Sei sulla pagina 1di 33

Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Avvento

Diocesi

Gioved
26 novembre 2015

Gioved 26 novembre 2015

anno XLVIII (nuova serie)

numero 42
euro 1,20 - Contiene I.P.

42

Visita pastorale

Promozione

24

Un cammino
articolato
in quattro tappe

I cinque anni
di episcopato
di mons. Regattieri

Il vescovo Douglas
si reca a Ronta
e San Martino

Col Corriere Cesenate


il calendario
di papa Francesco

omenica inizia lAvvento, un periodo di


D
preparazione in vista del-

abato 28 novembre alle


20,30 in Cattedrale la
Sconcelebrazione
per ri-

a domenica 29 novembre al 6 dicembre visiD


ta alle comunit per tanti

iornale e calendario in
edicola al costo di 5
G
euro. Gratis agli abbonati

la solennit del Natale, la


venuta di Ges Cristo

cordare lanniversario dellordinazione del vescovo

anni guidate da don Ettore Ceccarelli

che rinnovano entro il 31


dicembre

Editoriale
In ogni volto limmagine di Dio

Terra Santa, nonostante gli attentati di Parigi cresce il desiderio di pace

di Francesco Zanotti

n viaggio in Terra Santa alla vigilia


dellAvvento sempre unoccasione
preziosa. Lo stato ancora di pi
questanno, a pochi giorni dagli attentati di
Parigi. La tensione internazionale alle stelle.
Anche nei luoghi che hanno visto la
predicazione di Ges di Nazaret si avverte un
clima difficile, con i pellegrini, soprattutto
italiani, che hanno cancellato molte
prenotazioni.
Nei luoghi santi si confida nella solidariet dei
cristiani. E si ringrazia quanti arrischiano
viaggi per nulla semplici, visti i numerosi e
scrupolosi controlli ai quali si viene sottoposti
anche allaeroporto di Tel Aviv. Gerusalemme
appare molto militarizzata e i muri che
ovunque si incrociano non semplificano
limpatto a chi giunge dallEuropa. Le
divisioni esistono e la gente ne soffre pi di
quanto appaia.
I territori palestinesi sono prigioni a cielo
aperto. Le difficolt economiche non
accennano a diminuire. Anzi, sono
amplificate dallisolamento che vivono
migliaia di persone in cerca di lavoro e di uno
spiraglio per assicurarsi un futuro di pace.
Un filo rosso lega gli attentati terroristici di
Parigi, labbattimento dellaereo russo nel
Sinai e lattacco allhotel Radisson, in Mali, ai
luoghi cari a tutte le religioni. Lo abbiamo
toccato con mano in maniera evidente
durante la visita nella Striscia di Gaza (cfr.
Primo piano alle pagg. 4 e 5). Quasi due
milioni di abitanti vivono compressi in uno
spazio angusto. E soprattutto non hanno di
che vivere. Solo gli aiuti internazionali
alleviano, in parte, la sofferenza di una
popolazione i cui ragazzi sognano un domani
diverso e per questo si affidano allo studio.
Non siamo tutti terroristi, ripetono in Medio
Oriente e in Europa uomini e donne dai tratti
arabi. Fatichiamo tutti in queste settimane nel
tentare di distinguere. Eppure necessario. Ci
sono esperienze che fanno ben sperare, ora
come duemila anni fa. Ci sono germi che
fanno intravedere il desiderio di convivere
pacificamente, nonostante le guerre, gli
attentati degli ultimi giorni, le disgregazioni
che permangono nel tempo. Nella citt della
nativit, e in particolare nella basilica, arriva
gente da tutto il mondo. Persone di ogni razza
si fermano a contemplare il luogo dove nato
il figlio di Dio. Quel Ges che ha cambiato il
corso della storia e incide nelle vicende di
ognuno di noi. La minuscola comunit
cattolica attiva a Gaza (nemmeno 200 fedeli in
tutto) un segno concreto di una fede
incarnata, non predicata.
Pochissimi, ma a servizio di tutti, soprattutto
dei pi deboli e indifesi. Non importa il colore
della pelle dei tanti bambini accolti. Si scruta
nei loro volti limmagine di Dio.

Fra i reticolati
la speranza

UNA VEDUTA DI GERUSALEMME


DAL MONTE DEGLI ULIVI

Un viaggio in Terra Santa dai risvolti inaspettati. E stato quello vissuto


la scorsa settimana da una delegazione con giornalisti dei settimanali
cattolici, dellagenzia Sir e alcuni esponenti della Cei. Diversi i progetti
sostenuti dalla Chiesa italiana in una situazione generale di notevoli
difficolt. La visita a Gaza stato un momento del tutto particolare, cos
come lincontro con la minuscola comunit cattolica e con il parroco.
Dopo gli attentati di Parigi, i giovani palestinesi che vivono nella Striscia
chiedono a chi proviene dallEuropa di dire che loro non sono tutti
terroristi. Nonostante una situazione in apparenza esplosiva, in
tantissimi vivo il desiderio sincero della pace.
Primo piano alle pagg 4-5

Speciale

Gmg a Cracovia,
una pagina
con le informazioni
Montiano

Una famiglia
fa del presepe
una missione

16

Cesena
13
Gender, incontro
con il magistrato
Mantovano

Sport
21
Nordic Walking
Un libro
fra sport e fede

Opinioni

Gioved 26 novembre 2015

Non riusciranno ad avvelenarci con lincertezza


e
No al terror

(FOTO SIR)

l nostro quotidiano ha subito una scossa molto vicina e profonda: il vile attacco a Parigi ha toccato la
nostra civilt, ha innestato un clima di guerriglia che nulla a che spartire con una guerra, simile a
quella insegnataci dai libri, tramandata dai documenti e dai nostri nonni (bisnonni per i pi giovani)
che hanno vissuto sulla loro pelle anni di difficolt, seminati da orrore, restrizioni e morte.
Quanto meno, noto, conosciuto e, purtroppo dichiarato, era lo stato di guerra. Ora ci sentiamo in balia di
una strategia che non ci appartiene culturalmente e che mina improvvisamente le fondamenta del nostro
vivere: un attacco simultaneo in posti diversi nel vivo di una serata qualsiasi, una come tante altre,
proditorio ed incrina lo sguardo al presente. La sciagura prodotta dalla morte di tanti giovani e di tante
persone, ha una sua ripercussione che intende scendere pi profondamente del fatto stesso, pur grave e
deprecabile, minare cio i rapporti sociali ed avvelenarli con il dubbio e lincertezza. Infatti chi mi si trova
dinanzi, con cui condivido un tratto di strada, colloquio normalmente, consumo un pasto insieme, lo
stesso che pronto ad accoltellarmi quando non ho la guardia alta, quando mi sono, in un qualche modo,
consegnato allamicizia, alla prossimit umana?
Prima di entrare nellambito della religione e delle religioni e quindi della fede, linterrogativo punta sulla
persona umana. stato smarrito un elemento primo e primordiale che distingue (fa la differenza come
piace esprimersi oggi!) fra lanimale e la persona umana. Se sono persona umana, chi ho davanti

Cos come gli eventi tragici e indefinibili di Parigi sono stati programmati, pensati dettagliatamente e
motivati da ragioni insane ma fatte credere e brillare come degli ideali, cos la reazione va costruita,
pensata e programmata e non lasciata allistinto che degrada. Solo il profondo rispetto per se stessi
consente di rispettare gli altri e, si noti bene, lappartenenza a una religione piuttosto che a unaltra
non infirma ma accresce questa postura di tutta la persona come intelligenza, volont e amore

Il 29 novembre inizia il tempo di Avvento


Quattro domeniche
tappe di un cammino
tempo di preparazione alla solennit del Natale,
in cui si ricorda la prima venuta del Figlio di Dio
fra gli uomini, e contemporaneamente il
tempo in cui, attraverso tale ricordo, lo spirito
viene guidato all'attesa della seconda venuta di Cristo alla
fine dei tempi.
Cos si esprime il Magistero della Chiesa per illustrare la
duplice caratteristica del tempo liturgico dellAvvento, che
segna linizio della scansione annuale, durante la quale si
distribuisce la celebrazione del mistero di Cristo:
dallIncarnazione e Nativit di Ges, fino alla sua
Ascensione, alleffusione dello Spirito Santo a Pentecoste,
allattesa della beata speranza e del ritorno del Signore
risorto e glorioso.
A scandire lo scorrere del tempo, la domenica, primo
giorno della settimana cristiana, la Pasqua settimanale, il
giorno del Risorto che convoca la sua Chiesa attorno alla
mensa eucaristica.
LAvvento caratterizzato, anzitutto, da quattro
domeniche, tappe di un cammino che si apre con il
pensiero alla venuta di Cristo nella gloria degli ultimi
tempi e si concentra, col passare dei giorni, alla sua prima
venuta, nellumilt della natura umana. La liturgia della
Parola accompagna i credenti ad accogliere il Salvatore,
sulle orme di coloro che ne hanno preparato la venuta. Tra
tutti i profeti, Giovanni Battista, il precursore e il
testimone. Fra tutti i giusti di Israele, Maria e Giuseppe di
Nazaret.
Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua
salvezza. Con le parole del Salmo 84 e il canto dellAlleluja,
accompagneremo lascolto del brano evangelico della
prima domenica di Avvento. Termini che ci ricordano i
doni gratuiti che Dio elargisce a tutti gli uomini, in virt
del suo Amore per tutte le creature.
Misericordia, salvezza: ci che chiediamo
nellinvocazione di preghiera tipica del tempo di Avvento:
Vieni, Signore Ges. O Dio, vieni a salvarmi.
Nella scansione dei diversi momenti rituali che
compongono la celebrazione della Messa, le domeniche

La fotografia
Vengo da voi come messaggero di pace. Cos papa
Francesco nel videomessaggio alla popolazione della
Repubblica Centrafricana,
diffuso luned 23 insieme a
quello per le popolazioni di
Kenya e Uganda. Dopo avere
salutato tutti con il pi
grande affetto, indipendentemente dalletnia o dalla religione, il Pontefice osserva:
Il vostro caro Paese conosce
da troppo tempo una situazione di violenza e insicurezza delle quali molti tra voi sono vittime innocenti. Lo scopo della mia visita anzitutto quello di portarvi,
in nome di Ges, il conforto della consolazione e della speranza. Nello specifico, avr la gioia di aprire per voi con un po di anticipo lAnno giubilare
della Misericordia, che spero sar per ciascuno occasione provvidenziale di autentico perdono, da ricevere e donare, e di rinnovamento nellamore. Papa
Francesco sar in Africa fino a luned 30 novembre (foto Afp/Sir)
dellAvvento, come suggerisce il vescovo Douglas, potrebbero essere adatte a
richiamare il significato dei gesti che poniamo allinizio della Messa: laccoglienza
che ci introduce, il saluto liturgico e latto penitenziale. Semplici espressioni
possono essere utilizzate per vivere con intensit spirituale e non superficiale
distrazione questi momenti.
Nel nome del Padre. Quando lassemblea riunita, il sacerdote e gli altri
ministri compiono la processione dingresso in chiesa. Il canto esprime, con le
parole e la melodia, lo spirito proprio della Messa e del tempo liturgico che si sta
vivendo.
Il Signore sia con voi. Il segno della croce e il saluto liturgico del sacerdote ci
ricordano che il Signore a radunare lassemblea e ad essere presente in essa
attraverso colui che presiede e guida la preghiera. Il buon pastore convoca e
riunisce il suo gregge, rivolge loro la sua Parola, si mostra ai suoi fedeli nei segni
sacramentali della liturgia. Rispondiamo esprimendo il desiderio di sentirci
membra del Corpo di Cristo, comunit cristiana da lui guidata.
Signore, piet. La sincera richiesta di perdono, che facciamo allinizio della
Messa, purifica dalle colpe meno gravi e trova il suo compimento e la sua pienezza
nel sacramento della Penitenza e Riconciliazione. Umilmente confessiamo a Dio,
ma anche ai fratelli, la nostra mancanza di fede, di speranza, di amore.
Pier Giulio Diaco

ugualmente persona umana. Gode degli


stessi diritti allesistenza, esattamente pari
ai miei. Quando infierisco su una singola
persona infierisco, in fin dei conti su me
stesso, e passo la linea di confine: divento
un animale.
Come reagire alla paura? Come reagire alla
sciagura senza diventare, a propria volta,
degli sciagurati?
Cos come questi eventi tragici e
indefinibili sono stati programmati,
pensati dettagliatamente e motivati da
ragioni insane ma fatte credere e brillare
come degli ideali, cos la reazione va
costruita, pensata e programmata e non
lasciata allistinto che degrada.
Francesco ha giustamente tuonato
Maledetti!. La sua non
unimprecazione, una promessa di
vendetta, solo lalta denuncia di una
constatazione. La maledizione legata agli
atti, ai pensieri, alle programmazioni che
non procedono dallo spirito del bene, dallo
sguardo amoroso del Padre chino sui suoi
figli. Altra la sua genesi, altra la sua
provenienza. Tocchiamo con mano e
viviamo sulla nostra pelle lincarnarsi con
volti diversi, brutali e negativi, di quel
mistero delliniquit che interagisce nella
storia per distruggere la libert della
persona e addottrinarla per fini malvagi.
Tutto questo processo comporta in se
stesso la maledizione, non scagliata da
altri, ma fatta scaturire come nera pece
dagli stessi che lalimentano.
Solo il profondo rispetto per se stessi
consente di rispettare gli altri e, si noti
bene, lappartenenza a una religione
piuttosto che a unaltra non infirma ma
accresce questa postura di tutta la persona
come intelligenza, volont e amore.
Chi crede non pu non afferrare come
questa sia la base su cui poggiare lascolto
del Dio che chiede di camminare insieme
nel tratto di vita donato. Non pu negare
che solo osservare gli altri e le loro azioni
alla luce della Presenza di Dio in noi, dona
serenit e trasmette la pace.
I terroristi, loschi e tenebrosi figuri
indubbiamente, non sono anchessi
persone? Immerse nella melma di una
dottrina che si spaccia per religione e
pretende di uccidere vilmente gli inermi in
nome di Dio. Come filtrare questa melma?
Come non trovarsene prigionieri con
quella reazione immediata e incontrollata
che odio?
Il giovane vedovo parigino e padre di una
piccola creatura ci ha lasciato una
testimonianza che attraverser i secoli e
sar lunica arma per sconfiggere ogni
terrorista: non lasciare che lodio si tramuti
nella broda di cui alimentarsi, bens aprirsi
alle armi della Luce. La vulnerabilit ferita
e resa debole, si erge e diventa vigorosa
quando taglia le tenebre con la Luce della
libert.
Unica strada perch i maledetti possano
essere convertiti e ricevere la benedizione
dellAltissimo e la nostra.
Cristiana Dobner

Primo piano

Gioved 26 novembre 2015

A Gaza quasi stato islamico


Limpressione quella
di una situazione esplosiva

Gaza city: le macerie di un ospedale


abbattuto dai bombardamenti (foto Fz)

Nelle Striscia
si alimenta
un odio
crescente

gni promessa debito. E cos stato con il


viaggio in Terra Santa edizione 2015. Cei e
Fisc, da quattro anni, danno vita a una
selezionale nazionale. I vincitori vanno poi a
toccare con mano opere realizzate grazie ai fondi
8xmille. Don Mario Cornioli, sacerdote Fidei donum
della diocesi di Fiesole, in servizio al patriarcato
latino di Gerusalemme da oltre dieci anni. Lo scorso
anno ci lanci la provocazione: "Dovete andare a
Gaza. Voi che siete giornalisti non potete non vedere
quel che l accade".
Detto e fatto. Non solo don Mario uno degli
iniziatori dellopera Hogar Nino Dios a Betlemme,
una casa-famiglia in cui vivono alcune suore con 25
bambini alcuni disabili e altri senza nessuno, ma
anche un grande lascia-passare per entrare in ogni
situazione complicata che si presenta in Terra santa.
E grazie a lui che siamo potuti entrare nella Striscia
di Gaza. Unoccasione unica, anche e soprattutto per
le difficolt, da parte dello stato di Israele di rilasciare
autorizzazioni allingresso. Infatti anche per noi si
dovuto ricorrere a uninsistenza per giungere al s
definitivo.
Al valico di Erez, dopo le consuete domande di rito e i
rilascio del permesso accordato in precedenza, si
entra nella terra di nessuno. Un tunnel di rete lungo
1.200 metri, accanto al muro che delimita il confine,
conduce ai container in cui trovano posto gli uffici di
frontiera di Fatah. L ci accoglie laltro don Mario, il
parroco di Gaza. Poche formalit per poi andare al
controllo di Hamas, il gruppo che ha il vero potere
nella Striscia. I tempi sono un po pi lunghi, ma poi
si riesce a transitare.

Gaza si presenta subito nella sua drammaticit. Le


strade sono piene di crateri e di buche. Lasfalto si
alterna alle piste di terra. La circolazione casuale.
Molti vanno contromano, soprattutto per evitare
dossi e avvallamenti. La carreggiata piena di asini
che trainano carretti stracolmi di robaccia. Subito si
notano palazzoni anneriti dai bombardamenti. E i
danni dei bombardamenti. Le macerie sono
ovunque. Case sventrate. Muri abbattuti. Ovunque
regna il caos. Tutti suonano il clacson. Non esistono
cartelli stradali. Non ci sono regole. Si viaggia alla
meno peggio. Ci si butta nel traffico di auto vecchie e
ammaccate e si spera in Dio.
Le donne sono la parte debole della popolazione.
Girano per strada in gran parte velate. Non sappiamo,
noi occidentali, se per convinzione o per costrizione.
Limpressione quella di vivere allinterno di un simil
stato islamico. Gli stranieri sono guardati con
curiosit. Al vecchio porto scendiamo dallauto. Con
noi ci sono due giovani donne con il capo scoperto.
Forse abbiamo azzardato troppo. In breve ce ne
andiamo. Capiamo che non aria.
Lhotel che ci accoglie unoasi in un oceano di
dolore. Gi lordine attorno alla struttura ci coglie di
sorpresa. Quasi stride in maniera esagerata rispetto a
quanto abbiamo visto per alcune ore: dalla miseria
pi assoluta si passa quasi al lusso. Come questo
albergo, in citt ce n qualche altro, per lo pi
frequentato dagli uomini delle Nazioni unite.
Qua si vive di aiuti umanitari. Le materie prime
scarseggiano ovunque. Il cemento necessario per la
ricostruzione materiale assai raro. Dalle macerie
operai al lavoro ricavano il ferro per riciclarlo nelle

nuove costruzioni. Si lavora come e dove si pu,


anche perch lenergia elettrica va e viene tutti i
giorni ogni otto ore. Ci si deve dare da fare anche di
notte, quando la luce presente.
Passiamo in religioso silenzio fra le rovine di un
grande ospedale abbattuto dalle bombe che qui
giungono dal vicinissimo confine. Da parte di Hamas
si lanciano i razzi Qassam. Dallaltra parte troppe
guerre, negli ultimi anni, hanno generato un odio
crescente con conseguenze sulla popolazione
evidenti anche agli occhi del visitatore occasionale.
Gaza non solo una grande prigione a cielo aperto.
Sul lato mare, di notte compaiono le luci delle navi
israeliane: impossibile lasciare la Striscia da
qualunque parte. Un occhio appeso a una
mongolfiera scruta la situazione 24 ore al d. Si
avverte una situazione esplosiva, nonostante alcuni
segnali di speranza che abbiamo colto nelle
testimonianze dei cristiani e dei giovani nelle scuole
cattoliche.
Parigi lontana diverse migliaia di chilometri, ma
vicinissima per le implicazioni che anche da qui
partono. Inquieti, dopo una notte in un albergo che
quasi un insulto a una povert senza limiti, ce ne
torniamo ai tre controlli dellandata. I primi due
vengono superati con tranquillit. Allingresso in
Israele ci fanno lo scanner totale. Neppure noi
sappiamo di che si tratta. Lo zainetto viene aperto. Ci
si sente impotenti. Ma abbiamo un passaporto
europeo e ci lasciano andare. Non ne possiamo pi.
Per noi si trattato solo di un giorno. Per chi vive qui
un giorno che non ha mai fine.
Francesco Zanotti

Un reportage da Bruxelles, fra controlli di polizia e timori


Bruxelles, 23 novembre: veduta
di Grand Place (foto Afp Sir)

Molenbeek: qui i terroristi


hanno messo le radici

l popoloso municipio - uno dei 19 in


cui si suddivide la capitale - abitato
da belgi francofoni e fiamminghi e da
immigrati di innumerevoli Paesi,
molti dei quali maghrebini e
mediorientali. I residenti rifiutano
letichetta di rifugio dei jihadisti e
scendono in piazza per affermarlo a gran
voce Una giornata come tante alla Gare
de lOuest (Station Brussel-West in
fiammingo). Vento gelido e cielo plumbeo
- frequenti qui a Bruxelles - i ragazzini
vocianti nel cortile della scuola, la signora

impellicciata che porta al guinzaglio un


collie. Di l della strada due donne, col
velo, chiacchierano. Il supermercato
Delhaize offre prodotti scontati, mentre il
bistrot De Krebbe propone nel menu di
mezzogiorno potage e boulettes (zuppa e
polpette). C tanto cemento e pochi
alberi qui a Molenbeek-Saint-Jean. Finito
sotto i riflettori dei media di tutto il
mondo dopo i tragici attacchi di Parigi, il
popoloso municipio brussellese, non
lontano dalla Grand Place, rifiuta
letichetta di "covo terroristico" e

prosegue il tran-tran quotidiano. Un


municipio "normale". Se i giornali non
avessero raccontato del lungo elenco di
giovani, con nomi arabi, che qui hanno
progettato attentati, ci si immergerebbe
in una realt urbana molto simile a mille
altre in Europa. Quasi 100mila abitanti,
Molenbeek in effetti ha le dimensioni di
una media cittadina italiana. Si passa dai
quartieri con le villette monofamiliari e i
suv parcheggiati davanti ai garage alle
abitazioni "popolari" di Chausse de
Gand. I tre palazzoni schierati attorno al
Boulevard Louis Mettewie contano 25
piani con otto ingressi ciascuno: dei veri e
propri villaggi verticali. In Joseph Diongre
Straat ci si immerge in un caratteristico
quartiere di casette antiche, con porte
colorate sovrastate da simboli del lavoro.
La pausa in un caff allangolo consente
di ascoltare le voci degli avventori. La tv,
infatti, sta mandando in onda le
immagini dellennesimo blitz delle forze
dellordine in unarea di Molenbeek, in
parallelo a quanto accade in altre zone
della capitale, tutte a forte immigrazione
maghrebina e mediorientale. Basta
dichiararsi giornalista e il proprietario si
scalda: "Non ne possiamo pi. Non siamo
tutti terroristi qui! Cosa venite a
fare?".Accanto al mio tavolo un signore
anziano alza lo sguardo dal giornale:
"Perch non ci mandano i poliziotti
anzich i giornalisti?". Una ragazza
bionda, con forte accento fiammingo,
aggiunge: "Ieri sera ero in piazza.
Abbiamo detto a voce alta che vogliamo
solo stare tranquilli. Portino via i terroristi
e stop".
Gianni Borsa

Testimonianza
La storia di Naima
Ricordano ancora le bombe cadere sopra
le loro case e le grida di dolore dei loro
amici e parenti rimasti sotto le macerie.
Nella mente forte la memoria dei loro
congiunti morti. Non c famiglia a Gaza
che non abbia avuto un lutto o dei feriti
nel corso dellultima guerra con Israele,
denominata "Margine Protettivo" (8
luglio-26 agosto 2014). Non bastano tre
guerre negli ultimi nove anni per
affossare i sogni dei giovani della Striscia
di Gaza e nemmeno la tensione
dellultimo mese e mezzo, la cosiddetta
"Intifada dei coltelli", che qui ha
provocato 17 morti. Per lOnu il dato pi
alto dalla ne delloffensiva israeliana del
2014.
Chi invece ha smesso di sognare per se
stessa Naima ma nella zona del porto di
Gaza, abitata un tempo da molte famiglie
cristiane, tutte la conoscono come "Um
George", la madre di George. Dallalto dei
suoi 84 anni si guarda indietro e ricorda
un susseguirsi di guerre, specie "quella
del 1967", quando i soldati israeliani
fecero irruzione nella chiesa dove si era
rifugiata nonostante il parroco di allora
avesse issato la bandiera bianca.
"Pensavo di morire" dice la donna.
Rimasta vedova piuttosto giovane, oggi
vive sola in un piccolo appartamento.
"Non vedo mio glio da 25 anni. So che si
trova a Gerusalemme, non ho mai visto i
miei nipoti. Non possono venire nella
Striscia poich potrebbero non avere pi
il permesso per rientrare a
Gerusalemme".
Nessuna notizia nemmeno dalle altre due
glie, una in Giordania e laltra in Libano.
www.agensir.it

Primo piano

Gioved 26 novembre 2015

Con la mente a Parigi

Fisc e Cei in Terra Santa con l8xmille senza frontiere

I pellegrini pregano

Il patriarca:Ai disperati
non si pu chiedere la logica"
Gaza: una classe del liceo nella
scuola cattolica Holy Family
School. A sinistra don Mario
Cornioli (vedi articolo nella pagina a fianco); a destra
don Leonardo di Mauro
della Cei

Francesco Zanotti

non esprimessi, anche con segni


esteriori, la mia fede. Nelle nostre
scuole (ce ne sono cinque, di cui tre
cattoliche) la croce presente in ogni
aula e nessuno si permette di dire
nulla anche se la stragrande
maggioranza degli studenti
islamica".
Si deve stare comunque molto attenti.
Aumentano i dispetti verso la
parrocchia. Ogni tanto arrivano lanci
di sassi. "Non esco mai da solo aggiunge don Mario -. Non una
persecuzione alla luce del sole. E
strisciante. Per esempio: capita che dicano di non
frequentare i negozi gestiti da nostri fedeli. Oppure per i
matrimoni: non possibile convertirsi dallislam al
cristianesimo. E qui non solo la donna obbligata a seguire
la religione del marito. Se un cristiano desidera sposare
unislamica, prima si deve convertire alla fede di Allah".
Manifestarsi cristiani, in questa luoghi, gi una
grandissima testimonianza.
Anche nelle scuole pubbliche non semplice rivelare la
propria religione. Si rischia lemarginazione. Ragazzi e
ragazze sono divisi e si va in classe su due turni giornalieri.
Il primo inizia alle 7 del mattino. Velo bianco attorno al viso
e vestito lungo nero per le giovani studentesse che
comunque portano in spalla zaini alla maniera occidentale.
Non si vedono particolari firme, ma la moda la stessa
anche a Gaza.
"La nostra resistenza studiare - dicono in coro alcuni
studenti dellultima classe prima della maturit alla Holy
Family School, la migliore tra quelle presenti in questo
lembo di terra grande una volta e mezzo il territorio di
Cesena -. Possiamo continuare a sognare e a pensare che
un giorno il mondo potrebbe cambiare. Noi non siamo
terroristi. Non islam quello. Ditelo quando tornerete in
Italia".
E il dopo Parigi? "Giustamente da ogni parte si condanna
quanto accaduto - dice una ragazza molto determinata ma qui da noi fatti del genere accadono tutti i giorni.
Conosciamo molto bene la sofferenza di chi ha avuto
parenti morti per gli attentati avvenuti nella capitale
francese. Tutti noi ne abbiamo avuti".

La Federazione
dei settimanali cattolici
in visita ai progetti
sostenuti
dalla Conferenza
episcopale italiana

ncora una volta, pi dei luoghi


i volti. Pi delle pietre, anche
se antiche di duemila anni, le
pietre vive. E stato un viaggio
ricco di incontri. Un pellegrinaggio,
quello vissuto la scorsa settimana, alle
origini della fede grazie al quale si
incrociata una testimonianza
autentica, incarnata, vera, bella,
fresca. In Terra Santa non si fanno
tanti giri di parole. Si vive, e si soffre
anche, sulla propria pelle cosa pu
significare stare alla sequela di Ges Cristo.
A Gerusalemme i pellegrini sono scarsi. Gli italiani sono
stati i primi ad annullare le prenotazioni dopo i recenti fatti
di sangue avvenuti a Parigi. Le notizie che trapelano dalle
televisioni amplificano paure e timori. Quando si arriva
nella citt santa si comprende che la realt diversa da
come viene rappresentata. Certo, i posti di blocco sono
tanti e i militari presidiano tutti i punti chiave. Tuttavia, i
dieci componenti la delegazione italiana in visita ai
progetti finanziati dalla Cei grazie ai fondi 8xmille non
avvertono particolare tensione o paura.
Il colloquio con il patriarca fa comprendere il clima
particolare. "Grazie per avere avuto il coraggio di venire in
Terra Santa in un momento in cui tutti hanno paura", dice
monsignor Fouad Twal che subito aggiunge: "Abbiamo
bisogno di creare una cultura di pace. Gli accoltellamenti di
questi ultimi tempi non servono a nulla. Ma anche vero
che a gente disperata non si pu chiedere la logica".
La vera salita al calvario stata la visita alla citt di Gaza e
alla minuscola comunit cattolica presente nella Striscia.
Qui si contano quasi un milione e 700 mila abitanti. La
presenza cristiana non arriva alle duemila unit. Don
Mario da Silva un 36enne prete brasiliano. E il parroco
della chiesa intitolata alla Sacra famiglia. I battezzati non
arrivano a 150, ma ogni pomeriggio le suore che sono con
lui (sono tutti missionari del Verbo incarnato) radunano i
ragazzi per vivere lesperienza delloratorio.
"Non possiamo fare processioni o vie crucis - dice don
Mario - ma se vado in giro devo indossare la talare. I
musulmani non avrebbero rispetto per me se io per primo

La bandiera francese sventola a


mezzasta nel santuario del Padre
Nostro, situato sul monte degli Ulivi, a
Gerusalemme. La preghiera che qui
Ges insegn agli Apostoli campeggia
sui muri in oltre 150 lingue. Sono giorni
tristi per questa piccola propaggine di
terra francese nella citt santa. Il
santuario, infatti, appartiene
allorganizzazione francese "Oeuvre
dOrient", consacrata interamente
allaiuto dei cristiani di Oriente e che fa
capo direttamente allarcivescovo di
Parigi. I pellegrini entrano in silenzio,
in ordine e per recarsi nella grotta. La
preghiera del Padre Nostro risuona in
italiano, in inglese, in malabarico, in
rumeno, in spagnolo, in coreano, in
nigeriano, in russo, tanti idiomi ma con
ununica intenzione, le vittime, i feriti e
i familiari dellattentato terroristico di
Parigi.
Una preghiera lunga, incessante, a
tratti silenziosa. " terribile ci che
accaduto - dice Thomas K., un giovane
coreano in pellegrinaggio con un
gruppo proveniente da Seoul - davanti a
tanta violenza si resta senza parole e
viene da chiedersi perch. Colpa della
politica, della religione, difficile dirlo.
Non riesco a dare spiegazioni, ma solo a
pregare per le vittime di questa strage".
Poco lontano diversi pellegrini da San
Salvador, radunatisi sotto la scritta in
spagnolo del Padre Nostro, pregano
insieme. Con la stessa intenzione. Lo
stesso fanno altri gruppi nella vicina
basilica del Getsemani. Tra loro anche
indiani dal Kerala guidati da padre
Sleeba Kattuman Gattu: "stiamo
concludendo il nostro pellegrinaggio in
Terra Santa. Avevamo un po di paura a
partire dopo le tante notizie di tensioni
tra palestinesi e israeliani che hanno
provocato molte vittime. Tuttavia
abbiamo deciso di partire perch oggi
non siamo sicuri in nessun luogo. E lo
abbiamo visto anche a Parigi. Dal
giorno dellattentato, le nostre
preghiere vanno anche alle vittime
francesi, ai loro cari. Preghiamo per la
pace. Siamo convinti che con le armi
non si vada da nessuna parte. Solo il
dialogo pu salvare lumanit. Non
esiste un solo problema che non si
risolva con il dialogo e lascolto". Dello
stesso avviso Arno K, di Oslo. in
pellegrinaggio in Terra Santa con un
gruppo di amici. "Siamo scioccati per
quanto accaduto a Parigi. Preghiamo
per la Francia". Se abbiamo paura
adesso? "Non abbiamo paura. Ma
necessario trovare soluzioni politiche a
quanto sta accadendo. Lopzione
militare non pu essere lunica. Le
grandi potenze, come Usa, Ue, Russia e
Paesi Arabi devono trovare risposte
concrete, in particolare per i milioni di
sfollati e di rifugiati che le guerre
stanno provocando. Anche loro sono
vittime del terrorismo".
Daniele Rocchi

Limpegno dei cattolici su pi versanti: educazione, giovani, famiglia, vicini a chi ha pi bisogno

Terra Santa: la condivisione la via per una pace possibile


Nel viaggio in Terra Santa tra mille volti, nomi e cognomi, si incrociano quelli della suore dellIstituto Effat. La
superiora suor Piera, delle dorate di Vicenza, si occupa
da anni di bambini audiolesi. Anche qui sono tutti musulmani, ma non ci si prende cura dellaltro in base al
certificato di battesimo. Stessa situazione anche per le
sei suore di Madre Teresa di Calcutta che a Gaza gestiscono un orfanotrofio con 42 piccoli tutti disabili. Sono
figli di genitori musulmani.
Sobhi, la nostra guida, il condensato delle differenze
e delle contraddizioni di questa terra cos intricata. E di
origine palestinese. Galileo di Nazaret, ci tiene a precisare. E cittadino israeliano, ma non essendo ebreo non
ha tutti i poteri. Fa parte di una minoranza, quella araba. Parla benissimo litaliano e altre cinque-sei lingue.
Ha studiato nel nostro Paese. E di fede cattolica, altra
minoranza. Di rito maronita, ulteriore minoranza. E
diacono permanente. Tenta, nei pochi giorni in cui siamo stati insieme, di farci comprendere la complessit
che si vive a queste latitudini.
Con Vincenzo Bellomo, un siciliano che a Betlemme ha

trovato casa e famiglia, facciamo la conoscenza degli


istituti della Custodia di terra santa. Oltre duemila ragazzi vanno a scuola grazie a questa presenza. Non solo. Le mamme portano avanti progetti di piccolo artigianato di valore, per cercare di fare quadrare conti che
non tornano mai. Anche i salesiani sono stimati dalla
gente del luogo per le loro scuole professionali molto
apprezzate perch offrono la possibilit di trovare lavoro, merce rara da queste parti.
Nella citt natale di Ges si trova il grande progetto del
nuovo centro giovanile "Papa Francesco" che si realizza grazie a un notevole contributo della Cei proveniente dai fondi 8xmille. Mentre visitiamo i lavori in corso,
scoppiano scontri tra manifestanti e militari israeliani.
Lancio di sassi da una parte, lacrimogeni dallaltra. E
noi a fotografare per essere dentro la notizia.
Ci sono anche i cooperanti delle Ong italiane. Incontriamo Francesca di Verona mentre alla mensa Caritas
di Betlemme si sta per servire il pranzo a un drappello
di anziani. In questa citt, come in tutti territori palestinesi, non esiste previdenza e per la sanit bene ri-

volgersi altrove. Francesca parla correntemente inglese


e spagnolo. Nonostante abbia solo 24 anni, ha gi una
laurea in Sicurezza internazionale e terrorismo guadagnata in Inghilterra. Ha il visto come volontaria, ma
lentusiasmo che traspare dal suo sorriso di chi ha trovato validi motivi per stare qui e per vivere.
Sulla tessa lunghezza donda Cinzia Rizzioli dellOng
Vento di terra. Milanese, vive a Gaza da un paio di anni. Porta avanti un progetto finanziato dallUnione europea per tenere impegnate 25 donne di un villaggio
beduino, alle porte della citt. Si insegnano falegnameria e sartoria. Accanto verr realizzato dalla Cei un asilo per circa 120 bambini. Una precedente struttura,
sempre costruita dalla Chiesa italiana, stata distrutta
da un bombardamento. "Facciamo questo lavoro per
avere un punto di aggregazione per queste donne - dice Cinzia -. Non stato semplice mettere insieme questo edificio, vista la scarsit del cemento e i prezzi a cui
viene venduto. I mattoni sono stati realizzati con sabbia
compressa".
Fz

Vita della Diocesi

Gioved 26 novembre 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO IL GIORNO

DEL
SIGNORE

Anniversario ordinazione episcopale vescovo Douglas


Sabato 28 novembre Concelebrazione in Cattedrale
Sabato 28 novembre alle 20,30, in Cattedrale a Cesena, il vescovo
Douglas Regattieri presieder la solenne concelebrazione
eucaristica nel 5 anniversario della sua ordinazione episcopale.
La Chiesa diocesana si unisce al proprio vescovo in una Messa di
ringraziamento durante la quale si terr anche il rito della
dedicazione del nuovo altare.
Tutti i sacerdoti sono invitati a concelebrare.
Nei successivi sabati di Avvento, alle 21 in Cattedrale, sar proposta
la celebrazione liturgica dellufficio vigiliare della domenica.

Dio non mai assente dalla nostra vita


Domenica 29 novembre
I Domenica di Avvento - Anno C
Ger 33,14-16; Salmo 24; 1Ts 3,12-4,2;
Lc 21,25-28.34-36

CHIESA INFORMA

Gruppo di preghiera Padre Pio


Esercizi spirituali serali al convento dei Cappuccini, a Cesena
Nei giorni di marted 1, mercoled 2 e gioved 3 dicembre, a Cesena
presso il convento dei Cappuccini, si terranno gli Esercizi spirituali
serali promossi dal gruppo di preghiera padre Pio.
Lincontro mensile del gruppo, programmato per domenica 13
dicembre, sospeso per la cerimonia di apertura del Giubileo
della Misericordia (in Cattedrale alle 18).

Radio Maria in diretta da San Vittore di Cesena


Lemittente radiofonica internazionale Radio Maria, in occasione
del 42esimo anniversario di fondazione della Caritas diocesana di
Cesena-Sarsina, si collegher gioved 3 dicembre alle 16,40 con la
Pieve di San Vittore di Cesena. Don Carlo Meleti, assistente
spirituale, guider il Rosario, il vespro e celebrer la Messa.
Interverr il direttore della Caritas diocesana Ivan Bartoletti Stella.

Convegno Maria Cristina di Savoia


Incontro luned 30 novembre con il professor Paolo Turroni
Nellambito delle attivit promosse dal Convegno Maria Cristina
di Savoia, luned 30 novembre alle 16, il professore Paolo Turroni
relazioner su La letteratura del Novecento: le donne scrittrici di
talento. La conferenza, aperta a tutti, si terr presso la sala Lignea
della Biblioteca Malatestiana, a Cesena.

nizia lanno della Chiesa con lo scenario


apocalittico dei segni in alto che provocano
angoscia e spavento mortale. Condizione,
questultima, quanto mai tragicamente
attuale. Se la paura per quanto potr
accadere, langoscia viene da quello che gi
succede qui in basso, nelle nostre citt, nei
luoghi della vita normale, a gente che fa le
solite cose e si trova raggiunta e colpita
dallodio assassino.
Ci vuole la sapienza per interpretare la storia e
vederci il mistero e lopera di Dio. La prova
una condizione universale, tocca anche i
discepoli di Ges che vi sono immersi, senza
esenzioni o privilegi. Solo la fede permette
loro di vedere, in tutto questo, il Figlio
delluomo venire con potenza e gloria e di
vivere il dramma della storia risollevati, con il
capo alzato, certi che la liberazione vicina.
Come vorrei dire queste parole alle famiglie di
Siria.
Un amico ci appena andato, per una breve
visita, a portare un po daiuto. E scrive:
Siamo il segno di un ricordo, ambasciatori di
una Chiesa che non li dimentica, che prega
con loro, che ascolta le storie, che scalda il
cuore e anche qualche stanza gelida nel
prossimo inverno. Quanto forte la paura?
Nella mia stanza da letto vedo i sacchetti di
sabbia alla finestra: per precauzione!. Se la

sabbia impedisce a una scheggia di


mortaio di penetrare, dallaltro mi
rende impossibile lo sguardo sulla citt.
La paura di fatto mi rende cieco,
impossibilitato nello sguardo. Nessuno
a Damasco ha uno sguardo positivo. Da
qui, lo dicono tutti, si pu solo
scappare. Per quanto tempo si pu
vivere con i sacchi di sabbia alla
finestra?.
La sfida apocalittica di questo Vangelo,
davanti agli avvenimenti di distruzione,
dice che il Signore non mai assente
dalla nostra vita. La sua liberazione
la redenzione, rivolta a tutto il genere
umano, perch tutto coinvolto nella
schiavit del peccato. I segni
spaventosi sono gi cominciati.
Lintenzione del Vangelo di tenerci
stretti alla parola di Ges, rendendoci
conto che il Signore si fatto vicino.
lAvvento. Affascinate, cieli, con la
vostra purezza queste notti di Avvento,
o sante sfere, mentre le menti, docili
come bestie, stanno vicine, al riparo,
nel dolce fieno, e gli intelletti sono pi
tranquilli delle greggi che pascolano
alla luce delle stelle. Oh, versate, cieli il
vostro buio e la vostra luce sulle nostre
solenni vallate: e tu, viaggia come la
Vergine gentile verso il maestoso
tramonto dei pianeti, o bianca luna
piena, silente come Betlemme!
(Thomas Merton).
Angelo Sceppacerca

La Parola
di ogni giorno
luned
30 novembre
santAndrea ap.
Rm 10,9-18; Sal 18;
Mt 4,18-22
marted
1 dicembre
santEligio
Is 11,1-10a;
Salmo 71; Lc 10,2124
mercoled 2
santa Viviana
Is 25,6-10a;
Sal 22; Mt 15,29-37
gioved 3
san Francesco
Saverio
Is 26,1-6; Sal 117;
Mt 7,21.24-27
venerd 4
santa Barbara
Is 29,17-24;
Salmo 26; Mt 9,27-31
sabato 5
san Giulio
Is 30,19-21.23;
Salmo 146;
Mt 9,35-38-10,1.6-8

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
16.00 Ponte Pietra
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche,
San Pio X

Sabato
e vigilie
15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
16.00 Ponte Pietra
17.00 Cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, SantEgidio,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio
18.30 San Pietro, San Rocco,
Santa Maria della Sper.
Bulgarn
19.00 Tipano

20.00 San Giovanni Bono,


Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Calisese,
Gattolino,
20.30 San Pio X

Messe festive
7.00 Cattedrale, Basilica del
Monte
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche, Martorano
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo

11.00 Santuario Addolorata,


Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna
delle Rose
11.30 Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
12.30 Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
15.00 Cappella del cimitero
17.00 Cappella dellospedale
Bufalini
18.00 Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
20 Sala; 20,30 Villalta
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10/ 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
19 Crocetta; 20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15; Riofreddo: 10
Corneto: 11; Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Queste cose vi scriviamo, perch la vostra gioia sia piena (1Gv 1,4)
Direttore editoriale
Piero Altieri
Direttore responsabile
Francesco Zanotti
Vicedirettore
Ernesto Diaco
Membro della
Federazione
Italiana
Settimanali
Cattolici
Associato
allUnione
Stampa
Periodica
Italiana

Testata che fruisce


di contributi di cui
allart. 3 comma 3 della
legge n. 250 del 7/8/1990
Giornale locale ROC
(Registro degli operatori
di comunicazione)

Redazione, Segreteria e Amministrazione


via del Seminario, 85,
47521 Cesena (Fc) tel. 0547 300258,
fax 0547 328812,
www.corrierecesenate.it
Conto corrente postale n. 14191472
E-mail: redazione@corrierecesenate.it
Abbonamenti
annuo ordinario euro 45;
sostenitore 70 euro;
di amicizia 100 euro;
estero (via aerea) 100 euro.
Settimanale dinformazione
Autorizz. Trib. Forl n. 409, 20/2/68 Iscrizione al Registro nazionale
della stampa n. 4.234
Editore e Propriet
Diocesi di Cesena-Sarsina
Stampa
Rotopress
via Brecce - 60025 Loreto (Ancona)
www.rotoin.it

Tiratura del numero 41 del 19 novembre 2015: 8.457 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 24 novembre 2015

Vita della Diocesi

Gioved 26 novembre 2015

La sezione di Cesena celebra lanniversario con un pomeriggio di testimonianza e preghiera, domenica 6 dicembre nella sede di Boccaquattro. Presente lultima miracolata di Lourdes

Unitalsi, ottantanni di cammino e servizio


SANTUARIO DI LOURDES,
SUI PIRENEI FRANCESI
(FOTO SA.L.)

a sezione di Cesena dellUnitalsi (Unione nazionale


italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari
internazionali) compie ottantanni di vita. Una
tappa importante di un cammino ricco di incontri, di
prossimit nelle fragilit, di calore fraterno che ha
coinvolto tanti volontari - dame e barellieri - medici,
infermieri, sacerdoti e religiosi. E migliaia di pellegrini
che dalla nostra diocesi hanno partecipato a viaggi e
pellegrinaggi in Santuari italiani (Loreto, Basilica del
Monte) e internazionali: Lourdes e Fatima per citarne
alcuni. Un appuntamento di condivisione di memoria
che i volontari della sezione di Cesena desiderano
celebrare con un pomeriggio di ascolto, preghiera e festa.
Lappuntamento per domenica 6 dicembre alle 15,30
alla chiesa di San Maria Nascente in Boccaquattro, in
piazza Fabbri a Cesena, a pochi passi dalla Biblioteca
Malatestiana, in quella che fu la prima sede dellUnitalsi e
alla quale la sezione cesenate tornata nel 2012. La
prima parte del pomeriggio vedr gli interventi del
presidente della sezione Altenio Benedetti, del vescovo
Douglas Regattieri e dellassistente diocesano delUnitalsi
don Renato Baldazzi. A seguire, Umberto Gaggi,

Sabato 28 novembre
alle 20,30 in Duomo a Cesena,
in occasione
del 5 anniversario di
ordinazione episcopale
del vescovo Douglas,
avr luogo il solenne rito
di dedicazione e benedizione
del nuovo altare

vicepresidente della sezione e curatore del libro Un


cammino di solidariet. 1935-2015 ne traccer una breve
presentazione. Seguir la testimonianza di Danila
Castelli, signora di Pavia guarita miracolosamente nel
1989 dopo il bagno alla grotta di Lourdes: lultima
miracolata di cui nel 2011 la Commissione medica
internazionale di Lourdes ha dichiarato il carattere
prodigioso-miracoloso della guarigione da una grave
malattia.
Alle 17,15 intervento dellassistente regionale don
Guiscardo Mercati e benedizione della Grotta di Lourdes,
allinterno della chiesa di Boccaquattro, il cui recente
restauro stato curato da Maria Letizia Antoniacci. A
seguire, partenza della processione Aux flambeaux con
la statua della Madonna Immacolata. Sar un momento
di preghiera nel cuore della citt, durante il quale si far
onore alla Madonna e si far richiesta di pace e
protezione in questo momento particolare, sottolinea
Umberto Gaggi. La processione sar aperta dal vescovo
Douglas, attraverser viale Mazzini fino alla Cattedrale di
Cesena, dove alle 18 il vescovo presieder la Messa.
Sabrina Lucchi

VENERD 13 NOVEMBRE,
INTERNO DELLA CATTEDRALE
DI CESENA
(FOTO SABRINA LUCCHI)

Cattedrale
Un rinnovo con adeguamento liturgico
I

n Cattedrale a Cesena sono ormai completati i lavori per


ladeguamento del presbiterio secondo la riforma conciliare,
come ha di recente motivato su queste pagine il vescovo
Douglas (cfr. intervista sul Corriere Cesenate n. 40 del 12 novembre
2015): linstallazione dellambone (mai creato ma periodicamente
ipotizzato: lultima intenzione risale al vescovo Lanfranchi) ha
determinato labbinamento stilistico allaltare maggiore, con un
intervento sobrio e semplice che ha avuto quale unica ragione la
funzionalit liturgica. Sabato 28 novembre, quinto anniversario
dellordinazione episcopale di monsignor Regattieri, avr luogo il
solenne rito di dedicazione e benedizione. Nel pezzo che segue, il
direttore dellUfficio diocesano Arte sacra spiega il significato di
due arredi speciali quali laltare e lambone.

sedi della Parola e del Sacrificio, cuore e centro fisico dellintero


spazio liturgico, meritano qualche esplicazione storico-liturgica.
Lambone. un termine greco che significa salire e indica una
superficie convessa e panciuta, che cinge chi vi entra (sinonimo
di pergamo, luogo elevato, e in passato connesso al pulpito, luogo
della predicazione). dunque un luogo alto dal quale si proclama
la Parola: Sali sopra il monte eccelso tu che evangelizzi Sion (Is
40,9). O meglio: uno spazio liturgico, abitato dal diacono, dal
lettore o dal salmista. E per il suo carattere simbolico vi si
assommano levangeliario e il candelabro pasquale. Gi allepoca
della Riforma linsistenza sulla Parola di Dio essenziale; gli
sviluppi successivi, specie postconciliari, portano oggi a parlare
di sacramentalit delle Scritture e di Parola che convoca e
raduna lecclesia. E se laltare la tavola del pane, lambone la
Come noto, la Cattedrale di Cesena deve lodierna facies ai grandi tavola della Parola. Cos il Concilio: la Chiesa nella liturgia non
lavori di restauro voluti dal vescovo Augusto Gianfranceschi
cessa di nutrirsi del pane di vita dalla tavola sia della parola di
(1957-1977): gli ultimi nel tempo per San Giovanni Battista, dopo Dio che del corpo di Cristo, e di porgerlo ai fedeli (Dei Verbum,
la costruzione allindomani del sacco dei Bretoni (1377) che
21).
sostituiva lantichissima sede, con il medesimo titolo, posta sul
Laltare. La pi antica rappresentazione di un altare cristiano si
colle Garampo; e dopo interventi rinascimentali specie in facciata trova nel cimitero di Callisto sulla Via Appia: un tavolino a tre
(fine sec. XV), barocchi soprattutto allinterno ad opera del
piedi. E tra i primi a parlare di altare delleucaristia c san Paolo,
cardinale Orsini (1681-1683), neogotici a fine Ottocento (1882che lo definisce tavola del Signore (1Cor 10,21), dunque in
1892). Aperto nel 1957 sotto la guida di Ferdinando Forlati
stretta relazione con la cena del Signore (1Cor 11,20). Se
(protoarchitetto della basilica di San Marco a Venezia),
leucaristia sacrificio, la cena del Signore un sacrificio e la
limponente cantiere poteva chiudersi nel 1960, appena tre anni
tavola del Signore laltare: cos la tavola della celebrazione
dopo: e quasi anticipando le prescrizioni in materia di edifici e
diventa altare. Laltare allora sia la tavola del convito che la
suppellettili che sarebbero giunte nel 1963 con la Sacrosanctum
pietra del sacrificio: sulla quale - come spiega Tertulliano - il pane
Concilium. Gianfranceschi avrebbe in seguito modificato la
la copia (figura) e il corpo di Cristo larchetipo (verit). E
cattedra, fortemente suggestionato dallintervento compiuto
Ambrogio scriver che laltare la forma corporis Christi.
nella cattedrale di Sarsina dal vescovo Carlo Bandini (1953-1976): Dunque per la sua funzione la forma della tavola muta
infatti il seggio episcopale marmoreo (coinvolto nellattuale
teologicamente in altare.
adeguamento - leggermente avanzato e privato dei sedili laterali - Nel Pontificale romano il rito della dedicazione, posto fra liturgia
ma opportunamente conservato integro) aggiunto dal vescovo
della Parola ed Eucaristia, prevede la benedizione, lunzione e
Augusto ricalca forma e stile di quello sarsinate, delineato
lincensazione dellaltare (che di fatto viene cos battezzato e
dallarchitetto liturgista faentino monsignor Antonio Savioli.
cresimato), oltre alla deposizione delle reliquie dei santi nel
La sistemazione di Gianfranceschi non aveva previsto lambone
piccolo sepolcro (fenestella confessionis) appositamente
(la cosa in effetti pu stupire, conoscendone preparazione e
ricavato nel marmo e chiuso da una lastra (tabula) pi nota come
preoccupazione liturgiche: anche se va detto che la marcata
pietra daltare. Con lunzione del crisma, laltare diventa
sottolineatura della Parola e della sua sede di proclamazione
simbolo di Cristo che e viene chiamato lUnto: dunque Cristo
sarebbe stata uno dei grandi frutti postconciliari): tant che
laltare. Nel marcato simbolismo di queste azioni, il Rituale ci
periodicamente, fino agli intenti di Lanfranchi, lesigenza di
ricorda inoltre che laltare d prestigio al sepolcro dei martiri e dei
questo capitale arredo faceva capolino. Lodierna realizzazione
santi (scrive Tertulliano: Christus in martire est) e che pure il
colma quella vecchia lacuna e riordina, con sobriet e semplicit, cristiano a sua volta un altare spirituale.
lintero presbiterio: questo peraltro accade proprio a
In conclusione, la strutturazione del presbiterio governata da
cinquantanni dalla chiusura del Vaticano II (7 dicembre 1965). Va una precisa catechesi e deve parlare un linguaggio unitario.
da s che linserimento dellambone (concepito anche per
Luoghi, tempi e atti dei riti liturgici non possono essere scissi da
lalloggiamento del cero pasquale) determinava in parallelo la
spazialit e visibilit, da ornamento e decoro.
revisione dellaltare, per evidenti ragioni stilistiche e artistiche. Le
Marino Mengozzi

In breve
Viaggio in Terra Santa
Zanotti in diretta su Tv2000
Del viaggio in Terra Santa organizzato dalla Fisc e
dalla Cei (cfr. Primo piano alle pagg. 4 e 5) si
parler anche su Tv2000 (canale 28 del digitale
terrestre). Gioved 26 novembre, con inizio alle
20,30 il nostro direttore Francesco Zanotti sar in
diretta dagli studi di Roma della trasmissione Tgtg
condotta da Cesare Cavoni. In particolare si parler
delle 24 ore trascorse nella Striscia di Gaza e della
testimonianza della piccolissima comunit
cattolica.

Incontro Matrimoniale
Un week end per sposi e preti
La Comunit di Incontro Matrimoniale organizza
dal 20 al 22 marzo 2016, a San Mauro Mare, un
week-end nel corso del quale viene proposto un
modo nuovo, gi collaudato da migliaia di coppie
in tutto il mondo, per dialogare in modo pi
profondo nella coppia e con la propria comunit
per i preti. Il cammino di Incontro Matrimoniale
unesperienza che si propone a servizio della
Chiesa. Lincontro dura un ne settimana.
condotto da tre coppie di sposi e un prete che,
attraverso la condivisione della propria
esperienza, aiutano a scoprire o a riscoprire una
relazione vissuta con gioia nella responsabilit.
Tornando a casa non spariscono le difficolt, ma si
porta con s una cassettina degli attrezzi, con la
quale fare una manutenzione costante del proprio
rapporto di coppia o di prete con la comunit.
Testimonianze su: www.incontromatrimoniale.org.
Per info e iscrizioni: Carlo e Tiziana Magnani, tel.
054791256, vito.cesena@wwme.it

Scuola di preghiera
al Cantiere 411
Ritorna la Scuola di preghiera 4 Passi con... 4
Passi per al Cantiere 411, in via Mami 411, a
Cesena. Primo appuntamento: domenica 29
novembre alle 18,30. A conclusione, condivisione
della cena.
Il percorso promosso dal Servizio per la Pastorale
giovanile, dalle Suore francescane della Sacra
Famiglia, dallUfficio diocesano vocazioni e
dallAzione Cattolica.

Adulti di Azione Cattolica


Famiglia ai tempi del web
Si terr sabato 16 e domenica 17 gennaio 2016
(termine entro le 16) la due giorni per famiglie
promossa dallAzione Cattolica diocesana. La
famiglia ai tempi del web. Raccontare Ges ai
nativi digitali il tema della due giorni, che
coinvolge tanti e che sar vissuto in amicizia e
gioiosa condivisione. Guideranno la riessione la
giornalista Paola Springhetti e suo marito
Giancarlo Olcuire, graco, della diocesi di Roma. La
due giorni si terr allhotel New Bristol Sport &
Domus Mea hotel, a Cesenatico in via del Fortino 7.
Per i bambini e i ragazzi previsto servizio di
animazione.
Per info e adesioni (entro luned 14 dicembre):
Massimiliano e Valentina Turci, 338 5480943,
massimiliano@turci.biz

Gioved 26 novembre 2015

Speciale Visita pastorale

ZONA PASTORALE DELLE VIE CESENATICO, CERVESE E RAVENNATE - 9 UNIT PASTORALE

Martorano, Ronta e San Martino


Il vescovo Douglas nelle parrocchie
erzo appuntamento per il vescovo
Regattieri impegnato, dal 29 novembre al 13 dicembre, nella visita pastorale presso le parrocchie di Martorano,
Ronta e San Martino in Fiume.

Dall8 settembre scorso, di Ronta e San


Martino in Fiume amministratore don
Andrea Budelacci, dopo cinquantanni di
servizio di don Ettore Ceccarelli. Si trattato di un passaggio di consegne dolce
poich don Ettore, ora collaboratore
dellUnit Pastorale formata da Martorano, Ronta e San Martino, risiede ancora a
Ronta e per la comunit parrocchiale rimane una presenza importante. Dal gennaio prossimo, nellambito delle celebrazioni domenicali, ci sar qualche cambiamento con don Andrea che dovr dividersi tra le tre realt.
Classe 1933, don Ettore ha fatto il suo ingresso a Ronta nel marzo del 1965 e la sua
storia praticamente la storia della parrocchia. Tra i primi fatti che racconta, le
sue origini e lincontro con un prete che
gli ha cambiato la vita. Sono nato a Villa
Calabra. Tre giorni dopo sono stato battezzato a Martorano perch i miei genitori lavoravano la terra del parroco di allora,
don Eugenio Medri, nativo di Gatteo, dove io ho fatto il cappellano
per sette anni. Ho sempre ritrovato sulla mia strada i luoghi di don
Eugenio che mi fece regalo anche
della sua stola. Un parroco dalle
umili origini, un romagnolo indefesso che non ha mai disdegnato
qualche partita di maraffone al
bar della parrocchia. Non era
proprio apostolato, ma mi permetteva di stare in mezzo alla
gente. Ho sempre sognato una
parrocchia senza poderi, nella
quale non dovevo fare il padrone
e dove potevo trattare le persone
alla pari.
IL BORGO DI RONTA si sviluppa lungo la
via Ravennate, nel mezzo della campagna
di Cesena, ma a pochi chilometri dal centro cittadino (circa sei). San Martino in
Fiume ne la naturale prosecuzione, in
direzione Ravenna. Nel tempo labitato
ha subito numerosi cambiamenti, di cui
stato testimone don Ettore. Quando mi
sono insediato, Ronta contava 325 famiglie e 1.420 persone - afferma con precisione -. Dopo 50 anni le famiglie sono
raddoppiate, passando a 630, ma si assistito a una progressiva diminuzione di
abitanti, 1.380. aumentato il numero
delle persone sole e il nucleo familiare si
ridotto. Un po per il generale fenomeno
di spopolamento a cui sono andate incontro le campagne e un po per laumento del numero dei divorzi e delle separazioni. Poi una curiosit: Abbiamo alcune
famiglie presenti sul territorio di Ronta da
pi di tre secoli. La mia felicit di essere
e sentirmi figlio della storia. Di me dico
che sono un pezzetto di una grande storia
lunga 1300 anni.
Il riferimento allantica pieve, fiore allocchiello del borgo di Ronta e intitolata
alla Nativit di Maria (allinterno compaiono un quadro del 1800 che raffigura la
nascita della Madonna e un altro dipinto
moderno con la stessa scena, opera di
una parrocchiana). stata eretta nellVIII
secolo e documentata per la prima volta
nel 942. La pieve ha subito numerose
trasformazioni: due sopraelevazioni dei
pilastri e del pavimento, aggiunta di cripta, torre campanaria e quadripartito (distrutti prima del 1600). La facciata (1846)
neoclassica mentre il resto delledificio,
eccetto il campanile riedificato dopo la
guerra, conserva i caratteri originali. La
festa parrocchiale quella della Nativit,
celebrata l8 settembre.
Una particolarit introdotta da don Ettore
la modalit di celebrare i sacramenti
della Prima Comunione e della Cresima
(in ottobre e coinvolgono anche i bambini di San Martino). Per la Prima Comu-

Da domenica 29 fino al 13 dicembre


monsignor Douglas Regattieri sar in Visita pastorale
nelle parrocchie di Martorano, Ronta e San Martino in Fiume.
Don Ettore Ceccarelli, che per cinquantanni stato parroco
di Ronta e San Martino in Fiume,
da pochi mesi collaboratore nellUnit pastorale
Martorano, Ronta e San Martino in Fiume
ESTERNO DELLA CHIESA
PARROCCHIALE
DI RONTA, INTITOLATA ALLA
NATIVIT DI MARIA (VIA CHIESA
DI RONTA, 140, CESENA)
SOTTO A DESTRA, ESTERNO
DELLA CHIESA DI SAN MARTINO
IN FIUME,
IN VIA COMUNALE
SAN MARTINO 331, A CESENA
A SINISTRA, DON ETTORE
CECCARELLI, CLASSE 1933,
ORA COLLABORATORE
DELLUNIT PASTORALE
MARTORANO, RONTA
E SAN MARTINO IN FIUME

CALENDARIO VISITA PASTORALE

nione viene organizzato un ritiro che inizia il


mercoled pomeriggio e termina il gioved
quando, la sera, dopo una cena insieme, celebriamo la messa di Prima Comunione, senza regali e senza foto. La domenica successiva viene fatta la festa. Una cosa simile, ma in
una domenica diversa, succede per la Cresima. Dopo il ritiro, il gioved sera organizziamo una veglia di preghiera allo Spirito Santo
e il Sacramento viene impartito la domenica
successiva.
Da sette anni a Ronta sono presenti gli Scout.
Il gruppo frequentato anche da bambini e
ragazzi delle parrocchie vicine come San
Martino, Martorano e San Giorgio.
A Ronta sono presenti la scuola materna ed
elementare (entrambi statali), mentre per le
medie i ragazzi frequentano quasi tutti quelle di San Giorgio. Lattivit principale un
tempo era lagricoltura, con circa 200 aziende agricole. Oggi la terra rimasta, ma le
aziende sono diminuite, diventando pi
grandi. Tutto diventato meccanico e il lavoro che prima faceva una famiglia ora lo svolge una persona. Pochi i giovani che si dedicano a questa professione. Di industrie a
Ronta non ce ne sono. Il paese servito da
due banche, un impianto sportivo con piscina, alcuni bar (di cui uno parrocchiale affiliato alle Acli). Tra le opere parrocchiali, anche un teatro utilizzato in svariate maniere
(commedie, cene, feste, compleanni), e un
campo sportivo grande ma non regolare.
SAN MARTINO IN FIUME una comunit
parrocchiale che fa sentire don Ettore altrettanto a casa. Labitato pi piccolo di Ronta
(conta 800 abitanti circa) ed altrettanto interessato dalla maestosit della campagna
cesenate, ma poche sono le persone impegnate in agricoltura. In molti casi si fa riferimento ai servizi di Ronta: per le scuole, per
esempio. La materna non c mai stata mentre la scuola elementare ha chiuso i battenti
svariati anni fa. Negozi non ce ne sono, mentre sono presenti piccole attivit artigianali
di falegnameria o lavorazione ferro. Ci sono
due bar, uno il circolo parrocchiale Acli, at-

tiguo alla chiesa. Le famiglie fanno riferimento alla frazione pi grande anche per
quanto riguarda la catechesi di bambini e
ragazzi, e per i sacramenti. Nella chiesa
parrocchiale, dedicata a San Martino e risalente al 1300, si celebrano battesimi,
matrimoni, funerali. Linterno prezioso,
ricco di dipinti restaurati di recente, grazie ai contributi della Cassa di Risparmio
di Cesena e della parrocchia. Linterno
conserva affreschi del 1508 raffiguranti i
Santi Sebastiano, Rocco, Martino, Cristoforo, Antonio Abate e la Madonna col
Bambino, invocati contro la peste. La festa di San Martino viene celebrata in maniera casalinga. un momento di ritrovo comunitario in parrocchia. La sera celebriamo la Messa. Al termine festeggiamo con ciambella, caldarroste, cagnina.
La festa parrocchiale vera e propria
quella della Madonna del Rosario, celebrata la prima domenica di ottobre. Tra le
opere parrocchiali un campo di calcetto e
gli spazi della canonica. Una parte di
questa stata data in gestione al Centro
di Aiuto alla Vita, unaltra viene utilizzata
dai ragazzi per incontri e momenti conviviali.
Tra le attivit portate avanti congiuntamente con Ronta c uno sportello Caritas che segue una settantina di persone
quasi tutte italiane. Ogni mese, inoltre,
attivo il Banco Alimentare, gestito insieme a Martorano.
Ogni mese viene pubblicato La Pieve, il
periodico delle parrocchie di Ronta e San
Martino distribuito a tutte le famiglie. Vi
si parla delle iniziative parrocchiali, si
propongono riflessioni su brani del Vangelo. Tre i diaconi: Rino Berlini, Terzo
Zoffoli e Massimo Brunelli. Questultimo
presta servizio a Pievesestina, oltre ad essere assistente degli Scout di Ronta.
Il gruppo famiglie si ritrova mensilmente,
anche in estate, per una verifica della vita matrimoniale attraverso la lettura di un
brano del Vangelo.
Michela Mosconi

MARTORANO
RONTA E SAN MARTINO
da domenica 29 novembre
fino al 13 dicembre
Domenica 29 novembre
ore 15 Messa di inizio Vp a San Martino
Luned 30 novembre
ore 15,30 Visita ai malati e anziani a Ronta e
San Martino
ore 21
Incontro con lAc e lAdP a Martorano
Marted 1 dicembre
ore 9,30 Incontro scuola materna ed elementare a Ronta
ore 10,30 Visita ai luoghi di lavoro a Ronta e
San Martino
ore 15,30 Visita ai malati e anziani a Ronta e
San Martino
ore 21
Incontro giovanissimi a San Martino
Mercoled 2 dicembre
ore 21 Incontro con il Cpp a Ronta
Gioved 3 dicembre
ore 21
Incontro con le famiglie a Ronta
Venerd 4 dicembre
ore 9,30 Visita ai luoghi di lavoro a Ronta e
San Martino
ore 15,30 Incontro con i sacerdoti dellUnit
Pastorale
ore 21
Incontro con i giovani a Martorano
Sabato 5 dicembre
ore 9
Incontro con gli operatori Caritas a
Ronta
ore 15 Incontro con i ragazzi del catechismo a Martorano
Domenica 6 dicembre
ore 10,45 Messa a Ronta
ore 15 Messa a Martorano
Gli appuntamenti della Visita pastorale in calendario dal 6 al 13 dicembre saranno pubblicati sul Corriere Cesenate della prossima
settimana (n. 43 del 3 dicembre 2015)

Speciale Gmg

utti quanti annoveriamo


tra i nostri ricordi una
Giornata mondiale della
Giovent. Molto spesso
labbiamo etichettata,
catalogata e relegata
nellapposita cella della nostra
memoria. Ricordiamo lanno, il
Paese, i giorni e la bellezza
sperimentata nello stare insieme
agli altri e a Ges. Ricordiamo i
nostri compagni di viaggio e
tanti bei momenti vissuti
insieme.
Una volta tornati a casa per si
corre il rischio di far finire nel
dimenticatoio la Gmg
archiviandola nella memoria
della cartella bei ricordi.
La Gmg pu quindi diventare
unisola felice alla quale
tantissimi giovani approdano
con il loro bagaglio di vita,
vivono una bellissima
esperienza per poi tornare
presto nella loro solita
terraferma.
Occorre trasformare la Giornata
mondiale della giovent in un
rifugio di montagna. Un rifugio

CRACOVIA CI ASPETTA |

di Stefano Tappi

Preparare la bisaccia
per andare controcorrente
al quale si giunge dopo un lento e avvincente
sentiero, e dal quale si riparte ristorati per
raggiungere altre grandi cime. In altre parole
fondamentale che la Gmg sia una tappa di
un percorso, una tappa molto importante
dove giungere preparati e con il giusto
equipaggiamento. Ovviamente non pu
essere la tappa conclusiva, ma una tappa
intermedia del nostro percorso di fede.
Molto spesso facile confondere la meta del
pellegrinaggio della Gmg con la citt
ospitante, oppure lesperienza in s del
raduno. invece attorno alla croce di Ges
che ci raduniamo: una croce che viene
portata in tutto il mondo quasi a dire, di
nuovo, che Dio alla ricerca di ogni uomo,
qualunque sia la sua lingua e cultura,
qualunque sia il Paese che gli ha dato i natali
o lo sta ospitando. I Papi infatti hanno
chiesto ai giovani, fin dalla prima Gmg del
1984, di avere un punto di riferimento nel

loro muoversi: la croce di Ges. Vivere la


Gmg significher quindi intraprendere un
pellegrinaggio verso la croce di Ges. Ogni
giovane dovr mettersi in cammino come un
vero pellegrino. Il pellegrino colui che
lascia la propria dimora per intraprendere la
strada che lo porter in un altro luogo,
allincontro con il mistero. Il pellegrino
colui che va controcorrente, che rompe con
la tranquillit delle poche cose di tutti i
giorni.
Per essere dei veri pellegrini occorre per
allenarsi e prepararsi molto. Proprio per
questo il Servizio Nazionale di Pastorale
Giovanile cerca di strutturare un percorso in
preparazione alla Gmg, che anche nella
nostra diocesi si sta avviando.
Allora cosa aspetti?
Inizia a preparare la tua bisaccia e unisciti a
noi.
Cracovia ci aspetta!

A colloquio con don Marcello Palazzi, responsabile della Pastorale giovanile in Diocesi

Roma-Cracovia
Trentanni di Gmg
artecipare alla Giornata
mondiale della Giovent (Gmg)
come ricevere un regalo. Una
persona quando accoglie un dono non si
rende conto di quello che ha, fino a
quando non lo apre. Inoltre, si fida di chi
glielo d e di chi lo ha preparato. Allo
stesso modo la Chiesa che madre e
maestra offre questo grande regalo delle
Gmg a tutti giovani. Occorre solo
compiere un atto di fiducia e vivere
questa esperienza arricchente e unica.
Cos don Marcello Palazzi responsabile
per la Pastorale giovanile della diocesi di
Cesena-Sarsina parla della Gmg a
Cracovia che si terr la prossima estate.
Sono alla mia nona Gmg. Ho iniziato da
giovane, nel 1985, con la prima a Roma;
ne sono seguite tante altre: Parigi (1997),
Roma (2000), Toronto (2002), Colonia
(2005), Sidney (2008), Madrid (2011) e Rio
de Janeiro (2013). Non sono poi mancati
altri appuntamenti come il raduno
dellAzione Cattolica del 2004, lAgor dei
giovani nel 2007 per la cui occasione
abbiamo ospitato in diocesi centinaia di
giovani in cammino verso Loreto. Dopo
ventanni alla guida della Pastorale
giovanile, don Marcello ha le idee chiare.
I giovani sono perle, sono i nostri tesori,

Linvito: La Chiesa che madre


e maestra offre il grande regalo
delle Giornate mondiali della
Giovent a tutti ragazzi.
Occorre solo compiere un atto
di fiducia e vivere questa
esperienza arricchente e unica

(FOTO SIR)

la Chiesa come la madre e il padre deve


affiancarli, senza sostituirli e snaturarli.
Nel 1997 non cera il cellulare; ricordo di
averlo preso in affitto per partire verso la
Gmg di Parigi. Oggi invece le relazioni
con i giovani passano anche da questo e
noi abbiamo il dovere di trovare modalit
nuove per avvicinarci ai ragazzi. La Gmg
senza dubbio unoccasione
straordinaria. Non si tratta solo di un
momento estemporaneo. Ogni Gmg ha
un prima, un durante e un dopo. Vi una
lunga preparazione: dagli incontri
preliminari a quelli per gruppi, tutto
estremamente curato. Sono tantissimi i
frutti che ho visto crescere in questi anni
di Gmg. Amicizie che durano nel tempo,
persone che si sono conosciute alla Gmg

e si sono poi sposate. E ancora, giovani


che hanno avvertito una chiamata alla
consacrazione. La Gmg infatti
unesperienza che non lascia
indifferenti.
Questanno la diocesi di Cesena-Sarsina
si unir alle diocesi della Romagna.
Prevediamo che solo dalla nostra
Diocesi potremmo partire in 500 e che
dallarea Romagna potremmo
raggiungere il ragguardevole numero di
2mila e 500 persone. I ragazzi a cui
rivolta la Gmg non hanno un ricordo
molto vivo di Giovanni Paolo II, perch
quando morto loro erano molto piccoli,
ma la figura di questo Santo li affascina
molto e di sicuro lui sar con noi.
Barbara Baronio

Gioved 26 novembre 2015

A CRACOVIA
LA 31ESIMA GIORNATA
MONDIALE
DELLA GIOVENT
(luglio 2016)
Informazioni utili
per partecipare:

Pacchetto A
dal 19 luglio all1 agosto 2016
viaggio in pullman Gt, vitto e alloggio a
Tarnow e Cracovia, Pass di entrata agli
eventi, kit degli italiani e assicurazione.
Costo: 495 euro (secondo fratello: 395
euro).

Pacchetto B
dal 24 luglio all1 agosto 2016
viaggio in pullman Gt, vitto e alloggio a
Cracovia, pass di entrata agli eventi, kit
degli italiani e assicurazione. Costo: 410
euro (secondo fratello: 310 euro).

A chi rivolta la Gmg?


Possono iscriversi i giovani dai 16 ai 30
anni. Le iscrizioni possono essere effettuate da novembre a febbraio versando
una caparra di 215 euro (entro il 28 febbraio 2016).
Per iscriversi alla Gmg necessario
compilare il modulo on line. Ne esistono di due tipi, uno per i maggiorenni
e uno per i minorenni.
Per
i
maggiorenni:
http://goo.gl/forms/nUEn0ZeOgZ
Per
i
minorenni:
http://goo.gl/forms/luDYoMv3u6
Per i minorenni, in fase di iscrizione occorre una delega con firma dei genitori.
Per partecipare alla Gmg importante
vivere i momenti di preparazione.
- mercoled 23 dicembre: accoglienza
della Madonna di Loreto e del Crocifisso di San Damiano.
- 19 febbraio 2016: incontro di preghiera.
- 29 maggio: incontro a Cesena con il
cardinale Parolin.
- 18 giugno: incontro di formazione e
preparazione.
- 19 luglio: veglia di preghiera, mandato
ai partecipanti alla Gmg e partenza per
la Polonia.

Per info
Servizio
diocesano
per la
pastorale
giovanile
delegato: don Marcello Palazzi
presso il Seminario diocesano: via
del Seminario, 85, Cesena (Fc)
www.pg-x.org. Contatti: serviziopgx@gmail.com; cell. 346
3008218 (Pastorale giovanile).

Nel suo Messaggio per la XXXI Gmg che si celebrer a Cracovia dal 25 al 31 luglio 2016, papa Francesco offre ai giovani di tutto il mondo le coordinate per diventareapostoli della misericordia

Guadagnarsila Gmg con le opere di misericordia

iscoprire le opere di misericordia corporale e


spirituale per essere strumenti della
misericordia di Dio verso il nostro prossimo.
Nel suo Messaggio per la XXXI Gmg che si celebrer a
Cracovia dal 25 al 31 luglio 2016, papa Francesco
offre ai giovani di tutto il mondo le coordinate per
diventare apostoli della misericordia. E lo fa in
modo concreto, partendo proprio dal tema della
Giornata, Beati i misericordiosi, perch troveranno misericordia che di fatto inserisce
Cracovia nellAnno Santo della Misericordia, trasformandola in un vero e proprio
Giubileo dei Giovani.
Un programma di vita. La misericordia, per Francesco, un programma di vita molto
concreto ed esigente perch implica delle opere Non buonismo, n mero
sentimentalismo. In essa c la verifica dellautenticit del nostro essere discepoli di
Ges, della nostra credibilit in quanto cristiani nel mondo di oggi. Credibilit che fa
rima con concretezza. La misericordia di Dio, il cui segno pi eloquente la Croce,
molto concreta e tutti siamo chiamati a farne esperienza in prima persona, scrive il
Papa.
Riscoprire le opere di misericordia. Il Papa non fa sconti ai giovani. Anzi, alza loro
lasticella della proposta di vita cristiana. Saremo giudicati sulle opere di
misericordia Vi invito perci a riscoprire le opere di misericordia corporale: dare da
mangiare agli affamati, dare da bere agli assetati, vestire gli ignudi, accogliere i forestieri,
assistere gli ammalati, visitare i carcerati, seppellire i morti. E non dimentichiamo le

opere di misericordia spirituale: consigliare i


dubbiosi, insegnare agli ignoranti, ammonire
i peccatori, consolare gli afflitti, perdonare le
offese, sopportare pazientemente le persone
moleste, pregare Dio per i vivi e per i morti.
Come fece nella sua vita santa Faustina,
umile apostola della Divina Misericordia nei
nostri tempi, portata come esempio ai
giovani ai quali rivolge anche un ulteriore
cammino di preparazione verso Cracovia: a
voi, che siete molto concreti, vorrei proporre
per i primi sette mesi del 2016 di scegliere
unopera di misericordia corporale e una
spirituale da mettere in pratica ogni mese.
Tra queste una delle pi difficili da mettere
in pratica, quella di perdonare chi ci ha
offeso, chi ci ha fatto del male, coloro che
consideriamo come nemici. Incontro tanti
giovani - dice Francesco nel messaggio - che
dicono di essere stanchi di questo mondo
cos diviso, in cui si scontrano sostenitori di
fazioni diverse, ci sono tante guerre e c
addirittura chi usa la propria religione come

giustificazione per la violenza. Dobbiamo


supplicare il Signore di donarci la grazia di
essere misericordiosi con chi ci fa del male,
perch lunica via per vincere il male la
misericordia. La giustizia necessaria,
eccome, ma da sola non basta. Giustizia e
misericordia devono camminare insieme.
Non abbiate paura. E alla fine di questo
cammino c Ges misericordioso che vi
aspetta. Ritorna forte linvito: non abbiate
paura di fissare i suoi occhi colmi di amore
infinito nei vostri confronti e lasciatevi
raggiungere dal suo sguardo misericordioso,
pronto a perdonare ogni vostro peccato, uno
sguardo capace di cambiare la vostra vita e di
guarire le ferite delle vostre anime. Lasciatevi
toccare dalla sua misericordia senza limiti
per diventare a vostra volta apostoli della
misericordia mediante le opere, le parole e la
preghiera, nel nostro mondo ferito
dallegoismo, dallodio, e da tanta
disperazione.
Daniele Rocchi

Attualit
Il vicepresidente Iai Vincenzo
Camporini, gi capo di stato
maggiore della Difesa, analizza la
situazione dopo gli attacchi di Parigi.
Lappello di Hollande allEuropa, il
nazionalismo francese, il possibile
ruolo della Nato. Necessario afferma
rafforzare lUnione europea. E sul Daesh:
Potrebbe essere sconfitto in poche settimane

Gioved 26 novembre 2015

(FOTO SIR)

SuperAbile
di Arianna Maroni

ARRIVA DR. STEVE HUNTERS


IN LINGUA DEI SEGNI

is
s
I

l
l
a
d
i
s
r
e
d
Difen

Attenzione
Con la guerra ci si fa male

i sicuro ci sono le 129 vittime rimaste sul terreno e gli oltre


400 feriti. Altrettanto certe sono state lorganizzazione e
lefferatezza dellazione, condotta da almeno 8 o 9
attentatori armati di granate, fucili mitragliatori, cinture
esplosive. Gli attentati di Parigi di venerd 13 novembre, condotti in
cinque differenti punti della citt, hanno gettato nel panico la
Francia, diffondendo il timore di nuovi attacchi terroristici in
Europa, ma non solo. La strage jihadista in un hotel in Mali,
esattamente 7 giorni dopo, conferma che la violenza cieca
riconducibile allIsis non ha confini. Il presidente Franois
Hollande ha dichiarato: La Francia in guerra. Dopo le misure
straordinarie per la sicurezza interna, ha voluto intensificare i raid
aerei sulle roccaforti Daesh in Siria. Lo stesso Hollande ha
domandato allEuropa di intervenire in base alla clausola di difesa
collettiva sancita dal Trattato Ue. La Francia ha chiesto aiuto e
lEuropa unita risponde s, ha fatto eco lAlto rappresentante per
la politica estera dellUnione, Federica Mogherini. Salvo precisare
che gli interventi dei Paesi aderenti potranno avvenire in base ad
accordi bilaterali tra Parigi e le altre capitali. Del resto, risaputo,
lUe non ha per il momento una politica di difesa comune, n
tanto meno un esercito da schierare. Manca, non da ultimo, una
risoluzione Onu che autorizzi una mobilitazione degli eserciti.
Ma allora, quale solidariet giunger alla Francia? Lo domandiamo
al generale Vincenzo Camporini (nella foto Sir), fino al 2011 capo
di stato maggiore della Difesa italiana, ora vicepresidente
dellIstituto affari internazionali di Roma.
Generale, il presidente Hollande si appellato allarticolo 42 del
Trattato di Lisbona, che fa riferimento a unaggressione armata
sul territorio di uno Stato Ue. Gli attentati al Bataclan, allo Stade
de France e in altri luoghi della capitale francese si possono considerare un atto di guerra?
Ci che avvenuto a Parigi unaggressione a tutti gli effetti. Non
si trattato di una bomba isolata, ma di un vero e proprio attacco
da parte di un commando, addestrato e armato fino ai denti. Del
resto uno o pi atti terroristici non sono, di per s, un atto di
guerra, a meno che non siano rivendicati da uno Stato che se ne
assume la responsabilit. Ma lIsis - ci si domanda a questo punto pu essere considerato uno Stato? La Comunit internazionale
non lha certo riconosciuto. Si tratta semmai di una
autoproclamata statualit.

Quale?
Consideriamo che lIsis, il quale sta seminando terrore e morte in
varie regioni del mondo, a sua volta attaccato da una coalizione
internazionale, di cui la Francia fa parte. Chi ha dichiarato guerra e
attaccato per primo? Sembrano inutili sottigliezze, ma in campo
geopolitico e diplomatico non lo sono.
Resta il fatto che Hollande ha chiamato in causa lEuropa.
E perch non la Nato? Larticolo 5 del Trattato del Nord Atlantico
prevede anchesso una clausola di mutua difesa tra i Paesi aderenti. La Nato dispone fra laltro di una sperimentata forza militare
In effetti la Nato prevede una clausola di difesa solidale, bench un
poco pi articolata di quella del Trattato Ue. Con una sostanziale
differenza: quando la Nato reagisce militarmente, entra in gioco la
sua struttura di comando integrata, che si assume la guida delle
operazioni belliche. Diversamente se la Francia stipulasse accordi
bilaterali con gli Stati che decidessero di andarle in aiuto,
manterrebbe il controllo delle azioni e la titolarit politica della
guerra al terrorismo. una scelta legittima, ma lascia tipicamente
intravedere il nazionalismo francese.
Dopo Parigi, lo sguardo del mondo tornato a posarsi sullIsis.
Non c il rischio che la situazione in Siria e in Medio Oriente possa complicarsi ulteriormente? Le forze militari del Daesh possono
essere contrastate sul campo di battaglia?
Dal punto di vista tecnico-militare, con 5 o 6 brigate ben
organizzate, un adeguato supporto aereo e i pi moderni
strumenti di intelligence e di comunicazione oggi a nostra
disposizione, ci vorrebbero poche settimane per sgominare lIsis.
Ma questo vorrebbe dire scendere in guerra, accettarne le
conseguenze, le perdite umane Perch con la guerra ci si fa male!
Siamo pronti a tutto ci? Lopinione pubblica europea sarebbe
daccordo? E i responsabili politici si assumerebbero questi rischi?

Il presidente Hollande ha chiamato in causa gli Stati europei. Lei


non ha limpressione che si faccia appello allEuropa quando ci si
trova di fronte a un grave problema - come avvenuto per lemergenza profughi - dinanzi al quale i singoli governi appaiono impotenti?
S, ne sono convinto. Il nostro continente formato da Stati,
Germania compresa, tutto sommato piccoli rispetto alle sfide
La Francia, e lEuropa, a questo punto contro chi scenderebbero globali della nostra epoca. Per cui o ci mettiamo insieme,
in guerra?
rafforzando lintegrazione comunitaria, oppure i nostri destini
La questione pu essere dibattuta allinfinito dagli esperti
saranno decisi altrove. Quanto sta tragicamente accadendo in
giuridici, anche se occorre ammettere che oggi lIsis controlla un queste ore dovrebbe farci riflettere proprio sulla necessit di una
territorio, dove abita una determinata popolazione: di fatto
Unione europea pi forte, integrata ed efficace.
appare come uno Stato. Aggiungerei per una osservazione.
Gianni Borsa

il Periscopio

11

Divulgazione scientifica a misura di bambino: ma di ogni


bambino, nessuno
escluso, anche di
quelli con bisogni
educativi speciali.
la sfida, ricca di idee e
contenuti, che nasce
dalla collaborazione
tra Geoworld con il
suo Dr. Steve Hunterse Radio Magica.
Dal 20 novembre - in cui si celebrata la Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e
delladolescenza - fino al giorno di Natale, per
sei settimane su Radio Magica (www.fondazione.radiomagica.org) possibile ascoltare e
vedere il racconto a fumetti Dr. Steve Hunters alla scoperta dei dinosauri.
La missione di Dr. Steve quella di portare il
passato nel futuro - spiega Geoworld, azienda
specializzata in minerali, fossili, pietre, gioielli
editoria e giochi educativi che traggono ispirazione dalla natura, dalla geologia e dalla paleontologia -. E la tecnologia, unendosi alla
creativit e al gioco, pu essere di grande
aiuto per stimolare lapprendimento. Per
Geoworld la partnership con la web radio
dedicata alla cultura inclusiva dellinfanzia
consente di sviluppare insieme idee e contenuti anche per i bambini con bisogni educativi speciali nel solco di quellobiettivo a cui
abbiamo sempre puntato: la divulgazione
scientifica a misura di bambino.
Fondazione Radio Magica la prima Onlus
digitale italiana nata per offrire una web radio
e una biblioteca digitale gratuita per bambini
e ragazzi con e senza disabilit: audiostorie,
videostorie in lingua dei segni italiana e dei
simboli, carattere ad alta leggibilit.
Ideatrice del progetto Elena Rocco, docente
di marketing internazionale allUniversit Ca
Foscari di Venezia, Premio Minerva (2013) in
Imprenditoria Sociale e passato Delegato del
Rettore dellUniversit Ca Foscari per le iniziative a supporto dellassistenza, integrazione e benessere delle persone con
disabilit.
Radio Magica si aggiudicata il Premio Andersen 2014 come primo progetto web protagonista della promozione della Cultura e della
Lettura.
Il portale www.radiomagica.org promosso
dal Miur a sostegno della cultura dellinfanzia
e dei bisogni educativi speciali quale strumento pedagogico innovativo gratuito per la
scuola e la famiglia.
Dallincontro tra le due realt esce dunque un
dono magico, destinato ad arricchire ed
emozionare tutti i bambini. Allequipe scientifica che ha realizzato il progetto hanno partecipato anche lAssociazione Olivia di
Padova, impegnata nella promozione della
Lis nelle scuole e nelle famiglie, e la cooperativa sociale onlus Nuove Tecniche (Pordenone), che ha realizzato i video.

di Zeta

Pubblicato dalla Scuola dellinfanzia Sacra Famiglia


un volume in cui sono raccolti racconti ed esperienze dei bambini

Non si finisce mai di imparare

i sono letto nei giorni scorsi un libretto che merita una citazione. Non
tanto per il solo contenuto, che in ogni caso di valore, ma per quello
che traspare da quella piccola esperienza con la carta stampata. Mi
riferisco al volumetto Stelle di terra stelle di cielo. In viaggio per diventare
grandi pubblicato dalla scuola dellInfanzia Sacra Famiglia di Cesena (il
testo disponibile a scuola).
Le maestre hanno raccolto le esperienze, piccole e grandi, dei fanciulli loro
affidati. Pi che altro sono state capaci di ascoltarli. Si sono messe in
condizione di comprendere quanto passa nelle menti e nei cuori di quei
piccoli. Ne sono nate delle appassionate pagine che si leggono con molto
piacere. Pagine capaci di fare comprendere quanta passione si pu mettere
nel mestiere che si chiamati a svolgere.
E ci sono autentiche perle di saggezza: Se ascolti il tuo cuore sai cosa fare,
non puoi sbagliare. I bambini vanno diritti al nocciolo di ogni questione. Non
stanno a disquisire come facciamo spesso noi adulti. Loro sono immediati,
sinceri. Non hanno retropensieri. Sanno colpire anche chi pi distratto.
Questo sono i bambini. Quelli che dicono che avere amici bellissimo
perch senza di loro non si sa pi dove sbattere la testa. Si pu anche litigare,
ma poi arriva sempre una stretta di mano con la quale si fa subito pace.
Lamicizia significa che si gioca insieme. Ecco la parola magica: insieme.

Fare esperienza insieme, non contro. Che lezione


per chi pensa solo a se stesso.
Oltre al libretto, dicevo, si avverte
la presenza di unesperienza autentica. La scuola

non solo istruzione o, peggio ancora,


tenere a bada se si parla di scuola
dellinfanzia. Il babysitteraggio tutta
unaltra vicenda. Qui in gioco leducazione,
cio il tirare fuori, fare crescere, fare
emergere, il meglio possibilmente.
Ecco cosa si avverte nelle intense
e belle pagine che consiglio soprattutto ai
genitori. Leducazione anche una fatica,
ma soprattutto una bellezza
che si dipana sotto i nostri occhi.
quello che viviamo tutti i giorni
se siamo attenti a noi e a chi vive
accanto a noi. un dare e un ricevere
continuo e reciproco. Non sono gli adulti che
educano: nulla di pi falso. Ci si educa
costantemente.
Guardare i bambini grandi prendersi cura
dei piccoli un tesoro che non si perde se
donato, ma si moltiplica. Un rituale di cura e
pienezza che nei bambini cos piccoli
commuove e insegna ai grandi.
Una lezione per noi, per tutti.
S, certo, perch non si finisce mai di
imparare. (906)

12

Gioved 26 novembre 2015

Cesena

Dislessia, un universo
da saper riconoscere
Non una malattia ma uninsieme di caratteristiche
I bambini dislessici devono essere sostenuti in un particolare
percorso di apprendimento. Il 30 novembre un incontro
La parola dislessia racchiude un universo
ampio e articolato, sconosciuto ai pi. Solo
chi ne coinvolto si ritrova nella necessit
di informarsi. La dislessia non una
malattia, ma una caratteristica. Non ha
sintomi uguali per tutti. Un bambino
dislessico pu avere problemi in
matematica in quanto confonde il "pi"
con il "meno", mentre un altro pu avere
problemi nella lettura. Forse, laspetto pi
difficile sta proprio nel comprendere che un

bambino dislessico e non "vagabondo" o


"distratto".
Nel territorio di Forl-Cesena opera lAid,
lAssociazione italiana dislessia, che conta
circa 200 soci. Ma sono molte di pi le
famiglie che vi si rivolgono per avere un
aiuto, un parere, per confrontarsi e per
capire cosa fare quando a un figlio viene
riconosciuta questa caratteristica. Il
sodalizio d tutte le informazioni necessarie
e organizza incontri. Il prossimo si svolger
luned 30 novembre alle 20,30 in piazza
Anna Magnani (sala adiacente uffici Ausl) e
avr come tema le difficolt dei bambini
dislessici nello studio della lingua inglese.
Interviene la docente Paola Fantoni. In
genere lAid si riunisce ogni secondo gioved
del mese in via Pistoia 58, dalle 21
(informazioni al 350/5008487).
"Ogni ragazzo dislessico non
confrontabile con altri - spiega Manuela
Pedrelli, socia attiva Aid - e ha
caratteristiche, limiti e pregi del tutto
personali. Dal 2010 vi una legge che tutela
lapprendimento scolastico dei bambini
con dislessia. Tutto sta nel capire il

problema. Nei decenni scorsi molto spesso


un bambino dislessico veniva etichettato
come vagabondo, distratto, senza voglia,
oppure irrequieto. Molti bambini
reagiscono ribellandosi: capiscono di avere
dei limiti e non accettano di non riuscire in
cose che per altri sono banali".
Per la famiglia si tratta di un impegno sotto
tutti i punti di vista. Si va dalla
preoccupazione iniziale allo smarrimento al
momento della diagnosi, dai dubbi su chi
rivolgersi allaiuto quotidiano per i compiti
o alle lezioni private.
"Un momento delicato - aggiunge la
referente - quando il ragazzino comunica
ai propri compagni il proprio problema. In
genere gli amici capiscono in fretta la
situazione e non fanno mancare il proprio
aiuto. Limportante che non ci siano
esclusioni".
"Per le famiglie, laspetto pi importante
non rimanere soli", conclude Pedrelli.
"Confrontarsi con persone che hanno
affrontato lo stesso cammino rappresenta
un supporto morale e materiale utilissimo".
Cristiano Riciputi

Itt (Iti) | Si ritrovano a 50 anni dal diploma

Ricordando Giuliana

La scorsa settimana i
compagni di classe della 5C
dellanno scolastico 65-66 si
sono incontrati per il
cinquantesimo anno dal
conseguimento del diploma di
perito industriale capotecnico
presso lIti (oggi Istituto tecnico
tecnologico Itt) di Cesena. Nella
foto, da sinistra Paolo Fabbri,
Riccardo Gasperoni, Libero
Mazza, Marco Gasperoni,
Walter Baladelli, Marco
Tabellini (giunto da Lugano),
Claudio Cicognani, Paride
Ceccaroni,Virgilio Maroni,
Aride Brandolini, Riccardo Rivoltella (giunto da Rieti), Renato Brandinelli, Fausto Rossi, Pier Paolo Crociati, Paolo
Fiumana. Al centro i professori Franco Antonelli, Dino Pieri, Gabriele Malacarne. Lincontro, fra una portata e laltra,
ha permesso ai compagni di classe di ricordare vecchi episodi di giovent e di illustrare il proprio percorso lavorativo e
familiare. Alla fine del pranzo, dopo il brindisi e le foto di rito, il gruppo, si recato alla vecchia scuola dove ha potuto
visitare i locali teatro del loro percorso scolastico e il museo dellElettronica e informatica per toccare con mano la
strumentazione, di grande valore e pregio, utilizzata allora, ancora perfettamente funzionante.

La scorsa settimana, nellaula magna della


Malatestiana, suor Gloria Riva, Ombretta Sternini e
Laura Guerra hanno presentato il libro "Giuliana",
dedicato a Giuliana Guerra che inizi la sua esperienza
cristiana con GS a Cesena e lha terminata a Rimini
pochi anni fa. (foto Pg Marini).

Sabato 28 e domenica 29 torna a Pievesestina la manifestazione dedicata ai motori

Ruotando Show, una fiera dai numeri eccezionali


Oltre 70 eventi, pi di 200 espositori da
tutta la Penisola, lintera area fieristica
occupata (interno ed esterno), raddoppio
della pista su strada e molto altro ancora.
Tutto questo Ruotando Show a Cesena
Fiera sabato 28 e domenica 29 novembre,
il pi importante appuntamento delle
due e quattro ruote dellEmilia Romagna.
Di scena auto e moto da sogno, le proposte kustom pi originali, esibizioni dal vivo, prove di guida, trial bike, sfilate, musica, spettacoli e tanto altro, sono gli ingredienti di questo evento che fa di Cesena per due giorni la capitale motoristica dItalia.
Giunta alla 15a edizione, Ruotando Show
richiama nella citt malatestiana migliaia di persone da tutta Italia, attirati dalloriginalit delle proposte unita allaccessibilit allevento, 10 euro lingresso

con la possibilit di usufruire del biglietto ridotto (7 euro) scaricabile dalla pagina facebook "Ruotando" o dal sito
www.ruotando.com (Gratis i ragazzi sotto i 10 anni).
Tra le novit, lapertura di una seconda
pista esterna rivolta ai pi piccoli, la
Schooling Arena, dedicata alla didattica
sotto forma di gioco, con prove kart, mini moto. Allinterno dei padiglioni presente un percorso di mountain Bike per i
pi piccoli, con veri e propri istruttori
certificati ed anche una pista di gimkana
di kart a pedali per bambini aperta anche
per gli adulti.
E a proposito di "grandi", confermata la
Ruotando Arena (larea esterna pi grande), da sempre pezzo forte e attrattivo di
Ruotando Show, che propone un programma adrenalinico di eventi per ap-

passionati ma anche per semplici curiosi. Lunga la lista delle proposte che vedono otto sessioni di Drift battle racing, tre
di CroffFit, sette di Ape Car, sei Test drive,
otto Taxi Rally, sei Trial Bike, sette di
Quad, due test Ferrari, senza dimenticare le esibizioni super Motard (ben 7) e le
altrettanto fondamentali della Scuola di
Polizia (quatto performance). Insomma,
ce n per tutti i gusti per trascorrere una
intera giornata di svago lucidandosi gli
occhi davanti a un numero cos ampio di
eventi.
Tra le curiosit, lo stand del 500 club Italia con lesposizione di numerosi modelli che hanno reso mitica la Fiat in tutto il
mondo, e il Truk Team con le repliche in
scala di camion radiocomandati realizzati dalla passione per il modellismo di due
romagnoli.

Cesena

Gioved 26 novembre 2015

Il sindaco Paolo Lucchi ha presentato la bozza di previsione per il 2016


Veduta aerea di Cesena
(foto Cr)

"Q

uello del 2016 il primo


bilancio veramente nostro,
libero dai vincoli e dai paletti
che lo Stato ci ha imposto
negli anni passati". palpabile la
soddisfazione del sindaco Paolo Lucchi
alla presentazione della bozza di bilancio
del Comune di Cesena per il prossimo
anno, mostrata la settimana scorsa in
conferenza stampa.
Il documento, che prevede entrate e
uscite per 98,77 milioni di euro e
investimenti per oltre 16 milioni, ha al
suo interno una serie di novit che
interesseranno le tasche delle famiglie
cesenati: "Grazie al taglio di rette, tariffe e
Tasi - ha proseguito il sindaco - ci
saranno famiglie che si ritroveranno
centinaia di euro in pi da spendere".
Le riduzioni, pari al 10 per cento delle
cifre attuali, comporteranno un
risparmio medio di 296 euro per
bambino per chi fruisce dei nidi
comunali o convenzionati, di 136 euro
per bambino alle scuole materne e di 100
euro per i bambini che fruiscono delle
mense scolastiche nelle scuole a tempo
pieno. Dati medi, dato che le tariffe sono
differenziate secondo gli scaglioni Isee
sulla base del cosiddetto "quoziente
Cesena".
Sconti anche per i servizi domiciliari per
gli anziani, per lassessore Simona
Benedetti, "un servizio storico del nostro
welfare di Comunit". Il costo orario
dellassistenza domiciliare a carico delle
famiglie scender a 6,50 euro, con un

Bilancio da 99 milioni
Investimenti pari a 16
risparmio stimato di 120 euro lanno per
utente. Tagli anche al costo dei pasti a
domicilio, allineati a quelli delle mense
scolastiche, con un risparmio medio di
137 euro annui a persona.
Sempre sul fronte anziani, per una
delibera regionale il prossimo anno
sarebbero dovuti aumentare le rette dei
servizi residenziali e semi-residenziali. Il
Comune di Cesena ha deciso di bloccare
gli aumenti, con un risparmio medio di
105 euro annui per gli utenti dei centri
diurni e di 200 euro annui per i ricoverati.
Ulteriori risparmi per le famiglie
arriveranno dalleliminazione della Tasi
sulla prima casa voluta dal Governo: le
stime del Comune indicano in 265 euro il
risparmio medio per famiglia. A
differenza di quanto avvenne ai tempi
dellabolizione dellIci prima casa, questa
volta gli oltre 8 milioni di gettito
mancante saranno coperti interamente
dallo Stato: " scritto nero su bianco
nella legge - ha commentato il
vicesindaco e assessore al bilancio Carlo
Battistini -. Non ci sono margini di
incertezza".
Anche le imprese potranno tirare un

Open night al Liceo Almerici


Tutto pronto al Liceo Almerici di Cesena (presso la
struttura del Seminario in zona Case Finali) per gli Open
night. Il primo appuntamento imminente, il 3 dicembre
dalle 18. I successivi sono previsti per il 10 dicembre e il
12 gennaio, sempre alle 18. Il dirigente scolastico, i
docenti e gli studenti saranno a disposizione dei ragazzi di
terza media e delle rispettive famiglie in modo da
mostrare lofferta formativa inserita in un progetto di
educazione e di crescita.

piccolo respiro: sono previsti 50mila euro


per labbattimento della Cosap (la tassa
di occupazione del suolo pubblico) per
quei pubblici esercizi disposti a fungere
anche da punto informativo per i turisti.
Confermati poi i 500mila euro di
sostegno, tra no tax area e contributi, gi
stanziati in passato.
Aumenter la spesa per dotazioni
informatiche, cultura, turismo e
protezione civile, mentre risparmi
saranno conseguiti sullilluminazione
pubblica (nuovo contratto con il gestore),
lenergia e il riscaldamento.
Tariffe in calo, livello dei servizi invariato,
investimenti in crescita eppure nessun
ricorso al debito, in calo costante ormai
da anni: "Nel 2016 scender a quota 20
milioni - ha puntualizzato - un calo di
circa 5 milioni di euro sullanno
precedente".
Il documento di bilancio stato
presentato luned 23 in commissione, per
arrivare in aula gioved 26.
Lapprovazione definitiva prevista per
lultimo Consiglio comunale prima di
Natale.
Michelangelo Bucci

27 novembre
Incontro sul Gender

Le Sentinelle in Piedi di Cesena organizzano,


per il 27 novembre alle 21 nella sala di
palazzo Ghini, un incontro con Alfredo
Mantovano, magistrato e vicepresidente del
Centro studi Livatino, che far chiarezza sul
discusso ddl Cirinn e sul secondo disegno di
legge sulle unioni civili. Analizzer la teoria
del gender sottolineando come questa pu
entrare nelle scuole.

13

Investimenti
Decine di progetti
Nel 2016 sono previsti investimenti per
oltre 16 milioni di euro, il 27 per cento dei
quali segnalati direttamente dai cittadini
(ristrutturazione del Palazzo del diavolo
alla Fiorita, sentieri nellarea miniere dello
zolfo, pista ciclabile da San Giorgio alla via
Cervese, messa in sicurezza di via
Malanotte a Calisese, messa in sicurezza
incrocio dei Settecrociari).
Le opere pi signicative del Piano
comprendono il recupero di Palazzo
Bufalini (tra lomonima piazza e via Masini,
2,22 milioni di euro), il primo lotto della
videosorveglianza sul territorio (2 milioni
di euro per il Centro e il quartiere Cesuola),
la ristrutturazione delle scuole elementari
di Martorano (1,1 milioni), interventi
antisismici sulla scuola di via Anna Frank a
SantEgidio (1 milione di euro),
manutenzioni scolastiche varie per
900mila euro e stradali per 2 milioni di
euro.
Su quattro progetti il sindaco e la Giunta si
sono soffermati in modo particolare: "Si
tratta di quattro opere che si distinguono
per linnovazione". Nel primo caso il
Comune progetter la riorganizzazione
degli spazi di sosta allospedale Bufalini (il
costo effettivo degli interventi sar a carico
dellAusl), con leliminazione dei parcheggi
davanti allatrio dellospedale, dove
rimarr solo qualche posto per disabili, e
trover posto un giardino. Altri parcheggi
saranno costruiti alzando di un piano
piazzale Giommi (larea di sosta pi vicina
alla rotonda Madre Teresa di Calcutta), in
questo modo gli stalli passeranno dagli
attuali 966 a 1099. Per garantire
laccessibilit alle categorie pi deboli,
saranno costruite delle scale mobili di
collegamento tra parcheggi e atrio.
In zona stazione, davanti allaula magna di
Psicologia, sorger poi una struttura a
supporto dei ciclisti, la Velostazione. Un
luogo dove lasciare la propria bici in
custodia sicura, fare bike sharing o
manutenzione del mezzo.
In centro storico previsto un nuovo
arredo urbano (oriere, panchine, cestini
ecc.) per 550mila euro, mentre a palazzo
Bufalini il Comune ipotizza la creazione di
uno spazio di produzione culturale e
intellettuale. Una specie di laboratorio,
aperto alle diverse generazioni, pensato
per dare nuove opportunit di formazione e
lavoro. (Mb)

Borello

Libro sullAppennino
A Borello, nella sala del quartiere, il 4
dicembre alle 20,30, Franco Signorini
presenter il volume "Percorsi
escursionistici nellAppennino
romagnolo". Il libro d utili
informazioni agli appassionati che
vogliono conoscere da vicino le
bellezze delle montagne locali.

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
da cantine e servizi. Possibilit di sopraelevare e di realizzare tre unit abitative con
progetto gi approvato. 320.000 / Rif. 1590
PONTE ABBADESSE (Cesena): in posizione tranquilla su di un lotto di circa 320 mq
casa indipendente disposta su 2 livelli con proservizi esterni. DA RISTRUTTURARE.
210.000 / Rif. 1524
PIAZZA DELLA LIBERT (Cesena): al terzo piano servito di ascensore ampio bilocale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO.
225.000 / Rif. 1448-1
SAN MAURO IN VALLE (Cesena): a pochi passi dal centro, immerso nel verde allultimo piano appartamento di nuova costruzione ad alto risparmio energetico
composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, camera da letto matrimoniale, 2 bagni, 3 logge, ampio sottotetto diviso in 3 vani, piccolo ripostiglio,
cantina e garage. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI
A TITOLO ONEROSO. 425.000 / Rif. 0121-2
SANTEGIDIO (Cesena): in zona tranquilla vicino a tutti i servizi, immerso nel
verde condominiale appartamento al piano rialzato in buone condizioni composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, disimpegno, 3 camere da letto,
2 bagni, 2 balconi, cantina e garage. 185.000 / Rif. 1571

PONTE PIETRA (Cesena): in posizione residenziale e tranquilla porzione di villetta bifamiliare di nuova costruzione con possibilit di personalizzare gli interni. Limmobile disposto su pi livelli ed composto da ingresso indipendente, cucina, sala, 3 camere da
letto, doppi servizi, sottotetto, lavanderia, 5 balconi, porticato/loggia, garage doppio,
cantina/taverna e giardino privato. 380.000 / Rif. 1493
SAN VITTORE (Cesena): in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale di recente
costruzione disposta su 3 livelli con ampio giardino. 420.000 / Rif. 1565
ZONA CENTRALE (vicinanze Giardini di Serravalle, Cesena): in condominio servito da ascensore al primo piano appartamento recentemente ristrutturato composto da ampio ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali,
bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
SAN MARTINO IN FIUME (Cesena): fabbricato abbinato da un lato attualmente costituito da due unit abitative che potrebbero essere unite fra loro. Un appartamento
composto al piano terra da sala, cucina, bagno, veranda e al piano primo da 3 camere da letto, bagno e ripostiglio. L'altro appartamento si trova al piano terra ed
composto da cucina, camera da letto e bagno. Completano la propriet ampi servizi
esterni, giardino privato e terreno agricolo di circa 1.500 mq. 195.000 / Rif. 1615

Cesenatico

Gioved 26 novembre 2015

15

Le barriere hanno salvato il centro storico

Mareggiata superata
senza troppi danni

a prima mareggiata dellanno


passata senza fare troppi danni.
Sabato scorso si sono vissuti attimi
critici: dalle 20 alle 24 il forte vento
(raffiche fino a 60 chilometri orari) e
laltezza delle onde (fino a 3 metri al largo)
hanno tenuto con il fiato sospeso i
responsabili comunali e i volontari della
Protezione civile radiosoccorso di
Cesenatico. Le attivit sono state
coordinate, presso la centrale operativa
delle Porte Vinciane, da Paolo Ingretolli
(operativo per oltre 24 ore con poche
pause), in continuo contatto con la
Capitaneria comandata dal Tenente di
vascello Stefano Luciani. I volontari della
Protezione civile si sono alternati nel
controllo delle porte, nella base operativa e
in pattugliamenti sul litoriale. La duna di
sabbia ha retto lurto delle onde e non vi
sono stati allagamenti. Uno dei punti pi
critici, viale Colombo a Ponente, anche
grazie ai lavori delle scorse settimane non
si allagata. Problemi sono stati segnalati
invece in via Pascoli. Il forte vento ha
piegato un gazebo posto in piazza Costa,
ma lallarme presto rientrato.
Le Porte vinciane hanno salvato, ancora

Nella centrale operativa delle


Porte vinciane il responsabile
Paolo Ingretolli e i volontari
della Protezione civile hanno
sorvegliato per oltre 24 ore
una volta, il centro storico. Sono state
chiuso alle 14 di sabato e riaperte alle 18 di
domenica.
In tarda serata, attorno alle 23, sullasta del
porto a valle delle Porte si sono avute onde
piuttosto alte che hanno facilmente
superato la banchina allagandola
continuamente. La Protezione civile ha
sorvegliato affinch nessuno andasse nella
zona pi pericolosa.
Cristiano Riciputi
Nelle foto, sopra la forza dellacqua sulla
banchina del porto allaltezza del locale
Sloppy; sotto, presso la centrale operativa
delle Porte vinciane il vicepresidente della
sezione di Cesenatico della Protezione civile,
Giuseppe Astolfi, controlla al monitor i dati
meteo in tempo reale, insieme a un giovane
volontario

Museo | Una visita speciale

Domenica 29 | Luci al presepe

Il Museo della Marineria mercoled scorso ha avuto una visita deccezione:


Gastone Garziera (al centro nella foto), co-inventore del primo computer
desktop del mondo (1965). Garziera, accompagnato dalla moglie, stato
colpito dalla sezione a terra, ben illustrata dal direttore Davide Gnola che li ha
accompagnati in visita.

Il Presepe della marineria sul Portocanale sar inaugurato domenica 29 novembre


alle 17, alla presenza, fra gli altri, del vescovo Douglas Regattieri, del parroco don
Gian Piero Casadei e del sindaco Roberto Buda. Lopera rimarr allestita fino al
10 gennaio. Il presepe caratterizzato dalle statue in legno di cirmolo poste sulle
imbarcazioni storiche, ormeggiate nella prima parte del Portocanale.

Organizzazione Tecnica Ariminum Viaggi e Robintur Viaggi, IOT e Brevivet - Polizza assicurava R.C. Allianz n. 74372043

TERRA SANTA
sui primi passi della Chiesa e della sua Missione
dal 26 dicembre al 2 gennaio (8 giorni):
Volo direo da Rimini.
Pellegrinaggio presieduto da monsignor Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini
Hotel 4 stelle, pensione completa, accompagnatore, radioguide
Quota di partecipazione: 1.200 euro

PROGRAMMI IN PREPARAZIONE
GIUBILEO DELLA MISERICORDIA: Pellegrinaggio diocesano a Roma: 1 giorno (25 aprile 2016), presieduto dal vescovo Douglas
Regaeri - due giorni, con le parrocchie di Budrio e Longiano, il 24 e 25 aprile 2016.

LOURDES: Parrocchia San Domenico. Tre giorni, in aereo, nella primavera 2016
LISIEUX: Sei giorni, in pullman, inizio luglio 2016. La sant femminile in Francia e in parcolare Santa Teresa di Ges Bambino
e i suoi san genitori Luigi e Zelia Marn. Visita a Caen, Alenon, Nevers, Paray Le Monial

16

Gioved 26 novembre 2015

Valle del Rubicone

Montiano La famiglia Gualtieri da anni porta avanti una tradizione antica

l pi grande presepe meccanico


mai ospitato dalla citt di Cesena.
Lo stanno allestendo i fratelli
Marco e Caterina Gualtieri, abili
presepisti montianesi, nella Galleria
comunale dellex Pescheria.
Potete anticipare qualcosa?
Fra i presepi allestiti in Romagna,
quello dellex Pescheria di Cesena la
grande novit di questanno. Si tratta
di un progetto fortemente voluto
dallAmministrazione comunale.
Lestensione del presepe supera gli 80
metri quadri. Si tratta di uno dei
presepi meccanici pi grandi dItalia.
Sar inaugurato sabato 15 dicembre
alle 16 e rimarr aperto al pubblico
fino al prossimo 17 gennaio. La
Nativit con ladorazione dei Magi
sar collocata nel contesto di un
grande paese popolato da personaggi,
che vanno da 20 centimetri a un
metro di altezza, raffiguranti antichi
mestieri e scene di vita quotidiana.
Quanti presepi allestite per questo
Natale?
Nel cesenate sono cinque. Due a
Cesena, nellex Pescheria e nella
cripta del Duomo. Uno a Montiano,
nella rocca Malatestiana. Due a
Longiano, nel rifugio bellico e presso
il santuario del Santissimo Crocifisso.
Partecipiamo anche a una rassegna
nella Rocca di Forl con il nostro
"Presepe di Greccio".

Gambettola
Baracca dei talenti
Continuano
gli spettacoli
Baracca dei Talenti, prosegue la
programmazione. La rassegna
"Pupazzi e Figure" propone
spettacoli al sabato pomeriggio
(ore 17) per i bambini e le
famiglie il 5, il 12 e il 19
dicembre. Ai piccolissimi (per i
nidi e le scuole materne)
dedicata la rassegna Arlecchino e
Pulcinella vanno a scuola, nelle
giornate dell1 dicembre (9,30 e
10,30), gioved 17 e venerd 18
dicembre (9,30 e 11) e sabato 19
dicembre (16,30 e 17,30), per le
scuole materne. Inizier venerd
27 novembre alle 21, con la
serata dedicata al Jazz in
compagnia degli Open Jazz Trio,
il primo dei tre appuntamenti
dedicati alla musica di vario
genere. (Ps)

Larte
delpresepe
Uno dei presepi pi antichi e visitati di
tutta la Romagna quello del santuario
del Santissimo Crocifisso di Longiano.
Da quando lo curate? Quali sono le novit di questanno?
Dal 2005 abbiamo lonore di curare la
manutenzione del presepe dei frati di
Longiano. Il materiale non nostro, ma
del compianto padre Giovanni
Lambertini. Il presepe, che sar
inaugurato domenica 29 novembre, al
termine della Messa delle 9,30, diviso
in due parti. Alla Nativit si affianca la

Gambettola
Alla Banca del tempo
la festa del Baratto
Festa del Baratto a cura della Banca del
tempo di Gambettola. Sabato 28 novembre
dalle 14.30 alle 18.30, in via Don Minzoni
1/A sar organizzata la Festa del Baratto in
cui ognuno porter le cose che non usa per
venderle "in ore" e acquister alla stessa
maniera.
In tale occasione si potr chiedere
informazioni sulla banca e iscriversi.
Per informazioni chiamare il numero 392
023 3069 (il venerd e il sabato dalle 18
alle 20) oppure recarsi in via Don Minzoni
sabato 5 dicembre dalle 15 alle 17 e sabato
19 dicembre dalle 9.30 alle 11.30.
La Banca del tempo un "istituto di
credito" un po particolare. Iscrivendosi si
mette a disposizione ci che si sa fare e si
pu consultare la lista dei servizi offerti
dalle altre persone gi iscritte. Non gira
denaro, ma la disponibilit a scambiare
prestazioni con gli altri aderenti
utilizzando il tempo come unit di misura
degli scambi.

raffigurazione delle parabole della


Misericordia del capitolo 15 del Vangelo
di Luca: la pecorella smarrita, la moneta
perduta e il figliol prodigo. Il tema,
dettato dal Giubileo, ci stato proposto
dai frati. Noi ci siamo divertiti ad
adattare i vari personaggi presenti nel
loro magazzino.
Da quanto tempo vi dedicate allarte del
presepe?
una tradizione di famiglia. La passione
ci stata trasmessa dai nostri genitori,

Parrocchia di Longiano

Chiesa di San Cristoforo


Conclusi i primi lavori
Con linstallazione di due corrimano nel
sagrato, si conclusa nei giorni scorsi la prima
fase dei lavori alla collegiata "San Cristoforo"
di Longiano.
A partire dallo
scorso luglio,
sono stati rifatti il
tetto e limpianto
di smaltimento
delle acque ed
stata eseguita la
tinteggiatura
della facciata
principale.
Nel 2016
previsto il
secondo stralcio
dei lavori. Si
interverr sulle
coperture del campanile e dei corpi laterali e
saranno completate le tinteggiature. (Mv)

Quarto e Giuseppina, che aprirono


per la prima volta al pubblico il loro
presepe domestico nel 1977. Col
tempo siamo subentrati noi, due dei
loro cinque figli. Si pu dire che
"siamo nati" dentro il presepe e che ci
entrato nel sangue. Scherzosamente
definiamo la nostra passione per il
presepe una "malattia di famiglia",
perch ci rendiamo conto che
spendiamo tempo, fatica e denaro per
questa passione. Per nessuno di noi il
presepe un mestiere: ognuno ha il
proprio lavoro. Le novit di ogni
Natale, meccanismi, stoffe e
materiali, vengono preparate durante
lanno nei momenti liberi e
utilizziamo le ferie per montare i vari
presepi.
Come il vostro modo di procedere?
Quanto tempo impiegate per allestire un presepe?
Iniziamo ad allestire i presepi a inizio
settembre. Ci facciamo una scaletta e
procediamo costruendo un presepe
alla volta. Lavoriamo sempre insieme.
Collaboriamo mettendo in comune le
nostre singole doti per fare un unico
grande lavoro. Per noi un momento
di confronto e possiamo contare
sullaiuto di altri parenti.Ogni
realizzazione ha i suoi tempi. Per il
presepe dellex Pescheria, al netto del
lavoro fatto a casa, lallestimento sul
luogo dura tre settimane con almeno
dieci ore di lavoro al giorno.
Matteo Venturi

Longiano
Contro le ludopatie
Una mostra e una serie di incontri per
sensibilizzare i giovani e le loro famiglie sulle
dipendenze da social network e da gioco
dazzardo. Sono stati organizzati a Longiano dal
Comune in collaborazione con il Centro per le
famiglie Asp del Rubicone e lassociazione di
volontariato "Homo viator".
Liniziativa, che ha per titolo "Adolescenti e
genitori in connessione", prevede tre serate
(alle 20,30) dedicate ai genitori di ragazzi dai 10
ai 18 anni in cui saranno indicate le modalit pi
corrette per gestire lutilizzo di computer,
telefonini e social network.
Il primo incontro si svolger il 26 novembre
nella sala dellArengo del Castello Malatestiano.
Il secondo sar il 3 dicembre presso il centro di
aggregazione giovanile "Forza venite gente". Il
terzo appuntamento per il 14 gennaio presso
la sala San Girolamo.
Nellambito del progetto, gioved 3 dicembre
alle 19,30 sar inaugurata una mostra, allestita
nel chiostro del convento dei frati di Longiano,
sulle dipendenze da gioco. (Mv)

Valle del Savio

A Bagno di Romagna un progetto dellAmministrazione comunale

Profughi invitati al lavoro


per rendersi utili

iniziato la scorsa settimana


il progetto che
lAmministrazione comunale
di Bagno di Romagna ha
organizzato per impegnare i ragazzi
profughi accolti nel territorio del
Comune in lavori di pubblica utilit.
Il progetto intitolato "Mettiamoci le
mani" coinvolge otto ragazzi che hanno
iniziato a svolgere attivit di piccola
manutenzione, di pulizia e decoro dei
parchi e zone verdi del Comune. Si

tratta di raccolta foglie e ripulitura aree


pubbliche, verniciatura e
manutenzione minuta degli arredi
urbani, rimozione di erbe infestanti dai
marciapiedi. Le attivit da svolgere
sono state individuate in
collaborazione con il Settore lavori
pubblici del Comune, con il quale
stato predisposto un elenco di attivit.
Le prime attivit individuate hanno
riguardato la spazzatura di piazza
Martiri e poi dei viali del paese di San

Piero. Si proceduto poi nei giardini di


via della Pesa e di via Sana Maria, della
Torretta e nel "Pincio". Le prossime
settimane i ragazzi saranno impegnati
nella pulizia dei giardini di via
Lungosavio di Bagno di Romagna, della
zona Palazza, delle vie del paese, del
percorso del Chiardovo e del percorso
"Vita salute".
"Questo progetto - affermano il sindaco
Marco Baccini e lassessore Enrica
Lazzari - mira a favorire in concreto
laccoglienza e lintegrazione sociale e
culturale nella nostra societ dei
ragazzi richiedenti asilo. Al riguardo,
possiamo confermare la volont e
lentusiasmo di questi ragazzi a
svolgere attivit a favore della nostra
comunit come gesto di riconoscenza
per laccoglienza che abbiamo riservato
loro e crediamo che la medesima
accoglienza verr riconosciuta dalla
popolazione stessa".
I ragazzi potranno svolgere le attivit
programmate sino a quando
permarranno nel territorio del nostro
Comune, in attesa di ottenere la
regolarizzazione della loro posizione e
di ricevere i documenti che
consentiranno loro di trasferirsi in altri
paesi.
"Grazie anche alla collaborazione della
Caritas di San Piero e Acli Altosavio, i
ragazzi stanno poi partecipando ad un
altro progetto gi avviato, in base al
quale tutti i sabati mattina partecipano
a un corso di lingua italiana presso i
locali della parrocchia".

A Bagno gli studenti in ricordo di don Francesco Babini


Nei giorni scorsi al Liceo scientifico di Bagno di Romagna si ricordata
la figura e la storia di don Francesco Babini, il parroco di Donicilio nato
ad Alfero il 20 novembre 1914 e Medaglia dOro al Valor Civile per la sua
opera di accoglienza e solidariet nel corso della seconda guerra
mondiale.
Il periodo e gli eventi dellultimo conflitto sono tra laltro al centro di
un lavoro di ricerca condotto gi negli anni passati dai ragazzi del Liceo.
Allet di 29 anni, il 26 luglio 1944 a Pievequinta di Forl, don Babini
venne ucciso insieme ad altri prigionieri dai tedeschi come ritorsione

per luccisione di un milite.


I ragazzi di seconda e di quinta, con gli insegnanti, hanno attivamente
seguito la storia raccontata dal giornalista Alberto Merendi,
collaborando con la lettura di brani dal diario di quei giorni del pilota
sudafricano e con la proiezione di immagini del tempo e dei
protagonisti. Al termine il professor Robert Lolli ha letto in anteprima
alcuni brani di un articolo recuperato da Merendi e di cui fino ad ora non
si conosceva lesistenza, pubblicato nel 1945 dal padre del giovane
rifugiato renitente alla leva, e dedicato al "martire" don Babini.

La qualit al vostro servizio

Buone feste

17

Sarsina
Lago di Quarto
Rilancio in chiave
turistica
Come sprigionare tutte le potenzialit
della montagna con un assetto
istituzionale tagliato per dare
coesione e forza al territorio della
Valsavio cesenate, stato il tema di un
confronto tra sindaci e Confcommercio
cesenate, tenutosi in un Vox Populi a
Teleromagna, in cui scaturita la
proposta forte di rilanciare il lago di
Quarto in chiave turistica, per farvi
nascere imprese della ricettivit e
dellospitalit.
"Il lago di Quarto - hanno detto il
presidente di Confcommercio Corrado
Augusto Patrignani e quelli di vallata
Emiliano Rossi, Bruno Bracciaroli e
Romano Rossi - si trova fra i territori
comunali di Bagno di Romagna e
Sarsina, ma pu essere considerato
lago di vallata, ed il secondo per
dimensioni e per importanza in
Provincia dopo Ridracoli. Ma la sua
posizione baricentrica nel cuore di un
territorio in cui si intrecciano i turismi
termale, ambientale, sportivo,
enogastronomico, ne fa un luogo
unico attorno al quale, in un progetto
serio e partecipato di rilancio come
lago di vallata, si possono creare
infrastrutture turistiche e indotto con
grandi vantaggi per leconomia di
vallata. Il lago di Quarto pu diventare
il nostro lago di Garda, se non per
ampiezza, almeno come attrattiva
caratterizzante di vallata. I sindaci si
sono detti interessati alla nostra
proposta e il requisito fondamentale
per proseguire che ci sia la
compartecipazione di tutti i Comuni di
vallata, con un progetto di territorio
che sia il prodromo di quello richiesto
da Confcommercio per integrare i
turismi dei vari Comuni. Altre proposte
emerse nel dibattito sono quelle di
valorizzare le piste sciistiche al
Fumaiolo, altra importante attrazione
territoriale e di potenziare il turismo
termale fiore allocchiello dellAlta
Valsavio ".

Si confezionano cesti natalizi

Gioved 26 novembre 2015

18

Solidariet

Gioved 26 novembre 2015

Grazie al ProgettoEcosonor promosso dal gruppo Amrer di Cesena

In breve

Malattie reumatiche, nuovo ecografo per ilBufalini

n nuovo ecografo per lospedale Bufalini di Cesena.


Un ulteriore passo in avanti nella diagnosi precoce dei
reumatismi infiammatori cronici. Grazie allimpegno
dellAssociazione malati reumatici Emilia Romagna Gruppo
Amrer Cesena, il Servizio di Reumatologia dellUnit operativa di Medicina Interna si dotato di un nuovo ecografo articolare del valore di oltre 18mila euro che consente di migliorare ulteriormente la diagnosi precoce e lassistenza dei
pazienti affetti da reumatismi infiammatori cronici.
Malattie spesso dolorose, che colpiscono anche in giovane et
e in particolare giovani donne, arrivando a causare disabilit
e perdita di autonomia funzionale, con conseguenti ricadute
sulla qualit di vita.
Il Gruppo volontari Amrer di Cesena aveva lanciato ad aprile
2014 la campagna di raccolta fondi Progetto Ecosonor. Vi
hanno aderito aziende e associazioni del territorio e non solo, e tanti cittadini che hanno partecipato ai diversi eventi benefici promossi.
La consegna ufficiale della nuova strumentazione avvenuta gioved 19 novembre, negli ambulatori recentemente ristrutturati del Servizio di Reumatologia dellUnit Operativa di Medicina Interna. Erano presenti, tra gli altri (nella foto), il direttore del presidio ospedaliero

Servizio a sostegno
di malato e famiglia
Incontro a Cesenatico
Marted 1 dicembre alle 21, presso il Centro
sociale Anziani Insieme di Cesenatico inviale
Torino, 6, verr organizzato un incontro sulla 3
et e sulla demenza dal titolo "Bisogno di aiuto
concreto: una panoramica sui servizi a sostegno
di malato e famiglia" .
La serata, gratuita e aperta a tutti, sar
condotta da unassistente sociale del Comune di
Cesenatico.
La serata realizzata da associazione Caima
(familiari di malati di Alzheimer) e dal Centro
sociale Anziani Insieme con la collaborazione
della cooperativa sociale "In cammino" e Banca
Bcc di Sala di Cesenatico. patrocinata dal
Comune di Cesenatico, dallUnione Rubicone e
Mare e da Ausl Romagna.

Virna Valmori, il presidente dellAssociazione malati reumatici Emilia Romagna Guerrina Filippi, il membro dellAmrer Daniele Conti, il
direttore dellUnit Operativa Medicina Interna Giampiero Pasini e il
responsabile del Servizi di Reumatologia Luca Montaguti.
Sabrina Lucchi

Colletta alimentare
nei supermercati
del comprensorio
Anche questanno in tutta Italia avr luogo,
sabato 28 novembre, la Colletta alimentare
organizzata dal Banco Alimentare.
Numerosissimi i supermercati coinvolti a Cesena,
dove chiunque potr recarsi e fare una spesa
costituita soprattutto da alimenti a lunga
conservazione (scatolame, legumi, riso,
prodotti per linfanzia..), che verranno poi
consegnati durante lanno alle famiglie
bisognose. Chiunque pu contribuire, o facendo
la spesa o dando due ore del proprio tempo
sabato 28 per coprire un turno, raccogliendo,
ordinando, inscatolando le spese.
Per organizzare i turni e rendersi disponibili
telefonare al 392 1229878.

Avsi e Orizzonti: mercatino di beneficenza | A Cesena in piazza della Libert

Ammalati psichiatrici
Dialogare con il disagio
AVSI E LSSOCIAZIONE ORIZZONTI DI CESENA
anche questanno ripropongono nel periodo
prenatalizio il mercatino di beneficenza in
piazza della Libert, 17, a Cesena (di fianco
alle Poste). Il mercatino aperto fino al 24
dicembre tutti i giorni, dalle 9 alle 12,30 e
dalle 15 alle 19.
Si possono trovare oggetti di artigianato e
manufatti realizzati da volontari di
Orizzonti. Pu essere loccasione per fare a
modico prezzo - qualche acquisto da regalo
natalizio per s o per gli amici e nello stesso

Attacco terroristico a Parigi


cordoglio e condanna
di Cgil Cisl Uil Emilia Romagna

tempo dare una mano a chi sta vivendo


esperienze drammatiche di guerra o di
povert.
Il ricavato andr a sostegno dei profughi di
guerra in Iraq e in Siria, e per un Centro di
accoglienza per bambini, ad Haiti.
SUL SITO WWW.CORRIERECESENATE.IT
PUBBLICATA UNA FOTOGALLERY RELATIVA
ALLINAUGURAZIONE DEL MERCATINO,
SABATO 21 NOVEMBRE, CON LA
BENEDIZIONE DI DON ONERIO MANDUCA.
(FOTO DI PIERGIORGIO MARINI)

NOTIZIARIO PENSIONATI

Cgil, Cisl e Uil dellEmilia Romagna sono


vicini al popolo francese, alla tragedia delle
famiglie delle vittime, ma uniti nella ferma
condanna contro il terrore.
Il barbaro attacco terroristico che ha colpito Parigi
non riguarda solo la Francia, ma tutta lEuropa e
tutti coloro che credono nei valori della democrazia,
della libert, della tolleranza e della dignit umana.
Un dramma che ha lacerato tutta lumanit e che
ora necessita una reazione forte e solidale da parte
di tutti per contrastare la furia oscurantista e lodio
omicida in tutte le sue forme.
Per questo Cgil, Cisl e Uil dellEmilia Romagna
invitano i lavoratori, i pensionati, i cittadini e tutte
le istituzioni a promuovere e a partecipare alle
iniziative che verranno fatte sul tutto il territorio
contro il agello del terrorismo e a sostegno della
pace.

Giornata Internazionale per lEliminazione


della Violenza contro le Donne
Il prossimo 25 novembre ricorre la Giornata
Internazionale per lEliminazione della Violenza
contro le Donne, voluta dallOnu al ne di
promuovere attivit di sensibilizzazione
prevenzione e contrasto a tutte le forme di violenza.
un appuntamento che, ormai da anni, consolida il
suo messaggio, purtroppo attualissimo, per
rafforzare, lontano dalle ritualit, limpegno nel
salvaguardare e tutelare i diritti, le libert e la vita
della donna.
Come ci ricorda la triste fotograa scattata
dallIstat relativa allultimo quinquennio, sono 6
milioni 788 mila le donne che hanno subto qualche
forma di violenza nella loro vita: sessuale nel 21 per
cento, sica nel 20,2 per cento e forme di stalking
nel 16,1 per cento dei casi.
Numeri che disegnano i percorsi di un fenomeno
evidente molto radicato e tuttaltro che debellato,
sebbene vi siano lievissimi segnali positivi con
leggerissime essioni negative rispetto ai casi

denunciati, dato rafforzato da una maggior


consapevolezza delle donne che porta a un maggior
numero di denunce, cresciuti oltre 5 punti
percentuali. Cresce anche il numero delle donne
che, seppur non denunciando, trovano il coraggio di
parlare del proprio dramma rivolgendosi a centri
preposti o a sportelli di ascolto.
Questo signica che il lavoro di sensibilizzazione,
formazione e contrasto sta portando i suoi risultati
ed per questo che, ora pi che mai, non possiamo
permetterci di abbassare la guardia.
Ecco perch questanno, per ribadire e rafforzare
questo messaggio di rispetto della donna e della
vita, la Cisl sollecita le proprie strutture, a tutti i
livelli, ad attivarsi nel corso delle proprio iniziative
interne ed esterne a replicare il messaggio lanciato
alla Conferenza nazionale di Riccione, lasciando una
sedia vuota, sotto cui giacciono delle scarpe rosse,
come simbolo di
quellimpegno che
in ogni sede e tutto
lanno dovr
contraddistinguere
il NO della Cisl alla
violenza sulle
donne.

dida: Le luci della


sala del Palazzo dei
Congressi di
Riccione indugiano
su una sedia.
vuota . il simbolo
della violenza sulle
donne - il 25
novembre si celebra
la Giornata contro
la violenza - per tutte quelle donne, troppe, che
sono state uccise dai loro mariti, compagni,
danzati. La Cisl non le dimentica

Si terr mercoled 25 novembre alle 20,45, a


Cesena nella sede dellAssiprov in via Serraglio
18, lincontro con tema Dialogare con il
disagio: esistono le giuste parole per aiugare chi
diviso tra disagio psichico e sedazioni
farmacologiche?. Lincontro, aperto a tutti,
promosso dallassociazione onlus Se questo
un uomo, formata da familiari di ammalati
psichiatrici. Lincontro sar tenuto dallo
psicologo Francesco Baldinini.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Dai pensionati un documento con le modifiche della Legge Fornero


Nei prossimi giorni sar messo
a punto un documento unitario di
Cgil, Cisl e Uil con le proposte di
modifica alla Legge Fornero sulle
pensioni.
Il testo sar poi portato al voto di tre
assemblee dei delegati che si
terranno in contemporanea gioved
17 dicembre a Torino, Firenze e Bari.
Ci stato deciso dai tre segretari

Sindacati: o cambia la legge di stabilit


o addio gratuit patronati
Cgil, Cisl e Uil hanno incontrato i parlamentari della
regione Emilia Romagna per lanciare lallarme:
senza una riforma delle pensioni e con i tagli ai
Patronati, il sistema sociale a rischio e "a pagare
sar sempre la povera gente". Infatti quello dei
patronati, che oggi un servizio gratuito, potrebbe
diventare a pagamento. I deputati e senatori si sono
detti disponibili a portare in Parlamento le proposte
dei confederali sotto forma di emendamenti alla
nanziaria. Uno dei problemi evidenziati
nellincontro il taglio da 83 milioni di euro in tre
anni al fondo nazionale per i patronati. I Patronati
sono nanziati tramite soldi versati da lavoratori e
imprenditori, quindi i tagli non sono un risparmio
per lo Stato. Se non ci sar un cambio di rotta,
segnalano i sindacati, Caf e Patronati per
prestazioni come domande di maternit, assegni
familiari o disoccupazione dovranno applicare una
tariffa di 24 euro. La cifra non elevata, ma " un
problema politico". Ad oggi, in Emilia Romagna i

Susanna Camusso, Annamaria


Furlan e Carmelo Barbagallo, a
Riccione, dove era in corso la
Conferenza nazionale organizzativa
programmatica della Cisl.
All'assemblea di Torino sar presente
Furlan; a Firenze ci sar Camusso e a
Bari Barbagallo.
Al termine dellincontro i delegati
saranno chiamati a votare il testo.

patronati Cgil, Cisl, Uil e Acli hanno in totale 224


uffici e 649 dipendenti. In un anno, esclusa lattivit
di consulenza, sono state oltre 986mila le
prestazioni erogate (pi della met per questioni
previdenziali), di cui solo il 19,5 per cento ha avuto
un riconoscimento economico. "Ma a noi non
interessa far pagare questi servizi", mette in chiaro
il leader Cisl, Giorgio Graziani: che siano gratuiti "fa
parte della nostra mission. Il taglio ai patronati
per solo un pezzo del problema. Non ci fanno pi
andare in pensione - attacca Graziani - ci
complicano le leggi e ci impediscono di dare servizi
alle persone arrabbiate per le riforme". Insomma,
"la situazione difficile e i parlamentari lhanno
capito". I sindacati evidenziano come sia prioritario
includere una riforma delle pensioni in questa legge
di stabilit, altrimenti il Paese non potr continuare
a sostenere una disoccupazione giovanile al 40 per
cento. Per questo a livello nazionale Cgil, Cisl e Uil
hanno chiesto un incontro al Governo sulle
pensioni, ma "se il Governo non ci convoca,
dovremo decidere quali iniziative mettere in
campo".

Cultura&Spettacoli

La prima,
la migliore
al teatro
Bonci
di Cesena

resco del recente successo di "Fedra", il


Fproduzione
teatro Bonci di Cesena presenta unaltra
Ert, stavolta per la sezione
Teatro contemporaneo: "La prima, la
migliore" di Gianfranco Berardi e Gabriella
Casolari, in scena con il pubblico sul
Palcoscenico venerd 27 e sabato 28
novembre, alle 21.
Partendo dal romanzo confessione "Niente
di nuovo sul fronte occidentale" di Eric
Maria Remarque, Gianfranco Berardi e
Gabriella Casolari analizzano la prima
Guerra mondiale dalla prospettiva di chi fu

La presentazione venerd 27 novembre al Ridotto, a Cesena

I primi cinquantanni del Cai


raccontati in un libro

enerd 27 novembre alle 20,30, al Palazzo del Ridotto in centro a Cesena, la


sezione di Cesena del Club alpino italiano (Cai), presenta il libro "Salire Insieme"
(Stilgraf editrice). Il volume, ricco di foto e testimonianze, raccoglie la storia de primi cinquantanni della sezione cesenate, intitolata
ad Annamaria Mescolini.
Il libro stato curato dal socio Cai Mario Alai.
Allappuntamento di venerd 27 novembre saranno presenti il presidente della sezione Andrea Magnani, un membro del consiglio regionale, lassessore alle politiche per il benessere dei cittadini Simona Benedetti, il presidente della Banca di credito cooperativo di Sala di Cesenatico Patrizio Vincenzi.
Il libro narra la storia di cinquantanni di avventure, dalla fondazione, avvenuta nel 1965,
fino a oggi, ed frutto di racconti di tanti soci.

stato un camminare insieme, un faticare,


un gioire insieme. Quando
lassociazione
nacque, il desiderio che accumunava i soci
era puramente
alpinistico. Oggi il Cai si rivolge non solo agli
alpinisti, ma ai bambini, alle famiglie, alle associazioni, ai gruppi.
Il Cai, nelle sue molteplici attivit,
ha saputo aprirsi alla citt e ad oggi la sezione
cesenate conta oltre 700 iscritti.
Lincontro aperto a tutti.

coinvolto in prima persona, i soldati sul


campo di battaglia.
La drammaturgia originale, liberamente
ispirata al romanzo, racconta la follia, il
potere, le barbarie, il sacrificio e lorgoglio
di quei giorni bui, per capire luomo
contemporaneo e la nostra societ.
Lo spettacolo sar audiodescritto per non
vedenti e ipovedenti nella serata di sabato.
Prezzi: settore unico 12 euro, speciale
Giovani 8 euro. Biglietteria: tel. 0547
355959 - info@teatrobonci.it, info 0547
355911 www.teatrobonci.it

LEroico Manoscritto
IN CENTRO A CESENA, DOMENICA 22
NOVEMBRE
GLI
IMPONENTI
FESTEGGIAMENTI DI CONSEGNA DE
LEROICO MANOSCRITTO hanno preso il via
da piazza del Popolo. Due le cerimonie: la
donazione ufficiale de L'Eroico Manoscritto
da parte della cittadinanza alla Biblioteca
Malatestiana e il conferimento del Guinness
dei Primati come the largest manuscript of
the world (il pi grande manoscritto al
mondo). Una giornata speciale per tutti i
cesenati che hanno cos celebrato i 550 anni
della prima biblioteca civica al mondo,
inserita dallUnesco nel registro Memory of
the World, ricambiando il prezioso lascito
del condottiero rinascimentale con unopera
unica nel suo genere, LEroico Manoscritto,
frutto dellimponente progetto collettivo
ideato e diretto artisticamente da Claudio
Cavalli e organizzato da Artexpolora.
La relativa mostra sar aperta alla
Malatestiana fino al 20 dicembre, dal
marted alla domenica, dalle 9 alle 16, con
ingresso gratuito. Render fruibile al
pubblico LEroico Manoscritto accogliendo
anche tutti i lavori di preparazione
dellopera. In programma visite guidate
gratuite (il mercoled alle 17,30 e la
domenica alle 14,30; prenotazione al
numero telefonico 338 8688454).

Sono fortunato... Ho scelto di vivere | Patrizio Morigi, presentazione del libro


AGRITURISMO CA AD PANCOT, PIEVESESTINA DI CESENA,
MERCOLED 18 NOVEMBRE: DA SINISTRA, I FIGLI DI PATRIZIO MORIGI
FRANCESCO E CATERINA, LA MOGLIE GIANCARLA,
LA MAMMA TERESA E LA SORELLA PAOLA

UNA
SERATA
DI
TESTIMONIANZE,
PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE, DENSA E
LIEVE NELLO STESSO TEMPO, quella di mercoled
18 novembre allagriturismo Ca ad Pancot a
Pievesestina di Cesena. Oltre 240 le persone
famiglia, amici, vicini di casa, colleghi - che
hanno partecipato alla cena-presentazione del

libro appena pubblicato Patrizio Morigi. Sono fortunato ho scelto di vivere. Il


volume raccoglie testi-testimonianze e tante foto di Patrizio Morigi, originario di
Pievesestina di Cesena e ravennate di adozione, affetto da Sla da tredici anni e
deceduto a 59 anni lo scorso mese di luglio. Accompagnati dalle note del maestro di
chitarra Michelangelo Severi, si sono alternate le presentazioni delle autrici - la
moglie Giancarla e la sorella Paola e degli Amici in cerchio. Il libro disponibile
presso la libreria cattolica San Giovanni in piazzetta Isei, a Cesena.

Gioved 26 novembre 2015

19

Cinema
di Filippo Cappelli

Eliseo, Aladdin (Cesena), Uci Savignano

HUNGER GAMES
Il canto della rivolta (Parte 2)
di Francis Lawrence
Si chiude con unode al femminismo. E verrebbe da aggiungere: da battaglia. Si chiude
con poca carne al fuoco e con patate scotte. Si
chiude con tanti, troppi rimpianti: a cominciare dallabusata operazione di raddoppiare il
finale in due parti, stiracchiando una coperta
fino a lacerarla. E solo per mera intenzione
commerciale. Comunque, si chiudono gli
Hunger Games, una delle saghe pi importante di questi anni, ed un bene. Ancora un
altro passo e probabilmente la serie avrebbe
fatto piazza pulita di tutti i sinceri fan di Katniss Everdeen.
Finisce insomma la storia di Katniss, cominciata tre anni fa, quando offr se stessa come
vittima sacrificale al posto della sorella, diventando suo malgrado un oggetto mediatico, un
corpo benvoluto dal pubblico e quindi sfruttato dal regime che la opprimeva. Poi la ribellione avanza e Katniss diviene il simbolo della
sua propaganda, il fido Peeta subisce il lavaggio del cervello e Gale ormai un soldato
fatto. Katniss come sempre ha idee sue, obiettivi suoi e vive malissimo il fatto di essere strumento di un bene superiore deciso da altri. Il
Canto della Rivolta Parte 2 insiste ancora
pi dei precedenti a sgombrare il campo da
qualsiasi ideologia. Rispecchia unera (la nostra) in cui i grandi ideali politici sono tramontati e lattivismo non pi la forza trainante
del pubblico giovanile come una volta. Katniss
contro il regime e contro i ribelli, facce opposte della stessa medaglia. contro tutti,
combatte con larco e le frecce, ma soprattutto
con limmagine che d di s. Padrona del proprio corpo e capace di sfruttarlo a suo vantaggio, Katniss un modello di donna non forte,
ma autonoma in una storia che ribalta tutto:
in cui Peeta, luomo, la damigella in pericolo sempre da salvare e Katniss il motore dinamico ed emotivo di tutto.
Idee che funzionano, ma la forma a non brillare. Emerge subito, ad esempio, la gratuit
della divisione in due parti. Certo, va riconosciuto agli autori una certa perizia nella gestione di questatteso epilogo. Certe sequenze
tengono incollati allo schienale, la tenuta visiva come sempre di ottimo livello, e nei
punti in cui si rischia di perdere le briglie si
nota invece una mano ferma che sorprende.
Purtroppo non un chiudere in bellezza. Due
ore e un quarto di film, con pochissime idee
da sviluppare, sono una vera maratona. Si
combatte con la palpebra calante, qualche sequenza pirotecnica rivitalizza, ma un fuoco
di paglia: il finale licenziabile con un shakespeariano much ado about nothing. Non
rimpiangeremo (questa) Katniss, e men che
meno gli amichetti Gale e Peeta (un bacino lo
meritano entrambi: Katniss bacia tutti come
Viola).
Vale la pena ricordare Katniss ancora a combattere nella giungla con Snow lontano, chiusi
in unepica battaglia terminale che possiamo
solo immaginare. E chiuderla l.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
LA MISERICORDIA UNA CAREZZA

astratto e ideale di insegnamenti, ma dal


basso, dalla storia, dellesperienza del
popolo di Dio che in cammino nella
di papa Francesco - Casa editrice: Rizzoli (10 euro)
storia. Una tappa in cui la Chiesa deve
La misericordia la parola chiave per indicare lagire di Dio verso di essere strumento di misericordia e
noi. Ed sulla stessa lunghezza donda che si deve orientare lamore aprire porte e braccia a tutti coloro che si
misericordioso dei cristiani. Come ama il Padre cos amano i figli.
rivolgono a Dio, senza escludere
Con queste parole papa Francesco ha motivato la decisione di indire nessuno.
il Giubileo straordinario della misericordia che si apre l8 dicembre
Una sfida per il popolo cristiano a farsi
prossimo. Non si tratta di una data casuale: l8 dicembre, infatti, non testimone dellamore del Padre che
solo si festeggia lImmacolata Concezione di Maria, Mater
accarezza, consola e perdona per le
Misericordiae, ma coincide con il 50esimo anniversario della chiusura strade di un mondo che rischia di
del Concilio Vaticano II. Scrive Francesco nella bolla dindizione del
smarrirne il volto.
Giubileo: La Chiesa sente il bisogno di mantenere vivo quellevento.
Per lei iniziava un nuovo percorso della sua storia. I Padri radunati
INDULGENZA
nel Concilio avevano percepito forte, come un vero soffio dello
Storia e significato
Spirito, lesigenza di parlare di Dio agli uomini del loro tempo in un
modo pi comprensibile. Abbattute le muraglie che per troppo
di Alceste Castella e Andrea Grillo - ed. San Paolo (6,99 euro)
tempo avevano rinchiuso la Chiesa in una cittadella privilegiata, era
giunto il tempo di annunciare il Vangelo in modo nuovo. Una nuova Che cos l'indulgenza? Qual la sua storia e cosa ci insegna sul
sacramento della penitenza e il rapporto delluomo con la sua
tappa dellevangelizzazione di sempre. E questo, in fondo - scrive
libert? Far gustare alluomo di oggi la profondit e la delicatezza
padre Antonio Spadaro nellintroduzione - anche il significato
della sua libert: questo vorrebbe essere il profilo inedito che le
ultimo del Giubileo della misericordia: una nuova tappa
indulgenze possono oggi promuovere in un modo veramente
dellevangelizzazione di sempre, che impone un cambio di
originale. Purch la Chiesa sappia trovare le parole giuste per
paradigma nel senso che non parte dalla deduzione da un livello

Vivere il Giubileo nella realt di ogni giorno

disgelarne quel senso


che essa anzitutto riceve
in dono e che poi pu e
deve a sua volta
annunciare e donare,
anche e soprattutto
all'umanit di oggi.
Alceste Catella, nato a
Tavigliano nel 1942,
vescovo di Casale
Monferrato. Ha allattivo
numerose pubblicazioni
e collabora alla Rivista Liturgica. Con le Edizioni
San Paolo ha pubblicato La Vergine bruna di
Oropa (20073) e, insieme a Andrea Grillo,
Indulgenza. Storia e significato (2015).
Andrea Grillo professore ordinario di teologia
dei sacramenti e filosofia della religione presso il
Pontificio Ateneo SantAnselmo in Roma.
Insegna liturgia presso lIstituto di Liturgia
Pastorale dell'Abbazia di Santa Giustina a
Padova, presso l'Istituto Augustinianum a Roma
e presso l'Intitut Superieur de Liturgie di Parigi.
Tra le sue pubblicazioni: Genealogia della libert
(2013), Il Simbolo (2013).

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 26 novembre 2015

Sogliano

Cesena flash
La grande arte al cinema
Al cinema Eliseo, sabato 28 novembre alle 17,
sullo schermo la storia del teatro alla Scala
raccontata dai direttori dorchestra Daniel
Barenboim e Riccardo Chailly, dai cantanti
Mirella Freni e Placido Domingo, dai ballerini
Mirella Freni e Roberto Bolle.

Cultura e convivialit
Ultimo incontro allAbbazia del Monte, venerd
27 novembre alle 20, organizzato dalla societ
"Amici del Monte". Gianluca Braschi, direttore
dellArchivio di Stato di Forl-Cesena, parler
sul tema "1797 Napoleone a Cesena; cosa
succede?".

Longiano

Roncofreddo

Teatro e danza

Fiera del formaggio di fossa

Fiera dautunno

Secondo appuntamento della 41esima edizione della


era del formaggio di fossa. Venerd 27 novembre
alle 20,30 al teatro comunale la proiezione del lm
"Joyeux Noel. Una verit dimenticata dalla storia".
Sabato 28 alle 20,30 spettacolo di Roberto
Mercadini. Domenica 29 apertura degli stand dalle 9
alle 19. Nella giornata musica con "I Pasquarul dla
Piopa", giochi, concerto per pianoforte a 4 mani e
Radio Gamma live.

Si svolger sabato 28 e domenica 29


novembre dalle 8 alle 21 nel centro
storico del paese la XV edizione della
"Piccola era dautunno" con
gastronomia, musica e giochi. I visitatori
potranno apprezzare i prodotti tipici e i
piatti dei vari stand. La era impiegher
stoviglie lavabili o biodegradabili per
incentivare la riduzione dei riuti.

Cesena, luned 30 novembre un concerto per solidariet

Musica, il grande gospel al Bonci


G

Concerto al Suffragio
La Corale polifonica malatestiana, diretta da
Antonio Cavuoto, dar un concerto per
Malatesta Novello domenica 29 novembre alle
18 nel santuario di Santa Maria del Suffragio.
Allarpa Stefano Betti e allorgano Filippo
Pantieri.

rande musica per solidariet. Luned 30 novembre, alle


21, si terr presso il Teatro "Bonci" di Cesena la quinta
edizione dellormai tradizionale Gal musicale natalizio
organizzato dai clubs di Cesena - Rotary Club Cesena, Rotaract
Club Cesena, Panathlon Club Cesena, Round Table 3 Cesena,
Agor Cesena, Ladies Circle 3 Cesena, Lions Club Cesena - per
raccogliere fondi a favore dellIstituto scientifico romagnolo
per lo studio e la cura dei tumori (Irst). Protagonista della serata la statunitense Cheryl Porter, una delle artiste pi amate
del blues e del gospel internazionale, che gi stata ospite
donore durante la seconda edizione nel 2012. Cheryl Porter sar accompagnata dal suo gruppo, gli "Halleluiah Gospel Singers" composto da coristi gospel e dai musicisti Paolo Vianello (pianoforte), Guido Torelli (basso) e Gianni Bertoncini (batteria), per un concerto dalle sonorit "black" durante il quale
saranno proposte le canzoni della tradizione religiosa afroamericana. Cheryl Porter ha frequentato spesso la scena musicale italiana cantando insieme a Giorgia, Zucchero, Bocelli,
Morandi, Mario Biondi.
La realizzazione dello spettacolo si resa possibile grazie alla
collaborazione di AB Communication e al contributo degli spon-

Musica e beneficenza
Al teatro Verdi, domenica 29 novembre alle
15,30, un pomeriggio musicale in occasione
del 40esimo del gruppo riminese Zafra.
Ingresso a offerta libera. Il ricavato andr a
favore dei progetti della campagna Tende
dellassociazione Avsi.

Commedia e cinema
Al Victor di San Vittore, venerd 27 novembre
alle 21, la compagnia "Tpr. Doppio Gioco" di
Faenza presenter "Manch us ferma mei l" di
De Benedetti Andal. Gioved 26, sabato 28 e
domenica 29 alle 21 in visione il lm
"Sopravvissuto"; domenica 29 alle 15 e alle 17
"Inside out". Marted 1 dicembre alle 21 "Io
che amo solo te". Ingresso 3,50 euro.

7 film per 7 euro

Cesena

Omaggio a Pratella

Incontro su Malatesta Novello

Liriche per canto e pianoforte di


Francesco Balilla Pratella saranno
proposte al conservatorio Bruno
Maderna, venerd 27 novembre alle
17,30, in occasione del 60esimo
anniversario della morte del
compositore. Soprano Gabriella
Morigi; al pianoforte Adriano Tumiatti.

Il Gruppo archeologico cesenate ha organizzato


lincontro "Alla tavola di Malatesta Novello, magnico
signore. Maioliche da mensa e curiosit alimentari del
XV secolo". Avr luogo sabato 28 novembre alle 15,30
allex refettorio di San Francesco. In collaborazione
con il Comune, Italia Nostra, il Teatro delle Lune,
lassociazione Forni malatestiani. Parteciper il
gruppo storico Brunoro II Zampeschi- Pro loco di
Forlimpopoli.

Cesena

Cesena

sor Romagna Iniziative, Orogel, Hera, Conscoop, Gruppo Trevi,


Intervento Pronto, Il Cigno, Montalti Multienergy, Sorma Group,
Silcea, Allianz Assicurazioni Lungarini, Project Work Italia, Ferretti Consulting, Stilgraf, Teleromagna, Radio Studio Delta.

Cesena

Riprende alla multisala Abbondanza


la rassegna di 7 lm in
abbonamento con proiezione unica
alle 21 nelle serate di gioved e
venerd, a partire dal 26 e 27
novembre. Il primo sar "Adaline
leterna giovinezza" di Lee Toland
Krieger. Il secondo "La famiglia
Blier" di Eric Lartigau.

Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra,


venerd 27 novembre alle 15,30, Giancarlo
Petrini, direttore della Banca di Cesena,
affronter largomento "Crisi greca. E
possibile per lItalia uscire dalleuro?".
Marted 1 dicembre alle 15,30 Piero Caramelli,
direttore del Caps, parler di "Hot spots policy.
Nuove strategie per il controllo e la sicurezza".

Foto Mauro Armuzzi

Gambettola

Lezioni allUte

Cesena

Omaggio a Renato Serra

Cinema per famiglie

Incontro sullagricoltura

Ultime iniziative per celebrare il centenario della


sua morte. Sabato 28 novembre alle 17 alla
Malatestiana sar presentato il IX volume de "Le
vite dei Cesenati" a cura di Pier Giovanni Fabbri e
Alberto Gagliardo (Stampare, Cesena). Sabato 5
dicembre alle 17 la presentazione del libro
"Carlo Bersani, tra Serra e i movimenti musicali
contemporanei" di Mauro Casadei Turroni Monti.

A cura dellassociazione A e del


centro famiglie "Benedetta Giorgi"
sabato 28 novembre alle 16,30 e
domenica 29 alle 15 e alle 17 sullo
schermo al cinema Astra il lm
danimazione "Albert e il diamante
magico". Ingresso 3,50 euro.

Si terr a Calisese, presso la sede del quartiere


Rubicone, lincontro su Il nuovo piano di
sviluppo rurale 2014-2020: quali opportunit
per lagricoltura cesenate?. Interverr la
consigliera regionale Lia Montalti, introdotta da
Loris Babbini. Lappuntamento si svolger
venerd 27 novembre alle 20,45 ed organizzato
dai circoli del Pd Al Mare, Fiorenzuola,
Rubicone. Seguir un momento conviviale.

Cesena

Cesenatico

Cesenatico

Spettacoli al Comandini

Monologo di Lorenzo Bartolini

Presepe e mostre

In programma al teatro
Comandini sabato 28 e
domenica 29 novembre dalle 17
performance, concerti e
rappresentazione di due lavori
degli studenti delle Superiori e
dellUniversit, preparati da
Chiara Guidi della Raffaello
Sanzio.

Prosegue al Comunale la rassegna


"Vocali: cinque assoli teatrali",
realizzati dallassociazione Mikr di
Roberto Mercadini. Venerd 27
novembre alle 21 il giovane attore,
cantante e poeta gambettolese
Lorenzo Bartolini reciter "Anche se".
Ingresso palchi e platea 8 euro,
loggione 6.

Apertura del Presepe della Marineria e inaugurazione di due mostre


nel pomeriggio di domenica 29 novembre. Alle 15 a Casa Moretti
aprir lesposizione "Larmonia di una mela verde. Il cibo nelle nature
morte di Lalla Romano" a cura di Antonio Ria. Visite il sabato, la
domenica e i festivi dalle 15,30 alle 18,30. Alle 16 al museo della
Marineria sar inaugurata la mostra fotograca "Luoghi di
abbandono" di Stefano Benasso dedicata ai velieri abbandonati o
corrosi. Apertura no al 10 gennaio, il sabato, la domenica e i festivi
dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Cesena

Lo Scrooge del Canto di Natale di


Dickens e il disneyano Paperon di
Paperoni sono la materia dello
spettacolo della compagnia ravennate
Fanny & Alexander " Scrooge-Studio
per Discorso Verde" al Petrella
venerd 27 novembre alle 21. Ingresso
15 euro, ridotto 12.

Cesena

Cesena

Cesena
Nuovo ristorante
In tempo di polemiche sul centro storico di
Cesena c chi, nel cuore della citt, ha
deciso di investire senza esitazioni. Sono i
titolari del ristorante di pesce Muccigna,
aperto da pochi giorni in piazza del Popolo
e presentato la settimana scorsa alla
stampa e alle autorit. Il nome si rif alla
denizione data dai pescatori di San
Benedetto del Tronto alla cassetta
(Muccigna) del pescato trattenuta per s.
Un locale con appena 22 posti a sedere e
che punta ad una clientela medio-alta, con
un men variabile a seconda della
disponibilit del pescato: "Serviamo solo
pesce dellAdriatico - spiega lo chef Yuri
Cardelli, marchigiano - con leccezione della
bottarga, che compriamo due o tre volte
alla settimana direttamente a San
Benedetto o Ancona". Al locale, comunque,
manca ancora una parte. Il piano
sotterraneo, accessibile da vicolo Stalle,
sar agibile nei prossimi mesi e destinato ad
una clientela pi attenta al prezzo.

Longiano

Sicurezza per le donne

Mercatino delle donne creative

Al Bonci il Trovatore

Concerto benefico

La Fidapa organizza un convegno sul


tema "Maggiore sicurezza per la donna".
Si terr venerd 27 novembre dalle 15,30
presso laula magna della Malatestiana.
Interverranno, fra gli altri, Adriano
Vernole, capo di stato maggiore dei
carabinieri Emilia Romagna, Lucia
Spirito, procuratore della Repubblica,
Monica Galassi, giudice.

Ritorna al Cantiere 411, in via Mami a Cesena, la


quinta edizione del Mercatino delle donne
creative, promossa dallorganizzazione umanitaria
"Bambini nel Deserto". Il mercatino nasce per
raccontare il lavoro di alcune donne che con
pazienza e creativit realizzano oggetti utilizzando
anche materiali riciclati. Il mercatino si terr
sabato 5 (dalle 14 alle 20) e domenica 6 dicembre
(dalle 10 alle 20). Per info: 340 4915162.

Domenica 6 dicembre alle 21 va in scena al teatro


Bonci "Il Trovatore", organizzato dal coro lirico M.
Callas di Cesena I protagonisti saranno: Agelo
Villari (Manrico), Raffaella Battistini (Leonora),
Tiziana Carraro (Azucena), Luna Stefano (Cote ).
Parteciperanno anche il coro San Rocco di Bologna
e lorchestra Citt di Ferrara. Prevendita in teatro
(0547/355959). Prezzi: platea e I ordine 35 euro;
palchi 28 euro; loggione 20 euro.

Concerto di benecenza organizzato dai frati


francescani in collaborazione con la Caritas di
Longiano. Si svolger sabato 5 dicembre alle 21
presso il santuario del Santissimo Crocisso. Si
esibir il coro "Intercity gospel train orchestra"
di Forl. Lentrata a offerta libera. Il ricavato
sar consegnato a padre Rebwar Basa,
sacerdote iracheno, per aiutare alcune famiglie
cristiane che vivono in campo profughi.

Sport

Gioved 26 novembre 2015

Calcio Serie D

Calcio, campionato di serie B

Un altro stop
per il Romagna
Centro

Il Cesena in casa
per tornare a vincere

ol Pescara per ritrovare la


vittoria. E quello che sogna il
pubblico cesenate per venerd
27 novembre, quando alle 21 i
bianconeri affronteranno il Pescara per
un altro scontro molto importante in
termini di classifica. Il Cesena arriva
allanticipo della quindicesima
giornata di serie B dopo il buon punto
(1-1) ottenuto a Vicenza. Gli abruzzesi
di mister Oddo giungono
allappuntamento carichi di morale
dopo il 3-2 sullAvellino conquistato tra
le mura amiche dellAdriatico. Proprio
grazie alla vittoria sugli irpini, i
biancazzurri si sono portati a braccetto
del Cesena al quarto posto in
graduatoria con 24 punti allattivo. In
14 gare sinora disputate, i pescaresi
hanno vinto 7 volte, pareggiato in 3
occasioni e perso 4 partite:
esattamente come il Cesena di
Massimo Drago. La sorte delle due
antagoniste quasi si equivale anche nel
computo delle reti: 22 quelle realizzate
dai romagnoli, 21 quelle siglate dagli
abruzzesi, con i passivi invece a
registrare 13 reti subite dal "Cavalluccio

Anticipo in notturna
venerd 27 novembre
alle 21 con il Pescara
Sabato scorso
pareggio (1-1)
a Vicenza
Marino" e 17 dal "Delfino". Una gara
allinsegna del grande equilibrio
dunque quella che attende il popolo
del Manuzzi, desideroso di tornare ad
alzare le braccia per i tre punti dopo il
solo punto conquistato nelle
precedenti tre uscite dei propri
beniamini. In classifica comanda il Sud
con Cagliari, Bari e Crotone ai vertici e
col Cesena e il Pescara a tentare
linseguimento delle fuggitive. Col
quarto posto il Cesena tiene 4
lunghezze di margine sullottavo posto:
posizione utile per disputare i play-off.
Tornando invece sul match disputato al
Romeo Menti di Vicenza sabato scorso,
la squadra allenata da Drago ha
dimostrato, almeno in parte, di aver

21

digerito le due sconfitte rimediate


contro Latina e Bari. L1-1 finale ha
sancito il ritrovamento di un Cesena
dotato di carattere e capace di
districarsi in condizioni difficili. Dopo
aver subito la spinta iniziale dei
biancorossi veneti, i romagnoli sono
venuti fuori, raccogliendo il vantaggio
con Caldara al 28. Sul finire del primo
tempo il Vicenza riagguantava per il
pareggio grazie a Galano, abile a
mettere in rete da pochi passi. Nel
finale veniva negato un rigore al
Cesena per fallo su Sensi, ma il
pareggio maturato nella citt
palladiana obiettivamente il risultato
pi giusto.
Eric Malatesta

Il Romagna Centro, dopo due risultati


utili consecutivi (pareggio 1-1 col
Ribelle e vittoria 2-3 contro il
Legnago), cade ancora al Manuzzi,
dove non vince dal 14 ottobre.
Dopo un buon primo quarto dora, i
biancazzurri vanno in svantaggio al
16, grazie al bel gol da fuori di
Pandiani, che calcia al volo di destro
sorprendendo Zollo. La situazione,
solo due minuti dopo, peggiora
ulteriormente, dato che, dopo
unazione sulla sinistra di Pandiani, la
difesa combina un mezzo disastro e
Chiurato segna facilmente di tap-in. La
squadra di mister Rossi cerca di
reagire, ma non mette mai realmente
alle corde la compagine emiliana, che
d il colpo di grazia alla gara al 43,
con gol di Mezgour che supera
facilmente il portiere e segna a porta
vuota, dopo un errore di Ronchim,
probabilmente dovuto alla stanchezza.
In classifica il Romagna Centro resta
15 con 16 punti, mentre il Lentigione
sale al 7 posto, a 24 punti, assieme a
Ribelle e Imolese.
Andrea Pracucci

Pino Dellasega il 29 novembre sar ospite della Virtus

Volley B1
Fenice Cesena
vittoriosa (3-1)
La Fenice Cesena Volley, squadra di
pallavolo maschile che milita in B2,
sabato scorso ha battuto per 3-1 il
Castelfranco Emilia. I bianconeri sono
tornati a vincere dopo tre sconfitte
consecutive.
Il primo set stato vinto sul filo di
lana per 25-23, dopo unautentica
battaglia. Nella seconda frazione di
gioco gli emiliani si riscattano
imponendosi per 25-18. Il terzo set
equilibrato e i bianconeri se lo
aggiudicano per 26-24.
Il quarto set molto pi agevole e i
cesenati lo controllano imponendosi
per 25-19.
Sabato 28 novembre la Fenice Cesena
Volley sar impegnata in trasferta a
Mirandola sul campo della terza in
classifica.

Il re del Nordic Walking a Cesena


Uno sportivo e un personaggio deccezione
a Cesena. Su invito della societ Virtus Cesena Nordic Walking e delle istruttrici Mara
Fullin e Francesca Tarantini, domenica 29
novembre sar presente in citt Pino Dellasega. Con inizio alle 14,30, nella sala polifunzionale della sede Virtus di Ponte Abbadesse in via Falconara, si terr lincontro di
presentazione del libro "Ho camminato con
le stelle".
Oltre mille chilometri a piedi verso Santiago de Compostela. Con questo testo, Pino
Dellasega narra lavventura portata a termine nel maggio scorso. "Forse sono stato davvero in Paradiso" scritto nella quarta di copertina, a testimonianza di unesperienza
forte, emozionante, unica nel suo genere.
Un racconto tutto da ascoltare.
Classe 1955, Dellasega originario di Predazzo (Trento). Ha fatto parte della squadra
di sci di fondo delle Fiamme gialle della sua

Ponte Giorgi
Two for Tango
sabato 28 novembre alle 21
Assolo di chitarra di Carlo Calderano. Lezione di Tango
con i maestri Susy Casalboni e Giampiero Peca. consigliata prenotazione cena al tel. 0547 96581.

Tombolone Ponte Giorgi


marted 8 dicembre alle 21
Ricchi premi e sorprese per adulti e bambini. Due tombole durante la serata. consigliata prenotazione cena
al tel. 0547 96581.
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

citt. Nella specialit Orienteering ha partecipato a 11 campionati del mondo e ha


conquistato 17 titoli italiani. E maestro e allenatore di sci di fondo e di snowboard,
istruttore di orienteering, cartografo e international coach di nordic walking. Docente in percorsi di formazione aziendale in
modalit outdoor, ha costruito e ideato il
trekking del Cristo pensante delle Dolomiti, sul monte Castellazzo, nel Trentino. E il
fondatore del Nordic Walking in Italia.
Domenica mattina a Cesena, a partire dalle
9, Dellasega camminer con il gruppo Virtus Nordic Walking. Si fermer per il pranzo
con tutti i walkers e nel pomeriggio proseguir la sua sosta cesenate con la presentazione del suo ultimo libro. Al termine, le
istruttrici Mara Fullin e Francesca Tarantini
offriranno a tutti gli intervenuti una dimostrazione gratuita di nordic walking.

22

Sport Csi

Gioved 26 novembre 2015

CAMPAGNA ILLUMINIAMO IL FUTURO DI SAVE THE CHILDREN

ercoled 18 novembre, lArea


Welfare del Csi nazionale ha
partecipato, presso la Sala
Zuccari del Senato della
Repubblica, a Roma, alla
presentazione dellAtlante
Infanzia (a rischio) in Italia 2015
di Save the Children - Bambini
senza. Coordinate e cause delle
povert minorili, nellambito della
Campagna Illuminiamo il Futuro,
avviata dalla Ong con lobiettivo di
debellare la povert educativa in
Italia entro il 2030.
LAtlante, parla di bambini senza
Stato, perch a fronte di queste forti
difficolt economiche, continuano a
essere esigue le risorse stanziate per
linfanzia: la spesa sociale nellarea
famiglia e minori molto pi bassa
della media europea, con 313 euro
pro-capite, a fronte di 506 euro in
media in Europa e dei 952 euro procapite della Germania. Infatti, come
ci ha mostrato la mappa dei bambini
senza, nel nostro Paese lincidenza
della povert assoluta nelle famiglie
con almeno un minore triplicata
tra il 2005 e il 2014, passando dal 2,8
per cento all8,5 per cento, per un

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Minori e povert, infanzia a rischio. Pubblicato un Atlante


totale di oltre 1 milione di bambini
colpiti. I dati parlano chiaro: circa
un bambino su 20 non pu contare
su due paia di scarpe lanno (di cui
almeno uno utilizzabile in ogni
stagione) e non riceve un pasto
proteico al giorno. Quasi 1 su 10 vive
in famiglie che non possono
permettersi di invitare a casa gli
amici, festeggiare il compleanno,
comprargli abiti nuovi, libri non
scolastici, mandarlo in gita con la
sua classe. Uno su 6 non ha la
possibilit di frequentare corsi
extrascolastici (musica, sport, ecc),
quasi 1 su 3 di trascorrere almeno
una settimana di vacanza lontano da
casa. Secondo il rapporto, anche la
fotografia del sistema scuola
presenta molte criticit, a partire
dalla penuria del tempo pieno,
garantito, in media, solo nel 31,6 per
cento delle classi della scuola

primaria (ma in Molise, Sicilia,


Campania, Abruzzo e Puglia si
scende sotto il 20 per cento), e nel 20
per cento di quelle della scuola
secondaria di primo grado, dove
peraltro in molti casi le attivit
pomeridiane sono a pagamento.
Tra le numerose ferite che affliggono
lInfanzia in Italia, lAtlante
documenta anche il clima di
violenza nel quale crescono troppi
bambini e che sicuramente segna il
loro rapporto con la citt e il
quartiere, con i coetanei. Ma non
basta, migliaia di minori pagano un
prezzo altissimo allillegalit e
corruzione che pervade i territori in
cui vivono: almeno 85 i bambini e
adolescenti incolpevoli uccisi dalle
mafie dal 1986 a oggi e molti di pi
coloro che hanno assistito
alluccisione di familiari, ritrovatisi
orfani o adescati e arruolati

giovanissimi nelle file della


criminalit organizzata. 546mila gli
under 18 - il 5,4 per cento della
popolazione 0-17 anni - nati e
cresciuti in uno dei 153 Comuni
sciolti per mafia negli ultimi 17 anni
(mappa dei minori senza Consigli e
Nascere nella Locride), soprattutto
al Sud, ma anche al Centro e Nord
Italia.
La sesta edizione dellAtlante ha
documentato le deprivazioni pi
gravi che colpiscono i bambini in
Italia, portando alla luce limpatto
devastante dellillegalit nelle loro
vite. Le mafie e i fenomeni corruttivi
esercitano una violenza diretta e
indiretta sui minori e possono
causarne la morte, ma anche
bloccare il loro sano sviluppo,
coinvolgendoli precocemente in
attivit criminose e allontanandoli
da scuola: sperperano i soldi

pubblici anzich impiegarli in


servizi sociali, spazi pubblici e
scuole. Non dimentichiamo che a
supporto dei bambini e
adolescenti in condizioni di
deprivazione socio-culturale, ci
sono i 13 Punti Luce di Save the
Children presenti in 8 regioni che
coinvolgono finora pi di 4.500
minori in attivit culturali, sportive
(alle quali collabora il Csi), creative,
ludiche. E altri tre ne verranno
aperti altri: Milano-Quarto
Oggiaro, Napoli-Chiaiano e
Sassari- Latte Dolce. I Punti Luce,
come il progetto dellAtlante,
dimostrano chiaramente che c
unalternativa alla povert,
allillegalit e che un cambiamento
possibile.
cruciale infine che il Governo
confermi il suo impegno in questa
direzione approvando le misure di
contrasto alla povert minorile per
la prima volta inserite nella legge di
stabilit, che introduce, anche in
via sperimentale, un fondo
triennale finalizzato
espressamente a contrastare la
povert educativa.

Al via i campionati di Beach tennis


maschile e femminile

anno avuto inizio da poche giornate i


campionati beach tennis maschile e
femminile, giunti entrambi alla loro
quinta edizione.
Facile da giocare per tutti, il tennis da spiaggia
diventa estremamente spettacolare a mano a
mano che cresce il livello dei giocatori.
Per emergere nel beach tennis occorre un
buon rapporto con lattrezzo, riflessi e velocit
sulla sabbia; lequilibrio fra queste doti porta a
far emergere giocatori con caratteristiche
fisiche che privilegiano la reattivit a discapito
della pura potenza.
Si tratta di una disciplina sportiva nata da
qualche anno allinterno del comitato
cesenate del Csi, ma che si sta rapidamente
diffondendo, acquisendo sempre di pi
consensi e adesioni a Cesena e territori
limitrofi.

Dieci sono le societ iscritte alla


competizione femminile: Le Margherite,
Golden Rakets, Hope, Blu Team, Spritz Ol.
Vigne, Team Bota, Crb Academy (campione
uscente), tutte di Cesena; Le Noire di
Savignano sul Rubicone, New Team di
Cesenatico e Ad Maiora di Gambettola.
Nel campionato maschile invece sono
sedici le formazioni partecipanti, suddivise
in due raggruppamenti: I Sempre Belli,
Strube Sunflowers, San Marco Pizzeria
Barriera, F.lli Amaducci, Gp. Vigne
Nolorico, Evergreen, Colorado, Bar Santi
1976, I Villani, che fanno riferimento alla
nostra citt, Team Safe, Italia Team e GParts
di Cesenatico, La Gang del Bosco
e Old Foxes di Gambettola, Ciapa Quela
Team e Boia Chi Molla di Savignano sul
Rubicone.

NELLA FOTO, LA CRB ACADEMY, SQUADRA VINCITRICE DEL CAMPIONATO DI BEACTENNIS FEMMINILE NELLA STAGIONE SPORTIVA 2014-15

Torneo intitolato a GianfrancoValentini, gi presidente del Comitato Csi Cesena

Csi Cesena

Corso gratuito
ARBITRI
CALCIO
Per info e iscrizioni:
338 7464130
0547 600383
cartellinoazzurro@libero.it
Per i partecipanti al corso saranno
disponibili ingressi gratuiti alle partite casalinghe del Cesena Calcio

Coppa Calcio
Dilettanti
Il calendario
lla Coppa di calcio dilettanti, intitolata alla memoria di Gianfranco Valentini, gi dirigente, arbitro
e presidente del comitato cesenate del
Csi e giunta alla sua 28esima edizione,
risultano iscritte ben 34 societ.
Per tale motivo occorre che venga disputato un turno preliminare per portare squadre al numero di 32 e dar vita
cos ai sedicesimi di finale. Pertanto la
Pol. Ranchio affronter nel turno preliminare il Collinello Calcio e la vincitrice se la vedr nei sedicesimi con il Refugium Corpol; la Pizzeria Fagiolo

dOro
sar
opposta al
Birrificio Mazapegul e la vincitrice incontrer nei
sedicesimi il Club Juventinit.
Le altre gare in programma vedranno di
fronte il Climagas Ponte Pietra e lAs Diegaro, la Pol. Cesuola e lAs Badia, la Pol.
2000 Calcio e lAsics Cannucceto, lAsd San
Cristoforo e la Pol. San Carlo, lUsd Mercatese B e il Real Cesena, lUs Capannaguzzo e lAs Angeli Neri, la Pol. Boschetto e

il Quartiere Cesare,
la Pieve Cu 29 Latt.
e il Levante Boschetto, la Pol. Sidermec F.lli Vitali e
il Compito, la Pol.
Capanni e la Pol.
Sala, la Valle 86 e
lUs Montaletto,
lAs Villachiaviche
2015 e lEdilcasanova Montecastello, lIdeal Sport
Bulgaria e lUs
Mercatese, il Real
Pinarella e il Real
Budrio.
Nel prossimo mese di dicembre verranno
disputate tutte le partite dei sedicesimi di
finale della competizione, che include incontri di andata e ritorno; in caso di parit, al termine delle due gare, si proceder
direttamente con i calci di rigore. I successivi turni degli ottavi e dei quarti di finale
si svolgeranno entro il mese di gennaio
2016.

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 26 novembre 2015

23

LOcchio indiscreto

Ancora sui lavori in corso in Cattedrale a Cesena


Accostamenti azzardati per adeguamenti liturgici necessari

gregio direttore, ero rimasto esterrefatto


leggendo pochi giorni fa su un quotidiano
che un gruppo di parrocchiani aveva
fatto un esposto alla Sovraintendenza alle Belle
Arti perch si verificassero i lavori in corso alla
Cattedrale:
- non ci sono Consigli Pastorali o similari
deputati a prendere tali decisioni?
- forse i parrocchiani non sono stati coinvolti? o
ne sono venuti a conoscenza a posteriori?
Altrettanto mi ha meravigliato la risposta,
sempre sullo stesso giornale, che i lavori erano
gi seguiti da un incaricato della
Sovraintendenza!?!
Qualcosa non quadra... ma da un quotidiano
locale posso aspettarmi questo e altro... ma non
dal nostro settimanale diocesano!
Ora rimango sconvolto leggendo la lettera di
Fabrizio Biasini, ma ancora di pi per la sua
risposta:
- la decisione dei lavori era stata presa da oltre
un anno (non sappiamo a questo punto da chi
sia stata presa), ma per certo le richieste di
verifica, di chiarimento... e la stessa lettera di
Fabrizio, risalgono a molto tempo addietro!
Non voglio ripetere quanto gi scritto, ma:
- qui non si vuol fare del chiacchiericcio, si vuol
solo analizzare una scelta e lo si sarebbe potuto
fare gi da tempo con dati concreti facilmente
reperibili negli ambiti della Curia, dei tecnici dei
lavori ecc.
- forse si poteva evitare di montare un caso
simile a quello di piazza della Libert;
- vero che il patrimonio da conservare, ma
qui non si tratta di rifare il tetto come nelle
chiese dell'Osservanza o di Villa Chiaviche
dove si chiesto e ottenuto laiuto dei
parrocchiani che hanno risposto con grande
slancio di generosit; sicuramente in questo caso
molti si sarebbero fatti le domande che ora
stanno venendo a galla!
- e per finire il richiamo storico nei secoli i

LAnno Santo straordinario


inizia da Maria lImmacolata
Papa Francesco, come data dellinizio del Giubileo, ha scelto l8 dicembre, in concomitanza della
prossima solennit dellImmacolata Concezione.
LAnno Santo si concluder il 20 novembre 2016,
festa di Cristo Re dellUniverso. Nellindire il
nuovo Anno Santo straordinario, papa Francesco
ha detto: Sono convinto che tutta la Chiesa, che
ha tanto bisogno di ricevere misericordia, perch
siamo peccatori, potr trovare in questo Giubileo
la gioia per scoprire e rendere feconda la misericordia di Dio. Non dimentichiamo che Dio perdona tutto, e Dio perdona sempre. Non ci
stanchiamo di chiedere perdono. Affidiamo fin
dora questo Anno alla Madre della Misericordia,
perch rivolga a noi il suo sguardo e vegli sul nostro cammino: il nostro cammino penitenziale, il
nostro cammino con il cuore aperto, durante un

Stille dellanima
Figliolanza divina
Chiediamo al Signore che abbia piet della
nostra debolezza.
Riscopriamo la nostra figliolanza divina,
quella che ci d la forza necessaria per costruire un mondo migliore nel quale tutti
sono pronti a donare la vita per il bene comune.
In questo modo si pu realizzare il Regno di
Dio anche su questa terra.
Ringraziamo il Signore Ges che ci fa diventare membra vive del suo popolo.
Non arrendiamoci mai e cerchiamo di migliorare la vita di tutti.
Mauro Bettini
(Cesena)

cattolici... non potremmo ammirare la Basilica


di San Pietro... mi sembra veramente
sproporzionato e fuori luogo... proprio per i
tempi e le situazioni che vengono
frequentemente alla luce.
Fortunatamente qualcuno (leggi papa
Francesco) sta cercando in tutti i modi di
ribaltare delle abitudini purtroppo radicate nei
secoli. Non siamo certamente a livello
dell'Abate di Montecassino, e non c bisogno di
arrivare a tanto... ma teniamo alta la guardia
perch ci sia massima trasparenza!
Qui si entra in un campo minato
sul quale a mio parere ci si dovrebbe veramente
confrontare in tutte le Diocesi e a tutti i livelli
(su questo il Papa pi volte richiama la nostra
attenzione!): la gestione del patrimonio
immobiliare della Chiesa... ma questa unaltra
storia, purtroppo!
Antonio Alai
Egregio Alai,
se lei sconvolto per la mia risposta della scorsa
settimana, io sono sorpreso per la sua lettera e per
gli accostamenti che propone. Lei scomoda papa
Francesco e cita Montecassino.
Le ricordo solo come esempio il Centro giovanile
papa Francesco in costruzione a Betlemme, da
me visto la scorsa settimana. Unopera
imponente per la cui realizzazione occorreranno,
con laiuto anche della Cei, alcuni milioni di
euro. Non ci sono forse bisogni pi urgenti in un
territorio tanto martoriato?
Per il resto, la rimando al pezzo del direttore
dellUfficio diocesano di arte sacra, il professore
Marino Mengozzi, che trova a pag. 7. E la invito
a rileggere lintervista al vescovo Douglas
pubblicata sul Corriere Cesenate n. 40 del 12
novembre scorso.
Cordialit.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
anno, per ricevere lindulgenza di Dio, per ricevere la misericordia di Dio.
Il 22 febbraio 1931 Ges appare in Polonia nel
Convento di Plok a suor Faustina Kowalska, affidandole il messaggio della Devozione alla Divina Misericordia. Ges le appare con una
mano alzata in atto di benedire e con laltra
toccava la tunica bianca sul petto. Dal petto
uscivano due grandi raggi: uno rosso e laltro
bianco. I due raggi - le spieg Ges stesso
rappresentano il sangue e lacqua che sgorgarono dallintimo della mia Misericordia sulla
Croce, quando il mio Cuore fu aperto dalla
Lancia. Ges le disse: Dipingi un quadro secondo il modello che vedi, e scrivi sotto: Ges,
io confido in te! Tramite suor Faustina Ges ha
promesso: Attraverso questimmagine conceder molte grazie. Prometto che lanima che
venerer questa immagine non perir. Prometto pure gi su questa terra, la vittoria sui
nemici, ma in particolare nel punto di morte.
D allumanit sofferente che si stringa al mio
cuore misericordioso e Io la colmer di pace,
perch lumanit non trover pace finch non
si rivolger con fiducia alla Divina Misericordia. Queste parole di speranza e di fiducia
sono state rivolte da Ges a suor Faustina, nella
prima met del Novecento. Infatti, in questi
tempi di dura prova, il crollo economico e il disfacimento dellistituzione mette a dura prova
le nostre famiglie e il futuro dei nostri figli; il
terrorismo a matrice islamica che uccide i cristiani e minaccia di colpirci nel nostro territorio; qui che si trova la soluzione ai nostri
problemi, se ci rivolgiamo con fiducia alla Divina Misericordia troveremo la strada per
uscire dalle nostre crisi, sia a livello individuale
che a livello di nazione.
E non a caso papa Francesco ha deciso di annunciare un Giubileo straordinario che abbia
proprio al suo centro la Misericordia di Dio.
Secondo Zanelli

Annata avara di soddisfazioni per i produttori di cachi. Il conferimento nelle grandi strutture d un reddito cos basso (anche
meno di 20 centesimi il chilogrammo) che molti produttori preferiscono lasciarli sugli alberi. Nella foto, un campo di cachi nella zona di Ronta a Cesena.

Lavarsi i piedi lun laltro


Capite quello che vi ho fatto?
Nel week end del 7 e 8 novembre si svolta in Seminario a Cesena
la due giorni di formazione per educatori e catechisti, organizzata dallUfficio Catechistico diocesano in collaborazione con il
Centro missionario diocesano.
Sono stati chiamati a presentare il tema della due giorni don
Carlo Molari e don Marco Campedelli. Don Carlo, teologo cesenate da molti anni a Roma, ha sottolineato come lEucaristia riassuma in s tutti i sacramenti, dal Battesimo allUnzione degli
Infermi. LEucaristia richiede un coinvolgimento e una consapevolezza personale che ci richiama a un impegno di fraternit e
perdono. Spesso, di fronte al male degli altri, mettiamo in moto
meccanismi che portano altro male. Dobbiamo allenarci a perdonare i fratelli. Il perdono un aspetto della misericordia di Dio:
misericordia forza creatrice di Dio, che fa fiorire la novit di vita
verso lincompiutezza delle creature. lamore di Dio che ti avvolge, ma che deve essere accolto per essere efficace. LEucaristia il sacramento attraverso il quale la comunit si prepara ad
accogliere lazione creatrice di Dio. Tutti nella Chiesa devono
avere cura degli altri come fratelli e sorelle.
Dopo lo spazio lasciato alle riflessioni di gruppo, don Marco ha
celebrato la Messa nella cappella del Seminario. E gi da questo
momento ha preparato i presenti a vivere la giornata di domenica.
Capite quello che vi ho fatto?. Domenica mattina, in cappella,
tutti si sono lavati i piedi lun laltro, mentre veniva letto il Vangelo di Giovanni che racconta il gesto della lavanda dei piedi. Un
gesto che pu sorprendere, anche far sorridere o imbarazzare.
Invece ci ha resi consapevoli dellimportanza di questa azione
cos semplice. Ges compie questo gesto come un segno. un
gesto intimo, un gesto di tenerezza, un gesto che ti espone allaltro. Un gesto che d valore al corpo, non pi visto come luogo
del peccato. un prendersi cura di s tanto da farci lavare i piedi
dallaltro. un amare gratuito. Una Chiesa che non impara a lavare i piedi in maniera reciproca, una Chiesa che fatica a crescere. Facciamo memoria di questo sacramento-non sacramento
il Gioved santo. Ma la lavanda dei piedi un modo nuovo di vivere. un gesto destabilizzante perch c un Maestro, Ges, che
si fa servo, che si spoglia delle vesti del suo stato sociale e diventa
uomo tra gli uomini. Lavare i piedi agli altri racchiude linsegnamento di Ges: essere per gli altri.
Nella riflessione svolta nei gruppi emerso lo stupore e lo stato
danimo nel compiere questo gesto al mattino. Le comunit
come reagiscono di fronte a un segno di questo tipo? Quando
spesso i rapporti sono pi formali che intimi Vivere questo
nelle nostre parrocchie significa aprire le porte del nostro cuore
e delle nostre chiese. Se io che sono il maestro lavo i piedi a voi,
anche voi lavatevi i piedi lun laltro. Capite quello che vi ho
fatto?.
Fabio Narducci

INTERVISTA
ALLA FAMIGLIA
DEI PRESEPI
Col Corriere
il calendario
di papa Francesco
Mons. Regattieri
vescovo da 5 anni
C.I.P. - Via del Seminario 85 - Corriere Cesenate 2015