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Quindicinale Editrice ASD Ponte Tegorzo

Anno XLIII

24.06.2021
Numero

754

“La giusta distanza” a Segusino - pag. 1


Auser: nuova sede, nuovo direttivo - pag. 2-3
I vaccinati in provincia - pag. 4
Riaperto il bar “FLY” di Quero - pag. 5
La musica non si è fermata - pag. 6-7
Chiuso in redazione il 14.06.2021 - Prossima chiusura il 05.07.2021
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Tassa Pagata/Taxe Perçue/Ordinario - Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80 - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - Aut. n° 0055/2021 del 15/01/2021 - Stampe in regime libero - DCB BL
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IL TORNADO Sede: Via Nazionale, 25 - 32031 FENER-ALANO di PIAVE (BL). DIRETTORE RESPONSABILE: Cesare Turra. DIRETTORE OPERATIVO: Mauro Mazzocco EDITORE ASD Ponte
Tegorzo, Via Nazionale, 25 - 32031 FENER-ALANO DI PIAVE. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI: Alessandro Bagatella, Tristano Dal Canton, Ivan Dal Toè, Antonio
Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Ermanno Geronazzo, Cristiano Mazzoni, Sergio Melchiori, Andrea Tolaini.
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gando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: BAR “DA RICCI” - Alano; BAR JOLE - Fener; CARTOLIBRERIA SCHIEVENIN ALBERTINA - Quero; ALESSANDRO BAGATELLA - Quero;
BAR “PIAVE” Carpen - LOCANDA SOLAGNA - Vas; ANTONIO DEON - Vas; BAR “BOLLICINE” - Scalon; BAZAR di A. Verri - Segusino.
1 ATTUALITÀ
2 CRONACA

Quero: ampliati e rinnovati i locali della sede Auser


3 CRONACA

Auser volontariato “al Caminetto” odv - ets


Nuova sede, nuovo direttivo
a cura di Ivana Bernardele
Dopo il lungo periodo di isolamento causato dalla necessità di combattere la diffusione del coronavirus, si
intravede finalmente la possibilità di tornare a una vita normale. Ci siamo abituati a rispettare le regole più
svariate, ma sempre aspettando con ansia la “fine disposizioni” perché la chiusura totale, o quasi, di un paese
oltre che danneggiare l’economia, crea disagio mentale e stress emotivo. Ora si può tornare gradualmente a
“vivere” e anche il nostro circolo sta
preparandosi a riprendere le sue varie
tipiche attività. Questo ritorno alla normalità
è iniziato il 28 maggio 2021 con
l’inaugurazione della sede di Quero
ampliata e ristrutturata. Sarebbe stato bello
poter accogliere tutti i nostri soci e
sostenitori, ma le normative anti-covid
ancora in vigore hanno limitato il numero
dei presenti. E' stata comunque una bella
occasione per condividere valori e progetti,
come ha evidenziato la Presidente Elda
Franzoia nel suo messaggio di benvenuto
ai partecipanti, presenti anche i Sindaci di
Quero Vas ed Alano di Piave,
accompagnati da alcuni loro collaboratori.
Don Alessio ha benedetto i nuovi locali dell’Associazione. Un
ringraziamento particolare è stato rivolto ai nonni vigili, agli autisti ed
accompagnatori. Sabato 5 giugno si è svolta l’assemblea congressuale
dei soci per discutere e deliberare i diversi punti all’ordine del giorno: 1.
relazione delle attività svolte nel 2020 - 2. approvazione bilancio esercizio
2020 - 3. approvazione documenti congressuali (progetto sociale e testo) -
4. rinnovo organi sociali (elezioni componenti Comitato Direttivo e Collegio
Sindacale) - 5. nomina delegati al Congresso Provinciale - 6. Varie ed eventuali. La Presidente uscente Elda
Carla Franzoia ha salutato i soci intervenuti (sistemati nel cortile antistante la sede, tutti correttamente distanziati
e protetti da mascherina). Ha presentato la Presidente Provinciale Verena Dall’Omo che, dopo essersi
complimentata per la numerosa partecipazione, ha illustrato il progetto sociale e il testo
dei documenti congressuali, evidenziando che data la continua evoluzione della società,
la nostra associazione dev’essere aperta e disponibile ad accogliere le persone
provenienti da altri paesi a prescindere dal loro colore, lingua o religione, nell’ottica della
loro integrazione nella nostra società. La Presidente Franzoia ha poi illustrato le attività
del 2020 ribadendo che la maggior parte degli eventi programmati non sono stati
realizzati per lo stato di emergenza. L’ufficio è stato chiuso per due mesi ma appena
possibile è ripreso il servizio di trasporto solidale che aiuta molto le persone in difficoltà.
La segretaria Luisa Canzi ha illustrato il bilancio dell’esercizio 2020 evidenziando che il
blocco delle attività ha ovviamente influito sia sulle poste attive che su quelle passive. Il Collegio sindacale aveva
già confermato la regolarità del bilancio con lettera del Presidente dei revisori dei conti letta dalla segretaria. In
tale documento si richiamava l’attenzione sul fatto che, rispetto agli esercizi precedenti, sono diminuite sia le
entrate che le uscite perché lo stato di emergenza causato dalla pandemia ha notevolmente ridotto le attività a
livello di trasporto solidale e organizzazione di eventi sociali. Nonostante le limitazioni l’Associazione ha
completato i lavori di ristrutturazione dei locali della sede, concessi in comodato d’uso gratuito dal Comune di
Quero Vas. I costi sono stati coperti in parte utilizzando fondi accantonati proprio a tale scopo negli anni scorsi e
in parte grazie ad un contributo specifico del Comune. Inoltre è stato giustamente evidenziato che, nonostante le
molte difficoltà operative causate dalle normative anti covid. sono sempre stati curati i contatti con i soci grazie
all’impegno dei volontari attivi. (Bilancio e relazione sono esposti nella bacheca in sede e possono essere
consultati nelle ore di ufficio). I lavori sono proseguiti con la votazione che ha eletto i nuovi membri del Collegio
sindacale. Essi sono: Ivana Bernardele, Mauro Miuzzi, Erik Codemo, Stefano Zatta e Gino Curto. Si è votato poi
per eleggere i componenti del nuovo consiglio direttivo poiché quello attuale è scaduto. Sono stati eletti:
Anna Agrizzi, Annalisa Bertoncin, Liliana Buttol, Gigliola Canzi, Claudio Lasta, Elda Carla Franzoia, Silvano
Masocco, Renata Melchiori, Germano Susanetto, Gioacchino Rizzotto, Mauro Uttone. La Presidente Provinciale
ha proposto di riconfermare presidente Elda Franzoia che è stata votata all’unanimità dai presenti. Per la prima
volta è stato votato anche per nominare l’Ufficio di Presidenza composto da Elda Franzoia, Claudio Lasta e
Gigliola Canzi. A questo punto non ci resta che augurare al nuovo gruppo una buona ripartenza e un buon
lavoro… insomma buon tutto!! In foto: inaugurazione della sede e la Pres. Prov.le Verena Dall’Omo.
4 ATTUALITÀ

I vaccinati in provincia
Dati aggiornati alle ore 8 del 9 giugno 2021
(M.M.) Una curiosità, quella che proponiamo ai nostri lettori, con l’avvertenza che
questi dati sono quelli attualizzati alla data del sottotitolo e che, pertanto, al
momento in cui il periodico arriva in distribuzione, essi saranno sicuramente diversi e
migliorati per le diverse realtà locali.
Dopo l’otto giugno sono state fatte migliaia di vaccinazioni, come ci precisa l’Aulss 1
Dolomiti e, ad esempio, per il Basso Feltrino i dati non tengono conto della giornata
del 12 giugno, organizzata con i medici di base ad Alano di Piave, che sicuramente
avrà spinto in alto il numero dei vaccinati con il ciclo completo.
L’Aulss 1 precisa inoltre che nelle prime dosi sono comprese le dosi uniche del
vaccino J&J. Le seconde dosi sono un "di cui" delle prime.
5 CRONACA

Riaperto
il bar “Fly” di Quero
di Sandro Curto
Dopo qualche mese di chiusura. ha riaperto i battenti, martedì 1°
giugno, il bar “Fly” (ex bar “da Franco”, ex “Ambaradan”) in via
Nazionale a Quero. La nuova gestione è di due giovani queresi,
Martina Dal Canton e Nicole Macero, dette “le zie”, reduci en-
trambe dall’esperienza come cameriere al Birrificio di Quero.

Gli orari di apertura vanno dalle 6,30 alle 2,00 dal martedì al ve-
nerdì e dalle 7,00 alle 2,00 il sabato e la domenica, giorno di chiu-
sura il lunedì.

A Martina e Nicole (nella foto con Franco Dal Canton, storico bari-
sta querese nonché nonno di Martina) gli auguri di buon lavoro.

Ricordo di Doimo Codemo


di Sandro Curto
Una comune infezione in un fisico debilitato dalla malattia che lo aveva colpito da
tempo ha portato, in pochi giorni, alla morte Doimo Codemo, classe 1952, ala-
nese di origine ma residente a Fener. Maresciallo dell’aeronautica, in servizio a
Istrana, una volta andato in pensione Doimo si era dedicato ai suoi hobby preferi-
ti, la montagna, la caccia (era stato anche presidente per alcuni anni della riserva
di Alano) e l’apicultura. La cerimonia funebre si è svolta, martedì 1° giugno, nella
chiesa parrocchiale di Fener alla presenza di molta gente. Alla sorella Amalia e
alle nipoti le condoglianze della Redazione.

LETTERE AL TORNADO

Ringraziamenti
Harald Maschowski, Erika,
Max e Roos ringraziano tutti
quelli che in questi giorni sono
stati loro vicini in qualsiasi
modo per la perdita della cara
Novella Maschowski - Licini.
Non riuscendo a ringraziare
personalmente ognuno di voi,
vogliono far sapere che le
moltissime dimostrazioni di af-
fetto e vicinanza hanno contri-
buito a rendere più sopporta-
bile la mancanza di Novella.
Grazie a tutti.

Novella Maschowsky - Licini, nata il 2 febbraio 1948 e morta il 18 maggio 2021, risiedeva in Olanda con la fami-
glia ma era originaria di Colmirano.
6 ATTUALITÀ

Forti emozioni all’Indirizzo Musicale


dell’Istituto Comprensivo di Quero Vas
La musica non si è fermata!
Obiettivi. Dall’anno scolastico 2011-2012 nel nostro Istituto
Comprensivo è attivo l’Indirizzo Musicale, che va ad arricchire
l’offerta formativa permettendo all’alunno di vivere l’esperienza
pratica di suonare uno strumento e di condividere con i compa-
gni l’esperienza della Musica d’Insieme.
(In foto: gli insegnanti dell'Indirizzo Musicale. Da sinistra: il Prof.
Stefano Parisotto (Chitarra), il Dirigente Arch. Bruno Casillo, il
Prof. Paolo Pegoraro (Pianoforte) e la Prof.ssa Laura Argenta
(Clarinetto))
Attività. L’Indirizzo Musicale oltre all’aspetto formativo-musicale
che si realizza attraverso tre attività settimanali (lezione di stru-
mento, Teoria e Lettura e di Musica d’Insieme), cura una serie di progetti, in media sette/otto all’anno: il Concerto
di Natale e quello di fine anno allestiti in Teatro (nel nostro bellissimo Centro Culturale “Bice Lazzari”), i saggi
cameristici, la partecipazione a qualche Concorso o Rassegna musicale, le lezioni concerto per gli alunni della
Primaria, l’open day, un’uscita con finalità sociale, il Concerto di giugno per lo “School Festival” e un’uscita didat-
tico-laboratoriale come quella realizzata al Liceo Musicale “Renier” di Belluno il 23 gennaio del 2020: un pome-
riggio di laboratorio musicale che è terminato con l’esecuzione di brani realizzati da un’orchestra composta da
alunni di clarinetto del Liceo Renier e da clarinettisti provenienti dai vari indirizzi musicali della Provincia, diretti
sapientemente dalla magica bacchetta della Prof.ssa Argenta, titolare della cattedra di Clarinetto della nostra
scuola.
Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, l’Indirizzo Musicale non si è scoraggiato e ha realizzato svariati
progetti presenti nel sito della nostra Scuola:
 nel 2020 sono stati realizzati due video: “Alla Luna” (plesso di Alano di Piave) e “About the Moon” (ples-
so di Quero), per la creazione dei quali sono intervenute varie discipline come la musica, il disegno, la
prosa, la poesia e la recitazione. Le musiche sono state interpretate dagli studenti dell’Indirizzo Musicale,
mentre gli alunni delle altre classi hanno creato i disegni, composto e recitato le riflessioni e le poesie.
 Per il Natale 2020 sono stati realizzati altri due video con la collaborazione delle scuole Primarie di Que-
ro e Alano di Piave: “Colorata Melodia d’Inverno” (Quero) e “Soffio di Natale” (Alano): le musiche, arran-
giate dagli insegnanti di strumento e interpretate dagli alunni dell’orchestra dell’Indirizzo Musicale, face-
vano da sfondo alle colorate e fantasiose immagini dei bellissimi disegni, tridimensionali e non, realizzati
dagli alunni delle classi quinte guidati dalle loro care maestre;
 Nel secondo quadrimestre di quest’anno gli alunni e i docenti di strumento hanno dato vita a quattro nuovi
brani orchestrali (“Non voglio mica la Luna”, “Our first song…”, “Luna” – Alano- e “Moonlight Shadow and
California”- Quero) con l’obiettivo di partecipare al Concorso Musicale Nazionale “Esperia-Note sul regi-
stro” che, per la situazione pandemica in atto, si è realizzato in forma online.
Inoltre molti dei nostri ragazzi hanno voluto partecipare anche nella sezione “solista” del Concorso presentando
brani eseguiti con il proprio strumento. Delle esecuzioni orchestrali e di quelle solistiche sono state fatte le video-
registrazioni inviate poi alla Commissione del Concorso.
Tali videoregistrazioni saranno visibili nel canale youtube della nostra Scuola.
I video delle esecuzioni orchestrali, compariranno anche nel progetto promosso dalla Rete SMIM (Scuole Medie
ad Indirizzo Musicale) della provincia di Belluno, con scuola capofila il liceo “Re-
nier”, che raccoglierà in un unico lavoro i contributi-video delle scuole aderenti.
Altro interessante aspetto del nostro Indirizzo Musicale è quello di dare agli alunni
la possibilità di partecipare ad eventi di realtà musicali presenti da anni nel territo-
rio: un esempio, il tradizionale concerto di Natale del 2019, organizzato dalla
Schola Cantorum di Alano di Piave, in cui alcuni alunni della classe di clarinetto
della prof.ssa Argenta hanno dato il loro contributo a integrazione dell’organico
della “Banda Giovanile Sette Ville”.
Frutti. L’Indirizzo Musicale si arricchisce sempre più di novità e non mancano i
frutti. Dopo le grandi soddisfazioni del 2019 che hanno visto l’alunno Antonio Va-
lentino Benato (Pianoforte) superare gli esami del primo ciclo preaccademico con
la votazione di 95/100, presso il Conservatorio di Adria (Ro) e di classificarsi al 1°
posto nella sua categoria al Concorso Musicale Nazionale “Città di Belluno”, an-
che nel 2020 un’altra nostra alunna di 3aA, Rebecca Curto (Pianoforte), (foto a
destra) ha superato brillantemente l’esame di ammissione al Liceo Musicale Rebecca Curto
“Giorgione” di Castelfranco Veneto con la votazione di 97/100.
7 ATTUALITÀ

A febbraio di quest’anno, invece, è stato il turno di altri due alunni della


classe di Pianoforte che hanno superato con successo gli esami di am-
missione al Liceo Musicale “Renier” di Belluno:
 Timoteia Pisan con 100/100
e
 Rudi Putton con 97/100.
(Nelle foto a sinistra)
Timoteia Pisan Complimenti a tutti questi nostri alunni per la passione e l’impegno!

Finalmente dopo anni di attesa l’Indirizzo Musicale si è arricchito di


un nuovo corso di strumento, quello di Chitarra, assegnato
quest’anno al prof. Stefano Parisotto.
Si prevede nei prossimi anni il completamento del nostro Indirizzo
con l’aggiunta del quarto strumento: la tromba.

Dulcis in fundo
Onori, successi e vittorie delle orchestre e dei solisti
del nostro Indirizzo Musicale nella seconda edizione
del concorso nazionale “Esperia-note sul registro”
2021 del Comune di Albese con Cassano (Co).
Nel mese di maggio le nostre due orchestre dell’Indirizzo Musicale, rispet-
tivamente della sede di Quero Vas e di Alano di Piave, hanno partecipato
con grande successo al Concorso online “Esperia – Note sul Registro”
Rudi Putton di Albese con Cassano (Co). Gli alunni già dal mese di gennaio, si sono
impegnati con passione alla realizzazione di “orchestra” del concorso;
inoltre molti alunni hanno voluto partecipare anche alla sezione “solista”.
L’impegno e la passione sono stati largamente appagati e nel giorno di venerdì 5 giugno sono arrivati finalmente i
risultati tanto attesi; gioia, stupore e commozione hanno pervaso tutti:
1° premio assoluto 100/100 è stato assegnato all’alunna Timoteia Pisan – 3aB Alano (classe di Pianoforte); il 1°
premio nella sezione “Orchestre” è stato assegnato anche alle nostre due orchestre di Quero e Alano con un
punteggio di 96/100; riguardo al 1° premio nella sezione “Solisti” i vincitori sono stati ben sette: 3 alunni del-
la classe di Clarinetto (uno di Quero e due di Alano) e 4 di Pianoforte (tre di Alano e uno di Quero); è stato invece
dato il 2° premio a 3 pianisti (uno di Quero e due di Alano), a 3 clarinettisti di Alano, ad un’alunna del corso di
Chitarra e il 3° premio ad un altro pianista.
Informazioni e foto: Prof. Paolo Pegoraro e Prof.ssa Laura Argenta
8 PERSONAGGI

Nel 1957 tenne una conferenza a Fener sulla conquista del K2, di cui fu tra i protagonisti

Il film su Gino Soldà, leggenda dell’alpinismo,


si gira a Milies e Stramare
di Silvio Forcellini
IL FILM Lunedì 7 giugno 2021 i giovani registi Giorgia Lorenzato e Manuel
Zarpellon hanno iniziato le riprese di “Gino Soldà - Una Vita Straordinaria”,
film che sarà girato a Milies e Stramare, splendidi borghi in territorio
segusinese. La pellicola racconta la vita di una leggenda dell’alpinismo del
Novecento: Gino Soldà fu infatti protagonista di imprese memorabili tra gli
anni ’30 e ’50. Forse non tutti sanno, però, che Gino Soldà, nell’agosto del
1957, tenne una conferenza in piazza a Fener sulla conquista del K2, di cui
fu tra i protagonisti.
FENER 1957: LA CONFERENZA DI GINO SOLDA’ SULLA CONQUISTA
DEL K2 Ecco alcune foto della conferenza tenuta in piazza a Fener
nell’agosto del 1957 da Gino Soldà, l’alpinista vicentino che fece parte della
spedizione italiana guidata da Ardito Desio che, il 31 luglio 1954, portò
Achille Compagnoni e Lino Lacedelli (con il determinante aiuto di Walter
Bonatti e Amir Mahdi, riconosciuto solo in un secondo momento) alla
conquista del K2, la seconda cima più alta del mondo con i suoi 8.611 metri.
CHI ERA GINO SOLDA’ Gino Soldà - nome di battaglia “Paolo” (Valdagno,
8 marzo 1907 - Recoaro Terme, 8 novembre 1989), alpinista, partigiano,
imprenditore, guida alpina e maestro di sci - nel 1954 venne chiamato da
Ardito Desio a far parte della spedizione italiana sul K2. Con i suoi 47 anni fu
il più anziano fra gli alpinisti del gruppo e, grazie alle sue doti atletiche ma
anche caratteriali e alla conoscenza della lingua inglese, venne nominato da Desio caposquadra. Il 26 luglio
1954 raggiunse i 7.100 metri del campo VII sulla Piramide Nera. Fu protagonista, anche in solitario, di numerose
altre scalate. Reinhold Messner, che realizzò negli anni ’60 la prima solitaria della via di Soldà sul Sassolungo,
espresse ammirazione per l'impresa di Soldà di trent’anni prima.

COME ERAVAMO

Accadde nel 2001


a cura di Sandro Curto
PALIO DI SETTE VILLE Nell’ambito della manifestazione “Queroinpiazza” ha luogo, domenica 8 luglio 2001, la
prima edizione del “Palio di Sette Ville” alla quale partecipano le formazioni di Alano con capitano Cristiano Maz-
zoni, Quero con capitano Cristian Corrà, Segusino con capitano Lino Minute e Vas con capitano Alfonso Ma-
schio. Il coordinamento generale è del Gruppo Sportivo Astra. Quattro le gare previste: tiro alla fune, corsa con i
sacchi, lancio del cerchio e gara a cronometro con lo S’cios gigante. Al termine delle prove la classifica vede
Quero precedere, nell’ordine, Alano, Vas e Segusino.
DECESSI Dopo una lunga malattia viene a mancare padre Carlo Berton, originario di Quero e missionario in Ma-
dagascar dove ha fondato una scuola di cucito per donne dell’isola, una scuola teologica per i religiosi locali e
una mensa per i bambini esposti alla fame e all’abbandono. Una vita spesa nella solidarietà che sarà poi ricorda-
ta dall’amministrazione comunale di Quero con l’intitolazione di una via del paese. Nell’estate del 2001 muore
Gianfranco Costa, 63 anni, titolare di una macelleria in centro a Quero e conosciuto per il suo impegno nel setto-
re della caccia con all’attivo diversi anni da presidente della Riserva di Alano. Nello stesso periodo muore, colpito
da aneurisma a soli 26 anni, Alessandro Rech di Schievenin.
9 ATTUALITÀ

Parrocchia di Sant’Ulderico
Campo di Alano
SANTUARIO MADONNA DI TESSERE
(progetto di restauro del Sacello e dei Porticati laterali)

Prosegue in modo soddisfacente la campagna di raccolta fondi che la Par-


rocchia di Campo ha avviato il 1° maggio scorso con l’obiettivo di raggiun-
gere in primis la somma necessaria per la messa in sicurezza del fabbrica-
to ed il rifacimento della copertura del sacello e dei porticati laterali.
Una volta raggiunto questo risultato, la raccolta continuerà finalizzata a
realizzare gli altri lavori secondo le fasi previste nel progetto complessivo
elaborato dall’architetto Mauro Miuzzi di Quero.
Nel ringraziare quanti hanno già generosamente contribuito,
ricordiamo le modalità con cui si può aderire all’iniziativa:
1) versare sul conto corrente appositamente dedicato
presso Unicredit – filiale Fener intestato a:
ASSOCIAZIONE PRO LOCO ALANO DI PIAVE
IBAN IT 37 X 02008 60990 000106130011
causale Donazione per Tessère
in questa forma c’è l’opportunità di usufruire dei benefici fi-
scali previsti dalla legge in sede di dichiarazione dei redditi.
2) consegnare la propria offerta direttamente al Parroco specificando
trattarsi di “Donazione per Tessère”

SIATE GENEROSI!
Consiglio Parrocchiale Gestione Economica

La foto
del
piccolo cinghiale
Il nostro lettore e collaboratore Michele Remor nel corso
di una sua escursione in montagna, lungo il sentiero tra le
valli di Prada e Faladen, ha incontrato questo esemplare
di cucciolo: un cinghialino.
Per fortuna non era accompagnato dalla madre, molto
protettiva e aggressiva nella difesa dei cuccioli e Michele
ha potuto fotografarlo e condividere con noi lo scatto.
10 ATTUALITÀ

Concorso fotografico – a.s. 2020/2021 sul tema:


La plastica:
  onnipresente, invasiva …e riciclabile
Dal 2008, Italia Nostra – Sez. di Belluno organizza un concorso annuale destinato agli studenti delle Scuole Me-
die della provincia di Belluno sui temi dell’educazione al patrimonio ambientale (naturale, culturale e artistico)
Finalità: Molto si è detto (e qualcosa si sta facendo) sulla plastica abbandonata in mare, ma cosa succede sulle
nostre montagne, sul nostro territorio, ai bordi delle strade e dei fiumi, sui sentieri, in prossimità dei cassonetti?
Forse anche da noi si trovano oggetti di plastica abbandonati da cittadini poco “civili”.
Raccontaci le tue esperienze e documenta con almeno 3 foto la plastica abbandonata nei luoghi che frequenti,
realizza un poster che inviti tutti ad evitare questi abbandoni. Il rispetto e l’amore per il nostro territorio richiedono
l’attenzione di ciascuno di noi: ognuno di noi può fare la differenza.
In particolare, le attività premiate dal concorso di quest’anno intendono:
• promuovere il senso civico degli studenti e la consapevolezza che le buone pratiche quotidiane di
ciascuno di noi, in casa, a scuola e all’aperto, apparentemente insignificanti, possono rendere
l’ambiente in cui viviamo più pulito e più bello rendendo più gradevole la nostra vita.

Alano si aggiudica il 1° premio


PRIMO PREMIO (300,00 trecento €)
1B - IC Alano di Piave – Sede di Quero Vas
Docenti:
Daniela Todoverto e Francesca Marcer
Il primo premio viene attribuito alla classe 1B IC Alano
di Piave – Sede di Quero Vas, per l’originalità del testo
Il cervo e la bottiglia: una bella fiaba a lieto fine dove la
realtà si tinge di magia e, attraverso le azioni dei perso-
naggi, impartisce, in modo garbato ed efficace, una mo-
rale di cui la nostra società ha molto bisogno. Di notevo-
le impatto le foto, in particolare quella in cui una busta di
plastica trasparente avvolge un arbusto verdeggiante,
destinato, probabilmente, a deteriorarsi e a morire.

Qui sotto la presentazione che illustra le varie fasi del lavoro svolto dai ragazzi per partecipare al concorso.
11 ATTUALITÀ
12 ATTUALITÀ

Il cervo e la bottiglia
Diciotto anni fa nasceva un cervo color marrone chiaro, in un
bosco non molto lontano dalle montagne. Di carattere docile,
amava contemplare le bellezze del creato.
Si trattava di un luogo magico, difficile da identificare su una
carta geografica, di un verde smeraldo brillante, un vero pa-
radiso con tanta natura e un piccolo cielo. Col passare degli
anni il cervo cresceva e la natura cominciava a soffrire.
Cosa era successo? Cominciarono a comparire sacchetti di
plastica, bottiglie, cartacce di persone maleducate che passa-
vano le loro domeniche a campeggiare in questo paradiso. Le
cose erano cambiate. Di molto.
Non era più il bosco dove il cervo era nato; adesso al posto dell’erba c’erano sacchetti di plastica verdi proprio
come l’erba.
Questa è la prima parte della nostra storia. Spostiamo un attimo la nostra attenzione. E vediamo il nostro secon-
do personaggio.
C’era una bottiglia di plastica in un supermercato, nuova di zecca, con della buonissima acqua; era stretta in uno
scaffale insieme alle altre bottiglie di plastica. Un giorno una donna la prese e quando la finì la buttò sulla strada,
insieme agli altri oggetti di plastica:
“Noooo!!! io inquino l’ambiente!” disse la bottiglia di plastica; la donna però non poteva sentire le urla della botti-
glia che supplicava disperatamente di essere raccolta, ma niente da fare. La donna se ne andò come se non fos-
se successo niente. La bottiglia di plastica disperata aspettò di essere raccolta.
Passarono i giorni…
La bottiglia era ancora là da giorni ormai, dispersa e a corto di idee per essere raccolta o per non inquinare. Tutte
le persone che passavano e la vedevano non facevano niente. Le sue urla non erano sentite, perché parlava una
lingua diversa, che per essere capita doveva passare attraverso un codice che qualcuno chiama “sostenibile”.
E lei pensò “Perché non mi capiscono? Alla gente non importa dell’ambiente dove passano tutto il loro tempo,
ogni giorno dopo giorno? Come può essere?”
Giorni dopo la bottiglia venne spostata da un calcio di un ragazzino, che la lanciò in un boschetto nelle vicinanze
di altri oggetti di plastica, bottiglie, scatole di plastica. La bottiglia era stupita di come gli umani si possano definire
esseri. Quale essere vivente può voler male ad un altro essere con il quale condivide la stessa casa?
A questo punto della storia, i nostri personaggi si incontrano. Si mescolano le carte di questa storia di fantasia
che ha tanto di verità.
Il cervo vide la bottiglia di plastica. Affamato tentò di mangiare la bottiglia, e con tutte le sue forze, la bottiglia gri-
dò all’animale: “Non mangiarmi, ti prego. Ti posso far male”.
Non possiamo essere sicuri che il cervo avesse compreso le parole disperate della bottiglia, ma di certo si allon-
tanò da lei e proseguì il suo cammino. Si spostò a vivere più in alto, dove poteva respirare aria buona.
E la bottiglia?  
Venne raccolta dal camminatore della domenica, in gita con i suoi tre figli.
Questo per dimostrare che un po’ di cuore c’è e una storia un po’ strampala-
ta merita di essere raccontata.
1B SMS Italo Calvino - Alano di Piave - IC Quero Vas

In pagina: la fiaba elaborata dai


ragazzi per partecipare al concorso
di Italia Nostra – Sezione di Belluno
e le foto utilizzate nell’elaborato
dello stesso concorso.

Le foto: quella a sinistra è stata


segnalata dalla giuria per il forte
impatto simbolico, testimone della
presenza “soffocante”
dell’inquinamento dovuto,
in questo caso, alla plastica.
13 ATTUALITÀ

Manifesto tratto dal sito del Comune di Latiano (Brindisi)


14 ATTUALITÀ

Alcune informazioni raccolte dal CSV Milano


15 ATTUALITÀ

Tratte dal sito: https://www.csvlombardia.it/milano/ (Centro Servizi Volontariato di Milano)


16 CRONACA

A Riccione con il circolo Auser “Al Caminetto”


Due settimane di relax al mare
(M.M.) Alla fine son partiti! La comitiva organizzata dal Circolo Auser “Al Caminetto” e guidata dalla riconfermata
presidente Carla Elda Franzoia, con l’aiuto dei volontari del suo gruppo, si è mossa domenica 13 giugno, di primo
mattino, dai lidi del Basso Feltrino per raggiungere quelli di Riccione, arrivando all’Hotel Bel Air dopo quattro ore
e mezza di viaggio. Annotiamo anche questa iniziativa fra quelle che ridanno speranza del ritorno ad una vita
normale, dopo le restrizioni imposte dalla pandemia. Un flagello non ancora superato, ma che si può affrontare
con maggior serenità, forti del vaccino effettuato e dell’osservanza stretta delle norme igieniche consigliate
nell’accedere ad ambienti pubblici e luoghi frequentati da molte persone. La comitiva Auser ha i requisiti neces-
sari per vivere questa bella esperienza a Riccione e nell’augurare loro un sereno, distensivo periodo di vacanza,
li aspettiamo alla fine del loro soggiorno per avere una relazione di questa permanenza sulle spiagge romagnole.

ASTERISCO

Basilico, ottimo in cucina e per la salute


di Alessandro Bagatella
Il Basilico è una pianta annuale, che ama il caldo ed il pieno sole di primave-
ra, mentre in estate preferisce la penombra. Si trapianta all’esterno a fine
maggio e inizio giugno. Si coltiva bena anche in vaso nei balconi. Evitare di
bagnare le foglie e limitarne l’esposizione alla pioggia per scongiurare gli at-
tacchi fungini. Cimare continuamente i boccioli fiorali prodotti dall’apice della
pianta, per stimolare una maggiore produzione della pianta. Il Basilico, in
cucina è un’erba aromatica unica e insostituibile. Necessario in tutti i piatti
mediterranei. Esalta il sapore dei pomodori ed è l’ingrediente principale del
pesto alla Genovese. Fra le altre proprietà, la capacità di esaltare il sapore
delle pietanze a base di funghi, la pizza e di aromatizzare l’aceto e l’olio ex-
tra vergine. Il Basilico fa bene alla salute, ha notevoli proprietà antiossidanti,
si usa in infuso per curare la tosse e le emicranie, ma anche contro la nau-
sea. Rinforza ed aiuta i capelli. I fiori macerati in acqua di colonia costitui-
scono un ottimo rinfrescante e tonificante della pelle. Ha effetti rilassanti
nell’acqua del bagno e del pediluvio. Si consiglia di utilizzare le foglie quan-
do la pianta ha raggiunto almeno i 15 cm di altezza.
17 BOCCE

Asd Ponte Tegorzo


Al via il Campionato di 3a categoria
E' in pieno svolgimento il Campionato di Terza Categoria Bellunese organizzato dalla FIB e dove tra le 7
formazioni partecipanti figura anche la ASD Ponte Tegorzo di Fener sorteggiata nel girone “A”
Ecco il calendario completo:

1a giornata 17/6/21
Pederobba “A” - Ponte Tegorzo
Vita e Sport – Cavarzano
2a giornata 24/6/21
Ponte Tegorzo - Vita e Sport
Cavarzano - Pederobba “A”
3a giornata 01/7/21
Vita e Sport - Pederobba “A”
Ponte Tegorzo - Cavarzano
4a giornata 06/07/21
Ponte Tegorzo - Pederobba “A”
Cavarzano - Vita e Sport
5a giornata 08/7/21
Vita e Sport - Ponte Tegorzo
Pederobba “A” - Cavarzano
6a giornata 15/6/21
Pederobba “A” - Vita e Sport
Cavarzano - Ponte Tegorzo

Amici delle bocce


Continuano presso i campi esterni dell'Hotel Tegorzo le gare a coppi/terne organizzate dagli “Amici delle Bocce”
Nell'ultima del 30 Maggio scorso, la vittoria finale è andata alla terna composta da Schievenin D – Spezia –
Baruffolo che hanno prevalso sulla terna composta da Omar – Turrin – Demin.

CRONACA

Inaugurate le Panchine d'Artista


al Parco "Terra di Mezzo"
Si è svolta stamane la cerimonia d'inaugurazione delle 4 panchine d'artista ora collocate
negli spazi del parco di via Mezzaterra. L'iniziativa vede la collaborazione del Comune di
Feltre, che ha fornito le panchine, con alcune associazioni feltrine: Tilt, Papiria, Donne
come Noi-Women Like Us, Koinè Linguaggi Comuni e Civitates Feltre. Il progetto ha visto il
coinvolgimento anche di alcuni artisti - Giovanni Sogne, Cecilia Beati e Miriam Massolin - che hanno seguito e
accompagnato i ragazzi dei centri "Le Casette", "Medaglie d’Oro" e Comunità "Il Sorriso" di Portaperta nella
decorazione delle panchine.
"E' un'iniziativa particolarmente significativa per molti aspetti,
sottolinea l'assessora del Comune di Feltre Giorgia Li Castri.
Anzitutto per il valore simbolico, ovvero quello di “ridare colore”
alla nostra comunità in un momento particolare come quello che
stiamo vivendo, in uscita dalla pandemia. Va inoltre evidenziata la
dimensione partecipativa e inclusiva del progetto, che ha saputo
unire più soggetti: il Comune, le associazioni di volontariato, gli
artisti e gli ospiti dei centri diurni, veri protagonisti dell'iniziativa",
conclude l'assessora.
Feltre, 29 maggio 2021
18 ATTUALITÀ

Grande estate musicale feltrina


Saranno presenti anche Francesca Michielin e Raphael Gualazzi
Due nuovi imperdibili appuntamenti proposti dal Comune di Feltre si aggiungono al ricco
calendario già presentato, per una stagione estiva animata da artisti ed eventi di grande
richiamo. Alle serate già annunciate con Moni Ovadia (25 giugno, piazza Maggiore),
Giuseppe Giacobazzi (10 luglio, Pala Feltre), Murubutu e Claver Gold (24 luglio,
piazza Maggiore) si aggiungono i concerti di Francesca Michielin e Raphael
Gualazzi.
La cantautrice veneta – che ha reso note oggi le date del proprio tour estivo - si esibirà
martedì 27 luglio in Piazza Maggiore. Francesca Michielin è una delle artiste più complete ed interessanti del
panorama musicale attuale. Cantautrice e polistrumentista, nel 2016 arriva seconda a Sanremo con "Nessun
grado di separazione" (2 dischi di platino) e rappresenta l’Italia all’Eurovision Song Contest. Nella sua carriera ha
collaborato con le firme più importanti della nuova scena musicale italiana e con le sue live performance, da
ultima "Spazi Sonori", ha calcato i palchi dei principali Club italiani e le line up dei più importanti Festival
dell’estate. Ha all’attivo cinque album e a marzo 2021 è tornata sul palco dell’Ariston per la 71a edizione del
Festival di Sanremo con il brano "Chiamami per nome" in coppia con Fedez, arrivando al secondo posto.
Raphael Gualazzi arriverà invece mercoledì 11 agosto. Classe 1981, Gualazzi è uno dei grandi talenti della
musica italiana all’estero. Dal trionfo in Francia di “Reality and Fantasy” (in vetta all’airplay e alle classifiche
digitali) alla consacrazione all’Eurovision Song Contest dove conquistò il secondo posto, Gualazzi non ha
smesso di essere apprezzato dal pubblico di tutto il mondo.
Cantautore, compositore, arrangiatore, musicista e produttore, Raphael ha sempre sperimentato diversi generi
musicali, dando vita ad uno stile personalissimo, tra stride piano, jazz, blues e fusion. Cinque album all’attivo e
tre Ep in Italia, Gualazzi ha pubblicato in tutto il mondo. Nel 2020 ha partecipato al festival di Sanremo con il
brano “Carioca”, che ha anticipato l’uscita del suo ultimo album “Ho un piano”. Gualazzi ha composto anche per
la tv e per il cinema.
In questo tour Gualazzi ripercorrerà la sua carriera tra brani del suo repertorio e reinterpretazioni di chicche e
standard del blues/soul internazionale.
Gli appuntamenti con la Michielin e Gualazzi sono organizzati da Scoppio Spettacoli; un terzo concerto, previsto
sempre in piazza Maggiore, verrà annunciato nei prossimi giorni.
I biglietti sono disponibili su VivaTicket.com e presso Scoppio Spettacoli.
Tutte le informazioni sono disponibili su www.visitfeltre.info e www.scoppiospettacoli.it .
Venerdì 25 giugno ore 21
Piazza Maggiore
Ulisse: l’andare oltre il limite.
Spettacolo con MONI OVADIA
Moni Ovadia si confronta con il
canto XXVI dell’inferno Dantesco
in cui emerge la figura di Ulisse.
Un Ulisse che chiama i compagni
“fratelli” e li incita ad interrogarsi
sul senso della vita e a non
privarsi nell’ultima parte
dell’esistenza della possibilità di continuare a conoscere. Una grande lezione di consapevolezza e un richiamo a
quei valori che distinguono gli esseri umani dalle bestie.
L’evento si svolge in Piazza Maggiore a Feltre. In caso di pioggia: Auditorium Istituto Canossiano, Feltre.
Ingresso: Posto a sedere non numerato € 10 – prevendita: Belluno: Scoppio Spettacoli tel 0437.948874
Feltre: Garbin Viaggi tel. 0439.840216 - vendita online: GetTicket
Giovedì 22 luglio - Oltre ogni limite: viaggi ai confini del mondo, intorno alla Divina Commedia. Spettacolo con
LUCA SCARLINI
Sabato 24 luglio - Dante a tempo di rap. Concerto di Murubutu e Claver Gold. L’evento, che unisce concerto e
talk, è rivolto in particolare ai ragazzi delle scuole medie e superiori.
ASTERISCO

La foto di copertina
(M.M.) Ancora una copertina fatta con un’immagine tratta da un panorama che ho la fortuna di poter incontrare
poco distante da casa. Un numero limitato di passi per ammirare questo bel arco di rose, attraversato il quale
non cessano le scoperte di belle fioriture e di un fornito orto casalingo. La foto risale, per la verità, al sei giugno
dello scorso anno, ma vi assicuro che anche quest’anno la magia si è ripetuta.
19
20 LETTERE AL TORNADO

Festa della Repubblica


di Angelo Ceccotto
Il 2 giugno ricorda la nascita della Repubblica Italiana, scelta dagli italiani con il Refe-
rendum del 1946 al termine della seconda guerra mondiale. Fu un avvenimento storico
per gli italiani, comprese le donne le quali votarono per la prima volta. Questa è storia
nazionale di cui dovremmo far memoria oltre a meditare su quei momenti che sanciro-
no la nostra identità nazionale. Ora, come far emergere quel sentimento divenuto pa-
triottico voluto dai nostri padri e madri, se non esporre quel tricolore, altro simbolo che
ci identifica quali appartenenti alla Nazione italiana. Quale nobile valore civico ci può
essere se non quello di amare la propria Patria e quel tricolore italiano che sancisce
l’identità che ci affratella.
Per me è divenuto un sentimento profondo che coinvolge il mio animo patriottico, nato
fin dall’infanzia e in età scolare apprendendo che quei colori rappresentano avvenimen-
ti storici e valori nazionali.
Di tale sentimento quasi innato verso quell’italico simbolo, ne ho fatto un dovere civico
e ora è divenuta mia manifesta consuetudine esporlo nelle festività nazionali, quali il 25
aprile festa della Liberazione d’Italia, il 2 giugno festa della Repubblica Italiana e il 4
novembre festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, oltre a mantenerne esposto
uno famigliare a perenne testimonianza.
Nel credere nei valori di quel vessillo diviene per me un dovere esporlo senza titubanze
come dimostrasi nella foto: quel tricolore che in passato era diviso in due parti le quali
furono esposte sul municipio di Alano di Piave il 12. 11.2000 alla cerimonia della con-
cessione della Medaglia d’Argento al Valor Civile, così pure per lo stesso motivo espo-
ste sul Comune di Quero in data 18.11.2007. Ora le due parti unificate sono diventate
una grande bandiera di 10 m. che viene esposta sul Condominio Olimpia in V.le M.
Grappa a Feltre.
Credo non sia idolatria, né esibizionismo, tantomeno un segno politico ma un valore ci-
vico e morale in cui credere trovando emozione ogni qualvolta il tricolore viene esposto
o resi gli onori.
Esporre il tricolore è segno di una civiltà matura, che qualifica il sentimento di apparte-
nenza a una comunità nazionale, stabilendo l’opportunità che ogni famiglia esponga
questo sacro simbolo che ci affratella spronando l’animo ad essere Italiani.  

Prudenza e speranza
di Angelo Ceccotto
Premetto che, nel dare giudizi su una situazione così complessa che stiamo vivendo a causa del Covid19, vi è il
rischio di cadere in molteplici contraddizioni. Lo sentiamo quotidianamente in televisione e lo leggiamo sui giorna-
li, laddove tutti hanno le loro ragioni e loro torti. Si distinguono quelli che si sgolano con proclami miracolosi, sorti-
ti da chi non si è mai sporcato le mani sul lavoro, da chi non ha i calli sulle mani, ma si sente profeta di assurde
idee impraticabili, soddisfandosi per la presa che hanno sull’ignoranza politica della gente. Questi si espongono,
pavoneggiandosi, alla rincorsa del microfono mantenendo insalivata la lingua per meglio vendere le proprie am-
bizioni di grandezza, creando confusione, incertezze, incuranti del dolore che sta attraversando il popolo. Si di-
mostrano personaggi intasati di retorica, volubili di pensiero, abituati alla trasgressione perseguendo il cancro
delle contraddizioni smentendo al mattino quanto detto alla sera. E’ pur vero che raddrizzare una situazione di-
venuta precaria non è facile per nessuno, ancor più considerando di dover districarsi in un sistema farraginoso e
difficile da sgarbugliare. Si è detto “eppur si muove”, cosicché vediamo, con tanta prudenza, operare lentamente
per un cambiamento che ispira speranza e fiducia verso quell’ottimismo visto come segnale di ripresa. Fa specie
chi nega questa modesta ma migliorativa sorte, denunciando il deragliamento governativo incapace di soluzioni
che garantiscano sicurezza. Tant’è che l’ipocrisia e la cecità costruiscono alibi in soggetti ormai poco credibili
spinti a divulgare idiozie poiché hanno paura di essere infetti non sapendo rassegnarsi alle attuali situazioni che
sono gravi per tutti. Ancor più stupisce i “papagalcorvi” che, forti della notorietà, affermano che la gente muore di
fame, che si deve dare libertà, aprire incondizionatamente gli esercizi pubblici, aprire tutto a tutti con aspettative
di lavoro e dovuto sostegno economico. Seguire queste indicazioni vuol dire sostenere l’epidemia e i decessi, in-
golfare gli ospedali con le conseguenze di veder falciare medici, infermieri, anziani e famiglie già nella dispera-
zione, deducendo che i morti non lavorano in fabbrica ma danno impiego a mirate falegnamerie nel costruire
casse da morto. Tutto questo non assolve l’economia, pur importante, ma il dover prestare seria attenzione a
quanti chiedono modalità chiare alla prevenzione per la salute e il valore della vita. Non trovo imbarazzo afferma-
re che costoro pensano furbescamente solo a se stessi, a proteggere le loro fortune, inseguendo con cecità le lo-
ro abitudini del viaggiare, fare ferie alle Maldive, Seychelles, Canarie, compiacendosi dello yacht, del suv, della
21 LETTERE AL TORNADO

casa in montagna o al mare, al venir meno all’aggiornamento del dispositivo per gli scontrini nonché essere al-
lergici al bancomat. Ecco la contraddizione laddove viene meno il rispetto, la saggezza e il buon senso di coglie-
re questi difficili momenti per una ponderata riflessione sul da farsi congiuntamente. Non nego che la stragrande
maggioranza degli imprenditori siano seri, laboriosi, onesti, come altri per pudore e dignità si astengono nel di-
mostrare la loro attuale precaria situazione aziendale ricorrendo a fatti estremi. A costoro va la nostra solidale
ammirazione e incondizionata solidarietà concordando che vanno aiutati economicamente. A seguito di tutto
questo credo ci voglia sempre prudenza, ponderazione, saggezza, umiltà e buon senso, che sono fonte di spe-
ranza che accompagna la rinascita sociale, nonché per superare questo periodo che ci mortifica costringendoci a
seri provvedimenti di attenzione per la nostra salute finché non siamo tutti vaccinati per vincere questa grande
sfida epidemica .

Francesco Silvestri, figlio delle stelle


I nostri abbonati Franco e Maria Rosa Silvestri di Alano di
Piave desiderano condividere con voi il traguardo raggiunto
dal figlio Francesco. Dopo aver frequentato per sei mesi il
208° corso alla scuola allievi della Polizia di Stato Pol. G. A.
I. di Brescia, purtroppo interrotto causa Covid, l’8 maggio
2020 Francesco ha giurato Fedeltà alla Repubblica Italiana.
La cerimonia, strettamente riservata agli allievi e chiusa a
parenti ed amici, è stata dedicata ai due colleghi tragicamen-
te deceduti nella Questura di Trieste il 4 Ottobre 2019.

Ora Francesco si
trova in servizio
presso l’U.P.G. e
S.P. “Squadra Vo-
lanti” della Questu-
ra di Venezia e sta
continuando il suo
percorso formati-
vo.
In bocca al lupo
Francesco per il
tuo futuro, siamo
orgogliosi e onorati
di te.

La tua famiglia

ASTERISCO

I Proverbi de na olta
di Alessandro Bagatella
4 Giugno – San Quirin – Par San Quirin se travasa al vin.
13 Giugno – Sant Antoni de Padova – A l 13 de Dugn Sant Antoni no l desmentega nesùn.
Al dì de l Santo i Toni no se fa catar, parch[ i sa che i deve pagar (da ber)
24 Giugno – San Giovanni – Se al piove al dì de San Duane le nos e le nosele le va tute vane.
24 Giugno – San Giovanni Battista – Chi che nas col Battista a l è lonc de corna e curt de vista.
29 Giugno – San Piero e Paolo – So mare de San Piero la fa piove de fondo e tempeste in tut al mondo.
22 ATTUALITÀ

Da venerdì 11 giugno di nuovo visitabili le ex prigioni del Palazzo Pretorio


“Luce alle prigioni”
Il progetto implementato con nuove installazioni
Riaprono ai visitatori, dopo l'ottimo
riscontro dell'estate 2020, le antiche
prigioni di Feltre, ricavate nei piani
interrati del Palazzo Pretorio e chiuse
quale luogo di detenzione negli anni '60
del secolo scorso. Nei locali sotterranei
di Palazzo Pretorio sarà visitabile la
mostra “Purtroppo son bandito”, a cura
dell'Associazione Visioni. Qui un percorso di istallazioni
luminose guida il visitatore alla scoperta di fatti e storie che si
ispirano al libro "Cineografo di banditi su sfondo di monti" di Gigi
Corazzol; una sorta di viaggio multimediale attraverso alcuni
spaccati della la storia più e meno recente del nostro Paese,
con l'ausilio dei video che creano nei visitatori suggestioni e
immagini evocative. Rispetto allo scorso anno, il progetto si è arricchito di una ulteriore proiezione all'interno delle
prigioni; protagoniste diventeranno però in questa estate anche le scalette vecchie, dove troveranno posto altre
nuove installazioni di videomapping. Gli accessi saranno organizzati in piccoli gruppi nel rispetto delle
norme di sicurezza. “Dopo il grande successo di pubblico dell'estate 2020, commenta l'assessore alla cultura
del Comune di Feltre Alessandro Del Bianco, abbiamo deciso di riproporre il percorso “immersivo” nelle antiche
carceri di Palazzo Pretorio, che quest'anno si arricchisce di ulteriori proposte di videomapping. L'iniziativa, che
rientra a pieno titolo tra quelle fruibili anche grazie alla ToTeM Card, costituisce un altro tassello - particolarmente
suggestivo - dell'offerta culturale e turistica di Feltre, che si arricchirà a breve di altri importanti siti, dalla Torre del
Campanon al Museo Archeologico, solo per citare i più imminenti. Siamo certi conclude Del Bianco, che anche
grazie a questa iniziativa la nostra città si confermerà come un polo attrattivo di valenza regionale, e non solo, in
questa attesa fase di “ripartenza” in uscita dal difficilissimo periodo caratterizzato dalla pandemia”.
La mostra sarà visitabile dall'11 giugno nelle serate di venerdì, sabato e domenica.
Informazioni sul sito visitfeltre.info.
Feltre, 09 giugno 2021

Da domenica 13 giugno
La Fiera dell'Oggetto Ritrovato
Oltre 80 gli espositori presenti, provenienti da tutto il Triveneto
Ritorna - dopo la pausa dovuta alle
disposizioni per l'emergenza
sanitaria - l'appuntamento con la
Fiera dell’Oggetto Ritrovato, il
mercatino dell’antiquariato e
dell’usato che si svolge nel centro
storico di Feltre. Come da
tradizione, ogni seconda domenica del mese, Piazza
Maggiore, Via Mezzaterra e le vie adiacenti, dall’alba al
tramonto, saranno animate da oltre 80 espositori
provenienti da tutto il Triveneto che proporranno una vasta
scelta di oggetti usati e d’antiquariato, libri, mobili, lampade,
vestiti, ed altri oggetti di interesse. Un’occasione per
visitare il Centro storico di Feltre e le sue bellezze
architettoniche, le sue proposte culturali e, perché no, per
assaggiare le specialità delle sue osterie in prossimità. La Fiera si svolge nel rispetto delle norme anti-Covid: i
visitatori dovranno essere muniti di mascherina e rispettare le distanze interpersonali.
Feltre, 10 giugno 2021
23 ASTERISCO

Le Campanelle della Calnova


Sul nr. 419 de “Il Tornado”, del 13.07.2002, il nostro, mai abbastanza compianto, collaboratore Piero Piccolotto
proponeva questa composizione di… protesta, per la scomparsa di questo bel fiore che colorava i muri della
Calnova, a firma del suo alter ego Procopio Coletti. Quest’anno ne abbiamo visto qualche ciuffo e ci è tornata in
mente questa ironica poesia, che riprendiamo nell’auspicio che la presenza di questi fiori non sia così
pregiudizievole per la sicurezza del manufatto da indurre alla loro estirpazione, sia essa meccanica che chimica.
24 ATTUALITÀ

Una nuova opportunità per le persone con disabilità


Dal dentista senza paura e senza dolore
Grazie a un percorso dedicato, le persone con disabilità e particolari difficoltà, possono usufrire di
cure ondotoiatriche senza paura e senza dolore attraverso la gestione integrata tra più specialisti.
La chirurgia odontostomatologica ambulatoriale dell’Ospedale di Belluno, da oltre 20
anni, tratta patologie dentarie di persone con disabilità di vario tipo. La gestione
ambulatoriale di tali pazienti è spesso resa problematica dalla difficoltà di
collaborazione e può richiedere, nei casi più complessi, il ricorso all’anestesia
generale, con aumento dei rischi per i pazienti e del carico assistenziale per i
familiari. Al fine di dare una risposta che consenta di soddisfare al meglio le
necessità di tali pazienti, in cui la persistenza di malattie dentali può essere fonte di dolore e ipoalimentazione
nonché di difficoltà assistenziali per i caregivers, la UO di Anestesia e Rianimazione di Belluno ha attuato un
percorso di gestione di tali pazienti utilizzando tecniche alternative alla anestesia generale, che consentano le
cure con i minori disagi per il paziente e la sua famiglia. Tale percorso prevede che l’Odontoiatra proceda alla
individuazione dei pazienti con disabilità in lista d’attesa per interventi in cui le difficoltà di collaborazione
rappresentino un ostacolo insormontabile al trattamento e ne proponga una gestione integrata con l’Anestesista.
Questi ricorrerà a tecniche di sedazione profonda con farmaci innovativi, strettamente personalizzate, che
consentono la piena fattibilità della procedura e il rientro del paziente a domicilio dopo poche ore. Il progetto di
attuazione della chirurgia odontostomatologica ambulatoriale in sedazione profonda nelle persone con disabilità,
curato dalla specialista odontoiatra SUMAI dr.ssa Federica Celato e dal Responsabile della Anestesia nei Gruppi
Operatori di Belluno dr. Raul Bucciarelli, va a rendere possibile un’attività che si pone al servizio di una tipologia
di pazienti delicati e vulnerabili, con benefici certi per loro stessi e le loro famiglie, sia in termini strettamente
sanitari che di qualità di vita.

CRONACA

Quero Vas: nuova pavimentazione campi da tennis


L’incarico è stato affidato alla dita Bauma Sportimpianti di Villorba e con una spesa di sessantatremila euro sono
state rifatte le pavimentazioni dei campi da tennis di Quero e di Vas. Adesso sono in erba sintetica di nuova
generazione; sono realizzati con le migliori fibre e rispondono alle prescrizioni imposte dai regolamenti delle
Federazioni Sportive. Sono resistenti agli agenti atmosferici, hanno una manutenzione molto ridotta ed ora i
campi sono nuovamente a disposizione degli sportivi.
Foto fornite dall’Ufficio tecnico del Comune di Quero Vas: a Sx Quero e a dx Vas

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