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Quindicinale

Anno XXXVI

12.12.2014
Numero

642
PERIODICO DI ATTUALIT DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEGUSINO

Luana se n andata dopo dieci anni di battaglia alla SLA - pag. 1


Alano - Ricordo di una giornata terribile - pag. 2
Attivit e appuntamenti Pro Loco Quero 2014 - pag. 4
Quero d il benvenuto a Don Alessio Cheso - pag. 6
Calendario 2015 raccolta porta a porta - pag. 13-16
http://digilander.libero.it/tornado

Chiuso in redazione il 02.12.2014

Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL

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IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER (Belluno). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Alessandro Bagatella, Ivan Dal To, Gianni De Girardi, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Piero Piccolotto, Andrea Tolaini.
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GELATERIA DUE VALLI - Fener - BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR PIAVE Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO
DEON - Vas; BAR BOLLICINE - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.

RASSEGNA STAMPA

Si spenta a 52 anni, nel 2005 i primi sintomi del male.


Il marito Johnny Schievenin, originario di Quero: Ci ha insegnato tanto.

Luana se n andata
dopo dieci anni di battaglia alla Sla

FELTRE. Se n' andata in punta di piedi. Quelli con cui ha sciato, ha corso, ha girato per il mondo. Quelli che non si sono mai fermati un istante finch non arrivata
la Sla, quella tremenda malattia che pi di altre non vorresti mai incontrare sul tuo
cammino, perch quando arriva poi ti blocca e non ti fa pi andare avanti, non ti
lascia pi. Ma nonostante questo, Luana Gorza non si mai lasciata fermare. Fino
a domenica sera, quando la Sclerosi laterale amiotrofica se l' portata via, a soli 52
anni. La notizia della sua scomparsa ha lasciato sgomento e sconforto nella comunit bellunese, che l'ha conosciuta davvero in molte vesti, come sportiva, come pittrice e fotografa, come scrittrice, come moglie e madre, amica e conoscente. Gorza
ha lottato per dieci anni contro un male incurabile, portando alta la dignit e conducendo la sua vita nel pi tenace modo possibile, nonostante l'affaticamento e il progressivo indebolimento fisico. A darle un motivo in pi per non mollare stata la
sua famiglia, sempre vicina, affiatata e unita in quell'estenuante lotta quotidiana. Il
marito Johnny Schievenin, stimato corridore, allenatore e organizzatore di importanti manifestazioni sportive come la Bellluno-Feltre. I figli Chiara e Alessandro,
giovani, forse troppo per vedere una madre stare male, peggiorare, andarsene cos
presto. Ma di Luana Gorza non rimarr un'immagine sofferente. Di lei, che non ha mai voluto essere compatita e nemmeno
esaltata per la battaglia che stava conducendo contro la Sla, rester impressa la vitalit, la determinazione, l'incapacit di mollare, di lasciarsi sopraffare. Fino all'ultimo giorno. Luana se n' andata come voleva lei, molto serena, dopo aver intrapreso un
percorso lunghissimo, durissimo, si lascia andare il marito Johnny, sorretto da una grande forza emotiva, Luana ha fatto
grandi cose nella sua vita e le ha sempre fatte con semplicit. Non le sono mai piaciuti i giornali, le telecamere, le interviste. Ma
quando una persona come lei lascia un messaggio cos forte, quando d un insegnamento grande come quello che ha dato a
me e ai nostri figli, una storia che si racconta da s. Ha sempre lavorato a testa bassa e ha affrontato la malattia a testa alta
fin dall'inizio, ricorda il marito, ha avuto una vita difficile, ha perso la madre quand'era ancora giovane. Ma tutto questo l'ha
resa la persona che stata e quello che ha lasciato in ognuno di noi una traccia importante. Johhny Schievenin non pu che
fare un parallelismo con il mondo del volontariato, che lui stesso conosce molto bene dall'interno: Quando c' di mezzo la voglia di fare senza secondi fini le cose riescono sempre bene. Quando c' la passione, la voglia di vivere, quando una persona
riesce a trasmetterti tutta questa positivit e tutti questi messaggi per affrontare la vita con la sua presenza, con un libro, delle
poesie, ci rifletti e fai le cose pi volentieri, con pi energia. Non la dimenticheremo mai. Luana Gorza era nata a Feltre nel
1962. Amante della natura, che ha immortalato con la macchina fotografica, con la matita e i pennelli, stata anche una sportiva di un certo livello, nello sci e nella corsa. Ha partecipato alla maratona di Treviso e per due volte a quella di New York. Nel
2005 le stata diagnosticata la Sla. Ha combattuto per dieci anni affrontando il suo dolore in versi, scrivendo poesie e nel 2009
anche un libro, la trasposizione narrativa della sua vicenda personale, Storia del tempo inutile. Il funerale si svolger in forma
privata, come da lei espressamente richiesto.
da Il Corriere delle Alpi del 25 novembre 2014

La sua Storia del tempo inutile


testamento per non dimenticare
MEL. Sto annaspando in un mare che non mi permette di affogare e non mi salva, la mia stanchezza supera ogni limite, non so
fino a quando riuscir a rimanere a galla. Con queste parole Luana Gorza raccontava la fatica all'interno del suo libro Storia
del tempo inutile. Un romanzo in parte autobiografico e in parte
di fantasia che racconta la storia di Marianna, colpita da Sla, che
progressivamente vede una perdita irreversibile del controllo della
muscolatura scheletrica senza, per, alterazioni delle funzioni
cognitive e sensoriali. Un testo che racconta la quotidianit, i piccoli gesti che diventano pian piano pi difficili, ma anche i dubbi e
le paure di chi le sta intorno. Un libro forte per far conoscere questa malattia, e il mondo che le ruota intorno, a chi non ne mai
entrato in contatto. La volont di trasformare le parole ed il messaggio di Luana in immagini arriva dall'associazione Belluno
Ciack, che le propone di trarne un film che possa prima di tutto
sensibilizzare ma poi raccogliere fondi destinati alla ricerca sulla
Sla. Lei non pu che cogliere lidea con entusiasmo, lavorando a
sua volta sul testo elaborato dal regista Franco Fontana. Luana,
qualche mese in visita al set del film, potr vedere la prima solo da lass. Non perdere tempo. Non hai pi tempo. Se devi dare
dai, se devi dire parla, se devi abbracciare abbraccia. Ma non perdere tempo. Non hai pi tempo. Questo il suo messaggio che
nessuno pu e deve dimenticare.
da Il Gazzettino del 25 novembre 2014

CENNI STORICI

SETTANTANNI DOPO

ALANO, RICORDO DI UNA GIORNATA TERRIBILE


seconda (e ultima) parte

Cari lettori, riprendo a parlarvi della triste giornata


del 12 novembre 1944, non prima di aver effettuato una doverosa rettifica a proposito del testo
della lapide posta a ricordo dei partigiani trucidati
in piazza Martiri (allora Piazza Roma). Per uno
spiacevole refuso, infatti, era rimasta tagliata
lultima riga, rendendo incomprensibile il senso
della frase. Ripropongo pertanto lintero testo,
scusandomi.
La giornata del 12 novembre trascorsa, ad Alano, senza alcuna particolare iniziativa. Unica novit visibile una coccarda tricolore e due lumini
sul monumento di piazza Martiri che sono andati ad aggiungersi ai soliti fiori e alla lucetta che una mano pietosa non
fa mai mancare ai piedi della lapide che porta il nome di tutti i partigiani caduti. Nessuno ha pronunciato una parola,
nessuno ha esposto una bandiera, nessuno ha sollecitato il rintocco di una
campana Eppure viviamo anche noi in un Paese che passa met del suo
tempo a festeggiare qualsiasi tipo di anniversari, dalloro alle olimpiadi allo
scudetto della Juventus, dal compleanno di Totti alla presa della Bastiglia.
Certo un conto sono 4 o 5 partigiani morti settantanni fa appesi alle albere
della nostra piazza, un altro sono le solenni celebrazioni gi in atto per la
grande vittoria della prima guerra mondiale che ci cost milioni di morti e
tanta disperazione, celebrazioni (e retorica) che ci terranno impegnati per
quattro lunghi anni! Invece la data del 12 novembre 1944, quando le SS
tedesche, su delazione di nostri concittadini, si limitarono ad assassinare 5
alanesi mandandone altrettanti a morire nei campi di concentramento... In
fondo questultimo episodio soltanto un piccolo neo, uno sgradevole e
fastidioso inconveniente di cui meglio tacere. Ma dov finita la carit
cristiana di cui ci si riempie tanto la bocca? E la solidariet umana? E la
dignit del nostro paese?
Caro maestro Martino Durighello, cos vanno le cose. Per fortuna che sei
arrivato tu, fra tanta indifferenza, con i tuoi splendidi versi che mi hanno
commosso e che sono felice di poter rendere noti a tutti i lettori del Tornado. Non li commento. Lascio questo compito
a chi, leggendoli, vorr coglierne tutta la drammaticit. Sono parole che interpretano i sentimenti di un ragazzo di dieci
anni che, settantanni dopo, ripropone il dolore e lo smarrimento di quelle ore angosciose, ed alza la sua voce sopra i
troppi silenzi. Grazie, Martino!
PER DELAZIONE DI FRATELLI E PER PIOMBO TEDESCO
COME ITALIANI DEL RISORGIMENTO, IL 12 NOVEMBRE 1944
IN ALANO DI PIAVE AFFRONTARONO UN NON INUTILE MARTIRIO
CODEMO GIOVANNI, COSTA GUSTAVO, SIMIONI PACIFICO,
TRIVELLOTTO SEBASTIANO E TRIVELLOTTO SECONDO.
IL LORO SANGUE DALLA TERRA FECONDATA
ANTICA MADRE DI INCROLLABILI ARTIERI
INVOCA PIETA
NON PER SE, ORMAI CONGIUNTI CON CRISTO,
MA PER GLI INSANI CHE CRISTO GIUDICHERAI
INVOCA PER NOI LAMORE CHE AD ESSI MANCO
AFFINCHE QUESTA PATRIA SVENTURATA
CON LA CONCORDIA E COL LAVORO IMPLACABILE DEI SOPRAVVISSUTI
NEL LORO NOME RISORGA.

Piero Piccolotto

I li picdi
(Li hanno impiccati)

Alle vittime della barbarie


Ma io li vidi
penzolanti dai rami delle acacie
l, nella piazza deserta
- e tu ragazzo ancora
coi corti calzoni a brandelli,
le gambe incrostate di sangue,
scarnate dai morsi dei cani dondolare nel freddo mattino
di novembre.
Io, s, io li vidi
e quellurlo straziato di donna:
I li picdi.
Il mattino seguente
il parroco ed io seguivamo
un carrettone con sei casse dabete;
biascicava preghiere il prete
leggendo dal breviario aperto
nelle mani inguantate ed io
a lato con lacquasantiera:
mi correvan per lossa tremori

che non eran soltanto di freddo.


Deserte le strade, sbarrate
le imposte, silenzio di tomba.
Pioveva lacrime gelide il cielo
brumoso e il passo cavo del cavallo
rintronava come colpi di maglio
(come quellurlo) nel mio cervello.
Fuori le mura, dietro il cimitero,
sotto poca terra e qualche zolla
erbosa coperta di brina
le casse su cui traccia il prete
un rapido segno di croce.
La tomba nel nostro silenzio.
E in quellurlo
Non si fa cos,
no, non si fa
Martino Durighello

TEATRO

Biblioteche dellUnione Sette Ville - Comuni di Alano di Piave e Quero Vas


Pro Loco di Quero

dal 03 gennaio al 07 febbraio 2015 ore 20.30

al Centro Culturale di Quero

Quisquilie e
bazzecole!!!

Incontriamoci a teatro per ridere, riflettere e conoscerci


Sabato 03 Gennaio
Jashgawronsky brothers in

TRASH!

**DA ZELIG**

Uno spettacolo dove ogni oggetto diventa musica: scope, grattugie, ogni parte del corpo
umano, i rifiuti ed addirittura la carta igienica. Uno spettacolo dove l'invenzione diventa
musica e fa entrare in una nuova fantastica dimensione. Nulla viene creato o distrutto ma
semplicemente trasformato ...

Ingresso 10,00 - Ridotto 5,00 minori di 14 anni

Sabato 17 Gennaio
Terzo Atto in

EFFETTO DOMINO

Nato nel maggio del 2014 con l'intento di sensibilizzare il pubblico sulla violenza domestica,
lo spettacolo affronta questo scottante tema, cercando di rispondere a domande quali: E
possibile riconoscere e prevenire la violenza ? Quali sono i primi segnali ai quali prestare
attenzione ? Perch uno dei principali problemi legati al femminicidio il silenzio ?

Ingresso 8,00 - Ridotto 4,00 minori di 14 anni

Venerd 30 Gennaio
Stivalaccio teatro in

DON CHISCIOTTE

Tragicommedia dell'Arte. Siamo a Venezia nel 1545. Due attori accusati di eresia, per
prendere tempo nella speranza che arrivi la grazia, chiedono di recitare una commedia. Ma
non esistono commedie per due soli attori ed i nostri sono costretti a ripescare il racconto
di un marinaio conosciuto su di una nave spagnola, un tal Miguel de Cervantes. Prendono
cos il via le avventure di Don Chisciotte e Sancho Panza ....

Ingresso 8,00 - Ridotto 4,00 minori di 14 anni

Sabato 07 Febbraio
Bretelle Lasche in

SI FA MA NON SI DICE! (e che resti tra noi)

Prendendo spunto da personaggi realmente esistiti, lo spettacolo rappresenta


con allegria la nostra salda e ciara Belluno alla stregua di una Babilonia
lussuriosa, disonesta e decadente e che a volte relega ai margini.
Ingresso 8,00 - Ridotto 4,00 minori di 14 anni

Vendita abbonamenti (costo 20 euro) per tutto il mese di Dicembre 2014 presso
Alimentari Fantinel - Vas
Biblioteca - Quero
Cartoleria edicola Da Milio Alano di Piave
Cartoleria edicola Schievenin Albertina - Quero
Edicola Harmony - Segusino
Iniziativa realizzata nell'ambito dell'Accordo di Programma
tra Regione Veneto e Unione Sette Ville
Festival del paesaggio... nuovi scenari di partecipazione

LETTERE AL TORNADO

Attivit e appuntamenti Proloco Quero 2014


Con lavvicinarsi della fine dellanno giunto il momento per la Pro Loco di Quero di
fare un po di bilanci. Iniziamo con il 19 luglio dove sono stati riaperti ed inaugurati,
dopo i lavori di ripristino, i parchi gioco di via Roma e di via Campagna Sud a Quero. Con laiuto di Pro Loco, Gruppo Fanti, Gruppo Alpini, Comitato San Valentino, Associazione Emigranti, il neo Comune di Quero Vas ha avviato i lavori a met di giugno
e con celerit ed impegno, in un mese, il compito stato completato, anche se con
qualche ritardo dovuto al maltempo. Sagra dei SCios: la manifestazione questanno
ha subito un leggero calo daffluenza ma, se si tiene conto dellestate 2014, la peggiore degli ultimi decenni, dobbligo ritenersi soddisfatti e considerare pi che riuscita la
manifestazione, la quale, per affluenza, durata, nonch fatturato, si conferma come la
pi importante dellintero Basso Feltrino. Come ogni anno si inizia circa un mese prima con la preparazione degli scios, e oltre 60 volontari si alternano dal primo pomeriggio fino a notte inoltrata alla pulizia cottura ed allo stoccaggio delle lumache. Fondamentale, come ogni anno, lenergica e volenterosa collaborazione che i membri
della Pro loco, ma anche di altre associazioni del territorio, hanno fornito durante la
sagra. Eventi di rilievo di questanno il concerto dei Los Massadores e la serata danzante con Rossella Ferrari e i Casanova. I partecipanti hanno potuto apprezzare, come sempre, lottima cucina dei volontari, il cui men ha visto ghiotte novit: dal pollo
alla diavola alle trote alla griglia. Un aspetto particolarmente positivo che in questa
sede ci teniamo a sottolineare: il fatto che la Sagra, di anno in anno, si conferma come un luogo di incontro per tutte le generazioni, dalle pi giovani alle meno giovani;
ci vale sia per i volontari, che per i visitatori in generale. Inoltre nel primo fine settimana di sagra si svolta limmancabile festa dellAnziano, alla quale hanno aderito in molti. Successivamente alla sagra la Pro loco si attivata nellorganizzazione
dellappuntamento del 17 agosto dellIniziativa di Voci Suoni Emozioni del Massiccio del Grappa, che ha compreso una suggestiva escursione sul Monte Cornella, un
buon pranzo allestito e servito dai volontari, nonch un concerto dei Charli Cinelli &
the cats. Il 24 agosto stato il turno triennale per lorganizzazione di 4 passi in amicizia svoltosi in malga Paoda; i volontari hanno preparato pasti per oltre 500 persone. Due giorni dopo la Pro loco ha patrocinato la serata Musica e Folclore, in occasione della quale il Folk Dance Group Bolec di Belgrado e il Gruppo di Stato di
Danze Cosacche di Avoz si sono esibiti in danze Proprie delle rispettive tradizioni popolari. Il 13 settembre per onorare il 75 anniversario della fondazione del Totenburg e il centenario dellinizio della Grande Guerra, la Pro loco ha organizzato un
rinfresco per accogliere oltre 200 visitatori tedeschi e italiani giunti in Quero per partecipare alla cerimonia di commemorazione. Nella seconda met di settembre si
svolta la quarta edizione della festa di fine estate in concomitanza con la fiera di S.
Girolamo. Allinterno della stessa compresa, come sempre, la rassegna canina. Il
tempo, contrariamente allantipatica tendenza degli ultimi anni, non ha infastidito la
manifestazione. La prima edizione della desmontegada si svolta il 27 settembre
con larrivo in Piazza Marconi della sfilata dei figuranti in costume tradizionale contadino e delle mucche bardate a festa di malga PIZ in collaborazione con Gallina Daniele Miuzzi Tiziana. Il primo novembre si ripetuto il tradizionale appuntamento
della castagnata. Una splendida giornata dautunno, durante la quale i partecipanti
hanno potuto gustare vin mosto e marroni, di cui ne stato distribuito ben un quintale!
Il 19 novembre Quero Vas ha festeggiato larrivo di Don Alessio. La Pro loco ha
organizzato il rinfresco e, per nulla spaventata dallimmensa folla intervenuta, ha servito tutti, anche quelli che non erano riusciti ad entrare nella gremita Casa delle Associazioni. Il gruppo Astra, il 16 novembre, ha ricevuto il Riconoscimento Discobolo dOro al Merito CSI, il riconoscimento istituito dal Consiglio nazionale del Centro
Sportivo Italiano che rappresenta uno dei pi alti attestati di stima per tutti coloro che
nel corso degli anni hanno generosamente dedicato un'ampia parte della loro vita al
Csi e ai suoi ideali, favorendone lo sviluppo e promuovendo la sua proposta sportivo-educativa. In questa occasione i
volontari Pro loco hanno contribuito con la distribuzione di pasti caldi e bevande per oltre 550 persone. Il 29 novembre
per ringraziare tutti i volontari che hanno collaborato durante la sagra dei scios la Pro loco ha offerto una cena presso la Birreria a Pedavena dove tutti e 100 si sono divertiti mangiando e bevendo a volont. Come se ci non bastasse i
nostri volontari sono presenti in numerose altre occasioni nel dare un pi discreto, ma pur sempre importante supporto
logistico, a sostegno delle manifestazioni organizzate dallAmministrazione e dalle altre associazioni. Come ultima fatica per la Pro loco si prospetta un fine dicembre molto impegnativo.
- la notte del 24, dopo la messa con il consueto ritrovo per degustare vino e panettone ed augurarsi Buon Natale.
- il pomeriggio del 28 le Pro loco riunite di Quero e di Caorera serviranno un aperitivo con ricette finger food, presso
la sala delle associazioni, per festeggiare il primo anno della fusione dei Comuni di Quero e Vas e la presentazione del
nuovo stemma e gonfalone del Comune di Quero Vas.

Con loccasione il consiglio della Pro loco vi augura Buon Natale e Felice Anno 2015.

Vi ricordiamo che entro il 31 dicembre chi volesse far parte del nuovo consiglio per il triennio 2015-2017 deve dare la
propria adesione al presidente.
Il Consiglio della Pro Loco

ATTUALIT

Il presepe artistico di Quero


Il presepe artistico, realizzato nelle ex stalle della chiesa parrocchiale adiacenti alla canonica-chiesa, rappresenta la
Nativit in un contesto tipicamente rurale e silvo pastorale di Quero dallinizio del secolo scorso fino agli anni Sessanta.
Sono state ricostruite fin nei minimi dettagli parti
del paese, scorci di piccoli borghi, antiche
chiesette e soprattutto quella atmosfera magica
ovattata fatta di luce invernale. Figura centrale
dellopera presepistica naturalmente la Nativit,
fulcro e cuore del Mistero di Dio che si fa uomo.
Questo allestimento opera del giovane gruppo
Gli amici del presepe che hanno messo
competenza, passione e tanta buona
volont per predisporre, soprattutto nelle
domeniche e nelle feste natalizie, un servizio di
accoglienza e di guida ai visitatori per spiegare
com nato il presepio e perch si e realizzato in
questo modo particolare.
Orario di apertura:
Dal 25 dicembre (Notte di Natale) al 6 gennaio:
dalle ore 8 alle 13 e dalle 14 alle 19
Dal 6 gennaio al 30 gennaio:
dal luned al venerd dalle 14.30 alle 17.30
sabato dalle ore 14.30 alle 19.30
domenica dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 19
Visite fuori orario o gruppi previo
appuntamento con Don Alessio
0439 780400 - 338 8774
Per informazioni:
E-mail: nico_cetis@hotmail.it

Benvenuta Noemi!

CRONACA

Michael Tolaini presenta la sua sorellina


Noemi. Nata a Feltre il 31 Luglio da

mamma Gloria e pap Andrea, Noemi saluta i nonni di Quero Miranda e


Giovanni, i nonni di Fener Renata e Albano, la bisnonna Tarsilla, gli zii e
parenti tutti.
In foto: a lato Michael con Noemi e, qui sopra, le quattro generazioni a
confronto.

CRONACA

Quero d il benvenuto a Don Alessio Cheso


Cheso Alessio
data nascita: 28-04-1976
studi: scuole elementari e medie in paese
e superiori, agraria, a Bassano del Grappa,
anno di diploma 1995
Data ordinazione sacerdotale
5 giugno 2005
precedenti esperienze: capellano a:
S. Agostino di Albignasego
(prima periferia di Padova) 4 anni
Villafranca Padovana
(alta padovana) 2 anni
Rossano Veneto (Vi) 3 anni

Dopo la lunga faticata del Cammino di Santiago di Compostela, dalla


Francia circa 800 Km, entrato a far parte della nostra comunit di
Quero Don Alessio Cheso, nato a Crespano del Grappa, proveniente
dalla comunit di Rossano Veneto.
Queste fotografie ricordano il suo ingresso a Quero, avvenuto il 26 Ottobre, accolto dalle autorit e dalla comunit querese e la sua prima
messa con don Francesco.
Per l'occasione nata una nuova Unit Pastorale di ben sette parrocchie, e per loro dei nuovi incarichi.
Gioved 20 Novembre, in una bella escursione, ho accompagnato don
Alessio, don Massimo e don Remo a malga Valdumela.
Dopo aver mangiato un meritato panino in cima al Sasso delle Capre,
ho loro descritto il meraviglioso paesaggio che si gode da lass!
Settimo Rizzotto

CRONACA

Seconda laurea
per Daniela Todoverto
di Sandro Curto
Lo scorso 14 ottobre lalanese Daniela Todoverto (nella
foto a sinistra) si laureata in Storia dellarte allUniversit
degli Studi di Firenze presentando una tesi dal titolo Daniello Tomitano: erudito e collezionista feltrino dantichit.
Per Daniela, che ricordiamo insegna alle medie di Alano
ed una presenza importante per le attivit culturali del
paese, si tratta della seconda laurea dopo quella conseguita a Udine in Conservazione dei beni culturali. A lei le
congratulazioni della famiglia orgogliosa, le nostre della
Redazione e visto che non c due senza tre

Emma presenta Giulio


(s.for.) Ecco (a destra) la foto di Giulio con la sua cuginetta Emma il giorno del battesimo, il 21 settembre 2014.
Giulio, figlio della querese Laura Povellato e del veneziano Alberto Cristante, nato il 10
febbraio 2014 allospedale di Feltre, per la gioia dei nonni Gino, Roberta e Rosanna e dei
parenti queresi (la zia Monica e, per lappunto, la cugina Emma) e veneziani (gli zii Alessandra e Giovanni e i cugini Nicola e Filippo).

SCOPA ALLASSO

A Dal Canton-Povellato
la gara del Valderoa
di Sandro Curto
Ancora un successo per la gara di scopa allasso per coppie
sorteggiate organizzata, sabato 22 novembre, dal Gruppo
Alpini Valderoa in sede con 32 partecipanti a sfidarsi e a
gustare le ottime pizze sfornate da Renato Coppe. A vincere
sono stati due nomi noti alla manifestazione, i queresi Franco
Dal Canton e Gino Povellato, entrambi gi vincitori con altri
soci nelle precedenti edizioni. In una combattuta finale hanno
superato Alfonso Maschio e Aldivo Licini. Per Alfonso si tratta
del quarto piazzamento in altrettante edizioni senza mai vincere. Eliminati in semifinale Rino Dal Canton-Luigi Licini Cene e Sandro Curto-Franco Simioni.
Nella foto di Nicola Licini (uno dei promotori dellevento insieme con Ivano Masocco) le prime due coppie classificate e
il presidente del Valderoa Valentino Rech al momento della
premiazione.
ALBO DORO 2011: Berton Mario-Buttol Maurizio 2012: Curto Sandro-Povellato Gino 2013: Carelle Raffaele-Dal
Canton Franco 2014: Dal Canton Franco-Povellato Gino.

Gruppo Amici del Tomatico e del Grappa

Pronto il nuovo calendario escursionistico


Il ventidue novembre scorso i frequentatori del gruppo, con gli organizzatori si sono ritrovati per una cenetta in compagnia e per presentare il nuovo calendario escursionistico 2015. Sedici saranno le uscite programmate, tra cui la 15
notturna ed i due giorni al rifugio Berti. Il programma completo sar reso noto nel prossimo numero, con evidenziano
dei percorsi per esperti e di percorsi pi facili, alla portata di tutti. Nellaugurare a tutti, amici e simpatizzanti, buone feste natalizie e un prospero 2015, ringraziamo quanti hanno partecipato alle nostre iniziative in questi 24 anni di vita del
gruppo.
per il gruppo: Alessandro Bagatella

RASSEGNA STAMPA

Consiglio comunale di Alano: Martina Dal Zuffo nuovo assessore

Revisore estratto a sorte: quello nuovo di Verona


ALANO DI PIAVE. Nonostante il corposo ordine del giorno la seduta consiliare di ieri scivolata via fluidamente e in poco pi di
un'ora il sindaco Amalia Serenella Bogana ha portato all'approvazione tutti i punti. Ringraziato pubblicamente Aldo Vanzo, che
termina la sua attivit di revisore contabile a seguito dei nuovi regolamenti che impongono la scelta di nuovi revisori estratti a
sorte su base regionale. Presente anche la ragioniera Rosanna Schievenin che ha definito Vanzo insegnante, consulente e
collaboratore. Il nuovo revisore Tommaso Zannini - ha precisato il sindaco - arriva dalla provincia di Verona e sar pertanto
costretto a sostenere spese di viaggio pi eventuali pranzi e pernottamenti. Per coprirci da questa incognita abbiamo concordato col professionista un tetto massimo annuo di spesa extra compenso. Martina Dal Zuffo, consigliere comunale, stata ufficializzata assessore allistruzione, cultura e sociale. Sono quindi state approvate una serie di variazioni di bilancio per progetti
solidali e di pubblica utilit fra i quali la riqualificazione energetica che rientra nell'obiettivo a vasto raggio di rimettere a nuovo
l'impianto di illuminazione pubblica e il cofinanziamento di un progetto della Caritas e CaRiPaRo per far fronte a situazioni critiche di alcune famiglie. L'assestamento complessivo che ne conseguito pari a 107mila euro. La seduta proseguita con
l'approvazione dell'inserimento di Seren del Grappa nel campo d'azione del segretario Cinzia Tedeschi e con la modifica ad un
punto del regolamento Tasi: la riduzione del 50% valida solo per abitazioni con un unico occupante e anche proprietario. Infine Bogana ha ringraziato il consigliere Giustino Todoverto per limpegno nella ristrutturazione dei capitelli feneresi di San Rocco
e della Madonna.
da Il Gazzettino del 30 novembre 2014

Ex Form, produzione in pericolo: accordo a rischio, si sciopera


QUERO. Quattro ore di sciopero. O tiene l'accordo ministeriale, oppure la ex Form di Quero rischia grosso. Perch la riorganizzazione degli stabilimenti del gruppo Albertini Cesare spa sta mettendo a dura prova tutti i siti produttivi. Quello feltrino compreso. Tutto ruota attorno allo stabilimento di Turate, che dovr diventare il centro delle lavorazioni meccaniche del gruppo, accogliendo anche le lavorazioni da Quero. Il problema che la fabbrica di Turate non ha ancora ottenuto la certificazione di qualit.
E i sindacati sono sul piede di guerra. Siamo giunti all'ennesimo incontro senza essere riusciti ad avviare una negoziazione
complessiva sulle strategie industriali e senza aver avuto nessun riscontro concreto sulla riorganizzazione degli stabilimenti scrivono in una nota Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm -. Ci che sta avvenendo la messa in discussione degli assetti produttivi e occupazionali del gruppo, in totale assenza di una vera prospettiva industriale. Lo stabilimento di Turate, che dovrebbe essere il
centro delle lavorazioni meccaniche del gruppo, non ha ancora ottenuto la certificazione di qualit. E in questo contesto, qualsiasi produttore di componenti per l'industria automobilistica che voglia restare sul mercato non pu prescindere dal conseguimento della certificazione. Sullo stabilimento di Quero, il programma di rafforzare la fonderia rinunciando alle lavorazioni meccaniche, a nostro parere poco funzionale. Inoltre, la realizzazione potr compiersi solo i lavoratori di Cormano (il sito produttivo verr chiuso, ndr) accettano di trasferirsi a Quero. Altro capitolo quello del rifiuto, da parte della Albertini Cesare spa, di
discutere le ricollocazioni e il premio di risultato. Ecco perch i sindacati hanno proclamato quattro ore di sciopero per luned 1
dicembre. Chiederemo al coordinamento nazionale la convocazione di un tavolo - aggiunge Luca Zuccolotto, segretario Fiom
Cgil -. Un tavolo che verifichi la tenuta dell'accordo ministeriale e del piano industriale.
da Il Gazzettino del 28 novembre 2014

Da Chichbio, a Fener, sposa la tradizione della Serenissima in chiave contemporanea

Unosteria veneziana allombra del Grappa

FENER. Un'osteria veneziana a met strada tra le Dolomiti e la laguna. Da Chichibio l'insegna tutto pesce che Alberto Cristante ha inaugurato giusto 4 anni fa a Fener, accanto alla stazione e a pochi passi dalla bella piazzetta del paese. Sommelier
professionista, cura personalmente il servizio in sala e dirige la giovane brigata di cucina. Ha fatto esperienza nel mondo della
ristorazione sia in noti locali della sua Venezia, sia all'estero, sulle navi da crociera (circostanza non vera ma, si sa, il Gazzettino
non ha lattendibilit del Tornado, ndr) e in Francia. Poi l'approdo tra le Prealpi bellunesi, avvenuto non per caso ma per amore. Ho conosciuto mia moglie quando lavoravo al Lineadombra e lei studiava architettura allo Iuav. Quando ho deciso di aprire
un locale tutto mio, ho pensato di trasferirmi con lei nel suo paese e scommettere tutto su un'offerta totalmente dedicata al pesce, in una zona dove difficile trovare chi fa altrettanto. Scommessa risultata vincente. Piace la formula che prevede un menu fatto di sole proposte marinare e che ha come punto di forza la sontuosa offerta di antipasti (caldi e crudi). In cucina c' Simone Barichello, chef che ama pensare la tradizione in chiave contemporanea e che condivide con Alberto l'idea di proporre
agli ospiti l'assaggio di diverse cose buone, senza ancorarsi al classico schema delle due o tre portate. Al tavolo viene puntualmente presentato il menu per scegliere alla carta, ma i clienti abituali ormai lo lasciano chiuso preferendo farsi consigliare direttamente da Alberto. E lui di certo non si tira indietro quando deve parlare di quanto ha appena acquistato dai mercati di Chioggia e del Tronchetto. Cos gli amanti del crudo possono sollazzarsi con gli scampi e con i diversi carpacci da condire scegliendo
da una selezione di 25 oli italiani e 12 tipi di sale di varie zone del mondo. Altrimenti ci si pu affidare alle canoce e alle cappelunghe alla griglia, oppure al tortino di gransoporro con julienne di zucchine al vapore e chips di polenta. A seguire, le gettonatissime zuppe di pesce, o i grandi classici, come gli spaghetti alla busara, i risotti, il fritto misto e il pescato del giorno al forno
e alla griglia. Molto curata la carta dei vini, grande passione del titolare, che offre una variet frutto di attenta ricerca tra piccole
cantine.
da Il Gazzettino del 28 novembre 2014

Amianto: lUnione Montana Feltrina smaltisce tubi e onduline


FELTRE. Alla luce della sensazione destata dalla sentenza della Cassazione sul caso Eternit, l'Ufficio Ecologico Associato
dellUnione Montana Feltrina informa che attivo dal 2010 un servizio per il cittadino per il trasporto e smaltimento di tubi e on-

RASSEGNA STAMPA

duline contenenti amianto. Il servizio riservato ai cittadini dei comuni di: Alano di Piave, Arsi, Cesiomaggiore, Feltre, Fonzaso, Lamon, Lentiai, Pedavena, Quero-Vas, Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi, Seren del Grappa, Sovramonte; possibile
avere informazioni telefonando al numero 0439/317625 o inviando una mail a s.pauletti@feltrino.bl.it oppure a infoecomio@feltrino.bl.it prenotando eventualmente un incontro gratuito all'Ufficio Ecologico dell'Unione Montana Feltrina a Feltre. Il
servizio di rimozione stato definito con la collaborazione dell'Usl 2 di Feltre.
da Il Gazzettino del 26 novembre 2014

Grazie alla prevenzione limitati i danni del maltempo


QUERO VAS. Grazie agli interventi di prevenzione il comune di Quero Vas ha limitato i danni del maltempo. Torna di attualit
l'argomento del dissesto idrogeologico che in questo periodo ha messo in ginocchio molte zone della provincia. Grazie a ci che
nel tempo stato fatto, si sono potute in alcuni casi limitare le conseguenze. Durante l'alluvione che abbiamo subito nel 2012 spiega il sindaco Bruno Zanolla - avevamo avuto moltissimi danni. Si subito creato un coordinamento con la Regione, il Genio
civile e la Provincia, cos da poter intervenire tempestivamente con opere che hanno avuto un costo di oltre 1 milione di euro.
Quest'anno, nonostante la recente alluvione abbia visto la caduta di ancora pi acqua del 2012, proprio grazie a questi interventi, abbiamo avuto pochissimi danni. Questo ci fa capire che abbiamo speso parecchi soldi, ma che questi sono stati un investimento. Nella Val del Pisador - spiega il vicesindaco Andrea Biasiotto - abbiamo posizionato un tubo che raccoglie quello che
esce dalla valle e non viene smaltito nei vari salti e lo conduce al Piave. Un altro intervento stato fatto nella Val de Terremot
dove abbiamo posizionato un tubo che porta l'acqua a valle. Un opera dal costo di 54mila euro, ma che non ancora terminata.
Per risolvere il problema bisogna intervenire ancora pi a monte, e si spera di farlo a breve con nuovi finanziamenti. Una problematica ancora aperta quella della valle di Faladen. Dopo lintervento parziale c' stata un'altra frana. L'amministrazione ha
chiesto aiuto a Regione e Provincia per chiudere la partita. Tra le novit di questi giorni - conclude Zanolla - per quanto riguarda il tratto della Feltrina tra Sanzan e Caorera, dove ogni volta che piove si chiude la statale, si stretto un accordo che prevede che il Genio civile esegua la progettazione, che prevede il convogliamento delle acque direttamente nel Piave, in particolare
per la valle del Bocalon.
da Il Gazzettino del 25 novembre 2014

Crisi Ferroli, crescono i timori di lavoratori e sindaco


ALANO DI PIAVE. Cresce la preoccupazione tra i lavoratori per il destino della Ferroli di Alano di Piave. Dopo lannuncio della
crisi e del taglio dellintegrativo, sindacati e rappresentanti sindacali attendevano per la fine di ottobre, come promesso
dallazienda, il nuovo piano industriale di rilancio. Ma ancora non arrivato. E siamo gi alla fine di novembre. La speranza
che si possa vedere presto il progetto su cui iniziare a discutere e soprattutto capire cosa lazienda voglia fare. Come rsu provinciali abbiamo deciso di lasciare un po' di tempo all'azienda affinch ci possa consegnare questo piano industriale, dice Marco Nani (Fim Cisl) anche a nome degli altri colleghi, non nascondendo che la situazione complicata: Dobbiamo avere un po'
di pazienza, anche se siamo preoccupati per quello che succeder. Ad oggi, infatti, alcuni dei lavoratori sono in cassa integrazione e se anche le commesse ci sono, ci sono difficolt a recuperare le materie prime. Preoccupata anche il sindaco, Serenella
Bogana, che annuncia che entro la settimana prossima mi far viva con lazienda per capire a che punto la situazione perch questo lungo silenzio non si sa di cosa sia foriero.
da Il Corriere delle Alpi del 25 novembre 2014

Lattenzione del Comune di Quero Vas verso la frazione confinante con Feltre.
Cantiere aperto a Molino Banchieri e progetti per lilluminazione pubblica.

Sicurezza del territorio e centro civico a Carpen

QUERO VAS. Tempo di lavori per il territorio di Quero Vas, dove sono in cantiere alcuni interventi per arricchire e ammodernare
il Comune. E partito da qualche giorno il secondo stralcio per il completamento del centro civico di Carpen, di propriet del Comune. A gestirlo l'associazione frazionale Amici di Carpen presieduta da Tiziano Curto, che al momento opera all'interno di un
prefabbricato costruito alcuni anni fa ma che per alcuni problemi e intoppi burocratici l'amministrazione non riuscita a completare. Nel bilancio di quest'anno abbiamo accantonato 30 mila euro da destinare all'associazione, anticipa il sindaco Bruno
Zanolla, i lavori sono partiti nei giorni scorsi e serviranno per mettere a posto l'edificio semidiroccato acquistato dalla precedente amministrazione Curto ma non ancora restaurato. Il progetto stato fatto gratuitamente dal geometra Lionello Curto e i lavori
termineranno entro l'estate 2015, tempo come sempre permettendo. Buone notizie per la frazione che si trova all'estremit
nord del Comune e che confina con la frazione feltrina di Sanzan. Proprio sulla frontiera partiranno al pi presto i lavori di consolidamento idrogeologico chiesti dal Comune e commissionati alla provincia. Nelle scorse settimane abbiamo fatto numerosi
incontri con il Genio civile e i servizi forestali nella persona di Zanchetta per fare una quadra sull'avvio dei lavori per deviare la
confluenza delle acque della valle del Boccalon fino allo sbocco sul Piave. Il problema stato segnalato da tempo e la Regione
si impegnata con noi a fare il progetto. Al momento siamo allo studio di fattibilit, d'intesa con l'amministrazione di Feltre. Abbiamo scelto di seguire la soluzione tecnica: prelevare le acque e deviarle tramite una condotta sul Piave. Nel frattempo sono
partiti anche i lavori per il recupero di Molino Banchieri: La scorsa settimana sono emersi gli ultimi resti, dice ancora Zanolla,
oggi stata attivata la Soprintendenza. I lavori dovranno terminare entro met marzo. Il progetto da 180 mila euro prevede la
ricostruzione dell'antica manifattura, sepolta negli anni settanta dai materiali di scavo che hanno fatto posto alla derivazione che
porta l'acqua da Busche alla centralina idroelettrica dell'Enel di Quero. Presto sar completato il progetto di illuminazione pubblica di piazze e frazioni con la sostituzione delle infrastrutture del centro di Quero. Abbiamo presentato un progetto in Regione
d'intesa con il Comune di Alano per chiedere un ulteriore finanziamento per lefficientamento e il completamento degli impianti di
illuminazione a Vas e nelle frazioni. Vorremo inoltre intervenire anche sul fabbricato di via Roma, conclude Zanolla, l'intenzione di sostituire gli infissi e l'impianto di illuminazione.
da Il Corriere delle Alpi del 20 novembre 2014

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RASSEGNA STAMPA

Alleanza tra il viticoltore di Seren del Grappa e la distilleria di Caorera:


Riprendiamo la tradizione che utilizzava vinacce miste

Grappa feltrina targata De Bacco-Agostini

CAORERA. Dall'unione delle vinacce dei De Bacco e dell'esperienza di Vincenzo Agostini della distilleria Le Crode sta per nascere la prima grappa interamente bellunese.
La lavorazione gi cominciata e si potr assaggiare gi a marzo. Sar ricavata da un
miscuglio di bucce d'uva scartate dalla spremitura dell'ultima vendemmia. Sar un
prodotto quasi interamente feltrino perch i vigneti sono quasi tutti della vallata, tranne
per una piccola parte che si trova a Salce, precisa il giovane Marco De Bacco dell'omonima azienda vitivinicola di Seren del Grappa, abbiamo scelto di fare una grappa
con vinacce miste perch la grappa feltrina tradizionalmente si faceva cos. Oltre ai tipi
di vino autoctoni che stiamo coltivando nel territorio ci sono anche bucce di vini tradizionali e aromatici. Ne uscir un prodotto molto complesso dal punto di vista aromatico. La grappa sar distillata da Le Crode e sar pronta in primavera. Il marchio sar
della distilleria di Caorera, ma una piccola parte verr commercializzata anche con l'etichetta De Bacco. Prevediamo di imbottigliare dai 400 ai 500 litri, racconta Agostini dalla sua piccola fabbrica dei distillati, la
gradazione dovrebbe arrivare attorno ai 43 gradi. Agostini ha rilevato la distilleria della frazione di Quero Vas all'inizio del 2014:
Tutto cominciato quando ho conosciuto Marco e Valentina, ci siamo trovati subito in sintonia. Ci siamo detti: Tu mi porti le
vinacce, io ti faccio la grappa. A fine ottobre avevamo distillato oltre 50 quintali di vinaccia, frutto del lavoro dei bellunesi e della
riscoperta della viticoltura del Feltrino. Questo progetto dimostra che la coltivazione dell'uva locale sta avendo un interesse e un
peso economico rilevanti. Le Crode l'ultima distilleria funzionante in provincia: Una volta ne esistevano molte, ma se n'
persa memoria. Sono decenni che di grappa bellunese non se ne fa pi, se non in casa, e sono decenni che attorno a essa non
si disegna un progetto economico. Ma bisogna capire che questa una risorsa e che attraverso le giuste sinergie pu diventare
un vero e proprio affare. Lo scrittore Paolo Monelli ha definito la nostra grappa una delle migliori d'Italia (ha fatto il tirocinante nel
Settimo Reggimento Alpini a Belluno e poi a Feltre, ndr). Il nostro obiettivo ricordare che il Bellunese una terra ricca di storia
e di opportunit, prosegue l'artigiano e scrittore, noi questa occasione l'abbiamo colta e siamo convinti che il prodotto non
avr nulla da invidiare ad altri distillati pi blasonati. Avr successo perch un progetto di squadra e perch vogliamo lanciare
un segnale, cio che ci sono un mondo e una storia locale che vanno riscoperti, non perch ci piace essere nostalgici, ma perch c' tutto un substrato che se affrontato e ricostruito in chiave moderna pu dare grandi opportunit. L'impianto di Caorera
risale a primi del Novecento ed stato costruito a Conegliano. Funziona a ciclo discontinuo, ha tre caldaie dove scaldare le vinacce per trasformarle in alcol. Il distillato sar collocato accanto ai prodotti tradizionali che hanno reso famosa la piccola distilleria, come la grappa bianca. A Caorera arrivano clienti da tutta Italia ma anche dall'estero, soprattutto da Germania, Svezia e
ora anche da Londra. E nessuno esclude che la grappa bellunese possa un giorno approdare su uno di quegli scaffali.
da Il Corriere delle Alpi del 19 novembre 2014

Terza prova del Provinciale di corsa campestre del Csi.


Grande festa in casa per la societ del presidente Collavo. Bene anche Castionese e La Piave.

LAstra Quero vince prova e Discobolo dOro

QUERO. Festa doppia per lAstra Quero, sui prati di casa, nella terza prova del Provinciale di corsa campestre del Centro Sportivo Italiano, Memorial Serafino Barp. I ragazzi del presidente Luigi Collavo hanno vinto la graduatoria complessiva di giornata e
hanno anche ricevuto il Discobolo dOro, il riconoscimento istituito dal consiglio nazionale del Csi, che rappresenta uno dei pi alti attestati di stima per tutti coloro che
negli anni hanno generosamente dedicato un'ampia parte della loro vita al Csi e ai suoi
ideali, favorendone lo sviluppo e promuovendo la sua proposta sportivo-educativa.
Proprio la consegna del premio stato il momento pi intenso, con la presenza dei diversi presidenti, che si sono susseguiti alla guida del sodalizio feltrino dalla sua costituzione allinizio degli anni Settanta (Giacomo Dal Canton, Sergio Mondin, Michele Sbrovazzo, Michele Glicidio e Luigi Collavo), del presidente di Csi Belluno, Dario Dal Magro,
dellassistente ecclesiastico don Giulio Giacobbi, del sindaco di Quero, Bruno Zanolla, del parroco don Alessio Cheso e della
senatrice Raffaela Bellot. A illustrare la storia del gruppo sportivo e le motivazioni del Discobolo, Modesto Bonan, tecnico
dellatletica, con un passato da azzurro. E a far rivivere storia ed emozioni passate, una mostra fotografica. Per quanto riguarda
le note agonistiche, lAstra ha preceduto Castionese e La Piave 2000, mentre a livello giovanile si imposto il Castionese su La
Piave e Astra.
SOCIETA. Giovanile: 1. Gs Castionese punti 466; La Piave 2000 373; 3. Gs Astra 373; 4. Atletica Lamon 271; 5. Polisportiva
Santa Giustina 224. Complessiva: 1. Gs Astra 834; 2. Gs Castionese 776; 3. La Piave 2000 475; 4. Atletica Lamon 427; 5. Atletica Agordina 368.
FEMMINILE. Cucciole: 1. Elena Chiocchi (Pozzale) 2.11.50; 2. Giorgia Zambon (La Piave) 2.12.83; 3. Ilary Colussi (Virtus)
2.13.84. Esordienti: 1. Aurora De Bon (Santa Giustina) 3.08.96; 2. Agata Dalla Longa (Astra) 3.10.91; 3. Benedetta Nenz (Pozzale) 3.16.83. Ragazze: 1. Daniela Zuanel (Agordina) 3.58.48; 2. Chiara Facchin (La Piave) 3.59.46; 3. Camilla Comina (Castionese) 3.59.70. Cadette: 1. Sara Mazzucco (Castionese) 6.05.44; 2. Valentina Loss (Lamon) 6.13.71; 3. Laura Mazzoleni
Ferracini (Vodo) 6.17.53. Allieve: 1. Elisa Dal Piaz (Firex) 10.53.03; 2. Marta Lorenzet (La Piave) 11.18.21; 3. Irene Valcozzena
(Agordina) 11.19.36. Juniores: 1. Valentina Colle (Castionese) 11.08.89; 2. Martina De Salvador (Castionese) 11.13.57; 3. Elena Colmanet (Virtus) 11.20.91. Adulte A: 1. Deborah Pomar (Lamon) 10.00.82; 2. Manuela Moro (Trichiana) 10.17.13; 3. Ketty
Viel (Castionese) 10.26.97. Adulte B: 1. Jolanda Clant (Caprioli) 10.56.21; 2. Roberta Mares (Castionese) 11.30.18; 3. Daniela

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RASSEGNA STAMPA

Miatello (Trichiana) 12.05.08. Veterane: 1. Luigina Salvagno (Castionese) 13.06.25; 2. Maria Liliana Cossalter (Virtus) 13.53.63;
3. Flavia De Bortoli (Castionese) 14.42.93. Seniores: 1. Lara Comiotto (Trichiana) 10.31.09; 2. Elisa Gullo (Castionese)
10.36.70; 3. Deborah Entilli (Castionese) 10.39.55.
MASCHILE. Cuccioli: 1. Lorenzo De Fanti (Castionese) 2.0.96; 2. Eduardo Riti (Santa Giustina) 2.08.12; 3. Daniel Tom (Astra)
2.10.19. Esordienti: 1. Jacopo De Carli (Lamon) 2.57.13; 2. Simone Barp (Castionese) 2.59.83; 3. Alesandro Angaran (Caprioli)
3.02.15. Ragazzi: 1. Luca Kerer (Agordina) 3.45.81; 2. Filippo Rento (Astra) 3.46.65; 3. Lorenzo De Bortoli (Astra)
3.50.40. Cadetti: 1. Filippo Pradella (Silca) 7.34.47; 2. Stefano Dal Magro (Castionese) 7.44.46; 3. Ruben Deola (La Piave)
7.46.30. Allievi: 1. Federico Spinazz (Silca) 10.48.30; 2. Darko Viel (Castionese) 10.56.93; 3. Federico Pagotto (Silca)
11.17.09. Juniores: 1. Alessio De Bona (Firex) 19.17.02; 2. Simone Cecchin (Virtus) 19.18.10; 3. Luca Moret (La Piave)
19.23.54. Adulti A: 1. Livio De Paoli (Trichiana) 18.20.82; 2. Olivo Da Pra (Calalzo) 18.50.55; 3. Mauro Rubin (Virtus)
19.04.20. Adulti B: 1. Giacomo Vettorel (Astra) 14.34.10; 2. Lucio Fregona (Astra) 14.49.49; 3. Ivano Marcon (Agordina)
15.37.79. Veterani: 1. Gianni De Conti (Trichiana) 16.09.52; 2. Mario Menia Cadore (Calalzo) 16.16.17; 3. Dante Passuello
(Pozzale) 16.16.41. Seniores: 1. Nicola Spada (Virtus) 17.48.51; 2. Federico Polesana (Virtus) 18.00.49; 3. Giorgio DellOsta
(Calalzo) 18.21.36.
da Il Corriere delle Alpi del 19 novembre 2014

Il Genio civile stanzier fondi per il Tegorzo


FENER. Il Genio civile di Belluno stanzier dei fondi per risolvere il problema dell'erosione dell'argine esposto del Tegorzo,
all'altezza dell'omonimo ponte di Fener. Lo annuncia il vicesindaco Giampaolo Spada: Il problema noto da almeno due anni
ma le competenze in questo caso non spettano ai Comuni, ma al Genio civile. Le carte le abbiamo mandate ma materialmente
non possiamo intervenire. Tempo fa il Genio civile era venuto a fare un sopralluogo per verificare la stabilit del ponte e degli
argini e non si erano rilevate criticit. Le ultime piene del Tegorzo per hanno mosso il materiale friabile, provocando il cedimento di una parte dell'argine. Con le ultime piogge il deposito di ghiaia alla confluenza con l'Ornich si era accumulato tutto sulla
sponda sinistra, dalla parte di Quero. Per questo con le ultime piogge la violenza dell'acqua si scaricata tutta a destra. Qualche anno fa caduta una soglia costruita sull'argine, ricorda Spada, i massi ancorati erano stati portati via dalla corrente. A
seguito di quell'episodio sono partite le nostre ripetute segnalazioni: ora l'ingegner Sandro De Menech mi ha assicurato che i
soldi che sarebbero serviti per risolvere il problema dell'Ornich saranno dirottati per risolvere il problema del Tegorzo.
da Il Corriere delle Alpi del 16 novembre 2014

LETTERE AL TORNADO

Il gruppo di presciistica
festeggia
Giocondo Mazzier
Nella foto a sinistra, inviata al Tornado, il gruppo alanese di presciistica brinda in occasione del compleanno dell'amico Giocondo
Mazzier.

Indovina
indovinello
Unaltra foto di gruppo, a destra, giunta in redazione con la dicitura Chi siamo??? Indovinate!!!. Nel prossimo numero, se non li riconoscerete, la soluzione al dilemma.

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LETTERE AL TORNADO

Segusino Fiera franca del rosario 2014, voto: ottimo.


di Giovanni Cappellin

Riuscitissima la 110a edizione della Fiera Franca del Rosario, dedicata


all'allevamento, all'agricoltura ed artigianato locale. Fiera Franca perch, una volta,
libera da imposte, tasse e dazi nella vendita ed acquisto di bestiame e prodotti agricoli
e che si svolgeva nell'ultimo sabato di ottobre (poco prima della fine dell'annata
agricola nel giorno di S.Martino), ora attualmente estesa all'intero ultimo weekend di
ottobre. E' iniziata il gioved con una serata informativa sull'utilizzo dei fitofarmaci nel
trattamento della vite e l'effettivo impatto sul territorio e sulla salute dell'uomo con
riferimento specifico ai territori dei Comuni del Prosecco. Sabato mattina la fiera
entrata nel vivo con la rassegna bovina ed esposizione di svariate specie di animali
vivi, il mercato dei prodotti e macchinari agricoli, vendita e dimostrazione di produzioni
agroalimentari locali ed esposizione di antiche attrezzature agricole e mostra
fotografica antica. Pranzo casalingo a firma Pro Loco e continuazione nel
pomeriggio con la corsa podistica Sulle Grave del Piave e nei
a
Borghi di Segusino giunta alla 8 edizione con una folta schiera di
atleti partecipanti da tutto il Triveneto ed oltre, e con la prima
edizione della partecipatissima Nordic Walking Sprint. Domenica
continuata con la Mostra mercato ed altre iniziative curiose ed
insolite. Al mattino il 2 Raduno Tractor con trattori attuali e d'epoca
e con la loro riuscitissima sfilata per le vie di Segusino. Non ho
ricordo di istituzioni pi o meno grosse girovaganti fra i banchi di
esposizione, ma solo di normali cittadini (e sono stati tantissimi)
visitatori. A mio modo di vedere e per alcuni di scarsa memoria, se
fosse stato per queste sedicenti istituzioni, la Fiera del Rosario
sarebbe stata ormai morta e sepolta o quanto meno di scarsa
importanza per le altre comunit della Nostra Vallata del Piave.
Ottimo pranzo a firma Gruppo Alpini di Segusino. Curiosa iniziativa
stata la sfilata di
persone con vestiti
d'epoca dal 1900 al
1950, accompagnata
dalla
onnipresente
Banda Comunale di
Segusino, che tutti
vogliono, ma che
pochi sostengono o
partecipano
ad
ingrossarne le file.
Termino con un
grido:
bravo
Presidente Pro Loco, bravi a tutta la Pro Loco, bravi Alpini (legame indissolubile), bravi Protezione civile
AVAB, bravi alle associazioni di Segusino, bravi a tutti i partecipanti, bravi a tutto Segusino.

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ALPINI

Dagli Alpini di Quero

Come consuetudine al termine di ogni anno solare il consiglio del gruppo invia
agli Alpini queresi gli auguri di un Buon Natale e per l'anno che sta per arrivare. Il 2015 per il gruppo un anno particolare, ricorre infatti il 50 anno di fondazione, avvenuta il 7 marzo 1965 e che festeggeremo domenica 8 marzo
2015. Ma con l'anno nuovo un altro adempimento aspetta gli Alpini queresi: il
rinnovo del consiglio del gruppo e del suo capogruppo, durante la tradizionale
festa del gruppo che terremo domenica 11 gennaio prossimo venturo,
con le votazioni e il pranzo sociale.
Questo il programma della giornata:
Alle ore 10 ritrovo presso la sede, sala associazioni di Quero
Gruppo Monte Cornella
Alzabandiera. Assemblea. S. Messa.
(Sezione di Feltre)
Pranzo nella sala associazioni al costo di 15,00 con prenotazioni
32038 Quero (Bl)
entro il 6 gennaio.
Per le attivit future che prevedono anche lavori alla nuova sede del Cornella,
le varie iniziative per il centenario della grande guerra 15/18 ecc. ecc. chiediamo a chi lo desidera di dare la propria disponibilit a far parte del nuovo consiglio, dando il proprio nominativo al capo gruppo Schievenin Vilmer entro il 16
gennaio per predisporre le schede di votazione. A tale proposito verr fatta una riunione del consiglio di gruppo e di
tutti i soci che desiderano essere presenti con proprie proposte o iniziative: gioved 18 dicembre alle 20,30 presso la
sala delle associazioni.

Buon Natale e Buon Anno 2015

COME ERAVAMO

Feneresi, gente allegra!


di Silvio Forcellini

Gli abitanti di Fener, vera o falsa che sia la circostanza, sono


stati sempre considerati, nel
circondario, gente particolarmente allegra e festaiola. E forse non un caso se persino un antico detto locale parla di ballerini da Fener, qualit
contrapposta ad altre - in alcuni casi certo non lusinghiere - attribuite agli abitanti dei paesi limitrofi. Di seguito alcune foto
di feneresi conosciuti (ma che purtroppo non ci sono pi) in pose particolarmente spiritose. Da sinistra: Umberto Candiani
spaventapasseri al Parco del Piave; Renato DOrlando torero sul Tomba; il trio canoro Aroldo Forcellini-Renato
DOrlando-Francesco Fabbiane in unesibizione sempre sul Tomba.

ASTERISCO

La foto di copertina
(M.M.) La visita alle regioni di Marche ed Abruzzo, recentemente promossa dal circolo Auser del Basso Feltrino, mi ha
permesso anche di visitare, nella citt di Tolentino, una piccola esposizione di presepi, provenienti da tutto il mondo. Mi
ha colpito, fra i tanti, questa piccola composizione raccolta in una scatola di fiammiferi. Un grande messaggio di speranza racchiuso in un minuscolo contenitore! La contrapposizione mi ha colpito e nel fotografarla avevo forse gi in
animo di proporla allattenzione dei lettori del nostro periodico. Vi offro dunque questa immagine natalizia, accompagnata dal pensiero che non sempre la grandiosit sinonimo di grandezza. Buon Natale, che trascorra nel modo pi
sereno possibile, ponendo positive premesse per iniziare un nuovo anno allinsegna dellimpegno e della solidariet.
Ne abbiamo tutti bisogno!

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CRONACA

Nuova gestione

allex bar Al Fil di Vas: ora Bar Kikka


di Alessandro Bagatella

Il ventidue novembre scorso lex bar Il Fil di Vas, nella zona artigianale, ha riaperto i battenti, dopo un periodo di chiusura, con la nuova insegna di Bar Kikka,
tutto ammobiliato con tavole e sedie anni cinquanta. La
musica di Adam ha accompagnato il taglio del nastro

da parte della nuova esercente Federica Pilotto, la quale


per i numerosi convenuti aveva preparato un lauto rinfresco. Al Bar Kikka si possono degustare brioche, tramezzini, panini e molto altro con accompagnamento di ottimi vini. A Federica laugurio di buon lavoro, meritato per il coraggio dimostrato nellaffrontare un nuova attivit in questo
delicato periodo di crisi e un invito ai clienti del bar ed amici di andarla a trovare.
In foto: qui sopra Federica con due amiche e, sotto il titolo, con i propri famigliari.

Nessuno
trova funghi, ma
Mario li trova!
di Alessandro Bagatella

Sono rari questanno i funghi, forse per il tempo matto che ha sconvolto le stagioni ed il clima.
Ma Mario Schievenin, come vediamo in foto, stato fortunato e nei
giorni scorsi ha raccolto questi tre bellissimi chiodini, del peso di
quattrocento grammi.
Speriamo che anche altri siano fortunati come lui.

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19

LETTERE AL TORNADO

Tanti saluti dalla Francia


Nella foto a fianco sono ritratti i figli di Giovanni Gambalonga (Manera) e
di Maria Uttone. In prima fila, seduti, Francesco e la moglie Reine. Alle loro spalle, a destra Giuliano ed Elio, in camicia bianca. In questa foto manca Silvano, scomparso all'et di 65 anni.
Queste le altre parole che accompagnano le foto giunte in redazione:
Abbiamo il piacere di mandarvi un saluto dopo 66 anni. Sono Francesco
Gambalonga (Chechi), partito da Quero a 15 anni per la Francia, dove ho
fatto il nido con i genitori ed i fratelli.
Mi sono sposato con Reine, e abbiamo festeggiato i nostri 60 anni di matrimonio, in compagnia dei figli, nipoti, nuora, fratelli, cognate, e cugini (di
Quero). Ho lavorato 8 anni nelle vigne, 2 anni li ho vissuti da militare in
Algeria e al mio ritorno ho trovato lavoro come camionista, girando per 35

anni su e gi per le strade dEuropa.


Adesso, finalmente, mi godo la mia pensione in famiglia.
Tanti saluti a tutti i Queresi

ASTERISCO

C chi lavora da
giovane e chi
da anziano
di Alessandro Bagatella

Come possiamo vedere nella foto, Berto


Bigatel (Bronche), nonostante la sua et,
continua a lavorare.
Non vuole andare in pensione!
Scherzi a parte, Berto desidera lavorare con
i giovani, vuole tenersi in forma continuando
il suo umile lavoro, come vediamo in foto,
ritratto assieme a Mattia davanti alla Casa di
Soggiorno di Quero.
Complimenti Berto, continua cos!

Un tonico
sui generis!

Segnalazione di una nostra lettrice, che consiglia


questa particolare forma di tonico, da assumere
con parsimonia e in casi di comprovata necessit,
onde evitare pericolosi fenomeni collaterali.
In questa stagione invernale potrebbe essere utile
avere questa singolare medicina, da assumere
sotto stretto controllo medico!
Uno scherzo, evidente, trovato in rete, fonte di
innumerevoli trovate, qualche volta anche
simpatiche, come questa, capaci di strappare un
sorriso per la goliardica fantasia dimostrata.

20

LETTERE AL TORNADO

Ricordando Oliva Dal Canton


di Maria Angela Berton

Ha commosso la notizia di mia madre che,


e rinnova in me il coraggio di acimprovvisamente, a due mesi e due giorni
cettare quanto mi riserva questa
dalla scomparsa di mio padre, si lasciata
legge misteriosa del dolore
scivolare via e se n andata per sempre
Padre Giacomo Perico
come un angelo. Il suo cuore, gi sofferente, ha smesso completamente di battere il
21 novembre, nonostante la sua mente si sia spenta il giorno in cui lui ci ha lasciato.
Sono convinta che il legame affettivo, incomparabile tra di loro, sia continuato oltre la
morte: i loro cuori si sono parlati, si sono sentiti. Per questo voglio credere con tutta
me stessa che mio padre sia venuto a prenderla, perch lei lha voluto fortemente.
Dopo quasi sessantacinque anni di matrimonio, i miei genitori vivevano in simbiosi.
Mia madre ha iniziato a sentirsi sola, con un dolore che le lacerava lanima. Infatti,
dalla morte di pap, si chiusa definitivamente nella sua casa e nel suo mondo con i
suoi ricordi. Lassenza di lui ha messo in discussione la sua quotidianit: stato
linizio di un cambiamento, di una reazione inevitabile. Soffocata dal dolore, con una
tristezza visibile ad ogni passo, ci eravamo resi conto che aveva perso persino
lentusiasmo negli affetti. E per lei la famiglia era sempre stata il bene pi prezioso da
seguire con amore. Ma non ce lha fatta a continuare a vivere e non riuscita ad affrontare questo lacerante addio. Le siamo sempre stati vicino, ma ormai anche il suo
sorriso aveva laria triste. Da questa dolorosa esperienza, ho realizzato che nessuno
debba mai ergersi a giudice: tante sono le pieghe dellanima che nascondono dolori
ed io, forse, non avevo capito fino in fondo il suo grido daiuto e laggravarsi del suo
stato di salute. La notte prima della sua dipartita, mi ha chiesto di rimanere con lei.
Era contenta e i suoi occhi esprimevano sguardi carichi damore per me, come non
era mai successo in tutta la vita. Li ho chiusi nel mio cuore come beni preziosi
Ultima di dieci figli, mia madre era molto attaccata alle sue origini, a Cilladon di Quero. Le piaceva ricordare la sua giovinezza felice e spensierata, le ore liete e serene
delle sere nei fil e laffetto per i suoi cari e per la sua anziana mamma, che ha accudito quando era inferma. Adorava cucinare e si stupiva come una bimba per la bellezza di un fiore o della natura. Era di animo buono; sensibile e generosa, gioiva pi
nel donare che nel ricevere. Ora la casa vuota della presenza fisica dei miei genitori la sento piena di ricordi: belli, tristi,
struggenti, ma importanti per continuare a vivere con la certezza che, finalmente, hanno cessato di soffrire. Rimarranno per sempre con noi, nel nostro cuore e nei nostri pensieri. Dalle pagine de Il Tornado voglio ringraziare mio fratello
Corrado, in primis, per la dedizione a pap e mamma, mio marito Giordano per averli amati e aiutati come un figlio, i
miei figli Enrica e Cristiano per il grande affetto che li ha legati ai nonni e tutti i parenti e gli amici che hanno frequentato
la loro casa, per il prezioso sostegno. Grazie di cuore.
Oliva Dal Canton deceduta il 21 novembre 2014, allet di 89 anni.

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Il nuovo orario prevede mediamente 18 ore mensili in pi di servizio e 4 giorni alla settimana in orario continuato. Ricordiamo inoltre che attivo 24 ore su 24 il numero verde 800.088.780 per la segnalazione di guasti (gratuito da telefono fisso e mobile)

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E' attivo il nuovo Sportello Online sempre disponibile su www.altotrevigianoservizi.it. Il servizio consente di:
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visualizzare l'estratto conto delle utenze, la copia delle bollette in formato pdf; lo stato dei pagamenti, lo storico letture e l'andamento dei consumi
comunicare l'autolettura del contatore ed una serie di pratiche senza recarsi allo sportello quali: inserimento dati catastali, richiesta verifica contatore, reclamo, richiesta sconto perdita, cessazione, cambio duso, denuncia pozzi
consultare lelenco delle pratiche inserite con la possibilit di scaricare il modulo compilato in formato pdf
Alto Trevigiano Servizi srl- via Schiavonesca Priula, 86 - 31044 MONTEBELLUNA (TV) p.i. 04163490263
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21

CRONACA

In memoria di Bruno Gallina


di Alessandro Bagatella

Dopo una vita dedicata alla famiglia ed al lavoro, ritornato alla casa del Padre. Il sei
novembre scorso Bruno Gallina, dopo una lunga malattia, assistito amorevolmente dalla
moglie e figlie, ha raggiunto il figlio Fabio, che lo ha prematuramente preceduto. Nella
sua vita dedicata alla famiglia ha saputo farsi conoscere per instancabile lavoratore.
Bruno ha condotto fino a pochi anni fa, con il fratello, unattivit che gli ha procurato fatiche, ma anche soddisfazioni. Era una persona solare, cui piaceva stare in compagnia
con amici e conoscenti, ben voluto da tutti. Al suo funerale tanta gente ha voluto accompagnarlo alla sua ultima dimora, segno di stima e di solidariet nei confronti della
famiglia. Noi della redazione ci uniamo al dolore della moglie Elda, delle figlie Luciana e
Fabia, dei fratelli Giuseppe, Rina e Luciano, delle cognate e cognati, dei nipoti e dei parenti tutti, porgendo a tutti le pi sentite condoglianze.

In memoria di Vito Casamatta


di Alessandro Bagatella

Il dieci novembre scorso ha lasciato i famigliari e la vita terrena Vito Casamatta di Carpen,
di 85 anni. La sua vita stata dedicata alla
famiglia ed al lavoro, iniziato ancora giovane,
nelle gallerie Enel come minatore. Proprio a
causa di questa attivit contrasse la malattia
professionale della silicosi, che lo debilit fortemente, anticipandogli linizio della
pensione. Da qualche tempo era ospite, assieme alla moglie, della Casa Soggiorno di Alano di Piave. Alle sue esequie, svoltesi nella chiesa di Sanzan, si vista
tanta gente a rendergli onore e portargli lultimo saluto. I famigliari desiderano ringraziare tutti coloro che sono stati a loro vicini in questi tristi momenti. Un particolare grazie al dottor Stefan e agli operatori della Casa Soggiorno S. Antonio abate
di Alano di Piave. Alla moglie Assunta, ai figli, alle nuore, ai nipoti e parenti tutti le
pi sentite condoglianze dalla redazione.
Non piangete la mia assenza, ma continuate il vostro
cammino sereni. Io veglier
sopra di voi per sempre.

COME ERAVAMO

Giovani queresi in gita


foto segnalazione di Luca (Michele) Favero

La data di questa immagine riporta al 27 maggio del 1968 e ritrae numerosi giovani queresi in gita. Farne lelenco sarebbe lungo e tedioso. Sono moltissimi quelli che si riconoscono in questa foto e lasciamo agli interessati il piacere di
ritrovarsi e spiegare a chi legge con loro queste pagine chi sono gli attori di questa bella istantanea.

22

CRONACA

La scomparsa di Margherita Tosin


di Silvio Forcellini
Cara Rita, in questo momento cos triste, siamo vicini con profondo affetto a Ernestina, Alberto, Angelo e a tutti i tuoi cari che tanto hai amato. Desideriamo esprimerti la
nostra gratitudine per quanto hai dato e fatto anche per noi in tutti questi anni. E' stato
un onore conoscerti, sei stata una presenza importante ma sempre discreta, parte della nostra numerosa famiglia, la tua famiglia e casa di Nove di Bassano, come ci chiamavi tu: che bello sapere che arrivava la francesina come ti chiamavamo inizialmente, poi sei diventata la fenerina ma per noi ragazzi sei sempre stata la zia Rita dei
tortellini che con tanta cura preparavi. Ci mancheranno molto le tue interminabili ma
mai invadenti ciacole, le tue parole dialettali con l'accento francese che tanto ci facevano divertire, le me arte, el golfet, mi vae, mi stae, ci mancher il tuo buon
umore e la tua accoglienza sempre calorosa. Come hai vissuto, cos anche ci hai lasciato, con signorile discrezione, l'averti avuta con noi nel momento della tua improvvisa dipartita stato un dono che il Signore ci ha dato e che colma in parte la tristezza di
questo momento, ti pensiamo gi ricongiunta al tuo Mamo, indaffarata a preparare
dolci e tortellini per i cari e gli Angeli che con te sono in Paradiso. Merci madame, grazie Rita. Ciao. Le commoventi parole lette in chiesa dalla pronipote Elisa, studentessa di prima media, descrivono alla perfezione la figura di Margherita Tosin, scomparsa domenica 23 novembre allet di 89 anni (che non dimostrava affatto). A Fener dove abitava da decenni dopo il matrimonio con Giacomo Mamo Bozzato - non c persona che non sia rimasta colpita
e addolorata dalla notizia della sua improvvisa morte mentre era in visita ai suoi parenti di Nove di Bassano. Anche chi la
conosceva solo superficialmente, ma la vedeva passare abitualmente per il paese con il suo inseparabile trolley per la
spesa. Rita era infatti una di quelle persone che sanno farsi ben volere fin da subito, per la sua gentilezza, per la sua discrezione, per la sua bonoma, per la sua generosit (e non un caso se i familiari hanno deciso di devolvere le offerte
raccolte durante il funerale a Mano Amica, una delle tante associazioni che Rita sosteneva, ovviamente nei limiti delle
sue possibilit). A questo proposito, leggendarie erano le sue torte sfornate in occasione delle feste parrocchiali, torte
che venivano poi vendute per beneficenza in un batter docchio data la loro bont, degna delle migliori pasticcerie. E forse
non tutti sanno che, poco prima della sua partenza per Nove di Bassano, si era gi premurata di lasciare una piccola offerta anche per il ripristino del tetto del capitello di San Benedetto, in programma la prossima primavera, prevedendo di
non essere a Fener in quel periodo ma in visita ai suoi innumerevoli parenti, che lattendevano sempre a braccia aperte. A
primavera Rita in effetti non ci sar, ma solo perch il destino ha deciso altrimenti. Ora - come ha sottolineato anche la
pronipote Elisa - ci piace immaginarla gi ricongiunta allamato Mamo, scomparso il 20 settembre 1999. A Ernestina,
Angelo, Alberto e a tutti gli altri familiari le sentite condoglianze dellintera redazione del Tornado, di cui Rita era
unassidua e affezionata lettrice.

Fedora Antonia Silvestrin premiata dalla Confcommercio per i suoi 33 anni di attivit.

Unaquila dargento arrivata ad Alano


(p.p.) Domenica 23 novembre, a Belluno, nel
corso di una affollata cerimonia, stato assegnato a 51 operatori commerciali della provincia il premio di maestro del commercio.
Complessivamente sono state consegnate 8
aquile dargento ai soci Ascom con pi di 25
anni di attivit nel settore, 17 aquile doro ai
soci con pi di 40 anni e 26 aquile di diamante
ai soci con oltre 50 anni consecutivi di presenza attiva. Una delle otto aquile dargento stata consegnata a Fedora Antonia Silvestrin,
che da 33 anni gestisce come titolare la rivendita tabacchi di Piazza Martiri ad Alano di Piave. Nella foto: Antonia esibisce con orgoglio il
diploma e laquila appena ricevuti dalle mani
del senatore Piccoli, sotto lo sguardo compiaciuto di una coppia di rappresentanti del folclore ampezzano.
AQUILA DORO AI TITOLARI DELLHOTEL TEGORZO DI FENER Oltre allalanese Antonia Silvestrin, un altro riconoscimento - sempre consegnato durante la cerimonia organizzata da 50&Pi, aderente a Confcommercio - arrivato nel
Basso Feltrino, e pi precisamente a Fener. Con laquila doro per pi di 40 anni di attivit sono stati infatti premiati Armando Gerlin, Paola Bellio, Silvano Gerlin e Cesarina Mazzucchi, titolari dellHotel Tegorzo di cui ci occuperemo in
uno dei prossimi numeri del Tornado.

23

LETTERE AL TORNADO

25 novembre: Giornata Internazionale


contro la Violenza sulle Donne
Ogni due giorni una donna viene uccisa, e nel 70% dei casi questo avviene in
ambito familiare, per mano del marito o dellex marito, fidanzato o convivente.
Ma il femminicidio solo latto finale di una lunga serie di violenze quotidiane,
fisiche, psicologiche, sessuali, economiche, anchesse consumate nella maggior
parte dei casi tra le mura domestiche. Fenomeni spesso coperti da silenzi e
omert o complicit.
Di questa grave situazione tutti noi in qualche modo siamo responsabili, visto
che apparteniamo ad una collettivit che chiamiamo casa, paese, comune,
provincia e troppe volte la violenza e loffesa alle donne viene banalizzata od
apostrofata con battute volgari e profondamente degradanti nei confronti di tutte
le donne o altre volte colpevolizzando ulteriormente le donne con quella
terribile frase: te lo sei sposato ed ora te lo tieni.
Ma da dove scaturisce questo profondo odio nei confronti delle donne? Perch
una societ come la nostra odia le donne? Siamo onesti e seri la nostra
societ terribile ed basata sullo sfruttamento dellambiente, degli animali e
delle persone ed ovviamente sfrutta la donna come lanello pi debole, anche
perch le donne sono madri e di fronte la violenza sono disposte a morire per
salvare i propri figli dallorrore. Con questa crisi economica e con la prossima
eliminazione dei diritti di tutela, le cose peggioreranno ancora di pi, perch
sono proprio le donne le pi ricattabili sia dal punto di vista lavorativo sia
sessuale. Basti pensare che questo governo non ha ancora rinnovato il Piano Nazionale Antiviolenza e che i
finanziamenti previsti dalla legge contro il femminicidio non sono stati ancora assegnati ai Centri Antiviolenza e alle Case
Rifugio, mettendo a repentaglio la sopravvivenza di questi luoghi e la vita stessa di centinaia di donne.
Il rapporto Eures chiarissimo, nel 2013 in Italia le vittime del femminicidio sono aumentate del 14% e purtroppo le vittime
sono state 179 (una vittima ogni due giorni). Aumentano al Sud (pi 27%), raddoppiano al Centro mentre il Nord detiene il
record di uccisione di donne in famiglia. La World Health Organization rileva che la violenza fisica o sessuale colpisce pi
di un terzo delle donne nel mondo (35%) e che la forma di violenza domestica la pi comune (30%).
Per ricordare questi orribile situazione, per solidariet verso quelle donne che nel mondo hanno subito violenza
e per sensibilizzare al rispetto verso le donne sono state poste delle calzature rosse sulla fontana di Schievenin.
La fontana simbolica in quanto questo luogo era designato in passato dalle donne del paese per lavare i
panni e per chiacchierare.
La nostra speranza che tutti gli uomini e donne sensibili e non violenti facciano un passo in avanti non solamente per
isolare la violenza ed i violenti di qualsiasi tipo ma anche per obbligare la politica ad investire sulle conoscenze e sulla
civilt del quotidiano perch solamente la cultura pu cambiare lo stile sociale e le coscienze delle persone. Nessun alibi
per i violenti, nessun alibi per chi ritiene che la violenza nei confronti delle donne sia un problema individuale e
non un grave problema sociale, che si potr superare solo con l'impegno di tutti.
Comitato Solo Pace Quero Vas - http://difendiilbassofeltrino.blogspot.it/ - e-mail: ambiente-ecologia@tiscali.it

24

CRONACA

Gruppo Pojat de Marziai: la prova dei barbecue


di Alex De Boni

Sul finire della bella stagione (un eufemismo questanno) il gruppo dei volontari del Pojat De Marziai ha portato a termine numerose opere in quel dellOasi le Cressi. Inizialmente sono stati collocati tre ponticelli di legno ognuno dei quali
attraversa dei ruscelli perennemente presenti e collegano le varie zone del parco. Successivamente sono state poste
numerosi tavoli con panchine per permettere ai visitatori di poter sostare ed effettuare dei pic-nic. Infine sono stati realizzati cinque barbecue con relative griglie dove poter cucinare la carne. La zona stata soggetta alle visite di numerosi automobilisti di passaggio attratti dalla tranquillit e bellezza del posto, da numerosi bambini che per tutta lestate
hanno goduto della spiaggia e della fresca acqua, ed anche da una comitiva di 80 bambini del grest di San Vito di Valdobbiadene che hanno usufruito
dellarea per pranzare ed effettuare giochi a tema. Vogliosi di
testare le nostre opere in un
paio di giorni stata organizzata
una grigliata dayche grazie al
passaparola ha registrato la presenza di un centinaio di persone,
che hanno assaporato lottimo
mix di carni, verdure, polenta e
dolci a volont. Il tutto in una magnifica giornata di sole, con la
musica di Dj Arnaldo e i ballerini
sulla pista da ballo.

LETTERE AL TORNADO

Quero: atti vandalici inQuero:


via Spaloa
atti vandalici in

Sono a riportare un fatto increscioso avvenuto in Via Sono a ri


Spaloa a Quero-Vas la sera del 20 novembre. Come si Spaloa a
pu vedere dalle foto, mentre mi trovavo in casa di mia pu veder
madre qualche malintenzionato ha deciso di danneg- madre qu
giare la mia auto andando a graffiare ben 2 volte tutta giare la m
la fiancata. Senza contare il danno materiale ed ecola fiancata
nomico che mi vedr costretta a ripagare da sola, non nomico ch
essendoci testimoni del fatto, tale avvenimento mi ha
essendoc
anche colpito da un punto di vista personale, essendo anche col
la mia auto nuova ed essendo stata un regalo che ho
la mia au
ritenuto giusto concedermi una volta raggiunta la pen- ritenuto g
sione dopo 43 anni di duro lavoro. Una sorta di pre- sione dop
mio, che stato rovinato senza alcun motivo (se mai
mio, che
esistono motivi validi che possono giustificare azioni di esistono m
questo tipo) non avendo io mai provocato o creato questo tip
problemi a nessuno. Questo articolo ha come obiettivo problemi a
esprimere il mio disdegno verso la persona che ha agi- esprimere
to cos, sperando che, se non vorr uscire allo scoper- to cos, sp
to, serva almeno a fargli fare un esame di coscienza. Perto,
fortuna
macchine
si aggiustano,
ma certe
teste rimangono
servalealmeno
a fargli
fare un esame
di coscienza.
Per fortuna le macc
tali, purtroppo.
Viviana Dalla Costa
tali, purtroppo.
Viviana Dalla Costa

25

JUDO

JUDO ALANO terza societ del Veneto


Qualificazioni Esordienti B - Montebelluna, 23/11/2014

Al via le gare di qualificazione per laccesso alla finale nazionale dei campionati italiani di
Judo. Domenica 23 novembre hanno confluito nel Palamazzalovo di Montebelluna tutte
le societ del Veneto con i loro atleti Esordienti B. La societ di Alano di Piave, al suo
terzo anno di vita, gareggia con quattro ragazzi: Valentina Bertoldo, Sofia Carraro, Gabriele Vidorin e
Thomas Bizzotto. Il risultato al di sopra delle aspettative in quanto tre salgono al podio di cui due si
qualificano per la finale.
Valentina stupisce, con la sua umile personalit spazza via tutte le concorrenti nella categoria 48 kg
concludendo la finale in bellezza con un maestrale ippon: 1a classificata, qualificata per la finale.
Sofia, sfortunata lanno precedente, stavolta sfonda, dopo avere superato le avversarie nella categoria 57 kg,
chiude anche lei splendidamente la finale con il massimo punteggio di ippon: 1a classificata, qualificata per la
finale.
Gabriele sfiora il pi alto gradino del podio, meta che gli avrebbe garantito il pass per i campionati italiani,
nonostante aver condotto bene lincontro di finale, un piccolo errore e il suo avversario ne approfitta: 2
classificato nella categoria 40 kg.
Thomas, niente medaglia per lui, ma ne esce a testa alta, a soli 3 anni di esperienza judoistica ha dominato con fierezza
i suoi avversari tanto da mancare di poco la vittoria in semifinale, passaggio che gli avrebbe consentito la disputa finale
con il suo compagno di squadra Gabriele: 5 classificato cat. 40 kg.
A fine gara le premiazioni delle prime tre societ classificate, inaspettatamente il Judo Alano di Piave viene chiamato a
salire sul podio: terza classificata a solo un punto dalla seconda Judo Valmareno: dopo un breve momento di sconcerto,
lesplosione di gioia di tutta la squadra che con i suoi soli quattro ragazzi scavalca numerose societ molto pi titolate.
Prima societ di questanno il Judo Treviso che vediamo al podio con due atleti di nostra conoscenza calorosamente
tifati anche dal Judo Alano che sono Alessandro e Emanuele Vidorin, rispettivamente primo e terzo classificato, anche
loro qualificati per la finalissima.
Non ci resta che dire in bocca al lupo a Valentina e Sofia che domenica 7 dicembre disputeranno i Campionati Italiani ad
Ostia (Roma).

A.S.D. JUDO ALANO DI PIAVE | Palestra Comunale in Via Don P. Codemo | Tel. 0439 779457 | Cell. 348 0447706

26

Il pacchetto rosso

ASTERISCO

Nevica ed il vento gelido.


La nonna di Luca per molto contenta, infatti appena
arrivato il suo nipotino, che passer le vacanze di Natale
con lei.
Anche Luca felice: trascorrere le vacanze dalla nonna
bellissimo e ogni volta che viene da lei, trova un regalo: un
nuovo libro o un album per disegnare...
Subito la nonna e Luca decidono di recarsi in paese..
L, Luca potrebbe giocare con i bambini, mentre la nonna
fa la spesa dal panettiere e dal lattaio.
Ma i bambini hanno le facce annoiate e non hanno alcuna
voglia di fare amicizia con Luca.
Persino la nonna finisce presto di fare la spesa, poich nei negozi non vi nessuno di
buon umore, proprio nessuno che abbia tempo per qualche parola gentile.
Tutti sono di fretta, nervosi, pensierosi ed ognuno va dritto per la propria strada
Quando tornano a casa, Luca si mette a disegnare e la nonnaLa nonna confeziona un pacchetto con della bella carta rossa.
Luca incuriosito chiede - Cosa contiene questo bel pacchetto rosso? E per chi ?
Ma la nonna sorridendo risponde : " un segreto!"
Il giorno dopo Luca e la nonna escono presto, portando con loro il pacchetto rosso..
Lungo la strada incontrano il vigile, che serio e severo dirige il traffico.
La nonna gli regala il pacchetto dicendo: E per te! Porta felicit e fortuna, ma mi raccomando non aprirlo!
Il vigile sorpreso, ma felice perch finalmente qualcuno ha avuto un pensiero gentile per lui.
- Nonna, torniamo a casa e prepariamo tanti altri pacchetti come quello!!
- Non ti preoccupare baster un solo pacchetto!
Infatti di pomeriggio, il vigile regala il pacchetto alla bidella: E per te! Porta felicit e fortuna, ma mi raccomando non
aprirlo! Anche la bidella ora felice. E cos..... Il pacchetto viene regalato al panettiere, poi al lattaio, poi ad una vecchietta, poi ad un barbone e poi..... e poi ancora.
Cos passando di mano in mano il pacchetto gira per tutte le case del paese..... e nessuno dimentica la raccomandazione: " per te! Porta fortuna e felicit, ma attenzione, non bisogna aprirlo !"
Dopo qualche giorno Luca e la nonna si recano nuovamente in paese....
Ora si sentono allegre chiacchiere venire dai negozi e i bambini hanno tanta voglia di correre e giocare.
Il pacchetto rosso ha regalato a tutti il sorriso e la voglia di stare insieme.
Le vacanze, purtroppo, passano sempre troppo in fretta.
Luca deve ripartire e la nonna un po triste.
"Ecco un pacchetto che porta fortuna e felicit, ma attenzione, non devi aprirlo!"
Il pacchetto tornato dalla nonna.
Era proprio vero, un solo pacchetto bastava !

Allora caro amico, ascolta ci che ti dico: Non spendere tanto denaro per comprare il regalo pi caro
Infatti il dono migliore quello che viene dal cuore!
Il pacchetto rosso di Wolfsgruber Linda - Alberti Gino - Editore Arka , 2009, ISBN 9788880721918, Collana Storie per te

C sempre bisogno di sangue e


la donazione occasionale non
basta, non serve a garantire
una disponibilit controllata,
costante, su cui poter contare.
Oggi i donatori, vecchi e nuovi,
sono chiamati a dar prova di
aver fatto una scelta consapevole, impegnativa, assicurando
il rispetto, se possibile, di almeno due/tre donazioni allanno.
Facciamolo, senza scuse!

27

ASTERISCO

LETTERE AL TORNADO

Natale co NoiAltri a San Vetor


Sabato 20 dicembre 2014 - Alano di Piave
Anche questanno il comitato NoiAltri a San Vetor propone lormai
tradizionale appuntamento con i presepi che saranno allestiti lungo la via
San Vittore ad Alano di Piave e nella Chiesetta. Lesposizione sar
inaugurata sabato 20 dicembre alle 18:00 e potr essere visitata, durante le
festivit, secondo il seguente calendario:
21 dicembre (15:00 - 18:00) - 26 dicembre (15:00 18:00) - 27 dicembre (15:00 18:00) - 28 dicembre
(15:00 18:00) - 03 gennaio (15:00 18:00) - 04 gennaio (15:00 18:00) - 06 gennaio (15:00 18:00)
Chiunque desideri collaborare, realizzando o esponendo il proprio presepe, pu contattarci allindirizzo
e-mail noialtriasanvetor@yahoo.it o telefonicamente al numero 0439.779576 (lasciando un messaggio
in segreteria) possibilmente entro sabato 15 dicembre.

Augurandovi Buone Feste vi aspettiamo numerosi!

La fotografia, della misura


di 60 x 45, stata
conservata, dopo la
rottura del quadro,
ripiegata in un cassetto!

La foto centrale e le due


in basso a DX sono dei
suoi fratelli, Giuseppe e
Carino.

Dopo averla rifotografata,


eccola ancora nitida e
leggibile.

Ci sono tutti i giovani


soldati della Parrocchia di
Quero partiti per la
seconda Guerra
Mondiale.

Un giorno, parlando di
Guerra, mi ha mostrato
questa interessante
fotografia e mi ha pregato
di portarla a conoscenza
del paese.

Il mio amico Zanin Enrico,


classe 1926, mi viene a
trovare spesso quando
sono nella mia campagna,
(siamo confinanti).

segnalazione
di
Settimo Rizzotto

I soldati di
Quero

28
ASTERISCO

Zona industriale - 31040 Segusino (TV)


Tel. 0423.979282

DUE ESSE s.n.c.


di Stramare Nicola e Oscar
Via S. Rocco, 39 - 31040 SEGUSINO (TV)
Telefono e Telefax 0423.979344
Via della Vittoria - 32030 FENER (BL)
Telefono 0439.789470

via Monte Grappa, 28 Feltre


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