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Capitolo 1

LA TRANSIZIONE DAL FASCISMO ALLA DEMOCRAZIA


1943-1948
1Tappa 1943-1945
Il territorio italiano ostaggio degli eserciti stranieri, la situazione aggravata
inoltre da una guerra civile. La nazione scomparsa: al sud ci sono gli alleati, al nord
i tedeschi.
La resa dell43 segna una continuit con il regime fascista e con il regno sabaudo.
Contro il re si schiera lR.S.I. e i partiti antifascisti, i quali non perdonano la fuga di
Vittorio Emanuele III da Roma al momento della firma dellarmistizio.
LR.S.I. non riconosciuta ne dal re ne dagli antifascisti i quali si mobilitano a
dichiarare guerra. Lobbiettivo quello di ricostruire unistituzione. La questione
quella di definire quale forma di stato e quale sistema politico dare allItalia. Inizia
qui la parabola dei partiti che saranno protagonisti della storia repubblicana.
Re, antifascisti e fascisti devono rassegnarsi a essere dei comprimari degli eserciti
stranieri, da loro che passa la via alla legittimazione. Sconfitta la Germania, lItalia
passa sotto linfluenza di Gran Bretagna e U.S.A. dai quali dovrebbe ereditare il
modello politico e istituzionale.
2Tappa 1945-1948
La questione della forma di stato si risolve con il referendum che sar a favore della
repubblica. Si hanno le elezioni per lassemblea costituente che dovr redigere la
costituzione italiana. Si formano i governi di unit nazionale con il compito di
pacificare il paese e iniziare la ricostruzione.
Lintesa fra DC-PSI-PCI si spezzer gi nel 47, in coincidenza con la rottura
internazionale delle alleanze contro il nazismo. (rottura alleanza USA-URSS)
La guerra fredda tra USA e URSS si ripercuote sullEuropa, spezzando le coalizioni
antifasciste. Nel 1 gennaio 48 viene approvata la costituzione e si indicono elezioni
per il primo parlamento della repubblica.
Solo dopo le elezioni si pu considerare chiusa la fase della transizione. Le forze
antifasciste troveranno la loro identit in dei veri e proprio partiti con dei propri
programmi e valori che i cittadini dovranno votare.
1Fase di transizione 43-45
Con lo sbarco degli alleati in Sicilia, il colpo di stato del re e il crollo del fascismo, si
riaprono le porte delle carceri e gli antifascisti ritornano in scena dal loro esilio. In
questa fase il confronto politico assume il volto della guerra civile.
Larresto di Mussolini nel 43 non chiude definitivamente i giochi al fascismo,
nonostante il Pnf si disgrega inaspettatamente. Vittorio Emanuele III cerca di
conservare il patrimonio di ordine sociale e di repressioni di libert civili e politiche
lasciato dal fascismo. Impossibile, dato che il nuovo esecutivo retto da Badoglio
dovr aprire un dialogo con i partiti antifascisti.
Le masse sono ormai entusiaste della disgregazione della macchina di repressione
fascista e associano erroneamente tutto ci alla fine del conflitto, acclamando il
sovrano. La popolarit di Vittorio Emanuele III declina precipitosamente quando
annuncer che la guerra prosegue con i tedeschi.
Le conseguenze furono un aumento delle diffidenze da parte degli alleati,con i quali
sta trattando per un armistizio, e lasciare campo libero ai tedeschi che occupano
precipitosamente la penisola. L8 settembre 43 viene firmato larmistizio, lesercito
italiano allo sbando e Vittorio Emanuele III e tutto il suo Stato Maggiore si ripara
nelle retrovie alleate a Brindisi.
Lavanzata dellesercito tedesco apre le prigioni a Mussolini, che verr
immediatamente incaricato da Hitler di ricostruire un stato fascista con capitale a
Sal. La patria morta: privo di legittimit lR.S.I. di Mussolini come il Re a sud.
Si affaccer un terzo potere a rivendicare il ruolo legittimo di guida del popolo
italiano; Il comitato delle opposizioni antifasciste si trasforma in Comitato di
Liberazione Nazionale (CLN).
- I PARTITI DEL CLN
Dc Nasce nel 42, si svilupper rapidamente in tutta la penisola grazie al nulla osta
ricevuto in Vaticano. Se il Ppi di Don Sturzo si dichiarava un partito aconfessionale, la
democrazia cristiana ha intenzione di fare della Chiesa la sua struttura principale,
assumendo quindi la forma di partito confessionale.
La vastit degli elettori a cui si riferisce tenuta unita da quel potente collante che
la fede cattolica. Ottenere limprimatur del papa non fu facile, dato che la Chiesa ha
sempre ritenuto di non doversi dotare di un braccio in politica, dato che aveva gi
sotto di se un miriade di associazioni cattoliche e parrocchie.
PcdI (Pci) nasce nel 1921 da una costola del partito socialista italiano. Organizzato
allinizio come un partito di avanguardia rivoluzionaria, segue le direttive del
Comintern, la sua fisionomia quella di un partito chiesa.
Lalleanza internazionale contro le forze fasciste e naziste tra USA e URSS porta a un
cambio di strategia del Comintern che i partiti comunisti di ogni nazione seguono a
ruota, accordandosi con socialisti,cattolici,liberali ecc.
I territori via via liberati passano sotto linfluenza della nazione che li libera, e in
Italia, che sta per essere liberata dagli angloamericani si prepara una forte ipotetica
democratica di certo non congeniale ai comunisti. La Russia troppo lontana per
rovesciare le sorti della situazione, e Togliatti lo sa bene.
Nel 44 rientrando a Mosca, concorda con Stalin la nuova strategia da perseguire per
arrivare al potere, una strategia mirata a rafforzare la presenza del partito
comunista nei paesi sotto il dominio di inglesi e americani. La rivoluzione
rimandata, la strada da percorrere quella di una maggiore legittimazione nel
sistema politico, una strada che stravolge limpostazione politica del PcdI, che
diventer Pci.
Il Pci di Togliatti un partito dittatoriale di massa,governato dalla regola del
centralismo democratico che assicura la compattezza del gruppo,la carica di
segretario del partito a vita tranne casi di forza maggiore.
Psiup (Psi) lunico legame esterno del Psiup rimane la famiglia dei socialisti
europei. Unorigine cos lontana deI socialisti (XIXsecolo) rappresenta un handicap
per i socialisti che negli anni non hanno saputo adattarsi ai cambiamenti.
Lideologia marxista per i socialisti non rappresenta una dottrina scientifica rigida di
cui sono depositari i vertici del partito. La prassi democratica ha prevalso nei
socialisti, dove al suo interno vi sono numerose correnti che danno ciascuna una
propria interpretazione del socialismo.
Ma tale presenza di numerose correnti ha portato a pesanti scissioni, non meno
importante quella di Livorno nel 21 da cui nasce il PcdI. Nel periodo fascista per si
raggiunta una difficoltosa unit dovuta alla volont comune di sconfiggere il
fascismo,ma i conflitti sono rimasti quelli di sempre.
Pda ha una parabola di vita assai breve. Nasce nel 42 dallaggregazione di gruppi
clandestini democratici e liberal-socialisti. Il nome scelto si ispira a Mazzini e al suo
risorgimento, ispirando lappello a un secondo risorgimento.
Ma tali ideali saranno la forza e la debolezza di questo partito che pi di un partito
assomiglia di pi a un gruppo di intellettuali pronti a impugnare le armi per i suoi
ideali. La sua fine dovuta alla sua mancata dotazione di una struttura di massa.
Pri al contrario del Pda, il partito repubblicano sar in vita per tutta la durata della
repubblica grazie alla presenza di radici organizzative. Infatti al momento dello
scioglimento del Pda molti azionisti confluiranno nel Pri.
Il modello di questo partito quello di partito di rappresentanza individuale, che
cerca i consensi del ceto medio colto e progressista.
Pli anche i liberali saranno protagonisti di tutta la durata della 1repubblica. I
liberali esistono sin dallepoca prefascista dove costituivano la prima forza politica.
Ma tale egemonia non si mai accompagnata con una costruzione di una struttura
partitica, dovuto a una visione elitaria della politica.
Solo nel 22 i liberali daranno vita ad un vero e proprio partito, ma faticavano a
trovare compattezza allinterno del partito, tra chi decideva di fiancheggiare il
regime e chi di compiere il salto nellantifascismo.
I liberali si erano dissolti con lo stato liberale prefascista, di cui sono stati tra i
maggiori responsabili, sottovalutando la natura eversiva dei fascisti. Una scelta che
avr ripercussioni nel dopoguerra dove i liberali saranno la minoranza rispetto ai
partiti marxisti e cattolici.
La continuit con il passato per la loro unica carta perch il nuovo che comincia
ad avanzare con la liberazione mano a mano delle regioni italiane spaventa molto
cittadini rimasti privi di punti di riferimento.
Ddl Guidato da Ivanoe Bonomi, anche questo partito si richiama al passato, dato
che Bonomi fu presidente del consiglio nel 21. Anche questo partito per avr vita
breve nonostante sia proprio Bonomi a guidare il primo esecutivo antifascista
(esapartito Dc,Psiup,Pci,Pda,Pli,Ddl).
- IL MOVIMENTO DELLUOMO QUALUNQUE
Nellitalia meridionale, dove si vive gi una vita politica libera, lantifascismo non ha
radici solide come al nord. La propaganda fascista ha lasciato il segno, anche se in
superficie, e in una cultura dove la democrazia mancante non facile tale
transizione.
Dalla sfiducia verso la partitocrazia nasce nel 44 il movimento delluomo qualunque
fondato da Guglielmo Giannini. Dallo slogan si stava meglio quando si stava peggio
emerge la nostalgia per lordine e la stabilit portata dal vecchio regime. Tant vero
che i fascisti utilizzeranno il movimento per rientrare in politica sotto unaltra
etichetta.
2Fase di transizione 1945-1947
- Referendum monarchia-repubblica e le elezioni per lassemblea costituente
De Gasperi sa bene che la maggioranza della borghesia media e piccola,urbana e
rurale, e ampie fasce contadine, si preparano a votare per il re al referendum.
Nonostante ci lascer libert di coscienza agli elettori, e si riveler una mossa
vincente ai danni del sovrano, che verr sconfitto di misura al referendum.
De Gasperi punta a costruire un sistema democratico forte e moderno e per farlo
dovr liquidare il Re, che potrebbe mettere a rischio listituzione democratica
favorendo una svolta autoritaria.
Meno preoccupante la chiamata alle urne per eleggere lassemblea costituente; 2
sono le incognite: laffluenza alle urne e il voto delle donne. Per la prima i timori si
fondano su un possibile disimpegno della popolazione provocato dalla lunga
parentesi del ventennio fascista. Per il suffragio ottenuto con notevole ritardo dalle
italiane, pesa su di loro una pregiudiziale in base alla quale non sarebbero in grado
di esprimere un voto libero dai condizionamenti familiari e clericali.
Dai risultati delle elezioni la Dc non pu sottovalutare il peso del Psiup e del Pci. Non
possibile insidiare un esecutivo rappresentante di una sola parte della nazione nel
redigere la carta costituzionale. Su ci concordano tutti i partiti, impegnati a
mediare con gli altri pur di scrivere le regole della repubblica democratica alla cui
guida viene eletto provvisoriamente Enrico De Nicola.
Si arriva cos alla formazione di un governo tripartito Dc-Psiup-Pci con a capo De
Gasperi e appoggiato anche dai repubblicani. Vengono eliminati cos tutti i possibili
ostacoli alla formazione della carta costituzionale.
- IL GOVERNO TRIPARTITO
Al congresso di Parigi, lItalia occupa la posizione di nazione sconfitta, e tale
congresso uno scoglio che nessun partito vuole affrontare da solo, col pericolo di
addossarsi tutte le colpe. La perdita delle colonie africane, dellIstria e della
Dalmazia costituisce una ferita per molti italiani martellati dalla propaganda fascista.
Trieste sar oggetto di rivendicazioni da parte della Jugoslavia di Tito, Togliatti
concorder con De Gasperi di chiudere al pi presto la questione, ricordando quanto
fosse stata significativa nel 19 la questione della vittoria mutilata. Verr divisa in
Zona A sotto lamministrazione alleate e Zona B sotto amministrazione jugoslava.
La posizione della Santa Sede rafforza nella Dc le correnti di destra. Ma Papa Pio XII
disposto a prolungare la vita del tripartito in attesa dellesito dellassemblea
costituente. Esisto nelle mani di Togliatti che dar il suo appoggio nello stilare
larticolo 7 riguardante il Concordato. Ci da la misura di quanto sia importante per i
comunisti rimanere attaccati al sistema politico da dove ricavare quella
legittimazione vitale per la loro esistenza.
- SCISSIONE DEL PSIUP
La spaccatura allinterno del Psiup riflette la frattura ormai insanabile tra USA e
URSS. Nenni e la maggioranza del partito sono determinate a tenere in piedi
lalleanza con il Pci;Saragat invece da tempo che chiede di rompere il patto di unit
dazione.
Nel 47 la scissione del Psiup che si divide in Psi (Nenni) e Psdi (Saragat) indebolisce
per sempre entrambe le formazioni. Nenni guida ancora un partito
antipartitocratico privo di una cultura e di una vocazione al governo nazionale di una
democrazia. La divisione internazionale non altera limperativo unitario che anzi va
preservato dal rischio di un attacco dalle forze borghesi capitaliste.

- Fine della politica di unit nazionale
Dopo lenunciazione della dottrina Truman, la guerra fredda ormai una realt, e
non stupisce che il Psi abbandoni lesecutivo insieme al Pci. Oltre alla situazione
internazionale, e alla posizione della Santa Sede, contribuisce anche la situazione
interna a spingere la Dc a rompere la coalizione.
Socialisti e comunisti sono convinti che De Gasperi non riuscir a reggere il suo
nuovo esecutivo, un monocolore Dc retto dalle astensioni dei partiti laici.
Sottovalutano per 3 elementi: il periodo di mobilitazioni di piazza fa riemergere la
paura di una rivoluzione e porta i ceti medi a restringersi attorno al partito cattolico;
la posizione ambigua delle sinistre di fronte a un Piano Marshall che rid speranze al
popolo; e infine finisce londata di proteste per linflazione galoppante grazie alla
stretta creditizia attuata da Luigi Einaudi, ministro delle finanze.
Altro fattore poi la posizione del Pri e del Psdi. Il Psdi specialmente alla luce degli
avvenimenti internazionali non ha pi dubbi su quale parte schierarsi, nonostante
cerchi di conservare le sue radici operaie. Mosso da motivi quasi analoghi il Pri,
con laggiunta di un pericolo di una possibile alleanza tra Dc e monarchici-
qualunquisti che potrebbe minacciare la democrazia. Pri e Psdi quindi appoggeranno
il governo monocolore Dc, e si arriver a formare il primo governo quadripartito
(Dc,Psdi,Pli,Pri) sempre presieduto da De Gasperi.
LA CAMPAGNA ELETTORALE E VITTORIA DELLA DC NEL 48
La firma della costituzione avvenuta nel 1 Gennaio 1948 lultima azione unitaria
dei partiti, si chiude lera del consociativismo, ovvero della gestione della cosa
pubblica condivisa da partiti politici diversi o addirittura rivali fra loro.
Il paese di trasforma in un vero e proprio campo di battaglia tra i partiti, che vivono
la campagna elettorale come una sfida tra la vita e la morte.
La campagna elettorale si sviluppa allinsegna della demonizzazione dellavversario,
utilizzando tutti gli stereotipi radicati da secoli nella coscienza delle classi subalterne.
I nemici dei comunisti sono i capitalisti servi del dio denaro.
Stessa similitudine rovesciata risuona nella campagna elettorale della Dc, ma a
sbarrare le porte ai comunisti intervengono 2 fattori: innanzitutto la chiesa che si
mobilita con la sua costellazione di parrocchie e associazioni cattoliche per mettere
in guardia i fedeli dal pericolo comunista; e infine anche la propaganda
filoamericana ha il suo peso dato che il piano Marshall pu salvare la popolazione
italiana dalla fame in cambio del loro voto alla Dc alle elezioni del 48. Apparir
scontata la vittoria schiacciante della Dc alle elezioni e la grande sconfitta del Fronte
Democratico Popolare (Pci+Psi)
- SCONFITTA DEL FRONTE DEMOCRATICO POPOLARE
Le illusioni di vittoria da parte del Pci e del Psi derivano dal risultato ottenuto nelle
elezioni per lassemblea costituente, che davano i loro voti sommati al 40%. Ma la
loro scelta di unirsi non verr premiata dagli elettori che stentano a riconoscersi in
questa unione di partiti dove lidentit viene inevitabilmente appannata.
Le ragioni di questa sconfitta vanno ricercate nella polarizzazione estrema della
politica in comunisti e anticomunisti dove le posizioni intermedie vengono rese nulle
nello scontro ideologico. Da questo momento in poi socialisti, repubblicani,
socialdemocratici e liberali saranno destinati a un ruolo di piccoli e medi partiti che
giocano il ruolo di comprimari tra Pci e Dc.
Lappello al voto utile svuota lelettorato delle liste laiche che votano in massa i
democristiani.
- NEOFASCISMO E NASCITA DELLMSI
Le spoglie del movimento qualunquista non confluiscono solo nella Dc, insieme ai
camerati di Sal fondano nel 47 il Movimento Sociale Italiano (Msi). Questa nuova
organizzazione politica fa esplicito riferimento allideologia fascista, con a capo
Giorgio Almirante, ex militante nellR.S.I.
In teoria allMsi andrebbe applicato il divieto costituzionale, in pratica invece diventa
parte integrante del sistema politico ed destinato a giocare un ruolo non
indifferente durante la repubblica.
La spaccatura tra comunisti e anticomunisti offre alla Dc un alibi solido per
respingere la richiesta di mettere fuori legge lMsi. Se si procede contro i missini si
dovrebbe dare ascolto anche alle tante voci che chiedono la messa fuori legge del
Pci. Togliatti lo sa bene e per questo sceglier di non affondare troppo il coltello
nella questione.
La motivazione della Dc per unaltra: la polarizzazione comunisti-anticomunisti
sinonimo di divisione destra-sinistra, sinonimo non gradito dai cattolici che
sostengono che unidentificazione con la destra potrebbe avere conseguenze
negative per la sua collocazione nel sistema politico.
I cattolici puntano a inserire il sistema politico in una griglia tripolare per ricavarsi lo
spazio politico centrale da dove esercitare il ruolo di forza equilibratrice dellintero
quadro.
Capitolo 2
Gli anni del centrismo 1948 1960
La collocazione al centro del sistema che la Dc attribuisce a se e ai suoi alleati non
altera il disegno bipolare di fondo. Uno spazio dove si affolla un gran numero di
partiti.
La formula del pluralismo polarizzato, integrata dalla tesi che individua nelle
dinamiche interne ai 2 poli un movimento centripeto, cio la corsa nei partiti a
creare una zona centrale dove esercitare il potere con il massimo consenso.
Il polo di destra diviso:
Sinistra:Psli Centro:Dc,Pri Destra:Msi,Monarchici,Pli
Il polo di sinistra diviso:
Sinistra:Pci Centro:Psi Destra:Psli
Il centro larea di governo,invece nei sistemi USA e di Gran Bretagna si alternano
destra e sinistra. Con il bipartitismo imperfetto si evidenzia quellimpossibilit di
attivare il meccanismo dellalternanza maggioranza-opposizione che immobilizzer il
quadro politico italiano.
Rimangono 2 divisioni:quella della guerra fredda e quella tra democrazia e dittatura
risolta con la mutazione dellMsi in An tra il 92 e 94. A favore dellalleanza con gli
USA si schierano tutti i partiti tranne il Pci e il Psi (e in un primo momento lMsi).
Solo i neofascisti dichiareranno di puntare esplicitamente alla dittatura;i comunisti,
malgrado il loro legame con Mosca, rimarranno leali alla repubblica.
Le forze politiche atlantiche e filo-atlantiche stabiliranno una sorta di conventio ad
excludendum, che vieta lingresso allarea di governo ai partiti filosovietici. Neanche
lMsi potr perch si temono manovre per destabilizzare le istituzioni democratiche.
Tale veto caratterizza unaltra peculiarit del sistema italiano; larea della
rappresentanza non coincider mai con larea dei partiti legittimati a governare.


La I Legislatura 1948-1953
Psi In casa socialista, si consuma la pensate delusione della sconfitta del Fdp. Le
tensione interne portano alle dimissioni di Nenni dove gli succeder Alberto
Jacometti. Si rimprovera Nenni il suo eccessivo appiattimento sulla linea del Pci, che
costato lespulsione del Psi dallinternazionale socialista.
Invertire la rotta senza avere la sponda della destra di Saragat appare impossibile
per i nuovi dirigenti che rimangono al potere per un solo anno. Ritorner Nenni che
riadatter la sua vecchia strategia; la frattura internazionale per lui rende evidente
che la ricerca di altre strade altro non vuol dire che aderire al blocco filoamericano,
come hanno i socialdemocratici di Saragat.
Malgrado la sua dichiarazione di neutralit rispetto ai 2 blocchi mondiali, Nenni non
nasconde la sua ammirazione per lUrss dai quali indirettamente riceve appoggio
finanziario. Il legame con i comunisti appanna la loro identit; solo a partire dagli
anni 50 il legame fra Psi e Pci si incomincia a indebolire.
Pci la delusione in casa comunista non si traduce in nessuna protesta interna, ma il
malumore c e si manifesta quando nel 48 si attua un attentato nei confronti di
Togliatti. Lamarezza e la delusione esplodono in una serie di manifestazioni di
piazza. La forza pubblica gi sta provvedendo a soffocare i fuochi insurrezionali; non
si hanno dubbi di un probabile esito negativo in caso di rivoluzione.
I dirigenti che sostituiscono Togliatti, si faranno interpreti del suo pensiero
ordinando la smobilitazione, evitando conseguenze disastrose per il partito. Ma non
riusciranno a evitare 3 conseguenze: la rottura dellunita sindacale; lalibi fornito alle
forze reazionarie che chiedono a gran voce di mettere fuori legge il partito
comunista; e la criminalizzazione del mondo del lavoro.
Il Pci per ingagger unaltra battaglia, pi difficile da controbattere perch la polizia
non pu intervenire con la repressione contro i partigiani della pace. Tale
mobilitazione avr successo a causa della paura dilagante in Europa di un altro
devastante conflitto. Sono gli USA a minacciare guerra, mentre lURSS invoca la pace
a nome del proletariato mondiale.
Dc - Lentrata nella NATO costituisce il primo atto in politica estera del governo
centrista. De Gasperi si rende per conto di quanto sia difficile far digerire
unalleanza militare al paese che ancora scosso dal conflitto appena finito.
Non sottovaluta nemmeno le resistenze interne, specie nelle sinistre dove lanello
pi debole appare il Psli, che legato alla tradizione neutralista delle
socialdemocrazie europee. Lalleanza per accolta bene da liberali e repubblicani e
il loro sostegno basta a compensare lastensione di una parte del Psli.
La ricostruzione impone le scelte economiche al centro del dibattito tra partiti dove
De Gasperi ha intenzione di continuare lindirizzo di Einaudi, ovvero di lasciare
leconomia libera senza interferenze da parte dello stato. Scelta che appare in
antitesi con gli indirizzi keynesiani che intraprendono gli altri stati europei; gli aiuti
del Piano Marshall vengono utilizzati dallItalia per riempire le casse vuote dello
Stato.
Le conseguenze di tale politica per sono pesanti perch il mercato non riesce a
mettersi in moto senza le spinte decisive da parte dello stato (caratteristiche in una
politca economica stile keynesiano).
Un piano di lavori pubblici, per la ricostruzione delle abitazioni e per la riparazione
della rete dei trasporti pu rivelarsi un arma utile per la piaga della disoccupazione.
Ma la questione pi gravosa quella della riforma agricola; il mondo rurale in Italia
sembra essere rimasto fermo al medioevo. Le agitazioni di campagna ingrossano le
file dei partiti di sinistra che reclutano militanti del proletariato meridionale.
Le leggi speciali per il mezzogiorno che prevedono lesproprio dei latifondi e la loro
suddivisione in tante piccole propriet agricole da distribuire ai contadini, puntano a
disegnare una societ pi vicina possibile allideale cattolico di comunit, al
contrario di ci che avviene nei nuclei industriali.
Ma gli obbiettivi di rilancio della produttivit e di una crescita del ceto agricolo si
dimostrano fallimentari perch per rilanciare tale produttivit bisogna investire in
irrigazioni e infrastrutture, e la Cassa del Mezzogiorno adibita a questo scopo a
tempi di attuazione necessariamente lunghi e quando verr istituita sar troppo
tardi perch i contadini avranno gi venduto i loro pezzi di terra.
Psli pi provato il partito di Saragat costretto ad accettare le decisioni del
governo (alleanza NATO e politica economica) che sono contro la sua identit. La
classe operaia finir per non sentirsi pi rappresentata dal partito.
Il Psli diventer Psdi (Partito socialista democratico italiano), e si avvier a diventare
un partito di rappresentanza individuale, dove i legami con la societ civile si
restringono a determinati gruppi di interesse, che vedono tutelati i loro interessi dai
deputato del Psdi che offrono la loro presenza nei ministeri e nel governo.
Pri - in questo governo i repubblicani ricoprono posizioni importanti specie nei
ministeri dove occupano ben 3 ministeri. La frattura tra repubblicani e Dc si apre
nella discussione sulla politica economica contestata da La Malfa che accanito
sostenitore keynesiano.
I repubblicani si rivolgono esclusivamente ai ceti imprenditoriali pi aperti, che si
collocano nelle alte sfere. Tali fasce pretendono dal governo una forte politica di
investimenti che faccia girare a pieno ritmo leconomia, e disinneschi le masse
lavoratrici oppresse dalla disoccupazione.
Pli il Pli si rivolge ai settori dellimprenditoria e della propriet agraria pi retrivi. I
vertici del partito, con segretario Roberto Lucifero, riflettono lorientamento
dellelettorato e spiegano la sua collocazione nella casella di destra del polo
anticomunista.
Non possono condividere la polita agraria intrapresa dalla Dc nel sud, i grandi
proprietari terrieri e il notabilato meridionale, in rivolta contro tale progetto,
costituisce un bacino elettorale appetibile per il Pli che spera di riuscire a
intercettare.
Pnm A raccogliere i voti di protesta del Sud sono soprattutto i monarchici. I
monarchici dispongono una larga base di massa nel sud che ha come collante la
lealt alla casata dei Savoia in esilio. La loro roccaforte a Napoli dove il capo
carismatico larmatore Achille Lauro.
Msi I missini dispongono di una base di massa pi diffusa dei monarchici. La
riforma agraria incide solo parzialmente al loro aumento dei voti. Le radici missine
sono composte da settori del sottoproletariato e da una sottoborghesia, una massa
di persone senza riferimenti politici e difficilmente aggregabili nella sinistra.
Il partito neofascista li accoglie con un duplice volto; uno legalitario e laltro
extraparlamentare. Il neofascismo movimentista da voce alla loro ribellione e li
organizza convincendoli con un messaggio sovversivo dellordine costituito. Laltra
faccia dellMsi, quella entrata in parlamento, si rivolge a quei nostalgici dellordine
stabilito dal vecchio regime, che adesso continuamente in agitazione.

- LA LEGGE TRUFFA E ELEZIONI DEL 53
Elaborata da De Gasperi consapevole del probabile calo dei consensi dei partiti di
governo alle urne del 53. Tale legge ricompensa con dei seggi aggiuntivi quel partito
o cartello di partiti che raggiunger il 50%+1 dei consensi.
Immediate le polemiche dei partiti di opposizione che rivendicano le somiglianze di
questa legge con la legge Acerbo varata in tempo fascista. Tali polemiche saranno
decisive perch la coalizione centrista per una manciata di voti non riesce a
raggiungere la soglia necessaria per attivare il premio di maggioranza.
LA II Legislatura (1953-1958)
Il terremoto di voti avvenuto nei voti della Dc trova spiegazione nel venir meno del
voto utile tanto efficace nelle elezioni del 48. Cala la tensione estrema degli anni
precedenti e i cittadini si sentono pi liberi di esprimere le loro idee politiche. Tale
clima riflette la distensione che avviene in campo internazionale dove la morte di
Stalin e la fine della guerra di Corea (1953) contribuiscono a riaprire il dialogo fra le 2
potenze. Si concluder inoltre la vicenda di Trieste che ritorna interamente allItalia;
ma gran parte del territorio giuliano e lIstria rimangono alla Jugoslavia. Ogni
rivendicazione da parte dellItalia sar inutile perch gli USA non vogliono inimicarsi
Tito che ha appena rotto con LURSS.
Psi a proporsi come candidato a cooperare con larea di governo il Psi di Nenni
che ha fatto il suo primo passo verso lautonomia rompendo il Fdp con il Pci alle
elezioni del 53. Il clima di distensione contribuisce una apertura di Nenni al patto
atlantico solo in termini difensivi e geograficamente limitati.
La destalinizzazione che avviene nel 56 induce Nenni a rompere il patto dazione
con il Pci e a riaprire il dialogo con il Psdi di Saragat. Altra sponda interessata verr
dalla sinistra democristiana che li aiuter ad aggirare la conventio ad excludendum
che li relegava in una improduttiva opposizione.
Lobbiettivo quello di acquistare piena legittimazione per reinserirsi nellarea di
governo. Procederanno dunque i dialoghi con Dc e Psdi per accordarsi su una
piattaforma di riforme sociali ed economiche che spianino la strada a una piena
cittadinanza delle classi subalterne.
Le correnti democristiane di sinistra premono in questa direzione, e diverr pi
concreta con la morte di De Gasperi nel 54 a cui succeder alla segreteria Amintore
Fanfani, uno degli esponenti di spicco della sinistra democristiana.
Pci - in un primo momento Togliatti guarda con favore al dialogo tra Psi e sinistra
cattolica; un dialogo che per il Pci impossibile avviare. La tempesta della
destalinizzazione investe il partito comunista quando Kruscev diffonde il rapporto
segreto dei crimini di Stalin, che provocano unondata di proteste in tutti i paesi
dellest.
Il Pci si trova a dover sconfessare il mito di Stalin e a difendere la repressione
ordinata da Kruscev contro gli insorti in Ungheria. Ma ci non eviter labbandono di
una pattuglia di intellettuali comunisti dal Pci.
Il Pci sbarrer la strada al percorso di autonomia del Psi con i dirigenti della sinistra
socialista che ha legato a se negli anni del frontismo, i cosiddetti carristi.
Dc il nuovo leader orienta il governo verso un dirigismo in materia economica
funzionale a un pi marcato intervento pubblico nei settori sociali deboli. I primi
passi sono listituzione del ministero delle Partecipazioni statali,il rilancio dellIri e
dellAgip, questultima affidata a Enrico Mattei, un manager moderno. Tale politica
prelude un futuro coinvolgimento del Psi nellesecutivo.
Il dialogo tra democristiani e socialisti si cementa proprio sul terreno dellintervento
pubblico che il Psi interpreta come un preludio a una politica di nazionalizzazioni
ideale al suo programma. Fanfani per sar molto attento a non allarmare le destra
democristiana ne gli alleati liberali che per non riescono a rassicurarsi scatenando
continue crisi di governo.
Si crea cos un asse tra liberali e destra cattolica e un altro tra missini e monarchici,
questultimi pronti a soccorrere con i loro voti gli esecutivi traballanti. Una struttura
organizzativa forte stata sempre considerata superflua dalla Dc che lascia alla
Chiesa il reclutamento delle masse cattoliche. Il leader democristiano si propone di
aggirare questo handicap nominando nei settori pubblici delleconomia dirigenti
fedeli alla segreteria di partito e meno influenzabili dalla Santa Sede (come ad
esempio Mattei).
Psdi lo sconfortante calo elettorale del 53 allarma anche il Psdi, dove la sinistra
interna preme per il dialogo con il Psi dove sono confluiti i voti in fuga dal Psdi.
In realt ricompattare le 2 anime socialiste non semplice,Saragat non si fida di
Nenni e non crede alla democraticit del Psi dove convivono ancora le correnti
comuniste. Inoltre un ingresso nellesecutivo dei socialisti rischia di far passare in
secondo piano i socialdemocratici scalzandoli dalle posizioni di potere acquisite.
Pri - il dirigismo di Fanfani compiace La Malfa, che ha sempre criticato la politica
economica di De Gasperi. Per quanto riguarda lapertura a sinistra le voci sono
dissonanti. Randolfo Pacciardi ritiene necessario mantenere in piedi lesecutivo
centrista; Ugo La Malfa ritiene necessaria aprire larea di governo ad altri
interlocutori. Tale duello non avr buoni riscontri nelle prossime elezioni.
Pli lapertura a sinistra segna lallontanamento progressivo dei liberali dai
democristiani. Verranno attratti dal dinamismo di Msi e Pnm, ma i liberali subiranno
una scissione interna dove si staccheranno un gruppo di intellettuali liberali contrari
allalleanza con la Dc e al dirigismo fanfaniano perch apre il varco alloccupazione
dello Stato da parte del partito cattolico; tali dissidenti fonderanno nel 55 il Partito
Radicale.
La defezione dei radicali non preoccupa il nuovo segretario Giovanni Malagodi che
imprime un volto nuovo e moderno al partito, bloccando il dialogo della destra
liberale con missini e monarchici. La sua strategia pi vicina a quella del
repubblicano Pacciardi.
Pnm Achille Lauro progetta di costruire una grande destra, cio punta a formare
un forte partito della borghesia e a scalzare la Dc dalla sua posizione al centro del
sistema. Ma gli imprenditori settentrionali risponderanno con un rifiuto alla sue
ambizioni di uscire dai confini meridionali. Resosi conto di aver perduto la battaglia,
Lauro si piegher a un accordo con la Dc che gli assicurer una bella fetta di potere
nel sud pur di allontanare il progetto di una destra forte e competitiva.
Tale accordo provocher una scissione tra i monarchici dove nasceranno 2 partiti: il
Partito Monarchico Popolare (Pmp) di Lauro e il Pnm rimane sotto la guida di
Alfredo Covelli.
Msi la crescita elettorale del 53 spinge i missini a una svolta strategica
parlamentarista che porta Arturo Michelini a sostituire il movimentista Almirante.
Per farsi accettare tra i partiti legittimati a governare; i missini devono valorizzare il
loro volto legalitario, di partito dellordine anticomunista e atlantico, il pi possibile
lontano da quelle mire rivoluzionarie proprie del fascismo. La Dc possiede sempre
larma decisiva del divieto costituzionale. Per provare ad entrare negli esecutivi i
missini sono pronti ad appoggiare gli esecutivi centristi traballanti, con il risultato di
farli crollare comunque dato che essi non possono accettare laiuto dei missini.
ELEZIONI DEL 58
Da una rapida lettura sembrerebbe che lelettorato si sia espresso a favore
dellapertura a sinistra. Se non lascia dubbi il risultato socialista, i dubbi assalgono il
partito cattolico che ci chiede dove siano finiti i voti perduti dai missini e dai
monarchici. Se una piccola parte confluita nel Pli, il resto deve essere per forza
confluito nella Dc. Gli elettori del Psdi restano in attesa di eventi; lelettorato
repubblicano rimarr sostanzialmente stabile ; i monarchici andranno in declino
insieme ai missini che non premiano la strategia parlamentare di Michelini. Il Pci
rimarr intatto e ci costituisce una vittoria data la tempesta internazionale appena
consumata.
- Instabilit dei governi centristi
Il quadro politico si immobilizza, anche se il nuovo quadripartito dispone di una
maggioranza pi consistente rispetto al 53. Gli alleati laici della Dc sono decisi a
rilanciare il centrismo chiudendo il capitolo dellapertura a sinistra, ritenuto inutile
dato il margine di seggi in pi della coalizione di governo.
Ma non tengono conto del boom economico del58. La sinistra democristiana
appare convinta di coinvolgere negli esecutivi il Psi che rappresenta i lavoratori delle
industrie protagonisti di questa fase. Il balzo nellera industriale sta distruggendo la
societ contadina, dove i democristiani hanno le loro radici, mentre cresce una
miriade di piccoli ceti urbani che la Dc pu conquistare con una politica sociale che
deve rispondere di nuovi bisogni.
Seguiranno a ruota i repubblicani di La Malfa; anche nel Psdi pianificazione ha una
forte eco dove sono sempre pi pressanti le voci di una riunificazione con il Psi. I
missini ne approfittano con il loro solito meccanismo mettendo in crisi gli esecutivi
centristi. Fanfani perder la segreteria a cui succeder Moro nel 59.
- Riformismo rivoluzionario del Psi
Il quadro teorico costruito da Riccardo Lombardi rassicura le correnti filocomuniste
del Psi, iscrivendo la piattaforma di riforme proposte dai socialisti. Ma riforma non
una parola gradita ai comunisti che appartiene alle correnti pi di destra dei partiti
di sinistra; riformista Filippo Turati, riformista Saragat.
Lombardi per parla di riforme rivoluzionarie e con tale aggettivo placa gli animi
dei filocomunisti. Il suo progetto mira a modificare lintero modello di sviluppo
intervenendo sulle distorsioni strutturali del paese, come quella tra nord e sud.
Lombardi convinto che di fronte a una manovra incisiva sullintero quadro
economico il capitalismo italiano non potr sopravvivere, aprendo cos la strada a
uneconomia di stampo socialista. Le riforme hanno quindi in s una carica
rivoluzionaria tale da destabilizzare il vecchio sistema capitalistico.
- Fine del centrismo
Il continuo meccanismo dellMsi volto a destabilizzare gli esecutivi centristi arriva al
culmine nel 60, dove la Dc designa Fernando Tambroni alla guida del nuovo
esecutivo, un dirigente della sinistra democristiana. Tale governo stato designato
solo per fare da ponte allesecutivo di centrosinistra che si verr a formare, il che
farebbe pensare che la discussione tra destra e sinistra democristiana si sia risolta a
favore dei secondi.
Ma la questione ancora aperta, tanto basta ai missini per reinserirsi nei giochi
offrendo i suoi voti allesecutivo traballante di Tambroni. Si dimetter ma le sue
dimissioni verranno respinte dal capo dello stato che lo incarica di ritornare alle
Camere.
Tambroni consapevole dei consensi che gli mancano in parlamento, cerca tali
consensi direttamente nel paese con provvedimenti popolari (calo del prezzo della
benzina), palesando la sua intenzione di durare nonostante la dura campagna
orchestrata da socialisti comunisti e sinistra democristiana contro di lui.
I toni si faranno pi accesi quando consentir allMsi di celebrare il suo congresso a
Genova; concessione che appare una beffa perch la citt ligure si distinse nelle
lotte antifasciste. Al dilagare delle manifestazioni antifasciste in Italia, il governo
risponde con la repressione, un errore per Tambroni. Lindignazione del paese e il
violento confronto in parlamento condannano il governo e segnano anche la fine
del centrismo.
Capitolo 3
Gli anni del centrosinistra --- 1960-1970
Lingresso del Psi nella maggioranza agevolato da 2 avvenimenti internazionali:
1. Lascesa di Giovanni XXIII che si dimostra pi aperto ai processi di
modernizzazione e si rivolge a tutti i diseredati della terra e tutti gli uomini di
buona volont a prescindere dal loro credo. Viene interpretata come
unapertura ai socialisti.
2. Linsediamento del democratico Kennedy nella Casa Bianca;nonostante non
venga meno il suo impegno contro i sovietici, viene valutato positivamente
una legittimazione dei socialisti italiani perch contribuisce a isolare il Pci.

LA IV LEGISLATURA 1963-1968
Pci - Londata migratoria al nord del sottoproletariato del sud, che si convertir in
classe operaia, fornisce nuovi voti al Pci che,rimasto isolato,anzich perdere voti, ne
guadagna.
Togliatti sceglier di seguire 2 binari: dialogare in parlamento con il governo di
centrosinistra e una politica dura sulle piazze.
Ma la rivoluzione appare ormai impossibile, data la fossilizzazione del panorama
internazionale (USA-URSS). Vengono quindi rispolverate parole come Via italiana al
socialismo, democrazia progressiva utili al Pci per guadagnare lentrata nella
Repubblica.
Approfitter del battibecco tra URSS e Cina (non schierandosi con i cinesi) per
ripercorrere una strada di reinserimento dei comunisti nella politica italiana.
Su quale strategia intraprendere, i vertici del partito sono divisi: Pietro Ingrao
sostiene che sia necessario rimanere allopposizione per interpretare i cambiamenti
del paese;Giorgio Amendola sostiene invece una strategia di ingresso al governo
cominciando con il recupero del rapporto con il Psi. Togliatti fino alla sua morte
terr in equilibrio queste 2 correnti, funzionali ai suoi 2 binari.
Psi Il risultato alle elezioni si traduce in una sconfitta per il Psi.
La decisione di entrare al governo e di rinnegare il legame con il Pci e Mosca si
traduce in unaltra pesante scissione per il Psi. Sar proprio Mosca ad appoggiare gli
scissionisti, i quali formeranno il Psiup, che ha solo il vantaggio molto relativo di
rompere lisolamento a sinistra del Pci; relativo perch si dimostrer un insidia per il
Pci in quanto il Psiup costituisce unalternativa ai comunisti.
un colpo duro per il Psi che si vede cos ridotto il suo potere contrattuale agli occhi
della Dc.
Dc Il crollo dei voti alle elezioni dovuto allo spostamento dei voti della destra
democristiana (sfavorevole al centrosinistra) al Pli che infatti passer
allopposizione.
Ma nonostante ci il governo di centrosinistra prosegue sempre per il motivo di
coinvolgere negli esecutivi un partito portatore dei consensi delle nuove classi
sociali create dai mutamenti.
Psdi La crescita del Psdi traducibile in un gradimento degli elettori per una
politica delineata a sinistra ma sempre moderata. Sembra ci sia chiarezza ora nel
panorama politico italiano, democratici con i democratici comunisti con i
comunisti; sembra cos realizzabile il progetto di unit socialista per costruire il
grande partito socialdemocratico del futuro.
Pri La Malfa, uscito vincente dallo scontro con Pacciardi, resta convinto quindi che
bisogna continuare sul binario di una modernizzazione e pianificazione
delleconomia. La Malfa vuole rappresentare il mondo finanziario e industriale che
punta alla modernizzazione.
Pli il passaggio allopposizione del Pli viene premiato in ampia misura alle elezioni.
Contribuisce la campagna antigovernativa degli industriali elettrici espropriati che
sollevano preoccupazioni per la futura statalizzazione delleconomia italiana che
potrebbe spostare litalia sotto linfluenza dellUrss.
Msi la vicenda Tambroni appare come un boomerang per i missini per si ritrovano
ancora pi relegati nella conventio ad excludendum.
Ad indebolire i missini contribuiscono anche la scissione di piccoli gruppi di militanti
pronti a percorrere anche la strada dellillegalit pur aprirsi un varco nel sistema.

UNA STAGIONE DI MOVIMENTI
Gli appelli di tenere alta la guardia contro il pericolo comunista creano una tensione
che esplode quando Moro e Nenni non riusciranno ad accordarsi mettendo in crisi
lesecutivo costituito.
I vertici del Sifar (Servizio Informazioni Forze ARmate), diretti dal generale De
Lorenzo si metteranno allopera. De Lorenzo contatter le pi alte sfere istituzionali
dal capo di governo al presidente della repubblica sottoponendogli le misure
straordinarie da adottare, gli elenchi di persone da arrestare e di edifici da occupare.
Questa vicenda sar resa nota ai cittadini solo 3 anni dopo.
Tuttavia la poca realizzabilit di tale piano fa pensare che si tratti solo di una
manovra strumentale, una minaccia di Colpo di Stato, minaccia tale da condizionare
le scelte della classe politica.
Non a caso Nenni abbasser le pretese e Moro frener la deriva a sinistra.
La presenza di forze sleali alla repubblica proprio in punti nevralgici dello stato come
i servizi segreti trova spiegazione nella fragilit dello stato democratico italiano, nato
solo 20 anni prima, e con il personale del ministero dellinterno e nellesercito
vagliato dal regime fascista.
IL MOVIMENTO DEGLI STUDENTI
I movimenti sono composti da quelle persone che non si sentono rappresentate
adeguatamente dai partiti politici. Un primo passo quindi sta nel rifiuto di
riconoscersi nei partiti politici a disposizione.
Un esempio fu il movimento dellUomo Qualunque.
I movimenti sono composti in prevalenza da giovani, ci si spiega nella loro difficolt
a riconoscersi nel panorama politico.
Si creano movimenti di estrema destra e di estrema sinistra.
LA SINISTRA EXTRAPARLAMENTARE
I movimenti a questo punto iniziano il loro primo passo verso listituzionalizzazione,
scomponendosi in piccole sette fortemente ideologizzate e fortemente polemiche
con la politica del Pci.
Il percorso di revisione politica indicato da Togliatti e seguito dai suoi eredi viene
visto come un tradimento.
Lobbiettivo dunque la rivoluzione, quella rivoluzione che i comunisti non hanno
avuto la capacit o il coraggio di perseguire anche per colpa dellURSS che si sta
trasformando in una potenza imperialista proprio come lodiata America.
FINE DELLA IV LEGISLATURA
Psiup il periodo dei movimenti studenteschi rappresenta un terreno fertile per il
Psiup. Il problema per che i diciottenni sono ancora esclusi dal voto e dunque il
bacino elettorale rimane ancorato a allelettorato tradizionale del Psi.
Pci con la morte di Togliatti (1964) sale alla segreteria di partito Luigi Longo. Egli
intende proseguire sulla strada di una maggiore autonomia del Pci dal suo referente
internazionale. Un primo strappo ufficiale si ha con la primavera di Praga (1968).
Psi e Psdi la scissione del Psiup dal Psi rende ora pi che mai necessaria lunit
socialista, costituisce lunica possibilit di riacquistare potere contrattuale agli occhi
della Dc che ha sempre giovato della divisione dei suoi alleati. (Divide et impera)
La salita alla presidenza della repubblica di Saragat apre la strada per un
ricongiungimento delle forze socialiste.
Ma Psi e Psdi sembrano confrontarsi solo in termini di potere da spartire; i 20 anni al
governo del Psdi lo hanno trasformato in un partito del ceto medio con
caratteristiche clientelari. La sua capacit di attrazione sta nella sua permanenza nei
ministeri e nel sottogoverno da dove pu erogare favori e benefici.
Un unione appare improbabile ma prevarr la ragione politica, si presenteranno alle
elezioni come Psu (Partito Socialista Unitario), ma si presenteranno divisi e
frammentati e non si faranno illusioni di un loro successo alle elezioni.
Dc Nellelezione del presidente della repubblica Saragat inizia quel dialogo della Dc
con il Pci che sar codificato come strategia dellattenzione nella V Legislatura.
Pri Pacciardi verr espulso dal partito a causa del suo voto contrario alla fiducia del
governo Moro a causa della sua idea di un ritorno al centrismo.
Pli il grande successo alle elezioni del 63 dei liberali si tramuta in un fallimento
perch non riusciranno ne ad accrescere i loro voti ne a mantenerli. La Dc si dar
molto da fare per recuperare i consensi perduti e verr facilitata dallisolamento del
Pli.
Il loro 7% infatti si rivela nullo se non si progetta un appoggio con altre forze
politiche.
Msi La conventio ad excludendum strozza i missini impedendogli di attuare
uneventuale alleanza con il Pli.
Lala dura e violenta si allontana dal Msi polemizzando la gestione parlamentarista
di Michelini.
ELEZIONI POLITICHE DEL 1968 E V LEGISLATURA
Come si immaginava, il Psu subisce una clamorosa sconfitta nelle elezione del 68. La
crescita del Psiup e del Pci dimezza lelettorato del Psi. La somma dei voti del Psu
tutto a vantaggio dei Socialdemocratici.
Il Psdi si convincer di mettere un freno alla crescita delle sinistre e finir per
rimpiangere il centrismo. Si ha lesigenza dunque di ricostruire un argine
anticomunista, che proprio il contrario di ci che avverr in futuro.
Il Psi non sogna minimamente di abbandonare il governo, ma la strategia di Nenni
ha fallito su tutti i fronti: non ha strappato voti al Pci, non ha costruito un grande
partito socialdemocratico e non ha ridisegnato il sistema politico su 3 poli. Nenni
infatti lascer la segreteria di partito.
Sono 2 elementi quelli che porteranno a estremizzarsi sempre di pi i gruppi di
estrema sinistra fino a diventare gruppi terroristici: la convizione di un imminente
colpo di stato organizzato dalla destra extralegale appoggiato dalla Cia e dalla destra
legale (fanno riferimento al golpe dei colonnelli in grecia);altro motivo il fallimento
della via legalitaria.
Capitolo 4
Dal centrosinistra alla solidariet nazionale 1970-1979
A partire dal 72, inizier una breve stagione di distensione tra Usa e Urss, in quanto
inizieranno a dialogare sulla riduzione degli armamenti atomici.
Il colpo pi duro avviene nel 73 con la guerra del Kippur tra Israele e Egitto che
provoca le sanzioni da parte del cartello petrolifero degli emirati arabi contro le
nazioni amiche allo stato ebraico. Il prezzo del barile salir e metter in ginocchio
quelle nazioni in via di sviluppo che non possono contare di risorse naturali proprie.
La V legislatura inizia nel 68 per finire nel 72; sar la prima legislatura della
repubblica a chiudere i battenti prima della scadenza del mandato.
La chiusura anticipata della V Legislatura (68-72)
Psiup Il Psiup inizier la sua discesa. Il suo bacino elettorale troppo ridotto in
quanto la sinistra estrema gi occupata dai gruppi extraparlamentari e dal
Manifesto (coalizione di partiti dellestrema sinistra). Le elezioni del 72 non si
traducono in seggi in parlamento e il Psiup scompare dopo solo 4 anni.
Estrema sinistra e gruppi terroristi la loro sconfitta elettorale alle elezioni era
prevista a causa della loro inclinazione alla violenza, incompatibile con la
democrazia. Ma con la strage di piazza fontana, si avr la diaspora tra coloro che
vogliono creare un partito a vocazione rivoluzionaria (quindi ancora ai limiti della
legalit) e coloro che rifiutano listituzionalizzazione.
Alle elezioni Es (Estrema Sinistra) riscuoter un misero 1,3% che invece di far
riflettere sulla realt del paese, radicalizza gli umori dei pi estremisti che sono
ancora pi convinti che unazione rivoluzionaria sia necessaria.
Dal 72 il decennio sar segnato da quella che verranno chiamati gli anni di
piombo caratterizzati dal provocare terrore attraverso attentati terroristici al fine di
trasformare le istituzioni democratiche in un sistema autoritario.
Pci Il fallimento dellEs si traduce in vittoria per il Pci alle elezioni del 72. Ma
costituiscono comunque una minaccia in quanto accusano gli eredi di Togliatti di
essere cattivi maestri, ovvero di aver abbandonato lideologia rivoluzionaria.
Tale scelta fu funzionale al Pci per ottenere il riconoscimento nel sistema politico, e
tuttora essi sono determinati a conservare tale riconoscimento. Ci spiegherebbe
anche la loro cautela verso il referendum sullaborto, che gli farebbe avere uno
scontro frontale con la Dc.
Psi La scelta di proseguire su 2 binari (binario del governo e binario del dialogo con
le opposizioni) non convincer gli elettori che rimproverano una mancanza di
identit dei socialisti.
Psdi la sua svolta a destra non avr un buon riscontro nel suo elettorato. La sua
immagine appare contraddittoria: come baluardo anticomunista poco credibile e
come partito socialdemocratico troppo spostato a destra.
Pri la sua crescita alle elezioni del 72 conferma il gradimento degli elettori per i
suoi propositi di una razionalizzazione del sistema economico, gradir soprattutto la
borghesia imprenditoriale moderna. La Malfa verr maggiormente apprezzato
quando, preoccupato dai primi segnali di una crisi economica, inizier una politica di
rigore economico andando contro democristiani e socialisti.
Dc Il risultato elettorale riflette il pericolo che la Dc rischia nel sud dove perde una
valanga di voti nel meridione, dove incombe la rivolta di Reggio Calabria.
Tale ribellione causata pi che dalla mancata nomina di capoluogo di regione, che
verr attribuita a Catanzaro,dal danno economico che tale scelta ha portato. La
mancata nomina provoca unemorragia di posti nellamministrazione pubblica, che
sono il massimo sogno di sicurezza per i cittadini del sud. Ci render ancora pi
evidente come il boom economico sia stato ineguale tra Nord e Sud.
I missini approfitteranno di questa fuga di voti dalla Dc soffiandole i voti.
Pli La paralisi dei liberali proseguir anche nelle elezioni del 72. Ritornare al
governo impossibile dato latteggiamento del Psi, e i missini mettono alle strette i
liberali incamerando ci che resta dei monarchici.
Msi Dopo lultimo fiasco elettorale i monarchici non hanno altra scelta se non
quella di unalleanza organica con lMsi. Almirante, tornato ai vertici del partito,
rivitalizza la strategia parlamentarista di Michelini aggiungendo un po di
movimentismo. Assorbire i monarchici serve a rafforzare lidentit di partito della
destra legalitaria.
C bisogno di una destra forte che impedisca al paese di cadere nella mani dei
comunisti, in grado di porsi come interlocutore di quella parte dei cattolici che non
condivide lorientamento di Moro verso il centrosinistra. esplicito quindi lappello
a quella maggioranza silenziosa stanca dei disordini e dellavanzata del Pci.
Almirante non minaccia colpo di stato, ma determinato a ricavare tutti i vantaggi
possibili dalla strategia della tensione che fa salire la richiesta di un esecutivo dal
pugno di ferro.
FINE DEL CENTROSINISTRA
I risultati delle elezioni del 72 rendono quasi chiaro uno spostamento a destra del
sistema a causa di una riconferma della Dc e della crescita dellMsi.
- La strategia di Berlinguer
Nel 72 Luigi Longo lascia la segreteria di partito a Enrico Berlinguer. Egli affiancava
gi da tempo Longo; artefice della rottura con Mosca in concomitanza della
primavera di Praga e di una politica di maggiore legittimazione del Pci.
Per aggirare la conventio ad excludendum che relega i comunisti bisogna rinnegare il
legame con Mosca e rinnegare leninismo e la famiglia politica comunista, attuare
cio una trasformazione che riuscir agli eredi di Berlinguer solo dopo il crollo del
muro di Berlino.
Leurocomunismo di Berlinguer punta a costruire un polo comunista alternativo a
quello sovietico guidato dal Pci. Propone un comunismo democratico compatibile
con le democrazie occidentali.
La sua strategia consiste nel guadagnare laccesso al governo proprio dal suo nemico
pi odiato, la Dc, ormai in evidente difficolt a governare. Proporr una grande
alleanza tra tutte le forze politiche rappresentanti le masse cattoliche,socialiste e
comuniste.
- Opposti estremismi e referendum sul divorzio del 74
La presenza di gruppi extralegali a destra e sinistra costituisce un pericolo per le 2 ali
estreme del sistema (Msi e Pci) prive di piena legittimazione.
Il governo intanto ritorna al centrismo, con un governo presieduto da Giulio
Andreotti che guida un tripartito DC,Psdi,Pli e con lappoggio esterno del Pri.
Lesperiemento centrista per durer poco a causa della crisi petrolifera.
In questa fase si rende necessario un governo di larga intesa, la resurrezione del
centrosinistra non garantisce una maggioranza stabile perch la conflittualit tra gli
alleati della coalizione ancora alta.
Fanfani punta al referendum sul divorzio convinto che una vittoria degli
antidivorzisti si possa tradurre in un successo della Dc e quindi in un suo recupero di
prestigio. Sar un grave errore, causato dallevidente ritardo del partito cattolico a
leggere i cambiamenti avvenuti nel paese con la sua trasformazione da societ
contadina a societ industriale. In tutto il paese si attua un processo di
scristianizzazione.
Pochi democristiani saranno consapevoli della sconfitta a cui andranno incontro,
considerato anche il suo isolamento nella sua posizione sul referendum, lunica forza
politica che lo affianca lMsi, unalleanza scomoda.
- La prima tangentopoli
La Dc sta attraversando un periodo molto difficile a causa di alcuni terremoti interni.
Negli scandali risultano responsabili uomini politici della coalizione, soprattutto di Dc
e Psdi, di questultimo verr addirittura arrestato il segretario di partito Mario
Tanassi.
La causa da ricercare nella natura del sistema politico italiano, diventato ancora
pi invasivo dal suo dilatarsi nella sfera pubblica delleconomia (40% dellintero
campo produttivo). Ogni settore dello stato occupato dai partiti che si spartiscono
presidenze, vicepresidenze ecc.
Una lottizzazione sancita addirittura da accordi rigidi, codificati nel manuale
Cencelli.
Le aziende dello stato finiscono per diventare fonti di finanziamento occulto dei
partiti. Ad aggravare tutto ci contribuisce limmobilit del sistema politico che
contribuisce ad alimentare un senso di impunit.
Il Pci approfitter di tutto ci per elevarsi a partito degli onesti in quanto esclusi
dalla spartizione e in quanto ricevono i loro finanziamenti da altre fonti (Urss in
primis.). Ci spiegherebbe anche il loro scarso impegno nel tema dei finanziamenti
pubblici ai partiti.
Il divario cittadini-politica sembra incolmabile. Sembra ancora pi distante sei si
guarda allintreccio tra politica-criminalit con il fallimento del Banco Ambrosiano
capeggiato dal finanziere Michele Sindona (esponente di spicco della mafia) e
protetto da autorevoli politici.
La legislatura della solidariet nazionale
Berlinguer convinto che Moro concordi il suo ragionamento di base dellofferta di
un compromesso, perch entrambi condividono che la democrazia italiana una
democrazia debole.
Unire gli sforzi sembra quindi lunica soluzione per superare questo difficile
momento. Ma Moro non ha nella Dc il potere che Belinguer ha nel Pci. La Dc brulica
di correnti che vanno gestite con cautela per garantire il successo di una strategia
non cos accettabile dai democristiani.
Il balzo in avanti del Pci alle elezioni del 76 si spiegano con lafflusso di voti della
borghesia che non sembra pi spaventata dal Pci di Belinguer, pi occidentalizzato
Il suo successo dovuto anche alla sua conquista dei ceti borghesi colti, tra i
maggiori detrattori della partitocrazia. necessario un cambiamento non un
caso che nel 75 il voto verr concesso anche ai diciottenni.
Il Pci promette di mandare a casa la vecchia classe politica e nelle sue critiche
sembra dimenticarsi del compromesso storico, accusando ripetutamente esponenti
della Dc di corruzione.
Berlinguer dichiarer che il Pci non pi contrario alla Nato, anzi sotto lalleanza
atlantica sembra plausibile parlare di una societ socialista compatibile con la
democrazia.
La campagna elettorale sembra rievocare quella del 48, il Pci accusa la Dc di essere
la sentina di tutti i vizi politici, la Dc rievoca il fantasma della dittatura comunista.
Verr rispolverato lappello al voto utile, si inviteranno gli elettori a votare la Dc
anche controvoglia pur di arrestare lavanzata del Pci.

Alle elezioni del 76 il temuto sorpasso del Pci non si realizza. Lappello al voto utile
ha per indebolito i partiti del centro laico e il Psi.
Si verifica una paralisi del sistema politico dove i partiti legittimati a governare non
sono abbastanza forti per esprimere un esecutivo e quelle non legittimati sono
abbastanza forti da esercitare un diritto di veto.
Viene varato un esecutivo monocolore Dc guidato da Andreotti e la cui maggioranza
garantita dallastensione di tutti i partiti Pci compresa Msi esclusa. Si arriver poi al
78 a un governo di solidariet nazionale sempre sotto Andreotti sostenuto
dallappoggio esterno di comunisti,socialisti,socialdemocratici e repubblicani.
Lapertura ai comunisti con il governo delle astensioni sar il limite massimo di
dialogo con il Pci che la Dc sar disposta a fare. Per le correnti di destra
democristiano lintesa con Berlinguer solo strumentale. Il coinvolgimento del Pci
necessario per superare la crisi in quanto essi possiedono le chiavi del sindacato e
solo loro possono convincere la sinistra a votare leggi di austerit.
- Lassassinio di Aldo Moro (1978)
La strategia del compromesso storico (laccordo Dc-Pci) viene visto come un vero e
proprio tradimento dai militanti comunisti vicini alla nuova sinistra. Le proteste dei
movimenti del 77 coinvolgono tutti i partiti, Pci inclusa dato che laccordo con la Dc
li omologa a tutte le forze politiche.
Lintesa per ottenere lappoggio esterno dei comunisti si risolve in un confronto che
finir solo con il rapimento di Moro nel 78 che far crollare tutte le resistenze di
entrambi le parti.
Le misure di austerit proposte da Berlinguer e dal leader della Cgil Luciano Lama
provocano dissensi nei lavoratori. La pericolosa deriva allestrema sinistra preoccupa
il Pci che dai suoi vertici ordiner di denunciare i simpatizzanti del terrorismo e di
emarginare i violenti. Con luccisione di un sindacalista nel 79 Berlinguer vincer la
battaglia interna perch i terroristi hanno fatto lerrore di uccidere un militante
comunista.
Le Br rapendo Moro dichiarano di aver lanciato un attacco al cuore dello stato,
eliminando cos il principale interlocutore dellodiata strategia berlingueriana.
I giorni di prigionia di Moro sono tuttora non chiari e tuttora si dubito se sia fatto
veramente di tutto per cercare di liberarlo, si sospetta che si volesse lasciar morire il
leader democristiano. Con la morte di Moro, muore anche il compromesso storico.
A questo punto le voci di chi vuole liberarsi del legame con i comunisti diventano pi
pressanti.
I cattolici premono quindi per un ritorno alle urne per incassare il premio della
morte di Moro nella speranza di un mutamento nellelettorato. Lappello al voto
utile invocato dal partito cattolico ha svuotato lelettorati dei partiti laici, e
lingresso del Pci nella maggioranza li ha privati di potere contrattuale.
Pri La Malfa spinge per continuare il governo di solidariet nazionale, dato che le
politiche di austerit di Berlinguer hanno avuto la sua approvazione. Apprezzano
anche la linea della fermezza dei comunisti durante la vicenda Moro (Nessuna
trattativa con i terroristi.
Il contributo di Berlinguer abbatte la conventio ad excludendum, e bisogna
governare con i comunisti facendoli entrare nellesecutivo.
Psdi paralizzato per tutta la VII legislatura a causa della scandalo Lockheed. Il
partito ha ormai perso le radici di massa divenendo un partito clientelare. Saragat
cercher di ridare un immagine al suo partito ma si tratter di un tentativo fallito in
partenza.
Psi rifondare il partito per realizzare il progetto della grande socialdemocrazia che
possa insediarsi alla guida del paese lobbiettivo di Bettino Craxi. La mobilitazione
di tanti energie intellettuali offrono al Psi una base solida per avere successo nella
rifondazione del suo partito (cosa che non avverr con gli altri parititi).
I radicali da piccolo gruppo di intellettuali fondati nel 55, costola del Pli, sono
diventati un vero proprio movimento. Hanno individuato nel campo dei diritti civili
e delle libert individuali uno spazio pubblico dove proliferare.
La battaglia per la modernizzazione della legislazione passa attraverso i referendum,
che permettono cos di attaccare la Dc. Essi saranno di intralcio anche al Pci.
Scelgono come luogo privilegiato le piazze dove si raccolgono le firme per abrogare
le vecchie leggi.
Pli il partito nelle ultime elezioni del 76 tocca i suoi minimi storici. Il suo elettorato
stato svuotato un po per lappello al voto utile e un po per la paralisi del partito
che da molti anni che non ha un ben definita strategia.
Msi le ultime elezioni sono una delusione per lMsi che registrer un calo. Esito
prevedibile dato che Almirante non ha risolto il dissidio tra le due anime
dellestrema destra, una legalitaria laltra extralegalitaria.
Capitolo 5
Una nuova stagione di centrosinistra: i governi di pentapartito
1979-1987
La fine dei governi di centrosinistra da attribuirsi ai rapporti tra i partiti italiani ; ma
anche il quadro internazionale ha la sua parte. LURSS non abbandona il suo
progetto missilistico che li porterebbe in vantaggio sugli USA; vantaggio intollerabile
per questultimi, gi preoccupati per lespansionismo sovietico in Asia.
La rivoluzione komenista in Iran e linvasione sovietica in Afghanistan spingono gli
USA a chiedere un rafforzamento missilistico agli alleati. La discussione
parlamentare sugli euromissili nel 79 si chiude con il voto favorevole di tutti, tranne
per il Pci.
Tale voto testimonia quanto sia scomodo per Berlinguer il legame con Mosca, che
compie unulteriore strappo con la repressione in Polonia dell81.
Tale legame allentato non basta a rilanciare la politica dei comunisti. A condizionare
la vicenda italiana contribuisce anche la trasformazione economica di USA,Giappone
e Europa. Tale passaggio a una societ post-industriale,dovuto alla rivoluzione
informatica e della comunicazione e informazione, preceduto da processi di
cambiamento e riconversione del sistema produttivo che porta a un rallentamento
delleconomia.
La crisi del welfare state dovuta allinvecchiamento della popolazione che mette in
crisi i sistemi sanitari e pensionistici, anche lampliarsi dellistruzione mette in crisi le
strutture scolastiche, la delocalizzazione mette in crisi i grandi complessi industriali. I
colletti bianchi supereranno in numero le tute blu, inizia il tramonto della
societ industriale.
La rapidit di tali processi ,giustifica il ritardo di comprensione da parte delle classi
politiche, ma limmobilit del sistema politico in Italia costituisce un handicap in pi
per i partiti. Il ritorno ai vecchi equilibri della VII testimonia la paralisi delle forze
politiche.
Bloccato dalla conventio ad excludendum, non viene consentito quellalternanza tra
schieramenti che innescherebbe una nuova dinamica. Il ricambio dei vertici
dellesecutivo non sostituisce lalternanza tra maggioranza e opposizione e aumenta
solo la conflittualit tra gli alleati.
LA VIII LEGISLATURA
Nelle elezioni del 79 tutti i partiti manterranno pi o meno le loro posizioni, ad
eccezione del Pci che perde di colpo 4 punti percentuali. Il Psi sconta lennesima
delusione;il Psdi ha un lieve miglioramento come il Pli (funzionale per la sua
salvezza);lMsi da cui si staccano i monarchici avranno una lieve discesa di voti; e il
Pri ha uninsignificante peggioramento.
I voti in fuga dal Pci si riversano tutti in voti di protesta riversandosi nelle liste dei
radicali e nella Nuova Sinistra Unita (Nsu).
I voti che confluiscono nei radicali appartengono a quellelettorato deluso dal
mancato sorpasso del Pci ai danni della Dc nelle elezioni del 76. Da avversario
intransigente della Dc, il Pci si era ridotto a soccorrere il nemico; un tradimento non
perdonato dal nuovo elettorato che premia le critiche dei radicali verso le lites
partitiche impegnate a spartirsi il potere, Pci compreso.
Motivazione analoghe spiegano anche laffluenza di voti nellNsu ma con altre
considerazioni. Il contributo del Pci alla Dc si manifest attraverso 2 provvedimenti
impopolari nellestrema sinistra:la politica di austerit e le leggi speciali
antiterrorismo. Berlinguer ha fallito nel suo obbiettivo di un ingresso a pieno titolo
nella coalizione.
Il Pci vuole continuare a puntare sul compromesso storico, ma un rilancio della
solidariet nazionale relegherebbe il Psi di nuovo ad essere subordinato ai 2
maggiori partiti del paese. Craxi intende liberarsi da questa morsa, per questo si
dimostrer disponibile a un dialogo con la Dc che accetta di buon grado di
revitalizzare lunico esecutivo in grado di governare senza coinvolgere il Pci.
I socialisti, per evitare gli errori del centrosinistra del passato, sfrutteranno la loro
capacit di interdizione proponendosi come alleati paritari, pretendo una divisione
del potere al 50%. Puntano perci a rompere i meccanismi che impediscono al
sistema di rinnovarsi e di dar vita a nuovi equilibri tra partiti.
Lobbiettivo scalzare la Dc dalla sua posizione egemonica e perseguire quella
modernizzazione necessaria a superare la crisi di fiducia dei cittadini nella
partitocrazia.
Craxi far entrare un numero consistente di socialisti nei ministeri del governo di
pentapartito (Dc,Psi,Psdi,Pli,Pri) e contemporaneamente rilancer la vecchia
strategia di Nenni di costruire un terzo polo per scardinare lo schema bipolare Dc-
Pci.
Il Psi aprir al dialogo anche con i radicali che hanno ricevuto quellelettorato che il
Psi sperava confluisse nelle sue liste. Lappello di Craxi al terzo polo debole nel Pli e
nel Pri, pi interessato sar il Psdi, ma viste le precedenti unioni non lasciano
presagire nulla di buono.
Psi e Radicali hanno in comune il fatto di essere guidati da forti leadership, che sono
tuttuno con il partito (Pannella per i radicali, Craxi per i socialisti). Altro ostacolo al
dialogo la posizione del Psi al centro del potere che lo invischia nelle critiche
mosse dallelettorato radicale.
- La crisi della Dc
La Dc costretta ad accettare laccordo dei socialisti, illudendosi che la brama di
potere di Craxi prima o poi si sarebbe fermata.
Limmagine della Dc ormai compromessa dai numerosi scandali e simboleggia
ancora lemblema della vecchia Italia conformista. Altri ostacoli alla ripresa del
terreno perduto dalla Dc saranno il referendum sullaborto dell81 e lo scandalo
della loggia segreta P2.
Il crollo della borsa di Milano mette in crisi gli operatori economici e i palazzi del
potere dove il presidente della repubblica Sandro Pertini incaricher Giovanni
Spadolini (Leader Pri) di formare un nuovo esecutivo. la prima volta dal 45 che la
Dc perde la guida del governo.
La non reazione della Dc di fronte alla scelta del capo dello stato mostra quanta
confusione ci sia nelle file democristiane. In un congresso nell82, un accordo tra
Andreotti,Forlani,Flaminio Piccoli e Benigno Zaccagnini porta alla segreteria di
partito Ciriaco De Mita, proveniente dalla sinistra democristiana di Fanfani e Moro.
Il suo obbiettivo quello di rilanciare la Dc riaggregando i vecchi consensi e magari
cercandone di nuove tra le nuove fasce sociali emergenti. Ci prevedere
necessariamente uno scontro con il Psi impegnato a soffiare voti alla Dc.

- Pci: dal compromesso storico all alternativa democratica
La scomparsa di La Malfa e il passaggio in minoranza della sinistra democristiana
lascia il Pci senza interlocutori politici per tessere quel compromesso storico a cui
Berlinguer non vuole rinunciare.
Il Psi ora un nemico aggressivo e pericoloso, deciso a impedire la rimessa in gioco
dei comunisti. Berlinguer si arrocca sulla sua terza via tra comunismo sovietico e
socialdemocrazie occidentali. La stagione delleurocomunismo, ovvero di una
costruzione di un polo comunista europeo alternativo allURSS e egemonizzato dal
Pci, tramontata con il crollo dei partiti comunisti in Europa e lascesa di quelli
socialisti.
La questione morale sar da questo momento in poi il cavallo di battaglia del Pci:
la classe politica ha abdicato la guida del paese per convertirsi in un oligarchia di
affaristi corrotti ad eccezione del Pci che tenuto fuori dalle stanze del potere
proprio perch per natura sono immuni al virus della corruzione.
- estrema sinistra e nuovi movimenti
il lieve successo delle liste di Estrema Sinistra non preoccupano il Pci consapevole
che la stagione degli estremismi sta volgendo al termine. Loffensiva antiterrorista
sta svuotando le file della protesta estremista.
- Estrema destra e il Msi
LMsi prender le distanze dai suoi figli degeneri del terrorismo, per difendere la
loro immagine di partito baluardo dellordine e della legalit. Al sangue versato in
questo periodo i missini reagiranno proponendo un referendum per lintroduzione
della pena di morte, uniniziativa simbolica dato che il referendum propositivo non
previsto dalla costituzione, ma che ha successo.
La scelta della piazza significativa per la strategia di Rauti che cerca la
legittimazione direttamente nel paese. Giocheranno anche loro un fac-simile della
questione morale; si dichiareranno partito pi legittimo dei partiti che gli
escludono tale legittimit, in quanto questultimi sono corrotti.
LA IX LEGISLATURA
Il dato pi clamoroso delle elezione del 83 il crollo democristiano. Lappello al
voto utile non basta pi a fermare lemorragia di voti, che si distribuiscono
sullMsi,sul Pri e sul Pli. Ci rende evidente di come il collante cattolico stai
perdendo efficacia nel tempo.
De Mita accoglie con relativa serenit il verdetto delle urne , consapevole che nei
pochi mesi tra la sua elezione alla segreteria di partito e le urne sarebbe stato
difficile a chiunque una strategia per invertire la tendenza.
De Mita sostiene che per ridare vitalit al sistema politico bisogna attivare
lalternanza maggioranza-opposizione e ritiene obsoleta la conventio ad
excludendum, nonostante la guerra fredda ancora in atto.
Il suo ostacolo Craxi,lalleato scomodo, che ha costretto la Dc a cedergli il 50% del
potere; e De Mita disposto a scalzarlo anche con il ricatto. Minaccer infatti un
ritorno al compromesso storico che ricaccerebbe indietro i socialisti dietro il cartello
Dc-Pci.
Ma la sconfitta elettorale della Dc dell83 non pu bloccare il raggiungimento di
Palazzo Chigi al segretario socialista. Sconta anche il sorpasso del Pci che per non
sfrutter.
La Dc deve aprire le porte allesterno creando alleanze con la grande industria,la
finanza e lassociazionismo cattolico in ascesa. La struttura feudale va smantellata e
De Mita punta a un rinnovamento analogo a quello del Psi. Ma la Dc diversa dal
Psi, e De Mita sa quanto sono infide le fila democristiane, che illudendosi di aver
superato la tempesta, complottano per liquidare il segretario.
Psi - Nonostante la delusione di Craxi per le elezione dell83, il calo democristiano gli
spiana la strada per Palazzo Chigi. Solo quando il Psi sar la forza egemone della
sinistra si potr ipotizzare uno schieramento vincente Psi-Pci.
Ormai per talmente evidente la paralisi dei partiti, bloccati dai veti incrociati, che
solo la societ civile che si mobiliter nella X Legislatura modificando a colpi di
referendum alcune normative elettorali. Ci segnala anche il pessimo stato di salute
della partitocrazia.

Pci - Berlinguer coglie il punto debole dei socialisti, il finanziamento pubblico ai
partiti da cui socialisti e altri partiti hanno attinto denaro a piene mani, e affonda il
coltello consapevole che la questione morale ha uneco forte nel paese.
Craxi fa quadrato intorno ai suoi uomini perseguitati dalla magistratura invece di
affrontare laffarismo dilagante in periferia e al centro. un errore, perch il
problema della corruzione esiste e sar la causa del crollo del sistema politico.
La morte di Berlinguer sar determinante per il sorpasso dei comunisti nelle elezioni
europee dell84, gli elettori sembra che vogliano rendergli omaggio premiando il Pci
con i voti. Ma la successione di Alessandro Natta svanisce questo vantaggio.
Leredit di Berlinguer si dimostra un patrimonio difficile da gestire, si ritrova senza
un alleato con il quale concordare una strategia per uscire dal ghetto
dellopposizione. La sponda offerta da De Mita solo uno strumento per minacciare
Craxi, e i comunisti ne sono consapevoli.
Il coinvolgimento diretto nelle spartizioni di potere della partitocrazia del Pci
(presidenza della camera e controllo della terza rete Rai) finisce per mettere in
dubbio quella diversit comunista tanto ostentata nella questione morale.
Lunica carta rimasta quella della terza via che sembra essere pi realistica con la
salita al potere di Gorbaciov.
Ma in realt si tratter di un aggancio molto fragile, data la breve parabola di
Gorbaciov.
Pli La lieve vittoria dei liberali alle ultime elezioni li salva dal pericolo di estinzione.
Il reingresso nel governo dei liberali non da molte scelte al partito: possono scegliere
di fare da piedistallo al partito di Craxi per creare larea laica oppure giocarsi la carta
dei repubblicani usciti vincenti dalle ultime elezioni.
Zanone sceglier questa seconda possibilit presentandosi alle elezioni europee con
un cartello Pri-Pli. Ma si riveler una mossa sbagliata perch la loro unione non verr
premiata dagli elettori. Ne far le spese Zanone che verr destituito e al suo posto
gli succederanno prima Biondi e poi Altissimo.
Pri pu rivolgersi con pi autorit al governo socialista,dove Spadolini assumer la
carica di ministro della difesa. in questo ruolo che il segretario repubblicano andr
incontro alla sconfitta nella vicenda dell Achille Lauro.
Nonostante tutto non viene meno limpegno dei repubblicani nel governo dove il
ministro del tesoro Bruno Visentini (Pri) assume il compito di mettere in ordine i
conti pubblici. La riforma fiscale per non porta i risultati sperati; i provvedimenti
contro levasione fiscale saranno uno degli elementi principali che innescano la
protesta leghista del nord Italia.
Psdi - il Psdi disperde ulteriormente i suoi voti a causa dellennesimo scandalo: il
coinvolgimento del suo segretario Pietro Longo nello scandalo della P2.
Ridotto a partito satellite del Psi, cerca solo spazi nella spartizione del potere che
non pi una carta vincente data la crescente protesta antipartitocratica.
Dp dalla futura sconfitta che avr il Pci nelle elezioni dell87, si presuppone una
vittoria della Dp, ma non sar cos. Il motivo il suo richiamarsi a valori e soggetti
politici di un vecchio mondo. La classe operaia come classe generale sta
scomparendo.
Pi redditizia si rivela lattenzione della Dp ai temi dellecologismo e
dellambientalismo che sar subito bruciata dalla scesa in campo dei Verdi.
Pr lieve vantaggio ci sar anche per i radicali che cos si rifanno della sconfitta
dell83. La strategia dei referendum si riveler ancora una buona carta per i temi che
riscuotono una grande eco nellopinione pubblica.
Ma la polemica contro la partitocrazia dei radicali non si traduce in un progetto
futuro, non propongono unindicazione su come e con chi sostituire i vecchi partiti.
Msi La vittoria dei missini alle elezioni dell83 unarma a doppio taglio per loro,
perch priva i missini di quella carica antisistema ragione del loro successo.
Craxi si convincer che il momento di far cadere la pregiudiziale che relega i
missini. Per la prima volta otterranno pari dignit con gli altri partiti nella
spartizione del potere in proporzione al loro peso.
La loro politica di legittimazione susciter sospetti negli elettori che li puniranno
nelle elezioni dell87.


Elezioni politiche del87
- Declino del voto di appartenenza e voto del Sud
Dai risultati sembra leggersi uno stato di salute della coalizione pentapartito. Ma la
lettura ingannevole. Un primo elemento costituito dallallargamento del voto di
protesta che indicano una disaffezione degli elettori verso le forze politiche
tradizionali. Non si trattano pi di voti fluttuanti.
Se prima esistevano solo i radicali, adesso esplode il fenomeno degli ambientalisti e
delle Leghe. I Verdi vengono agevolati nelle loro battaglie dalla tragedia di Chernobyl
dell86.
Il partito pi penalizzato il Pci che oltre a perdere i voti di coloro che voteranno gli
ambientalisti, altra fuga pi preoccupante quelle nelle liste del Psi. Da registrare
per soprattutto il calo di voti nel Sud, a favore del Psi.
Il partito di Craxi piace ai meridionali che contano sui finanziamenti pubblici e
ingrossano le clientele locali del Psi, il cui potere nelle amministrazioni periferiche
aumentato.

Capitolo 6
IL CROLLO DEL SISTEMA POLITICO - 1987-1994
Il crollo si consuma nella XI legislatura, ma gi annunciato nel periodo precedente
87-92. Le votazioni dell87 hanno alterato di poco il quadro, e ci sembra
confermare la stabilit del governo.
Ma una falsa percezione, che non aiuta le forze politiche a cogliere il pericolo
imminente e rafforza la loro illusione che vada tutto bene.
In realt si stanno aprendo crepe vistose nel blocco sociale dove poggia il
pentapartito. A destare lallarme fu la rapida fine del secondo miracolo
economico,durato meno di 3 anni.
Si riapre la questione dei conti di stato che i partiti non hanno avuto il coraggio di
affrontare, perch intervenire sul debito pubblico significava bloccare il meccanismo
benefici-voti sul quale reggeva la partitocrazia.
Adesso rinviare il problema voleva dire essere fuori dallEuropa comunitaria che
procede verso la moneta unica con il trattato di Maastricht nel 92. Il 5/6 nella
classifica dei paesi industrializzati poggia sullo sviluppo delle regioni settentrionali.
Il movimento leghista aveva gi espresso paura di un declassamento a causa del sud.
Avr una straordinaria crescita nella X Legislatura a causa dellennesima cecit dei
partiti e della simpatia riscossa dai piccoli industriali.
Lo scollamento tra la societ civile e societ politica sar largomento di discussione
dei media. Sar il Psi a lamentare una presunta congiura mediatica. Ma non cos,
del declino ne sono consapevoli i cittadini.
Si far strada lidea di sostituire gli esecutivi del pentapartito con un governo tecnico
che affronti la crisi finanziaria. Si spiega cos lappoggio di esponenti del mondo
economico a tutte le iniziative volte a scardinare la partitocrazia.
La Dc sta vivendo una fuga di elettori al nord, che affluiscono nelle file delle Leghe, e
al sud dove la Dc infangata dal coinvolgimento di alcuni suoi esponenti nella Mafia.
Non a caso La Rete di Leoluca Orlando sar il primo partito a contestare il
monopolio della Dc. Ci costituisce la prima scissione nella Dc unita dal principio
inviolabile dellunit politica di cui garante era la Chiesa.
Infine, la dissoluzione dellURSS contribuisce a travolgere il sistema politico; nell89
verr abbattuto il simbolo della divisione europea: il muro di berlino.
Ci segner la fine della guerra fredda e un coinvolgimento non indifferente in ogni
nazione. La sconfitta comunista era gi annunciata dai processi di cambiamento
sociale/culturale in atto anche oltre la cortina di ferro.
La scomparsa del Pci si ripercuote sullinsieme della partitocrazia che neppure di
fronte a tale evento operer una svolta. Ed a questo punto che sar evidente
lirrimediabile paralisi dei partiti.
La X Legislatura (1987-1992)
Psi - Dopo 10 anni alla segreteria e quasi 4 di governo, Craxi riuscito a far crescere
il Psi di 5 punti percentuali, ma consapevole che il partito socialista rimane un
partito di medie proporzioni.
Craxi commetter per lerrore di pensare di avere un tempo infinito a disposizione,
ovvero rinuncia alla presidenza del consiglio e si accomoda nellesecutivo
accontentandosi di quel 50% del potere che la Dc gli concede; non intuisce per il
ribollire sotterraneo della societ civile e il cambio del quadro internazionale.
Dc - Linversione di tendenza di voti della Dc bastano per liquidare i progetti di
rilancio di De Mita, che mirava a recuperare legemonia del partito senza nulla
chiedere al Psi. Andreotti e Forlani prediligono una linea pi morbida che non
impegni la Dc in uno scontro frontale con il Psi. Si direbbe che Dc e Psi abbiano
siglato una tregua in cui il Psi non insidia pi il monopolio democristiano e la Dc non
contesta la sproporzionata quota socialista nella lottizzazione delle cariche. Il patto
verr chiamato Caf (Craxi-Andreotti-Forlani)e dovrebbe consentire una navigazione
pi stabile degli esecutivi.
Nell88 De Mita raggiunge Palazzo Chigi ma gi al suo tramonto; i feudatari
democristiani hanno sempre visto male chi accumulasse a se troppo potere, infatti il
suo esecutivo durer solo un anno per passare la mano ad Andreotti e perder
anche la segreteria che passer a Forlani.
Pci lavvento di Gorbaciov in URSS ha al Pci lillusione che democrazia e
comunismo potessero convivere senza distruggere lideologia di fondo.
Il fermento dei paesi dellest viene sottovalutato da Natta senza capire quanto sia
travolgente la contestazione del comunismo,pilastro ideologico del potere
dittatoriale. Il Pci dunque continua a rimanere paralizzato, incapace di leggere gli
eventi internazionali e di elaborare una strategia appropriata.
Il cambio di vertice dell88 che porta Achille Occhetto alla segreteria, non porta a un
cambiamento, anche se il nuovo gruppo dirigente giovane. I fatti internazionali
costringono ad affrontare quei nodi che Berlinguer non ha voluto sciogliere, i
problemi sono innanzitutto di natura ideologica.
la prova di quanto sia vincolante il legame con Mosca nonostante si continui a
rivendicare la terza via, impraticabile a causa proprio del fallimento di Gorbaciov.
La storia ha dato ragione a chi si battuto contro il comunismo e lURSS.
Occhetto convinto che il suo partito sia condannato a morte e che spetti a lui
guidarne il processo di trasformazione in nuova forza politica. La secolarizzazione del
Pci andata di passo con la laicizzazione del paese, se ai tempi di Berlinguer il
centralismo democratico era meno rigido, con Occhetto le correnti sono entrate a
far parte stabile della vita interna del Pci.
I miglioristi, lala destra del Pci, sostengono che si debba formare un partito
socialista democratico. Per Napolitano e il suo gruppo il passo da fare va fatto
immediatamente. Le correnti di sinistra contestano questa decisione rivendicando
lincompatibilit tra comunismo e socialdemocrazia; per loro il crollo dellURSS non
significa morte del comunismo, bens la sconfitta di un modello di stato comunismo.
Rifondare il comunismo la sfida del nuovo partito comunista che nascer e non a
casa Partito della rifondazione comunista (Prc) sar il nome della corrente di sinistra
e Pds quella della corrente di destra.
Quando Occhetto presenter il Pds sapr di andare incontro a una scissione anche
se non ne calcoler la portata. Il no di Occhetto alla questione dellintervento
militare in Kuwait invaso dallIraq costituisce il primo banco di prova per il nuovo
partito, e lascia molti dubbi sulleffettiva capacit di rinnovarsi degli ex comunisti e
non serve nemmeno a evitare la scissione.


- Mobilitazione della societ civile: schieramento referendario e la sinistra dei
club
Mario Segni convinto che solo una riforma delle istituzioni pu attivare i
meccanismi per il funzionamento di una democrazia. Per superare i veti incrociati
delle forze politiche viene scelto il strumento dei referendum.
Nessuno si sente minacciato da questa pattuglia di referendari sui quali grava la
Cassazione che boccia tutti i quesiti tranne uno, quello sulla preferenza unica. Il
movimento dei referendum continua a crescere grazie alla crisi del Pci, della Dc e
lespansione delle Leghe riversano nella societ energie che i partiti non riescono pi
a portare sotto di s.
Sul problema di quali canali politici sostituire ai vecchi politici si concentra il gruppo
nato intorno alla rivista Micromega di Paolo Flores dArcais. Da questo nucleo
nasce nella XI legislatura una nuova formazione politica: Alleanza Democratica (Ad)
che avr vita breve.
Nella questione morale si sintetizza la proposta politica di questi intellettuali che
testimonia quanto fascino eserciti nel mondo della cultura la visione di una societ
politica corrotta a cui si contrappone una societ civile sana.
Sembra sfuggire loro per limmaturit civile degli italiani; tra i cittadini e i loro
rappresentanti politici non c mai un identificazione profonda. Una volta eletta la
classe politica viene vista come corpo a se stante; si trasforma in un potere che
viene considerato estraneo, non importa se benevolo o malevolo alla popolazione.
La caduta di chi siede in alto compiace chi si sente ancora un suddito.
- Il partito dei giudici e le esternazioni del presidente della repubblica
Lincontra tra i referendari di Segni e il gruppo di Flores prevedibile, questultimo
appogger tutte le raccolte firme dei referendari e la loro propaganda politica.
altrettanto prevedibile che tutti i movimenti di protesta antipartitici appoggino il
partito dei giudici. Fin dagli anni 70 una pattuglia di giovani magistrati aveva
iniziato la loro lotta contro la corruzione politica.
In tutte le loro inchieste i giudici avevano ricevuto lappoggio del Pci, alfiere della
questione morale. Ci baster per proiettare sui magistrati il sospetto di un uso
politico della giustizia, sospetto che diventa unarma per delegittimare i pubblici
ministeri.
Craxi sa di essere il principale bersaglio di un attacco indiretto del Pci che cerca di
dare del Psi limmagine di un partito corrotto e affarista. Da qui si origina la proposta
dei socialisti di riformare la giustizia. Tale progetto verr respinto dai magistrati e da
una parte del Csm; accusano Craxi di voler sottomettere al controllo politico chi
indaga sulla corruzione dei politici.
Nella querelle interviene Francesco Cossiga, presidente della repubblica dall85 e del
Csm. Le sue esternazioni appaiono come altrettanti colpi di piccone alla
partitocrazia.
Cossiga rivendica a se il compito di guidare la transizione verso nuovi assetti
sistemici, a prescindere dalle resistenze dei partiti. Si auto-candida a gestire una
sorte di supplenza che prefigura quella riforma della Costituzione in senso
presidenziale gradita sia ai socialisti che alle destre.
La paralisi della partitocrazia spiega il protagonismo di Cossiga, le continue
esternazioni di Cossiga hanno come obbiettivo la mediazione con i cittadini saltando
la mediazione dei partiti, con il risultato di alimentare il fuoco gi acceso
dellopinione pubblica e di aumentare la conflittualit della coalizione di governo.
Cossiga rappresenta unulteriore sasso che si aggiunge alla valanga imminente che
travolger la prima repubblica.
DAL REFERENDUM ELETTORALE DEL 91 ALLE ELEZIONI
POLITICHE DEL 92
Dc - La diaspora dei democristiani si consuma con la contestazione di Mario Segni e
soprattutto con la rottura di Leoluca Orlando. I democristiani, minacciati dal potere
riscosso da questultimo nelle elezioni amministrative, cercheranno di liquidarlo,
disturbati dalle sue polemiche contro le connivenze con la mafia e la corruzione
politica dilaganti in Sicilia.
Lex sindaco di Palermo per ha dalla sua parte il gesuita Bartolomeo Sorge che
incoraggia Orlando a dimettersi dalla Dc e a costituire La Rete. La propaganda
della Rete ha una forte eco nei settori pi a sinistra del Pci allo sbando.
La scadenza del referendum elettorale con il quale si vuole cancellare la preferenza
multipla fissata per il giugno 91. Prevale la convinzione di una progressiva
disaffezione degli elettori nei confronti delle battaglie referendarie, come hanno
dimostrato i referendum del 90 sui pesticidi e sulla caccia che non hanno raggiunto
il quorum.
Neanche i media sembrano dar rilievo a questo appuntamento. Il quorum sembra
irraggiungibile ma lo schieramento referendario romper il silenzio con una semplice
formula un voto contro i partiti. Straordinariamente trascinante si dimostrer la
televisione dove le trasmissioni di infotainment diventano il palcoscenico di Segni.
La diffusa avversione ella sinistra nei confronti di Craxi dilaga nel paese che vede
ormai in lui il simbolo della partitocrazia, e vede nel referendum unoccasione per
schierarsi contro i partiti. Il referendum si risolver con un affluenza del 65% e la
valanga dei si.
Le successive iniziative di Segni avranno una eco pi profonda nel partito cattolico
dove ben 94 democristiani aderiscono al Patto Segni, ovvero un protocollo che
impegna i candidati delle future elezioni politiche a difendere i nuovi referendum
anche contro le indicazioni del loro partito di appartenenza.
Psi la crisi del Pci non serve a rilanciare i socialisti, che hanno loccasione doro per
porre fine al conflitto storico iniziato nel 21 a Livorno. Craxi preferisce assistere
allagonia degli ex compagni attendendo che vengano a bussare alla porta dei
socialisti.
Laccordo con Andreotti e Forlani consente ogni giorno ai socialisti di accaparrarsi
posizioni chiave nelle istituzioni che gli assicurano un flusso di finanziamenti senza
precedenti; il che aumenta il rischio corruzione.
La risposta del paese, invece di seguire il suo invito a disertare le urne, laffluenza
di massa per il voto contro la partitocrazia di cui Craxi il simbolo; e ci fa
traballare la sua poltrona. Persino il suo delfino Claudio Martelli gli contester in un
congresso la sua politica di immobilismo.
Appelli destinati a rimanere inascoltati, nonostante la divisione in correnti( la
ministerialista di De Michelis serrata intorno al suo segretario, e quella
movimentarista guidata da Martelli) si riduca in una scaramuccia tra vassalli che
comunque sono fedeli al segretario.
Il destino dei socialisti sar legato a quello del suo segretario, nel mirino dei
magistrati e della futura tempesta giudiziaria di tangentopoli.
Pli Renato Altissimo sceglie di seguire la scia del Psi raccogliendo le briciole di
potere, senza incontrare molta resistenza interna nel suo partito di fronte a questa
scelta.
A risvegliare lopposizione interviene la battaglia referendaria, vista come
unoccasione per uscire dallombra. Molti liberali entreranno nel comitato nazionale
dei promotori del referendum. Molti altri candidati liberali sottoscriveranno il Patto
Segni per le elezioni del 92; sar una scelta premiata dagli elettori.
Pri al contrario del Pli sono i rapporti verso i socialisti del Pri, dove Giorgio La Malfa
nuovo segretario di partito apertamente ostile a Craxi. Ostilit cresciuta a causa
dellimposizione di Craxi a Oscar Mamm(Pri) di firmare la legge sullemittenza
televisiva per aiutare il suo amico Silvio Berlusconi.
La Malfa sceglie la via del disimpegno dalla coalizione e punta tutto sul referendum
elettorale, dalla sua parte ha limmagine del padre Ugo La Malfa che ha impresso nel
partito quellimmagine di rispettosi della moralit e del rigore nella spesa pubblica.
Lasse Segni-La Malfa ha maggiore coerenza di quella Segni-Occhetto, e La Malfa ha
lintenzione di essere linterlocutore privilegiato di Segni, nonostante la sua forza
elettorale esigua. Anche limpegno dei repubblicani nelle battaglie referendarie
verr premiato dagli elettori.
Psdi i continui scandali continuano a demolire il Psdi, che tocca il suo minimo
storico alle elezioni. Il nuovo segretario Antonio Cariglia non riesce a raddrizzare il
timone e a impedire la fuga di voti e di dirigenti verso le liste socialiste.
Il segretario verr immediatamente liquidato dai notabili socialdemocratici che
preferiranno rimanere sudditi dei socialisti sperando di ricavare qualche briciola di
potere e qualcosa otterranno, dato che la loro perdita alle elezioni del 92 esigua,
ma che li porter comunque sotto la soglia del 3%.
Msi la morte di Almirante nell88 porta alla segreteria Gianfranco Fini che prevale
di poco su Rauti. Ci dimostra la spaccatura interna del partito: da una parte i
movimentisti e dallaltra i parlamentaristi. Lala parlamentista punta a una
legittimazione nel sistema che passa per quei partiti al centro del ciclone
dellopinione pubblica. Lala movimentista invece punta allimmagine di purezza
dalla corruzione dellMsi, non coinvolto negli scandali.
La politica di Fini rimarr tutto sommato immobile anche di fronte agli avvenimenti
internazionali, dove non sapr sfruttare abilmente la caduta del comunismo.
Perder la segreteria che passer a Rauti che per ricever la doccia fredda delle
elezioni provinciali e regionali. Ritorner Fini ma la situazione ormai compromessa
perch alle elezioni del 92 il partito riscuote un lieve calo di consensi.
Rc Il nuovo partito che si stacca dal Pds conta solo pochi deputati, ma si potrebbe
allargare se Occhetto non riuscir a gestire i dissidi interni della sinistra del Pds, in
particolare tra i seguaci di Ingrao, in procinto di passare a Rc.
A contribuire al loro allargamento lo scioglimento di Dp che confluisce nelle loro
liste. Il loro interessarsi verso orizzonti pi ampi di quelli operaisti (lotte femministe,
gay,ecologiste ecc.) li premia alle elezioni del 92.
Pds Il crearsi di Rc sgretola lo zoccolo duro dei militanti di Occhetto. Un altro
elemento che appanna lidentit del nuovo partito che rimane a met tra sponda
socialdemocratica e sponda comunista senza sapere a quale aderire.
Il leader Occhetto spera che questa identit indeterminata gli possa servire per
attrarre a se consensi oltre quelli dellex Pci, nellarea antipartitocratica. Scelta che
non premia eccessivamente il partito che alle elezioni del 92 si accontenta di un
arretramento del Psi.
Verdi il tentativo di unificare le anime ecologiste fallisce per il fallimento dei
referendum sui pesticidi e sulla caccia che non raggiungono il quorum. Le 2 parti
ecologiste si rinfacciano a vicenda la responsabilit del fallimento.
Il problema ecologista trover spazio in tutte i programmi dei partiti e far perdere il
monopolio sul tema ambientale ai verdi che alle elezioni del 92 verranno dimezzati.
Radicali ridotto ai minimi termini nelle elezioni del 92, vicini allestinzione anche a
causa delle crescenti difficolt finanziarie, superate grazie alla sponda interessata
dei socialisti. Sponda per scomoda che proietta sul Pr lombra del Psi bersaglio
della magistratura.
Per di pi poca simpatia riscontrano le battaglia radicali di Pannella con la linea
repressiva di Craxi in materia di droghe, di cui Pannella chiede la liberalizzazione.
Nemmeno limpegno nelle battaglie referendarie riesce a rilanciare i radicali; la
leadership fortemente personalizzata si rivela un ostacolo per il Pr, dove Pannella
espropria il gruppo dirigente fino a identificare in se stesso lintero movimento.
Lega Nord al consolidarsi della Lega nella XI legislatura contribuiscono vari
elementi come la fine del comunismo, le inchieste sulla corruzione politica,il
movimento referendario e laccelerazione del processo di integrazione europea.
La Lega non pu essere equiparata al modello di partito totalitario di massa e
neppure a quello di integrazione. Lappartenenza sociale non il parametro
distintivo del reclutamento; manca poi un ideologia forte che faccia da cemento tra
gli iscritti. I leghisti avversano lo stato per ragioni concrete derivate dal senso
comune e dallesperienza quotidiana.
Ladesione alle liste della Lega rappresenta una sorte di investimento economico
che pu fruttare a seconda del successo elettorale : pi voti, maggiore possibilit di
ottenere quanto si chiede. Nella X legislatura Bossi preferir non allearsi con
nessuno e giocare in proprio, scelta che paga perch i leghisti ingrossano sempre di
pi le liste di partito, rappresentati sempre pi dal ceto imprenditoriale e di addetti
al terziario della pianura padana.
Un esercito di produttori che ne De Mita ne Craxi riuscito ad attrarre a se, che
sembra affascinato al progetto di una repubblica del nord dove i settentrionali
saranno finalmente liberi di amministrare i loro soldi. Le elezioni del 92 premiano
ampiamente le liste leghiste.
LA XI LEGISLATURA, LULTIMA DELLA PRIMA REPUBBLICA
Sulla carta i partiti della coalizione di governo hanno ancora la maggioranza che
potrebbe governare senza curarsi del terremoto avvenuto. Ma il terremoto c stato
e le scosse continuano.
Il pentapartito irrealizzabile dopo lallineamento dei repubblicani di La Malfa al
Patto Segni;incerta la posizione dei liberali di cui gran parte ha sottoscritto il Patto
Segni. Insieme i 2 partiti hanno una forza elettorale in grado di sbarrare la strada alla
riedizione dei vecchi esecutivi.
Spetta a Osca Luigi Scalfaro, il compito di nominare il primo ministro , ruolo che
Craxi continua a rivendicare, nonostante il coinvolgimento diretto nelle indagini di
Mani Pulite. Sceglier come presidente del consiglio Giuliano Amato che ha la
personalit pi di un tecnico che di un politico.
Il quadripartito di Amato (Dc,Psi,Psdi,Pli) si presenta anomalo rispetto al passato.
Tale coalizione di governo ha una maggioranza molto relativa in quanto
lopposizione ha una maggioranza che pu intralciare la coalizione di governo.
Amato accetta volente o nolente di farsi condizionare da questa opposizione dato
che la pensante manovra fiscale, le pesanti decisione nei confronti dellimpiego
pubblico, i tagli alla sanit e le privatizzazione dei grandi enti a partecipazione
statale sono cose possibili solo con un accordo allargato.
- Tangentopoli
Nellestate del 92 sul parlamento si rovescia una pioggia di richieste di
autorizzazione a procedere. Segretari di Dc,Psi e persino dellex Pci sono nel mirino
dei magistrati.
Un numero cos elevato di indagati la prova di come la corruzione sia organica al
sistema dei partiti, che si sono finanziati attraverso pratiche illegali per anni. Craxi si
appella ai correi sostenendo che tale meccanismo conosciuto da tutti i partiti.
Le indagini dei magistrati suscitano lentusiasmo della popolazione che vuole lintera
classe dei politici sul banco degli imputati. I suicidi di esponenti politici e di dirigenti
di enti pubblici testimoniano la drammaticit della gogna mediatica. un dato
psicologico significativo che fa vedere come i cittadini assolvono se stessi scaricando
sui politici malaffare,nepotismo,clientelismo, imbrogli di cui tessuta tutta la societ
civile.
I giudici vengono trasformati in veri eroi popolari, ma il loro contributo non sarebbe
bastato se non avessero ricevuto una sponda decisiva dal mondo della politica, cio
dai partiti di recente formazione che potrebbero godere di eventuali vantaggi dalla
dissoluzione di quelli vecchi.
- Referendum elettorale del 93 e il governo Ciampi
La vittoria di segni in questo referendum scontata, il referendum punta a sistema
uninominale , cio a un bipartitismo anglosassone che assicuri quellalternanza
maggioranza opposizione difficile da ottenere in un quadro politico pluripartitico.
I nuovi partiti non si oppongono a tale referendum convinti che segni la fine della 1
repubblica. Il governo di Carlo Azeglio Ciampi che succede a Giuliano Amato apre
una fase di transizione che porta alle elezioni nel 94. Ciampi il primo presidente
del Consiglio non parlamentare (ex governatore della Banca dItalia) scelto proprio
perch esterno ai partiti.
Lesecutivo del nuovo presidente guardato con sospetto dai partiti che vogliono le
elezioni per approfittare dellagonia dei vecchi partiti, perch il suo un esecutivo
molto pi forte di quello di Amato; esecutivo contro cui viene scagliato il primo
attacco quando verr negata lautorizzazione a procedere contro Craxi.
- FINE DELLA PARTITOCRAZIA
Dc - Gli avvisi di garanzia piovono sulla Dc e non risparmiano nemmeno i pi potenti;
verr coinvolto anche Giulio Andreotti, anche se tra assoluzione e prescrizioni ne
uscir indenne. Nella corrente di sinistra democristiana viene individuato un nuovo
segretario, Mino Martinazzoli, dalla fama di incorruttibile, che inizia unopera di
riordino e moralizzazione del partito cattolico. Tentativo fallito in partenza perch i
feudatari democristiani rifiuteranno di seguire le direttive della segreteria. Nel giro
di pochi mesi Martinazzoli si accorge di essere completamente isolato.
Il segretario propone una vera e propria rifondazione attraverso unassemblea
costituente nel 93. Anche se la sinistra democristiana ottiene che gli inquisiti non
partecipano al congresso, non nasce nulla di significativo da questa assemblea.
Il cambiamento del nome in Ppi ha levidente significato di una volont di ritornare
alla origini ma non riesce ad assorbire ne La Rete di Orlando ne i pattisti di Segni e
assiste alla nascita del Ccd (Centro cristiano democratico).
4 poli di attrazione impediscono alla Dc di resuscitare e i voti della ex Dc investono
su forze nuove capaci di imporsi su un sistema tutto da ricostruire.
Psi Pi vistoso il dissolvimento del Psi. Craxi deciso a farsi difendere a oltranza
dal suo Psi, a costo di ucciderlo. Martelli cerca disperatamente di aprirsi un suo
spazio politico aprendo al Pds di Occhetto che un primo momento sembra
interessato dato che gli darebbe il pass per linternazionale socialista che Craxi gli
offre per bruciare liniziativa del suo ex delfino. Ma il dialogo si ferma con lavviso di
garanzia a Craxi che prima di crollare coinvolge Martelli.
Il continuo cambio di esecutivi provenienti dalle file del sindacato testimonia la
difficolt di trovare dirigenti di partito non inquisiti. La vecchia nomenclatura sta
scomparendo; Martelli si ritira dalla vita politica, Craxi sfuggir dallItalia per sfuggire
ai giudici e anche altri dirigenti verranno inquisiti precludendogli ogni iniziativa
politica.
Pri solo questo partito ha una residua presenza nella XI legislatura. La Malfa ha
puntato a un asse privilegiato con Segni e con il quale parteciper al progetto di
costruzione di una nuova forza politica (Alleanza democratica). Ma la sua credibilit
ormai minata dopo lavviso di garanzia ricevuto per laffare Enimont; il segretario
repubblicano non ha pi alle sue spalle un a forza politica effettiva che si sta
dissolvendo sotto la tempesta degli avvisi di garanzia. Morir quindi anche il Pri.
Pli Anche i liberali perderanno ogni credibilit con gli scandali della sanit e
dellaffare Enimont che coinvolgono il ministro liberale Francesco De Lorenzo e il
segretario Renato Altissimo.
Psdi Segue a ruota il destino del Psdi distrutto dagli avvisi di garanzia che
coinvolgono praticamente ogni dirigente. La sua uscita di scena coincide con la
morte di Socialdemocratici.
- La trasformazione del Msi
La crisi del sistema politico serve a dare il rilancio ai missini. La loro perenne
marginalit al sistema politico un vantaggio, paradossalmente ora il loro pass per
la legittimazione tanto agognata.
Fini investe sulla loro immagine di partito non coinvolto nella corruzione
schierandosi apertamente con il pubblico ministero Antonio Di Pietro, protagonista
dellinchiesta Mani Pulite.
Va sciolto il nodo dellappartenenza storica, ovvero quella pregiudiziale di
neofascisti che Almirante molti anni prima aveva intuito che bisognava scrollarsi di
dosso. A offrigli una sponda il magnate delle televisioni Silvio Berlusconi che non
ha ancora iniziato la sua discesa in politica con Forza Italia.
Berlusconi invita gli elettori romani a votare Fini anzich il suo sfidante Rutelli;
mossa proiettata al futuro, quando lo sdoganamento dei missini potr essergli molto
utile. la prima volta che un esponente del neofascismo riceve un riconoscimento
cos impegnativo da un imprenditore di grande calibro. Nel 94 Fini , al congresso di
Fiuggi cambier lidentit del partito da Msi a An (Alleanza Nazionale) anche se per il
momento rimander una revisione ideologica limitandosi solo a lanciare la nuova
sigla.