, Maurizio Lupi, con Ambra Battilana, una delle ragazze pentite delle notti di Arcore, e lex velina Veridiana Mallmann; qui a sinistra con Lele Mora (foto dalla pagina Facebook del consigliere)

Emilia-Romagna Le interviste tv, i fondi di Idv e Lega Nord


In Emilia Romagna linchiesta sulla Regione duplice: i magistrati indagano sulluso dei rimborsi elettorali della Lega e anche sulle interviste a pagamento dei consiglieri regionali di diversi partiti e sulluso dei fondi dellIdv. A condurre le indagini due pm e un pool della Guardia di Finanza

lelenco che comprende i Maurizio Lupi e i Michele Giovine dei quali si tanto parlato, artisti delle remunerative liste fai da te. Il consigliere solitario scarta di lato. Prende carta e penna e comunica la sua rinuncia al rimborso di 110.728,33 Euro per ogni anno di legislatura, cifra complessiva di 553.641,65 Euro. lunico eletto, se non presenta lui la richiesta non pu farlo nessuno. Ma nel 2008 scopre che ormai da tre anni una associazione che porta il nome della lista, della quale lui

Lipotesi della gogna Il governatore ha chiesto ai gruppi di maggioranza le carte acquisite dalla Procura: potrebbero finire su Internet

ignorava lesistenza, percepisce i rimborsi erogati dalla Camera dei deputati. Lui non vede un euro. Viene tenuto alloscuro dellimporto e soprattutto della destinazione del denaro. Nel febbraio 2012 decide di scrivere al presidente della Camera (competente per questi rimborsi), Giancarlo Fini, chiedendo lumi sulla sorte di quel gruzzolo che lui aveva rifiutato. Nessuna risposta. Ovvio che i rapporti tra lex sindaco di Grugliasco e Bresso siano andati a male. Come unico patrimonio ho la mia faccia e la mia rispettabilit, quindi cerco di tutelarla in ogni modo. Ecco perch ho reso pubblica la vicenda dopo averle provate tutte, senza venire a capo di niente. Dal mistero del presunto tesoretto della passata legislatura alle spese di oggi. Lavvocato Alberto Goffi un consigliere regionale dellUdc folgorato

sulla via della lotta a Equitalia. Diventa un fustigatore seriale del governo Monti, scrive un libro contro le tasse-killer, si avvicina al Movimento per la gente, creatura di Maurizio Zamparini, il presidente del Palermo noto per pasteggiare ad allenatori. Casini non gradisce la svolta, lo rimuove dalla carica di segretario generale Udc. Lui non lascia il gruppo e prosegue nella nuova missione. In questi giorni la citt era tappezzata dai manifesti con il suo volto, che annunciavano una serata al teatro della Concordia, presente Zamparini e ospiti assortiti. In basso, quasi invisibile allocchio umano, si leggeva la dicitura In collaborazione con il gruppo regionale Udc. Quasi la fotocopia dei poster dellanno precedente per una sera-

I soldi per le affissioni Un consigliere dellUdc riuscito a farsi pagare dal gruppo le affissioni per un evento contro Equitalia

ta sullo stesso tema. Al netto delle spese per le affissioni negli spazi a pagamento, tra i pi alti dItalia, fanno 4.000 euro per ognuna delle due campagne, con il forte sospetto che per legittime iniziative private siano stati utilizzati fondi del gruppo consiliare Udc, che non risulta essere il partito pi ostile allattuale premier. Per chi fa tanto, a volte i soldi possono essere pochi. La premessa di Goffi suona come una ammissione. Vero, le spese di affissione sono state pagate dal gruppo. Ho spiegato le mie esigenze allufficio di presidenza, che me le ha autorizzate. I fondi regionali mi servono anche per aiutarmi nella mia attivit contro Equitalia, ma quello di Zamparini un movimento culturale, non politico. Io sono un uomo molto attivo, e sono furioso con lattuale situazione da caccia alle streghe, che finisce con il premiare chi non fa niente. Attenzione a non fare di tutta lerba un fascio. Lultima frase ha un fondo di verit. Quando le pentole si scoperchiano, e di puri se ne vedono pochi in giro, quello il problema.

Marco Imarisio
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Le riforme Il rilancio

Dalle start up alle semplificazioni In settimana il decreto sviluppo


Ai precari paga media di 945 euro, 28% meno che ai lavoratori garantiti
A novembre a Milano

tendiamo andare oltre le regole, anche se dovremo trovare con le amministrazioni locali altre occasioni di sviluppo. Dal decreto allesame del Consiglio di gioved Passera ha invece detto di attendersi occasioni di crescita per le imprese e semplificazioni per la vita dei cittadini. Innanzitutto con la spinta sullinformatica, col completamento della banda larga e la garanzia che tutti i cittadini abbiano connessioni ultraveloci in pochi anni. Partiranno la tanto attesa carta didentit elettronica, il fascicolo degli studenti, le cartelle cliniche e le prescrizioni mediche digitali, mentre la pubblica amministrazione trasferir atti e procedure online. Nel decreto ci sono nuove semplificazioni per le piccole e medie aziende e misure specifiche per favorire fiscalmente la creazione di nuove imprese impegnate nella ricerca, anche con particolari contratti di lavoro. Proprio ieri, intanto, lIsfol ha diffuso i dati sui redditi dei lavoratori precari, che nel 2011 sono stati pari in media 945 euro, appena un euro in pi rispetto al 2010. La differenza del salario medio tra i lavoratori precari e quelli con il posto fisso, che pari a 1.313 euro, del 28% in meno.

Ma che fine hanno fatto le dismissioni?

di FEDERICO FUBINI
Come passa in fretta a volte il tempo. Era solo qualche settimana fa, 15 gradi di temperatura e qualche decina di punti di spread in pi: in Italia sembrava non si riuscisse a parlar daltro che di privatizzazioni. In pieno agosto il Pdl deposita una proposta di legge in parlamento per abbattere il debito di 400 miliardi tramite dismissioni; gli economisti dellAstrid, in prevalenza di centro-sinistra, propongono un taglio da 180 miliardi in otto anni. Anche Vittorio Grilli concede che si sarebbe potuto vendere beni pubblici andando oltre la cifra di 15-20 miliardi lanno da lui stesso prospettata al Corriere a luglio. Unaccelerazione sembrava imminente, nei primi consigli dei ministri di settembre. E poi? Ormai i partiti non ne parlano pi. E per ora si vista solo la cessione di Sace e Simest dal Tesoro alla Cdp, che del Tesoro al 70%. Sul resto, il (reversibile) calo degli spread sembra aver di nuovo distratto le menti. rimasto tempo giusto per rivedere le stime di debito: 126,4% del Pil questanno, e 127,1% il prossimo.
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Summit dellFt sulla crescita Monti sul palco


Mario Monti intervistato dal Financial Times in un summit sui temi della crescita e dello sviluppo del Paese, di fronte a una platea prevalentemente estera. Levento del quotidiano inglese insieme con lassociazione Puntoit per il 12 novembre a Milano. Tra i partecipanti il ministro Corrado Passera, Angelino Alfano (Pdl), Pierluigi Bersani (Pd), Pierferdinando Casini (Udc), Franco Bernab (Telecom Italia), Angelo Cardani (Agcom), Gabriele Galateri (Generali), Alessandro Profumo (Mps), Giuseppe Orsi (Finmeccanica), Mauro Moretti (Ferrovie), Andrea Ragnetti (Alitalia), Luigi Gambardella (Puntoit). Il direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, moderer il panel Italy and the World in 2020.

ROMA - Anagrafe, sanit, scuola e giustizia online, un nuovo regime dimpresa per le piccole aziende impegnate nella ricerca, la defiscalizzazione delle grandi infrastrutture, nuove semplificazioni per le piccole e medie imprese, le norme a difesa dei consumatori nei contratti per le polizze rc auto. Il nuovo pacchetto di misure messe a punto dal governo per favorire lo sviluppo e lattivit delle imprese ormai pronto. Il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare gioved il decreto con le misure a favore delle start-up, lattuazione dellAgenda digitale e un nuovo alleggerimento degli oneri burocratici delle imprese, ha detto il ministro dello Sviluppo Corrado Passera, ospite ieri della trasmissione Che tempo che fa di Rai 3. Passera si detto fiducioso che il trend negativo dellattivit economica possa fermarsi nel corso del prossimo anno. Confermiamo la nostra attesa che lItalia possa annullare la recessione ha detto il ministro, soffermandosi anche su alcuni nodi della politica industriale.

Dalla Fiat Passera ha detto di aspettarsi che dimostri che anche dallItalia si possono fare macchine di successo in Europa, aggiungendo che se come pubblico possiamo fare qualcosa per agevolare le esportazio-

ni, purch siano cose ragionevoli, lo faremo. Passera non ha nascosto le difficolt indotte dalla crisi Alcoa in Sardegna, augurandosi che gli altri soggetti interessanti non chiedano condizioni impossibili: non in-

Il caso Alcoa Il ministro Passera: dovremo trovare con gli enti locali altre occasioni di sviluppo

Cinquantamila al corteo della sinistra radicale

Parigi, la Gauche contro lausterit di Hollande

Circa 50 mila persone, secondo gli organizzatori del Front de Gauche, hanno sfilato ieri per le vie di Parigi (foto) al corteo organizzato dalle sinistre contro il trattato europeo del Fiscal compact, lausterit e la politica del presidente socialista Francois Hollande. A guidare la manifestazione, Jean-Luc Melenchon, co-presidente del Front de Gauche, che si era candidato alle presidenziali contro Hollande.

Mario Sensini
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Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Primo Piano 13

Approfondimenti

Il finanziamento della previdenza e del welfare

LA CASSA DEGLI STATALI MANDA IN ROSSO LINPS


Limpatto della fusione con Inpdap e Enpals Il buco nei contributi del pubblico impiego
ROMA Quando a dicembre, col decreto salva Italia, il governo Monti var il SuperInps sembr davvero una buona idea. Di mettere insieme lInps, che gestisce le pensioni dei lavoratori privati, lInpdap, che pensa invece ai dipendenti pubblici, e lEnpals, il piccolo istituto del settore sport e spettacolo, se ne parlava da molti anni. E forse solo un governo tecnico poteva riuscire a vincere le mille resistenze politico-corporative. Sembrava davvero una bella idea inglobare nel pi efficiente Inps, guidato da Antonio Mastrapasqua, il carrozzone Inpdap e tagliare gli sprechi. Tanto che la relazione tecnica al salva Italia quantificava in non meno di 20 milioni di euro i risparmi ottenibili gi nel 2012, per poi salire a 50 milioni nel 2013 e a 100 milioni nel 2014. Solo che ora si scopre che laccorpamento ha effetti devastanti sul bilancio del SuperInps. Patrimonio a rischio Nel giro di pochi anni si potrebbe arrivare allazzeramento del patrimonio netto, aprendo un problema di sostenibilit dellintero sistema pensionistico. Colpa dellInpdap che, entrando nellInps, scarica sul bilancio ben 10,2 miliardi di euro di disavanzo patrimoniale e quasi 5,8 miliardi di euro di passivo per lesercizio 2012. Lo si legge nella nota di assestamento al bilancio 2012 dellInps, un documento di 38 pagine che sar esaminato, probabilmente gioved, nella riunione del Consiglio di indirizzo e vigilanza presieduto da Guido Abbadessa. Ma vediamo come si arrivati a tanto. Recessione pi dura La nota di assestamento si resa necessaria per tener conto del peggioramento del quadro economico e della confluenza dei bilanci dellInpdap e dellEnpals nellInps. A dire il vero, per quanto riguarda gli effetti della recessione, ladeguamento contenuto nella nota insufficiente. Le previsioni di bilancio sono state infatti riviste alla luce del Def (Documento di economia e finanza) presentato dal governo lo scorso aprile e non del suo recente aggiornamento. In pratica la nota di assestamento Inps ottimistica perch formulata sulla base di una stima del prodotto interno lordo (quella di aprile) in calo dell1,2% nel 2012 mentre le ultime previsioni del governo indicano un -2,4%. Uneconomia che decresce significa meno posti di lavoro e meno entrate contributive per lInps, con conseguente peggioramento dei conti. Ma i guai veri non sono questi, bens arrivano dallassorbimento del bilancio dellInpdap. Lo Stato evadeva i contributi Listituto di previdenza dei dipendenti pubblici ha infatti portato in dote, si fa per dire, un disavanzo patrimoniale quantificato al primo gennaio 2012 in 10 miliardi e 269 milioni. Perch? Due le cause, si legge nella nota di assestamento. 1) La riduzione dei dipendenti pubblici nel corso degli anni, che ha ridotto le entrate mentre le spese per pensioni continuavano ad aumentare. 2) Il fatto che, fino al 1995, le amministrazioni centrali dello Stato non versavano i contributi alla Ctps, la Cassa dei trattamenti pensionistici dei dipendenti dello Stato, che era una delle 10 casse fuse nellInpdap nel 1996 proprio perch le normative europee richiedevano la creazione di un istituto con un bilancio trasparente. Ma anche dopo il 96, spiega la nota, le amministrazioni dello Stato hanno versato solo la quota della contribuzione a carico del lavoratore (8,75%, ndr) e non la quota a loro carico pari al 24,2%. Lunificazione degli Enti Per far fronte ai crescenti buchi di bilancio e al conseguente peggioramento del deficit patrimoniale, lo Stato ha disposto per il 2012 un trasferimento allInpdap di 6,4 miliardi. Nonostante ci, si legge nel documento allesame del Civ, si prevede per lInpdap un disavanzo economico di 5 miliardi e 789 milioni che porter il risultato complessivo dellesercizio 2012 del SuperInps in rosso di 8 miliardi e 869 milioni, contro un - 2,2 miliardi dellesercizio 2011. Ma gli effetti peggiori si hanno sullo stato patrimoniale. Prima dellincorporazione di Inpdap e Enpals, lInps aveva chiuso il 2011 con un avanzo di 41 miliardi. Tolti i 10,2 miliardi di passivo Inpdap e aggiunti i 3,4 miliardi di attivo portati invece dallEnpals, il patrimonio di partenza del SuperInps, allinizio del 2012, era di circa 34 miliardi. Ma alla fine dellanno, sottratta la perdita desercizio di 8,8 miliardi, si scender a 25 miliardi: 16 miliardi in meno nel giro di un anno. di in rosso dello stesso Inps (trasporti, elettrici, telefonici, dirigenti dazienda, coltivatori diretti e lavoratori autonomi). Il welfare dellInpdap Fin qui il Civ. Ma quando la fusione di Inpdap ed Enpals sotto lInps sar completata probabile che verranno passate al setaccio anche le molte provvidenze che lInpdap ha finora assicurato ai lavoratori e ai pensionati pubblici: in tutto 5 milioni e mezzo di cittadini con le loro famiglie. Ogni anno listituto concede prestiti e mutui agevolati (nel 2011, 100 mila prestazioni) e indice bandi per: Case albergo, Soggiorni senior, borse di studio, ospitali-

10,2
terzi dellassemblea dei delegati. Ed ecco allora il colpo di scena: un manipolo di delegati (una cinquantina) diserta il voto e rende impossibile il raggiungimento del quorum. In questo modo la riforma non viene approvata e i ragionieri arrivano scoperti alla scadenza del 30 settembre. Un gruppo minoritario di delegati sostiene il presidente Paolo Saltarelli ha fatto mancare il numero legale, facendo cos venire meno la necessit di rispondere a quelle esigenze che ci erano state indicate dal ministro Elsa Fornero. Poche unit, ma sufficienti per fermare il processo di riforma della nostra Cassa. Sono amareggiato: chi scappato non accetta il confronto democratico in aula, e il solo modo per non far approvare modifiche fondamentali per la storia del nostro Istituto quello di non presentarsi e far mancare il voto. Si tratta di un gesto di gravit inaudita, che non fa premio alle responsabilit di quei

miliardi di euro: il disavanzo patrimoniale dellIstituto di previdenza dei dipendenti pubblici (Inpdap). Due le cause: il taglio dei dipendenti pubblici che ha ridotto le entrate; il mancato versamento dei contributi da parte delle stesse amministrazioni pubbliche, specie gli enti locali

Lallarme del Civ Anche nei prossimi anni, si osserva nella nota di assestamento, i conti dellex Inpdap chiuderanno in forte disavanzo, tanto pi che il governo ha appena deciso una nuova riduzione dei dipendenti pubblici (secondo il ministro Patroni Griffi scenderanno di 300 mila nei prossimi tre anni). Tutto ci si ripercuote negativamente sul patrimonio Contributi evasi dagli enti locali netto dellInps con il ri- Le amministrazioni pubbliche hanno schio di un suo azzera- versato la quota della contribuzione mento in pochi anni. Per questo il Civ racco- a carico del lavoratore, manda almeno una in- non la quota del 24% a loro carico cisiva attivit di vigilanza diretta ad accertare il corretto versamento dei contributi t nei suoi convitti per studenti e reda parte delle pubbliche ammini- sidenze per anziani, vacanze in Itastrazioni e in particolare degli enti lia e allestero per lo studio delle linlocali. Ma la preoccupazione prin- gue, soggiorni termali, contributi cipale delle parti sociali (sindacati sulle spese sanitarie. Un universo di e imprese) presenti nello stesso prestazioni finanziato da un contriCiv che, se lo Stato non interver- buto obbligatorio in capo ai dipenr a sanare il disavanzo pregresso denti pubblici pari allo 0,35% della dellInpdap, a colmare i buchi sa- retribuzione e allo 0,15% per i penranno chiamate le gestioni in atti- sionati. LInpdap si faceva vanto di vo, come per esempio quella dei pa- aver sviluppato negli anni un morasubordinati (80 miliardi di avan- dello di welfare integrativo di eccelzo patrimoniale) e delle prestazio- lenza. Ma chiaro che la musica ni temporanee (ammortizzatori so- potrebbe cambiare. Enrico Marro ciali, assegni familiari, malattia), che finora hanno compensato i fon RIPRODUZIONE RISERVATA

La previdenza privata della professione


Fra le casse private, spicca lo strano caso della (mancata) riforma previdenziale dei ragionieri, una categoria sui generis che non ha nulla in comune con le altre in fatto di pensioni. Lanomalia nasce dal fatto che qualche anno fa lOrdine dei dottori commercialisti ha incluso anche gli esperti contabili. Alla fusione delle due categorie per non fece seguito quella della casse previdenziali, con il risultato che ormai sono davvero pochissimi coloro che si iscrivono alla cassa dei ragionieri privilegiando quella (pi ricca) dei commercialisti. Malgrado tutto, la cassa dei ragionieri, guidata da Paolo Saltarelli, era riuscita a comporre un piano di riforma che potesse garantire i 50 anni di sostenibilit di bilancio richiesti dalla riforma Fornero. Di fatto, quindi anche questa categoria aveva superato (ufficiosamente) lesame di sostenibilit, ma prima la riforma avrebbe dovuto ottenere lapprovazione dei due delegati che sono scappati senza presentarsi al confronto. mancato il quorum ma dalle votazioni la maggioranza dei delegati era a favore della riforma, e solo un gesto irresponsabile di una piccola frangia ha fatto s che fosse scritta una delle pagine pi buie della storia della Cassa. Che cosa accadr adesso? Gli scenari possibili sono parecchi anche se nessuno pare apocalittico. Dal 2004 infatti la Cassa aveva gi adottato il contributivo puro, che poi era la punizione fissata dal ministero per le casse che non fossero riuscite a riformarsi. In definitiva, quindi, nessuna clamorosa conseguenza immediata anche se, naturalmente, si rischia di avere una Cassa commissariata dal ministero con qualche passaggio restrittivo in pi. Le maggiori conseguenze potrebbero essere invece di natura politica: non un caso che questa strana defezione sia avvenuta in prossimit della scadenza del voto per lelezione del consiglio nazionale. Uno sgarbo tra correnti antagoniste che innesca molteplici scenari: Saltarelli potrebbe aprire le porte della cassa a tributaristi e revisori dei conti (categorie senza albo professionale) che da tempo lo corteggiano. Oppure si potrebbe avviare una fusione con la Cassa dei commercialisti. Prima per bisogner attendere il parere del ministro Fornero. Di sicuro per i ragionieri arrivata la resa dei conti.

E I RAGIONIERI BOCCIANO LA RIFORMA DELLENTE DI CATEGORIA

Salta il voto del via libera Superato lesame di sostenibilit Ma allassemblea dei delegati, circa 50 iscritti hanno fatto mancare il quorum per il voto

Isidoro Trovato
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Esteri
Lattacco Accusati gli shebab, il gruppo radicale islamico che sostiene di essere la filiale di Al Qaeda in Somalia

Kenya, bombe alla messa dei bimbi


Un ragazzino di nove anni morto e altri otto sono rimati feriti
Macerie A destra la chiesa anglicana di Nairobi devastata dallesplosione, a sinistra uninfermiera della Croce Rossa assiste un bimbo ferito

Ancora una domenica di sangue in Kenya. Ieri mattina a Nairobi un terrorista solitario ha lanciato una granata contro la chiesa di san Policarpo, in Juja Road, una strada al confine con il quartiere di Eastleigh. Un bambino di nove anni, che seguiva i corsi festivi della scuola, morto sul colpo e altri otto sono rimati feriti, alcuni in modo grave. La fuga della folla terrorizzata ha provocato altri feriti, per fortuna non gravi. La polizia ha subito accusato dellattacco gli shebab, il gruppo radicale islamico che sostiene di essere la filiale di Al Qaeda in Somalia. I leader islamici kenyoti hanno condannato immediatamente lattentato, mentre gruppi di cristiani hanno organizzato retate punitive contro i somali che abitano a Nairobi: tre-

dici musulmani sono rimasti feriti. Eastleigh il quartiere dove praticamente abitano solo i profughi scappati dallex colonia italiana, devastata da quasi 25 anni di guerra civile. Un quartiere dove per i bianchi pericoloso entrare. Una volta dentro, si pu trovare di tutto. Televisori, computer, apparecchi elettronici sofisticati, tutta roba di contrabbando, ma anche bordelli e armerie clandestine. Ci si pu procurare con gran facilit kalashnikov, bombe a mano, pistole ma anche qualcosa di pi grosso, come mortai o lanciarazzi. Nei giorni scorsi la polizia aveva effettuato continue retate e arrestato alcuni sospetti simpatizzanti shebab. Da un anno, da quando cio le truppe kenyote sono entrare in Somalia a caccia degli islami-

Le milizie
Gli shebab In arabo Al Shebab significa giovent. Milizie somale che si richiamano ad Al Qaeda

Rappresaglia Gruppi di cristiani hanno organizzato retate punitive contro i somali

ci, le tre citt pi importanti dellex colonia britannica, la capitale Nairobi, il porto, Mombasa e il centro di frontiera, Garissa, hanno subito attentati. A Mombasa la rabbia degli islamici si scatenata a fine agosto dopo luccisione di un imam radicale, Aboud Rogo Mohammed, in uno scontro a fuoco con la polizia. In giugno i terro-

risti avevano preso di mira una chiesa a Garissa, citt al confine con la Somalia nei pressi del pi grande campo profughi del mondo, Dadaab: quindici fedeli erano stati uccisi. E ieri qualche ora dopo lattacco alla chiesa hanno assassinato due poliziotti e rubato i loro fucili. Ora la furia omicida dei duri e puri dellislam sembra sia cre-

Il controllo Gli shebab, a lungo padroni del centro e del sud della Somalia, nei giorni scorsi hanno subito loffensiva kenyota perdendo Chisimaio, la loro capitale economica

sciuta. Le truppe kenyote entrate a pieno titolo da qualche mese nel contingente dellUnione Africana che conta ugandesi, burundesi, etiopi, sierraleonesi e gibutini sono avanzate profondamente in Somalia e sabato hanno circondato Chisimaio, bastione degli shebab e loro capitale economica. Le tasse raccolte al porto della citt costituivano la maggior fonte di denaro e di finanziamento dei militanti del terrore. Da Chisimaio gli shebab sono scappati in massa, ma, sembra, non tutti. Secondo Abdi Dirir, barricato in casa, sentito dal Corriere al telefono domenica mattina, ci sarebbero ancora sacche di resistenza e commando armati pronti a immolarsi tendendo imboscate appena le truppe dovessero entrare in citt. Per ora hanno assassinato alcuni cittadini scesi in strada a festeggiare la cacciata degli islamici. I soldati dellAmisom (Africa Mission in Somalia), quindi, sono rimasti in periferia e non si sono avventurati nellabitato che, per altro, ieri stato bombardato dalle navi militari kenyote.

Massimo A. Alberizzi
twitter @malberizzi
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Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Esteri 15

Sondaggi Gli ultimi sondaggi danno il repubblicano indietro di quasi dieci punti rispetto al presidente tanto in Ohio quanto in Florida

Quota 2.000 per i caduti in Afghanistan

di GUIDO OLIMPIO
ella campagna presidenziale Usa la guerra afghana una citazione. Gli elettori la vedono lontana, c leconomia in crisi, manca il lavoro. Eppure il conflitto continua ad assorbire risorse. E non solo statunitensi. Ci siamo anche noi in un Paese che non ha mai perdonato chi ha deciso di entrarci militarmente. Per questo la coalizione se ne vuole andare, sperando che il fragile governo locale sia in grado di sopportare il fardello. Gli indicatori di questestate non sono incoraggianti. Ieri altri due americani sono stati uccisi. Con loro sono 2.000 i caduti statunitensi a partire dallinizio delle operazioni in Afghanistan, un lontano 7 ottobre del 2001. I due sono stati uccisi nellennesimo attacco dallinterno o, secondo la terminologia in voga "greenonblue". Un soldato afghano in divisa verde che spara sui colleghi occidentali. avvenuto decine di volte questanno. Troppe. Perch insieme al dolore per le perdite cresce la sfiducia verso i partner. Sono i militari locali, insieme alle autorit, che dovrebbero prendere in mano la situazione quando la maggioranza delle truppe alleate si ritirer alla fine del 2014. Lo stillicidio di questi attacchi a tradimento stato accompagnato dal disastro di Camp Bastion, con 7 aerei distrutti al suolo da un assalto dei ribelli. Per trovare in precedente di tale gravit bisogna risalire al Vietnam. Indiscrezioni affermano che il presidente Barak Obama si appresta a nominare un nuovo comandante per le truppe a Kabul. La scelta caduta ancora su un marine, il generale Joseph Dunford. La Casa Bianca vuole idee nuove. Il tempo, per, ridotto.
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DAL NOSTRO INVIATO

NEW YORK La grandinata dei sondaggi che danno nettamente in testa Barack Obama negli Stati in bilico, quelli decisivi per la conquista della Casa Bianca. Intellettuali e commentatori repubblicani che, pi che ad appoggiarlo, sembrano intenti a compilare elenchi dei suoi errori, politici e di comunicazione. E la moglie, Ann, costretta a difenderlo dal fuoco amico: Finitela! Deve compiere unimpresa difficilissima, mettetevi voi nei suoi panni. Manca ancora pi di un mese alle elezioni presidenziali Usa, ma per Mitt Romney quella del primo dibattito televisivo

In affanno La maggior parte dei sondaggi d il candidato repubblicano alla presidenza Mitt Romney, 65 anni, indietro rispetto a Obama (Evan Vucci/Ap)

con Obama, mercoled sera a Denver, in Colorado, sembra gi lultima spiaggia. Gli ultimi sondaggi danno il leader conservatore indietro di quasi dieci punti rispetto al presidente (53 a 43) tanto in Ohio quanto in Florida, i due swing States pi importanti. Se li perde tutti e due, per lui sconfitta sicura. Romney gi a fine corsa? quello che pensano anche alcuni strateghi repubblicani che a questo punto vorrebbero dirottare le risorse raccolte dai finanziatori del partito sui candidati al Congresso, in modo da consolidare la maggioranza di destra alla Camera e cercare di riconquistare il Senato. Il sito Politico.com raccoglie raffiche di necrologi degli amici del leader mormone: Peccato sarebbe stato un grande presidente. Molto meglio di Obama, comunque. Ha tutte le qualit giuste. Purtroppo non ha comunicativa: un eccellente esecutore, non un mattatore da campagna elettorale. Partita chiusa, dunque? Meglio non dare nulla per scontato nella politica americana. Certo, Mitt messo veramente male, ma forse il suo distacco negli Stati in cui si combatte pi aspramente non cos abissale: 5-6 punti, secondo il centro di ricerche che fa la media di tutti i sondaggi effettuati in Ohio e Florida. In teoria un distacco ancora recuperabile, qualora Obama dovesse naufragare nei dibattiti televisivi o inciampasse in qualche altro incidente di percorso.

ROMNEY GIOCA LE SUE CARTE DECISIVE NEL FACCIA A FACCIA IN TV


Obama si ritira nel deserto per prepararsi alla sfida
I dibattiti
Certo, se uno confronta loratoria e il portamento presidenziale di Obama con la mancanza di carisma e il sorriso surgelato di Romney, tende a concludere che mercoled il leader democratico chiuder la partita. Ma non cos facile e i primi a saperlo sono proprio gli uomini del presidente che lo stanno preparando allo scontro televisivo in modo meticoloso. Allinizio quella del suo ex portavoce Robert Gibbs era sembrata soprattutto una battuta per disorientare: Obama parte in svantaggio, non allenato, mentre Romney ha sostenuto ben venti confronti con i suoi avversari durante le primarie, e li ha vinti quasi tutti: molto pi in forma, Barack potrebbe perdere. Beh, sar pure stata tattica, ma la verit: lo stesso Obama, sapendo di correre il rischio di essere verboso e professorale, ha deciso di andare in ritiro col suo sparring partner John Kerry. Da ieri sera in un resort nel deserto del Nevada, a due passi da Las Vegas, per meglio prepararsi al confronto. Con lui mezza Casa Bianca si trasferita al Westin Montelago di Henderson, sulle rive di Lake Las Vegas: centro residenziale e di vacanze lussuoso, un pokitsch (c anche una replica del Ponte Vecchio), ma che con la crisi economica sempre mezzo vuoto. Al mattino i soliti briefing del presidente coi consiglieri sulleconomia, la politica estera, la sicurezza. Nel pomeriggio, allenamento al dibattito col senatore Kerry (che fu candidato contro Bush nel 2004) nei panni di Romney. Un eccesso di prudenza, quello di Obama? Probabilmente no: Romney potrebbe ancora fare il miracolo se riuscisse a indovinare i toni giusti nei tre dibattiti prima del voto. A invitarlo a giocarsela fino in fondo c anche Peggy Noonan, la celebre columnist conservatrice del Wall Street Journal che nelle settimane scorse aveva bombardato Romney con le sue critiche: Stai perdendo, cambia rotta, licenzia i tuoi strateghi. Incassata la risposta secca di Mitt (non caccio nessuno, se perdiamo solo colpa mia), Peggy ora dice che per i repubblicani c ancora uno spiraglio: perch stavolta la carovana dei media sar con lui, non volendo uccidere prematuramente levento-elezioni, e perch lObama non pi abituato a sostenere un contraddittorio in pubblico potrebbe anche essere messo in difficolt da un avversario che lo attacca con gli argomenti giusti e risponde con sorrisi di comprensione alla sua spiegazione del perch degli scarsi risultati della sua azione di governo.

Tre i confronti tra Obama e Romney: il primo mercoled a Denver, il secondo il 16 ottobre a Hempstead e lultimo il 22 a Boca Raton. Uno solo tra Biden e Ryan, l11 ottobre a Danville

Miracolo Romney potrebbe ancora fare il miracolo se riuscisse a indovinare i toni giusti
Intanto il candidato repubblicano, sospesi gli impegni elettorali, fa la stessa cosa nella sua residenza di campagna in New Hampshire: ad allenarlo il senatore Rob Portman, lo stesso che imperson Obama preparando John McCain ai dibattiti televisivi prima delle presidenziali del 2008.

Massimo Gaggi
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Il congresso

Il meeting
come quello del sindacato, suo sponsor di punta quando si tratt di trovare il successore di Gordon Brown, stato cos dirompente che un paio di carte le ha dovute per forza scoprire. La prima una tiratina dorecchie a Len McCluskey: suo diritto dire ci che vuole ma sbaglia, il nostro non il partito schiavo di interessi di parte, siamo il partito del settore pubblico e del settore privato. La seconda uno zuccherino e ha per oggetto le idee sulleconomia. Nel mirino di Ed Miliband ci sono le banche e i grandi patrimoni. Per quanto riguarda il settore del credito annuncia che una volta insediatosi a Downing Street (se sar) provveder a separare dautorit il ramo commerciale dal ramo investimenti degli istituti. Sulle tasse affonda: la coalizione tory-libdem intende abbassare dallaprile 2013 limposta per i redditi sopra le 150 mila sterline dal 50 al 45 per cento, noi la riporteremo al 50. Un colpo al cerchio e uno alla botte. La scommessa di Ed Miliband per tenere unito il Labour.

Ultimatum del sindacato al laburista Miliband: Caccia via i blairiani


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

LONDRA Che farne di Tony Blair e dei suoi ingombranti orfani? Fosse per il potente capo del sindacato Unite non ci sarebbero dubbi: sono una scheggia ingovernabile e occorrerebbe una purga in stile staliniano o maoista per cacciarli dal partito. E poi basta con la rincorsa al centrismo e ai voti moderati: Dora in avanti appoggeremo nei collegi elettorali solo chi sta chiaramente dalla nostra parte. Len McCluskey il segretario generale di Unite e come tale il primo azionista dei laburisti: i suoi voti sono stati decisivi per elevare il giovane Ed Miliband alla carica di leader e i suoi soldi, i soldi del sindacato raccolti coi contributi di un

milione e 500 mila iscritti, sono lossigeno necessario che tiene in piedi la macchina dellopposizione. dunque chiaro che quando Len McCluskey decide di affidare il suo pensiero ultraortodosso e ultraprovocatorio al Sunday Times, nel giorno di apertura del congresso dei Labour, sa bene che come piazzare una bomba ad orologeria sotto la scrivania del povero Miliband ed un ricatto non da poco: o stai con noi, con i lavoratori, con la working class, o stai con i morti del blairismo. Il che significa o attaccare frontalmente i programmi di austerit, difendere a oltranza il welfare, respingere i tagli alla spesa e azzerare la pazza politica del congelamento delle retribuzioni pub-

bliche, una pazza politica che ha raccolto proseliti anche nel nostro gruppo dirigente e che, proclama il capo di Unite, rende furiosa la base sindacale, oppure lasciarsi incantare dalle sirene del New Labour che fu di Tony Blair. Non una sfida di poco conto. Len McCluskey si mette di traverso e la navigazione di Ed Miliband diventa pi difficile. Strano destino il suo: i sondaggi premiano i laburisti e rivelano che sono fra i 5 e i 10 punti avanti ai conservatori (dipende dalla societ di rilevamento) per il quarantaduenne Miliband non convince a pieno e lindice di gradimento di cui gode inferiore ai consensi del partito. Cos lo tirano per la giaccia sia la destra laburista che gli rimprovera di non ave-

Il congresso Ieri iniziato a Manchester il congresso annuale del partito sotto lo slogan Ricostruire il Regno Unito. Il discorso Il leader laburista ha promesso pi tasse sui ricchi e una riforma bancaria. Il congresso finir gioved prossimo Leader Ed Miliband, 42 anni, stato eletto alla guida del Labour nel 2010 (Reuters)

re il coraggio di rompere con le suggestioni estremiste e sindacali sia la sinistra laburista che invoca a gran voce la riscoperta dellanima vera del laburismo per recuperare i delusi e gli astensionisti, per chiudere la bocca ai blairiani (capitanati da David, fratello di Ed). Insomma, i tory sono in pe-

sante carenza di ossigeno, i liberaldemocratici sono sullorlo del suicidio per i laburisti galleggiano in mezzo al guado e non sanno bene in quale direzione muoversi. Non un congresso da vita o morte, quello che celebrano a Manchester, e la leadership non traballa affatto. Ma Ed Miliband se vuole davvero prepararsi alla sfida

delle prossime elezioni politiche (nel 2015 o pi probabilmente anticipate al 2014) deve aprire lagenda e dire qualcosa sui suoi programmi futuri. E il problema dei problemi sono il deficit di bilancio e il debito pubblico da governare. Con quali proposte si accredita Ed Miliband? Il richiamo tanto risentito

Fabio Cavalera
@fcavalera
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Joe Adam Chris

Logan

They travel the American road, playing their music and sharing a dream.

WATCH THE STORY ON MCSAPPAR E L.COM

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Esteri 17
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Il caso

Il movimento al potere nella striscia di Gaza ordina il boicottaggio della squadra. E il Real Madrid: noi vicini alla Palestina

Hamas e il Barcellona alla disfida del tifo


Il club invita il soldato israeliano Shalit
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

Suu Kyi e la lusinga dellex generale

di PAOLO SALOM
a reclusa a presidente. La parabola di Aung San Suu Kyi, per 15 anni agli arresti domiciliari nella sua Birmania prima di essere liberata e tornare alla vita politica, potrebbe concludersi nel pi inaspettato dei modi. Lo ha annunciato lattuale capo dello Stato, un ex generale che come molti altri ha appeso la divisa al chiodo. Dipender dalla volont popolare se diventer presidente. Se il popolo vorr, allora io lo accetter, ha detto Thein Sein al giornalista della Bbc che lo intervistava. E comunque, aggiungeva, non ci sono problemi tra me e Aung San Suu Kyi. Stiamo lavorando insieme. Vero. Come soprattutto vero che il Premio Nobel per la Pace sta girando il mondo (in questi giorni negli Stati Uniti) soprattutto per richiamare lattenzione sul suo Paese, uscito da decenni di isolamento e bisognoso di investimenti e tecnologia occidentali. Suu Kyi non ha ancora risposto a Thein Sein. Se non altro perch la nuova costituzione contiene una clausola che vieta a chi ha o ha avuto un coniuge straniero di occupare cariche statali: appunto il suo caso. Per emendarla occorrono i due terzi del Parlamento che, per un quarto, per composto da militari: un puzzle che non sar risolto domani.
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GERUSALEMME Gi le bandiere blaugrana. Via le maglie dIniesta. Si spengano le tiv, tacciano le radio. E dora in poi, guai a chi ne parler in strada o ne scriver sui giornali o ne canter ancora le gesta. Il Bara un nemico, ha deciso Hamas. Quasi peggio d'Israele. Il principio val bene un Messi e a Gaza su certe cose, siano le gonne corte o il mitico tiki-taka del calcio catalano, non si transige. Quelli del Camp Nou hanno ancora sette giorni per pensarci e sbarrare lingresso a Gilad Shalit: il soldato israeliano che per cinque anni fu ostaggio delle brigate Qassam, che oggi fa il cronista sportivo e che il 7 ottobre, ospite donore, avr posto sulla tribuna di Barcellona-Real Madrid, il Super Clasico della Liga spagnola. Un invito vergognoso protesta il leader Ismail Haniyeh con la scusa dello sport, sinsabbiano di nuovo i crimini sionisti. Come pu un club cos considerato, che parla sempre di valori e dumanit, invitare un simile assassino?. Vai con la fatwa sportiva, allora, vietato esultare: domenica, nella Striscia, scatter il primo boicottaggio del tifo. E la pi guardata squadra del mondo sar cancellata, almeno nelle intenzioni, dalla mappa sentimentale di questo piccolo angolo chiuso al mondo.

Chi
La cattura Il soldato israeliano Gilad Shalit viene catturato a 19 anni in Israele al confine con Gaza, il 25 giugno del 2006. Viene liberato il 18 ottobre 2011

A casa Dopo il rilascio Shalit torna con i genitori a Mitzpe Hila Reporter Il ragazzo oggi fa il cronista sportivo e il 7 ottobre sar ospite donore sulla tribuna di Barcellona-Real Madrid

Un Clasico, il pregiudizio mischiato allo sport. In realt non la prima volta che Shalit, da ragazzino portiere del kibbutz Cabri, commenta per una testata israeliana: era alla finale degli Europei di calcio in Ucraina, era a quelle Nba a Miami. Nella celle di Hamas, spesso guardava in tv la Champions e faceva un po di basket, maiutava a dimenticare dove stavo. Con quel che ha passato, ci vuol altro a spaventarlo: Certo che andr, speriamo sia solo una tempesta in un bicchier dacqua.... Con la fama terzomondista che ha, invece, basta un urletto di Hamas a imbarazzare il Barcellona: ms que un club, dicono in catalano, molto pi che una squadra, pasin de un pueblo, amatissima in Palestina e nel mondo arabo per la sua storia autonomista, per la sua scelta di pubblicizzare sulle maglie solo lUnicef e la Qatar Foundation, per aver organizzato anni fa una celebre amichevole mista disraeliani e palestinesi... Nessuno ha invitato Shalit ora la giustificazione un po goffa stato un ministro israeliano a chiederci il biglietto: questo non significa che stiamo prendendo posizione nel conflitto... Nel 2011, stato nostro ospite anche Abu Mazen. Chi poteva pensare a una reazione del genere?. La reazione il catenaccio. Con lappello palestinese a oscurare il Bara su tutti i media del mondo musulmano. E linsolito sostegno anche dellAnp di Abu Mazen, che oggi non definisce pi Shalit un ostaggio, ma un ex prigioniero di guerra che da un tank sparava sui civili (particolare che peraltro non risul-

Real Madrid Il club dice di aver aperto scuole di sport nei Territori (nella foto Cristiano Ronaldo)

Barcellona La squadra amatissima dai palestinesi (Nella foto Lionel Messi)

ta). Senza dire dei 1.500 attivisti dei centri sociali spagnoli, pronti a clamorose contestazioni allo stadio per ricordare i 4.660 palestinesi che languono nelle prigioni israeliane... In zona Cesarini, la societ ha provato a calmare la piazza, invitando in tribuna il presidente della federcalcio palestinese Rajub e lambasciatore dellAnp a Madrid, oltre che un calciatore di Gaza, Mahmoud al Sarsak, appena rilasciato daglisraeliani dopo tre mesi di sciopero della fame e gli appelli dei campioni Cantona e Anelka. Inutile: Non faccio la foglia di fico ha risposto sde-

gnoso il giocatore della Striscia se mi sedessi vicino a Shalit, sarebbe come se normalizzassi i rapporti con Israele. La tribuna del rancore, un Clasico anche questo, fa godere quelli del Real. Che in un sobrio comunicato, perfidia in puro stile Mourinho, ricordano quanto simpegnino, loro, per aprire scuole di sport in Palestina. E che nei blog dei tifosi fanno pure dellironia: il calcio una guerra, cari avversari, ma non vi sembra desagerare?

Francesco Battistini
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Il Corriere della Sera - 01/10/2012

AVVISO AL PUBBLICO

questione da persone e/o cose per rendere possibile la prevista esecuzione del titolo, avvertendo che in caso contrario si ricorrer alla Forza Pubblica. COMUNE DI BINASCO (MI) ELENCO DITTE: Ditta 004B Busca Giordano nato a Binasco il 19/03/1953 foglio 2, particella 75 lImmissione in Possesso sar effettuata in data 23/10/2012 alle ore 10:15; Ditta 006B Farina Alessandra nata a Milano il 07/07/1972, Farina Paolo nato a Milano il 27/05/1978, Farina Stefano nato a Milano il 22/11/1974, Moretti Flavia nata a Merate il 03/08/1946 - foglio 2, particella 74 lImmissione in Possesso sar effettuata in data 23/10/2012 alle ore 11:00; Ditta 010B Zazzera Laura nata a Sedriano il 09/11/1968 foglio 2, particella 293 lImmissione in Possesso sar effettuata in data 23/10/2012 alle ore 12:30; Ditta 020B Colucci Nicola nato a Trani il 25/04/1937 foglio 2, particelle 290, 291 lImmissione in Possesso sar effettuata in data 23/10/2012 alle ore 14:30; Ditta 024B Papagna Elisabetta nata a Cerignola il 02/05/1942 foglio 2, particella 297 - lImmissione in Possesso sar effettuata in data 23/10/2012 alle ore 15:45; COMUNE DI CASARILE (MI) ELENCO DITTE: Ditta 012C Dominoni Giacomo nato a Lodi il 11/04/1947 foglio 2 particella 7 lImmissione in Possesso sar effettuata in data 23/10/2012 alle ore 09:00; Ditta 014C Dominoni Giacomo nato a Lodi il 11/04/1947 foglio 2 particelle 46, 4 lImmissione in Possesso sar effettuata in data 23/10/2012 alle ore 09:30; Ditta 020C C.I.M.E.P., Milano Sud Ovest Soc. Coop. Edif. a r.l. - foglio 1, particella 463 - lImmissione in Possesso sar effettuata in data 24/10/2012 alle ore 12:30; Ditta 022C Cooperativa Edile di Casarile S.r.l. foglio 1, particella 160 - lImmissione in Possesso sar effettuata in data 24/10/2012 alle ore 14:00; Ditta 024C Immobiliare Gadeca S.r.l. foglio 1, particella 558 - lImmissione in Possesso sar effettuata in data 24/10/2012 alle ore 14:30; Ditta 026C Selva Bonino Italo nato a Castellengo il 21/06/1905 foglio 1, particelle 510, 511 lImmissione in Possesso sar effettuata in data 24/10/2012 alle ore 15:00; Ditta 028C Gatti Giuseppina nata a Casarile il 25/01/1916, Gatti Luigi nato a Casarile il 13/09/1923 foglio 1, particelle 512, 513, 35, 514, 36, 517, 38, 518, 541, 542, 521, 523 - lImmissione in Possesso sar effettuata in data 24/10/2012 alle ore 15:30; Ditta 030C foglio 1, particella 447 - lImmissione in Possesso sar effettuata in data 24/10/2012 alle ore 16:30; Ditta 032C Cattini Pierino nato a Fabbrico il 20/12/1925 foglio 1, particelle 537, 448, 503, 502 lImmissione in Possesso sar effettuata in data 24/10/2012 alle ore 17:00; Ditta 034C - Gatti Luigi nato a Casarile il 13/09/1923 foglio 1, particella 544 - lImmissione in Possesso sar effettuata in data 24/10/2012 alle ore 17:30.

TERNA S.p.A., con sede legale in Viale Egidio Galbani, 70 - 00156 Roma RENDE NOTO Ai fini delle Procedure di comunicazione, notificazione e pubblicit degli atti del procedimento ai sensi e per gli effetti dellart. 52/ter comma 2) del Decreto Legislativo 27 Dicembre 2004 n 330 Integrazioni al D.P.R. 8 Giugno 2001 n 327, in materia di espropriazione per la realizzazione di infrastrutture lineari energetiche. PREMESSO che le varianti in cavo interrato, in ingresso alla S.E. di Lacchiarella, degli elettrodotti a 132 kV Lacchiarella Pavia e Lacchiarella Vernate sono state autorizzate dal Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dellAmbiente e detta Tutela del Territorio e del Mare, con Decreto n. 239/EL147/130/2010 emanato il 17.11.2010, avente efficacia di dichiarazione di pubblica utilit, urgenza, indifferibilit e inamovibilit. Visto lart. 7 del sopra citato Decreto, che come stabilito dall'articolo 6, comma 8, del D.P.R. 327/2001 e s.m.i., ha delegato (con facolt di sub-delega) la TERNA S.p.A., nella persona del suo legale rappresentante pro - tempore, ad esercitare tutti i poteri espropriativi previsti dal D.P.R. 327/2001 e dal D. Lgs. 330/2004 e ad emettere e sottoscrivere tutti i relativi atti e provvedimenti ivi inclusi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i Decreti dasservimento coattivo, despropriazione e retrocessione, i Decreti doccupazione ex articoli 22, 22/bis e 49 del citato D.P.R. 327/2001, le autorizzazioni al pagamento delle indennit provvisorie e definitive, e di espletare tutte le connesse attivit necessarie ai fini della realizzazione dell'elettrodotto. Che la scrivente Terna S.p.A. con il proprio Decreto Rep. n 0103 del 31.07.2012 ha disposto in favore di s medesima lasservimento coattivo determinando contestualmente le indennit provvisorie calcolate in via durgenza degli immobili interessati dai descritti interventi, riportati nellElenco Ditte e nel Piano Parcellare allegati al richiamato provvedimento, con autorizzazione ad accedere a tali immobili attraverso gli accessi esistenti, con personale, mezzi dopera e trasporto necessari per compiere tutte le operazioni occorrenti alla realizzazione dellelettrodotto a doppia terna a 380 kV Trino Lacchiarella ed opere connesse, nei Comuni di Rognano e Giussago, in Provincia di Pavia, e nei Comuni di Binasco, Casarile e Lacchiarella, in Provincia di Milano. Che ai sensi dellart. 52/ter comma 2) della sopra citata normativa, stante limpossibilit di avvisare e notificare lesecuzione del sopra citato Decreto per irreperibilit o assenza di alcune delle propriet interessate, tale notifica sostituita dallaffissione del presente avviso per almeno venti giorni consecutivi prima dellimmissione del possesso allAlbo Pretorio dei Comuni interessati dalla infrastruttura elettrica in trattazione e dalla contestuale pubblicazione del medesimo sui quotidiani nazionali Corriere della Sera e Milano Finanza. CIO PREMESSO La TERNA S.p.A., Viale Egidio Galbani, 70 - 00156 Roma; AVVISA Le sotto elencate propriet catastali interessate dallopera, soggette ad asservimento di elettrodotto in cavo, che la TERNA S.p.A., proceder in loco a eseguire il sopra citato Decreto, redigendo e sottoscrivendo il VERBALE DI STATO DI CONSISTENZA e che con tale sottoscrizione contestualmente avverr LIMMISSIONE NEL POSSESSO sui fondi di propriet interessati dalla costruzione dellopera elettrica di cui sopra. Chiunque ne abbia diritto invitato a intervenire (o farsi rappresentare con regolare delega), al fine di constatare lo stato effettivo dellimmobile allatto del trapasso del possesso, per sottoscrivere il verbale di stato di consistenza degli immobili, con lavvertenza che in caso di assenza o in caso di rifiuto a sottoscriverlo, il verbale medesimo, sar in ogni modo redatto alla presenza di due testimoni. Inoltre si ingiunge di liberare gli immobili in

TERNA - Rete Elettrica Nazionale S.p.A. Sede in Roma Viale Egidio Galbani n. 70 Capitale sociale Euro 442.198.240 (al 31 dicembre 2011) interamente versato Registro delle Imprese di Roma, Codice Fiscale e Partita I.V.A. n. 05779661007 R.E.A. di Roma n. 922416

18 Esteri

Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Mondi
Impegno La cooperazione costituir un banco di prova del ruolo del nostro Paese sulla scena internazionale. Ma l'Italia si colloca tuttora tra le ultime posizioni nella classifica dei donatori

GEOGRAFIE DELLA POLITICA, DELLA CULTURA E DELLA SOCIET

Bilancio e prospettive

COOPERAZIONE, LE VIE PER RIPARTIRE


Nuovo ministero
Il governo Monti, in carica dal novembre 2011, il primo esecutivo della storia repubblicana ad avere un ministero senza portafoglio per la cooperazione internazionale e lintegrazione. Il dicastero guidato da Andrea Riccardi, 62 anni, fondatore della Comunit di SantEgidio, attualmente attiva in 70 Paesi del mondo

Povert e sviluppo: due termini che nei prossimi anni cambieranno significato e dislocazione nelle mappe geopolitiche. Per questo, la Cooperazione costituir ancora di pi una cartina di tornasole del ruolo del nostro Paese sulla scena internazionale. Il problema per nasce dal fatto che alla fine di questa legislatura, l'Italia si collocher, in base alle rilevazioni dell'Unione europea, tra le ultime posizioni nella classifica dei Paesi donatori, destinando alla lotta alla povert nel mondo e allo sviluppo appena lo 0,12% della propria ricchezza. Il passaggio di consegne, nel novembre 2011, tra il governo Berlusconi e il governo Monti ha portato alla nomina di un ministro dedicato, sia pure senza portafoglio, nella persona di Andrea Riccardi, come chiaro segnale di voler cambiare le cose. Riccardi oggi dice: Il mondo molto cambiato e sempre pi interdipendente. LItalia avr il suo posto nel nuovo ordine mondiale se parteciper alla sua costruzione, di cui la cooperazione un pilastro essenziale. La cooperazione, infatti, riguarda il futuro del pianeta e, quindi, quello dellItalia. Le linee guida del ministero degli Esteri indicano che aumenter sempre di pi il peso degli aiuti allAfrica subsahariana, cui sar destinato fino al 2013 il 42 per cento del totale dei fondi ordinari, con 8 paesi prioritari (Senegal, Niger, Sudan, Kenya, Etiopia, Somalia, Eritrea, Mozambico). Mentre un nuovo accordo per la cooperazione stato firmato due settimane fa con il Burkina Faso, con lapertura in loco di un ufficio della Cooperazione. Ai Balcani, Mediterraneo e Medio Oriente, cio alle aeree geografiche pi vicine allItalia, sar globalmente destinato il 30 per cento delle risorse con otto Paesi prioritari (Albania, Serbia, Bosnia-Erzegovina, Egitto, Tunisia, Territori palestinesi, Libano, Iraq). AllAmerica Latina e Caraibi sar devoluto il 13 per cento del totale, con 5 nazioni in prima fila (Bolivia, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Cuba). Ad Asia ed Oceania spetter il 15 per cento del totale, con quattro poli prioritari (Afghanistan, Pakistan, Myan-

mar, Vietnam). Lultimo quinquennio ha fatto segnare un pesante arretramento dello stanziamento dei fondi (complice la crisi economica, che ha funzionato forse anche come alibi). La legge finanziaria per il 2009 aveva introdotto una riduzione del 56% per gli aiuti gestiti dal MAE (la Farnesina). Prendendo in considerazione il rapporto APS(Aiuto pubblico allo sviluppo)/PIL, l'Italia dal 2008 non ha mai superato il quart'ultimo posto nella classifica dei 23 Paesi membri del Comitato per laiuto allo sviluppo (DAC) dellOcse. Nel 2008 con lo 0,20% era terzultima, nel 2009 e nel 2010 si classificava penultima, rispettivamente con lo 0,16% e 0,15% (meno di quanto dato da Malta e Cipro). I dati provvisori del 2011 pubblicati come quelli precedenti nellAnnuario di ActionAid 2012 fanno arrivare l'Italia sempre al quart'ultimo posto con lo 0,19%. Ma sebbene si sia registrato un lieve incremento rispetto allanno precedente dallo 0,15% del rapporto APS/PIL allo 0,19% (cio dai 2996,39 milioni di dollari del 2010 ai 4240,89 del 2011) il nostro Paese continua a rimanere in fondo alla

Invertire la tendenza Abbiamo lambizione di rimettere insieme tutti i soggetti interessati per fare sistema. Per troppo tempo ci siamo lasciati andare allidea del declino come destino inevitabile. Da Milano, con il Forum, vogliamo cominciare a invertire questa tendenza

classifica dei donatori dellOcse. Il dato espresso dalle statistiche internazionali , tuttavia, persino controverso e in qualche modo contestato dalle Organizzazioni non governative europee. Visto che il 30% degli aiuti bilaterali nel 2011 costituito da voci che non sono risorse autentiche ma derivano da interventi di emergenza per il sostegno ai rifugiati sul territorio italiano, erogati in occasione delle crisi successive alle primavere arabe. Inoltre, circa il 36% dell'aiuto italiano imputabile alla conversione e alla cancellazione del debito dei Paesi in via di sviluppo. Un fatto certo: nel 2011, la Cooperazione allo sviluppo gestita dal MAE ha pesato sul bilancio dello Stato per lo 0,025% (era lo 0,1% nel 2008), mentre tutto l'Aiuto pubblico allo sviluppo (APS) iscritto al bilancio ha raggiunto appena lo 0,28%, inclusi i trasferimenti obbligatori all'Unione europea. E tra il 2011 e il 2012 si registrata, in termini assoluti, una riduzione di 206 milioni di euro sul bilancio complessivo del Ministero degli Esteri. Purtroppo non si tratta solo di soldi. Dall'inizio della legislatura al momento il capitolo Cooperazione allo sviluppo sceso al duecentoduesimo posto nella classifica di 1100 argomenti monitorati da Open polis, basata sul cosiddetto Impact factor (un indice che misura la rilevanza degli argomenti parlamentari attraverso l'attribuzione di un punteggio a tutti gli atti presentati da deputati e senatori in base al tema trattato) mentre salita sul podio la triade Economia, Stato e Diritto. Dovremo/potremo fare di pi? Risponde Riccardi: Abbiamo lambizione di rimettere insieme tutti i soggetti interessati per fare sistema. Per troppo tempo ci siamo lasciati andare allidea del declino come destino inevitabile. Da Milano, con il Forum che si apre stamane, vogliamo cominciare a invertire questa tendenza.

M.Antonietta Calabr
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Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Esteri 19
Albert Schweitzer (1875-1965) Dominique Lapierre (1931- )

Mahatma Gandhi (1869-1948)

La terra ha risorse sufficienti per i bisogni di tutti, ma non per lavidit di tutti

Quello che puoi fare tu solo una goccia nelloceano, ma ci che d significato alla tua vita

Quando si vuol tenere per s una cosa precisa, tutto il resto sfugge, mentre staccandosene si pu godere di tutto, senza possedere niente in particolare

Somalia
COMMENDATORE NELLOSPEDALE DI MOGADISCIO
In Somalia lo considerano un eroe, lItalia lha nominato commendatore. Lui, Willy Huber, luomo che a Mogadiscio ha creato un orfanotrofio e un ospedale per bambini e per le loro madri, si schermisce: Ho fatto semplicemente il mio lavoro. Vero. Ma ha anche realizzato un miracolo. In una citt devastata dalla guerra, dove i palazzi sono stati sventrati (una timida ricostruzione cominciata solo da pochi mesi) e ridotti a un cumulo di macerie, non c un muro che non sia crivellato dai proiettili o un tetto che non sia almeno in parte sventrato, il suo ospedale, pur essendo talvolta stato al centro di battaglie furibonde, non stato mai distrutto o saccheggiato. Nel villaggio vivono 200 ragazzini (mangiano, dormono e vanno a scuola) e nellospedale, dove sono nati migliaia di bambini, ora vengono curati anche i feriti di guerra. Certo, qualche danno non ha potuto evitarlo: qualche colpo di cannone o di mortaio caduto allinterno del grande recinto, ma mai sparato intenzionalmente. Un fanatico, qualche anno fa, ha anche ucciso a sangue freddo una delle suore che prestavano la loro opera nella struttura, suor Leonella, ma lassassino stato catturato dalla folla inferocita. Willy Huber, nato a Bressanone 53 anni fa, il direttore dellorganizzazione onlus SOS Villaggi dei bambini (www.sositalia.it) che, con il contributo della Cooperazione italiana, una trentina di anni fa ha realizzato prima il grande orfanotrofio e poi lospedale, alla periferia nord di Mogadiscio. Gi allora, in quella zona, la presenza dei fondamentalisti islamici era significativa. Ciononostante la struttura di Willy stata sempre ben protetta dalla comunit del quartiere perch da lui hanno partorito le mogli di tutti i leader somali: presidenti laici, capi ribelli, personalit religiose, capi tribali. Ma non solo: lospedale, nato come maternit e pediatria, da quando scoppiata la guerra, quasi 25 anni fa, stato aperto ai feriti di guerra, senza distinzione di fazioni. interessante farsi raccontare la reazione della gente quando stata rapita unaltra suora, Marzia: Il sequestro durato poche ore. Una massa di persone ha raggiunto la casa dove era tenuta prigioniera, ha sfondato le porte, liberato lostaggio e ha tentato di linciare i banditi.

QUATTRO STORIE ITALIANE

Massimo A. Alberizzi
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Guatemala
LORCHESTRA
DEI RAGAZZI SENZA PAURA
Sin miedo, jvenes, sin miedo. Il motto di Bruno Campo, 30 anni, direttore dellOrchestra sinfonica giovanile municipale di Citt del Guatemala, non vale solo per le percussioni ma per tutti i 15 milioni di suoi concittadini (al 70% pi giovani di lui). Sin miedo dice il maestro, che alcuni vedono sulla strada del talento brasiliano Gustavo Dudamel. Senza paura: una parola, in un Paese il cui tasso di omicidi tra i pi alti al mondo (39 ogni 100mila abitanti) e dove la met dei bambini denutrito. Da poco meno di un anno il Guatemala ha un presidente ex generale, Otto Prez Molina, che ha promesso il pugno di ferro per abbattere la criminalit. La bacchetta di Bruno Campo sembra pi magica. La sua orchestra di 90 elementi (12-24 anni), ispirata al modello del maestro Abreu in Venezuela, il fiore allocchiello di un sistema di orchestre giovanili che coinvolge oltre 2.500 ragazzi della capitale (dove vive un terzo della popolazione). Sei scuole, 19 gruppi assortiti: un modello di inclusione in una societ superclassista dove poveri e ricchi non duettano mai. Wilson Santos, 19 anni, 10 fratelli, padre emigrato negli Usa e mamma disoccupata, pi che allo studio della viola sembrava destinato a quello della violenza in una delle maras (gang) locali che si combattono per il controllo del mercato della droga. Wilson stato salvato nel 2005 dallannuncio pubblicato dallallora oboista Bruno Campo: Si danno lezioni di musica gratis. Dopo tre mesi il primo concerto: la Quinta di Beethoven. Nel 2006 arriva lappoggio del Comune. Nasce il progetto delle orchestre giovanili che oggi ha il sostegno dellItalia, nellambito di un progetto pi ampio di sviluppo sociale incentrato sui giovani. Si chiama Munihoven e ha un fondo di 2 milioni di euro, donato dalla Cooperazione Italiana e amministrato dallUndp. Il nostro referente in loco Simona Torretta, 37 anni (foto), la cooperante rapita in Iraq nel 2004. in Guatemala dal 2011: Dopo cinque anni a Roma mi tornata la voglia di rimettermi in moto. Prima in Africa. Ora in Guatemala. Simona parla orgogliosa di una neonata banda di strada. E dellultima fiera del lavoro organizzata nella Zona 18, forse il posto pi violento del Guatemala. Imprese private che accettano di dare opportunit ai giovani pi svantaggiati. Senza paura. Un piccolo miracolo nel Paese dei Maya e dellannunciata fine del mondo.

Michele Farina
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Congo
MAJORETTE PER STUPIRE GLI STRANIERI
Bernadette Moukendy ha poco pi di quattro anni quando i genitori scappano da Kinshasa, la capitale della Repubblica democratica del Congo. Sono fortunati perch la famiglia non finisce in un campo profughi ma, rocambolescamente, riesce ad approdare in Belgio. La bimba cresce, studia danza e sposa un belga fiammingo. Quando il matrimonio fallisce torna in patria per aiutare la sua gente. Da sola organizza una scuola per bambine di strada a Limet, un quartiere tra i pi disagiati della citt. Siamo in piena guerra: Bernadette determinata e fonda unassociazione, Multicarte, con lintento di recuperare le minorenni a rischio di prostituzione e le ragazze madri. Sa che le giovani africane sono particolarmente inclini alla danza e hanno la musica nel sangue. Insegna loro a curare il proprio corpo e a capire che la prestanza fisica e la bellezza possono essere impiegate in modo positivo. Il successo notevole. Nella sua scuola alla danza affianca i corsi per majorette, ma i soldi non arrivano. La sua iniziativa viene ritenuta interessante, lei simpatica, intelligente e intraprendente, ma ritenuta inaffidabile. La prendono per eccentrica: Una scuola di majorette in Congo?, le chiedono sorpresi. Lei non si perde danimo. Quando viene a sapere che a Kinshasa sta per arrivare il ministro degli Esteri belga, Louis Michel, futuro commissario europeo alla cooperazione ed aiuti umanitari, gli organizza una sorpresa. Con laiuto di alcuni amici Bernadette riesce a organizzare, sotto la scaletta dellaereo da cui sta per scendere Michel, uno show di accoglienza, con le sue majorette che cantano il benvenuto sia in francese che in fiammingo. Attoniti il ministro e la sua sicurezza. Dal Belgio arrivano i primi soldi. Pochi. Bernadette, sempre in cerca di finanziamenti, arriva nellufficio di Terre des Hommes Italia. La direttrice, Donatella Vergari, resta impressionata e, tramite la Cooperazione italiana, le elargisce un sostanziale aiuto. Multicarte decolla. Oggi la sua scuola sforna majorette e hostess di terra: nel corso degli anni Bernadette si assicurata contratti in esclusiva con alcune societ di catering di Kinshasa per limpiego delle ragazze che escono dai suoi corsi. Non difficile incontrarle nei ricevimenti dambasciata, inaugurazioni ufficiali, convegni: discrete, sorridenti e professionali.

Lincontro

Oggi e domani Saranno pi di 1.600 gli operatori e i rappresentanti del settore che oggi e domani, al Piccolo Teatro di Milano, parteciperanno al Forum della Cooperazione internazionale, promosso dal ministro Andrea Riccardi, con la collaborazione della direzione generale cooperazione allo sviluppo e con il contributo del Comune Gli ospiti Nella mattinata di oggi dopo il saluto del sindaco Giuliano Pisapia e del presidente della Regione Roberto Formigoni, interverranno Riccardi, il presidente del Consiglio Mario Monti, il ministro degli Esteri Giulio Terzi, lad di Eni, Paolo Scaroni, il commissario europeo per lo Sviluppo, Andris Piebalgs, e Blaise Compaor, presidente del Burkina Faso. Nella mattinata di domani, che si aprir con una tavola rotonda moderata dal direttore del Corriere Ferruccio de Bortoli, parleranno, tra gli altri, il direttore esecutivo del World Food Programme, Ertharin Cousin, e il direttore di Impresa etnica, Jos Galvez. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano invier un videomessaggio. A chiudere insieme a Riccardi il ministro dellEconomia Vittorio Grilli

M. A. A.
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Birmania
ZANZARIERE: IL MIRACOLO LOW-TECH
Distribuire 72mila zanzariere in un anno: una bella mission. Anche se non basta, se poi la gente nei villaggi non sa che farsene perch crede che la malaria sia causata da un particolare tipo di banano o dallacqua di un certo colore. E quindi educazione, prevenzione, diagnosi, cura. Daniele Panzeri (foto), 36 anni, di Lecco, racconta da Rangoon cosa significa combattere una vecchia malattia che nel mondo continua a falciare circa 2 milioni di persone. La Birmania (o Myanmar) un Paese importante in questa lotta, una trincea di prova perch qui si sviluppano pi facilmente le resistenze ai farmaci a base di artemisina che negli ultimi anni hanno ridotto lincidenza della malaria. Daniele responsabile del progetto del Cesvi, organizzazione non governativa (con base a Bergamo) che opera nel Paese di Aung San Suu Kyi dal 2006. Questanno hanno deciso di espandersi nelle zone pi remote della regione di Shan, lambita dai conflitti tra minoranze etniche e governo centrale. Questo spiega la distribuzione (via gipponi) delle 72 mila zanzariere. Ognuna costa 4,5 dollari. Sono impregnate di insetticida e durano dai 3 ai 5 anni. Mentre le start-up della Silicon Valley vagheggiano recinti fotonici per bloccare le zanzare (il virus si trasmette con le loro punture) in molti villaggi lunico miraggio tecnologico resta quello low-tech delle zanzariere. La missione Cesvi (una delle 6 ong italiane in Birmania) conta su un bilancio annuo di 2 milioni di euro, 5 cooperanti dallItalia e 120 locali. Coinvolge 1074 villaggi grazie a 15 team mobili (medico, infermiere) che si muovono in motorino. Comunicazioni pi difficili che in Africa (una simcard costa 300 dollari e al massimo ci si pu permettere il telefonino di villaggio). Non c solo la malaria: lobiettivo lavorare per il rafforzamento delle comunit sotto diversi aspetti (nutrizione, sviluppo agricolo etc). Panzeri crede molto a questo approccio comprensivo, senza diminuire il valore degli interventi mirati. uno dei temi su cui si discute molto nel mondo delle ong. E quello della cooperazione tra cooperanti? Daniele ha lavorato a Nairobi (emergenza somala) prima di spostarsi con la moglie fotografa a Katmandu (progetto ambientale) e poi in Birmania nel 2010. Le ong italiane sono pi litigiose che altrove? Il problema secondo me, che in generale sono troppo piccole.

M. Fa.
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

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Cronache
Aerei Le associazione dei consumatori: i viaggiatori devono essere rimborsati per i disagi dellestate scorsa
Satira

Windjet torna dopo il caos dei voli


Stesso nome, stesso azionista. Anche con i soldi della Regione

Vauro lascia il manifesto e passa al Fatto


ROMA Tristissimo addio di Vauro a il manifesto che approda al Fatto. Niente polemiche. E nemmeno recriminazioni. Ma un filo di angoscia, s. Basta leggere le righe di ieri in prima pagina: La decisione di Vauro di lasciarci ci sorprende. E ci amareggia. Perch riguarda una persona che ha contribuito a scrivere la storia del nostro giornale. Comprendiamo la sua scelta. Il manifesto sta attraversano il momento pi difficile della sua esistenza quarantennale. La direzione, la redazione, i tecnici, tutte e tutti sanno di avere un futuro incerto perch siamo "in liquidazione" e del doman non v certezza, Spiega Norma Rangeri, direttore responsabile: Capisco la scelta di Vauro, siamo in pesantissima difficolt. Ma non la condivido. Siamo sul fronte di una battaglia finale e in certe situazioni si compiono scelte di vita oltre che professionali. Come Vauro scrive nel commiato, non ci sono certo motivi politici o legati ai contenuti. Infatti Vauro se ne va con un saluto oggettivo, affettuoso soprattutto verso Valentino Parlato: Ho il debito di una libert mai "concessa" ma

Le tappe
Vecchio e nuovo A sinistra un A320 della Windjet e a destra un nuovo modello, colori diversi e W stilizzata, presentato sul sito online

ROMA Tornano a volare gli aerei della Windjet di Nino Pulvirenti. Dal 5 dicembre, quattro airbus con nuovi colori sociali, bianco, rosso e azzurro ma con la scritta di sempre Windjet e la classica W stilizzata sulla coda, della nuova compagnia low cost nata dalle ceneri della Windjet, copriranno tratte nazionali. Il nome della Newco sar Aero linee siciliane e dentro, oltre al patron del Catania, che nei prossimi giorni verser la maggioranza del capitale sociale, ci sar quasi sicuramente anche la Regione Sicilia, come sabato aveva annunciato lo stesso governatore uscente Raffaele Lombardo, attraverso lIrfis-FinSicilia. Per ristrutturare e rilanciare il settore aereo in Sicilia, Lombardo ha dato incarico alla finanziaria regionale di valutare una forma di partecipazione al capitale sociale della Newco di Windjet, ovvero unaltra forma di finanziamento, nel rispetto delle norme anche co-

Il rilancio Il 5 dicembre la compagnia low cost siciliana Windjet ripartir sulle tratte nazionali con quattro aeromobili La chiusura I voli erano stati sospesi l11 agosto. Il giorno prima lEnac aveva inoltrato una richiesta di garanzie di solvibilit nei confronti dei creditori e di regolarit nelle operazioni di volo. La compagnia di Catania ha chiuso il sito web e sospeso le operazioni di volo

munitarie, e comunque sulla base del piano industriale predisposto nellambito della procedura di concordato preventivo attualmente pendente presso il tribunale competente. Stiamo cercando di evitare ha detto il presidente siciliano dimissionario che vi sia il monopolio del trasporto aereo per quanto riguarda la Windjet e abbiamo affidato allIrfis, comera giusto che fosse, il mandato di valutare la possibilit di entrare con un contributo nel capitale della compagnia. Sembra dunque che finisca bene la lunga vicenda della compagnia aerea di Pulvirenti, in cattive acque da tempo, che aveva accumulato 140 milioni di debiti e che poi stata costretta a fermarsi questestate, in agosto, dopo che le trattative con Alitalia si erano definitivamente interrotte e lEnac aveva intimato alla societ di bloccare ogni operazione di volo, a partire dallemissione dei biglietti.

Pulvirenti promise che un giorno si sapr come sono andate veramente le cose, e si sapr anche chi il responsabile di tutto questo, facendo riferimento alla marcia indietro del vettore di Roberto Colaninno. LAlitalia si era fatta avanti in aprile e Colaninno aveva annunciato che avrebbe acquistato lattivit della compagnia siciliana per espandersi nel settore dei voli a basso costo. Ma non aveva poi concluso perch, ha sostenuto in agosto, aveva chiesto a Pulvirenti precise garanzie rispetto ai debiti. Garanzie che non sarebbero mai arrivate.

La Windjet il 13 agosto chiuse il sito web e ferm tutto. Centinaia di migliaia di viaggiatori imbufaliti si videro cancellare voli gi acquistati, i vettori restarono a terra e tutto il personale della compagnia low cost, oltre 500 dipendenti, stato messo progressivamente in cassa integrazione. Part subito il meccanismo della riprotezione che tuttavia avvenuto nel caos totale. In moltissimi casi i passeggeri ci hanno rimesso del denaro o hanno addirittura dovuto ricomprare per intero il biglietto per volare con altra compagnia. Ecco perch adesso che lE-

300
Mila Sono i passeggeri rimasti a terra con la sospensione dei voli da parte della compagnia l'11 agosto scorso

504
Dipendenti Per loro la compagnia ha disposto la procedura di mobilit il 26 aprile, denunciando perdite pesanti

nac, con un fax inviato nei giorni scorsi alla societ, ha riassegnato in via provvisoria per la stagione 2012-2013, i diritti di traffico che erano stati temporaneamente sospesi, le associazioni dei consumatori chiedono i rimborsi. La notizia non pu che far piacere hanno detto i presidenti di Federconsumatori e di Adusbef, Rosario Trefiletti e Elio Lannutti sia per i lavoratori coinvolti, sia per il servizio, utile a chi vuole recarsi in Sicilia con basse tariffe, per dovranno essere rispettati i diritti dei viaggiatori, e fatto tutto il necessario per soddisfare i rimborsi ed i risarcimenti di tutti quelli che sono rimasti coinvolti nei blocchi dei mesi scorsi. I rimborsi, per la verit, sono partiti lo scorso 22 settembre con il pagamento di un passeggero rimasto a terra nel periodo estivo. solo il primo di una lunga serie, ha commentato il Codacons.

Mariolina Iossa
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Il commento

LINUTILE RITO DELLO SCIOPERO DEI TRASPORTI


di DARIO DI VICO
omani gli autoferrotranvieri di tuttItalia sciopereranno ancora una volta per il rinnovo del loro contratto che stato firmato per lultima volta nel 2007. Come avvenuto in svariate altre occasioni il fermo di tram, bus e metropolitane finir per colpire gli strati pi deboli del mercato del lavoro perch le cosiddette fasce orarie di salvaguardia non sono pi da tempo uno strumento che va veramente in aiuto degli utenti. Il traffico delle grandi citt e soprattutto quello che si muove dallhinterland verso il centro non pu essere pi inscatolato in un unico format come ai tempi del fordismo e la grande massa dei lavoratori precari e a partita Iva, che si sposta durante il giorno in segmenti orari fortemente differenziati e che spesso non ha un unico indirizzo in cui lavora, subisce interamente il peso dello sciopero del trasporto locale. In pi gli osservatori di cose sindacali sono abbastanza convinti che lagitazione di domani, a prescindere dalla sua riuscita, non smuover gli ostacoli. Gli enti locali che sono gli azionisti delle aziende di trasporto pubblico non sembrano focalizzati sulla risoluzione di questo conflitto, vivono una stagione di turbolenza

Al via una settimana di disagi per i trasporti. Bus, tram e metro si fermeranno domani per lintera giornata per lo sciopero nazionale proclamato unitariamente dai sindacati di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Uiltrasporti e Faisa-Cisal, per il mancato rinnovo del contratto scaduto nel 2007. Tra oggi e domani (a partire dalle 21 e per 24 ore) incroceranno le braccia anche tutti gli addetti ai servizi ferroviari di pulizie, accompagnamento notte e ristorazione a bordo treno. Lo sciopero nazionale di domani fa seguito alla protesta di 4 ore dello scorso 20 luglio. Si svolger secondo diverse modalit citt per citt e nel rispetto della garanzia tra spending review, taglio delle province ed episodi di malapolitica e di conseguenza non hanno risorse e lucidit per affrontare davvero i nodi aperti. Il guaio che i sindacati degli autoferrotranvieri sono i primi ad essere coscienti di questo stallo, eppure insistono a convocare scioperi che finiscono per contrapporli allutenza popolare piuttosto che incalzare le naturali controparti. Cos come lepoca del budget zero ha reso inutile la tradizionale azione lobbystica della Confindustria, qualcosa di analogo sta succedendo per le forme di lotta sindacali. Lo sciopero unarma spuntata, spesso come nel recente caso del pubblico impiego le percentuali di adesioni sono basse, i leader lo chiamano generale pi per minacciarlo nelle intervi-

dei servizi minimi. Queste le modalit delle principali citt: Roma dalle 8.30 alle 17.30 e dalle 20 a fine servizio; Milano dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio; Napoli dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio; Torino dalle 9 alle 12 e dalle 15 a fine servizio; Venezia-Mestre dalle 9 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine turno; Genova dalle 9.30 alle 17 e dalle 21 a termine servizio; Bologna dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio; Bari 8.30-12.30 e dalle 15.30 a fine servizio; Palermo dalle 8.30 alle 17.30; Cagliari dalle 9.30 alle 12.45, dalle 14.45 alle 18.30 e dalle 20 alla fine del servizio.
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ste che per organizzarlo veramente. Ci sarebbe tutta lurgenza di una riconsiderazione degli strumenti di lotta sindacale, che per non arriva vuoi per loggettiva difficolt a disegnare il nuovo vuoi per una ormai patologica pigrizia intellettuale. In questo modo quello degli autoferrotranvieri si presta ad assomigliare a uno sciopero endemico, una sorta di virus che periodicamente obbliga le citt a fermarsi per un giorno, scisso da qualsiasi dinamica di relazione con le controparti. Non si sciopera per ottenere un obiettivo che realmente alla portata di mano bens solo per ribadire la propria esistenza organizzativa e per tener vivo il consenso della parte pi militante degli iscritti. Poi se i lavoratori scioperano veramente oppure no cambia

Arma spuntata Lagitazione sembra un virus che obbliga le citt a fermarsi per un giorno, slegata dalle relazioni con le controparti Spiazzati I sindacati sembrano spiazzati dalle forme di protesta spettacolari, come quelle dei lavoratori sulle torri

poco, anche perch in settori come quelli del trasporto pubblico per realizzare leffetto ingorgo basta gi il solo annuncio amplificato dai media. Si pu andare avanti? I sindacalisti pi lungimiranti se lo stanno chiedendo, cos come si interrogano sul dilagare delle forme di lotta spettacolari e autolesioniste. Ormai una vertenza aziendale non tale senza il copione che vede salire su una torre, una gru o un grattacielo, almeno due o pi lavoratori. Che ad uso delle tv e della stampa recitano il rosario della propria irriducibilit e intransigenza. Le confederazioni sindacali appaiono come spiazzate da questi episodi di radicalit o almeno fingono che sia cos, senza per rendersi conto che ogni volta che il copione si ripete se ne va una fetta della propria titolarit di rappresentanza sociale. Il guaio del sensazionalismo conflittuale che non solo oscura il prezioso lavoro quotidiano di tanti operatori sindacali che vivono a ridosso del disagio, ma alla lunga si annulla da solo. Arriveremo al punto che lestremizzazione del gesto di protesta non far pi notizia, nella grande insalatiera mediatica si confonder con qualcosa che successo il giorno prima o che sta per accadere il giorno dopo. @dariodivico
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sempre scaturita dal confronto, dalla discussione anche aspra sulle idee e sul modo di scriverle o disegnarle. Un debito che sento in maniera particolare nei confronti di Valentino. Vecchio compagno che in questi tempi di rampanti "giovani" rottamatori continua a spendere tutto se stesso con passione, dolore e ostinazione.... Nelle righe di addio a Vauro, c solo un punto che va oltre lamarezza: Ci siamo illusi che il confronto anche aspro, ma sempre franco, la passione per la battaglia politica fossero una garanzia per poter continuare a combattere. Forse ci siamo in parte illusi. Luscita di Vauro lo conferma. Vauro, forse, a sua volta capisce: Dire addio sempre un po penoso, lo ancora di pi dopo aver vissuto insieme per trentanni la splendida e tormentata avventura de il manifesto, tanto penoso che sarei stato tentato di andarmene zitto zitto, quatto quatto. Ma non me lo sarei mai perdonato....

P. Co.
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22 Cronache Il giallo Unaggressione violenta simile a quella avvenuta in Friuli Venezia Giulia

Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Coppia uccisa in un casolare Una rapina come a Lignano


Macerata, gli anziani ex agricoltori colpiti a coltellate
Potrebbe essere stato il tragico epilogo di un tentativo di rapina, ma ancora tutto da accertare, lomicidio di due anziani coniugi avvenuto ieri mattina presto, se non addirittura durante la notte, nelle campagne intorno a Macerata, e precisamente a Monte Lupone. Paolo Marconi, 83 anni e da circa dieci ammalato di Alzheimer, e Ada Cerquetti, settantatreenne, entrambi ex agricoltori ormai in pensione, sono stati trovati cadaveri intorno alle dieci nella loro casa di contrada Fonte Janni, una zona isolata che si raggiunge attraverso una strada completamente sterrata. stata una delle due figlie, Orietta, a scoprire la tragedia. Come ogni domenica mattina era andata a prendere i genitori per accompagnarli a messa, ma si trovata davanti una scena agghiacciante: il padre era riverso sulla porta di ingresso rimasta aperta circondato da una larga pozza di sangue. Poco pi avanti in una cantina ricavata da una ex stalla (lintera palazzina stata ristrutturata non molti anni fa e non ha pi laspetto di un casolare di campagna, quanto invece quello di una modesta villetta) giaceva la donna, pure lei circondata da moltissimo sangue. Entrambi colpiti da numerose coltellate. Allinterno dellabitazione era tutto in disordine, e per il momento questo aspetto della scena del crimine a far propendere i carabinieri e il magistrato per un tentativo di rapina finito male, come avvenuto per restare ai casi pi recenti il 19 agosto scorso a Lignano Sabbiadoro, dove la giovane cubana Lisandra Aguila Rico (arrestata) e suo fratello Laborde Reiver (riparato in patria) hanno ucciso i coniugi Rosetta Sostero e Paolo Burgato, e come avvenne nellaprile di tre anni fa a Napoli con il massacro nella loro villa di Posillipo dellindustriale del grano Franco Ambrosio e di sua moglie Giovanna Sacco. Anche in quel caso gli assassini erano stranieri: tre giovanissimi rumeni arrestati in pochissime ore e poi condannati allergastolo. Che possa esserci qualcosa di analogo anche nel duplice omicidio di Macerata non lo si pu escludere, ma al momento non ci sono nemmeno elementi che lo facciano pensare. Se dalla casa manchi o meno denaro o oggetti prezio-

Delitto
I rilievi dei carabinieri nella casa del duplice delitto (Ansa)

Le indagini Lassassino sarebbe scappato a piedi, non sono state trovate tracce di automobili

si, i carabinieri stanno cercando di stabilirlo con laiuto di Orietta e di sua sorella Adelina, che per sono comprensibilmente in un forte stato di shock. Bisogner trovare anche una spiegazione a due particolari che certo non aiu-

tano le indagini: nessun segno di pneumatici stato trovato davanti alla casa n nei dintorni, e la porta di ingresso e le finestre non presentano segni di effrazione. Chi ha ucciso, quindi, potrebbe essere arrivato e essersi allontana-

to a piedi e potrebbe essersi fatto aprire semplicemente suonando al campanello. Approfittando della buona fede di due persone anziane e perbene che non temevano certo di avere nemici.

Fulvio Bufi

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Gli incendi

La Sicilia brucia ancora Schierati 300 vigili del fuoco Scarcerati i tre piromani
Sono 300 i vigili del fuoco impegnati da venerd a spegnere gli incendi che, favoriti dalle alte temperature e dai forti venti di scirocco, stanno interessando le province di Palermo (nella foto), Messina e Trapani. Nella riserva sul monte Bonifato di Alcamo, in provincia di Trapani, c stato il terzo incendio doloso in 48 ore. Il rogo, appiccato in pi punti, ha danneggiato alcune villette e creato panico tra gli abitanti. Intanto tornano in libert ma restano indagati i tre arrestati a San Mauro Castelverde (Palermo) con laccusa di avere tentato di innescare un incendio sulle Madonie. Il giudice Fiorella Scarpato non ha convalidato larresto per mancanza del requisito della flagranza.
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Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Cronache 23 Brevi
chiarezza che, questo lobiettivo, dovrebbe essere portata avanti in blocco dai nosocomi pediatrici (Gaslini Genova, Bambino Ges, Padova, Salesi di Ancona, Burlo Garofalo di Trieste, Regina Margherita di Torino, Meyer di Firenze). Al centro nord sono pi avanti. Un fenomeno pi volte denunciato dallassociazione Cittadinanzattiva. Antonio Gaudioso, il nuovo segretario nazionale, cita alcuni dati di unindagine su 465 ospedali di due anni fa. La mancanza di informazione e la difficolt di orientamento sono problemi diffusi. Il 70% degli ascensori non dispongono di indicazioni sui reparti presenti ad ogni piano. Quasi il 50% non danno lumi su nomi e qualifica dei medici e del coordinatore infermieristico. Opuscoli informativi? Assenti nel 60% dei casi.

Sanit Liniziativa della Toscana. E Day surgery diventa chirurgia giornaliera

Via linglese e le sigle difficili La semplificazione degli ospedali


Da Firenze a Napoli, cos cambiano i cartelli nei reparti
Scienza e tecnologie
di Giovanni Caprara
Clima
ROMA La Uoc di cardiologia al primo piano, accanto allUos di diabetologia, davanti al day hospital di medicina. Si trova sullo stesso piano dellUosd di chirurgia laparoscopica. Frastornato da inglese e acronomimi che la cartellonistica non sviluppa nella forma completa, il cittadino si disorienta e impiega pi tempo del necessario per raggiungere la meta. Il letto dove dovr ricoverarsi o lambulatorio per il controllo. La Toscana sta per rivoluzionare la segnaletica. Dopo diverse proteste, specie da parte di persone anziane, lassessore alla Salute Luigi Marroni ha deciso di cambiare la toponomastica: Togliamo i termini incomprensibili dagli ospedali, bisogna assolutamente semplificare, ha annunciato al Festival della Salute, appena terminato a Viareggio. Rivisitazione delle parole straniere e abolizione delle sigle in certi casi impronunciabili sono i punti di partenza. Insiste Marroni: La riforma della sanit cui stiamo lavorando pone al centro dellattenzione il malato. Dunque abbiamo il dovere di rivolgerci a lui evitando anche per posta un linguaggio burocratico, per addetti ai lavori. Non dovremmo pi inviare lettere zeppe di abbreviazioni. LUoc lunit operativa complessa, il reparto diretto da dirigenti medici che fino alla riforma del 1999 si chiamavano primari. LUos lunit operativa semplice, dove c un viceprimario (il cosiddetto primarietto). Per Uosd si intende unit operativa semplice dipartimentale. Il dizionario degli acronimi sanitari ricco di tranelli. Smia, Tsmree, Uompia, Smria che indicano i servizi per linfanzia e ladolescenza denominati in modo diverso da, nellordine, Toscana, Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna. Pi conosciuta lUtic, lunita terapia intensiva coronarica. Poi c linglese: day hospital, day surgery, day service, unit stroke, triage, emergency room, rooming in sono gli esempi pi comuni. E vero, certe parole sono difficilmente traducibili in italiano. Il day surgery, il reparto dove il paziente operato ad esempio di cataratta, viene dimesso la sera stessa, dovrebbe essere ribattezzato chirurgia giornaliera. Per almeno sugli acronimi occorrerebbe intervenire daccordo Massimo Cozza, Cgil medici Funzione pubblica . E ora di uniformare la terminologia a livello nazionale. La gente non ci capisce nulla. Lunica parola che tutti conoscono ticket. Oltretutto sbagliata. Si dovrebbe chiamare tassa per non ingannare. La traduzione letterale biglietto. Lesigenza di semplificare al massimo avvertita in modo particolare negli ospedali pediatrici. Al Santobono Pausilipon di Napoli sta per partire un progetto di riorganizzazione architettonica. Spazi pi razionali e cartellonistica semplice, informa Annamaria Minicucci, il direttore generale. Operazione

TRIESTE

Carceri sovraffollate: protesta dei penalisti


Contro linerzia di governo e Parlamento di fronte alla situazione di illegalit delle carceri italiane, i penalisti sono pronti a scioperare. Sono 21.285 i detenuti in pi rispetto ai posti disponibili: in questo modo si vanifica il fine costituzionale di rieducazione della pena e il diritto alla salute, visto che non viene assicurato il rispetto delle elementari norme igieniche e sanitarie. La mozione stata approvata allunanimit al congresso dellUnione delle Camere penali.

Il mare si scalda? Pesci pi piccoli


Per il momento soltanto una simulazione ma la prospettiva ha toni realistici perch i dati di partenza sono attendibili. Entro il 2050 pesci e molluschi potrebbero non crescere pi come oggi e ridurre la loro taglia dal 14 al 20% soprattutto nelle aree tropicali. La causa sarebbe legata alle acque pi calde dei mari e soprattutto alla loro riduzione nella disponibilit di ossigeno. Siamo stati sorpresi noi stessi dal risultato ammette William Cheung dellUniversity of British Columbia, in Canada . Sapevamo degli impatti ambientali e stagionali sulla fauna ittica ma non fino a questo punto. Evidentemente nelle valutazioni prima compiute non avevamo tenuto conto di alcuni elementi che il riscaldamento climatico provoca. I risultati dellindagine riguardante 600 diverse specie e pubblicati sulla rivista britannica Nature Climate Science sono la continuazione di un lavoro iniziato ancora trentanni fa da Daniel Pauly della stessa universit canadese convinto che limpoverimento dellossigeno delle acque ed una loro temperatura pi elevata finisse per ridurre anche la dimensione dei pesci. Ma finora n le prove raccolte n le valutazioni teoriche riuscivano a portare elementi convincenti a favore. Le analisi degli ultimi anni e le proiezioni di calcolo ora possibili tenendo conto dellaumento dellanidride carbonica hanno permesso le conclusioni diffuse dallo scienziato le quali sostengono un arresto della crescita degli animali. Rimane da vedere come la natura reagir perch in alcuni casi si notato un adattamento da parte animale che potrebbe equilibrare lalterazione emersa dalla simulazione. Di certo, il risultato suggerisce una costante valutazione per evitare impatti nella disponibilit delle risorse alimentari.
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ILVA DI TARANTO

Operazione chiarezza Negli spazi pediatrici di molti centri italiani sta per partire un progetto di riorganizzazione

Margherita De Bac
mdebac@corriere.it
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Denuncia allAia per genocidio


Oggi sar formalizzata la denuncia del Comitato Taranto Futura al Tribunale penale internazionale dellAia per genocidio e crimini contro la popolazione tarantina. La denuncia cita le perizie chimico-fisica e epidemiologica agli atti dellinchiesta per disastro ambientale. Per i documenti esiste un nesso causale tra linquinamento provocato dallazienda e le malattie, i danni fisici e psichici alla popolazione e la morte dei cittadini.

IL COMMENTO di Paolo di Stefano in Idee&Opinioni

Paradossi

Dove si va? Dilemma a Pompei


Divieto di accesso pedonale. Anzi no. C un po di confusione nei cartelli per i turisti che visitano il sito archeologico di Pompei e vogliono raggiungere i bus o la stazione della Circumvesuviana. A Porta Marina sono stati messi due segnali contraddittori, uno sopra laltro. Il primo indica il divieto di accesso anche pedonale; il secondo la direzione obbligatoria di uscita per i pedoni. La segnaletica invece di chiarire, confonde le idee, denuncia Antonio Irlando, dellOsservatorio Patrimonio Culturale.

UDINE

Va al rave party: ragazza in coma


Una diciannovenne stata trovata in coma etilico al rave party improvvisato nellarea dellex camping La Tunella a Oleis di Manzano (Udine). La polizia ha sospeso subito la festa e la ragazza stata portata allospedale. Il blitz scattato intorno alla mezzanotte di sabato. Sono stati identificati circa 60 giovani, molti minorenni, che si erano radunati con passaparola su Facebook. Lorganizzatore, D. C., 33 anni, di Buttrio, sar denunciato per manifestazione abusiva.

Ricerca La tecnica messa a punto in California e sperimentata in Germania. Partono i test su 76 pazienti in cinque centri italiani e mondiali

Un lifting salvavita al cuore dopo linfarto


Microiniezioni con un gel a base di alghe. Il primo intervento eseguito a Roma
Una sorta di lifting alle rughe lasciate sul cuore dopo un grave infarto. E la nuova strada per curare linsufficienza cardiaca. Il primo paziente stato trattato a Roma, a met agosto, nellambito di una sperimentazione clinica multicentrica mondiale. Una quindicina di microiniezioni di un idrogel derivato da alghe marine. Direttamente nel muscolo. Come le infiltrazioni di botulino o di acido ialuronico nella pelle del volto. Nel giro di un mese il cuore di questo paziente ha recuperato un quarto della sua forza, da dilatato e con pareti assottigliate ha cominciato a ritrovare tono e vigore. A rigenerarsi. A recuperare la forma normale e a sviluppare nuovi tessuti. Come se lidrogel richiamasse cellule staminali che il cuore ha ma non usa. O non lo fa in tempi utili. Via le rughe quindi. Che, nel caso del cuore, lo deformano fino a renderlo incapace, insufficiente. Fino alla mancanza di respiro, al gonfiore delle gambe, alla difficolt di movimento. La forza del cuore si riduce, i polmoni e il corpo diventano sempre pi colmi di liquido (edema polmonare). E linsufficienza cardiaca. Causata da infarto acuto, danni valvolari, fibrillazione atriale cronica, cardiomiopatia dilatativa o altre gravi disfunzioni. Rappresenta oggi una piaga crescente per tutti i Paesi sviluppati, sia in termini di salute dei cittadini sia in termini economici. Circa 12,7 milioni di pazienti ne sono affetti tra Stati Uniti ed Europa e 170.000 nuovi casi sono segnalati ogni anno soltanto in Italia, dove questa patologia la principale causa di ospedalizzazione tra gli over 65. Circa la met delle persone a cui diagnosticata, inoltre, non vive pi di cinque anni. E i cuori insufficienti sono in rapido aumento: se ne stimano 30 milioni in Europa e 10 milioni negli Stati Uniti entro il 2020. Nel 2010, il costo totale stimato per questa malattia nei soli Stati Uniti stato di 39,2 miliardi dollari. La cifra rappresenta circa il 2% di tutte le spese sanitarie. Il trapianto di cuore (se ci sono i donatori) o limpianto di una pompa artificiale (non sempre possibile) sono oggi gli unici trattamenti praticabili nello stadio finale della patologia. La speranza arriva ora da questo biopolimero-idrogel (Algisyl-Lvr) messo a punto dalla LoneStar Heart di Laguna Hills, in California. Uno studio pilota (sei pazienti) effettuato nel febbraio 2009 presso il German Heart Center di Monaco di Baviera ne ha dimostrato sicurezza e biocompatibilit. Nessun rischio di rigetto e nessuna tossicit del prodotto derivato da alghe marine. Ma per arrivare allapprovazione al commercio negli Stati Uniti e in Europa (prevista nel 2013) occorrono i risultati dello studio clinico (Augment-Hf) avviato con il paziente di Roma. Il biopolimero verr sperimentato su circa 76 malati di insufficienza cardiaca grave in cinque centri italiani: il Policlini-

6
Milioni Sono i pazienti affetti da scompenso cardiaco negli Stati Uniti Saranno 10 milioni entro il 2020

170
Mila Sono i nuovi casi di insufficienza cardiaca ogni anno in Italia: la principale causa di ospedalizzazione tra gli over 65

co San Donato di Milano, gli Spedali Civili di Brescia, i Riuniti di Bergamo, lAsl di Padova. La sperimentazione diretta da Maurizio Volterrani, del San Raffaele Pisana di Roma. Il primo paziente stato operato dal cardiochirurgo Fabio Miraldi del Policlinico Umberto I. Allestero, lo studio coinvolge centri in Germania, Australia, Paesi Bassi e Stati Uniti. Il biopolimero, classificato come dispositivo medico, pu essere iniettato nel cuore durante un intervento a torace aperto o con tecnica mini-invasiva. C anche una versione per la cardiologia interventistica, quella che usa cateteri, palloncini e stent. Una volta iniettato, lidrogel di alghe si addensa e forma dei nuclei interni di sostegno al tessuto muscolare del cuore. Blocca cos lavanzamento della patologia. Non solo. Sembra avviare anche una sorta di rigenerazione. Lazienda americana sta gi sviluppando un biopolimero con fattori di crescita capaci di attivare naturalmente le staminali adulte presenti nel cuore. Obiettivo: autoguarigione.

Mario Pappagallo
@mariopaps
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera - 01/10/2012

Chi Terna Il Gruppo Terna proprietario in Italia della Rete di Trasmissione Nazionale di energia elettrica con oltre 63.500 km di linee in Alta tensione su tutto il territorio nazionale. Terna ha la responsabilit di sviluppare la rete dellAlta Tensione per migliorare la sicurezza e lefficienza e ridurre il costo per imprese e cittadini. Terna anche responsabile, 365 giorni lanno, 24 ore su 24, della trasmissione e del dispacciamento dellenergia e quindi della gestione in sicurezza dellequilibrio tra la domanda e lofferta di energia elettrica nel paese. Quotata alla Borsa Italiana dal 2004 la Societ provvede alla manutenzione e allo sviluppo della rete elettrica nel rispetto dellambiente, coniugando competenze e tecnologie per migliorare lefficienza. Il Gruppo Terna una realt di eccellenza europea con oltre 3500 professionisti impegnati quotidianamente nella sicurezza del sistema elettrico nazionale. La Societ responsabile della programmazione, sviluppo e manutenzione della Rete, coniugando competenze, tecnologie e innovazione in linea con le best practices internazionali. Perch serve realizzare lopera In correlazione con la connessione della nuova centrale ERG Nu.Ce. Nord di Priolo (SR), al fine di superare le possibili limitazioni alla generazione del polo produttivo di Priolo, in programma la realizzazione di un nuovo elettrodotto a 380 kV che collegher la SE di Patern (CT) con la SE 380 kV di Priolo (SR). Lopera consentir di migliorare la continuit del servizio e la stabilit delle tensioni nella Sicilia orientale anche in considerazione del forte sviluppo della produzione di energia eolica nella zona sud orientale della Sicilia gi installata e previsionale. Il futuro elettrodotto 380 kV Patern Priolo sar raccordato ad una nuova SE 380/220/150 kV da realizzarsi in localit Pantano DArci (CT). Tale attivit consentir di interconnettere il sistema a 380 kV con la rete a 150 kV che alimenta larea di Catania, migliorando la sicurezza e la flessibilit di esercizio della rete locale. Inoltre la stazione di Priolo sar collegata allesistente SE di Melilli attraverso due terne a 380 kV. Infine l'intervento interesser anche la rete a 150 kV compresa tra Catania e Siracusa, dove previsto un programma di razionalizzazione della rete esistente al fine di migliorare anche limpatto delle infrastrutture elettriche sul territorio. Benefici dellopera I benefici attesi correlati all'entrata in servizio dell'intervento Elettrodotto 380 kV Patern Pantano Priolo sono di seguito elencati: Incremento della capacit produttiva liberata per la copertura del fabbisogno da produzione pi efficiente; Incremento della capacit produttiva liberata da produzione da fonte rinnovabile; riduzione delle congestioni di rete con conseguente riduzione dellenergia non fornita in caso di guasto (ENF) ed incremento delladeguatezza del sistema; riduzione delle perdite di energia per trasporto sulla rete per un pi efficiente sfruttamento del sistema elettrico di trasporto. Il risparmio per il sistema elettrico stato stimato in circa 45 M (benefici annui attualizzati). Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.terna.it

AVVISO AL PUBBLICO

RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLA COSTRUZIONE E ALLESERCIZIO AL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DI CONCERTO CON IL MINISTERO DELLAMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE e RICHIESTA DI PRONUNCIA DI COMPATIBILITA AMBIENTALE AL MINISTERO DELLAMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DI CONCERTO CON IL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVIT CULTURALI La Terna Rete Italia, con sede legale in Viale Egidio Galbani 70, 00156 Roma, in nome e per conto di Terna S.p.A RENDE NOTO CHE Terna S.p.A ha presentato, in data 28/10/2010, ai sensi del combinato. disposto dellart. 1 comma 26 della Legge 23/08/2004 n. 239 e del T.U. sulle acque e sugli impianti elettrici del 11/12/1933 n. 1775 e successive modificazioni, listanza con relativo progetto al Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimento per lEnergia Nucleare, le Energie Rinnovabili e lEfficienza Energetica Divisione III Reti Elettriche - ed al Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per la Tutela del Territorio e delle Risorse Idriche, Divisione IX Assetto e rappresentazione cartografica del territorio Sezione Elettrodotti,al fine di ottenere lautorizzazione alla costruzione ed esercizio, avente efficacia di pubblica utilit, urgenza ed indifferibilit, del seguente intervento sulla Rete Elettrica Nazionale: Nuovo elettrodotto a 380 kV in singola terna Patern-Priolo ed opere connesse, da realizzarsi nella Regione Sicilia, interessando nella Provincia di Catania, i Comuni di Patern, Belpasso, Motta SantAnastasia, Catania e in Provincia di Siracusa, i Comuni di Carlentini, Augusta, Melilli e Priolo Gargallo. con nota prot.0002374 del 03/02/2011 il Ministero per lo Sviluppo Economico D.G. per lEnergia Nucleare e le Energie Rinnovabili e lEfficienza Energetica ha comunicato lavvio del procedimento relativo allopera in oggetto. per tale intervento la Terna S.p.A ai sensi del D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii, ha presentato la richiesta di pronuncia di compatibilit ambientale il 03/11/2011 al Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali - Via Cristoforo Colombo 44 - 00147 ROMA ed al Ministero per i Beni e le Attivit Culturali Direzione Generale per la Qualit e la Tutela del Paesaggio, lArchitettura e lArte Contemporanee Via di S. Michele, 22 00153 Roma. In data 3/11/2011 si provveduto alla pubblicazione dellAvviso al Pubblico, sia ai fini del procedimento autorizzativo, sia ai fini del procedimento di Valutazione dImpatto Ambientale sui quotidiani Il Giornale e La Sicilia, nonch sugli Albi Pretori dei Comuni interessati e sul sito informatico della Regione Sicilia. con nota prot. DVA-2012-0013001 del 30/05/2012, il Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale Valutazioni Ambientali ha trasmesso alla Terna S.p.A. la richiesta di integrazioni allo Studio di Impatto Ambientale gi prodotto; la Terna Rete Italia, con nota prot. TRISPA/P20120004121 del 21/08/2012, ha trasmesso, in nome e per conto di Terna S.p.A, la documentazione integrativa richiesta al Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare Direzione Generale Valutazioni Ambientali e al Ministero per i Beni e le Attivit Culturali Direzione Generale per la Qualit e la Tutela del Paesaggio, lArchitettura e lArte Contemporanee; INOLTRE Terna Rete Italia S.p.A., in nome e per conto di Terna S.p.A, con nota prot. TRISPA/P20120004424 del 07/09/2012 e con nota prot. TRISPA/P20120004423 del 07/09/2012, ha trasmesso ai Ministeri competenti, sia ai fini autorizzativi che ai fini del procedimento VIA, la documentazione progettuale e ambientale aggiornata, dal momento che si reso necessario apportare lievi modifiche progettuali consistenti in: - variante, della lunghezza di circa 2150 m, tra il sostegno n 55 ed il sostegno n 61 della tratta Pantano-Priolo dellelettrodotto 380kV Patern-Priolo, nei Comuni di Augusta e Melilli; - variante, della lunghezza di circa 170 m, al km 1,36 del collegamento in cavo 150 kV S.E. Patern - C.P. Barca in prossimit del canale di scolo di propriet di Enel Green Power, in Comune di Patern; - lieve spostamento (circa 50 metri) del sostegno n70 verso il sostegno 69 della tratta Pantano-Priolo dellelettrodotto 380kV Patern-Priolo, in Comune di Melilli. I fondi interessati ai fini dellapposizione del vincolo preordinato. allimposizione in via coattiva della servit di elettrodotto, conseguentemente alle varianti di cui sopra sono in appresso cos indicati: Cognome e Nome dellintestatario catastale, luogo e data di nascita (o la denominazione dellente e/o societ intestatari), Foglio e Particelle od aventi causa dagli stessi: Comune di Augusta SCOLLO Pinuccia, CARLENTINI 23/11/1949 (1) Proprieta` per 1/1 bene personale - Fg. 7 part. 33; SCOLLO Pinuccia nata a CARLENTINI il 23/11/1949 CALABRO` Antonino n. a CARLENTINI il 03/01/1963 ROSATO CALABRO` Gianluca n. a TORINO il 23/07/1971 RUMA Lucia;FU LUCIANO CARNAZZO Giuseppe n. a CARLENTINI il 03/02/1960 TRINGALI Emanuela nata a LENTINI il 05/11/1976 VINCI Filadelfo n. a CARLENTINI il 18/10/1948 VINCI Giovanna nata a CARLENTINI il 31/01/1951 VINCI Graziella nata a CARLENTINI il 16/08/1951 - Fg. 7 part. 34; CALABRO` Antonino n. a CARLENTINI il 03/01/1963 (1) Proprieta` per 27/60 in regime di comunione dei beni, CARNAZZO Giuseppe n. a CARLENTINI il 03/02/1960 (1) Proprieta` per 22/60 bene personale, TRINGALI Emanuela nata a LENTINI il 05/11/1976 (1) Proprieta` per 11/60 in regime di separazione dei beni Fg. 7 part. 36; VINCI Filadelfo n. a CARLENTINI il 18/10/1948 (1) Proprieta` per 1/3, VINCI Giovanna nata a CARLENTINI il 31/01/1951 (1) Proprieta` per 1/3, VINCI Graziella nata a CARLENTINI il 16/08/1951 (1) Proprieta` per 1/3 Fg. 7 part. 37; CARNAZZO Giuseppe n. a CARLENTINI il 03/02/1960 (1) Proprieta` per 1/1 bene personale Fg. 8 part. 22-903-905-; CALABRO` Sebastiano n. a CARLENTINI il 05/10/1928 (8) Usufrutto per , FAILLA Giovanna nata a CARLENTINI il 16/12/1928 (8) Usufrutto per , NARDO Salvatore n. a AUGUSTA il 26/03/1990 * (2) Nuda proprieta` per 1/1 Fg. 8 part. 907; SCOLLO Pinuccia nata a CARLENTINI il 23/11/1949 (1) Proprieta` per 1/1 bene personale - Fg. 8 part. 909; CALABRO` Antonino n. a CARLENTINI il 03/01/1963 (1) Proprieta` per 27/60 in regime di comunione dei beni, CARNAZZO Giuseppe n. a CARLENTINI il 03/02/1960 (1) Proprieta` per 22/60 bene personale, TRINGALI Emanuela nata a LENTINI il 05/11/1976 (1) Proprieta` per 11/60 in regime di separazione dei beni Fg. 8 part. 48; SOLVESTIA 1 S.R.L. CON SEDE IN LENTINI 01697410890 (1) Proprieta` per 1/1 Fg. 12 part. 336-337; DI ROSA Rosa nata a AVOLA il 19/02/1949 (1) Proprieta` per 1/3, FUSILLO Filadelfo n. a LENTINI il 19/08/1978 (1) Proprieta` per 1/3, FUSILLO Iole nata a LENTINI il 05/06/1975 (1) Proprieta` per 1/3 Fg. 12 part. 333-332-1-17-18; FUSILLO Filadelfio;FU CIRINO (1) Proprieta` per 1000/1000 Fg. 12 part. 171. Comune di Melilli CAVALERI Paolo n. a CARLENTINI il 18/06/1925 (1) Proprieta` per 6/12 CIRCO Angelo n. a CARLENTINI il 20/02/1942 (1) Proprieta` per 2/48 CIRCO Luciano n. a CARLENTINI il 06/02/1949 (1) Proprieta` per 1/8 CIRCO Maria nata a CARLENTINI il 03/07/1947 (1) Proprieta` per 2/12 CIRCO Rosario n. a CARLENTINI il 11/07/1946 (1) Proprieta` per 2/12 Fg. 1 part. 272-319; GENOVESE Nuccio n. a CARLENTINI il 26/01/1964 (1) Proprieta` per 1/1 in regime di comunione dei beni Fg. 1 part. 334-337-340; CIRCO Luciano n. a CARLENTINI il 06/02/1949 (1) Proprieta` per 2/6 CIRCO Maria nata a CARLENTINI il 03/07/1947 (1) Proprieta` per 2/6 CIRCO Rosario n. a CARLENTINI il 11/07/1946 (1) Proprieta` per 2/6 Fg. 1 part. 336-333-323; CIRCO LUCIANO n. a CARLENTINI il

06/02/1949 PROPRIETA Fg. 1 part. 338; COFFA Enrico n. a LENTINI il 25/04/1969 (1) Proprieta` per 1/1 in regime di comunione dei beni Fg. 1 part. 335-324-158; COFFA Alfio n. a CARLENTINI il 30/05/1963 Proprieta` per 1/1 in regime di comunione dei beni Fg. 1 part. 339-493-491;COFFA Sebastiana Ornella nata a SIRACUSA il 05/03/1991 Proprieta` per 1/1 Fg. 1 part. 494-495-496-497498-314-492; CALI` Emilia nata a CATANIA il 22/04/1950 (1) Proprieta` per 1/3 CAVALERI Ivana nata a CATANIA il 18/02/ (1) Proprieta` per 1/3 CAVALERI Lucia nata a CATANIA il 18/09/1969 (1) Proprieta` per 1/3 Fg. 1 part. 221-157;MUSUMECI Giovanna; DI SAVERIO VED ZAMPERI nata a ACIREALE il 12/02/1894 (1) Proprieta` per 1000/1000 Fg. 1 part. 195 Comune di Patern: SI.GEN.CO. SISTEMI GENERALI COSTRUZIONE S.P.A. con sede in CATANIA 03532900879 (1) Proprieta` per 1/1 Fg. 89 part. 241242-466; ENTE SICILIANO DI ELETTRICITA` ESE con sede in CATANIA (1) Proprieta` Fg. 89 part. 240; CONSORZIO DI. BONIFICA DELLA PIANA DI CATANIA (1) Proprieta` per 1000/1000 Fg. 89 part. 469; CAPACCIO Silvia nata a LIMATOLA il 19/04/1917 (8) Usufrutto per , PATERNO` Irene nata a CATANIA il 31/05/1952 (1) Proprieta` Fg. 89 part. 566. I fondi non pi interessati ai fini dellapposizione del vincolo preordinato allimposizione in via coattiva della servit di elettrodotto, gi indicati nellAvviso di cui sopra ( pubblicato in data 3 novembre 2011 sui quotidiani Il Giornale e La Sicilia), conseguentemente alle varianti di cui sopra sono in appresso cos indicati: Cognome e Nome dellintestatario catastale, luogo e data di nascita (o la denominazione dellente e/o societ intestatari), Foglio e Particelle od aventi causa dagli stessi: Comune di Augusta AMENTA Giovanni n. a AUGUSTA il 16/01/1972 Fg. 8 part. 841;CARACCIOLO Giuseppe n. a LENTINI il 08/04/1945, MARCHESE Maria n. a CARLENTINI il 04/06/1947 Fg. 8 part. 842;AMENTA Giovanni n. a AUGUSTA il 16/01/1972, CARACCIOLO Giuseppe n. a LENTINI il 08/04/1945, MARCHESE Maria n. a CARLENTINI il 04/06/1947 Fg. 8 part. 843;SCOLLO Pinuccia n. a CARLENTINI il 23/11/1949 Fg. 8 part. 19-557-871;RUMA Lucia fu LUCIANO Fg. 8 part 559;ARISCO Carmelo n. a LENTINI il 15/10/1936, CAMPAGNA Tindaro n. a ROCCELLA VALDEMONE il 20/10/1933, FIRERA Raffaele n. a ISPICA il 22/10/1932, GURCIULLO Salvatore n. a SORTINO il 24/01/1934, MANGIAMELI Vincenzo n. a LENTINI il 01/01/1943, MARINO Antonino n. a CARLENTINI il 07/07/1953, SCUDERI Sebastiano n. a ACIREALE il 26/08/1938, SERGES Giuseppe n. a CARLENTINI il 25/05/1939 Fg. 8 part. 272560;CASSARINO Sebastiana n. a CARLENTINI il 04/12/1923 Fg. 8 part. 558;M T S ENERGIA S.R.L. con sede in SIRACUSA Fg. 12 part. 11-308-309;DI ROSA Rosa n. a AVOLA il 19/02/1949, FUSILLO Filadelfo n. a LENTINI il 19/08/1978, FUSILLO Iole n. a LENTINI il 05/06/1975 Fg. 12 part. 14;CARNAZZO Giuseppe n. a CARLENTINI il 03/02/1960, CASSARINO Rosalia n. a CARLENTINI il 01/11/1920, CASSARINO Sebastiana n. a CARLENTINI il 04/12/1923, FAILLA Giovanna n. a CARLENTINI il 16/12/1928, FAILLA Paola n. a CARLENTINI il 01/07/1925, FAILLA Salvatore n. a CARLENTINI il 20/03/1922, NIGRO Alfio n. a CARLENTINI il 21/01/1920, NIGRO Concettina n. a CARLENTINI il 01/03/1912, NIGRO Pasquale n. a CARLENTINI il 01/01/1917, NIGRO Rosalia n. a CARLENTINI il 11/01/1909, SCAPELLATO Carmela n. a CARLENTINI il 26/07/1950, SCAPELLATO Cesarina n. a CARLENTINI il 03/04/1955, SCAPELLATO Grazia Giuseppa n. a CARLENTINI il 26/03/1941, SCAPELLATO Lidia n. a CARLENTINI il 02/01/1945, SCAPELLATO Maria n. a CARLENTINI il 20/06/1948, SCAPELLATO Maria Giovanna n. a CARLENTINI il 11/07/1939 Fg. 12 part. 169;SCAPELLATO Grazia n. a CARLENTINI il 26/03/1941 Fg. 12 part. 234;SCAPELLATO Lidia n. a CARLENTINI il 26/03/1945 Fg. 12 part. 235;SCAPELLATO Maria Giovanna n. a CARLENTINI il 11/07/1939 Fg. 12 part. 236;SCAPELLATO Grazia n. a CARLENTINI il 26/03/1941, SCAPELLATO Lidia n. a CARLENTINI il 26/03/1945, SCAPELLATO Maria Giovanna n. a CARLENTINI il 11/07/1939 Fg. 12 part. 237. Comune di Melilli COSENTINO Sebastiano n. a MILANO il 01/11/1954 Fg. 1 part. 1;MODICA Giovanni di Luciano; MODICA Luciano fu Giovanni Fg. 1 part 6-8; MODICA Giovanni n. a CARLENTINI il 29/06/1913 Fg. 1 part. 7; COFFA Angelo n. a CARLENTINI il 20/02/1942 Fg. 1 part. 134-321-326381;MARCHESE Giuseppa n. a CARLENTINI il 13/03/1928 Fg. 1 part. 139-163;MARCHESE Filadelfo n. a CARLENTINI il 15/02/1937 Fg. 1 part. 253;ZAMA Luigi n. a NIZZA DI SICILIA il 16/07/1926 Fg. 1 part. 255;GIANBONA Caterina n. a ISOLA DELLE FEMMINE il 15/04/1950 Fg. 1 part. 286;CIRCO Luciano n. a CARLENTINI il 06/02/1949, CIRCO Maria n. a CARLENTINI il 03/07/1947, CIRCO Rosario n. a CARLENTINI il 11/07/1946 Fg. 1 part. 315; MARCHESE Alfio n. a CARLENTINI il 08/08/1965 Fg. 1 part. 416;MARCHESE Pina n. a CARLENTINI il 01/01/1962 Fg. 1 part. 417;MARCHESE Alfio n. a CARLENTINI il 08/08/1965, MARCHESE Pina n. a CARLENTINI il 01/01/1962 Fg. 1 part. 418;COFFA Angelo n. a CARLENTINI il 20/02/1942 Fg. 1 part. 321-379. Comune di Patern CONSORZIO DI. BONIFICA DELLA PIANA DI CATANIA Fg. 81 part. 72;COMUNE DI PATERNO` Fg. 81 part. 73; PROVINCIA DI CATANIA Fg. 81 part. 279;CAPACCIO Silvia n. a LIMATOLA il 19/04/1917, PATERNO` Irene n. a CATANIA il 31/05/1952 Fg. 81 part. 464;

La documentazione ai fini della consultazione del pubblico cos depositata:


copia della documentazione progettuale relativa alle varianti sopra descritte depositata in formato sia cartaceo che digitale presso i seguenti Uffici: - Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per lEnergia Nucleare e le Energie Rinnovabili e lEfficienza Energetica Divisione III Reti elettriche Via Molise 2, 00187 ROMA; - Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per la Tutela del Territorio e le Risorse Idriche - Divisione IX - Assetto e rappresentazione cartografica del territorio-Sezione Elettrodotti - Via C. Colombo, 44 00147 ROMA. copia della documentazione progettuale e ambientale, relativa sia alle varianti sopra descritte sia alle integrazioni allo Studio dImpatto Ambientale depositata in formato sia cartaceo che digitale presso i seguenti Uffici: - Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per la Valutazioni Ambientali, Via C. Colombo, 44 00147 Roma; - Ministero per i Beni e le Attivit Culturali - Direzione Generale per il paesaggio, le Belle Arti, lArchitettura e lArte Contemporanee, via di San Michele, 22 00153 Roma. copia della medesima documentazione progettuale e ambientale, relativa sia alle varianti sopra descritte sia alle integrazioni allo Studio dImpatto Ambientale depositata in formato sia cartaceo che digitale presso i seguenti Uffici: - Regione Sicilia Assessorato Regionale Territorio e Ambiente - Dipartimento regionale dellambiente - Servizio I Valutazione Ambientale Strategica e Valutazione Impatto Ambientale - Via Ugo La Malfa 169 - 90146 Palermo - Provincia Regionale di Catania III Dipartimento V servizio Ambiente ed Energia - Via Nuovaluce, 67a, 95030 Tremestieri Etneo (CT) - Provincia Regionale di Siracusa - Settore X - Territorio ed Ambiente Servizi Rifiuti e Bonifica Sezione V.E.C.A. via Necropoli del Fusco, 7 - 96100 Siracusa (SR); Inoltre, la stessa documentazione progettuale e ambientale depositata in formato digitale presso: - Comune di Patern Zona Ardizzone (Palazzo Comunale) 95047 Patern (CT); - Comune di Belpasso Piazza Municipio, 9 95032 (CT); - Comune di Motta SantAnastasia Piazza Umberto I, 21 95040 Motta SantAnastasia (CT);

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Cronache 25 Vaticano Domani nuova udienza


sca ha definito impossibile una distinzione tra appartenenza civile e appartenenza spirituale alla Chiesa cattolica. Pochi giorni dopo, comunque, giudici di Lipsia hanno respinto il ricorso del docente di Friburgo, affermando che chi cattolico non pu chiedere allo Stato di limitare i diritti della Chiesa. La legge tedesca stabilisce infatti che tutti i cittadini registrati come cattolici, protestanti o ebrei paghino una tassa straordinaria per finanziare le attivit religiose. La Chiesa cattolica tedesca riceve ogni anno circa 5 miliardi di euro. Non si tratta di un contributo irrilevante. stato calcolato per esempio che chi ha un salario lordo di 3.500 euro deve versare al fisco 56 euro al mese. Nel 2011 sono stati 126.488 i cattolici tedeschi (in tutto 24 milioni) che hanno deciso di dire no. Un aumento sensibile rispetto alla gi alta media di circa 100.000 allanno degli ultimi due decenni. Il decreto dei vescovi, che stato approvato in Vaticano ed gi entrato in vigore, prevede, come ha spiegato il segretario della conferenza episcopale, il gesuita Hans Langendrfer, che chi chiede allanagrafe di cancellare la sua appartenenza alla Chiesa non far pi parte in nessun modo della comunit ecclesiale. In pratica, ai transfughi non sar consentito ricevere la Comunione e la Cresima e non sar permesso lavorare nelle scuole o negli ospedali di propriet cattolica. Potr essere loro rifiutato, inoltre, anche un funerale religioso in assenza di segni di pentimento prima della morte. Ma la Chiesa tedesca non vuole limitarsi a scomunicare, si potrebbe anche dire, chi la vuole abbandonare. Si tratta naturalmente anche di prevenire questa scelta. Chi chieder la cancellazione ricever una lettera dal parroco della zona per un colloquio in cui si cercher di capire le motivazioni della decisione e se ne spiegheranno le conseguenze. Ovviamente ha detto Padre Langendrfer i sacerdoti cercheranno di far cambiare idea a queste persone, cos da poter loro dare la possibilit di partecipare alla vita della Chiesa, con annessi i doveri. Proprio sul concetto di doveri si sta sviluppando un dibattito che non sembra destinata ad esaurirsi rapidamente.

Germania La decisione stata approvata da Roma. I giudici: scelta corretta

Sacramenti legati alle tasse Cattolici tedeschi divisi


I vescovi: niente comunione senza soldi alla Chiesa
La vicenda
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

Processo al Corvo Tracce e sospetti sui possibili complici


CITT DEL VATICANO Chiss se durante linterrogatorio di domattina, nella seconda udienza del processo, Paolo Gabriele chiarir almeno in parte le troppe incongruenze che accompagnano la storia di Vatileaks. Il maggiordomo con la passione per lintelligence che voleva raddrizzare la Chiesa perch si sentiva infiltrato dello Spirito Santo, fotocopiava carte riservate dallo studio del Papa e stampava nottetempo documenti dalla Rete per capire il sistema Vaticano i gendarmi gli hanno trovato in casa 82 scatoloni di carte ha sostenuto dopo larresto del 23 maggio di aver fatto tutto da solo. Una versione che non regge n a lume di logica n per le testimonianze raccolte finora. E non solo perch tre mesi prima dessere arrestato, il 22 febbraio, si fece intervistare camuffato in tv e sostenne: Siamo una ventina. Ci sarebbe innanzitutto da chiarire il ruolo di alcuni personaggi saltati fuori nellistruttoria. Uno, si scoperto nella prima udienza lo ha detto il legale del tecnico informatico Claudio Sciarpelletti, coimputato per favoreggiamento, processato a parte era un monsignore di Curia: il misterioso W (nella requisitoria i nomi sono celati da lettere) impegnato a scambiare buste col maggiordomo che lo voleva incontrare per conoscere Y (un ecclesiastico?), una vicenda che risale agli anni 2009-2010, spieg il tecnico. La busta del monsignore trovata nel cassetto di Sciarpelletti conteneva un libello inqualificabile contro il comandante della Paolo Gabriele Gendarmeria, testo che sarebbe apparso nel libro di Gianluigi Nuzzi Sua Santit. Un altro tizio chiamato E ha subito una perquisizione per aver consegnato un documento al giornalista. E poi c il padre spirituale B. che dice di aver ricevuto copia delle carte da Gabriele e sostiene senza poterlo provare di averle bruciate dopo qualche giorno, ma intanto consigliava al maggiordomo di tenere la bocca chiusa a meno che non fosse il Papa in persona a chiederglielo. Giri strani di buste e carte che appaiono selezionate contro chi a vario titolo ha oggi potere in Vaticano. Gabriele stato descritto nelle perizie psichiatriche come una persona manipolabile e suggestionabile che ambisce ad amicizie e relazioni anche con prelati di alto rango e in grado di commettere azioni eterodirette. Difatti le indagini stanno proseguendo, si parla di almeno 4 indiziati per i reati pi gravi che restano da contestare, come i delitti contro lo Stato e la violazione dei segreti.

Lazione legale del docente

Hartmut Zapp, ex docente delluniversit di Friburgo, ha promosso unazione legale perch lappartenenza alla Chiesa deve essere fondata su convinzioni personali e non sul denaro e ha smesso di versare la Kirchensteuer, il contributo fiscale previsto nella dichiarazione dei redditi

BERLINO In Germania non si pu essere cattolici a met. Lo ha stabilito un decreto della conferenza episcopale e il tribunale amministrativo federale di Lipsia si espresso negli stessi termini. Chi non vuole pi pagare il contributo fiscale per la Chiesa previsto nella dichiarazione dei redditi (lo si pu fare comunicando allanagrafe il proprio rifiuto) non potr ricevere i sacramenti e partecipare alla vita della comunit. I vescovi e i magistrati sono daccordo. Meno alcuni gruppi di base, come per esempio Wir Sind Kirche, uno dei

cui dirigenti, Christian Weisner, ha dichiarato che le gerarchie ecclesiastiche dovrebbero pensare a svolgere meglio la loro opera pastorale piuttosto che introdurre nuove limitazioni per i fedeli. Si tratta di un segnale sbagliato, ha aggiunto. Ne nata una discussione ampia, che sta dividendo il mondo cattolico.

Fuori dalla comunit Niente sacramenti, ma anche il divieto di lavorare in scuole e ospedali di propriet del clero

In un certo senso, a scatenare tutto stato uno studioso di teologia e di diritto ecclesiastico, Hartmut Zapp, ex docente delluniversit di Friburgo, che ha promosso qualche anno fa unazione legale sostenendo che lappartenenza alla Chiesa deve essere fondata sulle convinzioni personali e non sul denaro. Detto questo, il professor Zapp ha smesso di versare la Kirchensteuer. Allarmata da questo procedimento giudiziario, che stava finalmente arrivando verso la conclusione, ma soprattutto preoccupata per il crescente numero di persone che decidono di deregistrarsi, la conferenza episcopale tede-

La sentenza del Tribunale

La citazione dellapostolo Giacomo

I giudici di Lipsia hanno respinto il ricorso: chi cattolico non pu chiedere allo Stato di limitare i diritti della Chiesa. La legge stabilisce che tutti i cittadini registrati come cattolici, protestanti o ebrei paghino una tassa straordinaria per finanziare le attivit religiose

La decisione dei vescovi

La Conferenza episcopale tedesca ha definito impossibile una distinzione tra appartenenza civile e spirituale. Chi chiede allanagrafe di cancellare la sua appartenenza alla Chiesa non far pi parte della comunit ecclesiale: rifiutati leucarestia o il funerale

Gian Guido Vecchi


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In edicola e online

Il monito del Papa ai ricchi: Non siate disonesti


Nellultimo Angelus a Castel Gandolfo, prima di tornare oggi in Vaticano, Benedetto XVI ha messo in guardia dalle invidie e gelosie nella Chiesa e ripreso linvettiva dellapostolo Giacomo contro i ricchi disonesti che ripongono la loro sicurezza nelle ricchezze accumulate a forza di soprusi. Parole che mettono in guardia dalla vana bramosia dei beni materiali e costituiscono un forte richiamo ad usarli nella prospettiva della solidariet e del bene comune, operando sempre con equit e moralit, a tutti i livelli.
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Il libro del Corriere sul caso Vatileaks


In edicola e online si pu comprare linstant book del Corriere (a 4,90 e 2,99 euro) I segreti del Vaticano scritto da Maria Antonietta Calabr e Gian Guido Vecchi sullo scandalo delle carte sottratte e divulgate dal cameriere personale del Papa

Paolo Lepri
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- Comune di Catania Piazza Duomo, 3 - 95124 Catania (CT); - Comune di Carlentini Piazza Diaz, 27 96016 Carlentini (SR); - Comune di Augusta Piazza DAstorga, 10 96011 Augusta (SR); - Comune di Melilli Piazza Filippo Crescimanno 96010 (SR); - Comune di Priolo Gargallo Via Nicola Fabrizi 96010 Priolo Gargallo (SR); Inoltre, nei Comuni di Augusta, Melilli e Patern, interessati dalle varianti sopra richiamate, anche depositata in formato cartaceo lAppendice A Documentazione catastale ai fini dellapposizione del vincolo preordinato. allesproprio per le aree di stazione ed ai fini dellapposizione del vincolo preordinato allasservimento coattivo per gli elettrodotti, doc n. PSPPEI09554 rev.03 del 9 luglio 2012. La documentazione progettuale ed ambientale anche consultabile presso il sito www.terna.it. e sul sito web del Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare allindirizzo www.va.minambiente.it. Tutto ci premesso, SI COMUNICA CHE Ai fini della Partecipazione al procedimento amministrativo, dellapposizione del Vincolo preordinato allimposizione in via coattiva delle servit di elettrodotto sui fondi attraversati dalle linee elettriche e della Dichiarazione di pubblica utilit secondo il combinato disposto dellart. 7 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241, e del DPR 8 giugno 2001 n. 327 e successive modificazioni: loggetto del procedimento promosso lautorizzazione per la costruzione e lesercizio delle opere denominate Nuovo elettrodotto a 380 kV in singola terna Patern-Priolo ed opere connesse. lAmministrazione competente a rilasciare lautorizzazione il Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per lEnergia Nucleare e le Energie Rinnovabili e lEfficienza Energetica Divisione III Reti elettriche Via Molise 2, 00187 ROMA di concerto con Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per la Tutela del Territorio e le Risorse Idriche Divisione IX - Assetto e rappresentazione cartografica del territorio-Sezione Elettrodotti - Via C. Colombo, 44 00147 ROMA. il Responsabile del procedimento ling. Gianfelice POLIGIONI, Dirigente del suddetto Ufficio Reti Elettriche; chiunque, ed in particolare i soggetti nei confronti dei quali possa derivare pregiudizio dal provvedimento finale di

approvazione, possono prendere visione del progetto di variante nonch presentare osservazioni scritte, nel termine di 30 (trenta) giorni dalla presente pubblicazione a: - Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale per lEnergia Nucleare e le Energie Rinnovabili e lEfficienza Energetica Divisione III Reti elettriche Via Molise 2, 00187 ROMA; - Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per la Tutela del Territorio e le Risorse Idriche - Divisione IX - Assetto e rappresentazione cartografica del territorio-Sezione Elettrodotti - Via C. Colombo, 44 00147 ROMA; - Terna Rete Italia S.p.A., Funzione Autorizzazioni e Concertazione, Viale E. Galbani, 70 00156 Roma. Ai fini del procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale: ai sensi dellart. 24 comma 4 del richiamato D. Lgs. 152/2006, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla presente pubblicazione, chiunque abbia interesse pu prendere visione del progetto di variante e della integrazioni allo Studio dImpatto Ambientale, presentare proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi a: Ministero dellAmbiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Direzione Generale per la Valutazioni Ambientali, Via C. Colombo, 44 00147 Roma; linvio delle osservazioni pu essere effettuato anche mediante posta elettronica certificata allindirizzo:DGSalvaguardia.Ambientale@PEC.minambiente.it; Ministero per i Beni e le Attivit Culturali - Direzione Generale per il paesaggio, le Belle Arti, lArchitettura e lArte Contemporanee, via di San Michele, 22 00153 Roma

Terna Rete Italia SpA Viale Egidio Galbani, 70 - 00156 Roma Italia Reg. Imprese di Roma, C.F. e P.I. 11799181000 REA 1328587 Capitale Sociale 120.000,00 Euro i.v.

26 Cronache
La tendenza

Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

A Roma liniziativa di Coldiretti: prodotti di qualit ceduti al posto di beni di ogni tipo. Cos ci si libera anche di quello che non si utilizza pi

Quello scambio che rid vita alle cose


Il ritorno del baratto per combattere gli sprechi evitando luso del denaro

di FRANCESCO PICCOLO
isfarti di roba che non ti serve per poi comprarti roba che ti serve. Tutto qui. Se si trova un luogo deputato, si pu mettere in atto lo scambio senza passare per il denaro. quello che successo alla manifestazione della Coldiretti, al Circo Massimo a Roma, in questi giorni. C stato il primo mercato del baratto, ed stato un successo. Ci sono stati scambi del genere: un quadro per dei salami, una pianta per una bottiglia di vino, e degli scambi di ospitalit tra un agriturismo e una casa a Roma. Insomma, un modo per continuare a far uso delle cose, per comprarle ma anche per venderle, anche in tempi di difficolt. Del resto,

roba del genere, sul web gi arrivata da un po di tempo, e spinge per prendersi pi spazio. I luoghi come eBay sono stati una scoperta non tanto per la possibilit di acquistare, ma per quella di vendere. Il baratto toglie quel passaggio in pi, che la funzione del denaro. Il baratto ha una sostanza civile di non poco conto: richiede un luogo condiviso, la fiducia riconoscibile, cio lidea che non ci sia qualco-

Da eBay alle piazze Il fenomeno trova sempre pi spazio lontano dal web: servono luoghi condivisi, fiducia e poco scetticismo

sa di strano sotto. Bisogna eliminare quellelemento di scetticismo che insito nella proposta di scambio: perch lo vuole? Perch vuole disfarsene? Perch era cos entusiasta? Del resto, il denaro non ha mai eliminato lo scetticismo, lo ha reso soltanto a rilascio lento e interiore. Tutti rimuginiamo se un dato oggetto vale o non vale il prezzo. E dopo aver acquistato: valeva il prezzo che ho pagato? C per un altro elemento interessante, che riguarda la condivisione (parola estremamente contemporanea): la qualit; e se si tratta di cibo, il gusto. In pratica, c la possibilit, per persone che cercano la qualit e possono dare in cambio altra qualit, di continuare a consumare anche in tempi grami, ma so-

Nei Bed and Breakfast

Un weekend senza spendere


Prodotti gastronomici in cambio di un fine settimana al mare; la propria esperienza e le proprie competenze informatiche, da elettricista o da idraulico, per una permanenza sui monti o in campagna. Dal 19 al 25 novembre torna la Settimana del Baratto (giunta alla quarta edizione): per sette giorni beni e servizi diventano la moneta con cui pagarsi un soggiorno in Bed and Breakfast. Chi vuole viaggiare pu lasciare il portafoglio a casa. Si pu scambiare di tutto: la realizzazione di un sito web, qualche libro o un aiuto nella raccolta delle olive. Per partecipare basta andare sul sito settimanadelbaratto.it o sulla pagina Facebook (pi di 57.000 i fan), scegliendo localit, struttura e cosa si vuole scambiare. Oltre 2 mila B&B hanno gi aderito. Ma sono circa 800 quelli che accettano il baratto tutto lanno, perch il denaro non regoli sempre tutto.

Federica Seneghini
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prattutto di continuare a consumare ci che vale la pena consumare. In questo senso la decrescita pu essere davvero felice, perch acquista un valore non anticapitalistico, ma ha lobiettivo di tenere vive le cose che vale la pena desiderare, consumare, e perfino possedere. Il baratto, allora, come un grande negozio dellusato che pu sia combattere lo spreco del consumo, sia alimentarlo senza troppe controindicazioni. un perfetto scambio di desideri; in fondo, lunica regola economica esatta, che vale anche di pi della decrescita felice, la seguente: dare qualcosa a qualcuno che la desidera pi di te, e prenderti in cambio una cosa che desideri pi di lui. Altra misura reale non c. E questo fa chiarezza anche sulla domanda che ci si fa sul prezzo di un alimento o di un oggetto desiderato: tutto ci che soddisfa il desiderio, vale il prezzo di quel desiderio. E se il prezzo del desiderio troppo alto, come capita sempre pi spesso, allora bisogna smettere di contare i soldi nel portafogli, e bisogna cominciare a guardarsi intorno, in casa o in soffitta: in cerca di qualcosa che non si ama pi abbastanza, che non si usa pi con frequenza. E si pu prendere e portarla nel luogo del baratto. Ci sono buone probabilit di trovare qualcuno che amer e user quel che voi non amate e usate pi. E vi dar qualcosa in cambio. Insomma, il tempo del consumo non deve necessariamente finire. Soltanto che pu imboccare la strada della logica. E la logica, con il baratto, introduce qualcosa che assomiglia fin troppo alluovo di Colombo: avere qualcosa in pi, nel momento in cui si accetta di avere qualcosa in meno. laccumulo che ci perde. E laccumulo pu perderci.
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Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Cronache 27
Gli altri marchi
Alemagna Creato da Gioacchino Alemagna, lorfanello diventato garzone di un panettiere, viene ceduto alla Nestl. Torna nel 2009 in Italia con Bauli

Societ Dallalimentare ai frigoriferi, come si trasformata lindustria dal boom economico a oggi

Anni Sessanta In alto la pubblicit della Galup nel 1961. A destra lo spot con Erminio Macario sotto i portici di Pinerolo

Motta Creato da Angelo Motta, arrivato a Milano con mezza lira. Passa anchesso alla Nestl poi a Bauli Tre Marie Il vero panettone milanese con la sua ricetta centenaria passato da GranMilano (Barilla) al gruppo Sammontana nel 2008

Finisce lera dei panettoni Galup (e dellitalianit da Carosello)


Chiusure e cessioni: cos cambiano i prodotti storici
di ALDO GRASSO
uestanno, a Natale, niente panettone Galup. La storica azienda di via Finestrelle, nel centro di Pinerolo, ha firmato laccordo con il sindacato per la messa in mobilit dei lavoratori. Le banche hanno staccato la spina. Sembrano lontani anni luce i caroselli interpretati da Erminio MaCarosello Ha fatto la storia della pubblicit e della tv italiana dal 1957 al 1977

cario, lartista torinese per eccellenza: raccomandava il panettone di mons Ferrua e ci avvertiva che venivano a comprarlo anche da Torino, fino da Mondov, non prima di aver salutato madamin Rosa e la sua bela carusseria. La Galup, nata come pasticceria in un piccolo forno di mattoni rossi nel cuore della cittadina piemontese, stata la

prima a produrre il panettone basso ricoperto di glassa alle nocciole delle Langhe e nel 1937 aveva ottenuto il brevetto di fornitore della Real Casa. A Torino (ma anche a Genova, con un altro impasto) il panettone basso, a Milano, con Motta e Alemagna, il panettone alto, alto come il Duomo. Unaltra storica azienda dellalimentare chiude i battenti. Il destino sembra gi scritto: il capannone, 10 mila metri quadrati nel centro di Pinerolo, fa gola agli immobiliaristi, che infatti hanno gi manifestato interesse allacquisto. Il marchio, forse, se lo contenderanno altri produttori di panettoni, che vorrebbero usarlo per i loro prodotti di alta gamma. Galup parola dellinfanzia: in piemontese vuol dire goloso e veniva usato quasi sempre in senso negativo per sgridare qualche ragazzo che si mostrava, appunto, troppo goloso, troppo ingordo. Ma era anche un marchio di qualit: quando di un cibo si diceva che a l propri galup era come assegnarli le stelle Michelin.

Ambiente

Il giorno di Pulisci il mondo


Hanno trovato una mini-discarica, ieri, i sommozzatori in fondo al Canal Grande di Venezia. Loccasione era lappuntamento nazionale di Puliamo il Mondo promosso da Legambiente. In tutto il Paese hanno partecipato 600 mila persone e sono state pulite 4 mila localit (foto Andrea Merola/Ansa)

La Galup si era trasformata in fabbrica nel 1948, quando mons Pietro Ferrua aveva messo in piedi una piccolo laboratorio industriale. E, a partire dagli anni 70, fino al trionfo degli 80, i panettoni Galup si erano affermati in tutto il mondo. Grazie anche alla televisione, agli spot interpretati da Macario, a sottolineare la piemontesit assoluta del prodotto. Gi, a ben pensarci, dopo Motta, dopo Alemagna, dopo Galup sta finendo lindustria italiana legata a Carosello. Lindustria del boom economico, lindustria che ha fatto grande lItalia: i frigoriferi, i televisori, gli aspirapolvere, le lavatrici, i detersivi, gli aperitivi e tutto quelluniverso merceologico che ha accompagnato per mano gli italiani nel processo di modernizzazione, ne ha rispecchiato i problemi e le aspirazioni allemergere della societ dei consumi. Quello spazio pubblicitario ha avuto molti meriti, si subito proposto come una sorta di galateo del consumo. Se si scorre lelenco dei vecchi spot pubblicitari come leggere degli epitaffi, percorrere un ideale viale di Spoon River. Magari i marchi esistono ancora, sono stati assorbiti da qualche multinazionale, ma hanno perso senso e storia. Ogni rclame sembra raccontare una vita, unimpresa, la fatica di affermarsi, lidentit italiana, la gioia del benessere, abitudini tenaci, profondi affetti, ma ora, sotto la polvere di qualche teca, tutti, tutti dormono, dormono, dormono sulla collina.
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Bauli Il gruppo veronese, famoso per i pandori, ancora oggi di propriet della famiglia che la fond nel 1922

Mantova Recuperi Irpef in ununica rata. La Cgil: servono pagamenti graduali, le aziende hanno interpretato in modo rigido

Operai colpiti dal sisma, azzerate le buste paga


MANTOVA Dopo le case, le aziende e i beni culturali gli abitanti dellEmilia e della Lombardia colpiti dal sisma si ritrovano anche le buste paghe terremotate. A causa di una rigida interpretazione di una circolare dellAgenzia delle Entrate molti datori di lavoro hanno infatti prelevato in un colpo solo a settembre tutte le tasse il cui pagamento era stato sospeso per tre mesi. E questo ha significato per molte famiglie ritrovarsi con la busta paga azzerata denuncia Massimo Marchini, segretario della Cgil di Mantova che per primo ha denunciato il caso. Marchini ci tiene a sottolineare anche un altro aspetto della questione: Ai contribuenti dellAquila, del Molise e di altre zone colpite da calamit naturali era stato riservato un trattamento assai pi morbido. La cattiva sorpresa riguarda lavoratori dei 70 comuni emiliani danneggiati dalle scosse di maggio e giugno, dei 32 della provincia di Mantova e di 16 centri veneti. In queste zone un decreto della Protezione Civile aveva congelato fino a settembre il pagamento di una serie di imposte, lIrpef in particolare, ma a met agosto qualcosa cambiato: da un lato il fisco ha prorogato lo stop dei pagamenti fino al 30 novembre ma dallaltro ha specificato che questo non vale per i cosiddetti sostituti dimposta, in pratica le aziende che versano le tasse per conto dei loro dipendenti. Le conseguenze pratiche di questo meccanismo vengono illustrate dal sindacalista Marchini: Molte aziende e datori di lavoro hanno interpretato quella circolare in maniera molto rigida e per paura di incorrere nel pagamento di sanzioni e interessi di mora hanno trattenuto dalle buste paga dei lavoratori lintero arretrato in un colpo solo. Secondo un sondaggio a campione della Camera del Lavoro mantovana, oltre il 10% delle persone interessate non ha ricevuto un solo euro nella busta paga di settem-

118
I comuni Quelli colpiti dal sisma nelle tre regioni Le vittime sono state 27 Gli sfollati oltre 45 mila

13,3
Miliardi La stima dei danni provocati in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto dalle scosse tra maggio e giugno

Mantova Interventi sul campanile della chiesa Santa Barbara

bre mentre la stragrande maggioranza si dovuta accontentare di stipendi attorno ai 400-500 euro: un salasso che andato ad aggravare una situazione psicologica e materiale gi pesante e che da molti stata vissuta come una beffa in aggiunta

del danno patito con il terremoto. Adesso si tratta di stabilire se il maxiprelievo solo frutto di un malinteso burocratico o se invece la disposizione deve essere considerata priva di scappatoie. Abbiamo gi investito del proble-

ma le nostre segreterie nazionali prosegue Marchini perch facciano sentire la loro voce con il governo e in particolare con il ministro delleconomia Vittorio Grilli. Chiediamo in particolare che il pagamento degli arretrati possa avvenire in maniera graduale e che non vengano penalizzati lavoratori residenti in Emilia o in Lombardia. La sottolineatura riguarda il comportamento tenuto dal Fisco nel caso di altri terremoti: AllAquila prosegue lesponente della Cgil il pagamento dellIrpef arretrata in fase di recupero attraverso un sistema di 120 rate; lo stesso era avvenuto quando la terra trem nelle Marche e nellUmbria; nel caso del Molise mi risulta addirittura che le tasse non sono ancora state recuperate.

Claudio Del Frate

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Codice: BES01 - 2012 - G0015 CIG: 457312454E

Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera - 01/10/2012

AUTOSTRADA BRESCIA VERONA VICENZA PADOVA SPA


ESTRATTO BANDO DI PROCEDURA APERTA Societ Appaltante: Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova SpA - Via Flavio Gioia, 71 - 37135 Verona - Telefono: 045/8272.222 - Fax: 045/508199 - Sito internet: http://www.autobspd.it - e-mail: autobspd@autobspd.it. Procedura di gara: aperta, ai sensi dellart. 55, D.Lgs. 12 Aprile 2006, n. 163 e s.m.. Forma del contratto: scrittura privata. Natura del servizio: servizio di raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti prodotti dalla Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova SpA lungo le autostrade A4 e A31. Corrispettivo annuale a base dasta: 360.000,00 di cui 3.600,00 per oneri di sicurezza. Criterio di aggiudicazione: art. 82, comma 2, lettera a), D.Lgs. 163/2006 e s.m., ovvero criterio del prezzo pi basso mediante offerta a prezzi unitari. Luogo e termine di ricezione delle offerte: Via Flavio Gioia, 71 - 37135 Verona, entro le ore 13.00 del giorno 08/11/2012. Ora, data e luogo della gara: ore 09.30 del giorno 12/11/2012 in Via F.Gioia, 71 Verona, in seduta pubblica. Pubblicit: il bando completo degli allegati scaricabile dal sito web http://www.autobspd.it. Il Presidente (dott. Attilio Schneck)

SO.G.I.N. Societ Gestione Impianti Nucleari per Azioni


Avviso Pubblico di Ricerca Immobile Si rende noto che la SO.G.I.N. - Societ Gestione Impianti Nucleari per azioni, con sede in Roma in Via Torino n. 6 - intende ricercare un immobile in locazione passiva da adibire a propria sede nel Comune di Roma. REQUISITI DI PARTECIPAZIONE: alla presente procedura possono partecipare tutti i soggetti (siano essi persone fisiche e/o giuridiche) proprietari di immobili rispondenti ai requisiti qui indicati. Non saranno prese in considerazione manifestazioni di interesse presentate da intermediari o da agenzie di intermediazione immobiliare. MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI INTERESSE: La proposta, corredata della documentazione sotto indicata, dovr pervenire allUfficio Protocollo di Sogin - in plico sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, su cui sar apposta la seguente dicitura: Manifestazione di interesse per immobile da destinare a sede di Sogin S.p.A - NON APRIRE, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 24 ottobre 2012 al seguente indirizzo: Sogin S.p.A, via Torino, 6 - 00184 Roma. Sul plico di spedizione dovranno essere chiaramente indicati i dati del mittente. Il plico potr essere trasmesso anche per posta. In tal caso linvio sar a totale rischio e spese del mittente e far fede, per la data di ricezione, il protocollo apposto dallUfficio Protocollo di Sogin. Le domande devono pervenire, pena esclusione, entro le ore 12 del 24 ottobre 2012, al seguente indirizzo: SO.G.I.N. - Societ Gestione Impianti Nucleari per Azioni - Via Torino, 6 - 00184 ROMA. Il Direttore Funzione Acquisti e Appalti Luca Maria Daniele Perrone

BANDO DI GARA - FORNITURE - SETTORI SPECIALI Ente aggiudicatore: TERNA S.p.A., Viale Egidio Galbani, 70 - 00156 Roma, Italia Data di invio del bando di gara alla commissione europea per la relativa pubblicazione: 18.09.2012 Breve descrizione dellappalto: Gara 14828 Fornitura mezzi speciali (autocarri - piattaforme) Codice Identificativo Gara 4544785B37 Luogo principale di consegna: Italia Tipo di procedura: Negoziata Lingua utilizzabile per la presentazione delle domande di partecipazione: Italiano Termine per il ricevimento delle domande di partecipazione: 23.10.2012 - Ore 12:00 Ulteriori informazioni sul bando di gara sono disponibili presso il sito internet: www.terna.it, nelle sez. lAzienda / E-Procurement / Bandi di Gara
TERNA S.p.A. - Sede in Roma Viale Egidio Galbani n. 70 Registro delle Imprese di Roma, Codice Fiscale e Partita I.V.A. n. 05779661007 R.E.A. di Roma n. 922416 Capitale sociale 442.198.240 Euro interamente versato

AZIENDA OSPEDALIERA S. CAMILLO-FORLANINI


P.zza Carlo Forlanini, 1 - 00151 ROMA ESTRATTO AVVISO GARA ESPERITA Questa Azienda con deliberazione n. 846 del 03/08/12 ha aggiudicato una gara a procedura aperta per la fornitura di Reagenti emodiagnostici di immunoematologia eritrocitaria con metodiche manuali per le necessit biennali ospedaliera San Camillo Forlanini. Lavviso di aggiudicazione stato inviato alla GUCE il 17/09/2012 e pubblicato sui siti www.regione.lazio.it, http://www.serviziocontrattipubblici.it e http://www.scamilloforlanini.rm.it/benieservizi, da ciascuno dei quali pu essere tratta ogni ulteriore informazione utile. IL DIRETTORE GENERALE (Prof. Aldo Morrone)
Provincia di Reggio Calabria
Stazione Unica Appaltante Provinciale - Attivit Produttive Amministrazione Aggiudicatrice: Comune di Rosarno Estratto di gara per procedura aperta OGGETTO: Appalto di progettazione esecutiva, previa acquisizione della progettazione definitiva in sede di offerta, nonch esecuzione dei lavori per la realizzazione di un Centro Polisportivo a servizio della citt - porto - Progetti PISU Area urbana del Porto di Gioia Tauro - Asse VIII - Ob. Specifico 8.1 - POR FERS 2007/2013. CIG: 4398932186 - C.U.P.: D99B10000690006. Importo complessivo dellappalto: 5.114.000,00, oltre IVA, di cui . 4.800.000,00 per lavori a base dappalto, . 170.000,00 per progettazione esecutiva inclusa valutazione sicurezza ed . 144.000,00 per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Categoria prevalente: OS24 2.124.671,75- class. IV; Categorie scorporabili: OG11 835.667,30 - class. III e OG1 - 1.839.670,95 - class III bis; Criterio di aggiudicazione:Offerta economicamente pi vantaggiosa, ai sensi dellart.83 del D. Lgs.163/2006. Finanziamenti: Regione Calabria - Fondi POR CALABRIA FESR 2007/2013 - Asse VIII Citt - Ob. Specifico 8.1. - Ob. Operativi 8.1.1 - 8.1.2. Le offerte dovranno pervenire, a pena di esclusione, alla Stazione Unica Appaltante Provinciale Via Cimino n. 1 - 89127 Reggio Calabria entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 13/12/2012. Lapertura delle offerte sar effettuata il 14/12/2012 alle ore 09,00. Il bando integrale pubblicato allAlbo Online della Provincia, del Comune di Rosarno, sul portale dellEnte www.provincia.rc.it, www.rosarno.rc.it, www.regionecalabria.it e www.serviziocontrattipubblici.it e sui siti della Regione Calabria e del Ministero delle Infrastrutture. Responsabile Unico del Procedimento: Arch. Luciano Macr. Responsabile del Procedimento di gara: Dott.ssa Giuseppina Libri. Data di invio alla G.U.C.E 19/09/2012. Data di invio G.U.R.I 24/09/2012. Il Dirigente SUAP - Dott.ssa Maria Teresa Scolaro

AUTORITA PORTUALE DI TRIESTE (A.P.T.)


Via Karl Ludwig von Bruck, 3 - 34143 Trieste tel. 040.6731 - fax 040.6732406 E-mail: protocollo@porto.trieste.it sito Internet: www.porto.trieste.it AVVISO DI GARA PROCEDURA APERTA per lindividuazione di unimpresa da autorizzare alla fornitura di lavoro portuale temporaneo nel Porto di Trieste (art. 17 della legge 84/1994). Durata dellautorizzazione: 4 (quattro) anni dalla data del rilascio. LA.P.T. si riserva la facolt di rinnovare lautorizzazione per un massimo di ulteriori 4 (quattro) anni. Criterio di aggiudicazione: criterio dellofferta economicamente pi vantaggiosa sulla base degli elementi di valutazione e nei termini indicati nel Capitolato dOneri. Termine ultimo per la presentazione delle offerte assieme alla documentazione richiesta nel bando di gara: ore 12,00 del giorno 14 novembre 2012. Il bando integrale, il Regolamento ed il Capitolato dOneri, vengono pubblicati allAlbo dellA.P.T., sul sito Internet A.P.T. di cui sopra - sezione Avvisi e Bandi di gara, allAlbo Pretorio on line dellA.P.T. (www.albopretorionline.it). Data di invio dellavviso allUfficio delle pubblicazioni ufficiali dellUnione europea: 28 settembre 2012. Autorit Portuale di Trieste Il Segretario Generale f.f. - Walter Sinigaglia

MILANO SERRAVALLE MILANO TANGENZIALI S.p.A.


(Societ soggetta ad attivit di direzione e coordinamento della Provincia di Milano) Sede legale: Via Del Bosco Rinnovato, 4/A 20090 Assago MI AVVISO DI ESITO GARA SERVIZI 03/12 (per estratto) SI COMUNICA che in data 12/09/2012 stato aggiudicato a seguito di Procedura Aperta il Servizio di pronto intervento su sinistri, assistenza alla viabilit e manutenzione demergenza del corpo autostradale in luogo di esecuzione dei lavori: Autostrada A50 Tangenziale Ovest di Milano e bretella di collegamento di Molino Dorino e svincoli per il nuovo Polo Fieristico di Milano. CIG: 3979978DBB. Importo complessivo a base di gara: Euro 3.475.000,00. DURATA: 24 MESI. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: Prezzo pi basso, mediante presentazione di offerta di ribasso percentuale sullelenco prezzi posto a base di gara, nonch sulla maggiorazione percentuale del costo della manodopera previa verifica dellanomalia. Numero offerte ricevute 3 - Aggiudicataria: M.P.M. S.r.l. di Noceto PR. Importo complessivo aggiudicato: Euro 2.728.725,06 - ribasso 44,10%. DATA SPEDIZIONE ALLA GUUE DEL PRESENTE AVVISO: 24/09/2012. Il Direttore Generale - Avv. Mario Martino

MILANO SERRAVALLE MILANO TANGENZIALI S.p.A.


(Societ soggetta ad attivit di direzione e coordinamento della Provincia di Milano) Sede legale: Via Del Bosco Rinnovato, 4/A 20090 Assago MI AVVISO DI ESITO GARA FORNITURE 01/12 (per estratto) SI COMUNICA che in data 18/09/2012 stata aggiudicata a seguito di Procedura Aperta la fornitura di rotoli di biglietti e scontrini di esazione pedaggi - CIG: 411731864B - CPV: 22459000-2 biglietti. Importo complessivo a base di gara: Euro 340.000,00. DURATA: 36 mesi. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: prezzo pi basso, facolt dellente di procedere contemporaneamente alla verifica di anomalia delle migliori offerte, di cui allart. 88 comma 7 D.Lgs. 163/2006, non oltre la quinta. Numero offerte ricevute 2 - Aggiudicataria: POSTEL SpA di Roma. Importo complessivo aggiudicato: Euro 298.047,40 ribasso 12,339. DATA SPEDIZIONE ALLA GUUE DEL PRESENTE AVVISO: 24/09/2012. Il Direttore Generale - Avv. Mario Martino
G2092830

MILANO SERRAVALLE MILANO TANGENZIALI S.p.A.


(Societ soggetta ad attivit di direzione e coordinamento della Provincia di Milano) Sede legale: Via Del Bosco Rinnovato, 4/A 20090 Assago MI AVVISO DI ESITO GARA SERVIZI 01/12 (per estratto) SI COMUNICA che in data 12/09/2012 stato aggiudicato a seguito di Procedura Aperta il Servizio di pronto intervento su sinistri, assistenza alla viabilit e manutenzione demergenza del corpo autostradale, in Autostrade A51 e A52 Tangenziali Est e Nord di Milano e sulla Variante allabitato di Lentate sul Seveso. CIG: 39799262D5. Importo complessivo a base di gara: Euro 4.680.000,00. DURATA: 24 mesi. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: Prezzo pi basso, mediante presentazione di offerta di ribasso percentuale sullelenco prezzi posto a base di gara, nonch sulla maggiorazione percentuale del costo della manodopera previa verifica dellanomalia. previa verifica dellanomalia. Numero offerte ricevute 3 - Aggiudicataria: BASSETTO S.r.l. di Arcore MB. Importo complessivo aggiudicato: Euro 3.810.170,92 - ribasso 42,51%. DATA SPEDIZIONE ALLA GUUE DEL PRESENTE AVVISO: 24/09/ 2012. Il Direttore Generale - Avv. Mario Martino

COMUNE DI SEGRATE (Provincia di Milano)


ESTRATTO AVVISO DASTA PUBBLICA PER ALIENAZIONE IMMOBILE DI PROPRIETA COMUNALE In esecuzione della Determinazione del Direttore Centrale e Controllo di Gestione n. 538 del 26.09.2012, si rende noto che il giorno 29 ottobre 2012, alle ore 11,00 in primo esperimento di gara, presso la Sede Comunale di Via I Maggio, si terr lasta pubblica per lalienazione del seguente immobile di propriet comunale: Unit immobiliare ubicata in Comune di Segrate, Via F.lli Cervi, Residenza Ponti MI2, composta di tre locali, cucina, doppi servizi, ripostiglio e cantina, balcone e terrazzino - Sup. catastale mq. 123 ca. (comprensivo di balconi e cantina) Dati catastali: fg.1, part. 99 sub 742, piano 1-S1, cat. A/2, classe 4, vani 6, R.C. 790,18. - Prezzo a base dasta: Euro 587.000,00. (Euro cinquecentottantasettemila/00), con ammissione di sole offerte in aumento (o almeno pari) rispetto al prezzo a base dasta ed esclusione di offerte in ribasso. Cauzione: 10% dellimporto a base dasta. - Data presentazione offerte: ore 12,00 (pena esclusione) del giorno 26 ottobre 2012. Per la partecipazione allasta gli interessati dovranno attenersi alle modalit previste dallavviso integrale pubblicato sul sito Web del Comune di Segrate www.comune.segrate.mi.it/bandi/bandi di gara. Responsabile del Procedimento il Direttore Centrale e Controllo di Gestione Avv. Laura Aldini. Per eventuali informazioni, per visionare la documentazione inerente lasta e concordare un sopralluogo presso limmobile oggetto di vendita, contattare la Sezione Demanio e Patrimonio - Sig.ra De Felice Rita - Tel. 02.26902289 - Fax 022133751 - e.mail: rt.defelice@comune.segrate.mi.it. Segrate, 26 settembre 2012 IL DIRETTORE CENTRALE E CONTROLLO DI GESTIONE Avv. Laura Aldini

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI


PROVVEDITORATO INTERREGIONALE ALLE OO.PP. PUGLIA E BASILICATA -BARIESITO DI GARA PER ESTRATTO Pubblicazione ai sensi e per gli effetti dellart. 65 del D.Lg. 163/2006 e s.m.i.. Procedura aperta per l'appalto relativo ai lavori, da eseguirsi presso il Politecnico di Bari, di completamento del 2 piano e sopraelevazione 3 piano del corpo DIMEG interventi di manutenzione, risanamento energetico, riqualificazione ambientale e realizzazione dellimpianto di condizionamento di tutto ledificio finanziato con fondi FAS - Delibera Cipe n. 103/2009. IMPORTO A BASE D'APPALTO: 3.230.929,76 di cui 2.951.584,53 per lavori a misura, 60.000,00 per lavori in economia, di cui 47.430,83 per manodopera da non assoggettare a ribasso ai sensi dellart. 179 del D.P.R. 207/2010 ed 219.345,23 per oneri della sicurezza, oltre IVA. DATA DI AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA: 05.09.2012 a seguito del perfezionamento del finanziamento. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: prezzo pi basso, inferiore a quello posto a base di gara, ex artt. 81, 82 co.2 lett. a), 86 e 122 co. 9 del D.lg. 163/2006 e s.m.i. OFFERTE RICEVUTE: N.ro 159. IMPRESA AGGIUDICATARIA: GEMIS srl, con sede in Palma Campania, Via Nola 273 in avvalimento con le imprese DALESSANDRO LAVORI srl e ELVES srl per la complessiva somma di 2.415.313,23 di cui 2.139.426,53 per lavori a misura al netto del ribasso del 27,516%, 56.541,47 per lavori in economia di cui 47.430,83 per manodopera non assoggettati a ribasso ed 219.345,23 per oneri della sicurezza non assoggettati a ribasso. Lavviso integrale relativo allesito della gara, pubblicato su GURI - 5 Serie Speciale Contratti Pubblici n. 112 del 26.09.12 - potr essere visionato presso questo Istituto nelle ore di Ufficio. Bari, l 25.09.2012 IL PROVVEDITORE (Dott.Ing. Francesco Musci)

REGIONE MARCHE
Il servizio Agricoltura Forestazione e Pesca della Regione Marche ha aggiudicato con decreto del dirigente del servizio n. 50/AFP/2012, per limporto di 900.720 IVA esclusa, la procedura negoziata ai sensi dellart. 57, comma 5, lettera b) del d.lgs. 163/2006 e ss.mm.ii., indetta con decreto del dirigente del servizio n. 544/AFP/2011 per la ripetizione dei servizi di sviluppo, manutenzione ed help-desk del SIAR al raggruppamento temporaneo dimpresa avente come mandataria limpresa Logix s.r.l. di Venezia (VE) e come mandante limpresa e-Linking online systems s.r.l. di Camerino (MC). Il provvedimento sopra citato consultabile dal sito istituzionale http://www.norme.marche.it.

MILANO SERRAVALLE MILANO TANGENZIALI S.p.A.


(Societ soggetta ad attivit di direzione e coordinamento della Provincia di Milano) Sede legale: Via Del Bosco Rinnovato, 4/A 20090 Assago MI AVVISO DI ESITO GARA SERVIZI 02/12 (per estratto) SI COMUNICA che in data 12/09/2012 stato aggiudicato a seguito di Procedura Aperta il Servizio di pronto intervento su sinistri, assistenza alla viabilit e manutenzione demergenza del corpo autostradale, in Autostrada A7, Raccordo e Tangenziale Ovest di Pavia- CIG: 3979957C67. Importo complessivo a base di gara: Euro 3.995.000,00. DURATA: 24 MESI. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE: Prezzo pi basso, mediante presentazione di offerta di ribasso percentuale sullelenco prezzi posto a base di gara, nonch sulla maggiorazione percentuale del costo della manodopera previa verifica dellanomalia. Numero offerte ricevute 3 - Aggiudicataria: CO.GE.PI. S.r.l. di Guazzora AL. Importo complessivo aggiudicato: Euro 3.554.842,89 - ribasso 23,05%. DATA SPEDIZIONE ALLA GUUE DEL PRESENTE AVVISO: 24/09/ 2012. Il Direttore Generale - Avv. Mario Martino

Per la pubblicit legale e finanziaria rivolgersi a:

RCS MediaGroup S.p.A. Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano

Via Rizzoli, 8 - 20132 Milano Tel. 02 2584 6665 o 02 2584 6256 Fax 02 2588 6114 Via Valentino Mazzola, 66/D - 00142 Roma Tel. 06 6882 8650 - Fax 06 6882 8682 Vico II San Nicola alla Dogana, 9 80133 Napoli Tel. 081 49 777 11 - Fax 081 49 777 12 Via Villari, 50 - 70122 Bari Tel. 080 5760 111 - Fax 080 5760 126

MINISTERO DELLA DIFESA ARSENALE M.M. LA SPEZIA AVVISO DI RETTIFICA Si rende noto che, per mutate esigenza finanziarie, la Procedura Aperta di cui al Fasc. 12M/6006 C.I.G. 4452229F95 - Prolungamento vita operativa in occasione della sosta 2012 - 2013 di Nave VESPUCCI. Prezzo Base Palese . 4.804.640,00 - gi pubblicata sulla G.U.U.E. n. 143 in data 25.07.2012, sulla G.U.R.I. 5 Serie Speciale n. 90 in data 03.08.2012; e sui seguenti quotidiani: La Republica Ed. Naz., Il Secolo XIXI ed La Spezia e La Nazione ed. La Spezia in data 04.08.2012, Il Corriere della Sera in data 03.08.2012 stata procrastinata a data da destinarsi nellE.F. 2013. IL DIRETTORE C.A. Marco MANFREDINI
IRPINIAMBIENTE S.p.A.
AVVISO BANDO DI GARA - CIG 456922321A E indetta gara aperta per laffidamento del Servizio di recupero dei rifiuti ingombranti misti CER 20.03.07 - Settembre 2012, per mesi 12. Importo stimato: 600.000,00 oltre IVA. Doc. disponibile su www.irpiniambiente.it. sez. Bandi e Gare. Scad.: 05.11.2012. RUP: Ing. Barbati. F.to Gen. Francesco Russo

AVVISO DI AGGIUDICAZIONE DI APPALTO DI FORNITURA Patrimonio del Trentino S.p.A. rende noto che in esito alla gara dappalto per la fornitura e posa in opera di n. 2 gruppi frigoriferi ad assorbimento a servizio del complesso fieristico di Riva del Garda (TN) in p.ed. 3415 C.C. Riva - identificata dai codici CUP C85E11000480005 e CIG 38855465FD; importo a base di gara: 480.960,00.=, di cui 480.000,00.= per fornitura ed 960,00.= per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso; criterio di aggiudicazione:offerta economicamente pi vantaggiosa - lappalto stato aggiudicato definitivamente allimpresa IBT Srl, con sede in Villorba (TV), per un importo totale di 477.120,00.= al netto di IVA. Avviso di aggiudicazione pubblicato sulla GUCE: 22 settembre 2012. F.to IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO dott. Claudio Al - Direttore Generale Patrimonio del Trentino S.p.A.

TRIBUNALE DI MILANO
Fallimento Oil S.A. Italia s.r.l. n. 620/2012 INVITO A MANIFESTARE INTERESSE Il fallimento Oil S.A. Italia s.r.l. (dichiarato dal Tribunale di Milano con sentenza n. 648/2012 del 13 luglio 2012) con sede legale in Milano, Largo Promessi Sposi n. 6 codice fiscale: 04817260963, intende ricevere e vagliare manifestazioni di interesse per la stipulazione di un contratto di compravendita dellazienda, attualmente in esercizio provvisorio ai sensi dellart. 104 della legge fallimentare, con sede amministrativa ed operativa a Milano Largo Promessi Sposi nr.6 e con deposito merce in S. Martino in Strada (Lodi) Strada Prov.107 lodigiana nr.1 presso Alitrans. La societ occupa 4 dipendenti e si avvale di diversi agenti su buona parte del territorio nazionale, ha in corso diversi rapporti di fornitura di impianti automatici di lubrificazione e di olii industriali - ed ha fatto registrare un volume di affari per il trascorso esercizio 2011 di . 1.720.243,00. Il presente invito ad offrire non in alcun modo vincolante per la procedura fallimentare. Per maggiori informazioni gli interessati possono contattare il curatore (tel.: 02/58307309 fax: 02/58307827 - e-mail: avv.marceca@tin.it). Il Curatore Fallimentare avv. Salvatore Marceca

Azienda Territoriale per lEdilizia Residenziale Pubblica della Provincia di Viterbo


Via Igino Garbini n. 78/a 01100 Viterbo - tel. 0761 2931 P.IVA 00061420568 C.F. 80000910564 Avviso esito gara CIG 3458443D6F Oggetto: Procedura aperta del 14.05.2012 per lappalto relativo alla progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria e recupero immobile nel Comune di Viterbo Frazione Bagnaia Via Cardinal Ridolfi - Zona PEEP C17. Si rende noto che con provvedimento del Direttore Generale n. 83 del 20.09.2012 stato definitivamente aggiudicato lappalto dei lavori in oggetto. Procedura aperta ai sensi dellart. 3, comma 37 e art. 55, comma 5 del D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006 e s.m.i.; Criterio: offerta economicamente pi vantaggiosa ai sensi dellart. 83 D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.. Imprese partecipati: n. 32. Imprese Ammesse allapertura delle offerte tecniche: n. 21. Imprese Escluse: n. 11. Vincitore: CONSCOOP Consorzio fra Cooperative di Produzione e Lavoro Societ Cooperativa Via L. Galvani, 17/b - Forl. Importo di Aggiudicazione euro 1.645.079,12 compresi oneri per la sicurezza e per la progettazione esecutiva e coordinamento per la sicurezza in fase di progettazione oltre allIVA, con ribasso del 19,18%. La Direzione Lavori sar effettuata dalling. Michele Ceccobello. Il presente avviso pubblicato sulla G.U. n. 114 del 01.10.2012. Viterbo, 26.09.2012 IL DIRETTORE GENERALE - Ugo Gigli

ESTRATTO DI BANDO Il Consiglio di Amministrazione di PREVEDI - Fondo Pensione Complementare per i Lavoratori delle Imprese Industriali ed Artigiane Edili ed Affini, ha deliberato di procedere alla selezione dei soggetti ai quali affidare la gestione del Comparto SICUREZZA, il cui attuale mandato di gestione scadr il 31/12/2012. Il testo completo del Bando ed il Questionario sono disponibili sul sito www.prevedi.it. La scadenza per la presentazione delle candidature fissata per le ore 18.00 del 22/10/2012, a pena di esclusione.

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Cronache 29
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Le sfilate di Parigi La giungla di Kenzo, la viaggiatrice nel deserto di Kayrouz

Lanniversario

Il visone surrealista di Cline La donna Hermes con gli short


DAL NOSTRO INVIATO

Attitudes, Chlo mostra i suoi sessantanni


DAL NOSTRO INVIATO

PARIGI Si entra in rigoroso silenzio da Cline, aspettando con trepidazione il nuovo verbo della papessa, quella Phoebe Philo, inglese ma nata a Parigi, sempre stanca ma gran lavoratrice, timida ma sotto i riflettori, davanti alla quale tutti si prostrano come fosse una guru. Cos le adepte vanno un po in fibrillazione quando la prima modella esce con ai piedi delle specie di Birkenstock rivestite di visone colorato. Salvo sospirare e applaudire per tanta modernit. Non forse che allamore si perdona tutto? surrealismo spiegher dopo nel backstage lefebica Philo , ogni donna dovrebbe sempre avere un tocco surrealista nel suo look. Coraggio, si pu fare e poi, in alternativa, ci sono anche un paio di decolt di visone giallo da collezione. Con gli abiti sar pi facile seguire Phoebe la papessa. Il maschile e il femminile, come sempre, fra giacche e pantaloni over e bluse ballerine in vita. Tagli al vivo come dettaglio forte. E poi abiti e top tutti giocati su nodi e torsion un po come i vestiti abbozzati sui manichini nelle vetrine dei negozi di tessuti. Scampoli di tele (chiffon e sete e rasi e cotoni) che danno il sapore dellimperfezione a contrasto della perfezione di certi abiti longuette, in sbieco, con le profonde scollature a V in reti tecniche. una donna pi rilassata del solito, intima, cioce di pelo a parte. Piacer anche cos? Dalla pelliccia ai piedi allo short da Hermes. Paralleli possibili, perch chiedere alla signora che era fra le pi snob del globo di indossare la braghetta, se pur di coccodrillo, sotto il blazer, ha decisamente un che di

Phoebe Philo sofisticata ma per ogni donna Pelle e seta per Lemaire
Kenzo La ragazza di Kenzo si aggira fresca e leggera, in verde militare, in maculati e fantasie di foreste e animali

Kayrouz Lo stilista libanese crea abiti scivolati, cappelli a falde larghe, colori del deserto, con tocchi di zafferano e di blu (foto Epa)

PARIGI Sessantanni festeggiati con passione e ironia. Cos in questi giorni la maison Chlo ha allestito al Palais de Tokyo una gran bella mostra che fa parlare gi molto per loriginalit dei contenuti. Chlo. Attitudes, il titolo. E ripercorre i momenti pi interessanti di una storia cominciata un po cos, quando una signorina, parigina di origini egiziane, Gaby Aghion, decide di mettere su un atelier insieme al suo partner Jacques Lenoir. Erano gli anni Cinquanta, quelli del ritorno di Chanel, non facili ma il successo di Chlo (nome scelto semplicemente perch divertente) fu immediato: la prima sfilata

Galliano Gonne sbuffanti di tessuto come grandi nidi, ampiezze di cotone sulla schiena, enormi t-shirt che si stringono (foto Afp)

surreale. Christophe Lemaire si prender le sue responsabilit. Fuori le gambe, prego. La variante dello stesso infinita: in coccodrillo, si diceva; ma pure in pelle, seta, lino cotone. Il nuovo tailleur si completa con la giacca (un po over) o con la t-shirt, pi lunga dietro, spesso negli stessi materiali dello short. E poi bermuda e vestiti e scamiciati. In tinte chiare e uni-

te, o nella coloratissima stampa foulard. La mega Birkin da viaggio in canvas e disegni geometrici e poi decollet con la punta e la zeppa bianca: attitudine molto sportiva dove non c posto per un solo capo da sera ma di piccoli pezzi, anche non importanti. E questa laltra rivoluzione poco snob. Piacciono e moltissimo Humberto Leon e Carol Lim, i due sti-

Gli accessori
Aigner Pelle di qualit elevata per il marchio tedesco di Monaco di Baviera ToyWatch Lorologio Vintage Lady un omaggio allOpen de France di golf

Cline Modelli surrealisti, capi rigorosi ma sfrangiati e grandi nodi nella collezione dellinglese Phoebe Philo (foto Reuters)

Hermes Molti shorts per la signora di Hermes. E foulard che diventano top e bluse, pantaloni e gonne (foto Afp)

listi nati a Los Angeles ma di origini coreane lei e cino-peruviane lui, che da tre stagioni disegnano Kenzo. Al punto di gridare, nei giornali francesi, kenzomania, per via di una felpa con tigre di cui i giovani sono andati pazzi in questi mesi. I due ci sanno fare. Pi intercettatori di tendenze che stilisti. Lo scorso anno la chiamata da Kenzo, al posto di Antonio Marras. Un cambio a 360 grandi con un ritorno alle origini, molto funny, ieri pi che conclamato. Ancora la jungla protagonista, ricordo di un viaggio recente in Thailandia: stampe pi grafiche e geometriche. Animalier coloratissimi e poi short, sahariane, tute, bomber, bermuda, gonne portafoglio, parka. Gioielli in tema a firma Delfina Delettrez. Maison Rabih Kayrouz, infine, libanese trapiantato a Parigi alla sua prima sfilata di prt portr e sicuramente non lultima. Di grande eleganza e gusto la collezione. La passerella una striscia di sabbia bianca dove cammina a piedi nudi una viaggiatrice finalmente rilassata anche se ogni tanto pensa alla citt: lo scamiciato chiuso sino allultimo bottone o labito ha una cinta vezzosa come per certe serate impegnative.

fra i tavolini del caff Fleur fu memorabile. La mostra comincia dal l. Allinizio del percorso un grande muro dove sono raccolte le immagini dei pi grandi fotografi, da Helmut Newton a David Bailey, che hanno immortalato le modelle della maison e le pi grandi pubblicit. Poi bozzetti e disegni e le silhouette degli abiti accompagnati da frasi ironiche sulla femminilit. Fra i grandi stilisti che hanno disegnato le collezioni di Chlo negli anni ci sono Karl Lagerfeld, Stella McCartney e Phoebe Philo. In vista di questo anniversario sono stati rieditati gli abiti di maggior successo di questi e altri creatori e saranno in vendita nelle boutique di tutto il mondo. La mostra rester aperta sino al 18 novembre.

Pa. Po.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Paola Pollo
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Costume National Dal nero ai colori accesi, cappelli da torero e ununica concessione: le stampe di Cattelan e Ferrari

Leleganza asimmetrica del Pop&roll


DAL NOSTRO INVIATO

PARIGI Gi alla prima uscita si capisce che Ennio c, nel senso che in gran forma. Da Costume National un ritorno al grande amore, quello che Ennio Capasa mette in scena, forse senza neppure accorgersene o forse no. La scuola giapponese, quella della sperimentazione al servizio di eleganza e leggerezza. E dove tutto scomposto e ricomposto secondo regole che sono quelle della continua e incessante ricerca di una moderna eleganza, nel caso dello stilista con quel tocco di sartorialit occidentale che aggiunge e non toglie. Ecco che giacche e pantaloni, tailleur e smoking, gonne

e bluse, decostruite e ricostruite, diventano gli stessi capi solo asimmetrici, magari. O a livelli diversi. Pi corta davanti e lunga dietro. Una manica corta e una lunga. Una cintura e la chiusura a portaStampe Dalla collaborazione tra Toilet Paper e Costume National ecco Rock&roll vs Pop&roll A destra, le immagini a firma di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari

foglio. Spesso uno short da piglio allabito lungo, alla gonna con lo spacco. Sul finale i grandi cappelli a tese larghe da torero, e la donna diventa pi fiera. Un reggiseno traspare dalla t-shirt di chiffon e si

fa pi sexy. Tutto nero e poi interventi di colore acceso: rosso, fucsia. il Rock&roll che incontra il Pop&roll, spiega felice lo stilista riferendosi ai colori ma pure allunica stampa con-

Limmagine Il significato? Monito animalista o provocazione punk, dice Ennio Capasa

cessa: una mano che taglia un agave e unaltra che taglia lala di un uccello, che sono le due immagini iconiche di Toilet Paper ospitate sul sito di Costume National e che portano la firma di Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari, curatori della revisione del sito stesso. Un successo che mi ha fatto capire che, al contrario di quel che si dice, linnovazione piace, ed il momento di fare perch solo cos si arriva al cuore della gente. Il significato della forbice che taglia una pianta e unala: Una doppia lettura, il monito animalista da una parte o una provocazione in stile punk? Ognuno pu dare la sua interpretazione. La moda trovo possa essere anche un momento per dare stimoli e far riflettere la gente su temi che vanno oltre stile.

Pa. Po.
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

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La Allende vince il premio Andersen
Per le sue qualit di narratrice magica e per il suo dono di stregare il lettore: con queste motivazioni ieri a Odense stato conferito a Isabel Allende il premio Hans Christian Andersen, il pi importante riconoscimento letterario danese, di 500 mila corone (67 mila euro). Lautrice cilena succede a J. K. Rowling, premiata nel 2010, mentre nel 2007 il riconoscimento and a Paulo Coelho.

Cultura
di SUSANNA TAMARO
SEGUE DALLA PRIMA

Il profilo Un ricordo personale della scrittrice nel trigesimo della scomparsa di un uomo di Chiesa che parla ancora al cuore di tutti

Il Cardinale che minsegn ad arrossire


La timidezza di Martini, segno del pudore e della grazia infantile verso gli umili
Bibliografia
In un mondo dominato dalla sfrontatezza, dalla maleducazione e dallarroganza, la timidezza rimasta privilegio e peso di pochissimi. Che cos la timidezza, se non un grande pudore di se stessi, un infantile senso di stupore e di inadeguatezza? il segno che il bambino ancora dentro di noi e possiede la grazia di portarci su strade precluse agli adulti. Mi ha sempre fatto sorridere la volont di una parte politica di tirare il Cardinale per una manica, come fosse espressione di unAntichiesa che penso lui non si sia mai sognato di rappresentare. Come mi sembra ormai difficile distinguere con chiarezza cosa sia destra e sinistra in politica, altrettanto incomprensibile mi sembra questa distinzione quando viene applicata agli uomini di Chiesa. Viviamo in una societ totalmente scristianizzata in cui la religione appare, ai pi, unideologia come unaltra anzi spesso peggiore delle altre, in quanto si permette di interferire nella vita privata delle persone. Dal suo lato, la Chiesa non sembra in alcun modo capace di contrastare questimmagine; goffaggini, rigidit, anatemi, innamoramenti per il potere temporale la spingono a compiere azioni confuse che spesso le si ritorcono contro. Accanto a questa immagine, ne sussiste unaltra frutto del lavoro di tanti sacerdoti e di moltissime persone di buona volont ed quella di una Chiesa accogliente e di servizio che affianca lassistenza sociale nellaiuto delle persone in difficolt. unimmagine veritiera, questa la carit una delle anime della Chiesa ma questa attitudine non avrebbe alcun senso se non fosse costantemente alimentata da unaltra dimensione, quella mistica. Persone della levatura del Cardinal Martini sono capaci di aprire uno squarcio proprio in questa dimensione, e riescono a farlo non

Un prezioso patrimonio intellettuale


] Carlo Maria Martini, scomparso un mese fa, il 31 agosto scorso, era nato a Torino nel 1927. Gesuita, sacerdote dal 1952 e cardinale dal 1983, era stato arcivescovo di Milano dal 1980 al 2002 ] Gli interventi di Martini apparsi sul Corriere della Sera sono raccolti nel volume Parlate con il cuore, a cura di Armando Torno, con prefazione di Ferruccio de Bortoli (Rizzoli) ] La pi ricca antologia di scritti del cardinale il Meridiano Mondadori, uscito nel 2011 a cura di Damiano Modena e Virginio Pontiggia, che sintitola Le ragioni del credere (Mondadori). Assai importante anche il libro intervista di Martini Conversazioni notturne a Gerusalemme (Mondadori, 2008), curato da Georg Sporschill. Questanno sono poi uscite due raccolte di suoi interventi: Colti da stupore (Mondadori), a cura di Damiano Modena, e La forza della debolezza (Piemme) ] Per quanto riguarda le biografie, al libro Carlo Maria Martini di Damiano Modena, uscito nel 2005 per le edizioni Paoline, si sono aggiunti quello di Aldo Maria Valli Storia di un uomo (Ancora, 2011) e quello recentissimo di Andrea Tornielli Carlo Maria Martini. Il profeta del dialogo (Piemme). Valli ha inoltre appena pubblicato Il diario di un addio (Ancora) sugli ultimi giorni del cardinale

di questa necessit, di questa sete che comincia a serpeggiare tra le persone. Sete che non verr estinta da dotte teologie o da dibattiti sociologici, ma soltanto dallincontro con uomini e donne santi. Che confusione ruota nella nostra societ intorno a questo termine! Subito sorgono alla memoria immagini di fanciulli e fanciulle pii con sguardi mielosi e dolenti rivolti verso il cielo, vite mai sfiorate dallombra cupa del male. questa irritante iconografia che ha allontanato dalle persone lidea che la santit non sia qualcosa di misterioso, irrazionale e irraggiungibile, ma piuttosto un cammino che riguarda ogni essere umano interessato a raggiungere la pienezza della propria vita. Un percorso che si preannuncia per niente ameno, spesso sporco, duro, privo di autoindulgenze, perch ci porta a confrontarci e a lottare contro lombra nera del male che

Il cardinale Carlo Maria Martini tra la gente di Efeso nel 2002 (Foto AP)

Lesempio Ormai abbiamo perso la sua umile capacit dinterrogarci e riflettere, lontani dalle manipolazioni
danza senza sosta intorno al nostro cuore. Ma proprio questa strada che ci consente di arrivare ad essere persone feconde, cio capaci di generare e rigenerare negli altri la vita. La santit infatti non altro che la capacit di essere fecondi nellamore. Il Cardinal Martini stato un uomo che ha percorso questa strada fino in fondo e la commozione che ha lasciato dietro di s proprio il frutto di questa sua capacit di vivere totalmente i valori del Vangelo. Camminavo in mezzo ai prati, in montagna, il giorno della sua scomparsa e, camminando, ho pensato a lui come a un fiore di tarassaco: un piccolo sole giallo in mezzo allerba che si trasforma, alla fine del suo ciclo, in una manciata di semi piumati, aerei, leggeri, capaci di andare per il mondo trasportati dal vento e di far nascere tanti nuovi piccoli splendidi soli.
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solo in virt della profondit del loro studio o del potere che hanno raggiunto nella loro carriera ecclesiastica, ma grazie soprattutto al fatto di saper aderire integralmente, con la loro vita, alle parole cos a lungo meditate. questa lunica grande differenza che divide gli uomini della Chiesa. Ci sono, infatti, coloro che vivono immersi totalmente nella Parola e quelli che lo fanno parzialmente, o strumentalmente. Nella sua ultima intervista, il Cardinal Martini mostrava la sua preoccupazione proprio per questa eclissi della potenza eucaristica. La sua maggior qualit stata quella dellaccoglienza e dellascol-

Le forzature Mi ha sempre fatto sorridere la volont di tirarlo per una manica, come fosse espressione di unAntichiesa

to, della comprensione delle inquietudini delluomo moderno, senza mai voler ergersi a giudice, senza voler indicare con imperio una via certa. Non dovrebbe essere questa lattitudine di ogni persona di fede? Compiere un cammino fino a giungere alla completa consapevolezza dellamore; quellamore che non richiede parole strabilianti o gesti eccezionali, ma la semplice, umile, costante attenzione a tutto ci che ci circonda. Questi tempi di crisi, stretti tra il tramonto del consumismo e i dogmi dello scientismo tempi che hanno abolito dallorizzonte dellumano una qualsiasi idea di eternit vedono sempre pi persone sprofondare nello smarrimento e nella depressione. Personalmente ritengo lo smarrimento una condizione di grande grazia, perch solo se ci perdiamo, possiamo cominciare a cercare una strada per tornare a casa; solo se non abbiamo certezze, siamo capaci di accogliere in noi il pungolo del

dubbio. E questo bisogno di una strada che ci porti nuovamente verso casa, cio verso il cuore del nostro essere cuore di luce e cuore di tenebra, cuore di mistero una delle esigenze che forse comincia a farsi sentire in modo pi vivo nella societ, grazie anche alla crisi. Abituati alla facilit e allimmediatezza delle risposte che ci offre questo nostro tempo ipertecnologico, abbiamo perso lumile capacit di interrogarci e di compiere ragionamenti individuali lontani dalle manipolazioni massmediatiche. La folla accorsa commossa a rendere omaggio al Cardinal Martini cio a una grande anima ci parla proprio

Una lezione Possiamo cercare una strada per tornare a casa solo se non abbiamo certezze preconfezionate

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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Terza Pagina 33 Memoria Esce in libreria dopodomani un ritratto firmato dalle due figlie Bice e Carla

Elzeviro
Lidea forza di Filippo Burzio

SOLO UN DEMIURGO CI PU SALVARE


di ARTURO COLOMBO
hi ha letto il dialogo Timeo, ricorda che Platone usa il termine demiurgo, per definire una sorta di divinit, di creatore e artefice del mondo; ma ormai questa parola pochissimo usata. Anche se a recuperarla e rimetterla in circolazione stato, negli anni 30-40 del secolo scorso, un singolare umanista e scienziato, Filippo Burzio, un piemontese vissuto dal 1891 al 1948 (direttore de La Stampa negli ultimi tre anni), cui adesso Paolo Bagnoli

Biagi intimo, senza retorica


Famiglia, carriera e delusioni, allinsegna dellironia
di PAOLO FOSCHINI
a prima inquadratura mostra un t pomeridiano, in una domenica di guerra del 1940, quando un quasi imberbe ma gi assai determinato Enzo Biagi bruttino, occhiali da miope, magro come un chiodo, antipatico e leggermente supponente, incontra una altrettanto giovane ma non meno sicura di s Lucia Ghetti: le gambe pi belle di Bologna, secondo la propria stessa definizione, appartenenti alla donna che per pi di sessantanni sarebbe rimasta al suo fianco. La storia finisce con una stanza la 318 al terzo piano della clinica Capitanio di Milano: la stessa dove entrambi, lei nel 2002 e lui nel 2007, se ne sarebbero andati. In mezzo c lavventura di una famiglia, la loro, in cui linevitabile centralit del grande giornalista con tutto quel che di lui si conosce dalla carriera al caratteraccio, dalla giovent partigiana con Giustizia e Libert alleditto berlusconiano che lo espulse dalla tv pubblica raccontata dal di dentro col tono di una biagesca normalit, dove perfettamente alla pari sfilano quattro generazioni di parenti cos come i potenti della terra intera, Jaruzelsky e Gheddafi cos come i vecchi amici della Pianaccio nata, lo zio Edgardo detto Gardela che confezionava i frac per Rubinstein e le chiacchiere al Caf de Paris con Fellini. E una miriade di personaggi ancora, impossibile citarli tutti. La sintesi quel che succedeva in Casa Biagi (Rizzoli), spaccato multibiografico di una saga familiare narrata da due delle tre figlie di Enzo, la Bice, giornalista a sua volta, e la Carla, che accanto a lei presiede dal 2008 il comitato promotore del premio intitolato al padre: due signore con i capelli bianchi che oggi si descrivono come quel che resta di una storia ormai conclusa di cui per fortuna non ci sono rovine fumanti bens e questo in fondo laspetto pi interessante del libro la memoria di una vicenda umana e personale attraverso la quale ci vengono riproposti alcuni decenni di vicissitudini italiane anche nostre. Famiglia fuori della media per le ovvie ragioni di cui sopra, certo, eppure

biografia di Una
Paolo Bagnoli sulla figura di umanista e scienziato
dedica un lungo e impegnativo profilo biografico dal titolo Una vita demiurgica (Utet, pp. XIV-296, e 18). Infatti, Il demiurgo e la crisi occidentale, apparso nel 1933, non solo lopera maggiore di Burzio; anche il punto di arrivo di unidea lungamente incubata, sostiene nel suo libro Paolo Bagnoli, spiegando che il demiurgo si propone di essere la risposta allinsieme della crisi alla stregua di unidea-forza che , al contempo, anche un ideale pratico: due fattori che, da una parte, interpretano la crisi in atto e, dallaltra, ne prospettano le vie risolutorie. Per Burzio la crisi dellOccidente tanto pi grave, perch costituisce il risultato di un duplice fallimento, nel campo della filosofia e in quello della scienza, che ha finito per ostruire, o addirittura cancellare a danno dei singoli e della collettivit qualun-

que prospettiva di felicit. Invece, ogni essere umano insiste Burzio ha bisogno, per essere felice, di gusto della vita e di fede nellazione: con la conseguenza, anzi la certezza per Burzio, che il mondo in cui viviamo acquisterebbe un notevole valore migliorativo, se si riuscisse a rendere operante lesigenza del demiurgo esatta antitesi rispetto allindividuo collettivizzato dal comunismo sovietico e allindividuo massificato dal consumismo americano, come precisa Valerio Zanone nella presentazione. Nonostante lindubbia originalit, per, questa tesi burziana non ha avuto finora una grande fortuna. Semmai, molto pi nota e, soprattutto, pi aderente alla situazione politico-sociale, unaltra opera, che Filippo Burzio pubblic allindomani del crollo del fascismo, che lo aveva visto avversario rigoroso (granitico lo definisce Paolo Bagnoli) fin da quando, nel 1925, era stato tra i firmatari del manifesto promosso da Croce in risposta a quello degli intellettuali fascisti, preparato da Gentile. Essenza ed attualit del liberalismo si intitola questo saggio, apparso nel 1945, che riflette bene la forma mentis di Burzio, un liberale di ascendenza cavouriano-giolittiana, e che nel contempo insiste a sottolineare il ruolo fondamentale svolto dalle lite, ossia dalle minoranze attive che costituiscono la vera classe politica, soprattutto allindomani di una disastrosa esperienza autoritaria. Soltanto un regolare, periodico avvicendarsi delle lite al potere costituisce a suo giudizio, come logica conseguenza, unautentica garanzia per qualunque democrazia liberale. Converr non dimenticarlo mai, nemmeno ai giorni nostri.
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rappresentativa in qualche modo di una categoria ben precisa e di cui forse si avverte qualche nostalgia: Eravamo frutto di una educazione che tendeva a smitizzare. Naturalmente, come si diceva, chiaro che il filo conduttore della trama la vita professionale di Biagi. Il Carlino, la direzione di Epoca e quella del primo tg del secondo cana-

Leditto bulgaro Nessuna sofferenza di Enzo fu lacerante quanto quella causatagli da Silvio Berlusconi con il siluramento alla Rai

le Rai, gli anni con La Stampa di Alberto Cavallari, la guida dei periodici Rizzoli, il Corriere, la parentesi con Repubblica e il ritorno in via Solferino, la televisione, il Fatto e molto altro: storie segnate quasi sempre da porte sbattute (pi quattro infarti e relativi by-pass) per cattivi rapporti col potere di turno. Il tutto comunque narrato senza mai rinunciare al punto di vista dallinterno, ogni cambiamento un trasloco, la Milano bombardata e le bambine accompagnate allo zoo con Oreste Del Buono, la Roma della Dolce vita e il condominio con gli Zavoli e i Vianello, lapprodo alla definitiva casa milanese di via Vigoni dove potevi trovare Alfonso Gatto a parlare di poe-

Enzo Biagi (1920-2007) a passeggio con la moglie Lucia Ghetti nel 1943

Ricordi di una vita


] Esce in libreria dopodomani, mercoled 3 ottobre, il volume di Bice e Carla Biagi Casa Biagi. Una storia familiare (Rizzoli, pagine 198, e 18), nel quale le due figlie della grande firma del Corriere rievocano la figura del padre ] Enzo Biagi (1920-2007) stato uno dei pi famosi giornalisti italiani, attivo nella carta stampata come in televisione. Tra laltro diresse il Telegiornale della Rai (1961-63)

sia, una giovane Oriana Fallaci seduta per terra sulla sua pelliccia di leopardo, o magari Tommaso Buscetta invitato a pranzo: con buona pace della paziente donna Lucia e del suo un mafioso qui non ce lo voglio. Il ritratto ha tra gli altri il merito, frutto di un approccio in cui il marchio ironico di famiglia non evidentemente andato perso, di restare ben alla larga dal formato santino. Di quel Biagi padre sempre in giro per il mondo le figlie raccontano ad esempio, daccordo, tutto lo spirito irriverente rivelatosi gi nella filastrocca natalizia da lui composta quando erano piccole e intitolata La scoreggia di Bet-

lemme. Ma anche tutto il carattere tremendo di un uomo che aveva una certa tendenza allonnipotenza, uno che con lo sguardo ti riduceva in ghiaccio o polvere pretendendo di aver ragione anche quando invest con lauto la pedana di un vigile urbano e che ormai vedovo e segnato, al culmine di un litigio con Carla, non si fece problemi a liquidarla con un gradirei che ti facessi i cazzi tuoi. Pur scusandosi un quarto dora dopo: una tenerezza da nonno, ritrovata negli ultimi anni. Non sono stato un marito perfetto, confess loro: e infatti Bice racconta con un sorriso di quante volte, camuffata sotto parrucca e occhiali neri, fu spedita dalla madre a pedinare il presunto fedifrago. Ma a Casa Biagi vigevano il rispetto per le regole sociali e un certo conformismo, scrivono le autrici, e il matrimonio dei nostri genitori stato uguale a tanti altri con alti, bassi, incidenti di percorso: la parola dordine per le mogli era resistere, e nostra madre ha resistito. Perduta la compagna di una vita nel febbraio del 2002, sottolineano per, nessuna sofferenza fu per lui lacerante quanto quella scatenatagli addosso da Silvio Berlusconi di l a due mesi allorch, il 18 aprile, lallora premier in conferenza da Sofia preannunci il siluramento di Biagi dalla Rai accusandolo, insieme con Santoro e Luttazzi, di uso criminoso della tv. Ci sembrava impossibile raccontano ma eravamo preoccupate per la sua salute, non per la sua carriera. E avevamo ragione: quando arriv la raccomandata con ricevuta di ritorno di Agostino Sacc con cui non gli veniva rinnovato il contratto, vedemmo, per la prima volta, nostro padre vecchio. Raccontano che in quella stanza 318, due giorni prima di morire, a un certo punto chiese loro: Secondo voi ci rivedremo davvero nella valle di Giosafat?. Certo, gli dissero. Peccato che i ricordi da inviato lo rendessero scettico: Ci sono stato e vi assicuro che molto piccola, come faremo a starci tutti?. Gli risposero come due Biagi doc: Tranquillo pap, saremo magrissimi.
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Arte Domani a Venezia i cassoni con il lascito Schulhof: lavori di Warhol, Calder, Burri, Johns, Rothko, Stella, Kapoor

Rivoluzione al Guggenheim, 83 nuove opere


Philip Rylands: Un omaggio allItalia che cambier il volto del museo
di PIERLUIGI PANZA
a Collezione Peggy Guggenheim di Venezia si arricchisce di 83 opere darte italiana, europea e americana del secondo dopoguerra, lascito della collezionista Hannelore B. Schulhof, scomparsa lo scorso 23 febbraio, e del marito Rudolph (1912-1999). Domani arriveranno i primi cassoni con i lavori di maggiori dimensioni, come quelli di Calder e Kapoor. Poi le altre sculture che rivoluzioneranno il giardino del museo, quindi i quadri, che saranno collocati permanentemente in collezione. Venerd 12 ottobre (dalle 17 alle 20) ci sar unapertura gratuita straordinaria di Palazzo Venier dei Leoni per vedere la nuova sistemazione. Larrivo della collezione Schulhof rappresenta un momento importante per la storia del museo, perch viene rivoluzionata lesposizione permanente con 83 opere di maestri come Alberto Burri, Giuseppe Capogrossi, Willem de Kooning, Lucio Fontana, Jean Dubuffet, Jasper Johns, Donald Judd, Mark Rothko, Claes Oldenburg, Frank Stella, Cy Twombly, Andy Warhol, Sol Lewitt, Marino Marini, che andranno a completare la collezione di Peggy. Sono lavori dallaltissimo valore storico-artistico che entrano a far parte del patrimonio italiano, afferma il direttore del Peggy Guggenheim, Philip Rylan-

Alexander Calder (1898-1976), The Cow, Guggenheim, lascito Schulhof

ds. Cinque delle 11 sculture saranno subito posizionate nel secondo giardino, che sar dedicato ai Schulhof, e unopera di Calder sar collocata sul Canal Grande e visibile dal Ponte dellAccademia. Alcuni artisti, come Kapoor, Cy Twombly, Burri e Capogrossi (ora in mostra temporanea) mancavano al Guggenheim di Venezia. Altri come Fontana e Warhol accrescono il numero delle opere. Di Sol Lewitt ci sar un Cubo aperto e completo, forma lineare bianca del 74 di grandi dimensioni, di Frank Stella dei

quadrati concentrici del 79 e di Jasper Johns una matita delle tre bandiere, disegno collaterale al famoso capolavoro esposto per la prima volta in Europa proprio alla Biennale di Venezia del 1958. Oltrech in giardino, le opere Schulhof saranno collocate in collezione permanente (tutte entro la Biennale 2013) negli spazi che ora ospitano la collezione Mattioli, che verr progressivamente esposta nel palazzo delle mostre temporanee. Rester un po meno spazio per le mostre; risolvere questo pro-

blema sar la prossima sfida, conclude Rylands. In effetti, persa la sfida con Pinault per assicurarsi Punta della Dogana, il principale problema della Guggenheim resta la ricerca di spazi per ampliarsi. Unopportunit pu essere il pur modesto spazio occupato da ununiversit americana adiacente a Palazzo Venier dei Leoni. Quanto ai donatori, Hannelore e Rudolph Schulhof condividevano con Peggy, che incontrarono nel 1966 alla Biennale, la convinzione di dover collezionare arte del loro tempo. Acquisirono molte opere di correnti come Color field, Pop art, della Minimal art, Cubismo, Astrattismo, Surrealismo ed Espressionismo astratto. Hannelore Buck, poi signora Schulhof, crebbe nella Germania prebellica, che lasci poco prima dello scoppio della Seconda guerra mondiale. Fu poi raggiunta dal fidanzato Rudolph Schulhof, di origini ceche, a Bruxelles, dove si sposarono. Da quel momento, si trasferirono insieme negli Stati Uniti. Venezia e Peggy Guggenheim hanno influito fortemente sulla nascita e la formazione della collezione Schulhof, dichiara Michael P. Schulhof, figlio dei due. giusto che oggi queste opere vengano esposte a Palazzo Venier, confermando limportante ruolo di Venezia nel campo dellarte moderna e contemporanea.
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Eventi
Lappuntamento Oltre due settimane di incontri e mostre

DA VENERD BERGAMOSCIENZA

Elaborazione artistica Uno dei pi antichi e massicci buchi neri conosciuti situato al centro di una galassia stellare. Si calcola che risalga a 13 miliardi di anni fa (Corbis)

Il personaggio Lastrofisico si occupa delluniverso violento

In un mare di vuoto
di GIOVANNI CAPRARA
n massiccio buco nero incastonato nel cuore della nostra galassia, la Via Lattea, alla cui periferia noi abitiamo. Teniamo gli occhi bene aperti aspettando che divori qualche astro delle vicinanze e cos possiamo rubargli altri segreti, racconta Pietro Ubertini dellIstituto nazionale di astrofisica, celebre cacciatore dei mostri celesti. E intanto ci anticipa qualche dettaglio dellappassionante ricerca di cui parler sabato 6 ottobre a BergamoScienza. Pietro Ubertini un astrofisico delle alte energie, cio si occupa delluniverso violento dove si manifestano gli eventi cosmici pi impressionanti. Tra questi ci sono i buchi neri, protagonisti di primo piano sia nella teoria che nellosservazione, grazie anche agli strumenti che ora permettono di indagarli con interessanti risultati. Ubertini ha progettato e costruito, assieme al francese Franois Lebrun Ibis, un rilevatore imbarcato sul satellite Integral dellEsa per raccogliere i raggi gamma generati da sorgenti cosmiche e in grado di mostrare quello che accade lontano dalla Terra. stato cos spiega lo scienziato che, scrutando il centro galattico nella direzione della radiosorgente Sagittario A, abbiamo messo insieme lidentikit del buco nero le cui caratteristiche erano prima incerte. Gli scandagli incominciarono dieci anni fa, poco dopo il lancio di Integral, esat-

Ubertini, il cacciatore di buchi neri Spio quello enorme della Via Lattea

La manifestazione Nel decennale spazio a studenti e volontari

A Frascati Pietro Ubertini lavora allIstituto Nazionale di Astrofisica

I nomi

Proporzioni gigantesche Con il rilevatore posto sul satellite Integral abbiamo gettato lo sguardo verso galassie pi remote: ovunque ci sono dei veri mostri celesti
tamente nellottobre 2002, e alla fine si cap che il mostro aveva una taglia pari a 3,7 milioni di volte la massa del Sole. Considerevole, ma tutto sommato non era gigantesco rispetto a quello che avremmo scoperto dopo altrove. Per nella sua attivit divoratrice aveva fatto piazza pulita di tutte le stelle circostanti. Quindi ora appare solitario in un grande vuoto, ma sempre pronto a esercitare la sua mortale attrazione gravitazionale la quale, essendo fortissima, capace di accalappiare altri astri non vicinissimi. Ogni decina o centinaia danni pu accadere aggiunge e quindi lo scrutiamo in continuazione per non lasciarci sfuggire unimportante occasione di studio. La Via Lattea unisola di stelle (se ne contano circa trecento miliardi); anzi, fa parte di un gruppo di isole stellari tra cui c anche Andromeda, destinata a scontrarsi con noi fra quattro miliardi di anni. Dopo aver scandagliato il cuore galattico

Julius Robert Oppenheimer (1904 1967) Il fisico Usa dimostr che alcune stelle di grande massa possono collassare sotto linflusso della forza gravitazionale

John Wheeler (1911 2008) stato il fisico che ha coniato il termine buchi neri. Li vide come possibile punto di contatto tra la meccanica quantistica e la relativit generale

losservatorio Integral stato puntato su numerose altre zone. E abbiamo individuato centinaia di buchi neri dispersi nel grande territorio, compresi i bracci che escono dallarea centrale. Sono piccoli, da dieci a cinquanta volte la massa del Sole, ma rappresentano una popolazione diffusa. Negli ultimi anni lo sguardo andato oltre la Via Lattea, verso galassie pi remote. E qui arrivata la sorpresa trovando, sempre al centro, buchi neri davvero mostruosi con masse addirittura dieci miliardi di volte superiori a quelle del Sole. Dopo un decennio di ricognizioni nota Ubertini ci siamo resi conto di come fosse comune la presenza di un buco nero in un cuore galattico. E sono nate tante domande. Inizialmente pensavamo che grandi galassie avessero enormi buchi neri e invece non cos e la risposta ancora non la conosciamo. Inoltre sappiamo che dalluniverso primordiale di idrogeno si sono formati dei filamenti nei quali gli atomi si aggregavano, arrivando passo dopo passo ai buchi neri addensando sempre pi materia. Ma per capire i passaggi bisognerebbe riuscire a spiegare bene come si sono formate le prime stelle, perch dalle loro caratteristiche e dalla loro evoluzione che poi scaturivano i buchi neri. Se riuscissimo a veder stelle vecchie di 12-13 miliardi di anni, sicuramente ci aiuterebbero a sciogliere quei misteri delle origini. Perch le stelle diventino dei buchi neri alla fine della loro vita, cio quando hanno esaurito lidrogeno che le alimenta, devono avere una massa almeno tre volte quella del Sole, secondo una regola generale risalente ancora al grande fisico americano Robert Oppenheimer. Poi collassano fino a non lasciar sfuggire nemmeno un raggio di luce. Ma la questione ben pi complicata. E oggi sappiamo che questi mostri celesti sono diffusi dovunque, non sono delle eccezioni nelluniverso, ma fanno parte della sua evoluzione, sottolinea Pietro Ubertini. Mentre si discute di materia oscura che riempie buona parte del cosmo c anche chi si chiede se non esistano dei buchi neri diversi, appunto costituiti di questa materia oscura che si sa presente ma la cui natura non stata ancora decifrata. Un mistero nel mistero.
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Premi Nobel, temi etici e la scienza dei ragazzini


Per le scuole di Bergamo il festival dura tutto lanno

li adulti sono tutti un po curiosi. Ma per non cadere nel gossip spaziale, sarebbe meglio confrontarsi con i pi piccoli, i ragazzi, che alle chiacchiere preferiscono la seria ricerca scientifica. Il festival BergamoScienza questo lo sa e, giunto al traguardo dei dieci anni di vita, il tempo di un percorso scolastico, dal 5 al 21 ottobre dar voce ai ricercatori di domani, gli alunni delle scuole, e ai volontari (55 gruppi tra associazioni e fondazioni) di una citt che non ha mai smesso di meravigliarsi. Qui, in Alto o in Basso,

Ricercatore di domani Pi di 400 i laboratori, molti per i pi giovani. Gli eventi di Bergamo Scienza sono tutti gratuiti

una scuola elementare. E dal momento che per sperimentare non indispensabile circondarsi di alambicchi e ampolle, ecco La chimica al supermercato, ricercando indicatori di acidit e basicit tra gli scaffali di un market. Gi, elementare, Watson, inteso per come James Dewey, premio Nobel, con Crick e Wilkins, per la determinazione del modello tridimensionale a doppia elica della molecola di Dna, giusto mezzo secolo fa: domenica 14 sar ospite della kermesse. BergamoScienza apre venerd 5 allinsegna dello

Spazio, con la mostra More Space to Space, accompagnata dalla colonna sonora del musicista israeliano Yuvar Avital, prosegue il giorno dopo con lo Space day (tra i presenti, lastronauta Paolo Nespoli) e parla delluomo solo, rivolto al prossimo o con gli altri giocando con i pronomi personali, Io, Tu, Noi, raccontati da un linguista (Andrea Moro), da un poeta (Davide Rondoni) e da uno scrittattore (Fabio Volo). Di spazio, dove riciclare coltivare il futuro, si occuper anche Sergio Mugnai, ricercatore

Arte e ironia Restaurato il globo terracqueo di Coronelli (1692); Rava reinterpreta la camminata di Jackson
la scienza appartiene a tutti: 146 incontri con gli ospiti tra cui 3 premi Nobel 15 mostre, pi di 400 laboratori e conferenze gratuiti. Due giorni dopo lapertura delle iscrizioni sul sito (www.bergamoscienza.it, ndr), cerano gi 43 mila persone che ci chiedevano di partecipare, ricorda Mario Salvi, tra i fondatori di un festival che comincia appena se ne chiuso un altro. I ragazzi delle scuole, entro gennaio-febbraio presentano il loro progetto a una commissione scientifica. Se funziona, seguiti dai loro insegnanti, proseguono nello studio e nellelaborazione: questanno saranno presenti 21 istituti, aggiunge. Senza limiti det. Robotic@scuola, per esempio, il titolo di un laboratorio curato dagli alunni di

La guida
La decima edizione di BergamoScienza si svolge dal 5 al 21 ottobre. Conferenze, spettacoli, laboratori e mostre (tutti gratuiti) con ospiti internazionali in vari luoghi della citt. Tre i premi Nobel: Bruce Beutler, Linda Buck e James D. Watson. Il festival si pu seguire sui principali social media. Su Twitter, hashtag #bergamoscienza, si possono inviare messaggi, pubblicati in tempo reale su www.bergamoscienza.it. Le conferenze al Teatro Sociale sono in streaming. Applicazioni per iPhone, iPad e Android.

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Eventi 35
Paolo Nespoli racconter le esperienze nello spazio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale ISS sabato 6 Linda Buck Nobel 2004 per le sue ricerche su olfatto e percezione di feromoni parler domenica 7 Stuart Firestein, celebre biologo, dialogher con lo scienziato Roger Brent domenica 7 Bruce Beutler Nobel in carica 2011, presenter i risultati dei suoi studi sul sistema immunitario sabato 13 James Watson Nobel 1962 per il famoso modello a doppia elica del DNA parler domenica 14

Lintervista/1 Il pap della pecora che provoc entusiasmi e molte obiezioni etiche e religiose

Mi manca Dolly, ma la clonazione non funziona per battere certe malattie


Wilmut: frustrante la distanza tra una scoperta e i suoi benefici per i pazienti

allEuropean Space Agency, chiamato il 21 a illustrare il progetto di agricoltura spaziale Space farming. Ma la scienza soprattutto un aiuto pratico, oltre che etico, per ogni giorno. giusto, per esempio, sapere prima della nascita come sar il bambino attraverso una serie di test pre-natali? Milan Macek, presidente dellIstituto di Biologia e medicina genetica della Charles University di Praga, cercher una risposta. Un campo di indagine senza segreti, quella condotta dallAvis di Bergamo su ben 20 mila volontari tesa a individuare la diffusione delle intolleranze alimentari. La scienza ci fa belli e pu suggerire alluomo il rispetto per lambiente. Il primo aspetto sar indagato dalla neuroscienza e da Semir Zeki, padre della neuroestetica, mentre Carlo Soave, docente di Biologia dellUniversit degli Studi di Milano, ci parler del futuro del pianeta e dei veri problemi del mondo.

l viaggio, i monumenti di Bergamo da visitare a contorno del festival, un pezzo dItalia da scoprire con la moglie. Sir Ian Wilmut (che sar a BergamoScienza il 13 ottobre) un uomo che si entusiasma facilmente. La sua voce sprizza energia. Basta una domanda a innescare una serie di modulazioni tonali, a far sgorgare un fiume di parole (pensate). E i laghi? Secondo lei meglio serbarli per unaltra visita? E qual il momento migliore per andare?. A 68 anni, uno degli scienziati pi celebri al mondo: oggi le sue specializzazioni sono altre, ma il suo nome rimarr per sempre legato al Roslin Institute di Edimburgo, alla pecora Dolly, alla clonazione. Un momento storico nellevoluzione della scienza, caratterizzato da mille obiezioni etiche e religiose, ma anche da grandi speranze. Come quella, un giorno, di curare malattie degenerative irreversibili. A 15 anni di distanza, Dolly passata a miglior vita. Il suo corpo imbalsamato in mostra al Museo nazionale della Scozia, a Edimburgo. Di clonazione non si parla quasi pi, se non in termini di carte di credito. Come tecnica stata un fallimento? Con i primati non funziona. Non sappiamo perch, ma i risultati non sono quelli sperati. Per fortuna ci sono tecniche alternative che lasciano sperare in un futuro pi roseo, come la riprogrammazione delle cellule, un metodo che nato in Giappone e

Affetto Wilmut (a Bergamo sabato 13) Dolly aveva qualcosa di umano

I tempi reali Ci vogliono dieci anni dal laboratorio alle applicazioni pratiche. Ed straziante vedere il rapido decorso di Alzheimer o Sla

che ha eliminato il bisogno di generare cellule staminali embrioniche in laboratorio. Ci sono speranze un giorno di curare il Parkinson, lAlzheimer, la sclerosi laterale amiotrofica? So che ci riusciremo, non so quando. Abbiamo fatto enormi passi

avanti. Quando ero piccolo cera la poliomelite, la gente moriva di tubercolosi. Con ogni generazione superiamo ostacoli enormi. La nostra una nuova era, ma forse per goderne in pieno i benefici dovremo aspettare un po. Prendiamo i vaccini: i primi cerano gi nel 18esimo secolo, ma solo nel 20esimo che abbiamo imparato a realizzarli e somministrarli al meglio. laspetto pi frustrante del suo lavoro? S: la distanza temporale tra la scoperta e larrivo al paziente di un medicinale in grado di migliorare le sue condizioni difficile da accettare, ma inevitabile. Ci vogliono circa dieci anni. E per quanto sia entusiasmante quel momento in cui per la prima volta intravedi la possibilit di aver colto qualcosa di nuovo, straziante vedere il rapido decorso di queste malattie. Crede che riuscir mai a scrollarsi di dosso la definizione di pap di Dolly? No, ma non credo neanche di volerlo. Da un punto di vista scientifico Dolly ha un posto indelebile nella storia, ma per noi, che in un certo senso siamo stati la sua famiglia, ha rappresentato molto di pi di un esperimento scientifico. Le manca? Certo, le eravamo tutti molto affezionati. Era una pecora speciale, aveva proprio qualcosa di umano. Si voltava se la chiamavi, era simpatica, so-

cievole. In campagna, quando una pecora ha troppi agnellini e non riesce ad allattarli tutti, se ne prende uno in casa, lo si tira su con il biberon. Ecco. Dolly era un po come quellagnellino. stato molto commovente quando a sua volta diventata mamma. E la sua morte? Uno choc terribile. Sapevamo che fosse malata, ma non che fosse cos grave. Aveva il cancro ai polmoni. Le hanno fatto lanestesia per sottoporla ad alcuni esami ed stato deciso che non era il caso di svegliarla. Se ne andata cos. rimasto stupito dalle obiezioni pubbliche che ci sono state alla clonazione? Come scienziato s, soprattutto dalle pressioni esercitate da alcuni governi. Negli Usa, ad esempio, lamministrazione Bush aveva vietato tutti i finanziamenti federali alla produzione di cellule staminali. Nel Regno Unito siamo fortunati, ci sono regole complicate e dettagliate, ci sono garanti e supervisori, ma alla fine quasi tutto possibile. E lo sembra quasi incredibile dirlo grazie alla signora Thatcher, che aveva creato una commissione di esperti, con biologi e filosofi, la commissione Warnock, cui venne dato il compito di esprimersi sullembriologia. a questa commissione che si deve la definizione dei 14 giorni: prima un embrione umano non equivale a una persona. Con la terza settimana inizia a comparire il sistema nervoso e lembrione ha altri diritti.

Paola De Carolis
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Ian Wilmut sar presente anche il 15 ottobre al Corriere della Sera (Sala Montanelli, ore 18) insieme con il genetista Alberto Piazza in un incontro moderato da Luigi Ripamonti, responsabile di Corriere Salute

Lintervista/2 La giornalista vincitrice del premio Pulitzer spiega perch importante ripercorrere la storia della tossicologia

Omicidi e manipolazioni: un mondo di veleni


Blum: se la scienza forense ha fatto grandi progressi lo deve anche ad Agatha Christie
gatha Christie la madre di CSI. Senza di lei, il genere poliziesco che applica la scienza forense alle tradizionali investigazioni di carattere giudiziario non esisterebbe. Parla Deborah Blum, la celebre giornalista scientifica e premio Pulitzer nel 1992 per The Monkey Wars, che il prossimo 14 ottobre sar tra gli ospiti donore a BergamoScienza. Sono molto felice di essere stata invitata a partecipare a un festival scientifico che gode di una reputazione internazionale davvero straordinaria racconta al Corriere la Blum . Rassegne come queste aiutano a rendere la scienza forense accessibile a tutti. Nel suo libro The Poisoners Handbook lei parla del grande debito che questa disciplina ha rispetto al passato. Amo la storia della tossicologia perch ci rivela come la nostra cultura di veleni e sostanze tossiche sia una scienza relativamente nuova. Credo sia impossibile conoscere chi siamo oggi senza capire da dove veniamo. Che cosa intende dire? Che fino alla met del 19esimo secolo non eravamo neanche in grado didentificare un veleno in un cadavere. Negli Stati Uniti abbiamo dovuto aspettare fino agli anni 30 prima che la medicina forense diventasse una materia di studio. I veleni del 2012 sono gli stessi descritti da Agatha Christie, anche se oggi abbiamo strumenti

La preparazione Le classi presentano ogni anno entro febbraio i loro progetti a una commissione scientifica
Per la serie, le previsioni Maya lasciamole agli antichi, recuperando invece le invenzioni pi belle, le certezze. Come il globo terracqueo di Vincenzo Maria Coronelli, del 1692, restaurato e restituito alla citt dal prossimo 6 ottobre; o la mostra Atomo: indivisibile?, a cura dei licei della Bergamasca, dal 7 ottobre nellex chiesa La Maddalena, un invito a riflettere sul significato di certezza nella scienza. Che a volte sa ridere di se stessa e suonarsela. Si parler tanto di astri e della luna, in questi 16 giorni, ma anche del moonwalk di Michael Jackson, grazie a Enrico Rava, il quale reinterpreta, domenica 14 al Palacreberg, le pi belle canzoni del Re del pop.

Peppe Aquaro
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molto pi accurati per individuarli. vero che il suo interesse per la materia stato ispirato dalla grande giallista inglese? Da lei e dalle altre fantastiche scrittrici dinizio Novecento tra cui Dorothy Sayers, il cui Veleno mortale, del 1930, un moderno trattato scientifico sullarsenico. Come lei, anche la Christie aveva studiato farmacia. Il suo primo libro, "Poirot a Styles Court", assomiglia a un testo universitario di tossicologia. La scienza forense sempre dalla parte degli investigatori? Forse oggi, ma cento anni fa era vero il contrario. A quei tempi negli Stati Uniti i coroner erano nominati dai politici o venivano eletti e non avevano alcun training medico-scientifico. Molti di loro erano anche corrotti e, dietro lauto compenso, erano disposti a scrivere qualsiasi castroneria sul certificato di morte. Basta spulciare tra gli archivi depoca per rendersene conto. Lo scopo della scienza forense stabilire la colpevolezza o provare l'innocenza? In un mondo ideale il suo scopo dovrebbe essere solo e sempre stabilire la verit. Ma anche in tempi recenti lAmerica ha visto numerosi scandali che hanno coinvolto laboratori disposti a falsificare i dati per incastrare un individuo. Il laboratorio della polizia di St. Paul in Minnesota e il William A.

E casi interessanti del passato? Mi sono sempre chiesta se sia vero che negli archivi del Vaticano nascosta la formula segreta della Cantarella, variante dellarsenico usata dai Borgia. Mi affascina la storia dellinglese Mary Ann Cotton che, alla fine del 18esimo secolo, uccise pi di una ventina di persone, sempre con larsenico, prima di essere impiccata. Amo molto anche il caso di Francesco Travia, un immigra-

Oggi come ieri I casi pi appassionanti? Quello della radiazione da polonio 210 di Litvinenko e nel passato la formula dei Borgia
Hinton State Laboratory del Massachusetts rischiano la chiusura per violazione sistematica dei protocolli. Quali sono i casi pi appassionanti, risolti e non, dellera moderna? Lavvelenamento da radiazione da polonio-210 della ex spia russa Alexander Litvinenko, il cui caso sta per approdare nei tribunali britannici. Mi intriga molto anche lipotesi avanzata da molti secondo cui lo stesso veleno stato usato per uccidere Yasser Arafat. E poi c anche la misteriosa morte di due sorelle canadesi in vacanza in Thailandia, Audrey and Noemi Belanger, probabilmente causata dalla contaminazione di arsenico nel riso. to italiano che negli anni 20 lavorava nel porto di New York e fu scagionato dallaccusa di omicidio, proprio grazie alla neonata scienza forense. In quale parte del mondo sono ancora molto usati i veleni? Il numero di killer che si avvale di questarma resta alto ovunque. LIndia guida certamente la lista dei paesi dove la gente uccide e si suicida utilizzando veleni. Gli stessi colpevoli di tanti decessi involontari in Cina, a causa dellassenza di leggi per regolare le sostanze tossiche.

Affari scottanti Deborah Blum, vincitrice nel 1992 del Pulitzer per il giornalismo scientifico, sar a BergamoScienza domenica 14. In alto, la vedova della spia russa Aleksandr Litvinenko, morto avvelenato

Alessandra Farkas
@afarkasny
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Idee&opinioni
DIRITTI E DOVERI

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PER HOLLANDE NIENTE LUSSI ALLA MITTERRAND LA SINISTRA RADICALE VA IN PIAZZA

La dottrina delle libert tra troppe leggi e molto fisco


di PIERO OSTELLINO

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UNA TASSA PER INTERNET VELOCE? NON AIUTEREBBE I GIORNALI IN CRISI


Una tassa di due sterline sulle connessioni a banda larga: questa lultima mossa delleditoria per fronteggiare la sfida che la Rete lancia ai suoi modelli di business. Lidea non nuova, ma sorprende che a suggerirla sia David Leigh, vicedirettore del Guardian: sia perch ledizione online del prestigioso quotidiano britannico una delle pi lette al mondo, sia perch, finora, gli editori del Guardian si erano distinti per la loro apertura nei confronti di Internet. I motivi della svolta sono banali: 1) la crisi sta rendendo insopportabili i costi di gestione delle macchine dei quotidiani; 2) ormai chiaro che la pubblicit online non baster mai a coprire tali costi; 3) altrettanto chiaro, come lo stesso Leigh ha dichiarato in unintervista, che i contenuti del Guardian piacciono ai lettori, ma non tanto da convincerli a pagare per poterli consumare. La gente disposta a spendere per le connessioni a banda larga, ma non per tutti i servizi (in particolare non per le news) cui le connessioni consentono di accedere. Ma, argomenta Leigh, se i soldi che dovrebbero andare a chi produce i contenuti finiscono cos nelle ta-

CONC

Ottantamila militanti di sinistra in piazza a Parigi contro le politiche di austerit di Franois Hollande. stata una domenica poco piacevole per il presidente socialista, che era riuscito a farsi eleggere neanche cinque mesi fa promettendo pi crescita accanto al rigore, e che aveva ottenuto al secondo turno anche tanti voti del Front de Gauche di Jean-Luc Mlenchon, organizzatore della manifestazione di ieri. Quel che la gauche radicale rimprovera allEliseo di non avere neppure provato a condurre una politica di sinistra allantica, alla Mitterrand del primo periodo: spesa pubblica, nazionalizzazioni e misure come la pensione a 60 anni, economicamente insostenibili ma dettate dal grande sogno progressista. Franois Mitterrand, lunico socialista a guidare la V Repubblica prima di Hollande, pot concedersi due anni di follie prima di accettare la svolta del rigore proposta da Jacques Delors, ministro dellEconomia, delle Finanze e del Budget. Franois Hollande, questo lusso, non pu concederselo. A impedirglielo sono la crisi delleuro e i conti della Francia. Hollande costret-

to a far ratificare in Parlamento senza passare da un referendum come molti a sinistra vorrebbero il Trattato di stabilit, coordinamento e governance nellUnione economica e monetaria che il prodotto di Merkozy, la vecchia intesa tra Nicolas Sarkozy e Angela Merkel, tante volte denunciata dallo stesso Hollande. E venerd scorso il suo governo ha presentato una manovra senza precedenti che punta tra tagli alla spesa e nuove tasse a recuperare 30 miliardi. Dove sono le misure per lo sviluppo, che erano il cuore della campagna elettorale? Qualcosa, Hollande, ha fatto. In Europa, i 140 miliardi sbloccati del Patto per la crescita e la difesa (interessata) dei Paesi del Sud. In Francia, laumento del salario minimo (portato a 1.425 euro lordi, 27 euro in pi), la riduzione del 30% degli stipendi dei ministri, il ripristino della pensione a 60 anni almeno per alcune categorie. Ma non basta. Le misure di austrit erano forse inevitabili, e sono state prese. Adesso Hollande atteso alla prova del rilancio, soprattutto in Europa.

Stefano Montefiori

sche dei provider, ha senso chiedere a questi ultimi di restituire parte del bottino. In caso contrario, conclude ripetendo quanto gi paventato da vari leader politici da Obama a Sarkozy , i giornali finiranno per chiudere, mettendo a rischio la stessa sopravvivenza della democrazia. Esagerazioni interessate? No, ove si tenga conto che checch ne dicano i blogger gran parte della informazione autoprodotta (e gratuita) fatta di rimasticazioni dellinformazione professionale. Il rischio dunque reale, ma la soluzione proposta da Leigh non convince per due motivi: in primo luogo, le due sterline non verrebbero sottratte ai superprofitti delle telecom, che invece le scaricherebbero sui consumatori, inoltre farebbero lievitare i livelli della gi pletorica tassazione indiretta che penalizza soprattutto i meno abbienti. E allora? Forse spetta ai governanti, se davvero temono per le sorti di una democrazia azzoppata dalla fine dei giornali, ragionare su come e dove reperire le risorse necessarie a scongiurare la catastrofe.

obbes, quattro secoli fa, aveva detto che se gli uomini avessero applicato alla geometria la confusione politica del suo tempo lumanit sarebbe stata ancora in attesa di Euclide. Oggi, in Italia, c una grande confusione sotto il cielo e la situazione la stessa. Hanno chiamato liberalismo lo Stato sociale; lo hanno caricato di un eccesso di aspettative, che non era in grado di soddisfare; e ne hanno concluso che il liberalismo era morto. Invece era socialismo. Non ci si accorti che il liberalismo al singolare quello classico che, peraltro, non abbiamo mai conosciuto non c pi neppure nel resto del mondo e, al suo posto, sono nati tanti liberalismi al plurale uno diverso dallaltro. Ma tutti accomunati dallassioma che un regime politico che non tuteli i tre diritti individuali vita, libert, propriet (questultima intesa come capacit di disporre di s e dei propri averi); cio al servizio della societ per massimizzarne lautonomia non neppure una forma politica degna di questo nome (John Locke). Torna dattualit la differenza, teorizzata nellOttocento da Benjamin Constant, fra libert degli antichi e libert dei moderni. In sintesi: la libert degli antichi era (solo) collettiva; quella dei moderni (anche) individuale. Gli spartani si erano battuti contro i persiani per difendere la loro libert che consisteva nel non essere schiavi non per affermare la propria (liberale) autonomia individuale. Essi erano artefici e padroni del proprio destino come cittadini, ma schiavi delle convenzioni sociali come individui. Oggi, la scelta di Constant, non pi fra la libert degli antichi e quella dei moderni, bens fra la libert degli antichi la sovranit popolare della democrazia rappresentativa senza quella dei moderni e la libert dei moderni (il costituzionalismo liberale) pi quella degli antichi (Alan Ryan: The Making of modern liberalism, Princeton University Press, 2012).

Morta non la dottrina delle libert chiamata liberalismo, ma vecchia , da noi, la capacit di comprensione della realt. Siamo prigionieri della memoria collettiva, lidentit della societ in cui viviamo che conserva linguaggio, cultura politica, istituzioni, storia, aspettative, di quella dellimmediato Dopoguerra. Ma la societ aperta nella quale si (parzialmente) concretata la nostra democrazia

Un governo (sempre) giustificato nel chiederci di ubbidire alle norme?

istituzionale, pi simile al socialismo reale che alle democrazie liberali dellOccidente non consente la prevedibilit e la programmabilit dei comportamenti individuali che al suo interno si manifestano. Nasce, da qui, anche il problema dellobbligazione politica: c un dovere morale di ubbidire alla legge solo perch la legge? E sotto il profilo della legittimit politica un governo (sempre) giustificato nel chiederci di ubbidire alla legge? (Abner S. Greene: Against Obligation, Harvard University Press, 2012). Forse nel Paese con il maggior numero di leggi, e la pi alta tassazione, prima di lamentare lo scarso senso civico dei cittadini, compreso quello fiscale ci si dovrebbe porre il problema. postellino@corriere.it
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LUSCITA DALLA CRISI

La poca fiducia unemergenza


di MAURO MAGATTI

Carlo Formenti
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VIA LINGLESE DAGLI OSPEDALI IL PALLONCINO VOLA MEGLIO DELLO STENT


Se la si chiama semplificazione, non si pu non essere daccordo. La battaglia per rendere pi agevole il percorso dei malati (specie gli anziani) nel tenebroso mondo della medicina e degli ospedali appare sacrosanta. Non c mai stato linguaggio pi gergale di quello clinico, se vero che gi nel Seicento, Francesco Redi, che pure era medico lui stesso oltre che letterato dellAccademia della Crusca, qualificava i termini reconditi e misteriosi che usa larte medicinale come nomi da far spiritare i cani. Un tempo il paziente doveva fare i conti con la magniloquenza da cerusici che sfoggiava un lessico dotto, preferibilmente grecizzante, preferendo i leucociti ai globuli bianchi, la cefalea al mal di testa, lematuria al sangue nelle urine. Oggi non che il vezzo esibizionistico tradizionale sia del tutto tramontato, ma la terminologia dotta preferibilmente quella anglo-tecnologica: la cultura classica, che un tempo era in s talmente prestigiosa da apparire rassicurante, stata sostituita dalla fredda preparazione tecnica, vagamente

collegata al possesso della lingua inglese. Il che favorisce, almeno nelle strutture sanitarie, la rapidit degli acronimi, per cui entrando in ospedale o avviandosi in un qualsiasi iter medico, capita di perdersi in un dedalo di UOC, CDI UOS, UST, IDR, HOS, RSA, ADI, CDA, che non un Consiglio dAmministrazione ma un Centro Diurno per Anziani. Per non dire dellinvasivit del vocabolario angloamericano, che vuole trasmettere unidea (esterofila) di efficienza: e non solo per il Day Hospital, tutto sommato ormai entrato nelluso, ma per i vari Booster e Follow-up sostituibili da termini equivalenti del vocabolario italiano (la vaccinazione aggiuntiva e il controllo a distanza). Certo, anche vero che bypass ormai intraducibile (ridicola suonerebbe una frase tipo: Ho fatto una deviazione cardiaca), ma il vecchio caro palloncino risultava al malato molto pi familiare del gelido stent, che sar sicuramente pi puntuale ma senza dubbio pi arcigno e meno leggero (da pronunciare e da portare).

Paolo Di Stefano
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nche nelle societ avanzate, aperte e tecnologicamente evolute, la fiducia un bene essenziale. Parola che etimologicamente viene dalla radice fides che originariamente significa corda, legame la fiducia dice di una speranza fondata nello svolgimento positivo degli eventi e del comportamento altrui. Per questa via, anche un mondo complesso come quello in cui viviamo scopre di aver bisogno, in ultima istanza, di un qualche tipo di fede. Quella cominciata nel 2008 , a tutti gli effetti, una crisi di fiducia: nel momento in cui la Lehman Brothers fallisce, i creditori non si sono sentiti pi sicuri di poter recuperare i loro crediti; i consumatori e gli investitori hanno rivisto al ribasso le loro aspettative; i cittadini hanno aumentato la loro diffidenza nei confronti di classi dirigenti. In questo modo, il fallimento del mercato ha riportato alla ribalta un aspetto rimosso, e cio che qualsiasi ordine sociale ha bisogno di un punto di appoggio di ordine politico-istituzionale. Non a caso, la crisi stata tamponata con una qualche efficacia l dove il sistema decisionale disponeva di una riserva di legittimazione sufficiente per riaffermare il principio di sovranit. Dove, invece, tale risorsa era scarsa, come in Europa e, soprattutto, in Paesi come la Grecia, la Spagna, lItalia, la crisi si avvitata lungo una pericolosissima spirale negativa. Rispetto allesterno, nei termini

della credibilit internazionale misurata dalle agenzie di rating e dallo spread lavvitamento del nostro Paese stato fermato grazie allufficio di Napolitano e alla persona di Monti. Pi problematica rimane la situazione allinterno, dove permangono diffusi segnali di sfiducia: dalla consistente emorragia di capitali alla fuga dei cervelli, dal blocco dei consumi delle famiglie alla disaffezione nei confronti dei partiti. Londata di antipolitica che attraversa il nostro Paese deve essere interpretata allinterno di questo scenario sistemico. Essa, infatti, esprime il disagio di unampia parte degli italiani nei confronti della propria condizione e del proprio futuro. Un disagio che, nella confusione in cui vive gran parte della popolazione che non dispone pi di alcuna chiave interpretativa del mondo, trova nel ceto politico un facile capro espiatorio su cui scaricare tensione e rabbia. Per verificare quanto intenso sia questo stato danimo, basta leggere i commenti dei lettori alle interviste dei leader politici rilasciate ai grandi giornali nazionali: sintomo preoccupante del livore presente nella societ italiana. Lemergenza fiducia, nel nostro Paese, dunque lontana dallessere stata superata. Il dibattito di queste settimane sul Monti dopo Monti parla, in realt, proprio di questo. Lavvicinarsi delle elezioni riaccende lansia attorno a una questione che era stata solo sospesa con la formazione del governo in carica. Per quanto ci si ostini a negarlo,

dopo quello che successo e nella situazione in cui siamo non si pu pensare di ristabilire la fiducia limitandosi a dire che ha da pass a nuttata. A parte il fatto che la nottata non ancora passata e che ci aspettano diversi anni impegnativi il problema che il Paese si sentito tradito dalla sua classe dirigente. E di fronte a un tradimento che sempre una ferita da cui rischia di scaturire una infezione ristabilire la fiducia sempre una operazione difficile che richiede due ordini di azione. Il primo tocca il piano dei fatti concreti: dimostrare, attraverso lassunzione di decisioni responsabili, che si capito quello che successo e che si davvero cambiato strada. Il secondo riguarda il piano simbolico: per interrompere la spirale della sfiducia occorrono atti di riparazione che fondamentalmente consistono in una piena ammissione di responsabilit. Ora, dal punto di vista del normale cittadino, la cosa sconcertante che un intero ceto politico che ha contribuito a condurre, con varie responsabilit, il Paese al punto in cui si trova continui a

I politici devono realizzare atti concreti di generosit e di coraggio

far finta che non sia successo nulla: le stesse estenuanti liturgie, la solita vaghezza sulle proposte, la permanente confusione delle posizioni. Sui temi che il governo lascia fuori dalla propria azione la riforma elettorale, la legge anticorruzione, il tema dei rimborsi ai partiti, i tagli ai costi della politica non si riescono a fare passi in avanti significativi. Sul piano del ricambio delle classi dirigenti, linamovibilit sembra una legge scritta sulla pietra. Per ristabilire la fiducia dopo una crisi profonda come quella che ha colpito il Paese, occorre un processo di riconciliazione nazionale. Meglio se allinterno dei canali istituzionali che ancora reggono. A partire dai partiti. Il nodo da sciogliere riguarda la capacit della democrazia italiana di tornare a funzionare in modo tale da ristabilire la fiducia interna. Non sciogliere questo nodo significa lasciare spazi enormi allantipolitica e allimprovvisazione. Ci richiede atti concreti e simbolici insieme, cio di prove che non tutto destinato allo sfascio, che chi ha ruoli pubblici disposto ad assumersi le proprie responsabilit, che non tutto si riduce a mero cinismo. Tali atti sono espressione di un particolare tipo di azione politica: come in una relazione damore, dalla spirale della sfiducia si esce solo con atti concreti di generosit e di coraggio. I soli che sono in grado di ristabilire la legittimazione che oggi il sistema politico stenta ad avere.
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Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

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Le lettere, firmate con nome, cognome e citt, vanno inviate a: Lettere al Corriere Corriere della Sera via Solferino, 28 20121 Milano - Fax al numero: 02-62.82.75.79

Lettere al Corriere
Risponde Sergio Romano
Il ministro Profumo fa una proposta davvero singolare. Sostiene che, poich ci sono molti immigrati, bisogna modificare lora di religione. esattamente vero il contrario. La societ di oggi vive di diversit e si arricchisce con esse. Nel momento in cui un popolo rinuncia alle sue tradizioni viene meno alla sua identit. Delio Lomaglio, Napoli La proposta del ministro Profumo contro lora di religione cattolica, perch ormai la scuola multietnica, certo tra le migliori che siano venute fuori dal governo dei tecnici. Che lItalia debba uscire dallasfissiante tutela che la Chiesa cattolica esercita ancora in fatto di educazione religiosa, il pio desiderio dei laici veri, che non hanno mai gradito che linsegnamento della religione fosse stato appaltato alla gerarchia ecclesiastica cattolica. Nonostante la Costituzione, la revisione del Concordato del 1929 firmata da Craxi nel 1984 e le sentenze della Corte di Strasburgo che mettevano in discussione la liceit della presenza del crocifisso nelle aule scolastiche, linsegnamento della religione (cattolica) resta ancora appannaggio dei vescovi che nominano i loro insegnanti, pagati per coi soldi dello Stato. una furbata dalla quale si dovrebbe finalmente uscire, sicch lo Stato dovrebbe esso provvedere allistituzione di una disciplina come storia delle religioni, insegnata da docenti nominati dallo Stato stesso e non dai vertici di qualsiasi gerarchia religiosa. Paolo Fai paolo.fai49@gmail.com Tenga presente che il quesito a cui dovevo rispondere concerneva un altro tema: quello dell' espulsione forzata di popolazioni slovene dal territorio italiano. La sua lettera conferma indirettamente che questo non accaduto.

E-mail: lettere@corriere.it oppure: www.corriere.it oppure: sromano@rcs.it

LA RELIGIONE NELLE SCUOLE LE RESPONSABILIT DELLO STATO


Cari lettori, insegnamento della religione cattolica previsto dal secondo comma dellart. 9 del nuovo Concordato, firmato il 18 febbraio 1984, ed regolato da un protocollo addizionale in cui si legge che nelle scuole materne ed elementari detto insegnamento pu essere impartito dallinsegnante di classe, riconosciuto idoneo dallautorit ecclesiastica, che sia disposto a svolgerlo. Ma il ministro della Pubblica istruzione ha fatto bene a constatare che la societ italiana alquanto cambiata e che quelle norme andrebbero riviste. I musulmani che vivono in Italia sono circa un milione e mezzo, gli

Particelle elementari
di Pierluigi Battista

ortodossi (romeni, ucraini, bielorussi) superano il milione; e lo Stato nel frattempo ha firmato intese concordatarie con i rappresentanti di tredici culti fra cui i valdesi, gli avventisti del Settimo giorno, gli ebrei, i luterani, gli ortodossi, i buddisti e gli induisti. giusto che in un Paese ormai pluriconfessionale la sola religione insegnata nelle scuole sia quella cattolica e il suo insegnamento sia monopolio delle diocesi vescovili della penisola? So che la scelta dellora di religione facoltativa, ma lautorit della Chiesa, insieme a quella combinazione di pigrizia e conformismo che caratterizza la religiosit italiana, la rendono di fatto semi obbligatoria. Credo che alla scuola italiana, in queste circostanze, convenga essere uno spazio neutrale in cui il problema religioso viene affrontato, tuttal pi, in una prospettiva

storica e non da un docente nominato dal vescovo. Ancora una osservazione. Il vero obbligo dello Stato non quello di riservare alla Chiesa cattolica un posto privilegiato nel sistema educativo della Repubblica. La sua maggiore responsabilit quella di garantire alle coscienze di esprimersi liberamente, ai fedeli di praticare il culto, a tutte le Chiese di diffondere i loro principi e le loro verit. La Chiesa cattolica, in particolare, dispone in Italia della sua pi capillare organizzazione nel mondo: pi di trecento vescovadi, migliaia di parrocchie e oratori, numerose scuole, un gran numero di associazioni, giornali, riviste, case editrici e poco meno di un miliardo di euro assicurato dalla tassa ecclesiastica dell8 per mille. In materia deducazione pu certamente fare da s.
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Reati dopinione residui autoritari


a libert italiana ancora mortificata da moltissimi reati dopinione. Alcuni sono ridicoli: sopravvive persino il reato di disfattismo politico o economico in tempo di guerra. Cosa aspettiamo ad abrogarli, per rendere lItalia un po pi civile? Il caso Sallusti non centra con i reati dopinione (sebbene con la scusa della diffamazione siano state sanzionate e continuano a essere sanzionate, fortunatamente non con la galera, opinioni critiche ma non diffamatorie). Per se si riparlato di reati dopinione, contestandone la legittimit democratica, si pu approfittare della circostanza e riesumare dalle cripte delloblio una memorabile battaglia dei Radicali, a suo tempo seguita da una parte della sinistra liberale o libertaria non ancora messa a tacere dalluragano giustizialista in cui la sinistra maggioritaria si purtroppo fatta travolgere da Tangentopoli in poi. In quella battaglia non ci fu la destra liberale: ma quella non c mai, bisogna pur farsene una ragione. Oggi invece si pu ricominciare a pensare come fare piazza pulita di quella fonte permanente di arbitrio e di arroganza illiberale che sono i cosiddetti delitti contro la personalit dello Stato. Via la propaganda ed apologia sovversiva e antinazionale. Via il vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle Forze Armate. Via il vilipendio alla Nazione italiana. Naturalmente augurarsi labrogazione dei reati dopinione non significa che debba venir meno unazione di contrasto a opinioni considerate aberranti Sopravvive e offensive. Ma deve essere un contrasto politico, culturale, non persino quello giudiziario. Affidato agli argodi disfattismo menti, non ai carabinieri che recapitano un avviso di garanzia. politico in tempo di guerra Giudicato dai lettori, non da una toga che si arroga il diritto di stabilire ci che pu essere detto e ci che non lo , quale opinione perseguire per legge e quale tollerare. Ma il vilipendio alla bandiera o ad altro emblema dello Stato dovrebbe scomparire da un ordinamento che voglia assomigliare a una democrazia liberale. Il vilipendio alla religione lo si pu lasciare volentieri ai fondamentalisti dellislamismo che considerano vilipendio ogni dissenso, e blasfemia ogni manifestazione di pensiero libero. E anche lapologia del fascismo potrebbe essere riposta nel magazzino dei ferrivecchi: se il fascismo non ha ancora smaltito la sua eredit, lo si deve appunto alla sopravvivenza in regime democratico dei reati dopinione. Sarebbe interessante se una nuova stagione referendaria potesse alimentare la battaglia contro questi residui autoritari che sono un ostacolo alla libera manifestazione dei pensieri, anche dei pi intollerabili. Se non fosse che i partiti italiani non rispettano la volont popolare, come accaduto con il referendum contro il finanziamento pubblico dei partiti o quello per la privatizzazione della Rai o per la responsabilit civile dei giudici, e riescono a sterilizzare i risultati. E questa purtroppo non unopinione, un fatto.

ITALIANIZZAZIONE FORZATA

SPAURACCHI

Il caso degli sloveni


Caro Romano, vorrei completare la sua risposta alla lettera LEuropa degli esodi. Un secolo di pulizie etniche (Corriere, 25 settembre). Mussolini cerc di italianizzare oltre 300.000 sloveni residenti nei territori conquistati dopo la Grande guerra imponendo loro litalianizzazione dei cognomi, addirittura sulle tombe, proibendo luso dei nomi non italiani (sono nato nel 1939 come Antonio e solamente nel 1982, dopo un lungo e complicato iter burocratico, il mio nome ufficiale divenne Antek!) e nel 1927 sono state chiuse le scuole slovene nella Venezia Giulia assieme a tutte le organizzazioni di lingua slovena, lingua proibita anche nelle chiese! questo che aspettavamo fosse menzionato nella sua risposta.
Antek Tercon Antek.t@katamail.com

Timori di assenteismo
LEGGE ANTICORRUZIONE
In vista delle prossime elezioni da pi parti si paventa lo spauracchio dellassenteismo. Tuttavia lassenteismo sar solo lindice della disaffezione dei cittadini dalla politica, ma non far paura a nessuno, tanto meno ai partiti politici. Che i votanti siano mille, un milione, o 10 milioni, i partiti incasseranno gli stessi contributi e si divideranno lo stesso numero di poltrone. Con una seria riforma che prevedesse un contributo ai partiti sulla base dei votanti e una percentuale della soglia minima di ingresso al Parlamento sulla base degli aventi diritto al voto, i partiti

avrebbero un dannato interesse a far votare i cittadini, e lo spauracchio dellastensionismo farebbe davvero paura a qualcuno. Giorgio Crivelli, Milano

Davvero indispensabile?
in dirittura darrivo una nuova legge anticorruzione. Si ripete puntualmente la volont di porre rimedio agli scandali con nuove leggi. Non bastano quelle che gi ci sono? Distrutto il patrimonio di valori della nostra civilt millenaria, non ci resta ormai che promulgare nuove leggi per arginare la deriva etica in corso.
Vittorio Gervasi Vittorio.gervasi@ email.it

PROBLEMI COL DIGITALE

SCANDALI E POLITICI ONESTI

Call center della Rai


Appreso che chi ha problemi col digitale pu rivolgersi al numero 80011155 della Rai, ho chiamato. Ecco che succede. Ho problemi col digitale: spariscono in continuazione le immagini. Succede solo a lei o anche agli altri condomini?. Si lamentano tutti. Allora dipende dalla vostra antenna, chiamate un antennista. Poich la risposta mi sembrava una presa in giro, ho riprovato cambiando tattica. I problemi col digitale li ha solo lei?. S solo io. Allora il problema al suo decoder, lo faccia controllare da un tecnico. Fregato! E come me, penso, tutti quelli che telefonano al call center. Eppure mezza Italia nelle mie stesse condizioni. Armando Santoro, Bari

Problemi di strabismo
Daccordo, non dobbiamo generalizzare; ma come non domandarsi se sono proprio senza colpe i politici virtuosi che per innaturale strabismo non vedevano i fiumi di denaro pubblico dirottati a fini personali che scorrevano sotto i loro occhi?
Aldo Frau a.frau@alice.it

La tua opinione su corriere.it/opinioni/


Michael Schumacher stato pensionato dalla Mercedes. Avrebbe dovuto ritirarsi lui al momento giusto?

SUL WEB Risposte alle 19 di ieri

La domanda di oggi
A scuola meglio grembiule e divisa per rafforzare il senso di appartenenza degli allievi?

Litalianizzazione forzata gi descritta nella mia risposta.

R
88,7

No 11,3

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Interventi & Repliche


Beni culturali: lesempio di Venaria
Il dibattito che si aperto sui beni culturali, in questo tempo di ristrettezze, a mio avviso affrontato con un approccio ideologico sbagliato. L'alternativa tra pubblico e privato per i beni culturali non infatti all'ordine del giorno: non ci sono in Italia leggi che prevedono detrazioni per investimenti sul settore, n si intravvedono privati disposti ad impegnarsi con denaro in cambio di immagine. Esistono, invece, disponibilit delle amministrazioni territoriali, di fondazioni di origine bancaria e di qualche altro soggetto non profit a collaborare, ma in cambio richiedono la partecipazione alla conduzione. Questo potrebbe generare rischi relativi alle possibili ingerenze politiche e aumento dei costi per la collegialit della gestione del bene. Le contromisure sono per possibili. La Venaria Reale gestita da un Consorzio costituito da Mibac, Regione Piemonte, Citt di Venaria, Compagnia di San Paolo, Fondazione 1563. I componenti del Cda sono personalit di grande autorevolezza che non percepiscono emolumenti e lo Statuto salvaguarda lautonomia culturale e gestionale della Direzione. Il Consorzio, che d lavoro a 60 dipendenti (350 con quelli delle societ che gestiscono servizi in outsourcing), ha un bilancio annuale di circa 14 milioni di euro: di questi, 3 milioni sono stanziati dalla Regione, altri 3 dalla Compagnia e Fondazione, 50 mila dalla Citt di Venaria, e nulla (purtroppo) finora dal ministero, nonostante gli accordi iniziali. Gli altri 7-8 milioni annui sono ricavati dalle attivit del Consorzio che derivano da: biglietti, servizi al visitatore, gestione diretta dei ristoro e bookshop, sponsor, concessione degli spazi ed altre attivit di marketing. Del nostro bilancio, oltre 2 milioni e mezzo sono destinati alla conservazione, restauri e sicurezza; 500 mila sono per le attivit del Centro Studi; pressoch 1 milione assegnato alla comunicazione e promozione; oltre 1 milione e mezzo investito per la produzione delle mostre e per le scuole (siamo a oltre 4 milioni di visitatori in 5 anni, attestandoci tra i primi siti pi visti d'Italia). Le risorse rimanenti sono per personale, utenze ecc. Non ho la presunzione di ritenere Venaria un modello generalizzabile o da imitare, ma lamenti e invettive per la drammatica mancanza di fondi e personale, pur comprensibili e di grande dignit, non fanno fare passi avanti. Lancio la proposta di un convegno da tenersi alla Reggia su questi temi, verificando la possibilit di stimolare l'avvio di un processo che porti a una riforma della conservazione e valorizzazione dei beni culturali nel nostro Paese.
Alberto Vanelli

Bozzetto

Direttore Reggia di Venaria (To)

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DEL LUNED CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
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La tiratura di domenica 30 settembre stata di 518.350 copie

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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

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Spettacoli
The Born This Way Ball Un castello, un parto, provocazioni sul sesso: cos comincia la serata della diva pop. Domani lunica data italiana del tour mondiale al Forum di Milano-Assago

Poster La locandina ufficiale del The Born This Way Ball. Sotto, Lady Gaga, 26 anni, durante lo show

Gaga
Sul palco

show

DAL NOSTRO INVIATO

ANVERSA Altro che i falsi follower di Twitter. Questi sono tutti veri. E li si pu contare. I Little Monsters presenti allo Sportpaleis di Anversa sono 17 mila. Uomini con tacchi a spillo e drag queen, teenager truccati da zombie, ma anche bambine in compagnia di mamma e pap. lennesimo sold out del The Born This Way Ball, il tour mondiale di Lady Gaga che domani sar al Forum di Milano-Assago.

Sul palco c un castello, a met strada fra unattrazione kitsch di Gardaland e una fiaba visionaria. Nel racconto che si snoda lungo le due ore e mezza di concerto, la parte della buona per Lady Gaga, che entra in scena tenuta prigioniera in sella ad un unicorno meccanico (Highway Unicorn). Il ruolo della cattiva invece riservato a una maschera: si chiama Mother GOAT, un essere alieno che ha i lineamenti della cantante, ma deformati da protuberanze mostruose e, dallinterno di una diamante di neon sospeso sulle torri del maniero, dar la caccia alleroina con loperazione ribattezzata Ammazza la putt.... A dire il vero il primo a lasciarci le penne un ballerino con una maschera fra lhorror e il sadomaso che, dopo del sesso orale mimato con Lady Gaga, si trova un paio di pallottole in corpo. Arriva Born This Way e il palazzetto esplode: dal portone del castello Gaga canta sormontando un pallone gonfiabile che la forma del pancione e delle gambe aperte di una donna incinta e, dalla vagina-zip si autopartorisce.

Alieni, mostri e coccole ai fan Voi mi avete creata


Il concerto della star come una fiaba gotica
La sua sfida a Mother GOAT quella di creare una nuova specie allinterno della specie umana. Artisticamente, invece, la sfida quella di creare una nuova razza di popstar. La 26enne americana non la replica di Madonna con 30 anni di ritardo. La differenza profonda. Nello spettacolo ci sono 12 ballerini, ma Gaga non riesce a tenergli testa coma faceva invece la Ciccone degli anni doro. Lei per rifiuta il playback e fra una canzone e laltra lascia appositamente il microfono aperto per far sentire il fiatone. Ma c di pi. Madge la diva inarrivabile, la stella che mostra la strada ai fan, Gaga vuole essere una di loro. Non sono unaliena. Non sono una donna. Non sono un uomo. Non sono una creatura del vostro governo. Io sono voi. Condividiamo le stesse speranze, lo stesso futuro, lo stesso pianeta, proclama fra gli applausi del pubblico. Quindi rivede il pensiero cartesiano. Io "sono" perch mi avete creato voi. Non vuole sentirsi imitata. Anzi si dice felice di vedere che i fan che qualche anno fa si vestivano come me, oggi si vestono da se stessi. Continua con il messaggio: Siete persone reali con un proprio punto di vista sulla vita. Spero che rimaniate voi stessi per poter stare assieme a me per i prossimi 30 anni in cui continuer a fare musica. Sotto qui c una persona come voi, ma lartista vi appartiene per sempre. Non andr a comprare pane e latte tutti i giorni, ma sa che c la crisi e ringrazia tutti quelli che hanno speso una bella somma per il biglietto (quelli per il Forum andavano da 80 a 100 euro, chiss a quanto li piazzeranno domani i bagarini) e per il viaggio e incita il

Pancione Una donna incinta spunta dal castello

La carne Quarti di bue appesi in scena e la popstar lancia il suo appello: La donna non sia pi trattata come carne

Le imitazioni Non vuole sentirsi imitata. Anzi felice perch quelli che qualche anno fa si vestivano come lei oggi si vestono da se stessi

La dichiarazione damore

Littizzetto a Fazio: allAriston sar la bionda e la bruna


MILANO Se lironia di ieri sera sar anche la cifra del prossimo Festival di Sanremo, sar un bel Festival. Come previsto, Luciana Littizzetto ha detto s alla proposta di Fabio Fazio, di co-condurre la kermesse canora sul palco del Teatro Ariston, dal 12 al 16 febbraio. Per farlo ha scelto la prima puntata della nuova edizione di Che tempo che fa, ieri sera su Rai3. Dopo il ministro Passera e il pianista Pollini arrivata lei, lattrice comica cui non manca mai la battuta sagace. Molto chic, vestita di marrone, Littizzetto ha dato vita, con lormai (quasi) inseparabile compagno Fazio, alla gag matrimoniale. Ha cominciato lui: Luciana vuoi tu condurre con me il prossimo festival di Sanremo...?. Lo interrompe lei, e finisce la frase che stava per dire Fazio: Se non rompi troppo i maroni.... Poi Luciana pronuncia la solenne promessa: La bionda e la bruna, lalta e la magra, la bona e la bonazza, la scema, lintellettuale, sar per te il gabbiano che vola sopra lAriston e ti scagazza in testa. Prometto di amarti e rispettarti per cinque giorni della mia vita, dopo di che appena si spengono le telecamere, ti mando a stendere e me ne vado a fare bisboccia a Marsiglia. Marito e moglie per cinque giorni e cinque sere, con tanto di anello. Fazio glielha regalato: n sobrio, n discreto. Un anellone pataccoso, coloratissimo e divertente. Dunque un s che suggella questo rapporto artistico tra Fazio e Littizzetto, ormai strettissimo. Vedremo quali altre donne saliranno sul palco dellAriston a tentare di spezzare la sacra unione.
Manzo La riedizione (in tessuto) dellabito di carne

pubblico a divertirsi: Tutti in piedi, anche quelli che sono stati invitati. Non un funerale. Le canzoni hanno un piglio pi rock dal vivo, c spazio per qualche schitarrata e anche per un momento con Gaga sola al piano (Hair) anche se il ritmo e lelettronica di Just Dance fanno saltare la platea. Ci si diverte anche con gli abiti, ben 11 diversi, pensati dal team creativo Haus of Gaga e dai grandi nomi della moda, Versace, Armani, Moschino. Una maschera-copricapo con delle corna bianche, un corona tipo Statua della libert lucente di glitter, un costume bianco virginale che nasconde delle ruote che portano la cantante in giro per il palco sono i pi spettacolari. Quindi la replica, questa volta in tessuto, dellabito di carne che ha fatto scandalo due anni fa. Serve per rendere pi chiaro il messaggio di Americano. Gaga canta in mezzo a dei quarti di bue appesi in scena: La donna non sia pi trattata come carne, spiega. Ma poi su Poker Face entrano in scena dei tritacarne dove sia lei che le ballerine faranno una brutta fine. Quella per la carne unossessione: per Alejandro si rimane in macelleria con un divano che sembra fatto di muscoli da cui miss Germanotta, indossando un reggiseno sulle cui coppe innestato un mitragliatore, canta Alejandro. Con Paparazzi arriva la sconfitta della maschera cattiva che gronda sangue. Non resta che celebrare nei bis (The Edge of Glory e Marry the Night), assieme ai fan pi stravaganti invitati sul palco. una dei 17 mila.

Lanello Luciana Littizzetto riceve da Fazio lanello a forma di fiore come incoronazione per Sanremo

Maria Volpe
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Centauro Gaga diventa parte di una motocicletta

Andrea Laffranchi
@alaffranchi
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Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Spettacoli 41
Star e titoli
Cina appare in alto nel poster. Nona Zhou Xun tra gli interpreti di Cloud Atlas, presentato a Toronto. Le attrici cinesi sono insieme causa ed effetto dellappetito, ricambiato, della Cina per Hollywood. Se un tycoon cinese vuole coprodurre un film in America deve, se non imporre, almeno proporre interpreti connazionali, cos da rendere il lavoro finito attraente per la Repubblica Popolare. Tuttavia il peso spesso minoritario dellinvestimento cinese rischia di far classificare a Pechino le pellicole come opere straniere, e dunque sottoposte al protezionista sistema di quote. Resta, in ogni caso, il potere dattrazione di Hollywood sulle attrici. E resta pure il realismo dei produttori cinesi pi avveduti. Come Zhang Zhao, presidente di Le Vision Pictures, che citato dal China Daily racconta del suo investimento in The

Los Angeles-Pechino Contestate le strategie per conquistare lOriente

In Australia

La protesta delle dive cinesi Tradite da Hollywood


Chiamate dai produttori Usa e ridotte a comparse
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

Yu Nan In The Expendables 2 la mercenaria Maggie Chan Li Bingbing Attrice e cantante, nel cast di Resident Evil: Retribution, ma

Stati di ansia George Michael blocca il tour


SYDNEY Stop alle date australiane del Symphonica Tour del cantante George Michael, al via da Perth il prossimo 10 novembre. Lex Wham! (foto) ha rivelato di soffrire di una grave forma di ansia, conseguenza della infezione ai polmoni che lo aveva colpito a fine 2011, costringendolo a un lungo ricovero in un ospedale viennese. Dopo la mia malattia scrive sul suo sito la popstar 49enne , ho cercato invano di superare il trauma contro il quale i medici che mi hanno salvato la vita mi avevano messo in guardia. Pensavo che esibirsi in pubblico sarebbe stata la giusta terapia. Tornare sul palco non stata per una buona idea. Mi sbagliavo nel ritenere che sarei riuscito a superare lo stato dansia che mi attanaglia da quando ho lasciato lAustria nel dicembre scorso. Il cantante chiede poi scusa allo splendido pubblico australiano e conclude con una promessa: terminati gli show in Gran Bretagna, si sottoporr alle cure mediche.
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PECHINO Mettetevi nei loro panni. In Cina siete delle star o quasi. Ogni vostro film viene promosso con cura e dispiego di mezzi. Il web propaga la vostra bellezza. A voi, dive di una cinematografia ambiziosa, Hollywood chiede di partecipare a una produzione colossale. E dite di s, perch non solo la Cina, ma il mondo intero vi ammiri sullo schermo, a maggior gloria della patria che vi ha generate. Ecco, immaginate tutto questo: non vi stupirete, allora, se poi le stelle in questione rimangono un po male quando scoprono che le loro parti, in film concepiti per sfondare su scala globale, durano pochi minuti. Comparsate, camei, fugaci atti di presenza cinematografica. E quello che sta accadendo ad alcune delle attrici pi note della Repubblica Popolare. Yu Nan, per dire. Oppure Xu Qing. O magari Zhou Xun. Scritturate dai grandi studios statunitensi e poi relegate a ruoli marginali. E una delusione trasversale a cui ha dato voce il quotidiano in lingua inglese China Daily. Che parla di ruoli decorativi e di costernazione dei fan. In altre parole, linteresse di Hollywood per gli attori asiatici, mira-

I poster Xu Qing, che recita in Looper, ottava nei credit ma in Cina appare in alto nel poster
Decorativa Lattrice Xu Qing e Bruce Willis in una scena di Looper Delusa Li Bingbing nei credit del film si ritrovata solo decima Xu Qing Nel fantascientifico Looper appare a fianco di Bruce Willis. Ottava nei credit Zhou Xun Attrice e cantante, la Yoona-939 di Cloud Atlas dei fratelli Wachowski appare nei credit del film al nono posto

to alla conquista di un mercato vorace, fa fatica a tradursi in cast che rendano giustizia ai nuovi equilibri mondiali, dove la Cina sente di poter incalzare l'egemonia culturale degli Usa o almeno, nel breve periodo, far circolare unimmagine brillante di s, convogliata dalle sue attrici. La pi fortunata sarebbe Yu Nan. Sua linterpretazione di Maggie Chan in The

Expendables 2, non troppo esigua, ma scrive il giornale le stata imposta una sola espressione, quella di disgusto. Li Bingbing si ritrovata soltanto decima nei credit di Resident Evil: Retribution, una posizione che probabilmente indurr i distributori cinesi a spostarne il nome accanto a quelli dei protagonisti. Xu Qing, che recita in Looper, ottava nei credit ma in

Expendables 2: i partner statunitensi gli avevano concesso un solo ruolo. Lui per ha fatto meglio: Sono riuscito a ficcare nel film non un solo attore cinese, ma uno e mezzo. Della tosta Yu Nan s detto. Il mezzo per il divo del kung fu Jet Li. Un cameo. Che nei cinema cinesi, per, pu valere oro.

Marco Del Corona


http://leviedellasia.corriere.it @marcodelcorona
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Debutti Il tema delleutanasia nella rilettura di Valeria Parrella

Antigone e il fratello in coma Il teatro riscrive la tragedia


DAL NOSTRO INVIATO

NAPOLI Il palcoscenico un antro buio e senza tempo, dove emergono figure inquiete, fantasmi che sembrano appartenere a un mondo arcaico. Ma Antigone, nella riscrittura di Valeria Parrella, affronta un tema dolorosamente contemporaneo: leutanasia. Lo spettacolo, interpretato con combattiva fierezza da Gaia Aprea, diretta dal regista Luca De Fusco, ha debuttato nei giorni scorsi al Festival di Napoli, poi in tourne. Presa a prestito da Bertolt Brecht e da Jean Anouilh, per raccontare in chiave moderna la tragedia della seconda guerra mondiale e la lotta contro ogni totalitarismo, leroina di Sofocle atterra stavolta sul controverso terreno della dolce morte. LAntigone della scrittrice napoletana, infatti, non reclama la sepoltura del fratello Polinice e non per questo infrange la legge degli uomini, mettendo a rischio la sua stessa vita. La figlia di Edipo reclama per il congiunto, che giace inerte in un sonno chimico, il diritto al libero arbitrio, scegliendo di staccare il respiratore cui il suo corpo esanime attaccato da tredici anni. La vita un soffio daria che esce, non che entra, sussurra Antigone, strappando il tubo dellalimentazione artificiale. Non la solita attualizzazione, dunque, delle tante cui ci ha abituato ad assistere il teatro classico, pi volte rivedu-

Il destino Una scena della tragedia di Sofocle ripensata da Valeria Parrella: la scrittrice napoletana ha scelto la chiave del dibattito etico sul fine vita

to e corretto non sempre con esiti felici, ma uninedita interpretazione di un mito antico, che tuttora offre spunti di riflessione sulla condizione umana. Insomma, la Parrella entra nel vivo del dibattito a passo sicuro con un nuovo testo che, pur rispettando la struttura epica e il linguaggio alto e prezioso dellopera originale, non ne ricalca o ne ricopia la trama, piuttosto ne aggiorna i contenuti. Il confronto con lo zio Creonte, qui chiamato pi asetticamente il Legislatore (Paolo Serra), duro, feroce, estremo, senza appello: Non ho infranto le regole si difende Antigone ho solo dato pace a mio fratello! Lho solo liberato da tubi freddi, la-

Il dibattito La scrittrice parte dal mito greco e da Sofocle per raccontare lattualit

sciando il suo corpo alla naturale decomposizione. Ma la legge legge e spesso contrasta con la piet umana. La giovane erede degli sventurati Edipo e Giocasta finir dunque in carcere, una condizione da sepolta viva che non pu accettare. E, quando le suppliche di Tiresia (Antonio Casagrande) indurranno il Legislatore alla grazia, Antigone si sar gi liberata da sola col suicidio. Lo spettacolo di De Fusco, inserito nella scatola nera disegnata dallo scenografo Maurizio Bal e con luso di video che esaltano i primi piani dei protagonisti, si concentra sul significato etico del testo, restituendo al pubblico un contributo allinfinita querelle sulleutanasia: il conflitto tra ragion di stato e ragione del cuore, tra dignit della persona e aridit delle norme. Invocando, con forza, la libert di disporre almeno del proprio corpo.

Emilia Costantini
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42
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Sportluned
Le pagelle Inter

Serie A
ATALANTA-TORINO BOLOGNA-CATANIA CAGLIARI-PESCARA INTER-FIORENTINA JUVENTUS-ROMA 1-5 4-0 1-2 2-1 4-1

6 giornata
LAZIO-SIENA PALERMO-CHIEVO PARMA-MILAN SAMPDORIA-NAPOLI UDINESE-GENOA 2-1 4-1 1-1 0-1 0-0

Classifica
JUVENTUS 16 NAPOLI 16 INTER 12 LAZIO 12 SAMPDORIA (-1) 10 CATANIA FIORENTINA ROMA TORINO (-1) GENOA 8 8 8 8 8 MILAN PESCARA BOLOGNA PARMA UDINESE 7 7 7 6 6 ATALANTA (-2) PALERMO CHIEVO SIENA (-6) CAGLIARI 5 4 3 2 2

Cambiasso, un velo doro


6 HANDANOVIC Bravo sulla punizione di Ljajic deviata da Cassano, steso da Romulo che solo. 6,5 RANOCCHIA Avvio faticoso, poi cresce moltissimo. Nella ripresa delizia San Siro con un paio di chiusure da campione. 6 SAMUEL Gioca desperienza, spesso facendo leva sullanticipo. 7 JUAN JESUS Svetta in difesa, sia di testa sia di piede. Sta crescendo a vista docchio. 6,5 ZANETTI Le sue folate squarciano la difesa della Fiorentina. Nellultima mezzora, di fronte ad una Fiorentina coraggiosa ma spuntata, gioca con un filo di preoccupazione. 6 GARGANO Si fa sentire in fase di non possesso palla. Non bello, ma utile. 6,5 CAMBIASSO Quando vede viola sesalta: stavolta non segna, ma il velo per il raddoppio di Cassano vale come un gol. Nella ripresa va in difficolt nonostante lInter sia in superiorit numerica. Esce acciaccato. 6 NAGATOMO Spinge indietro Cuadrado che lanno scorso, con il Lecce, aveva messo in croce la difesa dellInter. Ma sul gol di Romulo saddormenta. 7 COUTINHO Non fa rimpiangere Sneijder. Veloce e di sostanza: mette il piede nelle azioni importanti dellInter. La Fiorentina non sa come prenderlo. Nella ripresa cala un po. 6 MILITO Freddo sul rigore, sfortunato quando prende la traversa, ma anche sprecone: per tre volte sbaglia il pallone del 3-1. 7 CASSANO In versione Fantantonio. Un gol, il quarto in campionato, tre palle doro a Milito. Sempre pericoloso con il pallone tra i piedi anche se, come tradizione, dopo unora va in debito di ossigeno. Per cos si ripropone per Prandelli e la nazionale. 7 STRAMACCIONI Rompe lincantesimo e rispetta la tradizione. Sorprende con Coutinho e azzecca la mossa. Magari ritarda qualche cambio, ma la Fiorentina spuntata. La sua vituperata Inter terza a pari punti con la Lazio.

Battaglia I viola accorciano con Romulo poi restano in 10 per lespulsione di Rodriguez
MILANO Fra due squadre che avevano nel prato di San Siro il grande nemico, ha vinto chi giocava in casa. LInter ha rotto il sortilegio, trovando i primi tre punti al Meazza, dopo due pareggi e tre sconfitte (due in campionato); la Fiorentina ha perso per la dodicesima volta consecutiva. Dopo il successo del 7 maggio 2000 (4-0), il buio. stata la miglior Inter della stagione, provinciale e persino operaia, anche se lontana dalla quadratura definitiva, mentre la squadra di Montella ha confermato di avere problemi a fare gol. Stramaccioni ha voluto sorprendere, confermando la propria vocazione offensiva. Senza Sneijder, ha aggiunto Coutinho a Milito-Cassano, lasciando in panchina non solo Pereira, come si era intuito, ma anche Guarin. stato un azzardo, ma lidea di attaccare con un giocatore offensivo i movimenti di Pizarro ha pagato, perch il brasiliano ha dimostrato di essere in condizione, attento, concentrato e disponibile alle due fasi, tatticamente ben pi disciplinato di

Alessandro Bocci
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Le pagelle Fiorentina

Jovetic non combina niente


7 VIVIANO Milito gliene ha fatti quattro in un colpo, stavolta lo buca dal dischetto. Ma il portiere si riscatta negandogli per tre volte il raddoppio. 5,5 RONCAGLIA Soffre nel primo tempo e sbaglia il movimento sul secondo gol. Nella ripresa riesce a mettere il bavaglio a Cassano, ma troppo tardi. 4 GONZALO RODRIGUEZ Stoppa con un braccio il cross di Zanetti regalando un rigore allInter. linizio di una serata molto difficile in cui si trova esposto al contropiede nerazzurro. E nel momento di massimo sforzo dei compagni si fa espellere. 5,5 TOMOVIC Insicuro, per la prima volta. 5 CUADRADO Non salta quasi mai Nagatomo e quando arriva sul fondo fa sempre la scelta sbagliata. 6 ROMULO Tanta corsa e il primo gol in A: perfetto linserimento centrale. Nella ripresa per sbaglia troppi appoggi. 6 PIZARRO Mezzora sottacqua, annaspando. Lassist per il gol di Romulo lo rinfranca, per rispetto alla Juve un altro. 5 BORJA VALERO Una prova incolore. Manca sia sul piano della corsa che della brillantezza. Forse paga la stanchezza dopo lottima gara con la Juve. 5,5 PASQUAL Alza molto il baricentro nella ripresa quando la Fiorentina tenta il tutto per tutto nel tentativo di rimontare. Quando esce Cuadrado torna a fare il difensore. 5 JOVETIC Prova a duettare con Ljajic nel primo tempo e con Mati Fernandez nella ripresa. Si incaponisce nel dribbling e non combina niente. Anche un giallo da frustrazione. A secco da tre partite. 5 LJAJIC Ha qualit, ma leggerino e si perde nelle pieghe di una partita complessa. Impegna Handanovic con una bella punizione, ma sotto porta si conferma impalpabile. 6,5 FERNANDEZ Ha i piedi buoni e mette in difficolt gli interisti. 5 MONTELLA Non la squadra che aveva fatto soffrire la Juve. Cos arriva la dodicesima sconfitta consecutiva in casa dellInter.

Sneijder, sempre pronto a retrocedere fino al limite dellarea e poi a distendersi per guidare la ripartenza nerazzurra. La Fiorentina ha avuto un avvio di partita pi stentato rispetto a quello con la Juve, anche perch lInter entrata subito nel gioco, facendosi minacciosa prima con Coutinho e poi con Cambiasso (sinistro al volo su angolo), fino a passare in vantaggio dopo 17, quando Gonzalo Rodriguez ha respinto di gomito un tiro di Zanetti. Milito ha segnato il rigore del primo vantaggio nerazzurro

Rotto il sortilegio
LInter batte la Fiorentina con Milito e Cassano e trova i primi 3 punti a San Siro (mezzo vuoto)
della stagione dentro San Siro, ma ha mancato il raddoppio due minuti dopo, mandando il pallone a colpire con violenza la traversa. Il vantaggio ha creato una situazione favorevole allInter, che ha lasciato alla Fiorentina il comando della partita, cercando di fronteggiarla negli ultimi venti metri, per ripartire con decisione: allargandosi per dare respiro al gioco oppure allargando la difesa viola per entrare palla al piede. Per la prima volta nella stagione si vista lInter capace di correre a buoni ritmi e su uno di questi contropiede in velocit arrivato il raddoppio: lancio di Ranocchia, velo di Cambiasso, porta spalancata per Cassano che non ha sbagliato (quarto gol in campionato), al contrario di quanto fatto da Milito prima (30) e dopo (44). La Fiorentina ha continuato a giocare: prima ha trovato il gol con Romulo, libero di saltare in area in solitudine (40), perch manca ancora alla squadra di Stramaccioni la continuit nervosa per governare la partita, poi andata vicinissimo al pareggio su un tiro di Ljajic (42). Montella ha cambiato subito: fuori Ljajic e spazio al cileno Matias Fernandez, ex Sporting Lisbona, un trequartista che ha creato non pochi problemi ai

Lallenatore

Stramaccioni vede il salto di qualit Finalmente una partita da squadra vera


MILANO LInter tornata padrona di San Siro. E ha battuto non una squadra qualsiasi ma la Fiorentina, che marted sera aveva messo paura alla Juve. Vittoria pesante, dopo 2 pari e 3 sconfitte in casa. Alla fine Stramaccioni ha esultato a lungo, proprio come i suoi giocatori. Siamo stati bravi a togliere sicurezza ai nostri avversari ha sottolineato il tecnico e abbiamo finalmente fatto la prima partita da grande squadra. Peccato solo che i ragazzi non abbiano sfruttato almeno una delle quattro clamorose occasioni. Ma i tre davanti sono sempre stati pericolosi con la palla al piede. Uno dei pochi nei della serata interista stato il gol subito, con Romulo che stato perso di vista da pi di un interista. Ma Stramaccioni preferisce sorvolare. Sono errori che ci possono stare, pure comprensibili in una gara cos intensa. Juan Jesus che, ormai, non pu pi essere considerato un oggetto misterioso, non ha dubbi: cos che dobbiamo giocare. Contro una squadra molto forte come la Fiorentina si vista una grande Inter. Difesa a tre? il mister che decide. Per me non ci sono problemi anche perch gli altri difensori mi danno sempre una mano. Meno felice Diego Milito: Sono un po arrabbiato perch abbiamo avuto, io per primo, pi di unoccasione per chiudere gi nel primo tempo la partita. Vero. Per la precisione, a parte la traversa colpita, largentino si divorato almeno tre nitide palle gol. Siparietto finale con Montella: La Fiorentina ha sempre cercato di fare la partita anche in 10 contro 11. Il problema che tiriamo poco in porta.

Avanti LInter di Andrea Stramaccioni ora terza in classifica (LaPresse)

a.b.
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Franco Fiocchini
RIPRODUZIONE RISERVATA

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Sport 43
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il sondaggio
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Rientro con tripletta contro il Chievo

La prodezza di Miccoli: gol al volo da met campo


ILLUSTRAZIONE DI FRANCO PORTINARI

+39 029 296 6261

No

+39 029 296 6260

la domenica di Fabrizio Miccoli: segna una tripletta nel successo del Palermo sul Chievo, dopo che Gasperini lo aveva sempre tenuto in panchina. Un gol pi bello dellaltro, il terzo un vero capolavoro alla Maradona: un pallonetto da 41 metri che si infila alle spalle di Sorrentino. Poi labbraccio di circostanza con lallenatore accompagnato per da parole amare: il sesto anno che sono qui e sembra che debba sempre ricominciare tutto da zero, dimostrare che non sono vecchio, che non sono luomo dellultima mezzora.
A PAGINA 47

Pistone

La capolista Raggiunta la Juventus con un rigore di Cavani, Mazzarri espulso per proteste

Il Napoli studia da grande La Samp la prende male


Ferrara: Larbitro? Bravo a gestirla come diceva lui
DAL NOSTRO INVIATO

Sampdoria Napoli

Inter Fiorentina

2 1
Rete Cassano batte Viviano, il secondo gol dellInter (Sport Image)

Marcatori: Milito (rig.) 17, Cassano 34, Romulo 40 p.t. INTER (3-4-1-2): Handanovic 6; Ranocchia 6,5, Samuel 6, Juan Jesus 7; Zanetti 6,5, Gargano 6, Cambiasso 6,5 (Mudingayi s.v. 37 s.t.), Nagatomo 6; Coutinho 7 (R. Alvarez s.v. 26 s.t.); Milito 6 (Guarin s.v. 40 s.t.), Cassano 7. All.: Stramaccioni 7 FIORENTINA (3-5-2): Viviano 7; Roncaglia 5,5, G. Rodriguez 4, Tomovic 5,5; Cuadrado 5 (Toni s.v. 25 s.t.), Romulo 6, Pizarro 6, Borja Valero 5 (Migliaccio s.v. 37 s.t.), Pasqual 5,5; Jovetic 5, Ljajic 5 (M. Fernandez 6,5 1 s.t.). All.: Montella 5 Arbitro: Giannoccaro 6 Espulso: G. Rodriguez 17 s.t. Ammoniti: Samuel, Ranocchia, M. Fernandez, Roncaglia, Cambiasso, Jovetic, Guarin Recuperi: 1 pi 4

nerazzurri, che hanno accettato di subire il gioco dei viola, sperando di rompere lassedio e ribaltare lazione. Ma siccome le energie hanno cominciato a venire meno, i nerazzurri si sono fatti schiacciare dalla Fiorentina e le ripartenze sotto-numero (tre contro sette) hanno illuso i viola, perch hanno pensa-

to a pericoli limitati: Gonzalo Rodriguez ha commesso un inutile fallo su Nagatomo, prendendosi il secondo giallo. Montella ha aumentato il potenziale offensivo (Toni per Cuadrado); Stramaccioni ha cambiato il pi stanco (Coutinho con Alvarez) e Milito ha mancato due volte il 3-1, in una partita che ha perso molto del suo contenuto tattico, diventando battaglia, con la Fiorentina in avanti, nonostante luomo in meno, ma incapace di creare vere occasioni da gol. In 41.082 spettatori, fra abbonati e paganti, hanno assistito alla prima vittoria in casa dei nerazzurri nella stagione. Come dire: San Siro mezzo vuoto. Requiem per il calcio da stadio.

Fabio Monti
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GENOVA Leducazione sentimentale da grande squadra del Napoli procede, dopo la momentanea amnesia di Catania. La vittoria sulla Sampdoria ne un classico esempio. I Ferrara boys giocano meglio, considerato il diverso peso dei due contendenti. Lallenatore napoletano, con la squadra in emergenza per le assenze di Maresca e Maxi Lopez (squalificati) e di Poli, Tissone e Pozzi (infortunati) predispone un 4-5-1 accuorto che, nella fase offensiva diventa un 4-3-2-1 con Soriano e Estigarribia larghi a supporto dellunica punta, Eder. Il Napoli, per contro, pu permettersi il lusso di tenere il genietto Insigne e altre delizie, che farebbero comodo a Ferrara, nelle retrovie. Eppure per 65 minuti una Sampdoria pi squadra, nel suo giovanilismo (otto giocatori non hanno mai vissuto una gara di questo livello) tiene a bada il pi quotato avversario che non riesce a creare nulla di serio, evanescente in Cavani e Pandev, moscio nella linea di centrocampo e sufficientemente nervoso: Mazzarri non vede dalla panchina la fine del primo tempo, cacciato da Tagliavento che, con la collaborazione del quarto uomo, sente qualcosa che non gli piace. La protesta sacrosanta: Obiang commette un fallaccio, pi spettacolare che dannoso, su Behrami, che gioca con un vistoso turbante per una ferita alla testa per una

0 1

Marcatore: Cavani (rig.) 22 s.t. SAMPDORIA (4-5-1): Romero 6; Berardi 6 (S. Poulsen s.v. 42 s.t.), Gastaldello 5, Rossini 6, Costa 6; Soriano 6 (Icardi s.v. 35 s.t.), Munari 6 (De Silvestri s.v. 25 s.t.), Krsticic 6, Obiang 6,5, Estigarribia 6,5; Eder 6,5. All.: Ferrara 6 NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis 6; Campagnaro 6, P. Cannavaro 6,5, Gamberini 5,5; Maggio 5,5 (Mesto s.v. 46 s.t.), Inler 5,5, Behrami 6, Zuniga 6,5; Hamsik 6 (Dzemaili s.v. 39 s.t.); Pandev 5 (Insigne 6 20 s.t.), Cavani 6. All.: Mazzarri 6 Arbitro: Tagliavento 5 Espulso: Mazzarri 42 p.t.; Gastaldello 21 s.t. Ammoniti: Berardi, Behrami, Obiang, Costa, Cannavaro, Insigne Recuperi: 1 pi 4

Corpo a corpo Il sampdoriano Gastaldello lotta con Cavani (Ansa)

Dubbi Dubbi sullepisodio decisivo, il fallo di Gastaldello poteva essere fuori area

manata di Munari (neanche ammonito). Lallenatore nega di aver proferito verbo. C stato un problema di microfono tra il quarto uomo e larbitro. Io ho solo allargato le braccia. Lepisodio produce uno strascico sgradevole: il figlio del presidente De Laurentiis, Edoardo, scende nellintervallo negli

spogliatoi per attaccare verbalmente Tagliavento. Episodio riportato dagli ispettori della Procura. Malgrado tutto questo, malgrado un atteggiamento rinunciatario e abulico, che persevera anche dopo il doppio vantaggio (nel risultato e negli uomini in campo) il Napoli resta in-

collato alla Juventus. Di pi, consolida il suo ruolo di unico sfidante apprezzabile, lunico ancora imbattuto con Madama. Alle grandi squadre, in certe giornate cos, basta ununica azione, in questo caso una percussione di Hamsik, uno dei tanti campioni sperduti, per conquistare il rigore decisivo: sgambetto di Gastaldello espulso per doppia ammonizione. C un dubbio sulla posizione dei due protagonisti, il fallo sembra, di centimetri, fuori area. Gi difficile capirlo con le moviole, figuriamoci in campo. Ferrara, sul rigore e sul resto, non la prende con fatalismo partenopeo: La Samp ha un suo stile, queste sono quisquilie in confronto ad altri episodi. Larbitro stato bravo a gestire la partita come diceva lui. Capiter un episodio anche a nostro favore e ce lo daranno. Questa per una sconfitta amara. Prima e dopo, pur senza mai superare concretamente la difesa del Napoli, Eder e i suoi partner la mettono duramente alla prova. Le occasioni migliori sono un sinistro di Eder a lato e un colpo di testa di Gastaldello. Il Napoli neanche questo, prima, ma soprattutto dopo il gol. Ferrara non ha attaccanti da mettere in campo, ma la Samp aggredisce anche in dieci la co-capolista colpevolmente schiacciata nella sua met campo, senza riuscire, neanche a imbastire un contropiede. Per vince. Un anno fa una partita come questa lavremmo persa. Siamo cresciuti grazie alla Champions, ora siamo meno leziosi, meno superficiali, pi attenti e consapevoli nei nostri mezzi sostiene Mazzarri. Giusto. Una grande vince anche cos. Ma non sempre.

Roberto Perrone
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Il commento La squadra di Mazzarri la prima alternativa alla Juve, ma attenzione a Inter e Lazio

Tante reti, piccole imprese e una certezza


di MARIO SCONCERTI
a prima pioggia autunnale porta ritmo e risultati eclatanti, quattro partite finiscono con almeno quattro gol. Sorprendono il 5-1 del Torino a Bergamo, (lAtalanta cede di schianto dopo essere stata raggiunta). Poi il 4-0 del Bologna e il 4-1 del Palermo contro il Chievo, alla quinta sconfitta consecutiva. Si viaggiato per una domenica a un ritmo di 3,2 reti a partita, mentre la media generale resta quella pi classica dei 2,4, sotto lo standard europeo. Anche oggi solo un gol su tre segnato nel primo tempo, il resto nellultima mezzora. Conta il finale perch con la stanchezza che si va oltre il tatticismo. Il 4% dei gol negli ultimi anni si sono segnati addirittura nei minuti di recupero. In una domenica di piccole imprese entra benissimo anche quella del Napoli, faticosa per colpa di una Sampdoria

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Risultato Finale
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dura, sempre in partita. Tutto il bene che stato scritto sulla Juve di sabato va pi meno raccolto anche intorno a questo Napoli vistosamente cresciuto. Ha 6 punti pi di un anno fa, un mediano in pi (Behrami), una difesa pi coperta e un Hamsik trasformato. Il risultato sono gli stessi punti della Juventus, due sole reti subite e il raddoppio dei gol di Cavani, da 3 a 6. Cavani lago della bilancia e il senso del Napoli per lo scudetto. La Juventus manda tutti in porta, ha una qualit di squadra difficile da raggiungere, ma il suo miglior marcatore Giovinco con tre reti. Il Napoli fa pi fatica, soprattutto in trasferta, ma ha uno dei pochissimi giocatori in Europa capace davvero di fare differenza. E Hamisk adesso gli sta appena dietro come facitore di gioco. Questa la vera crescita del Napoli che forse ha raccolto a Genova pi di quanto meritato, ma lo ha fatto perch ha due

giocatori diversi. E spesso bastano. C stato in Italia il Cagliari di Riva, la Lazio di Chinaglia, la Samp di Vialli e Mancini, il Napoli di Maradona, cio pochi giocatori capaci di fare da soli la differenza. Con Hamsik e Cavani siamo vicini a una sindrome Maradona. Il Na-

Vincino

poli segna anche quando non merita, questo quello che fa scudetto almeno quanto il bel gioco. LInter resta in scia sbloccando il risultato con un calcio di rigore molto discutibile. Larbitro Giannoccaro daltra parte un piccolo elisir, con lui lInter ha sempre soltanto vinto. Il vantaggio decisivo contro una squadra leziosa e complessa come la Fiorentina perch offre allInter il contropiede. Stramaccioni ha deciso la partita nel primo tempo mettendo Coutinho su Pizarro e vicino alle due punte. Come sempre Coutinho andato sbiadendo, ma dopo aver indirizzato la partita. La Fiorentina bella, ma deve capire che nel gioco previsto il tiro in porta. Buona Inter a cui i risultati stanno dando respiro e fiducia. Va a strappi, ma ha qualit. Con la Lazio unalternativa possibile alla coppia di testa.
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stasera ore 19.00

Under/Over 2,5
Under Over 1,65 2,05

Doppie Chances
1/X X/2 1/2 1,19 1,71 1,31

Cesena - Varese
Risultato Finale
1 X 2 2,90 2,90 2,60

stasera ore 21.45

Under/Over 2,5
Under Over 1,60 2,15

Doppie Chances
1/X X/2 1/2 1,42 1,34 1,34

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44 Sport
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Verit Una settimana delicatissima per i rossoneri, da lontano Ibra osserva: Il mio Psg adesso pi forte

Milan, aggrapparsi a El Shaarawy


Galliani: Immagine di volont e sacrificio. De Jong d la linea City
MILANO Inizia oggi la settimana della verit per il Milan di Allegri che fra sette giorni avr le idee pi chiare sulla stagione che lo attende. Nel pomeriggio la partenza della squadra per San Pietroburgo dove mercoled sera (ore 18 italiane) affronter lo Zenit di Spalletti, domenica il derby delle deluse con lInter di Stramaccioni. Due impegni fondamentali per recuperare terreno nel girone di Champions League dopo il pareggio casalingo con lAnderlecht e per sognare un rilancio in campionato in caso di successo su Cassano e i suoi fratelli. La partita con lo Zenit rischia di essere gi fondamentale considerando i risultati della prima giornata (i russi hanno perso con il Malaga). Anche Luciano Spalletti non se la sta passando benissimo nonostante una campagna acquisti faraonica culminata con gli innesti di Hulk e Witsel. Anzi larrivo dei due campioni strapagati ha rotto gli equilibri dello spogliatoio causando malumori fra i giocatori pi rappresentativi, come Kerzakhov e Denisov. Sabato lo Zenit ha pareggiato con la Lokomotiv Mosca 1-1 e per i futuri avversari del Milan ha segnato Criscito. Abbiamo grandi potenzialit anche se al momento siamo al di sotto delle nostre possibilit. Dovremo assolutamente riorganizzarci per la prossima partita di coppa afferma Spalletti, non meno preoccupato di Allegri per limminente incrocio di coppa. Eppure Adriano Galliani rifiuta di considerare gi decisiva la gara di mercoled. Non scherziamo, la seconda partita del girone. Poi ce ne saranno altre quattro. Sar. Ma intanto il tempo stringe e il tecnico milanista dovr al pi presto trovare la quadratura a una squadra in cerca di identit. Ieri mattina a Milanello ha preso la parola De Jong, lultimo arrivato in casa Milan ma gi con le idee chiarissime. Ai compagni ha fatto un discorso nello spogliatoio dicendo pi o meno: Dobbiamo fare come al Manchester City dove non eravamo tutti amici e uscivamo a cena ogni sera per in campo eravamo una squadra. Pare che non tutti i senatori abbiano gradito luscita dellolandese. Ma da oggi si volta pagina, appoggiandosi alluomo copertina del momento, Stephan El Shaarawy, autore di quattro reti in tre partite, divenuto il capocannoniere del Milan, capace anche contro gli emiliani di segnare, tentare un coast to co-

Amici mai Lolandese accusa: A Manchester non eravamo amici, ma una squadra Senatori perplessi Luscita del centrocampista sgradita a qualche senatore dello spogliatoio rossonero

Se il 4-2-fantasia non ha fantasia


di ALBERTO COSTA

alvanizzato dal successo sul Cagliari e dalla doppietta di El Shaarawy, qualche giorno fa Adriano Galliani si pubblicamente allargato chiedendo ad Allegri di adottare il 4-2 e fantasia, il modulo di leonardiana memoria. Accostamento talmente os da giustificare eventuali querele per diffamazione. Premesso che Leonardo decise di affidarsi per 9 gare soltanto al 4-2-3-1 uscito magicamente sabato dal cilindro di Allegri, non si pu ignorare che i due mediani di quel primo Milan del dopo Ancelotti fossero Pirlo e Ambrosini, che lariete avanzato era Borriello e che la linea alle sue spalle era articolata su Pato, Seedorf e Ronaldinho. La squadra di oggi scompare di

fronte a quella: perch dove un tempo Pirlo orchestrava il suo calcio musicale, ora ci sono i rigidi piedoni di De Jong, un giocatore a met, capace di rubare la palla senza per sapere che farsene. Galliani deve convincersi che il 4-2 e fantasia non applicabile a questo Milan per una ragione evidente: manca la materia prima, cio la fantasia. A ben vedere a Parma lunico guizzo fantasioso lha regalato Robinho: ci vuole infatti molta fantasia nel rifiutarsi di salutare i tifosi in curva, cos pazienti da sfiorare la cristiana rassegnazione nei confronti di questa squadra che, al massimo, potrebbe giocare con il 4-2 e che Dio ce la mandi buona.
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ast, esibirsi in recuperi difensivi. Gi dopo la gara con il Cagliari Adriano Galliani si era lasciato andare a un paragone impegnativo accostandolo a un campionissimo. Mi ricorda Etoo per la sua disponibilit alla copertura in fase difensiva. Anche dopo l1-1 di Parma lad rossonero spende parole di elogio per il ragazzo con la cresta. Mi piace molto per la volont che ha, per lo spirito di sacrificio, per la capacit di rincorrere. Siamo lunica squadra in Italia ad avere dei ventenni come titolari fissi in squadra. Noi possiamo contare su De Sciglio che arriva dal vivaio e su El Shaarawy che abbiamo acquistato. Sono entrambi classe 1992: sono i pi giovani ma anche gli elementi pi convincenti di un gruppo che si deve ritrovare. I tifosi ci seguono, capiscono che dopo venticinque anni di spese e campagne acquisti in grande stile, ora si segue una linea nuova e diversa osserva lamministratore delegato rossonero. Largo ai giovani perci: e chiss che Milan sar quando rientrer anche Pato che ieri su Instagram ha postato ai tifosi un messaggio di arrivederci a dopo la sosta. Allegri assiste alla ricomposizione del diverbio fra Bonera e Robinho (ero deluso per il risultato, non ce lavevo con i tifosi ha dichiarato il brasiliano) e incassa le osservazioni da Parigi di Ibrahimovic. Il Psg pi forte di questo Milan. Con la cessione mia e di Thiago Silva i rossoneri hanno perso qualit, mentre il Paris Saint Germain lha guadagnata. Grazie Zlatan, in Italia lo sapevamo gi tutti. Non girare il coltello nella piaga.

Monica Colombo
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Fondamentale Stephan El Shaarawy, 19 anni (Photoviews)

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STORIA E ARTE
Tra i capolavori dei Musei Vaticani da visitare in via straordinaria ogni venerd sera no al 26 ottobre
eta di migliaia di visitatori, i Musei VaticaniaRomapropongononoal 26 ottobre la possibilit di ammirare ipropricapolavoriinorarionotturno.Liniziativa, gi rodata nei mesi precedenti prima della pausaestiva,prosegueancoraperiprossimivenerd, 5,12,19,26,dalle ore 19.00 alle 23.00 (ultimo ingresso ore 21.30 e uscita dalle sale mezzora prima dellorario di chiusura). Unoccasione unica per un viaggio senza pari nella storia dellarte in un orario insolito.Obbligatoria,per, la prenotazione sul sito,dove si pu anche aggiungere il servizio di visita guidata.Lapertura notturna accompagnata dalla rassegna di musicaChe c di Bello? una serie di concerti in collaborazione con il Conserva, torio di Torino a ingresso gratuito, ma sempre con prenotazione obbligatoria. Unaltra occasione particolare di visita lapertura gratuita lultima domenica del mese al mattino dalle 9 alle 12.30 (con chiusura alle ore 14).Il 28 ottobre, il 25 novembre e il 30 dicembre sono gli ultimi appuntamenti dellanno. Da tenere in conto, per, la lunga la che si forma e che, non in questo caso, pu essere saltata prenotando sul sito. I Musei Vaticani nel 2011 sono stati visitati da oltre 5 milioni di persone,un dato oggettivamente impressionantecome lha denito il direttore,Antonio Paolucci,e che pone una serie di problemi per la conservazione delle opere,la vigilanza e la custodia,il servizio di accoglienza dei visitatori. I Musei Vaticani, infatti, con le loro straordinarie raccolte darte accumulate nei secoli dai papi,a partire da Giulio II nel sec.XVI, sono un insieme di musei e collezioni: Pinacoteca vaticana, Museo Missionario Etnologico, Museo Pio Cristiano, Museo Gregoriano Profano,Museo Gregoriano Egizio, Museo Gregoriano Etrusco, Museo Chiaramonti, Museo Pio Clementino,Museo Filatelico e Numismatico,Galleria delle Carte Geograche,Cappella Sistina, Stanze di Raffaello (foto di Andrea Cenni, www.romaphotoshop.it).
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Con le sue ogive bifore lelegante palazzo che racchiude lEmpire Palace Hotel ricorda le architetture veneziane: fu, infatti, costruito intorno al 1870 come sede romana di una nobile famiglia di Venezia. A pochi passi da via Veneto,lalbergo dispone di 110 camere e suite e 4 sale meeting, American Bar, tness room, Internet corner, Ristorante Aureliano con un ricco menu e unimportante lista di vini. Roma 06.421281 www.empirepalacehotel.com UNA Hotel Roma conduce i suoi ospiti alla scoperta della citt eterna attraverso i suoi monumenti senza tempo, le vie tipiche e i musei ricchi di fascino con una speciale offerta che include soggiorno minimo di 2 notti, early check-in e late check-out, drink e kit di benvenuto, Pillowow scelta della tipologia preferita di cuscino e rimborso del biglietto per Colosseo,Fori Romani e Palatino. Roma 800.606162 www.unahotels.it Classicit, design e natura. questa la formula aurea del Domus Mariae Palazzo Carpegna, uno degli hotel pi suggestivi della Capitale. Ospitato in un palazzo storico dispirazione rinascimentale a pochi minuti dal Vaticano e dai principali monumenti della citt. Il tutto circondato da un giardino privato di sette ettari affacciato sul Parco di Villa Carpegna. Perch scegliere, quando si pu avere tutto? Roma 06.660011 www.palazzocarpegna.com

Hotel

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A pochi passi dal Colosseo e dai Fori Imperiali e nelle vicinanze della stazione Termini, lhotel si caratterizza per laccoglienza ed eleganza degli ambienti,nei quali rilassarsi e lasciarsi tentare dalla bont dei drink del bARt e dalla squisitezza dei piatti proposti nei due ristoranti Le Erbe e Le Spighe Offre . 200 camere, fra cui le nuove tipologie di livello superiore, e un centro congressi con 4 sale. Roma 06.4814927 www.hotelpalatino.com Il Rose Garden Palace deve il nome al roseto nel giardino del classico palazzetto di inizio 900 che ospita questo design hotel nellarea pi esclusiva della collina di via Veneto. Nella hall,illuminata da una cupola in cristallo, si trovano il bar e il ristorante Il Roseto Le 65 . camere hanno un design rafnato che coniuga tradizione e modernit. Perla dellhotel lesclusivo Oasi Health Center. Roma 06.421741 www.rosegardenpalace.com A pochi passi dalla Stazione Termini e dalla metropolitana, questo palazzo in stile umbertino fu trasformato in albergo nel 1875 dalla famiglia Bettoja. Ha ospitato e continua ad ospitare personaggi della politica, della cultura, dellindustria, dello spettacolo e sia il ristorante sia i saloni conservano ricordi dellUnit dItalia. 185 camere, bar, ristorante, Cantina storica con collezione di vini pregiati. Roma 06.4870270 www.bettojahotels.it

Grand Hotel

Palatino

UNA Hotel

Rose Garden

Roma

Palace

Domus Mariae

Hotel

Palazzo Carpegna

Massimo DAzeglio

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Sport 45
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Gruppo A
Cos mercoled ore 20.45 D. Kiev-D. Zagabria
SkyC7

Gruppo B
Cos mercoled ore 20.45 Schalke-Montpellier
SkyC6

Gruppo C
Cos mercoled Zenit-MILAN
SkyC5

Gruppo D
ore 20.45 (ore 18) Cos mercoled ore 20.45 Manchester City-Borussia D.
SkySp1, SkyC1, Premium C

Gruppo E
Cos domani ore 20.45 JUVENTUS-Shakhtar D.
SkySp1, SkyC1, PremiumC

Gruppo F
Cos domani Valencia-Lilla
SkyC6 SkyC4

Gruppo G
ore 20.45 Cos domani ore 20.45 Spartak Mosca-Celtic (ore 18)
SkySp1, SkyC1, PremiumC

Gruppo H
Cos domani ore 20.45 Cluj-Manchester United
SkyC5, PremiumC3

Italia1, SkySp1, SkyC1, PremiumC, PremiumCHD

Porto-Psg
SkySp3, SkyC2, PremiumC2

Arsenal-Olympiacos
SkyC4, PremiumC3

Anderlecht-Malaga Classifica Malaga 3; Anderlecht e MILAN 1; Zenit 0

Ajax-Real Madrid
SkySpExtra, SkyC3, PremiumC1

Nordsjaelland-Chelsea
SkySp3, SkyC2, PremiumC1

Bate Borisov-Bayern Monaco Classifica Bate Borisov e Bayern Monaco 3; Valencia e Lilla 0

Benfica-Barcellona
SkySpExtra, SkyC3, PremiumC2

Galatasaray-Braga
SkyC7

Classifica Psg e Porto 3; Dinamo Kiev e Dinamo Zagabria 0

Classifica Schalke e Arsenal 3; Montpellier e Olympiacos 0

Classifica Real Madrid e Borussia D. 3; Manchester City e Ajax 0

Classifica Shakhtar D. 3; JUVENTUS e Chelsea 1; Nordsjaelland 0

Classifica Barcellona 3; Benfica e Celtic 1; Spartak Mosca 0

Classifica Cluj e Manchester United 3; Galatasaray e Braga 0


Era ora La festa dei bianconeri dopo il successo sulla Roma; a sinistra, Matri tornato al gol contro i giallorossi dopo 7 mesi di digiuno (Forte, Afp)

Primato Giovinco e Vidal i cannonieri, il pi caldo il cileno

Manca il Bomber ma la Juve la vera cooperativa del gol


Gi 15 reti, con nove giocatori a segno
Il miglior attacco del campionato senza attaccanti. O meglio senza lAttaccante, quello capace di risalire la classifica dei goleador, il Cavani della situazione. Ecco il segreto della Juventus, ovvero come passare da un campionato allaltro mantenendo la testa della classifica, restando imbattuta segnando tanto con tanti: 45 risultati utili, ultima sconfitta il 15 maggio 2011 a Parma, con gol di Sebastian Giovinco che ora il miglior realizzatore in campionato: tre gol (nessuno di questi decisivo, ma questa unaltra storia). Il pi caldo, per, Arve giocatori in gol in campionato (nel 2011-2012 sono stati venti, primato): Lichtsteiner (1), Vucinic (2), Giovinco (3), Asamoah (1), Giaccherini (1), Vidal (2), Pirlo (2), Quagliarella (2), Matri (1). Rispetto a un anno fa, la Juventus ha il miglior attacco (15 gol) ma non la miglior difesa (3 reti, quella del Napoli a 2). Ma soprattutto rispetto a un anno fa hanno segnato pi giocatori e pi attaccanti. Tutti, a parte lUfo di Vinovo Nicklas Bendtner che ha giocato solo pochi minuti lhanno ingaggiato per affrontare i danesi in Champions League visto che del posto? e che probabilmente

turo Vidal, a segno in tutte le competizioni: Supercoppa Europea (1), Champions League (1) e serie A (2): 4 reti. Sono nove in totale no-

non supera mai la prova bilancia e gli altri test settimanali di Conte, quelli che sono costati lesilio ad Elia, loggetto non identificato del 2011-2012. Sempre in confronto alla stagione andata in archivio con lo scudetto della rinascita, pi alto il

contributo degli attaccanti: 8 reti su 15. Lultimo ad iscriversi al registro del tirassegno stato Matri, leader maximo sotto rete (10) dellavventura scudetto, che per era a secco dal 25 febbraio, dalla notte di Muntari.

Era un po che non riuscivo a segnare e quando ho visto la palla in rete ho pensato subito a chi mi stato vicino in questi sette mesi di astinenza. In ogni caso, in tutti i posti dove ho giocato ho sempre fatto fatica a trovare un posto fisso,

Il ritorno di Matri Dopo sette mesi, Matri tornato a segnare: La concorrenza stimola, ma io sono pronto

c sempre stata sana concorrenza. Meglio cos: significa che si hanno a disposizione 4-5 attaccanti di grande valore. Con una partita ogni tre giorni, poi, le occasioni arrivano per tutti. La concorrenza stimola, la cosa importante cercare di farsi trovare pronti e sfruttare le opportunit che vengono concesse. Questo il progetto Conte, dove non il grande giocatore a fare la differenza ma la squadra, nel suo complesso. La cooperativa del gol, in questo senso, un segnale di quello che vuole lallenatore il cui peso continua a sentirsi in settimana e, fino a questo momento, anche in partita, sebbene sia costretto a vederla da posizioni di fortuna (a parte il box personalizzato allo Juventus Stadium). E a questo proposito, ecco un retroscena sul mutamento della Juventus tra Fiorentina e Roma. In molte analisi, la prova dei giocatori bianconeri a Firenze era stata motivata con la stanchezza. Invece, il giorno dopo a Vinovo, Conte lha spiegata ai giocatori proprio al contrario: non un problema di stanchezza, ma di errori dellinterpretazione della gara. Lallenatore ha sezionato la partita in vari segmenti e spiegato passaggio per passaggio ogni sbaglio. Un lavoro efficace e insostituibile. Ecco perch il club si schierato con lui, malgrado la squalifica. Gli attaccanti vanno e vengono, Conte unico.

Roberto Perrone
RIPRODUZIONE RISERVATA

La crisi Il tracollo di Torino ha lasciato il segno: la societ teme anche che venga accettato il ricorso del Cagliari e venga cancellato lo 0-3 a tavolino

Gli americani a Roma per chiedere a Zeman cosa succede


Pallotta scontento per risultati e immagine: tutti sotto processo
ROMA Il disastro dello Juventus Stadium, dove la Roma ha rischiato un Manchester-bis (4 gol e tre legni colpiti dai bianconeri) ha lasciato il segno. Non pi tempo per i tuffi, vestiti, nella piscina di Trigoria. James Pallotta, luomo forte della cordata bostoniana che controlla il 60% della As Roma, questa volta non stupir i giocatori e i dirigenti giallorossi con gli effetti speciali. Questa volta batter i pugni sul tavolo e chieder spiegazioni, perch quello che ha visto, sentito e gli stato riferito non gli piace. Pallotta sar a Roma a met settimana. Molti gli argomenti sullagenda: le celebrazioni della Hall of Fame della Roma, la partita con lAtalanta, gli incontri istituzionali sui tempi per la costruzione del nuovo stadio, fondamentale per le sorti economiche del club. Se ci sar tempo visto che il basket resta il primo amore un salto a Milano per lamichevole tra Emporio Armani e Boston Celtics. Entertainment. Divertimento. Quello che la Roma non ha saputo offrire in questo inizio di stagione. N divertimento n risultati. La situazione per far crescere le polemiche. Non sono piaciute le parole di Daniele De Rossi (Non illudiamo i tifosi parlando di scudetto e Non sono pentito, ma non sono rimasto per fare certe figuracce), che andato a metterci la faccia come capita spesso dopo sconfitte fragorose. I rapporti tra il centrocampista e Zeman sono ai minimi storici e gli spogliatoi hanno tante orecchie gi nel do- lex presidentessa Rosella Senpo partita tra i due c stata si: La mia impressione, da tiuna vivace discussione. De fosa, che alcuni calciatori Rossi era il centro di gravit non siano adatti al gioco di permanente del gioco di Luis Zeman, che stimo. Ma MonEnrique ma con Zeman si tella sarebbe stato un ottimo trovato decentrato per far gio- allenatore. C di chi preoccuparsi. care Tachtsidis nella zona centrale. Lo ha accettato come Osvaldo uscito dal campo accetta di giocare in condizio- con un affaticamento musconi non perfette, rischiando lare. I duri metodi di allenaanche brutte figure , ma mento sono un altro argomento di discussione. Alegdifficile essere felici. Domani, alla ripresa degli gia poi lo spettro che il reclaallenamenti, il d.g. Baldini e mo del Cagliari contro lo 0-3 il d.s. Sabatini parleranno alla a tavolino abbia successo: si squadra. Sar un antipasto di quello che dir Le polemiche Pallotta. Ai gio- Discussione tra il boemo catori sar chie- e De Rossi negli spogliatoi. Torna sto di dare di pi: sono pagati a parlare Rosella Sensi: Io avrei come campioni, tenuto Montella come allenatore dimostrino di meritarlo. Ma ci sar una parte anche per Ze- potrebbe arrivare a una penaman, che ha carta bianca e lizzazione della squadra sarpu fare le scelte che vuole da ma alla disputa della partiper imporre il suo gioco, an- ta. A molti presidenti piaceche le pi estreme. Da quella rebbe questa soluzione. La Rosu Stekelenburg, in crisi, a ma sicura di avere la ragioquella sul giovane Mar- ne dalla sua parte, ma non ci quinhos che sembra sempre sono certezze. Ci mancherebsulla rampa di lancio (al po- be solo di scivolare a 5 punti, sto di Burdisso) ma poi non sotto la media del vituperato parte mai titolare. Il coraggio, Luis Enrique. Allora s che i se Zeman vorr darselo, non contestatori potrebbero essere pi dei cinquanta che al risar mai ostacolato. Come sempre accade dopo torno del charter si sono ritrouna sconfitta fragorosa han- vati a Fiumicino. Luca Valdiserri no preso forza i critici. Non un caso che si sia fatta sentire RIPRODUZIONE RISERVATA

Sconsolati Francesco Totti e Zdenek Zeman seguono Juventus-Roma (Image Sport)

Estero

Tripletta di Ronaldo Real a -10 dal Bara

Cinque gol, tre di Cristiano Ronaldo, sono la risposta del Real Madrid al Barcellona che sabato notte aveva vinto in modo avventuroso a Siviglia (3-2 con gara ribaltata solo nei minuti di recupero, con doppietta di Fabregas e rete al 92 di David Villa): la squadra di Mourinho ha battuto 5-1 il Deportivo La Corua. Partita gi chiusa nel primo tempo con due gol di Ronaldo e uno di Di Maria; opera completata nella ripresa con Pepe e ancora Ronaldo. In classifica, dopo 6 giornate, il Barcellona a punteggio pieno con 18 punti, il Real a 10 lunghezze. E domenica prossima al Camp Nou

gi Clasico. Dopo sei vittorie in sei gare, cade il Marsiglia e il Paris Saint Germain di Ancelotti (2-0 al Sochaux nellanticipo) a 3 punti. Clamorosa la sconfitta della capolista, battuta 4-1 a Valenciennes. In Inghilterra (Chelsea al comando con 3 punti sullEverton), lAston Villa frenato in casa sull1-1 dal West Bromwich. In Germania il Bayern Monaco (successo esterno sabato col Werder Brema) avvicinato a 2 punti dallEintracht Francoforte, vera sorpresa dopo 6 giornate, che ieri ha superato 2-1 il Friburgo.
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46 Sport
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Le altre sfide Noia e nessun gol tra Udinese e Genoa

Lega Pro

Il Toro fa lesagerato, 5 sberle allAtalanta Gila lancia il Bologna


Seconda vittoria di fila del Pescara
BERGAMO Mai sottovalutare il Toro. Se ne rende conto anche Stefano Colantuono che, dopo unora chiuso nello spogliatoio a rapporto con la squadra, reduce dalla sconfitta interna per 5-1, commenta sconsolato: Cosa dire? Nel primo tempo lAtalanta ha giocato bene, abbiamo commesso solo un errore, sul rigore. Poi, il 2-1 di Gazzi ci ha tagliato le gambe. La squadra ha provato a rimettere in piedi la gara, ma granata non erano mai andati. Ieri invece s: dopo la rete di Denis, stato tutto un monologo del Toro, con doppietta dellex Bianchi e reti di Gazzi, Stevanovic e DAmbrosio. Due gol li mette a segno anche un rinato Gilardino che contribuisce al 4-0 del Bologna sul Catania (in rete anche Guarente e Kone). Gilardino un giocatore importante per noi, un finalizzatore ha detto il tecnico Pioli e inoltre lavora molto per la squadra. Non si d pace lallenatore del Catania Maran: Abbiamo costruito tanto, ma alcune gare nascono un po storte e quindi oggi subiamo un risultato troppo pesante. In effetti il Catania aveva cominciato meglio con un paio di occasioni da rete ma gi al 19 il Bologna va in vantaggio: cross di Garics, spizzata di Diamanti, protezione di Gilardino e sinistro fulminante di Guarente. Il Ca-

Quinto k.o. Sabatini lascia la Carrarese di Buffon


Gigi Buffon come Zamparini? Non proprio. Carlo Sabatini, lallenatore della Carrarese, ovvero la squadra di propriet del portiere della Juve e della nazionale (e la cui presidente onoraria Alena Seredova, la moglie di Buffon), ha rassegnato le dimissioni spontaneamente dopo la quinta sconfitta consecutiva (in pratica ha sempre perso dallinizio del campionato) nel girone B della Prima Divisione. La Carrarese ieri stata battuta in casa, allo stadio dei Marmi, per 3-0 dal Benevento, cos Sabatini (fratello di

In ginocchio
I granata festeggiano il gol del 2-1 di Gazzi. Ne arriveranno altri tre per piegare definitivamente lAtalanta di Colantuono (Ansa)

tania si sbilancia e il Bologna raddoppia con Gilardino su servizio di Garics e nella ripresa completano lopera con un colpo di testa di Gila e, nel recupero, con Kone. Seconda vittoria consecuti-

Applausi Doppietta dellex Bianchi. Applausi dal pubblico bergamasco nonostante la disfatta
arrivato subito il terzo gol. Da quel momento siamo usciti dalla partita. Nonostante la goleada subita, a fine partita, i tifosi della curva hanno applaudito la squadra. Ventura ha festeggiato con i giocatori sotto la tifoseria granata. vero ha detto il tecnico del Torino , abbiamo sofferto nel primo tempo. Non facile per nessuno giocare a Bergamo. Nel secondo tempo il Torino ha ripreso in mano il gioco ma soprattutto siamo stati bravi a concretizzare. Il risultato, forse, stato eccessivo, ma la vittoria pi che meritata. Una vittoria storica, nemmeno il Grande Torino a Bergamo aveva mai vinto con un simile scarto: oltre il 3-1 i

Atalanta Torino

1 5

Bologna Catania

4 0

Cagliari Pescara

1 2

Udinese Genoa

0 0

Marcatori: Denis 27, Bianchi (rig.) 38 p.t.; Gazzi 17, Stevanovic 21, DAmbrosio 28, Bianchi 31 s.t. ATALANTA (4-4-2): Consigli 5; Raimondi 5, Lucchini 5, Manfredini 6 (Matheu 5 44 p.t.), Peluso 5; Bonaventura 5 (Schelotto 5 19 s.t.), Cigarini 5, Cazzola 5 (Scozzarella 5 24 s.t.), Maxi 5; De Luca 5, Denis 5,5. All.: Colantuono 5 TORINO (4-2-4): Gillet 6; Darmian 6,5, Glik 6, Ogbonna 6,5, DAmbrosio 6,5; Brighi 6,5, Gazzi 6,5; Cerci 6 (Verdi 6 33 s.t.), Santana 5,5 (Stevanovic 7 13 s.t.), Sgrigna 6 (Meggiorini 6,5 20 s.t.), Bianchi 7. All.: Ventura 7 Arbitro: Massa 5,5 Ammoniti: Bonaventura, Darmian, Lucchini Recuperi: 1 pi 2

Marcatori: Guarente 19, Gilardino 40 p.t.; Gilardino 16, Kone 50 s.t. BOLOGNA (4-3-2-1): Curci 5,5 (Agliardi 7 48 p.t.); Garics 6,5, Antonsson 6 (Carvalho 6 4 s.t.), Natali 6, Morleo 6; Perez 6,5 (Pazienza 6 19 s.t.), Guarente 6,5, Taider 6; Kone 6,5, Diamanti 6; Gilardino 7,5. All.: Pioli 7 CATANIA (4-3-3): Andujar 5,5; Alvarez 5,5, Legrottaglie 5, Spolli 6 (Bellusci 4,5 24 p.t.), Capuano 4; Izco 5,5, Lodi 6, Almiron 5,5 (Gomez 5,5 13 s.t.); Barrientos 5,5, Bergessio 6, Castro 5 (Ricchiuti s.v. 28 s.t.). All.: Maran 5 Arbitro: Giacomelli 5,5 Espulso: Capuano 38 s.t. Ammoniti: Diamanti, Izco Recuperi: 3 pi 5

Marcatori: Terlizzi 5, Weiss 31, Pinilla (rig.) 37 s.t. CAGLIARI (4-3-3): Agazzi 6; Perico 5 (Casarini 5,5 24 s.t.), Ariaudo 5,5, Rossettini 5, Pisano 5,5; Dessena 5,5 (Cossu 6 9 s.t.), Ekdal 5,5, Nainggolan 6; Sau 5,5 (Astori 6 12 s.t.), Pinilla 6, Ibarbo 6,5. All.: Ficcadenti 5 PESCARA (4-3-3): Perin 7; Zanon 6,5, Terlizzi 7, Bocchetti 6, Balzano 6; Nielsen 6, Colucci 6 (Blasi 5,5 26 s.t.), Cascione 6; Quintero 6 (Weiss 7 42 p.t.), Vukusic 6 (Abbruscato 5,5 22 s.t.), Caprari 5,5. All.: Stroppa 7 Arbitro: Damato 6,5 Espulso: Rossettini 10 s.t. Ammoniti: Pisano; Zanon, Weiss, Blasi, Terlizzi, Nielsen Recuperi: 1 pi 3

UDINESE (3-5-1-1): Brkic 6; Benatia 6,5, Danilo 6, Coda 6,5; Faraoni 6 (Allan s.v. 29 s.t.), Pereyra 6, Pinzi 6, Lazzari 6, Pasquale 6,5; Fabbrini 5,5 (Barreto 5 22 s.t.); Ranegie 5. All.: Guidolin 6 GENOA (3-4-1-2): S. Frey 6; Sampirisi 5 (Ferronetti 5 1 s.t.), Granqvist 6,5, Canini 6,5; Moretti 6, Kucka 6 (Anselmo 6,5 24 s.t.), Seymour s.v. (Tozser 6 15 p.t.), Antonelli 6,5; Bertolacci 5,5; Borriello 5, Immobile 5. All. De Canio 6 Arbitro: Romeo 6 Ammoniti: Kucka, Pinzi, Borriello Recuperi: 3 pi 5

va del Pescara di Stroppa che inguaia il Cagliari e il tecnico Ficcadenti. In uno stadio riservato agli abbonati, i sardi hanno provato a risollevare il proprio destino ma ancora una volta sono stati generosi e sfortunati, con un primo tempo a cercare inutilmente il gol, grazie anche alle prodezze di Perin. Nella ripresa il Pescara fortunato quando una punizione di Terlizzi stata deviata in rete dalla barriera. Poi lespulsione di Rossettini e il Pescara ha via libera per il raddoppio di Weiss, gi artefice del successo sul Bologna. Questi punti ha detto Stroppa ce li siamo guadagnati sul campo, ora dobbiamo eliminare gli errori e poi possiamo giocarcela alla pari con tutti. Inutile il rigore del 2-1 trasformato da Pinilla. Tanta noia e nessun gol nellanticipo di pranzo fra Udinese e Genoa con Guidolin che, alla fine, ha voluto precisare che lo screzio di Di Natale, di cui si era parlato alla vigilia, non era con me. Il tecnico del Genoa spiega la partita: Siamo stati meno intensi per merito dellUdinese che stata sempre aggressiva e ci ha impedito di ripartire.

Presidente Gigi Buffon (Afp)

Walter, il d.s. della Roma) ha preferito lasciare lincarico. La sconfitta ha tra laltro scatenato la rabbia dei tifosi della Carrarese che hanno assediato gli spogliatoi chiedendo la testa del tecnico perugino. Il d.s. Sandro Federico ha riferito che il nuovo allenatore verr ufficializzato oggi. Si parla di un ritorno di Stefano Sottili o Francesco Monaco che hanno gi guidato la Carrarese.
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Giancarla Ghisi
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Serie A/6 giornata


PARMA JUVENTUS MILAN ROMA 1-1 4-1
El Shaarawy (Mi) 5' s.t., Galloppa (Pa) 21' s.t. Arbitro: Rocchi di Firenze Pirlo (Ju) 11', Vidal (Ju) rig. 16', Matri (Ju) 19', Osvaldo (Ro) rig. 23' s.t., Giovinco (Ju) 44' s.t. Arbitro: Rizzoli di Bologna

Serie A Classifica
JUVENTUS NAPOLI INTER LAZIO SAMPDORIA (-1) TORINO (-1) FIORENTINA GENOA ROMA CATANIA MILAN BOLOGNA PESCARA PARMA UDINESE ATALANTA (-2) PALERMO CHIEVO SIENA (-6) CAGLIARI Punti 16 16 12 12 10 8 8 8 8 8 7 7 7 6 6 5 4 3 2 2 G 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 6 V 5 5 4 4 3 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 2 1 1 2 0 N 1 1 0 0 2 3 2 2 2 2 1 1 1 3 3 1 1 0 2 2 P 0 0 2 2 1 1 2 2 2 2 3 3 3 2 2 3 4 5 2 4

U Punti totali U In casa U Fuori casa

Serie B Classifica
SASSUOLO LIVORNO VERONA VARESE (-1) TERNANA SPEZIA VICENZA BRESCIA BARI (-7) PADOVA (-2) MODENA (-2) VIRTUS LANCIANO CITTADELLA NOVARA (-4) PRO VERCELLI JUVE STABIA ASCOLI (-1) CROTONE (-2) CESENA REGGINA (-3) EMPOLI (-1) GROSSETO (-6) Punti 19 16 15 12 10 10 9 9 7 7 7 7 7 6 6 6 6 5 4 2 2 1 G 7 7 7 6 7 7 7 7 7 7 7 7 6 7 6 7 7 7 6 7 7 7 V 6 5 4 4 3 3 2 2 4 2 2 1 2 2 2 1 2 2 1 1 0 1 N 1 1 3 1 1 1 3 3 2 3 3 4 1 4 0 3 1 1 1 2 3 4 P 0 1 0 1 3 3 2 2 1 2 2 2 3 1 4 3 4 4 4 4 4 2

U Punti totali U In casa U Fuori casa G giocate V vinte N nulle P perse F reti fatte S reti subite

* una partita in meno ** tre partite in meno G giocate V vinte N nulle P perse F reti fatte S reti subite

Fischio finale
di Paolo Casarin

UDINESE ATALANTA

GENOA TORINO

0-0 1-5

Arbitro: Romeo di Verona Denis (At) 27', Bianchi (To) rig. 38', Gazzi (To) 17' s.t., Stevanovic (To) 21' s.t., D'Ambrosio (To) 28' s.t., Bianchi (To) 31' s.t. Arbitro: Massa di Imperia

BOLOGNA

CATANIA

4-0

Guarente (Bo) 19', Gilardino (Bo) 40', Gilardino (Bo) 16' s.t., Kone (Bo) 50' s.t. Arbitro: Giacomelli di Trieste

CAGLIARI

PESCARA

1-2

Terlizzi (Pe) 5' s.t., Weiss (Pe) 31' s.t., Pinilla (Ca) rig. 37' s.t. Arbitro: Damato di Barletta

LAZIO

SIENA

2-1

Ederson (La) 17', Ledesma (La) rig. 37', Paci (Si) 45' s.t. Arbitro: Russo di Nola (Na)

V 3 3 1 2 1 1 2 1 0 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 0

N 0 0 0 0 1 1 1 1 2 1 0 1 0 2 1 0 1 0 2 1

P 0 0 2 1 1 1 0 1 1 0 2 1 2 0 1 2 1 2 0 2

V 2 2 3 2 2 1 0 1 2 0 1 1 1 0 0 1 0 0 1 0

N 1 1 0 0 1 2 1 1 0 1 1 0 1 1 2 1 0 0 0 1

P F S 0 15 3 0 12 2 0 10 6 1 9 6 0 8 6 0 9 4 2 7 6 1 7 7 1 9 11 2 7 11 1 7 6 2 9 9 1 6 11 2 6 8 1 6 9 1 5 9 3 5 10 3 4 13 2 7 6 2 3 8

V 3 2 2 1 1 3 2 2 3 2 1 0 2 1 2 1 2 2 1 1 0 1

N 1 1 2 1 1 0 1 1 0 2 1 3 0 2 0 1 0 1 0 1 2 2

P 0 0 0 1 1 1 1 0 0 0 1 1 0 1 1 2 1 1 2 1 2 0

V 3 3 2 3 2 0 0 0 1 0 1 1 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0

N 0 0 1 0 0 1 2 2 2 1 2 1 1 2 0 2 1 0 1 1 1 2

P 0 1 0 0 2 2 1 2 1 2 1 1 3 0 3 1 3 3 2 3 2 2

F 13 16 12 10 5 7 11 8 11 9 8 6 7 11 7 7 6 6 3 6 6 8

S 2 10 5 8 5 8 10 8 6 8 8 7 9 8 8 11 10 7 11 10 15 9

Addio involontariet Ora il mani rigore


n serie A toccare il pallone con le mani diventato un fallo da punire tecnicamente, punizione o rigore, e disciplinarmente, giallo in prevalenza. La parola involontariet stata, di fatto, cancellata dalla memoria arbitrale. Per valutare il peso del cambiamento basta ricordare lalto tasso di perdonismo vigente, fino a giugno, nella valutazione del gioco di mano che anzi aveva trovato perfino il sostegno di una formula bislacca che, dopo il rimbalzo del pallone dal corpo del calciatore alla mano-braccio, prevedeva lassoluzione. Quali conseguenze? Pi calci di rigore e qualche espulsione per doppio giallo causato da falli di mano a centrocampo, ieri toccato a Brienza. Rizzoli, in Juve-Roma, non ha avuto dubbi dopo il mani in area di Castan; Massa, Atalanta-Torino, appena visto il fallo di mano di Bonaventura ha pensato solo al dischetto e Damato a Cagliari sul controllo con il braccio di Terlizzi ha concesso il penalty. Ora gli arbitri sono pi severi con i falli di mano e con i falli di gioco in area di

PALERMO

CHIEVO

4-1

Miccoli (Pa) 13', Rigoni (Ch) 28', Miccoli (Pa) 15' s.t., Giorgi (Pa) 35' s.t., Miccoli (Pa) 37' s.t. Arbitro: Bergonzi di Genova

SAMPDORIA NAPOLI
Cavani (Na) rig. 22' s.t. Arbitro: Tagliavento di Terni

0-1 2-1

MARCATORI: 6 RETI: Cavani (NAP) 5 RETI: Gilardino (BOL) 4 RETI: Cassano (INT), El Shaarawy (MIL), Jovetic (FIO), Bianchi (TOR) 3 RETI: Giovinco (JUV), Hernanes (LAZ), Klose (LAZ), Maxi Lopez (SAM), Miccoli (PAL), Milito (INT), Osvaldo (ROM), Pazzini (MIL) 2 RETI: Bergessio (CAT), Calaio' (SIE), Denis (ATA), Florenzi (ROM), Hamsik (NAP), Immobile (GEN), Pirlo (JUV), Quagliarella (JUV), Vergassola (SIE), Weiss (PESCARA), Borriello (GEN), Di Natale (UDI), Diamanti (BOL), Pellissier (CHI), Vucinic (JUV), Vidal (JUV)

5 giornata CROTONE-LIVORNO 1-2 JUVE STABIA-PADOVA 1-0 SPEZIA-REGGINA 1-0 CITTADELLA-PRO VERCELLI oggi 19,00

EMPOLI-BRESCIA NOVARA-TERNANA VICENZA-GROSSETO CESENA-VARESE

1-0 1-1 VERONA-BARI 1-0 1-2 SASSUOLO-ASCOLI 2-1 VIRTUS LANCIANO-MODENA 1-1 oggi 21,00

INTER

FIORENTINA

Milito (In) rig. 17', Cassano (In) 34', Romulo (Fi) 40' Arbitro: Giannoccaro di Lecce

PROSSIMO TURNO: Sabato 6/10, ore 18.00: Chievo-Sampdoria. ore 20.45: Genoa-Palermo. Domenica 7/10, ore 12.30: Roma-Atalanta. ore 15.00: Catania-Parma, Fiorentina-Bologna, Pescara-Lazio, Siena-Juventus, Torino-Cagliari. ore 20.45: Milan-Inter, Napoli-Udinese.

PROSSIMO TURNO: Venerd 5/10, ore 20.45: Padova-Verona. Sabato 6/10, ore 15.00: Ascoli-Crotone, Bari-Vicenza, Brescia-Virtus Lanciano, Grosseto-Sassuolo, Modena-Cesena, Pro Vercelli-Juve Stabia, Reggina-Novara, Ternana-Cittadella, Varese-Empoli. Luned 8/10, ore 20.45: Livorno-Spezia.

Inghilterra
ARSENAL CHELSEA 1-2 EVERTON SOUTHAMPTON 3-1 FULHAM MANCHESTER CITY 1-2 NORWICH CITY LIVERPOOL 2-5 READING NEWCASTLE UNITED 2-2 STOKE CITY SWANSEA 2-0 SUNDERLAND WIGAN ATHLETIC 1-0 MANCHESTER UNITED TOTTENHAM HOTSPUR 2-3 ASTON VILLA WEST BROMWICH ALBION 1-1 QUEEN'S PARK RANGERS WEST HAM UNITED oggi 21,00 Classifica: 16 Chelsea 13 Everton 12 Manchester United, Manchester City 11 Tottenham Hotspur, West Bromwich Albion 9 Arsenal, Fulham, Newcastle United 8 West Ham United 7 Swansea, Stoke City, Sunderland 5 Liverpool, Aston Villa 4 Wigan Athletic 3 Southampton, Norwich City 2 Reading, Queen'S Park Rangers

Spagna
VALENCIA REAL SARAGOZZA 2-0 MALAGA REAL BETIS 4-0 REAL SOCIEDAD ATHLETIC BILBAO 2-0 SIVIGLIA BARCELLONA 2-3 GRANADA CELTA VIGO 2-1 REAL VALLADOLID RAYO VALLECANO 6-1 OSASUNA LEVANTE 4-0 REAL MADRID DEPORTIVO LA CORUNA 5-1 ATLETICO MADRID 0-1 ESPANYOL GETAFE MAIORCA oggi 21,30 Classifica: 18 Barcellona 16 Atletico Madrid 14 Malaga 11 Maiorca, Siviglia 10 Real Madrid 9 Real Valladolid, Real Sociedad, Real Betis 8 Valencia 7 Rayo Vallecano, Levante 6 Celta Vigo, Real Saragozza, Deportivo La Coruna 5 Granada, Athletic Bilbao 4 Osasuna, Getafe 1 Espanyol

Francia
RENNES LILLE 2-0 PARIS SAINT GERMAIN SOCHAUX 2-0 AJACCIO BREST 1-0 EVIAN TG LORIENT 1-1 NANCY MONTPELLIER 0-2 NIZZA BASTIA 2-2 TROYES TOLOSA 0-2 VALENCIENNES OLYMPIQUE MARSIGLIA 4-1 SAINT ETIENNE STADE REIMS 0-0 LIONE BORDEAUX 0-2 Classifica: 18 Olympique Marsiglia 15 Paris Saint Germain 14 Lione 13 Lorient, Bordeaux 12 Tolosa 11 Valenciennes, Stade Reims 9 Ajaccio (-2), Brest 8 Saint Etienne, Nizza, Montpellier 7 Rennes, Lille, Bastia 6 Sochaux 5 Evian Tg 4 Nancy 2 Troyes

Lega Pro 1 div./A


CREMONESE LECCE PAVIA PORTOGRUARO REGGIANA SUDTIROL TRAPANI LUMEZZANE TRITIUM VIRTUS ENTELLA SAN MARINO COMO CARPI CUNEO 0-0 2-0 1-1 2-1 0-1 2-1 3-0

Lega Pro 1 div./B


0-2 BORGO A BUGGIANO APRILIA 1-1 CAMPOBASSO PONTEDERA 0-1 FONDI TERAMO 0-0 GAVORRANO HINTERREGGIO 3-1 L'AQUILA ARZANESE MARTINA AVERSA NORMANNA 2-0 1-0 MELFI CHIETI 1-0 POGGIBONSI VIGOR LAMEZIA SALERNITANA FOLIGNO 2-0 Classifica: 13 Aprilia 11 Martina, Poggibonsi 10 Pontedera 9 Chieti (-1) 8 Teramo 7 L'Aquila, Arzanese 6 Gavorrano 5 Aversa Normanna, Melfi, Salernitana 4 Vigor Lamezia 3 Hinterreggio, Borgo A Buggiano, Campobasso (-2), Foligno 2 Fondi

oggi 20,45 ALBINOLEFFE TREVISO Classifica: 15 Lecce 10 Virtus Entella 9 Trapani 8 Portogruaro 7 Como (-1), Sudtirol, Carpi 6 Lumezzane, Feralpi Salo', Reggiana 5 Cremonese (-1), Pavia 4 Cuneo 3 San Marino 1 Tritium -1 Treviso (-1) -4 Albinoleffe (-10)

rigore, anche perch rinforzati dagli arbitri di porta. I dubbi prosperavano nella solitudine dellarbitro; operare in coppia porta alla decisione pi diretta, semplice, confortante. Non sempre esatta, linvolontariet esiste. I calciatori, italiani e non, dovrebbero riflettere sulla nuova tendenza. Gli arbitri sono stati, generalmente, severi: Rizzoli e Rocchi, pur arbitrando correttamente, hanno mostrato 13 gialli tra Juve-Roma e Parma-Milan, che assieme hanno totalizzato 53 falli. Un rapporto falli/ammonizioni di 4 lindice di partite molto scorrette. Per contro a Tagliavento, in Samp-Napoli, sfuggita la gravit di qualche fallo di gioco: non solo quello di Obiang su Inler. Russo, arbitro di Lazio-Siena, ha trascurato un fallo di Pegolo su Mauri e sorvolato su un rigore di Biava ai danni di Calai. Insufficiente larbitraggio. Giannoccaro alle prese con Inter-Fiorentina ha confermato la nuova direttiva di Braschi: cross di Zanetti e braccio del viola Rodriguez, rigore e giallo per il difensore.
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Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Sport 47

Ripresa Dopo due sconfitte, i biancocelesti tornano al successo interrompendo la serie di Cosmi

La Lazio dimentica la crisi


Gol di Ederson e rigore di Ledesma per sistemare il Siena
ROMA Un gol su palla inattiva e un altro su rigore. Pratica, solida e poco altro. Ma la Lazio doveva risistemarsi il trucco e ridarsi un tono, dopo il flop infrasettimanale di Napoli e limmeritata sconfitta casalinga contro il Genoa di due domeniche fa. Petkovic uomo molto intelligente oltre che tecnico preparato ha fotografato tutto con una sintesi esemplare: Dovevamo tornare a vincere per riprendere il cammino interrotto. Ci siamo riusciti senza soffrire troppo, vero, ma pure senza brillare. Giusto: senza brillare. Ed un dato su cui riflettere e lavorare, archiviata la soddisfazione legittima per i tre punti di ieri allOlimpico. Pratica e solida, dicevamo. E agevolata dal Siena, contro ogni previsione. In un colpo solo, la squadra di Cosmi sembra essersi rimangiata lexploit di San Siro contro lInter e il successo di mercoled scorso in casa contro il Bologna. Pesanti passi indietro sul piano del gioco e della personalit che hanno rischiato di far esplodere le coronarie al tecnico dei toscani (che poi se l presa con Petkovic e Klose: Non mi piace il processo di beatificazione del tedesco, a Napoli ha confessato il fallo di mano ma contro di noi, sul rigore, stato molto furbo, le sue parole). Dunque la Lazio si risolleva e sorride, ora terza in classifica 12 punti a dispetto dalla Sampdoria e convinta che quello sia lobiettivo (massimo) da inseguire in questo campionato. Petkovic ha cambiato qualcosa, rispetto a Napoli, nel tentativo di riavvolgere il nastro e cancellare le due sconfitte consecutive. Una mossa, in particolare, ha viste. Il paradosso che il primo brivido vero lha corso proprio la squadra di Petkovic, passato un quarto dora di gioco. Il sinistro da met campo di DAgostino sorprendeva Dias davvero ingenuo e raggiungeva Calai in piena area: controllo, ottimo, dellattaccante (pure un po strattonato dal difensore laziale) e sinistro velenoso su cui Marchetti compiva un mezzo capolavoro, salvando la porta e cambiando probabilmente il corso delle cose. Due minuti dopo, non a caso, Ederson staccava di testa su angolo di Ledesma, anticipando la difesa avversaria e persino il suo compagno Klose, specialista del genere. Un

Povero Gilardino costretto a giocare con i sassi nelle scarpe


di LUCA BOTTURA
TOSTA PER TE V Mentre la Roma prendeva fior di pappine dalla Juve, Totti era in differita dalla De Filippi a C posta per te. Quando ha aperto la busta, uscito John Elkann con in mano quattro pere. IL COLORE DEI SORDI V Qual il suo cantante preferito? Il mio cantante preferito... ... sono tutti i cantanti che cantano gli inni della Lazio (Alessandro Bonan e Claudio Lotito in quella specie di Novantesimo di Cielo). LEGGI LAZIALI V A Quelli che dopo anni tornata Suor Paola. Avanza lipotesi che i Maya avessero ragione. ESCLAMAZIONE PRECOCE V Linea a Enrico Varriale: hai venti secondi. Lui in venti secondi fa tutto (Victoria Cabello e Virginia Raffaele, Quelli che). ZIO PRESTO V Oggi il nostro opinionista don Alessio Albertini non in studio ma collegato dalloratorio di Cerchiate di Pero! (lentusiasmo di Enrico Varriale, sempre Stadio Sprint). NEL PRONOME DEL SIGNORE V La Roma abituata alla vittoria e gli manca la vittoria (Rosella Sensi e il magico mondo dei pronomi, Stadio Sprint). FACCE DA ANACOLUTO V Si dice che quando un allenatore azzecca i cambi bisogna dirgli bravo, lei bisogna dirgli bravissimo (sempre Varriale a Stroppa, idem). GIOGHI DI PAROLE V LAssociazione mondiale giochi di parola a capocchia, riunita a Milwaukee per il simposio annuale, ha decretato la battuta di Franco Lauro (Udinese-Genoa, regalo Di Natale) il calembour pi mal riuscito e peggio piazzato della stagione. Lauro verr premiato la prossima settimana con lapposito trofeo: la Doriana Laraia di peltro. VOLATILI PER DIABETICI V Colucci prova a uccellare Agazzi (Giacomo Capuano meglio che in un film di Rocco Siffredi, Novantesimo). PROVOCARE STANCA V Non pu essere che Conte vuole fare incazzare un suo giocatore per poi averli al massimo? (Massimo Mauro crede che anche gli allenatori usino il metodo che lui utilizza per le interviste, Skycalcioshow). STAY HUNGRY, STAY A CASA V I nostri motociclisti ci stanno portando i dischetti per poter vedere lo scatto di Rodriguez che ci siamo persi per il maltempo (Auro Bulbarelli alle prese con le ultimissime tecnologie, Giro di Lombardia, Raitre). SOGNI LORO V I ragazzi sono fantastici, mi stanno mettendo a loro agio (Antonio Cassano, XXL, Italia 1). MASOCHISMI V Io credo che Gilardino un sasso nella scarpa se l messo (Ilaria DAmico, Skycalcioshow). GI LA TESTA V Stasera su Mediaset Premium va in onda il film Gran Torino. Nel ruolo della comparsa, proprio come ieri, ci sar lAtalanta.
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Lazio Siena

2 1

Marcatori: Ederson 17, Ledesma (rig.) 37 p.t.; Paci 45 s.t. LAZIO (4-1-4-1): Marchetti 6,5; Konko 6, Biava 6, Dias 5,5, Lulic 6,5; Lesdesma 6,5; Mauri 6,5 (Cavanda s.v. 39 s.t.), Gonzalez 6 (Hernanes 6 22 s.t.), Ederson 6,5 (Onazi 6 15 s.t.), Candreva 6; Klose 6. All.: Petkovic 6 SIENA (3-4-2-1): Pegolo 5,5; Neto 5, Paci 6, Felipe 5,5; Angelo 4,5 (Sestu 6 1 s.t.); Vergassola 5, DAgostino 5,5, Del Grosso 5; Valiani 5,5, Verre 5 (Paolucci 5 1 s.t.); Calai 6,5. All.: Cosmi 5 Arbitro: Russo 4 Ammoniti: Klose, Mauri, Pegolo, Calai. Recuperi: 1 pi 3

Marchetti decisivo Parata decisiva di Marchetti sullo 0-0, la rete di Paci arriva al 90, a giochi ormai fatti
gran gol. Che tranquillizzava la Lazio senza cambiare la partita. Il Siena recriminava con qualche ragione solo per un intervento in area di Biava su Calai non sanzionato dallarbitro (pessimo) col rigore. Prima per, per una leggerezza difensiva retropassaggio di Vergassola a Pegolo, intercettato da Klose, su cui franava il portiere senese si era materializzata loccasione che determinava il raddoppio biancoceleste (rigore trasformato da Ledesma) e la chiusura del match. La Lazio regalava con Dias la palla del 2-1, ma era gi il 90. Accorciava Paci. Troppo tardi.

Battaglia aerea La testata vincente di Ederson, a destra (Ipp)

spiazzato tutti: Hernanes a riposo e laltro brasiliano Ederson in campo per la prima volta dallinizio. Poi ha recuperato Gonzalez a centrocampo, quando si pensava che luruguaiano acciaccato per tutta la settimana potesse andare al massimo in panchina. E rimesso Biava al centro della difesa accanto a Dias, per niente convinto della prestazione del francese Ciani con-

tro Cavani e compagni. Il Siena, con Verre e Valiani dietro allunica punta Calai, si subito appiattita nella propria met campo, un po per lapproccio della Lazio e un po, forse, per sua stessa scelta. In questo modo ha subto troppo il fraseggio biancoceleste, confidando nelle ripartenze che avevano steso lInter a San Siro nel finale e che invece ieri non si sono quasi mai

Giuseppe Toti
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Il protagonista

Gasperini lo mette in campo per la prima volta da titolare, lui fa i miracoli e segna una tripletta, compreso un gol al volo da 41 metri
Poi al 37 il prodigio, con il Palermo in dieci: stato un gesto istintivo, minimizza anche se poi gli scappa lorgoglio: un gran gol. Spero che abbia rimosso nella testa dei palermitani quello di Mascara di qualche anno fa nel derby con il Catania. frastornato anche lallenatore del Chievo Di Carlo: Eravamo ancora in partita, poi Miccoli ha fatto la differenza. Come Maradona, si diceva: quando el Pibe cominci una partita argentina con un palleggio dal cerchio di centrocampo e una sassata in rete senza piet, o quando scagli contro il Verona un tiro al volo da distanza eccessiva. Stankovic lo specialista pi recente: il 17 ottobre 2009 raccoglie a met campo un rinvio di Amelia e lo rilancia quasi dispettosamente in rete. Il 5 aprile 2011 il serbo si ripete in Champions: rinvio di testa del portiere dello Schalke e lui da centrocampo ribatte in gol. Ora c Miccoli a divertirsi da lontano, a confermare di avere il nome sbagliato, troppo italiano per finire negli annali. Ma anche per avere contratti fiabeschi, o almeno sicuri. Non ho mai ricevuto nessuna proposta ha detto il bomber e rimango a quello che ha detto il mio presidente, i contratti si discutono a maggio e vedremo. Se ci sar la possibilit lo far altrimenti andr da unaltra parte. Si deciso cos e adesso voglio arrivare in scadenza. Se avr altre offerte? Prender in considerazione tutto, adesso penso al Palermo, a salvare questa squadra. Per cominciare i suoi gol hanno cancellato lultimo posto in classifica.

Miccoli, lo sfogo dopo il capolavoro Devo ricominciare sempre da zero


Il grande escluso torna e ne fa 3: Il futuro? Accetto offerte
Palermo Chievo

4 Chievo k.o. 1 Ma il resto

Marcatori: Miccoli 13, Rigoni 28 p.t.; Miccoli 15, Giorgi 35, Miccoli 37 s.t. PALERMO (3-4-2-1): Ujkani 5; Muoz 6, Donati 6,5, Mantovani 5 (Giorgi 6 1 s.t.); Morganella 6, Rios 5,5 (Kurtic s.v. 37 s.t.), Barreto 5, Garcia 5; Ilicic 4,5, Brienza 5; Miccoli 9 (Hernandez s.v. 42 s.t.). All.: Gasperini 6 CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino 6; Sardo 6, Papp 6, Dainelli 6, Dram 6,5; Cofie 6 (Samassa s.v. 38 s.t.), Rigoni 6, Hetemaj 5,5 (Stoian s.v. 29 s.t.); Rigoni 6,5; Di Michele 5 (Thereau s.v. 29 s.t.), Moscardelli 6. All.: Di Carlo 6 Arbitro: Bergonzi 6 Espulso: Brienza 17 s.t. Ammoniti: Dainelli, Hetemaj, Miccoli, Moscardelli, Papp Recuperi: 0 pi 3

del Palermo delude ancora


PALERMO Poker di reti al Chievo e prima vittoria del Palermo. Non poteva esserci miglior debutto per il nuovo amministratore delegato del Palermo, Pietro Lo Monaco, che vede i rosanero lasciare lultimo posto in classifica e tornare a sorridere. Troppo pesante il punteggio per i veneti che hanno tenuto bene il campo fino al 2-1 e gettato al vento un paio di ottime occasioni. La squadra di Gasperini, a dispetto del punteggio, ha dimostrato tutti i suoi limiti con il portiere Ujkani assolutamente inguardabile e Ilicic in cabina di regia ancora una volta impreciso oltre il tollerabile.

e.m.
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Solo Maradona, magari anche Beckham, Recoba, Stankovic, forse Vieri e Quagliarella. Per segnare da centrocampo ci vogliono tanti requisiti tutti insieme perch non sia un caso, o un mancamento del portiere. Ci vuole tecnica, colpo docchio, potenza, incoscienza. E tanta rabbia. Ce li ha tutti Fabrizio Miccoli, compressi in 168 centimetri. E lui che, come al solito, mette a posto il Palermo che non vinceva in campionato da sette mesi, rifila al Chievo una tripletta da urlo compreso il pallonetto da quarantuno metri e ritocca il suo record di reti in rosanero, quasi una ogni due gare (76 appunto su 156 presenze) per un totale di 186 centri, considerando anche altre militanze come Juve, Fiorentina e Benfica. C poco da dare i numeri, il piccolo uomo finisce sempre per essere un titano, nonostante Gasperini e Zamparini. Lallenatore, da quando arrivato, lo aveva sempre lasciato a macerare in panca; il presidente lo considerava una carta da giocare in corsa, alla disperata. il sesto anno che sono qui si altera comprensibilmente Miccoli e sembra che ogni anno devo ricominciare tutto da zero, dimostrare che non sono vecchio, che non sono luomo dellultima mezzora. Gasperini, che anche contro il Chievo aveva annunciato Miccoli riserva, per poi ripensarci, cerca di stempera-

re limbarazzo: il nostro valore aggiunto, nelle scorse gare partito dalla panchina perch ho tanti attaccanti, certo lui il pi prestigioso. Miccoli risolve con un abbraccio conciliante al mister al momento della sostituzione e della sfilata trionfale sotto i diecimila del Barbera. Ma non risparmia una cucchiaiata di veleno: Gasperini ha detto che non ero al meglio? In precedenza stavo bene, ho avuto un problema questa settimana. Come chiedersi, se sono il pi prestigioso e stavo bene, perch non ho giocato prima? Tre gol (pi un assist) sbattuti in faccia al Chievo, uno pi bello e importante dellaltro e ognuno con una dedica: ai figli Diego e Swami e al nipote appena nato, chiamato provvidenzialmente Fabrizio. Il cineforum si apre al 13. Punizione da quasi trenta metri, Miccoli mira e centra lincrocio con un tiro che insieme liftato e violento. Dopo aver dispensato saggezza e palloni ai compagni, nella ripresa al 15 manda gambe allaria mezza difesa veronese e batte ancora Sorrentino: il millesimo gol del Palermo in serie A, con la firma pi giusta.

Federico Pistone
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48 Sport MotoGp Ad Aragon domina lhondista. Jorge, secondo, a pi 33

Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Dovizioso sul podio


MotoGp 1. Pedrosa (Spa) Honda 2. Lorenzo (Spa) Yamaha a 6472 3. Dovizioso (Ita) Yamaha a 11047 8. Rossi (Ita) Ducati a 44432 Classifica 1. Lorenzo (Spa) 290 2. Pedrosa (Spa) 257 3. Stoner (Aus) 186 4. Dovizioso (Ita) 179 6. Rossi (Ita) 128 Moto2 1. Espargaro (Spa) Kalex 2. Marquez (Spa) Suter a 1147 4. Iannone (Ita) Speed Up a 1825 Classifica 1. Marquez (Spa) 258 2. Espargaro (Spa) 210 3. Iannone (Ita) 178 Moto3 1. Salom (Spa) Kalex Ktm 2. Cortese (Ger) Ktm a 0155 Classifica 1. Cortese (Ger) 245 2. Salom (Spa) 194 4. Fenati (Ita) 120 Prossima gara 14/10: Gp Giappone (Motegi)

Naturalmente Pedrosa Ma Lorenzo resiste


Rossi, ottavo, delude ancora: Ho sbagliato
A questo punto riportateci in fretta Casey Stoner, lunico che pu tenerci la palpebra alzata. Seguite il ragionamento. Con lassenza del Canguro, rottosi a Indy e ancora in rimessaggio in Australia dopo loperazione alla caviglia, la MotoGp da quattro gare un affare tra Pedrosa e Lorenzo. Ieri in Aragona ha vinto ancora il piccolo Dani, che ha sverniciato Jorge con un sorpasso magnifico al settimo giro ed andato in passerella per le restanti 16 tornate lasciando il rivale (infallibile computer nel leggere le situazioni e sapersi accontentare) a 6 secondi e mezzo. Per il Robottino della Honda, mai cos in forma nei suoi sette anni di top class, la 4 vittoria stagionale (3 nelle ultime 4 gare, e quella che non ha vinto a Misano perch stato steso). Sommata alle 6 di Lorenzo e alle 4 di Stoner d un totale per i tre tenori di 14 su 14. Il problema dunque evidente: senza Stoner, per Pedrosa e Lorenzo (al netto di interventi esterni di piloti facili allimpazzimento come Barbera o Bautista) il piazzamento peggiore il 2 posto. Essendo il distacco tra il leader Lorenzo e Pedrosa di 33 punti, e rimanendo 4 gare da correre, il massimo che linseguitore pu ottenere vincendole tutte un pi 20. Ecco perch solo il ritorno di Stoner pu scompaginare un po le carte. Intendiamoci. Qui non si tifa niente nessuno, se non un po di show e, magari, di innocue discussioni da bar. Una per esempio sta gi montando ed un classico: quando Stoner si ripresenter (forse il 14 ottobre in Giappone, forse il 21 in Malesia, di sicuro il 28 a casa sua a Phillip Island, dove correrebbe anche ingessato), far o no il gioco di squadra per Pedrosa? Alla Honda non ci sperano: Casey, col carattere che ha, mai accetterebbe una cosa simile, tanto pi che a fine stagione si ritirer dalle corse. Giusto cos. Ma comunque qualcuno che si metta in mezzo, o di fianco, o davanti a Lorenzo e Pedrosa pu solo fare bene a un campionato e a un sistema MotoGp plafonato su livelli di prevedibilit ormai insopportabili. Non a caso, prevedibile per prevedibile, anche il risultato dei due italiani stato scontato. Nel bene, per Andrea DoviPadrone Dani Pedrosa dopo la 4 vittoria stagionale, la 19 in MotoGp. Ha vinto 1 Mondiale in 125 e 2 in 250 (Ap)

Ago della bilancia I due spagnoli sempre padroni. Solo il rientro di Stoner pu forse cambiare il campionato

zioso. Nel male, per Valentino Rossi. Il primo, bruciando nel finale il compagno di Yamaha Tech 3, Crutchlow, ha conquistato il sesto terzo posto del 2012. Il secondo, dopo il miracolo di Misano, tornato nei ranghi con un 8 posto a 44 secondi da Pedrosa. Quella di Valentino stata una corsa di sublime bruttezza, timbrata subito da un errore al primo giro (sfiora la Honda di Rea, finisce lungo e rientra in pi-

sta ultimo) e mai pi ripresa in mano. Colpa mia ha ammesso VR46 . Rea mi stava facendo perdere tempo, io ero pi veloce e sul rettilineo dovevo decidere come passarlo. Ho scelto lesterno e ho sbagliato. Rea ha cos staccato prima, stringendo Vale. Ma senza colpe, non poteva vedermi. Ha visto bene da vicino il muro di recinzione, ahilui, laltro ducatista Nicky Hayden, schiantatosi dopo essere anda-

to dritto in curva. Il volo, terribile e spettacolare, aveva fatto temere il peggio. Lamericano invece se l cavata senza danni. Il dibattito sulle vie di fughe stato subito chiuso dalla direzione corsa: Ha commesso un errore hanno detto Franco Uncini e Loris Capirossi . Doveva buttarsi prima. Non lo ha fatto. Gli andata di lusso.

Alessandro Pasini
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Basket Via alla serie A, vince anche Siena

Milano subito da corsa con Melli, Fotsis e Basile Varese, colpo a Brindisi
MILANO Il piede di partenza della EA7 quello giusto, come chiedeva Sergio Scariolo, anche se il primo passo stato agevolato dalla discesa delle azioni di Caserta nel campionato di basket (97-71). Niccol Melli e Antonis Fotsis, 10 e 12 punti nel primo tempo, sono gi pronti. Hairston si annuncia il solito martello contro i muri difensivi e anche Gianluca Basile a 37 anni non ha perso la sua caratteristica: se manca 1 e la palla ce lha lui, sono 3 punti certi. Stop ai bilanci individuali in attivo. Chiusura in pareggio, tra i nuovi arrivati, per Hendrix, Chiotti, Stipcevic, mentre lunica apprensione, assai relativa, deriva dal saldo negativo di Langford (1/8). 53-37 allintervallo, una ripresa da vendere agli spot del pubblico che invoca Armani, perch tutti sanno che questanno o mai pi. Milano si propone subito come il faro del torneo, anche se le avversarie non mancano. I campioni di Siena, tanto per cominciare, alla fine la spuntano a Reggio Emilia. sempre difficile giocare sul campo di una neopromossa nei primi turni. Ne sa qualcosa pure Varese, costretta allovertime a Brindisi per mantenere limbattibilit costruita nel precampionato (12 vittorie fin qui per la Cimberio). E domani, occhi su Cant: promossa allEurolega, misurer Venezia portando al debutto il marchio Chebolletta. Un nome figlio dei tempi...

Serie A
1 giornata CREMONA 63 BOLOGNA 74 BRINDISI 110 VARESE (d1ts) 118 AVELLINO 74 MONTEGRANARO 82 PESARO 71 ROMA 75 MILANO 97 CASERTA 71 SASSARI 79 BIELLA 67 REGGIO EMILIA 56 SIENA 61 Domani, ore 20.30 CANT VENEZIA Classifica Montepaschi Siena** 4; Saie3 Bologna, B.Sardegna Sassari, Sutor Montegranaro, EA7 Milano, Virtus Roma e Cimberio Varese 2; Vanoli Cremona, Sidigas Avellino, Juvecaserta, Angelico Biella, Scavolini B.Marche Pesaro, Trenkwalker Reggio E., Chebolletta Cant*, Umana Venezia* ed Enel Brindisi** 0 **una partita in pi *una partita in meno

Werther Pedrazzi
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Atletica

Berlino, Mutai re della maratona ma manca lassalto al record


BERLINO Il keniano Geoffrey Mutai ha vinto la maratona di Berlino in 2h.0415, fallendo di appena 36 secondi il ritocco del record mondiale (2h.0338) stabilito nel 2011 dal connazionale Patrick Makau. Mutai, vincitore lanno scorso della maratona di New York, ha preceduto di un secondo il keniano Dennis Kimetto, al debutto sulla distanza. Un altro connazionale, Geoffrey Kipsang, arrivato terzo (2h.1612). Quella di Mutai la miglior prestazione mondiale dellanno, oltre che la sua prima vittoria nella capitale tedesca, dove nel 2011 si era classifica al secondo posto dietro a Makau. La maratona femminile andata alletiope Aberu Abede (2h.2030: bissato il successo del 2010) davanti alla connazionale Tsegaye e allucraina Shurhno.

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Sport 49
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Il protagonista

Fotofinish
VOLLEY

Nessuna paura, dopo Contador ci sono io


di VINCENZO NIBALI
alla prova del cuoco con Davide Oldani, alla prova del fuoco del Giro del 2013. Dalla teoria di un percorso che mi piace, alla pratica: puntare a conquistare la mia corsa dopo aver vinto la Vuelta di Spagna nel 2010, essere salito gi due volte sul podio del Giro e questanno anche su quello del Tour de France. Il 2012 in effetti stato abbastanza rivoluzionario per me. Ho traslocato, tra due settimane mi sposo con Rachele e dopo sette anni lascio la mia squadra, la Liquigas, team numero uno in Italia. La cosa pi faticosa di tutto questo? Sicuramente la preparazione dello scorso inverno per vivere ancora di pi una stagione da protagonista, dalla Tirreno-Adriatico che ho vinto a marzo

fino al Lombardia di sabato, passando per il secondo posto della Liegi-Bastogne-Liegi e il terzo alla Milano-Sanremo. Ho sentito dire che cambio squadra e vado allAstana solo per i soldi, ma non vero. La Liquigas per me era come una famiglia, ma adesso sento che cambiare aria mi pu fare bene. Avr un gruppo tutto per me, per crescere ancora: soprattutto a cronometro devo ancora lavorare molto per migliorare. Gli avversari sulla strada verso la maglia rosa saranno esperti e vincenti: penso a Basso, magari Evans, sicuramente Rodriguez ed Hesjedal che lo ha vinto questanno, forse Wiggins e poi Cunego, Pellizotti, Uran. Io sono ancora giovane e della mia generazione solo Contador, che ha due anni pi di me, nelle grandi corse a tappe a un livello superiore per quello che ha fatto vedere finora. Al Tour

uscito anche il sudafricano Froome, che si sacrificato per la vittoria di Wiggins: se uno di loro due, come credo, verr al Giro, sar il favorito, perch la prima parte adatta ai cronomen, che per poi dovranno resistere agli attacchi sulle grandi salite in un Giro che sembra ben equilibrato. Credo che dopo aver visto il tracciato, con quella cronometro di 55 km quasi al termine della prima settimana di gara, Wiggins si sia ingolosito. Per me, cercare di scalzare lo squadrone di Sky al Tour stata una lotta quotidiana dalla quale ho imparato molto. E anche per questo, per esperienza personale, dico che se gli inglesi avranno un gruppo forte per il Giro saranno gli uomini da battere. Ma io penso soprattutto a me: si parte dal Sud e io, da siciliano emigrato quindicenne in Toscana per correre, so

Lo squalo Vincenzo Nibali nato a Messina il 14 novembre 1984. professionista dal 2005 dopo un anno alla Fassa, e 7 alla Liquigas, va allAstana

che ci aspetter una grande festa popolare. Poi si aprono pagine di storia, fra il Galibier e le Tre Cime di Lavaredo che arrivano alla fine, dopo un tappone micidiale che sar decisivo per assegnare la maglia rosa. Mi piace che Giro e Tour si scambino le grandi montagne, anche perch le salite francesi, pi lunghe e meno ripide, sono pi adatte alle mie caratteristiche. I giorni di riposo sono posizionati al momento migliore, lunica perplessit sono alcuni trasferimenti, ma per fortuna io sono uno che si addormenta dappertutto con grande facilit: in una corsa di tre settimane recuperare in fretta le energie indispensabile. Dormire fondamentale e per sognare c tempo: limportante tenere sempre gli occhi bene aperti sulla strada e sullobiettivo.
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Macerata riparte dalla Supercoppa


Macerata campione dItalia inizia la nuova stagione del volley centrando la Supercoppa: nella sfida di Modena, la Lube Banca Marche ha infatti piegato lItas Diatec Trentino, detentrice della Coppa Italia (3-2: 25-23, 19-25, 28-26, 20-25, 15-11). Tra i marchigiani, in evidenza Savani (20) e Zaytsev (23); tra i trentini, bene Kaziyski (21). Domenica il via alla serie A: Macerata gioca sabato contro San Giustino. Diego Mosna, numero uno di Trento, stato confermato al vertice della Lega.

GOLF

LEuropa in rimonta rivince la Ryder Cup

Nel 2013 Via da Napoli, traguardo finale a Brescia

Galibier e Tre Cime Un Giro danticipo per attirare i grandi


Crono e salite-mito, mix equilibrato

Con unincredibile rimonta da 10-6 la squadra dellEuropa ha rivinto (14 1/2 contro 13 1/2) la Ryder Cup di golf, disputata a Medinah, vicino a Chicago. Il successo decisivo stato quello ottenuto dal tedesco Martin Kaymer (foto) contro lamericano Steve Stricker che ha portato lEuropa 14-13 e ha reso inutile lultima sfida, finita in pareggio, tra litaliano Francesco Molinari e Tiger Woods. Alla squadra detentrice del trofeo, infatti, bastava un pari per mantenere la coppa.

FORMULA 1

Prost torna in pista con la Red Bull 2010


Alain Prost, 57 anni, tornato a guidare una macchina di Formula 1: lultima volta era stata per un test con la McLaren nel 96. Il quattro volte campione del mondo, ambasciatore Renault, ieri a Valencia ha disputato una serie di giri promozionali con la Red Bull 2010. Non sono stato pazzo da forzare ma sono riuscito a farmi unidea di come funzionano le F1 moderne. Non sono troppo diverse, devi solo abituarti.

TENNIS

MILANO Come una collana preziosa, in attesa di una bella donna che la indossi. Il Giro dItalia gioca danticipo, perch presentare il percorso (molto) prima di Tour e Vuelta aumenta il peso della corsa sul mercato internazionale dei possibili protagonisti al via. Questa sempre la corsa pi dura del mondo (dallaltimetria un po meno severa di altre volte) nel Paese pi bello del mondo: se si riesce ad avere al via di Napoli il gruppo di favoriti migliore del mondo allora il gioco fatto. Sognando Contador Le premesse sono interessanti. A Milano, nello spazio della Pelota di via Palermo, ieri cera buona parte dei corridori pi forti in circolazione. Contador, Nibali, Cavendish e Hesjedal, vincitore a sorpresa del 2012, alle prese con un risotto da cucinare sul palco allenati da uno chef come Davide Oldani, si sono goduti uno scenario molto pi informale del solito. Perch il Giro nella sintesi sempre valida di Cavendish passione, il Tour lavoro. Questo non sminuisce il valore della corsa rosa, che anzi pu diventare un luogo pi accogliente per molti campioni vecchi e nuovi: se Contador punter tutto sul Tour (e magari pre-

parer il Mondiale di Firenze correndo la Vuelta), allora ci potr essere una discreta migrazione al Giro. Da Nibali a Wiggins (a cui piace), da Evans a Basso, da Menchov a Cunego, passando per Rodriguez, Hesjedal, Sanchez, Uran, Pellizotti, Scarponi. Non ci saranno tutti: siamo solo a ottobre, il Tour si svela a fine mese, ma non sbagliato pensare a un parco macchine di prima fascia. E magari un giorno Contador tenter la doppietta Giro-Tour, accontentando tutti: lidea non campata in aria, tanto che ieri Albertino ha definito molto difficile, ma non impossibile il progetto. Riferendosi per a quello della tripletta con la Vuelta, mai ottenuta da nessuno nella storia... Tappe moderne e Tappone Il percorso ben equilibrato e nonostante alcune tappe forse ancora troppo lunghe (soprattutto quella finale che porta al circuito di Brescia)

Brindisi al Giro Da sinistra, Nibali, Contador, la madrina Giorgia Wurth, il cuoco Davide Oldani, Hesjedal e Cavendish alla Pelota di Milano (LaPresse)

Debacle a Pechino Errani e Vinci out

Innovazione e tradizione Gli arrivi in salita arrivano dopo tappe brevi per favorire lo spettacolo. Ma la chiusura col tappone dolomitico

ha recepito nel modo migliore unindicazione degli ultimi due anni: fare tappe di montagna pi brevi aumenta la battaglia tra i protagonisti e migliora lo spettacolo. Cos sullaltopiano di Montasio si arriva dopo 167 km, sopra Bardonecchia dopo 156 km, sul Galibier (prima assoluta) dopo 150 km e addirittura in Val Martello, dopo Gavia e Stelvio, dopo appena 138 km. I puristi in astinenza da tappone, per, sono accontentati nel modo migliore: la chiusura sulle Tre Cime di Lavaredo (dove si decider la maglia rosa) arriva dopo 202 km e soprattutto dopo i passi Costalunga, San Pellegrino, Giau e Tre Croci. Il peso dellorologio La cronometro, diventata vero ago della bilancia delle tre settimane, ha un grosso peso specifico con oltre novanta chilometri di esercizio contro il tempo: ma per andare forte biso-

gna anche saper andare in salita, non solo per la cronoscalata in Trentino (19,4 km pendenza media del 5.5%) ma anche per quella ondulata Gabicce-Saltara che con i suoi 55,5 km diventa uno dei momenti chiave della corsa, prima delle grandi salite del nord dove gli scalatori pi forti a cronometro difenderanno la posizione. Il Vajont: pagina forte A proposito di pagine forti: nel cinquantenario della tragedia del Vajont (7 ottobre 1963, morirono duemila persone) il Giro arriva appena sopra

la famigerata diga. Conciliare la giornata di festa con il ricordo e le ferite non sar unimpresa semplice, ma solo il ciclismo pu riuscirci. Patrimonio dItalia In effetti il Giro, anche in un contesto come quello odierno, resta un patrimonio umano ed economico importante: nel 2013 saranno 11 le citt di partenza e 11 quelle di arrivo che ospiteranno per la prima volta la corsa. Se quando verr presentato il Tour (che prepara un doppio passaggio sullAlpe dHuez e il ritorno del Mont Ventoux) ci sar la solita sensazione di dj vu, non ci sar da stupirsi: il Paese fatto su misura per le gare ciclistiche resta lItalia. Labito del Giro calza a pennello. La collana pronta. Cercansi primedonne appassionatamente.

Debacle italiana al primo turno del ricco China Open, sui campi in cemento di Pechino. Dopo il ritiro della favorita numero 6 del tabellone Sara Errani (foto) nel derby con Camila Giorgi per un problema alla coscia sul 5-4 del primo set per lavversaria, eliminazioni di Roberta Vinci (6-7, 7-6, 6-2 dalla Dominguez Lino) e Francesca Schiavone: la milanese ha ceduto 6-2 6-3 alla cinese Na Li, testa di serie numero 7.

Memoria e sobriet Il Giro arriva appena sopra la diga del Vajont cinquanta anni dopo la tragedia: festa e memoria si intrecciano

Paolo Tomaselli
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

CorriereMotori
Il Salone mondiale dellauto, nella capitale francese. Mentre le vendite, in Europa, calano. Vetture sempre pi ecosostenibili e collegate alla rete
DAL NOSTRO INVIATO

PARIGI S, magari con meno effetti speciali rispetto a qualche anno fa. S, magari frenando certe dichiarazioni spaccone per preferire un profilo pi basso. Ma, come dice Massimo Nordio, numero uno di Volkswagen in Italia: Non mi pare poi un Salone molto diverso da quelli che si sono sempre fatti. Ci sono le luci, la musica, gli stand, i giornalisti da tutto il mondo. Soprattutto ci sono le automobili. Tante. Il problema semmai cosa fare per venderle. E a chi. Muscoli tedeschi da una parte (clamorosa prima volta di Bmw con un concept a trazione anteriore, la monovolume ibrida Active Tourer) e orgoglio francese dallaltro. Gli inglesi (ma ormai controllati dallindiana Tata) di Jaguar a emozionare con la baby F-type, roadster con trazione po-

Online
Sul canale Motori di Corriere.it video, foto e tutte le novit del Salone di Parigi marca per marca

Parigi accelera
Salone, cittadina sofisticata, proposta anche nella livrea bicolore oggi cos di tendenza, personalizzabile in moltissimi dettagli. Lanciamo una bella sfida con questa vettura sostiene Roberto Matteucci, direttore generale di Opel Italia . una citycar progettata e realizzata in soli tre anni, che a differenza di altre auto con cui andremo a confrontarci non ha alcuna base rtro. Chiara allusione a Mini, Fiat 500 e Citron Ds3 (a proposito, davvero bella questultima nella debuttante versione cabrio). Dalla sorpresa al classico, la Golf VII, destinata a incrementare il record di 29 milioni di esemplari venduti in 38 anni. Una lunga storia cominciata (nel 1974) dalla matita di Giorgetto Giugiaro e riattualizzata (a partire dalla sesta generazione, del 2008) da un altro italiano di genio, Walter de Silva. profondamente diversa dalle versioni precedenti, eppure riconoscibile sostiene Massimo Nordio . A chi mi dice che le Golf sembrano non cambiare mai, io faccio lesempio del Rolex Submariner: sembra sempre uguale, ma se si mette a confronto il primo modello con lattuale ci si accorge dellenorme differenza. Oggi la Golf anche un contenitore di contenuti tecnologici. Del resto, quella della tecnologia in particolare della connettivit lossessione di tutti i costruttori. Lirrefrenabile necessit di navigare, twittare e facebookkare anche al volan-

steriore che prende idealmente il testimone della leggendaria E-Type, e gli italiani a tenere botta con la Panda 4x4 nuova serie, un classico ancora senza rivali, pi la parata della gamma Alfa e Lancia, pi un assaggio il telaio in fibra di carbonio dellerede, ibrida, della Ferrari Enzo (ma non si chiamer' cos). Chi si aspettava un Mondial de lautomobile (fino al 14 ottobre) tutto musi lunghi per via del momento nero deve ricredersi. Intendiamoci, non che allExpo di Parigi lottimismo trionfi, il mercato europeo cala di oltre il 7% e tutti sanno che la crisi morder a lungo, ma limpegno dei costruttori per dare qualche stimolo c. cambiato il mondo intorno a noi spiega Nordio e dobbiamo adeguarci a questi cambiamenti. Capire che cosa vogliono gli automobilisti di oggi non facile. Quelli di Opel provano a stuzzicarli con la Adam, tra le poche sorprese vere del

Luci, musica, stand pieni di appassionati. Golf VII, Panda 4x4 e Trekking, Clio, Adam, Range Rover, Mondeo: lindustria sfida la crisi con tante novit

te, come in ogni altro momento della vita, una precisa richiesta del pubblico. Cos non c' vettura, dalla nuova Renault Clio alla ciclopica Range Rover, fino allindovinata 500L, che non offra lopportunit del collegamento con lo smartphone. Tecnolo-

gie che alle Case costano poco e rendono molto, inevitabile che si faccia di tutto per inserirle tra le principali motivazioni dacquisto. Oggi i prezzi invogliano a comprare lauto. Sconti e promozioni sono importanti come non mai dice

da Parigi Romano Valente, segretario generale dellUnrae, lassociazione dei costruttori stranieri in Italia . I problemi vengono dopo: i costi per carburante, assicurazione, pedaggi e manutenzione sono insostenibili. questo che frena i consumi. Come si fanno ripartire i consumi? Pi che con gli incentivi, alleggerendo la pressione fiscale, detassando, ridando capacit di spesa alle famiglie. Cercasi via duscita dalla crisi. Una delle strade porta ai sistemi di trazione alternativi. Lelettrico puro non sembra pi lattore principale. Anche Toyota, annunciando la piccola produzione della iQ ev a batterie (100 esemplari, distribuiti in leasing dal 2014, solo in Giappone e Usa...), manifesta scetticismo. Il colosso giapponese punta piuttosto sullibrido plug-in, pi adatto al mercato di massa. ancora una volta il modello pioniere si chiama Prius.

Maurizio Donelli
mdonelli@corriere.it
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Leggende La sportiva inglese (a due posti e con trazione posteriore) arriver nella primavera del 2013. A circa 70 mila euro

F-Type, la Jaguar cabrio che sarebbe piaciuta a Diabolik


PARIGI La tanto fantasticata baby-Jaguar realt: si chiama F-Type, ha due posti, la capote in tela, la trazione posteriore e sembra la reincarnazione della mitica E-Type. Ovvio che intorno a essa, al Salone di Parigi, si concentri la febbrile curiosit degli appassionati. Compatta e grintosa lunga 4,470 metri, alta 1,923 e larga 1,296 , la F-Type interpreta in chiave moderna larchetipo delle sportive di Coventry. In poche parole: cofano lungo, abitacolo rastremato, linee pulite, motori generosi. Disponibile entro la primavera del 2013 da poco pi di 70 mila euro, cifra destinata a salire allorch nel 2014 debutter anche la versione sovralimentata R con motore V8 da 530 cavalli, la F-Type segue di un anno il concept C-X16. Da sempre le Jaguar sportive sono caratterizzate da una sinuosa e vigorosa semplicit, spiega il capo del design Ian Callum, mentre indica la griglia, che riprende la forma delle audaci berline XF e XJ e la rimodella per creare un segno distintivo di immediata lettura e riconoscibilit. Nella tradizionale, restando al frontale, anche il cofano bombato, a conchiglia. Anche per una sportiva, il design prosegue Callum ladattamento allo scopo: si tratta di avvolgere occupanti e meccanica in un involucro quanto pi bello, eccitante, sensuale possibile, senza superfici o ornamenti inutili. Convertibile a trazione posteriore, la F-Type contraddistinta dal largo impiego di alluminio per alleggerirne il peso (circa 1.600 kg) e ottenere un bilanciamento ottimale, da tradurre in dinamicit. un pezzo di design sottolinea il designer e come tale deve raccontare una storia attraverso le linee, con un inizio, uno svolgimento e una fine. Ogni linea la pi cor-

Estrema Nel 2014 arriver la versione R, con motore V8 sovralimentato da 530 cavalli
La F-Type. Tre motori al lancio: 3.0 da 340 e 380 cv e 5.0 V8 da 495 cv. Poi un V8 da 530 cv

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

Motori 51 Innovazioni Lanciato alla fine del 2011, il car sharing a batterie pi grande del mondo

Indiscreto

Incentivi: le Case si tirano indietro?


PARIGI Gli incentivi italiani del 2013 potrebbero frenare lauto elettrica, anzich spingerla. La legge prevede il contributo del 20% del prezzo, fino a 5.000 euro. Tale incentivo per met a carico dello Stato e per laltra met a carico del costruttore. Per unauto da 20 mila euro, la Casa dovrebbe metterne 2 mila. Troppi, considerando i ridotti margini in gioco. Le voci raccolte al Salone sono preoccupate. I costruttori potrebbero accettare di vendere in perdita: improbabile. Oppure potrebbero aumentare il prezzo, vanificando cos lincentivo. C una terza via: non aderire agli incentivi. Qualcuno ci sta gi pensando.

PARIGI Laltra auto va in scena a pochi metri dal Salone. Lauto elettrica, economica e accessibile a tutti in uno dei parcheggi riservati della metropoli. Le Bluecar, a Parigi, sono 1.740 e fanno capo al progetto Autolib, il servizio di car sharing lanciato a fine 2011. Lauto non di propriet, ma condivisa, funziona cos: ci si abbona su internet, si riceve una smart card e quando si ha bisogno dellauto si va al parcheggio, si avvicina la tessera al vetro, le portiere si aprono, si prende la chiave nel cassettino e si parte. Arrivati, si parcheggia nel posto riservato (riservato sul serio) e si rimette la chiave nel cassettino. Semplice. Come si fa con le bici, anche in molte citt italiane. Rifornimento, assicurazione e tasse a carico della societ che gestisce il servizio. Lautomobilista-utente paga lauto solo quando e quanto serve. Laddebito arriva sulla carta di credito. Nel caso di Autolib, 5 euro per mezzora. Se con lauto privata in un anno si fanno meno di 10 mila km, la convenienza sicura. Tanto pi se le vetture godono di privilegi come laccesso a corsie preferenziali e zone a traffico limitato e il parcheggio gratuito nelle aree a pagamento. Ma a guadagnarci anche la comunit. Le 3 mila Bluecar a cui arriveremo potranno sostituire 22.500 veicoli privati liberando spazio per parcheggi e giardini, calcola Cdric Bollor, direttore delle attivit industriali del gruppo Bollor (gestore di Autolib), che

Ma sotto la Tour Eiffel di moda lauto elettrica


Tremila vetture (costruite in Italia) entro il 2013
La testimonianza

Che gioia non dover pi pagare la benzina


DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

Una delle vetture elettriche (a quattro posti) condivise dai parigini. Sotto, la Bluecar in ricarica

al Salone ha uno stand. Il car sharing alla francese scommette sullelettrico: niente tubo di scarico, n polveri sottili, n CO2 durante luso. Da quando iniziato il

Vantaggi Le Bluecar possono sostituire 22.500 veicoli privati, liberando spazio per parcheggi e giardini

servizio, il risparmio per lambiente stato di oltre 630 mila kg di CO2, spiega Bollor. La sostenibilit comincia in fase di produzione: Lauto non verniciata per non usare solventi, ma il colore naturale dellalluminio le d una bella immagine hi-tech. Le Bluecar hanno unautonomia di 250 km (Vista la durata media del noleggio di 20 minuti, sufficiente, sottolinea Bollor) e sono prodotte in Italia, dalla Cecomp,

nellimpianto Pininfarina. Autolib un car sharing da generazione digitale: una app consente di conoscere in tempo reale dove si trova lauto pi vicina e di prenotarla tramite uno smartphone. I cittadini francesi apprezzano: oltre 15 mila abbonati, con un ritmo di crescita di 600 nuovi clienti a settimana, un obiettivo di 40 mila a fine anno, dichiara Bollor. Le Bluecar, dalle attuali 1.740, diventeranno 3 mila entro il 2013, con 6.500 colonnine (oggi sono 650). Un successo imprevisto, che attira: nei prossimi mesi arriveranno le elettriche di Mobizen. Al car sharing inizia a guardare anche lindustria automobilistica: se i costi dellelettrica sono elevati, la modalit condivisa avvicina i clienti ed estendendosi pu favorire le economie di scala, spiega Beatrice Foucher, responsabile del programma elettrico di Renault. La Casa francese ha lan-

Lo show
Nella foto grande, in alto, larea Peugeot al Salone di Parigi. Nelle altre immagini: 1 il prototipo della Volkswagen Golf GTI; 2 la Fiat Panda Trekking, presentata con la Panda 4x4; 3 la Opel Adam, in una versione coloratissima; 4 le Renault Clio; 5 la Range Rover

a.m.t.
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retta possibile sotto il profilo estetico, ha le giuste dimensioni e superer la prova del tempo. Tre le varianti previste: F-Type, F-Type S e F-Type V8 S. Equipaggiate rispettivamente con il nuovo 3 litri V6 sovralimentato da 340 e 380 cavalli e dal 5 litri V8 anchesso sovralimentato da 495 cavalli (da 0 a 100 orari in 4,3 secondi e 300 km/h di velocit massima). Cambio Quickshift a otto marce, con la funzione dellinserimento sequenziale manuale, anche tramite i paddle al volante. La V8 ha quattro tubi di scarico che spingo-

Lo speciale
Luned prossimo, gratis con il Corriere della Sera, il Corriere Motori tutto dedicato al Salone di Parigi

no allesterno come sulle XKR e XFR, mentre le V6 hanno un doppio scappamento centrale, come sulle Jaguar di ieri. La E-Type fu lanciata nel marzo 1961 e divenne una fra le auto pi desiderate al mondo. Attori, playboy, milionari, dj, tutti ne volevano una. Per Enzo Ferrari era la pi bella di tutte. Tony Curtis, Brigitte Bardot, George Best, per non parlare di Diabolik, lhanno guidata, consegnandola alla mitologia delle quattro ruote. Non a caso permanentemente in mostra al MoMa di New York. Disegnata da Malcolm Sayer in versione coup prima e roadster in seguito, era di una sensualit senza paragoni su strada. Complice il 6 cilindri in linea 3.8 da 268 cv, era puro rocknroll. Con la F-Type, si spera, lo spettacolo continua.

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ciato da poco un car sharing con 50 Twizy elettriche a Saint-Quentin-en-Yvelines. Mentre la Bmw ha inaugurato a San Francisco DriveNow, una flotta sperimentale di Serie 1 a batterie. Le Smart elettriche sono presenti in alcuni servizi Car2go attivi in 17 citt del mondo (300 solo ad Amsterdam). In Italia i tedeschi hanno offerto gratuitamente il Car2go (anche con Smart elettriche) a Firenze, Milano e Roma: vedremo chi coglier loccasione. Da noi il car sharing tradizionale conta circa 600 auto e oltre 21 mila abbonati, ma i servizi con veicoli elettrici sono solo due, a Milano e a Napoli. Il ministero dellAmbiente ha cofinanziato, con circa 500 mila euro, un progetto che prevede lacquisto di 30 vetture a batterie, da distribuire nelle citt dove attivo il servizio. Si sta scoprendo, insomma, che aveva ragione Aristotele: Il vero lusso non nella propriet, ma nelluso.

PARIGI Se funziona con le bici, perch non dovrebbe funzionare con le auto? Mi sono abbonato al servizio Autolib dopo avere usato con soddisfazione Velib, che permette di prendere il mezzo (in quel caso la bici) in una stazione e lasciarla in unaltra. Anche con lauto elettrica non sono rimasto deluso, anzi. Riportata e ceduta la mia auto a benzina in Italia, a Parigi sperimento le gioie di non dovermi preoccupare di assicurazione, tagliando, meccanico, parcheggio... Passo la tessera simile al bancomat su uno schermo, che poi mi chiede se ho la patente, se non sono sotto leffetto di alcol o di droga: rispondo di s alle tre domande, poi stacco dallauto il cavo di alimentazione, apro la macchina con la stessa tessera, giro la chiave gi allinterno e parto. La voce suadente del navigatore di bordo si dichiara pronta a mettermi in contatto con lassistenza in caso di necessit, poi mi indica la strada. Le Autolib naturalmente sono silenziose, hanno una buona ripresa, e 50 chilometri allora (volendo un po di pi) sono sufficienti per il traffico parigino. Per un tragitto in citt si sta comodi in quattro, e, arrivato pi o meno a destinazione, il navigatore mi suggerisce le stazioni pi vicine dove lasciare lauto, precisando se ci sono posti disponibili. Parcheggio, stacco il cavo di alimentazione dalla torretta e lo attacco allauto, che chiudo con la solita tessera. Un istante dopo sul telefonino mi arriva lsms: Il suo viaggio durato 22 minuti, le saranno addebitati sulla carta di credito 3 euro e 23 centesimi, Autolib la ringrazia. Per un abbonamento annuale di 144 euro, la cifra non esagerata. La auto sono sempre piuttosto pulite (di sicuro pi della mia, quando la possedevo). E le stazioni sono tante, a due passi da ovunque ci si trovi.

Stefano Montefiori
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Paolo Matteo Cozzi


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Alessandro Marchetti Tricamo


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Caro Urbano ti sono vicina con tutto il mio affetto per la perdita della tua adorata mamma Nel triste momento della perdita del pap

Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

Maria Giulia Cairo


Carla Nani Mocenigo. - Milano, 29 settembre 2012. Bruno, Meki e Nicol sono vicini con grande affetto all'amico Urbano e alla sua famiglia per la perdita della mamma

Bruno Pinciara
siamo vicini a Barbara con tutto il nostro affetto e la stringiamo in un fortissimo abbraccio.- Rita, Toio, Giordana, Luca, Gaia con Mao e Giorgio. - Milano, 30 settembre 2012. Ugo Elia Aniasi con i figli Alessandra e Luca ricordano

1 ottobre 1989 - 1 ottobre 2012 A ventitr anni dalla scomparsa dell'

1 ottobre 2010 - 1 ottobre 2012

Avv. Leonardo Nardozzi Tonielli


i suoi adorati figli Gino e Giangiacomo con Simona e Laura, i nipoti Francesco, Martina, Maria Francesca e Leonardo, lo ricordano con immenso ed immutato affetto e grande riconoscenza anche per l'alto esempio di moralit e rettitudine ricevuto. - Milano, 1 ottobre 2012. Una Santa Messa nel ricordo di

Luigi D'Oriano
Il tempo non lenisce il dolore per la tua scomparsa.- Il tuo ricordo mi segue sempre, ovunque io vada, sempre.- Con struggente rimpianto, Stefania. - Roma, 1 ottobre 2012. Maria Luce, Luca, Giorgio e Chiara ricordano

Maria Castelli Cairo


- Milano, 30 settembre 2012. La Direzione con tutto il personale e i collaboratori di Sportitalia manifesta le proprie sentite condoglianze al dottor Urbano Cairo e alla sua famiglia per la scomparsa della madre signora

Bruno Pinciara
amico da una vita e partecipano al dolore di Sandra e Barbara. - Roma, 30 settembre 2012. L'Amministratore e i condomini del condominio di via Quadronno 24, Milano partecipano al lutto della famiglia per la scompara del

l'

avv. Francesco Fusillo


marito e padre amatissimo.- La messa sar alle 18 a Santa Maria dell'Anima. - Roma, 1 ottobre 2012. A un anno dalla scomparsa dell'

Daniela Poli Randelli


sar celebrata marted 2 ottobre ore 19 nella chiesa di Sant'Angelo di via Moscova.- Mario e Luca. - Milano, 1 ottobre 2012. 2003 - 2012

Maria Castelli Cairo


- Milano, 30 settembre 2012. Massimo e Eleonora Pujia partecipano al dolore di Urbano e famiglia per la scomparsa dell'adorata mamma

sig. Bruno Pinciara


- Milano, 30 settembre 2012. Carolina e Lorenzo con Chiara e famiglie si stringono in un ultimo abbraccio all'amata

Dante Robbiati
Tu che avevi il dono del disegno continua ad illuminare i nostri disegni.- Carla con i figli e le loro famiglie. - Milano, 1 ottobre 2012.

Ing. Benito Palumbo


la moglie Vittoria, i figli Stefano e Valeria, le sorelle Marilena e Silvana, con la famiglia tutta, lo ricordano con infinito affetto e inesauribile rimpianto. - Roma, 1 ottobre 2012.

zia Carla
- Milano, 30 settembre 2012. Alfredo e Vera con Pierluigi e la moglie Maria ed Emanuela si stringono a Luciano, Paolo, Giovanni e famiglia per la perdita della cara

Maria Castelli Cairo


- Milano, 30 settembre 2012. Urbano e Mali vi abbracciamo forte in questo triste momento per la scomparsa di

RCS MediaGroup S.p.A. - Via Rizzoli,8 - 20132 Milano

Maria Giulia Castelli Cairo


Piero e Lavinia Comini. - Milano, 30 settembre 2012. Caro Urbano ti sono vicina in questo triste momento per la scomparsa della tua dolcissima mamma

Carla
- Milano, 28 settembre 2012. Cesare, Anna, Eugenio e Paola Aluffi sono affettuosamente vicini a Luciano, Paolo e Giovanni per la scomparsa di

Carla Brambilla
nostra cara amica. - Sanremo, 30 settembre 2012. Vive nell'abbraccio del Signore

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Maria Castelli Cairo


Elena Flauto. - Milano, 30 settembre 2012. Stefano e Giulia Simontacchi, con Francesco e Sveva, vivamente commossi, sono vicini a Urbano, Mali e famiglia nel dolore per la scomparsa della cara mamma

Gabriele Colombo
Lo annunciano la moglie Adelaide e i figli Francesco Maria con Vittoria, Filippo con Maria Cristina e la piccola Ester, Davide con Annalisa e i piccoli Sara e Michele, il fratello Adriano e la sorella Lauretta con le loro famiglie. - Meda, 30 settembre 2012. Partecipano al lutto: Alessandro e Maria Ghisalberti con Francesco e Laura e le loro famiglie. La "Colombo Mobili" partecipa al dolore della famiglia per la perdita del contitolare

Tel. 02 50984519 - Fax 02 25846003 E-mail: acquisizione.necrologie@rcs.it


SI ACCETTANO E-MAIL E CHIAMATE DA CELLULARI SOLO DIETRO PAGAMENTO CON CARTA DI CREDITO LINVIO DI UN FAX DEVE ESSERE ACCOMPAGNATO DA COPIA DI UN DOCUMENTO DI IDENTITA

Maria Giulia Castelli in Cairo


- Milano, 30 settembre 2012. Sergio Deliso ed i suoi collaboratori sono vicini al loro Presidente Urbano Cairo per la perdita della sua cara mamma

TARIFFE BASE IVA ESCLUSA: Corriere della Sera


PER PAROLA:

Gazzetta dello Sport Necrologie: 1,90 Adesioni al lutto: 3,70 Solo anniversari, trigesimi e ringraziamenti: 258,00

Maria
- Milano, 29 settembre 2012. Paolo e Elena Siniscalchi si stringono ad Urbano e a tutta la sua famiglia nell'immenso dolore per la perdita della sua cara mamma

Necrologie: 5,00 Adesioni al lutto: 10,00 Solo anniversari, trigesimi e ringraziamenti: 540,00

Gabriele Colombo
- Meda, 30 settembre 2012. Un momento bello per sempre

A MODULO:

Maria Giulia Castelli Cairo


- Zuoz, 29 settembre 2012. Alessandro Munari, con soci e collaboratori dello Studio Munari Cavani, partecipa al lutto del dottor Urbano Cairo e della sua famiglia per la scomparsa della madre, signora

Sosi
Francesca. - Milano, 1 ottobre 2012. Il presidente, i consiglieri, il comitato scientifico, i revisori e i dipendenti della Fondazione Adolfo Pini ricordano, nel ventiseiesimo anniversario della scomparsa, l'illuminata figura del

Diritto di trasmissione: pagamento anticipato 1,67 - pagamento differito 5,00

Laccettazione delle adesioni subordinata al pagamento con carta di credito Servizio fatturazione necrologie: tel. 02 25846632 mercoled 9/12.30 - gioved/venerd 14/17.30 fax 02 25886632 - e-mail: fatturazione.necrologie@rcs.it
Servizio sportelli da luned a venerd per informazioni: Milano - Via Solferino 22 tel. 02 62827555 - 02 62827422 - 9/17.45 orario continuato Bari: Via Villari 50, 9.00-13.00/14.30-18.00 - Bologna: Via San Donato 85, 9.0013.00/14.00-18.00 - Como: Via Recchi 02, 8.30-12.30/14.30-18.30 - Cremona: C.so XX Settembre 18, 9.00-12.00/15.00-18.00 - Firenze: Lungarno Delle Grazie 22, 9.00-13.00/14.00-18.00 - Monza: Via Giuseppe Longhi 3, 8.30-12.30/14.30-18.30 - Napoli: Vico S. Nicola Alla Dogana 9, 9.00-13.00/14.45-17.30 - Bari: Via Villari 50, 9.00-13.00/14.30-18.00 - Osimo (AN): Via Grandi 10, 9.00-13.00/14.00-18.00 Parma: Via Emilio Casa 3/a, 8.30-12.30/15.30-19.30 - Rimini: Via Principe Amedeo 7, 8.30-12.30/14.30-18.30 - Torino: Corso Duca DAosta 1, 9.00-12.30/14.00-17.30.
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Maria Giulia Castelli in Cairo


- Milano, 30 settembre 2012. Il Presidente, l'Amministratore delegato, il Direttore generale, i dipendenti e i collaboratori di Fininvest partecipano al lutto del dottor Urbano Cairo e della sua famiglia per la perdita della madre, signora

Prof. Adolfo Pini


fondatore dell'istituzione. - Milano, 1 ottobre 2012. Partecipano al ricordo: Stefano Boeri. Simonpaolo Germano Buongiardino. Samuele Cammilleri. Dalia Bruna Gallico. Lucia Teresa Matino. Lucia Stanga. Emilio Gerardo Eugenio Trabucchi. Umberto Angelini. Andrea Lissoni. Rosanna Pavoni. Angela Benintende. Giuseppe Bernoni. Michele Francabandiera. Francesca Conti. Manuela Manila Mosca. Viva rimane la memoria dell'amatissimo

Maria Giulia Castelli in Cairo


- Milano, 30 settembre 2012. L'Amministratore delegato di Fininvest Pasquale Cannatelli vicino a Urbano Cairo e ai suoi cari in questo momento di dolore per la scomparsa dell'amata madre, signora

Maria Giulia Castelli in Cairo


- Milano, 30 settembre 2012. Andrea Caraceni, Massimo Gionso e la CFO Sim SpA sono vicini al dottor Urbano Cairo e famiglia per la scomparsa della mamma signora

Dott. Giuseppe Acquadro


Lo ricordano la moglie Lietta ed i famigliari tutti.Una Santa Messa sar celebrata il 2 ottobre 2012 alle 18.30 presso la chiesa di San Bartolomeo via Moscova n. 6/8 Milano. - Milano, 1 ottobre 2012. I famigliari annunciano che marted 2 ottobre alle ore 18.30 presso la basilica di S. Ambrogio verr celebrata una Messa in suffragio di

Maria Giulia Castelli in Cairo


- Milano, 30 settembre 2012. Il 29 settembre si spento serenamente il

dott. Enrico Colombo


Ne d il triste annuncio la moglie Giuliana con i figli Gianmaria e Giancarlo, la nuora Silvia ed i nipoti Alessandro e Massimiliano.- I funerali avranno luogo il 2 ottobre alle ore 10.30 presso la Basilica di Santa Croce al Flaminio. - Roma, 30 settembre 2012.

Luisella Dubini Braghenti Mazzola Conelli


- Milano, 1 ottobre 2012.

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

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LA LUNA

Nuova
16 set.

Primo quarto
23 set.

Piena
30 set.

Ultimo quarto
8 ott.

DOMANI

MERCOLED

GIOVED

VENERD

Perugia

LAquila ROMA

Il mese di ottobre comincia all'insegna dell'instabilit sul nostro Paese, con piogge maggiormente probabili e consistenti sulle regioni settentrionali e centrali; col passare dei giorni per le precipitazioni lasceranno spazio a rasserenamenti e si formeranno varie foschie o nebbie sulle zone pianeggianti e vallive del Nord e del Centro nelle ore pi fredde, come tipicamente accade in autunno, con temperature che si riallineeranno alla media.
Campobasso Bari

IN EUROPA
La situazione meteorologica sul continente europeo continua ad essere dominata dall'ampio vortice ciclonico con nucleo centrato tra l'Islanda, la Scandinavia e la Gran Bretagna; anche l'Italia interessata da impulsi umidi associati a questo regime depressionario, che per prossimamente abbandoner le nostre latitudini ritirandosi verso Nord e lasciando spazio all'anticiclone delle Azzorre.
MARE

H
Alta Pressione

Napoli

Potenza

13
Helsinki Oslo Stoccolma

L
Bassa Pressione

14 15

14
Kiev

Edimburgo

Copenaghen

13
Dublino

12 17 19

15

17 17 Varsavia 15
Fronte Caldo

Berlino

Catanzaro Cagliari

Amsterdam

Praga

14
Londra
Parigi

15
Milano

LE TEMPERATURE DI OGGI
17 Aosta 19 Torino 19 20 21 22
Milano Trento Venezia Trieste

Vienna 22 Belgrado

19 Genova 21 Bologna 20 22 24 22
Firenze Perugia Ancona LAquila

25 Roma 26 Campobasso 29 32 26 30
Napoli Bari Potenza Cata

31 R. Calabria 31 Catania 30 22 25 25
Palermo Alghero Cagliari Olbi

Palermo

32
Tirana

28
Bucarest

Ankara

19
Roma Barcellona Madrid Lisbona

34
Atene

Fronte Freddo

23
Algeri

21 25

25
Tunisi

a cura di
VENTO

24

34 29
Fronte Occluso

Sole

Nuvolo

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Pioggia

Rovesci Temporali

Neve

Nebbia

Debole

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Forte

Molto forte

Calmo

Mosso

Agitato

LE TEMPERATURE DI IERI IN ITALIA


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Ancona Aosta Bari Bologna Bolzano Brescia Cagliari S = Sereno

ASIA AUSTRALIA
25
max min
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NORD AMERICA
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Seul Tokyo

SUD AMERICA
Bogot Caracas

AFRICA
Casablanca

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Pechino
N N T N T N N

18 14 20 17 16 17 19

23 17 31 23 24 22 26

Campobasso Catania Crotone Cuneo Firenze Genova Imperia N = Nuvoloso

17 18 22 13 18 18 19

26 32 31 18 24 24 25

LAquila Lecce Messina Milano Napoli Olbia Palermo

17 20 23 16 20 17 24

23 34 33 21 31 24 32

Parma Perugia Pescara Pisa Potenza R. Calabria Rimini

17 17 19 19 16 22 18

22 20 26 23 29 32 23

Roma Torino Trento Trieste Udine Venezia Verona

18
Lima

25

25

Il Cairo

20 15 16 19 16 17 17

24 18 23 27 24 24 23

37 28 25 19
Rio de Janeiro Lagos Luanda Nairobi

17

Delhi Shanghai

28

24
Bangkok

15
Vancouver 19 Chicago San Francisco 24 Los Angeles New York

21
Santiago

32

Giacarta

31 18 Sydney

Buenos Aires

26 27

33

21
Citt del Messico

20

20

P = Pioggia

T = Temporale

C = Coperto

V = Neve

R = Rovesci

B = Nebbia

19 Citt del Capo

Sudoku Difficile
7 2 7 6 9 1 4 1 6 2 2 4 7 5 8 9 8 1 8 5 3 9 1
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5 3 4

Come si gioca Bisogna riempire la griglia in modo che ogni riga, colonna e riquadro contengano una sola volta i numeri da 1 a 9
LA SOLUZIONE DI IERI
5 9 6 8 1 7 4 2 3 2 8 1 4 3 5 7 6 9 3 7 4 9 6 2 1 5 8 7 6 8 3 5 9 2 4 1 4 3 9 6 2 1 5 8 7 1 5 2 7 4 8 9 3 6 9 4 5 1 8 6 3 7 2 8 2 7 5 9 3 6 1 4 6 1 3 2 7 4 8 9 5

Da mercoled con il Corriere Il Dizionario della Salute Quinto volume


Da mercoled con il Corriere il quinto volume del Dizionario medico, la collana sulla salute realizzata in collaborazione con la Fondazione Umberto Veronesi.

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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera

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Teleraccomando
di Maria Volpe
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rai.it 6.00 EURONEWS. Attualit 6.10 UNOMATTINA CAFF. Attualit 6.30 TG 1. PREVISIONI SULLA VIABILIT - CCISS VIAGGIARE INFORMATI. 6.45 UNOMATTINA. Attualit 10.00 UNOMATTINA VERDE. Attualit 10.25 UNOMATTINA ROSA. Attualit 10.55 CHE TEMPO FA. 11.00 TG 1. 11.05 UNOMATTINA STORIE VERE. Attualit 12.00 LA PROVA DEL CUOCO. Variet 13.30 TELEGIORNALE. 14.00 TG 1 ECONOMIA. Attualit 14.10 VERDETTO FINALE. Attualit 15.15 LA VITA IN DIRETTA. Attualit 18.50 LEREDIT. Quiz SERA 20.00 TELEGIORNALE. 20.30 AFFARI TUOI. Variet 21.10 IL CASO DI ENZO TORTORA DOVE ERAVAMO RIMASTI? Miniserie. Con Ricky Tognazzi, Bianca Guaccero, Carlotta Natoli TG1 60 SECONDI. 23.15 PORTA A PORTA. Attualit 0.45 TG1 NOTTE. 1.15 CHE TEMPO FA. 1.20 SOTTOVOCE. Attualit

Rai2
rai.it 8.45 DANCE! LA FORZA DELLA PASSIONE. Telefilm 9.30 SORGENTE DI VITA. Attualit METEO 2. 10.00 TG2 INSIEME. Att. 11.00 I FATTI VOSTRI. Att. 13.00 TG 2 GIORNO. 13.30 TG 2 COSTUME E SOCIET. Attualit 13.50 MEDICINA 33. Rubrica 14.00 PECHINO ESPRESSO. Reality 14.05 PARLIAMONE IN FAMIGLIA. Attualit 16.15 LA SIGNORA DEL WEST. Telefilm 17.00 DANCE! LA FORZA DELLA PASSIONE. Telefilm 17.45 TG 2 FLASH L.I.S. 17.50 RAI TG SPORT. 18.15 TG 2. 18.45 COLD CASE - DELITTI IRRISOLTI. Telefilm 19.35 SQUADRA SPECIALE COBRA 11. Telefilm 20.30 TG 2 20.30. 21.05 N.C.I.S.: LOS ANGELES. Telefilm 21.55 BLUE BLOODS. Telefilm. Con Donnie Wahlberg, Tom Selleck, Bridget Moynahan 22.45 THE GOOD WIFE. Telefilm 23.15 TG 2. 23.30 ALMOST TRUE. Documentario. Con Carlo Lucarelli 0.25 RAI PARLAMENTO TELEGIORNALE.

Rai3
rai.it 8.00 AGOR. Attualit 9.00 AGOR - BRONTOLO. Attualit 10.00 RAI PARLAMENTO SPAZIOLIBERO. Att. 10.10 AGENTE PEPPER. Telefilm 11.00 CODICE A BARRE. Att. 12.00 TG 3. METEO 3. 12.25 TG3 FUORI TG. Att. 12.45 LE STORIE DIARIO ITALIANO. Attualit 13.10 LA STRADA PER LA FELICIT. Telefilm 14.00 TGR. TGR METEO. 14.20 TG 3. METEO 3. 14.50 TGR PIAZZA AFFARI. Attualit 14.55 TG 3 L.I.S. 15.00 LA CASA NELLA PRATERIA. Telefilm 15.50 COSE DELLALTRO GEO. Variet 17.40 GEO & GEO. Documenti 19.00 TG 3. 19.30 TGR. TGR METEO. 20.00 BLOB. Attualit 20.15 COMICHE ALLITALIANA. Comiche 20.35 UN POSTO AL SOLE. Soap 21.05 CHE TEMPO CHE FA. Talk show. Con Fabio Fazio. Con Filippa Lagerback 22.35 24.00 1.00 1.05 SFIDE. Rubrica TG 3 LINEA NOTTE. METEO 3. FUORI ORARIO. COSE (MAI) VISTE. Attualit

Rete4
mediaset.it/rete4 10.50 RICETTE DI FAMIGLIA. Attualit 11.25 ANTEPRIMA TG 4. 11.30 TG 4. METEO. 12.00 CERA UNA VOLTA DON CAMILLO. Variet 12.05 DETECTIVE IN CORSIA. Telefilm 12.55 LA SIGNORA IN GIALLO. Telefilm 13.50 CERA UNA VOLTA DON CAMILLO. Variet 13.55 ANTEPRIMA TG 4. 14.00 TG 4. METEO. 14.45 LO SPORTELLO DI FORUM. Attualit 15.30 HAMBURG DISTRETTO 21. Telefilm 16.35 MY LIFE - SEGRETI E PASSIONI. Telenovela 16.50 IL COMANDANTE FLORENT. Telefilm 18.50 ANTEPRIMA TG 4. 18.55 TG 4. METEO. 19.35 TEMPESTA DAMORE. Soap Opera 20.30 WALKER TEXAS RANGER. Telefilm. Con Chuck Norris 21.10 QUINTA COLONNA. Attualit. Con Paolo Del Debbio 23.55 I BELLISSIMI DI RETE 4. Attualit 24.00 FILM JARHEAD. 1.25 TG 4 NIGHT NEWS. 2.20 LITALIA CHE FUNZIONA. Attualit. Con Xenia Tchoumitcheva

Canale5
mediaset.it/canale5 6.00 TG 5 PRIMA PAGINA. Attualit 8.00 TG 5 MATTINA. 8.40 LA TELEFONATA DI BELPIETRO. Attualit 8.50 MATTINO CINQUE. Attualit 11.00 FORUM. Attualit. Con Rita Dalla Chiesa 13.00 TG 5. METEO 5. 13.40 BEAUTIFUL. Soap 14.10 CENTOVETRINE. Soap 14.45 UOMINI E DONNE. Talk show. Con Maria De Filippi 16.20 POMERIGGIO CINQUE. Variet. Con Barbara DUrso. Nel programma: Tg5 - 5 minuti 18.50 AVANTI UN ALTRO. Quiz. Con Paolo Bonolis. Nel programma: Tg 5 Anticipazione 20.00 TG 5. METEO 5. 20.40 STRISCIA LA NOTIZIA. Tg Satirico 21.10 SQUADRA ANTIMAFIA 4 PALERMO OGGI. Miniserie. Con Simona Cavallari, Giulia Michelini 23.40 FILM MIO FRATELLO FIGLIO UNICO. 1.30 TG 5 NOTTE. 2.00 STRISCIA LA NOTIZIA. Tg Satirico

Italia1
mediaset.it/italia1 7.55 GEORGIE. Cartoni 8.20 HEIDI. Cartoni 8.45 E.R. - MEDICI IN PRIMA LINEA. Telefilm 10.35 GREYS ANATOMY. Telefilm 12.20 SPECIALE LA SCIMMIA. Variet 12.25 STUDIO APERTO. 13.00 SPORT MEDIASET. 13.40 FUTURAMA. Cartoni 14.10 I SIMPSON. Cartoni 14.35 DRAGON BALL. Cartoni 15.00 FRINGE. Telefilm 16.00 SMALLVILLE. Telefilm 16.50 MERLIN. Telefilm 17.40 SPECIALE LA SCIMMIA. Variet 17.45 TRASFORMAT. Quiz 18.30 STUDIO APERTO. 19.20 SPECIALE LA SCIMMIA. Variet 19.25 C.S.I - SCENA DEL CRIMINE. Telefilm 21.10 COLORADO. Variet. Con Belen Rodriguez, Paolo Ruffini 23.45 ZELIG OFF. Variet. Con Katia Follesa, Davide Paniate 1.00 UNDICI. Rubrica sportiva. Con Pierluigi Pardo 2.55 STUDIO APERTO LA GIORNATA. 3.25 FILM I MIEI PRIMI QUARANTANNI. 5.20 IL MONDO DI PATTY. Telenovela

La7
la7.it 6.00 TG LA7. 6.55 MOVIE FLASH. Attualit 7.00 OMNIBUS. Attualit 9.55 COFFEE BREAK. Attualit 11.00 LARIA CHE TIRA. Attualit 12.20 TI CI PORTO IO... IN CUCINA CON VISSANI. Attualit 12.30 I MEN DI BENEDETTA. Attualit 13.30 TG LA7. 14.05 CRISTINA PARODI LIVE. Attualit 15.50 MOVIE FLASH. Attualit 15.55 COMMISSARIO CORDIER. Telefilm 17.50 CRISTINA PARODI COVER. Attualit 18.25 I MEN DI BENEDETTA. Attualit 19.15 G DAY. Tg Satirico. Con Geppi Cucciari 20.00 TG LA7. 20.30 OTTO E MEZZO. Attualit. Con Lilli Gruber 21.10 LINFEDELE. Attualit. Con Gad Lerner 23.45 OMNIBUS NOTTE. Attualit 0.50 TG LA7 SPORT. 0.55 MADAMA PALAZZO. Talk show. Con Silvia Gernini 1.30 MOVIE FLASH. Attualit 1.35 G DAY. Tg Satirico

MTv
mtv.it 16.40 CASE PAZZESCHE. Variet 17.10 16 ANNI E INCINTA. Variet 18.20 GINNASTE VITE PARALLELE. Variet 19.20 CALCIATORI GIOVANI SPERANZE. Variet 20.10 SCRUBS. Serie 21.00 GEORDIE SHORE. Telefilm 21.50 SNOOKI AND JWOWW. Variet 22.40 GUY CODE: GUIDA GALATTICA PER UOMINI VERI. Variet 23.40 NON CRESCE LERBA. Reportage 0.30 SOUTH PARK. Cartoni

Borghese entra a casa vostra

Saviano torna al fianco di Fazio

Lo chef Alessandro Borghese (foto) e linterior designer Chiara Tonelli continuano il loro viaggio nelle case degli italiani. Obiettivo? Verificare chi pu essere definito un ottimo padrone di casa e chi davvero in grado di organizzare una cena perfetta. Nello show due concorrenti si sfidano nella realizzazione di una cena, curandone ogni aspetto, dalla qualit delle pietanze alleleganza della tavola. Giudici della serata Borghese, Tonelli e il nuovo esperto di lifestyle Riccardo Vannetti, che valuteranno labilit culinaria, larte del ricevere e lo stile delle case.

Finalmente una prima serata breve come ai vecchi tempi: dalle 21.05 alle 22.30. Ma certamente la notizia che torna Roberto Saviano (foto) dopo le infinite polemiche e la fuga a La7. Tutti i luned sera sar al fianco di Fabio Fazio per un talk show sui generis. Tra gli ospiti di stasera, il Cardinale Camillo Ruini, Aniello Arena, il detenuto (ergastolano) che ha recitato nel film di Garrone, Reality; il grande ciclista Felice Gimondi, neo 70enne. A far ridere ci pensa lattore comico Paolo Rossi ospite fisso del luned.

Deejay TV
15.00 15.55 16.00 17.00 18.00 18.55 19.00 20.00 20.20 21.00 21.30 22.30 23.30 THE FLOW. DEEJAY TG. POPCAKE. DEEJAY HITS. FELICITY. Telefilm DEEJAY TG. LE NOVE VITE DI CHLOE KING. Telefilm LOREM IPSUM. Variet VIA MASSENA 2. Serie FUORI FRIGO. Variet REVENGE. Telefilm DEEJAY CHIAMA ITALIA. Variet FUORI FRIGO. Variet

Cortesie per gli ospiti Real Time, ore 21.10

Che tempo che fa Rai3, ore 21.05

DATI DI PROGRAMMAZIONE FORNITI DA COMPUTIME

Film e programmi
Lo chef Rugiati Speciale racconta e le sfide ai fornelli il Ravello Festival

Cadfael
Rai4
rai.it

I Misteri dell'Abbazia
Canale 28
Real Time DMax Class Tv Msnbc class.it
16.00 TG GIORNO. Attualit 17.10 PROMETEO. Attualit 19.30 PUNTO E A CAPO. Attualit 20.40 IL TG DELLA CONVENIENZA. Attualit 21.10 KILLER INSTINCT. Telefilm 22.35 QUELLI DEL LUNED. Rubrica sportiva

Il medioevo si tinge di giallo con Padre Cadfael

Dal luned al venerd alle 21,30


Rai5
rai.it 19.50 PAUL MERTON IN EUROPE. Documentario 20.40 PASSEPARTOUT. Attualit 21.15 RAVELLO FESTIVAL 2012. Variet 22.10 AMICI MIEI. Documentario 23.05 FILM SICKO. 1.05 UBIQ. Documentario

Rai Storia

rai.it

Rai Gulp

La7d
dmax.it la7.it 19.10 CUOCHI E FIAMME Game show 20.20 I MEN DI BENEDETTA. Attualit 21.10 NON DITELO ALLA SPOSA. DocuReality 22.10 CUOCHI E FIAMME CELEBRITIES. Attualit 23.20 THE DR. OZ SHOW. Variet

rai.it

realtimetv.it

Torna il game show di cucina condotto dallo chef Simone Rugiati (foto). Due sfidanti si mettono alla prova in cucina su manualit, abilit, creativit e presentazione. Cuochi e fiamme La7d, ore 19.10

Lo speciale realizzato da Andrea Bevilacqua e Francesca Nesler racconta per immagini uno dei festival pi antichi. Tra gli ospiti, Elio (foto), Roberto Prosseda, Ron e Trilok Gurtu. Ravello festival 2012 Rai5, ore 21.15

Qualcuno vuole Eastwood morto


Lagente Ben Shockley (Clint Eastwood) deve scortare la testimone chiave di un grosso processo da Las Vegas a Phoenix. Ma qualcuno li vuole morti entrambi. Luomo nel mirino Iris, ore 21.05

Del Debbio parla dei costi della casta


Nella nuova puntata del programma condotto da Paolo Del Debbio si parla dei costi della politica e di carovita. Ospiti in studio Formigoni, Pinotti e Buontempo. Quinta colonna Rete4, ore 21.10

10.30 FARSCAPE. Serie 11.15 STREGHE. Serie 12.00 SUPERNATURAL. Serie 12.45 MEDIUM. Serie 13.30 PRIVATE PRACTICE. Serie 14.15 VERONICA MARS. Serie 15.00 90210. Serie 15.45 ONE TREE HILL. Serie 16.30 STREGHE. Serie 17.15 RAI NEWS - GIORNO. 17.20 BABYLON. Serie 18.05 FARSCAPE. Serie 18.50 VERONICA MARS. Serie 19.35 SUPERNATURAL. Serie 20.20 MEDIUM. Serie 21.10 FILM BULLETPROOF MAN. (Biografico). Regia di Jonathan Hensleigh. 22.55 BOARDWALK EMPIRE. Serie 23.50 THE SOPRANOS. Serie 0.50 ANICA APPUNTAMENTO AL CINEMA. Attualit

23.00 LEZIONI DI MAFIA SOLDI E POTERE. Documenti 23.30 CRASH-CONTATTO IMPATTO CONVIVENZA AFGHANISTAN: TERRA BRUCIATA. Documenti 0.20 RES GESTAE FATTI. Documenti

18.00 LA TV RIBELLE. Attualit 18.45 GRACHI. Telefilm 19.30 CODE LYOKO. Cartoni 20.20 WINX CLUB. Cartoni 21.15 PRANK PATROL SLIM. Serie 21.45 RADIO FREE ROSCOE. Telefilm 22.40 EL REFUGIO (I). Telenovela

20.40 ABITO DA SPOSA: BEVERLY HILLS. Attualit 21.10 CORTESIE PER GLI OSPITI. Attualit 22.10 IL CIBO TI FA BELLA AUSTRALIA. Attualit 23.05 SEPOLTI IN CASA. Att. 24.00 MALATTIE IMBARAZZANTI. Attualit

20.50 COME FATTO: CALAMITE, PROSCIUTTO COTTO, TEIERE IN SILVER PLATE , MANICHINI PER CRASH TEST. Documentario 21.15 TOP GEAR. Documentario 22.05 TOP GEAR. Documentario

Rai Rai Premiumrai.it Movie


18.25 TERRA NOSTRA. Telenovela 19.20 RACCONTAMI. Telefilm 20.15 UN MEDICO IN FAMIGLIA 3. Telefilm 21.10 IL SEGRETO DELLACQUA. Miniserie 23.00 ROMA FICTION FEST 2012. Variet

rai.it

Rai YoYo

Iris
rai.it iris.mediaset.it 19.15 CHARLIES ANGELS. Telefilm 20.10 STARSKY & HUTCH II. Telefilm 21.04 FILM LUOMO NEL MIRINO. 22.57 FILM THE EASTWOOD FACTOR. 0.45 FILM LA MOGLIE DELLASTRONAUTA. 2.33 CIAKNEWS.

Cielo
cielotv.it 19.50 THE RENOVATORS CASE FAI DA TE. Variet 20.25 MASTERCHEF USA. Variet 21.00 AFFARI DI FAMIGLIA. Documentario 21.20 AFFARI DI FAMIGLIA. Documentario 23.10 THE APPRENTICE ITALIA. Variet

La5
mediaset.it 18.45 EXTREME MAKEOVER HOME EDITION VII. Documentario 19.30 UGLY BETTY. Telefilm 20.25 UNA MAMMA PER AMICA IV. Telefilm 21.10 FILM IN CUCINA NIENTE REGOLE. 23.00 UOMINI E DONNE. Talk show

Tv 2000

tv2000.it

17.35 RAI NEWS - GIORNO. 17.40 FILM VIAGGIO DESTATE. 19.30 FILM LA VITA, A VOLTE, MOLTO DURA, VERO PROVVIDENZA? 21.15 FILM IL GRANDE PAESE. 0.10 DRUGSTORE. Attualit

20.00 I CARTONI DELLO ZECCHINO DORO. Cartoni 20.10 PEPPA PIG. Cartoni 20.30 BARBAPAP. Cartoni 21.15 PEPPA PIG. Cartoni 21.45 BUONANOTTE CON LE FAVOLE DI YOYO. Attualit 22.00 SHAUN VITA DA PECORA. Cartoni

20.55 TGTG. 21.20 GIARDINI E MISTERI DA BRIAN FARNHAM CON FELICITI KENDAL E PAM FERRIS. 22.10 CIAO, DOTTORE! 23.00 GOCCE DI MIELE. 23.05 NEL CUORE DEI GIORNI.

Corriere della Sera Luned 1 Ottobre 2012

55

Pay Tv
Film e programmi
Indagine tra i segreti dei gerarchi nazisti

ZOO RADIO la web RADIO dello ZOO di 105 di


Sky Cinema
14.05 LIMITLESS In seguito allassunzione di un farmaco in grado di aumentare le capacit intellettive, un aspirante scrittore diviene milionario. Sky Cinema Max HD 15.15 NIENTE DA DICHIARARE? Dopo la caduta delle frontiere, nel 1993, un doganiere belga e uno francese vedono scomparire il loro piccolo avamposto. Sky Cinema 1 HD 16.00 IL SEGNO DEGLI HANNAN Thriller coinvolgente con R. Scheider. Quarto film diretto da J. Demme (autore de Il silenzio degli Innocenti), ricevette ottime critiche. Sky Cinema Classics 17.10 SONO IL NUMERO QUATTRO John uno dei9 alieni sopravvissuti allattacco del suo pianeta, ora in fuga da spietati nemici inviati per annientarlo. Sky Cinema 1 HD 18.20 QUANTUM OF SOLACE Toorna lagente 007, per la seconda volta con il volto di D. Craig, in unavventura sequel diretto del precedente Casino Royale. Sky Cinema Hits HD 19.05 I RAGAZZI STANNO BENE La famiglia di Nick e Jules, una coppia di lesbiche, si stravolge quando i loro figli decidono di conoscere il proprio padre biologico. Sky Cinema Passion HD 19.10 CONAN THE BARBARIAN Salvatosi per miracolo dalla distruzione del suo villaggio, Conan cresciuto e ha un solo scopo: vendicare la morte del padre. Sky Cinema 1 HD 21.00 WATERLOO Il racconto degli ultimi 100 giorni di Napoleone, tra Parigi e lisola dElba, prima della sconfitta di Waterloo. Sky Cinema Classics BEASTLY Rivisitazione moderna, ambientata a Manhattan, della favola La Bella e la Bestia. Sky Cinema Family SACRIFICE Dopo aver perso moglie e figlia, il poliziotto John Hebron accudisce la fidanzata e la sorella di 5 anni di uno spacciatore. Sky Cinema Max HD LAGUNA BLU I giovani B. Shields e C. Atkins - Tommy de La famiglia Bradford - si salvano da un naufragio e vivono su unisola. Nascer lamore. Sky Cinema Passion HD 21.10 ANCHE SE AMORE NON SI VEDE Salvo e Valentino, amici da sempre, lavorano a Torino come accompagnatori turistici. Nelle loro vite entra Sonia, amica dinfanzia. Sky Cinema 1 HD AGENTE 007 - LICENZA DI UCCIDERE James Bond (S. Connery) deve fermare il dottor No. Storica scena con U. Andress in bikini. Primo film ispirato ai romanzi di Ian Fleming. Sky Cinema Hits HD 22.35 LA TENERA CANAGLIA J. Hughes regista di Breakfast Club - dirige nel 1991 J. Belushi nella parte di un truffatore dal cuore doro. Sky Cinema Family 22.50 TWO MUCH - UNO DI TROPPO D. Hannah, M. Griffith e A. Banderas sono diretti dal premio Oscar F. Trueba in una commedia degli equivoci. Sky Cinema Passion HD 23.05 AGENTE 007 - DALLA RUSSIA CON AMORE S. Connery ad Istanbul per rubare un decifratore universale. Golden Globe per la Canzone, From Russia with Love di John Barry. Sky Cinema Hits HD 0.20 IL MIO CANE SKIP Le gioie e i dolori che un ragazzino e un cucciolo vivono insieme, da quando il padroncino ha nove anni. Sky Cinema Family 0.35 THIS MUST BE THE PLACE Il primo film americano di Sorrentino racconta il viaggio on the road di unex rockstar. Nominato alla Palma doro a Cannes. Sky Cinema 1 HD 1.05 AGENTE 007 - MISSIONE GOLDFINGER La scena in cui S. Connery esce dallacqua, si toglie la muta e indossa un abito da sera con fiore allocchiello da antologia bondiana. Sky Cinema Hits HD

Sport
14.00 CALCIO: TERZO TEMPO, IN ONDA CON NOI Sky Sport 1 HD 15.00 CALCIO: ATALANTA - PALERMO Campionato Italiano Serie A Tim RaiSport 1 15.30 CALCIO: ROMA - SAMPDORIA (5A GIORNATA) Serie A Sky Sport 1 HD 15.45 CALCIO: JUVENTUS - ROMA (ANTICIPO 6A GIORNATA) Serie A Sky Sport 1 HD 16.15 CALCIO: INTER - FIORENTINA (POSTICIPO 6A GIORNATA) Serie A Sky Sport 1 HD 16.50 CALCIO: LAZIO - SIENA (6A GIORNATA) Serie A Sky Sport 1 HD 17.05 CALCIO: NAPOLI - LAZIO (5A GIORNATA) Serie A Sky Sport 1 HD 18.15 CALCIO: GERMANIA - URUGUAY (FASE A GIRONI, DA LANKARAN, AZERBAIGIAN) Coppa del Mondo Femminile U17 Eurosport 19.15 CALCIO: BRESCIA - INTER 09/12 /01 Serie A Story ESPN 21.00 WRESTLING: THIS WEEK ON WWE Pro Wrestling Eurosport 21.30 WRESTLING: VINTAGE COLLECTION Pro Wrestling Eurosport 22.45 VELA: ABU DHABI PARTENZA (3A TAPPA) Volvo Ocean Race Yacht & Sail 23.30 CALCIO: PARIS SG - SOCHAX Ligue1 Sport Italia 23.45 RALLY: EP. 1 Rally dei Faraoni Sky Sport 2 HD

A fil di rete
di Aldo Grasso

Pechino Express si messo in moto


iuscir un programma senza conduttore n studio a farsi largo nella prima serata generalista, anche in Italia? la sfida di Pechino Express, il programma di Rai2 arrivato alla terza di otto puntate. Se il format ha ottenuto ottimi risultati dascolto in diversi Paesi (dal Belgio, dove nato, alla Francia), la sfida italiana si dimostra davvero pi ardua, considerata lanima conservatrice del pubblico nazionale (che fatica a orientarsi senza studio e il Carlo Conti di turno). Top & Flop Lincipit non stato per nulla semplice, con poco pi di Il silenzio di Garko 1.700.000 spettatori medi nelle prime due puntate, e uno Lonore e il rispetto 3 share sotto il 7%. Cifre che non bastano per una prima serata, pur di una rete non ammiraglia come Rai2, canale che il cattivo governo Rai ha spinto 6.051.000 spettatori, 22,48% da oltre il 10% di share medio di share. Canale 5, mercoled di due anni fa a neanche l8% 26 settembre, ore 21.14. attuale. Ma almeno l8% il proMinuto picco: 6.725.000 gramma non proprio una spettatori, Tonio (Gabriel produzione economica doGarko) tace sul perch la vrebbe raggiungerlo. Alla terLiguorum cos importante za puntata, andata in onda lo per lui (ore 22.00) scorso gioved, sembra che il meccanismo si sia finalmente avviato, e il programma abbia Il film con De Luigi iniziato a funzionare, anche Happy Family grazie al passaparola del pubblico pi reattivo e giovane. Lultima puntata in onda, infatti, ha toccato 2.210.000 spettatori, e uno share dell8,9%, 1.257.000 spettatori, con un balzo di un paio di pun4,82% di share. Rai3, ti. Ad accorgersene sono stati, venerd 28 settembre, ore in particolare gli spettatori 21.10. Minuto picco: 20/30enni, il cui share passa1.072.000 spettatori, si to dal 7,7% al 9,4%, trasformanchiude il primo tempo del dosi nel core target del profilm Gabriele Salvatores con gramma. Un viaggio in OrienFabio De Luigi (ore 21.46) te che si presta alla doppia lettura dellironia, talvolta del ridicolo, e che cattura cos laudience pi consapevole (miglior share per target dei laureati, col 9,7%). Se alla fine sar un successo, pur con tutti i difetti del programma (Emanuele Filiberto in primis), qualcosa si sar mosso nella calma piatta della tv italiana. In collaborazione con Massimo Scaglioni, elaborazione Geca Italia su dati Auditel
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Al via da oggi una nuova serie di documentari che racconta gli anni del nazismo indagando tra le pieghe pi oscure dellesistenza del Fhrer (nella foto) e dei suoi spietati gerarchi. Gli ultimi segreti del Terzo Reich History Channel, ore 21

Amori e disamori per Ficarra e Picone

Due amici, Valentino e Salvo (Ficarra e Picone, foto insieme), gestiscono una piccola agenzia di servizi turistici. Quando il primo viene lasciato dalla morosa, laltro gli cerca una nuova compagna. Anche se amore non si vede Sky Cinema 1, ore 21.10

Crowe e DiCaprio caccia al terrorista

Serie Tv
13.00 N.C.I.S. ANTHOLOGY Fox Crime HD 14.00 VIOLETTA Disney Channel 15.00 LIFE WITH BOYS Nickelodeon 16.15 I MAGHI DI WAVERLY Disney Channel 17.20 PIPPI CALZELUNGHE DeAkids 18.00 BUONA FORTUNA CHARLIE! Disney Channel 19.10 NINJAGO Cartoon Network LAW & ORDER: UNIT SPECIALE Fox Crime HD 20.05 PIPPI CALZELUNGHE DeAkids 20.10 I SIMPSON Fox HD 20.40 AUSTIN & ALLY Disney Channel 21.00 KING Fox Life 22.00 BIG TIME RUSH Nickelodeon 22.50 LIFE BITES Disney Channel 23.15 JINX Disney Channel

Intrattenimento
14.00 ITALIAS NEXT TOP MODEL 4 Sky Uno 15.00 EXTREME MAKEOVER: DIET EDITION Fox Life 16.40 DIMAGRIRE CON GUSTO USA Sky Uno 17.30 PRANK PATROL SLIM Rai Gulp 18.25 ITALIAS NEXT TOP MODEL 4 Sky Uno 19.10 EXTREME MAKEOVER: DIET EDITION Fox Life 20.15 STILISTA IN 24 ORE Sky Uno 21.00 LA GUERRA DELLE TORTE LEI GLI SGOMMATI Sky Uno 22.15 SERATISSIMA - I ROBINSON K2 23.35 GLI SGOMMATI Sky Uno 23.40 SEX THERAPY Sky Uno 0.30 THE WATCH Sky Cinema Max HD 0.40 FAMIGLIA EXTRALARGE Sky Uno

Ragazzi
18.05 POKMON N&B: DESTINI RIVALI K2 18.40 HOLLY HOBBIE DeAkids 19.15 THE GARFIELD SHOW Boomerang 19.45 REKKIT RABBIT K2 19.55 CODE LYOKO Rai Gulp 20.00 LANTERNA VERDE Cartoon Network 20.10 THE LOONEY TUNES SHOW Boomerang 20.35 BABY LOONEY TUNES Boomerang SQUITTO LO SCOIATTOLO K2 21.00 A TUTTO REALITY K2 21.05 PHINEAS E FERB Disney Channel 21.25 SHAUN VITA DA PECORA Boomerang 21.35 SPONGEBOB Nickelodeon 21.40 LEONE IL CANE FIFONE Cartoon Network

Documentari
13.00 ANTICHI MISTERI National Geographic 14.15 AFFARI DI FAMIGLIA History Channel 15.00 CANTONA ED I RIBELLI DEL CALCIO ESPN 16.05 AMERICAN GUNS Discovery Channel HD 17.00 CAMBIO CASA (FINALMENTE!) LEI 18.00 SONS OF SICKNESS Yacht & Sail 19.05 INGEGNERIA ESTREMA Discovery Science 20.00 TOP GEAR Discovery Channel HD 21.00 GLI ULTIMI SEGRETI DEL TERZO REICH History Channel 22.00 ALI AGLI OCCHI DEL MONDO ESPN 22.05 STEPHEN HAWKING: IL DISEGNO DELLUNIVERSO Discovery Science

Un veterano della Cia (Russell Crowe) e un agente in missione in Giordania (Leo DiCaprio, foto con Crowe) danno la caccia a un terrorista pronto ad attaccare gli Usa. Ma ci sono complicazioni. Nessuna verit Cinema Energy, ore 21.15

Forum Televisioni: www.corriere.it/grasso Videorubrica Televisioni: www.corriere.tv

Washington e Pine corsa contro il tempo Mediaset Premium


A causa di un errore con uno scambio, un grosso treno merci carico di sostanze tossiche viaggia fuori controllo: per Denzel Washington e Chris Pine inizia una corsa contro il tempo per fermarlo. Unstoppable Sky Cinema Max, ore 22.45
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Luned 1 Ottobre 2012 Corriere della Sera