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Quindicinale

Anno XXXIII
26.10.2011
Numero
585
PERIODICO DI ATTUALIT DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO, VAS, SEGUSINO
http://digilander.libero.it/tornado
Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80 Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL
Chiuso in redazione il 17.10.2011
A tavola col Tornado allOsteria da Chichibio - pag. 1
C.M.F., la raccolta differenziata vola all80% - pag. 4
La zucca di Caorera fa centro e raddoppia - pag. 7
Le peripezie postali del Tornado - pag. 8
Bilancio positivo per la XIX Festa del Ciodet - pag. 12
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IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER (Belluno). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI:
Alessandro Bagatella, Francesco Dal Canton, Ivan Dal To, Gianni De Girardi, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, Ermanno Geronazzo, Cristiano
Mazzoni, Sergio Melchiori, Antonio Spada, Andrea Tolaini.
ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri) 20,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri) 50,00.
LABBONAMENTO PU ESSERE SOTTOSCRITTO O RINNOVATO NEI SEGUENTI MODI: 1- versando la quota sul c/c postale n. 10153328 intestato alla PRO LOCO di FENER; 2- pa-
gando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO DA MILIO - Alano; PASTICCERIA DOLCI PENSIERI - Fener - BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero;
ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR PIAVE Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO DEON - Vas; BAR BOLLICINE - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.
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e poi dessert, caff, vino, acqua

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 55 EURO

Prenotazioni, fino a esaurimento dei posti, entro il 20 novembre 2011, presso l Osteria da
Chichbio o i collaboratori del Tornado, versando un acconto di 5 euro.



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Alla scoperta della Riviera del Brenta
con la Pro Loco di Fener
di Silvio Forcellini



Tra il Quattrocento e il Cinquecento la Repubblica Serenissima, a causa della crescente pericolosit del Mediterraneo,
inizi a spostare i propri interessi economici dal commercio marittimo alla coltivazione dei terreni nella terraferma. E per
raggiungere i nuovi possedimenti dei patrizi veneziani, quale migliore via di comunicazione del Brenta, allepoca una vera
e propria autostrada acquatica tra Venezia e Padova considerata una sorta di prolungamento del Canal Grande. Da
qui lelevato numero di ville venete che vi si affacciano tuttora, inizialmente case di campagna utilizzate come basi per la
bonifica e la coltivazione, poi - col progressivo abbandono dei campi - teatri di feste sempre pi sfarzose, con la nobilt
veneziana a fare a gara per ostentare il proprio potere economico e
sociale.

Domenica 2 ottobre la gita in battello lungo la Riviera del Brenta -
organizzata dalla Pro Loco di Fener in collaborazione con Autoser-
vizi Sbizzera - ha permesso ai 50 gitanti di ammirarne circa una
cinquantina e di visitarne un paio. Partiti dalla localit di Malconten-
ta, abbiamo subito costeggiato la prestigiosa Villa Foscari, capola-
voro di Andrea Palladio eretto nel 1558 e tipico esempio di villa-
tempio con il suo monumentale pronao che si specchia superbo nel-
le acque del canale.

Nel corso della navigazione abbiamo poi attraversato i caratteristici
ponti girevoli e le conche di Mira e di Dolo, le chiuse vinciane (per-
ch progettate da Leonardo da Vinci per i Navigli milanesi) di eleva-
to valore tecnologico grazie al meccanismo idraulico che consente
la navigazione lungo il Brenta, dato che tra Venezia e Padova vi
un dislivello di 12 metri.

Attraccati a Mira, abbiamo visitato con lausilio di una guida Villa
Widmann, costruita nel 1719 e in seguito rimodernata in stile roco-
c, che presenta allinterno pregevoli affreschi di Giuseppe Angeli e
Gerolamo Mengozzi Colonna. Si tratta di un complesso composito
eppur armonico in cui gli spazi si definiscono e si determinano per
funzioni specifiche. Le feste, come detto in precedenza, si svolge-
vano nei vari spazi della villa: le danze nel salone da ballo, con la
musica che proveniva dallalto del ballatoio, dove un quartetto
darchi disposto ai quattro angoli allietava gli ospiti; nella sala dei
banchetti si allestivano grandi tavolate dove si mangiava ogni ben di
dio; la sala delle dame era il luogo deputato alle ciacoe e al gioco,
soprattutto il gioco dazzardo, pratica illegale, eppur cos gradita ai
nobili veneziani che arrivavano a giocarsi ville o eredit che dove-
vano ancora riceveree non sempre erano baciati dalla fortuna; il parco, invece, era dedicato a chi voleva passeggiare o
sedersi in compagnia allombra della vegetazione, ma era anche il luogo delle rappresentazioni teatrali. In particolare, la
famiglia Widmann era molto amica di Carlo Goldoni e il commediografo veneziano spesso si recava a Villa Widmann per
rappresentare le proprie commedie (non a caso, proprio Goldoni, nei Memoires, dedicher a Lodovico Widmann un so-
netto che inneggia alla sua proverbiale ospitalit). Ma Villa Widmann vidi esibirsi anche altri artisti, del calibro di Eleonora
Duse ed Igor Stravinski
CRONACA
3

Tornando ai gitanti, il pranzo, rigorosamente a base di pesce, stato invece consumato presso Villa Nani-Mocenigo,
con Villa Soranzo lunica a risultare affrescata anche esternamente, sorta su una struttura del Quattrocento e acquistata
dalla nobile famiglia dei Mocenigo nel Settecento. Villa Nani-Mocenigo fu teatro, tra le altre cose, degli incontri tra Gabrie-
le DAnnunzio ed Eleonora Duse

Nel pomeriggio breve sosta a Dolo per unocchiata alla caratteristica piazzetta, allultimo dei nove mulini ad acqua ancora
esistente e allo squero dove un tempo si costruivano le gondole.

A Stra lultima tappa del nostro itinerario con la visita guidata di Vil-
la Pisani, costruita nella prima met del XVIII secolo per la nobile
famiglia dei Pisani di S.Stefano. Il primo progetto, affidato nel 1720
allarchitetto Frigimelica, riguard il parco, le scuderie e il muro di
recinzione interrotto da grandi portali e finestre in pietra dIstria. Nel
1735 inizi la costruzione della residenza su progetto dellarchitetto
Preti: limponenza e il complesso apparato decorativo rispondevano
allesigenza di celebrare la ricca e potente famiglia Pisani e la re-
cente elezione a doge di uno dei suoi membri, Alvise. Per la
decorazione delle sale interne furono chiamati i pi noti artisti
dellepoca, tra i quali Giovanbattista Tiepolo che affresc Lapoteosi
della famiglia Pisani sul soffitto della Sala da Ballo. Nel 1807 la
famiglia Pisani - in bolletta a causa soprattutto del vizio del gioco -
si vide costretta a vendere lintero complesso a Napoleone I, dal
1805 re dItalia, che a sua volta lo don al vicer dItalia, il figliastro
Eugenio De Beauharnais. Durante il periodo francese la villa sub
vari interventi per soddisfare le esigenze del sopraggiunto gusto
neoclassico. Nel 1814 le sorti dellEuropa, dopo Waterloo, por-
tarono a Villa Pisani gli Asburgo dAustria, divenuti nel frattempo
signori dellintero Regno del Lombardo-Veneto. La dimora divenne
cos luogo di villeggiatura prediletto dallimperatrice dAustria Maria
Anna Carolina e ospit lintero gotha dellaristocrazia europea, dal
re di Spagna Carlo IV allo zar di Russia Alessandro I, dal re di
Napoli Ferdinando II al re di Grecia Ottone, oltre a fungere da sede
di rappresentanza per vicer e governatori del Regno Lombardo-
Veneto. Poi, a seguito dellannessione del Veneto al Regno dItalia,
nel 1866 Villa Pisani fu incamerata tra i beni demaniali e dal 1884
aperta al pubblico, meta di personaggi di spicco come Richard
Wagner, Gabriele DAnnunzio (che vi ambient una scena
fondamentale del suo romanzo Il Fuoco), Benito Mussolini e Adolf
Hitler (il cui primo incontro avvenne proprio qui, nel 1934), Pierpaolo
Pasolini (che gir nelle sale della villa e nel parco un episodio del suo film Porcile) Imponente e monumentale, si pu
dire che Villa Pisani rappresenti lapice dellarchitettura settecentesca nella quale il fasto del barocco si coniuga
allarmonia della classicit al pari delle grandi regge europee come Versailles. Magnifico anche il parco che, costeggiato
dalle scenografiche scuderie, racchiude il celeberrimo labirinto di siepi. Passo non si faceva senza trovar nuovo spetta-
colo e nuova meraviglia, disse non a caso del giardino di Villa Pisani un entusiasta visitatore ottocentesco. E ieri come
oggi il parco incanta per le scenografiche vedute e le originali architetture, il famoso labirinto, la preziosa raccolta di a-
grumi e le serre di piante e fiori: tutto quello che pu ricreare la vista e soddisfare il gusto, come vantava giustamente un
membro della famiglia Pisani, il primo proprietario Almor.

E con questo spettacolo negli occhi, lallegra comitiva ha fatto ritorno a casa, soddisfatta anche per la splendida giornata
di sole che ha fatto da cornice agli splendidi luoghi visitati.


In questa pagina, foto di Villa Pisani a Stra e delle sue scuderie (contraddistinte dal colonnato); nella pagina precedente,
la classica foto di gruppo davanti a Villa Widmann, Villa Foscari alla Malcontenta e Villa Widmann a Mira.

Foto di Silvio Forcellini
CRONACA
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C.M.F., la raccolta differenziata vola all80%
Tra i 13 Comuni del Feltrino, Vas raggiunge l81,9%, Quero il 79%, Alano il 78,04%, percentuali che au-
mentano se consideriamo anche il compostaggio.

La percentuale di differenziata nel Feltrino vola all'80%. I dati del primo semestre 2011 sono molto positivi e, secondo il
presidente della Comunit Montana Feltrina Ennio Vigne, mettono in seria difficolt il primato di Ponte nelle Alpi, da un
paio danni definito il comune pi riciclone d'Italia. Dei 13 comuni del comprensorio il titolo di pi virtuoso spetta a San
Gregorio con l'83,60% di differenziato che diventa 87,77% se si aggiunge il compostaggio, mentre quello meno virtuoso
quello di Lamon con il 47,66% che arriva al 53,48% con il compostaggio domestico. Questi dati sono motivo di soddisfa-
zione - spiega Vigne - con il compostaggio domestico arriviamo al 79,72%, alcuni Comuni sfiorano il 90%. Senza questa
frazione, ci attestiamo sul 75% che equivale a 7.183 tonnellate di rifiuto differenziato su 9.577 di rifiuto raccolto. Nello
stesso periodo del 2010 la percentuale ammontava a circa il 53%. Un autentico successo cui non speravamo nemmeno
di arrivare un anno fa quando siamo partiti con una campagna di sensibilizzazione e riorganizzazione del servizio. C un
miglioramento sostanziale nella qualit della plastica conferita, rimane da lavorare ma la perfezione impossibile da rag-
giungere e possiamo gi ringraziare i cittadini per lottimo impegno. Guardando ai valori pro capite, i cittadini del Feltrino
hanno una produzione annua di rifiuti di 332 kg a testa di cui 249 kg sono destinati al riciclo - aggiunge Vigne - Il confron-
to con il 2010 davvero incoraggiante. Nei primi sei mesi dellanno scorso la quantit di differenziato era di 5.693 tonnel-
late, nel primo semestre 2011 questa quota aumentata in percentuale del 25,7%. In questo modo diminuito il non dif-
ferenziato conferito al Maserot che passato da 4.391 tonnellate a 1.423, con una riduzione del 65,3%. Queste le per-
centuali Comune per Comune: San Gregorio 83,60% (87,77% con compostaggio), Vas 81,9% (85,55%), Sovramonte
79,44% (85,34%), Quero 79% (82,16%), Santa Giustina 78,28% (81,82%), Alano 78,04% (81,95%), Pedavena 76,71%
(80,08%), Fonzaso 76,02% (79,27%), Cesiomaggiore 76,27% (80,95%), Feltre 75,53% (79,09%), Seren 75,49%
(79,01%), Arsi 74,70% (79,88%), Lamon 47,66% (53,48%) (articolo da Il Gazzettino di marted 11 ottobre 2011).

Blitz della Finanza ad Alano, in unocchialeria
gestita da cinesi anche dei bambini
Blitz della Guardia di Finanza ad Alano di Piave. Le Fiamme Gialle allinterno di un capannone hanno
trovato linferno. Gli operai, tutti cinesi, facevano turni massacranti. Una parte di loro era in nero.
Cerano donne ma anche tre bambini sfruttati molto probabilmente per pochi soldi. La titolare, una ci-
nese, dovr pagare una multa di 130 mila euro.

Facevano turni massacranti che andavano dalle 12 fino alle 14 ore al giorno, anzich le 6 previste dal loro contratto di la-
voro. La maggior parte di loro era in nero, donne ma anche tre bambini sfruttati molto probabilmente per pochi soldi.
Blitz delle Fiamme Gialle ieri mattina ad Alano di Piave dove sono stati messi i sigilli ad unazienda di montature per oc-
chiali gestita da una trentenne di origine cinese. La Guardia di Finanza ha accertato che, dei 26 dipendenti, 11 erano
completamente in nero e 15 erano impiegati in modo irregolare. Tra loro anche tre minorenni. La brillante operazione
stata condotta dai finanzieri della Tenenza di Feltre, coordinati dal Comando Provinciale di Belluno, grazie ad un'attivit di
controllo economico del territorio. Indagini che hanno portato a scoprire che in un anonimo capannone del Comune di A-
lano aveva sede invece un opificio molto attivo in cui erano impiegati 26 lavoratori tutti quanti di etnia cinese. L'azienda,
secondo i controlli effettuati dalla Finanza, era stata avviata solo lo scorso anno. Al loro arrivo, gli agenti hanno identifica-
to i lavoratori presenti verificando subito che il loro permesso di soggiorno in Italia era in regola, in tutti i 26 casi. Le sor-
prese quando poi stata analizzata la parte amministrativa. La Finanza ha scoperto che il datore di lavoro non aveva
provveduto a regolarizzare la posizione, ai fini della legislazione sul lavoro, di alcun dipendente. Dei 26 lavoratori, tra i
quali anche 3 minori, ben 11 sono risultati completamente in nero e 15 erano impiegati in modo irregolare, poich ren-
devano prestazioni orarie di lavoro difformi rispetto a quanto dichiarato. Dallanalisi della documentazione extra-contabile,
trovata sul posto, risultato che tutti i dipendenti facevano turni di lavoro massacranti che andavano dalle 12 alle 14 ore
al giorno anzich le 6 previste da contratto di lavoro. Una situazione molto grave che ha fatto scattare anche una segna-
lazione della ditta alla Direzione provinciale del lavoro di Belluno che ha disposto limmediata sospensione dellattivit e-
conomica. A carico della titolare scattata anche una maxisanzione pari ad un massimo di 130 mila euro. Ma le sanzioni
potrebbero non finire qua, dal momento che gli agenti stanno ancora eseguendo degli accertamenti per verificare il cor-
retto adempimento a tutti gli obblighi fiscali della ditta cinese. Il blitz si inserisce in una pi ampia azione di controllo che il
Comando regionale della Guardia di Finanza sta portando avanti con lobiettivo di tutelare il mercato e salvaguardare una
corretta concorrenza. In questo senso la battaglia intrapresa a livello regionale tutta contro il lavoro nero e leconomia
sommersa (articolo di Anna Valerio, da Il Gazzettino di sabato 1 ottobre 2011).

Coro unanime di no a concorrenza sleale, sfruttamento di braccia minorili e lavoro nero, le inadempienze commesse da
unazienda alanese dellocchialeria gestita da unimprenditrice di origine cinese che la Guardia di Finanza di Feltre ha
portato alla luce grazie ad approfondite indagini. Lazienda che utilizza un capannone poco lontano dal centro di Alano
occupava 26 dipendenti, tutti orientali, fra i quali 3 minorenni, 11 completamente in nero e 15 con contratti di poche ore
ma che in realt lavoravano 12 o pi ore al giorno. Unanime la condanna dal mondo politico, imprenditoriale e sindacale.
Il sindaco di Alano Serenella Bogana giudica il fatto deprecabile e gravissimo soprattutto riguardo allimpiego dei mino-
ri. Bisogna - aggiunge Bogana - che lintegrazione vada oltre la civile convivenza e passi attraverso il rispetto delle leggi
che regolano il mondo del lavoro. Queste situazioni devono emergere e questa Amministrazione sta offrendo alle forze
dellordine tutta la collaborazione possibile in tal senso. Il segretario Femca-Cisl Nicola Brancher sottolinea che la si-
tuazione anarchica del Basso Feltrino nota e le aziende oneste hanno cercato pi volte di segnalarla ma questa im-
prenditoria sotterranea difficile da scovare perch sono vere e proprie anguille che cambiano frequentemente nascon-
CRONACA
5
diglio. La doppia gravit che ci sono schiavi che rubano il lavoro alle aziende oneste. A puntare il dito contro il fatto la
presidente Sipao Lorraine Berton, a Parigi per il Silmo, e il presidente dei produttori di occhiali di Confartigianato Tiziano
De Toffol che evidenzia la necessit di far venire a galla chi d lavoro a queste aziende perch la sana e leale concor-
renza passa attraverso il rispetto delle regole che rendono equo il mercato. Nellocchialeria bellunese - prosegue De
Toffol - il primo caso di questa portata perch riguarda unazienda di considerevoli dimensioni. La reazione spontanea
quella di prendere posizione nei confronti di una razza di persone. In altri settori quando si parla di imprese cinesi emer-
gono spesso abusi, situazioni da sottoscala o che fanno paura. Al momento non conosco la portata del fenomeno e cosa
sia stato trovato in quellazienda, ad esempio se ci fossero anche dormitori o mense di fortuna. Purtroppo i cinesi fanno
mondo a s, vivono tra loro e il loro apporto al sistema nullo. Ma ribadirei la necessit di capire chi sono i loro commit-
tenti perch anche questi concorrono alla concorrenza sleale in quanto i cinesi sono famosi per ritirare la merce alla sera
e restituirla lavorata al mattino (articolo di Fulvio Mondin, da Il Gazzettino di domenica 2 ottobre 2011).


. Vas, un successo la prima edizione
de Il Peso della Piazza
di Federica Bolla

Vas si emozionata al
concludersi della prima edizione
de Il Peso della Piazza, sugli
applausi dei Cantalaora, che
grazie al loro spettacolo hanno
fatto rivivere le storie e le
famiglie del passato. Un grande
inizio per questa manifestazione
che ha aperto i battenti per la
prima volta domenica 11 set-
tembre. Loccasione perfetta di
incontro tra cultura e buona
tavola, tra passato e presente,
tra la storia e gli uomini che lhanno fatta, questo e molto altro accaduto nella
piccola cittadina bellunese. Diverse tematiche sono state affrontate durante il
convegno, aperto dal sindaco Andrea Biasiotto e dal giovane Andrea Riboni, a cui
hanno partecipato grandi nomi, da Carlo Petrini a Cesare Poppi, da Piercarlo
Grimaldi, docente dell'universit di Scienze Gastronomiche, a Daniela Perco, che
con il suo interessante intervento sui pesi e le misure ha reso degnamente onore al tema di questanno: il peso. Ma
svariate sono state le attrattive della giornata: il mercato dei produttori locali e dei presidi Slow Food, la mostra tem-
poranea di bilance (che rester aperta per tutto il mese di ottobre, per info e prenotazioni: 0439-788162 ) e poi il
grande pranzo dellAlleanza dei cuochi. Con successo si conclusa questa prima edizione, che ha riunito cittadini
di Vas e dintorni, in un momento speciale di incontro e scambio, per riportare alla luce quei valori, come la piazza e
la sua storia, che spesso cadono nel dimenticatoio. E visto linizio positivo si spera gi in un secondo appuntamen-
to, tra uno o due anni, la data non ancora certa, quello che sicuro che sono necessari questi momenti culturali
per far rivivere anche le pi piccole comunit! (Nella foto a sinistra, alcune delle bilance esposte a Vas; nella foto a
destra, Carlo Petrini - presidente dello Slow Food - tra Andrea Riboni e Daniela Perco).


Claudia e Giuliano sposi!

(S.C.) Nella bella foto a fianco i nostri abbonati di Alano Claudia Giacon e Giu-
liano Zanotto che lo scorso 2 luglio sono convolati a nozze.
Attraverso il Tornado i due sposi ringraziano tutti i parenti e gli amici che hanno
festeggiato con loro in un giorno cos importante con un pensiero speciale a
Claudia e Massimiliano del Caff Tegorzo !!!
Un grande saluto a Taormina agli zii Battista e Mimma e al cugino Giovanni, con
la speranza di vederli presto.
Auguri dalla Redazione!

CRONACA
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Palestra Comunale di Alano di Piave
Corsi 2011/2012
Ginnastica Ritmica
LUNED e MERCOLED. Dai 5-9/10 anni 17:15-18:15. Dai 10/11-13 anni 16:45-17:45.
Mantenimento
LUNED e MERCOLED dalle 18:15 alle 19:15.
Aerotonic
LUNED e MERCOLED dalle 19:30 alle 20:30.
Scuola Calcio
LUNED e MERCOLED dalle 18:00 alle 20:00. GIOVED dalle 17:00 alle 18:45.
ZUMBA tness
LUNED e MERCOLED dalle 20:30 alle 21:30.
SABATO dalle 14:30 alle 15:30 e dalle 18:00 alle 19:00.
Judo
GIOVED dalle 18:45 alle 20:30. SABATO dalle 10:00 alle 11:30.
Karat
MARTED e VENERD dalle 18:00 alle 19:30.
Gioco-Sport
VENERD dalle 15:00 alle 16:30.
Basket
VENERD dalle 16:30 alle 18:00.
Presciistica
MARTED e GIOVED dalle 19:30 alle 21:00.
Palestra Comunale di Alano di Piave | Via Don Pietro Codemo | 345.2920974 | matteo.prosdocimo@gmail.com
Ginnastica Ritmica
Judo
Karat
Ginnastica di
Mantenimento
Aerotonic
Scuola Calcio
Gioco-Sport
Basket
Presciistica
ATTUALIT
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CRONACA
La festa di Caorera proporr dal prossimo anno due week end di festa
La zucca santa fa centro e raddoppia
di Ivan Dal To

VAS. La piccola Pro Loco di Caorera conferma i grandi
numeri della festa della zucca. Complice un week end dal-
le temperature estive, la collaudata formula della festa fa il
pieno di pubblico. Fra venerd e domenica oltre ottomila
persone non si sono lasciati sfuggire loccasione di visitare
una festa dalle molte attrattive e dalla rinomata cucina a
base di zucca santa, inserita nellelenco nazionale dei
prodotti agroalimentari tradizionali. Un successo che ha
convinto gli organizzatori della Pro Loco a proporre dal
prossimo anno due fine settimana di festa anche come
conseguenza dellacquisto del tendone che la ospita.
Lacquisto, spiega il presidente Valter Zanella,
rappresenta un forte impegno economico. Per
ammortizzare i costi ci siamo dunque convinti ad allungare
il periodo della festa. Come ha sottolineato il sindaco di
Vas Andrea Biasiotto, che ha elogiato la sagra come
fiore allocchiello del Comune, la scelta dellacquisto della
tensostruttura rappresenta per un significativo atto di
fiducia per il futuro. Un futuro che, come hanno osservato nei loro interventi le varie autorit intervenute, vedr la festa
sempre pi consolidata vetrina per una strategica promozione dei prodotti locali e del territorio. Come da tradizione do-
menica pomeriggio sono quindi stati consegnati i premi per la zucca pi originale (Romeo Martinello), pi artistica (Ugo
Feltracco), pi grossa (Gruppo Anzaven: 150 Kg), pi lunga (Casarotto: 218 cm) e per la miglior composizione (Ro-
mano Scopel). Primo premio per il concorso strada dei formaggi e dei sapori delle dolomiti bellunesi andato alla Lo-
canda Solagna di Vas, mentre il concorso di ricamo a tema stato vinto da Loredana Coladon (articolo dal Corriere
delle Alpi del 3.10.2011).

(s.for.) Nel corso dellassemblea regionale delle Pro Loco del Veneto, tenutasi a Mirano domenica 11 settembre, la Pro
Loco di Caorera guidata dal suo presidente Valter Zanella stata premiata come la migliore a livello provinciale, sia per
lorganizzazione della Festa della Zucca, giunta questanno alla diciassettesima edizione, sia per la collaborazione nella
gestione del locale Museo del Piave.


Fener - Via Dante Alighieri, 22 (di fronte al Supermercato Putton)

per chiusura definitiva il 24 dicembre

nei mesi di novembre e dicembre
(fino ad esaurimento scorte)
8
ASTERISCO

SI PU CAPIRE L'ITALIA?
MUSICA, POESIA, CINEMA E STORIA PER ESPLORARE LE NOSTRE RADICI

PROGRAMMA
Gioved Quero Centro culturale ore 20.30
03.11.2011 La pala dei can
Doriano Dalla Piazza racconta come i pochi metri di croda tra Cilladon ed il Cornella salvarono l'Italia
Gioved Alano Sala biblioteca ore 20.30
10.11.2011 L'Unit nella diversit: il nucleo originario ed il primo tassello
Il gruppo poesia .. ed il quartetto vocale Cantitalia presentano poesie e canti popolari di ogni regione
Gioved Caorera di Vas museo del Piave Vincenzo Colognese ore 20.30
17.11.2011 L'Unit nella diversit: le annessioni e l'impresa garibaldina
Il gruppo poesia .. ed il quartetto vocale Cantitalia presentano poesie e canti popolari di ogni regione
Gioved Segusino Sala G. Zancaner ore 20.30
24.11.2011 L'Unit nella diversit: l'intervento sabaudo
Il gruppo poesia .. ed il quartetto vocale Cantitalia presentano poesie e canti popolari di ogni regione
Gioved Quero Centro culturale ore 20.30
01.12.2011 L'Unit nella diversit: il nordest redento
Il gruppo poesia .. ed il quartetto vocale Cantitalia presentano poesie e canti popolari di ogni regione
Marted Quero Centro culturale ore 20.30
06.12.2011 Le donne nel Risorgimento
Silvana Brusini racconta la loro opera che si rivel determinante nel raggiungimento degli ideali di libert








Alano di Piave Quero Segusino Vas

Biblioteche di
ALANO DI PIAVE
QUERO
SEGUSINO
VAS
Le peripezie postali de Il Tornado
(M.M.) Possiamo assicurarvi che ce la mettiamo tutta per mantenere il giornale vivo, aggiornato, con notizie proiettate
nel futuro e non solo di pura cronaca a posteriori, ma ultimamente ci stiamo scontrando con le nuove realt organizza-
tive di Poste Italiane, che, lo ammettiamo, non riusciamo a capire del tutto. Lultimo numero del nostro, vostro giornale
uscito dalla tipografia di Seren del Grappa il 4 ottobre, diretto alla volta di Belluno. Da l viene mandato, cos ci dico-
no, a Padova, da dove risale in provincia (forse lo vorranno sfogliare le maestranze padovane?) e non abbiamo capito
se torna a Belluno o se viene smistato a Feltre, da dove continua fino agli uffici locali. Fatto sta che, stavolta, otto giorni
dopo il giornale non era ancora in distribuzione. Sicuramente i tempi tecnici delle tabelle saranno rispettati, ma perch i
pacchi destinati alla provincia non restano in provincia invece di andare in pellegrinaggio al Santo? Misteri della logisti-
ca. E intanto le notizie appassiscono, saltano gli appuntamenti reclamizzati sulle pagine del quindicinale. Dalle conse-
gne fatte a nostra cura nei singoli uffici della conca, siamo passati alle consegne dirette al centro di Belluno per poi ar-
rivare al recapito fatto direttamente dalla tipografia, con tanto di pacchi e blocchi indirizzi divisi per destinazione. Dai
tempi naif dei primi anni siamo passati allorganizzazione apparentemente impeccabile. Invece si sono allungati i
tempi di consegna, sono aumentati i costi di spedizione (e non di poco), ma il servizio non ci sembra migliorato. Per la
cronaca: da settembre spendiamo altri 50,00 uro in pi per la spedizione. Possiamo, da clienti, chiedere che il servizio
sia efficace ed efficiente? La facciamo ogni volta questa domanda, ma al momento siamo a fare anche a voi lettori una
richiesta: quella di pazientare, nella speranza che vengano tempi migliori e Il Tornado ritorni a quella tempestivit che
ne hanno sostenuto la crescita, caratterizzandolo come voce autorevole, informata, tempestiva delle nostre comunit.


ATTUALIT
9
orari: luned 15.00 18.00
mercoled 9.00 12.00 e 15.00 18.00
venerd 15.00 18.30
Via San Francesco, 1
32031 Alano di Piave BL - tel.0439.778718
biblioteca.alano@feltrino.bl.it
Leggo con te Leggere per i figli, leggere con i figli

Stare con i bambini e fare insieme qualcosa di interessante, che diverte,
rassicura, fa ridere e aiuta a crescere... Questa la lettura! I libri sono
compagni importanti per i bambini e per i genitori, aiutano a stare bene e
ogni giorno fanno compagnia.
La Biblioteca di Alano, nell'ambito del progetto nazionale Nati per Leggere,
propone 3 incontri per i genitori e per i bambini dove i libri e la lettura
saranno compagni di un gioco pieno di affetto.
SABATO 29 ottobre ore 9.30
Un incontro di un'ora e mezza per i genitori
Leggo con te LEGGERE AI PICCOLI
Giorgia Golfetto racconta ai genitori i piccoli segreti per catturare l'attenzione dei bambini intorno ai libri.
Animare un libro e la lettura non poi cos complicato... basta la voce con i suoi toni, le pause e un libro
giusto per il nostro bambino.
MARTED 8 novembre ore 17.00 e MARTED 22 novembre ore 17.00
Due incontri di un'oretta per i bambini e i genitori:
Leggo con te LETTURE BEBE'
Giorgia Golfetto e i genitori animano la lettura di alcuni libri speciali per i bambini da zero a tre anni (e anche
un po' di pi), si scambiano idee ed esperienze di lettura con i bambini.
E' un invito a partecipare!




COMUNE DI ALANO DI PIAVE

ASSOCIAZIONE COMBATTENTI E REDUCI
SEZIONE DI ALANO DI PIAVE - CONCA DELLE MEDAGLIE DORO

IN COLLABORAZIONE CON LE ASSOCIAZIONI DARMA LOCALI
93 anniversario
della fine della 1
a
guerra mondiale
(4 NOVEMBRE 1918)


domenica 6 novembre 2011 onoriamo
i nostri Caduti Civili e Militari di tutte le guerre
programma: ore 9,00 - raduno in Piazza Martiri; ore 9,15 - omaggio ai monumenti; ore 10,30 - Santa Messa
nella Chiesa Parrocchiale di Alano di Piave; ore 11,30 - alzabandiera e deposizione corona al monumento ai
Caduti di via Brigata Re; ore 13,00 - pranzo sociale presso Ristorante Pizzeria Al Molin di Alano di Piave.

La manifestazione sar accompagnata dalla Banda cittadina

Per motivi organizzativi la prenotazione al pranzo dovr essere effettuata presso
0439.779368 (Vincenzo Dal Zuffo) 348.8009749 (Valentino Rech) 333.8213004 (Claudio Carelle)

Il presidente dellAssociazione Combattenti e Reduci Il Sindaco
Vincenzo Dal Zuffo Amalia Serenella Bogana
ATTUALIT
10
15 Censimento della Popolazione
Come, dove, quando restituire i questionari
Entro il 20 novembre la restituzione spontanea dei questionari.
Nel frattempo i rilevatori girano in paese per censire gli edifici
Il 15 Censimento della Popolazione ha avuto inizio il 9 ottobre. LIstat, in collaborazione
con il ministero dell'Interno e dei Comuni, sta distribuendo, a mezzo del servizio postale, i
questionari alle famiglie.
Si invita tutta la cittadinanza a collaborare per la buona riuscita del censimento
compilando i modelli pervenuti.
I questionari si possono compilare:
1. tramite internet, collegandosi al sito www.censimentopopolazione.istat.it, inserendo il codice
fiscale della persona cui intestato il questionario e utilizzando la password stampata sul
frontespizio del modulo (consigliato),
2. tramite il modello di carta e sua restituzione, a compilazione completata, all'ufficio
anagrafe,
3. tramite assistenza da parte del personale incaricato dal Comune
Si ricorda che lobbligo di risposta per il Censimento sancito dallart. 7 del D.Lgs. 322/1989.
I Comuni hanno predisposto un centro di raccolta presso lufficio anagrafe per la
restituzione dei questionari. La consegna dovr avvenire entro il 20 novembre.
Dopo il 21 novembre 2011 e sino al termine della rilevazione (31 dicembre 2011) coloro che non avessero risposto
saranno contattati dai rilevatori comunali, che procederanno al ritiro a domicilio o offriranno assistenza per la
compilazione al centro di raccolta in Municipio.
Dal 9 ottobre i rilevatori comunali sono presenti sul territorio per effettuare anche il CENSIMENTO DEGLI
EDIFICI: i cittadini dovranno fornire agli stessi la collaborazione richiesta per individuare le principali caratteristiche
costruttive degli stessi.

Tutti i rilevatori sono muniti di
tesserino di riconoscimento.
Tutte le informazioni acquisite
saranno trattate nel massimo
rispetto della riservatezza.

In Comune di Quero si potr avere assistenza nei seguenti giorni:
mercoled mattina dalle ore 9 alle ore 11 con l'assistenza di Paola Proverbio
venerd mattina dalle ore 9 alle ore 11 con l'assistenza di Cesare Franceschin
sabato mattina dalle ore 9 alle ore 11 con l'assistenza di Michela Piazzetta.
Eventualmente si potr avere, previo appuntamento telefonico allo
0439.781843, lassistenza da parte di un operatore nella compilazione degli
stessi questionari in Municipio.

ATTUALIT
11
Sullunit pastorale tra Quero e Alano
(s.for.) Riallacciandomi allinteressante intervento dellamico Toni Spada sul precedente numero del Tornado (Anche
senza un parroco fisso), propongo ai lettori una riflessione del Vescovo di Brescia sulle unit pastorali, argomento di
stretta attualit in quanto a breve prevista la creazione dellunit pastorale di Alano-Quero che coinvolger le parrocchie
di Alano, Campo, Fener, Quero e Schievenin.

1. Storia di ieri La nostra pastorale fondata da secoli sulla parrocchia e sul parroco strettamente legati tra loro. La
Chiesa locale (la diocesi) articolata in parrocchie e ciascuna parrocchia assegnata a un parroco che ne pastore
proprio e ne ha quindi piena responsabilit. Naturalmente possono darsi delle collaborazioni - soprattutto in momenti di
particolare necessit: confessioni generali o sagre patronali - ma la relazione parrocchia-parroco rimane assoluta ed e-
sclusiva: nella parrocchia il parroco tutto, fuori della parrocchia niente. Questa definizione pastorale ha avuto degli
enormi meriti: ha permesso anzitutto una presenza capillare della Chiesa sul territorio, la vicinanza continua alle singole
famiglie nei momenti importanti della vita. Il parroco era sentito (e in alcune parrocchie ancora sentito) come uno di ca-
sa. Questo stile di servizio ha favorito nei parroci il senso di responsabilit e ha prodotto esperienze di dedizione ammire-
vole al ministero. Si pensi, ad esempio, a quel modello straordinario che il santo Curato dArs.

2. Storia di oggi Siamo per testimoni e attori, oggi, di cambiamenti profondi che obbligano a ripensare la situazione. A)
La mobilit delle persone notevolmente aumentata e oggi quasi tutti si allontanano dalla loro residenza per andare a
scuola o al lavoro o al luogo di divertimento; spesso a casa rimangono solo gli anziani. Attraverso la radio e la televisione
Il mondo intero entra nelle singole case e le persone diventano consapevoli di drammi che si svolgono fisicamente lonta-
no. Il territorio rimane ancora un elemento essenziale per definire lidentit della persona e della famiglia, ma ormai non
pi il riferimento unico o decisivo. Se vogliamo seguire le persone e agire sul loro vissuto dobbiamo creare una pastorale
che attraversi i diversi luoghi in cui le persone vivono e sincontrano. Molto si fatto con quella che veniva chiamata pa-
storale dambiente - pastorale scolastica, pastorale del lavoro e cos via. Ma le trasformazioni sono pi profonde di quan-
to la pastorale dambiente riesca a cogliere. B) In secondo luogo lecclesiologia (e l'insegnamento del Vaticano II) ci ha
insegnato limportanza decisiva della comunione per cogliere il senso della Chiesa. La parrocchia, come espressione di
Chiesa, riesce a comprendere la sua identit e a vivere la sua missione solo se rimane aperta in modo vitale alle altre
parrocchie e alla Chiesa particolare (la diocesi); i confini mantengono un significato giuridico prezioso, ma non possono
diventare limiti invalicabili per lazione pastorale. Insistere troppo sull'identit parrocchiale e dimenticare la comunione
diocesana fa perdere alcuni elementi preziosi dellottica di comunione. C) Infine la diminuzione dei numero dei preti rende
impossibile l'affidamento di ogni parrocchia a un parroco come nel passato.

3. Proposte di soluzione Dal punto di vista dei territorio le scelte diventano: o eliminare le piccole parrocchie o affidare
pi parrocchie a un singolo parroco. Entrambe queste soluzioni non soddisfano perch sono troppo rigide, rendono la vita
dei prete insostenibile (da solo deve provvedere a pi comunit) e inevitabilmente producono spazi sempre pi ampi non
raggiunti dall'attivit pastorale.

4. Unit pastorale La creazione di unit pastorali non risolve tutti questi problemi. Ci sembra, per, che aiuti ad affrontarli
meglio perch: ) Va nella linea di una maggiore flessibilit. ) Si spezza il legame rigido parrocchia-parroco e se ne crea
uno pi ampio: unit pastorale (quindi un insieme di pi parrocchie) ed quipe pastorale (quindi un insieme di presbiteri e
di altri operatori pastorali). ) Questo permette una maggiore valorizzazione delle attitudini di ciascun operatore (prete
giovane o prete anziano o diacono o catechista...) entro una visione unitaria di servizio. ) Nello stesso tempo questa ar-
ticolazione pastorale favorisce la vita comune dei presbiteri (che non e non diventer un obbligo ma un'opportunit
preziosa che risponde a reali bisogni). ) La collaborazione e la corresponsabilit (perch c' un programma pastorale
che pu essere fatto solo sollecitando il servizio di molti; e se molti debbono operare insieme diventa pi facile che riflet-
tano e decidano e verifichino insieme), ) L'attivazione di abilit nuove (un parroco, per quanto geniale, non riesce a fare
tutto quello che una comunit umana oggi richiede; si pensi anche solo al mondo di Internet o allattenzione alle dinami-
che dei mondo giovanile). Siamo lontani dal ritenere che le unit pastorali siano la soluzione dei problemi pastorali attuali.
Ma siamo convinti che le unit pastorali sono un elemento della soluzione e che, se fatte bene, possono favorire una tra-
sformazione di tutto il tessuto pastorale, possono stimolare l'impegno di molti.

5. Rischio Il rischio che l'unit pastorale sia percepita e vissuta come un'altra forma dell'accorpamento delle parrocchie
e in questo modo si verifichi quella rarefazione della presenza sul territorio che si vuole evitare.

6. Opportunit La pastorale contemporanea ha inventato (sta inventando) una molteplicit di forme di presenza di que-
sto genere: i gruppi di ascolto del Vangelo, le cellule di evangelizzazione, le comunit famigliari, le piccole comunit di
base e cos via. Le forme sono molteplici ma nascono tutte da un bisogno sentito che quello della prossimit. In una
comunit cristiana ci si deve sentire prossimi gli uni degli altri; non ci possono essere persone o famiglie che nessuno ha
in nota; bisogna che ogni battezzato sento di essere parte viva della comunit. E tutto questo si pu ottenere solo con
uno sforzo grande di vicinanza.

E una scommessa sulla maturit di fede delle nostre comunit e dei cristiani che le compongono. Abbiamo da diventare
una Chiesa matura, capace di riflettere nella pace e nella fraternit; capace di decidere senza animosit e senza parziali-
t, capace di accettare le decisioni senza risentimento. La sfida tanto pi importante nel contesto cultuale attuale che
non certo incline alla sinodalit (capacit di camminare assieme) ma piuttosto allo scontro a trecentosessanta gradi. Se
riusciremo a fare trionfare lo spirito di unit sullo spirito di contrapposizione e contrasto obbedisce allo Spirito e nello
stesso tempo immette nella societ preziosi valori di comunione.

ATTUALIT
12
Bilancio positivo per la XIX Festa del Ciodet!!
Con l'ottima riuscita della prima edizione del "Giro delle Fontane" passa in archivio anche la diciannovesima
Festa del Ciodet. Il bilancio degli organizzatori per la tradizionale festa paesana si chiude in modo positivo, nonostante
il maltempo del primo weekend.
La festa andata bene e le diverse iniziative sono state apprezzate, cos come la cucina che in questi ultimi anni
sta riscuotendo sempre pi successo. I prodotti rigorosamente locali e la preparazione in loco hanno portato i loro frutti;
quindi un complimento va a tutte le persone che in cucina hanno lavorato bene ottenendo ottimi risultati. Basti pensare
che sono stati utilizzati circa sei quintali di funghi Ciodet!! Anche il cinghiale ha avuto un enorme successo il primo fine
settimana, come il mus il secondo, per tanto lorganizzazione sta pensando di mettere queste due pietanze sul men in
maniera permanente. Un grazie doveroso anche a tutti i giovani collaboratori, sempre pi numerosi e volenterosi, che
si sono occupati della distribuzione e non solo. Bravi!!
Infine vogliamo sottolineare come laumento delle porzioni da asporto registrato questanno sia un sintomo
rilevante del buon andamento della festa, come pure la presenza di molte persone provenienti dai luoghi pi disparati
del Veneto.
Per tanto GRAZIE a tutti voi che siete venuti a trovarci e arrivederci al prossimo anno con ulteriori novit!! Stiamo gi
lavorando per voi per ledizione dei 20 anni!!
Direttivo Pro Loco Alano
Inaugurazione scoppiettante della I Edizione del Giro delle Fontane!!!
La paura pi grande quando si organizzano eventi di questo tipo impegnarsi tanto per poi non ricevere un
riscontro positivo dalla manifestazioneinvece, grazie anche alla magnifica giornata che ha fatto da sfondo allevento,
pi di 400 persone si sono presentate al banco delle iscrizioni. Questa stata una grandissima sorpresa per le
associazioni organizzatrici che si aspettavano circa 200/250 iscritti essendo la prima edizione; ma la cosa che ci ha
dato pi soddisfazione e che ci ha reso ancora pi orgogliosi del risultato sono i molti complimenti ricevuti dai
partecipanti.
In primis stato apprezzato il bellissimo percorso da 13 km che si snoda nella vallata (risultato sconosciuto
anche a molta gente del posto) e che tocca ben 14 fontane del Comune Alanese. Per questo un grazie particolare va
al GS Alano che ha pensato al tracciato e alle associazioni che con esso si sono occupate della pulizia dei sentieri
coordinati dal Comitato Tecnico e a tutti gli altri volontari e privati.
Hanno riscosso un grande successo i punti informativi dislocati lungo il percorso: ringraziamo per il contributo
storico-informativo tutto il Comitato Scientifico coordinato da Luca Turchetto degli Amici del Museo che hanno curato
anche il punto informativo a Campo, un particolare grazie a chi si reso disponibile per illustrare e informare: Alda
Panciera alla fontana della Calonega, Martina Dal Zuffo e Daniela Pisan alla fontana della Pila, Francesca Rech alla
posa di San Lorenzo, Luana Spada alla Fontana de Cortes, Monica Zambelli Franz e Ornella Carelle a Uson e tutti i
ragazzi e i docenti della terza media dellistituto comprensivo di Alano che hanno allietato i partecipanti con musica dal
vivo nella piazzetta di Colmirano.
Un grazie anche ai molti volontari e privati che hanno collaborato per allestire e gestire i punti di ristoro, definiti da tutti
ottimi e abbondanti, in particolare grazie al colmel della Calonega per aver allestito un graditissimo rinfresco di loro
iniziativa, integrando gi quelli previsti. Grazie anche ai Coltivarori Alano che hanno fornito i salumi e i formaggi, ai
Panifici Collavo ed Errandi per il pane e a tutte le signore per le buonissime torte fatte in casa per la manifestazione.
Visto lottimo risultato e tenendo conto delle richieste fatte dai partecipanti al termine della camminata ci siamo
prefissati due obiettivi: 1. assicurare un percorso permanente prevedendo anche qualche modifica in modo da
ampliarlo e sistemarlo; 2. fornire delle tabelle illustrative con informazioni di base su ogni fontana, anche quelle non
presidiate durante la camminata.
Concludendo, vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla I Edizione del Giro delle Fontane,
rendendolo un evento degno di nota e che ci hanno reso fieri di averlo organizzato. Certamente avremo dimenticato
qualcuno, ma ci sono state cos tante persone e gruppi che hanno collaborato che citarli tutti risulta impossibile
Vogliamo per sottolineare il fatto che se il mondo associativo collabora, insieme si possono fare grandi cose per la
comunit!! Arrivederci a tutti al prossimo anno per la 2
a
Edizione!!
Direttivo Pro Loco Alano


Gran festa bisnonna Elena

"Festa dei nonni particolare in
casa della querese Elena
Scariot, che con grande gioia il
22 luglio 2011 diventata
bisnonna della piccola Milena,
figlia di Alberto Serrajotto e
Denise Montagner. Alla
bisnonna e alla nipotina gli
auguri di tutti i famigliari".
LETTERE AL TORNADO
CRONACA
13

Controlla il numero di scadenza del
tuo abbonamento. Lo trovi
sulletichetta. Eviterai di perdere
qualche numero della rivista.
CRONACA
14

Aperta a Quero, sulla Feltrina,
lazienda florovivaistica di Duilio Mondin
di Silvio Forcellini


In tempi di profonda crisi economica c anche chi ha il coraggio di
intraprendere una nuova attivit commerciale. E il caso di Duilio
Mondin, 31 anni, originario di Schievenin, che sabato 22 ottobre ha
inaugurato la sua azienda florovivaistica a Quero, sulla Feltrina. Si
tratta di 540 mq di serra riscaldata riservata a piante da balcone e,
cosa da sottolineare, alimentata da pannelli fotovoltaici e dotata di
vascone per il recupero dellacqua piovana; di 1000 mq di vasera
(ossia di piante ornamentali da giardino in vaso) allesterno; di altri
1500 mq di piante dislocate in altri terreni sia a Quero sia a Schievenin
che, una volta raggiunta la maturazione, verranno traslocate nella sede
principale appena inaugurata, in via Piave 38, per la vendita. Duilio
(che molti ricorderanno per i suoi trascorsi calcistici con le maglie di
Feltrese, Pederobba e Piave Tegorzo) un agrotecnico diplomato ed
stato per pi di otto anni responsabile del verde presso il vicino Asolo
Golf Club, prima di mettersi in proprio trasformando lazienda a
indirizzo zootecnico di pap Vincenzo in azienda florovivaistica. La
passione per i fiori e per le piante Duilio lha ereditata per da nonno
Attilio, durante lultima guerra attendente del colonnello Taricco il quale,
terminato il conflitto, lo volle come giardiniere presso la sua villa di
Bergamo (ora di propriet dellex calciatore - e attualmente allenatore
disoccupato - Roberto Donadoni). Tornando ai giorni nostri, chi volesse
acquistare fiori o piante, prevista la vendita al minuto presso la serra
nei consueti orari di negozio. Nel suo lavoro Duilio, che continuer
anche nellattivit di realizzazione e manutenzioni giardini, si giover
dellaiuto dei familiari: la moglie Monica e i genitori Vincenzo e
Fiorenza. Per ulteriori informazioni il suo numero di cellulare il 338-
1689292. Unultima cosa: Duilio - attraverso il Tornado - ci tiene a
ringraziare in particolare Italo Meneghin, di origini queresi, il primo a vendergli il terreno sulla Feltrina con la nobile
motivazione: Bisogna aiutare i giovani!. Allamico Duilio Mondin gli auguri di buon lavoro anche dalla redazione del
Tornado!
(Foto di Silvio Forcellini)

In ricordo di Marialuisa
Lavedini in Bragagnolo
di Alessandro Bagatella

Lo scorso 30 settembre, a soli 44 anni, ha improvvisamente lasciato i suoi cari e la vita
terrena Marialuisa Lavedini in Bragagnolo. Residente a Galliera Veneta, sposata con
due figli, Marialuisa aveva per origini queresi. La madre Graziella Bagatella, scomparsa
anchessa a 44 anni, era infatti la sorella di Bruno e Ada Bagatella. Nel ricordare
Marialuisa a quanti lhanno conosciuta, porgiamo - a nome della redazione - le nostre pi
sentite condoglianze ai familiari.
CRONACA
15
ATTUALIT
Quattro generazioni
al servizio della produzione
di vini di alta qualit
www.vinibiasiotto.it
Azienda Agricola Biasiotto s.ag.s.
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La gallina e lo stivale
Cina e Italia si incontrano
a cura di Martina Lipia
Non davvero facile, per non dire impossibile, afferrare il profondo legame che tiene unito il nuovo e lantico senza
conoscere a fondo quello che stato, quello che il passato. Cos come per lOccidente il riferimento va al mondo
greco-romano, il mondo cinese guarda alla propria storia millenaria. La filosofia, la
lingua e qualsiasi altra espressione artistica e culturale di questo lontano Paese si
sono sviluppate in maniera del tutto indipendente dal mondo esterno ai confini
cinesi, dando vita a valori a volte simili ai nostri altre piuttosto originali.
Uno dei motti pi cari a Mao Zedong era gwijnyng il passato deve
servire al presente. Non mi pare proprio un cattivo suggerimento, allora in questo
articolo potrete dare un primo sguardo alla Cina antica attraverso la lettura di una
poesia, non scelta a caso. Essa intatti il primo componimento di un
importantissimo classico cinese: lo Shi Jing, conosciuto anche come Libro delle odi,
che non altro che la prima raccolta di poesie della storia cinese. In breve,
comprende 305 poemi composti tra lXI e il VI secolo avanti Cristo, un libro
vecchio pi di 1000 anni tra i pi studiati ancora oggi. Si dice che il curatore del
libro sia stato lo stesso Confucio, ma questa notizia non confermata da tutti. La particolarit dello Shi Jing che
raccoglie poemi tutti scritti in versi di quattro caratteri con argomento sia le tradizioni popolari sia notizie della vita di
corte; non mancano nemmeno odi di contenuto storico e mitologico. Qualunque sia largomento trattato, limportanza
del libro risiede nel fatto che offre importanti informazioni sulla vita e sulle credenze dellantico popolo cinese.
Ecco, come anticipato, il primo dei 305 componimenti, Il falco pescatore. Lautore sconosciuto.
Guan guan! canta il falco pescatore sullisoletta in mezzo al fiume.
La graziosa fanciulla dal cuore gentile, un buon partito per un gentiluomo.
Fluttuano i limnantemi, lacqua scorre a destra e a sinistra.
La graziosa fanciulla, la si corteggia giorno e notte.
La fanciulla non si concede; giorno e notte la si pensa.
Com lunga la notte, rigirandosi continuamente nel proprio giaciglio.
Fluttuano i limnantemi, li si raccoglie a destra e a sinistra.
Si fa sfoggio damicizia alla bella fanciulla con una melodia.
Fluttuano i limnantemi, li si sceglie a destra e a sinistra.
Si intrattiene la bella fanciulla con la campana e il tamburo.

La gallina e lo stivale
Cina e Italia si incontrano
a cura di Martina Lipia
Non davvero facile, per non dire impossibile, afferrare il profondo legame che tiene unito il nuovo e lantico senza
conoscere a fondo quello che stato, quello che il passato. Cos come per lOccidente il riferimento va al mondo
greco-romano, il mondo cinese guarda alla propria storia millenaria. La filosofia, la
lingua e qualsiasi altra espressione artistica e culturale di questo lontano Paese si
sono sviluppate in maniera del tutto indipendente dal mondo esterno ai confini
cinesi, dando vita a valori a volte simili ai nostri altre piuttosto originali.
Uno dei motti pi cari a Mao Zedong era gwijnyng il passato deve
servire al presente. Non mi pare proprio un cattivo suggerimento, allora in questo
articolo potrete dare un primo sguardo alla Cina antica attraverso la lettura di una
poesia, non scelta a caso. Essa intatti il primo componimento di un
importantissimo classico cinese: lo Shi Jing, conosciuto anche come Libro delle odi,
che non altro che la prima raccolta di poesie della storia cinese. In breve,
comprende 305 poemi composti tra lXI e il VI secolo avanti Cristo, un libro
vecchio pi di 1000 anni tra i pi studiati ancora oggi. Si dice che il curatore del
libro sia stato lo stesso Confucio, ma questa notizia non confermata da tutti. La particolarit dello Shi Jing che
raccoglie poemi tutti scritti in versi di quattro caratteri con argomento sia le tradizioni popolari sia notizie della vita di
corte; non mancano nemmeno odi di contenuto storico e mitologico. Qualunque sia largomento trattato, limportanza
del libro risiede nel fatto che offre importanti informazioni sulla vita e sulle credenze dellantico popolo cinese.
Ecco, come anticipato, il primo dei 305 componimenti, Il falco pescatore. Lautore sconosciuto.
Guan guan! canta il falco pescatore sullisoletta in mezzo al fiume.
La graziosa fanciulla dal cuore gentile, un buon partito per un gentiluomo.
Fluttuano i limnantemi, lacqua scorre a destra e a sinistra.
La graziosa fanciulla, la si corteggia giorno e notte.
La fanciulla non si concede; giorno e notte la si pensa.
Com lunga la notte, rigirandosi continuamente nel proprio giaciglio.
Fluttuano i limnantemi, li si raccoglie a destra e a sinistra.
Si fa sfoggio damicizia alla bella fanciulla con una melodia.
Fluttuano i limnantemi, li si sceglie a destra e a sinistra.
Si intrattiene la bella fanciulla con la campana e il tamburo.

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RUBRICA DI FOLKLORE LOCALE E PATRIOTTICO A DENOMINAZIONE DI ORIGINE INCONTROLLABILE
VENTICINQUESIMA PUNTATA A CURA DI PROCOPIO COLETTI

CARO GENNARO
Le due figure maschili pi importanti della mia infanzia sono state mio pap e Gennaro. Al pap ero legato
da un profondo affetto, anche se m incuteva una forte soggezione per via della sua et (tra di noi cera una
differenza di ben 52 anni!) e per il suo aspetto burbero da maresciallo della finanza. Buono come il pane,
mi voleva un gran bene. Ogni tanto mi prendeva sulle ginocchia e mi cantava sempre la stessa tiritera:
Nana bob, al can de Titit, tuti i tati nana, e Pierino no Io mi sentivo importante, sulle sue ginocchia,
anche se sopportavo a malapena quel forte odore da sigaro toscano che gli impregnava lalito e i vestiti.
Quando lo vidi morire avevo otto anni, e mi resi conto subito che
qualcosa di tragicamente importante era capitato nella mia famiglia e
nella mia vita.
Laltro indimenticabile personaggio della mia fanciullezza stato
Gennaro, il vachr. Quando andavo a vedere le vacche nella stalla in
fondo al brolo trovano sempre lui, ed era con lui che trascorrevo le ore
pi belle su a Campo Croce, dove avevamo la malga e dove si
passava quasi tutta lestate in compagnia della nonna Marietta.
Gennaro era un uomo mite, semplice, generoso, e un po sordo. Viveva
per le sue vacche, per la sua stalla che teneva come un salotto. La
malga di Campo Croce era annessa alla stalla, mentre di fronte cera
una bassa costruzione dove si lavorava il latte e si stagionavano i
formaggi. Dal tetto della latteria riuscivo ad afferrare i rami degli
osst, le piccole ciliegie di montagna che maturavano verso agosto e
che erano squisite anche se povere di polpa. La stalla di Alano
ospitava al massimo otto/dieci vacche, che Gennaro accudiva quasi
con tenerezza. Quando, dallautunno fino a Pasqua, le portava, due
volte al giorno, ad abbeverarsi alla fontana della piazza, lui impartiva
ordini precisi alla sua squadra, impettito come un caporale. La gente
spesso si complimentava con lui per la floridezza del bestiame, e lui
rispondeva sempre allo stesso modo: Bon paron, boni fruti.
Gennaro intratteneva con il pap un rapporto di venerazione e di
sudditanza. La sua filosofia era molto semplice: al parn l al paron,
al servo l al servo, sosteneva. Altri tempi!
Nei momenti di libert Gennaro lasciava la stalla e veniva a trovarci a
casa. Aiutava la nonna a spaccare la legna e a sistemarla nella piccola
legnaia. Tra mia nonna e Gennaro il rapporto era di amore-odio. Si
stimavano a vicenda, ma la nonna tollerava a malapena le sue
invasioni di campo. A mezzogiorno Gennaro mangiava con noi, ma aveva voluto un tavolino a parte. E
questo sempre in forza del principio per cui al paron col paron, al servo col servo.
Quello che Gennaro detestava, a tavola, era il riso. Cibo che noi mangiavamo spesso, sia come minestra
che asciutto, perch era lunica cosa che ancora si trovava con una certa facilit in quanto non soggetto a
razionamento come altri alimenti. Gennaro lo odiava forse per una sua difficolt a deglutirlo o a
digerirloDiceva che gli andava di traverso ( al me incca e al me va do par al canal de la pastassuta), e
cos mia nonna, offesa nel suo onore di bravissima cuoca, si vendicava portandogliene sempre un piatto
stracolmo. Per, quando la nonna si ammalava, come ogni anno, di broncopolmonite, (e ogni anno
sembrava che dovesse morire mentre poi si rialzava pi vispa di prima) Gennaro si presentava ogni due o
tre ore a chiedere notizie sul decorso della malattia.
Nel 1944 le nostre vacche non tornarono pi da Campocroce, e la nostra malga fu bruciata dai tedeschi
(mio pap mor quattro giorni dopo, di crepacuore). Nella stalla di Alano trovarono ospitalit ancora un paio
di bestie, giusto per il latte e perch Gennaro potesse ancora rendersi utile e attivo. Nacque anche un
vitellino, dopo che il veterinario lo aveva dichiarato morto nella pancia della madre. Ricordo la gioia di mia
mamma che esclam: Questo il miracolo di San Gennaro! Quando la stalla si svuot definitivamente,
Gennaro si ritir. Andavo spesso a trovarlo nella sua casa di piazza XXX ottobre. Si era fatto curvo ed era
diventato completamente sordo. Ma mi sorrideva con gli occhi.
Piero

Nella foto: Gennaro (al centro) fiero e impettito in una foto di famiglia degli anni 40

LETTERE AL TORNADO
offerte valide dal 13 al 22 ottobre
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Via D. Alighieri, 26 - FENER (BL)
Tel. 0439 789388
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ATTUALIT
Situazione ricezione televisiva nel Basso Feltrino
Attualmente nella Conca del Basso Feltrino si ha la presente situazione, gi citata in parte in qualche numero
precedente de Il Tornado (con alcune eccezioni come Schievenin, Santa Maria e Carpen, dove i servizi sono ridotti):
RAI Mux 1 (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rai News, Rai 3 Emilia Rom., Radio1, Radio2, Radio3)
Mediaset MDS1 (Cartoon Network - Premium,Disney Channel+1 - Premium, Disney Junior - Premium, Moto GP -
Premium, Premium Anteprima, Premium Calcio, Premium Comedy, Premium Menu, Premium Steel)
MDS2 (Boing, CANALE 5, Cartoonito, ClassTV MSNBC, Coming Soon Television, Iris, ITALIA 1, RETE 4)
MDS4 (Canale5, Italia1,La 5, Mediaset Extra,Rete4,TG Mediaset)
MDS5 (Canale5 +1,Disney Channel+1 - Premium, For you, Premium Calcio HD 2, Premium Cinema HD)
Mux Telebelluno Dolomiti, Mux EdenTv.
Da qualche particolare posizione (ad esempio in Comune di Segusino) possibile ricevere anche qualche segnale,
seppur debole ed in presenza di particolari condizioni meteo, di riflesso o proveniente dal Venda (Padova), ma si tratta
di rari e particolari casi.

Telebelluno Dolomiti
Telebelluno ricevibile in tutti i paesi e frazioni della conca e Valle del Piave: Quero ed Alano
di Piave (M.te Pianar), Vas (M.te Cilladon), Segusino (M.te Pianar), Schievenin (M.te
Cilladon), Santa Maria (M.te Cilladon), Carpen e Sanzan (Ripetitore di Sanzan). Tutti i
trasmettitori trasmettono sul CH39.

Se non arriva il segnale Terrestre?
Il Mux 1 della Rai copre praticamente il 99% della popolazione.
Gli altri Mux (Mediaset, La7, reti locali) hanno una copertura inferiore e verranno trascurate le
zone con bassi bacini dutenza, come gi riportato su questo quindicinale. Se dunque non
arriva il segnale terrestre o non arrivano tutti i servizi desiderati (come nella
zona del Basso Feltrino), non restano che due strade da intraprendere: usufruire
dei servizi televisivi via internet (per chi possiede una rete ADSL) o installare
unantenna parabolica con relativo decoder satellitare. I decoder possono
essere delle seguenti tipologie:

- Decoder FREE TO AIR: decoder senza abbonamenti e in grado di ricevere solo canali non a pagamento. E in
grado di ricevere anche servizi RAI e Mediaset nonch altri canali ma certi programmi (partite, film, ecc) vengono
spesso criptati (e quindi oscurati) per motivi di diritti televisivi.
- Decoder SKY: vale quanto scritto per i decoder free to air, eccetto che per La7, il quale dovrebbe essere
trasmesso ancora in chiaro. La Sky Digital Key pubblicizzata necessita dellantenna terrestre, quindi non risolve i
problemi citati. Questa semi-soluzione prevede comunque un abbonamento mensile.
- Decoder TivSat: la vera alternativa per chi non vuole perdersi nessun canale televisivo terrestre. Tiv Sat
la nuova piattaforma satellitare gratuita, costituita da Rai, Mediaset e Telecom Italia Media, sulla quale saranno
diffusi i canali televisivi gratuiti di Rai, Mediaset e La7, nonch molti altri canali non a pagamento di altri editori. La
posizione orbitale la stessa di Sky (Eutelsat Hotbird 13 est), ma il conditional access Nagravision. Non
richiesto alcun abbonamento agli utenti, il criptaggio serve alla protezione dei diritti; comunque necessario esibire
la ricevuta di pagamento dellabbonamento RAI al momento dellacquisto della tessera (da inserire nellapposito
decoder) TivSat.

Per grandi
strutture (hotel,
ecc), ma non
lo scopo di
questo
brevissimo
articolo, si parla
invece di
centrali di testa
riceventi da
satellite e con
rimodulazione su
PAL (televisioni
tradizionali)
oppure in
COFDM
(televisioni con
decoder DTT
integrato).

Tristano Dal
Canton, R&D
Engineer presso
Mitan Technologies
Spa

19
I primi sessantanni di Amedeo Mondin
di Sandro Curto

E stata festa grande, domenica 4
settembre, in localit Pont Cagnin, dove,
con qualche giorno di anticipo, sono stati
celebrati i primi sessantanni del nostro
abbonato Amedeo Mondin. Fin dalle
prime ore dellalba hanno cominciato ad
affluire verso la Valle di Schievenin oltre
50 fra amici e parenti invitati a fermarsi
dallo striscione esposto dal comitato
organizzatore Amedeo sei grande! La festa qui! Per tutti specialit culinarie con una
gigantesca porchetta come piatto principale preparata con grande dedizione dal fratello
Ivano; il tutto innaffiato da 50 litri di birra, da oltre 50 bottiglie di vino, da bibite varie, caff,
liquori e parampapoli. Ad allietare la giornata la bella e brava musicista Sabrina proveniente
da San Zenone degli Ezzelini che con la sua fisarmonica ha dato il via a canti e balli per
diverse ore. Ad aiutare Amedeo uno staff di tutto rispetto con Gisella, Graziella, Fiorenza e
Silvana che non si sono fermate un attimo e hanno garantito un servizio degno del miglior
ristorante. Soddisfatto anche il comitato organizzatore (Franco, Paolo, Renzo e Sandro)
che, dopo una riunione straordinaria per finire i resti, si rimesso al lavoro in vista dei futuri
festeggiamenti per la sospirata pensione di Amedeo previsti nel 2012.

Nelle foto: un gruppo di partecipanti (amici da Sovramonte, Preganziol, Colmirano, Quero,
Segusino, Ucraina, Alpago e Soranzen) con al centro il festeggiato; la porchetta; la fisarmo-
nicista Sabrina.


Il raduno dei fratelli Taddei
(s.for.) Lo scorso 24 settembre si sono ritrovati per un pranzo al Te-
gorzo i fratelli Taddei, originari di Fener, tutti e sei ancora viventi ma
che, nel corso degli anni, si sono stabiliti per esigenze lavorative in lo-
calit diverse. Nella foto vediamo Angelina (classe 1930, che risiede
tuttora a Fener), Aldo (classe 1936, residente a Mozzecane, Verona),
Lina (classe 1940, residente a Monza), Guido (classe 1938, che si di-
vide tra Milano e San Daniele del Friuli), Dolores (classe 1932, resi-
dente a Milano) e Dino (classe 1935, che si divide a sua volta tra Mila-
no e Fener). Laltra foto, invece, ritrae i fratelli Taddei a Fener nel
1941: in primo piano Guido, al centro (da sinistra) Dolores, Angelina e
Lina, in ultima fila (sempre da sinistra) Aldo e Dino.
CRONACA
20
Amici del Tomatico e del Grappa
Terminato il 19
anno escursionistico
di Alessandro Bagatella

Domenica 2 ottobre, con lescursione sulle Prealpi
Trevigiani al Rifugio Posa Puner, terminato lanno
escursionistico 2011, il diciannovesimo da quando
iniziata lattivit degli Amici del Tomatico e del
Grappa. La compagnia si portata con le auto nelle
vicinanze del rifugio per poi fare un giro ad anello di
cinque ore e ritrovarsi al Rifugio Posa Puner per de-
gustare un piatto di pasta in compagnia. Anche
lescursione precedente sul Monte Piana stata bel-
lissima per molteplici motivi: laspetto panoramico,
lallegra compagnia, la bella giornata che ci ha ac-
compagnato (anche se qualcuno ha dovuto usufruire
del bus-navetta causa acciacchi personali). Dal Ri-
fugio Monte Piana si sono potuti vedere altri tre rifugi
- il Locatelli, lAuronzo e il Savio - mentre un quarto -
il Tre Cime - rimasto nascosto. Che dire delle pre-
senze? Anno positivo, anche se di anno in anno
perdiamo per strada persone a causa di acciacchi, e
rincalzi giovani non ce ne sono molti perch non si
adattano a questo sport che fa conoscere la storia,
panorami mozzafiato e bellezze locali raggiungibili
con un minimo di fatica. Limportante che il gruppo
continui il suo cammino come ha fatto per questi 19
anni. Durante linverno ci saranno altre uscite che
programmeremo con le guide che mi stanno dando una mano. Ringrazio quanti hanno partecipato alle nostre usci-
te; le persone che hanno collaborato come guide, cameramen, fotografi; la Pro Loco di Fener con il suo presidente
e il Gruppo Fener i Giovani; Federico e Bruna, la famiglia Miuzzi e quanti si sono adoperati in qualsiasi modo. Un
grazie sincero dal fondatore e coordinatore del gruppo Alessandro Bagatella (foto di Gino Colombana).

Le ferie al Piave
come na olta
di Alessandro Bagatella

Questi tre bambini sorridenti e soddisfatti immersi nel fiume Pia-
ve sono i nipoti dei nostri abbonati feneresi Luciano e Teresa
Spada e figli di Elena e Cristina. Da sinistra: Victor, Olmo e
Vincent. Nel vedere questa foto son ritornato anchio giovane,
quando - come loro - le nostre ferie le passavamo do su la Pia-
ve


Carlotta si presenta!
Ciao a tutti! Sono Carlotta, sono nata a Feltre il 21 luglio 2011 per la felicit di
mamma Rosanna Pisan e di pap Federico Faggin.
Vorrei salutare - attraverso il Tornado - anche gli zii Katia, Alessandro, Loris, Vla-
dimira, Stefano, Cinzia e Fabio, i nonni Nazzarena, Antonio e Maria e il mio caro
cuginetto Patrik che mi coccola sempre.
A tutti i miei famigliari vorrei dire che voglio loro tanto tanto tanto bene.


CRONACA
21
ASTERISCO
La foto di copertina
(M.M.) Ancora una produzione propria per questa copertina, che ritrae il panorama verso Alano di Piave, ripreso dalla
area Campagna Sud di Quero. Uno scatto effettuato con una Sony DSC W12 il giorno 11 agosto scorso, alle 10,38 del
mattino. Tempo di esposizione 1/125 di secondo con Iso impostato a 100, numero F=9.

all





E NON SOLO !!!!!






Ormai una tradizione, I LOVE SHOPPING IN COMPAGNIA !!!
DOMENICA 4 DICEMBRE 2011
c lopportunit di andare allIKEA di Padova, prendersi una giornata libera e terapeutica ;-) da trascorrere tra
scaffali e vetrine spendendo poco, partendo comodamente in corriera da Quero!
(E chi ha partecipato gli anni scorsi, sa quanto possa essere capiente il bagagliaio di una corriera!! ;-)
PROGRAMMA
ore 8.00 partenza dalla piazza di Quero PUNTUALI !!!
Arrivo allIkea di Padova
ore 14.30 partenza per il centro Padova (parcheggio vicino a prato della Valle) 4 ore in libert
visita autonoma alla citt: Basilica del Santo, le bellissime piazze eVETRINE !!
ore 18.30 partenza per rientro

Il costo della corriera, anche questanno in offerta speciale, di solo uro 9,99!!!
Per iscrizioni e informazioni potete rivolgervi a:
ANNA BINOTTO 0439 787239 ore pasti o cell. 338 1986519
- - - - a f f r e t t a t e v i i p o s t i v a n n o a r u b a - - - -
Ci risiamo:
anche questanno si torna



























22
LETTERE AL TORNADO


Gli obiettivi del comitato
Rivivi la Valle di Schievenin

Gli obiettivi dei nostro comitato consistono nel:

- Organizzare attivit culturali d'informazione, convegni, escursioni, spettacoli pub-
blici, gite, festeggiamenti, manifestazioni ricreative, culturali, sportive, fiere, mostre
etc.

- Valorizzare il territorio.

- Promuovere e coordinare iniziative atte ad accogliere ed intrattenere visitatori e
residenti della valle.

- Promuovere i prodotti tipici.

- Portare a conoscenza i giovani delle realt locali di un tempo.

- Rilanciare vecchie tradizioni, arti e mestieri e cultura generale.

Nellarea attrezzato pic-nic di Schievenin troverete tavoli e punti fuoco che vi per-
metteranno di trascorrere una piacevole pausa o persino lintera giornata. Avrete la
possibilit di organizzare allegre grigliate in famiglia e tra amici e, con assoluto
tranquillit, permettere ai vostri bimbi di giocare in un ambiente sicuro e piacevole.
Questa area si presta inoltre per l'organizzazione di feste, ritrovi, ma anche come
meta relax tranquilla e fresca. E in progetto anche la realizzazione di un piccolo chiosco con bibite gelati e panini. Il
tutto nello spirito di chi ama le bellezze della natura.

Comitato di promozione sociale Rivivi la Valle di Schievenin (tel. 333-9169437)


Presentato Croci, quaderno di
ricordo della vita di un paese
scritto da Plinio Zatta
Lo scorso 11 settembre, nel corso della festa paesana a Croci, stato pre-
sentato un volumetto contenente racconti relativi a ricordi circa la vita del pa-
ese, quando ancora la gente vi abitava, risalendo anche ai tragici avveni-
menti dei tempi di guerra. Nello scrivere lo stesso, si auspicato che chi leg-
ge possa ritrovarsi nel riconoscere persone e vicende note o condivise sia
che trattisi di paesani sia che trattisi di conoscenti dei paesi limitrofi i quali
hanno avuto analoghe esperienze. Le offerte raccolte sono destinate a bene-
ficenza in favore del paese. Chi fosse interessato pu chiedere a Plinio Zatta
(tel. 0439-2498). Il volumetto reperibile anche presso qualche bar del Bas-
so Feltrino.

Plinio Zatta
















NOVEMBRE
MESE DELLA CONVENIENZA!

SALONE FAN.CRI, a Fener in via della Vit-
toria 17/A, offre alle lettrici e ai lettori del
Tornado la possibilit dello sconto del 20%
sulle colorazioni ritagliando il coupon qui a
fianco


Gli obiettivi del comitato
Rivivi la Valle di Schievenin

Gli obiettivi dei nostro comitato consistono nel:

- Organizzare attivit culturali d'informazione, convegni, escursioni, spettacoli pub-
blici, gite, festeggiamenti, manifestazioni ricreative, culturali, sportive, fiere, mostre
etc.

- Valorizzare il territorio.

- Promuovere e coordinare iniziative atte ad accogliere ed intrattenere visitatori e
residenti della valle.

- Promuovere i prodotti tipici.

- Portare a conoscenza i giovani delle realt locali di un tempo.

- Rilanciare vecchie tradizioni, arti e mestieri e cultura generale.

Nellarea attrezzato pic-nic di Schievenin troverete tavoli e punti fuoco che vi per-
metteranno di trascorrere una piacevole pausa o persino lintera giornata. Avrete la
possibilit di organizzare allegre grigliate in famiglia e tra amici e, con assoluto
tranquillit, permettere ai vostri bimbi di giocare in un ambiente sicuro e piacevole.
Questa area si presta inoltre per l'organizzazione di feste, ritrovi, ma anche come
meta relax tranquilla e fresca. E in progetto anche la realizzazione di un piccolo chiosco con bibite gelati e panini. Il
tutto nello spirito di chi ama le bellezze della natura.

Comitato di promozione sociale Rivivi la Valle di Schievenin (tel. 333-9169437)


Presentato Croci, quaderno di
ricordo della vita di un paese
scritto da Plinio Zatta
Lo scorso 11 settembre, nel corso della festa paesana a Croci, stato pre-
sentato un volumetto contenente racconti relativi a ricordi circa la vita del pa-
ese, quando ancora la gente vi abitava, risalendo anche ai tragici avveni-
menti dei tempi di guerra. Nello scrivere lo stesso, si auspicato che chi leg-
ge possa ritrovarsi nel riconoscere persone e vicende note o condivise sia
che trattisi di paesani sia che trattisi di conoscenti dei paesi limitrofi i quali
hanno avuto analoghe esperienze. Le offerte raccolte sono destinate a bene-
ficenza in favore del paese. Chi fosse interessato pu chiedere a Plinio Zatta
(tel. 0439-2498). Il volumetto reperibile anche presso qualche bar del Bas-
so Feltrino.

Plinio Zatta
















NOVEMBRE
MESE DELLA CONVENIENZA!

SALONE FAN.CRI, a Fener in via della Vit-
toria 17/A, offre alle lettrici e ai lettori del
Tornado la possibilit dello sconto del 20%
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23

I pomodori
della signora Rosa
segnalazione di Lilia Urrego
La signora ROMAN ROSA tiene con passione il suo orto, in quel
di Schievenin, e gli dedica molte cure. In compenso ha ottenuto
dei pomodori che pesano circa 1 kilogrammo. Grazie alla loro
grandezza, questi pomodori hanno una polpa
molto saporita. Congratulazioni Rosa!
ASTERISCO
CRONACA
24
Benvenuto Terence!

"Ciao, sono Terence Dal Canton, figlio di Nadia e Tristano.
Sono nato il 17 febbraio 2011 e abito a Quero.
Dalle pagine del Tornado saluto i miei nonni queresi Miranda e
Giovanni, la bisnonna Tarsilla, gli zii, i cugini e amici tutti!"


COMUNICATO STAMPA
Comune di ALANO 4 ottobre 2011
FOTOVOLTAICO: PER GLI ADERENTI AL G.A.S. DI
PUBBLICHENERGIE
L'IMPIANTO FOTOVOLTAICO ORA COSTA 660,00 Euro IN MENO
IL CONTINUO CALO DEI PREZZI DEI MODULI CHE COMPENSA LA RIDUZIONE
DEGLI INCENTIVI
PubblichEnergie il servizio PUBBLICO promosso dai Comuni di Ponte nelle Alpi, Trichiana, Mel, Lentiai, Alano di
Piave, Pedavena, Agordo, La Valle Agordina, Valle di Cadore, che si occupa di promuovere il risparmio energetico e le
energie rinnovabili con gli obiettivi di dimostrare al cittadino che rispettare l'ambiente anche un affare dal punto di
vista economico e al territorio che se le famiglie investono, si concretizzano importanti ricadute per leconomia locale.
PubblichEnergie informa tutti i cittadini bellunesi che nel mercato del fotovoltaico si sta assistendo ad una costante
riduzione dei prezzi che ora si riflette anche sui prezzi finali. Questa riduzione di prezzo tale da compensare il taglio
degli incentivi operato dal Governo nel marzo scorso. PubblichEnergie
nel giugno scorso ha messo a punto assieme agli aderenti al Gruppo di
Acquisto Solidale (GAS) il Capitolato privato di gara informale,
procedendo poi alla gara aperta a tutte le aziende del settore. Tra le
offerte pervenute i cittadini hanno selezionato le ditte installatrici. Ora
PubblichEnergie ha ottenuto dalle aziende aggiudicatrici un
adeguamento del prezzo fissato con la gara, per un ribasso pari a
220,00 euro per ogni Kwp installato. Oggi quindi, i cittadini interessati
possono realizzare il classico impianto familiare da 3Kwp con
componenti di alta qualit e certificate made in Europe - che danno
diritto ad un aumento dellincentivo del 10% - a 10.290,00 euro chiavi
in mano, tutto compreso e con speciali garanzie che solo il Gruppo
di PubblichEnergie riesce ad ottenere, quali conseguimento
dellincentivo garantito da una penale, saldo del pagamento a
incentivo effettivamente conseguito (non alla fine dei lavori), la
clausola di gruppo che consente al GAS di tutelare con la forza del
gruppo i singoli che dovessero aver problemi. Da evidenziare anche
che alla diminuzione dei prezzi in atto si sommano incentivi che
fino a dicembre 2011 sono ancora molto vantaggiosi. Pertanto la
nostra Amministrazione, aderente a PubblichEnergie, invita i cittadini a
recarsi presso lo sportello attivo nel nostro Comune e negli altri
otto Comuni aderenti oppure a telefonare ai numeri sotto indicati.
Il servizio gratuito e a a disposizione di tutti i cittadini bellunesi
che possono scegliere quello pi comodo per luogo e orario. Per
conoscere gli orari consultare www.pubblichenergie.it oppure chiedere
in Comune.
SEDI: a Ponte delle Alpi presso l'Ufficio Turistico di piazzetta Bivio;
negli altri COMUNI aderenti presso il MUNICIPIO
345 0375455 info@pubblichenergie.it www.pubblichenergie.it
Pubblichenergie un progetto patrocinato dalla Comunit Montana
Belluno Ponte nelle Alpi e sostenuto dal programma DYNALP
CLIMATE di ALLEANZA PER LE ALPI
soggetto attuatore Ponte Servizi s.r.l. - Comune di Ponte Nelle Alpi
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ASTERISCO
LETTERE AL TORNADO
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di Ferdinando Carraro
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Car. Edil
25 di matrimonio
per Miriam e Lucio
Il 4 ottobre 2011 Lucio e Miriam Codemo hanno festeggiato il loro 25
anniversario di matrimonio, assieme alla famiglia e al Vespa Club di
Pederobba di cui fanno parte. Si sono uniti ai festeggiamenti il presidente
del Vespa Club Italia ed alcuni portavoce dei Vespa Blub di Gubbio,
Bergamo, Canton Ticino e
Austria.


BIBLIOTECA DI QUERO
AVVISO VARIAZIONI ORARIO
nelle settimane
dal 17 al 22 ottobre
dal 7 al 12 novembre
dal 12 al 17 dicembre
la Biblioteca sar aperta per eventuali necessit e urgenze mercoled
dalle 9,30 alle 12,30 e sabato dalle 10,00 alle 12,00
e rester chiusa negli altri giorni e orari.
Si ricorda che l'orario di apertura ordinario della Biblioteca di Quero il seguente:
Marted dalle 9,00 alle 13,00 Gioved e Sabato dalle 14,30 alle 18,30
ATTUALIT
CRONACA
26
Calcio - Prima Categoria
Tris di pareggi per un SP Calcio 2005 sprecone
Partite campionato:
2
a
giornata: SP Calcio 2005 Fregona 0 a 3 (recupero)
4
a
giornata: SP Calcio 2005 Sedico 0 a 0
5
a
giornata: Fontanelle SP Calcio 2005 1 a 1
6
a
giornata: SP Calcio 2005 Limana 3 a 3
Classifica campionato dopo 6
a
giornata:
Fontanelle Alpago 16, Fregona Concordia 11, Plavis 10, SP Calcio 2005 9, Follinese Godega Castagnole 8,
Altivolese Maser Vazzolese S. Lucia Caerano 7, Limana 5, Sedico 1, Cordignano 0.

Calcio - Seconda Categoria
Piave Tegorzo ancora a secco di vittorie
Partite campionato:
2
a
giornata: Giovanile Ezzelina Piave Tegorzo 0 a 0 recupero
4
a
giornata: Valbrenta Piave Tegorzo 1 a 0
5
a
giornata: Piave Tegorzo Arsi 2 a 2
6
a
giornata: San Vittore Piave Tegorzo 3 a 0
Classifica campionato dopo 6
a
giornata:
Marchesane 16, San Vittore 12, Cassola 11, Valdosport Valbrenta Giovanile Ezzelina Riese Vall 10, Aurora
Spineda Bessica 9, Santa Croce Lentiai 7, Arsi 5, Piave Tegorzo 4, Eagles Pedemontana 3, Pove 0.

Il giro dItalia 2012 passer per Quero
Il 24 maggio transita sul territorio di Vas ed il 25 ritorna a Quero


















(M.M.) Il vicesindaco di Quero ce lo ha
comunicato appena prima di andare in
stampa, ma siamo riusciti a recuperare sul
sito della Gazzetta alcune informazioni sul
percorso che coinvolger per ben due volte
la nostra zona. Di rilievo il passaggio per il
centro abitato di Quero, a testimonianza
della bont del lavoro organizzativo svolto
nelledizione del 2009, che ha convinto
lorganizzazione a ripetere il passaggio a
Quero. Un premio per le associazioni locali
e per il pubblico sportivo, sempre molto
coinvolto dallesperienza del Giro dItalia.
CALCIO
CICLISMO
27
Racconto fotografico della gita parrocchiale di Quero
(M.M.) Sono rimasti senza parole i gitanti della parrocchia di Quero, reduci da un tour che gli ha fatto attraversare
Umbria e Toscana. Tanto inebriati da non aver voluto riassumere per iscritto le loro impressioni, affidandosi alle
immagini che vogliono condividere attraverso le nostre pagine, perch possiamo anche noi godere di tanta bellezza.

La gita si svolta dal 22 al 26 agosto, con tempo
splendido e grande soddisfazione dei partecipanti.
Nelle foto, di Carmen Dal Canton, in questa fila dallalto:
il gruppo a Gubbio; la chiesa di San Giovanni a Gubbio;
Assisi: la chiesa di Santa Maria degli Angeli.
Nella colonna a lato, dallalto:
Siena, la chiesa di San Domenico;
Norcia, il centro
e, infine: Cascia, la chiesa di Santa Rita.
CRONACA
28
Chipilo - Segusino: "Centro Estivo 2011":
unesperienza particolare.
"Cos' Chipilo?" scrisse un viaggiatore italiano negli anni
venti - "Chipilo un paese nato a ridosso di una collina a
forma di regolarissimo cono-" poi aggiunge-" il comune non
messicano, italiano,anzi veneto, perch la lingua ufficia-
le a Chipilo il dialetto veneto". Chipilo, ubicato a 15.5 Km
dalla citt di Puebla, un piccolo centro, frutto della migra-
zione italiana dei secoli scorsi. Nel 1882, arrivarono a
Chipilo, Messico, 54 famiglie, provenienti da Alano, Quero,
Segusino, Valdobbiadene ecc. figli delle prealpi venete, che
a pi di centanni dalla migrazione amano la terra dei loro
antenati con la stessa forza con cui amano casa propria,
anche se molti di loro non la conoscono,ma continuano a
tramandare la cultura originaria delle sponde del Piave ai
loro figli. La principale caratteristica che ai nostri giorni
sembra quasi incredibile che la comunit, continua a
preservare la cultura originale,con le stesse caratteristiche
descritte per il gi nominato viaggiatore del 1924,
continuano gli usi e costumi, ed il veneto ancora parlato
come lingua quotidiana per la sua gente. La piccola collina
con il tempo stata battezzata "Monte Grappa", sulla sua
cima, negli anni 20 stato portato un masso dal suolo
omonimo italiano, intriso di nobile italico sangue, simbolo
dell'eroismo italiano e testimone di una patria lontana che
racconta le vicende eroiche vissute durante la Grande
Guerra, fondendosi nel mito e nel racconto dei vecchi della
comunit italomessicana, sulleroica difesa d'un gruppo di
veneti-chipileni, che se pur in minoranza, trincerati nella
collina, furono vittoriosi allattacco di un gruppo di
guerriglieri, durante la Rivoluzione Messicana nel 1917.
Io,sono uno studente universitario, appartengo alla quarta
generazione di veneti nati in Messico e per la prima volta, il
luglio scorso, ho avuto l opportunit di visitare la mitica
terra dei miei avi. Fra le acque del Piave e le pendici del
Grappa stato possibile per me, comprendere meglio le
cause che hanno costretto molte famiglie,"tra cui i miei
antenati", ad emigrare 129 anni fa a Chipilo, sull'altopiano
messicano. Dopo avere collaborato come animatore nel
Centro Estivo 2011, organizzato dal Comune di Segusino,
in una serie dattivit di carattere ludico-ricreative svolte
assieme ad altri animatori locali ( Carol Faccinetto, Mirco
Schievenin e Gianni Zuchetto di Quero, Anna Ballestrin, Mi-
chele e Michela Stramare di Segusino, gli aiuto-animatori
Antonio, Davide, Nicol e Daniele di Segusino), si sono raf-
forzati gli scambi culturali tra le nostre comunit, ed stato
possibile integrarmi perfettamente nella vita di Segusino,
nella realt veneta in generale e quindi ritrovare il legame
con le mie radici. Ringrazio e saluto caramente gli energici
colleghi con i quali ho condiviso un mese veramente interessante e intenso. Il Centro Estivo organizzato come ogni
estate a favore dei bambini, promuove una serie di attivit, mettendo a disposizione dei ragazzi gli spazi per sviluppare
le loro capacit. Per me stata una esperienza unica di fil social, ma anche di impegno manuale, soprattutto durante
il laboratorio dedicato alla costruzione di un modellino aereonautico. Durante le uscite in piscina invece, potevo alzare i
miei occhi e controllare le nuvole che nel corso del pomeriggio avvolgevano il Monte Grappa minacciando un nostro
prematuro rientro. Ecco che la sacra montagna sulla quale sono poi finalmente stato con un simpatico amico, diventa-
va qua come da noi a Chipilo un punto di riferimento. Nelle intense camminate trascorse sulle colline segusinesi, ho
potuto ritrovare i paesaggi cari ai miei avi, dividere le fatiche delle salite, e incoraggiare i piccoli ritardatari verso la me-
ta. Non scorder i visi, i nomi e le voci di quei ragazzi che nella loro spontaneit hanno arricchito il mio cuore. Questa
esperienza di scambio culturale stata possibile grazie all'amministrazione comunale segusinese, che vede nel vice-
sindaco Giuliana Serafini la figura chiave del progetto "centro estivo". Ringrazio per questa bella opportunit anche il
sindaco di Segusino Guido Lio, che i chipileni hanno avuto il piacere di conoscere lanno scorso durante una visita ef-
fettuata nella nostra comunit, con lo scopo di conoscere la realt dei legami fra Segusino e Chipilo, gi gemellate nel
1982. Ho riscontrato grande partecipazione nel gruppo di collaboratori del Sindaco ,allo scopo di mantenere i rapporti
Segusino-Chipilo attraverso future iniziative culturali che rafforzeranno ogni volta di pi il legame tra le nostre due co-
munit.
Spero in un prossimo futuro che si potranno allargare gli scambi anche con i comuni limitrofi a Segusino,che ho potuto
visitare e conoscere durante il mio soggiorno.
Eduardo Crivelli Minutti
ASTERISCO
29
Sebastiano Tronto alle olimpiadi dinformatica
Sebastiano Tronto si conferma anche questanno nella rosa per la selezione della nazionale italiana alle olimpiadi di
informatica che si svolgeranno nel 2012 proprio in Italia.
Da Il Giorno del 1 ottobre: Sfida tra i cervelloni
dell'informatica - Ma nessuno risolve tutti i quesiti
Nella giornata di ieri (30 settembre), al Camping Garda Village di
Sirmione, si sono svolte le Olimpiadi Italiane di Informatica: 78
giovanissimi (let massima era 18 anni) si sono sfidati a suon di
algoritmi per cercare di vincere una medaglia e poter accedere allo
step successivo (). La strada che hanno percorso per arrivare a
questa competizione stata lunga e questo non il punto di arrivo:
dal campione iniziale di circa 10mila studenti, provenienti da 441
scuole superiori, sono stati scelti, tramite vari test, questi 78 piccoli
geni. () Sebastiano Tronto, che lanno scorso era arrivato nei
possibili Olimpici, dice daver risolto 3 problemi su 4 e quindi
spero desser arrivato tra gli argenti. (Marcello Bertoldi)
La prova, continua il giornale, questanno stata volutamente molto
dura e selettiva, tanto che nessun concorrente riuscito a risolvere
tutti i test. Sebastiano, (figlio di Renata Durighello e Mario Tronto)
gi lo scorso anno nella rosa olimpica come miglior giovane,
avanzato nella graduatoria nazionale conquistando la medaglia
dargento al 9 posto assoluto.
Questo risultato si aggiunge a quello conquistato questestate dallo
stesso giovane in un altro ambito, il Cubo di Rubik. Nella classifica
WCA - World Cube Association, categoria blindfolded (bendato),
riuscendo a ricomporre il cubo nel tempo di 1:02.72, Sebastiano
2 in Italia, 14 in Europa e 42 al mondo.

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30
Premiata lalanese Irma Collavo
(s.for.) Al recente concorso 50&Pi svoltosi ad Assisi nello scorso
mese di luglio, lalanese Irma Collavo - gi nota ai lettori del Tornado
per le sue pregevoli creazioni su vetro - stata premiata con la
Farfalla dArgento per la pittura. Inoltre, stata pubblicata anche una
sua poesia, Riscoprire la coscienza, che presentiamo di seguito:

Volgo lo sguardo intorno a me, e m'accorgo di vivere in un mondo esa-
sperato, ammalato di cattive intenzioni. Portati alle malignit, aggres-
sioni, delitti e morte, odio e rancore e corruzione. Di tutto questo mi
sforzo di capire il perch possa succedere. E mi domando: in quali di-
mensioni viviamo? A
parer mio dovuto al
fatto che sono venuti
a mancare i valori
veri della vita, perch
mai come in questo momento si toccato il fondo. In cuor mio, vorrei
poter avere quella forza di far capire a queste persone angosciate e
gridare loro: Fermatevi e Riflettete, solo cos riscoprirete la coscien-
za. Che damore, dignit, coerenza e rispetto reciproco. Solo cos la
vita sar degna dessere vissuta.

Ricordiamo che Irma Collavo, nata ad Alano di Piave, commerciante in
pensione ed ex emigrante, dopo i cinquant'anni ha iniziato a sviluppare
i suoi hobbies: dapprima la pittura, poi l'artigianato su vetro, infine la
poesia. Ha partecipato a parecchie mostre ed estemporanee: 23 edi-
zioni della mostra di Alano, 8 edizioni della mostra regionale di Feltre
nonch 13 edizioni del concorso 50&P dove ha ricevuto nel 2002,
2004, 2007 e 2009 la menzione speciale della giuria per la pittura.

Si laureato
Federico Dallo
Il 4 ottobre 2011, con valutazione 110/110 e lode, Federico
Dallo si laureato in Chimica presso la Facolt di Scienze
Matematiche, Fisiche, Naturali dell'Universita' degli Studi di
Ferrara. Titolo della tesi L'interpretazione della struttura elet-
tronica di sistemi molecolari: l'approccio del legame di valen-
za ortogonale, relatore il dott.Celestino Angeli. Grande felici-
t per il pap Egidio (nostro abbonato originario di Vas), la
mamma Arianna e le sorelle Alessandra e Francesca! Con-
gratulazioni vivissime a Francesco da familiari e amici!





Ringraziamenti
Gli alunni ed i docenti delle classi terze della scuola
secondaria di primo grado di Alano di Piave ringrazia-
no sentitamente il signor Piero Piccolotto per aver ac-
cettato linvito a partecipare allinaugurazione della
Mostra fotografica Lan de na olta , allestita presso
la locale scuola media. Il signor Piccolotto, con com-
petenza e passione ci ha accompagnato attraverso un
percorso storico e fotografico alla scoperta delle fonta-
ne del capoluogo e delle frazioni, di oggi e di ieri, ricor-
dandoci che lacqua un bene prezioso e fonte di vita
a tutte le latitudini ed in ogni epoca, lasciando a noi
giovani il compito di non sprecarla, di utilizzarla e valo-
rizzarla in modo consapevole e responsabile. Grazie di
cuore ed un arrivederci a presto.
Gli alunni ed i docenti di III A e III B

CRONACA
LETTERE AL TORNADO
31
LETTERE AL TORNADO
Escursionismo senza confini in Val dAosta
Nel suo dodicesimo anno di attivit il gruppo di
appassionati di camminate in montagna
"Escursionismo senza confini" che attualmente
raccoglie camminatori provenienti dall'intera
provincia di Belluno e da buona parte del
trevigiano prosegue la sua attivit con il consueto
apprezzamento delle iniziative proposte. Dopo
una primavera e un inizio d'estate che, nonostante
le condizioni meteo spesso avverse, hanno visto
una buona partecipazione di escursionisti alla
quindicina di uscite proposte, ad inizio agosto
stato organizzato l'annuale appuntamento
"speciale" che quest'anno consistito in una tre
giorni in Valle d'Aosta. Le giornate scelte per
l'uscita non sono state particolarmente soleggiate
ma il buonumore costantemente presente nel
gruppo e la variet delle proposte hanno reso
l'appuntamento particolarmente piacevole.
All'uscita hanno preso parte oltre 40 persone. La
prima giornata stata dedicata alle visite guidate
al castello di Bard, al museo della montagna e al centro storico di Aosta. Nel secondo giorno, nell'attesa di un
miglioramento delle condizioni meteo, i partecipanti hanno potuto visitare il museo delle guide alpine di Courmayeur e,
quindi, salire lungo un percorso circondato da uno splendido scenario che si affaccia sul monte Bianco, al rifugio
Bertone. Nella terza ed ultima giornata il gruppo ha percorso dapprima il limitare della diga di Place Moulin (una delle
pi grandi d'Europa) giungendo al rifugio Prarayer vicino al quale i partecipanti hanno potuto visitare un larice
ultracinquecentenario. I pi in forma hanno poi proseguito per una impegnativa escursione in altura. Al termine il
gruppo ha potuto visitare il centro visitatori della Cooperativa produttori Fontina di Valpelline dove, in una miniera di
rame abbandonata, sono custodite per la stagionatura circa 60mila forme di Fontina. Durante la cena dellultimo giorno
di permanenza il gruppo ha voluto festeggiare lanniversario di matrimonio dei coniugi Edy Ballerin e Carla Turrin che
sono da anni fra i pi attivi collaboratori. L'attivit escursionistica del gruppo proseguir, come consuetudine, senza
interruzioni, anche durante l'inverno. Informazioni: www.bassofeltrino.it cliccando sul link dedicato.
Nelle foto, dallalto: il gruppo a Courmayeur, in visita alla Cooperativa Fontina, al rifugio Bertone.
Fulvio Mondin
Una zucca gigante
per Lorena e Diego


Franzoia Lorena, qui in foto assieme al fratello
Diego, con orgoglio vi vuole mostrare la zucca
che ha coltivato nellorto di nonno Renzo.
Una zucca dalle dimensioni davvero generose!
Con loccasione manda a tutti i lettori de Il
Tornado un affettuoso saluto.

ASTERISCO
32
ilpiaceredileggere
Proposte di Marina Nell
Il colosso di Maroussi
di Henry Miller (1941)
Non sarei mai andato in Grecia se non fosse stato per una ragazza chiamata Betty Rayn, che
abitava nella mia stessa casa, a Parigi. Una sera, davanti a una coppa di vino bianco,
cominci a parlare di ci che aveva visto nei suoi vagabondaggi per il mondo. Io la ascoltavo
sempre con molta attenzione non solo perch le sue esperienze erano insolite, ma perch
quando parlava dei suoi vagabondaggi pareva dipingerli: tutto ci che descriveva mi restava
nella memoria come tele di un maestro.
[...] La padronanza di grandi cose viene facendo le pi insignificanti, il piccolo viaggio per
l'anima timida cos formidabile come il gran viaggio per la grande.
ilpiaceredileggere@fastwebnet.it


Finalmente! La cena della
Classe 1951
di tutto il Comune di Quero
Sabato 19 Novembre ore 20,30
Ristorante In Prada
di Andrea Mondin

Ritrovo Bar Centrale ore 19,30 per lo spriz

Per informazioni e iscrizioni:
Rizzotto Settimo Tel. 0439.787470 cell.340.0509817 settimo.rizzotto@gmail.com
Quota iscrizioni 10 da versare entro il 17-11-2011
CRONACA
LIBRI
Auguri per i
100 anni di
Maria!
Le famiglie di Curto Armando, Silvano e
mamma Giuseppina rivolgono i pi cari
auguri di buon compleanno alla zia Maria
Dal Canton, che il 21 settembre 2011 ha
festeggiato 100 ANNI con le figlie Franca,
Paola, nipoti e parenti tutti.
Nata a Quero il 21 Settembre 1911, Maria
figlia di Curto Marina, nipote di Curto Luigi
(Gigio Napa) e di Curto Maria (cusinelo),
cugina di Curto Vittore, di Berton Antonio
(cusinelo) e Dal Canton Eva.
Emigrata nel lontano 1919 in Lombardia,
oggi vive nel Comune di Cardano Al
Campo (in provincia di Varese).

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