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Quindicinale

Anno XXXIII

05.05.2011
Numero

577
PERIODICO DI ATTUALITÀ DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO, VAS, SEGUSINO

Speciale Elezioni Comunali di Alano - pag. 1-7


A Fener il 28/29 maggio Moto Enduro 2011 - pag. 9
Area verde di Schievenin, gestione contesa - pag. 10/11
Vas ha festeggiato l’unità d’Italia - pag. 12
Amici del Tomatico e del Grappa: programma 2011 - pag. 16
Chiuso in redazione il 26.04.2011
http://digilander.libero.it/tornado
Tassa pagata/Taxe Perçue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80 Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL
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Alessandro Bagatella, Francesco Dal Canton, Ivan Dal Toè, Gianni De Girardi, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, Ermanno Geronazzo, Cristiano
Mazzoni, Sergio Melchiori, Antonio Spada, Andrea Tolaini.
ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri)  20,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri)  50,00.
L’ABBONAMENTO PUÒ ESSERE SOTTOSCRITTO O RINNOVATO NEI SEGUENTI MODI: 1- versando la quota sul c/c postale n. 10153328 intestato alla PRO LOCO di FENER; 2- pa-
gando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO “DA MILIO” - Alano; PASTICCERIA “DOLCI PENSIERI” - Fener - BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero;
ALESSANDRO BAGATELLA - Quero; BAR “PIAVE” Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO DEON - Vas; BAR “BOLLICINE” - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.
1 SPECIALE ELEZIONI

ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 15-16 MAGGIO

Ad Alano sfida a tre tra Luigi Codemo,


Serenella Bogana e Mario Josè Collavo
di Silvio Forcellini e Ivan Dal Toè
Tre i candidati alla poltrona di sindaco di Alano alle prossime elezioni amministrative in programma domenica 15
(dalle ore 8 alle ore 22) e lunedì 16 maggio (dalle ore 7 alle ore 15): sono Luigi Codemo per “Alano Futura”, Se-
renella Bogana per “NuovAlano” e Mario Josè Collavo per “Futuro Giovani”.
Nelle tre liste ai nastri di partenza, a sostegno dei candidati sindaci, competeranno per un seggio in Comune figure
note della politica locale e volti nuovi. Tanti i giovani, solo sette (purtroppo) le donne. Rispetto all’attuale composi-
zione consiliare, solo “NuovAlano” si rimetterà in gioco nell’imminente consultazione, mentre escono di scena sia la
storica “Alleanza Democratica”, presentatasi per la prima volta nel 1975, da 26 anni alla guida del paese (1985-
2011) e ora in parte confluita in “Alano Futura”, sia “Arcobaleno”, che dopo dieci anni di opposizione ha deciso di
sostenere un nuovo gruppo, “Futuro Giovani”, la cui età media è di 33 anni.
Veterano della competizione è Luigi Codemo, 52 anni di Alano, insegnante di economia agraria all’Istituto Profes-
sionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente “Della Lucia” di Vellai. Vicesindaco uscente e già sindaco per due
mandati (dal 1997 al 2006), spiega la sua ricandidatura «per lo stimolo proposto da un nuovo gruppo di persone
che hanno deciso di impegnarsi per il paese». I temi principali - precisa - saranno «la tutela dell'ambiente e la valo-
rizzazione del territorio. Ma riserveremo particolare attenzione alle politiche sociali». In caso di vittoria Codemo ri-
serva il ruolo di vicesindaco per Nicola Licini, mentre «per la giunta gli incarichi sono ancora in fase di valutazione».
Punta invece sulla voglia di cambiamento Serenella Bogana, 52 anni di Campo, docente di lettere alla scuola se-
condaria di Quero e capogruppo di minoranza uscente. «Il gruppo» - spiega - «si è rinnovato per metà e si impe-
gnerà per la svolta del paese. Il programma, frutto di un anno di lavoro condiviso, è ambizioso. Il gruppo rimane a-
perto alle idee e alle proposte e siamo disponibili a confrontarci con tutti». E un passo in questa direzione è rappre-
sentato dalla creazione di una pagina su Facebook, di cui abbiamo già parlato nello scorso numero.
Mario Josè Collavo, 26 anni di Alano, programmatore informatico e fresco laureato magistrale in ingegneria infor-
matica, sottolinea invece la novità della lista che «ha trovato il coraggio di candidare tanti giovani, affinché una nuo-
va generazione, ricca di idee e voglia di partecipare, possa innestarsi nel tessuto locale con valide alternative so-
prattutto per i temi della cultura, dello sport, della natura, dell’associazionismo e dello sviluppo delle collaborazioni
intercomunali». «Questo - spiega - sarà per noi l’inizio di un percorso finalizzato alla presa di coscienza dei punti di
forza e di debolezza del nostro Comune».
Dopo i tre candidati a sindaco, ecco i nomi dei candidati consiglieri delle tre liste. “Alano Futura”: Maria Carmen
De Zorzi, educatrice (1965); Paolo Di Natale, promotore finanziario (1959); Mauro Gallina, impiegato (1965); Nicola
Licini, ingegnere (1978); Sergio Melchiori, dirigente postale (1956); Federica Mondin, medico (1984); Placido Mon-
din, educatore (1982); Luigi Spada, ingegnere (1961); Andrea Tolaini, operaio (1978). “NuovAlano”: Claudio Dal
Zotto, studente (1985); Martina Dal Zuffo, neolaureata (1987); Albina Durighello, pensionata (1945); Davide Obaldi,
operaio (1976); Fulvio Pisan, artigiano (1965); Gianpaolo Spada, geometra (1962); Gioacchino Tessaro, pensionato
(1952); Giusto Todoverto, pensionato (1946); Angelo Zancaner, intermedio (1968). “Futuro Giovani”: Antonio
Codemo, studente (1993); Giuliano Spilimbergo, ristoratore (1989); Gabriele Codemo, operaio (1988); Enrico Licini,
insegnante (1984); Mauro Codemo, perito meccanico (1976); Antonello Collavo, imprenditore (1963); Antonella
Corrà, operaia (1961); Luana Di Tommaso, insegnante (1957). Nelle pagine seguenti, infine, lo spazio autogestito
che il Tornado concede tradizionalmente a ciascuna lista per presentarsi agli elettori-lettori.

Elezioni amministrative, come si vota


(s.for.) Queste le modalità di voto per quanto riguarda le elezioni amministrative nei Comuni con popolazione sino a
15.000 abitanti di Regioni a statuto ordinario (come quello di Alano, ad esempio). Nella scheda (azzurra) è indicato
il candidato alla carica di sindaco e il contrassegno della lista a lui collegata. Ciascun elettore può votare:
9 per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo;
9 per una lista di candidati alla carica di consigliere, tracciando un segno sul contrassegno della medesima li-
sta;
9 per un candidato a sindaco, tracciando un segno sul relativo nominativo, e per la lista collegata, tracciando
un segno sul contrassegno della medesima lista.
In tutti i predetti casi, il voto s’intende attribuito sia in favore del candidato a sindaco sia in favore della lista ad esso
collegata. L’elettore può altresì esprimere un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consi-
gliere comunale compreso nella lista collegata al candidato alla carica di sindaco prescelto, scrivendone il
nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e il nome e, ove occorra, data e luogo di nascita),
nella apposita riga stampata sotto il medesimo contrassegno. In tal modo, il voto s’intende attribuito, oltre che al
singolo candidato alla carica di consigliere comunale, anche alla lista cui il candidato medesimo appartiene nonché
al candidato alla carica di sindaco collegato alla lista stessa. È proclamato eletto il candidato sindaco che ottiene il
maggior numero di voti. Un’ultima avvertenza: ricordarsi di portare con sé al seggio il certificato elettorale e un do-
cumento d’identità.
2 SPECIALE ELEZIONI

“ALANO FUTURA”

I CANDIDATI
LUIGI CODEMO: 51 anni, Alano. Docente scienze agrarie, economia e tecniche di gestione aziendale presso
I.I.S. “ A. Della Lucia” di Feltre, sindaco dal 1997 al 2006.
MARIA CARMEN DE ZORZI: 45 anni, Alano. Laureata in scienze della formazione, educatrice presso Casa
di Riposo di Alano, presidente Famiglia Ex Emigranti Bellunesi nel Mondo.
PAOLO DI NATALE: 52 anni, Campo. Promotore finanziario Allianz Bank, consigliere regionale ANASF
(Associazione Promotori Finanziari), presidente comitato Col del Roro, tesoriere Lions Club Valdobbiadene.
MAURO GALLINA: 45 anni, Campo. Dipendente Ferroli, membro Comitato festeggiamenti di Campo
NICOLA LICINI: 32 anni, Alano. Ingegnere informatico, responsabile esercizio impianti, Project Manager
gare servizi di distribuzione Ascopiave Spa.
SERGIO MELCHIORI: 54 anni, Fener. Direttore ufficio postale Onè di Fonte, cassiere de “Il Tornado”.
FEDERICA MONDIN: 26 anni, Campo. Laureata in medicina e chirurgia, medico presso servizio guardia
medica ULSS n. 8.
PLACIDO MONDIN: 29 anni, Colmirano. Laureato in scienze della formazione, educatore presso una
comunità per disabili.
LUIGI SPADA: 49 anni, Alano. Ingegnere civile, direttore tecnico presso Gruppo Distribuzione Petroli, vigile
del fuoco volontario, componente Volontari Protezione Civile.
ANDREA TOLAINI: 32 anni, Fener. Diplomato, dipendente Ferroli, consigliere Pro Loco Fener,
collaboratore de “Il Tornado”.

Il gruppo ALANO FUTURA nasce dalla convergenza tra movimenti consolidati nel territorio (Alleanza
Democratica) e nuove forze emergenti, nel comune intento di promuovere, valorizzare e sviluppare il territorio
della conca, secondo una visione futura condivisa.
Nel corso degli ultimi decenni, Alleanza Democratica ha offerto un contributo decisivo allo sviluppo del paese
ed ha investito con costante impegno ed energia, portando a risultati evidenti con opere fondamentali per la
3 SPECIALE ELEZIONI

nostra comunità: complesso scolastico, palestra, biblioteca, centro servizi di Fener, viabilità urbana e
montana, casa delle associazioni, museo, ecc. senza lasciare in eredità opere incompiute.
Ora gli amministratori si trovano a fronteggiare nuove sfide.
Da qualche anno infatti, varie amministrazioni hanno avviato coraggiosi progetti di salvaguardia e
riqualificazione del territorio, riduzione e gestione dei rifiuti, risparmio energetico ed altre pratiche virtuose,
coinvolgendo e responsabilizzando i cittadini che si sentono parte attiva di un progetto, che nel suo
svilupparsi diventa un processo di crescita collettiva.
Per questo motivo abbiamo deciso di rinnovare in maniera forte e decisa il gruppo dirigente, per dare ulteriore
spinta e prospettiva all’attività amministrativa e allo stesso tempo proporre una nuova alleanza tra comunità
ed amministrazione, nella consapevolezza che qualsiasi proposta politica può realizzarsi appieno soltanto
attraverso la partecipazione attiva e responsabile dei cittadini.
Il nuovo gruppo comprende persone di provata esperienza tecnico-amministrativa e persone attive nei più
disparati settori dell’associazionismo e del volontariato.

ALANO FUTURA è un gruppo politicamente trasversale, composto da persone prive di interessi economici
direttamente o indirettamente collegabili all’attività amministrativa comunale.

ALANO FUTURA si impegna a:


- agire, confidando nella concretezza delle cose, nella ragionevolezza e nel senso di responsabilità, per
non restare impigliati nelle diatribe di tipo ideologico;
- garantire massima trasparenza nell’uso delle risorse e rendere conto ai cittadini dell’utilizzo delle loro
tasse;
- garantire costante impegno nel reperimento di nuove risorse non fiscali;
- fornire servizi adeguati alle aspettative dei cittadini, tenendo conto delle risorse disponibili, in modo da
ottenere un significativo miglioramento della qualità della vita in tutte le sue fasi.
- stimolare nei cittadini il senso di appartenenza ad una comunità e il rispetto per il proprio territorio e
le sue strutture;
- operare in sinergia con le associazioni e con le altre istituzioni del territorio (forze dell’ordine,
parrocchie, ecc.) .
- rivalutare e ridefinire i rapporti di collaborazione con i comuni limitrofi, anche sulla base delle
riforme in arrivo.

ALANO FUTURA ha esaminato i vari settori di intervento dell’attività amministrativa, formulando un


programma di proposte concrete che saranno ampiamente diffuse agli elettori.

I punti salienti del nostro programma riguardano:


• Gestione amministrativa, dove si punta a trasparenza, efficienza, partecipazione dei cittadini e
collaborazione con gli altri enti. Attuazione del federalismo municipale.
• Scuola e cultura, garantendo i servizi scolastici ed incentivando processi educativi e formativi che
coinvolgano scuola ed altre componenti sociali quali la famiglia, le associazioni, il Museo, ecc. Sistemazione
delle facciate e degli spazi esterni della scuola.
• Servizi pubblici, promozione della raccolta differenziata spinta dei rifiuti, completamento e rinnovo
dell’illuminazione pubblica. Si vigilerà inoltre affinché la gestione del servizio idrico e fognario, che dal 1°
luglio passerà definitivamente all’ATS, sia svolto nel migliore dei modi.
• Politiche sociali, dopo aver individuato le problematiche legate alla famiglia, ai giovani e agli
anziani, puntiamo al sostegno degli aspetti critici, avvalendoci di professionalità specifiche e del volontariato.
Per quanto concerne gli immigrati si individueranno dei referenti all’interno delle principali etnie per facilitare
il dialogo e la conoscenza delle regole. Aumento dei controlli per contrastare i fenomeni di illegalità.
• Viabilità e parcheggi, con proposte per la soluzione di alcune problematiche ancora aperte, relative
a circolazione, sicurezza, parcheggi e marciapiedi (strettoia di Campo, incrocio presso Albergo Tegorzo…).
• Territorio ed ambiente, con proposte di valorizzazione e sviluppo del territorio e del patrimonio
montano (malghe e boschi), senza però porre vincoli di fruibilità ai cittadini. Rifiuto delle attività estrattive.
Incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente. Sistemazione dell’area Ex Eca, con destinazione
polifunzionale (area attrezzata per manifestazioni utilizzabile anche per emergenze e calamità, area ricreativa
con parco giochi, area picnic, ecc.). Promozione delle iniziative legate alle buone pratiche ambientali: energie
rinnovabili, risparmio energetico, riduzione rifiuti, ecc. Individuazione di percorsi ed itinerari di interesse
storico-culturale ed ambientale.
• Lavoro ed attività produttive, l’amministrazione si impegnerà, nei limiti delle sue possibilità, alla
difesa dei posti di lavoro.
4 SPECIALE ELEZIONI

Elezioni amministrative 2011


COMUNE DI ALANO DI PIAVE

Lista
Futuro Giovani

C
ari concittadini, nismo e sviluppo delle collaborazioni intercomu-
siamo un gruppo di persone di diversa età, nali. In tutto ciò che proponiamo, il nostro fine è
mentalità e visione della vita, unite dalla voglia di il bene dei nostri concittadini.
imparare ed impegnarsi con umiltà per il bene Tra gli obiettivi principali che la nostra lista
comune e di lanciare i giovani verso il futuro. persegue c’è quello di avvicinare i giovani all’atti-
vità politica, intesa nella sua essenza, cioè come
La novità introdotta dalla nostra lista è di aver partecipazione attiva agli interessi della co-
trovato lo spunto per candidare numerosi giovani, munità. In altre parole, vogliamo favorire l’inizio
affinché una nuova generazione, povera di espe- di un percorso che porti i giovani alla presa di co-
rienza, ma ricca di idee, entusiasmo e vo- scienza dei punti di forza e di debolezza del nostro
glia di partecipare, possa innestarsi nel tessuto Comune, al fine di comprenderne i problemi e pro-
amministrativo locale con valide proposte, pre- porre possibili, nuove soluzioni. Questo gruppo è
sentando un programma semplice ma concreto, e sarà sempre disponibile ad ascoltare le idee e
incentrato sui temi che influenzano la nostra quo- le proposte che nascono, in particolar modo dai
tidianità, come cultura, sport, natura, associazio- giovani, nel nostro paese.

Proponiamo come capolista Mario José Collavo, 26 anni, ed i seguenti candidati consiglieri:

 Antonio Codemo 18 anni

 Giuliano Spilimbergo 22 anni

 Gabriele Codemo 23 anni

 Enrico Licini 26 anni

 Mauro Codemo 35 anni

 Antonello Collavo 48 anni

 Antonella Corrà 49 anni

 Luana Di Tommaso 54 anni

I punti principali considerati nel nostro programma sono riportati di seguito.

NATURA E TERRITORIO
Il nostro pensiero rivolto al futuro è composto di una visione proposta ci sono la manutenzione, con l’eventuale miglioramen-
che ha tra le sue priorità la salvaguardia dell’ambiente e la va- to, delle aree attrezzate per vivere il verde, da sfruttare con la
lorizzazione del territorio, in particolare delle nostre montagne, promozione di attività sportive e naturalistiche all’interno del
affinché le prossime generazioni possano ancora godere di ciò nostro territorio.
che le circonda, pur mantenendo un tenore di vita soddisfacen-
te, all’insegna della sostenibilità. Tra i punti cardine di questa
5 SPECIALE ELEZIONI

CULTURA, ISTRUZIONE E SPORT


Siamo inoltre ben coscienti che non esiste sviluppo senza Se la cultura è fondamentale per rafforzare mente e spirito,
istruzione e cultura, perciò tra le nostre priorità poniamo senza anche il fisico svolge un ruolo vitale nello sviluppo e per la salu-
indugi il sostegno alle attività culturali rivolte a tutte le te di ogni persona. Per questo, Futuro Giovani propone la pro-
fasce d’età, che sfruttino le numerose risorse già presenti nella mozione delle attività sportive come strumento di crescita
nostra comunità, come la biblioteca, i musei e la banda. personale, sociale e di integrazione.

ASSOCIAZIONI E COMUNI
In un mondo globalizzato come quello in cui le future ge- per organizzare incontri culturali, attività ricreative e feste.
nerazioni si apprestano a vivere, riteniamo inoltre importante Con lo stesso fine è inoltre nostra intenzione mettere a di-
imparare a collaborare e sfruttare ogni possibile sinergia per rea- sposizione della cittadinanza dei locali per agevolare l’aggre-
lizzare progetti ed iniziative. Vogliamo favorire l’integrazione gazione spontanea e l’organizzazione di attività ricreative che
tra la nostra comunità e i Comuni limitrofi e tra le associazioni, coinvolgano ed uniscano il maggior numero di persone possibile.

TRASPORTO PUBBLICO
La stazione dei treni di Fener serve i comuni di Alano, Que- Per andare incontro alle esigenze delle persone alle quali non
ro, Valdobbiadene, Segusino e Vas. Date le condizioni in cui è garantito un mezzo di trasporto pubblico, proponiamo di isti-
versa, Futuro Giovani ha l’intenzione di riqualificare questa im- tuire dei servizi da adeguare rispetto al numero delle persone di
portante struttura, con l’obiettivo di avvicinare ancora la cit- volta in volta coinvolte. Due sono le proposte iniziali: la prima
tadinanza all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici, fornendo per agevolare le persone, specialmente gli anziani, che vogliono
una stazione decorosa, provvista di biglietteria (eventualmen- spostarsi all’interno del Comune o verso i comuni limitrofi e la
te automatica) e di un luogo di riparo dalle intemperie per i seconda per gli studenti delle scuole superiori che ogni giorno si
momenti di attesa. spostano da e verso la stazione ferroviaria.

GESTIONE DEI RIFIUTI


Vogliamo seguire l’onda di innovazione portata con la nuo- quantità di rifiuto secco possibile, nonché la raccolta porta
va modalità di raccolta differenziata, da poco introdotta nel a porta della parte differenziata, che consentirebbe maggior
nostro Comune; proponiamo la formazione e la sensibilizzazio- controllo e maggior qualità del rifiuto riciclabile conferito.
ne dei cittadini su questa tematica, per migliorare il livello di Futuro Giovani propone inoltre l’incentivazione della raccolta
qualità del rifiuto differenziato. differenziata sia per i privati che per le imprese, fornendo un
Perseguiamo come fine ultimo la produzione della minor sistema di agevolazioni nei confronti dei più meritevoli.

SOLIDARIETÀ ED INTEGRAZIONE
Per il tema della solidarietà, vogliamo favorire l’integrazione continuando a promuovere lo spazio di alfabetizzazione per
degli extracomunitari attraverso uno sportello di integrazione e l’insegnamento della lingua italiana.

INFORMAZIONE E RICETTIVITÀ
È diritto del cittadino essere ascoltato ed informato dalla internet, promuovendo anche la partecipazione ai Consigli
sua Amministrazione. Proponiamo di instaurare un canale di comunali; nel contempo proponiamo l’aumento dei mezzi di co-
comunicazione sui servizi offerti, sui problemi e sui successi del- municazione con la cittadinanza e l’istituzione di un orario di
l’Amministrazione, tramite un bollettino periodico ed un sito ricevimento compatibile con gli impegni lavorativi dei cittadini.

Avremmo piacere di incontrarvi per presentare noi


stessi e le nostre idee, nei giorni:
 domenica 8 maggio, in piazza D. Alighieri a
Fener alle ore 17.30, e
 lunedì 9 maggio, in via M. L. Scandiuzzi a
Campo alle ore 20.30.
Inoltre, se vuoi darci la tua fiducia, puoi votare così: →
6 SPECIALE ELEZIONI

Care Elettrici, cari Elettori,

le prossime elezioni comunali del 15 e del 16 maggio avranno una grande importanza per il
futuro del nostro paese.
Noi vi parteciperemo, forti dell'esperienza dei cinque anni passati con grande impegno sui
banchi dell'opposizione, con un gruppo rinnovato e con un progetto ambizioso, ma necessario
per determinare il cambiamento da tanti auspicato.
Pensiamo infatti che per risolvere i vecchi problemi ed affrontare le nuove sfide siano necessari
nuovi progetti e nuove persone.
Siamo donne e uomini che rappresentano le varie componenti della nostra popolazione.
Dai giovani studenti, o neolaureati, ai pensionati (una grande risorsa per il loro bagaglio di
esperienza e disponibilità), dagli operai agli artigiani e ai liberi professionisti.
Abbiamo a cuore la vivibilità ed il decoro del paese, la qualità della vita e del lavoro.
Il nostro paese ha bisogno, ora più che mai, di interventi volti ad ampliare e migliorare i servizi
per i cittadini, dai più giovani agli anziani, soprattutto se in difficoltà.
Per ottenere questo risultato sarà necessario un grande impegno, da parte dei futuri
Amministratori, per aumentare i finanziamenti dagli Enti esterni.
Opereremo attraverso il confronto continuo con i cittadini, le Associazioni ed i gruppi presenti
sul nostro territorio per dare, con il supporto dei dipendenti comunali, risposte concrete.
Il nostro programma è il frutto dell'ascolto di tante persone di cui abbiamo fatto nostre le loro
aspettative, con l'impegno di realizzarle.
Siamo a disposizione di ciascuno di Voi per approfondire il nostro programma tenendo conto
dei Vostri contributi.
A nome mio e dei nove candidati consiglieri, ringrazio per l'attenzione che vorrete dedicare al
nostro programma elettorale.
Mi auguro che esso sia condiviso ed abbia il Vostro consenso.
Cordialmente

Serenella Bogana
7 SPECIALE ELEZIONI

Cari Elettori,
ho il piacere di presentarVi le persone della mia squadra:

BOGANA SERENELLA AMALIA


Candidata alla carica di Sindaco

52 anni, laureata in Pedagogia, insegnante di Lettere, Scuola Secondaria di primo grado,


da anni impegnata nel mondo sociale, Consigliere di minoranza uscente, Consigliere della Comunità Montana Feltrina.

Candidati alla carica di Consiglieri comunali:

DAL ZOTTO CLAUDIO, 21 anni, studente universitario di Ingegneria Civile, donatore di sangue, appassionato di nuoto e
impegnato in politica;
DAL ZUFFO MARTINA, 24 anni, laureata in Scienze della Formazione Primaria, futura insegnante di scuola primaria,
coinvolta da anni nelle attività parrocchiali con e per i giovani;
DURIGHELLO ALBINA detta ALBA, 66 anni, ora pensionata, per 37 anni impiegata alla "San Remo Moda Uomo" di
Caerano San Marco (TV), presidente per tre anni e mezzo della locale sezione
dell’AUSER, appassionata di pittura;
OBALDI DAVIDE, 34 anni, diploma di maturità ad indirizzo meccanico, operaio, attivo nel mondo sociale giovanile,
appassionato di pesca;
PISAN FULVIO, 45 anni, artigiano, attivo nel mondo dello sport giovanile, è referente dello Sci Club “Gatto delle Nevi”;
SPADA GIAMPAOLO, 49 anni, geometra, libero professionista, attivo nel volontariato, è cofondatore e segretario della
locale sezione della Protezione Civile e dell’A.N.C. sezione di Quero, consigliere di minoranza
uscente;
TESSARO GIOACHINO, 58 anni, pensionato, donatore di sangue, collaboratore dell’AUSER (si occupa del trasporto dei
bambini dell’asilo e di chi ha bisogno), appassionato di calcio e pesca;
TODOVERTO GIUSTO detto GIUSTINO, 64, pensionato, 40 anni di esperienza nella Pro Loco di Fener, appassionato di
modellismo nonché gestore della pista per automodelli di Fener ed organizzatore di eventi
dedicati al settore;

ZANCANER ANGELO, 43 anni, intermedio, donatore di sangue, sportivo e da anni organizzatore di eventi sportivi nel
mondo dello sport locale, consigliere di minoranza uscente.

Ci trovate anche su Facebook: Lista NuovAlano Serenella Bogana Candidato Sindaco;

Vi incontreremo nei giorni: 06 maggio a Campo in via M.L Scandiuzzi


09 maggio a Fener presso l’Hotel Tegorzo
10 maggio ad Uson in via M. Spinoncia
13 maggio ad Alano presso il Ricci Bar
8 LETTERE AL TORNADO

RUBRICA DI FOLKLORE LOCALE E PATRIOTTICO A DENOMINAZIONE DI ORIGINE INCONTROLLABILE


DICIANNOVESIMA PUNTATA A CURA DI PROCOPIO COLETTI

LE OTTO VOLTE DI ALLEANZA DEMOCRATICA


Dopo otto appuntamenti consecutivi, “Alleanza Democratica” non comparirà più
nella scheda elettorale per le comunali di Alano di Piave.
Alleanza aveva debuttato nel lontano 1975. Il simbolo allora raffigurava due
mani che reggevano un garofano. Soltanto nella tornata elettorale successiva si
è adottato il simbolo definitivo, ossia una spiga di grano sopra un libro aperto.
Crediamo utile ricordare il nome di tutti i cittadini che hanno partecipato a questa
avventura.
1975 – i candidati di Alleanza Democratica sono Gasparino Codemo, Tullio Dal
Zotto, Pietro Gino Dal Zuffo, Gian Pio De Faveri, Renato D’Orlando, Bruno
Gatto, Pierluigi Licini, Antonio Mondin, Sesto Mondin, Orazio Piccolotto, Alfonso
Secco e Giorgio Simioni. Vince, come sempre finora, la DC.
1980 - i candidati sono Olivo Collavo, Pietro Gino Dal Zuffo, Gian Pio De Faveri,
Bruno De Paoli, Giorgio Mazzoni, Orazio Piccolotto, Domenico Rizzotto, Alfonso
Secco, Dario Spada, Italo Tomasi e Claudio Tonin. Vince ancora la DC,
Alleanza resta all’opposizione.
1985 – i candidati sono Carlo Balest, Umberto Candiani, Guido Collavo, Fabrizio
D’Alberto, Gian Pio De Faveri, Mario Durighello, Giorgio Mazzoni, Orazio Piccolotto, Italo Rizzotto, Lodovico Rizzotto,
Mauro Rizzotto, Paolo Simioni. Vince Alleanza Democratica, Orazio Piccolotto diventa sindaco.
1990 – i candidati sono Orazio Piccolotto, Mario Durighello, GianPio De Faveri, Paolo Simioni, Umberto Candiani,
Albertino Codemo, Guido Collavo, Sandro Curto, Elda Carla Franzoia, Antonio Mondin, Mauro Rizzotto, Nilo Scopel,
Orazio Piccolotto per la seconda volta viene eletto sindaco.
1995 – i candidati sono Orazio Piccolotto, Luigi Codemo, Umberto Candiani, Carlo Balest, Albertino Codemo, Guido
Collavo, Maria Cristina Collavo, Sandro Curto, Claudio Dal Canton, Mario Durighello, Silvio Forcellini, Clotilde Mondin,
Sonia Rinaldo, Antonio Spada, Gianni Spezia. Orazio Piccolotto, confermato per la terza volta sindaco di Alano, muore
il 9 ottobre del 1996. Gli succede come reggente il vicesindaco Luigi Codemo.
1997 – i candidati sono Luigi Codemo, Umberto Candiani, Sandro Curto, Olga Bertin Romanatti, Gianluca Bottin, Guido
Collavo, Oscar Dal Canton, Mario Durighello, Sergio Errandi, Cristiano Mazzoni, Clotilde Mondin, Giovanna Re,
Antonio Spada, Giampaolo Spada. Luigi Codemo viene eletto sindaco.
2001 – i candidati sono Luigi Codemo, Olga Bertin Romanatti, Guido Collavo, Sandro Curto, Oscar Dal Canton, Sergio
Errandi, Nicola Licini, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Paolo Piccolotto, Piero Scopel, Antonio Spada, Andrea
Tolaini. Luigi Codemo è sindaco per la seconda volta.
2006 – i candidati sono Dal Canton Fabio, Luigi Codemo, Michelangela Ceccotto, Guido Collavo, Sergio Errandi,
Fiorenza Groppo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Federica Mondin, Giuseppe Prosdocimo, Livio Rizzotto, Mario
Stefan, Andrea Tolaini. Sindaco è Fabio Dal Canton, vicesindaco Luigi Codemo.
2011 – Col 15 maggio prossimo finisce l’avventura di “Alleanza Democratica”. Sono solo quattro i componenti della
maggioranza uscente (Luigi Codemo, Sergio Melchiori, Federica Mondin e Andrea Tolaini) che si ripresentano alle
elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, sotto un simbolo nuovo di zecca all’insegna del futuro. Anche un’altra lista
si richiama al futuro, ed è composta prevalentemente da giovani, mentre la terza compagine, già collaudata nella
precedente elezione, si accontenta di riproporsi per una nuova Alano. Tre liste all’insegna dell’ottimismo e del
progresso, dunque. Da parte nostra nessun commento sui programmi né sui candidati o sulla clamorosa sparizione di
alcuni personaggi di spicco. Mi auguro soltanto che, per il bene della nostra comunità, vincano i migliori!
Procopius

I nuovi colori del Municipio. I nuovi giardinetti del Municipio.


Attenzione: la pizzeria è quella a destra… C’è spazio solo per i bossi: che cimiteriale mestizia!
9

Moto Club La Marca Trevigiana


in collaborazione con Comune di Alano Di Piave e Pro Loco Fener
Moto Enduro 2011
Assoluti d’Italia e Coppa Italia

28/29 maggio

Sabato 28 maggio
ore 8.00: apertura baita con servizio enogastronomico e ritrovo piloti
ore 15.00 - 19.00: verifiche tecniche
ore 20.30: musica dal vivo con il duo “ROBY & ELISA”
Domenica 29 maggio
ore 7.00: apertura baita con servizio enogastronomico
ore 9.00: partenza della 1ª Prova Speciale al Parco del Piave;
trasferimento e 2ª Prova Speciale a Castelcucco; la 3ª Prova Speciale
(in linea) sarà resa nota solo poco prima della partenza della gara
dalle ore 17.00: spiedo gigante (anche per asporto)
seguiranno le premiazioni
10 LETTERE AL TORNADO

Agrinotizie
A cura di Oliva De Rui

Area verde di schievenin, gestione contesa

Quale responsabile provinciale di Donne Impresa Coldiretti Belluno, nonché consigliere nel comitato per la promozione
dell’imprenditoria femminile e in questo caso rappresentante dell’associazione agricoltori di Quero, come sarei stata fe-
lice che la nostra imprenditrice agricola del luogo, Cristina Dalla Rosa, avesse avuto l’opportunità di fare i suoi inte-
ressi nella gestione dell’area verde di Schievenin. Sì
perché i suoi interessi sono gli interessi di tutta la Valle,
interessi che riguardano lo sviluppo agricolo della
Frazione di Schievenin attraverso la promozione dei
prodotti del territorio con la vendita organizzata,
sull’esperienza maturata con la Fondazione di
Campagna Amica, delle sole produzioni agricole senza
andare a sconfinare in altri settori che non sono i nostri,
per non danneggiare le poche realtà esistenti e portando
via quel poco di lavoro a chi è già lì da molto prima di
noi. I nostri progetti e le nostre intenzioni auspicavano il
rilancio dell’intera valle con un impronta prettamente
agricola ed ambientale, e per fare questo abbiamo
chiesto all’Amministrazione Comunale la realizzazione di
due piccole vasche per l’allevamento della trota, simbolo
del territorio ed indicatore della salubrità delle nostre
acque, onde poter praticare la pesca sportiva per un
11 LETTERE AL TORNADO

rilancio di una vera identità produttiva e territoriale. Inoltre


avevamo pensato alla creazione di un orto didattico onde
mettere a dimora le principali produzioni del nostro ambiente,
coinvolgendo così anche le scuole con visite guidate e facendo
toccare con mano ai nostri ragazzi la realtà agricola del nostro
Paese. Un progetto condiviso da una importante parte della
popolazione che si è convinta della bontà di questo nuovo
modo di proporci con umiltà, senza voler insegnare niente a
nessuno, restando aperti a tutte le proposte e suggerimenti
provenienti dalle persone di buona volontà. Come anticipato
nella riunione preliminare tenutasi presso la casa per ferie, gli
agricoltori avevano fatto presente che non avrebbero
monopolizzato l’area ma l’avrebbero messa a disposizione
delle associazioni che ne avessero fatto richiesta per feste o
eventi che servissero a portare quante più persone a
conoscere ed apprezzare le bellezze naturalistiche della nostra
valle. Avevamo anche proposto di promuovere escursioni e
visite naturalistiche che toccassero i siti più interessanti dell’intero territorio Querese, inoltre in qualche pomeriggio do-
menicale, gli agricoltori locali avrebbero dato vita animando con le proprie bancarelle un mercato a km 0. Sempre in
tema di tradizioni e cultura rurale identitaria saremo stati ben lieti di riscoprire l’arte casearia con dimostrazione del
formaggio in diretta, o la pigiatura dell’uva in tini di legno o l’arte ormai perduta nel fare “le mede” Purtroppo tutti questi
piccoli progetti rimarranno sulla carta e nei nostri intendimenti perché la persona giusta per titolo, passione e capa-
cità, dopo gli innumerevoli attacchi mossi con argomentazioni false dal consigliere Alberti nei suoi confronti, ha rinun-
ciato a questo incarico, impegno e progetto di responsabilità che molti suoi concittadini avevano appoggiato e quel che
è più importante condiviso manifestandole la propria vicinanza e la propria disponibilità, credendo che questa oppor-
tunità sarebbe stata veramente il motore per un cambiamento che avrebbe portato benefici per l’intera comunità, tro-
vando un punto di coesione e condivisione per ripensare allo sviluppo sostenibile del proprio territorio. L’augurio è che
il clima intimidatorio con paventate denunce di carattere fiscale o sanitario o altro ancora, lasci i cieli di questa operosa
comunità onde poter mettere a dimora progetti condivisi e che siano libera espressione del sentimento popolare.

Le sezioni dei donatori di sangue del Basso Feltrino hanno organizzato una corriera per andare alla sfilata
di Parma, il 15 maggio. Costo del viaggio: 20 €uro a testa. Ogni partecipante riceverà un utilissimo gadget.
Pranzo libero. I posti a disposizione sono limitati e i donatori o simpatizzanti devono affrettarsi per
prenotare il posto in corriera chiamando Annita d’Orazio (0439 788124), Silvano Susanetto (0439 787592),
Mauro Mazzocco (0439 787447), Stefano Zatta (0439 779278).
12 CRONACA

Vas ha festeggiato l’unità d’Italia


Maria Cristina Mazzalovo ha coordinato tutte le attività di un’intensa giornata dedicata alla festa dell’Unità d’Italia, che

Vas ha celebrato degnamente il 17 marzo scorso. Tutti si sono sentiti coinvolti e la festa è davvero ben riuscita. I ra-
gazzi delle scuole non sono mancati e Berra Edoardo ha letto la storia della bandiera tricolore. Il sindaco ha svolto una
relazione sull’Inno di Mameli e i momenti solenni sono stati introdotti dallo speaker Romeo Mazzalovo, mentre France-
sco Zucchetto ha rappresentato il gruppo Alpini. Da Segusino è giunto anche un musicista, che ha intonato alla tromba
le note de “Il Silenzio”, omaggio all’alzabandiera ed ai caduti per la Patria. Le signore dell’Associazione Donne Arcoba-
leno hanno curato i dettagli organizzativi, aiutate da Alpini e Donatori di Sangue. All’iniziativa ha aderito un numero
ragguardevole di cittadini, a dimostrazione che l’idea di Patria è ancora ben radicata e che l’Amministrazione Comuna-
le di Vas ha ben interpretato questo sentimento. Nelle foto di Maria Cristina Mazzalovo: alcuni momenti delle celebrazioni.

LETTERE AL TORNADO

Ciao
CiaoGiovanni Foggiato
Giovanni Foggiato
Siamo increduli che te ne sia andato così in fretta; riservato ma disponibile verso tutti,
Siamo increduli che te ne sia andato così in fretta; riservato ma disponibile verso tutti,
sembra quasi non volessi disturbare. Ricordiamo le piacevoli chiacchierate che, a volte
sembra
quasi fosse quasi non volessi
una scusa, disturbare.
intrattenevi Ricordiamo
tra un terrazzo e l’altro le piacevoli
o quando chiacchierate
ci incontravamo perche, a volte
le quasi
scale. fosse
Abbiamo unafatto
scusa,
parteintrattenevi traeun
della tua vita ci terrazzo
sentiamo eunl’altro o quando
po’ come la tuacifamiglia,
incontravamo per
le scale.
specie da quandoAbbiamo fatto parte
eri rimasto solo della
e da tua vita
pochi annie ci sentiamo
ti godevi un po’ come
la pensione. la tua famiglia,
Sei stato
specie
l’amico, da quando
il vicino eri cirimasto
ideale, che attendevasolo
pereuna
da battuta
pochi oanni ti godevi
una parola la pensione.
che avevi sempre Sei stato
perl’amico,
tutti. Ora il vicino ideale, che
che sentiamo ci attendeva
la tua mancanza tiper una battutalassù,
immaginiamo o unaa parola checura
prenderti avevi sempre
dell’orto
per tutti. che Orail Signore ti avrà affidato,
che sentiamo portando avanti
la tua mancanza la tua passione
ti immaginiamo anche
lassù, in
a prenderti cura
Paradiso.
dell’orto che il Signore ti avrà affidato, portando avanti la tua passione anche in
Paradiso. Con affetto i tuoi vicini
Con affetto i tuoi vicini
13 AUSER

Repetita iuvant
Avevano ragione i latini a dire che le cose
ripetute aiutano, o meglio, ripetere
l'esperienza può dare piacere.
Ed è stato proprio così domenica 10 aprile
in occasione della festa dei compleanni
dedicata ai soci Auser nati nei mesi di a-
prile e maggio. Il tanto gradito baccalà di
novembre è ritornato, accompagnato da
una morbida polenta fumante, sulle tavole
imbandite della sala delle Associazioni di
Quero, per la gioia dei numerosi
commensali. Inutile dire che anche il bis è
stato gradito e che un gradevole vinello ha
favorito l'allegria dei nostri soci, mentre
fragole e caffè hanno concluso il pranzo. E'
stata poi la volta delle torte offerte dai
festeggiati, come sempre ottime e
abbondanti, e per una volta abbiamo
bandito le preoccupazioni per calorie e
colesterolo. A concludere la festa la
tradizionale sottoscrizione a premi per la
solidarietà, come sempre con ricchi premi e
cesti di fiori e frutta.
Vogliamo concludere con la solita frase?
Con l'AUSER si sta proprio bene insieme.
Nella foto, con la presidente Anna Maria
Dalla Favera, i festeggiati di aprile e
maggio: Nani Antonio, Cavasin Adelina, Dalla Piazza Antonia, Mondin Augusta, Ferronato Lidia, Meneghin Marcello,
Francesconi Marzia, Elvira Rizzotto, Proverbio Sergio, Solagna Palmira.

Soggiorno marino a Rimini 1 - 15 giugno


A completamento delle informazioni fornite in merito al soggiorno marino, si rende noto che la quota di partecipazione
riservata ai soci Auser, comprendente viaggio, soggiorno e assicurazioni, è di 495,00 €uro per i soci in camera doppia,
e di 575,00 euro se in stanza singola. Per i non soci è prevista una maggiorazione di 30 euro. Si comunica altresì che
le iscrizioni sono ormai chiuse avendo raggiunto il numero massimo previsto.

Un nuovo pulmino, più grande e confortevole


Come già avevamo anticipato, grazie alla
generosità dei nostri soci Auser è stato
possibile sostituire il primo pulmino con uno
di seconda mano, ma quasi nuovo e molto
più confortevole. Le tante sottoscrizioni che
animano le nostre feste, ci hanno permesso
di accantonare, nel corso di questi ultimi
anni, la cifra necessaria per questo
investimento. In foto (Remor M. e A.) alcuni
dei nostri autisti, da sx: Ernesto Dal Canton,
Gigliola Canzi, Corrado Benvenuti, Vittorio
Fioravanti, Giovanni Specia, Gisella
Bonsembiante, Romeo Andreazza, Giordano
Specia. Assenti giustificati: Stefano Zatta,
Gioacchino Tessaro e Bruno Tonin. Qui
sotto: Corrado Benvenuti con i due mezzi.

Alcuni nume-
ri del traspor-
to solidale
295 viaggi
21.957 Km
verso Ospedali
1.500 Km per
il servizio del
giovedì al
centro prelievi
di Fener
14 ATTUALITÀ

PRESENTA:
ELEZIONI AMMINISTRATIVE 15-16 maggio 2011

“IDEE E PROGRAMMI
PER IL COMUNE DI ALANO”
CONFRONTO PUBBLICO FRA I TRE CANDIDATI SINDACI
LUIGI CODEMO, SERENELLA BOGANA E MARIO JOSE’ COLLAVO

SABATO 7 MAGGIO
ore 17.00
presso il piazzale della palestra di Alano
(in caso di maltempo l’incontro avverrà all’interno della struttura)
Modera il confronto un giornalista del “Corriere delle Alpi”
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare!

Alla mostra di Tancredi con


l’Auser Feltre
Servizio di trasporto solidale per le
persone svantaggiate
L'Auser si è resa disponibile per trasportare fino alla Galleria Rizzarda
di Feltre le persone con disabilità motoria residenti nei comuni di
FELTRE – ALANO – QUERO - VAS - ARSIE' - LAMON - MEL -
SOVRAMONTE- AGORDO che desiderino visitare la mostra Tancredi
/ Feltre.
Le richieste vanno formulate telefonicamente all'Auser di
Feltre, telefono 0439.80820, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 da
lunedì a venerdì e dalle 9 alle 12 il sabato.
La Galleria è dotata di ascensore e l'orario per le visite è continuato
dalle 10 alle 18.
La mostra è chiusa il lunedì.

Ai possessori di cani che non adempiono alla vaccinazione e relativi richiami obbligatori, la vigente normativa prevede
sanzioni particolarmente pesanti che vanno da un minimo di € 1.550,00 ad un massimo di € 9.300,00 pagabile in via
breve con € 3.098,00 per ogni singolo cane non vaccinato.
15 CRONACA

Nuovo direttivo per la famiglia ex emigranti di


Alano di
Piave
Domenica 27 dello
scorso febbraio ad
Alano di Piave,
presso la sala delle
Associazioni gremita
di gente, la Famiglia
Ex Emigranti ha
festeggiato il
Carnevale e
approfittando si e
tenuta la giornata del
tesseramento 2011.
Si sono svolte anche
le votazioni per
eleggere il nuovo direttivo che rimarrà in carica fino a tutto il 2013. La signora Onorina Peterle, con dedizione ed
entusiasmo per tanti anni ha ricoperto la carica di Presidente ma, per problemi di salute intercorsi in questo ultimo pe-
riodo a malincuore ha dovuto dare le dimissioni e, tutti i soci, vogliono in queste righe dimostrarLe tutta la stima e
l’affetto che merita e ringraziarLa per tutto ciò che ha fatto per l’Associazione. Nella lista dei candidati al direttivo sono
comparsi nuovi nomi di soci che hanno dato la disponibilità per una eventuale carica, quelli di Rosanna Nani e di Maria
Carmen De Zorzi già iscritte all’Associazione. Dopo che il segretario uscente, Antonio Spada, ha presentato il bilancio
e le attività svolte con le relative novità, sono state fatte le votazioni. I nuovi nomi nella lista dei candidati hanno ottenu-
to un numero elevato di voti e di conseguenza Carmen e Rosanna sono entrate a far parte del nuovo direttivo con Lau-
ra Bof che ricopre il ruolo di Segretaria, Sergio Errandi Tesoriere, mentre Antonio Dal bon, Liberale Errandi, Luciano
Mondin, Antonietta Nardozza e Matteo Rizzotto nel ruolo di Consiglieri. Nei successivi giorni il nuovo direttivo si è riuni-
to ed ha proclamato Rosanna Nani vice Presidente e Maria Carmen De Zorzi (meglio conosciuta come Carmen Coma-
ron), Presidente della Famiglia Ex Emigranti di Alano di Piave. La nuova Presidente è laureata in Scienze della Forma-
zione (la tesi che aveva discusso verteva sulla storia sociale dell’Emigrazione Veneta), lavora come Educatrice presso
la Casa di Riposo di Alano di Piave. e risiede nello stesso comune. Auguriamo al nuovo Direttivo un proficuo lavoro per
l’Associazione e di portare sempre alto il nome di tutti gli Ex Emigranti.
Alano di Piave, 7 aprile 2011

Agraria
MARCHI
MANGIME PER CANI 20 KG € 19,00 - TOSAERBA 46W TAGLIO 46 CM € 229,00
DONDOLO CARAIBI TELAIO IN ACCIAIO € 139,00 - DONDOLO DUBAI € 149,00
CARRELLO AVVOLGITUBO PER 50 M € 21,20 - IDROPULITRICE 120 BAR € 89,90
Chiuso il Mercoledì pomeriggio

Zona Industriale, 68 - PEDEROBBA (TV) - Tel. e Fax 0423 688902


16 ASTERISCO

Gruppo Amici
del Tomatico e del Grappa
Programma 2011
15 maggio
ore 7,00 - Arson, Chiesetta San Mauro - Facile
possibilità di spaghettata su prenotazione
29 maggio
ore 7,00 - Giornata Nazionale dei Sentieri – C.A.I. Feltre
12 giugno
ore 6,30 - Monte Ortigara - leggermente impegnativa
26 giugno
ore 7,00 - Giro delle Casere sul Monte Grappa - Facile
10 luglio
ore 7,00 - San Gregorio – San Mauro - leggermente impegnativa
30 luglio
ore 15 – 12a escursione in notturna da Cilladon, con amici del Chiaro di Luna,
in ricordo di Igor Corso e degli amici scomparsi - Facile
28 agosto
ore 7,00 - 4 passi in amicizia a Malga Sassumà,
con Comuni di Quero, Alano di Piave, Seren del Grappa (pranzo alpino)
- Facile
4 settembre
ore 6,30 - Monte Piana - Facile
Proposte di chiusura o a Malga Beta o a Milies, monte Zogo
Per ulteriori informazioni, telefonare in ore pasti al coordinatore allo 0439-788052.

Il Mercatino
vendo per 79,00 €uro, acquistata 9 mesi fa ed usata 3 volte.
La troncatrice è stata acquistata ipotizzando necessario il suo uso
per la posa di un pavimento in parquet. Invece è rimasta
inutilizzata ed è stata solo provata in tre occasioni per tagliare
piccoli pezzi di legno.
Praticamente nuova! Vero Affare.
Se interessati chiamare lo 0439.787447 e chiedere di Mauro.
Alimentari Via D. Alighieri, 26 - FENER (BL)
PUTTON GABRIELE Tel. 0439 789388
18 CRONACA

Alano festeggia il 25 aprile


(s.for.) Anche quest’anno Alano, unico tra i Comuni del Basso
Feltrino, ha ricordato la data del 25 aprile 1945, giorno della
liberazione dal nazi-fascismo. La cerimonia, organizzata in
collaborazione con le associazioni d’arma ed ex combattenti
alanesi, è iniziata con la deposizione di una corona al
monumento al Partigiano in piazza Martiri, è proseguita con la
Messa in ricordo dei caduti per il tricolore, celebrata da don
Tiziano Piovan presso la chiesetta di Colmirano, e si è
conclusa con la sfilata fino al monumento degli Alpini e i
discorsi di rito. Qui il sindaco Fabio Dal Canton, nel
sottolineare il valore del 25 aprile e il sacrificio di quanti hanno
perso la vita per permettere a tutti di vivere in uno Stato libero
e democratico, ha ricordato le parole di Adriano Ossicini.
Nato nel 1920, fiero antifascista, nel corso della seconda
guerra mondiale subì la carcerazione per ordine del Tribunale
Speciale. Successivamente prese parte alla Resistenza e fu
tra i fondatori del movimento della Sinistra cristiana, un gruppo
che svolse la sua attività dal 1937 al 1945. Laureato in medicina, fu docente di psicologia presso l’Università La Sa-
pienza di Roma. Eletto per la prima volta al Senato nel 1968 nel gruppo degli Indipendenti di Sinistra, confermò il
suo seggio a Palazzo Madama ininterrottamente fino al 1992. Tra il 1970 e il 1989 fu promotore della legge per
l’istituzione dell’Ordine degli psicologi. Presidente del Comitato nazionale per la bioetica dal 1992 al 1994, fu mini-
stro per la famiglia e la solidarietà sociale del governo Dini. Queste le sue parole sul 25 aprile:
“Si tratta di una solennità tutt’altro che formale, che va molto oltre i limiti del giusto ricordo di una data storica, ed è nella
linea di un’azione tenace che il presidente della Repubblica sta svolgendo, dall’inizio del suo mandato, per porre in evi-
denza l’importanza storica della Resistenza e della guerra di liberazione come fondamenti della Costituzione repubblica-
na e di una salda democrazia nel nostro paese. E questa è un’azione illuminata e coraggiosa che permette di sfuggire ad
una retorica che spesso accompagna questa celebrazione, riproponendola, invece, nei termini storici, solo nei quali, co-
me è stato anche in questi giorni affermato, è possibile non cadere “in facili revisionismi”. E questo è importante, non solo
perché, spesso e in vario modo, forme di revisionismo strumentali tendono a riproporre tematiche che mettono in dubbio
quei valori, cercando di ridurre una decisiva esperienza storica nei termini di una guerra civile, ma anche perché,
nell’attuale momento storico, la confusione non è poca, per quanto riguarda un limite chiaro tra difesa della libertà e della
democrazia, “guerra civile” e terrorismo. Per chi, come noi, ha vissuto in prima persona quell’esperienza, è fondamentale
essere confortati da un’azione chiaricatrice che pone quella vicenda, quella della lotta partigiana e della guerra di libera-
zione culminata nelle luminose giornate della ne di aprile del 1945, nella luce di un’azione di difesa della libertà, di lotta
all’invasore, da parte di forze che legittimamente combattevano agli ordini di un governo legittimo. E tutto questo, nei
chiari limiti di un’alleanza, in una battaglia epocale contro il nazismo ed il fascismo, con quelle forze che pure di differente
formazione e tradizione, trovavano una unità operativa di fronte a una minaccia che poteva colpire alla radice la libertà, la
democrazia, e ogni serena forma di convivenza civile in tutto il mondo. Il modo e le forme con le quali sono stati ricordati,
anche appunto per le opportune iniziative del presidente della Repubblica, episodi fondamentali della guerra di liberazio-
ne hanno avuto non solo il grande valore di riproporre il ricordo di decisive pagine della storia in termini di chiarezza, ma
di fornire anche elementi per una educazione dei giovani che non hanno vissuto quell’esperienza, ma che hanno bisogno
di testimonianze chiare. E non solo per essere in qualche modo portati ad avere una conoscenza e coscienza precisa
dell’importanza di certe pagine della nostra storia, ma anche perché, proprio una spinta all’impegno politico, spesso nei
giovani trascurato per molteplici ragioni, può venire dagli insegnamenti di vicende storiche dalle quali si può dedurre quali
rischi può correre una democrazia in condizioni che non è impossibile che in vario modo si ripetano anche se in forme
decisamente differenti e per certi aspetti meno epocali, e perciò come sia determinante una vigilanza e un impegno politi-
co. Proprio alla luce e per conservare quei valori, allora difesi a duro prezzo, anche ai giovani spetta un ruolo determinan-
te e perciò il dovere di un impegno politico chiaro e responsabile. Quelli di noi che ancora possono testimoniare, con la
loro partecipazione a quelle vicende, che cosa esse abbiano signicato, si sono resi conto, quando sono stati chiamati ad
esempio nelle scuole o alle iniziative tra i giovani per fornire una testimonianza, quanto troppo spesso ci sia poca chia-
rezza e addirittura una grande confusione su questi temi, ma anche un grande bisogno di essere orientati e una straordi-
naria capacità di partecipazione e un profondo interesse. Nel salutare perciò una ricorrenza che è stata decisiva per il no-
stro paese, nalmente inserito - anche per la forza e il coraggio di chi ha fatto la Resistenza - dopo un ventennio di
drammi e di infamie culminate nella politica razzista e nell’alleanza con i nazisti, e con l’imperialismo hitleriano, di nuovo
nel quadro dei paesi liberi, civili e democratici, vogliamo auspicare che queste celebrazioni non rimangano ni a se stes-
se, ma servano appunto a una chiara presa di coscienza dei compiti che ciascuno di noi ha di fronte. Tenuto conto del
fatto che la storia può anche essere “maestra della vita”, se usata senza strumentalizzazioni, in un momento drammatico
e nel quale le guerre e la violenza troppo spesso si accompagnano alla miseria e alla fame e il terrorismo trova il suo ter-
reno in situazioni spesso inaccettabili per una normale condizione umana. La politica non è solo una realtà per addetti ai
lavori, ma un impegno comune perché ai drammi epocali che abbiamo anche oggi di fronte si tenda a trovare dei rimedi
con coraggio e con chiarezza. Quel coraggio che in una situazione drammatica gli italiani seppero trovare quando, attra-
verso la Resistenza e la guerra di liberazione, riuscirono a uscire da una situazione intollerabile, nella quale il fascismo,
per un ventennio, li aveva costretti”.
Tornando alla cerimonia alanese, è stata allietata dalle note della Banda Cittadina, presenza sempre gradita, e si è
conclusa con il rinfresco predisposto dagli alpini del “Valderoa” guidati da Valentino Rech, alpini sempre in prima fila
in queste - e in altre - circostanze.
19 ASTERISCO

PASQUA IN COLLEGIO
TRA SANTI STRABICI E VACANZE SUPPLEMENTARI
Avevo circa 15 anni, ero in Collegio a Possagno e facevo la quarta ginnasio. Era la settimana santa e non si
aspettava altro che iniziassero le vacanze di pasqua. Di solito cominciavano il mercoledì pomeriggio, ma
poiché insieme al mio amico Claudio ne avevo combinato una delle solite (avevamo fatto l’autopsia ad un
tritone che il prof. Costante allevava in condizioni paurose nell’aula di scienze) noi due dovevamo rimanere
in clausura fino alla sera del venerdì santo. E così fu. Per due giorni rimanemmo gli unici inquilini del brutto
palazzone di 5 piani che ospitava il ginnasio-liceo.
Per il pranzo e per la cena ci dovevamo recare presso il collegio vecchio, dove consumavamo il frugale
pasto (figuratevi che goduria!) in compagnia dei reverendi padri Cavanis. Per il resto della giornata nessuno
badava a noi, e perciò potevamo scorrazzare in assoluta libertà per tutto il casermone. Nel corso delle
nostre perlustrazioni, la stessa sera del mercoledì capitammo nei pressi della cappella e vi entrammo anche
se era “fuori servizio” causa vacanze. Claudio, da buon suonatore di fisarmonica, non ebbe difficoltà ad
affrontare la tastiera dell’organo, e così cantammo per un paio d’ore i nostri motivi preferiti. E poi… Poi mi
venne un’idea a dir poco scellerata! Come tutti sanno, durante la settimana santa nelle chiese le immagini
sacre vengono coperte con tele violacee. E così avevano fatto anche nella nostra chiesetta. Va precisato
che ai lati dell’altar maggiore, ma sempre rivolti verso i fedeli, c’erano altri due altari, sormontati da due
grandi affreschi “monocromi” raffiguranti san Tommaso d’Aquino e santa Caterina da Siena. Li aveva dipinti
la zia di un nostro convittore, il nobile Sammartini. L’autrice aveva disegnato i volti dei due santi come
fossero statue, lasciando cioè gli occhi completamente bianchi, sprovvisti di pupilla e di iride. L’idea che mi
passò per la testa fu subito quella di completare quegli occhi inespressivi. Scostati i teli viola, mi arrampicai
sui due altari munito di un bel pezzo di carbone prelevato dal turibolo dell’incenso e, in pochi minuti, i due
santi riebbero finalmente la vista. Solo che, (particolare diabolico!), a san Tommaso feci gli occhi girati verso
l’interno (strabismo convergente) e a santa Caterina gli occhi verso l’esterno (strabismo divergente). Poi
ricoprimmo i dipinti e ce ne andammo per i fatti nostri. Trascorsi i due giorni di quarantena, finalmente i
nostri parenti ci vennero a prendere. Festeggiata santamente la Pasqua in famiglia, il martedì pomeriggio
successivo rientrammo in collegio. Come tutte le sere prima di cena, c’era la consueta recita del rosario, per
cui accedemmo tutti alla cappella che per una settimana era rimasta chiusa … per ferie. Io avevo già
dimenticato la mia malefatta, Claudio lo stesso. Solo quando, appena entrati, padre Carmelo fece togliere i
velami viola dai santi e dal crocefisso, improvvisamente ci rendemmo conto della nostra bravata e della sua
gravità. Inutile dire che all’atto della scopertura dei due santi che miracolosamente avevano riacquistato la
vista, tutta la chiesa scoppiò in una risata
fragorosa. Il reverendo padre mi incenerì con
un’occhiata che prometteva sangue, e non mi
confortò per nulla la vicinanza di Claudio, il mio
correo, che si nascondeva la faccia con le mani. La
recita del rosario ebbe finalmente inizio, e mai mi
sembrò così lunga. Alla fine delle litanie della
Madonna, il reverendo padre, che ovviamente non
aveva dubbi sull’identità degli autori del misfatto,
roteando le pupille fiammeggianti come solo lui
sapeva fare, disse soltanto: “I responsabili di
questa azione sacrilega sono pregati di fermarsi”.
Tutti uscirono ridacchiando, tranne noi due.
Eroicamente confessai subito che gli occhi dei
santi li avevo “modificati” io, e che Claudio non
c’entrava. Il misericordioso reverendo padre ribattè che è ladro non solo chi ruba ma anche chi tiene il
sacco. Seguì una ispiratissima paternale che vi risparmio, quindi tutt’e due a letto senza cena. L’indomani
arrivò mia madre, in lacrime, accompagnata da Ruggero, che mi portò a casa. Ero stato espulso dal
collegio! Claudio, invece, si beccò solo un mese senza frutta, senza il dolce della domenica, senza
passeggiate e senza cinema. Poi, non so se per il pianto di mia madre o per intercessione dei santi
Tommaso e Caterina, dopo dieci giorni di insperate vacanze suppletive, fui riammesso. Passai il resto
dell’anno scolastico come un “guardato a vista”, a scuola non riuscii più a beccare un sette, e i miei cari
compagni mi manifestarono la loro solidarietà affibbiandomi il nomignolo di “Piero l’oculista”.
Piero

P.S. Il fatto sopra ricordato è capitato anch’esso durante la settimana santa, come tutti quelli raccontati su
“Strissialanotissia” di due numeri fa. Ma, a differenza degli altri, non è accaduto ad Alano, e pertanto non
poteva essere inserito nella simpatica rubrica dell’esimio Procopio Coletti. Nella foto del 1951 si vedono
Claudio (in mezzo) e il sottoscritto (a destra). Sullo sfondo il palazzone del ginnasio-liceo di Possagno.
Dedico questo ricordo al mio carissimo amico Claudio di Arsiè, compagno di studi, di avventure e di
innocenti malefatte, scomparso a 23 anni.
20 CRONACA

Con lo Spad XIII e il volo multimediale


anche agli studenti piace il Museo di Vas
di Ivan Dal Toè
VAS. La “Grande Guerra” a misura di
ragazzo. Fra i preziosi reperti ospitati al
Museo del Piave “Vincenzo Colo-
gnese” di Caorera, la ricostruzione
dello Spad XIII di Francesco Baracca e
le cinque postazioni di volo multimediali,
due delle quali montate sui simulacri del
Fokker del Barone Rosso e dello stesso
Spad, stanno attirando la curiosità e
l’interesse da parte dei più giovani. Nei
giorni scorsi gli alunni della terza B delle
scuole medie di Quero hanno visitato il
museo, accompagnati dalle loro
professoresse, rimanendo rapiti dalle
ricostruzioni degli aeromodelli e so-
prattutto dall’esperienza del volo
virtuale. A loro spetta adesso il lavoro di
una relazione scolastica sull’esperienza
vissuta al museo. «A tutti gli alunni -
spiega il presidente del museo
Diotisalvi Perin - è stata consegnata
una litografia dello Spad XIII che racconta la caduta del biplano avvenuta il 19 giugno 1918 a Nervesa della Batta-
glia. Invito insegnanti e alunni delle scuole di tutta la provincia a venire a trovarci e visitare il museo. Ad ogni stu-
dente faremo regalo della litografia». Le diverse attrattive della struttura stanno però attirando numerosi visitatori di
tutte le età. «Solo tra sabato e domenica scorsi - racconta Perin - abbiamo avuto circa 150 visitatori fra comitive e
famiglie. Ringrazio per questo i volontari e i collaboratori del museo che garantiscono l’apertura».
(da “Il Corriere delle Alpi” di martedì 19 aprile 2011)

Il candidato alla carica di sindaco di “Alano Futura” contro i post di un aspirante consigliere
di “NuovAlano”: «Accetto le critiche, anche pesanti, ma non le calunnie pubbliche»

Offese su Facebook, Luigi Codemo querela


di Ivan Dal Toè
ALANO DI PIAVE. Si accendono i toni della campagna elettorale e il confronto raggiunge le vie legali. Lo scorso 21
aprile Luigi Codemo, candidato sindaco alle prossime amministrative con “Alano Futura”, ha sporto querela verso
un candidato consigliere di “NuovAlano” per il contenuto di alcuni post apparsi sulla sua pagina Facebook. Le af-
fermazioni pubblicate sul web dal candidato non sono piaciute a Codemo, che così ha deciso di rivolgersi ai carabi-
nieri per una querela. «Non ho nessun problema verso le critiche, tutte legittime», spiega Codemo. «E potrei sorvo-
lare anche su accuse più pesanti se mi vengono rivolte nel classico discorso da bar. Ma non posso accettare che
mi si calunni pubblicamente in un mezzo di dominio pubblico che è consultato anche dai miei figli». Le critiche a
Codemo, vicesindaco uscente e sindaco per due mandati, riguardano la sua attività di amministratore e vengono
mosse dopo la lettura del programma di “Alano Futura” «nel quale», si legge su Facebook, «è stato scritto di tutto e
di più». È lo stesso Codemo a riportare gli stralci del messaggio pubblicato che lo vede attaccato per il suo ruolo
nelle ultime quattro amministrazioni. «Il vostro candidato sindaco», la critica, «non ha combinato niente o quasi e si
è preso un alto stipendio». A far infuriare Codemo è però il passaggio in cui si dice che «quando voleva, se ne an-
dava a zonzo per le montagne a spese nostre», legge Codemo, «oltre ad aver contribuito in questi anni a fare mi-
lioni di euro di debiti tutti sulla schiena degli alanesi». Queste affermazioni, commenta il candidato sindaco, «per me
sono una diffamazione gratuita. Se è questo il modo con cui “NuovAlano” intende proporsi su Facebook, devo dire
che non mi pare certo un buon esempio da dare né come genitori, né come educatori, né come candidati ammini-
stratori». Codemo poi si difende: «Sul fatto che non avrei fatto nulla, i fatti parlano a mio favore, mentre per quanto
riguarda i debiti vorrei osservare che il bilancio comunale è sempre stato approvato tranquillamente e il revisore
contabile ha sempre sottolineato l'oculatezza della gestione. I mutui sono indispensabili, siamo però sempre rimasti
entro i parametri di legge e li abbiamo accesi sempre per opere indispensabili come la scuola o la palestra. L'affer-
mazione più offensiva è però quella in cui si afferma che sarei andato a zonzo, mentre sullo stipendio posso garan-
tire che amministrare un piccolo comune è un'attività di puro volontariato e che dal punto di vista economico proba-
bilmente ci ho perfino rimesso».
(da “Il Corriere delle Alpi” di venerdì 22 aprile 2011)
21 CRONACA

Dopo essere stato denunciato, risponde il consigliere di “NuovAlano”:


«Critiche pesanti, ma un amministratore conosce la dialettica politica»

«Codemo ha la querela troppo facile»


di Ivan Dal Toè
ALANO DI PIAVE. «Gli amministratori devono dare il buon esempio con il buon governo, accettando anche il con-
fronto duro, senza correre alla locale stazione dei carabinieri». Il consigliere di “NuovAlano” querelato nei giorni
scorsi dal candidato sindaco Luigi Codemo, per alcune sue frasi postate su Facebook indirizzate al capolista di “A-
lano Futura”, risponde a Codemo, che con la querela aveva sottolineato il contenuto “infamante” delle affermazioni
comparse sul web. «Credo doverosa una mia risposta», dice, «analizzando le frasi incriminate. Affermare che Co-
demo in quattro amministrazioni da sindaco e vicesindaco non ha combinato niente o quasi è senz’altro una critica,
condivisibile o meno, ma che rientra assolutamente nella normale dialettica politica. Non mi sembra esista il reato di
lesa maestà e si vota per questo. Per quanto riguarda i debiti lasciati sulle spalle degli alanesi», commenta, «invito
il vicesindaco uscente a consultare l’ultima relazione del revisore dei conti, dove è ben evidenziato il fatto che
l’ammontare degli interessi passivi sui mutui in ammortamento comporta per il Comune di Alano l’impossibilità di
contrarre nuovi mutui per il prossimo triennio. Credo che un semplice cittadino, come il sottoscritto, peraltro sempre
presente a tutti i consigli comunali, abbia il diritto di esprimere una critica anche se pesante sulla gestione delle ri-
sorse di tutti noi». Il consigliere di “NuovAlano” si sofferma quindi sulle affermazioni che Codemo aveva giudicato
più ingiuriose. «Dell’uso che Codemo ha fatto dello stipendio percepito come sindaco ogni giustificazione può esse-
re accettabile, non è infatti previsto un rendiconto delle spese sostenute, ma sul fatto che l’abbia preso proprio non
ci piove. Il fatto poi che il vicesindaco uscente ami andare “per montagne” è una cosa a tutti nota. Ecco, forse il ter-
mine “a zonzo” da me usato è più da bar che da Facebook, ma anch'io, come Codemo, non ho ancora troppa con-
fidenza con i social network. Non mi pareva quindi proprio il caso di tirare in ballo la lista “NuovAlano”, i figli, i padri
di famiglia e gli educatori. Gli amministratori l’esempio lo devono dare con il buon governo, accettando il confronto,
anche se duro, senza correre presso la locale stazione dei carabinieri».
(da “Il Corriere delle Alpi” di domenica 24 aprile 2011)

Luigi Codemo: «Da più di un mese


è una campagna di insulti»
di Ivan Dal Toè
ALANO DI PIAVE. Dopo la querela sporta da Luigi Codemo, candidato sindaco di “Alano Futura”, ad un consigliere
di “NuovAlano” a causa di alcuni contenuti pubblicati su Facebook ritenuti diffamatori per la sua persona, fra i due
continua il botta e risposta. Dopo la spiegazione delle motivazioni che hanno portato Codemo alla querela e la suc-
cessiva difesa del consigliere di “NuovAlano”, è ora ancora Codemo ad intervenire esprimendo un duro giudizio sui
toni e sui temi della campagna elettorale fin qui condotta. «Il candidato consigliere di “NuovAlano” - commenta Co-
demo - ritiene che il sottoscritto abbia la querela facile, in realtà da oltre un mese vari componenti del suo gruppo
stanno conducendo una campagna verbale denigratoria nei confronti miei e di altri candidati di “Alano Futura”,
quindi di pazienza ne ho avuta anche troppa. Ognuno di noi ha il diritto di esprimere le proprie opinioni, ma ha an-
che il dovere di motivarle e di assumersene la responsabilità. Egli - continua - mi accusa, tra le altre cose, di “an-
dare a zonzo per le montagne a spese nostre”, cioè di sfruttare la mia posizione pubblica per fini personali. Se il
candidato consigliere ritiene che questo e gli altri suoi commenti fossero soltanto una legittima richiesta di confron-
to, perché li ha ritirati dal sito e preferisce rimanere anonimo? E’ questo il buon esempio che intende dare? Come
cittadino e amministratore sono fortemente preoccupato del livello di dibattito che il candidato consigliere riesce a
proporre ai suoi concittadini. Un dibattito improntato esclusivamente sulla diffamazione e sulla denigrazione perso-
nali, tralasciando i programmi ed i risultati, unica cosa che interessa alla gente. Non ho alcuna intenzione di con-
frontarmi a questi livelli, faccio soltanto un’ultima precisazione: suggerisco al candidato consigliere di leggere inte-
gralmente la relazione del revisore dei conti, in modo da comprendere, se lo vorrà, le reali cause della crisi finanzia-
ria che colpisce indiscriminatamente i piccoli comuni italiani».
(da “Il Corriere delle Alpi” di martedì 26 aprile 2011)

LETTERE AL TORNADO

Il rinnovo del “direttivo” della Piave Tegorzo


Alla fine di questa stagione sportiva, indicativamente nel mese di giugno, si terranno le elezioni per il rinnovo del
consiglio direttivo della Associazione Piave Tegorzo. Invitiamo tutte le persone interessate, che avrebbero il piacere
di partecipare alle attività della società sportiva, di darne comunicazione al presidente Flavio Prosdocimo (cell.
335.7548024) entro il mese di maggio per avere tutte le informazioni necessarie.
Il consiglio direttivo dell’ A.C.D. PIAVE TEGORZO
22 CRONACA

Anche le medie di Alano solidali con Suor Vincenziana


A completezza dell’informazione fornita nel numero scorso, segnaliamo che il progetto di aiutare la missione di Suor
Vincenziana aveva già avuto un primo battesimo ufficiale ad Alano di Piave, in gennaio, proseguito poi con l’iniziativa
querese di aprile, oggetto di cronaca nel nostro quindicinale. Abbiamo reperito altre informazioni e ve le proponiamo
assieme ad una istantanea che ritrae i ragazzi alanesi scesi in campo per dimostrare concretamente la loro solidarietà.

Durante il corrente anno scolastico, i ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di I° grado di Alano di Piave e di
Quero sono stati coinvolti in un progetto di solidarietà coordinato dalle insegnanti di lettere e di religione. L’obiettivo di
questo percorso didattico era sensibilizzare i ragazzi verso i grandi problemi dell’umanità. Attraverso delle attività svol-
te in classe si sono affrontati vari argomenti quali la povertà, l’emarginazione, la violazione dei diritti umani, il lavoro
minorile e la sofferenza in cui vivono molti paesi del mondo.
Parte importante del progetto è stato l’incontro con Suor Vincenziana, originaria di Alano di Piave, missionaria per
40 anni in Kenia e da cinque in Uganda. Così scrivono i ragazzi riguardo l’incontro: “E’ una donna minuta, dal viso dol-
ce e segnato dalle esperienze, dagli occhi che trasmettono pace e armonia, ma anche forza e sicurezza.”
“E’ veramente una persona con un’incrollabile buona volontà, un senso pratico e concreto delle cose.”
“Suor Vincenziana ci ha descritto una realtà sofferente dove guerra, povertà e fame hanno lasciato profonde ferite.”
“Ci ha fatto capire che per vivere bene non serve avere tutto, ma basta sapersi accontentare.”
A conclusione di questo progetto sono stati organizzati due mercatini il cui obiettivo era raccogliere fondi da de-
stinare alla missione di Suor Vincenziana: il primo si è svolto a gennaio ad Alano durante il consueto mercato
del sabato coordinato dalle classi della scuola di Alano, il secondo a Quero in occasione della “Fiera di S.
Croce” coordinato dalle classi della scuola di Quero.
Questi mercatini sono stati allestiti grazie alla preziosa collaborazione delle famiglie dei ragazzi dato che hanno offerto
prodotti dolciari fatti in casa. Per questo a tutti coloro che hanno contribuito va rivolto un grazie particolare!
E’ soltanto attraverso la riflessione delle parole dette, scritte da chi vive esperienze rivolte agli altri, il fermarsi a riflette-
re, l’aiuto concreto delle famiglie che si educano gli alunni a un concetto di solidarietà, ad ampliare le proprie vedute,
ad organizzarsi in direzione dell’aiuto del più debole, della cooperazione e condivisione.
A conclusione delle attività sempre i ragazzi scrivono: ”Attraverso l’esempio di Suor Vincenziana abbiamo compreso
quanto sia importante impegnarsi concretamente per gli altri e donare anche solo un sorriso a chi è disperato, lontano
o vicino che sia.”
23 CRONACA

Meda Via: eletto il nuovo presidente


Sabato 9 aprile 2011, al Ristorante Castel de Prada in Valle
di Prada, è stato eletto il nuovo presidente del Gruppo Alpini
Meda Via. A rappresentare questo vivace e goliardico
gruppo sarà, fino ad aprile 2012, Roberto Dal Canton.
La serata, che ha visto l’alternarsi di momenti conviviali con
altri più seri e politici, si è conclusa nel migliore dei modi con
le congratulazioni sincere, da parte di tutti i presenti, al neo
eletto. La corsa alla presidenza si è dimostrata ricca di
emozioni e colpi di scena. Dopo un primo turno elettorale,
nel quale si sono presentati tutti gli aspiranti alla carica, si è
svolto il ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il
maggior numero di voti: Roberto Dal Canton ed Oscar Dalla
Piazza, fratello gemello del presidente uscente Thomas. Ad
ufficializzazione della carica avvenuta, lo stesso Oscar si
dichiara soddisfatto del risultato sostenendo che: “Era giusto
cambiare faccia!”. Il Gruppo Alpini Meda Via è composto da
alpini e simpatizzanti residenti nell’interno territorio del
Basso Feltrino. Esso non nasce in opposizione al già
esistente Gruppo Alpini Monte Cornella di Quero, ma vuole
esserne un suo complementare. Il Gruppo Alpini Meda Via,
infatti, si occupa principalmente di organizzare eventi e
manifestazioni di carattere goliardico e conviviale e di fornire
un punto di appoggio per coloro che partecipano alla gloriosa Festa Nazionale degli Alpini.
A questo punto non ci rimane altro da dire se non…COMPLIMENTI ROBERTO!!!
a cura di: La Ari – ufficio stampa Ass.ne Meda Via

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24 CRONACA

Blitz dei militari della Guardia di Finanza


Blitz dei militari della Guardia di Finanza
e dei tecnici dell’Ulss 2 a “Villa Colmirano”
L’INCHIESTA DELLA PROCURA Militari della Guardia di Finanza e tecnici dell’Ulss 2 giovedì 14 aprile a “Villa
Colmirano”, una casa per ferie destinata a persone anziane. Il blitz all’interno della struttura che si trova in via
Monte Valderoa nella frazione alanese di Colmirano, era stato ordinato dalla Procura della Repubblica di Belluno
per controllare eventuali irregolarità nella conduzione della struttura.
LA DIFESA Quattro ospiti sono stati trasferiti e ricoverati al “Santa Maria del Prato” di Feltre. «Da tempo - spiega
una portavoce dell’associazione “Villa Colmirano” - avevamo fatto presente all’Ulss 2 che alcuni nostri ospiti non
erano più nelle condizioni fisiche per stare qui».
COLMIRANO. Guardia di finanza e tecnici Ulss 2 giovedì 14 aprile a “Villa Colmirano”, una casa per ferie destinata
a persone anziane. Una realtà “abitativa” con ben ventidue posti letto. Il blitz all’interno della struttura che si trova in
via Monte Valderoa nella frazione alanese di Colmirano, era stato ordinato dalla Procura della Repubblica di Bellu-
no. In sostanza militari e funzionari dell’azienda socio-sanitaria feltrina, hanno controllato camere, sale e alloggi vari
alla ricerca di eventuali irregolarità nella conduzione della struttura. C’era da capire se chi ieri era ospite di “Villa
Colmirano” fosse un semplice “gitante” senza particolari necessità di tipo assistenziale e medico, oppure necessi-
tasse di un ricovero in una struttura più specializzata tipo casa di riposo. Un’ispezione puntuale che è durata l’intero
pomeriggio che avrebbe portato i tecnici dell’Ulss 2 e i militari della Finanza a riscontrare una serie di “incongruen-
ze” tanto che quattro ospiti sono stati trasferiti poi al “Santa Maria del Prato” di Feltre dove sono stati ricoverati. Un
ricovero all’ospedale di quattro delle 22 persone che si trovavano a “Villa Colmirano”, che sarebbe dovuto al fatto
che le condizioni di salute degli ospiti sotto la lente avrebbero richiesto cure diverse da quelle normalmente fornite
da una casa per ferie, se pur per persone anziane. A gettare acqua sul fuoco dell’intera vicenda, controbattendo al-
le accuse mosse loro, gli stessi gestori della casa. «Da tempo - spiega una portavoce dell’associazione “Villa Colmi-
rano” - avevamo fatto presente all’Ulss 2 che alcuni nostri ospiti non erano più nelle condizioni fisiche adatte e che
era arrivato il momento di trasferirli in altre realtà come una casa di riposo. Carte, richieste, documenti e non si è
mosso nulla. Se gli ospiti poi portati in ospedale negli anni qui da noi si sono aggravati non è certo colpa nostra.
Abbiamo cercato di trovare loro un’altra “casa” ma non c’è stato verso. Cosa dovevamo fare noi, metterli su una
strada?». Intanto venerdì 15 aprile sia Ulss 2 che Finanza, stilati i verbali e preparata la documentazione necessa-
ria, invieranno il faldone alla Procura della Repubblica di Belluno che ha ordinato e autorizzato il blitz del 14.
(da “Il Gazzettino” di venerdì 15 aprile 2011)

COLMIRANO. Sulla vicenda di "Villa Colmirano" Ulss e Comune attendono gli atti della Procura prima di muoversi
per competenza. Poche parole di commento, un certo sconcerto per la situazione degli ospiti, ma si preferisce a-
spettare che la Procura della Repubblica di Belluno si pronunci prima di esprimere pareri o fare scelte. Grande cau-
tela sia nel direttore generale dell’Ulss 2, Bortolo Simoni, che nel sindaco di Alano, Fabio Dal Canton. «Stiamo a-
spettando di capire le decisioni della Procura - spiega Simoni - non si tratta di una struttura sanitaria accreditata, noi
abbiamo mandato un medico, il capo del Distretto, perché ci è stato richiesto dalla Guardia di Finanza. Posso dire
che i quattro ospiti adesso ricoverati nell’ospedale di Feltre stanno bene, ma di più non sono in grado di dire». Stes-
sa musica dal sindaco Dal Canton: «Attendiamo gli sviluppi della Procura, poi ci pronunceremo anche noi. Al mo-
mento preferiamo restare in attesa della trasmissione degli atti ufficiali prima di prendere una nostra posizione uffi-
ciale». La vicenda ruota attorno ad un’ispezione degli uomini delle Fiamme Gialle che giovedì pomeriggio si sono
presentati a Villa Colmirano, la casa ferie per anziani, e ne hanno controllato camere, sale e alloggi vari alla ricerca
di eventuali irregolarità nella conduzione della struttura. In particolare per verificare che gli anziani, anziché essere
ospiti di una semplice casa soggiorno, non fossero una sorta di pazienti di una struttura più simile ad una casa di ri-
poso, benché non accreditata dalla Regione con questa funzione. Alla fine della verifica, quattro su 22 ospiti sono
stati trasferiti al “Santa Maria del Prato” perché necessitavano di assistenza diversa da quella data dalla “Villa”.
(da “Il Gazzettino” di sabato 16 aprile 2011)

Fener, i ladri spogliano “Le spose di Rosanna”


FENER. Perfino i manichini sono stati spogliati dell’abito bianco che avevano indosso. Colpo grosso nella notte tra
mercoledì e giovedì al negozio di vestiti nuziali “Le spose di Rosanna” a Fener, svuotato dai ladri per un bottino che
la titolare stima sui 60 mila euro. L’atelier di Rosanna Mazzocco, sulla “Feltrina”, è stato derubato di quasi tutto
quello che conteneva: abiti da sposa sia bianchi che colorati realizzati a mano (un capo su misura richiede non me-
no di una settimana di lavoro per tre persone, genere nel quale il laboratorio artigianale di Fener è specializzato),
scarpe, biancheria intima, accessori, sete firmate e anche il computer. Si stima un valore tra i 50 mila euro e i 60
mila euro. L’allarme alle forze dell’ordine, che hanno inviato sul posto anche la “scientifica”, è stato dato dalla pro-
prietaria ieri mattina: «Eravamo andati via alle 21.30 di mercoledì e siamo tornati alle 7 del mattino», raccontano
Rosanna Mazzocco e il figlio. «I ladri hanno svuotato il negozio, scelto le sete firmate e lasciato solo pochi capi.
Siamo assicurati, ma la perdita supererà il massimale». Almeno è rimasto l’abito di una ragazza che si sposa saba-
to, ma rimettere insieme gli altri sarà molto impegnativo. Si sono organizzati bene, i ladri che hanno agito durante la
notte. Per portare via tutto, gli autori del furto devono aver utilizzato un furgone, che probabilmente andava avanti e
indietro dalle due rotatorie nel tratto di strada di fronte al negozio “Le spose di Rosanna”, fermandosi a raccogliere
la refurtiva a intervalli regolari, mentre un complice faceva la spola per riempire il vano dei capi prelevati dagli ar-

e dei tecnici dell’Ulss 2 a “Villa Colmirano”


L’INCHIESTA DELLA PROCURA Militari della Guardia di Finanza e tecnici dell’Ulss 2 giovedì 14 aprile a “Villa
Colmirano”, una casa per ferie destinata a persone anziane. Il blitz all’interno della struttura che si trova in via
Monte Valderoa nella frazione alanese di Colmirano, era stato ordinato dalla Procura della Repubblica di Belluno
per controllare eventuali irregolarità nella conduzione della struttura.
LA DIFESA Quattro ospiti sono stati trasferiti e ricoverati al “Santa Maria del Prato” di Feltre. «Da tempo - spiega
una portavoce dell’associazione “Villa Colmirano” - avevamo fatto presente all’Ulss 2 che alcuni nostri ospiti non
erano più nelle condizioni fisiche per stare qui».
COLMIRANO. Guardia di finanza e tecnici Ulss 2 giovedì 14 aprile a “Villa Colmirano”, una casa per ferie destinata
a persone anziane. Una realtà “abitativa” con ben ventidue posti letto. Il blitz all’interno della struttura che si trova in
via Monte Valderoa nella frazione alanese di Colmirano, era stato ordinato dalla Procura della Repubblica di Bellu-
no. In sostanza militari e funzionari dell’azienda socio-sanitaria feltrina, hanno controllato camere, sale e alloggi vari
alla ricerca di eventuali irregolarità nella conduzione della struttura. C’era da capire se chi ieri era ospite di “Villa
Colmirano” fosse un semplice “gitante” senza particolari necessità di tipo assistenziale e medico, oppure necessi-
tasse di un ricovero in una struttura più specializzata tipo casa di riposo. Un’ispezione puntuale che è durata l’intero
pomeriggio che avrebbe portato i tecnici dell’Ulss 2 e i militari della Finanza a riscontrare una serie di “incongruen-
ze” tanto che quattro ospiti sono stati trasferiti poi al “Santa Maria del Prato” di Feltre dove sono stati ricoverati. Un
ricovero all’ospedale di quattro delle 22 persone che si trovavano a “Villa Colmirano”, che sarebbe dovuto al fatto
che le condizioni di salute degli ospiti sotto la lente avrebbero richiesto cure diverse da quelle normalmente fornite
da una casa per ferie, se pur per persone anziane. A gettare acqua sul fuoco dell’intera vicenda, controbattendo al-
le accuse mosse loro, gli stessi gestori della casa. «Da tempo - spiega una portavoce dell’associazione “Villa Colmi-
rano” - avevamo fatto presente all’Ulss 2 che alcuni nostri ospiti non erano più nelle condizioni fisiche adatte e che
era arrivato il momento di trasferirli in altre realtà come una casa di riposo. Carte, richieste, documenti e non si è
mosso nulla. Se gli ospiti poi portati in ospedale negli anni qui da noi si sono aggravati non è certo colpa nostra.
Abbiamo cercato di trovare loro un’altra “casa” ma non c’è stato verso. Cosa dovevamo fare noi, metterli su una
strada?». Intanto venerdì 15 aprile sia Ulss 2 che Finanza, stilati i verbali e preparata la documentazione necessa-
ria, invieranno il faldone alla Procura della Repubblica di Belluno che ha ordinato e autorizzato il blitz del 14.
(da “Il Gazzettino” di venerdì 15 aprile 2011)

COLMIRANO. Sulla vicenda di "Villa Colmirano" Ulss e Comune attendono gli atti della Procura prima di muoversi
per competenza. Poche parole di commento, un certo sconcerto per la situazione degli ospiti, ma si preferisce a-
spettare che la Procura della Repubblica di Belluno si pronunci prima di esprimere pareri o fare scelte. Grande cau-
tela sia nel direttore generale dell’Ulss 2, Bortolo Simoni, che nel sindaco di Alano, Fabio Dal Canton. «Stiamo a-
spettando di capire le decisioni della Procura - spiega Simoni - non si tratta di una struttura sanitaria accreditata, noi
abbiamo mandato un medico, il capo del Distretto, perché ci è stato richiesto dalla Guardia di Finanza. Posso dire
che i quattro ospiti adesso ricoverati nell’ospedale di Feltre stanno bene, ma di più non sono in grado di dire». Stes-
sa musica dal sindaco Dal Canton: «Attendiamo gli sviluppi della Procura, poi ci pronunceremo anche noi. Al mo-
mento preferiamo restare in attesa della trasmissione degli atti ufficiali prima di prendere una nostra posizione uffi-
ciale». La vicenda ruota attorno ad un’ispezione degli uomini delle Fiamme Gialle che giovedì pomeriggio si sono
presentati a Villa Colmirano, la casa ferie per anziani, e ne hanno controllato camere, sale e alloggi vari alla ricerca
di eventuali irregolarità nella conduzione della struttura. In particolare per verificare che gli anziani, anziché essere
ospiti di una semplice casa soggiorno, non fossero una sorta di pazienti di una struttura più simile ad una casa di ri-
poso, benché non accreditata dalla Regione con questa funzione. Alla fine della verifica, quattro su 22 ospiti sono
stati trasferiti al “Santa Maria del Prato” perché necessitavano di assistenza diversa da quella data dalla “Villa”.
(da “Il Gazzettino” di sabato 16 aprile 2011)

Fener, i ladri spogliano “Le spose di Rosanna”


FENER. Perfino i manichini sono stati spogliati dell’abito bianco che avevano indosso. Colpo grosso nella notte tra
mercoledì e giovedì al negozio di vestiti nuziali “Le spose di Rosanna” a Fener, svuotato dai ladri per un bottino che
la titolare stima sui 60 mila euro. L’atelier di Rosanna Mazzocco, sulla “Feltrina”, è stato derubato di quasi tutto
quello che conteneva: abiti da sposa sia bianchi che colorati realizzati a mano (un capo su misura richiede non me-
no di una settimana di lavoro per tre persone, genere nel quale il laboratorio artigianale di Fener è specializzato),
scarpe, biancheria intima, accessori, sete firmate e anche il computer. Si stima un valore tra i 50 mila euro e i 60
mila euro. L’allarme alle forze dell’ordine, che hanno inviato sul posto anche la “scientifica”, è stato dato dalla pro-
prietaria ieri mattina: «Eravamo andati via alle 21.30 di mercoledì e siamo tornati alle 7 del mattino», raccontano
Rosanna Mazzocco e il figlio. «I ladri hanno svuotato il negozio, scelto le sete firmate e lasciato solo pochi capi.
Siamo assicurati, ma la perdita supererà il massimale». Almeno è rimasto l’abito di una ragazza che si sposa saba-
to, ma rimettere insieme gli altri sarà molto impegnativo. Si sono organizzati bene, i ladri che hanno agito durante la
notte. Per portare via tutto, gli autori del furto devono aver utilizzato un furgone, che probabilmente andava avanti e
indietro dalle due rotatorie nel tratto di strada di fronte al negozio “Le spose di Rosanna”, fermandosi a raccogliere
la refurtiva a intervalli regolari, mentre un complice faceva la spola per riempire il vano dei capi prelevati dagli ar-
25 CRONACA

madi e sfilati ai manichini. Sembra questa la ricostruzione più probabile della dinamica del colpo, ipotizzata dalla
“scientifica” e spiegata alla proprietaria dell’atelier al momento del sopralluogo. In tal caso, sarebbero almeno tre i
componenti della banda che sono penetrati nell’edificio dal lato della “Feltrina” senza fare troppo rumore, forzando
lo stipite della porta all’ultimo piano dopo aver scavalcato il tetto più basso ed essersi arrampicati sul terrazzo e-
sterno. «Forse all’inizio hanno provato a togliere la corrente al faro che illumina a giorno l’ingresso, ma non sono
riusciti a tagliare i cavi interrati», aggiungono Rosanna Mazzocco e il figlio. «Quindi devono aver cambiato idea e
sono passati dal lato della “Feltrina”, senza nemmeno paura di farsi vedere da qualcuno. Crediamo sia opera di
gente esperta. L’entrata principale è protetta da una saracinesca e pensavamo che lassù non potesse arrivare nes-
suno, invece adesso dovremo rinforzare anche la porta all’ultimo piano. Dopo essersene andati, i ladri hanno la-
sciato una borsa con i cartellini dei cacciaviti della Leroy Merlin».
(da “Il Corriere delle Alpi” di venerdì 15 aprile 2011)

CURIOSITÀ

Sarà Cristian il nuovo navigatore di Basso?


(s.for.) Sarà il nostro Cristian Gatto il nuovo
navigatore di Giandomenico Basso, il cam-
pione di rally originario di Cavaso del Tomba
che quest’anno parteciperà a 6 gare
dell’Intercontinental Rally Challenge alla
guida di una Proton Satria Neo S2000? Ce lo
siamo chiesti vedendo la foto a fianco,
scattata lo scorso 19 marzo a Bigolino in
occasione del “BASSO-DOTTA FANS DAY”
organizzato dal “Giandomenico Basso Fans
Club”. Vi sono ritratti il due volte campione
europeo di rally con il nostro Cristian al
termine di un’esibizione a beneficio dei molti
supporters accorsi nonostante il tempo
inclemente. Scherzi a parte, Basso anche in
questa occasione si è dimostrato, oltre che il
grande campione che tutti conosciamo,
anche un esempio di disponibilità e di
semplicità (e Cristian, attraverso le pagine del
Tornado, lo ringrazia per questo, unitamente
al presidente del “Fans Club”). Ricordiamo che Giandomenico Basso, classe 1973, ha debuttato nel Campionato
del Mondo Rally nel 1998, disputando il Rally di Sanremo con una Fiat Seicento. Nel 2001 e nel 2002 ha gareggiato
nel Junior World Rally Championship con una Fiat Punto S1600, finendo rispettivamente quinto e quarto. Nel 2006
ha vinto la prima edizione dell'Intercontinental Rally Challenge e del Campionato Europeo Rally, guidando una Fiat
Grande Punto Abarth S2000. Nel 2007 ha vinto il Campionato Italiano Rally. Nel 2009 ha vinto per la seconda volta
il Campionato Europeo Rally, sempre sulla Fiat Grande Punto Abarth S2000. E quest’anno, come detto, affronterà
le sei prove dell’IRC: la prima sarà il Rally Islas Canarias, le altre saranno valutate e scelte durante la stagione. Nel
corso della sua carriera, Basso è stato navigato da Flavio Guglielmini e da Luigi Pirollo, mentre attualmente è af-
fiancato da Mitia Dotta. Che il prossimo navigatore sia proprio Cristian?

Spose diverse,
…ma lo stesso
vestito!
(s.for.) Nelle scorse settimane ci sono giunte
da Campo queste due foto, che si riferiscono
una all’anno 1976, l’altra al 2009: vi appaiono,
a distanza di 33 anni, spose diverse …ma lo
stesso vestito, una curiosità che proponiamo
ai lettori del Tornado. Per chi non le avesse ri-
conosciute, sveliamo che si tratta di Clotilde
Mondin e della figlia Stefania (tra l’altro, ne-
omamma). Nella foto a destra è riconoscibile,
forse, anche un barbuto Antonio Mondin, il
papà di Stefania.
26 ATTUALITÀ

Il progetto "Amministratore di Sostegno"


Organizzato dal Centro Servizi Volontariato di Belluno
e finanziato dalla Conferenza dei Sindaci dell'ULSS di Feltre e Belluno.
E' questo un progetto che le 2 ULSS della Provincia ritengono particolarmente
importante per poter individuare dei volontari che partecipino a un CORSO di
FORMAZIONE gratuito che verrà attivato a Feltre nel mese di maggio 2011.
Dott. Paolo Facen - Ufficio Amministrativo sostegno 0439/883715
Il “Progetto Amministratore di Sostegno” è un intervento coordinato sul
territorio della provincia di Belluno per sostenere e consolidare la
diffusione di questa figura di protezione giuridica introdotta dalla legge di
riforma del Codice Civile n. 6 del gennaio 2004. L’istituto
dell’Amministratore di Sostegno è nato per rappresentare la persona che,
per effetto di una infermità, di una menomazione fisica o psichica, o che
si trova in condizioni di particolare fragilità (anziani, alcolisti,
tossicodipendenti, malati terminali, ecc) è nella impossibilità, anche
parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi.
Pertanto, colui che si trova in un determinato momento della propria vita,
nell’impossibilità di provvedere alla propria cura ed interessi, non viene
sostituito totalmente, ma accompagnato nel compimento di quegli atti che
non è in grado di compiere senza peraltro in alcun modo incidere sulle
sue residuali capacità.
Lo strumento previsto dalla legge 6/2004 pone al centro dell’attenzione la
persona con la sua storia, le sue difficoltà, le esigenze e le aspirazioni ed
è quindi ben diverso dal provvedimento di interdizione che priva
totalmente della capacità di agire la persona in favore del Tutore.
L’Amministrazione di Sostegno è un mezzo flessibile e personalizzato,
dove ogni singolo intervento è graduato e dove il Giudice Tutelare ha già
fissato nel decreto di nomina il ruolo ed il potere di rappresentanza, di
sostituzione e/o di assistenza dell’Amministratore di Sostegno. Le
organizzazioni di volontariato possono assumere una funzione attiva e
nuova all’interno del sistema di protezione per la persona in condizione di
fragilità, assumendo tramite i propri volontari il compito di proteggere la
persona nel rispetto non solo delle sue capacità residue, ma anche e
soprattutto delle sue aspirazioni.
Anche i singoli cittadini possono svolgere un importante impegno civile
aiutando quelle persone che non hanno un familiare in grado di
sostenerli. L’incarico di Amministratore di Sostegno è gratuito; il Giudice
Tutelare, tuttavia, può riconoscere il rimborso delle spese e,
considerando l’entità del patrimonio del beneficiario e le difficoltà
dell’amministrazione, può assegnare anche un equo indennizzo.
Agli interessati verrà
organizzato un corso
gratuito di formazione alla fine del quale verrà rilasciato
un attestato che permetterà l’iscrizione al Registro degli
Amministratori di Sostegno della Provincia di Belluno,
cui il Giudice Tutelare potrà attingere per avviare le
nomine.
Chiunque fosse interessato ad approfondire la conoscenza di questa figura giuridica o a
svolgere l’incarico in quanto volontario di Amministratore di Sostegno, può dare il proprio
nominativo al n. 0439 883715 - n. 0439 883434 (Feltre) oppure n. 0437 950374 (Belluno).
ASTERISCO
27
28 CRONACA

Nozze d’oro in casa Nani


di Sandro Curto

Il 3 aprile i nostri abbonati di Alano Antonio Pietro Nani e Maria Ruggeri hanno festeggiato i loro cinquant’anni di
matrimonio circondati dai figli Alessandra, Cesare, Andrea e Denise, nipoti e parenti vari. Le nozze erano state ce-
lebrate nel 1961 a Origgio (VA), nelle vicinanze di Caronno Pertusella dove la famiglia Nani era emigrata nel 1949 e
dove rimase fino al 1986, anno del rientro ad Alano. La presenza in paese di Toni non è passata inosservata per il
suo costante apporto al Gruppo Alpini “Valderoa” e alla sezione di Feltre della quale è stato a lungo consigliere.
Auguri dalla Redazione.

CURIOSITÀ

Auguri
in Australia
a Giovanni
Berton
(S.C.) Lo scorso 23 aprile il nostro
affezionato abbonato dell’Australia
Giovanni Berton “Moret”, originario
di Quero, ha festeggiato 85 prima-
vere. Lo ricorda e gli augura buon
compleanno il nipote Andrea Sco-
pel unitamente ai famigliari e a Valentina e Ivano che figurano nella foto scattata a Picnic Point in occasione della
loro recente visita (Tornado n.573) resa indimenticabile anche dalla magnifica accoglienza ricevuta.

A Milano
con Gerry Scotti
(S.C.) La foto a fianco ci viene segnalata dalla nostra abbo-
nata di Uson Annarita Pelli in Tessaro ed è stata scattata lo
scorso 24 febbraio negli studi Mediaset di Cologno Monzese
in occasione di una puntata del quiz “Chi vuol essere milio-
nario” che ogni sera viene mandato in onda su Canale 5.
Con lei nella foto anche Carmen Sacchet in Santangelo ol-
tre, naturalmente, al popolare conduttore Gerry Scotti. Il vi-
aggio era stato organizzato appositamente per assistere in
diretta ad una puntata del quiz dall’agenzia viaggi Sbizze-
ra.
29 ASTERISCO

Dalle Alpi alle Piramidi… da Quero a Milazzo…


I nostri abbonati segnalati sul blog della città di Milazzo, da cui proviene Maria Rita
Segnaliamo il messaggio della nostra concittadina Maria Rita Zuco ed il marito trasferiti al Nord Italia, nel Comune di
Quero, provincia di Belluno, nel Veneto. Quero, forse è stata fondata dai Romani, divenne feudo dei conti di Collalto.
Nel 1511 in questa città San Girolamo Emiliani è stato convertito. La chiesa parrocchiale era monumento nazionale,
ma il paese fu distrutto nel 1917 dai Tedesci. E’ stato interamente ricostruito. Il territorio di Quero si estende lungo il
lato destro della bassa valle del fiume Piave. I Coniugi Maria Rita ed Evaristo Menegon, ci fanno giungere questo
messaggio, assieme ad un piatto che ricorda la battaglia di Milazzo.
" Ovunque batte un cuore Italiano - A partire dalla mezzanotte di oggi mettiamo tutti una bandiera Italiana. Sarà questo
il modo di condividere questo evento su questo social network.
Grazie a tutti e Viva l'Italia.
ItaliaI in origine era abitata da Siculi, Sicani, Celti, Latini,
Sanniti, Veneti, Etruschi.... Dopo, i Latini fondarono Roma, che
divenne una grande città ed un grande Impero che durò circa
700 anni...Poi l'Impero Romano si divise e con esso l'Italia in
tanti piccoli stati...
150 anni fa, l'Italia continuò ad essere divisa in tanti piccoli
stati, governati da potenze straniere. Al nord gli Austriaci, al
centro lo stato della Chiesa, al sud i Borboni.....Allora alcuni
uomini coraggiosi decisero di liberare il paese per fare uno
stato libero ed unito... Cavour, Garibaldi, Mazzini. Il 17 marzo
del 1861, l'Italia ritornò libera ed unita. Per questo il 17 marzo
2011 deve essere festa dei nostri 150 anni di Unità d'Italia.
http://milazzooggi.blogspot.com/

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30 CRONACA

Viola Club Feltre in trasferta a Firenze

(M.M.) Il rinato Viola Club Feltre ha compiuto la sua prima uscita il 17 aprile scorso, scegliendo la trasferta a Firenze
per la classica sfida Fiorentina – Juventus. Una bellissima giornata di sole ha coronato gli sforzi del direttivo, guidato
da Mirko Gualtierotti, spossato, ma non abbastanza per non tifare a gran voce dagli spalti del Franchi. Nella foto: i tifosi
viola del club feltrino in una pausa lungo l’autostrada. Un momento di convivialità servito a rinsaldare gli animi in vista
della partita che, a onor del vero, non è stata entusiasmante. Un pareggio a reti inviolate ha siglato l’incontro, forse
troppo sentito dalle due squadre in campo per consentire loro di mettere in mostra le loro indubbie potenzialità
tecniche. Bella la scenografia dello stadio, colorato di viola in ogni settore per una
presenza di persone che ha stabilito il record stagionale. Meno belli certi cori sentiti allo
stadio che non inneggiavano alla propria squadra, ma dileggiavano gli avversari. Gli
insulti non sono mai segno di sportività. Alla fine, segno positivo su tutta la linea per
l’iniziativa, la cui buona riuscita apre a probabili sviluppi futuri, di cui i tifosi viola
discuteranno in sede, all’osteria Casot di Feltre, in via Borgo Ruga, 1.
ATTUALITÀ

Telecom-nuove tariffe ed aumento canone da luglio


Dal 1° luglio 2011 i prezzi base delle chiamate locali e interurbane con Telecom Italia diventano più chiari e semplici
poiché viene introdotta una fascia di prezzo unica, valida tutti i giorni della settimana, eliminando così la distinzione di
costo tra fascia oraria intera e ridotta. Questa importante novità ha l'obiettivo di offrire alla clientela prezzi più traspa-
renti e soprattutto la libertà di chiamare senza più vincoli di orario. I nuovi prezzi, mediamente più bassi rispetto agli at-
tuali e che saranno applicati a tutti i clienti che non hanno sottoscritto una specifica offerta tariffaria di fonia, sono indi-
cati, IVA inclusa, nella
tabella a fianco riportata.
Alla stessa data, per le linee
a cui si applicano i prezzi
base e per le linee con attive
le offerte Teleconomy 24,
Teleconomy Relax,
Teleconomy 1 Cent, Teleconomy Internet, Teleconomy No Stop e Hello Forfait, verrà eliminato l'accredito oggi ricono-
sciuto fino ad un massimo di 1 ora di chiamate locali e di ½ ora di chiamate interurbane a bimestre. Sempre dal 1° lu-
glio 2011 varierà anche il costo per l'abbonamento al servizio telefonico di base, che passerà da 16,08 € (IVA
inclusa) al mese a 16,50 € (IVA inclusa) al mese. Restano in vigore la riduzione del 50% dell'abbonamento alle linee
di categoria B alla clientela c.d. agevolata avente i requisiti previsti dalle delibere 314/00/CONS e 330/01/CONS, per i
quali il nuovo costo dell'abbonamento sarà di 8,25 € (IVA inclusa) al mese e l'esenzione totale dal pagamento dell'im-
porto mensile di abbonamento della linea telefonica base o ISDN per i clienti che vivono in un nucleo familiare nel cui
ambito vi sia una persona non udente. Non subirà alcuna variazione il costo dell'abbonamento delle linee ISDN e delle
linee con attive le offerte Voce Senza Limiti, Internet Senza Limiti, Tutto Senza Limiti e Alice Casa e per i titolari della
Carta Acquisti (c.d. Social Card) il costo dell'abbonamento con l'agevolazione “Social Card” resterà invariato a 14,57 €
(IVA inclusa) al mese. Qualora il contratto di abbonamento sia interessato da almeno una delle variazioni indicate è
possibile esercitare il diritto di recedere dal contratto senza penali, dandone comunicazione scritta entro il 30 giugno
2011 all'indirizzo 'Telecom Italia Servizio Clienti Residenziali, Casella postale n. 211 - 14100 Asti' o via fax al numero
gratuito 800.000.187.
LETTERE AL TORNADO
31 ATTUALITÀ

Un blog innovativo
Un blog per chi vuole
partecipare alla crescita del
mondo assicurativo.
Questa la proposta di un gruppo
di amici, operatori nel settore
assicurativo in provincia di
Belluno, che vogliono
condividere idee e proposte con
quanti, addetti ai lavori e non,
intendono confrontarsi con idee
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settore.
Un esperimento che portano
avanti con determinazione, a cui
è possibile partecipare
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Lo spazio di confronto è aperto.
Non resta che approfittarne.

il libro Dal sito: http://www.sanguisughe.com/


C’è il pensionato Inps più ricco d’Italia: 90000 euro al mese. Ci sono i tre onorevoli che
sono stati in Parlamento 1 solo giorno e prendono la pensione da parlamentari per tutta la
vita. C’è l’ex presidente del Consiglio che ha tagliato le pensioni altrui e ne ha ottenuta per
sé una da 31000 euro al mese. C’è l’ex presidente della Repubblica che, oltre al vitalizio,
incassa 4766 euro netti al mese come ex magistrato, pur avendo lavorato come magistrato
solo 3 anni. Ci sono le baby pensioni, le pensioni ai mafiosi, le doppie, triple e quadruple
pensioni: mentre ai cittadini comuni vengono chiesti continui sacrifici sul fronte
previdenziale, mentre l’Europa insiste per allungare la vita lavorativa e i giovani non sanno
se potranno mai avere una vecchiaia serena, la casta dei pensionati d’oro mantiene i suoi
privilegi, anzi, se ne riserva sempre di nuovi. Dal dirigente della Banca d’Italia che va a
riposo a 44 anni con 18000 euro al mese, al burocrate che ancora nel 2009 va in pensione
a 47 anni con 6000 euro netti (e l’incarico da assessore), dal commesso del Senato che
prende 8000 euro al mese, alla bidella pensionata a 29 anni, ecco il primo viaggio negli
scandali, negli inganni e negli abusi della previdenza italiana: un buco nero che grava sulle
spalle dei contribuenti e che mette a rischio il loro futuro.

CRONACA

Ricordando Nadia
di Alessandro Bagatella
Non piangete la mia assenza,
continuate il vostro cammino sereni,
io veglierò su di voi per sempre.
I presenti firmatari, amici di Nadia Ronda, vo-
gliono ricordarla attraverso le pagine del no-
stro giornale come persona umile, corretta e
generosa. Inoltre vogliono ricordare la figlia, il
genero e gli adorati nipotini, oltre al compagno
Bruno Schievenin, sempre al suo fianco fino
al momento del trapasso

LA FAMIGLIA DRUSIAN RINGRAZIA La famiglia Drusian, commossa da tanta partecipazione, ringrazia attraverso
le pagine del Tornado quanti le sono stati vicini nel momento della perdita dell’amata Diana.
32 LETTERE AL TORNADO

Associazione Le Ciàcole
Via Garibaldi, 459
31049 San Vito di Valdobbiadene
Legale Rappresentante: Marco Vanzin
Cell. +39 328 91 65 469
e-mail: mail@ciacole.it

“Mi son Veneto” festeggia le eccellenze del territorio


Grande successo per “mi son Veneto” 2010
Il “Gran Premio Spéo Veneto” va all'Agriturismo La Rondine
Esilarante commedia a Castelbrando della Compagnia La Contrada
Valorizzare la cultura veneta e le eccellenze del territorio nel giorno del patrono del Veneto, San Marco: questo
l’obiettivo dell’evento "Mi son Veneto" (www.misonveneto.it). Obiettivo che si sta realizzando con la rassegna “Peccati
di Golosa” di febbraio e marzo e che si è conclusa con la tre giorni di “Mi son Veneto”.
DIVERTENTISSIMA COMMEDIA IN VENETO AL CASTELBRANDO
Il programma dell’evento Mi son Veneto è iniziato sabato 16 aprile sera con “Niente da dichiarare” brillante commedia
rappresentata in lingua veneta dalla compagnia “La Contrada” al Teatro Magno di Castelbrando a Cison di Valmarino.
Attiva dal 1991, figlia di una tradizione teatrale di tutto rispetto, la compagnia "La Contrada" di Sernaglia della Battaglia
opera per mantenere vivo l’interesse per il teatro in vernacolo, riadattando testi in lingua ed in dialetto veneto facendoli
propri, per situazioni ed idioma, del Quartier del Piave. Nello splendido scenario di Castelbrando, presso il Teatro
Magno, “La Contrada” ha proposto un suo cavallo di battaglia, “Niente da dichiarare”. La serata ha avuto successo con
un folto pubblico divertito e forse sorpreso per avere una compagnia teatrale così preparata e professionale a due
passi da casa.
SPEO PROTAGONISTA ALLA FESTA VENETA
L’evento “Mi son Veneto” ha avuto il suo apice con la Speolonga di domenica 17 aprile. 400 persone hanno partecipato
al pranzo a base di spiedo, degna conclusione della rassegna “Peccati di Golosa” che ci ha accompagnato sui colli di
Conegliano e Valdobbiadene da febbraio a marzo.
Preceduto da un moto giro sulle nostre colline, il pranzo si è trasformato in evento, grazie anche all’ottimo supporto da
parte della Pro Loco la Vidorese: non solo l’occasione di degustare gli ottimi spiedi proposti dai 17 ristoratori
partecipanti a “Peccati di Golosa” (con la consueta formula antipasto-spiedo), ma anche premiazioni, beneficenza e
approfondimenti. Durante il pranzo sono stati consegnati 2 cesti con prodotti “made in Treviso” a due fortunati
partecipanti alla rassegna dello spiedo (Carlo da Belluno e Carlo da Pieve di Soligo). Presenti a pranzo alcune autorità,
da Albino Cordiali, sindaco di Vidor, al consigliere regionale Gianpietro Possamai. Per l’Associazione Italiana Persone
Down sezione Marca Trevigiana è stato una giornata importante: il percorso durante la rassegna non ha solo dato
soddisfazioni per quanto riguarda la solidarietà, ma ha aperto un importante canale di dialogo attraverso la vetrina dei
ristoratori dell’Alta Marca “E’ stata un’esperienza bellissima – afferma Maria Grazia Santolin, presidente di AIPD – per
un mese e mezzo abbiamo potuto conoscere le centinaia di persone che sono affluite alla rassegna, abbiamo spiegato
la nostra attività e la volontà di costruire percorsi di autonomia per i nostri ragazzi con sindrome di down per dare
dignità alla persona ed aiutare le famiglie. Grazie all’associazione Le Ciacole per aver organizzato tutto questo”. Il
percorso di collaborazione coi ristoratori ha visto il culmine in un premio, il premio per l’accoglienza ai ragazzi down,
che AIPD ha consegnato a un agriturismo: Garbonier di Refrontolo, per il coinvolgimento che ha saputo dare ai
ragazzi, facendoli partecipi del servizio reso ai clienti durante l’intera serata. Altra premiazione particolare: per
l’intrattenimento offerto al pubblico
delle serate dei “Peccati di Golosa”.
Vincitori ex-aequo l’agriturismo
Vedova di San Pietro di Barbozza e
l’agriturismo Ca Leonilda di Cison di
Valmarino. Si è voluto premiare quei
locali che hanno saputo esprimere il
carattere di accoglienza verso
l’ospite, organizzando occasioni di
intrattenimento; insomma nelle
colline di Conegliano e
Valdobbiadene si beve e mangia
bene, ma ci si trova anche bene. In
fine la premiazione più attesa del
miglior spiedista 2011, con il “Gran
Premio Speo Veneto 2010”: l’atteso
riconoscimento è stato consegnato
da Marco Prosdocimo,
dell’Associazione Le Ciacole, alla
famiglia Zanin, presente quasi al completo, dell’agriturismo La Rondine di Santo Stefano di Valdobbiadene. Il
presidente della giuria, Massimo Foltran, ci ha tenuto a sottolineare che la media era elevata e che i primi classificati si
distanziavano veramente poco l’uno dall’altro. Molto soddisfatto anche Danilo Gasparini, presidente dell’Accademia
dell’Alta Marca: “E’ stata un’ottima iniziativa; ci auguriamo che abbia un seguito anche per il prossimo anno, perché è
anche nostra volontà promuovere e qualificare i ristoratori dello spiedo della collina trevigiana”. Danilo ha svelato la
volontà di dare avvio a gemellaggi tra spiedisti italiani durante lo Spiedo Gigante di Pieve di Soligo ad ottobre.
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