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Quindicinale Anno XXXVIII 14.09.2016 Numero 673
Quindicinale
Anno XXXVIII
14.09.2016
Numero
673

PERIODICO DI ATTUALITÀ DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEGUSINO

ATTUALITÀ DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEGUSINO http://digilander.libero.it/tornado Caorera: Sagra della
ATTUALITÀ DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEGUSINO http://digilander.libero.it/tornado Caorera: Sagra della

http://digilander.libero.it/tornado

Caorera: Sagra della zucca 2016 - pag. 1 Estate intensa per la Pro Loco di Quero - pag. 2 Un “Reset Festival” sempre più bello - pag. 3-4-5 Ricordo di “Toni Cortes” - pag. 6 A Fener Festa di San Michele - pag. 7 La nuova veste della palestra di Quero - pag. 8-9

Chiuso in redazione il 05.09.2016 - Prossima chiusura il 19.09.2016

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dal lunedì al sabato: mattina 8.30-12.00 / pomeriggio 15.30-19.00
(lunedì mattinachiuso)

IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER (Belluno). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Alessandro Baga- tella, Ivan Dal Toè, Gianni De Girardi, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Piero Piccolotto, Andrea Tolaini. ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri) 20,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri) 50,00. L’ABBONAMENTO PUÒ ESSERE SOTTOSCRITTO O RINNOVATO NEI SEGUENTI MODI: 1- versando la quota sul c/c postale n. 10153328 intestato alla PRO LOCO di FENER; 2- con bonifico sul c/c Banco Posta intestato alla PRO LOCO di FENER, IBAN: IT49 M076 0111 9000 0001 0153 328; 3- pagando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO “DA MILIO” - Alano; GELATERIA “DUE VALLI” - Fener - BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR “PIAVE” Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO DEON - Vas; BAR “BOLLICINE” - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.

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CRONACA

Estate intensa per la Pro Loco di Quero

38 a edizione della Sagra dei S’cios: 38° successo!!!

38 a edizione della Sagra dei S’cios: 38° successo!!! Anche quest’anno la manifestazione si è dimostrata
38 a edizione della Sagra dei S’cios: 38° successo!!! Anche quest’anno la manifestazione si è dimostrata
38 a edizione della Sagra dei S’cios: 38° successo!!! Anche quest’anno la manifestazione si è dimostrata
38 a edizione della Sagra dei S’cios: 38° successo!!! Anche quest’anno la manifestazione si è dimostrata
38 a edizione della Sagra dei S’cios: 38° successo!!! Anche quest’anno la manifestazione si è dimostrata

Anche quest’anno la manifestazione si è dimostrata all’altezza delle aspettative, testimone l’intensa affluenza soprattutto nella seconda settimana. Grazie al sempre

presente intrattenimento musicale e all’ottimo menù pre- parato con fatica ma con passione dai volontari. Eventi di rilievo di quest’anno: la manifestazione di giocatletica or- ganizzata dall’Astra; il concerto dei Los Massadores. Immancabile la consueta festa dell’anziano arricchita dall’esposizione di auto e moto d’epoca (Automotoretrò 2016). Altro evento significativo per la comunità l’inaugurazione del nuovo mezzo dei Vigili del Fuoco in Piazza Marconi, al termine del quale è stato preparato il rancio per i nostri amici pompieri. Da segnalare in parti- colare l’ottima riuscita della Fashion S’cios organizzata da Jennifer De Caria, alla quale vanno gli entusiastici rin- ringraziamenti del Direttivo. La Pro Loco inoltre ringrazia l’associazione Astra, l’associazione Auser, gli Alpini, Massimo Polloni, Icia per l’ottima gestione dei parcheggi

e il servizio fotografico aereo, e ogni singolo volontario

per il contributo dato alla realizzazione dell’evento. Ab- biamo il piacere di comunicare che è già stata organizza- ta la consueta gita di fine sagra prevista per Ottobre si per ricompensare tutti dell’ottimo lavoro. Trascorsa la sagra, la Pro Loco ha proseguito con buona volontà le attività estive. Tra queste merita una menzione speciale il primo memorial “con Gioia nel Cuore” svoltosi nell’area pic-nic di Schievenin. Importante iniziativa alla quale l’associazione ha contribuito per una buona riuscita. Ri- cordiamo che tutto il ricavato è stato devoluto per la ri- cerca. Come se ciò non bastasse i nostri volontari sono presenti in numerose altre occasioni nel dare un più di- screto, ma pur sempre importante supporto logistico, a

sostegno delle manifestazioni organizzate dalle altre as- sociazioni.

Vi aspettiamo numerosi il 17-18 Settembre alla Festa di

Fine Estate in piazza Marconi, e a tutti i prossimi eventi. Antonio Mondin e Erika Dalla Piazza

Settembre alla Festa di Fine Estate in piazza Marconi , e a tutti i prossimi eventi.
Settembre alla Festa di Fine Estate in piazza Marconi , e a tutti i prossimi eventi.

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CRONACA

La manifestazione organizzata da “Libero Pensiero” al Parco del Piave di Fener dal 27 al 31 luglio

Un “Reset Festival” sempre più bello

articolo e foto di Silvio Forcellini

«Reset è magia. Reset è fatica, idee diverse, ma tante. Reset è adulti, bambini ed eterni ragazzi. E’ collaborazione, aiuto, voglia di farcela. Reset è ambizione, famiglia, gioco, buona musica. E’ un sogno in cui crediamo, un mondo che ci piace. Reset siamo tutti noi». Non po- trebbero esserci parole migliori, di quelle usate dagli stessi organizzatori di “LIBERO PENSIERO” nel rin- graziare i numerosi intervenuti, per descrivere la sesta edizione del “RESET FESTIVAL”, andata in scena al Parco del Piave di Fener da mercoledì 27 a domenica 31 luglio. Un appuntamento che migliora anno dopo anno e che in questo 2016 ha riservato la novità dei cinque giorni di spettacoli con, in apertura, la serata jazz nella chill-out zone, l’apprezzatissima area relax allestita con tanto di sdrai e chiosco lungo la riva del Piave, una vera e propria oasi di pace e di tranquillità, ideale per ritemprarsi prima di rituffarsi nella festa vera

e propria. Sul palco fenerese si sono avvicendati: LA

TRIBU' DELLA VALLE - jazz, Belluno (con… “scia- mano” al seguito) # VINO DEL MAR - jazz / afro-beat / latin rock / lounge / psichedelica / surf, Venezia # YOUAREHERE - elettronica, Roma # BENJAMIN DAMAGE - elet- tronica / techno, UK # SICA - dance entertainment, Collegno # EN?GMA - rap, Olbia # DUB PISTOLS - elettronica / dub / hip hop / drum 'n' bass / reggae / rock, UK # IN-

DUBSTRY - dub / reggae, Napoli # THE TALKS - indie / punk / reggae / ska, UK # MED FREE ORKESTRA - balcanico / folk / world-pop, Roma # VEEBLEFE- TZER - brass 'n' roll, Roma. Un programma musicale di qualità, che ha abbracciato generi diversi. Difficile sce- gliere tra le varie esibizioni, tutte molto applaudite. Per- sonalmente, ho particolarmente apprezzato i concerti dei britannici Dub Pistols e The Talks, così come era impossibile restare indifferenti alla coinvolgente per- formance della Med Free Orkestra, ensamble multiet- nica composta da sedici musicisti provenienti da varie parti del mondo (cinque Paesi, tre continenti e cinque lingue diverse) e con tanto di ballerini al seguito. Tra di

loro, un “folle” trombonista ucraino, un fisarmonicista delle vera tradizione romana, un “principe” griot del Senegal che ti racconta in mandingo magiche storie accompagnandosi con la sua kora, due voci femminili profondamente diverse ma in perfetta sintonia, due percussionisti che si sfidano a suon di djembe africani e tabla indiane, una sezione fiati “che se la sognano a New Or- leans”, un “gigante buono” che guida tutta la ritmica, e poi chitarra elettrica, basso, tastiere, violino, banjo, tuba, tam- burelli…e per non farsi mancare niente pure l’elettronica: da qui il termine “world pop” che definisce

la loro musica. Il pomeriggio della domenica, poi, è sta-

to come di consueto dedicato ai bambini (“Reset Kids”). Il Parco del Piave - “location” ideale anche (se non soprattutto) per questo genere di intrattenimento -

si è riempito di grandi e piccini (anche se non come

previsto, causa il forte acquazzone che si è abbattuto

in zona per tutta la mattinata e per parte del pomerig-

gio, che può aver tenuto lontano qualcuno ma che for- tunatamente - dalle 17 in poi - ha lasciato che tutti gli spettacoli in programma andassero in scena). Così un buon numero di persone ha potuto ugualmente assiste- re alle esilaranti esibizioni di TRACALET TEA- TRE, ANDREA FIDELIO, I CIRCONDATI e NANI- ROSSI. Per tutto il pomeriggio, inoltre, i bambini hanno potuto cimentarsi con i giochi di legno proposti da LA TANA DEI TARLI. Mi ripeterò, ma già aver messo in piedi un programma del genere rende onore ai ragazzi di “Libero Pensiero”, ma i complimenti vanno loro rivolti per

in piedi un programma del genere rende onore ai ragazzi di “Libero Pensiero”, ma i complimenti
in piedi un programma del genere rende onore ai ragazzi di “Libero Pensiero”, ma i complimenti
in piedi un programma del genere rende onore ai ragazzi di “Libero Pensiero”, ma i complimenti

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CRONACA

l’intera manifestazione, che ha richiesto un impegno non da poco, ma che ha riscosso l’unanime consenso dei moltis- simi presenti, grazie soprattutto ad un’organizzazione curata fin nei minimi dettagli. Bisogna riconoscere che gli ingre- dienti giusti ci sono sempre tutti: musica di qualità per i diversi palati, spettacoli e animazioni per i bambini, birra a vo- lontà, cucina e pizzeria sempre in funzione, chioschi dislocati nei vari punti del parco, la chill-out zone, le tradizionali bancarelle, il mercatino bio a Km. 0 e i laboratori di so- stenibilità con “Genuino Clandestino”, parcheggi ade- guati, bus-navetta che collega Fener con i paesi limitro- fi, staff efficiente, simpatico ed affiatato, l’ingresso gra- tuito e, non meno importante, quell’atmosfera particola- re che ricorda sempre di più quella dell’indimenticato e indimenticabile “Music Festival”… Uno sforzo organiz- zativo notevole, come detto, che è stato premiato dal numero dei partecipanti ma anche dal tempo. Sarebbe stato davvero un peccato se il maltempo avesse man- dato all’aria questo “ben di dio” proposto da “Libero Pensiero”, come purtroppo è accaduto nel giugno scorso in occasione dello “School Festival”. E visto che siamo in tema, il Comitato Genitori dell’Istituto Com- prensivo di Quero (cui vanno tutti i fondi raccolti duran- te lo “School Festival”, al quale collaborano “Libero Pensiero” e Pro Loco di Fener) si è impegnato anche quest’anno - come gesto di gratitudine - sia nelle cuci- ne che nella pulizia del parco all’indomani di ogni serata musicale del “Reset”, sollevando così gli organizzatori da una incombenza mica da ridere: un bell’esempio di collaborazione. Per concludere, ancora lodi lodi lodi a tutti i ragazzi di “Libero Pensiero”: continuate così e… “LUNGA VITA AL RESET”.

continuate così e… “LUNGA VITA AL RESET” . Le foto della pagina precedente: 1) I Circondati;
continuate così e… “LUNGA VITA AL RESET” . Le foto della pagina precedente: 1) I Circondati;
continuate così e… “LUNGA VITA AL RESET” . Le foto della pagina precedente: 1) I Circondati;
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continuate così e… “LUNGA VITA AL RESET” . Le foto della pagina precedente: 1) I Circondati;
continuate così e… “LUNGA VITA AL RESET” . Le foto della pagina precedente: 1) I Circondati;
continuate così e… “LUNGA VITA AL RESET” . Le foto della pagina precedente: 1) I Circondati;

Le foto della pagina precedente: 1) I Circondati; 2) Dub Pistols; 3) The Talks.

Le foto sopra: 1) Med Free Orkestra; 2) La Tribù della Valle + Vino del Mar (jam session); 3-4) lo “sciamano” Gianni Bonesso (de La Tribù della Valle); 5) Benjamin Damage; 6) Youarehere; 7-8) Sica e il loro pubblico; 9-10) En?gma; 11) Dub Pistols; 12) Indubstry.

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CRONACA

Le foto sotto: 1) The Talks; 2-3) Med Free Orkestra; 4) nonostante il nubifragio, c’è chi si diverte; 5-6) Tracalet Teatre; 7-8) Nanirossi; 9-10) Veeblefetzer; 11) un’opera dell’artista valdobbiadenese Aldo Rebuli.

11) un’opera dell’artista valdobbiadenese Aldo Rebuli. Quero: riaperto il “Bar Al Sole” e chiuso il “Caffè
11) un’opera dell’artista valdobbiadenese Aldo Rebuli. Quero: riaperto il “Bar Al Sole” e chiuso il “Caffè
11) un’opera dell’artista valdobbiadenese Aldo Rebuli. Quero: riaperto il “Bar Al Sole” e chiuso il “Caffè
11) un’opera dell’artista valdobbiadenese Aldo Rebuli. Quero: riaperto il “Bar Al Sole” e chiuso il “Caffè
11) un’opera dell’artista valdobbiadenese Aldo Rebuli. Quero: riaperto il “Bar Al Sole” e chiuso il “Caffè
11) un’opera dell’artista valdobbiadenese Aldo Rebuli. Quero: riaperto il “Bar Al Sole” e chiuso il “Caffè
11) un’opera dell’artista valdobbiadenese Aldo Rebuli. Quero: riaperto il “Bar Al Sole” e chiuso il “Caffè
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11) un’opera dell’artista valdobbiadenese Aldo Rebuli. Quero: riaperto il “Bar Al Sole” e chiuso il “Caffè
11) un’opera dell’artista valdobbiadenese Aldo Rebuli. Quero: riaperto il “Bar Al Sole” e chiuso il “Caffè
11) un’opera dell’artista valdobbiadenese Aldo Rebuli. Quero: riaperto il “Bar Al Sole” e chiuso il “Caffè

Quero: riaperto il “Bar Al Sole” e chiuso il “Caffè Centrale”

di Sandro Curto

Ha riaperto i battenti nelle scorse settimane lo storico “Bar Al Sole” in piazza Marconi a Quero. Il locale, che negli ul- timi anni era stato oggetto di una importante ristrutturazione, dopo la parentesi del “Kiss Cafè” ha ripreso l’antico nome e sarà gestito da Laura Pandolfo, già titolare di un bar a Ciano del Montello. L’orario di apertura è dalle sette di matti- na all’una di notte con prolungamento fino alle due nei fine settimana; giorno di chiusura il lunedì. Quasi contempora- neamente ha chiuso, sempre in piazza Marconi ed in attesa di un nuovo gestore, il “Caffè Centrale”. Dopo quasi sei anni Tranquilla Forlin e Giulia Bee lasciano Quero e si trasferiscono a Busche dove gestiranno il ristorante, bar e ta- bacchi “Berton”. Ad entrambi gli auguri di un buon lavoro.

“Berton”. Ad entrambi gli auguri di un buon lavoro. La morte di Luisa Mazzier (S.C.) Dopo

La morte di Luisa Mazzier

(S.C.) Dopo lunga malattia è deceduta Luisa Mazzier vedova Spilimbergo, classe 1932, mol- to nota in zona per aver gestito per diversi anni col marito “Poldo” il bar “da Meto” (l’attuale “Ricci Bar”) in piazza Martiri ad Alano. Ai figli le condoglianze della Redazione.

RINGRAZIAMENTI I familiari di Luisa ringraziano di cuore tutte le persone che nella triste cir- costanza sono state vicine al loro dolore. Ringraziano altresì quanti hanno contribuito con ge- nerosità il giorno dell’ultimo saluto a Luisa: tutte le offerte raccolte sono state poi interamente devolute all’A.I.M.A. (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer).

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CRONACA

6 CRONACA Ricordo di “Toni Cortes” di Sandro Curto Tantissima gente nella chiesa parrocchiale di Alano,

Ricordo di “Toni Cortes”

di Sandro Curto

Tantissima gente nella chiesa parrocchiale di Alano, martedì 9 agosto, per l’ultimo saluto ad Antonio Spada, meglio conosciuto come “Toni Cortes”, classe 1928. La cerimonia, officiata da don Francesco, si è conclusa con la registrazione della voce di Toni che recita la preghiera da lui creata che pubblichiamo sotto e con le strug- genti note del canto “Signore delle cime” eseguito dalla locale Schola Cantorum. Che dire di Toni? Era uno di quei personaggi che fanno la piccola storia di un paese. Emigrante, muratore, operaio all’IMA Ferroli, pensionato sempre attivo con i suoi hobby dell’apicoltura, dell’agricoltura, della produzione del vino, alpino, donatore di sangue, collaboratore nella vecchia Pro Loco e in parrocchia, membro della Schola Cantorum, uno dei fondatori del Coro de Lan, sempre attento e partecipe alla vita del paese, tenace nelle sue idee. Quando una festa languiva o volgeva al termine, ci pensava lui a ravvivarla per ore con le sue battute, le sue barzellette, i suoi canti, le sue esibizioni da direttore di qualche estemporaneo coro. E poi veniamo alla sua ul- tima passione: la poesia. Già avanti cogli anni, Toni si è riscoperto capace di mettere in rima il dialetto alanese. Nel 2006, in occasione del suo 78° compleanno, i figli gli hanno fatto il regalo più bello con la raccolta e la pubblicazione di oltre ottanta dei suoi componimenti che toccano gli argomenti più svariati nel libro “Poesie de un da Lan”. Tratto da questo volume pubblichiamo “I medi de comunicazion”. Alla moglie Elena, ai figli e ai parenti tutti le condoglianze della Redazione.

Grazie Signore

Oh Signore, Uno, Trino ed Onnipotente, grazie di avermi fatto in te Credente. Grazie per i genitori che mi hai dato che assieme ad otto fratelli mi hanno allevato. Per Elena, la moglie che mi hai voluto dare, un ringraziamento particolare. Grazie per avermi donato tre bambini

e grazie ancor di più per i cinque nipotini.

Ti chiedo umilmente perdono per la mia veemenza

che a volte mi porta a dirti qualche insolenza.

E se per questo il giorno del tuo trionfo in cielo non

sarò presente, per quello che mi hai dato sulla Terra, oh Signore, Grazie ugualmente.

I mèdi de comunicazion

Péna vegnist su la tèra l’om co’ l’uso de la resòn, la prima roba che l’à pensà i é stati i mèdi de comunicazion. De segùr co’ i moti e co’ i urli l’à scominzià a comunicar L’à inventà i patuà e insieme ai altri l’à tacà a parlar. L’à cominzià a comunicar co i altri scarabociando disegni, sgrafando par tera e sui sass l’invénta le parole fra tuti ’sti segni. In sèguito, dopo le caverne, vari paesi à tacà a formarse

e tra de lori ghe oléa inventar an sistema par comunicarse. Fursi a quei temp ’na comunicazion podéa vegnir passada

da ’na val a ’n col e ancora cò ’n gran urlo o ’na fis-ciada; ma questo sol no ’l bastéa, ghe ol calcossa altro par

comunicar,

jen domà i cavài, nass la roda e pì avanti riva i car:

cossì, al scanbio de material e informazion coi striss al sistema de informazion co quel de trasporto i se uniss;

la dént se renz cont che co’ le jeneraziòn la memoria

scanpa

parché tuti posse tegnerse senpre informadi nass la stampa. Riva al telègrafò, co i so’ inpulsi strani se pol comunicar, pò nass al telefono, da ‘na banda a l’altra de i fil se se pol parlar. Tut questo però, par quei che i ol comunicar, al costa,

ma èco che sfrutando i trasporti se riva a la posta. Avanti ancora, riva Marconi che co tut al sò studiar al se rende cont che i comunicati i pol anca olàr…

A quei temp la dént se comunichéa co i filò in te la stala,

in piaza, in te l’osteria co’ bei canti e qualche bala.

Ultimamente l’om a furia de studiar al riva a la television

e l’à quasi desmentegà al trasporto come mèdo de

comunicazion;

pò ancora riva al conpiùter che l’inventa l’internét, co un ol comunicarghe i fati soi ai altri in tut al mondo se i vet. Ancò son rivadi al punto che in te la longheza de ’n secondo un al pol comunicar da par tute le bande del mondo

e ’ste comunicazion che le pol passar ogni confin

spess e volintiéra le fa desmentegar quei che se à vizin.

Adèss la dént no la comunica pì come che se féa na olta, pensàndoghe sora ben, pì che parlar insieme a altri la scolta;

su la television, la videocasséta, le robe che a un ghe sta a

cor

co ’l le scolta ghe ol che intorno i tase tuti e no i fàe rumor.

Se vet dént che in mèdo a tanta altra dént che la camina la fa tiri strani e la à dò botoi su le rece picadi

a ’na radiolina.

Al telefonin, de le comunicazion fursi l’ultimo portento, che ’l jen usà parfin in césa desmentegando che l’é ’n posto de racolimento; co’ riva ’l segnal de riciàmo la prima roba che se fà par risponder se ghe òlta al cul a la conpagnia che se à.

Al sogno pì bel che ancò la socetà sarìa portada de far:

le comunicazion de adess co’ quele vece poderle maridar!

Lan, 29.5.1998

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PRO LOCO DI FENER

FESTA DI SAN MICHELE

PATRONO DI FENER

7 PRO LOCO DI FENER FESTA DI SAN MICHELE PATRONO DI FENER DOMENICA 25 SETTEMBRE 2016

DOMENICA 25 SETTEMBRE 2016

PROGRAMMA

ore 12.30: PRANZO COMUNITARIO

presso la sala parrocchiale

menù: antipasti vari, pasticcio di verdure, spezzatino, arrosto, contorni vari, vino, acqua, dolci e caffè

quota di partecipazione: € 16

a seguire: spettacolo comico con FRANCOFABRICA, il duo che mai vi farà annoiare: vedere e ascoltare per credere !!!

mai vi farà annoiare: vedere e ascoltare per credere !!! Francofabrica è un duo comico molto
mai vi farà annoiare: vedere e ascoltare per credere !!! Francofabrica è un duo comico molto

Francofabrica è un duo comico molto conosciuto non solo per le moltissime esibizioni nella nostra zona (a Fener si esibirono in occasione del pranzo di salu- to a don Tiziano), ma anche per la parte- cipazione a spettacoli televisivi di succes- so come “Zelig” e “Italia’s Got Talent”. Il duo farà uno spettacolo dopo il pranzo comunitario ed allieterà anche l’estrazione dei numeri vincenti della lot- teria.

ore 15.30: LOTTERIA CON NUMEROSI SIMPATICI PREMI

Per le adesioni al pranzo comunitario è necessaria la prenotazione a Lorenza, cell. 348.8710535, o a Giuliana, cell. 340.7393911.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI: NON PERDETE L’OCCASIONE PER UN BUON PRANZO IN COMPAGNIA E PER FARE QUATTRO RISATE INSIEME !!!

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LETTERE AL TORNADO

La nuova veste della palestra comunale di Quero

Per la gioia degli sportivi e soprattutto del Gruppo Sportivo Astra, da sempre impegnato nella promozione dell’atletica e dello sport in genere, sta per essere ultimato il radicale intervento di ristrutturazione edilizia della vecchia palestra di Quero. Il progetto, redatto dall’ing. Stefano Tancon che risale all’ottobre 2013, è stato migliorato con ulteriori lavori inerenti essenzialmente la parte impiantistica elettrica e termotecnica. Verranno realizzati ex novo tutti gli impianti, con le migliori e più moderne tecnologie, finalizzati al contenimento dei consumi energetici e dotati di adeguate caratteristiche tecniche e prestazionali. Il progetto è così stato definitivamente approvato nel novembre 2015 con un importo complessivo dell’investimento pari a € 920.000. I contributi ottenuti ammontano a € 592.000.

L’intervento prioritario riguarda la ricostruzione della palestra che avrà le seguenti dimensioni: lunghezza 37,20 mt, larghezza 23,75 mt, altezza media interna all’intradosso 9,50 mt, superficie interna netta pari a 833,50 mq. I tamponamenti laterali della struttura sono previsti in murature portanti di blocchi di argilla espansa fino a 3 mt di altezza, nella parte più elevata verranno utilizzati blocchi modulari ad alte prestazioni di assorbimento acustico dotati di finitura interna con rilievi verticali a canne d’organo. Sui lati lunghi del fabbricato si prevede la fornitura e posa di uno strato isolante esterno del tipo a cappotto con finitura di marmorino a grana media con colorazione tipo pastello. Le pareti frontali verranno dotate di isolamento esterno impiegando pannelli tipo sandwich. La nuova copertura avrà struttura portante in legno lamellare ad alte prestazioni (9 travi lamellari trasversali, orditura secondaria in travi lamellari disposte in 18 file longitudinali parallele, controventi di falda realizzati nelle campate di bordo e in due campate intermedie con idonee tirature in lamellare, il pacchetto di copertura, dallo spessore minimo di 20 cm, sarà realizzato con pannelli sandwich composti da lamiera esterna grecata in acciaio colorato grigio chiaro. A finitura del tetto verranno posate idonee lattonerie sagomate di raccordo, grondaie, mantovane laterali, scossaline, coprigiunti, il tutto in lamiera di acciaio zincato di colorazione grigio chiaro. I serramenti di finestre e porte saranno in alluminio. Il pavimento interno sarà completamente nuovo del tipo pavimento sportivo in gomma.

Al completo rifacimento della palestra sono previste anche tutta una serie di opere collaterali come:

La ristrutturazione e riqualificazione dell’edificio spogliatoi e servizi collegato alla palestra, con nuovi servizi igienici, ammodernamento dei locali riservati agli arbitri, alla segreteria e all’infermeria.

L’ampliamento del fabbricato esistente a nord (blocco servizi ad uso manifestazioni-sagre delle associazioni, della pro loco, in modo da ricomporre e riqualificare il volume dell’edificio che verrà collegato alla nuova palestra, ampliandolo con dei locali ad uso magazzino.

Esternamente alla struttura verranno realizzati nuovi marciapiedi, opere di adeguamento della rete esistente di raccolta e convogliamento delle acque meteoriche, nuove tubature per le acque nere derivanti dalla costruzione dei nuovi servizi igienici.

QUADRO ECONOMICO

Costo dell’opera

Contributi ottenuti

Altri fondi

 

€ 430.000 Regione Veneto

€ 178.000 Economie bilancio comunale

€ 60.000 Fond. CariVerona

€ 920.000

€ 102.000 Bim Piave Belluno

€ 150.000 mutuo agevolato con il Credito Sportivo Italiano

TOTALE CONTRIBUTI: € 592.000

La palestra com’era

TOTALE CONTRIBUTI: € 592.000 La palestra com’era La vecchia palestra completamente demolita La palestra

La vecchia palestra completamente demolita

com’era La vecchia palestra completamente demolita La palestra vecchia in fase di demolizione La palestra in

La palestra vecchia in fase di demolizione

La vecchia palestra completamente demolita La palestra vecchia in fase di demolizione La palestra in fase

La palestra in fase di ricostruzione

La vecchia palestra completamente demolita La palestra vecchia in fase di demolizione La palestra in fase

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LETTERE AL TORNADO

Lavori di ricostruzione della palestra in fase avanzata

Lavori di ricostruzione della palestra in fase avanzata La palestra come diventerà Vista da sud-est Vista
Lavori di ricostruzione della palestra in fase avanzata La palestra come diventerà Vista da sud-est Vista

La palestra come diventerà Vista da sud-est

fase avanzata La palestra come diventerà Vista da sud-est Vista da nord-est 2 3 2 3

Vista da nord-est

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1: Struttura cucina-magazzino per manifestazioni-sagre

2: Nuova palestra

3: Area spogliatoi e servizi

TENNIS

11° Trofeo Ruggeri Memorial Bepi Ceccotto.

Dall’1° al 9 agosto ’16 si è svolto, presso il campo da tennis dell’Hotel Ristorante Tegorzo, un torneo di singolare ma- schile di tennis che il Tennis club Tegorzo organizza ogni anno ininterrottamente dal 1974. Quest’anno si sono con- frontati una quarantina di atleti provenienti dal basso bellunese ed alto trevigiano che hanno dato vita ad un coinvol- gente ed interessante torneo. La finale è stata la fotocopia dell’anno scorso, nel corso della quale Eddy Bottarel e Enrico Arduini, due giovani atleti bellunesi, hanno sbaragliato la concorrenza proponendo una finale entusiasmante che ha visto prevalere, per il secondo anno consecutivo, Eddy Bot- tarel. in tre set con il punteggio di 6/3-3/6-6/3. I due semifinalisti trevi- giani, E.Martinez, già vincitore nel 2012 e I. Durighello, plurivincitore del torneo con ben 9 af- fermazioni, nulla hanno potuto contro i due più giovani ed agguerriti av- versari. Durante tutti gli incontri c’è stata una grossa partecipazione di pubblico che ha gradito la notevole caratura dei giocatori sia a livello umano che atletico. In foto: a sinistra Bottarel Eddy, primo classificato e, a destra, Enrico Arduini secondoclassificato. Assieme ai giocatori Armando Gerlin Pres. Tennis e il Sindaco di Alano Dott.ssa Bogana A cura del Tennis Club Tegorzo

Assieme ai giocatori Armando Gerlin Pres. Tennis e il Sindaco di Alano Dott.ssa Bogana A cura
Assieme ai giocatori Armando Gerlin Pres. Tennis e il Sindaco di Alano Dott.ssa Bogana A cura

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CRONACA

A Caorera

La 58 a festa della Madonna del Piave

di Alessandro Bagatella

a festa della Madonna del Piave di Alessandro Bagatella Come vuole la lunga tradizione di Fede,
a festa della Madonna del Piave di Alessandro Bagatella Come vuole la lunga tradizione di Fede,
a festa della Madonna del Piave di Alessandro Bagatella Come vuole la lunga tradizione di Fede,
a festa della Madonna del Piave di Alessandro Bagatella Come vuole la lunga tradizione di Fede,

Come vuole la lunga tradizione di Fede, anche quest’anno si è

celebrata a Caorera la festa della Madonna del Piave, dedicata

in questa occasione al corpo degli Alpini, giunti da un po’ ovun-

que, con labari e gagliardetti. La festa del sedici agosto ha regi-

strato una numerosa partecipazione alla funzione religiosa con- celebrata da tre sacerdoti. Il parroco di Segusino ha illustrato la storia della Vergine Maria, ricordando l’episodio che vide prota- gonista il parroco di allora, don Antonio, che salvò la statua del-

la Vergine, trafugata in un primo tempo dalle truppe tedesche

per destinarla alla fusione a favore della costruzione di ordigni

bellici. Numerosi anche i sindaci presenti: Bruno Zanolla, sin- daco di Quero Vas, Guido Lio, sindaco di Segusino, Ennio Vi- gne, sindaco di Santa Giustina. E poi il comandante Carabinieri

di Quero Vas, presente anche la banda musicale di Lentiai ed il

coro Stramare per i canti liturgici. Al termine della cerimonia re-

ligiosa, la statua della Vergine Maria è stata portata a Marziai, dove è stata lanciata una corona d’alloro nel Piave, a ricordo dei caduti. Alle 12,30, pranzo a base di spiedo gigante, sapien- temente preparato dai volontari della ProLoco. Dalle autorità presenti un augurio, cui mi associo, per il perdurare dei valori di fede espressi in questa manifestazione: che non abbiano mai da fermarsi.

(Foto di Alessandro Bagatella)

Ricordo di un caro amico

(Foto di Alessandro Bagatella) Ricordo di un caro amico Qualche giorno fa, in una splendida mattinata

Qualche giorno fa, in una splendida mattinata di luglio, ci ha lasciato il nostro amico Saverio. Senza salutare, senza dire niente se n’è andato, come sua abitudine, lui schivo e silenzioso, si è defilato lasciandoci tutti affranti, la moglie e i familiari e noi suoi amici. E’ andato a raccogliere i frutti di una vita onesta e laboriosa,a ricevere il premio del bene che ha fatto. Noi avremmo voluto che rimanesse ancora qui, a fati- care insieme, per la Sagra, ad aiutare gli Alpini, oppure a fare manutenzione sui sen- tieri della Valdreta. Però stavolta la morte non ha avuto “creanza” e l’ha portato via proprio alla vigilia della Madonna del Piave, la Festa che lo ha visto da sempre orga- nizzatore. Volevamo bene a Saverio, era sempre con noi alla Pro Loco, con la quale ha collaborato 25 anni, attivo con gli Alpini, donatore di sangue. Faceva i lavori più faticosi ed umili senza mai fiatare, ha aiutato tutti quelli che avevano bisogno, senza mai chiedere nulla. Eravamo in tanti ad accompagnarlo all’ultimo viaggio, tutti gli amici della Pro Loco, gli Alpini e tanta gente che lo stimava. Come fa- cesse a conoscere tanta gente non lo sappiamo, lui silenzioso, che abitava in una casetta isolata in cima al colle, pro- prio ”sot i castagner”, con la sua famiglia e le sue bestiole, non aveva internet e tantomeno smartphone, per lui la tele- visione era Bud Spencer e Don Camillo. Sul sagrato della chiesa gli alpini gli hanno reso omaggio, lui Lupo della Val Cismon, già Presidente del gruppo di Caorera. Tutti in riga sull’attenti con le bandiere al vento gli hanno suonato il si- lenzio, lo hanno chiamato per nome e lui ha risposto “presente” nella commozione generale. Riposa nel cimitero di Caorera con i suoi cari. Vicino agli amici che lo hanno preceduto, Bertino, Gianni e Franco Dorz, Vittorio, il Marinaio Renzo. E noi che ancora non ci siamo resi conto di quello che è successo, ci resterà il ricordo dei meravigliosi momenti passati insieme, nel divertimento e nel lavoro, delle giornate passate in riva al Piave per lavorare alla Pro Loco, o in montagna a fare legna, e… la nostalgia di questo Uomo che non parlava mai, con i suoi silenzi che erano come una predica e dei suoi sguardi che erano una sentenza.

Riposa in pace Saverio, faremo fatica a dimenticarti.

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CRONACA

La scomparsa di Francesco Saverio Zanella

11 CRONACA La scomparsa di Francesco Saverio Zanella (A.T.) Ci sono persone che in apparenza posso

(A.T.) Ci sono persone che in apparenza posso sembrare burbere, schive, non malleabile ma che invece nascondo timidezza, bontà e generosità. Questo era Francesco Saverio Zanella che per oltre vent’anni aveva lavorato presso la Ima/Ferroli di Alano di Piave nel reparto stampaggio acciaio dopo il ritorno dalla Svizzera. Persona da un cuore grande e di una bontà poco comune, Saverio par- lava poco ma con i suoi silenzi sapeva dire tutto. Non si tirava mai indietro nelle varie attività lavorative e di volontariato infatti negli anni è stato capogruppo degli Alpini e attualmente attivo collaboratore della locale Pro Loco. Al rito funebre era- no presenti molti colleghi della Ferroli, il picchetto degli Alpini, i rappresentanti del- la Pro Loco e molte gente. Noi colleghi lo abbiamo conosciuto e apprezzato per tutto questo. “Zanellone” (così lo chiamavamo per la sua stazza imponente) se ne è andato Sabato 30 Luglio all’età di 67 anni probabilmente per un attacco cardia- co. Lascia la moglie Remondina, sposata una decina d’anni fa, e il figlio Junior.

ATTUALITÀ

COMUNI DI ALANO DI PIAVE E DI QUERO VAS

AVVISO AL PUBBLICO

Contributo regionale "Buono-Libri"

Anno scolastico-formativo 2016-2017

I

Comuni di Alano di Piave e di Quero Vas avvisano che è possibile richiedere un contributo diretto alla copertura totale

o

parziale delle spese che le famiglie sostengono per l’acquisto di libri di testo secondo la L. n. 448/1998 (art. 27).

DESTINATARI

Famiglie che:

� hanno studenti residenti nella Regione Veneto, che frequentano, nell’anno 2016-

2017:

- Istituzioni Scolastiche: secondarie di I e II grado, statali, paritarie, non Paritarie (incluse nell’Albo regionale delle “Scuole non paritarie”);

- Istituzioni Formative Accreditate dalla Regione del Veneto, che svolgono i

percorsi triennali o quadriennali di istruzione e formazione professionale, e che

non ottengono dalla Regione il rimborso della spesa per i libri di testo forniti agli studenti;

� hanno il seguente ISEE 2016:

- Fascia 1: da € 0 a € 10.632,94 – contributo concesso fino al 100% della spesa,

compatibilmente con le risorse disponibili;

- Fascia 2: da € 10.632,95 a € 18.000,00 – contributo concesso in proporzione alle risorse disponibili.

contributo concesso in proporzione alle risorse disponibili. COME SI FA LA DOMANDA? Si fa ESCLUSIVAMENTE VIA

COME SI FA LA DOMANDA? Si fa ESCLUSIVAMENTE VIA WEB (nessun uso di carta) nel seguente modo:

Il richiedente, dal 01.09.2016 al 30.09.2016 (ore 12.00 - termine PERENTORIO):

- entra nella pagina internet: http://www.regione.veneto.it/istruzione/buonolibriweb;

- va nella parte: RISERVATO AL RICHIEDENTE;

- apre il file ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA e le legge attentamente;

- clicca sul link: DOMANDA DEL CONTRIBUTO;

- compila tutti i campi del Modulo web di domanda seguendo le istruzioni riportate sopra ogni campo;

- clicca sul pulsante “SALVA DOMANDA”: si visualizza così la domanda con il numero identificativo;

- si reca presso il Comune di residenza dello studente munito di:

- documento di identità valido(se cittadino non comunitario titolo di soggiorno valido ed efficace);

- numero identificativo della domanda;

- copia dell’ISEE 2016;

- documentazione giustificativa di spesa (scontrini ecc);

Oppure fa pervenire allo stesso tramite fax, raccomandata, e-mail, PEC, copia della suddetta documentazione, nonché

la domanda firmata.

Per ulteriori informazioni, chiarimenti o per eventuale assistenza nella compilazione della domanda, è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali comunale:

SEDE DI ALANO: mercoledì dalle 08:00 alle 12:00 e venerdì dalle ore 9:30 alle ore 13:00, tel. 0439/779920 (int. 8), e-mail: servizisociali.alano@feltrino.bl.it;

SEDE DI QUERO VAS: giovedì dalle 09:00 alle 13:00; tel. 0439,787097, email:servizisociali.alano@feltrino.bl.it;

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CRONACA

12 CRONACA La laurea di Raffaele Carelle di Sandro Curto Lo scorso 22 luglio, all’Università di

La laurea di Raffaele Carelle

di Sandro Curto

Lo scorso 22 luglio, all’Università di Udine, si è laurea- to in “Tecnologie Web e Multimediali” Raffaele Carel- le, di Colmirano, che ha presentato una tesi dal titolo: “ Analisi comparata di framework per lo sviluppo di ap- plicazioni web”. Nella foto, Raffaele con mamma Eveli- na Carminati, papà Daniele, il fratello Giuseppe con Martina e la fidanzata Beatrice che si congratulano con lui insieme ai nonni materni di Campo Piero e Ginevra e agli amici della scopa all’asso, hobby nel quale Raf si diletta.

I novant’anni di Giovanni Codemo “Miet”…

(S.C.) Nella foto a destra, scattata lo scorso 2 luglio al ristorante “Al Molin” di Alano, il nostro abbonato Giovanni Codemo “Miet” festeggia l’importante traguardo dei novant’anni di vita circondato dai figli Nadia, Erminio e Michele, dal genero, dalle nuore e dai nipoti. Le gambe non

Michele, dal genero, dalle nuore e dai nipoti. Le gambe non sono più quelle di una
Michele, dal genero, dalle nuore e dai nipoti. Le gambe non sono più quelle di una

sono più quelle di una volta ma la mente è ancora lucidissima. Au- guri anche dalla Redazione.

…e i quarant’anni di Cristian Gatto

(s.for.) Il 4 agosto, invece, il popolarissimo Cristian Gatto ha fe- steggiato i suoi primi quarant’anni, attorniato dall’affetto di amici e parenti. Nella foto a sinistra, lo vediamo assieme alla mamma Gianna e ai fratelli Vania e Mirco. Auguri.

Il 13 ottobre gita ad Abilmente Autunno Vicenza

di Silvio Forcellini

Anche quest’anno, nella nostra zona, sarà organizzata una corriera, nella giornata di giovedì 13 ottobre con partenza dalla piazza di Alano alle ore 9.00 e rientro nel pomeriggio, per partecipare ad Abilmente Autunno, che si terrà dal 13 al 16 ottobre presso la Fiera di Vicenza. Prenotazione e pagamento presso la cartoleria “da Milio” entro il 1° otto- bre. Costo € 20,00 (comprensivo di biglietto d’ingresso e trasporto). Di che cosa si tratta? Abilmente Autunno - mo- stra-atelier internazionale dedicata alla manualità creativa - è riconosciuta come la manifestazione leader del settore in Italia e tra le più importanti in Europa; appuntamento ormai imperdibile per tutti gli appassionati a caccia delle ultime novità e tendenze dell’hobbistica e del fai-da-te. Una fiera dal format innovativo che non vuole essere semplice espo- sizione ma che si connota per il carattere dinamico e vivace delle tante attività in programma: sono infatti oltre 1.000 i corsi e i workshop che si tengono all’interno degli stand, così come presso gli atelier creativi e le aree demo. Oltre all’ampia gamma di prodotti presenti - tessuti, perline, colori, filati, timbri, paste modellanti, carte e attrezzi per cucito - la manifestazione, diventata sempre più una grande officina creativa, offre infatti il contesto giusto per conoscere le

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CRONACA

nuove tecniche e approfondire le tradizionali, affinando così le proprie abilità manuali. Abilmente si rivolge infatti a tut- te le passioni creative: dal ricamo al patchwork, dallo scrapbooking al decoupage, dalla pittura al cake design; gli ap- passionati trovano tutto il necessario per approfondire il proprio hobby preferito e sperimentarne di nuovi. Abilmente è un grande laboratorio attivo e dinamico ma non solo: ampi gli spazi dedicati alle esposizioni e alle mostre di opere e creazioni, uniche e straordinarie, che accorciano sempre più la distanza tra hobby e arte, fornendo stimoli e sugge- stioni a tutti i visitatori presenti. Una manifestazione che è ormai un evento e che si caratterizza per il carattere sempre più internazionale, grazie a realtà commerciali che arrivano da Francia, Germania, Regno Unito, Ungheria, Spagna e Olanda.

I.M.V. in festa

di Sandro Curto

Oltre 250 persone hanno partecipato, sabato 30 luglio, alla sesta edizione dell’Open Family Day che l’I.M.V. (Industrie Meccaniche di Vas) organizza annualmente presso il suo stabilimento in via Feltrina a Quero invitando dipendenti, ex, familiari, amici, collaboratori e autorità locali. Il menù di quest’anno prevedeva pizza, porchetta, patate fritte, frutta, caf- fè, vino, bibite e birra alla spina; il tutto allietato da musica dal vivo. L’azienda si avvia a festeggiare i cinquant’anni di attività (era nata nel 1967 a Vas), in ottima salute tanto che recentemente ha ampliato i locali, acquistato macchinari e assunto nuovi dipendenti. Una bella realtà per i tempi che corrono. Foto di Paolo Feltrin.

realtà per i tempi che corrono. Foto di Paolo Feltrin. Venerdì 23 settembre cena al Tegorzo
realtà per i tempi che corrono. Foto di Paolo Feltrin. Venerdì 23 settembre cena al Tegorzo
realtà per i tempi che corrono. Foto di Paolo Feltrin. Venerdì 23 settembre cena al Tegorzo

Venerdì 23 settembre cena al Tegorzo con l’indimenticabile campione nerazzurro Mario Corso

Inter Club “Massimo Moratti” di Fener, Andrea Tolaini riconfermato presidente

di Sandro Curto

Si è svolta domenica 21 agosto all’Hotel Ristorante Tegorzo l’assemblea dei soci tesserati dell’Inter Club “Massimo Moratti” di Fener con all’ordine del giorno il rinnovo delle cariche sociali per il prossimo quadriennio. Nella sua relazione, il presidente uscente An- drea Tolaini ha ricordato le varie iniziative intraprese dal sodalizio fenerese che quest’anno festeggia i suoi vent’anni di attività: le gite a Milano, a Pinzolo, a Riscone e a Cortellazzo per i pranzi di pesce, le cene sociali, le sottoscrizioni a premi, le cinque edizioni del torneo di solidarietà, le varie iniziative benefiche verso associazioni come l’A.I.R.C., Mano Amica e il reparto di pediatria dell’U.L.S.S. di Feltre, i personaggi ricevuti in sede, dall’indimenticabile Peppino Prisco ad Evaristo Beccalossi, e poi Samuele Longo, Giancarlo Padovan, Gianfelice Facchetti, Giancarlo Pasinato…Tolaini ha poi voluto rin- graziare i vari collaboratori, recapiti e sponsor, passati e presenti, sparsi in diverse località, che hanno contribuito a far lievitare il nu- mero dei soci a oltre 300 con una citazione particolare per Umberto Tessaro, fondatore storico, e per l’Hotel Ristorante Tegorzo che ospita l’attuale sede da qualche anno. Non è mancato anche un commosso ricordo per alcuni soci particolarmente attivi e presenti che non ci sono più: Guido Gaggia, Vincenzo Salemi, Giuseppe Spada e Giuliano Gazzola. Al termine della relazione con voto una- nime l’assemblea ha eletto il nuovo consiglio formato da (in ordine alfabetico): Adriano Brancher, Vittorio Coppe, Alessandro Fregona, Daniele Gerlin, Alberto Marchetti, Francesco Talania, Andrea Tolai- ni, Stefano Vettoretti, Christian Zago e Sonia Zanella. Nella sua pri- ma riunione, il consiglio ha provveduto a riconfermare presidente Andrea Tolaini affiancato dai vice Francesco Talania e Stefano Vet- toretti, mentre segretaria e cassiere è stata nominata Sonia Zanella. Venerdì 23 settembre invece, sempre presso l’Hotel Ristorante Tegorzo, cena con ospite d’onore il grande Mario Corso (vedi locandina).

invece, sempre presso l’Hotel Ristorante Tegorzo, cena con ospite d’onore il grande Mario Corso (vedi locandina)

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RASSEGNA STAMPA

Loris Solagna era originario di Marziai

Schianto contro un furgone a Marziai, muore 39enne feltrino

QUERO VAS. Un impatto frontale violentissimo, tale da distruggere letteralmente l’anteriore di en- trambi i veicoli. Tragico incidente questo pomeriggio nella frazione di Marziai, dove a perdere la vita è stato il 39enne feltrino Loris Solagna, che a bordo della sua Volvo stava percorrendo la Sp1 bis in di- rezione Feltre. All’altezza di una curva sulla destra, per cause ancora al vaglio dei carabinieri, poco dopo le 14 l’auto ha urtato l’alto muro di protezione in cemento a bordo strada. Ormai fuori controllo la vettura è partita per la tangente, scontrandosi frontalmente contro un furgone che procedeva in senso opposto. Un impatto tremendo, con il posteriore della Volvo che a seguito dell’impatto si è alzato quasi in verticale prima di ricadere sull’asfalto. Per il 39enne che si trovava alla guida dell’auto non c’è stato nulla da fare, è deceduto sul colpo. Gravissime, invece, le condizioni del conducente del fur- gone (a bordo del quale viaggiava anche un passeggero, ferito in modo meno serio), con i vigili del fuoco che hanno dovuto utilizzare le cesoie idrauliche per estrarlo dal groviglio di lamiere. Illeso, infi- ne, il conducente (un 30enne di Cornuda) di un secondo furgone che seguiva di pochi metri quello coinvolto nello schianto e che non è riuscito a evitare il tamponamento con i mezzi incidentati. Nel tratto dove si è verificato l’incidente la strada è stata chiusa al traffico veicolare, con la circolazione deviata sulla viabilità alternativa.

da “Il Corriere delle Alpi” del 27 luglio 2016

da “Il Corriere delle Alpi” del 27 luglio 2016 Dall’incontro tra i vertici aziendali e i

Dall’incontro tra i vertici aziendali e i sindacati nessun passo avanti a favore del personale. La società conferma che il taglio di 600 operai e la chiusura di Alano sono necessari.

Ferroli ferma sui licenziamenti

ALANO DI PIAVE. L’azienda Ferroli resta ferma sulla propria posizione: il piano industriale verrà attivato come annunciato. Nella giornata di ieri, in Confindustria a Verona, si è svolto un incontro fra la proprietà Ferroli e le forze sindacali di Belluno e Verona. Una nuova riunione per cercare di trovare un punto di incontro e per attutire quelle che sono le conseguenze pe- santi dello stesso. Per Alano di Piave, infatti, si prevede la vendita dell’intero sito e più in generale si prevedono circa 600 esuberi nelle varie sedi presenti in Italia. La Ferroli Spa ha ribadito la propria volontà di proseguire nell’applicazione delle linee guida del piano industriale. «Siamo convinti infatti che solo attraverso la piena operatività del piano si arriverà al vero rilancio e al riposizionamento industriale delle nuova Ferroli, tutelando e assicurando così il massimo del livello occupazio- nale ora possibile», commenta la stessa azienda. La Ferroli ha altresì confermato alle rsu aziendali la propria disponibilità a sedersi a un tavolo di confronto già dal prossimo 1 agosto, per formulare congiuntamente un accordo di programma che preveda l’attivazione di ammortizzatori sociali concordati e progetti di riqualificazione e recupero delle risorse umane. Non cambia quindi la posizione della Ferroli, nonostante il territorio bellunese chiedesse altro. Durante un incontro svolto sabato scorso in Unione Montana Feltrina, a cui vi hanno preso parte i sindacati, lavoratori e il comitato di sorveglianza, si era alza- ta con forza la necessità di aprire un tavolo con il ministero dello sviluppo a Roma. Il comitato di sorveglianza in particolare aveva proposto anche di ridiscutere il piano, facendolo analizzare da un perito esterno che potesse dare delle soluzioni al- ternative a quelle proposte dall’azienda Da quanto sembra uscire dall’incontro di ieri, però, l’azienda vuole attuare il piano così come lo ha studiato. Senza variazioni.

da “Il Gazzettino” del 30 luglio 2016

Nuovo periodo di cassa straordinaria alla Ferroli

ALANO DI PIAVE. Ferroli Spa rende noto di aver siglato, ieri al termine dell’incontro con le rappresentanze sindacali di Fim-Cisl e Fiom-Cgil, intervenute all’incontro tenutosi presso Confindustria Verona, l’accordo per la richiesta di apertura di un nuovo periodo di regime di cassa integrazione straordinaria della durata di 12 mesi a favore di tutti gli addetti degli stabi- limenti delle province di Verona, Belluno e Siena. «In attesa della ratifica ministeriale all’intesa raggiunta - sottolinea l’azienda - riteniamo, pur in un grave momento di difficoltà di mercato e tenendo conto della fase di necessaria trasforma- zione che Ferroli sta predisponendo, di aver dato risposta adeguata e costruttiva alle esigenze complessive dei nostri colla- boratori, concedendo la massima disponibilità al dialogo con le rsu interne e con le rappresentanze sindacali provinciali e regionali». L’azienda auspica altresì «che ora si rendano operative, con la collaborazione di tutti i soggetti interessati, le mi- sure per il rilancio e il posizionamento della nuova Ferroli, attraverso gli interventi di riassetto richiesti dal nuovo business model adottato».

da “Il Gazzettino” del 2 settembre 2016

Gioia Dalla Longa, in 500 la ricordano in musica

QUERO VAS. Una grande festa dove poter ridere e sorridere. Il modo migliore per ricordare Gioia Dalla Longa, la 21enne di Quero scomparsa nel gennaio scorso dopo lunga malattia. Una malattia che la ragazza ha cercato di combattere sino alla fine e che ha affrontato con fiducia. Una giovane sorridente e allegra, che amava la vita. E domenica sono state quasi 500 le persone che si sono ritrovate all’area picnic di Schievenin per commemorare la sua scomparsa, durante una manifesta- zione fortemente voluta e organizzata dalla mamma Domenica e dalla sorella Desy. Evento che vuole diventare un appun- tamento annuale. Lo scopo dell’evento è stato benefico. Tutto il ricavato sarà infatti devoluto all’associazione “Augusto per la vita” creata dopo la scomparsa di Augusto Daolio, il famoso cantante dei Nomadi, complesso al quale Gioia era molto le-

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RASSEGNA STAMPA

gata. Durante il pomeriggio, grande musica offerta dal 32° parallelo, cover band Nomadi (anche loro legati a Gioia), mentre il gestore dell’area Sabrina Mondin e la Pro Loco di Quero si sono occupati del ristoro.

da “Il Gazzettino” del 30 luglio 2016

Incidente a Col de la Casera, sopra Caorera: fratture multiple per il 39enne querese Marco Specia

Colpito da un tronco, grave boscaiolo

QUERO VAS. È stato colpito di rimbalzo da un tronco che stava tagliando in un bosco sopra l’abitato di Caorera ed ora si trova all’ospedale di Treviso, ricoverato per fratture multiple in prognosi riservata, anche se i medici hanno dichiarato che non è in pericolo di vita. Un grave incidente quello capitato ieri poco dopo le alle 7 al 39enne Marco Specia di Quero, esper- to boscaiolo e titolare di un’impresa di lavori boschivi. L’allarme è stato dato dai colleghi che si trovavano con Specia e il 118 ha attivato il Soccorso alpino di Feltre. Una squadra ha raggiunto l’abitato di Caorera, dove l’attendeva una jeep con al vo- lante un collega dell’uomo pronto a portare i tecnici direttamente sul posto, in località Col de la Casera a 740 metri di quota. Poiché il boscaiolo lamentava dolori a schiena, bacino e a una gamba, e lo spostamento in barella sarebbe stato comples- so, è decollato l’elicottero di Treviso Emergenza che ha sbarcato nelle vicinanze medico e tecnico di elisoccorso con un ver- ricello di 30 metri. Prestate le prime cure, l’uomo è stato imbarellato e calato per una ventina di metri dai soccorritori in un punto più aperto e accessibile per il recupero, avvenuto sempre con il verricello. L'eliambulanza è quindi decollata alle 9.10 in direzione dell’ospedale di Treviso dov’è giunta alle 9.35. La dinamica è al vaglio dello Spisal, trattandosi di un incidente sul lavoro. Specia e il suo gruppo aveva cominciato da poco a operare, quando il 39enne è stato tradito da un tronco che l’ha centrato di rimbalzo. All’ospedale di Treviso, i sanitari hanno preferito trasferirlo in Rianimazione per verificare il decorso clinico. Numerose le fratture riportate dall’uomo.

da “Il Corriere delle Alpi” del 4 agosto 2016

RINGRAZIAMENTI Dopo circa un mese di ospedale, e due interventi chirurgici, Marco Specia è tornato finalmente nella sua casa di Quero, in attesa della riabilitazione. Tramite il Tornado, Marco ringrazia di cuore tutte le persone che gli sono state vicine e i moltissimi amici che sono andati a trovarlo all’ospedale di Feltre, dove era stato trasferito da Treviso.

Mamma Mara l’ha partorita tra le mani di papà Cristian, a Crocetta:

residenti a Fener, erano diretti all’ospedale di Montebelluna

Aurora ha fretta e nasce davanti al centro commerciale

Aurora ha fretta e nasce davanti al centro commerciale ALANO DI PIAVE. Aurora è nata in

ALANO DI PIAVE. Aurora è nata in una mattina di sole, ma non come mamma e papà si aspettavano, ovvero nella sala parto dell’ospedale San Valentino di Monte- belluna, bensì nell’auto di papà, nel parcheggio del centro commerciale di Crocetta, sabato alle 10.20, quando mancava una manciata di chilometri al reparto di Ostetri- cia. Aurora, 2.930 grammi di vitalità, è la secondogenita di Cristian Pincin e Mara Toffolo, una coppia che risiede a Fener di Alano di Piave, già genitori di Chantal, 2 anni tra un mese. «È successo tutto all’improvviso - racconta papà Cristian - anche per la prima bambina il travaglio era stato veloce». Ma questa volta non era tra- scorsa ancora un’ora dall’inizio delle contrazioni che Aurora è venuta alla luce. «Quando abbiamo capito che non ce l’avremmo fatta ci siamo fermati nel parcheg- gio, la bambina è nata tra le braccia mie e di mia moglie, subito dopo è arrivata l’ambulanza che le ha portate in ospedale. Preoccupato? No, in quei momenti sai cosa devi fare e lo fai e poi avevo assistito anche alla nascita della prima figlia». Mamma Mara e la piccola Aurora stanno benissimo tanto che potrebbero tornare a casa già oggi, pronte a ricevere tutte le coccole della sorellina Chantal. Non è la prima volta che a Montebelluna e dintorni si verifica quello che tecnicamente si chiama “parto precipitoso”, ovvero una na- scita che segue un travaglio molto veloce. Ad Aurora che non ha voluto aspettare, quindi, un caloroso benvenuto.

da “Il Corriere delle Alpi” dell’8 agosto 2016

Basso Feltrino, tira aria di fusione

BASSO FELTRINO. Prima con Quero Vas, poi con Segusino. Il passaggio ormai è scontato, anche se il dibattito deve anco- ra essere aperto. Il vicesindaco di Alano, Angelo Zancaner si dice possibilista, nonostante il primo pensiero sia l’unificazione con il Comune feltrino: «Dobbiamo ancora sederci attorno a un tavolo per discutere la cosa, poi ci sarà l’informativa ai citta- dini, quindi verrà indetto un referendum popolare, visto che non sarà un’imposizione politica», precisa, «il passaggio è sicu- ramente in programma, ma non in tempi brevi. Sono sicuro che prima della fine del nostro mandato qualcosa sarà fatto. Per quanto riguarda Segusino, invece, non è logico guardare troppo a valle. Un passo alla volta, arriveremo anche a quel bivio». E in modo molto pragmatico, afferma: «Se facciamo una fusione unica abbiamo un finanziamento, se ne facciamo due, ne avremo due». Sperando che gli incentivi regionali, nel frattempo, non vengano cancellati. Il sindaco trevigiano Guido Lio guarda con entusiasmo al Basso Feltrino, non tanto per questioni storiche ma di identità, culturale e orografica. Ma per non intralciare i processi di fusione già in corso né per anticipare le valutazioni dei suoi cittadini, ha lasciato il discorso in sospe- so. La strada però è stata tracciata già tre anni fa, quando Segusino ha deciso di abbandonare l’Unione Montana Prealpi Trevigiane per passare a quella Feltrina, un salto di qualità da cui difficilmente potrà tornare indietro. «Abbiamo aderito all’Unione Montana Feltrina per omogeneità territoriale e per dialogare dei temi che abbiamo in comune», spiega il sindaco. «Stiamo attraversando una fase storica che ci porterà alla fusione forzata dei Comuni, ma io personalmente spingerei verso un assembramento dell’apparato burocratico degli enti già esistenti». Ovvero le Unioni di Comuni: «I nostri paesi vivono an-

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RASSEGNA STAMPA

cora la loro autarchia e autonomia, ma ormai è tempo di intraprendere azioni concrete. Siamo fermi perché molti vedono le Unioni come enti terzi che erogano servizi, non come potenziali aggregazioni di città. Uno degli effetti positivi sarebbe quello

di condividere le professionalità che abbiamo in casa: non è possibile che per ogni pratica urbanistica il nostro ufficio tecnico

debba rivolgersi a Treviso». L’Unione Montana Feltrina gestisce per Segusino la ragioneria, i tributi (con uno sportello setti- manale di consulenza aperto nel municipio trevigiano), i rapporti con il personale e gran parte del Suap per la parte relativa

al

commercio. Con Alano di Piave e Quero Vas invece condivide il servizio di polizia locale, che conta due vigili appena (uno

di

stanza a Segusino, l’altro ad Alano). Le macrofusioni restano una prospettiva, ma prima è meglio concentrarsi sul prossi-

mo passo da fare: «Abbiamo lasciato il discorso in sospeso per dare tempo a Quero Vas di adeguarsi alla nuova unificazio- ne e lo spazio ad Alano di inserirsi. All’epoca sarebbe stata una scelta lungimirante, ma ora sta per diventare un obbligo».

Resta solo da vedere se sarà possibile fondere Comuni di province diverse. «Per noi non sarebbe un problema», si sbilan- cia Lio, «parliamo quasi lo stesso dialetto, abbiamo un territorio montano al 100 per cento, di fatto apparteniamo al bacino del Basso Feltrino. L’Unione Montana Feltrina è un realtà grande che racchiude molte differenze, che vanno rispettate, ma

la base comune c’è».

da “Il Corriere delle Alpi” del 24 agosto 2016

A Schievenin “Rivivi la Valle” cerca una nuova sede

QUERO VAS. L’associazione “Rivivi la valle di Schievenin” chiede una sede quale centro per le proprie attività. E lo fa in- viando una lettera indirizzata direttamente al sindaco di Quero Vas Bruno Zanolla. «La nostra associazione - dichiara il pre- sidente Andrea Mondin - opera sul territorio ormai da diversi anni; nonostante questo però non ha ancora una sede che possa essere punto di ritrovo per i soci ed i cittadini». Con questi obiettivi l’associazione chiede quindi all’amministrazione comunale di attivarsi per trovare uno spazio che possa essere adibito a tale ruolo. Ma non solo. «La sede potrebbe diventa- re un centro di studio e di approfondimento delle tradizioni e della storia locale della frazione» sottolinea Mondin. L’associazione “Rivivi la Valle” ha già in mente un possibile luogo che potrebbe diventare la loro sede. «La sede - prosegue il presidente - potrebbe nascere nel fabbricato di proprietà comunale che si trova nella frazione di Schievenin al civico 108b. Questo stabile ospitava un tempo la sede della ex Pro Loco di Schievenin. Dopo il suo scioglimento, però, il fabbricato è ri- masto vuoto, nonostante sia dotato di acqua e corrente elettrica». Un edificio quindi potenzialmente interessante, ma vuoto, che rischia di diventare un altro di quegli edifici destinati a diventare ruderi. «Se il Comune ce lo concedesse come sede - conclude Mondin. potremmo riaprirlo e valorizzarlo. Oltre al fatto che avremmo una sede, al pari delle altre associazioni che operano nel territorio».

da “Il Gazzettino” del 26 agosto 2016

La malattia ha colpito parte di un gregge. L’Usl 2 ha convocato un comitato di crisi. Il pastore, che risiede a Fener: «Aiutatemi a vaccinare i capi affinché non vengano abbattuti».

Sul Monte Grappa pecore dalla lingua blu

ALANO DI PIAVE. Gregge da salvare sui pascoli del Monte Grappa. Un focolaio di “blue tongue - lingua blu”, infatti, è stato individuato tra gli oltre 500 capi guidati dal pastore Marco Boldrin. E ieri, per fare il punto sulla situazione, si è riunito il comi- tato di crisi per la gestione della malattia con i rappresentanti di Usl, Regione, Istituto zooprofilattico (in contatto con il Mini- stero della Salute). La “blue tongue”, che si individua in un primo momento per la cianosi della mucosa linguale ed è una sorta di febbre catarrale, è virale: si trasmette attraverso le zanzare ma l’uomo non è contagiabile. «La malattia - spiega Boldrin - ha colpito parte del mio gregge che è costituito da circa 300 pecore in affitto mentre le restanti sono della mia com- pagna. Purtroppo si preannunciano abbattimento e distruzione delle pecore colpite ma c’è un vaccino per questa malattia e

io vorrei tanto che le pecore venissero salvate. Qui esistono “pezzi” unici: siamo partiti da 10 pecore e selezionando via via

siamo arrivati a 250. Perlomeno chiedo agli enti competenti approfondimenti ulteriori prima di passare all’abbattimento: un

unico esame non basta». La richiesta è lecita: sia per questioni economiche ma anche affettive perché anche un solo capo

fa parte di un insieme a cui il pastore lega vita, passione e dedizione. La “blue tongue” si presenta con sintomi caratterizzati

da infiammazione, congestione, edema a carico della regione della testa, emorragie ed ulcere delle mucose. La diagnosi del gregge di Alano di Piave è stata effettuata dall’Istituto zooprofilattico delle Venezie, confermata dall’IZS di Teramo referente per la malattia. Oggi pomeriggio, nella sala Guillermi della Direzione generale dell'ospedale di Feltre, si terrà una riunione con i rappresentanti di categoria per tutte le informazioni necessarie alla corretta gestione del caso.

da “Il Gazzettino” del 2 settembre 2016

Lingua blu: «Nessun pericolo per l’uomo»

FELTRE. “Lingua blu”: nessun pericolo per uomo e alimenti: Ieri, all’ospedale di Feltre, si è tenuto un tavolo tecnico in rela- zione al focolaio di “blue tongue” (“lingua blu”) rilevato in un gregge ad Alano. Il responsabile del servizio veterinario, Pie- rangelo Sponga, ha descritto la “blue tongue” come una malattia virale che colpisce soprattutto gli ovicaprini e i bovini pro- vocando seri danni agli allevamenti. La trasmissione avviene attraverso le punture di piccoli insetti ematofagi chiamati culi- coides. È stata illustrata l’epidemiologia, la sua evoluzione, i provvedimenti immediati da intraprendere e le misure che ver- ranno implementate dalla Regione in collaborazione con il Ministero della Salute per il monitoraggio del territorio e la vacci- nazione degli animali. «La riunione - spiega l’Usl 2 - ha voluto sottolineare soprattutto che la “blue tongue” è una malattia che produce un danno esclusivamente zootecnico, non rappresentando in nessun modo un pericolo per l’uomo né dal con- tatto diretto con l’animale infetto, né attraverso il consumo di alimenti (prodotti caseari o carni)». Al termine dell’incontro, a cui hanno preso parte il commissario Adriano Rasi Caldogno, il direttore sanitario Lorenzo Tognon, il presidente dell’Ordine dei veterinari, e tutte le categorie, associazioni del comparto zootecnico provinciale, si è convenuto di riconvocare il tavolo tecnico in funzione dell’evolvere della malattia.

da “Il Gazzettino” del 3 settembre 2016

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CRONACA

17 CRONACA L’anniversario di matrimonio di Renato & Antonietta… I nostri abbonati di Conegliano Renato Ugarelli

L’anniversario di matrimonio di Renato & Antonietta…

I nostri abbonati di Conegliano Renato Ugarelli e Antonietta Sordo (originaria di Fener e che a Fener torna spesso e volentieri con il marito) hanno recentemente festeggiato i 52 anni di ma- trimonio. Lo abbiamo appreso dai familiari che, dalle pagine del Tornado, inviano loro il seguen- te messaggio di augurio:

12.09.1964 - 12.09.2016: ne avete fatta di strada assieme! Auguri e congratulazioni!

Con affetto

Mariacristina, Rita, Matilde, Manuele e Marco

Con affetto Mariacristina, Rita, Matilde, Manuele e Marco …e il compleanno di Pasqualina Lo scorso 14

…e il compleanno di Pasqualina

Lo scorso 14 luglio, invece, ha festeggiato le 84 “primavere” Pasqualina Dalla Favera. Nella foto, scattata il giorno del suo com- pleanno, la vediamo attorniata dai figli Bortolo e Marcello e dalle nipoti Giulia e Lisa. In que- sto caso l’evento ci è stato segnalato dalle ni- poti.

LETTERE AL TORNADO

Un pensiero per Elvira Mondin

di Angelo Ceccotto

In seguito a lunghe complicazioni di salute, ci ha lasciato all’età di 95 anni Elvira Mondin, figura schiva, socievole e altruista, temprata dal duro periodo d’internamento nel campo di concentramento di Ravensbruk. Per tale sofferenza le fu concessa la Medaglia d’Onore degli internati nel “Giorno della Memoria” il 27 gennaio 2012 in Prefettura a Bel- luno. Fu provata da una vita non sempre facile durante e dopo la guerra, seguendo la complessa e faticosa vita famigliare contadina. La sua longevità non è dovuta solo dalla maestosa bontà del buon Dio ma anche dall’encomiabile assistenza, dalla paziente dedi- zione e dall’ammirevole professionalità del Dottor Augusto Longo dedito a seguirla negli anni amorevolmente definendola una donna speciale e sorprendente: a Lui i più sentiti ringraziamenti e la ricono- scenza dei figli. Come pure vanno rin- graziati indistintamente tutti i dipen- denti delle Casa Soggiorno di Lentiai che l’hanno amorevolmente curata, seguita e coccolata nella sofferenza fino al suo travagliato trapasso. Ci è dovuto esprimere un benevolo sentimento di riconoscenza verso Elvira Mondin, dato che Lei ci ha la- sciato in eredità un toccante insegnamento, quello di aver avuto il pre- gio umano del dare incondizionatamente, di un disinteressato altrui- smo spendendo una parola di conforto al bisogno altrui. Donna di ele- vata dignità, rispettosa, di grande umiltà e sopportazione, non meno sorretta da un profondo credo che l’ha accompagnata fino alla fine dei suoi giorni. Non meno si è contraddistinta con i suoi detti: “Sia fatta la volontà del Signore”, “Non si mettono le mani davanti a Dio”, “La mi- glior vendetta è il perdono”. Come pure alla domanda del Dottore, “Elvira, quanto hanno lavorato queste mani”, lei rispose “Per il lavoro niente, ma quante lacrime hanno asciugato”. Risposte di grande saggezza e umanità che portano con sé

er il lavoro niente, ma quante lacrime hanno asciugato ”. Risposte di grande saggezza e umanità
er il lavoro niente, ma quante lacrime hanno asciugato ”. Risposte di grande saggezza e umanità

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ATTUALITÀ

18 ATTUALITÀ
18 ATTUALITÀ
19 ATTUALITÀ Unione Setteville Avviso obbligo potature piante Si avvisa la popolazione che è d'obbligo

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ATTUALITÀ

Unione Setteville

Avviso obbligo potature piante

Si avvisa la popolazione che è d'obbligo provvedere periodicamente al taglio dei rami delle piante sporgenti oltre il

ciglio stradale fino all'altezza di 5 mt., alla potatura delle siepi ed alla regolarizzazione dei cespugli. Inoltre vanno

mantenute le aree prative in modo da assicurare la visibilità nelle curve e negli incroci e il decoro cittadino.

Le ordinanze per far rispettare tali obblighi al cittadino sono state emanate e pubblicate (qui sotto il testo del provvedimento adottato dai Comuni N.d.R.)

In caso di inerzia si provvederà agli interventi con la squadra operai comunale e verranno addebitate al proprietario del

fondo le spese dell'intervento ed una ammenda amministrativa fino a € 500,00.

Il sindaco di Quero Vas Bruno Zanolla

Il sindaco di Alano di Piave Amalia Serenella Bogana

DISPOSIZIONE TAGLIO SIEPI E RAMI SPORGENTI AI MARGINI DEI MARCIAPIEDI, DELLE AREE DI SOSTA, DELLE STRADE COMUNALI E VICINALI DI USO PUBBLICO.

IL RESPONSABILE DELL’AREA TECNICA

Constatato lo stato di abbandono ed incuria in cui versano numerosi appezzamenti di terreno nel territorio comunale,

in particolare i fondi confinanti con le strade comunali e vicinali di uso pubblico;

Rilevato che, ai bordi delle strade sopra citate, risulta crescere il fenomeno di piante e/o siepi che protendono rami, foglie e fronde verso la sede stradale o i marciapiedi, invadendoli e creando conseguentemente ostacolo; Rilevato che il perdurare di tale situazione possa aumentare i rischi e i pericoli per la viabilità; Ritenuto necessario ordinare ai proprietari dei terreni incolti ed in stato di abbandono di provvedere alla pulizia periodica degli stessi, con taglio delle erbe infestanti che durante la stagione estiva costituiscono grave pericolo per l’incolumità, l’igiene la salute privata, pubblica e dell’ambiente, in quanto favoriscono il proliferare di insetti nocivi e con l’alta temperatura della stagione estiva il rischio di incendi con possibili danni a persone, animali e cose; Visto l’art. 892 (distanze per gli alberi) e l’art. 894 (alberi a distanza non legale) del Codice Civile; Visti gli art. 18 e 29 del D.Lgs. n. 285 del 30.04.1992 e successive modificazioni ed integrazioni ; Visto l’art. 50 del D.Lgs n° 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni;

ORDINA Ai proprietari e/o conduttori possessori, usufruttuari, curatori e detentori a qualunque titolo degli immobili posti lungo le strade comunali e vicinali di uso pubblico dell’intero territorio comunale ed ai proprietari di

terreni o fondi rustici o parte di essi, nonché di pertinenze o corti di servizio di edifici in stato di abbandono, di provvedere a:

1.

tagliare i rami delle piante sporgenti oltre il ciglio stradale fino ad un’altezza di 5 (cinque) metri dal manto stradale;

2.

potare siepi, arbusti, cespugli, rovi alberature e simili che si protendono oltre il confine di strade provinciali, comunali, vicinali o consorziali di uso pubblico che pregiudichino la pulizia ed il decoro della viabilità e la segnaletica o che comunque ne compromettono la leggibilità, nonché rispettare le distanze previste dal codice civile. Inoltre, presso curve ed incroci stradali, le siepi, le ramaglie e le piantagioni non devono elevarsi oltre un metro dal piano stradale e tutto ciò per un tratto di 20 (venti) metri lineari prima dell’inizio delle curve e degli incroci da entrambi i lati dei due sensi di marcia;

3.

Mantenere le aree oggetto della presente pulite ed in perfetto ordine, attraverso una

manutenzione periodica al fine di evitare, oltre agli inconvenienti sopra segnalati, anche il possibile rischio di propagazione di incendi. 4. Gli interventi di cui sopra dovranno essere eseguiti ogni anno sistematicamente in funzione dell’andamento stagionale di crescita della vegetazione, provvedendo correttamente alla rimozione dei rifiuti prodotti e quant’altro possa essere veicolo di incendio per l’incolumità e l’igiene pubblica, e successivamente ripetuti periodicamente almeno due volte l’anno e, comunque, ogni qualvolta necessario. Nell’eventualità in cui gli interessati non procedano autonomamente al taglio delle piante e delle siepi, i lavori verranno eseguiti dall’Amministrazione Comunale, senza ulteriore comunicazione, con successivo addebito delle spese ai proprietari e/o ai conduttori degli immobili e dei terreni medesimi.

RENDE NOTO CHE Gli Ufficiali ed Agenti di P.G. competenti sono incaricati della vigilanza e del rispetto della presente Ordinanza. I trasgressori della presente ordinanza saranno puniti con l’applicazione della sanzioni amministrativa da un minimo di € 25,00 a un massimo di € 500,00, prevista dal D.Lgs n° 267/2000, oltre le spese necessarie per

l’esecuzione d’ufficio degli interventi necessari, lasciando impregiudicata, qualora se ne ravvisi la fondatezza, l’applicazione delle norme e sanzioni previste dal vigente Codice della Strada. La presente ordinanza viene affissa all’Albo Pretorio Comunale, nelle bacheche pubbliche, nonché sul sito internet del Comune di Quero Vas e dell’Unione Setteville.

A norma dell’art. 3, comma 4 e 5, della legge 7.8.1990, n. 241 e s.m.i. si informa che, avverso la presente Ordinanza,

può essere presentato ricorso alternativamente al TAR di Venezia, ai sensi della L. 1034/1971 e successive modificazioni, o al Presidente della repubblica, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199, rispettivamente entro 60 giorni ed entro 120 giorni a decorrere dalla data di pubblicazione della presente ordinanza. Il responsabile dell’area tecnica

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CRONACA

Centro estivo per i ragazzi di Quero ed Alano

segnalazione e foto di Settimo Rizzotto

Anche questa estate ho collaborato con piacere con il Centro Estivo di Quero e Alano. Con il motto "I piccoli davanti!" siamo riusciti a fare ben sette escursioni, visitando le nostre valli e le bellezze che abbiamo nei dintorni. Da Alano al Pont della Stua, passando per un sentiero a Tessere e dentro per la valle del Calcino, no al sentiero Rommel, pran- zando all'ombra e con i piedi nel torrente!. A San Valentino passando per il parco giochi di Campo, con uno sguardo all'antico ponte sul torrente Calcino e al Geo-Sito, per poi pranzare e giocare nel ben curato parco accanto all'antica chiesetta dedicata a san Valentino. Alla valle di san Lorenzo, sempre ben accolti al borgo omonimo da Silvano con pranzo sotto la sua pergola (mangiandogli tutta l'uva spina!), con la “posaorita di Ninfee e visitando poi la chiesetta restaurata, dedicata a san Lorenzo. Da Quero al cimitero Tedesco sul Col Maor, passando prima per una visita alla stalla del Col Barbanic, poi girando per il ripristinato sentiero dai "Perli", per la vecchia strada dietro all'Ossario, e poi tagliando per i prati su a far visita al cimitero militare con una piccola spiegazione che questo luogo merita. Sempre ben accolti anche in Cilladon da Franco e Lina, che dopo la lunga salita hanno offerto a tutti anguria, bibite e dolci! Do- po, rifocillati, i ragazzi hanno ripreso a correre e giocare per i prati appena falciati, dimenticando che il ritorno é altret- tanto faticoso! Alcuni sono arrivati a casa molto stanchi ma…soddisfatti. In Schievenin, dopo la merenda al parco gio- chi, siamo andati no alla sorgente del Tegorzo, al grande monumento del "consorzio Schievenin" la presa dell'acqua per il Trevigiano. Pochi sapevano della sua esistenza… Pranzo al parco giochi, bello e curato, e appunto tutti a gioca- re! L’escursione alle Casette Rosse non se la dimenticheranno di certo. Partiti con il cielo grigio, dopo essermi assicu- rato che tutti avevano un cambio di vestiti, neanche arrivati su sul piano con un veloce sguardo al panorama, si è mes- so a piovere e a tuonare, un vero temporale! Ci siamo messi a correre tutti in la giù per gli scalini e poi per strada no al campo base,(in primis perché correndo ci si scalda…) arrivando oltre che bagnati anche sudati! Sicuramente molti si sono divertiti ridendo come matti e appunto, se la ricorderanno per un po’. Un pensiero dolce a quei "piccoli" che in

queste passeggiate mi hanno fatto molte domande e mi v

olevano tenere per mano…come un nonno.

"piccoli" che in queste passeggiate mi hanno fatto molte domande e mi v olevano tenere per
"piccoli" che in queste passeggiate mi hanno fatto molte domande e mi v olevano tenere per
"piccoli" che in queste passeggiate mi hanno fatto molte domande e mi v olevano tenere per
"piccoli" che in queste passeggiate mi hanno fatto molte domande e mi v olevano tenere per
"piccoli" che in queste passeggiate mi hanno fatto molte domande e mi v olevano tenere per
"piccoli" che in queste passeggiate mi hanno fatto molte domande e mi v olevano tenere per

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21 ATTUALITÀ

ATTUALITÀ

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CRONACA

Ricordando Giuseppe Specia Carta

di Alessandro Bagatella

Ricordando Giuseppe Specia Carta di Alessandro Bagatella Lettera letta al suo funerale Ciao Bepi. Anzi, come
Lettera letta al suo funerale Ciao Bepi. Anzi, come ti conosciamo tutti, ciao Carta! Oggi
Lettera letta al suo funerale
Ciao Bepi. Anzi, come ti conosciamo tutti, ciao Carta!
Oggi noi tutti siamo qui per salutarti un'ultima volta e per ricordare
la splendida persona che eri. Mancherai a tutti coloro che ti hanno
conosciuto e voluto bene, perché con la tua semplicità eri capace
di lasciare un segno indelebile nel cuore delle persone. Sei sempre
stato un gran lavoratore e un uomo onesto, dedito alla famiglia e
capace di apprezzare le cose belle della vita. Un uomo dai valori
solidi, semplici e sinceri. Tutti si ricordano di te quando hai iniziato
la tua avventura in malga Paoda, una vecchia malga fatiscente.
Con durissimo lavoro e grande amore per la natura, l'hai resa nuo-
vamente incantevole e accessibile a tutti gli amanti della monta-
gna. Non si possono dimenticare le scorribande con la tua vecchia
Jeep, e a seguito il tuo adorato e fedele amico Ferro, quando salivi
per Prada e poi per quel sentiero impervio, fino ad arrivare lassù.
Oppure quando partivi con le tue vacche per l'alpeggio e felice ri-
manevi nella malga e a ogni forestiero che passava offrivi ospitali-
tà, accompagnata da un buon bicchier di vino e da pane, salame e
formaggio. I tuoi figli, orgogliosi e fieri di te, per l'ultima volta ti vo-
gliono dire quanto ti vogliono bene e ti ringraziano per tutti i sacrifi-
ci e le fatiche fatti per crescerli. Anche i tuoi nipoti Stefano, Marco,
Janet e Dejanira, che ti vogliono un gran bene, ti ringraziano per il
nonno meraviglioso che sei stato, sapendo che sarai sempre ac-
canto a loro. Con l'occasione i famigliari ringraziano tutte le perso-
ne presenti e tutti coloro, e sono tanti, che lo hanno conosciuto e
che in questi anni gli hanno dimostrato affetto. Grazie a tutti.
Ciao ancora, Bepi Carta!

Sono passati tre mesi dalla scomparsa di Giuseppe Specia Carta e non sembra vero.

La sua malattia repentina l’ha tolto alla fami- glia ed ai tanti amici che aveva. Il suo carattere bonario e semplice, e sempre disponibile nei confronti di chi aveva bi- sogno, aveva fatto sì che in molti gli volessero bene.

Lo ricordo quando era a Malga Paoda con la sua mandria. Viveva in una baracca di ferro, tra i resti del- la malga. Era sempre pronto a mettere a disposizione la sua cucina, a offrire un caffè a chi passava da quel- le parti, anche se erano sconosciuti. Per lui Paoda era la malga che aveva sognato, anche se poi per va- rie vicissitudini non aveva potuto concretizzare il de- siderio di restarci. Ora chi passa di là non trova più

de- siderio di restarci. Ora chi passa di là non trova più Carta , ma di

Carta, ma di lui resta il caro ricordo. Adesso chi passa per Paoda trova la famiglia Miuzzi, altrettanto disponibile, con un’attività organizzata che offre, se prenotato per tempo, anche un ricco menù e una varietà di prodotti caseari di malga. Il prossimo anno Bepi Carta verrà ricordato degnamente pro- prio lassù a malga Paoda, nel suo regno. Grazie Carta per quanto hai fatto per noi. Ti auguro di essere ora premiato. Gra- zie dai famigliari a quanti sono stati loro vicini in questi momen- ti di dolore.

quanti sono stati loro vicini in questi momen- ti di dolore. ASTERISCO La foto di copertina

ASTERISCO

La foto di copertina

Istantanea scattata dal nostro abbonato Tristano Dal Canton, che riprende l’area della frazione di Caorera. Del villag- gio, oggi molto attivo e conosciuto grazie alle attività della locale Pro Loco e del Museo del Piave, non si hanno molte notizie storiche. Nel libro “Vas: una comunità fra il Piave e la montagna” a cura di Giancarlo Follador, edito dall’amministrazione comunale di Vas nel 1990, si legge, a pagina 48: “il centro di Caorera (da caprarea) non ha trova- to finora riscontri documentari nel secolo XIV; la sua origine va ricondotta quasi sicuramente alla costruzione di alcuni fienili e ricoveri per gli animali portati al pascolo, in particolare per le capre”. La foto è stata scattata il 13 agosto 2016 alle 11:44 con una Panasonic DMC-FZ200 F=4 e 1/500 s. Iso=100.

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CRONACA

Quero Vas e Alano all’inaugurazione del museo di Papa Luciani

a cura di Alberto Coppe

del museo di Papa Luciani a cura di Alberto Coppe Venerdì 26 agosto una delegazione di

Venerdì 26 agosto una delegazione di Quero Vas e di Ala- no rappresentata dagli assessori Alberto Coppe e Novella Codemo hanno partecipato all’inaugurazione del museo “Papa Luciani” – Giovanni Paolo I°. a Canale d’Agordo. Grande partecipazione di fedeli alla santa Messa concele- brata dal segretario di Stato Vaticano, Cardinale Pietro Pa- rolin, dal nuovo Vescovo di Belluno Feltre Renato Maran- goni, dal Vescovo emerito Giuseppe Andrich e da una qua- rantina di sacerdoti bellunesi. Alla cerimonia, iniziata con la santa messa e terminata con il taglio del nastro al Museo erano presenti molti sindaci del bellunese, consiglieri e as- sessori regionali e provinciali e un migliaio di fedeli. Il mu- seo, dalle parole del direttore dott. Stefano Serafini, testi- monia la misericordia, prima che la dottrina. E proprio così l'hanno concepito la Fondazione Luciani e il Comune di

l'hanno concepito la Fondazione Luciani e il Comune di Canale che l'hanno voluto. Nelle varie stanze
l'hanno concepito la Fondazione Luciani e il Comune di Canale che l'hanno voluto. Nelle varie stanze

Canale che l'hanno voluto. Nelle varie stanze del museo viene narrata la vita di Albino Luciani, dalla nascita nel lontano 1912, all’ordinazione sacerdotale. Vengono raccontati con bellissime immagini e filmati gli undici anni di episcopato nella diocesi di Vittorio Veneto, con l'esperienza del Concilio Vaticano II e i nove anni trascorsi a Venezia come Pa-

triarca, con la nomina a Cardinale avvenuta nel 1973. La parte finale è dedicata alla ricostruzione ambientale del Con- clave del 1978 che lo vide salire al Soglio di Pietro e alla rivitalizzazione del Pontificato di Giovanni Paolo I con tutti i suoi momenti più toccanti, fino alle testimonianze di devozione dei fedeli. Numerose vesti sacre e altri paramenti abbel- liscono le stupende bacheche del museo. Tra gli oggetti esposti che susciteranno più emozione nel quattrocentesco palazzo restaurato a museo, che si trova vicino alla chiesa del paese, potremo ammirare la valigia personale di Albino

Papa, rac-

Luciani che gli è servita nel viaggio da Venezia a Roma durante il Conclave, e da oggi anche gli occhiali del colti in un cofanetto rosso.

BOCCE

anche gli occhiali del colti in un cofanetto rosso. BOCCE Gli amici delle bocce organizzano una

Gli amici delle bocce organizzano una gara serale a terne sorteggiate

FESTA D’AUTUNNO ex pallino d’oro

a terne sorteggiate FESTA D’AUTUNNO ex pallino d’oro qualificazioni : lunedì 19, martedì 20, mercoledì 21

qualificazioni: lunedì 19, martedì 20, mercoledì 21 e giovedì 22 settembre ore 20 finali: sabato 24 settembre dalle ore 14.30

quota iscrizione €10 c/o Bocciodromo Tegorzo oppure n. cell. 3408603634 / 3478004030

premi a sorpresa fino agli ottavi

PS: per quanto non contemplato vige il regolamento FIB - iscrizioni fino al raggiungimento delle 16 terne - le gare si disputeranno presso il Bocciodromo Hotel Tegorzo di Fener

SABATO 17 SETTEMBRE FINALE CAMPIONATO 3 a CATEGORIA

ORE 14.30 ASD PONTE TEGORZO – ASD PEDEROBBA PRESSO BOCCIODROMO BIRRERIA PEDAVENA In caso di pioggia si giocherà a Feltre

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CRONACA

Ferragosto a Schievenin

foto e segnalazione di Settimo Rizzotto

In valle Schievenin, il giorno di Ferragosto, in una bella giornata estiva a due passi dalla sorgente del Tegorzo, don Alessio ha celebrato la messa alla grotta dedicata alla Madonna di Lour- des. Con una cornice di fiori fatti a mano per l'occasione e una pulizia esemplare, gli abitanti di questa valle si sono fatti onore e molti sono stati presenti alla bella e caratteristica messa. Un capannone per pranzare in compagnia è stato allestito dall'associazione "Rivivi la Valle " sui prati adiacenti il torrente Tegorzo

la Valle " sui prati adiacenti il torrente Tegorzo La foto qui sopra di Claudio Dal
la Valle " sui prati adiacenti il torrente Tegorzo La foto qui sopra di Claudio Dal

La foto qui sopra di Claudio Dal Pos

il torrente Tegorzo La foto qui sopra di Claudio Dal Pos Riceviamo e volentieri pubblichiamo anche
il torrente Tegorzo La foto qui sopra di Claudio Dal Pos Riceviamo e volentieri pubblichiamo anche

Riceviamo e volentieri pubblichiamo anche questo contributo

Grazie

Sì, un grazie sincero a quel gruppo di volontari che hanno preparato per la festa dell’Assunta del 15 agosto scorso il sentiero e la grotta di Schievenin dedicata alla Madonna. Uno scorcio ameno della

valle che gratificava sia la vista ma an come dimostrano le fotografie.

che il cuore,

Un gruppo di cittadini queresi

le fotografie. che il cuore, Un gruppo di cittadini queresi Approvati stemma e gonfalone di Quero

Approvati stemma e gonfalone di Quero Vas

Con Decreto del Presidente della Repubblica, firmato in Roma il 26 agosto 2015, registrato al protocollo comunale il 22 giugno corrente anno, sono stati approvati il nuovo stemma ed il nuovo gonfalone del Comune di Quero Vas, realizzati su proposta di Alessio Zuzolo, di San Leucio del Sannio (Bn), vincitore del concorso indetto dall'amministrazione nel corso del 2014. Ora il nuovo Comune di Quero Vas potrà fregiarsi dei nuovi emblemi, utilizzandoli anche nelle occasioni ufficiali di rappresentanza. In pagina stemma e gonfalone come approvati dalla Presidenza della Repubblica, sentito il parere dell'ufficio servizio di araldica pubblica.

come approvati dalla Presidenza della Repubblica, sentito il parere dell'ufficio servizio di araldica pubblica.

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CRONACA

Con l’Auser alla festa di San Lorenzo

di Renata Mazzocco

Con l’Auser alla festa di San Lorenzo di Renata Mazzocco Anche quest'anno è riuscita al meglio

Anche quest'anno è riuscita al meglio la festa di compleanno organizzata, per i soci del nostro circolo, dalla Schola Cantorum di Alano di Piave. Nella splendida cornice della valle di San Lorenzo, ci siamo ritrovati numerosi come sempre per gustare un pranzo coi fiocchi preparato dalle cuoche addette alla cucina. Abbiamo anticipato la notte delle stelle presentando due splendide novantenni, socie del nostro Circolo da molti anni, Isolina Nani e Pierina Cimolato, che vediamo nella foto con la presidente del Circolo Anna Maria Dalla Favera e con l'assessore del Comune di Alano di Piave,

Favera e con l'assessore del Comune di Alano di Piave, Novella Codemo. Che augurare loro se

Novella Codemo. Che augurare loro se non ancora lunghi anni sereni e in ottima forma come adesso? Nella foto di gruppo riconosciamo da sinistra Fernanda Lot, Anna Maria Dalla Favera, Curto Alessandro, Ghedin Emanuela, Sabrina Remor, Maria Ruggeri, Norma Buttol, Assunta Bagatella, Vittorio Ferrario, Enrichetta Roman e Monti Anna. Sabrina è l'ultimo acquisto del nostro Circolo, ha voluto fare la tessera per posare nella foto e partecipare alle nostre attività. Chissà come mai! Buon sangue non mente

Avviso ai soci: la festa dei nati di settembre si terrà assieme a quella dei nati di ottobre il 16 ottobre.

LETTERE AL TORNADO

50° anniversario di matrimonio

per gli sposi Diana e Jean Pierre Ceccato

Gentile direttore de “Il Tornado”, Le inviamo due foto del nostro 50° anniversario di matrimonio.
Gentile direttore de “Il Tornado”,
Le inviamo due foto del nostro 50° anniversario di matrimonio.

Dopo aver assistito ad una messa di ringra- ziamento per la meta raggiunta, assieme ai nostri figli e famigliari abbiamo festeggiato

questa ricorrenza. La ringraziamo in anticipo per la sua gentilezza nell’inserirci su “Il Tornado”.

Boulazac, 29 agosto 2016

Cordiali saluti. Diana e Jean Pierre Ceccato

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LETTERE AL TORNADO

Terremoti spaventosi

di Marcello Geom. Meneghin

AL TORNADO Terremoti spaventosi di Marcello Geom. Meneghin E’ terrificante vedere le scene dell’ultimo terremoto

E’ terrificante vedere le scene dell’ultimo terremoto che si sormontano a quelli accaduti in anni recenti e non si dovrebbe scriverne proprio in questo momento. Però non riesco a farne a meno perché ne sono molto colpito. La frase più ripetu-

ta è la seguente: non si è fatto nulla per prevenire la catastrofe. Paesi letteral- mente scomparsi con morti che non si riesce ancora a enumerare e poi sentire sempre ripetutamente detta frase. Io vorrei solo ricordare ai miei amici queresi che le nostre case sia di vecchio tipo e sia quelle costruite prima del 1980, anno

di entrata in vigore della legge antisismica, non

hanno caratteristiche atte a sopravvivere ad un eventuale terremoto in quanto non hanno nessuna struttura che possa definirsi antisismica. Hanno re- sistito bene fino ad oggi semplicemente perché non si è avuto nessun terremoto ma questo non basta. Ora, come si è sentito alla TV ripetere dai tecnici, qualche catena posta a 360 gradi attorno ai muri portanti e qualche tirante interno a dette case sa- rebbero sufficienti per evitarne il crollo e non costa-

no cifre esagerate tenuti presenti i contributi che si

potrebbero avere. Invito gli amici a rifletterne a fondo.

La poetessa Paola Mancuso ha scritto per Amatrice questi versi. UNA NOTTE DI NESSUNO. In
La poetessa Paola Mancuso
ha scritto per Amatrice questi versi.
UNA NOTTE DI NESSUNO.
In una notte di nessuno
il buio ha vinto il giorno
Abbracciato alla tristezza
ha cancellato ogni contorno
di facciate antiche e altere
dalla storia consacrate
di braccia che hanno stretto
vite mai sbocciate,
di giovani invecchiati
dentro un'alba sola
di gente che un respiro
del sudor consola.
Finché ci sarà in cuore
la
voglia di lottare
la
morte da quegli occhi
sapremo cancellare.
di lottare la morte da quegli occhi sapremo cancellare. CRONACA 27 Luglio 2016 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI
di lottare la morte da quegli occhi sapremo cancellare. CRONACA 27 Luglio 2016 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI

CRONACA

la morte da quegli occhi sapremo cancellare. CRONACA 27 Luglio 2016 UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TRIESTE

27 Luglio 2016

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI TRIESTE

Dipartimento di scienze-mediche-chirurgiche e della salute PROCLAMA

CRISTIANA CORRADO DOTTORESSA IN MEDICINA E CHIRURGIA Con la votazione di 110 e Lode

TESI: Fegato e autoimmunità nel bambino Relatore: Chiar.mo Prof Alessandro Ventura Correlatore: Dott. Matteo Bramuzzo

Lo annunciano con orgoglio ed estrema commozione il fratello Giovanni, papà Franco, mamma Rosa Maria Tessaro (nostra ex compaesana e abbonata).

per Cristiana sembrava solo un sogno che però è riuscita a realizzare perché, riprendendo alcune Sue parole tratte dalla tesi esposta,…CREDEVA NELLA BELLEZZA DI QUEL SOGNO…IN NOME DEL FRATELLO ANGELO… e continua a credere IN LUI !!! per averLe trasmesso l’importanza della dolcezza onde poter essere un MEDICO “MIGLIORE”

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COME ERAVAMO

Rappresaglie naziste sul Grappa

settembre 1944 – rastrellamento

naziste sul Grappa settembre 1944 – rastrellamento quei brutti avvenimenti, quando era attiva l’associazione

quei brutti avvenimenti, quando era attiva l’associazione ANPI a Quero, Alano di Piave e Vas. Ora per tanti è solo una ricorrenza, ma per chi ha partecipato alla cerimonia, come il sottoscritto, è un ricordo nel cuore, come per i tanti partigiani presenti, che ora non ci sono più, ma dei quali resta vivo il va- lore di combattenti per la libertà.

quali resta vivo il va- lore di combattenti per la libertà. di Alessandro Bagatella Con queste

di Alessandro Bagatella

Con queste due foto, scattate il nove settembre 1983 a Cima Grappa e al monumento al Partigiano, deside- ro ricordare i brutti giorni di settembre sul Monte Grappa, durante i quali centinaia di persone furono trucidate dalla furia nazista, addirittura bruciati vivi con il lanciafiamme. Ogni anno, come testimoniano anche queste foto, ci si recava lassù per ricordare

anche queste foto, ci si recava lassù per ricordare ATTUALITÀ Gruppo di lettura? Perchè no? Dopo

ATTUALITÀ

queste foto, ci si recava lassù per ricordare ATTUALITÀ Gruppo di lettura? Perchè no? Dopo l'estate

Gruppo di lettura? Perchè no?

Dopo l'estate i lettori appassionati si incontrano per parlare dei libri più amati, più interessanti, più sorprendenti, per parlare degli autori e delle storie incontrate, in particolar modo dell'attualissimo libro

L'ATTENTATRICE di Yasmina Khadra

L'incontro è lunedì 19 settembre alle 20.40 in Biblioteca Alano.

"Sappiamo subito, sappiamo tutto. Stampa, notiziari televisivi, accesso collettivo alla rete, tutto concorre ad alimentare un’illusoria presunzione di onniscienza. Illusoria davvero perché, a pensarci bene, il nostro “tutto” spesso non è altro che la solita visione permessa dall’esiguo pertugio dal quale siamo stati abituati a guardare da sempre; coordinate sicure entro le quali muoverci per giudicare gli avvenimenti, separare i buoni dai cattivi, tollerare, a volte, eventi che civiltà democratiche non dovrebbero neppure riconoscere come possibili. Sarebbe utile, per una volta, muovere un primo passo verso direzioni diverse, magari le stesse intraprese dal “nemico”. Sforzarci, cioè, di considerare le ragioni dell’altro senza ricorrere a stereotipi o formule preconfezionate e, per quanto possibile, usare il suo punto di vista per percepire la realtà in modo differente da come siamo stati abituati a fare. A volte questo primo passo può essere fatto da fermi, aprendo un libro." Leggere la realtà di Luciana Viarengo - La prima parte della recensione de L'attentatrice di Yasmina Khadra che potete leggere integralmente qui: http://www.rivistapaginauno.it/realta.php

una proposta delle Biblioteche di Alano di Piave e Quero Vas 0439.778718 0439.787097 0439.780270

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CRONACA

5° Simon day 2016

Giugno 2016 è arrivato e con lui il momento di una riunione di famiglia. Ed ecco che i Simoi Bassi già pronti ed entusiasti a ritrovarsi tutti assieme per passare una bellissima domenica di festa e di bei ricordi passati.

una bellissima domenica di festa e di bei ricordi passati. fetta di anguria e gli ultimi

fetta di anguria e gli ultimi saluti prima di darsi appuntamento tutti fra due anni per la prossima grande festa. Ricordiamo che il 6° Simon Day si svolgerà nel giugno 2018 e l’importante compito di organizzare il tutto è stato assegnato a Lorella e Sandra. Con questo concludiamo e ci auguriamo di ritrovarci ancora più numerosi al prossimo incontro.

di ritrovarci ancora più numerosi al prossimo incontro. Il giorno 19 Giugno, con un sentito “non
di ritrovarci ancora più numerosi al prossimo incontro. Il giorno 19 Giugno, con un sentito “non

Il giorno 19 Giugno, con un

sentito “non spezzate i rami”, i Simoi e consorti (discendenti di Maria e Raffaele) sono stati chiamati a raccolta. Come da tradizione la festa è iniziata nel cortile dei Simoi Bassi con un sobrio aperitivo e vari

stuzzichini offerti dall' Angela. Il festaiolo gruppo si è poi spostato presso il ristorante “La Beccaccia” di Cornuda per una bella abbuffata accompagnata da buon vino e molte risate in compagnia. Dopo 4 ore passate seduti a tavola, arrivato il momento di sgranchirsi un po’ le gambe, un ultimo brindisi a tutti i partecipanti e un ringraziamento agli organizzatori, Mauro e Livio. Per finire la comitiva si è spostata

a casa di quest’ultimo per una

Comitato Simon Day

spostata a casa di quest’ultimo per una Comitato Simon Day 90° anniversario per Isolina Nani Isolina

90°

anniversario per Isolina Nani

Isolina ha festeggiato il suo 90° compleanno il 12 novembre 2015 e domenica 15, a casa della nipote Valentina, ha tagliato la torta dell’anniversario, dopo un allegro pranzo al ristorante con tutti i suoi famigliari. A ricordo di quei bei momenti di festa, i parenti propongono la foto di gruppo, rinnovandoLe tanti e tanti auguri.

Restauro della meridiana a San Lorenzo

foto e segnalazione di Nicola Pisan

Il Maestro Elvio Meneghetti all'opera, per il restauro e ripristino della meridiana dell'oratorio di San Lorenzo.

Il Maestro Elvio Meneghetti all'opera, per il restauro e ripristino della meridiana dell'oratorio di San Lorenzo.
Il Maestro Elvio Meneghetti all'opera, per il restauro e ripristino della meridiana dell'oratorio di San Lorenzo.
Il Maestro Elvio Meneghetti all'opera, per il restauro e ripristino della meridiana dell'oratorio di San Lorenzo.
Il Maestro Elvio Meneghetti all'opera, per il restauro e ripristino della meridiana dell'oratorio di San Lorenzo.

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ATTUALITÀ

Tornano a settembre le StorieCoccole in Biblioteca

Le StorieCoccole tornano in biblioteca dopo essere uscite per l'estate al bosco di San Valentino. Una bella esperienza di lettura ad alta voce dedicata ai più piccini per sostenere il piacere dello stare insieme in compagnia di un buon libro, di una bella storia raccontata ad alta voce. E' il progetto Nati per Leggere, diffuso in tutto il mondo, per promuovere il benessere dei bambini e sostenere il loro percorso di crescita. Le letture saranno proposte da Daniela Roman, che ci mette tutta la sua passione.

L'appuntamento è per martedì 20 settembre

alle 17.15 in BibliotecaAlano. Vi aspettiamo!

20 settembre alle 17.15 in BibliotecaAlano. Vi aspettiamo! E' una proposta delle Biblioteche di Alano di

E' una proposta delle Biblioteche di

Alano di Piave e Quero Vas 0439.778718

0439.787097

0439.780270

www.facebook.com/bibliotecaalanodipiave

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La Biblioteca di Alano è aperta lunedì, mercoledì e venerdì 15 -18.30 e mercoledì mattina 9-12.30 La Biblioteca di Quero è aperta martedì 9.30-12.30 e 16-19, giovedì 14.30-18.30, sabato 10.30-12.30 La Biblioteca di Vas è aperta lunedì 6-18.30, mercoledì 16-18 sabato 9-10.30

giovedì 14.30-18.30, sabato 10.30-12.30 La Biblioteca di Vas è aperta lunedì 6-18.30, mercoledì 16-18 sabato 9-10.30

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JUDO

Judo: conclusa la stagione 2015/2016 si riparte

Alcuni degli ultimi flash della stagione sportiva 2015/2016 ormai conclusa. CRITERIUM di FELTRE. 8 maggio dedicato ai bambini e ragazzi. Accompagnati dai tecnici Marco Pietrobon e Samantha Prosdocimo, vediamo alcuni partecipanti qui a fianco della fascia ragazzi, che elenchiamo: Enea V.D.B., Marco L., Alessio. S., Alessandro D.L. e al centro Alessio D.C. STAGE DELL’AMICIZIA 09-10 giugno al GETUR di Lignano Sabbiadoro. Evento organizzato dal Judo Sporteam di Treviso e oramai consolidato da 15 edizioni, vede un’ottantina di giovani judoka arrivare da varie parti del Veneto. Qui sotto 11 dei nostri pimpanti ragazzi pronti a sudare, ma soprattutto a divertirsi! CORSO DI AGGIORNAMENTO Insegnanti Tecnici. Jesolo

09/07/2016.

Corso tenuto da NEIL ADAMS, imponente figura del Judo internazionale, nel suo palmares contiamo ben 2 argenti olimpici, un oro, un argento e due bronzi ai mondiali tra il 1981 e il 1985. Al momento uno dei massimi esponenti della commissione tecnici

momento uno dei massimi esponenti della commissione tecnici Basile , senza dimenticare il lodevole 5° posto
momento uno dei massimi esponenti della commissione tecnici Basile , senza dimenticare il lodevole 5° posto
momento uno dei massimi esponenti della commissione tecnici Basile , senza dimenticare il lodevole 5° posto
momento uno dei massimi esponenti della commissione tecnici Basile , senza dimenticare il lodevole 5° posto
momento uno dei massimi esponenti della commissione tecnici Basile , senza dimenticare il lodevole 5° posto

Basile, senza dimenticare il lodevole 5° posto di Matteo Marconcini, ripartono per il JUDO ALANO i corsi a

internazionale. Evento di grande importanza nel Veneto, autorizzato dalla Commissione Europea Judo, ha visto calcare i tatami del PalaCornaro di Jesolo una moltitudine di insegnanti tecnici.

INIZIO CORSI stagione 2016-2017 Sull’onda emotiva della recente Olimpiade a Rio de Janeiro che vede l’Italia al 4° posto nel medagliere Judo con le due medaglie di Odette Giuffrida e Fabio

a Rio de Janeiro che vede l’Italia al 4° posto nel medagliere Judo con le due

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JUDO

settembre 2016 nella palestra di Alano di Piave che si svolgeranno nei giorni di martedì, giovedì, venerdì e sabato suddivisi tra la fascia pre-agonistica e agonistica/amatoriale. Le lezioni saranno tenute dagli istruttori federali Mauro Vidorin, Marco Pietrobon e dalla nuova insegnante Samantha Prosdocimo, che quest’anno è entrata a tutti gli effetti nell’organico del Judo Alano.

entrata a tutti gli effetti nell’organico del Judo Alano. A.S.D. JUDO ALANO DI PIAVE | Palestra

A.S.D. JUDO ALANO DI PIAVE | Palestra Comunale in Via Don P. Codemo | Tel. 0439 779457 | Cell. 348 0447706

ATTUALITÀ

Supporto economico alle famiglie per le spese di trasporto ed alloggio per gli studenti residenti in provincia di Belluno

ANNO SCOLASTICO 2016/2017 Il Comitato Paritetico per la gestione dell'intesa per il Fondo Comuni Confinanti ha approvato il progetto “Incremento del livello di scolarità dei giovani bellunesi” che prevede tra le sue azioni anche “Investimento nella scolarità attraverso il supporto economico per la riduzione del costo a carico delle famiglie” in termini di trasporto e alloggio. L’approvazione, da parte del Comitato Paritetico per la gestione dell'intesa con delibera n. 13 del 25 luglio 2016, del progetto “Incremento del livello di scolarità dei giovani bellunesi” che prevede tra le sue azioni anche “Investimento nella scolarità attraverso il supporto economico per la riduzione del costo a carico delle famiglie” cofinanziato dal Fondo Comuni Confinanti, dalla Provincia di Belluno e dal Consorzio BIMPiave, permetterà un notevole risparmio in termini di trasporto e alloggio alle famiglie con figli che frequentano la scuola secondaria di secondo grado. Lo scopo di tale supporto è permettere a tutti gli studenti, indipendentemente dalla distanza che intercorre tra la residenza e la scuola, di sostenere la medesima spesa per il trasporto pubblico. Supporto economico per il trasporto Gli studenti residenti in provincia di Belluno frequentanti una scuola secondaria di secondo grado, pubblica o privata, o un centro di formazione professionale regionale che utilizzano il servizio di trasporto pubblico locale per raggiungere il proprio istituto scolastico, collocato anche al di fuori del territorio provinciale, possono accedere al sostegno economico che permette di acquistare, direttamente presso la DolomitiBus, un abbonamento ai seguenti costi indipendentemente dalla fascia chilometrica percorsa per il tragitto residenza-scuola, comprensiva di eventuali trasbordi:

Abbonamento mensile 33,50 euro Abbonamento annuale (10 mesi) 274 euro Abbonamento annuale (12 mesi) 307 euro Sono rimborsabili anche gli abbonamenti sottoscritti con aziende di trasporto pubblico locale non convenzionate con la Provincia di Belluno o con aziende di trasporto ferroviario. In questo caso la maggiore spesa sostenuta rispetto a quella agevolata sarà rimborsata direttamente dalla Provincia di Belluno su richiesta da presentare entro le ore 12,00 del 14 luglio 2017. Sono ammesse anche le spese di trasporto necessarie per raggiungere la sede degli stages/tirocini rientranti nell’offerta formativa della scuola, purché lo studente sia già titolare di un abbonamento agevolato. Supporto economico per l’alloggio Gli studenti residenti in provincia di Belluno frequentati una scuola secondaria di secondo grado, pubblica o privata, o un centro di formazione professionale regionale che sostengono delle spese per l’alloggio nel territorio del Comune sede dell’Istituto frequentato - anche fuori provincia - e distante almeno 35 Km dalla residenza, possono chiederne il rimborso alla Provincia di Belluno per un importo annuale massimo di 320 euro. Per ottenere il rimborso è necessario aver effettuato il pagamento dell’affitto con bonifico bancario o postale. La richiesta va inoltrata alla Provincia di Belluno entro le ore 12,00 del 14 luglio 2017. In questo caso è ammessa al rimborso anche la maggiore spesa (rispetto a quella agevolata) sostenuta settimanalmente per raggiungere, con il trasporto pubblico, l’alloggio sommata a quella quotidiana per la tratta alloggio- scuola. Ulteriori informazioni e modulistica sul sito: http://www.provincia.belluno.it/nqcontent.cfm?a_id=9111

alloggio- scuola. Ulteriori informazioni e modulistica sul sito: http://www.provincia.belluno.it/nqcontent.cfm?a_id=9111

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LETTERE AL TORNADO

Una lodevole iniziativa di 230 chilometri

di Angelo Ceccotto

Una lodevole iniziativa di 230 chilometri di Angelo Ceccotto Ci è stata segnalata l’iniziativa in solitaria
Una lodevole iniziativa di 230 chilometri di Angelo Ceccotto Ci è stata segnalata l’iniziativa in solitaria

Ci è stata segnalata l’iniziativa in solitaria del maratoneta Luigi

Fierro, di San Donà di Piave, sostenuto dalla famiglia, il quale

ha voluto ripercorrere la memoria storica della Grande Guerra

partendo dalle sorgenti del Sacro Piave e visitando, lungo il percorso di circa 230 chilometri, sacrari militari e cippi com- memorativi. Un’iniziativa faticosa, lodevole e condivisa che in sé stimola un messaggio di valori positivi per le nuove gene- razioni. La partenza ha avuto luogo l’1 luglio 2016 alle ore 5 di mattina dalle sorgenti del Piave arrivando alle 19 circa a Quero/Fener; la mattina del 2 luglio 2016 partenza alle ore 4.30 da Fener per Zenson di Piave arrivando alle 17; la matti-

na

di domenica 3 luglio partenza da Zenson per Cortellazzo e, per finire la sua impresa, per San Dona’ di Piave, accolto

in

piazza dal sindaco e da associazioni d’arma cittadine per l’alzabandiera. Si riporta di seguito il nome dei sacrari da lui

visitati e onorati lungo il percorso: il cimitero militare austro-ungarico di Santo Stefano di Cadore, il sacrario militare ger- manico di Quero (nella foto a sinistra), il sacrario militare francese di Pederobba, il sacrario militare di Nervesa della Bat-

taglia, il cimitero militare inglese di Tezze di Vazzola, il sacrario militare italiano di Fagarè (nella foto a destra).

ATTUALITÀ

Canone tv non dovuto: istruzioni per il rimborso

Con un provvedimento del Direttore e i relativi modelli, il 2 agosto 2016 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito come devono comportarsi i contribuenti nel caso in cui abbiamo sostenuto il pagamento del canone RAI, anche se questo non era dovuto. In particolare il provvedimento contiene il modello con le relative istruzioni per richiedere il rimborso del canone di abbonamento alla tv per uso privato indebitamente pagato attraverso l’addebito sulle fatture di energia elettrica. Il modello è disponibile sui siti internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it e della Rai www.canone.rai.it. L'Agenzia ha chiarito che i contribuenti possono inviare l’istanza con una delle seguenti modalità:

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