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Gioved 21 novembre 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 43 euro 1,20

43
I-IV
Il Corriere Cesenate si ferma per una settimana
Torner nelle case degli abbonati e in edicola gioved 5 dicembre Rimanete aggiornati con le notizie del sito www.corrierecesenate.it

Venerd 22 novembre
La Diocesi accoglie il cardinale Angelo Bagnasco
conclusione dellAnno della Fede sar in CatteA drale a Cesena alle 21 per presentare lenciclica di papa Francesco

Visita pastorale
Il vescovo Douglas nella parrocchia di Torre del Moro
al primo dicembre fino all8 il vescovo viD siter la comunit guidata, dal 2010, da don Paolo Foschi

Speciale
Scuola Sacro Cuore Quattro pagine di storie e notizie
n inserto speciale per far conoscere U la proposta formativa e il progetto educativo della Fondazione

Editoriale La fede in pagina


di Francesco Zanotti
ndiamo oltre gli slogan, a volte necessari. Andiamo oltre quello della nostra campagna abbonamenti per il 2014: Buone notizie per crescere insieme. Tentiamo questa operazione con voi lettori per capirci, per cercare le ragioni per cui vale la pena rinnovare la ducia al Corriere Cesenate e in generale alla stampa cattolica, visto che domenica prossima si celebra in diocesi la giornata dedicata al quotidiano Avvenire. Parto da quanto ha scritto il vescovo Douglas per loccasione. I mezzi della comunicazione sociale possono anzi, devono aiutare a fare riscoprire attraverso lincontro mediatico la bellezza della vita e della fede. E con la giornata per Avvenire, aggiunge monsignor Regattieri che lo considera valido anche per il Corriere Cesenate, la nostra Chiesa locale intende esprimere grande stima per il quotidiano dei cattolici italiani. Invita tutti a leggerlo, ad abbonarsi e a sostenerlo. In questo modo possiamo fare sentire la nostra voce circa le grandi questioni umane, sociali, culturali ed ecclesiali che animano la cronaca. Ecco il punto: buone notizie non nel senso del buonismo, ma come nutrimento personale per poter partecipare attrezzati al dibattito pubblico, locale e nazionale. Per dire una parola di speranza alluomo di oggi, leggere la realt alla luce del Vangelo, per ascoltare quanto altri non dicono. Sulle colonne di questi mass media i lettori trovano quella parte di Paese, di citt, di mondo che non viene raccontata, ma che costituisce una porzione vitale, e spesso decisiva, dello stare insieme. Al nostro giornale nulla escluso. Non esiste dimensione umana che non possa trovare un senso nellesperienza cristiana. Anzi, lesperienza cristiana la indirizza, le assegna un signicato pieno, denso di valore, perch vissuto allinterno di una vocazione, quella che Qualcuno ha pensato per ciascuno di noi. Ecco perch, accanto alle pagine dedicate alla Chiesa e alla Diocesi, da sempre i nostri lettori trovano le notizie dal territorio, dallItalia, dal mondo. La nostra comunit cristiana di Cesena-Sarsina radicata in un contesto, opera allinterno di questa societ. nel mondo, ma non vi appartiene. La fede illumina tutta lesistenza, ha scritto papa Francesco nellenciclica Lumen Fidei. Tante realt che riguardano lumano ha messo nero su bianco di recente lesperta di comunicazione Chiara Giaccardi si manifestano solo a uno sguardo illuminato dalla fede. Senza questo particolare sguardo, tutto rischia di presentarsi equivalente e indistinto. Insegnamenti da incarnare e, per noi, da mettere in pagina, ogni settimana.

Ordinazione domenica 24 novembre alle 18 in Cattedrale a Cesena

Nuovi diaconi a servizio della comunit

Nuovi diaconi permanenti per la Chiesa di Cesena-Sarsina. I cinque uomini - Luciano Veneri di San Rocco di Cesena e Franco Bisacchi, Secondo Brandinelli, Andrea Delvecchio, Ettore Rossi di San Giacomo di Cesenatico - saranno consacrati domenica 24 novembre alle 18 in Cattedrale a Cesena, dal vescovo Douglas. Lordinazione avverr allinterno della concelebrazione che chiude lAnno della Fede. Diventano cos 38 i diaconi permanenti a servizio della comunit, delle parrocchie, zone pastorali e uffici diocesani. Come ricorda monsignor Regattieri, il diacono sempre pi ministro della soglia. Allinterno, due pagine di testimonianze e foto. Primo piano alle pagg. 4-5

Cesena 13 Tende Avsi Condivisione e carit Solidariet Sabato 30 la Colletta alimentare 21

Cesenatico 17 Due milioni per la sicurezza idrogeologica Lettere 27 Primarie Centrosinistra Troppo spazio?

Opinioni

Gioved 21 novembre 2013

Nei cantieri della Nuova Evangelizzazione


FOTO ARCHIVIO SIR

Tra dolore e speranza Dopo lalluvione che ha devastato la Sardegna, siamo tutti sardi
stato un risveglio bruciante, doloroso, quello di oggi. Il ciclone che ieri ha travolto la Sardegna ha lasciato dietro di s una scia di morte e di distruzione. Si contano 20 morti, tra cui due bambini, dispersi e centinaia di sfollati. E il bilancio non sembra essere chiuso. Citt e terreni sono ancora sommersi dalle piogge torrenziali. Case, negozi, aziende, trascinate via dalla furia delle acque. Le lacrime si sono unite alla pioggia a rigare il volto di tante persone. Non sono sole. Oggi la tragedia in Sardegna, ieri quella nelle Filippine. Siamo tutti sardi. Siamo tutti filippini. In queste tragedie, ancora una volta, la Chiesa presente nel portare aiuto e consolazione. La prima risposta , e resta, quella della preghiera attraverso la quale trovano la loro migliore espressione la solidariet e la vicinanza che sentiamo, adesso pi forti che mai, verso la Sardegna e il suo popolo. Siamo tutti sardi. Lo siamo per la comune appartenenza alla famiglia umana, in primo luogo. La Chiesa, con i suoi sacerdoti, con le sue strutture, con le sue comunit ecclesiali presente nel farsi carico di queste nuove sofferenze provocate da una natura che si vuole benigna ma che, innescata da scelte umane discutibili, sa diventare anche crudele. Ritornano forti, oggi, le parole di papa Francesco durante la Messa celebrata il 22 settembre nel santuario di Nostra Signora di Bonaria, a Cagliari, nel corso della sua visita nellisola. Ricordando le tante situazioni di povert presenti, il Pontefice invoc la collaborazione delle Istituzioni, e anche quella della Chiesa, per assicurare alle

La fotograa

Vaticano, 12 novembre: papa Francesco ha ricevuto in udienza Carlos Tevez, calciatore argentino della Juventus (foto LOsservatore Romano www.photo.va/Sir)
persone e alle famiglie i diritti fondamentali per far crescere una societ pi fraterna e solidale. Fino a quel grido rivolto ai presenti: Vi sono vicino! Vi sono vicino, vi ricordo nella preghiera, e vi incoraggio a perseverare nella testimonianza dei valori umani e cristiani... Mantenete sempre accesa la luce della speranza!. Un grido che risuona anche in questa giornata. Oggi il giorno del lutto e la solidariet e lamicizia vera si manifestano soprattutto nei giorni della sventura e della prova. La Conferenza episcopale italiana ha indetto per il 1 dicembre una raccolta per le vittime delle Filippine. E oggi ha stanziato un milione di euro dai fondi derivanti dallotto per mille, come prima risposta solidale alla tragedia sarda. Una preghiera e un gesto concreto che saranno seguiti da altri, quelli di tanti... Oggi siamo tutti sardi. Siamo tutti filippini. agensir.it

Gioved 21 novembre 2013

Primo piano
distratti e indifferenti. Il diacono, poich condivide dal di dentro la storia degli uomini nella professione, nella famiglia, nelle attivit culturali e sociali, in grado di sollecitare lingresso nel tempio. (...) Uomo della soglia, pu entrare nelle situazioni e nelle dimensioni della vita umana spesso inaccessibili al presbitero, al religioso. da Sulla soglia con il grembiule. I diaconi nella nostra Chiesa, messaggio del vescovo Douglas alla diocesi, aprile 2012

l diacono, che nel corso della storia ha ricevuto tante definizioni, oggi pu essere chiamato con lespressione ministro della soglia. Il tempio o ledificio-chiesa immagine della mta finale di ogni uomo. Ogni uomo chiamato a raggiungere questo luogo. E tutti in questo tempio svolgono compiti e mansioni diverse. Il diacono, parlando per immagini, sta sulla soglia con il cuore rivolto a Dio, ma il volto, le mani e i piedi ancora rivolti al mondo. Egli invita a entrare tutti quelli che passano magari

Il diacono, un ponte tra Chiesa e mondo


I cinque uomini che il vescovo Douglas consacrer domenica 24 novembre alle 18 in Cattedrale a Cesena si vanno ad aggiungere ai trentatr ordinati dal 1986 a oggi
na bella realt, una grazia di cui la nostra Chiesa particolare di Cesena-Sarsina beneficia e che negli anni si fatta sempre pi ricca, preziosa, indispensabile per la nostra comunit diocesana, per le parrocchie e le zone pastorali. Oltre alla storia e ai numeri, la presenza dei diaconi nel nostro cammino di fede un continuo richiamo allannuncio del Vangelo e alla testimonianza della carit. Parole grate quelle di don Pier Giulio Diaco, vicario generale e da pochi mesi delegato per la formazione del diaconato permanente, nei giorni di vigilia dellordinazione diaconale di cinque uomini che avverr domenica 24 novembre alle 18 in Cattedrale, allinterno della solenne celebrazione di chiusura dellAnno della Fede, per le mani del vescovo Douglas. Sono Luciano Veneri di San Rocco di Cesena e Franco Bisacchi, Secondo Brandinelli, Andrea Delvecchio ed Ettore Rossi, tutti di San Giacomo apostolo, la parrocchia del centro storico di Cesenatico. Le prime ordinazioni al diaconato permanente nella diocesi di CesenaSarsina risalgono al 1986. Ma gi nellestate del 1980 il vescovo Luigi Amaducci aveva incaricato don Mario Morigi di avviare anche per la nostra diocesi percorsi di preparazione. Il cammino si fatto perseverante e costante e in questi ventisette anni ha portato a 33 ordinazioni. Per dare una definizione del diaconato - specifica don Pier Giulio - riprendo un brano del vescovo Douglas dal Messaggio pubblicato nel 2012 Sulla soglia con il grembiule. I diaconi nella nostra Chiesa dove afferma che il diacono sta sulla soglia del tempio con il grembiule per servire, ma non abbandona la veste con la quale svolge il suo servizio liturgico. E cos, rivestito del paramento sacro, accoglie sulla soglia e introduce i fedeli nella celebrazione e alla fine rivolge loro linvito per mandarli in missione. Proclama il Vangelo, raccoglie le offerte e distribuisce il Pane eucaristico, dopo aver invitato tutti a scambiarsi un gesto di pace. Il diacono uomo di frontiera, capace di buone

relazioni e collaborazioni, che sa favorire rapporti di solidariet verso le fragilit di oggi. soprattutto nelle parrocchie, quelle di appartenenza ma non solo, che i diaconi trovano maggiore espressione, in aiuto al parroco e alla comunit. Nelle realt pi piccole, poi, invitano alla Liturgia della Parola. Uomini dellaccoglienza, sempre pi sono inseriti nella pastorale diocesana, fino a ricoprire ruoli di

responsabilit in alcuni uffici. Cos, c chi pu esprimere la propria propensione educativa e formativa come responsabile dellUfficio catechistico, oppure nel coordinamento dellUfficio famiglia - continua don Pier Giulio -. Ma soprattutto nella carit che i diaconi hanno terreno fertile, come mostrano le testimonianze di vita dei diaconi Consilio Pistocchi e Tonino Campedelli, deceduti di recente. Sabrina Lucchi

La testimonianza di Luciano Veneri, della parrocchia di San Rocco di Cesena

Decisivo lincontro con la Piccola Famiglia della Risurrezione di Valleripa

Il Signore chiede la conversione E io gli sono grato


LUCIANO VENERI INSIEME ALLA MOGLIE GRAZIELLA

ono nato a Forl e battezzato il primo febbraio 1948 nella parrocchia di Santa Maria del Fiore con il nome di Luciano Orio Veneri. Nellinfanzia i miei genitori mi fecero frequentare la parrocchia dove i frati minori mi hanno iniziato ai sacramenti cristiani. Sono stato educato da mio padre, piccolo commerciante in prodotti per lagricoltura, non credente ma uomo retto e giusto, a rispettare sempre i valori che riteneva fondamentali: il rispetto degli altri, soprattutto dei pi deboli, lamore per la famiglia, la carit, la lealt e il mantenere sempre la parola data. Con ladolescenza per iniziarono i miei quaranta anni nel deserto, essendomi lasciato prendere dalla lusinghe del mondo fino ad

allontanarmi da Dio. Allet di ventanni divenni padre di Maria Cristina, mia unica figlia. Nel giugno 1973 incontrai Graziella, nata a Meldola e battezzata il 9 febbraio 1956. Da allora, condividiamo una storia damore lunga e intensa. Nel 1980 lasciai un istituto di credito di Bologna dove lavoravo e, in societ con lei, iniziai unattivit di agenzia di viaggi in Cesena. Nel 1983 ci stabilimmo definitivamente in citt, iniziando con la vita in comune che ci port, nel 1988, al matrimonio con cerimonia civile nel Municipio di Cesena. Dopo lincontro con la Piccola Famiglia della Resurrezione a Valleripa il nostro percorso di fede diventato sempre pi intenso avendo ricevuto il dono di desiderare la lettura e la conoscenza della Parola di Dio. Da allora i nostri occhi si sono sempre pi schiariti e gli orecchi si sono finalmente aperti:

liturgie eucaristiche, partecipazione alle veglie che scandiscono la vita della comunit, la preghiera, i digiuni, la lectio quotidiana e gli incontri delle famiglie del sabato sera come accoglienza della domenica. Il 28 luglio del 2002 sul Monte Sion a Gerusalemme, nella chiesa del Cenacolino francescano, a pochi metri dalla sala dellUltima Cena e della effusione dello Spirito Santo, io e Graziella ci siamo scambiati la promessa matrimoniale in Cristo. Quale luogo migliore della terra dove il Verbo si incarnato, nella citt di Dio, nella citt della Pasqua, della Resurrezione e dellAscensione di Ges Cristo per la nostra promessa definitiva e per ringraziare Dio? Ora siamo nonni: mia figlia Maria Cristina si sposata in Cristo nel 1994 con Enrico, dandoci la gioia delladozione di Bruno, un nipotino veramente speciale. Il Signore per non si stanca di chiedere la conversione cos, con lascolto quotidiano della Parola di Dio, lattivit e il servizio in seno alla Piccola

Famiglia della Resurrezione insieme ad alcuni diaconi della nostra Diocesi, mi hanno avvicinato al ministero diaconale, aprendo il mio cuore al s a questa nuova chiamata. Abbiamo poi vissuto insieme ad altri quattro candidati il periodo di discernimento e le tappe che hanno portato alla Candidatura, al Lettorato e allAccolitato, chiamato anche a un servizio nel Laboratorio Caritas parrocchiali e iniziando a svolgere qualche compito in parrocchia. Anche se, quando ancora non sapevo cosa fosse un diacono, padre Fabio Faggin, che ora mi accompagna certamente con la sua preghiera dal Cielo, aveva profetizzato questo mio cammino. Io non so perch il Signore abbia chiesto anche a me, povero di fede e ricco di peccati, di servirlo, soprattutto nel prossimo, intraprendendo questo nuovo cammino. Lui per sa bene di quanto aiuto io abbia bisogno, soprattutto nello scontro quotidiano con il mio orgoglio nel quale spesso lumilt soccombe. Sento per sempre pi forte la chiamata a testimoniare Cristo con la mia vita e lamore per la Chiesa. La testimonianza di vita che il Vangelo mi chiede ogni giorno e sar sempre pi stringente. Solo nel quotidiano rapporto con la Parola e nella preghiera potr vivere nellumilt e nella verit la diaconia di Cristo in rapporto alla Parola, allEucarestia e alla Carit che il vescovo mi trasmetter sacramentalmente. Luciano Veneri

Primo piano

Gioved 21 novembre 2013

TESTIMONIANZE. Nei giorni di vigilia dellordinazione diaconale per le mani del vescovo Douglas - domenica 24 novembre alle 18 in Cattedrale a Cesena - i cinque candidati si presentano. Franco Bisacchi, Secondo Brandinelli, Andrea Delvecchio ed Ettore Rossi sono tutti della parrocchia di San Giacomo di Cesenatico

Aserviziodellacomunitdiocesana
Cristo coinvolgeva sempre pi la mia vita. Prima di tutto il mio essere sposo e padre
Sono Franco, ho 48 anni. Io e mia moglie Raffaella abbiamo quattro figli: Lorenzo, Giulia, Camilla, e il piccolo Emanuele e lavoro in unimpresa edile come geometra. Il mio percorso di fede stato quello di molti, prima da spettatori, poi sempre pi coinvolto, in un primo momento con linvito del parroco a prestare servizio allaltare e poi partecipando attivamente alla vita parrocchiale. Ho sentito sempre pi con forza che Cristo coinvolgeva tutta la mia realt umana e desideravo sempre di pi conoscerlo e amarlo attraverso le esperienze che vivevo: prima di tutto il mio essere sposo e padre, la Scuola Pastorale, lincontro con gli ammalati nel servizio di Ministro Straordinario dellEucaristia, i servizi liturgici, linvito a iniziare il percorso per il Diaconato permanente, la preghiera come necessit quotidiana, lincontro con tante persone che mi hanno aiutato e accompagnato nel cammino. Mi accorgo solo ora quanto siano state importanti tutte le persone che ho incontrato e che Qualcuno ha posto al mio fianco, per operare in me quel particolare pensiero, quel comportamento, quel cambiamento, sia nellapparente scontro, sia nella totale sintonia, ma sempre nella condivisione, nella comunione e nel rispetto luno dellaltro. Ringrazio tutti di cuore, in particolare la mia famiglia che mi stata vicino e di sostegno durante tutto il percorso. Soprattutto mia moglie con quale condivido tutta la vita e ora anche questo dono. Un fraterno abbraccio a tutti. Franco Bisacchi

SECONDO BRANDINELLI INSIEME ALLA MOGLIE ANNA MARIA E AI NIPOTI TOMMASO ED ENRICO

ANDREA DELVECCHIO INSIEME ALLA MOGLIE SABRINA E A TUTTA LA FAMIGLIA

In giovent mi sono allontanato dalla Chiesa per i classici peccati di giovent. Mi sono poi riavvicinato dopo il matrimonio e dopo la nascita dei due figli. Per un particolare cui non ho fatto tanto caso, poi meditandoci mi sono dato delle risposte. Era una bella domenica dinverno ed ero in spiaggia con i miei due figli. Vidi qualcosa che luccicava sulla spiaggia. Incuriosito andai a vedere e con grande sorpresa vidi che era unicona della Madonna. Indagando, ho poi scoperto che era la Madonna del Perpetuo Soccorso. Penso proprio che in quelloccasione la Madonna mi abbia chiamato per farmi ritornare a suo figlio. Ho ripreso a frequentare la chiesa e sono diventato terziario. Poi un giorno don Giovanni Savini mi chiese se volevo leggere una lettura della Messa. Mi tremavano le gambe ma ho detto uno dei primi S, pur con emozione. Poi lallora parroco di Cesenatico don Silvano Ridolfi miscrisse al primo corso di Teologia diocesana. Era il 1992. L sono stato istituito ministro del Lettorato. E il buon Dio si diverte a fare scherzi ai suoi figli: tramite il parroco don Gian Piero Casadei mi FRANCO BISACCHI INSIEME ALLA MOGLIE RAFFAELLA chiese se avevo E AI FIGLI LORENZO, GIULIA, CAMILLA ED EMANUELE mai preso in considerazione il cammino del diaconato, ed era lagosto La Madonna mi ha chiamato del 2009. Rimasi un poco sorpreso, poi ne ho parlato con mia moglie. E ho detto per farmi ritornare un nuovo S. Ho intrapreso il cammino a suo Figlio e dopo aver meditato ho accettato, Mi chiamo Secondo, ho quasi 65 anni, sapendo bene che cosa comportava sono nato (in casa!) e cresciuto a incamminarsi sulla strada del servizio a Cesenatico. Sono nato il 19 novembre, Cristo e ai fratelli. giorno in cui, prima della riforma del Secondo Brandinelli calendario, si ricordava Santa Elisabetta, Con il diaconato, grande patrona dei terziari francescani. E nella vita sono poi diventato Ofs di il desiderio di essere Cesenatico, facciamo capo al convento strumento del Suo amore dei Cappuccini. Da bambino Pensando alla chiamata al diaconato, il frequentavo pi i frati e meno la primo pensiero e il primo sentimento parrocchia. che provo quello dello stupore. Mia moglie si chiama Annamaria e Quando don Gian Piero ci ha chiamati siamo sposati dal 1973. Nellaprile per propormi il cammino diaconale, ci scorso abbiamo festeggiato i siamo guardati e ci siamo detti: proprio quarantanni di matrimonio. Abbiamo noi?. Ci sembra una cosa grande e avuto la grazia di avere due figli: sproporzionata rispetto a ci che siamo Ermanno ed Emilio, e siamo nonni di noi: fragili, peccatori, bisognosi di Tommaso ed Enrico.

aiuto Parlo al plurale perch, pure se rivolto a me, abbiamo sentito e cercato di vivere questa chiamata come coppia, ed stato un percorso, lungo quattro anni, che ci ha aiutato a crescere anche come sposi, ci ha permesso di valorizzare ancora di pi il Sacramento del matrimonio che abbiamo ricevuto trentanni fa. Mi chiamo Andrea, ho 51 anni, sono sposato con Sabrina da 30 anni (fra qualche giorno) e siamo genitori di sei figli, tre in cielo che ci proteggono come Angeli custodi, e tre sono con noi. Da dieci mesi siamo nonni di Giacomo. Ringraziando il Signore, la fede stato un dono che ci stato trasmesso dai nostri genitori non solo a parole, ma soprattutto con lesempio. Questa fede abbiamo cercato di coltivarla poi, assieme ai nostri figli, Arianna, Simone e Laura, che ci hanno insegnato a vivere con gioia ogni momento, ad affidarsi a Dio nelle scelte importanti e a vivere come dono tutto quello che Dio ti d, anche se difficile da comprendere. Nelle nostre comunit, Sala prima San Giacomo poi, si radicata la nostra fede e abbiamo cercato di servire il Signore, cos come ne siamo capaci. La comunit la nostra famiglia nella quale ci sentiamo accolti cos come siamo, ci sostiene e ci richiama. Qui abbiamo incontrato tanti sacerdoti, figure fondamentali per la nostra crescita di cristiani e sposi. Ci hanno aiutato a tenere alto lo sguardo in ogni momento della nostra vita, faticoso o gioioso. Cos come abbiamo sentito il desiderio di approfondire in tutti questi anni il dono che il Signore ci ha fatto con il Sacramento del matrimonio per amare laltro cos come Dio ci ama ed essere segno del Suo amore, grande in noi il desiderio, con il diaconato, di essere strumento del Suo amore per chi vorr farci incontrare. Il Signore stato buono con noi e ringraziamo per tutti i doni immeritati che ci ha fatto. Accogliamo con gioia e gratitudine questo amore e desideriamo risponderGli, impegnandoci a vivere quanto San Paolo dice ai Colossesi e tutto ci che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Ges, rendendo per mezzo di Lui grazie a Dio Padre. Andrea Delvecchio

Padre (defunto) e madre commercianti, bottegai negli anni 50 e 60 con rivendita di generi alimentari, poi negli anni 60, intrapresa dellattivit turistico-alberghiera, tuttora continuata dalla sorella Fiorella. Ho lavorato negli anni 70 fino all85, come impiegato in una azienda di commercio prodotti ittici, poi impiegato presso la Confcommercio di Cesena al servizio delle aziende commerciali dellintero comprensorio. Ora, pensionato, ma con incarico collaborativo ancora in tale organizzazione. I miei campanili: San Giacomo e San Cristoforo in Cesenatico dalla nascita fino al 63, poi Santa Maria Madre della Chiesa in Boschetto dal 63 al 74 (parrocchia istituita in quegli anni), poi di nuovo (per trasferimento abitativo) dal 74 sino a oggi in San Giacomo Apostolo. I campanili con le loro campane: mezzi acustici di richiamo del Signore. Mentre don Urbano Campedelli, il fratello diacono Antonio (per il quale venerd scorso abbiamo celebrato lanniversario della sua nascita al cielo), don Primo Gazzoni con don Agostino Tisselli, don Silvano Ridolfi, padre Stefano dei Fratelli di San Francesco e tanti altri, anche non sacerdoti, che per ragioni di spazio non menziono ma che porto nel cuore, ci hanno messo del loro per far s che in quel giorno di inizio estate 2009, quando don Gian Piero Casadei concretizz la Chiamata della Chiesa, potessi accoglierla con grande gioia. E poi Fabio il nostro angioletto, battezzato nel 81 durgenza e volato al cielo fin dalla nascita (causa grave malattia). In quel tempo vissuto nel seno materno ha contribuito a rinsaldare e cementare allinterno della nostra famiglia la fede in Cristo Ges per i meriti di Maria Madonna del Popolo. Ho fede nel Signore e nella giornata conclusiva dellAnno della Fede ringrazio di poterne dare testimonianza alla presenza del vescovo Douglas e della comunit parrocchiale e diocesana che abbraccio sin dora con profondo affetto e spirito di servizio. Pace e bene. Ettore Rossi

Ho fede nel Signore e ringrazio di poterne dare testimonianza


Mi chiamo Ettore Rossi e sono nato nel 50 (Anno Santo). Diplomato in ragioneria nel 69 (luomo era sulla luna io ero nella stanza della commissione desame). Sposato con Maria nel 75 (Anno Santo in tutti i sensi). Una figlia.

ETTORE ROSSI INSIEME ALLA MOGLIE MARIA

Gioved 21 novembre 2013

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Il cardinale Angelo Bagnasco in Cattedrale a Cesena


Venerd 22 novembre alle 21
Il cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidenza della Conferenza episcopale italiana, venerd 22 novembre alle 21 sar in Cattedrale a Cesena. Presenter lenciclica di papa Francesco Lumen Fidei. La fede, una luce per la vita.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Ges signore, ma non secondo i nostri schemi
Domenica 24 novembre - Anno C Trentaquattresima Domenica Tempo Ordinario - Cristo Re 2Sam 5,1-3; Salmo 121; Col 1,12-20; Lc 23,35-43
re colui che salva se stesso; colui che sfrutta tutte le risorse pur di aver salva la pelle. Schiavi di una logica puramente mondana, non riusciamo a intravedere dietro la debolezza della croce la potenza dellamore. Qui posta limmagine nuova di Dio, lassoluta novit cristiana: un Dio che non chiede sacrifici alluomo, ma che si sacrifica per luomo; che non pone al centro delluniverso se stesso, ma luomo salvato e guarito. lo spettacolo del Figlio di Dio che svela nella sua nudit crocifissa il vero volto di Dio. Nellimmagine impietosa di un uomo straziato, scarnificato, abbandonato, traspare, misteriosamente, la manifestazione pi sconvolgente dellamore. Insomma, un Dio senza bacchetta magica; che si china suoi piedi delluomo; un Dio che consegna la sua memoria nel fragile gesto del pane spezzato; che non toglie il dolore, ma lo condivide; un Dio che perdona fino al punto da giustificare i suoi assassini; che sceglie come primo inquilino del nuovo Regno un malfattore; che muore abbandonato da tutti i suoi amici; che nella solitudine pi straziante non maledice, ma consegna il suo spirito al Padre. Lo vogliamo, lo scegliamo davvero un Dio cos, un re cos? Alessandro Forte

La Parola di ogni giorno


luned 25 novembre santa Caterina dAlessandria Dn 1,1-6.8-20; Cant Dn 3,52-56; Lc 21,1-4 marted 26 san Corrado Dn 2,31-45; Cant Dn 3,57-61; Lc 21,5-11 mercoled 27 martiri giapponesi di Nagasaki Dn 5,1-6.13-14.1617.23-28; Cant Dn 3,62-67; Lc 21,12-19 gioved 28 san Giacomo della Marca Dn 6,12-28; Cant Dn 3,68-74; Lc 21,20-28 venerd 29 san Saturnino Dn 7,2-14; Cant Dn 3,75-81; Lc 21,29-33 sabato 30 santAndrea Rm 10,9-18; Salmo 18; Mt 4,18-22

Messa in Cattedrale a conclusione dellAnno della Fede


Domenica 24 novembre alle 18. Saranno ordinati 5 diaconi
Il vescovo Douglas presieder la Messa che si celebrer domenica 24 novembre alle 18, in Cattedrale a Cesena, a conclusione dellAnno della Fede. Durante la celebrazione cinque candidati riceveranno il sacramento dellOrdine, nel grado del diaconato permanente. Sono: Franco Bisacchi, Secondo Brandinelli, Andrea Delvecchio, Ettore Rossi (della parrocchia San Giacomo di Cesenatico), e Luciano Veneri (della parrocchia di San Rocco di Cesena). (Vista la concomitanza, il tradizionale incontro a Martorano dellApostolato della preghiera questanno non si svolger).

Monsignor Regattieri, vescovo da tre anni


Gioved 28 novembre alle 20,30 celebrazione in Cattedrale
Ricorre gioved 28 novembre il terzo anniversario dellordinazione episcopale del vescovo Douglas. Lanniversario sar ricordato durante una celebrazione eucaristica presieduta dal presule, il 28 novembre alle 20,30, in Cattedrale a Cesena.

Settimana Biblica, Seguimi: il Vangelo dei discepoli


In Seminario a Cesena, dal 25 al 29 novembre
LUfficio Catechistico-Settore Apostolato biblico propone una Settimana Biblica che si terr in Seminario a Cesena. Al centro delle riflessioni, Matteo, Seguimi: il Vangelo dei discepoli. Nelle serate da luned 25 a mercoled 27 novembre guider la meditazione don Matteo Mioni, biblista della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla. Venerd 29 novembre don Francesco Pieri, patrologo presso la Facolt Teologica dellEmilia Romagna, rifletter su Matteo nellesegesi dei Padri della Chiesa. Lappuntamento per le quattro serate alle 19,30.

on si pu nascondere limpressione di un certo imbarazzo fra la seconda lettura e il Vangelo. Nellinno di San Paolo ai Colossesi Ges presentato con un linguaggio altisonante e forse un po lontano da noi; nel Vangelo di Luca, invece, presentato come un crocifisso, deriso, insultato, umiliato. Verrebbe da chiedersi se sia lo stesso personaggio quello di cui parlano Paolo e Luca. sconvolgente: levangelista ci invita a cogliere lapice della regalit di Cristo nel luogo pi angusto e maledetto, nel piccolo spazio della croce. Il crocifisso , s,signore, ma di un piccolo lembo di terra e di un patibolo: tutto ci che serve per morire. Evidentemente la sua sovranit non segue i canoni classici, ma ne inventa di nuovi: una regalit che passa per il fallimento apparente, una gloria che si raggiunge attraverso lumiliazione. Ges un re che siede sul trono scomodo della croce e la sua gloria risplende nel dono estremo di s. La regalit di Ges contraddice la nostra visione di Dio. Il

A MESSA DOVE
9,00 Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Roversano Istituto San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, Villachiaviche, SantEgidio, Bagnile, Montereale Bulgarn Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Addolorata, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Istituto Lugaresi, Osservanza, Case Finali, San Pio X Cappella del Cimitero 18.00 Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Domenico 18.30 Cappuccini, San Pietro 19.00 San Bartolo, Villachiaviche 10 Valverde, Villalta; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 San Giacomo, Sala; 11,15 Bagnarola, Gatteo a Mare, Santa Maria Goretti, San Giacomo, Boschetto; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo, Gatteo a Mare Longiano Sabato:18 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11,15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11,15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17. Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20,30 (sabato, chiesina del castello), 11 Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: prefestiva sabato ore 18 (chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8,30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20 (sabato), 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Selvapiana: 11,15 (18 sabato); Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9,15 (domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18; Montecoronaro: 9,45; Villa di Montecoronaro (al sabato) 18; Trappola: 9,30; Capanne: 11

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale 7.30 Basilica del Monte 7.35 Chiesa Benedettine 8.00 Cattedrale, San Paolo, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato) Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo (al sabato alle 8,30) 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X, Torre del Moro 20.30 Villachiaviche, Gattolino

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 15.00 Formignano 17.00 Istituto Lugaresi, Cappuccini Luzzena (primo sabato del mese) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Osservanza, Case Finali, San Rocco, Santo Stefano, San Paolo, SantEgidio, Villachiaviche, Diegaro, Madonna delle Rose, Bulgarn, San Mauro in Valle, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Gattolino, Bulgaria, San Giovanni Bono, Calisese, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra, Pievesestina

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Pio X, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina, San Giuseppe; 17,30 Conv. Cappuccini 18 Gatteo a Mare 20,30 Santa Maria Goretti, Sala, Villalta; 21 San Giacomo Festivi: 8 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,15 San Pietro; 9,45 Cannucceto;

11.10 11.15 11.30 15.00

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Tiratura del numero 42 del 14 novembre 2013: 7.550 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 19 di marted 19 novembre 2013

Vita della Diocesi

Gioved 21 novembre 2013

Tifone nelle Filippine, una raccolta in tutte le chiese


Si effettuer durante le celebrazioni di domenica 1 dicembre. Alla proposta della Cei aderisce anche la diocesi di Cesena-Sarsina
l termine dellUdienza generale di A mercoled 13 novembre, papa Francesco tornato a ricordare il disastro che ha colpito le Filippine, dopo che gi domenica scorsa aveva invitato a pregare e far giungere anche il nostro aiuto concreto. Raccogliendo laccorato invito del Santo Padre, domenica 1 dicembre in tutte le chiese dItalia si terr

FOTO AFP/SIR

una raccolta straordinaria, indetta dalla presidenza della Conferenza episcopale italiana a sostegno delle popolazioni colpite. La presidenza della Cei da subito ha disposto lo stanziamento di 3 milioni di euro dai fondi derivanti dallotto per mille, mentre Caritas italiana ha messo a disposizione 100mila euro. Alla proposta aderisce anche la nostra diocesi. Le offerte - specicando la causale Emergenza Filippine - possono essere inoltrate alla Caritas italiana tramite: versamento su c/c postale numero 347013 intestato a: CARITAS ITALIANA, Via Aurelia 796

- 00165 Roma; bonico bancario: o Banca Popolare Etica - Via Parigi 17, Roma Codice IBAN: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 Codice BIC/SWIFT: CCRTIT2T84A; UniCredit Via Taranto 49, Roma Codice IBAN: IT88 U020 0805 2060 0001 1063 119 Codice BIC/SWIFT : UNCRITM1707; Banca Prossima Piazza della Libert 13, Roma Codice IBAN: IT06 A033 5901 6001 0000 0012 474 Codice BIC/SWIFT: BCITITMX; Banco Posta - Viale Europa 175, Roma Codice IBAN: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013 Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX

CONVEGNO PASTORALE

Giovani protagonisti del cambiamento


Domenica 17 novembre nellauditorium del seminario genitori, educatori, catechisti a convegno per unesperienza di progettazione condivisa. Ha guidato le riflessioni don Bernardino Giordano

OLTRE TRENCENTO PERSONE AL CONVEGNOPROMOSSO DALLA PASTORALE GIOVANILE, FAMILIARE, SOCIALE, DALLUFICIO CATECHISTICO E DALLA CARITAS DIOCESANA (FOTO TERZO FOSCHI)

innovare insieme la pastorale per educare alla vita buona del Vangelo. questa la sfida che la nostra comunit diocesana deve affrontare se vuole essere a servizio della nuova evangelizzazione, questanno particolarmente rivolta ai giovani. Domenica 17 novembre cinque uffici diocesani si sono riuniti con genitori, educatori, catechisti per unesperienza di progettazione condivisa. Nellintrodurre i lavori monsignor Walter Amaducci ha invitato alla pazienza e al discernimento, ingredienti necessari per vivere appieno questo anno pastorale. Il metodo di lavoro proposto da don Bernardino Giordano, responsabile della pastorale familiare del Piemonte, stato efficace. Lanalisi del rapporto giovani 2013 dellIstituto Toniolo ha dato il via ai laboratori, chiamati a leggere la realt e a formulare idee per iniziative nei vari ambiti (affettivit, fede, societ, volontariato, studio, lavoro, festa e tempo libero). Unoccasione vera di confronto dove stata abbandonata la classica lezione frontale per dare spazio a tutti di esprimere le proprie idee. Le dieci proposte finali saranno messe a disposizione degli Uffici

Diocesani per il prosieguo dellanno pastorale. Il vero obiettivo della giornata era quello di lavorare insieme, unire i talenti di ognuno per costruire una mentalit comune tra le diverse sensibilit presenti in Diocesi. Una risposta allindividualismo che spesso prevale anche nelle nostre modalit di fare pastorale. Partire dalla presenza di Dio, dalladorazione eucaristica, per non fermarsi a cosa ho fatto, ma per dirsi chi sono. I giovani chiedono agli adulti coerenza esemplare e un rapporto positivo. Spetta a noi essere conseguenti dando per primi la testimonianza. Una condivisione vera quella del convegno che si sviluppata nel corso della giornata con il pranzo insieme e lo scambio pomeridiano di esperienze. Toccante la testimonianza della madrenonna che ha vissuto sulla sua pelle la separazione dei genitori e ha trovato una comunit cristiana capace di essere madre e maestra, cos come chiede Papa Francesco. Saper essere vicini, accoglienti, con cuore di misericordia e nella consapevolezza che Ges non chiama i capaci, ma rende capaci quelli che chiama. Il vescovo Douglas ha celebrato lEucarestia richiamando alla speranza che pu generare una prospettiva di cambiamento. I termini negativi che descrivono luniverso giovanile (precariet, fragilit) non devono far dimenticare che nemmeno un capello del vostro capo andr perduto. Abbiamo un grande motivo per farlo, Cristo Risorto presente in mezzo a noi sempre, anche di fronte alla catastrofe pi devastante. Se sapremo offrire spazi e luoghi ai giovani per ritrovare loro stessi non saremo travolti dal pessimismo, ma lavoreremo notte e giorno come racconta San Paolo, con tranquillit, perch sorger con raggi benefici il sole di giustizia. William Casanova

Brevi
Tre incontri in seminario Dire Cristo ai giovani, una presenza cristiana nella scuola
ire Cristo ai giovani il titolo del Breve D percorso per suscitare una presenza cristiana nella scuola promosso dagli uffici di Pastorale scolastica e universaria, per linsegnamento della religione cattolica e di Pastorale giovanile della diocesi di CesenaSarsina. I tre incontri si terranno in Seminario a Cesena, dalle 17 alle 18,45 di mercoled 27 novembre, gioved 5 dicembre e mercoled 18 dicembre. Linvito rivolto in modo particolare alle famiglie e a tutto il mondo della scuola. Al primo appuntamento, mercoled 27 novembre, larcivescovo di Ferrara-Comacchio monsignor Luigi Negri interverr su Dire Cristo ai giovani. Come raggiungere la certezza sul fatto di Cristo. Nello scenario desolante della societ relativista, scettica e, dunque, cinica, si intende proporre con forza lavvenimento cristiano come unica risposta al bisogno di verit e di libert che contraddistingue la vita dei giovani. Secondo incontro, gioved 5 dicembre: Dire Cristo a scuola. La scuola risponde al bisogno di vita dei giovani?; allincontro interverr Franco Nembrini, docente e scrittore. Lanelito di felicit che sale dal cuore dei giovani come corrisposto nella scuola? Chi fa la scuola interessato alla crescita integrale della persona? Assemblea unitaria, mercoled 18 dicembre, su Come rendere pi efficace la nostra testimonianza nella scuola?, a cura dellUfficio per la Pastorale scolastica.

Giornata diocesana di Avvenire


Domenica 24 novembre in occasione della Giornata diocesana di Avvenire, sul quotidiano del giorno una pagina dedicata alla diocesi di Cesena-Sarsina.

Incontro per divorziati risposati


Sabato 23 novembre alle 18,30, in seminario a Cesena, incontro per divorziati risposati e separati conviventi sul tema Coltivare la fede nella vita di ogni coppia, guidato da padre Mauro Peresico. Per info: Sabrina e Andrea Delvecchio, 338 1424377.

Movimenti e associazioni

Cl, Scuola di comunit Ac, tempo di OrientMsac


Comunione e Liberazione
Luned 25 novembre alle 21,15, nella chiesa di SantAgostino, a Cesena, il movimento di Comunione e Liberazione si ritrova per lAssemblea di scuola di comunit. Sar presente Davide Prosperi, responsabile della Fraternit di Cl della Lombardia.

Gruppo Nain, allombra della sua mano


Sabato 23 novembre dalle 16,30 alle 18 il gruppo Nain, allombra della sua mano si ritrover nei locali della Porta Giovani (Seminario diocesano) per lappuntamento mensile. un cammino spirituale per chi ha perduto una persona cara. Per info: Marco e Giovanna Giannini, tel. 0547 91204.

Azione Cattolica
Indecisi sulla scelta della scuola superiore? Desiderosi di chiedere in prima persona cosa cambia dopo la terza media? Domenica 24 novembre alle 16,30, a Cesena al Liceo della Comunicazione, il Movimento Studenti di Azione Cattolica organizza un pomeriggio di orientamento aperto a tutti, in cui alcuni ragazzi delle scuole superiori di Cesena e dintorni si metteranno a disposizione per rispondere a qualsiasi dubbio e portare la loro testimonianza da studenti attivi, partecipi e appassionati.

Caritas, corso sulle competenze relazionali


I volontari Caritas (diocesani e parrocchiani) sono invitati al corso sulle competenze relazionali. Il corso avr cadenza mensile e si terr presso la parrocchia di San Vittore, dalle 17 alle 19. Primo appuntamento marted 26 novembre.

Calendario liturgico
disponibile presso la Curia diocesana il Direttorio e Calendario liturgico per lanno 2013-2014. I sacerdoti, religiosi e religiose sono invitati a ritirare la propria copia (15 euro).

Gruppo di preghiera Padre Pio


Nei giorni 4, 5 e 6 dicembre alle 20,30, a Cesena presso il convento dei Cappuccini, il Gruppo di preghiera Padre Pio effettuer gli Esercizi spirituali. Guider le meditazioni padre Francesco. La partecipazione estesa a tutti.

Gioved 21 novembre 2013

Vita della Diocesi

ZONA PASTORALE VALLE DEL SAVIO-DISMANO - UNIT PASTORALE N. 20

Parrocchia di Torre del Moro continua la Visita pastorale


orre del Moro la prima parrocchia di citt a essere toccata dalla visita pastorale. Arrivando dalla Valle del Savio, si percorre la via Romea e si hanno subito i primi segnali del nuovo che avanza. Alberghi, un centro commerciale, nuovi uffici sono andati ad aggiungersi ai complessi condominiali costruiti negli anni Sessanta. Da quattro anni presta servizio da queste parti don Paolo Foschi, chiamato a guidare un gregge di pi di 3mila persone (1.200 le famiglie). Un territorio dallimpronta artigianale e industriale, chiuso tra la via Dismano e la via Emilia. La geografia non si presta molto allaggregazione, attorno alla chiesa non c una borgata. una parrocchia un po fuori mano, ma dal cuore grande, dice don Paolo. Si tratta di una zona che ha accolto molti migranti essendo uno sbocco stradale comodo anche per chi viene da fuori. Diversi sono coloro che, negli anni passati, si sono trasferiti qui da San Piero in Bagno o da Borello. La presenza di vie di comunicazione e industrie ha portato da queste parti anche immigrazione straniera. Ci sono extracomunitari, molti di loro sono cristiani e frequentano la messa, gli altri li conosciamo attraverso la Caritas. La parrocchia di Torre del Moro aderisce, infatti, al Centro dAscolto interparrocchiale della Caritas portato avanti di concerto alla parrocchia di San Vittore. Lo sviluppo e il consolidamento di un centro Caritas proprio di Torre del Moro uno degli obiettivi che vorremmo realizzare, insieme alla costituzione di un gruppo famiglie, ammette don Paolo. Proprio le famiglie, la costatazione del sacerdote, sono quelle che maggiormente stanno risentendo della crisi economica che si manifestata anche con la chiusura di realt imprenditoriali. Gente generosa e disponibile. Ecco come don Paolo definisce i proprio parrocchiani. Sono molto legati alla parrocchia. In questo senso si deve leggere anche laumento del numero di catechisti ed educatori, molti dei quali giovanissimi, riscontrato negli ultimi anni. Una realt di periferia, ma dove si riescono ancora a curare i rapporti umani. La parrocchia di Torre del Moro si distinta negli anni

Da domenica 1 dicembre a domenica 8 dicembre il vescovo Douglas visiter la comunit guidata da don Paolo Foschi

LA FACCIATA DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI TORRE DEL MORO IN VIA VOLTRI A CESENA. SOTTO, DON PAOLO FOSCHI, AMMINISTRATORE DI TORRE DELMORO DAL 2010 (FOTO ARMUZZI)

per la presenza di un gruppo giovanile numeroso che si ritrovava non solo per la Messa domenicale, ma anche per le tante attivit condivise, tipo momenti musicali grazie al gruppo parrocchiale Tnt. Col tempo sono sempre meno i giovani che si avvicinano alla parrocchia. Il gruppo cos come era una volta un po imploso. Cerchiamo di seguire le attivit dellAc diocesana, soprattutto coi ragazzi di Ac e Acg. I ragazzi sono anche protagonisti del centro estivo parrocchiale e dei campi che si tengono nelle montagne vicino casa, Valle Savio e Campigna su tutte. Accanto alla chiesa si sviluppa un campo sportivo molto attrezzato che ospita lAsd Torre Savio, affermata scuola-calcio del territorio. La chiesa di Torre del Moro dedicata a Santa Maria Immacolata, festeggiata l8 dicembre, anche se la festa parrocchiale

che si sviluppa nellarco di pi giorni e con momenti conviviali si tiene a met settembre. Una chiesa parrocchiale (ora interessata da lavori di ristrutturazione al tetto) nata pi di ottantanni fa, inaugurata nel 1930 con una processione partita da Pievesestina. Negli anni successivi, il parroco di allora, don Sergio Cappelletti, fece costruire accanto alla chiesa il campo sportivo, una sala bar e una sala giochi. Nel 1984 viene ricostruita e ampliata la canonica. I locali parrocchiali vengono usati per feste e momenti di aggregazione grazie anche allattivit, racconta don Paolo, di un gruppo di persone che si mette a disposizione per cucinare, con ottimi risultati. Ben attrezzato anche il gruppo dei pasqualotti di Torre del Moro (Pasquarl dla Tra de Mor) uno dei tanti gruppi che animano la sera dellEpifania in Romagna. Michela Mosconi

CALENDARIO VISITA PASTORALE ALLA PARROCCHIA DI

TORRE DEL MORO (Cesena)


dall1 all8 dicembre
Domenica 1 dicembre ore 11: inizio Visita Pastorale con Messa Luned 2 dicembre ore 10: visita alle fabbriche ore 11,30: visita alla caserma della Guardia di Finanza ore 18: incontro con il mondo del lavoro ore 20: Messa per la Novena dellImmacolata ore 21: incontro con i giovani Marted 3 dicembre ore 11: visita alla scuola materna ore 18: incontro con il mondo dello sport ore 20: Messa per la Novena dellImmacolata e incontro con i catechisti Mercoled 4 dicembre ore 20: Messa per la Novena dellImmacolata, Adorazione Eucaristica e incontro con le famiglie Gioved 5 dicembre ore 18: incontro con le famiglie Venerd 6 dicembre ore 10: visita agli anziani ore 15: Messa e unzione degli ammalati ore 18: incontro con i privati ore 20: Messa per la Novena dellImmacolata, incontro con il Consiglio pastorale parrocchiale e Consiglio per gli affari economici Sabato 7 dicembre ore 14,30: preghiera e fiorita alla Madonna dei bambini e dei ragazzi del catechismo Domenica 8 dicembre ore 9,30: Messa e conclusione della Visita pastorale

Visita Pastorale a Linaro | Il vescovo Douglas con don Pietro e la comunit


Da domenica 10 a domenica 17 novembre il vescovo Douglas ha visitato i territori delle parrocchie di Linaro e Giaggiolo. Insieme al parroco don Pietro Calvo, ha incontrato tutte le componenti della comunit. SUL SITO CORRIERECESENATE.IT A DISPOSIZIONE UNAMPIA PHOTOGALLERY

Vita della Chiesa


Per alcuni il presidente siriano Assad sarebbe un criminale, per altri invece uno che almeno non fa danni, soprattutto ai cristiani. Basterebbe questo per comprendere le difficolt che si vivono nei territori percorsi duemila anni fa da Ges. La Terra Santa un crogiuolo di razze, religioni e nazioni. Un insieme intricato, del tutto incomprensibile da chi non abita a queste latitudini, ma giunge qui solo per qualche giorno, da pellegrino. In questa terra martoriata, in cui la classe media emigra e gli integralisti religiosi chiamano i cristiani (solo lun per cento della popolazione) ancora "crociati", il matrimonio solo religioso, i cimiteri sono divisi per appartenenza religiosa e lanagrafe civile suddivisa per fede. La maggioranza degli ebrei atea, ma in tutti rimane forte il legame credo originario. In questo contesto, la vera sfida per il Medio Oriente la coesistenza. I cristiani, soprattutto i cattolici, ci mettono del loro in positivo, con le stimatissime esperienze delle scuole, in gran parte

Gioved 21 novembre 2013

FISC IN TERRA SANTA, ALCUNE RIFLESSIONI |


frequentate da musulmani. Sono vere e proprie eccellenze, molte realizzate e portate avanti con gli aiuti che arrivano dallItalia, anche grazie ai fondi Cei dell8xmille. Il dialogo passa attraverso la vita di tutti i giorni, oltre ai proclami televisivi che giungono in Occidente. Le scuole cattoliche sono frequentate dal 5 per cento della popolazione: un dato che si commenta da solo. In questi luoghi, non lontani dalle rivolte giovanili avviate con la primavera araba, il patriarca latino di Gerusalemme, monsignor Fouad Twal, parla apertamente di miracolo quando gli si chiede della preghiera indetta da papa Francesco per la paventata guerra in Siria. "Noi abbiamo una certezza - dice sollecitato dalle domande dei giornalisti venuti dallItalia -. Prima della giornata di digiuno e preghiera (sabato 7 settembre, ndr) qua tutti davano per scontata la guerra. Il giorno dopo era gi allopera la diplomazia. Il nostro esercito sono i fedeli. Le nostre bombe le preghiere". Poi aggiunge: "Tutti parlano di territori occupati, ma nessuno precisa che sono occupati dallesercito israeliano. Noi siamo per lamicizia, la pace e la giustizia e la carit il linguaggio che tutti capiscono bene. Riponiamo molte speranze nella prossima visita di papa Francesco che dovrebbe tenersi nel 2014 (qualcuno azzarda ad aprile, ndr). Grazie alla mediazione di padre Ibrahim Faltas (la settimana scorsa insignito della cittadinanza onoraria a Sogliano al Rubicone per lamicizia e

di Francesco Zanotti

Cristiani lun per cento della popolazione La vera sfida per il Medio Oriente la coesistenza
il lavoro realizzato in favore della pace con monsignor Pietro Sambi, nunzio apostolico in Israele e originario del paese romagnolo) la piccola delegazione dei giornalisti Fisc ha lopportunit di dialogare con il sindaco di Betlemme. Per la prima volta una donna, madre di cinque figli, a guidare la citt in cui nacque Ges. Cattolica e vedova, docente universitaria per 21 anni, Vera Baboun ora impegnata in questa citt di 30 mila abitanti costretti in soli 7 chilometri quadrati da un muro di cemento armato alto 12 metri. "Abbiamo una generazione che non ha mai visto il Santo sepolcro distante da qui solo pochi chilometri - dice con amarezza il primo cittadino -. Quasi il 50 per cento degli abitanti sotto i 25 anni, ma per tanti

giovani lunica via di salvezza lemigrazione. Da Betlemme arriva a tutto il mondo un messaggio importante. Ma se noi cristiani siamo costretti ad andarcene, cosa rimarr di tutto questo? Ogni aiuto della Chiesa cattolica per noi decisivo, anche se a voi pu apparire uninezia. determinante per la nostra esistenza e per la nostra vita". In visita ai luoghi santi nei giorni scorsi, si colto benissimo il rischio che vengano trasformati in musei, con la gente che li frequenta per vederli e non per pregare. Lo conferma anche la lettrice che ha partecipato al pellegrinaggio promosso dalla parrocchia dellOsservanza (cfr. lettera a pag. 31). "Betlemme non isolata solo dal punto di vista geografico, ma anche il suo messaggio di pace ormai circondato - dice ancora il sindaco che poi chiude con parole che spiazzano i suoi interlocutori -. Non mi abbatto. Cerco la grazia dentro a ogni disgrazia, cos soffro meno e, anche se piango, non cedo alle difficolt".

Pellegrini in Terra Santa insieme al Servizio Cei per la promozione del sostegno economico alla Chiesa

Educare e testimoniare Cos i cristiani fanno la differenza


educazione e la testimonianza. La prima come base su cui costruire il futuro. La seconda come missione, come scelta di vita. Se si potesse condensare limpegno delle comunit cristiane in Terra Santa, probabilmente non ci sarebbe miglior cifra sintetica di questa: educare e testimoniare. un pensiero condiviso dai partecipanti al pellegrinaggio che la Fisc (Federazione italiana che raggruppa 186 settimanali cattolici) ha compiuto nei Luoghi Santi dal 6 al 10 novembre. Unesperienza riservata ai vincitori - ma non solo - del concorso giornalistico 8xmille senza frontiere, organizzato in collaborazione con il Servizio Cei per la promozione del sostegno economico alla Chiesa. Undici i partecipanti, complessivamente. Da Nazaret a Betlemme, passando per Gerusalemme, tre giornate intense alle radici della cristianit, che hanno segnato la fede, ma anche lanimo. Perch non facile vivere in queste terre, per varie ragioni. Per questo educare e testimoniare non sono un impegno tra i tanti, ma lunica speranza per costruire un futuro di pace. Due storie raccolte a Betlemme danno sostanza a tutto ci. Terra Sancta College. Leducazione la base su cui preparare il futuro. Se non si riceve la giusta preparazione, non si ha futuro. Padre Marwan Dides, direttore del Terra Sancta College per i ragazzi, promosso dalla Custodia di Terra Santa (frati francescani), non ha dubbi sul valore della formazione. Lo studio - ripete - lunico strumento per renderti libero. su questo che bisogna puntare. E sono i numeri a dargli ragione: la scuola di Betlemme, divisa tra ragazzi e ragazze, conta complessivamente 1.850 alunni. Il College - spiega - inizia dal nido e prosegue fino

BASILICA DEL SANTO SEPOLCRO

alla maturit. Attualmente sono presenti due indirizzi classico e scientifico - e si pensa dintrodurne un terzo tecnologico - appena saranno pronti i curricula del ministero dellEducazione. Dallanno scorso, stato avviato un progetto innovativo in cui gli studenti sono coinvolti in un dialogo serrato con i docenti nel proprio percorso formativo. In questo modo - dice padre Dides si cerca di scoprire le specificit di ciascuno, per capire il di pi da aggiungere. Unaltra cosa innovativa la pratica della raccolta differenziata. I nostri ragazzi - afferma fiero il direttore - sanno gi come riciclare carta e altri rifiuti. E visto che ora si parla dintrodurre la differenziata in citt, posso dire che i ragazzi sono gi pronti. Basta pensare che questanno con la carta riciclata hanno gi preparato 700 cartoline per gli auguri natalizi. Piccole cose, che qui diventano grandi e possono tracciare un solco per il futuro. Centro artistico salesiano. Ogni realt, infatti, nasce con questo obiettivo ben preciso. quanto sta cercando di fare anche il Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo), che con il contributo della Cooperazione italiana, negli anni 2001-2005, ha avviato a Betlemme il Centro artistico salesiano. Si tratta del primo programma di formazione professionale esistente in Palestina nel settore dellartigianato artistico, il quale fornisce corsi di legno dolivo, ceramica e madreperla. Grazie ai successivi finanziamenti, in modo particolare della Conferenza episcopale italiana con l8xmille, il Centro divenuto uno strumento deccellenza, offrendo, tra laltro, programmi di avviamento alla creazione di piccole aziende attraverso il microcredito. Attualmente frequentato da sei studenti.

Qui - spiegano i promotori, tra cui due giovani italiani, impegnati con diversi ruoli, Marialuisa Casella e Luigi Bisceglia - si fa arte, si fa un lavoro pieno di vita. Nella lavorazione della materia si cerca la perfezione delloggetto che viene creato. Tenendo sempre ben presente che il tutto viene fatto non per fini commerciali, ma esclusivamente educativi. dallinviato Sir a Betlemme Vincenzo Corrado

VALORE CITT S.R.L. Societ del COMUNE DI CESENA


ASTE PUBBLICHE IMMOBILIARI
Rende noto che nella giornata di GIOVED 12 DICEMBRE 2013 avranno luogo gli esperimenti delle ASTE PUBBLICHE relative ai seguenti BENI IMMOBILI:
1) Negozio in Via Paiuncolo (Cesena, Via Paiuncolo, 16 adiacenze Piazza della Libert): unit monolocale dotata di servizi con possibilit duso ufficio e di trasformazione a residenziale. Sup. commerciale di circa mq. 36,38 Base dasta . 56.000 oltre IVA 2) Ex scuola elementare Ponte Cucco (Cesena Loc. Ponte Cucco Via Prov.le Cervese, 1818): immobile recuperabile a uso residenziale. Sup. comm.le di circa mq. 217. Sup. territoriale complessiva di circa mq. 810. Base dasta . 155.000 oltre IVA 3) Ex scuola elementare Pioppa (Cesena Loc. Pioppa Via Cervese, 7180): immobile recuperabile a uso residenziale. Sup. comm.le di circa mq. 740. Sup. territoriale complessiva di circa mq. 1.579. Base dasta . 390.000 oltre IVA 4) Negozio in C.so Comandini (Cesena C.so U. Comandini, 10/A): unit immobiliare a uso commerciale e terziario posta nel centro storico di Cesena. Sup. di circa mq. 60. Base dasta . 113.000 oltre IVA 5) Area edificabile rotonda Case Finali (Cesena, tra Via Fiorenzuola e Viale Marconi): trattasi della capacit edificatoria correlata allarea suddetta corrispondente ad una SUL di circa mq. 430,35. Base dasta . 145.000 oltre IVA 6) Area edificabile Ronta (Cesena loc. Ronta tra Via Ronta e Via Dei Ciclamini): porzione di comparto edificabile a destinazione polifunzionale. Sup. catastale dellarea in vendita pari a circa mq. 8.740. Base dasta . 230.000 oltre IVA

Nella giornata di GIOVED 19 DICEMBRE 2013 avranno luogo gli esperimenti delle ASTE PUBBLICHE relative a i seguenti BENI IMMOBILI:
7) Casa colonica S. Lazzaro (Cesena loc. Case Castagnoli, uscita secante Via Emilia Levante, 3067): fabbricato recuperabile a usi diversi fra i quali alberghi, pubblici esercizi, artigianato di servizio e produttivo, commercio allingrosso, industria, ecc., insistente su di una sup. fondiaria complessiva di circa mq. 2.208. Base dasta . 440.000 8) Area edificabile ex Poderi S. Lazzaro (Cesena loc. Case Castagnoli, uscita secante Via Emilia Levante): area edificabile (porzione di un pi ampio comparto) a prevalente destinazione polifunzionale. Sup. catastale mq. 20.140. Base dasta . 790.000 oltre IVA 9) Podere Cesuola(Cesena, vicinanze ex discarica di Rio Eremo): terreno agricolo in zona collinare a prevalente estensione boschiva della superficie di circa mq. 35.651. Base dasta . 17.000 10) Area edificabile casello autostrada Cesena Nord (Pievesestina di Cesena via Biella/via Almerici): area edificabile (porzione di un pi ampio comparto) a destinazione polifunzionale. Superficie di circa mq. 6.873. Base dasta . 215.000 oltre IVA 11) Podere S. Andrea (Cesena Loc. Pievesestina Via Fiume di S. Andrea): terreno agricolo della superficie di circa mq. 13.631. Base dasta . 15.000 12) Ex scuola elementare San Cristoforo (Cesena Loc. S. Cristoforo Via S. Cristoforo, 4200): immobile recuperabile a uso residenziale, commerciale e terziario. SUL di circa mq. 740 con possibilit di ampliamento. Base dasta . 515.000 oltre IVA

ARREDI SACRI DI SEMPRINI


Gabriele e Severino
sas

Per informazioni relative agli IMMOBILI, BANDI DI GARA e MODALIT DI PARTECIPAZIONE: consultare il sito internet www.valorecitta.it; telefonare al numero sotto indicato, dal luned al venerd, ore 9,0013,00 15,00-19,00; rivolgersi allufficio di Valore Citt (c/o Comune di Cesena settore Patrimonio ingresso lato Rocca Malatestiana 1 piano) nelle giornate di luned e mercoled, ore 9,30 12,00. Iscrivendosi alla NEWSLETTER di Valore Citt (vedi apposita sezione presente nel sito www.valorecitta.it) sar possibile ricevere utili aggiornamenti in merito alle pi importanti novit. Tel. 0547 356810 Fax 0547 356821 e-mail: info@valorecitta.it LAmministratore Delegato Dott. Alder Abbondanza

via Alberti, 3/a tel. e fax 0541 21424 Rimini

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Gioved 21 novembre 2013

Vita della Chiesa


24 novembre
Giornata del Sovvenire a sostegno dei sacerdoti
Ah, come vorrei una Chiesa povera e per i poveri esclam papa Francesco il 16 marzo scorso davanti ai giornalisti. Quindi non servono pi le offerte per i sacerdoti, lOtto per mille, gli aiuti vari alle chiese? Il giorno prima davanti ai Cardinali il Papa aveva detto: La verit cristiana attraente e persuasiva, perch risponde al bisogno profondo dellesistenza umana, annunciando in maniera convincente che Cristo lunico salvatore di tutto luomo e di tutti gli uomini. questa infatti la mission della Chiesa, che si svolge secondo tre percorsi: si tratta dei luoghi di culto (costruzione e manutenzione) per celebrare lEucaristia e tutti i sacramenti, delle strutture per il catechismo e le attivit per i ragazzi, delle iniziative di carit sempre pi necessarie in Italia e allestero, del mantenimento dei presbiteri, che devono vivere dellaltare. Tutta questa attivit, che serve per levangelizzazione e risponde anche ad un bisogno profondo dellesistenza umana, viene sostenuta dal servizio economico alla Chiesa secondo le tre finalit: culto e pastorale, carit e sostentamento del clero. Il Papa indubbiamente vuole insegnarci uno stile, che deve rispecchiare anche la vita della Chiesa che si presenta davanti al mondo; per cui viene condannata la mondanit, lo spreco, il consumismo e di conseguenza il venir meno della custodia del creato. Viene insegnata la sobriet nella vita del presbitero, nei mezzi usati per lapostolato e nella vita dei cristiani. bene che il Papa ci ricordi questo stile evangelico, che non deve essere confuso con la mancanza di mezzi, che finirebbe per colpire anzitutto i pi poveri. La Giornata del 24 novembre per le offerte per i sacerdoti merita quindi tutta la nostra attenzione, sia perch con quanto viene ad essi garantito dallIstituto centrale per il sostentamento del Clero (poco pi di 800 euro al mese) non si diventa ricchi, sia perch pi offerte ci sono, meno si deve attingere al fondo dellOtto per mille, liberando cos disponibilit per la carit e il culto/pastorale. Anche qui si pu dire: con il poco di tanti, si pu fare molto. Claudio Stagni vescovo delegato per il Sovvenire dellEmilia Romagna

La domenica di papa Francesco

Non lasciarsi ingannare


AllAngelus di domenica 17 novembre il Pontefice invita al discernimento per non seguire i falsi messia
ono un richiamo alla speranza e alla pazienza le parole che pronuncia a Gerusalemme davanti al tempio, nonostante le affermazioni cupe e preoccupanti, scenari di distruzioni e di persecuzioni che disegnano un orizzonte di sofferenza e di morte. Proprio in questo sguardo fatto di minacce e di una disastrosa fine che si deve essere capaci di leggere una realt diversa: il tempo della contraddizione della speranza. Ges parla dalla citt di Gerusalemme che lo vedr morire sulla croce, citt che cadr nel 70 dopo Cristo, il cui tempio sar distrutto. Ma proprio qui che avviene il fatto che pone in secondo piano tutte le altre cose, aprendo il cuore alla speranza: la resurrezione di Ges. Le parole della pagina del Vangelo di Luca non vanno lette come lannuncio di una fine disastrosa, ma invito a guardare al futuro, per vivere il tempo presente; In piazza San Pietro non una fuga e un disimpegno dalla realt, ma un diverso modo di vivere sono state quanto ci dato. Ed proprio qui distribuite ventimila che trova spazio linvito di Ges a confezioni di non seguire i falsi leader di questo mondo; santoni, stregoni e profeti Misericordina, fasulli preoccupati solo di attirare le una sorta di rosario menti soprattutto quelle dei giovani. in 59 grani. Quello di Ges, ricorda il Papa Quanti hanno fatto allAngelus, il discorso sugli ultimi tempi, e lo pronuncia dopo aver scorta della ascoltato la gente che parlava del medicina VATICANO, 17 NOVEMBRE: PAPA FRANCESCO SI AFFACCIA ALLA FINESTRA DELLO tempio e della sua bellezza. Ed ecco del farmacista STUDIO NEL PALAZZO APOSTOLICOVATICANO PER RECITARE LANGELUS CON I FEDELI quelle parole cariche di oscuri E I PELLEGRINI CONVENUTI IN PIAZZA SAN PIETRO (FOTO LOSSERVATORE ROMANO presagi: Verranno giorni nei quali, Francesco? (WWW.PHOTO.VA) / SIR) di quello che vedete, non sar lasciata pietra su pietra. Possiamo dire naturale, a questo punto, la come tempo della testimonianza e per la nostra fede e la nostra domanda delle persone che lo della perseveranza. adesione al Vangelo sono occasioni ascoltavano gli pongono, e cio: Anche noi siamo in questo tempo di testimonianza; non devono quando accadr questo? dellattesa. E il non lasciarsi allontanarci dal Signore. Qui il Qui si inserisce il diverso modo di ingannare invito al discernimento, pensiero del Papa, ma anche il percepire la storia, di guardare al questa virt cristiana di capire dove nostro, va ai tanti cristiani che tempo in cui viviamo, di badare poco lo spirito del Signore e dove il ancora oggi soffrono persecuzioni a o nulla ai segni che preannunciano cattivo spirito. Anche oggi, ricorda causa della loro fede. Ce ne sono simili disastri, ma di cogliere le vere Francesco ci sono falsi salvatori, che tanti, dice Francesco; a loro si unisce questioni che ci devono interessare. tentano di sostituirsi a Ges: leader nella preghiera e nellaffetto, Pi volte le abbiamo ritrovate nei di questo mondo, santoni, anche ammirandone coraggio e Vangeli: lattesa del tempo nuovo, stregoni, personaggi che vogliono testimonianza. Prove e difficolt che che non fatta di paure che attirare a s le menti e i cuori, fanno parte di un disegno pi paralizzano, ma di quella fiducia specialmente dei giovani. Ges ci grande. Con la perseveranza, delle donne che lo hanno aspettato mette in guardia: non andate dietro salverete la vostra vita, con le lanterne colme dolio; di a loro. Il Signore ci aiuta anche a ci dice Ges. richiamo alla Zaccheo che cercava di vedere Ges, non avere paura: di fronte alle speranza e alla pazienza, al saper ma che stato visto da lui; o, infine, guerre, alle rivoluzioni, ma anche aspettare i frutti sicuri della salvezza, della donna che sfiora il lembo del alle calamit naturali, alle epidemie, confidando nel senso profondo della mantello. Ges ci libera dal fatalismo e da false vita e della storia. Come sempre Ges stravolge i nostri visioni apocalittiche. Tribolazioni, La pazienza attendere con fiducia pensieri, le nostre preoccupazioni e prove, fatti terrificanti che, a ben senza lasciarsi schiacciare dalle ci invita ad andare in profondit. Le guardare, hanno pi volte segnato la difficolt, dalle prove; non vere questioni sono due, ricorda storia umana. Ma quelle parole che rassegnazione. Paziente chi sa allAngelus Papa Francesco: Non Luca scrive - neppure un capello del guardare con speranza, e conosce il lasciarsi ingannare dai falsi messia e vostro capo andr perduto - ci significato di quella pietra rotolata non lasciarsi paralizzare dalla paura. ricordano che siamo nelle mani di davanti al sepolcro vuoto. Secondo: vivere il tempo dellattesa Dio e le avversit che incontriamo Fabio Zavattaro

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Attualit
IL PAPA IN VISITA AL QUIRINALE Il sapore generale di questa visita sta nello stile di sobriet e nel rapporto di familiarit. Ma stata anche loccasione, per entrambi, per definire e distinguere i rispettivi ruoli e ambiti di azione. Se il Presidente ha richiamato i limiti dellItalia di oggi (priva di cultura dellincontro), il Papa ha riaffermato i margini della missione della Chiesa (testimoniare la misericordia di Dio)

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Villaggio globale
di Ernesto Diaco

LE PRIME ESPERIENZE IN RETE DEI NATI COL CELLULARE


I nativi digitali? Superati anche loro. Fino a ieri, i sociologi della comunicazione e i giornali - avevano preso labitudine di definire cos i giovanissimi nati dopo lavvento di internet e degli smartphone. Per noi, diventati adulti in un mondo analogico e sbarcati pi o meno rapidamente nel nuovo continente senza fili, il confronto era impari. Immigrati o tardivi digitali, queste le etichette appioppateci pi di frequente, a marcare la differenza. Noi, cresciuti a pane e nutella. Loro, a pane e cellulare. Oggi per sembra imporsi unulteriore categoria. Ecco dunque spuntare sulle riviste specializzate i mobile-born, letteralmente i nati col cellulare. Sono i bambini di oggi, che prima di imparare a parlare e a camminare hanno gi dimestichezza con il tablet e il telefonino di pap. E non si tratta di una metafora: secondo uno studio di Common Sense Media negli Usa il 38 per cento dei bimbi di due anni ha gi messo le mani su un dispositivo mobile. Nel 2011, la percentuale si fermava al 10 per cento. Tre bambini su dieci, tra laltro, affermano che preferiscono usare il tablet per leggere piuttosto che per giocare. Il vero scopo della ricerca va oltre luniverso infantile per cercare di immaginare come un tale rapporto con la tecnologia potr cambiare il mondo del lavoro di domani. Forse non ci saranno pi gli uffici o i negozi come li intendiamo oggi, azzarda qualcuno, ma solo nuvole a cui collegarsi per fare tutto. E come stanno gi mutando le modalit di apprendimento dei nostri ragazzi, per i quali la combinazione di tv, computer, ipod e telefonino gi ora lambiente normale in cui ricevere e immettere le informazioni? Dalla consapevolezza che le prime esperienze dei bambini nella rete sono sempre pi precoci stanno nascendo dei veri e propri social network a misura dei piccoli navigatori. Come Twigis.it, dedicato alla fascia compresa tra i 6 e i 12 anni. Si tratta di un ambiente con alti livelli di protezione, salutato con favore anche da Telefono Azzurro. Tutte le attivit e i post sono monitorati e il cyberbullismo preso di mira severamente. La pubblicit limitata e sono escluse le fotografie: gli iscritti sono rappresentati solo da avatar colorati e divertenti. Una bella differenza con i social destinati a un pubblico pi cresciuto, dove il controllo della privacy alquanto allentato. E i minori sono tuttaltro che assenti: recenti statistiche rivelano che il 38 per cento dei bambini americani al di sotto dei 13 anni ha un profilo su facebook e il 55 per cento degli adolescenti fornisce i propri dati on line senza farsi troppe domande.

Tra Francesco e Giorgio la chiave del dialogo


ialogo, dialogo, dialogo. Non v dubbio alcuno che su questa invocazione, che anche un impegno umano insopprimibile, Papa Francesco e Giorgio Napolitano, convergono convinti. Quelle parole sono risuonate sotto le volte austere del Quirinale. Le ha pronunciate il presidente della Repubblica, ma il copyright del Papa. Ed esprimono il segno del Pontificato anche nei rapporti con lamata Italia, dove si trovano le radici della mia famiglia terrena. Parole che spingono il Presidente ad affermare di veder profilarsi nuove prospettive di quel dialogo con tutti, anche i pi lontani e gli avversari. Un dialogo definito senza precedenti per ampiezza e profondit tra credenti e non credenti che per il Presidente pu porre le premesse per un simbolico e sconfinato Cortile dei Gentili. Il sapore generale di questa visita sta nello stile di sobriet e nel rapporto di familiarit. Ma denuncia anche, nello spazio di un incontro per certi versi storico, uno squilibrio di fondo. Infatti sembra molto pi quanto lo Stato si attenda dal contributo della Chiesa e dei credenti, di quanto la stessa Chiesa attraverso le parole del Papa abbia potuto manifestare e in qualche modo garantire. Nellottica dellassoluta sobriet di Papa Francesco, del suo rifiuto programmatico di ogni trionfalismo, della sua scelta di piegarsi sui pi poveri e i pi deboli per curare le ferite e riscaldare i cuori, del suo desiderio di

ROMA, 14 NOVEMBRE: VISITA UFFICIALE DI PAPA FRANCESCO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA GIORGIO NAPOLITANO (FOTO L'OSSERVATORE ROMANO (WWW.PHOTO.VA) /SIR)

comunicare con tutti con semplicit e di essere compreso sino in fondo, della sua volont ferrea di mettere Ges al primo posto e se stesso e ciascuno di noi in secondo piano, si comprende bene il profilo del discorso del Santo Padre. Nessuna ingerenza, ma un bussare alla porta di ogni abitante di questo Paese, un offrire amicizia e rispetto nella distinzione dei rispettivi ruoli e ambiti dazione, un garantire solidariet per le difficolt del popolo e dei giovani, ma soprattutto un ribadire ci che spetta alla Chiesa. Ovvero, testimoniare la misericordia di Dio e incoraggiare generose risposte di solidariet per aprire a un futuro di speranza. Speranza di cui lItalia e gli italiani hanno un disperato bisogno. Infine, lo stesso richiamo al valore e al ruolo insostituibile della famiglia non ha nulla di assertivo o impositivo, quanto una mite richiesta di garantire stabilit e riconoscibilit dei legami reciproci. Quasi a farsene portavoce, Francesco si spinge a dire che la famiglia mentre mette a disposizione della societ le sue energie, chiede di essere apprezzata, valorizzata e tutelata. Staremo a vedere, anche perch risuonano tremendamente impegnative le parole del presidente della Repubblica quando evoca la sfida antropologica. Una sfida dovuta al cambiamento della percezione di s da parte delle persone, mentre la Chiesa persegue nella difesa dellumano. Come non pensare alla grande intuizione di papa Francesco che ha fortemente voluto il Sinodo dei vescovi

sul futuro della famiglia nel mondo? E a quelle 38 domande che lo stesso Francesco ha voluto rivolgere allintero mondo cattolico per capire meglio la famiglia e poter rivisitare la pastorale della famiglia e per la famiglia? Ecco una sintonia da non perdere e da far maturare nella distinzione dei rispettivi ruoli e ambiti dazione. Nel frattempo ci sarebbe da indagare cosa lItalia si attende dalla Chiesa di Francesco. Ad ascoltare con attenzione le parole del presidente della Repubblica, c da meravigliarsi. Per tutti i richiami allo stile di Francesco, ma anche alla sua capacit di favorire la cultura dellincontro e di trasmettere i valori del messaggio cristiano. Questo amore per gli altri afferma Napolitano - sprigiona potenzialit nuove per combattere il dilagare dellegoismo, dellinsensibilit sociale e del pi spregiudicato culto del proprio tornaconto personale. E lItalia, invece, vive una faticosa quotidianit, dominata dalla tumultuosa pressione e dalla gravit dei problemi e stravolta da esasperazioni di parte in un clima avvelenato e destabilizzante. Dinanzi a questa durissima analisi che chiede una reazione, possiamo solo rispondere da italiani (e da cattolici) che almeno noi non aggiungeremo veleni a veleni. Papa Francesco ci insegna che dobbiamo semplicemente essere noi stessi, rispondendo con la voce della nostra coscienza. Con quella creativit e quella concordia che il Papa ha augurato a tutti gli italiani. Sar poco, ma quello che possiamo. Domenico Delle Foglie

il Periscopio

di Zeta
vogliono solo divertire. Io sar fortunato, ma nella mia vita incontro di frequente ragazzi contro corrente, proprio come li vuole papa Francesco. Sono encomiabili, sono attenti, generosi, desiderosi di apprendere. E si ritirano un sabato pomeriggio in un convento, a due passi dal centro citt stracolmo di coetanei che si dedicano alla struscio consueto del fine settimana. Giovani che non finiscono di stupire. Che bello poterlo affermare e anche poterlo scrivere e raccontare. Giovani normalissimi, magari con lorecchino o i capelli lunghi, ma con dentro al cuore quel desiderio di felicit che rende i loro occhi svegli e i loro volti puliti. Giovani che non ti aspetti e che ti spiazzano, quelli che quando te ne vai dopo quasi due ore insieme ti ringraziano con la semplicit di un bambino. Allora non resta altro che ringraziare. Non puoi fare altrimenti. E ringrazi per lattenzione e la curiosit mostrate, ma anche perch sai che alcuni desiderano intraprendere questa professione. Belli questi ragazzi. E proprio vero: leducazione un percorso circolare. Ogni giorno unavventura, sempre nuova. (817)

Metti un sabato pomeriggio ai Cappuccini con gli studenti delle Superiori del Msac

Ragazzi da incontrare

a vera notizia era sotto i miei occhi. Ce lavevo l, a portata di mano. Bastava vederla. Mi hanno invitato, una settimana fa, i giovani del Msac, il movimento studenti di Azione cattolica. Mi hanno chiesto di parlare loro del mondo del giornalismo, di come si arriva a questa professione un tempo cos affascinante e di come si mettono insieme le notizie per confezionare un giornale. Mi hanno domandato di raccontare di me, del mio mestiere e anche della mia vocazione. Ora io non posso non parlare di loro. S, perch, sono loro che mi hanno stupito. Venti ragazzi delle superiori, con i loro educatori, che si ritrovano al convento dei frati cappuccini e l trascorrono alcuni giorni insieme, per la convivenza, come la chiamano loro. E poi pensano di invitare uno che pu essere il loro babbo perch sono curiosi verso il mondo dellinformazione. Li intriga, li stuzzica e loro vogliono sapere, vogliono conoscere. Grandi, grandissimi davvero questi giovani cos coraggiosi. Questa una notizia cui dare risalto. Loro che erano gi stati una mattinata a scuola, si sono messi in discussione e hanno ascoltato uno che parlava di quante news arrivano ogni giorno in una redazione. Ecco perch meritano questo spazio. Noi, generazione precedente, li critichiamo sovente senza motivo.

FOTO ARCHIVIO SIR

Diciamo spesso che le nuove leve sono sfaticate, non hanno desideri, vogliono tutto e subito, non sanno compiere sacrifici, sono incontentabili, non approfondiscono, sono superficiali, si

Cesena

Gioved 21 novembre 2013

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Gioved 5 dicembre spettacolo di Sarubbi

Tende di Natale 2013 Esperienza e condivisione


on ci diamo da fare solo Attivi il mercatino a palazzo Ghini per raccogliere fondi. Ci a Cesena, fino alla vigilia interessa fare e proporre unesperienza di carit". di Natale, e a San Giacomo Cos il responsabile Giovanni Taioli a Cesenatico per tutto dicembre spiega ci che vogliono essere le "Tende di Natale", evento che Fondi destinati a progetti in Siria, lassociazione Avsi porta avanti da Ucraina, Per, Kenya molti anni e che nel cesenate coinvolge centinaia di volontari in avviare al lavoro" e i progetti in campo riguardano il decine di proposte. sostegno ai rifugiati siriani e un intervento in favore "Allinizio non erano altro che gazebo posizionati nei della diocesi di Aleppo; un finanziamento alle attivit punti strategici della citt - spiega Taioli - da cui viene il educative alla scuola di Otunga a Nairobi, in Kenya; nome di Tende di Natale. Oggi con questa sostegni per dare un lavoro a giovani in Per, a Lima; denominazione si intendono tutti i gesti realizzati a una casa per ragazzi a Kharkov, in Ucraina. favore di Avsi. Nel 2012 fra i principali eventi Uno degli eventi di punta si terr gioved 5 dicembre organizzati vanno ricordati la festa dellEpifania in alle 21 a SantAgostino a Cesena, con lo spettacolo "Il piazza Giovanni Paolo II, lasta di beneficenza di mio nome Pietro", un monologo interpretato Orizzonti, il mercatino presso palazzo Ghini e quello dallattore Pietro Sarubbi. Il ricavato (ingresso di 10 negli spazi della parrocchia di San Giacomo a euro) sar devoluto ai progetti delle Tende. Cesenatico. Questi due ultimi eventi sono confermati "Tante persone - dice Taioli - si recano alle Tende per anche nel 2013.l In Italia sono stati proposti 730 piccoli acquisti di artigianato in vista del Natale, ma momenti con 973.225 euro raccolti. A Cesena ci siamo non manca anche chi si organizza in maniera diversa. attestati attorno ai 40mila, in leggero calo rispetto Ad esempio, lanno scorso una parrucchiera ha raccolto allanno precedente, vista la pesante crisi economica in tra le clienti 350 euro. Una persona ha donato 500 euro atto da lungo tempo". in memoria del figlio morto due anni prima, mentre Questanno la campagna ha per titolo "Storie di un nuovo mondo. I progetti di Avsi per accogliere, educare, una dottoressa dellospedale ha venduto vasetti di

La festa dellEpifania 2013 in piazza Giovanni Paolo II a Cesena

"N

marmellata di propria produzione ricavando 80 euro. Gesti come questi sono commoventi". La carit unesperienza nella quale si arricchisce di pi chi dona rispetto a chi riceve. Lincontro con persone che si impegnano per questi progetti aggiunge Taioli -, ha una grande valenza per me. Non ho mai vissuto e lavorato in una missione allestero, ma posso raccontare cosa significa per me questa esperienza, nel nostro territorio e fra la nostra gente. Attorno alle Tende di Natale ruota un bel gruppo di volontari, fra cui diversi giovani che si mettono in gioco con tanto entusiasmo e molta semplicit, consapevoli che c pi gioia nel dare che nel ricevere, come ricordato negli Atti degli Apostoli". Per informazioni, ci si pu rivolgere al servizio segreteria di Avsi (dalle 15 alle 19 ai numeri 0547/360811 o 320/9474360) oppure Giovanni Taioli 335/8381832.

Delibera del Consiglio comunale anche per lonorevole Biasini

Restauri
Portaccia: 150mila euro
Prima importante tappa per il recupero della Portaccia. Nei giorni scorsi la Giunta ha dato il via libera al progetto denitivo per il ripristino della copertura. Lintervento, per un importo di 150mila euro, prevede il rifacimento completo del tetto e assicurando la sistemazione della parte strutturale, in linea con le normative attuali. Il progetto ha gi ricevuto il nulla osta della Soprintendenza e la previsione di effettuare la gara dappalto allinizio del 2014, in modo da avviare i lavori entro lestate". Intanto lAmministrazione allarga lo sguardo. Nellincontro con la Fondazione Cassa di Risparmio dice il sindaco Paolo Lucchi tutti abbiamo convenuto sulla necessit di impostare una nuova strategia comune per il recupero e la valorizzazione degli edici storici, concentrandosi su interventi pi abbordabili sul piano nanziario e quindi concretamente realizzabili nel prossimo futuro".

A don Lino Mancini sar dedicata una via


Se ne discusso molto in citt e anche su queste colonne. Alla fine, il Consiglio comunale ha approvato la dedicazione di una via a monsignor Lino Mancini e allonorevole Oddo Biasini. Tommaso Marcatelli, coordinatore comunale del Pdl, ha inviato il seguente comunicato: "La proposta presentata in Consiglio Comunale di dedicare uno spazio pubblico a monsignor Lino Mancini, stata votata quasi allunanimit (un solo astenuto). Con questa delibera anche lonorevole Oddo Biasini ha ricevuto lo stesso onorifico trattamento. Esprimiamo la nostra soddisfazione, e di tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato e che hanno insistito per la presentazione della richiesta. Monsignor Mancini stato un protagonista della storia e della cultura cittadina, dalla scelta coraggiosa della Resistenza, alla lunghissima opera di educatore in tante organizzazioni (Azione Cattolica, Scout, Cl), nella scuola e nella parrocchia. Libero da schemi e da ideologie, protagonista di un rinnovamento culturale ed ecclesiale finalizzato a preparare i giovani alla costruzione di una Italia democratica per realizzare il bene comune, don Lino ha vissuto tutta la sua appassionata attivit educativa nella continua verifica della capacit della fede cristiana di offrire un criterio vero e determinante per comprendere la realt. Oggi, mentre sembra prevalere la dolorosa mancanza di maestri, intitolare uno spazio pubblico a questo grande educatore aiuter anche i nostri figli a mantenere quello sguardo essenziale e libero sulla realt, che ci ha trasmesso. Per questo ringraziamo tutti coloro che

in Consiglio Comunale hanno votato a favore di una richiesta presentata e discussa in questi ultimi mesi".

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Gioved 21 novembre 2013

Cesena
Al Classico
Un nuovo indirizzo con pi matematica
Se un tempo i giovani appassionati delle lettere sceglievano il liceo classico e quelli portati per la matematica quelli scientici, dal prossimo anno la scelta sar ancora pi ampia. Lo storico Liceo classico Vincenzo Monti si rinnova proponendo un nuovo corso: arriva il Liceo classico per le scienze in cui anche gli amanti delle humanae litterae desiderosi di studiare greco e latino potranno contare su un percorso potenziato sul fronte della matematica e della scienza. "E stata attivata una curvatura o modica del quadro orario del Liceo classico tradizionale - spiega il dirigente scolastico Giancarlo Domenichini - che prevede, per i primi 25 iscritti che ne faranno richiesta, una riduzione di ore per alcune discipline a vantaggio di matematica e scienze naturali". Questa curvatura interesser il triennio, ma anche al biennio si potr aggiungere unora di matematica o di unora di inglese a richiesta. "Questo potenziamento gi attivo da un anno ha raccolto molte adesioni. Attualmente i ragazzi che hanno scelto lora aggiuntiva sono 65 (40 inglese e 25 matematica)". A questa novit si aggiunge la grande soddisfazione per la nomina a dirigente dellanno: Domenichini, per la scelta coraggiosa di dotare i docenti del tablet per la gestione del registro elettronico e di avviare in due prime classi la didattica attraverso luso del tablet, stato proclamato vincitore della quinta edizione del premio "Anp per linnovazione 2013". Bb

Sabato 30 novembre (dalle 15 alle 18) primo giorno di Open day


scientifico sportivo. Si tratta di un corso previsto dalla riforma Gelmini che mira a formare figure di atleti dal profilo culturale importante e strettamente legato alla loro attivit. "Oltre alle 6 ore tra educazione fisica e scienze motorie - continua la dirigente - il liceo scientifico sportivo prevede materie quali: marketing dello sport, diritto ed economia dello sport, anatomia, fisiologia. Non sono presenti il latino e la storia dellarte poich il corso mira ad approfondire discipline in ambito sportivo per creare, in uscita, profili gi pronti per entrare nel mondo dello sport non solo a livello agonistico, ma anche dirigenziale". Anche prima della Riforma listituto ha sempre dato ampio spazio allo sport e le strutture sono gi collaudate per ospitare un percorso di studi cos specifico. "Inoltre proseguir la nostra collaborazione con il Comune di Cesena - prosegue la preside dichiarato Citt europea dello sport. Contiamo di attivarne di nuove con personaggi sportivi locali che hanno conseguito risultati eccellenti a livello nazionale. Le lezioni andranno dal luned al venerd mentre il sabato sar lasciato libero. La struttura della settimana corta ben si adatta alle esigenze di tanti studenti-atleti che potranno svolgere le proprie attivit di allenamento, partite, trasferte, senza rinunciare a ore di scuola".

Liceo scientifico sportivo per la scuola "Immacolata"


pen Day e Open Night per il Liceo Immacolata di Cesena in vista dellimminente introduzione del nuovo Liceo scientifico sportivo prevista per il 2014. La scuola aprir i battenti (nei locali del Seminario a Case Finali) sabato 30 novembre dalle 15 alle 18; gioved 12 dicembre e gioved 16 gennaio dalle 18,30 alle 20. "La scuola rimane aperta - spiega la dirigente Regina di Attanasio - per le

famiglie e gli studenti delle medie che desiderano conoscere la struttura, il piano di studi e la proposta dellofferta formativa. Ma non solo: per me sar loccasione di incontrare i possibili nuovi alunni e le loro famiglie, un incontro che coinvolger tutto il personale docente e gli studenti che gi frequentano i nostri corsi". Il prossimo anno lImmacolata si rinnover attivando il primo Liceo

Visite in azienda La 4A B di Ragioneria a Bertinoro grazie a Confindustria di Forl-Cesena

Gli studenti incontrano la dolcezza di Babbi


Una dolce e gustosa gita in impresa. Protagonista la classe 4a B dellistituto tecnico economico Serra, in visita alla Babbi, la nota azienda dolciaria cesenate fondata da Attilio nel 1952, che si trova oggi negli stabilimenti di Bertinoro sotto la guida del figlio del fondatore, Giulio, affiancato dai tre figli Gianni, Piero e Carlo e dai nipoti. Unimpresa giunta alla quarta generazione. Loccasione stata liniziativa "Porte aperte" nelle piccole e medie imprese di Confindustria per la quarta edizione del Pmi Day. Studenti e insegnanti hanno potuto conoscere da vicino il mondo dellimpresa, i suoi protagonisti e le sue opportunit attraverso visite aziendali e incontri che si sono svolte in tutto il Paese. "Abbiamo aderito con entusiasmo al Pmi day - afferma il presidente di Pmi di Unindustria Forl-Cesena, Luca Bettini - per raccontare ai giovani che cos una impresa e qual il ruolo, sia economico che sociale, che essa svolge nel nostro Paese". Gli alunni della IV B dellItc Renato Serra di Cesena, accompagnati dalla preside Susi Olivetti e dalle insegnanti Alessandra Boni e Stefania Pandolfini, alla presenza del sindaco di Bertinoro Nevio Zaccarelli, hanno potuto ripercorrere i 60 anni di storia di unazienda di eccellenza del territorio. Ad accogliere gli studenti, Giulio Babbi in persona con i figli. Giulio conobbe la futura moglie Valeria sui banchi di Ragioneria e quindi la visita ha assunto una sfaccettatura ancora pi familiare. "Per la nostra scuola - rimarca la dirigente Susi Olivetti - stata una iniziativa formativa importante con ottime ricadute sugli allievi. Di solito le scuole ospitano gli imprenditori, noi invece questa volta siamo voluti entrare nella realt di unimpresa di cos grande prestigio e i ragazzi hanno potuto familiarizzare con i vari reparti e settori della azienda, verificare sul campo come vive quotidianamente unimpresa. Unesperienza davvero proficua, un ponte di collaborazione tra scuola e mondo del lavoro. Per gli studenti stato gratificante apprendere anche che imprenditori di cos grande valore hanno frequentato il nostro istituto. Ora proseguiremo su questa strada incontrando dentro i loro stabilimenti altre aziende del territorio innescando sinergie". "Il Pmi Day - conclude Bettini, presidente di Piccola Industria - si affianca alle numerose attivit di Confindustria dedicate ai giovani sui temi dellorientamento, della nuova imprenditorialit e della cultura dimpresa, che questanno sono state idealmente collegate in un percorso comune, fatto di tappe tematiche e territoriali".

F S C

Sacro Cuore Informa


ntervenendo il 22 ottobre a SantAgostino, nel corso della settimana per la scuola cattolica, il cardinal Caffarra sottolineava come scopo fondamentale della scuola sia educare ad un uso consapevole della ragione, conducendo i ragazzi ad avere accesso alla verit. Solo cos gradualmente ognuno pu entrare nella sua vera casa, cominciando a proiettarsi sul mondo delle cose eterne. Assumersi la responsabilit di favorire lo strutturarsi di una disciplina dellintelligenza protesa alla verit il primo compito di chi si assume in ambito scolastico una responsabilit educativa. Le sue parole, pronunciate allinterno di una lezione di particolare densit, hanno trovato una immediata consonanza in quello che il tentativo portato avanti da alcuni decenni dalle scuole della Fondazione del Sacro Cuore, nel cammino che dalla scuola dellInfanzia conduce fino al Liceo: costruire un percorso coerente che accompagni il primo spalancarsi della ragione sulla realt nellet dellinfanzia, attraverso forme di conoscenza sempre pi consapevoli, fino a raggiungere quel sapere critico strutturato che permetta di orientarsi con sicurezza sulle strade del mondo, in un arricchimento complessivo della propria umanit La via maestra e specifica che pu essere seguita nella scuola quella che, partendo dai campi di sapere che le maestre della scuola dellInfanzia dischiudono ai pi piccoli, si protenda poi verso uno studio disciplinare solido nei suoi fondamenti ed articolato e compatto nei suoi sviluppi. Non indifferenti in tale contesto sono il clima e gli strumenti che vengono usati. Pur nella fatica del quotidiano snodarsi del compito educativo lesperienza di condivisione del quadro ideale che sostiene lesperienza delle nostre scuole facilita il generarsi di un clima di collaborazione e di scambio, che coinvolge pi strettamente le stesse famiglie. Sul versante degli strumenti, centrali rimangono le strade dellacquisizione linguistica, dalle prime denominazioni alle pi complesse argomentazioni del liceo, dellattestazione di consapevolezza attraverso la scrittura, del consolidarsi del rigore di un metodo scientifico; non spaventa per il confronto con le sfide del mondo contemporaneo, dallutilizzo guidato degli strumenti delle nuove tecnologie (computer, Lim, tablet, lezioni a distanza via skype) alla valorizzazione delle lingue straniere e, in particolar modo, dellinglese, lingua veicolare del mondo contemporaneo. Ombretta Sternini preside delle Scuole del Sacro Cuore

Inserto a cura della Fondazione del Sacro Cuore di Cesena

Novembre 2013

Educare la ragione per far crescere lumanit dei ragazzi


Lintervento del cardinale Carlo Caffarra nella settimana per la Scuola cattolica lancia la sfida di una rinnovata responsabilit

Due opzioni per il Liceo


ato sette anni fa per portare a compimento il percorso di studi N allinterno delle scuole della Fondazione del Sacro Cuore, il Liceo Scientifico cresciuto in una fedelt rispetto a quellidea di liceo che lo aveva generato. Il suo definirsi fin dallinizio europeo intendeva infatti rimarcare ad un tempo il suo innervarsi nella tradizione del sapere umanistico e scientifico, in cui lEuropa ha trovato le sue radici e il suo sviluppo, e il suo volersi aprire ad una dimensione contemporanea ed internazionale. I buoni risultati raggiunti dagli studenti negli esami di stato e nei test di ammissione alluniversit ed il legame profondo che ancora vivono nei confronti del loro liceo testimoniano la positivit del percorso compiuto, che ha saputo lanciarli con sicurezza verso il loro percorso di vita. Ci premeva infatti, secondo il bel titolo di uno dei libri di Mario Calabresi, che abbiamo assunto a titolo del nostro percorso di orientamento, che per loro potessimo tenere accese le stelle di una speranza e di un orientamento verso il futuro. Giunti a questo punto del cammino abbiamo pensato di aprire la possibilit di questa esperienza liceale anche ai ragazzi per cui sia pi accentuata lapertura al sapere scientifico e tecnologico. Pertanto per il prossimo anno proponiamo accanto al nostro ormai consolidato indirizzo europeo (che si caratterizza per la presenza della seconda lingua straniera, accanto allinglese che viene potenziato da un incremento orario e dalla presenza di un insegnamento in lingua secondo il metodo Clil dalla prima alla quinta) anche unopzione scienze applicate, che vedr alleggerito il quadro linguistico dallassenza del latino e della seconda lingua, rinforzer lo studio di scienze e di informatica, mantenendo per una valenza potenziata per la matematica e la filosofia, a garantirne una marcata dimensione liceale. La sfida che intendiamo raccogliere infatti quella di un percorso che, presentando al suo interno una flessibilit, possa venire incontro ad una domanda pi variegata, mantenendo il valore di incremento dellesperienza umana ed intellettuale dei ragazzi, che abbiamo visto svilupparsi in questi anni. Perch davvero, secondo lo slogan che abbiamo scelto per i nostri Open days, nessuna meta possa apparire loro troppo lontana dopo il buon cammino del Liceo.

Il dilatarsi di un respiro internazionale


Una materia in inglese in tutte le classi Certificazioni Cambridge dalla Primaria al Liceo scientifico
i da qualche mese il team degli insegnanti di lingue straniere della Fondazione Sacro Cuore ha iniziato a interrogarsi sulle modalit di insegnamento e apprendimento dellinglese allinterno delle proprie scuole al fine di conferire al percorso degli studenti una maggiore efficacia e organicit. Lobiettivo che si vuole perseguire trasversale ai vari ordini di scuola ed quello di dotare i nostri ragazzi di un inglese immediatamente spendibile in uscita dal liceo. Due sono stati i punti essenziali del nostro lavoro: da una parte la necessit di conformarsi a livelli standard e universalmente riconosciuti da enti

certificatori esterni alla scuola, dallaltra la convinzione che lo studio della lingua vada accompagnato da una forte esposizione ad essa, in contesti di uso reale. Queste allora le scelte conseguenti, a partire dal prossimo anno scolastico. La scuola primaria affiancher allinsegnamento dellinglese, a cura dellinsegnante specialista laureata in lingue straniere, unora settimanale di laboratorio di scienze tenuto da docente madrelingua, secondo la metodologia Clil. Inoltre, alla fine del quinquennio, verr data agli alunni la possibilit di sostenere il primo livello di certificazione della Cambridge University, il Cambridge English Young Learners. Lesperienza Clil proseguir alla scuola media con lo studio della geografia in lingua inglese, naturalmente oltre al lavoro sistematico per quattro ore settimanali con linsegnante curricolare, affiancata periodicamente da un assistente madrelingua. La certificazione proposta in uscita il Cambridge English Key (livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue). Ancora pi articolata si fa la proposta Clil al Liceo scientifico, dove nel biennio continua

lesperienza della geografia insegnata in lingua, unitamente alle quattro ore settimanali di inglese, sempre con moduli madrelingua. Il terzo e il quarto anno saranno dedicati a un approfondimento del linguaggio scientifico, pertanto si svolgeranno moduli sia di Scienze che di Fisica a cura di docenti madrelingua in possesso di adeguati titoli di studio. Prosegue inoltre il modulo di storia economica, a cura delleconomista americana Carolyn Kadas, gi sperimentato con successo in questi primi anni di vita del Liceo. La stessa docente titolare di unora di insegnamento Clil in classe Quinta di Elementi di economia politica internazionale, che, oltre a fornire contenuti specifici, mette gli studenti in uscita in condizione di fruire di insegnamenti universitari in inglese con una certa familiarit di approccio e di metodo. Le certificazioni offerte al Liceo sono il naturale proseguimento delle precedenti: Cambridge English Preliminary (B1) alla fine del biennio e Cambridge English First allinizio della classe quinta (B2), con possibilit opzionale di accedere a un livello advanced. Antonietta Campana referente dIstituto Area Lingue Comunitarie

II

Gioved 21 novembre 2013

Speciale Fondazione Sacro Cuore

SCUOLA PRIMARIA.Crescere accompagnati da un maestro per spalancarsi alla realt


a proposta didattica che offriamo ai nostri alunni della scuola primaria nasce, fiorisce e si sviluppa a partire dalla realt, cos come si presenta agli occhi dei bambini. Le piccole cose, le scoperte fatte insieme, la manipolazione di oggetti, gli esperimenti fatti in classe, gli incontri con testi significativi, le uscite sono oggetti preziosi intorno ai quali si delinea il percorso di apprendimento. Nelle classi prime la presentazione dei numeri fatta partendo dallosservazione della realt, per far cogliere da subito ai nostri piccoli alunni la perfezione che regola il mondo. Nelle classi seconde, dopo aver fatto lesperienza della semina, ogni bambino ha coltivato i propri semini, ,coinvolgendosi in un percorso di osservazione e descrizione dei mutamenti che caratterizzano la crescita di una pianta. Ognuno ha poi immaginato di essere la piantina ormai cresciuta che racconta la sua storia. Cos hanno scritto i bambini di seconda: Tutto cominciato quando ero un piccolo seme di fagiolo. Ero solo in quel buco buio e nero, quando un bambino mi ha innaffiato. Dopo alcuni giorni mi sentivo cresciuto: ero diventato grande! (Gilberto). Sono una piantina di cece. Le mie foglie sono verdi e seghettate. La mia storia cominciata il 19 settembre in una giornata dautunno. Ero di colore giallino: sembravo un maggiolino. Sottoterra stavo molto bene (Tommaso). Sono germogliato, sono diventato grande e ho visto il mondo, pieno di cose belle da scoprire (Lucia ). Dopo ventun giorni sono diventata una piantina bella e forte e ho visto la luce! (Emma).

Il piacere della scrittura


Come un piccolo seme destinato a crescere e a inseguire la luce, cos ogni bambino che ci affidato chiamato a compiere un cammino di crescita e di maturazione di consapevolezza del proprio io. La gita in Val Camonica, fatta dagli alunni delle classi terze nel mese di settembre, documenta laccadere di tale esperienza. In un testo di immedesimazione nella Preistoria, i bambini hanno immaginato di vivere al tempo dei Camuni e hanno espresso la loro sensibilit, paragonandosi alluomo primitivo che per la prima volta avr osservato il cielo con lo stesso stupore che caratterizza ogni bambino di questet. Al tramonto, quando il sole si nasconde dietro allo Spirito della montagna, si vede unombra nel cielo. Quando guardo questo spettacolo, mi commuovo mi vengono i brividi, mi sento felice e in compagnia. Di notte, quando guardo il cielo pieno di piccoli puntini, mi sembrano delle goccioline di pioggia e mi chiedo: - Cosa saranno? Chi le ha create? A che cosa servono? Anche se non so a cosa servano, sono meravigliose (Margherita). Questo mondo cos grande un po mi spaventa e mi fa sentire piccolo (Gianmaria). Tutti insieme ci rivolgiamo allo Spirito della Montagna e cantiamo la nostra preghiera: Grazie dei pesci che hai cresciuto nei mari,/ per lerba dei prati/ e i frutti prelibati./ Grazie per lacqua che bagna il terreno/ e per il cielo che oggi sereno (Beatrice). Alzo gli occhi al cielo e vedo una palla di luce pallida, tante scintille di fuoco che brillano nel buio. Ma chi c lass? Qualcuno per caso sta sfregando le pietre focaie? Da dove viene quella luce? E da dove vengo io? (Emanuele). il mistero contenuto nella realt che suscita nei bambini tali domande; unesperienza guidata che offre loccasione di spalancare il proprio cuore e la propria ragione. La gita di due giorni a Roma, che i bambini di quinta hanno fatto nel mese di ottobre, stata unoccasione per loro per accorgersi di quanto sia bello crescere,spalancando la ragione di fronte alla realt, per comprendere la propria identit e le

proprie radici culturali. I loro pensieri documentano la bellezza dellesperienza vissuta. Siamo arrivati a Roma verso mezzogiorno. Era una bellissima giornata e abbiamo avuto la fortuna di pranzare su un bel prato verde. Davanti a noi si stagliava il Colosseo. Abbiamo visitato il Foro Romano, dove abbiamo simulato una normale giornata ai tempi dei Romani (Tommaso). L cerano templi e grandi edifici. Abbiamo fatto finta di essere Dei, Imperatori, Vestali, Barbari Io ero un Pontefice e dovevo scegliere la Sacerdotessa per la dea Vesta (Filippo). Subito dopo siamo andati dentro allenorme Colosseo, dove abbiamo visto lArena e i gradoni, dove un tempo si sedevano i cittadini (Irene). La guida ci ha spiegato che il Colosseo ai tempi dei Romani si chiamava Anfiteatro Flavio. Ci ha fatto vedere la ricostruzione dei sotterranei e da dove entravano i gladiatori. Infine ci ha mostrato dove stava seduto lImperatore (Maria Chiara). Poi siamo andati in Vaticano, per visitare la basilica di San Pietro. Era stupenda! Abbiamo visto la Piet di Michelangelo e la Tomba di San Pietro. La basilica stata una delle cose che mi ha fatto emozionare di pi (Viola). Ringrazio tutte le maestre e i maestri per avermi dato la possibilit di vivere questa bellissima esperienza che conserver per sempre nel cuore (Irene). un maestro, infatti, colui che accompagna ogni alunno nel proprio cammino di crescita; un maestro colui che tende la propria mano a ogni bambino, per condurlo alla scoperta della bellezza della realt. Mirella Amadori e i bambini della Scuola Primaria

SCUOLA DELLINFANZIA. Il racconto di unesperienza

Immedesimarsi nelle storie per scoprire se stessi


uesta mattina, con le nostre I bambini di quattro anni stelline di 4 anni della materna, ci costruiscono in sezione siamo ritrovati tutti seduti nel grande cerchio delle storie, pronti ad il boschetto dellidentit addentrarci nel fitto intreccio di rami di un e dellamicizia stimolati colorato boschetto! Abbiamo ascoltato una storia che raccontava le avventure di ad attivare la loro fantasia un fagiano, di un leprotto e una talpa che, e creativit arrivando dentro al boschetto, non riconoscono nellincontro con laltro la possibilit di incontrare un amico; restano osservare negli occhi e nei sorrisi dei bambini la gioia chiusi nelle loro tane fino a quando un taglialegna non minaccia di distruggere il bosco. Solo allora gli animali, di stare insieme e il bisogno di condividere il tempo. I bambini si cercano, amano giocare insieme; a volte insieme, salvano il loro boschetto, e diventano amici! litigano, ma sono subito pronti a ricominciare. Hanno Dopo la narrazione della storia, come sempre accade, bisogno, comunque, di un maestro che li accompagni abbiamo dato spazio alla conversazione. I bambini, fin in queste esperienze di amicizia; hanno bisogno di da subito, hanno manifestato il desiderio di raccontare essere guidati a riconoscere le parole dellaltro, a le loro esperienze e di fare emergere le loro domande decentrare il proprio pensiero. nella relazione, pi urgenti. Quello che ha colpito noi maestre stato cogliere come nellintreccio dei rami e delle storie che i bambini si arricchiscono e diventano grandi. nel loro cuore ci sia un grande desiderio di amicizia e Al termine della conversazione ogni bambino, su un di condivisione. I bambini, a differenza degli animali grande foglio e con tanti pennarelli colorati, ha ricreato conosciuti, hanno gi fatto esperienza dellincontro il suo boschetto... ma per condividere fino in fondo la con un amico e hanno desiderato raccontarlo con le propria esperienza stato necessario uscire dal loro parole. Io ho unamica del cuore, si chiama proprio boschetto, rappresentato nel foglio di ciascun Camilla; noi siamo amiche sempre, anche quando bambino, per entrare nel boschetto di tutti! E proprio siamo sedute lontane!. Quando il mio amico viene a per creare il boschetto della Sezione delle Stelline, il casa mia, dopo la scuola, sono contentissimo! Noi nostro boschetto, ogni bambino ha avuto bisogno giochiamo con le costruzioni. Quando litighiamo dellaiuto prezioso di un amico! facciamo pace e dopo giochiamo ancora!. bello poter

Ogni bambino, trasformatosi in un albero steso su un foglio, ha avuto accanto un amico che ha delineato con un pennarello il contorno del corpo. Pian piano con la fantasia, divenuto un albero. La realizzazione del nostro boschetto ci ha resi davvero felici, maestre e bambini, ed stato un lavoro lungo e paziente cos come il cammino che ognuno compie per scoprire la propria identit e appartenenza. Ora, osservando attentamente il nostro boschetto, fatto di bimbi bellissimi e diversi, pensiamo allimportanza che ognuno di loro possa affondare le proprie radici, sperimentando lappartenenza ad un Amore grande e incondizionato, quale il bene dei genitori verso i figli. Ci auguriamo che i loro piedini poggino nella certezza di questo grande amore; ci auguriamo che ogni mattina, negli abbracci delle maestre, possano sentire quanto siano preziosi e unici, cos come sono. Elisa Alessandri e i bambini della scuola dellInfanzia

Speciale Fondazione Sacro Cuore

Gioved 21 novembre 2013

III

t i e n a r o p m e t Con

I ragazzi di terza media e del Liceo hanno incontrato linviato diTempi Rodolfo Casadei al ritorno da due viaggi in Medio Oriente

Reportage dallEgitto e dalla Siria


i fronte ai fatti che nellultimo periodo hanno occupato le pagine dei quotidiani e dei notiziari ci sembrato opportuno aiutare i ragazzi di terza media e del Liceo scientifico ad aprire gli orizzonti sulle problematiche della realt contemporanea e in particolare sulle dinamiche che continuano a insanguinare il Vicino Oriente, invitando il giornalista Rodolfo Casadei, inviato del settimanale Tempi. Uno studente delle medie e uno del liceo cos commentano lincontro.

Il 28 ottobre venuto a scuola il giornalista Rodolfo Casadei, inviato dal settimanale Tempi, che ci ha parlato delle problematiche del Vicino Oriente: soprattutto delle dinamiche che stanno insanguinando la Siria e lEgitto. In Siria, come tutti sappiamo, durante la primavera araba del 2011 sono avvenute le prime manifestazioni di piazza che sono poi degenerate in guerra civile nel 2012. Abbiamo visto scorrere davanti ai nostri occhi immagini cariche di tristezza, violenza e morte. Tra tutte, quella che pi mi ha colpito ritraeva un ragazzo ferito al ventre da un cecchino. In quella foto infatti si racchiudono tutte le ingiustizie di questa guerra. tragico pensare che la crudelt degli uomini non si abbatta solo su altri uomini, ma anche su bambini innocenti e ragazzini che si trovano totalmente inermi davanti a tanta ingiustizia e spargimento di sangue. Un altro aspetto che mi ha sconvolto la presenza di Kamikaze: uomini disposti a dare la loro vita pur di togliere quella altrui. Nel reportage abbiamo visto leffetto devastante di unautobomba: la distruzione di un intero edificio. Il giornalista ci ha spiegato, inoltre, che spesso il piano suicida non si ferma l: dopo il primo scoppio e larrivo dei soccorsi, unaltra autobomba viene diretta contro i soccorritori per provocare un numero ancora maggiore di vittime. Nel caso dellattentato di cui ci ha mostrato la foto, per, londa durto provocata dalla prima esplosione ha ferito anche il secondo kamikaze che stato cos arrestato. Altre immagini che mi hanno colpito profondamente erano relative allEgitto dove i Fratelli Musulmani, dopo la deposizione del presidente Morsi, per dimostrare allopinione pubblica che il Governo non era in grado di proteggere i cittadini, hanno cominciato ad attaccare un particolare gruppo religioso del tutto neutrale in questi conflitti, quello cristiano, bruciando chiese, case e negozi. Su un fatto avevano ragione: la polizia non era in grado di proteggerli; infatti non intervenuta per timore di tanta violenza, talvolta invece si sono attivati gli stessi musulmani del quartiere per difendere i cristiani e i loro sacerdoti con cui hanno instaurato buoni rapporti. Il giornalista si anche soffermato sul minaccioso rumore dei mortai siriani che squarcia continuamente laria, incutendo timore nei giornalisti stranieri e tra la popolazione, che per sfuggire a questa situazione abbandona il Paese per rifugiarsi in quelli vicini, quali il Libano e la Turchia andando a ingrossare le schiere dei profughi.

Questa, secondo il reportage di Casadei, lattuale Siria: uno Stato in cui con grande violenza si sparge sangue da entrambe le parti coinvolte nella guerra civile e in cui la gente convive con la paura. A dare speranza sono i bambini, i ragazzi e tutte le persone che, nonostante questa drammatica condizione, continuano a condurre una vita come la nostra, lavorano, vanno a scuola, studiano e riescono perfino a giocare con gli amici pur consapevoli che ogni giorno potrebbe essere lultimo. Luigi Arginelli studente 3 B scuola media l giornalista, oltre a portarci la propria testimonianza di quella che effettivamente lattuale situazione politico-religiosa in questi due paesi, Egitto e Siria, martoriati dalla guerra civile, ci ha presentato immagini esclusive, di fronte alle quali noi studenti siamo rimasti profondamente colpiti e scossi, per la loro componente drammatica ed emotiva. Lincontro ha avuto inizio con una breve introduzione sul mestiere del giornalistareporter, in cui Casadei ha sottolineato limportanza di alcuni atteggiamenti per svolgere nel migliore dei modi tale professione. Ha infatti ribadito limportanza dellascolto, della verifica, dellinterpretazione e quindi del racconto dei fatti: solo dopo aver vagliato diversi punti di vista, si pu giungere a una credibile ed equilibrata ricostruzione degli eventi. Ci ha inoltre comunicato la passione che nutre per questo mestiere, passione necessaria anche per prendere determinate decisioni, ad esempio quando le varie situazioni mettono in pericolo la vita dello stesso reporter. A tale proposito, riferendosi alla sua recente esperienza in Siria, ha dichiarato di aver cercato ospitalit presso i civili, i sacerdoti, i colleghi e in alcune occasioni addirittura i ribelli, piuttosto che soggiornare in hotel. Questa scelta stata motivata dal desiderio di mettersi nelle stesse condizioni dei cittadini siriani ed egiziani. Infatti, stando a contatto con chi vive tutti i giorni in mezzo alle esplosioni e alla distruzione, possibile cogliere fino in fondo lesperienza carica di dolore di questi uomini, dando un senso alla propria missione di giornalista. Ora, pi spesso di prima, mi fermo a pensare a ci che accade nel mondo, in scenari come quelli della Siria e dellEgitto, dove i bombardamenti e le abitazioni che crollano sono allordine del giorno e ogni volta che si esce di casa si rischia di essere colpiti da un cecchino o essere annientati da una bomba che ti esplode ai piedi. Se io vivessi l, quali sarebbero i miei desideri? Quali le mie aspettative per il futuro? Matteo Burzacchi studente 5 A Liceo scientifico

LUNED 28 OTTOBRE, AUDITORIUM DELLA SCUOLA: IL GIORNALISTA RODOLFO CASADEI DIALOGA CON GLI STUDENTI

Orientamento
Un percorso di incontri, stages e preparazione ai test universitari
Orientare gli studenti lo scopo precipuo della scuola. In questo senso, lorientamento richiede, oltre ad iniziative mirate, una didattica indirizzata alla maturazione dellautonomia e della consapevolezza di s. In effetti riconoscere le proprie potenzialit e i propri limiti significa saper analizzare le proprie risorse in termini di interesse e attitudini, di sapere e competenze, assumere decisioni e perseguire gli obiettivi, progettare il proprio futuro e il suo sviluppo. Nello specifico, il nucleo centrale delle nostre attivit dorientamento costituito dalle esperienze realizzate dagli studenti nelluniversit e nel mondo del lavoro. Per quanto riguarda luniversit la nostra scuola, nel corso degli anni, ha messo in campo una serie di iniziative rivolte alle classi quarta e quinta: incontri con i responsabili dellorientamento universitario; testimonianza di ex studenti del nostro liceo ora iscritti alluniversit; il progetto Pls (progetto lauree scientifiche), consistente in un corso di 8 ore svolto presso la nostra scuola da professori universitari; partecipazione allOpen Day dellUniversit di Bologna; infine, per chi interessato, organizziamo corsi di preparazione ai test di ingresso alle varie facolt. Per quanto riguarda lambito lavorativo, ogni anno gli studenti di quarta possono scegliere una serie di stages e tirocini estivi presso aziende ed enti del territorio (Trevi spa, Polaris srl, Libreria Giunti, ospedale Bufalini, Asilo nido Sacra Famiglia, Studi di architettura). Lo scopo quello di approfondire il percorso di orientamento attraverso la conoscenza (ovviamente parziale e limitata nel tempo) del mondo del lavoro. I risultati dellattivit sono monitorati dal tutor scolastico e dal tutor aziendale che, alla fine del periodo, chiamato ad esprimere attraverso unapposita scheda la valutazione della prestazione svolta dallo studente. Lorenzo Gianfelici responsabile Orientamento Liceo Scientifico

Il progettoSkypeal Liceo dilata lo spazio della classe

A lezione in videoconferenza
e moderne tecnologie hanno consentito negli ultimi anni il superamento di innumerevoli difficolt nella comunicazione fra le persone. Il miglioramento di tali canali di interazione interpersonale non pu essere ignorato dal mondo della didattica scolastica. Da due anni al Liceo Scientifico della Fondazione Sacro Cuore di Cesena attivo un progetto innovativo e unico nel suo genere finalizzato a ridurre il disagio che ragazzi e famiglie possono subire in quei periodi dellanno nei quali, per motivi di salute, uno studente costretto ad assentarsi da scuola per diversi giorni, restando quindi indietro rispetto al lavoro svolto in classe e costringendolo poi ad estenuanti rincorse una volta tornato a lezione. Tale progetto, che ha riscontrato un enorme successo fra le famiglie, si basa sulla piattaforma Skype, software che permette a due

persone di dialogare in videoconferenza, in sinergia con le lavagne interattive presenti in ogni classe. La famiglia di un ragazzo a casa per malattia, pu, se lo desidera, chiamare a scuola e chiedere di seguire le lezioni in

videoconferenza tramite Skype, visualizzando sul proprio computer anche la lavagna interattiva sulla quale il docente sta scrivendo o proiettando filmati, powerpoint, ecc. Lo studente ammalato quindi si ritrova ad essere virtualmente in classe, dialogando con linsegnante e vedendo la lavagna esattamente come la vedono i propri compagni. Questa modalit di scuola aperta stata anche applicata, con grande soddisfazione, a ragazzi lungodegenti in ospedale, permettendo loro di non restare tagliati fuori per troppo tempo dal lavoro scolastico. Quindi una scuola che esce dalle proprie mura e si avvicina alle esigenze degli studenti. Massimiliano Bacchi responsabile Innovazione tecnologica Liceo scientifico

IV

Gioved 21 novembre 2013

Speciale Fondazione Sacro Cuore

ALLA SCOPERTA DELLEUROPA Gli studenti di Tedesco della Scuola Media in viaggio verso la Selva Nera. Diario di bordo dei quattro giorni trascorsi tra Svizzera e Baviera

FOTO DI GRUPPO CON LO SFONDO DELLA CATTEDRALE DI FRIBURGO

La lingua entra in contatto vivo con la realt


a gita in Germania di fine estate, che si ripete ormai da un decennio, ci ha portati questanno, attraverso la Svizzera e il confine con la Francia, fino al cuore della Foresta Nera. Siamo partiti il 28 agosto prima dellalba, lasciandoci alle spalle la citt addormentata. Ancora un poassonnati e cullati dal moto del pullman abbiamo finalmente raggiunto la Svizzera e la prima meta del viaggio, le cascate di Sciaffusa, le pi ampie e imponenti dEuropa. La tiepida giornata di tarda estate ha reso piacevole la nostra passeggiata intorno alle cascate e la sosta sul belvedere, da cui si possono ammirare i giochi dacqua creati dal Reno che precipita per 21 metri su un fronte di 150, producendo uno spettacolo meraviglioso accompagnato da un rombo assordante. La seconda tappa del viaggio si conclusa con una sosta al lago Titisee, al limitare della Foresta Nera, dove siamo stati accolti da unatmosfera tipicamente autunnale, con pioggia e foschia. La vista del piccolo lago, su cui si specchia la vegetazione adagiata sui monti circostanti, davvero incantevole. Quando lora di cena era ormai passata da un po, almeno secondo le consuetudini

del luogo, abbiamo finalmente raggiunto, stanchi ma pieni di aspettativa, il nostro piccolo albergo nel centro storico di Lahr, cittadina di 28mila abitanti che lambisce i bordi della Foresta Nera. Il giorno successivo ci ha visti lasciare la Germania per attraversare il confine francese e raggiungere Strasburgo, su cui svetta la bellissima Cattedrale con il suo profilo asimmetrico. Dopo la visita della cattedrale e uno spuntino con la deliziosa millefeuille alla crema, grazie anche al clima tipicamente estivo abbiamo potuto apprezzare i luoghi di maggiore interesse, comodamente seduti sul battello che scivola sulle acque del Reno e si ferma di tanto in tanto allinterno di una chiusa oppure passeggiando negli stretti vicoli del quartiere Petite France, dove sono raggruppate le case dei conciatori, risalenti al XVI secolo. Una piacevole sosta per il pranzo, a uno dei tavoli allaperto dei numerosi ristorantini affacciati sul passaggio che dalla Cattedrale porta al Reno, stata la ciliegina sulla torta di una mattinata gi perfetta. Nel pomeriggio, tappa al parco dellOrangerie, dove, tra i giochi e il riposo sotto le fronde di alberi secolari, abbiamo potuto ammirare le cicogne, simbolo della citt, che nidificano anche sui numerosi tigli posti lungo la strada intorno al parco. Osservando attentamente possibile vedere, attraverso il fogliame, come la sommit degli alberi venga potata in

modo da consentire alle cicogne di costruirvi i giganteschi nidi. Non potevamo lasciare Strasburgo senza visitare, anche se solo esternamente, ledificio che ospita il Parlamento Europeo. Dopo il rientro in albergo e una cena tipicamente tedesca, ci siamo lasciati sorprendere dalle forme e dai colori che si presentano alla vista di chi passeggia nel centro storico di Lahr. Il terzo giorno della nostra gita ci ha visti partire di buon mattino alla volta di Friburgo, importante cittadina universitaria del Baden-Wrttemberg. Momento principale stata la visita alla Cattedrale e alla sua torre campanaria, la cui sommit, dalla quale si gode di un panorama notevole, si raggiunge salendo i gradini di una ripida scala a chiocciola. Abbiamo poi curiosato tra le allegre bancarelle del mercato che si svolge ogni giorno nella piazza antistante la Cattedrale e incanta con i colori dei fiori, della frutta e delle verdure, i profumi e i sapori dei wrstel, del pane e dei dolci. Nel pomeriggio, dopo esserci lasciati alle spalle Friburgo, abbiamo finalmente raggiunto uno dei siti di maggiore interesse della Foresta Nera, il museo etnografico allaperto di Gutach, il Vogtsbauernhof, dal nome di una delle sei grandi fattorie che, con i loro edifici collaterali, ricostruiscono la vita rurale nella Foresta Nera tra il XVI e il XX secolo. Il Vogtsbauernhof lunico edificio originale, non ricostruito, risalente al 1570 e abitato fino al 1965. Al pianterreno ci sono il soggiorno, la cucina e le stalle. Al piano superiore le camere da letto e il fienile. La casa non ha camini. Il fumo

saliva direttamente in soffitta e aiutava a riscaldare nelle gelide notti invernali. Allinterno del museo, dove davvero il tempo sembra essersi fermato, possibile visitare anche gli edifici che ospitano la fucina, il mulino, il magazzino, la latteria. Sosta obbligata, prima del rientro, nel grazioso ristorante allinterno del parco, dove regna sovrana la preparazione gastronomica simbolo della regione: la torta di ciliegie della Foresta Nera, alla cui realizzazione abbiamo assistito in diretta, prima che ce ne fosse servita una generosa porzione, insieme a una tazza di deliziosa cioccolata con panna. I colori della famosa torta (rosso per le ciliegie, nero per il cioccolato e bianco per la panna) si ritrovano anche nel costume tradizionale. Breve fermata a Schonach, sulla via del ritorno, per ammirare, e fotografare, il cuc pi grande del mondo. La costruzione, che ha quasi le dimensioni di una casa, si trova sulla cosiddetta strada degli orologi. La mattina del quarto giorno, lultimo, siamo partiti in tempo utile per raggiungere e visitare Lucerna prima di pranzo. La bella cittadina svizzera, che si affaccia sul Lago dei Quattro Cantoni, famosa per il suo ponte coperto, una costruzione lignea riccamente decorata risalente al Medioevo, che abbiamo potuto ammirare percorrendolo in entrambe le direzioni. Dopo un breve spuntino a base di quiche e torta, abbiamo ripreso la strada di casa, dapprima tra le montagne svizzere e poi, superato il confine, sullautostrada che ci ha ricondotti, in tarda serata, a Cesena. Monica Casadei insegnante di Tedesco alla Scuola Media

Esperienze in lingua inglese alla scuola primaria


English in action a scuola e viaggio studio in Inghilterra per verificare e potenziare sul campo le proprie conoscenze
partire dal prossimo anno scolastico, la nostra scuola proporr ai bambini delle future classi prime un approfondimento dello studio della lingua inglese, per rispondere in modo sempre pi adeguato alle nuove richieste del contesto multiculturale in cui viviamo. Uninsegnante madrelingua affiancher linsegnante tutor, proponendo ai bimbi un percorso laboratoriale attraverso lutilizzo della lingua inglese. I bambini potranno sviluppare le abilit di ascolto e comprensione dellinglese, grazie alla totale immersione nei suoni originari della lingua per unora alla settimana. Lapproccio operativo, che avverr attraverso lesperienza del Clil (Content and Language Integrated Learning), consentir ai nostri piccoli alunni di acquisire una pronuncia corretta e comprendere in maniera diretta i comandi e le consegne della madrelingua. In questo modo lesperienza del fare rinforzer le acquisizioni pi specifiche della lingua Inglese. Tale percorso, che proseguir per lintero ciclo della scuola di base, verr supportato dallo studio pi tradizionale della lingua inglese, cos come viene proposto nella nostra scuola, gi da molti anni, da uninsegnante specialista con laurea in lingua inglese. Dallapproccio orale a cui verr dedicata unora nella classe prima, si giunger ad effettuare lesperienza della comunicazione per tre ore settimanali, acquisendo gradualmente e in modo sistematico le strutture linguistiche di base e arricchendo il bagaglio lessicale. Il curricolo che intendiamo proporre sar la strada che condurr ogni alunno a poter sostenere la certificazione Cambridge al termine della classe V primaria. Dal prossimo anno scolastico sar unesperienza che tutti gli alunni delle classi V potranno fare. La nostra scuola propone anche altre esperienze di approfondimento della lingua, a cui ogni famiglia pu aderire liberamente, come English in Action e la vacanza studio

LUGLIO 2013, ALUNNE DELLA SCUOLA PRIMARIA DAVANTI AL CASTELLO DI WINDSOR

in Inghilterra. Nelle prime settimane di settembre, insegnanti provenienti dallInghilterra entrano nella nostra scuola per svolgere attivit incentrate sullapprendimento della lingua inglese, per affinare le abilit comunicative dei bambini. Questa esperienza consente agli alunni di conoscere anche alcuni aspetti della cultura inglese e quindi poterli confrontare con quelli della nostra tradizione. Gli insegnanti che curano English in Action, infatti, vivono in Inghilterra e permangono in Italia solo

per un breve periodo, portando con s lesperienza dellappartenenza al contesto anglosassone attuale. In modo ancor pi incisivo, lesperienza della vacanza studio in Inghilterra, risponde allesigenza di vivere lesperienza della comunicazione in inglese in un contesto reale e quindi ancor pi stimolante per gli alunni. Gi da quattro anni, nel mese di luglio, i bambini che frequentano la Scuola Primaria, a partire da chi ha terminato il terzo anno, possono lasciare lItalia per raggiungere alcune delle pi famose citt della Gran Bretagna come Londra, Oxford, Brighton, Windsor e Ascot, meta del nostro ultimo viaggio fatto questestate. Nadia Marini insegnante di Inglese alla Primaria

Cesena

Gioved 21 novembre 2013

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Sabato e domenica torna la rassegna "Ruotando"


necessario), e dalla persona che la spinger. (iscrizioni allo 0547 317435). Domenica 24 novembre, in mattinata, si terranno le prove per dedicare poi il pomeriggio alle gare. Ovviamente occorrer costruire caratelle conformi al Regolamento, da chiedere a Cesena Fiera. Lappuntamento fieristico articolato in alcune "sezioni". Ruotando Ruotando la kermesse che aspetta curiosi ed appassionati con bici, moto, auto, accessori e societ sportive. Market retr lesposizione di auto e moto depoca, senza trascurare la fondamentale presenza di accessori e ricambi di un tempo, che danno vita al mercato dellauto e moto usata. Kustom Kulture lappuntamento con il mondo delle auto e moto anni 40-60, delle auto americane e della cultura "kustom". Non a caso si potr vedere (e acquistare) anche abbigliamento anni 50 e 60. LArena -la grande area dedicata agli eventi live "creata" per loccasione in collaborazione con Maverick Groupospiter, come da tradizione, una ricca serie di appuntamenti di altissimo livello: Freestyle, Drifting, Esibizioni di Ape car, Quad, oltre allanticipazione del nuovo spettacolo degli stuntmen di Mirabilandia. La fiera aperta sabato dalle 9,30 alle 23,30, domenica dalle 9,30 alle 19. Ingresso a 7 euro, parcheggio gratuito. Per info 0547 317435 www.cesenafiera.com.

Villa Silvia
Musica antica e ristorazione
Villa Silvia viva come non mai. Dopo il recente restyling del museo di Ammi (Associazione italiana musica meccanica), avvenuto pochi mesi fa, venerd 15 novembre stato il turno della ristorazione che ha inaugurato la nuova gestione con una cena durante la quale lavvicendamento delle portate stato accompagnato dalla musica di organetti perfettamente restaurati provenienti dal museo stesso. Un evento che ha raccolto un folto pubblico e ha aperto un breve ciclo di cene a tema: venerd 22 novembre alle 20,30 in programma "Viva il baccal", con piatti esclusivamente a base di questo pesce un tempo bollato come "povero", a cui seguir, due settimane dopo, sempre alle 20,30, la serata "Divin porcello". Entrambi gli appuntamenti godranno, come il primo, dellaccompagnamento musicale dei capolavori meccanici ospitati dal museo. A anco di questi eventi lAmmi non vestir esclusivamente i panni del menestrello. LAssociazione effettuer alle 19, prima di ogni cena, unapertura straordinaria per gli ospiti che potranno visitare la restaurata stanza che il poeta Carducci abitava negli anni dei suoi soggiorni presso la villa, ospite dei proprietari, i conti Pasolini Zanelli e in particolare della contessa Silvia, oltre al giardino letterario parlante e alle meraviglie meccaniche di un museo che non cessa mai di aggiungere pezzi sempre rari e nuovi. Proprio nel museo stata recentemente ultimata lambientazione della stanza 7, palcoscenico dellunico, gigantesco pezzo in esposizione, lorgano da era "Gavioli", che venerd ha allietato gli ospiti intervenuti con la sua personale versione dellimmortale "O sole mio". Altrettanto recente la conclusione del restauro del "Violano virtuoso" del 1912: allinterno di un elegante armadietto di quercia, questo strumento, attraverso un rullo di carta forata, affianca al pianoforte un violino automatico che, sostituendo allarchetto 4 piccoli rulli alternati, in grado di eseguire complesse melodie. Di questo strumento, nato per diffondere una gradevole musica di sottofondo negli alberghi e negli ambienti di alto livello, furono prodotti 4500 esemplari di cui il Violano del museo Ammi rappresenta uno dei pochissimi sopravvissuti. Francesco Zamagni

Ruote, motori e ricambi protagonisti in fiera


uotando la kermesse organizzata da Cesena Fiera sabato 24 e domenica 25 novembre che accomuna tutti gli appassionati di due e quattro ruote e che vede i padiglioni fieristici "pieni" di bolidi vecchi, nuovi, elaborati, ma anche accessori e abbigliamento. Non mancheranno esibizioni mozzafiato nella grande arena, attrezzata con pista e trampolini di fianco alla parte coperta della mostra.

E una novit, che raccoglie una passione e uno sport che sta percorrendo lItalia da nord a sud: ospite donore per ledizione 2013 la Caratella, ovvero il "vecchio" carriolo, cui viene dedicato il Gran Premio Ruotando. Potranno concorrere le caratelle autocostruite e messe in movimento solo con la forza umana, senza alcun ausilio di motori. Il Gran Premio si disputer su un circuito pianeggiante e il team sar composto dal pilota (sempre

Villachiaviche | Ritiro alla chiesa gemella


Sabato scorso, 16 novembre, 65 persone della parrocchia di Villachiaviche hanno partecipato al ritiro spirituale. Nei mesi scorsi era stato svolto prima per soli uomini poi per sole donne, mentre questa volta i due gruppi si sono riuniti. Un appuntamento che raccoglie persone adulte che non fanno parte, per lo pi, dei tre gruppi famiglia della parrocchia. Questa volta la meta stata la parrocchia di Sorbano, nel sarsinate, dove si fatta unanalisi approfondita della figura di San Massimiliano Kolbe e dove si ammirata la chiesa del 1983 "sorella" di quella di Villachiaviche, ambedue progettate dallarchitetto Ilario Fioravanti. Il pranzo comunitario dalla "Camiciona" a Sarsina ha concluso il momento insieme.

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Gioved 21 novembre 2013

Cesena
Laura Bianconi (foto GMZ)

Per la senatrice strappo "soft" con Forza Italia

Laura Bianconi ha scelto il Nuovo Centrodestra


a senatrice Laura Bianconi, cesenate, dopo numerosi anni trascorsi al Senato con il partito fondato da Silvio Berlusconi, sabato scorso passata al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano. Dopo settimane di serrati dibattiti interni si formalizzata la spaccatura tra falchi e colombe. Senatrice Bianconi, pu raccontare il dilemma vissuto in queste ultime settimane? Non userei il termine dilemma, perch le opzioni erano semplici e chiare. Nei giorni precedenti il voto di fiducia del 2 ottobre era apparso in tutta evidenza che allinterno del Pdl si erano create due posizioni politiche che, e questo il paradosso, partivano dal comune riconoscimento che contro Silvio Berlusconi cera stato un accanimento spropositato e mai visto, sia nei tribunali che nel Parlamento, per estrometterlo dalla vita politica. Si trattava di vedere se legare la giusta solidariet nei suoi confronti con la fiducia o meno al Governo in carica, un Governo voluto e sostenuto in primis da Silvio Berlusconi. Le ragioni per continuare a sostenere il governo cerano e ci sono ancora tutte e riguardano innanzitutto il futuro del Paese per il quale fondamentale, e non una mia opinione, la stabilit politica. Come ha preso questa decisione?

E una decisione che ho maturato in solitudine. Ho ripercorso le tappe del mio impegno in politica, le motivazioni che mi hanno spinto a fare questo nella vita invece di fare altro. Poi una volta fatta chiarezza dentro di me, mi sono confrontata con i colleghi in Parlamento Ho trovato persone che avevano fatto il mio stesso percorso, il mio stesso ragionamento politico. Cosa lha guidata? La consapevolezza che la politica un servizio per il Paese e per i cittadini. E questo viene prima di ogni altra situazione. Pensa che ci sia chi vuole riproporre un gruppo di moderati, in stile Dc? Parlare di Democrazia Cristiana vuol dire parlare innanzitutto di un partito che ha garantito 50 anni di pace e stabilit al nostro Paese, e vuol dire anche parlare di un partito cancellato per via giudiziaria e non per libera scelta degli elettori. Ma fare politica significa guardare avanti, riuscire a proporre modelli di convivenza politica e istituzionale che vadano oltre operazioni nostalgiche superate dal tempo e dalla storia. Il passato non ritorna, ma dal passato possiamo e

dobbiamo imparare per elaborare progetti politici in grado di governare il futuro. A livello locale, in vista delle amministrative a Cesena, gli elettori invece del Pdl troveranno due partiti? E per il candidato a sindaco quali movimenti ci sono? Premetto che nella vicenda del Consiglio nazionale del Pdl la priorit di Angelino Alfano stata quella di voler evitare la rottura traumatica perch, come ha detto Berlusconi, dovremmo correre insieme in una grande coalizione di centro destra, sempre antagonista alla sinistra. Auspico che questo possa avvenire anche a Cesena. Ho la massima fiducia nella dirigenza locale che gi da tempo ha avviato un percorso per costruire un fronte comune contro la sinistra. Per quanto riguarda il candidato al momento si stanno ancora valutando disponibilit e legittime aspirazioni. Sono certa che una classe dirigente che in questi anni ha saputo dimostrare competenza e capacit sapr individuare il candidato migliore per sfidare Paolo Lucchi.

Fisco: dichiarazioni e controlli Alleanza Comune-Finanza


Ci sono quelli che hanno tralasciato di segnalare redditi (anche per qualche decina di migliaia di euro), ma anche chi si dimenticato di essere proprietario di un appartamento, pur di ottenere agevolazioni dal Comune. A scoprirli, la Guardia di Finanza con le veriche effettuate sulle dichiarazioni Isee ricevute dal Comune di Cesena nel 2013. Ma nella rete delle Fiamme Gialle non caduto solo qualche furbetto in cerca di contributi di cui non aveva diritto. Lincrocio dei dati

riportati nelle dichiarazioni Isee con quelli di altre banche dati in possesso della Guardia di Finanza, ha infatti portato a scoprire oltre 360mila euro di Iva non versata da parte di quattro societ sportive cesenati. E quanto emerso la scorsa settimana, nel corso di un incontro del sindaco Paolo Lucchi e del vicesindaco Carlo Battistini con il comandante provinciale della Guardia di Finanza colonnello Alessandro Mazziotti e il vicecomandante della Compagnia di Cesena tenente Gianluca Delle Femine. Nel corso della riunione stata ribadita limportanza della collaborazione fra Fiamme Gialle e Amministrazione cesenate. Alla Guardia di Finanza toccher ora di vericare lesattezza, delle dichiarazioni, cos come hanno fatto con le 443 gi consegnate in passato dai Servizi Sociali.

Primarie
Lucchi batte Baredi
Era nellaria gi da settimane, alla ne arrivata lufficialit: sar di nuovo Paolo Lucchi a guidare, come candidato sindaco per il Pd, la coalizione di centrosinistra alle elezioni amministrative del 2014. Ha superato lassessore Elena Baredi che era in lizza per il Sel. Ecco i numeri resi noti al termine della consultazione: sui 2.901 votanti totali (oltre 4500 i votanti del 2008), Paolo Lucchi ha collezionato 2.037 preferenze contro le 835 dellavversaria. Il sindaco in carica si mostrato felice per il risultato, smentendo chiunque avesse considerato tali primarie come una farsa. Anche Elena Baredi, a sorpresa, ha espresso la soddisfazione sua e di tutto il Sel per il risultato raggiunto, superiore alle previsioni, e per il clima di dialogo vissuto con i cittadini.

Si riaccende la vetrina dellartigianato


Dopo la fortunata esperienza dello scorso anno, stata riaccesa nel centro storico di Cesena la vetrina dedicata alle produzioni dellartigianato artistico e tradizionale. Liniziativa, promossa da Cna Cesena Val Savio e Cna artistico e tradizionale, rientra nellambito del progetto Accendiamo le vetrine spente promosso dal Comune di Cesena. Le imprese aderenti al progetto rappresentano un bello spaccato dellartigianato artistico della nostra provincia: Cesena ben rappresentata con la vetreria Vetroerre, e cos Cesenatico con la Stamperia Braghittoni per la stampa tradizionale a ruggine e Gianluca Buratti, che si occupa di restauro di mobili e orologi. Da Savignano sul Rubicone arriva Salf con la lavorazione del ferro. Ma sono presenti anche le produzioni forlivesi con le due ceramiste Cinzia Martegiani e Angeliki Drossaki (Studio AD), oltre che la tappezzeria artigianale Mondo Soft di Castrocaro Terme.

SAN GIORGIO (Cesena): in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale in pronta consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 3 bagni, tavernetta, cantina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino. 380.000 / Rif. 0986 A DUE PASSI DAL CENTRO STORICO (Cesena): in piccolo contesto di sole 4 unit, appartamento su due livelli recentemente ristrutturato composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, studio, 2 bagni, camera matrimoniale con cabina armadio, 2 camere singole, garage e corte esterna. Ottime finiture, riscaldamento a pavimento, aria condizionata e pannelli solari. Trattativa riservata / Rif. 1370 CASE FINALI - RIO MARANO: in posizione verde e tranquilla nuova costruzione di villette bifamiliari con ampio giardino, ecocompatibili e ad alto risparmio energetico. Possibilit vendita di singoli lotti. Info in ufficio / Rif. 1241 SANTEGIDIO (Cesena): in piccola palazzina al secondo e ultimo piano appartamento in parte ristrutturato composto da soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, cantina e garage. Impianti autonomi. 210.000 / Rif. 1254 SAN VITTORE (Cesena): in contesto residenziale del 2009 con ampi spazi verdi e dotato di ascensore, allultimo piano appartamento con ottime finiture composto da soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, bagno, 2 terrazzi, ampio sottotetto ad uso ripostiglio, cantina, garage e posto auto riservato. Predisp. per aria condizionata, aspirazione centralizzata e canna fumaria. 227.000 / Rif. 1332 ZONA SEMINARIO/OSPEDALE (Cesena): in palazzina immersa nel verde e nella tranquillit, appartamento al piano rialzato composto da ampio soggiorno con angolo cottura, 3 camere da letto, 2 bagni, terrazzo, cantina e ampio garage. 230.000 / Rif. 1129 GAMBETTOLA: in palazzina di recente costruzione appartamenti con ottime finiture di diversa tipologia con possibilit di ingresso indipendente, corte esclusiva, sottotetto e garage. Pronta consegna. Informazioni in ufficio / Rif. 0178

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Cesenatico
Il canale Venone La chiusa sul canale Madonnina

Gioved 21 novembre 2013

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Lacqua dei fossi viene pompata nel canale Madonnina

Bonifica Un progetto da 1,9 milioni di euro per alzare gli argini di due canali
Cristiano Riciputi
ontro il rischio alluvioni si alzano gli argini dei canali. Cesenatico rappresenta uno dei territori pi a rischio per la Regione in termini di bonifica. A causa della subsidenza, alcune zone della campagna a monte della ferrovia si trovano al di sotto del livello del mare. "Fino a un metro e mezzo al di sotto della linea costiera" precisa Daniele Domenichini, ingegnere del Consorzio di Bonifica. "E per questo che in caso di forti piogge ampie zone si allagano". Lacqua, esondando dai canali, investe campi e case. Cos come si rischiato anche luned 11 novembre, quando il canale Venone giunto a soli 11 centimetri dalla tracimazione. Non potendo elevare il piano di campagna, la soluzione pi immediata quella di alzare gli argini, progetto che il Consorzio sta realizzando sul canale Venone e sul Madonnina. Linvestimento previsto di 1,9 milioni di euro. "Lobiettivo del progetto - spiega Domenichini, quello di innalzare gli argini di circa un metro e portarli a 2,20 metri. Questa la quota raggiunta dalle Porte Vinciane e dalle paratoie del Ponte del Gatto. Si tratta di 4 argini per una lunghezza totale di 4 chilometri. In alcuni punti sar realizzato un terrapieno, in altri saremo costretti a innalzare dei

Acqua, terra e mare Equilibrio delicato

Lacqua del canale Madonnina viene scaricata al di l della chiusa in modo che possa arrivare in mare

Ampie zone dei terreni a monte della ferrovia si trovano al di sotto del livello del mare Gli interventi del Consorzio di Bonifica

muretti". Il Venone e il Madonnina sono perpendicolari al Vena, il canale parallelo alla via Cesenatico. Pochi fra i non residenti a Cesenatico conoscono e si rendono conto del delicato equilibrio esistente fra il sistema idraulico di terra e quello di mare, due sistemi intimamente connessi. Sul canale Madonnina, gi diversi decenni fa, stata costruita una chiusa per impedire che lacqua del mare, attraverso il Portocanale,

risalisse i canali interni e andasse a portare sale ai campi. "E sempre per abbassare il rischio di nuove alluvioni - prosegue Domenichini - il progetto successivo sar quello denominato Collegamento del canale Madonnina con limpianto Venarella. Andremo a realizzare un by pass con un tubo di 120 centimetri di diametro che porter acqua dal Madonnina al Venarella. Qui lidrovora sollever e scaricher lacqua nel Venone. Il tubo sar posizionato sottoterra, ai margini della via Canale Bonificazione". Questo ulteriore progetto, una volta realizzato, coster circa 600mila euro. Limpianto idrovoro Venarella ha una portata di 6,5 metri cubi al secondo e solleva lacqua di quasi due metri, immettendola nel Venone. Acqua che, altrimenti, non riuscirebbe a raggiungere il mare a causa del dislivello. L11 novembre si evitata la tracimazione anche grazie a una strategia: le paratoie del Ponte del Gatto sono state abbassate di qualche centimetro in modo da far defluire lacqua dalla campagna al Portocanale. E dato che le Porte vinciane erano chiuse, lacqua stata trasferita in mare tramite le pompe posizionate vicino alla chiusa. Pompe che non si vedono, ma che ci sono, nascoste al di sotto della banchina.

Liceo | Diplomati del 1981

Investimento da 6 milioni

Wolf, una nuova nave per la otta Righetti


Una nuova nave per la Compagnia Righetti di Cesenatico. Si tratta della Wolf, 38 metri di lunghezza, velocit di servizio 26 nodi e capienza di 60 passeggeri. Limbarcazione ha il compito di fare da spola fra la costa e le piattaforme per lestrazione del metano che si trovano al largo per il trasporto di carburante, acqua dolce e personale. La Societ di Navigazione Righetti nasce negli anni 80 come impresa familiare su iniziativa di alcuni giovani componenti della famiglia omonima che, proseguendo e ampliando lattivit del padre specializzato nel settore della meccanica e delle riparazioni navali, decidono di intraprendere lattivit destinata al servizio trasporto passeggeri lungo la costa Romagnola organizzando mini-crociere turistiche e attivit di intrattenimento. Negli anni 90, pur continuando lattivit turistica, i soci decidono di ampliare e diversicare lattivit dellimpresa spinti dalla crescente richiesta in alto Adriatico per il servizio di appoggio alle piattaforme off-shore per lestrazione degli idrocarburi dal fondale marino. Oggi il gruppo Righetti occupa 60

Ritrovo dopo 32 anni per la classe quinta A del Liceo scientifico di Cesenatico (allepoca succursale del "Righi" di Cesena). Nella foto, da sinistra a destra. In piedi: Chiara Abbondanza, Piergiorgio Masini (insegnante),Tania Muccioli, Ilaria Gulizia (insegnante), Silvia Montanari, Massimo Marangoni, Barbara Rossetti, AntoniaTeodorani, Marzio Pagliacci, Marta Buda (insegnante), don Piero Altieri (insegnante), Fabrizio Ensini, Maria Bagnoli (insegnante), Federica Bosi, Marco Mazzuoli, Paolo Campigli, Marcello Minotti, Fabio Zaccaria. A sedere: DanielaTassinari, Loretta Vincenzi.

persone tra soci, impiegati amministrativi e personale marittimo. La otta del gruppo composta da 7 navi ed opera in tutto lalto Adriatico.

Ampia fotogallery nel sito www.corrierecesenate.it

Sala: una serata per rivivere i fasti del Festival canoro


Un libro e una serata per ricordare il festival canoro. Nei giorni scorsi, nel teatro parrocchiale Letizia di Sala vari cantanti si sono esibiti facendo emozionare il pubblico presente. E stata loccasione per presentare il libro sostenuto dalla Bcc di Sala (Sicograf editore, 2013) che ricorda il festival canoro svoltosi dal 1966 al 1977. Lideatore del libro e della serata, Marcello Mercadini, ha svolto un lungo lavoro di ricerca di foto, testimonianze scritte o registrate, lettere e documenti

vari per ricostruire un racconto durato 12 anni. Il festival per voci nuove rappresent allepoca un evento rilevante. I cittadini partecipavano per mesi allorganizzazione. Ha portato sul palco, a esibirsi come ospiti donore della serata, cantanti illustri come Iva Zanicchi, Claudio Villa, i Ricchi e poveri, Marcella Bella, Gianni Bella, Nilla Pizzi, Edoardo Vianello. Il festival era nato da unidea di Edgardo Valentini col supporto dellallora parroco di Sala don Teofrasto Pasini che gi organizzava concorsi canori nella sua precedente

parrocchia di Sorrivoli. La serata stata aperta da Marcello Mercadini che innanzitutto ha ringraziato la Bcc di Sala nella persona del presidente Patrizio Vincenzi, il parroco di Sala don Luca Baiardi e il fonico Toni Mauro. I cantanti che si sono esibiti sul palco sono stati: Cinzia Rinaldi, Piero Parentelli, Pino del Mondo, Piero Focaccia, Daniela Piccari, Luciana Rossi, Rosanna Carloni, Giusi e Lia De Santi, Cesare Montanari e Claudio Buda, accompagnati dal pianoforte del maestro Franco Morri.

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Gioved 21 novembre 2013

Valle del Rubicone

Gambettola Linvestimento a carico di Hera

Acqua:alviailavori perlenuovecondotte
completamento del progetto di riqualificazione del centro urbano, gi realizzato lungo il tratto di corso Mazzini (da piazza II Risorgimento compresa sino a piazza Cavour), in questi giorni sono iniziati i lavori di adeguamento della condotta dellacquedotto nel tratto che va da piazza Cavour allincrocio con via Buozzi. Lintervento, che prevede la sostituzione della condotta in cemento e amianto con tubi in polietene e il rifacimento di tutti gli allacciamenti a singole abitazioni e negozi, sar interamente finanziato da Hera e realizzato dalla ditta Clafc. I lavori proseguiranno sino alla fine del mese di novembre per riprendere dopo lEpifania. Poich larea interessata ricade nel centro cittadino, stata richiesta una sospensione in concomitanza delle festivit natalizie, periodo in cui corso Mazzini particolarmente trafficato. "Per ottenere la massima capacit di sosta possibile precisa Roberto Sanulli assessore ai Lavori Pubblici del Comune - nel periodo di sospensione dei lavori gli scavi verranno chiusi e il manto stradale ripristinato, per garantire la massima sicurezza e fluidit al traffico". Linizio dei lavori stato favorevolmente accolto da tutti i residenti e i negozianti che, sin dalla presentazione del progetto di riqualificazione, avevano avanzato la richiesta di rifare il tratto di strada ora interessato. Una proposta che inizialmente era stata bocciata per mancanza di fondi che, alla fine, Hera ha deciso di stanziare. Piero Spinosi

Rifacimento dellacquedotto in Corso Mazzini da piazza Cavour a via Buozzi

SALTA LA FIERA DELLA CANAPA


La Fiera della Canapa, in programma il 23 e 24 novembre a Gambettola, non si far. LAmministrazione comunale ha comunicato che, a causa del Patto di Stabilit, non vi sono i fondi necessari per organizzarla. "E un meccanismo strano quello del

patto di stabilit - commenta amareggiato il sindaco Iader Garavina - anzich premiare i Comuni virtuosi, li penalizza non dando loro la possibilit di spendere i soldi che giacciono in cassa". Non sembrano dello stesso avviso i commercianti e gli operatori del centro cittadino. "Ora che avremmo avuto a disposizione il nuovo centro riqualicato precisa laconico un commerciante - dispiace perdere questa opportunit di

visibilit e lavoro, specie in questo clima di austerit. Anzich cercare scappatoie ai cavilli burocratici, per il bene comune, forse era il caso di passare gli oneri e lorganizzazione a privati pur di non perdere la continuit dellevento. Una eventualit valutata o scartata a priori nel timore che la nuova organizzazione possa risultare, per la cittadina, superiore alla precedente?". Ps

Roncofreddo Sabato e domenica la due giorni nel centro del paese. Aperti anche i musei

Alla Fiera dautunno i prodotti tipici e artigianali


Il 23 e 24 novembre si svolge a Roncofreddo la tredicesima edizione della "Fiera dAutunno." Nata "piccola", si estende oggi in tutto il paese e raccoglie un ampio numero di partecipanti diventando un punto di riferimento qualificato per gli addetti in campo enogastronomico e dei prodotti tipici locali. La Fiera strutturata in modo tale da esaltare le peculiarit del territorio, presentare novit e iniziative legate allenogastronomia, al turismo, alla cultura, per promuovere prodotti tipici di alto valore. Si propone inoltre di favorire e incentivare gli scambi commerciali tra operatori. Questanno la fiera coprir un intero fine settimana. I pi curiosi e i pi golosi potranno cos apprezzare i prodotti e i piatti dei vari stand per due giorni. "Si unisce questanno unattenzione particolare alla salvaguardia del territorio - spiega lassessore alla cultura Cristina Curti - . Verranno impiegate esclusivamente stoviglie lavabili e/o compostabili, vietando luso di quelle in plastica e chiedendo ai partecipanti massima attenzione alla raccolta differenziata. Gli organizzatori si propongono di incentivare la riduzione della produzione dei rifiuti e di promuovere stili di vita sostenibili dal punto di vista ambientale". Nella piazza del paese trovano spazio i prodotti che caratterizzano questo territorio: vino, olio, formaggi, ma anche ortaggi, frutta, confetture e sottolii. Nelle strade del borgo numerose osterie propongono ricette tipicamente legate alla tradizione contadina. Uno spazio particolare dedicato alle aziende di Roncofreddo segnalate dalle principali guide enogastronomiche ospitato dallOsteria dei Frati. Nel cortile dellosteria nasce lOsteria Slow per presentare in anteprima olio, vino e formaggi. Nelle piazzette sono ospitati mestieri desueti come quello dellimpagliatore, della ricamatrice, del cestaio, del tegliaio, del norcino. Poi spazio ai bimbi a palazzo della Rocca, dove si susseguono laboratori curati da enti del territorio. Sempre nel Palazzo della Rocca si potr visitare lesposizione di fotografie di Marco Della Pasqua "Immagini di Romagna" insieme ai quadri di Davide Gobbi "Dipinti nel Rubicone". La casa del Dottore sar poi interamente dedicata alle opere e ai laboratori curati dalla scultrice Francesca Faraoni. Non mancheranno musica e balli della tradizione. Anche il Museo del Fronte e il Museo di Arte sacra saranno visitabili nel pomeriggio di domenica. Il servizio di navetta da Cento a Roncofreddo sar attivo domenica dalle 10 alle 22. Cf

Savignano | Incontro ai Filopatridi

Savignano Proseguono i lavori allo stadio


Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di adeguamento dello stadio comunale di via della Resistenza G. Capanni per i quali il Comune di Savignano sul Rubicone ha ricevuto un nanziamento di 74 mila euro, il 37% circa del quadro complessivo di spesa dei lavori che ammonta na 200mila euro. I lavori termineranno entro la ne dellanno e sono stati possibili grazie anche alle politiche dellAmministrazione Comunale, ricettiva alle soluzioni di nanziamento che si presentano tramite enti sovraordinati quali la Regione e lEuropa. Lunica strada che gli amministratori locali, ancorch virtuosi, possono percorrere per ovviare ai vincoli imposti dal patto di stabilit.

Montiano, proposta per i bambini

Una serie di appuntamenti per invitare alla lettura


Iniziativa del Comune di Montiano per appassionare i bambini alla lettura. Nei giorni scorsi partito il progetto "Altriracconti. Che avventura la lettura", una serie di percorsi narrativi rivolti ai bambini dai 3 agli 11 anni che si svolgono nella "sala ragazzi" della biblioteca comunale di Montiano. Gli incontri sono tenuti dalla montianese Cristina Sedioli, narratrice, scrittrice ed esperta in letture e laboratori con i ragazzi. Il progetto articolato in due fasi. La prima si svolge nel mese di novembre e consiste in una serie di percorsi narrativi multietnici rivolti alla scuola dellinfanzia e primaria di Montiano. Il primo incontro si svolto luned scorso. I successivi sono previsti nelle mattinate di gioved 21, luned 25 e marted 26 novembre. La seconda fase, aperta a tutti (previa iscrizione), si svolger da gennaio ad aprile 2014 e consister in una serie di letture per sviluppare la creativit e limmaginazione dei bambini e rendere la biblioteca luogo di crescita e di incontro. Lappuntamento per i pomeriggi dei giorni 18 gennaio, 15 febbraio, 22 marzo e 12 aprile. Mv

Ripercorsa la figura di Gaetano Gasperoni. Lincontro si svolto domenica scorsa a Savignano, organizzato dallAccademia dei Filopatridi. Gasperoni fu provveditore agli studi a soli 35 anni, (dal 1915 al 1940), un primato rimasto imbattuto, con un impegno incessante su tre fronti: scuola, cultura, famiglia. Sono intervenuti Agostina Melucci, Edoardo Turci e Pietro Castagnoli. Le relazioni sono disponibili sul sito www.corrierecesenate.it

Valle del Savio

Gioved 21 novembre 2013

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Una strana situazione a Bagno

San Piero
Incontri sulle dipendenze
Due incontri sulle "vecchie e nuove dipendenze", su alcune "schiavit" che spesso niscono per rovinare la vita delle famiglie. Conoscerle e parlarne pu essere linizio di un percorso di "liberazione" anche per le famiglie e per chi vive, nella nostra societ, continuamente a contatto con vecchie e nuove schiavit. Le esperienze di chi riuscito a combattere le dipendenze possono accompagnare e rafforzare speranze e volont di uscita dai tunnel. Luned 25 novembre, alle 20,30 nella Sala consiliare di San Piero, il dottor Marco Matassoni, medico alcologo del Servizio Dipendenze Patologiche dellAusl Cesena, interverr su "Alcol: per una scelta responsabile". Durante la serata verranno anche presentate testimonianze di chi impegnato in un percorso di "liberazione". Luned 2 dicembre, sempre alle 20,30 nella Sala consiliare, il dottor Gianluca Farfaneti, psicologo del Servizio Dipendenze patologiche Ausl Cesena, interverr su "Droghe e gioco dazzardo patologico". Anche in questo caso verranno presentate testimonianze di persone che stanno compiendo percorsi di liberazione. Liniziativa, promossa dallassociazione Acli Alto Savio, da Caritas e parrocchia di San Piero, vede il patrocinio del Comune di Bagno di Romagna il cui Consiglio comunale recentemente ha deliberato allunanimit di aderire al "Manifesto dei Sindaci contro il gioco dazzardo". Alme

LEnel e lacquedotto si disputano lacqua


cqua pubblica pagata allEnel. Una situazione strana eppure va avanti da alcuni anni. Nel territorio comunale di Bagno di Romagna, il Fosso dei Lupi (la parte alta del Fossatone) e il Fosso del Doccino, nella zona di Valgianna, vengono da anni utilizzati per attingere acqua per lacquedotto e per il consumo dei cittadini. Risalendo il corso del Fossatone e del Fosso dei Lupi, dopo il ponte a Valgianna, si incontra ledificio detto "La presa". Poco prima, in localit Tre Fossi, secondo un progetto presentato nel 2007 e che attualmente risulta sospeso, prevista una centrale idroelettrica, con derivazione dacqua dal Fossatone: una condotta forzata di circa mille metri di lunghezza a lato del torrente, una centrale con le opere elettromeccaniche e una tubazione in cemento per la restituzione dellacqua al torrente. Ma ci che maggiormente incuriosisce che da quasi ventanni il Comune di Bagno di Romagna paga un indennizzo allEnel proprio perch

Il Comune paga oltre 600 euro lanno per il prelievo nei fossi del Lupo e del Doccino che andrebbe a diminuire la produzione idroelettrica di Quarto
il prelievo di acqua per lacquedotto provocherebbe una diminuzione nella produzione dellimpianto idroelettrico di Quarto. Gli importi non sono particolarmente elevati, ma in periodi nei quali si discute sulla compatibilit ambientale delle centrali idroelettriche e sulle misure di compensazione a favore dellambiente e dei territori, vedere che lEnte Pubblico a pagare un indennizzo perch una parte dellacqua viene utilizzata per luso delle persone, desta per lo meno qualche curiosit. La Regione Emilia-Romagna - Servizio Provinciale Difesa del Suolo, Risorse Idriche e Forestali ha rilasciato la concessione per la derivazione di acqua ad uso consumo umano (civile/acquedottistico) al Comune di Bagno di Romagna, a fronte del pagamento dellindennizzo, con decorrenza 1 gennaio 1994 e per una durata di quindici anni. La convenzione quindi sarebbe scaduta a fine 2008, ma evidentemente si va avanti per tacito rinnovo. Recentemente Enel Green Power Spa ha quantificato in 760,01 euro (Iva compresa) lammontare dellindennizzo relativo al 2012 e in 601,11 euro il prevedibile importo per il 2013. Alberto Merendi

A Selvapiana una statua di Maria bambina


Nella chiesa parrocchiale di Selvapiana (Bagno di Romagna) da qualche tempo stata esposta la statua di Maria Bambina, custodita allinterno di una teca di vetro. Limmagine, venerata dagli abitanti di Selvapiana, proviene dal vicino ex Asilo San Quirico, nella cui cappella stata benedetta nel 1923. Le Suore di Carit dette di Maria Bambina hanno gestito lAsilo e prestato il loro servizio a Selvapiana dal novembre 1919 al novembre 1974. La statua di Maria Bambina stata sistemata in un altare laterale e nelloccasione, a ricordo dellopera educativa e spirituale svolta dalle suore, sono state affisse accanto alla teca due targhe in ottone. Una contiene i nomi di tutte le suore che hanno prestato servizio per la comunit di Selvapiana, laltra ricorda la loro opera a benecio della parrocchia e della gente.

Mercato Saraceno
Bacciolino e il ripetitore

Al termine del Consiglio Comunale di gioved 14 il sindaco Oscar Graziani ha risposto alla interrogazione del consigliere Rotilio Biserna sulle preoccupazioni degli abitanti di Bacciolino per gli effetti sulla salute del ripetitore telefonico installato nella localit. LAmministrazione si impegnata ad inoltrare ad Arpa, lIstituto regionale per la protezione dellambiente, una richiesta di verica sugli effetti del ripetitore.

Sarsina | Festa di santa Cecilia

Lions | Conviviale su Montetiffi

Tre gruppi musicali animeranno la Messa delle 11, in Cattedrale a Sarsina, domenica 24 novembre. Stiamo parlando della Corale della Cattedrale, del coro giovanile "Controcanto" e della Banda "Citt di Sarsina" che eseguiranno i canti per la festa di santa Cecilia. Alcuni brani saranno comuni ai tre gruppi, altri solo per banda e corale, e altri eseguiti singolarmente. Unesperienza iniziata nella festa di Santa Cecilia dellanno 2000 e ripetutasi ogni anno.

Nei giorni scorsi si svolto lIntermeeting del Lions Club "Valle del Savio" e del Club gemellato "Lions ClubTerni SanValentino" presso il ristorante "Da Ottavio" a Savignano di Rigo. Relatore larchitetto Giulia Rossi di Sogliano al Rubicone che ha illustrato storia e valori artistici dellabbazia di Montetiffi, monumento dellXI secolo, non conosciuto e valorizzato come meriterebbe. Nella foto: da sinistra il presidente del club diTerni Pietro Pallini, Giulia Rossi e il presidente delValle del Savio Renato Mariani.

La Banca di casa tua!

Solidariet
Alzheimer e fatica del prendersi cura. Incontro a Cesenatico
familiari dei malati di Alzheimer sono I sottoposti a una fatica psicologica molto grande: dal convivere con le amnesie del malato, alla comunicazione della diagnosi, alla fatica del gestire i disturbi del comportamento. A questi si aggiunge la perdita di autosufficienza graduale del malato, la necessit di farsi aiutare, la convivenza con una malattia che cambia repentinamente e la difficolt ad affrontarla, soprattutto quando sopraggiungono problemi sanitari. Nella malattia di Alzheimer non quindi solo il malato a dover essere aiutato, ma anche il familiare, per evitare che ne venga sopraffatto, rischiando, nella peggiore delle ipotesi, lesaurimento nervoso o un crollo psicologico. Ecco quindi che importante per un familiare saper riconoscere i propri limiti, le dinamiche psicologiche che possono scaturire, imparare a chiedere aiuto e a non farsi contagiare dalla malattia per non ammalarsi a sua volta di stress.

Gioved 21 novembre 2013

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Questo sar il tema della serata pubblica che terr il professor Rabih Chattat, docente presso la Facolt di Psicologia dellUniversit di Bologna che si terr luned 25 novembre alle 21 presso il Centro Sociale Anziani Insieme, in viale Torino 6 a Cesenatico. La serata realizzata da associazione Caima (familiari malati Alzheimer) e Csa, con il patrocinio del Comune di Cesenatico e dellAzienda Usl di Cesena, in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico.

Sabato 30 novembre la 17esima Giornata nazionale della Colletta Alimentare

Spesa e solidariet, molto pi di una sportina


A Cesena anche questanno la ditta uando il cibo viene condiviso in modo Tecnolog metter a disposizione equo, con solidariet, il magazzino, i macchinari per lo nessuno privo del necessario, stoccaggio merci e i mezzi per il trasporto ogni comunit pu andare incontro ai bisogni dei pi delle derrate alimentari raccolte. poveri: ecco linvito che papa Il vescovo Douglas celebrer una Messa Francesco ha lanciato a tutto il proprio dalla sede della Tecnolog, mondo nelludienza generale sabato 30 novembre alle 7,30, dello scorso 5 giugno. Ed questo invito a guidare per il 17 esimo a inizio della Giornata di raccolta anno consecutivo il Banco Alimentare che propone anche per il 2013 la Giornata nazionale della Colletta alimentare che si terr in tutta Italia sabato 30 novembre. caritative accreditate (45 nella diocesi di CesenaDurante tutta la giornata sar possibile fare la Sarsina) che seguono e assistono 16.143 persone. Il spesa per chi ha pi bisogno. I volontari presenti in Banco ha distribuito alle strutture 855.579 kg di oltre mille supermercati della regione, inviteranno a donare alimenti a lunga conservazione come olio, alimenti per un valore economico di 2.566.737 euro. E attualmente in provincia sostiene 7.035 alimenti per linfanzia, scatolame (pesce, carne, persone. legumi, pelati e sughi) ai poveri del Paese. Dal 18 novembre al 2 dicembre 2013 sar possibile A Cesena e comprensorio saranno circa mille i volontari presenti negli oltre sessanta punti vendita sostenere lattivit dei 21 magazzini della Rete aderenti tra Cesena, Cesenatico, Gatteo, Savignano, Banco Alimentare in Italia anche inviando un sms da 1 euro al numero 45599 da cellulari Tim, Longiano, Montiano, Gambettola, Valle del Savio. Vodafone, Wind, 3, Postemobile, CoopVoce, Tiscali Solo lo scorso anno la Colletta ha portato alla e Nverca. poi possibile donare 2 euro per raccolta di 52 tonnellate di alimenti. Nella ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete provincia di Forl-Cesena la Fondazione Banco alimentare (che opera tutto lanno) ha 107 strutture fissa Twt e 2/5 euro chiamando da un numero di

rete fissa Telecom Italia e Fastweb. A Cesena anche questanno la ditta Tecnolog metter a disposizione il magazzino, i macchinari per lo stoccaggio merci e i mezzi per il trasporto delle derrate alimentari raccolte. Proprio dal magazzino di Pievesestina partir la giornata della colletta a Cesena dove in programma alle 7,30 di sabato 30 novembre la Messa celebrata dal vescovo monsignor Douglas Regattieri. Per contatti e informazioni: colletta.cesena@gmail.com, oppure 347 4909278. ancora possibile dare la propria disponibilit come volontari. Barbara Baronio

Cisl: il 5,7 per cento del reddito delle famiglie eeroso dalle tasse
In cinque anni, dal 2007 al 2012, il reddito disponibile delle famiglie ha subto una perdita del 5,7 per cento a causa del peso delle tasse. Questa la conclusione alla luce dei dati elaborati dal Caf Cisl in unindagine condotta dal Dipartimento scale Cisl, unitamente allUniversit di Firenze sulla base delle dichiarazioni dei redditi dei cittadini che si sono rivolti al servizio scale della Cisl. Unindagine basata su una banca dati di 2,7 milioni di dichiarazioni. I dati dellindagine Cisl parlano di una perdita di circa 1.040 euro, pari al 5,83 per cento del reddito 2012, per effetto del scal drag. Perdita che ha inciso principalmente sulle classi centrali (tra 10 e 55 mila euro di reddito complessivo) ed dovuta soprattutto a tre fattori: laumento dellimposta netta dovuto al drenaggio scale (scal drag); laumento dellimposta netta per effetto della crescita della scalit locale (attraverso laumento delle addizionali Irpef regionali e comunali) e del mancato adeguamento delle detrazioni per lavoro dipendente e per pensioni e, inne, linsufficiente crescita del reddito reale, che non riesce a compensare laumento dellimposta netta. Fra le diverse imposte, in media lIrpef quella che incide maggiormente sul reddito delle famiglie scali (17,6 per cento), seguita dallIva (8,7 per cento) e dalllImu (poco meno dell1 per cento). Lammontare complessivo delle addizionali comunali e regionali stato mediamente di 408 euro, con aumento di circa il 6 per cento rispetto al 2011 e di oltre il 31 per cento rispetto al 2010. Il sistema scale italiano irresponsabile - ha affermato il segretario generale della Cisl -. un

NOTIZIARIO PENSIONATI
sistema disastroso che sovraccarica le persone e appesantisce i consumi. Nellultimo quinquennio lavoratori e pensionati sono stati rovinati da una eccessiva tassazione, spiega ribadendo pertanto che la questione scale resta la vicenda centrale dal punto di vista economico, sociale, democratico. Il sco sta depauperando i cittadini e sembra che la classe politica non colga la pericolosita della situazione. Noi siamo per modificare la No Tax Area solo per i pensionati, in modo da equipararli ai lavoratori dipendenti. Lo ha dichiarato il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, spiegando che questa sarebbe la scelta pi oculata. Il leader della Cisl ha quindi fatto notare che se la No Tax Area, la cui riforma oggetto di

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Bonanni: modifica No Tax Area solo per pensionati


emendamenti Pd-Pdl alla legge di Stabilit, fosse aumentata per tutti crescerebbero i 'portoghesi', cio gli evasori che stanno insieme ai poveri e comunque l'intervento costerebbe troppo. Bisogna correggere - ha detto Bonanni - lo sfasamento che c' attualmente tra pensionati e lavoratori dipendenti.

Non autosufficienza: ecco i fondi regionali


di 430 milioni e 600mila euro limpegno nanziario della regione Emilia Romagna per i servizi per la non autosufficienza per il 2013. A Cesena sono stati destinati allAusl stanziamenti per 18 milioni e 734.932 euro. Dei 430 milioni e 600mila euro, 304.020.346 euro saranno distribuiti sulla base della popolazione residente con pi di 75 anni all1 dicembre 2012. Rispetto al 2012 non ha ridotto le risorse destinate al Fondo regionale per la non autosufficienza.

Emilia Romagna: stranieri a quota 577mila


Secondo il dossier statistico 2013 sullimmigrazione realizzato da Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali), per la prima volta in collaborazione con il ministero per lIntegrazione, sarebbero 577 mila i

cittadini stranieri regolarmente soggiornanti in Emilia Romagna (al 31 dicembre 2012), pari al 12,9 per cento della popolazione complessiva residente (4.471.104 persone). Il rapporto, nel complesso, tratteggia un quadro allinsegna della stabilit: nel 2007 erano il 7,5 per cento, nel 2010 il 10,5 per cento. Per la prima volta, per, in ogni provincia le donne superano gli uomini, attestandosi al 52 per cento, confermando cos il crescente processo di femminilizzazione. La popolazione straniera residente, quindi, continua a crescere, anche se a un ritmo inferiore rispetto al passato. Bologna il comune con pi stranieri residenti (56.155), seguita da Reggio Emilia (31.796), Parma (29.381), e poi Modena, Ravenna, Piacenza, Rimini, Forl, Ferrara, Carpi. Tra le province, Piacenza fa registrare la percentuale di incidenza maggiore degli stranieri sulla popolazione residente: 14,4 per cento, davanti a Reggio Emilia (13,8 per cento) e Modena (13,7 per cento). I principali Paesi di provenienza degli

stranieri residenti sono: Romania (78.242 persone, il 14,3 per cento), Marocco (13,4 per cento), Albania (11,6 per cento, anchessa in diminuzione). Non indifferente anche il peso di Moldavia, Ucraina, Cina e Tunisia. In totale sono rappresentati ben 176 Paesi. Per la prima volta, i nati in Italia sono oltre la met (50,2 per cento) degli alunni stranieri iscritti alle scuole di ogni ordine e grado della regione. Aumentano anche le acquisizioni di cittadinanza: se nel 2008 6.350 stranieri avevano ottenuto la cittadinanza italiana, nel 2012 arrivano a 8.744. Nel corso del 2012 la banca dati Inail mostra 353.184 lavoratori dipendenti stranieri occupati in Emilia Romagna, pari al 19,1 per cento dei lavoratori complessivi. Secondo i dati del Registro delle Imprese-Infocamere, al 31 dicembre 2012 le imprese con titolare straniero soprattutto albanesi, marocchini e cinesi - sono oltre 35 mila, l8,3 per

cento del totale delle attive, in crescita rispetto al 2011 (34 mila, il 7,9 per cento del totale). Si occupano principalmente di costruzioni, commercio, attivit manifatturiere e ristorazione. Prendendo in considerazione i contributi versati a carico del lavoratore, quelli a carico dellimpresa e le 3 diverse aliquote contributive, lammontare economico contributivo generato dal lavoro degli immigrati risulta di quasi 900 milioni di euro. Il gettito scale complessivo dei lavoratori stranieri si pu valutare intorno ai 500 milioni di euro. In totale, di 1 miliardo e 400 milione di entrate. Per chiarire meglio la portata di queste cifre, guardiamo al nazionale, chiede Pietro Pinto del comitato scientico Immigrazione Dossier Statistico 2013. Nel 2011 gli introiti dello Stato riconducibili agli immigrati (contributi previdenziali e tasse) sono stati di 13,3 miliardi di euro, le uscite sostenute per loro di 11,9 miliardi: c una differenza in positivo di 1,4 miliardi.

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Gioved 21 novembre 2013

Cultura&Spettacoli

DON GIOVANNI MINZONI, VIAGGIO NEL MARTIRIO. Nel 90esimo anniversario della sua morte, la Chiesa di Ravenna ha curato la pubblicazione della biografia. Il testo di Enzo Tramontani, con la prefazione del cardinale Tonini, scritta poche settimane prima della sua morte

Difensore degli ideali di libert


a mattina del 10 maggio 1986, allinizio della terza giornata del suo viaggio apostolico in Romagna, il beato Giovanni Paolo II incontr, nella basilica di Santa Maria del Monte, a Cesena, oltre 800 sacerdoti e religiosi giunti da tutta la regione. Rispondendo al saluto dellarcivescovo Ersilio Tonini, cos si espresse papa Woytjla: Volendo sintetizzare in poche frasi la fisionomia tipica dei sacerdoti romagnoli, penso di poter dire che voi costituite un clero che ha sofferto a motivo dellambiente difficile e di momenti di ostilit in cui ha dovuto lavorare. Quanti sacerdoti della Romagna hanno dato la loro vita per rimanere fedeli al loro dovere di Pastori! un lungo e drammatico martirologio, che voi ben conoscete. Vorrei ricordare don Giovanni Minzoni. Il primo nome del lungo martirologio (+23 agosto 1923) cui, significativamente, papa Giovanni Paolo II fa seguire altri nomi di preti e frati uccisi in odium fidei dalle rappresaglie dei nazifascisti nei mesi tragici che seguirono l8 settembre 1943. Papa Woytjla aveva ben sperimentato lazione devastante delle ideologie totalitarie del Nazismo e del Comunismo. Nel 90esimo anniversario del martirio di don Minzoni, la sua Chiesa di Ravenna ha curato la pubblicazione della biografia Don Giovanni Minzoni. Viaggio nel martirio, scritto da Enzo Tramontani, con la prefazione del cardinale Tonini, scritta poche settimane prima della sua dipartita. Gi allindomani della secondo conflitto mondiale, la Chiesa di Ravenna sent il dovere di prendere coscienza della eredit preziosa e della testimonianza sacerdotale di questo suo prete. Larcivescovo Lercaro, poi i suoi successori, incaricarono don Lorenzo Bedeschi di mettere in cantiere la pubblicazione dei Diari che consentirono di sottrarre alla coltre di oblio che subito dopo lassassinio si era depositato sul parroco di Argenta. Si

Il libro, edito dalla diocesi di Ravenna, disponibile presso la libreria cattolica San Giovanni in piazzetta Isei, a Cesena
era forse preoccupati, allora, di ostacolare quel processo di conciliazione che avrebbe portato il Regime fascista alla soluzione della questione romana, siglata l11 febbraio 1929 con i Patti Lateranensi. Terminata la guerra, crollate ignominiosamente le ideologie del nazifascismo (bisogner aspettare ancora per registrare il crollo del Comunismo sovietico), il Tribunale di Ferrara dar giustizia a don Giovanni Minzoni, vedendo in lui un eroico difensore degli ideali di libert nel nostro Paese, quasi pandant delleroica testimonianza del socialista Giacomo Matteotti. Era tanto! Ma nella luce della fede occorreva recuperare lo spessore spirituale e sacerdotale di don Giovanni, il buon pastore che d la sua vita per mettere in salvo le pecore a lui affidate. Tramontani ricostruisce con rigorosa documentazione questa biografia, contestualizzandola nella temperie culturale di un cattolicesimo che non vuole subre lalternativa delle ideologie totalitarie, nel portare il fermento del Vangelo in una societ drammaticamente in trasformazione. E questo ancor pi allindomani della Guerra mondiale, vedendo nel nascente

regime fascista una ideologia che nonostante le apparenze - si contrappone alla Dottrina Sociale della Chiesa, sopprimendo le libert democratiche, esigendo il monopolio della educazione dei giovani. Argenta, diocesi di Ravenna ma in provincia di Ferrara, era animata dallentusiasmo sacerdotale di un prete che, organizzando lAzione Cattolica e gli scout, voleva sottrarre le nuove generazioni al fascino della nascente dittatura. E questo non poteva essere tollerato dai Ras di Ferrara, che mandarono i loro sicari. Una testimonianza di amore ardente al Signore Ges, di fedelt alla Chiesa, di generosa dedizione ai fratelli. Un quadro storico che documenta poi come il popolo italiano e con esso la Chiesa si sia riscattato da quel consenso che a met degli anni Trenta aveva espresso al Regime fascista e al suo duce. Luce per illuminare, ancora oggi, limpegno sociale e politico dei credenti animati dai loro preti. Chiarezza per discernere i segni dei tempi, forza per la Chiesa perch sappia resistere nella sua tensione riformatrice ai tentacoli allungati dallo spirito del mondo. con lenergia del Vangelo che si costruisce il Regno di Dio, non avvalendosi degli aiuti mai disinteressati offerti dalle potenze mondane; a volte anche col il nome di Cristo sulle labbra. Daltronde il Signore Ges ci ha detto: Come hanno perseguitato me, cos perseguiteranno anche voi. Nel primo dopoguerra, poi durante la guerra civile scatenatasi negli ultimi tempi del secondo conflitto mondiale, e ancor dopo il 25 aprile 1945. Il martirologio si allunga. Come non ricordare Odoardo Focherini, padre di cinque figli, giornalista dellAvvenire dItalia che, in collaborazione con il suo vescovo monsignor Della Zuanna, da Carpi organizz una rete di salvataggio per mettere in salvo decine di ebrei perseguitati dai nazifascisti, obbedienti alla loro ideologia neopagana; fin i suoi giorni in un lager tedesco. Con lui, il giovanissimo seminarista Rolando Rivi, della diocesi di Modena, nellaprile del 1945 assassinato da partigiani comunisti che non tolleravano la presenza di un futuro sacerdote. Vittime delle ideologie totalitarie, la Chiesa li ha iscritti nellelenco dei beati. Piero Altieri

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
LA GRANDE STORIA DELLA CARIT
di Francesco Agnoli Ed. Cantagalli, 2013 (14 euro) Per la Cantagalli Francesco Agnoli ha pubblicato il libro La grande storia della carit. Si tratta dellavvincente testimonianza di come la Chiesa ha vissuto nella storia il suo amore per Dio, in Dio e con Dio. Dopo avere raccontato esempi straordinari di questa storia, che ha abbracciato ogni tipo di malattia e di sofferenza, il libro affronta le cause teologiche della nascita degli ospedali e della carit, sintetizzandole in cinque punti. La prima causa il dogma dellIncarnazione: il Dio dei cristiani presenta una caratteristica unica, perch sceso tra gli uomini, assumendo la condizione umana, rivestendosi di un corpo di carne(pag. 155); Questa unione di spirito e corpo, persino in Dio, tramite Cristo, cambia notevolmente la visione del corpo stesso, in quanto creazione di Dio, cosa buona, contro lo spiritualismo dei filosofi e delle dottrine gnostiche e dualistiche orientali, per le quali la materia solamente male, negativit, disordine (pag. 156); La filosofia cristiana, proprio partendo dal dogma dellIncarnazione, cerc di armonizzare anima e corpo, dopo secoli di dualismo, subordinando s il corpo allanima, ma in modo del tutto originale, tramite una visione unitaria e non dualistica della persona, considerata non pi come somma spuria di psiche e materia, ma come composto, indissolubile, unitario, di anima e corpo, in modo che luno non pu essere senza laltro, cio senza una comunione profonda(pag. 159). La seconda causa rappresentata da quello che stato latteggiamento di Ges stesso durante la sua vita: guaritore, di corpi e di anime, ma anche patiens, sofferente, Lui stesso e terapeuta (pag. 160); Se Dio stesso dunque, ha voluto essere medico, terapeuta e infermo, il dovere di ogni cristiano curare, servire, assistere e nello stesso tempo riconoscere negli infirmi limmagine stessa di Cristo (pag. 160). La terza causa rappresentata da la Passione di Cristo, cos drammatica e cos profondamente meditata in et medioevale, [che] rende ancor pi chiaro il dovere dei cristiani verso coloro che portano qualsiasi tipo di croce (pp. 161-162). La quarta causa riguarda lamore cristiano [che] quello di un Dio che si abbassa, si umilia, si fa ultimo: un Dio quindi che insegna agli uomini a piegarsi sui poveri, sugli umili, sugli infermi, come su altrettanti Christi infirmi(pag. 162); mentre per il Greco luomo che ama, e non Dio, per il Cristiano soprattutto Dio che ama, e luomo pu amare nella dimensione del nuovo amore solo operando una radicale rivoluzione interiore e assimilando il suo comportamento a quello di Dio, come G. Reale e D. Antiseri hanno scritto a pag. 403 del primo volume della loro Storia della filosofia, pubblicata da La Scuola di Brescia nel 1997) (pag. 163). La quinta causa lidea che la malattia personale non sia conseguenza diretta e necessaria del peccato (pag. 163), come apprendiamo dai primi tre versetti del capitolo 9 del Vangelo di San Giovanni, l dove rilegge che Ges passando, vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: Rabb, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perch sia nato cieco?. Rispose Ges: N lui ha peccato n i suoi genitori, ma perch in lui siano manifestate le opere di Dio; questo concetto porta anche alla condanna della magia e dellastrologia (pag. 163), senza la quale la medicina non avrebbe potuto, piano piano, svincolarsi dalle superstizioni, progredire e svilupparsi (pag. 165). Il libro presenta anche oltre trenta significative fotografie che documentano tutto ci che il cristiano, fedele a questi princpi ha creato concretamente in questi duemila anni di storia.

Cultura&Spettacoli
el 40esimo anniversario della sua morte, anche il N Bonci rende omaggio al poeta cileno Pablo Neruda. Venerd 29 novembre alle 21,15 di scena Omaggio a Neruda, di Luis Bacalov, con Intorno al Tango. Bacalov, nato a Buenos Aires, n da giovanissimo si dedica allattivit concertistica in Argentina. In Italia e in Francia, a partire dagli anni 60, molto attivo come compositore di colonne sonore per il cinema. Ha ricevuto numerosi premi anche per le musiche de Il Postino. Ingresso: intero 20 euro; ridotto 18 euro; loggione, Speciale Giovani e Studenti Universitari 12 euro. *** Marted 3 e mercoled 4 dicembre alle 21 torna al Bonci la cesenate Nicoletta Braschi con un classico del teatro dellassurdo: Giorni Felici di Samuel Beckett, allestito dalla compagnia Melampo in collaborazione con Fondazione Teatro Stabile di Torino. La Braschi sar Winnie, diretta da Andrea Renzi. La tappa cesenate dello spettacolo si inserisce nel progetto Scena Solidale realizzato da Emilia Romagna Teatroa favore dellEmilia terremotata. Costi per lessai: intero 23 euro; ridotto 18 euro; loggione, speciale giovani e studenti universitari 15 euro. Diritto di prevendita: 1 euro. Per info: tel. 0547 355959, info@teatrobonci.it - www.teatrobonci.it

Gioved 21 novembre 2013

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Cinema
JOBS
di Josua Michael Stern

di Filippo Cappelli

Neruda e Nicoletta Braschi al Bonci

Uci Romagna Savignano, Aladdin Cesena

SUONI E COLORI A SantAgostino musica classica protagonista


Nella chiesa in centro storico a Cesena, quattro serate a ingresso libero
passato poco meno di un anno dal concerto di chiusura della prima edizione di "Suoni e Colori". Ed eccoci qui a presentare, per il secondo anno e con una rosa di concerti, la nuova edizione di "Suoni e Colori", rassegna che si tiene interamente nella chiesa di SantAgostino, a Cesena, con inizio alle 21. A capo di tutto ci sono i due giovanissimi e intrepidi direttori artistici Silvia Biasini (nella foto, insieme a Jacopo Rivani), che ha da anni il compito di formare, coordinare e dirigere il coro cesenate "Accademia Musicsena", e Jacopo Rivani, maestro concertatore e direttore artistico dellorchestra ravennate "Arcangelo Corelli". Entrambe le formazioni stanno conoscendo successi crescenti dentro e fuori il territorio, e saranno anche questanno le vere protagoniste della Stagione di "Suoni e Colori". La location dei concerti resta la chiesa di SantAgostino, accogliente, suggestiva e intima, pur nella sua grandezza. qui che tutto ha avuto inizio, ed ai pastelli sottili e delicati di queste mura che il titolo della rassegna ispirato. Un successo costruito settimana dopo settimana grazie alla partecipazione e allimpegno congiunto di artisti, tecnici, collaboratori e sponsor, con una risposta di pubblico al di sopra di ogni aspettativa: si parla di circa 5mila presenze nei quattro concerti del 2012. Quattro le date in programma di qui a febbraio: si comincia sabato 23 novembre con il Gloria di Vivaldi, pietra miliare della musica sinfonico-corale di tutti i tempi, e voluto come omaggio allAssociazione Italiana Familiari e Vittime della Strada onlus (Aifvs), rappresentata per la provincia di ForlCesena da Tiziana Lugaresi. Scelto come simbolico inno alla vita, inestimabile valore per cui lassociazione si batte ogni giorno attraverso il coinvolgimento e la sensibilizzazione di cittadini e istituzioni nel campo delleducazione stradale, il Gloria sar eseguito dal Coro Accademia Musicsena, dal Coro

Ludus Vocalis di Ravenna, dal Coro Quadriclavio di Bologna e dallOrchestra Corelli, diretti da Silvia Biasini con le due soliste Emanuela Brunga, soprano, e il mezzo soprano Daniela Pini. La seconda data della rassegna chiude il 2013, e con esso il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi: per questo la serata di sabato 28 dicembre tutta dedicata al maestro. In scena un grande concerto-evento intitolato "voluttuose, venerabili, vulnerabili", che vedr protagoniste tre soprano, impegnate con lorchestra Corelli nellinterpretazione di alcune delle pi celebri eroine verdiane: Federica Livi, Monica Boschetti e Giorgia Paci vestiranno i panni di personaggi come Violetta, Gilda, Nannetta, Leonora e Desdemona, sotto la direzione di Jacopo Rivani. Una serata ispirata alla forza dei sentimenti e al cuore impavido, tenace, tragico che distingue le grandi e piccole figure femminili raccontate nei drammi verdiani. La prima data del 2014 apre lanno allinsegna della musica dellaltro grandissimo operista: Giacomo Puccini. In scena sabato 11 gennaio 2014 la sua intensa Messa di Gloria per soli, coro a quattro voci miste e orchestra: una pagina dai temi tanto suggestivi che il maestro non esit a riprenderne alcuni per inserirli nelle sue opere liriche, come accadde per lAgnus Dei nellopera Manon Lescaut e il Kyrie nellEdgar. La Messa sar eseguita dal Coro Ludus Vocalis e dallOrchestra Corelli, diretti da Jacopo Rivani. In chiusura di questo nutrito e ambizioso cartellone, la data di febbraio un altro evento da segnare in calendario: si parla del Requiem di Mozart, che andr in scena sabato 15 febbraio 2014. Ad interpretarla, ancora una volta, il Coro Accademia Musicsena insieme al Coro Ludus Vocalis, al Coro Quadriclavio e allOrchestra Corelli, diretti da Silvia Biasini. Una stagione ricca e articolata, che non avrebbe potuto vedere la luce senza il fondamentale contributo degli sponsor (Romagna Iniziative, Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico, Centrale del Latte di Cesena, Unipol Banca, Tuke S.a.s., Teleromagna), la collaborazione dellAifvs e il sostegno dellAssessorato alla cultura del Comune di Cesena. Grazie allimpegno di tutti, ognuna delle serate della rassegna sar anche questanno a ingresso gratuito.

Non sono un fan intransigente della Apple, ma ne ho sempre ammirato alcune specifiche caratteristiche: loriginalit, leleganza e la ricerca affannosa di uninnovazione a misura duomo. Guarda caso, tutte queste peculiarit sono mancanti nel film dedicato al profeta di Cupertino. Il biopic sulla vita di Steve Jobs pretende di raccontarne la vita dalla met degli anni 70 (quando era studente al Reed College) fino alla creazione delliPod nel 2001. Ma loperazione era gi nata sotto nefasti auspici: un azzardo affidarne la fattura al poco esperto Joshua Michael Stern, e il protagonista Ashton Kutcher era finito in ospedale pochi giorni prima dellinizio delle riprese a causa della dieta fruttariana, seguita per immedesimarsi nel grande informatico statunitense, scomparso il 5 ottobre del 2011. Se volete sapere chi era davvero Steve Jobs non cercatelo qua. In Jobs troverete solo un genialoide capriccioso, brutta copia dello Zuckerberg di David Fincher in quel film straordinario che The social network. Ho sempre pensato che ogni artista, politico o personaggio famoso, ha il biopic che si merita. Ma di certo, Steve Jobs non si meritava un ritratto cos scadente, tedioso e incolore. Di pi: tossico. Uscendo dalla visione di Jobs, infatti, limpressione che resta quella di una persona vuota, di un tizio qualunque al quale piaceva atteggiarsi a fenomeno, gravato da un caratteraccio e una permalosit al di l dei limiti della decenza, di un uomo che nella vita ha avuto pi colpi di fortuna che colpi di genio. Nel film ogni picco di coinvolgimento dello spettatore disinnescato in partenza, anestetizzato in un approccio superficiale che preferisce concentrarsi sugli aspetti decorativi (la locandina del film, presuntuosamente beatlesiana, i classici del rock west coast che vengono inseriti con troppa linearit) a scapito della sostanza. Le presunte scene clou del film, poi (il litigio con la sua ragazza sulla gravidanza di lei, i conflitti interni allazienda, la faticosa corsa allinseguimento della propria visione) sembrano momenti slegati e piazzati l a caso, oltre a non apparire mai sviluppati pienamente. Quello che rimane un film con un Ashton Kutcher che non convince nonostante i lodevoli sforzi, qualche brano anni 70 tutto sommato carino, un paio di trite cartoline dalla Silicon Valley e tanta, tanta noia. Steve Jobs il signore di stay hungry, stay foolish si meritava, e si merita, molto di pi.

Il popolare film comico fu girato in buona parte a Cesenatico. Breve colloquio con gli interpreti e attori comici Gigi e Andrea

Acapulco, primo trentennale... a sinistra


randi festeggiamenti a Bologna, al Teatro Dehon, per il trentennale di Acapulco prima spiaggia a sinistra (1983, di Sergio Martino con Gigi e Andrea, Simona Marchini, Anna Kanakis, Gegia, Laurie Sherman Graff ) il popolare film comico ambientato (e in buona parte girato) a Cesenatico. Per due pomeriggi consecutivi, in concomitanza col nuovo spettacolo Oh... mamma! che vede la loro rentre teatrale come registi e cabarettisti, Gigi e Andrea sono tornati in Emilia Romagna (da Milano Pierluigi Sammarchi, da Roma Andrea Roncato) per raccontare quel film trentanni dopo. Andrea ha ricordato

come Cesenatico allepoca fosse minore nel turismo balneare della riviera rispetto a Rimini o (in anni successivi) Riccione, mentre ora ha riconosciuto come il paese del cesenate sia diventato molto pi quotato. Gigi ha ricordato i tempi in cui, per andare al mare a Cesenatico e a Zadina (dove aveva casa), rubassero la benzina dalle automobili dei tedeschi con una apposita cannuccia. Nonostante in una intervista esclusiva per noi del Corriere Cesenate Gigi ci racconti del progetto di un sequel, Andrea ha dichiarato limpossibilit "Saremmo ridicoli a sessanta anni a rincorrere le ragazze in spiaggia" -, facendo anche qualche critica ai colleghi che ancora si cimentano in

quel ruolo al cinema. In platea anziani, adulti e giovani, e sul palco Gigi e Andrea di nuovo uniti dopo tanti anni, Andrea con pizzetto, Gigi con baffi incanutiti. Immutata la loro simpatia e il loro brioso umorismo in cui non hanno risparmiato auspici contro la crisi, sperando che la ruota giri e incentrando con essa la differenza tra le vacanze anni 80, i film che lhanno raccontata e loggid. Daniel Agami Sul sito CORRIERECESENATE.IT, sezione TERRITORIO, sono disponibili le interviste ai due attori-amici Andrea Roncato e Pierluigi Sammarchi

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Cesena & Comprensorio


Cesena
Cinema per famiglie
In programma al cinema Eliseo, sabato 23 novembre alle 17 e domenica 24 alle 15 e alle 17 il lm "I Croods"(2013). Nel ne settimana successivo "I Puffi 2" (2013). Ingresso 3,50 euro. Nella sala del quartiere Oltresavio gioved 28 novembre dalle 20,45 alle 22,45 guider lincontro per genitori, educatori e insegnanti il dottor Maurizio Iaia sul tema "Promuovere stili sani di vita nellet infantile" e gioved 5 dicembre dalle 17 alle 19 Enrica Maffi sui "Disturbi alimentari nelladolescenza".

Cesena

Avis e Telethon
LAvis di Cesena & Telethon hanno programmato per sabato 23 novembre alle 20,30 nella palestra della scuola media a Calisese un incontro cui parteciperanno Fausto Aguzzoni, presidente dellAvis, Roberta Bevoni di Telethon, Marco Seri del SantOrsola, i medici Marco Seri e Rita Santarelli.

Cesena

Mostra fotografica
La galleria comunale ex Pescheria ospiter dal 27 novembre al 6 dicembre la mostra fotograca e documentaria organizzata da "Penelope", lassociazione delle famiglie delle persone scomparse. Linaugurazione mercoled 27 alle 16. Rester aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18,30. Gioved 28 alle 16 sar ricordato il decennale dellattivit in Emilia Romagna.

Cesenatico

Inaugurazione mostra e presepe


Il primo dicembre si terr, presso il museo della Marineria, linaugurazione della mostra fotograca con le immagini storiche dellarchivio Lelli Mami relative alla citt di mare. A seguire, sul Portocanale, saranno accese le luci del presepe della Marineria.

Domenica 24 levento di beneficenza si terr a Santarcangelo

Cesena
Camminata culturale
Sano movimento alla scoperta della citt di Cesena. Con partenza e ritorno dal piazzale della parrocchia di San Pietro di Cesena, ogni marted alle 20,40 (partenza alle 20,45) un gruppo di volontari organizza percorsi a piedi alla scoperta della citt di Cesena, tra storia antica e recente, con lo sguardo da pedone. La sera di marted 26 novembre il percorso di circa otto chilometri sar scandito dai luoghi dove sono o cerano conventi e monasteri nella citt di Cesena. Tra gli altri, si vedr il monastero camaldolese di San Zenone del Roseo (zona Madonna delle Rose), il convento dei frati minori di San Francesco di Paola (vicino a SantAgostino), il monastero di San Girolamo dei monaci celestini (corso Garibaldi, sede Crc) e il convento delle suore della carit (via Tiberti). Il professore Luciano Almerigi ne illustrer brevemente la storia. Liniziativa, gratuita, aperta a tutti.

l Rotary Club Valle del Rubicone propone tre giornate fra arte, cultura e solidariet. Domenica 24 novembre dalle 15,30, presso la Rocca Malatestiana di Santarcangelo, si svolger la nona edizione di Arte allasta. Alle 16.30 prevista la visita del Governatore del distretto 2072 Giuseppe Castagnoli. I proventi dellasta saranno devoluti per la partecipazione al Gobal Service destinato allassociazione La lucciola Onlus di Stuffione di Ravarino (Modena) colpita dal terremoto in Emilia e alla comunit terapeutica "San Luigi" di Longiano della Papa Giovanni XIII. In occasione della manifestazione, la Rocca sar aperta al pubblico venerd 22 novembre alle 18, quando saranno inaugurate le mostre di Giulio Turci, Ilario Fioravanti e le installazioni di Claudio Ballestracci, Erich Turroni e Verter Turroni. Sabato 23 e domenica 24 mattina sono previste visite guidate allo splendido fortilizio. E stato realizzato un catalogo, riportante tutte le opere donate con una presentazione degli autori, che verr distribuito durante lasta. Il Catalogo verr inoltre pubblicato sul sito del Rotary Club Valle del Rubicone e potr essere visualizzato e scaricato come (e-book).

Arte allasta col Rotary del Rubicone I


Ledizione 2012 di Arte allAsta

Cesena flash
"Mamma & Figlia"
Presso il consultorio per la famiglia "Don Adolfo Giorgini" in via Canonico Lugaresi, avranno luogo due incontri sulle tematiche della sessualit e affettivit nella ragazza di circa 11 anni. Animatrice del corso la dottoressa Cinzia Bagnoli, ginecologa, insegnante del metodo Billings. Gli appuntamenti sabato 23 novembre e gioved 7 dicembre dalle 15 alle 18. Per informazioni e iscrizioni telefonare allo 0547 333300 o 3338328056.

Gambettola

Festa di santa Cecilia

Bagno di Romagna
Concerto per santa Cecilia

Cesenatico

Pattinaggio su ghiaccio
Riaprir sabato 23 novembre la pista di pattinaggio su ghiaccio in piazza Andrea Costa. Rimarr aperta no al 12 gennaio. E realizzata per decisione del Comune con il sostegno di Gesturist Cesenatico spa e gestita dallassociazione "La locomotiva".

Nella chiesa parrocchiale SantEgidio abate di Gambettola, domenica 24 novembre, il Corpo Bandistico "Citt di Gambettola", per festeggiare Santa Cecilia, patrona dei musicisti, animer la messa delle 11,15. Al termine della celebrazione, per i componenti della banda e familiari, ci sar un momento conviviale.

Nella tradizionale Giornata del musicante, domenica 24 novembre sar festeggiata la patrona dei musicisti. Alla Messa delle 11, celebrata al parroco monsignor Alero Rossi nella basilica di Santa Maria Assunta, la banda "Santa Cecilia" eseguir brani musicali. A seguire un momento conviviale e bilancio sui concerti e i corsi di musica tenuti nel 2013.

Cesenatico

Santa Cecilia: concerto


In onore della patrona dei musicisti, la cui festa ricorre il 22 novembre, il coro lirico Araba Fenice diretto da Barbara Amaduzzi terr un concerto nella chiesa dellOsservanza sabato 23 alle 21. Parteciperanno il soprano Monica Boschetti, il tenore Paolo Gabellini, il pianista Fabrizio Di Muro. Ingresso a offerta libera.

Monologo di Sarubbi
Al teatro comunale sabato 30 novembre alle 21 il monologo "Il mio nome Pietro" di Giampiero Pizzol, con Pietro Sarubbi. Regia di Otello Cenci. Ingresso palchi e platea 15 euro, loggione 10.Dopo aver impersonato Barabba nel lm "The Passion" di Mel Gibson, lattore presenta tutta la carica umana del capo degli Apostoli. Arriva a Cesenatico dopo aver recitato in novembre nei teatri di Acqualagna, Chioggia e Rovigo.

Cesena

Omaggio a Luciano Pavarotti


Un concerto lirico in benecenza, dedicato al grande tenore a sei anni dalla morte, si terr al teatro Bonci sabato 30 novembre alle 21.Canteranno i cori lirici di Cesena "Maria Callas", diretto da Giorgio Borghi; "Araba Fenice" diretto da Barbara Amaduzi; "Alessandro Bonci" diretto da Ilaria Ceccarelli. Con partecipazione del soprano Raffaella Battistini, del tenore Ernesto Grisales che sar premiato col 26esimo Bonci doro, del baritono Sergio Bologna. Suoner lorchestra Nuove Assonanze.

Cesena

Concerto allEsperia
I musicisti del conservatorio "Maderna" di Cesena saranno i protagonisti del concerto dedicato a santa Cecilia che si terr a San Carlo al teatro Esperia domenica 24 novembre alle 20,45. Organizza lassociazione "Agostina e Benito Savini".

Spettacoli a San Vittore


Al cineteatro Victor, gioved 21, sabato 23, domenica 24 e marted 26 novembre alle 21 in visione il lm di Alfonso Cuaron "Gravity" (2013). Domenica 24 alle 15 e alle 17 sullo schermo il lm "Turbo". Ingresso 3,50 euro. Luned 25 alle 21 sar proiettato il documentario "Pompei". Ingresso 10 euro. Per la IX rassegna delle commedie dialettali, venerd 22 novembre alle 21 la compagnia "Casa del fanciullo" di Imola porter in scena "Quand us tneva la porta verta", tre atti di Giorgio Tosi e Valerio Fiorini. Ingresso 7 euro.

Gatteo
Note darte

Longiano

Spettacoli al Petrella
La compagnia Attori e Tecnici/teatro Vittoria presenter sabato 23 novembre alle 21 "Trappola per Topi" di Agata Christie. Venerd 29 novembre alle 21 la compagnia Belle Epoque proporr le pi belle arie delle operette nazionali e internazionali.

Sarsina

Visite al Museo
Ancora unapertura straordinaria del Museo archeologico sarsinate domenica 24 novembre e domenica 1 dicembre dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 16 alle 19 in occasione del "Paese del Natale" nella vicina SantAgata Feltria.

Conferenze allUte
Sullobiettivit dellinformazione parler allUniversit della terza et-Fnp Cisl, venerd 22 novembre alle 15,30 nella sala Nello Vaienti in via Renato Serra, Francesco Zanotti, direttore del Corriere Cesenate. Nella sala Fantini in via Renato Serra sar don Dante Piraccini a relazionare sul tema "Quello che ancora non sapete su Vincent Van Gogh, su Benozzo Gozzoli e dintorni" marted 26 novembre alle 15,30.

Avr luogo nella chiesa parrocchiale di Gatteo a Mare, domenica 1 dicembre alle 17, un concerto con brani di Rimsky-Korsakov e Onslow eseguiti dal quintetto di ati "Ars et Sonus". Sabato 30 novembre alle 16 presso la biblioteca comunale a Gatteo si terr un incontro di preparazione al concerto.

Cesenatico

Commedia dialettale
Per la rassegna di teatro dialettale, sabato 23 novembre alle 21 al Comunale, la compagnia "La Rumagnola Cdt" metter in scena "E diretor dla scola", tre atti di Stefano Palmieri. Regia di Arturo Parmiani. Ingresso 8 euro, loggione 6.

Cesenatico

Concerto a San Giacomo


Si terr nella chiesa di san Giacomo, domenica 1 dicembre alle 15,30, il concerto vocale-strumentale della prima edizione del festival organistico sotto la direzione di Sylvia Angelini. Protagonisti col soprano Elisa Zamagni, Sylvia Angelini allorgano, Alessandra Berardi e Simone Prozzo al auto, il coro Alio Modo Canticum, diretto da Adamo Scala, Caterina Scala al pianoforte. In programma musiche di Bixteude, Bach, Vivaldi, Mozart, Saint Saens.

Cesena

Commedia dialettale
A cura de "La Broza" in collaborazione con Auser, venerd 22 novembre alle 21 nella sala "Primavera 3" in via Mura Valzania, la compagnia "Gad Citt di Lugo" metter in scena "Una dona da sunzen", tre atti di Bruno Gondoni. Ingresso 5 euro. Presenter Luciana Berretti.

Libro Malatestiana
Al Palazzo del Ridotto, sabato 30 novembre alle 17,30, Paolo Turroni presenter il suo libro "La Biblioteca Malatestiana. Memoria del mondo" (Edizioni Il Ponte Vecchio).

Sport

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Altro pareggio subto in rimonta

Panathlon

Dionigi confermato presidente


Luned sera al Panathlon club di Cesena si sono svolte le elezioni. Confermato presidente Dionigio Dionigi con 103 voti su 106. Questi i membri del Consiglio in carica no al 2015: Pino Buda, Carlo Fiumana, Daniele Zandoli, Alberto Ghini, Paolo Ammoniaci, Paola Ceccarelli, Francesco Russotto, Umberto Pallareti, Lorenzo Tersi.

Il Cesena zoppica In arrivo due trasferte


l Cesena alla vigilia di due incontri esterni consecutivi. Brescia e Avellino. E ci arriva un po col fiatone dopo aver raccolto solo 3 punti nelle ultime 4 partite. Lennesimo pareggio, questa volta per 2-2 contro il Cittadella, ha evidenziato ancora qualche lacuna soprattutto sotto il profilo psicologico. E nel finale, come gi capitato contro la Ternana, i bianconeri si sono fatti raggiungere dopo aver avuto per larghi tratti la partita in mano. La classifica comunque ancora buona: quinto a quota 23 punti, il Cesena occupa un buon posto a 4 lunghezze dalla vetta, dove siedono a pari merito Palermo, Empoli e Avellino. In mezzo c il Lanciano. Con Avellino il Cesena si incontrar fra due turni al Partenio. Prima per c unaltra trasferta: quella di Brescia. Al Rigamonti, sabato 23 novembre, il "Cavalluccio Marino" incrocer i guantoni contro le "Rondinelle" per uno scontro che non mai banale. I lombardi di mister Bergodi navigano nel ventre molle della classifica, con 15 punti sinora racimolati in 14 gare, grazie a 2 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte. Partito come una delle favorite, il Brescia

Archiviata la delusione con Cittadella, gi si pensa alle partite con Brescia e Avellino

Cesenatico
Gare di scacchi vincono i torinesi
Il gol di Volta (Pippofoto)

del presidente Corioni (che ha dovuto sostituituire lex cesenate Gianpaolo con Bergodi in panchina) desideroso di riscatto. Nel turno precedente i biancobl bresciani hanno impattato 0-0 a Padova, cosa che ha valso a Caracciolo e compagni il "primato" di pareggi (ben 9). Il test per i ragazzi allenati da Bisoli di quelli probanti. Le due trasferte di Brescia e Avellino diranno infatti parecchio sulle ambizioni future di questo Cesena. Che, seppur dichiarando di doversi innanzitutto salvare e valorizzare i giovani, ha come obiettivo non troppo celato quello di lottare per le prime posizioni e cercare quindi il salto nella

massima serie. Per riuscirci bisogner registrare alcuni errori e ripartire dalle certezze. Contro il Cittadella, ad esempio, i bianconeri sono andati sotto dopo appena 4 minuti (gol di Coly), poi per hanno prontamente reagito col gol di Volta al 10 e sono anche passati in vantaggio ad inizio ripresa grazie a Camporese. Accade per nel calcio che se rinunci a giocare anche solo gli ultimi 10 minuti (come successo domenica scorsa), spesso e volentieri vieni punito. Ecco quindi che puntualmente arriva il gol nel finale di gara (stavolta ad opera di Perez), che regala il primo punto a Cesena per mister Foscarini e al suo Cittadella. Eric Malatesta

Gare di accelerazione: il team di Cesenatico vince a Forl

Una Regina di Cuori vincente


La Regina di Cuori due domeniche fa si imposta nella gara di accelerazione di Forl. Il team di Cesenatico, composto da Massimo Del Vecchio (pilota e proprietario dellauto), William Spinelli (responsabile elettronica) e Cristian Zoffoli (meccanico) ha vinto la propria categoria sui 200 metri con il tempo di 7,320 secondi e ha rischiato di posizionarsi bene anche nella classifica assoluta. "Ma nella penultima prova si rotta la leva del cambio - spiega Spinelli - e abbiamo fatto una riparazione di fortuna che non bastata per concludere bene la gara". La competizione, organizzata nei lunghi rettilinei nella zona del Gigante a Forl, stata organizzata dalla Sadurano Motorsport. La macchina Regina di Cuori una Lancia delta Hf e lavventura del team partita 7 anni fa. I meccanici lhanno elaborata potenziandola fino a 200 centimetri cubici e lhanno trasformata in 4 ruote motrici per una potenza complessiva pari a 600 cavalli. Grazie alla trazione integrale tutta la potenzia viene scaricata a terra. Sui 400 metri il record della Regina di Cuori di 10 secondi e 5 decimi. Cristiano Riciputi

Campionato italiano a squadre under 16 sostenuto dalla Bcc Sala di Cesenatico: nale scudetto a squadre di club tenutasi a Cesenatico. I ragazzi della "Scacchistica Torinese" hanno preceduto nelle classica generale a squadre il Club64 di Modena e i romani del Vitinia. Decisivo per il primo posto lincontro tra la Scacchistica Torinese (con Stefano Yao, Federico Nastro, Alessandro Villa e Simone Bergero) e la squadra romana Vitinia (con Andrea Manfroi, Emanuele Baiocchi, Tommaso Bernardini, Tommaso Di Nezio, riserva Valerio Rossi). Una vittoria, quella dei giovani torinesi, tutta allinseguimento. Alla ne le tre squadre di vertice hanno concluso con 10 punti ognuna, ma a far la differenza per gli scacchisti della Mole sono stati i 19 punti individuali, rispetto ai 15 del Modena e i 14 del Vitinia. Al Campionato under 16 inserito nel calendario nazionale della Federazione scacchistica italiana hanno preso parte 34 compagini provenienti da tutta Italia, per un totale di oltre 150 giovani scacchisti, tra maschi e femmine. Le squadre in gara si sono accreditate alla nale di Cesenatico dopo aver superato lunghe selezioni a livello cittadino, provinciale e regionale. Lorganizzazione del campionato stata a cura dellassociazione culturale Antiquascom di Cesenatico e della Societ scacchistica Milanese, il club pi antico dItalia, fondato nel 1881. Giorgio Magnani

Calcio serie D

Il Romagna Centro va come un treno


Ancora una vittoria per il Martorano Romagna Centro. La matricola terribile domenica scorsa si imposta per 3-1 sul Camaiore. Le reti portano la rma di Peluso, Fariselli e Nicolini tutte nel primo tempo. Il prossimo turno vedr i biancazzurri cesenati impegnati in trasferta a Palazzolo sullOlio (BS).
Pit stop della Regina di Cuori

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Gioved 21 novembre 2013

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

IL CSI DI CESENA AL PARLAMENTO EUROPEO Mercoled 6 novembre la cerimonia di consegna del riconoscimento nella persona del sindaco Paolo Lucchi e allassessore Elena Baredi. Il comitato Csi di Cesena rappresentato daValerio Bertozzi, collaboratore e arbitro di calcio

Cesena citt europea dello sport


o scorso mercoled 6 novembre, presso il Parlamento Europeo di Bruxelles, si svolta la cerimonia per la consegna della bandiera onorifica riguardante le citt europee che si sono distinte per lalta qualit della propria proposta, diffusione e pratica sportiva. Anche Cesena stata insignita di questo importante riconoscimento e a riceverlo sono andati il sindaco Paolo Lucchi, lAssessore allo Sport e Cultura Elena Baredi e, quale rappresentante del Centro Sportivo Italiano cesenate, Valerio Bertozzi. Dopo lintervento del presidente Aces Europe Pierfrancesco Lupatelli, il quale ha elogiato le qualit straordinarie delle citt italiane e straniere premiate con lambita bandiera, ha indicato anche la capitale Europea dello sport del 2015: la citt di Torino. Abbiamo chiesto al nostro

LASSESSORE ALLA CULTURA DEL COMUNE DI CESENA MARIA ELENA BAREDI, IL SINDACO PAOLO LUCCHI E VALERIO BERTOZZI, COLLABORATORE E RAPPRESENTANTE DEL CSI CESENA

rappresentante Valerio Bertozzi, arbitro di calcio e collaboratore del Comitato Csi di Cesena, qualche impressione della straordinaria giornata vissuta a Bruxelles. La sala del Parlamento in cui si svolta la cerimonia a forma di emiciclo e intitolata al politico otaliano Luigi Einaudi, si presentava occupata dalle delegazioni delle citt premiate con i propri sindaci: quelli italiani con la classica fascia tricolore trasversale e alcuni dei sindaci stranierei con il caratteristico medaglione al collo. Era presente anche una delegazione della Regione Emilia Romagna, la quale ha elogiato la citt di Cesena quale citt della Regione a essere premiata. A ogni consegna della bandiera il sindaco di quella citt, oltre a ringraziare la Commissione Europea per lalto riconoscimento ricevuto, sottolineava le attivit sportive svolte dalla propria Amministrazione comunale. Alla fine della cerimonia stato offerto

un buffet e la giornata, caratterizzata da una copiosa pioggia che lha accompagnata dalla mattina fino alla sera, si conclusa con i saluti e le partenze. Naturalmente noi del Csi di Cesena siamo molto orgogliosi di avere contribuito affinch la nostra citt si potesse fregiare di questo ambito riconoscimento. Riteniamo infatti fondamentale lapporto fattivo che la nostra associazione ha dato, in oltre sessantanni di attivit, allAmministrazione comunale in merito alla promozione e pratica dello sport per tutti. A questo proposito vorremmo riportare qui di seguito la lettera di congratulazioni che il presidente del Csi cesenate Luciano Morosi ha inviato al sindaco Paolo Lucchi in riferimento dellinsigne riconoscimento europeo: Egregio signor sindaco, carissimo Paolo, desidero complimentarmi con te e con tutta lAmministrazione comunale per lalto riconoscimento ricevuto da Aces

Europe Cesena citt europea dello sport in riferimento alla promozione e diffusione della pratica sportiva per tutti in atto nella nostra citt. Se da una lato questo prestigioso risultato lo si deve alla buona politica della Amministrazione comunale, dallaltro si deve anche riconoscere il grande lavoro di base che molte associazioni sportive, ad esempio quella che rappresento io, svolgono gratuitamente ogni giorno sul nostro territorio. Pertanto desidero condividere questo bel riconoscimento anche con le centinaia, migliaia di persone meravigliose che, attraverso la loro azione capillare, continuativa e qualificata, operano allinterno delle strutture sportive del nostro comprensorio. Auspicando di meritare questo titolo anche per il futuro, auguro a te e ai tuoi collaboratori di continuare a indirizzare la politica sportiva della tua Amministrazione verso tutti, soprattutto verso coloro che pi faticano in termini economici o culturali, sostenendo sempre pi e sempre meglio gli enti preposti a questo non facile lavoro. Cordialissimi saluti e a presto!. Luciano Morosi

Nel circolo scacchisticoPaul Morphysi svolta una gara le cui iscrizioni sono state devolute allassociazioneLa Foglia e il Bastone, vicina ai malati di Parkinson

Solidariet a scacchi, torneo semilampo


el circolo scacchistico Paul Morphy cha ha sede nel centro sportivo in via Lugaresi 202 a Cesena consuetudine, ogni anno, devolvere completamente lincasso di un torneo a favore di unassociazione che si prende cura dei malati sul nostro territorio. Questanno stata scelta lassociazione La Foglia e il Bastone, che ha sede allinterno dellospedale Bufalini. Questa associazione si prodiga per alleviare le sofferenze dei malati del Morbo di Parkinson e dei lori familiari. Lanno scorso stata scelta lassociazione Caima, che aiuta i malati di Alzheimer; due anni fa, LAssociazione Ricerca tumori. Gli scacchisti del circolo sentono doveroso contribuire in maniera concreta aiutando queste associazioni che tanto fanno per lenire le sofferenze di chi meno fortunato di noi. Al torneo Parkinson si sono iscritte una ventina di persone, dandosi battaglia sulla scacchiera e giocando sei partite semilampo, della durata di 10 minuti a testa. Ha vinto con 5 punti su sei Gabriele Gasperini,

simpatico e bravo giocatore che si cimenta in questo gioco da pi di 50 anni. Ha ottenuto lo stesso punteggio, ma con la differenza minima di Bucholz (somma dei punti dei giocatori incontrati), il giovane Marco Landi di Ravenna. Questo quattordicenne, nel mese di settembre, ha partecipato a Cesenatico al torneo riservato agli under 18, e anche in quelloccasione arrivato a pari punti con il primo, dopo essersi allenato seriamente nel nostro circolo tutta lestate. Ha stupito tutti Tommaso Minotti, di Cesenatico, che pur avendo solo sette anni si buttato nella FOTO DI GRUPPO DEI PARTECIPANTI mischia scacchistica confrontandosi senza alcun AL TORNEO SEMILAMPO (CIRCOLO PAUL MORPHY, SEDE CSI CESENA) timore con giocatori molto pi grandi ed esperti di lui. Questi due ragazzi sono veramente dei giovani leoni e noi gli auguriamo di avere le soddisfazioni che cercano e che meritano nelle loro future battaglie la stima e la riconoscenza incondizionate di tutti. sulla scacchiera. Si ricorda infine che nel circolo Paul Morphy si gioca e si Gli scacchisti del circolo vogliono sinceramente studia in compagnia di persone serie in un clima disteso ringraziare tutte le persone di queste associazioni che e simpatico e che i visitatori sono sempre i benvenuti. dedicano molto del loro tempo libero a lenire le Patrizio Di Piazza sofferenze dei nostri malati: sono persone che meritano segretario del Circolo P. Morphy

Pagina Aperta

Gioved 21 novembre 2013

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Il direttore risponde
Perch il Corriere ha dato spazio alle primarie del Centrosinistra? questo il compito del settimanale diocesano?

LOcchio indiscreto

aro direttore, le scrivo per manifestarle tutto il disagio, non solo mio, ma anche di diversi altri lettori, per lampio spazio dedicato sul numero scorso alle primarie del Centrosinistra. Una pagina intera, pi le informazioni tecniche su come si vota: troppo. Bastava, se voleva, dare solo la notizia. Penso che il nostro giornale diocesano non si debba occupare di queste faccende. Rischia di fare pubblicit a chi gi ne fa fin troppa. Si occupi, invece, delle questioni della Chiesa. A un giornale cattolico non interessano le vicende di una parte politica. Ho sempre difeso il Corriere Cesenate e mi sono sempre abbonata, da lunghi anni, ma adesso, prima di rinnovare labbonamento, ci penser una volta di pi. Saluti. Una lettrice delusa

Gentile direttore, per la prima volta ho acquistato il Corriere Cesenate, ma solo perch, con una figlia avvocato, sono interessata al problema del disservizio del Tribunale di Forl, dopo la soppressione della sezione di Cesena. Le confesso di aver avuto forti pregiudizi nei confronti del giornale della diocesi, non per anticlericalismo, ma per aver ricevuto, nelle associazioni cattoliche che ho frequentato, un'educazione religiosa dogmatica e oscurantista (parlo degli Anni 50/60, sono anziana). Sono diventata, cos, molto critica verso le gerarchie ecclesiastiche, mi riferisco soprattutto a quelle ai vertici della Chiesa prima dell'elezione di Papa Francesco. Non credevo di leggere un giornale cos ben fatto, rivolto non solo al cattolico, in quanto tale, ma anche al cittadino con un'informazione e servizi ricchi e documentati sui problemi dei giovani, sulla giustizia, sulla pedagogia, sull'evoluzione della famiglia e con uno sguardo aperto al mondo. So che il servizio sulle Primarie del Centrosinistra per l'elezione del sindaco ha suscitato proteste da parte dei cattolici pi conservatori, ma credo che un giornale diocesano debba occuparsi di tutti i cattolici, anche di quelli che votano per il Centro-sinistra. Avete raccolto l'invito di papa Francesco al dialogo e ve ne sono grata. Con il grande teologo arcivescovo Bruno Forte anch'io dico "Mai pi contro qualcuno!", se vogliamo essere cristiani. Complimenti a lei e alla sua redazione. Maria Pia Ghirotti

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Le due lettere mostrano con estrema chiarezza come composto il variegato mondo cattolico a cui spesso facciamo riferimento. Forse, per, quasi mai riusciamo a comprenderlo con precisione. Al nostro interno, e qui intendo la comunit cristiana della nostra diocesi, ma ci vale anche per le altre diocesi di questa nostra Italia, sono presenti sensibilit molto diverse. Queste differenze costituiscono un mosaico o un groviglio? Rappresentano un limite o una ricchezza? Innanzitutto dico che ogni settimana noi siamo chiamati a compiere delle scelte. Il giornale ha uno spazio limitato: non ci pu stare sempre quello che vorremmo. In merito alla primarie del Centrosinistra, in redazione ci siamo confrontati. Da subito abbiamo messo in conto le critiche, puntualmente arrivate. Eppure abbiamo deciso di dar vita alla pagina in cui abbiamo presentato i due candidati. E qui chiarisco: non sono i candidati alla segreteria del Pd. Quella unaltra faccenda che si svolge su un piano nazionale. Noi abbiamo raccontato di chi si candida alla guida di Cesena. Non mi sembra un dettaglio da poco per chi vive questo territorio. Interessa ai nostri lettori? A una parte di essi? Noi abbiamo pensato di s. Ecco perch ne abbiamo scritto cos diffusamente. Non sono certamente dogmi di fede. questione di punti di vista. Aggiungo anche che solo chi fa pu sbagliare. cos anche per noi che ogni settimana ci mettiamo non solo la firma, ma anche la faccia. Noi cerchiamo di scrivere con quel sacro terrore di sbagliare, non quello che inibisce, ma quello che tiene desti nel rispetto di ogni persona, di tutte le persone. Perch nelluomo stampata limmagine di Dio. Ringrazio comunque quanti hanno manifestato anche il loro dissenso. In tutti noto un gesto di notevole amicizia: vedo che nuovi e vecchi lettori hanno a cuore il destino del nostro giornale. Per noi che ci lavoriamo importante sapere cosa pensano i nostri lettori perch qui, e lo assicuro a tutti, non dimentichiamo mai che si scrive sempre pensando a chi ci legge. E sempre e comunque alla ricerca della verit, anche quella spicciola, di casa nostra. Spero nessuno me ne voglia e confido, proprio nella settimana in cui si apre la campagna abbonamenti, sul sostegno di tanti vecchi e nuovi compagni di viaggio. Cordialmente Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it l'amore verso tutti. La Valtorta fa un resoconto dettagliato degli avvenimenti ma anche dei luoghi in cui questi avvenimenti si svolgevano; il desiderio di avere riscontro di quello che mi ero immaginata, di festeggiare l'anno della Fede e i miei 60 anni, mi avevano convinta che questo era il momento giusto per partire. Nella Grotta della Nativit, in particolare, l'impatto stato per me sconcertante. Entrando ho provato stupore per lo squallore della basilica, la sporcizia, la trascuratezza, il buio, irritazione per la confusione delle chiacchiere dei pellegrini in fila, dolore per Ges che mi sembrava lo stessimo offendendo con la nostra superficialit. Mi ha

Lacrime di una rosa innamorata il titolo della foto che un fedele amico del Corriere Cesenate ha inviato alla redazione. Un omaggio gradito che il Corriere Cesenate estende a tutti i lettori.
scandalizzato la durezza dei sacerdoti ortodossi che ci hanno imposto di non pregare ... perch? Appena entrata sono stata letteralmente cacciata fuori: non ho avuto il tempo di inginocchiarmi, non avevo visto la mangiatoia. E ho pensato che la vera povert della grotta era questa superficialit e divisione. Il giardino dei Getzemani stato invece un momento meraviglioso. Mi ha sempre turbato l'agonia di Ges e trovarmi li tra gli ulivi stata una grande emozione. La 'via dolorosa' si snoda attraverso un colorito e chiassoso mercato arabo, ed un'esperienza scioccante pregare, circondata allo stesso tempo dall'indifferenza della gente che mercanteggia. Grazie a padre Giovanni per aver sottolineato che fare la Via Crucis in quelle condizioni era immedesimarsi di pi nel percorso di Ges che pass, carico della croce, nella stessa indifferenza e ostilit. La messa al santo Sepolcro stato il culmine del pellegrinaggio: vedere e toccare la pietra, mi ha commosso, perch ho pensato quante volte ogni giorno Lo uccidiamo con i nostri egoismi, cattiveria, invidie e con l'indifferenza verso i doni che continuamente ci fa. Gianna Venturi
LA VIA DOLOROSA A GERUSALEMME

Troppa confusione nei luoghi santi


Su invito di padre Giovanni Bianchi, ho scritto alcune riflessioni sul pellegrinaggio in Terrasanta dell'ottobre scorso. Da anni, insieme al cammino di Santiago, visitare da pellegrina la Terrasanta, era una delle mete che pi desideravo. Ultimamente ho conosciuto gli scritti della mistica Maria Valtorta che mi hanno toccato profondamente, perch mi hanno fatto conoscere di pi l'umanit di Ges, della Madonna, degli Apostoli, della dolcezza con cui Lui si rapportava coi discepoli, dei suoi insegnamenti, delle parabole spiegate, delon esiste una magisterialit vera se non nel contesto di una paternita". Cos ha esordito stimolato dal titolo dellincontro: "Patres et magistri" - monsignor Luigi Negri venerd 7 novembre nellincontro del trentennale del Centro culturale "Campo della Stella" a Cesena, in cui ha sintetizzato con grande efficacia la densit degli ultimi pontificati. Il "filo doro" che lega Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco quello di un incontroscontro con la modernit. Raccogliendo leredit dei predecessori (Pio XII, Giovanni XXIII e Paolo VI) e del Concilio Vaticano II, questi papi si sono protesi al dialogo con il mondo moderno, senza anatemi ma facendo propria licona del "buon samaritano". In tale contesto il grande merito di papa Wojtyla stato quello di capire che la fine delle ideologie, in cui la modernit si era condensata, poneva alla Chiesa la sfida della ripresa di una posizione

ILVESCOVO NEGRIALTRENTENNALEDEL CAMPODELLA STELLA DI CESENA


Da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI e Francesco La Chiesa incontra il mondo moderno
missionaria. Centrale in tal senso il Convegno "Evangelizzazione ed ateismo" del 1980: in cui, constatando come luomo avesse resistito allassalto dellateismo e ci si trovasse di fronte ad un innegabile risveglio religioso, egli stimolava al grandioso impegno di tornare a rendere cultura la fede, perch potesse avvenire un nuovo incontro fra cristianesimo e uomo moderno. La dirompenza del suo pontificato non era data dai contenuti, assolutamente tradizionali (come per i papi che lo seguiranno), ma dalla modalit del tutto nuova con cui venivano comunicati. In tal modo Giovanni Paolo II stato il papa del rinnovato incontro fra Cristo e il movimenti. una Chiesa cosciente quella che pu andare incontro alluomo: per questo occorreva insegnare agli uomini cosa significa essere uomini e ai cristiani cosa significa essere cristiani, recuperando quella forza centrale delluomo che la ragione, secondo il grande insegnamento della Fides et ratio. Il pontificato di Benedetto XVI non comprensibile senza quello di Giovanni Paolo II: si sviluppata fra di loro una sinergia straordinaria. Specifico di Ratzinger stato sottolineare come il tema che sintetizza la novit del cristianesimo sia la carit, chiudendo in tal modo a qualsiasi possibilit di riduzione

cuore delluomo che fatto per desiderare la verit. Due le conseguenze fondamentali: fare in modo che la Chiesa ritrovasse la sua natura di movimento e far comprendere come la sua autorealizzazione accada nella missione. Di qui nasce la sua grande sensibilit verso i

del cristianesimo. La carit come travolgente esperienza della vita di Dio (Deus caritas est) fonda unantropologia nuova e definitiva. Allora di fronte allinsignificanza della vita la speranza cristiana, che affidabile, fornisce la grande alternativa per luomo contemporaneo, che nella fede pu trovare la chiave per leggere tutto (Veritas in caritate), entrando anche nel merito della visione economica e politica. in essa che viene valorizzato fino in fondo il cammino della ragione (discorso di Ratisbona e discorso scritto per la mancata visita alla Sapienza). Ora siamo agli inizi del pontificato di Francesco, il papa che sta proiettando la Chiesa verso le "periferie dellesistenza". La straordinaria credibilit che questo papa si guadagnato con il suo modo di essere dimostra - ha affermato in chiusura mons. Negri - che adesso lincontro con il mondo moderno pu trovare una realizzazione profonda e commovente.

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

IL CARDINALE ANGELO BAGNASCO IN DUOMO A CESENA


Cinque nuovi diaconi per la Chiesa locale
C.I.P . - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2013

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