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27 aprile 2016 | Anno LIV - N.17 (2604)


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PENSIONE

POVERI IN ITALIA,
BENESTANTI ALLESTERO:
ECCO 11 PAESI DOVE VIVERE BENE
( CON LASSEGNO DELLINPS )

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Macerata, elogio di una piccola capitale

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Editoriale

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SCENARI
ITALIA
Lesodo delle feluche dalla Farnesina
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UniMolise contro labbandono dei borghi 20
Doppio attacco al canone Rai
22
Il fisco speciale delle Regioni a statuto
speciale
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In copertina: foto di Devon Stephens/Getty Images

ECONOMIA
Lassedio a Rcs
Il mall dei record attira nuove catene
Torna in sella la ripresa

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MONDO
Dilma Rousseff fuori dai Giochi
Nel mirino Ue 34 milioni di armi
da fuoco (legali)
Il nipote di Tito candidato in Serbia
A Parigi arrivano le sigarette generiche

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37

FRONTIERE
Astronavi a vela nello spazio
Un lampo di luce per uscire dal buio

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CULTURA
Geografia della bellezza
Gli altri colori della Sanit

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Panorama | 27 aprile 2016

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Sono Casaleggio,
mi manda Casaleggio
La passione per il web marketing e quella per gli
sport estremi. Il carattere schivo e lingombrante
eredit del padre. Lendorsement di Beppe Grillo
e i rapporti, non sempre facili, con i parlamentari.
Gli amici e i nemici. Il lavoro frenetico per la messa
a punto del sistema operativo Rousseau, che
dovrebbe ridare serenit a un movimento in
fibrillazione dopo la morte del suo fondatore.
Ritratto a 360 gradi di Davide Casaleggio (in alto
a destra con il padre), che a 40 anni ha in mano
le sorti (non solo informatiche) del M5s.
In attesa delle elezioni amministrative
che potrebbero sancire nuovi equilibri.
Per commentare #DavideCasaleggio

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27 aprile 2016

iPAD

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FATTI
Pensioni da paura
Bye bye Italia
Next stop Lisbona
Giovani, disoccupati e beffati
Il quasi leader Di Maio
Ho ereditato un partito e so come usarlo
In Basilicata non si dimettono mai
E ora dichiariamo guerra al Cap
Consigli non richiesti al nuovo capo
dei magistrati
Le forzature sul caso Regeni
Paolo Serra: La mia missione
possibile in Libia
Basta confondere clandestini e profughi
Tutto su mio padre, Marco Tardelli
Sono il re delle vostre vacanze

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Tutto su
mio padre

I successi in campo e le
vicissitudini della vita
(compresa quella notte con
Moana), i compagni di
squadra della Juventus e
della Nazionale e quellurlo
sul prato dello stadio
Santiago Bernabeu dopo il
gol segnato alla Germania
nella finale che ci regal la
Coppa del mondo nel 1982.
Marco Tardelli si racconta in Tutto o niente, il libro
scritto a quattro mani con la figlia Sara.
Per commentare #MarcoTardelli

Da Carla a Carlita

Fiorello lha marchiata con Carl. Per mamma Carlina, al


massimo Carlaccia (quando da bimba faceva la cattiva) e
per il marito, Nicholas Sarkozy, Carlita. E solo a lui riserva
il lato selvaggio. In questa
intervista Carla Bruni parla
della sua timidezza, della
sua vita tra palestra, yoga,
sigarette e chitarra. Con
cui compone canzoni con
strano effetto soporifero
su chi le ascolta.
Per commentare
@carlabruni

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LINK
Milano omaggia Sophia
Cera una volta il campeggio normale
Hotel, quante stelle in Laguna
Carla (Bruni) di Francia
Le mie preferenze divergenti
Dimmi che cosa fai e ti dir che musica
ascoltare
Sotto il segno dei pesci
Roger Federer: sua maest il tennis.
Periscopio
Incipit
27 aprile 2016 | Panorama

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consociate e partner code-share. *** L'opzione disponibile su Boeing 777 e Airbus 330.

EDITORIALE
di Giorgio Mul

LA PACIFICAZIONE NEGATA

ppena chiuse le urne per il referendum sulle trivelle, il presidente del Consiglio ha rilasciato
una lunga dichiarazione in diretta televisiva. Ognuno di voi, magari rivedendolo, giudicher
se il discorso era farcito di riferimenti sprezzanti e trasversali, frecciate spigolose, invettive
mascherate, livore politico quasi al punto di tracimare nellattacco diretto e personale.
stato il discorso di uno contro tutti, lennesima riedizione di un clich che pone da un
parte i buoni e dallaltra i cattivi. Uno statista dovrebbe riflettere e tanto, in particolare
modo nel caso in cui quasi 13 milioni e mezzo di italiani gli voltano le spalle avendo egli
stesso tradito la natura del quesito ponendolo su un piano diverso e altro. Ancora una
volta, invece, il nostro si dimostrato uno scattista piuttosto che uno statista: infatti ha
buttato la palla non gi nel campetto delle prossime elezioni amministrative (tira infatti
una brutta aria per i suoi candidati da Milano a Napoli passando per Roma) quanto sul
prossimo referendum, quello che ci chieder un parere sulla modifica della Costituzione.
Che, tanto per cambiare, viene posto dal premier in termini di o con me o contro di me:
se passa resto, se non passa me ne vado.
Ci separano sei mesi dallappuntamento. Gi oggi il Paese
LA TUA OPINIONE
lacerato, avvelenato da una continua rissa che inevitabilmente
UN FATTO
Egregio Direttore;
rimanda alla radice di un governo e di un presidente del Consiglio
in tutta franchezza il
che nessun elettore ha votato. La modifica della Costituzione, proprio
referendum del 17 aprile
perch avviene in questo contesto, necessitava di un accordo il pi
mi parso come un
incontro preliminare
possibile condiviso tra maggioranza e opposizione. Non successo,
di boxe prima del big
anzi. Per, signori lettori, chi dubita che la Costituzione non debba
match sul referendum
essere prima e soprattutto una garanzia e anzi il presidio fondamentale
costituzionale di ottobre.
Ecco: non crede che
di quel riposato vivere civile al quale deve tendere e ancorarsi ogni
una consultazione cos
societ? Andremo invece a votare col coltello tra i denti al termine di
alta e nobile meriterebbe
una durissima e assordante campagna referendaria che Matteo Renzi
maggiore sacralit
piuttosto che la consueta
ha gi trasformato in un voto personale. Nulla rimarr, neanche in
rissa politica?
sottofondo, della seriet, dellamore e della cura che dovrebbero forMi meraviglio, per questo,
che Renzi - e chi le scrive
mare nel Paese unautentica coscienza costituzionale. Che, badate
un sostenitore del
bene, non un artificio dellanima: coscienza costituzionale il
premier - sia stato il primo
presupposto per lesercizio e la sicurezza dei diritti politici, proprio
a colpire sotto la cintola.
Ho paura che arriveremo
perch rappresenta la base del rispetto e della legittimazione tra
sfiniti in autunno....
cittadini che la pensano in maniera diversa. Perdere questa bussola
Daniele Ganci
e giocare una partita per inseguire il consenso personale significa
mortificare il valore pi alto, e cio la Costituzione, intorno al quale
poggia la Repubblica.
Intorno a queste considerazioni, dal richiamo al riposato vivere civile a quello
sulla coscienza costituzionale, si mossero i nostri padri costituenti nel secondo dopoguerra. Uno di loro, Paolo Rossi, che fu anche presidente della Corte Costituzionale negli
anni Settanta, si occup della revisione della Carta. Aveva una grande preoccupazione:
Ci che si deve pretendere che la Costituzione sia posta al riparo dalle transitorie oscillazioni della politica e da quegli improvvisi ed effimeri scarti dumore da cui i popoli, e
il nostro specialmente, non sono pi immuni degli individui. Mi sembra chiarissimo. n
RIPRODUZIONE RISERVATA

27 aprile 2016 | Panorama

MACERATA 20/23 APRILE

di Lucia Tancredi

ono stata una bambina del Sud


proditoriamente trasferita a
Macerata, consumata dal rosichio
come il popolo dIsraele, che non
perdonava a Dio i mancamenti
dellesodo. Per noi fratelli Macerata
era inesorabilmente marrone. Fatta
di case tristi con anima a corridoio.
Funestata da unabitudine a noi
sconosciuta, una scipitezza a
mezzo tra il collegio e lospedale: la
minestrina delle otto.
Anche il paesaggio, bello e rifinito
come un tableau vivant, non valeva
gli scapicolli natali, pieni di belle storie.
Quelle che non raccontavano i maramaldi maceratesi, dediti allo sparagno e
al lavoro. La passione per Macerata
nata da adulta con il mio primo libro: la
commissione di 24 racconti di viaggio
dedicati alle citt darte della Marca Maceratese, corredati da suggestivi disegni
in punta di matita di Hideaki Kavano.
Insomma, uno spaesamento affidato a
una pugliese e a un giapponese. Ogni
passione nasce dalla cagliata di un
racconto, in cui persone e luoghi
diventano parte del destino. Finalmente
ero cresciuta; accettavo, insieme a
Macerata, quel congegno fugace eppure

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Panorama | 27 aprile 2016

ELOGIO DI UNA
PICCOLA CAPITALE
Macerata un po baltica e un po fiamminga.
I turisti di qualit la apprezzano da tempo.
E amano perdersi tra palazzi, monumenti
e chiese avvolti in una cipria settecentesca.

UNA VITA
TRA
SCRITTURA
E RICERCA
STORICA

Nel cuore
della citt

Il centro storico
di Macerata: corso
della Repubblica
e sullo sfondo la
Chiesa collegiata
di San Giovanni,
edificata nel 1625.

Marianne Moore, anche Durer avrebbe


trovato una ragione per vivere. La tinta
chiara un bianco amido che a volte
ristagna, altre si solleva come unantica
mappa del cielo. Macerata questo
ritegno, questa discrezione che
nellindole dei suoi abitanti i quali,
quando si riscuotono dalle abitudini,
compiono viaggi memorabili, come
fece Matteo Ricci che fece conoscere ai
dotti della Cina orologi e mappamondi.
Il colore che la distingue il rosa del

Alberto Bevilacqua

inevitabile, fatto di magica discrezione


che Karen Blixen chiama amor fati.
Nella Recherche Proust impara che sono
i colori a svelare lanima di un luogo,
il pittore Elstir che lo conduce in quello
squisito itinerario dellanalogia per cui
la citt di Balbec in Bretagna anche
una cattedrale persiana in mezzo alle
nebbie. Dal pittore Nino Ricci ho
imparato che Macerata ha la grazia di
una citt un po baltica un po fiamminga dove, come recita un verso di

Mentre Panorama dItalia


sbarca a Macerata (dal 20
al 23 aprile) Panorama ha
chiesto a Lucia Tancredi,
scrittrice, di raccontare
la sua citt. Tancredi ha
compiuto studi musicali
e letterari. Ha scritto
Racconti di viaggio:
le citt darte della Marca
maceratese (Quodlibet,
2003). Per lordine
agostiniano ha pubblicato
Io Monica. Le confessioni
della madre di Agostino
(Citt Nuova 2006)
e Ildegarda. La potenza e la
grazia (Citt Nuova 2009),
tradotto in francese,
spagnolo, polacco
e coreano. Ha fondato
e diretto Ev, mensile
di scrittura ricreativa.
Per Ev Casa editrice
uscito il romanzo Cot
Bach (2009) e La vita
privata di Giulia Schucht (
2012), vincitore del premio
internazionale Giulietta,
citt di Verona. Il nuovo
romanzo Lotto (sotto,
la cover) dedicato al
pittore Lorenzo Lotto, che
preferisce abbandonare
la nativa Venezia, spaesarsi
nella provincia marchigiana
e finire oblato a Loreto,
convinto che la fede
nelle immagini potesse
salvare il mondo.

27 aprile 2016 | Panorama

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MACERATA 20/23 APRILE

mattone. Non quello fulvo torrefatto,


che sa di medioevo fosco, ma quasi il
richiamo a un rinascimento umbratile,
pi gentile, con appena un poco di
polvere. Il sole alza una tinta pi
squillante di albicocca, di arancia
amara. Il verde degli orti dentro le
mura, morbido e un po liso, quello di
un antico velluto di Persia. Due toni pi
chiari il verde della campagna, fatta di
pezze combacianti, coi bordi arrotondati. Gli alberi pizzuti segnano la
distanza, come nei quadri degli antichi
maestri. C una fedelt dei
toni freddi, che va dai grigi
Musei civici
allazzurro dei monti di
di palazzo
leopardiana memoria.
Buonaccorsi,
Basta sollevarsi ed un
Sala dellEneide,
del secolo XVIII.
mondo terrazzato, dove
Terminato nel
locchio rotondo scopre un
1718, il palazzo
chissima universit. Dalla
atlante vivo e leggibile di
oggi di propriet
del Comune.
piazza della Libert, con un
paesi perfetti minuscoli,
effetto a cannocchiale di
come quelli che portano i
studiata strategia barocca, la chiesa
santi nellaccolita delle mani, creste di
gesuitica di san Giovanni un fondale
monte con le loro torrette e la linea
da teatro. La minima facciata medievale
lucida del mare. Guido Piovene, nel suo
di santa Maria della Porta pare messa
Viaggio in Italia del 1957, vedeva in
come una vecchia onorificenza a
questo paesaggio lessenza della civilt
suggellare lerta di una piaggia. In un
nazionale, in cui la natura sacrifica
invaso minuscolo Giambattista Contini,
linfinito e il vertiginoso per accomolallievo di Bernini e Borromini, ha
darsi in limiti e misure.
sollevato di frusta la materia della
lelogio del mondo della forma,
chiesa di san Filippo fino a concluderla
laddove la squisitezza cercare il punto
con due esotici campanili a bulbo. I
di sutura tra lumano e il naturale.
turisti hanno scoperto Macerata,
Macerata non una citt darte, ma
sorprendendo i maceratesi. Sono
unarte di citt. Le forme, i volumi, le
spesso stranieri di buona cultura,
curve di livello sono ancora quelle del
italiani sostenitori del museo diffuso.
Sei -Settecento, secoli nei quali fu
Mai strattonati da una guida, leggono le
piccola capitale della Marca, sede di
lapidi sui muri, si stupiscono di come
prestigiose accademie alle quali anche
Palazzo dei Diamanti sia gemello a
Tasso chiedeva consiglio e di unanti-

12

Panorama | 27 aprile 2016

quello rinascimentale di Ferrara,


notano la linea vanvitelliana di palazzo
Marefoschi, lelegantissimo cesello
della chiesola della Misericordia.
Prendono un caff in piazza sotto la
Loggia dei Mercanti, smemorandosi
della perfetta plasticit cinquecentesca
per commentare il garbuglio dei
piccioni o la ronda dei pupi nel ripristinato congegno dellorologio.
Un tempo chi deviava dalle rotte del
Grand Tour per Macerata si lamentava
di quanto i palazzi nobileschi fossero
chiusi, gelosi e diacci.
Oggi le istituzioni hanno aperto i
battenti, Macerata non pi marrone.
Una mota di colori al glucosio, glassati
dinfanzia, sparsi di ciprie settecentesche incanta anche i critici pi terragni.
A cominciare da Palazzo Bonaccorsi,
che in un quaderno di Goya figura tra le

Live streaming, live twitting e live


blogging. E poi articoli, video,
foto. Il sito panoramaditalia.it
segue in diretta e con servizi
di approfondimento tutti
i momenti e gli incontri del tour
di Panorama dItalia 2016.
Macerata la seconda tappa
della kermesse organizzata dal
nostro settimanale: da mercoled
20 fino a sabato 23 aprile,
su tutti i principali social network
si possono condividere
impressioni ed esperienze
(#panoramaditalia). Gli account
Twitter (@panoramaditalia),
Facebook (/panoramaditalia)
e Instagram (@panoramaditalia)
commentano in tempo reale
tutti i momenti pi significativi
coinvolgendo i protagonisti
degli incontri.

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Alberto Bevilacqua

dieci cose pi belle da vedere in Italia.


Il geniale Contini, pupillo dei papi, ha
inaugurato una piccola corte alla
romana. La fuga delle stanze dipinte, in
cui anche i padroni di casa stanno
dentro una bambagia mitologica, porta
alla Sala dellEneide, dove il raffinato
mecenatismo di Raimondo Bonaccorsi
ha messo insieme il meglio della
quadreria manierista. Oggi il Bonaccorsi il museo della citt. Al secondo
piano sono le opere di Ivo Pannaggi, un
altro dei maceratesi destinato ad un
viaggio epocale: al Bauhaus con
Gropius e Kandiskij, ispiratore del
Manifesto dellarte meccanica futurista.
Nelle scuderie, dove il premiatissimo
Museo della Carrozza, si caracolla nel
contado, accomodati nella carrozza
virtuale. Stesse ciprie, stesse tinte e
figurati armenti sono al teatro Lauro

Rossi, opera dellottimo Francesco


Bibiena, a Palazzo Ricci, dove la giovane
sposina Rina, figlia di Massimo dAzeglio, nipote di Alessandro Manzoni,
scriveva allaugusto padre che tanto si
divertiva ai balli nello Stato dei Papi
(oggi il palazzo sede di una delle
maggiori collezioni del Novecento
italiano). Alla Mozzi-Borgetti, tra le
prime biblioteche pubbliche dItalia
figliate da un Settecento illuminato, si
consulta una rarissima copia
dellEncyclopdie in mezzo a un tripudio
di muri dipinti a grottesche, coi cammei
dei grandi uomini dintelletto in mezzo a
farfalle e leprotti. La passeggiata lungo
le mura cinquecentesche di Antonio e
Andrea da Como, dove si affacciano
case con siparietti vegetali, nelle quali
sarebbe possibile vivere giorni divinamente uguali senza sentirsi in colpa. Si
conclude con lo Sferisterio, che il
capolavoro neoclassico di Ireneo
Aleandri, principe dellAccademia di san
Luca, il quale non disdegnava di
studiare la geomanzia insieme ai suoi
fattori. Pensato per il gioco
della palla a bracciale, in
unepoca in cui stadi, stazioni e
mattatoi erano edificati come
templi, oggi una delle mete
internazionali del teatro lirico.
Al suono della musica le
possenti colonne doriche si
alleggeriscono come le prospettive serene di Vignola, le fabbriche
luminose di Palladio, quelle utopistiche di Boulle, mentre nel cielo
sfila tutto lo zodiaco. Di notte
Macerata canta.
n

ECCO COME
SEGUIRE
LEVENTO
IN RETE
(E DAL VIVO)

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27 aprile 2016 | Panorama

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MACERATA 20/23 APRILE

GRAZIE
RAGAZZI,
VI DIAMO
400 LIBRI

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Qual il tuo libro preferito e perch vorresti lasciarlo


in eredit alla tua scuola? il grande concorso riservato
agli studenti medi superiori delle dieci citt di Panorama
dItalia: per partecipare, basta rispondere alla domanda
inviando un testo al massimo di 30 righe allindirizzo
email: panoramaperlescuole@mondadori.it.
Ecco i testi dei quattro studenti premiati a Macerata.

Chiunque
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rispetto. Se rivolgesse a lei, laveva
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scuola?. Il testo, non pi di 30 righe, dovr essere inviato allindirizzo email: panoramaperlescuole@
mondadori.it. La redazione sceglier la risposta pi significativa e originale. Per gli studenti
di Perugia, terza tappa del tour, gli scritti dovranno pervenire entro luned 2 maggio, alle ore 16.

14

Panorama | 27 aprile 2016

IL TEST
O
DELLE L INTEGRALE
E
SU PAN TTERE
ORAMA
DITALIA
.IT

THE SPIRIT OF PROJECT

RIMADESIO.IT

PANNELLI SCORREVOLI VELARIA, CABINA ARMADIO ZENIT DESIGN G.BAVUSO

Scenari

ITALIA_ ECONOMIA_MONDO_FRONTIERE _CULTURA

VERSO ASTALDI Michele Valensise.

MINISTRO DEGLI ESTERI Paolo Gentiloni.

Lesodo delle feluche dalla Farnesina

Ambasciatori in fuga verso le imprese private: leffetto delloccupazione renziana del ministero degli Esteri.

Ansa

l gruppo Astaldi starebbe per nominare vicepresidente esecutivo lambasciatore Michele Valensise.
Il diplomatico ha appena abbandonato, con un anno
di anticipo, il ministero degli Esteri, dovera segretario
generale. Non la prima volta che amministrazioni
pubbliche e societ private ricorrono al serbatoio del
ministero degli Esteri. In un Paese che non dispone
di unalta scuola di formazione come la francese Ena, la
Farnesina una fucina di talenti. Tanto per rimanere solo
alle prime file diplomatiche, proprio nel cda di Astaldi
siede Luigi Cavalchini Garofoli. Francesco Paolo Fulci
presidente di Ferrero, con Carlo Marsili plenipotenziario
per la Turchia. Rinaldo Petrignani consulente senior di
Boeing, Vincenzo Petrone presidente di Fincantieri e
Riccardo Sessa ricopre lo stesso ruolo nella Societ per il
traforo del Monte Bianco, mentre Giuseppe Scognamiglio responsabile regulatory affairs di
UniCredit. Nel settore pubblico, Giampiero
Massolo direttore del Dis (Dipartimento
ALLA FERRERO Francesco Paolo Fulci.

delle informazioni per la sicurezza), Giovanni Castellaneta


presidente della Sace, la banca per il credito allesportazione, mentre Pier Benedetto Francese numero uno della
Camera di commercio di Vercelli.
Vicenda Valensise a parte, secondo quanto risulta a
Panorama, alla Farnesina si soffrirebbe sempre di pi
loccupazione renziana. A guidare la macchina burocratica stata chiamata Elisabetta Belloni (ritenuta molto
vicina al sottosegretario Luca Lotti) gi in corsa per la
poltrona di ministro. Lex consigliere di Matteo Renzi,
Armando Varricchio, stato destinato a Washington.
E ancora pi irrituale appare laffidamento a un politico,
lex sottosegretario Carlo Calenda, di una rappresentanza
importante come Bruxelles. Questa serie concatenata di
eventi potrebbe avere delle conseguenze. Dopo la lettera
dei diplomatici a Matteo Renzi a gennaio, si mormora di
una nuova clamorosa protesta alla prossima assemblea
annuale dei diplomatici in luglio.
(Pietro Romano)
RIPRODUZIONE RISERVATA

27 aprile 2016 | Panorama

19

SCENARI_ITALIA

UniMolise contro labbandono dei borghi


A Campobasso lateneo vara un grande Centro di ricerca sulle aree interne, inaugurato il 21 aprile dal presidente
Sergio Mattarella. Lo scopo ambizioso: tornare a dare lavoro (e vita) anche ai luoghi pi colpiti dallemigrazione.

n grande ateneo nella Regione


pi piccola dItalia. Le ambizioni
non mancano allUniversit del
Molise, che con circa 8 mila iscritti
e oltre 1.200 laureati nellultimo
anno accademico registra una
crescita continua: su questa crescita, venerd 21 aprile, metter il suo sigillo il presidente della Repubblica Sergio
Mattarella, che arriva a Campobasso per
inaugurare il Centro di ricerca sulle aree
interne e gli Appennini.
Il rettore Gianmaria Palmieri e il
direttore generale Valerio Barbieri vivono giorni di grande soddisfazione per
una visita che da queste parti
si trasformer quasi in evento
storico. Come gi successo in
passato con Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi e con
papa Francesco. Toccher al
capo dello Stato tagliare il nastro
di un progetto sul quale lUniversit del Molise ha investito e
20

Panorama | 27 aprile 2016

investir tanto in termini di idee e di risorse.


Il Centro di ricerca sulle aree interne
entrato tra le missioni sociali delluniversit,
che punta al recupero delle aree periferiche, delle zone impervie delle montagne,
nonch dei borghi abbandonati anche in
pianura. Il piano punta a riportare i giovani
nei luoghi dove spesso vivono soltanto i
loro nonni, per creare nuove opportunit
di lavoro e di sviluppo legato al territorio.
In quelle aree ci sono infatti enormi risorse
naturali da sfruttare, e paesaggi ricchi di
biodiversit che non chiedono altro che essere valorizzati. Si punta a unemigrazione
al contrario, insomma, per realizzare un
nuovo modello dintegrazione
tra luomo e la sua regione.
Per raggiungere lobiettivo,
il corpo accademico molisano
intende porsi come una spina

Gianmaria Palmieri, rettore


dellUniversit del Molise.

nel fianco della politica, attraverso seminari


che dovranno stimolare il dibattito su una
serie di temi considerati strategici per la
crescita del Paese.
Oltre al Centro di ricerca, il 2016 ha
gi visto partire un altro grande progetto
dellUniversit del Molise. Sempre su impulso del direttore Barbieri stata istituita
una Scuola della pubblica amministrazione,
presieduta da Francesco Boccia, deputato
del Partito democratico e presidente della
commissione Bilancio, che si focalizza sui
processi di riforma e rinnovamento delle
istituzioni e dei sistemi di welfare.
Sono passati 34 anni da quando stata
istituita lUniversit del Molise, che impegna 300 tra docenti e ricercatori di ruolo,
un corpo docente giovane e proveniente
da ogni parte dItalia. Ed anche grazie al
loro impegno se nella regione la quota dei
laureati fra 30 e 34 anni si attesta intorno al
24 per cento, un dato superiore alla media
nazionale.
(Carmelo Abbate)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Tomasinelli Francesco / AGF

Castel San
Vincenzo
(Isernia): ha
542 abitanti,
in costante calo
dal 1871.

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SCENARI_ITALIA

CHI EVADE

IL BALZELLO
PER LA TV
RISCHIA 4 ANNI
DI CARCERE

Doppio attacco al canone Rai


Dalla class action al Consiglio di Stato, la tassa in bolletta sempre pi a rischio.

eppur non schierato, c un alleato autorevole


nella battaglia di chi prepara la class action contro
i 100 euro di canone Rai nella bolletta elettrica:
il Consiglio di Stato, che ha appena riversato sul
decreto ministeriale una raffica di contestazioni.
Oltre a mettere a rischio i tempi della riscossione,
il Consiglio di Stato rafforza le nostre critiche, a
partire da quella legata alla privacy chiarisce a Panorama il costituzionalista Luca Antonini, che con il forzista
Renato Brunetta punta da una parte sulla sollevazione
popolare della petizione lanciata sul sito mandiamoacasarenzi.it, dallaltra su una class action affidata a una
decina di testimonial anticanone: versando i 30 euro a
testa di contributo unificato previsti per il ricorso tributario, a luglio si intesteranno la battaglia, sollevando in
commissione tributaria lincostituzionalit della tassa.
Sempre che si arrivi alla bol-

ADDIO
A STEFANO
DI MICHELE,
CRONISTA
DI RAZZA
(E DI GRAZIA)

22

Panorama | 27 aprile 2016

Poi andare di l
scomparire, aria o
polvere o solo voce
e presentare il
rendiconto al
Creatore. Che certo
non metter nella
colonna dei debiti
eterni lamore dato
pi alle sue creature

letta estiva da impugnare in tribunale. Perch dopo i


rilievi del Consiglio di Stato (oltre alla scarsa privacy ha
criticato loscura definizione di apparecchio tv e la poca
chiarezza sulle categorie di utenti che devono pagare)
sono tanti a intimare laltol al governo: il presidente della
Commissione di Vigilanza Rai chiede la sospensione della
prima rata; il Codacons, come Maurizio Gasparri e altri,
chiedono invece la rinuncia totale al canone in bolletta.
Visto il pasticcio, lavvocato tributarista Luigi Piccarozzi
propone il rinvio allanno prossimo per modificare la
legge, e intanto il canone si potrebbe pagare con il modello F24. Piccarozzi intanto ha trovato lescamatoge
per evitare il pagamento dei 30 euro ai 1.500 consumatori
che si sono rivolti a lui per la class action: per i ricorsi
cumulativi che superano i 52 mila euro (come quello dei
suoi clienti, considerando i 100 euro di canone
a testa) il contributo totale si ferma infatti a
1.518 euro. Quindi i suoi clienti verseranno
meno di un euro a testa.
Il governo, da parte sua, non ha alcuna intenzione di fermarsi. Convinto che le
critiche del Consiglio di Stato siano rivolte a questioni formali e non allimpianto
della riforma, il sottosegretario Antonello
Giacomelli ha annunciato solo il rinvio
dei termini (al 15 maggio) per lautocertificazione di chi non deve pagare. Tra
breve dovrebbe essere pronta anche la
modifica al regolamento, in omaggio al
Consiglio di Stato. Ma considerando i
tempi dei vari passaggi, non cos certo
che la bolletta della discordia arrivi a
luglio.
(Antonella Piperno)

che a Lui. Perch


loro erano Lui. E Lui,
si sa, geloso, ma di
sicuro non
meschino. Cos
Stefano Di Michele
immaginava laldil.
E ora che il Male lo
ha portato via, lo
piangiamo in molti, i

fratelli professionali
del Foglio, i cugini di
Panorama, i suoi
lettori, perch
Stefano era un gran
giornalista. E poi gli
amici, straziati per
lassenza del suo
talento pi naturale:
la grazia.
(C.P.)

SCENARI_ITALIA

LA POLEMICA

Il regalo di Renzi a statuto speciale

La riforma costituzionale tanto sbandierata come innovativa ha graziato le Regioni gi privilegiate.


La Sicilia, per esempio, viene lasciata con i suoi eccessi di inefficienza e di spese pazze: da sola spende
1,7 miliardi di euro per il personale, contro i 2,3 miliardi di tutte le altre messe insieme.

N
di Luca Antonini
ordinario di diritto
costituzionale
Universit di Padova

mente perch vi si trova scritto che tutte le sue


ella riforma costituzionale c una connorme non si applicano alle Regioni a statuto
traddizione talmente grande che, paradossalmente, pochi se ne sono accorti.
speciale e alle Province autonome di Trento e di
Essa, infatti, giustamente inserisce in
Bolzano (art. 38). Per evitare sorprese nellapCostituzione i costi standard, stabilendo
provazione al Senato, dove la maggioranza
cos che verr finanziata solo la spesa
filo governativa risicata, la riforma ha quindi
giustificata, e non pi gli sprechi, di
perso lepocale occasione di riequilibrare un
Regioni ed enti locali. Tuttavia si prevede, al
divario, quello tra regioni ordinarie e speciali,
contempo, che i costi standard non si applile cui ragioni, gi a suo tempo poco trasparenti,
cheranno alla Sicilia, ovvero alla regione cui, a
non sono pi attuali.
causa dei suoi eccessi di inefficienza, sarebbe
I movimenti separatisti hanno perso ogni
stato pi opportuno applicarli.
vivacit; lAustria ha ritenuto chiusa la questioSe le 15 Regioni ordinarie spendono per il
ne altoatesina ormai da ventanni; lintegrazione
personale complessivamente 2,3 miliardi di
europea ha stemperato le questioni linguistiche.
euro, la Sicilia da sola ne spende 1,7. Il
Eppure le speciali del Nord dispongono di
confronto con il Veneto (conta circa gli
una ricchezza regionale indipendenstessi abitanti) e i suoi 2.664 dipente dal loro sforzo fiscale, generata
denti spaventoso: in Sicilia il dato
solo da compartecipazioni dorate
I DIPENDENTI
ai tributi statali: trattenere i nove
quasi si decuplica (per un totale
DELLA
di 20.288 dipendenti).
decimi delle tasse significa, in terREGIONE
Sono forme impazzite di ammini pro capite, il privilegio di una
SICILIA:
mortizzatori sociali che condannacapacit di spesa dieci volte supeIL VENETO NE
HA 2.664
no al declino lintera regione, quasi
riore a quella del Veneto. Diverso
completamente priva di ogni politica
per la Sicilia: trattenere i dieci decimi
di investimenti infrastrutturali. Opere
delle imposte riscosse in un territorio
programmate, iniziate e mai concluse; assenza
povero equivale a un livello di finanziamento
analogo a quello di una regione ordinaria.
quasi totale di un serio sistema ferroviario;
emolumenti indecenti per consiglieri regionali;
Lautonomia speciale quindi stata funassunzioni dissennate di personale: queste e
zionale, in questo caso, solo al privilegio di
uninfinit di altre disfunzioni oscurano ormai
poter mantenere intatta la propria inefficienda tempo la bellezza dei luoghi e il genio delle
za. Ma la riforma si interrogata unicamente
persone di questo territorio.
sulle ragioni politiche contingenti: le Regioni
I costi standard, una maggiore presenza
ordinarie vengono tutte ricentralizzate, anche
dello Stato o addirittura la riconduzione al
se virtuose; quelle speciali vengono tutte esenrango di regione ordinaria avrebbero potuto
tate, anche se inefficienti. E cos alla Sicilia i
cambiare il registro della storia. Perch allora
costi standard non si applicheranno mai.
n
la riforma ha spento ogni speranza? Semplice RIPRODUZIONE RISERVATA

20.288

24

Panorama | 27 aprile 2016

LA LIGURIA TI
REGALA RELAX.

E la notte di domenica.

ECONOMIA

SCENARI_

Cairo stringe
lassedio su Rcs

Della Valle non intende contrastare lofferta delleditore.


Mediobanca fatica a trovare un cavaliere bianco.

Imagoeconomica

Urbano Cairo
ha lanciato
unOps (Offerta
pubblica
di scambio)
per acquisire
la maggioranza
di Rcs.

otrebbe Urbano Cairo addolcire la pillola che


ha offerto ai consoci di Rcs riluttanti verso la
sua offerta di scambio? Insomma, potrebbe
offrire di pi? Potrebbe ma (almeno per ora)
non vuole. Tanto pi che si sente forte. Sa di
avere dalla sua Intesa Sanpaolo, principale
creditrice (200 milioni su 467) del gruppo e
azionista di Rcs col 4,1 per cento, che unito al suo
4,6 fa partire lincetta di azioni dal buon piedistallo
dell8,7 per cento. E poi ha sentito dire che un po
di intermediari gi da qualche settimana avrebbero
rastrellato azioni sparse, pronti a dargliele.
Dallaltra parte si sa che Mediobanca sta trafelatamente cercando il famoso piano B per bloccare
Cairo. Listituto , con il 9,9 per cento, il secondo
azionista storico di Rcs dopo luscente Fiat-Chrysler,
e fu il facilitatore, come ben pagato advisor, della disastrosa acquisizione del gruppo spagnolo Recoletas
costato alla casa editrice oltre un miliardo di buco.
Starebbe sondando potenziali cavalieri bianchi
disposti a contrastare Cairo. Ma chi? Lunico editore
italiano solvibile, Francesco Caltagirone, sembra
proprio non interessato. Ci vorrebbe un Vincent
Bollor libero da altri impegni, tanto pi che il magnate francese il principale supporter del capo di
Mediobanca Alberto Nagel, vero perdente nel caso
in cui Cairo prevalga: ma Bollor un po preso, tra
Telecom e Mediaset.
Diego Della Valle, forte del 7,3 per cento di Rcs
(stracostatogli: in minusvalenza di oltre 150 milioni) non venditore ma neanche parrebbe desideroso
di contrattaccare Cairo, che ha sempre stimato. Quel
che alcuni rimproverano al patron del Torino Calcio
, semmai, laver lanciato la sua offerta di scambio
neanche tre mesi dopo aver approvato in consiglio il
piano del nuovo capoazienda Laura Cioli. Ma tant.
Tra tre mesi, entro i primi di luglio, dopo lok e le
eventuali modifiche della Consob, lofferta andr sul
mercato con lobiettivo di raccogliere almeno il 50
per cento pi unazione del capitale della societ.
Sar una calda estate, per Rcs.
(Sergio Luciano)
RIPRODUZIONE RISERVATA

27 aprile 2016 | Panorama

27

SCENARI_ECONOMIA

Il mall dei record attira nuove catene

Con uninaugurazione che ha ingolfato lautostrada, Il Centro di Arese fa da apripista a Primark, Lego, Kfc, Humanitas...
Posti auto:
Numero visitatori attesi:

15 milioni allanno

6.000

Superficie
commerciale:

93.000

Visitatori
di domenica
17 aprile
alle 19:

metri quadrati

100.000

Km di coda
in autostrada
domenica:

10

investimento

300 milioni
di euro

800 metri
Negozi
presenti:

205

Caffetterie
e ristoranti:

20

28

uno dei centri commerciali pi grande dEuropa e sorge sul terreno dove ancora batte il cuore dellAlfa di
Arese: si chiama Il Centro ed ora
la delizia, dopo essere stata la croce
per le difficolt burocratiche nella
realizzazione, di Marco Brunelli,
imprenditore classe 1927 e pap del
gruppo Finiper, che dal 2000 cercava di
realizzarlo. Ora c riuscito, e ha subito
conquistato la fiducia di grandi marche
che non avevano mai osato investire in Italia: il caso del colosso irlandese dellabbigliamento Primark e di Lego, che ha
inaugurato qui il suo primo monomarca.
Mall dallimpostazione americana ma
dal gusto squisitamente italiano (il progettista larchitetto ferrarese Michele De
Lucchi, e la sua mano si vede chiaramente

Panorama | 27 aprile 2016

nelluso del legno e nella


sapiente distribuzione della luce), il Centro d lavoro
a 2 mila persone e attende
qualcosa come 15 milioni di visitatori
allanno.
Tanti i negozi-chicca: da Kfc, tempio
del pollo fritto del Kentucky che ancora
mancava a Milano, al nuovo store della
Mondadori con Caffetteria e servizio di
assistenza viaggi, fino allo spazio Limoni
con al suo interno una elegante Beauty
Lounge con barberia. Ma non c solo il
divertimento, a Il Centro: anche Humanitas, infatti, ha voluto essere presente, con
un centro medico di 1.200 metri quadrati
dove trovano spazio ambulatori specializzati.
(Maddalena Bonaccorso)
RIPRODUZIONE RISERVATA

Dipendenti:

2.000

Fotogramma (5)

Galleria
dei negozi:
lunghezza

QUALIT
COMODIT
GUSTO ELEGANTE
E DISCRETO
Valleverde rinnova la sua immagine e
le sue collezioni proponendo nuove
linee attente al fashion trend e restando
fedele a quei principi che da sempre
contraddistinguono il brand.
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contemporanea alternando classiche
stringate, derby english style e morbidi
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SCENARI_ECONOMIA

Unimmagine della scorsa


edizione della fiera
internazionale della moto,
che questanno si terr
come di consueto a Milano
dall8 al 13 novembre.

Olycom

LO STRANO VIAVAI
DI EX DIRIGENTI
ALLAGENZIA
DELLE ENTRATE

Torna in sella la ripresa


Boom di vendite di moto e ciclomotori nel primo trimestre. Buone attese per Eicma 2016.

eterna rivalit Italia-Germania trover


questanno almeno un terreno vincente
per i colori azzurri: quello delle moto.
Perch ledizione 2016 dellEicma, lesposizione internazionale del motociclismo prevista a Milano dall8 al 13
novembre, nonostante giunga un mese
dopo lIntermot di Colonia, sta registrando un
intenso ritmo di iscrizioni e il target delledizione 2014 (che pure capit in concomitanza) di 1.053 espositori dovrebbe essere
raggiunto e superato. Anche grazie al fatto
che il nostro mercato finalmente tornato
a tirare. Tanto da far sperare gli operatori
che questo possa essere lanno di svolta verso
una piena ripresa.
Il primo trimestre del 2016 ha registrato il
boom delle immatricolazioni delle due ruote
a motore, compresi gli scooter e i ciclomotori,
con un pi 21,7 per cento che ha seguito un
2015 gi in ripresa (pi 9,9 a quota 171.952 tra
moto e scooter oltre i 50 centimetri cubici).
Notizie altrettanto confortanti arrivano
dal mercato dellusato, che sviluppa in Italia
30

Panorama | 27 aprile 2016

il triplo dei volumi del nuovo: sta crescendo


bene, a riprova dellinteresse degli utenti;
nel 2015 aumentato del 5 per cento e nel
primo trimestre di questanno del 10,6 per
cento. Di fatto, anche nei lunghi anni di crisi
alle spalle, il parco circolante italiano non
mai diminuito e oggi conta 8.544.000 utenti,
circa un quarto del totale europeo, un volano
importante per tutta la filiera delle due ruote.
Secondo gli analisti dellEicma, la societ
organizzatrice dellesposizione che fa capo
allAssociazione italiana ciclo motociclo e accessori, aderente a Confindustria e presieduta
da Antonello Montante, le ragioni della ripresa
sono numerose e tutte nuove (anche se le
vette dellante-crisi, 436 mila moto nel 2007,
sono ancora lontane): innanzitutto la crescente
difficolt nelluso dellautomobile nei centri
urbani, che sta creando un nuovo, forte fattore
di utilit per le due ruote; poi indubbiamente
il graduale ma diffuso riscaldamento del clima, che sta allungando la stagione dutilizzo
comune delle due ruote.
(S.L.)
Per saperne di pi: www.panorama.it

Una metamorfosi
seriale da impiegati
di fascia media
a dirigenti in corso
allAgenzia delle
entrate, dove ben
sette ex funzionari
interni sono stati
appena assunti a
termine dallesterno
con qualifiche
superiori. Tutti
comparivano
nei vecchi organici
dellAgenzia,
consultati da
Panorama, e tutti
sono cessati dalla
funzione il 26 marzo
2015 in seguito alla
sentenza della Corte
costituzionale che
sanc lillegittimit
delle promozioni
senza concorso
di oltre 800 dirigenti
dellAgenzia.
Poich nel 2014
ci fu il caso di una
dipendente messa
in aspettativa
per essere subito
riassunta come
dirigente a tempo
determinato, la
domanda : anche
i magnifici sette
assunti come
dirigenti esterni
(sei su sette lo stesso
giorno, il 1 febbraio)
sono stati messi
in aspettativa,
aggirando la
Consulta e lobbligo
di fare i concorsi?
(Stefano Caviglia)

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SCENARI_

Proteste anti-impeachment dei sostenitori della presidente Dilma Rousseff a Rio de Janeiro l11 aprile 2016.

Dilma Rousseff fuori dai Giochi

A maggio il Senato brasiliano quasi certamente la sospender dalla presidenza. In autunno la decisione definitiva.

desso ufficiale: Dilma Rousseff non inaugurer


da presidente le Olimpiadi di Rio. Pecccato che,
per ottenerle, il suo predecessore Luis Incio Lula
da Silva e lex miliardario Eike Batista (oggi semifallito) fecero il diavolo a quattro, soprattutto
tra i delegati dei Paesi del sud del mondo. Dopo
lok alla messa in stato daccusa di Rousseff
per eccesso di spesa pubblica e violazione della legge
di responsabilit fiscale ( stata accertato un buco nel
bilancio 2014 di circa 35 miliardi di euro), sancito della
Camera brasiliana il 17 aprile, certo che ad accendere la
fiaccola olimpica sar il suo vice, Michel Temer, definito
dalla stessa Dilma un cospiratore davanti ai media e,
in privato, un infame.
Entro l11 maggio, probabilmente il 4, il Senato
voter lallontanamento dal palazzo presidenziale per
180 giorni. La sostituzione al vertice tuttavia scontata
perch, per limpeachment di Rousseff anche nella Camera alta baster il s della maggioranza semplice dei

senatori presenti in aula al momento del voto (sono 81


in tutto) e lopposizione ne ha gi 46-47 sicuri.
Nei sei mesi di stop forzato Dilma potr contare
solo sullaiuto di Lula e di Ricardo Lewandowski, il
presidente della Corte suprema (Stf) che, come recita la
Costituzione brasiliana, guider il Senato nellultima e
decisiva votazione a maggioranza qualificata (54 voti)
per allontanarla o meno dalla presidenza, questa volta
per sempre. Il nodo sul futuro di Dilma sar definitivamente sciolto tra inizio settembre e fine novembre. I
ricorsi che alla Corte suprema hanno gi annunciato di
presentare in serie Lula e i suoi alleati tramite lAvvocato
generale Jos Eduardo Cardozo sono lultima ncora di
salvezza. Rousseff per deve sbrigarsi, come le suggerisce anche il Financial Times, perch Lewandowski,
vicinissimo a Lula e di cui ha incontrato lavvocato il
18 aprile, va in pensione il 12 settembre.
(Paolo Manzo - da San Paolo)
RIPRODUZIONE RISERVATA

27 aprile 2016 | Panorama

33

SCENARI_MONDO

CHE COSA SUCCESSO

In Russia
nasce la Guardia
nazionale

Nel mirino Ue
34 milioni di armi
da fuoco (legali)

La Cina debole
e i Paesi vicini
la sfidano

34

Panorama | 27 aprile 2016

Il presidente russo Vladimir Putin


(nella foto con il ministro della Difesa Sergei Shoigu) ha annunciato la
creazione della Guardia nazionale.
Lo strumento per la sicurezza interna ha compiti di antiterrorismo,
antisommossa, anti-insurrezione e
contrasto a narcotraffico e criminalit organizzata. La Guardia nazionale assorbir le forze paramilitari
del ministero degli Interni (Omon),
le squadre speciali dintervento (Sobr), lagenzia per la lotta alla droga

(Fskn) e il Servizio immigrazione


(Fms). Disporr di 430 mila agenti
autorizzati ad aprire il fuoco per
primi in caso di necessit, che disporranno anche di corazzati, elicotteri, imbarcazioni, aerei e mezzi
per lo sminamento. Il Cremlino non
ha chiarito come la struttura si coordiner con i servizi interni (Fsb,
ex Kgb). La Guardia nazionale sar
guidata dallex capo della guardia
presidenziale e vice ministro degli
Interni, il generale Viktor Zolotov.

La Commissione europea ha deciso di promuovere una direttiva


per limitare fortemente le tipologie
di armi da fuoco legalmente detenibili e acquistabili dai cittadini
comunitari. Una misura presa ufficialmente per motivi di sicurezza,
anche se gli jihadisti della porta
accanto si riforniscono tramite
canali illegali, come il mercato
nero e il dark web. La proposta ha
incontrato la dura opposizione di
produttori, appassionati e parte
dellEuroparlamento, soprattutto

perch colpirebbe solamente i 34


milioni di pistole, fucili e carabine
attualmente registrate allinterno
dei 28 Stati membri. Ne rimarrebbero fuori le armi illegalmente
possedute che, secondo lorganizzazione Firearms United, oscillerebbero tra gli 87 e i 167 milioni
di esemplari. Non bastasse, alcuni
esperti hanno sottolineato come la
misura non arresterebbe il flusso
di armamenti provenienti dai Balcani e dal Medio Oriente oppure
venduti da siti web criminali.

La Cina non fa pi paura? Forse,


visto che in tanti ormai sfidano
apertamente il regime come mai
si sarebbero permessi di fare fino
a pochi anni fa. Hanno iniziato gli
Stati Uniti, che hanno inviato navi
da guerra nel Mare cinese meridionale e poi annunciato lintenzione
di cambiare nome della strada dove
si trova lambasciata cinese a Washington da International Place a
Liu Xiaobo Place. Liu Xiaobo un
noto dissidente cinese, in prigione
da quando, nel 2010, gli fu asse-

gnato il Nobel per la pace, che non


ha mai ritirato. Poi stata la volta
di Hong Kong. La regione speciale
prima ha fatto vincere al suo Film
festival la pellicola (censurata in Cina) Ten Years, che descrive il futuro
tetro dellisola sotto il controllo assoluto di Pechino, poi ha dichiarato
ufficialmente di voler lindipendenza. Infine, Taiwan ha autorizzato
la popolazione ad applicare unetichetta sui passaporti per sostituire
la dicitura Repubblica cinese con
Repubblica di Taiwan (foto).

Definito da Putin un grande patriota, il generale


Zolotov, comandante della Guardia nazionale, stato
attaccato dal blogger Alexei Navalni, duro oppositore
di Putin. Nessun generale ha cos tanti beni patrimoniali sostiene Navalni. Per alcuni osservatori Putin
mira a ridurre il potere dei siloviki, gli uomini della
forza che guidano lintelligence e i servizi sicurezza.
Mark Galeotti, esperto di sicurezza russa e docente
allUniversit di New York, sostiene sul suo blog che
la Guardia Nazionale, di cui a Mosca si parlava dal
2012, sia stata istituita perch il Cremlino seriamente preoccupato per possibili disordini pubblici
e diventer una forza pretoriana che avr il compito
non solo di controllare le masse, ma anche llite.

A conferma della forte divisione interna al Parlamento europeo e ai principali partiti politici, il portale
Euractiv ha citato Othmar Karas del Ppe. Secondo
il politico, questa proposta non una risposta alle
azioni terroristiche, ma anzi creer forte incertezza
fra i proprietari di armi autorizzati. Per il Wall Street
Journal, che cita un anonimo funzionario Ue, le regole pi severe sulla vendita di armi sono ostacolate dalla
lobby dei cacciatori. Interpretazione confermata dal
sito Politico, che sottolinea come non probabile che
tali gruppi siano in grado di affossare la direttiva. Il
sito riporta per anche le parole delleuroparlamentare
conservatrice inglese Vicky Ford, che ha criticato la
proposta definendola malamente abbozzata.

Fino ad oggi spiega il South China Morning Post,


gli equilibri nel Mare cinese meridionale sono
rimasti stabili e Hong Kong e Taipei hanno cercato
di mantenere lautonomia senza innervosire Pechino.
Evidentemente qualcosa sta cambiando. La leadership cinese in difficolt, gli scontri allinterno del
partito sono tanti e Xi Jinping, a dispetto dellimmagine impeccabile costruita dalla propaganda, sta
progressivamente perdendo il controllo sul Paese.
Pechino ha minacciato di inviare lesercito a Hong
Kong, di spostare lambasciata a Washington e di
considerare privi di valore i documenti taiwanesi
conclude la Bbc. E il rischio che per dimostrare la
propria autorevolezza Xi decida di attaccare davvero.

CHE COSA SUCCEDER

IL PARERE DI
GIANANDREA
GAIANI

direttore
del web
magazine
Analisi Difesa.

IL PARERE DI
IVO SUSIC

Consulente
internazionale
per armi
da fuoco
e materiale
darmamento.

IL PARERE DI
RAEES BEGUM

docente di
Scienze
politiche
allUniversit
cinese
di Hong Kong.

Putin accentra sotto il diretto controllo le forze di sicurezza per


fronteggiare una vasta gamma di
minacce interne. Il Cremlino teme
rivolte popolari dovute alla crisi
economica o sobillate dallestero,
ma anche linsurrezione islamista
nelle regioni del Caucaso e la minaccia terroristica jihadista. Rischio seriamente valutato, dopo
lintervento militare russo in Siria
(dove i miliziani russi dellIsis sono
oltre 5 mila) e lattentato al volo
charter in Sinai dellottobre 2015.
Eventi che a dicembre avevano
imposto il rafforzamento delle
misure di sicurezza e il varo di una
nuova strategia.

La Commissione sta facendo forti


pressioni per approvare quanto
prima la direttiva, allo scopo di
evitare che la Presidenza Ue vada
a uno Stato contrario alla proposta
e che gli europarlamentari si facciano una chiara idea in merito. Il
provvedimento sar oneroso per i
Paesi membri, che dovranno accollarsi le spese per attuarlo e affrontare le class-action, nonch per
scongiurare il collasso del settore
economico legato alle armi. Difficile prevedere il reale impatto sulla sicurezza. Peraltro, la stretta
sulle armi legali non interesser i
terroristi nostrani, che ricorrono
ad altri canali di rifornimento.

Lescalation non preannuncia nulla di buono. Fino a qualche tempo


fa il braccio di ferro era limitato a
Cina e Stati Uniti. La discesa in
campo di Filippine, Hong Kong,
Vietnam e Taiwan aumenta le
chance di un confronto militare. Il
Mare cinese meridionale sempre
stato il banco di prova per mostrare chi conta di pi in Asia, ma nessuno avrebbe mai rischiato una
guerra per il controllo delle isole
Spratly e Paracelso. Le provocazioni di Washington, Hong Kong
e Taipei fanno temere che vedano
la Cina come Paese che si pu sfidare. Un conflitto come scenario
sempre pi probabile.
27 aprile 2016 | Panorama

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Getty Images, Alamy

CHE COSA HANNO SCRITTO

SCENARI_MONDO

Giovanni Vale

COMUNISTA Josip Joka Broz, 69 anni.

Il nipote di Tito candidato in Serbia

Alle elezioni del 24 aprile si presenta il discendente dellex leader jugoslavo. Ma a vincere sar il premier uscente.

el quartier generale del Partito comunista serbo


(Kp), Josip Joka Broz ha disteso una bandiera
della Jugoslavia sul divano riservato agli ospiti.
Seduto su una vecchia poltrona, attorno a cui
troneggiano i ritratti di Castro, Gheddafi e Putin, il nipote del maresciallo Josip Broz detto
Tito illustra con pacatezza i motivi che lhanno
spinto a candidarsi alle politiche del 24 aprile. Non
sono qui per il comunismo in s o per Tito, ma per una
buona cosa del passato che non c pi. Penso allistruzione pubblica e alla sanit gratuita, allindipendenza
della giustizia e dei media spiega il presidente del Kp.
Figlio di arko Broz e Tamara Veger, Josip Joka
entra in casa Tito allet di tre anni, dopo la separazione dei genitori. Da allora, vive a stretto contatto con il
nonno, occupandosi prima dei suoi terreni di caccia e in
seguito della sua sicurezza. Ha 23 anni quando il maresciallo muore, nel 1980, lasciando la Federazione socialista in balia dei nazionalismi interni che condurranno
alle guerre degli anni Novanta. Oggi Josip Joka Broz
ha un obiettivo ambizioso: Sar il primo comunista a
36

Panorama | 27 aprile 2016

entrare in parlamento dopo la fine della Yugoslavia. Se


nel 2012 il suo Partito comunista aveva ottenuto lo 0,74
per cento dei voti, oggi lalleanza con i socialisti di Ivica
Dacic (Sps) dovrebbe permettergli di superare la soglia
di sbarramento del 5. Stando ai sondaggi, la coalizione
otterr circa il 12 per cento dei voti, inseguita a ruota dal
Partito radicale dellultra-nazionalista Vojislav eelj,
appena assolto dal Tribunale penale internazionale
dellAia dallaccusa di genocidio e crimini contro lumanit. Rischia di restare esclusa dal nuovo Parlamento
invece la storica forza di opposizione.
Il Partito democratico (Ds), che nel 2000 contribu
alla caduta di Slobodan Miloevic, vittima di divisioni interne, che ne hanno ridotto il bacino elettorale a
poco pi del 5 per cento. Troppo poco per impensierire
il premier uscente Aleksandar Vucic e il suo Partito
progressista. In carica dal 2014, con una popolarit
che rasenta il 50 per cento, Vucic ha indetto elezioni
anticipate per sbaragliare gli avversari e governare con
pi libert.
(Giovanni Vale - da Belgrado)
RIPRODUZIONE RISERVATA

SCENARI_MONDO

LANALISI

A Parigi si fumano sigarette generiche

La Francia introduce nuove regole per i prodotti a base di tabacco: da maggio dovranno essere venduti in confezioni
prive del logo dellazienda e con immagini choc. Obiettivo: rendere il consumo meno attraente, in particolare per i giovani.
Ma lesperienza australiana mostra che liniziativa pu avere un effetto boomerang. Con laumento dei consumi.

di Sergio Luciano

Manifestazione
dei tabaccai
francesi contro
lintroduzione
delle sigarette
generiche.

Anche Regno Unito, Irlanda, Slovenia ed


Ungheria stanno pensando di adottare la bizzarra normativa, interpretando estensivamente
la direttiva europea 2014/40. Mentre prescrive
di stampare avvertenze sanitarie ancora pi

minacciose sui pacchetti e soprattutto accompagnarle, per il 65 per cento della superficie della
confezione, con immagini scioccanti di parti
anatomiche deturpate dagli effetti del fumo, la
direttiva non obbliga allintroduzione del pacchetto generico, grazie al voto contrario del Parlamento europeo e del Consiglio dei ministri della
salute, espresso proprio a seguito dellesperienza
australiana. E a seguito dei timori di chi paventa
lestensione di questa censura commerciale
anche ad altri prodotti potenzialmente nocivi
come gli alcolici.
LItalia dovrebbe essere al riparo da
questondata di autolesionismo proibizionista. Il 20 maggio 2016 entrer in vigore anche
nellordinamento italiano il nuovo pacchetto
dissuasivo, ma il governo non ha introdotto
il pacchetto generico: Abbiamo assunto una
posizione contraria alle fughe in avanti di altri
Paesi ha spiegato Simona Vicari, sottosegretario
allo Sviluppo economico perch il pacchetto
generico non solo danneggia il made in Italy
(lItalia il primo produttore europeo di tabacco,
ndr), ma omologa anche prodotti di qualit a
prodotti scadenti che non hanno alle spalle gli
stessi controlli.
La Vicari alludeva allaiuto di fatto che viene
dato dal pacchetto generico al commercio illecito
di tabacco, originale ma di contrabbando o addirittura contraffatto, che secondo la Guardia di
Finanza ammonta a 4,4 miliardi di euro e sottrae
900 milioni di entrate fiscali allo Stato: agevolato
dalle confezioni anonime, che sono pi facili da
contraffare e rendono pi attraenti quelle di
marca agli occhi dei consumatori.
n
RIPRODUZIONE RISERVATA

27 aprile 2016 | Panorama

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Nicolas Tavernier/Rea

n classico boomerang, e non a caso siamo


in Australia: il governo di Sidney ha introdotto nel 2012 il pacchetto generico
obbligatorio per scoraggiare il consumo
di sigarette. Dopo tre anni ha dovuto
constatare che imponendo luso di confezioni senza marchi ha fatto salire di due
punti percentuali il consumo di tabacco illegale,
dello 0,5 per cento il consumo legale e di oltre
tre punti quello da parte dei ragazzi under 17.
Perdendo nel frattempo (secondo dati di Kpmg)
1,2 miliardi
di dollari in
mancate accise. Ti
piaciato? Pi
cretini di cos si muore
avrebbe commentato Ettore Petrolini.
Pe c c a t o
che il grande
comico Petrolini non sia
conosciuto in
Francia, dove
hanno a loro volta appena adottato la formula
del pacchetto generico, insistendo in una linea
para-proibizionista che, statistiche alla mano, ha
sempre sortito effetti opposti a quelli perseguiti.

FRONTIERE

SCENARI_

Tre menti
stellari per
un viaggio
stellare

Mille mini sonde saranno lanciate nel cosmo


e sospinte da un raggio laser sparato
dalla Terra. Una missione sognata dal genio
astrofisico di Stephen Hawking e finanziata
dellimprenditore russo Yuri Milner
e dal fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg.

sonda spaziale

vela solare
che traina le sonde

na flotta di mini astronavi di pochi grammi,


grandi come un iPhone, spinte dalla luce
nel vuoto delluniverso alla volta di Alpha
Centauri, la stella a un tiro di schioppo da
noi in termini cosmici, ma distante in termini
di tempo e spazio umani la bellezza di oltre
4 anni luce. Per andare a vedere cosa c da
quelle parti e rimandarci indietro immagini del paesaggio, possibilmente con qualche sorpresa, magari
lo scatto di un pianeta simile alla Terra. il progetto
Starshot, presentato il 13 aprile a New York da un trio
di personaggi diversissimi ma che di sicuro hanno
in comune la passione per le sfide, e notevoli mezzi
per inseguire i loro sogni: limprenditore russo Yuri
Milner, il fondatore di Facebook Marck Zuckerberg
e il fisico Stephen Hawking.
Il piano semplice, sulla carta: un razzo porterebbe nello spazio una sonda madre carica di un
migliaio di piccolissime navicelle autonome dotate di
una vela solare. Una volta in orbita le mini-astronavi
verrebbero sospinte verso lo spazio siderale da un
raggio laser ad altissima potenza sparato dalla Terra,
in grado di accelerarle in due minuti a circa un quinto
della velocit della luce, vale a dire 60 mila chilometri al secondo. A quel punto, una volta in moto,
continuerebbero in silenziosa autonomia il viaggio
fino a raggiungere, dopo una crociera di ventanni, i
dintorni di Alpha Centauri (con le attuali tecnologie
impiegherebbero 30 mila anni). Un progetto a dir poco
38

Panorama | 27 aprile 2016

Un razzo porta
in orbita
le leggerissime
sonde che poi
dispiegano la loro
vela solare.
2

Dalla Terra viene


sparato un raggio
laser da 100
gigawatt
per spingere
le mini-astronavi
fino a un quinto
della velocit
della luce.

ambizioso (10 miliardi di dollari la spesa prevista, con


100 milioni promessi per la prima fase da Milner e
Zuckerberg) che, a sorpresa, non viene giudicato una
fanfaronata, ma qualcosa di concreto e positivo da
autorevoli esponenti del mondo della ricerca spaziale.
Il progetto ha tutta la nostra simpatia. Mi piace
che si mettano in gioco persone di grande visibilit
mediatica e di grande successo, in grado di osare con
uniniziativa innovativa e visionaria dice a Panorama Roberto Battiston, fisico, presidente dellAgenzia
spaziale italiana. Inoltre il piano molto meno
lontano dalla realt di quanto potrebbe apparire e
di quello che sarebbe stato solo una decina di anni
fa. Concepire unastronave miniaturizzata ma con
a bordo tutti gli elementi necessari per rendere utile

DUE MILIARDARI E UN GENIO


Yuri Milner

Inventore degli oscar per scienziati


Breakthrough Prize, finanziatore
della missione su Alpha Centauri.
Di origini russe, ha un patrimonio
personale di 2,9 miliardi di dollari
(Forbes). Fortuna che ha
accumulato creando in Russia
il pi grande portale internet
(mail.ru), grazie al suo fondo
di investimento Dst e al suo fiuto
per gli affari: stato tra i primi
finanziatori di Facebook, Twitter,
Airbnb, Spotify e Alibaba.

Mark Zuckerberg

Luhman 16

6 ANNI LUCE
Stella di Barnard

Alpha Centauri
NI LUCE
4 AN

Proxima
Centauri

NI LUC
E

D I O OR
T

N UB

N
2A

Terra

Sole

Con la spinta
ottenuta
dal raggio laser
le astronavi
vengono
accelerate fino
alla velocit
di 60 mila
chilometri
al secondo.
4

Dopo ventanni
di viaggio,
le sonde
raggiungono
il sistema di Alpha
Centauri, distante
4,37 anni luce.

e sensata una missione di questo genere oggi alla


portata della tecnologia. Anche il fascio di luce che
dovrebbe sospingerle verso le profondit delluniverso, la cosiddetta propulsione laser, unidea di cui
si discute da molti anni e che oggi non impossibile
realizzare, almeno in teoria. Secondo Battiston, che
ha fatto i calcoli per Panorama, per ottenere il raggio
della potenza necessaria a sospingere le vele solari
(equivalente a quella prodotta dalle centrali elettriche in Europa), bisognerebbe stipare di celle solari
un quadrato di 45 chilometri di lato nel Sahara. Una
spinta formidabile concentrata in pochi minuti per
portare le navicelle alla velocit di crociera. Milner
e i suoi colleghi stimano che ci vorranno venti anni
di lavori per far partire la missione, 20 anni per il

Stephen Hawking

sugli schermi nello spot del


nuovo Suv Jaguar, genere che
ancora mancava al suo carnet di
rappresentazioni mediatiche:
comparso in un episodio dei
Simpson, in uno di Star Trek
mentre gioca a carte con Einstein
e Newton. Il fisico, matematico,
cosmologo e astrofisico
britannico diventato unicona
per la sua sfida alla disabilit, oltre
che per i suoi risultati sullo studio
delluniverso.

viaggio, e altri quattro per avere indietro notizie.


un altro degli elementi che mi piacciono: abituare la
nostra civilizzazione a gestire progetti che superano
la vita professionale del singolo individuo osserva
Battiston. Voyager 1, la sonda lanciata dalla Nasa nel
1977, viaggia ormai fuori dal sistema solare senza
che nessuno labbia mai veramente previsto. In
questo caso, si tratterebbe di fare piani per passarsi
il testimone per i prossimi 50 anni.
I 45 chilometri quadrati di celle solari nel Sahara, una volta che il laser ha dato la spinta alle
astronavi, potrebbero essere poi utilizzati per creare
energia per usi terrestri. Visionari, insomma, ma con
i piedi piantati per terra.
(Chiara Palmerini)
RIPRODUZIONE RISERVATA

27 aprile 2016 | Panorama

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Breakthrough Starshot (3) - Getty Images (2) - Samir Hussein/WireImage

Wise 08550714

Anche il fondatore di Facebook


un finanziatore della missione
su Alpha Centauri. Zuckerberg
non nuovo alle imprese spaziali.
Il 5 ottobre scorso, ha annunciato
di voler diffondere internet in
Africa, Asia e Paesi Arabi via
satellite.
Per raggiungere questo scopo ha
stretto un accordo con Eutelsat
per realizzare il satellite chiamato
Amos-6 che verr lanciato in
orbita dopo lestate.

SCENARI_SOCIAL

Un lampo di luce per uscire dal buio


La Lega del Filo dOro realizza un nuovo centro deccellenza per assistere i sordo-ciechi. Ma serve un aiuto.

Franco Origlia

edere le possibilit e non i limiti. questa


E se 10 anni fa aveva 548 assistiti, adesso sono gi
la filosofia della Lega del Filo dOro, onlus 806 le persone prese per mano, mentre il personale
che dal 1964 aiuta i sordo-ciechi e i disabili quasi raddoppiato. I programmi riabilitativi della
multisensoriali a vivere una vita che non sia Lega del Filo dOro sono personalizzati e in alcuni
casi sorprendenti: si va dal tiro con larco
solo buio e silenzio, ma racchiuda
(praticato grazie ad ausili che permettoin s la forza dellamore e della
no di percepire spazio e profondit) alla
vicinanza. Da allora la Lega del
Il codice fiscale
Filo dOro ha compiuto passi da gigante.
musicoterapia, dalla pet therapy ai giochi
da indicare nella
Oggi questa onlus, grazie anche e sopratrelazionali. E adesso, la nuova sfida uldichiarazione
timare il Centro nazionale di Osimo, che
tutto alle firme di migliaia di italiani che
dei redditi
per aiutare la
diventer operativo nel 2017: lobiettivo
dal 2006 sottoscrivono la donazione del
5 per mille, opera in cinque centri e in tre Lega del Filo dOro: dare vita a un polo di altissima specia80003150424
lizzazione.
sedi territoriali, presenti in otto regioni.
Il centro di Osimo, una volta ultimato, potr
contare su nove edifici per un totale di 56 mila
metri quadrati di superficie. Diventer un punto
di riferimento per i sordo-ciechi di tutta Italia, raggruppando in un unico luogo tutti gli ambulatori e
i servizi che ora sono distribuiti sul territorio della
cittadina marchigiana. Verr anche recuperata una
vecchia casa colonica dove nascer il museo sulla
storia della Lega del Filo dOro.
Lo scopo sempre lo stesso, dal 1964: non lasciare nulla di intentato nella riabilitazione di bambini e
ragazzi segnati da questo gravissimo handicap; uno
scopo da raggiungere insieme a tutti coloro che con
una semplice firma nella dichiarazione dei redditi
decideranno di aiutare queste persone pi sfortunate
a trovare il loro piccolo posto nel mondo.
(Maddalena Bonaccorso)

UNIDEA
CONTURBANTE
DAL S. RAFFAELE
CON MANTERO

40

5X1000

DallOspedale San Raffaele di


Milano e dal setificio Mantero
uniniziativa per sostenere il
progetto Salute allo Specchio:
un turbante di seta colorato (che
sar presentato alla Triennale di
Milano) e la mostra fotografica
Donne conTurbanti (il 10 e l11
maggio) con ritratti di donne che
lo indossano. Il turbante
solidale Vita verr messo in
vendita sul sito www.deedivita.
org da fine aprile e parte del

Panorama | 27 aprile 2016

ricavato sar destinato a Salute


allo specchio. Questo progetto
del San Raffaele si prende cura
del benessere psicofisico delle
pazienti in terapia oncologica
con lintervento di psicologi,
esperti di moda, make up ed
estetica. Le donne imparano
tecniche e strategie per non
rinunciare alla propria
femminilit anche se devono
affrontare gli effetti collaterali
delle terapie.

CULTURA

SCENARI_

Geografia della bellezza


A Sal la mostra Da Giotto a De Chirico, con i capolavori nascosti provenienti da istituzioni private di tutta lItalia.

di Vittorio Sgarbi

on sempre i musei sono quello che contengono.


Talvolta, come il Maxxi di Roma, sono spazi
del desiderio, creature di architetti ambiziosi e
ricercati. Quando Zaha Hadid fu chiamata per
iniziare il Maxxi, io per conto del governo firmai
il contratto, bench poco convinto dellefficienza
del progetto. Arrivati, dopo qualche anno, alla
conclusione dellopera, partecipai allinaugurazione e,
richiesto di un parere, dissi che pi che un museo mi
sembrava un mausoleo alla stessa Zaha Hadid.
Era soltanto uno degli episodi, il pi clamoroso,
della moltiplicazione di sedi museali per larte contemporanea, senza opere darte;
e questa la condizione dalla
quale partita forse lultima
creatura con queste caratteristiche: il Musa di Sal. Apprezzata
la sede e i suoi spazi, e in accordo
con il direttore che il medesimo
del Vittoriale degli italiani (casa
che fu di Gabriele DAnnunzio),
ovvero Giordano Bruno Guerri,
in considerazione dellimpegno
diretto della Regione Lombardia
per lExpo di Milano si pensato di estendere lesperienza del
Tesoro dItalia, una formidabile
concentrazione di opere darte
di ogni regione che ha costituito
un museo ideale, dal padiglione
Eataly al Musa di Sal.
Lobbiettivo era quello di una grande impresa pedagoAllegoria
della pittura gica per accrescere la conoscenza dellarte italiana, e non
di Guido
solo lombarda, nelle scuole. Il ritardo nella decisione ha
Cagnacci,
proveniente sconvolto il progetto, migliorandolo. Costretti, dopo qualdalla
che esitazione, a restituire le opere delloccasione milanese,
collezione
la pi memorabile della presenza italiana allExpo, abbiamo
Venceslao
dovuto immaginare la mostra con alcune notevoli varianti.
Di Persio
e in mostra
rimasto limpianto geografico, sia pure in termini
a Sal.
meno rigidi. quindi rappresentata ogni epoca e ogni
scuola, Da Giotto a De Chirico, (come recita il titolo della
rassegna) con un accentuato rilievo rapsodico.
42

Panorama | 27 aprile 2016

E con unessenziale variante: rinunciare a ogni opera


pubblica di musei, chiese e altre istituzioni statali, regionali e comunali, per concentrare la scelta delle opere
soltanto su fondazioni e istituzioni private, con la sola eccezione di una Crocefissione di stretta osservanza
giottesca proveniente dal Vittoriale. Si cos passati dal
Tesoro dItalia a I tesori nascosti (questo il sottotitolo
della nuova mostra). Ma la scelta, esigentissima, stata
cos rigorosa da proporre non solo opere darte poco viste
o pressoch sconosciute, ma vere e proprie rivelazioni.
Tra gli inediti assoluti si distinguono il San Giovanni
evangelista di Tino di Camaino, un vero Giotto della scultura; una Sacra famiglia di Boccaccio Boccaccino, prototipo
di quella del museo di Berlino; una grande, rarissima pala
di Severo Ierace, maestro meridionale in equilibrio fra
Raffaello, il lombardo Cesare da Sesto e Andrea da Salerno.
Assai notevole il gruppo di leonardeschi della collezione
Cagnin di Parma. Tra le opere appartenenti a fondazioni
bancarie, vi sono il solenne Ritratto di Gabriele Tadino di
Tiziano e la sensuale Venere di Dosso Dossi.
Nella seconda sala iniziano i numerosi dipinti seicenteschi di diverse scuole, dai bolognesi Andrea Mastelletta,
Pietro Faccini, Guido Reni, al veneto, pressoch sconosciuto, Matteo Ponzone, lultimo pittore che intinse il pennello
nei colori di Tiziano, come scrive Marco Boschini. Ma la
sala dominata da un capolavoro degno di Velasquez, il
doppio ritratto di Simone Cantarini, detto il Pesarese.
Il percorso continua, nelle gallerie ricavate nellallestimento di Gianmarco Guidobaldi, con esponenti
della scuola napoletana: Battistello Caracciolo, Ribera,
Mattia Preti, Luca Giordano. Ci sono poi opere rare e
pochissimo conosciute della scuola bolognese come due
inediti di Guercino, provenienti dalla fondazione Marini
Clarelli Santi di Perugia: Diana e Lucrezia; e poi opere
della scuola umbra, con il capolavoro Gian Domenico
Ferretti, detto il Cavalier Perugino.
Senza tema di smentita, sono certamente tra i capolavori assoluti dei loro pittori lErcole e Onfale del
marchigiano Giovanni Francesco Guerrieri; il Ciarlatano
del senese Bernardino Mei; Il miracolo di san Giovanni a
Efeso del romagnolo Guido Cagnacci; il gruppo delle teste
mozze del lucchese Pietro Ricchi, attivo sul lago di Garda;

Madonna
col Bambino
e San
Giovannino
di Bernardino
Luini.

le Stagioni del genovese Filippo Parodi; I cinque sensi del


marchigiano Sebastiano Ceccarini; la Nativit di Ignazio
Stern; il San Giuseppe con il bambino del Piazzetta.
Non mancano sorprese anche dallOttocento, con i
capolavori di Gaetano Previati, Pitloo, Domenico Morelli, Francesco Saverio Altamura, Vincenzo Volpe,
tutti provenienti dalla doviziosa collezione Di Persio. Il
Novecento riserva sorprese, oltre ai consueti Morandi,
De Chirico, Casorati, Guttuso, con alcuni preziosi dipinti
di Ettore Baraldini, Pietro Gaudenzi, Fausto Pirandello,

Cagnaccio di San Pietro, Carlo Guarienti. Negli spazi


severi dellentrata posto il grande telero donato al Vittoriale da Gregorio Sciltian, Leterna illusione, con una
variegata popolazione di curiosi che si affolla davanti
allentrata di un cinematografo.
Allo stesso modo una temporanea ma durevole illusione questo grande museo provvisorio, che animer
fino al 6 novembre lo spazio silenzioso del Musa, per la
gioia degli intendenti e dei dilettanti.
n
RIPRODUZIONE RISERVATA

27 aprile 2016 | Panorama

43

SCENARI_CULTURA

Gli altri colori della Sanit

Dal 5 maggio una mostra fotografica a Milano racconta il rapporto virtuoso tra assistenza e immigrazione.

a dichiarazione choc del 6 aprile. Il presidente dellAutorit nazionale anticorruzione


Raffaele Cantone diceva: La Sanit il terreno
di scorribanda da parte di delinquenti di ogni
risma. Si apriva la prima giornata nazionale
contro la corruzione nella Sanit. Cantone
non metteva in discussione una Sanit che
assicura standard elevatissimi ma, considerando
che lillegalit abbassa anche il livello dei servizi,

Uno scatto
di Irene Carmassi
nella mostra
I nuovi pellegrini.

LE SONATE
DI BEETHOVEN
CON UN SUONO
DALTRI TEMPI

44

Laccademia Bartolomeo
Cristofori di Firenze, con il Teatro
dellOpera, cura la prima integrale
in Italia delle sonate di Beethoven
su strumenti originali. Tutte e 35,
comprese le tre fuori catalogo.
Otto concerti dal 4 al 30 maggio.
Suonano Jin Ju, Naruhiko
Kawaguchi, Stefania Neonato,
Alexandra Nepomnyashchaya,
Olga Pashchenko, Anthony
Romaniuk e Ludovica Vincenti.

Panorama | 27 aprile 2016

annunciava un nuovo piano anticorruzione. Tra


le zone in ombra da illuminare, per, non ci sono
soltanto gli aspetti criminali come quelli denunciati
da Cantone. Allattenzione dei cittadini dunque
giusto porre anche le tante realt virtuose, spesso
sconosciute, che la nostra Sanit sa mettere in atto.
Ecco allora un inedito faro acceso sul rapporto tra
accoglienza e immigrazione. Si tratta della mostra
I nuovi pellegrini, con cui la fondazione Farmafactoring celebra i suoi primi 10 anni di
attivit, e che sar aperta gratuitamente
al pubblico dal 5 al 29 maggio, allinterno
del chiostro del Bramante, nella basilica
di Santa Maria delle Grazie a Milano.
La mostra, nata da una ricerca Censis sul tema, un viaggio in Italia con
i fotografi Alessandro Scotti, Edoardo
Delille e Umberto Fratini, coordinati da
Costantino Ruspoli, e affiancati dai pi
giovani fotografi Giulia Piermartiri, Irene
Carmassi e Marcella Magalotti: un viaggio nei luoghi di cura per raccontare le
storie di unumanit che non incontra
solo il disagio ma anche la solidariet.
Gli ospedali giocano un ruolo da coprotagonisti in questo viaggio: i tanti scatti in
mostra, infatti, non offriranno visibilit
soltanto a persone e situazioni, ma anche
ai luoghi in cui viene offerta assistenza, inquadrando
cos i tanti segnali di mutamento (a volte poetici)
riferibili proprio alla presenza dei migranti. (A.C.)

Dice il direttore artistico Stefano


Fiuzzi: Molte opere pianistiche
di Beethoven furono concepite
per il suono argentino e pungente
degli strumenti costruiti da Graf
e noi, tra gli altri, abbiamo il n. 362
che un fortepiano tra i pi
antichi superstiti. Nel 2019
lAccademia, nota con lacronimo
ABC, compir 30 anni. Sarebbe
giusto che le istituzioni le fossero
pi vicine.
(Nazzareno Carusi)

Jin Ju,
pianista nata
a Shanghai
nel 1976.

TAODUE Srl 2015. Package Design & Supplementary Material Compilation 2016 Warner Bros. Entertainment Inc. Distributed under authorization of Warner Bros. Entertainment Italia S.r.l. All rights reserved.

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48

IL SEGRETO
DEI SUOI OCCHI

Panorama | 27 aprile 2016

Da gioved 28 aprile
il dvd con Panorama
e in streaming su Panorama.it

Un orribile omicidio, tre detective dellFbi e un Paese


in preda alla paranoia post 11 settembre.

in dove saremmo pronti a spingerci per rispondere a una terribile angheria? Attorno a questo interrogativo, valutando il
prezzo dellossessione ed esplorando il confine tra giustizia e
vendetta, ruota un thriller potente e
inquietante, con un tris di assi come
attori: Nicole Kidman, Julia Roberts
e Chiwetel Ejiofor. Ecco Il segreto dei
suoi occhi, prossima anteprima in
dvd in uscita con Panorama.
Remake hollywoodiano dellomonima pellicola dellargentino Juan
Jos Campanella, premiata con lOscar come miglior film straniero nel
2010, diretto dallo statunitense Billy Ray, gi sceneggiatore di Hunger
Games e Captain Phillips - Attacco in
mare aperto. Se rispetto alloriginale
rimangono la tenace ricerca di una
tremenda verit e la storia damore
tra colleghi, cambiano luoghi e tempi: dalla dittatura argentina si passa
alla lotta americana al terrorismo.
In una Los Angeles post 11 settembre, Ray (Ejiofor) e Jess (Roberts)
sono due detective dellFbi, Claire
(Kidman) il loro supervisore. Amici affiatati, rimangono scioccati dal
brutale e inspiegabile omicidio della
figlia adolescente di Jess, ritrovata
cadavere in un cassonetto della spazzatura. Marzin (Joe Cole), sospettato e arrestato, viene liberato a causa
del suo ruolo chiave come informatore dei presunti movimenti terrori-

stici allinterno di una moschea. Tredici anni dopo il caso ancora


insoluto. Ray costretto a confrontarsi con quello che stato e, soprattutto, con lagente con cui aveva
condotto le indagini, Claire, con la
quale sono rimasti in sospeso sentimenti mai rivelati. Dopo aver cercato per ogni singolo giorno lassassino,
Ray scopre una nuova pista. Ma nessuno preparato a scoprire lorribile
segreto che si cela dietro al delitto
Intrecciando passato e presente,
il film cattura lo stato di paranoia e
decadenza di un Paese ipnotizzato
e confuso. Impressiona Julia Roberts, madre ferita, ossuta e dolente: la sua performance essenziale
n
e bruciante.

Sotto, Nicole Kidman


in una scena del film
Il segreto dei suoi occhi.
Nella pagina a fianco,
Julia Roberts con Chiwetel
Ejiofor in unaltra scena.

27 aprile 2016 | Panorama

49

PENSIO
COPERTINA

Numero pensionati

16,3
MILIONI

Numero lavoratori

22,4
MILIONI

Sei un dirigente? Un brillante cinquantenne con alle


spalle 25 anni di lavoro? Allora stai attento, perch quando

smetterai di lavorare la tua pensione coprir poco pi del 60 per


cento del tuo ultimo stipendio. Peggio ancora se sei un autonomo
di 40 anni in attivit da dieci: in questo caso la pensione garantir
meno della met della retribuzione, il 41 per cento. Sempre che
la tua vita lavorativa non abbia subito interruzioni. Andr invece
molto meglio a una donna trentenne che ha appena iniziato a
lavorare e che si accontenter di una crescita modesta della retribuzione: alla fine porter a casa un assegno previdenziale che
coprir ben il 78 per cento dellultimo stipendio.
Sono alcune simulazioni realizzate per Panorama dalle Generali: rivelano ci che le buste arancioni inviate in questi giorni
dallInps a 8,5 milioni di lavoratori, con la posizione contributiva
e la simulazione della pensione futura, dicono solo in parte. E
cio che chi avr una crescita dello stipendio lenta, agganciata
allandamento del Pil, potr contare su un assegno che coprir
circa il 70 per cento dellultima retribuzione. Mentre chi avr una
carriera dinamica, con retribuzioni pi veloci del Pil, incasser
un importo molto pi piccolo. Paradossi del sistema contributivo,
che a differenza del sistema retributivo, si basa per il calcolo della
pensione sui contributi versati e, appunto, landamento del Pil.
Certo, sono calcoli complicati. Che si aggiungono a un bombardamento di provvedimenti, di notizie, di proposte che riguardano le pensioni, conditi da infiammati talk show e da scontri
(come quello tra Renato Brunetta e il presidente dellInps Tito
Boeri sulle buste arancioni) che disorientano gli italiani. Nelle
ultime settimane abbiamo sentito il premier Matteo Renzi proporre un bonus di 80 euro per le pensioni minime; abbiamo visto
prime pagine dedicate al part time riservato a chi vicino alla
pensione, per poi scoprire che riguarda appena 25 mila persone
(mancano i fondi); abbiamo letto di tagli ai contributi previdenziali o di uscite flessibili, come ha ripetuto marted 19 aprile il
ministro dellEconomia Pier Carlo Padoan. Mentre nel silenzio
50

Panorama | 27 aprile 2016

Rapporto
lavoratori-pensionati

1,37

Spesa per le pensioni

261
MILIARDI

generale lultimo Documento di economia e finanza (Def) prevede


un nuovo blocco della rivalutazione delle pensioni di importo
superiore a tre volte il minimo.
Confusione tanta, certezze poche. E ora arrivano le buste
arancioni dellInps, accolte subito da polemiche perch la previsione della pensione futura si basa su una crescita media del Pil
dell1,5 per cento, decisamente ottimistica se si guarda allultimo
decennio. Tutte sciocchezze taglia corto Alberto Brambilla, uno
dei massimi esperti del settore, presidente del Centro studi di
Itinerari previdenziali e promotore della Giornata nazionale della
previdenza e del lavoro che si terr a Napoli dal 10 al 12 maggio.
A parte il fatto che le previsioni contenute nella famosa busta
sono solo una bussola, quello che conta non il tasso di crescita
del Pil, ma importa che il mio stipendio avanzi pi o meno alla
stessa velocit. Se questo avviene, il nostro sistema pensionistico
garantir a chi inizia a lavorare oggi una copertura del 70 per cento
dellultima retribuzione, ed un livello molto alto rispetto alle
medie internazionali. Se invece lo stipendio corre pi veloce del
Pil, la pensione mi coprir solo met dellultima paga.
Secondo Brambilla di pensioni si discute troppo: bisognerebbe parlare solo di provvedimenti approvati dal Parlamento. E

DA

IONI
Importo medio annuo
pensioni pro-capite

17.040
EURO

Disorientati dalla raffica di proposte


e di discussioni sulla previdenza,
gli italiani iniziano a ricevere
le buste Inps: che certificano i rischi
per dirigenti e lavoratori autonomi.
A meno che... (vedi pagina
successiva).
di Guido Fontanelli

Buste arancioni
inviate dallInps

8,5
MILIONI

(di cui 7 milioni ai lavoratori


del settore privato)

orientare i riflettori sul vero problema, che non


il funzionamento del sistema previdenziale,
ma il rifornimento di carburante che alimenta la
macchina, cio il mondo del lavoro. E qui i problemi sono due: stipendi bassi e pochi occupati. Non
possiamo farci troppe illusioni, in Italia nei prossimi
anni i redditi non cresceranno di molto e i lavoratori
poveri di oggi saranno i pensionati poveri di domani dice
Brambilla. E poi ci vorrebbero almeno 1,5 lavoratori attivi
per pensionato, mentre ora siamo a quota 1,37. Quindi tutti
i soldi che il governo vuole spendere dovrebbero incentivare
loccupazione e non, per esempio, finire a pensionati che non
hanno mai versato un contributo.
Nel frattempo, come suggerisce Giancarlo Bosser, responsabile vita ed employee benefits di Generali Italia, ciascuno di
noi dovrebbe iniziare un piano integrativo, alimentato in modo
regolare, che copra gli eventuali buchi nella vita lavorativa.
Perch va bene avere il 70 per cento dellultimo stipendio, ma
se questo di mille euro, chi campa con 700 euro al mese? A
meno che, come suggerisce la nostra inchiesta articolo, non ci si
trasferisca in un altro Paese.
n

RIPRODUZIONE RISERVATA

PAURA

27 aprile 2016 | Panorama

51

COPERTINA

CIAO CIAO
ITALIA
Sono sempre di pi gli over 60 che decidono di lasciare
il nostro Paese e trasferirsi allestero. In nazioni dove
la loro pensione vale di pi, come Panama, Costarica
ed Ecuador. Ma la destinazione emergente Cuba.

di Francesco Bisozzi e Gianluca Ferraris

e ne vanno. Partono.
Di solito per non tornare. Un fiume la cui
piena sovrasta la gi
allarmante fuga dei
cervelli, anche se qui
le teste in uscita sono quasi tutte grigie. E
stanche. Sono quelle dei pensionati italiani, sempre pi propensi a cercare altri
lidi dove trascorrere una vecchiaia meno
problematica, meno a rischio di erosione
del loro potere dacquisto, meno precaria.
Negli ultimi anni la globalizzazione ha fatto il resto, con decine di Paesi capaci, dopo
aver conquistato i baby boomer britannici,
tedeschi e statunitensi, di realizzare pro-

Lasceresti lItalia per vivere


allestero? E se s, perch?
Di la tua sulla pagina Facebook
di Panorama.

52

Panorama | 27 aprile 2016

grammi costruiti su misura anche per noi.


Del resto lItalia in recessione, con il 52
per cento dei pensionati Inps aggrappati
a un assegno mensile inferiore ai 1.000
euro, non un Paese per vecchi, soprattutto per chi vive al Nord e nelle grandi
citt. Limporto medio per le pensioni di
vecchiaia ammonta a 649 euro, mentre per
quelle di anzianit sale a 1.514 euro. Cifre
spesso non sufficienti per coprire le spese
quotidiane. Figuriamoci per un cinema o
una pizza alla domenica. Risultato: sempre
pi over 65 decidono di trasferirsi altrove.
La tendenza confermata dai numeri. LInps, sono dati ufficiali, spedisce ogni
mese allestero 470 mila pagamenti. Nella
maggior parte dei casi la destinazione degli
assegni pensionistici rappresentata da
quei Paesi in cui gli italiani sono emigrati
in passato per lavoro, decidendo poi di
stabilirsi l ma senza rinunciare alla cittadinanza tricolore: Canada, Australia,

Argentina, Belgio, pi Svizzera e Germania che sono, rispettivamente con 6.500 e


5.400 registrazioni allanagrafe (dati Inps),
le prime due aree al mondo per numero
di pensionati italiani residenti. Ma questa
storia del XX secolo. Nel XXI, infatti, le
rimesse previdenziali hanno cominciato
a seguire nuove rotte, le stesse battute
da emigranti 2.0 sempre pi preparati e
determinati.
Oltre 36 mila quelli che hanno lasciato
lItalia tra il 2003 e il 2013, 5.345 quelli che
lo hanno fatto nel solo 2014. Il fenomeno
evidente ormai da parecchio tempo,
conferma Alessandro Castagna, fondatore
della community VoglioVivereCos che
fra testata giornalistica, pagina Facebook
e sito web diventata uno dei principali
punti di riferimento degli anziani in cerca
di aria nuova. Le mete pi gettonate sono
Lanzarote e Tenerife: convenienti, ottime
dal punto di vista climatico e a portata di
volo. Fra i nuovi trend citerei invece la

Tutto quello
che bisogna
sapere
prima
di partire
n Se il pensionato mantiene la

FISCO E SANIT

Alessandro Sala / Cesura (3)

Dallalto, Giuseppe
Lacalendula e Giuseppina
Stramaglia, trasferiti da Bari
a Gran Canaria; il centro
commerciale, dove si balla
allaperto; pensionati
sul lungomare.

residenza in Italia, qui che paga le


tasse; se risulta residente allestero
per almeno 183 giorni lanno
soggetto invece al fisco dello Stato
dove risiede. n Se il Paese tra quelli
che hanno stipulato con lItalia una
convenzione per evitare la doppia
imposizione (come Tunisia,
Bulgaria, Filippine, Ecuador,
Spagna: per la lista completa
vedere il sito del ministero delle
Finanze o dellInps), il pensionato
pu ottenere una detassazione
totale o parziale della pensione
versata dallInps. n Se il Paese dove
si risiede ha siglato laccordo con
lItalia, lInps verser al pensionato
la pensione lorda (che poi sar
assoggettata al fisco del Paese
estero, spesso pi favorevole).
Questa procedura non automatica
e va chiesta allInps. In genere
i pensionati della funzione pubblica
sono costretti a pagare le tasse
in Italia. n Per ottenere lassistenza
sanitaria nei Paesi Ue, Svizzera
e Spazio economico europeo
(Islanda, Norvegia, Liechtenstein)
a carico dellItalia, bisogna
trasferire la residenza nello Stato
estero e compilare il modello S1.
Il modello si scarica dal sito del
ministero della Salute e va
presentato allufficio assistenza
sanitaria allestero. n LItalia ha
firmato convenzioni che danno
diritto alla copertura sanitaria degli
italiani residenti in alcuni Paesi
non Ue: Australia, Argentina,
Brasile, Capo Verde, Citt del
Vaticano, Macedonia, Serbia,
Montenegro, Bosnia-Erzegovina,
Principato di Monaco, San Marino
e Tunisia. n Gli italiani residenti
allestero che non hanno copertura
assicurativa hanno diritto alle
prestazioni ospedaliere urgenti e a
cure gratuite in Italia per un periodo
massimo di 90 giorni allanno.
27 aprile 2016 | Panorama

53

COPERTINA

RIPRODUZIONE RISERVATA

54

Panorama | 27 aprile 2016

COSTA RICA

Distanza dallItalia:

12 ore e 16 minuti (San Jos).

Le dieci
mete
preferite
dagli
italiani

Cose da sapere

I cittadini Ue possono restare


nel Paese senza visto per 90
giorni. Per ottenere la
residenza, un pensionato
deve dimostrare di avere una
pensione o una rendita annua
di almeno 7.200 dollari
(equivalenti a circa 5.026
euro). La tassa sulle propriet
immobiliari dello 0,25 per
cento, le eredit e i depositi
bancari sono tax free.

Reddito pro capite

Ecco i dieci Paesi verso i quali


oggi si sta indirizzando
lemigrazione italiana, fatta
soprattutto di pensionati. Per
ogni Paese, la distanza
calcolata in ore di volo da
Roma. La voce costo della
vita individua alcuni beni e
servizi calcolati in base a una
media nazionale: per un
confronto con lItalia (tratto
dalla stessa fonte, Numbeo.
com), da noi il pranzo per due
costa 44 euro; la Coca-cola
1,90 euro; il latte 1,25 euro; la
benzina 1,38 euro; laffitto 490
euro; il reddito nazionale pro
capite (2015) 25.018 euro.

9.167 euro annui


Costo della vita
Un pranzo per due in un
ristorante medio
25 euro
Una Coca-cola
1,20 euro
Un litro di latte
0,95 euro
Un litro di benzina 0,89 euro
Laffitto mensile di un piccolo
appartamento in centro
citt
330 euro

REPUBBLICA DOMINICANA

Distanza dallItalia:

10 ore e 10 min. (S.to Domingo)

Cose da sapere

I titolari di pensione o rendita


non inferiore a 1.500 dollari al
mese (1.090 euro) possono
ottenere il permesso di
residenza in 45 giorni. Lo
status d diritto ad alcune
agevolazioni, tra le quali
lesenzione del 50 per cento
delle tasse sulle propriet
immobiliari.

Reddito pro capite

6.964
Alessandro Sala / Cesura

Le opportunit, del resto, non mancano a nessuna latitudine. Tra lAmerica


centrale e lAsia gi una decina di Paesi
hanno lanciato programmi per accaparrarsi i pensionati di tutto il mondo. Panama,
dove un pensionato da 700 euro al mese
gode di sgravi ineguagliabili, Costarica
ed Ecuador, dove stanno convogliando i
non pochi italiani che hanno sposato la
loro badante, hanno pacchetti pensati per
attirare gli americani ma piacciono anche
ai nostri nonni. Per il resto tengono botta
Bulgaria e Romania e le solite Canarie, dove gli italiani registrati sono quasi 20 mila.
Le novit pi interessanti? Cuba, che
sullonda delle aperture governative
passata in due anni da 70 a 200 anziani
italiani registrati, e il Portogallo (articolo
a pag. 56). Naturalmente ogni viaggio e
ogni esigenza fanno storia a s. La regola
aurea, in questo caso, quella di non improvvisare, compiendo tutti i passi giusti
dal punto di vista burocratico (riquadro a
pag. 53) e magari affidarsi a una delle molte agenzie che offrono pacchetti di viaggio
di una o pi settimane, in appartamento e
con personale locale, per testare il luogo
prima di trasferirsi definitivamente.
n

LE NUOVE METE

crescita di Bulgaria e Portogallo, e la contemporanea discesa di Tunisia ed Egitto,


per ovvi motivi di sicurezza percepita.
Il bacino dei potenziali fuggitivi raccoglie esodati e vedovi, ma anche coppie
ancora agiate ma insofferenti ai costi e allo
stress delle grandi citt. Ci che sorprende
gli addetti ai lavori per la determinazione: Esistono due tipologie di over 65
che fuggono allestero: i pensionati doro
e quelli che invece lo fanno per necessit
osserva Massimo Dallaglio, inventore nel
1998 di Mollotutto.com, portale che raccoglie le testimonianze di chi ha cambiato
vita e fornisce indicazioni utili per chi vuole provarci. Entrambe le categorie sono
accomunate dalla continua minaccia di
tagli, dunque puntano a Paesi dove il costo
della vita sensibilmente pi basso o esistono agevolazioni fiscali ed economiche.

euro annui

Costo della vita


Un pranzo per due in un
ristorante medio
21 euro
Una Coca-cola
0,60 euro
Un litro di latte
0,80 euro
Un litro di benzina 1,05 euro
Laffitto mensile di un piccolo
appartamento in centro
citt
310 euro

THAILANDIA

TUNISIA

BULGARIA

CANARIE (SPAGNA)

Distanza dallItalia:

Distanza dallItalia:

Distanza dallItalia:

Distanza dallItalia:

Cose da sapere

Cose da sapere

Cose da sapere

Cose da sapere

Reddito pro capite

Reddito pro capite

Reddito pro capite

Reddito pro capite

Costo della vita


Un pranzo per due in un
ristorante medio
19 euro
Una Coca-cola
0,60 euro
Un litro di latte
0,89 euro
Un litro di benzina 0,47 euro
Laffitto mensile di un piccolo
appartamento in centro
citt
350 euro

Costo della vita


Un pranzo per due in un
ristorante medio
16 euro
Una Coca-cola
0,50 euro
Un litro di latte
0,56 euro
Un litro di benzina 0,70 euro
Laffitto mensile di un piccolo
appartamento in centro
citt
220 euro

Costo della vita


Un pranzo per due in un
ristorante medio
20 euro
Una Coca-cola
0,80 euro
Un litro di latte
1 euro
Un litro di benzina 1,24 euro
Laffitto mensile di un piccolo
appartamento in centro
citt
220 euro

Costo della vita


Un pranzo per due in un
ristorante medio
30 euro
Una Coca-cola
1,20 euro
Un litro di latte
0,90 euro
Un litro di benzina 1,02 euro
Laffitto mensile di un piccolo
appartamento in centro
citt
450 euro

13 ore (Phuket)

La soglia minima di reddito


richiesta per acquisire la
residenza di 768 euro (pi
192 euro per ogni persona a
carico) per chi ha superato i
60 anni. Sono detassate o
rimborsate tutte le spese
affrontate per il cambio di
residenza: trasloco, trasporti,
reimmatricolazione veicolo,
mutuo. Lassistenza sanitaria
gratuita dopo i 65 anni.

6.517 euro annui

CUBA

1 ora e 40 minuti (Tunisi).


Il permesso di residenza vale
due anni e pu essere
rinnovato per quattro. La
pensione corrisposta
ammonta al 90 per cento
dellassegno lordo ed quindi
superiore di circa il 35 per
cento rispetto a quella
italiana. C un accordo di
reciprocit fra i due Paesi
sulla sanit. I prezzi degli
immobili sono in calo.

6.640 euro annui

ECUADOR

2 ore e 10 minuti (Sofia)


La Bulgaria uno Stato
membro dellUe: per ottenere
la residenza sono sufficienti la
carta didentit italiana, la
tessera sanitaria e un regolare
contratto daffitto. La
tassazione, grazie a un
accordo di reciprocit, del
40 per cento inferiore. I costi
sono competitivi anche in
aree appetibili dal punto di
vista turistico.

11.137 euro annui

MAROCCO

4 ore circa (Fuerteventura).


Per ottenere lassistenza
sanitaria gratuita basta avere
un contratto daffitto e
registrarsi al Comune di
residenza presentando
lestratto conto degli ultimi
tre mesi di pensione. In
questo modo si ottiene anche
uno sconto del 50 per cento
su mezzi di trasporto, bolletta
elettrica e connessione
internet.

22.898 euro annui

ROMANIA

Distanza dallItalia:

Distanza dallItalia:

Distanza dallItalia:

Distanza dallItalia:

Cose da sapere

Cose da sapere

Cose da sapere

Cose da sapere

Reddito pro capite

Reddito pro capite

Reddito pro capite

Reddito pro capite

10 ore e 20 minuti (LAvana)


I pensionati non possono
richiedere la residenza
permanente, a meno che non
siano sposati con cittadini
cubani, ma quella
temporanea oggi molto pi
facile da ottenere. Allarrivo il
passaporto deve avere una
validit residua di almeno 3
mesi. Consigliabile stipulare
unassicurazione sanitaria
(circa 240 euro lanno).

6.400 euro annui


Costo della vita
Un pranzo per due in un
ristorante medio
40 euro
Una Coca-cola
1,50 euro
Un litro di latte
0,60 euro
Un litro di benzina 1,05 euro
Laffitto mensile di un piccolo
appartamento in centro
citt
490 euro

15 ore (Quito)

Una volta in possesso di un


visto della validit di 180
giorni, che ai pensionati viene
concesso automaticamente,
possibile richiedere la
residenza permanente. Dopo
possibile entrare e uscire
dallEcuador a piacimento.
Alcune localit offrono sgravi
fiscali e sconti del 50 per
cento sulle bollette ai
residenti over 60.

5.305 euro annui


Costo della vita
Un pranzo per due in un
ristorante medio
20 euro
Una Coca-cola
0,85 euro
Un litro di latte
0,60 euro
Un litro di benzina 0,79 euro
Laffitto mensile di un piccolo
appartamento in centro
citt
250 euro

3 ore e 30 minuti (Marrakech)


I cittadini italiani non hanno
bisogno di un visto per
trasferirsi in Marocco per
soggiorni fino a 90 giorni. Per
periodi superiori necessario
invece richiedere un
permesso di soggiorno,
pagando una tassa di 5,50
euro. Le pensioni in loco
vengono riscosse al 90 per
cento dellimporto lordo.

6.400

euro annui

Costo della vita


Un pranzo per due in un
ristorante medio
20 euro
Una Coca-cola
1 euro
Un litro di latte
0,56 euro
Un litro di benzina 0,90 euro
Laffitto mensile di un piccolo
appartamento in centro
citt
600 euro

2 ore e 10 minuti (Bucarest)


Dopo cinque anni consecutivi
di soggiorno legale in
Romania, i cittadini Ue
acquisiscono
automaticamente il diritto al
soggiorno permanente. A
livello sanitario la Tessera
europea di assicurazione
malattia garantisce libert di
cura in tutta Europa. Il costo
della vita tra i pi bassi
dellUnione europea.

9.150 euro annui


Costo della vita
Un pranzo per due in un
ristorante medio
20 euro
Una Coca-cola
0,80 euro
Un litro di latte
0,80 euro
Un litro di benzina 1,30 euro
Laffitto mensile di un piccolo
appartamento in centro
citt
450 euro
27 aprile 2016 | Panorama

55

NEXT STOP
LISBONA

Le presenze italiane sono in continuo aumento, perch


il Portogallo sta diventando una delle mete preferite
dai nostri pensionati. Grazie al clima, alle agevolazioni
fiscali e al costo della vita. Ecco tutto quello che c
da sapere. E le storie di chi gi partito.
di Gianluca Ferraris e Marcello Sacco

a qualche mese il telefono di Serena Cabrita Neto non smette


praticamente mai di
squillare. Serena uno
degli avvocati dello
studio PLMJ di Lisbona, specializzato in
investimenti e pratiche di espatrio verso
il Portogallo, e il suo bilinguismo perfetto (la madre genovese) la costringe
a confrontarsi ogni giorno con decine
di italiani, pensionati e non, che hanno
56

Panorama | 27 aprile 2016

messo il Paese lusitano nel mirino. Il merito soprattutto di un pacchetto fiscale


allavanguardia, faticosamente varato dal
governo fra il 2009 e il 2012, diverso dal
solito acchiappavecchietti in vigore ad
altre latitudini: I pensionati del settore
privato che si trasferiscono qui ricevono
lassegno al lordo per i primi dieci anni di permanenza spiega Cabrita Neto,
ma ci sono riduzioni fiscali fino al 30
per cento riservate anche a chi lavora in
campi di particolare interesse: architet-

tura, ingegneria, scienza, arte e altri. Il


boom, insomma, non circoscritto agli
over 65 ma investe anche molti liberi
professionisti.
Restando ai pensionati, i numeri sono comunque impressionanti: nel primo
anno di applicazione della nuova legge, il
2012, quasi mille anziani provenienti dal
resto dellarea Schengen si sono stabiliti
nel Paese. Lanno dopo erano 1.400 e nel
2014 (ultimo dato disponibile) sono stati
oltre 2 mila, con unulteriore crescita sti-

Johanna Huber/Sime

COPERTINA

mata del 40 per cento lo scorso anno. Gli


italiani? Dai 52 del 2014 si passati ai quasi 100 del 2015, con Lisbona e dintorni che
hanno superato di slancio alcune mete
caraibiche. E la progressione, osservando
la mole di richieste che riceviamo, non
sembra destinata a fermarsi, continua
Cabrita Neto.
Naturalmente le esenzioni fiscali,
che peraltro non si applicano ai pensionati del settore pubblico, sono solo uno
dei fattori di attrattivit. I portoghesi sono bella gente, qui ci sono una generosit
e un altruismo che io in Italia non vedevo
pi. E infatti si visto come andata a
finire laggi osserva Annita Benassi,
ex insegnante di Roma che oggi vive a
Lisbona, nel popolare quartiere di Anjos.
Ho cominciato a trascorrere sempre pi
tempo qui a partire dagli anni Novanta,
quando in Italia sono iniziati i tagli seri al
welfare, ma ora ci passo la maggior parte
dellanno.
Lo stesso percorso compiuto, con anni di anticipo, da migliaia di teste grigie
francesi e inglesi, che qui scoprono una
qualit della vita invidiabile. Ritmi lenti,
sicurezza, stabilit, clima temperato e
poco inquinato, per non parlare dei costi
inferiori: insomma, un posto dove puoi
goderti la vita anche se non sei milionario,
e a due passi da casa, ribadisce lavvocato Daria Pesce, console onorario del
Portogallo a Milano.
Fuori dai grandi centri i prezzi sono ancora pi allettanti: i coniugi Gian
Claudio e Clara Campolmi (bancario in
pensione lui, ex interprete lei) si sono
stabiliti nel 2014 a pochi minuti dauto da
Setbal, in un resort con piscina, percorsi
verdi e campo da golf. Per la loro villetta
da 135 metri quadri, scovata su Internet,
spendono 600 euro al mese. Per una cena
di pesce ne bastano 12. Ci piace questa
campagna addomesticata e gradevole,
con la citt e i mercati comunque a portata di mano spiegano. Clara, da poco
operata allanca, ha potuto testare anche

il sistema sanitario portoghese (mettete in


conto qualche lungaggine burocratica, ma
la reciprocit con lItalia garantita): Le
strutture sono ottime. Sulla stessa linea
Roberto e Assunta, anche loro italiani e
vicini di casa dei Campolmi, in attesa di
ottenere lo status di residenti non permanenti, concesso a chi trascorre in Portogallo almeno sei mesi lanno e viatico per
benefici fiscali simili: In Italia 50 euro li
paghi in ticket, qui con 50 euro vai da uno
specialista di alto livello. La spesa economicissima e i servizi funzionano. Per
farla breve, con quello che risparmiamo
sul costo della vita riusciamo a mantenere
anche la casa in Italia.

Qui essere
pensionati
conviene

Sopra, i pensionati italiani Gianclaudio,


Assunta e Clara, intervistati in questo
articolo, fotografati a Lisbona.
Sotto, la suddivisione delle pensioni
in Portogallo per classi di reddito.

Livello in euro
delle pensioni
Fino a 250
250-430
439-629
629-2.500
+ di 2.500

Totale

Totale
Numero

304.332
1.212.467
276.694
493.708
66.899

2.354.100

13
52
12
21
3

100

Scelta condivisa anche da Flaminio


Orazzini e Anita Miele, ancora residenti a
Torino ma in attesa degli ultimi documenti
da Lisbona, dove intendono passare buona
parte dei prossimi anni per godersi quel
Portogallo che Flaminio ha conosciuto
da dirigente di Fiat Brasil: A Lisbona ci
piacciono le piccole cose: la natura intorno
alla citt, il sorriso delle persone, il caff
preso su un belvedere, dove puoi fermarti
anche tre ore. A Torino quando hai finito la
consumazione ti guardano storto. Stiamo
cercando di convincere altri nostri amici a
spostarsi qua, non c paragone.
A essere felice anche il Pil portoghese: pur non rilasciando cifre ufficiali,
lesecutivo sostiene che il Paese guadagni
pi dai nuovi residenti di quanto non
perda a causa del minor gettito. La parte
del leone in questo caso la fanno per
gli arrivi extra Schengen, che accedono
ai benefici fiscali (e a una doppia cittadinanza che pu rivelarsi preziosa) solo
in cambio di investimenti immobiliari o
industriali. Misure che mandano su tutte
le furie i pensionati portoghesi che, al contrario, continuano a vedere ridursi il loro
tenore di vita (vedere riquadro a fianco)
e attraverso il sindacato di categoria Meta
minacciano un ricorso per discriminazione allAlta corte di Bruxelles.
n
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27 aprile 2016 | Panorama

57

di Michele Tiraboschi*

I RISULTATI
TRA ITALIA
E LOMBARDIA

Quota di giovani
in Italia (in blu)
e in Lombardia
(in arancione)
presi in carico
da Garanzia giovani
su 897 mila iscritti,
e quota di quanti
hanno ricevuto
proposte concrete
di lavoro.

64,4%
70%

A due anni esatti dal varo, il programma


europeo Garanzia giovani ha coinvolto
in Italia 897 mila persone tra i 15 e i 29
anni, con una spesa di 1,5 miliardi di euro.
I risultati? Un candidato su tre ha dovuto
accontentarsi di una vaga proposta
di tirocinio, mentre appena uno su dieci,
finora, ha trovato un posto. E il primato
(tanto per cambiare) va alla Lombardia,
dove stato assunto un ragazzo su due.

Italia

Lombardia

52,2%

44,5%

60%

30,2%

50%
40%

Illustrazione: Stefano Carrara

*docente di diritto
del lavoro
allUniversit
di Modena
e Reggio Emilia,
coordinatore
scientifico del
centro studi Adapt

l prossimo 1 maggio festeggeremo,


lontano dai riflettori, il secondo anno di vita del programma Garanzia
giovani. Una ricorrenza importante
perch fatta coincidere, per scelta azzardata del governo, con la Festa del
lavoro. Ma da festeggiare c davvero
ben poco. E certamente non leggeremo,
per loccasione, alcun tweet di Matteo
Renzi che si sempre tenuto lontano da
quello che era un flop annunciato, da
rimettere il prima possibile nel cassetto.
Sembra del resto che il fallimento di
un piano da 1,5 miliardi di euro sia da
attribuire a colpe del passato di un Paese
che mai ha messo in pratica le politiche
attive del lavoro tanto sbandierate dal
Jobs act. Eppure non possiamo appellarci
al passato se, con una disoccupazione
giovanile al 40 per cento, ancora in questi
giorni il portale di Garanzia giovani pubblica annunci di improbabili stage pagati

Giovani,
disoccupati
e beffati

30%
20%
10%
0

Giovani presi in carico


58

Panorama | 27 aprile 2016

Destinatari di proposte concrete

LAVORO & FALLIMENTI

dallo Stato per lavoretti sottoqualificati


che di formativo hanno davvero poco.
Sar comunque difficile riporre in un
cassetto quella massa di giovani italiani
che ha creduto alla parola del governo: un
esercito di giovani di belle speranze, che
hanno preso sul serio la promessa di una
garanzia, iscrivendosi al programma e
mettendosi pazientemente in coda a una
porta che, per, per la maggioranza di
loro, rimasta chiusa alimentando rabbia e delusione. Perch i numeri parlano
chiaro, ed davvero difficile trovarne una
interpretazione positiva.
Il dato pi sorprendente quello
dellentusiasmo con cui gli italiani tra i
15 e i 29 anni hanno aderito alliniziativa.
infatti stata raggiunta la cifra di un milione di iscritti al piano: un numero senza
precedenti, se pensiamo allo storico dei
piani di politiche del lavoro nel nostro
Paese. E un numero dal quale emerge
anche un atteggiamento nuovo rispetto ai
Servizi per limpiego, sicuramente dettato
dalla drammaticit dei tassi di occupazione giovanile e dal venire meno, nella
crisi, di quella rete familiare e di amicizie
che da sempre stata la base per trovare
un impiego in Italia.
Il numero inizia per a ridursi se si
prendono in esame gli iscritti al netto delle
cancellazioni. Questi diventano 897 mila:
la cifra sempre imponente, ma accende
dubbi riguardo alla comunicazione del
piano e del target, che ha portato pi di
100 mila iscritti senza i requisiti necessari.
Tra questi 897 mila, 659 mila sono stati
presi in carico, ossia hanno sostenuto
un colloquio con il Centro per limpiego di
riferimento e hanno sottoscritto un patto
di servizio. Se quindi liscrizione al piano

era una prima speranza per un giovane


disoccupato o inoccupato, la firma del
patto di servizio non ha fatto altro che
aumentarne le sue aspettative, facendogli
quasi pensare che davvero una garanzia
per lui poteva esserci.
Con rammarico dobbiamo invece di un vero e proprio contratto.
constatare che non stato cos. Se infatti
Queste considerazioni, che portano a
andiamo a analizzare il numero davvero un giudizio complessivamente negativo,
importante, quello sulle proposte concrete non rispecchiano le realt di tutte le Regioni
fatte ai giovani iscritti, il quadro sincupi- italiane, a dimostrazione che lo spazio per
sce. Secondo gli ultimi dati del ministero fare diversamente e meglio non mancava.
del Lavoro, queste ammontano a circa 300 La Regione Lombardia per esempio un
mila: circa un terzo degli iscritti, al netto caso positivo: quasi met dei giovani iscritti
delle cancellazioni. Una cifra che certifica (vedere il grafico a sinistra) sono stati avil fallimento del piano e getta una ombra viati al mercato del lavoro, con una cifra
scura sulle illusioni di quei 600 mila ragaz- di assunzioni vere superiore a quella dei
zi che al momento restano a mani vuote.
tirocini. Al contrario, numerose Regioni del
La situazione non migliora se si analiz- Sud, pur avendo un grandissimo numero
di iscritti, oggi non possono
zano le proposte fatte ai 300
vantare altrettante proposte
mila fortunati. In questo
concrete. Il tutto, poi, reso
caso i report pi aggiornati
sono di marzo. Emerge che
di difficile interpretazione
QUESTA
INIZIATIVA
la maggioranza (circa il 60
dalla assenza di trasparenIL PREOCCUPANTE
per cento) delle proposte
za e di monitoraggi dettaBANCO DI PROVA
concrete consiste in tirocini
gliati che oggi sono diffusi in
DELLE POLITICHE
ATTIVE
di dubbia valenza formatimodo costante solo da sette
PROMOSSE
va, mentre i contratti di laRegioni.
DAL JOBS ACT
voro veri e propri sono poco
Uno scenario preocpi del 10 per cento, con un
cupante dunque. Che non
boom a dicembre 2015, ultimerita di uscire dai riflettori
mo mese in cui unimpresa
per almeno due ragioni. La
poteva usufruire del combinato disposto prima il rispetto per quel milione di giodi Garanzia giovani e decontribuzione vani iscritto al piano, che non possiamo
per lassunzione di un giovane con un
abbandonare alla rassegnazione o consecontratto a tutele crescenti.
gnare alle fin troppo affollate schiere del
Non che il piano europeo avesse lo- populismo nostrano, forti dellennesimo
biettivo diretto di trovare un lavoro agli fallimento dello Stato. La seconda che
under 29, ma difficile immaginare che Garanzia giovani un banco di prova di
la qualit dei tirocini offerti possa incidere quelle che saranno le nuove politiche
seriamente sulla loro occupabilit futura. attive e di ricollocazione promesse dal
Basta sfogliare le offerte sul portale del Jobs act, finora rimaste sulla carta. I ritarministero del Lavoro: si passa dal mag- di e i rallentamenti del processo di riforma
giordomo al facchino, dal manovale con rischiano infatti di condannarci a una
esperienza al pizzaiolo, dalla segretaria
perenna mancanza di garanzia: non solo
alladdetto al caricamento dati. Tutti lavo- per gli under 29, ma per tutti i lavoratori
ri nobili, ovviamente, ma per i quali non italiani. (Twitter: @Michele_ADAPT) n
si vede lesigenza di un tirocinio al posto
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27 aprile 2016 | Panorama

59

5 STELLE

Imagoeconomica

Luigi Di Maio,
30 anni a luglio,
il 5 marzo 2013
diventato
il pi giovane
vicepresidente
della Camera
della storia
italiana.

60

Panorama | 27 aprile 2016

LUIGI DI MAIO

SULLE TRACCE
DEL QUASI GRILLO
di Carlo Puca - da Pomigliano dArco (Napoli)

Giggino. Cos a Pomigliano


dArco, la sua citt, chiamano il leader
emergente pentastellato. Qui tutto
inizi al liceo con una lista chiamata
Mas, in onore di DAnnunzio...

Pomigliano dArco hanno governato in tanti: destra, sinistra, centro.


Manca soltanto un 5 Stelle tra i
sindaci di questo paesone industriale di 40 mila anime a nord del
Vesuvio. Eppure la generale simpatia politica va orgogliosa e unanime a un giovane
grillino che sta scalando i vertici delle istituzioni: lo
chiamano Giggino e compir trentanni il 6 luglio.
Ecco, il Luigi Di Maio nazionale risulta fin troppo
noto. vicepresidente della Camera, componente del
direttorio pentastellato, lanciatissimo come candidato
premier del movimento (in accordo, va da s, con Beppe Grillo e Davide Casaleggio). Ma prima di approdare
a Roma Giggino fu molto altro ancora, a partire dal suo
liceo, intitolato a Vittorio Imbriani, letterato ottocentesco fieramente reazionario ma emarginato anche nella
destra storica, complice una visione alternativa della
societ; la seguente: Lindividuo, secondo me, non
esiste, non debbe esistere che per e nello Stato; a questo
Moloch deve sacrificare tutto, libert, affetto, opinioni.
A pensarci bene, basta sostituire la parola Stato con
movimento per capire chi sono e cosa perseguono i
5 Stelle. Quanto alla visione politica delladolescente
Di Maio, agli atti del liceo. Allinizio del Duemila fu
rappresentante di istituto e present una lista alternativa a quella di sinistra. La sua si chiamava Mas,

acronimo di Memento audere semper, locuzione in


latino creata dal poeta di ideologia fascista Gabriele
DAnnunzio. Significa Ricorda di osare sempre e fu
una frase assai diffusa tra i militanti di estrema destra
negli anni Settanta.

Daltronde Antonio Di Maio, il padre,


ancora incideva sulla sua educazione
politica. noto che Antonio fu militante della postmissina Alleanza nazionale, dubbia la sua appartenenza anche al post-fascista Movimento sociale italiano
(ramo duri e puri). Appunto, togliamoci ogni dubbio.
Alla cena di fine anno scolastico io e il pap di Luigi
facevamo certe discussioni... Irrimediabilmente la
tensione dialettica saliva, eravamo su posizioni troppo
contrapposte, lui nostalgico di Giorgio Almirante, io
di Enrico Berlinguer. A parlare Raffaele Lello Di
Pasquale, insegnante di educazione fisica allImbriani,
dalla lunga (e ininterrotta, rivendica) militanza comunista. Da docente del giovane Di Maio not il suo
talento politico ma anche la sua praticit. Condusse lui
la battaglia per farci trasferire dalla vecchia sede, di fatto
un appartamento, a questa scuola qui, una struttura
finalmente europea. Lello e Giggino non si sono pi
persi di vista. Alle elezioni comunali del 2010, quelle in
cui Di Maio ottenne appena 59 preferenze, Di Pasquale
fu un suo grande sostenitore: Mi disse che si candidava
e ne fui felice. Gli organizzai un incontro con gli elettori.
E di quei 59 voti una trentina li prese nel mio seggio,
quello di Parco degli amici. Pure da vicepresidente
della Camera, Di Maio perpetua ancora la venerazione
dei suoi maestri del liceo classico. Come il professore
Antonio Cassese, docente di filosofia, con il quale ha
anche scritto e girato un cortometraggio sulla Resistenza
27 aprile 2016 | Panorama

61

5 STELLE

a Pomigliano. O la sua professoressa di italiano, Rosa


Manna, che lo ricorda con i capelli sempre ben curati,
per nulla stravagante nel look. Insomma, sempre
stato un acuto osservatore ma mai un tipo esuberante.
Quanto allapprendimento, la professoressa regala un
giudizio che sembra uscito dal suo registro di classe:
Inizialmente riservato, Di Maio cresciuto con gradualit in termini relazionali e sociali, fino a diventare attivo
e partecipe. Probabilmente, sul cambio di personalit
hanno inciso la sua attivit politica e quella nel laboratorio teatrale dellImbriani, uno dei migliori dItalia. Luigi
strutturava testi inediti o rielaborava la drammaturgia
classica spiega Rosa Manna. Tuttavia, aggiunge, non
era certo un attore nato. E i voti scolastici? Bene nelle
materie classiche, con una evidente preferenza per
la filosofia. Nelle materie scientifiche, a partire dalla
matematica, era invece nella
norma. Un quadro, in effetti,
che spiegherebbe il suo insistere, anche nei talk show, sui
massimi sistemi scansando
i dettagli tecnici. Da adulto,
infatti, economia e finanza
restano il suoi punti deboli.

Lo sa anche lui, Di
Maio, che fino a poco
tempo fa conosceva
appena la differenza
tra Pil e spread. Per

LAMICO
DARIO DE FALCO:
UNO VALE UNO?
NUMERICAMENTE
COS,
POLITICAMENTE
NO. MOLTI
SI RICONOSCONO
IN LUIGI

questo Giggino, che ragazzo pratico, sta studiando


economia privatamente e riservatamente, complice la
fidanzata (la coach Silvia Virgulti) e la madre, Paolina
Esposito. La quale, nonostante tutto, ha ancora un
cruccio. Sentite Di Pasquale: Lultima volta che ho
incrociato Paolina ero con Lina, la bidella, e si lamentava
perch vedeva suo figlio distratto dalla politica invece
di studiare giurisprudenza. Le ho detto che ormai il
ragazzo aveva trovato la sua strada, bisognava solo
incoraggiarlo. Quella strada era partita da un punto
ben preciso, la Distilleria di via Roma, una fabbrica di
alcool etilico trasformata in un centro polifunzionale.
Ci sono un bar di design, un ristorante gourmet, una
sala conferenze e una grande e ben frequentata libreria.
Tutto viene gestito dalla famiglia Scuotto (Giuseppe,
Giorgia e Piera), che al meet-up di Pomigliano offr
lutilizzo gratuito di una saletta. Si capiva da subito
rievoca Giuseppe che quei ragazzi avevano tanta energia. Ma anche molto tempo. Paolo Picone, direttore
di Primapress, una fortunata agenzia di stampa, aveva
62

Panorama | 27 aprile 2016

fondato lui il primo meet-up di Pomigliano, salvo poi


disimpegnarsi: Eravamo un centinaio di iscritti. Per
quando capii che lavoro, famiglia e meet-up erano incompatibili, invitai tutti ad associarsi al Pomigliano-2.
Ovvero al gruppo di Di Maio, Valeria Ciarambino e Dario
De Falco, allepoca tutti meno indaffarati di Picone. Il
fato ha poi voluto che i 5 Stelle esplodessero elettoralmente. Di Giggino sappiamo; Ciarambino stata la
candidata governatrice in Campania nel 2015; De Falco,
che ha corso come sindaco nel 2015, viene considerato
il vero leader dei 5 stelle di Pomigliano e per tutti una
sola cosa con Di Maio, personalmente e politicamente.
Ora De Falco qui alla Distilleria, ed lunico a
Pomigliano a dire Luigi e non Giggino. Le sue parole
sono una conseguenza di chiarimenti. La candidatura
di Di Maio alle politiche? Luigi era intimorito, sentiva il
peso delle cose pi grandi di lui. Gli dissi con leggerezza:
proviamo. E quando stato scelto dalla piattaforma,
stata una gioia incredibile. Gli spiegai che era gi in
Parlamento. Il giorno dellelezione? Aprimmo una
torta in via Cantone, avevamo un cappello di carta, di
quelli da muratore, con sopra il simbolo dei 5 Stelle.
Perch sceglieste lui e non
altri? Possiede un saper fare
esclusivo. E, tra noi, gi allora era quello che manteneva
sempre fede allimpegno preso. Avete festeggiato anche
la vicepresidenza della Camera? No, nessuno di noi ne
aveva capito la portata. Alla
vigilia non sapevamo proprio
che esistesse il ruolo, pensavamo che ci fossero solo
i presidenti.
Con la scomparsa di Gianroberto Casaleggio i 5
stelle diventeranno unaltra cosa? No, il direttorio
autonomo, e comunque la Casaleggio associati
sempre arrivata fino a un certo punto. Il movimento gi
cammina sulle sue gambe. Al netto dellavversione di
qualcuno - tipo Roberto Fico, un gruppo di senatori e
qualche decina di iscritti ai meet-up - Di Maio ne sar il
leader? Questa una forzatura giornalistica, Roberto e
Luigi sono come fratelli. Per il resto, comander la Rete.
Se lo sceglier, il movimento sar unito su di lui. Per
lo ammetta: uno vale uno un concetto superato.No,
soltanto un concetto che non va scimmiottato. Luigi
vale uno numericamente ma vale dieci, cento o mille
se dieci, cento o mille si riconoscono nella sua attivit
politica. Perch il movimento siamo tutti noi, unintelligenza collettiva. Che ora ha pure (quasi) trovato un
leader dannunziano.
n
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5 STELLE

LEREDE

SONO
CASALEGGIO
E MI MANDA
CASALEGGIO
La passione per il web marketing,
gli sport estremi, il carattere schivo.
Ritratto delluomo che dopo
la morte del padre e lendorsement
di Grillo ha in mano le chiavi del M5s.

di Gianluca Ferraris

er applicare al Movimento 5 stelle il teorema, gi dissezionato a


destra, del partito-azienda che
deve sopravvivere al suo fondatore, potremmo scomodare Qin
Huhai, secondo imperatore della
Cina unificata. Schiacciato dallombra del padre Qin
Shi Wang, vincitore di battaglie impossibili e cultore
dellimmortalit, Huhai riusc a conquistare la fiducia
dei suoi dignitari battendoli tutti a scacchi: ci mise
quasi tre anni. Anche Davide Casaleggio un campione di scacchi, ma preferisce gli sport estremi: ha
scalato lAconcagua e il Kilimangiaro, ha costeggiato
la Groenlandia in kayak, ama le immersioni e il triathlon. E a vegliare su di lui, nellufficio della societ di
famiglia occupato fino a poche settimane fa dal padre
Gianroberto, non ci sono guerrieri di terracotta ma solo
un pupazzo di Max Headroom, icona cyberpunk degli
anni Ottanta, e un ritaglio ingiallito del Corriere della
Sera che immortala il primo V-Day grillino del 2007.

Davide Casaleggio ai funerali del padre, il 14 aprile scorso.

dre, ha parlato da leader politico, invitando militanti e


parlamentari a restare uniti e non mollare. Subito prima
aveva incassato lendorsement del comico genovese
(Adesso sar Davide a darci una mano) e quello,
meno scontato, del direttorio ristretto formato da Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio e Raffaele Fico. Poi,
dopo aver onorato la memoria del padre al bar Magenta
superando la sua nota ritrosia ai brindisi, ha iniziato

Claudio Furlan/Newpress / Ipa

Di certo per le redini del M5s, dopo


la scomparsa di Casaleggio senior che
insieme a Beppe Grillo ne fu ideologo e
uomo-apparato, sono gi in buona parte
nelle sue mani. Il 14 aprile, ai funerali di suo pa-

27 aprile 2016 | Panorama

63

5 STELLE

DENTRO ROUSSEAU,
LA PIATTAFORMA 2.0
DEL MOVIMENTO
La prima bozza, poco pi di una homepage
dalla grafica elementare e dalle funzioni
limitate, fu pubblicata precipitosamente
online alla fine del 2013, quando defezioni a
valanga e mal di pancia di chi restava misero
in luce la scarsa dialettica interna al
Movimento. Per arrivare alla versione beta ci
sono voluti pi di due anni e molte altre
polemiche. Adesso Rousseau, la nuova
piattaforma informatica del Movimento 5
stelle intitolata al teorico della democrazia
diretta, finalmente in funzione. Messa a
punto da Davide Casaleggio e licenziata
proprio a ridosso della morte del padre che
la ide, una sorta di gigantesca rete
intranet a cui possono accedere, anche via
app, tutti gli eletti del M5s (dal Parlamento ai
Consigli di zona), i loro responsabili
comunicazione e naturalmente gli uomini
della Casaleggio Associati, che lhanno
agganciata ai loro server. Ogni iscritto
disporr di identificativo e password univoci,
attraverso i quali accedere alle sei sezioni in
cui diviso il programma: tre sono dedicate
alle proposte di legge per il Parlamento
europeo, quello italiano e gli enti locali e una
alle discussioni e votazioni online, con un
meccanismo che a prima vista appare pi
macchinoso del precedente e non prevede,
al momento, un coinvolgimento senza
filtro dei meetup. Le ultime due voci
riguardano tutela legale e protezione dei
server e canali di autofinanziamento. Non
manca, infine, una sezione di e-learning,
attraverso la quale Di Maio e soci
illustreranno ai nuovi eletti delle prossime
tornate il funzionamento delle istituzioni.

64

Panorama | 27 aprile 2016

a lavorare pancia a terra per lultima messa a punto


di Rousseau, il nuovo sistema operativo pentastellato
(vedere riquadro a sinistra) che dovrebbe aiutare il nuovo corso del movimento a superare in un colpo solo la
litigiosit interna e schivare le accuse di servercrazia
opaca. Compiti non facili per chiunque, figuriamoci per
chi costretto a confrontarsi con uneredit familiare
cos ingombrante. Anche se il ritratto di Davide non
corrisponde a quello di un delfino qualunque.
Schivo, se possibile ancora pi refrattario alle interviste rispetto alle abitudini paterne, Davide (allanagrafe anche Federico Dante) legatissimo alla madre,
la linguista inglese Elizabeth Birks, che Gianroberto
Casaleggio conobbe a 20 anni quando entrambi lavoravano alla Olivetti di Ivrea: lui informatico, lei
traduttrice di manuali. Dopo la separazione, Birks
tornata a vivere a Sheffield mentre il suo ex marito
rimetteva su famiglia e seguiva da vicino la crescita,
prima accademica e poi professionale, del primogenito.

Quarantanni appena compiuti, nato


sotto il segno del Capricorno, il ragazzo
ha sempre avuto il pallino della rete e si
concentrato da subito sul suo ruolo di acceleratore per
ogni tipo di business. Laureato in economia aziendale
alla Bocconi con una tesi sullimpatto delle-commerce
nellattivit dei corrieri espressi, vanta esordi da startupper prima di entrare nellazionariato della societ
di famiglia. Succede il 19 marzo 2004, e le date qui
contano parecchio. Perch appena 12 giorni dopo,
secondo la liturgia pentastellata, scocca la scintilla
destinata a cambiare la politica italiana: il primo aprile
quando, al termine della tappa livornese del tour Black
out, Gianroberto irrompe nel camerino di Beppe Grillo
al teatro Goldoni convincendo il comico a pianificare
la sua presenza sul web. Meno di nove mesi dopo
nasce il blog beppegrillo.it, progenie tecnico-politica
dellexploit elettorale targato M5s.
Chi allepoca frequentava il quartier generale della
Casaleggio Associati, un ufficio come tanti in una
palazzina milanese a tre piani a pochi passi da piazza
San Babila, ricorda come gi allora il lavoro dietro le
quinte dellenfant prodige risultasse strategico per la
riuscita di unavventura inizialmente ricca di incognite. Mentre pap Gianroberto affinava la sua teoria
sociopolitica a base di piramidi rovesciate e uno-valeuno, Davide plasmava a poco a poco la strategia che
avrebbe trasformato quel mix di populismo, visione
futurologa e democrazia diretta in un prodotto di successo da piazzare sugli scaffali elettorali. La gestione
di centinaia di gruppi sul territorio che diffondono il
verbo e contemporaneamente difendono lacquedotto
dietro casa, lapoteosi del franchising applicato alla
politica; le raccolte di firme online su temi trasversali

era ai massimi, ha festeggiato il suo miglior bilancio


di sempre: oltre due milioni di fatturato e 255 mila
euro di utile.
Intanto anche lapprendistato politico di Davide,
da giovane accreditato di timide simpatie leghiste,
procede a tappe forzate. Il debutto ufficiale risale alla
primavera 2014, quando dopo le elezioni europee accompagna Grillo a Bruxelles per il discusso incontro
con lultranazionalista britannico Nigel Farage. Del
luglio successivo invece il primo blitz a Montecitorio,
ufficialmente per installare delle app sui device dei
parlamentari pentastellati.

stringendo in silenzio rapporti importanti, dalla quasi


amicizia con Luigi Di Maio alle frequentazioni intense con gli ex portavoce della prima ora Vito Crimi e
Roberta Lombardi e con i candidati sindaci di Roma e
Torino, Virginia Raggi e Chiara Appendino. Ci sarebbe
Casaleggio jr. anche dietro il golpe bianco di Milano,
con Gianluca Corrado che ha sostituito Patrizia Bedori
nella corsa a Palazzo Marino.
Davide, insomma, non si far guru per discendenza, ma lo gi per merito. Anche leredit dinastica,
tuttavia, ha il suo peso. Come stabilito da tempo il
giovane Casaleggio subentrer al padre nel quartetto
che detiene la titolarit esclusiva di marchi e loghi del
M5s (gli altri sono Beppe Grillo, suo nipote
Davide
come lincandidabilit dei condannati e
Enrico e il loro commercialista di fiducia
Casaleggio, 40
le energie rinnovabili sono il marketing
Enrico Maria Nadasi). Mentre sommando
anni, con il padre
test che precede la prova della piazza; gli
al 30 per cento delle sue quote nellazienda
Gianroberto,
morto l11 aprile
spettacoli di Grillo che dettano la linea podi famiglia il 30 per cento che fu del padre,
a 61 anni.
litica sono la quintessenza della dittatura
avr una presa salda su Rousseau. Anche
dellinfluencer teorizzata proprio da Casaleggio jr. laltro socio storico, Luca Eleuteri, sempre pi coinnel suo libro Tu sei la rete: nonostante le connessioni volto nella gestione politica. E anche lui ha un debole
potenzialmente infinite, il 90 per cento dei contenuti soprattutto per Di Maio. Quando Grillo scrive sul suo
che viaggiano in rete sono stabiliti dal 10 per cento degli blog che il sistema operativo continuer a essere il
utenti. Gli influencer, appunto. Di cui Beppe Grillo fa cuore pulsante del M5s, vuole lanciare proprio questo
senza dubbio parte.
messaggio: anche se molte decisioni verranno prese a
Lo dimostrano i numeri da capogiro del suo blog Roma e alla lunga non si potr scongiurare la nascita
e dei portali satellite (come Tze Tze, La Fucina e La di correnti e leaderini locali, lultima parola spetter
ancora alla societ che gli ha dato forma e che ha le
Cosa), che macinano contatti e introiti pubblicitari
chiavi del suo funzionamento.
da record grazie anche alla diffusione dei chiassosi
La partita a scacchi Davide lha vinta pi in fretta
interventi parlamentari di Di Battista e compagni. A
gestire le inserzioni sempre la Casaleggio Associati di Qin Huhai. Anche perch la scacchiera sua.
n
che nel 2013, quando la popolarit mediatica dei grillini
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Flavio Lo Scalzo

Da almeno un anno, complice laggravarsi delle condizioni di salute del padre,


soprattutto lui a monitorare gli equilibri
instabili dei gruppi di Camera e Senato

27 aprile 2016 | Panorama

65

GOVERNO

Garantista

I sottosegretari indagati sono sempre pi numerosi,


di David Allegranti

Stefano Carofei/Agf - Luca Matarazzo/Fotogramma - Luigi Mistrulli

Matteo Renzi,
41 anni,
presidente
del Consiglio
dal 2014:
Ci si dimette
per questioni
politiche
ed etiche,
non per avvisi
di garanzia. Ma
la massima non
vale per chi non
gli amico.

66

Panorama | 27 aprile 2016

o ho anche un padre indagato a Genova. Se ragiono


su avvisi di garanzia, i miei figli non avrebbero dovuto
vedere il nonno. Ho cinque sottosegretari indagati, io
credo che un cittadino sia innocente fino a prova contraria. Non chieder mai le dimissioni per un avviso
di garanzia. Firmato, Matteo Renzi. Era il 6 giugno
2015. Al sottosegretario Giuseppe Castiglione (Nuovo
centrodestra) era stato appena recapitato un avviso per
linchiesta romana su Mafia Capitale. Fu quella la risposta
di Renzi a chi gli chiedeva se non fossero necessarie le
dimissioni di Castiglione: niet. Nel conto dei sottosegretari
fatto dal premier cera anche Francesca Barracciu, le cui
dimissioni arrivarono poi a ottobre, dopo la richiesta di
rinvio a giudizio.
Il presidente del Consiglio ripete spesso il suo mantra
garantista, quello con cui ci ha abituati da quando a Palazzo Chigi: un avviso di garanzia non sufficiente a far
dimettere nessuno. Renzi, che quando ha costruito la sua
squadra di governo nel febbraio 2014 ha nominato alcuni
sottosegretari sotto indagine, ha introdotto invece il criterio
della opportunit politica per stabilire chi deve fare il
famoso passo indietro. Al loro posto dunque sono rimasti
tutti, tranne appunto Barracciu: Castiglione (Ncd, delega
allAgricoltura; abuso dufficio), Simona Vicari (Ncd, prima Sviluppo economico e poi Infrastrutture; concorso in
falso), Gioacchino Alfano (Ncd, Difesa; omesso controllo
sul fallimento di unazienda alberghiera), Vito De Filippo
(Pd, Salute; rimborsi), che a met aprile stato indagato
anche nellinchiesta lucana su Tempa rossa. Due sottosegretari del governo Renzi, va detto, non sono pi indagati:
Davide Faraone (Pd, Istruzione; peculato, poi la Procura di
Palermo ha chiesto larchiviazione) e Umberto Del Basso
De Caro (Pd, Infrastrutture; rimborsi, archiviato).
Maurizio Lupi si dovuto dimettere da ministro delle
Infrastrutture per il Rolex da diecimila euro regalato al figlio
dallingegner Stefano Perotti; pi recentemente, Federica
Guidi, ultima testimonianza vivente nel governo Renzi del
fu Patto del Nazareno ha lasciato lo Sviluppo economico
dopo le telefonate con il compagno Gianluca Gemelli. Resta da capire, per, chi che stabilisce i confini di ci che

solo con i suoi

per restano al loro posto. Soprattutto quelli che sono vicini (o utili) a Matteo Renzi.

opportuno e di ci che inopportuno; la legge quantomeno


equa perch , o dovrebbe essere, uguale per tutti, quindi
non sottost a logiche di parte. Il criterio di opportunit
invece risponde a logiche renziane, quindi parziali.
Guidi e Lupi si sono dovuti dimettere senza essere
indagati, mentre i sottosegretari indagati sono sempre al
loro posto. Anche Filippo Bubbico, viceministro dellInterno, indagato per abuso dufficio, rimasto l (e poi
stato assolto nel dicembre 2014). E il ministro dellInterno
Angelino Alfano? indagato per abuso dufficio a causa del
trasferimento a Isernia dellallora prefetto di Enna, Fernando Guida (nello stesso caso coinvolto anche Bubbico che,
di nuovo, indagato), ma senza conseguenze. Insomma,
se sei sottosegretario e indagato puoi cavartela. Soprattutto
se sei portatore di voti come De Filippo, una potenza in
Basilicata (ne stato governatore dal 2005 al 2013).
Non per tutti per vale il ragionamento garantista. Renzi
sembra avere a cuore i suoi amici, o pi banalmente quelli
che gli sono utili per vincere, specie in aree del Mezzogiorno, dove, per dirla con il politologo Mauro Calise, comandano i micronotabili. Mai Renzi ha messo in discussione
Vincenzo De Luca, governatore della Campania (indagato,
viene data per imminente la richiesta di rinvio a giudizio
con laccusa di falso in atto pubblico). S, vero: il premier
cerc di frenarlo con la candidatura unitaria di Gennaro
Migliore ai tempi delle primarie regionali, nel febbraio
2015. Alla fine, di fronte alle resistenze dei due sfidanti
Andrea Cozzolino e De Luca, le primarie per si fecero e
Migliore rest a Roma. Il resto storia recente: lex sindaco
di Salerno vinse le primarie e poi le elezioni regionali.
Il problema quando non sei amico del premier o, peggio, sei un suo ex amico. Come Matteo Richetti, oggi critico
con Renzi dopo esserne stato quasi il numero due dal 2011,
quando prese il posto di un altro numero due, Pippo Civati,
sul palco della Leopolda. Richetti, deputato, ex presidente
del consiglio regionale dellEmilia Romagna, uno che in
Parlamento ci arrivato con i voti suoi e senza passare dai
listini bloccati come i renziani del giglio magico (Maria
Elena Boschi, Luca Lotti, Francesco Bonifazi, tutti nominati), era candidato alle primarie per la guida della Regione.

TROVA
LE DIFFERENZE

Maurizio Lupi Vito De Filippo


RUOLO:
ex ministro delle Infrastrutture sottosegretario alla Salute
PARTITO:
Ncd Pd
INDAGATO:
no s
TIPO DI COINVOLGIMENTO:
suo figlio Luca, nel 2015, ha ottenuto un forte sostegno
ha ricevuto in regalo un orologio elettorale per la sua corrente
Rolex pi alcuni incarichi e per la sua segretaria (candidata alle
di lavoro dallimprenditore edile amministrative lucane)
Stefano Perotti, prima indagato da Rosaria Vicino, sindaca di Corleto
e poi arrestato per presunte (Pz) arrestata in marzo per presunte
corruttele su una serie corruttele nellinchiesta su Tempa
di appalti pubblici. rossa. In cambio si impegnato
per farle assumere il figlio.
SI DIMESSO:
s no
27 aprile 2016 | Panorama

67

Matteo e la sindrome da accerchiamento

GOVERNO

di Keyser Sze

Fin sotto inchiesta per peculato e costretto a ritirarsi;


rimase isolato dal vecchio gruppo renziano, che non
vedeva lora di scaricarlo, poi per stato assolto.
Tuttora non gode di buoni rapporti con i renziani, che
lo vedono come un possibile avversario, magari non
diretto, al prossimo congresso del Pd.
Pi pittoresco il caso di Tonino Gentile, che fu
sottosegretario nel governo Renzi per 72 ore, nel
2014, e nel gennaio 2016 rientrato dalla finestra.
Gentile, capo della componente calabrese di Ncd,
non indagato, si dimise per presunte pressioni esercitate sul quotidiano LOra della Calabria che stava
per pubblicare un articolo su uninchiesta che coinvolgeva suo figlio Andrea (una notte, dopo tentativi
esterni di convincere leditore a non pubblicare il
pezzo, le rotative del giornale misteriosamente si
ruppero). Nellultimo rimpasto, risalente appunto
a gennaio, Gentile tornato al governo: con il posto
di sottosegretario, naturalmente. E il figlio Andrea
stato nominato nel cda dellIstituto nazionale dei
Tumori dal ministro Beatrice Lorenzin.Insomma,
il politicamente opportuno il nuovo politically
correct: limportante che ci sia qualcuno che ne
stabilisce i confini, in questo caso il presidente del
Consiglio Matteo Renzi.
A questo punto, per, restano in piedi alcune
domande. Panorama dai primi di aprile prova a porle
al governo (via email ed sms) attraverso il portavoce
Filippo Sensi, ma tutto inutile. Si vede che non abbiamo laccount Twitter giusto. Che cosa vuole fare il
partito per porre rimedio allondata di malaffare che
coinvolge il Pd? I democratici, daltronde, sono gi
stati costretti a commissariare alcune federazioni,
anche se non tutte per motivi giudiziari. In Liguria
commissariato addirittura il partito regionale, dove
c David Ermini, che anche responsabile Giustizia
della segreteria Renzi. A Roma c Matteo Orfini. A
Enna e Messina il commissario Ernesto Carbone,
il deputato che ha irriso gli elettori al voto domenica
scorsa con il suo #ciaone scritto su Twitter. Commissariata anche la federazione di Brindisi, in Puglia,
dove in febbraio stato arrestato il sindaco Cosimo
Consales con laccusa di abuso dufficio e corruzione.
Altra domanda: perch la Guidi si dimessa e
De Filippo ancora al suo posto? Anche perch, se il
criterio quello dellopportunit politica, quanto
opportuna la nomina di Marco Carrai, imprenditore
amico del premier, nonch suo finanziatore, nello staff
di Renzi con delega alla cyber security? La lista di
questioni irrisolte sempre pi lunga.
n
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68

Panorama | 27 aprile 2016

C unenorme contraddizione
tra il successo di Matteo Renzi
nel referendum sulle trivelle
celebrato sui media italiani, e
lombra che quei dati proiettano
sul referendum costituzionale
di ottobre, la madre di tutte le
battaglie. Non bisogna essere
dei cervelloni per capire che se si
mettono in relazione, in una sorta
di equazione, laffluenza alle urne
di domenica scorsa e la media
dellaffluenza alle ultime europee
(58 per cento) e alle ultime
regionali (54 per cento), siamo
di fronte a un avviso di sfratto.
Sar sicuramente un calcolo
approssimativo osserva il
leghista Claudio Borghi ma da
quei dati esce che su unipotetica
affluenza alle urne superiore al
50 per cento, dato estremamente
alto di questi tempi per un
referendum, il 57 per cento degli
italiani direbbero no alle riforme
di Renzi. Senza contare che nel
referendum non c un quorum
da rispettare, basta un voto in
pi. E, scontando la superficialit della maggior parte dei giornali italiani, obnubilati nel tessere
le lodi del premier, che questo
sia landamento degli umori
dellopinione pubblica lo
dimostrano anche i sondaggi
che registrano da settimane una
maggioranza di No alle riforme
di Renzi, superiori tra i 5 e i 7
punti ai S. Addirittura Euromedia
di Alessandra Ghisleri, che ora
assegna ai No il 51 per cento
e ai S il 49 per cento, fa delle
proiezioni da cui emerge che
la distanza da qui al referendum
potrebbe crescere addirittura di
10 punti a favore degli oppositori
del premier. Renzi fa finta
di niente osserva Pier Luigi
Bersani ma se io fossi in lui sarei
preoccupato. Anche perch deve
mettere nel conto non solo i S al
referendum delle trivelle, ma
anche i No. Ci sono 15 milioni di
italiani che con il voto hanno
dimostrato la loro avversione
allattuale premier. Linvito
allastensione di Giorgio Napolitano? Lasciamo stare per carit
di Patria. Gi, linvito allastensione un altro capitolo che

potrebbe fare a pugni con


la visione che Renzi vuole dare
di s: un premier non eletto, che
fa propaganda per lastensione,
offre limmagine di un personaggio che vince solo quando non
si vota. E in fondo anche
lapoteosi del renzismo, quel 40
per cento alle elezioni europee,
contiene un vistoso neo, visto
che Walter Veltroni alle politiche
del 2008, pur perdendo nel
duello con Silvio Berlusconi,
prese un milione di voti in pi.
Per cui il successo nel referendum sulla trivelle appare sempre
pi una vittoria di Pirro,
il presagio di una probabile
sconfitta, la prima tappa della via
crucis del premier. La prossima
stazione saranno le amministrative, dove i candidati renziani
potrebbero subire una sconfitta
cocente: Giuseppe Sala a Milano
rischia di perdere con Stefano
Parisi e lespediente di rendere
pubblici i dati di Expo (da cui
emergerebbe un passivo di
milioni) dopo il voto amministrativo rischia di trasformarsi in un
clamoroso boomerang; stesso
discorso a Roma, dove Roberto
Giachetti potrebbe non arrivare
neppure al ballottaggio. Il primo
a essere cosciente della difficile
situazione proprio il premier:
non devono confondere
i proclami di vittoria che escono
dalla sua bocca, sono un tratto
distintivo del personaggio.
Semmai bisogna essere attenti
a ci che avviene intorno a lui:
lavere arruolato nel suo staff Jim
Messina, spin-doctor di Barack
Obama, e le sortite di Paolo Mieli
che critica il Cav che si approfitta
delle difficolt del premier, sono
segni di debolezza, mostrano
che Renzi non tranquillo. Per
non contare le sortite comiche
di Maria Elena Boschi, che da
una parte dichiara che il governo
bersaglio dei poteri forti e
dallaltra partecipa ai lavori della
Trilateral a Roma. Abbiamo tutti
contro lo sfogo cui il premier
si abbandona sempre pi spesso.
Il sintomo di una sindrome
di accerchiamento, primo segnale
di una sconfitta imminente.

Chi Keyser Sze: lo pseudonimo tratto dal


film-cult I soliti sospetti, dove quel personaggio interpretato da Kevin Spacey (foto),
e nasconde un importante rappresentante
delle istituzioni, che su Panorama racconta
la politica dal di dentro.

PARTITI & REATI

E ora dichiariamo guerra al Cap


Ovvero a Camorra, affari e politica: cos Franco Roberti, procuratore nazionale
antimafia, definisce lintreccio dinteressi tra la criminalit e gli uomini di partito
che meglio controllano il territorio. Un fenomeno che emerge da molte inchieste.

La copertina
di Il contrario
della paura
di Franco Roberti
(Mondadori,
174 pagine,
18 euro).

70

a giustizia non basta, serve lo Stato. Franco Roberti si accende una


sigaretta dopo laltra al secondo piano del palazzo romano che ospita

la Direzione nazionale antimafia


e antiterrorismo. Ai primi daprile
Roberti, che della Dna il numero
uno, ha portato in libreria Il contrario della
paura (Mondadori, 174 pagine, 18 euro). La
sua tesi che terrorismo islamico e mafia
possono essere sconfitti, che la paura non
serve. Quando un magistrato firma un libro,
di solito scalda i motori per un nuovo incarico, nel suo caso? Roberti sorride: Sto per
compiere 70 anni, mi aspetta la pensione.
Dopo una vita trascorsa a fare inchieste
su mafia e terrorismo, Roberti oggi guida
unistituzione di circa 150 dipendenti con
20 sostituti procuratori chiamati a dare impulso e coordinamento alle indagini delle
26 Procure distrettuali. Insomma, il vertice di una burocrazia. Ci sono incombenze
burocratiche, ma io cerco di mantenere
prioritario limpegno giudiziario. Anche
se ladrenalina della trincea mi manca.
Roberti approda per la prima volta alla
Dna nel 1993, il suo amico Giovanni Falcone lha immaginata e voluta. Ascoltai
la sua voce per lultima volta il gioved
santo del 1992. Gli dissi: se non ci vai tu,
Giovanni, non ci vado neanche io. Purtroppo lui non ci arriv mai. La mia opinione
che lo uccisero perch non diventasse
procuratore nazionale antimafia. A osteggiarlo nella corsa a numero uno della Dna
furono anzitutto i suoi colleghi. Si misero
di traverso, sbagliarono.
Ogni mattina Roberti arriva in ufficio

Panorama | 27 aprile 2016

alle 8 spaccate, un orario inconsueto per


gli uffici romani. Noi non siamo un ufficio
romano, n ministeriale. Siamo un ufficio
giudiziario nazionale. Il contrario della
paura un manifesto ideale: lautore non
si autocelebra, non squaderna carte giudiziarie, non trascrive stralci di verbali, non si
gongola nella contemplazione di una carriera ultraquarantennale. Roberti racconta la
sua idea di giustizia, fornisce un manuale
distruzioni per renderla pi efficace ed
efficiente nella repressione del crimine. Ma
la giustizia non basta. Serve lo Stato: nel
1926 Benito Mussolini decise di attaccare
la terra dei Mazzoni nel Casertano, la stessa
zona oggi coperta dal clan dei Casalesi. Si
affid al colonnello Vincenzo Anceschi,
che annient la banda. Quando Anceschi
si conged, scrisse: guardate che ora che
abbiamo eliminato i delinquenti, bisogna
intervenire sul territorio, costruire strade,
scuole, dare occupazione alla gente, senn
il fenomeno si riprodurr. Aveva ragione.
Ecco, lo Stato dovrebbe dare il buon
esempio, invece si moltiplicano le inchieste sugli intrecci perversi tra politica e
criminalit. A Ischia il sindaco del Pd
finito agli arresti per gli appalti assegnati
alla cooperativa Cpl Concordia per la metanizzazione. A Quarto il Movimento 5
stelle travolto dai voti della camorra. A
Casavatore, nel Napoletano, il clan Ferone
si sarebbe diviso equamente tra il candidato del Pd e quello avversario. AllAquila lex
vicensindaco avrebbe intascato tangenti
per la ristrutturazione delloratorio don
Bosco. A Rende, nel Cosentino, gli inquirenti ipotizzano lesistenza di un sistema

S. Carofei -Imagoeconomica

di Annalisa Chirico

IN ITALIA MOLTI
HANNO AMBITO
AL PEDIGREE
ANTIMAFIOSO SENZA
AVERNE I TITOLI
Franco Roberti

che avrebbe consentito alla ndrangheta di


controllare la politica grazie al legame con
Sandro Principe, capogruppo del Pd alla
Regione Calabria, indagato per concorso
esterno in associazione mafiosa. Per arrivare allo scambio posti e lavoro in cambio
di voti, emerso nellinchiesta lucana sui
giacimenti di Tempa rossa.
Io dice Roberti lo chiamo Cap:
Camorra, affari e politica. Mi riferisco al
sistema di accordi illeciti, su base corruttiva, tra imprenditori, esponenti politici
e mafiosi. Purtroppo il Cap pienamente
attuale. La linea dombra tra politica e corruzione perde sempre pi spessore, quasi a
diventare invisibile. La criminalit non bada
alla tessera di partito. Nessuno detiene
il monopolio della moralit. Nel 1994 il
boss Carmine Alfieri decise di collaborare
con la giustizia. In un colloquio mi disse:
per me il colore politico non ha mai fatto la
differenza. Dello stesso avviso Antonio
Iovine, capo dei Casalesi: dopo 14 anni
di latitanza viene arrestato nel 2010 e un
paio di anni fa colto dal pentimento. Ai
magistrati confida: Generalmente io ero del
tutto indifferente rispetto a chi si candidava
a sindaco, nel senso che chiunque avesse
Franco Roberti,
vinto sarebbe entrato automaticamente a
68 anni, da tre
far parte del sistema da noi gestito.
procuratore
Eppure la mafia non tira in ballo soltannazionale
antimafia. Pi in
to la politica. La vera forza delle mafie sta
alto, lintervista
fuori dalla mafia e contamina i corpi sociali
di Panorama
a Catello Maresca, disposti a scendere a patti per opportunipm napoletano,
smo, lucro, sostegno elettorale. La mafia
molto critico sulla ha i suoi addentellati in certe frange della
gestione dei beni
cosiddetta societ civile, delle professioni,
confiscati.

del giornalismo. Una certa magistratura


che cavalca lantimafia di facciata non fa
certo eccezione. Alcuni magistrati hanno
predicato in un modo e agito in ben altro.
Le inchieste sulla gestione dei beni confiscati alla mafia non fanno onore a nessuno.
Molti hanno ambito al pedigree antimafioso
senza averne i titoli. Roberti non lo dice
espressamente, per evidente che si riferisce non solo al caso della giudice Silvana
Saguto di Palermo, indagata per corruzione e concussione nella gestione dei beni
sequestrati a Cosa nostra, ma anche ai casi
di magistrati antimafia indagati a Napoli
e allimmagine opaca che si allunga su
certa antimafia, che proprio a Panorama ha
denunciato il suo collega Catello Maresca,
pm della Direzione antimafia napoletana.
La mafia non pi una peculiarit del
Mezzogiorno. viva e vegeta in Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna. Si
tratta spesso di mafie silenti: non sparano,
ma fanno affari. Il traffico di droga un
business enorme. La Dna ha aperto alla
possibilit di depenalizzare le droghe leggere. Concentriamo sforzi ingenti senza
risultati effettivi. Se le droghe leggere fossero depenalizzate, potremmo agire con pi
efficacia contro quelle pesanti.
Aveva ragione Falcone quando diceva
che la mafia ha un inizio e una fine? Penso
di s risponde Roberti. Ma io non la vedr,
quella fine. Alla mia et si commemorano
piuttosto gli amici scomparsi. In questi giorni ricorre lanniversario della morte del pm
Gabriele Chelazzi che indag sulle stragi del
1992-93. Ecco, se potete, ricordelo.
n
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27 aprile 2016 | Panorama

71

GIUSTIZIA & POLITICA

CONSIGLI NON RICHIESTI


AL NUOVO CAPO
DEI MAGISTRATI
Grazie a un programma elettorale iper-rivendicativo,
Piercamillo Davigo stato nominato presidente
dellAssociazione nazionale, il sindacato
della categoria. Gi spara a zero sul governo
e sulle sue presunte riforme. Invece potrebbe
forse porre rimedio ad alcune vere ingiustizie.
E rivedere qualche posizione un po troppo rigida.
di Maurizio Tortorella

Quelli che seguono, sotto forma


di post-it, sono brevi appunti
di lavoro per Piercamillo Davigo,
giudice di Cassazione e dal 9 aprile
con 1.275 preferenze eletto a furor
di popolo (togato) presidente
dellAnm, lAssociazione nazionale
magistrati. Seppure scritti a volte
in tono semi-serio, Panorama
si augura che Davigo voglia
comunque prenderli molto sul serio.

Consiglio superiore
della magistratura
ad alta voce, almeno una

gere
Rileg
volta al giorno, le prime righe del

programma della corrente Autonomia


& indipendenza (quella che lo stesso
Davigo ha varato nel febbraio 2015):

Noi siamo convinti di creare un


soggetto associativo radicalmente
nuovo, eliminando tutte le scorie
e criticit delle tradizionali correnti,
trasformatesi in meri strumenti
di ricerca e acquisizione di potere,
soprattutto in funzione del Csm.

Appendere alle
spalle della scriv
co
ania,
me imperituro m
em

Un lungo
curriculum

Piercamillo Davigo,
65 anni, stato tra
i protagonisti di Mani
pulite: stato pm
a Milano, poi giudice
in Corte di cassazione.

72

Panorama | 27 aprile 2016

ento, la frase
pronunciata in
un corridoio de
l Tribunale
di Milano dal su
o potente pred
ecessore
Edmondo Bruti
Liberati, nel 1986
e
nel 1992 per du
e volte presiden
te dellAnm.
Nel 2010, da pr
ocuratore aggi
unto, Bruti
aveva intimato
al pari-grado Al
fredo
Robledo, che no
n accettava le su
e direttive:
Ricordati che
al plenum (del Cs
m, ndr)
sei stato nomina
to procuratore
aggiunto
a Milano per un
solo voto di scar
to,
e che questo
un voto di Magi
stratura
democratica (la
corrente di Brut
i, ndr).
Avrei potuto di
re a uno dei miei
colleghi
al Csm che Robl
edo mi rompeva
i coglioni
e di andare a fa
re la pip al mom
ento del
voto, cos sarebb
e stato scelto un
altro.

Correnti giudiziarie

giorno, sempre
Rileggere una volta al
he del programma
ad alta voce, altre rig
en
nd za: Rifiuto
di Autonomia & indipe
n la politica,
co
o
di ogni collateralism
alle sirene
e
e
ion
biz
rinuncia allam
a magistratura ()
del potere, tutela di un
nida logiche e mecca
non condizionata
a incrementare
smi che spingono
gno di protezione.
so
bi
timori, paure,

Leggere la dichiar
azione daddio

del procuratore di
Cremona, Robert
Di
o

Martino, che il 12
aprile si dimesso
un addio pieno di
con
rabbia e delusione
: Non
c pi posto per
me in una magis
tratura
in cui c uno st
rapotere delle co
rrenti
ha detto Di Martin
o, dopo aver visto
finire
in fumo la sua quar
ta richiesta al Csm
per un ruolo di ve
rtice. Qui va avan
ti solo
chi schierato. Un
magistrato pu av
ere un
pensiero politico,
ma non posso pens
are che
debba dirlo per fa
re carriera: invece
funziona
cos. Non guardano
nemmeno il curricu
lum,
contano solo le co
rrenti, divenute str
apotere.
Quindi fotocopiar
e la dichiarazione
, e distribuirla ai circa 9 mila
magistrati italiani.

0.3022323,
Comporre al telefono lo 0031.7
rnazionale
inte
numero della Corte penale
e Cuno
ent
esid
epr
dellAja, e chiedere del vic
tra
to
sta

ile
apr
13
al
Tarfusser, che fino
re
ato
cur
pro
di
e
ant
vac
to
pos
i candidati al
sa,
scu
li
arg
di Milano. Quindi domand
lindecoroso
per
,
ria
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a
Tarfusser,
:
Csm
dal
trattamento subto
suna corrente
nes
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itto
iscr
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che non ma
un eretico
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ed da tempo considerato qua
rporative,
i-co
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per le sue prese di posizio
icato
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nte
me
ibil
stato infatti incred
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sup
dal Consiglio
ne.
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provveduto nemmeno alla sua
rosa
la
dal
o
lus
esc
e
Cos stato irregolarment
.
ano
Mil
a
e
ant
vac
to
pos
dei papabili per il

Prescrizioni e penalisti
i dati pubblicati sul sito
Controllare
del ministero della Giustizia e scoprire

che, al contrario di quanto sostiene da tempo


lAnm, da una decina danni i processi penali
che finiscono in prescrizione sono in calo
tendenziale: da 183.224 nel 2005 a 132.296
nel 2014 (ultimo dato disponibile). Sono
comunque tanti? Vabbe, allora scoprire che,

su 1.454.929 prescrizioni dichiarate in dieci anni,


quasi 71 su cento hanno riguardato processi
ancora nella fase iniziale delle indagini
preliminari (per lesattezza: 1.028.685). Quindi
contattare Beniamino Migliucci, presidente
dei penalisti italiani, e fare ammenda a nome
della categoria: in quasi due terzi dei casi,
infatti, evidente che non sono stati gli avvocati
a causare le prescrizioni, visto che nelle indagini
preliminari non c un solo atto alla loro portata,
e in quella fase di certo non possono adottare
i comportamenti dilatori di cui lAnm li ha
tante volte accusati. Al contrario, una qualche
responsabilit pesa evidentemente sui pubblici
ministeri, che delle indagini preliminari sono
i padroni insieme ai giudici: fanno quel che
vogliono, accelerano e ritardano a loro piacere
pratiche e fascicoli. Alla faccia, anche, del mito
dellobbligatoriet dellazione penale.

Intercettazioni e diffamazione

to la categoria non corre


sulle intercettazioni, tan
Abbassare i toni dellAnm
combiner nulla in quel
ente il governo Renzi non
alcun rischio. Quasi certam
i, ha fatto (sor)ridere
nin
Leg
ni
sidente del Csm, Giovan
pre
vice
il
ntre
me
po,
cam
oni delle intercettazioni
quenti, indebite divulgazi
tutti con una frase: Le fre
e dei magistrati.
gin
ma
re il prestigio e lim
tte
me
pro
com
di
no
hia
risc
, come ammonisce un
poco al telefono: perch
Ricordarsi anche di parlare
ra stai attento, poich
epu
che
o
gua, se sei un pur
vecchio adagio-scioglilin
. Quindi, per traslato:
pi puro di te che ti epurer
prima o poi ti capiter uno
re a tua volta in qualche
fini
ti
res
stai attento perch pot
o,
ttat
rce
he
inte
hai
pm
da
se
e mostrano mille cronac
non sei indagato. E, com
irrilevante
e
ent
alm
intercettazione. Anche se
pen
ne
zio
tta
anni, anche uninterce
giudiziarie degli ultimi 25
pi onesto degli uomini.
il
fino
per
pu accoppare
lista del Fatto quotidiano
pubblicato da un giorna
ena
Leggere il libro app
pinto) e scoprire che
tano Davigo a ogni pie sos
(uno di quelli che intervis
i a rileggere unintervista,
ars
and
ettazioni diffamatorie. Poi
terc
din
bblicare
ine
dec
e
tien
con
la testa al problema: Pu
e Davigo aveva tagliato
to
rea
dal
no
al Fatto quotidiano, dov
me
nto
qua
,
non pertinenti gi vietato
guate,
intercettazioni davvero
amazione non siano ade
ne che le pene per la diff
ritie
si
se
ne;
Bolzano
da
,
che
o
di diffamazio
fatt
sul
e
tter
superfluo. Infine rifle
ne
basta aumentarle. Il resto
ne basata sulla pubblicazio
condanna per diffamazio
una
rda
rico
si
pochino. n
un
eno
alm
a Ragusa, non
rci,
nsa
ripe
rcettata. E a quel punto
RVATA
RIPRODUZIONE RISE
di una conversazione inte

27 aprile 2016 | Panorama

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*Dalla 1a alla 5a uscita ogni DVD w 7,90*. *prezzo rivista esclusa

UNOPERA IMMENSA, LA FORZA DELLA GRANDE STORIA.

Dopo il successo della serie sulla Seconda Guerra Mondiale,


seguita da pi di 100 milioni di spettatori, ecco un altro
progetto spettacolare: la Prima Guerra Mondiale ripercorsa
attraverso la testimonianza dei protagonisti. Una narrazione
autentica, come le pagine della Storia.

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Opera composta da 5 uscite. La natura dellopera si presta ad essere oggetto di nuove serie che, se realizzate dalleditore, saranno comunicate nel rispetto del D. LGS 146/2007

Ansa/Web

DISINFORMAZIONE

BUGIE E FINTI SCOOP


DEL CASO REGENI
Dopo tre mesi la tragica morte del ricercatore friulano
ancora avvolta nel mistero. Sulla vicenda circolano voci, false
verit, versioni semi ufficiali e persino depistaggi. Una cortina
fumogena che non aiuta a individuare i responsabili. Anzi.
di Sherif El Sebaie*
27 aprile 2016 | Panorama

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DISINFORMAZIONE

oma e Il Cairo sono in rotta di collisione a proposito


del caso Regeni. Ma su un punto sono daccordo:
sulla misteriosa tragedia del ricercatore friulano
abbondano false verit, forzature e veri e propri
depistaggi, propagati da fonti pi o meno ufficiali
e poi rilanciati dai media e dai social network. Una
disinformazione che ha contribuito a rendere sempre pi difficile il lavoro degli investigatori e a far
degenerare i rapporti (finora ottimi) tra i due Paesi.
Nella sua audizione alla Camera, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha
stigmatizzato le voci, versioni semi-ufficiali o pi o meno ufficiali, verit
che sono apparse verit di comodo, successivamente smentite e che sono
andate avanti al di fuori dei canali di collaborazione istituzionale tra gli
inquirenti e gli investigatori sul campo. E il 13 aprile il presidente egiziano Abd al Fattah Al Sisi, nellincontro con gli esponenti della societ
civile e gli organi di stampa, ha commentato: Non appena stata resa
nota luccisione di Regeni, ci sono degli egiziani che hanno affermato che
il colpevole erano gli organi di sicurezza. Anche sui social network, molti
hanno ribadito questa versione. E molti giornalisti, in buona fede, hanno
rilanciato queste notizie. Alla fine chi segue dallestero le vicende egiziane
non poteva che esclamare: Ecco, sono loro i primi a sostenerlo!.

Il presidente

Il ministro
degli Esteri

Sameh Shoukry
allinizio ha difeso
la polizia.

76

Panorama | 0 mese 2016

Amr Dalsh / Reuters - Chris Kleponis

Luomo forte del Cairo,


Abd al Fattah al Sisi,
ha difeso gli apparati
di sicurezza.

Grande la confusione sotto il cielo del Cairo, capitale di un Paese che


ha attraversato due rivoluzioni e ora in guerra aperta con lIsis. Fonti legate
allopposizione (islamista o meno), lanciano agli organi di sicurezza accuse non
supportate da prove tangibili, basandosi sui precedenti del delicato contesto
egiziano. Sui social circolano notizie fantasiose. Alcune ridicole, come quella
dellaffascinante inquirente italiana che indaga sul caso, accompagnate da
foto della modella russa Anastasiya Kvitko (ironicamente commentate da
migliaia di utenti, prima di essere smentite). In una trasmissione tv stato
presentato un ospite come testimone di una rissa tra Regeni e un soggetto non
identificato. Poco dopo, la sua versione stata smontata dalla procura. Altre
fonti hanno anticipato, alla vigilia dellarrivo a Roma del pool di inquirenti
egiziani, un dossier di 2 mila pagine sul caso (che si sono poi rivelate una
trentina), sfruttando il silenzio imposto dalla procura del Cairo.
La ritrosia nel fornire informazioni da parte degli inquirenti egiziani
comprensibile, alla luce dei disastrosi precedenti. Sul versante ufficiale
sono circolate versioni contraddittorie e poco convincenti. A cominciare
dallipotesi dellincidente stradale, sostenuta dal generale Khaled Shalabi
della polizia del distretto di Giza, allindomani della scoperta del cadavere
di Regeni sul ciglio di unautostrada. Versione qualificata pochi giorni dopo
dal ministro degli Esteri Sameh Shoukry al Corriere della sera, come
errore in buona fede per via del luogo dove stato trovato il corpo. Poi
lammissione: Forse stato inappropriato che la polizia parlasse.
Ma linformazione falsa aveva gi contribuito a gettare sospetti sulle
autorit. Sospetti che sono diventati certezze per i media italiani quando
i documenti di Regeni sono spuntati nellappartamento del familiare di
un membro di una banda specializzata nel derubare i cittadini stranieri
spacciandosi come poliziotti, alcuni dei quali pregiudicati e tutti morti
in uno scontro a fuoco con le forze dellordine. Versione accolta in Italia
con scetticismo e indignazione, subito integrata dalla procura egiziana

con un comunicato che specificava che le indagini sarebbero comunque


proseguite. Pochi giorni fa il quotidiano Al-Watan ha poi annunciato
importanti sviluppi, prontamente smentito dal portavoce del ministero
degli Esteri.
Sul versante italiano le cose non vanno meglio. Ha iniziato il 5 febbraio
un blogger a sostenere che Regeni fosse un agente dellAise (i servizi segreti,
ndr), informazione ripresa da vari media. A seguire giunto il Manifesto,
sostenendo che Regeni fosse un suo collaboratore. Il 16 febbraio il quotidiano ha ammesso che dopo attenta valutazione, abbiamo finalmente
accertato che Giulio Regeni aveva proposto al Manifesto un solo articolo
insieme a un altro collaboratore e con lo pseudonimo. Abbiamo equivocato
che fossero suoi anche due contributi precedenti perch di eguale contenuto (i sindacati) e con pseudonimo. Ma il culmine dellimbarazzo si
toccato l11 marzo, quando lavvocato della famiglia Regeni ha scritto su
Facebook a Giuseppe Acconcia, collaboratore del quotidiano, invitandolo
ad astenersi per il futuro dal partecipare ad iniziative pubbliche sulla
morte di Giulio. Come ormai acclarato, Giulio non era un collaboratore del
Manifesto - diversamente da quanto emerso dallintervista rilasciata dallo
stesso Acconcia a Radio Popolare il 4 febbraio scorso - e non aveva con il
sig. Acconcia alcun rapporto di amicizia n lavorativo.
Anche Repubblica ha pubblicato una serie di imprecisioni che hanno
contribuito ad alzare i toni. Il primo aprile ha rilanciato una notizia dagenzia titolando Caso Regeni, media egiziani: i servizi seguivano Giulio,
lammissione nel dossier. Lo rivela il quotidiano Al-Akhbar citando fonti
della sicurezza. In realt il giornale egiziano diceva che il dossier avrebbe
contenuto dati raccolti su Giulio dopo la scoperta del corpo. Il 6 aprile Repubblica ha pubblicato una missiva anonima che accusava direttamente
i vertici egiziani di essere implicati nel caso, presidente incluso. Peccato
che la missiva si sia rivelata in gran parte identica a un post su Facebook
vecchio di due mesi pubblicato dallex poliziotto Omar Afifi, che vive da
anni negli Stati Uniti, ritenuto totalmente inaffidabile e dipinto in patria
come mitomane.
I tre dettagli delle torture inflitte a Giulio Regeni mai resi pubblici e conosciuti solo dagli inquirenti italiani citati da Repubblica per accreditare la fonte
sono smentiti da fonti giudiziarie riprese poi da vari quotidiani. Interpellato su
quali altre fonti potessero far ritenere attendibile la missiva anonima, lautore
Carlo Bonini ha risposto che lanonimo di Repubblica indicava in Khaled Shalabi il responsabile del sequestro, notizia mai apparsa sul post di Omar Afifi.
Cos come riferiva delle decisioni di Al Sisi dopo la morte di Giulio. Ma le voci
mai provate sul presunto coinvolgimento del generale Shalabi circolavano da
tempo e le decisioni di El-Sisi potrebbero essere invenzioni, se non confortate
da altre fonti. Repubblica ha poi pubblicato un articolo intitolato Regeni preso
in piazza Tahrir. Ecco le prove contro la polizia egiziana. Spunta larticolo di
un sito locale: Il 25 gennaio arrestato uno straniero in un caff. Peccato che
larticolo del sito egiziano in realt fosse datato 24 gennaio, ossia un giorno
prima della scomparsa di Regeni. Lultima delle tante forzature che non aiutano
la ricerca della verit sulla tragica morte del ricercatore friulano.
n
* esperto di diplomazia culturale, svolge funzioni di interprete
in ambito Onu
RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Manifesto del 16/2

Larticolo del Manifesto che ammette


che Regeni non era suo collaboratore.

Facebook 11/03

La diffida della famiglia


Regeni a Giuseppe Acconcia.

La Repubblica 6/4
Larticolo con la missiva
anonima.

Vetogate 24/1

Il sito arabo citato da


Repubblica: larticolo in realt
era datato 24 gennaio.
27 aprile 2016 | Panorama

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ESCLUSIVO

La mia missione
possibile in Libia
Tripoli e Tobruk devono trovare una soluzione dice
il generale Paolo Serra, consigliere speciale dellOnu
per la sicurezza. Solo il nuovo governo sostenuto dallItalia
e dalla comunit internazionale pu fermare il Califfato.
E le partenze illegali dei migranti verso le nostre coste.
di Fausto Biloslavo

l generale Paolo Serra, torinese classe 1956, da met novembre consigliere per la sicurezza dellinviato
speciale dellOnu in Libia. Veterano
di Kosovo, Afghanistan e Libano fa
la spola fra la Tunisia e Tripoli, dove
ha favorito lo sbarco del nuovo
governo appoggiato dalle Nazioni Unite.
Nellintervista esclusiva a Panorama, la
prima a un giornale italiano, lufficiale
degli alpini affronta tutti i temi caldi dai
migranti alle bandiere nere.
Come ha aiutato il nuovo governo
di Fayez Al Serraj, appoggiato dallOnu
e soprattutto dallItalia, a sbarcare
a Tripoli?
Linterlocutore dellOnu stato il Comitato temporaneo per la sicurezza costituito
da 18 libici componenti di esercito, polizia
e guardia costiera indicati dai rappresentanti del futuro governo. Attraverso il
Comitato abbiamo contattato quasi tutti i
gruppi armati dellarea. A Tripoli ci sono
41 milizie: circa 4 mila uomini hanno dato
il proprio supporto ad Al Serraj e 2 mila
sono rimasti fedeli al vecchio organismo.
Fra gli alleati del nuovo governo ci sono
i poliziotti di Abdel Aruf Qara
e i miliziani di Abdelhakim Belhadj
entrambi ex jihadisti che hanno
combattuto in Afghanistan, ma contrari

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Panorama | 27 aprile 2016

al Califfato. Ci possiamo fidare?


LOnu tratta con tutte le forze sul terreno
a parte Ansar al Sharia, Al Qaida e Isis.
Non abbiamo preclusioni per trovare
una soluzione politica. Queste milizie si
sono dichiarate favorevoli a una nuova
istituzione governativa. Ci si pu fidare
se il contatto basato sul reciproco
rispetto. In seguito verr richiesta una
smobilitazione delle milizie e lintegrazione di coloro che lo vorranno nelle forze
armate della Libia unita del futuro, sotto
un solo comando. Un progetto che per
avere successo ha bisogno di tempo,
risorse e dellappoggio continuo della
comunit internazionale.
Il nuovo esecutivo si insediato a
Tripoli ma riesce a governare?
I primi obiettivi come il controllo dei
capitoli chiave della Banca centrale e il
piano di unificazione della Compagnia
petrolifera nazionale sono stati raggiunti.
Per diventare governo di unit nazionale
deve ottenere la fiducia del parlamento
esiliato a Tobruk. Minacce fisiche ai
parlamentari hanno fatto s, che non si
raggiungesse il quorum in diverse
occasioni (il 18-19 aprile si attende il voto
definitivo di Tobruk, ndr).
I libici ripetono che non vogliono
lintervento straniero, ma hanno

bisogno di aiuto. Quale missione


possibile con il coinvolgimento
dellItalia?
Non ci sar un intervento militare
classico. Piuttosto verr fornito laiuto
necessario per permettere ai libici di
controllare il territorio. Pensiamo alle
porose frontiere dellarea meridionale con
Niger, Chad e Sudan. LOnu, come stato
gi fatto in Congo, pu far volare dei
droni per il controllo di queste estese
zone di confine. Tecnologia avanzata
servir per il contrasto delle Ied (trappole
esplosive) e per la protezione dagli
attacchi terroristici. E poi, come stato
fatto nel passato, ma allestero, sar utile
realizzare a domicilio, in Libia, una
capacit addestrativa per le forze locali.
Il personale da utilizzare non solo
quello italiano, ma pure delle altre
nazioni che vogliono aiutare la Libia.
Il premier Khalifa Gwell del governo
islamista non riconosce il nuovo
governo arroccato a Tripoli. E lancia
minacce anche contro lItalia. Si rischia
la prova di forza?
Molti si aspettavano un disastro nella
capitale, allarrivo di Al Serraj, che non
avvenuto (ma dal 17 aprile ci sono stati
scontri con una ventina di morti, ndr).
I libici non pensano che si arriver a un

Ali Hashisho / Reuters

Dal novembre 2015 il generale Paolo Serra


consigliere per la sicurezza dellinviato speciale
dellOnu in Libia Bernardino Len. A sinistra,
Serra durante la missione in Libano nel 2012.

confronto militare. Piuttosto si uniranno


le forze per combattere lIsis, considerato
un pericolo comune.
Luomo forte nellest del Paese,
il generale Khalifa Haftar, un problema o uno scudo contro i terroristi?
Spetta ai libici trovare un ruolo per il
generale Haftar che lo soddisfi politicamente. Non esiste la bacchetta magica,
ma Tripoli e Tobruk dovranno continuare
a cercare una soluzione.
Lo Stato islamico punta sui gangli
petroliferi. Potrebbe conquistarli?
Lespansione di Daesh (Stato islamico)
stata contrastata dalla guardia petrolifera
(la milizia di Ibrahim Al Jathran, che ama
lItalia e veste Armani, ndr), ma i
terroristi hanno provocato gravi danni.
La situazione di insicurezza ha fatto
crollare la produzione da 1,8 milioni di
barili al giorno a 300 mila. Per rilanciare
leconomia in una crisi drammatica,
necessario che tutte le forze coinvolte
appoggino pienamente il nuovo governo.
Da gennaio gli sbarchi in Italia sono
aumentati del 55 per cento rispetto
allanno precedente. Con il tentativo di
chiudere la rotta balcanica ci sar il
boom di partenze dalla Libia verso le
nostre coste?
Lanno scorso sono partiti 153 mila

individui dalle coste del Nord Africa verso


lEuropa, dei quali 120 mila dalla Libia.
Nel gennaio 2016 le partenze sono state
5.300 (2.500 nel 2015). Se la tendenza
venisse confermata arriveremo a 250-300
mila arrivi entro la fine dellanno. Se
vogliamo evitarlo la comunit internazionale deve intervenire sostenendo il
governo libico per garantire la sicurezza
e riattivare le attivit di prevenzione sulla
linea costiera. Il nuovo governo deve
ancora sviluppare la sua autorit
imponendo il controllo sulla frontiere.
I trafficanti di uomini sfruttano
il momento, facilitando il numero
maggiore possibile di partenze.
La flotta europea al limite delle acque
territoriali libiche. I trafficanti fanno
partire i migranti sui gommoni con
carburante e viveri appena sufficienti
per raggiungere le navi che li portano in
salvo in Italia. Come si spezza il
circuito?
Il nuovo governo punter a un rafforzamento della polizia di frontiera e della
guardia costiera, che deve agire allinterno delle acque territoriali ed intervenire
immediatamente nel momento in cui il
barchino lascia la costa. Laddestramento
della guardia costiera una delle opzioni
che potrebbe venir richiesta da Tripoli alla
comunit internazionale per affrontare il
flusso dei migranti illegali.
E quindi fermarli?
Assolutamente. Oggi i campi per i
migranti sono in condizioni umanitarie
disastrose gestiti da milizie e gruppi
criminali. Bisogna che il governo riprenda
il controllo dei campi e garantisca
la sicurezza a Tripoli per permettere la
riapertura delle sedi diplomatiche. Grazie
alle ambasciate sar possibile organizzare
il rientro di chi non ha diritto allasilo.

I migranti arrivano dal deserto meridionale lungo gli stessi canali usati dai
volontari delle bandiere nere e per le
armi.
Le armi entrano ed escono. I migranti
giungono da sud lungo le rotte del
contrabbando. Si spostano verso Sebha o
Kufra e poi vengono mandati sulla costa a
Sabrata, Zawiya e Zwuara. Percorsi ben
conosciuti sui quali nessuno oggi
interviene, ma un domani le forze libiche,
con il nostro aiuto, dovranno farlo.
I gruppi terroristici, come i talebani
in Afghanistan per loppio, riscuotono
il pizzo per garantire la sicurezza
dei vari passaggi?
Non ho prove dirette, ma usando il buon
senso direi che cos. Nei movimenti di
migranti dal sud possono esserci anche
arrivi di personale dellIsis. Quando
attraversano il posto di blocco pagano
la milizia locale per passare. Se il gruppo
attraversa un posto di blocco legato
allIsis il bakchich per il passaggio viene
incassato lo stesso, anche se Daesh
non ha il diretto controllo del movimento
dei migranti e non sembra volerlo avere.
Le bandiere nere sul Mediterraneo sono
una minaccia. Come le fermiamo?
Sirte, occupata dallIsis, una citt
perduta, ma pu venir riconquistata, se i
libici si unissero. Le nuove forze armate
della Libia futura composte da milizie
ricostituite saranno in grado di ingaggiare
lIsis in una battaglia terrestre. Se servir
unazione della comunit internazionale
saranno i libici a doverlo chiedere. E la
comunit internazionale sar pronta a
intervenire.
Quanto ci vorr per salvare la Libia?
Bisogna armarsi di pazienza. Non sar
un impegno di mesi, ma di anni.
n
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27 aprile 2016 | Panorama

79

EMERGENZE

di Claudio Martelli

oncludendo lultimo vertice europeo, il presidente Jean-Claude


Junker ha ammonito: Il mercato
interno non sopravvivr a questa crisi dei rifugiati se non arriviamo a una visione comune
su come mettere in sicurezza i
confini esterni dellUnione e se non metteremo fine a quel modo di fare politica
per cui ogni Paese, unilateralmente, fa
ci che gli pare. Ripristinare confini tra
Paesi dellarea di Schengen distrugger
il nostro mercato comune.
Destinataria della reprimenda era lAustria, che sta predisponendo reticolati al
confine nel timore che lItalia non riesca
ad arrestare una nuova ondata migratoria.
Ma la piccola Austria ha deciso cos perch
la grande Germania con Angela Merkel
prima ha invitato i profughi siriani e poi
ha chiuso la frontiera imbottigliandoli in
Austria. E dallItalia non arriverebbero
rifugiati ma clandestini africani. Tendiamo a dimenticarcene ma gli immigrati
clandestini non possono ma devono
essere respinti perch uno Stato di diritto
non pu ma deve respingere chi voglia
entrare illegalmente nel suo territorio. Viceversa, non pu ma deve accogliere
chi fugga da guerre e persecuzioni, come
deve concedere un asilo temporaneo anche a chi provenga da regioni colpite da
calamit naturali e disastri umanitari.
Per questo stata una follia trasformare
limmigrazione clandestina da infrazione
amministrativa, regolata dalla polizia qual
era con la legge 90 (legge Martelli), a reato
penale (legge Bossi/Fini). Affidate a un magistrato che deve osservare regole sempre
80

Panorama | 27 aprile 2016

Mentre il bel tempo gi riapre le rotte nel Mediterraneo,


e mentre anche lAustria chiude le frontiere e a Bruxelles
si continua a chiacchierare, lAlto commissariato invita
finalmente lEuropa a spingere la sua sorveglianza fino
alla Libia. E si fa strada lunica soluzione concreta: fare
funzionare i trattati con gli Stati da dove provengono
i disperati. Distinguendo chi fugge da guerre e carestie
e chi cerca solo di entrare illegalmente nel nostro Paese.

Basta confondere
appellabili, le procedure di respingimento
ed espulsione si sono complicate enormemente, intasando i tribunali.
Naturalmente, un conto proteggere
una frontiera di terra, diverso pattugliare
una frontiera di mare. Come si pu respingere in mare aperto della povera gente
stremata, con il rischio assai concreto
e ripetuto di vedere annegare uomini,
donne, bambini? Impossibile, bisogna
salvarli tutti. Ma una volta tratti in salvo,
rifocillati, identificati e accuditi, bisogna
tornare a distinguere. Rifugiati che fuggono da guerre e persecuzioni, profughi
scampati a calamit naturali e carestie
vanno ospitati; gli immigrati clandestini
vanno invece rimpatriati, magari (come
suggerisce Renzi) compensando con fondi
europei i costi del reinserimento nel loro
Paese. Invece, parlare genericamente di
migranti cancella ogni distinzione e get-

ta un pregiudizio screditante su chiunque


tenti di far rispettare la legge.
Altra questione: i dati, i numeri. Secondo alcuni (Matteo Salvini in particolare) stiamo per subire uninvasione; secondo altri (Renzi) non c nessuna invasione.
Secondo Frontex nel mese di marzo gli
sbarcati in Italia sono stati 9.600; secondo
il nostro ministero degli Interni 24 mila
da inizio anno; secondo Eurostat 6 mila
nellultima settimana. Sono cifre ancora
confuse, forse ottimistiche o forse no.
Molto dipende da quando e quanto si
stabilizzer la situazione politica in Libia.
LItalia ha molto premuto perch il nuovo
governo di Fayez Al- Serraj si insediasse
subito a Tripoli. La Tripolitania, ancora in
gran parte, in mano alla Sharia e allIsis
ed la regione da cui ogni giorno partono
gli scafisti mercanti di carne umana. LAlto
commissario chiede finalmente che la
sorveglianza europea si spinga fin nelle

Antonio Parrinello / Reuters

Immigrati nordafricani appena sbarcati a Lampedusa: per una foto come questa, lagenzia Reuters ha appena vinto il premio Pulitzer.

clandestini e profughi
LEUROPA
D I NUMERI

Quanti sono gli immigrati


sbarcati in Italia nel 2016?

6 mila

nellultima settimana,
secondo Eurostat.

9.600

soltanto in marzo,
secondo Frontex.

24 mila

da gennaio a oggi,
secondo il nostro
ministero degli Interni.

acque libiche e sostenga con uomini e


mezzi le forze di polizia locali per arrestare gli scafisti, distruggere i barconi a terra,
rallentare limmigrazione selvaggia. Lidea
di Renzi , il prima possibile e compatibilmente con il consolidamento di Serraj, di
promuovere un accordo Ue-Libia analogo
a quello che la Merkel ha imposto con la
Turchia. O a quello che Silvio Berlusconi
stipul con Muammar Gheddafi. Non sar
n facile n tantomeno immediato.
Intanto lestate si avvicina e gli sbarchi si moltiplicano. Alle spalle della Libia,
gigantesco imbuto che si apre sullAfrica
subsahariana e si riversa nel Mediterraneo
di fronte allItalia, premono milioni di diseredati. Con il principale di questi Paesi,
la Nigeria, da cui proviene buona parte
degli sbarcati degli ultimi mesi, esiste un
trattato di cooperazione che deve essere
rispettato e se necessario incrementato

applicando anche la clausola dei rimpatri.


Altrettanto con Tunisia, Marocco ed Egitto, nelle cui acque territoriali sono appena
affogati centinaia di disperati somali che
puntavano allItalia. Il Migration compact
di Renzi ha avuto buona accoglienza in
Europa, anche dai Paesi dellest che, refrattari allaccoglienza, sembrano disposti
a pagare per rallentare i flussi. Solo Berlino si mostrata contraria, ma sulle parole
del portavoce aleggia un equivoco forse
dovuto alla parola eurobond gi spesa
dallItalia in altri contesti.
Vedremo: non si tratta di mettere sul
conto europeo i soldi spesi dallItalia, ma di
finanziare lo sviluppo economico, sociale
e occupazionale in Africa anche per contenere, rallentare selezionare i flussi. Buoni
proponimenti italiani buona accoglienza
europea: e prima di festeggiare ricordiamoci
com finita coi ricollocamenti.
n
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27 aprile 2016 | Panorama

81

CAMPIONI

di Stella Pende

era stato Muammar Gheddafi e


il mio panico sotto quella tenda
arlecchino nel Sahara. E poi le
barbe blu dei talebani, i botti,
le guerre e il dolore dei poveri.
Ma niente stato un Himalaya
professionale come questintervista con Marco Tardelli e sua figlia
Sara, autori insieme del libro intitolato
Tutto o niente, vita di un mito del calcio
raccontata dalle voci di padre e figlia.
Leggere stato come riaprire le vene
della memoria e indugiare nella nostalgia. Qualche volta nella sorpresa. Sara, lho incontrata che aveva sette anni,
molto prima che nascesse suo fratello
Nicola, cio mio figlio. lei il primo
pezzo del puzzle damore che compone
questa nostra famiglia allagata (dimentico la erre volutamente) da mogli
di prima, seconda e terza generazione,
truppe di figli, suocere, cani forsennati,
gatti orbi e anche da fidanzati che, dopo
duelli sanguinari, oggi sono pericolosamente intimi tra loro. Roba da far
invidia a Pedro Almodvar.
Infine impresa ardua perch con Marco
Tardelli ho diviso, furiosamente, ben 13
anni della mia esistenza. Alla fine il risultato stato pi forte del pudore. Oltre a
ossigenare i ricordi, ecco un approfondimento a tre su un tema oggi davvero caldo, dove i partecipanti sono stati autentici
pionieri. Facile parlare di famiglie doppie
e triple, oggi. Molto meno, credetemi,
negli anni 80 e a seguire.
Marco e Sara, il titolo di questo libro non
82

Panorama | 27 aprile 2016

Tutto su
mio padre

I successi in campo e le vicissitudini della vita, i compagni


di squadra della Juventus e della Nazionale, e quellurlo
sul campo del Bernabeu dopo il gol in finale alla Germania.
Marco Tardelli si racconta in un libro scritto con la figlia Sara.
A intervistarli, una giornalista davvero di famiglia.

Marco Tardelli
con la figlia Sara,
giornalista
e autrice televisiva.

Tutto o niente

La biografia di Marco Tardelli,


scritta dalla figlia Sara (Mondadori,
180 pagine, 18 euro): la storia
delle sue amicizie, degli incontri con
campioni, colleghi, gente comune,
e dei rapporti con i figli, Sara
e Nicola, e le donne della sua vita.

avrebbe dovuto essere Lurlo?


Marco Per troppo tempo sono stato
ostaggio di quellurlo. Sette secondi
di estasi accompagnati dal boato di 90
mila persone e dopo una corsa infinita.
Nei miei piedi tutta la liberazione e il
riscatto di giorni molto elettrici. Quei
175 fotogrammi mi hanno regalato alla
storia, ma poi hanno cancellato la mia
vita intera: i sacrifici e le altre felicit.
Volevo vivere il presente, ma tutto
tornava a quella corsa. Cos almeno
questo libro, questo regalo che Sara mi
ha fatto, doveva presentarsi diverso:
Tutto o niente. Come sono io.
Sara S, com lui. Spinoso e chiuso
come i rovi della sua Garfagnana. Scrivere un libro con un padre un viaggio:
scopri delusioni e gioie, ma poi anche
te stessa. Tra noi stato passionale e
crudele, ma anche assai divertente. Ho
saccheggiato i suoi segreti, gli amori e
con perfidia anche i tradimenti. Infine
ho trovato risposte tra noi per troppo
tempo mute. Perfino quellurlo si impigliato nella mia vita. Avere un padre
mito del calcio lascia dei vuoti. Pap
corso in ospedale che ero gi nata e, lo
sai bene, anche Nicola arrivato una
settimana prima, perch cera la partita
dellUnder 21. Ma alla fine tutti noi ci
siamo arresi. Perch se impossibile
competere con un grande amore, si pu
comunque diventarne complici.
Marco, dicono che pochi di voi
hanno raccontato davvero lemozione
dell82. Tu sei riuscito a dire di pi?

Marco Dino Zoff, Claudio Gentile,


Antonio Cabrini e gli altri hanno scritto
meraviglie. Purtroppo anche certi
giornalisti hanno prodotto meravigliose
invenzioni. Qualche chicca? Rossi si
affaccia alla stanza di Cabrini ed eccoli
innamorati pazzi. Matarrese dichiara ai
giornali io quegli azzurri li prenderei
a calci nel culo e Gianni Brera scrive
Tardelli ha le gomme sgonfie. La mia
risposta stata di rabbia. Sento puzza
di m... sparo ad alta voce quando lo incontro nei giorni di ritiro. Brera tace. Lui
un signore. Io un villano. Poi colpo di
scena: luso del silenzio con la stampa.
I giornalisti si aggirano affamati. Una
volta Gentile e io, serpenti, facciamo
locchietto a Ezio Luzzi di Radio Rai
come per regalargli uno scoop. Quello
corre paonazzo, ma Claudio parla solo
muovendo la bocca. Luzzi, capito il
gioco, si sbellica. Corrado Incerti d i
numeri.
Sara Perdonate lo stop, ma io, fra le
pagine, preferisco il Tardelli del prima.
Il ragazzino figlio di contadini che del
pallone un asso, ma pesa 55 chili
e nessuno lo vuole. Il magone arriva
quando racconta che al San Martino, la
prima squadra, avevano solo due palloni. Allora lui arriva allalba per calciare,
dribblare, ore di sinistro perch il suo
idolo il mancino Gigi Riva. Finch
diventa ambidestro. Soffre. Davanti allo
specchio si vede nel tunnel del grande
campo. Scandisce i nomi della squadra ideale: Facchetti, Rivera, Mazzola,

Riva, la curva in visibilio, ma poi


arriva il nome Tardelli e i tifosi ammutoliscono.
Dalla Garfagnana al Bernabeu.
Marco Prima del Bernabeu Enzo
Bearzot ci blinda tre giorni in albergo.
Dovete stare insieme era il suo credo.
In piscina volavano le favole della vittoria. Bruno, se vinciamo il sindaco di
Nettuno ti fa la strada col nome doro
dicevo alladorabile Conti tanto poi
piangerai e te la far anche se perdi.
E per Gentile, detto Gheddafi perch
nato in Libia: Chiss le feste che fanno
i tuoi amici negroni!. La stanza di Zoff
e Gaetano Scirea era chiamata La Svizzera per il silenzio monastico che ci
regnava. Piombavo l a qualunque ora
della notte. Gaetano, concepito senza
peccato originale, e il grande Dino, mi
pacificavano. Per il resto girovagavo
come un vampiro. Anche la notte prima
di Italia-Germania. Vieni con me,
coyote mi ha detto Bearzot. Non ho
mai amato nessun allenatore come lui.
Siamo arrivati insieme allalba. Finch
la sua pipa si addormentata. Il mio
tormento no. Su quel pullman alle 5
del pomeriggio eravamo dentro un film
muto. Ma i nostri cervelli ripetevano
tutti la stessa preghiera: Gentile marca
Littbarski, Collovati sta su Fischer, Bergomi imbriglia Rummenigge e Cabrini
aspetta Kaltz. Oriali e Tardelli sono rete
di protezione su Breitner e Dremmler.
Conti il passpartout sulla fascia destra. Intorno il tripudio dei tifosi.
27 aprile 2016 | Panorama

83

La dedica dice: alle mie famiglie. Coraggioso dal principio Marco


Marco Ammetto il filo dironia. Ma la
mia una dedica vera. Da ragazzino
pensavo allamore per sempre. Invece
la vita ha avuto pi fantasia di me e,
come scrive Sara, la mia famiglia
diventata uno strano albero aperto in
tanti rami diversi, ah se sono diversi!
Ma tutti terribilmente resistenti alle
intemperie. Qualche volta allombra
di quella pianta ho rischiato il crollo
nervoso. Poi, una volta lontano,
arrivava il vuoto.
Sara Le famiglie? A proposito di rami,
credo che per tutti e due il nodo, nella
vita come nel libro, stato mettere insieme tre mogli. Mia nonna Maria con
lironia della toscana contadina, spiega
fiera: Io ho quattro figli e sei nuore,
ma tutte a modino sa. Naturalmente
allude alle tre mogli di pap. Ricordo
una vacanza dove ci siamo ritrovati
mia madre, tu e Laura sul bordo di una
piscina. Lui mi guardava disperato
cercando aiuto. E io: Hai voluto la
bicicletta?. La verit che a pedalare
siete state soprattutto voi, capaci di
dividere assolutamente tutto. In Australia per esempio mia madre chiama
pap. Vorrei Tardelli: sono la moglie
dice per passare i filtri. Dopo mezzora
ecco Stella: Tardelli per favore, sono la
moglie. E il centralinista carogna:
arrivata tardi, signora. Ma quelli sono
stati solo coriandoli, diciamolo.
Ecco diciamolo. Ma la storia di Moana era cos necessaria alla qualit
narrativa del libro?
Marco ammutolisce. Sara si diverte un
mondo.
84

Panorama | 27 aprile 2016

Olycom

CAMPIONI

BIO
GRA
FIA

MARCO
TARDELLI

toscano, 61
anni, due figli
(Sara, 37 anni,
e Nicola, 25),
ha un passato
di calciatore
con la maglia della Juventus, con
cui ha vinto molti titoli tra cui cinque
scudetti e una Coppa dei Campioni.
Ma passato alla storia del calcio
per lurlo (foto in alto) con cui ha
esultato al Santiago Bernabeu di
Madrid nel 1982 dopo aver segnato
il gol del 2-0 contro la Germania (la
partita poi fin 3-1) contribuendo a
regalare alla Nazionale la terza Coppa del Mondo. Dopo aver lasciato il
calcio giocato, Tardelli ha iniziato
una carriera di allenatore meno fortunata, nella quale passato attraverso un gran numero di squadre
minori (ma ha allenato anche lInter)
e alcune nazionali (dallUnder 21
italiana a Egitto e Irlanda).

Sara Mio padre avrebbe voluto farsi


strappare le unghie. Non gli ho dato
pace. Abbiamo detto tutto? E tutto sia.
L8 sulla pagella che Moana ha dato
a Tardelli un voto che volato sulle
bocche di molti. Io lho saputo dalla televisione. Non ne avevamo mai parlato.
Bene, me lo far raccontare da Stella
lho minacciato. Cos mi ha raccontato
affranto di quella notte che per raggiungere la stanza di Moana in un albergo
del ritiro deve arrampicarsi sul tetto e
poi farsi liberare dal santo Scirea. Mai
riso tanto nella vita. Del resto quello
di Moana era il tormentone preferito
anche da Michel Platini.
Non so perch vengo in aiuto del tapino. stato Platini o chi il pi grande
del tuo tempo?
Marco Platini era un direttore dorchestra: gioco pulito, essenziale, cervello
fiammeggiante. Diego Maradona invece
era un meraviglioso torero. Ma quel
suo tango sul prato verde, quelle magie
irripetibili lo fanno per me la stella
polare del cielo calcistico. Un aneddoto.
Per la sua festa di addio al calcio, Platini
invita un campione per ogni nazione:
Johan Cruijff, Zico, Pel, Maradona, il
sottoscritto e altri. Una mattina siamo
tutti sul pullman e sento o Rei Pel che
dice: se quello stronzo non sale, io me
ne vado. Mi giro e vedo dietro di noi
Diego con una limousine bianca. Qualcuno avverte il Pibe de oro. Lui pianta
lauto, sale, raggiunge Pel e gli d un
buffetto: Quando la smetterai con
quel caratteraccio?.
E il campione di oggi?
Marco Non un dubbio: Gigi Buffon. n
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Uscite 7 e 10: 19,99; Uscita 12: 7,99. Uscita 16: 18,99. Salvo variazioni dellaliquota fiscale. LEditore si
riserva il diritto di variare la sequenza delle uscite dellopera e/o i prodotti allegati. LEditore si riserva anche
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PERSONAGGI

SONO IL RE
DELLE VOSTRE
VACANZE

Ogni giorno oltre un milione di camere d'albergo e di voli vengono prenotati


sui suoi siti. Darren Huston il capo di Priceline group, colosso del turismo
da 65 miliardi di dollari che possiede marchi come Booking.com e Opentable.
A Panorama, che lo ha incontrato in esclusiva, racconta la sua storia: da quando
era il braccio destro di Bill Gates a quando ha messo il wi-fi gratis nelle caffetterie
Starbucks. E svela: Il modo di viaggiare cambier. Con l'intelligenza artificiale.
di Marco Morello - da Berlino

probabile che il suo nome non dica


nulla, ma almeno una volta gli sarete
stati grati senza saperlo. Per esempio,
quando allestero avete potuto parlare
con genitori apprensivi e fidanzati
possessivi tramite Skype, senza spendere nemmeno un centesimo o giusto
il costo di un bicchierone di caff. Perch
merito di Darren Huston se la catena Starbucks, di cui stato vicepresidente, offre
una connessione internet gratuita senza fili
nei suoi negozi da ormai oltre quindici anni.
Oppure, dovete forse a lui quella vacanza
lussuosa a prezzi tagliati, con il volo a qualche euro e lalbergo con il ribasso esagerato,
generoso o comunque vantaggioso.
Questo affabile cinquantenne canadese dal sorriso autentico e costante
infatti il capo supremo di Priceline Group,
colosso internazionale dei viaggi, terzo gigante globale delle-commerce preceduto
soltanto, per volume daffari, da Amazon
e dalla cinese Alibaba. In borsa supera i
65 miliardi di dollari di capitalizzazio86

Panorama | 27 aprile 2016

PRICELINE GROUP
Il colosso globale
del turismo online
Fondato nel 1997, ha sedi
in Connecticut, California,
Thailandia, Olanda
e Regno Unito, oltre
a uffici sparsi in tutto
il mondo.
I suoi marchi sono:
Booking.com, Opentable,
Kayak, Agoda.com,
Priceline.com

220

I Paesi in cui presente

42

Le lingue in cui opera

16 mila

I dipendenti

55,5

miliardi di dollari

Il valore complessivo delle


prenotazioni nel 2015

ne, sotto il suo cappello tiene brand che


aiutano a prenotare biglietti aerei, cene,
auto e hotel con lo sconto e due o tre clic:
da Kayak ad Agoda, da Opentable fino a
Booking.com (vedi schede a parte), di cui
Huston anche amministratore delegato.
Sempre in volo tra Europa e Stati
Uniti, incontra Panorama in una saletta
ovattata dai doppi vetri che riducono a
un innocuo sottofondo il caos snervante
dellItb, la fiera internazionale del turismo
di Berlino. La nostra missione consentire alle persone di vivere le loro esperienze
nel mondo riassume. Poi si ferma, non
scivola sugli slogan n tenta di reclamizzare un servizio: preferisce ragionare di
futuro e, ancora prima, cedere alla nostalgia del passato. Da giovanissimo, stato
un contadino: Dalla terra racconta ho
imparato la lezione pi importante. Che
non si arriva da nessuna parte senza il
duro lavoro. inutile cercare scorciatoie,
in una fattoria se non ti dai da fare le cose
non succedono. Ogni mattina si alzava

XXXXXXXXXXXXX

Dalle stalle
alle cinque stelle

Darren Huston,
canadese, 50 anni,
amministratore
delegato di Priceline
Group e di Booking.com.
Gi vicepresidente
di Starbucks
e Microsoft,
ha conseguito
un master in business
ad Harvard. Da giovane
ha lavorato come
contadino.
0 mese 2016 | Panorama

87

PERSONAGGI

alle 4 e 30, abitudine mai persa, tenuta


viva anche nel settembre del 2011 quando
fu chiamato a guidare Booking.com: La
cosa divertente che non sapevo nemmeno che cosa fosse. Era un nome che non
avevo mai sentito, pensavo fosse legato
al gioco dazzardo. Con lui al timone,
con la sua strategia di garantire sempre o
quasi il prezzo pi basso sul mercato e le
cancellazioni gratuite oltre a un efficiente
servizio clienti, diventato il sito leader
nella prenotazione dei soggiorni. Cos, nel
2014, il manager stato scelto per dirigere
tutto il gruppo Priceline.
Huston, che si fatto le ossa da boss
gestendo il pub della sua universit in
Ontario, non nuovo a queste imprese,
ispirato da maestri straordinari. In Microsoft, dov stato presidente per il Giappone e vicepresidente di tutta la societ, era
spesso al fianco di Bill Gates: Quando
veniva a Tokyo ero il suo Cicerone. Faceva
tantissime domande, su tutto. Ammiravo la sua inesauribile curiosit, me lha
trasmessa. Ha conosciuto Steve Jobs,
che con la sua tecnologia ha contribuito
a costruire la rete Wi-Fi di Starbucks e da
cui ha preso il motto, rivedendolo appena.
Il padre della Apple era un sostenitore
dello stay hungry, stay foolish, sii affamato, sii folle; Huston opta per un pi
prudente stay hungry, stay humble, sii
affamato, sii umile. Internet spiega
unarena competitiva. Bisogna procedere
veloci, la saziet pericolosa. Per il nostro successo dipende dai nostri partner,
dalle compagnie aeree, dalle catene alberghiere, da chi noleggia le auto. Dobbiamo
mantenere la loro fiducia, non possiamo
montarci la testa.
A proposito di fiducia, non risparmia
qualche frecciatina ai suoi rivali quando parla di recensioni. Credo in quelle
verificate dice e tutte le nostre lo sono
perch abbiamo il controllo delle transazioni. Chi non soggiorna effettivamente
in un hotel, chi non mangia in un ri88

Panorama | 27 aprile 2016

storante, non pu scriverle. Su altri siti


sincontra molta spazzatura. Quanto
alle evoluzioni in corso nel mondo della
tecnologia, non spreca entusiasmo per
la realt virtuale, preferisce spendere
enfasi per lintelligenza artificiale: Potr
interagire con gli utenti con la voce, tramite messaggi scritti o persino ologrammi. Potremo chiedere una stanza vicino
allaeroporto con una piscina e ottenere
subito una risposta coerente. Senza im-

KAYAK
Quando il risparmio
si basa sul confronto
Attivo in oltre 35 Paesi
sul web e con unapp
scaricata 40 milioni
di volte, trova biglietti
aerei, camere d'hotel,
automobili da noleggiare
e pacchetti vacanze
confrontando in tempo
reale le offerte
di centinaia di siti.

BOOKING.COM
Il punto di riferimento
per trovare alloggio
Offre quasi 900 mila
proposte in 224 Paesi,
dai bed and breakfast
agli hotel e alle case.
Raccoglie circa
un milione
di prenotazioni al giorno.
In Italia gli uffici sono 13
con 250 dipendenti, le
strutture disponibili oltre
95 mila. Nella mappa, le
aree colorate di blu
indicano dove presente,
i puntini i suoi uffici.

AGODA.COM
Scova occasioni
in Asia e dintorni
Ha uffici in 28 Paesi e pi
di duemila dipendenti.
Permette di cercare hotel
e appartamenti in tutto
il mondo, Italia inclusa,
per le proposte sono
localizzate soprattutto
in Oriente: dalla Cina
al Giappone fino
alla Thailandia.

OPENTABLE
Aggiunge sempre
un posto a tavola
Consente di prenotare
in pochi secondi in pi
di 33 mila ristoranti
di Stati Uniti, Australia,
Canada, Regno Unito,
Giappone, Italia
e altri Paesi. Attivo dal
1998, aiuta a organizzare
circa 17 milioni di pranzi
e cene al mese.

PRICELINE.COM
Qui la tariffa
la sceglie chi viaggia
Sito diventato famoso
offrendo agli utenti
la possibilit di indicare
quanto vogliono
spendere per il loro
soggiorno in una localit.
Se un hotel accetta,
la prenotazione
garantita.

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Accessibile 24 ore su 24
da internet
e da smartphone,
con un servizio clienti
che risponde in 42 lingue,
consente di trovare
una vettura a prezzi
convenienti in oltre 46
mila localit del mondo.

pazzire scorrendo decine di schermate


cariche di proposte: Oppure ottenere
raccomandazioni su misura, legate al
nostro profilo, da un assistente con una
sua personalit specifica. Un ragazzo alla
moda, naturalmente di bit, dispenser
consigli sui locali giusti a un teenager che
vuole andare a Ibiza; un ricco professore inglese suggerir a una coppia come
vivere il loro tempo a Firenze. Saranno
assistenti intercambiabili, a seconda dei
desideri del momento.
Nelle sue varie vite precedenti, Huston stato anche consulente per i temi
ambientali del Governo canadese: Ero
giovane ricorda per mi confrontavo gi
con il primo ministro su quali politiche
adottare. Lho aiutato a porre le basi del
Protocollo di Kyoto, soprattutto ho preso
tantissimi aerei. Mentre la prima volta
che ha fatto sul serio le valige stato
quando, a diciottanni, venne a Trieste
per studiare al Collegio del mondo unito
dellAdriatico. Zoppica se deve parlare la
nostra lingua, ma posso capire almost
everything (quasi tutto, ndr) scandisce mescolando italiano e inglese. Mia
madre aggiunge ridendo era contraria
alla mia partenza. Non era mai stata in
Europa, aveva paura della mafia. Per me,
cresciuto in un contesto rurale, arrivare
dallaltra parte del pianeta fu unesperienza incredibile. Mi accorsi di quanto
immenso fosse il mondo. Mi sentii un
privilegiato.
Portando centinaia di migliaia di
strutture, tratte aeree e ristoranti a confrontarsi sulla stessa arena digitale, ha
creato concorrenza e abbassato i prezzi,
contribuendo a rendere i viaggi pi accessibili; ha allargato quel privilegio e
in parallelo generato profitti per il suo
gruppo. Come quando, tanti anni fa, cominci accendendo il Wi-Fi e fin per
vendere tonnellate di caff. (Twitter: @
MarMorello)
n

PARTITA A TRE IN SARDEGNA


SUL TANKA VILLAGE
Una delle pi importanti strutture
dell'isola rischia di chiudere.
In gara Alpitour, Club Med e Bonomi.
Il Tanka Village di Villasimius rischia
di rimanere chiuso. Il pi grande villaggiovacanze del Sud della Sardegna, con le sue
quasi mille camere, una delle realt
economiche pi importanti dellisola: ogni
anno d lavoro a oltre 600 persone e genera
un notevole indotto su tutto il territorio.
Sul destino del Tanka in corso un lungo
braccio di ferro: l'obiettivo rilevare la
gestione del villaggio che di propriet
dellEmpam, lente previdenziale dei medici.
Niente bando per, soltanto trattative su base
privata che non aiutano la trasparenza in una
vicenda seguita con apprensione dai lavoratori
del villaggio. La risposta definitiva, attesa da
settembre, stata rinviata pi volte. A
contendersi il boccone ci sono due grandi big
delle vacanze: da una parte Alpitour, il colosso
guidato da Gabriele Burgio che sta
espandendo il proprio perimetro sia in Italia,
sia allestero. C poi il Club Med, controllato
dai cinesi di Fonsun. Alpitour si impegnata a
riaprire il villaggio gi per limminente stagione
estiva, mentre i cinesi vogliono aspettare il
2017. Villasimius perderebbe cos un prezioso
anno di introiti e di occasioni occupazionali.
Nella trattativa si inserito per a sorpresa
anche Andrea Bonomi. Limprenditore a capo
di Investindustrial sta concludendo
l'acquisizione di Valtur, importante brand dei
villaggi vacanza, e questo marchio ambirebbe
ottenere la gestione del Tanka. Il colpo di
scena arrivato soltanto nelle ultime
settimane. Pare che Bonomi sia gi davanti
agli altri due contendenti. La sua offerta
di un importo irrinunciabile. Forse eviter
il passaggio di un importante nome italiano
ai cinesi e risparmier un duro colpo
alleconomia turistica della Sardegna.
(Sandra Riccio)

RIPRODUZIONE RISERVATA

27 aprile 2016 | Panorama

89

CG|ENTERTAINMENT

UN DRAMMA DALLE TINTE NOIR, RIC

PANORAMA + DVD E 15,90

Al centro dellavvincente vicenda lassassinio irrisolto di una ragazza, figlia della collega di un ex agente dellFBI,
ossessionato da questa torbida storia. Per risolvere il caso deve ripartire dal passato confrontandosi con le persone
con cui aveva indagato. Limpossibilit di dimenticare la perdita porter a una verit incredibile.
www.facebook.com/superanteprimeinedicola

Su mondadoriperte.it trovi tutte le informazioni sulle iniziative in edicola e per lacquisto degli arretrati.

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CO DI SUSPENCE E COLPI DI SCENA

Link
PANORAMA

STILI, CULTURA, SOCIET

A MILANO

Omaggio
a Sophia

Giovanni Gastel

Bianca Balti, sensualissima


mentre rievoca Sophia
Loren in Matrimonio
allitaliana, immortalata
per Harpers Bazaar
International dallobiettivo
del celebre fotografo
milanese Giovanni Gastel.
La fotografia sar esposta
nella sesta edizione
del Mia Photo Fair,
in programma dal 28 aprile
al 2 maggio 2016
al The Mall di Milano, nuovo
centro polifunzionale
nel quartiere
di Porta nuova.

27 aprile 2016 | Panorama

93

LINK_VIAGGIARE

Cera una volta

il campeggio
(normale)

94

Affacciati su Montecristo e Pianosa, immersi


nel verde dei parchi naturali portoghesi,
sulle spiagge di Lanzarote o sulla sabbia
di Saint-Tropez, fino alla laguna veneziana.
Vanno oltre il glamping e sono le strutture
ricettive pi in sintonia con i tempi: a contatto
con la natura e nel silenzio, ecosostenibili
e soprattutto di grande charme.

ISOLA DELBA

TENUTA DELLE RIPALTE

La vista spazia da Montecristo


a Pianosa. Letti a baldacchino,
docce de luxe e molto silenzio
(da 718 euro a settimana
una tenda da cinque persone).

95

Andrea Cacopardi

VENEZIA

CANONICI
DI SAN MARCO

Vicino alla Laguna,


la raffinatezza della cura
di ogni minimo dettaglio
(luxury lodge, da 160
euro a notte).

96

Panorama | 27 aprile 2016

di Silvia Ugolotti

atura, nomadismo, anima green e lestetica del lusso. Del bimonio camping
pi glamour - uguale glamping - si parla
sempre di pi, in un crescendo evolutivo
di forme e seguaci. Dalla tenda super
comfort, nei safari africani, alla roulotte
chic&vintage, in California fino agli yurte in stile
Mongolia, poi bolle abitabili, case zattere e case sugli
alberi. Sotto il tepee ( il termine che indica la tenda
conica di pelle), il gruppo cresce. Un trend vacanziero
che dal mare al fiume cerca stilosi bivacchi che esaltino genius loci, senso di libert e la soddisfazione di
aver speso quanto si chiede per una stanza due stelle
ricevendo invece comodit e servizi da firmamento.
Sono campeggi a impatto zero (o quasi) con wifi,
saune nel bosco, piscine (anche private), calici di
cristallo per laperitivo, letti a baldacchino e aria
condizionata se fa troppo caldo.
Un mood, quello dellospitalit leggera ma esclusiva, che si riflette anche in ufficio. Secondo il Design
forecast di Gensler, il report dellomonimo studio di

LINK_VIAGGIARE

PORTOGALLO

VINHA
DA MANTA

Dentro il parco
naturale Serra
da Estrella, ha
tende bianche
super attrezzate
e mini piscine che
sembrano laghi
privati (la doppia
da 90 euro
a notte).

architettura, le nuove generazioni di nativi digitali


ambiscono spazi senza barriere dove la creativit possa essere libera di esprimersi, nutrendosi di privacy e
paesaggi naturali. LOffice Pods, per esempio, una
dpendance da piazzare allinterno di un giardino,
in mezzo a un bosco o in riva al mare: sostenibile,
naturale, effetto nomade (officepod.co.uk). Oppure i
Garden Office (thegardenoffice.co.uk/) o Gateaway,
le mini case ideate da architetti, designer e camperisti,
in collaborazione con Harvard Innovation Lab: ce ne
sono tre fuori Boston, in stile into the wild, per una
vacanza o per gruppi di lavoro (https://getaway.house).
Il successo della formula glamping (ambita anche
per il costo: da 50 a 150 euro a notte) confermato
dalle prenotazioni. Basta andare allindirizzo online di
Vinha da Manta, un lodge tendato di lusso allinterno
del parco naturale Serra da Estrella in Portogallo: tutto
il mese di agosto gi al completo (doppia b&b da 90
euro, damantalodges.com). La riprova arriva anche
dal web, dove si moltiplicano community di glamper
e siti dedicati, da goglamping.net a glampinghub.com,
glampinggetaway.com e glamping.it. Nel Regno Unito
i boutique camping hanno addirittura sorpassato in
popolarit i b&b. E gi un nuovo filone in salsa brit sta
nascendo. Si chiama champing, il campeggio dentro
chiese gotiche e medievali in disuso: il Church Conservation Trust ne mette a disposizione oltre 300.
Popolare allestero, ma anche in Italia, il glamping
coinvolge un pubblico trasversale, non solo le famiglie.
Secondo i dati raccolti da Campeggi.com e Campin-

gitalia.it, la prossima estate seguir il corso positivo


iniziato nel 2015: tutti pazzi per il turismo en plein
air, che seduce i viaggiatori stranieri e italiani grazie a
servizi di lusso a prezzi on budget. Per questo, anche i
campeggi classici si adeguano grazie a servizi pi smart,
un occhio allambiente e costi contenuti. Come a Le
Pianacce, storico camping a Castagneto Carducci, che a
bungalow e mobilhome ha affiancato unarea glamping
con tende lodge di charme (long weekend b&b per 3
persone da 200 euro; campinglepianacce.it). La scelta
dei materiali privilegia quelli naturali e riciclabili, la
progettazione finalizzata al massimo comfort, allefficienza energetica e alla riduzione degli sprechi. Una
buona sfida per architetti e designer: tra i tanti, sono
in forti in materia lo studio Saunders Architecture di
Bergen in Norvegia per le loro strutture architettoniche
perfettamente integrate negli spazi naturali, mentre la
27 aprile 2016 | Panorama

97

LINK_VIAGGIARE

LANZAROTE

FINCA
DE ARRIETA

Stilose yurte sulla


spiaggia,
con piscina
e giardino privato
(da 100 euro
a notte,
le tende per
4 persone).

compagnia Exclusive Tents da qualche anno progetta


lodge ed ecotende di lusso molto esclusive. Portano la
loro firma quelle di Canonici di San Marco, struttura
chic a pochi chilometri da Venezia che ha fatto da apripista al glamping italiano. Arredi ricercati e lampadari
in vetro di murano si mescolano a pezzi di antiquariato,
letti a baldacchino e poltrone balinesi (doppia b&b
da 120 euro, glampingcanonici.com). Proprio a Bali,
sullonda del successo italiano i proprietari di Canonici San Marco hanno aperto un secondo suggestivo
glamping sullisola di Ubud (glampingsandat.com).

CASTAGNETO CARDUCCI (LI)

LE PIANACCE

Tende e lodge di grande efficienza e charme, immersi nel silenzio


della pineta, sono stati affiancati allo storico camping (da 200 euro
a notte in alloggi anche da tre persone, per lintero weekend).

98

Panorama | 27 aprile 2016

Mare, ma italiano, a Macara a una quindicina di chilometri da Gallipoli. Unantica azienda agricola circondata da ulivi ha diffuso nel verde confortevoli tende a 800
metri dal blu del mare. Silenzio, privacy e prezzi molto
contenuti, (doppia da 50 euro, ar-macaria.it). AllIsola
dElba, invece, la Tenuta delle Ripalte ha aperto anche
un lodge tendato allinterno della splendida propriet
sul promontorio sud-orientale dellIsola, dove la vista
spazia da Montecristo a Pianosa. Letti a baldacchino,
docce jacuzzi, cucine attrezzate e raffinata atmosfera
tra pineta e macchia mediterranea (da 90 euro; tenutadelleripalte.it). Dai grandi classici alle new entry ha
meno di un anno Villa Eleiva a Montecchio, vicino a
Orvieto. Aperta da un gruppo di amici professionisti del
turismo, del luxury e delle produzioni agricole, lazienda
immersa nella campagna con piscina produce un olio
raffinato, lElisir. Aperta di recente, accoglie i turisti in
lodge che sembrano tende africane. Un personal food
shopper accompagna in spedizioni di food hunting, la
caccia umbra alla scoperta di antichi sapori (3 notti in
doppia b&b con cena di benvenuto 320 euro, villaeleiva.
com). nuovissimo, invece, Runach Arrain alle isole
Arran in Scozia, appartato nella natura pi wild. Sono
due luxury yurte con vista sui boschi (doppia da 75 euro,
runacharainn.com). Sul mare, niente male a Lanzarote,
Canarie, leco village, Finca de Arrieta, con yurte su
spiaggia (lanzaroteretreats.com/eco/eco-beach-yurt).
Atmosfera mediterranea al Kon Tiki Riviera Village
a Saint Tropez in Costa Azzurra dove tanti Tiki Hutte
in stile polinesiano si affacciano sulla spiaggia: posh e
abbordabili (da 100 euro, it.riviera-villages.com). n
RIPRODUZIONE RISERVATA

LINK_GUSTO

STORIE DI VINI
di Bruno Vespa

UN ABRUZZESE
DESPORTAZIONE
Conosco Marcello Zaccagnini da 35 anni, quando

Quante stelle in questo hotel


LAman Canal Grande Venice, albergo di super lusso
in Laguna, arruola Davide Oldani. Come consulente in cucina.

Massimo Sestini

i pu dormire sotto gli affreschi di Akio Fujita con otto piatti firmati da me, tra
Giambattista Tiepolo o davanti al ca- i quali lo sgombro in saor, con aceto di
lampone e panella di ceci, il mio omaggio
mino cinquecentesco dellarchitetto
Jacopo Sansovino, si pu visitare la a Venezia. In ogni stagione cambiamo carstorica biblioteca con pareti in cuoio e ta, inserendo sempre ricette con un forte
foglie doro che ospita la collezione di libri legame con il territorio. Nessuna paura,
antichi della famiglia Arrivabene Gonza- quindi, di rivisitare anche i grandi classici
ga o rilassarsi nella roof terrace con vista della cucina veneziana, perch il bello
a 360 gradi sui tetti di
della cucina italiana
Venezia: lAman Canal
proprio la possibilit di
Grande Venice, con le
reinterpretarla, ricersue 5 stelle lusso (ma in
cando larmonia nelleeffetti considerato uno
quilibrio dei contrasti.
tra i pochissimi 7 stelle
Equilibrio dei conal mondo), un hotel
trasti che stato alla
di grande charme dove
base della ristrutturazione del palazzo
si respira storia, ma con
Papadopoli, gioiello
tutti i comfort e i lussi
del terzo millennio.
del XVI secolo dallaruna chicca per intendichitetto bergamasco
tori, ospitata allinterno STELLATO
Giangiacomo De Gridi palazzo Papadopoli, Davide Oldani firma otto portate
gi: lintervento conserdel ristorante dellAman Venice.
nellantico sestiere di
vativo, effettuato nel
San Polo, e soprattutto un indirizzo che 2013 dallo studio Denniston Architetti,
far la felicit dei gourmet: lo stellato ha permesso di riportare alloriginaria
Davide Oldani a fare da consulente creativo
bellezza le 24 stanze e le aree comuni
culinario.
che ne costituiscono il nucleo. In unala
LAman Venice simbolo di eleganza del palazzo risiede ancora la famiglia di
e raffinatezza spiega lo chef dal punto di
Gilberto Arrivabene Gonzaga, proprietaria
vista pratico, supporto lo chef giapponese dal 1830.
(Maddalena Bonaccorso)

faceva un viaggio da Pescara


allAquila per consegnare due
cartoni di vino al ristorante del mio
cuore, ora sepolto dal terremoto.
Oggi Zac un colosso che ha
guadagnato la medaglia di primo
esportatore di vini rossi italiani
negli Stati Uniti. Tornandone a
parlare dopo cinque anni in questa
rubrica, ho voluto assaggiare
innanzitutto i vini delle origini,
quelli del tralcetto invano imitato
dappertutto. Il Cerasuolo, vino di
base della mia terra, ha un colore
prorompente e un sapore solido.
Profumato e consistente il suo
gemello, Bianco di Ciccio, mentre
si sale con il Montepulciano
dAbruzzo piacevolmente severo,
ma con il sorriso nel retrogusto. Il
Pecorino Yamada sta riscuotendo
ormai un meritato successo con i
suoi sentori di frutta, mentre il
rosato sale di classe con il
Myosotis e il rosso con il Capsico
che ha i profumi della frutta secca.
Leccellenza di Zaccagnini
tuttavia in due grandi vini. Il San
Clemente 2012 Terre di Casauria
un grande rosso e uno dei migliori
Montepulciano dAbruzzo. Ma se
avete un dolce al cioccolato,
raramente troverete un abbinamento migliore del Clematis: un
Montepulciano passito
maturato per tre anni in
caratelli di rovere francese
con successivo affinamento in bottiglia.
info@cantinazaccagnini.it
PREZZI INDICATIVI
Cerasuolo dAbruzzo
Tralcetto
6.50
Bianco di Ciccio Tralcetto
6.50
Montepulciano dAbruzzo Tralcetto 7
Yamada Pecorino
7.50
Myosotis Cerasuolo dAbruzzo 7.50
Capsico Rosso
16
San Clemente Riserva Montepulciano dAbruzzo Terre di Casauria
22
Clematis Passito Rosso
40
27 aprile 2016 | Panorama

99

LINK_ESCLUSIVO

DIETRO

MADAME SARKOZY
di Raffaele Panizza

arla Bruni-Sarkozy non concede (ma


tantomeno pretende) salamelecchi
da ex premire dame. Mamma mia che
fame!!!! esclama ad esempio, con risata
piena da gran dama, afferrando con le
mani unoliva ripiena direttamente dal
bicchiere di Martini del cronista di
Panorama. Tuttintorno, signori e signore del bel
mondo londinese festeggiano linaugurazione del
nuovo negozio Bulgari di New Bond street. Mentre lei,
madrina in abito nero dal taglio smoking, fuma una
vistosa sigaretta elettronica e concede (salvo pause
rinfrancanti nel priv) foto agli ammiratori in attesa.
Poche ore prima, nella suite di un albergo del centro,
aveva ammesso voglie matte di riconciliarsi con
lItalia, di risultare simpatica, di farla finita con la
timidezza, e una tendenza a parlare spesso della
morte. Poi, aveva offerto champagne accompagnando
i gesti con didascalie di autogalateo: Ho deciso di
bere cinque giorni no, e due s: oggi, giorno s.
Fuma minisigarette Vogue, alternando, autoironica,

100

Panorama | 27 aprile 2016

CARLACCIA

Io snob? Non voglio neppure entrare in giri


di gente cos. Il mio lato b? Quasi tutto
andato, lo salvaguardo con molta ginnastica.
Simpatica, disponibile e soprattutto
autoironica. Carla Bruni si racconta
a Panorama come non aveva fatto mai.
A partire dalla vera storia dei suoi nomignoli.

un tiro e una posa da campagna pubblicitaria.


Questa abitudine di chiamarla Carl nasconde un
po di provincialismo da parte degli italiani, non
trova?
tutta colpa di Fiorello e della sua imitazione. Io mi
chiamo Carla ragazzi, Carla! Vorrei dirlo agli italiani.
Solo mia nonna, che era francese, mi chiamava cos.
I nomignoli ammessi in famiglia quali sono?
Mamma usava Carlina. Quando facevo la cattiva:
Carlaccia. Mentre per mio marito son Carlita, ma non
ho mai capito perch.
Snob lo mai stata veramente? E in caso, orgogliosamente?
Mai. Essere snob significa essere low class, umanamente intendo. Non voglio neppure mischiarmi
con gente cos.
Nota per caso che le persone faticano a tararsi,
avendo a che fare con lei?
Che cosa vuol dire tararsi?
Che tra le tante donne che ha incarnato, non sanno
bene con quale attaccar bottone...

Sonia Sieff

C UNA

PREZIOSISSIMA
Carla Bruni, 48 anni, indossa
gioielli Bulgari. La modella,
anche cantautrice, moglie
dellex presidente francese
Nicolas Sarkozy, dal quale
ha avuto una figlia.

0 mese 2015 | Panorama

101

LINK_ESCLUSIVO

Ecco, lei gentile a chiedermelo: in Italia, non so bene


come mai, la gente mi trova poco simpatica.
E invece.
E invece poche settimane fa ero a sciare in Valle
dAosta con delle ragazze italiane cio, con delle
donne italiane della mia et, milanesi e torinesi,
e mentre eravamo in baita a mangiare mi hanno detto:
come mai sembri una tale antipatica e invece non lo
sei? Che cosa successo?
Risposta?
Non so. Forse questa cosa della celebrit, che pu
sviare. Oppure la curiosit riguardo la chirurgia
estetica, alla quale non ho mai ceduto.
Continuiamo il mea culpa.
Poi c la glacialit dovuta al mestiere di modella.
Oppure il fatto che abbia sposato Sarkozy e preso la
nazionalit francese. Ma che cosa avrei dovuto fare?
Mi sembrava un gesto carino, di educazione, sposando il presidente. Il passaporto italiano, tra laltro, lho
mantenuto.

La Carla della giungla?


dedicata al mio uomo:
l sono wild things...
Continui, quasi assolta.
E poi son partita per la Francia da piccolina, e litaliano lho parlato solo a scuola, o al limite a casa coi
miei. Temo di esprimermi in modo aulico, un po
troppo educatino, da donna Anni Trenta.
Interessante per che Bulgari labbia scelta come
testimonial: lei cos minimalista, loro cos luccicanti.
Beh, lincontro degli opposti. Ma il romanticismo
che esprime mi piace: c dentro la leggenda di Roma,
o di donne come Liz Taylor, che s mollata e risposata
tre volte con lo stesso uomo, pensi che meraviglia.
Accettare di lavorare con Bulgari stato anche un
modo, tutto mio, di ricreare un legame con lItalia. E
poi si tratta di unazienda che custodisce la tradizione
del fatto a mano, di mestieri che altrimenti rischiereb102

Panorama | 27 aprile 2016

bero di perdersi.
Introducendo la campagna, i pierre di Bulgari
la definiscono eterea. Al che viene da osservare:
con quel favoloso lato b, come si fa a sostenere
che lei sia eterea?
Beh, grazie!
Davvero, stato storicamente sottovalutato,
rispetto allattenzione data alla pur pregevole
allure.
Forse perch gli italiani sono un po affezionati a
questidea della donna voluttuosa, la cui incarnazione
sicuramente Monica (Bellucci, ndr). Beh, tornando
al lato b, purtroppo quasi tutto andato. Ma ne
rimane ancora una testimonianza, salvaguardata con
molta ginnastica.
Si fatica a immaginarla sudata e paonazza.
Eppure mi alleno tutti i giorni. Faccio pilates, yoga,
e vado in piscina unora al giorno. Diversamente,
passerei la giornata seduta sul divano con la chitarra
in mano, trasformandomi lentamente in un posacenere. Le malattie amano la ciccia, non lo sa?
Confessioni curiose per chi, a 48 anni, da trenta
sulla giostra della popolarit.
E infatti non lho mai capito perch ho voluto esser
cos famosa. Per me una cosa scomoda. Sono
timida. Asociale. Ma ho passato la vita a espormi.
La timidezza non si supera mai?
Si cura solo il senso di soggezione verso le cose. Poi,
dopo i quarantanni, ti accorgi anche che cominciano
a morire le persone che ami, e inizi a relativizzare
tutto. Va male un lavoro? Beh, amen. La timidezza
e la fama? Le vivo, e chi se ne frega, visto che questa
vita alla fine me la sono scelta. In fondo ho avuto cos
tanta fortuna, compresa la salute per me e i miei figli,
che ormai sono le cose gravi a farmi paura (e detto
questo, si alza e attraversa la stanza per andare
a toccare un oggetto di metallo, in segno di scaramanzia, ndr). Fosse per me, starei perennemente nascosta.
Da che cosa?
Da nulla in particolare. L80 per cento del mio tempo
lo passo in casa. Leggo, scrivo, tutte cose che
necessario fare con se stessi.
Unautobiografia la scriver mai?
S. Spero solo di non morire troppo presto.
Morire di che cosa?
Mah, di qualsiasi cosa. Succede a tutti quanti,
non vede? Succede di continuo.
Un pensiero ricorrente, questo.
cos da sempre. la mia natura. Uno pu curarsi,
fare terapie, preghiere. Ma difficile controllare
certe cose. Ciascuno di noi, e io non faccio eccezione,
funziona semplicemente come pu.
Che cosa prega?
Lo faccio nei momenti difficili. Che le cose vadano

DISCO IN ARRIVO
Carla Bruni sta per pubblicare
un disco di cover con
il produttore americano David
Foster, lo stesso di Barbra
Streisand e Whitney Houston.

Sonia Sieff

La vita cos dura


che fare canzoni
con cui la gente
sabbiocca
una vittoria

bene, che qualcuno guarisca. Cos, senza religione.


Prego un dio che, se esiste, capis tut. Se non esiste,
capis nen.
Sta componendo canzoni in questo periodo?
Sto per pubblicare un disco di cover con un produttore
americano, David Foster, che ha lavorato con Barbra
Streisand e Whitney Houston. Abbiamo registrato
vecchi blues americani, poi cose di Willie Nelson ma
anche dei Clash, canzoni che cantavo da un po, per
piacere. Io non lo volevo fare perch, dai, non che
sia sta gran cantante, e invece ci siamo divertiti.
Quelquun ma dit rimane un pezzo decisamente
bello, per..
E non passa settimana che non lo venda per un film
o per una pubblicit. un miracolo. Comunque, se
lo vuole sapere, gli accordi son gli stessi di No woman
no cry (e inizia a cantare, ndr). Come sono gli stessi
di Love is all, pezzo degli Anni Settanta (e ri-inizia
a cantare, ndr). Avevo letto unintervista a Bob Dylan
che raccontava un trucchetto: se aveva le parole di un
nuovo brano, ma non la musica, allora prendeva una
delle sue preferite e ne rubava larmonia. E cos ho
fatto anche io.
Le canzoni bastano a saziare il suo lato selvaggio?
In realt sono il mio lato addormentato, non
ha sentito come rilassano? Alla tv laltro giorno
un giornalista diceva: ho ascoltato il disco
della Bruni con la mia fidanzata. Bellissimo,
poi ci siamo addormentati.
Questa cattiva.
E perch mai? Sentite ragazzi, la vita dura. Quindi,
fare canzoni con cui la gente si rilassa, e al limite
sabbiocca, una vittoria.
Dicevamo: la Carla della giungla, dove si manifesta?
Quel lato dedicato al mio uomo: l sono wild things.
Questa affermazione vale due milioni di voti.
met greco e met ungherese, e il lato selvaggio
in casa lo porta lui. Io, in fondo, rimango una bella
borghese tranquilla.
sempre stata se stessa, o al contrario essere se
stessi non esiste?
Credo di essere sempre stata me stessa, davvero. Ho
avuto uninfanzia placida, molto strutturata, e molto
affettuosa. Nella mia vita ne ho fatte di tutti i colori,
ma fuoristrada non ci sono andata mai.
n
RIPRODUZIONE RISERVATA

27 aprile 2016 | Panorama

103

LINK_VADEMECUM

Le mie
preferenze
divergenti

TENDENZE Terza citt della Romania, Cluj-Napoca ricca di storia


e molto vivace dal punto di vista culturale.

A soli 27 anni autrice della saga


che ha venduto 36 milioni di copie.
Veronica Roth svela luoghi
e passioni della sua vita. Dal vino
italiano a un paio di scarpe rosa.
di Stefania Vitulli

milioni di copie vendute superano il numero dei


suoi anni, 36 contro 27, ma Veronica Roth non
si lascia impressionare: sorride, fa domande, ti
guarda dritto negli occhi, si sente in dovere di
metterti a tuo agio, sorride di nuovo. Ha sempre
detto che il suo problema lansia, ma sembra la
gestisca benissimo. Per lei, e per il suo sorriso, vale
la pena spendere un classico la ragazza della porta
accanto. Che per uno dei pochi grandi big delle
vendite in libreria e degli incassi al botteghino: la
sua saga in quattro volumi scritta in cinque anni Divergent, Insurgent, Allegiant e Four - ha venduto
mezzo milione di copie solo in Italia e i risultati dei
tre film che ne hanno tratto ispirazione hanno ingolosito Hollywood anche sulla nuova serie top secret
che Veronica sta scrivendo in questi mesi.
Dove ambientata la serie dei divergenti?
Ho vissuto sempre fuori Chicago da quando avevo
cinque anni e quindi per me la citt aveva il fascino
che ha per gli outsider: la visitavo durante le gite
scolastiche. Quando ho scritto la saga, non aveva
unambientazione. Poi leditor mi ha detto che una
identit precisa le avrebbe dato una marcia in pi.
Cos ho capito che i divergenti si trovavano a
Chicago, ho riconosciuto la citt nei posti che
avevo gi descritto. La Sears Tower, che sempre
stata il nostro punto di riferimento. Il Navy Pier, il
molo sul lago Michigan. E poi la ruota panoramica.
Mio padre mi ci portava con i miei fratelli quando
104

Panorama | 27 aprile 2016

MUSICA Il duo britannico Royal Blood


fra i preferiti della scrittrice.

MODA
Una proposta
primavera-estate
di Msgm:
immagina vestiti
cos i suoi
candidi.

ero piccola: molto alta e mi faceva molta impressione. Cos diventata il simbolo delle mie paure
e poi di quelle dei miei personaggi.
I luoghi sono sempre stati le sue muse, le danno
energia e ispirazione. cos anche per la
prossima serie?
S, per stavolta il luogo molto diverso. Per
cinque mesi ho vissuto con mio marito a Cluj-Napoca,
in Romania, una cittadina piccola in cui nascono
molte tendenze culturali. Per la mia prossima saga
stata di grande ispirazione. La gente, pi di tutto:
riflessiva, con un impareggiabile sense of humour,
un approccio fatalistico allesistenza, ma con radici
profonde nellarte, nella cultura, nella politica.
La citt non ha niente a che vedere con Chicago,
ha attraversato la guerra, il comunismo, Nicolae
Ceausescu: nel primo libro della nuova saga c
molta violenza, ma anche lesplorazione dei suoi
effetti pi profondi e questo dovuto allesperienza a Cluj. un luogo straordinario dove andare.
E un luogo dove tornare?
Berlino, senza dubbio alcuno, ma anche la Polonia,
tutta. L ho anche le mie radici materne.

BIO
GRA
FIA

VERONICA ROTH Classe 1988, cresciuta a New York, ci


ha messo pochi mesi a trasformarsi da studentessa di
scrittura creativa alla North Western University ad autrice di una saga young-adult tra le pi vendute di sempre.
Di discendenza tedesca e polacca, figlia di una pittrice e
di un consulente finanziario, ha sposato un fotografo e ha
iniziato una nuova saga: primo volume nel 2017.
IN ALTO
I CALICI
Il Barolo,
il rosso pi
amato.

Casey Curry/Olycom, Getty images , Alamy (2), Camera press

CAFF E LIBRI In Lincoln square, a Chicago,


c il Book Cellar, un punto di ritrovo particolare.

Quando torna a Chicago dove va a rilassarsi?


Nei caff. Al Book Cellar in Lincoln Square perch
anche una libreria, piena di vibrazioni positive.
Allo Unicorn Caf e al Coffee Studio ad Andersonville, ma anche al pi recente Grind: tutti hanno
una bella atmosfera.
So che le piace la pizza.
Che c anche a Chicago: la migliore da Lou
Malnati, a me piace con la crosta molto sottile
e tanto formaggio.
ma anche il vino italiano.
Sono appena stata in Piemonte perch amo alla
follia il Barolo e soprattutto lArneis, visto che
il vino rosso mi mette ansia (ma per il Barolo
faccio uneccezione). Adoro anche i vini delle
Cinque Terre.
Un oggetto del desiderio che ha comprato con
i primi guadagni di Divergent?
Un paio di George Cox rosa: super. A punta,
davvero bizzarre. Non vanno bene con nessuno
degli abiti che ho nellarmadio, ma sono cos
cool che mi sto rifacendo il guardaroba apposta
per poterle mettere.
Ha mai pensato di vestire i suoi eroi con abiti

firmati?
Certamente. Li immagino vestiti da stilisti italiani
e ogni fazione potrebbe avere il suo stile: Msgm di
Massimo Giorgetti il marchio che amo di pi,
perfetto per i candidi. Poi Missoni per gli abneganti. Armani per gli eruditi.
Lei anche una sitcom addicted.
Mi piace guardare la tv come evasione, la trovo
confortante e non mi influenza affatto nelle scelte
narrative. un modo per trovare una distanza. Mi
sono appassionata a 30 Rock, Brooklyn Nine-Nine,
Community, ma soprattutto Parks and recreation. E
naturalmente amo i supereroi di Daredevil e Jessica
Jones.
Le sue saghe hanno anche una colonna sonora?
Ascolto sempre musica quando scrivo e penso a
quella che ascolterebbero i miei personaggi: M83,
Royal blood e Imagine dragons sarebbe la playlist
per i divergenti. Quando ero al liceo ascoltavo
sempre dark e heavy metal, ora non pi. Adesso
il mio mood legato a cantanti come Sia e Halsey,
alla folk music, ai Beatles. Perch ora tutto molto
pi soft, dentro di me.
n

PASSIONE
Un paio
di George Cox
rosa: uno dei primi
acquisti
fatti da
bestsellerista.

RIPRODUZIONE RISERVATA

27 aprile 2016 | Panorama

105

LINK_MUSICA

1
1

Le femme
dargent
Air

Decidi come
suonare
la tua vita
A casa, a letto, in aereo,
in palestra o al lavoro:
ecco le migliori colonne
sonore per andare
sempre a tempo.

SESSO

di Gianni Poglio

Getty (5), Contrasto (4), Sipa, Olycom, elaborazione fotografica di Stefano Carrara

n tempo si chiamavano compilation. Erano la somma algebrica di


canzoni selezionate a orecchio e
con criteri artigianali da deejay e
conduttori radiofonici. A renderle
affini tra loro erano latmosfera, il ritmo
e lappartenenza a un genere musicale.
Oggi, nellera delle note che si consumano in streaming, le compilation si
chiamano playlist, ovvero elenchi di brani
mirati che fanno da colonna sonora a ogni
situazione della vita. Canzoni connesse
tra loro sulla base di criteri scientifici, secondo i calcoli di algoritmi molto evoluti
che tengono conto della sequenza di note,
del Bpm (il battito per minuto, ovvero la
velocit del brano) e persino del significato
del testo. Nascono cos, nelle piattaforme
digitali come Spotify, le playlist che ci
accompagnano giorno per giorno: durante la lezione di yoga, il sesso, i viaggi in
autostrada o le code in sala dattesa. Sono
sequenze studiate nei minimi dettagli,
coerenti e costruite come se le canzoni di
ogni singola playlist fossero un unicum.
Durano da 50 minuti a 5 ore, come quella pre-parto messa a punto e testata da
Jacques Moritz, ostetrico-ginecologo di
New York. Che inizia con Dont panic dei
Coldplay e si chiude con Under pressure
dei Queen.
n
RIPRODUZIONE RISERVATA

106

Panorama | 27 aprile 2016

Il sound della vita


privata stato
declinato
in un numero
impressionante
di playlist online
(oltre due milioni
e mezzo). Qui
le dieci canzoni
pi gettonate
nel mondo per
accompagnare
le notti di
passione. Da Serge
Gainsbourg
e Jane Birkin
ai sospiri e gemiti
di Donna Summer
in Love to love
you baby.

Wicked game
Chris Isaak
3 Je taime moi
non plus
GainsbourgBirkin
4 Perfect day
Lou Reed
5 Im on fire
Bruce
Springsteen
6 Untitled
DAngelo
7 Lets get it on
Marvin Gaye
8 Love to love you
baby
Donna Summer
9 Sexy M.F.- Prince
Ball And biscuit
10 White Stripes
2

1/1
Brian
Eno

PER
CONCENTRARSI
Il guru della musica
che accompagna
lo studio o i lavori
di concetto
da sempre
il produttore
inglese Brian Eno.
Funzionano anche
gli islandesi
Sigur Ros
e il compositore
di colonne sonore
(Angeli e demoni),
Hans Zimmer.

Lose
Yourself
Eminem

CORSA
Sono due i pezzi
must per fare
jogging: Lose
yourself di Eminem
e la mitica Eye
of Tiger, la canzone
che accompagna
le immagini
di Rocky III.
Fortemente voluta
da Sylvester
Stallone per la
colonna sonora
del film, la canzone
deli americani
Survivor da 34
anni in tutte
le playlist dedicate
ai runner.

A change
is gonna
come
Sam
Cooke

YOGA
Non solo suoni
sospesi nel vuoto
e atmosfere
orientaleggianti.
Le migliori playlist
consigliate a chi fa
yoga includono
quasi sempre un
classico della
black music,
A Change
is gonna come
di Sam Cooke
e Simple della
cantautrice
canadese Kd Lang.

2 Takk

2 Simple

3 Adi Mantra

5
6

7
8
9
10

2 Eye of the tiger


Sigur Ros
Survivor
So what
3 Beautiful day - U2
Miles Davis
Dont stop me
Portrait gallery
4 now
Luke Howard
Queen
The elusive
5 Stronger
silence
Kanye West
Jardin Cromatique 6 Happy
You wish
Pharrell Williams
Nightmares
7 Hall of fame
On Wax
The Script
Golden feather
8 Dont stop
Robbie Robertson
believin
Morning coffee
Journey
Brainwaves Mike
9 Dog days are over
Day one
Florence and the
Hans Zimmer
Machine
Adagio in D Minor 10 Cant hold us
John Murphy
Macklemore
& Ryan Lewis

KD Lang

Sada Sat Kaur

4 Be here now

Ray LaMontagne

5 2/1

Brian Eno

6 Moon dance

Joe Fish

7 Illuminate

Peter Orbit

8 Soft atmosphere

Nadi

9 Relax
10

John Judd
Planets aligned
Eskimotion

Take me
to church
Hozier

Echoes
Pink Floyd

PER
GUIDARE
I classici da viaggio
su quattro ruote
sono Hotel
California degli
Eagles e Born
to run di Bruce
Springsteen. Tra
le new entry, lhit
di Hozier, Take me
to church. Sempre
presente nelle
playlist made
in Italy S viaggiare
di Lucio Battisti.

Watermark
Enya

2 Hotel California

2 Dream Brother

2 Take me

5
6
7
8
9
10

5
6

7
8
9
10

Jeff Buckley
Bad religion
Frank Ocean
Steppin out
Joe Jackson
Outland
Daft Punk
Another rather
lovely thing
Nick Cave &
Warren Ellis
The Ipcress file
John Barry
San Jacinto
Peter Gabriel
Blade Runner
blues - Vangelis
Strawberry letter
23 - The Brothers
Johnson

3
4

5
6
7
8
9
10

somewhere nice
Mogway
Learning to fly
Pink Floyd
Teardrop
Massive Attack
You are all I need
Radiohead
Sleep on the
floor
The Lumineers
O Superman
Laurie Anderson
By your side
Sade
Dont know why
Norah Jones
Claire de lune
Claude Debussy

The
Monster
Eminem
&
Rihanna

SALA
DATTESA

VOLO

Come si tiene
a bada lansia
da attesa? I pi
importanti
compilatori
di playlist e gli
algoritmi pi
avanzati puntano
su un brano
acustico dei Guns
N Roses dal titolo
esplicito:
Patience.
Tra le alternative,
limmortale Love
of my life dei
Queen.

La madre di tutte
le canzoni
da ascoltare
in cuffia a migliaia
di metri da terra
senza dubbio
Space Oddity
di David Bowie.
Il brano, la storia
del viaggio
interstellare del
misterioso Major
Tom, ispirato
al capolavoro
di Stanley Kubrick,
2001: Odissea
nello spazio.

Per consumare
calorie a ritmo
di pop dance
il brano pi
consigliato
dai trainer
il singolo che
vede insieme
Rihanna ed
Eminem, The
Monster. Chiude
la playlist un
classico dei fitness
club di tutto il
mondo, Work bitch
di Britney Spears.

2 Come fly

2 Holdin On

NOTTE RELAX
La voce suadente
dellirlandese
Enya in Watermark
dal 1988 sinonimo
di relax attraverso
la musica. Non da
meno O superman
di Laurie Anderson,
la storia di una chat
ante litteram che
avviene attraverso
messaggi lasciati
in una segreteria
telefonica.

Patience
Guns
N Roses

Echoes dei Pink


Floyd la night
song pi famosa
di sempre. Una
suite di 23 minuti
che inizia con una
nota acuta di
pianoforte che
rievoca il suono
di una goccia
dacqua in caduta
libera sulla terra.
Altrettanto
notturno
il capolavoro
di Vangelis, Blade
runner blues,
scritto per la
colonna sonora
del kolossal
di Ridley Scott.

Eagles
S viaggiare
Lucio Battisti
Let her go
Passenger
One headlight
Wallflowers
Rockin in a free
world
Neil Young
Total eclipse of
the heart
Bonnie Tyler
All summer long
Kid Rock
More than
a feeling
Boston
Born to run
Bruce Springsteen

Space
Oddity
David
Bowie

2 Odissey
3
4

5
6
7
8
9
10

Kiss
Wouldnt it be
nice - Beach Boys
In the air tonight
Phil Collins
Love of my life
Queen
Silence is easy
Starsailor
Delicate
Damien Rice
Sound of silence
Simon &
Garfunkel
Come up and see
me
Teardo & Blixa
Why does my
heart feel so
bad? - Moby

3
4

5
6
7
8
9
10

with me
Frank Sinatra
Youre so vain
Carly Simon
Enola Gay - OMD
Luce a Est
Elisa
Aeroplane
Red Hot
Chili Peppers
Take me to the
pilot - Elton John
Ticket to the
moon - ELO
Candy
Paolo Nutini
Futura
Lucio Dalla

DIMAGRANTE

Flume

3 This Is what it

5
6
7
8
9
10

Feels Like
Armin van
Buuren
Tonight is the
night - Outasight
Crazy in love
Beyonc
Dont You Worry
Child - Swedish
House Mafia
Timber
Pitbull & Ke$ha
Wake me up
Avicii
Roar
Katy Perry
Work bitch
Britney Spears

27 aprile 2016 | Panorama

107

LINK_LIVING

SOTTO IL SEGNO DEI

PESCI

Meduse che illuminano, triglie


in grado di nuotare sulle pareti,
tessuti leggeri come onde
e perfino sandali impreziositi
da scaglie dorate. Il mondo
magico degli abissi conquista
limmaginazione dei designer.
di Valentina Pepe

L
TRASPARENZE
Dalla collezione
The fish & fish,
la caraffa
di Paola Navone
per Serax.

108

Panorama | 27 aprile

azzurro intenso dellacqua e il rosso vivo dei


coralli: tra le novit del design sembra che tutto
parli di mare. Le forme traggono ispirazione
dalle organiche ed eteree creature degli abissi per
vestire gli ambienti di visioni oceaniche. Pesci,
conchiglie, sabbia e blu in tutte le sue sfumature.
Che cosaltro vi viene in mente quando pensate
allimmensit del mare? Difficile racchiudere tutte le
sue infinite variabili in un luogo. La casa, per, pu
trasformarsi in una piacevole rievocazione di linee e
fantasie ispirate alle profondit. Ecco, quindi, apparire lampade poetiche, decorazioni e complementi di
chiara ispirazione marina, tessuti leggeri come onde
e pesci capaci di nuotare sulle pareti.
Ricorda i dipinti di Chagall, dove le protagoniste
sono sirene che fluttuano leggiadre nel cielo, la prima

POETICA
Ispirata ai sinuosi
tentacoli
del polpo, Cirrata
Octopus Lamp
del designer
Markus
Johansson.

109

COME IN UN
ACQUARIO
Wallpaper London
Art Collection
2016.

collezione limited edition Giltig di Ikea creata dalla


stilista di moda maschile Katie Eary. La designer
londinese ama giocare, nel suo lavoro, con mix
cromatici, abbinamenti audaci e disegni inaspettati
che, in questa prima collaborazione, ha riportato
in una raccolta di tessuti per la casa, complementi
darredo ed accessori sorprendenti.
Perfetti per la dimora delle vacanze ma, perch
no, anche per un originale appartamento in citt,
i materiali naturali fanno la differenza in quello
che potremmo definire fish decor. il caso di
Kurage (medusa in giapponese) la lampada nata
dalla collaborazione tra Nendo e Luca Nichetto per
Foscarini. Effetto luminoso elegante e sofisticato,
Kurage nasce dalla ricerca della leggerezza nella
luce. Quattro gambe sottili in legno di frassino e un
diffusore realizzato in carta washi fatta a mano per
un mix soft tra oriente e occidente.
Trae ispirazione dai viaggi e dai primissimi articoli per la tavola realizzati in vetro
colorato da un vetraio nel Massachusetts durante la Grande
depressione del 1930 Fish &
Fish, la linea per la tavola
disegnata per la belga Serax da Paola Navone. Tutta
in vetro nei colori jadeite
(verde giada), milk glass
(bianco) e depression Glass
110

Panorama | 27 aprile 2016

LUDICO
Nella pancia della
balena con Giona,
acquario in vetro
soffiato a mano
della giovane
designer milanese
Alessandra
Baldereschi
per Skitsch.

(trasparente), fatta di piatti e ciotole proposte in


diverse forme e dimensioni, di bicchieri, di vasetti,
di set sale e pepe, di caraffe, oltre che di grandi vassoi
in alluminio martellato: il tutto a forma di pesce. Una
collezione esteticamente bella e divertente, ideale
per aperitivi o per cene raffinate.
Ma il mare non diventa protagonista solo di
complementi e lampade: riesce a vestire di sfumature e decori anche le pareti con la nuova collezione di wallpaper esclusivi presentata allultima
design week da London Art. Flutter, il progetto della
fashion designer Giorgia Sara Conte, descrive un
branco di pesci colorati che trasforma le creature
marine in un pattern adatto a qualsiasi ambiente
contemporaneo.
Ma il pezzo cult di stagione sono le scarpe. Tra
concetti e stravaganze, Charlotte Olympia vanta,
tra
le
sue collezioni di calzature e borse,
una
linea tutta ispirata al mondo del
mare, ai suoi fondali e ai suoi abitanti. Scarpe-pesce, scarpe-corallo,
scarpe-aragosta, tutte sotto forma di
sandali altissimi, decollet e pumps.
Non ci resta che ricoprirci di
squamette doro e dargento ovunque e cantare Le sirene siamo
noi come insegnavano le gemelle
Kessler.
n
RIPRODUZIONE RISERVATA

LINK_LIVING

ARTIGIANALI
I piatti hanno
la coda nella
collezione Marina
di Virginia Casa
realizzata
esclusivamente
con ceramiche
handmade in Italy.

OLTRE LE PINNE
Pesci ai piedi
con le scarpe
CharlotteOlympia.

SUL COMODINO
La lampada
Kurage di Nichetto
e Nendo
per Foscarini.

GRIFFATA La prima collezione fashion di Ikea firmata da Katie Eary.


27 aprile 2016 | Panorama

111

Sua maest il tennis

LINK_ MITI
2003

2004
Wimbledon
Londra

2005

2006

2007

Australian
Open
Melbourne

Wimbledon
Londra

Australian
Open
Melbourne

Australian
Open
Melbourne

Wimbledon
Londra

US Open
New York

Wimbledon
Londra

Wimbledon
Londra

US Open
New York

US Open
New York

US Open
New York

Roger Federer

di Antonella Piperno

I COACH

Essere federeriani significa condividere non un banale


tifo, ma unesperienza mistica che passa attraverso la
devozione a un dio sceso in terra rossa: Roger Federer, lo
svizzero dai gesti artistici che di miracoli ne ha realizzati
tanti con la sua racchetta magica. Il record di 17 titoli dello
Slam e quello di un primato mondiale lungo pi di quattro
S. Luthi
anni, la montagna di dollari guadagnati, la trasformazione
da ragazzino che spaccava racchette (lo chiamavano
little Satan, sfoggiava un codone alla Fiorello ai tempi
TUTTO CAMPO, MIRKA
del Karaoke) nel campione indiscusso del fair play. E poi
E QUATTRO GEMELLI
le opere filantropiche e perfino la recente invenzione di
Avrebbe potuto sposare una
S. Edberg
colpi come il Sabr (sneacky attack by Roger, una
modella, come tanti colleghi,
ultimo
della
lista
Tomas
risposta in attacco al servizio). Ma tra tutti i prodigi spicca
Berdych. Invece Federer,
quello di riuscire a farsi percepire come numero uno
lontano dallo stereotipo del
anche da quando sceso dal podio. Con grande
campione-playboy,
frustrazione del primatista certificato, Novak Djokovic.
felicemente sposato con Mirka
Vavrinec, ex tennista slovacca,
Per questo i federeriani hanno tirato un sospiro di
I. Ljubicich
donna normale in lotta con la
sollievo quando il campione che danza (e raramente
bilancia. Onnipresente sugli
suda) sul campo, dopo due mesi di stop per
spalti, non brilla per
Severin Luthi, capitano del
unoperazione al menisco appena tornato come
simpatia ma il faro
team svizzero, lo segue da
di Roger. Gli gestisce
nuovo (quasi, uscito nei quarti) al torneo di
sette anni. In tandem, negli
lagenda e gli ha dato
ultimi due, con Stefan Edberg
Montecarlo, in una stagione in cui, salvo
due coppie di gemelli,
che gli ha migliorato il gioco
ripensamenti, ci saranno gli Internazionali
Charlene Riva e Myla
in attacco. Via Edberg ora c
dItalia e le Olimpiadi di Rio, dove Roger
Rose, 6 anni, e Lenny
Ivan Ljubicic, con cui punta
e Leo, di 2.
cercher loro in singolare che ancora gli
a battere Novak Djokovic.
manca. Quelli di questanno saranno
tutti Federer moment preziosi.
Perch sebbene il campione abbia
OROLOGI, AUTO E CHAMPAGNE: IL TESTIMONIAL PERFETTO
dichiarato di non pensare ancora al
Secondo listituto marketing di Londra, lo svizzero lo sportivo pi vendibile al
ritiro, gli anni sono tanti, quasi 35
mondo. Tanto che dei 67 milioni di dollari incassati nel 2015, ben 58 provengono
ormai. Forieri di horror vacui per
dagli sponsor. Federer ambasciatore di Rolex, Mercedes, Lindt e, tra gli
tutto il circo mondiale, consapevole
altri di Mot & Chandon, che lha scelto come testimonial dopo Scarlett
che il tennis d.F., dopo il dio della
Johansson. Nel video della nuova
racchetta Federer, affidato ai tanti
campagna The now dovrebbe perdere
noiosi picchiatori bimani del circuito,
una partita a ping pong. Ma non ci riesce.
non potr pi essere lo stesso.
112

Panorama | 27 aprile 2016

Detiene il record di 17 Slam, ora tutti si chiedono quale sar la sua seconda vita.

2008

2009
US Open
New York

2010
Roland
Garros
Parigi

2012
Australian
Open
Melbourne

Wimbledon
Londra

Wimbledon
Londra

A Montecarlo, per omaggiare laddio alle gare


del cestista Kobe Bryant, Roger sceso in campo
con la data dellultima partita, 13/4/16 sulle scarpe.
Tra i suoi idoli c anche Francesco Totti.

CARTOON E FUMETTO
(SU TWITTER)

FRANCOBOLLI
E VIALI
Federer il primo
svizzero a cui
stato dedicato un
francobollo non
postumo. Il suo
datato 2007 e lo
ritrae con la coppa
di Wimbledon.
Ma il campione ha
anche una strada
che porta il suo
nome ad Halle, in
Germania, e il 21
aprile ricever un
identico omaggio
nella sua Svizzera.
Sar lui a tagliare il
nastro di via Roger
Federer a Biel.

Lo svizzero, gi ambasciatore
Unicef, nel 2003 ha dato vita
alla Roger Federer Foundation
che si occupa di programmi
educativi in Africa (dove ha gi
costruito 81 scuole materne)
e Sudafrica. Obiettivo: dare
accesso allistruzione a un
milione di bambini entro il 2018.

Due mesi fa stato operato al menisco


sinistro: non si era infortunato durante
un match, ma facendo il bagnetto alle
sue bimbe. Come un pap qualunque.

Reuters (2) - AP - Olycom - Getty Images (5) - rook76

I SUOI SOLDI VANNO


ANCHE IN AFRICA

Allultimo Open dAustralia


Roger ha doppiato se stesso
nel cartone animato Roger and
Lleyton dove con leroe
di casa Hewitt rievocava
il loro primo match. Ma Federer
ha scelto un fumetto anche per
la foto del suo account Twitter
che conta quasi cinque milioni
di follower.

QUEL ROVESCIO ESTATICO

La bibbia dei federeriani Il tennis come


esperienza religiosa di David Foster
Wallace. Dove il dritto di Federer viene
descritto come unampia frustata
liquida, Il suo gioco da fondocampo
viene chiamato schema a farfalla. E poi
ci sono i famosi Federer moment,
quegli attimi in cui compie gesti tecnici
che sfuggono alle leggi della fisica.

r,
ere
Fed nato
r
e
Rog nni,
a
34 silea.
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a B ero 3 o,
Nummond ili
h
del a 85 c ,85.
pes alto 1

ed

0 mese 2016 | Panorama

113

periscopio

PANORAMA

IRIS
E FARRERTY LAW
(Jude Law)
Da pap Jude hanno
entrambi ereditato
gli occhi azzurri,
lo sguardo imbronciato
e lo spirito ribelle.
Lui (sopra) ha 19 anni,
calca i set fotografici
e le passerelle.
Lei (sotto) ne ha 15,
ha debuttato da poco,
ma gi stata notata
da Karl Lagerfeld.

PRESLEY E KAIA
GERBER
(Cindy Crawford)
Hanno appena
14 e 16 anni, ma gi
contendono a mamma
Cindy Crawford fascino
e carisma. La ragazza
ha firmato da poco un
contratto blindato con
lagenzia Img, lui ha
appena posato con
Gigi Hadid per la sua
prima campagna
pubblicitaria. Piccole
icone crescono.

LOU DOILLON
(Jane Birkin)
Incurante dei
pregiudizi, la figlia del
regista Jacques Doillon
e delliconica Jane
Birkin ha capitalizzato
senza traumi la
popolarit formato
famiglia. Modella di
successo, ha posato
anche per il calendario
Pirelli, si dedica al canto
e alla recitazione.

Noi siamo i figli


delle stelle
114

Panorama | 27 aprile 2016

BROOKLYN BECKHAM
(David Beckham)
Il primogenito dellex
calciatore ha firmato
il suo primo contratto
come modello a 16 anni.
Ora ne ha 17 ed stato
scelto come fotografo
per una pubblicit di
Burberry. Fidanzato con
lattrice Chlo Grace
Moretz, su Instagram
ha 6 milioni di seguaci.

PATRICK
SCHWARZENEGGER
(Arnold
Schwarzenegger)
Cresciuto a pane
e celebrit, a 22 anni
il terzogenito di Arnold
Schwarzenegger
domina in scioltezza
il gossip pi invadente.
Il battesimo del fuoco
lo ha avuto con il flirt
ipermediatico con
Miley Cyrus. A lanciarlo
come modello stato
Tom Ford.

ANAIS GALLAGHER
(Noel Gallagher)
giovanissima, 16 anni
appena compiuti, ma ha
le idee chiare sul futuro,
tanto da lanciarsi nella
carriera di modella
sfidando le ire di pap
Noel Gallagher. It girl
sulla rampa di lancio,
stata definita dal
fotografo Mario Testino
la nuova Kate Moss.

TIFFANY TRUMP
(Donald Trump)
Non celebre come
la sorellastra Ivanka,
ma pap Donald punta
anche su di lei per
ampliare i consensi
nella corsa alla Casa
Bianca. Ha 22 anni, una
laurea e un futuro nella
moda: dopo lo stage
a Vogue, complice
la madre Marla Maples,
ha debuttato come
modella.

Getty Images (3), Splash (4),


Ipa (10), Olycom (1)

CLOE LATTANZI
(Olivia Newton-John)
tra le poche figlie di
ad aver ammesso di
essere stata schiacciata
dalla fama di mamma
Olivia Newton-John.
Dopo il rehab causa
abuso di psicofarmaci
e leccesso di chirurgia
plastica, ha trovato la
sua identit artistica
come cantante e attrice.

DYLAN BROSNAN
(Pierce Brosnan)
Dopo essere stato
notato da un talent
scout sulla spiaggia di
Malibu, ha iniziato a fare
il modello, diventando
il volto di punta della
linea maschile di Yves
Saint-Laurent. Non ha
il fascino di pap Pierce
Brosnan, ma guadagna
4 mila dollari a sfilata.

Quando la popolarit una questione genetica, il cognome diventa un brand formato famiglia.
Il caso pi eclatante? Quello di Tiffany Trump, da figlia dimenticata del candidato repubblicano alle
presidenziali Usa ad astro mediatico del momento: pap Donald lha voluta con s in unintervista alla
Cnn e le sue quotazioni come modella sono esplose. Potenza dei clan e dei social network, attraverso
i quali i figli delle stelle hanno visibilit immediata. Gli ultimi esordienti di lusso sono Presley e Kaia
Gerber, figli di Cindy Crawford. Lui, a 14 anni, ha appena posato per una grossa campagna pubblicitaria con la top Gigi Hadid e lei gi finita nella lista delle dieci baby star pi ricche del pianeta. (F.C.)

27 aprile 2016 | Panorama

115

PERISCOPIO

Dal carcere
esperimenti
sullanima
Dopo la parentesi tv
nei panni di una delle
Lucky ladies
napoletane di Fox,
Annalaura di Luggo
tornata a
concentrarsi sulla sua
vena artisticoumanitaria. Ha
appena presentato
e donato al centro
studi sulla devianza
e criminalit minorile
di Nisida
linstallazione Never
Give Up, 2nd act: una
performance
focalizzata sulle
immagini delle iridi,
rivelatrici dellanima,
di dieci detenuti del
carcere di Nisida,
arricchite con le
scritte di sogni e
speranze che i
ragazzi hanno
confidato allartista
nei due giorni di
interviste che hanno
preceduto le foto. Ad
applaudirla cera
Alessandro Preziosi,
fratello del fidanzato
Olindo.
(A.P.)

TODS
DA SINISTRA
LO STILISTA
ANDREA INCONTRI,
ANDREA DELLA
VALLE E FILIPPA
LAGERBCK.
PI A DESTRA
LA FOTO
A CUI STATA
DEDICATA
UNINTERA PARETE
DELLA MOSTRA
SO FAR SO GOUDE,
AL PAC: RITRAE
CAROLINA
BEAUMONT
FOTOGRAFATA
APPUNTO DA
JEAN-PAUL GOUDE.

BACCAR
AT
ALLACCADEMIA
DI BRERA,
BACCARAT
HA PRESENTATO
LUMIRES OUT OF
THE BOX NATA
DALLA COLLABORAZIONE DEI TRE
ARTISTI HANS VAN
BENTEM, ARIK
LEVY E MARCEL
WANDERS.
A SINISTRA
MARGHERITA
MACCAPANI
CON WANDERS.

PASQUALE J. NATUZZI
(A SINISTRA) CON
MARIO CIPOLLINI. IL
BRAND HA FESTEGGIATO NEL GIARDINO
DELLO SHOW ROOM
DI VIA DURINI.

IL DIRETTORE DEL CARCERE


DI NISIDA, GIANLUCA GUIDA,
CON ANNALAURA DI LUGGO.

116

Panorama 27 aprile 2016

NATUZZ

DESIGN,
purch si parli
Salone del mobile di Milano, che passione.
Mentre il fotografo Jean-Paul Goude
presenziava alla sua retrospettiva al Pac
voluta da Tods, non risparmiando commenti
sul fondoschiena di Kim Kardashian che ha
immortalato, a un isolato di distanza quel
geniaccio di Maurizio Cattelan invitava a cena
in un garage gli ospiti di Toilet Paper e li
faceva ballare al ritmo di Samba. L dove
larte si combina con il pop non mancata
persino una sfilata di carri in stile Love Parade
capitanata dai creativi snob Fabio Novembre,
Stefano Seletti e Charlie Vezza. (A.V.)

DESIGN

PRIDE

A SINISTRA, MAURIZIO CATTELAN


IN BICI. SOPRA, IL DESIGNER MAURO
PORCINI (A SINISTRA) E FRANCESCO
MACCAPANI MISSONI DURANTE
IL CORTEO IN PIAZZA AFFARI.

VHERNIER
ALLO SPAZIO
VHERNIER STATA
PRESENTATA LA
COLLEZIONE
BARRIQUE, LA
TERZA VITA DEL
LEGNO: OGGETTI
E COMPLEMENTI
DARREDO
DI DESIGNER
ITALIANI E
INTERNAZIONALI,
REALIZZATI
DAI RAGAZZI DELLA
COMUNIT DI
SAN PATRIGNANO.
DA SINISTRA,
GIAN MARCO
MORATTI,
IL PRESIDENTE
DI VHERNIER
CARLO TRAGLIO
E LETIZIA MORATTI.

LA BOUTIQUE DI BULGARI A LONDRA.


SOTTO, DA SINISTRA: IL REGISTA
DAVID FURNISH, CARLA BRUNI-SARKOZY, JEAN-CHRISTOPHE BABIN (CEO
DI BULGARI), LATTORE LUKE EVANS
E IL MODELLO TOBY HUNTINGTONWHITELEY. IN BASSO, I SOCIALITE
HEN YANNI, DAVID JARRE E LILLY ZU
SAYN WITTGENSTEIN BERLEBURG.

ARRITAL
POTEVANO GLI
CHEF RIMANERE
FUORI DAL
SALONE? A
SINISTRA LO
STELLATO
ANDREA BERTON
COL DESIGNER
FRANCO DRIUSSO.
I DUE HANNO
FIRMATO A
QUATTRO MANI
UNA CUCINA ARRITAL. IL COCKTAIL
DI PRESENTAZIONE SI TENUTO
ALLO SPAZIO DI
VIA MELCHIORRE
GIOIA 8.

PER I 50 ANNI DI GUFRAM HANNO FATTO GLI ONORI


DI CASA IN CORSO COMO 10, CHARLYE VEZZA E SUA
MADRE SANDRA. SOTTO, IL DESIGNER STEFANO SELETTI
CON LA MOGLIE ADRIANA. A DESTRA, VITTORIA
CABELLO CON IL JACK RUSSELL ETTORE.

GUFRAM

Italiani
a Londra
New Bond Street
chiusa al traffico.
Poi un tappeto rosso
punteggiato di adoni
in abito scuro che
facevano un cenno
del capo agli invitati.
Serata luccicante il 14
aprile a Londra per
linaugurazione dello
store Bulgari rinnovato da Peter Marino.
Tra i marmi, insieme
alla madrina Carla
Bruni, Luke Evans
e il marito di sir Elton
John, David Furnish.

27 aprile 2016 | Panorama

117

LA SERIE comp
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presenta Lu

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Commissario Montalbano
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Luca Zingaretti.

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UNA FACCENDA DELICATA

Andrea Camilleri
Regia di Alberto Sironi

I musulmani in Vaticano
C da augurarsi che non sia
vero che Bergoglio si sia portato
da Lesbo 12 profughi tutti musulmani. difficile pensare che
fra quei disperati non abbia tro-

vato nemmeno un cristiano, un


yazida o una qualsiasi persona
non islamica e per questo perseguitata. inimmaginabile che
Bergoglio non abbia compiuto
un gesto che, se pur simbolico,
avrebbe fatto sentire a questi veri
martiri un po di vicinanza e di
amorevole calore.
Enrico Venturoli
Merkel, il sultano e il comico
Angela Merkel si genuflessa
di fronte a Recep Tayyip Erdogan e ha deciso di processare il
comico Jan Boehmermann, reo
di satira contro il sultano turco.
Rinunciando ai valori di libert
occidentali, Merkel dimostra affinit elettive col tiranno.
Roberto Bellia

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Panorama (Mondadori)
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Dal canone alla Tari


In risposta ai palinsesti spazzatura che ci inondano di fesserie, ho prepensionato il televisore
alla piattaforma ecologica. Finalmente dal loculo casalingo con
luce votiva-tv evader alla ricerca
di spazi culturali negati dalla tv. Il
servizio televisivo per i suoi contenuti di programmi spazzatura
merita il pagamento del canone
non sulla bolletta elettrica, ma
sulla tassa dei rifiuti (Tari).
Moreno Alampi

INCIPIT
Ogni settimana un autore riscrive lattualit come se fosse linizio di un libro.

Qui qualcuno bara


di Gaetano Cappelli

IL FATTO Nel bel mezzo di un funerale al cimitero di Salerno, i portantini


abbandonano la bara a terra e se la svignano tra lo smarrimento generale
per larrivo degli ispettori del lavoro sulle tracce dei becchini abusivi,
privi dun regolare contratto. Gaetano Cappelli rivive la scena come
se fosse una commedia allitaliana.

ai notato quante femmine?.


Ess, tutte qui per lestremo saluto. Certo che Dud
era un bel tipo, eh.
E ne mancano ancora.
Mann dai, non mi pare.
Allora vediamo: Marta, te la ricordi Marta?.
Eggi, Marta. Come ho fatto a dimenticarmela
alta, bionda, regale. Non sembrava nemmeno delle
nostre parti.
Part infatti da Milano e l se n tornata dopo che il
marito ha scoperto la tresca.
Ah, ecco perch sparita!.
E di sparire rischi pure lui, Dud. Ma definitivamente. Una sera, me ne stavo seduto a piazza Sedile e me
lo vedo arrivare di corsa, tutto scarmigliato. Lo chiamo
e mi lancia uno di quei suoi sorrisi che taggiustavano
la giornata, ma nemmeno si ferma.
E per non fermarsi Dud coltivava la chiacchiera come
unarte!.
Infatti, appena svolta langolo appare quellenergumeno del
marito di Marta, pure lui col fiatone.
Be, quanto a questo non che lo inseguissero solo i mariti
sarti, gioiellieri, salumieri, non cera che limbarazzo della
scelta. Non per niente lo chiamavano Dud o velocista.
Il fatto che ha sempre vissuto alla grande, il nostro Dud.
Ecche gran cuore. Sempre generoso con tutti.
Tranne con i creditori ahahah.
Gi, e saperlo ora in quella bara ehi, macche succede?.
Succede che, di colpo, sembra dessere finiti in una scena alla
Amici miei: i becchini hanno mollato la cassa a terra e stanno
dandosela a gambe. I parenti sono sgomenti. Un po meno gli
amici.
Che strano destino! Vederti scappare la gente davanti da morto
dopo che hai passato la vita a seminarla.
Una vera nemesi! Ma Dud sarebbe stato il primo a ridersela.
Anzi shhh: mi sembra proprio di sentirlo, l, nella bara.
n


122

Panorama | 27 aprile 2016

RIPRODUZIONE RISERVATA

LA U T O R E
GAETANO
CAPPELLI
ha pubblicato pi
di una quindicina
di romanzi, tra cui
Parenti lontani
e La vedova, il santo
e il segreto del
pacchero estremo
che gli sono valsi,
rispettivamente, il
Premio Internazionale
John Fante e il Premio
Hemingway. Grazie
a Storia controversa
dellinarrestabile
fortuna del vino
Aglianico nel mondo
divenuto Chevalier
de la Confrrie du
Tastevin di Borgogna,
onore riservato a
pochi eletti beoni, tra
cui Norman Rockwell
e Winston Churchill.
Con lultimo Scambi,
equivoci eppi torbidi
inganni ha vinto
il Porta dOriente e
il Targone del Circolo
Dorrick. A settembre
prevista luscita del
nuovo romanzo Una
medium, due bovary
e il mistero di Bocca
di Lupo (Marsilio).