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Gioved

8 maggio 2014
anno XLVII (nuova serie)
numero 18
euro 1,20
18
Poste Italiane spa
Sped. abb. postale
DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812
Attualit 11
Senigallia
allagata, aiuti
e solidariet
Speciale 8-9
Una riflessione
su I giovani
e la Madonna
I
l messaggio che il ve-
scovo Douglas ha scrit-
to in occasione della festa
della Madonna del Popo-
lo un invito a meditare
L
a testimonianza del di-
rettore del settimanale
La Voce Misena. Due le
vittime dellalluvione. Pe-
santissimi i danni
Sale parrocchiali
ed elezioni
Chiarimenti
Diocesi 7
U
na nota della dioce-
si ribadisce i con-
cetti espressi nel 2010
dai vescovi dellEmilia
Romagna
Chiesa 10
A Parma
la Festa regionale
della famiglia
S
i svolte dal 14 al 18 mag-
gio nella citt emiliana.
Trentotto le associazioni
coinvolte per rilanciarne il
valore sociale
Cesena 14
SantEgidio,
70 pellegrini
a Roma
Valle Savio 17
Bcc Sarsina
in assemblea
con segni pi
Cesena 12-13
Elezioni
Candidati sindaco
a confronto
Sport Csi 22
Finale
internazionale
a Martorano
Preti contenti
Domenica 11 maggio la 51esima Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni
FOTO ARCHIVIO SIR
Editoriale
Ripartire dalla famiglia
di Francesco Zanotti
L
e situazioni cambiano, le circostanze
mutano, ma per il cristiano
limperativo resta: hai visto, hai
ascoltato, hai incontrato il Signore, non puoi
tenerlo per te stesso, devi dire, devi parlare, non
puoi tacere. Cos si espresso il vescovo
Douglas nellomelia della Messa in Cattedrale,
la sera del primo maggio, in occasione del
pellegrinaggio alla Madonna del Popolo,
patrona della Diocesi.
Monsignor Regattieri ha poi proseguito
ricordando i bambini uccisi nel seno materno,
la corruzione degli amministratori pubblici,
lidolatria del denaro, la persecuzione religiosa e
il pericolo del relativismo che si manifesta con
la caduta rovinosa del valore della verit. Di
fronte a tutte queste evidenze, ha ricordato
ancora il presule, siamo obbligati a non
nasconderci dietro a un comodo perbenismo e
a non tacere (cfr. pagina 7).
Davanti abbiamo la scadenza elettorale del 25
maggio. In molti comuni del nostro territorio i
cittadini avranno in mano due schede: una per
le Europee e una per il rinnovo delle
amministrazioni locali. Un appuntamento
importante che vede, per, troppe persone assai
distratte. La politica, sia quella nazionale sia
quella che si gioca sotto casa, non appassiona
pi come un tempo, i giovani soprattutto.
unammissione amara, ma resta la
constatazione di un dato di fatto. Un ventennio
di forti contrapposizioni non ha creato il terreno
adatto per la crescita di una nuova classe
dirigente. Gli slogan da stadio adottati anche da
chi calca i banchi del Parlamento non hanno
favorito il ricambio generazionale. Le continue
e reciproche scomuniche fra schieramenti
opposti hanno alimentato il sospetto e la
demonizzazione dellavversario, quasi sempre
delegittimato come nemico.
Occorre un recupero, inutile negarlo,
soprattutto tra i credenti impegnati in politica.
Lo ha ribadito nei giorni scorsi anche il
segretario della Cei, monsignor Nunzio
Galantino, intervenendo in vista
dellappuntamento con le urne. Noi cristiani
sacerdoti e laici dobbiamo dare un forte
contributo per evitare gli eccessi, le divisioni, i
rancori, nelle nostre comunit e tra le famiglie.
triste e crea scandalo dover registrare prese di
posizioni pubbliche che contribuiscono a
separare piuttosto che a unire.
Stare uniti sui valori: ecco ci che conta
realmente. Facile da scrivere, difcilissimo da
realizzare. In gioco c il bene di noi tutti, a partire
dagli ultimi, dai pi deboli e indifesi (i bambini
non ancora nati), dai poveri, gli emarginati, i
disoccupati, i giovani in cerca di prima
occupazione, i migranti, e soprattutto la famiglia
con gli, la vera cenerentola di questi anni
caratterizzati da un esasperato individualismo.
Apriti alla verit. Porterai la vita il tema della Giornata delle voca-
zioni, celebrata in tutto il mondo. In Cattedrale a Cesena, sabato 10
maggio alle 21, il vescovo Douglas presieder una veglia di preghiera
durante la quale il seminarista Simone Farina verr istituito Lettore.
Tra poco pi di un mese, la nostra diocesi avr tre nuovi sacerdoti: ri-
ceveranno lordine sacro sabato 28 giugno, per le mani di monsignor
Regattieri, i diaconi Filippo Cappelli, Alessandro Forte e Michael Gio-
vannini.
In tre interviste, i prossimi preti raccontano della loro vita, della bellezza
del percorso vocazionale, delle preziose testimonianze di sacerdoti loro
punti di riferimento, di progetti e speranze.
Primo Piano alle pagine 4 e 5
Gioved 8 maggio 2014 3 Opinioni
Laici in uscita
Il tempo favorevole
i sono tre verbi - rimanere, andare, gioire - che sono
entrati dal 3 maggio nel vocabolario di
unassociazione di laici impegnata a ricucire con il
filo robusto delle relazioni il tessuto umano di un
territorio, di un Paese e del mondo. Una passione le cui
radici e ali sono in una fede pensata, vissuta e comunicata.
I tre verbi sono di papa Francesco e si affiancano a quelli
della Evangelii gaudium. Lassociazione lAzione
Cattolica Italiana che ha appena concluso la sua assemblea
nazionale elettiva ravvivata da un fitto dialogo tra
generazioni attorno ai problemi, alle ansie e alle attese di
questo tempo.
Rimanere significa sostare con lo Sconosciuto di Emmaus
e riconoscerlo dal gesto che compie. Andare significa
accompagnare il passo degli altri viandanti sulla strada
della vita. Gioire significa cantare lo stupore nellincrociare
oggi il proprio sguardo con quello dello Sconosciuto.
Intanto camminare, andare e uscire - ricorda il Papa -
anche il sostare ha un suo profondo significato.
il tempo dellincontro, del riconoscimento, della
comunicazione tra i volti e il Volto e non certo il tempo
dellindugio, della paura, della chiusura.
Cos lappello di Francesco rivolto ai laici a uscire non
risuona come un improvviso squillo di tromba ma
lincipit di un atto di amore che nasce dalla
consapevolezza che uscire da se stessi e andare
allincontro con lAltro e agli incontri con gli altri il passo
imprescindibile per ritrovare pienamente se stessi.
Significa mettere in luce la grandezza missionaria della
parola laicit e ricordare che in uscita vuol dire abitare
il mondo non in retroguardie impaurite ma in posti
avanzati dove scorgere e segnalare la luce di una speranza
e di una gioia non effimere. In questa prospettiva prende
sostanza lappello, ripetuto pi volte allassemblea di Ac, a
passare dal tempo delle analisi al tempo di unazione
efficace perch pensata e condivisa.
Ed questa una strada da intraprendere anche oggi per
evitare la deriva del clericalismo.
Su questo rischio il 22 marzo scorso si era soffermato il
C
Assemblea di Azione Cattolica e Papa
La fotograa
Papa nellincontro con Corallo, lassociazione che riunisce le emittenti radiotv
cattoliche italiane. Il laico - aveva detto a braccio - deve essere laico, battezzato,
ha la forza che viene dal suo Battesimo. E perch pi importante il diacono, il
prete del laico? No! questo lo sbaglio. un buon laico? Che continui cos e che
cresca cos. Perch ne va dellappartenenza cristiana, l. Per me il clericalismo
impedisce la crescita del laico. Ma... non ci sarebbe il clericalismo se non ci
fossero laici che vogliono essere clericalizzati.
Il monito chiaro perch una laicit dimezzata o svuotata impoverisce la Chiesa
e indebolisce, se non svuota, lannuncio del Vangelo.
Non a caso, allora, unassociazione di laici pone il valore della corresponsabilit
a fondamento del suo essere al servizio della Chiesa e della Citt.
Anche dalla consapevolezza che essere corresponsabili e non solo collaboratori
prende il via quella conversione pastorale che il Papa indica e auspica con le
immagini di una Chiesa in uscita, una Chiesa ospedale da campo, una Chiesa
madre di tutti, una Chiesa senza frontiere.
Questo un tempo favorevole per un laicato in uscita, per un laicato che non
ha bisogno di aggettivi ma di sostantivi, cio di gesti, di volti e pensieri, per
essere testimone e comunicatore di una speranza e di una gioia che non hanno
confini di tempo e di spazio.
Paolo Bustaffa
San Giovanni Paolo II
in uno scatto
di Giulio Fantini.
Il Papa stato
immortalato a Cesena,
in occasione
della visita
in Romagna
del maggio 1986
e poi autograf la foto
con benedizione
Chiamati a votare. Pensando Europa
i avvicinano le elezioni per il rinnovo del Parlamento della Unione Europea.
Tutti convocati alle urne, domenica 25 maggio. Per tanti comuni, unitamente
alle elezioni amministrative.
Mentre le elezioni comunali registrano un forte e acceso dibattito che attraversa
lopinione pubblica (a volte anche in forma sbracata!), lappuntamento per le
europee vissuto con molta indifferenza, riecheggiando spesso voci di non
fondato e motivato scetticismo.
Certamente, la devastante crisi socio-economica causata dal delirante progetto di
fare affari e moltiplicare le risorse finanziarie, a prescindere da quelle fondamenta
etiche che, sole, garantiscono un solido progresso e danno speranza per il futuro,
una ingordigia delle lobby internazionali che devastano il Creato anzich essere
custodi del disegno di Dio iscritto nella natura, dovendo constatare inoltre il
mortificante e irresponsabile comportamento di tanti che hanno rivestito
pubbliche responsabilit, aggiungendo, talvolta, le miopi scelte politiche
dellUnione Europea, non depongono a favore di una entusiasta partecipazione
alla costruzione della grande casa comune.
necessario tuttavia e urgente un richiamo soprattutto per le nuove generazioni
che stanno portando il peso del mancato impegno di tanti adulti, a recuperare la
memoria storica di quando, allindomani del tragico fallimento delle ideologie
totalitarie al potere che avevano tentato di dare un nuovo volto allantico
continente, avviarono il cantiere della ricostruzione ponendo a fondamento quei
valori e quelle stagioni storiche che avevano forgiato la nostra identit.
S
A suo tempo (lo scrivo per gli amici
delledera) il richiamo ci veniva anche
da Giuseppe Mazzini che organizz con
la Giovane Italia anche la Giovane
Europa.
Dopo i primi richiami dei padri
fondatori che avevano sofferto sulla
loro pelle le piaghe delle ideologie che
negavano e censuravano le antiche
radici e i buoni frutti che ne erano
scaturiti lungo i secoli, ben presto
sembrato prevalere quellistinto
consumista che tutto distrugge e azzera.
Torna il richiamo di Primo Levi:
Considerate se questo un uomo!.
Quanti saranno eletti a formare il
Parlamento della Unione Europea non
potranno (ma quanto assenteismo nella
passata legislatura!) andare a Bruxelles
semplicemente per scaldare gli scranni
della grande aula che li accoglier.
Non ci sar futuro se ci si preoccuper
soltanto di definire misure economico-
finanziarie magari seguendo le pretese
dei pi forti sulla scena, o
semplicemente (seppure
doverosamente) stabilire parametri e
indicazioni per il libero transito delle
merci e dei capitali necessario un
supplemento danima, desideroso di ri-
fondare un umanesimo che guarda con
stupore e quindi si pone al servizio della
dignit delluomo e delle sue fondative
relazioni, in primis la famiglia, per
costruire e ricostruire la casa comune.
Nel segno della sussidiariet: lobiettivo
non la costituzione di un super-
stato, ma una ben compaginata
federazione di Stati che hanno dato
forma politica alle nazioni, ai popoli che
hanno vissuto (a volte anche
drammaticamente) la storia dEuropa.
Nel segno della solidariet, a partire dai
pi deboli (tali, forse, anche per propria
responsabilit) dai pi penalizzati dalla
prepotenza di alcuni; disponibili
allaccoglienza dei nuovi flussi
migratori. Immigrazione irreversibile
che dovr integrarsi nella nostra storia
(ricevendo e donando!), che potr,
tuttavia, essere allentata o quasi
arrestata con una politica estera (fino a
oggi senza voce!) che pone rimedio in
loco alle cause che inducono a fuggire.
Dopo tutto si tratta di restituire il troppo
che le potenze europee hanno
depredato con le loro conquiste
coloniali, che hanno favorito, spesso, il
formarsi di una classe dirigente
indigena, pi attenta agli interessi degli
antichi padroni che al vero sviluppo dei
loro popoli, aprendoli alle novit del
progresso tecnico senza tuttavia
censurare quei valori che avevano
animato e sostenuto la loro storia.
A qualche lettore potranno sembrare
riflessioni campate sopra le nuvole
Guai per a non prenderle in seria
considerazione.
Piero Altieri
(FOTO ARCHIVIO SIR)
Gioved 8 maggio 2014 4 Primo piano
SABATO 10 MAGGIO VEGLIA DI PREGHIERA
IN CATTEDRALE A CESENA
Il vescovo Douglas Regattieri presieder la Veglia di preghiera che si
terr in Cattedrale a Cesena sabato 10 maggio alle 21, vigilia della
51esima Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Durante la
Veglia il seminarista SIMONE FARINA verr istituito Lettore. Originario
della parrocchia di Santa Maria Madre della Chiesa di Boschetto di
Cesenatico, Simone studente al Terzo anno di Teologia presso il
seminario regionale di Bologna. Presta servizio nella parrocchia di Case
Finali di Cesena.
"Apriti alla Verit, che Cristo e la
tua vita acquister senso pieno".
E questo il nucleo del messaggio
che papa Francesco ha lanciato
al mondo in occasione della
prossima Giornata di preghiera
per le vocazioni. Il Concilio
Vaticano II aveva a suo tempo
affermato con forza: solo in
Cristo, che via, verit e vita (Cfr
Gv 14,6), trova pienezza di
significato ogni esistenza umana
(Cfr GS, 22).
Nei prossimi mesi vivremo
alcune tappe importanti
riguardanti diversi nostri
seminaristi. Saranno occasioni di
riflessione e di preghiera non
solo per loro, ma anche per noi e
per tutta la nostra Chiesa.
La vigilia della Giornata
mondiale di preghiera per le
vocazioni, sabato 10 maggio, in
Cattedrale, durante la veglia
organizzata dallUfficio
diocesano Vocazioni, istituiremo
lettore il nostro seminarista
Simone Farina. Levento
significativo: per Simone,
anzitutto, perch dopo essere
stato ammesso tra i candidati al
presbiterato, ricever lincarico di
proclamare la Parola
nellassemblea liturgica e di
insegnarla nei diversi percorsi
catechistici. Sar
anche per noi
unoccasione per
comprendere ancora
meglio che senza la
Parola non c crescita
spirituale. Apriamoci
alla Verit mettendoci
sotto la luce e la forza
della Parola.
Sabato 7 giugno,
durante la veglia
diocesana di
Pentecoste, i
seminaristi Dennis
Faedi e Michele
Galassi saranno
ammessi tra i
candidati al
presbiterato. E per
loro un momento
decisivo nel
discernimento della
loro chiamata. Pregheremo
perch tutti ci apriamo alla Verit
e il nostro cammino riceva luce.
La Vigilia dei santi Pietro e Paolo,
sabato 28 giugno, i diaconi
Alessandro Forte, Filippo
Cappelli e Michael Giovannini
saranno ordinati presbiteri. Sar
un momento di forte crescita
spirituale per la vita della nostra
Chiesa. Solo lobbedienza alla
Verit, che Ges, consentir ai
futuri presbiteri di svolgere
con dedizione e amore il
servizio pastorale a cui sono
chiamati.
Il messaggio per tutti:
apriamoci alla Verit ed essa ci
abbraccer, ci avvolger con
la sua luce e la sua pace. Come
scrisse san Tommaso: tu non
possiedi la Verit, ma la
Verit che possiede te.
Giornata vocazioniAlessandro Forte, 42enne di Montiano, sar ordinato sacerdote il 28 giugno
"Non vero che solo la gente
ha bisogno del prete" dice
Forte. La sua una vocazione
adulta. Per tanti anni
ha lavorato in una ditta
di distribuzione alimentare
Barbara Baronio
l pastore deve avere lodore
delle pecore": cos risponde
Alessandro Forte, 42enne
diacono cesenate, alla
domanda su che tipo di prete vorr
diventare. "E arrivato il momento di
scardinare una convinzione comune:
non vero che solo la gente ha bisogno
del prete. Anzi, il prete ad aver bisogno
delle persone per confermare ogni
I "
"E il prete ad aver bisogno
della gente"
giorno la sua scelta in Cristo. Quando
mi penso prete, mi vedo come uno dei
quei sacerdoti che possono far a meno
dellufficio parrocchiale perch
continuamente fuori, in cerca del suo
gregge".
Alessandro Forte ha avuto quella che
viene definita dalla Chiesa una
vocazione adulta. "Lamore di Dio non
si merita, si accoglie". Forte ha trascorso
la sua giovinezza a Montiano. Si
diplomato al liceo scientifico Righi di
Cesena e successivamente ha lavorato
per tredici anni in una ditta di
distribuzione alimentare. Nel 2000, in
concomitanza con il trasferimento a
Cesenatico e lincontro con don
Giampiero Casadei, arciprete della
parrocchia di San Giacomo Apostolo, ha
iniziato il suo percorso di verifica.
"Dio parla nella storia e noi dobbiamo
riconoscere quello che Lui ci ha
comunicato. Sono stato aiutato a
leggere quello che Dio mi ha voluto dire.
Nella mia storia attraverso la sofferenza
di mia madre, le tante persone che mi
hanno dato conforto in quel momento
difficile della vita, ho capito che poteva
esserci altro. Che si poteva essere felici
anche demolendo tutto quello che la
mentalit dominante ti abitua a pensare
per il tuo futuro. Dio non mi ha lasciato
unevidenza razionale, perch se cos
fosse stato probabilmente mi sarei
sposato con la fidanzata che avevo e
avrei condotto la vita che tutti
pensavano fosse normale che arrivassi a
vivere. E invece - continua - attraverso
pieghe pi o meno sconvolgenti della
mia vita ho cominciato a pormi delle
domande e ho dato adito a
unintuizione che poteva essere
unipotesi vera per la mia vita: ossia la
scelta della vita consacrata. E stato un
cammino di grande pazienza. Perch
mentre mi sentivo chiamato, allo stesso
tempo la realt della malattia di mia
madre mi imponeva di non
allontanarmi. E cos ho vissuto tanti
anni in attesa, stemperando
lentusiasmo e lemotivit che sta dietro
a un grande cambiamento e allet di 33
anni sono entrato in seminario. Tutto
avvenuto ben 5 anni dopo aver
maturato lidea. Sono certo che la fede
autentica non teme gli ostacoli del
cammino. Questa mia scelta stata
senza dubbio favorita da altre vocazioni
straordinarie: un mio amico medico che
improvvisamente ha scelto di entrare
nella Compagnia di Ges e anche quella
di Serena Riguzzi che ha incontrato la
clausura e la preghiera entrando
nellordine delle Benedettine. Scelte che
escono dallordinario, ma che
testimoniano la presenza di Dio e quel
"di pi" che c nel seguire Ges".
Per Forte la sofferenza che ha imparato
a leggere con occhi nuovi e la
quotidianit sono stati elementi
fondamentali di questo cammino. "Se ci
pensiamo, Ges, prima dei suoi tre anni
di attivit pubblica, ha compiuto 30
anni di vita sottomesso alla famiglia.
Passava le giornate a fare sgabelli e
conduceva una vita molto normale e
tipica per i ragazzi del suo tempo. La
quotidianit e labitudine educano alla
pazienza e servono a maturare.
Benedetto XVI dice che la fede non ha
bisogno solo di momenti
entusiasmanti, ma di una quotidianit
in cui si rinnova la scelta di Cristo".
Oggi Alessandro, dopo il servizio
pastorale nelle parrocchie di Santa
Maria del Rosario (Sala) e di Santa
Maria Goretti (Cesenatico), svolge il suo
ministero diaconale nella parrocchia di
Gambettola, sotto la guida del parroco
don Claudio Turci. Dal 26 settembre
2013 cura il commento al Vangelo
pubblicato ogni settimana a pagina 6
del Corriere Cesenate, sotto il titolo "Il
Giorno del Signore".
"Don Claudio mi ha affidato la
catechesi di giovani e adulti - conclude-.
E unattivit in cui mi ritrovo molto.
Durante i miei studi ho scoperto la
centralit della Parola di Dio e i miracoli
che pu fare. Unadeguata teologia dal
basso, come indica papa Francesco,
rende accessibile a tutti la buona notizia
del Vangelo e mostra il volto
misericordioso del Padre che ama
luomo".
Fedeli in cattedrale
a Cesena (foto archivio)
Nel riquadro,
Alessandro Forte
Vocazioni: il messaggio del vescovo Douglas Regattieri
"Apriamoci alla Verit"
Gioved 8 maggio 2014 5 Primo piano
Verso lordinazione del 28 giugnoFilippo Cappelli, dal giornalismo alla tonaca
Ha 38 anni e insegna
religione. Attualmente
presta servizio
diaconale presso
la parrocchia di SantEgidio,
a Cesena
utto cambi una sera destate.
"Dio mi venne a cercare nel mio
luogo di lavoro e mi trov che
guardavo le stelle. Lui mi cercava e
io per tanto tempo non mi ero lasciato
trovare". Nove anni dopo quella
chiamata, "una cosa misteriosa perch
avviene allombra della fede", Filippo
Cappelli sta per dire il suo s a
unesistenza proiettata al servizio della
Chiesa, quale ministro di Dio.
Trentotto anni, diacono attualmente in
aiuto alla parrocchia di SantEgidio e
insegnante di religione allAgraria e alla
Media numero 7 a Cesena, originario
della parrocchia di Madonna del Fuoco,
poi trasferitosi a Ponte Pietra. Alle spalle,
una vita intensa, intrisa di interessi e
passioni. Dopo il liceo scientifico si
laureato al Dams a Bologna e ha
frequentato a Roma il Centro
sperimentale di cinematografia, dove si
diplomato in regia. Parallelamente ha
lavorato come giornalista: ha iniziato al
Corriere Cesenate (a cui deve la sua
formazione), dove cura tuttora la rubrica
cinematografica, approdato poi nelle
redazioni di Cesena dei quotidiani
Corriere Romagna e Il Resto del
Carlino. "La storia della mia vocazione
la storia della mia vita - riflette -. Alla
domanda Perch proprio io, Signore?, la
risposta la lascio nel cuore di Dio, perch
non mia. Non sarebbe giusto
pretenderla, non sarebbe onesto
supporla. Sono solo un cercatore: ho
incontrato Dio e proprio non mi riesce di
smettere di seguirlo. Sono entrato nel
T
"Una sera destate
tutto cambi..."
seminario maggiore di Bologna a 29 anni
sotto il consiglio del mio padre spirituale
don Marcello Palazzi e laiuto dei miei
parroci, don Primo Venturi e don Sante
Fabbri. Ai piedi del Cristo si apprende ci
che Platone non pot insegnare e ci che
Socrate non impar mai. Non sono
mancati momenti in cui ho messo in
dubbio questa scelta, ma ogni volta
arrivata da Dio quella carezza che mi ha
spinto ad andare avanti". Nel periodo del
seminario si laureato in Sacra teologia e
ha fatto numerose esperienze formative,
tra cui quella nella comunit di recupero
Papa Giovanni XXIII a Balignano.
Una vocazione sbocciata alla soglia dei
trentanni (" il Signore che conosce i
tempi"), che si rivelata una ricchezza
nella relazione, in particolare, con i pi
giovani. "A scuola si continuamente
messi alla prova. Con i ragazzi molto
importante la testimonianza - spiega -.
Le mie passioni per la musica e il cinema
sono state utili per farmi capire con chi
stavo entrando in contatto e quale sia la
forma migliore per comunicare lamore
di Dio". E ora, che sacerdote vorrebbe
diventare? "So cosa vorrebbe Ges: un
sacerdote che se non si tiene vicino alla
fiamma del tabernacolo non pu fare
scintille dal pulpito - risponde -. Mi
piacerebbe essere un prete che comunica
lamore del Signore, con umilt. Un prete
comunicatore, facendo mie tre cose: la
parola, la vista e il tatto. Pi importante
di tutte la Parola, quella di Dio, che
viene meditata nel cuore e trasmessa".
Nel cammino di Filippo trova posto
anche limpegno nello studio, per
conseguire la laurea in Psicologia (la
quarta dopo quella in Filosofia), e per
mettere in piedi a livello diocesano una
commissione ad hoc dedicata al cinema
e ai nuovi media. "Vorrei approfondire la
teologia della comunicazione - afferma -.
E una sorta di nuova primavera per la
Chiesa, che sta calcando lacceleratore
sui nuovi strumenti per diffondere la
fede. Anche in questo, papa Francesco
insegna".
Francesca Siroli
Giovannini, lingegnere
diventer sacerdote
a laurea in ingegneria
aerospaziale lha appesa al
chiodo per "vivere la
Chiesa oggi": a 31 anni
Michael Giovannini diventer
uno dei preti pi giovani della
diocesi di Cesena-Sarsina.
Completato il percorso teologico
e la formazione spirituale e
pastorale durati otto anni, dopo
lordinazione diaconale nel 2013 attualmente in
forza alla parrocchia di San Giacomo a Cesenatico.
"Mi attende una grande responsabilit. Spero che
presto altri si aggiungano a rinforzare e
ringiovanire le file dei sacerdoti della nostra
Diocesi, ormai ridotti allosso", lauspicio di
Michael.
Fin da giovanissimo ha cominciato a interrogarsi
sul proprio futuro. "Di grande importanza per il
mio cammino vocazionale stato lincontro,
durante un campo scuola a cui partecipai a 11
anni, con un anziano sacerdote di cui mi colp il
racconto entusiastico della sua vita come
presbitero. La gioia di quel sacerdote risuon nel
mio cuore. Ero solo un bambino, ma il fuoco era
stato acceso", racconta il giovane diacono,
originario della parrocchia di Crocetta di Longiano.
Durante gli anni delle scuole medie Michael ha
L
frequentato il gruppo Samuel guidato dal
vicerettore del seminario don Marcello Palazzi, che
mensilmente organizzava incontri sul tema
vocazionale e a 14 anni ha intrapreso lesperienza
del seminario minore, che lha accompagnato per
tutti gli anni delle superiori.
La passione per la tecnologia e la fisica per hanno
avuto la meglio, almeno per qualche tempo, e si
iscritto alluniversit. "Il Signore non demorde, e
dopo tre anni di studio ho scelto la mia strada -
prosegue -. Lui mi chiedeva di essere
compagno di viaggio e di affidarmi
completamente, promettendomi unesistenza
impregnata di amore e gioia, una vita a sua
disposizione a servizio degli altri, una vita sanata
dallegoismo e donata per amore Una strada
intrapresa grazie anche ai tanti incontri che ho
fatto nella mia vita, come quelli con i miei
compagni universitari: con loro ho stretto delle
belle amicizie che continuano tuttora, anche se
abbiamo fatto scelte diverse". Michael stato
impegnato anche nella parrocchia di SantAntonio
di Savena a Bologna, e in quella di Case Finali a
Cesena ed stato, per un anno, docente di
religione nella scuola media di Longiano.
E un giovane futuro sacerdote che vuole
focalizzare la sua missione pastorale su pochi ma
chiari pilastri.
"Prendo a modello il mio parroco dellinfanzia, don
Sisto Magnani, morto qualche anno fa: mi ha
insegnato a stare vicino concretamente alle
persone, con semplicit e mitezza, nella
quotidianit.
E poi prestare a molta attenzione ai poveri, come
insegna la Chiesa", conclude.
Fs
Michael: "Mio esempio don Sisto"
Insieme ad Alessandro
Forte e a Filippo
Cappelli sar ordinato
il 28 giugno
in cattedrale a Cesena
Recente foto di gruppo dei
seminaristi
Seconda da destra,
il rettore del seminario
don Marcello Palazzi
WWW.CORRIERECESENATE.IT
Ogni giorno dal territorio
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e informati con le ultime notizie
nella sezione BREVI QUOTIDIANE BREVI QUOTIDIANE
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Gioved 8 maggio 2014 6 Vita della Diocesi
Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
Santo Stefano, Case Finali,
Cappella cimitero
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 cappella del cimitero
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza,San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
SantEgidio, San Bartolo
(al sabato alle 8,30)
20.00 San Giovanni Bono (Ponte
Abbadesse), San Pio X,
Torre del Moro
20.30 Villachiaviche, Gattolino
Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, cappella
dellospedale Bufalini,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, Santa Maria
della Speranza, San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Cappella del cimitero,
Tipano, San Cristoforo,
Roversano
9.00 Istituto San Giuseppe
(corso U. Comandini)
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, Ponte
Pietra, chiesa Benedettine,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio, Bagnile,
Diolaguardia, Valleripa
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio, Montereale,
San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
San Pietro, Case Finali,
San Rocco, Cappella del
cimitero, Santa Maria
della Speranza, Torre del
Moro, San Pio X,
Cappuccini, SantAndrea
in Bagnolo, Carpineta
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, SantEgidio,
San Giovanni Bono,
Villachiaviche,
San Domenico, Calabrina,
Calisese, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
San Giorgio, Martorano,
San Demetrio, Bulgaria,
San Mauro in Valle,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Santa Maria
Nuova, San Martino in
Fiume, Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna delle
Rose, Sorrivoli
11.30 Cattedrale, San Pietro,
San Rocco, Istituto
Lugaresi, Osservanza,
Case Finali, San Pio X
18.00 Cattedrale, San Domenico
18.30 San Rocco, San Pietro,
Cappuccini
19.00 Osservanza
20.00 San Bartolo, Villachiaviche
Sabato
e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto
Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 cappella del cimitero,
Luzzena (primo sabato
del mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
Diegaro, Madonna delle
Rose, San Mauro in Valle,
Torre del Moro, San
Vittore, Borello
18.30 San Pietro, Case Finali,
SantEgidio, San Rocco,
Cappuccini, Santa Maria
della Speranza
19.00 Osservanza, San Giorgio,
Villachiaviche
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Ponte Pietra,
Pievesestina, Tipano
20.30 San Pio X, San Giovanni
Bono, Gattolino, Calisese
Comuni del
comprensorio
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina,
San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti
18 Gatteo a Mare
20,30 Sala, Villalta
Festivi: 8 Bagnarola, San
Giacomo, Santa Maria
Goretti, Gatteo a Mare;
8,30 Sala, Boschetto; 9
Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Valverde, Villamarina,
Villalta; 10,30 Cappuccini,
San Giuseppe; 11 San
Giacomo, Sala; 11,15
Bagnarola, Gatteo a Mare,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Longiano
Sabato: 18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio;
8.45 Longiano-
Parrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio,
Longiano-Parrocchia,
San Lorenzo in Scanno;
11,15 Crocetta;
18 Santuario Santissimo
Crocifisso
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 18
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45 Casa di riposo, 9,30
- 11.
Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Montiano
ore 20,30 (sabato);
9 / 11. Montenovo:
ore 20,30 (sabato,
chiesina del castello), 11
Mercato Saraceno
10.00; San Romano: 11;
Taibo: 10;
Pieve di San Damiano
11,30; Montejottone:
8.30; Montecastello: 11;
Montepetra: 8.30;
Linaro: 18 (sabato), 11;
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa San
Giuseppe);
9,30 (chiesa
parrocchiale);
Ciola: 8,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni);
Corneto: 11; Pereto: 10
Civitella di Romagna
Giaggiolo 16 (sabato),
9,30; Civorio 9
San Piero in Bagno
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8,30 / 11 / 18.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20 sabato);
Acquapartita:
domenica 9,30
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bagno di Romagna
ore 18,30 (sabato);
8/ 11.15 / 18,30;
Alfero ore 18 (sabato); 11.15 /
17.30;
Riofreddo: 10
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
Apparizione): 8,15 /
11,15 / 18;
Montecoronaro: 9,45;
Villa di Montecoronaro (al
sabato) 18;
Trappola: 9,30;
Capanne: 11

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Tiratura del numero 17 dell1 maggio 2014: 7.742 copie
Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17 di marted 6 maggio 2014
Domenica 11 maggio
Quarta domenica di Pasqua - Anno A
At 2,14a.36-41;
Salmo 22;
1Pt 2,20b-25;
Gv 10,1-10
S
ono tante, infinite le voci che
affollano la nostra vita. Ogni
giorno ascoltiamo mille pareri,
mille punti di vista. E se apriamo un
giornale, o se guardiamo un
telegiornale o - ancor di pi - se
navighiamo su internet, veniamo
sommersi dalle voci pi disparate;
tanto che ci rassegniamo a sfogliare, o
fare zapping, o a cliccare qua e l, con
distrazione, senza il gusto di un
sincero approfondimento. Ci
sentiamo indecisi, disorientati,
confusi, in bala delle tanti voci che si
insinuano, pi o meno velatamente,
come verit assolute. In un clima cos
caotico che confonde la verit con
lopinione, non facile scegliere a chi
dare credito. Non a caso il Vangelo si
apre con unimmagine paurosa:
quella dei ladri che di nascosto fanno
irruzione nel gregge. Anzi, la figura si
ripete, con termini diversi: quella del
ladro (che ruba le cose), quella del
brigante (che maltratta le persone)
e infine quella dellestraneo (che
vive al di fuori di una relazione
umana autentica). Certamente si
tratta di figure di contrasto, che
servono a risaltare limmagine del
buon pastore. estranea alla logica di
Ges lidea di soggiogare le persone
facendo leva sulle loro paure. Sui
nostri timori nascosti e inconfessati
fanno invece leva ampiamente altre
voci: la pubblicit e la politica. Dalla
paura di non entrare nel giro che
conta se non indossi quella
determinata griffe, fino alla paura di
perdere il posto di lavoro, o di
ritrovarsi invasi dagli stranieri, sono
molti i messaggi che ci martellano,
stuzzicando le nostre angosce,
offrendoci facili soluzioni. Meno male
che Ges non sfrutta le nostre paure;
s, perch lui non ha bisogno di
terrorizzarci per costringerci a
seguirlo. Forse in un mondo
globalizzato come il nostro, dove si
mescolano razze, culture, idee e
religioni diverse, la pretesa di Ges di
essere lunica porta pu sembrare
pericolosa, perch contraria al
principio di tolleranza. In realt
molto pi pericoloso chi inganna, chi
si nasconde dietro vesti di agnello,
chi si ammanta di rispetto, solidariet
e promesse, e poi guarda al proprio
interesse, o lavora nellombra. No,
Ges non obbliga e non seduce
nessuno, e la sua croce ce lo ricorda
con disarmante evidenza.
Alessandro Forte
IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Ges, il Buon Pastore, non obbliga nessuno
luned 12 maggio
santi Nereo e Achilleo
At 11,1-18;
Salmo 41 e 42;
Gv 10,11-18
marted 13
Madonna di Fatima
Is 61,9-11;
Sal,o 44;
Lc 11,27-28
mercoled 14
san Mattia apostolo
At 1,15-17.20-26;
Sal 112;
Gv 15,9-17
gioved 15
san Torquato,
san Severino
At 13,13-25; Sal 88;
Gv 13,16-20
venerd 16
san Giovanni
Nepomuceno
At 13,26-33
Salmo 2; Gv 14,1-6
sabato 17
san Pasquale
At 13,44-52
Sal 97; Gv 14,7-14
La Parola
di ogni giorno
NOTIZIARIO DIOCESANO
Mese di maggio, gli appuntamenti al Monte di Cesena
- gioved 15 maggio: giornata di ritiro spirituale di Pasqua per i
sacerdoti. Dopo la celebrazione dellOra Media (ore 9,15),
meditazione del vescovo emerito di Reggio Emilia-Guastalla
monsignor Adriano Caprioli su Spiritualit del tempo liturgico
della Pasqua-Pentecoste. Conclusioni del vescovo e pranzo.
- sabato 17 maggio: Pellegrinaggio alla Madonna del Monte dei
fanciulli del catechismo accompagnati dal vescovo Douglas.
Ritrovo alle 14,45 allincrocio tra via del Monte e via dei Pini (ogni
bambino invitato a portare un fiore che doner a Maria al
termine della processione).
- Domenica 18 maggio alle 15: Consiglio pastorale diocesano.
- Gioved 29 maggio alle 18: incontro Uffici del Centro Pastorale.
- Sabato 31 maggio, alle 20,30: tradizionale pellegrinaggio
diocesano al Santuario della Madonna del Monte. In
processione con le reliquie di santa Bernadette Soubirous.
CHIESA INFORMA
Convegno Maria Cristina di Savoia
Luned 12 maggio alle 16 alla Banca Popolare Emilia Romagna
Nellambito delle attivit culturali e religiose del convegno Maria
Cristina di Savoia, luned 12 maggio alle 16 si terr la conferenza
della professoressa Wilmen Di Renzo Vianello che parler di
Linquietudine dellarmonia, ossia lamore attraverso il Cantico
dei Cantici e la favola di Amore e Psiche. Lincontro, aperto a
tutti, si terr nella sala Einaudi della Banca Popolare dellEmilia
Romagna in corso Sozzi, a Cesena.
Familiari del Clero, pellegrinaggio regionale
Mercoled 14 maggio alla Basilica di Santa Maria del Monte
I Familiari del Clero della regione si ritroveranno al Santuario di
Santa Maria del Monte, a Cesena, mercoled 14 maggio per un
pellegrinaggio mariano. Alle 9,45, dopo la preghiera iniziale,
relazione di don Erio Cstellucci su Familiari del clero in una
Chiesa dal volto di famiglia. Dopo alcune testimonianze, alle
11,30 la Messa presieduta dal vescovo di Cesena-Sarsina
monsignor Douglas Regattieri. Alle 13 pranzo nella foresteria
dellAbbazia.
Gioved 8 maggio 2014 7 Vita della Diocesi
Sorelle dei Poveri
In festa con madre Savina
Mercoled 14 maggio alle 16 il vescovo Douglas presieder la Messa
in ricordo della fondatrice della congregazione religiosa. A Cesena le
suore hanno in cura la Casa di Riposo in corso Ubaldo Comandini
hi ha modo di accedere alla Casa di
Riposo delle Sorelle dei Poveri di Santa
Caterina da Siena, in corso Ubaldo
Comandini a Cesena, viene subito accolto
dalla cara immagine della beata Savina Petrilli
(1851-1923) fondatrice della omonima
congregazione religiosa (nella foto).
Desiderosa di dedicarsi completamente a Dio
e al comandamento della carit, a soli 22 anni,
Savina ha chiesto e ottenuto dal vescovo di
Siena di intraprendere con alcune amiche
C
unesperienza di vita comunitaria,
imperniata sulla preghiera e sul servizio ai
fratelli bisognosi.
Il piccolo seme impiantato a Siena si poi
diffuso in Italia e nel mondo a testimoniare
come il Cristianesimo possa essere
unesperienza da vivere in ogni
circostanza: sia per chi vive nella
sofferenza sia per chi si impegna ad
alleviare la sofferenza.
Lesempio di madre Savina fa toccare con
mano che la fede vive e vivifica mediante le
opere di carit. Tutta la sua opera dimostra
come Dio risponda alle attese delluomo
anche nella sofferenza e come nellaffanno
e nel dolore Dio non manchi di consolare.
Nella sua donazione a Dio e ai poveri
madre Savina ha testimoniato una santit
che la Chiesa ha riconosciuto e che
propone a tutto il popolo di Dio.
Le Sorelle dei Poveri sono presenti a
Cesena fin dal 1938. Hanno cominciato il
loro apostolato unendosi alle socie della
pia unione di San Camillo De Lellis nel
visitare i malati poveri a domicilio e nel
portarsi nelle loro case con viveri e per
prestazioni infermieristiche. A stretto giro
di tempo hanno proseguito con
lallestimento di un ambulatorio medico e
con lavvio, mediante laccoglienza di
alcune anziane, di una prima casa famiglia.
Nel 1956 stata aperta la casa di riposo che
oggi conta quarantaquattro ospiti. Con la
partecipazione della comunit civile e
diocesana stato recentemente celebrato il
75esimo della loro presenza e del loro
servizio in diocesi.
Per le 16 di mercoled 14 maggio le Sorelle
dei Poveri, con le loro collaboratrici e
ospiti, invitano autorit, parenti e amici
alla festa liturgica della loro cara
fondatrice. In ringraziamento a Dio Padre
per tanto dono presieder la
concelebrazione eucaristica il vescovo
Douglas Regattieri.
Far seguito una breve relazione storica
sulla presenza delle figlie di madre Savina a
Cesena con la presentazione del libro
Umili, nascoste, ma vive! Le Sorelle dei
Poveri a Cesena (1938-2013). Concluder il
pomeriggio un momento di festa insieme.
Claudio Riva
Alla El luce la festa del lavoro| Messa presieduta dal vescovo Douglas
Si svolta nel pomeriggio di sabato 3 maggio,
nella sede della Elfi luce a Case Castagnoli di Ce-
sena, la celebrazione della festa diocesana del lavoro.
Il vescovo Douglas Regattieri ha presieduto
la Messa; con lui hanno concelebrato il parroco
di Madonna del Fuoco don Lawrence Arakkathara,
don Egidio Zoffoli e monsignor Silvano Ridolfi.
Siamo nel tunnel - ha sottolineato il vescovo nel-
lomelia -. Mi riferisco alla grave situazione sociale ed
economica in cui ci troviamo. Oggi siamo qui in un
luogo di lavoro. Idealmente possiamo collocarci in tutti
i luoghi di lavoro della diocesi. E constatiamo:
siamo nel tunnel. E io sempre ripeto, perch ci credo:
dopo il tunnel, la luce. Non perch da politico
o da economista o da sociologo abbia la soluzione in
tasca, ma per la fede nel Risorto, capace di illuminare
anche le ombre del tunnel pi buio.
Nella Lumen fidei papa Francesco ha scritto:
La fede illumina anche i rapporti tra gli uomini, perch
nasce dallamore e segue la dinamica dellamore
di Dio. Il Dio affidabile dona agli uomini una citt affi-
dabile. Il cristiano che lavora vive questa esperienza,
sempre, illuminata da una luce superiore che non
manca mai.
Fotoservizio Pier Giorgio Marini.
FOTOGALLERY SU WWW.CORRIERECESENATE.IT
Il cristiano che ha visto il Signore
deve parlare. Non pu tacere
ubblichiamo ampi stralci dellomelia che il vescovo
Douglas ha pronunciato gioved primo maggio
nella messa del pellegrinaggio diocesano in
Cattedrale alla Madonna del Popolo, patrona della
Diocesi.
Il testo integrale disponibile su
www.corrierecesenate.it, nella sezione Parole di vita -
Interventi ed omelie del vescovo di Cesena-Sarsina.
Non possiamo tacere anche oggi
Le situazioni cambiano, le circostante mutano, ma per il
cristiano limperativo resta: hai visto, hai ascoltato, hai
incontrato il Signore, non puoi tenerlo per te stesso, devi
dire, devi parlare, non puoi tacere.
Di fronte allo sfaldamento e alla banalizzazione del patto
coniugale e della famiglia, non possiamo tacere:
dobbiamo parlare. Ha detto papa Francesco e qui mi
faccio eco della sua parola: La famiglia attraversa una
crisi culturale profonda (), la fragilit dei legami diventa
particolarmente grave perch si tratta della cellula
fondamentale della societ. () Il matrimonio tende a
essere visto come una mera forma di gratificazione
affettiva che pu costituirsi in qualsiasi modo e
modificarsi secondo la sensibilit di ognuno (EG, 66).
Di fronte ai diritti lesi dei bambini, uccisi nel seno
materno, privati di una paternit, non possiamo tacere.
Per il bene della societ dobbiamo riaffermare il valore
della vita, sempre: dal suo inizio fino al suo naturale
compimento.
Di fronte alla corruzione degli amministratori pubblici,
non possiamo tacere. sempre papa Francesco che ci
sollecita: Non possiamo ignorare che nelle citt
P
facilmente sincrementano il traffico di droga e di
persone, labuso e lo sfruttamento di minori, labbandono
di anziani e malati, varie forme di corruzione e di
criminalit. () Il senso unitario e completo della vita
umana che il Vangelo propone il miglior rimedio ai mali
della citt (EG, 75).
Ha gridato un giorno (9 maggio 1993), nella valle dei
templi, san Giovanni Paolo II verso i malavitosi: Una
volta verr il giudizio di Dio!. E io lo ripeto, nel mio
piccolo, verso chi opprime il povero, verso chi guadagna a
dispetto dei poveri, verso chi sfrutta la giovent
favorendo e incentivando la prostituzione, la diffusione
della droga, la pornografia e lalcolismo.
Di fronte allidolatria del denaro, non possiamo tacere. Ha
scritto papa Francesco: Una riforma finanziaria che non
ignori letica richiederebbe un vigoroso cambio di
atteggiamento da parte dei dirigenti politici (). Il denaro
deve servire e non governare! Il Papa ama tutti, ricchi e
poveri, ma ha lobbligo, in nome di Cristo, di ricordare
che i ricchi devono aiutare i poveri, rispettarli e
promuoverli. Vi esorto alla solidariet disinteressata e ad
un ritorno delleconomia e della finanza ad unetica in
favore dellessere umano (EG, 58).
Di fronte alla persecuzione religiosa, non possiamo
tacere. NellEvangelii gaudium scritto: Evangelizziamo
anche quando cerchiamo di affrontare le diverse sfide che
possano presentarsi. A volte queste si manifestano in
autentici attacchi alla libert religiosa o in nuove
situazioni di persecuzione dei cristiani, le quali, in alcuni
Paesi, hanno raggiunto livelli allarmanti di odio e di
violenza. In molti luoghi si tratta piuttosto di una diffusa
indifferenza relativista (EG, 61).
Di fronte alla caduta rovinosa del valore della verit, cio
di fronte al pericolo del relativismo, non possiamo tacere.
Bene legge la realt il nostro papa quando afferma: Il
processo di secolarizzazione tende a ridurre la fede e la
Chiesa allambito privato e intimo. Inoltre, con la
negazione di ogni trascendenza, ha prodotto una
crescente deformazione etica, un indebolimento del
senso del peccato personale e sociale e un progressivo
aumento del relativismo, che danno luogo a un
disorientamento generalizzato, specialmente nella fase
delladolescenza e della giovinezza, tanto vulnerabile dai
cambiamenti (EG, 64).
Questi i motivi, fratelli carissimi - forse non gli unici - per
me, ma anche per voi, che ci obbligano a non nascondersi
dietro un comodo perbenismo e a non tacere!
Pellegrinaggio diocesano alla Madonna del Popolo, ampi stralci dellomelia del vescovo Douglas
Di fronte allo sfaldamento e alla banalizzazione
del patto coniugale e della famiglia non
possiamo stare zitti. dovere di ogni credente
NOTA DIOCESANA
Ambienti parrocchiali ed elezioni
Chiarimenti necessari
arcivescovo di Bologna, il cardinale Carlo Cafarra,
nel 2006 scrisse una nota in merito alle elezioni. Lo
stesso documento venne ripreso dallo stesso arcivescovo
nel 2008 e nel 2010 tutti i vescovi dellEmilia Romagna
stilarono un testo che ricalcava quanto gi afermato dal
cardinale di Bologna nel 2006.
La Diocesi di Cesena-Sarsina, in vista della tornata
elettorale del 25 maggio, ribadisce i medesimi concetti,
anche in merito allutilizzo di locali parrocchiali per
manifestazioni elettorali.
" pertanto proibito dare in uso locali di propriet della
parrocchia o di altri enti ecclesiastici a rappresentanti di
qualsiasi partito o raggruppamento politico, anche per
incontri/dibattiti in cui siano parimenti rappresentate
tutte le parti politiche. ugualmente proibito dare in uso
locali di propriet della parrocchia o di altri enti ecclesia-
stici a persone aventi incarichi istituzionali, ma che ne
facessero richiesta per sostenere la campagna elettorale
di una precisa parte politica".
Sul sito www.corrierecesenate.it disponibile la nota
difusa dalla Diocesi sabato scorso in cui vengono riproposti
parte del testo del cardinale Carlo Cafarra del 2006 e quello
integrale dei vescovi della regione difuso nel 2010.
L
Gioved 8 maggio 2014 8 Speciale
Carissimi
fratelli e sorelle,
La festa della Madonna del Popolo loccasione che mi
offerta per rivolgermi ancora una volta alla comunit
diocesana.
In questa circostanza vorrei riprendere il tema dei
giovani perch costituisce loggetto principale del
nostro impegno pastorale di questanno. La figura
della nostra Madre celeste, Maria, che il popolo venera
come Madonna del Popolo, ci invita a intensificare il
nostro impegno pastorale nei loro confronti.
Giovane, cosa cerchi?
Anchio ho cercato
In questo anno nel quale stiamo riflettendo sui giovani,
il mese di maggio pu essere una bella occasione per
continuare ad approfondire il tema. Ritorno sul titolo
delle linee pastorali: Giovane, cosa cerchi? Potrebbe
essere la domanda posta sulle labbra di Maria e rivolta
ai giovani di oggi. Maria chiede loro: cosa cercate?
Perch anchio ho cercatoe ho trovato.
Possiamo allora immaginare un ipotetico dialogo tra
Maria e i giovani.
Siamo saliti a Gerusalemme, come ogni anno, per la
Pasqua. Appena usciti dalla citt, dopo la festa per fare
ritorno a Nazareth, ci accorgemmo che nostro figlio
non cera. Lo cercammo tra i parenti e gli amici,
pensando che fosse con loro. Niente. Un po
preoccupati decidemmo di ritornare sui nostri passi e
rientrare in citt. Labbiamo cercato. Abbiamo vissuto,
io e Giuseppe, giorni di angoscia e di trepidazione.
Dopo tre giorni lo trovammo nel tempio.
Attorniato dai dottori, lo vedemmo, con nostra
meraviglia, mentre parlava e persino poneva loro
domande. Il nostro cuore si riemp di gioia, anche se
mi sfugg dalla bocca un piccolo rimprovero: Perch ci
hai fatto cos? La gioia del ritrovamento fu grande, ma
la sua risposta innesc in me e in Giuseppe una nuova
ricerca. Mi sembrava di stare per perderlo sempre
piE mi accorsi che la ricerca non era finita. Non
avevo capito la sua risposta. Io e suo padre ci
confrontammo nel ritorno. Ma non capimmo.
Lavevamo ritrovato, s, fisicamente, ma sentimmo che
la ricerca continuava. Mi ritornavano alla mente le sue
parole: Non sapevate che devo occuparmi delle cose
del Padre mio?
I Vangeli non registrano la mia presenza sulla strada
della croce. Ma cero. Lo seguivo un po da lontano, a
distanza. Come potevo starmene chiusa in casa in
quellora? Ma quando lo crocifissero e lo appesero al
legno mi feci forza e con altre donne riuscimmo a
tracciare un varco tra la folla e giungere fin sotto la
croce. Cera anche Giovanni. Furono ore di agonia
anche per me. Mi ritornarono alla mente le parole di
Simeone: Una spada trafigger il tuo cuore. Cercai di
farmi una ragione di quella passione, di quellingiusto
dolore. Ma non trovai risposta. Fu quando mi rivolse il
suo ultimo sguardo e la sua flebile parola: Ecco ti affido
i miei figli..., che un po compresi del perch Lui e io
stavamo tanto soffrendo. In quel momento infatti stava
avvenendo una gestazione. Stava nascendo la sua
famiglia, nel dolore, come ogni nascita. E la sua
famiglia aveva bisogno di una madre. Intuii l sotto il
suo patibolo la mia nuova vocazione: essere la madre
dei suoi figli.
Liconografia ha abbondantemente raffigurato il
momento in cui accolsi tra le mie braccia il suo corpo
senza vita. Poterlo riabbracciare fu per me una gioia
grande tale da attenuare, in parte, il dolore lancinante
della sua morte. Lo strinsi a me, come tante volte avevo
fatto nei lunghi anni trascorsi a Nazareth, nel silenzio e
nel nascondimento della nostra casa e della nostra
bottega. Poi vennero i giorni luminosi dellannuncio
della sua risurrezione. Mi tenevo a distanza. Avevo
quasi paura di avvicinarmi a Lui risorto.
Ma, fedele al mandato ricevuto sotto la croce, non
abbandonai i suoi discepoli, fui per loro madre e
sorella. Li accompagnai. Nel cenacolo stavo con loro e
pregavo. Fu anche quella una preghiera di ricerca. Il
desiderio di vederlo, di incontrarlo, di toccarlo era
sempre forte. Ma oramai lui era andato al Padre,
facendo la sua volont, come mi rispose quel giorno
nel tempio dopo la nostra affannosa ricerca. Ma la sua
era una nuova presenza. E anche questo esigeva una
ricerca nuova di lui. Mi risuonavano nel cuore le parole
del Cantico e spesso le ripetevo: Cercai lamore
dellanima mia, lo cercai senza trovarlotrovai
lamore dellanima mialho trovato e non lo lascer
mai. Ho cercato e ho trovato. Anche voi, giovani,
cercatelo! Lo troverete (Maria di Nazareth).
Il Sinodo
dei giovani
La scorsa domenica 9 marzo ai giovani, convenuti
nella Basilica del Monte per un pomeriggio di
preghiera, ho comunicato lintenzione di celebrare un
Sinodo dei giovani nellanno pastorale 2014-2015. Ho
ritenuto opportuno e significativo farlo dalla casa di
Maria. Perci affidiamo alla sua materna protezione
questa iniziativa, specialmente con la recita del Santo
Rosario che nella sobriet dei suoi elementi,
concentra in s la profondit dellintero messaggio
evangelico, di cui quasi un compendio. In esso
riecheggia la preghiera di Maria, il suo perenne
Magnificat per lopera dellIncarnazione redentrice
iniziata nel suo grembo verginale. Con esso il popolo
cristiano si mette alla scuola di Maria, per lasciarsi
introdurre alla contemplazione della bellezza del volto
di Cristo e allesperienza della profondit del suo
amore. Mediante il Rosario il credente attinge
abbondanza di grazia, quasi ricevendola dalle mani
stesse della Madre del Redentore (Giovanni Paolo II,
Lett. Ap. RosariumVirginis Mariae, 16 ottobre 2002, 1).
In questo mese di maggio, poi, si costituir lassemblea
sinodale. Ho invitato la Consulta diocesana di
pastorale giovanile ad allargare la sua compagine in
modo da coinvolgere pi giovani e pi persone che
lavorano coi giovani.
Nellanno del Sinodo, la Consulta avr il compito di
riflettere, studiare e programmare un rinnovato
progetto diocesano di pastorale giovanile.
Gi da adesso prepariamoci al Sinodo con questa
preghiera:
Padre Santo,
mentre la nostra Chiesa si prepara a celebrare
il Sinodo dei Giovani,
a te si rivolge e invoca la tua benedizione.
Porta a compimento
questa iniziativa
per il bene dei giovani, della comunit cristiana
e della nostra societ.
Signore Ges,
che al giovane ricco hai proposto di seguirti
nella libert e nel generoso dono di s,
fa che i giovani attingano dalla fede
la forza per non cedere alla tentazione
del fascino del piacere immediato
e dellegoismo che chiude il cuore.
Fa che siano generosi, puri e sinceri;
sappiano lottare contro tutte le forme di violenza e di
morte che umiliano lumanit
e siano portatori, nella scuola, nel lavoro e nella
famiglia, della gioia del Vangelo.
Vergine di Nazareth,
che accompagnasti la crescita del giovane Ges
con la tenerezza del tuo materno amore,
sii vicina a tutti i giovani;
conducili a riscoprire il volto di Cristo,
perch con lui, compagno e amico di viaggio,
diffondano nel mondo il Vangelo del tuo Figlio
che vive e regna per sempre.
Amen.
Maggio 1814
Siamo nellanno 1814. Papa PioVII, il cesenate
Chiaramonti in citt, nella sua citt, di ritorno da
Fontainebleau. Narrano le cronache del tempo:
Al primo del corrente Maggio, giorno di Domenica,
ebbe luogo lAugusta cerimonia della Coronazione
della B.V. del Monte, nobile e antico Monastero della
Religione Benedettina []. Alle 10 della mattina del
divisato giorno alcune Guardie a Cavallo facenti le veci
di Battistrada cercarono di ordinare ovunque il Popolo,
che era accorso alla Funzione. Un Corpo della Guardia
Civica precedeva il Corteggio. Era questi seguito da
varie eleganti Carrozze tirate a quattro Cavalli:
Monsignor Crocifero precedeva quella di S.S. tirata
a sei Cavalli, nobilmente guarniti. Altre Carrozze nobili,
che contenevano vari Vescovi, e Prelati addetti al
servizio di N.S. la seguivano; ed un corpo della Guardia
Civica a Cavallo chiudeva il gran corteggio.
In quella forma S.S., attraversando le lunghe strade,
che conducono al Monte, tutte adorne de pi ricchi
tapeti, si tradusse a quella magnifica Chiesa, che oltre
ad essere un capo dopera darchitettura
del celebre Bramante, era di pi abbellita da maestoso
apparato. Col giunto fu accolto dalle Evviva di un
immenso popolo col accorso, e dal suono di
numerosa e ben scielta Banda distromenti.
Il pi alto Clero composto di Arcivescovi, Vescovi,
Prelati accolsero la S.S. che vestita de Sacri Arredi
proced alla Coronazione di quella miracolosa
Immagine, che da Secoli attendeva, che un figlio di
quella stessa Religione, da cui era stata con tanta
venerazione custodita, eseguisse cos augusta
Funzione.
Terminata la Cerimonia fu S.S. introdotta in quel
medesimo Appartamento, chEgli stesso abit, essendo
Abbate di quel Monastero. Il lungo Corridore che dalla
Chiesa si stende fino al suddetto Appartamento
era da entrambi i lati fiancheggiato da Bambini vestiti in
forma dAngioli, tenendo ciascuno in mano differenti
emblemi della Religione.
Dopo pochi momenti di riposo con egual corteggio la S.S.
sincamin alla volta della pubblica Piazza, dove giunto
sal le Scale di quel Palazzo, ed affacciatosi alla Ringhiera
del medesimo diede la Benedizione Papale allimmenso
Popolo, che non solo ingombrava larea della Piazza, ma
le fenestre ancora, ed i tetti.
Di l con egual corteggio si trasfer alla sua residenza
attorniato sempre da un Popolo immenso, che faceva
eccheggiar laria con reiterate voci di Viva PioVII, viva il
Santo Padre, viva la Religione, viva il nostro Sovrano
(da una relazione che si conserva nellArchivio
diocesano).
Non poche iniziative, di carattere culturale e storico, sono
gi state messe in campo per ricordare levento. Il mese di
maggio una bella occasione per raccoglierci intorno alla
Madonna ed esprimerLe devozione e affetto filiale.
Pensando allincoronazione della statua della Madonna
del Monte per mano di PioVII, intendiamo venerarla
come nostra Regina. Il titolo di Regina Le fu attribuito da
Pio XII nellenciclica Ad Coeli Reginamdell11 ottobre
1954, quando ne istitu la festa al 31 maggio:
Largomento principale, su cui si fonda la dignit regale
di Maria, gi evidente nei testi della tradizione antica e
nella sacra liturgia, senza alcun dubbio la sua divina
maternit. Nelle sacre Scritture infatti,
del Figlio, che sar partorito dallaVergine, si afferma:
Sar chiamato Figlio dellAltissimo e il Signore Dio gli
dar il trono di Davide, suo padre; e regner nella casa
di Giacobbe eternamente e il suo regno non avr fine
(Lc 1, 32-33); e inoltre Maria proclamata Madre del
Signore (Lc 1, 43). Ne segue logicamente che ella
stessa Regina, avendo dato la vita a un Figlio; che nel
medesimo istante del concepimento, anche come
uomo, era re e signore di tutte le cose, per lunione
ipostatica della natura umana col Verbo.
San Giovanni Damasceno scrive dunque a buon
diritto: veramente diventata la Signora di tutta la
creazione, nel momento in cui divenne Madre del
Creatore e lo stesso arcangelo Gabriele
pu dirsi il primo araldo della dignit regale di Maria
(Pio XII, Lett. enc. Ad Coeli Reginam, III).
Il mese di maggio sia, pertanto, un canto continuato
che si alza da tutte le parrocchie verso di Lei. Cantiamo
la gloria di Maria. Il rituale dincoronazione di
unimmagine della beataVergine Maria ci fa pregare
cos:
Benedetto sei tu, Signore, Dio del cielo e della terra,
che nella tua giustizia e misericordia
disperdi i superbi ed esalti gli umili.
Di questo tuo meraviglioso disegno
ci hai offerto il modello perfetto
nel Verbo fatto uomo e nella suaVergine Madre.
[] Concedi, o Padre,
che seguendo il loro esempio
anche noi ci consacriamo al tuo servizio
e ci rendiamo disponibili lun laltro nella carit;
[] Fa che siamo lieti di vivere umili e poveri in terra,
per raggiungere un giorno la gloria del cielo,
dove tu stesso darai la corona della vita
ai tuoi servi fedeli.
Maggio 2014
Sono tre le ragioni che rendono veramente speciale
questo maggio 2014. La prima che ricorre,
precisamente il primo maggio, il bicentenario
dellincoronazione della Madonna del Monte. La
seconda che saranno presenti a Cesena le reliquie di
santa Bernardetta Soubirous, una giovane santa legata,
come ben sappiamo, allaVergine Maria. Le sue reliquie
giungeranno venerd 30 maggio a Sarsina, per poi
essere trasferite in Cattedrale a Cesena il 31 maggio.
Con i fedeli che si recheranno in processione al Monte
alla sera, saranno portate in Basilica dove resteranno
per tutta la mattinata di domenica 1 giugno e nel
pomeriggio saranno trasferite a Cesenatico. La terza
che nel mese di maggio si costituir lassemblea in
vista del Sinodo dei Giovani; alla Madonna vogliamo
affidare questa iniziativa che vedr il suo svolgimento
nellanno pastorale 2014-2015.
In sintesi questi gli appuntamenti che ci attendono:
GIOVED 1 MAGGIO: nellanniversario
dellincoronazione della statua della Madonna del
Monte, si terr in Cattedrale, presso la Madonna del
Popolo, il tradizionale Pellegrinaggio
diocesano.
DOMENICA 4 MAGGIO: celebreremo in Cattedrale la
festa della Madonna del Popolo, patrona della Diocesi.
SABATO17 MAGGIO: con i bambini delle nostre
parrocchie (specialmente quelle della Citt) andremo
in pellegrinaggio alla Madonna del Monte portando un
fiore. Sar la fiorita dei bambini in omaggio allaVergine
Santissima. Rivivremo cos la gioia e la festa di quella
fiorita che si comp nel primo centenario della
incoronazione (1914).
SABATO31 MAGGIO: si svolger il consueto
pellegrinaggio mariano alla Madonna del Monte.
Un ultimo appuntamento diocesano suggeller il
programma delle celebrazioni: LUNED 8
SETTEMBRE, alle ore 18, il cardinale Carlo Caffarra,
arcivescovo di Bologna, come il suo predecessore nel
1914, il cardinale Giacomo Della Chiesa, concelebrer,
nella Basilica del Monte, la santa Messa conclusiva del
bicentenario.
Con la mia beneaugurante benedizione.
Il messaggio del vescovo
Douglas Regattieri
alla Chiesa diocesana
in occasione della
Festa della Madonna
del Popolo,
patrona della diocesi
domenica 4 maggio2014
+ Douglas Regattieri
Vescovo di Cesena-Sarsina
Cesena, 20 aprile 2014
Pasqua di Risurrezione
e Maria
Gioved 8 maggio 2014 9 Speciale
I giovani
CENTINAIA DI GIOVANI HANNO PARTECIPATO A UN
POMERIGGIO DI PREGHIERA E RIFLESSIONE AL MONTE
(FOTO RICCARDO FIUMANA)
La scorsa domenica 9 marzo,
ai giovani convenuti
nella Basilica del Monte
per un pomeriggio di preghiera,
ho comunicato lintenzione
di celebrare un Sinodo dei giovani
nellanno pastorale 2014-2015.
Ho ritenuto opportuno
e significativo farlo dalla casa
di Maria. Perci affidiamo
alla sua materna protezione
questa iniziativa,
specialmente con la recita
del Santo Rosario
CAPPELLA
DELLA MADONNA DEL POPOLO,
IN CATTEDRALE A CESENA
IMMAGINE DELLA MADONNA
DEL POPOLO
Gioved 8 maggio 2014 10 Vita della Chiesa
Una festa per rilanciare
il valore sociale della famiglia
n albero che affonda le radici in un cuore con i rami
pi vicini che simboleggiano i pap e le mamme,
quelli pi lontani i nonni, mentre i frutti sono i figli;
in alto qualche nuvoletta ma soprattutto lazzurro del
cielo e il sole splendente.
il logo della Festa della Famiglia dellEmilia Romagna, in
programma a Parma dal 14 al 18 maggio, organizzata da
38 realt che appartengo al Forum delle Associazioni
familiari dellEmilia Romagna e aderiscono alla Consulta
comunale di Parma. La manifestazione ha il patrocinio
della Regione Emilia Romagna e del Comune di Parma e
la collaborazione dei Federazione dei settimanali cattolici
dellEmilia Romagna e del Parma Fc. La societ di calcio
mette a disposizione delle famiglie un biglietto omaggio
valido per genitori, figli e nonni, per assistere a Parma-
Livorno, in programma domenica 18 maggio.
Puntiamo a rilanciare il valore sociale della famiglia in
un mondo per che ogni giorno si mostra sempre pi
ostile a questo istituto - ha sottolineato Pietro Moggi,
presidente del Forum emiliano-romagnolo, nella
conferenza stampa di presentazione -. Anche papa
Francesco di recente ha parlato di famiglia disprezzata e
maltrattata, ma che resta la cellula fondamentale della
societ umana. Vogliamo rimettere in primo piano i diritti
della famiglia indicati da san Giovanni Paolo II nel 1983
nella Carta dei diritti della famiglia, inserita
integralmente nello statuto del Forum nazionale delle
Associazioni familiari. Lo facciamo in un anno in cui si
ricorda il ventennale della Giornata mondiale della
famiglia promossa dallOnu ogni 15 maggio e nel
U
decennale della costituzione della Consulta delle
associazioni che operano a favore della famiglia voluta dal
Comune di Parma.
IL PROGRAMMA
(dettagliato sul sito www.parmafestafamiglia.it)
Mercoled 14 maggio: ore 17, convegno Vita e Famiglia
(organizzato dal Movimento per la Vita).
Gioved 15 maggio: ore 17, Le nostre culture: le famiglie
nel mondo (a cura dellAssociazione LiberaMente). Ore
18: convegno organizzato dal Forum delle Associazioni
familiari Emilia Romagna Famiglia: Speranza e Futuro
per la Societ; relatori: Giorgio Campanini, sociologo,
Lamberto Soliani, demografo, Vera Zamagni, economista,
Francesco Belletti (in videoconferenza), presidente
nazionale Forum delle Associazioni Familiari, luogo: Casa
della Musica, piazzale San Francesco.
Venerd 16 maggio: ore 16,30, mostra Cervelli
Accessibili. Ore 16,30: convegno organizzato da
Associazione Nazionale Famiglie Numerose con il
Comune di Parma: Affido familiare, un percorso di
Accoglienza, introduce Sergio Belardinelli, docente di
Sociologia Universit Bologna, a seguire tavola rotonda
con il segretario del Tavolo nazionale affido, Marco
Giordano, Comunit Papa Giovanni XXIII, modera Maria
Cecilia Scaffardi, direttrice Vita Nuova (settimanale
diocesi di Parma); luogo: Auditorium Toscanini, via
Cuneo 3. Ore 16-19, Open Day al Laboratorio Famiglia
San Martino e San Leonardo. Ore 20,30, I genitori e i
difetti dei figli incontro con lo psicologo Osvaldo Poli.
Sabato 17
maggio: ore 9-
19, stand
associazioni in
piazza
Garibaldi. Ore
16,30, musical a
cura di Professione Danza. Ore 16-18, veglia di preghiera
organizzata dal Rinnovamento nello Spirito Santo. Ore
20,30, serata con genitori su social network: Facebook,
Twitter & Co.: genitori a lezione dai figli, con la
partecipazione di Domenico Delle Foglie (presidente
Copercom - Coordinamento delle associazioni per la
comunicazione) e di agenti della polizia Postale di Parma.
Dalle 14 in poi torneo calcetto Con lAfrica, cena ed
evento sportivo per condividere insieme grandi (a cura di
Amici dAfrica Onlus).
Domenica 18 maggio: ore 9, Messa celebrata dal vescovo
Enrico Solmi nella cripta del Duomo. Dalle 10.30 in piazza
Duono: saluto autorit, animazione per bambini (Scout),
laboratorio scientifico didattico: lasino (associazione
Googol), fattoria didattica Cotti (Coldiretti): Laboratorio I
cereali in quadro, Il dado della Felicit (Famiglie Nuove),
la Costituzione in gioco: come insegnarla ai bimbi, scuola
di Capoeira, Trucca bimbi, attivit di promozione allo
sport (Us Acli). Ore 20,45, Parma-Livorno, partita della 38
e ultima giornata del campionato di serie A di calcio. Le
famiglie (genitori, figlie e nonni) entrano gratis con un
biglietto ad hoc da ritirare, il giorno antecedente la gara,
nello stand del Parma Fc alla Festa.
A Parma, dal 14 al 18 maggio. Trentotto le associazioni coinvolte
Fabio Zavattaro
perare, aprire,
partire. Tre verbi che
possiamo
evidenziare nel
brano di Luca di questa
domenica: i discepoli sulla
strada di Emmaus. Due
erranti perch avevano
perso tutto ci in cui
credevano; il loro cammino
indicava un fallimento, una
delusione. La loro meta un
tornare indietro con
lamarezza nel cuore. In
qualche modo i due sono
anche una proiezione di noi
stessi, delle nostre sfiducie e
stanchezze. Camminiamo
verso una meta, ma
abbiamo difficolt a
cogliere la meta. Cos i due
lungo la strada del ritorno
incontrano il Signore ma lo
chiamano forestiero. Cleopa
racconta gli avvenimenti
accaduti a Gerusalemme,
parla di Ges come profeta
potente in opere e in
parole, e dice: Noi
speravamo che egli fosse
colui che avrebbe liberato
Israele. Reagisce Ges a
questo atteggiamento e
rimprovera i due
chiamandoli stolti e lenti di
cuore a credere. Dice papa
Francesco: Vedendoli cos tristi, egli
dapprima li aiut a capire che la passione
e la morte del Messia erano previste nel
disegno di Dio e preannunciate nelle
Sacre Scritture; e cos riaccese un fuoco di
speranza nei loro cuori.
Nel momento pi triste, quando tutto
sembra perduto, quando anche la
speranza sembra abbandonarli, ecco
lincontro che cambia, lassenza che
diventa presenza. Ma non basta ancora. I
due discepoli ancora non comprendono e
parlano di una persona morta, non
credono al sepolcro vuoto e alle donne
che hanno saputo dagli angeli che vivo.
Non credono, dunque. Ecco la domanda
di fondo: come e dove riconoscere Ges
risorto?
Non lo hanno creduto mentre
camminavano verso Emmaus, ma ne sono
attratti e lo invitano a restare con loro,
mentre Ges finge di abbandonarli e di
proseguire. Ed qui che finalmente i loro
occhi si aprirono: Ges entr con loro in
casa e quando, stando a mensa, benedisse
il pane e lo spezz, essi lo riconobbero, ma
lui spar dalla loro vista, lasciandoli pieni
di stupore. Proprio quando si rendono
conto che quel forestiero il Cristo, colui
che loro pensavano li avesse abbandonati,
Ges sparisce dalla loro vista. Tommaso
ha avuto bisogno di toccare le ferite per
credere; i due discepoli di vederlo
spezzare il pane. La strada di Emmaus la
percorriamo ogni giorno, con le nostre
lentezze, e mancanze; dice il Papa, diventa
simbolo del nostro cammino di fede: le
scritture e leucaristia sono gli elementi
indispensabili per lincontro con il
Signore. Anche noi arriviamo spesso alla
messa domenicale con le nostre
preoccupazioni, le nostre difficolt e
delusioni. La vita a volte ci
ferisce e noi ce ne andiamo
tristi, verso la nostra
Emmaus, voltando le spalle
al disegno di Dio. Ci
allontaniamo da Dio. Ma ci
accoglie la liturgia della
Parola: Ges ci spiega le
scritture e riaccende nei
nostri cuori il calore della
fede e della speranza, e
nella comunione ci d
forza.
Diceva Giorgio La Pira: Se la
risurrezione di Cristo vera,
come lo ; e se vera lintera
rivelazione cristiana antica e
neotestamentaria, come lo
; allora i fatti della storia
umana vanno visti nella
stessa luce nella quale Cristo
li ha veduti quando, sulla
strada di Emmaus, spiegava
le scritture ai discepoli
increduli, rattristati e
disattenti.
allinterno della casa, dopo
la strada percorsa assieme,
che il semplice gesto dello
spezzare il pane diventa
facilmente riconoscibile dai
due discepoli che, come
scrive Luca, da quel
momento si aprirono loro
gli occhi e lo riconobbero.
Come dire, tutto ci che era
avvenuto prima viene riletto
in modo nuovo.
Ed ecco il terzo verbo messo allinizio:
partire. I due hanno sofferto e nella loro
disperazione arrivato il Signore che ha
camminato con loro, fianco a fianco. Lo
hanno riconosciuto dallo spezzare il pane
e ora sono pronti a partire e a tornare a
Gerusalemme. Commenta il Papa:
Hanno accolto la Parola; hanno
condiviso la frazione del pane e da tristi e
sconfitti che si sentivano, sono diventati
gioiosi. Cristo entr per rimanere con
loro, scrive Luca. Perch la Parola di
Dio e lEucaristia che ci riempiono di
gioia.
S
La domenica di papa Francesco. Due erranti avevano perso tutto ci in cui credevano. Il loro cammino indicava un fallimento
Dice papa Bergoglio: Vedendoli cos tristi, egli dapprima li aiut a capire
che la passione e la morte del Messia erano previste nel disegno di Dio e preannunciate
nelle Sacre Scritture; e cos riaccese un fuoco di speranza nei loro cuori
Tutti andiamo verso Emmaus
ROMA, 4 MAGGIO: PAPA FRANCESCO
HA CELEBRATO LA MESSA NELLA CHIESA
DI SAN STANISLAO IN VIA DELLE BOTTEGHE OSCURE
(FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)
Gioved 8 maggio 2014 11 Attualit
il Periscopio di Zeta
Invece della finale per la conquista della Coppa Italia
si assistito alle trattative tra Stato e Genny a carogna
AllOlimpico uno spettacolo indecente

stato uno spettacolo avvilente. Davanti alla tv per godersi uno


spettacolo di sport, la finale per assegnare la Coppa Italia, milioni di
spettatori hanno dovuto subire immagini deplorevoli, incomprensibili,
impensabili. No, non pu essere vero, si sono detti in tanti. Le telecamere
frugavano fra gli sguardi dei teppisti da un lato e fra quelli dei presenti in
tribuna donore dallaltro.
Imbarazzi, tensioni, esplosioni di rabbia, discussioni a non finire. Poi i
proclami ai microfoni degli indecisi telecronisti Rai che non sapevano se
dover tranquillizzare chi era a casa o chi stava sugli spalti: limportante era far
capire che ci che era successo allesterno dello stadio non aveva nulla a che
fare con il calcio, lo sport che molti amano ma che altri insozzano con
condotte da condannare.
E invece siamo alle solite. Alla solita Italia che si indigna, ma non fa nulla.
Tutti l a sbraitare, il giorno dopo, a dire contro, a mandare messaggi e a
comporre numeri per telefonate di solidariet, mentre nel frangente
drammatico si mandano avanti funzionari di Polizia che se alzano un dito
finiscono in galera. I loro contraltari sono improbabili ambasciatori di
unItalia che di solito non si vede, ma invece comanda, eccome. Solo allo
stadio emerge, in quella terra di nessuno nella quale tutto permesso,
proprio quella parte del nostro Paese che vive e prospera nel sommerso, nella
allo stadio Heysel di Bruxelles. Ci fu quello strazio.
Ci furono quei morti. Ne seguirono altri in
Inghilterra. La Thatcher, la lady di ferro, si ribell e
chiese lesclusione dalle Coppe europee delle
squadre inglesi. Lo ha ricordato Italo Cucci in un
formidabile editoriale su Avvenire di marted
scorso. Spero lo abbia ricordato anche a chi ha la
memoria troppo corta.
Invece noi ci facciamo governare da Genny a
carogna, quel ragazzone che ha guidato migliaia
di supposti tifosi sabato scorso sulle gradinate
dellOlimpico, a Roma. Con lui hanno trattato le
forze dellordine, non con Renzi presente in tribuna
centrale. stata unabdicazione in diretta. Un
Paese allo sbando, questa la posta in gioco,
davvero alta. Basta insulti, basta proclami, anche in
campagna elettorale, fra schieramenti diversi.
Recuperiamo il valore dellavversario e delle idee.
Nel Paese delle parole allinfinito, si passi ai fatti,
finalmente. Il rischio altissimo: rimanere per
sempre ostaggio dei violenti, di quelli che vanno
allo stadio con le spranghe, gestiscono i rifiuti
tossici, smerciano la cocaina. il tempo di mettere
in campo il coraggio necessario per invertire il
corso di una deriva pericolosa. Troppo pericolosa.
(838)
delinquenza, nella illegalit diffusa.
Davanti a tutto ci, me ne sono andato a dormire.
Ha fatto lo stesso mio figlio di 15 anni che con me
avrebbe voluto vedere una bella partita di calcio.
Stomacati, abbiamo spento la Tv. Dopo i fischi
allinno di Mameli e dopo pochi minuti di partita
abbiamo detto basta. Non ha terminato di proferire
banalit chi, nei giorni successivi, ha continuato a
imbonire la gente con frasi vuote, zeppe solo di
vana e stucchevole retorica.
Ho nella mente le immagini del 29 maggio 1985
a un certo effetto il silenzio spettrale del Centro di solidariet Palazzolo
della Caritas di Senigallia. Qui, dove giornalmente vengono accolte
decine e decine di persone in cerca di aiuto, ora ci sono soltanto fango e
desolazione. Tutto andato distrutto: la cucina della mensa, il centro raccolta
indumenti, gli spazi dellaccoglienza. Al secondo piano, due ospiti africani
cercano di capire cosa successo. E fanno la loro parte per recuperare quanto
possibile di quella che, per qualche giorno, la loro casa. Poco pi in l, la
chiesa parrocchiale del Portone ha condiviso con lintero quartiere e la zona
sud della citt una devastazione senza precedenti. Parroco e viceparroco, in
maglietta e pantaloncini, a spalare
acqua e fango, ad accogliere dolore e
frustrazione, a incoraggiare per
riprendere in mano i luoghi della
vita giornaliera. Ieri (domenica 4
maggio) ce lhanno messa tutta per
celebrare la Prima Comunione di
oltre cinquanta bambini. Hanno
dovuto cambiare chiesa, ma la gioia
dellincontro con il Signore stata
ancora pi intensa in una
celebrazione che ha incontrato
molto di pi le loro vite: messi da
parte i fronzoli, sono andati
allessenziale.
Proprio nel giorno della festa del
patrono di Senigallia (4 maggio), san
Paolino da Nola, ci siamo ritrovati
pi fragili, deboli. E anche tanto pi
F
Senigallia, tutti a spalare fango
La cittadina sulla costa marchigiana colpita venerd 2 maggio dallalluvione
D
olore
e solidariet
solidali. Perch la debolezza diventa
forza quando, superati lo shock e la
rabbia della distruzione, sindossano
gli stivali dellemergenza e si
comincia a pensare al dopo. Le porte
del Seminario vescovile e di Casa
San Benedetto, che di solito ospita
giovani mamme in difficolt, si sono
subito aperte per dare ospitalit alle
famiglie sfollate, tante persone nelle
nostre parrocchie hanno offerto
ospitalit a chi ha la casa sinistrata,
cominciano le iniziative spontanee
di solidariet e Senigallia si
ritrovata molto pi generosa e
solidale di quello che pensava.
Lintera citt in queste ore alle
prese - a pieno regime - con le
operazioni di sgombero, pulizia di
appartamenti, garage e cantine, oltre
che col salvataggio di tutto ci che
non stato toccato e trascinato via
dallacqua dellalluvione del 3
maggio. Un lavoro incessante,
ventiquattro ore al giorno. E a
testimoniarlo vi sono non solo le
sirene, ma i tanti senigalliesi che si
sono rimboccati le maniche per
poter salvare qualche suppellettile o
qualche ricordo non ancora finito
sottacqua della piena del fiume Misa
tracimato in pi punti.
strano - dice don Davide
Barazzoni, giovane viceparroco della
parrocchia alluvionata - mai come in
questi giorni di sofferenza e di
disperazione ho sentito forte il
legame con la comunit, addirittura
la gioia di far parte di questa Chiesa
locale. Perch ognuno ha dato il
meglio di s e quel poco, ci siamo
resi subito conto, in questi giorni
davvero fondamentale.
Gesualdo Purziani
direttore La Voce Misena
(Senigallia)
Anche le opere di carit hanno
subito danni ingenti. Devastata la
chiesa parrocchiale del Portone.
Parroco e viceparroco, in maglietta e
pantaloncini, a spalare acqua e
fanghiglia, ad accogliere dolore e
frustrazione, a incoraggiare.
Domenica 4 maggio ce lhanno
messa tutta per celebrare la Prima
Comunione di oltre cinquanta
bambini. Hanno dovuto cambiare
chiesa, ma sono andati allessenziale
U
n milione di euro dai fondi derivanti dallotto per mille.
quanto disposto dalla presidenza della Conferenza epi-
scopale italiana come prima risposta solidale allalluvione
che ha colpito le Marche. La zona maggiormente colpita - si
legge in una nota difusa dallUfcio nazionale per le
comunicazioni sociali della Cei - coincide con la diocesi
di Senigallia, dove alle due vittime si aggiungono oltre
300 sfollati; ingenti i danni alle attivit produttive
con fabbriche, laboratori e campi allagati. La Caritas, su indi-
cazione del vescovo, monsignor Giuseppe Orlandoni,
e dintesa con le autorit locali, ha attivato in citt due punti
di pronta accoglienza e preparazione pasti:
a nord presso lex-seminario, a sud nella Casa San Benedetto.
Caritas Italiana, in costante collegamento
con la Chiesa locale, si prontamente messa a disposizione
per un pieno supporto e ha destinato un primo contributo
per gli interventi immediati in favore della popolazione
colpita.
ALLUVIONE NELLE MARCHE: CEI, UN MILIONE DI EURO DAI FONDI 8XMILLE
ROMA, 3 MAGGIO: SCONTRI PRIMA
DELLA FINALE DI COPPA ITALIA FIORENTINA-NAPOLI,
ALLO STADIO OLIMPICO DI ROMA
(FOTO AFP/SIR)
Anniversario
Universit Cattolica
Il 4 maggio si celebrata
la 90esima Giornata
Non basta sopravvivere alla competizione globale, ma
bisogna vivere i tempi attuali per coglierne
opportunit e sde. Per preparare gli studenti nella
transizione dal tempo degli studi a quello del lavoro,
investendo in ricerca, educazione e
internazionalizzazione. Nei giorni successivi la
90esima Giornata per lUniversit Cattolica dal tema
Con i giovani protagonisti del futuro che si svolta
domenica 4 maggio
(www.giornatauniversitacattolica.it), promossa
dallIstituto Giuseppe Toniolo, il rettore Franco Anelli
rilancia la mission dellAteneo.
Il sistema universitario italiano sta attraversando un
periodo difcile - si legge nel messaggio -. In questo
scenario preoccupante, anche nellultimo anno
accademico lUniversit Cattolica del Sacro Cuore
riuscita ad attrarre un elevato numero di nuovi
studenti provenienti da tutte le regioni italiane e da
varie parti del mondo. Nelle sue dodici Facolt,
distribuite in cinque campus (Milano, Roma, Brescia,
Piacenza, Cremona), si sono laureate diverse migliaia
di giovani ed ancora elevata, malgrado la crisi
economica, la percentuale di chi trova lavoro entro un
anno dalla laurea. Inne, a dimostrazione del fatto
che un Ateneo di prestigio e non statale pu essere
anche un luogo aperto e solidale, di fronte
allinadeguatezza delle risorse pubbliche per il diritto
allo studio dei giovani meno abbienti (un quinto degli
aventi diritto non riesce a ottenere alcun sussidio), la
nostra Universit, con grande sforzo e con il sostegno
dellIstituto Toniolo e della generosit di donatori
privati, riuscita a colmare questa lacuna,
consentendo a molti ragazzi di accedere agli studi
universitari. Queste positive constatazioni, che
rivelano la ducia di cui gode lAteneo dei Cattolici
italiani anche oltre i conni nazionali, sono motivo di
soddisfazione e conforto nel proseguire nel cammino
avviato oltre novanta anni or sono.
Molte infatti, proprio anche grazie a quanto raccolto
in occasione della Giornata Universitaria, sono state
le iniziative promosse dallIstituto Toniolo nel 2013 a
sostegno della formazione degli studenti. Lo
ribadisce Anelli: Ci rimettiamo duciosi alla
generosit dei fedeli, impegnandoci sin dora a
garantire che ogni singola risorsa ricevuta sar
impiegata per aiutare i nostri giovani a diventare
uomini maturi, cittadini responsabili, professionisti
seri e preparati, che vogliono vivere e camminare
illuminati dalla luce del Vangelo.
Eppure non ci si deve fermare. Quanto accade nel
mondo e segnatamente nel nostro Paese non ci lascia
indiferenti - prosegue il rettore -. LUniversit
Cattolica non si accontenta di sopravvivere nella
competizione globale, ma intende vivere pienamente
questo tempo per coglierne opportunit e sde. La
consapevolezza di operare in un contesto sociale,
economico e culturale in trasformazione esige un
ancor pi intenso impegno nel preparare e
accompagnare i nostri studenti nella delicata
transizione dagli studi al lavoro, nel far interagire al
meglio lattivit di ricerca scientica con quella
didattica. Quindi la responsabilit educativa. Su
questo punto si sente lesigenza di raforzare
ulteriormente il legame costitutivo che, sin dalle
origini, unisce lUniversit Cattolica alla Chiesa
italiana nel suo insieme e a ciascuna delle Chiese
locali del nostro Paese, ha aggiunto Anelli.
FOTO SIR
Gioved 8 maggio 2014 12 Cesena
Il candidato pi giovane di "Rialzati Cesena"
La lista civica mette in lizza per la poltrona di sindaco di Cesena Matteo Micucci, ricercatore universitario. Let media in lista di 41 anni
Il candidato sindaco pi giovane con, in lista, il
candidato consigliere comunale pi giovane. La
candidatura a primo cittadino di Matteo Micucci
(classe 83, ricercatore universitario in farmacie e
biotecnologie a Bologna) stata una sorpresa per
molti. La sua discesa in campo, e il contemporaneo
ritorno nellagone politico di Maria Grazia Zittignani
(Pdci), ha portato a otto il numero di candidati a
sindaco di Cesena.
"Rialzati Cesena" stata lultima lista a presentare le
firme per partecipare alla competizione elettorale,
ma non nata dalloggi al domani: "Ci siamo
costituiti come gruppo politico nel gennaio 2013 - spiega Micucci, residente a
SantEgidio - organizzando incontri, riunioni e momenti di approfondimento,
per lasciare la zona prepolitica rilanciando una connessione virtuosa tra etica e
impegno. La lista non nata certo ex abrupto".
Alla base dellimpegno politico, una necessit di rottura: "Sentiamo lesigenza
di un cambiamento radicale su diversi grumi tematici. Per questo abbiamo
ritenuto opportuno essere presenti direttamente nel governo comunale. Per
farlo siamo partiti da dati precisi,
analizzando scenari e trend. Ma il punto
pi importante che abbiamo affrontato il
rapporto tra istituzioni e cittadinanza. C
la necessit di un dialogo per
unistituzione vicina a tutte le persone. A
noi interessano i progetti di vita di
ciascuno, essere vicini alle loro esigenze
imprenditoriali e sociali".
Nel nome della lista c gi unindicazione:
"Crediamo che Cesena debba trovare la
spinta per rialzarsi e ripartire, da tutti i
punti di vista. Il nostro scopo quello di
fare in modo che gli ultimi periodi del
nostro mandato non siano riempiti di
tentativi di dare immagini delloperato,
bens momenti di giudizio. Vogliamo che
ci siano dei parametri stabiliti alluopo per
ogni categoria, la parola chiave
"giudicabile", dal punto di vista etico,
estetico e dellutilit economica".
Let media dei componenti della lista di
41 anni: "Sono candidati che
rappresentano la societ civile e incarnano
competenze tecniche".
Nei confronti delle altre forze, la lista
esclude alleanze: "Siamo alternativi a tutti,
non faremo apparentamenti. Il nostro
piano stato fatto per arrivare al
ballottaggio e poi vincere al secondo
turno, coinvolgendo gli sfiduciati e gli
astenuti. Abbiamo i numeri per arrivarci.
La nostra fiducia deriva da unanalisi
politica attenta, come il calo degli elettori
alle primarie del Pd. Partito che ripropone,
per il 2014, il 70 per cento del proprio
programma del 2009, segno di notevoli
lacune nellazione di governo".
Verso le elezioni Luigi Di Placido, Paolo Lucchi e Vittorio Valletta sono i primi tre candidati
che hanno partecipato al forum del Corriere Cesenate. Tanti gli argomenti discussi
Candidati, primo faccia a faccia
Michelangelo Bucci
andidati a confronto
con il Corriere
Cesenate. Gli otto
aspiranti alla poltrona
di primo cittadino di Cesena
sono stati chiamati a gruppetti
in redazione per un mini
forum sul futuro della citt.
Nel primo appuntamento si
sono confrontati il sindaco
uscente Paolo Lucchi (Pd),
Vittorio Valletta (lista Cesena
SiAmo noi) e Luigi di Placido
(Liberaldemocratici). Si
possono trovare alcune note
sui candidati e le coalizioni
che li sostengono nel box
sopra.
Partiamo dal rapporto tra cit-
tadini e Comune, tema colle-
gato alla necessit di una sem-
plificazione della macchina
comunale.
Paolo Lucchi (PL): "In questi
anni il rapporto si
mantenuto, la corda si tesa
ma non spezzata. Questo
grazie anche ai Quartieri, in
prima linea nel raccogliere le
segnalazioni dei cittadini per i
piccoli lavori, e allutilizzo del
Web. Basti pensare che in
questi anni ho risposto a circa
50mila e-mail, mentre la
partecipazione dei cittadini
non mai venuta meno sulle
scelte pi importanti
dellAmministrazione".
Luigi Di Placido (LdP): "Penso
che la burocrazia sia il grande
problema del nostro Paese. Per
C
quanto riguarda Cesena,
manca un rapporto di
reciproca soddisfazione tra
Pubblica amministrazione e
cittadino. Al governo della
citt, potremmo ridurre dell80
per cento i tempi di
concessione delle pratiche,
mutuando esempi da realt
italiane e straniere. Lo stesso
Sportello facile, varato
dallattuale Giunta, non ha
cambiato il backoffice, la
gestione delle pratiche.
Bisogna utilizzare meglio il
personale".
Vittorio Valletta (VV): "C
stata una difficolt
dellAmministrazione
allascolto e al confronto.
Anche i Quartieri sono poco
considerati, basti pensare che
una semplice richiesta del
Fiorenzuola di un lampione, di
42 mesi fa, stata inserita in
un pacchetto di opere non
ancora partite. Oggi c
ascolto, non vera
partecipazione".
Come vi ponete nei confronti
del volontariato, della sussi-
diariet e del rapporto tra
pubblico e privato in genere?
LdP: "La nostra una realt
ricca di esperienze sociali. Ma
le risorse sono sempre minori
e, anche se restassero
invariate, le richieste di aiuto
sono comunque in aumento.
Bisogna passare da una
visione dirigista ad un
ambiente di "secondo
welfare", per usare le parole di
Luigi Einaudi. Tradotto per
Cesena: sempre meno Asp,
divenuta un coacervo di cose
molto diverse tra loro, e
sempre pi privato sociale. Il
secondo welfare coinvolge
nuovi attori, come i nidi
aziendali interni che possono
aprirsi e diventare parte
integrante di un sistema
locale. Attenzione comunque
al rischio che privato sociale e
associazionismo possano
drogare il mercato".
VV: "Per sostenere il
volontariato pensiamo di
entrare nelle scuole con diversi
progetti e lasciare che gli spazi
pubblici inutilizzati vadano
alle associazioni. Non si
possono comunque sostenere
a priori tutte le attivit, ma
solo progetti concreti da
valutare caso per caso".
PL: "Il volontariato oggi in
difficolt per la diminuzione
del numero dei volontari e
delle risorse donate dalle
aziende. Il primo impegno,
dunque, quello di rilanciare
la rete dei valori per rimotivare
i volontari e gli aspiranti tali.
Per quanto riguarda le reti dei
servizi strutturati delle
cooperative sociali, citate da
altri, si tratta di cose diverse
dal volontariato".
continua a pagina 13
Volontariato
da rilanciare
puntando sulle
scuole e sulluso
degli spazi pubblici
La scorsa settimana il Corriere Cesenate ha
messo faccia a faccia tre degli otto candidati alle
prossime elezioni amministrative. Nei prossimi
giorni organizzaremo un altro confronto. Di
seguito un breve prolo dei tre candidati. A
fondo pagina il resoconto dellintervista al
candidato di "Rialzati Cesena".
Alcune note sui primi tre candidati
interpellati dal Corriere Cesenate
Il sindaco uscente Paolo Lucchi, dirigente di
unassociazione di categoria, classe 64,
del Pd e si presenta in una coalizione di
centrosinistra che comprende anche Sinistra
ecologia e libert (Sel), Rifondazione-
Partito comunista-Sinistra europea, Nuove
Idee in Comune-Psi-Scelta civica per lItalia,
lista civica Semplicemente Cesena.
Luigi Di Placido, imprenditore classe 66,
capogruppo uscente dei Liberaldemocratici
in Consiglio comunale, ha dalla sua la lista
dei Liberaldemocratici per Cesena (composta
in prima battuta da repubblicani dissidenti e
societ civile) e di Progetto Liberale per
Cesena (promossa da Stefano Angeli e Ugo
Vandelli).
Vittorio Valletta, dipendente Arpa classe
75, consigliere di quartiere uscente al
Fiorenzuola, espressione della lista Cesena
SiAmo noi, un movimento civico che riunisce
ex grillini (dissidenti rispetto alla linea di
Cesena 5 stelle), ex Verdi, persone
impegnate in associazioni di volontariato.
Ecco le liste
che sostengono
Luigi Di Placido,
Paolo Lucchi
e Vittorio Valletta
Incontro con tre degli otto candidati. Da sinistra Luigi Di Placido,
Vittorio Valletta, il direttore del Corriere Cesenate Francesco Zanotti
e Paolo Lucchi. La prossima settimana sar la volta
di Gilberto Zoffoli, Natascia Guiduzzi, Antonella Celletti
e Maria Grazia Zittignani
Gioved 8 maggio 2014 13 Cesena
Paolo Lucchi: non serve un assessorato alla famiglia. Vittorio Valletta: c bisogno di un forte
sostegno sulla casa per i nuclei bisognosi. Di Placido: ci piace lesempio di Trento
segue da pagina 12
Quale rapporto dellAmmini-
strazione con la famiglia?
Meglio un assessorato ad hoc
o pi deleghe?
VV: "La Regione non eroga
pi da anni il contributo
allaffitto. E il Comune non ha
ancora erogato il bonus
acqua per lanno in corso.
Mentre oggi pi di ieri c
bisogno di un sostegno forte
sulla casa. Mancano alloggi
sociali, mentre abbondano le
offerte a libero mercato. Serve
un maggiore impegno sulla
lotta al gioco dazzardo, sulla
scorta dei provvedimenti di
limitazione dorario presi dal
sindaco di Ravenna".
PL: "Non serve un assessorato
alla famiglia. Servono
politiche per la famiglia
trasversali, difficilmente
concentrabili in un unico
assessorato. Nel nostro
territorio ci sono 1531
famiglie povere, in gran parte
cesenati rimasti senza lavoro,
assistiti con il pagamento di
bollette e un sostegno alla
spesa. Fino ad oggi abbiamo
usato lIsee per selezionare gli
assistiti, useremo certamente
il nuovo Isee. Mentre la nuova
Tasi consentir degli sgravi
che Bologna, ad esempio, ha
gi legato al numero dei figli".
LdP: "Uno dei punti che ha
reso impossibile laccordo col
centrodestra proprio quello
della famiglia. Loro
escludono le unioni di fatto e
le convivenze, noi siamo laici
e le ricomprendiamo nel
concetto di famiglia: se il
Comune pu fare qualcosa,
deve farlo senza differenze. Ci
piace lesperienza del
"modello famiglia" di Trento,
politiche reticolari che
mettano la famiglia al centro
ripensando interventi e tempi
del territorio. C bisogno poi
di housing sociale, possibile
con triangolazioni con i
privati che mantengano il
costo dei terreni sul 10-15 per
cento dellintero fabbricato".
Sanit: lArea vasta ormai
cosa fatta. Per il futuro?
PL: "Il 118 unico ha smentito i
profeti di sventura, lo stesso
avverr con lArea vasta,
voluta per spendere meno in
burocrazia e pi in qualit.
Nei prossimi anni, con let
media pi elevata della
popolazione, ci sar maggior
incidenza di malattie
croniche. Per questo alcuni
ospedali minori avranno il
ruolo di case della salute,
mentre i 4 grandi ospedali
deccellenza della Romagna, e
lIrst, saranno sempre pi
qualificati".
LdP: "Siamo stati sostenitori
da subito dellAusl unica, nel
solco della felice intuizione
dellassociazione Energie
nuove. La nostra sanit
deccellenza, ma copre l84
per cento del bilancio
regionale. Bisogna dunque
spendere meno per arrivare a
spendere meglio,
differenziando in modo
chiaro la parte burocratica da
quella medico-
infermieristica.
VV: "Bisogna impegnarsi
nella lotta agli sprechi,
prestando attenzione
comunque alla massima
accessibilit dei servizi
sanitari".
Come intendete operare per
lo sviluppo del territorio, il
lavoro e i giovani?
PL: "La nostra visione per il
futuro di Cesena mette al
centro il lavoro. Ci sar
unautostrada virtuale, senza
nemmeno il casello in fondo,
per le aziende che presentano
piani aziendali (finanziati) in
grado di aumentare i posti di
lavoro".
LdP: "Gi in questo Consiglio
comunale abbiamo inciso sul
pacchetto lavoro
dellAmministrazione,
ribaltandone la concezione
elettoralistica, fatta di borse
lavoro. Il Comune pu fare
sistema con gli istituti di
credito e Cesena Lab, che
deve diventare Romagna Lab.
La recrudescenza di tasse
locali dal 2012 ha portato un
avanzo di 4,3 milioni di euro.
Si pu abbassare lImu sulle
imprese, abolire la tassa di
soggiorno e quella di
occupazione del suolo
pubblico".
VV: "Bisogna partire dalla
tutela delle attivit esistenti,
poi semplificare perch oggi
per aprire una semplice tenda
servono salti mortali. Si
possono tutelare le aziende
agricole con i mercatini
diffusi, mentre con
investimenti limitati si pu
dare occupazione ai giovani e
offrire un servizio con le
Tagesmutter (una specie di
mini asili condominiali o di
zona, ndr). Bisogna poi
recuperare luoghi di
socializzazione nei quartieri,
in grado di stimolare la
riapertura di esercizi di
vicinato".
Su Prg e urbanistica, e
rapporto centro-frazioni,
come vi ponete?
PL: "Il prossimo Piano sar a
consumo di suolo zero.
Cesena comunque al centro
di A14 ed E45, ed citt di
servizi attraenti, oltre alla
felice intuizione della Valle
del Benessere. Le grandi
infrastrutture oggi ci sono,
bisogna puntare alla
riqualificazione. Per fare
opere nelle frazioni
basterebbe sbloccare il patto
di stabilit. Piuttosto che fare
un nuovo parcheggio in
centro preferisco spendere
soldi nelledilizia scolastica".
LdP: "Ogni frazione deve
valorizzare il proprio centro,
ma se il centro storico muore
ne risente lintera citt, dato
che oltre ai negozi ha musei,
chiese, luoghi simbolici.
Icarus non ci piace per niente,
prende solo soldi dalle tasche
dei cittadini. Ribadiamo la
necessit di un parcheggio
interrato sotto piazza della
Libert. Per quanto riguarda
la variante di salvaguardia al
Prg, la riteniamo solo un mix
tra grillismo e pianificazione
sovietica".
VV: "Lattuale variante di
salvaguardia ha un
regolamento che penalizza la
riqualificazione dellesistente,
svalutando le propriet e non
facendo lavorare le imprese
locali. Mentre ad alcune
aziende viene concesso di
costruire in zona agricola solo
sulla base di ipotetiche nuove
assunzioni. Per la citt
pensiamo a ciclovie, reti di
attraversamento ciclabile per
favorire la mobilit
sostenibile".
Sulla cultura, la Malatestiana
e il turismo?
PL: "Siamo lunico Comune
ad aver fatto un grande
investimento su di una
biblioteca. E ci sono stati fior
di incontri precedenti
lapertura. La Nuova
malatestiana vede aumentare
le proprie presenza in modo
costante".
LdP: "Cultura e turismo, un
binomio tenuto troppo nel
cassetto. Allo Iat ci sono
pochissimi volantini in
inglese e alla Malatestiana gli
operatori parlano solo in
italiano.
Ora che il Corelli si
trasferito, il San Biagio
potrebbe diventare una casa
della cultura, con
lallargamento della
pinacoteca".
VV: "I nuovi utenti della
Malatestiana vengono in gran
parte dalla mediateca. Ci
sono sezioni che
funzionavano bene, come
quella Ragazzi, che oggi sono
sacrificate in spazi minori. Il
dialogo con i cittadini stato
postumo. Ecco perch la
partecipazione, come metodo
continuo, importante".
Michelangelo Bucci
Sulla sanit Lucchi
difende Area vasta,
Di Placidodice
di spendere meglio
e Vallettapunta
sulla lotta agli sprechi
Valletta
Lucchi
Di Placido
Cultura: Valletta
critica limpostazione
della Grande
Malatestiana, Lucchi
la difende. Di Placido
punta sul San Biagio
Veduta di Cesena
(foto Giuseppe Mariggi)
Gioved 8 maggio 2014 14 Cesena
ANNIVERSARIO
1991 - 2014
Nel 23esimo anniversario
del caro
DARIO SACCHETTI
lo ricordano con immutato
affetto la famiglia e quanti
lo conobbero con una
messa che sar celebrata
domenica 11 maggio
alle 18,30 nella chiesa
di San Pietro a Cesena
Dalla comunit parrocchiale di SantEgidio in settanta a Roma dal 30 aprile al 3 maggio
Udienza
con papa Francesco
e Messa con il
cardinale Comastri,
le emozioni
degli incontri.
Sul sito
corrierecesenate.it
ampia fotogallery
Sabrina Lucchi
abbraccio, segno del
pellegrinaggio. Come quello
del colonnato del Bernini che
mercoled 30 aprile ha accolto
di buon mattino e sotto un cielo terso il
gruppo in piazza San Pietro. Come quello
che don Gabriele Foschi ha dato a
ciascuno nello scambio della pace durante
la Messa nella Basilica dei santi Nereo e
Achilleo, sovrastante le catacombe di
Domitilla, un abbraccio, segno dello
sguardo misericordioso che il nostro
Padre ha per ognuno di noi. Una
settantina di persone - giovani, famiglie e
adulti - della comunit parrocchiale di
SantEgidio di Cesena hanno partecipato
la scorsa settimana al pellegrinaggio a
Roma guidato e proposto dal parroco don
Gabriele a conclusione degli
appuntamenti per celebrare i sessantanni
di vita della parrocchia. Una quattro
giorni intensa, quella vissuta dai
pellegrini, ricca di incontri e visite nella
citt eterna, da duemila anni cuore del
cristianesimo, vissuta con desiderio di
condivisione e partecipazione. Cos
ciascuno si sentito toccato nel profondo
dal saluto e dalla benedizione che papa
Francesco ha generosamente impartito
nelludienza di mercoled 30 aprile in una
gremita piazza San Pietro. E che ognuno
ha fatto proprio. Chiediamo al Signore di
darci il dono dellintelletto - le parole di
papa Francesco dopo il buongiorno -.
una grazia che solo lo Spirito Santo pu
infondere e permette al cristiano di
andare oltre le conoscenze umane, con
L
lintelligenza di Dio, in profondit. Questo dono ci apre la mente e ci
aiuta a comprendere la forza del Vangelo e quanto accade attorno a
noi. E ci aiuta ad accogliere i piani di Dio sulla nostra vita.
Le parole del cardinale Angelo Comastri, arciprete della Basilica di
San Pietro, nellomelia della Messa celebrata nelle grotte vaticane
davanti alla tomba di Pietro, sono state un invito a riflettere sul
messaggio e la testimonianza dei papi santi Giovanni Paolo II e
Giovanni XXIII. La cattiveria si vince con la bont, lorgoglio con
lumilt - le parole di Comastri, che celebr una Messa a SantEgidio
nellaprile dello scorso anno -. Papa Roncalli stato esempio di
umilt, papa Wojtyla testimone della forza del coraggio.
I Musei Vaticani e la Cappella Sistina hanno sorpreso, per ricchezza e
bellezza. Cos come suggestiva stata la Messa celebrata nella
cappella di San Sisto allinterno della Basilica di Santa Maria
Maggiore. L dove la
celebrazione della Messa
stato motivo di particolare
festa per i coniugi-pellegrini
di SantEgidio Paola e
Gabriele Tani, che proprio
quel giorno, gioved 1 maggio,
hanno ricordato il 25esimo
anniversario di nozze.
Anche il fascino della Roma
antica e politica, con la
passeggiata nei suggestivi fori
romani fino al Colosseo, il
Campidoglio, laltare della
Patria e i palazzi di governo
nel centro della citt, ha
coinvolto i pellegrini.
Non sono mancate le
incursioni serali in piazza di
Spagna, dove la statua della
Madonna Immacolata ha
riportato i fedeli di
SantEgidio alla prima
titolazione della chiesa
parrocchiale. E, ancora, alla
fontana di Trevi, resa ancora pi
affascinante, se possibile, dalla pioggia.
Le intense giornate vissute a Roma, alle
radici della nostra fede, sono state
preziosa occasione di crescita per la nostra
comunit parrocchiale - ha sottolineato il
parroco don Gabriele -, nella dimensione
eucaristica e nello spezzare il pane vi
una conferma del nostro cammino
cristiano. E come i discepoli di Emmaus, il
nostro ritorno a casa, nelle nostre famiglie
e con gli amici, sia occasione per dire
convinti, ancora una volta: Io lho visto! E
questa la nostra gioia.
Pellegrini alle radici della fede
LA MATTINA DI VENERD 2 MAGGIO IL GRUPPO DI PELLEGRINI HA PARTECIPATO ALLA MESSA CELEBRATA NELLE GROTTE
VATICANE, DAVANTI ALLA TOMBA DI PIETRO, DAL CARDINALE ANGELO COMASTRI INSIEME AL PARROCO DI SANTEGIDIO
DON GABRIELE FOSCHI (FOTO PAOLO CASADEI)
Giovani e digitale
Le nuove tecnologie (computer,
smarthphone, apps, social network) hanno
creato una frattura generazionale fra
adolescenti e i loro genitori, che arrancano
a stare al passo con i tempi e spesso non
hanno le competenze per orientarsi nel
modo digitale. Ne emerge la difcolt degli
adulti di accompagnare i giovanissimi al
loro corretto uso. Si tratta di
trasformazioni che riguardano lo sviluppo
dellindividuo, della sua identit e che
toccano anche la famiglia.
Allargomento, di estrema attualit,
dedicato lincontro Adolescenti e vita
digitale. Fra opportunit e pericoli. A
quando una vera educazione da parte degli
adulti?, in programma sabato 10 maggio
alle 9.15 nellaula magna della Biblioteca
Malatestiana. Liniziativa organizzata
dallassociazione PsicheDigitale di Cesena.
Interverranno: Francesco Rasponi,
psicoterapeuta; Matteo Lancini, docente
dellUniversit Bicocca di Milano; Elvis
Mazzoni, ricercatore e Fabio Sgrignani
dellAusl di Cesena.
Preghiera
Per lItalia
e a favore
della vita nascente
Luned 12 maggio alle 19,
presso la chiesa del Sufragio a
Cesena, un gruppo di persone
si trover, come da qualche
mese a questa parte,
per la recita del rosario con
lintenzione a favore dellItalia.
Si tratta del sesto
appuntamento e continuer
ogni secondo luuned del mese.
I volontari della Comunit
Papa Giovanni XXIII
invitano venerd 16 maggio
alle 6,45 a trovarsi
davanti allingresso
dellospedale Bufalini
per pregare a favore
della vita nascente.
Lappuntamento per ogni
primo e terzo venerd
del mese.
In centro citt dal 9 all11 maggio
Mercato europeo: iniziativa
per conoscere altre culture
Cesena celebra lanniversario dellintegrazione europea. Era infatti il 9
maggio del 1950, a pochi anni dalla ne del secondo conitto mondiale,
quando lallora ministro degli esteri francese, Robert Schuman, present
la proposta di creare unEuropa organizzata, indispensabile al
mantenimento di relazioni paciche tra gli Stati che la componevano.
Dal 9 all11 maggio torna il Mercato europeo, promosso dal consorzio Le
citt e i mercati: il centro storico animato da oltre cento ambulanti,
distribuiti da corso Garibaldi a via Battisti, che porteranno colori, profumi
e sapori provenienti dal cuore del Vecchio Continente. Venerd mattina
alla Biblioteca Malatestiana le classi delle scuole medie e superiori che
hanno partecipato al progetto di educazione alla cittadinanza europea,
promosso dal Comune di Cesena in collaborazione con Uniser, si sdano in
attivit di gruppo e giochi a premio. Nel pomeriggio, alle 17 alla Libreria
Bettini (via Vescovado 5), i pi interessati ai dibattiti sui temi europei
potranno assistere alla presentazione del libro Gli Stati Uniti dEuropa
spiegata a tutti, alla presenza dellautore, il dirigente del Movimento
federalista europeo Michele Ballerin.
Le iniziative si concludono il 15 maggio con lincontro destinato ai
giovani, in programma allInformagiovani (Foro Annonario) alle 15.30,
dal titolo Lavorare in Europa, a cura del giurista internazionale Giovanni
Nigris Cosattini.
Gioved 8 maggio 2014 15 Cesenatico
CASE FINALI di Cesena: in zona residenziale e tranquilla villetta a schiera centrale ben
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a citt di Cesenatico il prossimo
27 e 28 settembre ospiter il 1
Trofeo Triathlon Citt di
Cesenatico, una due giorni tutta
dedicata allo sport che avr come cuore
pulsante piazza Andrea Costa e i
giardini al mare.
La citt capitale europea del
cicloturismo non poteva farsi mancare
una prova di triathlon che avesse come
protagonisti il mare di Cesenatico, le sue
strade e una parte del percorso della
L
I campioni del Triathlon
sbarcano a Cesenatico
Gli atleti affronteranno dieci chilometri di corsa, 40 in bici e 1,5 a nuoto
Nove Colli per quanto riguarda la prova
in bici.
A pensarla e ad organizzarla ci hanno
pensato Ermanno Fariselli e Riccardo
Marini i quali, dopo aver fondato la
prima societ di Trail e Triathlon di
Cesenatico, hanno deciso di mettere in
piedi nella citt rivierasca anche la
prima prova di triathlon sulla distanza
olimpica.
Levento stato studiato e progettato su
una due giorni: il sabato sar
interamente dedicato alle gare giovanili
e promozionali. Domenica 28 settembre
dalle 9,15 si svolger la prova sulla
distanza olimpica: 1,5 km a nuoto, 40
km in bici (con scia) e 10 km di corsa
per le categorie Under 23, Senior,
Master ed Elite.
Per la prova a nuoto gli atleti
prenderanno il via dalla spiaggia libera
di fronte a piazza Costa e nuoteranno in
direzione porto canale con il giro di boa
fissato al termine del litorale di Levante
e ritorno. Ritornati in piazza Costa i
triatleti si libereranno delle mute per
inforcare la bicicletta e procederanno in
direzione Valverde, poi per Sala
passando per Gatteo fino alla localit di
Montalbano e ritorno. Ritornati in
piazza Costa ci sar lultima prova, 10
km di corsa a piedi che si svolgeranno
lungo i giardini al mare in un circuito di
2,5 km: da piazza Costa fino alla fine dei
giardini al mare e poi ancora fino
allaltezza di via Pasubio e ritorno.
Larrivo fissato al centro di piazza
Andrea Costa dove durante la due giorni
sar presente anche unarea Expo
dedicata alle aziende del settore.
Il triathlon olimpico di Cesenatico ha
gi raggiunto un importante traguardo:
stato inserito nel calendario ufficiale
della Federazione Italiana Triathlon e
sar una prova valida ai fini
dellassegnazione del ranking
nazionale; anche per questo motivo
stanno aderendo alla prova alcuni atleti
professionisti che daranno cos lustro al
battesimo della gara.
7-8 giugno
Oratori in festa
E tempo di iscrizioni per ledizione 2014
di "Oratori in festa in Emilia Romagna", il
grande incontro di sport e gioco dedicato
ai ragazzi che lAnspi regionale propone a
inizio estate in riva al mare. Anche
questanno, nel weekend del 7 e 8 giugno,
sar lEurocamp di Cesenatico a ospitare
la grande festa destate per i ragazzi nati
dal 2006 al 1997, impegnati in gare e
tornei di calcio a 7, calcio a 5, pallavolo e
tennis tavolo.
"Ogni anno - racconta il presidente
dellAnspi Emilia Romagna Secondo Gola -
sono circa quattrocento i ragazzi coinvolti
in questa piccola grande Festa dello
sport. Ci preme che per tutti sia un
momento di gioco e ritrovo, non certo una
competizione agguerrita. Per questo
chiediamo ai diversi comitati zonali di
segnalarci e coinvolgere anche le squadre
che pi si sono distinte per correttezza e
fair play".
Ad accogliere i ragazzi al ritrovo di
Cesenatico saranno oltre trenta volontari
da tutta la regione, gi al lavoro per
organizzare le gare delle diverse
discipline. In campo scenderanno anche
15 arbitri federali, attivamente impegnati
nelle due giornate per garantire il rispetto
delle regole. Lanimazione del sabato
sera, che le squadre trascorreranno tutte
insieme in allegria con organizzatori e
dirigenti, afdata ai giovani del Gruppo
Artistico Romiti di Forl, che porteranno
in scena il musical "LIsola di Nede".
La segreteria organizzativa, questanno,
gestita a Faenza
(segreteria@anspifaenza.it). Per info 338
1595209 (Antonio) o 347 8481360
(Sergio).
Bcc di Sala | Sostegno alla tre giorni
Nei luoghi simbolo dei martiri italiani della prima guerra mondiale grazie alla Bcc
di Sala. Liniziativa stata promossa da Sergio Succi del Centro sociale Auser.
"In 86 persone e 2 pullman - racconta Succi- siamo andati sui sentieri percorsi dai
soldati italiani durante la grande guerra. Dal giorno della Liberazione fino a
domenica 27 aprile siamo stati a visitare varie localit coinvolte dalla guerra
1915-1918 come il monte Cengio e Asiago.
"Non si fa sol... do re mi la"
Settimana della musica
Iniziative del primo Circolo
La "Settimana nazionale della
musica a scuola" stata ssata
dal Ministero dellIstruzione dal 5
all11 maggio, ed uniniziativa
che "intende favorire per le
scuole un ragionato momento di
visibilit sul territorio". Per il
settimo anno consecutivo la
Direzione didattica del 1 Circolo
di Cesenatico ha organizzato due
performances musicali nella
cornice del locale teatro (foto),
con il patrocinio del Comune di
Cesenatico.
Protagonisti della prima giornata
sono stati il coro scolastico "Non
si fa sol...do re mi la" e gli alunni
delle classi V del plesso "2 agosto
1849".
Nella seconda sono andati in
scena, assieme al coro scolastico,
gli alunni delle classi III e VI
dello stesso plesso.
Il coro scolastico "Non si fa
sol do re mi la" diretto
dalla docente Maria Concetta
Bianco, referente dellintero
progetto musicale. Le classi
sono guidate dalle insegnanti
Roberta Fuligini, Maria Pia
Micheli, Antonella Piraccini,
Michela Gardini, Carla
Pagliarani, Patrizia Raggi,
Daniela Bruno, Barbara Conti,
Alessandra Mami, Patrizia
Raggi, Rossana Rossi, Catia
Valzania, Luisa Bianchini,
Righi Paola.
Il laboratorio di canto corale del
1 Circolo di Cesenatico stato
attivato nel marzo 2008, grazie a
un nanziamento proveniente dal
Ministero, poi ha proseguito il
percorso grazie al sostegno della
Bcc di Sala e del suo presidente
Patrizio Vincenzi.
Giorgio Magnani
Nella foto
da sinistra:
Giuseppe Ricci
(GiroHotels),
Alessandro Spada
(Fausto Coppi),
Riccardo Marini
(organizzatore),
Manuel Biagiotti
(triatleta),
Vittorio Savini
(assessore),
Ermanno Fariselli
(organizzatore)
Gioved 8 maggio 2014 16 Valle del Rubicone
Gambettola
Una due giorni
con la Mostrascambio
Gambettola si appresta a rivivere le
emozioni che vengono dal passato grazie
alla Mostrascambio in programma sabato
10 e domenica 11 maggio. Nonostante
lentrata in vigore della legge regionale
4/2013, che regolamenta il commercio
su aree pubbliche in forma hobbistica,
che ha sortito una leggera essione
degli espositori, la Mostrascambio uno
degli appuntamenti primaverili pi
attesi da tutto il circondario e non solo.
Infatti, da tempo, stata riconosciuta
fra i pi importanti appuntamenti su
scala nazionale, nel settore del riuso,
ricambio e riciclo. Il comitato omonimo,
presieduto da Claudio Canducci, con
laiuto dei suoi collaboratori, sta
predisponendo gli ultimi dettagli, per
accogliere al meglio gli espositori e le
migliaia di visitatori che afolleranno le
vie del centro.
Una straordinaria esposizione allaperto
che anima le vie, le piazze e i giardini del
centro, con la possibilit di trovare ogni
sorta di oggetto: ricambi di auto e moto,
mobili antichi e suppellettili, monete e
francobolli, radio, grammofoni, divise
militari, vecchi utensili da lavoro e da
cucina, riviste e libri pizzi e merletti,
ceramiche, dischi in vinile e chi pi ne ha
pi ne metta. Tutto ci che per altri
diventato inutile, nelle mani degli
svuota cantine e solai, diventa un
"tesoretto", per la folla di curiosi che
andranno a rovistare nelle multicolori
bancarelle.
Piero Spinosi
l Consiglio comunale di Longiano si
riunito nei giorni scorsi per
approvare il rendiconto di gestione
2013.
I movimenti delle entrate hanno
prodotto un avanzo totale di un milione
e 18mila euro. Di questi, 556mila euro
sono vincolati e non spendibili, 217mila
euro sono destinati agli investimenti in
conto capitale, 245mila euro sono i
fondi non vincolati. Questi ultimi
serviranno in gran parte per il
I
Longiano anticipa tutti
Bilancio redatto con novit
Il Comune sar il primo della Provincia e ne avr vantaggi
riequilibrio della spesa corrente.
Presentando il rendiconto, il
responsabile del settore servizi
finanziari del Comune, William
Casanova, ha detto che "il 2013 stato
un anno di grande incertezza per
quanto riguarda le entrate tributarie.
Nonostante questo, lobiettivo di
rispettare il patto di stabilit stato
largamente raggiunto".
Ancora incerta la destinazione dei fondi
utilizzabili. "Verificheremo le concrete
possibilit di spesa e faremo una
scaletta delle priorit - ha detto
lassessore al bilancio, Massimo
Ciappini -. Le opere pubbliche da
finanziare sono tante, a partire dalla
riqualificazione dei locali dellex forno".
Durante la seduta, il Consiglio ha dato
esecuzione a una sperimentazione di
contabilit, che consentir al Comune
di ottenere dei vantaggi economici.
Longiano sar il primo Comune della
Provincia a redigere il bilancio in forma
nuova, anticipando di un anno lobbligo
previsto dalla legge e ottenendo per
questo degli sgravi sul patto di stabilit.
In base alle nuove regole, lavanzo di
gestione 2013 passa da un milione e
18mila euro a un milione e 337mila euro
e i fondi non vincolati diventano
259mila euro.
Matteo Venturi
San Mauro
Approvata
la demolizione
di Geo e caserma
Lo storico locale da ballo Geo
sar demolito insieme alla
caserma conosciuta come
Cagnona.
Con lapprovazione della Variante
n.16 al Prg si dar il via libera
allabbattimento a San Mauro
Mare della ex discoteca Geo,
posta lungo la via Adriatica e
dellex caserma posta lungo la via
Cagnona Nuova, allaltezza della
rotonda Iper Romagna Center.
Con questo intervento di
riqualicazione si porr ne a
una situazione di degrado a San
Mauro Mare, andando a ristabilire
il decoro urbano. Lex Geo verr
demolito entro il 31 maggio
mentre la ex caserma dovr
essere demolita entro il 31
dicembre.
Gambettola, vincono i carri del Bar Malatesta e Gli Sband di Faenza
Carnevale, festa riuscita oltre il meteo
La lumaca "Turbo", il carro allegorico allestito dal Bar Malatesta
bissa il successo dello scorso anno e vince al Carnevale di Gam-
bettola 2014. Dopo la prima uscita dei carri del Luned di Pasqua,
graziata dalla clemenza del tempo che per ha costretto a rinvia-
re la seconda uscita in programma la domenica 27 aprile, si con-
cluso domenica scorsa ledizione del Carnevale di Gambettola
2014. Ancora una volta non sono bastati i buoni propositi del co-
mitato organizzatori "Gambettola Eventi" presieduto da Davide
Ricci e dei suoi collaboratori, a scongiurare i capricci meteo, che
hanno tenuto lontano gli spettatori.
E andata meglio la serata del Gran Finale, con i carri in parata
lungo corso Mazzini che hanno offerto musica, divertimento e
gastronomie gratuite a tutti gli intervenuti, quanto mai numero-
si visti i tempi. Per la prima volta sono stati premiati carri allego-
rici di prima e seconda categoria. Il verdetto dei carri di prima ha
visto sommare ai punti della giuria tecnica quelli espressi dalla
giuria popolare, decretando questa classifica: "Turbo" del Bar Ma-
latesta (2115 voti); 2 "Peppa Pig" gruppo Amici della Scuola
(1800), 3 "7 Vite come i gatti" gruppo Il Risveglio di Cento di Fer-
rara + gli amici di Sala (1704); 4 "Cattivissimo Me 2" gruppo I Ri-
belli. Per la seconda categoria sono stati premiati al 1 posto "LIta-
lia che vorrei" gruppo Gli Sband dla Cosna di Faenza, al 2 posto
"Lego Star Wars" dei Santangio-Lesi. Riconoscimenti a Sara Gui-
dazzi (Gambina) e a Sergio dla Mureina (onnipresente carrista).
Ps
Montiano
Verso le elezioni
Incontro pubblico
Il Corriere Cesenate organizza, con la
Proloco, un incontro con i candidati a
sindaco alle prossime elezioni del 25
maggio. Aperto a tutta la cittadinanza,
il confronto sar fra Fabio Molari,
Paolo Paganelli e Rafaella Signani. Si
svolger gioved 15 maggio alle 20,45
a Montiano, nella sala del Centro
culturale.
Longiano | Cartelli magici
In centro a Longiano (foto a sinistra) i cartelli con le distanze riportano 14
chilometri per Sogliano e 5 per Roncofreddo. Proseguendo, alla rotonda del
campo sportivo, poche centinaia di metri dopo, Sogliano a soli 11 chilometri
(foto a destra), mentre per Roncofreddo sono sempre 5. (foto Matteo Venturi)
Foto Mario Gambettola
Gambettola
Elezioni: confronto
fra candidati
In vista delle elezioni del 25 maggio, il
Corriere Cesenate propone un incontro
a Gambettola. Luned 19 maggio alle
20,45 presso il teatro di Gambettola,
saliranno sul palco i candidati Roberto
Sanulli e Luca Cola.
Lappuntamento aperto alla
cittadinanza.
Gioved 8 maggio 2014 17 Valle del Savio
Sarsina
Festa a San Martino
in Appozzo
Prosegue il mese di maggio, ricco di
appuntamenti di ritrovo e festa nelle
parrocchie del sarsinate: domenica 11
maggio la volta di San Martino in
Appozzo, ubicato sul colle che sovrasta
Sarsina, che ricorda la Madonna. Alle
16 ci sar la messa solenne seguita
dalla processione no alla "Mistedia"
al Bivio di San Martino. Al termine, il
canto delle litanie secondo la melodia
sarsinate di don Ettore Barucci morto
nel 1943. Un culto a Maria antico,
testimoniato anche da una statuetta
seicentesca in legno, abbastanza rara.
Ogni anno questa unoccasione per
ritrovare le persone originarie della
parrocchia che, da 500 alla ne degli
anni 40, sono rimaste 62. Per i pi
svariati motivi le famiglie, dal 1954
hanno iniziato a trasferirsi nella
"bassa" pur mantenendo i contatti e
tornando a San Martino per queste
occasioni, non dimenticando le date a
loro care.
Anche se stato ormai dimenticato,
per secoli la parrocchia fu sede del
"Vicariato di San Martino" al quale
facevano capo le parrocchie, ora
soppresse, di Pagno, Massa e
Rivolpaio. Sul monte poco distante,
Appozzo, in antico cera il castello con
un oratorio, del quale rimangono
poche tracce, anche in seguito a lavori
agricoli. Centodue anni fa, nel 1912, il
parroco don Giuseppe Mariani fondava
la "Cassa Rurale", frutto dellopera
sociale dei cattolici nella Diocesi di
Sarsina, della quale resta la piccola
cassaforte a muro in una parete della
canonica. La chiesa, che per i molti
rimaneggiamenti pu apparire
recente, di fondazione ultra-
millenaria: alcuni muri e le
interessanti cantine sono dellXI
secolo.
Negli anni 60, ad opera di don Vittorio
Morosi, parroco per 57 anni dal 1950
alla sua morte nel 2007, venne
sistemato linterno, aggiunto
lingresso, rimpicciolita la canonica,
rifatti altare e pavimento.
La sorella di don Morosi, Afra, ha
donato a un custode diverse fotograe
e lmini "8 mm" da lui prodotti negli
anni 50 e 60, che rappresentano
documenti importanti, se non gli unici
di quel tempo, della vita della
comunit. Nel 2005 la chiesa,
dichiarata inagibile, stata rinnovata
con contributo della Regione con
sistemazione del tetto, rifacimento di
una parete laterale instabile,
tinteggiatura interna ed esterna che
hanno dato nuovo volto a tutta la
struttura. Due anni fa le tre campane
del "Brighenti" del 1930, di fattura
straordinaria, sono state sistemate "a
dondolo" sulle nestre espandendo
maggiormente la loro voce.
Daniele Bosi
Bcc di Sarsina
Aumentata la raccolta
oci della Bcc di Sarsina in
assemblea. Domenica 11
maggio il programma prevede
alle 9 la messa in Cattedrale
con particolare ricordo per i soci
defunti. A seguire inizieranno i lavori
presso il teatro "Silvio Pellico".
"La nostra una piccola realt -
spiega il presidente Alberto Giannini
- legata al territorio. Abbiamo un
rapporto diretto con le associazioni
di volontariato, con le parrocchie,
con i gruppi sportivi, con le
amministrazioni comunali. Fa parte
dei nostri obiettivi quello di
sostenere economicamente tutte le
proposte valide che ci vengono
messe allattenzione".
Il presidente dedica una particolare
riflessione ai rapporti con le
istituzioni. "Se i servizi alla persona
funzionano, la gente soddisfatta e
rimane sul territorio senza emigrare.
E nelle zone di montagna questo un
aspetto molto delicato. Come banca
cerchiamo di essere vicini alle
istituzioni finanziando i progetti pi
importanti. Se la gente radicata nel
S
proprio paese, ne trae un vantaggio
anche il nostro istituto di credito".
Nel 2013 la raccolta della Bcc di
Sarsina ha superato i 100 milioni di
euro.
"La banca solida - rimarca il
presidente - il credito sano e
abbiamo diminuito le sofferenze. Il
fatto che abbiamo aumentato la
raccolta presto spiegato: la gente ha
timore, spende meno, gli
imprenditori investono con il
contagocce e, di conseguenza, i
risparmi aumentano. Il motivo sta in
una paura di fondo causata dalla
crisi: ancora non c fiducia nella
ripresa definitiva. Questo aspetto, per
un certo verso, una lama a doppio
taglio: se gli investimenti calano
anche leconomia ne soffre".
Leconomia in valle ancora
piuttosto bloccata, come riferisce
Giannini: "Nelle nostre zone di
montagna non abbiamo avuto i
problemi legati alledilizia che invece
hanno riscontrato le banche di citt,
per tutto statico. Si vedono dei
segnali di ripresa, ma sono ancora
molto timidi. E nel nostro interesse
dare credito, ma occorre che si
instauri un clima di fiducia
generalizzato".
Al termine dellassemblea si terr il
tradizionale pranzo sociale al
ristorante Miramonti di Acquapartita.
Cr
Numeri positivi
per listituto di credito
della valle
Il presidente:
"Pi risparmi da parte
di famiglie e imprese"
Domenica lassemblea dei soci
Alfero
Profughi ospiti
Fra solidariet
e chiarimenti
La presenza ad Alfero di una
quarantina di profughi in attesa del
riconoscimento dello status di
rifugiato politico continua ad essere
al centro delle discussioni locali. Un
po di scalpore aveva creato nei
giorni scorsi anche una protesta,
subito rientrata, di un gruppo di
profughi che si lamentava del freddo
e chiedeva qualche contributo
economico. Molti cittadini hanno
manifestato la loro preoccupazione
per una presenza giudicata
numericamente eccessiva. Ci
comunque non ha impedito iniziative
di concreta solidariet come nel caso
di un negozio di abbigliamento che
ha fornito a tutti gli ospiti un paio di
jeans ed altro. La convenzione tra
Prefettura e struttura ospitante
scade il 30 giugno. (Am)
San Piero
Centinaia
di bambini
per i tornei di calcio
Col mese di maggio sono
cominciati, organizzati dalla
Sampierana Calcio, i tradizionali
tornei di calcio per bambini e
ragazzi.
Quasi tutte, le sere no al 31
maggio centinaia di ragazzi tra i 6
ed i 17 anni, in tutto oltre
settecento, si troveranno e si
afronteranno in 8 diverse
categorie, dai Primi Calci agli
Allievi. I partecipanti arrivano
anche dalla Toscana e da tutte le
province romagnole, in particolare
dalla Valmarecchia, dalla Valle del
Savio e dalla Valle del Bidente.
Come al solito si tratta di una
grande occasione di festa e di
ritrovo non solo per i ragazzi, ma
anche per le famiglie.
Alberto Merendi
Mercato Saraceno, servizio gi attivo
Connessione internet gratis
in biblioteca e al Dolcini
Il Comune di Mercato Saraceno sposa la tecnologia dotandosi di
un servizio di connessione internet wi- libero e gratuito per i
cittadini. Si tratta di un progetto partito nel 2012 promosso dal
Comune con la regia diretta del Gal LAltra Romagna.
Dopo piazza Mazzini, dove il servizio gi attivo da alcuni mesi,
anche presso la Biblioteca Comunale e Palazzo Dolcini sar
possibile connettersi tramite smartphone o pc a una rete internet
senza li.
Partner tecnologico delliniziativa dellazienda Lepida.
Il servizio che ha preso il via nei giorni scorsi permette di
progredire in un percorso innovativo di attenzione alle tecnologie
informatiche, ampliando enormemente lo spazio di connessione
libera. Grazie al nuovo servizio internet sar possibile sostare in
panchine allaperto, nei vari bar ed esercizi commerciali del centro
ed essere connessi, riuscendo cos a fare nel "cuore" del centro
storico mercatese ci che normalmente viene fatto tutti i giorni
per lavoro, studio o nel tempo libero a casa.
Ma come si potr accedere a questo utile servizio? Una volta
registrati - tramite una procedura che viene spiegata passo passo
quando viene "intercettata" la rete - baster inviare un sms al
numero indicato e si potr cominciare a navigare.
Il presidente Giannini durante
una precedente assemblea
A destra il direttore Mauro Freschi
TERRASANTAdal 31/7 al 7/8/2014 (8 giorni), presieduto dal nostro VESCOVO MONSIGNOR DOUGLAS
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accompagnatore e guide, ingressi, assicurazione annullamento 1.390
LOURDES varie partenze in aereo da Bologna: dal 28 al 30/4: 570; dal 26 al 29/9: 630
Partenze in pullman: dal 7 al 11/5 e dal 25 al 29/8: 490
UDIENZE CON PAPA FRANCESCO: 13-14/5; 10-11/6; 16-17/9; 28-29/10: 120
Pellegrinaggi O.PE.RO.: 22/10 39,99 21-22/10 115 20-22/10 180
Organizzazione tecnica Ariminum Viaggi
Gioved 8 maggio 2014 18 Solidariet
a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL
(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena
NOTIZIARIO PENSIONATI
Emilia Romagna: pensione
media di 855 euro al mese
I pensionati dellEmilia Romagna?
Non sono sereni, anzi:
#NonStiamoSereni. Cos recita lo
slogan sulle cartoline che i
pensionati e le pensionate emiliano
romagnole di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e
Uilp-Uil, insieme a quelli di tutta
Italia, stanno spedendo in questi
giorni al premier Matteo Renzi. I
pensionati - si legge - vogliono
delle risposte. Che devono essere
chiare e ben precise, come lo sono
le richieste che indirizzano al
Presidente del Consiglio: lavoro-
sviluppo-occupazione; tutela del
reddito; welfare pubblico e solidale;
approvazione di una legge sulla
non autosufcienza; lotta a sprechi
e privilegi; estensione della
riduzione delle tasse anche ai
pensionati. Perch, scrivono Spi-
Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil,
discriminarli una grave
ingiustizia.
I pensionati non stanno sereni
anche alla luce dei dati sulle
pensioni in Emilia Romagna
elaborati da Spi, Fnp e Uilp
regionali. Le pensioni Inps erogate
al 2013 in regione sono 1.514.514
(di cui 909.548 di vecchiaia e
anzianit, 314.316 di reversibilit,
le restanti 290.650 tra invalidit e
assegni sociali), su una platea di
1.305.957 pensionati, che
rappresentano oltre il 29 per cento
della popolazione residente. Il 54
per cento dei pensionati sono
donne, il 46 per cento uomini. Let
media di 73,9 anni. Limporto
medio mensile lordo di 855,74
euro, solo 23 euro in pi rispetto al
2012. Gli uomini possono per
contare su 1.160,53 euro al mese,
per le donne si scende a 646,14
euro: 514 euro in meno.
Limitando lanalisi alle 73.508
persone entrate in pensione
nellultimo anno, solo 1.105 hanno
una pensione oltre i tremila euro al
mese, contro le 46.456 (oltre il 63
per cento) che non superano i 500
euro.
Secondo i pensionati, un ulteriore
aspetto critico dato dal valore e
dai tempi di attesa delle pensioni
per invalidit civile, che in Emilia
Romagna sono 166.050 e, pur
rappresentando l11 per cento del
totale delle pensioni Inps, ricevono
soltanto il 5,5 per cento della spesa
pensionistica. Se limporto medio
mensile di 429 euro, ci vogliono
ben 253 giorni in media per
incassare il primo assegno dalla
presentazione della domanda
relativa allinvalidit civile, 313
giorni per quelle relative alla
cecit, 370 giorni per quelle
relative alla sordit.
Altra testimonianza
dellimpoverimento di fasce della
popolazione anziana e della
necessit di interventi pubblici di
sostegno viene dai centri della
Caritas. La presenza di pensionati,
persone mature e casalinghe
ormai la regola e non pi
leccezione come in passato -
osserva Loris Cavalletti, segretario
generale di Fnp-Cisl Emilia
Romagna -. Si tratta di persone che
non ce la fanno ad arrivare a ne
mese con solo un basso reddito da
Si svolta marted 29
aprile lAssemblea
annuale dellAnteas di
Cesena (nella foto, la
platea dei consiglieri
intervenuti). stato
approvato il bilancio
consuntivo 2013 e quello
preventivo 2014. Nel
ripercorrere le attivit
dellassociazione,
unanime stata la
soddisfazione espressa
per i risultati raggiunti in
tutti i progetti realizzati:
ambulatori sociali,
interventi per la
solitudine con annessi
trasporti, consegna pasti a domicilio, trenino
degli anziani e tante altre iniziative. Tutto
allinsegna della gratuit e solidariet, che
limperativo sociale dellAnteas.
Nel riconfermare tutti i progetti in corso, si
cercher di sviluppare altri progetti in
cantiere. Alla presidenza stato
riconfermato allunanimit Roberto
Ambroni del quale stata messa in evidenza
la dedizione allassociazione e la capacit di
gestione dei vari progetti. Eletto anche il
nuovo Consiglio Direttivo.
Assemblea Anteas Cesena: Ambroni riconfermato presidente
pensione e chiedono aiuto
economico per aftti, bollette e
medicine.
I pensionati chiedono un
Fondo europeo per la non
autosufficienza
Un segnale di cambiamento nelle
politiche pubbliche pu per venire
dallEuropa. Spi-Cgil, Fnp-Cisl e
UilP-Uil dellEmilia Romagna
invitano ad andare a votare il 25
maggio in occasione del rinnovo
del Parlamento europeo.
LEuropa la nostra casa comune e
votare un dovere civico,
un impegno politico e sociale,
spiegano i sindacati.
E a chi sar eletto a Bruxelles, i
pensionati chiedono listituzione
di un Fondo europeo per la non
autosufcienza, la denizione di
politiche di sostegno allanzianit
attiva, una robusta politica sociale
e previdenziale e la revisione del
principio del scal compact
afnch la nuova Europa sia
lEuropa delle persone e non delle
banche.
In breve
Opera don Dino:
centro estivo
E... state insieme
Per lestate 2014 lOpera Don Dino di
Cesena, propone, a partire dal 9 giugno, il
centro estivo E... state Insieme 2014.
Aperto a bambini e ragazzi dai 6 ai 12
anni, le attivit della nuova edizione
comprendono: atelier di pittura, corso di
ballo, piscina, laboratori vari, giochi e
uscite.
Il centro estivo inizier il 9 giugno e
proseguir no al 1 agosto; aperto
dalle 8 alle 16,30 con possibilit di
entrata anticipata alle 7,30. Si riconferma
la sede in piazzetta Ravaglia, presso le
opere parrocchiali del Duomo.
Per informazioni e iscrizioni, possibile
contattare la coordinatrice Monica
Bazzocchi allo 0547 21592 dalle 9 alle 13
(www.operadondino.it).
Biglietti omaggio
per Exposanit
Exposanit ha fornito ad Assiprov, Centro
di Servizi per il volontariato della
Provincia di Forl-Cesena, biglietti
omaggio (valore 20 euro) per lingresso in
era che si terr a Bologna dal 21 al 24
maggio. possibile richiedere i biglietti
presso gli ufci di Assiprov (tel. 0543
36327, 0547 612612)
Tributo ai Beatles
Campagna Ecosonor
Domenica 18 maggio, presso il Teatro
Verdi di Cesena, con inizio alle 7,30,
lAssociazione Malati Reumatici
dellEmilia Romagna - Gruppo Amrer
Cesena promuove lo spettacolo di
benecenza Tributo ai Beatles. Con
questo concerto parte la campagna
Ecosonor per donare un ecografo alla
Reumatologia dellospedale Bufalini di
Cesena, in modo da favorire diagnosi
precoci e migliorare la presa in carico dei
pazienti con reumatismi inammatori
cronici.
Per maggiori informazioni: Amrer onlus,
Gruppo Cesena, cell 347 2539003,
amrercesena@libero.it
TERZO SETTORE
Il Sud che promuove
il bene comune
prova a raccontarsi
Lobiettivo di Una storia con il Sud, quello di far vedere
un Mezzogiorno in cui associazioni, cooperative sociali,
organizzazioni di volontariato, comitati insieme con scuole,
universit, enti locali e imprese fanno rete e collaborano tra loro
a Fondazione con il Sud ha lanciato
Una storia con il Sud,
uniniziativa per promuovere la
diffusione delle buone pratiche
attraverso un contest rivolto a tutte le
organizzazioni non profit meridionali e
ai videomaker per raccontare storie di
riscatto al Sud con video di qualit e
della durata massima di tre minuti.
Lobiettivo quello di far vedere un
Sud in cui associazioni, cooperative sociali, organizzazioni di volontariato,
comitati insieme a scuole, universit, enti locali e imprese fanno rete e
collaborano per il bene comune. Il progetto vuole far emergere un Sud dove i
ragazzi possono ri-tornare a scuola; in cui nascono imprese sociali create da
giovani e donne; in cui i beni confiscati alle mafie sono riutilizzati dai cittadini;
in cui si valorizzano i talenti; in cui si tutela lambiente e si va contro lo spreco
e verso la sostenibilit; in cui i servizi socio-sanitari sono di qualit; in cui la
cultura viva. Un Sud in cui le risposte ci sono e sono forti grazie allimpegno
civile di persone e organizzazioni che nel terzo settore e nel volontariato
trovano una forma per contrastare ci che non va e ribadire ci che giusto,
promuovendo il bello, la solidariet, coinvolgendo il territorio e la comunit
locale.
L
Che cos la Fondazione con il Sud? un
ente non profit privato nato nel novembre
2006 (come Fondazione per il Sud)
dallalleanza tra le fondazioni di origine
bancaria e il mondo del terzo settore e del
volontariato per promuovere
linfrastrutturazione sociale del
Mezzogiorno, ovvero favorire percorsi di
coesione sociale per lo sviluppo. Sostiene
interventi esemplari per leducazione dei
ragazzi alla legalit e per il contrasto alla
dispersione scolastica, per valorizzare i
giovani talenti e attrarre i cervelli al Sud,
per la tutela e valorizzazione dei beni
comuni (patrimonio storico-artistico e
culturale, ambiente, riutilizzo sociale dei
beni confiscati alle mafie), per la
qualificazione dei servizi socio-sanitari, per
lintegrazione degli immigrati, per favorire il
welfare di comunit.
Come si sviluppa il progetto. Liniziativa
prevede due fasi: la prima rivolta alle
organizzazioni non profit che, dal 14 aprile
al 30 maggio, possono proporre sul sito
delliniziativa
(www.esperienzeconilsud.it/unastoriaconil
sud) una loro storia, una loro esperienza
relativa a un progetto o intervento sul
territorio. La seconda fase (1 giugno - 13
luglio) rivolta ai videomaker (filmaker,
visual artist, video fotografi, ecc) interessati
a raccontare una di queste storie, con
qualsiasi tipo di approccio, tecnica o genere
(documentario, commedia, drammatico,
thriller, sperimentale, mokumentary,
artistico, animazione) e in un tempo non
superiore ai 180 secondi.
Le storie e i video saranno consultabili sul
sito delliniziativa. Una giuria di qualit e
una giuria popolare sul web individueranno
i migliori video e i soggetti pi interessanti
proposti dalle associazioni. Per i
videomaker e le organizzazioni non profit ci
saranno dei riconoscimenti di natura
economica (complessivamente oltre 15mila
euro) e di tipo promozionale grazie ai
partner delliniziativa, che sono: la
Fondazione Alberto Sordi per i giovani e la
collaborazione di: Anem (Associazione
nazionale esercenti multiplex); Tg1 Fa la
cosa giusta; Corriere.it; Premio Lanello
debole - Capodarco Corto Film Festival;
Lpm (Live Performers Meeting);
Shoot4Change; Cresm (Centro ricerche
economiche e sociali per il Meridione).
Benedetto Riga
Due fasi: la prima rivolta
alle organizzazioni
non profit, la seconda
ai videomaker.
Unoccasione
per i giovani
Gioved 8 maggio 2014 19 Cultura&Spettacoli
Cinema
di Filippo Cappelli
Eliseo Cesena, Aladdin Cesena,
Uci Savignano
THE AMAZING SPIDER-MAN 2
Il Potere di Electro
di Marc Webb
La Spider-Man mania, e cio lamore e la
passione nei confronti del supereroe Marvel,
finalmente trova le ragioni di una sua decisa
impennata. Dopo la poco convincente mossa
del reboot forzato risalente a due anni fa, in-
fatti, il regista Marc Webb fa un paio di passi
in avanti, lasciandosi alle spalle lo spettro
degli splendidi film di Sam Raimi. Finalmente
il sistema nervoso e le emozioni dei protago-
nisti sono tratteggiati con la giusta defini-
zione e il mito di Spider-Man riesce a trovare
nuova linfa per una lunga vita.
La trama. Da sempre la battaglia pi impor-
tante per Spider-Man (Andrew Garfield)
quella interiore: il conflitto tra lordinaria vita
di Peter Parker e le enormi responsabilit di
Spider-Man. Ma in questo nuovo capitolo
una minaccia pi grande in agguato. Per
Peter non esiste nulla di pi emozionante che
lanciarsi tra i grattacieli di New York, essere
un eroe e trascorrere il tempo con Gwen
(Emma Stone). Ma essere Spider-Man ha un
prezzo: solo lui pu proteggere i suoi concit-
tadini da nemici pericolosi che assediano la
citt. Con la comparsa di Electro (Jamie
Foxx), Peter Parker deve affrontare un nemico
molto potente. E quando il suo vecchio amico
Harry Osborn (Dane DeHaan) ritorna, Peter
si rende conto che tutti i suoi nemici hanno
una cosa in comune: la OsCorp
The Amazing Spider-Man 2: Il potere di
Electro (titolo chilometrico italiano, sdoga-
nato anche su alcuni mercati internazionali)
un cocktail di elementi del genere cineco-
mic che conosciamo gi, ma che vengono ri-
mescolati e shakerati in modo da garantire un
alto tasso di spettacolo. A cominciare dal lin-
guaggio visivo: la tecnologia cos avanzata
da mostrare le grinze che il vento provoca alla
tuta di Spidey quando in caduta libera tra le
strade di Manhattan. Le prospettive newyor-
chesi dallalto sono di grande impatto, dina-
miche e mai passive: finalmente seguiamo e
riconosciamo ogni singolo movimento del-
lUomo Ragno anche quando non vola al ral-
lentatore. Daltra parte a ogni passo
azzeccato corrisponde un altro che non con-
vince: vincenti sono soprattutto le scene
diurne di questo secondo capitolo, quelle
notturne convincono meno a eccezione dello
spettacolare assedio fracassone a Times
Square, una battaglia in cui la piazza pi fa-
mosa del mondo viene distrutta dal villain
Electro a met film.
un capitolo romantico: le parti migliori di
questo sequel sono quelle riservate alla storia
damore di Peter Parker e Gwen Stacy. Quelle
che interessano di pi al regista a cominciare
dalle apparizioni del padre della ragazza
come fantasma shakesperiano pronto a met-
tere a rischio lamore tra i due e raddrizzare la
schiena delleroe in modo cinico. Grande il
lavoro del regista nella scena finale, forse la
pi bella chiusura vista nei film dellUomo
Ragno al pari del primo film di Sam Raimi.
Alla prossima, Spidey!
alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
LUIGI GIUSSANI.
CRISTO COMPAGNIA DI DIO ALLUOMO
Testi scelti e presentati da Julin Carrn
Ed. Messaggero Padova, 2014 - 11
Le Edizioni Messaggero Padova hanno pubblicato nel
2014 il libro Luigi Giussani. Cristo compagnia di Dio
alluomo. Testi scelti e presentati da Julin Carrn.
Questa antologia ha il pregio di essere stata curata da chi
stato chiamato a continuare lesperienza di don Gius-
sani come presidente della Fraternit di Comunione e Li-
berazione. Nella sua introduzione don Carrn ripercorre
la vita di don Giussani, evidenziandone i contenuti es-
senziali della spiritualit: Con la sua vita don Giussani
ha mostrato a tutti che cosa pu diventare un uomo che
si lascia afferrare da Cristo e quale sia, di conseguenza, il
compito del battezzato: una testimonianza grata di colui
che muove luomo nellintimo. I testi scelti, tratti dai
suoi libri o dai suoi discorsi pi famosi aiutano ad ap-
prezzarne lamore per Cristo, come quando il 30 maggio
1998 in piazza San Pietro durante lincontro di papa Gio-
vanni Paolo II con i movimenti ecclesiali e le nuove co-
munit ha affermato: Solo Cristo si prende tutto a cuore
della mia umanit. lo stupore di Dionigi lAreopagita (V
secolo): Chi ci potr mai parlare del-
lamore alluomo proprio di Cristo, traboc-
cante di pace? Mi ripeto queste parole da
pi di cinquantanni! Per questo la Re-
demptor Hominis entrata nel nostro
orizzonte come bagliore in piene tenebre
avvolgenti la terra oscura delluomo di
oggi, con tutte le sue confuse domande.
Grazie, Santit. una semplicit del cuore
quella che mi faceva sentire e riconoscere
come eccezionale Cristo, con quella im-
mediatezza certa, come avviene per levi-
denza inattaccabile e indistruttibile di
fattori e momenti della realt che, entrati
nellorizzonte della nostra persona, colpi-
scono fino al cuore. Riconoscere che cosa
sia Cristo nella nostra vita investe allora la
totalit della nostra coscienza del vivere:
Io sono la Via, la Verit, la Vita (Gv 14,6).
Questa certezza va comunque educata,
come ha evidenziato in questo brano
tratto da Il rischio educativo: Mostrare
la pertinenza della fede alle esigenze della
vita e quindi questo quindi impor-
tante per me , dimostrare la razionalit
della fede, implica un concetto preciso di
razionalit. Dire che la fede esalta la
razionalit, vuol dire che la fede corri-
sponde alle esigenze fondamentali e
originali del cuore di ogni uomo. La
Bibbia, infatti, invece della parola ra-
zionalit, usa la parola cuore. La fede,
dunque, risponde alle esigenze origi-
nali del cuore delluomo, uguale in
tutti: esigenza di vero, di bello, di
bene, di giusto (del giusto!), di amore,
di soddisfazione totale di s che
come spesso sottolineo ai ragazzi identifica lo stesso con-
tenuto indicato dalla parola perfezione (satisfacere o sati-
sfieri, in latino analogo al termine perficere, perfezione:
perfezione e soddisfazione sono la stessa cosa, come lo
sono felicit ed eternit). Quindi, intendiamo per raziona-
lit il fatto di corrispondere alle esigenze fondamentali del
cuore umano, quelle esigenze fondamentali con cui un
uomo volente o nolente, lo sappia o non lo sappia giu-
dica tutto, ultimamente giudica tutto, in modo imperfetto o
in modo perfetto. Per questo dare ragione della fede signi-
fica descrivere sempre di pi, sempre pi ampiamente,
sempre pi densamente, gli effetti della presenza di Cristo
nella vita della Chiesa nella sua autenticit, quella la cui
sentinella il Papa di Roma. il cambiamento della vita
che, dunque, la fede propone.
omenica 11 maggio alle 21 torna al teatro Bonci di Cesena,
per il cartellone danza, Aterballetto con Workwithinwork -
Don Q.. Quella emiliano romagnola la principale compagnia
italiana di produzione e distribuzione di spettacoli di danza. In
pi di trentanni di attivit ha calcato le scene di Europa,
Americhe, Medio ed Estremo Oriente. Questanno presenta un
pezzo del maestro della coreograa contemporanea William
Forsythe e una creazione di Eugenio Scigliano dedicata a Don
D
Al Bonci Aterballetto
con Workwithinwork - Don Q.
Quixote de la Mancgha, celebre personaggio di
Cervantes. Workwithinwork fonde leleganza delle
tecniche classiche con linvenzione contemporanea; in
unatmosfera scarna e austera una successione di
splendidi duetti si alterna a scene dinsieme
minuziosamente calibrate. Don Quixote il prototipo
dellantieroe: sopravvive alla decadenza del suo tempo
grazie alla follia e vive in virt dei sentimenti pi nobili e
universali: amore e amicizia. Il suo spirito non omologato
sincarna perfettamente in Don Q..
Biglietti: intero 25 euro; ridotto 18 euro; loggione,
giovani e studenti 15 euro. Biglietteria: tel. 0547
355959, info@teatrobonci.it, info 0547 355911.
ESERCIZIO DI MEMORIA
Cinque minuti
per ricordare i preti
della nostra vita
Monsignor Vincenzo Rini, direttore del settimanale della
diocesi di Cremona (La Vita Cattolica), ex presidente Fisc,
ha raccolto nel libro Militi ignoti diciassette profili
di sacerdoti incontrati negli anni e che lo hanno segnato
anche nella sua vocazione sacerdotale
sercizio di memoria: in cinque minuti
ripercorrere le tappe pi importanti della
propria vita ripensando alle figure sacerdotali
pi significative, ovvero ripensare
allesperienza di fede attraverso quei preti che ne
hanno lasciato un segno indelebile. Scoprire, ad
esempio, se non lo si sa gi, il sacerdote del Battesimo.
Un modo, come un altro, per rispondere anche
allinvito di papa Francesco a ricordare la data del
proprio Battesimo. E ancora: rivivere lemozione della
prima Confessione e della prima Comunione; riandare
con la memoria agli anni dellOratorio, con i consigli e
suggerimenti del prete-educatore; fino ad arrivare alle
scelte che segnano la maturit...
Esercizio fatto? Bene... C un filo rosso che accomuna
i ricordi di tutti: la presenza di preti umili e semplici
che, giorno dopo giorno, vivono il loro ministero
accanto ai loro fedeli portando nei loro cuori Cristo e il
suo Vangelo. Sono i preti della porta accanto, i preti
vicini di casa della loro gente, pronti a giungere nelle
abitazioni, a partire da quelle pi umili e povere, per
consolare gli afflitti e sostenere i dubbiosi; per donare
la speranza cristiana nel momento del lutto, curare le
ferite delle crisi, collaborare con i genitori
nelleducazione e nella formazione dei figli. Sono i
preti che la gente ringrazia - ha affermato papa
Francesco lo scorso 28 marzo, nellomelia della Messa
del Crisma (Gioved Santo) - perch sente che hanno
pregato con le realt della sua vita di ogni giorno, le
sue pene e le sue gioie, le sue angustie e le sue
speranze. Il tutto senza mai essere entrati nella
cronaca del tempo; scomparsi perlopi dalla memoria,
E
tranne che, forse, di alcuni parrocchiani e dei
parenti.
Ed proprio qui limportanza dellesercizio di
memoria. Ne d testimonianza monsignor
Vincenzo Rini, direttore del settimanale della
diocesi di Cremona (La Vita Cattolica), che
ha raccolto in un agile libro diciassette profili
di sacerdoti cremonesi incontrati negli anni e
che lo hanno segnato anche nella sua
vocazione sacerdotale. Militi ignoti il titolo
del volume, pubblicato recentemente per i tipi
della NEC - Nuova Editrice Cremonese. Le
diciassette figure sacerdotali che in questo
libro ricordo con affetto - spiega lautore -
sono entrate nella mia vita, ognuna in
maniera differente: alcuni hanno lasciato un
segno grande nella mia esistenza e nella mia
vocazione; altri sono stati compagni di viaggio
per brevi momenti, alcuni semplicemente li
ho conosciuti in un fugace incontro - pi
intravisti che conosciuti - ma il loro ricordo
rimasto indelebile nella mia memoria e anche
nel mio affetto. Ma perch militi ignoti?
Perch - risponde monsignor Rini - nessuno
pi ricorda. Queste figure, per, non sono
insignificanti. Bisogna, infatti, tener bene
presente che la fede, la vita cristiana si sono
conservate vive nelle nostre terre, pur nelle
difficolt dei tempi mutati e mutevoli, proprio
grazie a sacerdoti che nel silenzio, magari
relegati in piccole parrocchie di campagna, si
sono dedicati con fatica diuturna ad
annunciare il Vangelo, a celebrare i
sacramenti, ad assistere gli ammalati e i
moribondi, a realizzare una pastorale
familiare fatta di vicinanza, di parole buone, di
conforto, di sostegno nelle difficolt. Da qui
limportanza di tenere a mente con
gratitudine la fedelt, il servizio e lumilt di
tutti quei preti che, nella loro a volte
apparente insignificanza, portano avanti la
missione di Cristo; tengono viva la Chiesa,
educano alla fede intere generazioni di fedeli.
Certo, avranno i loro limiti, i loro difetti; ma
non anzitutto questo che si deve ricordare di
loro. Da tenere a mente, invece, il miracolo
della fedelt silenziosa di questi sacerdoti che
ha fruttificato doni di grazia e di santit che
solo Dio conosce. Mentre noi tendiamo a
scordare. Un invito, insomma, diretto a tutti i
fedeli cristiani perch possano scoprire il
valore grande della presenza del sacerdote
nelle parrocchie, la sua importanza
insostituibile nella vita dei giovani, degli
adulti, degli anziani, delle famiglie. Non ci
vuole tanto per ricordare. Bastano solo cinque
minuti... per un semplice esercizio di
memoria.
Vincenzo Corrado
Sono i preti della porta
accanto, i preti vicini di
casadella loro gente,
pronti a giungere nelle
abitazioni, a partire da
quelle pi umili e povere,
per consolare gli afflitti e
sostenere i dubbiosi; per
donare la speranza
cristiana nel momento del
lutto, curare le ferite delle
crisi, collaborare con i
genitori nelleducazione e
nella formazione dei figli
Gioved 8 maggio 2014 20 Cesena & Comprensorio
Cesena flash
Genitori e sport
Nellaula magna della Biblioteca
Malatestiana, gioved 8 maggio alle 17, sar
presentato il libro di Fabio Benaglia "Mio
glio un fenomeno" (Ed. Il Ponte Vecchio).
E il risultato di una serie di colloqui con
allenatori, dirigenti e arbitri sullinvadenza
dei genitori allinterno delle squadre dei
settori giovanili di casa nostra.
Concerto di primavera
Il coro Accademia Musicaesena e il quartetto
di ottoni YouBrass ensemble di Ravenna,
venerd 9 maggio alle 21 nella sala San
Giorgio della Biblioteca Malatestiana,
eseguiranno brani di Palestrina, Gabrieli,
Guami, Banchieri, Taeggio e Cima. Ingresso
gratuito.
Tra lirica e cinema
Al Victor di San Vittore, marted 13 maggio
alle 19,30, in diretta dal Metropolitan di New
York sar trasmessa lopera di Gioacchino
Rossini "Cenerentola". Ingresso 10 euro.
Gioved 8 maggio alle 21 sullo schermo il lm
"Storia di una ladra di libri"; sabato 10,
domenica 11 e gioved 15 maggio alle 21 "Una
donna per amica". Ingresso 3,50 euro.
Lezioni allUte
Nella sala Vaienti in via Renato Serra, venerd
9 maggio alle 15,30, Vincenzo Andreucci far
"Il punto sulle riforme costituzionali:
proposte, progetti, critiche e prospettive".
Marted 13 maggio alle 15,30 la lezione sar
tenuta da Loris Cavalletti sul tema "Un
profeta del nostro tempo: don Giuseppe
Dossetti".
Musica classica
Per la rassegna "Musica fra le antiche mura",
venerd 9 maggio alle 17 a Palazzo Nadiani,
Marta Ghezzi, Anna Moretti, Michiko
Tokumasu, Federica Balucani, Derrick
Atkinson e Andrea Bertozzi proporranno
Lieder di Schubert; Giulia Gori, Carla Sgoifo e
Nicol Biccheri eseguiranno brani di Chopin.
Rassegna X Victor
Proseguono al cineteatro di San Vittore le
recite delle compagnie locali. Venerd 9
maggio alle 21 il "Teatro della cantina",
composto da Paolo Ricchi, Maurizio Camaeti,
Patrick Zani e Danilo Galeppi, porter in scena
la tragicommedia "Stiamo on bike". Regia di
Corrado Bertoni. Ingresso 6 euro.
Scienza e informazione
Ultimo appuntamento coi "Venerd di scienza
e informazione" promossi dalla Fondazione
della Cassa di Risparmio di Cesena. Venerd 9
maggio alle 17 nella sala "Dradi Maraldi" in
via Tiberti, Marco Tartagni dellUniversit di
Bologna parler di "Emigrazioni. Contributi di
uomini e idee dellItalia nellingegneria
dellinformazione".
Cesena
Alimentazione
e salute
LAvis di Calisese ha organizzato per
venerd 9 maggio alle 20,30 nella sua
sede di via Malanotte una serata sul
"Ruolo dellalimentazione nella lotta
contro i tumori". Relatori il dottor
Andrea Maglioni e le dottoresse
Daniela Cavaliere e Flaviana Betti.
Venerd dautore
in libreria
Unaltra serata dintrattenimento
bibliograco a cura di Monica Briganti
e Mario Mercuriali. Presso la libreria
Giunti in piazza Giovanni Paolo II,
venerd 9 maggio alle 20,45, sar
presentato il libro di Maurizio Balestra
"Pauri". Accompagnamento musicale
di Antonio Salerno e Giorgio Borghi.
Cesena

La Bellezza delle Parole


Tre giorni di libri a Cesena il 16, 17 e 18
maggio. In anteprima mercoled 14 maggio
alle 21 al Foro Annonario Anilda Ibrahimi
presenter "La Bellezza delle Parole Altre.
Letteratura e gure femminili della scrittrice
italo-albanese.
Cesena

Educare allo sport


Al Technogym Village in via Calcinaro a
Martorano, luned 12 maggio dalle 18,30 alle
20,30, in collaborazione con lUniversit di
Bologna, si svolger lincontro sul "Fare sport
con i bambini: fra educare e allenare".
Relatori Roberto Farn, Andrea Ceciliani e
Alessandro Bortolotti. Sar anche presentato
il nuovo Master "Educazione e avviamento
allo sport".
Cesena

Progetti in mostra
Sar aperta nellex chiesa dello Spirito
Santo in via Milani no al primo giugno la
mostra "Collezione philara"
dellarchitetto tedesco Joachim Sieber,
che insegn a Cesena nellanno
accademico 2011-2012. Orari di visita:
dal luned al venerd dalle 16,30 alle
19,30; sabato e domenica anche dalle 10
alle 13.
Candidature al premio

"Gatteo terra dei talenti"


Entro il 31 maggio si potr segnalare allAmministrazione
comunale la candidatura al riconoscimento di singoli,
associazioni, attivit che si siano particolarmente distinti .
La proposta dovr essere comunicata al Sindaco via fax, e-
mail o direttamente consegnata allUfcio Protocollo e
sostenuta da almeno 50 rme. Nel 2010 furono premiati il
ciclista Manuel Belletti e il titolare della Sidermec, Pino
Buda. La premiazione si svolger durante la festa patronale
di san Lorenzo.
Cesena

Libro sulleccidio
Si parler delleccidio di
Cesena del 1377 venerd 9
maggio alle 17,15 nellaula
magna della Biblioteca
Malatestiana. Il giornalista
Gabriele Papi intervister Andrea Sirotti
Gaudenzi il cui libro sullargomento giunto
alla seconda edizione.
Cesena

Nuovo romanzo
Presso la libreria Mondadori in viale
Carducci, venerd 9 maggio alle 18,
a cura di "Costantini editore-La
Cesenate" sar presentato il nuovo
romanzo di Donatella Comandini
"Fra sogno e realt".
Longiano

Concerti al Petrella
Protagonisti del concerto "Amore
dautore", gioved 8 maggio alle
21, Lorenzo Kruger e Massimiliano
Rocchetta. Gioved 15 maggio alle
21 si esibir il gruppo
"Khorakhan". Ingresso 12 euro,
ridotto 10.
Gambettola

Oggetti che non muoiono


Presso "Fabbrica" in viale Carducci,
sabato 10 e domenica 11 maggio
dalle 9 alle 20, si terr la VII
edizione di "Fabrica Vintage",
organizzata da Angelo Grassi, che d
una seconda vita a usato originale e
di qualit: pezzi di arredamento
realizzati con materiali di recupero e
accessori.
Bagno di Romagna

Festa delle erbe spontanee


A Selvapiana, domenica 11 maggio dalle 9,30,
avr luogo a cura della Pro loco unescursione
guidata da esperti alla ricerca di erbe prelibate.
Al termine della raccolta si potranno assaporare
a 20 euro zuppe, crostini, tortelli, frittatine,
ravioli alle varie erbe. Unampia mostra
organizzata dal gruppo micologico e botanico
Valle Savio Amb di Cesena.
Saranno 45 i chilometri percorsi in due tappe il 10 e l11 maggio
Trekking: alla scoperta del Rubicone
rimo "Gran trek Terre del Rubico-
ne" in programma sabato 10 e do-
menica 11 maggio. Si tratta di una
scarpinata di quindici ore alla sco-
perta dei territori dove nasce il Rubicone,
tra i Comuni di Borghi, Longiano, Montia-
no, Roncofreddo, Savignano sul Rubicone
e Sogliano al Rubicone.
Ideatrice del progetto Maria Cristina Mi-
notti, assessore al turismo e alla cultura
del Comune di Longiano, certa che "an-
che attraverso queste azioni viene cono-
sciuto, riscoperto e valorizzato il nostro
territorio".
La partenza prevista per le 8 di sabato 10
maggio da Longiano. Si camminer fino
alle 12,30, toccando i territori di Montia-
no, Borghi, Sorrivoli e Monteleone. Nel
pomeriggio si proseguir per Strigara, nel
Comune di Sogliano al Rubicone, passan-
do per la gola del Gorgoscuro. In serata
prevista una sosta con
pernottamento a Bagno-
lo di Sogliano. Il cammi-
no riprender alle 8 di
domenica 11 maggio in
direzione Santa Paola. Si
toccheranno poi i terri-
tori di Borghi, Savignano
e Roncofreddo. Alle 13
previsto il ritorno a Lon-
giano.
Il gruppo di partenza,
costituito da una venti-
na di camminatori
esperti, sar guidato dal
longianese Fabio Forti.
"Il percorso - fa sapere Forti - impegna-
tivo sia per la distanza (circa 45 chilome-
tri in due giorni), sia per il dislivello com-
plessivo in salita (circa 3mila metri). Il no-
vantanove per cento del tragitto costi-
tuito da sentieri e strade sterrate. La par-
tecipazione libera, ma sono necessari un
buon allenamento di base e unadeguata
attrezzatura da trekking".
Matteo Venturi
P
Roncofreddo | Musei aperti
Resta aperto tutti i giorni festivi dalle 15 alle 18 il museo di arte sacra dove sono raccolte
opere darte provenienti dalle chiese del paese e del suo territorio. Sono esposti anche
oggetti di devozione e paramenti liturgici. Gruppi organizzati possono prenotare per visite
nei giorni feriali (Tel. 0541 949154 o 0541 949211). Domenica 11 maggio dalle 15 alle
18 sar aperto il museo del Fronte Rubicone 44, una ricca collezione di foto, cimeli,
uniformi e oggetti appartenuti ai soldati nella battaglia dellautunno 1944.
Cesenatico
Alla Nove Colli
unazienda
per la sicurezza
Per gli organizzatori della
granfondo Nove Colli a
Cesenatico (18 maggio)
limpegno per la sicurezza da
sempre al primo posto. Dopo la
pluriennale collaborazione con
il G.S. Progetti Scorta, per
garantire la sicurezza di tutti i
partecipanti alla gara, per il
2014 il Comitato organizzatore
ha deciso di puntare forte anche
sulla sicurezza dei quasi mille
volontari che fanno s che ogni
anno la manifestazione funzioni
al meglio.
Per questo motivo il G.C. Fausto
Coppi si afdato alla
consulenza di Pianeta Sicurezza,
azienda cesenate specializzata
nel campo della sicurezza.
Panorama da Sogliano
Gioved 8 maggio 2014 21 Sport
e degli Istituti Azionisti:
Cassa di Risparmio di Cesena
Banca di Romagna
Banca CRV Cassa di Risparmio
di Vignola
Cassa di Risparmio di Cento
Cassa di Risparmio di Rimini
Cassa di Risparmio di Fabriano
e Cupramontana
Emil Banca
Socit Gnrale
Il leasing della
Il nostro impegno per chi si impegna
FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA
Serie D | Martorano finale agrodolce
Il Romagna Centro di Martorano termina una stagione superlativa con lamaro in
bocca. Per un solo punto, e per di pi per un risultato arrivato da un altro campo al
94esimo minuto, i ragazzi del presidente Daniele Martini e del mister Medri hanno
perso il treno per i play off. Ma vanno sottolineati solo i meriti di una squadra
neopromossa che ha disputato un campionato eccezionale.
Ciclismo giovanile, vittoria anche per il Team Elite di Cesenatico
A Poggio Berni prima vittoria per Simone Buda
A Pescara si impone Francesco Olei
La Fiumicinese Fait Adriatica
nel 50esimo della sua
fondazione registra la prima
vittoria stagionale con
lallievo Simone Buda di
Montiano.
Gioved primo maggio, al
trofeo ristorante "Tre Re" sul
difcile tracciato di Poggio
Berni (Rimini) ha staccato
tutti, percorrendo i 60
chilometri alla media dei
38,571. Da segnalare anche
che si era classicato al
secondo posto domenica 27
aprile a Padulle di Sala
Bolognese. Grande
afermazione della squadra con
il 3 posto del gambettolese
Federico Caputo, l8 del
cesenaticense Yuri Molisso e il
10 del longianese Lorenzo
Casadei.
Anche il Team Elite Service di
Cesenatico per iuniores ha
festeggiato il 1 maggio con
una vittoria. Il sammarinese
Federico Olei ha vinto in volata
il 67esimo gran premio Citt di
Manoppello (Pescara). Ha
percorso i 98 km alla media dei
42 orari. Era giunto secondo
pochi giorni prima a
SantAngelo di Gatteo e terzo a
Cassanigo di Cotignola
(Ravenna) nella prima corsa in
Romagna.
Eventi
Panathlongiochiamo
sabato 10 maggio
E in programma sabato 10 maggio alle
ore 15.30 presso il campo sportivo di
Martorano la giornata nale della 18a
edizione del Panathlongiochiamo che
coinvolge i circoli didattici del
Carducci, della Fiorita, delle Vigne e la
direzione didattica di Bagno di
Romagna. Circa 900 i bambini delle
prime, seconde e terze elementari
coinvolti nellattivit che si
articolata nei mesi precedenti con
lezioni tenute da insegnanti
specializzati inviati dal Panathlon Club
Cesena nelle singole scuole. La
manifestazione nale si articoler su
incontri di calciotto (calcio a 8) da
svolgere in contemporanea su 6 campi
predisposti per loccasione nel campo
principale in erba dellUSD Romagna
Centro. Il Panathlon Club Cesena da 18
anni al servizio della comunit
giovanile "per lafermazione
dellideale sportivo e dei suoi valori
morali e culturali".
Mauro Armuzzi
pazzate via le nubi delle tre
sconfitte consecutive (Spezia,
Cittadella, Brescia) e ritornato
uno sprazzo di cielo sereno in
casa bianconera (decisiva la vittoria di
sabato scorso contro lAvellino), il Cesena
di Bisoli si appresta a una nuova
importante sfida.
Si giocher in anticipo stavolta, venerd
sera (ore 19) contro il Padova. Una
trasferta insidiosa perch allo stadio
Euganeo i padroni di casa, terzultimi in
S
Rincorsa alla serie A
Il Cesena sfida il Padova
Sabato scorso riscatto bianconero con lAvellino (2-0)
classifica e quindi deputati alla
retrocessione in Lega Pro, si giocheranno
il tutto per tutto per agganciare la zona
play out che ad oggi dista 5 lunghezze
dalla quartultima, il Novara (40 punti).
Una sorta di finale per il Padova, squadra
che appare in difficolt, ma che tenter di
fare lo sgambetto ai bianconeri di
Romagna. In attacco i veneti presentano
una punta di razza, Tommaso Rocchi gi
bomber di Lazio e Inter. Esperienza e
fiuto del gol le armi dellattaccante
biancoscudato alle quali la retroguardia
del Cesena dovr fare molta attenzione.
Di finale si tratter anche per il Cesena di
Bisoli. Finali, del resto, saranno tutte le
partite che rimangono da qui alla fine del
campionato: oltre al Padova il Cesena si
trover ad affrontare Empoli, Reggina,
Latina e Modena. Tutto ancora in
discussione lass, dove la classifica parla
di sette squadre in un fazzoletto di cinque
punti. Ecco perch non bisogna
abbassare la guardia proprio adesso.
Una prova di carattere stata quella di
sabato scorso contro i verdi dellAvellino.
Cera attesa sulla prestazione dei
bianconeri dopo la brutta sconfitta
interna contro il Brescia e una prova
davvero opaca della squadra. Le risposte,
come ha rimarcato Bisoli nella
conferenza stampa post partita contro
lAvellino, ci sono state.
Un Cesena pi pimpante rispetto alle
prestazioni precedenti ha superato per 2
a 0 i biancoverdi campani. La cronica
difficolt ad andare in rete dei bianconeri
stata risolta da un difensore, Michele
Camporese che, servito da Gagliardini
sugli sviluppi di un angolo calciato da
DAlessandro, ha messo dentro con un
bel colpo di testa. Il raddoppio arrivato
pochi minuti dopo su un rigore messo a
segno da Luca Garritano che ha
suggellato lottima prestazione con un
gol. Era stato lo stesso numero 16
bianconero a procurarsi il penalty dopo
aver messo scompiglio in area ed essere
stato falciato dal difensore ospite
Peccarisi.
Michela Mosconi
Pippofoto
Al centro
Simone Buda
di Montiano
Gioved 8 maggio 2014 22 Sport Csi
Campionato nazionale
Csi Under 12
A Cesena Torneo
internazionale
di calcio a nove
Le fasi finali regionali/interregionali del Torneo
Danone Nations Cup 2014 si svolgeranno
negli impianti sportivi Romagna Centro
a Martorano di Cesena domenica 11 maggio
i svolgeranno domenica 11 maggio, presso gli impianti
sportivi di Romagna Centro a Martorano di Cesena, le
fasi finali Regionali/Interregionali di calcio a nove
riservati agli under 12.
Il raggruppamento riservato alle Regioni Emilia Romagna e
Toscana comporta la partecipazione di 16 squadre
provenienti dai Comitati Csi delle seguenti citt: Cesena,
Modena, Reggio Emilia, Parma e Prato.
Lorganizzazione di questa importante manifestazione stata
affidata al Comitato del Centro Sportivo Italiano di Cesena.
La prima squadra classificata di questo torneo acceder alle
fasi finali nazionali che si svolgeranno in giugno a Lignano
Sabbiadoro per determinare la squadra vincitrice che
acceder alla Finale Internazionale che si svolger in Brasile
nellottobre 2014.
La manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio del Comune
di Cesena ed stata inserita nel calendario ufficiale degli
eventi di Cesena Citt Europea dello Sport 2014,
avr inizio nella mattinata di domenica a partire dalle 10 con
le gare di qualificazione che consentiranno laccesso alla fase
finale in programma nel pomeriggio a partire dalle 15.
Alle 12,15 previsto lintervento del sindaco Paolo Lucchi
per un saluto ai partecipanti. Saranno presenti i massimi
vertici del Centro Sportivo Italiano regionale
con Lamberto Menozzi, presidente regionale, Cesare Bellesia,
coordinatore attivit sportiva regionale, Benassi Alberto
segreteria regionale, Giacomo Abate del Team Formazione
Nazionale.
S
NELLE FOTO, DALLALTO:
CCS GRANATA,
USD SAN MARCO
E POL. FORZA VIGNE A,
SONO FRA LE SQUADRE
DEL CSI DI CESENA
CHE PARTECIPANO
ALLA MANIFESTAZIONE
DELL11 MAGGIO
Calcio Dilettanti
Risultati finali del campionato
i conclusa la stagione sportiva del campionato di
calcio, riservato alla categoria Dilettanti e giunto alla
sua 44esima edizione, cui hanno aderito
complessivamente 39 societ.
La Pol. Sala, arrivando prima nella serie Eccellenza, ha
riconfermato il predominio esercitato nellultimo
quadriennio e si laureata anche questanno campione
provinciale, distanziando di sei punti lUs Mercatese 1931,
di dodici il San Cristoforo Nonsolobar, di quindici il
Climagas Ponte Pietra, di sedici la Pol. Forza Vigne (che si
aggiudica la Coppa Disciplina) e la Pol. Boschetto.
Retrocedono in serie A lAs Badia, lUs Capannaguzzo, la
Pol. Cesuola, la Pol. Sidermec e il Diegaro Cantina Cesena.
LAsics Cannucceto ha conquistato il primo posto nella
serie A ed ha preceduto nellordine di sei lunghezze il
Refugium Corpol, di sette la Pol. Forza Vigne e di dieci il
G.S. Pioppa; tutte queste squadre vengono promosse in
serie Eccellenza, mentre il Real Pinarella Bar Times, lAc
Fiumicinese, la Pol. Il Compito (che vince la Coppa
Disciplina), la Pol. 2000 Calcio, lIdeal Sport Bulgaria e il
Montaletto Villa Inferno retrocedono in serie B.
Per quanto concerne la serie cadetta, che ha registrato un
S
grande equilibrio, la Pieve
Cu29 Lattoneria ha ottenuto
la prima piazza, anche se la
Ss Body Art ha concluso
appaiata a pari punti;
seguono, distanziate di due
punti, il Real Cesena e di tre
il Mastri Wallas San Piero: le
societ indicate sono
promosse in serie A e la
Pol. Sala si aggiudicata la
Coppa Disciplina.
Tempo di finali
Coppe di calcio
dilettanti
erminata la stagione del
campionato di calcio
dilettanti, ora il turno
delle varie coppe che interessano la stessa categoria.
Partiamo dalla Supercoppa 2013/14, che vede in campo nei quarti
di finale lUs Mercatese opposta alla Pol. Forza Vigne A, il Climagas
Ponte Pietra allAsics Cannucceto, il San Cristoforo Nonsolobar al
Refugium Corpol e la Pol. Forza Vigne Ecc alla Pol. Boschetto. Le
gare sono a eliminazione diretta e in caso di parit si proceder con
i calci di rigore.
Le semifinali sono in programma il 17 maggio e la finale, in cui la
vincente dei turni precedenti sfider la Pol. Sala, neocampione
provinciale del calcio dilettanti, il 24 maggio.
Per quel che riguarda la Coppa delle Coppe 2013/14 , tempo di
quarti di finale: il Gs Pioppa affronter lEdilcasanova
Montecastello, la Pieve Cu29 Lattoneria se la vedr con la Ss Body
Art, il Cesena Over 35 col Real Cesena e il Mastriwollas San Piero
con la Valle 86 Savignano sul Rubicone. Anche in questo caso le
partite sono a eliminazione diretta e le semifinali sono previste per
il 17 maggio e la finale per il 24 maggio.
Entrambe le finali, relative alla Supercoppa e alla Coppa delle
Coppe, verranno disputate allo stadio Manuzzi di Cesena.
T
Gioved 8 maggio 2014 23 Pagina Aperta
LOcchio indiscreto

La parola a un over 70, un testimone da strada


Ora si pu guardare con pi speranza al futuro del Paese
C
aro direttore, ho superato i settanta e, quindi,
sono un testimone da strada di molti anni della
politica italiana. Nel secolo scorso, con la
caduta del muro di Berlino, mi sono sentito
geopoliticamente pi sicuro pur essendo un
simpatizzante della sinistra sociale. Le idee politiche
possono dividere ideologicamente i popoli, mentre i
muri creano una barriera invalicabile, separando
anche fisicamente le persone. Il popolo tedesco dellest,
diviso politicamente e fisicamente da spartizioni
belliche, ritornava cos sotto ununica bandiera
riconquistando la democrazia e la libert perduta,
grazie anche alla determinazione politica di papa
Giovanni Paolo II. In Italia invece il popolo a essere,
in modo anomalo per una democrazia duramente
conquistata, fortemente diviso politicamente e
storicamente, non solo fra destra e sinistra, ma anche
per la presenza di partiti dalla forte spinta populista.
A mio parere questo clima di incertezza politica
permanente la addebito, per buona parte a una figura
anomala e discutibile del teatrino della politica
italiana: Silvio Berlusconi. Ha una visione della
politica nazionale e internazionale tutta personale.
Non perde occasione per attaccare chiunque non la
pensi come lui, con atteggiamenti da vittima e
martire. Ha contribuito cos pi di altri a dissacrare la
gi offuscata immagine dellItalia nel mondo. Anche
se il comunismo sovietico relegato alla storia, pur di
accattivarsi, in periodi di oscuramento della sua
immagine, consensi, fa continui riferimenti al pericolo
che il Paese corre con la sinistra (leggasi comunisti) al
potere. Conseguentemente, si propone come unico
baluardo a difesa della democrazia e della libert.
Domanda: se il comunismo la causa di tutti i mali
del mondo, perch qualcuno ha tacciato il Papa di
essere un comunista perch vicino ai poveri? Forse, c
stato anche un comunismo dal volto pi umano di
quello che la storia ci racconta? Con lappoggio al
governo Renzi ho creduto in un cambiamento di
Berlusconi, ma le sue ultime affermazioni contro la
Germania e il Presidente Napolitano confermano che

Il direttore risponde
Mercoled 30 aprile, ore 16,30. Una
grandinata, come raramente (per
fortuna) se ne vedono dalle nostre parti,
ha colpito pesantemente la fascia di
territorio cesenate che va da
Villachiaviche a Gattolino, fino a toccare
San Giorgio e Macerone. Chicchi grossi
e fitti, che mezzora dopo ancora non
erano del tutto sciolti, hanno causato
grossi danni a diverse colture come
fragole, albicocche, mele e pesche.
In carcere da 35 anni, per salutare
le sorelle deve pagarsi il trasferimento
Caro direttore, ci sono vicende che si fa davvero fatica a
credere. Tanto che il primo pensiero che viene che si tratti
di uno scherzo, una burla. Questa mi arrivata in busta
gialla, messa nero su bianco da Mario Trudu (giusto per ri-
cordare, ergastolano, di Arzana (Nuoro), in carcere dal
1978, gli ultimi dieci nella casa di reclusione di Spoleto).
Mario Trudu da molto tempo non vede le sorelle, e i motivi
si possono ben immaginare: il costo del viaggio dalla Sar-
nulla cambiato. Con papa Francesco nella Chiesa si
respira aria nuova, sana e pulita, cos come cerca di
fare Renzi pur con tutti i suoi limiti umani. Il Papa
non me ne voglia, ma in Italia con lui e Renzi nei
rispettivi ruoli, il popolo percepisce anche
fisicamente che sono persone affidabili con cui
guardare con pi speranza nel futuro della Chiesa e
dello Stato per una societ pi giusta e solidale.
Grazie per lattenzione.
Marino Savoia
Carissimo Savoia,
come al solito lei non perde occasione per togliersi
qualche franca. Il suo giudizio su Berlusconi e il
berlusconismo ormai noto a tutti, non solo ai
nostri lettori. Vengo nel merito, dopo la battuta che
credo mi consenta. Il comunismo crollato,
verissimo, ma non sono stati abbattuti tutti i muri
delle ideologie. Anzi, quasi per assurdo, oggi alcuni
fronti (in maniera trasversale, anche se con
posizioni molto diversificate) sono ancora pi
pericolosi. La vicenda delle norme di contrasto
allomofobia, solo per citare un esempio attuale,
mostra con evidenza come sia in pericolo la libert
di opinione. In gioco c anche la libert religiosa,
tante volte invocata da papa Benedetto e da papa
Francesco. Nonostante quel che si possa pensare,
una delle libert pi negate al mondo e i cristiani ne
sono vittima quotidianamente. Nella rubrica
Catholica, il professor Stefano Salvi ne d notizia
con puntualit su queste colonne raccontando di
eventi delittuosi a danno dei credenti in molti
angoli della Terra. Per il futuro del nostro Paese,
spero che le sue sensazioni siano suffragate dai fatti.
Non facile governare uno Stato un po sgangherato
come il nostro. Renzi ci si messo di buona lena. Alle
parole ora devono seguire i provvedimenti
conseguenti che sono cosa ben diversa dai tweet sui
gufi e dalle interviste televisive di questi primi mesi
di governo. Cordialit.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
degna al continente, e quello della permanenza nei
dintorni del carcere per chi ricco non , let ormai
avanzata e la salute che comincia a zoppicare, da
tempo dunque chiede un trasferimento sia pur tem-
poraneo in un carcere sardo per avvicinarsi alla fa-
miglia. Un avvicinamento-colloquio, come si dice.
Uno spiraglio sembrava essersi aperto, qualche mese
fa, e con pazienza Trudu ha aspettato. La pazienza
per chi in carcere da 35 anni si pensa sia cosa infi-
nita Non nascondeva, Mario, lultima volta che
lho incontrato, una tenue contentezza per i segnali
buoni che aveva ricevuto. Dopo tanto tempo e tante vane attese. E la ri-
sposta dal Ministero arrivata, dicendo, in poche parole, che Mario Trudu
sarebbe potuto andare in un carcere in Sardegna, pagandosi il viaggio,
scorta e tutte le spese attinenti al rasferimento. Avete letto bene: il per-
messo pu essere concesso, ma il Ministero lo affianca alla richiesta di
una sorta di concorso in spese, anzi di pi, della copertura totale delle
spese. Questo nel documento arrivato da Roma a Spoleto e che stato
fatto leggere a Trudu. Cifre non ne vengono specificate, ma facendo un
po di calcoli, qualcuno sussurra una cifra che presumibilmente pu arri-
vare, fra andate e ritorni, a circa 10mila euro. La motivazione di questa
stupefacente richiesta? Sembra che lo Stato non abbia i soldi per pagare la
scorta per avvicinare temporaneamente Mario Trudu in un carcere della
Sardegna. () Una notizia buona forse in tutto questo ci sarebbe. Mario
potrebbe dunque essere avvicinato a casa. I motivi che ostano allavvici-
namento al luogo dorigine per chi abbia commesso gravi reati, dopo 35
anni infine sono caduti e allora ancor di pi la condizione che pone il
Ministero non sa solo di beffa, ma suona come violazione di diritto. E
visto che quando tutto manca ci si appella allEuropa, ecco le Regole peni-
tenziarie europee, che stabiliscono che la detenzione, comportando la
privazione della libert, punizione in quanto tale. La condizione e i re-
gimi di detenzione non devono quindi aggravare la sofferenza inerente ad
essa, salvo come circostanza accidentale giustificata dalla necessit del-
lisolamento o dalle esigenze della disciplina. Ma caduta la necessit del-
lisolamento e le esigenze di disciplina ogni sforzo deve essere fatto per
assicurarsi che i regimi degli istituti siano regolati e gestiti in maniera da
mantenere e rafforzare i legami dei detenuti con i membri della loro fami-
glia e con la comunit esterna, al fine di proteggere gli interessi dei dete-
nuti e delle loro famiglie. Gi, gli interessi delle famiglie vittime
dimenticate anchesse se nel nostro ordinamento mancano totalmente gli
strumenti di tutela nei confronti dei familiari. Vittime, anche se non diret-
tamente autori di un reato, se pagano comunque il peso della detenzione
e della distanza. Grazie dellospitalit.
Nadia Bizzotto
Comunit Papa Giovanni XXIII
Gattolino
Casello
di Cesena
C.I.P. - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2014