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Gioved

25 settembre 2014
anno XLVII (nuova serie)
numero 34
euro 1,20 - contiene I.P.
34
Poste Italiane spa
Sped. abb. postale
DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812
Vita della Diocesi 7
Il cardinale
Gualtiero Bassetti
in Cattedrale
Vita della Diocesi 6
Diocesi 7
Sinodo dei giovani
Luned 29
primo incontro
Cesenatico 15
Don Lazzaro Urbini,
il prete che aiut
una famiglia ebrea
Sport 21
Corsa estrema
Gambettolese
protagonista
Cesena 13
Una degna
sepoltura
ai feti abortiti
Chiesa viva
Oltre quattrocento gli operatori presenti domenica scorsa nella chiesa di SantAgostino, a Cesena
Editoriale
Giovani protagonisti
di Gianfranco Lauretano
Anno pastorale al via. Con lassemblea di tutti gli operatori tenutasi dome-
nica scorsa nella chiesa di santAgostino a Cesena, in diocesi sono riprese le
attivit. Il vescovo ha presentato la nuova lettera pastorale dedicata alla fa-
miglia. Per un anno intero tutte le comunit sono invitate a riflettere e ad ap-
profondire questo tema.
Monsignor Regattieri ha anche diffuso una nota sulla scuola cattolica defi-
nita come risorsa preziosa per la Chiesa locale e per il territorio. Importanti
i numeri di una presenza costante nel tempo: 13 scuole materne, una ele-
mentare, una media pi i licei Immacolata, Sacro Cuore e il nuovo Scienti-
fico sportivo Almerici. In totale, 1.576 alunni e 172 insegnanti.
Primo piano alle pagine 4 e 5
L
a lettera che il nostro vescovo Douglas
ha indirizzato ai giovani nel periodo
della festa patronale di San Giovanni
Battista piena di calore umano e
sollecitudine. Giovani intesi non come
categoria sociale, ma come persone in cui
pi trasparenti sono le istanze
fondamentali del cuore. insopprimibile
si legge nella lettera - in ogni uomo, ma
soprattutto in te, che sei giovane, il
desiderio di felicit. Come meglio si
potrebbe sintetizzare lessenza stessa della
giovinezza? Il diventare adulti, molto
spesso, comporta la perdita di questa
sensibilit e di queste domande. Alluomo
in ricerca, col suo anelito di libert e un
ineliminabile desiderio di felicit si
sostituisce un uomo maturato nella
delusione, nel disincanto e nel cinismo.
Anche quando le cose sono andate bene,
nel lavoro o negli affetti, qualcosa sembra
perduto e quelle domande bellissime e
abissali della giovinezza lasciano il posto al
calcolo e alla scontatezza. Il risultato che
da noi il mondo adulto ha lasciato soli i
giovani. Al massimo si insegna loro a
cavarsela nella vita, a raggiungere agiatezza
e benessere e unesistenza con poche
preoccupazioni. Risultati, tra laltro,
sempre pi difcili da ottenere. Non si
guarda e non si punta pi sul cuore dei
ragazzi, su quel nucleo di esigenze
fondamentali (la libert, la felicit, la verit,
la giustizia, la bellezza, la grandezza) che
sono la loro vera forza. Si forniscono loro
manuali di sopravvivenza regole, astuzie; o,
anche, pi niente. Quando papa Francesco
parla di periferie esistenziali del mondo e
sprona i cristiani a incontrare quelle, tutti
pensiamo probabilmente, e certo
giustamente, ai poveri, agli emarginati, ai
malati. Forse il caso di includere in questo
elenco anche i giovani. I quali, sia chiaro,
non sono mai un problema (gurarsi se la
giovinezza un problema!). Il problema dei
giovani sempre riconducibile agli adulti
che hanno di fronte. Oggi questi adulti
sono pochissimi, e ancor meno quelli che
guardano i giovani con la stessa apertura e
comprensione profonda contenuta nella
lettera del vescovo Douglas, che tra laltro li
invita a farsi vivi e a dialogare con lui. In
questo clima parte il Sinodo dei giovani,
che impegner la nostra Diocesi in
riessioni e iniziative mirate lunghe un
anno. I risultati sono in mani pi grandi
delle nostre. Ma segretamente i giovani
chiedono proprio questo: non un adulto
che si sostituisca a loro e risolva per loro i
problemi, bens un maestro che, senza
prediche, rimanga al loro anco e mostri
loro perch la vita grande e vale la pena di
essere affrontata e gustata.
V
enerd 26 settembre
alle 21 la riflessione
del porporato sullesor-
tazione di papa Francesco
Evangelii Gaudium
Chiesa 3 e 9
Cardinale Bagnasco
confermato
presidente Cei
S
i volto a Roma il Consi-
glio permanente. Nelle
riflessioni, un ricordo per i
martiri del nostro tempo. A
rischio la presenza cristiana
I voti perpetui
di suor Maria
Chiara Amata
T
estimonianza della gio-
vane che sabato 4 ot-
tobre far la professione
perpetua al monastero
delle Clarisse Cappuccine
OMAGGIO
AI LETTORI
La Lettera pastorale
del vescovo Douglas Il
vino buono delle
Nozze di Cana. Con
tutti gli appuntamenti
dellanno pastorale
2014-2015
festa interparrocchiale
Pievesestina
in festa
in onore della Beata Vergine
del Rosario
dal 28 settembre
al 5 ottobre 2014
Parrocchia dei santi Pietro e Paolo in PIEVESESTINA
via Chiesa Pievesestina, 1061 (tel. 0547 318022) - Cesena
DOMENICA
28 SETTEMBRE
ore 9 e 11: Messe
ore 13: Pranzo al Ristorante
Binario 27
LUNED 29 SETTEMBRE
ore 20: Messa
MARTED
30 SETTEMBRE
ore 20: Messa per i giovani
e gli operatori
ore 21: Incontro con i giovani
MERCOLED 1 OTTOBRE
ore 19: Paninoteca giovani. Tornei di calcio
(Triangolare Pievesestina-San Cristo-
foro-Dismano)
ore 20: Messa
ore 21: Gruppo musicale Wild dog
GIOVED 2 OTTOBRE
ore 15,30: Messa con gli ammalati e gli an-
ziani della parrocchia. Confessioni e
celebrazione del sacramento dellUn-
zione degli infermi
ore 15,30: Merenda e animazione per anziani
ore 20: Messa
ore 20,30: Processione dalla celletta
di via Chiesa
ore 21,30: Gara di torte
portate dai parrocchiani
VENERD 3 OTTOBRE
dalle 18 alle 20: Adorazione eucaristica
per la famiglia
ore 20: Messa
ore 19,30: cena insieme
a base di Paella alla Valenciana
(prenotarsi entro mercoled 1 ottobre
in parrocchia, presso il Circolo Acli
oppure contattare
Daniele al 329 4234601
o Devid al 338 4109789)
ore 21: Gruppo Genesi musical
SABATO 4 OTTOBRE
ore 15: Fiorita alla Madonna del Rosario
e festa di inizio catechismo
con giochi e merenda
ore 20: Messa.
Dalle 19 sar aperto
lo stand gastronomico
ore 21: Pievesestinas Got Talent
DOMENICA 5 OTTOBRE
ore 9 e 11: Messe
ore 16: Gara di piadina
ore 17: Vespri e benedizione eucaristica
ore 18: apertura stand gastronomico
ore 20,30: spettacolo del Gruppo Spettacolo
Amici della Danza
Havana Club Latino
Programma della festa
Gioved 25 settembre 2014 3 Opinioni
Evviva le nonne!
Negli stadi e fuori
e avevo promesso che sarei andato
da lei se avessi segnato, e ogni promessa
debito, con lei poi ancora di pi.
Alessandro Florenzi, classe 1991, ha spiegato
cos la sua corsa liberatoria dal campo alle tribune
per abbracciare sua nonna Aurora, 82 anni,
per la prima volta sugli spalti a tifare per il nipote.
il tredicesimo minuto del primo tempo, lo scatto
dellabbraccio - improvviso, che lascia di
stucco tutto lOlimpico - fa immediatamente
il giro del web e diventa limmagine simbolo di
Roma Cagliari 2-0.
C gioia, amore, passione in quellabbraccio
tra nonna e nipote. C il calcio trasmesso e respi-
rato di generazione in generazione in una famiglia
romana unita e semplice, dal sapore antico
(ma per fortuna anche nuovo) e genuino.
stata unemozione grande oggi per me,
ha confessato nonna Aurora prima di lasciare
lo stadio: Non sono stata bene,
per questo non ero mai venuta a vederlo
allo stadio.
Mi sono messa a piangere perch
anche mio marito Nisio giocava a pallone,
e Alessandro mi ha
ricordato lui. Mi hanno tramandato questa
passione, ha confermato Alessandro
condividendo la sua gioia con lOlimpico.
Una famiglia pallonara contagiosa.
Perch il calcio, come la fede, si trasmette
per contagio. Chiss se ci sar anche nonna
Aurora tra le decine di migliaia di nonni
di tutto il mondo che domenica prossima,
in piazza san Pietro, incontreranno
per la prima volta
il Papa? Noi, lo confessiamo, facciamo
il tifo per lei, vestaglietta di maglina
e fazzoletto bianco
enorme per asciugare le lacrime. Di gioia, stavolta.
L
Dopo il bacio del calciatore Florenzi
La fotograa
Mi ricorda tanto la mia bisnonna Maria,
stessa stazza e fisico prorompente e generoso, stessa battuta ironica e
tagliente che sa farsi affettuosa
e sciogliersi di fronte alle sorprese degli affetti. Lei metteva
limmancabile fazzoletto immacolato nella manica del vestito,
dinverno, o nelle tasche della sua vestaglietta, destate,
in modo da tenerlo sempre a portata di mano.
Per salutare nonna Aurora, prendiamo in prestito le parole
del tecnico della Roma, Rudi Garcia, che ha rivolto
al suo giovane giocatore, ammonito come da regolarmente
per il gesto che ha fatto: Pagher la multa, multa,
ma penso che lo far veramente con felicit. Labbraccio
tra di loro unimmagine bellissima, ricca di emozione,
la nonna era felice, commossa. E io sono contento di vedere queste im-
magini nel calcio. cos che deve essere. E allora: Evviva le nonne!.
Magari cattoliche, in grado di trasmettere la fede (non solo calcistica)
di generazione in generazione.
www.agensir.it
Riforma dovuta e voluta per una Chiesa in uscita
l cammino di riforma della Conferenza episcopale italiana giunto al traguardo. Un
percorso avviato su sollecitazione di papa Francesco per rendere la Chiesa italiana, in tutte
le sue componenti, una Chiesa in uscita. Una riforma che necessitava di una rivisitazione
statutaria sulle modalit di elezione del presidente e che ha visto prevalere la
considerazione dei particolari vincoli dellepiscopato dItalia con il Papa. E quindi la decisione
che la nomina del Presidente della Conferenza riservata al Sommo Pontefice, su proposta
dellAssemblea Generale che elegge, a maggioranza assoluta, una terna di vescovi diocesani. Il
cammino tracciato, cos come stato lo stesso cardinale Angelo Bagnasco a comunicarlo ai
suoi confratelli nel corso della prolusione al Consiglio episcopale permanente le modifiche
apportate andranno in vigore per espressa volont del Sommo Pontefice alla scadenza
dellattuale mandato del Presidente. Dunque, il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di
Genova, guider la Conferenza episcopale italiana sino a marzo del 2017, termine naturale del
suo mandato. Per la confermata fiducia del Vescovo di Roma il cardinale ha espresso il suo
ringraziamento e ha voluto rinnovare la gratitudine a tutti i Confratelli per limpegno generoso,
responsabile e fraterno, che insieme abbiamo vissuto durante lAssemblea Generale. Un
I
impegno che in futuro potr
ulteriormente manifestarsi e portare
frutto, attraverso lazione coordinata
delle Conferenze episcopali regionali,
cos come previsto nelle modifiche
regolamentari.
Si apre quindi, con questa riunione del
Consiglio permanente della Cei, una fase
nuova che vedr sempre pi la presenza
della comunit cristiana caratterizzarsi
secondo il modello indicato da papa
Francesco di una Chiesa in uscita
scolpita nellEsortazione apostolica
Evangelii gaudium. Vero dono alla
Chiesa lha definita il cardinale
Bagnasco, annunciando che appena
possibile, sar bello e doveroso chiederci
a che punto siamo nella sua ricezione e
applicazione.
Una prospettiva di lavoro che gi
sintravede nel testo della prolusione, nel
quale emerge una Chiesa italiana sempre
a fianco di Francesco, nella preghiera per
il Sinodo come nella denuncia della
guerra come follia, nella sollecitudine
nei confronti dei migranti per i quali si
invoca lazione responsabile dellEuropa,
nella cura dei seminaristi e dei sacerdoti
a cui non deve mancare la vicinanza del
vescovo, nella resistenza al totalitarismo
culturale del nostro tempo, nella
prossimit con i poveri, nel dialogo
sempre rispettoso con il Paese sul
destino delluomo concreto, nel tornare
a pensare e a pensare insieme, nella
speranza di pronunciare una parola che
abbia il coraggio di andare contro
corrente nel nome del Vangelo.
Una Chiesa e una comunit cristiana cos
fatte, possono piacere o non piacere. E
possono persino dare fastidio a
qualcuno. Ma nessuno potr tacciarle di
non essere a fianco delluomo che soffre.
L fuori, nelle periferie dove la spingono
il Vangelo e papa Francesco. Una Chiesa
in uscita che, come indica la Evangelii
gaudium, sa prendere liniziativa,
coinvolgersi, accompagnare, fruttificare e
festeggiare. Una comunit
evangelizzatrice che si mette mediante
opere e gesti nella vita quotidiana degli
altri, accorcia le distanze, si abbassa fino
allumiliazione se necessario, e assume
la vita umana, toccando la carne
sofferente di Cristo nel popolo.
Di questa carne sofferente si avuta
larga eco nelle parole del presidente
Bagnasco e dei vescovi italiani: Come
pastori dobbiamo testimoniare che
serpeggia una depressione spirituale che
non solo fa soffrire chi ha perso il lavoro
o i giovani che non lhanno ancora
trovato, ma che debilita le forze interiori
e oscura il futuro. Aiutare lItalia e i suoi
uomini, le sue donne e i suoi giovani a
contrastare e superare la depressione
spirituale, vuol dire abitare con coraggio
le pi dolorose periferie esistenziali. L
dove i cristiani non possono mancare.
Domenico Delle Foglie
Domenica 21 settembre, stadio Olimpico. Il calciatore della Roma Alessandro
Florenzi ha vinto loscar come esultanza pi originale della domenica. Ha se-
gnato la rete del 2-0 contro il Cagliari e poi corso in tribuna autorit per ab-
bracciare la nonna Aurora di 82 anni che per la prima volta era andata a veder-
lo giocare. Il gesto del calciatore della Nazionale ha commosso la nonna che
scoppiata in lacrime di gioia (foto Sir)
ROMA, 22 SETTEMBRE: IL CARDINALE ANGELO
BAGNASCO TIENE LA PROLUSIONE AL CONSIGLIO
EPISCOPALE PERMANENTE (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)
Le modifiche apportate allo Statuto hanno ricevuto lassenso della Santa
Sede e andranno in vigore per espressa volont del Sommo Pontefice
alla scadenza dellattuale mandato del Presidente. Nella prolusione
del cardinale Bagnasco la denuncia di una depressione spirituale
che debilita il Paese e che richiede lazione generosa di tutti
Gioved 25 settembre 2014 4 Primo piano
LE SETTE DIOCESI DELLA ROMAGNA
CON I LORO VESCOVI A ROMA DA PAPA FRANCESCO:
Udienza organizzata da Opera Pellegrinaggi della Romagna: mercoled 22 oobre
Concelebrazione della Messa in San Pietro. In pullman da Cesena: 45
La nostra Diocesi propone il pellegrinaggio al Santuario del Divino Amore marted 21 oobre,
e la partecipazione alludienza di mercoled 22 oobre (da 120).
Possibilit di prolungare con la visita a Roma dal 20 al 22 oobre (3gg.): da 185
MESEROPELLEGRINAGGIO DIOCESANO: 9 novembre 2014. Nel periodo in cui la Chiesa si interpreller sul Sinodo straor-
dinario delloobre 2014 e in quello generale del 2015 sul matrimonio e la famiglia, la nostra diocesi organizza un pellegrinag-
gio al Santuario di Santa Gianna Berea Molla, a Mesero (Milano).
Gianna Berea, coniugata Molla, stata una pediatra italiana, venerata come santa dalla Chiesa caolica. Incinta, con un tumore allutero,
prefer morire anzich acceare cure che arrecassero danno al feto. Donna meravigliosa, amante della vita, sposa, madre, medico professio-
nista esemplare, or la sua vita per non violare il mistero della dignit della vita (cardinale Carlo Maria Marni)
FATIMAdal 17 al 20 oobre 2014, volo di linea, trasferimento in pullman per e dallaeroporto,
hotel 3 stelle in pensione completa con bevande ai pas, tour di Lisbona con guida, accompagnatore: 659
Organizzazione tecnica Ariminum Viaggi
A colloquio con Adolfo Zanuccoli, presidente dellassociazione Mater Caritatis
"La forza della Caritas data
dai volontari. Il nostro sogno
quello di poter estendere
il servizio in tutte le parrocchie
e attivare la mensa anche
di sera"
a Caritas non unentit a
s. E un atto di
condivisione che coinvolge i
responsabili, i volontari e
tutta la comunit diocesana. Senza
coinvolgimento la Caritas non avrebbe
motivo di esistere: non siamo un ufficio
amministrativo o un ente dispensatore
di servizi". Cos Adolfo Zanuccoli,
presidente dellassociazione Mater
Caritatis, descrive limpegno di tutti i
volontari che, ogni giorno, cercano di
dare una mano a chi si trova in
difficolt.
"Dallinizio dellanno al 16 settembre -
spiega Zanuccoli - sono stati consumati
nella mensa sita nel complesso di via
padre Vicinio da Sarsina, 8864 pasti. A
fornirli unazienda del cesenate.
Riporto la cifra solo per dare unidea
delle necessit del territorio, vale a dire
delle persone pi disagiate. La mensa
aperta tutti i giorni dellanno, a pranzo,
e il sogno sarebbe quello di istituire il
servizio anche serale, se mai riusciremo
ad avere le forze necessarie. La Caritas
per tuttaltro che un ristorante e il
servizio dei pasti solo la punta
delliceberg: in realt i colloqui con le
persone e la capacit di ascoltare
rappresentano laspetto pi profondo
del servizio. Dal primo dellanno fino a
met settembre i nostri volontari
hanno avuto 1762 incontri dascolto
con tanti poveri: c chi chiede aiuto
per pagare le bollette, chi descrive la
malattia o la sofferenza di un proprio
caro, chi ha perso il lavoro e cerca un
L "
Carit
condivisione
aiuto. Un terzo di questi sono italiani".
I volontari hanno un obiettivo
primario, cio dare dignit alle persone
che si trovano, momentaneamente, in
situazione di forte disagio. "Cerchiamo
di indicare loro una strada,
proponiamo un progetto - continua
Zanuccoli - affinch ogni persona
sappia rialzarsi da sola. Noi tendiamo
la mano e cerchiamo di indicare la via,
ma poi spetta alluomo darsi da fare per
migliorare la propria situazione".
Un percorso da affrontare insieme,
insomma, con i volontari delle Caritas
parrocchiali sempre in prima linea.
"La Caritas quella - aggiunge il
presidente - cio quella delle
parrocchie. Avremo la Caritas perfetta
quando non ci sar pi bisogno di
quella diocesana, ma ogni comunit
avr il proprio nucleo di carit e
condivisione verso i pi poveri. Non so
se mai arriveremo a questo, ma gi
possiamo dirci soddisfatti delle 35
Caritas attive nelle comunit. La
risposta a questo grande impegno
arrivata gioved 18 settembre quando, a
Cesenatico, abbiamo fatto lassemblea
alla quale hanno partecipato oltre 130
volontari".
A livello diocesano, nel corso del 2014,
la Caritas ha erogato oltre 60mila euro
per aiutare a pagare bollette, spese
mediche, trasporti, inserimento
scolastico dei bambini di famiglie
senza lavoro.
"Ognuno deve sentirsi coinvolto -
ribadisce Zanuccoli - senza demandare
agli altri. Siamo sempre alla ricerca di
volontari, di un impegno, di
disponibilit. Anche di offerte e aiuto
materiale, ma secondariamente. La
Provvidenza non ha mai fatto mancare
nulla, ma prima di tutto servono
persone di buona volont che vogliano
mettersi in gioco per gli altri".
Per dare la propria disponibilit alla
Caritas sufficiente telefonare al
numero 0547/22423 o recarsi presso la
sede di via Martiri dUngheria a Cesena.
Cristiano Riciputi
La mensa Caritas di Cesena
(foto darchivio)
Punti in comune
fra eventi diocesani
Ci che lega lassemblea diocesana degli operatori pastorali,
la lettera del vescovo e lincontro Caritas a Cesenatico
Almeno un riferimento concreto e una
richiesta di impegno legano lassemblea
diocesana degli operatori, la lettera
pastorale del vescovo Douglas e lincontro
tenutosi gioved della scorsa settimana a
Cesenatico per tutti i volontari della Caritas.
E quello che monsignor Regattieri ha
definito nella sua missiva come "Il percorso
caritativo". "La famiglia a servizio della
vita perch la solidariet appartiene alla
famiglia come dato nativo, costitutivo e
strutturale. Da essa fioriscono forme
molteplici di servizio verso altre famiglie,
specialmente a vantaggio dei poveri, degli
orfani, delle persone handicappate, dei
malati, degli anziani, di chi in lutto, di
quanti sono nel dubbio, nella solitudine o
nellabbandono".
Partendo dallanalisi della parabola del
"Buon samaritano", a Cesenatico
monsignor Regattieri ha parlato del
sacerdote e del levita che lo evitarono, "forse
per mantenersi puri - ha detto -. Poi passa
un samaritano, si ferma e si prende cura".
Che significa tutto ci? "La bont non ha
confini - ha aggiunto il presule - supera tutte
le barriere, quando vera. Chi fa la carit
pu essere chiunque".
"Il prossimo da aiutare qualsiasi bisognoso
- ha proseguito il vescovo -. Chi aiuta deve
aiutare tutti indistintamente, senza
differenze o selezioni. Con un amore fattivo
e concreto. Si ferm, gli fasci le ferite, lo
condusse allalbergo, pag il conto. Parole
che esprimono la concretezza della carit.
E poi una riflessione sui profughi nel nostro
territorio. "I 26 africani del Mal - si chiesto
il vescovo - del Cameroun, del Benin, della
Costa dAvorio giunti in queste settimane ad
Alfero o a Cesenatico come profughi,
quando incontrano quegli abitanti, possono
dire: voi siete il nostro, il mio prossimo?".
Ma come pu la carit trasformarsi in
Vangelo? Questa la domanda che si posto il
vescovo Douglas. "Perch questo lo scopo
dellaiuto cristiano: non solo solidariet,
come spesso diciamo, ma anche vangelo!". E
poi trasparenza che vuol dire "far trasparire
lamore di Dio! Perch questo gli uomini
cercano. Il pane, s; il lavoro, s; la nostra
amicizia s; ma anche qualcosa di pi. Noi
sappiamo che il vero benessere delluomo
avere Dio, se Dio la pienezza delluomo".
E il come che conta, non il cosa. E
necessario un serio esame di coscienza
anche sul piano della concretezza. Come
singoli, come famiglia, come parrocchia,
come Caritas parrocchiale, come Caritas
diocesana, come Diocesi: stiamo facendo
tutto il possibile, in questa direzione, quella
della accoglienza?". E poi una parola
conclusiva e valida per tutti da parte del
vescovo, "fare il bene fa bene".
Gioved 25 settembre 2014 5 Primo piano
e degli Istituti Azionisti:
Cassa di Risparmio di Cesena
Banca di Romagna
Banca CRV Cassa di Risparmio
di Vignola
Cassa di Risparmio di Cento
Cassa di Risparmio di Rimini
Cassa di Risparmio di Fabriano
e Cupramontana
Emil Banca
Socit Gnrale
Il leasing della
Il nostro impegno per chi si impegna
FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA
AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE
LIstituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Cesena-Sarsina intende vendere il seguente
fondo rustico di sua propriet, in blocco globale, nello stato di fatto e di diritto, in cui si trova.
1 - DESCRIZIONE DELLIMMOBILE: Fondo rustico, denominato Pianellone con sovrastante fabbricato,
distinto al C.T. del Comune di Bagno di Romagna, localit Acquapartita, Via Vicinale Pianellone; terreno
censito al Foglio 78, particelle 176-177-178-179-180-184-185-198-199-200 e 201 della superficie complessiva di
Ha 14.91.20 e fabbricato censito al Foglio 78, part. 182, cat. F2 mq. 960.
Gli interessati possono rivolgersi, per ottenere informazioni utili, dati e notizie sullimmobile sopradescritto, al-
lIstituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Cesena-Sarsina, Via Aldini 6, tel. 0547 24384.
Gli interessati sono invitati a far pervenire la loro proposta di acquisto, in busta chiusa con riferimento al presente
avviso, contenuta in plico raccomandato allIstituto Diocesano per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Ce-
sena-Sarsina, indirizzo: via Aldini 6, 47521 Cesena, entro la data del 17.10.2014.
Lofferta di acquisto potr contenere:
- lindicazione dellimmobile oggetto della proposta di acquisto;
- il prezzo offerto per lacquisto dellimmobile nelle sue attuali condizioni di fatto e di diritto, con la precisazione
che lofferta ferma e irrevocabile sino alla data del 17.11.2014;
- condizioni di pagamento, con caparra confirmatoria non inferiore al 20% da versare alla stipula del preliminare
entro venti giorni dalla data di accettazione dellIstituto venditore e saldo finale allatto del rogito notarile entro
180 giorni dalla data di stipula del preliminare.
LIstituto per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Cesena-Sarsina si riserva linsindacabile facolt di accet-
tare o rifiutare qualsiasi offerta, con il solo impegno di far conoscere la propria decisione a ciascun offerente, senza
obbligo di motivazione, entro il medesimo termine sopraindicato per la validit delle offerte.
Il presente avviso costituisce invito a offrire e non unofferta al pubblico di cui allart. 1336 del codice ci-
vile.
Cesena, 3 settembre 2014
il Presidente Antonio Prati
edicando lanno pastorale
alla famiglia, dice il vescovo
Douglas nellintroduzione
alla sua lettera presentata
domenica scorsa allassemblea di
inizio di tutte le attivit diocesane,
"mi sembra di aderire allaccorato
appello del santo Padre rivolto a noi
vescovi durante la recente
assemblea annuale della Cei". "Il
vino buono della nozze di Cana",
questo il titolo del libretto in
distribuzione con Corriere questa
settimana con cui monsignor
Regattieri affronta "le ragioni e le
circostanze che rendono urgente lattenzione pastorale a
una realt cos nodale com la famiglia, non solo per la
vita della comunit ecclesiale ma anche per quella civile".
Suddivisa in quattro capitoli, la lettera parte dalla
considerazione che "la casa abitata da uomini e donne
che si amano cos (secondo esempi citati in precedenza,
tra cui Giovanna Beretta Molla, ndr) e che cos vogliono
vivere per sempre uniti dalla fede in Cristo, diventa allora
come una chiesa; una chiesa domestica". Al tempo
stesso, aggiunge il vescovo, "la Chiesa come una grande
famiglia". Attenzione, quindi, agli "effetti devastanti, di
una mentalit individualistica che mina alla base le scelte
definitive del dono di s", con cui si mette in discussione
listituzione matrimoniale. "La Chiesa non pu rinunciare
ad affermare che vi una forma di relazione di coppia,
quella matrimoniale, che non pu essere comparata con
altre forme di convivenza o accompagnamento, perch
basata sullassunzione definitiva del proprio impegno nei
confronti dellaltro".
Il secondo capitolo parte dallepisodio delle Nozze di
Cana, tratto dal Vangelo di san Giovanni. Da questo primo
miracolo di Ges e dallinvito rivolto da Maria ai
commensali di fare quello che Lui dir, il vescovo Douglas
raccoglie sei anfore di saggezza. La prima quella
dellaffettivit. "Il vino buono di questanfora significa
aiutare la famiglia a curare le ferite dei figli pi deboli, dei
diversamente abili, delle famiglie separate e divise". Con il
vino buono dellanfora della fragilit si vuole stare
accanto alle situazioni irregolari, come gi in diocesi
fanno il Consultorio per la famiglia
"Don Giorgini", il Centro "Don
Milani" e altre associazioni e
movimenti come Incontro
matrimoniale e Retouvaille.
La terza anfora per il lavoro e la
festa, vista lacqua inquinata dalla
crisi economica che vede tante
famiglie in difficolt. Con quella
della tradizione, il vescovo ricorda
la responsabilit delleducazione. I
coniugi "sono chiamati a
trasmettere i valori fondamentali
della vita, della fede e dellamore".
Lanfora della cittadinanza
costituisce "il valore grande e imprescindibile della
dimensione sociale e politica della famiglia, valore oggi
spesso messo in crisi, sottaciuto e ignorato". La sesta e
ultima anfora dedicata al motto di papa Francesco
"permesso, scusa, grazie" per contrastare la mancanza di
attenzione allaltro, la mancanza di perdono e di
gratitudine.
Monsignor Regattieri si occupa poi del percorso da
dedicare alla famiglia scandito lungo lanno liturgico,
partendo dallAvvento, Natale, fino a Pasqua e alla
seconda parte del Tempo ordinario. Quindi litinerario
catechistico che il vescovo si aspetta concentrato sul tema
della famiglia. Come ausilio per un lavoro pi compiuto
segnala alcuni documenti del Magistero, tra cui
lHumanae Vitae di Paolo VI, lesortazione apostolica di
Giovanni Paolo II Familiaris Consortio, fino al Catechismo
della Chiesa cattolica e ai documenti della Cei. Infine il
percorso caritativo, per "porsi concretamente a servizio
delluomo che soffre".
Nellultima parte, monsignor Regattieri ricorda gli
appuntamenti pi importanti a livello diocesano. Il
cardinale Scola sar a Cesena ai Dialoghi con la citt
gioved 26 febbraio alle 18,30. Poi la festa della famiglia
diocesana che questanno si terr nei giorni vicini al
patrono della citt san Giovanni Battista (24 giungo) e avr
uno svolgimento per eventi in centro storico. Oltre,
ovviamente, al convegno diocesano unitario (26 ottobre
prossimo), ai pellegrinaggi, al sinodo dei giovani e agli
appuntamenti parrocchiali e zonali.
D
Monsignor Regattieri invita a riflettere sulla famiglia per un anno intero
Sei anfore piene di saggezza
Presentato il calendario
Il cardinale Angelo Scola
verr a Cesena
il 26 febbraio per i Dialoghi
con la citt
Festa diocesana nei giorni
di San Giovanni Battista
Nota del vescovo
Sulla scuola cattolica
Una nota sulla scuola cattolica ("una
risorsa preziosa" viene denita), anzich il
tradizionale messaggio di inizio anno.
Questa la decisione assunta dal vescovo
Douglas che domenica scorsa allassemblea
degli operatori pastorali ha distribuito il
testo intitolato "La scuola cattolica nella
missione evangelizzatrice della nostra
Chiesa" assieme alla lettera "Il vino buono
delle nozze di Cana" dedicata alla famiglia,
il tema del nuovo anno pastorale. Entrambi
i documenti sono disponibili sul sito
www.corrierecesenate.it.
Monsignor Regattieri riprende una nota
vista della Cei sulla scuola cattolica come
"risorsa educativa della Chiesa locale per la
societ" e anche approttare della nascita
del Liceo scientico "Almerici" promosso
dalla Diocesi. Inoltre, sottolinea il vescovo,
"le scuole non statali sono, nel nostro
territorio, una presenza
signicativa, dal punto di vista sia numerico
che di qualit". E ne elenca anche i numeri:
13 scuole materne, una elementare e una
media, pi i licei Immacolata, Sacro Cuore e
il nuovo Almerici. In totale 1576 alunni e
172 insegnanti. Per non parlare del
coinvolgimento delle famiglie.
Le famiglie, appunto. "Con la scelta della
scuola cattolica - scrive il vescovo - i
genitori attuano il naturale diritto ad
educare i propri gli. A questo proposito
non ci stancheremo di ripetere che
allafermazione teorica del diritto alla
libert di educazione deve seguire un
efettivo impegno (anche nanziario) dello
Stato nel mettere le famiglie in condizione
di esercitarlo".
Ma qual lidentit della scuola cattolica?
"E una scuola vera - aggiunge monsignor
Regattieri nella sua Nota - . E cattolica; il
suo riferimento e la sua impostazione sono
la visione cristiana; in essa i princpi
evangelici sono norme educative,
motivazioni interiori e mete nali. Il suo
progetto educativo, in generale, denito
da questi punti: fedelt al Vangelo
annunciato dalla Chiesa che riconosce in
Cristo la pienezza della verit sulluomo;
rigore della ricerca culturale e della
fondazione scientica; attenzione alluomo
nelle sue concrete situazioni e quindi
capacit di adattamento e di gradualit nel
proporre la visione cristiana;
corresponsabilit che vede coinvolta la
comunit ecclesiale in tutti i livelli".
Inne, dopo lappoggio chiesto a tutti per il
nuovo Liceo "Almerici" e aver ricordato
ancora una volta che la scuola cattolica
"non privilegiata, ma paritaria, non
delite, ma aperta a tutti, non privata, ma
pubblica", il vescovo rammenta la
settimana, dal 20 al 26 ottobre, e la
giornata per la scuola cattolica, domenica
26 ottobre. A Cesena, luned 20 ottobre sar
presente monsignor Gianni Ambrosio,
vescovo di Piacenza e presidente della
Commissione episcopale per leducazione
cattolica, la scuola e luniversit.
Gioved 25 settembre 2014 6 Vita della Diocesi
Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico,
SantEgidio, San Rocco,
Santo Stefano, Case Finali,
Cappella cimitero
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza,San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30),
SantEgidio
20.00 San Giovanni Bono (Ponte
Abbadesse), Torre del Moro
20.30 Villachiaviche, San Pio X,
Gattolino
Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, cappella
dellospedale Bufalini,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, Santa Maria
della Speranza, San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Bulgaria, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Cappella del cimitero,
Tipano, San Cristoforo,
Roversano
9.00 Istituto San Giuseppe
(corso U. Comandini)
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, Ponte
Pietra, chiesa Benedettine,
Bagnile, Santa Maria
Nuova,
San Vittore, San Carlo,
Ruffio, Diolaguardia,
Valleripa
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio, Montereale,
San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Rocco,
Cappella del cimitero,
Santa Maria della
Speranza, Torre del Moro,
San Pio X, SantEgidio,
Cappuccini, Carpineta
SantAndrea in Bagnolo,
10.30 Santuario del Suffragio,
Bulgaria, Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, San Pietro,
Santo Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra,
Santa Maria Nuova,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna delle
Rose, Sorrivoli
11.30 Cattedrale,
Osservanza, Santa Maria
della Speranza, San Pio X
17.00 Cappella del cimitero
18.00 Cattedrale,
San Domenico
18.30 San Rocco, San Pietro,
Cappuccini
19.00 Osservanza,
San Bartolo
20.00 Villachiaviche
Sabato
e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto
Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 cappella del cimitero,
Luzzena (1 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Madonna delle
Rose, Torre del Moro,
San Vittore, Borello
18.30 San Pietro, Case Finali,
SantEgidio, San Rocco,
Cappuccini, Santa Maria
della Speranza
19.00 Osservanza, San Giorgio,
Villachiaviche
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Ponte Pietra, Calisese,
Pievesestina, Tipano
20.30 San Pio X, San Giovanni
Bono, Gattolino
Comuni del
comprensorio
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina,
Boschetto
17 San Giuseppe
17,30 Conv. Cappuccini
18 San Giacomo
18,30 Valverde
20,30 Santa Maria
Goretti, Sala, Villalta
21 Boschetto
Festivi: 7,30 Valverde
8 San Giacomo,
Bagnarola, Santa Maria
Goretti;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini, Valverde;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Villamarina, Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo, Sala;
11,15 Bagnarola, Santa
Maria Goretti, Boschetto;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
18,30 Valverde,
Zadina (Park Hotel);
21 Boschetto
Longiano
Sabato: 18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8.45 Longiano-
Parrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio, Longiano-
Parrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 18
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45 Casa di riposo, 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Montiano
ore 20,30 (sabato);
9 / 11. Montenovo:
ore 20,30 (sabato,
chiesina del castello), 11
Mercato Saraceno
10.00;
San Romano: 11; Taibo:
10; Pieve
di San Damiano 11,30;
Montejottone: 8.30;
Montecastello: 11;
Montepetra: 8.30;
Linaro: 18 (sabato), 11;
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa San
Giuseppe); 9,30 (chiesa
parrocchiale);
Ciola: 8,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni);
Corneto: 11;
Pereto: 10
Civitella di Romagna
Giaggiolo 16 (sabato),
9,30; Civorio 9
San Piero in Bagno
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8,30 / 11 / 18.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(16,30 sabato);
Acquapartita:
domenica 9
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bagno di Romagna
ore 18,30 (sabato);
8/ 11.15 / 18,30;
Alfero ore 18 (sabato);
11.15 / 18;
Riofreddo: 10
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
Apparizione): 8,15 /
11,15 / 18;
Montecoronaro: 9,45;
Villa di Montecoronaro (al
sabato) 18;
Trappola: 9,30;
Capanne: 11
Eremo SantAlberico
(luglio-ag-sett):
domenica: 16

A MESSA DOVE
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Tiratura del numero 33 del 18 settembre 2014: 7.797 copie
Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 23 settembre 2014
Domenica 28 settembre
26 domenica Tempo Ordinario
Anno A
Ez 18,25-28; Salmo 24;
Fil 2,1-11; Mt 21,28-32
A
nche oggi, come domenica scorsa,
c una vigna sullo sfondo. Un Dio,
versione agricoltore suscita
simpatia, familiarit, stimola
limmaginario collettivo, risveglia in noi
ricordi e sentimenti piacevoli. Fra i tanti
titoli con cui i Padri hanno definito Dio,
c anche quello di mistico agricoltore.
Sulla falsariga di questa immagine,
possiamo dire che la Parola un seme
che Dio, il mistico agricoltore, getta nel
nostro cuore per lavorarlo, al fine di
produrre buoni frutti. Un cuore ora
indurito dalla presunzione di chi crede di
avere il biglietto della salvezza in tasca a
causa di una religiosit puramente
esteriore, ma incapace di incidere sulla
vita: quello delle autorit religiose
dIsraele. Oppure un cuore malleabile,
disposto a mettersi in discussione e a
intraprendere un cammino di
conversione: quello dei cosiddetti
lontani rappresentato dai pubblicani e
dalle prostitute.
Sia ben chiaro, la Scrittura non presta il
fianco a letture ideologiche, tese a
esaltare una categoria per condannare
laltra; sarebbe un errore grossolano,
estraneo allintenzione dellevangelista.
Ci che invece viene stigmatizzato
quella profonda scissione interiore che
tutti chi pi chi meno conosciamo;
quella inspiegabile frattura del cuore, in
ragione della quale, come dice lapostolo
Paolo: Non compio il bene che voglio,
ma il male che non voglio (cf. Rm 7,19).
Il problema non quindi a livello
sociologico, ma a livello antropologico.
S, perch i due figli, prima ancora di
rappresentare due categorie sociali -
quella di coloro che si credono vicini, ma
in realt sono lontani e quella di coloro
che si credono lontani, ma in realt sono
molto pi vicini al regno di quanto non si
possa pensare - rappresentano i due
cuori che convivono in noi. Il cuore di
chi vive una religiosit esteriore e, in
nome di questo formalismo, crede che la
salvezza sia un diritto e non un dono; e il
cuore di chi, seppur lontano da Dio a
motivo delle proprie scelte di vita
sbagliate (la prostituzione e lusura),
tuttavia si pone in un atteggiamento di
ascolto e di conversione. Ecco allora il
senso forte delle parole di Ges che
pungono la nostra coscienza borghese:
meglio una prostituta che di fronte alla
predicazione del Battista ha accolto la
sua parola e ha accettato di iniziare un
cammino di conversione, che unautorit
religiosa schiava di quella presunzione e
di quellautosufficienza che vede nella
salvezza un merito e non un dono.
Alessandro Forte
IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Dio getta un seme nel nostro cuore
luned 29 settembre
santi arcang. Michele,
Gabriele e Raffaele
Dn 7,9-10.13-14;
Ap 12,7-12; Sal 137;
Gv 1,47-51
marted 30
san Girolamo
Gb 3,1-3.11-17.20-23;
Sal 87; Lc 9,51-56
mercoled 1 ottobre
santa Teresa
di Ges Bambino
Gb 9,1-12.14-16;
Sal 87; Lc 9,57-62
gioved 2
santi Angeli Custodi
Es 23,20-23a; Sal 90;
Mt 18,1-5.10
venerd 3
san Gerardo abate
Gb 38,1.12-21; 40,3-
5; Sal 138;
Lc 10,13-16
sabato 4
san Francesco dAssisi
patrono dItalia
Gal 6,14-18; Sal 15;
Mt 11,25-30
La Parola
di ogni giorno
NOTIZIARIO DIOCESANO
Il cardinale Gualtiero Bassetti in Cattedrale
Venerd 26 settembre alle 21
La gioia del Vangelo. Lesortazione
apostolica di papa Francesco Evangelii
Gaudium sar al centro delle
riflessioni che il cardinale Gualtiero
Bassetti, arcivescovo di Perugia,
terr in Cattedrale a Cesena
venerd 26 settembre alle 21.
Formazione al sacramento della Cresima
Al via a Cesena un corso per adulti
Gli incontri, condotto da don Giordano Amati, si terranno
tutti i sabati dall8 novembre al 20 dicembre, dalle 18 alle 19,
presso le opere parrocchiali del Duomo, a Cesena in
piazzetta don Ravaglia 1 (accanto alla chiesa
dei Servi). La celebrazione della Confermazione si effettuer
domenica 21 dicembre alle 18 in Cattedrale a Cesena.
In primavera sar attivato un secondo corso
Per info e iscrizioni: don Giordano Amati, tel. 0547 21173,
339 4228650.
CHIESA INFORMA
Comunione e Liberazione, giornata di inizio
Il 27 settembre in collegamento da SantAgostino
Si terr sabato 27 settembre al Forum di Assago e in video
collegamento in varie citt in tutto il mondo la giornata di
inizio anno del Movimento di Comunione e Liberazione.
A Cesena, il collegamento per gli adulti si terr presso la
chiesa di SantAgostino. La chiesa verr aperta alle 14,45.
Per accedere alla sala sar necessario un cartellino. I cartel-
lini, i volantini e le locandine sono disponibili presso la
sede di Comunione e Liberazione, a palazzo Ghini, in corso
Sozzi a Cesena.
Gioved 25 settembre 2014 7 Vita della Diocesi
A Parma
morto padre Lorenzo
Sirolli
Padre Lorenzo Sirolli, frate
minore conventuale
dellOratorio
dellImmacolata di via Del
Prato a Parma, morto lo
scorso 30 agosto. Era
fratello minore di don
Giovanni Sirolli, parroco per
cinquantanni a Bulgaria di
Cesena. Padre Lorenzo,
originario di Cesena, aveva 87 anni. Era divenuto
un punto di riferimento, un approdo per tante
persone (giovani e anziane) che a quel frate umile,
buono e paziente condavano le proprie ansie e
soferenze. Un religioso del tutto speciale, un frate
che ha fatto del francescanesimo non solo la
propria regola di vita, ma anche uno strumento per
aggregare tante persone nel nome della
misericordia.
La salma stata tumulata nella cappella dei frati
minori conventuali nel cimitero della Certosa di
Bologna.
La clausura, un privilegio speciale
per restare con Colui
che ha fatto breccia nel mio cuore
ace e bene. Mi chiamo suor Maria Chiara Amata
dello Spirito Santo (Claudia Meoni) e sono
originaria della provincia di Pistoia. Ultima di tre
figli di genitori molto cristiani. Trascinata dalla loro stessa
passione di servire il Signore, ho lavorato in parrocchia
assieme ai giovani impegnati nei vari servizi. Ma un
giorno, il Signore, mi ha incontrata... Avevo 15 anni.
Durante un pellegrinaggio a Orvieto entrai in una chiesa:
una grande luce la riempiva. Era la chiesa di un
monastero. Sentii lo sguardo di Ges su di me che
riempiva il mio cuore del suo immenso amore. Quella
luce! Fino allora, il mio sogno era diventare agente di
viaggio. Da quel giorno, si accese in me una Luce nuova,
fissa, incancellabile. Iniziai a chiedermi cosa mi stesse
succedendo e Chi era questa luce, cos bella, cos piena,
che mi stava attirando... Mi aiut la Parola di Dio: "Io sono
la luce del mondo; chi segue me, non camminer nelle
tenebre, ma avr la luce della vita" (Gv 8,12). Allora
cominciai a chiedere a Ges: "Che cosa vuoi da me?".
Iniziai la ricerca. In quella chiesa vi era una cassettina con
scritto: "Le Sorelle Clarisse pregano per le vostre
intenzioni". L vi lasciai un biglietto con la richiesta di
preghiera per unamica. Ma, col passare del tempo,
compresi che quel giorno il Signore stava iniziando a
rivelarmi la mia vocazione: io dovevo pregare per la
salvezza di tutti.
Intanto mi affidai alla direzione spirituale di un sacerdote
che in seguito mi fece conoscere queste sorelle di Cesena.
Iniziai incontri periodici con la Madre per un
P
accompagnamento spirituale. Poi le sorelle mi accolsero
per unesperienza interna al monastero. Attesi i pochi
mesi rimasti per diplomarmi come tecnico dei servizi
turistici, ed entrai nel luglio 2006, a 19 anni.
Ges che mi ha attirata qui. Per me la clausura un
privilegio speciale per poter restare sempre con Colui che
ha fatto breccia nel mio cuore. Qui si pregusta, in
anticipo, un poco di paradiso!
Dopo circa un anno ho fatto la vestizione religiosa.
Sapeste che gioia! Indossato il mio abito, mi parso il pi
elegante di tutti, non per la preziosit, ma per la bellezza a
cui esso rimandava: essere sposa di Cristo! Dopo due anni
di noviziato ho emesso la professione temporanea.
Quando il vescovo mi ha consegnato il libretto della
Regola, la strinsi al petto, ripetendomi le parole che la
Madre mi aveva detto poco prima: "E io, da parte di Dio
onnipotente, se osserverai tutto questo, ti prometto la vita
eterna". Quale promessa! Di mano, in mano quella Luce
si fatta pi chiara dentro di me. Non sono mancati
momenti in salita, ma neppure gli aiuti del Signore: la sua
Parola, la sua Grazia, la direzione spirituale e soprattutto
la mia fraternit che mi ha sostenuta e aiutata.
A maturazione di questo percorso ho deciso di accogliere
linvito del Padre ad appartenere definitivamente a Cristo,
per condividere tutto con Lui, in modo particolare
lamore per il Padre e per i fratelli. Proprio la Persona del
Padre una delle scoperte pi belle e recenti. Un anno fa
esatto deceduto il mio caro pap per infarto: stava
servendo, come sempre, la sua cara parrocchia.
Questesperienza di dolore mi ha fatto comprendere che
lass, in cielo, abbiamo un Padre pi grande, al quale
tutto si riconduce. Ges visse perennemente rivolto al
Padre in obbedienza filiale per compiere la sua volont,
cio salvare tutti noi. Voglio anchio seguire Ges in
questo: generare anime con la preghiera, lamore, il
sacrificio. Questa sar la mia gioia pi grande in paradiso:
poter vedere il Padre sorridere accarezzando i suoi figli
ritornati a Lui. Questevento mi ha anche fatto gustare
ancora di pi la grazia di appartenere a una fraternit,
con cui ho condiviso le gioie e i dolori: proprio la
fraternit uno dei punti-cardine del carisma
francescano-clariano e dono sempre nuovo da scoprire.
In prossimit dei voti perpetui, mi affido alla vostra
preziosa preghiera! Grazie!
suor Maria Chiara Amata dello Spirito Santo
La testimonianza di suor Maria Chiara Amata che sabato 4 ottobre alle 11 far la professione perpetua come clarissa cappuccina nel
monastero del Corpus Domini, a Cesena. Sabato 27 alle 21 una Veglia di preghiera
AL MONASTERO CORPUS DOMINI CLARISSE
CAPPUCCINE CESENA (via delle Clarisse 205, Cesena
)
- Sabato 27 settembre alle 21: Veglia di preghiera in
preparazione alla consacrazione perpetua di suor Maria
Chiara Amata.
- Sabato 4 ottobre, Solennit di San Francesco: alle 11
consacrazione perpetua di suor Maria Chiara Amata
durante la celebrazione eucaristica presieduta da
monsignor Douglas Regattieri, vescovo di Cesena-Sarsina.
Dal 5 al 26 ottobre
Convivenza spirituale
Venti giorni di vita comune
e preghiera. Per giovani
egli accoglienti spazi della
"Porta Giovani", allinterno del
Seminario diocesano a Cesena, si terr dal 5
al 26 ottobre il primo periodo
di "Convivenza spirituale"
rivolta a giovani dai 18 anni.
Lesperienza, proposta da Pastorale
Giovanile, Ufcio vocazioni
e Seminario,
rivolta a giovani che desiderano
vivere unesperienza di condivisione
fraterna nel lavoro, nello studio, nellabitare
insieme. Con la preghiera
e la lettura del Vangelo come fedeli
compagni di viaggio.
Altre esperienze di convivenza spirituale,
sempre negli spazi del "Porta Giovani",
saranno dal 16 novembre al 6 dicembre e dal
25 gennaio al 15 febbraio.
Per info: Fabrizio Ricci, 347 0779381;
serviziopgx@gmail.com
N
i terr luned 29 settembre alle
20,30 presso il Seminario
diocesano di Cesena lincontro
"0" del Sinodo diocesano dei
giovani.
Scopo della prima serata sar scattare
unistantanea della realt dei giovani
della diocesi.
I membri dellassemblea sinodale
presenteranno la loro esperienza con,
per e fra adolescenti e giovani.
Lobiettivo principale infatti avviare il
Sinodo avendo a mente e a cuore non i
giovani come categoria sociologica, ma i
giovani come persone, amici, fratelli.
A conclusione dellincontro verranno
date allassemblea sinodale le
indicazioni per gli incontri successivi,
che saranno connotati da un tema
specifico, un brano della Parola di Dio
da cui partire e da cui farsi illuminare e
una serie di istanze e domande che
prepareranno il dialogo in assemblea.
Lassemblea sinodale cos
composta: vescovo Douglas
Regattieri, don Walter
Amaducci, don Pier Giulio
Diaco, don Marcello Palazzi.
Zone pastorali: Zona Sarsina-
Alta valle del Savio: don
Maurizio Macini, Arianna Bardi,
Marco Franzo, Gloria Valzania,
Michele Batani, Alessio Astarita;
Zona Urbana: don Fabrizio
Ricci, Laura Sardonini,
Francesco Lucchi, Alberto
Biasini, Maria Francesca Zoffoli, suor
Chiara Fabbri; Zona delle Vie
Cesenatico, Cervese e Ravennate: don
Filippo Cappelli, Jessica Marino,
Francesca Bisacchi, Giacomo Battistini;
Zona del mare: don Michael Giovannini,
Alberto Moretti, Luca Aldini, Matteo
Delvecchio; Zona Valle del Savio-
Dismano: don Giovanni Savini,
Marianna Fellini, Alessandro Capelli,
Monica Pirini; Zona Rubicone-Rigossa:
don Theodule Koutchoro, don
Alessandro Forte, Chiara Alessandrini,
Elena Brandolini, fra Mirko Montaguti,
suor Rosa Della Volpe. Progetto
policoro: Giovanna Santoro, Francesco
Zamagni. Cvs: Arianna Paglierani, Monia
Castagnoli. Trofeo Benedetto: Marco
Molari, Enrico Ravaglia. Coro diocesano:
Andrea Jin Chen, Anna Forlivesi. Ufficio
diocesano per le vocazioni: don Firmin
Adamon, Elisabetta Pirini. Diaconi:
Leonardo Scarpellini. Azione Cattolica:
Giulia Missiroli, Giulia Nucci, Lorenzo
Spada, Mattia Della Corna. Agesci:
Filippo Campana, Enrico Amadori,
Elisabetta Biguzzi, Lucia Zamagni, Irene
Castellani. Gs: Lorena Nardi, Antonio
Belluzzi.
S
Luned 29 settembre alle 20,30,
in Seminario a Cesena, il primo
appuntamento che vede riuniti
tutti i sinodali provenienti dalle
Zone pastorali, associazioni e
diverse realt diocesane. Finalit
dellincontro "zero" sar
scattare una panoramica della
realt dei giovani in diocesi
Sinodo
dei giovani.
Primo
incontro
SINODO DEI GIOVANI
ANTEPRIMA
DEL LOGO
I giovani come viandanti della
fede (vedi Evangelii Gaudium,
106) la definizione che ha ispi-
rato il logo del Sinodo dei gio-
vani della diocesi di
Cesena-Sarsina.
SABATO 7 GIUGNO, IN CATTEDRALE A CESENA, IL VESCOVO DOUGLAS HA DATO UNA
PARTICOLARE BENEDIZIONE AL GRUPPO CHE FORMANDO UNASSEMBLEA SINODALE,
VI IMPEGNERETE A CAMMINARE INSIEME, PER TUTTO LANNO PROSSIMO, E RIFLETTENDO
E CONFRONTANDOVI CON LE TANTE E MOLTEPLICI ESIGENZE, GIOIE E SFIDE DEL MONDO
GIOVANILE(FOTO MARCO CASADEI)
Parrocchia
di San Vittore
Festa
della Beata Vergine
del Rosario
ROSARIO NELLE CASE:
Regina della famiglia e della pace, prega per noi
Luned 22 settembre: MISTERI DELLA GIOIA
Marted 23 settembre: MISTERI DEL DOLORE
Mercoled 24 settembre: MISTERI DELLA GLORIA
Gioved 25 settembre, ore 21: il Vescovo incontra le comunit della no-
stra Zona Pastorale Valle Savio-Dismano,
per presentare la sua Lettera pastorale per
lanno 2014-2015
Famiglia, piccola Chiesa. Chiesa, grande famiglia
Domenica 28 settembre FESTA DI TUTTE LE FAMIGLIE
ore 11,00 Santa Messa solenne per tutte le famiglie,
per festeggiare particolarmente le nuove famiglie
e ricordare i grandi anniversari di Matrimonio (10, 25, 50, 60)
ore 12,30 pranzo: ristorante di VILLA SILVIA
APPUNTAMENTI PER LA FESTA PARROCCHIALE
Mercoled 1 ottobre, ore 20,30 verso la Fratta con tante fiaccole per
Maria, Regina della Pace
Venerd 3 ottobre, ore 20,45 ROVETO ARDENTE: preghiera di adorazione per tutta la parrocchia
Sabato 4 ottobre
ore 14,30 FIORITA alla Madonna. Benedizione dei catechisti
ore 15-18 CONFESSIONI per tutti
ore 18 Santa Messa festiva vespertina
In serata una luce alla finestra per invocare con il Santo Rosario recitato in ogni casa
la Vergine Maria perch protegga le nostre famiglie e accompagni i lavori del
SINODO STRAORDINARIO SULLA FAMIGLIA che si svolger dal 5 al 19 ottobre 2014.
DOMENICA 5 OTTOBRE
ore 7 - 9 - 11 Sante Messe
ore 15,30 Solenne processione con banda per le vie Settecrociari - Perugia - Tessello
MOMENTI RICREATIVI
Sabato 4 ottobre, ore 20,30 sotto il tendone: Gruppo musicale CHEOPE
Domenica 5 ottobre, pomeriggio: Concerto bandistico sul piazzale della chiesa con giochi
e attrazioni varie: ciambella e albana per tutti
Serata dei giovani sotto il tendone con band giovanili in
concerto: E 45 e BLACK BISHOPS
Per tutto il periodo:
MOSTRE - GIOCHI VARI
FANTASTICA LOTTERIA CON ESTRAZIONE DOMENICA ALLE ORE 21
(Lutile andr per le attivit dei ragazzi e giovani)
Parrocchia di San Vittore di Cesena
via San Vittore, 1645 - tel. 0547 661116 - 47522 Cesena (Fc)
Cornacchia e Bartoli, Santa Famiglia,
ceramica, 2000, San Vittore-Cesena
Gioved 25 settembre 2014 9 Vita della Chiesa
Si svolto a Roma il Consiglio Permanente della Cei. Sullo sfondo di cupe notizie di persecuzioni,
il cardinale Angelo Bagnasco ha voluto rendere omaggio ai tanti martiri del nostro tempo
Vogliono cancellare la presenza cristiana
n fraterno
ringraziamento al
Vescovo di Roma
per la confermata
fiducia e laccoglimento della
recognitio da parte della
Santa Sede sulla nuova
modalit di elezione del
presidente dei Vescovi italiani:
due dati salienti con i quali il
cardinale Angelo Bagnasco ha
aperto a Roma, nel pomeriggio
di luned 22 settembre, presso
la sede della Cei, i lavori del
Consiglio episcopale
permanente, presentando ai
confratelli vescovi la
prolusione. Due notizie: la
prima che lo stesso cardinale
guider i Vescovi italiani fino
alla naturale scadenza del
proprio mandato nel marzo
2017, e la seconda che allora
verr attuata per la prima volta
la norma (art. 26) che prevede,
in considerazione dei
particolari vincoli
dellEpiscopato dItalia con il
Papa, Vescovo di Roma, che lo
stesso presidente della Cei
venga scelto dal Papa, su
proposta dellAssemblea
Generale che elegge, a
maggioranza assoluta, una
terna di Vescovi diocesani, al
cui interno il Papa compir la
propria scelta. Sciolta lattesa di
questo passaggio, in un certo
senso storico per la Cei che ha
visto riconfermare il particolare
legame di fiducia con il Papa,
dalle parole del cardinale
Bagnasco si potuto cogliere
linsieme delle urgenze e
preoccupazioni che stanno a
cuore allepiscopato italiano.
Abbia fine lo scempio di
cristiani e altre minoranze.
Sullo sfondo di cupe notizie di
persecuzioni in tante parti del
mondo, particolarmente nel
Medio Oriente, e di fronte alle
evidenze di una crisi
economica e finanziaria che
non accenna a ridursi, il
cardinale ha voluto anzitutto
rendere omaggio ai tanti
martiri cristiani
contemporanei: Dal feroce e
U
continuo spargimento di
sangue di tanti cristiani, si resta
inorriditi e increduli poich -
ha detto - fino a ieri, nella
coscienza collettiva si pensava
al martirio come a una
drammatica pagina di epoche
lontane. Cos non !
Lintolleranza religiosa, che
violenta il diritto di professare
la propria fede, una vergogna
terribilmente attuale. Lappello
rivolto al Consiglio di Sicurezza
delle Nazioni Unite chiede che
lo scempio abbia fine e i
cristiani, come le altre
minoranze religiose, possano
tornare nelle loro case liberi e
in pace. Ma proprio mentre il
cardinale diceva queste parole,
rimbalzavano sui media e in
rete le cupe minacce dellIsis di
portare la morte tra le fila dei
cristiani in ogni parte del
mondo, fino a Roma!
Come non pensare a un
genocidio? Il cardinale ha
parlato di intolleranza
religiosa come di una
vergogna terribilmente
attuale e della ferocia esibita
da parte del fanatismo
religioso. Luomo che uccide
un uomo morto - ha affermato
- morto nellanima,
nellintelligenza, nella dignit.
E ha aggiunto che tutto ci
avviene mentre da noi, nei
Paesi occidentali lunico ideale
sembra essere il profitto e il
potere. La parola dordine,
invisibilmente concertata,
sembra essere omologare,
rendere tutto - persone, cose,
religioni, civilt, valori -
appiattito, uniforme, svuotato.
Per questo - ha aggiunto
riferendosi a quanti si
arruolano anche partendo dai
Paesi europei - le varie figure
di ribelli, mercenari, terroristi,
qua e l si mescolano e si
confondono in plotoni di
morte, pilotati da entit-ombra,
ciecamente obbedienti a
ununica parola dordine:
seminare strage e distruzione,
terrore e orrore. In non poche
aree esplicito anche
linaccettabile progetto di
cancellare la presenza cristiana.
Come non pensare alla volont
di un genocidio?.
Non ridurre il Sinodo ai
divorziati risposati. Tutto ci
avviene mentre sembra che in
occidente si punti a svuotare la
coscienza, sradicando i valori
umani e cristiani pi profondi
che lo hanno costruito. Cos il
cardinale ha definito questo
svuotamento un crimine
incalcolabile contro lumanit
perch la priva di quei valori di
fondo che costruiscono la
societ, sostengono la famiglia,
danno linfa alle nuove
generazioni. Sulla famiglia ha
ricordato limminente Sinodo
straordinario in Vaticano e la
posta in gioco: dalleducazione
allamore al sacramento del
matrimonio, dallunione della
coppia alla cura dell amore
ferito. Ha ammonito sul non
ridurre il Sinodo alla sola
prassi sacramentale dei
divorziati risposati, ribadendo
che la famiglia dono di Dio e
patrimonio dellumanit. Del
resto lattacco alla stessa
avviene anche con la proposta
di riconoscimento di forme
somiglianti che
contribuirebbero a rendere
fragile e franosa la societ
intera.
Agire contro la depressione
spirituale dilagante. Nei
passaggi conclusivi della
prolusione, il cardinale
Bagnasco ha parlato della crisi
economica e del fatto che la
gente stremata e non pu
attendere oltre. Il suo stato
un appello al mondo politico,
alleconomia, agli imprenditori
perch facciano il possibile per
fermare la deriva attuale:
serpeggia una depressione
spirituale che non solo fa
soffrire chi ha perso il lavoro o i
giovani che non lhanno ancora
trovato, ma che debilita le forze
Linvito a non ridurre il
Sinodo sulla famiglia alla
prassi sacramentale dei
divorziati risposati. La
preoccupazione per la
gente stremata che non
pu attendere oltre
La giovane Albania lo dimostra:
Convivenza possibile
Ventuno anni dopo Giovanni Paolo II, papa Francesco celebra Messa
a Tirana, abbraccia il popolo duramente provato dal regime comunista,
conferma nella fede la comunit cattolica (il 15 per cento della
popolazione). Il monito: "Uccidere in nome di Dio un grande sacrilegio!"
i sono giornate indelebili nella storia di un
popolo. Sono giornate che restano l, a
segnare il passo di un cammino nuovo.
Questo stato, per lAlbania, il 25 aprile 1993: per
la prima volta un Papa - Giovanni Paolo II - visita
il Paese, ricostituendo letteralmente la Chiesa,
dopo gli anni terribili della persecuzione da parte
del regime ateo-comunista. Cos sar ricordato
anche il 21 settembre 2014: dopo 21 anni, un altro
Papa - Francesco - torna in Albania per
confermare nella fede la Chiesa e incoraggiare
il Paese. Un appuntamento importante, dunque,
atteso non solo dai cattolici, che qui sono una
C
minoranza (circa il 15 per cento), ma da tutti
gli albanesi (oltre il 56 per cento
musulmano). E papa Francesco non ha deluso
le aspettative. Anzi... Il Papa, appena giunto,
rimasto molto colpito dalla quantit di giovani
che lhanno accolto, ha confidato padre
Federico Lombardi. Quella dei giovani
senzaltro una prima immagine per
sintetizzare lintero viaggio. I giovani che
hanno seguito il Pontefice dappertutto: da
piazza Madre Teresa allUniversit Cattolica,
dalla Cattedrale al Centro Betania. Insieme ai
giovani ci sono altre istantanee con cui
ripercorrere la visita: i leader religiosi, laquila,
i martiri, labbraccio con due sopravvissuti
alla persecuzione, don Ernest Simoni
(Troshani) e suor Maria Kaleta, i bambini del
Centro Betania...
Anzitutto i leader religiosi. Le parole del Papa
sono state nette sin dal primo discorso, rivolto
alle autorit nel palazzo presidenziale.
Nessuno - ha detto - pensi di poter farsi
scudo di Dio mentre progetta e compie atti di
violenza e sopraffazione! Nessuno prenda a
pretesto la religione per le proprie azioni
contrarie alla dignit delluomo e ai suoi
diritti. E, successivamente, durante lincontro
con i leader religiosi allUniversit Cattolica,
ha aggiunto: Uccidere in nome di Dio un
grande sacrilegio!. LAlbania, ha ripetuto pi
volte, dimostra che la convivenza possibile.
Una convivenza e un dialogo - ha spiegato ai
leader religiosi - chiamati oggi a due
atteggiamenti: Vedere in ogni uomo e donna
dei fratelli e delle sorelle e impegnarsi in
favore del bene comune. Perch pi si a
servizio degli altri e pi si liberi!. Da qui
linvito a guardare ai bisogni dei poveri.
Parole che fanno il paio con quelle
pronunciate alle autorit: Alla globalizzazione
dei mercati necessario che corrisponda una
globalizzazione della solidariet. E con quelle
al Centro Betania: Il bene paga infinitamente
di pi del denaro, che invece delude.
Richiami particolarmente sentiti nel Paese
delle aquile, sempre pi minacciato dal
relativismo e dallindividualismo, come
denunciato pi volte dai vescovi locali, e da
mali antichi e nuovi: corruzione, squilibri
sociali, attacchi allistituzione della famiglia...
Non tutto buio, per. Non pu esserlo per
un Paese che ha unaquila raffigurata sulla
bandiera. Quellaquila, ha suggerito Francesco
durante la Messa in piazza Madre Teresa, vi
richiami al senso della speranza.
Vincenzo Corrado
In conclusione, Bagnasco
ha auspicato il coraggio di
andare contro corrente,
mostrando coerenza di
vita e la testimonianza
dei valori umani e
cristiani pi profondi
interiori e oscura il futuro.
Fisco predatorio, burocrazia
asfissiante, paura diffusa di fare
passi sbagliati sono gli
ingredienti che bloccano la
ripresa e forza i giovani ad
emigrare. Lunico antidoto -
secondo il presidente dei vescovi
- risiede ancora nel popolo,
nella gente semplice che resiste
nella sua dignit quotidiana e
che ama la propria terra, la
cultura, la propria religione. In
conclusione ha auspicato il
coraggio di andare contro
corrente rispetto al pensiero
unico, mostrando coerenza di
vita e la testimonianza dei valori
umani e cristiani pi profondi.
Una spinta per costruire, o - nel
nostro caso, dentro la crisi - ri-
costruire lo sviluppo umano.
Luigi Crimella
ROMA, 22 SETTEMBRE 2014: IL CARDINALE ANGELO
BAGNASCO TIENE LA PROLUSIONE
AL CONSIGLIO EPISCOPALE PERMANENTE
(FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)
TIRANA, 21 SETTEMBRE: VIAGGIO
APOSTOLICO DI PAPA FRANCESCO
IN ALBANIA (FOTO LOSSERVATORE
ROMANO (WWW.PHOTO.VA) / SIR)
Gioved 25 settembre 2014 11 Attualit
SuperAbile
di Arianna Maroni
STAMATTINA
HO MESSO LE TUE SCARPE
Due giorni a
Pesaro per
mettersi nelle
scarpe degli
altri e cammi-
nare in ma-
niera diretta in
una realt poco conosciuta quale quella della
malattia mentale. lesperienza partecipativa
proposta da Stamattina ho messo le tue
scarpe, iniziativa a cadenza biennale dedi-
cata alla tematica del disagio psichico, ideata
e sostenuta da Lele Marcojanni e promossa
dalla cooperativa sociale Alpha.
Dopo la prima edizione, svoltasi a Urbino nel
2012, levento tornato ad animare e arric-
chire di nuovi contenuti gli spazi pubblici
della citt di Pesaro. Nel corso di due giornate,
sabato 20 e domenica 21 settembre, stato
possibile vivere in prima persona un percorso
di avvicinamento alla malattia attraverso
lesplorazione di storie e luoghi. Curiosit e
sensibilit individuali sono stati elementi
chiave nellesplorazione dei luoghi e dei rac-
conti legati alla quotidianit del disagio psi-
chico.
Sono trascorsi oltre trentanni dallistituzione
della Legge 180 che ha imposto la chiusura
dei manicomi e regolamentato il trattamento
sanitario obbligatorio attraverso la creazione
di servizi di igiene mentale pubblici, ma,
tuttoggi, permane il timore nei confronti del
disagio psichico, spiegano gli ideatori del
progetto. Il viaggio induttivo verso la psi-
chiatria, concepito come un contenitore di
materiali originali tra i quali documentario, il-
lustrazione e grafica, ha fatto vivere tre mo-
menti importanti: assenza, scoperta e ritorno.
La prima fase si svolta allinterno della strut-
tura residenziale riabilitativa di Bevano (a
pochi minuti da Pesaro e Fano): svuotata il
giorno prima dei suoi abitanti, stato possi-
bile esplorare il suo interno, dalla cucina alla
sala da pranzo, dalle stanze private allufficio
degli operatori, nellassenza, sono gli spazi a
raccontare attraverso segni e oggetti, pieni e
vuoti, le storie e gli stati d'animo di chi li
abita. Lasciata la struttura, i partecipanti
sono stati accompagnati nel centro di Pesaro,
dove facciate di palazzi sono diventati
schermi sui quali stato proiettato il docu-
mentario 4.920 diretto da Elena Mattioli e
Flavio Perazzini, in cui gli ospiti della struttura
rivelano la propria relazione con il disagio
mentale. Il video-racconto il risultato di
unimmersione allinterno della struttura per
diversi giorni; i registi hanno lavorato con gli
utenti per raccogliere storie e impressioni che
riguardano la propria consapevolezza della
malattia mentale e la diversa velocit del
mondo esterno.
Stamattina ho messo le tue scarpe stato ac-
compagnato da una mappa dai racconti video
di Lele Marcojanni e dalle illustrazioni di Gior-
dano Poloni. Sono storie vere che parlano di
distanze, le distanze che separano il mondo
della malattia mentale da quello quotidiano e
familiare che siamo abituati a conoscere. Par-
lano di punti di vista, che ci appaiono distorti
perch li leggiamo con la logica comune.
il Periscopio di Zeta
La Sicilia entra nel cuore di tutti i visitatori
grazie al calore di una terra che non finisce di stupire
Ragusa-Ibla, meraviglie dItalia
L
a Sicilia, anche ventanni dopo la prima volta, non finisce di stupire.
Durante la scorsa settimana, per un seminario di aggiornamento
rivolto ai giornalisti, sotto legida della Fisc, la Federazione italiana
settimanali cattolici, in collaborazione con lUcsi e in occasione del
trentennale del quindicinale locale Insieme, ho vissuto quattro giorni
nellisola pi grande dItalia.
Ibla la citt vecchia di Ragusa. patrimonio dellUnesco. un gioiello.
Non saprei francamente come meglio definirla. Per ammirarla bisogna
vederla. Il duomo di San Giorgio si staglia nella piazza omonima come uno
splendido esempio dellincantevole barocco che si apprezza a queste
latitudini. Qua il tempo sembra fermarsi. I ritmi sono altri rispetto ai nostri.
La sera la gente invade le mille stradine che si inerpicano fra le case, i B&B,
le chiese, i monumenti di una citt che fissa lorologio indietro nella storia.
In centro c il circolo di conversazione dove si ritrovano ancora oggi i
discendenti dei 18 fondatori. Ci sono i tavoli verdi per il gioco, la stanza per
i fumatori, il grande salotto per fermarsi a parlare. In un altro palazzo
antico conservato uno splendido teatro privato, ora aperto a tutta la
cittadinanza. Poi ci sono i locali nei quali si apprezza lottima cucina locale.
I bar e le pasticcerie sono ricche di dolci siciliani: i cannoli, la cioccolata di
con il sano senso dellospitalit. Qua lospite
ancora sacro e lo si coglie in ogni occasione.
Lo vedi per come ti guardano e per come
ti parlano della loro terra, della loro casa.
Sia che si visiti il castello di Donnafugata, che
si scendano gli infiniti gradini da Ragusa a
Ibla, che ci si perda fra le 4000 anfore del
museo archeologico di Kamarina o ci si tuffi
dietro al B&B che la casa del commissario
Montalbano, qua il ritornello sempre lo
stesso: ogni angolo una meraviglia nuova.
un po tutta cos lItalia, riconosciamolo.
Ma in Sicilia, soprattutto per chi vi arriva per
la prima volta, lo stupore ancora maggiore.
Ma come, si chiedono i pi (come feci
anchio ventanni fa) perch la gente
non se ne sta barricata in casa a difendersi
da quelli che scendono in strada armati?
Ecco unaltra verit, quindi.
laltra faccia della luna.
Ancora una volta la televisione condiziona le
nostre menti e i nostri pensieri. Invece la
realt si presenta sempre per quella che .
Una meraviglia e un calore che consolano
occhi e cuore. (852)
Modica, il pistacchio di Bronte.
Ma il dato pi bello restano sempre le persone, gli
amici di un tempo e quelli nuovi che accolgono tutti
IL DUOMO
DI SAN GIORGIO
A RAGUSA IBLA
Eleonora Porcu, ginecologa e ricercatrice a Bologna:
Non un problema sanitario, ma antropologico
Eterologa inattuabile: in Italia
mancano donatori e donatrici
Fecondazione
e si vuole rispettare
la legalit, per ora la
fecondazione
eterologa non pu partire
perch i gameti non ci sono.
Non usa giri di parole Eleonora
Porcu, medico ginecologo
responsabile del Centro di
Infertilit e procreazione
medicalmente assistita del
Policlinico Universitario
SantOrsola-Malpighi,
Universit di Bologna. In Italia
si parla gi di centinaia di
donne in lista di attesa per
questa procedura di
fecondazione, ma il
SantOrsola, unico centro
pubblico del capoluogo
emiliano, non accetta
prenotazioni mentre sono pi
di 300 le donne in lista di attesa
nei tre centri privati accreditati.
Fino ad oggi - spiega la
dottoressa Porcu - non si sono
presentati n donatori n
donatrici. Mi sembra
inappropriato aprire liste di
attesa in mancanza di materia
prima. E il problema sembra
essere di portata nazionale.
Dottoressa, c dunque un pro-
blema di reperimento di dona-
tori/donatrici?
La Corte costituzionale ha
stabilito chiaramente che la
donazione di gameti debba
essere gratuita; ora si tratta di
trovare chi sia disposto a
cedere gratuitamente i propri
ovociti e spermatozoi, ossia ci
che si definisce in modo
riduttivo e disumanizzante, la
materia prima.
Come si spiega questa poca di-
sponibilit?
Non un problema sanitario,
ma antropologico. Sono i
cittadini che dovranno
decidere secondo sensibilit e
coscienza se donare o meno i
propri gameti da cui potrebbe
nascere un essere umano,
gesto che non si pu ridurre
alla stregua di una semplice
donazione di sangue o di
midollo osseo. C chi parla di
donazione come atto di civilt,
rispetto, solidariet. Giusto, ma
S
in questo caso si tratta di
cellule che possono dare
origine a una persona. La
fecondazione eterologa
molto pi delicata e
complessa della
rappresentazione che ne
viene fatta: ha a che fare con
la sanit in senso stretto solo
per quanto riguarda il
supporto tecnologico fornito
allincontro di gameti
altrimenti impossibile, ma
investe aspetti psicologici e
antropologici di assoluto
rilievo. Mi meraviglio che
nessuno faccia notare come
questa tecnica chieda ai
potenziali donatori di
considerare, accettare e
quindi accantonare
limmaginario e il ricordo di
un potenziale bambino nato
dai propri gameti, ma che
non potr mai essere un
figlio. Entrano in gioco
sensibilit e vissuti personali,
un dilemma/conflitto pi che
legittimo.
Per una donna, inoltre, la do-
nazione di ovociti una pro-
cedura molto invasiva
S. Gli ovuli passano
attraverso un processo di
stimolazione ormonale
ovarica, cui segue un
intervento chirurgico in
anestesia per il loro prelievo,
che potrebbe non essere
privo di complicanze ed
effetti collaterali.
Quali le alternative possibili?
La prima potrebbe essere la
donazione ad altre donne
degli eventuali ovociti
sovrannumerari prodotti
dalle donne attualmente in
trattamento di procreazione
omologa, dei quali la stessa
donna potrebbe avere
bisogno se il primo ciclo di
fecondazione non andasse a
buon fine.
Non si potrebbe ricorrere an-
che agli ovociti congelati?
La vigente normativa europea
sulle donazioni stabilisce che
gli esami sulla donna
debbano essere eseguiti al
momento del prelievo degli
ovuli, ma non scontato che
ovunque sia stata seguita
questa procedura. Molti
ovociti sono stati congelati
diversi anni fa. Anche
uneventuale deroga, che
stabilisse ad esempio un
termine di tre mesi prima del
prelievo, non darebbe la
certezza che allora siano stati
effettuati tutti gli esami
previsti oggi. Credo pertanto
che la percentuale di ovuli
potenzialmente utilizzabile
attraverso questa procedura
non sarebbe rilevante.
Ma chi ha spinto per far ca-
dere il divieto delleterologa
non si posto il problema
della reperibilit della mate-
ria prima?
Che cosa le posso rispondere?
C stato un forte pressing e
mi fermo qui. Restiamo a
guardare lo sviluppo degli
eventi. Alcuni centri
potrebbero pensare di
acquisire, per non dire
acquistare, i gameti allestero,
ma anche questa pratica non
consentita nel nostro Paese.
Una campagna di sensibiliz-
zazione potrebbe incoraggia-
re le donazioni?
Non credo darebbe grandi
risultati. Forse farebbe pi
facilmente presa sugli uomini
privi del senso di corporeit
interna che abbiamo noi
donne. La sessualit, la
gravidanza, la maternit noi
ce le portiamo dentro, spesso
con sofferenza, e questo ci
porta a una maggiore
sensibilit e riflessione.
difficile fare previsioni, non
c nulla di simile al mondo;
allestero per la cessione di
gameti previsto un
compenso.
In concreto, come pensa di
procedere?
Per ora restiamo in attesa.
Avr a breve una riunione con
la direzione sanitaria per fare
il punto della situazione e
ragionare su come muoversi,
naturalmente nel rispetto
della normativa e della
sentenza della Corte, a
seguito della quale la
fecondazione eterologa non
pi eludibile. Occorre capire
come declinarla nella realt
dei fatti.
Giovanna Pasqualin Traversa
Questa tecnica chiede ai
potenziali donatori di
considerare, accettare e
quindi accantonare
limmaginario e il ricordo di
un potenziale bambino nato
dai propri gameti, ma che
non potr mai essere un
figlio. Entrano in gioco
sensibilit e vissuti personali,
un dilemma/conflitto pi
che legittimo
ELEONORA PORCU, GINECOLOGA AL POLICLINICO
UNIVERSITARIO SANTORSOLA-MALPIGHI (BOLOGNA)
Gioved 25 settembre 2014 12 Cesena
26.09.2008 - 26.09.2014
Nel sesto anniversario
del ritorno alla casa del Padre
di PATRIZIA SALVI
il marito Davide, le figlie Chiara
e Sara, i genitori Giulio e Alba,
le sorelle, il fratello e i parenti
tutti la ricordano
con immutato affetto
A suffragio verr celebrata
una Messa nella parrocchia di
Madonna del Fuoco venerd
26 settembre alle 20.30
ANNIVERSARIO
Feste Tante iniziative in diverse comunit parrocchiali con momenti di fede, liturgie
e riflessione. A San Martino in Fiume si riscopre il passato grazie alle fotografie e ai racconti
Mostra sulla storia delle famiglie
SAN MARTINO IN FIUME
Un censimento sui
soprannomi delle famiglie
storiche del paese e dei suoi
luoghi pi caratteristici: ecco
la singolare iniziativa
promossa dalla comunit di
San Martino in fiume in
occasione della festa
parrocchiale che si terr dal 28
settembre al 5 ottobre. Per
loccasione negli spazi
parrocchiali sar esposta la
mostra "San Marten le vec"
sulla storia e le curiosit di San
Martino, con foto,
particolarit, racconti del
passato tramandati di
generazione in generazione.
Inoltre durante queste
giornate si potr dare il
proprio contributo alla
mappatura dei soprannomi
delle famiglie storiche del
paese. In base alle
segnalazioni, sar creata
unenciclopedia della
quotidianit e delle tradizioni.
Verr premiata la pi antica
famiglia di San Martino.
Iniziative queste a cui si
aggiungono tanti
appuntamenti: domenica 28
alle 10.45 sar celebrata la
Messa per i defunti e i caduti
delle Guerre mondiali, alle 18
al via la Coppa Francesco,
torneo calcio a 7 e calcio a 5, e
alle 19 cena insieme su
prenotazione. Il 30 settembre,
dopo le confessioni delle 20,
alle 21 Samuele Della Corna,
docente di Religione, terr
lincontro "Il futuro sar
giovane". Mercoled 1 ottobre
sar la volta della tombola e
gioved 2 ottobre alle 20.30 si
svolger la processione per le
vie del paese e a seguire albana
e ciambella per tutti.
Una serata di intrattenimento
con il barzellettiere Nonno
Sergio e la commedia
dialettale "Lan de sec" della
compagnia "Qui dla madona"
quella in programma per
venerd 3 ottobre a partire
dalle 20. Sabato 4 ottobre alle
15 tanto divertimento con
"Giochi senza frontiere", alle
17 in programma il Nutella
party e alle 20.45 una serata di
spettacolo con la compagnia
di Cesena Danze.
Domenica 5 ottobre i momenti
comunitari inizieranno alle 11
con la Messa, la fiorita e la
benedizione degli automezzi,
alle 14.30 si giocher la finale
della Coppa Francesco. Alle
15.30 si rider con lo
spettacolo dei Clown, con
sculture di palloncini e
truccabimbi con
lassociazione lAquilone di
Iqbal. Alle 17.30 si terr il
lancio dei palloncini e alle
20.45 lanimazione con
lorchestra Stefania Ciani. La
serata si chiuder con
lestrazione dei premi della
lotteria.
PIEVESESTINA
Si aprir con un grande pranzo
insieme presso il ristorante
Binario 27 la festa
interparrocchiale della
comunit "Dei santi Pietro e
Paolo" a Pievesestina.
Lappuntamento per
domenica 28 settembre alle 13
dopo le Messe delle 9 e delle
11. Il ricco carnet di iniziative
prosegue il 29 settembre con la
Messa alle 20, il 30 settembre
con lincontro giovani alle 21
preceduto dalla Messa delle
20. Il 1 ottobre vede alle 19 la
Paninoteca giovani con tornei
di calcio e il triangolare
Pievesestina- San Cristoforo-
Dismano , alle 20 la Messa e
alle 21 lanimazione del
gruppo musicale "Wild dog". Il
2 ottobre alle 15.30 in
programma la Messa per
ammalati e anziani con
lunzione degli infermi, un
momento di festa e in serata
dopo la Messa delle 20
prevista la processione e alle
21.30 la gara di torte. Il 3
ottobre dalle 18 alle 20 si potr
partecipare alladorazione
eucaristica per la famiglia,
seguir la Messa e la cena
insieme a base di Paella
(prenotazioni in parrocchia).
La serata si concluder con la
performance del gruppo
Genesi musical.
Sabato 4 ottobre si aprir con
la fiorita dei bambini e la festa
di catechismo alle 15.30. Alle
20 si terr la consueta Messa e
alle 21 Pievesestinas Got
talent. Domenica 5 ottobre,
festa della Beata vergine del
Rosario, le Messe saranno alle
9 e alle 11, alle 16 si potr
assistere alla gara di piadina e
dopo i vespri delle 17, alle 18
apriranno gli stand
gastronomici. A conclusione
dei sette giorni di festa ci sar
il gruppo spettacolo "Havana
club latino".
RUFFIO
Una grande domenica di festa
quella in programma il 5
ottobre a Ruffio, presso la
comunit di SantAndrea
apostolo. Alle 9 si terr la
Messa celebrata dal vescovo
Douglas Regattieri. Alle 11 in
programma la seconda Messa
della mattinata e al
pomeriggio giochi a premi
dalle 15 e alle 16 spettacolo di
Bimbobell. Alle 21.15 si rider
con lintrattenimento di
Sgabanaza. La festa sar
anticipata da quattro giornate
di preparazione: gioved 2
ottobre alle 20 si terr la Messa
e ladorazione eucaristica, il 3
ottobre alle 20 la Messa sar
seguita dalla processione
mariana per le vie del paese e
la maccheronata per tutti.
Infine sabato 4 ottobre alle
14.30 si terranno le
confessioni, alle 19 il Rosario e
la Messa e alle 21.15 la serata
musicale. Nelle serate di
sabato e domenica sar attivo
lo stand gastronomico.
VILLACHIAVICHE
"Unit e comunione nella
parrocchia": ecco il tema che
monsignor Giuseppe
Verrucchi affronter
nellomelia della Messa
solenne, luned 29 settembre
alle 20.30, a Villachiaviche in
occasione della settimana
parrocchiale.
Al termine della celebrazione
seguir il fal e un rinfresco a
base di bomboloni per tutti.
Dal 29 settembre al 3 ottobre
ogni mattina si terr il Rosario
alle 7.30 e alle 8 la Messa. A
seguire durante le varie
mattinate si terr la visita agli
ammalati e nel pomeriggio
sar sempre possibile
partecipare alladorazione
eucaristica dalle 15.30 alle 19.
Nelle giornate di mercoled,
gioved e venerd si svolger il
triduo di preparazione con
Rosario, omelia e litanie a
partire dalle 19.45. In
particolare mercoled 1 ottobre
alle 21 seguir una serata
testimonianza con la pastorale
giovanile diocesana e venerd 3
ottobre alle 21 la proiezione
del film "Asylum 67"
realizzato dai ragazzi della
parrocchia. Sabato 4 ottobre la
Messa sar alle 18 e dopo la
cena alle 21.30 la serata Variety
con balli e sketch preparati dai
ragazzi.
Domenica 5 ottobre alle 7.30,
9.30, 11 e 19 ci saranno le
Messe e canto delle litanie, alle
17 la fiorita dei bambini e alle
17.30 il frate Mago lo
spettacolo di illusione ottica
"Tutto perfetta letizia". Dalle
18 sar possibile cenare in
parrocchia e alle 21 si assister
ai balletti Hip Hop delle
giovani della parrocchia e si
canter con il Karaoke.
a cura di Barbara Baronio
Diplomati da 40 anni
Venerd 19 settembre i diplomati dellanno 1974 della classe
5 E dellIstituto Tecnico R. Serra di Cesena, si sono ritrovati
per una conviviale presso lAgriturismo C Decio di
Montereale di Cesena, per festeggiare il 40 anniversario dal
diploma di ragioneria. Nella foto, i partecipanti alla serata.
Raccolta promossa anche a Cesena
Firme "Fiscal Compact"
Ultimi giorni per poter aderire alla
raccolta di firme per sostenere il re-
ferendum contro il Fiscal Compact
"stop allausterit - s alla crescita,
s allEuropa del lavoro e dello svi-
luppo".
La scorsa settimana liniziativa
stata presentata dal professor Gu-
stavo Piga, docente di Economia
politica a Tor Vergata e presidente
del Comitato promotore del refe-
rendum che si pone come obietti-
vo labolizione del Fiscal Compact,
accordo intergovernativo che pre-
vede numerose norme che i paesi
devono attivare per contenere il
debito pubblico.
Piga, invitato a Cesena da Maria
Grazia Bartolomei, responsabile
territoriale e consigliere nazionale
del partito Centro democratico, ha
sottolineato come questo referen-
dum, che non vuole labolizione
delleuro, sia necessario per rimet-
tere sul tavolo europeo una revi-
sione di queste norme che per lIta-
lia, data una politica estremamen-
te restrittiva di Monti, sono anche
pi severe di quelle che laccordo
prevede.
Le firme si raccolgono fino al 30
settembre in Comune, sul sito
www.referendumstopausterita.it o
anche nelle sedi della Cgil che fin
da subito ha sostenuto il comitato
promotore.
Bab
Una comunit in festa
(foto darchivio)
Gioved 25 settembre 2014 13 Cesena
Una degna sepoltura
anche ai feti abortiti
a perdita di un figlio durante una
gravidanza sempre
unesperienza dolorosa. Per
fornire degna sepoltura a una
creatura, e dare anche la possibilit di
elaborare meglio il lutto, possibile, per
gli aborti spontanei e volontari tra le 12 e
le 20 settimane (dopo le 20 settimane la
sepoltura obbligatoria per legge) dare
adeguata sepoltura a questi piccoli resti
mortali. Questa opportunit prevista
nellordinamento giuridico italiano
dallarticolo 7 del Dpr 285/1990, mentre
il Magistero della Chiesa afferma che "i
cadaveri di embrioni e feti umani
volontariamente abortiti e non, devono
essere rispettati come le spoglie degli
altri essere umani" (Donum vitae -
1987).
La diocesi si avvale della disponibilit,
fornita in maniera gratuita,
dellassociazione fondata da don Oreste
Benzi, la Comunit Papa Giovanni XXIII,
insieme con la Confraternita di
Misericordia di Alfero, e la tutela della
privacy massima in quanto nessuno ha
accesso ai dati personali dei genitori. Nel
cimitero urbano di via Pacchioni
L
predisposta unarea ad hoc per seppellire
questi piccolissimi che comunque sono,
come appaiono nelle drammatiche foto
reperibili sul sito della Papa Giovanni,
creature umane in tutto e per tutto,
nonostante una cultura che si ostina a
non voler riconoscere la realt dei fatti.
Ricordiamo che senza sepoltura, i resti di
un aborto vengono smaltiti tra i
cosiddetti "rifiuti speciali ospedalieri".
I volontari della Papa Giovanni sono
disponibili anche ad aiutare quanti
desiderano provvedere in proprio al
seppellimento del loro bimbo.
Lo riferiscono Enrico Masini della Papa
Giovanni XXIII e il diacono Gino Della
Vittoria per la Diocesi. Grazie a loro,
venerd della scorsa settimana a Cesena
si verificata la prima sepoltura dei resti
di un aborto.
Per informazioni rivolgersi a Gino Della
Vittoria, cell. 3333397386.
Nei prossimi numeri pubblicheremo la
testimonianza di una coppia di genitori.
Per gli aborti
spontanei e volontari
tra le 12 e le 20
settimane
Oltre tale periodo
obbligatoria
per legge
La scorsa settimana il primo caso
pi belle mostre. Serena Togni ci
presenta "Giovanni Boldini: un
italiano a Parigi", un ritratto a tutto
tondo e commenti sui capolavori.
Ed ecco il turno della musica: il
Conservatorio musicale "Maderna" di
Cesena offre Musica da Camera
intorno alla Grande guerra, e Cledes
Moscatelli commenta un capolavoro
di Mozart, il "Requiem" per soli Coro e
Orchestra, K. 626. Fra gli amanti della
musica delluniversit, c un folto
gruppo di fedeli, che non manca di
seguire i programmi offerti con
generosit e bravura dal
Conservatorio cesenate.
E tuttavia ci sottraiamo a un elenco:
tradirebbe lo spirito di questo
programma, che intende offrire, al di
l della variet dei titoli, unidea
delluomo, della societ e della storia
del nostro tempo. Giorgio Biondi,
attraverso i temi dei quali maestro,
comunica una visione delleducazione
che vuole costruire la persona
responsabile. Come il prof. Chattat, le
cui lezioni sono una meditazione di
forte stimolo a vivere con seriet e
impegno la vita anche nella
"senectus".
Un bel numero di lezioni ha al centro
la prima guerra mondiale: lontana nel
tempo, ma vivissima nel ricordo: in
quasi ogni famiglia c stata una
vittima. Le riflessioni saranno
presentate da Dino Pieri, Marino
Biondi e altri.
Lo spazio ci impedisce di commentare
contributi preziosi: in campo religioso
(da segnalare lingresso fra i docenti
del prof. Piergiorgio Grassi), storico,
scientifico. Non dispiacer a Franco
Mescolini di essere collocato a met
percorso con una citazione degna di
questo bravo attore.
a campana suonata marted 23 settembre nella sala
storica della Cisl in via Renato Serra. Con una
prolusione su "La dirompente novit di papa
Francesco", a cura di Giovanni Maroni. Uno sguardo non
superficiale ai temi ci persuade della solidit culturale,
anzittutto, della proposta. Non un affastellamento di
argomenti, ma unapertura di orizzonti armoniosa e
stimolante.
Alcuni percorsi offrono unidea dellimpegno profuso nella
costruzione dellitinerario, come scrive Sergio Pretelli: "La
cultura e le culture per crescere in umanit".
Larte ci porta nei primi giorni alla visita di uno dei
capolavori dellarchitettura cesenate: la chiesa del Suffragio,
guidati da Giampiero Savini (30 settembre). Giampaolo
Venturi presenta "La Belle poque". Ma don Dante
Piraccini a entusiasmare con proiezioni e commenti molto
efficaci, fra gli altri, su Modigliani, "pittore delle donne col
collo lungo" (26 settembre). Fra le nuove "reclute" esperte
dellarte ci fa piacere che sia entrata nel manipolo di tutto
rispetto Serena Togni, memorabile guida a Forl in una delle
L
Terza et
Ripartono
i corsi Ute
Un ringraziamento speciale a:
Gioved 25 settembre 2014 15 Cesenatico
Anniversario
Il sacrificio di don Urbini
Tra pochi giorni ricorre il triste anniversario
della tragica morte di un parroco, don Lazzaro
Urbini, che Cesenatico non ha dimenticato,
ancor pi perch precede quello della
liberazione del paese dalle truppe di
occupazione tedesche il 20 ottobre 1944.
Il giovane sacerdote, nato a San Vittore di
Cesena nel 1912 e ordinato dal vescovo
Alfonso Archi nel 1935, venne mandato nei
primi giorni di luglio 1942 a Cesenatico, dal
nuovo vescovo Socche. Erano i difcili anni
della guerra, ma don Lazzaro si adoper per
animare la parrocchia e con laiuto degli
uomini della San Vincenzo inizi portare aiuti
alle famiglie di coloro che erano lontani a
causa degli eventi bellici.
I pochi villeggianti che ancora scendevano
dalle citt del Nord nei loro villini al mare,
trovavano nel giovane e dinamico sacerdote
una guida ed un riferimento in quel tragico
clima. Il parroco precedente, don Aldo Bacchi,
aveva chiesto di potersi arruolare come
cappellano militare per poter essere vicino ai
suoi giovani che erano stati inviati al fronte.
Solo un anno dopo, il 25 luglio 1943, con la
caduta del fascismo e il successivo armistizio,
proclamato l8 settembre, si scaten la tragica
guerra civile. Gli ufci comunali erano stati
trasferiti nella zona di Sala e don Lazzaro
aveva lincarico di azionare la sirena
dellallarme aereo nella torre del municipio.
Non fece distinzione alcuna tra chi si rivolgeva
a lui; nellestate del 44 ospit anche una
ventina di partigiani ricercati dai fascisti,
nascondendoli nel softto della chiesa; di
notte scendevano per rifocillarsi e salivano sul
campanile. Ma il rischio maggiore lo ha corso
per nascondere nel podere di famiglia a San
Vittore, sotto falso nome, il direttore della
locale fabbrica di sedie e giocattoli Adac di
propriet del cesenate Adamo Degli Angeli,
Bernardo Brumer, la moglie Elena e lanziana
madre di lei Henriette, di origine ebraica ma
convertiti al cattolicesimo. Il 9 agosto del 44
in seguito a una "sofata", i coniugi vennero
arrestati e portati nelle carceri di Forl, per poi
essere fucilati dalle SS nei primi giorni di
settembre. Nelle concitate fasi dellarresto dei
Brumer venne portato al comando dei
repubblichini e malmenato anche il giovane
seminarista Adamo Carloni, fratello ventenne
di don Lazzaro, rilasciato dopo lenergico e
tempestivo intervento del vescovo che invano
intercedette per i coniugi Brumer.
La mattina dell1 ottobre, domenica, dopo aver
celebrato la Messa delle 11 per i pochi
coraggiosi presenti, il parroco venne chiamato
per assistere alcuni feriti da colpi di granata in
zona Boschetto, trasportati nellospedale che
allora si trovava su via Armellini, dove ora c il
museo della marineria; una successiva
esplosione causava la morte istantanea di don
Lazzaro. Aveva 32 anni.
Ma il fatto luttuoso coinvolse anche tre suore
della colonia marina Veronese: rimasero uccise
suor Maria Celina Aztori, suor Luigilla
Fornasiera e suor Nicezia Narder.
Una messa in sufragio sar celebrata
mercoled 1 ottobre alle 18 nella chiesa di San
Giacomo, alla presenza di don Adamo Carloni,
fratello di don Lazzaro.
Ferruccio Dominici
Santa Maria Goretti, festa di tutte le famiglie
Questanno la celebrazione della
festa parrocchiale a Santa Maria
Goretti pone lattenzione sulla
famiglia. Tutti conosciamo le
difficolt della famiglia segnata da
fragilit e precariet al suo
interno.
Nellesperienza della fede
cristiana, siamo invitati a
guardare la famiglia non come
problema, bens come risorsa. Un
piccolo segno di questa
attenzione che si fa solidariet e
compagnia nel cammino della
vita la decisione presa dal
Consiglio pastorale, di destinare il
ricavato della Lotteria alle
famiglie della parrocchia in
difficolt per la crisi economica.
Questa iniziativa si unisce ad altre
azioni di sostegno economico
avviate in collaborazione coi
pescatori di Cesenatico e con
lassociazione "Fra il cielo e il
mare".
Il programma dettagliato della
festa riportato nella pagina a
fianco. Qui richiamiamo alcuni
eventi significativi:
Lattenzione sulla parrocchia
come "grande famiglia" avr il
suo primo momento nel
pomeriggio di domenica 28
settembre quando verranno
vissuti con i nonni e gli anziani il
Rosario, la Messa con lUnzione
degli infermi e un momento di
festa.
La cena comunitaria di mercoled
2 ottobre far sperimentare la
gioia di essere una sola grande
famiglia attorno allunica tavola.
Anche domenica 5 ottobre sar
possibile pranzare insieme in
parrocchia dopo la Messa solenne
delle 11,15.
Luned 29 settembre allo 21 a
Santa Maria Goretti, ma in
comunione con Cannucceto, ci
sar un incontro-testimonianza
con due coppie di sposi: Chiara e
Francesco Tappi (al servizio della
pastorale familiare nella
comunit Mercatese) e Grazia e
Mauro Maraldi (della Comunit
Papa Giovanni XXIII). Tema: "La
bella notizia sulla famiglia" aperta
alla comunit e ai bisogni dei
Messa in ricordo di don Teo
Sala, la festa
della parrocchia
entra nel vivo
i apriranno con la Messa nellanni-
versario della morte di don Teo, in
programma per sabato 27 settembre
alle 20, le celebrazioni per la Madonna del
Rosario a Sala di Cesenatico. Nelle serate
del 29 e 30 settembre la Messa sar alle
20. Gioved alle 20 dopo la Messa in ricor-
do della serva di Dio Angelina Pirini si ter-
r linaugurazione della porta centrale
della chiesa e venerd 3 ottobre la Messa
delle 20 sar in suffragio dei defunti. Du-
rante il week end le celebrazioni religiose
saranno alternate a momenti di festa. Gi
nella serata del 3 ottobre alle 21 si terr al
S
le 20 sar protagonista la musica dellor-
chestra di Castellina Pasi e alle 23 lestra-
zione della lotteria.
Marted 7 ottobre alle 20 prevista la pro-
cessione con limmagine della Madonna.
Domenica 12 alle 11 durante la Messa sa-
r conferito il sacramento dellunzione
degli infermi. Alle 12 pranzo e festa con
gli anziani.
cena insieme.
Sabato 4 otto-
bre alle 17.30 il
vescovo amministrer il sacramento del-
la Confermazione. La festa continua in se-
rata alle 21 con la band Jackpot e ci sar la
sfilata di moda dei bambini con materia-
le riciclato.
Domenica 5 ottobre, festa della Madon-
na del Rosario, le Messe saranno alle 8.30
e 11 e alle 15.30 si terr la recita del Rosa-
rio e il canto delle litanie. Dalle 16.30 si
terranno giochi insieme per grandi e pic-
cini, truccabimbi e carretto dei gelati. Al-
Sabato scorso si disputata la corsa che ricorda il "Pirata"
Memorial Pantani, vince Colbrelli
Lazzurro Sonny Colbrelli (Bardiani Csf ) ha vinto
a Cesenatico l11/a edizione del Memorial Marco
Pantani-Gran Premio Sidermec. Ha preceduto lo
sloveno Grega Bole (Vini Fantini-Nippo), 3/o Fa-
bio Chinello (Team Area Zero).
Colbrelli, nato a Desenzano del Garda (Brescia)
24 anni fa, uno degli 11 corridori scelti dal ct Da-
vide Cassani per il mondiale di Ponferrada (Spa-
gna) di domenica 28 settembre.
La gara stata combattuta, ricca di fughe e con-
trofughe. Sul secondo Gran premio della monta-
gna, cos come sul primo, stato Adrian Kurek a
transitare per primo aggiudicandosi lo speciale
premio messo in palio dalla famiglia di Marco
Pantani.
Verso la fine della gara, Machado e Frederik Bac-
kaert della Wanty-Groupe Gobert hanno tentato
un altro allungo, ma al primo passaggio sulla linea
del traguardo a Cesenatico il primo e il secondo
gruppo sono passati insieme. Tutto stato deciso
dalla volata finale dominata da Sonny Colbrelli.
Soffia la bora e Cesenatico sprofonda
Forte e costante la bora luned sera ha sferzato la
Romagna e a pagarne il conto pi salato stata
Cesenatico, fragile realt dal punto di vista
idrogeologico. Le rafche di vento hanno spinto il
mare verso linterno. In breve tutto il lungomare,
viale Carducci in primis, diventato un corso
dacqua. Le Portevinciane sono state chiuse in forte
ritardo e questo ha contribuito allallagamento
dellarea circostante il Portocanale.
I Giardini al Mare sono diventati i Giardini in Mare:
le immagini della notte mostrano pedal spostati
no ai piedi del grattacielo.
Nessuno si aspettava una situazione del genere e i
servizi di sicurezza sono stati colti impreparati.
Fermo restando che, al di l della chiusura delle
Porte Vinciane, non esiste nessun rimedio contro
lavanzare del mare.
Foto tratta da www.livingcesenatico.it
Pippofoto
Gioved 25 settembre 2014 16 Valle del Rubicone
ovit in vista per le parrocchie di
Montiano e Montenovo con
lavvio delle attivit del nuovo
anno pastorale.
"Stiamo portando avanti un progetto di
unit parrocchiale", spiega don
Domenico Altieri, parroco di Montiano
dal 2012.
Per avviare questo progetto di
comunione fra due comunit che
contano insieme poco pi di 1.700
abitanti si partir dai pi piccoli. I ragazzi
N
Montenovo, terminati
i lavori in canonica
Investiti 70mila euro per rendere accoglienti i locali
delle due parrocchie si ritroveranno
sabato 27 settembre a Montenovo per
festeggiare linizio del catechismo.
"Da questanno - spiega don Altieri - il
catechismo si svolger tutto a
Montenovo, dove gli ambienti disponibili
sono pi spaziosi di quelli di Montiano".
Nei mesi scorsi, investendo circa 70mila
euro, i locali della canonica di
Montenovo sono stati rimessi a nuovo.
stato smantellato leternit dal tetto, i
muri sono stati trattati contro lumidit,
sono stati rifatti i bagni, messo a norma
limpianto elettrico e rinnovato quello di
riscaldamento.
"Nei locali di Montenovo - aggiunge don
Altieri - desideriamo mettere in funzione
anche un centro di accoglienza, aperto
alle parrocchie e ai gruppi che vogliono
usufruire di ampi spazi per ritiri o attivit
con i ragazzi. Per chi vuole pernottare
saranno disponibili quattro stanze con
venti letti a castello. Sar possibile
servirsi della cucina e usufruire
dellattiguo circolo Anspi. Si stabilir una
modesta quota di accesso. Vogliamo che
diventi un piccolo centro di ritiro
spirituale".
Proseguendo sulla strada dellunit
parrocchiale, don Altieri ha in mente
anche di lasciare una sola messa
domenicale a Montiano alle 9 e una a
Montenovo alle 10,30 per i ragazzi e le
loro famiglie.
Per quanto riguarda il capoluogo gi
stato approvato un progetto da 200mila
euro che prevede la ristrutturazione del
teatro parrocchiale (a partire dal tetto
danneggiato) e la ripavimentazione del
piazzale fra il teatro e la chiesa. Intitolato
a don Alfredo Paganelli, il teatrino
diventer un struttura polivalente messa
a disposizione di tutta la comunit e
delle associazioni che operano sul
territorio
"Montiano e Montenovo - conclude il
parroco - stanno mettendo in comune i
loro spazi per costruire una chiesa nuova,
sempre pi aperta alle periferie".
Matteo Venturi
Montiano | Parrocchie in vacanza
Grande partecipazione e clima di fraternit per il campo delle famiglie delle
parrocchie di Montiano e Montenovo. Questa esperienza, riscoperta dopo tanti anni,
si svolta a Fiera di Primiero (Tn) a fine agosto. La differenza di et non stata un
ostacolo nel vivere nella semplicit momenti di condivisione: dal pranzo al gioco,
dalle passeggiate alla Messa. Lesperienza ha contribuito a rafforzare legami e
amicizie. (Marco e Annalisa).
Longiano | Inaugurata osteria
Nuovo esercizio in via Borgo Fausto a Longiano. Due giovani longianesi, i coniugi
Sara Grilli (30 anni) ed Emanuele Galassi (32 anni), sfidano la crisi e aprono
l"Osteria del Borgo" in pieno centro storico. Il locale, adibito a enoteca e
specializzato in aperitivi e piccola ristorazione, ha aperto i battenti domenica 21
settembre. Una quarantina i posti a sedere disponibili. "Vogliamo dare un po di vita
al paese" hanno detto i due gestori. (Mv)
Gambettola
In un diario
la storia del paese
Nella "Baracca dei Talenti/Teatro
Comunale", in piazza II Risorgimento a
Gambettola, sabato 27 settembre alle 17,
sar presentato il libro "Cera una volta" -
Immagini e racconti di un viaggio nella
memoria, scritto da Rinaldo Ugolini,
edizione "Il Ponte Vecchio" di Cesena.
Ugolini, storico-ricercatore, gambettolese
da almeno otto generazioni, ha preso lo
spunto per questo libro dai recenti
ritrovamenti dei resti di unantica fattoria
quattrocentesca, durante gli scavi della
nuova piazza Pertini.
"Si tratta di un diario - spiega lautore - di
un viaggio nella memoria che parte dalle
sparse comunit di pastori e contadini
della Branchisa, raccolte attorno alla
chiesa di SantEgidio, per arrivare no
allagglomerato urbano, oggi chiamato
Gambettola. Un diario che non ha una
trama ben precisa, i cui protagonisti sono
quelli della Gambettola attuale e
passata".
Un libro-diario che si pu dividere in due
parti: una prima parte fatta di date e
avvenimenti in ordine cronologico, che
dalla Branchisa dellXI secolo arriva no al
moderno comune di Gambettola, in cui
trova riferimento la scoperta dei resti
delle fondamenta dellantica fattoria
quattrocentesca sotto il palazzo Pilastri-
Saladini (e Palazoun). Una seconda parte
composta quasi esclusivamente di
illustrazioni di ogni genere (carte,
documenti, fotograe, disegni, cartoline,
manifesti), attinenti alla storia locale.
Piero Spinosi
INIZIO ANNO PASTORALE
Festa di inizio anno pastorale per ragazzi di et
compresa tra gli 11 e i 16 anni nei locali del con-
vento francescano di Longiano. Lappuntamento
per domenica 28 settembre dalle 14,30.
Sono invitati tutti i ragazzi del dopo-cresima e di
altri gruppi parrocchiali della zona. Si tratta del
primo di una serie di appuntamenti che, accom-
pagnati dal motto "Vieni e vedi", vogliono avvia-
re un percorso di maggiore comunione fra i ra-
gazzi del territorio.
BANDIERA ARANCIONE
Longiano fra i Comuni "Bandiera arancione"
che sabato 27 e domenica 28 settembre, nellam-
bito della festa nazionale del "PleinAir", apriran-
no le loro porte ai turisti in camper.
Sabato mattina, dopo larrivo e il parcheggio in
piazza Racca, i camperisti saranno ricevuti dal-
lAmministrazione comunale e riceveranno una
"borsa di benvenuto" con materiale informativo
e prodotti tipici. Domenica avr luogo, dalle 9,30,
una visita guidata gratuita ai musei e ai luoghi di
maggior interesse del paese.
FESTA DELLA PIADINA
Festa della piadina a Budrio di Longiano. Si svol-
ger domenica 28 settembre dalle 15,30, presso il
centro ricreativo di via Aldo Moro. Alcune nonne
dellAuser insegneranno ai bambini come si pre-
para la "pida". Ai pi piccoli sar distribuita gra-
tuitamente piadina con nutella. Gli adulti po-
tranno acquistare piadina farcita con prosciutto,
salame o salsiccia, pi una bevanda al prezzo to-
tale di 5 euro. Levento sar animato dal Mago Co-
techino.
FESTA DELLA PACE
Si svolger venerd 26 e sabato 27 settembre la ter-
za edizione della "Longiano per la pace". Linizia-
tiva, dedicata al dialogo tra popoli, religioni e cul-
ture, organizzata dal Comune con la collabora-
zione delle associazioni di volontariato del terri-
torio.
Venerd 26 alle 21, nella sala dellArengo del Ca-
stello Malatestiano, sar consegnato un premio a
Renato Franco Natale, sindaco di Casal di Princi-
pe, impegnato nella lotta alla criminalit orga-
nizzata e nellattivit a favore dei rifugiati attra-
verso lassociazione "Jerry Masslo".
La giornata di sabato sar dedicata alla "Marcia
della pace" da piazza Tre Martiri fino alla chiesa di
Santa Marina di Massa. La camminata (in pro-
gramma dalle 15,30 alle 17) sar accompagnata
dalla Lampada di san Francesco.
Alle 18 prevista la partenza per il rientro a Lon-
giano. La giornata si chiuder alle 19,30 in piazza
San Girolamo, con una cena solidale il cui ricava-
to sar devoluto allassociazione "Jerry Masslo".
A cura di Matteo Venturi
Longiano Un fine settimana con eventi e appuntamenti di tutti i tipi
Domenica festa di inizio anno pastorale
ANNIVERSARIO
27 settembre 1997
27 settembre 2014
Pio Alfredo Zamagni
Nel 17esimo anniversario
della morte i familiari
lo ricordano con preghiere
e immenso affetto
Gioved 25 settembre 2014 17 Valle del Savio
Il turismo religioso
si conferma importante
l turismo sarsinate si conferma
sempre pi legato alla Cattedrale.
Che sia per la sua maestosit
architettonica o per il culto a San
Vicinio poco importa. Lo dicono i
numeri: la chiesa millenaria accoglie
dalle 40 alle 50mila persone allanno
anche se lo stampo sempre quello
del mordi e fuggi.
Il Museo archeologico vive un po di luce riflessa proprio
grazie al turismo religioso della domenica: i suoi visitatori
sono diverse migliaia allanno e il 2014 ha confermato i
dati dellanno precedente. Lutenza che arriva a Sarsina
per visitare il sito di via Cesio Sabino per lo pi legata
alle scuole o formata da esperti interessati al settore. Le
iniziative realizzate in concomitanza con alcuni eventi
allinterno del Museo si sono rivelate positive mentre
ancora poco il pubblico che visita il patrimonio museale
nelle serate delle commedie plautine.
Don Fiorenzo Castorri, responsabile del culto a San
Vicinio, ci aiuta a capire chi sono i visitatori che giungono
a Sarsina per una visita alla Cattedrale. "E un turismo
variegato. Accanto a coloro che vengono per pura
superstizione, c molta gente motivata che nutre un vero
amore per San Vicinio. Ci sono poi quelli che vengono per
parlare col sacerdote, per essere ascoltati e capire se vi
lintromissione del maligno. Non possiamo dimenticare il
turismo scolastico: gli alunni di elementari e medie
I
arrivano soprattutto dalle nostre zone, mentre gli
studenti delle superiori anche da pi lontano. Siamo
inoltre meta di pellegrinaggi, anche se pochi perch
siamo Basilica di passaggio, non v ricettivit. Sono
pellegrini diretti alla Verna, Assisi, Collevalenza. Ci sono
poi pellegrinaggi organizzati da parrocchie vicine,
vengono con gli anziani o i bambini che si preparano a
ricevere i sacramenti. Altri pellegrini arrivano da Veneto,
Umbria, Toscana, Lazio, Emilia". Il Museo diocesano di
Arte Sacra un gioiellino che rimane per aperto solo in
estate.
Quello della scarsa accoglienza turistico-alberghiera un
dato storicamente negativo che caratterizza il paese da
molto tempo. Gli attori di grido delle compagnie teatrali
del Plautus Festival 2014 si sono ben accomodati negli
alberghi di Bagno di Romagna.
A Sarsina paese sono presenti due B&B: Casa Valdifiori e
Panorama, posizionati alle due estremit rispettivamente
a sud, zona Dogana, e nord verso Calbano. I posti letto
sono meno di venti in tutto. Entrambi i proprietari si
dichiarano soddisfatti per come andata la stagione.
Patrizia di Casa Valdifiori ha lavorato sempre durante
lanno "ospitando gente di passaggio, ma anche chi ha
deciso di pernottare a Sarsina perch in una posizione
strategica per raggiungere mete vicine". Michele di
"Panorama" ha ricevuto anche "spettatori del Plautus e
ha avuto richieste grazie alliscrizione a un portale
internet dedicato".
Le istituzioni devono essere in prima fila nel guidare il
paese a fare il salto di qualit capendo che il turismo non
un hobby, ma un investimento che se ben fatto pu
creare indotto e posti di lavoro.
Anche i cittadini possono contribuire a rendere pi
accogliente il loro paese, basterebbe poco in fondo: per
esempio smettere di parcheggiare lauto in pieno divieto
di sosta il sabato mattina (foto) davanti alla Cattedrale
per fare la spesa o prendere un aperitivo in piazza.
Michela Mosconi
Sarsina, consuntivo del periodo estivo
I proprietari dei due B&B
confermano che lannata
andata bene e ci sono state
molte presenze. Sfruttato
anche un portale internet
Ponte Giorgi
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi
di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne
Ristorante Albergo Bar
47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto
Verr presentato sabato prossimo, 27 settem-
bre (ore 20,30 salone parrocchiale) il primo li-
bro su Quarto ("Una storia, tante storie"), nel
sessantesimo anniversario della fondazione
della chiesa parrocchiale (oggi guidata da don
Fiorenzo Castorri che ha contribuito alla ste-
sura del testo). Il responsabile editoriale (cir-
ca 250 pagine e pi di 220 fotografie) don Da-
niele Bosi, parroco sarsinate in servizio presso
la parrocchia di Villachiaviche a Cesena insie-
me al lavoro di numerosi altri quartesi. Profon-
do conoscitore della storia e delle genti delle
parrocchie della sua valle del Savio, don Bosi
parla del libro edito dalla Stilgraf come di "un
lavoro collegiale che ha coinvolto molti dei par-
rocchiani di Quarto".
Una fatica iniziata circa tre anni fa con i primi
incontri e con la raccolta delle prime testimo-
nianze. Nella prima parte del libro, infatti, "Io e
Quarto", parlano una quindicina di persone
che hanno vissuto o vivono tuttora nella
frazione sarsinate (360 abitanti tutta la par-
rocchia) e che parlano con semplicit e af-
fetto del loro paese. "Raccontano la loro in-
fanzia - dice don Daniele - storie di vita con-
tadina, la vita a casa, a scuola, in parroc-
chia".
Don Daniele si occupato della ricostruzio-
ne della parte storica, partendo dallanno
Mille e approfondendo soprattutto aspetti
della vita quartese del 900: il piccolo orato-
rio privato prima della costruzione della
chiesa parrocchiale (il 16 ottobre 1964), e al-
tri momenti importanti nella vita di quella
comunit come linaugurazione della scuo-
la nel 91 o la nascita della Pro Loco.
Proprio la chiesa parrocchiale diventata
santuario mariano dedicato alla Madonna
Pellegrina (oggi celebrata la prima domeni-
ca che segue il ferragosto) per volont del
vescovo di Sarsina monsignor Emilio Bian-
chieri. "Allinterno custodita la Venerata
immagine della Madonna Pellegrina, giun-
ta a Quarto il 2 giugno 1950 dopo la celebre
e lunga "Peregrinatio Mariae" tra le varie
parrocchie dellAlta Valle del Savio".
Nella parte finale del testo si ritrova una de-
scrizione dettagliata delle opere darte con-
servate nella chiesa di Quarto: quattro qua-
dri antichi portati nella chiesa mariana per
salvarli da ruberie e incuria e provenienti da
Corneto (tre) e Nasseto (uno).
Si parla inoltre di piccole parrocchie ora uni-
te a Quarto: Saiaccio, Massa, Valbiano, Val-
dagneto, Ruscello.
Per la ricostruzione dei fatti storici, oltre al-
le testimonianze, lautore ha attinto dalle
fonti dellarchivio storico diocesano di Sar-
sina e dallarchivio parrocchiale di Quarto.
M.mosc
Il 27 settembre sar presentato il volume che ripercorre la vita della piccola comunit
Quarto, una ricca storia di cultura e di fede
Piazza Plauto con lannoso
problema del parcheggio
davanti alla cattedrale
Gioved 25 settembre 2014 18 Solidariet
a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL
(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena
NOTIZIARIO PENSIONATI
Personal Shopper
per anziani
Milano lancia i Personal Shopper per
gli anziani. 1.955 le richieste di
assistenza fatte al centralino del
Comune di Milano questestate, un
servizio attivato proprio per gli
anziani soli. Dal 3 giugno al 6
agosto ha ricevuto 1.300 chiamate
per servizi quotidiani, come la
consegna dei pasti a domicilio o
accompagno di visite mediche o la
riscossione della pensione. Gli
anziani seguiti dal Comune di
Milano sono stati in totale 24mila,
di cui 6.941 i cosiddetti anziani
fragili, ossia coloro che superano i
75 anni e che vivono soli in
condizioni precarie di salute. Da
dieci anni la Caritas, in
collaborazione con il Comune,
promuove liniziativa del Personal
Shopper. Il servizio semplice, non
richiede una particolare
formazione, basta essere cortesi e
disponibili, impegna poco pi di
unora al giorno e si pu decidere se
dedicare lunghi o brevi periodi. I
Personal Shopper sono persone
disponibili a fare la spesa oppure a
portare a casa il pasto, acquistare
farmaci, accompagnare lanziano
dal medico o pi semplicemente a
fare una passeggiata nel parco. In
un solo quartiere, in agosto, sono
stati consegnati 579 pasti e sono
stati assistiti 32 anziani soli.
Aggiungi un Pasto a Tavola
In Italia, nel 2013, 1 milione 206
mila persone in pi rispetto al 2012
hanno avuto difcolt ad acquistare
beni e servizi considerati essenziali.
Secondo i dati difusi nelle scorse
settimane dallIstat, il 7,9 per cento
della popolazione italiana vive oggi
in povert assoluta, contro il 6,8 per
cento della rilevazione precedente.
Lo scorso ne settimana si tenuta
nelle piazze e nelle chiese dItalia
Aggiungi un posto a tavola,
levento a sostegno delle persone
indigenti promosso dalla Comunit
Papa Giovanni XXIII. Sono state
allestite 800 postazioni e vi hanno
partecipato 1.400 volontari e
rappresentanti di nove Paesi hanno
aderito alliniziativa: Svizzera,
Francia, Spagna, Portogallo, Olanda,
Germania, Russia, Cile e Bolivia.
Le donazioni raccolte da Aggiungi
un Pasto a Tavola si trasformeranno
in pasti nei centri di accoglienza
della Comunit Papa Giovanni XXIII
presenti nel territorio nazionale.
Per ulteriori informazioni consultare
il sitowww.unpastoalgiorno.org/
XXI Giornata mondiale
dellAlzheimer
Ogni 21 settembre si celebra la
giornata mondiale dellAlzheimer,
istituita nel 1994 dallOrganizzazione
Mondiale della Sanit (Oms) e
dallAssociazione Internazionale
Alzheimer (Adi).
LAlzheimer la forma di demenza
senile pi difusa: 7,7 milioni di nuovi
casi nel mondo ogni anno e circa
600mila persone in tutta Italia. Molte
sono le iniziative organizzate nel
nostro Paese in concomitanza con
questa giornata.
I SALUTI DEL SEGRETARIO FNP CISL ROMAGNA, LUIGI BRANCATO
appena iniziata lattivit culturale 2014/2015 dellUniversit della terza et, nata a Cesena 26 anni fa da
una felice intuizione dellallora dirigenza della Federazione nazionale pensionati Fnp Cisl, guidata
dallindimenticabile segretario Nello Vaienti.
LUte di Cesena, promossa e sostenuta dalla Fnp Cisl - sottolinea Luigi Brancato, segretario della Fnp
Cisl Romagna nella sua lettera di saluto in apertura dellanno accademico - uno strumento per favorire
cultura e amicizia tra gli anziani. Con questa iniziativa infatti la Fnp ha voluto mettere a disposizione dei
propri iscritti e in generale degli adulti di Cesena uno strumento per accrescere e coltivare le proprie
conoscenze culturali e trovarsi in amicizia con altre persone. LUte ha un proprio consiglio che agisce in
piena autonomia, presieduto dal professor Giovanni Maroni che ne rappresenta lanima grazie alla
passione per la cultura che lo caratterizza.
La sede dellUte, fin dalla sua nascita, nei locali della Fnp, che mette a disposizione strumenti e
personale, cos come le lezioni si svolgono nella sala, non a caso intitolata al compianto Nello Vaienti, e
voluta dalla Fnp e realizzata nellambito della Cisl. A nome della Fnp Cisl - conclude Luigi Brancato - ora
divenuta della Romagna, porgo il saluto di tutta lorganizzazione e auguro un buon anno accademico
ringraziando il professor Giovanni Maroni, presidente e rettore dellUte.
Cesena: riprendono le lezioni dellUte (Universit Terza Et)
Le demenze, sottolinea lOms,
esploderanno in questo secolo a
causa dellallungarsi della vita media
delluomo. Attualmente il rischio di
1 a 8 per gli over 65 e di 1 a 2,5 per gli
over 85. Questa malattia, per la quale
ancora non esistono una diagnosi
precisa e una cura farmacologica in
grado di curare e ridurre i sintomi ma
solo di rallentarne il decorso, ha una
difusione pi ampia nelle fasce di
popolazione anziana.
Il nodo cruciale di questa malattia,
per, non solo la cura
farmacologica, alla quale sono
destinati gran parte dei fondi a
disposizione, ma anche migliorare
lassistenza e il sostegno alle
persone con demenza e ai loro
familiari. In nessunaltra epoca della
storia mai stato cos cruciale per
luomo adattarsi allinvecchiamento
e alla morte.
La ricerca deve investire nella
promozione della salute per tutto
larco della vita e in alcune semplici
misure comportamentali preventive
che possono limitare i danni al
nostro cervello, per esempio: terapie
alternative come la scrittura e la
musica, il contatto sico, attivit
sociali e spirituali, seguire una dieta
mediterranea, fare attivit sica
regolare, combattere lo stress,
investire sulla realizzazione di
modelli innovativi di servizi e di
strutture.
LOms e lAdi, da anni raccomandano
a governi e politici di tutti i paesi, di
programmare al pi presto un piano
nazionale per le demenze: nora solo
8 dei 194 Stati membri dellOms lo
hanno approntato. Per quanto
riguarda lItalia, entro ottobre il
Ministero della Salute presenter il
suo Piano Nazionale demenze alla
Conferenza Stato Regioni, mentre il
prossimo 10 ottobre, si terr a Roma
per il semestre europeo guidato
dallItalia, una conferenza sulle
demenze.
Il dolore cronico
Info e incontri per vincerlo
A Cesena, sabato 27 settembre, quarta edizione della Giornata mondiale Cento citt
contro il dolore: in piazza Paolo Giovanni II e al Foro Annonario, due postazioni con
medici e volontari per informare su terapie e centri specialistici e raccogliere fondi per
la ricerca scientifica. Luned 29 conferenza pubblica presso la Banca di Cesena
nformare i cittadini sulle terapie disponibili e
i centri specialistici presenti sul territorio e
raccogliere fondi per la ricerca: sabato 27
settembre fa tappa anche a Cesena la quarta
edizione della Giornata mondiale Cento citt
contro il dolore. La manifestazione, organizzata
dalla Fondazione Isal sotto lAlto patronato della
Presidenza della Repubblica , prevede iniziative
in 100 comuni dItalia e pure in Australia, Belgio,
Canada, Colombia, Germania, Giordania, Gran
Bretagna, Irlanda, Malta, Olanda, Portogallo e
I
Spagna.
A Cesena lappuntamento con due
postazioni in piazza papa Giovanni Paolo II e
al Foro Annonario: dalle 10, medici e volontari
della Fondazione Isal spiegheranno come e
dove sia possibile curare il dolore cronico,
divulgando il numero verde gratuito 800
101288 attivato con il sostegno di Carta Bcc, a
cui possibile rivolgersi per avere consigli e
un primo aiuto. A fronte di un piccolo
contributo che sar utilizzato per finanziare la
ricerca scientifica, saranno distribuite
confezioni di prodotti alimentari abruzzesi.
Il dolore cronico quel dolore che dura pi
di sei mesi e diventa una vera e propria
malattia che compromette la qualit della vita
e le relazioni personali - spiega il professor
William Raffaeli, presidente della Fondazione
Isal -. Con Cento citt contro il dolore
vogliamo dire a chi soffre che possibile
curarsi e che ci sono centri e specialisti sul
territorio dove farlo, e chiediamo ai cittadini
di aiutarci a portare avanti la ricerca
scientifica su quelle patologie che sono pi
difficili da trattare o su cui ancora non
esistono terapie efficaci.
A Cesena la Giornata Cento citt contro il
dolore prevede anche una conferenza
pubblica per la sera di luned 29 settembre
alle 20,45 presso la sala Eligio Cacciaguerra
della Banca di Cesena (viale Bovio 76),
partner delliniziativa. Allincontro
intervengono il presidente della Banca di
Cesena Valter Baraghini, il professor William
Raffaeli, il neurochirurgo dellospedale
Bufalini Marcello DAndrea e il coordinatore
del comitato Ospedale territorio senza
dolore Fabio Pivi. Tra i temi che saranno
affrontati, i nuovi scenari scientifici per la
cura delle persone con dolore cronico, i
principi sanciti dalla legge 38/2010 che in
Italia tutela chi soffre, ma anche lo stato dei
servizi sanitari nel territorio, la diffusione
della nevralgia trigeminale e il ruolo, non
solo di sostegno economico, che una banca
pu avere al servizio dei cittadini.
Per informazioni: Fondazione Isal, tel. 800
101288,
giornatamondiale@fondazioneisal.it;
www.fondazioneisal.it; Banca di Cesena, tel.
0547 618111; info@bancadicesena.bcc.it;
www.bancadicesena.it.
Maratona Alzheimer, in 4mila di corsa e a piedi fino a Cesenatico
In una festa di sport e solidariet, si svolta domenica 21 settembre la terza edizione. Giuseppe Del Priore primo assoluto della 42 chilometri, con il tempo di 2:45:26
a terza edizione della Maratona Alzheimer,
che ha visto la perfetta coincidenza con la
Giornata Mondiale Alzheimer, si deve
ricordare per i grandi numeri, che la confermano
occasione di festa collettiva, rito familiare del
benessere e della solidariet. Domenica 21
settembre, al parco Levante di Cesena, ha contato
oltre 4500 presenze tra competitivi - 1000 nelle tre
distanze, tra maratona, 30 km e 10 miles - nordic
walking e passeggiate nel Parco (200), volontari (500) e non competitivi, 3000 persone
che hanno affrontato il tratto Cesena-Cesenatico prevalentemente in cammino.
Ma anche tanto pubblico, tanti bambini e tanti anziani, alcuni dei quali affetti da
questa malattia purtroppo incurabile e che solo il movimento sembra prevenire e
rallentare. Una lunghissima scia gialla apprezzatissima anche dai runners. E lalloro
ha coronato per il secondo anno consecutivo la folta chioma di Giuseppe Del Priore,
primo assoluto in 2:45:26. A Mattia Di Nunzio dellAvis Forl il secondo posto con
2:50:14, solo 13 secondi prima di Nicola Zuccarello, della Polisportiva Quadrilatero.
Tra le donne, prima in 3:15:50 Silvia Bolognesi (Cambiaso Risso Running di Genova),
che ha preceduto Maria Luisa Spadoni (Arci Favaro), 3:31:27, e Tiziana Sportelli del Gs
Lamone, terza in 3:32:43.
A Borello, la partenza della 30 chilometri ha visto la presenza del top runner Denis
Curzi, atleta dei Carabinieri, che dopo aver corso assieme allamico Gianluca Borghesi
L
ha tagliato il traguardo in 1:45:22, con 46
secondi di vantaggio. Chiude il podio maschile
Matteo Sacchetti, Endas Cesena, con il tempo di
1:54:57. Per le donne, dietro a Fausta Borghini
GPA San Marino, prima con 2:06:16, si sono
piazzate Michela Marchionni, Trail Romagna
2:20:49, ed Elena Meldoli, Virtus Cesena 2:21:58.
Allo stadio Manuzzi di Cesena una lunga fila
al punto iscrizioni dei camminatori ha dato il
buongiorno alla Maratona Alzheimer 2014,
lasciando intuire sin dalle prime luci del
mattino che i numeri sarebbero stati
travolgenti: ticket esauriti per la passeggiata
Cesena-Cesenatico e per la corsa non
competitiva di 16 chilometri. Dopo il saluto di
Ercole Brighi del folto gruppo di Cesena
Cammina, ha dato il via alla camminata il
presidente del Comitato dOnore Maratona
Alzheimer, Giovanni Bissoni; accanto a lui
anche il sindaco di Cesenatico, Roberto Buda.
Di l a poco una nuova folla si radunata alla
partenza, sulle note di Radio Bruno, per lo start
della 10 Miles e della corsa non competitiva.
Non poteva mancare il sindaco di Cesena
Paolo Lucchi che, accompagnato dal gruppo
della Scarpinata Solidale, ha ribadito
limportanza che sta assumendo la Maratona
Alzheimer per la citt di Cesena, la sua
capacit di mettere a fuoco, seppur dando vita
a una splendida giornata di festa, i disagi
connessi alla malattia.
Questanno grande attenzione anche
allanimazione, che non ha toccato solo le
partenze ma anche la piazza del Popolo,
colorata e riempita per tifare, incitare e
incoraggiare gli atleti. E la solidariet
continuata anche dopo il tempo massimo delle
6 ore; alle 15 si svolta lestrazione dei quasi
10mila biglietti venduti della Lotteria Maratona
Alzheimer, distribuiti anche tra gli atleti, che
hanno regalato i primi tre premi ai seguenti
biglietti: 00773 Fiat Panda, 02787 Booster
Yamaha, 09818 Bici Alpina. A pag. 20 tutti i
biglietti vincenti.
Gioved 25 settembre 2014 19 Cultura&Spettacoli
Cinema
di Filippo Cappelli
Multisale Eliseo Cesena,
Uci Savignano
UN RAGAZZO DORO
di Pupi Avati
Ne passata di acqua sotto i ponti per il
regista bolognese. Con questo Ragazzo
doro spegne la 39esima candelina su
una torta di onorata carriera, comin-
ciata con quel Balsamus diretto a tren-
tanni nel 1968. In Un ragazzo doro
torna in primo piano uno dei temi che
pi hanno coinvolto negli anni il regista
bolognese: il rapporto padre/figlio.
La trama: Davide Bias (Riccardo Sca-
marcio), figlio di uno sceneggiatore di
film di serie B, un pubblicitario col
sogno di scrivere qualcosa di bello, di
vero. Convive quotidianamente con
ansia e insoddisfazione: neanche la fi-
danzata Silvia (Cristiana Capotondi) sa
come sollevarlo dalle sue insicurezze.
Quando il padre improvvisamente
muore, da Milano il giovane si trasferi-
sce a Roma dove incontra la bellissima
Ludovica (Sharon Stone), uneditrice in-
teressata a pubblicare un libro autobio-
grafico che il pap di Davide aveva
intenzione di scrivere. Inizia a cercarlo,
e da quel momento tutto cambia
Chi sar la figura di riferimento alla
quale Avati si ispirato al fine di creare
il defunto sceneggiatore di film di serie
B Achille Bias? Considerando la pre-
senza di un omaggio televisivo a Dove
vai se il vizietto non ce lhai? (1979) con
Alvaro Vitali e Renzo Montagnani, sor-
gerebbe spontaneo pensare a Carlo Veo,
responsabile proprio dello script del
lungometraggio di Marino Girolami e di
non pochi trash cult nostrani. Ma, man
mano che locchio dello spettatore pi
attento individua sulla parete dello stu-
dio dello scomparso fotografie di Tomas
Milian, Alberto Sordi e, addirittura, del
cast dei due Yuppies, pare che non sia
una sola persona che lautore de Il re-
galo di Natale (1986) ha tenuto come
punto di riferimento.
Anche perch Avati non intende fer-
marsi a quel gusto stracult, bens vuole
indagare ancora una volta la figura del
padre. Ma questa volta il film fallisce
fin dalle prime battute, e lo fa
piuttosto male. Infatti, sebbene
situazioni come quella del funerale (con
una breve apparizione di Valeria Marini)
o la sequenza della proiezione del grot-
tesco film inventato Un amore rinne-
gato non possano fare a meno di
rivelarsi drammaticamente ironiche,
altre non faticano a risultare involonta-
riamente ridicole (laggressione a Villa
Borghese). E, sorvolando sul penoso
doppiaggio della protagonista di Basic
instinct (1992), Sharon Stone, limpres-
sione generale non si discosta molto da
quella di trovarsi dinanzi a una noiosa
puntata di una soap opera tricolore.
Avati in questo film sembra voler rima-
nere ancorato al passato, ai quei temi e
a quelle situazioni malinconiche che
hanno caratterizzato quasi tutti i suoi
film. Lamore del regista per il tema pa-
terno e per il dramma interiore per tro-
vano pochissimo spazio in una pellicola
costruita quasi come un spot pubblici-
tario. La presenza di Sharon Stone rap-
presenta soltanto il culmine di una
fastidiosa operazione di marketing, che
si ripete scena dopo scena con vetture,
oggetti e bevande con marchio bene in
vista. C da augurarsi che la Stone
sui cartelloni pubblicitari faccia
il suo lavoro, perch sullo schermo
poco pi che unetichetta,
stropicciata per giunta.
Tanak
Evanghelion
Al via i corsi
di ebraico e
greco biblico
a una ventina danni, a livello diocesano e
interdiocesano, Tanak-Evanghelion ofre, a
quanti lo desiderano e da qualunque orizzonte
vengano, lopportunit di avere un approccio
alle lingue bibliche dellebraico e del greco,
partendo anche da zero, e di entrare cos nelle
radici e nelle parole della Parola di Dio. E
questo per godere di una unit profonda
personale, ecclesiale e cosmica ed entrare nella
"losoa divina" dallIn principio Dio cre i
cieli e la terra (Genesi 1,1) sino al Marana tha
(vieni Signore) dellApocalisse (cap. 22).
D
Venerd 26 settembre alle 20,30, a Cesena nella
sala "Mondardini" del seminario (via del
Seminario, 85), ci sar la prolusione del corso
tenuta dal professor Mauro Perani (nella foto),
dal titolo "La riscoperta presso la Biblioteca
Universitaria di Bologna del pi antico rotolo
del Pentateuco ebraico". Il professore parler
di questo eccezionale ritrovamento: si tratta
del pi antico rotolo integro del Pentateuco
ebraico, un raro esempio del sec. XII di
unantica tradizione scrittoria scomparsa.
Di seguito, seguiranno le iscrizioni per chi vorr
partecipare ai corsi che avranno inizio da
venerd 3 ottobre, una volta alla settimana,
sino alla ne di maggio 2015. Docenti ebraico, i
professori: Cecilia Valdesalici, Stefano
Amaducci, Stefano Bartolini, Lucia Ravaglia
(Rosa Maria), Annarosa Ambrosi. Docenti di
greco: i professori Giobbe Gentili e Stefano
Amaducci. Oferta partecipazione a un corso:
50 euro; due corsi: 70 euro.
Per info e iscrizioni: Comunit monastica in
Valleripa, tel. e fax 0547 693090, 339
6699701, pfrvalleripa@gmail.com
A cura del medico psichiatra Ferdinando Vesi (ed. Il Ponte Vecchio)
Nelle librerie la breve storia (vera) di Pir
n libreria (ed. Il Ponte Vecchio) trovate la
"Breve storia di Pir".
Non un romanzo: una storia vera.
Chi Pir? Un uomo dei nostri giorni, tra-
scinato nel vortice ingannatore di una dop-
pia personalit per sopravvivere al mob-
bing.
Chi ne racconta la storia? Il medico psichia-
tra di lungo corso Ferdinando Vesi.
Perch? Per offrire un esempio concreto su
cui possiamo meditare e confrontare i nostri
comportamenti.
con molta umilt e soprattutto con molto
amore che il dottor Vesi rende pubblica que-
sta sua esperienza, una delle tante vissute
nel suo lungo servizio di medico psichiatra
(quante migliaia di persone ha incontrato
nella sua attivit quotidiana e quante ne ha
tirate fuori dalle secche di una vita divenu-
ta problematica, tormentosa, disperata...).
Pir era un uomo comune che fin da ragaz-
zo ha dovuto affrontare e accumulare den-
tro di s la cattiveria degli altri, senza luci e
senza amori a cui aggrapparsi.
Si difeso inventandosi un altro se stesso da
mostrare allesterno come persona norma-
le, come tutti gli altri, fino alla disperazione.
qui che la Provvidenza lha condotto da
Ferdinando Vesi, medico psichiatra, s, ma
soprattutto uomo di una grande bont che
non ha mai fatto del suo lavoro un mestie-
re, ma una missione da vivere certo con
grande professionalit, ma sempre coniu-
gata con lamore accogliente, fraterno e pa-
terno nei confronti dei suoi pazienti (ma sa-
rebbe meglio dire: amici).
Un uomo cos ha fatto il miracolo di trasfor-
mare la vita di Pir da un inferno a un can-
to di gioia, anche se lui dice: "Non io ho fat-
to ci, ma il Signore Dio, lAmor che move il
sole e laltre stelle".
Gino Della Vittoria
I
Ravennatensia
torna a Cesena
per studiare i confini
Il 33esimo convegno promosso dal Centro studi e
ricerche dellantica provincia ecclesiastica ravennate
si terr venerd 26 e sabato 27 settembre nella sala
convegni Pio VII dellabbazia del Monte, a Cesena
enerd 26 (ore 15-19) e sa-
bato 27 (ore 9-13/14,30-18)
settembre 2014 nella sala
Pio VII dellAbbazia di Santa Maria del Monte, a Cesena, si svolger il 33esi-
mo convegno del Centro Studi e Ricerche Antica Provincia Ecclesiastica Ra-
vennate con a tema I confini delle Diocesi di Ravennatensia: tra storia e geo-
grafia.
Limportante assise, che gode del patrocinio della Diocesi di Cesena-Sarsina
e dellAbbazia del Monte, sar aperta dal saluto di monsignor Douglas
Regattieri, vescovo di Cesena-Sarsina, e da Paolo Lucchi, sindaco di Cesena.
Il convegno, cui partecipano 17 relatori (docenti universitari, ricercatori e
archivisti), intende ripercorrere storicamente i cambiamenti dei confini delle
diocesi della Provincia ecclesiastica ravennate attraverso i secoli; indefiniti
fino al secolo XI e dibattuti nel medioevo, i confini diocesani sono stati via
via adeguati a quelli politici, fino a coincidere con le strutture
amministrative civili. Il postconcilio Vaticano II prima e la Conferenza
Episcopale Italiana poi si sono occupati del problema con unopera di
revisione lenta e talvolta persino dolorosa (si pensi, ad esempio, alla
scomparsa e fusione delle piccole circoscrizioni quali Bertinoro, Cervia,
Sarsina): portata a termine a met degli anni Ottanta del secolo scorso.
II Centro di Ravennatensia, sorto nel 1966 proprio allAbbazia del Monte,
tiene ogni due anni un convegno di studi nelle diverse citt che un tempo
V
costituivano lantica Provincia
ecclesiastica ravennate, giurisdizione
tanto estesa che comprendeva le diocesi
dellattuale Emilia e Romagna con due
appendici: una veneta, Adria, e laltra
marchigiana, Montefeltro. Gli Atti dei
convegni sono raccolti nei volumi
denominati Ravennatensia, giunti al
numero XXVI con il recente Mons.
Francesco Lanzoni. Cultura e fedelt alla
Chiesa, a cura di Maurizio Tagliaferri,
Bologna, Edizioni Dehoniane, 2014: esso
raccoglie gli Atti del convegno faentino del
2012, interamente dedicato ad una grande
figura della cultura cattolica di fine
Ottocento e inizio Novecento; Lanzoni,
sacerdote noto per le sue pionieristiche
ricerche nel campo dellagiografia e della
storia ecclesiastica antica, contribu a
gettare le basi per unevoluzione del
metodo storico-critico in Italia, nel solco
della migliore tradizione della storiografia
erudita europea.
Lappuntamento culturale di
Ravennatensia torna dunque al Monte
per la terza volta: a quasi mezzo secolo
dalla prima per la fondazione (1966) e nel
1986 per la seconda volta con il 18esimo
convegno, celebrativo del ventennale (da
ricordare che il 26esimo ebbe luogo a
Sarsina nel 2001 con a tema i santuari e la
religiosit popolare). Basterebbe
rammentare le tre insigni figure di
presidenti e studiosi quali furono i
monsignori Mario Mazzotti (1966-1977),
Giovanni Lucchesi (1977-1981) e Gian
Domenico Gordini (1981-1998) e il
fondatore dom Leandro Novelli di Santa
Maria del Monte (1909-1984) a segnalare
tanto lautorevolezza del sodalizio quanto
lo spessore delle ricerche storiche e delle
conseguite pubblicazioni. Dal 2000 guida il
Centro don Maurizio Tagliaferri, appena
nominato da papa Francesco quale
relatore alla Congregazione per le Cause
dei Santi (i relatori dirigono la redazione
della Positio delle cause loro affidate e
della Positio super miraculis). Nato a
Casola Valsenio nel 1959 e ordinato
presbitero nel 1985 dal vescovo cesenate
Francesco Tarcisio Bertozzi, professore di
Storia della Chiesa presso la Facolt
Teologica dellEmilia Romagna, direttore
del Dipartimento di Teologia
dellEvangelizzazione e presidente
dellIstituto per la storia della Chiesa di
Bologna.
Marino Mengozzi
La due giorni di studi intende
ripercorrere storicamente
i cambiamenti dei confini
delle diocesi della Provincia
ecclesiastica ravennate
attraverso i secoli.
Vi partecipano 17 relatori
tra docenti universitari,
ricercatori e archivisti
Gioved 25 settembre 2014 20 Cesena & Comprensorio
Cesena flash
Incontri culturali
Altri due incontri sulla cultura come
opportunit di crescita per la citt e il
territorio. Venerd 26 settembre alle 20,30
nella sede del quartiere Oltresavio sar
afrontato il tema "La Biblioteca Malatestiana:
antica, moderna e ragazzi - rete bibliotecaria
cittadina". Luned 29 settembre alle 20,30
allAbbazia del Monte si parler di "Cultura e
turismo- il sistema museale cittadino".
Borello archeologica
A cura del quartiere Borello e del gruppo
archeologico cesenate, sabato 27 settembre
alle 17 al teatro parrocchiale sar presentato il
libro "Borello Archeologica. Dalla preistoria
alle soglie del Medioevo" edito da Claudio
Nanni.
Mostra darte
La galleria comunale Pescheria ospiter no al
5 ottobre la mostra "Arte e Gusto - sapori ed
emozioni" proposta dal cuoco Andrea Daltri e
dalla pittrice Barbara Pagliarani. Si pu
visitare tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 16
alle 20.
Film al Victor
Saranno in visione al cinema di San Vittore,
gioved 25 settembre alle 21 "Le Weekend";
venerd 26, sabato 27 e domenica 28 alle 21
"In ordine di sparizione" e marted 30 alle 21
"Jersey boys"
(consigliabile/problematico/dibattiti) di Clint
Eastwood (2014). Ingresso 3,50 euro.
Camminata benefica
NeI cartellone degli eventi della "Settimana
del buon vivere 2014" inserita per domenica
28 settembre la camminata a favore dellIrst
"4 passi per la ricerca". Si tratta di un percorso
di 8 chilometri ad andatura libera. Ritrovo alle
9,30 al ristorante "C ad Pancot" in via Benzi,
514. Contributo minimo di partecipazione 5
euro. Pranzo-bufet allarrivo 10 euro.
Lirica allEliseo
Tra gli eventi della stagione 2014-2015 al
cinema Eliseo, gioved 25 settembre alle 19,30,
in diretta dallOpra di Parigi sar trasmesso
"Il barbiere di Siviglia", opera in due atti di
Gioacchino Rossini. Ingresso 12 euro, ridotto
10. Abbonamento alle otto opere con posto
riservato, 60 euro.
Camper allIppodromo
Si terr dal 3 al 5 ottobre allIppodromo del
Savio il IX raduno Camper "Cesena Citt
Malatestiana". In programma la
partecipazione al festival internazionale del
cibo di strada nel centro storico, la visita alla
Biblioteca Malatestiana, alla Rocca, al teatro
Bonci e a Villa Silvia-Carducci. Prenotazione
obbligatoria entro il 30 settembre presso
lUfcio turistico allo 0547 356327, e-mail
iat@comune.cesena.fc.it.
Premi lotteria
Domenica 21 settembre, a conclusione della
Maratona Alzheimer nel parco Levante di
Cesenatico, si svolta lestrazione della
Lotteria Alzheimer. Di seguito, lelenco dei
biglietti vincenti.
Fiat Panda: 00773; Booster Yamaha: 02787;
Bicicletta Alpina Bike: 09818; Buono Spesa
Conad 150 : 03769; Buono Trattamento
Benessere Arcade: 10867; 11681; 09978;
Buono Spesa Conad 125 : 08130; Buono
Spesa Conad 100 euro: 05354; Pacco Prodotti
Alce Nero 100 euro: 03433; Pacchetto
Weekend Boscolo Onda Marina Viaggi: 04573;
11282; Due Ingressi Casali Wellness SpA:
06224; Pettorale Maratona Europea: 01079;
Buono Spesa Conad 50 euro: 11769; 06811;
Pacco Prodotti Alce Nero 50 euro: 08364;
01393; 08338; 07290; Buono Trattamento
Benessere Arcade 50 euro: 01676; Pettorale
Maratona Ravenna: 01110; Pettorale Maratona
Rimini: 11418; Pettorale Maratona Russi:
06555; Buono Spesa Conad 25 euro: 10907;
10643; 07331; 09440; 07568; 06971.
Per il ritiro dei premi contattare lindirizzo e-
mail amicidicasainsieme@gmail.com, oppure
il numero di cell. 393 2308770.
Gambettola

Scuola per le mani


Al centro culturale "Federico Fellini", sabato 27
settembre alle 10, sar presentato il programma
della scuola della cartapesta con laboratori
didattici per la scuola primaria e secondaria di
primo grado. Liniziativa portata avanti
dallassociazione "Gambettola eventi", col
sostegno del Comune, della Bcc di Sala e Banca
di Cesena in collaborazione con lIstituto
comprensivo statale.
Dal 25 al 28 settembre
Il Savor protagonista
Si svolger dal 25 al 28 la rinomata sagra
"De Savor" a Montegelli. Il programma
prevede per gioved alle 20 la Messa e
processione per le vie del paese.
Venerd dalle 21 in poi il programma
folkloristico con "Dilettanti allo sban-
do alla Corrida di Montegelli". Sabato
alle 21 serata danzante con lorchestra
"Edmondo Comadini". Domenica, ul-
timo giorno di festa alla 10 la Messa del-
la Madonna del Rosario, cos come alle
16. Pomeriggio e sera musica con lor-
chestra "Stefania Ciani". Ci saranno
lesposizione fotografica, quella di ra-
dio depoca di Elio Zani, la mostra con-
tadina e i prodotti tipici di Savor, Ma-
stlaz (vino novello) e marmellate dai sa-
pori antichi. Il tutto in collaborazione
con la Pro Loco di Sogliano. E infine la
"Casa dei Ricordi", un piccolo angolo, a
Montegelli, dove ognuno pu ritrovare
il mondo di una volta. Oggetti di uso co-
mune, attrezzi da lavoro, vestiti, sup-
pellettili che nelle case contadine di
Montegelli sono state presenti fino alla
fine degli anni cinquanta. Sono di Na-
dia Saragoni, tesori accuditi e custoditi
per tramandarli alle future generazioni.
Cf
Bagno di Romagna

"Tra Cielo e Terra"


Proseguono le conferenze del ciclo "Tra
Cielo e Terra" giunto alla V edizione e
organizzato dalla "Compagnia di Gnomo
Mentino". Gioved 25 settembre alle 21 al
Palazzo del Capitano Riccardo Manzini
parler sulla costruzione delle piramidi.
Gioved 2 ottobre Debora Nuti tratter il
tema "Alla scoperta della civilt degli
Etruschi".
Mercato Saraceno

Film sullaccoglienza
Sar proiettato nella sala parrocchiale di
Piavola, venerd 26 settembre alle 20,45, il
lm "The blind side" di John Lee Hancock. Si
tratta del primo lm della serie "Cinema e
famiglia" sul tema dellaccoglienza,
dellafdo familiare. Lorganizzazione a
cura delle associazioni di volontariato.
Lingresso gratuito.
Gatteo

Sagra delluva
Avr luogo in piazza Vesi, domenica 28
settembre dalle 14,30, la sagra
delluva. Si esibir il gruppo "Elio & gli
amici"; daranno poi spettacolo "I
sciucaren" e il gruppo "Crisa dance". A
seguire la pigiatura da parte dei
giovani. Sar aperto il mercatino del
volontariato e funzioneranno stand
gastronomici.
Sarsina

Stichus di Plauto
Sar la commedia di Plauto "Stichus" al centro del
convegno che si terr sabato 27 settembre dalle 11
nella sala di via IV Novembre, promosso da
Comune, Universit di Urbino, Rotary Club, e Bcc di
Sarsina. Interverranno al mattino il sindaco
Luigino Mengaccini, i relatori Renato Rafaelli,
Maria Cristina Zerbino, Gianna Petrone. Al
pomeriggio Salvatore Monda e Guido Arbizzoni. Poi
comunicazioni di Giorgia Bandini e Alba Tontini.
Cesenatico

Premi di laurea
E stato istituito il "Premio di laurea citt
di Cesenatico", per tesi presentate da
studenti di Cesenatico o residenti nel
comune da almeno 5 anni. Saranno
premiati tre laureati scelti dalla
commissione che riceveranno 800 euro
ciascuno. Il bando del concorso si pu
richiedere allUrp o scaricare dal sito:
www.comune.cesenatico.fc.it.
Cantarelle a Gatteo
Si svolger dal 26 al 28 settembre e dal 3
al 5 ottobre la sagra della cantarella a
Gatteo Mare. Gli spettacoli avranno
luogo anche in caso di maltempo
nellarea coperta allestita in piazza della
Libert. Il programma prevede per
venerd alle 21 Zelig Of il cabaret di
Andra Vasumi e lesibizione degli
Invornights, sabato alle 15 truccabimbi e
sculture di palloncini, a seguire
spettacolo del "Mago Catorcio". Alle
21.30 concerto di musica beat anni 60.
Domenica pomeriggio giochi per i bimbi
e alle 21 orchestra "Brunella e
Giordano". Si passa al 3 ottobre: alle 21
musica con "I Caiman"; sabato
pomeriggio dedicato ai bambini, serata
con Sgabanaza e il gruppo spettacolo
Casadei Danze. Domenica 5 ottobre
pomeriggio dedicato ai bimbi, alle 19.30
sda delle cantarelle tra parroco e
sindaco e alle 21 musica con "Barcellona
e Chicco Fabbri". Tutti i giorni sar attivo
lo stand gastronomico a pranzo e cena.
Cristina Fiuzzi
Calisese | Sposi da 60 anni
Grande festa per i coniugi Alberto Guiducci e Irene Galbucci che ricordano i 60
anni di matrimonio. Si stringono a loro i figli Nadia, Francesca, Giampaolo,
Giancarlo, i nipoti Samantha, Riccardo, Consuelo, Claudia, Martina, Lisa, Anna,
Laura e la pronipote Sole. Lanniversario sar ricordato durante la Messa del
28 settembre alle 11 nella chiesa parrocchiale di Calisese.
A Mantova
Premiato Marano
Premi, nei giorni scorsi, al
"Festivaletteratura" di Mantova, alle
migliori opere letterarie, nellambito del
concorso "Coop for words" , riservato ai
giovani, dai 18 ai 36 anni. A classicarsi
primo, nella sezione "Il racconto dello
scontrino" stato il cesenate Marcello
Marano, 23 anni, terzo anno al Dams di
Bologna, indirizzo cinema. Il giovane
scrittore e lmaker si cimentato nella
stesura di un racconto in 1500 battute con
un testo inerente al tema della spesa, con
un linguaggio familiare alle nuove
generazioni del web.
Il concorso era organizzato dalle coop
consumatori del centro-nord che da 12 anni
premia i giovani creativi. Marcello Marano,
prima di frequentare il Dams stato allievo
del liceo della Comunicazione dove si
diplomato allindirizzo spettacolo. Il premio
ricevuto a Mantova consiste nella
partecipazione ad un corso di narrazione e
sceneggiatura alla "Bottega delle nzioni"
fondata e diretta da Carlo Lucarelli.
Cesena, via SantAnna: orti disponibili
Sono stati inaugurati nelle scorse settimane i
nuovi orti per pensionati realizzati dal Comune
in via SantAnna a Cesena. E dopo il taglio del
nastro, alla presenza dellassessore ai Lavori
pubblici Maura Miserocchi e dei presidenti dei
quartieri Ravennate e Centro urbano, arrivato
il momento pi atteso: la consegna delle chiavi
del cancello dingresso, con le quali i primi
assegnatari sono entrati ufcialmente in
possesso dei loro appezzamenti.
Ogni orto ha una supercie di circa 40 metri
quadrati.
Dei cento orti appena realizzati, luned ne sono
stati consegnati trentatr. Di questi, quattordici
sono andati ad anziani in lista di attesa dei
quartieri Ravennate e Centro Urbano. I restanti
sono stati afdati attraverso il bando pubblicato.
Ne restano da assegnare 57.
Gioved 25 settembre 2014 21 Sport
SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale in pronta
consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 3 bagni, tavernetta, can-
tina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino. 325.000 / Rif. 0986
CASE FRINI (Cesena): zona verde e tranquilla in piccola palazzina di recente costru-
zione appartamento al primo piano disposto su tre livelli composto da ampio e lumi-
noso soggiorno/pranzo, cucinotto, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, mansarda,
garage con bagno/lavanderia. 260.000 / Rif. 1432
MADONNA DELLE ROSE (Cesena): in buona posizione casa indipendente da ristrut-
turare disposta su tre livelli con garage esterno su lotto di 428 mq. Limmobile offre al-
linterno 6 vani abitabili con servizi e un ampio piano interrato con cantine e ripostigli.
possibile in base alle norme di PRG del Comune di Cesena poter trasformare il fab-
bricato realizzando altri spazi e altri volumi. 650.000 / Rif. 1438
MACERONE (Cesena): in posizione tranquilla e vicina ai principali servizi in palazzina
di piccole dimensioni appartamento su due livelli al secondo e ultimo piano compo-
sto da soggiorno angolo cottura, 2 balconi, doppi servizi e camera da letto. Cantina,
garage e posto auto. 130.000 / Rif. 0094
TIPANO (Cesena): casa di civile abitazione da ristrutturare con ampio terreno agricolo
di 13.150 mq. Possibilit di costruire fabbricato ex novo fino ad un massimo di 270 mq
di S.U.L. 275.000 / Rif. 1437
PIAZZA DELLA LIBERT (Cesena): al terzo piano servito di ascensore ampio bi-
locale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO.
225.000 / Rif. 1448-1
CESENA ZONA CENTRALE (adiacenze viale Mazzoni): in elegante palazzina di re-
cente costruzione appartamento al primo piano composto da soggiorno con an-
golo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi e garage. Ottime finiture.
NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONE-
ROSO. 325.000 / Rif. 1449-2
CASE FINALI (Cesena): in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi in palazzina di
nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto
da soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, tavernetta,
cantina, garage doppio e corte esterna di propriet. Ottime finiture, aspirazione cen-
tralizzata, riscaldamento a pavimento con caldaia autonoma, predisposizione aria condizionata e al-
larme. PRONTA CONSEGNA. 277.000 / Rif. 1334-5
SAN MAURO IN VALLE (Cesena): a pochi passi dal centro, immerso nel verde ap-
partamento di nuova costruzione ad alto risparmio energetico composto da sog-
giorno, cucina abitabile, 2 camere da letto, 3 bagni, 3 logge, tavernetta, cantina,
garage, corte esclusiva e giardino di propriet. NESSUNA SPESA DI MEDIA-
ZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 355.000 / Rif. 0121
Corsa estrema
Il gigante "Golo"
La denizione non riferita ad una
persona di "alta statura", bens ad una
persona che ha portato a termine
unimpresa "gigantesca": il 35enne
gambettolese Marco Golinucci (detto
Golo), che ha partecipato alla quinta
edizione del Mountain endurance tra il
"Tor Des Geants", svoltasi in Val
DAosta dal 7 al 14 settembre. La
"corsa dei giganti": oltre 330
chilometri di corsa, con un dislivello di
24mila metri da percorrere entro un
tempo massimo di 150 ore, non a caso
denita la corsa pi dura al mondo, tra
le montagne pi alte dEuropa.
Golinucci giunto 316 in 138 ore e 39
minuti.
"Tu sei matto! Mi dicevano tutti prima
di partire per la Val DAosta- aferma
Golinucci - ma lafascinante obiettivo
mi dava lopportunit di coniugare le
due cose che amo di pi:
la montagna e la corsa.
Se la passione per la
montagna risale
allinfanzia grazie ai miei
genitori, la passione per
la corsa piuttosto
recente. Ho iniziato 5-6
anni fa allenandomi per
una maratona insieme a mio zio ma, in
breve, mi sono accorto che gareggiare
contro il cronometro non suscitava
quelle particolari sensazioni che stavo
cercando. Erano i tempi in cui anche in
Italia muoveva i primi passi il
movimento dei trial, che si andato via
via sempre pi organizzando. E stato
allora che ho cominciato a seguire
qualche sito e a partecipare alle prime
gare che da quel momento non ho pi
abbandonato".
Risale a poco pi di un anno fa la
partecipazione allUtmb (Ultra trail
mont Blanc, di 170 chilometri), gara
valdostana con arrivo a Courmayer,
citt sede di partenza ed arrivo del Tor
Des Geants. E stato in quella occasione
che Golinucci ha deciso di provare ad
iscriversi alla difcile e massacrante
corsa. Difcile perch liscrizione a
numero chiuso, di cui solo il 24% dei
posti riservato agli italiani, e di
questi un terzo ai valdostani.
Massacrante perch litinerario prevede
le pi alte vette dEuropa: il Monte
Bianco, il Gran Paradiso, il Monte Rosa
e il Cervino. Per afrontare simili
imprese occorre essere allenati e
preparati sia atleticamente sia
alpinisticamente, ma soprattutto
essere forti psicologicamente, perch
occorrono gambe, ma soprattutto
testa."Ho avuto un paio di crisi -
precisa Golinucci -. La prima ad un
terzo della gara e la seconda verso la
ne dovuta al sonno ma, grazie al
conforto e alle esortazioni ricevute per
telefono dai genitori e dagli amici,
sono riuscito a proseguire e giungere al
traguardo".
Piero Spinosi
rriva il Milan, e il Manuzzi
segner il primo tutto esaurito
della stagione. Domenica 28
settembre alle 15, va in scena al
Manuzzi il primo dei grandi match
attesi in tutta la Romagna dopo il
ritorno in serie A del Cesena. Dopo il
turno infrasettimanale che ha visto i
bianconeri cimentarsi a Torino contro i
campioni dItalia della Juventus, ecco
servito un altro avversario di quelli sulla
carta proibitivi.
A
Un Cesena senza timore
aspetta il diavolo in casa
Domenica 28 settembre alle 15 al Manuzzi arriva il Milan
I ragazzi allenati da mister Bisoli,
dovranno trovare tutti gli stimoli
necessari per far s che anche stavolta i
rossoneri milanesi escano dal Manuzzi
con rammarico. E gi successo in
tempi recenti che il Milan sia stato
sconfitto dalla truppa bianconera:
clamoroso fu il 2-0 a favore del
Cavalluccio Marino nel 2010 contro i
diavoletti di Ibrahimovic, e clamoroso
fu anche l1-0 firmato Holmqvist nel
1989 sul Milan di Sacchi e dei "tulipani"
olandesi. La quinta giornata del
campionato di serie A vede dunque una
grande del calcio italiano riempire il
Manuzzi per il primo colpo docchio a
sensazione sugli spalti, in attesa che il
colpo grosso lo facciano Marilungo e
compagni.
Un Marilungo a cui sono appese tante
speranze di salvezza: un suo gol aveva
aperto le marcature nello scontro
diretto con lEmpoli sabato scorso. Il
Cesena era anche riuscito a
raddoppiare con Defrel nel corso del
primo tempo, per poi farsi raggiungere
da due gol toscani, di cui il primo su un
rigore un po troppo fiscale concesso
dal direttore di gara Gavillucci di Latina.
Sono proprio le gare come quella con
lEmpoli che il Cesena deve cercare di
far sue, incamerando a tutti i costi i tre
punti. La via per raggiungere la salvezza
passa soprattutto da quel tipo di partite.
Ovviamente lexploit pu sempre essere
dietro langolo, e pu avvenire anche in
match come quello che i bianconeri di
Romagna giocheranno contro il
rinnovato Milan di Filippo Inzaghi. Il
compito arduo ma bisogna provarci.
In attesa che giunga a pieno regime il
colombiano Carbonero, il Cesena ha
bisogno di soluzioni in avanti per
contrastare gli avversari e rendersi pi
prolifico in zona gol. La serie A, seppur
impoverita nei suoi contenuti, vede
comunque una netta differenza con la
serie B. A volte anche un semplice
dettaglio pu fare la differenza.
Eric Malatesta
Tennis | Torneo Bcc di Sala
Gran successo del torneo nazionale "Bcc di Sala". Si svolto presso il Circolo
tennis Cesena, nei moderni campi di via Veneto in zona Fiorita, e ha visto 120 atleti
darsi battaglia sulla terra rossa. La finale ha visto confrontarsi in campo il 40enne
Andrea Cataldo di Forl e il 12enne Alexander Binda, astro nascente del tennis, con
passaporto russo. Ha vinto la giovane promessa e la premiazione stata affidata a
Giorgio Magnani, vice direttore della filiale Cesena Fiorita della Bcc di Sala.
Bene la 2xBene
Si rinnovato domenica 21 settembre a
Longiano il successo della "2xBene", evento
ciclistico a scopo beneco.
A vincere la gara, un percorso misto di 13
chilometri con arrivo in salita, stata, per il
secondo anno consecutivo, la coppia Daniele
Bedetti e Daniela Veronesi di San Marino,
con un tempo di 19 minuti e 48 secondi. Le
coppie in gara erano 128 (record di iscritti).
"Siamo tanto stanchi quanto soddisfatti -
dice lavvocato Roberto Landi, regista della
manifestazione -. La 2xBene si espressa
ancora una volta nel suo totale signicato,
che quello di coniugare lo sport con il
volontariato e la solidariet. Tanto merito -
aggiunge Landi - va al nutrito gruppo di
volontari, alla societ Fausto Coppi di
Cesenatico, al Panathlon club di Cesena e al
Comune di Longiano che hanno permesso di
realizzare un evento cos importante".
Il ricavato della manifestazione andr alla
casa famiglia "Papa Giovanni XIII" di Santa
Paola (Roncofreddo), alla Caritas di
Longiano e alla comunit terapeutica "San
Luigi" di Balignano. (Mv)
Il tiro di Defrel che ha portato il Cesena
sul momentaneo 2-0 (Pippofoto)
Gioved 25 settembre 2014 22 Sport Csi

LAPAROLAAMASSIMOACHINI PRESIDENTE NAZIONALE CSI


o sport italiano vive e
progredisce grazie a un
esercito di centinaia di
migliaia di volontari. Fare
volontariato nello sport offre
una straordinaria occasione ai
giovani che hanno unet
compresa tra i 18 e i 28 anni,
let in cui ci si pu arruolare
nel Servizio civile nazionale. Il
servizio civile, infatti, si pu
prestare anche nelle fila di una
piccola societ sportiva, di
quartiere o di parrocchia che
sia. Come ci si arrivati?Nel
1972 il Governo di allora
approv la Legge 772 che
sanciva il diritto allobiezione
di coscienza per motivi
religiosi, morali, filosofici e
istituiva il Servizio civile
sostitutivo di quello militare di
leva. Nel 1989 la Corte
Costituzionale parific la
durata del servizio civile a
quella del servizio militare. Nel
1999 si registravano 110mila
domande per prestare servizio
in 2mila associazioni del Terzo
Settore, in 3.500 Comuni, in 200
L
Unit Sanitarie Locali e in
decine di Universit. In quel
momento le esperienze
costruite con gli obiettori di
coscienza in oltre venticinque
anni di attivit, sia pure in un
andirivieni di luci e ombre,
mostrava di essere una risorsa
rilevante a sostegno delle
politiche sociali del Paese. Due
anni dopo, nel 2001, nacque
con una legge il Servizio civile
nazionale moderno, a base
esclusivamente volontaria a
partire dal 2006. In pratica si
diceva ai giovani: Te la senti di
dedicare un anno della tua vita
a servire il Paese non
difendendone i confini, ma
testimoniandone i valori pi
profondi?. Ladesione fu
progressiva: nel 2001
presentarono domanda appena
181 giovani in tutta Italia, nel
2009 erano pi di 99mila, un
piccolo esercito impegnato in
7.500 progetti presentati da
3.700 enti riconosciuti dalla
Presidenza del consiglio dei
ministri. Tra gli enti
riconosciuti cera anche il Csi.
Ora vogliamo lanciare e
rilanciare con forza - sottolinea
Massimo Achini, presidente
nazionale dellassociazione - la
proposta di prestare il servizio
civile volontario nei nostri
comitati e nelle nostre societ
sportive, proprio perch non
tutti i giovani conoscono questa
Il Servizio civile nello sport
Unopportunit per i giovani
possibilit. Bisogna dire loro di
informarsi e di riflettere su una
scelta che render pi vera la
loro vita, poich lo sport, oltre a
offrire innumerevoli occasioni
di incontro e di confronto,
svolge una concreta azione
sociale sul territorio, molto pi
di quanto si immagini e di
quanto si racconti. Lo sport,
una volta pura attivit di tempo
libero, oggi anche un efficace
strumento di promozione
sociale, che nel Csi non esita a
lavorare perfino nelle zone
dellestrema emarginazione,
come la disabilit o le carceri.
Le difficolt attualmente
incontrate, per diversi motivi,
rischiano di indebolirne il
gradimento, che gi risente
della scarsa conoscenza
giovanile delle opportunit
offerte. Linvito ai giovani -
conclude Achini - di
monitorare e di mettersi in
relazione con le istituzioni,
affinch resti intatto il
significato profondo del
servizio. Il Csi quindi lancia un
semplice appello a tutti i
giovani: Vuoi vivere
unesperienza bella, che ti
cambia la vita? Scegli di fare il
servizio civile nazionale come
volontario nello sport del Csi.
Torneo di scacchi
A Cesenatico bella vittoria
di Marco Landi
Si concluso
domenica 7
settembre a
Cesenatico un
interessante
torneo di scacchi
durato tutta la
prima settimana
del mese. I
partecipanti sono
stati
complessivamente
poco meno di 200,
divisi in tre gruppi.
Nel primo erano presenti i giocatori di livello
magistrale, maestri e grandi maestri
provenienti da molte nazioni europee; nel
secondo i giocatori sotto il punteggio di 2000
punti ELO e nel terzo si sono sdati gli under
16.M
arco Landi, residente a Ravenna ma socio del
circolo Paul Morphy afliato al Centro Sportivo
Italiano di Cesena, arrivato primo, imbattuto
con una giornata di anticipo e due punti di
distacco dal secondo classicato, ripetendo
lesperienza di essere premiato lanno scorso al
medesimo torneo perch arriv a pari punti con
il primo classicato, ma con un punteggio
Bucholz inferiore e quindi premiato come
secondo (tale punteggio consiste nella somma
dei punti degli avversari incontrati e si usa
questo sistema, quando pi persone hanno gli
stessi punti in classica, per stabilire lesatta
collocazione nella graduatoria).
Marco Landi in estate, senza gli impegni
scolastici, si ben preparato al circolo cesenate,
mostrando sempre pi una crescente corretta
tecnica del gioco, tenacia nello studio e forte
desiderio di migliorare questo gioco
meraviglioso.
A lui, che tra poco inizier lavventura di
studiare in un liceo, auguriamo sia nello studio
delle materie scolastiche che degli argomenti
scacchistici, molte soddisfazioni e un futuro
pieno e graticante.
La performance di Landi la riprova evidente di
come i giovani scacchisti trovino allinterno del
Circolo Paul Morphy di Cesena gi da diversi
anni lassistenza tecnica e la preparazione
necessarie ad afrontare tornei di un certo
livello, vivendo in un ambiente sportivo sano e
serio.
Patrizio Di Piazza
segretario circolo Paul Morphy
MARCO LANDI, VINCITORE
UNDER 16 DEL TORNEO.
INSIEME A LUI, IL BABBO
Iscrizioni ancora aperte
27esima Coppa di Calcio Dilettanti
Gianfranco Valentini
ono ancora aperte le iscrizioni alla Coppa di calcio dilettanti
intitolata alla memoria di Gianfranco Valentini, ex dirigente,
arbitro e Presidente del comitato cesenate del Csi e giunta alla sua
27esima edizione.
Si tratta di unimportante manifestazione di calcio amatoriale, che
vede rappresentate diversi territori tanto da essere annoverata tra le
competizioni di respiro romagnolo.
Ad oggi risultano 28 le societ iscritte. La parte de leone viene fatta
da Cesena, che schiera ben dieci compagini, Usd Budrio 1982, Pol.
San Vittore, Pol. Cesuola, Pol. Bulgarn, Asd Valle 86, Diegaro San
Mauro in Valle, Ass. Pol. San Carlo, Asd San Cristoforo 1985, Us
Capannaguzzo e Climagas Ponte Pietra. A difendere i colori della
vallata del Savio sono: UsdMercatese A e B, Ss BodyArt di
Acqupartita; la zona mare rappresentata da: Asics Cannucceto, Pol.
Boschetto Cesenatico, Levante Boschetto, Pol. Sala, Pol. Sidermec
Fratelli Vitali di Gatteo Mare, Asd Montaletto, Pol. 2000 Cervia e Asd
Cervia 1920-Bar Times. A completare il quadro vi sono alcune squadre
del Rubicone:Stradone-Bar Fabio di Borghi, Ac Fiumicinese, Quartiere
Cesare e Pol. Il Compito di Savignano sul Rubicone; inne, il Cub
Juventinit di Forlimpopoli, lAs Badia di Longiano e il Refugium
Corpol di Rimini.
S
Incontri settimanali in sede guidati da Valerio Fabbri, responsabile del gruppo
Iniziano i campionati. E gli arbitri si aggiornano
i scaldano i motori e siamo al pron-
ti... via!
Il 46esimo campionato di calcio di-
lettanti del Csi di Cesena comincia que-
sta settimana il suo percorso che vedr
ben 45 squadre incontrarsi sui campi di
calcio del nostro comprensorio. Unatti-
vit che impegner giocatori, dirigenti,
arbitri fino al prossimo mese di giugno
2015, fino alla giornata finale che si di-
sputer allo stadio Dino Manuzzi di
Cesena.
Ricominciano anche gli incontri setti-
manali del Gruppo arbitri di calcio del
Csi di Cesena, guidati dal responsabile
Valerio Fabbri. Sono incontri tecnici di
aggiornamenti sul regolamento che
prendono spunto anche dagli episodi ca-
pitati nei vari campi di gioco: un aggior-
namento continuo nel tempo.
La prossima settimana prender il via
anche il nuovo corso
arbitri di calcio indi-
rizzato a quanti desi-
derano provare que-
sta attivit. In parti-
colare, si invitano di-
rigenti di societ di
calcio, giocatori e
giovani atleti ad af-
frontare una sfida
che li porter a cono-
scere e approfondire
le regole del gioco
pi bello del mon-
do. Per gli interessa-
ti, maggiori informa-
zioni si possono ri-
chiedere al respon-
sabile corsi: 338 7464130, o presso la se-
greteria del Csi di Cesena, tel. 0547
600383.
Nella foto: La prima riunione 2014/15 del
Gruppo Arbitri di Calcio G. Valentini del
Csi di Cesena
S
Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano
Comitato di Cesena
Gioved 25 settembre 2014 23 Pagina Aperta
Il lavoro che non c e la questione articolo 18
Viviamo in un mondo globalizzato. Con quello ci dobbiamo confrontare
C
aro direttore, a proposito dell art. 18
dello Statuto dei Lavoratori, dir
subito che sono contrario
allabolizione. Non per questioni
ideologiche, ma per vita vissuta in fabbrica.
Sono felicemente pensionato
metalmeccanico dal 1997 e non ho nessun
buon ricordo e nostalgia della fabbrica
nella quale ho trascorso 21 anni della mia
esistenza e vita lavorativa. Molto
probabilmente, Renzi non ha idea di come
sia il mondo allinterno della fabbrica.
Detto semplicemente e brutalmente, sei un
numero e non una persona, dove nessuno
indispensabile. Anzi, quando c una crisi
cos drammatica come questa tutto peggiora
nel mondo del lavoro. La fabbrica, piccola o
grande che sia, il luogo dellannullamento
della persona e, a volte, anche della dignit
umana. un luogo dove quello che conta
la tua capacit produttiva. Non ci sarebbe
posto per i disabili se non ci fosse una legge
per il collocamento obbligatorio. LItalia,
anche nel mondo del lavoro, piena di
diseguaglianze sociali ed economiche che
costringono i pi deboli ad accettare
qualsiasi forma di lavoro, pur di portare a
casa la pagnotta. Non credo sia pi
veritiero il detto evangelico ti guadagnerai
il pane col sudore della fronte.
In questo Paese quello che ha pi valore
la mente, e non anche il braccio. Il
padrone si sente tale anche nei confronti
della tua persona perch, senza di lui, saresti
probabilmente un morto di fame e un
disoccupato a vita. LItalia di imprenditori
illuminati come Adriano Olivetti credo ne
abbia avuto molto pochi. stato lunico a
concepire il lavoro come massima
realizzazione ed espressione della persona.
In altri Paesi, come la grande Germania, i
lavoratori siedono nei consigli di
amministrazione avendo a cuore il bene
comune di azienda, lavoratore e Stato.
Ricordo quando in unassemblea sindacale
di tanti anni fa lo proposi. Sia il sindacato
sia il padrone non ne volevano sapere di
diventare alleati, anzich eternamente in
conflitto. Quello che larticolo 18 non deve
fare proteggere i vagabondi e i ladri, ma
questa materia anche dei tribunali del
lavoro. Anche il Cristianesimo prima e la
Chiesa molto dopo si sono schierate a fianco
di chi lavora onestamente, maledicendo chi

Il direttore risponde
sfrutta non elargendo la giusta merc e con
due encicliche dedicate al mondo del lavoro.
Per mia personale esperienza, anche se un
po datata, sono del parere di mantenere
larticolo 18 estendendolo anche a quelle
categorie di lavoratori che non ce lhanno.
Come la Costituzione lunica tutela per il
cittadino, cos lart. 18 per il lavoratore
onesto. Aggiungo anche che sindacati hanno
le loro responsabilit per le diseguaglianze
sociali ed economiche che si sono venute a
creare nel mondo del lavoro.
Grazie per lospitalit. Cordiali saluti.
Marino Savoia
Cesena
In questo sistema, senza etica, al centro c
un idolo e il mondo diventato idolatro di
questo dio-denaro: lo disse il 22 settembre
dello scorso anno a Cagliari papa
Francesco (cfr. pag. 9 le parole del cardinale
Bagnasco allapertura dei lavori del
consiglio permanente della Cei). E poi
ribad: Lavoro, lavoro, lavoro, perch
senza lavoro luomo non ha dignit. Su
questo punto non ha dubbi, carissimo
Savoia, la Dottrina sociale della Chiesa che
a questo tema ha dedicato numerose
encicliche, dalla Rerum novarum di papa
Leone XIII (1891) fino alla Caritas in
veritate di papa Benedetto XVI.
Quindi, la vera questione di questi anni
complicatissimi la creazione di nuovi
posti di lavoro. Noto unEuropa troppo
ferma e lItalia ancor di pi. Se restiamo al
palo, vedremo sempre pi delocalizzate le
nostre imprese. Non pi tempo di alzare
muri e barriere. Il mondo un unico
grande mercato globalizzato. Con questo ci
dobbiamo confrontare. Spesso neppure a
me piace. Ma in questo contesto che
dobbiamo sempre avere a cuore il bene
della persona, sempre e comunque. Non
per nulla facile, ma a noi dato questo
tempo da vivere. Cerchiamo di mettere il
nostro mattoncino per la costruzione di un
mondo migliore. Ciascuno di noi pu
lasciare un segno nella storia. Ecco perch
c ancora speranza. Ce lo ha ricordato
nella Spe salvi (n. 35) papa Ratzinger.
Seguiamo il suo consiglio.
Cordialmente.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
LOcchio indiscreto

Cesena, zona Vigne. Cera unisola ecologica. I cassonetti sono stati spostati da
tempo, in altra zona ritenuta pi idonea. Permane il cartello di divieto a lasciare
rifiuti fuori da contenitori che non ci sono pi.
Forse andava spostato anche il cartello...
Guardo quella vigna
dove mi ha mandato
il Signore...
ircondato da chiazze di petrolio, il Titanic sta
sprofondando lentamente e poi sempre pi
velocemente. Coloro che da quindici giorni
(anni) hanno goduto ogni tipo di confort - il 35 per
cento - sono ancora frastornati e avvolti nei loro
privilegi. Mentre la nave affonda, il ritmo della musica
si fa pi frenetico cercando di coprire un rullio sempre
pi stonato. Con una falsa allegria si vuole
contaminare anche il 25 per cento di chi dubita e non
vuole credere ai propri occhi. Il 40 per cento dei
viaggiatori gi sapeva, fin dallinizio, come sarebbe
finita, ma fu costretta a salire su quella nave. Sogno o
son desto? Il sole dei tropici pu fare brutti scherzi.
Dopo tutto,
il piccolo
racconto
parabolico
esprime
molto bene
la
situazione
del paese in
cui mi trovo
a lavorare.
Mi guardo
attorno,
guardo
quella
C
vigna in cui mi ha
mandato il Signore: tante
erbacce e tanti sarmenti
secchi, ma la sua vigna,
impregnata di tanto Spirito
Santo. La messe molta,
ma..., quando arriveremo a
formare le 40 - o meglio le
50 - comunit cristiane
della nostra parrocchia? In
questa vigna in cui siamo
c posto per tanti altri
operai che abbiano voglia
di lavorare. Il Signore,
come sempre, mi ha
preceduto: ci ha mandato -
il 16 agosto - quattro
sorelle della comunit
Clarisse Francescane
Missionarie del Santissimo
Sacramento. Un grazie
riconoscente alla loro
Congregazione, e tanti
auguri di buon
inserimento.
Cari saluti a tutti i lettori
del Corriere Cesenate.
don Derno
Don Derno Giorgetti per qualche settimana di ritorno dalla missione di Carupano (Venezuela): Grazie per il dono e larrivo di quattro suore della
comunit Clarisse Francescane Missionarie del Santissimo Sacramento
SILENZI
fermo
un cielo di magia
intorno alla citt.
Il gelo delle stelle
incrina
i balconi chiusi
nel sonno.
Oltre il riverbero
del silenzio
oltre la luna
dun fanale
si alzano pensieri
attoniti.
Nei labirinti dei palazzi
-cicatrici scavate
nel cemento-
una finestra dombra
raccoglie vasi di gerani.
Quando i ricordi
saccendono di stelle,
gli occhi intrisi di luce
dormono silenzi damore.
Francesca Sacchi
C.I.P. - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2014