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RIUNIONE CONGIUNTA DEL TAVOLO TECNICO PER LA VERIFICA DEGLI


ADEMPIMENTI REGIONALI CON IL COMITATO PERMANENTE PER LA
VERIFICA DEI LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA
Regione Abruzzo
Riunione del 17 e 22 aprile 2014



Oggetto della riunione:
- Provvedimenti in contrasto con il Piano di rientro
- Ricognizione Pregresso 2001-2011
- Rideterminazione risultato desercizio consuntivo 2012
- Risultato desercizio relativo al IV trimestre 2013
- Esame Programma Operativo 2013-2015
- Verifica annuale del Piano di rientro
- Verifica adempimenti.



Sono presenti:
per il Tavolo di verifica degli adempimenti: i rappresentanti delle Amministrazioni centrali
(Ministero delleconomia e delle finanze, Ministero della salute), dellAgenzia nazionale per i
Servizi Sanitari Regionali, della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province
Autonome (limitatamente alla riunione del 17 aprile 2014), della Segreteria della Conferenza Stato-
Regioni, del Dipartimento per gli Affari Regionali, le Autonomie e lo Sport, del rappresentante del
coordinamento salute - Regione Veneto;
per il Comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza (LEA) i rappresentanti
delle Amministrazioni centrali (Ministero delleconomia e delle finanze, Ministero della salute),
dellAgenzia nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, del Dipartimento per gli Affari Regionali le
Autonomie e lo Sport;
il Commissario e il Subcommissario della Regione Abruzzo;
ladvisor contabile.




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OGGETTO DELLA RIUNIONE

Nella riunione del 21 novembre 2013 Tavolo e Comitato hanno valutato quanto segue:
prendono atto della sentenza della Corte Costituzionale n. 241/2013;

rappresentano che precipuo compito dei Ministeri affiancanti e dei Tavoli stessi, nellottica
della leale collaborazione al fine di un esito positivo di ogni istruttoria, segnalare criticit che
dovessero sorgere nelle analisi delle informazioni contabili e nei criteri di verifica dei Tavoli a
seguito di quanto concordato annualmente per la verifica dei conti, che dallanno contabile
2012 sono conformi a quanto disposto dal decreto legislativo 118/2011. Pertanto, ritengono di
aver operato anche nei confronti della regione Abruzzo nellottica della leale collaborazione e
al fine di addivenire ad un esito positivo dellistruttoria;

sulla base della rilevazione della situazione economico patrimoniale pregressa relativa al
periodo 2001-2011 la distrazione di Fondo sanitario riferita alle annualit 2004-2005-2006
risulterebbe pari a 460,455 mln di euro, di cui 233,373 mln di euro per gli anni 2004 e 2005.
Con riferimento agli obiettivi di piano 2006-2007-2008 i cui impegni risultano inferiori per
93,647 mln di euro si ricorda che gli stessi hanno costituito misura di copertura della
distrazione relativa al Fondo sanitario 2006 e, pertanto, trovano apposita collocazione ed
impegno a favore del SSR come tali;

sulla base di quanto sopra esposto concludono quanto segue:
con riferimento al periodo 2001-2005 risulterebbero minori impegni del bilancio
regionale verso il SSR per 245,415 mln di euro, in luogo dei 230,460 mln di euro
conosciuti dai Tavoli. In ogni caso, a prescindere dai bilanci aziendali che non
risultano essere coerenti con i finanziamenti statali, la situazione debitoria al
31/12/2005 stata affrontata dapprima nel Piano di rientro, con specifico intervento, e,
successivamente, nelle riunioni di verifica a partire dall8 marzo 2011, con laccesso
allanticipazione di liquidit di 200 mln di euro, per concludersi l8 aprile 2013 con la
valutazione definitiva in ordine alla certificazione del debito al 31/12/2005, pari a 178
mln di euro, a cui ha fatto seguito laccesso allanticipazione di liquidit di cui al dl
35/2013 per 174,009 mln di euro in luogo della precedente anticipazione di liquidit di
200 mln di euro. Tale importo ricomprende anche la copertura del ricalcolo
ammortamenti non sterilizzati 2001-2005, pari a 6,947 mln di euro;
si conferma la distrazione di Fondo sanitario indistinto 2006 pari a 197,102 mln di euro
nei termini gi valutati dai Tavoli;
relativamente al periodo 2006-2011, rispetto FSR indistinto e vincolato, risultano
minori impegni regionali verso il SSR per 302,427 mln di euro. Si deve comunque
ricordare che tali minori impegni ricomprendono le quote relative agli obiettivi di piano
2006-2007-2008, per 93,987 mln di euro, che sono stati utilizzati dalla regione per dare
copertura alla distrazione del finanziamento 2006. Al netto di tale importo la
distrazione effettiva risultava pari a 208,440 mln di euro. Tale valore ricomprende la
distrazione del FSR 2006 di 197,102 mln di euro. Per la quota differenziale trattasi di
impegni che il bilancio regionale avrebbe dovuto assumere.


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Pertanto, nellipotesi che tutte le coperture valutate dal Tavolo vengano accertate e
successivamente impegnate a favore del SSR, residuerebbe per il periodo 2006-2011, in
relazione alle aziende che presentano risultati di gestione negativi, un disavanzo non coperto di
102,001 mln di euro, ivi ricomprendendo il ricalcolo degli ammortamenti non sterilizzati pari a
10,794 mln di euro.
Conclusivamente Tavolo e Comitato, con riferimento a tale necessit di copertura emersa dalla
ricognizione straordinaria della situazione economico patrimoniale pregressa relativa al
periodo 2001-2011 pari a 102,001 mln di euro, valutano che la stessa debba trovare copertura
nel conferimento degli utili aziendali per 58,271 mln di euro e nel conferimento della maggiore
copertura 2012, pari a 47,209 mln di euro.
Restano in attesa dei relativi provvedimenti commissariali di attuazione di quanto sopra
riportato e delle conseguenti determinazioni aziendali;
in via ulteriore, sempre a partire dalla ricognizione del pregresso e con riferimento agli anni
2006-2011, in merito alle somme impegnate sul bilancio regionale, risultano, rispetto alle
coperture valutate dai Tavoli, minori impegni per 309,479, mln di euro di cui quasi la met
relative alle risorse Fas, di cui alla delibera Cipe del 23 marzo 2011, che, pur essendo state
accertate nel bilancio regionale, non risultano impegnate a favore del SSR.
In merito alle spettanze la regione ha fatto presente che nel corso del 2013 ha erogato al SSR le
somme relative allanticipazione di cui al DL 35/2013 (174,009 mln di euro) nonch i fondi Fas
(160 mln di euro);
ricordano in merito, la criticit inerente le risorse non trasferite al settore sanitario dal
bilancio regionale, che era stata gi rappresentata pi volte, da ultimo nella riunione di
verifica dell8 aprile 2013. In tale riunione la struttura commissariale aveva affermato che la
cospicua entit di risorse trattenuta dal bilancio regionale e destinate alla sanit, fosse legata a
delle problematiche amministrative delle aziende, aggravate da problematiche presenti a livello
amministrativo nella struttura regionale.
Sulla base di quanto emerso, allora, Tavolo e Comitato invitavano ad attuare nel Programma
Operativo 2013-2015, un apposito intervento volto al trasferimento al SSR delle spettanze
trattenute dal bilancio regionale, oltre ad un intervento volto al pagamento dei fornitori per
ricondurre i tempi di pagamento ai valori previsti dalla direttiva europea, entrambi utili per
superare le criticit aziendali e regionali rappresentate.
Sulla base di quanto riportato nello stato patrimoniale 2012, risultano crediti verso regione per
spesa corrente per 408,499 mln di euro, crediti verso regione per ripiano perdite per 650,615 e
debiti verso regione per mobilit passiva extraregionale per 280,910 mln di euro. Il valore
netto del credito risulta pari a 778,204 mln di euro.
La GSA registra crediti verso il bilancio regionale per 831 mln di euro (tali crediti
ricomprendevano il credito per lanticipazione di liquidit di 200 mln di euro poi sostituita
dallaccesso allanticipazione di liquidit di 174 mln di euro).
In relazione a quanto dichiarato dalla regione con riferimento alla GSA risulterebbero erogati:
- 60 mln di euro
- 242 mln di euro (gi riportati nel verbale dell8 aprile 2013);
- 174 mln di euro (quale anticipazione di liquidit da DL 35/2013);
- 160 mln di euro (fondi FAS);
per complessivi 636 mln di euro.

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Pertanto il credito residuo della GSA risulterebbe pari a 195 mln di euro. Considerando il
differenziale tra laccesso allanticipazione di liquidit di 200 mln di euro sostituito
dallaccesso allanticipazione di liquidit ex dl 35/2013 di 174 mln di euro, pari a 26 mln di
euro, il credito della GSA verso il bilancio regionale deve essere rideterminato in 169 mln di
euro;
nel Programma operativo 2013-2015 di cui al decreto commissariale 84/2013, con riferimento
alle restanti risorse da traferire dal bilancio regionale al SSR si prevede di poter erogare alle
aziende, in relazione alle procedure di riconciliazione e certificazione dei debiti sanitari
pregressi, risorse relative al Piano di risanamento del SSR 2007-2009, di cui allAccordo del
Piano di rientro del 6 marzo 2007, limporto massimo stimato di 172,621 mln di euro entro il
28.02.2014.
In relazione alle difficolt di cassa del bilancio regionale rappresentate in riunione, Tavolo e
Comitato prendono atto della volont espressa dal Presidente-Commissario di accedere al
prestito del dl 35/2013, utilizzando come coperture parte del gettito fiscale disponibile
derivante dalle massimizzazioni delle aliquote di addizionali Irpef ed Irap;

in relazione allandamento del II trimestre 2013, a partire dalle valutazioni operate, ladvisor
stima una proiezione a chiudere con un avanzo di 1,1 mln di euro.
Tavolo e Comitato, al riguardo, osservano in ogni caso che il risultato di esercizio stimato a
fine 2013, ingloba un valore dei contributi in c/esercizio quota indistinta, determinato sulla
base della quota di accesso finale del 2012 risultante dallIntesa della Conferenza Stato-
Regioni del 22 novembre 2012 (atto rep. 225/CSR), nettizzato della percentuale di decremento
del finanziamento complessivo a livello nazionale nel 2013, rispetto al 2012, pari a 0,88%,
calcolata sulla popolazione all1.1.2011.
Fanno presente alla regione che la stessa deve adeguare in seguito la propria stima e il
Programma operativo 2013-2015 alla proposta di riparto relativa allanno 2013 che in corso
di emanazione;
valutano nel complesso adeguatamente impostato il Programma Operativo 2013-2015,
subordinatamente alle prescrizioni di cui al verbale del 21 novembre 2013. Pertanto la
struttura commissariale pu emanare un atto formale di integrazione del P.O. 2013-2015, di
cui al decreto 84/2013, che recepisca le prescrizioni del presente verbale;
sulla base di quanto previsto dallarticolo 6, comma 2, del dl 120/2013, la regione Abruzzo,
alla luce della verifica positiva con prescrizioni da parte dei Tavoli, nella riunione del 21
novembre 2013, del Programma Operativo 2013-2015, avendo fatto registrare nel biennio
2011-2012 un disavanzo decrescente, nei termini valutati per lanno 2011 nel paragrafo B del
presente verbale, consentita nel Programma operativo leliminazione o la destinazione a
finalit extrasanitarie del gettito delle aliquote fiscali, massimizzate (nella misura lasciata
libera dalla cartolarizzazione) avendo registrato nel biennio 2011-2012 un risultato medio che
evidenziava un avanzo medio annuo di 2,3 mln di euro;
tuttavia, in considerazione di quanto rappresentato nella stessa riunione del 21 novembre 2013
dal direttore del bilancio regionale sulle difficolt di cassa dello stesso e della volont espressa
dal Presidente-Commissario di chiedere laccesso al prestito ex decreto legge 35/2013 per
fronteggiare tale difficolt, necessario che una quota delle aliquote fiscali non pi destinata

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allequilibrio del Programma operativo 2013-2015 sia destinata alla copertura della rata di
rimborso del prestito;
chiedono alla struttura commissariale di inserire la clausola di salvaguardia nei contratti con
le strutture private accreditate, ai fini della tutela della programmazione regionale, lasciando
inalterato il comma 1 e riformulando il comma 2 cos come indicato nel presente verbale;
in ordine allattuazione del Programma Operativo 2010-2012:
o si resta in attesa di ulteriori e costanti aggiornamenti su tutti i contenziosi pendenti;
o relativamente allaccreditamento, si chiede di essere informati sullo stato del processo di
accreditamento con un unico report riassuntivo. Si resta in attesa di una informativa sullo
stato di avanzamento dei lavori di revisione della legge regionale LR n. 32/2007 e sui tempi
di definizione della nuova proposta;
o si rimane in attesa dei provvedimenti di modifica degli atti aziendali necessari per il
riallineamento delle UO semplici e complesse al parametro del Comitato Lea, e si ritiene
necessaria l'indicazione di un termine per il previsto completamento del processo;
o si resta in attesa del provvedimento commissariale relativo alla riorganizzazione dei Punti
nascita;
o si ribadisce la necessit di una revisione, anche normativa, dellassistenza
extraospedaliera, residenziale e semiresidenziale, per ciascun target di popolazione
(anziani, disabili, pazienti psichiatrici, pazienti tossicodipendenti);

la verifica adempimenti presenta ancora delle criticit.


La riunione odierna convocata per la valutazione del risultato desercizio 2013 al fine di dare
attuazione a quanto previsto dallarticolo 1, comma 174, della legge 311/2004 e s.m.i. e dallarticolo 2,
comma 86, della legge 191/2009.
Sar effettuata la verifica annuale del Piano di rientro e aggiornata la verifica adempimenti. Sar
esaminato il Programma operativo 2013-2015 approvato con DCA 112/13.


A. PROVVEDIMENTI IN CONTRASTO CON IL PIANO DI RIENTRO
Legge Regionale n. 1 del 10/01/2012
Con Delibera C.d.M. del 13/12/2013 stata proposta la rinuncia parziale allimpugnativa, proposta con
Delibera C.d.M. del 9/03/2012, della Legge Regionale n. 1/2012, recante Disposizioni finanziarie per
la redazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012 - 2014 della Regione Abruzzo (Legge
Finanziaria Regionale 2012), limitatamente agli artt. 1, comma 1, 42, comma 2, 44, 45, comma 2, e
46.
A motivazione della rinuncia, lemanazione successiva della Legge Regionale 16 luglio 2013, n. 21,
che ha disposto, allart. 2, labrogazione degli artt. 1, comma 1, 42, comma 2, 44, 45, comma 2, e 46
della legge regionale n. 1/2012 consentendo, pertanto, di superare parzialmente i rilievi governativi.
Limpugnativa rimane pendente con riferimento allart. 6, comma 1, della L.R. 1/2012, che dispone:
Le economie di stanziamento relative agli importi iscritti in bilancio per il rimborso dell'anticipazione
di liquidit di cui allart. 2, comma 98, della legge n. 191/2009 (legge finanziaria 2010), sono destinate

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al finanziamento delle spese relative al servizio di trasporto pubblico locale regionale. La
disposizione, nel destinare a finalit diverse da quelle sanitarie le anticipazioni di liquidit che sono
state autorizzate dallo Stato per la copertura dei debiti sanitari pregressi, contrasta con il principio di
contenimento della spesa pubblica espresso dal menzionato art. 2, comma 98, della legge n. 191/2009
(legge finanziaria 2010), secondo il quale lo Stato autorizzato ad anticipare alle regioni interessate dai
piani di rientro la liquidit necessaria allo specifico fine di estinguere i debiti sanitari cumulativamente
registrati.
Si rammenta inoltre la sentenza n. 241 della Corte Costituzionale, depositata il 17/10/2013, che ha
dichiarato lillegittimit costituzionale, tra laltro, dellart. 7, comma 4, della L.R. Abruzzo n. 2/2013,
che prevedeva la riprogrammazione delle economie di stanziamento relative agli importi iscritti in
bilancio per il rimborso dellanticipazione di liquidit per la copertura dei debiti sanitari pregressi, di
cui allart. 2, comma 98, della L n. 191/2009, non utilizzate dalla regione destinandole nel bilancio di
previsione 2013 al finanziamento delle spese relative al servizio di trasporto pubblico regionale.
Tale disposizione riproponeva, per lanno 2013, la formulazione dellarticolo 6, comma 1, della legge
regionale n. 1/2012 (riferita allanno 2012).

Legge regionale n. 6 del 04/01/2014
Con Delibera C.d.M. del 07/03/2014 stata proposta impugnativa avverso la L.R. 6/14 del 04.01.2014
(pervenuta con il prot. 41_14 del 23.01.2014), ad oggetto "Modifica alle leggi regionali 8.2.2005, n. 6,
art. 202, 3.3.2005, n. 23, art. 21 e 9.11.2005, n. 33 (iniziative a favore del centro regionale di
audiologia) e norme per la formazione di massaggiatore e di capo bagnino degli stabilimenti
idroterapici".
La legge presenta i seguenti profili di illegittimit costituzionale.
- Lart. 1, comma 1, lett. a) e b), rende gratuita per lutenza la fornitura di pile monouso o
ricaricabili per gli impianti cocleari, nonch la fornitura di parti di ricambio e di pile monouso o
ricaricabili per le protesi a processore impiantabili nellorecchio medio.
- Lart. 3, prevede, ai commi 1 e 5, che i livelli essenziali delle prestazioni attinenti alla
manutenzione, riparazione o sostituzione di parti della componente esterna dell'impianto
cocleare stabiliti dallarticolo 6 del D.P.C.M. 5 marzo 2007 (recante Modifica del D.P.C.M. 29
novembre 2001, recante: Definizione dei livelli essenziali di assistenza) siano integrati dai
seguenti interventi:
o erogazione gratuita, a carico del Servizio sanitario regionale, delle prestazioni
concernenti la manutenzione, la riparazione, la sostituzione o aggiornamento
tecnologico del sistema di alimentazione per impianto cocleare, ivi ricompresa la
fornitura di batterie monouso o ricaricabili (comma 1);
o effettuazione gratuita (oltre che della manutenzione di impianti cocleari di cui al
menzionato art. 6 del D.P.C.M. 5 marzo 2007) anche della manutenzione, riparazione,
sostituzione o aggiornamento tecnologico di componenti esterne per tutte le protesi a
processore digitale impiantabili nell'orecchio medio con codici riconducibili alla tabella
gi in essere per gli impianti cocleari.
Con riferimento alle disposizioni regionali di cui sopra si rileva che il menzionato art. 6 del
d.P.C.M. 5 marzo 2007 prevede tra i livelli essenziali soltanto la manutenzione e la sostituzione
di componenti esterne di impianti cocleari, non gi delle batterie o dei sistemi di alimentazione,
n contempla la manutenzione o sostituzione di impianti diversi da quelli cocleari.

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Le disposizioni regionali in esame pertanto, disponendo interventi che esorbitano dalle
prestazioni di cui al richiamato D.P.C.M., contrastano con il principio, enunciato anche dalla
Corte Costituzionale (con la sentenza n. 104/2013) secondo il quale lassunzione a carico del
bilancio regionale di oneri aggiuntivi per garantire un livello di assistenza supplementare si
pongono in contrasto con gli obiettivi di risanamento del Piano di rientro.
- Lart. 1, comma 1, lett. c) e d), prevede la maggiorazione delle tariffe dovute alle strutture
sanitarie per le procedure di impianto cocleare e per le procedure di protesi a processore
impiantabile nellorecchio medio, i cui importi sono originariamente stabiliti rispettivamente
dai DRG 49 e del DRG 55. Tali disposizioni sono ulteriormente specificate dallart. 3, commi 6
e 7, che definisce gli importi delle tariffe relative alle procedure di impianto cocleare e alle
procedure di impianto di apparecchio acustico elettromagnetico, maggiorandole rispetto a
quelle stabilite a livello statale dai DRG 49 e 55. Dette disposizioni, stabilendo un incremento
di spesa nel settore sanitario sono incompatibili con la posizione della regione, soggetta al piano
di rientro, e con limpegno, sancito nel piano, a risanare il disavanzo finanziario.
Inoltre, in considerazione del fatto che la regione sottoposta a commissariamento, la norma
regionale in esame viola altres larticolo 120 della Costituzione, in quanto interferisce con le
attribuzioni del Commissario quale organo del Governo per i motivi enunciati sub 1).
- Lart. 1, comma 1, lett. e) ed f), stabilisce lerogazione di fondi per il buon funzionamento del
centro regionale di audiologia e il riconoscimento di questultimo come centro di riferimento
regionale. A tal fine lart. 3, commi 8 e 9, dispone la sovvenzione di 150.000 euro per il centro
regionale di audiologia di Pescara e il riconoscimento del Centro stesso come Centro di
riferimento regionale.
Tali disposizioni contrastano con i predetti principi fondamentali della legislazione statale in
materia di coordinamento della finanza pubblica di cui allart. 2, commi 80 e 95 della legge
191/2009, nonch con le attribuzioni del Commissario ad acta, violando, conseguentemente,
larticolo 117, comma 3 della Costituzione e larticolo 120 Cost., per i motivi enunciati sub 1).
- Lart. 4, disciplina i percorsi formativi di massaggiatore e di capo bagnino degli stabilimenti
idroterapici.
La specifica finalit di abilitazione all'esercizio della professione di massaggiatore-capo
bagnino degli stabilimenti idroterapici, lindividuazione dei requisiti necessari per la relativa
frequenza, e delle modalit di valutazione finale escludono che lart. 2 in esame sia
riconducibile alla materia residuale della formazione professionale (come definita dalla
sentenza n. 50 del 2005; v. anche le sentenze n. 51 e n. 175 del 2005).
L'impianto generale, il contenuto e lo scopo della legge inducono pertanto a ritenere che il suo
oggetto debba essere ricondotto alla materia concorrente delle professioni di cui all'art. 117,
terzo comma, della Costituzione, ed in particolare delle professioni sanitarie.
Appare pertinente, sul punto, quanto sancito dalla sentenza della Corte Costituzionale n.
353/2003, nella quale viene posto in evidenza come, pur nellevoluzione che la disciplina
relativa alle professioni sanitarie ha conosciuto nel corso del tempo, lindividuazione delle
figure professionali e la definizione dei relativi profili e ordinamenti didattici sono sempre state
rimesse allo Stato.
Per i motivi esposti le disposizioni sopra indicate debbono essere impugnate dinanzi alla Corte
Costituzionale ai sensi dellart. 127.

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I Tavoli, relativamente ai provvedimenti in contrasto con il Piano di rientro, senza entrare nel
merito delle singole disposizioni per le quali la regione resiste nel giudizio di incostituzionalit,
ribadiscono che sia compito precipuo del Commissario ad acta, in esecuzione del potere
sostitutivo del Governo, di avviare la procedura prevista dallart. 2, comma 80, della L. 191/2009,
pur in pendenza del giudizio promosso dal Governo avanti la Corte Costituzionale per la
declaratoria di incostituzionalit delle Leggi regionali.

Nel corso della riunione la struttura commissariale ha specificato che non ha potuto procedere alla
rimozione dei provvedimenti in contrasto con il Piano di rientro, ai sensi della procedura prevista
dallarticolo 1, comma 80, delle legge 191/2009, perch, in relazione alle programmate elezioni
amministrative regionali, il Consiglio regionale della Regione Abruzzo, stato sciolto.


B. RICOGNIZIONE PREGRESSO 2001-2011
Come precedentemente rappresentato, nella riunione del 21 novembre 2013, dopo lanalisi delle schede
di rilevazione della situazione economico patrimoniale pregressa relativa al periodo 2001-2011, al cui
dettaglio si rimanda, Tavolo e Comitato valutavano il permanere di un residuo disavanzo fino al
31/12/2011 di 102,001 mln di euro. Tale disavanzo avrebbe trovato copertura nella destinazione degli
utili aziendali relativi al medesimo periodo, pari a 58,271 mln di euro e nel conferimento della
maggiore copertura fiscale relativa al consuntivo 2012, pari a 47,209 mln di euro.
Sotto tale ipotesi Tavolo e Comitato restavano in attesa dei conseguenti provvedimenti commissariali
che dessero attuazione a quanto sopra riportato e delle conseguenti determinazioni aziendali.

La struttura commissariale ricorda la tematica relativa alliscrizione dei conguagli di mobilit
extraregionale che era emersa fin dalla riunione dell8 aprile 2013 nel corso della quale Tavolo e
Comitato avevano rideterminato in riduzione il risultato di gestione relativo al IV trimestre 2012 di
48,986 mln di euro in relazione alla mancata contabilizzazione di tale importo rispetto al valore atteso
del saldo di mobilit extraregionale. Tale rideterminazione conseguiva dalle disposizioni del decreto
legislativo 118/2011 -articolo 29, lettera h)- che richiedono, a partire dallanno contabile 2012, la
contabilizzazione sulla competenza dellintero importo relativo alla mobilit extraregionale
(competenza e conguagli) riportato nella matrice di mobilit extraregionale approvata dal Presidente
dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ed inserita nellatto formale di riparto.
In tale riunione la struttura commissariale aveva fatto presente che il conguaglio di mobilit era gi
transitato nei bilanci delle aziende sanitarie.
Tavolo e Comitato, dal canto loro, avevano ribadito quanto previsto dal decreto legislativo 118/2011 in
materia di contabilizzazione della mobilit extraregionale a partire dallanno contabile 2012.

Si riporta di seguito quanto Tavolo e Comitato avevano valutato in tale riunione con riferimento alle
lettere h) e i) dellarticolo 29 del decreto legislativo 118/2011:
lettera h): ..
La G.S.A. ottemperando alle modalit di contabilizzazione di cui alla casistica applicativa allegata
al DM del 17 settembre 2012 ha dovuto aprire un debito per il conguaglio di mobilit che gi
transitato nella contabilit delle Asl anno 2011, per un maggiore dettaglio si rimanda a quanto
riportato con riferimento alla lettera i dellarticolo 29 del decreto legislativo 118/2011.

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lettera i): ..
Per la parte di finanziamento assegnata dalla Regione alle Aziende Sanitarie, in sede di riparto le Asl
hanno rilevato un credito verso la Regione e contestualmente un ricavo per la quota di FSR assegnata,
come da casistica applicativa di cui al decreto ministeriale 17 settembre 2012.
Con lemanazione alle Asl delle linee guida per la redazione del modello CE 4 trimestre 2012 (prot. n.
RA/021324/DG22), il Servizio Programmazione Economico-Finanziaria e Controllo di Gestione delle
Aziende Sanitarie ha comunicato alle Aziende Sanitarie gli importi dei ricavi e dei costi 2012 per
mobilit extraregionale.
La regione precisa che per quanto riguarda la rilevazione dei proventi e dei costi per mobilit
extraregionale, comunicata alle Aziende Sanitarie, non c corrispondenza dei dati aziendali con
quanto disposto con lultimo periodo della lettera h, in quanto la Regione ritiene che i valori di
mobilit extraregionale anno 2010 siano gi transitati nei Bilanci desercizio relativi allanno 2011.
Analogo ragionamento stato effettuato relativamente alla rateizzazione dellacconto mobilit 2011
per causa dellevento sismico 2009;
In merito Tavolo e Comitato ribadiscono che dallanno 2012 opera il decreto legislativo 118/2011
che fa obbligo a ciascuna regione, in relazione alla mobilit sanitaria extraregionale, a far
riferimento allatto formale di riparto.


Nella successiva riunione del 25 luglio 2013, avente ad oggetto la valutazione del conto consuntivo
2012, la regione aveva fatto nuovamente presente la criticit inerente le contabilizzazioni relative ai
conguagli di mobilit extraregionale. In particolare con riferimento a quanto richiesto in ordine alla
puntuale attuazione di quanto previsto dallarticolo 29, lettera h), del decreto legislativo 118/2011
aveva fatto presente quanto segue:
In merito alla lettera h) concernente il riparto del fondo ordinario del SSN, si precisa che la regione
ai fini della contabilizzazione della mobilit sanitaria extra regionale attiva e passiva ha preso a
riferimento la matrice della mobilit extraregionale approvata dal Presidente della Conferenza delle
Regioni e P91(d3.64<0056 )-1i3lioni e .58i79.e Qipp0003S0Emobili la-189(0(e)4057033 Tmif)-45[( )]Ti3lioniReo Tm[(Azi1 0 0 1m[l353.33 Tm[(In )-36(me)6()10(00201)>]TJEqugion)-11( )-69(C)-2(ontrm[4( 31 393.bbgion)-11ntrm[4(ata)ETBT1[( )rBT)-11(a)ETBT1a i ett67ETna-11ntrm[volt 9>>BDC BT52. Sanit9(e)4(c)4(ntrm[4ul1(d)-9(1 )-89(C)-2(onfere)5(nza)-10( )-918717]TJE)4.11 o(l )-nizni7tt 6422.35rdin( )-1i(de) BDC 1 0 0 33 Tdaso[(mobili)-3(t ex)6(tra25 BDC918717]TJE)4(:)]TJETBT1 0 0 1 221.64 688.66 41.544 0.6 re070-2]TJE:

10

Da tale ricognizione, i cui esiti sono stati inviati con prot. 199/2014, emerge che i bilanci aziendali, nel
risultato di gestione esaminato nel corso della riunione del 13 novembre 2013 con riferimento agli anni
2010 e 2011, risultano influenzati negativamente dalle iscrizioni relative al maggior saldo passivo di
mobilit extraregionale rispetto alle delibere Cipe per tali anni. Per ciascuno degli anni 2010 e 2011 la
struttura commissariale ha fornito il dettaglio delle iscrizioni operate sulle singole voci di mobilit
attiva e passiva extraregionale dalle singole aziende sanitarie e inglobate nel modello CE riepilogativo
regionale nei termini riportati nella seguente tabella.
Di ciascuno di tali importi ha fornito la relativa contabilizzazione presente, in virt di quanto disposto
dallarticolo 29, lettera h), del decreto legislativo 118/2011, anche sugli anni 2012 e 2013, cio in
relazione agli anni in cui le maggiori contabilizzazioni negative degli anni 2010 e 2011 effettuate dalle
aziende sanitarie hanno avuto manifestazione formale nelle matrici di mobilit extraregionale
approvate dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e sono state
inserite negli atti formali di riparto per gli anni 2012 e 2013.














Il Ministero della salute, che ha condotto specifica verifica rispetto agli atti formali di riparto inglobati
nella ricognizione del pregresso 2001-2011 (trasmessi dal MEF alla regione Abruzzo con e.mail del 9
luglio 2013) e con riferimento agli atti formali di riparto per gli anni 2012 e 2013 in cui opera quanto
disposto dal decreto legislativo 118/2011, conferma la sussistenza di maggiori iscrizioni a costo di
40,707 mln di euro nel periodo 2010-2011 successivamente inglobati nei risultati di gestione 2012-
2013 a seguito di quanto specificatamente previsto dal decreto legislativo 118/2011.

In relazione a tale evidenza, considerando le successive contabilizzazioni intervenute con il decreto
legislativo 118/2011 sugli anni 2012 e 2013 possibile rideterminare lammontare della perdita 2006-
2011 non coperta in diminuzione di tale importo, che ha trovato contabilizzazione negli esercizi 2012 e
2013.
Pertanto Tavolo e Comitato valutano che la perdita non coperta del periodo 2006-2011 di 102,001
mln di euro, valutata nella riunione del 13 novembre 2013, debba essere rideterminata in 61,294
mln di euro in relazione alle maggiori iscrizioni del saldo negativo di mobilit extraregionale
presenti sui bilanci aziendali 2010 e 2011 per 40,707 mln di euro. Chiedono alla struttura
commissariale e al responsabile della GSA di effettuare le conseguenti sistemazioni contabili
patrimoniali al 31/12/2011 in occasione della redazione dei bilanci desercizio 2013.

2010 2011
Acconto di mobilit extraregionale
flussi standard
-33.493 -64.976
Saldo di mobilit extraregionale
standard riportato nei modelli CE (vedi
allegato 1 per il 2010 e allegato 2 per il
2011)
-77.238 -71.799
Sopravvenienze attive relative alla
mobilit (vedi allegato 3 per il 2010)
9.861
Differenza tra bilanci e acconto -33.884 -6.823


11



In merito al conferimento degli utili aziendali 2006-2011 di 57,097 mln di euro, la struttura
commissariale ha inviato la nota n. 81025/Comm, (prot. 160_2014) del 21 marzo 2014 nella quale si
precisa che il Servizio Programmazione Economico Finanziaria Controllo di Gestione delle Aziende
Sanitarie ha proceduto a verificare leffettiva destinazione a copertura perdita degli utili aziendali del
periodo 2006-2011 pari a 57,097 mln di euro. Fornisce delle tabelle di dettaglio delle voci di stato
patrimoniale 2012 relative agli utili o perdite portate a nuovo, ai contributi per ripiano perdite e agli
altri debiti verso regione dalle quali si evince il conferimento dei predetti utili aziendali a copertura
delle perdite aziendali.
A tale valutazione si aggiunge lutile della GSA pari a 1,174 mln di euro.
Tavolo e Comitato chiedono se lutile della GSA al 31/12/2011 iscritto a Stato patrimoniale sia
stato conferito alle aziende sanitarie che evidenziano una perdita portata nuovo al 31/12/2011 di
639,467 mln di euro.
La struttura commissariale conferma che lutile della GSA sar destinato alla copertura delle perdite del
SSR.
In considerazione della verificata attribuzione degli utili aziendali alla copertura delle perdite
pregresse per 57,097 mln di euro, includendo lutile della GSA di 1,174 mln di euro, per
complessivi 58,271 mln di euro, Tavolo e Comitato valutano che residua una perdita non coperta
per il periodo 2006-2011 di 3,023 mln di euro.


C. RIDETERMINAZIONE RISULTATO DESERCIZIO CONSUNTIVO 2012
Il risultato di gestione relativo allanno 2012 esaminato nel corso della riunione del 25 luglio 2013 deve
essere rideterminato in relazione allacquisizione delle nuove stime relative al gettito delle aliquote
fiscali degli anni dimposta 2012 e 2013 e alla consuntivazione dei gettiti delle aliquote fiscali relativi
allanno dimposta 2011 nei termini comunicati dal Dipartimento delle Finanze il 26 novembre 2013.
Nella tabella seguente sono riportati nellultima colonna i predetti effetti che ridefiniscono lutile sul
2012 in 38,024 mln di euro in luogo dei 47,209 mln di euro valutati nella riunione del 25 luglio 2013.
















Regione Abruzzo
Riunione dell'8 aprile
2013
riunione del 25
luglio 2013
riunione del 17 e 22
aprile 2014
IV trimestre 2012 Consuntivo 2012 Consuntivo 2012
risultato di gestione da CE (al netto voce AA0080) netto
asl L'Aquila 53,987 9,218 9,218
differenziale saldo mobilit extraregione rispetto a Intesa su
Riparto FSN 2012 -48,986 -0,038 -0,038
rettifica somma aziende in utile -0,020 -0,020
risultato di gestione rideterminato 5,001 9,160 9,160
differenziale copertura debito al 31/12/2005 -3,991 -3,991
risultato di gestione rideterminato con debito al
31/12/2005 5,169 5,169
coperture:
stima gettito da aumento delle aliquote Irap e add. Irpef sui
livelli massimi -anno imposta 2013 38,190 38,190 38,190
rideterminazione stima gettito ai. 2012, 2011 e
consuntivazione a.i. 2010 3,850 3,850 3,850
rideterminazione stima gettito ai. 2013, 2012 e
consuntivazione a.i. 2011 -9,185
totale coperture 42,040 42,040 32,855
risultato di gestione 47,041 47,209 38,024

12

Tavolo e Comitato rideterminano lutile a consuntivo 2012 in 38,024 mln di euro in relazione alla
nuova stima dei gettiti delle aliquote fiscali degli anni dimposta 2012 e 2013 e della
consuntivazione del gettito dellanno dimposta 2011.

Tavolo e Comitato valutano quindi che una quota di 3,023 mln di euro di tale utile sia da
destinarsi alla copertura del disavanzo pregresso residuo valutato nella riunione odierna pari ai
predetti 3,023. Il differenziale pu rientrare nella disponibilit regionale.


Al riguardo il Commissario rappresenta che la regione intende destinare gli utili del SSR relativi
allanno 2012 alla copertura delle perdite pregresse e rappresenta che la regione intende avvalersi, ai
sensi di quanto previsto dallarticolo 1, comma 80, della legge 191/2009 - ultimo periodo, della facolt
di rideterminare le aliquote fiscali in diminuzione e si riserva di produrre ai Tavoli il relativo disegno di
legge corredato della relazione in ordine al conseguente impatto economico redatta dal competente
Dipartimento delle Finanze.


D. RISULTATO DESERCIZIO IV TRIMESTRE 2013
La regione ha inviato al NSIS i conti relativi al IV trimestre 2013 sulla quale Tavolo e Comitato hanno
richiesto la produzione di specifica relazione da parte della regione e da parte delladvisor. Sulla base
di quanto inviato si rappresenta quanto segue:

Ricavi
- AA0030 Contributi da regione per quota Fondo sanitario regionale indistinto, risulta iscritto
limporto di 2.307,487 mln di euro di cui 2.291,854 derivano dallIntesa Stato-Regioni n. 29 del
20.02.2014 e la somma di 15,632 mln di euro di cui alla proposta di riparto della quota premiale
ai sensi dellart. 1, comma 234, della legge n. 147/2013.
Nella relazione curata dalladvisor si specifica che il valore dei contributi FSR risulta superiore
di 26,3 mln di euro rispetto al programmatico 2013, in quanto al momento della redazione del
programmatico, non erano noti e quindi non sono stati prudenzialmente considerati circa 15 mln
di euro quale Contributo di solidariet per Terremoto 2009 e circa 15 mln di euro quale
Fondo di riequilibrio.
Tavolo e Comitato ricordano che gi nella riunione del 21 novembre 2013 era stato
raccomandato alla struttura commissariale di adeguare il Programma Operativo 2013-
2015 alla proposta di riparto relativa allanno 2013.
Il Commissario ha inviato la nota num. 81389/COMM, (prot. 173_2014), con cui si rappresenta
che le assegnazioni riportate dalle aziende sanitarie e dalla GSA, hanno natura provvisoria, in
quanto non si ancora provveduto a redigere il formale atto di riparto delle risorse FSR 2013,
atteso che lIntesa n. 29/CSR/2014 del 20 febbraio 2014 e quindi successiva alla scadenza dei
termini di invio dei CE.
Si precisa che nei prossimi giorni si provveder alla variazione dei contributi in conto
esercizio (voce CE NSIS AA0030) relativi alle Aziende Unit Sanitarie Locali ed alla GSA al
fine di garantire lequilibrio di ogni singolo ente del Servizio Sanitario Regionale, ai sensi
dellart. 30 del decreto Legislativo 118. In relazione a quanto sopra si richiede lautorizzazione
ad apportare le modifiche di che trattasi ai modelli CE NSIS.

13

Dalla relazione inviata dalla struttura commissariale, risultano accertamenti a valere sulle fonti
di finanziamento del SSN (Irap sanit, Compartecipazione Iva e addizionale Irpef) per euro
2.221.321.602,60 e impegni di pari importo a titolo di Fondo sanitario- quota indistinta.
Tali importi sono al netto del saldo di mobilit extraregionale, pari a 86,165 mln di euro
formato da:
il saldo negativo dellanno 2013, come risultante dal modello CE consolidato, pari a
71,162 mln di euro, inclusa la quota relativa alla mobilit internazionale;
la quota per rateizzazione di 15 mln di euro, riferita al saldo di mobilit del 2009.
Al riguardo, Tavolo e Comitato richiamano la struttura commissariale ad assicurare il
pieno rispetto dellarticolo 20 del decreto legislativo 118/11 laddove espressamente
previsto che laccertamento della quota indistinta non deve essere effettuato al netto del
saldo di mobilit dellesercizio di riferimento.

Si riportano di seguito le tabelle relative agli accertamenti presenti sul bilancio regionale 2013
relativi al fondo sanitario indistinto al netto della mobilit. Si riportano anche gli impegni che
sono presenti per 2.128,675 mln di euro sul bilancio 2013 e per 92,647 mln di euro sul bilancio
2014, per complessivi 2.221,322 mln di euro.

Accertamenti per FSR indistinto 2013 su bilancio 2013







Impegni per FSR indistinto 2013 su bilancio 2013











Oggetto Capitolo Importo Accertato 2013
Importo CE Consolidato
(valori in /000)
al netto mobilit
IRAP-Sanit 11701 349.562.846,60
Comp. IVA 12631 1.611.827.741,60
Add.le IRPEF 11750 204.554.714,23
Fondo garanzia
minori introiti IRAP-Add.le
IRPEF 36215 55.376.300,17
2.221.321.602,60 2.221,322
2.221,322
Totale
Oggetto Capitolo Importo Impegnato 2013
FSR Quota indistinta 81396 258.228,00
FSR Quota indistinta 81398 413.165,00
FSR Quota indistinta 81422 150.000,00
FSR Quota indistinta 81470 16.000,00
FSR Quota indistinta 81500 2.086.419.585,00
FSR Quota indistinta 81501 24.021.755,00
FSR Quota indistinta 81502 2.000.000,00
FSR Quota indistinta 81509 1.400.000,00
FSR Quota indistinta 81510 12.495.998,00
FSR Quota indistinta 81592 1.500.000,00
2.128.674.731,00 Totale

14

Impegni per FSR indistinto 2013 su bilancio 2014





- AA0040 - Contributi da regione per quota Fondo sanitario regionale vincolato, risultano
valorizzati per 44,249 mln di euro. Per tale voce la struttura commissariale ed il Dirigente
Programmazione e Controllo delle Aziende sanitarie, precisano che era stata data indicazione
alle aziende sanitarie di iscriversi, in attesa della proposta di riparto definitiva, come Obiettivi di

15


Accertamenti per obiettivi di piano e quote vincolate 2013- su bilancio 2013









Impegni per obiettivi di piano e quote vincolate 2013 su bilancio 2013











Impegni per obiettivi di piano e quote vincolate 2013 su bilancio 2014





- AA0070 Contributi da regione (extra Fondo) vincolati, risultano valorizzati per 2,472 mln di
euro. Gli stessi sono pari a somme vincolate extra-fondo erogate nel corso dellesercizio 2013 e
a somme stimate da alcune ASL sulla base di quanto incassato negli esercizi precedenti;
- AA0080 Contributi da regione (extra Fondo) risorse aggiuntive da bilancio regionale a
titolo di copertura LEA, tale voce non risulta valorizzata.
Al riguardo Tavolo e Comitato ricordano che nella riunione del 21 novembre 2013,
avevano valutato che sulla base di quanto previsto dallarticolo 6, comma 2, del dl
Oggetto Capitolo Importo Accertato 2013
Importo CE Consolidato
(valori in /000)
FSR QV-MMG 23532 1.003.931,00
FSR QV-Obiettivi Piano 23542 34.882.317,00
FSR QV- AIDS 23529-23530 716.442,00
FSR QV-EXTRACOM. 23533-22071 1.645.291,00
FSR QV-FIBR. CISTICA 23551 105.307,00
FSR QV-ESCLUS. 22204 787.608,00
FSR QV-Penit. 23404 212.000,00
FSR QV-Med. Pen. 22043 3.709.855,00
FSR OPG parte corrente 22094 1.069.521,00
FSR QV- Hanseniani 23550 39.817,00
FSR QV-Veterinaria 24122 76.717,00
44.248.806,00 44,249 Totale
44,249
Oggetto Capitolo Importo Impegnato 2013
FSR QV-MMG 81418 1.003.931,00
FSR QV-Obiettivi Piano 81519 34.882.317,00
FSR QV- AIDS 81530-81531 716.442,00
FSR QV-EXTRACOM. 81526-81424 1.645.291,00
FSR QV-FIBR. CISTICA 81538 105.307,00
FSR QV-ESCLUS. 81550 773.489,00
FSR QV-Penit. 81546 212.000,00
FSR QV-Med. Pen. 81018 3.600.576,00
FSR OPG parte corrente 81552 1.069.521,00
FSR QV- Hanseniani 81396 39.817,00
FSR QV-Veterinaria 81414 76.718,00
44.125.409,00 Totale
Oggetto Capitolo Importo Impegnato 2014
FSR QV-Med. Pen. 81018 109.279,00
FSR QV-ESCLUS. 81550 14.119,00
123.398,00 Totale

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120/2013, la regione Abruzzo, alla luce della verifica positiva con prescrizioni da parte dei
Tavoli, nella riunione odierna, del Programma Operativo 2013-2015, avendo fatto registrare
nel biennio 2011-2012 un disavanzo decrescente, nei termini valutati per lanno 2011 nel
paragrafo B del presente verbale, consentita nel Programma operativo leliminazione o la
destinazione a finalit extrasanitarie del gettito delle aliquote fiscali, massimizzate (nella
misura lasciata libera dalla cartolarizzazione) avendo registrato nel biennio 2011-2012 un
risultato medio che evidenzia un avanzo medio annuo di 2,3 mln di euro.

La regione ha esercitato tale facolt con la legge regionale n. 8 del 13 gennaio 2014 che ha
escluso la destinazione al SSR della leva fiscale derivante dalle massimizzazioni.
Tavolo e Comitato chiedono alla struttura commissariale se la destinazione a finalit
extra-sanitarie della leva fiscale derivante dalle massimizzazioni sia stata disposta a
decorrere dallanno dimposta 2014 o solo per tale anno.
La struttura commissariale precisa che solo per lanno dimposta 2014 la leva fiscale derivante
dalle massimizzazioni delle aliquote fiscali stata destinata a settori extra-sanitari.
- AA0090 Contributi da regione (extra Fondo) risorse aggiuntive da bilancio regionale a
titolo di copertura extra LEA, risultano valorizzati per 0,031 mln di euro. Limporto
interamente imputabile alla GSA per erronea classificazione. Correttamente tale valore da
riclassificare nella voce AA0070 a consuntivo 2013.
- AA0100 Contributi da regione (extra Fondo) altro, non risultano valorizzati.
Si rileva, per, che sulla base delle verifiche effettuate, risultano minori iscrizioni da parte della
aziende dei contributi extra fondo rispetto alle assegnazioni regionali. Dalla relazione
delladvisor si evince che in corso una ricognizione puntuale delle assegnazioni regionali, che
saranno recepite dalla aziende in sede di redazione del consuntivo 2013.
- AA0250 Rettifica contributi in conto esercizio per destinazione ad investimenti da regione
per quota FS, tale voce risulta valorizzata per -8,674 mln di euro. Dalla relazione della
struttura commissariale si evince che in tale voce, in applicazione dellarticolo 1, comma 36,
della legge n. 229/2012, sono riportati i valori pari al 20% degli investimenti effettuati con
contributi in conto esercizio nellanno 2012 e al 40% degli investimenti effettuati con contributi
in conto esercizio nellanno 2013.
La relazione curata dalladvisor specifica che tutte le aziende hanno contabilizzato
correttamente la rettifica contributi relativa ad investimenti effettuati con FSR secondo le
modalit definite dallarticolo 29, comma 1, D.Lgs. 118/2011, come modificato dallarticolo 1,
comma 36, della legge 228/25012, ad eccezione della ASL di Avezzano-Sulmona-LAquila che
non ha valorizzato la voce a IV trimestre 2013 e che proceder a tale rilevazione a consuntivo.
- AA0280 Utilizzo fondi per quote inutilizzate contributi di esercizi precedenti da regione per
quota Fondo sanitario vincolato, tale voce valorizzata per 25,119 mln di euro ed costituita
da utilizzi di somme per Obiettivi di Piano e somme vincolate di anni precedenti. La struttura
commissariale fornisce il dettaglio di tale voce suddivisa per singola azienda.
- AA0970 Compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie (Ticket) - Altro,
valorizzata per 2,155 mln di euro ed in merito la struttura commissariale precisa che:

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o la ASL Avezzano-Sulmona-LAquila contabilizza in questa voce le quote fisse delle
strutture private accreditate (per le prestazioni ambulatoriali regionali ed extra-regionali
e le prestazioni SDAC) nonch i ticket incassati dalle stesse strutture accreditate per le
prestazioni ambulatoriali (regionali ed extra-regionali);
o la ASL di Lanciano-Vasto-Chieti contabilizza le somme rinvenienti dallapplicazione
dei ticket di cofinanziamento previsto dallarticolo17, comma 6, del dl 98/2011
convertito con legge n. 111/2011;
o la ASL di Pescara contabilizza le quote fisse riscosse dalle strutture private per le
prestazioni ambulatoriali e termali;
o la ASL di Teramo non utilizza tale voce di conto.
Tavolo e Comitato evidenziano che i ticket incassati dalle strutture pubbliche devono
essere classificati per natura. Evidenziano che eventuali ticket incassati dalle strutture
private devono essere contabilizzati in detrazione del costo esposto nei confronti della
struttura privata. Ricordano di avere gi segnalato in appositi pareri comportamenti
contabili di aziende sanitarie abruzzesi non conformi ai criteri di contabilizzazione dei
modelli CE.
Qualora vi fosse la necessit di monitoraggio di tale fenomeno la regione pu introdurre
nel piano dei conti, con riferimento alle strutture private, dei sotto dettagli che, tuttavia,
devono essere ricondotti nella redazione del modello CE al costo di acquisto di prestazioni
da privato accreditato.
Si invita inoltre la struttura commissariale a monitorare tempestivamente il processo di
associazione dei diversi canali di incasso con le prestazioni rese, al fine di avere contezza
della tipologia di ticket incassati.
Si raccomanda, inoltre, di riclassificare gli importi nel conto consuntivo 2013, nelle voci
corrette

Costi
il costo del personale dipendente e non dipendente, pari a 775,281 mln di euro, aumentato
rispetto al consuntivo 2012 di 7,297 mln di euro. Il costo del personale dipendente, valorizzato per
762,419 mln di euro, aumenta di 3,318 mln di euro rispetto al consuntivo 2012, mentre il personale
non dipendente, valorizzato per 12,862 mln di euro, aumenta rispetto allo stesso periodo, di 3,979
mln di euro.
Nella relazione curata dalladvisor, si evidenzia che la voce Personale sanitario Altro
alimentata unicamente dalla ASL di Teramo che, al contrario, non ha alimentato la voce del
personale dipendente a tempo determinato.
Tavolo e Comitato chiedono conferma dellassenza di tale tipologia di personale nella azienda
di Teramo.
La struttura commissariale, nel corso della riunione, precisa che relativamente al costo del
personale sono state effettuate delle errate classificazioni da parte dellazienda di Teramo, che
verranno opportunamente trattate e corrette in sede di redazione del conto consuntivo 2013.
Rispetto al numero di teste a IV trimestre 2013 si osservato un incremento complessivo di 134
unit di personale, composto da 50 unit a tempo indeterminato 13 unit categorie residuali
(Co.co.co. ed altre forme flessibili) e +197 unit a tempo determinato. Nella relazione curata

18

dalladvisor si osserva che la variazione osservata rispetto al numero di teste risulta coerente
rispetto alle variazioni registrate a livello di conto economico;
i prodotti farmaceutici ed emoderivati, pari a 178,854 mln di euro, evidenziano un maggior costo
di 9,640 mln di euro rispetto al consuntivo 2012. Ladvisor rileva una differenza tra i valori a
consumo (NSIS) ed i prezzi di acquisto, pari a circa 10,9 mln di euro. Si specifica che la regione ha
invitato le ASL a porre in essere tutte le azioni necessarie per ottenere una coerente quantificazione
dei valori economici dei due flussi ed a produrre una relazione dettagliata che motivi gli
scostamenti rilevati, esplicitando la metodologia applicata per lalimentazione dei flussi dei dati
NSIS, CO e DD, che risultano sottoalimentati dalle aziende rispetto alle risultanze dei costi rilevati
nei modelli CE. Si evidenzia, ancora, che la regione, ad oggi, ha ottenuto un aumento della
copertura del differenziale tra i dati NSIS e CE che, tuttavia, deve esser perfezionato richiedendo
alle ASL prezzi e tariffe applicate;
con9(a96.58 TmBT )-193 1 78.0<4(on15i8.0<4()4(osti)-4( )-16.5e)4(rt)]TJETBT1 0 0 1 2714.37530.95 Tm[(cosi)-23gind

19

il costo della medicina di base, pari a 150,521 mln di euro, rispetto al consuntivo 2012 risulta in
diminuzione di 1,015 mln di euro;
in merito alle prestazioni acquistate da erogatori privati accreditati si evidenzia quanto segue:
o la voce assistenza ospedaliera valorizzata per 120,762 mln di euro aumenta rispetto al dato di
consuntivo 2012 di 0,675 mln di euro. Con decreto commissariale 24/2013 la struttura
commissariale ha definito i budget per struttura privata accreditata relativi alle prestazioni di
assistenza ospedaliera pari a 125,229 mln di euro. Risultano sottoscritti tutti i contratti per
lannualit 2013 e nella relazione curata dalladvisor si segnala che il Commissario ha
provveduto alleliminazione dellart. 20 dallo schema di contratto per lannualit 2013 per
cinque strutture.
Tavolo e Comitato ribadiscono quanto richiesto nel verbale del 21 novembre 2013
sullinserimento, nei contratti con le strutture private, della clausola di salvaguardia e
dellimpegno del Commissario a rispettare quanto richiesto.
La struttura commissariale, nel corso della riunione, precisa che i contratti stipulati e
stipulandi riferiti allannualit 2014, includono la clausola di salvaguardia, nella formulazione
proposta dallAvvocatura di Stato, di cui al verbale del 21 novembre 2013.
Dai dati forniti dallASR Abruzzo risulta che il fatturato delle strutture ospedaliere maggiore
della produzione SDO di circa 0,9 mln di euro, e, complessivamente, inferiore al budget
complessivo riconoscibile di circa 0,6 mln di euro. Si segnala che la struttura Villa Serena
(Pescara) ha fatturato circa 4,1 mln in pi rispetto al budget riconoscibile (115%
delloverbudget complessivo). Complessivamente gli erogatori hanno eroso il tetto per il
100% considerando i dati di fatturato ed il 99% considerando i dati di produzione.
Si evidenzia che lo scostamento tra il dato del fatturato fornito dallASR e la produzione lorda
(+0,9 mln di euro) dovuto ad una sottoalimentazione del flusso SDO. La regione ha richiesto
alle aziende unintegrazione dei flussi. Il valore delle prestazioni ospedaliere erogate in regime
ambulatoriale che contribuiscono allerosione del tetto dellospedaliera (decreto commissariale
n. 50/2011 che individua i DRG trasferiti in regime ambulatoriale a rischio di inappropriatezza
se effettuati in regime di ricovero ordinario) ammonta a circa 8,3 mln di euro; il 51% delle
stesse erogato dalla casa di cura Pierangeli per circa 4,4 mln di euro.
Tavolo e Comitato suggeriscono di inserire nei contratti clausole che penalizzino gli
erogatori che non trasmettono con tempestivit il flusso SDO e clausole che, oltre a
prevedere la non remunerabilit della produzione oltre il budget, prevedano anche
ulteriori penalizzazioni riguardanti il rapporto di accreditamento e la definizione dei
tetti degli esercizi successivi.
o la voce assistenza ambulatoriale (escluso il dato SUMAI), valorizzata per 35,910 mln di euro,
rispetto al dato di consuntivo 2012 diminuisce di 0,855 mln di euro. Per le prestazioni di
specialistica ambulatoriale i budget per lanno 2013 sono stati definiti con il decreto
commissariale n. 9/2013. Dal fatturato fornito dalla ASR Abruzzo, aggiornato al mese di
dicembre 2013, risulta che complessivamente gli erogatori hanno eroso circa il 97% del totale
del tetto (in media si osservata una maggiore erosione del budget per Laboratori analisi). Si
sottolinea che tutte le strutture hanno sottoscritto i contratti per lanno 2013. Lo scostamento
evidenziato tra i dati di fatturato forniti dallASR ed il valore di CE riconducibile alle
prestazioni erogate fuori regione e fuori contratto. Si sottolinea inoltre, che il valore del
fatturato non include la quota parte relativa alle Branche a visita.

20

Tavolo e Comitato chiedono chiarimenti sulle prestazioni fuori regione e fuori contratto.
La struttura commissariale specifica che nelle prestazioni fuori regione, sono state
erroneamente iscritti importi riferiti alla mobilit internazionale. Mentre le prestazioni fuori
contratto sono riferite ad acquisti di prestazioni da strutture private, per ridurre le liste
dattesa.
o lassistenza specialistica da privato in convenzione (SUMAI), valorizzata per 18,849 mln di
euro, aumenta di 1,953 mln di euro, rispetto al dato di consuntivo 2012. La variazione
riconducibile principalmente alla ASL di Avezzano-Sulmona-LAquila. Nella relazione
delladvisor si ricorda che non risulta rispettato il limite di spesa per SUMAI fissato con il
decreto commissariale n. 95/2013, che stato, invece, recepito nel Programmatico riportato
nel Programma Operativo 2013-2015
La struttura commissariale, precisa che lASL di Avezzano-Sulmona-LAquila ha
unestensione territoriale molto vasta e particolarmente disagiata (ricca di zone montuose), ci
ha comportato lesigenza di un ricorso pi intenso a prestazioni convenzionate.
o la voce assistenza riabilitativa risulta valorizzata a CE per 72,476 mln di euro, ed diminuita
rispetto al dato di consuntivo 2012 di 1,168 mln di euro. I budget dellanno 2013 sono stati
definiti con decreto commissariale n.65/2013. Le sottoscrizioni dei contratti non sono state
completate.
In merito la struttura commissariale, nel corso della riunione, precisa che con due strutture
non sono stati sottoscritti i contratti per volont regionale, in quanto, a seguito di ispezioni, si
rilevata la mancanza di alcuni requisiti ambientali.
In merito pervenuta la nota (prot. 133-A/2014), con la quale la struttura commissariale ha
relazionato relativamente al contenzioso pendente davanti al Tar promosso dalla Fondazione
Piccola Opera Charitas Onlus. In merito a tale nota si rimanda a quanto successivamente
riportato.
Per il fatturato stato utilizzato il dato relativo alle prestazioni fatturate dalle strutture private
accreditate nel periodo gennaio-dicembre 2013 con lindicazione della residenza assistiti
fornita dallASR Abruzzo, aggiornata a marzo 2014. Quindi ladvisor specifica che il dato
fornito nella propria relazione, potrebbe discostarsi dal dato inserito dalle aziende, per invio
tardivo di fatture/note credito da parte delle strutture private, successivamente alla chiusura dei
CE; i dati di fatturato forniti da ASR Abruzzo potrebbero subire successive variazioni
imputabili ad ulteriori note di credito, trasmissione fatture riferite a conguagli, eventuali
decurtazioni effettuate dai NOC a seguito dei controlli di pertinenza relativi al periodo in
oggetto;
o la voce altre prestazioni, valorizzate per 120,559 mln di euro, registra rispetto al dato di
consuntivo 2012 un incremento di 0,605 mln di euro. I budget dellanno 2013 sono stati
definiti con decreti commissariali nn. 5/2013 (RSA), 3/2013 (RA) e 5/2013
(psicoriabilitazione). Le sottoscrizioni dei contratti 2013 risultano completate.

Sulle prestazioni da privato soggette a tetto, si segnala che il fatturato a IV trimestre 2013 aggiornato a
febbraio 2014 fornito da ASR, evidenzia i seguenti scostamenti per tipologia assistenza:
0,5 mln di euro riferiti a specialistica e riconducibile per circa 0,2 mln di euro alla
presenza nel Piano dei Conti di voci afferenti setting Branche a visita;
0,6 mln di euro riferiti a riabilitazione ex art. 26;

21

0,8 mln di euro riferiti a psicoriabilitazione;
-0,3 mln di euro riferiti a RA e imputabili quasi per intero alla ASL Lanciano-Vasto-
Chieti;
per RSA non si evidenziano scostamenti rilevanti.

Accantonamenti
la regione ha inviato il dettaglio della composizione degli accantonamenti per rischi voce
BA2700- valorizzati per 17,313 mln di euro. Tale voce cos composta:
9,144 mln di euro di accantonamenti per cause civili ed oneri processuali. La voce accoglie
limporto riportato nelle stime degli Uffici Legali delle varie aziende;
1,881 mln di euro di accantonamenti per contenzioso personale dipendente, di cui 1 mln di
euro riferiti alla ASL di Pescara per passivit potenziali connesse al contenzioso in corso al
31.12.2013 con il personale dipendente nellimporto stimato dallUfficio Legale e delle
Assicurazioni;
0,288 mln di euro per accantonamento rischi connessi allacquisto di prestazioni sanitarie
da privato, voce movimentata dalla sola ASL di Avezzano-Sulmona-LAquila a seguito di
decreti ingiuntivi di strutture private accreditate per il riconoscimento di prestazioni che per
lazienda non sono dovute;
6 mln di euro per accantonamenti copertura diretta dei rischi di cui 4,5 mln di euro
imputabili alla ASL di Pescara per passivit potenziali derivanti dalla liquidazione di
franchigie previste nel contratto di polizza di rct/o, quantificata da una stima dellUfficio
Legale e delle Assicurazioni. Nello specifico 2,5 mln di euro sono riferiti a franchigie
aggregate risarcimento polizza sinistri, e 2 mln di euro a franchigia non ranking
risarcimento sinistri;

la regione ha inviato altres la composizione della voce altri accantonamenti voce BA2820-
valorizzata per 3,236 mln di euro. In tale voce sono presenti:
0,567 mln di euro per accantonamenti riferiti ad interessi di mora;
1,131 mln di euro per accantonamenti rinnovi convenzioni. In particolare laccantonamento
riguarda la vacanza contrattuale dei MMG, dei PLS e dei MCA per lanno 2013, calcolata
seguendo le linee guida regionali e cio applicando lo 0,75% al monte compensi indicato
nella voce B02015 del modello CE consuntivo 2010;
0,106 ml di euro per accantonamenti rinnovi convenzioni medici SUMAI;
1,432 mln di euro per altri accantonamenti, di cui limporto pi rilevante quello della
ASL Lanciano-Vasto-Chieti, (1,060 mln di euro) e si riferisce a stima accantonamenti di
fine anno riferita allalimentazione di fondo per multe e ammende, fondo per oneri
derivanti dalla cessione di sangue, fondo derivante dagli oneri per i veterinari, fondo per la
formazione professionale. Si segnala liscrizione di 0,331 mln di euro della ASL di
Teramo, per accantonamenti extra budget per prestazioni di riabilitazione ex art. 26 da parte
di una struttura accreditata che non aveva firmato il contratto al momento della redazione
del modello CE riferito al IV trimestre. Per 0,01 mln di euro, formato da somme vincolate
di competenza 2012 non attribuite alle ASL e contabilizzate dalla GSA sia tra i ricavi che

22

tra gli accantonamenti, come da D. Lgs. 118/2011. I restanti 0,031 sono riferiti al fondo
altri oneri differiti del personale e al fondo oneri personale in quiescenza.

Oneri per contratti e convenzioni
la regione e ladvisor, confermano lavvenuta erogazione dellindennit di vacanza contrattuale
per lanno 2013 con riferimento al personale dipendente. Il relativo onere risulta valorizzato a
costo;
per il personale convenzionato lindennit di vacanza contrattuale per lanno 2013 non risulta
corrisposta da nessuna azienda. Le aziende hanno valorizzato tale onere allinterno della voce di
accantonamento per rinnovi convenzioni.
Tavolo e Comitato rilevano che gli accantonamenti sono pari a quelli attesi.

Proventi e oneri straordinari
con riferimento ai proventi straordinari, voce EA0010 pari a 21,969 mln di euro, le principali voci
sono:
o EA0120 Sopravvenienze attive v/terzi relative allacquisto di prestazioni sanitarie da
operatori accreditati- valorizzata per 3,340 mln di euro. Limporto per circa la met (1,163
mln di euro) imputabile alla ASL Avezzano-Sulmona-LAquila e riferita a note credito emesse
dalle strutture private accreditate sia a seguito di verifiche ispettive effettuate dai competenti
servizi aziendali, sia ad extra-budget (Casa di cura Villa Letizia e Casa di cura Di Lorenzo).
La restante met (1,749 mln di euro) imputabile alla ASL di Lanciano-Vasto-Chieti quasi
interamente riferite a recuperi sulla base della ritariffazione delle prestazioni ospedaliere
2007/2008;
o EA0130 Sopravvenienze attive v/terzi relative allacquisto di beni e servizi- valorizzata per
6,457 mln di euro e che accoglie importi relativi a note di credito riguardanti fatture passive
relative agli esercizi 2012 ed ante e di cui si fornisce dettaglio;
o EA0140 -Altre sopravvenienze attive v/terzi- valorizzata per 3,800 mln di euro. La
composizione la seguente:
1,071 mln di euro iscritti dalla ASL Avezzano-Sulmona-LAquila ASL per fatture
emesse nel corso dellesercizio 2013 per prestazioni erogate e riferite ad annualit
precedenti;
0,2 mln di euro iscritti dalla ASL Lanciano-Vasto-Chieti per attivit libero-
professionale ed altro;
0,861 mln di euro iscritti dalla ASL Pescara di cui le voci principali sono riferite a Pay-
back 2012 per eccedenza spesa acquisto specialit medicinali (0,232 mln di euro); a
conguaglio anno 2012 per provvidenze nefropatici e potenziamento dialisi domiciliare
(0,098 mln di euro); a fatturazione di prestazioni rese nellanno 2012 allAOU
Ospedali riuniti Umberto I (0,036 mln di euro); a somme incassate sul c/c postale da
soggetti vari nel 2013 successivamente alla chiusura del bilancio 2012, riferite a
prestazioni del 2012 (0,086 mln di euro); a rimborsi utenze Enel riferiti al periodo
gennaio-settembre 2011 (0,029 mln di euro); a recupero arretrati per indennit De
Maria (0,030 mln di euro);

23

1,578 mln di euro iscritti dalla ASL Teramo per rette RSA; legge 135/1990; nefropatici
dialisi domiciliari; screening oncologici; assicurazioni generali; pay-back 2012;
rimborso apparecchiature per screening; note credito;
0,090 mln di euro iscritti sulla GSA quasi per intero imputabili a rilevamento risorse
sanit penitenziaria ex DPCM 1 aprile 2008, per lanno 2011 superiore al valore
effettivo 2011 iscritto nel modello SP 2011;
o EA0230 -Insussistenze attive v/terzi relative allacquisto di beni e servizi valorizzata per
8,084 mln di euro. Tale voce principalmente imputabile alla ASL di Lanciano-Vasto-Chieti
(7,325 mln di euro) di cui gli importi maggiori sono riferiti a insussistenze su poste debitorie
-5,020 mln di euro- e a debiti insussistenti - 2,076 mln di euro-. Si segnala anche limporto di
0,609 mln di euro iscritto dalla Asl Pescara per insussistenze debiti (accordi transattivi,
superamento budget, ecc.);
in merito agli oneri straordinari, pari a 17,864 mln di euro, le voci pi significative sono:
o EA0380 Sopravvenienze passive v/terzi relative al personale dirigenza medica- valorizzata
per 0,428 mln di euro dalla ASL di Pescara spettanze dovute alla dirigenza medica a vario
titolo non registrate nellesercizio di competenza. La parte prevalente delle sopravvenienze in
parola attribuibile ai Progetti Finalizzati riferiti ad annualit precedenti, la cui
rendicontazione avviene esclusivamente a completamento del progetto e a cura delle Unit
Operative assegnatarie in tempi anche notevolmente lontani dalla data di inizio;
o EA0400 Sopravvenienze passive v/terzi relative al personale comparto - valorizzata per
0,249 mln di euro di cui 0,245 mln di euro relativi alla ASL di Pescara per spettanze dovute al
personale di comparto a vario titolo e non registrate nellesercizio di competenza. Anche in
questo caso, la parte prevalente delle sopravvenienze in parola attribuibile ai Progetti
Finalizzati riferiti ad annualit precedenti, la cui rendicontazione avviene esclusivamente a
completamento del progetto e a cura delle Unit Operative assegnatarie in tempi anche
notevolmente lontani dalla data di inizio;
o EA0430 Sopravvenienze passive v/terzi relative allacquisto di prestazioni sanitarie da
operatori accreditati valorizzata per 0,280 mln di euro e il cui importo principale iscritto
dalla ASL Pescara (0,224 mln di euro) per fatture emesse nel 2013 da operatori sanitari
accreditati e relative ad anni precedenti, fatturate in ritardo;
o EA0440 Sopravvenienze passive v/terzi relative allacquisto di beni e servizi valorizzata
per 13,449 mln di euro, cos suddivisa:
3,484 mln di euro della ASL Avezzano-Sulmona-LAquila riferiti a fatture pervenute
successivamente alla chiusura dei bilanci di esercizio delle annualit precedenti e
pertanto registrate tra le sopravvenienze passive nel corso del 2013;
7,867 mln di euro della ASL Lanciano-Vasto-Chieti riferiti a fatture pervenute
successivamente alla chiusura dei bilanci di esercizio delle annualit precedenti e
pertanto registrate tra le sopravvenienze passive nel corso del 2013;
2,091 mln di euro della ASL Pescara per numerose fatture emesse nel 2013 a fronte di
forniture di beni e servizi avvenute negli anni precedenti fatturate in ritardo;
0,007 mln di euro della ASL Teramo per sopravvenienze passive relative allacquisto
di beni e servizi;

24

o EA0450 Altre sopravvenienze passive v/terzi valorizzata per 2,779 mln di euro. La voce
cos composta:
0,420 mln di euro iscritti sulla GSA quasi prevalentemente costituito dallerogazione
alle ASL di provvidenze a favore di nefropatici contabilizzate nel 2012 come contributi
GSA 2012 in attesa della definitiva liquidazione (0,386 mln di euro); 1,599 mln di
euro iscritti dalla ASL Avezzano-Sulmona-LAquila di cui limporto pi significativo
(1,567 mln di euro), riferito a sopravvenienze passive varie tipo risarcimento danni,
controversie legali, emolumenti a farmacie;
0,332 mln di euro iscritti dalla ASL Lanciano-Vasto-Chieti per sopravvenienze attivit
libero-professionale;
0,281 mln di euro iscritti dalla ASL Pescara di cui limporto pi rilevante quello
riferito alla chiusura del credito per Assistenza sanitaria per ragioni umanitarie;
0,147 mln di euro iscritti dalla ASL Teramo per erogazioni allIstituto Zooprofilattico;
canoni di locazione; convenzioni per ricerca con lUniversit di LAquila; indennit di
abbattimento animali infetti; corsi di formazione;
o EA0540 Insussistenze passive v/terzi relative allacquisto di beni e servizi valorizzata per
0,244 mln di euro e di cui si precisa che limporto costituito prevalentemente da
insussistenze crediti riferibile allerrata registrazione di una nota credito da parte della ASL di
Lanciano-Vasto-Chieti;
o EA0550 Altre insussistenze passive v/terzi valorizzata per 0,176 mln di euro. La voce
cos composta:
0,017 mln di euro dalla ASL Avezzano-Sulmona-LAquila per insussistenze rilevate
nel 2013 e riferite a crediti 2012 e precedenti; limporto pi significativo si riferisce ad
uno storno fatture 2008 e 2009 per transazione con un fornitore;
0,148 mln di euro dalla ASL Pescara di cui limporto pi significativo si riferisce ad
uninsussistenza di credito verso lIstituto Zooprofilattico Sperimentale relativo
allanno 2010;
0,011 mln di euro dalla ASL Teramo riferite ad insussistenze rilevate nel 2013 riferite
a crediti 2012 e precedenti.

Differenziale TUC
In merito al trattamento contabile delleventuale differenziale tra tariffe regionali rispetto alle tariffe
TUC utilizzate nella regolazione dei rapporti fra le regioni, la struttura commissariale specifica che non
si verificato alcun differenziale in merito.
In merito al rispetto delle disposizioni di cui allarticolo 1, comma 171, della legge n. 311/2004, si
precisa che la regione ha dato piena attuazione alle disposizioni in parola, in quanto nei contratti
sottoscritti nellanno 2013 con gli erogatori privati ha previsto lapplicazione delle stesse tariffe sia per
le prestazioni erogate ai residenti della regione, sia per le prestazioni erogate ai pazienti extra-regionali.
Si fa presente anche, che nel contratto relativo allerogazione di prestazioni ospedaliere per lanno 2013
di cui al decreto commissariale 24/2013 e sottoscritto con le Case di cura, previsto che siano le stesse
sia per i pazienti residenti in regione, che per quelli residenti fuori regione. Analoga disposizione
prevista per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, di cui al decreto commissariale 9/2013.
Tavolo e Comitato prendono atto.

25


Mobilit internazionale
La struttura commissariale precisa che le aziende sanitarie, pur avendo alimentato il flusso pertinente
alle prestazioni rese a pazienti esteri, non hanno contabilizzato poste di debito e credito, nonch di
costo e ricavo relative alla mobilit internazionale, per ciascuno degli anni 1995-2012.
Inoltre la regione ha effettuato il riparto del FSN per lanno 2002 senza considerare la delibera CIPE
43/2003 che, fra laltro, conguagliava la mobilit internazionale 1995-1999 per un valore di -0,382 mln
di euro.
Nellanno 2013 la GSA ha contabilizzato a IV trimestre nella voce BA1540 Costi per servizi sanitari-
Mobilit internazionale passiva un importo di 1,606 mln di euro relativo al saldo dei conguagli di
mobilit internazionale anni 1995-2012. Tale importo verr correttamente attribuito e ripartito tra le
aziende, in sede di consuntivo 2013.


Consolidamento partite infragruppo
La struttura commissariale precisa che per i costi ed i ricavi rilevati sul modello CE IV trimestre 2013,
sono state effettuate le riconciliazioni sia per la mobilit intra-regionale attiva e passiva (scostamento di
-0,004 dovuto ad arrotondamenti) che per le sopravvenienze attive e passive da mobilit intra-
regionale.
Si specifica che non stata ancora completata la riconciliazione delle poste infragruppo tra le aziende
relative alla posta contabile Altre voci non in mobilit. Tuttavia sono state avviate procedure di
riconciliazione tra le aziende regionali sia dei costi e ricavi, che dei crediti e debiti. Le relative voci
alimentate nel modello CE 999-Iv trimestre 2013 riportano uno scostamento complessivo di -0,340 mln
di euro.
Tavolo e Comitato rilevano che il consolidamento delle voci R ha comportato un differente
risultato di gestione di -0,344 mln di euro, e invitano la regione ad evitare il ripetersi di tale
circostanza in quanto non devono esserci differenze di consolidamento.
Chiedono che tale criticit trovi soluzione in occasione della redazione del conto consuntivo 2013.


Articolo 3, comma 7, decreto legge 35/2013
Con riferimento a quanto previsto dallarticolo 3, comma 7, del decreto legge 35/2013 stata costruita
la tabella di seguito riportata a partire dai trasferimenti effettuati dallo Stato verso la regione e dei
trasferimenti operati dalla regione verso il proprio SSR su tali risorse. La tabella riporta inoltre le
ulteriori risorse preordinate dalla regione per il SSR e lo stato di trasferimento delle stesse.


26






























Tavolo e Comitato rilevano che i pagamenti da Stato effettuati durante lanno 2013 sono stati i
seguenti:
2.128,674 mln di euro a titolo di finanziamento indistinto
10,303 mln di euro a titolo di finanziamento vincolato
160,058 mln di euro a titolo di finanziamento ante 2013

Pertanto nellanno 2013 risultano trasferite dallo Stato risorse per finanziamento ordinario 2013
e precedenti per 2.299,036 mln di euro.
Risultano trasferite risorse per accesso allanticipazione di liquidit di cui al dl 35/2013 e
102/2013 per 174,009 mln di euro.
Risultano complessivamente erogate risorse per 2.473,045 mln di euro.
La regione ha fornito i pagamenti effettuati a valere sul tali risorse pari a 2.455,761 mln di euro.
Ha inoltre fornito le informazioni relative agli stanziamenti e alle erogazioni delle risorse
regionali. Risultano entrate fiscali da massimizzazione per 36,871 mln di euro al netto della quota
destinata alla cartolarizzazione sulle quali nel corso dellanno 2013 non risultano effettuati
trasferimenti al SSR.
Risorse da Stato
Trasferite da Stato
a Regione
Trasferite da
Regione a SSR
% trasferimento
Risorse finanziamento ordinario 2013 2.128.674.730 2.117.603.620
Risorse finanziamento vincolato 2013 (1) 10.303.224 9.046.290
Risorse ante 2013 (2) 160.058.457 155.102.001
Totale risorse finanziamento ordinario 2013 e ante 2.299.036.411 2.281.751.911 99%
Risorse ex dl 35 e 102 I e II tranche 174.009.000 174.009.000 100%
Totale risorse statali con dl 35 e 102 2.473.045.411 2.455.760.911 99%
Risorse autonome regionali
Trasferite da Stato
a Regione
Trasferite da
Regione a SSR
% trasferimento
risorse fiscali al netto quota cartolarizzazione (3) 36.870.658 - 0%
Totale risorse Stato + Regione 2.509.916.069 2.455.760.911 98%
Note
(2) Le quote premiali erogate per FSR 2007 ( 45.275.000) e per FSR 2008 ( 64.268.000) sono state anticipate a titolo di
FSR dal bilancio regionale gi negli anni di riferimento; pertanto, l'erogazione statale effettuata nel 2013 stata
restituita dalla GSA al bilancio regionale a chiusura del debito in conto anticipi aperto nel 2007 e nel 2008.
(1)La somma di 10.303.224, trasferita dallo Stato sul conto corrente Sanit, relativa al finanziamento dell'Istituto
Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale". La somma di 1.256.934,12, che nel prospetto
risulta non trasferita, stata liquidata con Determinazione DG21/213 del 10/12/2013 sul capitolo di spesa 81595 del
bilancio regionale, il relativo mandato di pagamento risulta emesso successivamente al 31/12/2013.
(3) Le risorse fiscali sono state depurate della quota che pur trasferita viene utilizzata dal bilancio regionale per
98.077.342 per il pagamento delle operazioni di cartolarizzazione; le Aziende Sanitarie hanno gi contabilizzato l'intero
importo di tali operazioni a copertura perdite nei rispettivi bilanci.

27


Sulla base di quanto sopra riportato risultano erogate risorse statali per il 99%, ivi includendo
laccesso allanticipazione di liquidit del dl 35/2013 e regionali per lo 0%. Complessivamente
risultano erogate risorse statali e regionali per il 98%.
Tavolo e Comitato, avendo la regione erogato risorse al SSR per il 98% valutano la regione
adempiente rispetto a quanto previsto allarticolo 3, comma 7, del decreto legge 35/2013


Risultato desercizio 2013
Tavolo e Comitato procedono alla determinazione del risultato di gestione a partire dalle risultanze
contabili trasmesse dalla regione al NSIS.
Il modello CE inviato al NSIS evidenzia un avanzo di 36,175 mln di euro.
In considerazione del saldo di mobilit iscritto sul modello CE che non coincide con quanto riportato
nellIntesa sul riparto 2013, Tavolo e Comitato, nelle more della rettifica da operarsi da parte della
regione, provvedono ad inglobare la differenza, pari a -0,003 mln di euro, nel risultato di gestione.
Tavolo e Comitato rilevano, ai sensi dellarticolo 30, del decreto legislativo 118/2011, che sono
presenti aziende in utile per complessivi 35,831 mln di euro. Pertanto il risultato di gestione viene
rettificato di tale utile.
Nella tabella seguente, si riportano gli effetti finanziari:











Tavolo e Comitato valutano che la Regione Abruzzo a IV trimestre 2013, presenta un avanzo di
0,341 mln di euro.


E. ESAME PROGRAMMA OPERATIVO 2013-2015
La struttura commissariale ha approvato con Decreto Commissariale n. 84/2013 il Programma
Operativo 2013-2015, ed i prospetti analitici, tendenziali e programmatici, dei modelli CE ed LA per
gli anni 2013-2014-2015.

Alla riunione congiunta di verifica del 21 novembre 2013 Tavolo e Comitato hanno valutato nel
complesso adeguatamente impostato il Programma Operativo 2013-2015, adottato con decreto
84/2013, subordinatamente ad alcune prescrizioni, indicate in dettaglio nel verbale della suddetta
riunione, relativamente ai seguenti interventi:
Regione Abruzzo
Riunione del 17 aprile
2014
IV trimestre 2013
risultato di gestione da CE 36,175
rettifica somme aziende in utile -35,831
differenziale mobilit -0,003
risultato di gestione rideterminato 0,341

28

- Rete ospedaliera (intervento 1)
- Rete territoriale (intervento 3)
- Rapporti con gli erogatori privati (intervento 8)
- Personale (intervento 9)
- Sicurezza e rischio clinico (intervento 13)
- Certificabilit dei bilanci del SSR (intervento 16)
- Autorizzazione ed Accreditamento (intervento 18)
- Attuazione del Piano dei pagamenti (intervento 20)

I Tavoli hanno quindi invitato la struttura commissariale ad emanare un atto formale di integrazione del
Programma operativo 2013-2015, che recepisse le prescrizioni del verbale del 21 novembre 2013 e
hanno fatto presente alla struttura commissariale che avrebbe dovuto adeguare il Programma operativo
2013-2015 alla stima di riparto del Fondo sanitario nazionale relativa allanno 2013.

La struttura commissariale ha quindi inviato il Decreto Commissariale 112/2013 (prot. 436_13 del
30.12.2013 e prot. 21_14 del 10.01.2014) con in allegato il Programma Operativo 2013-2015 integrato
secondo le prescrizioni ministeriali di cui al verbale del 21 novembre 2013, a cui ha allegato i modelli
CE ed LA tendenziali e programmatici 2013, 2014, 2015, opportunamente rettificati, in sostituzione di
quelli inviati in data 15 novembre con prot. 413_13.

Si riporta di seguito lo schema di sintesi del Programma operativo di cui al decreto 112/2013


E inoltre pervenuta la seguente documentazione:

- cronoprogramma (prot. 26_14 del 15.01.2014) relativo al PO 2013-2015 (di cui al DCA
112/13).
- DCA 34/14 del 21.03.2014 (prot. 163_14 del 21.03.2014) con cui si provveduto a integrare il
Programma Operativo 2013-2015 con l'azione 3 "Piano dei trasferimenti dal conto ordinario al
conto sanit" dell'Intervento 20: Attuazione del Piano dei Pagamenti. Inoltre viene inviata la
DD n. DB8/6 del 30.01.2014 con la quale il Dirigente del Servizio Bilancio ha provveduto a
2013 2014 2015 2013 2014 2015
TOTALE RICAVI 2.314.410 2.367.764 2.357.673 2.314.410 2.367.764 2.357.673
TOTALE COSTI 2.320.028 2.322.036 2.339.000 2.313.806 2.363.834 2.354.922
RISULTATO DI GESTIONE (5.618) 45.728 18.673 604 3.930 2.751
Contributi LEA (voce AA0080) 38.190 38.190 38.190 38.190 38.190 38.190
RISULTATO DI GESTIONE DOPO LE COPERTURE LEA 32.572 83.918 56.863 38.794 42.120 40.941
manovra 2013 6.222
manovra 2014 (41.798)
manovra 2015 15.922
MANOVRA
TENDENZIALE PROGRAMMATICO

29

trasferire dal conto di tesoreria ordinario regionale al conto di tesoreria sanit l'importo di Euro
18.216.366.

Si evidenzia che, nel nuovo documento, la struttura commissariale, nella costruzione dei modelli
tendenziali e programmatici, ha utilizzato un quadro di sintesi delle voci di ricavo e di costo differente
da quello indicato dai Ministeri.


Tavolo e Comitato valutano che il PO 2013-2015, adottato con Decreto 112/2013 sia stato
integrato con le prescrizioni di cui alla riunione del 21 novembre 2013. Ritengono altres
necessario che la struttura commissariale proceda allinvio dei chiarimenti richiesti e proceda
con atto formale di integrazione del Programma Operativo 2013-2015 a recepire le ulteriori
integrazioni del PO 2013-2015 con riferimento a quanto di seguito riportato.


SCENARIO TENDENZIALE
Si rappresenta che il FSR-quota indistinta per lanno 2013 non allineato al valore definito dallultima
proposta di riparto 2013 approvata dalla Conferenza Stato-Regioni il 20 febbraio 2014, mentre risulta
coerente con tale Intesa quanto riportato nel modello CE IV trimestre 2013.
Relativamente allanno 2014 (e allanno 2015 che, prudenzialmente, dovr essere posto pari al dato
dellanno precedente) la valorizzazione della quota indistinta dovr partire dal corretto livello del
finanziamento 2013 tenendo conto dellincremento atteso per il 2014 del FSN pari al 2,7% rispetto al
2013, considerando tuttavia che il livello di finanziamento 2013 include il contributo di solidariet per
lAbruzzo che non ha natura strutturale, e le quote premiali che, per lanno 2014, restano subordinate a
quanto previsto dal comma 2 dellarticolo 9, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149.

Relativamente al FSR vincolato, il valore contabilizzato posto pari a quello dellanno 2012 mentre
risulta coerente con gli atti di riparto 2013 quanto riportato nel modello CE IV trimestre 2013. Essendo
intervenuta lintesa del 20 febbraio 2014, la regione dovr procedere allallineamento delle scritture
contabili ai valori fissati nella predetta intesa anche per gli anni 2014 e 2015.

Relativamente al saldo di mobilit, il valore non allineato con quello del riparto 2013 mentre risulta
coerente con gli atti di riparto 2013 quanto riportato nel modello CE IV trimestre 2013. E necessario
che la regione provveda allallineamento delle iscrizioni relative al saldo di mobilit extraregionale e
alla mobilit internazionale come valorizzato nel Riparto 2013 anche per gli anni 2014 e 2015.

Relativamente alla voce rettifica contributi in c/esercizio per destinazione ad investimento il PO riporta
i valori stimati per la voce in esame, sulla base delle ipotesi di realizzazione di investimenti finanziati a
valere su risorse FSN e sulle percentuali di ammortamento previste dalla normativa vigente. La
valorizzazione appare coerente con le ipotesi sottostanti.

Relativamente alle coperture fiscali a valere sulle entrate dellanno dimposta 2014 si prende atto che
sono scontate nel programma Operativo in quanto la sua adozione precedente allapprovazione della
legge regionale 8/2014 che le ha destinate al settore extrasanitario.


30


Costi
Personale dipendente: la spesa ipotizzata stabile per lintero periodo di vigenza del PO, pari al dato
del consuntivo 2012.

Prodotti farmaceutici: laggregato fatto crescere in linea con tasso di crescita medio annuo
20118/2012 (pari a circa il 3.4%).

Beni e servizi: i tassi di crescita ipotizzati per laggregato appaiono sostanzialmente in linea con la
dinamica fatta osservare negli ultimi anni.
Con riferimento alla manovra ex DL 95/2012 scontata nei tendenziali, limporto stimato della stessa
appare coerente con quanto atteso.

Ammortamenti e costi capitalizzati: i valori risultano allineati a quelli del consuntivo 2012.

Accantonamenti: negli altri accantonamenti, sono inclusi, fra laltro, 12,6 mln di euro nellanno
2013, 5,2 mln di euro nellanno 2014 e 1,4 mln di euro nellanno 2015 quale rischio di non completo
raggiungimento delle manovre di contenimento ex Dl 95/2012.

Prestazioni da privato
- Ospedaliera e specialistica: le due voci sono state valorizzate sulla base delle percentuali di
abbattimento previste dalla normativa, assumendo quale base di riferimento la spesa
consuntivata nellanno 2011 dai bilanci di esercizio approvati dalle USL, pari, rispettivamente a
126.493 mln di euro e 30,244 mln di euro, assunti a riferimento nei decreti di fissazione dei
budget per lanno 2013 (DC 24/2013 e 9/2013).
- Riabilitativa: il profilo di spesa ipotizzato non appare coerente con la dinamica pi recente della
voce in esame (tasso medio annuo di crescita 2008/2012 pari al 2%). La regione dichiara di aver
applicato tale tasso di crescita ma il confronto delle variazioni annue dei dati evidenzia una
crescita pari allo 0,2% annuo. Appare opportuno che la struttura commissariale effettui i relativi
approfondimenti.


SCENARIO PROGRAMMATICO
Con riferimento al personale, la tabella di sintesi delle manovre (tabella 15.a) evidenzia maggiori costi
connessi allo sblocco parziale del turnover, con un impatto economico quantificato in circa 6 mln di
euro. Il confronto fra dati CE programmatici e tendenziali evidenzia maggiori costi (comprensivi
dellimpatto sullIrap) per circa 5 mln di euro. Si chiede alla struttura commissariale di effettuare le
opportune verifiche.

Riorganizzazione rete ospedaliera
Si prevedono misure di ridefinizione della rete ospedaliera, con chiusura di posti letto in strutture di
piccole dimensioni e incremento della dotazione di strutture di maggiori dimensioni, al fine di adeguare
lofferta di posti letto ospedaliera allo standard di riferimento nazionale. Il PO non fa riferimento a
eventuali costi connessi a tali rideterminazioni dimensionali (es. ampliamento degli spazi nei presidi

31

incrementati). Analoghe misure sono previste per i privati, per i quali, tuttavia, il livello di spesa
contenuto entro il tetto fissato.
Al riguardo appare necessario che la regione fornisca elementi informativi sulle misure di
riconversione previste, con specifico riferimento allinsussistenza di costi sorgenti a seguito delle
riconversioni dei posti letto.

Relativamente alle altre prestazioni acquistate da privato, si prevedono minori costi per acquisto di
prestazioni di psicoriabilitazione per 1,7 mln di euro e di 1,440 mln di euro per prestazioni da Sumaisti.
Tali manovre di contenimento sono correttamente riportate nella tabella 15.a. Tuttavia, con riferimento
ai risparmi per prestazioni di psicoriabilitazione, i relativi valori non sono immediatamente riscontrabili
nella sezione descrittiva del PO. Si chiedono chiarimenti alla struttura commissariale.
Si evidenzia, inoltre, che il confronto fra dati CE programmatici e tendenziali registra minori costi per
lacquisto di prestazioni di riabilitazione per 3,2 mln di euro nel 2013, 9,2 mln di euro nel 2014 e 15,2
mln di euro nel 2015. La tabella 15.a riporta minori costi legati al processo di riconversione delle
strutture riabilitative per 6 mln di euro nellanno 2014 e 12 mln di euro nellanno 2015. Si chiede alla
struttura commissariale di effettuare le opportune verifiche.

Con riferimento alle ulteriori manovre, la tabella di sintesi delle manovre riporta accantonamenti per
44,875 mln di euro nel 2014 e 25 nel 2015 a fronte di interventi di potenziamento dellassistenza
territoriale che non risultano ancora declinati nelle diverse componenti di costo. Al riguardo, si rileva la
non corrispondenza fra i precedenti valori e quelli ricostruibili sulla base del confronto fra dati CE
programmatici e tendenziali, pari a circa 3 mln di euro nel 2013, 48 mln di euro nel 2014 e 28 mln di
euro nel 2015. Si chiede alla struttura commissariale di effettuare le opportune verifiche.


PERSONALE
In merito al capitolo 4.5 (intervento 9: Personale) dellallegato 2, si segnala quanto segue:

4.5.1 Azione 1: definizione del fabbisogno del personale
si chiedono informazioni circa leffettuazione e gli esiti della verifica di conformit delle
dotazioni organiche aziendali alle linee di indirizzo regionali, prevista entro il 15.10.2013;
circa i fondi per la contrattazione integrativa aziendale si prevede ladozione, entro il
30/11/2013, delle linee di indirizzo per le Asl e la loro conseguente rideterminazione entro il
31/12/2013. Sul punto, considerato che lart. 9, comma 2-bis, del DL 78/2010 esplica i suoi
effetti sin dal 2011, si chiede di precisare se a partire da tale anno sia stata effettivamente
applicata la predetta norma e di dare dimostrazione di come sia stata attuata dalle singole
aziende;
nel paragrafo concernente limpatto economico si specifica che al momento non possibile
quantificare i risparmi del processo di rideterminazione delle dotazioni organiche ma che,
comunque, possibile assicurare che lo stesso garantir il rispetto del limite di spesa stabilito
dallart. 2, comma 71, della legge 191/2009. Tale affermazione risulta alquanto generica e si
chiede, pertanto, di fornire ulteriori elementi a supporto della stessa.

4.5.2 Azione 2: vincoli per le assunzioni di personale
Nel paragrafo concernente gli obiettivi programmati si prevede:

32

la possibilit di sostituire il personale che cessa dal servizio nel corso del triennio
con personale dirigenziale anche di altro ruolo e profilo, per quanto attiene al personale
dirigenziale, e con personale di analoga categoria, per quanto attiene il personale del
comparto;
consentire la copertura di posti vacanti in organico, attualmente occupati da personale
a tempo determinato, mediante assunzioni di personale a tempo indeterminato.
Al riguardo si rappresenta che quanto sopra potr avvenire solo compatibilmente con le
previste riduzioni delle dotazioni organiche e con i parametri standard per lindividuazione
delle strutture complesse e semplici deliberati dal Comitato LEA in data 26/03/2012 nonch
nel rispetto del limite di spesa del precitato art. 2, comma 71, della legge 191/2009. Si chiede
pertanto di integrare il paragrafo in accordo con quanto sopra indicato;
si segnala che al terzo capoverso di pag. 100 (In relazione allevidenziato intendimento del
turnover.) c una frase inserita forse per errore che rende non chiara la lettura di tutto il
periodo e andrebbe pertanto modificato.

4.5.4 Azione 4: ulteriori interventi di contenimento dei costi del personale per recepimento di
normativa nazionale
si prevede che la spesa che le Asl potranno sostenere per contratti di lavoro flessibile non potr
superare il 90% di quella sostenuta per lanno 2009; al riguardo si ricorda che lart. 9, comma
28, del DL 78/2010 - le cui disposizioni ai sensi della medesima norma costituiscono principi
generali ai fini del coordinamento della finanza pubblica ai quali si adeguano le regioni, le
province autonome, gli enti locali e gli enti del Servizio sanitario nazionale prevede che,
per le pubbliche amministrazioni, la spesa in questione non debba superare il 50% di quella
relativa al 2009. Si chiede pertanto di fornire informazioni in merito a come la Regione, non
essendo tenuta al rispetto letterale della previsione contenuta nella norma richiamata, intenda
perseguire lobiettivo di risparmio finanziario derivante dallapplicazione della stessa;
in relazione allattribuzione di nuovi incarichi dirigenziali si ricorda che, in applicazione
dellart. 15, comma 13, lettera c), del DL 95/2012, fino ad avvenuta realizzazione del
processo di riduzione dei posti letto e delle corrispondenti unit operative complesse,
sospeso il conferimento o il rinnovo di incarichi ai sensi dell'articolo 15-septies del decreto
legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.
Si chiede, infine, di sapere:
se siano stati rispettate le scadenze per linvio delle relazioni sullo stato di attuazione
delladeguamento della spesa per prestazioni da sumaisti da parte delle Aziende, previste entro
il 31.10.2013;
lo stato della costituzione (giugno 2013) e la prevista data di insediamento (entro dicembre
2013) della Commissione regionale paritetica per lALPI .

TESSERA SANITARIA
Par. 6.4.2 Azione 2: Tessera Sanitaria - attuazione de-materializzazione ricetta medica (DM
2/11/2011)

33

La struttura commissariale si impegna al rispetto del cronoprogramma concordato con i Ministeri
affiancanti.
Al riguardo, tenuto conto del ritardo regionale nellattuazione del cronoprogramma di cui alla nota
RGS n. 86033 del 15/10/2012, occorre integrare il testo con limpegno regionale al recupero delle
attivit, nei termini indicati nella specifica riunione tenutasi presso RGS il 18 febbraio 2014, il quale
prevede, tra laltro, entro maggio 2014, la predisposizione delle procedure informatiche presso le
farmacie.


PIANO TRASFERIMENTI SSR
Par. 6.7.2 Azione 3: Piano dei trasferimenti dal conto ordinario al conto sanit
Nella riunione del 21 novembre 2013 era emerso, come indicato anche nelle premesse al presente
verbale, che:
nel Programma operativo 2013-2015 di cui al decreto commissariale 84/2013, con
riferimento alle restanti risorse da trasferire dal bilancio regionale al SSR si prevede di poter
erogare alle aziende, in relazione alle procedure di riconciliazione e certificazione dei debiti
sanitari pregressi, risorse relative al Piano di risanamento del SSR 2007-2009, di cui
allAccordo del Piano di rientro del 6 marzo 2007, limporto massimo stimato di 172,621 mln
di euro entro il 28.02.2014.
In relazione alle difficolt di cassa del bilancio regionale rappresentate in riunione Tavolo e
Comitato prendono atto della volont espressa dal Presidente-Commissario di accedere al
prestito del dl 35/2013, utilizzando come coperture parte del gettito fiscale disponibile
derivante dalle massimizzazioni delle aliquote di addizionali Irpef ed Irap;

Come precedentemente riportato, con il decreto commissariale n. 34 del 21 marzo 2014, si
provveduto ad integrare il P.O. 2013-2015 di cui al decreto 84/2013 e al decreto 112/2013, con lazione
3 Piano dei trasferimenti dal conto ordinario al conto sanit dellintervento 20: Attuazione del Piano
dei Pagamenti.
Nel paragrafo si rende noto che la regione sta progressivamente procedendo allintegrale trasferimento
di liquidit dal conto di tesoreria ordinario, al conto tesoreria sanit, introdotto dalle disposizioni del
D.Lgs. 118/2011. La regione ha proceduto a trasferire, nel corso del 2013, liquidit pregressa relativa al
SSR, per circa 636 mln di euro, al 31.12.2013 risultano ancora da trasferire 168,569 mln di euro. Tale
importo risulta coerente con limporto del credito della GSA verso il bilancio regionale rilevato nella
riunione del 21 novembre 2013, pari a 169 mln di euro.
La struttura commissariale si propone di perseguire lobiettivo dellintegrale trasferimento della
liquidit pregressa dal conto di tesoreria ordinario al conto di tesoreria sanit, attraverso un Piano dei
trasferimenti che preveda i termini temporali entro i quali potranno essere realizzati i trasferimenti
progressivi di liquidit. Il Piano prevede la conclusione dei trasferimenti di liquidit entro lesercizio
2015. Il prospetto seguente indica i termini di scadenza e gli importi che il bilancio regionale si
prefigge di trasferire progressivamente.




34

PIANO DEI TRASFERIMENTI DAL CONTO TESORERIA ORDINARIO AL CONTO TESORERIA SANITA











Come si nota dal prospetto sopra riportato, la struttura regionale fa presente di aver provveduto a
trasferire al SSR la prima tranche di liquidit residua per 18,216 mln di euro a gennaio 2014.

Con riferimento al trasferimento delle risorse al SSR da parte del bilancio regionale e ai tempi di
pagamento delle aziende sanitarie, la struttura commissariale ha inviato specifica relazione dalla quale
possibile evincere quanto segue.
La struttura commissariale ha, nel corso dellanno 2013, effettuato un piano straordinario di
trasferimento di risorse finanziarie a favore delle ASL, finalizzato allabbattimento dello stock di debito
cumulato fino a tutto il 31.12.2012, e a ricondurre i tempi medi di pagamento ai valori prescritti dalla
direttiva europea 2011/7/UE del 16 febbraio e dal D. Lgs. 192/2012.
In particolare, nel corso dellanno 2013, sono stati trasferiti dalla GSA alle aziende 476 mln di euro di
cui:
- 60 mln di euro relativi ad quota parte della premialit (3%) FSR anno 2010;
- 242,207 mln di euro relativi ad una parziale copertura perdite degli anni pregressi;
- 174,009 mln di euro relativi allanticipazione liquidit (dl 35/2013).
Al fine di verificare leffettivo utilizzo, da parte delle aziende sanitarie, delle risorse trasferite la
regione ha svolto monitoraggi periodici a partire dal 30 settembre 2013. Nei monitoraggi sono stati
analizzati i dati al 31 dicembre 2013 ed i dati di NSIS IV trimestre 2013.


Il debito al 31.12.2013 di 533 mln di euro, risulta in diminuzione di 346 mln di euro rispetto al
31.12.2012, mentre le disponibilit liquide delle aziende, registrano un incremento di 228 mln di euro.
La struttura commissariale fa presente tuttavia che lo stock di debiti vs/fornitori deve essere depurato
della parte relativa al contenzioso, in quanto tale parte, in pendenza di giudizio/ricorso, indeterminata
nellentit e nella sussistenza.
Descrizione Risorse Termini dei trasferimenti dal conto
ordinario al conto sanit
Importi Progressivo
trasferito
Residuo da
trasferire
Risorse residue
Leva fiscale 2008-2010
Liquidit trasferita con provvedimento
DB876 del 30.01.2014
18.216 18.216 150.353
Risorse Leva fiscale 2011 Liquidit da trasferire entro il 31.07.2014 38.836 57.052 111.517
Risorse FSR 2002-2003 Liquidit da trasferire entro il 28.02.2015 30.736 87.788 80.781
Risorse pregresse Ripiano
disavanzi 2002-2004
Liquidit da trasferire entro il 31.07.2015 32.765 120.553 48.016
Risorse pregresse Ripiano
disavanzi 2005 e precedenti
Liquidit da trasferire entro il 31.12.2015 48.016 168.569 -
Totale trasferimenti di liquidit (mln/) 168.569

35

Nellanalizzare la concentrazione dellammontare dei debiti vs/fornitori, le 3 principali strutture che
insistono sulle ASL di Chieti e Pescara, presentano unincidenza sul debito complessivo superiore al
50%.
Il debito maturato al 31.12.2013 e non pagato, alla stessa data, risulta pari, come gi rappresentato, a
533 mln di euro, di cui 319,299 mln di euro riferiti a contenzioso, cos suddiviso:
azienda Aquila per 150,070 mln di euro di cui 91,201 mln di euro riferiti a contenzioso;
azienda Chieti per 215,165 mln di euro di cui 140,862 mln di euro riferiti a contenzioso;
azienda Pescara per 123,166 mln di euro di cui 67,320 mln di euro riferiti a contenzioso;
azienda Teramo per 44,909 mln di euro di cui 19,916 mln di euro riferiti a contenzioso.

La relazione illustra i tempi medi di pagamento, calcolati, al netto del contenzioso, e diviso per il costo
di acquisto dei beni e servizi, con un risultato pari a 75 giorni, di cui 74 per debito commerciale e 77
per debiti verso strutture private accreditate. Se si esaminano solo i debiti formatisi al 31.12.2013, si
evidenzia una situazione in linea con la normativa vigente.


Il debito maturato nellanno 2013 e non pagato alla medesima data, risulta pari a 170 mln di euro, di
cui:
40,027 mln di euro dellazienda di LAquila;
57,297 mln di euro dellazienda di Chieti;
51,769 mln di euro dellazienda di Pescara;
21,024 mln di euro dellazienda di Teramo.
Anche in questo caso si proceduto a confrontare i debiti commerciali e quelli delle strutture private
accreditate con i costi risultanti a IV trimestre 2013.
Dal calcolo effettuato risulta che i tempi medi di pagamento sono pari a 59 giorni, di cui 54 per debito
commerciale e 67 per debiti verso strutture private accreditate.
I debiti commerciali pi elevati si registrano nella ASL Avezzano-LAquila-Sulmona e nella ASL
Lanciano-Vasto-Chieti, mentre i debiti pi elevati verso privati accreditati si registrano nella ASL
Lanciano-Vasto-Chieti e nella ASL Pescara, che sono le ASL in cui insistono le principali strutture
private accreditate e su cui si registra la maggior parte di contenzioso.

Il debito maturato nellanno 2012 e ante pari a 363 mln di euro di cui l88% in contenzioso. Quasi
la totalit del contenzioso riferito a strutture private accreditate.
Il dettaglio :
azienda Aquila per 110,043 mln di euro di cui 88,774 mln di euro riferiti a contenzioso;
azienda Chieti per 157,867 mln di euro di cui 140,675 mln di euro riferiti a contenzioso;
azienda Pescara per 71,397 mln di euro di cui 67,320 mln di euro riferiti a contenzioso;
azienda Teramo per 23,887 mln di euro di cui 19,916 mln di euro riferiti a contenzioso.
La relazione conclude che sulla base dei partitari estratti al 31.12.2013, i debiti delle aziende sanitarie
ammontano a 533 mln di euro, importo in riduzione di 346 mln di euro rispetto allanno precedente,
frutto del piano straordinario di trasferimento di risorse effettuato dalla regione. A seguito di tale piano,
risultano ulteriori 333 mln di euro disponibili nelle casse delle ASL nonch 178 mln di euro nella cassa
della GSA (di cui 160 mln di euro relativi ai fondi FAS e 18 mln di euro relativi al saldo scoperture
perdite 2007-2009).

36

Tali risorse liquide tuttavia, non possono trasformarsi immediatamente in riduzione di debito, stante
lelevata presenza di contenzioso, pari a 317 mln di euro, per i debiti maturati negli anni 2012 e
precedenti.
Dallanalisi svolta il debito maturato al 2013, pari a 170 mln di euro, risulta essere strutturale (ovvero
esclusivamente legato alle tempistiche di legge nella liquidazione delle fatture), e per il quale
comunque esistono risorse liquide per il pagamento.
Per il debito 2012 e ante, invece, che presenta unelevata incidenza di contenzioso, a fronte dei
trasferimenti eseguiti dalla regione, solo 57 mln di euro risultano ad oggi liquidabili. Di questi circa 40
mln di euro sono debiti dellazienda LAquila e dellazienda Chieti, le quali avevano lo stock di debito
pi elevato e pertanto, pur avendo proceduto alle maggiori riduzioni di debito, non hanno concluso tutti
i processi di liquidazione.

La regione si prefigge di trasferire entro il 31.12.2015, 150 mln di euro (crediti di 168 mln di euro al
netto dei 18 trasferiti), e il SSR vanta crediti vs/Stato per spesa corrente al 31/12/2013 pari a 210 mln di
euro.
Tali ulteriori risorse, secondo quanto valutato dalla struttura commissariale, garantiscono copertura
finanziaria anche ai fondi rischi ed oneri, che nei bilanci aziendali 2012 ammontavano a 236 mln di
euro (di cui una quota legata al contenzioso di cui si detto) e che per natura sono potenziali passivit
incerte nellammontare e non immediate nella manifestazione.

Tavolo e Comitato prendono atto della relazione regionale in ordine alla ricostruzione dei debiti
commerciali per beni e servizi e verso fornitori di prestazioni sanitarie accreditate.
Evidenziano che necessario verificare quanto affermato dalla regione con le risultanze dello
Stato Patrimoniale 2013 ancora non disponibile confrontate con quelle dello Stato patrimoniale
2012. Fanno presente che queste ultime non sono immediatamente raccordabili con le
informazioni contenute nella relazione regionale in esame laddove la relazione parla di debiti
commerciali al 31/12/2012 per 879 mln di euro (533+346) che risulta differente dal debito verso i
fornitori riportato nel modello SP 2012, pari a 794 mln di euro.
Chiedono alla struttura commissariale di essere costantemente aggiornati sul contenzioso
pregresso e presente in essere e sui tempi di pagamento dei fornitori.

In relazione al prospettato piano dei trasferimenti al SSR delle spettanze pregresse di 150 mln di
euro, nel prendere atto della presenza del rilevante contenzioso in essere, chiedono che lo stesso si
concluda entro il 31 luglio 2015.
Il Commissario si impegna ad emendare in tal senso il Programma operativo 2013-2015.





37

F. VERIFICA ATTUAZIONE DEL PIANO DI RIENTRO
SITUAZIONE EROGAZIONE DEI LEA
Prima di entrare nello specifico della verifica dellattuazione di quanto previsto nel Piano di rientro si
fornisce, di seguito, un aggiornamento della situazione sullerogazione dei LEA, del periodo 2009-
2012, cos come si evince dai dati in possesso del Sistema Informativo Sanitario del Ministero della
Salute.

Dalla lettura dei dati riportati nel prospetto, si evince un consistente decremento dellospedalizzazione
a partire dal 2009, che colloca il tasso totale standardizzato di dimissione nel 2012 (pari a 165 per 1000
residenti) lievemente al di sopra del valore di riferimento (160 per 1000 residenti) di cui allarticolo 15,
comma 13, lettera c), del Decreto Legge 6 luglio 2012, n. 95 convertito, con modificazioni, dalla legge
7 agosto 2012, n. 135. Landamento decrescente del tasso standardizzato di dimissione sembra
confermato nel 2013, ancorch riferito alle dimissioni rilevate nel primo semestre. Si osserva una
Regione Abruzzo 2 3 4 4 4
Livelli di assistenza 2009* 2010* 2011* 2013 **Atto progr. Valori di rif. Fonte
Assistenza Ospedaliera Valore Tasso Valore Tasso Valore Tasso Valore Tasso Valore Tasso Valore Tasso
Valore annuale
227.342 (164,9) 160 *1.000 ab.
N. di dimissioni in DO 187.054 (133,2) 177.783 (125,9) 173.681 (121,9) 165.949 (118,8)
N. di dimissioni in DH 72.364 (52,6) 69.034 (50,3) 66.034 (48,2) 61.393 (46,1)
Incidenza dimissioni in DH sul totale dimessi 28% 28% 28% 27% 25%
Valore I semestre
92.805 (66,58)
N. di dimissioni in DO 89.609 (62,92) 85.617 (61,26) 72.742 (51,49)
N. di dimissioni in DH 29.673 (21,73) 28.129 (21,23) 20.063 (15,08)
Incidenza dimissioni in DH sul totale dimessi 25% 25% 22% 25%
POSTI LETTO***
Pubbl i co
Pri vatoN. PL acuti 4.537 (3,40) 4.363 (3,25) 4.242 (3,25) 4.255 (3,17) 3.799 (2,80)
N. PL post acuzie 796 (0,60) 755 (0,56) 699 (0,56) 699 (0,52) 878 (0,70)
INAPPROPRIATEZZA
26,11 22,17 20,17 18,08 23 Griglia LEA
valore I semestre 10,36 9,47 6,40
66.272 (452,2) 61.515 (413,3) 60.631 (400,1) 58.099 (385,5) 381,70
valore I semestre 30.362 (200,4) 29.301 (194,4) 24.833 (161,6)
1,92 1,90 1,97 1,96 1,81
valore I semestre 1,95 1,93 1,87
Emergenza-urgenza
75 percenti l e tempi tra ri cezi one del l a chi amata e
arri vo del mezzo di soccorso (mi nuti )
26 21 24 18 Griglia LEA
Assistenza Territoriale
Assistenza domiciliare
% anzi ani assi sti ti i n ADI 4,78 4,91 4,66 7,03 4%
Assistenza residenziale e semiresidenziale
N. PL i n RSA (N. PL i n RSA per 1.000 ab. Anzi ani ) 1.560 (5,5) 1.494 (5,2) 1.637 (5,7) 1.548 (5,4) 10
N. PL resi denzi al i e semi resi denzi al i per ri ab.,
di sabi l i fi si ci e psi chi ci (N. PL res. e semi res. per ri ab.
di sabi l i fi si ci e psi chi ci per 1.000 ab.)
2.103 (1,6) 2.255 (1,7) 2.000 (1,5) 2.038 (1,6) 0,6
N. Posti l etto Hospi ce (sul total e deceduti per tumore
per 100)
- - - - 12 (0,3) 12 (0,3) 1
N. PL resi denzi al i per pazi enti di Sal ute Mental e (N.
PL resi denzi al i per pazi enti di Sal ute Mental e per
10.000 ab.)
759 (5,7) 829 (6,2) 632 (4,7) 562 (4,3) 3,6
Mon.
Sistema
Valore
mediano
Italia
Prevenzione
Screening oncologici
>=9 Normale
7-8 Minimo
1 3 5-6
Rilevante ma in
miglioramento
0-4 Non accettabile
Griglia LEA
Punto e) Erogazi one dei LEA >=160 Adempiente
*Dati presenti nel l a banca nazi onal e al : 12/07/2013
**DCA 112/13 - Programma Operati vo 2013-2015
***Dati ri l evati al 1 gennai o del l 'anno successi vo l a ri l evazi one (Es. 2009 dati al 01.01.2010)
****Dati provvi sori i n quanto non pervenuti i dati di di verse strutture pubbl i che e pri vate
2012****
3 1
quota di resi denti che hanno effettuato test di
screeni ng oncol ogi ci (tumori mammel l a, cervi ce
uteri na, col on retto) i n programmi organi zzati
(punteggi o gri gl i a Lea)
L. n. 135
del 7
agosto
2012
Griglia LEA
V.N. Rapp.
SDO 2012
3,7 *1.000 ab.
3,0 *1.000 ab.
0,7 *1.000 ab.
Scostamenti
Griglia LEA
L. n. 135
del 7
agosto
2012
Griglia LEA
120 133 145 145

38

consistente riduzione dellospedalizzazione della popolazione ultrasettantacinquenne, il cui indicatore,
nel 2012, in linea con il valore di riferimento e mostra un ulteriore decremento nel primo semestre del
2013. La degenza media pre-operatoria, indicatore di efficienza nellutilizzo delle sale operatorie e dei
servizi di supporto allattivit chirurgica, al di sopra del valore medio nazionale nel 2012, si avvicina
nel 2013 alla media nazionale.
La dotazione di posti letto per gli acuti nellanno 2012 pari a 3,17 e per la riabilitazione e la
lungodegenza post-acuzie a circa 0,5 posti letto per 1.000 residenti al 1 gennaio 2013. I corrispondenti
standard nazionali sono 3 per 1.000 per gli acuti e 0,7 per la post acuzie.
Per quanto riguarda lefficacia della rete dellemergenza territoriale, lindicatore considerato, riferito al
tempo intercorrente tra la ricezione delle chiamate da parte della Centrale Operativa e l'arrivo del primo
mezzo di soccorso, risulta pari a 24 nel 2012, maggiore della soglia di adeguatezza (inferiore o pari a
18) individuata dal Comitato Lea.
Per quanto riguarda la situazione relativa allerogazione di assistenza territoriale, lultimo
aggiornamento degli indicatori evidenzia una dotazione di posti letto presso strutture residenziali per
anziani non autosufficienti pari a 5,4 per 1000 anziani, inferiore ai parametri di adeguatezza individuati
dal Comitato Lea (maggiore o uguale a 10 per 1000), oltre ad una dotazione inadeguata di posti presso
strutture di tipo hospice.
A completamento della situazione sopra descritta, si rilevano gravi criticit nellerogazione di servizi
afferenti allarea della prevenzione, con particolare riferimento allarea degli screening, come si evince
dallultimo aggiornamento dellindicatore relativo alla quota di residenti che hanno effettuato test di
screening oncologici in programmi organizzati.
Infine, per quanto riguarda ladempimento e) (griglia LEA) oggetto di verifica del Comitato LEA, il
relativo punteggio risulta pari a 145 nel 2012 (soglia di adeguatezza = 160), mostrando un incremento
rispetto allanno 2009 e sostanzialmente stabile rispetto al 2011.


ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI

GOVERNANCE DEL PIANO
La struttura commissariale, secondo quanto previsto dal PO 2013-2015, ha trasmesso il DCA n. 87/13
del 24.10.2013 (prot. 396_13 del 29.10.2013) con cui istituisce un Tavolo Tecnico per il monitoraggio
e la verifica degli adempimenti aziendali al quale partecipano i Direttori generali e i Direttori
amministrativi e sanitari delle ASL.
Tavolo e Comitato prendono atto.

Allinterno del PO 2013-2015, al 31.12.2013, previsto laggiornamento degli obiettivi per la
valutazione dei Direttori Generali e le relative azioni di monitoraggio, per i quali non pervenuta
documentazione in merito.
Tavolo e Comitato restano in attesa di quanto previsto.



39

FLUSSI INFORMATIVI
La struttura commissariale ha successivamente trasmesso la seguente documentazione:
- Determinazione n. DG13/41 del 31.10.2013 (prot. 419_13 del 25.11.2013) con la quale si
provveduto ad istituire il Gruppo di Lavoro Permanente per Assistenza Specialistica Ambulatoriale
(File C vs Sist. Ts art. 50).
- Determinazione n. DG13/42 del 31.10.2013 (prot. 420_13 del 25.11.2013) con il quale si
provveduto ad istituire il Gruppo di Lavoro Permanente per i Nuovi Flussi NSIS
(SIAD/FAR/EMUR)".
- Determinazione DG13/52 del 27.12.2013 (prot. 29_14 del 17.01.2014), che istituisce un sottogruppo
di lavoro finalizzato alla definizione di procedure di armonizzazione del database relativo al flusso
dei consumi dei dispositivi medici con quello relativo ai rendiconti economici (CE) quale
elemento di interconnessione strategica ed operativa dei processi di implementazione dei flussi
economici e di quelli di produzione.
- Relazione di monitoraggio (prot. 155_14 del 21.03.2014) sui lavori del Gruppo di lavoro dedicato
al flusso EMUR.
- Relazione di monitoraggio (prot. 158_14 del 21.03.2014) sui lavori del Gruppo di lavoro dedicato
allAssistenza Specialistica Ambulatoriale.
Con tale protocollo la struttura commissariale ha trasmesso il verbale della riunione del 17/2/2014
del Gruppo di lavoro permanente assistenza specialistica ambulatoriale composto da
rappresentanti della regione e delle ASL e istituito al fine di perseguire larmonizzazione dei flussi
informativi di specialistica resi disponibili a livello regionale (flusso C e dati di specialistica
ambulatoriale forniti dal Sistema Tessera Sanitaria) entro il 30 giugno 2014, la realizzazione del
piano di adeguamento della de-materializzazione della ricetta cartacea (DM 2/11/2011) nonch la
verifica ed il monitoraggio delle esenzioni da reddito indebitamente attribuite (DM 11/12/2009).

Al riguardo, si prende atto della determinazione regionale circa la necessit di utilizzare con
profitto tutte le funzionalit messe a disposizione dal Sistema TS e fermo restando che non
siano previsti compensi aggiuntivi per i componenti dei gruppi di lavoro, o altri oneri a carico
del SSR in merito, si fa presente quanto segue:
- condivisione dei report del sistema TS: si resta in attesa degli esiti del gruppo di lavoro in
ordine alle relazioni delle ASL circa la reportistica resa disponibile tramite i cruscotti del
Sistema TS e si fa presente che in merito allutilizzo di tali dati, risulta un basso numero di
accessi da parte delle ASL alla medesima reportistica;
- accertamento tempi di attesa tramite il sistema TS: si resta in attesa degli esiti dello specifico
approfondimento di dettaglio previsto per un successivo incontro e si fa presente che
risultano criticit inerenti la trasmissione dei dati inerenti i tempi di attesa ed in particolare la
diagnosi e la garanzia dei tempi massimi;
- verifica delle esenzioni da reddito indebitamente attribuite: circa la verifica degli esiti dei
controlli delle autocertificazioni per lanno 2011, resi disponibili dal Sistema TS, si resta in
attesa degli esiti regionali a seguito del previsto ulteriore approfondimento e si fa presente
che risultano criticit in merito alle ricette di farmaceutica (circa il 6%) e di specialistica
(circa il 10%) in esenzione per reddito associate ad assistiti non ricompresi negli elenchi di
cui al DM 11/12/2009 (cd. Fuori lista);
- de-materializzazione ricetta cartacea: circa le attivit per la de-materializzazione della ricetta
cartacea nel prendere atto dello stato di attuazione delle medesime attivit si fa presente che,
tenuto conto del piano di diffusione condiviso (cfr. nota RGS n. 86033 del 15 ottobre 2012),

40

tali attivit risultano in ritardo. Si resta in attesa delle iniziative regionali di recupero
(prescrizioni de-materializzate da parte dei medici completamento delle procedure
informatiche presso le farmacie per lattuazione della validit della ricetta elettronica
farmaceutica sul territorio nazionale entro maggio 2014 dematerializzazione delle ricette di
specialistica pubblica) anche tenuto conto di quanto concordato nel corso della riunione
tenutasi presso RGS il 18/2/2014.

AUTORIZZAZIONE ED ACCREDITAMENTO
Tavolo e Comitato, nella riunione del 21.11.2013, hanno chiesto di essere informati sullo stato del
processo di accreditamento con un unico report riassuntivo e di essere rassicurati che i competenti
organismi regionali abbiano eseguito, nel corso delliter di verifica, anche attivit di sopralluogo presso
le strutture in parola.

La struttura commissariale ha in merito trasmesso una nota di riscontro (prot. 168_14 del 21.03.2014)
sullo stato dell'arte dei processi di accreditamento delle strutture, raggruppate per differenti tipologie,
aggiornato al 20 marzo 2014.

Inoltre pervenuta la seguente documentazione:
- DCA n. 89/13 del 24.10.2013 (prot. 404_13 dell11.11.2013) "Accreditamento Istituzionale Casa di
Cura Privata Spatocco"
- DCA n. 88/13 del 24.10.2013 (prot. 405_13 dell11.11.2013) "Accreditamento Istituzionale Casa di
Cura Privata Villa Letizia".
- DCA n. 110/13 del 20.12.2013 (prot. 17_14 del 08.01.2014) "Accreditamento istituzionale Centro S.
Lucia srl Ambulatorio di Riabilitazione Stabilimento di Fisiokinesiterapia". Esito parere (prot.
58_14 del 07.02.2014): I Ministeri con parere reso con prot. 58_14 hanno richiesto alla struttura
commissariale di integrare il decreto con i verbali delle verifiche ispettive, propedeutiche al
rilascio del titolo in parola, specificando altres le forme di controllo sulle prestazioni erogate e
sul mantenimento del possesso dei requisiti di accreditamento.
In riscontro alla suddetta richiesta, la struttura commissariale, con due note (prot. 123_14 del
18.03.2014 e prot. 164_14 del 21.03.2014), invia la documentazione.
Tavolo e Comitato prendono atto
- DCA n. 98/13 dell'11.12.2013 (prot. 31_14 del 21.01.2014) recante ad oggetto: "Accreditamento
Istituzionale Centro di Diagnostica Radiologica e Terapia Fisica Dr. T. Sciuba s.r.l.".
- DCA n. 31/14 del 20.03.2014 (prot. 149_14 del 21.03.2014) recante Accreditamento Istituzionale
Ambulatorio di Terapia Fisica e riabilitativa dott.ssa Masci Giovanna & C. s.a.s
- DCA n. 32/14 del 20.03.2014 (prot. 150_14 del 21.03.2014) recante Accreditamento Istituzionale
Ambulatorio di Riabilitazione Fisioter s.a.s..
- DCA n. 33/14 del 20.03.2014 (prot. 151_14 del 21.03.2014) recante Accreditamento Istituzionale
Ambulatorio di Terapia Fisica e Riabilitativa dott.ssa Vuza Maria & C. s.a.s.. DCA n. 29/14 del
20.03.2014 (prot. 152_14 del 21.03.2014) avente ad oggetto: Accreditamento istituzionale
Ambulatorio di Riabilitazione Stabilimento di Fisiokinesiterapia Istituto Don Orione.
- DCA n. 30/14 del 20.03.2014 (prot. 153_14 del 21.03.2014) avente ad oggetto: Accreditamento
Istituzionale Ambulatorio di Fisiokinesiterapia CO.PAN S.a.s..



41

Sono inoltre pervenute le seguenti note:
- Nota (prot. 70_14 del 13.02.2014) di riscontro al parere 15_14 reso sui Decreti 78/14, 79/13, 80/14 e
81/14 di accreditamento istituzionale delle case di cura private Nova Salus, San Raffaele, Villa
Serena e Pierangeli, con cui si chiedevano chiarimenti sulla esecuzione di attivit di sopralluogo da
parte dei competenti organismi regionali, nel corso delliter di verifica, e, con specifico riferimento
alla Decreto 78/13, sullaccreditamento istituzionale di 25 posti letto di unit spinale della casa di
cura San Raffaele.
La struttura commissariale rassicura sulleffettiva esecuzione dei sopralluoghi presso le strutture e,
con riferimento allaccreditamento istituzionale di 25 posti letto di unit spinale presso la Casa di
Cura Privata San Raffaele di cui al DCA 78/13, richiama il DCA 28/2012, avente ad oggetto
Percorso nella fase post acuta del paziente mieloleso nella regione Abruzzo.
- Nota (prot. 124_14 del 18.03.2014) di riscontro al parere ministeriale 42_14, reso sui Decreti 74/14,
75/13, 76/14 e 77/14 di accreditamento istituzionale delle strutture Radiosanit s.r.l., Laboratorio
Analisi Iulius s.n.c., Laboratorio Analisi IGEA s.r.l. e Laboratorio Analisi CLINI.LAB s.r.l. con cui
si chiedevano chiarimenti sulla esecuzione di attivit di sopralluogo da parte dei competenti
organismi regionali, nel corso delliter di verifica.
Tavolo e Comitato prendono atto dei chiarimenti forniti con le note e dei decreti di
accreditamento.
Rappresentano inoltre la necessit di non inviare singoli decreti di accreditamento
istituzionale e restano in atteso del report riepilogativo sullo stato di avanzamento del processo
alla data del 30 giugno 2014, data prevista per la conclusione delliter.

La struttura commissariale ha inviato una nota (prot. 141_14 del 20.03.2014) contenente larticolato per
la modifica dellart. 2 comma 1 lett. E) della L.R. 32/2007 proposto al Consiglio Regionale. La
struttura commissariale rappresenta che la modifica si resa necessaria in quanto in sede di attuazione
dei PO 2011/2012 e 2013-2015 emerso che per la genericit e non pertinenza delle liste di
procedure di cui allallegato B4 Lista procedure chirurgiche eseguibili in regime ambulatoriale
della l.r. 20/2006, quasi tutti gli studi medici ed odontoiatrici risulterebbero sottoposti al regime di cui
alla suddetta disposizione e quindi non verrebbero soddisfatti i criteri di selezione di cui allart. 8 ter
del D.L.vo 502/92.
Tavolo e Comitato, nel rinviare al parere da rendersi, ribadiscono la richiesta informativa sullo
stato di avanzamento dei lavori di revisione complessiva della legge regionale LR n. 32/2007 e sui
tempi di definizione della nuova proposta.
In merito allaccreditamento delle strutture trasfusionali , la struttura commissariale ha fornito riscontro
(prot. 63_14 del 14.02.2014) a quanto richiesto nella riunione del 21 novembre 2013, relativamente al
DCA 73/13 che definisce i requisiti di autorizzazione e accreditamento delle suddette strutture.

Nulla osta di compatibilit programmatoria
La struttura commissariale, in merito alla specifica branca odontoiatria ha trasmesso la seguente
documentazione:
- DCA n. 101/13 del 16.12.2013 (prot. 01_14 del 02.01.2014), "Istanza di autorizzazione alla
realizzazione di un ambulatorio odontoiatrico in Spoltore (art. 3, LR 32/2007). Nulla osta di
compatibilit programmatoria.

42

- DCA n. 102/13 del 16.12.2013 (prot. 02_14 del 02.01.2014), "Istanza di autorizzazione alla
realizzazione di un ambulatorio odontoiatrico in Roseto degli Abruzzi (art. 3, LR 32/2007). Nulla
osta di compatibilit programmatoria.
- DCA n. 103/13 del 16.12.2013 (prot. 12_14 del 07.01.2014), Istanza di autorizzazione alla
realizzazione di un ambulatorio odontoiatrico in Montesilvano (art. 3, LR 32/2007). Nulla osta di
compatibilit programmatoria.
- DCA n. 109/13 del 20.12.2013 (prot. 34_14 del 21.01.2014), "Istanza di autorizzazione alla
realizzazione di un Ambulatorio odontoiatrico in Teramo (art.3 LR 32/2007). Nulla-osta di
compatibilit programmatoria". DCA 08/14 del 07.02.2014 (prot. 90_14 del 19.02.2014): "Istanza di
autorizzazione alla realizzazione di un Ambulatorio odontoiatrico in Pescara. Nulla-osta di
comptabilit programmatoria".
- DCA n. 25/14 del 13.03.2014 (prot. 136_14 del 19.03.2013) Istanza di autorizzazione alla
realizzazione di un ambulatorio odontoiatrico in Martinsicuro (art. 3, L.R. 32/2007). Nulla osta di
compatibilit programmatoria.
- DCA n. 27/14 del 13.03.2014 (prot. 137_14 del 19.03.2013) Istanza di autorizzazione alla
realizzazione di un ambulatorio odontoiatrico in Pescara (art. 3, L.R. 32/2007). Nulla osta di
compatibilit programmatoria.
Tavolo e Comitato rappresentano in via preliminare che, fermo restando che i decreti non
esplicitano se le prestazioni in parola siano da porre a carico del SSR o meno, comunque
opportuno che la struttura commissariale garantisca, attraverso specifiche procedure, il pieno e
tempestivo soddisfacimento dei bisogni assistenziali espressi dalle categorie di utenti aventi titolo
allerogazione delle stesse con onere a carico del SSR.

In merito alla specialistica ambulatoriale ha trasmesso la seguente documentazione:
- DCA n. 104/13 del 16.12.2013 (prot. 03_14 del 02.01.2014) avente ad oggetto "Istanza di
autorizzazione alla realizzazione di un Poliambulatorio in San Salvo (art. 3, LR 32/2007). Nulla-osta
di compatibilit programmatoria".
- DCA n. 07/14 del 07.02.2014 (prot. 89_14 del 19.02.2014): "Istanza di autorizzazione alla
realizzazione di un Ambulatorio di specialistica chirurgica in L'Aquila. Nulla-osta di compatibilit
programmatoria".

In merito alla diagnostica per immagini ha trasmesso la seguente documentazione:
- DCA n. 105/13 del 16.12.2013 (prot. 04_14 del 02.01.2014) avente ad oggetto "Istanza di
autorizzazione alla realizzazione di un Poliambulatorio e di un Ambulatorio di Diagnostica per
Immagini in Guardiagrele (art. 3, LR 32/2007). Nulla-osta di compatibilit programmatoria".
- DCA n. 111/13 del 20.12.2013 (prot. 35_14 del 21.01.2014) avente ad oggetto "Istanza di
autorizzazione alla realizzazione di un Ambulatorio di diagnostica per immagini in Alba Adriatica
(art. 3 LR 32/2007). Nulla-osta di compatibilit programmatoria".
- DCA n. 06/14 del 07.02.2014 (prot. 81_14 del 19.02.2014): "Istanza di autorizzazione alla
realizzazione di un Ambulatorio di Diagnostica per Immagini in Vasto. Nulla osta di compatibilit
programmatoria".
- DCA n. 11/14 del 10.02.2014 (prot. 119_14 del 14.03.2014) recante "Domanda di autorizzazione
della Welness SRL all'installazione di apparecchiatura a Risonanza Magnetica "Total body" con
campo statico di induzione magnetica non superiore a 2 Tesla (gruppo A) presso struttura da
realizzare a Montorio al Vomano - Provvedimenti", con cui si rigetta la richiesta di autorizzazione

43

all'installazione dell'apparecchiatura, in quanto il fabbisogno di RMN di specialistica ambulatoriale
fissato con DCA 67/2012 risulta gi interamente soddisfatto presso ASL di Teramo ed inoltre la
struttura non ha ancora lautorizzazione allesercizio dellattivit di cui allart. 4 della L.R. 32/2007.
- DCA n. 05/14 del 07.02.2014 (prot. 120_14 del 14.03.2014) ad oggetto "Domanda di autorizzazione
all'installazione di apparecchiatura RMN 1,5 tesla presso il PO di Giulianova - Provvedimenti" con
cui si autorizza l'installazione di una apparecchiatura a RM presso il Presidio Ospedaliero di
Giulianova per lo svolgimento di attivit di diagnostica ospedaliera, integrata dalla successiva nota
(prot. 154_14 del 21.03.2014), indirizzata ai Direttori Generali delle ASL, che precisa che il
fabbisogno di prestazioni RMN definito dai DCA 67/2012 e 46/2013 non riguarda lattivit
ospedaliera, e quindi i ricoveri ordinari e urgenti, per cui latto di riferimento tuttoggi il Piano
sanitario approvato con la legge regionale 5/2008, in particolare il capitalo 5.4.1.4 intitolato Rete
della diagnostica per immagini .
Tavolo e Comitato, anche alla luce del considerevole numero di provvedimenti relativi alla
concessione del nulla osta di compatibilit programmatoria per la realizzazione di nuove
strutture, invitano la struttura commissariale ad adottare strategie per il monitoraggio ed il
contenimento delleventuale inappropriatezza delle prestazioni erogate a carico del SSR, anche
considerando le segnalazioni di stampa relative ai tempi di attesa.

In merito alle strutture di riabilitazione ex art. 26 ha trasmesso la seguente documentazione:
- DCA nn. 14/14 e 15/14 del 12.02.2014 (prot. 108_14 e 109_14 del 03.03.2014) con cui si provvede
a rettificare ed integrare il DCA 43/13 (rilascio del nulla-osta di compatibilit programmatoria al
trasferimento presso il Medical Centre Maria Ausiliatrice delle attivit gi erogate presso la
struttura Maristella-CISE per 20 posti in regime residenziale estensivo per le prestazioni
riabilitative ex art. 26 L. 833/78 e 40 posti in regime residenziale come residenza protetta area
anziani.
- Relazione (prot. 174_14 del 21.03.2014) di riscontro al parere 318_2013, con cui i Ministeri
chiedevano, fra laltro, chiarimenti circa il possesso dei titoli di autorizzazione e di accreditamento
da parte della struttura Medical Centre Maria Ausiliatrice, destinata ad ospitare le attivit gi
erogate presso la struttura Maristella-CISE, e sui suddetti DCA nn. 14/14 e 15/14.
Tavolo e Comitato, nel rinviare al parere da rendersi, ritengono di dover sensibilizzare la
struttura commissariale al pi rapido completamento delle procedure per laccreditamento per le
strutture di cui si tratta, atteso che il trasferimento dei pazienti appare motivato anche dal
mancato possesso, da parte della struttura Ex Maristella CISE srl, dei prescritti requisiti
strutturali.
Ritengono altres che si forniscano ulteriori elementi atti alla inequivoca individuazione delle
strutture che, nei numerosi DCA relativi alla complessa ed articolata vicenda in questione,
vengono indicate richiamando, alternativamente, ora la ragione sociale, ora le localit presso le
quali hanno sede operativa le strutture, ora la ditta.
Da ultimo indispensabile che si chiariscano i termini del contratto vigente con la struttura RSA
S. Maria Ausiliatrice, atteso che non pu essere posto a carico del Servizio Sanitario lonere di
prestazioni erogate da strutture private autorizzate ma non accreditate.

Con specifico riferimento al contenzioso promosso dalla Societ CISE avverso il DCA n. 43/2013, la
struttura commissariale rappresenta con nota (prot. 175_14 del 21.03.2014) che a seguito dell'adozione

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del DCA n. 14/2014 la Societ CISE ha rinunziato alla istanza di sospensiva. Il Tar di L'Aquila con
ordinanza del 26.02.2014 ha rinviato la causa nel merito ma non risulta fissata l'udienza di trattazione.


Contratti di cessione e voltura di accreditamento
In materia stato trasmesso il DCA n. 90/13 del 24.10.2013 (prot. 406_13 del 11.11.2013) "Fallimento
Casa di Cura Villa Pini- Proroga prosecuzione gestione dellazienda da parte della Casa di Cura Abano
Terme Polispecialistica e termale s.p.a. sino al 17.09.2013".
Tavolo e Comitato prendono atto.

Nella riunione del 21 novembre 2013 Tavolo e Comitato sono rimasti in attesa di conoscere i tempi di
definizione del processo di accreditamento delle strutture San Stefar e Casa di Cura Abano Terme
Polispecialistica e Termale SPA, in merito ai nuovi assetti erogativi di tali strutture relativamente alle
diverse tipologie di prestazioni precedentemente erogate da Villa Pini.
La struttura commissariale ha trasmesso in riscontro la nota (prot. 167_14 del 21.03.2014) con cui
informa che il Comune di Chieti:
- ha proceduto alla voltura a favore della Casa di Cura privata Santa Camilla dellautorizzazione
definitiva allesercizio rilasciata in favore della Casa di Cura privata Villa Pini dAbruzzo,
specificando che a favore della Casa di Cura Santa Camilla stato avviato il procedimento di
accreditamento istituzionale di cui allart. 6 della l.r. 32/2007;
- ha autorizzato il cambio di titolarit della gestione dellattivit sanitaria con riferimento ai centri
riabilitativi in regime residenziale ex art. 26 e alle strutture di riabilitazione psichiatrica del
territorio di Chieti.
Inoltre, nella stessa nota, cita il DCA n. 26/14 (pervenuto con il protocollo 122_14 del 18.03.2014) con
cui si provveduto alla voltura dellaccreditamento provvisorio a favore del Consorzio San Stefar
Cooperativa Sociale spa, delle attivit ambulatoriali, extra murali e domiciliari gi in capo alla Societ
San Stefar Abruzzo.
Tavolo e Comitato restano in attesa di conoscere i tempi di definizione del processo di
accreditamento, in quanto tale specifica informazione non appare esplicitata nella
documentazione in esame.

Contenzioso
La struttura commissariale ha trasmesso una nota (prot. 165_14 del 21.03.2014) segnalando che alcune
sentenze del Tar hanno annullato il DCA 67/2012 (Definizione del fabbisogno regionale di
specialistica ambulatoriale), nella parte in cui dispone, stante i vincoli di spesa previsti dal D.L.
98/2011, la sospensione di nuovi accreditamenti fino al 31.12.2014, o comunque fino al completamento
del processo di accreditamento definitivo.

CERTIFICABILITA DEI BILANCI
La struttura commissariale, in adempimento a quanto previsto dal PO 2013-201, ha trasmesso la
seguente documentazione:
- DCA n. 86/13 del 15.10.2013 (prot. 407_13 del 12.11.2013) con il quale viene designato il
responsabile del procedimento. Esito parere (prot. 115_14 del 10.03.2014): Si prende atto del
contenuto del provvedimento in oggetto e si invita la struttura commissariale a dare attuazione a
quanto riportato nel Programma Operativo 2013-2015 in tema di contabilit analitica.

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- DCA n. 35/14 del 21.03.2014 (prot. 166_14 del 21.03.2014) avente ad oggetto: "D.M. 1 marzo
2013. Percorso attuativo della certificabilit (PAC). Adozione Piano ed individuazione dei
Responsabili e del Coordinamento" .
La struttura commissariale ha trasmesso la documentazione prevista dalladempimento in
oggetto, anche se non ha rispettato la tempistica (26/06/2013). Si segnala che la relazione di
accompagnamento non rispetta il format ex Decreto dell1/03/2013 e la stessa non risulta
essere sottoscritta dal responsabile del coordinamento. Si fa presente, inoltre, che la struttura
commissariale non ha indicato le singole aziende nel prospetto del PAC.

RAPPORTI CON GLI EROGATORI
Nel Programma Operativo 2013-2015, si prevede il completamento della sottoscrizione dei contratti
con le strutture ex art 26: "Fondazione Piccola Opera Charitas" sede di Giulianova e "C.I.S.E. s.r.1. -
ex Maristella.
In riferimento alla struttura "Fondazione Piccola Opera Charitas", come gi sopra indicato, pervenuta
una relazione di aggiornamento (prot. 133_14 del 19.03.2014) sul contenzioso con cui si rappresenta
che con ordinanza Tar 63/2014 stata accolta la domanda cautelare proposta dalla Fondazione Piccola
Opera Charitas Onlus contro la convocazione regionale per la sottoscrizione del contratto 2013 per la
sola sede di Giulianova e non anche per Chieti. La struttura commissariale ha chiesto allAvvocatura
dello Stato di proporre appello.

E inoltre pervenuta una nota (prot. 117_14 del 13.03.2014) con la quale la struttura commissariale,
facendo seguito alla nota prot. 333_13 fornisce comunicazione dell'impugnativa innanzi al TAR
Abruzzo da parte delle case di cura AIOP (Pierangeli, Villa Serena, Villa Letizia, Spatocco e INI)
avverso la mancata risposta da parte della Regione alla richiesta del 2012 di determinare in aumento i
tetti di spesa assegnati per l'annualit 2010 a ciascuno delle case di cura sottoscriventi l'istanza stessa
... in proporzione agli originari tetti di spesa individuali determinati con la deliberazione
commissariale del 18.02.2010 ed in ragione della maggiore produzione da ciascuna di essa realizzata,
fino alla concorrenza del tetto complessivo di spesa stabilito per la stessa annualit nell'importo di
139.167.000.000, trasmette le sentenze del TAR nn. 89, 142, 143, 144, 145 del 2014 con le quali il
giudice amministrativo ha accolto le richieste delle ricorrenti.
Il commissario ad acta ha invitato lAvvocatura Generale dello Stato la richiesta di impugnativa delle
medesime.
Tavolo e Comitato restano in attesa di conoscere lesito di tale contenzioso e chiedono alla
struttura commissariale e alladvisor se si ritenuto accantonare a rischio tale contenzioso

Tetti e contratti con gli erogatori privati
Prestazioni termali
Nella riunione del 21 novembre 2013 Tavolo e Comitato hanno rilevato che, relativamente alla
fissazione dei tetti di spesa ai singoli erogatori privati di prestazioni termali, per gli anni 2011 e 2012,
la contabilizzazione operata dalle Aziende sanitarie della Regione Abruzzo appariva non corretta, in
quanto le voci del modello CE destinate ad accogliere i ricavi connessi alla compartecipazione alla
spesa per prestazioni sanitarie fanno esclusivo riferimento al gettito dei ticket sulle prestazioni erogate
presso dalle strutture pubbliche.

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La struttura commissariale ha successivamente trasmesso il DCA n. 93/13 del 19.11.2013 (prot.
417_13 del 25.11.2013), ad oggetto "Linee negoziali per la regolamentazione dei rapporti in materia di
prestazioni erogate dalla rete termale privata provvisoriamente accreditata per lanno 2013.
Approvazione schema di contratto e relativi tetti di spesa per singolo stabilimento termale. Modifica
allegato 1 al D.C. 59/2013 del 9 agosto 2013".
Tavolo e Comitato, rinviando al parere, rinnovano la richiesta di precisare se, anche per lanno
2012, nelle apposite voci del CE sia stato valorizzato un dato al lordo della quota di
compartecipazione alla spesa sanitaria pagata dal cittadino, come gi avvenuto nella ASL di
Pescara nellanno 2011. Chiedono alla struttura commissariale di adottare e di promuovere
ladozione presso le aziende sanitarie regionali corrette modalita di contabilizzazione dei costi
ribadendo che le voci del modello CE destinate ad accogliere i ricavi connessi alla
compartecipazione alla spesa per prestazioni sanitarie fanno esclusivo riferimento al gettito dei
ticket sulle prestazioni erogate presso dalle strutture pubbliche. Le specifiche voci di costo
relative agli acquisti di prestazioni da privato devono quindi necessariamente essere valorizzate
al netto della compartecipazione del cittadino, trovando cos una precisa corrispondenza con
leffettivo esborso sopportato da ogni Azienda che, come esplicitamente riportato nei contratti
sottoscritti dalle strutture private, avviene al netto di detta quota. Al riguardo si rinvia a quanto
precedentemente rappresentato con riferimento alla voce AA0970 nel precedente paragrafo D in
merito alla possibilit di sotto dettagliare il piano dei conti regionale ferma restando la corretta
riconduzione dei costi netti alla specifica voce del modello CE.
Prestazioni sanitarie rese nelle Residenze sanitarie assistenziali (RSA) per anziani e disabili, nelle
Residenze Assistenziali (RA) per anziani e disabili e nelle strutture psicoriabilitative:
E pervenuta la seguente documentazione:
- DCA n. 02/14 del 20.01.2014 (prot. 37_14 del 23.01.2014) ad oggetto "Linee negoziali per la
regolamentazione dei rapporti in materia di prestazioni in residenze sanitarie assistenziali (RSA)
erogate dalla rete privata provvisoriamente accreditata per l'anno 2014".
- DCA n. 03/14 del 20.01.2014 (prot. 38_14 del 23.01.2014) ad oggetto "Linee negoziali per la
regolamentazione dei rapporti in materia di prestazioni in residenze assistenziali (RA) erogate dalla
rete privata provvisoriamente accreditata per l'anno 2014".
Rinviando al relativo parere da rendersi, preliminarmente Tavolo e Comitato osservano:
- con riferimento alle RSA, la ripartizione della tariffa tra quota sociale e quota sanitaria non
rispetta quanto previsto dal dPCM Lea, dal momento che la quota a carico del Ssn varia tra il
66 ed il 75%, a fronte della previsione normativa di una quota del 50% per gli anziani e di
quote variabili tra il 30 e il 65% per i disabili;
- con riferimento alle RA, il DCA rinvia alla DGR n. 662/2001 per lindividuazione del
corrispettivo che la Asl tenuta a versare alla struttura a fronte delle prestazioni rese.
Dallesame della citata DGR si evince che, con riguardo ai disabili fisici, psichici, sensoriali e
anormali psichici, la tariffa totalmente a carico del SSR, in evidente contrasto con il suddetto
dPCM.
Si rinvia al paragrafo dedicato alle tariffe


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- DCA n. 04/14 del 20.01.2014 (prot. 39_14 del 23.01.2014) avente ad oggetto: Linee negoziali per
la regolamentazione dei rapporti in materia di prestazioni in residenze sanitarie psicoriabilitative
erogate dalla rete privata provvisoriamente accreditata per lanno 2014".
- Nota (prot. 127_14 del 18.03.2014) con cui, in riferimento al DCA n. 04/14 del 20.01.2014, si
trasmette l'elenco dei contratti (n. 2 su 6 previsti), per l'acquisto di prestazioni sanitarie
psicoriabilitative per l'anno 2014, sottoscritti dalle strutture provate provvisoriamente accreditate:
Societ il Castello (Anversa degli Abruzzi - AQ) e Societ Passaggi (Oricola - AQ). Esito parere: In
istruttoria
- Successivamente, in data 15.04.2014 pervenuta una nota (prot. 192_14) che comunica lavvenuta
sottoscrizione dei contratti per prestazioni sanitarie psicoriabilitative per l'anno 2014, da parte di
ulteriori due strutture, e che saranno forniti aggiornamenti sul completamento della sottoscrizione
dalle restanti 2 strutture.
Tavolo e Comitato, nel rinviare al parere, rilevano che al DCA n. 04/2014 che rinvia alla DGR 3
ottobre 2001, n. 877 per le tariffe massime dei Presidi di tutela della salute mentale, suddivisi in
diverse tipologie fortemente differenziate, allegato un unico schema di contratto che non
rispetta tale articolazione. Inoltre, si segnala che dal prospetto allegato , numerose strutture
superano il numero massimo di posti letto fissato per la tipologia di appartenenza (4 strutture
della tipologia A ed 1 struttura della tipologia D).
Si ribadisce quanto gi rappresentato in numerose occasioni relativamente alle disposizioni in
contrasto con la normativa nazionale in materia di compartecipazione.
Prestazioni sanitarie rese nelle Residenze ex art. 26
In riferimento alle Prestazioni riabilitative ex art. 26, nella riunione di verifica del 21 novembre 2013,
stato evidenziato che la struttura commissariale applica nel Decreto commissariale n. 65/2013, "Linee
negoziali per la regolamentazione dei rapporti in materia di prestazioni erogate dalla rete delle
strutture accreditate per lerogazione di prestazioni riabilitative ex art. 26 L. 833/78 Anno 2013" , un
taglio lineare del 5% (anzich del 10% come precedentemente previsto) invece di operare una corretta
quantificazione dei volumi di prestazioni da acquistare sulla base dei bisogni assistenziali e della rete di
offerta. Inoltre, si chiedevano chiarimenti circa la decisione di aggiungere ulteriori tre strutture a quelle
gi eroganti prestazioni ex art. 26, con la contestuale decisione di ridurre i budget complessivi.
La struttura commissariale ha in riscontro trasmesso una nota (prot. 144_14 del 20.03.2014) ove
comunica che si era gi tenuto conto dell'eccesso di offerta di prestazioni di riabilitazione ex art. 26
rispetto alla carenza di servizi in particolare per anziani non autosufficienti, con DCA n. 20/14 (vedi
paragrafo Rete territoriale) e con i DCA n. 14/14 e 19/14 (vedi paragrafo Tariffe) . Inoltre rispetto
all'inserimento di ulteriori nuove tre strutture, lo stesso stato determinato in attuazione di quanto
disposto dall'art. 35 della l.r. 6/2009.
La struttura commissariale ha trasmesso inoltre una nota (prot. 64_14 del 11.02.2014) nella quale si
comunica che in corso di predisposizione il provvedimento commissariale con il quale vengono
definiti i tetti di spesa 2014 per lacquisto di prestazioni riabilitative ex art. 26 nonch il relativo
schema contrattuale. Inoltre si rappresenta che, in attesa della definizione del predetto atto, in
conformit a quanto previsto nel Programma Operativo 2013-2015 il tetto massimo di spesa che la
Regione Abruzzo pu sostenere complessivamente nel 2014 per lacquisto di prestazioni riabilitative ex
art. 26 non pu essere superiore alla spesa stimata per detta annualit nei predetti atti di
programmazione con un risparmio di 6,0 mln di euro rispetto alla remunerazione annuale 2013 fissata
in 66,0 mln di euro.

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Tavolo e Comitato prendono atto, raccomandando alla struttura commissariale di produrre in
tempi brevi il provvedimento commissariale che definisce i tetti, in considerazione delle scadenze
fissate con il Programma Operativo 2013-2015.
Prestazioni ospedaliere
Nella riunione di verifica del 21 novembre 2013, Tavolo e Comitato, relativamente alla proposta di
decreto inerente i tetti massimi di spesa per lospedalit privata 2013 cdc S.Raffaele di Sulmona
erogante prestazioni di codice 56 e 28, hanno chiesto informazioni relativamente alle motivazioni per
cui la somma aggiuntiva relativa alle prestazioni ospedaliere di Unit Spinale cod. 28, fosse stata
determinata pari alla mobilit passiva extraregionale registrata nellanno 2012, senza alcun riferimento
ai controlli legati allappropriatezza, ed in assenza oltretutto di accordi interregionali in materia di
mobilit di cui allarticolo 19 del Patto per la salute 2010-2012. E stato chiesto altres di indicare quali
tariffe fossero state considerate alla base del calcolo del budget aggiuntivo, indicando la coerenza di
queste con quanto indicato nellallegato 2 del D.M. 18.10.2012. Lintegrazione dei budget come
disposta dal provvedimento in esame, sembrava comportare il superamento del limite di spesa indicato
dalla normativa nazionale sopra richiamata

La struttura commissariale ha in riscontro trasmesso una nota (prot. 143_14 del 20.03.2014), con cui
chiarisce che la proposta di decreto definisce un'ipotesi di utilizzo della stessa Casa di Cura, finalizzato
al recupero della mobilit passiva. Centrale nella gestione del budget della Struttura inoltre l'effettiva
verifica sulla corretta erogazione delle attivit, anche alla luce del Decreto commissariale n. 28/2012,
anch'esso espressamente richiamato, "Percorso della fase posi acuta del paziente mieloleso nella
Regione Abruzzo", con il quale stata formalizzata la procedura di presa in carico e di gestione del
paziente mieloleso. Precisa inoltre che l'attivit erogata in nome e per conto del SSR dalla prefata Casa
in Cura resa e riconosciuta nel limite della capacit produttiva massima con riferimento alle
prestazioni accreditate e contrattualizzate che, come tali, sono ovviamente soggette anche ai suddetti
controlli di appropriatezza legittimit e congruit, regolarmente condotti secondo il Decreto
commissariale n. 64/2012 del 14/11/2012, all'uopo espressamente richiamato anche nei contratti
negoziai i sottoscritti.
In merito Tavolo e Comitato rappresentano limportanza di tener conto dell'appropriatezza
delle prestazioni e chiedono alla struttura commissariale di evidenziare il livello tariffario
utilizzato per la determinazione del budget e la sua coerenza con il D.M. 18.10.2012 e se
l'incremento di budget ipotizzato coerente con le riduzioni previste dal comma 14 dell'art. 15
del DL 95/2012.

E inoltre pervenuta una nota (pr 143_1o 20.03.43_1 n Curo commissari13(ma )-mu( )-9()4(rif)4m[(15 )]TJETBT1 0 0 17482.5 696.4( )-119(81truttupp4( )-2i )-31(spntant-119(81t4( )-48(ion)-11(a)4(l8o)-6( )-29(de)-9(c)4(7e)4( )-109(b)-9(a)4(ni)-3( )1-79(di )01(C)-2(ur)179(t )-157(fa)tent)-3777.5 Tm[(e)4(ro)-6(tric3( )178)-3( )1-7905 Tm[(pr)3(e)4(staz)-4(ion7)-3( )-199(osped)3(a)4(li)-3(e)4(7)-3p)-7( )-9()-6(g)azion7del
treo7ari39(n)4( )ontraC(i )-321(e)12 e determina Mne " patt t Mquant Rp alla12 M ca de M 12 Me Ma P tr

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Contenzioso
La struttura commissariale rappresenta con due note (prot. 10_14 del 07.01.2014 e prot. 159_14 del
21.03.2014) che le sentenze Tar Abruzzo nn. 990, 985, 992, 989, 991, 993, 989, 986, 988 del 2013
hanno annullato gli effetti del DCA 39/2012, inerente la ridefinizione dei tetti di spesa per contratti di
acquisto di prestazioni ospedaliere da soggetti privati accreditati anno 2012, in quanto lo stesso
legislatore nazionale con l'articolo 49, comma 2 bis, del decreto legge 21 giugno 2013 n. 69, convertito,
con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013 n. 98, ha inserito, all'articolo 15, comma 14 del decreto
legge 6 luglio 2012 n. 95, dopo il primo periodo, la seguente norma: "qualora nell'anno 2011 talune
strutture private accreditare siano rimaste inoperative a causa di eventi sismici o per effetto di
situazioni di insolvenza, le indicate percentuali di riduzione della spesa possono tenere conto degli atti
di programmazione regionale riferiti alle predette strutture rimaste in operative, purch la regione
assicuri, adottando misure di contenimento dei costi su altre aree della spesa sanitaria, il rispetto
dell'obiettivo finanziario previsto dal presente comma".
Il Collegio dell'avviso che tale norma abbia carattere interpretativo (depone in tal senso il riferimento
agli eventi sismici e alle situazioni di insolvenza che si sono verificate nell'anno 2011 e cio proprio le
fattispecie che si sono realizzate in tale anno nella regione Abruzzo), ma in ogni caso, come emerge
dalle svolte argomentazioni, anche nell'originaria formulazione, la norma, imponeva di tener conto
degli atti di programmazione inerenti le strutture rimaste inoperanti.
La struttura commissariale ha richiesto allAvvocatura di proporre appello al Consiglio di Stato
lappello, con sospensiva, e comunica che con ordinanza 1212/2014 il Consiglio di Stato ha accolto
l'istanza cautelare sospendendo l'esecutivit della sentenza TAR n. 988/2013, rinviando la trattazione
nel merito alludienza del 5 giugno 2014.
In merito Tavolo e Comitato rinviano a quanto precedentemente richiesto alla struttura
commissariale e alladvisor in merito alla presenza di eventuali rischi.

Specialistica ambulatoriale
La struttura commissariale ha in merito trasmesso una nota (prot. 11_14 del 07.01.2014) con cui
fornisce riscontro alle seguenti osservazioni ministeriali espresse nelle riunioni di verifica del 25 luglio
e 21 novembre 2013 e nello specifico parere 382_13:
- non corretta applicazione dellart. 15, comma 14, del DL 95/12 Nella nota si precisa che, anche
a seguito dellammissione alla contrattazione della struttura Santa Lucia srl di Ortucchio (DCA
37/13), risulta rispettata la misura dellabbattimento dei tetti di spesa per lacquisto di prestazioni
di specialistica ambulatoriale disposto con il dl 95/12.
- DCA n. 09/2013 del 04.02.2013 Nel testo del decreto viene previsto che prestazioni erogate
precedentemente alla sottoscrizione degli accordi e non ricoperte con la sottoscrizione del
contratto, saranno remunerate nella misura del 90% della tariffa La nota evidenzia che la
clausola prevista a tutela della Regione, atteso che precisa la modalit con la quale si proceder
alla remunerazione delle prestazioni rese, nelle more delladozione del provvedimento di
sospensione dellaccreditamento e rappresenta comunque che tutte le strutture private interessate
hanno sottoscritto gli accordi negoziali, in forma identica rispetto lo schema di contratto approvato
con il DCA 09/2013 del 04.02.2013 ed entro la data ivi indicata e che, pertanto, lipotesi di cui alle
osservazioni ministeriali non si verificata.
- Ricorsi incidentali per lannullamento in dolo dei contratti stipulati - In ordine alla
proposizione di ricorsi incidentali per lannullamento per dolo dei contratti stipulati per il 2013
da alcune strutture eroganti prestazioni di specialistica ambulatoriale, si precisa che lAvvocatura

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distrettuale dello Stato ha comunicato che essi andranno necessariamente trattati unitamente ai
ricorsi precedentemente presentati dalle strutture, rispetto ai quali ad oggi non risulta fissata
ludienza di discussione nel merito.

Oltre la data di scadenza del 21.03.2014 per linvio della documentazione da valutare per la riunione
odierna, pervenuto il DCA n. 37/14 del 24.03.2014 (prot. 178_14 del 26.03.2014) avente ad oggetto:
Linee negoziali per la regolamentazione dei rapporti in materia di prestazioni erogate dalla rete di
specialistica ambulatoriale privata accreditata per lanno 2014.
Tavolo e Comitato, nel rinviare al parere da rendersi, rilevano come non sia specificato nel testo
del Decreto in esame che i budget sono individuati al lordo della quota di compartecipazione a
carico del cittadino. Pur se tale aspetto sembra implicitamente desumersi da quanto riportato
allarticolo 14, comma 3, dello schema di contratto, opportuno che ci sia esplicitato anche le
testo del provvedimento commissariale, chiarendo che lASL competente chiamata a
corrispondere alla struttura privata il valore di quanto erogato al netto del ticket e della quota
ricetta ed a riportare nella pertinente voce di costo del CE, giova ricordarlo, tale valore cos
nettizzato.
Infine, atteso che il livello generale dei budget prefissati non include anche i budget relativi al
laboratorio analisi SantAnna ed al laboratorio analisi Analitica di Piergiuseppe Ceddia, si invita
la struttura commissariale, qualora dette strutture dovessero vedersi attribuito un budget, a fare
in modo che sia rispettato comunque il limite complessivo di 29,6 mln di euro gi fissato con il
Programma Operativo 2013-2015.


Tariffe
La struttura commissariale ha trasmesso la proposta di Decreto (prot. 425_13 del 04.12.2013) con cui
intende rivedere le tariffe delle prestazioni di RSA e di RA, regolate attualmente dalle DGR 661 e 662
del 1 agosto 2002; in particolare, la struttura commissariale intende procedere ad una rivalutazione
delle stesse secondo lindice ISTAT, pari al 23,6%.
I Ministeri con parere reso (prot. 111_14 del 06.03.2014), hanno fatto presente che stato
ripetutamente segnalato, con precedenti pareri, che le DGR 661 e 662 del 2002 contengono
disposizioni palesemente in contrasto con la normativa nazionale in materia di compartecipazione. La
struttura commissariale con la proposta di decreto in esame si limita ad aggiornare una disciplina che
contrasta con quanto previsto a livello nazionale e che pone a carico del SSR oneri non dovuti.
Lincremento delle tariffe, motivato dallesigenza di adeguare la remunerazione delle strutture
allaumento del costo della vita, (criterio peraltro non previsto dallart.8-sexies del d.lgs. 502/92),
aggrava tali oneri. Inoltre, in base alla normativa vigente, il sistema di remunerazione delle prestazioni
assistenziali (come in questo caso in cui si tratta di RSA e RA) non prevede la remunerazione dei
singoli fattori produttivi impiegati, ma solo una remunerazione a tariffa predefinita, calcolata secondo il
dettato normativo di cui allart. 8-sexies del d.lgs. 502/92.
Tavolo e Comitato rimangono in attesa di una revisione al provvedimento secondo quanto
contenuto nel parere reso dai Ministeri affiancanti



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APPROPRIATEZZA
Ai fini del miglioramento dellappropriatezza delle prestazioni e del corretto setting assistenziale la
struttura commissariale ha trasmesso:
- DCA n. 19/14 del 18.02.2014 (Prot. 97_14 del 26.2.2014) ad oggetto Trasferimento delle terapie
oncologiche ed onco-ematologiche comprese nel DRG 410 a livello ambulatoriale.
- DCA n. 18/14 del 18.02.2014 (Prot. 99_14 del 26.2.2014) ad oggetto DRG 042 Iniezione
intravitreale di sostanze terapeutiche. Trasferimento dal regime di ricovero ordinario e diurno al
regime ambulatoriale.
- DCA n. 24/14 del 12.03.2014 (prot. 126_14 del 18.03.2014) recante Modalit di prescrizione e
fatturazione prestazioni di specialistica ambulatoriale di fisiokinesiterapia. Provvedimenti con cui
si inteso stabilire, confermando l'efficacia e la validit del Decreto commissariale n. 12/2013 del
20.02.2014 di approvazione del nuovo tariffario regionale per le prestazioni di specialistica
ambulatoriale, che siano applicabili i previgenti protocolli operativi di cui alla DGR 1139/2006, per
il periodo intercorrente dall'entrata in vigore del richiamato Decreto commissariale e fino al 30
novembre 2013, a seguito di vari contenziosi che avevano generato incertezza normativa.

FORMAZIONE E COMUNICAZIONE AI CITTADINI
La struttura commissariale, secondo quanto previsto dal PO 2013-2015, circa le azioni di promozione
nelle AA.SS.LL. della Carta dei Servizi Sanitari e di Audit civico per rendere sempre pi trasparente e
verificabile lazione delle ASL regionali da parte delle organizzazioni civiche sollecitando la
produzione di informazioni puntuali e complete, ha trasmesso la seguente documentazione:
- Nota (prot. 61_14 del 11.02.2014) contenente il pubblicato avviso di indagine di mercato ex art.
125 comma 11 d.lgs. N.163/2006 per la raccolta di manifestazioni di interesse a partecipare alla
gara per la realizzazione e diffusione della Carta dei Servizi Sanitari Regionale 14/15 in data
9.11.2013 e successivamente ripubblicato, per sopraggiunte precisazioni da parte del Responsabile
del Mercato Elettronico, il 13.12.2013.
- nota (prot. 62_14 del 11.02.2014) con cui informa circa l'attivit di Audit Civico, promossa dal
2012. In particolare, rappresenta che gi nel 2012 stata avviata la rilevazione dei dati inerenti tutte
le strutture sanitarie regionali dell'area della Salute Mentale e dell'Emergenza. Inoltre nel dicembre
2013 stata inviata ai DG delle ASL regionali apposito programma di miglioramento dei servizi di
salute mentale.

INVESTIMENTI
La struttura commissariale ha trasmesso la seguente documentazione:
- Relazione di monitoraggio (prot. 66_14 del 1.02.2014) inerente lIntervento 7, Azione 1:
Razionalizzazione degli investimenti e modalit di accesso al finanziamento regionale del
Programma Operativo 2013-2015 Esito parere (prot. 113_14 del 10.03.2014): la struttura
commissariale invia la Relazione di monitoraggio relativa allobiettivo programmato nel
Programma Operativo 2013-2015, sulla ricognizione delle grandi apparecchiature di propriet e
non delle aziende sanitarie abruzzesi. Si prende atto.
- DCA n. 22/14 del 25.02.2014 (prot. 106_14 del 27.02.2014) ad oggetto: "Adempimenti Programma
Operativo 2013-2015 (DCA 84/2013 e s.m.i.). Intervento 7 Azione 1: Razionalizzazione degli
investimenti e modalit di accesso al finanziamento regionale. Formalizzazione procedura di
acquisto grandi apparecchiature.

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- DCA n. 23/14 del 28.02.2014 (prot. 110_14 del 06.03.2014) ad oggetto "Decreto del Commissario
ad Acta n. 65/2012 del 28/10/2012 avente ad oggetto Programma straordinario di investimenti in
edilizia sanitaria della regione Abruzzo art. 20 l.67/88 attuazione disposizioni l. 77/09 art 4,
comma 6 Riapprovazione documento programmatico.
Si conferma la richiesta di chiarimenti di cui al parere 63-P 2013 e si rimanda al verbale del
21.11.2013, paragrafo intervento rete ospedaliera del Programma operativo 2013-2015. Si
rimanda per il resto allistruttoria del nucleo di valutazione e di verifica degli investimenti
pubblici del Ministero della salute.
- Relazione di monitoraggio (prot. 146_14 del 20.03.2014) relativa al DCA n. 84/13 avente per
oggetto PROGRAMMA OPERATIVO 2013 2015, Intervento 7, Azione 2: Razionalizzazione
degli spazi aziendali con cui si comunica che le ASL sulla base dell'avvenuto completamento della
ricognizione degli spazi aziendali che ha permesso di individuare l'elenco degli immobili e, per
ciascuna unit immobiliare, la tipologia, l'ubicazione, i dati catastali e i dati connessi alla gestione
degli stessi, le AASSLL hanno provveduto alla stesura del Piano di riorganizzazione degli spazi
aziendali.

SANITA PENITENZIARIA
La struttura commissariale ha trasmesso la seguente documentazione:
- Report (prot. 05_14 del 02.01.2014) regionale sulla Sanit Penitenziaria nella Regione Abruzzo.
- DCA n. 99/13 del 11.12.2013 (prot. 06_14 del 02.01.2014) avente ad oggetto: "Programma per la
realizzazione di interventi per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, ai sensi della
legge 17 febbraio 2012, n. 9, art. 3 ter.
- Relazione di monitoraggio (prot. 107_14 del 28.02.2014) sullo stato di attuazione delle articolazioni
per la tutela della salute mentale negli istituti penitenziari ordinari di cui all'accordo sancito dalla
Conferenza Unificata il 13 /10/2011.
- DCA n. 16/14 del 18.02.2014 (prot. 125_14 del 18.03.2014) recante ad oggetto "Programma per la
realizzazione di interventi per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari, ai sensi della
Legge 17 febbraio 2012, n. 9, art. 3 ter. modifica".
- Atto di indirizzo (prot. 130_14 del 19.03.2014) concernente adeguamenti da effettuarsi nell'offerta
sanitaria presente negli istituti penitenziari della Regione Abruzzo contenente gli indirizzi formulati
alle ASL in base alle analisi di contesto elaborata dall'Osservatorio regionale al 31 dicembre 2013 e
in base alle criticit riscontrate.

PERSONALE
- Monitoraggio e verifica dell'attuazione del Piano Contenimento del costo del personale - verifiche
trimestrali - 3 trimestre 2013 (prot. 418_13 del 25.11.2013). Esito parere (prot. 55_14 del
31.01.2014): Si rimane in attesa delle ulteriori verifiche trimestrali e dei dati riepilogativi del
consuntivo 2013.
- Riscontro parere (prot. 78_14 del 18.02.2014) al decreto del Commissario ad Acta per il piano di
rientro n. 72/2013 del 7/10/2013.
Nel rinviare al parere da rendersi si prende atto del DCA n. 72/2013 fermo restando
nellambito del costo del personale necessario tenere conto del costo complessivo
comprensivo degli oneri riflessi riferiti ad irap e contribuzione.

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- Monitoraggio e verifica dell'attuazione del Piano Contenimento del costo del personale (prot. 91_14
del 20.02.2014) - verifiche trimestrali - 4 trimestre 2013.
Con riferimento al protocollo in oggetto, si prende atto delle tabelle prevenute riguardanti la
rilevazione della consistenza organica e della spesa complessiva del personale (per il periodo
riguardante il quarto trimestre 2013) e si prende altres atto della affermazione della struttura
commissariale relativa al rispetto del tetto di spesa, fissato in base allart.2, comma 71, della
L.191/2009, di 706.068.000,00.
Ai fini della verifica delleffettivo contenimento delle assunzioni e della spesa complessiva del
personale, per lanno 2013, si rimane in attesa dei dati riepilogativi del consuntivo 2013.
- DCA n. 28/14 del 18.03.2014 (prot. 157_14 del 21.03.2014) recante "Intervento 9, Azione 4, del
P.O. 2013-2015: Atto di indirizzo alle ASL in tema di contenimento delle spese relative alla
formazione del personale ed in tema di costi connessi al funzionamento di commissioni ed altri
organismi" .
Con tale decreto, con cui si stabilito che, a far data dal 2014, la spesa di ciascuna Asl non possa
superare il 90% di quella sostenuta nel 2009 e si disposto in tema di costi di funzionamento di
commissioni ed altri organismi, si osserva quanto segue:
- relativamente al contenimento delle spese di formazione - nel segnalare che circa il rispetto da
parte degli enti del SSN delle previsioni recate dallart. 6 del DL 78/2010, che al comma 13
detta disposizioni anche in ordine a tale tipologia di spesa, si fa presente che intervenuta la
Corte Costituzionale con sentenze nn. 182/2011 e 139/2012;
- in ordine ai costi di funzionamento di comitati, commissioni, gruppi di lavoro e organismi
analoghi andrebbe specificato che la partecipazione agli stessi non pu comportare, in ogni
caso, lerogazione di alcun compenso (anche nel caso di personale che non riveste la qualifica di
dirigente).

Inoltre, in attuazione dellimpegno previsto nel PO 2013-2015, relativo alla presentazione da parte
delle Aziende di una relazione sullo stato di attuazione delladeguamento della spesa per prestazioni da
Sumaisti, la struttura commissariale ha trasmesso la seguente documentazione:
- una nota di riscontro (prot. 424_13 del 02.12.2013) al parere ministeriale 394_13 con cui, era stata
richiesta una relazione sul rispetto dei limiti di spesa previsti dal comma 25 dellart. 15 del dl
95/2012.
- DCA n. 95/13 del 28.11.2013 (prot. 428_13 del 09.12.2013) recante: Tetti di spesa della medicina
specialistica ambulatoriale per gli anni 2013-2014-2015 adottato per ricondurre la spesa della
medicina specialistica ambulatoriale entro i limiti previsti dal Programma Operativo 2013-2015 e
per far s che lobiettivo di riduzione della spesa per il personale dipendente e convenzionato del
SSN, previsto dallart. 9, comma 16, del DL 78/10 convertito in l. 122/10, conseguito attraverso i
blocchi contrattuali, non sia vanificato dallaumento delle spese dovute ad incrementi del monte ore
e del n. dei medici Sumaisti.

ATTI AZIENDALI
Nella riunione del 21 novembre 2013, i Ministeri affiancanti hanno rilevato che alcune discipline
risultavano in eccesso rispetto agli standard previsti (es. chirurgia generale, cardiologia, geriatria,
malattie infettive, chirurgia vascolare, ecc.) e che tale individuazione andava effettuata in riferimento
alle strutture sia pubbliche che private accreditate. Inoltre sono rimasti in attesa dei provvedimenti di

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modifica degli atti aziendali necessari per il riallineamento delle UO al parametro del Comitato Lea, e
dell'indicazione di un termine per il previsto completamento del processo

La struttura commissariale ha in merito trasmesso:
- DCA n. 97/13 (prot. 432_13 del 12.12.2013) che, a seguito della delibera aziendale n. 932/2013
del 17 settembre 2013 di modifica dellatto aziendale dellAzienda USL di Pescara, esprime la
conformit ai DCA 49/2012 e 48/2013 della dotazione delle UU.OO complesse e semplici.
Tavolo e Comitato, nel rinviare al relativo parere, richiedono alla struttura commissariale
di indicare il numero esatto delle strutture complesse e semplici previsto a livello regionale
a seguito della loro rimodulazione.
- DCA n. 106/13 del 20.12.2013 (prot. 28_14 del 16.01.2014) con cui la struttura commissariale
ha valutato lincompleta congruenza della Deliberazione direttoriale n. 1470/2013 della azienda
Usl di Lanciano-Vasto-Chieti, di revisione dellatto aziendale agli standard per lindividuazione
di strutture semplici e complesse del SSN ex art. 12 comma 1, lett. B), Patto della salute 2010-
2012, approvati dal Comitato LEA in data 26 marzo 2012, e recepiti nel Decreto commissariale
49/2012..
Nel rinviare al parere da rendersi, non si condivide il decreto 106/2013.
- DCA n. 21/14 del 25.02.2014 (prot. 121_14 del 18.03.2014) recante ad oggetto: "Deliberazione
direttoriale Azienda USL Avezzano-Sulmona-LAquila n. 1740/2013 del 02 dicembre 2013
Conformit al DCA n. 5/2012 e ss.mm.ii e al DCA n. 49/2012".
- Relazione tecnica (prot. 170_14 del 21.03.2014) in ordine allo stato di attuazione del DCA n.
49/12 recante Linee di indirizzo regionali in materia di determinazione delle dotazioni
organiche delle Aziende USL nella quale la struttura commissariale evidenzia che il processo
di rideterminazione delle dotazioni organiche aziendali pu dirsi sostanzialmente concluso per 3
ASL su 4, rimanendo ancora da definire il solo procedimento relativo alla ASL di Teramo.
Tavolo e Comitato, nel rinviare al parere, prendono atto della relazione e restano in attesa
del provvedimento di rideterminazione della dotazione organica della Asl di Teramo e di
un quadro riepilogativo regionale che evidenzi gli oneri conseguenti alle nuove dotazioni
organiche.

Tavolo e Comitato restano in attesa dei successivi provvedimenti e richiedono un cruscotto di
sintesi per tutte le strutture ospedaliere pubbliche da cui sia possibile individuare posti letto
(ordinari e diurni) e discipline (unit operative complesse, unit operative semplici), e, in
considerazione delle possibili difficolt di applicazione dei suddetti standard a livello di singola
azienda e sulla base delle indicazioni ministeriali in ordine alla necessit che i richiamati
parametri siano rispettati complessivamente su base regionale, necessario che la struttura
commissariale indichi il numero esatto delle strutture complesse e semplici previsto a livello
regionale, a seguito della loro rimodulazione.

PREVENZIONE
La struttura commissariale in merito ha trasmesso la seguente documentazione:
- DCA n. 100/13 del 11.12.2013 (prot. 07_14 del 02.01.2014) che approva le Linee Guida dei
programmi di screening oncologici regionali della mammella, del colon retto e della cervice
uterina, con decorrenza gennaio 2014.
Tavolo e Comitato, nel rinviare al parere, rappresentano lopportunit di adeguare le linee
guida secondo le indicazioni ministeriali.

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- DGR 369/13 del 20.05.2013 (prot. 30_14 del 21.01.2014) Piano Regionale di Prevenzione
sanitaria 2010-2013. Proroga anno 2013.
- Determinazione DG20/24 del 11.06.2013 (prot. 32_14 del 21.01.2014) avente per oggetto:
"Attivit volte al raggiungimento degli obiettivi fissati dal patto per la tutela della salute e la
prevenzione nei luoghi di lavoro (DPCM 1 agosto 2007) PNP e PRP. Istituzione Dominio
organizzativo regionale".
- Determinazione DG20/16 del 30.04.2013 (prot. 33_14 del 21.01.2014) avente per oggetto:
"Deliberazione n.737 del 09/11/2011 e n.780 del 26/11/2012. Approvazione programma
formativo anno 2013".
- Trasmissione (prot. 56_14 del 06.02.2014) schema di rendicontazione attivit del Comitato di
coordinamento ai sensi dell'art. 2 comma 4 del DPCM del 21 dicembre 2007. DCA n. 13/14 del
12.02.2014 (prot. 79_14 del 18.02.2014) di proroga del piano regionale della prevenzione (PRP)
al 2014.
- Relazione di monitoraggio (prot. 105_14 del 27.02.2014) sullo stato di attuazione di erogazione
delle prestazioni concernenti gli screening oncologici regionali della mammella, del colon retto e
della cervice uterina al 31.12.2013.
- Relazione tecnica (prot. 128_14 del 19.03.2014) circa i risultati dell'attivit ispettiva per l'anno
2013 prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, con cui si comunica che, in ordine all'obiettivo
LEA che fissa la percentuale delle ispezioni per la tutela della salute e la prevenzione nei luoghi
di lavoro al 5%, nel 2013, la percentuale dei controlli realizzata si attesta al 4,4%.
- Relazione (prot. 131_14 del 19.03.2014) concernente linserimento tra gli obiettivi posti ai
Direttori Generali Aziendali quello dellattuazione del Piano regionale di prevenzione e quello
della realizzazione del raggiungimento delle percentuali di copertura degli screening oncologici
della mammella, colon retto e cervice uterina con assegnazione del relativo punteggio rilevante ai
fini della valutazione.
Tavolo e Comitato apprezzano le numerose iniziative avviate e attendono di poter
riscontrare gli effetti delle stesse soprattutto relativamente ai programmi di adesione agli
screening oncologici.

ASSISTENZA ALLA POPOLAZIONE STRANIERA
La struttura commissariale in merito ha trasmesso il DCA n. 1/14 del 20.01.2014 (prot. 57_14 del
07.02.2014) che recepisce lAccordo della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni
e le Province Autonome di Trento e Bolzano del 20 dicembre 2012, recante Indicazioni per la corretta
applicazione della normativa per lassistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni
e Province autonome. Il decreto fornisce indicazioni specifiche sulla organizzazione dei servizi
deputati alla erogazione di prestazioni sanitarie a favore degli stranieri irregolari (STP) o comunitari
non iscritti al SSN e privi di assistenza sanitaria dagli Stati di provenienza..
I Ministeri con parere reso con prot. 114_14 del 10.03.2014 hanno preso atto del documento, ribadendo
che gli oneri connessi alle erogazioni di tutte le prestazioni sanitarie (ospedaliere incluse) devono
gravare sulle quote di FSN rese disponibili annualmente in sede di riparto, per le quali si individuer
uno specifico parametro che valorizzi i ricoveri pediatrici degli stranieri irregolari STP e che attribuisca
un peso specifico alle regioni ove insistono strutture pediatriche o comunque strutture che ricoverano i
minori stranieri irregolari.



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SANITA VETERINARIA E SICUREZZA ALIMENTARE
La struttura commissariale ha trasmesso il DCA n. 92/13 dell'11.11.2013 (prot. 414_13 del 18.11.2013)
che provvede, a modifica del DCA n. 56/2013 (Indirizzi programmatici per la diagnosi ed il corretto
trattamento dei disturbi del comportamento alimentare (DCA), ad integrare la composizione del
Centro di Coordinamento Regionale, prevedendo la partecipazione di pi referenti, per ogni Azienda
Asl, specialisti nelle diverse aree interessate dai disturbi alimentari.
I Ministeri affiancanti, con parere reso con prot. 47_14 del 30.01.2014 hanno preso atto del decreto a
condizione che la modifica apportata non comporti maggiori e/o ulteriori oneri per la regione.

E inoltre pervenuta la seguente documentazione:
- Determinazione Dirigenziale DG 21/38 del 07.03.2013 (prot. 50_14 del 3.01.2014) avente ad
oggetto: "L.R. 19 aprile 1995, n. 56 recante "Riserva e finalizzazione di somma del FSN per
l'attuazione dei Piani Annuali di Emergenza - Anno 2013. Assegnazione, liquidazione e
corresponsione di somme alle AA.SS.LL. regionali".
- DG21/228 del 24.12.2013 (prot. 51_14 del 31.01.2014) avente ad oggetto "Registro Regionale
concernente l'elenco dei laboratori che effettuano analisi ai fini dell'autocontrollo per le industrie
alimentari - Regione Abruzzo - aggiornamento".
Si evidenzia che nella deliberazione figurano laboratori non situati nel territorio della Regione
stessa. Tavolo e Comitato chiedono delucidazioni in quanto il provvedimento non risulterebbe
coerente con le disposizioni vigenti.
- Determinazione DG/21/227 del 24.12.2013 (prot. 52_14 del 31.01.2014) avente ad oggetto:
"Approvazione del Programma Annuale dei Controlli in Sanit Veterinaria e Sicurezza Alimentare.
Anno 2014".
- Integrazione Prot. n. 52 del 31.01.14 (prot. 142_14 del 20.03.2014) - Allegato A della
Determinazione dirigenziale n. DG21/227 del 24.12.2013.
- Determinazione DG/21/177 del 21.10.2013 (prot. 53_14 del 31.01.2014) avente ad oggetto
"Controlli ufficiali sulla filiera degli alimenti. Disciplina degli audit. Procedura di cottimo fiduciario
per l'affidamento del servizio relativo a n.2 edizioni di corsi di formazione. Soc. Qualiform S.a.s. di
Pineto (TE). Liquidazione e pagamento competenze".
- Rapporto annuale (prot. 54_14 del 31.01.2014) delle attivit sul controllo sanitario degli animali
attraverso l'esecuzione del Programma di Audit 2013.
- DCA n. 9/14 del 07.02.2014 (prot. 94_14 del 24.02.2014) ad oggetto Presa datto dellAccordo ai
sensi dellart. 4 del Decreto Legislativo 28 agosto 1997, n.281, tra il Governo, le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante Protocollo dIntesa tra Ministero
delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e Ministero della Salute e le Regioni Province e
Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura finalizzato a favorire le procedure di trasmissione al
MIPAAF e ad AGEA degli esiti dei controlli di condizionalit effettuati dai Servizi Veterinari
Regionali Rep. Atti n. 112/CSR del 10.05.2012.
- Nota (prot. 145_14 del 20.03.2014) con cui la struttura commissariale della Regione Abruzzo
trasmette il Programma di Audit ed Ispezioni della regione Abruzzo, Servizio Veterinario e
Sicurezza Alimentare, per l'anno 2014; al fine di perseguire il controllo delle prescrizioni alimentari
per promuovere la sicurezza alimentare su tutta l filiera, dal campo alla tavola, ivi compreso il
controllo delle acque potabili, attraverso lo strumento dell'audit sulle Autorit competenti.
- Nota (prot. 147_14 del 20.03.2014) con cui la struttura commissariale comunica che sono stati
acquisiti, da parte del Servizio Sanit Veterinaria e Sicurezza Alimentare, tutti i Piani di Attivit
2014 dei competenti servizi dei Dipartimento di Prevenzione delle AASSLL regionali.

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Tavolo e Comitato rilevano che, riguardo allo stato di avanzamento delle azioni previste dal
Intervento 11 del PO la struttura commissariale ha rispettato la scadenza del 30 marzo 2014
riguardo ladozione del Programma annuale dei controlli ufficiali ed ha adottato la
programmazione degli audit sulle autorit competenti per il 2014, come previsto nel citato PO
2013-2015.
Si invita la struttura commissariale a valutare una riorganizzazione dei Dipartimenti di
Prevenzione e dei relativi Servizi veterinari delle tre aree e dei Servizi di Igiene Alimenti e
Nutrizione, in conseguenza degli avvenuti accorpamenti aziendali su base provinciale.


RETI ASSISTENZIALI
Rete ospedaliera
Nella riunione di verifica del 21 novembre 2013, Tavolo e Comitato sono rimasti in attesa di
aggiornamenti in merito al completamento delle riconversioni dei presidi ospedalieri di Pescina,
Tagliacozzo, Casoli, Gissi, Guardiagrele, con lattribuzione delle relative funzioni assistenziali.

La struttura commissariale ha trasmesso due dettagliate relazioni (prot. 138_14 e 139 del 19.03.2014)
inerenti lo stato dellarte del riordino della rete ospedaliera e del relativo contenzioso, anche in risposta
alle osservazioni rese nel parere 22-P del 2014, con cui si chiedeva di conoscere:
- la tempistica relativa all'attivazione dell'Unit Complessa di Cure Primarie (UCCP) nel
presidio di Casoli;
- se esistono specifici protocolli per la gestione Ospedale-Territorio di alcune patologie;
- l'afferenza del personale presente nei PTA H24 nel quale coesistono sia attivit riconducibili
all'emergenza che attivit strettamente territoriali.

La struttura commissariale riporta quanto rappresentato dal Direttore Generale e dal Direttore Sanitario
dellASL Lanciano-Vasto-Chieti. In particolare la ASL afferma di essere in una fase di concertazione
con le diverse organizzazioni sindacali per la costituzione delle UCCP, ipotizzando di terminare tale
fase entro 3 mesi
Tavolo e Comitato, nel rinviare al parere, attendono indicazioni in merito al numero complessivo
di UCCP da attivare sul territorio regionale, evidenziandone le caratteristiche (professionisti
coinvolti, orari di apertura al pubblico, collocazione della sede comune, ecc.) e le azioni
intraprese a livello regionale.

Inoltre la struttura commissariale fornisce i chiarimenti richiesti per i PTA di Casoli e Gissi affermando
che "sono abitualmente applicati ed in corso di continua implementazione i processi assistenziali per
la cardiopatia post-infartuale, broncopneumopatia cronica ostruttiva, diabete mellito, patologie
cerebrovascolari, ortopediche necessitanti di trattamento riabilitativo, chirurgici trattabili in setting
ambulatoriale".

Sul punto si evidenzia la necessit che la struttura commissariale fornisca:
- indicazioni in merito all'adozione di PDTA per le patologie croniche (ad esempio BPCO,
diabete, scompenso cardiaco, ecc.) a livello regionale, fornendo informazioni anche sul
loro stato di recepimento a livello aziendale;

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- relativamente alla rete di emergenza-urgenza informazioni in merito alla attivit di PPI
presso i PTA di Casoli e Gissi (su cui non risulta pendente contenzioso per l'attivit
dell'emergenza) che dovrebbero essere disattivati;
- indicazioni in merito al numero di posti letto territoriali, suddivisi per tipologia (p.l. a
gestione dei MMG, RSA anziani ecc.) previsti nei singoli PTA.

Con riferimento allaggiornamento del relativo contenzioso, nella nota 139_14 viene rappresentato che
la Corte Costituzionale, con ordinanza n. 269 del 2013, ha dichiarato la manifesta inammissibilit della
questione di legittimit costituzionale dell'articolo 17, comma 4, lettera c), primo periodo, del decreto-
legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111. La pronuncia, tuttavia, preserva il disposto normativo
sul rilievo che i relativi contenuti potranno essere definiti concretamente solo all'esito dell'appello della
sentenza con la quale il TAR Abruzzo ha annullato i DD.CC.AA. nn. 44/2010 e 45/2010, nelle parti in
cui prevedono le riconversioni dei Presidi ospedalieri.
In quella sede, ha precisato la Corte Costituzionale, il giudice di secondo grado valuter anche
l'incidenza sui provvedimenti commissariali impugnati delle sopravvenute disposizioni normative
recate dall'art. 15, c. 13, lett. c, del Dl 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni, dall'art. 1 c. l,
della L. 7 agosto 2012, n. 135, e dall'art. 1 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con
modificazioni, dall'art. l, c. 1 della L. 8 novembre 2012, n. 189. La discussione dell'appello relativo alla
sentenza TAR 324/2011 stata fissata per il giorno 03 aprile 2014.
In merito alla rete trasfusionale la struttura commissariale ha trasmesso:
- il DCA n. 96/13 del 28.11.2013 (prot. 435_13 del 24.12.2013) dispone una razionale
riorganizzazione della rete trasfusionale regionale, in coerenza con le disposizioni nazionali ed
europee.
Tavolo e Comitato prendono atto e restano in attesa della realizzazione di quanto previsto,
nel rispetto dei tempi di progettazione e realizzazione dichiarati.
- il DCA n. 113/13 del 30.12.2013 (prot. 36_14 del 22.01.2014) con cui stato approvato lo
schema tipo della Convenzione tra lAssociazione Italiana Croce Rossa e la Regione Abruzzo per
la partecipazione alle attivit trasfusionali nellanno 2014.
Si rappresenta che dal 1 gennaio 2015 lAssociazione CRI assumer la veste di persona
giuridica di diritto privato, non potendosi quindi pi applicare quanto previsto dalla legge
266/1991 sul volontariato ed in particolare dal DM 18 aprile 2007, relativo alle finalit
statutarie delle Associazioni e federazioni dei donatori volontari di sangue.

Percorso Nascita
Nella riunione di verifica del 21 novembre 2013 Tavolo e Comitato sono rimasti in attesa del decreto
relativo alla Riorganizzazione dei punti nascita regione Abruzzo, allinterno del quale dovranno
trovare risposta le ulteriori richieste dei Ministeri affiancanti di cui al parere 311-P/2013.
Non pervenuta documentazione in merito.

Rete Emergenza-Urgenza
Nella riunione del 21 novembre 2013 Tavolo e Comitato hanno evidenziato la mancata ricezione di una
relazione inerente il processo di riorganizzazione della rete dellemergenza urgenza.

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La struttura commissariale in riscontro ha trasmesso una relazione (prot. 433_13 del 19.12.2013)
rappresentando l'attuale organizzazione della rete dell'emergenza-urgenza ed offrendo evidenza dei
processi regionali in atto.

E inoltre pervenuta la seguente documentazione:
- DCA n. 108/13 del 20.12.2013 (prot. 08_14 del 03.01.2014) con cui si affida allAzienda USL di
Pescara lincarico per lo svolgimento dei compiti di stazione appaltante per lespletamento della
procedura di gara avente ad oggetto laffidamento del servizio di elisoccorso del Servizio Sanitario
Regionale della Regione Abruzzo e si prevede di procedere con un successivo decreto alla
riorganizzazione del servizio di elisoccorso.
Nel rinviare al relativo parere, preliminarmente, si chiede alla struttura commissariale di
fornire maggiori delucidazioni e chiarimenti sulle modalit, le specifiche tecnico organizzative
ed i relativi tempi di realizzazione.
- Relazione di monitoraggio (prot. 156_14 del 21.03.2014) Intervento 2 - Attivazione dell'OBI con cui
la struttura commissariale informa che alla data del 31/12/2013 tutte le Aziende Sanitarie Locali
hanno deliberato l'attivazione dell'OBI, anche se in tempi e modalit diversi.
- Relazione di monitoraggio (prot. 162_14 del 21.03.2014) inerente l'Avvio della fase di
sperimentazione per il raggiungimento dell'unica Centrale Operativa 118.
Tavolo e Comitato prendono atto dellavvio di azioni inerenti la rete dellemergenza-urgenza
attraverso lattuazione delle disposizioni contenute nel DCA n. 11/2013 e restano in attesa di
aggiornamenti, in coerenza con quanto previsto nel Programma Operativo 2013-2015.

Rete territoriale
In materia di cure palliative, nella riunione di verifica del 21 novembre 2013, Tavolo e Comitato hanno
valutato positivamente le azioni intraprese, hanno ribadito di attivare modalit assistenziali dedicate ai
pazienti pediatrici allinterno di ambienti adeguati per tali tipologie di pazienti ed hanno richiesto di
conoscere i tempi della concreta attivazione della rete pediatrica.
La struttura commissariale in merito ha trasmesso una relazione (prot. 129_14 del 19.03.2014)
aggiornata sulla attivazione della rete hospice con cui comunica che alla data del 31.12.2013 tutte le
strutture residenziali per malati terminali - hospice da realizzare per la Regione Abruzzo risultano esser
state attivate e pienamente funzionanti.
Tavolo e Comitato rimangono in attesa di una tabella riepilogativa dei posti letto per singola
struttura attivata ed informazioni relative alle caratteristiche strutturali ed organizzative delle
strutture.

In materia di assistenza ai disabili, Tavolo e Comitato hanno ribadito quanto gi evidenziato ossia della
necessit di una revisione, anche normativa, dellassistenza extraospedaliera, residenziale e
semiresidenziale, per ciascun target di popolazione (anziani, disabili, pazienti psichiatrici, pazienti
tossicodipendenti). Inoltre con il parere 24_14 stata rilevata lopportunit oltre che di rivedere la
normativa regionale in materia, di provvedere anche con un nuovo decreto alla riorganizzazione della
rete dei posti letto per la disabilit, individuando lallocazione territoriale degli stessi e delle strutture,
eventualmente spostandoli verso territori con carenza di offerta.




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La struttura commissariale al riguardo ha trasmesso:
- Il DCA n. 107/13 del 20.12.2013 (prot. 434_13 del 24.12.2013) con cui approva le linee guida
regionali per laccesso alle cure domiciliari, residenziali e semiresidenziali dei pazienti anziani, non
autosufficienti, disabili, con patologia psichiatrica; in esse sono formalizzate le attivit e le
specifiche competenze del PUA, della unit di valutazione multidimensionale, dei MMG/PLS
nonch gli adempimenti che devono rispettare le strutture extraospedaliere deputate allerogazione
delle prestazioni previste nel piano individualizzato di assistenza o di riabilitazione. Vengono altres
incluse le specifiche schede (SVAMA e SVAMDI), quelle per laccesso al sistema di cure
riabilitative, residenziali e semiresidenziali (a cura del MMG/PLS o in caso di dimissioni protette) e
la scheda per lesito della valutazione dellUVM. La struttura commissariale stabilisce che le linee
guida saranno applicative a partire dal 1 gennaio 2014. Esito parere: Si prende atto.
- il DCA n. 20/14 del 19.02.2014 (prot. 96_14 del 26.02.2014) ad oggetto "Avvio del procedimento di
riorganizzazione della rete regionale dei servizi territoriali a carattere residenziale e
semiresidenziale". Il decreto procede alla riorganizzazione della rete residenziale e semiresidenziale
ed individua, per ciascuna Azienda USL e complessivamente per l'intera Regione e per ciascun
setting assistenziale, la scostamento derivante dal rapporto tra il fabbisogno teorico indicato nel
DCA n. 52/2012 e l'attuale offerta di posti letto residenziali e semiresidenziali, autorizzati e
provvisoriamente accreditati.
Tavolo e Comitato rilevano la non coerenza, in termini di posti letto, tra quanto dichiarato nel
provvedimento e quanto rappresentato all'interno dei Programmi Operativi e chiedono di
chiarire il numero di posti letto da "attivare o disattivare" per singola ASL per i diversi
setting assistenziali evidenziando: il fabbisogno di p.l. previsto dalla DCA 52/2012; il numero
di p.l. accreditati; numero di p.l. solo autorizzati e quelli di cui si prevede l'accreditamento; il
numero di p.l. da attivare o disattivare.
- una nota (prot. 169_14 del 21.03.2014) di risposta al parere 24_14, nel quale si evidenziava la
necessit di una revisione della normativa regionale in tema di residenzialit e di riorganizzazione di
posti letto per la disabilit, tale che sia connessa con l'allocazione territoriale dei posti letto e delle
strutture. La struttura commissariale richiama il DCA 20_14, di cui sopra, e precisa inoltre che la
ASL di Teramo, come le altre Aziende regionali, attraverso i Progetti Obiettivo di rilevanza
nazionale, stata destinataria di specifiche risorse, finalizzate alla realizzazione di progetti per
l'individuazione del disagio mentale dei soggetti affetti da autismo e da disturbo generalizzato dello
sviluppo e per la presa in carico della domanda del paziente autistico e dei propri familiari.

In materia di assistenza primaria pervenuto:
- DCA n. 94/13 del 22.11.2013 (prot. 421_13 del 26.11.2013) con il quale si istituisce il numero di
chiamata 116-117 per garantire ai cittadini una migliore accessibilit ai servizi di Continuit
Assistenziale ed assicurare la realizzazione delle prestazioni assistenziali territoriali non differibili..
Esito parere (prot. 69_14 del 12.02.2014): i Ministeri con parere reso hanno osservato che il DCA
non condivisibile in quanto non sono state ancora espletate, a livello nazionale, le fasi attuative
per la realizzazione del numero unico 116117.
La struttura commissariale in riscontro ha trasmesso il DCA n. 17/14 del 18.2.2014 (prot. 102_14
del 27.02.2014) recante: Adeguamento delle disposizioni del Decreto del commissariale n. 94/2013
del 22.11.2013 ("Istituzione numero di chiamata 116117 della Continuit Assistenziale ed
attivazione delle quattro centrali operative aziendali) agli indirizzi ministeriali.", con il quale ha
inteso recepire le indicazioni ministeriali, con lattivazione di un numero unico aziendale delle

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chiamate telefoniche al Servizio di Continuit Assistenziale, in attesa dellimplementazione del
numero unico 116117 a livello nazionale.
- Due note di riscontro (prot. 103_14 e prot. 104_14 del 27.02.2014) ai chiarimenti espressi nel parere
44_14, reso sui DCA nn. 60/2013 ("Piano Attivit Governo Clinico Pediatri Libera Scelta - 2013-
2014) e 61/2013 (Sedi dei Servizi di Continuit Assistenziale delle Aziende Sanitarie Locali della
Regione Abruzzo).

In merito al contenzioso la struttura commissariale ha trasmesso una Relazione (prot. 116_14 del
13.03.2014) sui ricorsi presentati al TAR Abruzzo contro il DCA n. 61/13 del 27.8.2013 recante: Sedi
dei servizi di Continuit Assistenziale delle Aziende Sanitarie Locali della Regione Abruzzo".
Alla data della relazione non risultavano emesse ordinanze di sospensiva o provvedimenti nel merito.

Assistenza specialistica ambulatoriale
La struttura commissariale ha trasmesso il DCA n. 85/13 del 14.10.2013 (393_13 del 18.10.2013) che
integra la stima, rilevata nel DCA 67/2012 e applicata con il DCA 46/2013, di fabbisogno per le
prestazioni di specialistica ambulatoriale per la sola branca di Odontoiatria, non a carico del Servizio
Sanitario Regionale, ossia erogate a soggetti non rientranti nelle categorie previste dal DPCM del
29/11/2001 (pazienti non ricompresi nellet evolutiva n in fasce di vulnerabilit socio-sanitaria).
Tavolo e Comitato, rinviando al relativo parere da rendersi, prendono atto del provvedimento,
che appare comunque carente di informazioni relative alla metodologia di stima del fabbisogno.

Rete laboratoristica
La struttura commissariale ha trasmesso una nota (prot. 148_14 del 20.03.2014) con cui allega la
relazione di aggiornamento sul processo di riconversione e riorganizzazione della rete dei laboratori
pubblici predisposta dalla ASL di Lanciano-Vasto-Chieti.

Nel PO 2013-2015, la struttura commissariale ha previsto la sottoscrizione del primo accordo
contrattuale con i consorzi successivamente al relativo accreditamento, per la quale non pervenuta
documentazione in merito.
Tavolo e Comitato restano in attesa di aggiornamenti in merito.

ASSISTENZA FARMACEUTICA
La struttura commissariale ha trasmesso la seguente documentazione:
- L.R. n. 4/14 del 04.01.2014 (prot. 40_14 del 23.01.2014) ad oggetto "Modalit di erogazione dei
farmaci e dei preparati galenici magistrali a base di cannabinoidi per finalit terapeutiche".
- DCA n. 12/14 del 12.02.2014 (prot. 118_14 del 13.03.2014)ad oggetto: "Intervento 6 - Azione 8
Programma Operativo 2013-2015 - Indirizzi alle aziende sanitarie obiettivi prescrizione farmaci
equivalenti anno 2014 con cui vengono individuate le categorie terapeutiche da sottoporre a
monitoraggio specifico nell'anno 2014 tenendo conto della scadenza brevettuale dei principi attivi in
esse contenute; viene effettuata una simulazione del risparmio atteso nel 2011. DCA n. 36/14 del
21.03.2014 (prot. 171_14 del 21.03.2014) "Assegnazione del tetto della spesa farmaceutica
territoriale e ospedaliera alle AA.SS.LL. della regione Abruzzo".


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SICUREZZA E RISCHIO CLINICO
In adempimento a quanto riportato nel PO 2013-2015 la struttura commissariale ha trasmesso :
- Il DCA n. 10/14 del 10.02.2014 (prot. 65_14 del 11.02.2014), che fornisce indicazioni per il corretto
recepimento, da parte delle Asl regionali e delle strutture private accreditate e provvisoriamente
accreditate, delle raccomandazioni ministeriali relative alla Gestione del rischio clinico e al
monitoraggio dei Piani di miglioramento attuati dalle ASL.
- Nota (prot. 98_14 del 26.02.2014) con cui la struttura commissariale comunica che l'azione inerente
il "Monitoraggio sistemico dell'uso della checklist in Sala Operatoria" stata espletata mediante
l'adozione del DCA 10/14.
Tavolo e Comitato prendono atto del DCA 10/2014 e rimangono in attesa di una relazione
attestante i risultati conseguiti. Chiedono conferma dellinserimento, tra gli obiettivi dei
direttori generali delle asl, del raggiungimento del 100% di adozione della checklist in sala
operatoria.
- Nota (prot. 83_14 del 19.02.2014) con cui si trasmette la ricognizione effettuata presso le
AA.SS.LL. regionali degli eventi formativi effettuati al personale sanitario, per la sicurezza della
somministrazione di terapie oncologiche e per farmaci ad alto rischio.
- Nota (prot. 84_14 del 19.02.2014) con cui si comunica che si proceduto alla ricognizione
aggiornata presso le AA.SS.LL. regionali degli eventi formativi realizzati al personale sanitario, per
la gestione del Rischio Clinico.
- Nota (prot. 68_14 del 12.02.2014) con cui la struttura commissariale trasmette il Report dei
risarcimenti effettuati dalle AA.SS.LL. regionali nell'anno 2013.
- Nota (prot. 93_14 del 21.02.2014) con cui si comunica che si proceduto alla ricognizione
aggiornata presso le AA.SS.LL. regionali degli atti con i quali le direzioni aziendali hanno istituito
le Unit di gestione del Rischio Clinico (UGR), i Comitati Aziendali Interdisciplinari, i Comitati
Valutazione Sinistri.
- Nota (prot. 112_14 del 06.03.2014) con cui la gestione commissariale trasmette il report degli eventi
sentinella e denunce sinistri anno 2013 e confronto con gli anni precedenti 2010/2011/2012. Nota
(prot. 100_14 del 27.02.2014) con cui la struttura commissariale comunica che si proceduto alla
ricognizione aggiornata presso le AA.SS.LL. regionali delle misure di monitoraggio con le quali
eseguire la terapia, sia in termini di efficacia che di possibili effetti collaterali (es. livelli plasmatici
del farmaco, indici di funzionalit che possono essere modificati dalla terapia).
- Nota (prot. 101_14 del 27.02.2014) con cui la struttura commissariale comunica che si proceduto
alla ricognizione aggiornata presso le AA.SS.LL. regionali dell'elaborazione delle procedure
operative aziendali per la sicurezza della somministrazione di terapie oncologiche e per i farmaci ad
alto rischio.
Tavolo e Comitato valutano positivamente le azioni intraprese e chiedono alla struttura
commissariale di rendere quanto pi possibile omogenee, valutabili e controllabili le iniziative
formative aziendali, anche al fine di garantirne leffettiva qualit ed utilit.







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G. VERIFICA ADEMPIMENTI
Con riferimento allanno 2009, rispetto alla riunione del 21 novembre 2013 la regione ha risolto il
punto s) assistenza domiciliare e residenziale.
Pertanto la regione ha superato la verifica adempimenti per lanno 2009. A tal fine si allega la
scheda analitica di dettaglio (allegato 1).

Con riferimento allanno 2010, rispetto alla riunione del 21 novembre 2013 la regione ha risolto i punti
e) griglia LEA e s) assistenza domiciliare e residenziale.
Pertanto la regione ha superato la verifica adempimenti per lanno 2010. A tal fine si allega la
scheda analitica di dettaglio (allegato 2).

Con riferimento allanno 2011 la regione risulta:
Inadempiente con rinvio al Piano di rientro:
e) griglia Lea;
s) assistenza domiciliare e residenziale;
y) LEA aggiuntivi;
ah) accreditamento istituzionale;
ag) in attesa chiarimenti di cui al parere 226-P- 2012.

La regione ha risolto i punti g) appropriatezza e n) contabilit analitica.

Con riferimento allanno 2012, rispetto a quanto emerso nella riunione del 21 novembre 2013, sulla
base della documentazione trasmessa ed istruita dalla regione, risulta quanto segue:
- adempimento b) acquisto di beni e servizi: ha adempiuto. La regione ha inviato la documentazione
richiesta. La documentazione risulta completa ed esauriente relativamente a quanto previsto ai punti
A., B. e C. delladempimento di cui al Documento adempimenti 2012. In particolare:
Punto A. delladempimento in esame di cui al Documento Adempimenti 2012:
relativamente alle sanzioni da applicare nei confronti degli amministratori che non si adeguano
alla normativa in materia, la regione (prot. 2/2013) ha confermato per lanno 2012 la vigenza
della legge regionale n. 34 del 01.10.2007 che, allart. 18, dispone apposita sanzione in caso di
violazione della norma di cui allart. 2, comma 1, del D.L. n. 347/2001, convertito in legge n.
405/2001, recante norme in materia di spesa nel settore sanitario.
relativamente ai provvedimenti regionali adottati per lo sviluppo del commercio elettronico e la
semplificazione degli acquisti di beni e servizi in materia sanitaria, la regione ha comunicato
(prot. 2/2013) che, attraverso la convenzione stipulata con Consip s.p.a. in data 21/02/2008, in
seguito prorogata per ulteriori 18 mesi con decorrenza dal 14.10.2009, ed in attesa di ulteriore
proroga, sono state realizzate, in collaborazione con Consip, delle attivit di promozione,
formazione e supporto per lutilizzo di tutti i sistemi di e-procurement da parte dei soggetti a
vario titolo coinvolti nei processi di acquisto, attraverso incontri per la definizione puntuale di
specifici corsi di informazione e formazione sul MEPA presso quelle ASL che risultano pi

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indietro per ci che concerne lutilizzo degli strumenti di e-procurement, soprattutto riguardo la
nuova Piattaforma tecnologica MEF/Consip.
relativamente allattestazione del rispetto dellobbligo di adesione alle convenzioni ovvero ai
rispettivi parametri di qualit-prezzo, cos come previsto dalla normativa vigente citata per i
contratti stipulati sino alla data del 6 luglio 2012 (data di entrata in vigore del D.L. n. 95/2012),
la regione ha fatto presente (prot. 2/2013) che con nota prot. RA/137310/DG22 del 28 maggio
2013 (trasmessa al Tavolo) stato chiesto alle aziende del Servizio sanitario regionale di
attestare, per i contratti stipulati sino alla data del 6 luglio 2012 (data di entrata in vigore del DL
n. 95/2012), il rispetto dellobbligo di adesione alle convenzioni Consip ovvero ai rispettivi
parametri di prezzo-qualit. La suddetta nota stata riscontrata dalle Aziende attraverso la
trasmissione delle attestazioni da cui si evince il rispetto dei soprariportati obblighi normativi.
Tali attestazioni sono state trasmesse con il prot. 2/2013.
- Punto B. Attuazione dellart. 15, comma 13, lettera d) del DL 95/2012.
Regione
La regione, in merito allattuazione dellart. 15, comma 13, lettera d) del DL 95/2012, ha inviato
uno schema di confronto degli acquisti effettuati dalle aziende sanitarie abruzzesi negli anni 2011 e
2012 tramite ladesione alle Convenzioni Consip nonch allutilizzo degli strumenti di acquisto e
negoziazione telematici di Consip evidenziando che, complessivamente le convenzioni Consip
sono incrementate del 16,43% e il mercato elettronico incrementato del 38,41%.

Istruttoria congiunta Consip-AVCP.
Per il secondo semestre 2012 (periodo successivo allentrata in vigore del DL 95/2012) al fine di
verificare la corretta applicazione della norma e di quanto riportato nelle relazioni informative
regionali sono stati analizzati a partire dai dati forniti dallAVCP (estratti dalla Banca Dati
Nazionale dei Contratti pubblici) i contratti (sulla base dei CIG richiesti in fase di pubblicazione
relativi ai lotti di gara) stipulati dagli enti dellSSN, con importi a Base dasta superiori alla soglia
comunitaria (200.000) e con la data di verbale di aggiudicazione ricompresa nel periodo
01.07.2012 31.12.2012.
I contratti estratti sono stati ricondotti a delle Aree merceologiche utili per le analisi successive e
sono stati esclusi i contratti riconducibili ad iniziative di acquisto tramite Convenzioni e/o Accordi
Quadro.
Dallistruttoria eseguita congiuntamente da Consip e AVCP emerge che i contratti riconducibili
allarea merceologica beni e servizi di spesa specifica sanitaria rappresentano circa l 86% dei
contratti oggetto di analisi. In questo ambito non sono stati trovati contratti stipulati in presenza di
convenzioni, realizzate da Consip nellambito del Programma di Razionalizzazione degli Acquisti,
riconducibili alla stessa merceologia.

- Punto C. Attuazione dellart. 15, comma 13, lettera e) del DL 95/2012
Regione
La regione, in merito allattuazione dellart. 15, comma 13, lettera e) del DL 95/2012 inerente la
redazione dei bandi di gara e dei contratti di global service e facility management, ha rappresentato

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che durante il 2012 non sono stati segnalati dalle aziende bandi di gara in corso di pubblicazione
concernenti largomento.

Istruttoria AVCP
LAVCP, in sede di prima applicazione della norma, ha proceduto ad estrapolare i dati di interesse
dal proprio Database limitati ad un campione e, successivamente, non rinvenendo dati significativi,
ha proceduto a richiedere informazioni a campione alle stazioni appaltanti operanti nel settore
sanitario.
Da tale analisi campionaria risultato che nessuna stazione appaltante nellultimo anno ha indetto
gare per servizio di Facility Management o Global Service.

Sulla base della documentazione inviata dalla regione, da Consip e da AVCP, la regione
adempiente.
- e) erogazione LEA: inadempiente con rinvio al PdR;
- h) liste dattesa: inadempiente con rinvio al PdR;
- Tessera sanitaria - punti j), k) e ae): Verifica nel Piano di rientro.
Sulla base dellistruttoria condotta sulla documentazione inviata risulta quanto segue:
punto j): Verifica nel piano di rientro, tenuto conto che:
o Ricetta elettronica: 70% di medici invianti al 31/3/2014. La regione ha comunicato alle
proprie ASL (cfr nota n. 157511 del 5 luglio 2012 (prot. 175/12) e con nota n. 217070
del 1 ottobre 2012 (prot. 274/12)) di procedere allapplicazione del decreto regionale n.
21/2012 concernente lapplicazione delle sanzioni previste dagli ACN vigenti per i
medici non invianti. Si resta in attesa della relazione regionale circa le iniziative delle
ASL nei confronti dei medici non invianti i dati.
o DM 2-11-2011 ricetta de-materializzata: circa lo stato di avanzamento delle attivit
rispetto al piano di diffusione concordato con le Amministrazioni centrali, le attivit
risultano in ritardo. Si resta in attesa di ricevere il relativo piano di recupero, anche
tenuto conto di quanto convenuto nel corso della riunione tenutasi presso RGS il
18/2/2014.
o Esenzioni da reddito: dalla situazione aggiornata a marzo 2014 risultano criticit relative
al 10% delle ricette in esenzione per reddito associate ad assistiti non ricompresi negli
elenchi di cui al DM 11/12/2009. Inoltre, si resta in attesa della relazione regionale circa
lo stato di avanzamento delle procedure di verifica delle autocertificazioni effettuate nel
corso dellanno 2011.
punto k): adempiente. Nota regionale n. 156322 del 17/6/2013 (prot. DOCSPA n. K-4 del
1/7/2013): nessuna criticit.
punto ae): adempiente, tenuto conto che la Regione (cfr. nota n. 141945 del 31/5/2013 (prot
DOCSPA n. AE-4 del 1/4/2013)) ha inviato la relazione sui procedimenti adottati dalle ASL per
lerogazione dellindennit di informatizzazione per lanno 2012.
- adempimento n) contabilit analitica: inadempiente con rinvio al PdR;
- adempimento s) assistenza domiciliare e residenziale: inadempiente;
- adempimento u) prevenzione: inadempiente;

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- adempimento y) LEA aggiuntivi: inadempiente;
- adempimento af) esenzioni: la regione ha inviato le DD.GG.RR. nn. 279 e 178 del 2011: si chiede
alla regione di inviare una nota in cui dichiara che anche nel 2012 non sono stati adottati
provvedimenti contrari alla legislazione vigente in materia;
- adempimento ag) contenimento spesa del personale dipendente: si chiedono chiarimenti su
discordanze riscontrate nei dati trasmessi
La regione Abruzzo ha inviato le tabelle 1 e 2 riguardanti la rilevazione delle spese per il
personale. Dalle tabelle trasmesse dalla Regione si evince che la spesa per il personale per lanno
2004 pari a circa 716 milioni di euro, mentre quella per lanno 2012, al netto dei rinnovi
contrattuali avvenuti successivamente al 2004, invece pari a circa 751 milioni di euro.
In considerazione di quanto sopra non risulterebbe conseguito lobiettivo di contenimento della
spesa previsto per lanno 2012 per il quale le spese del personale, al lordo degli oneri riflessi a
carico dellamministrazione e dellIRAP e al netto dei rinnovi contrattuali avvenuti
successivamente al 2004 non devono superare il corrispondente ammontare dellanno 2004
diminuito dell1,4 per cento che risulta pari a 706 milioni di euro.
In ogni caso si segnala una incoerenza dei dati relativi allanno 2012 trasmessi in occasione
delladempimento ag) con prot. 19/2013 con quelli inviati con il protocollo 234/2013 riguardante il
consuntivo 2012 ed entrambe inviati a sistema documentale in data 1 luglio 2013. In merito si
chiedono chiarimenti.
- adempimento ah) accreditamento istituzionale: inadempiente;
- adempimento at) valutazione straordinaria delle procedure amministrativo contabili: La regione ha
trasmesso la documentazione prevista dalladempimento in oggetto, anche se non ha rispettato la
tempistica (26/6/2013). Si segnala che la relazione di accompagnamento non rispetto il formato ex
decreto ministeriale 1/3/2013 e la stessa non risulta essere sottoscritta dal responsabile del
coordinamento.
Si fa presente, inoltre, che la regione non ha indicato il dettaglio delle singole aziende nel prospetto
del PAC.
- adempimento aaa) certificazione in merito al blocco del turn over e al divieto di effettuare spese
non obbligatorie: non operativo per la regione;
- adempimento aag) emergenza-urgenza: inadempiente.




CONCLUSIONI
Tavolo e Comitato, a partire da quanto dettagliatamente riportato valutano quanto segue:
in merito ai provvedimenti in contrasto con il Piano di rientro ribadiscono che sia compito
precipuo del Commissario ad acta, in esecuzione del potere sostitutivo del Governo, di
avviare la procedura prevista dallart. 2, comma 80, della L. 191/2009, pur in pendenza
del giudizio promosso dal Governo avanti la Corte Costituzionale per la declaratoria di
incostituzionalit delle Leggi regionali;

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in merito alla situazione economico patrimoniale 2001-2011, valutano che la perdita non
coperta del periodo 2006-2011 di 102,001 mln di euro, valutata nella riunione del 13
novembre 2013, debba essere rideterminata in 61,294 mln di euro in relazione alle
maggiori iscrizioni del saldo negativo di mobilit extraregionale presenti sui bilanci
aziendali 2010 e 2011 per 40,707 mln di euro. Chiedono alla struttura commissariale e al
responsabile della GSA di effettuare le conseguenti sistemazioni contabili patrimoniali al
31/12/2011 in occasione della redazione dei bilanci desercizio 2013.
In considerazione della verificata attribuzione degli utili aziendali alla copertura delle
perdite pregresse per 57,097 mln di euro, includendo lutile della GSA di 1,174 mln di
euro, per complessivi 58,271 mln di euro, Tavolo e Comitato valutano che residua una
perdita non coperta per il periodo 2006-2011 di 3,023 mln di euro;
rideterminano lutile a consuntivo 2012 in 38,024 mln di euro in relazione alla nuova stima
dei gettiti delle aliquote fiscali degli anni dimposta 2012 e 2013 e della consuntivazione del
gettito dellanno dimposta 2011.
Tavolo e Comitato valutano quindi che una quota di 3,023 mln di euro di tale utile sia da
destinarsi alla copertura del disavanzo pregresso residuo valutato nella riunione odierna
pari ai predetti 3,023. Il differenziale pu rientrare nella disponibilit regionale.
Al riguardo il Commissario rappresenta che la regione intende destinare gli utili del SSR
relativi allanno 2012 alla copertura delle perdite pregresse e rappresenta che la regione
intende avvalersi, ai sensi di quanto previsto dallarticolo 1, comma 80, della legge
191/2009 - ultimo periodo, della facolt di rideterminare le aliquote fiscali in diminuzione
e si riserva di produrre ai Tavoli il relativo disegno di legge corredato della relazione in
ordine al conseguente impatto economico redatta dal competente Dipartimento delle
Finanze;

ricordano che nella riunione del 21 novembre 2013, avevano valutato che sulla base di
quanto previsto dallarticolo 6, comma 2, del dl 120/2013, la regione Abruzzo, alla luce della
verifica positiva con prescrizioni da parte dei Tavoli, nella riunione odierna, del Programma
Operativo 2013-2015, avendo fatto registrare nel biennio 2011-2012 un disavanzo
decrescente, nei termini valutati per lanno 2011 nel paragrafo B del presente verbale,
consentita nel Programma operativo leliminazione o la destinazione a finalit extrasanitarie
del gettito delle aliquote fiscali, massimizzate (nella misura lasciata libera dalla
cartolarizzazione) avendo registrato nel biennio 2011-2012 un risultato medio che evidenzia
un avanzo medio annuo di 2,3 mln di euro.
La regione ha esercitato tale facolt con la legge regionale n. 8 del 13 gennaio 2014 che ha
escluso la destinazione al SSR della leva fiscale derivante dalle massimizzazioni.
Tavolo e Comitato chiedono alla struttura commissariale se la destinazione a finalit
extra-sanitarie della leva fiscale, derivante dalle massimizzazioni, sia stata disposta a
decorrere dallanno dimposta 2014 o solo per tale anno.
La struttura commissariale precisa che solo per lanno dimposta 2014 la leva fiscale
derivante dalle massimizzazioni delle aliquote fiscali stata destinata a settori extra-
sanitari;
in merito al risultato del IV trimestre 2013, valutano che la Regione Abruzzo presenta un
avanzo di 0,341 mln di euro;

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avendo la regione erogato risorse al SSR per il 98% delle risorse complessivamente
ricevute dallo Stato o preordinate dalla regione, valutano la regione abbia rispettato
quanto previsto allarticolo 3, comma 7, del decreto legge 35/2013;
valutano che il PO 2013-2015, adottato con Decreto 112/2013 sia stato integrato con le
prescrizioni di cui alla riunione del 21 novembre 2013. Ritengono altres necessario che la
struttura commissariale proceda allinvio dei chiarimenti richiesti e proceda con atto
formale di integrazione del Programma operativo 2013-2015 a recepire le ulteriori
integrazioni del PO 2013-2015 con riferimento a quanto riportato nel presente verbale
ed, in particolare, in relazione al prospettato piano dei trasferimenti al SSR delle
spettanze pregresse di 150 mln di euro, nel prendere atto della presenza del rilevante
contenzioso in essere, chiedono che lo stesso si concluda entro il 31 luglio 2015;
in merito alla verifica annuale del Piano di Rientro:
si resta in attesa di ulteriori e costanti aggiornamenti su tutti i contenziosi
pendenti;
relativamente allaccreditamento, si chiede di essere informati sullo stato del
processo di accreditamento con un unico report riassuntivo. Si resta in attesa di
una informativa sullo stato di avanzamento dei lavori di complessiva revisione
della legge regionale LR n. 32/2007 e sui tempi di definizione della nuova proposta;
relativamente agli atti aziendali, richiedono un cruscotto di sintesi per tutte le
strutture ospedaliere pubbliche da cui sia possibile individuare posti letto (ordinari
e diurni) e discipline (unit operative complesse, unit operative semplici), e del
numero esatto delle strutture complesse e semplici previsto a livello regionale, a
seguito della loro rimodulazione.
si resta in attesa del provvedimento commissariale relativo alla riorganizzazione
dei Punti nascita;
in relazione alla compartecipazione ribadiscono quanto gi precedentemente
rappresentato, risultando i provvedimenti emanati in contrasto con la normativa
nazionale;
relativamente al processo di riconversione dei presidi ospedalieri, attendono
indicazioni in merito al numero complessivo di UCCP da attivare sul territorio
regionale, evidenziandone le caratteristiche e le azioni intraprese a livello
regionale;
relativamente agli hospice, rimangono in attesa di una tabella riepilogativa dei
posti letto per singola struttura attivata ed informazioni relative alle caratteristiche
strutturali ed organizzative delle strutture;
relativamente alla rete territoriale residenziale e semiresidenziale, rilevano la non
coerenza, in termini di posti letto, tra quanto dichiarato nel provvedimento di
riorganizzazione della rete e quanto rappresentato all'interno dei Programmi
Operativi e chiedono di chiarire il numero di posti letto da "attivare o disattivare"
per singola ASL per i diversi setting assistenziali evidenziando: il fabbisogno di p.l.
previsto dalla DCA 52/2012; il numero di p.l. accreditati; numero di p.l. solo

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autorizzati e quelli di cui si prevede l'accreditamento; il numero di p.l. da attivare
o disattivare;
la regione ha superato la verifica adempimenti per gli anni 2009 e 2010. Permangono
criticit sugli anni 2011 e 2012.

Pertanto, sulla base di quanto valutato, si sono manifestate le condizioni, sulla base di quanto
previsto dallarticolo 1, comma 2, del decreto legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito con
modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189, per lerogazione alla regione di spettanze
residue a 31 dicembre 2012, pari a 110 mln di euro, per un importo di 40 mln di euro.