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Quindicinale

Anno XXXVIII

10.02.2016
Numero

662
PERIODICO DI ATTUALIT DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEGUSINO

Alano, il programma 2016 del Valderoa - pag. 1


Otto mesi di calvario: addio, Gioia! - pag. 2
Si spento Plinio Zatta, esperto docente - pag. 2
Quero: San Valentino 2016 - pag. 4
Vademecum 2016 - pag. 10-11
http://digilander.libero.it/tornado

Chiuso in redazione il 28.01.2016

Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL

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IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER (Belluno). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Alessandro Bagatella, Ivan Dal To, Gianni De Girardi, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Piero Piccolotto, Andrea Tolaini.
ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri) 20,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri) 50,00.
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GELATERIA DUE VALLI - Fener - BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR PIAVE Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO
DEON - Vas; BAR BOLLICINE - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.

CRONACA

Lassemblea annuale del sodalizio nell80 di fondazione (1936-2016)

Alano, il programma 2016


del Gruppo Alpini Valderoa
di Sandro Curto

Si riunita, sabato 23 gennaio, lannuale assemblea del Gruppo Alpini Valderoa presieduta dal capogruppo Valentino Rech. Allordine del giorno, oltre al rinnovo dei tesseramenti, la presentazione del programma per lanno 2016 che
coincide con l80 della fondazione e che vi proponiamo di seguito.
Per quanto riguarda ladunata nazionale di Asti del 14-15 maggio, la trasferta sar organizzata in collaborazione coi
gruppi di Quero e Vas e chiunque sia interessato a prendervi parte pregato di dare la propria adesione entro la fine
di febbraio.
In vista della prossima assemblea della sezione di Feltre, preso atto che Claudio Dal Pos dopo nove anni da consigliere non pi candidabile, stato proposto il nome di Claudio Spadetto quale rappresentante del Basso Feltrino.
Dal consiglio inoltre emerso un invito a forze nuove a partecipare alle attivit del gruppo che anche questanno inizieranno con la serata dedicata agli assaggi di prosecco col fondo di sabato 13 febbraio. Questo il programma:
Sabato 13 febbraio: assaggi di vini col fondo, presso la Casa delle Associazioni
Domenica 28 febbraio: assemblea generale della sezione A.N.A. di Feltre, presso lIstituto Canossiano; a seguire
pranzo in Birreria Pedavena
Domenica 6 marzo: pranzo sociale del Gruppo Alpini Valderoa
Luned 25 aprile: anniversario della Liberazione
Sabato 14 maggio / Domenica 15 maggio: 89a Adunata Nazionale Alpini ad Asti
Sabato 11 giugno / Domenica 12 giugno: Alpini in Festa, in collaborazione con il G.S. Alano presso la Casa delle
Associazioni
Sabato 9 luglio / Domenica 10 luglio: sfalcio e pulizia Cippo di Domador ed ex Malga Camparonetta
Sabato 16 luglio /Domenica 17 luglio: commemorazione dei caduti in Alta Val Calcino, con S. Messa al cippo di
Domador e rancio presso lex Malga Camparonetta nell80 di fondazione del Gruppo Alpini Valderoa di Alano
Domenica 4 settembre: commemorazione dei caduti sul Monte Tomba
Ottobre (nel mese): castagnata presso la Scuola dellInfanzia di Alano
Domenica 6 novembre: commemorazione del 4 Novembre, festa delle Forze Armate
Sabato 19 novembre: gara di scopa (a sorteggio), presso la sede
Notte di Natale: al temine della Santa Messa, auguri alpini in sede

Campo, convocata lassemblea


dei soci del Circolo ACLI
di Sandro Curto
E convocata per sabato 13 febbraio, alle ore 20.00 presso il bar ACLI di Campo, lassemblea annuale dei soci del
Circolo ACLI di Alano e Quero Vas con allordine del giorno lapprovazione del rendiconto economico-finanziario, il
rinnovo delle cariche sociali (direttivo e presidente), il rinnovo responsabili della gestione del bar, lelezione dei delegati al congresso provinciale.
Il bar ACLI, da poco trasferito nella nuova sede della ex sala del patronato, oltre ad essere lunico locale pubblico della
frazione di Campo vuole essere, come ha sempre sottolineato lattuale presidente Nicola Doro, un luogo di incontro, di
sano svago e di aggregazione per tutto il Basso Feltrino. Alle consumazioni del bar si accede mediante tessera (costo
15 compreso un buono consumazioni di 5 ), divenuta indispensabile in quanto per legge il circolo deve avere almeno cento tesserati per mantenere aperto il proprio bar.
Nei prossimi numeri informeremo i lettori sui risultati dellassemblea.

Manifesto delle ACLI


Alle ACLI si viene perch si pu parlare liberamente. Se non si sa, si pu chiedere. Se non ci sono risposte, ...si
pu approfondire largomento. Se non si della stessa idea, ...non si diventa nemici. Impareremo a conoscerci. Forse
costruiremo rapporti di amicizia, un tessuto di buone relazioni. Sicuramente non costruiremo barriere, non pronunceremo condanne. Vi aspettiamo.

CRONACA

Un dolore al petto nascondeva un tumore maligno: la 22enne universitaria di Quero non ce lha fatta.
La mamma: Era molto attiva nel volontariato, dai centri estivi al gruppo giovani.

Otto mesi di calvario: addio, Gioia!

QUERO. Gioia Dalla Longa, 22 anni compiuti lo scorso 27 luglio, si dovuta arrendere
a una malattia impietosa e crudele che non le ha lasciato scampo. Ad assisterla nel
momento dellultimo respiro cera la mamma Domenica Rech che dallo scorso 8 dicembre, giorno in cui Gioia stata ricoverata allhospice Le Vette di Feltre, ha trascorso con la figlia ogni minuto di questo cammino inevitabile verso la morte. Gioia riferisce di lei la sua amica Michela Piazzetta - era una ragazza solare, sempre pronta
ad ascoltare e ad aiutare gli altri e con quel suo immancabile sorriso tirava su di morale chi stava male riuscendo, per contro, a non far trasparire nulla, anche quando le cose stavano precipitando. Diplomatasi al liceo pedagogico di Feltre, stava frequentando la facolt di Scienza della formazione allUniversit di Padova. Gioia era molto attiva nel volontariato giovanile: faceva lanimatrice ai centri estivi, collaborava con
lassociazione Vivere la Vita che sostiene i ragazzi disabili ed era attiva nel Gruppo Giovani di Quero. Chiusa in un dolore
indescrivibile la mamma Domenica, che nel 2001 aveva gi dovuto sopportare il dolore conseguente alla morte improvvisa
di un fratello di soli 26 anni, accetta di riassumere questi 8 mesi e mezzo di calvario: Tutto iniziato con un dolore intercostale accompagnato a un gonfiore localizzato. Ad una prima visita al pronto soccorso sembrava non si trattasse di niente di
particolarmente grave. Ma un successivo approfondimento port gi alla scoperta di un sarcoma con alto grado di malignit
per il quale, se non curato, si prospettavano 2 mesi di vita. Cos, pur avendo gi la consapevolezza che le speranze di guarigione erano praticamente nulle, abbiamo iniziato un percorso che passato attraverso l'Istituto Oncologico Veneto di Padova e, successivamente, supportati dall'associazione "Augusto per la vita in centri specialistici di Bologna, Modena e
Parma. Tutti i tentativi di cura, dai medicinali alle chemioterapie, non hanno per avuto alcun esito e la malattia ha continuato inesorabilmente a progredire. Mia figlia - prosegue la mamma ha chiesto apertamente che non si facesse sapere della
gravit del male. Per noi sono stati mesi di un'agonia indescrivibile. Assieme alla secondogenita Desy, Domenica tiene a
ringraziare le amiche Cristina e Sabrina che la hanno aiutata in questi mesi e il personale medico, in particolare il medico di
base dottor Stefan, il neurologo dottor Caneve e la dottoressa Brunello della struttura di Padova.
(articolo di Fulvio Mondin, da Il Gazzettino del 16 gennaio 2016)

Importante anche il suo lavoro di dirigente scolastico a Santa Giustina e a Feltre.


Il sindaco Paolo Perenzin: stata una risorsa preziosa

Si spento Plinio Zatta, esperto docente


FELTRE. Si spento nella notte di marted Plinio Zatta, dopo breve malattia insorta solo qualche
giorno fa ma che non gli ha lasciato scampo. Il direttore didattico di lunga esperienza, prima per
ventanni al polo di Santa Giustina e poi a Feltre dove ha terminato la carriera anche come reggente della scuola media Rocca, stato un appassionato baluardo della frazione delle Croci di cui era
originario. Era nato in questa borgata assai disagiata e per tutta la sua vita di studente, dalle elementari alle superiori, ha dovuto affrontare le asperit di un faticoso pendolarismo, dimostrando nel
contempo di essere uno studente eccellente. Dopo l'universit, fresco di laurea magistrale, aveva
scelto di fare il maestro per i bambini transumanti del Grappa, dove ha gestito una pluriclasse sia a
livello didattico che di accudimento dei suoi piccoli studenti. Sposato con due figlie, Zatta sceso a
fondovalle e ha continuato a fare linsegnante. Poi negli anni Settanta, andato a dirigere il circolo
didattico di Santa Giustina, con Cesio e San Gregorio, dove in tempi ancora lontani dai gemellaggi
di oggi, ha saputo dare una spinta innovativa all'interscambio culturale fra popolazioni diverse. Con
gli insegnanti di lingue ha avviato rapporti epistolari ma anche logistici con la scuola di Tolmin in
Slovenia e con quella di Villach in Carinzia, ospitando i docenti nelle trasferte per il confronto sulla
didattica e i contributi reciproci. Con i suoi docenti Denis Zollet, Donata Sanvido e Paolo Piccolo ha
poi stabilito e consolidato rapporti con una scuola di Liverpool, cosa che ha favorito proficui aggiornamenti sulla didattica
della lingua inglese. tornato a dirigere il circolo didattico di Feltre (dove cera stata gi una tappa) negli anni Novanta, dopo Santa Giustina. Di Plinio Zatta si ricordano il rigore nellosservanza alle regole, che coinvolgeva indistintamente studenti
e insegnanti, ma anche la tenacia nel perseguire gli obiettivi e a prendere posizioni forti a vantaggio e in difesa di alunni e
docenti. Il senso di appartenenza alla sua frazione di origine, Le Croci, lo ha indotto a unattivit pubblicistica e insieme
promozionale che ha contribuito, con il seguito dei suoi compaesani, a riscoprire la borgata dal punto di vista naturalistico, a
sollecitare interventi migliorativi per laccesso alla frazione, e a disseppellirla cos dall'oblio, consegnandola alla storia e agli
impegni istituzionali. Impegno apprezzato dal sindaco Paolo Perenzin che conosce il direttore dai tempi in cui lui stesso era
insegnante. Plinio Zatta ha segnato unepoca per la crescita e lo sviluppo della scuola feltrina. Uomo tutto di un pezzo,
stato una risorsa preziosa per la citt e per il nostro comprensorio. Al di fuori dell'impegno istituzionale, condotto con rigore
e con onest, ha contribuito alla conservazione di localit Le Croci, sia dal punto di vista culturale che infrastrutturale. Anche la segreteria del sindacato provinciale Snals di Belluno desidera partecipare al dolore dei familiari per la scomparsa di
Plinio Zatta: Lo ricordiamo come dirigente scolastico preparato professionalmente, dice la breve nota inviata, ma soprattutto come collega e amico attivo e propositivo nel sindacato. Ci mancher il suo contributo. Per il Comune di Seren del
Grappa, in prima linea per le celebrazioni dellanniversario della Grande Guerra, ha dato il suo contributo, come studioso e
come recuperante, per arricchire gli allestimenti, affiancando proficuamente lo storico Marco Rech
(articolo di Laura Milano, da Il Corriere delle Alpi del 14 gennaio 2016)

CRONACA

(il ricordo di Gioia inviatoci dal gruppo degli animatori e da tutti i ragazzi di Vivere la Vita Onlus)

In un momento cos doloroso le parole da dire non sono mai quelle giuste. Gioia,
vogliamo ricordarti con il sorriso, lo stesso sorriso che contagiava decine di bambini ai centri estivi, gli stessi animatori, le stesse persone con le quali chiacchieravi
sempre di buon umore. Gioia: questo il sentimento che proviamo quando sentiamo
pronunciare il tuo nome. Un grazie non basta, a te che hai donato tanto a tutti, soprattutto a noi cari amici che ti vogliamo un bene immenso destinato a non finire
mai. Tu, amante del cibo e del ballo sfrenato, sognatrice di un mondo colorato, hai
insegnato a chiunque la voglia di vivere con spensieratezza. La tua innata dote di
saper minimizzare ogni difficolt e la tua esplosiva energia hanno fatto di te il nostro punto di forza e di riferimento. Come piace a te, stringiamoci insieme in un
grande abbraccio, un abbraccio che far male ma che ci dar la forza di continuare a sorridere con te sempre nel cuore.
(il ricordo di Gioia postato su Facebook dal gruppo Punto Giovani Quero)

Ai familiari di Gioia Dalla Longa - la mamma Domenica Rech e la sua secondogenita Desy - e a quelli di Plinio
Zatta - la moglie Flavia De Paoli e le figlie Ivana ed Elisa - le sincere, sentite condoglianze del Tornado.

Comune di Quero Vas

14 febbraio 2016

Comitato Festeggiamenti
San Valentino

Disegno di Bepi Niero

PROGRAMMA
Domenica 14 febbraio 2016
ore 14.00 Santa Messa con benedizione delle arance
ore 15.00 Distribuzione e lancio delle arance con rinfresco
a base di crostoli, frittelle, vin brul, th e cioccolata
QUERO: AREA ATTREZZATA ORATORIO SAN VALENTINO

Si ringraziano per la collaborazione


quanti collaborano alla buona riuscita della manifestazione
Durante la giornata sar aperto il tesseramento (anno 2016)
al Comitato Festeggiamenti San Valentino

CRONACA

CONTINUANO AD ABBASSARSI LE SERRANDE DI ALANO

Chiuso il bar AllOrso


di Sandro Curto

Dopo la Locanda Alpina, un altro storico locale di Alano ha chiuso i battenti: si tratta del bar AllOrso di San Vittore
gestito da Marilena Codemo che ha concluso lattivit col 31 dicembre 2015.
Grazie ai ricordi nitidi di Flora Curto, classe 1923, sappiamo che questo esercizio pubblico un secolo fa era di propriet della famiglia Pisaneti con Sisto Curto, detto Acio, che, al ritorno dalla prima guerra mondiale e in vista del matrimonio con Adele Collavo, liquid la sorella Maria e divenne lunico proprietario. Ma la poca propensione a fare la barista della moglie lo convinse a trasferirsi a Colmirano dove inizi lattivit di falegname e a cedere lattivit a Gioacchino Durighello detto Chino dei Baci che la mantenne fino a met degli anni Trenta.
Da allora subentrano gli Orsi con la famiglia Cometto e la denominazione di bar AllOrso prima con Mario, poi col
figlio Berto ed infine, negli ultimi quarantanni, con la moglie di questultimo, Marilena Codemo. Anni di grande lavoro,
poi il lento inesorabile declino con i molti decessi dei clienti pi anziani, le tasse, la burocrazia fino alla definitiva chiusura.
Una delle tante di questi ultimi anni ad Alano, ed in particolare nella zona bassa del paese: oltre al bar AllOrso e alla
Locanda Alpina ricordiamo la Cucina Italia, il negozio di ferramenta prima Masiero e poi Pisan, la frutta e verdura di
Ersilia Spezia e successive gestioni, gli alimentari di Corinna Zanella e della Berta, la macelleria Trivellotto,
labbigliamento Pisan e M.R., i tendaggi Codemo-Ceccotto, il negozio di formaggi. Se poi vogliamo andare appena pi
indietro, aggiungiamo lalbergo ristorante Centrale e lo spostamento della posta, della farmacia e degli ambulatori medici in zona nord del paese. E notizia recente invece, riportata nellultimo numero del Tornado, la chiusura della Veneto Banca in via Moirans en Montagne che viene a distanza di pochi anni da quella dello sportello UniCredit in piazza
Martiri.

BOCCIOFILA PONTE TEGORZO

A Biron-Carrer-Pasa
la prima gara sociale
del 2016
di Sandro Curto

Ventiquattro gli iscritti, suddivisi in otto terne dopo sorteggio,


che hanno partecipato alla prima gara sociale 2016 conclusasi sabato 16 gennaio al bocciodromo della Ponte Tegorzo. Ad aggiudicarsi la vittoria la terna composta da Biron-Carrer-Pasa che nella finale ha superato Loya-RecchiaSuman; al terzo posto De Mori-Gerlin-Sasso davanti a Gerlin-Rech-Tolaini. Buona quindi la prima per il neo presidente Andrea Tolaini che, al debutto, ha raggiunto un onorevole quarto posto. Nelle due foto a sinistra, le prime due coppie classificate con il presidente Tolaini; in quella a destra, la classica immagine di gruppo.

Inter Club: ultimi posti per il Gambero


(S.C.) Ultimi posti per il pranzo di pesce al Gambero di Cortellazzo organizzato dallInter Club di Fener domenica 6
marzo. Le iscrizioni si ricevono al bar Ricci di Alano entro marted 23 febbraio con versamento di una caparra di
15,00. Il programma della giornata e il men sono stati pubblicati sul Tornado n. 660 dello scorso dicembre.

RASSEGNA STAMPA

Potezione civile di Quero

Cristian Dalla Piazza riconfermato alla guida


QUERO. Cristian Dalla Piazza stato riconfermato alla guida della Protezione civile di Quero. Si svolta gioved 14 gennaio lassemblea del sodalizio: stato fatto un bilancio del 2015 e si sono rinnovate le cariche. La squadra - dichiara Diego
Luban, consigliere comunale con delega alla protezione civile - stata al solito molto attiva. Numerose sono state le collaborazioni nelle varie manifestazioni allinterno del comune. Oltre a queste attivit, la squadra ha continuato il suo percorso di
formazione partecipando a una serie di corsi ed esercitazioni, che hanno come obiettivo finale accrescere il pi possibile la
professionalit dei volontari. Dopo aver tracciato il bilancio, spazio alle votazioni. Lassemblea, con il proprio voto, ha voluto premiare e dare continuit al lavoro del vecchio direttivo che nei tre anni precedenti si dimostrato sempre allaltezza della situazione. La squadra, composta da 25 volontari, un bel mix tra quanti hanno unesperienza decennale e giovani volontari. La carica del presidente stata riconfermata per Cristian Dalla Piazza, che sar affiancato da Marika Salemi quale vice.
Alla segreteria riconfermato anche Pietro Cadorin. Il restante consiglio: Diego Luban, Daniela Salemi, Angelo Zardin, Fabio
Pocchetto, Fabio Specia, Devis Dal Soler, Jennifer De Caria, Valerio Verardo, Stefano Sudiero, Davide Pes, Olga Scariot.
Lassociazione ringrazia lAmministrazione per il supporto fornito tramite la convenzione stipulata lo scorso anno.
da Il Gazzettino del 16 gennaio 2016

Ai meritevoli borse di studio grazie alla generosit di aziende e associazioni di volontariato.


Ai neodiciottenni i sindaci Bogana e Zanolla consegnano la Costituzione.

Basso Feltrino, un premio agli studenti pi bravi

BASSO FELTRINO. Tripudio di giovent ed entusiasmo. Ieri pomeriggio il centro culturale di Quero ha ospitato la doppia
cerimonia della consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli e delle costituzioni italiane ai neo diciottenni. Si tratta
di un fiore allocchiello per le nostre comunit, ha sottolineato il sindaco di Quero Vas e presidente dellUnione Sette Ville
Bruno Zanolla che, assieme alla collega di Alano di Piave Amalia Serenella Bogana e al dirigente scolastico dell'Istituto
comprensivo di Quero Giuseppe Sommacal, ha consegnato i riconoscimenti. Sono felice che per la prima volta - ha tenuto
a sottolineare Zanolla - anche Alano di Piave abbia aderito a questa iniziativa che a Quero Vas abbiamo istituito molti anni
fa. Si tratta di un segno di attenzione per i nostri studenti che hanno fatto la loro parte con delle eccellenze che ora vengono
premiate. Diverso il discorso per i diciottenni che noi oggi abbiamo accolto con tutti gli onori ricordando loro limpegno futuro
che ci aspettiamo nella conduzione delle nostre comunit. I sindaci hanno ringraziato chi, assieme alle due amministrazioni, ha permesso di mettere assieme il consistente gruzzolo che ha formato le borse di studio, ovvero le associazioni e le
aziende locali. Per il sindaco Bogana laria di comunit che ha avvolto levento ha costituito un elemento di primo piano. Le
due comunit si sono riunite per premiare gli studenti meritevoli e concretizzare con un aiuto il prosieguo dei loro studi. Se
per la nostra amministrazione comunale - ha spiegato Bogana - quella delle borse di studio una novit, vorrei ricordare
che la Schola cantorum negli anni passati ha premiato i ragazzi in uscita dalla terza media. Ora il contributo delle aziende ci
ha dato la possibilit di allargare la cerchia ai tre livelli scolastici. Nel suo saluto il dirigente Sommacal ha esternato il proprio giudizio positivo verso liniziativa. Quando mi sono ritrovato presidente della commissione - ha spiegato - ho visto favorevolmente questa iniziativa perch non mi capitato frequentemente di vedere premiato il merito dei ragazzi nel senso che
noi spesso ci occupiamo di ragazzi in difficolt o che hanno bisogno ma i meriti molto spesso li accantoniamo per tutta una
serie di ragioni. Da dirigente ha voluto infine congratularsi oltre che con i premiati anche con le loro famiglie che li hanno
supportati nel raggiungimento di questo importante traguardo.
Ecco tutti i nomi dei protagonisti: Primaria (borsa da 200 euro): Arianna Tessaro, Alessandro Babaian, Elisa Tessaro, Irene
Specia, Nicole Simioni, Angelica Boccasin, Giulia Cecchin e Stefano Schievenin; Secondaria (250): Laura Maria Babaian,
Ilaria Grillo, Jessica Sinameta, Junwen Deng, Anna Dal Canton e Andrea Zanella; Superiori (350): Jennifer Marie Collavo e
Irene Rizzotto; Laurea 1 livello (450): Matilde Miuzzi; Laurea 2 livello (550): Dario Rizzotto, Gabriele Rizzotto, Vanessa
Cecchin e Lisa Benato; Diciottenni Alano: Nicolas Alessio, Mouna Bakhakh, Elena Benato, Alice Buttol, Sling Chen, Giorgia Codemo, Jacopo Codemo, Moreno Collavo, Claudio Collavo, Damiano Doumbia, Bernadett Gall, Rongjing Gao, Giada
Gatto, Elisa Gnesutta, Oumayma Kerroumi, Nouhayla Kerroumi, Maria Lasta, Mirco Licini, Davide Licini, Zhengyong Lu,
Carmine Manzo, Soufiane Mizane, Tran Lan Anh Nguyen, Nancy Piovesan, Hajar Qarbal, Elisa Romanato, Armina Rushiti,
David Junior Severino, Rudy Specia, Sara Spessotto, Igor Terribile, Laura Tognon, Francesca Vidorin, Yan Xiu, Talha Yamoul, Miaolei Ye, Alessandro Zancaner e Qingmiao Zhou; Diciottenni Quero Vas: Eddy Benato, Sharon Berton, Alessia
Bettin, Matteo Bollotto, Andrea De Girardi, Luca Deon, Moctar Diouf, David Felici, Edoardo Franceschin, Chantal Aurora
Furlanetto, Jasmine Gallina, Iliass Hammoudi, Monia Jaafar, Ziqiang Jin, Yasmina Laaziri, Arianna Marcer, Simone Mazzocco, Silvia Mazzocco, Davide Mondin, Nicholas Rizzotto, Greta Roman, Andrea Schievenin, Valentina Schievenin, Sara
Solagna, Damiano Specia e Thomas Verardo.
da Il Gazzettino del 24 gennaio 2016

Usl 2: visite da pagare o da disdire, ora pure su internet


FELTRE. LUsI 2 sempre pi a portata di click: dalla giornata di ieri gli utenti potranno pagare le prestazioni o disdire una visita direttamente dal computer di casa propria. Un servizio aggiuntivo che rende cos la vita pi semplice a coloro che sono
avvezzi nellutilizzo del pc, ma anche un modo per snellire le code allo sportello delle casse. Un servizio che va ad aggiungersi a quelli gi attivi, ossia la lettura e la stampa dei referti e la prenotazione delle donazioni del sangue. da ora
possibile pagare on line le prenotazioni di qualsiasi specialit, inclusa la libera professione, direttamente dal sito dellUsI 2,
dichiara lazienda ospedaliera. Per pagare o disdire necessario avere a disposizione il proprio codice fiscale e il numero

RASSEGNA STAMPA

di prenotazione,stampato in alto al centro nel promemoria o comunicato dagli operatori telefonicamente al momento della
prenotazione. Ricordiamo che le prenotazioni possono essere disdette esclusivamente due giorni lavorativi prima dell'appuntamento. Ad esempio, le prenotazioni del luned possono essere disdette fino alle 24 del gioved precedente. Il pagamento on line pu essere fatto solo attraverso carte di credito del circuito di pagamento elettronico (no bancomat). Per pagare o disdire le prenotazioni basta collegarsi al sito www.ulssfeltre.veneto.it, cliccare su prenotazioni pagamenti e disdette
nella home page e seguire le indicazioni fornite a schermo. attiva anche la funzione per ristampare il promemoria degli
appuntamenti e disdire le prenotazioni, conclude lazienda ospedaliera.
da Il Gazzettino del 27 gennaio 2016

Maicol Zanella trovata esanime nel letto di casa: inutili i soccorsi.


Il pap Oscar originario di Caorera, la mamma Tiziana di Segusino.

Muore a 22 anni stroncata da un malore


LENTIAI. Tragedia ieri sera a Lentiai. Un malore ha strappato la giovane vita della
ventiduenne lentiaiese Maicol Zanella. Un dramma improvviso, una morte inspiegabile. A quanto sembra la ragazza non sarebbe stata affetta da qualche particolare malattia tale da giustificare il decesso. La morte ieri sera poco dopo le 18.30. La
ragazza era all'interno della sua abitazione di Lentiai quando un malore lha colta
all'improvviso mentre era a letto. Immediato lallarme al centralino del Suem 118 di
Pieve di Cadore. Subito a Lentiai arrivata lambulanza inviata dal Santa Maria del
Prato di Feltre, ma per la giovane non cera pi nulla da fare. Maicol Zanella, ventidue anni, ha studiato allistituto professionale Catullo di Belluno, dove ha conseguito il diploma di tecnico dei servizi sociali. Ha lavorato per qualche tempo al bar
Pezzin di Lentiai, per poi diventare assistente alla poltrona di uno studio dentistico
di Lentiai. La ragazza ha abitato per qualche tempo a Mel per poi trasferirsi nel centro del limitrofo comune di Lentiai, dove ieri sera deceduta. Una ragazza solare,
allegra, che amava la vita. Appassionata di moto, a luglio aveva partecipato anche
alla giornata dedicata ai centauri della festa del Carmine di Lentiai. Maicol lascia la
mamma residente a Mel e il pap, Oscar Zanella, che risiede a Vas: il genitore originario di Caorera nel comune di Quero
Vas, ed un grande appassionato di fuoristrada, fa parte del gruppo di fuoristradisti Prealpi 4x4. Ieri sera, alle 18.40,
quando nellabitazione della ragazza sono arrivati lambulanza e i carabinieri della Compagnia di Feltre, i vicini hanno temuto il peggio. Dubbi che hanno presto lasciato purtroppo spazio allo sgomento per questa troppo prematura scomparsa. Una
comunit, quella di Lentiai, che si trova ancora una volta a piangere una vita giovane che se ne va. Questa volta, per cause
naturali, anche se difficile dare un perch a questa et. Con ogni probabilit la salma di Maicol verr sottoposta
allautopsia e questo per fare luce sulle reali cause che hanno portato alla morte la giovane.
da Il Gazzettino del 27 gennaio 2016

Il ministero incalza la propriet e chiede il piano industriale di rilancio. Il 18 febbraio si torna a Roma.

Ex Form, lazienda annuncia 150 esuberi


nei tre stabilimenti

QUERO. Ultimatum del ministero dello Sviluppo economico al gruppo Albertini, proprietario, da quasi due anni, dellex Form
di Quero. Un acquisto avvenuto tramite asta pubblica. La situazione non delle pi rosee, visto che la societ ha parlato di
oltre 150 esuberi in tutto il gruppo (comprende gli stabilimenti di Quero, Villasanta e Turate). A queste parole, i rappresentanti del ministero hanno risposto lanciando un aut aut: lazienda dovr presentare entro il 18 febbraio un piano industriale
credibile per il triennio 2016-2018, per il rilancio dei siti produttivi. Le parti sociali, invece, si sono mobilitate per attivare gli
ammortizzatori sociali necessari a sostenere gli stabilimenti. Da tempo chiedevamo un confronto al ministero, precisa Luca Zuccolotto, segretario della Fiom Cgil. Avevamo previsto un faccia a faccia per dicembre, ma lazienda lo aveva declinato. Abbiamo insistito e cos laltro ieri ci siamo trovati a Roma alla presenza dellUnit gestione vertenze imprese in crisi del
ministero dello Sviluppo economico, della Regione Lombardia, della societ, dei sindacati di categoria e delle rsu. Purtroppo le condizioni dellazienda non sono buone e le prospettive per il 2016 sono peggiori rispetto al 2015, vista la crisi del settore auto per cui il gruppo Albertini lavora, dicono Zuccolotto e il segretario della Fim Cisl, Paolo Agnolazza. Di fronte a
questa situazione diventa necessario prendere dei provvedimenti per evitare ulteriori perdite di posti di lavoro. Non dimentichiamo che, in seguito allasta pubblica organizzata per la vendita della vecchia Form, stato chiuso definitivamente lo stabilimento di Cormano e i suoi lavoratori (circa 140) ora sono da ricollocare. Di fronte alle prospettive paventate
dallazienda, il ministero ha richiamato alla sue responsabilit la propriet, che due anni fa, al momento dellacquisto, aveva
parlato di un rilancio produttivo e occupazionale. Grazie a queste rassicurazioni, la Albertini si era aggiudicata lex Form,
dice Zuccolotto, che chieder al ministero del Lavoro di presenziare al prossimo vertice romano. A questo punto, ognuno
dovr fare la propria parte: lazienda dovr presentare un piano industriale che preveda la tutela dei posti di lavoro e gli investimenti idonei a garantire lo sviluppo dellattivit industriale, mentre le organizzazioni sindacali collaboreranno con
lazienda per recuperare efficienza di produzione e instaurare una trattativa atta a definire il perimetro di applicazione degli
ammortizzatori sociali, dicono tutti i sindacati. Vedremo nel prossimo incontro se lazienda ha intenzioni serie su questo
stabilimento, continuando lattivit, conclude Agnolazza
da Il Corriere delle Alpi del 28 gennaio 2016

FELTRE

ALANO DI PIAVE

QUERO VAS

ATTUALIT

SEREN DEL GRAPPA

SOVRAMONTE

Provincia di Belluno

UFFICIO ASSOCIATO URBANISTICA

COMUNE di QUERO VAS UFFICIO URBANISTICA

Quero, 26/01/2016

AVVISO PUBBLICO

PROT. N 651

Manifestazione di interesse per la richiesta di


riclassificazione di aree edificabili

(ai sensi dellart. 7 della Legge Regionale n. 4 in data 16.03.2015)


VISTA la Legge Regionale n. 4 in data 16.04.2015 ad oggetto Modifiche di leggi regionali e disposizioni in materia di
governo del territorio e di aree naturali protette regionali, pubblicata sul BUR n. 27 del 20.03.2015;
CONSIDERATO che la succitata Legge Regionale, allart. 7 Varianti verdi per la riclassificazione di aree edificabili prevede
la possibilit di riclassificare le aree, ora edificabili, affinch siano private della capacit edificatoria loro riconosciuta dallo
strumento urbanistico vigente con ogni conseguenza di legge;
VISTA la deliberazione di Giunta Comunale n. 6 del 22/01/2016 ad oggetto "Disposizioni contenute nella Legge Regionale n.
4/2015 Modifiche di leggi regionali e disposizioni in materia di governo del territorio e di aree naturali protette regionali.
Varianti verdi per la riclassificazione di aree edificabili. Adempimenti conseguenti. ";
S I I N V I T A N O
i soggetti interessati a presentare le proposte di riclassificazione di aree edificabili presentando apposita istanza entro il termine
di 60 (SESSANTA) GIORNI dalla data di pubblicazione del presente avviso, ovvero ENTRO E NON OLTRE LE ORE 12,00 DEL 31
MARZO 2016.
LAmministrazione valuter le istanze pervenute riservandosi la facolt di procedere ad una eventuale modificazione della
strumentazione urbanistica
Le istanze, finalizzate alla manifestazione di interesse, complete delle generalit dei richiedenti e dei dati catastali degli
immobili oggetto di richiesta di riclassificazione, dovranno essere redatte in carta semplice, secondo il modello appositamente
predisposto disponibile presso lufficio urbanistica e consegnate tramite posta o manualmente all'Ufficio Protocollo del
Comune di Quero Vas oppure su supporto informatico al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:
querovas.bl@cert.ip-veneto.net con l'indicazione dell'ufficio di destinazione "Ufficio Urbanistica P.zza G. Marconi nr. 1
32038 Quero Vas (BL).
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO URBANISTICA (arch. DallAsen Oliviero)
Citt di Feltre P.zza V. Emanuele II, n 18 32032 Feltre (BL) - tel. 0439885334 - fax 0439 885246 uff.urbanistica@comune.feltre.bl.it
Comune di Alano di Piave P.zza Martiri, 12 32031 Alano di Piave (BL) tel. 0439779020 - fax 0439779003 urbanistica.alano@feltrino.bl.it
Comune di Quero Vas - P.zza G. Marconi, 1 32030 Quero (BL) - tel. 0439781811 - fax 0439787584 urbanistica.querovas@feltrino.bl.it pec: querovas.bl@cert.ip-veneto.net
Comune di Seren del Grappa P.zza T.Vecellio, 19 - 32030 Seren del Grappa (BL) tel. 0439394301 tecnico.seren@feltrino.bl.it
Comune di Sovramonte- Fraz. Servo, 1 - 32030 Sovramonte (BL) tel. 043998508 fax 043998303 tecnico.sovramonte@feltrino.bl.

Omar Curto di Carpen

CRONACA

Un ragazzo che si fa onore


di Alessandro Bagatella

Come possiamo vedere nellarticolo pubblicato dal Corriere delle Alpi sabato 26 gennaio, Omar Curto sta
diventando un atleta di fama internazionale. Nonostante la sua giovane et, Omar stato chiamato a giocare nella nazionale del Marocco. Ricordo che Omar, per chi non lo conoscesse, figlio di Baija e Giampietro
Curto di Carpen. Un grande augurio a Omar e nellauspicio di una fulgida carriera mi faccio portavoce di tutta la comunit di Quero Vas.

ATTUALIT

La preoccupazione anche nostra

(M.M.) Stiamo sperimentando dalla fine 2015 e in questo inizio 2016 il nuovo corso delle consegne postali a giorni
alterni e gi possiamo dire che non si riesce a programmare luscita del periodico sperando che giunga nelle case con
la puntualit che richiedono le notizie pubblicate. Stiamo prendendo le misure necessarie, ma siamo molto preoccupati
dai ritardi che il nuovo sistema sta evidenziando nella consegna del giornale. Il
rischio di perdere la funzione di annuncio, limitando lattivit al solo commento
degli avvenimenti. Cercheremo in tutti i modi che questo non sia il destino del
nostro periodico, ma limpresa si sta rivelando complicata e per questo vi
preghiamo di pazientare. Ce la stiamo mettendo tutta per venire a capo della
matassa e riuscire a trovare i meccanismi che ci permettano di non snaturare la
nostra funzione di commentatori della vita delle nostre comunit, ma anche di
annunciatori delle iniziative che vi si svolgono.

rinnovo
abbonamenti

Controlla il numero di scadenza del tuo


abbonamento. Lo trovi sulletichetta.
Eviterai di perdere qualche numero della rivista.

10

Vademecum 2016
a cura de il Tornado

Distretto Socio-sanitario Ulss n.2


Sede Territoriale di Fener - Via Kennedy 13
DOTT. ELVIO GALLIANI PEDIATRA
cell. 338.5389200 - ambulatorio tel. 0439-776103
GIORNO

ORARIO

NOTE

luned

ore 9.00 11.00

su appuntamento

marted

ore 8.30 11.00

su appuntamento

mercoled ore 16.00 17.00

su appuntamento

ore 17.00 18.00

libero

gioved

ore 9.00 11.00

su appuntamento

venerd

ore 9.00 11.00

su appuntamento

AMBULATORIO PEDIATRICO
Il dott.Galliani informa che, in base al patto aziendale 2016-2018, sar garantita la reperibilit telefonica del pediatra dal luned al venerd dalle
16.30 alle 19.00 al numero 338.5389200.
N.B. gli orari sopra indicati vanno intesi come indicativi, bisogna sempre telefonare prima per accordarsi. E consigliabile utilizzare al meglio gli orari su
appuntamento, riservando gli spazi liberi solo se
non possibile fare altrimenti. I vantaggi sono evidenti!
Il dott.Galliani riceve anche nel suo ambulatorio di
Feltre (via G.Biasuz, 14 - tel. 0439-880426) nei seguenti orari: luned, marted e venerd dalle 15.00
alle 17.00; mercoled dalle 9.00 alle 11.00.

SERVIZIO
CENTRO PRELIEVI

GIORNO

ORARIO

gioved

6.30-9.00

marted
ultimo luned
del mese

8.00-16.30
9.00-13.00
14.00-17.00

mercoled

8.00-13.00

CONSULTORIO FAMILIARE
ostetrica
ginecologa
psicologo e assistente sociale

AMBULATORIO OSTETRICO GINECOLOGICO


(poliambulatorio)
ginecologa

mercoled

7.30-12.30

(ogni 15 giorni previa prenotazione al Centro Unico Prenotazioni)


SERVIZIO PSICO-SOCIALE ET EVOLUTIVA
psicologo
logopedista

assistente sociale

mercoled

14.30-18.00

gioved

8.00-13.00

luned

8.00-17.00

mercoled

8.00-17.00

gioved

8.00-12.30

mercoled

8.00-13.00

SERVIZIO SOCIALE ET ADULTA ANZIANA


(sportello unico servizi sociali)
assistente sociale
UFFICIO IGIENE PUBBLICA

luned

10.00-12.30

venerd

10.00-12.30

mercoled

8.30-11.00

I NUMERI TELEFONICI PER PRENOTARE I SERVIZI DELLA SEDE TERRITORIALE DI FENER


Per informazioni o per prenotare i servizi offerti dalla sede territoriale di Fener dellUlss n.2 sempre preferibile chiamare i
seguenti numeri telefonici:
consultorio familiare: 0439-789346 (sede di Fener) oppure 0439-883170 (sede di Feltre)
ambulatorio ostetrico ginecologico: 0439-789346 (sede di Fener) oppure Centro Unico Prenotazioni (vedi pagina a fianco)
servizio psico-sociale et evolutiva: 0439-789346 (sede di Fener) oppure 0439-883160 (sede di Feltre)
servizio sociale et adulta anziana: 0439-789346 (sede di Fener) oppure 0439-883120 (sede di Feltre)
ufficio igiene pubblica: 0439-789466 (sede di Fener) oppure 0439-883416 (sede di Feltre)
servizio infermieristico territoriale: 0439-789466 (sede di Fener) oppure 0439-883127 (sede di Feltre)

11

Gli orari dei medici di base del Basso Feltrino


(il sabato mattina la reperibilit assicurata dalle ore 8.00 alle ore 10.00)

MEDICO DI BASE

LUNEDI

MARTEDI

MERCOLEDI

GIOVEDI

VENERDI

8.00 10.30
Quero

8.00 9.00
Marziai

14.00 16.00
Quero

8.00 10.00
Fener

8.00 10.00
Vas

16.00 18.00
Vas

16.00 19.00
Quero

16.15 18.30
Vas

10.30 11.30
Marziai

11.00 13.00
Quero

11.30 13.30
Quero
(appuntamento)

9.00 11.00
Quero

17.00 19.00
Quero

16.30 18.30
Quero
(appuntamento)

8.00 10.00
Quero
(appuntamento)

9.00 12.00
Quero

8.30 11.00
Alano

17.00 19.00
Alano

16.30 19.00
Quero

dott. Olivo Collavo

Abitazione: tel. 0439-788281


Cell. 329.4252467
Ambulatori:
Via Nazionale, 62 - Quero
tel. 0439-787644
Piazza 1 Novembre - Vas
tel.0439-788162
Via Piazza - Marziai
Via Kennedy (Distretto Ulss 2) - Fener

dott. Angelo Segreto


Cell. 349.3121759

Ambulatorio:
Via Nazionale, 62 - Quero

dott. Augusto Longo


Abitazione: tel. 0439-779791

Ambulatori:
Via Pontini, 19 - Alano di Piave
tel. 0439-779181
Via Nazionale, 62 - Quero
tel. 0439-788284

8.30 11.00
Alano
16.30 19.00
Quero

9.00 12.00
Alano

9.00 12.00
Quero

8.30 12.30
Alano

16.00 19.00
Alano

dott. Mario Stefan


Cell. 328.8295996

8.30 12.30
Alano

Ambulatorio:
Via Moirans, 11 - Alano di Piave
tel. 0439-779200

8.30 10.00
Alano

8.30 12.30
Alano

17.00 19.00
Alano

Numeri utili
ULSS N.2 - OSPEDALE DI FELTRE

NUMERO

EMERGENZA SANITARIA - AMBULANZA

118

GUARDIA MEDICA FELTRE

0439-883287 tel.
0439-883785 cell.

OSPEDALE DI FELTRE: CENTRALINO

0439-883111

CUP (Centro Unico Prenotazioni per provincia di Belluno)


CUP (Centro Unico Prenotazioni per visite a pagamento)
CUP (Centro Unico Prenotazioni da cellulari e dallestero)
PER CANCELLARE UN APPUNTAMENTO

800-890500
0439-83005
0439-83001
800-646472

NUMERI DI EMERGENZA E DI PUBBLICA UTILITA

NUMERO

CARABINIERI
CARABINIERI - COMANDO STAZIONE QUERO

112
0439-787152

POLIZIA DI STATO

113

VIGILI DEL FUOCO

115

GUARDIA DI FINANZA

117

CORPO FORESTALE DELLO STATO (servizio antincendio boschivo)


EMERGENZA AMBIENTALE

1515
1525

EMERGENZA INFANZIA (maltrattamento minori)

114

ANTIVIOLENZA DONNE (servizio sostegno donne vittime di violenza)

1522

12

LETTERE AL TORNADO

Parlando di miniera
I sentimenti che mi hanno pervaso alla lettura del Vostro articolo riguardante "l'abbandono del progetto di escavazione da
da parte della Cementi rossi" sono contrastanti: a tratti stupito, in qualche altro punto mi sono fatto anche qualche risata. Ci
che mi ha pi colpito la volont di dare un senso a questo "potpourri" emotivo, magari dando una chiave di lettura un po' pi
ampia ai lettori del Vostro giornale.
Senza dubbio la difesa del territorio e il senso di appartenenza sono dei sentimenti nobili ma, se di facciata le manifestazioni
"pro Col del Roro" sono state partecipatissime, altrettanto partecipati sono stati gli uffici dei notai quando la stragrande maggioranza dei proprietari ha deciso di vendere il loro terreno alla Cementeria (cosa se ne far mai una cementeria di un
appezzamento?); da quello che mi risulta solo pochissimi hanno deciso di non cedere la propriet. Il fatto quantomeno esilarante che chi non ha venduto non ha nemmeno aderito al Comitato "Pro Col del Roro". Sempre proseguendo l'ossimoro coerenza-ipocrisia trovo che sia importante mettere in luce il come sia ridotto e come lo fosse anche prima delle compravendite
terriere, il monte che tutti sembrano amare sopra ogni altra cosa: rovi e piante infestanti ovunque, abbandono, desolazione,
sporcizia e ruderi diroccati. Vien da pensare "Tante ciaccole eppoi..."
Non voglio risultare rassegnato e, nella mia ingenuit voglio credere che nei prossimi mesi si cominceranno a sentire il rombo
rombo di motoseghe e decespugliatori, anzi per salvaguardare l'ambiente - il frusco delle falci e il "canto delle manere".
Un pensiero diverso si potrebbe fare partendo dal presupposto che come ogni cosa - una miniera ha i suoi pro e i suoi contro,
suoi contro, soprattutto se i lavori sono fatti a regola d'arte; forse con un po' meno presunzione, posizioni a partito preso e
orgoglio ci avrebbero guadagnato tutti: comuni del circondario, residenti e ambiente, Col del Roro compreso!
Purtroppo si ha la tendenza a parlare senza sapere, a decidere senza conoscere e a cavalcare slogan accattivanti ma, per
definizione superficiali e addirittura controproducenti che hanno come unico risultato il permanere di uno status quo.
Io mi chiedo infine: questa una vittoria clamorosa o abbiamo tutti perso un treno?

Michele Mondin

(M.M.) Riceviamo, con preghiera di pubblicazione, la riflessione del nostro lettore Michele Mondin. Alcune osservazioni potrebbero essere condivisibili, ma indubbiamente difficile paragonare un ambiente sottoposto ad escavazione e un
ambiente sia pur non coltivato. La mobilitazione della popolazione parte dalla preoccupazione che larea interessata
molto prossima ai centri abitati, i quali sarebbero pesantemente interessati da unattivit che, anche condotta alla perfezione, comporterebbe notevoli problematiche alle condizioni di vita locale. Credo sia stata questa la molla che ha mosso i
tanti che sono impegnati contro il progetto di escavazione, assieme alla sfiducia che letica del lavoro fatto bene possa
prevalere sulla necessit di realizzare il maggior profitto possibile, a dispetto della tutela ambientale che patrimonio non
solo dei proprietari dei fondi, ma di tutta la comunit.

Si pu fare peggio di cosi?


di Marcello geom. Meneghin

In questi tempi di crisi profonda penso si debba impiegare al meglio il poco denaro di cui si pu disporre. A chi non sa
come fare nel migliore dei modi, non resta altro che prendere esempio da chi, soprattutto quando lo fa con il denaro
della comunit e cio di tutti noi, lo impiega nel modo migliore. Invito pertanto chi si trova in questa condizione di guardarsi attorno come ha fatto chi scrive per imparare. Nel far questo dovr affrontare situazioni incredibili che, se gli porteranno dei benefici, ci avr luogo soprattutto nel
fargli capire che molte cose tragiche, essendo realt,
aprono gli occhi anche ai ciechi. Qui molto vicino a
Quero un lustro addietro stato costruito un grande
impianto di pannelli solari che come ben sappiamo
rappresenta un modo ottimo di impiegare molto proficuamente denaro (molto molto denaro) per ottenere vantaggi strepitosi: produrre corrente elettrica
praticamente gratis, valorizzare l'ambiente perch si
diminuisce il CO2 dell'aria ecc. ecc.. Desta un qualche stupore che detto impianto sia da almeno 5 mesi fuori servizio, o almeno cos appare dal tabellone
di cui alla foto allegata, che dal mese di luglio segna
produzione pari a zero mentre il suo scopo dovrebbe essere stato quello di diffondere a tutti i cittadini quale enorme
produzione fosse offerta dall'impianto stesso. Ma le meraviglie non sono solo queste. Lo si capir dalle foto allegate in
quanto possono far percepire gli smisurati errori commessi nel decidere di costruire quell'impianto. Infatti non solo un
impianto atto a produrre spese enormi ma anche stato eretto in luogo totalmente improprio. Siamo in localit caratterizzata da molto tempo piovoso e freddo, ma, soprattutto, per snaturare un terreno agricolo e per trasformarlo a caro
prezzo in una proficua industria di produzione elettrica, si scelto un terreno posto ai piedi di una montagna che per
molti mesi invernali proietta la sua ombra proprio sui pannelli solari. Dalla foto n. 2 si vedono chiaramente come le
montagne siano illuminate da un sole splendido mentre i pannelli solari siano totalmente all'ombra, il che non credo
proprio sia un esempio di lungimiranza. Ma c' dell'altro: Per la posa dei pannelli si dovuto rialzare gran parte dell'area occupata dai pannelli con riporto di molto terreno come risulta dalla foto n. 3 e quindi con un cospicuo ulteriore impiego di quel pubblico denaro di cui parlavo prima.
Concludo con la domanda del titolo: si poteva far peggio di cos?
Lho scritto nel Tornado molto tempo fa: ma una bella piantagione di pioppi lasciando il terreno agricolo al suo stato naturale, senza grandi riporti di ghiaia, senza fondazioni in cemento, senza grandissimi quantitativi di pannelli solari, che
costeranno non poco, tra breve, quando si dovr smaltirli perch ormai obsoleti, non avrebbe risparmiato la spesa
enorme finora spesa e soprattutto non ci avrebbe tutti risparmiati da un esempio cos poco edificante?

rizzata da molto tempo piovoso e freddo, ma, soprattutto, per snaturare un terreno agricolo e per trasformarlo a caro
prezzo in una proficua industria di produzione elettrica, si scelto un terreno posto ai piedi di una montagna che per
molti mesi invernali proietta la sua ombra proprio sui pannelli solari. Dalla foto n. 2 si vedono chiaramente come le
montagne siano illuminate da un sole splendido mentre i pannelli solari siano totalmente all'ombra, il che non credo
proprio sia un esempio di lungimiranza. Ma c' dell'altro: 13
Per la posa dei pannelli si dovuto rialzare gran parte dell'aAL TORNADO
rea occupata dai pannelli con riporto di molto terreno come risulta dalla foto n. 3 e quindiLETTERE
con un cospicuo
ulteriore impiego di quel pubblico denaro di cui parlavo prima.
Concludo con la domanda del titolo: si poteva far peggio di cos?
Lho scritto nel Tornado molto tempo fa: ma una bella piantagione di pioppi lasciando il terreno agricolo al suo stato naturale, senza grandi riporti di ghiaia, senza fondazioni in cemento, senza grandissimi quantitativi di pannelli solari, che
costeranno non poco, tra breve, quando si dovr smaltirli perch ormai obsoleti, non avrebbe risparmiato la spesa
enorme finora spesa e soprattutto non ci avrebbe tutti risparmiati da un esempio cos poco edificante?

Didascalie delle foto: N.1: Il pannello solare che illustra alla comunit la molta corrente elettrica in corso di produzione
cio zero. N.2: L'orizzonte illuminato da un sole splendido mentre i pannelli sono all'ombra della montagna che durer
tutto l'inverno. N.3: Il rilevato che si costruito, a caro prezzo, per spianare l'area

A proposito di bisogno dascolto

Caro Direttore,
ho letto con attenzione larticolo Non ho bisogno di elemosina, ma di ascolto, pubblicato sul Tornado, n. 660 del
14/12/2015, fatto dallarticolista che si sigla A.S. (mi domando: perch non firmarsi per intero con nome e cognome?).
Pur condividendone lessenzialit e limportanza della condivisione dei valori, specialmente in un anno come lanno
giubilare della misericordia, non riesco a capire la persona immigrata che ha parlato, in una riunione per soli addetti ai
lavori Caritas. Limmigrato si sfogato infierendo sulla indisponibilit della nostra gente allascolto, quando loro si presentano alle porte delle case suonandone i campanelli. A parer mio queste persone non hanno ancora capito che nel
territorio esistono servizi addetti allassistenza ed allascolto e in queste sedi vanno ricercate le soluzioni ai loro disagi e
alla loro problematica. Chiaramente impensabile sovrapporre i problemi degli uni con le difficolt degli altri. Credo
che limmigrato africano si sia lasciato andare liberamente allo sfogo ed alla negativit. Ritengo in ogni caso che quanto essi ricevono sia dovuto al buon cuore della nostra gente che d volentieri anche senza colloquiare per motivi evidenti di riservatezza e paura. Tornando alla riunione di marted 24 novembre 2015, alla presenza di Don Luca delegato diocesano responsabile Caritas ci ha fatto indubbiamente piacere lelogio espresso nei nostri confronti sia per i
servizi che prestiamo in silenzio, sia per la maniera continuativa ed umana della nostra disponibilit. Quanti sanno che
a monte del servizio Pacchi viveri esiste una burocrazia pignola e minuta che richiede certificati ISEE, documenti e
stati di famiglia? Caritas in ogni caso vuole dire benevolenza, aiuto, comprensione, pazienza e rispetto senza infastidire alcuno. Non me ne voglia larticolista A.S.. Con stima, ringrazio per lattenzione.
Quero Vas, 16/01/2016.
Bazzacco Guerrino e Gruppo Caritas

Marziai:
inaugurato
centro
polifunzionale
di Alex De Boni

L11 dicembre scorso stato inaugurato


a Marziai il nuovo centro polifunzionale
situato nei pressi della piazza,
progettato e realizzato
prima dal
Comune di Vas e poi ultimato da quello
di Quero Vas. Il nuovo edificio costituito da un ampia sala riunioni, l'ambulatorio del medico dove si gia trasferito il
dottor Olivo Collavo (totalmente su un unico piano terra senza scalini), i servizi igienici pubblici e un garage per mezzi
comunali. Inoltre il centro verr utilizzato come sede dell'associazione Pojat de Marziai, per le lezioni di catechismo,
per gli incontri degli amministratori pubblici e per finalit di utilit sociale. Gli investimenti non sono finiti per: infatti si
utilizzer un altro pacchetto di contributi ottenuti da Quero Vas assieme a Mel e Lentiai allinterno dellIpa (Intesa
programmatica darea, per un valore di 500mila euro erogati dal Gal Prealpi e Dolomiti) per demolire un rudere e
sistemare cos il pezzo di piazza che rimane, rifare lilluminazione pubblica a led ed asfaltare alcune strade, per un
importo complessivo di 70 mila euro. Il sindaco Zanolla conclude l'inaugurazione dicendo: Questo spazio per voi, per
i giovani e gli anziani, dai quali gi molto utilizzata. La linfa vitale di una frazione pu rimettersi in moto e far scaturire
quei meccanismi virtuosi che sanno superare le barriere spaziali e culturali.

14

CRONACA

Gran festa per la befana a Schievenin


a cura del Comitato Rivivi la Valle

Numerosa partecipazione anche


quest'anno alla tradizionale festa
della befana di Schievenin.
L'associazione Rivivi la Valle ha
preparato la bicchierata ed il fal
beneaugurante.
Una
volta
acceso, le faville andavano
verso il Grappa e poi verso il
Borgo di Schievenin. A chi sa, il
compito di interpretare i presagi
che tale comportamento delle
faville suggerisce.
Nelle foto alcuni momenti del
momento di festa per grandi e
piccini.

Circolo Auser Al Caminetto

Il discorso del Presidente alla festa del tesseramento


Nelle parole di Annamaria Dalla Favera il riassunto dei tanti impegni Auser
Questanno non abbiamo scritto la tradizionale lettera per
augurarvi Buon Anno e aggiornarvi sulle attivit del Circolo. Vogliamo farlo oggi brevemente, visto che anche
questa volta siete molto numerosi, e per questo vi ringraziamo. Un pensiero va, come sempre, alle famiglie dei
tanti soci che anche questanno ci hanno lasciato. Siamo
loro vicini con tutto il nostro affetto.
Prendiamo spunto dalla copertina dellultimo Tornado: gli
abbonati avranno notato una pagina bianca con al centro
il punto nero, che sicuramente avr attirato maggiormente lattenzione, lasciando in secondo piano tutto lo spazio
bianco.
Le considerazioni svolte nel periodico valgono anche per
la nostra associazione.
Il punto nero rappresenta le nostre mancanze, le distrazioni, tutto quello, insomma, che non siamo riusciti a fare
e che sicuramente fa pi scalpore.
Lo spazio bianco, che occupa tutta la pagina, rappresenta tutte le attivit svolte per aiutare le persone pi deboli,
grazie naturalmente alla generosit dei nostri volontari.
Lasciando da parte le attivit ricreative (feste, gite, soggiorni), che hanno comunque la loro importanza per il valore della socialit, rafforzata attraverso queste iniziative
che fanno incontrare le persone, vogliamo ricordare:
i nostri autisti, che hanno effettuato 369 viaggi,
percorrendo 17.145 Km. per accompagnare utenti che
necessitavano di visite mediche o cure presso gli ospedali e impiegando ben 901 ore (vedi tabella a lato);
i nonni vigili di Alano di Piave e di Quero Vas,
che hanno sorvegliato i nostri ragazzi allentrata e uscita
dalle scuole per 230 giorni di scuola che moltiplicati per
due danno altre 460 ore di volontariato.
La sede di Quero Vas aperta tre giorni la settimana per due ore, Antonio riceve le telefonate e programma i viaggi dei pulmini, totalizzando altre 200 ore,
senza contare quelle impiegate per la contabilit, un
aspetto gestionale che sta diventando sempre pi complicato da seguire per rispondere alle numerose e mutevoli normative che regolano la vita dei circoli ed associazioni.
Impossibile quantificare, anche perch non ne teniamo il conto, le ore che molte di noi dedicano per visite a persone
sole, anziane e ammalate, insomma per piccoli gesti di solidariet che non vengono compiuti sotto la luce dei riflettori.
Il 2015, infine, stato un anno molto positivo. Grazie a tutti gli accantonamenti degli anni scorsi abbiamo:
acquistato un nuovo pulmino attrezzato per il trasporto di disabili,

dalle scuole per 230 giorni di scuola che moltiplicati per


due danno altre 460 ore di volontariato.
La sede di Quero Vas aperta tre giorni la settimana per due ore, Antonio riceve le telefonate e pro15 gramma i viaggi dei pulmini, totalizzando altre
200 ore,
CRONACA
senza contare quelle impiegate per la contabilit, un
aspetto gestionale che sta diventando sempre pi complicato da seguire per rispondere alle numerose e mutevoli normative che regolano la vita dei circoli ed associazioni.
Impossibile quantificare, anche perch non ne teniamo il conto, le ore che molte di noi dedicano per visite a persone
sole, anziane e ammalate, insomma per piccoli gesti di solidariet che non vengono compiuti sotto la luce dei riflettori.
Il 2015, infine, stato un anno molto positivo. Grazie a tutti gli accantonamenti degli anni scorsi abbiamo:
acquistato un nuovo pulmino attrezzato per il trasporto di disabili,
acquistato alcuni giochi per il parco dei bambini ad Alano di Piave,
acquistato una giostra per la Scuola Materna di Quero Vas
acquistato alcune suppellettili per la Parrocchia di Quero Vas.
Abbiamo rinnovato ladozione a distanza di una bimba in Brasile.
Sicuramente grazie a voi, al vostro aiuto se possiamo fare tutte queste attivit. Ringraziamo naturalmente le Amministrazioni Comunali che ci sostengono economicamente ed apprezzano quello che siamo capaci di fare e dare.

ATTUALIT

COMUNE DI QUERO VAS


Provincia di Belluno

32038 QUERO VAS (BL) Piazza G. Marconi n. 1 Cod. Fisc. P.I. 01151950258

AVVISO AL PUBBLICO

Si informa che dal giorno 01.02.2016, lo sportello dellUFFICIO TECNICO / URBANISTICA presso la sede di VAS non
sar pi aperto nelle giornate di marted e venerd.
Per eventuali necessit rivolgersi allufficio tecnico / urbanistica del Comune di Quero Vas presso la sede di Quero,
che osserva i seguenti orari di apertura al pubblico:

QUERO

Luned

Marted

Mercoled

Gioved

Venerd

Sabato

Servizio Tecnico
OO.PP e Patrimonio

9.0012.00

chiuso

9.00-12.00
15.00-17.00

chiuso

9.0012.00

9.0012.00

Servizio Urbanistica

9.30/12.30

Chiuso

10.00/12.00
8.30/12.30
15.00/17.30

Chiuso

9.30/12.30

9.30/12.00

ASTERISCO

Parrocchia di Quero: i numeri della lotteria pro Presepe


N

Premio

2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
20b
21
22
23
24
25
26
27
28

Lampada da terra "Perenz"


Lampadario in ferro "Favero Illuminazione"
Set buoni "Fiorestetica"
Lampadario in vetro "Perenz"
Buono 2pizze+bibite "Pizzeria al Molin"
Buono Piega + prodotti per capelli "Profili"
Buono per una torta gelato "Gelateria Millegusti"
Buono "Fiorestetica"
Buono "Fiorestetica"
Buono "Fiorestetica"
Buono "Fiorestetica"
Lampadario da tavolo "Favero illuminazione"
Lampada da tavolo "Lampe"
Copridivano 2 posti
Buono due pizze d'asporto "AI Molin"
Copridivano due posti
Buono per una torta gelato "Gelateria Millegusti"
Buono "Fiorestetica"
Buono pianta 20.00
Salame
Formaggio
Buono pianta 15.00
Quadro dipinto a mano
Sacco di Legna
Prodotti per capelli "Profili"
Buono "Fiorestetica"
Buono pianta 10.00
Scalda collo
6 tazzine da caff

Biglietto
Vincente
242
188
136
482
580
483
219
316
333
628
548
251
342
622
525
357
321
340
539
517
416
221
301
199
690
273
524
270
533

Premio

29
30

Set di bicchieri per grappa


Macina caff con recipiente per
caramelle
Set pulizia camino
Composizione natalizia
Set di tende
Sacco di legna
Sacco di legna
Decorazione natalizia Emiliana
Pianta grassa Emiliana
Sacco pellet
Peluche + bottiglia
Peluche + bottiglia
Peluche + bottiglia
Peluche + bottiglia
Candela Emiliana
Piantina
Piante verdi
Piante verdi
Piante verdi
Piante verdi
Piante verdi
Oca fatta a mano
Porta Pianta
Porta Pianta
Porta Pianta
Alberello di Natale

31
32
33
34
35
36
37
38
39
40
41
42
43
44
45
46
47
48
49
50
51
52
53
54

Per il ritiro dei premi contattare


il parroco Don Alessio Cheso

Biglietto
Vincente
356
310
612
142
312
454
587
410
564
463
284
528
599
454
232
497
105
259
513
322
620
119
229
231
445
572

16

CRONACA

Martina presenta Nicole


di Silvio Forcellini
Nella foto, Martina Menin - 4 anni a novembre - presenta a tutti i lettori del Tornado
la sorellina Nicole, nata il 30 aprile 2014 per la gioia dei genitori Marco Menin ed
Eva Zancanaro, nostri abbonati in quel di Loria (TV), e dei nonni Fabio ed Elisabetta, anchessi residenti a Loria, e Beniamino e Annamaria, che abitano invece a
Rasai. Lo scatto stato realizzato presso il nuovo negozio di ottica del pap Marco, inaugurato lo scorso mese di settembre dopo 17 anni di attivit in proprio nel
precedente. Unultima precisazione: il nonno Fabio, pur risiedendo da anni in provincia di Treviso con la moglie Elisabetta, rimane orgogliosamente un fenerese
doc (oltre che un interista sfegatato).

In Val di Prada

Macchine da montagna,
a Torino macchine da pianura
di Alessandro Bagatella

Scherzi a parte come possiamo vedere nella foto che con piacere presento ai lettori,
c ancora qualcuno che si dedica a costruire le macchine da montagna, le famose
muse da fen.
Su ordinazione, pi per fare un favore, Antonio (Tonin) Mondin di Prada ha costruito per
Luca, suo vicino di casa, questa musa in forma ridotta per il trasporto della legna (cilindrata tipo Topolino) con portata di due quintali di legna.
Un tempo costruivano quelle pi grandi per il trasporto del fieno a valle.
Complimenti a Tonin che con la sua attivit conserva ancora un pezzo di storia locale.

COME ERAVAMO

Calciatori localidaltri tempi


a cura di Silvio Forcellini

Nella foto a sinistra (anno 1969), una formazione giovanile della Sanvitese - societ calcistica molto in auge negli
anni Sessanta-Settanta - comprendente molti giocatori della nostra zona: in piedi Gioachino Tessaro (secondo da sinistra), Renzo Carelle (terzo da sinistra), Domenico Scopel (quarto da sinistra) e Luciano Turrin (sesto da sinistra);
accosciati, Sergio Melchiori (secondo da sinistra), Dario Mantese (quarto da sinistra) e Loris Mondin (sesto da sinistro). Nella foto a destra (anno 1966), un gruppo di giovanissimi calciatori feneresi al Valcalcino: in piedi, da sinistra,
Angelo Marchese, Emilio Bill, Luciano Turrin, Dario Spada e Sandro Santangelo; accosciati, sempre da sinistra, Mario Marchese e Sergio Melchiori. Entrambe le foto sono di propriet del nostro collaboratore Sergio Melchiori.

17

18

ATTUALIT

Assemblea annuale dei soci Auser


20 febbraio 2016

Circolo al
al Caminetto
Caminetto
Circolo
di Alano
Alano di
di Piave
Piave ee Quero
Quero Vas
Vas
di

Sala Associazioni
Associazioni di
di Quero
Quero
Sala

A tutti
tutti ii soci
soci -- Loro
Loro sedi
sedi
A
Il giorno
giorno 20
20 febbraio
febbraio 2016,
2016, alle
alle ore
ore 14,00
14,00 in
in prima
prima convocazione
convocazione ee alle
alle ore
ore 14,30
14,30 in
in seconda
seconda
Il
convocazione, nella
nella sala
sala Associazioni
Associazioni di
di Quero,
Quero, si
si terr
terr lassemblea
lassemblea annuale
annuale dei
dei soci.
soci.
convocazione,
Allordine del giorno:
Allordine
del giorno:
1.
relazione attivit svolte anno 2015
1.
relazione attivit svolte anno 2015
2.
approvazione bilancio consuntivo 2015
2.
approvazione bilancio consuntivo 2015
3.
bilancio di previsione anno 2016
3.
bilancio di previsione anno 2016
4.
varie ed eventuali
4.
varie ed eventuali
Al termine, Rosanna ci racconter alcune storie dei tempi andati, accompagnata dalla musica
Al
termine,
Rosanna
racconter alcune
storie dei
tempi
andati, accompagnata dalla musica
della
fisarmonica.
Ti ci
raccomandiamo
vivamente
di non
mancare.
della
fisarmonica.
raccomandiamo vivamente diLa
nonPresidente
mancare. Anna Maria Dalla Favera
Quero,
31 gennaioTi
2016
Quero, 31 gennaio 2016
La Presidente Anna Maria Dalla Favera

ASTERISCO

19

ATTUALIT

La normativa sul canone in ambito privato per il 2016


Come cambiata la normativa sul canone televisivo per gli abbonamenti in ambito
privato per il 2016? Sintesi della normativa approvata con la legge di stabilit 2016
Per il 2016 il canone annuo ordinario stato ridotto a 100 euro.
E confermato che il canone ordinario dovuto da chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile alla
ricezione delle trasmissioni televisive.
La detenzione dellapparecchio si presume nel caso in cui esista una utenza per la fornitura di energia elettrica
nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica.
Il pagamento del canone avviene mediante addebito nella fattura per i titolari di utenza di fornitura di energia
elettrica. In ogni fattura sono addebitate le rate mensili scadute. Al fine del calcolo delle somme da addebitare,
limporto annuo del canone suddiviso in dieci rate mensili.
La dichiarazione di non detenere apparecchi deve essere tassativamente resa nelle forme previstedalla legge, ha
validit per lanno in cui presentata ed espone a responsabilit penale in caso di mendacio. Le modalit di
presentazione della dichiarazione di non detenzione del tv saranno definite con provvedimento del Direttore
dellAgenzia delle entrate.
Il canone dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora
dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.
Limitatamente al 2016, il primo addebito di canone avverr nella prima fattura elettrica successiva al 1 luglio
2016. Limporto del canone indicato nella fattura con una distinta voce.
Non pi consentita la disdetta dellabbonamento richiedendo il suggellamento degli apparecchi.
Per gli anni dal 2016 al 2018, una quota delle eventuali maggiori entrate versate a titolo di canone di
abbonamento alla televisione rispetto alle somme gi iscritte a tale titolo nel bilancio di previsione per lanno 2016
destinata allampliamento sino ad euro 8.000 annui della soglia reddituale per lesenzione a favore dei soggetti
di et pari o superiore a 75 anni. Le modalit di fruizione dellesenzione saranno stabilite con decreto del Ministro
dellEconomia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico.
Tratto dalle Faq del sito http://www.canone.rai.it/

La foto di copertina

ASTERISCO

Scatto del nostro abbonato Ugo DOrlando, che ci mette a disposizione questa istantanea scattata salendo la cresta
per raggiungere la cima del monte Sassum. I metadati associati allo scatto ci raccontano che la foto stata fatta con
una macchina fotografica marca Canon, modello Canon PowerShot S100, Tempo di esposizione 1/400 s, Numero F
5.6 Indici di velocit ISO (80,80) Data/ora originale 2015:10:20 ore 12:25:50. Ringraziamo Ugo per il bel panorama che
ha voluto condividere con tutti i nostri lettori.

20

ATTUALIT

(M.M.) Un articolo interessante, apparso su


Avvenire, che vogliamo sottoporre alla Vostra
attenzione per le riflessioni che, in qualche maniera,
coinvolgono anche noi che facciamo cronaca locale
e che possono servire, inoltre, ai lettori per chiedere
al proprio giornale di essere pi aderente al vivere
concreto, riscoprendo la bellezza della quotidianit.

ASTERISCO

Un paesano
coi baffi!
di Alessandro Bagatella

In foto: Galiano al centro, assieme ad altri due concorrenti.

Nei mesi scorsi si svolto a Perugia, in piazza


Quattro Novembre, la disputa per il miglior baffo. Il
nostro abbonato Galiano Specia, di Carpen, non ha
voluto mancare a questo evento, nellambito delle
iniziative organizzate per Eurochocolate 2015. I
concorrenti erano una ventina, giunti da varie parti
dItalia. Galiano, sfoggiando un look alla Giuseppe
Verdi, si aggiudicato il titolo per la categoria Baffo Bianco, premiato col primo posto per lo stile storico. A Galiano dai famigliari, amici e da noi della
redazione i pi vivi rallegramenti per il titolo conquistato.

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