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fax 0547 328812

Opinioni

Longiano

Gioved 31 marzo 2016

Gioved
31 marzo 2016
anno XLIX (nuova serie)

numero 13
euro 1,30

13

Diocesi

Attualit

11

Il male non sar


lultima parola
della storia

Preghiera
per i persecutori
e i terroristi

Festa della patrona


Madonna
del Popolo

LAquila
Il secondo tempo
del terremoto

Cesena mercoled 20
aprile primo appuntaA
mento di Casa Nazarat:

4 aprile alle 21, al


Santuario del SantissiLmouned
Crocifisso di Longiano

n Cattedrale, a Cesena,
tutti gli appuntamenti e
Icelebrazioni
della Setti-

ipendenze da gioco
dazzardo e alcol, a setD
te anni dal sisma la citt

preghiera e testimonianze
dei cristiani perseguitati

preghiera promossa dai


frati conventuali

mana mariana che si apre


domenica 3 aprile

abruzzese registra un aumento esponenziale

Editoriale
Intimit itinerante

BANCHE: approvata alla Camera la riforma delle ex Casse Rurali

di Francesco Zanotti

, la nostra vita cristiana in uscita:


aggrappati a Cristo, fortemente
legati alla Chiesa, dentro la
comunit cristiana ma in cammino verso il
mondo, protesi a portare in esso il germe
della fede, il lievito e il seme della speranza.
Insomma: mai seduti sempre in cammino.
Sono parole pronunciate in Cattedrale dal
vescovo Douglas durante la riflessione per la
via Crucis del venerd Santo.
Siamo ancora nellottava di Pasqua. Non
svanita leco della Risurrezione di Cristo.
Oggi come duemila anni fa. Gli apostoli,
per, sono riuniti nel cenacolo e aspettano
un segno, un evento che faccia
comprendere loro cosa sia in realt
successo. Sono impauriti e smarriti. la
nostra condizione, quella di coloro che non
hanno capito quanto accaduto.
Invece, ci ha invitati a riflettere monsignor
Regattieri davanti al mistero della Croce,
lintimit della Chiesa con Ges
unintimit itinerante e la comunione si
configura essenzialmente come comunione
missionaria, come ha scritto papa
Francesco al numero 23 dellesortazione
apostolica Evangelii Gaudium. La Chiesa
chiamata a uscire e ad annunciare a tutti, in
ogni luogo e in ogni occasione, perch la
gioia del Vangelo per tutto il popolo e non
pu escludere nessuno.
Ma come pu crescere questo bisogno di
uscire, di portare agli uomini e alle donne
del nostro tempo un messaggio di gioia, di
felicit, di pienezza di vita? La Chiesa in
uscita vive un desiderio inesauribile di
offrire misericordia, frutto dellaver
sperimentato linfinita misericordia del
Padre e la sua forza diffusiva, si trova al n. 24
della E.G.
Siamo nellanno della misericordia.
Tocchiamo con mano la forza del perdono.
Sono infiniti i nostri tradimenti. Sono
quotidiani e ripetuti, anche insistiti. Eppure
il Padre non si stanca di aspettarci sulla
soglia di casa. Anzi, si alza ogni mattina per
scrutare lorizzonte e per verificare se
qualche suo figlio ha deciso di tornare
indietro.
Quanto consolante lAmore di Dio per
ciascuno di noi. Ma che dico? una molla.
quello che fa compiere lo scatto in avanti,
che fa uscire in strada, che fa urlare la gioia
immensa dellincontro con il Vangelo, la
vera Buona Notizia. Questo il motivo per
cui non si pu non uscire. Ecco lintimit
itinerante. il legame forte che genera il
desiderio di condividere quello che di bello,
di vero e di buono si trovato. la gioia
dellincontro con Cristo che rende
totalmente rinnovati, capaci di condividere
tutto e di non tenere nulla per s.

Credito cooperativo
Si cambia

FOTO ARCHIVIO SIR

Tempo di riforme per le banche di credito cooperativo. Pochi giorni fa la


Camera ha approvato il decreto legge che contiene la riforma del credito
cooperativo. Entro met aprile dovrebbe esserci il passaggio anche alla
Senato. Ne parliamo con i dirigenti delle bcc del territorio: Giancarlo
Petrini per il Credito cooperativo romagnolo, Patrizio Vincenzi per Sala
e Alberto Giannini per Sarsina. Le aggregazioni saranno guidate per
cercare di razionalizzare e, allo stesso tempo, le autonomie dovrebbero
essere rispettate. Iccrea si trasformer in banca e controller in maniera
pi capillare i singoli istituti. Senza dimenticare le parole del Papa: Fate
crescere leconomia dellonest.
Primo piano a pagina 5

Cesena

12

Territorio

13

Da Bruxelles
la testimonianza
di una cesenate

Se si salta la visita
il ticket va pagato
ugualmente

Cesenatico 15

Longiano

Il Comune
si ricompra
il parco pubblico

Al Santuario
Gandolfini parla
di bioetica

16

Opinioni

Gioved 31 marzo 2016

Il male non sar lultima parola della storia


FOTO ARCHIVIO SIR

itati
u
g
e
s
r
e
p
i
n
a
Cristi

recenti avvenimenti di Bruxelles e lattentato del giorno di Pasqua in Pakistan, dove la


violenza terroristica ha provocato morti, feriti e tanto dolore, aumentano il senso di
insicurezza, la paura, lo smarrimento e lincertezza sulla strada da percorrere per
fermare queste continue stragi. La parziale vittoria del terrorismo consiste anche in
questo: modificare lo stile di vita di milioni di persone per la paura degli attentati. Un
esempio significativo la rinuncia di moltissime scuole a compiere il pellegrinaggio a Roma
in questo anno santo per la preoccupazione dei genitori.
Siamo ogni giorno colpiti in maniera drammatica dagli episodi di violenza contro i
cristiani che sono perseguitati a causa della loro fede in molti Paesi del mondo e in
particolate in Medio Oriente. Luccisione delle quattro suore in Yemen e dei loro
collaboratori solo uno degli ultimi episodi: le sorelle erano consapevoli di poter essere
uccise, ma non hanno voluto abbandonare gli anziani non autosufficienti da loro
amorevolmente assistiti. Sono state uccise perch cristiane e perch testimoniavano un
amore gratuito per i pi poveri.
Abbiamo sempre davanti agli occhi le immagini della guerra in Siria, in Iraq in Libia e la
crudele violenza degli uomini dellIsis che hanno abbracciato la guerra santa contro gli
infedeli. Paradossalmente, mentre in Europa vengono disconosciute le radici cristiane ed

Comitati Nazarat: appuntamento a mercoled 20 aprile alle 19 in piazza


Giovanni Paolo II (davanti alla Cattedrale di Cesena) per la recita
del Rosario e lascolto di testimonianze di cristiani perseguitati

La scuola come risposta al terrore


Portare i nostri figli in classe
L dove vince la relazione
ncora una volta bisogna parlare di tragedie e di
violenza, lo impone la cronaca, a cos poca distanza
dai fatti terribili di Bruxelles e dalle morti di cos
tante persone proprio mentre stavano celebrando
la vita. In un aeroporto, dove si incrociano speranze ed
entusiasmi tipici di chi parte e di chi arriva, aspirazioni,
attese. In una metropolitana, al mattino, quando ci si
muove per andare al lavoro, incontro a una giornata nuova,
fatta magari delle stesse cose di tutti i giorni eppure
guardata con sentimenti ogni volta differenti.
Gli aeroporti e le stazioni, per certi versi, sono luoghi
simbolo dellumano: segnati dal movimento, dalla fretta,
dalla tensione verso qualcosaltro. Dicono il passaggio,
raccolgono emozioni Una bomba, la morte improvvisa e
la devastazione in questi luoghi possono sembrare ancora
pi devastanti, colpiscono non solo le persone in carne e
ossa, ma distruggono immediatamente lessere profondo
dellumanit: speranze, relazioni, futuro.
Vengono questi pensieri allindomani degli attentati
terroristici e si affiancano alla necessit di andare avanti.
Perch leffetto terribile delle bombe e delle stragi non
solo quello che distrugge lesistenza dei nostri cari, ma
ancora di pi la paura che ferma tutte le vite, anche le
nostre. La paura che accorcia gli orizzonti, che genera
diffidenza e ci fa muovere con cautela. Un modo delicato
per giustificare recinti stretti, relazioni limitate, aperture col
contagocce. Tra laltro in un mondo che, al contrario,
continua a provocare forse come non mai: linterazione tra i
popoli, la globalizzazione delle informazioni, il fenomeno
inarrestabile delle migrazioni. Tutto ci dice di pensare in
grande e nello stesso tempo i rischi, che deflagrano
innescati dalle tragiche vicende di cronaca, riportano al
proprio cortile e ai propri recinti, nella ricerca di sicurezza.
Nelle scuole si pu combattere tutto questo. Nelle aule
scolastiche, dove si incontrano i bambini e i ragazzi non
esenti da tensioni e paure, si pu far leva sullesperienza
buona della vita e delle relazioni. Si pu far leva sul potere
straordinario della conoscenza, per guardare in faccia
anche il terrore nelle due diverse sfaccettature.

La fotografia
Facciamo vedere che bello vivere insieme come fratelli, con
culture, tradizioni e religioni differenti. Ma siamo tutti fratelli e
questo ha un nome: pace e amore. Cos papa
Francesco, alla
conclusione della Messa in Coena Domini, celebrata gioved sera 24 marzo al
Cara di Castelnuovo di Porto,
dopo aver ricevuto i doni da
parte dei profughi e aver ascoltato un canto copto dedicato alla Vergine.
(Foto LOsservatore Romano www.photo.va)/Sir
Naturalmente con la gradualit dovuta alle et. La scuola per certi versi
riproduce la vita e lo fa in ambiente protetto, con lassicurazione di guide
preparate come sono gli insegnanti, capaci non solo di trasmettere
conoscenze, ma anzitutto di avviare percorsi di crescita, promuovere relazioni
in modo consapevole, aiutare i pi piccoli a diventare piano piano padroni di
se stessi e della realt che li circonda. Le nostre scuole, inoltre, sono crocevia
non solo per gli alunni che le frequentano, ma anche per le loro famiglie.
Quindi inevitabile che affrontino ci che accade fuori e che possano offrire
punti di riferimento.
Antidoto efficace al terrorismo e alla barbarie sono la cultura e leducazione.
Nelle aule multiculturali dei nostri paesi e delle nostre citt c loccasione di
superare anche questa frattura nel fluire della vita che sono gli attentati e le
stragi. Promuovendo conoscenza, costruendo comprensione, valorizzando
diversit e condivisione. Rilanciando, in questo modo, le fiducie, le speranze,
gli entusiasmi, anchessi tra le vittime dei terroristi.
E allora ha ragione quel commentatore che su un giornale importante ha
spiegato: Io, da cittadino libero, ho risposto al terrore portando mio figlio a
scuola.
Alberto Campoleoni

esiste ormai una diffusa


secolarizzazione, nella mente dei
terroristi tutto lOccidente viene
identificato come cristiano e gli
abitanti considerati crociati come
nella rivendicazione degli attentati di
Bruxelles.
Il Mysterium iniquitatis, il mistero della
malvagit, sembra dominare il mondo e
il suo potere appare enorme.
Ma il male non sar lultima parola
della storia. La Resurrezione di Cristo
la vittoria definitiva del bene sul male e
ci chiede di non essere passivamente in
attesa di questa salvezza, ma di
diventare protagonisti del bene. Ci sono
gi molti segni positivi di questo bene
allopera nel mondo, ci sono gi luoghi
di salvezza presente.
Pensiamo alla testimonianza di tanti
missionari che continuano ad
annunciare la Buona Novella, pur
consapevoli dei rischi personali;
allimpegno di tante associazioni di
volontariato, delle Caritas, dei
movimenti ecclesiali che accolgono chi
nel bisogno e inviano aiuti consistenti
alle Chiese che soffrono; allazione di
tante opere educative nate
dallesperienza cristiana che fanno
crescere personalit amanti della pace e
desiderose di dare un contributo positivo
alla costruzione di un mondo migliore,
al sacrificio di tante persone che operano
nei molti ambiti socio-politici per la
difesa di valori fondamentali come la
difesa della vita, la tutela della famiglia,
la libert religiosa ed educativa; alla
preghiera incessante di tanti laici e di
tanti religiosi perch Dio non abbandoni
il suo popolo. Tra questi uomini che
pregano desidero segnalare liniziativa
dei Comitati Nazarat(cos vengono
chiamati i cristiani dallIsis) che da
quasi tre anni si trovano il 20 di ogni
mese in piazza a recitare il Rosario e ad
ascoltare testimonianze di cristiani
perseguitati. Liniziativa, partita da
alcuni amici di Rimini, oggi si
allargata a molte citt italiane ed
europee e a 13 monasteri di clausura. Le
persone che si trovavano a pregare il
secondo luned di ogni mese nel
Santuario del Suffragio, in via Zefferino
Re in centro a Cesena, hanno deciso di
unirsi a questo coro di preghiere che sale
al cielo il 20 di ogni mese per chiedere al
Signore di sostenere i nostri fratelli nella
prova e di far cessare le persecuzioni.
Proponiamo a tutti di partecipare a
questo momento che si terr nella
piazza Giovanni Paolo II alle 19. Il
Corriere Cesenate sar il punto
informativo e di coordinamento
delliniziativa.
Il primo appuntamento sar mercoled
20 aprile alle 19. in gioco la libert e la
responsabilit di ciascuno in un
momento cos drammatico per la
presenza dei cristiani nel mondo.
Arturo Alberti

Primo piano
Il 12 settembre scorso, papa Francesco ha ricevuto in udienza privata
il personale della Banca di credito
cooperativo di Roma. Nel corso di
quellincontro, il Pontefice ha ricordato alcuni incoraggiamenti rivolti
nel febbraio 2015 a Confcooperative. Vista la riforma che sta andando in porto, vale la pena ricordarli.
Suggerimenti da incarnare, giorno
per giorno, in un lavoro che trae
ancora oggi la sua origine nella
Dottrina sociale della Chiesa e
dallimpegno del movimento catto-

Gioved 31 marzo 2016

| Il Papa: "Far crescere leconomia dellonest"


lico nato in Italia dopo lenciclica
Rerum Novarum di papa Leone
XIII del 1891.
Primo. Continuare ad essere un
motore che sviluppa la parte pi
debole delle comunit locali e della
societ civile, pensando soprattutto
ai giovani senza lavoro e puntando
alla nascita di nuove imprese cooperative.

Secondo. Essere protagonisti nel


proporre e realizzare nuove soluzioni di welfare, a partire dal campo della sanit.
Terzo. Preoccuparvi del rapporto
tra leconomia e la giustizia sociale,
mantenendo al centro la dignit e
il valore delle persone.
Al centro sempre la persona, non il
dio denaro.

Quarto. Facilitare e incoraggiare la


vita delle famiglie, e proporre soluzioni cooperative e mutualistiche
per la gestione dei beni comuni, che
non possono diventare propriet di
pochi n oggetto di speculazione.
Quinto. Promuovere un uso solidale e sociale del denaro, nello stile
della vera cooperativa, dove non
comanda il capitale sugli uomini,

ma gli uomini sul capitale.


Sesto. Come frutto di tutto questo,
far crescere leconomia dellonest.
Economia dellonest, in questo
tempo in cui laria della corruzione
viene dappertutto. A voi chiesto
non solo di essere onesti - questo
normale - ma di diffondere e radicare lonest in tutto lambiente.
Una lotta contro la corruzione.
Settimo. Infine, partecipare
attivamente alla globalizzazione,
perch sia globalizzazione della solidariet.

A colloquio con i dirigenti delle Bcc locali

Credito cooperativo: riforma


ormai indispensabile

iorganizzazione del Credito Cooperativo:


entro met aprile dovrebbe esserci
lapprovazione definitiva in Parlamento.
Sono migliaia i cittadini del cesenate
interessati dalla riforma, perch tanti sono i
correntisti presso una ex Cassa rurale.
Da tempo si sentiva parlare di "autoriforma". Poi,
dopo tanti mesi, sta arrivando una riforma che, in
parte, stata imposta dal Governo, aggiustata poi con
successive modifiche recepite dal sistema.
Alberto Giannini, presidente della Bcc di Sarsina,
ottimista: "Leggendo il testo, nellultima stesura, si
evince che le banche virtuose potranno rimanere
autonome. O almeno questo sembra essere lindirizzo
prescelto. Ritengo che questo sia un punto basilare,
considerando limpegno che abbiamo sempre
profuso per mantenere la solidit patrimoniale e
lautonomia del nostro piccolo istituto. Per difficile
prevedere come sar attuata la riforma".
In linea di massima dovrebbe nascere una holding
che faccia ordine e detti regole uguali per tutti. "Mi
auguro che la holding - aggiunge Giannini - se deve
intervenire sul territorio, si limiti a suggerire fusioni,
non a imporle. La storia locale la conosciamo noi,
non altri. C chi dice che, in caso di fusione, prevarr
il criterio della storicit della banca, mentre altri
pensano al pesce grande che mangia il piccolo Non
so Dico solo che occorre rispettare il lavoro di tutti

e fare il bene della nostra


gente".
"Con la riforma approvata nei
giorni scorsi alla Camera dei
Deputati si va esattamente
nella direzione proposta con il
progetto di autoriforma del
sistema", lo afferma Giancarlo
Petrini, direttore generale di
Credito Cooperativo Romagnolo, la banca nata di
recente dalla fusione tra la Banca di Cesena e la Bcc
di Gatteo. "Le aggregazioni saranno guidate per
cercare di razionalizzare - prosegue Petrini - la
presenza del credito cooperativo sul territorio. Questi
cambiamenti verranno realizzati a maggiore garanzia
della clientela e della base sociale".
Iccrea, listituto centrale delle Bcc, si trasformer in
banca e nei casi di criticit potr intervenire per
rafforzare le banche dal punto di vista patrimoniale.
Potrebbe, in un futuro non lontano, anche farsi
quotare in borsa. "Diventer la vera capogruppo di
tutte le Bcc - continua Petrini - con maggiori poteri di
controllo sulle singole banche, di indirizzo strategico
e di governance. E la stessa Iccrea sar sottoposta a
maggiori controlli da parte della Banca centrale
europea". Verr rivisto anche lambito territoriale,
anche se la territorialit, autentica peculiarit del
mondo delle Bcc, rimarr quale segno distintivo, "con

Una riforma che rafforza


il credito cooperativo
Confcooperative di Forl-Cesena approva i cambiamenti
in discussione al Parlamento, sottolineando il ruolo positivo
che le Bcc giocano nellambito del sistema economico
Soddisfazione di Confcooperative ForlCesena sul via libera della Camera al
decreto legge che contiene la riforma del
credito cooperativo. Il testo, che ora passa
al Senato, ha recepito una serie di
importanti richieste avanzate da
Confcooperative, critica sulla prima stesura
emersa dal Consiglio dei Ministri. Una
riforma particolarmente attesa in
Romagna, dove operano, pur tra processi di
trasformazione in atto, diversi importanti

la prevalenza di rapporti di lavoro con soci e clienti


del territorio di competenza".
Patrizio Vincenzi, presidente della Bcc di Sala,
afferma che "una riorganizzazione era necessaria. Il
mondo del credito cooperativo va dalla Valle dAosta
alla Sicilia e ci sono troppi modi di operare.
Lanarchia non fa bene a nessuno. Non so come sar
la stesura definitiva della riforma, ma mi auguro che
sia un modello valido e condiviso. Le Banche di
credito cooperativo sono indispensabili nella nostra
societ. Noi conosciamo le persone in maniera
diretta. Abbiamo davanti famiglie e imprenditori, non
numeri o conti correnti. E giusto per adeguarci e
cambiare per stare al passo con i tempi. Non siamo
un ente benefico, ma dobbiamo fare reddito pure noi.
E, con i tassi prossimi allo zero, il vecchio modello
non va pi bene. Dobbiamo aumentare i servizi e le
consulenze".

istituti di credito del sistema Bcc.


Il decreto prevede che lesercizio
dellattivit bancaria in forma di banca di
credito cooperativo (Bcc) consentito solo
agli istituti appartenenti ad un gruppo
bancario; parallelamente vengono innalzati
i limiti al numero minimo di soci (500) e al
valore nominale della partecipazione
detenibile da ciascun socio (100mila euro)
in una Bcc. La commissione Finanze ha
confermato la possibilit per le Bcc che non
intendano aderire al gruppo bancario e che
abbiano un patrimonio superiore a 200
milioni di euro di avvalersi della way out
conferendo la propria attivit bancaria in
una Spa (le riserve indivisibili tuttavia
verranno mantenute e la Bcc conferente
sar obbligata a proseguire le proprie
attivit mantenendo finalit
mutualistiche). Confermata limposta
straordinaria del 20 per cento da pagare
allo Stato se si sceglie la way out.
"Il risultato sicuramente frutto di un
paziente lavoro di sensibilizzazione e di
correzione nato anche dal basso - dichiara
il direttore di Confcooperative Forl-Cesena

Mirco Coriaci (foto) - oltre che ovviamente


sul versante nazionale, che ha visto la
nostra organizzazione molto presente
insieme a Federcasse. Abbiamo cercato di
ascoltare le esigenze provenienti dal
territorio per veicolarle sulla politica, come
avvenuto in occasione dellincontro
promosso da Confcooperative con i
direttori delle cinque Bcc locali e con i
parlamentari del territorio. A loro va il
nostro ringraziamento per lattenzione
dimostrata al problema".
"La riforma del credito cooperativo dichiara Riccardo Cappelli, responsabile
Finanza di Confcooperative Forl-Cesena ha lobiettivo di rafforzare le Bcc
mantenendo per la loro vocazione
mutualistica e di sostegno al tessuto
economico del territorio a cui sono legate.
Siamo per un sistema bancario in cui
convivano, oltre alle banche globali, diversi
istituti di credito cooperativo, la cui
funzione - pur tra le inevitabili difficolt di
questi anni - si conferma fondamentale nel
sostegno alleconomia reale fatta di piccole
medie imprese e di famiglie".

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raggiunge migliaia di abbonati nelle zone di Cesena, Cesenatico, Gatteo,
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Vita della Diocesi

Gioved 31 marzo 2016

NOTIZIARIO DIOCESANO

Cresima degli adulti, inizia una catechesi


Presso le opere parrocchiali del Duomo. Inizio a maggio
Nel mese di maggio inizia un nuovo corso di catechesi in
preparazione alla Cresima degli adulti.
Il corso sar tenuto da don Giordano Amati e si svolger
presso le opere parrocchiali della Cattedrale di Cesena
(ingresso piazzetta don Ravaglia, accanto alla chiesa dei
Servi), dalle 16 alle 17, con il seguente calendario: 7, 14,
21 e 28 maggio; 4 e 11 giugno.
La Cresima sar conferita dal vescovo Douglas domenica
19 giugno alle 18.
Per info e iscrizioni al corso, rivolgersi a don Giordano
Amati (339 4228650).

LONGIANO: PREGHIERA PER I TERRORISTI


E I PERSECUTORI DEI CRISTIANI
in programma luned
4 aprile alle 21 al santuario del Santissimo
Crocifisso di Longiano
una serata di preghiera
per i terroristi e i persecutori dei cristiani.
Spiegano i frati minori
conventuali: Non ci limiteremo a pregare per
i cristiani perseguitati.
Ges che chiede al
Padre di perdonare coloro che lo stanno crocifiggendo, ci invita al
difficile gesto di pregare per i violenti e i persecutori,
affinch cambino vita e Dio abbia misericordia di loro.

IL GIORNO
DEL
SIGNORE
La fede non si trasmette a parole, ma con i segni dellamore gratuito del Signore La Parola
di ogni giorno
Domenica 3 aprile (Anno C)
per lui, esprime la sua professione di fede.
II Domenica di Pasqua (Divina Misericordia)
At 5,12-16; Sal 117; Ap 1,9-11a.12-13.17-19; Gv
20,19-31

l Vangelo della seconda domenica di Pasqua ci


riporta ai fatti del primo giorno della
settimana. Alla sera di quel giorno in cui Pietro
e Giovanni erano corsi al sepolcro e avevano
trovato la pietra spostata, i teli posati e il sudario
avvolto, Ges si presenta in mezzo ai discepoli
riuniti. Pace a voi!, le prime parole del Risorto
non sono un augurio, ma una affermazione. Il
Signore dona la sua pace: frutto del suo sangue
versato e della sua vittoria sulla morte. La fede
cristiana nasce dal fatto che Ges risorto
presente in mezzo ai suoi discepoli ed essi
gioiscono nel vederlo. La fede riconoscere una
Presenza. Nello stesso tempo il racconto di
Giovanni ci fa entrare nellottavo giorno, otto
giorni dopo, quando i discepoli sono ancora
riuniti. Siamo immersi nel ritmo liturgico che
scandisce la memoria della Pasqua e che si rinnova
ogni domenica. Ges si ripresenta e mostra le sue
ferite a Tommaso. Lesperienza di Tommaso ci
aiuta a comprendere la nostra fede. Egli non si
accontenta delle parole degli altri discepoli, ma
cerca una fede che abbia a che fare con la sua vita.
Ges non si scandalizza dei suoi dubbi, della sua
fatica di credere. Tommaso convinto che il
Risorto sia riconoscibile non tanto dal viso, ma
dalle piaghe del suo corpo e vuole la prova. La fede
non si trasmette a parole, ma rivelando i segni
dell'amore totale, gratuito del Signore. A questo
punto Tommaso, che ha visto lamore che Ges ha

Non si limita ad affermare che Cristo


risorto, ma lo adora. La nostra fede non
un generico credere in Dio, ma arrivare a
dire, come Tommaso, a Ges, visto e
toccato nella sua carne ferita: Mio
Signore e mio Dio!. E Ges risponde con
la beatitudine rivolta a chi ha aderito al
Vangelo: Beati quelli che non hanno visto
e hanno creduto. Il credente chi,
superati i dubbi, accetta la testimonianza
di chi ha veduto.
La seconda Domenica di Pasqua, per
volont di San Giovanni Paolo II, dal 2000
intitolata alla Divina Misericordia, dono
che la Chiesa riceve da Cristo risorto. Il
Vangelo ci aiuta a cogliere il senso e il
valore di questo dono. Il Signore trasmette
ai discepoli la missione di essere ministri
della Divina Misericordia mostrando loro
le mani e il fianco, donando lo Spirito
Santo e affidando il dono di rimettere i
peccati. E come Tommaso anche noi in
questa Domenica siamo chiamati a
contemplare la Misericordia nelle piaghe
del Risorto. Papa Francesco in alcune
occasioni ha invitato a mettere le mani
nella carne di Cristo. Uscire da noi stessi e
andare incontro alluomo, facendo le
opere di misericordia, per scoprire che le
piaghe di Ges sono visibili ancora oggi
sul corpo di tanti fratelli. E proprio
toccando queste piaghe possibile
adorare il Dio vivo in mezzo a noi.
Marco Castagnoli

luned 4 aprile
Annunciazione
del Signore
Is 7,10-14; 8,10c;
Sal 39; Eb 10,4-10;
Lc 1,26-38
marted 5
san Vincenzo Ferrer
At 4,32-37;
Sal 92;
Gv 3,7-15
mercoled 6
san Celestino
At 5,17-26; Sal 33;
Gv 3,16-21
gioved 7
san Giovanni
Battista de la Salle
At 5,27-33; Sal 33;
Gv 3,31-36
venerd 8
san Gualtiero
At 5,34-42; Sal 26;
Gv 6,1-15
sabato 9
santa Maria
di Cleofa
At 6,1-7; Sal 32;
Gv 6,16-21

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della
Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Rocco, SantEgidio,
cappella del cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
SantEgidio, San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
San Pio X, Ponte Pietra,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato
e vigilie
15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
17.00 Cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano,
San Paolo,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche, San Rocco,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio
18.30 Convento Cappuccini,
San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
19.00 Osservanza, San Bartolo,
Tipano
19.30 Bulgarn

20.00 Bulgaria,
Ruffio, Pioppa,
Pievesestina,
Ponte Pietra,
Gattolino, Ronta
20.30 San Pio X, Calisese,
San Giovanni Bono

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, Martorano,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
8.45 San Martino in Fiume
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Capannaguzzo,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria,
San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza, Ronta,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono

11.00 Santuario Addolorata,


Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in
Valle, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone, Capannaguzzo
11.10 Torre del Moro
11.15 Madonna delle Rose,
Diegaro, Martorano
11.30 Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
12.30 Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
15.00 Cappella del cimitero
17.00 Cappella dellospedale
Bufalini
18.00 Cattedrale,
San Domenico, San Rocco
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 Osservanza, Villachiaviche
20.00 San Bartolo

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9,
10,30 (19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
20 Sala;
20,30 San Giacomo
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala; 9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11 / 18
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
18,30 Crocetta;
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 19 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16; Alfero: 17
(sab.); 11,15; Pereto: 10;
Riofreddo: 10;
Corneto: 11

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Tiratura del numero 12 del 24 marzo 2016: 7.966 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 29 marzo 2016

Vita della Diocesi

Mistero di amore! Segno di unit!


Vincolo di carit
Nota del vescovo
Douglas sul rito della
Messa, sul culto
eucaristico e sulle
celebrazioni
domenicali in assenza
di presbitero

he rinasca e riorisca il dinamismo pasquale delle


migliorCauspicio
nostre comunit cristiane! Credo sia questo il
che si possa augurare alla comunit
diocesana, come frutto dellanno pastorale dedicato
allEucaristia. Cos scrive il vescovo Douglas nelle ultime
righe della Nota liturgico-pastorale, sul rito della Santa
Messa, sul culto eucaristico e sulle celebrazioni
domenicali in assenza di presbitero diffusa nei giorni

Gioved 31 marzo 2016

precedenti la Pasqua.
Un documento redatto non certo per fare
del ritualismo ne a se stesso, ma per porre
lEucaristia al centro, cogliendo quello
spirito di fondo che costituisce uno dei
principi fondamentali del rinnovamento
conciliare: far s che i fedeli partecipino ai
sacramenti della fede consapevolmente,
piamente e attivamente.
Suddiviso in quattro parti, oltre
allintroduzione a alla conclusione, la Nota
prende in esame il rito della Messa, le varie
parti, i diversi elementi del rito no a

Le celebrazioni in Cattedrale della Settimana mariana inizieranno domenica 3 aprile

Tutti in festa
per la Madonna
del Popolo
L

a festa della Madonna del


Popolo, venerata da secoli
nella Cattedrale di Cesena
come patrona della diocesi di
Cesena-Sarsina, sar celebrata
domenica 10 aprile.
La Settimana Mariana si svolger da
domenica 3 a domenica 10 aprile.
Domenica 3 aprile ci sar il
pellegrinaggio dei malati e
diversamente abili: alle 15 Rosario
meditato; alle 15,30 Messa
celebrata dal vescovo Douglas
Regattieri e animata dai volontari
dellUnitalsi e del Centro Volontari
della Sofferenza.
Gioved 7 aprile si terr il
pellegrinaggio diocesano alla
Madonna del Popolo, in Cattedrale
a Cesena; sono invitate tutte le
comunit parrocchiali, i movimenti
e le associazioni. Sar un momento
unitario di preghiera con il vescovo
per la comunit diocesana. Alle
20,30 recita del Rosario; alle 21
solenne concelebrazione
eucaristica presieduta dal vescovo
Douglas.
Venerd 8 aprile alle 21, Cantiamo
per Maria: rassegna di cori
parrocchiali.
Sabato 9 aprile: apertura della
Solennit. Alle 16,45 Rosario, canto
delle Litanie e vespri solenni; alle 18
Messa celebrata dal vescovo
emerito Lino Garavaglia.
Domenica 10 aprile, Festa della
Madonna del Popolo: Messe alle 7,
8,30 e 11,30. Alle 10 Messa solenne
presieduta dal vescovo Douglas e
concelebrata dai canonici (la
Schola diocesana Santa Cecilia
eseguir la Messa Salve Regina del
maestro Valeriano Tassani, per

quattro voci miste


e organo con
intervento
dellAssemblea.
Direttore Gianni
Della Vittoria); alle
16,45 Rosario,
Vespri della festa,
canto solenne delle
Litanie e canto del
Magnificat di
Licinio Refice. Alle
18 Messa per tutti
gli iscritti alla
Compagnia della
Madonna del
Popolo celebrata
da monsignor
Francesco
Lambiasi, vescovo
di Rimini.

DURANTE IL SETTENARIO DI PREPARAZIONE


ALLA FESTA DELLA MADONNA DEL POPOLO
OGNI GIORNO IN CATTEDRALE A CESENA
alle 7 Recita delle Lodi e Messa
alle 8 Recita delle Lodi e Messa corale
alle 10 Messa con omelia tenuta dal canonico don Giordano Amati
alle 17 Recita del Rosario, Canto delle Litanie, Vespro
alle 18 Messa con Omelia tenuta dal canonico

interessarsi del numero delle Messe, delle


intenzioni e delle offerte.
La seconda parte dedicata al culto
eucaristico fuori della Messa, come ad
esempio la distribuzione della Comunione.
Una terza sezione dedicata agli accoliti e
ai ministri straordinari dellEucaristia, no
ad arrivare allultima parte in cui il vescovo
dice delle celebrazioni della domenica
quando non c la presenza del sacerdote.
Un libretto da leggere attentamente per
vivere sempre meglio lEucaristia, come
centro della vita cristiana.

In breve
Grati perch amati
Incontro per giovani
al Cantiere 411
Sabato 2 aprile alle 21, presso il Cantiere
411 (casa comunit suore francescane
della Sacra Famiglia, in via Mami 411 a
Cesena), si terr un incontrotestimonianza con la Fondazione Ema
pesciolino rosso.
Durante la serata Gianpietro Ghidini, pap
di Emanuele, un ragazzo deceduto a 16
anni gettandosi nel ume a Gavardo dopo
aver ingerito sostanze stupefacenti,
racconter la sua storia e cercher di far
capire che basta una scelta sbagliata
anche una sola volta per pagare un prezzo
carissimo.
Partendo da questo dolore immenso,
Ghidini vuole raccontare la gioia della
vita, che vale la pena di essere vissuta
sempre, e da qui la sua decisione di
aiutare i giovani a stare lontano dalle
dipendenze.
Nella settimana in cui si festeggia la
Risurrezione del Signore,
un momento di riessione
sullimportanza di vivere con intensit il
dono prezioso della vita,
di coglierne il signicato e il disegno
senza cedere alla supercialit che rischia
di svilirne la bellezza no a farla perdere.
Ges Cristo ha aperto le porte
alleternit, al domani di ciascuno, ma
ognuno chiamato a dare senso al
proprio oggi.
Lincontro, promosso dallUfficio
diocesano vocazioni e rivolto in modo
particolare a giovani e giovanissimi,
aperto a tutti.

9 aprile in piazza San Pietro

monsignor Onerio Manduca


- Durante la Settimana Mariana (3-10 aprile) tutti sono invitati a

rinnovare liscrizione alla Compagnia della Madonna del Popolo a


favore dei vivi e dei defunti.
- Secondo la tradizione, tutte le famiglie della Diocesi sono pregate, la
sera della Vigilia (sabato 9 aprile) dilluminare le finestre delle proprie
case, come segno esterno di fede e di devozione alla Madonna.

Messa del Crisma | Festa per gli anniversari sacerdotali

MERCOLED 1 APRILE, MERCOLED SANTO, in tanti - sacerdoti, religiosi, diaconi e molti laici - hanno partecipato alla Messa crismale presieduta dal vescovo
Douglas. Durante la liturgia sono stati benedetti i Sacri Oli e rinnovate le promesse sacerdotali. Nella foto di Cristiano Riciputi, da sinistra: don Stefano Pasolini (25 anni di sacerdozio), don Giorgio Zammarchi (50 anni), don Carlo Meleti (50 anni), don Ettore Ceccarelli (60 anni), il vescovo Douglas, monsignor Mario
Morigi (60 anni), il vescovo emerito Lino Garavaglia, monsignor Adamo Carloni (70 anni), don Giovanni Beltrami (60 anni), don Gian Piero Casadei (25 anni).
SUL SITO WWW.CORRIERECESENATE.IT DISPONIBILE IL TESTO DELLOMELIA (SEZ. PAROLE DI VITA) E LA FOTOGALLERY DELLA CELEBRAZIONE.

Pellegrinaggio per i lettori


del Corriere Cesenate
Con noi il vescovo Douglas

ltre 200 lettori del Corriere Cesenate


parteciperanno a Roma al Giubileo
dei settimanali cattolici, in udienza in
piazza San Pietro sabato 9 aprile, durante
uno degli eventi in calendario per lAnno
Santo. Sar presente anche il vescovo
Douglas.
Il ritrovo per quanti si sono prenotati
alluna di notte da piazzale Ambrosini
(davanti allippodromo di Cesena). Il viaggio
in pullman prevede soste e arrivo a Roma,
nei pressi di piazza San Pietro, alle 6,30
(ingresso in piazza entro le 8). Lincontro con
papa Francesco inizier in piazza San Pietro
alle 10 e per tutti riservato il posto a sedere.
Dopo ludienza, per chi lo desidera sar
possibile varcare la Porta Santa della Basilica
di San Pietro. Partenza da Roma alle 16 e
rientro in serata. Pranzo al sacco. A tutti
verr consegnato un gadget identificativo
della Fisc (Federazione italiana settimanali
cattolici).
Al Santo Padre saranno portati due doni:
unofferta per le sue opere di Carit e una
raccolta rilegata con una copia degli oltre
190 giornali che aderiscono alla Fisc.
Oltre ai due pullman di lettori che in queste
settimane si sono prenotati, partiranno altri
due pullman da Cesena: uno organizzato
dalla parrocchia di San Pio X alle Vigne, che
si fermer a Roma anche domenica 10 aprile,
e un altro riservato ai volontari della San
Vincenzo de Paoli che fanno servizio nel
carcere di Forl.
Per info: redazione Corriere Cesenate, tel.
0547 300258, redazione@corrierecesenate.it

Vita della Chiesa

Gioved 31 marzo 2016

Il messaggio pasquale
Ripartire con coraggio
per costruire insieme
una cultura dellincontro

La domenic
a

di papa Fran
cesco

Nel messaggio Urbi et Orbi Francesco parla


di frutti di pace, di una societ fraterna,
di incontro fecondo di popoli e di culture

unimmagine che in questo


tempo di Pasqua Francesco
utilizza per aiutarci a capire i
giorni che stiamo vivendo: la
pietra rotolata, il sepolcro vuoto, le donne
che lo annunciano.
Stiamo vivendo un cambiamento depoca,
aveva detto il Papa ai vescovi italiani a
Firenze. E in questo cambiamento, la
pietra di lato ci parla di cristiani che non
VEGLIA PASQUALE
devono chiudersi in se stessi per mancanza
(FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)
di speranza, terribile trappola, afferma, che
mette al centro della vita solo i nostri
Papa Bergoglio guarda alla Siria,
problemi. Chiesa in uscita, che si rivolge a
al Medio Oriente, ai tanti luoghi in
ogni uomo e a tutto luomo; che non ha
paura e non cede alloscurit. Solo linfinita
cui uomini e donne vivono difficolt
misericordia di Dio, dice Francesco, pu
e privazioni. Guarda ai cristiani
darci salvezza di fronte alle voragini
perseguitati per la fede e la loro
spirituali e morali dellumanit, di fronte ai
fedelt al nome di Cristo, edinanzi
vuoti che si aprono nei cuori e che
provocano odio e morte.
al male che sembra avere la meglio
La pietra spostata e il sepolcro vuoto ci
nella vita di tante persone,
parlano di una speranza che va oltre le
ricordala consolante parola del
nostre attese: Labisso della morte stato
varcato e, con esso, sono stati sconfitti il
Signore: non abbiate paura. Io ho
lutto, il lamento e laffanno. Pietro, che
vinto il mondo
aveva negato per tre volte di conoscere il
Signore, il primo che corre verso il sepolcro dopo lannuncio delle donne;
limmagine delluomo che senza ulteriori indugi va verso quel luogo, verso chi,
con il suo amore ci rende ora partecipi della sua vita immortale e ci dona il suo
sguardo di tenerezza e di compassione verso gli affamati e gli assetati, i forestieri
e i carcerati, gli emarginati e gli scartati, le vittime del sopruso e della violenza.
In questo triduo pasquale, il Papa parla delle tragedie dei nostri giorni, dai Paesi
dilaniati da conflitti, alle vittime del terrorismo. Un mondo pieno di persone che
soffrono nel corpo e nello spirito, dice ancora Francesco, nel messaggio Urbi et
Orbi, cio alla citt e al mondo. Non solo un triste elenco dellincapacit

MESSAGGIO E BENEDIZIONE URBI ET ORBI


DI PAPA FRANCESCO NEL GIORNO DI PASQUA
(27 MARZO 2016)
(FOTO LOSSERVATORE ROMANO WWW.PHOTO.VA/SIR)

delluomo a vivere in pace, ma invito


urgente a cambiare il nostro modo di
essere su questa terra. S, vero, la Siria
un Paese dilaniato da un lungo conflitto,
con il suo triste corteo di distruzione,
morte, disprezzo del diritto umanitario e
disfacimento della convivenza civile. Il
terrorismo continua a colpire e uccidere
uomini, donne e bambini, in molte parti
del mondo, forma cieca ed efferata di
violenza. E non erano passate che poche
ore dalle parole del Papa che in Pakistan, a
Lahore, una nuova strage si aggiunge al
lungo e triste elenco di attentati.
Ci chiediamo: ma cosa possiamo fare, di
fronte a queste tragedie. La festa di Pasqua,
ricorda Francesco, occasione per
manifestare la nostra vicinanza alle vittime
del terrorismo, invito a non chiudere la
porta a quanti arrivano sulle nostre coste e
sulla loro strada incontrano troppo spesso
la morte o comunque il rifiuto di chi
potrebbe offrire loro accoglienza e aiuto. Il
clima che si respira di rifiuto, di
condanna, che va oltre le singole azioni e
colpisce tutti coloro che sono diversi per
fede, cultura o colore della loro pelle. Ecco
che torniamo a metter la pietra allingresso
del sepolcro, allontanandoci dal
comportamento di Cristo durante la sua

passione: insultato non rispondeva con


insulti, maltrattato non minacciava
vendetta, ma si affidava a colui che giudica
con giustizia. La Pasqua, ricordava
Benedetto XVI nel 2010, anno difficile per i
tanti fatti di pedofilia, per le carte trafugate
dal suo tavolo, vicende che lo avrebbero
portato a decidere per la rinuncia, ha
invertito la tendenza, avvenimento che
ha modificato lorientamento profondo
della storia, sbilanciandola una volta per
tutte dalla parte del bene, della vita, del
perdono.
Nel messaggio Urbi et Orbi Francesco parla
di frutti di pace, di una societ fraterna,
di incontro fecondo di popoli e di culture.
Guarda alla Siria, al Medio Oriente, ai tanti
luoghi in cui uomini e donne vivono
difficolt e privazioni. Guarda ai cristiani
perseguitati per la fede e la loro fedelt al
nome di Cristo, e dinanzi al male che
sembra avere la meglio nella vita di tante
persone, Francesco ricorda la consolante
parola del Signore: non abbiate paura. Io
ho vinto il mondo. un no alla
mancanza di speranza e invito a ripartire
con pi coraggio e speranza per costruire
una cultura dellincontro e
dellaccoglienza.
Fabio Zavattaro

Vita della Chiesa


FOTO SIR

Masci, prosegue la raccolta firme


per la dignit dei migranti
rosegue la raccolta rme del Masci per difendere la dignit e la
P
vita dei migranti passando dallemozione allazione. Gli
Adulti scout cattolici italiani invitano gli aderenti al Movimento e
le Comunit a partecipare alla petizione popolare. Le rme
raccolte verranno presentate al Parlamento italiano, al
Parlamento europeo e ad altre Istituzioni pubbliche, affinch si
adottino strumenti e procedure per evitare il ripetersi di stragi

Gioved 31 marzo 2016

come quelle vericatesi in questi


anni e per rendere pi dignitosa
la permanenza in Italia dei
migranti.
Il Masci ha individuato nella
raccolta rme lo strumento pi
idoneo, soprattutto perch si
presta a essere anche capace di
promuovere nel Paese un ampio
dibattito sui temi culturali,
sociali e politici che al fenomeno
della migrazione si
accompagnano. Tutti -

osservano gli Adulti scout - devono


sentirsi direttamente impegnati a
contrastare quella cultura
dellindifferenza che sembra
caratterizzare sempre pi il tempo che
viviamo. Liniziativa si concluder il 2
ottobre (vigilia dellanniversario della
tragedia di Lampedusa con quasi 400
morti) con una manifestazione
nazionale in tutte le (possibili) piazze
italiane.
Le rme raccolte vanno inviate a
sede@masci.it. Info: www.masci.it.

Sabato 2 e domenica 3 aprile lincontro dellla presidenza nazionale con i vescovi, il consiglio regionale
e i presidenti parrocchiali dellEmilia Romagna

A Forl una tappa delviaggio


per unAzione Cattolica in uscita
L

Azione Cattolica per due giorni avr come


capitale Forl e come riferimento lEmiliaRomagna.
Sbarca infatti nella nostra regione il viaggio della
presidenza nazionale che da qualche mese sta visitando
tutte le regioni italiane. Questa volta, per, con un
motivo dorgoglio in pi, perch il presidente nazionale
di Ac Matteo Truffelli proprio delle nostre parti, di
Parma, ed stato negli scorsi due trienni delegato
regionale. Lincontro durer due giorni: sabato 2 e
domenica 3 aprile e si aprir con un momento
particolarmente importante e significativo: sabato
mattina il presidente nazionale e gli assistenti
incontreranno i vescovi emiliano romagnoli. Purtroppo
non sar presente lassistente generale, il vescovo
Mansueto Bianchi (sottoposto qualche giorno fa a una
operazione chirurgica), ma lincontro davvero
importante per lassociazione che in regione conta oltre
20mila aderenti in circa 450 associazioni parrocchiali.
Sar un importante momento di confronto e di
riflessione sulla nostra Chiesa locale, in particolare sulla
salute dellAc - riflette don Giancarlo Leonardi,
assistente regionale unitario -. Affronteremo alcune
problematiche inerenti la vita associativa in relazione
alla Chiesa locale e chiederemo loro una parola
significativa per un servizio maggiore alla
corresponsabilit e alla comunione. Parola e obiettivi
che abbiano ricadute anche sulle nostre comunit.

Hanno aderito allinvito una decina dei 15


vescovi della regione. Alcuni hanno dovuto
declinare per altri impegni, ma hanno assicurato la
vicinanza nella preghiera.
Nel primo pomeriggio giungeranno in seminario a Forl i
membri della presidenze diocesane. Aprir il consiglio
regionale Paolo Seghedoni, delegato regionale, con la
fotografia dellAc della regione: Abbiamo pensato di
presentare alla presidenza nazionale la vivacit e le
criticit delle nostre Diocesi, mettendo in evidenza la
bellezza di alcuni eventi diocesani unitari, le esperienze
di attivit interdiocesane, la voglia di rinnovamento per
unAc in uscita che sappia stringere relazioni vere con
tutti ed essere luogo di discernimento e accoglienza,
senza nasconderci i problemi e le difficolt legate a
burocrazie e schemi che a volte appesantiscono il lavoro,
alle fatiche nei rapporti e alle agende spesso troppo
piene. Poi toccher al presidente nazionale Matteo
Truffelli prendere la parola per rispondere e dare alcune
linee su come proseguire. Non mancher lo spazio per il
dibattito e per la preghiera che aprir e chiuder il
pomeriggio. Per chi decider di rimanere in compagnia
della presidenza per la cena ci si sposter nel paese
ospitale per eccellenza: Bertinoro. Si avr la possibilit di
visitare insieme la Casa della Carit e il museo
interreligioso e di fare due passi per le vie del balcone
della Romagna.
Domenica 3 aprile alle 9,45 nella parrocchia di San Paolo

Attacco a comunit di Lahore, in Pakistan: uccise 74 persone

Eliminare le cause alla radice


di questa intolleranza
I cristiani hanno paura, molto paura. Provano un
FOTO SIR
senso di insicurezza. Sono pieni di orrore per
quello che hanno visto a Lahore. Sono giorni di
lutto e tristezza. padre James Channan OP,
direttore del Peace Center di Lahore a descrivere allagenzia Sir latmosfera che i
cristiani in Pakistan stanno vivendo a poche ore dal terribile attacco di Lahore che ha
preso di mira la comunit cristiana del Paese. Quello che successo la sera di Pasqua dice il religioso - la peggiore tragedia per Lahore. Le ultime notizie parlano di 74 persone
uccise e circa 350 feriti. Domenica - racconta padre Channan - la Comunit cattolica di
Lahore stava festeggiando la grande gioia della Pasqua. Era un giorno felice e tutte le
chiese erano piene di gente per le Messe. Solo qualche ora dopo, c stato lattacco in un
parco pubblico di Lahore. unabitudine qui soprattutto tra le famiglie cristiane andare in
quel parco perch l possibile trovare bar e divertimenti adatti soprattutto per i bambini.
Quindi ci vanno soprattutto le famiglie con bambini. I terroristi sapevano che i cristiani
sarebbero andati l, erano loro lobiettivo di questo attacco di sangue. Sono contro di noi
perch sono contro lEuropa e lAmerica e colpiscono i cristiani ovunque essi si trovano.
Sono risuonate forti qui in Pakistan le parole di vicinanza pronunciate ieri dal Papa. Sono
parole che ci hanno dato una grande consolazione - dice padre Channan -. Lo sentiamo
molto vicino. Il Papa si prende cura di noi come un buon pastore, come farebbe un padre
per i propri figli. Soprattutto per i figli che stanno soffrendo.

INSIEME, NON DA CRISTIANI O MUSULMANI


La societ rimasta scioccata dallattentato. Ieri sera tutti i medici sono stati subito
richiamati al lavoro. Anche tanta brava gente, musulmani, cristiani e molti giovani sono
corsi a donare il sangue. Hanno prestato aiuto anche tanti alunni musulmani che
studiano nella nostra scuola cattolica. Hanno agito insieme, non da cristiani o
musulmani. Forse per la prima volta la gente ha operato come ununica nazione
pachistana. Lo ha detto larcivescovo di Lahore, monsignor Sebastian Francis Shaw, in
unintervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando lattentato kamikaze a
Pasqua nel parco di Lahore in Pakistan.
In questo attacco - ha aggiunto monsignor Shaw - sono stati colpiti cristiani e
musulmani. Insieme condividono questa sofferenza. Probabilmente lo scopo degli
attentatori era quello di uccidere i cristiani, ma sono stati colpiti anche tanti musulmani.
Monsignor Shaw anche il presidente della Commissione per il dialogo interreligioso dei
vescovi pachistani: Ho convocato immediatamente una riunione della commissione per
cercare di creare la pace. un cammino arduo e molto difficilem ma dobbiamo lavorare
sodo per costruire una societ in pace e in armonia.

sono attesi
circa 300
presidenti
parrocchiali
di Ac
dellEmilia
Romagna
per un
incontro
inedito: la prima volta, infatti, che i presidenti
parrocchiali vengono convocati tutti insieme e la
risposta da parte delle diocesi stata molto positiva:
oltre il 50 per cento delle associazioni parrocchiali sar
rappresentata e naturalmente anche domenica il
presidente nazionale e gli altri membri di presidenza
parleranno. Non mancheranno esperienze da tutte le
diocesi della regione (ognuna porter unesperienza di
Ac in uscita a livello parrocchiale) e un momento di
festa. La due giorni si chiuder con la celebrazione
della Messa alle 16,30. Sullo sfondo di tutto il prendere
sul serio linvito di papa Francesco a dare gambe
allEvangelii Gaudium e a declinare unassociazione,
lAzione Cattolica, che sappia davvero uscire come
chiede il Pontefice.

10

Gioved 31 marzo 2016

Attualit

Sette idee per fare pace


in tempo di guerra
TERRORISMO
La proposta
di Flavio Lotti,
coordinatore
dellaTavola
della Pace

Dopo le stragi di Bruxelles, il


coordinatore della Tavola della Pace
Flavio Lotti propone sette idee per fare
pace in tempo di guerra.
La morte non ci deve mai trovare
indifferenti. Non importa chi sia la
vittima, la sua nazionalit, la sua
religione, il colore della sua pelle, il

luogo dellaccadimento, afferma Lotti. Il secondo punto


sottolinea la complessit del problema: il che non signica
che sia irrisolvibile. Ma (di fronte a ogni problema
complesso) dobbiamo riutare le semplicazioni. In terza
battuta occorre agire con intelligenza. La componente
militare del terrorismo va combattuta, fermata,
neutralizzata con lintelligenza, le indagini di polizia, la
collaborazione tra i servizi di sicurezza, la lotta alla
criminalit e ai traffici di droga e di armi, i sistemi di
prevenzione. Il quarto punto insiste sulla necessit di
fermare le guerre: Il terrorismo ha molte radici, ma la
storia ci dice che le guerre in corso lo alimentano. Per
questo nostro interesse lavorare attivamente per

fermarle. Un concetto ripreso anche al punto successivo:


disertare la guerra delle parole. Lo possiamo fare tutti. Le
parole uccidono. Prima delle bombe le parole della guerra
seminano il terrore, fomentano lodio, distruggono la
ragione. Uno sguardo pi attento va rivolto proprio alle
periferie - ed la sesta idea - per bonicare quelle
intossicate, con una ricetta semplice: combattere la
disoccupazione, sradicare la povert, lottare contro
lesclusione sociale e lemarginazione, ridurre le
disuguaglianze, promuovere il riconoscimento delle
diversit, il dialogo interculturale e interreligioso.
Inne, ed il settimo punto, Lotti ricorda che lidea fondante
Vincere il male con il bene.

Dopo gli attentati di marted 22 marzo

La Pasqua di Bruxelles
Dopo il sangue
il senso pieno
della Risurrezione
Nella capitale belga, segnata dalle bombe allaeroporto
e alla metro, un Triduo vissuto con particolare intensit

na Pasqua vissuta in pienezza, nella quale si sperimenta, dopo lafflizione e


il dolore, il senso forte della speranza. La Pasqua di Bruxelles giunge dopo
il Calvario degli attentati allaeroporto di Zaventem e alla metropolitana di
Maelbeek. Bombe deflagrate tra la gente comune, con oltre trenta morti e
centinaia di feriti. S, queste tragedie, accadute allinizio della Settimana santa,
hanno fatto da sottofondo al Triduo. Forse per questo il senso della resurrezione di
Cristo stato inteso pi pienamente. La pietra si leva dal sepolcro e torna la vita.
Monsignor Giambattista Bettoni, delle Missioni cattoliche italiane in Belgio, ha
celebrato la Messa a San Francesco: La Chiesa - sottolinea - era piena come non
mai.
Affidamento a Dio. I riti pasquali si sono svolti con regolarit nella capitale belga,
bench la presenza rafforzata delle forze dellordine trasmettesse quel senso di
timore e di preoccupazione nella quale precipita una citt colpita dalla violenza dei
terroristi. Proseguono in diversi quartieri - e in altre citt del Paese - le indagini della
polizia; le misure di sicurezza vengono rafforzate in vista della riapertura di scuole,
aziende e centri commerciali. Proprio a Pasqua qualche centinaio di hooligan
neonazisti ha manifestato contro gli immigrati nella piazza della Borsa, alle spalle
della Grand Place. Hanno violato - spiega monsignor Bettoni - il luogo-simbolo del
silenzio e del raccoglimento dopo il martirio subito dalla citt.
Ma io vedo soprattutto gente che non vuole lasciarsi intimorire. Alla Messa
dellUltima cena il sacerdote era alla Chapelle
Secolarismo e ateismo hanno preso de la Rsurrection, luogo di culto della chiesa
cattolica nel cuore del quartiere europeo, con
il largo; i cristiani sono una
una speciale vocazione ecumenica. Si
minoranzaconsapevole e serena,
avvertito nitidamente - afferma il sacerdote
animata dallo spirito della missione. della diocesi di Bergamo - il senso
dellaffidamento a Dio e del dialogo tra le
Il valore del dialogo interreligioso.
fedi, dei quali abbiamo bisogno.

Le testimonianze di
monsignor Bettoni (Migrantes)
e padre Barucco (Carmelitani)

Il ruolo delle fedi. Per molte persone le


vacanze pasquali hanno anche offerto la
possibilit di trascorrere pi tempo in

SOLIDARIET E PREGHIERA
NELLE PIAZZE DI BRUXELLES
(FOTO AFP/SIR)

famiglia; e chi, di altra nazionalit, a


Bruxelles per ragioni di lavoro non
mancato di tornare nel proprio Paese per
stare in famiglia. S, in questo momento si
sentito il bisogno della pace familiare. Con
Bettoni ampliamo il discorso. I cattolici sono
una minoranza nel Paese e, pi in generale, il
senso religioso lascia spazio alla
secolarizzazione, se non allateismo diffuso.
Quale il valore della presenza credente in
citt? Ci si rende conto di essere minoranza.
Con unaccettazione consapevole e serena.
Detto questo, la fede cristiana vissuta con
una forte speranza nel cuore, nel segno
dellevangelo e della missionariet. E quali
messaggi giungono in questa fase
dallarcivescovo Jozef De Kesel e dalla
diocesi? Mi pare che il messaggio sia ancora
questo. Preghiera, fiducia, dialogo, apertura.
La chiesa di Bruxelles non intende rimanere
nel sepolcro. E la comunit musulmana, cos
ampia e radicata? Certo una comunit
che si sente additata, sotto controllo. Eppure
la stragrande maggioranza fatta di fedeli
che vivono normalmente la vita e la fede, e
sono a loro volta vittime di questa violenza e
del sospetto generati dal terrorismo. Ora
arriva il momento di tornare alla vita feriale, i
ragazzi tornano tra i banchi, riaprono uffici e
negozi C un senso di incertezza. Ma si va
avanti. la vita di ogni giorno, la nostra vita.
Il sangue dellAgnello. Mi sembra che la
vera festa sia stata vivere questi giorni di

passione, morte e resurrezione di Ges, con


un pensiero e una preghiera rivolti alle
vittime degli attentati, ai feriti, alle famiglie
nel dolore. Ci ha permesso a noi di
rinnovare la coscienza della profondit della
grazia che viviamo a Pasqua, ogni anno.
Padre Ermanno Barucco, bresciano, il
priore della comunit dei Carmelitani scalzi a
Bruxelles e insegna Teologia morale
allIstituto di studi teologici dei Gesuiti, nella
capitale. Il convento e la chiesa dei
Carmelitani danno sullavenue de la Toison
dOr, a due passi dal Tribunale e a met
strada tra il centro citt e il quartiere
europeo. Anchegli descrive una Pasqua
particolarmente intensa: Abbiamo vissuto
una grazia piena di dolore e la speranza della
resurrezione, pur nella normalit vera e
profonda di ci che abbiamo celebrato e
vissuto. La quotidianit stata ferita
- osserva - ma la quotidianit della Pasqua
ridona speranza e guarisce. Padre Ermanno
ricorda i momenti di angoscia e la preghiera
seguiti alle notizie del 22 marzo. Parla
dellimmagine di una vetrata della chiesa che
raffigura lAgnello di Dio, color sangue, con
lAgnello che regge una croce. Viene alla
mente il sangue versato nei tragici delitti
dei giorni scorsi. Eppure lAgnello tiene la
croce anche come vessillo di vittoria sulla
morte, il risorto. Cos la Pasqua a Bruxelles
speranza nella vittoria della vita sulla
morte e sul male.
Gianni Borsa

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ROMA - Giubileo della Misericordia:


- PELLEGRINAGGIO DIOCESANO presieduto dal vescovo Douglas Regaeri (un giorno, 25 aprile 2016) 50 euro
- PELLEGRINAGGIO con le parrocchie di Budrio e di Longiano (due giorni, 24 e 25 aprile 2016)
150 euro
- PELLEGRINAGGIO con lUNITALSI Cesena

(due giorni, 24 e 25 aprile 2016, iscrizioni presso Umberto e Giovanna, 329 6484489, 333 2995808) 150 euro

LOURDES
- 4 giorni, dal 16 al 19 maggio 2016 - in aereo - con la parrocchia di San Domenico di Cesena

da 540 euro

SAN GIOVANNI ROTONDO


- 3 giorni, dal 2 al 4 giugno 2016 - Monte SantAngelo e Manoppello (con il gruppo di preghieraSan Pio da Pietrelcina) 190 euro

PROGRAMMI IN PREPARAZIONE
LISIEUX: 6 giorni (inizio luglio 2016), in pullman - La sant femminile in Francia e in parcolare Santa Teresa di Ges Bambino e i suoi
san genitori Luigi e Zelia Marn - Visite a Caen, Alenon, Nevers, Paray Le Monial
TERRA SANTA: 8 giorni, dal 6 al 13 oobre 2016 - aereo - Nazareth, Monte Carmelo, Cafarnao, Lago di Tiberiade, Gerico, Betlemme, Gerusalemme

Attualit

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Gio

Gioved 31 marzo 2016

di Ernesto Diaco

FRANCISCUS E INSTAGRAM

LAquila, le altre conseguenze


del terremoto
L

il Periscopio

terremotati in tenda per un anno,


togliendo loro labitudine di
prepararsi anche solo la colazione da
s. Ma c dellaltro. Secondo il
presidente della Alea, nel territorio
abruzzese, ad aumentare sono state
le occasioni di gioco, grazie a
provvedimenti ad hoc dopo il
terremoto, come il decreto 39 del
2009, il cosiddetto decreto Abruzzo,
che ha abolito i coefficienti fra
installazione di slot machine e
superficie.
Non un caso che oggi lindice di
esposizione veda LAquila al primo
posto nella regione in rapporto alla
densit di popolazione e in cima alla
classifica nazionale con 13,2
apparecchi ogni mille abitanti,
rispetto ai 6,1 della media in Italia.
A distanza di sette anni dal
terremoto de LAquila che sconvolse
la comunit, i dati sulla dipendenza
da gioco da azzardo preoccupano e
dovrebbero generare un allarme, ha
ribadito Massimiliano Niccoli,
giornalista di Tv2000 che ha
moderato la conferenza stampa di
presentazione della giornata. Altra
piaga emersa nella fotografia offerta
dallassociazione e dalla Scuola
Etica&Sicurezza la crescita della
dipendenza da alcol. A colpire in
questo caso let dei giovanissimi
che per la prima volta alzano il
gomito: 11 anni, secondo i dati del
Sert dellAsl di Avezzano, Sulmona e
LAquila. In generale, dal giorno del
terremoto, labuso di alcol
cresciuto del 40 per cento, stando
agli accessi al servizio, passati dai

111 del 2009 ai 156 del 2014.


Aumentato anche il numero di
pazienti che, nellultimo biennio, ha
deciso di intraprendere un percorso
terapeutico, salito dai 26 del 2014 ai
36 del 2015, con un aumento
percentuale di quasi il 40 per cento
anche in questo caso.
In una realt piccola come la
nostra, si tratta di una crescita
rilevante. Ognuna di quelle persone
vive un microcosmo abitato da
sofferenze e dolore, ha commentato
Daniela Spaziani, psichiatra e
responsabile del Sert della provincia
abruzzese.
Qualcosa per si muove. Alla
giornata del 7 aprile abbiamo
invitato le scuole de LAquila e tutte
hanno aderito, ha detto Alberto
Carlo Anfossi, segretario Scuola
internazionale Etica & Sicurezza.
In quelloccasione dialogheremo
con tutti per puntare lattenzione su
quello che il terremoto ha prodotto:
dipendenze da alcol e gioco
dazzardo. Ai ragazzi si rivolge
anche Francesca Pompa,
presidente della One Group, societ
che insieme alla Scuola organizza
levento: Vogliamo dare un
messaggio di speranza e
informazioni anche su come usare il
web per evitare il cyber bullismo. La
gente de LAquila ha bisogno di
ricompattarsi intorno a iniziative di
questo genere. In particolare i pi
giovani, che non hanno pi luoghi di
aggregazione se non locali dove si
beve.
Elisabetta Gramolini

Dal 19 marzo scorso papa Francesco (col


nome latino e minuscolo) su Instagram, il
social network delle immagini condivise online. Per iniziare, il suo profilo comprende due
foto in cui lo si vede in preghiera, un video e
una frase: Inizio un nuovo cammino, per
percorrere con voi la via della Misericordia e
della tenerezza di Dio. Dopo dodici ore i follower erano gi un milione.
Il social network, comprato quattro anni fa da
Facebook per una cifra vicina al miliardo di
dollari, conta oggi 400 milioni di utenti in
tutto il mondo, di cui 9 milioni solo in Italia.
Ottanta milioni, invece, sono le foto condivise
in media ogni giorno sulle sue pagine.
Lidea di un giovane americano di 27 anni,
con una laurea alla Stanford University e un
soggiorno a Firenze per studiare fotografia,
Kevin Systrom. Lintuizione si accese durante
una vacanza in Messico: l che fu scattata la
prima foto di Instagram, che ritrae un piede
della fidanzata Nicole e il loro cane. Uno
scatto improvvisato, non particolarmente
bello. Coerente per con la filosofia del social
network, il cui obiettivo confessa il fondatore non sono le foto, la comunicazione.
Lapp per smartphone non intende creare fotografi, ma favorire la condivisione di esperienze.
Cosa ci fa papa Francesco in un ambiente del
genere lo spiega monsignor Dario Edoardo Vigan, prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede, lorganismo che
raggruppa la Radio vaticana, LOsservatore romano, il Centro televisivo vaticano, la Libreria
editrice vaticana, il sito vatican.va e lattivit
del Papa sul web: Lidea quella di raccontare un pontificato attraverso le immagini per
far entrare nei gesti di tenerezza e di misericordia tutte le persone che vogliono accompagnare o che sono desiderose di conoscere il
pontificato di papa Francesco.
Per far questo, verranno scelte alcune delle
foto che il Servizio fotografico dellOsservatore
romano fa al Papa, cercando di ritagliarne alcuni dettagli. Cosa ci si attende? Di enfatizzare prosegue Vigan quegli aspetti di
vicinanza, di prossimit e di inclusione che
papa Francesco vive quotidianamente. Lidea
proprio quella di condividere, con un aspetto
anche emozionale, questo pontificato.
Il responsabile della comunicazione vaticana
non nasconde di scommettere sui nuovi
media: i social network conclude sono
reti che, in qualche modo, allargano davvero
gli orizzonti delle relazioni; sono relazioni diverse, ma non per questo relazioni contrapposte a quelle reali o meno vere: sono
semplicemente diverse. E, in questo caso, il
Papa ce ne mostra tutto laspetto positivo.

di Zeta

Nelle notti della vita spesso ci si ritrova in solitudine.


Alessandro DAvenia su Avvenire aiuta a comprenderne il senso autentico

Alla fine resta solo un Abb, Padre

Villaggio globale

FOTO ARCHIVIO SIR

A sette anni dal disastroso terremoto che lha colpita,


la citt abruzzese registra un incremento
esponenziale delle dipendenze da alcol e da gioco
dazzardo. Le motivazioni, secondo il sociologo
Maurizio Fiasco, sono da ricercarsi nellaumento
delle occasioni di gioco grazie al decreto che ha
facilitato linstallazione di slot machine, nella perdita
degli spazi comuni e nella mai finita ricostruzione.
Mancano luoghi di aggregazione e i ragazzi, sempre
pi giovani, rischiano di ritrovarsi solo per bere

a citt de LAquila rischia di


perdere la partita contro la
ludopatia. Preoccupa laumento
della spesa al gioco delle slot
machine nel capoluogo abruzzese:
+73 per cento, registrato fra il 2007,
quando ancora era 780 euro a
persona, e il 2012, anno in cui la cifra
schizzata a 1.335 euro. Anche
lintero Abruzzo sembra caduto nel
vortice. Secondo la classifica delle
Regioni italiane, qui, nel 2014, ogni
abitante ha consumato alle
macchinette 1.416 euro. Numeri da
capogiro, illustrati a Roma dallAlea,
Associazione per lo studio del gioco
dazzardo e dei comportamenti a
rischio, e dalla Scuola internazionale
Etica & Sicurezza de LAquila.
Proprio la Scuola ha in programma
di allestire nella giornata del 7 aprile,
il giorno dopo il settimo anniversario
del terremoto che distrusse la citt,
una serie di incontri negli
stabilimenti della Domp su traumi
e dipendenze provocate dalla
tragedia. Non stigmatizziamo gli
aquilani, ha detto Maurizio Fiasco,
sociologo e presidente dellAlea, il
fenomeno della dipendenza da gioco
nazionale. Tuttavia, nella provincia
abruzzese una serie di fattori hanno
scatenato un vero e proprio boom.
A cominciare, ha spiegato il
sociologo, dalla perdita degli spazi,
testimoni della memoria che dopo la
catastrofe non sono stati ricostruiti.
E poi dai progetti di ricostruzione
mai attuati e le soluzioni, giudicate
dannose da Fiasco, come le famose
New Town o la scelta di lasciare i

11

gni uomo ha la sua notte. Ed proprio in quella notte che trova Dio,
perch la notte lo lascia nudo e senza risorse di fronte
allinsufficienza di tutto e di se stesso. Dalla ferita inguaribile della
propria radicale solitudine emerge lunica preghiera vera, perch la vita stessa
a farsi supplica: voglio essere da te salvato, perch io da solo, ora che mi
conosco, non posso. un brano di un pezzo dello scrittore-professore
Alessandro DAvenia pubblicato da Avvenire il 24 marzo, il gioved santo.
Ogni uomo ha la sua notte una frase bellissima. Durissima e tenerissima al
tempo stesso. Quelle poche parole dicono di una difficolt non da poco da
superare, ma anche di una consolazione grande, quella di chi non pu sentirsi
perduto perch qualcuno pensa sempre a lui.
Il mio amico Pino mi ha raccontato, nei giorni di Pasqua, di avere raccolto la
confidenza di un suo stretto conoscente. Una forte delusione damore e il
baratro che sembra spalancarsi con immediatezza. Il mondo diventa un inferno
e nessuno pare pi in grado di fornire un minimo di aiuto, un ancoraggio sicuro,
un porto tranquillo. Tutto crolla e le giornate diventano infinite, con le notti che
non trascorrono mai. Il buio porta con s oscuri pensieri, e anche quelli buoni
che arrivano dagli amici assomigliano pi al riparo fornito da un ombrellino da
borsetta quando fuori imperversa luragano.
Non ci sono parole da proporre, mi ha detto sempre Pino. Mi sono messo in

NOTTE STELLATA UN OLIO SU TELA


DI VINCENT VAN GOGH (1889).
CONSERVATO AL MUSEUM OF MODERN ART
DI NEW YORK

ascolto e ho cercato, in maniera metaforica, di


fornire la spalla su cui piangere. A volte fa molto
bene potersi lasciare andare, sfogare la propria
amarezza. Solo che spesso non si trova nessuno
con cui condividere un dolore che in solitudine
appare insopportabile. Allora, forse basta davvero
poco. sufficiente essere vicini, stare in silenzio,
farsi compagnia.
Ma poi, dopo un po, anche questo risulta insufficiente. Come mi riferiva sempre Pino.
Anche lui si trovato disarmato. Allora si fatto aiutare da questo articolo pubblicato alla
vigilia della passione di Ges. O si comprende da chi dipende la nostra vita, oppure
troppe volte ci troviamo spiazzati, inermi, incapaci di affrontare le prove, anche
durissime, che la vita pone di continuo. Anche il figlio di Dio ha tremato nel Getsemani.
Ed Lui che ci insegna a dire Abb, Padre, come scrive appunto DAvenia.
ogni notte questa, la notte di un amore che si frantuma,
la notte di una perdita irreparabile, la notte di chi scopre che le cose si rovinano
e non corrispondono mai al nostro desiderio di infinito. E grazie a quella notte noi
possiamo attraversare le nostre. (923)

12

Cesena

Gioved 31 marzo 2016

Da Bruxelles la testimonianza di una giovane cesenate

"Ho evitato le bombe


per pochi minuti"

na giovane cesenate a Bruxelles,


nel giorno degli attacchi
terroristici. Si tratta della 23enne
Maria Chiara Pacchierini, una
laurea in Scienze politiche, sviluppo e
cooperazione internazionale a Bologna.
Era nella capitale belga per cercare
lavoro e per frequentare una settimana
di full immersion in francese. A Bruxelles
rimasto il fidanzato, il 23enne
palermitano Andrea Morreale, il quale le
ha raccontato di una citt con il

coprifuoco e con molti messaggi di


allerta e di invito alla massima
attenzione nelluscire in strada.
"Ho avuto la notizia dellattentato
allaeroporto - dice Maria Chiara - prima
di uscire di casa. Avevo il volo da
Charleroi alle 12,50. Verso le 8,30 non
cera alcun allerta particolare. Io andavo
in un altro scalo rispetto a quello degli
attacchi kamikaze, quello di Zaventem.
Sono andata a prendere la metro
abbastanza tranquillamente. Sono

transitata dalla stazione di Maelbeek,


quella dove 15-20 minuti dopo si
sarebbero verificati gli attentati".
Attentati avvenuti su un vagone di un
convoglio in marcia nei pressi delle sedi
delle istituzioni europee.
"Poco dopo - prosegue la studentessa
cesenate - ci hanno avvisato di
abbandonare i treni e di lasciare la
metro. Solo allesterno abbiamo appreso
dei nuovi attacchi terroristici. Con me
avevo la borsa con il bagaglio per tornare
a casa. Alle 10,57 mi arrivato un sms
dellunit di crisi del governo italiano
con il quale "si invitavano i connazionali
a evitare temporaneamente
spostamenti". Poi alla sera, quando ero
gi a Cesena, me ne arrivato un altro
con cui si chiedeva alla gente di non
uscire di casa, di usare la massima
cautela e di evitare di utilizzare i mezzi
pubblici". "Ho visto un clima caotico.
Alla Gare du Midi i tabelloni luminosi
erano spenti. Ci siamo messi subito tutti
a trovare informazioni consultando i
cellulari. In strada ho notato un po di
caos, ma paura vera e propria non ne ho
mai avuta. In poco tempo si sono visti
tanti militari nelle vie. Le forze
dellordine hanno assicurato
immediatamente un minimo di
tranquillit. Un po di tensione si
avvertita in aeroporto dove ci sono stati
controlli molto pi accurati, anche alle
auto in arrivo. Io ero su un taxi multiplo,
preso dopo una fila chilometrica. I
telefonini sono sempre stati funzionanti.
In citt, a Bruxelles, marted 22 marzo ho
avuto un solo pensiero: cercare di
arrivare prima possibile in aeroporto".

TeatroBonci
Danza macabra
e visite guidate
Inaugurato il 15 agosto 1846, il Bonci di Cesena
questestate compir 170 anni. In questi quasi
due secoli il Teatro stato sia spazio per tutti i
generi di spettacolo che luogo civico. Lidea che
il Bonci diventi, a partire dal progetto del
170esimo, un luogo di cultura, disponibile alla
citt, da visitare, in cui fermarsi, un luogo aperto,
con i suoi Musei, i suoi archivi, le sue piccole e
grandi occasioni di tutti i giorni, in ogni stagione
dellanno. In particolare, il Bonci verr aperto al
pubblico in tre occasioni diverse.
Lo Studio Culturale Artemisia organizzer delle
visite guidate domenica 3 aprile, in occasione
della Giornata Mondiale del Teatro (ore 10-12,
mentre alle 15,30 sar in scena lo spettacolo
Danza Macabra di August Strindberg per la regia
di Luca Ronconi) e sabato 9 e domenica 10 aprile
(ore 10-12, previste il sabato alle 21 e la
domenica alle 15,30 le ultime due date a Cesena
dello spettacolo "Questa sera si recita a
soggetto" di Luigi Pirandello prodotto dal Piccolo
Teatro di Milano).
"DANZA MACABRA" di Luca Goldoni
Da gioved 31 marzo a sabato 2 aprile (ore 21) e
domenica 3 aprile (ore 15,30) andr in scena al
Bonci "Danza macabra". Sullelegante scena noir,
la divertita regia di Luca Ronconi proietta una
storia infernale ma grottesca, che accentua i lati
smisurati del dramma di Strindberg con humor
demoniaco e uno spassoso gioco al massacro fra i
"mostri" Adriana Asti e Giorgio Ferrara,
affiancati in scena dal raffinato Giovanni Crippa.
Prezzi: intero 25 euro, ridotto 18 euro, speciale
giovani e loggione 15 euro, speciale scuola 10
euro.
Biglietteria Teatro Bonci (piazza Guidazzi,
Cesena), tel. 0547 355959 - info@teatrobonci.it

Convegno | Oltre 300 avvocati in citt

Torneo | Maraffa con il Ccr

Oltre 300 avvocati hanno partecipato, nei giorni scorsi, al convegno nazionaleLo
strano caso del processo italiano tra Pct, protocolli e nuove forme, promosso dagli
ordini degli avvocati delle province romagnole. Si svolto nellaula magna di
psicologia. Fra i relatori Floretta Rolleri, consulente informatica della Corte
costituzionale, Ileana Fedele, referente per il processo telematico della corte di
Cassazione e il cesenate Andrea Sirotti Gaudenzi.

SonoTiberioTisselli e Gabriele Pirini i vincitori della decima edizione delTorneo di Maraffa


organizzato dal Credito Cooperativo Romagnolo (Ccr), la nuova Banca nata dalla fusione
di Banca di Cesena e Bcc di Gatteo. Al secondo posto la coppia Gabriella Pistocchi e
Franca Zoffoli, qualificatesi a Ronta.Terzo posto per i soci Ettore Nunziatini e LuigiTurci
qualificatisi a Cella di Mercato Saraceno e 4^ classificata la coppia Mario Sanzani e
MarcelloVannoni di Gatteo a Mare.

Cesena

Gioved 31 marzo 2016

13

Occorre disdire con due giorni di anticipo altrimenti, dal 4 aprile, si paga comunque

Visita prenotata: ticket anche se si salta lappuntamento


Attenzione a non presentarsi a visite o esami
senza prima aver disdetto: dal 4 aprile si pagher lo stesso il ticket. Chi ha prenotato una
prestazione specialistica ambulatoriale e non
pu presentarsi allappuntamento, deve avvertire con almeno due giorni lavorativi di
anticipo, altrimenti pagher come sanzione
il ticket previsto per le fasce di reddito pi
basse (fino a un importo massimo per ricetta pari a 36,15 euro), anche se si ha diritto allesenzione.
Lobbligo di disdetta delle prenotazioni stato deciso dalla Regione Emilia-Romagna al
fine di ridurre i tempi di attesa per visite ed
esami. La modalit di pagamento della sanzione sar determinato da un provvedimento della Giunta regionale, che passer al vaglio della Commissione Politiche per la salute e politiche sociali.
La lotta alle liste dattesa si attua anche nel-

disincentivare chi non si presenta senza disdire: in regione succede per una persona su
10, atteggiamento che si ripercuote su tutti
gli altri pazienti che vedono cos aumentare
i disagi. Secondo le statiche, negli ultimi sei
mesi il 94 per cento delle prime visite e degli
esami strumentali stato garantito entro gli
standard di legge (30 e 60 giorni).
Per informare i cittadini delle novit, partita nei giorni scorsi una campagna di comunicazione ad hoc. E possibile disdire recandosi presso gli sportelli Cup e farmacie, contattando il numero verde 800002255, collegandosi al sito www.cupweb.it, e da luned
prossimo anche tramite la nuova app Er salute. E stato inoltre potenziato il servizio di
recall che ricorda gli appuntamenti con un
messaggio vocale da telefono fisso e con un
sms da cellulare.
Fs

Osservanza | Luce al campanile

Corso | I maestri del ferro battuto

Nuova luce allOsservanza. In concomitanza con le celebrazioni pasquali, la parrocchia


guidata da monsignorVirgilio Guidi si dotata di un nuovo impianto di illuminazione nella
cella campanaria, che al crepuscolo si accende. Cos lantico campanile (costruito nel
1472, mentre la seconda campata stata aggiunta nel 1885) anche di notte fa bella vista
di s. Allinterno della chiesa stata rinnovata lilluminazione delTabernacolo e del
Crocifisso e quella dellaltare dove posto il quadro della Madonna delle Grazie. (Fs)

Ultime lezioni per il corso sullarte del ferro battuto organizzato da Ferroesse di
Cesena. Sotto le indicazioni di Stefano Strada, alcuni giovani hanno appreso i
rudimenti tecnici per trasformare un banale blocco di ferro in un attrezzo, una
serratura, un oggetto darte. Carlo Strada, babbo di Stefano, nellofficina di via
Quinto Bucci ha allestito una mostra permanente con opere artistiche. Nella foto,
una delle ultime lezioni.

Promosso da Fipe Confcommercio Cesenate e Iscom


I barman si formano
nei corsi di Cesena
Cesena scuola dei barman. La Federazione
Italiana Pubblici Esercizi, lancia Professione
Barman, un ciclo di incontri di aggiornamento
e formazione che tocca anche Cesena. Dal 4
all8 aprile si terr il corso di primo livello e
dall11 al 15 aprile quello di secondo livello.
Dopo il successo dei corsi dello scorso anno,
Fipe Confcommercio Cesenate e Iscom
Formazione Forl-Cesena ripropongono
unaltra serie di corsi per barman.
Per la nostra categoria osserva il presidente
Fipe bar Angelo Malossi la formazione
continua una prerogativa indispensabile,
altrimenti si rischia di non essere al passo con
le profonde trasformazioni di cui
protagonista il mercato. Nel 2015 nel nostro
territorio cesenate la maggior parte delle
nuove attivit commerciali ha riguardato il
settore dei pubblici esercizi, bar e ristoranti.
Fipe Confcommercio insieme a Iscom
Formazione, si pone lobbiettivo di formare le
nuove leve con strumenti di qualit quali sono
i corsi gestiti da professionisti di comprovata
eccellenza. I corsi "Professione Barman"
saranno tenuti da Pierluigi Cucchi e sono
articolati in due differenti moduli. Il primo si
propone di fornire le conoscenze del mondo
del bar a quanti sono interessati a questa
professione, sia per ragioni professionali che
per interesse personale. Il corso di secondo
livello invece ad alta specializzazione ed
focalizzato sulle tecniche di preparazione e
miscelazione di cocktail e long drink. Un
percorso formativo di carattere
prevalentemente pratico, rivolto a coloro che
hanno gi frequentato il corso di primo livello.
Alle lezioni saranno presenti responsabili della
Fipe per approfondire materie di particolare

rilevanza per il settore: business e gestione


dellimpresa; normative vigenti (igienicosanitaria, gestione del rapporto di lavoro);
start up e i servizi del sistema Fipe
Confcommercio. A conclusione dei corsi
prevista una verica nale per i partecipanti,
una cocktail competition aperta al pubblico.
Durante la cocktail competition gli allievi del
corso dovranno preparare un solo drink
miscelato e decorato a piacimento, che verr
valutato da una giuria selezionata, composta
da professionisti del settore dei pubblici
esercizi. Alla ne delle iniziative si terr la
premiazione del cocktail vincitore alla
presenza dei rappresentanti dellassociazione
territoriale e delle istituzioni locali, insieme
alla consegna degli attestati di
partecipazione. Per informazioni si pu
contattare Iscom allo 0547/639895.
Le percentuali di chi trova lavoro dopo uno di
questi corsi sono davvero altissime: oltre il 90
per cento. Alcune scuole, come la nostra
spiega il formatore Cucchi, uno tra i pi
apprezzati in Italia hanno delle convenzioni
con i pubblici esercizi per segnalare e inserire
in organico i corsisti migliori: da noi la
percentuale di questi inserimenti del 50 per
cento. Gli altri molto spesso vanno allestero".

14

Cesena

Gioved 31 marzo 2016

Il Comune ha distribuito 40mila euro

Soldi alle associazioni


Fra gioie e mugugni
na boccata dossigeno per
Ammesse 30 domande su 34
le associazioni culturali
presentate. Ogni progetto
cesenati, alle quali il
Comune ha destinato
non poteva essere finanziato
contributi per 40mila euro. La
per pi del 50 per cento
graduatoria di chi ha ottenuto i
fondi, messi a bando, stata resa
della spesa preventivata
pubblica nei giorni scorsi.
Destando qualche perplessit,
dato che ai primi posti sono
progetto non poteva essere finanziato per pi del 50
presenti fior di associazioni equiparabili, di fatto, a
per cento della spesa preventivata, con un
realt imprenditoriali.
contributo minimo di mille euro ed un massimo di
Le domande giunte in Comune erano state 34. Di
5mila euro.
queste 30 sono state giudicate ammissibili a
Sono risultati cos finanziabili i progetti di 11
finanziamento dalla apposita commissione, mentre
associazioni, 3 gi finanziate lo scorso anno e 8 al
quattro sono parse loro non ammissibili perch
primo accesso ai contributi comunali. Si tratta di
non rispondenti ai requisiti previsti dal bando. Ad
Barbabl (5mila euro concessi), Katriem (5mila
essere esclusi sono stati lIstituto di storia della
euro), Aidoru (5mila euro), Accademia
Resistenza e dellet contemporanea (non
MusiCaesena (2700 euro), Famiglie in 3D (2500
unassociazione di promozione sociale),
euro), Amici della musica (5mila euro), Gruppo
lassociazione Alchemico tre (non iscritta al registro
Fotografico (2600 euro), Campo della Stella (3200
delle Aps), il Coordinamento nazionale insegnanti
euro), Parallelo (3500 euro), Alio modo canticum
per la ricerca sullhandicap (non iscritto al registro
(1300 euro), Retropop live (4200 euro). Leffettivo
Aps), lassociazione Te ad chi sit e fiol (bilancio
importo erogabile dal Comune sar concesso loro
delliniziativa proposta non conforme al bando).
entro sessanta giorni dalla realizzazione delle
Le 30 domande ammissibili sono state ordinate in
iniziative, a seguito di verifica sulla spesa
una graduatoria che ha determinato la
effettivamente sostenuta dalle associazioni.
finanziabilit o meno dei progetti presentati. Ogni

Lo chef
Carlo
Cracco
alla fiera
di Cesena

Carlo Cracco ospite donore alla "prima" del


Wellness Food Festival. Appuntamento sabato
2 aprile con lamato e temuto giudice del
programma di Sky "MasterChef". Cuoco di
fama internazionale, con la sua cucina
cerebrale e di cuore, come egli stesso la
definisce, ha saputo reinventare piatti e
sapori della tradizione.
A Cesena lo stellato vicentino ricoprir un
ruolo tanto nobile quanto importante,
facendosi portavoce del benessere alimentare
durante il primo forum su questo tema

Sorprende rilevare come siano state finanziate


anche associazioni che sono in realt delle vere e
proprie attivit imprenditoriali, che propongono
come attivit sociale corsi ed eventi a pagamento,
mentre nulla concesso ad altre associazioni che
invece vivono davvero del volontariato dei propri
associati.
Tra i progetti ammissibili, ma esclusi per
esaurimento dei fondi, risultano quelli delle
associazioni Auser, Societ ricerca e studio della
Romagna mineraria, Benigno Zaccagnini,
Artemisia, La Parola, Universit terza et,
Micapoco, Dante Alighieri, Raffaello Sanzio, Via
Terrea, Corale polifonica malatestiana, La Broza,
Fuori scena, Cesenarmonica, Amici dellarte,
Aquilone di Iqbal, Coro lirico Bonci, Quinte
dimensioni - Teatro delle lune, Terre centuriate,
Coro Cai Cesena.

organizzato da Almaverde Bio in occasione


del Wellness Food Festival. Linizio del
convegno previsto alle 10,30. Per poter
partecipare occorre registrarsi alla mail
almaverdebio@gmail.com (la partecipazione
al Forum d diritto allingresso gratuito alla
fiera).
Alle 12.30 ci sar il taglio del nastro alla
presenza dello chef, con la sua partecipazione
anche ad alcuni eventi wellness.
Per Cracco non la prima volta nella citt
malatestiana: tre anni fa aveva partecipato

alla "Settimana del Buon Vivere". Pi in


generale noto il suo legame con la
Romagna, terra in cui per anni ha trascorso le
vacanze e che ha influenzato il suo percorso
formativo. Non a caso listituto alberghiero in
cui si diplomato porta il nome del celebre
gastronomo romagnolo Pellegrino Artusi.
Informazioni sulla fiera: sabato 10-22;
domenica 10-20. Ingresso: intero 5 euro
ridotto 3 euro.
Gratuito per i bambini fino a 11 anni.
www.wellnessfoodfestival.it

Destinazione Sierra Leone grazie allimpegno dellassociazione "Orizzonti" onlus

Da Cesena allAfrica un container di materiali edili


Da Cesena partito un container di materiali edili per la Sierra Leone. Un gruppo
di amici cesenati Giovanni Cuni, Angelo
Severi e Carlo Mambelli stanno continuando lopera di sostegno a un progetto
di Orizzonti (unassociazione di volontariato di Cesena che si propone di sostenere persone che vivono in situazione di bisogno in Italia e nei Paesi poveri del sud
del mondo) che prevede la costruzione di
una casa di accoglienza per 30 bambini
del vecchio villaggio di Madaka dove vivevano 200 persone in capanne di paglia.
"Lanno scorso - spiega Giovanni Cuni avevamo inviato gi molto materiale, ma
lavanzare dellepidemia di Ebola ha rallentato tutto. Il villaggio di Madaka stato completamente smantellato e anche
tutta larea bonificata in cui avevamo avviato dei progetti agricoli stata resa inu-

tilizzabile perche qui verr costruito laeroporto. Tutte le famiglie del villaggio sono state trasferite in unarea pi vicina alla citt di Freetown. Nei mesi dellepidemia, Orizzonti ha provveduto a inviare cibo attraverso un contaneir e ora che
lemergenza Ebola stata superata ha ripreso in mano il progetto della casa per i
bambini orfani il cui numero in questi
mesi cresciuto proprio a causa del dilagare della malattia. Per fortuna i lavori
stanno procedendo a ritmo serrato e ormai pare che la struttura sia vicina al suo
completamento. Il nostro punto di riferimento l Daniel Sillah. Daniel, dopo
avere studiato in Italia, ha scelto di rientrare nel suo Paese di origine ed diventato il referente di tanti progetti di solidariet e ha fondato con la moglie Lucy la
Saint Marys home of charity unorganiz-

zazione non governativa cattolica italosierraleonese rivolta in particolare ai


bambini e ai ragazzi orfani e/o in condizioni di povert estrema. Unamicizia
quella tra i cesenati e il giovane Daniel da
cui nata una grande rete di solidariet".
"Abbiamo potuto raccogliere tanto materiale grazie al contributo di decine e decine di amici e conoscenti che si sono appassionati alla storia di Daniel e di questi
bambini - spiega Cuni, agricoltore cesenate -. Stiamo anche cercando di riprendere in mano il progetto agricolo che avevamo intrapreso quando siamo stati in
Sierra Leone nel 2013. Desideriamo realizzare una sorta di "formazione-lavoro
sulle tecniche di coltivazione" per consentire a queste famiglie di rendersi autosufficienti il prima possibile".
Barbara Baronio

Cesenatico

Una partita da chiudere entro un mese

Gioved 31 marzo 2016

15

Uno scorcio del Parco di Levante


(foto Giuseppe Mariggi)

Il Comune si compra
il parco di Levante
arco di Levante: il Comune
Terreno e fabbricati appartengono
di Cesenatico lo acquister
a Cesena. LAmministrazione
da quello di Cesena per un
importo di quasi 4 milioni
guidata da Roberto Buda pagher
di euro. Verr cos chiusa una
3,75 milioni di euro cedendo
vicenda che va avanti da decenni e
quasi paradossale: il parco
delle azioni di societ partecipate
cittadino, compresi gli immobili,
non appartiene ai cittadini di
Cesenatico, ma a quelli di Cesena.
Pd, ha cos commentato: "Per far s che latto
La scorsa settimana, in Consiglio comunale, stato
deliberato la scorsa settimana non fosse solo
votato che sar acquistato con uno scambio:
formale, abbiamo chiesto e ottenuto che la Giunta si
Cesenatico cede a Cesena azioni (nella fattispecie di
impegnasse per completare tutte le operazioni
Romagna Acque, Unica Reti, Start Romagna) per il
amministrative necessarie entro il 30 aprile. Ora
valore di 3,75 milioni di euro e, in cambio, avr il
attendiamo che, con il bilancio di previsione, arrivi
parco con tutti gli edifici annessi.
anche il perfezionamento di questa importante
Spiega il sindaco Roberto Buda: Il contratto
operazione. Per questo abbiamo chiesto limpegno
trentennale tra i Comuni di Cesena e Cesenatico per
preciso di concludere la partita prima della
il Parco di Levante sulla cui area sono stati costruiti
scadenza della proroga. Non vogliamo che vengano
la piscina comunale e i magazzini scaduto il 25
messe in crisi le attivit svolte allinterno di
novembre 2015. Da una stima effettuata risulta un
quellarea. Vigileremo perch tutto si concluda al
valore di 3,75 milioni di euro. Abbiamo deciso, in
meglio".
accordo con Cesena, di acquistare tutta larea e i
Di tuttaltra idea il terzo candidato a sindaco,
fabbricati attraverso la cessione di azioni di alcune
Alberto Papperini dei 5Stelle: "Nel costo compreso
partecipate. Per la nostra citt si tratta di un passo
il terreno di 40 ettari, la piscina, il locale deposito
fondamentale. Finalmente cos abbiamo sanato una
(bunker), la casa colonica, lex Peligro, limpianto
situazione anomala che andava avanti da 30 anni".
arboreo del parco e tutte gli altri interventi realizzati
Il candidato a sindaco Matteo Gozzoli, capogruppo

dal comune di Cesenatico nel corso del contratto di


affitto. In sostanza i cittadini di Cesenatico si
ritrovano a comprare beni che hanno gi pagato.
Nella convenzione, sottoscritta nellanno 1985, era
stata inserita la clausola che allo scadere dellaffitto
(2015) la piscina e gli altri immobili sarebbero
passate direttamente nella mani del comune di
Cesena. Appare pertanto chiaro che il contratto
stato stipulato in forte squilibrio con linclusione di
clausole inique ed eccessivamente onerose per il
nostro Comune".
Ma cosa si poteva fare allora? C chi sostiene che il
Comune avrebbe potuto lasciare la palla a quello di
Cesena, il quale avrebbe dovuto provvedere a
gestione e manutenzione del parco e degli immobili.
Dalla parte di Cesenatico, forse, si sarebbe potuto
mediare di pi, spendendo di meno.
Cristiano Riciputi

Piattaforma | La Key Manatthan stata trasferita al largo


Per alcuni mesi stata unattrazione, gioia per ogni
fotografo. La piattarma Eni Key Manatthan prima di Pasqua
ha abbassato le tre "gambe" e, quasi come una normale
imbarcazione, si trasferita pi al largo, dalle parti del pozzo
"Arianna". E stato cos confermato quanto aveva promesso il
sindaco Roberto Buda, cio che il colosso dacciaio sarebbe
stato trasferito poco prima delle recenti festivit.
Lo scopo della piattaforma quello di verificare la presenza,
nelle concessioni in atto, di sacche di gas ancora
economicamente convenienti per essere sfruttate. La sua
presenza si incrociata con il dibattito in atto sulla questione
del referendum del 17 aprile, quando i cittadini saranno
chiamati a decidere sulle trivellazioni in mare.
Se vince il "s" le societ petrolifere dovranno mettere fine
alle loro attivit di ricerca ed estrazione secondo la scadenza
fissata dalle loro concessioni, e quindi secondo la data
stabilita al momento del rilascio dellautorizzazione alle
compagnie, al di l delle condizioni del giacimento.
Se vince il "no, oppure se i votanti non supereranno il
quorum del 50 per cento rispetto agli elettori, le concessioni
attualmente in essere non saranno revocate.
Cr

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
da cantine e servizi. Possibilit di sopraelevare e di realizzare tre unit abitative con
progetto gi approvato. 320.000 / Rif. 1590
ADIACENZE OSSERVANZA E CENTRO CITT (Cesena): In piccola palazzina con spese
condominiali contenute appartamento ristrutturato completamente 4 anni fa con materiali moderni. Limmobile si trova al secondo e ultimo piano ed composto da luminoso soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, camera singola, bagno,
balcone verandato, cantina e posto auto in corte condominiale. 169.000 / Rif. 1614
CASE FINALI (Cesena): in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi in palazzina
di nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto da ampio soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 1 balcone,
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composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, camera da letto matrimoniale, 2 bagni, 3 logge, ampio sottotetto diviso in 3 vani, piccolo ripostiglio,
cantina e garage. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI
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CENTRO STORICO (Cesena, via Cesare Battisti fronte via Chiaramonti): in elegante
palazzo appartamento al primo piano servito da ascensore composto da ingresso,
soggiorno, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali, bagno con finestra e cantina.
Limmobile gode di eccezionale luminosit e si distingue per gli spazi comodi e
ben disposti. 240.000 / Rif. 1563

PONTE PIETRA (Cesena): in zona residenziale porzione di casa da ristrutturare con ingresso indipendente, cortile privato, garage e ripostigli esterni. Limmobile composto
al piano rialzato da soggiorno e cucina abitabile; al piano primo da 2 camere da letto,
bagno e balcone; al piano seminterrato da cantina. 150.000 / Rif. 1578
ZONA SAN VITTORE (Cesena): in palazzina di 9 unit appartamento in discrete condizioni all'ultimo piano composto da soggiorno, cucina, abitabile, veranda, 2 camere da
letto, 2 bagni, finestrati, balcone, cantina e garage. 150.000 / Rif. 1321
ZONA CENTRALE (vicinanze Giardini di Serravalle, Cesena): in condominio servito da ascensore al primo piano appartamento recentemente ristrutturato composto da ampio ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali,
bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
ZONA VIGNE (Cesena): In fabbricato costruito all'inizio degli anni 80 vicino al centro e ai servizi appartamento al secondo piano con ascensore composto da soggiorno con cucina a vista, bagno, 2 camere da letto, 2 balconi, garage al piano
interrato. 167.000 / Rif. 2028

16

Valle del Rubicone

Gioved 31 marzo 2016

Gatteo

L8 aprile alle 21 a Longiano

Tutti in piazza
per Manuel Belletti

Bioetica: serata
con Gandolfini

"L

inee sottili di confine" il


titolo di un incontro di
bioetica in programma
venerd 8 aprile, alle 21, al
santuario del Santissimo Crocifisso di
Longiano.
Interverr Massimo Gandolfini,
neurochirurgo e psichiatra.
Gandolfini, nato a Roma nel 1951,
direttore del dipartimento di
Neurochirurgia-Neurologia
dellistituto ospedaliero
Poliambulanza di Brescia, consultore
neurochirurgo della Congregazione
per le cause dei santi presso la Santa
Sede, presidente dellassociazione
Medici cattolici regione Lombardia e
presidente del comitato "Difendiamo i
nostri figli", motore del Family Day.
I suoi campi specifici di interesse
professionale sono lo studio delle
tecniche di neurostimolazione
cerebrale e la ricerca clinica in ambito
di terapia cellulare (staminali adulte)
nei tumori al cervello.
"La serata - anticipano i frati minori
conventuali, che hanno organizzato
levento - sar di taglio divulgativo e

Il neurochirurgo romano
presidente del
comitato "Difendiamo
i nostri figli", motore
del Family day
verter in particolare su alcuni aspetti
scientifici ed etici relativi al fine-vita:
differenza fra cura e terapia, stato
vegetativo e di minima coscienza,
accanimento terapeutico ed eutanasia.
Lincontro aperto a tutti. Sono
particolarmente invitati i giovani. Al
termine dellintervento di Gandolfini
sar possibile fare domande e
dialogare con lui".
Si tratta del secondo di una serie di
due incontri di bioetica organizzata
dai frati di Longiano. Il primo, sulle
tematiche relative allinizio-vita, si
svolto lo scorso 5 febbraio con relatore
il ginecologo Bruno Mozzanega.
"Nel gergo corrente - dicono i frati
citando Gandolfini - non raro
imbattersi in affermazioni del tipo vite

indegne, indegna qualit di vita, che


sottendono un giudizio di valore sulle
persone con gravissime disabilit. Non
di rado, anche oggi, per queste
persone si invocano scelte
eutanasiche. Gandolfini spiegher che
la dignit della persona umana non
dipende dalle qualit che possiede o
dalle capacit che manifesta di
compiere azioni o compiti qualificanti.
La semplice esistenza in vita, senza
ulteriori specificazioni, fonda la
dignit inviolabile di ogni persona
umana e impone il rispetto della sua
esistenza. Anzi, il valore di civilt di
una societ si misura proprio sul
parametro di quanto sa prendersi cura
delle persone pi deboli e fragili".
Matteo Venturi

Gambettola, domenica la seconda la sfilata


Una numerosa presenza di pubblico ha fatto da
cornice, luned scorso, alla prima slata dei
carri mascherati a Gambettola (nella foto
Mario). Domenica 3 aprile, dalle ore 14,30,
prima dellinizio della slata conclusiva,
appuntamento con i "fenomeni" del web Matt
& Bise e Antony di Francesco. Fino a domenica
in piazza Pertini si succederanno sotto il
tendono del Villaggio del Carnevale spettacoli,

CONFARTIGIANATO
LEGGI E NOVITA
Un ambiente pi favorevole per le
imprese che nel Rubicone sono un
pilastro del distretto produttivo. Lo
ha rimarcato Confartigianato del
Rubicone che ha tenuto nella sede a
Savignano, la scorsa settimana, un
incontro sulla legge di stabilit e
sulle ultime novit sulla materia
della gestione dei dipendenti.
Relatori Sauro Teodorani per la parte
fiscale e Sabrina Baldazzi per la
parte gestione personale.
"Confartigianato del Rubicone conta
circa 500 imprese associate - dice il
responsabile Bruno Della Motta - ed
al fianco delle imprese in questa
fase ancora delicata per la tenuta
economica e sociale del territorio,
ma nella quale si manifestano
segnali di ripresa. Ancora numerose
piccole imprese del Rubicone
versano in una situazione di
sofferenza. Auspichiamo che la
responsabilit e l'etica d'impresa
favoriscano sempre pi lo sviluppo
della filiera locale e le piccole
imprese contoterziste attraverso
l'assegnazione delle commesse".

intrattenimenti, musica per adulti e bambini di


ogni et, tutti a ingresso gratuito. Al termine
della slata conclusiva i carri allegorici
resteranno in parata lungo corso Mazzini per
offrire, dalle 20 in poi, gastronomia di diverso
genere a tutti gli intervenuti in attesa della
proclamazione dei carri vincitori sia di 1^ che
di 2^ categoria.
Piero Spinosi

Cera lentusiasmo di unintera vallata


a festeggiare il trionfo nella sua
Gatteo di Manuel Belletti, incoronato
vincitore della prima semi tappa della
gara ciclistica Coppi e Bartali
proprio sotto il sole della sua terra di
Romagna. Linsperata giornata di bel
tempo, gioved 24 marzo, ha n da
subito galvanizzato la coloratissima
carovana della gara in partenza da
piazza Vesi a Gatteo. Squadre,
giornalisti, volontari e forze
dellordine hanno popolato la piazza
n dal primo mattino, per essere
pronti allincolonnamento degli oltre
duecento ciclisti in partenza alle 8.30.
Applausi e incitamento, sopra e sotto
il palco, per i big Mikel Landa e Filippo
Ganna, ma a colorare il cielo di Gatteo
n dallalba sono state ancora una

volta le bandiere arancioni del fan club


di Manuel Belletti, con i volontari
intenti a offrire a tutti una sostanziosa
colazione a base di biscotti e crostate
fatte in casa. Siamo oltre trecento
tesserati in tutta Italia racconta il
vicepresidente Lorenzo Bigucci - ma
ovviamente lo zoccolo duro non pu
che essere qui a SantAngelo. Gioved
scorso in piazza eravamo una dozzina
di volontari. Sosteniamo Manuel da
sempre con il calore romagnolo. Ci
piace rimboccarci le maniche e offrire
a tutti le specialit della nostra terra.
Talvolta lo seguiamo nelle gare
provvedendo a realizzare punti di
ristoro a base di salsiccia e carne ai
ferri

Longiano | Defibrillatori donati alle palestre locali

Due defibrillatori per le palestre comunali di Longiano. Uno stato offerto dal Lions Club
Rubicone, laltro dalle agenzie viaggi "Myricae" e "Rio Salto". Saranno in dotazione alle
strutture in cui si allena la Longiano sport pallavolo Endas, formazione femminile che
milita in serie D: la palestra del capoluogo e quella delle scuole di Budrio. Grande
soddisfazione per la squadra, i cui "allenatori e assistenti - dicono - hanno gi fatto i
corsi per utilizzare questi importanti macchinari". La duplice donazione avvenuta la
scorsa settimana, alla presenza, fra gli altri, di Massimo Ciappini, assessore allo sport del
Comune di Longiano, e Mario Cantelli, presidente del Lions Club Rubicone. (Mv)

Valle del Savio

Gioved 31 marzo 2016

San Piero

Raccolta solidale de "Il Circolo"

Festa a Corzano

Dalle arance ottenuti


quasi tremila euro

on "Le arance della salute


2016" sono stati raccolti 2.902
euro. Lo comunica la
polisportiva Il Circolo, che per
il 15 anno ha curato liniziativa a
favore dellAirc (Associazione italiana
ricerca cancro) nelle vallate del Savio
e del Borello.
Una trentina di volontari sono stati
impegnati in sei localit; oltre a
Sarsina, Mercato Saraceno e San
Piero. Dallanno scorso Il Circolo ha
allargato la presenza anche a Bagno
di Romagna, Ranchio e Quarto.
Nel 25 anno dalla fondazione
dellassociazione il presidente
Massimiliano Comandini a ricordare
che complessivamente, nei 15 anni,
la raccolta ha sfiorato i 50.000 euro
raggiungendo quota 49.333.
"Liniziativa - racconta Comandini partita il primo anno da Sarsina,
stata allargata ai territori di Mercato
Saraceno e di Bagno di Romagna
grazie anche ai nostri soci presenti in
loco. Siamo infatti unassociazione
da sempre con una vocazione di
vallata, consapevoli che solo le

17

La domenica dopo Pasqua, la domenica


in Albis, su celebra la prima delle due
feste annualmente tenute al Santuario di
Corzano.
Gioved 31 marzo e venerd e sabato 1 e 2
aprile ci si prepara alla Festa col Triduo:

In tutta la valle allestiti


punti di raccolta
per cercare fondi
a favore della ricerca
contro i tumori
sinergie possono salvare la
nostra identit di territorio".
Per la sua capillare presenza,
Anche a Mercato Saraceno
tra laltro, quanto svolto da Il
si svolta la raccolta
Circolo si mantiene ai primi
posti a livello regionale per la
"Questa situazione -spiega
raccolta complessiva, davanti a
Comandini- si verificata in molte
molte citt. Per la prima volta
localit della Regione.
questanno sono stati segnalati
Ogni anno in giro per lItalia si
sacchetti di arance, lomaggio
verifica qualche fornitura non
consegnato a chi offre un contributo,
proprio ottimale, ma per noi stata
con qualche frutto scadente, e
unassoluta novit. Anche la nostra
questo ha suscitato perplessit.
segnalazione a livello nazionale ha
Anche se i volontari hanno
contribuito a far intraprendere
provveduto a sostituire le arance di
unazione legale nei confronti del
qualit inferiore, limmagine non
fornitore, e lAirc ha garantito che
stata allaltezza delle passate
lanomalia non si ripeter".
edizioni.
Alberto Merendi

Sarsina | Visita nel territorio

ogni pomeriggio alle 15,30 parte il


pullman da piazza Allende per Corzano,
dove alle 16 si recita il Rosario e alle
16,30 si celebra la Messa.
Sabato 2 aprile alle 20, al suono delle
campane, si accendono
contemporaneamente i fuochi nella
valle.
Domenica 3 si celebra Messa al Santuario
di Corzano alle 7, alle 9, alle 11, alle
15,30 e alle 17.
Domenica non si celebra la Messa in
parrocchia, ma solo alle 18 di sabato la
Messa vespertina. (Am)

Convegno sulleconomia locale

Crisi: le aziende della valle


hanno reagito meglio

Nei giorni scorsi si svolta nella media valle del Savio una particolare visita alla
quale hanno preso parte i partecipanti del corso Cescot-Confesercenti Cesenate
per operatori della Promozione e accoglienza turistica e i partecipanti del corso
per operatori di distribuzione pasti e bevande. Entrambi i corsi erano dedicati a
persone disoccupate. La visita ha riguardato Sarsina, Montesorbo e alcune
attivit commerciali locali.

Le imprese montane della Valsavio


hanno assorbito i contraccolpi
della crisi pi di quelle di pianura.
Inoltre il ricambio generazionale
al timone delle imprese un
fenomeno non occasionale, tant
che alcune aziende sono di terza e
quarta generazione. E sono in
corso anche interventi per
promuovere limprenditoria e
loccupazione femminile, come il
progetto "Io mi assumo" di cui
sono partner il Comune di Sarsina
e Confartigianato. Questo quadro
confortante, anche se servono
azioni per consolidarlo, emerso
dalla tavola rotonda tenutasi in
occasione della Festa dei 70 anni
della Confartigianato cesenate e
dei 40 anni di presenza
dellassociazione a Sarsina (dove

Ponte Giorgi
Il ristorante propone una cucina casalinga fatta da mani esperte che vogliono
mantenere il ricordo dei sapori di casa delle nostre nonne...
qui poi trovare una cucina CELIACA gluten free
dalla colazione, al ristorante, alla pizza.
I NOSTRI APPUNTAMENTI SETTIMANALI:
(tutti i giorni puoi trovare la scelta del nostro menu alla carta)
LUNEDI': gran Buffet con scelta tra 3 primi e 3 secondi con svariata gamma di
verdure cotte e crude, dessert, e bevande incluse .. a 10 euro.
MARTEDI': Bruschettone al metro con possibilit di mixare 3 gusti tra le variet proposte
MERCOLEDI': gran Buffet con scelta tra 3 primi e 3 secondi con svariata
gamma di verdure cotte e crude, dessert, e bevande incluse ... .. a 10 euro.
GIOVEDI: come da ormai 30 anni.. tutti i gioved proponiamo i nostri buonissimi CAPPELLETTI IN BRODO accompagnati dal CARRELLO DEI BOLLITI con ampia scelta di carni e salse d'accompagnamento
VENERDI: pesce dell'Adriatico, con buonissimi SPAGHETTI ALLO SCOGLIO e croccante FRITTURA mista
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pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

ha sede in piazza Pisone),


svoltasi al centro culturale di
Sarsina, alla presenza del
sindaco Luigino Mengaccini, nel
corso della quale sono stati
premiati una sessantina di
artigiani associati di lungo corso,
su un totale di 415.
"Le nostre imprese di vallata - ha
rimarcato la presidente di
Confartigianato Valle Savio Elsa
Angela Cangini - sono radicate nel
territorio e in questi anni di seria
difficolt hanno sostanzialmente
tenuto, tant che il numero dei
nostri associati rimasto
stazionario, pur faticando, a causa
anche del gap con la pianura, per
quel che attiene le dotazioni di
servizi e infrastrutture. Questa
situazione favorevole il frutto di

imprese innovative e di qualit, in


cui i giovani crescono e ricevono il
testimone dei genitori, e anche di
un attaccamento al territorio che
produce grande coesione sociale e
ricchezza per la comunit.
Servono interventi pi efficaci sul
piano scale, burocratico e delle
politiche incentivanti per
sostenere le imprese che operano
in territori pi svantaggiati anche
attraverso il concorso delle aree
pianeggianti".
Confartigianato ha premiato i soci
pi anziani: il calzolaio Ezio
Negosanti, 80 anni e il fornaio
Romano Baciocchi, 75 anni,
autentiche istituzioni cittadine.

18

Solidariet

Gioved 31 marzo 2016

Il seminario e il progetto europeo


in cui si collocato
un incontro a Bologna
nascono dallesperienza concreta
vissuta fin dal 2004
nelle Comunit educanti
con i carcerati (Cec)
dellAssociazione Comunit Papa
Giovanni XXIII.
Lalternativa al carcere possibile,
pi economica
e soprattutto raggiunge
risultati importanti

In breve
Caima: incontro pubblico
Come migliorare
la memoria
Si svolger luned 11 aprile alle 16,30
lincontro pubblico promosso
dallassociazione Caima, dal titolo Come
migliorare la memoria dopo i
sessantanni.
Lincontro si svolger presso Assiprov,
in via Serraglio 18, a Cesena
e sar tenuto dalla dottoressa
Antonella Di Terlizzi,
psicologa psicoterapeuta.

Le alternative
al carcere
come strumento
di giustizia
S

i svolto a Bologna nelle scorse


settimane un seminario sul
tema Le alternative al carcere
come strumento di giustizia in
Europa. Il seminario e il progetto
europeo in cui si colloca nascono
dallesperienza concreta vissuta fin
dal 2004 nelle Comunit educanti
con i carcerati (Cec)
dellAssociazione Comunit Papa
Giovanni XXIII: lalternativa al
carcere possibile, pi economica
e soprattutto raggiunge risultati
importanti. Fra essi, senza dubbio, la
riduzione della recidiva, ossia del
ritorno a commettere delitti: solo l8
per cento di coloro che portano a
termine il programma di recupero
dellassociazione torna a delinquere
a fronte di una media nazionale del
70 per cento. Questo possibile

Novit fiscali 2016,


tra detrazioni e Bonus
Da questanno non si pagher pi la Tasi
sugli immobili adibiti ad abitazione
principale dal possessore o dallutilizzatore
(inquilino), fatta eccezione per quelle di
lusso classicate nelle categorie catastali
A/1, A/8 e A/9.
Altra novit riguarda gli immobili dati in
comodato duso ai parenti in linea retta
(gli o genitori) a patto che non rientrino
fra quelli deniti di lusso, li utilizzino come
abitazione principale e che il contratto di
comodato sia registrato. In tale caso la
base imponibile di Imu e Tasi viene ridotta
del 50 per cento. Il benecio si applica
anche qualora il comodante, oltre
allimmobile concesso in comodato,
possieda nello stesso Comune un altro
immobile adibito a propria abitazione
principale. Una riduzione del 25 per cento
di Imu e Tasi spetta anche in presenza di
immobili ad uso abitativo affittati a canone
concordato. stata inoltre introdotta
lesenzione per i terreni agricoli posseduti
e condotti dai coltivatori diretti e dagli
imprenditori agricoli professionali, iscritti
nella previdenza agricola,
indipendentemente dalla loro ubicazione.
Inne, viene introdotta una nuova
agevolazione in favore dei giovani under 35
anni e con un reddito complessivo non
superiore a 55mila euro per lacquisto, dal
1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2020,
dellabitazione principale mediante lo
strumento della locazione nanziaria
(leasing). Lagevolazione consiste nel
riconoscimento di una detrazione del 19 per
cento per le spese relative ai canoni e i
relativi oneri accessori, derivanti da
contratti di locazione nanziaria su unit
immobiliare, anche da costruire, da adibire
ad abitazione principale entro un anno
dalla consegna e per un importo non
superiore a 8mila euro, nonch di una

Ad Assiprov
un corso di ginnastica
per la memoria

grazie alla proposta di un


percorso basato sia sul
rispetto di regole precise,
sia soprattutto
sullinstaurazione di
rapporti di fiducia, che
puntano sul perdono
come valore centrale e cardine del
cambiamento: perdonare se stessi,
per il male fatto, e chiedere perdono
alle persone che in qualche modo si
sono danneggiate.
Anche i detenuti del carcere di Forl
hanno potuto, in questi anni,
intraprendere questo percorso di
vita. Grazie ai volontari che con
continuit, in collaborazione con le
altre associazioni, si recano in
carcere per colloqui e per proporre
attivit di vario genere, nel 2015 otto
di essi sono stati accolti nelle Cec
riminesi.
Tra i volontari dellassociazione,
assiduamente impegnata la
gambettolese Elena Palazzi, che si
reca in carcere ogni settimana per
colloqui con le detenute della
sezione femminile, ed promotrice

(insieme ad altre associazioni, fra cui


la cesenate San Vincenzo de Paoli) di
varie iniziative fra cui le Messe per
Pasqua e Natale e, da ultimo, il
cenone di capodanno. Vogliamo
che lesperienza della pena sia
realmente rieducativa, e che una
persona uscita dal carcere non sia
abbandonata a se stessa - commenta
Elena -. Questo obiettivo pu essere
raggiunto a partire dal lavoro negli
istituti di pena con le varie attivit di
animazione e di sostegno materiale,
psicologico e spirituale; ma
importante puntare su contesti dal
carattere familiare per quanto
adeguatamente strutturati, come le
Cec, che fungano da filtro e
permettano poi laccoglienza degli
ex detenuti anche in famiglie e casefamiglia. In questo momento in
atto una rivisitazione del sistema
penitenziario, e sarebbe
fondamentale che il Governo
riconoscesse il lavoro svolto da tante
associazioni, che al momento si
fanno carico di tutto quanto
necessario.

NOTIZIARIO PENSIONATI
detrazione sempre pari al 19 per cento del
costo di acquisto a fronte dellesercizio
dellopzione nale, per un importo non
superiore a 20mila euro. La medesima
agevolazione prevista nella misura del
50 per cento, anche nei confronti di
soggetti di et superiore a 35 anni, privi di
abitazione principale, con reddito
complessivo non superiore a 55mila euro
allatto della stipula del contratto.
Sono stati prorogati al 31 dicembre 2016
misure e limiti delle detrazioni Irpef del 50
per cento sulle spese di semplice
ristrutturazione edilizia e del 65 per cento
sulle spese sostenute per la
riqualicazione energetica degli immobili
o sugli interventi che portano benecio in
termini di risparmio energetico, come la
sostituzione di impianti termici (caldaie) o
elettrici. Rinnovata e ampliata a nuovi
soggetti, la detrazione Irpef del 50 per
cento delle spese, per lacquisto di mobili
ed elettrodomestici destinati ad arredare
una casa ristrutturata. Svincolato dalla
ristrutturazione della casa, il bonus mobili
per le famiglie degli under 35 e le giovani
coppie.
Passando a esaminare le novit che
interessano i lavoratori dipendenti, si
evidenzia che la legge di stabilit
reintroduce, a decorrere dal 2016, la
detassazione delle somme erogate in
relazione ad incrementi di produttivit,
prevedendo lapplicazione di unimposta
sostitutiva dellIrpef e delle addizionali
regionali e comunali con aliquota del 10
per cento, per i lavoratori del settore
privato che hanno percepito un reddito di
lavoro dipendente non superiore a 50mila
euro nellanno precedente.

Dal 18 aprile al 30 maggio,


tutti i luned e gioved dalle 9,30 alle 11,
si svolger un Corso di ginnastica per la
memoria, nella sede di Assiprov,
a Cesena in via Serraglio, 18.
Il corso rivolto a persone sane
(senza demenza),
sopra i 60 anni che vogliano tenere
allenata la memoria e imparare strategie
per ricordare.
previsto un contributo di 20 euro (posti
limitati).
Per info: Caima, tel. 0547 646583,
oppure Centro Risorse Anziani,
tel. 0547 26700.
Le iniziative sono realizzate
anche grazie al contributo
del Quartiere Centro Urbano
del Comune di Cesena.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Il 2 aprile ai Giardini Savelli (Cesena): Cambiare le pensioni...


Il Governo non ha inteso finora aprire un confronto
sul tema pensioni come richiesto dai sindacati. Anzi,
ad aggravare il quadro, iniziato un attacco anche alle
pensioni di reversibilit e prosegue una discussione
che, in assenza di una proposta governativa, continua
ad aver al centro l'obiettivo di scaricare il costo di
qualunque modifica per intero sui lavoratori. I
problemi diventano sempre pi acuti, sia sul versante
delloccupazione giovanile che su quello della
condizione di lavoro di chi svolge occupazioni pesanti
e faticose, di chi il lavoro lo perde e rimane privo di
reddito.
La piattaforma unitaria dei sindacati chiede
modifiche sostanziali al sistema previdenziale
delineato dalla manovra Fornero che stata una
grande operazione di cassa fatta sul sistema
previdenziale italiano e che prelever tra il 2013 e il
2020 circa 80 milioni di euro. Si chiede inoltre un
confronto sia sulle pensioni future dei giovani e delle
donne, per i quali necessario ricostruire un quadro
di solidariet, sia dei lavoratori prossimi al
pensionamento che hanno bisogno di vedersi
riconosciute flessibilit in uscita e pensione anticipata
a 41 anni di contributi, senza aggancio automatico
allattesa di vita. Il ripristino della flessibilit
nellaccesso al pensionamento potrebbe essere una
prima risposta alle esigenze di chi svolge lavori
usuranti, ma soprattutto unoccasione per i giovani
di entrare nel mondo del lavoro. necessario
garantire un futuro dignitoso anche ai lavoratori precari e discontinui, con retribuzioni basse o per chi
entrato tardi nel mondo del lavoro.
Nella straordinaria mobilitazione a dicembre di migliaia di delegati a Torino, Firenze e Bari, i sindacati
hanno assunto limpegno dellapertura di una vera e propria vertenza, che costruisca le condizioni per
raggiungere i risultati auspicati. Oggi, in assenza di qualunque confronto, i sindacati sono promotori di
proposte concrete in risposta ai bisogni di giovani e anziani. Con la partecipazione alla mobilitazione del
2 aprile si dar visibilit alla vertenza in tutto il Paese.

Cultura&Spettacoli
a Caritas diocesana di Cesena-Sarsina propone a tutti la visione del

Llm Io sto con la sposa su un tema tanto attuale quanto


Io sto
drammatico quanto quello dellimmigrazione, relativo a una storia
accaduta nel 2013. Alla proiezione del lm seguir
con la sposa realmente
discussione con don Filippo Cappelli. Ingresso libero. Lappuntamento
per marted 5 aprile alle 21 presso il Cinema Victor di San Vittore
di Cesena.
al cinema
Documentario nomade nanziato dal basso, Io sto con la sposa mette letteralmente in schermo un matrimonio e il suo corteo di invitati
Victor
mai cos partecipi. Perch i cinque protagonisti di questa avventura sono in fuga dalla guerra e dal loro Paese accato dalla belligeranza. Padi San Vittore lestinesi e siriani sopravvissuti ai marosi, sbarcati a Lampedusa e decisi
a raggiungere creativamente la Svezia. Ad aiutarli un regista, un gior-

Gioved 31 marzo 2016

19

nalista e un poeta sirano-palestinese convinti che nella vita prima o poi


bisogna scegliere da che parte stare. Schierati da quella del sogno, disattendono le leggi del Vecchio Continente e arrivano alla meta. Non la
casa base ma una nuova casa, che alleggerisca a chi ha chiesto loro soccorso, le ragioni per cui hanno rischiato la vita, spaiato i loro affetti e
abbandonato tutto quello che avevano costruito. Nel viaggio verso la
Svezia, terra promessa e unica eccezione europea che dal settembre
2013 concede il diritto di residenza a tutti i siriani che domandano asilo, i protagonisti si raccontano, rivelando chi veramente un rifugiato
e ricordando correttamente che nessuno sceglie di esserlo. Il dilemma,
la condizione in cui una decisione si impone tra due o pi alternative
ugualmente indesiderabili, rappresenta in sintesi lo stato del profugo.
(mymovies.it)

Concerto di beneficenza al teatro Verdi di Cesena, sabato 23 aprile alle 21,15

Cinema
di Filippo Cappelli

LENSEMBLE
ROAD TO KILLARNEY

Aladdin Cesena, Eliseo Cesena,


Uci Savignano

BATMAN V SUPERMAN
di Zack Snyder

Road To Killarney e musica irlandese


Un tesoro da condividere

etti insieme un gruppo di


amici appassionati di
musica e una buona causa
in cui spendere questa
passione: cos pi di un anno fa, in
occasione delle Tende di Natale di
Avsi nata lensemble Road To
Killarney, gruppo costituito da
musicisti amatoriali e professionisti
che hanno trovato nellIrlanda una
terra di incontro e scoperto nella sua
musica un tesoro da condividere.

Dopo il primo spettacolo di marzo


2015, organizzato per raccogliere
fondi per le scuole fondate dal
cardinale keniota Otunga, il gruppo
tornato sempre per conto di Avsi
sul palcoscenico del teatro comunale
di Cesenatico lo scorso gennaio. Tra i
due concerti, lo spettacolo si
arricchito di nuovi brani, cos come
si arricchita lamicizia fra i membri
del gruppo che lo hanno ideato e
quelli che sono stati coinvolti nel

realizzarlo. Le canzoni eseguite sul


palcoscenico, sia in gaelico che in
inglese, offrono al pubblico una full
immersion nella realt irlandese, che
ha sempre cantato quella libert di
cui stata dolorosamente privata in
secoli di storia e che la permea in
ogni suo aspetto: amore, patria, casa,
famiglia.
Il repertorio spazia dalle canzoni di
guerra a quelle da pub, dai brani
della tradizione pi antica alle storie
degli emigranti, ma sempre
dominato da una profonda nostalgia
che si sposa perfettamente con una
volont gioiosa e indomita che rende
unico questo popolo.
Road To Killarney torner sul palco
del Verdi, a Cesena, dove ha iniziato
il suo percorso, sabato 23 aprile alle
21,15. Il ricavato del concerto anche
stavolta sar devoluto in beneficenza
per finanziare i progetti scolastici
della Fondazione Sacro Cuore, di cui
diversi musicisti del gruppo sono
stati a loro tempo studenti. Nel corso
del concerto sar inoltre possibile
degustare birre artigianali.
Per qualsiasi informazione e per le
prevendite, i contatti sono Chiara
335 7438029 e Giorgia 339 2474610.
Francesco Zamagni

Alla Fiera del libro La Biblioteca


di Malatesta Novello Malatesti

dimostrativa, da un quesito originante: vale naturalmente


anche per questo denso e meditato saggio. Ragione per cui
necessario avvertire prontamente il lettore: linterrogativo
che trova in apertura di narrazione (Il destino di una citt
ellambito della Fiera del libro della Romagna (sabato 2 e
si pu credere legato alle sorti della sua biblioteca?) non
domenica 3 aprile al Palazzo del Ridotto, a Cesena), sabato 2
risponde soltanto a esigenze di natura deontologicoaprile alle 18,45 al Palazzo del Ridotto sar presentato il volume La metodologica (lautore dichiara subito da dove parte il suo
Biblioteca di Malatesta Novello Malatesti: il teatro della citt, di percorso), ma delinea in nuce la direttrice riessiva e in un
Maurizio Abati e Pier Giovanni Fabbri (Societ di Studi Romagnoli,
certo qual modo anticipa coordinate e risultanze. Occorre
Quaderni, 33). Si tratta di un importantissimo volume sulla Biblioteca dunque assumere quellincipit e tenerlo al anco nel
Malatestiana, appena stampato, con documenti inediti che recano
cammino di lettura: funger da lanterna, ai cui bagliori sar
nuova luce sul gioiello di Cesena. Qualunque serio contributo
permesso scandagliare, scoprire, vedere, riettere e
storiograco prende le mosse da un assunto, da unipotesi
comprendere (dalla Prefazione di Marino Mengozzi).

Che il genere dei supereroi non sia per niente facile fuori discussione. E si pu incappare in
qualche caduta di stile, d'accordo. Ma cos...
La trama: il film si presenta come il sequel de
Luomo dacciaio diretto da Zack Snyder e mostra la sfida tra i due pi amati supereroi della
DC. Batman, loscuro vigilante di Gothan City,
decide di raggiungere Metropolis per affrontare
Superman, la cui sola esistenza, cos potente e
incontrollabile, rappresenterebbe un problema
per Metropolis e l'intera razza umana...
Cominciamo. Il film prende la maggior parte
degli spunti del fumetto Il ritorno del cavaliere
Oscuro di Frank Miller degli anni Ottanta. Un
autentico capolavoro. Purtroppo Snyder lascia il
buono per strada e appiattisce tutta la carica
eversiva di quel fumetto. La saturazione estetica
che carica a non finire la furia epica pu funzionare, e in effetti con 300 ha funzionato, ma a
patto di non abusarne. Watchmen gi mostrava la corda e con Sucker Punch Snyder
port a casa una pagnotta non del tutto guadagnata. Questa volta cade molta dellimpalcatura,
se non tutta: il Superman di Cavill varia espressioni quanto una fotografia, Affleck tiene solo
quando nascosto dal costume nero, mentre Jeremy Irons come Alfred imbarazza da quanto
fuori parte, gigioneggiando come il fedele maggiordomo non si sognerebbe mai di fare. Dello
scontro fra i due meglio non parlarne. E meglio
tacere anche sullimmaginario da 11 settembre
delle prime scene, fino alla pacchianeria dellallenamento di Wayne prima di affrontare Superman. Ah, dimenticavo che a un certo punto
entra in scena addirittura Wonder Woman (Gal
Gadol, il cui unico superpotere sembra essere il
non portare il reggiseno) e i due supereroi durante lo scontro finale hanno modo di esibirsi in
un esilarante siparietto: uno chiede allaltro ma
lei con te?, pensavo fosse con te! risponde il
secondo. Roba da Alla ricerca di Nemo.
Alla fine, per, il film dovrebbe far piacere a noi
italiani proprio per il fatto che pieno di orgoglio tricolore. Non tanto perch Mainetti con
Jeeg Robot si mangia Batman e Superman insieme con ruttino finale, ma per il messaggio
che lancia. Quale? Che la mamma sempre la
mamma. E non azzardardatevi a tirarla in ballo
mentre vi gonfiano come una zampogna.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
IL VEGGENTE (Il segreto delle Tre Fontane)

ciale del protestantesimo. Comincia a tenere un diario, incontra


anche il padre Virginio Rotondi e altri gesuiti. Nottetempo incontra
di Saverio Gaeta
in Vaticano anche Pio XII che lo incoraggia, anche, se essendo VeCasa Editrice: Salani Editore (euro 13,90)
scovo di Roma, non arriver a un riconoscimento ufficiale delle apparizioni.
Bruno Cornacchiola, il veggente delle Tre Fontane, nasce il 19 maggio 1913 a
I messaggi della Vergine sono decisamente teologici. La Bella Signora
Roma in una stalla, pi o meno come Ges a Betlemme. Suo padre beve, si
si definisce calamita della Trinit. Del Dio Uno e Trino parla freubriaca e picchia sua moglie. Oltre alla miseria materiale, Bruno fin da bamquentemente. I punti fondamentali su cui intrattiene Bruno sono: 1. lImmacolata. 2.
bino vive anche in una miseria morale. A 20 anni si arruola nellesercito e dilEucaristia 3. la Santit di Pietro, cos chiama il Papa. Digiuno, preghiera, conversione
venta un ottimo tiratore. Nel 1936 sposa Iolanda col rito cattolico, ma senza
del cuore, i peccati dei sacerdoti, lateismo, le eresie e i scismi, sono temi ricorrenti dei
convinzione. Va in Spagna e combatte coi repubblicani, tradendo ripetutamessaggi che sembrano confermare quelli di Fatima.
mente la moglie. Ritornato diventa comunista, aderisce alla confessione batti- Bruno fonda il Sacri, una societ di approfondimento catechistico, incoraggiata in
sta e poi a quella avventista in odio alla Chiesa Cattolica. Si propone anche di
particolare da Giovanni XXIII. Bruno va soggetto anche a frequenti sogni profetici dove
uccidere il Papa. Mentre era in Spagna nasce la figlioletta Isola e successivaintravede in anticipo i principali avvenimenti civili e cristiani di quasi cinquantanni.
mente, al ritorno, nascono diversi altri figli, alcuni dei quali muoiono prestisMuore nel 2001, senza aver mai toccato le offerte delle apparizioni che andavano ai
simo. Nel 1939 viene assunto nellazienda autofilotranviaria di Roma. Far quel francescani e al Vicariato di Roma.
mestiere fino alla pensione.
Saverio Gaeta ha scritto circa settanta libri di soggetto religioso. Per la prima volta ha
Poi arriva il fatto che capovolge la sua vita: il 12 aprile 1947, insieme ai figliopotuto consultare migliaia di documenti ed consapevole: 1) che le apparizioni private
letti Isola e Carlo, in una grotta lontana circa un chilometro dal monastero
non obbligano in coscienza; 2) che anche le profezie pi dolorose sono condizionate
trappista delle Tre Fontane dove san Paolo stato decapitato, ha la prima vidalla preghiera, dal digiuno, e possono perci non avverarsi; 3) che questo libro potr
sione della Madonna che si presenta come la Vergine della Rivelazione. Il
essere accusato di sensazionalismo-preconciliarismo e che questa comunque non la
rapporto tra le confessioni protestanti e la Chiesa Cattolica non certo ecume- sua intenzione; 4) che la fede aiuta a non avere paura del futuro.
nico. Bruno accusato di essere ritornato al suo vomito. Infatti su suggeriIl libro si conclude con lequilibrata Postfazione del cardinal Jos Saraiva Martins, premento della Vergine gli viene dato un segno per confidarsi con un sacerdote
fetto emerito della Congregazione delle Cause dei santi.
che in effetti incontrer e col quale insieme alla moglie Iolanda far abiura uffiRino Casali

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 31 marzo 2016

Sarsina

Gambettola

Cesena

Evento a Valbiano

Rassegna di cori

Marted 5 aprile, presso la chiesa di


Valbiano alle 20,30 verr
concelebrata una Messa in
occasione dellAnnunciazione del
Signore a cui la chiesa dedicata.
Organizza la parrocchia di Quarto.
La Messa sar presieduta da don
Fiorenzo Castorri. A seguire un
momento di festa.

Avr luogo sabato 2 aprile alle 16 nella chiesa


parrocchiale la VII edizione della rassegna
corale. Parteciperanno il coro polifonico "Voci
bianche citt di Gambettola", diretto da Mauro
Cacchi; il coro "Voci vivaci" di Bientina (Pisa)
diretto da Annalisa Artigianie il coro
"Novecento Junior" di Verona, diretto da Cecilia
Ballini. Allorgano Terzo Campana.

Cesenatico
Farse in dialetto

Gambettola

Sar il gruppo comico dialettale "De


Bosch" a chiudere la rassegna di
teatro dialettale al Comunale.
Presenter sabato 2 aprile alle 21 due
spassose farse del proprio repertorio:
"Maza maza ie tot ad cla raza","E
prem amour un scorda mai". Ingresso
palchi e platea 8 euro, loggione 6.

Cesena

Lezione di romagnolo
A cura dellassociazione culturale "Te ad chi
sit e ol", presso lagriturismo "Villa
Villacolle" in via Provinciale Sorrivoli 6705,
Maurizio Benvenuti terr quattro lezioni sul
dialetto romagnolo alle 21,30 del 3-10-17-24
aprile. La partecipazione gratuita.

Cesena

I Bevano Est in concerto

Balletto e cinema

Il teatro comunale, venerd 1 aprile alle


21, ospiter i "Bevano Est" per la
rassegna "Folk de Bosch". Sul palco
Davide Castiglia al violino, Stefano
Delvecchio (voce) allorganetto diatonico,
Giampiero Cignani ai clarinetti e Giulio
Cantore alla chitarra. Ingresso 10 euro, 8
per under 25 e over 65.

Al cineteatro Victor di San Vittore, mercoled 6 aprile


alle 20,15, in diretta dalla Royal Opera House di
Londra sullo schermo il balletto romantico "Giselle"
di Peter Wright con musica di Adolphe Adam, rivista
da Joseph Horovitz e canovaccio del francese
Thophile Gautier. In visione gioved 31 marzo,
sabato 2 e domenica 3 aprile alle 21 il lm di Tom
Hooper " The danish girl". Domenica 3 aprile alle 15
e alle 17 "Il viaggio di Arlo". Ingresso 3,50 euro.

A Cesena marted 5 aprile

Fiera del libro


Nellambito della era del libro della
Romagna, sabato 2 aprile alle 16 al
Palazzo del Ridotto, sar presentato
"Frammenti di vita. Storie di vittime
della strada" (Historica edizioniCesena) di Serena Dellamore. Alle 18,45
sar la volta del volume di Maurizio
Abati e Pier Giovanni Fabbri "La
Biblioteca di Malatesta Novello
Malatesti: il teatro della citt". Societ
di Studi Romagnoli (Quaderni, 33).

Fino al 17 aprile al Palazzo del Ridotto e


dal 19 aprile al 1 maggio alla
Biblioteca Malatestiana la mostra
"Archeologia a fuoco. Parchi, aree e
musei archeologici della provincia di
Forl-Cesena", a cura di 17 fotogra.
Sabato 2 aprile alle 16 il gruppo
archeologico cesenate "Giorgio Albano"
guider la visita agli scavi di piazza della
Libert.

riduzione dei rischi per gli operatori.


Levento vede il coinvolgimento del Dipartimento di Tecnologie di Sicurezza dellInail e
ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Collegio periti agrari e periti agrari
laureati Forl-Cesena. Sono invitati in particolare agricoltori, imprenditori, periti agrari, contoterzisti e studenti degli Istituti agrari.
Il primo decreto attuativo (datato 20 maggio
2015) prevede nel dettaglio che i trattori agricoli siano sottoposti a revisione a partire dal
30 giugno di questanno, mentre le macchine agricole operatrici semoventi e i rimorchi

Gatteo

Nellaula magna della Biblioteca


Malatestiana, venerd 1 aprile alle 17,
Fernando Lanzi parler sul tema
"Viaggiatori di Dio: il pellegrinaggio".
Fondatore con la moglie Gioia del Centro
studi per la Cultura popolare a Bologna,
ha pubblicato con lei per Jaka Book
diversi libri sullargomento: "Giubileo.
Luoghi e cammini"; "Santi e patroni";
"Santiago. Senso e storia di un
pellegrinaggio"; "Il pellegrinaggio del
millennio. Vie dEuropa e dItalia per
Roma: luoghi e simboli".

Archeologia a fuoco

Revisioni trattori
Un talk show
per fare il punto
R

evisione della macchine agricole e sicurezza dei lavoratori. Se ne parla nel


talk show televisivo di Agrilinea di
marted 5 aprile alle 10, ospitato allIstituto
tecnico agrario di Cesena (via Savio 2400).
Liniziativa prende spunto dalla prossima
pubblicazione del secondo decreto attuativo
che dettaglia in modo specifico le modalit
di esecuzione della revisione dei mezzi agricoli e, insieme agli esperti del settore, vuole
fare il punto della situazione sulla crescita
della sicurezza in agricoltura. Oltre al rilascio
del patentino, la revisione del parco macchine esistente ha lobiettivo di contribuire alla

Il pellegrinaggio

Gatteo

TRATTORE AL LAVORO CON


TRINCIATUTTO IN UN FRUTTETO

agricoli a partire dal 1 gennaio 2018; la revisione avr periodicit quinquennale ed


prevista la possibilit di effettuarla direttamente a domicilio.
Condotto da Sauro Angelini, parteciperanno al dibattito, fra gli altri, Vincenzo Laurendi (Inail), Maria Luisa Bargossi (Regione
Emilia-Romagna); Alberto Assirelli, ricercatore Crea-Ing; Gian Luca Bagnara, presidente Collegio periti agrari di Forl-Cesena;
Aproniano Tassinari, presidente Uncai.

Cesena

Film Family
Al cineteatro Victor di San Vittore avr
luogo un cineforum sulle problematiche
familiari, organizzato dallufficio
diocesano per la pastorale della
famiglia, dal Corriere Cesenate, dal
Victor e guidato da Filippo Cappelli. Il
primo dei quattro lm in calendario "Il
viaggio di Arlo" del regista Peter Sohn
sar presentato venerd 1 aprile alle 21.
Ingresso 3,50 euro. Abbonamento
singolo 12 euro, per coppia 20 euro.

Conferenze allUte
Nella sala Fantini in via Renato Serra,
venerd 1 aprile alle 15,30, don Dante
Piraccini parler sul tema "Un percorso
darte alla scoperta della difficile vita
del popolo". Marted 5 aprile alle 15,30
nella sala Dallapiccola del
Conservatorio in corso Comandini,
Gabriele Raspanti terr una conferenza
su "Musica e guerra. XVII secolo. Tasso e
Monteverdi, il Combattimento di
Tancredi e Clorinda".

Vita non sballo

Romanzo di Lorenza Ghinelli

Olidata chiude

Lo spettacolo "Strafatti di vita e non di droga" si


terr sabato 2 aprile alle 19 al teatro parrocchiale
"Lina Pagliughi". Interverranno Steve, responsabile
security Class club Rimini, Luca-Nico-Elisa operatori
di "Strafatti", la fondazione Ema Pesciolino Rosso
(Pap Giampietro racconta Emanuele), lo psicologo
Marco Guccione e Angelo Lang, lo sbirro antidroga
sulle strade di Milano. Performance di "Alterego
live". Ingresso a offerta libera.

Appuntamento con la scrittrice riminese Lorenza


Ghinelli, gioved 31 marzo alle 21 presso la
biblioteca "Giuseppe (Pino) Ceccarelli", per la
presentazione del suo quarto libro "Almeno il
cane un tipo a posto". Lincontro permetter di
iscriversi al corso tenuto gratuitamente da lei
"Come scrivere una storia" nei due weekend
sabato 9 e domenica 10, sabato 16 e domenica
17 aprile dalle 15 alle 18.

Il Consiglio di amministrazione di
Olidata ha decretato lo scioglimento
della societ. Negli anni 80 lazienda
di software e hardware di Cesena scal
i vertici mondiali con i suoi programmi
e i suoi computer. Poi il lento declino
no alla decisione dei giorni scorsi.

Sport

Donata dalla Bcc di Sala alle classi V A e V B della "Fiorita" di Cesena

Ciclisti locali
sugli scudi

Pagina a cura di Terzo Spada

Una nuova lavagna multimediale

Si sono ben piazzati alcuni corridori


del nostro territorio nelle gare del
Luned di Pasqua.
Nella corsa di 91 chilometri a Faenza,
nella categoria degli juniores, si
classicato al terzo posto Andrea
Menghi dellElite Service Campedelli di
Cesenatico.
Fra gli allievi in gara sui 50 chilometri
a San Mauro Pascoli, giunto secondo
al traguardo Andrea Cantoni della
Fiumicinese-Fait Adriatica.
Nella corsa di 25 chilometri per gli
esordienti di 1 anno, sempre a San
Mauro Pascoli, salito sul secondo
gradino del podio Tommaso Vincenzi
della Fausto Coppi di Cesenatico.
Ts

Una lavagna multimediale in


dono dalla Bcc di Sala. Le
classi V A e V B della scuola
primaria "Fiorita" di Cesena
dai giorni scorsi sono dotate
di una moderna Lim. La lavagna interattiva multimediale
costituita da un superficie di
grandi dimensioni che consente di visualizzare e interagire con contenuti e applicazioni in formato digitale: testi,
immagini, animazioni, video,
software.
E una moderna periferica
collegata ad un computer dove si possono visualizzare i
contenuti impostati dai docenti oppure si pu navigare
in Internet.
A farsi portavoce di questa

esigenza presso la Bcc di Sala


che annovera una filiale in zona Fiorita, sono stati lAssociazione genitori e la Dirigenza scolastica IV circolo di Cesena. Il Consiglio damministrazione della banca ha deciso di accogliere favorevolmente lappello ed ha
stanziato la somma necessaria.
Il presidente dellassociazione genitori, Marzio Abbondanza, la dirigente scolastica
Giovanna Tufarelli, insegnanti, genitori e alunni delle due
classi hanno presenziato alla
consegna della Lim a cura del
vice direttore della filiale Fiorita della Bcc Sala, Giorgio
Magnani.

Sport

Gioved 31 marzo 2016

A colloquio con Ivana Donadel

21

La Conad sul trono dEuropa


(Barcellona 11 aprile 1991, foto Gennaro Palladino)

Basket, dai ricordi


alle passioni di oggi
hi ha almeno 35 anni
Ex giocatrice del fantastico team
ricorder sicuramente una
che domin in Italia e in Europa,
Cesena appassionata di
basket femminile grazie a
la Donadel scesa in campo anche
una squadra che negli anni 90
di recente per dare una mano
trionfava in Italia (Scudetto in A1
nel 1990) e in Europa (Coppa
alla compagine dellaVirtus, squadra
Campioni nel 91).
dove anche dirigente
Oggi questa realt cestistica
decisamente ridimensionata,
difficolt. Oltre a questo
causa fallimento nel 97 che ha costretto la exConad Cesena a ripartire dalla serie C, ma lo spirito apporto in campo,
fondamentale il lavoro societario della Donadel,
sportivo si fa sentire ancora forte, come mostrato
che con la dirigente Mara Furlin e gli altri
sabato 12 marzo, quando la vittoria delle ragazze
componenti della Virtus Cesena sta tentando di
della Virtus (che disputavano lultima sfida della
costruire un progetto sportivo ambizioso che possa
prima fase del Campionato) contro il Massa Basket
riportare la squadra in alto, partendo dalle
2010 stata seguita dalle tribune dalle ragazzine
bambine del Minibasket, passate "da 0 a 100 in soli
del minibasket, che nel pomeriggio avevano
2 anni, una buona base sulla quale investire", come
vissuto un momento di gioco dedicato a loro e alle
ricorda proprio la Donadel. Per risalire dalla quarta
loro famiglie al Carisport.
serie del basket femminile ci vorr sicuramente
Il ricordo di quasi 30 anni fa ancora vivo a
tempo, oltre a un "settore giovanile di qualit,
Cesena, e ne testimone vivente Ivana Donadel,
allenatori competenti a cui data la possibilit di
ex-giocatrice di quella fantastica formazione che
lavorare seriamente, una base economica e un
mise sulla mappa della pallacanestro europea la
progetto pluriennale. Tutti punti su cui la Virtus sta
nostra citt; oggi Ivana fa parte della nuova societ,
lavorando, vogliamo tornare ad alti livelli anche per
ma questanno a sorpresa ha re-indossato dopo
il pubblico cesenate".
diversi anni le scarpette e la divisa e ha disputato
La societ sta lavorando proiettata ad una stabilit
due gare per aiutare le ragazze in un momento di

che mancata a fine anni 90: "il basket femminile


ha subito un momento di crisi, con troppe societ
meteora e poca valorizzazione delle giovani
italiane. Stiamo provando a rilanciarci anche con le
giovani, infatti abbiamo 6 under-18 in prima
squadra". La ex cestista ci tiene anche a
sottolineare che si pu fare di pi a livello
giovanile, per promuovere il basket anche
"andando nelle scuole, finanziando i settori
dedicati ai ragazzi e organizzando eventi
coinvolgenti con laiuto delle televisioni". Con
questo valido progetto, lentusiasmo e lesperienza
della societ, sognare in grande si pu, e intanto la
Virtus si prepara a disputare la seconda parte della
stagione da protagonista.
Andrea Pracucci

Cesena, nuovi corsi di Nordic walking


In programma i corsi di Nordic walking. La Virtus
Cesena organizza due ne settimana per imparare lo
sport della camminata con i bastoncini. Si terranno il
2-3 aprile e il 16-17 aprile. Per informazioni
contattare le istruttrici Mara Fullin (3357257707) e
Francesca Tarantini (3288680175), o la segreteria
della Virtus Cesena allo 0547 613822.
La disciplina consiste nel camminare con i bastoncini.
Ma attenzione: molti hanno gi camminato con i

bastoncini ma il Nordic walking un sistema


totalmente differente in quanto il bastoncino usato
per spingere e non come appoggio. Non bisogna
pensare che si vada pi veloci o si faccia meno fatica
perch il principio fondamentale quello di
coinvolgere il maggior numero possibile di muscoli e,
di conseguenza, aumentare il dispendio energetico a
parit di velocit e di distanza percorsa. Nel
contempo migliora la forma sica.

Gambettola, societ "Il Gabbiano"

Sui pattini a rotelle


corrono soddisfazioni

ra le varie discipline sportive


erroneamente definite "minori"
vi anche il pattinaggio
artistico a rotelle. Dal 2012
anche Gambettola ha una sua societ
sportiva dilettantistica: Il Gabbiano.
Presidente nonch insegnante delle
ragazze Silvia Perrone, milanese di
origine e romagnola dadozione dal
2004, alla quale chiediamo di
presentarci questa attivit, svolta con
tanta passione.
Come e perch nata la societ Il
Gabbiano?
Mi sono trasferita in Romagna da
Milano dove svolgevo gi questa
attivit presso unaltra societ. Per
questo mio forte interesse verso tale
sport, mi sono ritrovata "persa" senza
praticarlo. Cos ho deciso di avviare
una mia squadra dilettantistica. Nel
2012 nata la societ Il Gabbiano.
Quali sono le gare a cui partecipate e
a quale livello?
Noi facciamo gare di pattinaggio
artistico a rotelle che ha specialit di

singolo, coppia artistico,


coppia danza e solo dance.
Non avendo atleti maschi, al
momento pratichiamo solo
gare di singolo nei vari
campionati Aics e Uisp a
livello provinciale, regionale e
nazionale.
Quanti sono gli atleti impegnati e dove svolgete i vostri allenamenti?
Ad oggi abbiamo 50 atleti fra
Gambettola e Bellaria. Gli
allenamenti si svolgono il marted e il
gioved presso il Circolo Tennis in via
Curiel a Gambettola e il mercoled e
venerd nella palestra delle scuole
medie di Bellaria-Igea Marina.
Purtroppo le pavimentazioni a noi
favorevoli sono veramente poche.
Tanti sacrifici ci hanno portato a
ottimi risultati.
A proposito di risultati, pu citarne
qualcuno?
Sebbene presenti solo dal 2012, il
gruppo agonistico formato da ragazze
di Cesena e Gambettola composto da

Verso Bari-Cesena
Il Cesena si prepara alla trasferta di Bari,
dove la truppa allenata da Massimo Drago
cercher conferme dopo la brillante vittoria
sul Latina. Sar Bari-Cesena a chiudere il
palinsesto della 34esima giornata di serie B:
si gioca luned 4 aprile alle 20,30. Lo stadio
il San Nicola, dove il Cesena gi in passato
era riuscito a vincere in un paio di occasioni.
Un motivo in pi per cercare un blitz
importante fuori dalle mura amiche, cosa
avvenuta solo due volte in questo
campionato. Dopo Ascoli e Como, i
bianconeri di Romagna cercheranno lacuto
in Puglia contro una delle dirette concorrenti
per la corsa play-off. I "galletti" guidati da
Camplone siedono infatti sul terzo gradino
della classica assieme a Cesena e Novara,
tutte e tre accomunate dagli stessi punti: 53
in 33 gare sinora disputate. La zona play-off
per caratterizzata dal grande equilibrio
che regna ormai da tante giornate. Basti
pensare che per essere fuori dalla griglia
spareggi, bastano solo 3 punti in meno del

Ragusa esulta
dopo il gol (Pippofoto)

Giulia Battaglia, Giulia Calandrini,


Desir Capasso, Ilenia Casalboni,
Federica Magnani, Francesca Merli e
Federica Molari, vanta vari podi
provinciali e regionali e ai campionati
italiani Aics del 2015. Quasi tutte si
sono piazzate tra il quinto e decimo
posto. Due week end fa sono state
impegnate in un Trofeo svoltosi a
Bondeno (Ferrara), conquistando due
primi posti, due secondi posti, un
terzo posto e tre quarti posto.
Domenica 20 marzo a Forl si sono
svolti i campionati regionali e la
nostra atleta Federica Molari di
Cesena si classificata al primo
posto.
Piero Spinosi

Cesena. Ecco perch lincrocio del San Nicola


uno di quelli vitali per il prosieguo del
cammino. Uscire indenni dal catino barese
sarebbe unulteriore iniezione di ducia in
vista dello sprint nale, visto che poi
mancheranno 8 partite al termine della
stagione regolare. Col Cagliari e il Crotone
gi con un piede e mezzo in serie A, tutte le
altre inseguitrici si daranno battaglia per
accaparrarsi le posizioni che contano in vista
dei play-off promozione. Il Cesena si sta
confermano un rullo compressore allOrogel
Stadium mentre in trasferta ancora non ha
trovato la giusta continuit. Che sia difficile
per tutti battere il Cesena in riva al Savio lo
si capito anche contro il Latina. I pontini
sono stati spazzati via da un perentorio 3-0,
dove la doppietta di Ciano al 4 del primo
tempo su punizione, e al 25 della ripresa su
rigore, aprivano la strada al tris griffato
Ragusa al 73.
Eric Malatesta

22

Sport Csi

Gioved 31 marzo 2016

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Si svolto il 23 marzo nel bar delLugaresi, a Cesena, il tradizionale appuntamento

Al Carisport di Cesena

Pattinaggio
artistico
Domenica 3 aprile
il 7 Trofeo Primavera

i
r
u
g
u
a
i
l
g
e
d
Festa

Gruppo arbitri, gruppo di amici


Q

uando il Gruppo Arbitri di


Calcio Gianfranco Valentini
del Csi di Cesena si ritrova
sempre una festa. Cos stato
mercoled 23 marzo in occasione della
riunione settimanale del gruppo fatta
con i familiari nella sala bar del
Lugaresi per loccasione addobbata a
festa con varie decorazioni preparate
dal gruppo delle mogli degli arbitri.
stata loccasione giusta per
scambiarsi gli auguri di Buona Pasqua.
Serata allinsegna della gioia di stare

insieme con piadina e salumi vari


accompagnati dallimmancabile
sangiovese (acqua e coca cola per gli
astemi e i bambini). Il momento
cruciale della serata stato la rottura
del gigantesco uovo di cioccolata
offerto ai presenti, insieme alla
colomba pasquale. La serata si
conclusa con lestrazione della lotteria
con in palio un gigantesco ovone di
cioccolato. La fortuna ha arriso a Vito
Perna, che ha cos potuto beneficiare
di una buona scorta di cioccolata per

queste feste. A tutti gli intervenuti


stata consegnata una colomba
pasquale, mentre ai bimbi presenti
stato donato un grazioso uovo di
cioccolato con un piccolo portachiavi
smile allacciato.
Un sentito grazie a Novella Razzani
coordinatrice del gruppo mogli degli
arbitri per la preparazione, limpegno
e la dedizione dimostrate,
fondamentali per la riuscita di questa
iniziativa.
Ma

Csi story | Il Centro sportivo di ieri e di oggi

Domenica 3 aprile, con inizio gare alle


14,30, si terr a Cesena il 7 Trofeo di
Primavera, gara di Pattinaggio Artistico a
rotelle.
La manifestazione si terr presso il Carisport
di Cesena, magnica location resa
disponibile grazie allimpegno
dellAmministrazione comunale che si
mossa a favore di questa disciplina, vera
cenerentola dello sport cesenate.
Questa operazione dimostra come sia il
sindaco Paolo Lucchi che lassessore
Christian Castorri siano vicini allo sport di
base, anche a quello che ha minore visibilit
pur essendo uno sport al quale i bambini
sono molto affezionati.
Il Centro sportivo italiano di Cesena, ente
che si batte da anni perch questa disciplina
possa esplodere a livello giovanile, ha
organizzato la giornata grazie al contributo
della commissione e dei volontari che hanno
dato una mano importante per lallestimento
del campo gara.
Importante anche il contributo delle scuole
di pattinaggio del Csi, della Libertas e
dellEndas Cervia che si troveranno a
gareggiare in un impianto meraviglioso, alla
presenza delle autorit locali, dei vertici del
pattinaggio regionali e dei dirigenti Csi locali
e regionali, ma soprattutto di fronte a un
folto pubblico capace di emozionarsi grazie
alle coreograe che questi bambini sono
capaci di effettuare.
Sar una giornata importante allinsegna
dello sport giovanile, una giornata
importante per lo sport a Cesena.

A Spiaggia 23, a Cesena

5 Campionato maschile Beach Tennis


Il Bar Santi campione
resso gli impianti di Spiaggia 23, a Cesena, si sono svolte venerd 18 marzo le nali
del 5 Campionato Maschile di Beach Tennis.
Alla conclusione della serata la classica nale ha laureato il Bar Santi 1976
campione in carica.

La rappresentativa
del Csi cesenate
che ha partecipato
al Raduno nazionale
del 1955.
Davvero una foto
che un pezzo
di storia.

Classifica finale:
Play off:
1 classicato: Bar Santi 1976
2 classicato: Gp Vigne Nolorico
3 classicato: Colorado
4 classicato: Struben Sur Flover
Play out:
1 classicato: I sempre belli
2 classicato: Team Italia
3 classicato: Team Safe
4 classicato: F.lli Amaducci

Un grazie ai partecipanti, ai gestori degli impianti e a tutti quanti hanno contribuito alla
riuscita di questo campionato. Lappuntamento con tutti i tesserati rinviato alla festa
nale del Beach Tennis del Csi Cesena che in fase di organizzazione.
Giuseppe Corzani

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 31 marzo 2016

23

LOcchio indiscreto

Benedizioni pasquali nelle scuole del nostro territorio


Attenzione a non scambiare il rispetto per dimenticanza delle radici

aro direttore, sono una mamma di una


Scuola Primaria del Secondo Circolo,
ma le scrivo facendomi portavoce del
disappunto che ho sentito esprimere da diversi genitori riguardo la scelta del Consiglio
di Circolo della nostra scuola di effettuare le
benedizioni pasquali in orario extrascolastico,
nella palestra o nel cortile della scuola, con
laccompagnamento obbligatorio da parte di
un genitore.
Le esprimo lo stupore, il dispiacere e anche la
rabbia di chi questanno ha visto stravolgere
cos una tradizione che assieme ad altre ha radici ben profonde nella nostra storia, cultura,
tradizione e soprattutto nella nostra fede.
Premesso che la sentenza del Tar Emilia Romagna, che qualcuno sembra aver addotto
per impedire le benedizioni pasquali, stata
sospesa dal Consiglio di Stato e che pertanto
la decisione del Consiglio di Circolo non pare,
di fatto, nemmeno legalmente giustificata, mi
chiedo in nome di quali principi di integrazione, rispetto delle diversit, non discriminazione si sia presa questa decisione. Perch
questi sono gli argomenti di cui si fa tanta
propaganda a scuola, tra i genitori e tra gli
alunni, e se non li si mette in pratica nel modo
giusto si rischia, purtroppo, di riempirsene
solo la bocca.
Devo mio malgrado constatare che di questi
tempi questi concetti vanno bene solo se usati
in qualche sede e nei confronti di qualcuno.
Nei confronti dei cattolici no, non si pu.
Come mai, ad esempio, il rispetto che si usa
nelle mense scolastiche nei confronti delle tradizioni religiose di alcuni alunni non me ne
vogliano, non ho nulla in contrario non
viene usato in egual misura nei confronti di
quei genitori che da anni e anni in Italia vedono benedire i propri figli e le aule in cui trascorrono gran parte della giornata? Non una
tradizione religiosa anche questa?
Per rispettare il volere di qualcuno (ma quanti
sono, scusate?) non tanto di non aderire alla
benedizione, cosa gi ampiamente concessa,
ma di impedire ad altri di riceverla a scuola
nella modalit consueta, si finiti con il costringere tutti gli alunni a ricevere le benedizioni pasquali fuori dalle aule in orario
extrascolastico e, di fatto, molti a non riceverla
affatto. Penso, ad esempio, agli alunni che
aderiscono ai corsi pomeridiani e al tempo
prolungato che non hanno potuto aderire per
lassenza dei genitori e a quelli che, per esigenze personali, non si sono potuti trattenere.
Si parla tanto anche di fobie, ultimamente
Chi si sente offeso da una benedizione, che ha
solo scopo benefico, per altro data ad altri?
Chi si sente offeso dalla presenza di un sacerdote che benedice solo ed esclusivamente chi
lo desidera? Apriamo bene gli occhi allora,

perch chi porta avanti queste battaglie non


vuole una scuola laica. La scuola laica, per chi la
vuole laica, c gi, perch nessuno costretto ad
aderire n alla benedizione pasquale, n allora
di religione. La verit che qualcuno non vuole
una scuola laica per s, ma vuole una scuola atea
(o perlomeno non cattolica) per tutti gli altri,
anche per chi non daccordo (rispetto, integrazione integralismo ateo? O qualcosaltro?). Ritengo che sia invece doveroso vi sia, come
sempre stato, presenza della nostra religione e di
tutto ci che la riguarda, non solo perch nostra
tradizione, cultura, fede, ma soprattutto perch
luce, pace, speranza e, in una sola parola, Amore
(quellamore che si scrivere con la A maiuscola,
come il nome di una Persona). Valori che la nostra scuola ha sempre condiviso pienamente.
Detto questo, sono certa che c chi ha gi pronta
in tasca qualche sentenza, legge o altro Bene,
allora, che dire avanti cos! Via i crocifissi dalla
scuola, via il presepe, via anche la benedizione: a
quando lora di religione? Andando avanti di
questo passo qualcuno finir col dirci addirittura
come celebrare (o meglio, non celebrare) la
Messa.
Concludo con un augurio per tutti fintanto che
saremo autorizzati a farcelo: Buona Pasqua!
Lettera firmata Cesena
Carissima lettrice, mille grazie per la sua appassionata lettera. Grazie di cuore perch fa
davvero il punto della situazione su una materia trattata spesso in maniera troppo disinvolta.
Credo che abbia ragioni da vendere quando afferma che non questione di scuola laica. Qui
si vuole arrivare non solo a una scuola atea, ma
addirittura a una scuola non cattolica, o peggio
ancora, anticattolica. Credo stia tutto qui il
punto, la vera questione in campo. E noi cattolici che facciamo? Altro bel tema da affrontare.
Noi facciamo spallucce e diciamo che s, va
bene lo stesso, in nome di un buonismo che
non conduce da nessuna parte, ma alimenta
solo confusione e disinformazione. Ben saldi in
ci che siamo, possiamo e vogliamo confrontarci con gli altri, nessuno escluso. Ma di cosa
dobbiamo vergognarci circa le nostre origini?
Vogliamo abbattere le nostre chiese e i nostri
campanili? E cancellare la storia? Si tira in ballo
la sentenza del Tar e ci si dimentica di quella
del Consiglio di Stato come lei ha ben messo in
evidenza. Certo, se non si vuole vedere e non si
vuole sentire, cosa vuole che accada...
Mi fermo qui. Le sue argomentazioni sono fin
troppo chiare. Grazie di tutto e a presto. E grazie ancora per il suo scritto. Spero che susciti
dibattito. E visto che siamo ancora nellottava
di Pasqua, anchio le auguro una Buona e Santa
Pasqua. Di cuore.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

E la volta dei ciliegi in fiore. In collina lo spettacolo mozzafiato. La foto


stata scattata nellazienda agricola Babbini di Carpineta (Cesena).

Servizio civile e obiezione di coscienza


Ricordi che invitano ad alcune riflessioni
Caro direttore, volevo ringraziarti per aver dato risalto alla festa del santo di cui porto
il nome, san Massimiliano di Tebessa del 12 marzo (cfr pagina 7 Corriere Cesenate
del 17 marzo, n. 11), patrono degli obiettori di coscienza, poco noto a causa del pi
famoso omonimo del 14 agosto, padre Massimiliano Kolbe. San Massimiliano di
Tebessa era figlio di un veterano romano: si rifiut di seguire la carriera del padre,
di arruolarsi nell'esercito e per questo fu giustiziato.
Ne approfitto per sottolineare la differenza fra servizio civile e obiezione di coscienza.
Negli anni in cui c stato il servizio militare di leva obbligatorio, lobiezione di
coscienza alluso della armi si fortunatamente tramutata in Italia nella possibilit
di svolgere un servizio alternativo a quello militare: il sevizio civile, appunto. La scelta
era svantaggiosa su diversi fronti: durata del servizio pi lunga (almeno inizialmente
18 mesi anzich 12), preclusione da alcuni incarichi nella pubblica amministrazione
e impossibilit di lavorare per aziende coinvolte in forniture allesercito. Fra i vantaggi
cera la possibilit (non sempre realizzabile) di svolgere il servizio vicino a casa.
A Cesena, ai miei tempi, noi obiettori della Caritas abitavamo nella mansarda della
Casa del Clero, con obbligo di presenza dalla sera a cena al mattino dopo, sottoposti
ai controlli dei Carabinieri della vicina caserma. Un servizio a tempo pieno, mattina
e pomeriggio, con persone speciali, a volte fantastiche (come la famiglia da cui
andavo al pomeriggio), o particolarmente indisponenti. Le serate si alternavano fra
momenti formativi e coabitazione con altri obiettori pi o meno motivati, cercando
di distinguersi fra gli imboscati e i raccomandati. Per diventare obiettore era necessario
un tirocinio di qualche mese.
Ricordo un convegno degli obiettori Caritas allEur, a Roma, in cui ci fu la
testimonianza di alcuni ragazzi del Sud Africa: lobiezione di coscienza era
considerata diserzione e punita col carcere che terminava o con la decisione di svolgere
il servizio militare o col raggiungimento di unet troppo avanzata per svolgere tale
servizio. Lobiezione si traduceva cos in un esilio a vita.
Oggi il servizio civile non pi legato all'obiezione di coscienza al servizio militare.
Mi premeva sottolineare questo. Giustamente la Caritas lo ha voluto mantenere per
non privare tante famiglie speciali di un aiuto prezioso.
Colgo loccasione per entrate anche nel tema dellidentificazione con le impronte
digitali, ritornato sui giornali in questi ultimi giorni. Ogni obiettore di coscienza della
Caritas, come ogni maschio italiano, al raggiungimento della maggiore et, stato
chiamato a presentarsi al distretto militare, dove, oltre a essere sottoposto a una visita
medica generale con ottimi riscontri di profilassi, depositava le proprie impronte
digitali su un cartoncino che credo sia gelosamente custodito ancora oggi. Non mi
dispiace quindi se questa procedura applicata a chi si presenta alle nostre frontiere.
Grazie ancora per avermi dato la possibilit di ricordare il mio servizio in Caritas.
Forfo, anzi Massimiliano Turci

Scuola per la famiglia, incontro con il cardinal Carlo Caffarra


D
omenica 13 marzo, la nostra Scuola per la famiglia, guidata dal parroco di San
Carlo di Cesena don Giovanni Savini, si recata a Bologna, presso il Seminario
arcivescovile, per incontrare il cardinal Carlo Caffarra, arcivescovo emerito di
Bologna sui temi della famiglia e del matrimonio.
Nel corso del suo fecondo magistero, il cardinale ha dedicato tempo e fatica a
indagare il mistero buono dellamore sponsale, certo che il progetto di Dio sul
maschio e la femmina non pu che essere il bene per ogni uomo, in tutti i tempi e
sotto ogni cielo. Egli ha raccontato che suor Lucia di Fatima lo aveva ammonito con le
seguenti parole: Lo scontro finale tra il Signore e il regno di Satana sar sulla famiglia
e sul matrimonio. Non abbia paura - aggiungeva - perch chiunque lavora per la
santit del matrimonio e della famiglia sar sempre combattuto e avversato in tutti
modi, perch questo il punto decisivo.
Secondo Caffarra oggi il matrimonio dai pi non ritenuto un sacramento, ma
semplicemente unespressione dellevoluzione dellumanit, un fatto inventato solo
dagli uomini, quindi suscettibile di essere plasmato a ogni volont delle persone
stesse e privo di una precisa identit. Si deve invece avere la consapevolezza che il
matrimonio lo ha inventato Dio creatore, ed perci una istituzione divina che
poggia sulla comunione di due persone, uguali nella dignit ma differenti luna dall
altra in quanto la nostra umanit si esprime in due modi diversi, la mascolinit e la
femminilit: ciascuna delle due, distintamente prese, non esprime interamente la
ricchezza della persona, ma solo la comunione tra esse, ne realizza la pienezza.
In secondo luogo il matrimonio non coinvolge solo i due che si sposano, ma un
evento pubblicamente rilevante: esso cio non riguarda solo il bene personale della
coppia, ma anche il bene pubblico della societ. Non si spiegherebbe altrimenti il
dettato costituzionale che recita la Repubblica riconosce la famiglia come societ
naturale fondata sul matrimonio: nel testo dei nostri padri riproposta la
consapevolezza, presente presso tutti i popoli, che il matrimonio non un fatto solo
privato poich costituisce il legame pi profondo fra le varie generazioni e quindi
assicura il nostro futuro.
Il cardinale poi ci ha detto che Cristo ha elevato il matrimonio alla dignit di
sacramento: quando ci si sposa, non si perci in due, ma c sempre Cristo di mezzo
e quindi attraverso il libero consenso espresso fra i coniugi - il segno visibile del gesto

- Cristo compie la sua opera donando gli


sposi luno allaltro e la sua donazione
irrevocabile: perci Ges dice che ci che
Dio ha unito, luomo non lo pu separare. In
forza di questo atto, ci sono delle
conseguenze importantissime, per esempio,
che il matrimonio un evento di grazia
perch favorisce la carit coniugale, che
pi dellamore, perch lamore stesso di
Cristo che viene partecipato e gli sposi, resi
capaci di amare come ama Cristo e in
quanto battezzati, sono chiamati alla santit
che la perfezione della carit.
Il matrimonio infine pone i coniugi in uno
stato di vita cristiano ossia fa loro capire di
avere nella Chiesa, in forza del sacramento
ricevuto, una missione pubblicamente
riconosciuta: la trasmissione della fede.
Leducazione una vera comunicazione di
umanit. Essa consiste nella trasmissione di
quel progetto di vita che i genitori ritengono
vero, buono, giusto. un vero e proprio
passaggio di umanit dalla generazione dei
padri, alla generazione dei figli.
Occorre una grande fermezza nel vivere la
vita coniugale in tale direzione in quanto
lambiente circostante predica lesatto
contrario per cui occorre giudicare con
coraggio e verit quanto accade aiutandosi a
vicenda sulla questione educativa e
mostrando particolare attenzione alle
famiglie ferite.

Il cardinale ha concluso esponendo la


convinzione che non potremo dire di aver
voluto bene ai nostri figli se non faremo
tutto il possibile per evitare che lo Stato
aggredisca sistematicamente la famiglia, la
devasti, la porti alla deriva con le sue leggi.
Non si pu sottovalutare laspetto
legislativo, poich la norma crea un
costume, il costume crea una mentalit e,
col tempo, ci che si reputava essere male
diventa bene accettato senza alcun
rimorso dalla comunit. Il cardinale infine
ha aggiunto che il Signore non ci giudicher
sulla efficacia del nostro agire, ma sulla
giustizia con la quale avremo agito. Il
Signore non ci chiede di fare trionfare la
giustizia in questo mondo non conoscendo
noi le sue strade n i suoi tempi. Occorre
ritornare a sperare nel futuro perch oggi le
giovani generazioni hanno pi paura che
speranza e questo non era mai successo,
perch il giovane per natura non ha paura
del futuro, ma lo deve guardare con
speranza aprendosi al Mistero che riserva
un destino buono a chi si affida al Salvatore
del mondo.
Dopo unora e mezzo di attento ascolto e
partecipato dialogo con il cardinale siamo
ritornati a casa edificati, confortati e
rilanciati nella difesa della famiglia secondo
il progetto di Dio.
Gianluca Montalti