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Quindicinale

Anno XXXVI

05.11.2014
Numero

640
PERIODICO DI ATTUALIT DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO VAS, SEGUSINO

La prima Desmontegada - pag. 1-3


Alano, ricordo di una giornata terribile - pag. 4-5
Giornata intercomunale del Ringraziamento - pag. 8
Festa di San Martino a Carpen - pag. 15
Calcio: il querese Davide Mazzocco colonna del Padova - pag. 18
http://digilander.libero.it/tornado

Chiuso in redazione il 27.10.2014

Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL

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IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER (Belluno). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Alessandro Bagatella, Ivan Dal To, Gianni De Girardi, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Piero Piccolotto, Andrea Tolaini.
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GELATERIA DUE VALLI - Fener - BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR PIAVE Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO
DEON - Vas; BAR BOLLICINE - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.

CRONACA

La prima desmontegada
La prima desmontegada
dal dal
PizPiz
a aQuer
par
Lan
Quer pasando
pasando par
Lan
articolo
di Alberto Coppe - foto di Settimo Rizzotto
articolo di Alberto Coppe - foto di Settimo Rizzotto

Sabato
27 settembre
i Comuni
diPiave
Alano
di Piave e Q
Sabato
27 settembre
i Comuni
di Alano di
e Quero
Vas
in
collaborazione
con
il
volontariato
locale
e
il
contriVas in collaborazione con il volontariato locale e il co
buto dellazienda agricola Gallina Franco e Daniele hanno
buto dellazienda agricola Gallina Franco e Daniele ha
organizzato la prima desmontegada dal Piz a Quer pasorganizzato
prima desmontegada
dal diPiz
sando
par Lan. Illapassaggio
per i nostri due comuni
ol- a Quer
sando
par Lan.
Il passaggio
per i tanto
nostri
tre
60 mucche
ha incuriosito
la popolazione
chedue
nel- comuni d
letre
rispettive
piazze in
hanno atteso
e applaudito latanto che
60 mucche
hamolti
incuriosito
la popolazione
carovana di mucche con al seguito i vachr in tenuta
le rispettive piazze in molti hanno atteso e applaudi
tirolese o quasi per loccasione. Il suono dei campanacci
carovana
di mucche
con con
al al
seguito
vachr in te
ha
richiamato anche
molti bambini
seguito imamme
etirolese
pap. Linizio
statoper
di buonora.
Verso le
lallegra
o quasi
loccasione.
Il 6.00
suono
dei campan
compagnia
ha lasciato
i pascoli
di malga
Piz dove
ha richiamato
anche
molti
bambini
con laalmanseguito mam
dria aveva monticato da oltre tre mesi; lungo la strada che
e pap. Linizio stato di buonora. Verso le 6.00 lall
dal Tomba sale al Grappa a met mattinata la comitiva
compagnia
ha tra
lasciato
i pascoli
di malga
Pizindove la m
passava
il confine
le province
di Treviso
e Belluno
localit
Trattoria
da Mit. A
si arriva
alle la strada
dria aveva
monticato
damezzogiorno
oltre tre mesi;
lungo
Sorgenti
e
poi
finalmente
in
piazza
ad
Alano
di
Piave.
dal Tomba sale al Grappa a met mattinata la com
Breve sosta, abbeverata generale con alcuni stuzzichini
passava
il di
confine
tradi le
di Treviso
preparati dalle associazioni alanesi, saluto del sindaco Serenella Bogana
con tanto
consegna
un province
riconoscimento
da parte e Bellun
localit
Trattoria
da ilMit.
A mezzogiorno
della Regione del Veneto. Poi via verso Quero, anzi Quero Vas. In piazza
Marconi
a Quero Vas
volontariato
locale aveva ad- si arriva
dobbato la piazza con rami di pino, fiori e bandierine, lazienda agricola
Miuzzi Monica
(parfinalmente
chi che no lain
conos
l la ad
tosaAlano
de
Sorgenti
e poi
piazza
di P
Luigi Pierla), aveva ben preparato un gazebo con degustazione e vendita
di
formaggi
di
malga.
La
Pro
Loco
con
gli
Alpini
un
Breve sosta, abbeverata generale con alcuni stuzzi
secondo gazebo con bibite, vino
arati dallee panini
associazioni
alanesi,
saluto
del
sindaco
Serenella
Bogana
con tanto di consegna di un riconoscimento da p
di ogni tipo. Le Farine
RegioneFossili
del Veneto.
Poi
via
verso
Quero,
anzi
Quero
Vas.
In
piazza
Marconi a Quero Vas il volontariato locale aveva
gi da alcune ore intrattenevano
la
popolazione
con
la
bato la piazza con rami di pino, fiori e bandierine, lazienda agricola Miuzzi Monica (par chi che no la conos l la tos
pubblica
Pierla),musica.
aveva Lincolumit
ben preparato
un gazebo con degustazione e vendita di formaggi di malga. La Pro Loco con gli Alpin
veniva assicurata dalla Proteziondo gazebo
congrazie
bibite,
ne Civile
advino
una perfetta
nini di ogni
tipo. Le Farine
organizzazione.
Verso le 14.00
si scorgeva
dal fondo
di via Naili gi da
alcune ore
intratzionale la fuoristrada della Provano la popolazione con la
tezione Civile che anticipava un
ca. Lincolumit
pubblica
vecchio trattore
agricolo sul quava assicurata
dalla Proteziole sedevano
i paroni de casa:
Franco
Civile grazie
ad per
una lazienda
perfetta agricola
Gallina di via Cao de Fossa e
nizzazione.
Verso le 14.00
Bruno Zanolla per il Comune. Al
orgeva dal
fondo
via Na-in tenuta
passo alcunidifiguranti
agricola, la della
coppia Prodi giovani inale la fuoristrada
Daniele e Tiziana.
ne Civilenamorati
che anticipava
un Poi le mucche, tante mucche che nessuno ricorda mai fossero transitate per le strade di Quero Vas.
Sosta, saluti, baci, abbracci e tanta allegria, s perch il mondo agricolo porta allegria. Il pomeriggio volgeva al termine quando i
hio trattore
agricolo sul quavolontari spingevano la mandria verso la meta finale: la stalla di via Cao de Fossa. Qui la festa terminava con un ricco banchetedevano toi paroni
defamiglia
casa:
offerto dalla
Gallina per quanti hanno lavorato e condiviso questa importante manifestazione agricola. Larrivederci
il prossimo agricola
anno
co per per
lazienda

na di via Cao de Fossa e


o Zanolla per il Comune. Al
o alcuni figuranti in tenuta
ola, la coppia di giovani inorati Daniele e Tiziana. Poi le mucche, tante mucche che nessuno ricorda mai fossero transitate per le strade di Quero
a, saluti, baci, abbracci e tanta allegria, s perch il mondo agricolo porta allegria. Il pomeriggio volgeva al termine qua
ntari spingevano la mandria verso la meta finale: la stalla di via Cao de Fossa. Qui la festa terminava con un ricco banc
ferto dalla famiglia Gallina per quanti hanno lavorato e condiviso questa importante manifestazione agricola. Larrivede
prossimo anno

CRONACA

Seguendo
la desmontegada
Seguendo la desmontegada
foto di Giuseppe Miuzzi
foto di Giuseppe Miuzzi

CRONACA

Seguendo la desmontegada
Seguendofotoladi desmontegada
Giuseppe Miuzzi
foto di Giuseppe Miuzzi

CENNI STORICI

SETTANTANNI DOPO

Alano, ricordo di una giornata terribile


Il prossimo 12 novembre cade il settantesimo anniversario dellimpiccagione dei partigiani nella piazza di Alano. A
ricordarla come testimoni oculari siamo ormai rimasti in pochi, mentre molti sono quelli che non ne hanno mai sentito
parlare. I pi anziani, cio coloro che quel fatto lo hanno vissuto, preferiscono non parlarne, o perch il ricordo suscita
in loro rabbia e commozione, o perch la pensano come chi ritiene quei morti meritevoli del supplizio perch sedicenti
partigiani e di fatto responsabili di atti violenti che con la lotta partigiana non avevano nulla a che vedere. Comunque
la si pensi (qualcuno, in passato, afferm pubblicamente che i tedeschi avevano fatto bene) tempo ormai di lasciar
cadere le polemiche di parte e venire ai fatti. Fatti che sono stati raccontati dallo scrittore Aldo Sirena nel volume La
memoria delle Pietre, edito nel 1995. La parte dedicata ad Alano inizia con la riproduzione della lapide che fu posta
sulla facciata del Municipio nellimmediato dopoguerra e che fu poi rimossa nel corso della ristrutturazione delledificio.
Questo il testo, che si dice sia stato dettato dal parroco don Giuseppe Ciscato:
PER DELAZIONE DI FRATELLI E PER PIOMBO TEDESCO
COME ITALIANI DEL RISORGIMENTO, IL 12 NOVEMBRE 1944
IN ALANO DI PIAVE AFFRONTARONO UN NON INUTILE MARTIRIO
CODEMO GIOVANNI, COSTA GUSTAVO, SIMIONI PACIFICO,
TRIVELLOTTO SEBASTIANO E TRIVELLOTTO SECONDO.
IL LORO SANGUE DALLA TERRA FECONDATA
ANTICA MADRE DI INCROLLABILI ARTIERI
INVOCA PIETA
NON PER SE, ORMAI CONGIUNTI CON CRISTO,
MA PER GLI INSANI CHE CRISTO GIUDICHERAI
INVOCA PER NOI LAMORE CHE AD ESSI MANCO
AFFINCHE QUESTA PATRIA SVENTURATA
CON LA CONCORDIA E COL LAVORO IMPLACABILE DEI SOPRAVVISSUTI
Ed ecco quanto scrive Aldo Sirena:
Le vicende di Alano, che portarono allimpiccagione e alla deportazione di numerosi partigiani del paese, furono
rievocate nel corso del processo celebrato alla Corte dAssise Straordinaria di Belluno contro Agostino Zuliani, ex
podest, e contro suo figlio Ernesto Raul, ai quali vennero imputate azioni di spionaggio contro le forze della
resistenza locale. Il Gazzettino, nelle pagine di cronaca locale del 10 e dell11 gennaio 1946, con il titolo
Lindustriale Zuliani si costituisce allinizio del dibattimento, racconta lo svolgimento del processo. Vengono portate
diverse testimonianze, sia a favore che a carico degli imputati. Risultava dalle testimonianze: 1 - che il Raul girava
armato per il paese (testimonianza del parroco don Giuseppe Ciscato ed altri ); 2 - che fu vista una lista di nomi in
possesso delle SS tedesche firmata da Raul (testimonianza di Dino Costa, arrestato e torturato dal nazista Willy
Niedermeier nei locali della caserma Zannettelli di Feltre); 3 - che fu lo stesso Raul a denunciare i partigiani
(testimonianza di Martino Costa, che ebbe linformazione da un certo Roccia infiltrato nelle formazioni partigiane e
poi da queste fucilato); 4 - che tra i rastrellatori cerano anche italiani vestiti da tedeschi tra cui un ex ufficiale gi
superiore di Gustavo Costa, che a questo, nel momento in cui stava per essere impiccato, rimproverava di non aver
voluto seguire i suoi buoni consigli (testimonianza di Luigi Scopel). Tra le testimonianze favorevoli ai due Zuliani le
attestazioni di stima di numerose persone importanti: industriali, finanzieri, ufficiali, ecc La sentenza della Corte fu di
assoluzione per Agostino Zuliani e di 10 anni per Raul, con la confisca dei beni.
Lautore riporta anche due testimonianze.
*Testimonianza di Angelo Collavo (comandante partigiano con il battaglione Matteotti sul Monte Grappa), rilasciata il
28 settembre 1988:
La notte tra l11 e il 12 novembre 1944 furono arrestati i partigiani di Alano, la maggioranza dei quali poi sub il
martirio. Gi fin dalla mezzanotte i tedeschi erano presenti in zona e tra di essi molti fascisti in divisa tedesca. Si erano
fermati, scendendo da camion arrivati dalla provincia di Treviso, allAlbergo Tegorzo a Fener. Subito dopo, a piedi,
entrarono in paese, sparpagliandosi a pattuglie guidati da spie ed arrivando direttamente alle case dei partigiani
indicati. Questi erano arrivati da pochi giorni, sfuggendo, dopo accaniti combattimenti, al feroce rastrellamento
condotto contro il massiccio del Monte Grappa dove, sullArcheson, aveva stanza il Comando della Brigata Italia
libera, alla quale apparteneva la maggior parte di essi. I partigiani avevano raggiunto le loro abitazioni grazie alla
perfetta conoscenza del terreno attraverso boschi e dirupi, superando in tempi successivi le linee dellaccerchiamento
nemico.
Qualche segno, per la verit, era arrivato qualche giorno prima, che indicava la possibilit di una prossima azione
nazifascista direttamente nel paese, ma, forse, era stato sottovalutato.
I tedeschi arrestarono numerosi partigiani ed anche altre persone. Tutti furono portati nel municipio. Alle 4 del mattino
la retata era al completo. Uno dei partigiani, Secondo Trivellotto, che aveva tentato di fuggire, fu ferito e, dopo una
lunga agonia, ucciso davanti alla sede comunale. Ad ucciderlo fu il maresciallo delle SS Guglielmo Niedermayer di
Appiano (BZ), comandante della gendarmeria tedesca di Feltre, come accertato dalla Corte dAssise di Belluno.
Nel frattempo era stato svegliato e portato in Municipio anche limpiegato addetto allanagrafe, che doveva collaborare
allidentificazione degli arrestati per impedire confusioni od equivoci di possibili omonimie. Furono torturati con

CENNI STORICI

bastonature e scosse elettriche, in particolare Giovanni Codemo che era considerato, in base alle informazioni
ricevute, il capo dei partigiani.
Verso mezzogiorno di domenica 12 alcuni degli arrestati vennero liberati e, subito dopo, cinque dei partigiani rimasti
furono impiccati nella piazza principale del paese. Gli altri vennero portati alla Caserma Zannettelli di Feltre, sede del
comando della Gestapo. Di qui alcuni uscirono dopo qualche giorno. Tutti gli altri vennero spediti ai campi di
concentramento: 5 a Bolzano, 5 in un campo di sterminio in Austria da dove non tornarono.
Il rastrellamento del paese era stato evidentemente preparato con estrema accuratezza gi da tempo e fu guidato da
spie al soldo del nemico, sicuramente elementi del posto, che per agivano allinsaputa luno dellaltro. Furono
depredate case e stalle: solo dalla stalla di Costa Martino, padre di Francesco e Dino, deportati, furono portati via 40
capi di bestiame. Tra le vittime della retata cerano due coppie di fratelli, Giovanni e Leone Codemo e Secondo e
Sebastiano Trivellotto.
*Testimonianza di Piero Piccolotto, abitante ad Alano, che ad otto anni fu testimone oculare della tragedia;
testimonianza orale rilasciata il 10 giugno 1986:
Al momento dei fatti che vi sto per raccontare ho appena compiuto otto anni, ma ricordo benissimo quella triste
domenica del 12 novembre 1944 e gli avvenimenti successivi.
Mia nonna viene a svegliarmi che ancora buio, per dirmi che sono arrivate le SS e che le stato impedito di andare
a messa prima. I miei genitori sono gi in piedi e sono molto agitati, specie il pap che da qualche giorno non sta
molto bene., Preciso che la mia abitazione d sulla piazza principale del paese, teatro dei fatti che sto per raccontare,
e solo un ampio prato la separa dal Municipio.
Allimprovviso si sente uno sparo provenire dalla sede municipale. Corro in soffitta, dalla quale si vede bene la zona
antistante il municipio, e scorgo un corpo che giace ai piedi della scalinata. Mio padre mi ordina di ritornare subito al
piano terra. Pi tardi vedo un militare tedesco uscire dal vicolo che conduce ad una macelleria, portando sulle spalle
un fascio di corde. A mia nonna, che sta curiosando dalla finestra, il soldato grida, in perfetto italiano: Oggi grande
festa ad Alano! Il senso di questa frase lo capisco dopo pranzo, quando, dalla soffitta, vedo in fondo alla piazza due
camion con sopra alcune persone ammanettate. Chiamo mia madre, che si mette a gridare: Dio mio, li impiccano!, e
abbassa tutte le saracinesche delle finestre per impedirmi di guardare quellorrendo spettacolo.. Ritorno in soffitta, in
tempo per vedere due corpi penzolare dalle cassie in fondo alla piazza, allinizio di via Pontini. Si sentono urla di
donne, e secchi comandi in tedesco. Poi, pi tardi, sulla piazza scende il silenzio. Le SS se ne sono andate e i
tedeschi del presidio del paese ci lasciano avvicinarci ai partigiani impiccati. Mi accosto al primo albero, e riconosco
subito la vittima. Ha la bocca spalancata, e
PARTIGIANI ALANESI UCCISI (8.9.1943 1.5.1945)
con i piedi tocca per terra. Mi emoziono al
BUTTOL Angelo
di anni 19
fucilato
punto che torno di corsa a casa piangendo.
RIZZOTTO Luigi
di anni 22
deportato
Ricordo bene la tragica scena: due persone
TRIVELLOTTO Sebastiano di anni 22
impiccato
sono impiccate sui primi due alberi di acacia
di via Pontini, e altre due sul lato opposto
COSTA Gustavo
di anni 24
impiccato
della strada. La quinta vittima pende invece
TRIVELLOTTO Secondo
di anni 25
fucilato
da un albero al lato sud della piazza, proprio
CRESCINI Manlio
di anni 25
fucilato
davanti alla casa Licini Oci. Il sesto
SPADA Luigi
di anni 25
deportato
cadavere giace ancora davanti allingresso
CODEMO Leone
di anni 28
deportato
del municipio, in un lago di sangue. Si verr
DE ZORDI Giacomo
di anni 30
fucilato
poi a sapere che i partigiani assassinati erano
MAZZIER Giulio
di anni 31
deportato
stati interrogati a lungo e torturati per tutta la
BAGATELLA Rinaldo Quero di anni 33
impiccato
notte con scosse elettriche ed altre tecniche
GARBIN Gildo
di anni 34
deportato
per farli parlare. Il giorno dopo passo di nuovo
SIMIONI Pacifico
di anni 35
Impiccato
davanti ai cinque impiccati, dovendomi recare
CODEMO Giovanni
di anni 36
impiccato
con mia madre in farmacia. Quei poveri corpi
sono tutti ricoperti di una spessa
MARCHESE Antonio
di anni 71
fucilato
incrostazione bianca, ghiacciata. Assisto
anche al distacco delle salme e alla loro
deposizione in improvvisate bare. Siccome sono tutti ricoperti di ghiaccio e di nevischio, i corpi vengono coperti con
foglie secche e fieno. Quindi le bare, trasportate allesterno del cimitero, sono sepolte in una fossa comune. Ricordo
che per qualche tempo non si sapr il nome del quinto impiccato (Rinaldo Bagatella), che era di Quero. Per molti
giorni la gente, ancora sconvolta e impaurita, non parla di questi avvenimenti. Poi la vita piano piano riprende: si spera
che il peggio sia ormai passato, e il pericolo di atti di violenza contro i civili e contro le case sia ormai scongiurato. Si
torna a scuola, anche se, i primi giorni, molti banchi rimangono vuoti... (A questa testimonianza ho apportato alcune
correzioni e aggiunte rispetto al testo pubblicato nel libro di Sirena, per renderne pi scorrevole la lettura e per chiarire
meglio alcuni dettagli. Vorrei anche aggiungere un fatto personale. Cinque giorni dopo il massacro, ossia la sera di
venerd 16, mio padre muore improvvisamente. Un medico tedesco accorre alle urla di mia madre e pratica una
iniezione al petto, ma non c nulla da fare; la sentenza : crepacuore. Mio fratello Orazio rientra da Possagno dove
in collegio. Mio pap ha solo 61 anni, ma evidentemente il suo cuore non ha retto alle prove tremende di quegli ultimi
giorni: non solo il massacro di partigiani (di alcuni dei quali era amico), ma anche la notizia, giuntagli 3 giorni prima del
decesso, che i tedeschi gli avevano incendiato la bella malga che possedeva a Campo Croce. Ricordo il tristissimo
funerale, con poche persone al seguito, e con le strade presidiate dagli occupanti).
NOTA BENE Questa solo la prima parte del servizio dedicato al 70 anniversario dei fatti del 12 novembre 1944. Nei
prossimi numeri contiamo di ritornare con altre testimonianze. Ci scusiamo in anticipo per eventuali imprecisioni e
inevitabili omissioni. Chi desidera collaborare a questa rievocazione con documenti, rettifiche o ricordi personali,
pregato di mettersi in contatto col sottoscritto o rivolgersi alla redazione de Il Tornado. Grazie!
A cura di Piero Piccolotto

CRONACA

Don Stefano: da Quero a Cona


di Settimo Rizzotto

Domenica 12 ottobre, a Cona (Ve), abbiamo assistito allingresso di don Stefano Baccan. L'accoglienza stata molto calorosa e partecipata. Gi
prima di arrivare, festoni e manifesti lungo le strade, sugli alberi e muri, ad indicare la precisa vocazione cristiana e di accoglienza di quei paesi
.Momenti molto commoventi durante la cerimonia,
per gli interventi delle autorit locali, dei bambini

dell'asilo e parrocchiani, nella gremitissima chiesa.


In alcune fotografie scattate quel giorno si vede la grande
partecipazione, la bella chiesa gremita di fedeli e alcuni
momenti della cerimonia di ingresso.
Ad ogni cambio si apre un vuoto in noi.
Sentimenti di gratitudine si mescolano allora a sentimenti di incertezza per il nuovo che verr.
Il Consiglio Pastorale di
Quero augura di cuore a
Don Stefano una buona
permanenza nella sua nuova Unit Pastorale.

ATTUALIT

Nuovi modelli di libretto di


impianto per la climatizzazione
E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 07 marzo 2014 il
D.M. 10 febbraio 2014 relativo ai nuovi modelli di libretto di impianto per la climatizzazione e di rapporto di controllo di efficienza
energetica, che dovranno essere utilizzati a partire dal 1 giugno
2014. entrato ufficialmente in vigore venerd 12 luglio 2013 il
Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n.74,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 27
giugno 2013, n. 149; il D.P.R. contiene il nuovo Regolamento sulla
manutenzione ed i controlli degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva.
IL NUOVO REGOLAMENTO - D.P.R. 74/2013
Definisce i criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione ed ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici, sia pubblici che privati e per la preparazione dellacqua calda per usi
igienici sanitari, nonch i requisiti professionali ed i criteri per laccreditamento degli esperti e degli organismi abilitati
allispezione degli impianti di climatizzazione.
LIMITI DI ESERCIZIO INVERNALE DEGLI IMPIANTI E VALORI LIMITE DELLA TEMPERATURA AMBIENTE
Il periodo di accensione annuale e la durata giornaliera di accensione degli impianti termici per il riscaldamento invernale varia a seconda della Zona Climatica di appartenenza, in Veneto prevalgono:
la Zona E (14 ore giornaliere, tra le ore 5 e le ore 23 di ciascun giorno dal 15 ottobre al 15 aprile)
la Zona F (nessuna limitazione)
Le temperature limite degli ambienti climatizzati sono cos stabilite:
Riscaldamento invernale:
18 C + 2 C di tolleranza per gli edifici adibiti ad attivit industriali, artigianali e assimilabili
20 C + 2 C di tolleranza per tutti gli altri edifici
Climatizzazione estiva: 26 C 2 C di tolleranza per tutti gli edifici
I limiti di esercizio invernali ed i valori limite per la temperatura degli ambienti non si applicano a particolari
strutture pubbliche e private, individuate dagli artt. 3 e 4 del D.P.R.
REQUISITI DEI SOGGETTI RESPONSABILI. Lart.6 del D.P.R. 74/2013 stabilisce criteri generali, requisiti e soggetti
responsabili per lesercizio, la conduzione, il controllo e la manutenzione degli impianti termici per il riscaldamento invernale e la climatizzazione estiva. Il terzo responsabile, ove delegato dal responsabile dellimpianto, deve essere un
soggetto diverso dal venditore dellenergia per il medesimo impianto, salvo quanto previsto dall'art.6, comma 7 e risponde personalmente del mancato rispetto delle norme di sicurezza ed ambientali. Il Regolamento inoltre specifica
che, nel caso di impianti termici con potenza nominale al focolare superiore a 350 kW, il terzo responsabile deve essere in possesso di certificazione UNI EN ISO 9001 relativa allattivit di gestione e manutenzione degli impianti termici, o attestazione rilasciata ai sensi del D.P.R. 207/2010, categorie OG 11 oppure OS 28.
CONTROLLO E MANUTENZIONE DELLIMPIANTO. Le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione
dellimpianto di climatizzazione invernale ed estiva devono essere eseguite da ditte abilitate ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008, n.37 con i criteri di periodicit indicati allart. 7 del regolamento, di seguito elencati in ordine alla loro disponibilit:
1) Secondo le istruzioni tecniche per luso e la manutenzione rese disponibili dallimpresa installatrice.
2) Secondo le prescrizioni indicate dai fabbricanti degli specifici componenti dellimpianto.
3) Secondo le prescrizioni contenute nelle normative UNI e CEI per gli specifici componenti dellimpianto.
Gli installatori ed i manutentori devono indicare allutente in forma scritta quali siano le operazioni di controllo e manutenzione e le loro periodicit per garantire la sicurezza delle persone e delle cose facendo riferimento alla documentazione tecnica dei componenti dellimpianto.
Ogni impianto deve essere dotato di libretto compilato in tutte le sue parti e aggiornato dal manutentore.
CONTROLLO DELLEFFICIENZA ENERGETICA. In occasione degli interventi di controllo e manutenzione, sugli impianti termici di riscaldamento invernale di potenza termica utile nominale maggiore o uguale a 10 kW e sugli impianti
di climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale maggiore o uguale a 12 kW, va effettuato un controllo di efficienza energetica ed il relativo rapporto di controllo di effi cienza energetica deve essere trasmesso al catasto regionale degli impianti termici, a partire dalla sua attivazione, con periodicit di 1, 2, 4 anni individuate nellAllegato A del
D.P.R. 74/2013, in funzione del tipo dimpianto, della potenza utile nominale e del combustibile.
VALORI MINIMI CONSENTITI DEL RENDIMENTO DI COMBUSTIONE. Il rendimento di combustione deve risultare
non inferiore ai valori limite riportati nell'Allegato B del Regolamento. I generatori di calore per i quali siano stati rilevati
rendimenti di combustione inferiori ai limiti fissati nell'Allegato B, non riconducibili a tali valori mediante operazioni di
manutenzione, devono essere sostituiti entro 180 giorni solari a partire dalla data del controllo.
ISPEZIONI SUGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE INVERNALE ED ESTIVA. Le ispezioni, nella Regione del Veneto, sono delegate alle Province o ai Comuni, a seconda che il numero degli abitanti del comune sia rispettivamente inferiore o superiore a 30.000 abitanti, sono effettuate al fine di verificare il rispetto della norma per il contenimento dei
consumi energetici e riguardano esclusivamente impianti termici di climatizzazione invernale con potenza maggiore o
uguale a 10 kW e di climatizzazione estiva maggiore o uguale a 12 kW. Il Regolamento inoltre precisa che, per gli impianti di climatizzazione invernale tra i 10 kW ed i 100 kW alimentati a GAS, Metano o GPL e per gli impianti di climatizzazione estiva tra 12 e 100 kW, laccertamento del rapporto di controllo di efficienza energetica inviato dal manutentore o dal terzo responsabile ritenuto sostitutivo dellispezione.
Per ulteriori informazioni possibile contattare gli uffici al seguente indirizzo e-mail:
infoenergia@regione.veneto.it

Le Associazioni Agricoltori Coldiretti


di Quero Vas e Alano di Piave
con il patrocinio
del Comune di Quero Vas

ORGANIZZANO

La giornata intercomunale del

RINGRAZIAMENTO
CAORERA
di Quero Vas

DOMENICA 9 NOVEMBRE 2014


PROGRAMMA
ore 10,00 arrivo dei trattori presso il piazzale
della Chiesa di Caorera.
ore 11,00 S. Messa con lofferta dei doni
della terra e del lavoro delluomo
alla quale seguir la benedizione
delle macchine agricole.
ore 12,30 pranzo comunitario presso il
tendone riscaldato del Parco del
Piave organizzato della
Pro Loco di Caorera.

Per il pranzo gradita la prenotazione presso:


Spadarotto Francesco - Cell. 338 6524382
Codemo Roni - Tel. 0439 779349
De Rui Oliva - Cell. 333 4785555

Stampa DBS - 10-14

Linvito a partecipare numerosi a questa giornata di


festa rivolto in particolare a tutte le Comunit di
Quero Vas e Alano di Piave.

ATTUALIT

Guardando il territorio intorno a noi


e le opere dell'uomo
che lo hanno trasformato,
una domanda, forse, d'obbligo:
"Ce n'era davvero bisogno?"
Cosa ha migliorato la qualit della vita
e cosa ci ha fatto stare bene
di tutte le azioni intraprese dall'umanit?
E' tempo di grandi domande.
Oggi, guardando al futuro
potremmo chiederci:
"Di che cosa abbiamo davvero bisogno?"
Ce n'era davvero bisogno? E' un piccolo
percorso per cominciare a dedicare
un po' di tempo a pensieri, riflessioni, incontri
per tentare di fare luce
su questa vitale domanda
e per provare a guardare al futuro
con un po' di consapevolezza in pi.

Alano di Piave e Quero Vas


dal 12 al 28 novembre 2014
mercoled 12 novembre ore 17.30 in
BibliotecaAlano
FORSE ABBIAMO BISOGNO DI STORIE
Conversazione con Vera Salton
e inaugurazione mostra di storie, pensieri e libri
in collaborazione con la libreria Il treno di Bogot

La mostra sar visitabile fino a fine mese luned, mercoled e venerd dalle 15 alle 19
mercoled dalle 9 alle 13, in altri orari su prenotazione allo 0439778718

luned 17 novembre ore 20.30 in BibliotecaAlano


FORSE ABBIAMO BISOGNO DI CONVERSARE

Un'esperienza di condivisione della passione della lettura


con Livio Vianello lettore appassionato

gioved 20 novembre dalle 17.30 alle 20.00 in BibliotecaAlano


FORSE ABBIAMO BISOGNO DI RACCONTARE

Un incontro con Roberto Anglisani


per scoprire e sperimentare la narrazione come occasione di relazione.

Conversazione-seminario per gli appassionati della parola.


Si prega di segnalare la partecipazione telefonando al numero 0439778718

venerd 21 novembre ore 20.45 in Centro Culturale a Quero


GIUNGLA Spettacolo teatrale di e con Roberto Anglisani

Anche la citt pu essere una giungla dove la legge del pi forte un principio assoluto.
Ma un giorno Muli si ribella e tutto potr diventare diverso.

Spettacolo realizzato in collaborazione con la Pro Loco di Quero.

per tutto il periodo in Biblioteca ad Alano e a Quero


DALLE STORIE AI PENSIERI Letture, spettacoli e conversazioni
per i ragazzi delle Scuole Primarie e Secondarie di 1G.

E' un invito a partecipare. Partecipare importante


Una proposta delle Biblioteche di Alano di Piave e Quero Vas - Unione Setteville
INFO
Biblioteca di Alano di Piave 0439.778718 biblioteca.alano@feltrino.bl.it
luned 15.00-18.00 mercoled 9-12.30 e 15.00-18.00 venerd 15.00-18.30
Biblioteca di Quero 0439 787097 biblioteca.querovas@feltrino.bl.it
marted 9.30-12.30 e 16.00-19.00 gioved 14.30-18.30 sabato 10.30-12.30
Biblioteca di Vas 0439 780270 biblioteca.querovas@feltrino.bl.it
luned 16.00-18.30 mercoled 16.00-18.00 sabato 9.00-10.30

10

COME ERAVAMO

Accadde
Accadde nel
nel 1994
1994
a cura di Sandro Curto
a cura di Sandro
Accadde
nelCurto
1994
INAUGURATO IL QUADRO PANORAMICO DEL TEGORZO Nel

INAUGURATO
IL QUADRO PANORAMICO DEL TEGORZO Nel
a cura
di Sandro
Curto
novembre
1994
viene inaugurato dal sindaco di Alano Orazio Picconovembre 1994 viene inaugurato dal sindaco di Alano Orazio Piccolotto
il
grande
tabellone
in rame
battuto situatoDEL
nel piazzale Egidio
INAUGURATO
IL QUADRO
PANORAMICO
Nel
lotto
il grande tabellone
in rame
battuto situato nel TEGORZO
piazzale Egidio
Forcellini
al
Ponte
Tegorzo.
Unopera
darte
dal
peso
di
novembreal1994
viene
inaugurato
dal sindaco
di peso
Alanocomplessivo
Orazio PiccoForcellini
Ponte
Tegorzo.
Unopera
darte dal
complessivo
di
35
quintali
raffigurante
tutto
il
territorio
comunale,
realizzata
con
la
lottoquintali
il grande
tabellonetutto
in rame
battutocomunale,
situato nelrealizzata
piazzale Egidio
35
raffigurante
il territorio
con la
manodopera
gratuita
dagli
artigiani
Giorgio
Giotto
ed
Elio
Possa.
Forcellini al Ponte
Tegorzo.
Unopera
darteGiotto
dal peso
complessivo
manodopera
gratuita
dagli artigiani
Giorgio
ed Elio
Possa. di
35
quintaliGIOVANNI
raffiguranteCORTES
tutto il territorio
comunale,
realizzata
con la
MUORE
Il Tornado
n. 280
del novembre
MUORE
GIOVANNI
CORTES
IlGiorgio
Tornado
n. 280
del Possa.
novembre
manodopera
gratuita
dagli
artigiani
Giotto
ed
Elio
1994 annuncia lavvenuto decesso di Giovanni Spada Cortes a
1994 annuncia lavvenuto decesso di Giovanni Spada Cortes a
poco
pi di
settantanni.
EmigranteIlinTornado
Belgio e Svizzera,
rientro in
MUORE
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CORTES
280 delal
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pi di
settantanni.
Emigrante in Belgio en.
Svizzera,
alnovembre
rientro in
Italia
lavor
come
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dellimpresa
Secco
per
oltre
1994
lavvenuto
decesso dellimpresa
di Giovanni Spada
a
Italia annuncia
lavor come
capocantiere
Secco Cortes
per oltre
ventanni.
Segretario
della
sezione
alanese
del
Partito
Socialista
nel
poco
pi
di
settantanni.
Emigrante
in
Belgio
e
Svizzera,
al
rientro
in
ventanni. Segretario della sezione alanese del Partito Socialista nel
suo
massimo
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lorganizzazione
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delle
grandi
Feste
dellAvanti
e
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a
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dellamico
Orazio
Piccolotto.
ventanni.
Segretario
della sezione
alanese
del Partito
Socialista
nel
Feste
dellAvanti
e lelezione
a sindaco
dellamico
Orazio
Piccolotto.
suo periodo di massimo fulgore con lorganizzazione delle grandi
Feste dellAvanti e lelezione a sindaco dellamico Orazio Piccolotto.

ASTERISCO

La
La fontana
fontana di
di Uson
Uson a
a San
San Giovanni
Giovanni al
al Natisone
Natisone
di Sandro Curto
La fontana di Uson adi Sandro
SanCurtoGiovanni al Natisone
di Sandro Curto

Le foto a fianco ci sono state mandate dal signor Walter Tollon di San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine. In una
Le foto a fianco ci sono state mandate dal signor Walter Tollon di San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine. In una
troviamo la nostra abbonata Rosa Collavo di Colmirano con le nipotine Elisa, Marta, Chiara e Francesca; nellaltra una
troviamo la nostra abbonata Rosa Collavo di Colmirano con le nipotine Elisa, Marta, Chiara e Francesca; nellaltra una
parte
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cui state
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grazie
ad una pompetta,
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dorigine
tanto
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Rosa
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classe
1940,
era
emigrata,
come
tanti
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coetanei,
in
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la nostra al
abbonata
Rosa Collavo
di Colmirano
con le nipotine
Elisa,era
Marta,
Chiaracome
e Francesca;
una
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in omaggio
paese dorigine
tanto amato.
Rosa Collavo,
classe 1940,
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coetanei,
in
Svizzera
nel
1958
dove
conobbe
e
spos
Girolamo
Tollon,
detto
Momi,
originario
da
San
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Tollon,
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San Giovanni
al Natisone;
dal matrimonio
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(Enrico,
Walter
e Marco).
la fine degli
anni1940,
60 il rientro
in Italiacome
a San Giovanni.
Purtroppo
petta, in
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al figli
paese
dorigine
tanto
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Rosa Collavo,
classe
emigrata,
suoi coetanei,
in
monio
nacquero
tre
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(Enrico,
Walter
e Marco).
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in Italia a Santanti
Giovanni.
Purtroppo
nel
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Girolamo
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e gode da
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al
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matrinel 2012 Girolamo viene a mancare e ora Rosa si divide fra i due paesi e gode della compagnia delle quattro nipotine,
anchesse
affezionate
a (Enrico,
Colmirano
doveetrascorrono
un periodo
in estate
dove
partecipano
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dove
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con
entusiasmo
alla
festa di
San
Giacomo
di
fine
luglio.
nel
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San2012
Giacomo
di fineviene
luglio.a mancare e ora Rosa si divide fra i due paesi e gode della compagnia delle quattro nipotine,
anchesse affezionate a Colmirano dove trascorrono un periodo in estate e dove partecipano con entusiasmo alla festa di
San Giacomo di fine luglio.

La
La cena
cena degli
degli scapoli
scapoli
(S.C.) La trattoria da Cialt di Curogna ospiter, sabato 29 novembre alle 20,00, la seconda edizione della cena degli
(S.C.) La trattoria da Cialt di Curogna
sabato 29 novembrescapoli
alle 20,00, la seconda edizione della cena degli
Laospiter,
cena
scapoli. Per informazioni e prenotazioni
(con
anticipo degli
di 10,00) rivolgersi alla presidente Enrica Rizzotto del bar Al
scapoli. Per informazioni e prenotazioni (con anticipo di 10,00) rivolgersi alla presidente Enrica Rizzotto del bar Al
Piazzol
Alano (cell.
348.9792741)
o al
vicepresidente
Enrico
Rizzotto
Querola(tel.
0439/788376
o cell.
(S.C.) Ladi
da Cialt
di Curogna
ospiter,
sabato 29
novembre
alledi
seconda
edizione
della333.535740)
cena degli
Piazzol
ditrattoria
Alano (cell.
348.9792741)
o al
vicepresidente
Enrico
Rizzotto
di20,00,
Quero (tel.
0439/788376
o cell.
333.535740)
entro
e
non
oltre
il
23
novembre.
scapoli.
Peroltre
informazioni
e prenotazioni (con anticipo di 10,00) rivolgersi alla presidente Enrica Rizzotto del bar Al
entro
e non
il 23 novembre.
Piazzol di Alano (cell. 348.9792741) o al vicepresidente Enrico Rizzotto di Quero (tel. 0439/788376 o cell. 333.535740)
entro e non oltre il 23 novembre.

11

CRONACA

Lisa Benato di Quero si laurea in Fisica


di Sandro Curto
L'8 ottobre 2014 Lisa Benato ha conseguito la Laurea Magistrale in Fisica presso l'Universit degli Studi di Padova con
votazione di 110 e lode. Ha discusso la tesi Ricerca di nuova fisica a CMS in eventi con leptoni nello stato finale (relatore prof. Franco Simonetto, correlatore dott.
Sara Vanini), che riguarda la ricerca di nuove
particelle sfruttando i dati prodotti dall'acceleratore LHC del CERN di Ginevra, grazie ai
quali, nel 2012, si scoperto il famoso bosone
di Higgs, la cosiddetta particella di Dio. In
futuro Lisa prevede di continuare ad essere
impegnata in questo ambito, dal momento che
ha vinto un posto con borsa di studio per il
Dottorato di Ricerca in Fisica, sempre presso
l'Universit di Padova, della durata di 3 anni, al
termine del quale potr ufficialmente entrare
nel mondo della ricerca, che stato il suo sogno fin da adolescente. Attraverso il Tornado
la neo dottoressa ringrazia di cuore chiunque
labbia sostenuta per raggiungere questo importante traguardo, prima di tutto i genitori, le
nonne, i parenti e i numerosi amici e colleghi del corso di studi in Fisica; un grazie anche a tutte le persone che, negli
anni, hanno creduto in lei e hanno dimostrato stima nei suoi confronti con la speranza di meritarla per davvero. Nella foto
Lisa, il giorno della laurea, con i genitori Maurizia e Landino e il fratello Eddy. A lei le congratulazioni della Redazione.

Bocce, a Carrer-De Bortoli-Licini


la gara Festa dautunno
di Sandro Curto
Quarantotto giocatori, provenienti dal feltrino e dallalto trevigiano, hanno partecipato alla gara a terne sorteggiate denominata Festa dautunno e organizzata al bocciodromo Ponte Tegorzo dagli Amici delle bocce. La finale si disputata
sabato 25 ottobre e ha visto prevalere la terna Carrer-De Bortoli-Licini P. su quella composta da Cadorin-PerenzinVisentin. Al terzo posto Bronca M.-Maoret-Ramuzzi davanti a Bronca A.-De Mori-Schievenin. Eliminati nei quarti di finale
DAgostini-Sbizzera-Vanzaghi, Bordin-Menegazzo-Zanella, Lanza-Recchia-Sasso e Favero-Liol-Rech. La tradizionale
spaghettata ha concluso la manifestazione.

LETTERE AL TORNADO

Ricordato il mister Luciano Mazzalovo,


i ringraziamenti della famiglia
La famiglia del compianto Luciano Mazzalovo (nella foto) vuole ringraziare, attraverso le pagine del
Tornado, i ragazzi che guidati da mister Luciano hanno vinto nel 1994 il torneo di calcio di Bigolino,
che nella ricorrenza del ventennale hanno voluto ricordare la figura del loro allenatore con un bouquet
di fiori e la foto della vittoria apposte sulla tomba dove Luciano riposa.
Fam. Mazzalovo

Banchetto presso la Festa della Zucca,


lincasso devoluto in beneficenza
Angiolina, Teresa, Ines, Donatella e Silvana ringraziano tutti coloro che hanno concorso al successo di vendite avuto dal
banchetto allestito con i loro lavori artigianali presso la Festa della Zucca di Caorera. Un grazie particolare rivolto a
Marisa Garbin e alla Maison di Garonno Varesino per il loro importante contributo. Informano inoltre che il ricavato sar
devoluto in parte a Mano Amica, associazione di volontariato per lassistenza al malato in fase terminale, per lHospice
Le Vette Feltrine e in parte per lacquisto di pacchi alimentari destinati ai bisognosi.
Angiolina, Teresa, Ines, Donatella e Silvana

12

CRONACA

Quero: al Bar Cavallino

Rinnovata la sala giochi

Il Bar Cavallino, in Via Nazionale a Quero, si appena rinnovato tornando alle origini. No, non un gioco
di parole: recentemente stata infatti riaperta e
completamente ristrutturata la storica saletta interna.
Ora la sala ospita un biliardo professionale, slot machines e comodi divanetti dove bere qualcosa e passare in compagnia le lunghe serate del prossimo inverno.
Ariella vi aspetta per proporvi anche ottime colazioni
e idee regalo adatte alle occasioni pi speciali.
N.B. In dicembre e gennaio il bar sar aperto anche
tutte le domeniche.

Per info:
Ariella Mazzocco 0439.787567
www.facebook-com/barcavallinoquero

Rivivi la Valle di Schievenin

Soddisfatto il Presidente del Comitato


di Alessandro Bagatella

Andrea Mondin, il Presidente del sodalizio Rivivi la Valle, soddisfatto per le numerose persone che anche
questanno hanno partecipato alle feste messe in programma. Nonostante il tempo piovoso, il 15 agosto si svolta la
tradizionale festa alla Grotta di Lourdes, con la celebrazione della Santa Messa, officiata da don Stefano Baccan, con
laccompagnamento dei cantori e con una numerosa partecipazione di fedeli. Allora di pranzo tutti al pic-nic di Ferragosto, nellarea attrezzata di Schievenin. Circa duecento commensali sono stati serviti dai bravissimi volontari
dellassociazione Rivivi la Valle, rifocillati da uno spiedo gigante preparato da Fabio e Tranquillo, esperti del girarrosto. Durante la manifestazione si sono svolti vari giochi e il ricavato servir come fondo per la ricostruzione del campanile in Val di Prada. Il diciassette agosto, poi, Pizza ina Valle, preparata dai pizzaioli di Rodi. Anche a questo appuntamento hanno risposto in circa duecento persone, tutte accorse per degustare la pizza in Valle. Il presidente si ritiene
soddisfatto del buon lavoro condotto dai volontari, impegnati come sempre per organizzare momenti di festa, e della
partecipazione della gente che ha scelto di trascorrere il proprio tempo libero in Valle di Schievenin.

Dal 15 ottobre Unione Montana


Federico Dalla Torre, sindaco di Sovramonte, stato eletto Presidente del nuovo Organismo, lUnione Montana
Feltrina, che dal 15 ottobre, con approvazione definitiva dello statuto, ha preso il posto della Comunit Montana
Feltrina, come previsto dalla legge regionale nr. 40/2012. Lunione Montana raggruppa 12 Comuni bellunesi e un
Comune trevigiano: Segusino. Questi gli incarichi di giunta distribuiti: al presidente: Bilancio, servizi associati, rapporti
con i Comuni e altri Enti; al vicepresidente Michele Balen, sindaco di Cesiomaggiore: turismo, cultura, attivit
produttive e servizi socio sanitari; al membro di giunta Serenella Amalia Bogana, sindaco di Alano di Piave: personale,
agricoltura, politiche comunitarie; al membro di giunta Ivan Dalla Marta, consigliere comunale di Feltre: difesa del
suolo, protezione civile e servizi ecologici

LETTERE AL TORNADO

Festa di San Michele, la Pro Loco ringrazia


Anche quest'anno la Pro Loco di Fener ha organizzato la festa di San Michele, patrono di Fener. La giornata si svolta
con un allegro pranzo nella sala parrocchiale di Fener, dove si poi proceduto all'estrazione di una ricca lotteria, con il
primo premio, un forno a microonde, offerto dalla Pro Loco di Fener. La presidente e i suoi collaboratori ringraziano quanti
hanno provveduto a contribuire con offerte e doni vari. Parecchi sono stati i premi in piante di fiori, sempre gradite dalle
signore. Si ringraziano in particolare: Schievenin Fiori di Fener, Vivaio Valcavasia di Cavaso, Fioreria Dolce Pensiero
di Covolo, Fioreria Desire di Crocetta, Fioreria Della Bianca di Quero, Vivaio Mondin di Quero, La Caneva di Berni di
Fener, F.lli Giotto di Fener, Frutta & Verdura F.lli Borgato di Fener, Perenz di Quero e Piovesan sas di Cornuda.
La Pro Loco di Fener

13

ATTUALIT
La grande stazione centrale,
con i suoi anfratti,
i sottopassaggi bui e umidi,
una giungla in cui si muove
una umanit con regole
di convivenza diverse,
dove la legge del pi forte
un principio assoluto.
Una giungla dove Muli
si ingegna per sopravvivere
insieme ad altri ragazzi
costretti a sottostare
alle regole di ShirKan,
un uomo crudele
come una tigre rabbiosa
che esercita il suo potere
sui piccoli schiavi
alternando
botte e privazioni.
Ma un giorno Muli si ribella...

GIUNGLA

uno spettacolo di e con

Roberto Anglisani

venerd 21 novembre
Centro Culturale di Quero
ore 20.45

Roberto Anglisani si forma nella Comuna Baires, poi presso il CRT di Milano e dal 1980 presso la scuola di R. Manso a Milano.
Nel 1985 vince una borsa di studio della C.E.E. che d inizio ad un periodo di formazione di alcuni anni con Dominic De Fazio
(Actor' Studio, New York). Frequenta inoltre la Scuola di Animazione del Piccolo Teatro di Milano. Nel 1989 collabora con Marco
Baliani al progetto Storie, una ricerca sulloralit da cui scaturiscono spettacoli e stages sulla narrazione orale. Lavora con
diverse compagnie teatrali di Milano, Roma e Perugia. Nel 1989 partecipa al progetto-spettacolo Corvi di Luna con la regia di
Marco Baliani. E aiuto-regista e curatore del lavoro degli attori in Scarpette Rosse, spettacolo vincitore del premio nazionale
Stregagatto 91/92. Con Piccoli angeli vince lo Stagagatto come migliore attore nella stagione 93/ 94 e nelledizione 2002
come attore-narratore. E stato docente della scuola di Animazione Pedagogica del Comune di Milano. E formatore di insegnanti
nellambito della narrazione orale , della fiaba, e della lettura ad alta voce. Si occupa della formazione di giovani attori nello Studio
Laboratorio dellAttore a Milano..

Lo spettacolo Giungla ha avuto molti riconoscimenti fra i quali la menzione speciale al festival "Festeb" di Ferrara
per la straordinaria abilit interpretativa dellattore, il ritmo serrato della narrazione che permette allo spettatore di
essere parte integrante della storia, loriginalit del testo teatrale che rilegge un grande classico come Il libro della
Giungla in chiave reale e drammaticamente attuale, l'assenza di scenografia esalta il lavoro personale e artistico
dellattore, permettendo a ciascuno di immaginare la propria giungla e di vivere unalternarsi continuo di emozioni, il
sapiente uso delle sonorit si amalgama con lutilizzo poliedrico della voce e con il linguaggio magistrale del corpo.

Una proposta delle Biblioteche di Alano di Piave e Quero Vas


in collaborazione con la Pro Loco di Quero
ingresso 8 euro, ridotto 3 euro minori di 14 anni

info:
Biblioteca di Alano di Piave 0439.778718 biblioteca.alano@feltrino.bl.it
luned 15.00-18.00 mercoled 9-12.30 e 15.00-18.00 venerd 15.00-18.30
Biblioteca di Quero 0439 787097 biblioteca.querovas@feltrino.bl.it
marted 9.30-12.30 e 16.00-19.00 gioved 14.30-18.30 sabato 10.30-12.30
Biblioteca di Vas 0439 780270 biblioteca.querovas@feltrino.bl.it
luned 16.00-18.30 mercoled 16.00-18.00 sabato 9.00-10.30

LETTERE AL TORNADO

In memoria di Giovanni De Paoli


De Paoli Giovanni, nato a Campo di Alano di Piave il 29/05/1922, figlio di De Paoli Giacomo e di Curto Elvira, deceduto il 12/10/2014 a Draguignan (Francia) all'et di 92 anni. La cremazione ha avuto luogo venerdi 17/10/2014 nella
citta di Vidauban (Francia). Nel dolore si sono stretti i figli Elvira De Paoli, Bianca De Paoli sposa Hoarau, Alberto De
Paoli, la famiglia Battalino Ida sposa De Paoli, la famiglia De Paoli Celestina sposa Biancato, la famiglia De Paoli DoloLe sorelle e i nipoti
res vedova Frau.

14

CRONACA

Ricordando
Bruna Mazzocco
di Alessandro Bagatella

Il Gruppo Amici del Tomatico e del Grappa rinnova, attraverso le pagine de Il Tornado, le pi sentite condoglianze al marito, ai figli, alle sorelle, al fratello, ai nipoti
e parenti tutti. Un particolare saluto, un arrivederci, a
Bruna da parte del presidente Alessandro Bagatella,
anche a nome del Gruppo, per lamicizia e la cordialit
dimostrata negli anni da Bruna, in special modo
nellapprezzamento delle escursioni notturne, ricorrenze dedicate al figlio Igor e agli amici della montagna
scomparsi. Riposa in pace Bruna e dona a tutti i tuoi
cari una serena rassegnazione.
In foto: il presidente del Gruppo dona a Bruna e Federico un attestato, segno di gratitudine ed amicizia.

Ricordando Albino Sampieri


di Alessandro Bagatella

Dopo una vita dedicata alla famiglia ed al lavoro, tornato alla casa del Padre il
due ottobre scorso, Sampieri Albino, di anni 79, di Nemeggio,. Oltre che dedito
alla famiglia ed al lavoro, Albino era un grande appassionato di montagna. Appena poteva, saliva sulle nostre montagne per ossigenarsi. E stato per molti anni
donatore di sangue, aiutando chi aveva bisogno. Albino era conosciuto, non solo
a Nemeggio, per la sua bravura nella preparazione dello spiedo e in tanti lo
chiamavano, non soltanto nelle sagre di paese, per avere i suoi preziosi consigli.
Anche a Carpen, Albino ha avuto occasione di offrire la sua collaborazione, in
occasione della festa di San Martino. Ad accompagnarlo alla sua ultima dimora
cera tantissima gente, accorsa per ringraziarlo del bene fatto alla comunit. Alla
moglie Bruna, ai figli Cristina, Sergio e Tiziana, alle sorelle, ai nipoti, ai generi ed
ai parenti tutti giungano le pi sentite condoglianze da parte della Redazione.

Quero: i
coscritti
del 72
Ecco la foto di
gruppo della classe
1972, arrivata dopo il
testo pubblicato la
scorsa volta.

Il nespolo di
Miet
(S.C.) Incredibile la produzione 2014
di questo nespolo, in via De Rossi ad
Alano di Piave, nel giardino del nostro
abbonato Giovanni Codemo Miet.
La raccolta dei frutti, effettuata da
golosi volontari, segnala una
quantit di circa 60 Kg. che il buon
Giovanni, nonostante la veneranda
et (classe 1926), non ricorda sia mai
stata raggiunta.

15

"Da na val a quel'altra" 11^ edizione

Frasca aperta per lintera giornata

16

CRONACA

Provincia, ad Amalia Serenella Bogana


Provincia,
ad aAmalia
Serenella
Bogana
la delega
bilancio
e personale
di Silvio Forcellini
la delega a bilancio
e personale

La nuova presidente della Provincia di Belluno, Daniela Larese Filon, ha provveduto a distribuire le deleghe tra i nove consiglieri
eletti nella lista Provincia di Belluno Progetto Comune,
lista che
sosteneva la sua candidatura. Per Amalia Serenella Bogana
di Silvio
Forcellini
una delega pesante: al sindaco di Alano di Piave, infatti, toccher occuparsi di bilancio e personale. Questi gli incarichi
La nuova presidente
della Provincia
di Belluno,
Larese Filon,
ha provveduto
a distribuire
deleghe
tra i difesa
nove consiglieri
assegnati
agli altri consiglieri:
a Roberto
Padrin Daniela
(vicepresidente)
mobilit
e infrastrutture;
a Fabio le
Rufus
Bristot
del suolo
eletti
nella
lista
Provincia
di
Belluno
Progetto
Comune,
lista
che
sosteneva
la
sua
candidatura.
Per
Amalia
Serenella
Bogana
e protezione civile; a Ezio Lise edilizia scolastica, patrimonio e politiche agricole; a Leandro Grones urbanistica, demanio
idrico
una
delega
pesante:
al
sindaco
di
Alano
di
Piave,
infatti,
toccher
occuparsi
di
bilancio
e
personale.
Questi
gli
e impianti a fune; a Silvia Tormen progetti europei, politiche del lavoro e welfare; a Pierluigi Svaluto Ferro caccia eincarichi
pesca,
assegnati
agli altri consiglieri:
a Roberto Padrin
(vicepresidente)
mobilit
e infrastrutture;
a Fabio Rufus Bristot
difesa
del suolo
polizia
provinciale,
foreste, agriturismo
e rapporti
con le Province
di Sondrio
e Verbano-Cusio-Ossola;
a Paolo
Vendramini
e
protezione
civile;
a
Ezio
Lise
edilizia
scolastica,
patrimonio
e
politiche
agricole;
a
Leandro
Grones
urbanistica,
demanio
istruzione, cultura e pari opportunit; a Stefano Deon ambiente e politiche energetiche. Per s la presidente Larese Filonidrico
si
e impiantiturismo,
a fune;societ
a Silviapartecipate
Tormen progetti
europei,
del Dolomiti
lavoro e Unesco.
welfare; Quelle
a Pierluigi
Ferrotutte
caccia
e pesca,
riservata
e rapporti
con la politiche
Fondazione
sopraSvaluto
citate sono
funzioni
che,
poliziadella
provinciale,
e rapportidei
consingoli
le Province
di provinciali.
Sondrio e Marted
Verbano-Cusio-Ossola;
a Paolo
prima
Riforma foreste,
Del Rio, agriturismo
erano di competenza
assessori
28 ottobre la prima
sedutaVendramini
del nuovo
istruzione,
cultura
e
pari
opportunit;
a
Stefano
Deon
ambiente
e
politiche
energetiche.
Per
s
la
presidente
si
Consiglio provinciale, con il giuramento della presidente e la convalida degli incarichi. Speriamo che la dataLarese
scelta Filon
non porti
riservata
turismo,
societ
partecipate
e
rapporti
con
la
Fondazione
Dolomiti
Unesco.
Quelle
sopra
citate
sono
tutte
funzioni
che,
sfortuna: tre anni fa, proprio il 28 ottobre, cadeva rovinosamente, per dissidi interni, la Giunta Bottacin, di centrodestra, dando
prima
Rio, erano di competenza
dei singoli
assessori
provinciali.
Marted
28 ottobre
la prima seduta
cos il della
via aRiforma
un lungoDel
commissariamento.
Ricordiamo
infine che
presidente
e consiglio
provinciale
(composto
ora solodel
danuovo
dieci
Consiglio
provinciale,
con
il
giuramento
della
presidente
e
la
convalida
degli
incarichi.
Speriamo
che
la
data
scelta
non
porti
persone) sono stati eletti domenica 12 ottobre da sindaci e consiglieri comunali (e non, come un tempo, dallintero elettorato),
sfortuna:
tre
anni
fa,
proprio
il
28
ottobre,
cadeva
rovinosamente,
per
dissidi
interni,
la
Giunta
Bottacin,
di
centrodestra,
dando
essendo diventate le Provincie, con la riforma, enti di secondo grado (e non soppresse, come tutti promettevano).
cos il via a un lungo commissariamento. Ricordiamo infine che presidente e consiglio provinciale (composto ora solo da dieci
persone) sono stati eletti domenica 12 ottobre da sindaci e consiglieri comunali (e non, come un tempo, dallintero elettorato),
essendo diventate le Provincie, con la riforma, enti di secondo grado (e non soppresse, come tutti promettevano).

LETTERE AL TORNADO
Ordinanza del Comune di Alano
di Piave
Ordinanza
delsiepi,
Comune
di di
Alano
di Piave
sul taglio di
piante
alto fusto
sul taglio di siepi, piante di alto fusto

Ordinanza n. 1512 del 9 Ottobre 2014 R.O. Prot. 5251/6.5

ORDINANZA PER LA MANUTENZIONE PERMANENTE DI SIEPI, ALBERATURE, PIANTE DI ALTO FUSTO ED OGNI
ALTRO
TIPO
DI VEGETAZIONE
sino
limite
minimo di metri 3 (metri tre) dal ciglio strada.
Ordinanza
n. 1512
del 9 Ottobre 2014
R.O.alProt.
5251/6.5
IL DI
SINDACO
ORDINANZA PER LA MANUTENZIONE PERMANENTE
SIEPI, ALBERATURE, PIANTE DI ALTO FUSTO ED OGNI
ALTRO
TIPO
DI
VEGETAZIONE
sino
al
limite
minimo
di fusto
metried3 altri
(metri
dal ciglio strada.
considerato che la presenza di siepi, alberature, piante ad alto
tipi tre)
di vegetazione
lungo le strade comunali, pu
costituire pericolo ed intralcio per la circolazione; ritenutoILnecessario
SINDACOche tutti i proprietari frontisti stradali mantengano regolari
siepi, alberature e piante ad alto fusto al fine di assicurare la visibilit stradale e la sicurezza della circolazione; visti gli artt. 16 considerato
che la
presenza n.
di 285
siepi,e alberature,
ad alto
fusto ed altriche
tipiprevede
di vegetazione
lungo leper
strade
comunali,
pu
18
- 29 del D.lgs
30.04.1992
successive piante
modifiche
ed integrazioni,
la possibilit
lEnte
proprietario
costituire
pericolo
ed
intralcio
per
la
circolazione;
ritenuto
necessario
che
tutti
i
proprietari
frontisti
stradali
mantengano
regolari
di adottare provvedimenti per garantire la sicurezza e la fluidit della circolazione; visto l'art. 26 del D.P.R. 16.12.1992, n.
siepi,
piante ad ed
altointegrazioni;
fusto al finevisto
di assicurare
la visibilit
stradale
la sicurezzan.della
vistidella
gli artt.
16 495 e alberature
successivee modifiche
l'art. 38 comma
2 della
leggee08.06.1990,
142;circolazione;
sentito il parere
Giunta
18
29
del
D.lgs
30.04.1992
n.
285
e
successive
modifiche
ed
integrazioni,
che
prevede
la
possibilit
per
lEnte
proprietario
Municipale;
di adottare provvedimenti per garantire la sicurezza e la fluidit della circolazione; visto l'art. 26 del D.P.R. 16.12.1992, n.
ORDINA
495 e successive modifiche ed integrazioni; visto l'art. 38 comma
2 della legge 08.06.1990, n. 142; sentito il parere della Giunta
Municipale;
a tutti i proprietari dei terreni confinanti con strade comunali, situati fuori dal centro abitato, di provvedere, sentito il

parere di questo Comune ovvero dellUfficio Tecnico comunale,


ORDINA a mantenere le siepi e le alberature, comprese le piante
ad alto fusto, ed ogni altro tipo di vegetazione - sino al limite minimo di metri 3 (metri tre) dal ciglio strada- permanentemente
a tutti i in
proprietari
deidaterreni
confinanti
con strade
comunali,
situati fuori
dal centro
di provvedere,
sentitoedil
regolati
modo tale
non creare
restringimenti
della
strada, garantire
la visibilit
e laabitato,
sicurezza
della circolazione
parere
di
questo
Comune
ovvero
dellUfficio
Tecnico
comunale,
a
mantenere
le
siepi
e
le
alberature,
comprese
le piante
assicurare la piena visibilit e leggibilit della segnaletica dalla distanza e dallangolazione necessaria.
ad alto fusto, ed ogni altro tipo di vegetazione - sino al limite minimo di metri 3 (metri tre) dal ciglio strada- permanentemente
I proprietari
di tuttitale
i terreni
confinanti
la sede stradale
inoltre
tenuti alarimuovere,
breve tempo
alberi
regolati
in modo
da non
crearecon
restringimenti
della sono
strada,
garantire
visibilit enel
la pi
sicurezza
della possibile,
circolazione
ed
piantati in terreni
o ramaglie
di della
qualsiasi
specie dalla
e dimensioni
sino al limite minimo
di metri 3 (metri tre) dal ciglio
assicurare
la pienalaterali
visibilit
e leggibilit
segnaletica
distanza e- dallangolazione
necessaria.
strada- che per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa, cadano o gravino sulla sede stradale o sulle sue pertinenze.
I proprietari di tutti i terreni confinanti con la sede stradale sono inoltre tenuti a rimuovere, nel pi breve tempo possibile, alberi
piantati in terreni laterali o ramaglie di qualsiasi specie eAVVERTE
dimensioni - sino al limite minimo di metri 3 (metri tre) dal ciglio
stradache
per
effetto
di
intemperie
o
per
qualsiasi
altra
causa,
cadano osar
gravino
sulla sedeuna
stradale
o sulle
sue pertinenze.
Si avverte che in caso inadempienza della presente ordinanza
comminata
sanzione
amministrativa
da
25,00 ad 500,00, cui seguir anche lapplicazione AVVERTE
di altre sanzioni di legge, segnatamente quanto previsto dallart.
29 cc. 1, 2 e 3 del C.d.S. sanzione amministrativa di 155,00. In caso di inottemperanza alla presente ordinanza, si
Si
avverte che
in caso
inadempienza
della avviso,
presente
ordinanza
sar comminata
una od
sanzione
amministrativa
da
provveder
dufficio
e senza
alcun ulteriore
a mezzo
di personale
dipendente
incaricato,
alla necessaria
25,00
ad

500,00,
cui
seguir
anche
lapplicazione
di
altre
sanzioni
di
legge,
segnatamente
quanto
previsto
dallart.
manutenzione. La rimozione del materiale comporter laddebito della conseguente spesa ai proprietari frontisti interessati. Il
29
cc. 1, di2 risulta
e 3 del
C.d.S.
sanzione
amministrativa
di 155,00.
In Comune,
caso di inottemperanza
alla presente
ordinanza,per
si
materiale
verr
accatastato
in idonea
area di propriet
di questo
rimanendo a disposizione
dei proprietari
provveder
dufficio
e
senza
alcun
ulteriore
avviso,
a
mezzo
di
personale
dipendente
od
incaricato,
alla
necessaria
novanta (90) giorni; dopo tale scadenza, ed in assenza di richiesta scritta da parte delleventuale proprietario, detto
manutenzione.
La rimozione
materiale
comporter
laddebito
della conseguente spesa ai proprietari frontisti interessati. Il
materiale
sar assegnato
alle del
persone
bisognose,
individuate
dallAmministrazione.
materiale di risulta verr accatastato in idonea area di propriet di questo Comune, rimanendo a disposizione dei proprietari per
Contro
presente
T.A.R. di
entro
60 gg scritta
ovveroda
al parte
Capo delleventuale
dello Stato entro
120 gg detto
dalla
novantala(90)
giorni;ordinanza
dopo tale ammesso
scadenza, ricorso
ed in al
assenza
richiesta
proprietario,
pubblicazione
Pretorio.
materiale
sar allAlbo
assegnato
alle persone bisognose, individuate dallAmministrazione.
Dalla Residenza
Municipale,
9 Ottobre
2014 ricorso al T.A.R. entro 60 gg ovvero al Capo dello Stato entro 120 gg dalla
Contro
la presente
ordinanza
ammesso
pubblicazione allAlbo Pretorio.
IL SINDACO Dott.ssa BOGANA Amalia Serenella
Dalla Residenza Municipale, 9 Ottobre 2014
IL SINDACO Dott.ssa BOGANA Amalia Serenella

17

LETTERE AL TORNADO

La cartiera dei Zuliani


di Roberto Sudiero

Anni lontani dai luoghi della giovent non cancellano i ricordi, che ritornano vividi come vissuti ieri, magari qualche nome pi sfumato,

ma le persone e gli avvenimenti no, mai. E se hai vissuto nei luoghi di


un'attivit importante come la cartiera di Vas, la cartiera dei Zuliani,
hai tanti ricordi da condividere con chi rivedi dopo anni, come successo per la visita dei figli di Carlo Zuliani, l'ultimo
proprietario della cartiera. Enzo, Gabriella, Clara e Paola con figli, cognati e nipoti a visitare i capannoni ora vuoti, ma
pieni di: "ricordi, il macchinario che stava qui e l facevano cos". E la mostra fotografica con le immagini della cartiera
ai tempi del nonno Vincenzo e, indietro nel tempo, del bisnonno Giacomo, e il paese com'era e quello che non c' pi.
Un cammino a ritroso che guardando i nipotini ci si rivede fanciulli spensierati nel mondo dei cartai di Vas ormai scomparso.

La foto di copertina

ASTERISCO

(M.M.) In questo inizio autunno ho scelto unimmagine di copertina che ricorda la stagione della raccolta e prefigura il
prossimo inverno, raffigurati dai frutti della terra e dalla spruzzata di brina/neve che preconizza il freddo che verr. Una
copertina simbolica, suggeritami anche dallannuncio della festa del ringraziamento, organizzata dagli agricoltori locali,
che rinnovano lappuntamento, il 9 novembre a Caorera, a ritrovarsi per celebrare una festa per ricordare a tutti
limportanza di una sana pratica dellagricoltura. Un comparto, quello dellagricoltura, spesso negletto, ma dal quale
non possiamo prescindere se davvero vogliamo una vita che risponda a dettami di salubrit, integrit, nutrita, proprio
il caso di dirlo, con prodotti genuini. La composizione ricordo di averla fatta molti anni fa, per uno scatto fotografico da
mandare ad uno dei primi concorsi indetti dal Circolo Fotografico Il Fotogruppo. La rispolvero ora, per una copertina
dedicata al mondo agricolo, alle sue fatiche e alla sua importanza per la nostra esistenza.

18

RASSEGNA STAMPA

Il querese Davide Mazzocco tra le colonne del Padova


Il querese Davide Mazzocco
tra le colonne del Padova
di Silvio Forcellini
di Silviocalcistica
Forcellini
Alla vigilia della supersfida
di Serie D tra Padova e Belluno, disputatasi domenica
19 ottobre e alla quale le due squadre erano giunte a punteggio pieno, il Gazzettino ha dediAlla vigilia della supersfida calcistica di Serie D tra Padova e Belluno, disputatasi domenica
cato un ampio articolo al diciannovenne querese Davide Mazzocco (nella foto), che da
19 ottobre e alla quale le due squadre erano giunte a punteggio pieno, il Gazzettino ha dediquestanno milita nelle file dei biancoscudati. In precedenza Davide aveva giocato nelle giocato un ampio articolo al diciannovenne querese Davide Mazzocco (nella foto), che da
vanili del Treviso fino al 2009, per poi passare nel settore giovanile del Cittadella. Dalla staquestanno milita nelle file dei biancoscudati. In precedenza Davide aveva giocato nelle giogione 2010-11 ha fatto parte delle giovanili del Montebelluna, dove rimasto per due stagioni.
vanili del Treviso fino al 2009, per poi passare nel settore giovanile del Cittadella. Dalla staNella stagione 2012-2013 stato tesserato dal Parma giocando nella Primavera dei ducali.
gione 2010-11 ha fatto parte delle giovanili del Montebelluna, dove rimasto per due stagioni.
Per la cronaca, lincontro tra Padova e Belluno terminato con la vittoria dei biancoscudati
Nella stagione 2012-2013 stato tesserato dal Parma giocando nella Primavera dei ducali.
per 1-0, grazie a un autogol. Ricordiamo che lintera famiglia di Davide risiede a Quero: il paPer la cronaca, lincontro tra Padova e Belluno terminato con la vittoria dei biancoscudati
p Gianantonio, la mamma Claudia, i fratelli Manuel e Mirco e il nonno Giuseppe. Di seguito il
per 1-0, grazie a un autogol. Ricordiamo che lintera famiglia di Davide risiede a Quero: il paritaglio del Gazzettino di sabato 18 ottobre che riguarda Davide.
p Gianantonio, la mamma Claudia, i fratelli Manuel e Mirco e il nonno Giuseppe. Di seguito il
ritaglio del Gazzettino di sabato 18 ottobre che riguarda Davide.
Gli avversari: nei biancoscudati gioca Davide Mazzocco,
nel Basso Feltrino
Gli avversari: neinato
biancoscudati
gioca Davide Mazzocco,

nel Basso
Feltrino da Quero
Il pericolonato
arriva
anche
pericolo
arriva
anche da Quero
La sua carta d'identit dice che bellunese, maIl
domani
metter come
sempre l'anima

per il Padova. Davide Mazzocco un punto fermo dei biancoscudati, tanto da essere
La sua carta d'identit dice che bellunese, ma domani metter come sempre l'anima
stato schierato sempre dall'inizio nelle partite di campionato fin qui disputate. D'accorper il Padova. Davide Mazzocco un punto fermo dei biancoscudati, tanto da essere
do l'obbligo dei quattro fuoriquota, ma i galloni da titolare se li conquistati con pieno
stato schierato sempre dall'inizio nelle partite di campionato fin qui disputate. D'accormerito tanto da essere gi entrato nel cuore dei tifosi biancoscudati. Duttilit, tempedo l'obbligo dei quattro fuoriquota, ma i galloni da titolare se li conquistati con pieno
ramento, visione del gioco e qualit nei piedi ne fanno un giocatore gi completo che
merito tanto da essere gi entrato nel cuore dei tifosi biancoscudati. Duttilit, tempenella trasferta con il Fontanafredda si rivelato decisivo con un sigillo (il secondo dopo
ramento, visione del gioco e qualit nei piedi ne fanno un giocatore gi completo che
quello segnato con il Montebelluna) e procurandosi il penalty trasformato da Cunico.
nella trasferta con il Fontanafredda si rivelato decisivo con un sigillo (il secondo dopo
Insomma, centrocampo a due o a tre, Parlato non se le mai sentita finora di rinunciaquello segnato con il Montebelluna) e procurandosi il penalty trasformato da Cunico.
re al talento del diciannovenne nativo di Feltre, e anche, nell'attesissimo scontro diretto
Insomma, centrocampo a due o a tre, Parlato non se le mai sentita finora di rinunciacon il Belluno c' da giurare che sar uno dei protagonisti. Finora stata un'ottima
re al talento del diciannovenne nativo di Feltre, e anche, nell'attesissimo scontro diretto
stagione anche a livello personale - esordisce Mazzocco - l'importante continuare su
con il Belluno c' da giurare che sar uno dei protagonisti. Finora stata un'ottima
questa strada. Con il Fontanafredda sono partito con il piede giusto riuscendo anche a segnare e a procurarmi un rigore. La
stagione anche a livello personale - esordisce Mazzocco - l'importante continuare su
famiglia Mazzocco abita a Quero, paese del Basso Feltrino a pochi km dal confine con la provincia di Treviso. Sinceramente
questa strada. Con il Fontanafredda sono partito con il piede giusto riuscendo anche a segnare e a procurarmi un rigore. La
non mi sento bellunese al 100 per cento e ho giocato in squadre fuori provincia. Domani in campo sar una bella lotta con il Belfamiglia Mazzocco abita a Quero, paese del Basso Feltrino a pochi km dal confine con la provincia di Treviso. Sinceramente
luno. Hanno lo stesso nostro numero di vittorie e verranno per cercare di metterci in difficolt, ma normale che noi vogliamo
non mi sento bellunese al 100 per cento e ho giocato in squadre fuori provincia. Domani in campo sar una bella lotta con il Belvincere per restare da soli in testa alla classifica, il che ci darebbe ancora pi tranquillit. Dobbiamo scendere in campo dando
luno. Hanno lo stesso nostro numero di vittorie e verranno per cercare di metterci in difficolt, ma normale che noi vogliamo
subito il massimo per portare a casa questa vittoria. All'Euganeo sar presente anche la famiglia Mazzocco? Ci saranno tutti.
vincere per restare da soli in testa alla classifica, il che ci darebbe ancora pi tranquillit. Dobbiamo scendere in campo dando
I miei genitori, il nonno e i fratelli. Forse vengono anche un paio di miei amici che vogliono andare nel settore degli ultras dato
subito il massimo per portare a casa questa vittoria. All'Euganeo sar presente anche la famiglia Mazzocco? Ci saranno tutti.
che gi a Montebelluna si sono trovati bene. Cosa potr fare la differenza? Il cuore e la voglia di fare il risultato. Nello spoI miei genitori, il nonno e i fratelli. Forse vengono anche un paio di miei amici che vogliono andare nel settore degli ultras dato
gliatoio si respira un pizzico di tensione in pi data l'importanza del match? Sappiamo di incontrare una squadra forte, ma alla
che gi a Montebelluna si sono trovati bene. Cosa potr fare la differenza? Il cuore e la voglia di fare il risultato. Nello spofine una partita come le altre. Noi andiamo come sempre in campo per vincere.
gliatoio si respira un pizzico di tensione in pi data l'importanza del match? Sappiamo di incontrare una squadra forte, ma alla
da Il Gazzettino del 18 ottobre 2014
fine una partita come le altre. Noi andiamo come sempre in campo per vincere.
da Il Gazzettino del 18 ottobre 2014

Feltrina, richiesti interventi urgenti e risolutivi


Feltrina, richiesti BASSO
interventi
urgenti
e risolutivi
FELTRINO. Urgenza
e soprattutto
risolutivit. Per risolvere fin da

subito, ma una volta per tutte, i problemi della strada regionale Feltrina. A
BASSO FELTRINO. Urgenza e soprattutto risolutivit. Per risolvere fin da
chiederlo, all'indomani dell'ultimo episodio franoso (quello che ha coinvolto
subito, ma una volta per tutte, i problemi della strada regionale Feltrina. A
un furgone, luned sera, e ha costretto Veneto Strade a chiudere la carchiederlo, all'indomani dell'ultimo episodio franoso (quello che ha coinvolto
reggiata per diverse ore, vedi foto tratta dalla pagina Facebook dei Vigili
un furgone, luned sera, e ha costretto Veneto Strade a chiudere la cardel Fuoco Volontari del Basso Feltrino), sono Dario Bond e Bruno Zanolla.
reggiata per diverse ore, vedi foto tratta dalla pagina Facebook dei Vigili
La strada regionale Feltrina una malata cronica - affermano il consigliedel Fuoco Volontari del Basso Feltrino), sono Dario Bond e Bruno Zanolla.
re regionale e il sindaco di Quero-Vas -. Occorre intervenire con uno stanLa strada regionale Feltrina una malata cronica - affermano il consiglieziamento straordinario, cominciando dal tratto tra Sanzan e Carpen dove
re regionale e il sindaco di Quero-Vas -. Occorre intervenire con uno stansono attive tre frane che, a ogni nubifragio, riprendono a muoversi pericoziamento straordinario, cominciando dal tratto tra Sanzan e Carpen dove
losamente. Servono almeno 800 mila euro. Il problema all'attenzione dei
sono attive tre frane che, a ogni nubifragio, riprendono a muoversi pericotecnici da diverso tempo: Servizi forestali e Veneto Strade hanno gi effetlosamente. Servono almeno 800 mila euro. Il problema all'attenzione dei
tuato degli studi di fattibilit, ma servono fondi immediati e cospicui. Le
tecnici da diverso tempo: Servizi forestali e Veneto Strade hanno gi effetpriorit, per il primo cittadino di Quero-Vas, sono il ripristino delle frane in
tuato degli studi di fattibilit, ma servono fondi immediati e cospicui. Le
Valle dei Bec, Valle del Bocadon e Valle Sanzan. Sono le zone pi fragili,
priorit, per il primo cittadino di Quero-Vas, sono il ripristino delle frane in
quelle che a ogni nubifragio si riversano sulla strada regionale, costrinValle dei Bec, Valle del Bocadon e Valle Sanzan. Sono le zone pi fragili,
gendo Veneto Strade a bloccare il traffico e dirottarlo in Sinistra Piave - diquelle che a ogni nubifragio si riversano sulla strada regionale, costrince Bruno Zanolla -. A tal proposito un plauso deve andare ai dipendenti della societ che luned e marted hanno lavorato senza
gendo Veneto Strade a bloccare il traffico e dirottarlo in Sinistra Piave - disosta. La richiesta di Bond e Zanolla chiarissima: Chiediamo di azionare una procedura d'urgenza, ma sia chiaro che non
ce Bruno Zanolla -. A tal proposito un plauso deve andare ai dipendenti della societ che luned e marted hanno lavorato senza
serve l'ennesima soluzione-tampone. Ci vuole un intervento definitivo: rattoppare non ha pi senso. La Feltrina la principale
sosta. La richiesta di Bond e Zanolla chiarissima: Chiediamo di azionare una procedura d'urgenza, ma sia chiaro che non
via d'accesso al Bellunese: lasciarla in questo stato non dignitoso per l'intero territorio.
serve l'ennesima soluzione-tampone. Ci vuole un intervento definitivo: rattoppare non ha pi senso. La Feltrina la principale
da Il Gazzettino del 16 ottobre 2014
via d'accesso al Bellunese: lasciarla in questo stato non dignitoso per l'intero territorio.
da Il Gazzettino del 16 ottobre 2014

19

MUSICA

LETTERE AL TORNADO
Men

Costo 23,00 interi


bambini fino a 10 anni 15,00
Non soci 25,00
Pasticciate di polenta con salsiccia
Prosciutto di Parma
Spadoni di radicchio di Treviso in agrodolce
***
Crespelle allanitra
Penne allarrabbiata
***
Rotolo di faraona farcito
Patatine , insalata mista
***
Dolce dellinterista
***

Dolce della casa


Moka
Acqua, Vini della casa

Alla serata sar presente GIANCARLO PASINATO, ex calciatore dellInter e della Nazionale,
campione dItalia nel 79-80 e della coppa Italia 81-82.

Prenotazioni entro il 3 Dicembre 0439.779547 o 347.8004030

20

CRONACA

Ancora soddisfazioni dal gruppo di atleti


cheAncora
si allena
a Vas nellInline
Alpine
Slalom
soddisfazioni
dal gruppo
di atleti
di Lorenzo Rover
che si allena a Vas
nellInline Alpine Slalom
di Lorenzo Rover

Con la gara tenutasi a Feltre il 28 settembre, si chiusa la stagione di gare e gli atleti che si allenano a Vas hanno conCon la
tenutasi
a Feltreinil Italia.
28 settembre,
si chiusa
la stagione
di gare e gli
atleti che(asicui
allenano
a Vas hanno
con- anfermato
di gara
essere
tra i migliori
Tra Campionato
Italiano
e Campionato
Triveneto
partecipano
molti atleti
fermato
di
essere
tra
i
migliori
in
Italia.
Tra
Campionato
Italiano
e
Campionato
Triveneto
(a
cui
partecipano
molti
atleti
anche dalle altre regioni italiane), lunga la collezione di podi e di primi posti nelle varie categorie.
che dalle altre regioni italiane), lunga la collezione di podi e di primi posti nelle varie categorie.

Nel Campionato Triveneto 2014, partendo dai pi piccoli, sul podio finale soNel Campionato Triveneto 2014, partendo dai pi piccoli, sul podio finale sono
Gallina(2009),
(2009),classificata
classificata
secondo
posto
nella
categonoarrivati:
arrivati: Agnese
Agnese Gallina
al al
secondo
posto
nella
categoria
Under
9
femminile;
Michele
Longo
(2005),
al
secondo
posto
nellUnder
ria Under 9 femminile; Michele Longo (2005), al secondo posto nellUnder 9 9
maschile;
(2003)eeGioia
GioiaManfroi
Manfroi
(2004),
rispettivamente
al semaschile; Giulia
Giulia Gallina
Gallina (2003)
(2004),
rispettivamente
al secondo
e
terzo
posto
nellUnder
11
femminile;
Jago
Rover
e
David
Fiorot
condo e terzo posto nellUnder 11 femminile; Jago Rover e David Fiorot
(2003),
aequo nella
nellaUnder
Under1111maschile;
maschile;
Letizia
Turchetto
(2001)
(2003), secondi
secondi ex
ex aequo
Letizia
Turchetto
(2001)
seconda
14 femminile;
femminile;Simone
SimoneGallina
Gallina
vinto
la categoria
Under
seconda nellUnder
nellUnder 14
haha
vinto
la categoria
Under
14
Franceschettoed
edElisa
ElisaSerena
Serena
sono
classificate
rispet14maschile;
maschile; Sofia Franceschetto
si si
sono
classificate
rispettivamente prima
prima e seconda
femminile;
mentre
nella
tivamente
seconda nella
nellacategoria
categoriaSenior
Senior
femminile;
mentre
nella
stessa
categoria
det,
versione
maschile,
Alberto
Gallina

arrivato
secondo;
stessa categoria det, versione maschile, Alberto Gallina arrivato secondo;
perconcludere,
concludere, Andrea
Andrea Gallina
Master
maschile.
per
Gallinaha
havinto
vintolalacategoria
categoria
Master
maschile.
Campionato Italiano
Italiano (prova
in in
Piemonte),
gli gli
AlAl Campionato
(prova unica,
unica,tenutasi
tenutasiquestanno
questanno
Piemonte),
atleti
di
Vas
hanno
portato
a
casa
ben
7
medaglie.
Nelle
rispettive
categorie
atleti di Vas hanno portato a casa ben 7 medaglie. Nelle rispettive categorie
(le medesime del Campionato Triveneto), Sofia Franceschetto ha vinto; Giu(le
medesime del Campionato Triveneto), Sofia Franceschetto ha vinto; Giulia Gallina, Jago Rover, Simone Gallina, Elisa Serena e Andrea Gallina si
lia Gallina, Jago Rover, Simone Gallina, Elisa Serena e Andrea Gallina si
sono classificati al secondo posto e David Fiorot e Leonardo Zilio Zella al
sono
classificati al secondo posto e David Fiorot e Leonardo Zilio Zella al
terzo.
terzo.
Oltre a questi successi sono da far notare altre vittorie in gare extra regione.
vittorieprogressi
in gare extra
regione.
Sulla base dei risultati raggiunti e soprat- Oltre a questi successi sono da far notare
tuttoaltre
dei grandi
visti in
alSulla
base
dei
risultati
raggiunti
e
soprattutto
dei
grandi
progressi
visti
in allenamento, merito dellimpegno dei ragazzi (tutti migliorati moltissimo, anche
lenamento,
merito
dellimpegno
dei
ragazzi
(tutti
migliorati
moltissimo,
anche
quelli che ancora non sono riusciti ad
emergere in gara) e del campo di
quelli
che ancora
non
sono
riusciti ad
emergere
in gara)
e deldi campo
allenamento
che si
presta
particolarmente
bene,
laugurio
quello
poter di
continuareche
lattivit
con particolarmente
grandi soddisfazioni
e dilaugurio
avere la partecipazione
allenamento
si presta
bene,
quello di di
poter
nuovi atleti.
Siamo
arrivatisoddisfain alto e
speriamo
di avere
crescere
continuare
lattivit
congigrandi
zioni e di
la ancora!
partecipazione di

nuovi atleti. Siamo gi arrivati in alto e


Nelle foto: 1) il gruppo di atleti veneti al
degli
allenamenti
a Vas;
3-4)veneti
Simone
Nelle
foto:
1) il gruppo
di atleti
al e

degli allenamenti a Vas; 3-4) Simone e

speriamo di crescere ancora!

Campionato Italiano; 2) un momento


Giulia
Gallina impegnati
a Feltre.
Campionato
Italiano; 2)
un momento

Giulia Gallina impegnati a Feltre.

21

ATTUALIT

Le Biblioteche di
Alano di Piave e
Quero Vas vi
invitano a
partecipare al
nuovo
Per chi ? Per chi
ama i libri e desidera
parlarne con gli altri.
Che si fa? Si discute
insieme e in modo
informale dello stesso
libro letto
nel periodo
precedente l'incontro.
Perch andare a un gruppo di lettura? Per condividere il piacere della lettura e scoprire modi
diversi di leggere.
Che libro leggiamo? Nel primo incontro ognuno porta il suo libro preferito del momento e su
questi libri si scambiano idee e riflessioni insieme a Livio Vianello, un appassionato lettore che ci
accompagner nel percorso.
Dove ci si trova? In Biblioteca ad Alano ogni sei settimane.
E quand' il prossimo incontro?

Luned 17 novembre alle 20.30


in Biblioteca ad Alano di Piave

La lettura certo un lievito per ogni esistenza con risultati diversi a seconda degli ingredienti con cui si
mescola. In questo lavoro dimpasto, tra letture e storie, viene la voglia di ritrovarsi, di condividere
impressioni ed emozioni, la voglia di uscire dal proprio ruolo sociale, dal rapporto solitario e intimo con la
lettura per il desiderio di un confronto.. E allora persone appassionate di libri e lettura si ritrovano a
condividere impressioni, idee e emozioni scaturite della lettura.
I libri, attraversati da emozioni, prendono forme, colori, odori...
INFO
Biblioteca di Alano di Piave 0439.778718 biblioteca.alano@feltrino.bl.it
luned 15.00-18.00 mercoled 9-12.30 e 15.00-18.00 venerd 15.00-18.30
Biblioteca di Quero 0439 787097 biblioteca.querovas@feltrino.bl.it
marted 9.30-12.30 e 16.00-19.00 gioved 14.30-18.30 sabato 10.30-12.30
Biblioteca di Vas 0439 780270 biblioteca.querovas@feltrino.bl.it
luned 16.00-18.30 mercoled 16.00-18.00 sabato 9.00-10.30

BONUS IDRICO 2014


SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE 15 NOVEMBRE 2014
I comuni di Alano di Piave e di Quero Vas informano che sono previste delle agevolazioni economiche a favore delle
utenze deboli che usufruiscono del servizio idrico integrato, approvate dallassemblea dellautorit A.a.t.o. Veneto
orientale con delibera nr. 21 del 22.04.2014 e delibera nr. 27 del 10.10.2014.
Possono usufruire di tale agevolazione i nuclei familiari titolari di contratto di utenza singolo o i nuclei familiari facente
parte di utenza condominiale (ove cio il contratto intercorra tra gestore e condomino), che appartengono alla tipologia
uso domestico residenziale e che possiedono un indicatore I.S.E.E. inferiore ad 13.000,00.
Le domande devono essere presentate entro il giorno 15 novembre 2014 allufficio servizi sociali del Comune di
residenza consegnando:
1. Domanda per le agevolazioni (da ritirare presso lufficio servizi sociali del Comune);
2. Attestazione I.S.E.E. relativa ai redditi percepiti nellanno 2013;
3. Copia della bolletta dellacqua dellanno in corso;
4. Copia di un documento di identit del richiedente
5. Eventuale copia del documento di identit del delegante
Per ulteriori informazioni rivolgersi all'ufficio servizi sociali comunale:
- Alano di Piave: c/o Comune il mercoled dalle 8.00 alle 12.00 e il venerd dalle 9.30 alle 13.00 tel 0439 779939;
- Quero Vas - sede di Quero: biblioteca mercoled dalle 9,30 alle 12,30 e sabato 8,30 - 10,30 tel. 0439 787097;
- Quero Vas - sede di Vas: c/o biblioteca comunale il gioved dalle 10,00 alle 12,30 tel. 0439 780270.

22

CRONACA

Prestigioso riconoscimento per il locale alanese


Prestigioso riconoscimento per il locale alanese

Anche la Pizzeria da Ezio


Anche la Pizzeria da Ezio
tra le Pizzerie dellAlleanza dello Slow Food
tra le Pizzerie dellAlleanza
dello Slow Food
di Silvio Forcellini
di Silvio Forcellini
Vi anche la Pizzeria da Ezio tra le trentatr pizzerie di
tutta
Italia selezionate
dallo
inserite nellelenco
Vi
anche
la Pizzeria
da Slow
EzioFood
tra leetrentatr
pizzerie di
delle
Pizzerie
dellAlleanza,
un prestigioso
riconoscimento
tutta Italia
selezionate
dallo Slow
Food e inserite
nellelenco
per
locale alanese
gestito dalla
famiglia Lovatel.
Lo Slow
delleil Pizzerie
dellAlleanza,
un prestigioso
riconoscimento
Food
per
chi
non
lo
sapesse

quellassociazione
che
per il locale alanese gestito dalla famiglia Lovatel. Lo Slow
tutela
i
piccoli
agricoltori/artigiani
che
producono
prodotti
di
Food - per chi non lo sapesse - quellassociazione che
alta
qualit
e
da
salvaguardare,
realizzati
secondo
pratiche
tutela i piccoli agricoltori/artigiani che producono prodotti di
tradizionali
seguendo
regole molto
ferree.
Noi - pratiche
ci dice
alta
qualit e
da salvaguardare,
realizzati
secondo
Denis Lovatel
- abbiamo
iniziato
ad utilizzare
questi- prodotti
tradizionali
seguendo
regole
molto
ferree. Noi
ci dice
sulle
e successivamente
lo Slow
Food
ci ha
Denisnostre
Lovatelpizze
- abbiamo
iniziato ad utilizzare
questi
prodotti
selezionato
e
certificato
Pizzeria
dell'Alleanza
in
base
sulle nostre pizze e successivamente lo Slow Food ci ad
ha
un
rigido disciplinare:
pizze vanno
cotte in un
fornoad
a
selezionato
e certificatolePizzeria
dell'Alleanza
in base
legna
e
vanno
fatte
con
lievito
madre
e
con
una
lievitazione
un rigido disciplinare: le pizze vanno cotte in un forno a
molto
pomodoro
utilizzato
solo ed
legna elunga,
vannoilfatte
con lievito
madre deve
e con essere
una lievitazione
esclusivamente
San Marzano
certificato
Slow Food,
la
molto
lunga, il pomodoro
utilizzato
deve essere
solo ed
mozzarella deve essere
solo fiordilatte,
i prodotti
esclusivamente
San Marzano
certificato
Slowprovenienti
Food, la
dai presdi Slow Food vanno utilizzati con un certo mozzarella
criterio. deve
Anche
il Gazzettino,
nelle
pagineprovenienti
dedicate
essere
solo fiordilatte,
i prodotti
allenogastronomia,
si

occupato
dell
incoronazione
della
Pizzeria
da
Ezio
nellarticolo
Slow
Food
premia
le
pizze a
dai presdi Slow Food vanno utilizzati con un certo criterio. Anche il Gazzettino, nelle pagine dedicate
km
zero,
di
cui
proponiamo
un
estratto:
Vi
piace
la
pizza
e
cercate
pizzerie
che
garantiscano
qualit
e
rispetto
della
allenogastronomia, si occupato dell incoronazione della Pizzeria da Ezio nellarticolo Slow Food premia le pizze
a
tradizione?
Puntate
sul
Veneto
e
in
particolare
sul
Bellunese!
A
dirlo

Slow
Food
con
il
progetto
dellAlleanza,
km zero, di cui proponiamo un estratto: Vi piace la pizza e cercate pizzerie che garantiscano qualit e rispetto della
uniniziativa
nata consulloVeneto
scopo edi inselezionare
e
tradizione? Puntate
particolare cuochi
sul Bellunese!
A dirlo Slow Food con il progetto dellAlleanza,
pizzaioli che nata
lavorano
piccoli produttori,
uniniziativa
con direttamente
lo scopo di con
selezionare
cuochi e
per valorizzarli
e farli conoscere.
In con
Italiapiccoli
sono solo
33 le
pizzaioli
che lavorano
direttamente
produttori,
Pizzerie
dellAlleanza,
di queste In
11 Italia
sono sono
venete
e ben
3
per
valorizzarli
e farli conoscere.
solo
33 le
bellunesi.
Tra le prime ad
essere 11
inserite
dello
Pizzerie dellAlleanza,
di queste
sono nellelenco
venete e ben
3
Slow
FoodTra
c lela prime
Pizzeria
da Ezio
di Alano
di Piave.dello
Pi
bellunesi.
ad essere
inserite
nellelenco
recente
lingresso
delle Officine
Cor di
di Piave.
BellunoPi
e
Slow Food
c la Pizzeria
da Ezio Dal
di Alano
della
Pizzeria
AllAngelo
di
Santa
Giustina.
Da
sempre
recente lingresso delle Officine Dal Cor di Belluno e
abbiamo
voluto
puntare su
ingredienti
provenienti
da
della Pizzeria
AllAngelo
di Santa
Giustina.
Da sempre
aziende artigianali.
Ha cominciato
mio padre
Ezio e da
io
abbiamo
voluto puntare
su ingredienti
provenienti
ritengo sia
giusto, Ha
oltrecominciato
che stimolante,
proseguire
aziende
artigianali.
mio padre
Ezio e su
io
questa
dice oltre
Denische
Lovatel,
ormai da
ventanni su
al
ritengo strada,
sia giusto,
stimolante,
proseguire
forno
del
locale
di
Alano.
La
sua
pizzeria
ha
quindi
le
questa strada, dice Denis Lovatel, ormai da ventanni al
caratteristiche
perdifarAlano.
parte La
del sua
mondo
di Slow
forno del locale
pizzeria
ha Food
quindiche
le
seleziona
le
insegne
tenendo
conto
di
una
lunga
serieche
di
caratteristiche per far parte del mondo di Slow Food
criteri,
elencati
in
un
preciso
regolamento:
pomodoro
e
seleziona le insegne tenendo conto di una lunga serie di
mozzarella
di bufala
rigorosamente
italiani,
criteri,
elencati
in un devono
preciso essere
regolamento:
pomodoro
e gli ingredienti naturali con la messa al bando di quelli
geneticamente
modificati,
la lievitazione
deve essere lunga
e accurata,
e cos naturali
via. Siccome
ogni
pizzaiolo
si rifornisce
da
mozzarella
di bufala
devono
essere rigorosamente
italiani,
gli ingredienti
con la
messa
al bando
di quelli
piccole realt dimodificati,
fiducia, le la
pizze
risultanodeve
essere
uniche
per eabbinamenti
gusto.
Ezio, ad
esempio,
la si
tonno
e cipolle
geneticamente
lievitazione
essere
lunga
accurata, e ecos
via.Da
Siccome
ogni
pizzaiolo
rifornisce
da

fatta con
la tagliata
di tonno
fresco
e le cipolle
Tropea.
sono poi leepizze
preparate
con i presdi",
piccole
realt
di fiducia,
le pizze
risultano
essere di
uniche
perCi
abbinamenti
gusto.
Da Ezio,proprio
ad esempio,
la tonno eovvero
cipollei
prodotti
tradizionali
che
Slow Food
con grande
impegno.
E ilpoi
caso
del pecorino
conciato
delle papacelle
fatta con
la tagliata
di tonno
frescotutela
e le cipolle
di Tropea.
Ci sono
le pizze
preparate
proprioromano,
con i presdi",
ovvero i
napoletane
(peperoni
saporitissimi)
o
della
salsiccia
rossa
di
Castelpoto,
storico
salamino
campano.
Dalpapacelle
Tornado
prodotti tradizionali che Slow Food tutela con grande impegno. E il caso del pecorino conciato romano, delle
complimenti
vivissimi asaporitissimi)
Ezio, a Denis oe adella
tuttosalsiccia
lo staff. rossa di Castelpoto, storico salamino campano. Dal Tornado
napoletane (peperoni
complimenti vivissimi a Ezio, a Denis e a tutto lo staff.

Enorme botto udito nel Basso Feltrino,


Enorme botto udito nel Basso Feltrino,
era di una bomba fatta brillare in zona
era di una bomba
fatta
di Silvio
Forcellinibrillare in zona

SilvioaForcellini
Gioved 23 ottobre, di
intorno
mezzogiorno, un enorme boato echeggiato per lintero
Basso
Feltrino.
Premetto
che
non
lho provocato
superando
il muro
del suonoper
conlintero
il mio
Gioved 23 ottobre, intorno a mezzogiorno,
un ioenorme
boato
echeggiato
bolide
verde
(ma
solo
perch
in
quel
momento
era
parcheggiato
in
garage).
Scherzi
a
Basso Feltrino. Premetto che non lho provocato io superando il muro del suono con il mio
parte, siverde
trattato
un ordigno
Grandeera
Guerra
fatto brillare,
assieme
ad altri
bolide
(madisolo
perch bellico
in queldella
momento
parcheggiato
in garage).
Scherzi
a
reperti,sipresso
le cave
Curogna
daglidella
artificieri
dellEsercito.
Lordigno
questione,
parte,
trattato
di un di
ordigno
bellico
Grande
Guerra fatto
brillare,inassieme
ad una
altri
bomba di
cannone
da 210
millimetridagli
lunga
65 centimetri
e pesante
70 chili,
era affiorato
a
reperti,
presso
le cave
di Curogna
artificieri
dellEsercito.
Lordigno
in questione,
una
Vidor,
in
localit
Col
Marcon,
in
seguito
a
una
frana.
Eccolo
nella
foto
di
Dario
Bordin,
tratta
bomba di cannone da 210 millimetri lunga 65 centimetri e pesante 70 chili, era affiorato a
da
Facebook.
Vidor,
in localit Col Marcon, in seguito a una frana. Eccolo nella foto di Dario Bordin, tratta
da Facebook.

23

CRONACA

NEO SESSANTENNI A PRANZO A CASTELBRANDO


Riuscitissima Questo laggettivo con
il quale si espressa la stragrande maggioranza dei 50 partecipanti al pranzo dei
COSCRITTI DEL 54 svoltasi domenica
19 ottobre a Castelbrando. Liniziativa ha
visto impegnato un gruppetto di 5 persone coadiuvate dal sottoscritto che inizialmente non immaginavano neppure di arrivare a riempire un pulmino. Poi piano
piano, allargando la partecipazione anche
ai Comuni di Quero Vas ed agli amici di
Porcen, si giunti alla cifra considerevole
di ben 49 partecipanti. Il programma ha
visto una larga partecipazione anche alla
S.Messa, celebrata alle 10,00 nella chiesa parrocchiale di Alano di Piave per ricordare i coscritti defunti. Nel frattempo,
in piazza Martiri cera il pullman, pronto
per accogliere tutti e trasferirli alla meta.
Ad attendere il gruppo una giovane, ma
preparata guida che li ha accompagnati
nella visita al Castello. A seguire
laperitivo e quindi il sontuoso pasto cul-

di Roberto Forcellini e Fotocolor Resegati

Foto sopra: il gruppo ai piedi del Castello


Pi sotto a sx la partenza da Alano di Piave, a dx la visita guidata.
Fondo pagina, a sx i commensali a tavola e a dx il taglio della torta dei
rappresentanti di zona.

minato con il dolce della classe. Il servizio ai tavoli impeccabile ha entusiasmato tutti i partecipanti che sono rientrati ad
Alano per un ultimo brindisi senza pi appetito. Alcuni sono rimasti talmente soddisfatti che hanno espresso il desiderio
di ritrovarsi con maggiore frequenza. Vista la non giovane et molto probabile che questa idea venga esaudita, ma
con appuntamenti meno impegnativi. Spero che nella prossima occasione di non aver altri intoppi e poter partecipare
allallegria del gruppo. Nelle immagini riprodotti i momenti pi importanti.

rinnovo
abbonamenti

Controlla il numero di scadenza del tuo


abbonamento. Lo trovi sulletichetta.
Eviterai di perdere qualche numero della rivista.

24

CRONACA

90 compleanno
di Dorinda Vettor
di Fulvio Mondin

Lo scorso 8 ottobre Dorinda Vettor residente a Quero, ma originaria di Maser


(TV), ha festeggiato il suo novantesimo
compleanno attorniata dal figlio Nicola,
dalla nuora Roberta e dai nipoti Gianni,
Dominic e Gioia. Ma la festa pi grande
si svolta domenica 12 con il pranzo al
ristorante Casa Caldart di Bigolino (TV)
alla presenza di una cinquantina di invitati. Dorinda la prima di 11 fratelli (2
maschi
e
9
femmine)
ed

unaffezionata lettrice del Tornado.


In foto, da sinistra: Nicola Zucchetto,
Gioia Zucchetto, Dominic Zucchetto, la
festeggiata Dorinda Vettor, Gianni Zucchetto e Roberta Carroll.

Venerd 10 Ottobre 2014

Julia Pozzi Dottoressa in Scienze


dellEducazione e della
Formazione della Prima Infanzia
allUniversit di Padova

Siamo davvero tutti orgogliosi di te. Il grande impegno per quello


che fai ti ha portato a raggiungere in fretta e con risultati davvero
soddisfacenti il primo traguardo di questo percorso universitario
che hai deciso di intraprendere.
La mamma Anna, il pap Franco, la sorelle Nicole, Linda, Aurora,
il fratello Alceste, il secondo pap Ntita e seconda mamma
Isabella ti ringraziano per le grandi emozioni che ci hai dato e ti
fanno un grande in bocca al lupo per il prosieguo del tuo
cammino!!!

ATTUALIT

Voci, Musica e Immagini


in una serata dedicata alla lettura di poesie e prose di
MARTINO DURIGHELLO
in occasione degli 80 anni dellautore

Lappuntamento per
Gioved 4 dicembre
al Centro culturale
di Quero Vas
alle ore 20.45.

Una serata dedicata alla lettura di alcune pagine scelte,


tra prose e poesie, del maestro Martino Durighello.
Levento, in occasione dellottantesimo anno di et
dellautore, si inserisce nella programmazione
Appuntamenti dautunno delle Biblioteche di Alano di
Piave e Quero Vas - Unione Sette Ville.
LAssociazione teatrale Farine Fossili curer la lettura
dei testi, accompagnata e intervallata dagli interventi
musicali del coro Valcavasia di Cavaso del Tomba e di
Gilberto Meneghin Fisarmonica, mentre le immagini a
cura di Settimo Rizzotto aiuteranno ad esaltare
suggestioni ed emozioni.

25

l
l
l
l

CRONACA

Alano,
un
Giro
delle
Fontane alternativo
alternativo
Alano,
un
Giro
delle
Fontane
Alano,
un
Giro
delle
Fontane
alternativo
Alano,con
un destinazione
Giro delle Fontane
alternativo
lignoto
!!!
con
destinazione
lignoto
!!!
foto
Forcellini lignoto !!!
foto di
di Silvio
Silvio Forcellini
con destinazione
foto
di
Silvio
Forcellini
foto di Silvio Forcellini
foto di Silvio Forcellini

26

LETTERE AL TORNADO

Le bizzarrie del tempo e della vegetazione


di Angelo Ceccotto
Ci ha sorpreso il tempo di questestate, il quale si trasformato da naturale periodo estivo a unimprevedibile e
impressionante stagione alluvionale. Sicuramente stiamo pagando il risultato di un frenetico e poco accorto progresso che
ha sconvolto le sorti climatiche mondiali. Guardando in casa nostra, assistiamo quotidianamente a calamit di ogni
genere: esondazioni, frane, grandinate, trombe d'aria, erosione dei letti dei fiumi che provocano dissesto e devastazione
del territorio, anche a livello abitativo. Questo inusuale clima ha sconvolto addirittura il ciclo naturale vegetativo delle

piante: increduli, si scorge in una vite di Bac le sorprendenti quattro fasi innaturali di sviluppo riportate nella foto
scattata lo scorso 25 settembre. Sorprende la straordinaria metamorfosi ben visibile: da sinistra l'uva matura della prima
fioritura - la seconda fase, l'uva che inizia a maturare della seconda fioritura - la terza fase, linizio dello sviluppo dell'uva
inerente la terza fioritura - la quarta fase, in cui si nota la fioritura che inizia ad aprirsi. Che direbbero i nostri nonni innanzi
al sorprendente caso?

RACCONTO

Figli della montagna


di Luca Turchetto
Ci eravamo lasciati con una promessa, sancita da una birra e una stretta di mano.
Tempo dopo li ho ritrovati, stavano mantenendo fede alle loro parole
Domenica 24 agosto, tra le montagne
Mentre percorro la strada che da Malga Mure porta a Domador, il sole si mette a giocare a nascondino con le nuvole.
Affretto il passo, quando una pioggia sottile comincia a cadere. Trovo riparo sotto ai faggi, quelli a guardia del cippo, in
memoria dei difensori della Val Calcino. In quel luogo dove si respira unatmosfera di pace. Forse era quello che volevano
loro, che l hanno combattuto.
Laria si fatta fresca e, per non raffreddarmi, riprendo il cammino verso malga Camparonetta. Forse complice anche
lora, mi viene voglia di un caff, nero e forte. Chiedi e ti sar dato , una Punto grigia si staglia, sulla strada bianca, e si
avvicina a me, e con sorpresa scopro che a condurla sono due volti conosciuti. Andrea e Roberto mi invitano a prendere
un caff in malga, e io, senza esitazioni accetto linvito e salgo di buona lena lerta che mena a Camparonetta. Guardo il
paesaggio, ma c qualcosa, di diverso: nel pascolo, c pi spazio, pi luce. C il lavoro di mani esperte, qualcuno che
vuole bene a questo luogo.
Nello spiazzo della malga, ad accogliermi trovo Andrea Piccolotto, il boscaiolo, ed lui ad illustrarmi il lavoro svolto. Mi
mostra, partendo dallalto, i faggi e gli arbusti tagliati. Ne parla con orgoglio: I pascoli vanno salvati, dallingiuria del
tempo, dal bosco che avanza. Se nessuno interviene, in pochi anni, il prato scomparir per sempre, cosi mi dice, con un
che di rammarico.
Arrivano poi Andrea e i fratelli Roberto e Adriano, che mi invitano allinterno della malga. Faccio conoscenza con le loro
compagne, Sara, Silvia e Irene. Hanno passato 3 giorni quass, mi dicono, e io mentalmente li invidio. Il fuoco del camino
scalda corpo e spirito, mentre attendiamo il caff, parliamo di montagna, di musica e canti.
Ecco la bella giovent: giovani semplici, barbe da alpini, spalle larghe abituate alle fatiche che la montagna impone.
Ragazze che amano camminare tra le rocce, dai visi graziosi e solari, come i fiori dei prati. Sono ragazzi che amano
questa montagna e che sanno che, per vivere lass, serve anche sacrificio, passione e amore.

Nello spiazzo della malga, ad accogliermi trovo Andrea Piccolotto, il boscaiolo, ed lui ad illustrarmi il lavoro svolto. Mi
mostra, partendo dallalto, i faggi e gli arbusti tagliati. Ne parla con orgoglio: I pascoli vanno salvati, dallingiuria del
tempo, dal bosco che avanza. Se nessuno interviene, in pochi anni, il prato scomparir per sempre, cosi mi dice, con un
che di rammarico.

27

RACCONTO
Arrivano poi Andrea e i fratelli Roberto e Adriano, che mi invitano allinterno della malga. Faccio conoscenza
con le loro
compagne, Sara, Silvia e Irene. Hanno passato 3 giorni quass, mi dicono, e io mentalmente li invidio. Il fuoco del camino
scalda corpo e spirito, mentre attendiamo il caff, parliamo di montagna, di musica e canti.
Ecco la bella giovent: giovani semplici, barbe da alpini, spalle larghe abituate alle fatiche che la montagna impone.
Ragazze che amano camminare tra le rocce, dai visi graziosi e solari, come i fiori dei prati. Sono ragazzi che amano
questa montagna e che sanno che, per vivere lass, serve anche sacrificio, passione e amore.
Mi versano una generosa tazza di caff, laroma si spande nellaria. E il caff che desideravo, nero, forte e soprattutto
abbondante. Il sole, fuori, si fatto spazio tra le nuvole, finisco il caff e mi congedo ringraziando. Prendo lo zaino, e
sembra pi pesante: la promessa che si fa sentire. Saluto e mi incammino sul sentiero.
Osservo da lontano la malga, quando sento un rombare di motoseghe Sono loro che stanno mantenendo fede alle loro
parole. Questo il futuro! Un futuro costruito da giovani, figli della loro montagna!
Uno stimato ringraziamento a Andrea Piccolotto, Andrea De Faveri, Roberto e Adriano Ceccotto, Sara Zanotto, Irene
Collavo e Silvia Mondin per il lavoro svolto sui pascoli di malga Camparonetta.

CRONACA

Anna Niero si presenta


di Alessandro Bagatella

Anna si presenta agli amici de Il Tornado e a tutti i


parenti ed amici invia un grosso bacio!
Ed uno speciale lo manda ai genitori Mirko ed Elena, di
Quero, al fratellino Lorenzo, ai nonni e allo zio.
Anche da parte nostra tanti auguri ad Anna per il suo
secondo compleanno, nella speranza che la sua vita
sia ricca di soddisfazioni.
ATTUALIT

concerto e narrazione con Chiara Nicora,


pianoforte - Silvia Sartorio, voce recitante

In un piccolo villaggio sulla costa orientale dellInghilterra,


tre fanciulli giocano sulla spiaggia:
Annie a turno sposa delluno o dellaltro. Con il passare
degli anni, il gioco diventa realt.
Musica e narrazione per una serata indimenticabile.
Ingresso 5,00 - Ridotto 2,00 minori di 14 anni

Venerd 14 novembre ore 20,45


Centro Culturale Quero
Una proposta dalle Biblioteche di
Alano di Piave e Quero Vas - Unione Sette Ville
in collaborazione con Pro Loco di Quero

Via Tessaro, 67/A - ALANO DI PIAVE (BL) - Cell. 392.4108058

28

ASTERISCO

UN APPELLO IN OCCASIONE DEL 1 CENTENARIO DELLA GUERRA MONDIALE

DIAMO UNA RINFRESCATINA ALLA NOSTRA CONCA!

Il bellissimo tabellone collocato nella piazzetta dove sorge il monumento a Forcellini in localit Tegorzo a
Fener, che fu inaugurato nellautunno del 1994 nel corso di una simpatica ed affollata cerimonia, da tempo
ridotto in precarie condizioni.
Abilmente realizzata da Giorgio Giotto ed Elio Possa in una smagliante foglia di rame, limponente opera, oltre
ad una dettagliata mappa dellintero comune di Alano, raffigura, in bassorilievo a sbalzo, ben sedici malghe e
rifugi, sette vedute caratteristiche del paese, tre immagini degli ossari militari del Grappa, di Pederobba e di
Quero. Inoltre riporta un dettagliato elenco di sentieri e di passeggiate, e gli stemmi del comune di Alano e
della Comunit Montana Feltrina.
A distanza di neppure ventanni, il grande ed artistico
tabellone ha perduto ogni attrattiva. La superficie
completamente annerita, i colori sono pressoch
scomparsi, e perfino la scritta soprastante il plastico,
che d il benvenuto agli ospiti in quattro lingue, in
queste condizioni suona quantomeno ironica.
E possibile fare qualcosa? Il Tornado ha gi
pubblicato un mio primo appello alcuni anni fa, ma
non si mosso nessuno.
Mi permetto di rinnovare questo invito, prima di tutto
allAmministrazione Comunale di Alano e alla
Comunit Montana Feltrina, poi alla Ditta che ha
creato la magnifica opera, ed infine alle Associazioni
e alla Cittadinanza tutta perch ognuno, se lo ritiene
opportuno, si faccia partecipe di questo doveroso intervento di ripristino. Essendo iniziate le celebrazioni per il
centesimo anniversario della prima guerra mondiale, penso che non si possa trascurare unopera che
rappresenta cos bene la nostra conca e la sua storia.

Piero Piccolotto

NOSTALGIA E VECCHI CARTELLI

Da un rigattiere ho trovato due cartelli molto


simpatici. Uno rappresenta un listino prezzi che
veniva esposto in quei famosi locali che la senatrice
Merlin fece chiudere nellanno 1958, e laltro un
divieto che ai tempi del fascismo era affisso in tutti i
locali pubblici, e che invitava la gente ad essere pi
corretta nelluso di certi epiteti, specie quando erano
rivolti alla Madonna e al Padreterno.
Col progresso della civilt, questo tipo di cartelli
caduto in disuso. Le case di tolleranza sono state
chiuse, e adesso il prezzo degli intrattenimenti lo
stabilisce direttamente la prestatrice dopera e non
pi la maitresse. Quanto ai porchi, adesso ognuno
li tira dove, quando e quanto vuole, incurante della
presenza di bambini, di persone sensibili o di
credenti. Ma, come in tutte le cose, leccesso che
d davvero fastidio. A volte entra allosteria una
comitiva di allegri amici che d subito inizio ad un giro di ombre. Unombra tira laltra, lambiente si riscalda,
ed allora che cominciano le litanie C il bestemmiatore monotono, che si accontenta di sostituire alle
virgole un sonoro dio c o p dio. Poi c quello,
dotato di un vocabolario pi fantasioso, che
attribuisce allAltissimo una serie di qualit, o chi
sfoggia una cultura zoologica degna di un veterinario.
Quando poi si raggiunta una certa temperatura, i
porchi si intrecciano alle madne e ai
sacramenti, e le peggiori contumelie vengono
indirizzate proprio a quel povero padre nostro che
nei cieli e che ci ha creati proprio perch fossimo a
sua immagine e somiglianza. E che deve essere
proprio deluso di noi.

29

LETTERE AL TORNADO

Riflessione
segnalataci
dalla nostra
lettrice Marisa
Largomento caccia spesso
oggetto di riflessioni e
discussione, molte volte accese,
al limite della lite, persino.
Non senza timori, dunque,
raccogliamo linvito della nostra
lettrice Marisa Favaretto a ripubblicare un intervento sulla
questione, apparso molti anni fa
su un quotidiano e che porta la
firma di una grande scrittore:
Mario Rigoni Stern. Era lepoca
del referendum sulla caccia, il
1990 se la memoria non ci
inganna, referendum che non
raggiunse il quorum sufficiente
per essere ritenuto valido, cos
come quello del 1997.
Le parole di Rigoni Stern sono
state a suo tempo molto
criticate, perch ritenute
utopistiche e fondate su un
intendere la caccia che non tanti
praticano nei fatti.
Ci nonostante rileggiamole per
cercare di capire il suo pensiero,
liberi di condividerlo o meno, ma
comunque motivo di una
riflessione che si allarghi non
solo al mondo venatorio, ma
anche al nostro atteggiamento
nei confronti del mondo, che
spesso abitiamo con sentimento
di rapina, piuttosto che di
gestione sensibile al nostro ed
altrui esistere.
Buona lettura

30

COME ERAVAMO

La Classe
1950 di
Quero nel
giorno della
prima
Comunione
e dopo
dieci anni
Nella foto pi in basso
si riconoscono, da sx:
Giovanni Dal Canton,
Gabriele Gallina, Rosa
Mondin (classe 1949),
Daniela Dal Canton,
Maria Teresa Fantinel,
Norma Favero,
Giuliana Eccher,
Renata Mazzocco,
Corinna De Faveri,
Domenica Miuzzi,
Sonny Mazzocco,
Elena Dalla Piazza,
Ivana Secco,
Adriana.Bizzotto
Maschi in prima fila:
Luigino Andreazza
(classe 1951) Vincenzo
Andreazza, Giuseppe
Schievenin, Claudio
Dal Pos, Donato
Andreazza.
I Sacerdoti sono Don
Giovanni Bell e Mons.
Angelo Maddalon
Nel gruppo ci sono dei
fuori quota perch la
Comunione si faceva
non per et, ma per
classe di scuola.
Grazie a Renata e Ivana
per foto e informazioni.

Gi nel 1972
si imitava Calindri
(M.M.) La pubblicazione della foto, nello scorso
numero, di Lorenzo Antoniazzi e Loris Specia seduti
al tavolino, in strada, per replicare il mitico Ernesto
Calindri nello sfidare il logorio della vita moderna, ha
fatto scattare la memoria di Michele (Luca) Favero,
che ha portato in redazione lo scatto che qui
proponiamo e che ritrae il fratello Gianfranco con
lamico Franco Specia, anche loro, ma nel 1972, in
vena di goliardiche sedute. stradali.
La foto li ritrae in Piazza Duomo, a Quero, davanti al
Bar Resegati, con limmancabile liquore al carciofo!

31

LETTERE AL TORNADO

A
conferma
delle
nostre
ragioni
A
conferma
delle
nostre
A confermadidelle
nostre ragioni
ragioni
Angelo Ceccotto
di Angelo Ceccotto

di ilAngelo
Ceccotto
Forse sar noioso, ma ci tengo a mettere nuovamente
dito sul ritornello
delle istituzioni le quali non si smentono nell'affermare
Forse
sar noioso,
ma ci
ci tengo
a mettere
nuovamente
il dito
sul ritornello
delle istituzioni
le quali
non si
smentono
nell'affermare
con
disinvoltura:
Non
sono
soldi!.
Nel
mio
modesto
ambiente
sono
abituato
a cercare,
valutare,
informare
e programmare,
Forse
sar noioso,
ma ci
ci tengo
a mettere
nuovamente
il dito
sul ritornello
delle istituzioni
le quali
non si
smentono
nell'affermare
con
disinvoltura:
Non
sono
soldi!.
Nel
mio
modesto
ambiente
sono
abituato
a
cercare,
valutare,
informare
e
programmare,
qualit
che vengono
meno
in chisoldi!.
si preso
l'onere
di servire
il paese.
Perabituato
entrare nel
merito, valutare,
mi sia concesso
gioire
riscontrando
con
disinvoltura:
Non
ci
sono
Nel
mio
modesto
ambiente
sono
a
cercare,
informare
e
programmare,
qualit
che
vengono
meno
in chi esipi
preso
l'onere
di
servire
il paese.
Pereentrare
nel merito,
mi siaimpegnarsi
concesso gioire
riscontrando
quanto
sia
vero
quanto
ho
detto
volte
scritto,
cio
che
soldi
ci
sono
ce
ne
sono
tanti,
basta
nel
prenderli
dove
qualit
che
vengono
meno
in chi esipi
preso
l'onere
di
servire
il paese.
Pereentrare
nel merito,
mi siaimpegnarsi
concesso gioire
riscontrando
quanto
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tanti,
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ci
sono
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di
pubblica
mi
pu
che

una
mia
fissazioni,
ma
se
la
strigliata
viene
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quanto
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basta impegnarsi
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ci sonosia
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pu
che
riflettere,
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miailtanti,
fissazioni,
ma
se la strigliata
vienedove
dal
vicepresidente
della
Bei
Scannapieco,
delegato
europeo
in
materia,
fa
quale
con
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ha
evidenziato
la
ci
sono presentando
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di pubblica delegato
utilit. Non
mi si pu
dire chefa riflettere,
una miail fissazioni,
se la strigliata
viene dal
vicepresidente
della
Bei
Scannapieco,
europeo
in materia,
quale
conma
chiarezza
ha che
evidenziato
la
negligenza
italiana
nel
richiedere
fondi
per
opere
pubbliche,
principalmente
per
quelle
piccole.
Indicazioni
attendono
vicepresidente
della
Bei
Scannapieco,
delegato
europeo
in materia,
fa riflettere,
il quale
con chiarezza
ha che
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la
negligenza
italiana
nel
richiedere
fondi
per
opere
pubbliche,
principalmente
per
quelle
piccole.
Indicazioni
attendono
iniziative
coraggiose,
iniziative
per lo
sviluppo
locale pubbliche,
e nazionale,principalmente
iniziative che possono
valorizzare
il territorio eche
dareattendono
la svolta
negligenza
italiana
nel
richiedere
fondi
per
opere
per
quelle
piccole.
Indicazioni
iniziative
coraggiose,
iniziative per
sviluppo constatare
locale e nazionale,
iniziativedelle
che possono
dare la svolta
all'economia
di una comunit.
Falo
piangere
la disaffezione
istituzioni,valorizzare
come perilil territorio
il tempo e
perduto
e per
iniziative
coraggiose,
iniziative per
sviluppo constatare
locale e nazionale,
iniziativedelle
che possono
dare la svolta
all'economia
di una comunit.
Falopiangere
la disaffezione
istituzioni,valorizzare
come per territorio
il tempo eperduto
e per
all'economia di una comunit. Fa piangere constatare la disaffezione delle istituzioni, come per il tempo perduto e per

l'indifferenza dei politici. Ci rattrista il non approfittare di una circostanza favorevole che pu risolvere seri interventi territoriali.
l'indifferenza
dei politici.al Ci
rattrista il nondella
approfittare
di una circostanza
favorevole
che pu risolvere
seri interventi
L'autorevole intervista
vicepresidente
Bei Scannapicco
da leggere
con attenzione
specialmente
dai nostriterritoriali.
politici, il
l'indifferenza
dei politici.al Ci
rattrista il nondella
approfittare
di una circostanza
favorevole
che pu risolvere
seri interventi
L'autorevole
intervista
vicepresidente
Bei Scannapicco
politica
da leggere
con attenzione
specialmente
dai
nostriterritoriali.
politici, ilquale
con
diverse
sfaccettature
punta
maggiormente
il
dito
sulla
di
sviluppo
dell'Italia,
sottolineando:
servono
progetti
L'autorevole
intervista
al vicepresidente
della Bei Scannapicco
da leggere
con attenzione specialmente
dai
nostri progetti
politici, il
quale
con diverse
punta
il dito
sulla politica
di sviluppo
sottolineando:
servono
possibilmente
non sfaccettature
di grossa taglia,
mamaggiormente
di piccole opere
facilmente
finanziabili
- non dell'Italia,
con costi fuori
linea - quest'anno
la Bei ha-quale
con
diverse
sfaccettature
punta
maggiormente
il
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sulla
politica
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sviluppo
dell'Italia,
sottolineando:
servono
progetti
possibilmente
non7dimiliardi
grossa di
taglia,
di piccole
opere facilmente
finanziabili
conci costi
fuoripi
linea
- quest'anno
la Bei
stanziato
all'Italia
euroma
e punta
di chiudere
l'anno con
9 miliardi-- -non
e se
fossero
richieste
saremmo
lieti ha
di
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ma
di piccole
opere facilmente
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se
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richieste
saremmo
lieti
di
esaudirle
poche
professionalit
negli
enti
pubblici.
Indicazioni
cui
pu
attingere
anche
il
nostro
Comune,
nella
fattispecie
per
stanziato -all'Italia
7 miliardi di euro
e enti
punta
di chiudere
l'anno conpu
9 miliardi
- e se ci ilfossero
pi richieste
lietiper
di
esaudirle
poche
professionalit
pubblici.
Indicazioni
attingere
nostro
Comune,
nellasaremmo
fattispecie
quelle
opere
pi volte
segnalate negli
per rivalutare
il nostro
territoriocui
montano
in vistaanche
ancheil del
Centenario
della
Grande
Guerra.
esaudirle
poche
professionalit
negli
enti
pubblici.
Indicazioni
cui
pu
attingere
anche
nostro
Comune,
nella
fattispecie
per
quelle
operequesta
pi volte
perstriglia
rivalutare
il nostrol'incapacit
territorio montano
vista anche
del Centenario
dellaeGrande
Finalmente
vocesegnalate
autorevole
e testimonia
degli entiin
pubblici
di attingere
con coraggio
seriet aGuerra.
questi
quelle operequesta
pi volte
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rivalutare
il nostrol'incapacit
territorio montano
vista anche
del Centenario
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Finalmente
voce
autorevole
e testimonia
degli entiinpubblici
di attingere
con coraggio
seriet aGuerra.
questi
fondi
che
sono
il
pane
della
nostra
gente.
Finalmente
questa
voce
autorevole
striglia e testimonia l'incapacit degli enti pubblici di attingere con coraggio e seriet a questi
fondi
che sono
il pane
della
nostra gente.
fondi che sono il pane della nostra gente.

32

Orario invernale autocorriere la Marca


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