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Quindicinale

Quindicinale
Anno XL
Editrice Pro Loco Fener
Anno
Anno
XXXVIII
XL

Il Tornado
08.08.2018
28.09.2016
08.08.2018
Numero
Numero
708
674
708
PERIODICO
PERIODICO DI
DI ATTUALITÀ
ATTUALITÀ DEI
DEI COMUNI DIALANO
COMUNI DI ALANODI
DIPIAVE,
PIAVE,QUERO
QUEROVAS,
VAS,SEGUSINO
SEGUSINO

Alano: il 23 settembre il Giro delle Fontane - pag. 1


Un Reset Festival “Più straordinario che mai” - pag. 2-3-4-5
Schievenin in festa - pag. 7
Splash Volley, 5° Memorial Mattia Licini - pag. 8
4 Passi in Amicizia - pag. 20-21
BUONE FERIE!
BUONE FERIE!ARRIVEDERCI
ARRIVEDERCIA ASETTEMBRE
SETTEMBRE
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ChiusoChiuso
in redazione il 31.07.2018
in redazione – -Prossima
il 31.07.2018 chiusurail 10.09.2018
Prossima chiusura il 10.09.2018
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Tassa Pagata/Taxe Perçue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80 Poste Italiane s.p.a. Spedizione in A.P. – D.L. 353/2003 – (conv. In L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, DCB BL
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IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER-ALANO di PIAVE (BL). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Ales-
sandro Bagatella, Ivan Dal Toè, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Andrea Tolaini.
ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri) € 25,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri) € 50,00.
L’ABBONAMENTO PUÒ ESSERE SOTTOSCRITTO O RINNOVATO NEI SEGUENTI MODI: 1- versando la quota sul c/c postale n. 10153328 intestato alla PRO LOCO di FENER; 2- con bonifico
sul c/c Banco Posta intestato alla PRO LOCO di FENER, IBAN: IT49 M076 0111 9000 0001 0153 328; 3- pagando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO “DA MILIO” - Alano;
BAR JOLE - Fener; CARTOLIBRERIA SCHIEVENIN ALBERTINA - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR “PIAVE” Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO DEON - Vas; BAR
“BOLLICINE” - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.
1

GIRO DELLE FONTANE


passeggiata tra boschi, prati, storia alla scoperta delle antiche fontane

8a edizione

domenica 23 settembre 2018


Partenza presso la palestra comunale di Alano di Piave
a partire dalle ore 8.30 percorso VERDE e GIALLO
ore 10.00 percorso ROSA
G.S. e Pro Loco Alano con il patrocinio del Comune di Alano di Piave
in collaborazione con le Associazioni locali
Stampa Gruppo DBS-SMAA srl - 06-18

Informazioni
www.prolocoalano.it - fontane@proloalano.it
340 8904819 Alda - ore serali
340 3320412 Massimo - ore serali

www.terredelbassofeltrino.it - www.facebook.com/terredelbassofeltrino
2 CRONACA

La manifestazione organizzata da “Libero Pensiero” al Parco del Piave di Fener dal 25 al 29 luglio

Un Reset Festival “più straordinario che mai”


di Silvio Forcellini

Era stato preannunciato - anche con un pizzico di scaramanzia - come il RESET FESTIVAL “più straordinario che
mai”. Ed è stato proprio così. E tutto questo grazie alla meticolosa organizzazione dei magnifici ragazzi di LIBERO
PENSIERO che, anno dopo anno (quella andata in scena al Parco del Piave di Fener dal 25 al 29 luglio è l’ottava
edizione), propongono novità a iosa. D’altronde, «Reset è magia. Reset è fatica, idee diverse, ma tante. Reset è
adulti, bambini ed eterni ragazzi. E’ collaborazione, aiuto, voglia di farcela. Reset è ambizione, famiglia, gioco, buo-
na musica. E’ un sogno in cui crediamo, un mondo che ci piace. Reset siamo tutti noi». E questo “noi” racchiude pa-
recchie cose. Al gruppo, molto coeso, di “Libero Pensiero”, in questo Reset 2018 hanno dato una mano tante altre
persone: moltissimi giovani, ma anche molti…che giovani non lo sono più (e pure alcune associazioni, locali e non).
E’ il giusto riconoscimento per un’associazione che - a ben vedere - è sempre disponibile verso le altre realtà locali
quando c’è da rimboccarsi le maniche. Ne parlavo proprio l’ultimo giorno con un autorevole esponente dell’allora
3 CRONACA

Circolo Arci “Libero Pensiero”, che dal 1983 al 2001 ha organizzato a Fener il glorioso “Music Festival”: questa fa-
ma di “bravi ragazzi” (che noi non avevamo) ormai è (quasi) unanimemente riconosciuta ai giovani di “Libero Pen-
siero”.

Tornando alla festa, sono stati ben venti i concerti dal vivo cui si è potuto assistere durante i cinque giorni della fe-
sta, concerti che hanno avuto luogo, alternativamente, su due diversi palchi (e quella del secondo palco è stata la
novità più rilevante dell’edizione 2018, assieme alla zona campeggio attrezzata (e molto ben controllata), al chiosco
della birra artigianale, all’enoteca e ai partecipati laboratori creativi per bambini dai 5 ai 10 anni curati nei pomeriggi
dall’associazione “Il Collettivo”).

Restano, ovviamente, quegli “ingredienti” che hanno caratterizzato le precedenti sette edizioni (e che contribuisco-
no a far rivivere la stessa, magica atmosfera che si respirava al “Music Festival”): cucina e pizzeria sempre in fun-
zione, chioschi per la birra sparsi per il parco (tra cui il celeberrimo “chiosco dell’amore” che ha visto il ritorno della
“mitica” Babi Bernardi), la chill-out zone, il mercatino etnico, il campetto di green volley (con tanto di torneo), le t-
shirt Reset 2018 (disegnate dal “maestro” Aldo Rebuli), i parcheggi adeguati, l’ingresso libero…

Per quel che riguarda la musica, sul secondo palco si


sono avvicendati: HAMKA, funk (Vittorio Veneto - TV) #
GOODMORNING MAMA, soul / r’n’b (Verona) # JUKE-
BOXX, tecno (Vittorio Veneto - TV) # HLFMN, dance
elettronica (Roma) # AUTER, rap (Valdobbiadene - TV) #
TIN WOODMAN, tin wood pop (Brescia) # VERTICAL,
strumentale psichedelico (Vicenza) # NEXT STATION,
reggae (Savona) # THE BOWERS, rock’n’roll (Milano) #
CARA CALMA, rock (Brescia)

Su quello principale: JHON MONTOYA, tierra folk (Trevi-


so) # VESSELS, elettronica (Leeds - UK) # BRUCE
HARPER, post rock elettronico (Brescia) # CLAVER
GOLD, rap (Ascoli Piceno) # SCRATCH BANDITS
CREW live, dance, elettronica (Lione - FR) #SONARS,
electro psych (Bergamo - Brighton - UK) # UNIVERSAL
SEX ARENA, rock (Mestre - VE) # GENTLEMAN'S DUB
CLUB, dub / reggae (Leeds - UK) # CURLY FROG & THE BLUES BRINGERS, rock ‘n roll (Trento) # OLLY RIVA &
THE SOULROCKETS, soul, swing (Bergamo)

Un programma musicale davvero di qualità, che ha abbracciato generi diversi. Difficile scegliere tra le varie esibi-
zioni, tutte di ottimo livello. Personalmente, ho assistito (come ogni anno direttamente dal palco, in qualità di foto-
grafo e…“servizio d’ordine” sui generis) a uno strepitoso concerto degli inglesi Gentleman’s Dub Club (non a caso il
gruppo di punta di questo Reset), ad un’adrenalinica performance degli Universal Sex Arena, a un coinvolgente set
degli inglesi Vessels, a una seguitissima esibizione del rapper Claver Gold (sul palco con Tmmh, dj West e Mole dei
Maci’s Mobile), ma i miei preferiti sono stati i Vertical e Olly Riva & The Soulrockets, il cui cantante - dalla voce da
brividi - si era già esibito al Parco del Piave di Fener ben 17 anni fa con gli Shandon.

Il pomeriggio della domenica, poi, è stato come di consueto dedicato ai bambini (RESET KIDS). Il Parco del Piave -
“location” ideale anche (se non soprattutto) per questo genere di intrattenimento - si è riempito di grandi e piccini,
che in buon numero han potuto assistere alle esibizioni di bravissimi artisti di strada: GRANDE CANTAGIRO BA-
RATTOLI, teatrino di musica e marionette # CLAUDIO E CONSUELO, spettacolo itinerante # RUFINO CLOWN,
microteatro (uno spettacolo…di pancia) # CIRCO PUNTINO, teatro circo con comici e acrobati # CLOWN BARAB-
BA, acrobatica, equilibrismo, fachirismo, sparafuoco.

E quella dei bambini con le proprie famiglie - un aspetto che penso meriti di essere particolarmente evidenziato - è
stata una presenza costante anche nelle cinque serate, a riprova che il Reset è davvero per tutti. Ciliegina sulla tor-
ta, l’ultima sera ha visto la presenza anche dello “sciamano” (al secolo Gianni Bonesso), che a sua volta ha “investi-
to” il sottoscritto e Domenico Scopel dello stesso “titolo”, in virtù della nostra “conoscenza” dovuta all’età (questa
proprio mi mancava).

Insomma, come si può immaginare, il Reset 2018 ha richiesto uno sforzo organizzativo notevole, anche per supera-
re i mille ostacoli burocratici che “spuntavano” di giorno in giorno. Uno sforzo che però è stato abbondantemente
premiato sia dal gran numero dei partecipanti che dal bel tempo. Per concludere, ancora lodi lodi lodi a tutti i ragaz-
zi di “Libero Pensiero” guidati da Silvestro Forcellini: continuate così e… “LUNGA VITA AL RESET”.

P.S. Nel bel mezzo della festa, un quotidiano locale - non nuovo a queste “performance” - così se ne è uscito: “Era
iniziata male…e sta procedendo peggio. Non c’è pace quest’anno per il Reset Festival che si svolge al Parco del
Piave”, citando una rissa con furto (che c’è stata) e un arresto per un documento falsificato (che nessuno qui ha ca-
4 CRONACA

pito cosa c’entrasse con la festa). Non una riga, invece, sui venti concerti live, sui cinque spettacoli per bambini,
sulle migliaia di persone intervenute ed entusiaste… Lo dico ai ragazzi del Reset: nessun problema, anzi meglio
così: al pari del “Music Festival” (quando lo stesso quotidiano ci dedicava articoli molto molto molto “peggiori” di
questo), anche al “Reset Festival” questa “copertura” mediatica molto parziale ha portato fortuna: tutto sommato, in
quest’ottava edizione le cose sono andate più che bene (ovvio che, con questo “numero” di partecipanti, qualche
problema è quasi fisiologico, ma gli organizzatori hanno cercato - e cercheranno in futuro - di ridurli al minimo, se
non di eliminarli). Dico questo senza timore di smentita, come può ben testimoniare qualunque persona presente al
Parco del Piave di Fener in questi cinque giorni.

Le foto in questa pagina: 1-2 Gentleman’s Dub Club; 3-4 Vessels; 5 Claver Gold; 6 HLFMN; 7 Vertical; 8-9 Olly Riva & The Soulroc-
kets.

Le foto nella pagina seguente: 1 Olly Riva & The Soulrockets; 2 un fan dei Gentleman’s Dub Club; 3-4-5-6 Universal Sex Arena; 7
Babi Bernardi; 8 gli “artisti” degli arrosticini (in rappresentanza di tutto lo staff); 9 il pubblico della Scrath Bandits Crew; 10 Rufino
Clown; 11-12-13 i musicisti itineranti del Gran Cantagiro Barattoli (che hanno aperto Reset Kids);

La foto nella pagina precedente: “I tre sciamani del Reset”.

Le foto in apertura di articolo: 1-2 Il giovane pubblico di Olly Riva & The Soulrockets; 3 un fan degli Universal Sex Arena; 4-5 i musi-
cisti itineranti del Gran Cantagiro Barattoli (che hanno aperto Reset Kids); 6-7 il pubblico di Claver Gold.
5 CRONACA

foto di Silvio Forcellini e Sara Scopel


6

ALLA SCOPERTA
DELLA VALLE DI SCHIEVENIN
7

Schievenin
IN FESTA
FERRAGOSTO IN VALLE
PRESSO AREA FESTEGGIAMENTI PRA’ DE ACQUA

DOMENICA 12 AGOSTO 2018


La pizza di MIRCO in valle dalle ore 19.00 novità “pizza Schievenin”
Allieterà la serata SABRINA SALVESTRIN e la sua fisarmonica
Stima con raccolta fondi per il PUZZLE DELLA VITA

MARTEDI 14 AGOSTO 2018


Spaghetti by night menu: spaghetti pomodoro, amatriciana, ragù
Dalle ore 20.00 allietamento musicale con il gruppo ROCK KEY
Birra Agribirrificio “Petra Rubla”
Stima con raccolta fondi per VIVERE LA VITA

MERCOLEDI 15 AGOSTO 2018


Ore 11.00 Santa Messa alla Madonna di Lourdes
0re 13.00 Pranzo di Ferragosto, allieterà con la fisarmonica LORENZO GUADAGNIN
MENU: pasta al sugo d’anatra; spiedo con polenta,
contorni misti, dolce casereccio, caffè;
bevande escluse - euro 16,00
Prenotazioni entro il 14 agosto al
• 335 6836592 Andrea,
• 346 9732443 Alessandro,
Stampa DBS Rasai - 07.18

• 333 6037918 Luana,


• 333 1101437 Antonio.
8 LETTERE AL TORNADO

Splash Volley, 5° Memorial Mattia Licini


a cura degli Amici di Mattia
E’ tornato anche quest’anno l’atteso
appuntamento con il Memorial per
Mattia Licini. Il fine settimana del 7-8
luglio, presso il campo sportivo
“Valcalcino”, tante persone si sono
riunite per ricordare in maniera
festosa e serena il nostro amico, ad
ormai dieci anni dalla sua scomparsa.
Sono stati sufficienti un campo da
pallavolo acquatica, buona musica,
gustoso cibo e bibite fresche per
tenere alta l’atmosfera gioiosa che più
ci fa pensare a lui. La festa, iniziata
già il sabato pomeriggio con i primi
palleggi e tuffi in acqua, è continuata
durante la serata con le pizze di
“Libero Pensiero” e la musica di due
bravi dj: all night long. Tuttavia, noi organizzatori riteniamo doveroso discostarci da alcuni atti di vandalismo (è stata
sfondata una porta!!!) e altri comportamenti e atteggiamenti di cattivo gusto e costume, che vanno aldilà del buon
senso di cittadinanza e dello spirito che caratterizza la nostra festa. Ci raccomandiamo e auguriamo caldamente
che si sia trattato di fatti isolati, da non ripetersi in futuro in occasione della nostra manifestazione e in generale!
Fortunatamente, questi episodi non hanno minato la buona riuscita dell’evento che è proseguito fino a domenica
sera riconfermando anche quest’anno il clima positivo e gioioso che noi organizzatori vogliamo proporre con questa
festa. È davvero bello realizzare che, per quanto il tempo passi, il ricordo di Mattia riesca non solo a tenere uniti noi
amici e organizzatori, ma anche a richiamare così tanti ragazzi, famiglie e bambini nello stesso luogo per una giusta
causa. Come di consueto, infatti, i proventi del Memorial saranno
devoluti in beneficienza in parte alla Lega Italiana Fibrosi
Cistica ed in parte ad un’altra organizzazione benefica. È
importante per noi ringraziare TUTTI coloro che hanno
partecipato e ci hanno aiutati, poiché senza di essi non sarebbe
possibile ottenere un risultato così positivo e significativo per chi
ne ha più bisogno. Non vediamo l’ora di rivedervi tutti anche il
prossimo anno!
Tante mani che si stringono per te,
tanti palloncini dai colori vivaci, come te,
lasciati andare verso il cielo,
perché volino con il nostro cuore… fino a te.
9 CRONACA

Pro loco Alano


Mostra di pittura ed artigianato
27a edizione
segnalazione a cura della Pro Loco di Alano di Piave
Si è conclusa domenica 29 luglio
la 27a edizione della Mostra di
pittura ed artigianato che da ben
34 anni mette in mostra e
valorizza la creatività di tante

persone che per passione e hobby riescono a realizzare dei veri


capolavori d'arte. L'evento, che dal 2000 ha cadenza biennale, porta al
pubblico la maestria e la fantasia di mani e menti che nella tranquillità
della propria casa riescono a creare piccole opere d'arte di ricamo, di
pittura, di scultura del legno. La Mostra anche quest'anno ha registrato la
presenza di molti visitatori appassionati ed entusiasti, che sono usciti
dalle sale espositive lodando le opere e commentando in modo
favorevole l’esposizione. Particolarmente sentita è stata la visita del 18
luglio degli ospiti ed operatori della casa di riposo Padre Kolbe di
Pedavena. Per tutti loro è
stata un'uscita che ha
fatto rivivere con nostalgia
i tempi in cui tutti
sapevano destreggiarsi
con il ricamo o gli attrezzi
per scolpire il legno. I tempi sono cambiati ma certe tradizioni
continuano a vivere, a rinnovarsi nelle generazioni e a lasciare
piacevolmente stupiti davanti all'estro e alla fantasia delle persone.
L'invito della Pro loco Alano è quindi rivolto alle nuove giovani leve
che desiderano imparare questa tipologia di arte, di aggregarsi al
gruppo di lavoro che in Villa Cinespa si ritrova al venerdì dalle 15
alle 17 per l'incontro settimanale di lavoro, chiacchere e “qualche
pettegolezzo”.
La Pro loco Alano ringrazia tutti gli artisti che hanno partecipato con
entusiasmo a questa edizione della Mostra, tutti i volontari che l'hanno
allestita e che sono stati presenti negli orari di apertura. Un arrivederci
alla prossima edizione, più numerosi che mai e con tanti nuovi
capolavori.
10 ATTUALITÀ

COMUNI DI ALANO DI PIAVE E QUERO VAS


PROVINCIA DI BELLUNO
AVVISO AL PUBBLICO
Programma di interventi economici straordinari a favore di famiglie con
parti trigemellari e con numero di figli pari o superiore a quattro.
Anno 2018
Il Comune di Alano di Piave informa i cittadini che con Dgr n. 865 del 15/06/2018 la Regione Veneto ha approvato il
bando per la concessione di contributi alle famiglie con parti trigemellari ed alle famiglie con numero di figli pari o
superiore a quattro per l'anno 2018.
BENEFICIARI E VALORE DEL CONTRIBUTO:
 Le famiglie con parti trigemellari, i cui figli alla data di pubblicazione del presente bando, siano minori di 18
anni, saranno destinatarie di un contributo pari ad € 900,00.
 Le famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro saranno destinatarie di un contributo pari ad €125,00
per ciascun figlio minore di 18 anni.
REQUISITI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DA PARTE DELLE FAMIGLIE:
Il modulo di adesione può essere presentato da uno solo dei due genitori, purché in possesso dei seguenti requisiti, al
momento della pubblicazione del presente bando:
 essere genitore di tre gemelli o di almeno quattro figli, conviventi e non, di età inferiore o uguale a 26 anni (27
anni non compiuti);
 essere residente nella Regione del Veneto;
 avere un ISEE ordinario in corso di validità da € 0 ad € 20.000,00;
 non avere carichi pendenti ai sensi della L. R. n. 16 dell’11 maggio 2018;
 nel caso in cui abbia una cittadinanza non comunitaria, possedere un titolo di soggiorno valido ed efficace.
PROCEDIMENTO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:
Il Richiedente, entro il termine perentorio (pena l'esclusione della domanda) delle ore 12.30 del 31 agosto 2018,
deve compilare ed inviare al Comune il “modulo di adesione al programma di interventi economici straordinari a favore
delle famiglie con parti trigemellari e delle famiglie con numero di figli pari o superiore a quattro. Anno 2018”, (Allegato
B), completo dei documenti richiesti, con ogni mezzo consentito dalla normativa vigente.
Orari di apertura al pubblico dell’Ufficio Servizi Sociali comunale per la consegna della documentazione:
- SEDE DI ALANO DI PIAVE: venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00;
- SEDE DI QUERO VAS: mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.30.
Il bando completo ed il modulo (Allegato B) sono pubblicati sul sito web della Regione Veneto all’indirizzo
https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=372519 all’Albo Pretorio del Comune e sul
sito internet istituzionale.
AVVISO AL PUBBLICO
Bando per l'assegnazione di contributi a favore di nuclei familiari
con figli rimasti orfani di uno o entrambi i genitori
anno 2018
Il Comune di Alano di Piave informa i cittadini che con Dgr n. 864 del 15/06/2018 la Regione Veneto ha approvato il
bando per la concessione di contributi a favore di nuclei familiari in situazione di difficoltà economica e con figli minori
di età, rimasti orfani di uno o entrambi i genitori.
REQUISITI PER L'AMMISSIBILITÀ
1. Nuclei familiari con figli minori di età, rimasti orfani di uno o entrambi i genitori;
2. Il nucleo familiare di riferimento deve avere un ISEE in corso di validità non superiore ad € 20.000,00;
3. Almeno un componente del nucleo familiare deve essere residente nella Regione del Veneto;
4. Nel caso in cui un componente abbia una cittadinanza non comunitaria deve possedere un titolo di soggiorno valido
ed efficace.
CRITERI PER LA DEFINIZIONE DELLA GRADUATORIA – Ai nuclei familiari beneficiari verrà attribuito un punteggio
massimo di 100 punti sulla base della condizione economica, della presenza nel nucleo familiare di figli orfani per
causa di femminicidio, del numero di figli minori d'età presenti nel nucleo, degli anni di residenza sul territorio regionale
e della condizione sanitaria (presenza di uno o più figli con certificazione ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104,
art.3, comma 3). Tali punteggi concorreranno alla formazione della graduatoria che sarà inviata, secondo le modalità
stabilite dal Bando, alla Regione del Veneto che successivamente la approverà ed individuerà gli importi da erogare
alle istanze ritenute idonee.
TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA – Il richiedente, pena l’esclusione, entro il termine perentorio
delle ore 13.00 del 31 agosto 2018 invia al Comune di residenza la domanda di contributo di cui all’Allegato B alla
DGR 864/2018, completa dei documenti richiesti, con ogni mezzo consentito dalla normativa vigente.
Orari di apertura al pubblico dell’Ufficio Servizi Sociali comunale per informazioni e consegna della documentazione:
- SEDE DI ALANO DI PIAVE: venerdì dalle ore 9.30 alle 13.00;
- SEDE DI QUERO VAS: mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.30.
Il bando completo ed il modulo di richiesta (Allegato B) sono pubblicati sul sito web della Regione Veneto all’indirizzo
http://www.regione.veneto.it/web/sociale/dettaglio-news?_spp_detailId=26561 all’Albo Online del Comune e sul sito
internet istituzionale.
LA RESPONSABILE Dott.ssa Cinzia TEDESCHI
11 CRONACA

Fener, apre
“Ortofrutta da Mattia”
di Silvio Forcellini
Sabato 21 luglio è stata inaugurato “Ortofrutta da Mat-
tia”, il nuovo negozio di frutta & verdura a Fener in via
della Vittoria, sulla “Feltrina” (nella foto). Il negozio è
gestito dal querese Mattia Pisan, che in questa sua
nuova avventura sarà affiancato dalla mamma Anna
Mondin e (occasionalmente) dalla sorella Valentina.
“Ortofrutta da Mattia” osserva i seguenti orari giornalie-
ri: dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Chiuso
il mercoledì pomeriggio. Buon lavoro!

Brava Alessandra!
di Sandro Curto

Complimenti alla bella e brava Alessandra Todoverto di Alano, figlia del nostro storico sponsor Paolo e di Andrea
Cerna, per il conseguimento della laurea in Scienze dell’Educazione avvenuta lo scorso 5 luglio al Dipartimento di
Studi Umanistici di Portogruaro dell’Università di Trieste presentando il suo elaborato finale dal titolo “Il percorso au-
tobiografico nella relazione di cura dell’anziano”. A lei i nostri auguri di un rapido e proficuo inserimento nel mondo
del lavoro. Nelle foto, Alessandra il giorno della laurea, con i nonni Enrica e Desiderio e con gli zii Daniela, Sara e
Stefano. Il papà Paolo, la mamma Andrea, la sorella Beatrice, i nonni Desiderio ed Enrica, parenti tutti e amici si
congratulano nuovamente con lei attraverso il Tornado.

In breve
di Sandro Curto
I.M.V. IN FESTA Oltre 250 persone hanno partecipato, sabato 28 luglio, al tradizionale ap-
puntamento delle Industrie Meccaniche di Vas, in via Feltrina a Quero, con il “Family Day”
giunto alla sua ottava edizione. La cena è stata servita sotto l’apposito tendone montato nel
piazzale alla presenza dei sindaci di Alano e Quero, di operai e impiegati con familiari e
amici in un clima sereno.

UN ANNO DELLA NUOVA GESTIONE DEL CAFFE’ TEGORZO Venerdì 20 luglio Andrea
Zgodda e Domenico Scopel, con la collaborazione della figlia Sara e di Michela, hanno of-
ferto un rinfresco a clienti e amici per festeggiare il primo anno della loro gestione al “Caffè
Tegorzo” di Fener.

ALANO: CHIUSURA PER ALIMENTARI TESSARO Un’altra chiusura ad Alano. Si tratta del negozio di alimentari
situato in piazza Martiri aperto negli anni ‘60 dai proprietari Erminia e Angelo Codemo, poi portato avanti da Rosali-
na Mazzier e dal marito Renzo Simioni e, da quasi vent’anni da Valentino Tessaro con l’aiuto dei familiari. Valentino
ha chiuso i battenti sabato 28 luglio offrendo un rinfresco al vicino bar “da Ricci” e, attraverso il Tornado, rivolge un
saluto e un ringraziamento a tutti i suoi clienti.
12 ATTUALITÀ

Educazione Civica nelle scuole: raccolta firme


Obiettivo minimo 50.000 firme entro fine anno
“Il 20 luglio in tutta Italia, a cominciare da Firenze, saremo in piazza per ini-
ziare a raccogliere le firme e spiegare alle persone in cosa consiste la pro-
posta di legge di iniziativa popolare che, con una delegazione di sindaci, ab-
biamo depositato in Corte di Cassazione il 14 giugno e che ci auguriamo
possa diventare legge”. Lo annuncia il sindaco di Firenze Dario Nardella lan-
ciando l’iniziativa di piazza dei sindaci italiani, con il sostegno dell’Anci, per
introdurre l’ora di educazione alla cittadinanza, come materia curricolare, nel-
le scuole di ogni ordine e grado.
Quella del 20 luglio sarà la prima di una serie di giornate di mobilitazione dei
sindaci italiani, finalizzate a raccogliere le cinquantamila firme in sei mesi
necessarie per il deposito della proposta di legge in parlamento. “La propo-
sta di legge, lanciata dal Comune di Firenze e fatta no-
stra - spiega il presidente dell’Anci e sindaco di Bari,
Antonio Decaro - punta a far crescere nelle nuove ge-
nerazioni il senso di appartenenza alla comunità che è
la base del vivere civile e solidale. L’ora di educazione
alla cittadinanza, oltre a far conoscere i principi costitu-
zionali, investirà su un aumento di consapevolezza ri-
spetto ai beni di tutti e rispetto alle norme comporta-
mentali. Farà capire, cioè, che il comportamento di cia-
scuno di noi, si tratti di rispettare una panchina o un
concittadino, non è indifferente”.
Nelle piazze italiane saranno allestiti banchetti e gaze-
bo per la raccolta delle firme, con eventi, declinati città
per città, per coinvolgere quanta più gente possibile:
genitori e giovani, chiunque senta il bisogno di contri-
buire a questa battaglia di civiltà. Sarà distribuito mate-
riale informativo e sarà illustrato l’articolato della propo-
sta di legge.
“L’introduzione dell’educazione alla cittadinanza come
materia obbligatoria e con voto, in ogni scuola di ordine
e grado - spiega Nardella - è estremamente importante
e come sindaco avverto la necessità di intervenire a
partire dai banchi di scuola per formare dei buoni citta-
dini, rispettosi delle istituzioni e delle regole basilari di
convivenza, dotati di un grande senso civico e di appar-
tenenza alla comunità in cui vivono. Per noi
l’insegnamento dell’educazione alla cittadinanza ha lo
stesso valore delle altre materie scolastiche e mi augu-
ro che la stessa rilevanza venga data anche dalle fami-
glie e dai nostri concittadini in generale. Spero pertanto
che già il 20 luglio siano tanti i cittadini che sottoscrive-
ranno la nostra proposta di legge”. Alcuni intellettuali e
artisti hanno già deciso di sostenere la campagna pro-
mossa dall’Anci.
LETTERE AL TORNADO

Trasporto pubblico per studenti


Cari genitori,
con l’approssimarsi dell’inizio dell’anno scolastico 2018/2019, ritengo oppor-
tuno informarvi relativamente all’opportunità di abbonamento agevolato per il
trasporto pubblico per gli studenti residenti in provincia di Belluno e frequen-
tanti le scuole secondarie di 2° grado, non solo della provincia di Belluno. Il
bando ufficiale della provincia non è ancora uscito, probabilmente verrà pub-
blicato ad agosto ed i validi collaboratori del Tornado provvederanno a pubbli-
carlo sul primo numero utile, oltre ad essere promosso sul sito ufficiale del
Comune; chiarito questo, vi invito a fare l’abbonamento direttamente negli Uf-
fici di DolomitiBus di Feltre o della MOM di Feltre perché vi verrà erogato im-
mediatamente a prezzo agevolato, informate subito il personale che siete re-
sidenti in provincia di Belluno. Questo vi permetterà di non aspettare 12 mesi
o più per il ricevimento del rimborso.
Non appena avremo ulteriori informazioni, sarà nostra cura informarvi.
Ketty Bavaresco, Assessore Quero Vas
13
14 RASSEGNA STAMPA

Nel centenario della fine del conflitto omaggi anche al cippo di domador

Alta Val Calcino, gli onori alpini ai caduti


della Prima guerra mondiale
ALANO DI PIAVE. È trascorso un seco-
lo ma, come ogni anno a luglio, gli alpini
del gruppo “Valderoa” hanno com-
memorato i caduti dell’Alta Val Calcino.
E lo hanno fatto, nello scorso weekend,
chiamando in adunata penne nere pro-
venienti, oltre che dalla conca bassofel-
trina e dai Comuni limitrofi, da Trieste,
Tradate, Varese, Pisa, Lucca, Livorno,
Cividale e Saranno. Tutti amici che, co-
me ha spiegato il capogruppo Valentino
Rech, «ci legano nel ricordo di ufficiali,
sottufficiali e soldati caduti sul Grappa
durante il primo conflitto bellico mondia-
le e si ritrovano annualmente per ricor-
dare i propri eroi e i caduti di quella
guerra che vide tanto sacrificio sulle montagne di Alano».
L’emozione Molti sono stati i momenti “forti” della cerimonia. «È sempre un’emozione - spiega il volontario Luca
Turchetto - salire dal sentiero che conduce al Valderoa, passando per quei luoghi che hanno visto le epiche batta-
glie. E così dal Domador, luogo di partenza per il Battaglione Feltre nel novembre 1917 prima di opporsi a difesa
del Col del Tas e del monte Fontanel, ogni luogo è pregno di storia e i racconti di Manlio Barilli e gli stralci dei diari
rievocano le gesta del Pavione, Val Maira, Levanna, Arvenis e Cismon, del Cividale e di tutti i reparti che in quel
novembre e dicembre 1917 seppero far muro contro l’urto degli austro-tedeschi che ormai bramavano la vittoria.
Percorrendo i sentieri che giungono a Cinespa, pareva di vedere Rommel e i suoi soldati del Wuttemberg che ar-
rancavano sulla neve e sul ghiaccio per attaccare il Valderoa. Si cammina e si suda, in compagnia come sotto naja,
zaino in spalla e cappello in testa, insieme a chi ha voluto aggiungersi agli alpini. E che emozione - prosegue Tur-
chetto - arrivare in vetta e incontrarsi con chi arrivava dal Solarolo dopo aver reso onore alla medaglia d’oro Vin-
cenzo Zerboglio. Tra pioggia e nebbia, tutti schierati, abbiamo ricordato Gian Luigi Zucchi e Guido Corsi, le due
medaglie d'oro che, assieme al tenente Caimi, ferito sul Valderoa ma spirato all’ospedale militare di Mantova, sono
stati insigniti della medaglia d’oro. Erano giovani e forti. Dopo la solennità e i discorsi di rito - ha concluso Turchetto
- qualcuno ha portato una riflessione ai giovani di oggi e al futuro degli alpini spiegando che, se la catena si spezza,
dura sarà risaldare l’anello mancante. Con quelle riflessioni siamo tornati a casèra Camparonetta dove, sotto il ten-
done, abbiamo gustato un ottimo minestrone mentre fuori pioveva a dirotto. Un pensiero - aggiunge ancora Tur-
chetto - vorrei dedicarlo ai poveri soldati che con quella pioggia dovevano stare nelle trincee fredde e battute dal
vento. Poi via con i canti, perché gli alpini sono pure allegri, e con la lettura dei diari di guerra. Finché la montagna
sarà vissuta e amata il sacrificio dei nostri avi non sarà stato vano».
La domenica Il giorno dopo si è svolta la tradizionale cerimonia al Cippo di Domador. Molti gli interventi e i momen-
ti ufficiali. In particolare, il sindaco di Alano Amalia Serenella Bogana, ha ricordato la sacralità del luogo in cui si so-
no svolte le celebrazioni «proprio per le numerose vittime, medaglie d’oro, di cui conosciamo le azioni eroiche ma
anche tutti quei soldati senza nome di cui non va dimenticato il valore. L’importanza di momenti come questi - ha
aggiunto Bogana - non devono terminare con il 2018 perché, se veramente vogliamo ricordate e trasmettere la
memoria, è importante continuare al di là del centenario. Forse un giorno, le lapidi, sulla cima del Valderoa, sbiadi-
ranno e, con loro, la memoria di quegli eroi che ricordavano. Le trincee ormai sepolte dal tempo e coperte dall’erba
si confonderanno con le pieghe della montagna, ma i nomi delle medaglie d’oro e di tutti i caduti continueranno a
echeggiare tra i cieli del Grappa».
da “Il Gazzettino” del 19 luglio 2018

Il sindaco Bogana: «Affitti inevasi per dodici mesi, per un ente si tratta di una cifra rilevante,
ora partirà la causa». Le casse dell’ente sono “fuori” di oltre 40mila euro.

Gestori di malga insolventi,


il Comune di Alano va dall’avvocato
ALANO DI PIAVE. È pronta a finire nelle aule di tribunale la storia di malga Salarolo: il Comune avanza ancora
l’affitto della gestione 2015. Stiamo parlando di circa 40mila euro (35mila di affitto più altri 5mila di spese tecniche)
che l’ente proprietario dell’immobile non riesce a riscuotere; una cifra importante viste le difficoltà in cui versano le
amministrazioni locali. Il Comune di Alano di Piave è proprietario di varie malghe che ciclicamente dà in gestione
affinché vengano tenute in ordine e gestite e siano anche volano turistico per il territorio. Tra le malghe che il Co-
15 RASSEGNA STAMPA

mune ha c’è quella Salarolo. Il 9 giugno del 2015 questa malga è stata data in affitto per sei anni alla ditta Agrirocca
Sas di Genova per l’importo di 35.100 euro annui. Gli affittuari però non hanno mai sborsato un centesimo. Quando
abbiamo dato in gestione il sito abbiamo fatto fare una fideiussione in quanto, in passato, avevamo avuto dei pro-
blemi e quindi abbiamo chiesto la riscossione ma ciò non è andato a buon fine», spiega il sindaco di Alano Sere-
nella Bogana. «Abbiamo poi mandato lettere di sollecito di pagamento ma non abbiamo mai avuto nessuna rispo-
sta. Stiamo parlando di una cifra di circa 40mila euro; una somma che per i nostri bilanci comunali è certamente
importante. Senza contare che la cifra è bloccata nel bilancio». Dato che lettere e solleciti non hanno funzionato,
l’amministrazione comunale ha deciso di usare le maniere forti e di affidarsi a un legale affinché l’aiuti a uscire da
questa situazione. «Abbiamo dato incarico a un avvocato, ancora nel 2016, affinché ci seguisse in questa vertenza
però non ha avuto il tempo per farlo per cui ci siamo rivolti ad un nuovo legale e speriamo di riuscire finalmente a
riscuotere questa cifra», aggiunge la Bogana. Alla fine dei conti il Comune ha perso un anno di gestione in quanto
poi la malga è stata nuovamente data in gestione a nuovi affittuari che la stanno gestendo nel migliore dei modi.
da “Il Gazzettino” del 28 luglio 2018

Alano: ponti e scuole, più sicurezza idrica


ALANO DI PIAVE. L’approvazione del Documento unico di programmazione ha costituito l’argomento di punta del
consiglio comunale di Alano di giovedì. Come ha spiegato il consigliere Nicola Pisan, «non ci sono sostanziali va-
riazioni rispetto all'analogo documento dello scorso anno. Sono programmate nuove convenzioni per il trasporto
pubblico, per la mensa scolastica e l’inserimento di alcune opere non ancora finanziate». «Abbiamo fatto un’analisi
sulla sicurezza degli edifici strategici - ha aggiunto il sindaco Serenella Bogana - che ci ha portato a inserire fra
questi i 2 ponti che collegano la frazione di Campo, le ex scuole di Fener che ospitano un fondamentale presidio
sanitario e il Valcalcino. Fra le opere previste c’è il secondo stralcio della nuova scuola dell’infanzia che ha già otte-
nuto un finanziamento di 220mila euro da parte del Miur e che, a breve, dovrebbe essere inserito nella graduatoria
regionale». Altro importante finanziamento già stanziato: 60mila euro per adeguare alle norme antincendio scuola e
palestra. La discussione è poi passata per la verifica degli equilibri di bilancio che vedono un saldo di cassa al 30
giugno scorso di 837mila euro mentre il saldo previsto al 31 dicembre è di 203mila. Tutti i punti discussi sono stati
votati all'unanimità. Fra essi la conferma dell’adozione delle “varianti verdi” che consentirà a chi possiede aree fab-
bricabili sulle quali non ha intenzione di edificare, di chiedere la perdita dell’edificabilità. Le richieste pervenute fino
ad oggi sono 11: un’opportunità per i cittadini ma, al contempo, un minor gettito nelle casse comunali. Si è poi prov-
veduto a inserire fra le aree percorse da incendi, su indicazioni dell’ufficio urbanistica, la Val Brendal. Infine è stato
approvato un protocollo d’intesa fra Fondo per l’Ambiente Italiano, Unione Montana Feltrina e i Comuni di Alano e
Quero Vas volto alla riqualificazione di Malga Fontanasecca e del Col di Spadaròt che si trovano geograficamente
nel Comune di Quero Vas e che il Fai ha ricevuto in donazione lo scorso anno ma che prevedono la viabilità
d’accesso passante per il Comune di Alano. «E siccome - ha spiegato il sindaco - a settembre scade il bando che
finanzia la viabilità montana, si rende necessario costituire questa convenzione che permetterà al Fai di presentare
il progetto di ripristino della viabilità esistente che necessita di importanti interventi».
da “Il Gazzettino” del 28 luglio 2018

Soltanto 69 su circa 4mila bellunesi affetti da ludopatia hanno chiesto aiuto al Servizio dipendenze
dell’Usl 1 Dolomiti. 65 milioni i soldi scialacquati, ma il volume complessivo ammonta a 260 milioni:
dalla Regione 150mila euro per le cure. Il direttore Gian Antonio dei Tos:
«L’effetto sulle famiglie è devastante e saltano i rapporti anche con gli amici»

Vizio del gioco in provincia, pazienti raddoppiati


BELLUNO. Sempre più vittime, sempre più soldi sperperati, sempre più famiglie distrutte. La ludopatia è una piaga
che si allarga in provincia. Dal 2015 al 2017 sono raddoppiati i pazienti in cura presso il servizio dipendenze dell’Usl
1 Dolomiti e la stima è che oggi i bellunesi con il vizio del gioco siano 4mila. Di questi appena 69 hanno chiesto aiu-
to. La punta della punta dell’iceberg. I soldi spesi nel 2016 tra slot, gratta e vinci e schedine, sono 65 milioni, tutti
usciti dalle tasche dei bellunesi. L’arrivo a breve di un fondo da 153,506 euro, deliberato dalla giunta regionale nei
giorni scorsi, è l’occasione per l’azienda sanitaria per fare il punto della situazione. Il quadro è nero, non ci sono
sfumature.
I dati A fornire i numeri è il direttore del Serd Alfio De Sandre, alle prese con la ludopatia da anni, da quando anco-
ra la Regione non prevedeva fondi ad hoc e la azienda si dovevano arrangiare con un po’ di ingegno. «In provincia
sono circa 4mila le persone che hanno sviluppato questa dipendenza - spiega -, ma nel 2017 i servizi che fanno
capo al dipartimento delle dipendenze hanno accolto solo 69 famiglie. Nel 2015 erano poco più di 30. Questo ci fa
capire come il sommerso sia enorme. A causarlo è la vergogna, entrano infatti in gioco elementi ed emozioni che
hanno a che fare con il riconoscimento nella società». Impressionanti i soldi scialacquati nella speranza che la dea
bendata strizzi l’occhiolino: 65 milioni sono i soldi spesi dai bellunesi, ma il volume di gioco complessivo nel 2016 è
stato di 260 milioni. Superiore alla media regionale veneta, sebbene di poco. «Il problema è esploso nel giro di po-
chi anni perché è aumentata l’offerta - spiega De Sandre -, nel nostro territorio rappresentata dai bar con slot ma-
chine. È questa la caratteristica del gioco in provincia». «L'effetto sulle famiglie è devastante - commenta Gian An-
16 RASSEGNA STAMPA

tonio Dei Tos, direttore dei servizi socio sanitari -, davanti a questo problema saltano i rapporti famigliari e le amici-
zie. È un disagio di cui dovremmo occuparci in modo sempre maggiore da qui al futuro».
Le iniziative Di recente il Governo si è messo una mano sulla coscienza e, dei 10 miliardi e 100 milioni introitati nel
2016 grazie al gioco, ne ha distribuiti 50 milioni alle Regioni per iniziative di prevenzione e di cura. Al Veneto sono
arrivati 4 milioni, alla sanità bellunese 153,506 euro, ripartiti in base alla popolazione. «Abbiamo predisposto un
piano di intervento diviso in sette punti - spiega ancora De Sandre - e abbiamo già coinvolto venti Comuni. Voglia-
mo sensibilizzare la popolazione, diffondere informazione e agire anche nei giovani, infatti operiamo insieme all’Uf-
ficio scolastico; lavoriamo anche con associazioni come Libera e SlotMob».
Le cifre: 4mila Sono i bellunesi coinvolti nel vizio del gioco d’azzardo. Di questi l’80% è rappresentato da uomini,
ma osservando l’evolversi del fenomeno si capisce come la prospettiva sia quella di un pareggiamento, a breve, tra
i due sessi. Sono sempre di più, infatti, le donne che si avvicinano alle slot e al gratta e vinci; per loro l’età media è
di 59 anni, di 51 per gli uomini.
Le cifre: 132mila euro È quanto ha significato in termini di prestazioni di psicologi, psichiatri e altri professionisti, la
ludopatia. È insomma il costo complessivo delle ore di servizio effettuate da questi medici con i malati di gioco nel
2016, senza contare eventuali ricoveri dovuti a patologie legate alle dipendenze, come depressione e disturbi ga-
strici.
Le cifre: 4 Sono i gruppi di auto mutuo aiuto al momento attivi in provincia. Due si trovano a Belluno, uno a Feltre e
uno in Auronzo. Sono 69 in tutto le famiglie che si sono affidate al supporto di questo servizio nel 2017, una minima
parte rispetto al numero di persone coinvolte dal problema. A chiedere aiuto sono prima di tutto i parenti vicini del
malato.
Le cifre: 153,506 euro È il fondo statale destinato al Bellunese per far fronte al problema. I soldi non sono ancora
arrivati, ma già l’azienda sanitaria ha messo a punto un piano fatto di sette punti per aggredire con maggior vigore il
fenomeno e ottenere maggiori risultati possibili. Nel programma sono previsti anche corsi di formazione rivolti agli
insegnanti.
da “Il Gazzettino” del 28 luglio 2018

Chiara la minoranza querese: «Porta a porta spinte o isole ecologiche»

«Raccolta differenziata, serve un sistema unico»


QUEROVAS. La necessità di trovare una soluzione definitiva al problema dell’abbandono sregolato dei rifiuti un po’
ovunque nel territorio ha costituito l’argomento caratterizzante del consiglio comunale di Quero Vas svoltosi giovedì.
Il tema è stato sollevato a seguito di un’interrogazione del gruppo di minoranza anche dopo le scritte che prendeva-
no di mira l’assessore Alberto Coppe, fatte nella piazzola ecologica di via Nazionale.
Laboratorio il Ponte «Abbiamo deciso di chiedere che questo argomento venisse affrontato in sede di consiglio -
ha spiegato il consigliere Antonio Mondin - perché è sempre più frequente constatare episodi di conferimento non
adeguato in giorni, luoghi e contenitori (sacchi neri) sbagliati. Si denota un generale disordine nelle piazzole ecolo-
giche. In via monte Cornelia, ad esempio, c’è un contenitore verde, in origine destinato ai pannolini, che è aperto e
dove viene buttato di tutto. Ritengo che il problema sia legato al “porta a porta” a metà che autorizza i cittadini a
sporcare le isole ecologiche e il paradosso è che più l’Amministrazione si dà da fare per pulire e più qualcuno si di-
verte a sporcare». Dopo aver espresso solidarietà all’assessore Coppe per la scritta ingiuriosa nei suoi confronti (e
per la quale lo stesso Coppe ha effettuato, in veste di assessore, una denuncia formale ai carabinieri), Mondin ha
affermato che «siamo di fronte a due raccolte: una corretta e una sommersa che non è giusto che esista nei con-
fronti di chi rispetta le regole. Pertanto la mia proposta è di passare al porta a porta spinto come Alano o tornare al-
le “isole” come Feltre».
Il primo cittadino Il sindaco Bruno Zanolla, che ha ribadito la sua già più volte espressa convinzione che la miglior
raccolta resta quella che prevede l’incenerimento di tutti i rifiuti difficilmente differenziabili, ha lanciato la provoca-
zione di sospendere la pulizia delle isole ecologiche per alcune settimane. «Non sono convinto - ha aggiunto - che il
“porta a porta” debelli l’inciviltà perché non è il metodo da solo che risolve ma ne può essere una componente. Ora
ci troviamo in un regime transitorio e bisogna che la Provincia arrivi a definire metodo e tariffa unici e una gestione
unitaria».
L’assessore Nel suo intervento l’assessore Coppe, dopo aver anticipato che è in previsione l’apposizione di avvisi
nelle isole ecologiche, ha annunciato la riorganizzazione del regolamento prevedendo ammende anche per chi de-
posita i sacchi della differenziata molti giorni prima che avvenga la raccolta, l’apposizione nelle isole di cassonetti
per pannolini con calotta, la sostituzione di alcuni cassonetti per la carta e il ritiro di quelli per le pile. Ha poi conve-
nuto che «la soluzione migliore, a mio giudizio, sarebbe quella del “porta a porta spinto” che però disturba le tasche
dei cittadini in quanto si andrebbe a un aumento del costo di circa 16 euro pro capite». Dopo svariati interventi, fra i
quali quello dell’ex sindaco Sante Curto che si è detto fermamente contrario ad aumenti per i cittadini, è parso chia-
ro che una vera direzione condivisa è ancora lontana. Approvati inoltre lo statuto Asco Holding Spa, il protocollo
d’intesa con Fai, Alano e Unione montana finalizzato all’ottenimento di contributi per il recupero di Fontanasecca e il
Documento unico di programmazione.
da “Il Gazzettino” del 28 luglio 2018
17 ATTUALITÀ

COMUNE di QUERO VAS


Provincia di Belluno
32038 QUERO VAS (BL) – Piazza Guglielmo Marconi n. 1 – Cod. Fisc. P.I. 01151950258

AVVISO
Si chiede a tutta la popolazione di collaborare per il mantenimento dell’ordine e del decoro delle Isole
Ecologiche. Si ricorda che:
 i sacchi azzurri (plastica) devono essere depositati solamente il
giorno prima della raccolta;
 il bidoncino grigio (secco) va depositato il giorno prima della
raccolta e ritirato quando è stato svuotato. Non si deve lasciarlo
presso l’Isola;
 Utilizzare i Centri di Stoccaggio - di Quero in Via Ceresè e di Vas
Impianti Sportivi – per tutti i rifiuti ingombranti, legno, materiale
vario.
Grazie per la collaborazione

Chi ha partecipato ai primi incontri in cui si illustravano le modalità della raccolta porta a porta dovrebbe aver ben
chiare le indicazioni fornite per mantenere il decoro del paese: esporre i rifiuti solo alla sera della vigilia del giorno di
raccolta e contrassegnare il proprio sacco della plastica, in modo da recuperarlo agevolmente in caso di segnalata
anomalia nel contenuto da parte del personale addetto alla raccolta. Nulla di difficile. Forse troppo semplice? Fatto
sta che i sacchi spuntano giorni prima, anche uno o due, di quello della raccolta. Fin dalle prime ore dell’alba della
vigilia si vedono sacchi blu che aspettano di essere raccolti il giorno successivo. Il porta a porta nasce per eliminare i
cumuli nei cassonetti e attorno ad essi. Collaborando, tutti assieme, possiamo salvare il decoro del nostro paese.
18 CRONACA

Il 18 ottobre gita a Vicenza per “Abilmente”


di Silvio Forcellini
Anche quest’anno, nella nostra zona, verrà organizzata una
corriera per recarsi, giovedì 18 ottobre, a Vicenza in
occasione di “Abilmente”. Per le iscrizioni, entro il 30
settembre, chiamare il 347.9139635. “Abilmente Autunno
Vicenza” (18-21 ottobre 2018) - mostra-atelier internazionale
dedicata alla manualità creativa - è riconosciuta come la
manifestazione leader del settore in Italia e tra le più importanti
in Europa, appuntamento ormai imperdibile per tutti gli
appassionati a caccia delle ultime novità e tendenze dell’hobbistica e del fai-da-te. Una fiera dal format innovativo
che non vuole essere semplice esposizione ma che si connota per il carattere dinamico e vivace delle tante attività
in programma: oltre 30.00 mq di creatività e ispirazione; 350 espositori provenienti dall’Italia e dall’estero; 4
padiglioni dedicati alle attività creative; 1 padiglione specializzato nel ricamo e nelle tecniche antiche; 3 mostre
speciali dedicate al patchwork e all’arte tessile; più di 1.000 corsi e dimostrazioni in 4 giorni. Oltre all’ampia gamma
di prodotti presenti - tessuti, perline, colori, filati, timbri, paste modellanti, carte e attrezzi per cucito - la
manifestazione, diventata sempre più una grande officina creativa, offre infatti il contesto giusto per conoscere le
nuove tecniche e approfondire le tradizionali, affinando così le proprie abilità manuali. “Abilmente” si rivolge infatti a
tutte le passioni creative: dal ricamo al patchwork, dallo scrapbooking al decoupage, dalla pittura al cake design; gli
appassionati trovano tutto il necessario per approfondire il proprio hobby preferito e sperimentarne di nuovi.
“Abilmente” è un grande laboratorio attivo e dinamico ma non solo: ampi gli spazi dedicati alle esposizioni e alle
mostre di opere e creazioni, uniche e straordinarie, che accorciano sempre più la distanza tra hobby e arte,
fornendo stimoli e suggestioni a tutti i visitatori presenti. Una manifestazione che è ormai un evento e che si
caratterizza per il carattere sempre più internazionale, grazie a realtà commerciali che arrivano da Francia,
Germania, Regno Unito, Ungheria, Spagna e Olanda.

Nozze di smeraldo per Luisa e Alberto


di Sandro Curto

Domenica 10 giugno i nostri affezionati lettori di Alano Luisa Carniello e Alberto Piazzetta hanno festeggiato,
insieme con parenti e amici, il loro quarantesimo anniversario di matrimonio. Dopo la S. Messa nella chiesa
parrocchiale c’è stato il pranzo al ristorante “Antico Splendore” di Fianema concluso con torta e confetti. Alla
simpatica coppia, già nota alle cronache del nostro giornale per aver fatto foto in giro per l’Europa con una copia del
Tornado in mano, le nostre felicitazioni e l’appuntamento per le nozze d’oro fra dieci anni.

LETTERE AL TORNADO

Cedesi attività commerciale a Fener


Cedesi, a Fener, attività commerciale, consistente in un negozio di alimentari di 150 metri quadrati, più
magazzino e parcheggio. Per informazioni più dettagliate, contattare il 346.3120720 (Gabriele Putton).
19 CRONACA

Silvio e Vanna: campioni italiani di ballo!


segnalazione di Silvano Susanetto
Silvio Luban, originario di Cilladon, frazione di Quero Vas, e la moglie Vanna
Facchin, residenti a Sovra-
monte, hanno conquistato il ti-
tolo di campioni italiani di bal-
lo. Da più di cinque anni ga-
reggiano con la scuola di ballo
Roland’s and Sissy, di Feltre,
diretta dai maestri Bassani,
campioni a loro volta nel mon-
do professionisti per il 2011 e
2013 di ballo da sala e liscio
unificato. Silvio e signora han-
no partecipato ai campionati
italiani di danza sportiva FIDA
e WDC, tenutisi dal 21 al 24
giugno 2018 al palazzetto del-
lo sport di Cervia. Dopo le du-
re prove in pista hanno sbara-
gliato la concorrenza, aggiudi-
candosi il titolo di campioni ita-
liani per il ballo da sala, classe
B, over 63 (valzer inglese, tango, fox trot) e, inoltre, per la mazurca
classe F over 63. Ai neo campioni, che contiamo fra i nostri fedeli ab-
bonati, le congratulazioni di tutta la famiglia di lettori de “Il Tornado”!
In foto: Silvio e Vanna sul podio e durante un momento della gara/esibizione

Benvenuto ad Achille Zanolla


(S.C.) La mitica cicogna di Corrado Corrà ha ab-
bandonato la zona per planare a Pedavena dove il
17 maggio scorso è nato Achille Zanolla, figlio di
Simone e di Francesca Scopel, che viene presen-
tato ai lettori del Tornado dal fratellino Ettore.
Dopo gli epici duelli nell’Iliade di Omero ecco Etto-
re e Achille in buona armonia.
Congratulazioni ai genitori e ai nostri abbonati di
Campo di Alano di Piave: Luciana Berton e Piero
Scopel, nonni per la sesta volta.

Feltre: il “mercato contadino” si sposta in centro città


Il “mercato contadino” si sposta in centro città: cresce il numero dei coltivatori aderenti
all'iniziativa, ora in Largo Castaldi.
L'agrimercato, esperienza sperimentata con successo lo scorso anno nell'area dell'ex
Manifattura è stata ripresa da qualche settimana nella nuova collocazione di Largo Castaldi
(area prospiciente il bar torrefazione/edicola Curto).
“Una scelta, quella di portare il mercato contadino nella nuova ubicazione, dettata dalla volontà
di dare ai venditori locali massima visibilità per i propri prodotti e contribuire al tempo stesso –
sottolinea l'assessore alle attività produttive Debora Nicoletto - a potenziare la zona commerciale cittadina”,
L'iniziativa proposta da Coldiretti, sarà coordinata dalla stessa in accordo anche con le altre associazioni di categoria,
in maniera che venga data pari possibilità di accesso ai produttori di Campagna Amica quanto a tutti i coltivatori
interessati all'iniziativa. E sono già numerosi quelli che, a rotazione, hanno manifestato interesse per l'agrimercato
feltrino del sabato mattina, portando sotto i loro gazebo i prodotti della tradizione agricola locale, Non mancano
nemmeno i prodotti biologici, così come le varie specialità tipiche delle stagioni feltrine, come – ad esempio – le noci e
le castagne in autunno. Il mercato contadino è stagionale secondo il ritmo delle produzioni locali ed è arricchito con
alcune modalità nuove: per rendere l'area di vendita più attrattiva e consona alla tipologia e alla qualità della merce
venduta, l'amministrazione ha chiesto agli agricoltori di spostare le proprie autovetture (solitamente parcheggiate
accanto ai gazebo) in un'altra zona. Il suggerimento è stato accolto con favore, proprio nell'ottica di dare anche
visivamente un aspetto “pulito” alla zona di vendita.
“Crediamo molto nell'iniziativa del mercato contadino, sottolinea l'assessore Nicoletto; Coldiretti e i venditori coinvolti
hanno dimostrato di gradirla e il numero dei coltivatori interessati è in costante crescita. Cercheremo di potenziare
ulteriormente il mercato con altri strumenti, convinti come siamo che sia un'ulteriore occasione di potenziamento e
sviluppo commerciale del centro città”.
20

SEREN A
DEL GRAPP

Comune Comune Comune Unione


di Alano di Quero Vas di Seren del Grappa Montana Feltrina

I COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEREN DEL GRAPPA,


L’UNIONE MONTANA FELTRINA
in collaborazione con le Associazioni di Volontariato
organizzano

4 PASSI
in amicizia

MALGA PIZ m 1435


(nel Comune di Alano di Piave)

Domenica 26 agosto 2018


LA PASSEGGIATA È LIBERA, APERTA A TUTTI E NON PRESENTA ALCUNA DIFFICOLTÀ
SI RACCOMANDA IL MASSIMO RISPETTO PER L’AMBIENTE E LA MONTAGNA

Partenza dalle piazze dei capoluoghi Alano, Quero Vas, Seren del Grappa alle ore 7.00/7.30 (vedi programma)
21

PROGRAMMA

Ore 7:00 Partenza autovetture dalla piazza di Quero per Alano.


Ore 7:30 Partenza camminata per Malga Piz delle comitive di Alano e di Quero dalla piazza Martiri di Alano percorrendo
il sentiero “Orazio Piccolotto-la Fossa-Barbeghera per poi arrivare a Malga Piz.
Ore 7:00 Partenza autovetture dalla Piazza di Seren del Grappa per Parcheggio Meatte (Pian Dela Bala), da dove inizierà
alle 8:30 la camminata per malga Piz ( percorrendo la mulattiera del Boccaor-Meatte sentiero Cai n.152 ).
Per chi volesse raggiungere la Malga Piz con autovettura percorrendo la strada provinciale SP10, la partenza è
dalla piazza di Alano di Piave alle 10:00.
All’arrivo a Malga Piz le comitive saranno accolte con una bicchierata.
Ore 11:00 Santa Messa
Ore 11:45 Saluti delle autorità e consegna del premio “Fedeltà alla montagna” a Graziella Carraro e famiglia Gallina per
Quero; alla Riserva alpina di caccia per Alano; a Gian Paolo e Beniamino Menegaz per Seren del Grappa.
Ore 12:30 Pranzo. Novità di questa manifestazione: Spiedo per tutti previo prenotazione obbligatoria entro e non oltre
Mercoledì 22 Agosto – costo 8 euro.
i:
Ore 14:00 Consegna di un ricordo della manifestazione ai partecipanti.
n f o e p re notazion39 779020
Ore 16:00 Rientro. Per i rnella) - Tel. 04 43
Piave (O 39 7818
Alano di (Mauro) - Tel. 04 int. 1
Quero 3
La manifestazione si terrà con qualsiasi tempo.
- T e l. 0 439 4401 5666497
Parcheggi autoveicoli consentiti: presso Malga Piz; Parcheggio Meatte. Sere n
i z i a n a ) - Tel. 339
z( T
Malga Pi
NOTE ORGANIZZATIVE
Per chi proviene da Seren, il percorso non presenta particolari difficoltà ed è adatto a tutti (da Parcheggio Meatte circa 1,5 ore).
Si raccomanda un abbigliamento e calzature idonee alla montagna d’alta quota. La mulattiera Meatte- Boccaor è ben tracciata
e sufficientemente larga ma corre in luogo decisamente rupestre con precipizi verso valle. È un vero sentiero di montagna e va
percorso con attenzione. Nelle piazze dei rispettivi Comuni gli organizzatori attenderanno tutti coloro che parteciperanno alla
camminata. Con le autovetture verranno raggiunte le seguenti località montane: Malga Piz e/o parcheggio Meatte. L’escursione
ha lo scopo di dare la possibilità di fare nuove amicizie, rivedere vecchie conoscenze, trascorrere una giornata diversa passeg-
giando in compagnia, visitando luoghi e paesaggi di particolare pregio naturalistico, storico, ambientale.
Si ringraziano le associazioni e tutti coloro che in qualche modo hanno dato una mano alla buona riuscita della manifestazione.

MALGA PIZ
Malga Piz (1435 m) si trova sull’omonimo monte che fa parte del comprensorio del Monte Grappa. Da qui
la visuale spazia sulla Valle del Piave, ma anche sull’altopiano del Grappa e su Malga Barbeghera.
Da quando è subentrata la nuova gestione la Malga è diventata un’eccellente Agriturismo dove si possono
degustare degli ottimi piatti tradizionali locali; presso la Malga è possibile acquistare formaggi tipici.
Nei 100 ettari di terreno che circondano Malga Piz pascolano vacche e asini, mentre presso la casera vi sono
animali da cortile.
In zona si possono vedere reperti della Grande Guerra che costituiscono il “Museo Diffuso del Grappa”.
La malga è raggiungibile da Alano di Piave verso località Doc, Monte Palon, seguendo le indicazioni per le
Malghe Comunali; dopo il Rifugio Monte Palon, si svolta a destra in località Bocca di Forca. Al successivo
incrocio si svolta ancora a destra e su strada asfaltata si giunge velocemente a Malga Piz.
Alano di Piave dista 47 km da Belluno e 22 km da Feltre in direzione sud lungo la Valle del Piave.
In alternativa, si può salire anche da Seren del Grappa (37km a sud-ovest di Belluno) per la strada pedemon-
Malga Paoda: agriturismo
tana del Monte Grappa.
L'organizzazione declina ogni responsabilità per incidenti di qualsiasi natura che dovessero verificarsi prima, durante e dopo la manifestazione.

Stampa DBS Rasai - Mc 7-18


22 CRONACA

Proloco di Alano: un passeggiata di successo

Buona presenza di pubblico alla passeggiata proposta dalla Proloco di Alano nell'ambito di "Voci Suoni Emozioni dal
Massiccio del Grappa" lo scorso 8 luglio. Dopo il ritrovo in Piazza dei Martiri, il gruppo si è diretto in via Monte Tomba,
per visitare il capitello dedicato a S Giuseppe da Copertino,
risalente alla prima metà dell'800. Il santo- protettore degli studenti
- era famoso per le sue "lievitazioni", il quadro all'interno del
capitello lo ritrae infatti mentre " si innalza in volo". Il gruppo ha poi
proseguito verso le "Valli", percorrendo un tratto dell'antica strada
che da Alano portava al borgo di San Lorenzo. Dopo una breve
presentazione della storia di Alano e dell'antica chiesetta, il gruppo
è sceso verso il torrente Ornich, dove si trovano i resti di una
"calchera", una vecchia fornace per la produzione di calce, per poi
raggiungere il Pian de le Marche, dove ha potuto ristorarsi nel
bellissimo prato curato dalla famiglia Collavo Sergio e Ugo e
godere lo spettacolo de "I Tiratirache". La passeggiata è stata
molto apprezzata, sia dai non residenti, piacevolmente colpiti dalla
bellezza dei luoghi, che dai locali, perché anche nel noto c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire.

La Movimes lancia la linea dei piavottoli


di Alex De Boni
I ciottoli di Marziai trasformati in oggetti d'arredo e di bellezza. La ditta Movimes di Marziai ha lanciato la nuova linea
di prodotto denominata "Piavottoli - la natura che de-
cora". Fondata da Tieppo Raniero Walter nel 1968,
da piccola realtà in poco tempo è diventata uno dei
più importanti siti nella produzione di inerti e movi-
mento terra. Da una decina di anni la conduzione fa-
miliare è passata nelle mani delle sorelle Elisa e Mir-
ka Tieppo che hanno deciso di investire su questa
nuova gamma di prodotto: "la nostra è un’azienda di
donne, sempre in movimento", sottolinea Elisa. "Il
Piave ed il territorio in cui viviamo sono da sempre

legati alla nostra famiglia ed al nostro lavoro. Con la linea dei


Piavottoli abbiamo dato vita ad un progetto che valorizza l'uni-
cità del ciottolo di Marziai e lo lega all'utilizzo in architettura,
per arredi da interno ed esterno", aggiunge Elisa Tieppo. Con
questo prodotto unico per caratteristiche, qualità e storia, es-
sendo le dolomiti riconosciute come patrimonio dell’umanità
dall' Unesco, la Movimes si rivolge ai professionisti e ai privati,
fornendo materia prima e trasporto. "Piavottoli è la sintesi d'a-
more tra le parole ciottoli e Piave. Abbiamo scelto questo nome
perchè ci ricorda i nostri giochi d'infanzia, i pomeriggi d'estate
passati a raccogliere materiale vicino al fiume e a trasformare
piccoli oggetti naturali in opere d'arte", conclude Elisa Tieppo.
Per l'occasione l'intera area della cava è stata migliorata e pre-
disposta per promuovere le varie tipologie di piavottoli realizzati.
23 ATTUALITÀ

Comunicato su CIE – Rappresentazione grafica


In relazione agli articoli sulle 350.000 CIE pubblicati su Il Messaggero il 20 ed il 21 maggio
2018, si forniscono di seguito dei chiarimenti sulla tipologia di difetto riscontrato.
Le CIE realmente coinvolte sono quelle valide per l’espatrio, circa 299.000, per le quali potrebbero essere
effettuati dei controlli presso le frontiere.
I controlli automatici, lì dove previsti, effettuano una verifica sui dati obbligatori della CIE: dati personali, dati
biometrici (foto ed impronte) e firma digitale del
Ministero dell’Interno sui dati.
Per queste CIE, la data di emissione, stampata
correttamente sul fronte del documento nella
posizione indicata nella figura a lato, è
memorizzata in modo non corretto tra i dati
secondari del microprocessore.
L’errata memorizzazione di questo dato non
inficia la validità del documento come strumento
di identificazione fisica e digitale né tantomeno la
possibilità di utilizzarla per attraversare le
frontiere. Sono state in ogni caso intraprese
tutte le azioni per comunicare al livello
nazionale ed internazionale i seriali delle CIE con
questo disallineamento, come normalmente
previsto per queste situazioni, al fine di
permettere una corretta identificazione nel caso
in cui vengano effettuati controlli più
approfonditi sui documenti in questione.
D: Che cosa è successo? In che consiste l’anomalia?
R: Nel periodo ottobre 2017 – febbraio 2018 sono state emesse alcune CIE con dati non corretti in una parte
secondaria del microprocessore. Gli stessi dati sono comunque stampati in modo corretto sul fronte del documento.
Queste carte mantengono pertanto inalterata la loro caratteristica di strumento sicuro di identificazione fisica e
digitale, come tutte le altre CIE, dal momento che assicurano la verifica di autenticità dei dati obbligatori
normalmente acceduti durante i controlli.
Al fine di rendere trascurabili i rischi di disagio per i cittadini, sono state avviate tutte le procedure previste a livello
nazionale ed internazionale per la corretta gestione di questi documenti in caso di attraversamento di frontiere (nel
caso di CIE valide per l’espatrio).
I cittadini in possesso di queste CIE potranno quindi continuare ad utilizzarle senza problemi.
In considerazione delle azioni messe in atto, in linea generale non è necessario sostituire il documento; qualora
il cittadino farà comunque richiesta di sostituzione, sarà possibile procedere senza oneri per il cittadino.
D: Rischi per i cittadini in procinto di viaggio?
R: Le CIE che presentano questa anomalia mantengono inalterata la loro funzionalità di strumenti di identificazione
fisica e digitale per il cittadino, dal momento che assicurano la verifica di autenticità dei dati obbligatori
normalmente esaminati durante i controlli. Al fine di rendere trascurabili i rischi di disagio per i cittadini, sono
state avviate tutte le procedure previste a livello nazionale ed internazionale per la corretta gestione di questi
documenti. LE CIE valide per l’espatrio potranno quindi essere usate per viaggiare fuori dall’Italia nei paesi dove è
possibile utilizzarle.
D: Verrà inviata una comunicazione a tutti i cittadini interessati?
R: Sarà inviata comunicazione agli interessati per informare che il loro documento, pur presentando un’anomalia in
una struttura dati secondaria del microprocessore, è da considerarsi valido in quanto non risulta pregiudicata la
possibilità di verificare l’identità del titolare. I dati memorizzati in modo non corretto nel microprocessore del
documento sono correttamente stampati sul fronte del documento.
D: Quanti Comuni sono stati attivati fino ad oggi?
R: Al 20 maggio 2018 risultano installate 7.395 postazioni di lavoro per l’emissione della CIE presso 5.175 Comuni la
cui popolazione è pari all’88,5% dell’intera popolazione italiana. Si prevede di completare il piano di dispiegamento
entro il 2018, pertanto tutti i Comuni italiani avranno a breve la possibilità di emettere la CIE. Il numero di CIE
emesse ha superato i 3 milioni di documenti.
D: Quante postazioni di lavoro sono state già installate? Quante ne saranno installate al termine del
dispiegamento presso tutti i Comuni?
R: Al 20 maggio 2018 risultano installate presso 5.175 Comuni 7.395 postazioni di lavoro. Il numero complessivo di
postazioni di lavoro che saranno installate al completamento del piano di dispiegamento è pari a circa 12.000. Il
dimensionamento iniziale del numero di postazioni di lavoro per ciascun Comune è stato effettuato sulla base della
popolazione residente, dell’estensione territoriale comunale e sulle esigenze di ciascun Comune. Nel corso del
dispiegamento il Ministero dell’Interno ha proceduto ad autorizzare l’incremento di numero di postazioni di lavoro per
i Comuni che ne hanno fatto richiesta. Ad esempio, nel periodo aprile-maggio 2018 sono state fornite al Comune di
Roma ulteriori 25 postazioni rispetto alle 100 già disponibili ed ulteriori 20 saranno rese disponibili a breve.

Controllate per tempo la validità del vostro documento di identità, carta o passaporto che sia. Non
sempre si realizzano le condizioni per averlo subito. Per il passaporto ci vuole un mese circa, per la Cie
passano sei/sette giorni lavorativi. Potreste trovare gli uffici chiusi. Pensate per tempo al rinnovo!
24 ATTUALITÀ

Buono libri e contenuti didattici alternativi


Anno scolastico 2018/2019
La Regione del Veneto ha approvato il bando per la concessione del contributo
“Buono-libri e contenuti didattici alternativi” per l’anno scolastico formativo
2018/2019 a favore delle famiglie degli studenti residenti nella Regione Veneto. Il
contributo può essere richiesto per le seguenti spese:
• Acquisto dei libri di testo, contenuti didattici alternativi indicati dalle Istituzioni
scolastiche e formative nell’ambito dei programmi di studio da svolgere presso le
medesime;
• Acquisto di dotazioni tecnologiche (personal computer, tablet, lettori digitali) fino
ad un massimo di €. 100,00.
Sono esclusi i dizionari, gli strumenti musicali, il materiale scolastico (cancelleria, calcolatrici, stecche ecc..).
Possono richiederlo le famiglie:
• Degli studenti residenti nel Veneto che frequentano nell’anno 2018/2019:
■ Istituzioni scolastiche: secondarie di I o II grado, statali, paritarie, non paritarie (incluse nell’Albo regionale delle
“Scuole non paritarie”)
■ Istituzioni formative accreditate dalla Regione del Veneto, che svolgono i percorsi triennali o quadriennali di
istruzione e formazione professionale, compresi i percorsi sperimentali del sistema duale e attivati in attuazione
dell’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 24/09/2015
• Che hanno il seguente ISEE 2018
■ Fascia 1: da €. 0 a €. 10.632,94 – contributo concesso fino al 100% della spesa, compatibilmente con le risorse
disponibili
■ Fascia 2: da €. 10.632,95 a €.18.000,00 – contributo concesso in base alla proporzione tra la spesa e le risorse
disponibili
■ La spesa per le dotazioni tecnologiche può essere riconosciuta esclusivamente agli studenti che rientrano
nell’obbligo di istruzione (fino al II anno delle Istituzioni: scolastiche statali, paritarie, non paritarie e formative
accreditate dalla Regione Veneto)
Le domande dovranno essere presentate dal 14 settembre 2018 e fino alle ore 12,00 del 15 ottobre 2018,
secondo le modalità previste dal bando.
Tratto da: https://www.regione.veneto.it/web/guest/news-primo-piano/dettaglio-news?_spp_detailId=3223080

CRONACA

Amici della Montagna: le ultime escursioni


Nella prima foto siamo verso Gosaldo Agordino, bivacco Menegazzi ai piedi della forcella Delle Grave. Escursione del
17 giugno. Seconda foto. 01 luglio giro del Lago di Calaita una parte del gruppo sul torrente.
Il 14/15 luglio due giorni trascorsi in compagnia, in Casera Santi-
go, zona Lorenzago di Cadore (foto sotto). Si è potuto constatare
impegno e collaborazione per una serata insieme accompagnata
da una grigliata. L'allegria e la spensieratezza sono sempre alla
base di una buona riuscita di questo annuale ritrovo. Al mattino,
dopo una buona colazione tra dolci casalinghi e vivande varie,
una parte del gruppo si è avviata per l'escursione. Il programma
prevedeva Tacca della Cridola, ma il tempo non è stato dei mi-
gliori già dalla sera. Sempre in casera ci siamo riuniti per il pranzo
dove ci attendevano tavole imbandite e un tiepido caminetto.
25 ATTUALITÀ

Contro ogni tipo di dipendenza


Con una delibe-
ra di Giunta dei
giorni scorsi, il
Comune di Fel-
tre ha conferma-
to l'accordo di
concessione in
uso all'associa-
zione Indaco
della sala gruppi
consiliari del
municipio. In
particolare, lo spazio sarà a disposizione dei
consulenti dell'associazione e delle persone
che si rivolgono loro, ogni giovedì sera dalle
20 alle 22. “L'attività dell'associazione Inda-
co, impegnata nella consulenza e nel sup-
porto, in particolar modo, ai familiari delle
persone che soffrono di dipendenze di vario
tipo (dall'alcol, alle sostanze stupefacenti, al
gioco d'azzardo) è molto preziosa nel nostro
territorio, commenta l'assessore alle Politi-
che Sociali Debora Nicoletto. Il fenomeno
delle dipendenze, soprattutto di quelle legate
al gioco, è in crescita anche nel Feltrino, an-
che se non si può parlare di allarme sociale:
nel solo 2017 i casi presi in carico dal SERD
sono stati 135; l'ascolto e l'orientamento dei
familiari delle persone coinvolte, che a volte
sono riluttanti a contattare – in prima battuta
– i servizi sociali o l'ULSS, è di assoluta im-
portanza. La concessione di uno spazio
pubblico all'associazione Indaco ha quindi
un significato che travalica quello organizza-
tivo e vuole essere un segnale forte”, con-
clude Nicoletto.
Deborah D'Alberto, presidente dell'associa-
zione, traccia il profilo dell'attività: “Siamo
quattro professionisti che lavorano tutti in
questo ambito e vogliamo mettere a servizio
della collettività le nostre esperienze. Sono oltre 40 le persone che abbiamo seguito sinora, con problemi dalle sfaccet-
tature assai diverse: genitori che chiedono supporto per i figli che usano droghe leggere, o – viceversa - ragazzi preoc-
cupati per i loro padri e madri attanagliati dal vizio ossessivo per i videopoker o per i “gratta e vinci”. L'associazione
opera sia nei confronti dei singoli che in piccoli gruppi di mutuo aiuto, l'importante è che le famiglie siano consapevoli
del problema ed escano allo scoperto. “E' difficile sanare una situazione compromessa, sottolinea ancora Deborah
D'Alberto, occorre prevenire il più possibile questi fenomeni; per questo faccio un appello in particolare ai genitori: vigi-
late sui vostri figli, consci del vostro ruolo e se, del caso, non abbiate remore a consultare chi vi può essere di aiuto”.
Informazioni di contatto: Chiama 388.4758671-m.me/associazioneindacofeltre-associazioneindacofeltre@gmail.com
Informazioni Piazzetta delle Biade, 1 32032 Feltre (BL) Italia - Orario: giovedì: 20-22
LETTERE AL TORNADO

Anche sul Tornado..."rompiamo il silenzio"


di Antonio Spada
“Questa è barbarie!!!” ha detto il presidente Mattarella, commentando il fatto dello sparo sulla schiena alla bambina
Rom a Roma…..e ieri è successo un fatto simile a Cassola, dalle nostre parti.
Ci siamo...dopo mesi che si è seminato a piene mani disinformazione, paura, odio, e razzismo... arrivano le
conseguenze. L’imbarbarimento e il clima di violenza, si stanno estendendo; si grida e si insulta sempre di più. Si
pensa e si dialoga sempre meno. E le statistiche direbbero che il “consenso” del paese aumenta….forse anche
Mussolini aveva molto consenso dell’opinione pubblica in certo periodo.
Nel mio “ingenuo buonismo”, qualche mese fa chiesi al Tornado di pubblicare la famosa preghiera di San
Francesco...”che io metta pace dove c’è guerra, che metta amore dove c’è odio, ecc.”. Grazie per averlo fatto.
Oggi vedo con orrore che, ancora una volta, si utilizza il Vangelo e il Rosario per farsi campagna politica e che
qualcuno si crede buon cristiano nonostante le espresse condanne di Papa e Vescovi.
Una volta, “purtroppo”, si scomunicavano gli eretici…. Oggi qualcuno vorrà scomunicare papa Francesco e la
Conferenza Episcopale Italiana.
Ed io resto in attesa dell’olio di ricino (come dicevo in una lettera anteriore ) da parte di qualche lettore di opinione
contraria…
26 LETTERE AL TORNADO

La storia
degli eserciti
di Angelo Ceccotto
La storia non è sempre quella raccontata a proprio piacimento nei bar
o per dimostrarsi intellettualmente, per chissà quale motivo, di saper-
ne di più degli altri. Essa può e dev’essere una “distrazione” per fare
propri sentimenti e aneddoti grazie a una piacevole lettura che uma-
namente o emotivamente ci coinvolga.
Così che la vera storia vissuta, del passato e del presente, fondata su
solide radici bibliografiche, va intesa facendone un riassunto stringen-
te dei fatti o quantomeno mantenendo una visione realistica sugli av-
venimenti. Così che per meglio comprendere la componente di quella
che è stata la formazione storica dell’esercito italiano, si sono impe-
gnati alcuni amici, riassumendo puntigliosamente l’evoluzione di quel
lungo periodo storico e riportando alla memoria avvenimenti inconsue-
ti con un volume sulle forze armate italiane.
L’opera, uscita lo scorso 27 maggio in occasione del Raduno Nazio-
nale dei Fanti a Vittorio Veneto, si trova in tutte le edicole del Trivene-
to e, da fine anno, anche in tutta Italia.

Al Micronido “Il Girasole” di Vas


Concluso l’anno educativo 2017/2018
a cura delle insegnanti
Si è concluso l’anno educativo 2017/2018 e anche
quest’anno sette bambini ci lasceranno per iniziare la
nuova avventura della scuola dell’infanzia. Un ringra-
ziamento particolare ai genitori che hanno organizza-
to la festa di fine anno rendendo questo momento di passaggio, gioioso e piacevole. Un ringraziamento anche per le
parole commoventi che hanno reso gli occhi lucidi di maestre e genitori:
“Care maestre, abbiamo pensato di scrivervi alcune semplici righe per esprimervi tutta la nostra gratitudine per
questi due anni vissuti assieme ai nostri piccoli. Grazie per come avete saputo prendervi cura di loro, con affetto
materno ma allo stesso tempo aiutandoli, dando loro regole e sicurezze. Grazie per la pazienza dimostrata ogni
giorno con i loro capricci… ma anche con le nostre domande e i nostri mille dubbi. Grazie per aver insegnato lo-
ro ogni cosa con impegno e dedizione, facendo in modo che ci mostrassero, fieri, i loro piccoli traguardi. Grazie
per aver saputo gestire al meglio anche le situazioni più delicate, come un addio al pannolino più difficile di altri o
un inserimento più impegnativo. Grazie per aver fatto in modo che i nostri bimbi varcassero la soglia dell’asilo
sempre con il sorriso, sia all’entrata che all’uscita. Infine un grazie speciale, forse il più importante, per averci re-
galato ogni giorno la serenità di sapere i nostri figli al sicuro, amati e coccolati come a casa!
Con affetto I genitori dei “Delfini”

Le iscrizioni al nido sono aperte tutto l’anno e, dal mese di settembre, si potranno richiedere informazioni
telefonando allo 0439/788080 o visitando la struttura che si trova in via Piave,22 a Vas.
Buone vacanze a tutti !
27 ATTUALITÀ

D'estate, di sera… in biblioteca!


Le Biblioteche di Alano, Quero e Vas hanno animato il mese di luglio con tre aperture serali. Un'opportunità in più non
solo per passare un po' di tempo in biblioteca nelle ore serali, magari prendendo in prestito qualche libro, ma anche per
conoscere nuovi argomenti, storie e persone attraverso degli eventi a tema. A corredo degli appuntamenti, e in vista
della “Maratona di Lettura 2018 – Il Veneto Legge” del prossimo 28 settembre, sono state preparate delle speciali
bibliografie.
La prima apertura serale si è svolta
giovedì 5 luglio nella Biblioteca di Vas,
con tema Leggere il Cielo. Protagonista il
cielo notturno d'estate, i cui segreti ci
sono stati illustrati con passione e
competenza da Omar De Nobili
dell'Associazione Astronomica Feltrina
Rheticus. Una suggestiva presentazione
ci ha permesso di poter osservare in
tempo reale la volta celeste e di
prenderne in esame gli elementi più
affascinanti. Per l'occasione sono stati esposti dei libri sull'argomento, con un occhio alla sezione “Oh, Cielo!” della
bibliografia della Maratona di Lettura 2018. Libri non solo di divulgazione scientifica, ma anche narrativa e libri illustrati
per tutte le età, ispirati dal fascino poetico del cosmo.
La seconda apertura serale ha avuto luogo
mercoledì 18 luglio nella Biblioteca di Quero, con
tema Sognando l'Australia e altri paesaggi. Le
pagine di Le Vie dei Canti di Bruce Chatwin e
Canguro di D. H. Lawrence hanno preso vita grazie
alla voce di Enis, Mauro e Romina. Abbiamo così
esplorato l'outback più selvaggio dell'Australia
Centrale, che ha plasmato la cultura, la religione e
l'arte degli Aborigeni australiani; ci siamo persi nella
boscaglia di notte, fino ad arrivare a Sydney, con il
suo porto e i quartieri residenziali. La bibliografia
preparata per l'occasione, in parte tratta dalla sezione “Eppur Si Muove (In Viaggio)”, della bibliografia della Maratona
di Lettura 2018, ha aperto la strada ad altre mete lontane, descritte in altrettanti avventurosi libri di viaggio.
L'ultimo appuntamento, lunedì 23 luglio in Biblioteca
ad Alano, ha visto protagonista Aurora Mazzier da tutti
conosciuta come “Rina dei prà” che ha condiviso i
suoi ricordi di vita. Rina ha raccontato della sua
famiglia, della scuola, dei tempi del lavoro in filanda e
in campagna, dei tempi della guerra, della fame e
delle tante difficoltà davanti a un attento pubblico di
tutte le età. Il suo racconto è stato delicato, ironico,
potente, ha saputo trasportare in altri tempi a
testimoniare che la memoria è importante. A lei va un
grande ringraziamento per la sua disponibilità e per la
contagiosa passione con cui ha raccontato. Sullo scaffale della biblioteca dedicato alla storia locale tanti libri
interessanti per approfondire. Da questa serata lo spunto per continuare a raccogliere ricordi di Rina e di altre persone
anziane che hanno ancora tanto da raccontare.
Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato numerosi all'iniziativa, e che ancora una volta ci hanno dato prova che
le biblioteche del Basso Feltrino sono un importante spazio di incontro e condivisione di conoscenza nella nostra
comunità. Un ringraziamento speciale anche a chi, con il suo prezioso supporto, ha contribuito all'organizzazione degli
eventi a tema.
I libri esposti e presentati durante le aperture serali sono disponibili al prestito in biblioteca.

Le Biblioteche di Alano, Quero e Vas quest'anno si concedono


una breva vacanza nella settimana di Ferragosto.
Saranno chiuse da lunedì 13 agosto a sabato 18 agosto.
Buon proseguimento d'estate e buone letture!
28 COME ERAVAMO

Quero, il Grest del 1981


(M.M.) Rovistando nel cassetto alla ricerca di vecchie cartoline è spuntata questa foto, datata Agosto 1981, opera di
Fotocolor Resegati. Con Don Donato Carelle tanta gioventù querese, di sicuro impegnata in un campo estivo, per far
passare in maniera costruttiva parte della vacanza da scuola. In molti sapranno riconoscersi e dare un nome ai propri
compagni d’allegria, sorridendo al ricordo di quell’estate, adesso che al Grest ci portano i loro figli.

In gita
sul Monte
Bianco
segnalazione
di
Marcello Geom. Meneghin
Con il ghiaccio sullo sfondo par di
sentire meno l’approssimarsi del
preannunciato caldo d’agosto.
L’immagine fornitaci dal nostro
abbonato lo ritrae con la famiglia in
una spensierata gita sulle pendici
del Monte Bianco, a toccare quasi la
lingua del ghiacciaio. Un bel ricordo,
fresco, che Marcello ha voluto
condividere con tutti i nostri lettori.

Le rimesse da Bruxelles
di Alessandro Bagatella
Ci sono stati tempi difficili per noi italiani
e spesso l’unica via da percorrere era
quella dell’emigrazione. Tante fatiche in
terra straniera per poi mandare a casa i
soldi guadagnati e dare sostentamento
alla propria famiglia rimasta in patria.
Un esempio lo abbiamo dall’immagine
che propongo, copia di un vaglia inter-
nazionale emesso dalla banca di Bru-
xelles nel lontano 1948, con il quale
Olivo Andreazza, che i lettori hanno già
conosciuto per i racconti pubblicati su
queste pagine, mandava a casa i gua-
dagni frutto del suo lavoro da emigran-
te. Una somma discreta per quei tempi,
che sicuramente avrà contribuito a sol-
levare da molti problemi le persone che
ne hanno beneficiato.
29 CRONACA

Santa Maria di Quero Vas


Si rinnova la tradizione della benedizione delle pere
di Alessandro Bagatella
Anche quest’anno si è rispettata la tradizione in occasione della festa della patrona: Santa Maria Maddalena. Nella fra-
zione di Quero Vas il rito religioso è stato officiato da don Alessio il ventidue luglio scorso e al termine della funzione
sono state benedette le pere, poi distribuite ai numerosi partecipanti, provenienti da tutto il circondario. Ci auguriamo
che queste tradizioni non vadano perse, patrimonio di piccoli paesi che un tempo contavano anche trecento abitanti, e
che si possa avere ancora un sacerdote per celebrare la santa messa. Naturalmente la partecipazione devozionale è
in calo, come accade anche in altre realtà. Aumenta solo l’arroganza ed il poco rispetto. Speriamo che Santa Maria
Maddalena possa intercedere per le buone sorti della gente di Santa Maria e delle sue tradizioni.

In ricordo di Nicola Scuglia e Bruno Bagatella (Mokio)


di Alessandro Bagatella
Da tempo avevo in mente di spendere due parole per ricordare questi due personaggi queresi, da tutti conosciuti e
stimati. Nicola, noto pizzaiolo de “La Rotonda”, era benvoluto da tutti per il suo carattere socievole, premuroso
nell’accontentare il cliente. Purtroppo la sua dipartita, avvenuta il 18 agosto 2014, ci ha lasciato un grande vuoto, a noi
suoi amici e a tutti i suoi famigliari. E’ così anche per Bruno Bagatella, da tutti conosciuto come “Mokio”, personaggio di
spicco per il suo carattere burlone e scherzoso. Salumiere universale di “sopressa”, prodotto che esportava non solo in
Italia, ma in tutto il mondo, Bruno è stato un grande lavoratore ed il primo esercente di agriturismo in provincia di Bellu-
no. Bruno, carattere a parte, aveva il cuore in mano: offriva a tutti quel che aveva in casa; dava da mangiare a chi glie-
lo chiedeva, senza riscuotere neanche un centesimo. Tutti coloro che hanno conosciuto Bruno Bagatella, deceduto il 5
giugno 2016, e Nicola Scuglia si augurano che abbiano ricevuto la giusta ricompensa per il bene fatto durante la loro
vita terrena.
ASTERISCO

La foto di copertina
(M.M.) In realtà non è una foto quella che occupa la nostra copertina d’agosto, ma un’immagine ricavata da un insieme
di vecchie cartoline, rispolverate dai cassetti d’archivio. Si usava, una volta, scrivere due righe, mandare un saluto per
far sapere alle persone care che erano nei nostri pensieri. Adesso si va più veloci, ci si inviano autoscatti, immagini a
raffica prese con il telefonino. Immediati, moderni, ma… dite un po’: non vi manca un pochino l’emozione di aprire la
cassetta della posta e sbirciarci dentro per vedere se qualcuno vi aveva scritto? Si, lo so, negli ultimi anni le cassette si
sono riempite di pubblicità, fastidiosa talvolta, ma, comunque, credo che il fascino della cartolina non sia del tutto per-
duto. Guardare l’immagine, girarla per scoprirne il mittente, indugiare sulle frasi che ognuno di noi si sforzava di scrive-
re ricorrendo alla fantasia sempre a corto di idee…. Per questa estate, vogliamo inviarci una cartolina? Buone ferie!
30 COME ERAVAMO

Accadde nel 1998


a cura di Sandro Curto
LA MORTE DEL DR. CABURLOTTO Un banale incidente domestico, nell’estate del 1998, provoca la morte del
dottor Lucio Caburlotto, 62 anni, aiuto primario dei reparti di ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Venezia. Era
molto conosciuto ad Alano che aveva iniziato a frequentare fin da piccolo al seguito dei genitori in villeggiatura.
Dall’inizio degli anni ‘70 vi passava praticamente tutto il suo tempo libero in compagnia dell’inseparabile amico An-
tonio Nani (“Toni Bel”). Lo ricordiamo animatore del carnevale con splendidi costumi portati da Venezia, membro
del direttivo dell’Associazione S. Antonio Abate, socio onorario del Gruppo Alpini “Valderoa”, fotografo e collabora-
tore del “Coro de Lan”.

Santa Maria di Quero Vas


La stia dei porzei
di Alessandro Bagatella
La foto è piuttosto datata, tanto che non riesco ad attribuirle una
data certa. La scena ricorda un detto antico che recitava: “A Santa
Maria Maddalena, la stia dei porzei la à da eser piena”. In molte
famiglie si curava il piccolo allevamento e questa istantanea ce lo
ricorda. In foto, da destra, riconosciamo Aldo Bagatella, Piero Ba-
gatella, Angela Bagatella e Sesta Bagatella mentre foraggiano due
piccoli maialini.
31 ATTUALITÀ

Per quanto tempo dobbiamo conservare le ricevute?


32 ATTUALITÀ

Parco
Nazionale
Dolomiti
Bellunesi

Piazzale Zancanaro, 1 - 32032 Feltre (BL)-tel. 0439 3328 - fax 0439 332 999 - info@dolomitipark.it
Bando per 1 posto di volontario in servizio civile presso il Parco
Scadenza 17 settembre 2018
E’ partita la selezione di 21 nuovi volontari del Servizio Civile Regionale, di cui 1 da impiegare presso il Parco
Nazionale Dolomiti Bellunesi. La selezione è curata dall'Unione Montana Feltrina nell'ambito del progetto "Le
Montagne di Cultura. La Cultura in Montagna".
Possono partecipare alla selezione i giovani senza distinzione di sesso, che alla data di presentazione della domanda,
abbiano compiuto il 18° anno e non superato il ventottesimo (28 anni e 364 giorni), in possesso dei seguenti requisiti:
- essere cittadine/i italiane/i o comunitarie/i, residenti o domiciliate/i in Veneto
- essere cittadine/i non comunitarie/i, regolarmente soggiornanti in Italia e residenti o domiciliate/i in Veneto
- non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non
colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente
detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti
riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I giovani interessati dovranno presentare apposita domanda entro e non oltre le ore 14.00 del 17.09.2018. Il
bando e la relativa modulistica necessaria alla presentazione della domanda sono scaricabili dal sito
dell’Unione Montana Feltrina al quale si rimanda per tutte le informazioni necessarie.
Per ulteriori informazioni in merito alle modalità di partecipazione al bando di selezione e ai contenuti dei progetti è
possibile rivolgersi all’Ufficio Associato Servizio Civile dell’Unione Montana Feltrina (Andrea Raveane e Selene Costa
– 0439/396033/236) o inviare una e-mail all’indirizzo a.raveane@feltrino.bl.it/ serviziocivile.umf@feltrino.bl.it

CRONACA
Cilladon ricorda i propri cari
di Alessandro Bagatella
Anche quest’anno la piccola borgata di Cilladon ha voluto ricordare, il 21 luglio scorso, con una santa messa i numero-
si paesani che hanno lasciato la vita terrena. A celebrare l’omelia il parroco di Quero, don Alessio, attorniato da una
cinquantina di partecipanti, accorsi incuranti del tempo dispettoso, fedeli al tradizionale appuntamento. Al termine, co-
me d’abitudine, la famiglia Luban ed i tanti offerenti hanno voluto dedicare un momento conviviale, concluso al solito
fra canti e tanta allegria. Bravi Cilladonesi! Continuate sempre così, mantenendo vivo il ricordo dei tanti scomparsi.
Zona industriale - 31040 Segusino (TV)
Tel. 0423.979282

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Tel. e Fax. 0439 44360 - 0439 448300 di Stramare Nicola e Oscar
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Tel. 0439 394113
Telefono e Telefax 0423.979344
commerciale@tipografiadbs.it Via della Vittoria - 32030 FENER (BL)
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Gelateria Artigianale “Gioia gelato”


Via della Vittoria 17/A FENER
Per info e prenotazioni
gelati e semifreddi
347.8371557
Aperto da Lunedì a Venerdì
dalle 14.00 alle 22.30
Sabato e Domenica
dalle 11.00 alle 22.30

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di Ferdinando Carraro
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Via F.lli Agrizzi - FENER - ALANO di PIAVE (BL)
Cell. 339.2242637
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