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Quindicinale Anno XXXIV

08.02.2012
Numero

590
PERIODICO DI ATTUALIT DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO, VAS, SEGUSINO

Siamo ancora in 1250! - pag. 1 Pro Loco Quero: Teresa Gallina riconfermata Presidente - pag. 1 Carnevale 2012 - pag. 2/3 Gruppo Alpini Monte Cornella: il nuovo Consiglio - pag. 4 Panettieri da quattro generazioni - pag. 6/7 Medaglia donore alla querese Elvira Mondin - pag. 11
http://digilander.libero.it/tornado
Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80

Chiuso in redazione il 30.01.2012


Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL

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IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER (Belluno). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Alessandro Bagatella, Francesco Dal Canton, Ivan Dal To, Gianni De Girardi, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Antonio Spada, Andrea Tolaini. ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri) 20,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri) 50,00. LABBONAMENTO PU ESSERE SOTTOSCRITTO O RINNOVATO NEI SEGUENTI MODI: 1- versando la quota sul c/c postale n. 10153328 intestato alla PRO LOCO di FENER; 2- pagando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO DA MILIO - Alano; PASTICCERIA DOLCI PENSIERI - Fener - BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR PIAVE Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO DEON - Vas; BAR BOLLICINE - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.

ATTUALIT

Siamo ancora in 1250!

(M.M.) Un ringraziamento lo dobbiamo proprio fare in questo inizio anno, rinnovando anche gli auguri per un 2012 che si preannuncia impegnativo, ma che non deve spaventarci, consapevoli che abbiamo le capacit per superare le difficolt. Nel nostro piccolo, come periodico, stiamo cercando di reggere il peso delle nuove sfide che ci vengono proposte, sia di tipo economico che organizzativo. Poter contare ancora sul vostro sostegno di lettori, confermato dalla tenuta degli abbonamenti, ci d la forza di continuare a proporre un quindicinale che, speriamo, continui ad essere gradito ospite nelle vostre case. A tutti i nostri abbonati un sincero grazie!

Buona sera a tutti questa sera non far un resoconto sul 2011, ma bens sul triennio che si concluso. Con il nuovo consiglio nel 2009 si sono svolte nuove attivit quali il ripristino di Brusa la Vecia, il prolungamento della sagra a tre settimane, Happy new scios, la festa di fine estate, oltre il carnevale, castagnata e tutte le collaborazioni con Comune, Biblioteca, Alpini, Protezione Civile, Astra, San Valentino e Comitato Ristrutturazione Quero 13 che nato per la ristrutturazione della cappella, ma in futuro anche per altri siti presenti sul territorio del comune. Durante le manifestazioni che sono avvenute con il comitato quali mercatini di natale e maratona dj, le associazioni che hanno partecipato si sono accollate le spese in modo che gli utili fossero versati per intero al comitato per la ristrutturazione della cappella. Anche la manifestazione del 18 settembre, che era in collaborazione con tutte le associazioni, aveva lo stesso scopo, per, causa maltempo, la giornata stata rovinata; ricordo che allinterno della manifestazione erano presenti i mercatini, pompieropoli ,gonfiabili, una rassegna cinofila, diversi ristori oltre la fiera di san Girolamo. In questi 3 anni abbiamo organizzato una lotteria per raccogliere fondi per una triste vicenda che a conoscenza di tutti. Sempre in questo triennio sono stati completati i bagni, messa a norma degli impianti, completamento della cucina con acquisto della cella. Durante la sagra ,in collaborazione con lufficio ecologico, abbiamo aderito al progetto mantieni in ordine e pulito il tuo paese con la raccolta differenziata. A queste manifestazioni dobbiamo aggiungere la sagra dei scios, che non solo gastronomia 20 gennaio 2012 e spettacolo ma anche attivit sportive, culturali, sociali e ricreative. Nominativi degli eletti Allinterno della sagra, durante questi 3 anni, hanno trovato spazio la festa consigliere dellanziano, collaborazione con il comitato per il gemellaggio, torneo di della pro-loco calcio, calcio balilla, lotterie. Per il futuro in programma la chiusura dello spazio che si trova tra il maBerton Graziano gazzino e la palestra. Cani Arben A nome dellintero consiglio della Pro-Loco voglio ringraziare i numerosi Dal Canton Lidia volontari che collaborano alla buona riuscita di tutte le nostre manifestaDalla Favera Monica zioni, lamministrazione comunale che sempre disponibile, i vigili che soDe Girardi Gino no sempre presenti, i nostri stradini che in qualsiasi momento sono pronti Della Bianca Luigi ad intervenire, tutte le associazioni che mettono a disposizione i propri voFaccinetto Sergio lontari per far si che la sagra, e non solo, riesca nel miglior modo possibile. Gallina Lara Grazie a tutti Gallina Teresa Gasparetto Melania La Placa Michele Perale Nicoletta Peruzzo Claudia Presidente Gallina Teresa, vice Faccinetto Sergio, cassiere Dal CanSchievenin Vittorio ton Lidia,segretario Specia Antonio, rappresentante massiccio del Specia Antonio Grappa Cani Arben, Della Bianca Luigi, De Girardi Gino. Specia Giovanni

La relazione della presidente Teresa Gallina per il triennio 2009-2011

Pro-Loco Quero Tesseramento e votazioni

Questa la lista degli incarichi

La Pro Loco di Quero


organizza

9CARNEVALANDO
Domenica 19 Febbraio 2012
in Piazza Marconi, Quero
n tti: per tu ro Loco co lla P E rta da ITOL a offe FR frasc TOI epiazza!! S CRO fatte in

PROGRAMMA ore 14.00:


Apertura carnevale con intrattenimento musicale e arrivo delle mascherine

a seguire:
Premi al gruppo pi originale, alla maschera pi bella, alle tre mascherine pi simpatiche, oltre a premi di consolazione per tutte le maschere.

In caso di maltempo la manifestazione sar annullata.

ALPINI

Lo scorso 8 gennaio si svolta la ricorrenza della festa del gruppo Querese Monte Cornella. Dopo i doverosi momenti con il saluto alla bandiera e al ricordo di coloro che sono andati avanti, presso il monumento Alpino, presso il centro culturale si tenuta lassemblea del gruppo. Interessante stata la breve cronistoria dalla fondazione del gruppo, avvenuta nel 1965, fino al 2010, curata del cons. com. Alberto Coppe. Dalla relazione morale del capo gruppo uscente Dal Pos si evidenziava come gi avvisato con lassemblea del 2010, la volont di non candidarsi alla carica di capogruppo (intanto erano aperte le votazioni per il rinnovo delle cariche di gruppo per gli anni 2012- 2014). Venivano elencate le attivit svolte durante lanno 2011, ed era palpabile lattenzione prestata da parte dei molti Alpini e gentili Ospiti presenti. Caloroso il discorso tenuto dal Sig. Presidente della Sezione Feltre Carlo Balestra, e altrettanto quello del Sig. Sindaco di Quero Sante Curto i quali hanno messo in risalto come specie il gruppo e tutta la Associazione Nazionale Alpini, ma anche il mondo del volontariato, siano partecipi non secondari alla crescita del paese inteso non solo come comune, ma della comunit intera. Riportiamo qui sotto la relazione morale e i risultati per il consiglio del gruppo. da parte del Capo Gruppo Claudio Dal Pos Saluto le autorit che ci onorano della loro presenza. Lasciatemi prima di tutto ringraziare tutti coloro, e sono tanti, che in questo periodo mi sono stati vicino per il mio stato di salute. Come vedete lo ZAINO qui davanti uno zaino pieno. Pieno di tutte quelle cose che abbiamo sentito nella breve storia del gruppo, pieno di quei valori che sono basilari per noi Alpini e che vorremmo lo fossero per tutti, pace, solidariet, laboriosit, italianit, fratellanza, memoria storica. Gi, memoria storica, come quella che ci ha spinto a intraprendere lavventura di ripristino del Cornella che con lungimiranza ci ha suggerito il vice capo gruppo Antoniazzi Lorenzo e poi tutti assieme abbiamo cercato il coinvolgimento dellamministrazione comunale trovando un pieno e ampio consenso sfociato in una convenzione comunale elaborata dal consigliere del gruppo e Ass. Mazzocco Germano. Grazie per questo. Certo il lavoro non poco ne facile ma con tutti coloro che credono in questa avventura per non vedere una parte del paese abbandonato al degrado, per avere una sede del gruppo aperta a tutti quanti condividono e partecipano al crescere della societ querese ce la faremo. Come credo che passer questo momento economico sfavorevole per ricavarne nuovi stimoli per andare avanti. Durante il 2011 altre iniziative sono state effettuate, per un totale di 1241 ore; cito le pi significative: lanello naturalistico di camp sud, 4 passi un amicizia a Sassum, la pulizia ambientale dellarea delle casette rosse, il coinvolgimento per i lavori alla cappella monumentale del cimitero, e altre. Colgo loccasione come ogni anno, a nome del gruppo di contribuire anche se in piccola parte alle iniziative della Sezione Feltre e della Parrocchia. Siamo stati altres presenti a tante manifestazioni che ci richiamano a valori di Alpinit e di Patria. Con il 2011 termina il mandato che gli alpini del gruppo ci avevano demandato tre anni fa e desidero pertanto ringraziare lintero consiglio del gruppo, per il lavoro fatto assieme, per aver sopportato il mio carattere, dal vice Antoniazzi, dal segr. S.Vilmer, dallass. M. Germano, ad A. Bruno, A. Silente, B. Armando, D.P. Luca, D.P. Tomas, F. Cristiano F. Sergio. S. Clemente, G. Michele allalfiere R. Silvio. Grazie alle gentili signore dei consiglieri che ci hanno spronato e sopportato. Gi alla assemblea del gruppo del 2010 avevo anticipato che non mi sarei candidato a fine mandato alla carica di capogruppo e mantengo la parola. Resto nei ranghi, ma come consigliere, pronto a dare il mio piccolo contributo a favore del gruppo. In tutti questi anni molte cose sono state fatte dal gruppo Alpini Monte Cornella ma come dico sempre sono state fatte con il contributo di tanti Alpini. Lascio un gruppo sano e coeso, un gruppo che deve rinnovarsi con linserimento di giovani, con stimoli pi forti, non perdendo per di vista quella Alpinit che ci propria. Egr.pres sezionale, sig. sindaco, autorit e a voi tutti un grazie sentito dal sottoscritto. VIVA GLI ALPINI Claudio Dal Pos il pi votato lascia lincarico. Capo Gruppo: Vilmer Schievenin, vice: Lorenzo Antoniazzi, segretario: Faccinetto Sergio; consiglieri: Bruno Andreazza, Armando Bagatella, Claudio Dal Pos, Thomas Dalla Piazza, Oscar Dalla Piazza, Luca De Paoli, Cristiano Faccinetto, Germano Mazzocco, Clemente Spadarotto, Armando Specia, Giovanni Specia, Silvano Susanetto; alfiere: Silvio Rizzotto.
Nelle foto,di Fulvio Mondin, momenti della cerimonia. Qui sopra, da Sx: Claudio Dal Pos e Vilmer Schievenin.

A cura del gruppo Di parola

RELAZIONE MORALE DELLANNO 2011

Consiglio del gruppo alpini Monte cornella per gli anni 2012-2014

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Il locale gestito da Stefania Fiabane ed Emilia Miuzzi

CRONACA

Inaugurato a Quero il bar Fly

(s.for.) Con un sontuoso rinfresco - con tanto di porchetta tagliata al momento dal rinomato chef alanese Ravel Ramirez gioved 26 gennaio ha aperto i battenti a Quero, in via Nazionale, il bar Fly. Lex bar da Franco - come gli avventori sono soliti ancor oggi chiamare il locale, nonostante i successivi cambi di denominazione (Anbaradan, Nuova Locanda) - ora gestito da Stefania Fiabane ed Emilia Miuzzi, figlia e mamma. Per la spumeggiante Stefania si tratta di un graditissimo ritorno sulla scena, dopo le passate esperienze come barista in alcuni locali del Basso Feltrino (lo Jole Bar di Fener, il Bar Centrale di Quero, il Ricci Bar di Alano). Il bar Fly di Quero - giorno di chiusura: il luned - osserver il seguente orario continuato: dalle 7.00 del mattino sino all1.00 di notte. A Stefania ed Emilia i migliori auguri di buon lavoro dalla redazione del Tornado.

Tutti dae more Lacrima & Lara!


(s.for.) Lo scorso anno, da luglio a settembre, aveva lavorato presso La Chiocciola di Quero lasciando un bel ricordo di s per la sua gentilezza e la sua simpatia. Dal 28 novembre Lacrima, assieme alla figlia Lara, ha aperto un bar a Nogar, alle spalle del distributore Eni, sulla Feltrina Vecchia subito dopo Cornuda. E al bar Dae More sono numerosi gli amici del Basso Feltrino che passano per un saluto e per gustare un buon bicchiere di prosecco. Per chi non lo avesse ancora fatto, ricordiamo che il bar Dae More di Lacrima & Lara osserva i seguenti orari: dal luned al gioved dalle 5.30 alle 21.00; il venerd dalle 5.30 alle 23.00; il sabato dalle 8.30 alle 21.00; la domenica dalle 8.30 alle 13.00. Presso il bar Dae More - oltre a colazioni, snack e aperitivi ecoccole - anche possibile acquistare tabacchi, gratta & vinci e ricariche telefoniche.

Madre e figlia hanno aperto un bar a Nogar

A TAVOLA COL TORNADO

OGGI TRIPPA
marted 21 febbraio alle ore 20.00 presso lOsteria da Chichbio di Fener
per le prenotazioni rivolgersi alla redazione del Tornado o direttamente allOsteria da Chichbio entro il 18 febbraio

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La famiglia Collavo di Alano produce pane da oltre cent'anni

CRONACA

Panettieri da quattro generazioni!


di Martino Durighello
Lo scorso 18 novembre la ditta Collavo Matteo e Figli di Alano ha ricevuto dallUnione Artigiani e Piccola Industria di Belluno un attestato che certifica cinquant'anni di ininterrotta attivit di panettieri. Ma questo non che lultimo riconoscimento, in ordine di tempo, ricevuto dalla famiglia Collavo Panti di Alano che vanta un record di oltre centanni di attivit: ben quattro generazioni! Capostipite del Panificio Collavo fu Pasquale, che gli diede il via ancora (anno pi, anno meno) nellultimo decennio dellOttocento. Erano, quelli, tempi in cui il pane era riservato alle famiglie abbienti (poche) e agli ammalati; cibo quotidiano - mattino, mezzogiorno e sera - era (se cera!) la polenta. Non ho dati precisi, ma penso che Pasquale Collavo sia stato, se non il primo, certamente tra i primi panificatori del Basso Feltrino. Mio padre (classe 1900) mi raccontava che Pasquale stesso e suo fratello Antonio andavano con le ceste, e naturalmente a piedi, a portare il pane anche a Fener, a Quero e, credo, fino a Segusino (Cfr. Martino Durighello - Ciottoli: Toni orbo e C.). La ditta Collavo Pasquale aveva raggiunto notevole rinomanza ancora prima della Grande Guerra 1915-18 ed era quotata nellambiente dell'artigianato alimentare tra le migliori, tanto che nellanno 1912-13 partecip allEsposizione Internazionale del Lavoro, Agricoltura, Industria, Aviazione, Sport di Milano ottenendo Diploma e Medaglia dOro per pane comune di propria fabbricazione. Una cosetta...da niente! Un riconoscimento del genere non viene dato tanto alla leggera e, poich Pasquale Collavo proveniva da uno sconosciuto paesino (la celebrit gli giunger qualche anno dopo, con la guerra...) e non aveva certo santoli, doveva aver presentato un prodotto veramente eccezionale! Sposatosi con Maria Dago, originaria di Campo, ebbe tre figli: Giovanni (1903-1973), Luigi (1904-1952) e Giuseppina (19091985). Durante la Guerra 1915-18 e il conseguente profugato Pasquale e la moglie furono colpiti dalla pellagra, in seguito alla quale perdettero quasi completamente luso della vista, ma ripresero con coraggio la loro attivit che esercitarono fino alla morte. Cieco era anche il fratello Antonio a causa di una malformazione del bulbo oculare. Per tutta la sua vita collabor col fratello portando il pane nei vari paesi e fu anche per moltissimi anni il campanaro del suo paese, attivit che svolse con passione, competenza e umilt. Chi scrive lo conobbe molto bene e ne serba un affettuoso ricordo. (Cfr. op cit.). Per queste disgrazie, oltre che il soprannome Panti la famiglia ebbe anche quello de i Orbi. I figli di Pasquale, Giovanni e Luigi, si associarono al padre nellattivit di fornai e Giuseppina gest la bottega di generi alimentari. Il lavoro, per, non era tale da richiedere lopera di tutte queste persone e allora Luigi si rec a lavorare nel Trentino, a Fiera di Primiero. Qui conobbe Caterina Orler, che spos, e si trasfer poi a Pederobba, dove acquist un panificio e vi lavor finch non fu costretto a ritirarsi per malattia, ritornando ad Alano con la sua famiglia, moglie e due figli: Matteo (1936-19959) che, dopo la fanciullezza trascorsa a Pederobba, continuer lattivit di fornaio ad Alano, con lo zio Giovanni prima e poi in proprio, divenendo nel 1961 titolare dellazienda, e Pierluigi (1943-2008), che prender altra via. Luigi, durante la sua attivit a Pederobba, emulo del padre, nel 1934 partecipa a Pistoia al Concorso Progresso Italico Rassegna Agricola Commerciale Industriale, guadagnando il Diploma con Medaglia d'Oro e la motivazione Primario forno pompeiano igienico e Miglior pane. Matteo, nelle sue frequenti visite ai parenti di Fiera di Primiero, cui rimarr sempre molto legato, ha occasione di conoscere Lucia Dal Mas di Pecol di Zoldo Alto, anch'ella in visita a parenti di Fiera e la far sua sposa nel 1965. Dal loro matrimonio nasceranno Maria Cristina (1966), i gemelli Luigi e Antonio (1969) e Massimiliano (1972).

CRONACA

Antonio continua lattivit di famiglia (fornaio e pasticcere); Luigi gestisce il negozio di alimentari; vigile, attenta e discreta, mamma Lucia che distribuisce le sue giornate tra gli impegni di madre, suocera e nonna e coadiuvando i figli tra forno e negozio. Alcuni anni fa la famiglia Collavo aveva ricevuto un altro riconoscimento per la sua secolare attivit: la Provincia di Belluno, infatti, attestava essere questa la pi antica ditta di panificatori del Bellunese ancora in funzione. Un bel record! Di tutto questo la famiglia Collavo non si mai insuperbita ed ogni cosa passata sotto silenzio, non saprei dire se per umilt, per noncuranza, o, pi semplicemente, per carattere: i Panti hanno sempre continuato a lavorare e a lavorare bene, senza dare tanta pubblicit e importanza ai premi e ai riconoscimenti. Piuttosto sono sempre stati preoccupati che il loro panificio e il loro negozio risultassero sempre in regola con le norme di igiene, il che sempre avvenuto come si pu constatare leggendo i vari verbali delle ispezioni dell'istituto stesso. Non sarebbe disdicevole che a cent'anni dall'assegnazione della Medaglia d'Oro guadagnata dal capostipite Pasquale, bisnonno degli attuali gestori, se anche dalle Autorit del loro paese giungesse una menzione ufficiale a dimostrazione di orgoglio e di riconoscenza della popolazione di Alano di Piave per una cos lunga attivit di servizio a beneficio della comunit. Ad majora! Nella pagina precedente, nella foto in alto, Antonio Collavo e mamma Lucia Dal Mas con la loro collaboratrice Reginetta Ceccotto; nella foto in basso, Antonio Collavo mentre ritira la targa dellUapi per i cinquantanni di attivit.

ASTERISCO

Un Natale visto con occhi diversi


Come spunto di riflessione riceviamo da uninsegnante della scuola primaria di Alano di Piave copia di una lettera scritta da un alunno di nazionalit marocchina ad un compagno di classe di nazionalit cinese pochi giorni prima dello scorso Natale. Queste righe, del tutto spontanee, rivelano i sogni e le speranze di un bambino che non ha mai festeggiato il Natale e, al contempo, ci ricordano come i valori di questa festivit siano spesso soffocati dallopulenza e dal consumismo a discapito delluniversalit dei sentimenti pi semplici che, a volte, solo lo sguardo puro dei bambini ci sa restituire. Per agevolarne la lettura, che spinger i lettori a fare le proprie considerazioni, riportiamo in calce il testo della lettera. (Per motivi di riservatezza sono stati omessi sia il nome dellautore che quello del destinatario). Caro @@@, ti auguro un buon Natale. Io far un Natale come tutti gli altri e spero che sia vero perch non lho mai fatto. Basta che lo faccia anche tu il Natale. Tutti passano un bel Natale, io scrivo le lettere solo che non si esaudiscono e cos non ci credo pi a Babbo Natale. Ogni volta che ho un po di soldi li do alla mamma cos mi comprer un bel regalo. P.S. @@@ spero di avere un bel regalo e ti do unidea: perch non chiedi di avere due fratellini? Buon Natale. Ciao da @@@

Un amarcord molto apprezzato


di Silvio Forcellini
Fener, cera una volta il Club era il titolo che avevamo dato alle due foto, di propriet di Dario Spada, apparse sul Tornado n. 575 del 6 aprile 2011. Vi erano ritratti alcuni giovani che, nella seconda met degli anni Settanta, presero in affitto una stanza che dava su Piazza Dante per incontrarsi, ascoltare musica In questo modo nacque il mitico Club. La pubblicazione era talmente piaciuta che uno dei giovani immortalati, lalanese Firmino Dal Canton, ha pensato bene di riportare una delle foto, tratte dal Tornado, su di una piccola cornice, con tanto di piccolo cavalletto, creando cos un simpatico ricordo dei bei tempi andati (nella foto) da regalare a tutti gli altri amici.

Fener, cera una volta il Club

TEATRO

Informazioni e prenotazioni: Biblioteca di Quero-via Nazionale, 16 tel. 0439.787097 biblioteca.quero@feltrino.bl.it aperta mar-gio 14,30/18 Sab 10,30/12,30

ATTUALIT
A CURA DELLUFFICIO SERVIZI SOCIALI DELLUNIONE DEI COMUNI DI QUERO E VAS

AGEVOLAZIONI ECONOMICHE IN BASE ALLISEE


(Indicatore Situazione Economica Equivalente) AREA SOCIALE
BANDO/SERVIZIO BONUS ENERGIA ELETTRICA BONUS GAS SOSTEGNO AFFITTI CHE COSE
Sconto sulle bollette per disagio economico e disagio fisico (apparecchi salvavita). Sconto del 15% annuale sulle bollette del gas metano Fondo sostegno affitti concesso alle famiglie con contratto di locazione regolarmente registrato, esclusi assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

LIMITE ISEE
Per tutti i cittadini 7.500. Per nuclei familiari con 4 e pi figli a carico 20.000. Per tutti i cittadini 7.500. Per nuclei familiari con 4 e pi figli a carico 20.000. 14.000 (ISEE FSA) Annualmente aggiornato.

CAAF convenzionati con i Comuni di Quero e Vas. CAAF convenzionati con i Comuni di Quero e Vas CAAF convenzionati con i Comuni di Quero e Vas.

DOVE FARE RICHIESTA

SCADENZA
Validit 12 mesi dalla concessione. Rinnovo entro 2 mesi dalla scadenza Validit 12 mesi dalla concessione. Rinnovo entro 2 mesi dalla scadenza Di regola il bando viene emesso nei primi mesi dellanno.

AREA ANZIANI
BANDO/SERVIZIO TELESOCCORSO CHE COSE
un sistema attivato dalla Regione Veneto rivolto ad anziani, portatori di handicap e persone non autosufficienti volto a garantire un intervento tempestivo da parte di personale operativo nelle situazioni di bisogno. E un servizio a domicilio rivolto a persone anziane, portatori di handicap e persone non autosufficienti volto a garantire interventi di cura della persona e dellambiente.

LIMITE ISEE
Il servizio gratuito con limite inferiore ad 15.738,28; se superiore il costo di ca. 0,70 al giorno. Il limite ISEE viene annualmente aggiornato.

Assistente Sociale Et Adulta e Anziana Sede di Fener. Luned dalle 10,00 alle 12,30 e venerd dalle 10,00 alle 12,00. Tel. 0439 789346.

DOVE FARE RICHIESTA

SCADENZA
Fino alla richiesta di disattivazione da parte dellutente.

ASSISTENZA DOMICILIARE

Fasce di compartecipazione al costo determinate in base al reddito ISEE (cui vanno aggiunte pensioni estere, pensioni INAIL e accompagnatoria).

Per lattivazione del servizio: Assistente Sociale Et Adulta e Anziana. Il reddito ISEE del nucleo di convivenza dellutente va invece consegnato allUfficio Servizi Sociali dei Comuni di Quero e Vas.

Fino alla richiesta di disattivazione da parte dellutente.

AREA SANIT
BANDO/SERVIZIO CHE COSE LIMITE ISEE

DOVE FARE

SCADENZA

DOMICILIARE

persone anziane, portatori di handicap e persone non autosufficienti volto a garantire interventi di cura della persona e dellambiente.

al reddito ISEE (cui vanno aggiunte pensioni estere, pensioni INAIL e accompagnatoria).

Assistente Sociale Et Adulta e Anziana. Il reddito ISEE del nucleo di convivenza dellutente va invece consegnato allUfficio Servizi Sociali dei Comuni di Quero e Vas.

dellutente.

ATTUALIT

AREA SANIT
BANDO/SERVIZIO ESENZIONE TICKET FARMACI ASSEGNO DI CURA PER NON AUTOSUFFICIENTI CHE COSE
Esenzione dal pagamento della quota ricetta di 2,00. Contributo economico a favore dei familiari che assistono persone non autosufficienti a domicilio (non in casa di riposo).

LIMITE ISEE
12.000. 15.738,28 Il limite viene annualmente aggiornato.

CAAF convenzionati con i Comuni di Quero e Vas. Assistente Sociale Et Adulta e Anziana.

DOVE FARE RICHIESTA

SCADENZA
Entro il 30 giugno di ogni anno. Rivalutazione annuale.

AREA SCUOLA
BANDO/SERVIZIO BUONO LIBRI CHE COSE
Contributo statale/regionale erogato alle famiglie degli studenti delle scuole statali e paritarie secondarie di 1 e 2 grado a sostegno dellacquisto dei libri di testo. Contributo regionale erogato alle famiglie degli studenti delle scuole statali e paritarie, primarie, secondarie di 1 e 2 grado a sostegno dellacquisto del materiale scolastico e dei buoni mensa. Contributo regionale erogato alle famiglie degli studenti delle scuole statali e paritarie secondarie di 2 grado a sostegno del trasporto scolastico pubblico

LIMITE ISEE
Per lanno scolastico 2011/2012 10.632,94 Aggiornato annualmente dalla Regione Veneto.

Ufficio Servizi Sociali dei Comuni di Quero e Vas.

DOVE FARE RICHIESTA

SCADENZA
Inizio anno scolastico

BUONO BORSE DI STUDIO

PER LANNO SCOLASTICO 2011/2012 IL CONTRIBUTO E STATO SOSPESO

Ufficio Servizi Sociali dei Comuni di Quero e Vas.

Inizio anno scolastico

TRASPORTO SCOLASTICO PUBBLICO

PER LANNO SCOLASTICO 2011/2012 IL CONTRIBUTO E STATO SOSPESO

Istituzione frequentata.

Scolastica

Inizio anno scolastico

BANDO/SERVIZIO CONTRIBUTO NUOVI NATI CONTRIBUTO FREQUENZA ASILO NIDO BORSE DI STUDIO AGLI STUDENTI MERITEVOLI RIDUZIONE QUOTA SETTIMANALE DI ISCRIZIONE AL CENTRO ESTIVO E SERVIZIO MENSA GRATUITO CONTRIBUTO A SOSTEGNO DELLACQUISTO DEI LIBRI DI TESTO RIDUZIONE BUONO PASTO MENSA SCOLAS..

INTERVENTI ECONOMICI A FAVORE DELLA FAMIGLIA PROMOSSI DALLUNIONE DEI COMUNI DI QUERO E VAS
Contributo annuale assegnato alle famiglie dei nati nel territorio dellUnione. Contributi a favore delle famiglie residenti nei comuni di Quero e Vas, per far fronte alle spese di frequenza dei propri figli in una struttura di asilo nido ubicata nel territorio dellUnione. Borse di studio assegnate agli studenti che hanno terminato con merito il loro ciclo di studi. Riduzione del costo della quota di iscrizione settimanale e servizio mensa gratuito a favore dei ragazzi residenti nel territorio dellUnione che frequentano il locale Centro Estivo.

CHE COSE

Ufficio Servizi Sociali dei Comuni di Quero e Vas.

DOVE FARE RICHIESTA

Primi mesi di ogni anno La volont di richiedere il contributo va comunicata entro 60 giorni dalliscrizione al nido. La domanda va presentata entro il 31 agosto di ogni anno alla Segreteria dellIstituto Comprensivo di Quero. Mesi di maggio e giugno di ogni anno.

SCADENZA

Ufficio Servizi Sociali dei Comuni di Quero e Vas. Il contributo assegnato viene determinato in base a fasce di reddito ISEE (limite massimo 30.000). Ufficio Servizi Sociali dei Comuni di Quero e Vas.

Ufficio Servizi Sociali dei Comuni di Quero e Vas.

Contributo assegnato agli alunni residenti nel territorio dellUnione, iscritti per la prima volta alla classe 1^ 2^ e 3^ della scuola secondaria di 1 grado di Quero a sostegno dellacquisto dei libri di testo scolastici. Riduzioni delle tariffe per il servizio mensa a favore delle famiglie numerose: per il 2 figlio prevista una riduzione del costo del buono-pasto, per il 3 figlio la totale esenzione dal pagamento.

Limporto assegnato viene spedito al domicilio dellalunno. Per la.s. 2011/2012 i contributi sono i seguenti: classe 1^ 143,00 classe 2^ 55,50 classe 3^ 63,50 Ufficio Servizi Scolastici presso Municipio di Quero

Non presentare domanda.

necessario alcuna

Il modulo di richiesta va consegnato allinizio di ogni anno scolastico.

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LETTERE AL TORNADO

Con lavvicinarsi dellunit pastorale cambiano anche gli orari delle Messe festive
Stiamo affrontando il cammino che porter alla formazione dell'unit pastorale delle nostre cinque parrocchie. E giunto il momento, dopo le feste di Natale, di avviare altre scelte operative, anche se in forma di sperimentazione. Esse sono di particolare impatto, che si cercher di attutire il pi possibile. Abbiamo gi avviato bene il servizio per la formazione dei nostri fanciulli e ragazzi attraverso la catechesi e lanimazione di gruppi ACR e giovani. Passiamo ora al prossimo appuntamento: il cambiamento dellorario delle sante Messe domenicali e festive. Lo trovate messo ben in risalto qui sotto. E il frutto di una concertazione tra i sacerdoti (congrega del 10 giugno 2011) e nell'incontro congiunto dei Consigli pastorali e dei Consigli per gli affari economici delle parrocchie di Alano, Quero, Campo e Fener del 13 ottobre scorso. In quelle circostanze soprattutto noi sacerdoti ci si detti consapevoli delle inevitabili fatiche che un tale cammino comporter, ma che, se fatto bene, ci porter a dare un volto nuovo e anche pi snello alle nostre Comunit. Ci rendiamo conto che pi di qualcuno non si riconoscer in queste scelte, ma confidiamo nella fede matura dei nostri cristiani. Non si tratta solo di ridurre il numero delle celebrazioni, evidentemente necessario per la mancanza di un sacerdote; si tratta soprattutto di qualificarle meglio coinvolgendo i laici nelle molte cose che possono fare e che possono diventare di loro competenza. Nelle varie comunit sono gi molti i compiti che vengono svolti egregiamente durante le liturgie: pensiamo ai cori parrocchiali, ai chierichetti, ai lettori... Ma ci sono altri servizi e ministeri che potranno essere. L'inizio del nuovo orario sar a partire da Sabato/Domenica 21/22 gennaio. Per quanto riguarda la celebrazione delle Messe dei giorni feriali, finch don Alessandro dar la sua disponibilit, lorario resta com ora. Per cui lapplicazione di intenzioni, per ricordare i propri defunti o per varie necessit, vanno richieste come oggi a don Alessandro e a don Tiziano rispettivamente per Alano e per Campo-Fener. Sto gi pensando alla stampa di un foglio settimanale unico che contenga tutte le informazioni utili alle tre parrocchie del Comune di Alano, che far da tramite con le Comunit di Quero e Schievenin, con tutto il vicariato e con la nostra Diocesi. Don Tiziano Piovan Parrocchia Alano Campo Fener Quero Schievenin Sabato invernale 17.00 18.00 Sabato estivo 18.00 17.30 S.Maria Domenica invernale 10.00 18.00 11.15 8.00 11.00 9.30 Domenica estiva 10.00 19.00 11.15 8.00 11.00 9.30

Ilaria Carelle si laureata in Servizio sociale


Lo scorso 20 dicembre Ilaria Carelle, di Colmirano, si laureata in Servizio Sociale presso lUniversit degli Studi di Padova. Si congratulano con lei i familiari e tutti gli amici, augurandole un buon proseguimento degli studi presso la Scuola di Perfezionamento in Criminologia di Padova.

Aspettando il 55
L11 gennaio 2012 i coniugi Teresa e Gerardo hanno festeggiato il loro 54 anniversario di matrimonio e i figli Carla e Saverio (ritratti nella foto in compagnia degli sposi) vogliono, tramite il Tornado, rinnovare gli auguri ai genitori. Perci, cari sposi Miuzzi, vi diciamo auguri, continuate cos per questa strada vicini vicini evi aspettiamo nel gennaio 2013 per il 55 dai figli Carla e Saverio con Livio e Marzia

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Fu deportata nel campo di concentramento nazista di Ravensbruck

CRONACA

Medaglia dOnore alla querese Elvira Mondin


di Silvio Forcellini
In occasione della recente Giornata della Memoria (27 gennaio), la querese Elvira Mondin, 91 anni, stata insignita della medaglia donore attribuita a tutti quei cittadini italiani, militari e civili, deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per leconomia ed ai familiari dei deceduti (legge n.296/2006). La cerimonia ufficiale di consegna di questo importante riconoscimento ha avuto luogo a Belluno presso il Salone di Rappresentanza della Prefettura di Belluna. Di seguito la toccante testimonianza di Elvira Mondin, deportata nel campo di concentramento nazista di Ravensbruck, tristemente famoso. Per quanto posso ricordare, e dai documenti ancora in possesso, posso raccontare che ho lavorato in Germania a Ziethen, nelle vicinanze di Anklam, nel distretto di Greifswald, nella Pomerania, come lavoratrice agricola (primo impiego dal 25.5.1942 fino al 5.12.1942 con il n. 4776. Ritornavo nuovamente al lavoro in Germania il 7.3.1943. Tutto normale fino all8 settembre 1943, dopo di che, essendo italiana, passavo in condizioni di schiavit come traditrice, costretta a lavorare sottoposta a maltrattamenti e a continui insulti (sei carne venduta!) e a mangiare brodaglia di bucce di patate e foglie di verza fino al 18.1.1944. Da qui il calvario: proseguivo con altre prigioniere camminando di notte, sorvegliate a vista dai tedeschi sempre sospettosi di una nostra fuga, spesso sotto la pioggia, da una cascina allaltra, dormendo poco o niente, lavorando di giorno alla semina, poi al raccolto, spesso senza mangiare. Nellinverno 1944/45 dormivamo stipate sui solai di vecchie stalle aperte, con topi che giravano ovunque tanto che una notte mi corrosero un labbro. Cera un freddo cane, riparate alla meglio con una misera coperta ridotta ad uno straccio, ormai poco protettiva tanto da congelarmi i piedi di cui ne porto tuttora le conseguenze. Nessuna piet, insulti, maltrattamenti e ancora lavoro di ogni genere. Ormai disperata e deperita mi venivano meno le forze ed entravo in depressione, ma era dobbligo reagire, altrimenti era la fine, come accaduto ad altre mie colleghe. Il 19.5.1945 sono arrivata al campo di concentramento di Ravensbruck con un inizio di polmonite (cartella n. 19149, squadra 52 C). L mi fecero subito una puntura non so di che; subito fui presa dal panico convinta che mi avessero avvelenato. Non so per qual destino o benedizione, dopo un giorno mi sentivo gi meglio ed inviata a scavare delle fosse per le mie colleghe morte. Erano giorni dinferno e di paura, di percosse senza motivo, niente da mangiare, ma si avvicinava una speranza dal momento che da lontano si sentivano i cannoni sparare. Nel frattempo cera confusione al campo con fucilazioni inaspettate ed incomprensibili, tedeschi arrabbiati che gridavano e ci percuotevano a sangue, prendendo altre a caso e inviandole nelle baracche o chiss dove. Giorni di paura e di morte davanti ai miei occhi. Intanto si spargeva la voce dellinvasione dei Russi ormai poco lontani, avvenuta poi qualche giorno dopo, il 24.5.1945. Non mi addentro nel drammatico rientro in Italia in carri bestiame puzzolenti e coperti di feci, stipati come sardine, perch questa era la tragica situazione. Mi soffermo a dire solo che giunsi a casa cadaverica e piena di dolori, irriconoscibile dai famigliari, il 19.10.1945. Nella foto in alto, il momento della consegna della Medaglia dOnore a Elvira Mondin, tra il prefetto Maria Luisa Simonetti e lassessore Germano Mazzocco, in rappresentanza del Comune di Quero. Nella foto in basso, Elvira Mondin, seduta sulla destra, con, alle sue spalle, in piedi da sinistra, il figlio Giovanni, lassessore Germano Mazzocco e la figlia Dina.

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Aveva origini queresi

CRONACA

E mancato il generale Ottone Forcellini

E mancato allet di 92 anni e due mesi (16 novembre1919 - 16 gennaio 2012) il Generale Ottone Nino Forcellini, della famiglia Forcellini originaria di Quero. Svolti gli studi in Accademia Militare Aeronautica, stato Pilota di caccia nella seconda Guerra mondiale nel 2 stormo aereo in Sardegna. Dopo lArmistizio fa parte dellAeronautica del Sud con il 21 Gruppo del 51 Stormo operando nei Balcani con il Macchi 205. Nel 1947 entra a far parte del 4 Stormo assumendo il Comando della 97a Squadriglia Aerea e volando con caccia americani Mustang, Aircobra e Lighting. Successivamente comanda un Gruppo nella Scuola di Volo di Galatina (LE) e negli anni 1969/1970 comanda la base aerea di Grottaglie (TA), sede della Scuola Istruttori di Volo. Finisce la carriera ricoprendo diversi incarichi nello Stato Maggiore a Roma. Figlio di Remo Forcellini (nato a Quero il 1 febbraio 1881), ha vissuto in questi ultimi anni tra labitazione di Roma e la villa di famiglia a Quero (Nella prima foto, Nino Forcellini (a destra) con i fratelli Renzo (a sinistra, classe 1922) e Sergio (al centro, classe 1927) nel giardino di Quero. Le altre due foto si riferiscono alla sua carriera militare).

La Stella dArgento del Coni al merito sportivo al fenerese Giorgio Fabbiane


Anche la Federcalcio (e non poteva che essere cos) ha voluto esprimere il proprio compiacimento a Giorgio Fabbiane allindomani della consegna - avvenuta nel corso della Festa dello Sport 2011 - della Stella dArgento Coni al merito sportivo. Un riconoscimento per il quale Fabbiane pu essere assunto a icona. Appassionato uomo di sport, Fabbiane rappresenta da oltre quaranta anni un sicuro riferimento per lintero movimento bellunese. Lunghissimo lelenco delle sue attivit. Dal 1971 al 1982 stato responsabile tecnico regionale dello slittino; dal 1999 componente della delegazione provinciale Fgci. E, poi, giudice di gara, del ciclismo dal lontano 1964 e della Federazione Sport Invernali dal 1971. Per un quinquennio (1965-1970) ha rivestito il ruolo di commissario di gara dellautomobilismo. Sensibile alla questione - sempre di grande attualit - della trasmissione dei valori dello sport, nel 1970 stato uno dei fondatori - e dal 1999 anche presidente - della sezione di Belluno dei Veterani dello Sport. Impossibilitato ad allontanarsi da questo mondo, prezioso collaboratore del Coni Provinciale in occasione di manifestazioni sportive organizzate dal Comitato.
(articolo de Il Gazzettino di luned 16 gennaio 2012, foto di Antonio Remor)

Il simbolico abbraccio della FedercaIcio e dello sport bellunese

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LETTERE AL TORNADO

IL FILO E IL TESORO DELLE CASE ROTTE

RUBRICA DI FOLKLORE LOCALE E PATRIOTTICO A DENOMINAZIONE DI ORIGINE INCONTROLLABILE TRENTESIMA PUNTATA A CURA DI PROCOPIO COLETTI

Qualche volta, la sera, mamma Ninetta ci portava al fil nella stalla ricavata tra i ruderi delle case rotte, in fondo al brolo. Era l che Gennaro custodiva per tutto linverno le vacche che poi, nella bella stagione, transumavano a Campocroce, nella nostra malga vicino al Grappa. Ricordo che si attraversava tutto il brolo quando ormai era gi buio, e io mi avvicinavo con una certa apprensione a quegli spettrali muri diroccati che si diceva fossero popolati di fantasmi, e che invece di giorno, inondati di sole, mi sembravano cattedrali. Al fil cera tanta gente, la mamma, la nonna, Orazio, le sorelle Pompeo, altri ospiti occasionali, ma soprattutto cera Gennaro, il vachr. Il pap, invece, capitava di rado, assieme al suo compare Guido Bee. Dopo i soliti convenevoli, attaccava nonna Marietta, che, con la strana cadenza quasi cantilenante che hanno quelli di Ciano del Montello (in padano: Zin) cominciava a parlar di streghe, di mostri, di spiriti, di morti che entravano e uscivano dalle tombe. Storie talvolta divertenti ma pi spesso raccapriccianti, specie per noi ragazzini o per la signorina Rosetta Pompeo, che ogni tanto lanciava gridolini di terrore, giaculatorie propiziatrici e scongiuri tipo Gestrimeni! Sacrifzio! Gesumaritedne!. Orazio interveniva, contestava, correggeva, con quel suo tono da giovanetto colto e curioso e con quella sicurezza che gli invidiavo. Ricreata latmosfera giusta, veniva il turno di Gennaro, che trattava sempre il suo argomento preferito: le vacche. Ne parlava come fossero figlie sue, tanto che a ciascuna aveva attribuito nomignoli affettuosi come la bella, la mora, la siora, la stella, la roma. Proprio come faceva mia nonna con le sue galline! Esaurito il repertorio di Gennaro, toccava alla signorina Maria Pompeo, che intonava il rosario, tutto rigorosamente in latino. Il rosario della signorina Maria era come una dolce cantilena, cui faceva eco, ad intervalli regolari, lincomprensibile brontolo degli astanti (santa catinra morti nostre amen). Terminate le litane, la signorina Maria, tra una fiutata e laltra di tabacco da naso, raccontava per lennesima volta e con dovizia di particolari la storia del tesoro sepolto alcuni secoli prima in un punto segreto delle case rotte dallantico proprietario della villa. Il tesoro, nonostante le continue ricerche, non fu mai trovato. Sempre secondo Maria, verso il 1920 il proprietario della vicina filanda, durante lavori di allargamento dellopificio, avrebbe scoperto una mappa dove erano indicati sia lentit del malloppo (chili e chili di oro, monete e pietre preziose) sia il luogo esatto dove sarebbe stato nascosto, con una precisazione: che chi lavesse rinvenuto avrebbe dovuto dividerlo in parti uguali con la parrocchia di Alano, pena la morte colpito da un fulmine. Ma la mappa prese fuoco non appena il padrone della villa manifest lintenzione di non spartire con alcuno leventuale tesoro, che cos non fu pi rintracciato. Il fatto deve aver impressionato parecchio mio fratello Orazio, perch ricordo di averlo sorpreso molte volte a rovistare fra le grosse pietre delle case rotte, spostandole con sforzi sovrumani Quando la signorina Rosetta offriva ai presenti un generoso bicchiere di vin brul, versandolo da un enorme termos ed illustrandone ogni volta i pregi e le qualit medicamentose, era il segnale che la serata stava volgendo al termine. Latmosfera si faceva strana, quasi allucinata, con larrivo dei primi colpi di sonno e la preoccupazione per il ritorno a casa, nella notte nera verso una meta cos lontana E cos cercavo subito la mano rassicurante di mia mamma o quella, altrettanto protettiva, della nonna, perch il passaggio dal tepore della stalla al gelo e al buio fosse meno angoscioso. La maga del fil mi torna in mente ancor oggi quando, passando vicino ad una stalla, mi colpisce quellodore intenso, acre e stordente, che risveglia ricordi sereni e rilassati. In questi momenti, quasi per associazione di idee, mi par di avvertire anche un altro aroma, quasi un profumo pungente: quello del tabacco da naso che la signorina Maria Pompeo fiutava in continuazione. Era una mistura di Zenziglio e di Santa Giustina, una mescolanza molto raffinata per gli intenditori, ed anche, dati i tempi, costosa. Con un movimento ampio e solenne estraeva dalla tasca una scatolina nera e, come in una liturgia, prendeva un pizzico di profumato tabacco, se lo sistemava nellincavo tra il pollice e lindice della mano sinistra, e con un gesto rapido e preciso lo accostava alla narice destra, e fiutava. Poi toccava alla narice sinistra aspirare quanto era rimasto. Il tutto avveniva con rapidit e con estrema dignit. Dopo un attimo di stordimento, forse di estasi, il volto di Maria si distendeva come se una luce di beatitudine lo avesse sfiorato. Piero Nelle foto: due particolari delle case rotte. E il 1941. In entrambe le foto: me sntol Guido Bee e me pop.

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ASTERISCO

Accadde nel 1992


a cura di Sandro Curto
LA MORTE DI GIANFRANCO RIZZOTTO Dopo breve malattia muore nel marzo 1992 Gianfranco Rizzotto, classe 1938, di Colmirano, grande protagonista del volontariato locale e punto di riferimento per le varie iniziative della Pro Loco di Alano, della Parrocchia di Campo e dellAssociazione Ex Emigranti. ALANESI AGGREDITI A FIRENZE Brutta avventura per i tifosi nerazzurri Gianni Secco e Paolo Todoverto che, domenica 1 marzo 1992, dopo aver assistito alla partita Fiorentina-Inter vengono aggrediti e picchiati da un gruppo di teppisti viola. Per Paolo, nei giorni successivi, si render necessario un piccolo intervento chirurgico allocchio sinistro allospedale di Feltre. IL TORNADO SBARCA A VAS Dal n. 231 del 22 febbraio 1992 il Tornado amplia il suo raggio dazione occupandosi anche del Comune di Vas grazie alla collaborazione di Antonio Deon. Il suo primo articolo riguarda lelezione di Primo Corr a capogruppo degli alpini avvenuta nel corso dellannuale assemblea tenutasi alla Locanda Solagna. CIRCOLO CULTURALE 4 COMUNI Il Circolo Culturale 4 Comuni, in occasione dei suoi primi dieci anni di attivit, omaggia nel 1992 i suoi soci col libro di poesie di Nino Cela Tre pas indro presentato ufficialmente dal direttore provinciale del Gazzettino Sante Rossetto. Il Circolo era stato fondato il 9 febbraio1982 da Sergio Mondin, Mauro Mazzocco, Michele Cimolato, Domenico Furlan, Fulvio Mondin, Gianni De Girardi, Emanuele Antoniazzi e Giovanni Vanin, definiti sul Tornado n. 231 otto utopisti.

LIBRI

ilpiacerediRileggere
Proposte di Marina Nell

di Jos Saramago (1996) Premio Nobel per la letteratura 1998


Il disco giallo si illumin. Due delle automobili in testa accelerarono prima che apparisse il rosso. Nel segnale pedonale comparve la sagoma dell'omino verde. La gente in attesa cominci ad attraversare la strada camminando sulle strisce bianche dipinte sul nero dell'asfalto, non c' niente che assomigli meno a una zebra, eppure le chiamano cos. Gli automobilisti, impazienti, con il piede sul pedale della frizione, tenevano le macchine in tensione, avanzando, indietreggiando, come cavalli nervosi che sentissero arrivare nell'aria la frustata. Ormai i pedoni sono passati, ma il segnale di via libera per le macchine tarder ancora alcuni secondi, c' chi dice che questo indugio, in apparenza tanto insignificante, se moltiplicato per le migliaia di semafori esistenti nella citt e per i successivi cambiamenti dei tre colori di ciascuno, una delle pi significative cause degli ingorghi, o imbottigliamenti, se vogliamo usare il termine corrente, della circolazione automobilistica. Finalmente si accese il verde, le macchine partirono bruscamente, ma si not subito che non erano partite tutte quante. La prima della fila di mezzo ferma, dev'esserci un problema meccanico, l'acceleratore rotto, la leva del cambio che si bloccata, o un'avaria nell'impianto idraulico, blocco dei freni, interruzione del circuito elettrico, a meno che non le sia semplicemente finita la benzina, non sarebbe la prima volta. Il nuovo raggruppamento di pedoni che si sta formando sui marciapiedi vede il conducente dell'automobile immobilizzata sbracciarsi dietro il parabrezza, mentre le macchine appresso a lui suonano il clacson freneticamente. Alcuni conducenti sono gi balzati fuori, disposti a spingere l'automobile in panne fin l dove non blocchi il traffico, picchiano furiosamente sui finestrini chiusi, l'uomo che sta dentro volta la testa verso di loro, da un lato, dall'altro, si vede che urla qualche cosa, dai movimenti della bocca si capisce che ripete una parola, non una, due, infatti cos, come si viene a sapere quando qualcuno, finalmente, riesce ad aprire uno sportello, Sono cieco. [...] Secondo me non siamo diventati ciechi, secondo me lo siamo, Ciechi che vedono, Ciechi che, pur vedendo, non vedono. ilpiaceredileggere@fastwebnet.com

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CRONACA

Classe 1963 in festa


di Fulvio Mondin

I coscritti del 1963 del Basso Feltrino hanno organizzato l'annuale raduno conviviale che quest'anno si svolto presso l'Asolo golf club. L'iniziativa partita dai coscritti di Quero che hanno voluto coinvolgere i loro coetanei della conca. Vista l'appetibile occasione altri coscritti feltrini hanno preso la palla al balzo e, di buon grado, hanno contribuito a rendere ancora pi numeroso e vivace il gruppo. A ricordo dell'evento, a tutti i partecipanti stato donato un grembiule da cucina. L'obbiettivo - spiega uno degli organizzatori: Livio Dalla Piazza - quello di formare un gruppo affiatato per festeggiare in modo indimenticabile l'anniversario del 2013 quando (purtroppo o per fortuna) raggiungeremo il mezzo secolo di vita". Gli organizzatori ringraziano tutti i coscritti del Basso Feltrino che hanno partecipato allevento e invitano fin da ora quanti non hanno potuto partecipare, alla prossima edizione della festa dei coscritti del 1963.

Quero: in pensione il ragioniere comunale


Renato Specia ha scelto, dopo pi di trentanni passati a far di conto per il Comune di Quero, di ritirarsi a vita privata, e con larrivo del 2012 iniziata per lui una vita senza lassillo del cartellino da timbrare, dei bilanci da far quadrare in una realt sempre pi avara di fondi a disposizione degli enti locali. Lo hanno salutato, a fine anno, i colleghi e gli amministratori ed il sindaco Sante Curto, nel ringraziarlo per il lavoro svolto con dedizione a favore del Comune, gli ha offerto una targa ricordo. Nella foto: al centro il neo pensionato con amministratori e ormai ex-colleghi.

LETTERE AL TORNADO

ERRATA CORRIGE ORARIO DI APERTURA


Piazza I Novembre, 1 - tel. 0439 780270 E mail biblioteca.vas@feltrino.bl.it
LUNED dalle 16,00 alle 18,00; MERCOLED dalle 16,00 alle 18,00; SABATO dalle 8,30 alle 10,30
Il personale della biblioteca si scusa per lerrore e per il disagio causato allutenza

Biblioteca dell'Unione dei Comuni del Basso Feltrino Sette Ville Comune di Vas

BIBLIOTECA DI VAS
dal 16 gennaio 2012

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CRONACA

Lutto nel mondo dellenduro: morto Mika Ahola


di Silvio Forcellini
Se ne va, allet di 37 anni compiuti lo scorso 13 dicembre, uno dei personaggi pi famosi dellenduro. Il finlandese Mika Ahola - 5 volte campione del mondo individuale e 7 volte a squadre - morto la sera del 15 gennaio nella clinica Teknon di Barcellona. Il ricovero era stato reso necessario per laggravarsi delle sue condizioni dopo una caduta in allenamento a Gerona che gli aveva causato, tra laltro, anche lasportazione di un rene, anche se la dinamica dellincidente e le reali cause del decesso non sono tuttora chiarissime. Questo il comunicato della moglie Marika, subito diramato dal Team Honda HM Zanardo: Mika Ahola ci ha lasciati. Il cinque volte campione del mondo enduro nel corso di un allenamento in moto caduto riportando lesioni interne non immediatamente diagnosticate. Dopo un travagliato decorso ospedaliero, a causa dellinsorgere di serie complicazioni, il 15 gennaio alle 19.28 Mika si tragicamente spento. I funerali si svolgeranno il giorno 4 febbraio alle 14.00 a Hmeenlinna, Finlandia. Anche in questo caso si pu parlare di destino beffardo, dato che il fuoriclasse scandinavo aveva, tra lo stupore generale, appena annunciato il suo ritiro dalle corse dopo 21 anni di gare, scelta motivata dalla mancanza di motivazioni dopo la conquista del suo quinto titolo mondiale consecutivo con la Honda HM Zanardo. A fine 2011, la Jotagas, offrendogli un profumatissimo contratto, era quasi riuscita a farlo ritornare sui propri passi e a proporgli una nuova sfida con nuovi stimoli. Ma le corse si corrono e si vincono con il cuore e con ci che si ha dentro, non per soldi; da qui la sua scelta irreversibile e lannuncio doloroso delladdio alle corse con una lettera in cui Ahola spiegava il suo stato danimo: Dopo ventuno anni di gare nellenduro, a trentasette anni, sono giunto alla conclusione, dopo una sofferta lunga decisione e un approfondito auto-esame di coscienza, che non ho pi lambizione sufficiente per continuare a gareggiare; cos mi ritirer dalle corse. Ho dato tutto quello che ho per questo sport anche ricevendo molto, certamente pi di quanto potessi mai immaginare quando ho iniziato a correre. Per prima cosa ho vinto tutto nella mia patria, la Finlandia, e sono diventato il pilota pi veloce di tutto il mondo sulle neve. Poi mi sono buttato a guidare nei campionati mondiali per diverse squadre italiane ed ho dimostrato, non solo a me stesso, di essere veloce sfiorando per cinque volte il titolo di campione del mondo. Poi, contro ogni previsione, ho iniziato a vincere, ad unet in cui la maggior parte pensa gi di andare in pensione. E stato un po un girone dinferno: 5 titoli mondiali consecutivi nelle tre categorie dellenduro moderno, lultimo come il pilota pi anziano che diventato campione del mondo della storia! Con questi nuovi record del mondo registrati nel 2011, sento che la mia ambizione in questo sport stata completamente soddisfatta. A tutto ci aggiungo, dal 2004, anche i 3 titoli di campione assoluto enduro malgrado la FIM non abbia riconosciuto questi titoli. Ho vinto anche tre volte la classifica assoluta in tre edizioni della Sei Giorni e per sette volte sono stato pilota del vittorioso team finlandese sempre alla Sei Giorni. Le mie ambizioni per lenduro sono state soddisfatte. Adesso sento che arrivato il momento di cambiare e di vedere cosa il mondo ha da offrirmi oltre a correre! Voglio ringraziare tutta la gente che mi ha dato il proprio supporto durante la mia carriera agonistica e tutti i piloti con i quali ho combattuto!. E proprio per allenarsi al meglio in vista delle gare che lo avrebbero poi portato alla conquista del suo quinto titolo mondiale consecutivo, Ahola aveva scelto Fener e la prova degli Assoluti dItalia organizzata dal Moto Club La Marca Trevigiana in collaborazione con la Pro Loco di Fener e lAmministrazione Comunale di Alano. Le foto a corredo del presente articolo - che ho scattato personalmente - si riferiscono proprio alla presenza a Fener nel maggio scorso di Mika Ahola, in particolare alla prova speciale al Parco del Piave.

Nel maggio scorso aveva partecipato alla prova fenerese degli Assoluti dItalia

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CRONACA

ARONNE DALLA PIAZZA, MAESTRO DEL COMMERCIO

UNAQUILA DI DIAMANTE E TANTI RICORDI DI UNA VITA ITINERANTE.


Il 4 dicembre scorso, durante una solenne cerimonia tenutasi presso lHotel Piol di Limana alla presenza dei dirigenti Ascom e di molte autorit (tra cui il sindaco di Belluno Prade e lon.Paniz), Aronne Dalla Piazza stato proclamato Maestro del Commercio per aver svolto per pi di cinquantanni lattivit nel settore dellabbigliamento. Oltre al diploma e alla targa della Fenacom, ha ricevuto laquila di diamante riservata agli anziani del commercio che hanno superato il mezzo secolo di fedelt associativa. Aronne, esibendo i suoi trofei, parla volentieri della sua vita di commerciante. Il teatro della mia vita, esordisce sorridendo, stato proprio quello suggerito dal mio cognome, ossia la piazza. Prima al seguito di mia madre, e poi lavorando in proprio, posso dire di aver trascorso larga parte della mia vita (a parte le ore al volante del mio automezzo) nelle piazze di Belluno, di Montebelluna, di Feltre, di Valdobbiadene e di Arsi. In tutte le stagioni, con ogni clima, tremando dal freddo o sudando le classiche sette camicie. I miei genitori, Giuseppe e Maria, si sposano nel 1929. Dopo la primogenita Romualda, nata nel 1930, arriva, puntualissimo, Adelchi (1931). Tre anni di pausa e poi, nel 1934, il turno di Benita. Quindi, nel 36, arrivo io. Da buon ultimo, completa la squadra Arturo, che sar mio prezioso collaboratore per molti anni. Confesso che lo strano nome affibbiatomi dai miei fantasiosi genitori mi crea allinizio qualche problema con gli amici, che mi prendono allegramente in giro. (Daltra parte anche mia sorella Benita, finita la guerra, avr i suoi problemi!). Poi, col tempo, mi rassegno a questo nome biblico, cos solenne, e ora lo indosso quasi con orgoglio. In fondo non da tutti chiamarsi come il fratello maggiore di Mos, quello dei dieci comandamenti! In famiglia le bocche da sfamare sono tante, e i soldi, invece, sempre pochissimi. Mamma si ingegna come pu lavorando da sarta, prima cucendo i nostri abitini e poi facendone anche su ordinazione. Nel 1938 ottiene una licenza per il commercio ambulante di frutta e verdura. Sono ancora piccolissimo quando, durante lestate, mi porta con s al mercato. C la guerra, il pap al fronte. Andiamo in giro con una carretta, che noi chiamiamo sarraban, trainata da Ninno, un cavallo tutto nero. Quando piove, io e lAdelchi ci ripariamo tra due cassonetti proteggendoci con un telo reso impermeabile col lino cotto e cos puzzolente da farci venire il mal di testa. Indimenticabile quel mercoled del 1945 quando, tornando da Montebelluna, il cavallo sinciampa ferendosi. Corriamo sbito da uno zio che per fortuna abita l vicino. Lui improvvisa un impacco di paglia e olio con cui rimedia una specie di fasciatura. Ripartiamo con grave ritardo sulla tabella di marcia, e pian piano arriviamo a Fener. Mia madre si ferma a salutare un amica, cos anchio scendo dal carro. Improvvisamente mio fratello fa partire il cavallo. Cerco di risalire ma, scivolando sul predellino, finisco col piede sotto una ruota procurandomi una bella lacerazione di cui porto ancora la cicatrice. Chiediamo aiuto ai signori Melchiori, nostri fornitori di frutta e verdura. La signora, molto premurosa, mi lava la ferita con la benzina e mi fa una bella medicazione. Che male boia! Intanto riprendiamo il nostro viaggio, raggiungendo la Calnova attraverso il greto del Tegorzo, in quanto il ponte era stato fatto saltare qualche giorno prima dai tedeschi in ritirata. Ma le disgrazie non finiscono qui. A circa 500 metri da casa una ruota del carretto si sfascia per il cedimento dei raggi. Riusciamo a trovarne una in prestito e cos, dopo un lungo e doloroso pellegrinaggio, arriviamo a casa che notte, stanchi e acciaccati. Intanto la guerra finisce, e la mia instancabile mamma ottiene una licenza per il commercio ambulante di tessuti e confezioni, licenza che poi passer a me non appena ultimata la naja. Nel frattempo valuto ogni opportunit per guadagnare un po di soldi. Siamo nel 1954, ho 18 anni. Il mestiere del commerciante mi piace, pur con tutti i disagi che comporta questa vita un po da girovaghi. E poi sono tempi davvero duri. Vado tutti i giorni a far mercato con la mamma e mio fratello Adelchi, e in quellepoca i guadagni sono magri. Un giorno si presenta un signore di Schievenin, di mestiere venditore porta a porta. Mi propone di andare a vendere la mia merce presso alcuni cantieri di lavoro. Aderisco con entusiasmo. Riempiamo 4 valigioni di merce, studiamo un itinerario, e partiamo per la nostra avventura. Con la corriera arriviamo fino ad Agordo. Qui non troviamo un posto dove mangiare e dormire, e allora ci arrangiamo acquistando alcune scatolette e riposando in un fienile. Sempre con le nostre 4 pesantissime valigie al

E COMINCIATA COSI

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CRONACA

seguito, lindomani mattina, ancora assonnati, prendiamo la corriera per Sottoguda. Dopo otto chilometri a piedi arriviamo, stanchi morti, in Fedaja. Qui laccoglienza senzaltro migliore. Mangiamo alla mensa del cantiere e ci offrono anche due belle brande. La mattina successiva possiamo finalmente aprire le nostre valigie e iniziare le vendite. In cantiere giorno di paga, per cui riusciamo a smerciare quasi tutto e tornarcene a casa, col portafoglio bello gonfio e le valigie finalmente leggre. Passa il tempo, noi fratelli diventiamo grandi, e ormai abbiamo tutti la nostra bella licenza di commercio. Romualda, la primogenita, gestisce un negozio di tessuti e di scampoli a Belluno; Adelchi il negozio lo ha a Quero, e fa anche lambulante; Benita commercia in scampoli e tessuti a Mestre; Arturo ha bottega a Quero e fa anche lambulante. Quando comincio la mia attivit in proprio, mio padre mi compra un furgoncino FK della Ford. E un gran bel furgoncino: mio pap firma le cambiali che io, poi, onorer un po per volta, finch sar davvero mio. Vado avanti cos per una decina danni, poi mi prendo un lupetto OM un po vecchiotto che rimetto a nuovo e che mi aiuter a progredire alla grande nel mio lavoro. Nel 1964 mi sposo con Agnese, una ragazza di Alano che sar una compagna ideale, instancabile, sempre presente e attiva ed anche molto brava come commerciante, tanto che i vecchi clienti la ricordano ancora adesso con simpatia, a 11 anni dalla sua dolorosa scomparsa. Dopo tante ricerche riesco a mettere le mani su un bellissimo automezzo attrezzato che un vero e proprio negozio viaggiante. E il migliore sulla piazza, e non me lo lascio scappare. Faccio un mutuo che pago senza fatica: sono cominciati gli anni buoni. Intanto mi viene proposto lacquisto di un ex albergo ad Anz, e io ci sto. Un po alla volta lo trasformo in uno splendido negozio di abbigliamento che inauguro nel 1986. Anche qui gli affari vanno subito bene, e, sempre con il prezioso aiuto di mia moglie, riusciamo a fare sia gli ambulanti che i negozianti. In questo periodo abitiamo ad Alano, con la mamma di Agnese. Io adoro mia suocera Amelia: la considero la mia seconda mamma. Intanto nostro figlio cresce, frequenta le superiori a Feltre e si diploma geometra. Purtroppo nel 1998 mia moglie si ammala, e mi lascia un anno e mezzo dopo. Per me un colpo terribile. Da allora, alzandomi la mattina, come se il sole non sorgesse pi. La mia vita perde senso, e a questo stato di prostrazione si aggiungono i primi malanni di salute. Nel 2007, mentre in macchina sto andando a fare acquisti, mi cpita un malore improvviso che mi coinvolge in un incidente stradale molto grave: sei mesi di ospedale! Mi affido alle premurose cure di una badante, la signora Halyna, che ancora con me. Intanto io, abbastanza ristabilito e anche se ufficialmente a riposo, accompagno mio figlio ai mercati. Cos mi illudo che tutto sia come prima. Quel lavoro che per tanti anni mi ha dato da vivere con dignit, ora mi aiuta a sopravvivere. a cura di Piero Piccolotto
le foto, dallalto in basso: Limana: Aronne riceve lattestato di Maestro del Commercio e laquila doro / Aronne con gli altri colleghi premiati / Aronne con il figlio Patrizio / Al mercato di Valdobbiadene / Il negozio di Anz (Feltre) / Con Agnese

Un solo medico di famiglia a Segusino

LETTERE AL TORNADO

Preoccupato il sindaco di Segusino, Guido Lio, che si ritrova con un solo medico in paese: A Segusino siamo rimasti solo con un medico e questo avvenuto a Dicembre dell'anno scorso. La cosa ha suscitato scalpore e preoccupazione presso la popolazione che vede, ancora una volta, venire meno i servizi mentre, in compenso, aumentano le tasse!. I suoi cittadini si sono rivolti a lui per cercare una soluzione, ma poche sono le frecce al suo arco per dirimere la questione: Come sempre viene coinvolto il Sindaco del paese, anche se sono problemi gestionali del personale di un'altra azienda con propri responsabili. Quali passi ha compiuto per ovviare alla carenza di medici? Ho cercato, anche su indicazione dell'Ulss di appartenenza, di contattare quei medici ancora disponibili sulla carta (ossia che hanno ancora posti liberi per iscriversi) offrendo loro anche la gratuit di uffici presso il Comune di Segusino, pur di avviare il servizio ambulatoriale qualche giorno alla settimana. Purtroppo i medici interpellati, attualmente operanti a Valdobbiadene o Vidor, non sono disponibili per svariate motivazioni. E le prospettive? E' difficile che l'Ulss 8 dichiari Segusino carente visto che fa parte comunque del comprensorio Valdobbiadene e Vidor, obbligando di fatto i cittadini, ad andare a Valdobbiadene per il medico, sempre che non riescano a sfruttare i posti ancora rimasti per l'unico medico rimasto a Segusino. Una situazione dunque difficile, per la quale il sindaco esprime il proprio rammarico, alimentato anche dalla notizia, diffusa sulla stampa locale, di premi pagati ai dirigenti Ulss per il conseguimento dei risultati. Premi pari ad uno stipendio e pi di un impiegato ben pagato. Ma se i servizi calano, diventano di difficile accesso, quali sono i buoni risultati ottenuti?, si chiede il sindaco di Segusino. Intanto il problema rimane con non pochi disagi per i segusinesi.

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Calcio - Prima Categoria

CALCIO

Partite campionato: 14a giornata: SP Calcio 2005 Concordia 15a giornata: Vazzolese SP Calcio 2005 16a giornata: SP Calcio 2005 Godega 17a giornata: Fregona SP Calcio 2005 18a giornata: SP Calcio 2005 Caerano

SP Calcio 2005 terza in classifica


0a0 2a2 1a1 1a1 1a0

Fontanelle 46, Alpago 35, SP Calcio 2005 32, Godega 31, Plavis Fregona Caerano 30, Vazzolese 29, Concordia 26, Castagnole 22, Follinese 21, Altivolese Maser 20, C. S. Lucia 17, Sedico 12, Limana 9, Cordignano 5.

Classifica campionato dopo 18a giornata:

Partite campionato: 14a giornata: Aurora Piave Tegorzo 15a giornata: Piave Tegorzo S. Croce 16a giornata: Spineda Piave Tegorzo 17a giornata: Piave Tegorzo Giovanile Ezzelina 18a giornata: Lentiai Piave Tegorzo

Piave Tegorzo al penultimo posto


1a2 3a3 3a0 1a1 2a0

Calcio - Seconda Categoria

Classifica campionato dopo 18a giornata:

Marchesane 39, Valdosport Lentiai Cassola 30, Riese Vall Valbrenta 29, Bessica 28, Santa Croce 27, San Vittore Spineda 24, Eagles Pedemontana 23, Aurora 19, Giovanile Ezzelina Arsi 18, Piave Tegorzo 17, Pove 5.

LETTERE AL TORNADO

9 giugno 2012 Sport e salutismo "1 Camponordic"

Il campionato italiano di nordic walking arriva nel Basso Feltrino

Sar Campo di Alano di Piave la sede dei primi campionati italiani di camminata nordica. Parliamo ovviamente del nordic walking, disciplina ormai praticata in Italia da decine di migliaia di persone. La camminata con i bastoncini. Il campionato italiano specialit sprint si disputer all'interno della manifestazione non competitiva ed aperta a tutti, denominata Camponordic, che sabato 9 giugno si svolger tra le mulattiere ed i sentieri a vista sulle valli del Calcino e del Tegorzo. Un percorso di circa dieci chilometri, adatto pressoch a tutti, che ha il primario senso di valorizzare alcuni dei luoghi e degli scorci pi belli e significativi del territorio. Per iscriversi, cosa gi possibile, sufficiente visitare il sito internet ufficiale www.camponordic.blogspot.com e seguire le indicazioni. Come detto l'evento salutistico e naturalistico, avr anche valenza sportiva per chi, nel settore, ama confrontarsi con tempi ed avversari, essendo anche vera e propria gara che assegner i primi titoli di campione italiano "sprint", sotto l'egida del Centro Sportivo Italiano. I primi dati vedono gi adesioni da Valle d'Aosta, Lombardia, Piemonte, Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, a dispetto dei pochi giorni dall'apertura di sito ed iscrizioni. L'organizzazione tecnica stata assegnata all'associazione Basso Feltrina Argo Nordic Walking Team, che, nata da un paio di anni, anche se ufficialmente iscritta agli albi dal 2011, propone e proporr nelle prossime settimane, stage e spazi informativi legati al nordic walking, forte di uno staff di tre istruttori nazionali e di un nucleo di affiliati prossimo alle cento unit. Info evento ed attivit sono richiedibili via e-mail (camponordic@virgilio.it) o telefonicamente (3470109908 - Moira Beppiani - Presidente ARGO NW TEAM oppure 3405930051 - Alex Geronazzo). Con questo primo intervento, Il Tornado si propone come media partner dell'evento, per il quale sar riservato uno spazio fisso in ogni numero in uscita, da qui a giugno. E allora scopri la camminata nordica... Sport per tutti. Corpo e mente in movimento. COMUNICATO UFFICIALE N 1 Ufficio Stampa - Asd Argo Nordic walking Team

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LETTERE AL TORNADO

San Valentino 2012: Un amore di cioccolato

Quando larte si sposa con il gusto: in occasione della festa di san Valentino 2012, la suggestione dellamore nelle opere di Canova si unisce alla degustazione del cioccolato a cura del maestro cioccolataio Mirco Della Vecchia e degli allievi dellIstituto Alberghiero di Possagno. Si tratta di una Serata particolare: marted 14 febbraio 2012, con inizio alle 19.30, nel Museo Canova di Possagno. Programma: aperitivo di benvenuto; visita degli Amorini in Casa Canova; visita della Gipsoteca nella suggestiva cornice delle lanterne, come faceva Canova nel suo studio romano; segue: degustazione di piatti e prodotti tipici; degustazione del vino Prosecco di Valdobbiadene; dolci al cioccolato secondo le ricette tradizionali locali. Alle Signore presenti viene omaggiata una litografia di un'opera canoviana ispirata all'Amore. Euro 75,00 a coppia. Prenotazione obbligatoria; per informazioni: 0423544323, posta@museocanova.it Una straordinaria serata nella Gipsoteca canoviana visitata alla luce delle lanterne, proprio come amava riservare Canova ai suoi amici che gli facevano visita nello Studio romano. Le guide accompagnano i visitatori nella Gipsoteca, tra i capolavori assoluti dell'arte canoviana, per scoprire in una dimensione inedita ed esclusiva la loro struggente bellezza e ripercorrere i miti classici... sotto una luce nuova. Nella Casa, continua la Serata: possibile visitare la collezione dei dipinti ad olio e a tempera, tra le opere meno note e pi originali del grande Artista. La guida accompagna i Visitatori anche nelle stanze pi domestiche della Casa, dove stato ricostruito lo Studio della scultura, una rassegna straordinaria e unica per capire il metodo della modellazione del gesso e della sbozzatura del marmo seguito da Canova nella sua lunga carriera artistica.

Dopo tre anni Denise ripete

CRONACA

Non sicuramente l'anno scolastico, visto il prestigioso riconoscimento di una borsa di studio che le stato conferito il 12 dicembre scorso dalla Associazione "Arianna il filo della solidariet" di Feltre, che tramite il presidente Pasquale Pioggia la ha premiata per la tesi di laurea sulla "Riabilitazione cardiologica" e per la sua applicabilit in ambito ospedaliero. A distanza di tre anni dalla prima quindi per la querese Denise Gasperin un'altra grande soddisfazione all'interno dell'Azienda Ospedaliera di Feltre. A lei laugurio che possa mantenere la costanza nello studio ed onorare i riconoscimenti avuti in una professione alquanto delicata ed indispensabile per la qualit della vita di tutti.

ATTUALIT
UNIONE DEI COMUNI DEL BASSO FELTRINO SETTE VILLE COMUNI DI QUERO E VAS

NUOVO ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO

VENERD DALLE ORE 9,00 ALLE ORE 12,30


Per qualsiasi necessit possibile rivolgersi anche alla sede di Quero, presso Biblioteca Comunale, nei seguenti orari di apertura: mercoled dalle 9,30 alle 12,30 e sabato dalle 8,30 alle 10,30

UFFICIO SERVIZI SOCIALI VAS

Tel. 0439 780270 e.mail: biblioteca.vas@feltrino.bl.it


tel. 0439 787097 - e mail: biblioteca.quero@feltrino.bl.it

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ATTUALIT

Comunit Montana Feltrina 5 concorso fotografico Antonio Rigoni

Linverno nel territorio della Comunit Montana Feltrina

Il modulo di iscrizione, come tutta la documentazione relativa al concorso, pu essere scaricato dal sito della Comunit Montana Feltrina: www.feltrino.bl.it, oppure richiesto allufficio segreteria e.mail: segreteria.comunita@feltrino.bl.it.

Scadenza concorso ore 12 del 30 marzo 2012-01-30

C' un divano rosso e un tappeto morbido con tanti cuscini colorati, l'angolo morbido della biblioteca dove si possono incontrare le mamme e bambini piccoli e piccolissimi per stare insieme e ascoltare storie, sfogliare libri e chiaccherare un poco.

La biblioteca di Alano apre per mamme e beb marted 14 febbraio dalle 16 alle 18 per un momento di

coccolaMAMMA
in biblioteca ad Alano di Piave
un momento per stare insieme mamme e bambini, coccole e storie, filastrocche e giochi con Federica e il topo Enrico
E un invito a partecipare!

marted 14 febbraio

biblioteca.alano@feltrino.bl.it tel.3388595149 luned 14.30 - 17.30 mercoled 9 12 e 14.30 17.30 venerd 14.30 18.30

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AUSER

VI RICORDIAMO CHE CON LISCRIZIONE ALLAUSER AVETE LA COPERTURA ASSICURATIVA IN CASO DI INGESSATURE O FRATTURE Da gennaio ad ottobre sar possibile rinnovare il tesseramento per lanno 2012, presso la sede nei giorni ed orari di apertura
Tutti i soci che esibiranno la tessera AUSER dellanno in corso possono godere di sconti presso i seguenti negozi convenzionati: ORTOFRUTTA BORGATO, Fener, sconto del 10% su spesa superiore a 20 Az. Florovivaistica MONDOVERDE di Dalla Zanna P. a Lentiai, sconto del 10% LATTEBUSCHE Bar Bianco, sconto 10% su tutti i prodotti non in offerta ANTICA ERBORISTERIA, vicino Porta Imperiale a Feltre, sconto 10% PNEUSMARKET di Feltre, ulteriori sconti del 10% sui prezzi gi scontati VIVAIO SCARIOT MARCO, Via Cassoneto, sconto 10% GRIZZLY VIAGGI, 10% sui tours + soggiorni a Rab ed alle terme di Ischia; 3% sui tours Grizzly da catalogo

SCONTI PER I TESSERATI

Programma

da Febbraio a Giugno

CIRCOLO AL CAMINETTO ALANO QUERO E VAS TELEFONO 0439 787861

Orario luned mercoled e venerd dalle 15:00 alle 17:00


26 febbraio: festa dopo carnevale, con i compleanni di per i nati nei mesi di gennaio e febbraio.

FEBBRAIO 2012 MARZO 2012

25 marzo: pranzo del baccal.

10 18 aprile: crociera Auser. 21 22 aprile: manifestazione Fiori dAzzurro 29 aprile: festa dei compleanni per i nati nei mesi di marzo ed aprile. 10 maggio: gita di un giorno al Parco Sigurta. 1 - 15 giugno: soggiorno a Rimini.

APRILE 2012

MAGGIO 2012 GIUGNO 2012 NOTA BENE

Tutti i mercoled presso la sede di Quero, incontro per i soci che amano il gioco della tombola o delle carte. Continua ad Alano di Piave lapertura per gli incontri del mercoled presso la biblioteca comunale. Per le prenotazioni dei viaggi per il trasporto solidale invitiamo i soci a telefonare con largo anticipo per gestire al meglio il servizio (le chiamate ricevute il giorno precedente le visite non potranno essere prese in considerazione). In occasione di pranzi in sede o presso ristoranti, per ragioni organizzative obbligatoria la prenotazione. Per informazioni su gite, pranzi, conferenze e manifestazioni varie, contattare la sede AUSER, nei giorni di luned, mercoled e venerd, il pomeriggio dalle 15:00 alle 17:00 al numero 0439 787861. Le date delle manifestazioni potrebbero variare per motivi organizzativi.

ASTERISCO

La foto di copertina
segnalazione di Settimo Rizzotto
Sono stato molte volte a malga Paoda in inverno e avevo sempre trovato la neve fino a tarda primavera, ma domenica 15 gennaio di neve neanche l'ombra. Verso mezzogiorno arrivata questa famiglia (?) che, con mia sorpresa, ha estratto dagli zaini: pattini e slittino, e si sono messi a pattinare! Ho trovato la cosa molto curiosa e simpatica e la voglio condividere con gli amici del Tornado, pensando quanto poco ci vuole a divertirsi e passare una domenica sicuramente INDIMENTICABILE!

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LETTERE AL TORNADO

La campana di Kariba
Spett.le redazione de IL TORNADO A seguito della pubblicazione di una mia nota sui lavori di costruzione della diga di Kariba in Rodesia (ora Zimbawe), visibile su internet cliccando su (vedi nota ), ho ricevuto alcune lettere davvero commoventi, che riguardano la diga stessa. Pregherei di pubblicarle assieme alla foto sullapprezzato quindicinale senza apportarvi alcuna modifica cos come ho fatto io sul mio sito. Ringrazio. Marcello Geom. Meneghin Mio nonno ha partecipato alla prima fase della costruzione della diga, ed ha partecipato alla costruzione della chiesa di Santa Barbara. Io stavo cercando tutti coloro (ancora vivi) che avessero partecipato ad un evento particolare legato alla costruzione della diga. Nel 1957, presso Kariba alta, venne posta la campana della foto che le allego. Questa campana fu realizzata dagli Italiani presso il cantiere partendo da un cilindro di una schiacciasassi. La campana venne realizzata come "voto" per un miracolo richiesto che poi si avver. Gli ispiratori di questa campana erano Edmondo Fermi (morto nel 1958), Lino Italia (non rintracciato) e Padre De Meulder (morto nel 1996 in India). L'ing. Peppino Lodigiani (morto 15 anni fa), mi raccont (fatto confermato dalla lettera che le allego) che furono molti gli Italiani, che a suon di scalpello, parteciparono alla costruzione della campana. La ragazza di cui si parla nella lettere nata nel 1943 era stata vittima nel 1945 di una indigestione che aveva portato ad un ictus. Questo ictus l'aveva offesa al lato destro e arrivati al 1957 metteva in pericolo la sua vita. Allora fu tentata un'operazione a Milano che aveva un solo precedente al mondo a Los Angeles: la rimozione della massa dell'ictus e la "congiunzione" delle parti compromesse con una placca d'argento. Non c'erano altre alternative, ma il pericolo era enorme. Di una trentina di operazioni tentate fino ad allora una sola aveva avuto successo! L'intervento riusc e la notizia arriv a Kariba in contemporanea con la posa della campana. La ragazza di cui si parla nella lettera mia madre, e sto cercando tutti coloro ancora vivi cha abbiano collaborato alla costruzione della chiesa e della campana. Lo so. Sono passati molti anni, ma spero di avere un po di fortuna! Grazie di tutto. Manuel Carati la mia mail:bru.man@libero.it

http://www.altratecnica.it/indicemiscellaneanuova/miscellaneaindicegenerale/prealpi/sitiprea2009/cinemaprealpia/pre alpi_cap2.7_ott_2006.html

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CRONACA

I Bellunesi si sono riversati nel capoluogo regionale, il 26 gennaio, per protestare con la Regione Veneto e difendere gli ospedali di montagna, che, si paventa, avranno un ruolo minore nel disegno di ristrutturazione della sanit. Alla comitiva di protesta hanno partecipato tutte le associazioni di volontariato locale e fra queste anche i donatori di sangue della conca del Basso Feltrino. A Venezia anche lassessore querese Germano Mazzocco, socio della locale sezione donatori di sangue, presente in qualit di rappresentante ufficiale dellamministrazione. Assieme alle numerose autorit i motivi della protesta sono stati esposti ai politici regionali, nel tentativo di dare forza alle istanze dei cittadini di montagna, che in montagna vogliono continuare a vivere, con la garanzia di avere servizi adeguati e non inferiori alle altre zone della regione, illustrando ai consiglieri regionali gli emendamenti al piano sociosanitario in materia di organizzazione della rete ospedaliera, dirigenza delle Ulss, assistenza territoriale, rete di prevenzione, rete dell'urgenza ed emergenza e riparto dei finanziamenti. Obiettivo dei comitati e delle istituzioni bellunesi difendere la qualit e il futuro dei quattro ospedali di Belluno, Feltre, Agordo e Pieve di Cadore, restituire alla gestione pubblica il Codivilla di Cortina e Nella foto, di Antonio Remor, un momento della sfilata potenziare il centro riabilitativo di Lamon.

Pi di 800 a Venezia in difesa degli ospedali

Ciao boce, come steu? Ve trove ben! Feu i bravi? Ve convien! Il saluto Anca sto ano, camina e camina, Da ieri sera a stamatina Da an quert a quel'altro, de camin in camin Son rivada qua da voi Dopo eserme magnada an bel piato de fasoi. si, cari boce, coi tempi che core e co quel che costa la benzina, Se no pendee avanti la scoa a suon de botti No me resta gnint in te le scarsele par riempir sti quattro calzet rotti. Ho solc i mari e son pasada dal me amigo Monti Par iutarghe a far do conti, Ma purtroppo nol me a scolt E doman n'altra pelada al ve dar. Sto ano ho pens de dirve do parole, prima de metter via spumante e paneton Par ricordarve quel che son e quel che eron. Ve ricordeu voi, an po' vecioti, con quanta ansia che me spetee? Par quattro bagigi, do stracaganase o do caramele Ndee fora co le favele E se ve portee an po' de carbon Diesee: "Beh ... anca questo l' bon!" Ades inveze no so p come far par incontentarve parch av vist in television Che da qualche parte ghe n al calzeton Co inveze che dolci, mostruosi balocchi Che ve fa diventar anca an po sciocchi! si, parch ades av telefonini, videogiochi e intemt Altro che na olta che ghe n'era solche i bus in tei calzet! Altro che ades co cordless e wireless, Na olta ghe n'era solche del Piave al pes E se la ndea ben an po' de pit lesi!!!

BEFANA 2012

della Befana letto a Sanzan


Cari boce, voi se fortunadi, Ma tuti sti lussi vei seu meritadi? De siguro co av scrit la letterina al me amigo Babbo Natale, Ghe av dita che se an bambino assai speciale, E de siguro lu al ve a port Tut quel che ghe av domand. Ma mi son puareta, son veciota, Ho mal de schena e anca la gota, De poche robe ve dov incontentar ... Ma in verit le pol anca bastar Se pense a quei tosatei Che sora la testa ha solche i so cave!!! Pori tuti. ... ma pori noi!!! Avanti de sto pas magneron solche polenta e fasoi!!! Beati i veci che an po' je anca usadi Pitost che voi boce sempre incontentadi. Cari i me ciei, voi se al futuro de sta tera, Tra la pace e la guera, Tra ricchezza e povert N'avventura la sar. Fe i bravi e scolt Ricordandove ogni tant quei che er E pens anca alla Befana, la vostra amiga, Che ogni ano co fadiga, Co amor e co semplicit La ve porta quel che la ha!!! Ma adeso basta, feve avanti, Che ghe n'e par tuti quanti!!!

Controlla il numero di scadenza del tuo abbonamento. Lo trovi sulletichetta. Eviterai di perdere qualche numero della rivista.

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CRONACA

Happy New Scios: ancora un successo


di Fulvio Mondin
Sono stati quasi 400 i commensali che hanno scelto di effettuare il veglione di capodanno partecipando alla terza edizione della "happy new s'cios" la grande festa organizzata dalla Pro loco di Quero sotto un tendone riscaldato situato nell'area degli impianti sportivi comunali. Si trattato di una via di mezzo fra il classico cenone e la sagra paesana dove tutti i particolari erano stati curati nei dettagli. Ad intrattenere i molti bambini presenti ci ha pensato un illusionista che durante l'intera serata ha calamitato la loro attenzione. Al termine della cena, allo scoccare della mezzanotte, i convenuti si sono scambiati i tradizionali auguri di buon anno ed hanno potuto assistere ad un colorato spettacolo pirotecnico. Grande soddisfazione per la buona riuscita della serata stata espressa dalla presidente della pro loco Teresa Gallina. Fra i commensali anche il sindaco Sante Curto e il consigliere Alberto Coppe che non hanno mancato di ringraziare i volontari della pro loco "che - ha sottolineato Curto - costituiscono uno splendido gruppo. A loro auguro di poter continuare ad operare con la puntualit, la precisione e la disponibilit da sempre dimostrate verso il nostro paese. Per questo- ha concluso il sindaco rivolto alla presidente - l'amministrazione ed io personalmente non possiamo far altro che ringraziarvi e promettervi di essere sempre vicini a contribuire alla realizzazione delle vostre future iniziative".

La Proloco di Quero segnala Questi i premi della lotteria non ancora ritirati
2 premio 11 premio 16 premio 20 premio 25 premio TV Acer accappatoio per bambini confezione natalizia con calendario confezione natalizia bottiglia vino n 935 giallo n 18 giallo n 798 rosso n 380 giallo n 537 rosso

I premi si possono ritirare entro il 28 febbraio 2012 presso la pro loco

Il Liceo Statale Angela Veronese


Comitato Genitori

Viale della Vittoria , 34 - 31044 Montebelluna (TV) in collaborazione con il locale ripropone per lanno scolastico 2011-2012 il ciclo di

incontri info-formativi per genitori


Programma:
Venerd

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febbraio Venerd

DIRSI ADULTI
Percorsi al maschile e femminile plurale Dr. Carlo Michielin

Venerd

2
marzo Venerd

GENITORI / FIGLI
Risorse di reciprocit Dr. Carlo Michielin

9
marzo Venerd

LABORATORIO DELLE DIFFERENZE: incontriamo gli omosessuali


Dr.ssa Foglo-psicologa Elena Derigo

16
marzo

Gestione delle emozioni e relazioni interpersonali valide"


Dr.ssa Cinzia Mion psicologa, formatrice e volontaria di Telefono Rosa; Daniela Zambon responsabile Ass. Telefono Rosa Tv

23
marzo

Il mondo degli adulti e degli adolescenti di fronte alle intossicazioni ed alle illusioni

Dr. Franco Marcomini medico psicoterapeuta

PER GARANTIRE LA CONTINUIT DELLA FREQUENZA SI CHIEDE UN CONTRIBUTO DI 5,00 A PERSONA (PER TUTTI GLI INCONTRI) DA VERSARE AL PRIMO INCONTRO.

LORARIO DEGLI INCONTRI DALLE ORE 20,30 ALLE ORE 22,30 PRESSO LAULA MAGNA DELLISTITUTO. LA PARTECIPAZIONE APERTA ANCHE AI GENITORI CHE NON HANNO FIGLI NELLISTITUTO.

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LETTERE AL TORNADO

Oltre 7000 metri di dislivello


http://bonviazboatl.blogspot.com/
di Lucio Dorz
Notte profonda scivolata via lenta senza portare sonno. Raggruppo poche cose nello zaino, mi gusto un caff e via in sella della bici verso un sogno da concretizzare. Era da tempo che lo tenevo per me. Percorrere in sequenza i sentieri delle vette, salendo e risalendo pi volte la scarpata oceanica. Alla prima salita gambe e testa all'unisono saltano gi dal ferrovecchio rosso, la bici non fa per loro. Risalgo l'erta verso Vignui spingendo a forza di braccia, mentre ad oriente la sottile striscia arancio pittura l'orizzonte. Nel risveglio del bosco si sfidano in melodiche tenzoni, gorgheggi e canti, merli, usignoli, fringuelli, pettirossi in un crescendo musicale, amplificato da questo auditorium naturale. Oltrepasso il paese che dorme come fola di vento e mi involo verso la valle di San Martino. Appoggio nel retro della chiesetta il mezzo. In alto le cime riflettono le prime luci del nuovo giorno. Cerco un momento di concentrazione, come dovessi chiamare a rapporto tutte le forze per un ultimo controllo. Parto. Mi aspetta una prima salita di circa 1400 metri, su in alto fino in Ramezza. Mentre percorro lo sterrato disturbando il silenzio con i miei passi sul ghiaino, il sole pennella le cime di luce viva, passando di rupe in rupe, prima di scendere lento inondando i declivi. Il verde del fitto bosco, i colori dei fiori contrastano con l'azzurro del cielo. Salgo lentamente cercando di non disperdere le forze. In breve sono all'uscio di casera Ramezza Alta, davanti a me l'ampia forcella di Scarnia sembra aprirsi a ricevere il sorgere del sole. In controluce tutto diventa ombra nera d'attesa. I prati d'alpeggio sono pregni di guazza, le gocciole brillano. Salgo incontro al sole, dapprima strisciandone accanto poi frontandoci viso a viso l sulla forcella, luogo d'incontro di viandanti. Grappoli di gialli maggiogiondoli stesi a regalarsi la carezza di una calda brezza. Il cammino mi porta verso le mughete ed i contrafforti del Sasso Scarnia che qui si fanno idilliache figure fantastiche di guglie e torri. Una nube piroetta su esse in giochi infantili. Continuo a salire e le piante lasciano il terreno a esili prati, le rocce lasciano terreno a ghiaioni. Mi sento sempre pi a contatto con il cielo. Ombre lasciate come scia dalle nubi che vanno aumentando e rubando pezzi di cielo. Raggiungo i circhi di Ramezza e via verso Pietena oltre piazza del Diavolo. Mi sento librare. Lo sguardo scorre agli ampi panorami che l'altezza regala. Altre volte si sofferma sul rosso di tappeti di rododendri, al biancore delle vertiginose rupi. E via verso un'altra meta intermedia e con lo sguardo scorrere ai luoghi che andr a ritrovare pi avanti durante il cammino. Prima del Passo Pietena scendo verso la conca passando, tra gialli botton d'oro, tra i pochi resti della Casera Pietena che resistono all'oblio del tempo. Ancora gi a Pietenetta, memoria di partigiani ed inglesi durante l'ultimo conflitto, e poi mi lascio trasportare in corsa dal zigzagante sentiero che s'incanala fra rudi e severi pareti grigie, fino a scomparire nel fitto e finire tra i fatati abeti del Piano dei Violini. Qui indugiare un po' cogliendo l'occasione per rifiatare e ripartire verso altre altezze. Bosco fitto, ora. Pian piano le spavalderie della discesa, sono sopraffatte dalle fatiche dell'ascesa. Passi lenti, il sudore che cola lungo le gote, il respiro che si fa via via pi affannoso. La salita che sembra via via interminabile. Le forze che si affievoliscono. Mi sento svenire, mi appoggio ad un provvidenziale costone roccioso. Mi siedo con gli occhi chiusi, sembra che tutto debba finire qui. Li riapro dopo pochi istanti che sembrano essere stati eterni, un cuscino di delicati fiori lievemente rosati sembrano messi per confortarmi. Riprendo forze, riparto. Su comincio a vedere di nuovo spazi che si allargano, prati d'alta quota. Nuvole che vagano e che si accalcano sulle cime. Un ultimo sforzo, arrivo al Forzelon...a met della "scampagnata". Arrivato alla forcella mi lascio cadere a terra. Appoggio le mani agli occhi e sento nella testa vampate di fatica. Penso se sia il caso di proseguire, poi competo che in ogni caso devo scendere. Mentre consumo un magro spuntino decido di calarmi a valle poi si vedr. Le nuvole si sono accoccolate stantie sulle cime, il grigiore sopravanza il blu della volta. Una manciata di tempo di riposo e riparto. Scendo deciso lungo le accidentate balze dei pendii. Un susseguirsi di roccette affioranti, macereti, erbe fiorite dove cardi dai toni violetti e gigli dalle tinte aranciate dipingono i magri zerbi. Corricchio con fanciullesca baldanza e calo di quota come nei fotogrammi d'immagini cinematografiche accelerate. Le gambe hanno trovato un giusto equilibrio ed a proprio agio s'inoltrano nella faggeta che in basso si sostituisce all'erbato declivio. Mi ritrovo dopo circa tre quarti d'ora al bivio. L'amletico quesito "salgo o non salgo" s'insinua. Decido senza tanto ragionare di voltare verso l'alto. Ringalluzzito e rigenerato nelle forze ho l'impressione di non sentire gli affanni dell'erta. Dura poco l'improvvido sentore. Come le gambe se ne accorgono sono lamenti. Tutto il corpo propende per un rapido ritorno a casa, sogna un morbido giaciglio. Invece risalgo stimolato da qualche masochistico neurone lungo cenge e costoni ripidi e malignamente sadici. Il silenzio rotto da leggere bave di vento. Cerco un andare che trovi un equilibrio tra fatica e resistenza. Le grigie rupi ed i verdi pendii cercano di mitigare il prosieguo. Vado avendo la sensazione di automa che esca dal proprio corpo. I rumori che percepisco diventano surreali divagazioni della mente. In alto le ultime rocce aeree che supero, la forcelletta che scavalco e svela un ennesimo punto intermedio di arrivo riequilibra corpo e mente. Mi aspetta l'ultimo tratto di salita. Ritornare al Forzelon e poi verso l'estremit della busa delle Vette. Uno stanco incedere mi porta al Dal Piaz. Le cime, i profili dei monti, i colori, le sensazioni rimbalzano, sembrano estranee; le percepisco ma passano, non lasciano incanto. Oltrepassare l'ultimo passo diventa nulla consolazione. Poi il rifugio, un caldo t, diventa sollievo, diventa nuovo vigore. Riparto e m'involo verso la fine del viaggio a Croce d'Aune. Al termine incontro un'altro escursionista di ritorno. E' felice, s' portato a spasso i suoi oltre cento chili su fino al rifugio, ora guarda in alto con sguardo sereno. Penso al mio percorso oltre 7000 metri di dislivello, poco pi di 10 ore di condensato di fatiche, gioie, sensazioni, dubbi, imprecazioni, corse, stordimenti... Ognuno ha bisogno di cercare la propria via.

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CRONACA

Floriana, Cristian eGiorgia!


di Alessandro Bagatella

Lo scorso 21 maggio, dopo breve morosamento, si sono uniti felicemente in matrimonio Floriana Bagatella, di Quero, e Cristian Forner, di Monfumo. Il loro fidanzamento, come detto, stato breve: si sono capiti subito, tanto vero che, a rallegrare la nuova famiglia, l8 giugno arrivata Giorgia che, assieme ai genitori, si presenta ad amici, parenti e a tutta la grande famiglia del Tornado. Felicitazionidoppie, dunque, agli sposi, per questa loro unione e per essere genitori di questa bella bambina. Alla piccola Giorgia un mondo di auguri e di tanta felicit, per un lieto avvenire, da noi tutti della redazione. Complimenti anche ai nonni di Quero, Bruno e Rita, e a quelli di Monfumo, Antonietta e Luigino.

Sessantanni di matrimonio per Emma e Vinco


di Alessandro Bagatella

Lo scorso mese di gennaio, nella chiesa della piccola borgata di Caorera, attorniati da figli, nuore, nipoti e amici, hanno rinnovato il loro s dopo sessantanni vissuti assieme i coniugi Emma Deon e Vinco Gallina. Lomelia stata pronunciata dal parroco don Luigi Dalla Longa, il quale non fatto mancare il suo elogio e il suo augurio agli sposi anche a nome dellintera comunit parrocchiale. Al termine, un ricco pranzo alla Casona in fraterna allegria. Emma e Vinco non sono conosciuti solo nei paesi della Sinistra Piave, ma anche altrove. Emma, oltre ad accudire la famiglia, ha sempre lavorato nel bar di famiglia, dandosi molto da fare anche per il vicino Museo del Piave. Vinco, come la maggior parte dei suoi paesani, ha lavorato un po ovunque, aiutando nel tempo libero la moglie nel bar e le altre famiglie nellammazzare e insaccare i maiali. Noi della redazione ci uniamo agli auguri sinceri di amici e parenti per il traguardo raggiunto da Emma e Vinco, un traguardo non da poco per questi anni, e ci prenotiamo fin dora per il pranzo dei settanta RINGRAZIAMENTI I figli di Assunta Vanzo ringraziano i coetanei del 1925 per la somma devoluta allassociazione contro la fibrosi cistica - sede di Vicenza - in memoria della loro cara mamma. ERRATA CORRIGE Una nostra attenta lettrice alanese, Francesca Rech, ci segnala che, sul n. 582 del Tornado dove veniva riportata la locandina con gli orari di ricevimento e i recapiti telefonici della nuova Giunta di Alano, uno dei due numeri di cellulare del sindaco Bogana sbagliato: non - come scritto - il 328-4591956 (cui risponde una gentile signora di Roma, che si chiede da tempo ma chi sar mai sta Serenella?); il numero esatto invece il 328-4591056 (oltre al 334-9676809). Lo stesso errore riportato sul foglio affisso sulle bacheche comunali.

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ATTUALIT

COMUNE DI ALANO DI PIAVE


Prot. nr.280

PROVINCIA DI BELLUNO 32031 ALANO DI PIAVE P.zza Martiri, 12 P.I. 00207050253

ESONERO E RIMBORSO CANONE RAI


Il Comune di Alano di Piave avvisa che chi ha almeno 75 anni di et e nellanno precedente ha avuto, insieme con il coniuge, un reddito complessivo non superiore a 6.713,98 euro, esonerato dal pagamento del canone Rai per la tv posseduta nella casa di residenza. Per poter fruire dellagevolazione, richiesto anche che il beneficiario non conviva con altre persone, diverse dal coniuge, che hanno redditi propri. Se il versamento del canone gi stato effettuato, possibile recuperare gli importi presentando unistanza di rimborso. La scadenza per la presentazione della dichiarazione sostitutiva, accompagnata da un documento di identit, che attesta il possesso dei requisiti necessari, il 30 aprile 2012. Chi fosse interessato pu richiedere la modulistica necessaria presso: gli Uffici dellAgenzia delle Entrate (o attraverso il sito www.agenziaentrate.gov.it) lUfficio Servizi Sociali del Comune: mercoled e venerd dalle ore 08,00 alle ore 13,00 - tel. 0439 779939 .

AVVISO AL PUBBLICO

Alano di Piave, 18/01/2012

Alano di Piave - Piazza Martiri, 1/B - Tel. 0439 779745

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INNOVATIVA

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ATTUALIT

4 serate tra cinema ed incontri per conoscere ed approfondire la qualit della vita locale
Tra cinema ed incontri, alla scoperta dell'Agio & Disagio giovanile locale. Questo il titolo di un nuovo progetto ideato dalla Consulta Giovanile Diciamo la Nostra, in collaborazione con il Dipartimento Dipendenze S.e.r.T di Feltre e il Centro per le Dipendenze Giovanili Danza del Tempo, che rientra in un percorso intrapreso da tempo per informare e sensibilizzare la cittadinanza su argomenti quali droga, alcol e problemi adolescenziali. Le serate si svolgeranno tutte allo Spazio Giovani dell'Ex Manifattura Piave di Feltre a partire dalle ore 19.45. Il primo incontro si svolger gioved 9 febbraio 2012: la Dott.ssa Pamela D'inc dell'Ufficio Piano di Zona dell'Ulss 2 e il Dott. Valter Bonan parleranno dei giovani d'oggi. Seguir la proiezione del film Rosetta diretto dai fratelli Dardenne. Gioved 16 febbraio 2012 si affronter il tema Droghe e Sogni giovanili con l'intervento di Antonio Cavalera, capitano della Compagnia Carabinieri di Feltre e del Dott. Luigi Turco psicologo e psicoterapeuta responsabile del Piano Lotta alla Droga dell'Ulss

Agio e disagio

2. A integrazione si propone la visione del film Qualcuno con cui correre. Il terzo forse l'argomento pi delicato, ma anche il meno trattato pubblicamente: gioved 23 febbraio 2012 sar affrontato il tema del suicidio, una delle massime espressioni del disagio, purtroppo irreversibile. Ne parler il Dott. Massimo Semenzin, Responsabile del Dipartimento locale di Salute Mentale. Il film che seguir Control sulla vita di Jan Curtis. L'ultima serata, gioved 1 marzo 2012, ruoter attorno all'analisi della malattia mentale e alla diffidenza con cui la societ la affronta. A parlarne ci saranno Emanuela Mondin, educatrice del Centro di Aggregazione locale Il Muretto, la Dott.ssa Michela Marchet, giovane psicologa presso il Centro Danza del Tempo, il Dott. Alessandro Penta, psicologo nell'ex struttura psichiatrica Paolo Pini di Milano. A seguire Via Ippocrate 45, film documentario nato come tesi di laurea dello stesso Penta. A corredare questo ultimo appuntamento ci saranno l'esposizione di alcune poesie di Alda Merini e di alcuni lavori realizzati dagli ospiti del Centro il Muretto. L'importanza centrale di questo ciclo di incontri formativi l'informazione: l'ignoranza non pu fare prevenzione. Pedavena, 26 gennaio 2012 IL VICEPRESIDENTE DELLA CONSULTA Federico Di Giorni

Segnalazione a cura dell'Ufficio Servizi Sociali dell'Unione dei Comuni di Quero e Vas

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LETTERE AL TORNADO

Escursionisti senza confini: la cena sociale


di Fulvio Mondin
Sabato 21 gennaio si svolta a Villabruna la cena sociale di Escursionismo senza confini, il gruppo di amanti della montagna nato nel febbraio del 2000 sul col Visentin grazie alla decisione di unire 3 gruppi che all'epoca stavano ar-

rancando: quello della biblioteca di Quero, quello della pro loco di Soranzen e il gruppo Montagna di Santa Giustina. I primi 3 referenti del gruppo furono Fulvio Mondin, Lia Zanella e Loretta Schievenin. Negli anni poi si sono resi disponibili quali referenti Orietta Schenal, Giovanni Schenal, Ugo Binotto, Edy Ballerin, Luciana Facchin e Nadia Dalla Sega. Di grande importanza sono stati anche i moltissimi capigita, fondamentali per la vita del gruppo che quest'anno superer le 300 uscite. Fra essi vanno sicuramente menzionati Virgilio Moliner, Ampelio Biesuz, Giovanni Schenal, Edy Ballerin, Gianvittore Giacomin, Giovanni Zucchetto, Romeo Mazzalovo e Loris Curto. Ma tantissimi altri sono stati coloro che hanno contribuito proponendo escursioni in questi 12 anni di alti e bassi accompagnati anche da episodi tristi come la morte per infarto dell'affezionatissimo e indimenticabile Bepi Niero. Il gruppo si ingrossato e ridimensionato diverse volte. Ci sono state uscite alle quali hanno partecipato in molti (il massimo stato di 104) e altre alle quali hanno partecipato in pochi (anche 4 o 5). Ogni tanto ci si chiesti se fosse il caso di continuare, se il gioco valesse la candela. E, anno dopo anno, si deciso di proseguire l'avventura lasciando alle spalle qualcuno e trovando lungo il cammino nuovi escursionisti e nuovi stimoli. Cos anche il 2012 vedr Escursionismo senza confini percorrere alcuni bei sentieri delle nostre montagne. Durante la cena dello scorso 21 gennaio stato distribuito a tutti il calendario 2012 nel quale sono raccolte 40 foto che ritraggono momenti di questi 12 anni. Sono disposte alla rinfusa. Ognuno potr cercarsi e cercare di riconoscere il luogo. Fra le foto va segnalata la seconda di gennaio con l "anziano del gruppo" Leo Nardi intento a bere il t "Pompa dur" in alta quota. Leo da un paio d'anni, per problemi di salute, non partecipa pi alle uscite ma come se fosse sempre presente. Aspetti importanti da sottolineare sono la volontariet di chi fa da accompagnatore, il fatto che tutto ci che viene messo a disposizione di tutti completamente gratuito: dai volantini che vengono distribuiti ad ogni escursione al tempo che serve per prepararli, alla preparazione di ogni singola uscita da parte del capogita, ecc. Tutti coloro che contribuiscono alla vita di Escursionismo senza confini lo fanno senza pretendere nulla in cambio se non la soddisfazione di aver permesso agli altri di trascorrere una bella giornata in montagna. In 12 anni di attivit puramente volontaristica non si mai tralasciato alcun aspetto organizzativo. Durante la cena stata proposta una simpatica tombola gestita da Romeo che ha riscosso grande successo. Ed ora si riparte!!

In foto: la cena, al Miesna e Silvano Fant vincitore della tombola.

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LETTERE AL TORNADO

Ancora una Ancora una proposta di lettura proposta di lettura da una nostra da una nostra lettrice, che vuol lettrice, che vuol condividere il brano condividere il brano tratto da una nota tratto da una nota rivista nazionale, rivista nazionale, qui a fianco qui a fianco riprodotto. riprodotto. Largomento stato Largomento stato introdotto da introdotto da Donna Moderna e Donna Moderna e riguarda leccessivo riguarda leccessivo consumo di consumo di medicinali che medicinali che spesso spesso accompagna let accompagna let avanzata. avanzata. Una riflessione nata Una riflessione nata da semplici da semplici constatazioni, che constatazioni, che chiss se ha un chiss se ha un fondamento. fondamento. La nostra lettrice ha La nostra lettrice ha pensato di allargare pensato di allargare anche ai nostri anche ai nostri abbonati questa abbonati questa riflessione, non per riflessione, non per lanciare accuse lanciare accuse sulluso dei farmaci, sulluso dei farmaci, ma per cominciare ma per cominciare aa pensare che, pensare che, talvolta, ricorso talvolta, il il ricorso alla pastiglia una alla pastiglia una scelta di comodo scelta di comodo per non cambiare per non cambiare abitudini regimi di abitudini o o regimi di vita che potrebbero, vita che potrebbero, se migliorati, avere se migliorati, avere effetti pi che effetti pi che benefici, da benefici, da gareggiare con gareggiare con lele pastiglie! pastiglie!

Da una nostra nostra lettrice lettrice

Quero: il primo matrimonio civile del 2012

CRONACA

Il sindaco Sante Curto ha inaugurato il registro di Stato Civile dei matrimoni celebrando lunione di due ragazzi cinesi: Wu Qiaowei e Yan Haifen, sabato 28 gennaio. Emozionati gli sposi, che hanno seguito attentamente le parole del sindaco, prima di pronunciare il fatidico s. Al termine della cerimonia, gli sposi ed i testimoni hanno posato con il sindaco per una foto ricordo.

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