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Quindicinale Anno XXXIV

28.11.2012
Numero

605
periodico di attualit dei comuni di alano di piave, quero, vas, segusino

anni di stampa
con la

25 anni di stampa con la DBS di Rasai - pag. 1 Il maltempo nel Basso Feltrino - pag. 2-3-4 Stagione di prosa a Quero - pag. 5 Il presepio artistico di Segusino - pag. 6-7 Pro Loco Quero: il bilancio di un anno di attivit - pag. 10-11
http://digilander.libero.it/tornado
Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80

Chiuso in redazione il 19.11.2012


Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL

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il tornado Sede: via J. Kennedy - 32031 FeneR (Belluno). direttore responsabile: Mauro Mazzocco. redattori: Sandro Curto, Silvio Forcellini. collaboratori: Alessandro Bagatella, Francesco dal Canton, ivan dal To, Gianni de Girardi, Antonio deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Antonio Spada, Andrea Tolaini. abbonamenti: italia Abbonamento annuale (18 numeri) 20,00 estero Abbonamento annuale (18 numeri) 50,00. Labbonamento pu essere sottoscritto o rinnovato nei seguenti modi: 1- versando la quota sul c/c postale n. 10153328 intestato alla PRo loCo di FeneR; 2- pagando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: negoZio da milio - Alano; gelateria due valli - Fener - bar Jole - Fener; mauro maZZocco - Quero; alessandro bagatella - Quero; bar piave Carpen - locanda solagna - vas; antonio deon - vas; bar bollicine - Scalon; baZar di a. verri - Segusino.

cronaca

(M.M.) Con questa esclamazione il nostro tipografo Silvio De Boni ha stretto fra le mani la prima copia de Il Tornado stampata dalla sua officina e gli occhi gli brillavano un po, perch il nostro giornale un pochino anche la sua storia. Era il numero 113 del 07.11.1987 quello che respirava aria di Rasai e la stampa era ancora rigorosamente in bianco e

Oh, una pannosa da 140 grammi!

25 anni di stampa con la DBS di Rasai Dbs

nero, con la copertina beige, di carta chiamata, per lappunto, pannosa, ottima carta che coniuga economia e discreta resa, anche meccanica, dato che conserva una sua rigidit, ottima per copertine e cartelline e ancor oggi in uso per questultimo tipo di prodotti. Silvio ha voluto festeggiare con noi il 25 anniversario di stampa della nostra pubblicazione e lo ha fatto assieme a tutta la sua famiglia: la moglie Maurizia, il figlio Andrea e la figlia Alessia, ora tutti suoi validi e fidati collaboratori e nostri di conseguenza. Venticinque anni di collaborazione e di fiducia reciproca, di contatti che sono andati al di l del semplice rapporto fra committente e impresario. Di acqua ne passata sotto i ponti e non sempre era acqua placida. Silvio ci ha sempre incoraggiato, praticandoci condizioni economiche sempre favorevoli, elargendoci consigli tecnici per migliorare il prodotto. Anche nel passaggio al colore c il suo zampino, perch il nostro desiderio di avere un quindicinale pi vivace era pari alla paura di non poter reggere il peso finanziario delloperazione. Lui ha letto la passione che ci animava e quietato le ansie economiche, accompagnandoci verso lattuale veste del giornale. Dai primi anni in cui ci accoglieva nei vani produttivi sotto casa, siamo ora passati ad uno stabilimento coi fiocchi, ancora in piena espansione, dotato di tecnologie attuali. E rimasto per lo spirito di allora, che alimenta ancor oggi il confezionamento del periodico da parte di Silvio e del suo gruppo di dipendenti. L sentiamo che c partecipazione al nostro progetto e troviamo sempre lattenzione che desideriamo per confezionare il nostro/vostro quindicinale al meglio delle nostre attuali possibilit. Il giro di boa stato salutato attorno ai tavoli del ristorante Tegorzo, di Fener, con una cena durante la quale si sono ripercorsi episodi della vita passata del periodico e discusso di suoi possibili sviluppi. Il brindisi finale servito a sottolineare la gioia per il traguardo raggiunto e limpegno per replicarlo in futuro. In foto: Silvio e la sua famiglia, in prima fila sul divano, con il nucleo storico della redazione de Il Tornado e la presidente della ProLoco di Fener, nellordine in seconda fila da Sx: Sergio Melchiori, Alessandro Bagatella, Mauro Mazzocco, Sandro Curto, Silvio Forcellini, Lorenza Segato, Andrea Tolaini.

cronaca

Maltempo, disagi e danni anche nel Basso Feltrino


di Silvio Forcellini
E stata la pi copiosa precipitazione nellarco di ununica giornata che si ricordi. A Fener i dati registrati da due diverse postazioni di rilevamento certificano che, nelle 24 ore in questione, sono caduti dai 175 ai 190 mm di pioggia, contro i 120 mm dellalluvione del 1966 che aveva interessato in particolar modo Fener Basso (ma in quella circostanza i danni furono ben maggiori perch derivanti da diverse concause: la neve che si era sciolta per un brusco innalzamento della temperatura, il rilascio di acqua dagli invasi gi colmi dellEnel). Una pioggia torrenziale, si diceva, che caduta senza interruzione dalla serata di sabato 10 al pomeriggio di domenica 11 novembre e che ha provocato disagi e danni nellintero Basso Feltrino (ma in particolare nel Comune di Quero, dove in poche ore ne sono caduti ben 213 mm). Il nostro territorio si ben presto tramutato in un unico impetuoso corso dacqua che ha trascinato un po dappertutto terra, sassi, rami, sterpaglie e qualsiasi altra cosa incontrasse al suo passaggio. Lo spettacolo in cui ci si imbattuti la mattinata della domenica presentava una strada regionale Feltrina invasa dallacqua (soprattutto tra le due rotatorie di Fener), interessata da frane (a Sanzan) e dalla caduta di massi (poco prima di Quero-Vas), tanto da essere ben presto chiusa al traffico. Non diversa la scena sulla strada provinciale Madonna del Piave, con frane allaltezza di Caorera e di Scalon e la conseguente chiusura (anche se a singhiozzo, per non precludere del tutto il collegamento con il resto del Bellunese). Ovviamente interdetta alla circolazione anche la galleria Vas-Segusino (ma per questo - come si sa - non era necessaria una pioggia record, ma qualche goccia, fatto inaccettabile - come ha giustamente stigmatizzato il sindaco vassese Andrea Biasiotto - per unopera che ha cos pochi anni di vita).

Particolarmente pesante la situazione che si venuta a creare a Carpen (a causa del Bocadon che, scendendo, ha invaso il borgo, con danni ingenti soprattutto alle case a valle, in particolare al bar Piave), a Schievenin, a Falladen (con una casa evacuata), a Fobba (con un ponte di accesso a una propriet crollato) e a Cilladon (dove la furia dellacqua ha provocato la cancellazione di un tratto di strada). In entrambe le strade che portano a Schievenin si sono avute frane: una in quella che parte da Campo (in localit Giaron), svariate in quella che parte da Quero. In alcune zone del Basso Feltrino mancata la luce per diverse ore, in altre lacqua. I venticinque anziani ospiti di Villa Colmirano, evacuata a causa dellallagamento dello scantinato dove sono locate le centrali termiche ed elettriche, sono stati trasferiti in fretta e furia a Cornuda in unanaloga struttura. Il piazzale della stazione di Fener appariva come un grande lago, che ha sommerso anche i binari della ferrovia provocando lo stop alla circolazione dei treni. Non si contano, ovviamente, i cortili, le case, i garage, i magazzini e gli scantinati invasi dallacqua.

cronaca

Insomma, uno situazione cui non eravamo abituati, alla quale hanno cercato di porre rimedio, con un impegno davvero Insomma, uno situazione cui non eravamo abituati, alla quale hanno cercato di porre rimedio, con un impegno davvero ragguardevole, le squadre comunali, la locale Protezione Civile, i Vigili del Fuoco volontari del Basso Feltrino e i tanti priragguardevole, le squadre comunali, la locale Protezione Civile, i Vigili del Fuoco volontari del Basso Feltrino e i tanti privati cittadini che si sono rimboccati le maniche per limitare come potevano i disagi e i danni causati dalleccezionale evenvati cittadini che si sono rimboccati le maniche per limitare come potevano i disagi e i danni causati dalleccezionale evento atmosferico. to atmosferico.

Tutte le foto sono state tratte dalla pagina Facebook di Andrea Bortolin, Giorgia Lubian, Valentina Spada e Giuseppe Tutte le foto sono state tratte dalla pagina Facebook di Andrea Bortolin, Giorgia Lubian, Valentina Spada e Giuseppe Vanzo, che ringraziamo per la collaborazione. Dallalto in basso: 1 il Piave; 2 il Parco del Piave; 3 il ponte sul Piave; Vanzo, che ringraziamo per la collaborazione. Dallalto in basso: 1 il Piave; 2 il Parco del Piave; 3 il ponte sul Piave; 4 il Tegorzo; 5 il Calcino; 6-7 lOrnic; 8-9-10 la rotatoria di Fener 4 il Tegorzo; 5 il Calcino; 6-7 lOrnic; 8-9-10 la rotatoria di Fener

di Silvio Forcellini di Silvio Forcellini Domenica 11 novembre, tra le tante immagini che resteDomenica 11 novembre, tra le tante immagini che resteranno impresse nella memoria, impressionava la grande ranno impresse nella memoria, impressionava la grande quantit dacqua che, dal Monfenera lungo la valle che quantit dacqua che, dal Monfenera lungo la valle che costeggia il cimitero di Fener, si riversava in rotatoria e, di costeggia il cimitero di Fener, si riversava in rotatoria e, di l, nel resto del paese. Il giorno successivo - come ci ha l, nel resto del paese. Il giorno successivo - come ci ha segnalato lamico Bepi Cargnelli - sulla mulattiera a segnalato lamico Bepi Cargnelli - sulla mulattiera a monte del cimitero e da cui sono venuti gi detriti di ogni monte del cimitero e da cui sono venuti gi detriti di ogni genere, riaffiorato - grazie allimpeto dellacqua - un genere, riaffiorato - grazie allimpeto dellacqua - un selciato con pietre disposte in modo particolare, a scalini, selciato con pietre disposte in modo particolare, a scalini, e con tanto di sponde centrali e laterali. Nessuna delle e con tanto di sponde centrali e laterali. Nessuna delle persone da noi interpellate si ricorda di aver mai visto un persone da noi interpellate si ricorda di aver mai visto un manufatto del genere, che molto probabilmente serviva a manufatto del genere, che molto probabilmente serviva a incanalare - o, meglio, ad aiutare a camminare - le acque incanalare - o, meglio, ad aiutare a camminare - le acque prima che scendessero a valle, onde evitare quello che prima che scendessero a valle, onde evitare quello che successo in questi giorni. Che sia proprio questa la successo in questi giorni. Che sia proprio questa la proverbiale saggezza - di cui si parla tanto - dei nostri vecchi che - molto pi di oggi - tenevano in gran conto il territorio proverbiale saggezza - di cui si parla tanto - dei nostri vecchi che - molto pi di oggi - tenevano in gran conto il territorio e la montagna, visti non solo come fonte di sostentamento? e la montagna, visti non solo come fonte di sostentamento?
Nelle foto di Silvio Forcellini: 1 il materiale estratto dalla valle del cimitero dai mezzi comunali; 2-3-4 il particolare Nelle foto di Silvio Forcellini: 1 il materiale estratto dalla valle del cimitero dai mezzi comunali; 2-3-4 il particolare selciato riaffiorato a causa dellimpeto dellacqua; 5 lacqua che scende a valle. selciato riaffiorato a causa dellimpeto dellacqua; 5 lacqua che scende a valle.

Cera una volta la cura del territorio

Nelle Langhe, tutte le volte che pioveva molto, e per alcuni giorni di fila, si diceva che i contadini iniziassero a portare Nelle Langhe, tutte le volte che pioveva molto, e per alcuni giorni di fila, si diceva che i contadini iniziassero a portare lacqua a spasso. Sulle colline e su qualsiasi altro terreno in pendenza gli agricoltori scavavano lunghi solchi pieni di curlacqua a spasso. Sulle colline e su qualsiasi altro terreno in pendenza gli agricoltori scavavano lunghi solchi pieni di curve: cos aiutavano lacqua a camminare prima che scendesse a valle. ve: cos aiutavano lacqua a camminare prima che scendesse a valle. Carlo Petrini Carlo Petrini LItalia non pi bella come una volta, inutile che mi rompano le scatole, perch una volta cera chi curava. Non erano LItalia non pi bella come una volta, inutile che mi rompano le scatole, perch una volta cera chi curava. Non erano dieci persone messe l e pagate dallo Stato, erano quelli che labitavano: i contadini. dieci persone messe l e pagate dallo Stato, erano quelli che labitavano: i contadini. Tonino Guerra Tonino Guerra

cronaca

attualit

Aperta la campagna abbonamenti per la seconda

Stagione di prosa a Quero

Dopo la fortunata esperienza dellanno scorso, il Circolo, con la fondamentale collaborazione della Biblioteca dellUnione Sette Ville, Comuni di Quero e Vas, ripropone un ricco calendario di appuntamenti che verranno proposti al Centro Culturale di Quero.
La prima novit della rassegna sono i prezzi, ridimensionati per agevolare gli appassionati in un momento di crisi economica: il prezzo del biglietto intero, infatti, stato portato a 10,00 euro, il ridotto (per studenti sotto i 24 anni) coster 8 euro, e per i bimbi sotto i 10 anni lingresso a teatro sar gratuito. Un risparmio ulteriore sar dato dallabbonamento (solo per gli interi) al costo di 45,00 euro. Il cartellone verr inaugurato domenica 16 dicembre alle 20.30 con LETO GRANDO della compagnia Theama Teatro, una divertente vicenda familiare in cui una copia di sposi, tra la commedia, che scaturisce dalle battute, dalle situazioni e dalle gag, e il dramma dei conflitti, degli antagonismi e delle lotte, attraversano unintera vita, dagli anni 70 ad oggi, in compagnia della fedele e mascolina domestica Gina. Poi sar la volta di QUANDO AL PAESE MEZOGIORNO SONA di Eugenio Ferdinando Palmieri - autore teatrale di rilievo che scrisse una decina di commedie in lingua veneta, per la regia di Dario Canzian - che sabato 12 gennaio racconter la storia della famiglia Camisan che ha da poco ricevuto la lettera del cugino Pietro, emigrato in America, dove annuncia lintenzione di rientrare in patria. Da qui nascono discordie e dissapori ed emergono nuove e vecchie storie di amori e passioni. Sabato 9 febbraio, invece, la Compagnia Nautilus porter a Quero SCHEI TERA E MEMORIA, un testo di Enrico Grandesso, liberamente ispirato da un racconto di Ernesto Calzavara, uno dei maggiori poeti veneti del Novecento. La trama vede quattro personaggi, Schei Ziocan, Bepi Memoria, Franco Del Cuore e Distinto Professionale, nella sala dattesa di un medico, impegnati in riflessioni sullemigrazione, su un iperbolico viaggio verso la ricchezza e il successo senza confini, sul Veneto odierno e sui suoi cambiamenti, sugli auspici e i timori del tempo a venire. Sabato 23 febbraio gli attori del Piccolo Teatro Citt di Chioggia insceneranno il loro cavallo di battaglia, che anche una tra le pi celebri e divertenti commedie di Carlo Goldoni: LE BARUFFE CHIOZZOTTE, mentre il gran finale della Seconda Stagione di Quero sar sabato 9 marzo con MOSTRI, MIRACOLI E MISTERI: il poliedrico artista Vasco Mirandola legger Dino Buzzati, accompagnato dalle musiche dal vivo della Piccola Bottega Baltazar. Lo spettacolo un omaggio allo scrittore e pittore, figura di spicco della cultura veneta ed internazionale del Novecento. Un universo di storie e musiche abitato da strane creature, contesse inseguite dai lupi, insetti che abitano le pieghe del pensiero, innocenti fanciulle sul punto di santi che per fortuna arrivano in tempo! Mostri, Miracoli & Misteri racconta storie fantastiche che in questo mondo accadono spesso. Parole e suoni che suggeriscono linquietudine dellinatteso, il rotolare del tempo, incubi, strane visioni, mostri improvvisi, lo spavento che scaturisce da una smagliatura della norma, la magia racchiusa nellovvio. Un cartellone di spessore, dunque, preventivamente concordato con i membri del Comitato della Biblioteca, che speriamo soddisfer le aspettative del pubblico. INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI Biblioteca di Quero - Via Nazionale, 16 - tel. 0439 787097 e mail biblioteca.quero@feltrino.bl.it marted dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 19,00 - gioved dalle 14,30 alle 18,30 | sabato dalle 10,30 alle 12,30 Biblioteca di Vas - Piazza I Novembre, 1 - tel. 0439 788162 e mail biblioteca.vas@feltrino.bl.it luned dalle 16,00 alle 18,30 - mercoled dalle 16,00 alle 18,00 - sabato dalle 9,00 alle 10,30 Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 20.30: nel rispetto di tutti i presenti, gradita la puntualit. Ritiro prenotazioni e vendita biglietti il giorno dello spettacolo al Centro Culturale dalle ore 19.30 Per le prenotazioni Vi invitiamo a contattare le Biblioteche di Quero (0439-787097) e Vas (0439-788162) fino al giorno prima di ogni rappresentazione

Piazza Mazzini n. 18 - 32100 BELLUNO tel. 0437/948911 fax 0437/290721- e-mail:info@ccsb.it sito: www.circoloculturaestampabellunese.it - CF e P.I.V.A. e Registro Imprese BL 00736340258

lEttErE al tornaDo

Era lanno 1946 quando il Capitano Guglielmo Zancaner (ex ufficiale dei Carabinieri) diede inizio ad una svolta storica alleconomia del paese di Segusino fondando la Filos, una fabbrica di occhiali proprio in centro al paese. Paese che fino ad allora era vissuto per mezzo delle uniche due risorse esistenti: lagricoltura e la filanda. La produzione dellocchiale di allora, vista con gli occhi di oggi, potrebbe far sorridere, ma vista da unaltra prospettiva pu definirsi unarte e gli operai della Filos potevano definirsi degli scultori. Tutto infatti era realizzato a mano, con lausilio di pochissimi macchinari mentre i principali attrezzi da lavoro erano le lime e i raschietti, unitamente a qualche altro semplice attrezzo povero. Tutto era caratterizzato da una grande manualit: ogni occhiale praticamente era un pezzo unico, quasi una scultura, dove la bravura delloperaio ne faceva la differenza. Oltre che dal bisogno economico, tutto era incredibilmente accompagnato da una grande "volont di fare", e in Segusino il Capitano Zancaner trov terreno fertile per far crescere la Filos, tanto che da li a poco nacquero anche altre grandi importanti realt come la Piave e successivamente altre ancora, ma soprattutto videro la luce una molteplicit di piccoli laboratori casalinghi. Le cucine delle case vennero trasformate in laboratori: in un angolo si cucinava e in centro alla stanza si lavorava; i portici vennero chiusi dal vento e si trasformarono anchessi in laboratori, perfino le stalle che fino a qualche anno prima erano la principale fonte di vita dei segusinesi, vennero rimpicciolite o totalmente svuotate e trasformate anchesse in piccole realt produttive. Negli anni 70-80 Segusino vide lapice della sua rivoluzione industriale: la Filos e le altre fabbriche crescevano in dimensioni ed in tecnologie, e gli operai che vi lavoravano erano sempre pi numerosi, tanto che alcuni di loro dopo qualche anno di esperienza fondavano loro stessi un piccolo laboratorio di occhiali, qualcuno di questi diventato in seguito industria rinomata perfino a livello mondiale. Linizio di questa grande storia certamente da considerarsi merito dellintuizione di un grande uomo: il Capitano Guglielmo Zancaner appunto, ma ci piace ricordare e sottolineare che tutto ci non avrebbe avuto fioritura se il terreno trovato non fosse stato cos fertile: se non si fosse trovato negli operai segusinesi questa infinita voglia di fare, il grande amore e la passione per il proprio lavoro, con la volont di vivere quella nuova realt di fabbrica come se fosse una cosa propria, a tal punto da spingersi a loro volta a crearsi la fabbrica tutta propria negli spazi di casa che fino a poco tempo prima erano adibiti allagricoltura. Fu cos che tutto questo lavoro diede ben presto i suoi frutti, appunto: e labore fructus! E labore fructus (Trad.: dal lavoro i frutti) una parola che si addice molto bene agli abitanti di Segusino. Sebbene la Filos e la rivoluzione industriale dellocchiale segnarono probabilmente il passaggio storico pi importante per il paese; gi molto tempo prima i segusinesi si distinsero per la loro particolare dedizione al lavoro e al sacrificio, dapprima nei poveri e poco fruttuosi terreni del paese, e poi con limportante emigrazione del 1882 in Messico, dove i segusinesi fondarono un vero e proprio nuovo paese (Chipilo) dove tuttoggi si parla ancora il dialetto veneto segusinese; ma anche con le altre importanti emigrazioni europee verso Francia, Belgio e Svizzera, per arrivare poi fin dallaltra parte del mondo: in Australia. Tutto era alimentato dalla necessit e dalla volont di lavorare, tanto che la frase e labore fructus venne poi riportata anche nellattuale stemma del gonfalone del Comune di Segusino, proprio a voler descrivere con tre semplici parole una delle caratteristiche principali degli abitanti di questo paese. La scena a tema del Presepio edizione Natale 2012 dedicata al segusinese operaio, quello che ai tempi della nascita della Filos fece un po di spazio nella cucina di casa sua e sotto al portico appena fuori casa, ed inizi a lavorare gli occhiali con la lima, il raschietto e la bravura delle proprie mani: colui che riusc a fare di una necessit una passione, attraverso il sacrificio e lamore per il lavoro a tal punto che quel amore e quella passione diedero i frutti portando benessere e ricchezza, portando prestigio, portando soddisfazioni. Purtroppo negli ultimi 10-15 anni molte di queste realt industriali hanno iniziato a scomparire, la Filos e la Piave sono state cedute a societ di imprenditori orientali, i quali ci hanno messo poco decidere che per tutta una serie di motivi era economicamente pi conveniente traslocare da loro. Oggi a Segusino le realt produttive legate allocchiale si sono purtroppo drasticamente ridotte, e con loro anche i posti di lavoro. Il secondo messaggio che vogliamo trasmettere un monito, un allarme, quasi un grido daiuto: Segusino e tanti altri luoghi dItalia attaccati dalla crisi e dalla dislocazione selvaggia rischiano concretamente di ritornare indietro nella storia, rischiano di vedere cancellati tutti gli sforzi fatti per farli crescere in benessere e prestigio, ma soprattutto rischiano di ritrovarsi annullate le possibilit e le prospettive per i giovani, annullando loro conseguentemente anche il futuro e le aspettative. Non vogliamo puntare il dito o ricercare colpevoli, e sarebbe troppo di prassi dire che colpa del sistema o sfogarsi solo contro chi governa. Nel nostro piccolo siamo per convinti che se in ogni cosa che si fa ci si mette la passione, se

Natale 2012: e labore fructus

Presepio Artistico Segusino (TV)

lEttErE al tornaDo

la si fa con amore, questa riesce a trasformarsi dalla cosa pi faticosa al mondo alla cosa pi piacevole al mondo. E questo vale nel lavoro -qualunque esso sia-, vale per chi ha lincarico di governare, vale per loperaio e vale per limprenditore, vale per chi vede e vive la propria azienda o il proprio lavoro come motivo di soddisfazione prima ancora che come fonte di guadagno; vale negli hobby, vale ogni volta che investiamo il nostro tempo per il volontariato.Se ogni cosa la si fa per piacere prima che per dovere, per passione prima che per necessit, con spirito positivo e costruttivo, solo allora quasi magicamente ci accorgeremo che tutto avr un peso molto diverso e ad un certo momento ci accorgeremo che il duro lavoro ci avr omaggiato dei suoi frutti! Ecco e labore fructus ! Laccostamento del tema del lavoro con la Nativit del Presepio sta a significare che nulla arriva senza lavoro e senza sacrificio: anche Ges nato per una missione ed il suo lavoro stato duro a tal punto da costargli la propria vita, ma stato sicuramente un lavoro che ha dato frutti: la salvezza per noi cristiani. E come lui chi sapr spendere la propria vita col lavoro, col sacrificio, col sudore della fronte, un giorno ne godr sicuramente i frutti. Il Presepio Artistico di Segusino e la manifestazione Alla Scoperta dei Presepi e dei Borghi di Segusino, che racchiude in s diverse rappresentazioni della nativit, mostre e momenti di accoglienza (un esempio concreto di lavoro e passione!), apriranno i battenti la notte di Natale, per proseguire fino a Domenica 3 febbraio 2013, le Domeniche e festivi aperture mattino e pomeriggio, mentre i feriali solo pomeriggio.

Per informazioni e dettagli sui singoli eventi: Tel..334.3797867 oppure www.presepiosegusino.it


Amici del Presepio, Segusino (TV)

Torna lappuntamento con

Natale co Noialtri a San Vetor

Chiunque desideri collaborare, realizzando, o esponendo il proprio presepe, pu contattarci allindirizzo e-mail noialtriasanvetor@yahoo.it o telefonicamente al numero 0439.779576 (eventualmente lasciando un messaggio in segreteria). Il Comitato ringrazia per la collaborazione e vi aspetta numerosi!

Visto il successo della passata edizione, rinnoviamo linvito a visitare i presepi che saranno allestiti in chiesette e lungo la via San Vittore ad Alano di Piave sabato 22 dicembre a partire dalle 17. Durante la serata, il gruppo Caratteri Mobili intratterr i presenti con alcune letture tratte dal Canto di Natale di Charles Dickens. Non mancheranno momenti conviviali e di ristoro per grandi e piccini; inoltre, per quanti gradiranno passare la serata in compagnia, sar possibile mangiare un piatto di minestrone.

attualit

Vaccinazione antinfluenzale 2012


Anche quest'anno in previsione dell'arrivo dell'influenza, l'ULSS n 2 di Feltre sta organizzando la campagna antinfluenzale che inizier il 12 novembre 2012. Nel 2011 l'influenza ha colpito nel Veneto circa 400.000 persone e nel feltrino oltre 6.200 persone, delle quali 1640 <15 anni e 4635 >15 anni. dimostrato che la misura pi efficace per ridurre limpatto di questa malattia sulla popolazione la vaccinazione preventiva soprattutto verso le persone ad alto rischio, quali gli ultra 65enni e coloro che sono affetti da patologie croniche, oltre a personale sanitario e tutti gli addetti a pubblici esercizi. Con la vaccinazione antinfluenzale si vuole raggiungere lobiettivo di ridurre il rischio individuale di malattia, il ricorso al ricovero ospedaliero e di conseguenza anche la riduzione dei costi sociali connessi con morbosit e mortalit. Questanno, sulla base dei riscontri epidemiologici e sierologici riguardanti la circolazione di virus influenzali e delle raccomandazioni diramate dallOrganizzazione Mondiale della Sanit, i vaccini sono stati preparati contro i virus dei ceppi usualmente conosciuti con il nome di A/California/7/2009 (H1N1) cosiddetto ceppo pandemico, A/Victoria/361/2011/16/2009 (H3N2), B/Wisconsin/1/2010. Alle persone considerate a rischio la vaccinazione verr offerta GRATUITAMENTE mentre a chi ha meno di 65 anni di et e non appartiene ai gruppi a rischio, verr effettuata la vaccinazione con pagamento di 10,00 (dieci/00). Lesecuzione della vaccinazione antinfluenzale, verr svolta negli ambulatori vaccinali dell'ULSS, sulla base di sedute e orari che verranno successivamente comunicati e negli ambulatori dei MMG che hanno aderito alla campagna vaccinale Rimangono sempre valide le semplici misure comportamentali idonee a prevenire la diffusione del virus influenzale: 1. lavaggio delle mani. 2. buona igiene respiratoria (coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce, trattare i fazzoletti e lavarsi le mani) 3. isolamento volontario a casa delle persone con malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale. 4. uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologie influenzali quando si trovano a contatto con persone con malattie croniche o gravi. IL DIRETTORE GENERALE (dott. Bortolo Simoni) Referente Dott. Mauro Soppelsa 0439.8838391

attualit

UN GIARDINO IN TASCA
Si pu ancora visitare la mostra UN GIARDINO IN TASCA organizzata dalla Biblioteca di Alano dal 24 novembre al 2 dicembre prossimo. Una settimana ricca di appuntamenti per gli adulti, i bambini e i ragazzi che invita a uno sguardo curioso verso le storie, verso le relazioni e gli incontri fatti anche attraverso le pagine dei libri. Incontri che arricchiscono e cambiano perch come si dice in Cina "Un libro un giardino che puoi custodire in tasca". Sabato scorso la mostra si aperta con un incontro di presentazione di una selezione dei libri pi interessanti per i bambini e per gli adulti a cura di Vera Salton della libreria Il treno di Bogot, marted una giornata all'insegna della lettura per tutti i ragazzi con Pino Costalunga di GlossaTeatro e la sera un incontro sulla cultura e letteratura cinese attraverso gli scritti di MO YAN Premio Nobel per la letteratura 2012 a cura di Martina Lipia. In chiusura, domenica 2 dicembre, un appuntamento con Dino Buzzati, autore bellunese, attraverso alcuni dei suoi racconti di Natale in una lettura-concerto con Enrica Buccarella-voce, Jeremy Norris -pianoforte e Mirko Satto -fisarmonica al quale siete invitati a partecipare.

Alano di Piave dal 24 novembre al 2 dicembre 2012

MOSTRA MERCATO di LIBRI per gli adulti e i bambini e tanti eventi intorno ai libri

presso la Biblioteca Comunale di Alano di Piave

domenica 2 dicembre ore 17.30

"...A MERRY LITTLE CHRISTMAS"


lettura- concerto

racconti ispirati a "IL PANETTONE NON BAST" di Dino Buzzati con la musica delle pi belle canzoni degli anni '40
Sono felice di ricordare Che cosa accomuna i racconti di Buzzati, i temi musicali di vecchi film e le Christmas song degli anni 40 nulla in apparenza. Solo la memoria che rimescola i ricordi e le emozioni come in un grande calderone, cos che passato vicino e remoto, immagini vecchie e nuove riaffiorano insieme, incredibilmente vive e presenti, ed emergono attraverso la luce negli occhi e un leggero sorriso malinconico. Tanti Natali diventano un solo Natale. I Natali felici dellinfanzia, quelli spensierati della giovinezza, quelli pi gioiosi e quelli pi mesti, e quelli che avrebbero potuto essere e che non saranno. E poi il Natale pi bello, quel piccolo felice Natale che tutti abbiamo vissuto almeno una volta nella nostra vita e che vive ancora in un angolo della nostra mente, che si manifesta ogni anno durante le poche magiche ore natalizie in quella nostalgica dolcezza che ci pervade e di cui non sappiamo spiegarci il motivo Enrica Buccarella
con

Enrica Buccarella - voce Jeremy Norris -pianoforte e Mirko Satto -fisarmonica

la mostra si pu ancora visitare: venerd 30 dalle 15 alle 18.30, sabato 1 dicembre dalle 16 alle 19 e domenica 2 dalle 16 alle 19

I libri esposti si possono acquistare con lo sconto dal 20 al 50 % (legge Levi).


INFO: Biblioteca Comunale di Alano di Piave 0439778718 biblioteca.alano@feltrino.bl.it

si pu trovare la documentazione al link http://www.prolocoquero.it/documenti/ oppure chiedendo informazioni alla e-mail: pro_loco_quero@yahoo.it o al telefono chiamando Teresa 3387633644 o Lara 3382476731 o al fax 0439788398
La caccia al tesoro CACCIA DEI DESIDERI fissata per il giorno 16 dicembre 2012 prevede per la partecipazione liscrizione attraverso alcuni moduli Liscrizione avverr presso lo stand della Proloco in piazza Marconi entro le 13.00 del 16 dicembre, portando i moduli allegati gi compilati (per velocizzare le operazioni) oppure compilandoli e firmandoli al momento (attenzione al modello A.3 deve essere firmato da genitore/tutore del minore). I moduli sono presenti al sito www.prolocoquero.it alla sezione documenti. La Caccia dei Desideri non avr luogo se lorganizzazione decider di propria iniziativa di revocare la presente manifestazione a premi per giusta causa, in caso di pioggia, mancanza del numero minimo previsto di squadre (4), e per eventi non prevedibili dagli organizzatori. La quota di partecipazione sar di 10,00 per ogni squadra partecipante.

Per partecipare come espositori ai mercatini di natale

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cronaca

40 di matrimonio a Caorera
segnalazione di Fabio Somacal
Il giorno 8 ottobre 2012 Zanella Giangottardo e Cassandra Anna Maria di Caorera hanno festeggiato il loro 40anniversario di matrimonio. Per l'occasione i "novelli sposini"hanno voluto festeggiare con i famigliari e soprattutto con i loro nipotini (nella foto). Ancora tanti auguri e congratulazioni dalle figlie generi e nipoti

lEttErE al tornaDo

Proloco Quero: il bilancio di un anno dattivit


per il Consiglio della Pro Loco: Melania Gasparetto
Lanno 2012 per la proloco di Quero si chiude con un bilancio positivo anche se parzialmente smussato dallesperienza negativa a livello economico del concerto dei Nomadi. Leccezionale affluenza alla sagra dei scios ha comunque mitigato la situazione. Procedendo per singole iniziative, il secondo semestre 2012 ha preso il via con la sagra dei scios, che questanno stata riproposta nella sua veste tradizionale comprendente due fine settimana. La sagra come consuetudine viene anticipata da una grande attivit di preparazione nella quale vengono coinvolti molti volontari il cui impegno fondamentale per la buona riuscita dellevento. Oltre 30 persone hanno partecipato alla pulizia dei scios, alla cottura e allo stoccaggio nei freezer. Loperazione ha richiesto quasi due giornate di lavoro. Fondamentale per quanto riguarda il volontariato stata la fattiva e indispensabile collaborazione che gli stessi membri della proloco, ma anche di altre associazione del territorio, hanno fornito durante la sagra. Sagra il cui evento clou doveva essere rappresentato dal concerto dei Nomadi, per il quale la proloco si era particolarmente esposta a livello economico. Purtroppo la risposta del pubblico stata numericamente inferiore alle previsioni. I partecipanti hanno comunque potuto assistere ad una bellissima serata musicale cha ha ampiamente ripagato il costo del biglietto. Nel primo fine settimana di sagra con il tendone sempre affollato di pubblico si sono svolte la festa dellanziano e la festa dedicata ai bambini e le tradizionali serate musicali molto apprezzate dagli amanti del ballo. Alla festa dellanziano, come ogni anno, hanno aderito in molti. Dopo il pranzo sono stati consegnati gli attestati Per quanto riguarda la festa dei bambini, durante la quale era prevista la presenza dei cavalli e dei giochi de na volta, il maltempo ha purtroppo messo i bastoni fra le ruote costringendo gli organizzatori a ridimensionare il programma, improvvisando dei giochi allinterno del capannone ai quali ha preso parte un discreto numero di bambini. Il secondo fine settimana ha esordito con la festa dei giovani e il motoraduno (Motorscios) e con il partecipatissimo torneo di calciobalilla. Al motoraduno (Motorscios), hanno partecipato 60 motociclisti che hanno potuto visitare, attraverso un itinerario appositamente programmato, le bellezze paesaggistiche della zona. Laffluenza alla sagra ha avuto un consenso di pubblico enorme, proveniente da tutto il Triveneto, che ha potuto apprezzare la cucina dei volontari che offriva un menu molto ampio comprendente, oltre alle pietanze a base di lumache che costituiscono il biglietto da visita della proloco, una vasta offerta di piatti tradizionali. Parallelamente allevento clou dellestate la proloco si attivata nellorganizzazione della prima edizione delliniziativa di Voci Suoni Emozioni del Massiccio del Grappa, ed ha collaborato con la biblioteca dellunione dei Comuni Sette Ville nellorganizzazione di alcuni spettacoli della rassegna teatri di pace nei luoghi della grande guerra comprendente le ormai consolidate serate di piazza prima delle quali i volontari della proloco preparano la cena a musicisti e ballerini di gruppi internazionali che poi si esibiscono in piazza richiamando sempre un foltissimo numero di persone. Allinizio di settembre si svolta la seconda edizione della festa di fine estate in concomitanza con la fiera di S.Girolamo. Allinterno della stessa era compresa la rassegna canina coordinata dallappassionato cinofilo Gino De Girardi. Per loccasione sono giunti a Quero cani di razza e meticci che hanno sfilato di fronte ad una giuria e ai quali sono stati consegnati specifici attestati. Grazie alle due belle giornate hanno ottenuto grande riscontro la corsa podistica per le vie del paese organizzata dallAstra, la pizza in piazza e la rappresentazione dei vigili del fuoco che ha richiamato molti ragazzi. Lo scorso primo novembre, infine, presso la sala delle associazione stata organizzata la tradizionale castagnata. Oltre che con la biblioteca la proloco ha collaborato con molte altre associazioni fornendo il proprio supporto: durante il Giro dItalia, la campestre organizzata dallIstituto Comprensivo di Quero con allestimento da parte della proloco di un punto ristoro; in occasione della seconda prova del campionato provinciale della corsa campestre, ha affiancato il G.S. Astra organizzando il pranzo collettivo; nella cerimonia di inaugurazione del restauro della cappella monumentale del cimitero la proloco ha collaborato con il comitato per ristrutturazione Quero 13 organizzando il rinfresco. Lattivit del sodalizio proseguir come consuetudine anche durante linverno con la collaborazione nellorganizzazione di alcuni appuntamenti culturali. Il tradizionale appuntamento del 31 Dicembre 2012 per festeggiare larrivo del nuovo anno, questanno si svolger nella sala delle associazioni e sar a numero chiuso Pertanto sinvitano gli interessati a contattare la segreteria della proloco al n. 338.7633644. Le iscrizioni si accetteranno sino al raggiungimento dei posti disponibili.

La proloco invita soci, simpatizzanti e tutta la popolazione allo scambio degli auguri natalizi la notte di natale dopo la messa di mezzanotte 24 dicembre 2012, presso la

ha affiancato il G.S. Astra organizzando il pranzo collettivo; nella cerimonia di inaugurazione del restauro della cappella monumentale del cimitero la proloco ha collaborato con il comitato per ristrutturazione Quero 13 organizzando il rinfresco. Lattivit del sodalizio proseguir come consuetudine anche durante linverno con la collaborazione nellorganizzazione di alcuni appuntamenti culturali. Il tradizionale appuntamento del 31 Dicembre 2012 11 per festeggiare larrivo del nuovo anno, questanno si svolger nella sala delle associazioni e sar a numero chiuso lEttErE al tornaDo Pertanto sinvitano gli interessati a contattare la segreteria della proloco al n. 338.7633644. Le iscrizioni si accetteranno sino al raggiungimento dei posti disponibili.

La proloco invita soci, simpatizzanti e tutta la popolazione allo scambio degli auguri natalizi la notte di natale dopo la messa di mezzanotte 24 dicembre 2012, presso la sala delle associazione, dove verr offerto panettone e vin brul.

La Proloco ringrazia lAmministrazione Comunale, i volontari e tutti coloro che hanno partecipato alle varie manifestazioni e RIVOLGE A TUTTI TANTI AUGURI DI BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO.

Carrellata di foto dedicata alle iniziative della Proloco di Quero nel corso dellanno 2012

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lEttErE al tornaDo

Quero: a proposito di via Roma


Quero, 31-10-12

Caro Direttore, sono passati pi dei canonici 90 giorni da quando, tramite raccomandata, ho spedito allamministrazione la lettera che ti prego di pubblicare. Non so se mi fosse dovuta, per prassi o per cortesia, una risposta scritta che non ho ricevuto; ma tantnon si pu pretendere quello che non c. Ribadisco: il disagio segnalato, rilevabile dalle foto che allego; in via Roma, che lassessore Dalla Favera si premura di elogiare sul numero 603 del Tornado. Questa solo una parte marginale. Per ultimo vorrei formulare due quesiti a chi volesse rispondermi: 1 Quante contravvenzioni sono state staccate dalla polizia municipale riguardanti la viabilit in via Roma? 2 Corrisponde al vero che in prossimit del dissuasore installato in via Piave c labitazione di un amministratore comunale? Due domande molto semplici, un numero per la prima, un s / no per la seconda. Grazie per lospitalit.
Giovanni Polloni

Al Sindaco di Quero Sante Curto e pc Assessore Dalla Favera Formalizzo ci che con molta superficialit, visti i risultati, da pi di due anni ho portato verbalmente alla vostra attenzione tramite l'assessore Dalla Favera e l'agente di polizia locale. A quei tempi segnalai per la prima volta la pericolosit sperimentata ad immettersi in via Roma dal mio passo carraio al civico 7, sostanzialmente per due motivi: 1. La mancanza di visibilit dovuta alla sosta di auto, peggio se furgoni o altro ingombrante, stazionante nel posto parcheggio situato, unico caso in tutta la via, in proiezione del passo carraio (ma di chi opera?). 2. L'eccesso di velocit dei veicoli in questa via che, del tutto impunemente (in tutti questi anni non ho visto un vigile che sia uno in azione) sfrecciano ignorando passaggi pedonali, non meno di cinque, asserviti anche alla scuola materna ed elementare oltre alla casa di riposo. Le gare di accelerazione e rumorosit diurne e notturne, con ipotetica giuria posta all'incrocio con via Dante, sono eventi quotidiani. In questo incrocio e via Valderoa, nella vostra totale indifferenza, vige il parcheggio selvaggio. Constatando l'installazione in Via Piave di un dissuasore con passaggio pedonale annesso e di uno specchio allo sbocco in via Roma, come mai?, della ventilata messa in sicurezza dell'anello di campagna sud, come mai?, e nessun accenno a via Roma. Vi riterr corresponsabili anche in prima persona di eventuali eventi incidentali dovessero coinvolgermi in concausa con ci esposto. Tanto Vi dovevo Loreo, li 21 luglio 2012 Polloni Angelo Giovanni Loreo (Ro)

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lEttErE al tornaDo

LEredit: la sfida dei 6 su RAI UNO.


Dopo i provini svolti a Trento nel mese di ottobre, non pensavo proprio di essere invitata come concorrente alla trasmissione LEredit. Invece una telefonata ai primi di novembre mi comunic che dovevo presentarmi alla Rai di Roma, il 4 novembre, con tre cambi di vestiti. Credevo fosse uno scherzo, invece, dopo aver richiamato la sede, mi confermarono che avevo superato le prove e che lalbergo era gi prenotato. Fui presa da concitazione perch in quel periodo ero nelle Marche con mio marito, ma mi riebbi subito pensando di sfruttare la bella avventura. Chiamai la mia amica Angela come accompagnatrice e organizzai la marcia su Roma. Loccasione era tanto allettante che partii con Giovio e al seguito alcuni amici. Roma ci accolse a braccia aperte, con tempo sereno e clima mite. Luned mattina vennero a prenderci in Albergo alle 11.00 per portarci sulla Nomentana negli Studi della Dear. Qui fui accolta assieme agli altri concorrenti da uno stuolo di giovani impiegati tanto cordiali e simpatici, che ci divisero e ci spedirono nei camerini dopo aver preso in consegna i nostri vestiti per la stiratura. Parrucchiere, trucco, vestizione, microfoni: fatti nuovi per noi tutti, che col passare del tempo ci sentivamo sempre pi star, calati nel mondo della televisione. La registrazione era per le ore 15.00, ma si doveva fare in fretta perch dovevano truccare le professoresse e Carlo Conti, il conduttore.Dopo aver curiosato in giro per gli studi e consumato un veloce pasto, entrammo nello studio di Rai Uno per le prove generali davanti ad un pubblico piuttosto rumoroso, arrivato per loccasione. Musica, colori, luci psichedeliche abbellivano la ribalta, ma dietro le quinte uninfinit di fili elettrici, un percorso accidentato ed una luce sepolcrale ti facevano meditare. Uno stacchetto musicale e lentrata del conduttore mi richiamarono alla realt: era giunto il momento di entrare in scena. Dopo una breve presentazione di noi concorrenti, cominciarono le domande in modo frenetico e mentre nei primi giochi mi ero salvata, nel gioco della Scossa, venivo chiamata in causa dal concorrente Alessandro, di Bellizzi Irpino, (AV),che aveva sbagliato su Garibaldi. Per sua fortuna rientrato in gioco in seguito al mio errore, la puntata successiva si porter a casa ben 70.000 euro. La domanda rivolta a me fu la seguente: In origine quale pezzo degli scacchi era il Visir? La risposta prevedeva la scelta tra: il Re, la Regina o lAlfiere. Non riflettei molto rispondendo lAlfiere, perch maschio come il Visir; invece dovevo dire la Regina. Con questa risposta sbagliata, la mia simpatica e divertente avventura televisiva fin improvvisamente. Prima di lasciare la trasmissione, tuttavia, ho invitato Carlo Conti a venire alla Sagra degli Scios a Quero nel mese di luglio. Linvito stato accettato, se son rose fioriranno! La trasmissione registrata andata in onda venerd 9 novembre, so che molti mi hanno seguito e hanno fatto il tifo per me, ringrazio tutti e auguro a tutti di poter partecipare a qualche spettacolo televisivo; in fondo pur sempre una bella esperienza da provare! (M.M.) Ringraziamo Carla Elda Franzoia, residente in quel di Quero, per aver accettato di condividere la sua bella esperienza con i nostri lettori. Eravamo in molti davanti al televisore a seguire la sua avventura e nelloccasione ho scattato qualche fotografia allo schermo, per immortalare la nostra concorrente. E la seconda volta che un querese partecipa a questa trasmissione. Una prima comparsa laveva fatta Fabrizio Bernardi, anchessa segnalata su queste pagine. Peccato che non ci sia stata una vincita finale, ma di sicuro rimasto a Carla un bel ricordo!

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cronaca

Restaurata la Cappella dei sacerdoti in Cimitero


Domenica 28 ottobre nella chiesa parrocchiale, al termine della Santa Messa sono stati inaugurati i lavori di completo restauro della Cappella dei Sacerdoti situata nel cimitero comunale. Il parroco don Stefano Baccan ed il sindaco Sante Curto hanno ringraziato tutti coloro che volontariamente si sono messi a disposizione per raggiungere questo importante traguardo. Lassessore Germano Mazzocco ha ringraziato uno ad uno gli artefici dei lavori di restauro, le associazioni, i volontari e le imprese artigiane. Allarchitetto Lara Gallina toccato il compito di descrivere le varie fasi dei lavori di completo restauro che in questi anni hanno portato la Cappella ad essere quellautentico capolavoro di architettura che negli anni 60 larchitetto romano Attilio Lapadula ha regalato alla nostra Comunit. Presente in chiesa la moglie dellarchitetto Lapadula, Maria Grazia Oliva, ed il figlio del noto architetto Bruno Filippo. Ricordiamo che nel nostro cimitero oltre alla cappella dei sacerdoti sono presenti altri due tesori darte: la tomba che custodisce le spoglie della pittrice Bice Lazzari progettata dallarchitetto Carlo Scarpa e la seicentesca colonna che risplende in tutta la sua maest proprio di fronte alla Cappella dei sacerdoti. Le iniziative organizzate, durante gli ultimi due anni, dal Comitato per Ristrutturazione Quero 13 per raccogliere i fondi necessari alla ristrutturazione della cappella sono state diverse: lotterie, partecipazione ai mercatini di Natale, banchetti con vendita di fiori e piante durante la fiera paesana, vendita di magliette con logo, raccolta contributi presso le aziende locali e per ultima limportante evento culturale raccolto in un libro: Cse e csete del Comune di Quero, che nella serata di presentazione (venerd 26 ottobre) ha saputo riempire il Centro Culturale di Quero. Alberto Coppe, autore del libro, e Doriano dalla Piazza, ideatore del video-incontro hanno stupito tutti. Ora il libro in vendita presso tutte le edicole del territorio del Basso Feltrino e presso le Associazioni del Comune di Quero. Lauspicio che questo libro possa contribuire ad accompagnare i nostri giovani ma anche tutte le persone residenti in Quero e nelle sue frazioni, ad una consapevole fruizione del patrimonio artistico delle nostre chiese finora privo di un esauriente sguardo dinsieme, oltre che servire, una volta soddisfatte le spese di pubblicazione, per raccogliere fondi necessari per i lavori di restauro della cappella dei sacerdoti. Il Comitato Quero 13 invita tutta la popolazione ad acquistare il libro Cse e csete del Comune di Quero, a partecipare attivamente alle sue iniziative, oppure ad eseguire un versamento sul c/c gratuito iban: IT 52 T 02008 60990 000101552896 (intestato al comitato per ristrutturazione Quero13) in questo modo ognuno di noi avr contribuito al grande progetto di restauro della Cappella dei sacerdoti. Un particolare ringraziamento a quanti volontariamente hanno messo a disposizione il loro tempo nel lavoro di ristrutturazione della Cappella, le ditte che hanno offerto i materiali necessari, le attivit commerciali che in parte hanno sponsorizzato le spese tipografiche del libro e quanti hanno collaborato in qualsiasi modo a far s che questo grande sogno si realizzasse. Grazie a tutti. Il consiglio direttivo del comitato per Ristrutturazione Quero 13 Nelle foto: linaugurazione della rinnovata cappella cimiteriale; la sala del centro culturale nella serata di presentazione del libro; Alberto Coppe, autore del libro, con larchitetto Filippo Lapadula la signora Maria Grazia Oliva Lapadula, nipote di Bice Lazzari

Il Comitato per Ristrutturazione Quero 13 riuscito nellintento

lEttErE al tornaDo

Dalle Donne di Vas a Mano Amica


Le donne: Teresa, Angiolina, Donatella, Silvana, Ines ringraziano tutti coloro che hanno partecipato al mercatino della sagra della zucca di Caorera. Il ricavato (550,00 uro) stato devoluto allassociazione Mano Amica di Feltre.

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cronaca

E dopo le attraversate di Sicilia, Irlanda, Austria, Corsica, Spagna, Grecia


di Andrea Tolaini
Il 2012 stata la volta degli Appennini. Partito il 21 Luglio in sella alla sua mountain bike e con in spalle uno zaino con lindispensabile, Claudio rientrato a casa, a Colmirano, il 12 Agosto, dopo aver attraversato 7 Regioni (Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Umbria e Marche) percorrendo ben 2.378 km in 18 giorni. Afa, pioggia, sudore e fatica non lo hanno fermato e nel suo viaggio non ha solo pedalato, ma ha anche fotografato le bellezze naturalistiche delle varie zone. La tappa pi lunga stata San Sofia Chioggia di 187.32 Km, quella pi corta 45.12 km (di montagna). Ecco nel dettaglio le 18 tappe: Colmirano Montagnana (Veneto) km 128.57; Montagnana Zocca (Veneto/Emilia Romagna) Km 142.57; Rosola (Zocca) S.Piero a Sieve Mugello (Emilia Romagna/Toscana) Km 92.24; S.Piero Cortona (Toscana) Km 152.98; Cortona Sarteano (m.te Amiata Toscana) Km 93.0; Sarteano Lago di Vico (Toscana/Lazio) Km 131.58; Lago di Vito Capitigliano (Rieti Lazio) Km 94.74; Capitigliano Tagliacozzo (Lazio/Abruzzo) Km 95.62; Tagliacozzo Pescasseroli (Abruzzo) Km 78.45; Pescasseroli Barrea (Abruzzo) Km 103.32; Barrea Roccaraso (Abruzzo) Km 45.12; Roccaraso Capestrano (Abruzzo) Km 141.87; Capestrano Castel del Monte (Abruzzo) Km 57.22; Capestrano Fonte Carreto (Abruzzo) Km 82.55; Fonte Carreto Marmore (Abruzzo/Umbria) Km 116.76; Marmore Preci (Umbria) Km 70.70; Preci Ussita (Umbria) Km 80.36; Ussita Foligno (Umbria) Km 85.23; Foligno Gubbio (Umbria) Km 80.01; Gubbio Carpegna (Umbria/Marche) Km 107.59; Carpegna San Sofia (Marche/Emilia Romagna) Km 78.91; San Sofia Chioggia (Emilia Romagna/Veneto) Km 187.32; Chioggia Colmirano) Km 118.17. (M.M.) Approfittiamo di questa cronaca per segnalare, agli appassionati del genere, il sito di una casa editrice particolare, le cui pubblicazioni sono tutte dedicate al mondo della bicicletta. Qui di seguito il link: http://www.ediciclo.it/

Claudio Dalla Piazza si ripete!

Sullo Stelvio in bicicletta Quattro amici sullo Stelvio, stanchi, soddisfatti, appoggiati alle loro fide biciclette che li hanno condotti fin lass, dove volano le aquile. L'urgenza di trasmettere immagini ed emozioni in un libro, di aiutare altri a realizzare il proprio sogno a pedali. Cosi nasce Ediciclo Editore, che nel 1987 pubblica i primi tre volumi della collana Il Grimpeur (poi diventata "Passi e Valli") dedicata proprio alle salite in bicicletta. Il suo esordio viene salutato dalla stampa in questi termini: "tre volumi che non dovrebbero mancare nella biblioteca di ogni ciclista, e dovrebbero essere presenti nella sede di ogni organizzatore di corse... Tre libri scritti con passione e... sudore. (...) Una fatica che merita un plauso, incondizionato". (Alberto Carobba, Il Gazzettino, 16 aprile 1988). La volata. Da allora il percorso della casa editrice e stato tutto in volata: sono nate diverse collane che hanno riscosso il consenso nazionale come quella dedicata alle ciclopiste (Cicloguide) oppure quella dedicata ai reportage di viaggi estremi in bicicletta (Altre Terre). Nel tempo la casa editrice ha conquistato nuovi territori, ha allacciato rapporti di collaborazione con enti e aziende di rilievo e ha stimolato la promozione e diffusione dei propri libri partecipando alle principali fiere e manifestazioni nazionali e internazionali.

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lEttErE al tornaDo

La Rejouissance Orchestra Giovanile di Treviso e del Veneto


Domenica 16 dicembre alle ore 17,00 nella chiesa parrocchiale di Segusino
segnalazione di Denis Damin
caro direttore, sono un abbonato al Tornado di Segusino e vorrei segnalare una iniziativa in occasione dei festeggiamenti in onore di Santa Lucia, patrona di Segusino che ricorre il 13 dicembre, come membro del comitato festeggiamenti. Abbiamo invitato l'Orchestra Giovanile di Treviso e del Veneto per domenica 16 dicembre 2012 alle ore 17,00 . Avrei piacere se potesse dedicare un articolo nel prossimo numero del Tornado in uscita in dicembre (prima del 16 ) per dar luce e risalto all'evento. Spesso siamo pigri a spostarci per assistere ad un concerto altre volte pensiamo che andare ad un concerto sia come sprecare denaro. Nata 1997 su iniziativa di alcuni genitori si progressivamente E' importante invece dare risalto alla arricchita di nuove presenze fino alla configurazione attuale di cultura specialmente in questi periodi, orchestra sinfonica comprendente tutti gli strumenti, ma si esibisce nelle nostre zone credere, nello sforzo anche in organico ridotto, in gruppi da camera, orchestra darchi, di giovani appassionati della musica. ensemble di ottoni. E composta da oltre 70 giovani tra i 10 e 20 anni Domenica 16 dicembre alle ore 17,00 provenienti da molteplici esperienze musicali: conservatori del Veneto presso la chiesa parrocchiale di Segudella Lombardia del Friuli Venezia Giulia e dellEmilia Romagna, sino, nella nostra conca del Basso Feltriscuole musicali ed insegnamento privato. Dal 2002 ha tenuto concerti no, abbiamo la possibilit di apprezzare in tutta Italia Puglia, Campania, Lazio, Umbria, Lombardia, Emilia e una formazione orchestrale di giovani Alto Adige, invitata in prestigiosi teatri come il Comunale di Treviso, il tra i 10 ed i 20 anni. Il repertorio musicale Sociale di Rovigo e il Goldoni di Venezia il Comunale di Vicenza, il dell'orchestra va dal 1700 classico, al Teatro Verdi ed il Teatro della Pergola a Firenze comparendo accanto musical, alla musica da film. L'orchestra a fianco di artisti tra i quali Katia Ricciarelli Francesca Patan e porta il nome di Rejouissance ed diretta Giovanna Nocetti o per onorare ospiti come Rita Levi di Montalcini. dal maestro Elisabetta Maschio. Tiene mediamente 20 concerti anno, ha partecipato a rassegne internazionali, ha registrato un programma per Rai 2 e questanno ospite da Paolo Limiti su Rai 1 nella trasmissione Estate Con Noi; E stata diretta da noti arrangiatori come Pinuccio Pirazzoli e Mike Applebaum che hanno scritto brani appositamente originali e arrangiamenti. E coordinata e diretta dal M Elisabetta Maschio insignita del Leone d oro regionale per la divulgazione culturale e due medaglie dargento del Presidente della Repubblica per lorganizzazione della rassegna internazionale Gioie Musicali che si tiene ad Asolo la prima settimana di luglio e che dedicata ai giovanissimi musicisti di tutto il mondo. Infatti ogni anno gli iscritti possono frequentare corsi tenuti da musicisti di fama, italiani e stranieri, confrontandosi ed esibendosi con giovani di altre nazionalit, arricchendo cos il proprio bagaglio di esperienze culturali e relazionali. Dal 2005 testimonial UNICEF. La formazione orchestrale della Rejouissance offre ai giovani lopportunit di un percorso di formazione musicale ad alto livello. Lorchestra un grande contenitore di simboli: di democrazia, poich i grandi aiutano i piccoli e ognuno, facendo bene ci che puo fare, collabora alla realizzazione di uno straordinario risultato finale; di disciplina poich chi suona uno strumento conosce il valore dei piccoli sacrifici e vede presto concretizzati i frutti del proprio impegno; di tolleranza poich nessuno un bambino o ragazzo prodigio ma la normalit produce prodigi nella composizione dei vari gradi di talento e nel rispetto dellaltro; di speranza perch le giovani generazioni abbracciano larte come coscienza della vita, fioriscono in serena fortezza.

Elisabetta Maschio

Si diploma in pianoforte al Conservatorio G. Verdi di Milano . Intraprende la carriera di maestro sostituto al Macerata Festival, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Regio di Torino, Festival di Salisburgo . E assistente di Gustav Kuhn dal 1989 al 1992. Debutta nel 1991 alla guida dellorchestra della Staatsoper di Budapest dirigendo il Trovatore di G. Verdi. E stata ospite del Teatro Comunale di Bologna, Trieste, di Modena ,del Teatro Valli di Reggio Emilia del Teatro Olimpico di Vicenza, del Teatro Filarmonico di Verona, del Teatro Sistina a Roma dell Auditorium Pollini di Padova, del teatro Nazionale di Praga, del Seoul Art Center. Ha diretto il repertorio operistico e sinfonico anche a Madrid, a Budapest, a Lima, a Citt del Messico, a Praga, a Bilbao, Seoul e a Buenos Aires. Ha diretto i Virtuosi di Santa Cecilia , lOrchestra da Camera di Padova, lOrchestra Sinfonica Siciliana, la Filarmonia Marchigiana, la Filarmonia Veneta, lOrchestra Filarmonica di Seoul, lOrchestra Staatsoper di Budapest, i Salzburg Chamber Soloists. Nel 1995 fonda lOrchestra Giovanile della Sardegna a Sassari dove ricopre il ruolo di direttore artistico dell Ente Concerti M. De Carolis teatro di tradizione , dal 1995 al 1997. Durante il biennio 1996 1997 direttore artistico e stabile della I.C.O. di Lecce e della stagione lirica. Ha diretto diversi solisti come Anna Caterina Antonacci, Ghena Dimitrova, Francesca Patan, Giorgio Merighi, Renato Bruson, Roberto Servile, Bruno Pratico, Vincenzo La Scola, Alida Ferrarini, Andrea Bocelli ( con cui ha inciso alcuni brani del suo primo disco) Benedetto Lupo, Pavel Barman, Thomas de Menga, Lucifero Tena, Hasuko Hayashj, Leonidas Kavakos.

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cronaca

Amedeo Mondin in pensione


di Sandro Curto

A poco pi di un anno dalla grande giornata di Pont Cagnin nella quale aveva festeggiato i sessantanni, il nostro abbonato Amedeo Mondin ritorna agli onori delle cronache per un altro importante traguardo, forse ancora pi ambito, quello della pensione. Dopo aver lavorato come dipendente in diversi cantieri in giro per lItalia ed esser stato anche artigiano, negli ultimi anni Amedeo era approdato, come tanti della nostra zona, allIMA Ferroli di Colmirano e, dopo un periodo di mobilit, dal 1 ottobre di questanno pu considerarsi a tutti gli effetti un pensionato. E cos oltre 30 amici si sono ritrovati, sabato 10 novembre, allagriturismo da Zago di Valdobbiadene per un pranzo a base di antipasto misto, risotto coi funghi (preparato con maestria da Gino Povellato), spiedo, contorni vari, dolce, caff, digestivo e quantit indicibile di prosecco. Ad allietare la festa, durata dallalba al tramonto, la musica e il canto della bella e brava Sabrina. E adesso per Amedeo aumenta il tempo libero da dedicare alla scopa allasso, a qualche crociera, alle scorribande della Banda Bassotti e, chiss, magari anche a qualche morosa. Nelle foto di Giuseppe Miuzzi, due momenti della festa della pensione di Amedeo Mondin: il festeggiato con il resto della Banda Bassotti e la musicista Sabrina; la consegna del regalo da parte di Sandro Curto & Paolo Feltrin. Nelle foto di repertorio di Silvio Forcellini, invece, Amedeo con Dino Meneghin (Calalzo, 19 luglio 2008) e lungo il viale del tramonto post-festa del prosciutto (San Daniele del Friuli, 27 giugno 2009), assieme a Lionello Licursi

Vanzaghi su Sbizzera nellindividuale


di Sandro Curto
Sedici giocatori hanno partecipato alla gara individuale organizzata dalla Bocciofila Ponte Tegorzo e riservata alla categoria SUPER. La formula prevedeva quattro gironi con i primi due a qualificarsi e successiva eliminazione diretta fino alla finale che ha visto la vittoria di Elvis Vanzaghi di Vas sullalanese Ruggero Sbizzera che conferma il suo ottimo stato di forma dopo il trionfo nella recente gara a terne. Eliminati in semifinale Franco Franceschin di Segusino e Vittore Schievenin di Quero.

Bocciofila Ponte Tegorzo

Domenica 9 dicembre il Pranzo dello Sportivo


Si svolger domenica 9 dicembre, con inizio alle ore 12, il tradizionale Pranzo dello Sportivo che vede riuniti allHotel Tegorzo soci e simpatizzanti della Bocciofila Ponte Tegorzo, del Tennis Club Tegorzo e della Pro Loco di Fener. Seguir la consueta ricchissima lotteria. Per le prenotazioni rivolgersi allHotel Tegorzo, tel. 0439-779740.

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cronaca

Per Claudio Codemo laurea specialistica in Ingegneria delle Telecomunicazioni


di Silvio Forcellini
Lo scorso 22 ottobre lalanese Claudio Codemo (nella foto con i genitori Gasparino e Gianna) ha conseguito a Padova la laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni con il massimo dei voti e la lode. Claudio, che lavora alla Telecom di Padova dal febbraio scorso, ha cos replicato il punteggio ottenuto nella laurea triennale. Interessantissimo largomento trattato da Claudio nella sua tesi dal titolo Energy storage optimization for smart grid applications, cio lo stoccaggio ottimale di energia per le reti intelligenti, che sarebbero poi quelle strutture - poste tra il produttore (ad esempio, i privati che montano pannelli fotovoltaici) e il distributore - che facilitano il risparmio energetico e lefficienza. In parole povere, in questo modo si cerca di individuare quando conveniente caricare le batterie e quando no (fatto cruciale soprattutto in vista delleliminazione degli incentivi). Tanto interessante che largomento affrontato da Claudio, condensato in un articolo a firma dello stesso Claudio, del relatore prof. Tommaso Erseghe e del correlatore prof. Andrea Zanella, sar trattato addirittura nel corso del prestigioso ICSSE 2013, l International Conference on System Science and Engineering in programma a Budapest dal 4 al 6 luglio. Limportante convegno promosso dall IEEE, Institute of Electrical and Electronics Engineers, associazione internazionale di scienziati professionisti con lobiettivo della promozione delle scienze tecnologiche in vista di una possibile applicazione pratica (come nel caso del lavoro di Claudio). Una curiosit vintage, per chiudere: esattamente quaranta anni fa, il 9 novembre 1972, il pap Gasparino si era laureato a Padova in Ingegneria Elettrotecnica con lo stesso punteggio, 110/110 e lode. Si congratulano con Claudio i genitori, i parenti, la morosa e...tutti i tifosi interisti!

La locomotiva a vapore sosta a Fener


di Silvio Forcellini
Ancora una volta una locomotiva a vapore, trainante carrozze depoca, ha sostato alla stazione di Fener. E accaduto domenica 7 ottobre per volont dellAssociazione culturale storico-ferroviaria La Carrozza Matta di Carpan Valstagna, che ha organizzato per loccasione una speciale corsa da Bassano del Grappa a Feltre (e ritorno). Allappuntamento non poteva mancare il nostro Antonio Remor, fotografo provetto, che ci ha fatto avere gli scatti che proponiamo in questa pagina.

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lEttErE al tornaDo

di Arianna Spada educazione. Purtroppo, molto spesso, la civilt lascia il posto sinonimo didelle persone. Pensavo che parole come globalizzazione e progresso fossero allincivilt intelligenza e Pensavo chePurtroppo, ancora spesso, la dellignoranza ildiposto sinonimo didelle persone. parole come globalizzazione civilt lascia fossero allincivilt che non hanno Sfortunatamente riesco molto a stupirmi e progresso alcuni individui intelligenza e educazione. educazione. Purtroppo, ancora spesso, dellambiente in cui posto allincivilt che non tutta la molto ameno la dellignoranza ildi viviamo. Sto parlando di hanno civilt lascia rispetto delle cose altrui e ancor stupirmi Sfortunatamente riesco alcuni individui delle persone. Sfortunatamente riesco ancora gettata fuori da un in cui viviamo. Sto parlando di tutta la spazzatura che ogni giornoancorameno dellambientefinestrino, finendo cos per strada, in un viene stupirmi dellignoranza di alcuni individui che non hanno rispetto delle cose altrui e rispetto delle cose altrui e viene venire fuori da un appositi finendo cos per si di tutta la canale, in un torrente, invece chemeno dellambientefinestrino, contenitori,parlando conviene, spazzatura che ogni giornoancor gettata riposta negli in cui viviamo. Sto come strada, in un spazzatura che ogni giorno viene definiamo. appunto, alle persone civili quali cigettata riposta negli appositi contenitori, come strada, in un canale, in un torrente, invece che venire fuori da un finestrino, finendo cos per si conviene, canale, Non persone civili quante definiamo. in un torrente, invece che immondizie negli appositi contenitori, come si conviene, appunto, alleavete idea di quali ci venire ripostasi possono trovare in appena 200 metri di appunto, alle persone civili plastica,immondizie strada: Non avete vetro di quali ci definiamo. si possono trovare in appenadi200 metri di bottiglie di idea e quante lattine, borse di plastica, interi sacchetti spazzatura, pacchetti di sigarette, cartoni del latte, cartine possono trovare in appenadi200 metri di strada: Non avete vetro di plastica,immondizie si di caramelle, buste di wrstel, pannolini, bottiglie di idea e quante lattine, borse di plastica, interi sacchetti spazzatura, strada: bottiglie di vetro e plastica, latte, cartine di caramelle, ecc.sacchetti di ogni tanto si vaschette di alluminio, confezioni di merendine, piatti di plastica, buste di wrstel, pannolini, pacchetti sigarette, cartoni del lattine, borse di plastica, interi Oltre a ci, spazzatura, pacchetti trovare anchecartoni del latte, cartine di caramelle, ecc. Oltre wrstel, pannolini, sigarette, copricerchi e pezzi di baule plastica, buste di a ci, ogni tanto si possono vaschette di alluminio, confezioni di merendine, piatti didi automobili, copertoni abbandonati, vaschettetrovare anche copricerchi merendine, piatti didi automobili, Oltre a ci,abbandonati, pezzi di paraurti. possono di alluminio, confezioni di e pezzi di baule plastica, ecc. copertoni ogni tanto si possonoparaurti. anche copricerchi e tutta di baule di automobili, copertoni abbandonati, trovare pezzi diOltre che inquinare lambiente, pezziquesta immondizia anche brutta da vedere sul pezzi delle nostre strade e lambiente, tutta di noi, immondizia che non ci da vedere sul paraurti. ciglio diOltre che inquinare d unimmagine questa cittadini civili,anche bruttarispecchia, ma Oltre tutta lignoranza unimmagine di noi, immondizia che non richiami e multe, anzi esprime che inquinare d e la maleducazione di certe persone. Appelli, ci rispecchia, ma ciglio delle nostre strade e lambiente, tutta questa cittadini civili,anche brutta da vedere sul ciglio avviso, servono d la maleducazione certe civili, che non richiami e cos, a miodelle nostre stradeaebene poco. Quando noi,dipersona abituata a comportarsimulte, anzi esprime tutta lignoranza unimmagine di una cittadinipersone. Appelli, ci rispecchia, ma anzi esprime cambia il suobene poco. essere. Ovvio persona abituata dire,richiami e multe, difficilmente tutta lignoranza la di Quando una che, come si suol a comportarsi cos, a mio avviso, servono a modo maleducazione di certe persone. Appelli, la speranza a mio lultima a morire, ben poco. essere. Ovvio che, come abituata a comportarsi cos, sempreavviso, servonosuoma, personalmente, una personaqueste suol dire,si comportino in difficilmente cambia il a modo di Quando sperare che si persone la speranza difficilmente tempo il suo modo di essere. Ovvio che, come solo la modesta opinione modo civile cambia sprecato epersonalmente, sperare questa si suol dire,si comportino di sempre lultima a morire, ma, fiducia mal riposta (ma che queste persone la speranza in sempre lultima a morire, di una cittadina onesta, sprecatotrovare la spazzatura di chiss queste persone si comportino di modo civile tempo stufa ma,epersonalmente, sperare questa solo laamodesta opinione in fiducia mal riposta (ma che chi davanti casa!). modo civile tempo stufa di e fiducia mal riposta (ma questa davanti casa!). una cittadina onesta, sprecatotrovare la spazzatura di chiss chi solo laamodesta opinione di una cittadina onesta, stufa di trovare la spazzatura di chiss chi di Piave, casa!). Alano davanti a 5 novembre 2012 Alano di Piave, 5 novembre 2012 Alano di Piave, 5 novembre 2012

Lincivilt di casa nostra LinciviltArianna Spada nostra di di casa LinciviltArianna Spada enostra sinonimo di intelligenza e di casa di Pensavo che parole come globalizzazione progresso fossero

(foto scattate ad Alano di Piave) (foto scattate ad Alano tempi di Tempi di degradazione dei rifiuti La degradazione dei rifiuti abbandonati nellambiente un processo lungo. Idi Piave) (foto scattate ad Alano di Piave) decomposizione riportati dei seguitoLa degradazione dei rifiuti abbandonati nellambiente condizionati da diversi fattori Tempi di degradazione di rifiuti per i vari tipi di rifiuto sono indicativi, poich sono un processo lungo. I tempi di Tempi di degradazione di rifiuti per i vari Le di rifiuto sono indicativi, poich sono sintetici sono diversi fattori ambientali: sole, riportati esseri viventi,degradazione dei rifiuti abbandonati alcuni composticondizionati dabiodegradabili, decomposizione acqua, dei seguitoLa batteri. tipi sostanze organiche ed nellambiente un processo lungo. I tempi di decomposizione riportati esseri viventi, batteri. tipi tipi rifiuto organiche ed alcuni composticondizionati dabiodegradabili, cio possono essere decomposti da determinati di di batteri presenti in poich sono un composto diversi fattori ambientali: sole, acqua, di seguito per i vari Le sostanze sono indicativi, natura. Perch sintetici sono possa essere ambientali: sole, acqua, esserinecessario che in natura batteri un batterioalcuni composti sintetici sono biodegradabili, considerato biodegradabile viventi, batteri. Le tipi di esista presenti in in grado di decomporre il materiale. essere cio possono essere decomposti da determinati sostanze organiche ed natura. Perch un composto possa Tutti i cio possono essere decomposti carta, sono in tipi di esista presenti in natura. Perch un composto possa Tutti i composti organici naturali, come la da determinati natura batteri un batterio in tutti i prodotti sintetici nonmateriale. essere considerato biodegradabile necessario che facilmente degradabili; invece, grado di decomporre il possono considerato biodegradabile necessario che facilmente degradabili; invece, grado che sintetici il il materiale. Le decomposti dalla naturali, poich la carta, sono in natura esista elaborare un enzima di decomporrenonmateriale. essere composti organici natura, come nessun batterio capace di un batterio in tutti i prodottidecomponga possono Tutti i composti organici naturali, poich la carta, sono facilmente degradabili; formate enzima che decomponga possono essere sostanze non biodegradabili pi comuni sono le materie plastiche, invece, principalmente da carbonio, idrogeno ed decomposti dalla natura, come nessun batterio capace di elaborare un tutti i prodotti sintetici non il materiale. Le decomposti dalla natura, poich nessun batteriodalla loro plastiche, forma una molecola troppo carbonio,materiale. Le ossigeno. non biodegradabili pi comuni sono le capace di elaborare un enzima che decomponga il idrogeno ed sostanze Tali elementi sono decomponibili, ma materie unione si formate principalmente da complessa per essere sostanze non biodegradabili pi in natura.sono meglio loro plastiche, gli effetti principalmente da carbonio, idrogeno dei decomposta dai batteri presenti comuni Per le materie unione si forma una molecola troppo complessa per essere ossigeno. Tali elementi sono decomponibili, ma dalla comprendere formate prodotti sullambiente dallabbandono ed ossigeno. Tali elementi ipresenti in natura. Per meglio loro unione si gli effetti prodotti sullambiente dallabbandono dei rifiuti basta considerare sono decomponibili, ma dalla comprendere forma una molecola troppo complessa per essere decomposta dai batteri tempi in cui si degradano alcuni oggetti duso comune: decomposta dai batteri ipresenti in natura. Per meglio comprendere gli effetti prodotti sullambiente dallabbandono dei rifiuti basta considerare anni Lattina di alluminio: da 20 a 100 anni comune: Scatoletta di metallo: 50 tempi- in cui si degradano alcuni oggetti duso - Mozzicone di sigaretta: 2 anni - Bottiglia di vetro: rifiuti basta considerare i tempi in cui si degradano alcuni oggetti duso comune: 4000 anni diContenitore di polistirolo: 1000 anni - Bottigliaa 100 anni - Mozzicone di sigaretta: 2 anni - - Resti didi vetro: Scatoletta - metallo: 50 anni - Lattina di alluminio: da 20 e sacchetto di plastica: da 100 a 1000 anni Bottiglia frutta e Scatoletta - mesi a 50 anni - Lattina usa e getta: 450 anni - Piatti, - di plastica: da 100 a 1000 anni Resti di frutta e verdura: da 3metallo: 2 annipolistirolo: 1000 anni - Bottigliaa 100 anni bicchieri e accessori di plastica: da- 100 a 1000 anni 4000 anni diContenitore di - Pannolinodi alluminio: da 20 e sacchetto Mozzicone di sigaretta: 2 anni - Bottiglia di vetro: 4000 anni - mesi a 2 anni - Pannolino usa e getta: 450 anni - da 100 di plastica: - 100 a 1000 anni mesi, pi anni - Gomma daContenitore 5 anni - Card1000 anni - o telefonica: Piatti, bicchieri e accessori di plastica: da- 100 a 1000di 10 verdura: da 3 masticare: di polistirolo: plastificata Bottiglia e sacchetto a 1000 annidaGiornale e rivista: 6 Resti di frutta e verdura: da 3 mesi 2 anni cotone: 1 plastificata o telefonica: Piatti, bicchieri3 anni - Pannolino usa getta: 450 anni - da 100 carta: accessori di plastica: da 100 a 1000 anni anni - Indumento dialana5oanni - Cardanno -eFazzoletto e tovagliolo di a 1000 e mesi- -Giornale e rivista:o6succo: pi di 10 Cartone di latte - Gomma da masticare: mesi, 1 anno - Gomma da masticare: 5o-anni - Cardanno - Fazzoletto ea 1000 anni - a 1000 anni - -Giornaleanni. mesi, 1 anno Scatola di cartone: 2 lana cotone: 1 di plastica: datelefonica: da 100 carta: 3 mesi Cartone e rivista:o6succo: pi di 10 anni - Indumento di mesi Accendino plastificata o 100 tovagliolo di Tessuto sintetico: 500 di latte anni - Indumento di lana o- cotone: 1 anno - Fazzoletto ea 1000 anni - carta: 3 mesi - Cartone di latte o succo: 1 anno tovagliolo di Tessuto sintetico: 500 anni. Scatola di cartone: 2 mesi Accendino di plastica: da 100(fonte: www.legambiente.it - segnalazione di Arianna Spada) Scatola di cartone: 2 mesi - Accendino di plastica: da 100 a 1000 anni - Tessuto sintetico: 500 anni. (fonte: www.legambiente.it - segnalazione di Arianna Spada) (fonte: www.legambiente.it - segnalazione di Arianna Spada)

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lEttErE al tornaDo

RUBRICA DI FOLKLORE LOCALE E PATRIOTTICO A DENOMINAZIONE DI ORIGINE INCONTROLLABILE QUARANTATREESIMA PUNTATA A CURA DI PROCOPIO COLETTI

IL BAGNO DEL SABATO E LA MAJA DE PUCIA

Andando avanti con let, cpita di dimenticare ogni giorno qualcosa, o che improvvisamente scompaiano dalla memoria interi periodi della nostra vita. Ma sono certo che tutti i miei coetanei, ed anche quelli pi attempati e pi provati dalle sferzate del tempo che passa, ricorderanno ancora, magari con un brivido e con limprovviso desiderio di darsi una grattatina sotto le ascelle o dietro al collo, quellorrenda tortura che stata, nella nostra infanzia, la maja de lana, ossia quel crudele tormento che i sadici chiamavano confidenzialmente la maja de pucia. Anche a quei tempi cera chi stava meglio e chi stava peggio, chi poteva permettersi le galoze con una bellissima suola fatta coi copertoni e chi invece doveva accontentarsi delle suole di legno magari rinforzate con broche, salvaponte e salvatachi. Ma la maja non faceva differenze sociali, non teneva conto del censo, non distingueva tra siori e porti. La maja era uguale per tutti, fatta di lana spesso filata in casa e sferruzzata dalla nonna (allora in ogni casa cera una nonna!). Unica distinzione era il bottone che chiudeva la piccola apertura sul davanti, creata per far passare la testa: il bottone era quasi sempre di recupero, ma tra la gente bene era dobbligo quello di madreperla. La maja veniva indossata direttamente sulla pelle, a cominciare dai morti per finire a Pasqua. Ricordiamo ai lettori pi giovani, avvezzi al guardaroba firmato e abituati ad una stanza da bagno superaccessoriata e ipertecnologica, che a quei tempi i ragazzini venivano sottoposti al bagno una volta alla settimana, e che il rito si svolgeva il sabato sera, prima di andare a letto. In cucina, che era lunica stanza riscaldata della casa, veniva installato o un mastello di legno o una piccola vasca di zinco. Ti mettevano dentro, ti stropicciavano col sapone fatto in casa, fino a tirarti rosso come un gambero, poi qualche mestolo dacqua sulla testa per resentarse. Infine una veloce strofinata con lasciugamano, e, per i pi fortunati, una aspersione di borotalco. Ovviamente andava cos se eri lunico figlio. Ma nel caso, mettiamo, di due fratelli, la precedenza era per il primogenito, al quale toccava di diritto lacqua bella calda e pulita. Se invece eri soltanto il secondo, il bagno te lo facevano con lacqua riciclata. E fin qua andava ancora bene: ti avevano ripulito dalla scragna, e quindi provavi una innegabile sensazione di benessere. Ma Ma a questo punto scoppiava il dramma. La nonna, senza complimenti, afferrava la maja de pucia, ti intimava mani in alto! e, con un gesto impietoso, ti centrava il cranio, e gi! Rimanevi senza fiato, con la braccia allargate come un cristo sulla croce, infilato in questa specie di tortura cinese che pungeva da tutte le parti. Naturalmente urlavi, non osavi muoverti per non aumentare il dolore. Ti sentivi come Giovanna dArco sul rogo, o come san Lorenzo sulla graticola. La nonna ti intimava un contegno pi dignitoso, perch pi avanti avresti fatto la naja e allora s che ti avrebbero costretto a indossare maglie di filo spinato, di quelle che straziano la pelle Il supplizio continuava una volta a letto, dove cercavi di restare immobile per non aggravare linsopportabile tormento. E ti sconvolgeva il pensiero che quella maglia non te la saresti tolta che sette giorni dopo! Per fortuna che, giorno dopo giorno, lirritazione si riduceva, e verso la fine della settimana scompariva. Il tempo per tirare il fiato, perch la prossima febbre del sabato sera era l che incombeva unaltra volta, come una maledizione. Mi aspettava unaltra maglia de pucia, e stavolta bella nuova, appena fatta dalle amorevoli mani di mia madre, che ci aveva messo tutto il suo affetto e anche un preziosissimo bottone di madreperla Piero Nelle foto in bianco e nero: bambini daltri tempi, felici nella loro vaschta; nella foto a colori: una piccola vasca di zinco da museo, risalente ai primi anni 30, dove ci ha sguazzato anche il soprascritto. Spiacenti, ma maje de pucia da fotografare non ne abbiamo trovate. Il tempo e le tarme le hanno, per fortuna, fatte sparire per sempre!

Omaggio a nostro nonno Giovanni Berton


Ci hai lasciati questo 25 settembre 2012 e c un immenso vuoto intorno a noi. Vogliamo dirti grazie, grazie per tutto lamore che ci hai dato. Ci hai insegnato tantissime cose. Adoravamo sentirti parlare di Quero (che hai lasciato nel 1948 per andare a lavorare in Belgio, nelle miniere di carbone prima e poi nelle acciaierie, dove hai finito la tua carriera), del Piave e del tuo giardino che era una tua passione e di tante altre cose. Carissimo nonno ci manchi tantissimo, eri il migliore dei nonni e lo rimarrai per sempre. Tue nipoti e nipotine,Laurence, Barbara, Carla e Alicia
Caro Mauro, posso chiederle di non dimenticare l'omaggio delle nipoti a Berton Giovanni, ieri abbiamo ricevuto il tornado nel quale c'era l'omaggio de Danilo e ci ha molto commosso. Grazie per ora e le invio i miei pi sentiti saluti, Eleonora

nato a Quero, l11/09/1927

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cronaca

di Silvio Forcellini Mentre scende dalla parete detta Bastionata sud, per cause ancora da accertare vola gi da circa tre metri di altezza, Mentre scende dalla parete detta Bastionata sud, per cause ancora da accertare vola gi da circa tre metri di altezza, cade di scende dalla parete testa sui sassi (o forse su uno spuntone di da accertare vola gi da circa tre metri novembre, schiena battendo la detta Bastionata sud, per cause ancora roccia) e muore. E accaduto sabato 17 di altezza, Mentre cade di schiena battendo la testa sui sassi (o forse su uno spuntone di roccia) e muore. E accaduto sabato 17 novembre, intorno a mezzogiorno, nellatesta sui sassi (o forse su unoSchievenin. La vittima muore. E accaduto sabato 17 novembre, cade di schiena battendo la palestra di roccia in valle di spuntone di roccia) e il 40enne Ketriss Palazzani, originario intorno a mezzogiorno, nella palestra di roccia in valle di Schievenin. La vittima il 40enne Ketriss Palazzani, originario di Valdobbiadene ma residente a Budoia (PN),in valle di Schievenin. La vittima il 40enne Ketriss Palazzani, originario intorno a mezzogiorno, nella palestra di roccia maresciallo capo dellEsercito a Casarsa della Delizia (PN) con allattivo di Valdobbiadene ma residente a Budoia (PN), maresciallo capo dellEsercito a Casarsa della Delizia (PN) con allattivo anche diversi missioniresidente a Budoia (PN), maresciallo capo dellEsercito a del Soccorso Alpino del Friuli diallattivo di Valdobbiadene ma allestero come elicotterista, esperto alpinista, volontario Casarsa della Delizia (PN) con cui era anche diversi missioni allestero come elicotterista, esperto alpinista, volontario del Soccorso Alpino del Friuli di cui era istruttore regionale (e allestero come elicotterista, esperto alpinista, volontario alpina. A nulla sono valsi gli immediati anche diversi missioni presto nazionale) e in procinto di diventare anche guida del Soccorso Alpino del Friuli di cui era istruttore regionale (e presto nazionale) e in procinto di diventare anche guida alpina. A nulla sono valsi gli immediati tentativi di rianimazione, praticati dapprima in procinto di diventare anche guida alpina.dal nulla sono del Suemimmediati istruttoredi rianimazione, praticati dapprima dalla compagna, medico di professione, poi dal personale del Suem giunto in tentativi regionale (e presto nazionale) e dalla compagna, medico di professione, poi A personale valsi gli giunto in elicottero da Treviso. tentativi di rianimazione, praticati dapprima dalla compagna, medico di professione, poi dal personale del Suem giunto in elicottero da Treviso. elicottero da Treviso. Mentre la Regione Veneto d il primo ok alla fusione tra Quero e Vas Mentre la Regione Veneto d il primo ok alla fusione tra Quero e Vas Mentre la Regione Veneto d il primo ok alla fusione tra Quero e Vas

Schievenin, cade dalla palestra di roccia e muore Schievenin, cade dalla palestra di roccia e muore Schievenin, cade dalla palestra di roccia e muore di Silvio Forcellini di Silvio Forcellini

di Silvio Forcellini di Silvio Forcellini di Cos stabilisce La Provincia di Belluno, per il momento, salva.Silvio Forcelliniil decreto legge di riforma delle Province (quelle La Provincia di Belluno, per il momento, salva. Cos stabilisce il decreto legge di riforma delle Province (quelle appartenenti a di Belluno, per il ordinario) approvato Cos stabilisce il decreto Consiglio dei Ministri. EProvinceministro La Provincia Regioni a statuto momento, salva. mercoled 31 ottobre dal legge di riforma delle stato il (quelle appartenenti a Regioni a statuto ordinario) approvato mercoled 31 ottobre dal Consiglio dei Ministri. E stato il ministro Filippo Patroni Griffi a darne per ordinario) approvato mercoled 31 ottobre dal due uniche deroghe del decreto,ministro appartenenti a Regioni a statuto primo lannuncio: Belluno e Sondrio sono le Consiglio dei Ministri. E stato il in virt Filippo Patroni Griffi a darne per primo lannuncio: Belluno e Sondrio sono le due uniche deroghe del decreto, in virt della necessit Griffi a darne per primo lannuncio: Belluno e Sondrio sono ledecreto, dal gennaio 2014 - data in cui la Filippo Patroni di tutela delle aree interamente montane. In base al suddetto due uniche deroghe del decreto, in virt della necessit di tutela delle aree interamente montane. In base al suddetto decreto, dal gennaio 2014 - data in cui la riforma andr a regimedelle aree interamente le ProvinceIn base alsi ridurranno a 51dal gennaio 2014 - data in cui la della necessit a regime - da 86 che erano, le Province italiane si ridurranno a 51 (comprese le cosiddette aree riforma andr di tutela - da 86 che erano, montane. italiane suddetto decreto, (comprese le cosiddette aree metropolitane). Ora per- ilda 86 che erano, giorni, dovr italiane convertito in legge, anche se il ministro ha escluso decreto, entro 60 le Province essere si ridurranno a 51 (comprese le cosiddette aree riforma andr a regime metropolitane). Ora per il decreto, entro 60 giorni, dovr essere convertito in legge, anche se il ministro ha escluso colpi di mano definendo il decreto, blindato. giorni, dovr essere convertitodefinitivo, si assiste stupefatti al salto sul lo stesso entro 60 Intanto, in attesa del sigillo in legge, anche se il ministro ha escluso metropolitane). Ora per colpi di mano definendo lo stesso blindato. Intanto, in attesa del sigillo definitivo, si assiste stupefatti al salto sul carro di vincitori da parte di svariati soggetti: insomma, tutto sigillo definitivo, si che, francamente, salto sul colpi deimano definendo lo stesso blindato. Intanto, in attesa del un assumersi meriti assiste stupefatti al sfuggono. carro dei vincitori da parte di svariati soggetti: insomma, tutto un assumersi meriti che, francamente, sfuggono. Memorabili, inoltre, restano le di svariatiun esponente della Legatutto un assumersi meriti che, francamente, sfuggono. carro dei vincitori da parte parole di soggetti: insomma, Nord, miracolosamente assurto al seggio regionale, che Memorabili, inoltre, restano le parole di un esponente della Lega Nord, miracolosamente assurto al seggio regionale, che aveva improvvidamente dichiarato alla stampa locale che se Nord, miracolosamente assurto al cancellata, la colpa Memorabili, inoltre, restano le parole di un esponente della Legala Provincia di Belluno fosse stataseggio regionale, che aveva improvvidamente dichiarato alla stampa locale che se la Provincia di Belluno fosse stata cancellata, la colpa sarebbe stata del Governo Monti. Dimenticava, la loquace camicia Provincia di Belluno invece la Regione Veneto, da cui aveva improvvidamente dichiarato alla stampa locale che se la verde, che era stata fosse stata cancellata, la colpa sarebbe stata del Governo Monti. Dimenticava, la loquace camicia verde, che era stata invece la Regione Veneto, da cui cospicuamente Governo Monti. Dimenticava, la loquace camicia verde, che era stata invece decidere sul riordinoda cui sarebbe stata del foraggiato, a mettere in pericolo lesistenza di Belluno, decidendodi non decidere sul riordino delle cospicuamente foraggiato, a mettere in pericolo lesistenza di Belluno, decidendodi non la Regione Veneto, delle Province venete come richiestomettere in pericolo lesistenza diriportato sul Tornado n. 603).decidere sul riordino delle cospicuamentecome richiesto dal Governo centrale (e come riportato sul Tornado n. 603). Al riguardo, non pu che Province venete foraggiato, a dal Governo centrale (e come Belluno, decidendodi non Al riguardo, non pu che tornare alla mente la richiesto dal Governo centrale (e come Cuore sul titolo Hanno la Al riguardo, non pu Ma Province venete comefortunata rubrica del settimanale satirico riportato dal Tornado n. 603).faccia come il culo che tornare alla mente la fortunata rubrica del settimanale satirico Cuore dal titolo Hanno la faccia come il culo Ma unaltra considerazionefortunata non si era detto - praticamente da tutti - che le Province erano faccia come che andavano tornare alla mente la va fatta: rubrica del settimanale satirico Cuore dal titolo Hanno la enti inutili e il culo Ma unaltra considerazione va fatta: non si era detto - praticamente da tutti - che le Province erano enti inutili e che andavano cancellate? Se era cos, perchnon si era detto - praticamente daaltre?- E, allargando il erano enti non dovevano sparire unaltra considerazione va fatta: mantenerne alcune e tagliarne tutti che le Province discorso, inutili e che andavano cancellate? Se era cos, perch mantenerne alcune e tagliarne altre? E, allargando il discorso, non dovevano sparire anche le Comunit cos, perch mantenerne ricompariranno col nome di Unioni Montane, mantenendo anche lelevato cancellate? Se era Montane? Invece presto alcune e tagliarne altre? E, allargando il discorso, non dovevano sparire anche le Comunit Montane? Invece presto ricompariranno col nome di Unioni Montane, mantenendo anche lelevato numero di inutili consiglieri. E ancora: presto ricompariranno col nome corso del consiglio mantenendo anche lelevato anche le Comunit Montane? Invecenon pi tardi del marzo scorso, neldi Unioni Montane, comunale congiunto di Quero numero di inutili consiglieri. E ancora: non pi tardi del marzo scorso, nel corso del consiglio comunale congiunto di Quero e Vas, erainutili consiglieri. E ancora: non pi tardi del marzo scorso, nel corso delun decreto legge regionale, argomento numero di stato preannunciato lo scioglimento dellUnione Setteville in base a consiglio comunale congiunto di Quero e Vas, era stato preannunciato lo scioglimento dellUnione Setteville in base a un decreto legge regionale, argomento messo poi sul piatto della bilancia in favore della fusione traSetteville in baseBasso decreto legge regionale, argomento e Vas, poi sul piatto della bilancia in favore della fusione tra i due Comuni del Basso Feltrino (cui la Giunta regionale, tra messo era stato preannunciato lo scioglimento dellUnione i due Comuni del a un Feltrino (cui la Giunta regionale, tra laltro, ha dato piatto della bilancia in favore della che nontra i due Comuni non Basso Feltrino che si allarga addirittura tra messo ha dato il primo ok). Ora, invece, emerge che non solo Setteville non si scioglie ma che si allarga addirittura ad laltro, poi sul il primo ok). Ora, invece, emerge fusione solo Setteville del si scioglie ma (cui la Giunta regionale, ad Alano, ha dato a farne parte Ora, invece, emerge ci capisce qualcosa, bravo! si scioglie ma che si allarga addirittura ad laltro, entrato il primo ok). in fretta e furia Chi che non solo Setteville non Alano, entrato a farne parte in fretta e furia Chi ci capisce qualcosa, bravo! Alano, entrato a farne parte in fretta e furia Chi ci capisce qualcosa, bravo!

la Provincia di Belluno viene salvata, la Provincia di Belluno viene salvata, la Provincia di Belluno viene salvata, per il momento, dal Governo Monti per il momento, dal Governo Monti per il momento, dal Governo Monti

di avanti Ceccotto Direi non ancora, anche se gi stato fatto un passoAngeloimportate per mantenere unita questa Provincia. Purtroppo ci Direi non ancora, anche se gi stato fatto un passo avanti importate per mantenere unita questa Provincia. Purtroppo ci sono non ancora, anche se gi stato fatto un passo avantipotrebberoper mantenerequel definitivoProvincia. Purtroppo ci ancora alcuni passaggi burocratici fondamentali che importate condizionare unita questa traguardo di garanzia Direi ancora alcuni passaggi burocratici fondamentali che potrebbero condizionare quel definitivo traguardo di garanzia sono per il ancora alcuni passaggi burocratici fondamentaliaggiunge il fermento di quelle province venete che di garanzia sono mantenimento degli attuali confini. Se poi si che potrebbero condizionare quel definitivo traguardo si sentono per il mantenimento degli attuali confini. Se poi si aggiunge il fermento di quelle province venete che si sentono defraudate della propria identit, confini. Se non si pu ancora affermare di quelle province venete che si sentono per il mantenimento degli attualivuol dire che poi si aggiunge il fermento di essere al sicuro. Nellessere fiduciosi, va defraudate della propria identit, vuol dire che non si pu ancora affermare di essere al sicuro. Nellessere fiduciosi, va messo in conto quanto fatto fin dora, sia pur con ritardo, riconoscendo limpegno delle al sicuro. Nellessere dei Comitati defraudate della propria identit, vuol dire che non si pu ancora affermare di essere Istituzioni Provinciali, fiduciosi, va messo in conto quanto fatto fin dora, sia pur con ritardo, riconoscendo limpegno delle Istituzioni Provinciali, dei Comitati ed Associazioni, convinti pifin dora, siamantenere integra questa nostra Provincia. Mantenerla unita se non altro per il messo in conto quanto fatto che mai a pur con ritardo, riconoscendo limpegno delle Istituzioni Provinciali, dei Comitati ed Associazioni, convinti pi che mai a mantenere integra questa nostra Provincia. Mantenerla unita se non altro per il contributo di sangue e di pi che mai a questo territorio, daquesta nostrada est ad ovest per i drammaticinon altro per il ed Associazioni, convinti morti dato da mantenere integra nord a sud, Provincia. Mantenerla unita se fatti di guerra, contributo di sangue e di morti dato da questo territorio, da nord a sud, da est ad ovest per i drammatici fatti di guerra, dimostrando sangue di morti dato invasa e territorio, lasciandoci solo rovine, sfruttamenti drammatici fatti In questo contributo di dessereestata contesa, da questodominata, da nord a sud, da est ad ovest per i ed emigrazione. di guerra, dimostrando dessere stata contesa, invasa e dominata, lasciandoci solo rovine, sfruttamenti ed emigrazione. In questo contesto anche i Fanti stata contesa, invasa e dominata, lasciandoci solo rovine, sfruttamenti ed emigrazione. In questo dimostrando dessere Bellunesi si sono mobilitati, inviando una loro missiva, a firma del sottoscritto, al Presidente della contesto anche i Fanti Bellunesi si sono mobilitati, inviando una loro missiva, a firma del sottoscritto, al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Presidente del Consiglio Mario Monti, la qualefirma del sottoscritto, al Presidente della contesto anche i Fanti Bellunesi al Presidente del Consiglio Mario Monti, la quale riporta tra laltro: dai confini bellunesi Repubblica Giorgio Napolitano e si sono mobilitati, inviando una loro missiva, a riporta tra laltro: dai confini bellunesi furono difese le sorti dellItalia nella Grande Guerra, ora abbia lItalia quale riporta tra laltro: dai confini i confini Repubblica Giorgio Napolitano e al Presidente del Consiglio Mario Monti, laun gesto di gratitudine a difenderebellunesi furono difese le sorti dellItalia nella Grande Guerra, ora abbia lItalia un gesto di gratitudine a difendere i confini bellunesi. Non sorti dellItalia nella Grande appello abbiaabbia lItalia un gesto di gratitudine a difendere i stata la furono difese le sappiamo se questaccorato Guerra, ora avuto in merito effetti positivi, o quantomeno sia confini bellunesi. Non sappiamo se questaccorato appello abbia avuto in merito effetti positivi, o quantomeno sia stata la goccia che ha fatto penderese questaccorato appello scelte governative, che effetti positivi, o quantomeno sia istata la bellunesi. Non sappiamo la bilancia a favore delle abbia avuto in merito riaffermavano, sulla carta, integri confini goccia che ha fatto pendere la bilancia a favore delle scelte governative, che riaffermavano, sulla carta, integri i confini bellunesi. Se cos fosse, ne la bilancia a favore delle bellunesi e come Fanti, riaffermavano, sulla carta, integri i confini goccia che ha fatto penderesaremmo orgogliosi, come scelte governative, che di aver dato anche noi il nostro contributo, bellunesi. Se cos fosse, ne saremmo orgogliosi, come bellunesi e come Fanti, di aver dato anche noi il nostro contributo, se non altro per evocare le sofferenze orgogliosi, come bellunesi e come Fanti, di aver dato anche noi il nostro contributo, bellunesi. Se cos fosse, ne saremmo patite e quellincommensurabile sacrificio dei nostri soldati Caduti e non, che hanno se non altro per evocare le sofferenze patite e quellincommensurabile sacrificio dei nostri soldati Caduti e non, che hanno insanguinatoper evocare le sofferenze patite popolo e lunit dItalia. se non altro tutta la Provincia per salvare il e quellincommensurabile sacrificio dei nostri soldati Caduti e non, che hanno insanguinato tutta la Provincia per salvare il popolo e lunit dItalia. insanguinato tutta la Provincia per salvare il popolo e lunit dItalia.

Provincia di Belluno, tutto ok !!! Provincia di Belluno, tutto ok !!! Provincia di di Angelo Ceccotto tutto ok !!! Belluno, di Angelo Ceccotto

lEttErE al tornaDo

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lEttErE al tornaDo

Auserflash Auserflash

A CURA DEL CIRCOLO AUSER ONLUS "AL CAMINETTO" DI ALANO QUERO VAS - VIA ROMA 29 32030 QUERO 0439.787861

A CURA DEL CIRCOLO AUSER ONLUS "AL CAMINETTO" DI ALANO QUERO VAS - VIA ROMA 29 32030 QUERO 0439.787861

Un tempo inclemente e la concomitanza di altre iniziative Un tempo inclemente e la concomitanza di altre iniziative hanno limitato laffluenza alla festa di compleanno riservata ai hanno limitato laffluenza alla festa di compleanno riservata ai soci nati in settembre e ottobre. Buona invece la soci nati in settembre e ottobre. Buona invece la partecipazione di festeggiati, che ha contribuito ad alzare la partecipazione di festeggiati, che ha contribuito ad alzare la disponibilit di torte e di svariati squisiti dolcetti. Nella foto (non disponibilit di torte e di svariati squisiti dolcetti. Nella foto (non limpidissima, e di ci ci scusiamo con gli interessati) vi limpidissima, e di ci ci scusiamo con gli interessati) vi presentiamo ii ventidue protagonisti del nostro incontro, ai quali presentiamo ventidue protagonisti del nostro incontro, ai quali formuliamo ii nostri cordiali auguri anche da queste pagine. formuliamo nostri cordiali auguri anche da queste pagine. Essi sono (in rigoroso ordine alfabetico). Corrado Benvenuti, Essi sono (in rigoroso ordine alfabetico). Corrado Benvenuti, Alessandra Buttol, Gigliola Canzi, Franco Carelle, Giuseppe Alessandra Buttol, Gigliola Canzi, Franco Carelle, Giuseppe Ceccato, Maria Cimolato, Angela Codemo, Antonietta Ceccato, Maria Cimolato, Angela Codemo, Antonietta DAmbros, Giuseppina Dal Canton, Maddalena De Faveri, DAmbros, Giuseppina Dal Canton, Maddalena De Faveri, Ugo De Toffol, Mariangela Fioravanti, Rosa Maria Grillo, Clara Ugo De Toffol, Mariangela Fioravanti, Rosa Maria Grillo, Clara Mazzier, Clara Mazzocco, Bruno Melchiori, Nadia Menin, Mazzier, Clara Mazzocco, Bruno Melchiori, Nadia Menin, Corona Mondin, Piero Piccolotto, Silvana Prosdocimo e Lino Corona Mondin, Piero Piccolotto, Silvana Prosdocimo e Lino Zanella. Alzi la mano chi manca Clou della festa stata Zanella. Alzi la mano chi manca Clou della festa stata anche stavolta lestrazione della lotteria della solidariet, che anche stavolta lestrazione della lotteria della solidariet, che ha distribuito i suoi doni con la solita generosit per i pi ha distribuito i suoi doni con la solita generosit per i pi fortunati (vero, Piero?) e lasciando con la bocca asciutta i soliti astemi. fortunati (vero, Piero?) e lasciando con la bocca asciutta i soliti astemi.

il CIRCOLO AUSER AL CAMINETTO il CIRCOLO AUSER AL CAMINETTO


SEDE SOCIALE 32030 QUEROeBL VIA ROMA allaTEL. 0439.787861 - ONLUS invita soci simpatizzanti 29 tradizionale
SEDE SOCIALE 32030 QUERO BL VIA ROMA 29 TEL. 0439.787861 - ONLUS

FESTA DI NATALE FESTA DI NATALE


invita soci e simpatizzanti alla tradizionale
che si terr

DOMENICA 9 DICEMBRE presso la sala delle associazioni di Quero presso lacon inizio alle ore 12,30di Quero sala delle associazioni
il tutto accompagnato da vini pregiati e ottime bevande e seguito da frutta, caff e cicchetto
pasticcio di lasagne del Castel di Prada e arrosto con contorni di stagione, il tutto accompagnato da vini pregiati e ottime bevande e seguito da frutta, caff e pasticcio di lasagne del Castel di cicchetto Prada e arrosto con contorni di stagione,

DOMENICA 9 DICEMBRE
che si terr

PRANZO NATALIZIO
PER I SOCI DICEMBRINI
con torte, dolcetti vari e spumante

PRANZO NATALIZIO

con inizio alle ore 12,30

PER I SOCI DICEMBRINI FESTA DI COMPLEANNO

FESTA DI COMPLEANNO

con omaggio ai soci impegnati nel volontariato (nonni vigili, accompagnatori e autisti)

con omaggio ai soci impegnati nel volontariato (nonni vigili, accompagnatori e autisti)

PER LA SOLIDARIETA SOTTOSCRIZIONE A PREMI


informazioni e prenotazione telefonando alla sede Auser di Quero nei pomeriggi di luned, mercoled e venerd. con ricchi premi e strenne natalizie

SOTTOSCRIZIONE A PREMI
PER LA SOLIDARIETA
con ricchi premi e strenne natalizie

RINGRAZIAMENTO

con torte, dolcetti vari e spumante RINGRAZIAMENTO

informazioni e prenotazione telefonando alla sede Auser di Quero nei pomeriggi di luned, mercoled e venerd.

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cronaca

A Schievenin ortaggi da premio A Schievenin ortaggi da premio di Alessandro Bagatella


di Alessandro Bagatella Nella valle di Schievenin non si trovano solo sentieri per magnifiche passeggiate, ma anche ortaggi da premio. E con vero piacere che facciamo conoscere ai lettori Nella valle di Schievenin non si trovano solo sentieri per magnifiche passeggiate, ma anche ortaggi da premio. E con vedel Tornado quanto sia brava Bruna Monro piacere che facciamo conoscere ai lettori din, di Schievenin, nel coltivare lorto, come del Tornado quanto sia brava Bruna Monsi pu vedere dalle foto in cui compaiono un din, di Schievenin, nel coltivare lorto, come cetriolo da tre chili e una carota da un chilo. si pu vedere dalle foto in cui compaiono un Penso che Bruna, nonostante non sia pi cetriolo da tre chili e una carota da un chilo. giovanissima, dovrebbe dedicarsi a tempo Penso che Bruna, nonostante non sia pi pieno allorticoltura: complimenti e continua giovanissima, dovrebbe dedicarsi a tempo sempre cos! pieno allorticoltura: complimenti e continua sempre cos!

E mancato Rino Moret E mancato Rino Moret di Alessandro Bagatella


Lo scorso 30 ottobre, dopodi Alessandro Bagatella una breve malattia, mancato allaffetto dei suoi cari Rino Moret, di anni sessantaquattro. Originario di Sanzan, da diverso tempo Lo scorso 30 ottobre, dopo una breve malattia, mancato allaffetto dei suoi carisiedeva a Nemeggio, dove si era formato una famiglia. Conosciuto da tantisri Rino Moret, di anni sessantaquattro. Originario di Sanzan, da diverso tempo sima gente per il suo carattere bonario e scherzoso, amava bere un bicchiere di risiedeva a Nemeggio, dove si era formato una famiglia. Conosciuto da tantisvino in compagnia degli amici e parlare di montagna, la sua grande passione. A sima gente per il suo carattere bonario e scherzoso, amava bere un bicchiere di Rino piaceva anche girare con un elicottero di un suo amico ed era soddisfatto vino in compagnia degli amici e parlare di montagna, la sua grande passione. A quando poteva condividere questa emozione anche con altri. Ha lavorato fino al Rino piaceva anche girare con un elicottero di un suo amico ed era soddisfatto raggiungimento della meritata pensione. Da qualche anno, purtroppo, era rimaquando poteva condividere questa emozione anche con altri. Ha lavorato fino al sto vedovo. Lascia nel dolore le figlie Tamara e Ivana, le nipotine Daisy e Cindy, raggiungimento della meritata pensione. Da qualche anno, purtroppo, era rimai generi, le sorelle e i cognati. Tanta gente il giorno del suo funerale, un segno di sto vedovo. Lascia nel dolore le figlie Tamara e Ivana, le nipotine Daisy e Cindy, stima e di amicizia nei confronti di Rino che, quando era alle Croci, suo paese i generi, le sorelle e i cognati. Tanta gente il giorno del suo funerale, un segno di natale, non mancava di offrire a quanti passassero tutto quel che aveva in casa. stima e di amicizia nei confronti di Rino che, quando era alle Croci, suo paese Riposa in pace, Rino, e dona ai tuoi cari una serena rassegnazione! (Nella foto natale, non mancava di offrire a quanti passassero tutto quel che aveva in casa. Rino cercatore di funghi, una passione acquisita fin da bambino). Riposa in pace, Rino, e dona ai tuoi cari una serena rassegnazione! (Nella foto Rino cercatore di funghi, una passione acquisita fin da bambino).

A spasso con A spasso con Esauritta! Esauritta! di Alessandro Bagatella


di Alessandro Bagatella Paolo & Viviana, gestori della rinomata locanda a Quero-Vas, non sono solo amanti della Paolo & Viviana, gestori della rinomata locanbuona cucina, ma anche degli animali. Eccoli da a Quero-Vas, non sono solo amanti della fotografati in moto con un passeggero un po buona cucina, ma anche degli animali. Eccoli particolare: la loro Esauritta, bardata di tutto fotografati in moto con un passeggero un po punto per loccasione! E visto che siamo in particolare: la loro Esauritta, bardata di tutto tema, propongo ai lettori questa Preghiera del punto per loccasione! E visto che siamo in Cane: O mio padrone, tu sei il mio Signore, e tema, propongo ai lettori questa Preghiera del come tale ti servo in grande umilt. Dammi il Cane: O mio padrone, tu sei il mio Signore, e tuo sguardo, la tua parola, il tuo affetto. Se come tale ti servo in grande umilt. Dammi il non ti comprendo, ripetimi il tuo comando sentuo sguardo, la tua parola, il tuo affetto. Se za ira, senza battermi. Acqua pura e cibo modesto, in vasi puliti, sono la mia salute. Vi sia un angolo al riparo dai venti e non ti comprendo, ripetimi il tuo comando sendalla pioggia e che conosca il sole, anche se devo restare legato. Ci mi basta, e la mia catena sia lunga e mi permetta il za ira, senza battermi. Acqua pura e cibo modesto, in vasi puliti, sono la mia salute. Vi sia un angolo al riparo dai venti e movimento. Per premio concedimi qualche volta la libert fra lerba che la mia medicina. Affidami solo alle persone che dalla pioggia e che conosca il sole, anche se devo restare legato. Ci mi basta, e la mia catena sia lunga e mi permetta il conosci e che stimi. Mettimi il nome sul collare e lindirizzo della tua casa perch sio mi smarrissi, possa esserti reso e movimento. Per premio concedimi qualche volta la libert fra lerba che la mia medicina. Affidami solo alle persone che non finire in mani spietate. Non cacciarmi mai se divento vecchio e malato, o se pi non posso servirti. Se non puoi cuconosci e che stimi. Mettimi il nome sul collare e lindirizzo della tua casa perch sio mi smarrissi, possa esserti reso e rarmi o tenermi, procurami tu stesso una buona morte dopo lultima carezza. non finire in mani spietate. Non cacciarmi mai se divento vecchio e malato, o se pi non posso servirti. Se non puoi curarmi o tenermi, procurami tu stesso una buona morte dopo lultima carezza.

Il mercatino del Tornado Signora cerca Il mercatino del Tornado 334-7653917. lavoro come badante. Massima seriet. Recapito telefonico:
Signora cerca lavoro come badante. Massima seriet. Recapito telefonico: 334-7653917.

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attualit

COMUNE DI QUERO
32030 QUERO (BL) Piazza Guglielmo Marconi n. 1 Cod. Fisc. P.I. 00142890250

Provincia di Belluno

Prot. nr. 7197 Reg. Pubb. nr. 594/2012

Quero, 13.11.2012

Intervento a favore delle famiglie per il contenimento della spesa legata al trasporto scolastico
Il Comune di Quero informa che il Consorzio B.I.M. Piave di Belluno ha destinato ai Comuni consorziati un contributo finalizzato ad intervenire a favore delle famiglie per il contenimento della spesa sostenuta per lacquisto di abbonamenti per il trasporto scolastico degli studenti frequentanti le scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado nellanno scolastico 2012/2013, presso un qualsiasi operatore del settore. IL CONTRIBUTO E PREVISTO NEI SEGUENTI IMPORTI: Gli interessati dovranno: Fascia 1 (Km. 0 5) 0,00 - inoltrare domanda di contributo al Comune di Quero Fascia 2 (Km. 5,1 10) 40,00 via web entro e non oltre il 31.12.2012 mediante la Fascia 3 (Km. 10,1 - 20) 43,00 compilazione di un apposito modulo reperibile in Fascia 4 (Km. 20,1 30) 47,00 PRIMO PIANO sul sito istituzionale Fascia 5 (Km. 30,1 40 78,00 www.comune.quero.bl.it; per coloro che non Fascia 6 (Km. 40,1 50) 110,00 dispongono di un collegamento internet il Comune Fascia 7 (Km. 50,1 75) 134,00 mette a disposizione nelle giornate di mercoled dalle Fascia 8 (Km. 75,1 100) 193,00 ore 9,30 alle ore 12,30 e di sabato dalle ore 10,30 alle Fascia 9 (Km. 100,1 150) 270,00 ore 12,30 presso la Biblioteca Comunale un personal computer per la compilazione del modulo in parola. - presentare allUfficio Servizi Scolastici del Comune entro e non oltre il 31.12.2012 copia della documentazione attestante la spesa sostenuta. REQUISITI RICHIESTI PER ACCEDERE AL CONTRIBUTO: residenza dello studente nel Comune di Quero; spesa sostenuta presso un qualsiasi operatore del settore per lacquisto di un abbonamento mensile o annuale per il trasporto scolastico degli studenti frequentanti le scuole primaria e secondaria di primo e secondo grado relativo allanno scolastico 2012/2013 (labbonamento mensile equiparato allabbonamento annuale, a condizione che siano sottoscritte almeno tre mensilit); spesa sostenuta per il trasporto scolastico riferito a tratte in fascia chilometrica superiore ai 5,1 Km.; Per ogni ulteriore informazione possibile contattare telefonicamente il responsabile dellufficio servizi scolastici al nr. 0439/781842 dal lunedi al sabato dalle ore 9,30 alle ore 12,00. IL RESPONSABILE DELL'UFFICIO (Paola ZANDOMENEGO)

AVVISO AL PUBBLICO

Antoniazzi
BIANCHERIA PER LA CASA
APERTO NEI GIORNI gioved, venerd, sabato mattino 8,30 - 12,30 pomeriggio 16,00 - 19,00 Via Nazionale - QUERO (BL) - Cell. 392.6969516

Augura Buone Feste e Felice Anno nuovo

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attualit

Lultima creazione dellalanese Stefano Grillo, Lultima creazione vecchia piazza di Segusino artista del legno: ladellalanese Stefano Grillo, Silvio Forcellini artista del legno: ladi vecchia piazza di Segusino
di Silvio Forcellini

gode il nostro compaesano anche al di fuori dei confini alanesi. gode il nostro compaesano anche al di fuori dei confini alanesi.

Un nuovo servizio viene offerto, da qualche settimana a questa parte, dalledicola fenerese di via della Vittoria, gestita da di Silvio Forcellini Massimo Mazzocato e Paolo Bolzanello. Qui possibile pagare i bollettini postali, quelli bancari, lImu, gli avvisi di paUn nuovodel Gruppo Intesa San da qualche settimanaCarte Postepay e le Carte Prepagate delvia della Vittoria, gestita da gamento servizio viene offerto, Paolo e ricaricare le a questa parte, dalledicola fenerese di Gruppo Intesa San Paolo. Massimo Mazzocato e Paolo Bolzanello. fenerese stato venduto un gratta e vinci (dal nome di Maxi Miliardario) Sempre nelle scorse settimane, nelledicolaQui possibile pagare i bollettini postali, quelli bancari, lImu, gli avvisi di pagamento del Gruppo Intesa San Paolo e ricaricare le Carte Postepay e le Carte Prepagate del Gruppo Intesa San Paolo. che si aggiudicato ben 10mila euro, cifra che era stata vinta in altre due occasioni da quando lesercizio stato aperto. Sempre nelle scorse settimane, nelledicola fenerese stato venduto un gratta e vinci (dal nome di Maxi Miliardario) che si aggiudicato ben 10mila euro, cifra che era stata vinta in altre due occasioni da quando lesercizio stato aperto.

Edicola di Fener, qui si possono pagare Edicola di Fener, qui si possono pagare anche i bollettini postali anche i di Silvio Forcellini postali bollettini

Dopo Fener, Segusino. Avvicinandosi il Natale, questa la ambientazione scelta nella occasione Dopo Fener, Segusino. Avvicinandosi Natale, dallalanese Stefano Grillo, artista del illegno che questa la libero crea queiscelta nella occasione nel tempo ambientazione presepi artistici che i dallalanese Stefano Grillo, modo nostri lettori hanno gi avuto artistadidel legno che apprezzare in nel tempo libero crea 570). passato (vedi Tornado n.quei presepi artistici che i nostri lettori hanno gi avuto modo di apprezzare in Due anni fa il presepio era incastonato tra le porpassato (vedi Tornado n. 570). te del Consorzio Brentella e il monumento a Egidio Due anni Ora la sua ultima creazione ritrae la vecForcellini. fa il presepio era incastonato tra le porte del Consorzio Brentella e il come appariva nei chia piazza di Segusino, cosmonumento a Egidio Forcellini. Ora la Novecento. Lopera, che misura primi decenni delsua ultima creazione ritrae la vecchia 80 cm, ha richiesto cos come appariva e, 150 xpiazza di Segusino, ben due mesi di lavoronei primi decenni del Novecento. Lopera, che misura durante le prossime festivit natalizie, far bella mo150 di 80 presso la chiesetta di due mesi di lavoro e, stra x s cm, ha richiesto ben Stramare. durante le prossime festivit natalizie, far bella moUnaltra recente creazione di Stefano, una stella stra di s presso la chiesetta di Stramare. cometa, verr invece esposta al Molinetto della CroUnaltra recente Refrontolo, Stefano, altri suoi da, nei pressi di creazione diassieme aduna stella cometa, a testimonianza della considerazione Cropresepi, verr invece esposta al Molinetto delladi cui da, nei pressi di Refrontolo, assieme ad altri suoi presepi, a testimonianza della considerazione di cui

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11 Novembre a Quero
a cura di Oliva De Rui

cronaca

Giornata del Ringraziamento


In una giornata di diluvio universale abbiamo celebrato a Quero la giornata intercomunale del Ringraziamento. Al mattino sotto una pioggia incessante abbiamo cercato di montare i gazebo per il rinfresco preventivato per loccasione, ma niente da fare; oltre la pioggia si alzato un vento di scirocco che non prometteva niente di buono. A questo punto abbiamo optato per la sala Don Milani. La S. Messa ha avuto inizio solo verso le 11,45 quando Don Stefano rimasto bloccato lungo la strada di Schievenin per frane e smottamenti, ha potuto fare ritorno. Durante tutta la cerimonia, in una atmosfera di generale preoccupazione per gli eventi meteo che avevamo momentaneamente lasciato fuori dalle possenti mura, siamo stati allietati dalla presenza di un pettirosso, che, senza soggezione svolazzava liberamente per la chiesa. Le sue soste preferite erano i cornicioni dai quali ci osservava per poi scendere per cibarsi di alcuni semi di melograno che si trovavano sulla composizione a destra dellaltare. I sindaci di Quero ed Alano che avevano assicurato la loro presenza alla festa, sono stati sul territorio per coordinare le rispettive emergenze, cos come altre persone che per allagamenti e criticit sono dovute rimanere a presidiare le loro case. Finalmente al caldo, nella sala delle associazioni abbiamo consumato il pranzo comunitario. Nel frattempo con i telefonini, ci giungevano notizie di smottamenti, chiusura delle statali destra e sinistra Piave, senza parlare della strada comunale di Schievenin. I famigliari che allertavano i congiunti, un tornante di Cilladon che franando interrompeva i collegamenti con la frazione. Veramente una giornata del ringraziamento che nessuno di noi potr mai dimenticare.

Benvenuto a Samuele!
La famiglia Bogno, di Quero, ha un nuovo componente per la gioia di pap Saverio, mamma Valentina Andreazza e del primogenito Biagio. Biagio e il fratellino Samuele, nato il 14 Agosto scorso, approfittando dellospitalit delle pagine de Il Tornado, mandano un caloroso abbraccio e un bacino a tutti i parenti ed agli amici vicini e lontani!!!!

Un originale progetto redatto nel 1872 da un geniale ingegnere querese e presentato in quell'anno al governo centrale di Roma
di Marcello Meneghin
Un capitolo completamente sconosciuto della storia di Quero e precisamente un progetto redatto nel 1872 da Giovanni Faccinetto, un geniale ingegnere querese.

Http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/miscellaneaindicegenerale/faccinetto/faccinetto.html

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Calcio - Promozione

calcio

Partite campionato: 8a giornata: SP Calcio 2005 Milanese 9a giornata: San Giorgio SP Calcio 2005 10a giornata: SP Calcio 2005 Calvi Noale

SP Calcio 2005 penultima in classifica.


0a2 rinviata 0a2

Classifica Campionato dopo 10a giornata: S. Giorgio 25, Careni Pievigina 22, Calvi Noale 20, Portomansu 19, Union Pro 18, Villorba 17, Gazzera Chirignago 16, Milanese 15, Real Martellago 10, Codogn 9, Musile 8, Fontanelle Graticolato 7, SP Calcio 2005 Cavarzano Oltrardo 6, Laguna Venezia 4.

Partite Campionato: 8a giornata: Piave Tegorzo Fulgor Trevignano 9a giornata: Piave Tegorzo Bessica 10a giornata: Barbisano Piave Tegorzo

Piave Tegorzo quartultima in campionato ed eliminata dalla Coppa Veneto


0a1 rinviata 2a0

Calcio - Seconda Categoria

Classifica campionato dopo 10a giornata: Riese Vall 23, Valdosport 21, Barbisano 20, Fulgor Trevignano Eagles Pedemontana 17, Vidor 15, Bessica Real Campese 13, Lentiai Virus Sernaglia QDP 12, Spineda 10, Aurora S. Giuseppe Piave Tegorzo 8, Giovanile Ezzelina Lamonese 7, Montello 4. Partita Coppa Veneto 16esimi di finale: Piave Tegorzo Barbisano 0a1

I funghi di Agnese
fotografie di funghi..insoliti.

aStEriSco

Nel numero scorso sono state pubblicate nel nostro periodico delle

In questa foto Agnese ci mostra degli esemplari di chiodini (non porcini come sembrerebbe!) assolutamente insoliti! E' curioso, ma pone anche degli interrogativi: che sia la natura particolarmente generosa o che ci sia qualcosa di strano che fa fare alla natura degli strani scherzi?!

cronaca

90 primavere per Clara


Raggiunto lo splendido traguardo delle 90 primavere Clara Mazzocco, di Quero, festeggia il suo compleanno amorevolmente attorniata dalle figlie Marilena, Daniela e Lidia, dai generi e dai nipoti. Ed anche orgogliosa di presentare ai lettori del Tornado la piccola Melissa che a luglio l'ha resa una felicissima bisnonna.

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cronaca

1 anniversario "Gemellaggio" tra Fener e Cornuda.


Oltre ottanta soci hanno presenziato sabato 10 novembre alla tradizionale Cena Sociale quale anniversario del primo anno di " Gemellaggio" tra l'Inter cLub "M. Moratti" di Fener e l'Inter Club "S. Mazzola" di Cornuda. La sera si svolta come tradizione presso l'Hotel Ristorante Tegorzo a Fener. Ospite d'onore il TeleGiornalista di SportItalia e vicecapo redattore di Pubblico Giancarlo Padovan. Nel corso della serata sono stati consegnati i gadget e la tessera ai tesserati Senior mentre ai soci Junior (fino 14 anni) oltre al kit della stagione stato assegnato il braccialetto "regala un sorriso" della fondazione "Pupi" * di J. Zanetti. A tale proposito il capitano ha inviato una lettera di ringraziamenti. La serata proseguita con le domande dei presenti e di Stefano Vettoretti, speaker di "Radio Popolare Networt" di Mestre a Giancarlo Padovan. Attualmente i soci iscritti sono 176 di cui 40 sono Junior. * "Fondazione Pupi" fondata 12 anni fa da Paula e

Inter Club Fener

L'inter club Fener ringrazia le famiglie Gerlin dell'hotel Tegorzo per la disponibilit e Enzo e Giuliana Curto del Bar Piave a Carpen per la Castagnata Neroazzurra del 9 Novembre scorso

Javier Zanetti raccoglie fondi che permettono l'istruzione, le cure mediche e l'adozione di bambini orfani in Argentina.

Nella selezione di foto (per motivi di spazio non tutte si possono pubblicare), dallalto: Padovan, Tolaini e Vettoretti. Sotto da sx: consegna omaggi ai tifosi: Ivan Obaldi, Giulia Giannini, Francesco De Girardi, Alice Blearsdale, Alessandro Dal Canton e, infine, alcuni soci durante la cena

aStEriSco

Un saluto dallAustralia
Fabiola Mazzocco, di Alano di Piave, in Australia alle prese con uno splendido esemplare di Wombat, tipico marsupiale australiano. Al momento Fabiola in viaggio per l'Australia: avventura e lavoro e mille cose insolite da vedere. Dalle pagine del Tornado manda un grande saluto a tutti i suoi cari!

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Pett. Atleta Km percorsi 31 MIOTTO ROBERTO 12,520 31 CORRA CRISTIAN 11,306 31 GALLINA FABIA 13,211 31 BAVARESCO FABIO 12,165 31 POLLONI MASSIMO 12,988 31 MONDIN ADRIANO 13,409 31 BOSCHET LUANA 11,197 31 DAL CANTON ROBERTO 12,567 31 MASOCCO DAMIANO 15,137 31 DAL CANTON CLAUDIO 12,356 31 VANZO GIUSEPPE 12,208 31 RIZZOTTO PAOLO 11,715 31 CODEMO FABIO 14,032 31 CODEMO FRANCESCO 13,684 31 CODEMO LUCA 12,677 31 PISAN STEFANO 13,730 31 GELISIO DAVIDE 13,731 31 DALLA PIAZZA FABIO 12,942 31 MENEGHINI TATIANA 10,389 31 REMOR MICHELE 13,662 31 DE BASTIANI MARTINA 13,359 31 RECH FABIO 13,579 31 SCHIEVENIN SERENA 13,035 31 LA PLACA PAOLO 16,539

corSa
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Nata quasi come unazzardo, la partecipazione alla corsa, il 12/13 ottobre, si rivelata unesperienza vincente. Lidea di Cristian Corr stata subito accolta dai donatori di sangue di Quero e dalla ProLoco, assecondando il desiderio di molti giovani di prender parte alla corsa di durata pi antica dItalia, organizzata dal 1974, e che racchiude in s un misto di competizione e gioco, non senza trascurare la capacit della manifestazione di diventare un efficace mezzo di promozione dellimpegno sociale e solidaristico di molte associazioni, che partecipano alliniziativa anche per far conoscere la propria attivit. Ogni atleta corre unora e si impegna al massimo per consentire alla squadra di raggiungere il miglior risultato possibile. La formazione dei donatori di sangue di Quero e della Proloco, al debutto in questa corsa riservata a 40 squadre, si piazzata al 26 posto. Il gruppo Astra, invece, da buon veterano, ha chiuso all8 posto di una classifica che anche questanno stata dominata dalla formazione della Questura di Belluno. Anche nella 24 ore giovani le nostre due squadre hanno ben figurato, con un 6 posto per il G.S.Astra e un 12 posto per i donatori del sangue/Proloco Quero, sezione femminile, e un 2 posto per il G.S.Astra e 6 posto per i donatori del sangue/Proloco Quero, sezione maschile. A dare il via alla corsa uno starter deccezione: Oscar De Pellegrin, campione olimpico, che vediamo nelle foto pi sotto. Inutile dire che, per tutti, lappuntamento alla prossima edizione. A lato le classifiche

Ottima prova della squadra Donatori del Sangue-Proloco Quero Anche il G.S.Astra si riconferma fra i grandi

Alla 24 ore di San Martino a Belluno

Foto di Michele Remor e Silvano Susanetto

attualit

LAmministrazione Comunale querese ha predisposto apposito modulo per consentire ai cittadini di segnalare eventuali danni a beni mobili e immobili di propriet privata. Il modulo (scaricabile dal sito *) dovr essere debitamente compilato e tempestivamente consegnato all'ufficio protocollo del Comune - Piazza Guglielmo Marconi, n.1 - Quero. La presentazione del modulo ha finalit esclusivamente conoscitive - ricognitive. Le informazioni fornite potranno essere eventualmente utilizzate nel caso venissero attivati eventuali contributi statali e/o regionali. http://www.comune.quero.bl.it/web/Quero

Segnalazione di eventuali danni a beni mobili ed immobili

Quero: danni causati dal maltempo dell'11 novembre 2012

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cronaca

Festa grande a Marziai


di Alex De Boni
Giornata da record quella di domenica 4 novembre nella sempreverde Marziai, grazie alla celebrazione del battesimo di ben cinque bambini!!! Agnese, Alice, Giulia, Irene e Riccardo sono nati tutti tra febbraio e settembre di questanno, portando una ventata di felicit per le rispettive famiglie e per tutta la comunit di questa piccola frazione che conta 274 abitanti unendo la parte di Vas a quella di Lentiai. Era dal lontano 1985 che non accadeva un evento simile (allora furono quattro i bambini battezzati) e in una chiesa gremita il parroco Don Gabriele Secco ha celebrato il battesimo dei cinque bimbi particolarmente docili e sorridenti. Terminata la cerimonia religiosa si potuto degustare un piccolo rinfresco offerto dalle famiglie dei battezzanti presso la sede del Gruppo Alpini Marziai, alle ex scuole elementari.

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attualit

Un Forum per le ProLoco ed i loro giornali


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Eccoci. Ci presentiamo. Siamo la Associazione Turistica Pro Loco di Caselle Torinese. Fondata nel 1969, conta circa 500 associati. Quattro sono i principali settori di attivit: leditoria, lassociazionismo, lenogastronomia e la realizzazione di eventi culturali, folcloristici, musicali, etc. Ne citiamo alcuni: il carnevale casellese le "Piazze destate" il Settembre Casellese il premio "Casellese dellanno" e "Aspettando Natale". Per quanto riguarda l'editoria, oltre alla stampa nel corso degli anni di diversi libri aventi per oggetto la storia e le tradizioni locali, punto di forza e di orgoglio il mensile "Cose Nostre", di cui abbiamo festeggiato a marzo 2012 i 40 anni di uscite ininterrotte organizzando il 1 Incontro Nazionale dei Giornali delle Pro Loco. Il settore delle manifestazioni enogastronomiche si appoggia su oltre 50 volontari, fra cui moltissimi giovani: l'evento principale il Costina Party, durante il Settembre Casellese, lo stand gastronomico giunto quest'anno alla 9a edizione. Altro fondamentale settore di attivit la gestione delle sedi sociali: dal gennaio 2005 la nostra Associazione gestisce, su incarico del Comune, la Casa delle Associazioni, una struttura di 300 mq in cui hanno la loro sede 15 associazioni casellesi. Due anni fa arrivata in gestione una seconda struttura, il Centro Polifunzionale di via Basilio Bona. In entrambe le strutture gli spazi disponibili vengono affittati, anche a privati, per feste e riunioni. Qui di seguito i ns riferimenti: Indirizzo: Via Madre Teresa di Calcutta, 55 CAP: 10072 Citt: Caselle Torinese (TO) Telefono: 0119962140 Fax: 0114051284 E-mail: prolococaselle@merlo.org Sito Internet: http://www.merlo.org/caselle/proloco.htm Presidente: Gianpiero Barra

lEttErE al tornaDo

In ricordo dei propri cari


Riceviamo, e pubblichiamo, le seguenti poesie, che ricordano i propri cari recentemente scomparsi. Quella di Mirella Collavo dedicata al pap Antonio Collavo (31 marzo 1931 - 5 maggio 2011), quella di Maria Biz alla mamma Caterina Vettoretto ved. Biz (14 luglio 1913 - 27 novembre 2008). Caro pap, avrei voluto essere per un istante Dio per donarti la vita eterna, purtroppo il destino un mare senza sponde, che improvvisamente pu infuriarsi e in un attimo sommergerci e annullarci, ma caro pap non esiste al mondo calamit che possa annullare o cancellare dal mio cuore il mio amore per te. Anche se non ti vedr pi, tu vivrai per sempre nei miei ricordi, e nei miei sogni ti ritrover. Ti voglio bene pap!.

Mirella Collavo

Mamma... Ho desiderio di rivederti, come quando ho sete e larsura ti brucia dentro e brami lacqua fresca della fonte. E Ges che ti mand in questo mondo. Lui che a trentanni garzone scalzo ma di molto zelo oggi Santo con te in cielo. La vecchia casa l, vuota. Le porte sono chiuse, il focolare spento. Manca il tuo calore e il cuor mio duole, ne risento... Ti parlo, non mi rispondi, prego e tu mi ascolti, ma non ti vedo. Lombra tua vaga nella stanza. Lacrime amare scendono lungo le gote mie e nella gola un nodo sento. Io sono qui a casa tua che ti aspetto sempre. Nel muro, appeso un quadro, ce la tua figura, ti guardo, ti parlo, ma nella mia mente vaga il fatale giorno della tua sepoltura. Maria Biz

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