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Poste Italiane spa

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(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
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via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Vita della diocesi

Attualit

In Bosnia
la guerra
non mai finita

Tre anni fa
il terremoto
in Emilia

al 20 al 24 giugno, nei
giorni delle celebrazioD
ni del patrono San Giovan-

l poeta Musabegovic parla di un Paese diviso, laIcerato,


immobile. In attesa

a ricostruzione va a rilento. Il punto sul reLstauro


di chiese, opere

ni. Numerosi gli eventi, in


centro a Cesena

della visita di papa Francesco, il prossimo 6 giugno

parrocchiali, canoniche e
oratori

Fattore famiglia Cesena

Gioved 28 maggio 2015

anno XLVIII (nuova serie)

numero 21
euro 1,20

21

Attualit

Torna la festa
della famiglia
diocesana

Editoriale

Gioved
28 maggio 2015

10

AVVISO
Il Corriere Cesenate
la prossima settimana
far una pausa.
Torner nelle case
degli abbonati e in edicola
gioved 11 giugno

Da novembre 2014 a febbraio 2016 lAnno della Vita consacrata istituito da papa Francesco

di Francesco Zanotti

er la nostra citt potrebbe costituire una


proposta rivoluzionaria. Stiamo
parlando del Quoziente Cesena con
fattore famiglia. Verr messo in discussione il
prossimo 4 giugno in un Consiglio comunale
convocato per la prima volta dalle minoranze.
Una possibilit mai utilizzata in precedenza e
per la quale la lista Libera Cesena ha
pensato di proporre questa delibera che
potrebbe aprire un capitolo nuovo.
Da queste colonne ne abbiamo parlato
numerose volte. Abbiamo invocato pi
attenzione per la famiglia, per chi ha figli, per
chi si spende e si impegna pubblicamente
non solo davanti a Dio, ma anche davanti agli
uomini. Unattenzione auspicata dalla
Costituzione italiana allarticolo 31, ma nella
realt dei fatti troppo spesso disattesa.
Qualche sindaco coraggioso ha assunto
alcune iniziative, rimaste sovente isolate. Il 13
marzo scorso intervenuto in diocesi, a una
serata in seminario promossa dalla
commissione Guadium et spes, lex primo
cittadino di Castelnuovo del Garda, Maurizio
Bernardi . Lui il pioniere del cosiddetto
fattore famiglia nel nostro Paese. Ora pare
riesca a fare scuola anche in Romagna.
Una buona notizia. Tanto pi che, spiegano i
promotori di questo nuovo quoziente, tutti gli
uffici comunali interpellati per un parere
hanno fornito giudizi positivi. In sostanza,
allIsee verrebbe applicato un coefficiente per
ciascuna persona oltre la prima in modo che
venga pesata in maniera crescente. S, perch
il solo indicatore della situazione economica
non tutela a sufficienza le famiglie numerose
e quelle con disabili o anziani da accudire.
Se il 4 giugno prossimo il Consiglio comunale
si esprimer in maniera positiva, e noi lo
auspichiamo, tutti i 22 servizi comunali che
utilizzano lIsee come parametro di accesso,
come ad esempio lasilo nido, la scuola per
linfanzia, il trasporto scolastico, verranno
calcolati in maniera del tutto nuova.
La famiglia al centro di una bufera senza
precedenti. Tutti la attaccano, sia in maniera
diretta sia in modi molto pi subdoli. Non
esiste la famiglia tradizionale, come molti
vogliono far credere. Esiste la famiglia. Quella
societ naturale fondata sul matrimonio,
come recita larticolo 29 della Costituzione
italiana. I padri fondatori ebbero
unintuizione mirabile, condensata in poche
chiare parole.
E allarticolo 31cos troviamo scritto: La
Repubblica agevola con misure economiche e
altre provvidenze la formazione della famiglia
e ladempimento dei compiti relativi, con
particolare riguardo alle famiglie numerose.
Beh, la nostra citt, con il fattore famiglia
Cesena, raggiungerebbe un gran bel
traguardo.

Gratuit
e mistero

FOTO ARCHIVIO SIR

I Carismi della Vita consacrata in Diocesi o in Parrocchia sono come


luce multicolore rivelatrice di Cristo in mezzo a noi. Lui Vita, Gioia,
Luce che attrae a s uomini e donne che fanno di tutta la loro vita
una dono che si consuma per amore di Dio e dellumanit. Disseminati come piccole fiammelle, nelle realt della Diocesi i consacrati
e le consacrate ci rivelano la gratuit dei doni che lo Spirito Santo ha
elargito alla sua Chiesa.
Pubblichiamo una riflessione che il vicario episcopale don Mario Morigi ha dedicato alla Vita consacrata. Tante presenze (e carismi) che,
messi su cartina e in elenco, dicono di una fruttuosa ricchezza.
Primo piano alle pagg. 4-5

Cesena

12

Cesenatico

15

Sentinelle,
250 in piazza
del Popolo

Moda, arte e stile


La passione
di famiglia

Gambettola 16

Verghereto

Il lavoro?
Da casa,
per lInghilterra

Il 31 maggio
si vota
per le Comunali

17

Opinioni

Gioved 28 maggio 2015

Vieni e vai, questa la grammatica della fede


Giornata
missionaria
mondiale,
o
il messaggi

FOTO ARCHIVIO SIR

a sensibilit odierna, quella epidermica, ricca di gossip (magari anche religiosi), si scontra con la
sensibilit evangelica quando si entra nel tema delle missioni.
Sono passati i tempi in cui il bianco europeo si avvertiva (a torto molto spesso) portatore di
cultura e di civilt mentre, in realt, si trattava di occupazione coloniale, di imperi che si ingrandivano,
di poteri che si sentivano onnipotenti e onnipresenti e si arricchivano depauperando gli autoctoni.
Il messaggio di Francesco donatoci il giorno di Pentecoste sfonda questa mentalit, non affrontandola
con violenza o rudezza critica, ma ponendo le fondamenta ineludibili di una missione, quale la
concepisce la Chiesa guardando alla parola evangelica. A maggior ragione nel contesto dellAnno della
vita consacrata.
Quali i punti dettati da Francesco con la sua nuova grammatica?
Consacrazione e missione. Tutta lesistenza di Cristo ha carattere missionario, gli uomini e le donne
che lo seguono pi da vicino assumono pienamente questo medesimo carattere: negare il desiderio
dellannuncio missionario significa negare il vincolo di consacrazione con Cristo e rinchiudersi nel
proprio ombelico sterile invece di proiettarsi in una fecondit dilatata.
La missione non proselitismo o mera strategia. La missione fa parte della grammatica della fede,
qualcosa di imprescindibile per chi si pone in ascolto della voce dello Spirito che sussurra vieni e
vai: i due verbi non possono sussistere che nella loro dinamica esistenziale, luno completa laltro,

Il messaggio di papa Francesco pone le fondamenta ineludibili


di una missione, quale la concepisce la Chiesa guardando
alla parola evangelica, nellAnno della Vita consacrata

Oltre quel cielo dIrlanda


Dietro il fragoroso successo del s
alle unioni omosessuali
n Irlanda hanno sede multinazionali come Twitter e
Google che si sono schierate per il s e la gente ha
temuto che la vittoria del no avrebbe isolato e
danneggiato anche economicamente il Paese.
Lo afferma, il giorno dopo lapertura delle urne referendarie,
monsignor Diarmuid Martin, arcivescovo di Dublino, in
unintervista rilasciata a un quotidiano nazionale italiano a
commento del massiccio s irlandese alle unioni tra persone
dello stesso sesso.
Non lunica riflessione dellarcivescovo e, infatti, nelle sue
risposte al giornalista, sottolinea anche la necessit di un
esame di coscienza della Chiesa irlandese su quanto accaduto, evidenzia una mancata attenzione della stessa Chiesa ai
segnali che da tempo annunciavano lesito, esprime perplessit sulla mancanza di un dibattito parlamentare, annuncia
laprirsi di nuovi e gravi problemi dopo lesultanza di quella
parte cospicua di popolo che si proclama pioniere nel mondo
in tema di diritti. In unaltra pagina dello stesso giornale
pubblicata unintervista con un consulente politico inglese di
notoriet mondiale, quale Simon Anholt, che ha come titolo: Per la terra ci vuole il partito dellumanit. Anholt ad
un certo punto afferma che secondo il Good Country Index,
il Paese che fa meglio in ambito internazionale rispetto al volume delleconomia lIrlanda. Sono dati del 2010.
Allora chi ai bordi della cronaca si chiede se la considerazione dellarcivescovo di Dublino non metta in rilievo un
problema, non solo irlandese, che riguarda aspetti particolari del rapporto tra etica e mercato, tra valori umani e valori
finanziari.
Una domanda, per ora solo una domanda. A farla nascere
anche papa Francesco che il 23 maggio, rivolgendosi alle
Acli, tornato a denunciare un sistema economico mondiale
dove al centro c un idolo, il dio-denaro. E questo che comanda! E questo dio-denaro distrugge, e provoca la cultura
dello scarto. Non c alcun riferimento alla vicenda irlandese, ma non sembra fuori luogo cogliere nella parole di
papa Francesco un allarme sullazione che il denaro pu
esercitare anche su specifiche questioni etiche. La cultura

La fotografia
Papa Francesco ha
ricordato, dopo il Regina Cli di domenica 24 maggio, che il
giorno precedente,
nel Salvador e in Kenya, sono stati proclamati beati un vescovo e una suora. Il
primo monsignor
Oscar Romero, arcivescovo di San Salvador, ucciso in odio alla fede mentre stava
celebrando lEucaristia. Questo zelante
pastore, sullesempio di Ges, ha scelto di essere in mezzo al suo popolo,
specialmente ai poveri e agli oppressi, anche a costo della vita (nella foto, cripta di monsignor Oscar Arnulfo Romero, Foto Siciliani-Gennari/Sir)
dello scarto non riguarda solo le questioni economiche e sociali, con ricadute
sugli anziani, sui poveri e sui giovani disoccupati, ma si allarga alle questioni che riguardano il matrimonio tra un uomo e una donna, la famiglia, i figli e la stessa vita.
Alle derive disastrose della corruzione, dellillegalit, dello sfruttamento che in
questi giorni sono raccontate dai media se ne aggiungono altre e non meno gravi.
Le segnala larcivescovo di Dublino quando dice che prevalsa unidea individualistica della famiglia e si smarrito il concetto del matrimonio come elemento
fondamentale di coesione sociale.
In questa situazione, aggiunge monsignor Martin, unargomentazione sulletica
sociale non ha successo. Non certo un segnale di rassegnazione o di resa: un
richiamo alla responsabilit dei cristiani e di quanti, come loro, hanno a cuore il
futuro dellumanit. Qualcosa da cogliere anche nelle parole di Simon Anholt
che nellintervista citata afferma: Ho fiducia nella natura umana. Vedo il futuro
come una sfida emozionante. Lumanit ha una fiera tradizione in fatto di sfide. E
viviamo in unepoca di grandi sfide. Quindi mi aspetto cose meravigliose e gi le
vedo ovunque. Neppure qui c un riferimento allesito del referendum popolare
irlandese, ma nellaffermazione si pu leggere un appello a non temere le sfide, a
non sottovalutarle e neppure a tacerle.
C piuttosto un invito forte a far s che la verit bussi alla porta della coscienza
per avvertirla che il futuro dellumanit non in quel s irlandese ed oltre quel
cielo dIrlanda.
Paolo Bustaffa

altrimenti il passo della vita zoppo.


Missione duplice passione. La missione
passione per Ges Cristo e nello stesso
tempo passione per la gente: come
scindere il volto del Salvatore da quello dei
salvati? Lesito sarebbe nullificante, non
solo deludente, dimostrerebbe una visione
astratta e non un impegno concreto di
dedizione. Mi rivolgo soprattutto ai
giovani, che sono ancora capaci di
testimonianze coraggiose e di imprese
generose e a volte controcorrente: non
lasciatevi rubare il sogno di una missione
vera, di una sequela di Ges che implichi il
dono totale di s; subirne il furto sarebbe
catastrofico per lequilibrio della persona e
per la disintegrazione della risposta al
progetto di Dio su di s nella storia
dellintera umanit.
Precariet e rinuncia. Con il voto di
povert si sceglie di seguire Cristo in
questa sua preferenza, non
ideologicamente, ma come Lui
identificandosi con i poveri, vivendo come
loro nella precariet dellesistenza
quotidiana e nella rinuncia allesercizio di
ogni potere per diventare fratelli e sorelle
degli ultimi, portando loro la
testimonianza della gioia del Vangelo e
lespressione della carit di Dio: parole
taglienti, ardue ma che rendono
trasparente la persona e accrescono la
porosit empatica verso chi, in un modo o
nellaltro, soffre.
Le proprie radici. Oggi, la missione
posta di fronte alla sfida di rispettare il
bisogno di tutti i popoli di ripartire dalle
proprie radici e di salvaguardare i valori
delle rispettive culture: se la Parola
evangelica e il suo annuncio facessero
piazza pulita delle radici e della cultura cui
si rivolgono, si assimilerebbero allo
sterminio mettendo in pericolo la stessa
creazione di Dio.
La missione dei servitori della Parola. Per
vescovi, sacerdoti, religiosi e laici, quella
di mettere tutti, nessuno escluso, in
rapporto personale con Cristo.
Nellimmenso campo dellazione
missionaria della Chiesa, ogni battezzato
chiamato a vivere al meglio il suo
impegno, secondo la sua personale
situazione. Una risposta generosa a questa
universale vocazione la possono offrire i
consacrati e le consacrate, mediante
unintensa vita di preghiera e di unione
con il Signore e col suo sacrificio
redentore: il richiamo al Battesimo e alla
grazia ricevuta che esige di essere
propulsiva, contagiosa e gioiosa
fondamentale.
La grammatica di Francesco ci insegna a
disporre il soggetto, il complemento,
laggettivo, il verbo e a costruire una frase
che regga e abbia senso perch la nostra
vita di cristiani si dispieghi in pienezza:
ciascuno al proprio posto, quello che
popolarmente viene detto destino, il
luogo benedetto scelto dal Padre per
ognuno.
Cristiana Dobner

Primo piano

Gioved 28 maggio 2015

cosa serve la vita


consacrata? Questa
una domanda che
spesso molta gente si fa
quando incontra sul proprio
cammino un religioso o una
religiosa.
Innanzitutto bene chiarire
che la vita consacrata non
definita solo dal cosa fa, ma da
quello che : essa appartiene
irremovibilmente alla vita e alla
santit della Chiesa (cf LG 44;
Lettera apostolica A tutti i
consacrati di papa Francesco,
III n. 5), in quanto profezia di
come Ges ha vissuto su questa
terra (cf Lettera apostolica A
tutti i consacrati di papa
Francesco, II n. 2).
Tuttavia anche vero che la
prospettiva del servizio
specifico, che la vita consacrata
svolge nella Chiesa e nel
mondo, ne manifesta il
particolare dono. Da questo
punto di vista la vita consacrata
policroma: ha diverse
colorazioni che dipendono da
quale aspetto particolare della

UN PERCORSO DI PRESENTAZIONE E CONOSCENZA


Cosa fanno i consacrati?
Sono segno della santit della Chiesa
vita di Cristo si vuol
sottolineare, anche se naturalmente - come
consacrati ci lasciamo
interpellare da tutto il Vangelo.
C chi sottolinea, in particolar
modo, laspetto di Cristo che
prega, che loda e adora il Padre:
e qui si pu parlare di vita
contemplativa che ricorda a
tutti il primato di Dio nella vita
di fede. In questa prospettiva si
possono annoverare i monaci e
le monache di clausura, gli
eremiti, ecc.
C, invece, chi esprime
prevalentemente laccoglienza
e il servizio di Ges verso il
prossimo: per esempio il

Nellanno che papa Francesco


vi ha voluto dedicare
(30 novembre 2014-2 febbraio 2016),
prenderemo consapevolezza
dei molteplici Carismi
presenti a Cesena-Sarsina

La Vita
consacrata
nella nostra
Chiesa locale

un po inusuale questo discorso. Ma in


epoca postconcilare giova farlo. Il quadro
lo stesso - la vita consacrata - ma la
cornice ce lo riconsegna sotto molti
aspetti assai restaurato. Ne guadagna
lautenticit e la comunione. Il Concilio ha
riscoperto la realt della Chiesa locale. In essa
anche la vita consacrata e, in particolare la vita
religiosa, ritrova nuove ricchezze.
Le comunit di vita consacrata restano radicate
nella dimensione universale della Chiesa. Ora
per prendono anche il volto di una precisa
Chiesa locale. Se ne sentono parte viva.
Camminano, crescono con i ritmi del Popolo di
Dio che ci vive. Acuisce la concretezza muoversi
in una Chiesa locale. I religiosi scoprono in una
luce pi vera il vescovo. Avviene meglio per le
religiose, estranee al carisma gerarchico. Le
attivit pastorali del proprio carisma si
confrontano con le priorit di quella Chiesa.
Dentro le sue linee prioritarie vivono la
comunione e i servizi. Il vescovo unico Padre
di tutti. Tutto il Popolo di Dio condivide
linconfondibile fisionomia carismatica di
questa Chiesa locale. Lautonomia o esenzione
dei religiosi stata un po riproporzionata per
interagire pastoralmente con quella del vescovo.
Ho sfogliato la Storia della Chiesa di Cesena.
Sovrabbondante la presenza dei religiosi e delle
religiose nei secoli lontani. Tanti i conventi
dentro e nei dintorni della citt. La loro presenza
certamente stata un aiuto per ravvivare la fede
nel popolo. Ho visto che nel 1797, in piena
dominazione napoleonica, alcune decine di
conventi furono soppressi e i locali adibiti a usi
statali.
La vita consacrata come un prisma
La Luce di Cristo, mediante i carismi dei
consacrati, viene a rifrangersi in una pluralit

servizio ai poveri e ultimi della


societ, ai diversamente abili;
c chi impegnato con i
giovani, nelleducazione dei
ragazzi e i bimbi; chi nella
cultura, nella sanit, nella
scuola, nel lavoro, nelle carceri,
ecc. E qui si potrebbe parlare di
vita attiva, che ricorda a tutti
che siamo mandati da Cristo
agli altri, concretizzando
lamore di Dio nellamore del
prossimo, spendendo la
propria vita per un servizio
specifico ai fratelli e sorelle,
divenendo cos segno concreto
di evangelizzazione e di carit.
Spesso la vita consacrata si
organizza in conventi o in

Istituti, altre volte invece in una


semplice presenza nellattualit
di oggi, in mezzo agli altri,
senza particolari segni visibili:
si tratta della vita consacrata
detta secolare che vuole
portare il Regno di Dio con
semplicit nel quotidiano,
diventando cos lievito, che
mescolato con la farina, fa
fermentare tutta la pasta.
Oppure si parla di Ordo
Virginum, le cui aderenti
ricevono la consacrazione dal
vescovo per esprimere il
carisma della sponsalit a
Cristo nella dimensione
diocesana, coniugando vita
attiva e vita contemplativa.

Anno dellaVit
a consacrata

La logica del dono


Gratuit e spreco
Alla ricerca
di una definizione

MOSAICO DI PADRE
MARKO RUPNIK:
CRISTO ALLA MENSA
DI BETANIA
CON LAZZARO RISORTO
(GV 12,1-8C)

La Vita consacrata marcata da una chiamata


specifica: Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi
(Gv 5,16) e una risposta concreta: Amare come Cristo
ci ha amato. Dare amore, ospitalit e onore
a Colui che non ha risparmiato se stesso essenziale
per donare al prossimo lo stesso amore gratuito
e misericordioso
di colori nella nostra Chiesa.
Ci appare unIcona policroma,
in cui ci affascinano le
sembianze pi spiccate del
Signore. Sia nella vita
monastico-contemplativa, o
nella vita apostolica, dedita ai
vari servizi pastorali, fino agli
Istituti secolari e allOrdine
delle vergini pi direttamente
inseriti nel Popolo Dio, Cristo
che si manifesta nella nostra
Chiesa. I carismi della vita
consacrata in diocesi o in
parrocchia vanno considerati
come luce multicolore,
rivelatrice di Cristo in mezzo a
noi. Lui cos ci attrae. Ci d
gioia! Allo stesso tempo, i
consacrati, ridotta ogni
distanza, in comunione nella
stessa Chiesa del Risorto,
attendono di essere inondati
dal calore dei carismi sbocciati
nelle famiglie e nei laici.
In realt questo rinnovamento
non gi operativo a pieno
regime. C da venirsi incontro.

Di fronte a tutta questa variet,


che una ricchezza dovuta alla
fantasia dello Spirito (cf Lettera
apostolica A tutti i consacrati
di papa Francesco, II n. 5), papa
Francesco ci invita a
ringraziare Dio che ha offerto
alla Chiesa cos tanti doni che
la rendono bella e attrezzata
per ogni opera buona (cf
Lettera apostolica A tutti i
consacrati di papa Francesco, I
n. 1).
Allora, caro lettore, ti invitiamo
a non perdere periodicamente
quanto verr comunicato su
questo settimanale sulla
ricchezza e bella variet della
vita consacrata presente nella
diocesi di Cesena-Sarsina,
ricchezza e variet che Ges
Cristo nostro Signore offre
anche a te.
Pace e bene!
fra Gianluigi Moreschi
delegato Cism (Conferenza
italiana superiori maggiori)
suor Fedora Tomasoni
delegata Usmi (Unione
superiori maggiori italiani)

La gente, le stesse comunit


parrocchiali o le associazioni - e
anche i preti e i diaconi - si
aprano con gioia e apprezzino
come dono a tutti, la multiforme
ricchezza dei carismi dello Spirito
nella propria Chiesa. Non solo
laccoglienza di servizi qualificati
dai consacrati,
ma il dono di Cristo che, in loro,
cammina con noi. Allora ci si
guarda negli occhi, si collabora e i
differenti carismi ci fanno
sinfonia nella carit. Allora un
consacrato o una consacrata, una
coppia, una madre e un padre si
scoprono un dono gli uni per gli
altri!
LAnno della vita consacrata in
atto. La conquista di certe mete
dipende da tutti. Perci,
consapevolezza e responsabilit
per essere un inno di gratitudine
al Signore e una traccia di Lui
nel mondo.
monsignor Mario Morigi
vicario episcopale
per la Vita consacrata

Non facile definire in astratto la Vita


consacrata; meglio pensare ai molti volti degli
uomini e delle donne che la scelgono come
buona e bella per s. Chi siamo? Monaci, suore,
frati, membri di istituti secolari esternamente
riconoscibili con segni evidenti (un abito, un
velo) oppure inseriti silenziosamente nei vari
ambiti della societ. Stili diversi, compiti e
servizi disparati, ma - fondamentalmente - tutti
animati da un ideale forte: vivere il nostro essere
cristiani con radicalit e testimoniare sempre e
comunque il primato di Dio.
La logica della nostra esistenza vorrebbe essere
quella del dono, e non del calcolo. La storia ci
insegna che il nostro ruolo nel mondo prezioso
proprio quando con umilt riusciamo a metterci
in ascolto del Vangelo, non tanto preoccupati di
colmare dei vuoti o di pianificare degli interventi
pastorali, ma piuttosto di testimoniare con
costanza, pur nei nostri limiti, che la presenza e
la bont di Dio sono realt tangibili.
Gratuit e spreco: ecco due parole tipiche del
nostro dizionario! Esse hanno caratterizzato la
vita di Ges, donata totalmente anche laddove
sarebbe sembrato pi sensato un attento calcolo
del rapporto spesa/rendimento; anche noi ogni
giorno cerchiamo di ordinare la nostra vita a un
tale modo di amare. In questo ci aiuta il coltivare
gli spazi di relazione con il Signore e lo scegliere
la povert, la castit e lobbedienza come
strumenti che ci aiutano a decentrarci da noi
stessi.
Questo non significa non lavorare o vivere
fuori dal mondo tuttaltro! Ci teniamo per a
mettere le cose nel giusto ordine, nellintenzione
di lasciare sempre a Dio (e al suo progetto di
bene per luomo) il posto che gli compete: il
primo. Il nostro metterci a disposizione, il nostro
modo di incontrare le persone e di accoglierci
reciprocamente, il nostro lavorare e il nostro
spenderci, il nostro modo di scegliere se tutto
questo suscita domande nel cuore di chi ci
incontra e in qualche modo risveglia nella gente
la nostalgia di Dio, allora siamo sulla strada
giusta! I consacrati, nella Chiesa e nella societ,
sono sempre stati questo: un invito a tenere alto
lo sguardo e ad osare strade nuove e coraggiose
per una sequela pi radicale. In questo senso
sentiamo profondamente vere le parole del
Concilio Vaticano II, riprese anche da papa
Francesco: La vita consacrata appartiene
indelebilmente alla vita e alla santit della
Chiesa.
Fr. Mirko Montaguti
ofm.conv

Primo piano

Gioved 28 maggio 2015

VITA CONSACRATA

7 11
21

Diocesi Cesena-Sarsina, la mappa


MONASTERI
1)Monaci Benedettini
Congregazione Benedettina Sublacense-Cassinese
Badia di Santa Maria del Monte: via del Monte, 999, Cesena, tel. 0547
302061 (5 monaci)
2)Monache Benedettine - Monastero dello Spirito Santo
Via Celincordia, 185, Cesena, tel. 0547 29995: benedettine.fc@gmail.com
(8 monache)

6
20

3)Monache Clarisse Cappuccine Monastero del Corpus Domini:


via delle Clarisse, 205, Cesena, tel. 0547 29328
clarissecappuccine.cesena@fastwebnet.it (11 monache)

ISTITUTI RELIGIOSI

19

4)Istituto Lega - Suore della Sacra Famiglia: via F. Mami, 411, Cesena,
tel. 0547 334709, sacrafamcesena@gmail.com (6 suore)

1
8

5)Ancelle del Sacro Cuore, via San Carlo, 316 - San Carlo, tel. 0547 663054,
scuolabambinogesu@ancellesacrocuore.it (5 suore)

16

13

6)Maestre Pie dellAddolorata: via Garibaldi, 93 - Gatteo, tel. 0541 930159,


sorgianfranca@yhao.com.mx (3 suore)

4
18

24

10 14

7)Orsoline di M.V. Immacolata di Gandino Soggiorno Cardinal Schuster: viale Colombo, 22 - Cesenatico, tel. 0547 75508; info@soggiornoschuster.it (8 suore)

15

8)Sorelle dei Poveri di Santa Caterina da Siena: corso U. Comandini, 20,


Cesena, tel. 0547 21993; sdp.cesena@alice.it (4 suore)

9)Suore dellAddolorata di Napoli: via V. Veneto, 18, Montiano, tel. 0547


51075; laura1108mtz@libero.it (5 suore)
10) Suore Francescane Missionarie di Assisi: via Decio Raggi, 2, Longiano,
tel. 0547 665951, sfmalongiano@ libero.it (5 suore)
11) Suore Clarisse Francescane Missionarie del SS.mo Sacramento, via
Mazzini, 86, Cesenatico, tel. 0547 675608, casa.acc-cesenatico@libero.it (5 suore)
12) Suore Clarisse Francescane Missionarie del SS.mo Sacramento: via
Ricasoli, 8, Bagno di Romagna, tel. 0547 911712; b.romagna@libero.it
(3 suore)
13) Suore della Visitazione: via Vescovado, 9 - Cesena, tel. 0547 21017:
svccesena@libero.it (6 suore)
14) Ordine Frati Minori Conventuali, Convento del Santissimo Crocifisso:
via Decio Raggi, 2, Longiano, tel. 0547 665025; santcrocif@libero.it (7
frati)
15) Ordine Frati Minori Cappuccini, convento Cappuccini: via Cappuccini, 341, Cesena, tel. 0547 22299; conventocesena@gmail.com (6 frati)
16) Missionari del Preziosissimo Sangue, Santuario dellAddolorata:
piazzetta Ravaglia, 2, Cesena, tel. 0547 21143 (3 missionari)
23

17) Convento San Francesco, via Marconi, 29, San Piero in Bagno, tel. 0543
918735 (3 missionari)
18) Giuseppini del Murialdo, Istituto Lugaresi: via Canonico Lugaresi,
202, Cesena, tel. 0547 330562; cesena@murialdo.org (2 padri)
19) Istituto Missioni Consolata, Missioni Consolata: via Roma, 47, Gambettola, tel. e Fax 0547 53146; gambettolaimc@gmail.com (4 padri)
20) Opera Don Guanella, Istituto Don Ghinelli: via Don Ghinelli, 1 - Gatteo, tel. 0541 930157; gatteo.direzione@guanelliani.it (3 padri)
21) Fratelli di San Francesco, Convento Cappuccini: Largo Cappuccini,
6, Cesenatico, tel. 0547 80209; fraticesenatico@gmail.com (7 frati)

ISTITUTI SECOLARI
Istituto Secolare Missionarie della Regalit di N.S. Ges Cristo(I.S.M.):
fondato nel 1919, www.ism-regalita.it (6 consacrate)
Figlie della Regina degli Apostoli(FRA): fondato nel 1931,
www.isfra.it (5 consacrate)
Piccola Famiglia Francescana (PFF), fondato nel 1929
www.piccolafamigliafrancescana.it (4 consacrate)
Servi della Chiesa: Fondato nel 1940, www.servidellachiesa.it
(1 consacrata)
Regnum Mariae, Fondato nel 1959 (1 consacrata)

ORDO VIRGINUM
Martelli Manila: martelli.manila@tiscali.it
Navacchia Nicoletta: lilla51@aliceposta.it

17
22

25

EREMO
22) Eremo SantAlberico: via SantAlberico, 87 - Loc. Capanne - Verghereto (Fc), tel. 0543 908156

12

ASSOCIAZIONI DIOCESANE DI FEDELI


CHE PRATICANO I CONSIGLI EVANGELICI
23) Piccola Famiglia della Resurrezione: via Valleripa, 1530, Linaro
Tel. 0547 693090 - cell 339 6699701; pfrvalleripa@gmail.comwww.valleripa.it (20 monaci)
24) Comunit Padre Nostro: via Comunale San Tommaso 3567 - Cesena,
tel. 0547 611098; comunitapadrenostro@gmail.com (5 membri)
25) Piccola Famiglia dellAssunta, Casa San Romualdo: Localit C Nataio - San Piero in Bagno, cell. 348 0523432 (3 membri)

Vita della Diocesi

Gioved 28 maggio 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO

Pellegrinaggio alla Madonna del Monte


Domenica 31 maggio, a chiusura del mese mariano
Come ormai da antica tradizione, si terr domenica 31 maggio il pellegrinaggio diocesano alla Madonna del Monte, a
chiusura del mese mariano. Raduno alle 20,45 in via Pascoli
(ex istituto suore della Sacra Famiglia), partenza alle 21 e Rosario meditato lungo il tragitto. In Basilica, dopo il canto delle
Litanie, la parola e la benedizione del vescovo Douglas. La
consueta colletta che verr fatta al termine sar devoluta alla
Caritas diocesana. Il pellegrinaggio si far anche in caso di
pioggia.

Ministri straordinari della Comunione, ritiro spirituale


Mercoled 3 giugno alle 21 in Seminario a Cesena
Si terr mercoled 3 giugno in Seminario a Cesena, dalle 21
alle 22,30, il ritiro spirituale per i ministri straordinari della
Comunione. Alla vigilia della celebrazione diocesana del Corpus Domini (gioved 4 giugno in Cattedrale) tutti coloro che
svolgono questo ministero ecclesiale sono invitati alla riflessione e alla preghiera insieme a coloro che concludono il
corso di preparazione e che riceveranno il mandato dal Vescovo la sera successiva. Sono attualmente poco pi di trecento i ministri straordinari della Comunione, ai quali si
aggiungono 38 nuovi candidati.

Corpus Domini, celebrazione in Cattedrale


Gioved 4 giugno alle 20,30, presieduta dal vescovo Douglas
In preparazione alla solenne celebrazione del Corpus Domini,
nei giorni di luned 1, marted 2 e mercoled 3 giugno, in Cattedrale a Cesena, solenne adorazione della Santissima Eucaristia. Al mattino, Messe alle 7, 8 e 10; adorazione fino alle 11,45;
nel pomeriggio, alle 15,30 inizio adorazione; alle 16,30 Ora di
adorazione comunitaria guidata e vespro; alle 18 Messa.
Gioved 4 giugno, alle 20,30, concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Douglas Regattieri, alla quale sono invitati
tutti i sacerdoti della diocesi. Seguir la solenne processione
con il seguente percorso: corso Sozzi, via Uberti, via Chiaramonti, corso Mazzini, piazza Giovanni Paolo II: Preghiera e
benedizione davanti alla Cattedrale.

IL GIORNO
DEL
SIGNORE
La profondit del Mistero, la semplicit dello sguardo
Domenica 31 maggio
Santissima Trinit - Anno B
Dt 4,32-34.39-40; Sal 32; Rm 8,14-17;
Mt 28,16-20

l mistero della Santissima Trinit


il mistero centrale della fede e
della vita cristiana. il mistero di
Dio in se stesso. quindi la sorgente di
tutti gli altri misteri della fede; la luce
che li illumina. (CCC 234)
Questa festa lesplosione della bellezza
e della novit di Dio, novit che abbiamo
conosciuto quando Ges venuto in
mezzo a noi. Ma la profondit di questo
mistero chiede la semplicit dello
sguardo: credere nella Trinit significa
accogliere un Dio capace di relazioni, di
comunicare vita e di farla circolare. Lo
Spirito Creatore ha un cuore: Egli
Amore. Esiste il Figlio che parla con il
Padre. Ed ambedue sono una cosa sola
nello Spirito che , per cos dire,
latmosfera del donare e dellamare che
fa di loro un unico Dio (Benedetto XVI).
Anche nel Sacramento del matrimonio
quellatmosfera del donare e dellamare
rende gli sposi ununica carne. Gli sposi
sono immagine della Trinit, segno
concreto, tangibile di Dio Amore.
Portano impressa in se stessi limmagine
di Dio, parlano di Dio e lo rivelano.
Ma le difficolt che caratterizzano la
nostra esperienza, la realt del limite che
segna le nostre vite e lo stesso peccato,

formano una barriera che non permette


questa percezione di essere, nonostante
tutto, il luogo privilegiato della
rivelazione di Dio.
Invece, quanti piccolissimi gesti e parole
in casa, con grande semplicit,
attualizzano lamore di Dio per
lumanit: un bacio, una carezza, un
abbraccio, unattenzione, il preparare da
mangiare, il mangiare insieme,
ringraziare per la camicia stirata o per
aver aiutato a sparecchiare la tavola;
chiedere scusa per una risposta sgarbata
o per non aver condiviso una gioia o una
sofferenza. Andare insieme a visitare una
persona ammalata, collaborare insieme
in parrocchia, colmare con il nostro
amore un vuoto damore.
Per riprendere consapevolezza e dare
nuova energia ai nostri gesti, possiamo
ripensare a un gesto molto familiare: il
segno della croce. Nel nome del Padre,
del Figlio e dello Spirito Santo:
proviamo come coppia a ridirlo trenta,
cinquanta, cento volte al giorno, anche
senza segnarci con il segno della croce:
nel nome del Padre, del Figlio e dello
Spirito Santo alzandoci al mattino,
entrando in casa, abbracciando un figlio,
facendo lamore, perch lamore di Dio
Trinit torni ad essere la nostra casa
dalla quale siamo stati generati, siamo
usciti e alla quale siamo chiamati a
tornare.
Sabrina e Andrea Delvecchio

La Parola
di ogni giorno
luned 1 giugno
san Giustino
Tb 1,3; 2,1b-8;
Sal 111; Mc 12,1-12
marted 2
santi Marcellino
e Pietro
Tb 2,9-14; Sal 111,
Mc 12,13-17
mercoled 3
santi Carlo Lwanga
e comp.
Tb 3,1-11a.16-17a;
Sal 24; Mc 12,18-27
gioved 4
san Quirino
Tb 6,10-11; 7,1.9-17;
8,4-9; Sal 127;
Mc 12,28-34
venerd 5
san Bonifacio
Tb 11,5-17; Sal 145;
Mc 12,35-37
sabato 6
san Norberto
Tb 12,1.5-15.20;
cant. Tb 13;
Mc 12,38-44

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 Capp. ospedale (no sabato)
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30)
19.00 San Giovanni Bono, Tipano
20.00 Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche, San Pio X

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 Cappella cimitero Cesena,
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santuario Addolorata,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, Diegaro,
San Mauro in V.,
Madonna delle Rose,
Torre del Moro, Borello,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, San Rocco,
Case Finali, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
19.00 Osservanza, Villachiaviche,
Ponte Pietra
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Tipano,
Gattolino
20.30 San Giovanni Bono,
San Pio X, Calisese

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Cappella dellospedale
Bufalini, Calabrina,
Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza,
SantEgidio,
Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Pietro,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro,
San Pio X, Cappuccini,
Carpineta,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Santuario Addolorata,
Osservanza,

11.10
11.15
11.30

17.00
18.00
18.30
19.00
20.00

Santo Stefano, San Paolo,


San Bartolo, Villachiaviche,
San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
Torre del Moro
Diegaro, Madonna
delle Rose
Cattedrale,
Santa Maria della
Speranza, San Rocco,
San Pietro, Case Finali,
San Pio X
Cappella del cimitero
Cappella dellospedale
Cattedrale,
San Domenico, San Rocco
San Pietro, Cappuccini
Osservanza
San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 17 (sabato);
8,30 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina
ore 17 San Giuseppe

17,30 Conv. Cappuccini,


Santa Maria Goretti
20 Sala
21 San Giacomo
Festivi: 8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
8,30 Sala;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18;
Tavolicci: 16 (sabato);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni).

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa
San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20,30 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18,30 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).

Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15
Riofreddo: 10
Corneto: 11
Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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Tiratura del numero 20 del 21 maggio 2015: 7.889 copie


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Vita della Diocesi


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dellaccesso.

In centro citt, a Cesena, dal 20 al 24 giugno prossimi

Gioved 28 maggio 2015

In breve
Pellegrinaggio ammalati
alla Madonna del Monte
Gli amici e volontari del Cvs (Centro
volontari della sofferenza) e Unitalsi di
Cesena (Unione nazionale italiana trasporto
ammalati a Lourdes e ai santuari
internazionali) invitano gli ammalati e
volontari al Pellegrinaggio che si terr
domenica 31 maggio alla Basilica della
Madonna del Monte, a Cesena. Alle 15
ritrovo, alle 15,30 recita del Rosario e alle
16 celebrazione della Messa.
Per info e difficolt di trasporto: Umberto,
tel. 0547 610399, 329, 6484483, Donatella,
340 4852895.

Pellegrinaggio
dei consacrati
Si terr marted 2 giugno il tradizionale
pellegrinaggio a cui sono invitati tutti i
consacrati della diocesi. Meta sar la chiesa
del Corpus Domini, a Bologna. La mattina,
preghiera, contemplazione del mistero
dellEucaristia e celebrazione della Messa
presieduta dal vescovo Douglas. Nel
pomeriggio, visita allabbazia di
Monteveglio, dove si vivr un momento di
condivisione con la comunit dei Fratelli di
San Francesco.
Per info: suor Fedora Tomasoni, 340
6829544, fedorat@soggiornoschuster.it

Tanti eventi da vivere insieme

anca meno di un mese alla


Festa della famiglia diocesana.
Crescono i preparativi e cresce
anche lattesa per una serie di
eventi che si terranno in centro a Cesena,
dal 20 al 24 giugno nei giorni della Fiera
del patrono, san Giovanni Battista. Il
programma definitivo. I primi
appuntamenti sono per sabato 20
giugno. Nel pomeriggio, negli spazi della
Rocca malatestiana ci sar un
convegno/festa dei ragazzi. Sono
particolarmente invitati tutti i
bambini/ragazzi delle elementari e delle
medie dei gruppi parrocchiali, dellAcr,
degli Scout e del Graal. Da tempo gli
educatori dellAcr e i capi dellAgesci si
stanno incontrando per preparare il
pomeriggio. Alle 15 prevista
laccoglienza cui seguir un grande
gioco. Poi una merenda insieme e alle
17,30 la Messa nel parco della Rocca. La
sera, con inizio alle 21,30 allinterno dei
giardini pubblici, avr luogo il concerto
della rock band The Sun, noti al
pubblico giovanile sia per il valore delle
canzoni sia per la conversione
raccontata nel libro La strada del sole,
scritto dal leader Francesco Lorenzi. La

band arriva in citt a pochissimi giorni


dal lancio del nuovo album Cuore
aperto, gi anticipato dal brano
accompagnato da un video molto
visto e ascoltato Le case di Mosul
(cfr pagina 11).
Con una grande celebrazione in
Cattedrale, alle 16 di domenica 21 giugno
verranno ricordati gli anniversari di
matrimonio (25, 50, 60 e 70 anni). A
conclusione dellanno pastorale dedicato
alla famiglia, il vescovo Douglas convoca
attorno allaltare i coniugi che
festeggiano ricorrenze importanti. Ci si
sposta nei locali dei missionari del
Preziosissimo Sangue (la chiesa dei
Servi) luned 22 giugno. Alle 17, 30 ci sar
una festa per anziani e malati, preceduta
dalla proiezione del filmato Una donna
di nome Maria. In serata, alle 21,15, ai
giardini pubblici, Poeti a San Giovanni
con Gianfranco Lauertano. La sera
seguente alle 21 (marted 23 giugno), nel
chiostro di san Francesco, dietro alla
Biblioteca Malatestiana, lattore comico
Paolo Cevoli metter in scena il suo
famoso spettacolo La penultima cena.
Mercoled 24 giugno, solennit della
Nativit di san Giovanni Battista, in

Cattedrale alle 10, il vescovo Douglas


presieder la solenne concelebrazione
eucaristica per la festa del patrono della
citt di Cesena. Durante i giorni della
Festa della famiglia diocesana avr luogo
unadorazione eucaristica non stop di
100 ore che si svolger nella chiesa di
Boccaquattro. Nella stessa chiesa ogni
mattina alle 8 verr celebrata una santa
Messa. Nei locali al primo piano del
palazzo del Ridotto verr esposta una
mostra sui coniugi Martin (Luigi e Zelia,
genitori di santa Teresa di Lisieux) che
con molte probabilit saranno
canonizzati in occasione del sinodo sulla
famiglia dellottobre prossimo. Venerd
19 giugno, alle 21,15, sempre al Ridotto,
si terr un incontro con il vicepostulatore della causa di beatificazione
dei coniugi Martin, padre Antonio
Sangalli. Il giorno dopo, sabato 20 giugno
alle 18, saranno presenti alla mostra i
familiari di Pietro Schilir, il bambino
miracolato nel 2002 grazie
allintercessione dei coniugi Martin.
La Festa della famiglia diocesana ha
trovato il sostegno di tre partner: Orogel
surgelati, Banca di credito cooperativo di
Sala di Cesenatico e Sac Petroli.

dall1 al 5 agosto
A La Verna
settimana
di spiritualit
familiare
ello splendido scenario del santuario di
N
La Verna (Ar), in un clima di familiarit
ed essenzialit, si svolger dall1 al 5
agosto la settima settimana estiva di
spiritualit coniugale e familiare promossa
dallUfficio Famiglia in collaborazione con
le suore francescane della Sacra Famiglia.
Il tema A nozze con Ges, per abitare la
casa, la Chiesa, il mondo ripercorrer il
brano suggerito dal vescovo Douglas: dalle
nozze di Cana, alla vita di famiglia e di
cristiani nel mondo. Faranno da cornice le
varie anfore dellaffettivit, del lavoro e
della festa, della tradizione, della
cittadinanza e del permesso , grazie e
scusa, che scandiranno le riessioni e le
attivit.
Per i bimbi saranno proposti lavori paralleli
e/o laboratori coi genitori. Il programma
dettagliato delle giornate consultabile
nel sito: www.noifamiglia.it
Iscrizioni entro il 30 giugno a Floriana e
Ivan Bartoletti Stella: ivanbs@tiscali.it;
cell 388 6186867.

In trecento allincontro-testimonianza a Palazzo Ghini con larcivescovo di Mosul (Iraq) monsignorYohanna Boutros Mouche

Isis e persecuzioni, il male non potr trionfare


irca trecento
persone hanno
partecipato,
gioved 21 maggio, a
Cesena, allincontro
con monsignor
Yohanna Boutros
Mouche, arcivescovo
siro-cattolico di Mosul,
in Iraq.
Lincontro, che era
stato promosso
dallassociazione
Orizzonti, dal centro culturale Campo della Stella e dallAvsi point di Cesena,
stato incentrato sulla testimonianza che monsignor Moshe, che era
accompagnato da due suoi sacerdoti, ha dato sulle drammatiche vicende del suo
popolo, dopo che nellestate scorsa lintero territorio della sua diocesi (in cui
viveva circa un terzo di tutti i siro-cattolici) stato occupato dallIsis.
Per non abiurare alla propria fede e non sottomettersi alla brutale dominazione
dellIsis, i cristiani di Mosul e di tutta la piana di Ninive si sono visti costretti, da
un giorno allaltro, ad abbandonare le loro case e ogni loro avere, e oggi vivono
dispersi, in condizioni estremamente difficili, tra il Kurdistan iracheno, dove lo

stesso monsignor Moshe continua come


pu il suo servizio pastorale, la Turchia e i
Paesi europei, dove peraltro solo una
minoranza di loro ha trovato rifugio.
Dalla testimonianza del vescovo di Mosul
emerso in modo semplice, ma con
grande chiarezza come la fede, messa alla
prova dalla persecuzione, sia capace di
generare una certezza - umanamente
impossibile - che consente di non
arrendersi allapparente trionfo del male
nella storia.
Per noi cristiani di Occidente, finora
troppo distratti e superficiali nei confronti
della persecuzione che tanti nostri fratelli
subiscono in molte parti del mondo,
testimonianze come questa sono
unoccasione preziosa per acquisire una
coscienza pi adeguata del significato e
del valore che il martirio ha per la vita
della chiesa, oggi come allinizio e come in
ogni momento della sua storia.

LARCIVESCOVO DI MOSUL MONSIGNOR MOUCHE


(FOTOSERVIZIO A CURA DI PIERGIORGIO MARINI
SU WWW.CORRIERECESENATE.IT)

Gioved 28 maggio 2015

Vita della Chiesa


Don Ivan Maffeis
nuovo direttore
Ufficio Cei
comunicazioni
sociali

l Consiglio episcopale permanente della


IdellAssemblea
Cei, riunitosi nel corso dei lavori
Generale (18-21 maggio), ha
nominato direttore dellUfficio nazionale per
le comunicazioni sociali, don Ivan Maffeis,
che ne era vicedirettore dalla ne del 2009.
Lo riferisce lo stesso Ufficio Cei nel proprio
sito.
Don Maffeis, presidente della Fondazione
Ente dello Spettacolo, succede a monsignor
Domenico Pompili, recentemente nominato
vescovo di Rieti. Trentino di Pinzolo, don

Maffeis prima di arrivare alla Cei era stato per dieci anni
direttore del settimanale "Vita Trentina", di Radio Studio
Sette in-Blu, responsabile dellUfficio stampa e
comunicazioni sociali della sua diocesi. Prete dal 1988, e
poi parroco per sei anni, ha ottenuto il dottorato
allUniversit Ponticia Salesiana di Roma con una tesi
(pubblicata nel 1997) sulla pastorale della
comunicazione, ha insegnato presso lo Studio teologico
accademico tridentino e insegna presso lUniversit
Salesiana e la Lateranense. Per sei anni stato anche
segretario nazionale della Fisc, la Federazione italiana
dei settimanali diocesani.

Proseguono i lavori delC9, il Consiglio dei cardinali per la riforma della Curia romana

l percorso
affrontare meglio, come, ad
irreversibile:
esempio, tutto il discorso
difficile tornare
ecumenico: lattenzione della
indietro. E se ci
Chiesa latina verso le Chiese
dovesse avvenire,
di rito orientale un test
significherebbe tradire il soffio
importante per i rapporti con
dello Spirito Santo. Ha usato
gli ortodossi.
questi termini monsignor
Marcello Semeraro, vescovo di
Lo stile di Francesco.
Albano e segretario del
Insomma, il lavoro fatto gi
Consiglio di cardinali, per
tanto E c uno stile nuovo
illustrare ai giornali Fisc
che va sempre pi
(Federazione cui fanno capo
emergendo. Quale?, hanno
ALBANO, 23 MAGGIO: MONSIGNOR MARCELLO SE190 settimanali cattolici) il
chiesto in coro i direttori.
MERARO, VESCOVO DI ALBANO,
cammino compiuto finora sulla
Francesco - ha risposto
INCONTRA IL CONSIGLIO NAZIONALE
riforma della Curia Romana ma
Semeraro - ha un modo per
DELLA FISC E ALCUNI DIRETTORI DEI SETTIMANALI
non solo Incontrando il 22
guardare il di dentro della
(FOTO SIR)
maggio ad Albano il Consiglio
Chiesa ed quello che ci ha
nazionale della Federazione e
descritto gi nei primi mesi
alcuni direttori dei settimanali,
del suo ministero
il vescovo ha ricordato che il
nellesortazione Evangelii
Consiglio, il cosiddetto C9,
gaudium. Una Chiesa in
stato istituito da Papa
uscita per consolare, aiutare,
Francesco per aiutare il Santo
incoraggiare. Ha pure una
Padre nel governo della Chiesa
modalit per guardare ad
universale e per studiare un
extra: penso al primo viaggio
progetto di riforma della Curia.
di Francesco, a Lampedusa;
Al riguardo, ha puntualizzato
alle recentissime intese con
che si tratta di riforma della
Nazioni povere, come Cuba e
Marcello Semeraro, vescovo di Albano e segretario del Consiglio di cardinali, ha incontrato il Consiglio la popolazione palestinese,
Curia e non contro la Curia. Il
focus dei lavori del C9, ha
ecc. Al sogno di una Chiesa
nazionale della Fisc e alcuni direttori dei settimanali cattolici: Il percorso irreversibile: difficile
spiegato, non solo la Curia
povera per i poveri. Sempre
tornare indietro. E se ci dovesse avvenire, significherebbe tradire il soffio dello Spirito Santo.
Romana. Il Papa, infatti,
consolare, aiutare,
E ancora: Ci sono tre verbi per quanto si sta facendo: riorganizzare, semplificare, razionalizzare
liberamente aggiorna gli
incoraggiare. Ed qui che in
argomenti allordine del
definitiva sta la novit di Papa
giorno. Ad esempio, durante i lavori, stata alle prime sessioni del Consiglio - si
c un altro criterio che ci sta guidando: il
Francesco: Prima dinsegnarci contenuti,
affrontata la realt economicopassati alla fase di studio e, quindi, a quella
principio di sussidiariet. La Curia Romana ci presenta - e incarna - uno stile. Forse
amministrativa, che non rientra nella
della formulazione di proposte. Bisogna
- diceva Paolo VI - lo strumento di cui il
proprio questo che, in lui, affascina tanti e
Curia; cos come ci si occupati della tutela tener conto che il Consiglio ha tenuto oltre
Papa ha bisogno, e di cui il Papa si serve per (inevitabilmente) inquieta altri.
dei minori con listituzione di una
una sessantina di riunioni raccolte in nove
svolgere il proprio divino mandato, che
Ma non sono le parole che si dicono,
Pontificia Commissione.
sessioni e che - come dicevo prima - la
consiste anche e soprattutto nel
a fare luomo. lo stile. Francesco
riforma della Curia non stato lunico
promuovere la comunione in tutte le
cincoraggia a una Chiesa ospitale, casa da
Il criterio e lo stato dei lavori. Diverse le
tema trattato. Intanto, si vanno gi
Chiese. Quindi uno strumento a servizio
abitare. Anche il Vangelo, egli ci ricorda,
domande dei direttori per comprendere il
delineando alcuni risultati, come quelli
della funzione del Papa nel garantire la
deve essere annunciato in modo ospitale,
lavoro svolto dal C9 e il criterio con cui si
annunciati sulla possibilit di raccogliere
comunione. Al riguardo, il vescovo ha
ossia in parole e azioni, con assoluta
sta procedendo. Ci sono tre verbi - ha
alcuni Pontifici Consigli in due pi grossi
citato quanto san Gregorio Magno scrive in concordanza tra ci che si vive
affermato il vescovo - che possono
Dicasteri: laici-famiglia-vita e carituna lettera: Il mio onore lonore della
interiormente, quel che si dice con le
illustrare efficacemente quanto si sta
giustizia-pace. Questa scelta, ha
Chiesa universale. Il mio onore il solido
labbra e ci che si fa con la vita.
facendo: riorganizzare, semplificare,
sottolineato il vescovo, rispondendo a
vigore dei miei fratelli. Allora veramente
Se far cos, sembra ricordarci, la Chiesa
razionalizzare. Sin dallistituzione del
unaltra sollecitazione, non una semplice sono onorato, quando non si nega lonore
non sar solo un tempio fatto di pietre,
Consiglio, si lavorato in questa direzione. somma: non ci sarebbe stato bisogno di
dovuto a ciascuno di essi. Queste parole
ma pi ancora una dimora.
In che modo? Dopo una prima fase, che
una riforma. Piuttosto, si tratta di un rifocalizzano bene quanto sia importante il
E ogni incontro, fatto nella Chiesa e dalla
chiamerei euristica - ha risposto il
pensamento in vista di uno snellimento e
principio di sussidiariet. Adesso, ha poi
Chiesa, si mostrer quale dimora di Dio
segretario -, perch dedicata alla raccolta
di una semplificazione.
aggiunto Semeraro, tornando a parlare dei
con gli uomini. Per questo, il percorso
dinformazioni e pareri - in gran parte ha
lavori del C9, oggi si a una fase di svolta:
ormai tracciato irreversibile e
occupato i mesi successivi alla
Il principio di sussidiariet. Nel lavoro di
come ho detto, il lavoro di studio
inarrestabile
notificazione della decisione del Papa sino
riforma, ha aggiunto monsignor Semeraro,
terminato. Ci sono delle questioni da
Vincenzo Corrado

Papa Francesco vuole


una Chiesa ospitale

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Vita della Chiesa

Gioved 28 maggio 2015

BOSNIA-ERZEGOVINA

La guerra
non ancora
finita
Il poeta Senadin Musabegovic parla di un Paese
diviso, lacerato, immobile. E in vista del viaggio
del Papa a Sarajevo, sabato 6 giugno,
formula un auspicio

n Paese lacerato e diviso, ostaggio di


forti nazionalismi ma crocevia di
popoli, religioni e culture che potrebbe
riappropriarsi del suo ruolo di ponte
tra Occidente e Oriente, e diventare pedina
importante nello scacchiere geopolitico
internazionale. Ecco la Bosnia-Erzegovina che
aspetta la visita di papa Francesco a Sarajevo il
prossimo 6 giugno. Il programma stato
presentato nelle scorse settimane nella capitale
e prevede, tra le altre cose, la messa nello stadio
Koevo, incontri con i giovani e con i
consacrati, un momento ecumenico e uno
interreligioso.
Un viaggio che negli auspici del Pontefice
vorrebbe contribuire al consolidamento della
fraternit e della pace, del dialogo
interreligioso, dellamicizia. Ne abbiamo
parlato con Senadin Musabegovic (nella foto
Sir), uno dei pi autorevoli poeti della BosniaErzegovina contemporanea (molto conosciuta
la sua raccolta La polvere sui guanti del
chirurgo), scampato al mattatoio dellassedio.
Durante quel periodo ha combattuto nelle fila
dellesercito bosniaco per difendere la propria
citt.
Ha raccontato Sarajevo e la Bosnia prima nelle
vesti di scrittore, e poi con i versi: oggi come
descrive il suo Paese che attende la visita del
Papa?
La Bosnia ed Erzegovina un Paese diviso. La
guerra terminata nel 95 non mai finita
veramente. Si soltanto fermata. Qui c un
nazionalismo fortissimo, una delle ragioni di
questo conflitto crudele e sanguinoso. Esiste
una forte divisione tra ricchi e poveri. Qualsiasi
idea di giustizia sociale scomparsa.
Di quella guerra viva la memoria del lungo
assedio di Sarajevo di cui lei ha avuto esperienza diretta. Come ricorda quei giorni che
hanno ispirato la sua poesia?
La guerra ha creato molte situazioni che io ho

La guerra ha causato una paralisi


della politica e della societ civile. La
gente sta accettando una situazione
divenuta insopportabile,
moralmente ed economicamente. Il
pensiero comune che tutto va bene
piuttosto che avere la guerra. Sulla
base di questo si accetta qualsiasi
tipo di umiliazione. C, insomma,
un immobilismo totale,
unindifferenza molto forte a quello
che succede in Bosnia-Erzegovina.
Manca la volont di guardare al
futuro, di costruire qualcosa.
Con tutti i suoi difetti, penso che la
migliore possibilit che la Bosnia ed
Erzegovina abbia sia dentro
lEuropa. Mi auguro che prima o poi
possiamo entrare a farne parte e
spero in un dialogo vero tra le
diverse religioni ed etnie. Il dialogo
lunica possibilit che pu aiutare il
mio Paese a uscire da questa
situazione disperata.

IL MOSTAR BRIDGE,
RICOSTRUITO A MOSTAR
DOPO LA GUERRA NEI BALCANI

descritto nella mia poesia, soprattutto il


senso di abbandono del corpo, la sua
solitudine. una poesia in cui il
linguaggio del corpo, i
suoi dettagli emergono
chiaramente. Con
lassedio si avuto questo
tipo di trasformazione: la
volont di sopravvivere in
guerra ha lasciato il posto
alla volont di
sopravvivere nel mercato,
caratterizzato da egoismo
e competizione, dalla
distruzione dellaltro.
Unaltra cosa vorrei dire a
proposito della guerra.
Prego
La guerra ha causato una paralisi della
politica e della societ civile. La gente
sta accettando una situazione divenuta
insopportabile, moralmente ed
economicamente. Il pensiero comune
che tutto va bene piuttosto che avere la
guerra. Sulla base di questo si accetta
qualsiasi tipo di umiliazione. C,
insomma, un immobilismo totale,
unindifferenza molto forte a quello che
succede in Bosnia-Erzegovina. Manca la
volont di guardare al futuro, di
costruire qualcosa.
La guerra e lassedio, che hanno causato migliaia di morti e feriti, non hanno
per mai ucciso la grande tradizione
culturale di Sarajevo
paradossale perch durante i giorni
dellassedio esisteva davvero il desiderio
di sopravvivere attraverso la cultura,
mentre oggi i musei della Bosnia ed
Erzegovina stanno chiudendo. C un
abbandono totale dei luoghi di cultura,
come se si volesse cancellare un passato
comune. Non c pi il desiderio di
costruire un bene comune e un futuro
insieme.
E la comunit internazionale? Ha avuto
delle responsabilit in merito?
Lassedio stato uno dei primi reality

show del nostro tempo. Le immagini


quotidiane di morte e distruzione sono
diventate una sorta di spettacolo cui tutto il
mondo ha assistito. Nessuno poteva dire di
non aver visto o saputo. Ma nessuno ha
fatto qualcosa. LEuropa ha sbagliato su due
fronti: non ha saputo gestire uno Stato
multietnico come la Bosnia perch ha
sempre avuto unesperienza di Stati
nazionali con una maggioranza ben
definita. Inoltre non ha saputo cogliere
limportanza del dialogo con una comunit
di musulmani moderati, aperti, occidentali.
LEuropa con la Bosnia ed Erzegovina ha
perso unopportunit importante di dialogo
col mondo musulmano e ora stiamo
vedendo tutto quello che sta succedendo in
Medioriente.
La Bosnia come ponte tra Oriente ed Occidente: ancora possibile?
La Bosnia di per s un ponte tra Oriente ed
Occidente, per le sue caratteristiche di
Paese multietnico. Questo deve essere un
punto di partenza per costruire una pace
vera e duratura.
Lei sopravvissuto allassedio grazie anche
alla poesia. Ci sono medicine che possono guarire la Bosnia-Erzegovina?
Con tutti i suoi difetti, penso che la
migliore possibilit che la Bosnia ed
Erzegovina abbia sia dentro lEuropa.
Mi auguro che prima o poi possiamo
entrare a farne parte e spero in un dialogo
vero tra le diverse religioni ed etnie. Il
dialogo lunica possibilit che pu aiutare
il mio Paese a uscire da questa situazione
disperata.
In che modo la prossima visita di papa
Francesco potr aiutare il suo Paese?
Mi auguro che questa visita sia sinonimo di
apertura, che si possa iniziare un dialogo
nuovo considerando che le religioni in
diversi casi hanno supportato le fantasie del
nazionalismo. Spero che il discorso del Papa
vada controcorrente e spinga a favore di
una sempre maggiore apertura tra cattolici,
musulmani e ortodossi.
Michela Mosconi

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Gioved 28 maggio 2015

Attualit

TRE ANNI DOPO IL TERREMOTO IN EMILIA. opportuno fare il punto sulla


ricostruzione sia degli edifici di culto sia delle altre opere parrocchiali, come le case
canoniche. Nel Mantovano mancano ancora 25 chiese allappello: i casi pi gravi

Ricostruzione delle chiese, avanti piano


S
ono due, anzi tre, le
date che - nel 2012 hanno ferito la pianura
padana. Se la scossa del
20 maggio, infatti, segn il
momento iniziale di presa di
coscienza che la terra stava
tremando, con 7 morti e tanti
edifici danneggiati (soprattutto
quelli con maggiore storia,
come le chiese), la mattina del
29 la gente emiliana - ma anche
del Mantovano e del Rodigino fu ancor pi colpita: le scosse
portarono nuovamente morte
(20 le vittime) e distruzione,
mettendo a dura prova la
speranza e la volont di
rinascita. Infine, in quello
sciame sismico che registr
oltre 2mila scosse lungo vari
mesi, occorre ricordare il 3
giugno, che segn tra laltro il
crollo dellantica torre
dellorologio di Novi di
Modena, uno degli emblemi
dellEmilia ferita.

Parziale ricostruzione. Tre anni


dopo, alla distruzione ha fatto
seguito una parziale
ricostruzione, ma la strada
ancora lunga, come ha
riconosciuto lo stesso
presidente dellEmilia
Romagna e commissario
delegato alla ricostruzione,
Stefano Bonaccini. Secondo i
dati della Regione al 60 per
cento la ricostruzione di
abitazioni e imprese, che fin dal
primo momento vennero
annoverate tra le priorit,
davanti a chiese, beni culturali
ed edifici pubblici. Ammontano
a 1 miliardo e 770 milioni di
euro i contributi concessi, di
cui 800 milioni liquidati: in
particolare, 1 miliardo e 89
milioni di euro per le abitazioni
(liquidato oltre il 50 per cento);
682 milioni per le imprese (un
terzo liquidato). Ancora, sono
15.800 le abitazioni ripristinate,
al cui interno sono tornati oltre
25mila cittadini, ma quasi 1.300
persone vivono ancora in 410
moduli abitativi prefabbricati
(Map). 4.645 i nuclei familiari
tuttora assistiti, di cui 3.700 - le

La strada ancora lunga, come


ha riconosciuto lo stesso presidente
dellEmilia Romagna e commissario delegato
alla ricostruzione, Stefano Bonaccini.
Secondo i dati della Regione al 60 per cento
la ricostruzione di abitazioni e imprese,
che fin dal primo momento vennero
annoverate tra le priorit, davanti a chiese,
beni culturali ed edifici pubblici.
Radiografia delle diocesi emiliane
e del Mantovano

DALLARCHIVIO SIR: TERREMOTO IN EMILIA ROMAGNA (20 MAGGIO 2012):


LA CHIESA DI MORTIZZOLO,
DIOCESI DI CARPI (PARROCCHIA DI SAN LEONARDO LIMOSINO)

cui case sono fortemente


danneggiate - beneficiano
del contributo di autonoma
sistemazione. Ancora
peggiore la situazione in
Lombardia, dove i danni del
terremoto ammontano a un
miliardo, ma met del
fabbisogno manca
allappello.
Sette chiese riaperte a
Carpi. Per quanto riguarda i
beni ecclesiastici, la diocesi
pi colpita fu
indubbiamente Carpi, che
rimase con sole 3 chiese
agibili. A oggi la Regione ha
finanziato i progetti per il
recupero di altrettante
chiese e sette di queste sono
gi state restaurate e
riaperte, spiega Marco
Soglia, tecnico incaricato
dalla diocesi per la
ricostruzione, mentre per
altre 11 chiese la Regione
ha promesso il
finanziamento, ma non ha
ancora emesso lordinanza
di assegnazione fondi.
Fondi regionali sono stati
stanziati anche per una
decina di canoniche e un
finanziamento parziale
giunto per iniziare i lavori al
duomo di Mirandola e alla
chiesa di San Pietro Apostolo

a Fossa di Concordia. Ancora


in attesa di approvazione,
invece, il progetto per la
Cattedrale, per la quale nel
2015 ricorrono i centanni
dalla posa della prima
pietra, mentre stato
approvato il progetto
esecutivo per la
risistemazione e il
miglioramento sismico del
palazzo vescovile. I lavori informa Soglia - inizieranno
entro luglio. La durata
prevista di 400 giorni e la
spesa di 2 milioni e
300mila euro pi Iva, che si
sommano ai 200mila pi Iva
gi erogati per la messa in
sicurezza.
Modena, percorso lento. A
Modena la ricostruzione sta
seguendo un percorso
molto lento ad avviso del
settimanale diocesano
Nostro Tempo. Per le
strutture diocesane (chiese,
opere parrocchiali, scuole
materne ecc.) il danno
stato di 121 milioni di euro e
sono necessari 110
interventi; dopo il primo
anno interamente dedicato
alla messa in sicurezza, per
la salvaguardia dei beni
danneggiati dal sisma informa la diocesi - ora in

corso la ricostruzione con 50


interventi inseriti nel piano di
ricostruzione 2013/2014 (per
circa 40 milioni di euro) e 9
completati o che termineranno
a breve. Le chiese di Modena
di propriet della diocesi
colpite dal terremoto, grazie
agli interventi di messa di
scurezza e pronto intervento spiega al settimanale diocesano
Mario Guglielmo Ferrari
dellufficio ricostruzione - sono
tutte aperte al culto, in
sicurezza, ad eccezione del
Santuario della Madonna del
Murazzo, mentre i lavori
necessari nelle tre chiese di
propriet del Comune (San
Biagio, SantAgostino e Tempio)
sono in attesa di approvazione
del progetto. Lavori in corso
anche nella bassa reggiana, nel
Bolognese e nel Ferrarese.
Mantovano in affanno. Oltre
al confine emiliano, nella
diocesi di Mantova 129 chiese
furono dichiarate inagibili. A
fronte di 50 milioni di euro di
danni complessivi, finora sono
stati investiti circa 22 milioni di
euro, dichiara don Claudio
Giacobbi, vicario episcopale
per gli enti e i beni ecclesiastici,
precisando che con tale
importo (raggiunto anche
grazie a mutui bancari) si sono

potute aprire 104 chiese su


129. Ma le 25 che ancora
mancano allappello
rappresentano i casi pi
gravi: per una quindicina i
progetti sono in fase di avvio
e verranno finanziati parte
con i rimborsi assicurativi,
parte ricorrendo ancora al
credito bancario, mentre
per altre - a Moglia, Quistello
e San Giovanni del Dosso in
particolare - siamo in serio
affanno - ammette il vicario
- e se non intervengono
provvedimenti pubblici non
sappiamo dove trovare i
soldi. Qui la ricostruzione
stata possibile
principalmente grazie ai
rimborsi assicurativi e a
elargizioni della Caritas e dei
privati, mentre la Regione
Lombardia con un fondo
regionale di rotazione ha
finanziato 18 progetti per
5.100.000 euro, di cui
1.300.000 a fondo perduto e i
restanti da restituire in 15
anni. Non c alcuna
polemica nelle parole di don
Giacobbi, ma i dati parlano
da soli, mostrando lo sforzo
e le difficolt di una
comunit lasciata pressoch
sola ad affrontare la
ricostruzione.
Francesco Rossi

Attualit

Gioved 28 maggio 2015

LANOTAASEGUITODELLINCONTRODELLAPRESIDENZA FISCCONRAPPRESENTANTIDEL GOVERNO


No a discriminazioni.
I lettori sono tutti uguali

o alle discriminazioni
tra i giornali come pure
tra i lettori, che sono
tutti uguali e hanno gli stessi
diritti, indipendentemente da
dove vivono. Si pu riassumere cos, ad
avviso del presidente Fisc (Federazione
italiana settimanali cattolici) Francesco
Zanotti, lincontro di venerd 22 maggio a
Roma tra i vertici della Federazione Zanotti con i vicepresidenti don Bruno
Cescon e Chiara Genisio - e i
rappresentanti istituzionali Antonio
Funiciello (in materia di editoria braccio
destro del sottosegretario alla Presidenza
del Consiglio dei Ministri Luca Lotti),
Roberto Marino (capo dipartimento per
linformazione e leditoria) e il suo vice
Francesco Iannelli.
Convocata in vista della riforma
delleditoria, la Fisc ha posto lattenzione
su due questioni: La riserva indiana del
5 per cento dei contributi per i periodici
no profit e lipotetica consegna postale
solo a giorni alterni. La questione del
recapito postale a giorni alterni e a

scacchiera nei piccoli centri, per la Fisc,


inaccettabile e discriminatoria per
cittadini che sono gi ora penalizzati,
abitando in territori con meno servizi. I
nostri giornali - rimarca Zanotti - si
possono considerare come quotidiani
che escono una volta la settimana e, se
venisse confermata lipotesi al vaglio
dellAgcom di ridurre a soli 2-3 giorni
nella settimana il recapito, questo
comporterebbe per tanti nostri lettori
limpossibilit di ricevere il giornale in
tempo utile, con una limitazione al loro
diritto a essere informati puntualmente.
Per quanto riguarda il Fondo per
leditoria, invece, abbiamo chiesto fin
da subito, e quindi dallanno di
competenza 2014 - informa Zanotti -,
leliminazione del tetto del 5 per cento
ovvero linnalzamento di questa

on si tratta di qualche mela


marcia, ma di un cancro - il cui
nome corruzione - che dopo aver
colpito negli anni scorsi i professionisti
del calcio italiano (nella serie A e in B),
ora si esteso alla Lega Pro (lex serie C)
e alla D. A fare luce sul fenomeno
linchiesta Dirty soccer della procura
antimafia di Catanzaro, che ha portato a
50 arresti per associazione a delinquere
finalizzata alla frode sportiva. Una
trentina le squadre coinvolte, accusate di
essersi vendute le partite, e nella
vicenda i magistrati denunciano pure il
coinvolgimento della ndrangheta.
Allearsi tra associazioni: solo insieme si
vince. Per combattere la corruzione le
associazioni di matrice cattolica devono
stringere delle alleanze, perch solo
insieme si vince, osserva don Vito
Campanelli, presidente nazionale
dellAnspi (Associazione nazionale San
Paolo Italia), alla quale sono affiliati
1.822 oratori e circoli. Un esempio di
questo impegno comune il manifesto
dello sport educativo, sottoscritto nel
2012 da diverse realt cattoliche
impegnate a vario titolo con i giovani,
ma in ogni singolo territorio - precisa
Campanelli - vanno costruiti concreti

il Periscopio

percorsi di collaborazione, a partire da


quegli oratori che sono avamposti nelle
periferie, contrastano la devianza sociale
e devono essere luoghi di crescita
educativa e nei quali sincontrano le
generazioni. Ecco, allora, che
fondamentale scegliere educatori che
siano anche validi testimoni con la loro
vita. Alleanze tra le varie realt educative
e, in particolare, le sigle
dellassociazionismo cattolico sono
fondamentali pure per Massimo
Achini, presidente del Centro sportivo
italiano (Csi), che invita a non fare di
tutta lerba un fascio. C, infatti, una
gran parte del mondo dello sport sana e
bella, che ha valori positivi e li
testimonia tutti i giorni: giocatori,
allenatori e dirigenti che operano in
tante societ sportive - del Csi ma non
solo - innamorati dello sport e dei
ragazzi. Eppure, di fronte alle notizie di
questi giorni, inevitabile un grido
dallarme che porta a chiedere
provvedimenti esemplari,
parallelamente a un investimento nella
cultura sportiva. Bisogna ripartire dallo
sport giocato in oratorio - sostiene il
presidente del Csi - dove sono nate
generazioni di campioni. Non la

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

BEN PIANTATI
NELLOCEANO DIGITALE

percentuale, affinch oltre alla


decurtazione dovuta ai progressivi tagli
del Fondo, i periodici no profit non siano
ulteriormente penalizzati rispetto alle
altre testate. Su entrambe le questioni,
osserva Zanotti, il governo si mostrato
collaborativo e disponibile a cercare
insieme una soluzione. In particolare,
sottolinea, ha trovato riscontro
nellesecutivo la grande opera di
sensibilizzazione dellopinione pubblica
condotta in questi mesi con la campagna
Meno giornali, meno liberi.
www.agensir.it

Corruzione nello sport, occorre puntare sulla responsabilit di chi sta accanto ai ragazzi e alle famiglie

La via duscita
lalleanza educativa

11

soluzione del problema, ma serve,


ricordando quanto ha detto papa
Francesco ricevendo lo scorso giugno le
societ sportive proprio per i 70 anni del
Csi: Se non c un gruppo sportivo in
parrocchia, manca qualcosa. Sul piano
dellazione concreta, se lAnspi
impegnata allUniversit di Perugia nel
Corso di perfezionamento in
progettazione, gestione e
coordinamento delloratorio, il Csi
ricorda la Junior Tim Cup, torneo di
calcio che vede protagonisti gli oratori
delle 15 citt le cui squadre militano
nella Serie A, permettendo di accorciare
le distanze tra i campioni e i ragazzi.
Riscoprire il valore educativo dello
sport. Lo sport, e il calcio italiano in
modo particolare, ormai uno schifo,
ripugna: non c pi nessuna etica,
nessun valore. E non c un argine alla
corruzione. Usa parole forti Edio
Costantini, presidente della Fondazione
Giovanni Paolo II per lo sport ed ex
presidente del Csi, lamentando una
generale assuefazione a questo modo
di fare che coinvolge pure chi avrebbe
responsabilit educative. Se, in passato,
lo sport, e il calcio in particolare, aveva
valori che sono serviti per far crescere
bene milioni di cittadini, oggi, secondo
Costantini, assistiamo a un
consumismo sportivo verso il quale
pure lassociazionismo cattolico fatica a
essere una barriera. ora di
riaccendere il fuoco di una formazione aggiunge - attenta non solo allaspetto
tecnico, ma soprattutto a quello
educativo.
Francesco Rossi

Sono arrivati da
poco in libreria due
volumi che indagano, da diverse
prospettive, il rapporto tra i media e
la sfera religiosa. Il
primo una raccolta di interviste a
vaticanisti e altri
esperti di informazione religiosa.
Cronisti dellinvisibile, per stare al
titolo della pubblicazione appena uscita
dalle tipografie delleditrice Ancora. Ne autore don Ivan Maffeis, neo direttore dellUfficio nazionale per le comunicazioni sociali
della Cei, che interpella Marina Corradi,
padre Federico Lombardi, Aldo Maria Valli e
numerosi altri. Il Periscopio della settimana scorsa se ne gi occupato, evidenziando le novit imposte dallo stile
comunicativo diretto e immediato di papa
Francesco.
Il secondo volume stringe lobiettivo sulla
presenza religiosa nella Rete. La Chiesa in
Internet. La sfida dei media digitali (ed. Carocci) il frutto degli studi di Rita Marchetti,
ricercatrice allUniversit di Perugia e membro dellassociazione WeCa, lorganismo che
raccoglie i webmaster cattolici italiani. La
tesi di fondo del libro si pu riassumere cos:
passato il tempo del dubbio amletico tra
apocalittici e integrati, ormai convinzione
diffusa che la Chiesa abbia colto le potenzialit del web e ne sia oggi un protagonista vivace.
La presenza ecclesiale in Internet riassume
lautrice diversa, plurale e pluricollocata
nei diversi social network e social media. La
Rete ormai inglobata nelle attivit quotidiane dei sacerdoti e delle comunit parrocchiali. Gli usi sono i pi disparati: informare
sulle proprie iniziative, collegare i membri di
gruppi e associazioni, dialogare con chi vive
gi unesperienza di fede, senza disdegnare
di entrare in contatto con chi distante dalla
Chiesa. E se la parrocchia non ha un proprio
sito, ci sono sempre Facebook e YouTube per
pubblicare foto e video, o WhatsApp per far
circolare gli appuntamenti tra i catechisti e i
ragazzi.
Target privilegiato ovviamente sono i giovani. Internet spiega Rita Marchetti
rende possibili nuove forme di prossimit,
che modificano la rete relazionale dei sacerdoti e amplificano i confini della parrocchia.
La grande mole di dati raccolti sul campo e
pubblicati nel volume ne d conto: anche i
sacerdoti pi anziani non sono analfabeti
circa le tecnologie digitali.
Soddisfazione, dunque, ma anche coscienza
della scommessa che porta con s un mondo
in continua evoluzione. Credo che la sfida
principale conclude infatti lautrice resti
quella della formazione e dellacquisizione
delle cosiddette competenze digitali da parte
di coloro che operano soprattutto a contatto
con i pi giovani.

di Zeta

La rock band The Sun ha lanciato il nuovo disco Le case di Mosul,


un brano coraggioso che vuole svegliare dallindifferenza

I QUATTRO COMPONENTI
DEI THE SUN

Quando la musica coinvolge la vita

n testo cos da una rock band uno non se lo aspetta di certo. A leggere e a
rileggere le parole della canzone Le case di Mosul dei The Sun vengono
i brividi. Le parole si accavallano una sullaltra con una sequenza di
emozioni e di immagini che fanno stringere il cuore. Ho stampato su carta i versi
del brano. Ho sottolineato i passaggi pi salienti. Poi lho riletto ascoltando il
gruppo e vedendo scorrere il loro video.
Non finivo pi di evidenziare le parole. Le case di Mosul e uno pensa subito alle
stragi, al fuoco, alla distruzione (cfr a pagina 7 la presenza a Cesena
dellarcivescovo di Mosul). Ciascuno di noi va con la mente a qualcosa di brutto,
di negativo, da rifuggire, da scansare, da non guardare. Ecco, i The Sun hanno
questo merito. Proprio nei giorni in cui la Chiesa italiana ha pregato
intensamente per i cristiani perseguitati, loro hanno fatto uscire questo pezzo.
Che dire di pi? Sono davvero bravi e coraggiosi questi ragazzi veneti. Case in
fiamme, morti appesi, non ne voglio pi. Ogni cuore vale uguale anche quaggi.
Parole pesanti come macigni. E ancora: Ogni uomo nasce innocente. Dimmi:
cosa ci distingue?.
Li ascolteremo a Cesena, sabato 20 giugno dalle 21,30, nellambito della Festa della
famiglia diocesana che questanno si terr per eventi dal 20 al 24 giugno (cfr pagina
7). E questa nuova canzone sar il pezzo forte della serata che si preannuncia
dedicata soprattutto ai giovani, ma rivolta di certo a gente di tutte le et.

S, perch nessuno pu restare indifferente davanti


alla guerra a pezzi che si sta combattendo ai nostri
giorni, come ricordato da papa Francesco in diverse
occasioni. Ci sar sempre un pretesto qualunque,
una distrazione invitante, per voltare le spalle e non
guardare. Attenzione quindi allindifferenza, il vero
male dei nostri giorni. E soprattutto a fare labitudine
al male, alle guerre, alla morte, alla distruzione, come
se fossero mali ineliminabili o, peggio ancora,
necessari.

Ma i The Sun non si


accontentano della
denuncia che comunque
arriva in maniera molto
netta. Se un uomo
uomo difende ogni vita.
Non fa differenza lontana
o vicina. Nessuna guerra
in nome di Dio. Se il
mondo va a fuoco,
brucer anche io. Tutti ci
rimettiamo, anche se a
volte a noi sembra di farla
franca. Non cos: tutti
bruciamo, nelle case di
Mosul.
E infine, dov lamore, la verit e la distinzione
tra il Bene e il Male, che loro scrivono con la
lettera maiuscola. Domande pesanti che
Francesco Lorenzi e soci pongono a loro stessi e
ai giovani fans con una musica coinvolgente,
capace di entrarti dentro e di rimanerci, proprio
come le ultime parole del brano: Ma io credo in
Te. Una chiusura che un programma di vita,
messo in musica per ciascuno di noi. (885)

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Gioved 28 maggio 2015

Cesena

La manifestazione si svolta sabato 23 maggio in piazza

Tecnologia e rete
Apostoli digitali

Il temporale non ferma


le 250 sentinelle silenziose

ltre 250 sentinelle hanno


vegliato, ferme e silenziose,
in piazza del Popolo a
Cesena sabato 23 maggio.
Nemmeno la pioggia torrenziale che
si abbattuta su di loro riuscita a
fermarle.
Sorprende la partecipazione di intere
famiglie, di molti giovani, anche
minorenni. C chi legge Togliatti, c

ANNIVERSARIO

chi legge DAvenia. In tanti hanno


portato con s un libro di Costanza
Miriano. C chi tiene stretto tra le
mani un rosario e chi fissa
ininterrottamente per unora il
palazzo comunale. Tutto in sacrale
silenzio.
In contemporanea alla veglia
cesenate, altre 100 piazze italiane
hanno protestato silenziosamente

contro il disegno di legge Cirinn che


punta a introdurre le cosiddette
"unioni civili". "Questo disegno di
legge non ha nulla di civile, anzi la
civilt la vuole demolire
annientando la cellula primaria, la
famiglia. Inoltre apre la strada, in
modo subdolo, alla pratica
abominevole dellutero in affitto",
cos raccontano gli organizzatori
della veglia quando vengono chieste
le ragioni della seconda veglia.
Continuano: "Siamo qui perch tutto
ci accade nellindifferenza generale
e con la complicit di molti media.
Per questo ci prendiamo uno spazio
pubblico e un tempo pubblico: per
testimoniare che c chi non
disposto a cedere alla menzogna del
potere politico e ideologico".
Le veglie cesenati risultano tra le pi
numerose in Italia. Se poi facessimo
una proporzione rispetto alla
popolazione residente, Cesena
risulterebbe, molto probabilmente,
prima nella classifica delle citt con
le veglie pi affollate. Questa per
non una battaglia di numeri. "
una forma di testimonianza che
vuole riaffermare che luomo ha una
legge in s, un progetto inscritto
nella sua natura, che vede lunione
fra luomo e la donna come lunica
capace di compierlo, di generare vita
e capace di educare in un rapporto
stabile e fedele le future generazioni
per il benessere di tutta la societ".
Antonio Domenico Capristo

Ambasciatori di tecnologia e apostoli del


digitale, con il desiderio di donare alle masse
parte del proprio tempo e della propria
competenza. Sono i digital champion, un
gruppo di volontari nati da un progetto
dellUnione europea.
La settimana scorsa i digital champion della
Romagna si sono riuniti a Cesena (ospiti dello
spazio di coworking Dinamo, tra le Vigne e
Martorano) per fare il punto sul progetto,
formare i nuovi arrivati e pianificare le
iniziative future.
"LUnione europea prevede una figura per
nazione - spiega Licia Pelliconi, digital
champion per il comune di Cesena - ma
Riccardo Luna, nominato dalla Presidenza del
Consiglio, si subito reso conto della necessit
di creare una rete sul territorio".
Nei mesi scorsi i digital champion hanno
organizzato a Cesena un momento pubblico di
approfondimento sul tema della fatturazione
elettronica.
Tra le prossime iniziative in campo ci sono corsi
gratuiti di informatica per i giovanissimi,
leducazione di genitori e figli allutilizzo dei
social network, corsi per realizzare applicazioni
attraverso le schede elettroniche Arduino. Altro
tema importante quello delleducazione
allimprenditorialit, in cui i ragazzi potranno
esercitarsi a seguire il percorso di creazione e
gestione di una start up.
"La cosa pi bella di questo progetto conclude la Pelliconi - il fatto che questa rete
che si venuta a creare ha lunico scopo di
condividere gratuitamente le nostre
competenze, per promuovere la cultura digitale
tra i cittadini. Ogni nostra nuova esperienza
dovr essere condivisa e avere delle ricadute
sul territorio".
MiB

Frane | Lungosavio interrotto

Comune | Bilancio di Lucchi

A Ronta le piogge dello scorso fine settimana hanno fatto franare


completamente via Fiume, lungo largine del Savio, frequentata
da tanti camminatori e ciclisti, oltre che dai residenti.Tecnici di
Hera hanno messo in sicurezza le condotte del gas e dellacqua. I
cittadini lamentano la mancanza di interventi dal febbraio scorso
quando cera stata la prima frana.

Il sindaco Paolo Lucchi ha incontrato la stampa a un anno dallinizio


del secondo mandato. Fra le idee lanciate, quella di una
integrazione romagnola per migliorare i servizi e fare ripartire
leconomia. Sul fronte dei lavori pubblici, nessuna marcia indietro
per la nuova piazza della Libert. Ha garantito pi interventi sul
fronte della sicurezza idrogeologica.

9/06/2005 - 9/06/2015

RENATA
Dieci anni fa ci ha lasciato
Renata
Per quanti lhanno
conosciuta sar celebrata
una S. Messa in suffragio
marted 9 giugno
alle ore 20,30
nella chiesa di
SAN DEMETRIO

Cesena

La proposta dellArrt cesenate

Gioved 28 maggio 2015

La sede Arrt a Cesena in via Cavalcavia

Il vice presidente
Franco Urbini
descrive lattivit
dellAssociazione
romagnola ricerca
tumori
Io gioco danticipo oltre che uno
slogan, uno stile di vita che i
volontari cercano di diffondere anche
fra i ragazzi delle scuole. Un progetto
recente ha coinvolto 74 classi per un
totale di oltre 1500 studenti, senza
contare gli insegnanti e i genitori.
Sensibilizzare il mondo della scuola
uno degli obiettivi dellArrt e sia il
presidente Leonardo Belli, sia il
presidente del comitato scientifico
dottor Pier Antonio Marongiu, lo
stanno portando avanti con energia.
"Il prossimo screening - aggiunge
Urbini - riguarder la tiroide e ci
concentreremo nella Valle del Savio,
zona in cui questo tipo di tumore ha
unincidenza pi alta. Abbiamo tutte

Brevi
Slot Mob allOltresavio

Prevenzione tumori
anche in parrocchia
Associazione romagnola
ricerca tumori (Arrt)
continua lazione di
prevenzione oncologica ed
disponibile a effettuare visite anche
nelle parrocchie.
"Il nostro sodalizio - spiega il vice
presidente Franco Urbini - ha fra gli
scopi principali quello della
prevenzione dei tumori. Questanno
abbiamo lanciato la campagna Io
gioco danticipo che fa ben intendere
limportanza che assume il
monitoraggio contro i tumori. Da
diverso tempo i nostri medici e gli
addetti si recano nelle aziende, nelle
associazioni e nei gruppi sportivi. Ad
esempio, per lo screening contro il
melanoma abbiamo avuto pi di 400
prenotazioni. Siamo disponibili, e a
questo proposito abbiamo informato
anche il vescovo Douglas, a effettuare
screening nelle parrocchie:
sufficiente che il parroco o una
persona a lui vicina ci contatti e poi
concorderemo tempi e modalit a
seconda dei programmi gi in
essere".

13

le attrezzature necessarie, come


ecografi portatili, che permettono
una prima diagnosi. In caso di dubbi,
per esami pi approfonditi occorre
rivolgersi alle strutture sanitarie".
La campagna Io gioco danticipo
stata appoggiata dal Panathlon di
Cesena, ma ladesione aperta a tutti
i gruppi e alle associazioni. LArrt
opera da oltre 30 anni e conta circa
800 soci. Si sostiene per lo pi con le
firme del 5x1000 e con donazioni
spontanee.
Per informazioni contattare la sede
Arrt (via Cavalcavia 288 a Cesena) al
numero 0547/29125. E-mail
info@arrt-cesena.it
Cristiano Riciputi

Sabato 30 maggio, in piazza Anna Magnani


a Cesena, si svolge l iniziativa Slot Mob
contro il gioco dazzardo. "Come possiamo
vedere ogni giorno - scrivono gli
organizzatori - questa piaga sta dilagando
e coinvolgendo un numero sempre pi
grande di persone. La nostra iniziativa, la
numero 87 a livello nazionale e terza a
livello cittadino, si pregge lo scopo di
premiare quei bar che hanno deciso di non
installare le slot machines, rinunciando a
un facile guadagno. Invitiamo tutti a
partecipare e a consumare nel Kicco Bar
dalle 16,30". In piazza saranno proposti
dei giochi cosiddetti "dimenticati". Alle
17,30, nella sala del quartiere in piazza
Anna Magnani, Carlo Cefaloni presenter il
suo libro "Vite in Gioco". Interverranno
anche Michele Sanza, responsabile del
Sert, e il vice sindaco di Cesena Carlo
Battistini.

Scarpinata solidale
Con la Scarpinata Solidale si cammina a n
di bene. Levento, pensato in
collaborazione fra Comune ed Endas, si
svolger a Cesena il 13 giugno con
iscrizioni dalle 18,30 presso lUfficio
turistico. Il contributo minimo di 25 euro
e il ricavato sar donato allAnfass. Giunta
alla quinta edizione, precede la "Notturna
di san Giovanni". Hanno aderito allevento
anche gli organi di informazione locali, fra
cui il Corriere Cesenate. Le aziende
sostenitrici sono Romagna Iniziative,
Amadori, Apofruit, Mobilicio Zoffoli, e le
associazioni Cna, Confartigianato,
Confcommercio, Confesercenti.

Avis | I premiati del concorso Carlo Carli

Roma | Le Acli dal Papa

Si concluso il concorso giornalistico dellAvis intitolato a Carlo Carli. Questi i premiati. Caterina Rusticali
(Liceo Classico), Gianluca Manuzzi (Scientifico), Gessica Gaudenzi (Liceo Comunicazione). Menzioni
speciale dei giornali locali: Giulia Amadori e Anna Rebecca Ceccarelli (Sacro Cuore) da parte del Corriere
Cesenate; Alessandro Bracci (Scientifico) da parte del Resto del Carlino; Matteo Zanotti (Scientifico) da
parted el Corriere Romagna; Laura Cellini (Itc Serra) da parte di Avis Notizie. Per la sezione grafica
premiati Francesca Coatti, Margherita Gianni, Giorgia Lelli, Rita Siroli (tutti dello Scientifico).

Le Acli sabato scorso hanno incontrato papa Francesco in aula Nervi. Da ForlCesena ha partecipato allevento un centinaio di persone. Al Papa stata
donata, dalle Acli nazionali, proprio una casina costruita nei laboratori Enaip.
Nella foto, al centro il presidente nazionale Gianni Bottalico . Dietro Italo
Colinucci (Acli Cesena) e a destra Luciano Ravaioli (presidente Forl-Cesena)
insieme ad altri dirigenti.

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Cesena

Gioved 28 maggio 2015

Il Mercato apre le porte


a famiglie e scolari
Sabato 30 maggio dalle 9 alle 11,30, a Pievesestina in via
Dismano 4001, laboratori per gli alunni e possibilit di acquistare
frutta di qualit per le famiglie
Il Mercato ortofrutticolo di Cesena apre le
porte agli alunni delle scuole e alle
famiglie. In occasione della Wellness Week,
la Settimana del benessere, promossa su
tutto il territorio romagnolo dal 22 al 31
maggio da Wellness Foundation, la
struttura di Cesena ha deciso di fare
divulgazione partendo dai pi piccoli e
coinvolgendo le famiglie. Lappuntamento
per sabato 30 maggio dalle 9 alle 11,30 a
Pievesestina in via Dismano 4001.

Turismo

"Gi da qualche anno - spiega Domenico


Scarpellini, presidente del Mercato portiamo avanti leducazione al consumo
consapevole di frutta e verdura. E i nostri
interlocutori privilegiati sono i bambini.
Grazie a loro, trasmettiamo il messaggio
alle famiglie. Un consumo regolare di
frutta e verdura porta benefici alla salute.
E in pi noi divulghiamo i principi della
qualit, puntando sulla frutta di stagione e
sui prodotti locali".
Il programma del 30 maggio prevede il
"Frutta Party", che contempla laboratori
per i bambini dai 6 ai 10 anni, con
degustazione di frutta. E per accattivare
ancor di pi lattenzione dei pi piccoli, la
frutta sar offerta sotto forma di spiedini,
frullati e macedonia preparati
direttamente sul posto. E in pi vi sar un
momento dedicato proprio alle famiglie.
"In occasione della Settimana del
benessere - continua Scarpellini - diamo
unulteriore possibilit alle famiglie di
accedere al Mercato per acquistare
prodotti come fragole, mele e pere. Sar
unoccasione per comprare frutta a prezzi

vantaggiosi direttamente nel nostro


Mercato. Ma soprattutto vogliamo che i
cittadini di Cesena vedano con i propri
occhi come funziona la struttura, chi ci
lavora e quanta cura vi si dedica per il
raggiungimento della massima qualit".
Il laboratorio riservato ad alcune classi 5
Circolo didattico Scuola primaria Collodi
sar curato da Alimos che, sotto forma di
gioco, far capire agli alunni limportanza
di preferire frutta e verdura alle merendine
di tipo industriale. Il coinvolgimento far
s che nessuno si senta escluso e non avr
nulla a che fare con una lezione che
rischierebbe di diventare noiosa. Il tema
del laboratorio stato scelto partendo da
uno dei punti critici emersi dalle ricerche
sul consumo di frutta e verdura che una
nutrizionista del Comune di Cesena ha
segnalato. Favorire laccettazione di alcuni
prodotti ortofrutticoli e, pi in generale,
per aumentare il loro gradimento; criticit
sulle quali si lavorer in modo
coinvolgente con i bambini sono emerse
grazie alle ricerche svolte nelle scuole
della citt.

La Coldiretti rilancia le iniziative di Campagna Amica

Welcome Cesena Dmo


"Il turismo unindustria, e come tale
necessario curarne lo sviluppo e integrarlo il
pi possibile con le forze e le eccellenze del
territorio, coinvolgendo idee e progetti che
arrivano da privati". Cos lassessore regionale
al Turismo Andrea Corsini, intervenuto nei
giorni scorsi nella nuova sede dellufficio
dinformazione turistica (Iat) del Comune di
Cesena, nel loggiato di Palazzo Albornoz, alla
presentazione di Welcome Cesena Dmo
(Destination Management Organization),
progetto di promo-commercializzazione e comarketing messo a punto dallagenzia Viaggi
Manuzzi, Promotour e sostenuto dal Comune
di Cesena.
Tra gli obiettivi del "Welcome Cesena", la
volont di aggregare i diversi soggetti che, a
vario titolo, si occupano dei servizi della liera
turistica e rafforzare la marca territoriale di
Cesena identicando e puntando sullo stile di
vita della gente di Cesena e della terra di
Romagna.
Sono due i versanti a cui verranno dedicate
energie: la creazione di pacchetti e offerte che
comprendono almeno una notte di soggiorno
a Cesena, e la creazione di offerte day-visit.
Intermediari delle offerte sono i tour operator,
singole agenzie di viaggio, associazioni,
cercando di entrare direttamente in relazione
con loro e proponendo linserimento, nella
loro programmazione, di offerte turistiche
legate a Cesena. I mercati di riferimento sono
sia quello nazionale che estero, con
particolare attenzione verso Germania,
Svizzera, Regno Unito, Usa e Paesi Bassi.
Diversi e variegati i "pacchetti" su cui si vuole
puntare, quali, ad esempio, "Cesena
cultura", "Wellness bien vivre", "Cesena,
patria del ballo liscio", "Urban Trekking".
Sabrina Lucchi

Frutticoltura in crisi
Occorrono nuove idee

n 15 anni gli ettari coltivati a


frutteto in provincia di ForlCesena sono quasi dimezzati
passando dagli oltre 13mila del
2000 agli attuali 7.800.
In particolare, sulla base dei dati
Istat, salta allocchio la scomparsa di
oltre 2mila ettari di superficie
investita a pesco (dai 4.757 del 2000
agli attuali 2.323). In calo anche le
coltivazioni di albicocche (da 1.518 a
1.167 ettari), nettarine (2.058 contro i

3.315 ettari del 2000), pere (da 508 a


314) e mele (da 556 a 291) e kiwi (da
676 a 617). Dati allarmanti che sottolinea Coldiretti Forl-Cesena non si distaccano dallandamento
nazionale con il frutteto italiano
diminuito di un terzo (-33%) negli
ultimi quindici anni (scomparsi oltre
140 mila ettari di piante di pesche,
albicocche, mele, pere, e altri frutti).
LItalia, dunque, rischia di perdere il
primato europeo nella produzione di

una delle componenti base della


dieta mediterranea.
Le cause del disboscamento del
frutteto italiano e locale sono
molteplici. In primis il crollo dei
prezzi pagati agli agricoltori che non
riescono pi a coprire neanche i
costi di produzione. I tagli pi
consistenti - aggiunge Coldiretti
Forl-Cesena - hanno interessato
pere (-41%), pesche e nettarine (39%), mele (-27%).
Ma quello che pi incide afferma
il presidente Coldiretti Forl-Cesena
Filippo Tramonti sono le
importazioni, ormai senza freni e
fuori controllo, tanto che i nostri
mercati sono pieni di produzioni che
arrivano da tutto il mondo con i
nostri imprenditori che non riescono
a competere sul piano dei costi. E
indispensabile, dunque sottolinea
il presidente - incrementare i
controlli per evitare che produzioni
straniere diventino
miracolosamente italiane o
addirittura romagnole. Solo un
cambiamento culturale e la richiesta
precisa del consumatore attento,
cos come succede nei mercati di
Campagna amica, pu modificare
questo trend drammatico che ha
effetti pesanti sul piano economico e
occupazionale per le imprese
agricole, ma dal punto di vista
ambientale e per la salute dei
consumatori.

10 e 11 giugno Seconda edizione dellevento per agricoltori e tecnici. Altre info su www.agrilinea.tv

"Romagna in campo" con tutte le novit


"Romagna in campo": la seconda
edizione dellevento che abbina
prove in campo e confronti fra
esperti si terr il 10 e l11 giugno,
rispettivamente presso lazienda
vitivinicola Giunchi di Cesena (via
Tranzano 820, Rio Marano) e presso il centro di ricerca Cra-Frf di
Forl. Dopo il positivo debutto dello scorso anno, la manifestazione,
che ha il patrocinio dei Comuni di
Cesena e Forl, si ripropone allo
scopo di aggiornare tecnici e agricoltori sulle ultime novit. Confermata la formula: il pomeriggio di
mercoled 10 giugno, dalle 17, sar
dedicato alla viticoltura, mentre il
giorno seguente a partire dalle 16
lattenzione sar rivolta alla frutticoltura.

Le prove in campo sono a cura di


Romagna Impianti di Imola, La
Commerciale Agricola di Forl e del
Consorzio Agrario Adriatico che ha
sede a Cesena, in collaborazione
con le aziende sponsor. In particolar riguardo al frutteto, i tecnici
mostreranno come operano alcune macchine per la messa a dimora degli astoni e la posa di pali e testate. In pi, daranno dimostrazioni pratiche di come montare impianti antigrandine scegliendo i
prodotti pi validi e forniranno validi consigli per risparmiare tempo
e denaro.
Agrilinea organizzer due talk
show, condotti da Sauro Angelini,
mettendo a confronto personalit
tecniche e politiche del settore. En-

trambe le trasmissioni saranno poi


pubblicate sulle emittenti nazionali e locali del circuito di Agrilinea.
Nella giornata di mercoled sono
previste degustazioni di vini della
aziende aderenti al Consorzio dei
piccoli produttori di vino e olio delle colline cesenati, dei cloni di Sangiovese prodotti in Romagna e, in
serata, di Sangiovese, pesce azzurro e piadina in collaborazione con
lassociazione dei pescatori di Cesenatico "Tra il cielo e il mare". In
quella di gioved il Cra-Frf allestir
una mostra pomologica di ciliegie,
fragole e pesche con campioni di
cultivar di recente coltivazione e in
corso di valutazione in Romagna e
selezioni in avanzata fase di studio.

Cesenatico

Gioved 28 maggio 2015

15

Moda Una famiglia imprenditrice sta mietendo successi in tutta Europa

apa Francesco, nel suo discorso


in occasione della celebrazione
della 49esima Giornata mondiale
delle comunicazioni sociali, ha
detto che "promuovendo la famiglia, non
lottiamo per difendere il passato ma
lavoriamo con pazienza e fiducia, in tutti
gli ambienti che quotidianamente
abitiamo, per costruire il futuro." Con
questo intento raccontiamo di Mario e
Antonella con le figlie Lorena e
Francesca. Lorena Fantozzi (nella foto
seconda da destra) da pochi giorni la
prima presidente donna del comitato
comunale di Confartigianato di
Cesenatico, carica che rivestir fino al
2018. Insieme alla mamma Antonella
Parafioriti (nella foto seconda da sinistra)
ha creato il marchio LO&LO, laboratorio
sartoriale di alta qualit attivo a
Cesenatico (Villalta). Mamma e figlia
sono imprenditrici e colleghe, sostenute e
incoraggiate da Mario e, nel bisogno,
affiancate dalle consulenze di Francesca
che, vivendo a Milano, utilizza la rete per
curare il loro sito. "Fare rete" il motto
che caratterizza questa famiglia. Lo
abbiamo scoperto parlando con Lorena.
Quando nata la passione per larte, il
disegno e poi la moda?
Il disegno mi ha sempre appassionato, mi
sentivo portata fin da piccola, ma larte
abbinata allattivit sartoriale non stato
un passaggio immediato, nonostante la
mia mamma gi da tempo facesse la
sarta. Anzi, i miei genitori mi avevano
consigliato studi scientifici per investire

aziendale, e molti dipendenti se ne sono


andati, abbiamo fatto di tutto per
rispettare gli impegni di liquidazione,
sacrificando latelier a favore del
laboratorio sartoriale, frutto dei sacrifici
di una vita, e anche oggi, che siamo in
fase di risalita, consideriamo lazienda
come una grande famiglia. I nostri cinque
dipendenti sono parte della nostra
squadra. Questo per dire che la fede
orienta letica e la moralit aziendale,
nonostante le regole del mercato siano
spesso spietate.

Arte e stile
sul futuro. Dopo il liceo, la mia
predisposizione artistica mi ha fatto
scegliere la facolt di Conservazione dei beni
culturali. Intanto in casa le stoffe, lago e il
filo erano "parte dellarredo" e lamore pian
piano nato.
Per cosa si sente di dire grazie ai suoi genitori se oggi ha raggiunto questo traguardo?
Mi hanno sempre assecondato nelle scelte,
rispettando e valorizzando le mie reali
capacit. In particolare Mario la mia
ancora.
Mamma Antonella, oltre ad aver tirato su

Sala | Apre la Casa dellacqua

lazienda con i suoi ventitr anni di


esperienza da sarta, insieme a Mario segue le
coppie che si preparano al matrimonio nella
zona del mare, esperienza avviata su
proposta di don Agostino Grassi, allora
parroco di Boschetto. Hanno guidato anche il
corso di Lorena e di suo marito.
Signora Antonella, quanto la fede centra
con la vita lavorativa e le scelte imprenditoriali?
Non possibile scindere questi due aspetti.
Ad esempio quando negli anni 2010-2012
abbiamo attraversato un periodo di crisi

Come in ogni famiglia, anche qui non


mancano momenti di tensione e conflitti,
ma Lorena assicura che i ruoli fra loro
sono complementari. Antonella una
donna dalle mille idee, molto pratica,
Lorena creativa, disegna i capi, cura i
ricami e argina lesplosivit della mamma
con la sua metodica, organizzando i
tempi. Mario il collante e il primo fan di
Lo&Lo. Alla base di tutto ci sono la fiducia
e la solidit di chi sceglie di costruire sulla
roccia. Oggi Lo&Lo un marchio noto e
molto apprezzato anche allestero, tanto
che dopo aver mostrato apertura verso
un progetto proveniente dalla Francia,
che univa artigianato ed enogastronomia,
stata scelta per fornire le proprie idee e
creativit utilizzando le materie prime
francesi, (stoffe e fili). Per questo ha
ricevuto un contributo dalla Camera di
commercio di Lione e gli abiti di Lorena
hanno vestito Miss Francia durante una
premiazione per un concorso di bellezza.
Maeba Cangini

Oggi si chiama via Baldini

Curiosit toponomastica
La via degli Innocenti

Una Casa dellacqua anche a Sala.Venerd 29 maggio alle 10 sar


inaugurato il nuovo punto di attingimento di acqua di Ridracoli. E
posizionata in prossimit del parcheggio pubblico di Via Canale
Bonificazione, antistante le elementari e lasilo. Saranno presenti anche gli
alunni della scuola

Spulciando tra le antiche


mappe presso lArchivio di
Stato e la Biblioteca di
Cesena, ne emersa una
datata 1739 con
lindicazione, a Cesenatico, di
un curioso toponimo: Strada
degli Innocenti. La via esiste
ancora ma ha assunto il nome
di un benefattore del luogo,
Felice Baldini, facoltoso
possidente che, non avendo
gli, sul nire del 700 ha
lasciato i suoi beni ad un
comitato per concedere aiuti
economici ai bisognosi e
costituire la dote per ragazze
nubili ma in disagiate
condizioni economiche. La
strada si trova nel centro
storico del paese e collega

corso G. Garibaldi col viale


Roma; anticamente
conduceva dalla riva destra
del canale no al muro di
cinta del convento dei frati
dove era inserita la
"ruota", un rudimentale ma
efficace dispositivo per
depositarvi i neonati da
abbandonare; i religiosi poi si
occupavano di trovare
qualche famiglia disposta ad
accogliere una bocca in pi da
sfamare o, nel peggiore dei
casi, si rivolgevano ad un
orfanotroo. Nel convento dei
Cappuccini da qualche anno
ci sono i frati della
congregazione dei Fratelli di
San Francesco e sul muro di
cinta da molto tempo non c

pi la "ruota". Recentemente
in alcune grandi citt stata
ripresa lidea e nei principali
ospedali si trovano le cos
dette "culle termiche" per
depositarvi i neonati.
Nonostante ci la cronaca
purtroppo segnala ancora
episodi come labbandono di
neonati nei cassonetti
dellimmondizia, a
sottolineare la disperazione
di qualche mamma infelice.
Ferruccio Dominici

Ambiente
Sulla spiaggia
sventola
Bandiera Blu
Nel mese di maggio la Fee
(Fondazione per leducazione
ambientale) ha conferito al
Comune di Cesenatico la Bandiera
Blu. Per ottonere il
riconoscimento necessario
raggiungere determinati standard
relativi alleducazione ambientale,
informazione, qualit delle acque
di balneazione, sicurezza e servizi
offerti. Listituto della Bandiera
Blu giunto alla sua 29^ edizione
e a Cesenatico stato conferito per
24 volte. Ci comporta uno sforzo
particolare da parte
dellAmministrazione comunale,
non disgiunto dalla fattiva
collaborazione della Cooperativa
Bagnini di Cesenatico, nonch
della locale Cooperativa dei
Pescatori.

16

Valle del Rubicone

Gioved 28 maggio 2015

Longiano Incontro con i quartieri: annunciati i lavori di asfaltatura per sette strade

Crocetta, il passaggio pedonale rialzato si far

Una strada con asfalto nuovo (Foto darchivio)

Si riunito la scorsa settimana il Consiglio di frazione di Crocetta, allargato a tutti i quartieri del territorio comunale di
Longiano. Tanti gli argomenti allordine
del giorno.
Sul tema sicurezza stradale, la cittadinanza ha richiesto un attraversamento pedonale rialzato nei pressi della parrocchia di
Crocetta. Lassessore ai lavori pubblici
Massimo Ciappini ha assicurato che, previa autorizzazione della Polizia municipale, sar realizzato in concomitanza con la
riasfaltatura di via Crocetta, dalla chiesa
alla zona artigianale.
Altre strade comunali nei prossimi mesi
beneficeranno di un nuovo asfalto.
Si tratta di via Borgo Fausto, via IV Novembre, via Massa (davanti al cimitero di
Balignano e in zona Budrio), via Felloniche, via Circonvallazione, via Fratta e via

Aldo Moro.
Allordine del giorno anche il tema "sicurezza del territorio". Partir a Budrio un
progetto-pilota di controllo del vicinato,
pensato dallAmministrazione per aumentare il senso civico dei cittadini. Dieci famiglie metteranno in comune le proprie osservazioni, facendo pi attenzione
allambiente circostante. Individueranno
un referente e stipuleranno una convenzione con il Comune e con le forze di polizia.
Novit sullo stato del progetto del centro
civico di Crocetta. Chiuso dal 2010, diventer presto un "centro polivalente culturale". Il costo delloperazione sar di 28
mila euro, coperti per il 60 per cento da
fondi regionali. Lassociazione di appoggio sar lAuser. Presto saranno messi a
norma tutti gli impianti e acquistati gli ar-

redi. Il centro dovrebbe aprire entro la fine del 2015.


Valentina Cecchini, referente del progetto,
ha detto che "non sar un bar, ma un punto di ritrovo per giovani e anziani di tutto
il territorio comunale. Le attivit saranno
organizzate in base alla disponibilit dei
volontari".
Pi statica la situazione del plesso scolastico di Crocetta-Balignano, in attesa che
partano i lavori di ampliamento.
"Il progetto - ha detto Ciappini - fermo
in Comune, in attesa del parere degli enti
preposti. Confidiamo che si possa indire
la gara per i lavori entro il prossimo ottobre e che questi partano entro febbraio o
marzo 2016. I lavori dureranno circa sette
mesi e dovrebbero essere ultimati per
linizio dellanno scolastico 2016-2017".
Matteo Venturi

Gambettola Lesperienza di Laura Cafora che lavora da casa per unazienda inglese
Cinzia Mondaini

n questi tempi in cui per i giovani


molto difficile, se non impossibile,
trovare un impiego, tanto da
scegliere lestero per avere qualche
possibilit, rincuorante vedere che
qualcuno ce la fa in patria. Anzi,
lavorando per unazienda straniera ma
in Romagna, come Laura Cafora, nata e
cresciuta a Gambettola.
Laura, le premesse sono molto intriganti le va di raccontarci la sua esperienza?
Mi sono diplomata nel 2004 allIstituto
"Macrelli" di Cesena, indirizzo turistico,
e avevo sempre avuto il "pallino" di
Londra. Addirittura, non mi sarebbe
dispiaciuto andare alluniversit l,
per non volevo pesare troppo sui miei.
Ho risparmiato per un anno e sono
partita per studiare linglese e stare in
famiglia per tre mesi, seguiti da altri sei
per ottenere il certificato di studi. Poi, a
malincuore, sono rientrata e ho iniziato
a cercare lavoro, sia in Italia e sia a
Londra. Manco a dirlo, stata una ditta
britannica ad assumermi, cos mi sono
trasferita a Londra. Per mi venuta
nostalgia di casa. A dicembre 2009 ho
dato le dimissioni sperando che mi
concedessero il trasferimento,
continuando a lavorare per loro ma
dallItalia. Infatti, poco prima di
prendere laereo, mi hanno comunicato
che erano daccordo. Ormai sono 8 anni
che lavoro per loro. Ho cominciato

Ilrichiamo
dellaRomagna
come Junior Marketing Assistant e dopo
soli tre mesi sono stata promossa a
Manager, a 22 anni. Cosa impensabile in
Italia.
In cosa consiste il suo lavoro?
Sono responsabile dellorganizzazione di
conferenze in tutta Europa. Ho anche
aperto alcune filiali: in Belgio,
Scandinavia, Polonia. Svolgo il mio lavoro
da casa, comunicando principalmente
tramite e-mail e telefono. Inoltre, con gli
altri responsabili, ci teniamo aggiornati
con una tele-conferenza ogni settimana.
Ovviamente, utilizzando la lingua inglese.
Una vera e propria occupazione "glocal".
Decidendo di rientrare, senza la sicurezza

A Savignano
sul Rubicone
la quarta
edizione
di "Piadiniamo"

di mantenere il lavoro, stato un bel rischio


Londra una citt entusiasmante,
dinamica, che offre moltissime
opportunit, ma anche una metropoli
dispersiva, dove la gente va e viene
continuamente. difficile mantenere le
amicizie e, non avendo legami
sentimentali, sentivo molto la mancanza
della mia famiglia, degli amici di qui. E poi
il clima, il cibo Londra d molto, ma
anche una realt dove facile sentirsi soli,
isolati.
Quanti viaggi di lavoro fa allanno?
Ogni nazione ospita annualmente 2-5
conferenze. Io non partecipo sempre. A
inizio giugno ce n una in programma ad

Lobiettivo quello di superare le 20mila


presenze del 2014. "Piadiniamo 2015" si
terr a Savignano venerd 24, sabato 25 e
domenica 26 luglio.
Levento vuole consolidare il legame con la
cultura e la tradizione del territorio
aprendosi a chi, sullonda dellesperienza
delle tre precedenti edizioni, verr a
visitare la nostra citt per assaggiare il
piatto simbolo della Romagna.
"La formula che si saputa confermare
vincente in questi tre anni - spiegano i

promotori - mantenuta invariata:


degustazione abbinata delle migliori piade
dei migliori artigiani del territorio con
bevande degli esercizi locali che
sceglieranno di far parte della
manifestazione con i loro bar
personalizzati lungo tutto il centro storico.
In 11mila agenzie viaggi di tutta Italia
abbiamo offerto pacchetti da 99 euro con
un pernotto incluso in diverse strutture del
vicino territorio, con visite guidate ai
laboratori dei produttori locali e nei siti

Amsterdam dove andr sicuramente.


Viaggio molto, ma non sempre riesco a
godermi i posti. Anche i disagi per
raggiungere le destinazioni non sono da
poco. A volte capita che non riesco a
ritagliarmi neanche un minuto per una
passeggiata. A Stoccolma sono stata
fortunata, ho avuto due ore libere.
Come vede il suo futuro? Continuer a
lavorare per loro?
Sicuramente. Si creato un rapporto di
fiducia e di rispetto bellissimo. Mi sento
valutata per quello che valgo. E la tua
esperienza e capacit contano. Quindi,
non posso certo lamentarmi. Poi un
ambiente giovane. Il mio capo, ad
esempio, ha 28 anni, un paio danni pi
giovane di me. Anzi, se non decidevo di
rientrare, probabilmente sarei stata io al
suo posto ora. Ma sono felicissima cos.
Consiglierebbe a chi si affaccia al mondo del lavoro di fare il suo stesso percorso?
S, andarsene fa bene. Apre gli occhi e la
mente. E il bagaglio che acquisisci
inestimabile. Tutto quello che ti accade,
anche le difficolt, ti arricchisce e
fornisce la chiave per andare avanti. Io
ho seguito lispirazione e mi sono
messa in gioco. Per sono convinta che
un giorno le cose miglioreranno anche
da noi. Non possibile che ci non
accada. Allora, magari, cambier datore
di lavoro.

storici della citt.


Insomma, intendiamo mettere in mostra
lospitalit di Romagna attraverso la
valorizzazione del territorio e della cultura
da esso espressa".
Per quello che riguarda i percorsi
degustazione, ogni chiosco offrir tre
scelte: una piada classica, una piada
speciale e una piada dolce, con
particolare riguardo al veggie food
(vegetariano) e alle intolleranze
alimentari.

Valle del Savio

Rinnovato lUfficio
turistico

Verghereto al voto
per il nuovo sindaco

Pagno di Sarsina

Nuovo corso per lUfficio turistico


sarsinate. Con la cerimonia di sabato
16 maggio (erano presenti tra gli altri
il sindaco Luigi Mengaccini, il
presidente della Pro Loco Roberto
Alessandrini) ha preso il via una nuova
storica stagione. La gestione
dellUfficio di via IV Novembre
passata, dal Comune, nelle mani della
Pro Loco che a sua volta ha
ingaggiato cinque giovani
neolaureati per la conduzione del
nuovo sportello che si occuper di

Tre i candidati a primo


cittadino: Federico Sensi
(centro-sinistra), Moreno
Bernabini (Lega Nord),
Enrico Salvi (centro
destra)
Territorio".
Federico Sensi, 31 anni, di Balze, il
vicesindaco uscente.
Moreno Bernabini, cuoco, di Alfero,
consigliere comunale di minoranza
uscente.
Enrico Salvi, di Alfero, ora pensionato,
stato per molti anni presidente della
Cooperativa Clafc e anche
vicepresidente della Camera di
Commercio, ed gi stato sindaco in
anni passati. Con lui in lista anche lex
primo cittadino Fedele Camillini.
I temi al centro di programmi ed
incontri hanno finito per concentrarsi
sui problemi dei piccoli Comuni, sulla
nascita e il funzionamento
dellUnione, sui lavori fatti e non fatti

per strade e scuole, sullo sviluppo del


territorio attraverso lattenzione ai
prodotti locali, lo sviluppo di energie
alternative, lutilizzo della banda larga
digitale, la promozione turistica, la
partecipazione dei cittadini.
Alle regionali del 24 novembre 2014 il
Partito Democratico aveva raggiunto il
33,76 per cento, la Lega Nord il 30,50
per cento, Forza Italia il 15,68 per
cento, il Movimento 5 Stelle il 9,15 per
cento.
Lalleanza di centrodestra (Lega
compresa), con quei dati, avrebbe
superato il centrosinistra, ma ora col
centrodestra diviso la partita potrebbe
riaprirsi.
Alberto Merendi

Taibo | Continua la festa

Si ricorda Italo Tersi


disperso in Russia
Domenica 31 maggio, a Pagno di
Sarsina, si celebra una ricorrenza civile
e religiosa allo stesso tempo. Si onora
la memoria del parrocchiano Italo Tersi,
disperso in Russia durante il secondo
conitto mondiale. Nel 1988 il fratello
ha eretto in sua memoria un
monumento a anco dellingresso del
cimitero e i nipoti, residenti a San
Vittore di Cesena, ma originari di
Pagno, ogni anno celebrano questa
ricorrenza anche con la presenza delle
autorit.
Alle 16 sar celebrata la Messa dal
parroco don Renato Serra, alla quale
seguir il breve corteo a piedi no al
cimitero e la deposizione della Corona
presso il Monumento, per continuare il
ricordo sul sagrato della chiesa, con il
rinfresco preparato dalla famiglia Tersi.
Daniele Bosi

Presso la parrocchia di Taibo (Mercato Saraceno) continua la festa parrocchiale dedicata


a San Filippo.Venerd 29 maggio alle 19,30 si terr la cena a base di pizza. Sabato 30
maggio dalle 19,30 sar aperto lo stand gastronomico, mentre la serata sar animata
dal gruppo musicale Marg 80. Domenica 31 maggio alle 10 sar celebrata la Messa
solenne. Alle 11 si terr la tradizionale Expo Canina. Pomeriggio e sera musica con Luca
Olivieri e animazione di Roberto Fabbri alle 17. Sar attivo lo stand gastronomico.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

17

Sarsina

Seggi aperti il 31 maggio dalle 7 alle 23

ono 1.635 gli aventi diritto al


voto per il rinnovo del Consiglio
comunale e lelezione del
sindaco del Comune di
Verghereto, lunico in provincia
chiamato allappuntamento di
domenica 31 maggio (dalle 7 alle 23).
Alla fine si spera che i votanti siano un
po di pi di quei 486 (il 29,52% degli
aventi diritto) che hanno partecipato il
24 novembre 2014 al voto per il
rinnovo del Consiglio regionale.
Candidati e liste in ballo sono tre, con
il centrosinistra (SiAmo Verghereto) e il
centrodestra (Protagonisti del
Territorio) che stanno completando il
"tour" di appuntamenti e di incontri
un po in tutte le localit del comune.
Meno presente, almeno a livello di
iniziative pubbliche, la lista della Lega
Nord.
I candidati a sindaco, in ordine di
presentazione delle liste sulla scheda
elettorale, sono Federico Sensi per la
lista di centro-sinistra "SiAmo
Verghereto", Moreno Bernabini per la
lista "Lega Nord", Enrico Salvi per la
lista di centrodestra "Protagonisti del

Gioved 28 maggio 2015

accoglienza turistica e di tutto quanto


connesso allospitalit e alla
valorizzazione del patrimonio storico,
archeologico e culturale del paese
plautino. I giovani saranno coordinati
da una responsabile. A loro spetter un
compenso mensile, grazie al
contributo che il Comune di Sarsina ha
stanziato per liniziativa. I ragazzi
avranno turni diversi e si alterneranno
per tenere aperto lUfficio che, in
questo inizio, sar aperto nel ne
settimana dalle 10 alle 13 e dalle 15
alle 18.
Nei mesi di luglio e agosto, i mesi clou
del turismo sarsinate in concomitanza
coi tanti eventi che lestate plautina
offre, lo sportello sar aperto tutti i
giorni negli stessi orari. Da met
luglio a met agosto nello stesso
locale verr ospitata la biglietteria del
Plautus Festival che avr per una
gestione separata.
I giovani operatori turistici si sono gi
attivati per rinnovare i locali e hanno
avviato i primi contatti con gli esercizi
commerciali, i Bed&Breakfast e le altre
strutture ricettive presenti sul
territorio per metterli in rete e
promuoverne iniziative.
Si tratta di una novit importante
nella macchina del turismo plautino.
Delle potenzialit del paese nessuno
aveva, infatti, mai dubitato. Delle
modalit di valorizzazione del suo
patrimonio s. Risorse giovani, sulle
quale investire per promuovere il
turismo e pagate per farlo. Pare un
buon inizio.
Michela Mosconi

18

Solidariet

Gioved 28 maggio 2015

CARITAS PARROCCHIALE DI SANTO STEFANO (CESENA). La volontaria Giuseppina Gioioso: Alcune famiglie dimostrano
la propria riconoscenza offrendosi, ad esempio, di fare pulizie in chiesa

Il bene richiama e invita altro bene


I

n crescita il
numero delle
famiglie
bisognose anche
alla parrocchia di
Santo Stefano di
Cesena. Sono
una trentina i
nuclei familiari,
soprattuto di
origine straniera,
che assistiamo.
un numero che
nel corso degli
anni
sensibilmente
aumentato a causa della perdurante crisi economica - spiega Giuseppina
Gioioso, referente della Caritas parrocchiale di Santo Stefano -. Ogni mese
distribuiamo loro generi alimentari tramite il Banco alimentare, e

Caregiver, il 30 maggio
la Giornata regionale

nche questanno lultimo sabato di maggio, ossia sabato


30 maggio, sar la giornata regionale del Caregiver
(Caregiver Day).
Il termine anglosassone care-giver indica colui che si prende
cura e si riferisce naturalmente a tutti i familiari che assistono
un loro congiunto ammalato o disabile.
I caregiver dei pazienti con demenza sono la grande
maggioranza. Sono in genere donne (74 per cento), di cui il 31
per cento di et inferiore a 45 anni, il 38 per cento di et
compresa tra 46 e 60, il 18 per cento tra 61 e 70 e ben il 13 per
cento oltre i 70 anni.
Il Caregiver Day unoccasione per sensibilizzare la cittadinanza
rispetto al grande lavoro a cui sono sottoposti i familiari e gli
operatori (i care-giver, ossia chi d cura) che si occupano di
una persona non autosufficiente.
Chiunque si trovi nella condizione di assistere un proprio caro
importante che ricordi che i momenti di difficolt sono sempre
in agguato, che limpegno spesso difficile e gravoso e che non
mancheranno momenti di stanchezza e di sconforto.
A Cesena lAssociazione Caima (Care-giver, Associazione
italiana malati Alzheimer), fondata dal 2002 da familiari di
malati di Alzheimer, da 13 anni organizza tante iniziative e
sostegno dei caregiver di malati di Alzheimer.

Nessuna contrapposizione
anziani-giovani
Il sindacato non ci sta alla logica
della contrapposizione anzianigiovani. Loris Cavalletti, segretario
generale Fnp Emilia Romagna,
afferma che la realt che i soldi
che sono stati ingiustamente tolti
ai pensionati non sono andati ad
aiutare le giovani generazioni.
Inoltre, una patrimoniale in Italia
c gi stata ed quella verso le
classi medio-povere: il blocco delle
pensioni e laumento della tassa
sulla prima casa. Renzi ora ci
convochi perch noi conosciamo
bene la realt e con noi possibile
studiare una soluzione che non
rechi danno al Paese.
Cavalletti ricorda inoltre che dalla
riforma Fornero i sindacati
pensionati oltre ad essere
assolutamente contrari alla legge,
avevano fatto presente il pericolo
che la Consulta la bocciasse
successivamente per
incostituzionalit. Pertanto ora
questa ingiustizia va sanata al pi
presto. Nel merito il sindacalista
ricorda che gi tre anni fa la Corte
bocci il blocco degli aumenti degli
stipendi di manager e funzionari
pubblici. In quelloccasione il
governo mise riparo al danno molto
rapidamente. Ora non si pu non
applicare la sentenza, perch i
pensionati contano meno o sono in
numero maggiore.
Inne, i pensionati sono stanchi di
essere considerati una zavorra,
perch hanno contribuito a fare
grande questo Paese. La Corte
costituzionale ha riconosciuto che
le pensioni sono un salario differito
che i lavoratori hanno accantonato

aggiungiamo altri prodotti utili, quali


detersivi e per ligiene personale. Per
raccogliere fondi per rimpinguare il
pacco alimentare organizziamo
mercatini di abiti usati. Certo, siamo
consapevoli che, se anche una bella
spesa, non risolve il problema. Se non
in casi eccezionali, non diamo
contributi economici.
Famiglie senza lavoro oppure con uno
stipendio modesto con cui non si riesce
a far fronte a tutte le spese, soprattutto
se in casa sono presenti pi figli piccoli.
Il nostro sostegno dovrebbe essere
temporaneo, della durata di qualche
anno - prosegue la volontaria -.
Qualche famiglia riesce a prendere il
volo e andare avanti con le proprie
gambe, altre invece faticano a rialzarsi.

Ogni luned e venerd dalle 9,30 alle


11,30 lassociazione aperta al
pubblico con il Punto di ascolto
Alzheimer presso la sede di Caima
in via Gadda, 120, a Case Finali di
Cesena (tel. 0547 646583).
Sono presenti una Psicologa e una
volontaria di Caima per chiunque
volesse chiedere informazioni,
orientamento sui servizi del
territorio o ricevere sostegno
psicologico.
Lassociazione offre anche
Consulenze legali gratuite in tema
non autosufficienza, su
prenotazione con un avvocato di
Caima, contattando il Punto di
ascolto.
Durante lanno vengono organizzate
anche numerose iniziative per i
malati di Alzheimer, come i corsi di
stimolazione cognitiva, i Laboratori
occupazionali e vengono proposti, a
scopo di prevenzione, i corsi di
ginnastica per la memoria per
anziani sani.
Per info: Caima, via Gadda, 120,
Cesena, tel. 0547 646583,
associazione.caima@virgilio.it www.caima.it

Domenica 31 maggio alla Pieve di Montesorbo


Camminata
Insieme per cancellare il silenzio
nsieme per cancellare il silenzio, la camminata promossa da
Amici di Casa Insieme per domenica 31 maggio 2015, prende il
nome dalla Maratona Alzheimer e si inserisce allinterno della
prima Wellness Week. La passeggiata, di circa tre ore e mezza,
organizzata in collaborazione con Nordic Walking Cesena e pu essere
effettuata come camminata libera o con bastoncini. Si partir alle 8 dal
Castello di Bora, a Mercato Saraceno, attraversando un primo tratto di
crinale. Il percorso sar lungo complessivamente 12 km e si svilupper
su terreno misto, in prevalenza sterrato. Si passer da Monte Cannella
per arrivare a Ciola, quindi scendere velocemente alla Pieve di Monte
Sorbo. Qui, intorno alle 12, si potr approfittare di un ristoro e, alle 14,
intrattenersi per un momento musicale allinterno della Pieve. Presso
questo mirabile esempio di chiesa romanica, collocata su un poggio
che domina sereno e solitario, si respira unaria di grande intensit e
raccoglimento. Dopo il ristoro, si potr raggiungere Monte San Vicinio
e la fonte omonima, camminando ancora per circa 60 minuti.
La quota di partecipazione di 20 euro, pi 4 euro di servizio navetta
su esplicita richiesta. Lintero ricavato andr a sostenere le attivit per
lAlzheimer dellassociazione Amici di Casa Insieme. La navetta
effettuer diverse corse di rientro, dopo il ristoro, dopo il concerto o al
termine del breve percorso a Monte San Vicinio.
Per info e iscrizioni: 0547 691695 - 335 8005442 (Amici di Casa
Insieme); 328 8680175 (istruttrice Nordic Walking).

NOTIZIARIO PENSIONATI
per la vecchiaia e quindi va
equiparato ai salari. I pensionati
pronti a dare ancora il loro
contributo, chiedono di sedersi al
tavolo con il Governo per trovare
insieme una soluzione ai danni
causati dai governi precedenti.

Per un fisco pi equo


Prosegue la raccolta di rme per la
presentazione della proposta di
Legge di iniziativa popolare sul
sco (depositata in Corte di
Cassazione il 23 febbraio 2015).
La Campagna di raccolta rme che
impegner la Cisl nei prossimi mesi

La Caritas di Santo Stefano opera in


stretta collaborazione con i servizi
sociali del Comune di Cesena. Le
famiglie italiane sono quelle che pi
faticano a uscire allo scoperto e a
manifestare il proprio disagio. Di
recente una famiglia, che aiutavamo da
tanti anni, ha deciso di rinunciare al
pacco perch aveva trovato un piccolo
lavoro - racconta la Gioioso -. Altre
famiglie dimostrano riconoscenza
mettendo a disposizione il proprio
tempo libero, offrendosi ad esempio di
fare le pulizie in chiesa. Sono gesti che
danno un nuovo entusiasmo al nostro
volontariato: avere la conferma che chi
aiutato non d nulla per scontato e
desidera ricambiare.
Francesca Siroli

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Cure palliative, la nuova rete locale per lassistenza


9.156 persone assistite con cure palliative e 22 hospice con 287 posti letto: ecco alcuni dati dellEmilia
Romagna nel 2014 nellambito delle cure palliative .
La Giunta regionale dellEmilia Romagna, facendo proprio un accordo Stato-Regione, ha disposto la
riorganizzazione della rete locale di cure palliative, con lobiettivo di dare sistema allerogazione di tali
cure, favorendo laccesso a tutte le persone che ne hanno bisogno.
Tale rete dovr essere strutturata e uguale in tutto il territorio regionale, composta da professionisti
sanitari con competenze ed esperienze specifiche in grado di accompagnare la persona malata e i suoi
familiari nella fase terminale della malattia.
Oggi i nodi della rete di cure palliative sono gli ospedali, ambulatori, labitazione e hospice. Con il
documento approvato, la Giunta cerca di collegare e integrare ulteriormente questi nodi e di favorirne
ancora di pi la specializzazione.
Questo modello a rete vuole garantire la continuit nel percorso della persona malata e della sua
famiglia, garantendo unassistenza appropriata, multidimensionale e multiprofessionale.
Il documento approvato dalla Giunta introduce inoltre nellassistenza domiciliare lUnit di cure
palliative (Ucpd), una equipe dora in poi inserita a sistema nel percorso di assistenza a domicilio,
composta da un medico di famiglia, da un infermiere con competenze specifiche e da un medico
palliativista, con una programmazione delle cure palliative 7 giorni su 7 e interventi che garantiscano
lottimale controllo dei sintomi, una adeguata comunicazione e il supporto psicologico e spirituale alla
persona malata e alla sua famiglia.

continua su tutto il territorio ed


ispirata dalle ragioni sostenute
nella Piattaforma sul sco.
Per informazioni rivolgersi alle sedi
Cisl del territorio o cliccare su
www.sco.cisl.it.

Petriccioli (Cisl): Pensioni,


il Governo apra il confronto
con le Parti sociali
La Cisl ritiene che sia necessario
cambiare lattuale normativa
previdenziale introducendo nel

sistema una essibilit che si rende


necessaria per fare entrare pi
giovani al lavoro, per far fronte alla
difficile situazione dei lavoratori
anziani prossimi al pensionamento,
che perdono il lavoro e non
riescono a ritrovarlo, per
rispondere alla diversa condizione
di pesantezza ed usura che i diversi
lavori comportano. Lo ha
dichiarato il segretario confederale
della Cisl, Maurizio Petriccioli,
intervenendo sulle ipotesi di
reintroduzione di una essibilit

nellaccesso al pensionamento.
Riteniamo fondamentale che il
Governo non proceda su questo
tema con scelte unilaterali - ha
concluso Maurizio Petriccioli - ma
apra un reale confronto con le parti
sociali, perch necessario
realizzare un sistema essibile,
attraverso una pensione anticipata,
che non risponda solo alle ragioni
della sostenibilit nanziaria, ma
anche alle esigenze di adeguatezza
dei futuri trattamenti
pensionistici.

Cultura&Spettacoli

La storia di Longiano
e... di un parroco
di campagna
Sar presentato venerd 29 maggio alle 21 nella sala San
Girolamo, a Longiano, il volume Dagli Etruschi a don Sisto, a
cura di Giorgio Magnani per la Societ editrice Il PonteVecchio
LAUTORE DEL VOLUME GIORGIO MAGNANI (AL CENTRO)
INSIEME AGLI AUTORI DI ALCUNI CONTRIBUTI

ncora una volta siamo invitati nel centro storico


di Longiano, ospiti del convento dei Gerolimini,
per rivisitare la storia di questo antico borgo che
lungo i secoli ha assunto il volto urbanistico della citt.
A una gi folta schiera di antiche e pi recenti
pubblicazioni (elencate diligentemente nella
prefazione da Nina Maria Liverani, oggi direttrice
dellarchivio e della Biblioteca comunale), Giorgio
Magnani, ha aggiunto la pubblicazione di un bel
volume con un titolo intrigante che recita Dagli
Etruschi a don Sisto; il sottotitolo subito ne avvia la
spiegazione: Storia di Longiano, ebrei, cavalieri e un
parroco di campagna.
Nella stesura del testo, Magnani ha potuto fare
affidamento sui contributi di Massimiliano Battistini,
Cesare Barbieri, Sara Magnani e Noemi Magnani.
Longiano e il suo territorio: a partire da insediamenti
segnati dalla civilt degli Etruschi fino ai nostri giorni.
Una storia che parte da molto lontano e registra nei
tempi del Medio Evo la presenza dei monaci di
Camaldoli, collegati al loro monastero di Ravenna.
Siamo, geograficamente, agli inizi della strada che
dalla via Emilia conduce a Longiano; ancora oggi la
Badia posta sotto la protezione di San Teonisto e di
Santa Colomba, la martire alla quale era dedicata la
Cattedrale di Rimini (fino al pontificato di Pio VI, le
parrocchie sulla sponda destra del Rubicone
appartenevano a quella diocesi!).
Interessante il IV capitolo della prima parte del libro: la
presenza ebraica a Longiano tra il XIV e il XVI secolo. La
citt, con il contado che lo attornia, nel 400 fu
organizzata secondo la forma comunale con tanto di
statuti. Una libertas, tuttavia, che fu sempre
condizionata dalle famiglie che la signoreggiarono, dai
Malatesti ai Rangoni. In verit, rilevanti furono i
vantaggi per questa presenza che sembrava incombere

Il libro Dagli etruschi a don Sisto.


Storia di Longiano,
ebrei, cavalieri e un
parroco di campagna sar presentato venerd 29
maggio alle 21 nella
sala San Girolamo
(di fianco al teatro
Petrella), a Longiano.
Saranno presenti il
vescovo di CesenaSarsina monsignor
Douglas Regattieri, il
sindaco di Longiano
Ermes Battistini, la
vicepresidente della
Provincia Cristina
Nicoletti.
Il Teatro delle
Lune di Cesena leggeranno brani del
libro (a cura di Maurizio Mastrandrea e
Monica Briganti); intermezzi musicali di
Serena e Simone
Galassi (violino e
pianoforte); suggestiva rievocazione
storica in tenuta da
cavalieri templari
della Compagnia
San Michele (SantAngelo di Gatteo).
Presenta la serata
Gianfranco Gori.

sul borgo dallalto del castello che pi che


fortezza, si rivela splendida dimora
rinascimentale. Sempre nel territorio, sul
confine tra Rimini e Cesena, lHospitale di
Budrio affidato prima ai Templari, poi, dopo la
loro drammatica soppressione, ai Giovanniti che
prenderanno il nome di Cavalieri di Malta, per
lassistenza ai pellegrini che andavano a Roma.
Risaliamo in citt, seppure fuori le mura del
castello, ed ecco il pellegrinaggio (ai nostri
giorni, soprattutto nei venerd del tempo di
Quaresima) al Santuario dove si venera una
giottesca icona del Crocifisso, su cui veglia, da
sempre, la comunit dei Frati
Conventuali, i frati seguaci del
poverello di Assisi. Una antica
leggenda vorrebbe che proprio San
Francesco li avrebbe guidati su
questo colle che guarda a tanta
parte della Romagna.
Notizie tristi, seppure segnate
ancora una volta dalla generosit
dei longianesi, per i tempi segnati
dalle soppressioni napoleoniche,
prima, poi dei Piemontesi, che avevano dato
una loro unit politica allItalia.
A centanni della entrata in guerra dellItalia
per il primo conflitto mondiale, il penultimo
capitolo documenta come anche a Longiano si
accende il dibattito circa lintervento, un
dibattito animato da partiti politici che stanno
muovendo i primi passi.
Con lavvento del fascismo, in fotocopia, il
consenso al regime, fino a quando, con il
precipitare delle sorti del II conflitto, prende
vita il movimento della Resistenza; pagine
tragiche della guerra civile, poi il tempo della
ricostruzione democratica.
Dopo una serie di schede utii sussidio-guide
per visitare i numerosi musei presenti in citt
(il museo diocesano darte sacra nelloratorio
dedicato a San Giuseppe, dove collocato il
Compianto, opera di Ilario Fioravanti) e nel
territorio, ecco la conclusione del titolo: un
parroco di campagna. Giorgio Magnani
ripercorre con laffetto di nipote e attenzione di
ricercatore storico, i giorni e le opere pastorali
dello zio, il canonico don Sisto Magnani (+14
luglio 2011), fondatore e animatore della
parrocchia di Crocetta, voluta nel secondo
Dopoguerra per accogliere la comunit
cristiana che si insediata nelle ultime
propaggini del Comune di Longiano, a ridosso
della via Emilia.
Ancora una volta emerge la figura e lopera di un
prete con la forte tempra della gente di
Romagna, generoso, gioviale, sempre pronto alla
battuta e a vedere il bello e il buono in ogni cosa.
Don Sisto sacerdote zelante al servizio della
parrocchia di Gambettola, poi di Santa Lucia e
Montevecchio, successivamente ad Ardiano e
Oriola, prima di scendere alla costruzione della
neonata parrocchia di Crocetta, per lunghi
decenni, fino alla morte. E come non ricordare,
soggiunge il vescovo Douglas Regattieri nel
profilo che ha consegnato alle prime pagine del
libro, lattivit di giornalista e di scrittore, le sue
corrispondenze per il Corriere Cesenate e i due
volumi La parrocchia nella mischia (1988) e
Canta e cammina (2004) con la prefazione
ammirata e argomentata di Rocco Buttiglione.
Il libro, ricco di uninteressante iconografia
fotografica, stato accolto nel catalogo della
Societ editrice Il Ponte Vecchio.
Piero Altieri

Gioved 28 maggio 2015

19

Cinema
di Filippo Cappelli

Uci (Savignano sul Rubicone)

YOUTH - La giovinezza
di Paolo Sorrentino
Una delle recensioni pi difficili che capitano
di questi tempi riguarda il film di Sorrentino.
Gi con La Grande Bellezza il regista napoletano qualche nemico se lera fatto. E il novello
Youth La giovinezza non gli permetter di
farsene di nuovi. Eppure Sorrentino piace.
Non a tutti, ma a molti s. E i motivi per cui si
guardano i suoi film o si preferisce rimanerne
alla larga sono alla lunga gli stessi: robusto
iconismo dei personaggi, sceneggiature che
procedono per giustapposizione eterogenea di
eventi, messa in scena smodata, la tipica astuzia napoletana che porta a risolvere tutto con
una battuta.
Della trama, come per le prolungate riflessioni
della Grande bellezza, non si sapeva molto
prima che il film finisse in sala. In sostanza perch non cera molto da sapere. Due vecchi
amici, un compositore in pensione (Michael
Caine) e un regista cinematografico che non
vuole andarci (Harvey Keitel), si ritrovano come
altre volte in un sanatorio svizzero alle pendici
delle Alpi. Il tempo si snoda fra chiacchiere,
passeggiate montane, lunghe osservazioni del
resto degli ospiti. Con loro lattore hollywoodiano con lego trafitto (Paul Dano), lalpinista
che cerca di conquistare la figlia del compositore (Rachel Weisz), il monaco tibetano pronto
a levitare, la coppia matura che non scambia
una parola, lex gloria del cinema passata alla tv
(Jane Fonda), Maradona pi appesantito che
mai e Miss Universo (Madalina Ghenea). Su
tutto aleggia Sorrentino con i suoi temi: il confronto generazionale, il tempo e let, larte, la
fama e la vanagloria. Tutti temi presenti e non
presenti, sventolati e appena abbozzati. Chi
trascrivesse i dialoghi si troverebbe alla fine con
un elenco di massime e frasi fatte.
E qui inizia il problema. Il cinema di Sorrentino questo. Tremendamente questo. Se con
La Grande bellezza tutto pareva funzionale
al contesto e a una poetica del quotidiano sacralizzato con una vacua ritualit pagana, il
continuo ruotare su se stesso ora mostra la
corda. Il film appare sbagliato, prima ancora di
essere, semplicemente, brutto. Non si vuole far
la parte dei detrattori professionisti, coloro
che rischiano una crisi cardiaca a ogni esubero
di tecnica del regista. Ma, stavolta, Sorrentino
sembra fare di tutto per buttarsi nelle braccia
dei carnefici. Il film appare trascurato sebbene
lezioso, banale nonostante lossessivit poetica, modesto a fronte della sua pretenziosit.
Se, ancora nella Grande bellezza il progetto
ideale finiva per convergere con lesecuzione
magniloquente, in Youth la ricerca onanistica delleccesso, dellinquadratura definitiva,
giustificata solo dallebbrezza successiva
allOscar che ha fatto perdere di vista allautore
lesigenza di governare il talento, anzich esserne prigioniero. Cos lidea bieca che affiora,
suggerisce che leccesso vagamente decadente
in cui Sorrentino imbeve la sua pellicola sia lo
strumento a cui ricorre per malcelare il vuoto
con lostentazione e lo sfoggio.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
Diario di un parroco di campagna
di Nicola Lisi
Casa Editrice: Cantagalli - 12 euro
lo stesso titolo del pi noto Diario di G. Bernanos, scritto alcuni anni prima del Diario di Nicola Lisi, nato nel Mugello (Firenze) nel 1893 e morto nel 1975. Due personalit molto diverse,
due Diari altrettanto diversi. Una comune esperienza cristiana,
peraltro diversa pure quella.
Lopera completa dello scrittore toscano pubblicata in due volumi dallEditrice Vallecchi: Nicola Lisi (1928-1944) e Nicola lLsi
(1946-1973). Di quei due volumi ricordo in modo particolare una
bellissima Via crucis e lottimo Parlata da una finestra di casa,
che insieme al Diario certamente la sua opera pi importante. Ormai scomparsa, come opera autonoma, dalle librerie, le
edizioni Cantagalli hanno stampato il Diario nel 2009 nella Collana I Classici Cristiani. Per comprendere il Diario necessario
leggere la bella prefazione di Carlo Lapucci, anche lui scrittore toscano e suo amico. Nicola Lisi si era formato con le Sacre Scritture,
i Padri della Chiesa, le passiones dei martiri, la Leggenda aurea,
i mistici medievali e Novalis. Ma conosceva bene la letteratura italiana e anche autori americani ed europei: Jojce, Celine, Henry
Miller, Eliot, Yeats ecc. Partecip al Frontespizio e, quando andarono in declino Papini e Giuliotti, si leg soprattutto a Bargellini,
Betocchi e, tra le personalit religiose, a Vannucci e Barsotti. Cono-

sceva bene La Pira anche se era diverso da lui per carattere.


Partecipava a tutti i dibattiti culturali ed ecclesiali. Amava
anche la cultura francese, in particolare Jacques Maritain. Era
una persona affabile, molto simpatica, in grande sintonia con
la moglie Margherita, lievemente ironica. Partecipava regolarmente alla Messa domenicale e si recava frequentemente ai
principali conventi del fiorentino come Bosco ai frati, Monte
Senario, Madonna del Sasso, San Piero a Sieve, Cafaggiolo,
Moscheta. Era sensibilissimo alla bellezza del creato, amava le
strade, i panorami, leggere il quotidiano, prendere il caff al
bar, frequentare i circoli letterari che per lui erano innanzitutto luoghi di amicizia. Anche se con Augusto Hermet aveva
compilato un Antologia degli scrittori cattolici, lui non si
considerava uno scrittore cattolico, ma un cattolico scrittore.
Il suo Diario di un parroco di campagna scritto dopo il 37 e
pubblicato durante la guerra nel 43, comprende tre anni. Il
primo chiamato lAnno del freddo, il secondo chiamato
lAnno dei pellegrini, il terzo lAnno dei fiori. Questo parroco scrive due-tre volte ogni mese, spesso una volta sola,
sempre iniziando con la memoria liturgica. I fatti raccontati
sono tipici di un prete del Mugello, semplici, al limite del banale. Latmosfera che si respira in queste pagine stata definita mistica del quotidiano. Non c nulla della tragicit del
parroco di Bernanos. Chi non ricorda il terribile scontro del
curatino francese, malaticcio, con la signora Chantal e sua fi-

glia. Il tutto grazia con cui si conclude quel


Diario presente in forma diversa in ogni pagina del Diario toscano. Non c polemica,
non conservatorismo liturgico, anche se,
ovvio, si tratta di unesperienza preconciliare,
come preconciliare lesperienza del curato
francese. Forse le generazioni relativamente
giovani si riconoscono maggiormente nel parroco francese, e forse la generazione meno giovane in quello italiano. Ma unipotesi da
dimostrare. Forse giusta losservazione di chi
ha detto che il libro di Lisi pi che di un parroco di campagna, tratta di un monaco di campagna. La scrittura di Lisi piena di termini
desueti, arcaici, di toscanismi e parlate popolari. Non mancano consapevoli superstizioni
nel racconto del parroco, senza mai una cattiveria.
Questo prete di campagna ama la sua gente, la
liturgia, il silenzio, la meditazione. Ha scritto il
suo Diario per essere di conforto al suo successore, perch consapevole di essere anziano e di dover presto chiudere lultima pagina
della vita terrena per entrare nelleternit.
Rino Casali

20

Cesena & Comprensorio

Gioved 28 maggio 2015

Cesena

Cesena flash
Cure per lAlzheimer
Si terr gioved 28 maggio alle 20,30 nella sala
"Eligio Cacciaguerra" della Banca di Cesena in
viale Bovio lincontro sul tema "Cure miracolose
per lAlzheimer? Terapie e nuove tecnologie".
Parteciperanno Giovanni Giannelli, Michele
Pascarella, Elisa Turci, Paola Pedrelli, Gilberto
Ricci, Alessandro Poggiolini, Marisa Golinucci,
Simona Benedetti e Arturo Alberti.

La Bohme al cinema
In diretta dal Royal Opera House di Londra,
mercoled 10 giugno alle 20,15 al cinema
Eliseo, "La Bohme" di Giacomo Puccini.
Direttore Dan Ettinger. Interpreti Anna
Netebko, Joseph Calleja e Lucas Meachem.
Ingresso 12 euro, ridotto 10.

Musical al Victor
Al teatro di San Vittore, venerd 29, sabato 30 e
domenica 31 maggio alle 21, la compagnia
Alterego metter in scena il musical "Time of
my life nessuno pu mettere baby in un
angolo". Ingresso 11 euro, ridotto 8.

Scuola in teatro
Al Victor continua la 20esima edizione della
rassegna di rappresentazioni teatrali delle
scuole. Gioved 28 maggio alle 21 sul palco gli
studenti della media Pascoli e San Domenico in
"Una giornata di mr. Green". Mercoled 3
giugno due spettacoli delle medie di Viale della
Resistenza e di Borello "Viaggio senza tempo" e
"Malatestiana-mente". Venerd 5 giugno la
media della sede di Villarco in "Noi sogniamo di
sognare".

Alla scoperta della citt


Ultima puntata di "Cesena che non taspetti"
condotta da Gabriele Papi, sabato 6 giugno alle
17 nella sede del Conservatorio in Palazzo
Guidi alla scoperta dello storico schietto di
zucchero, in anticipo sulla festa di San
Giovanni. Iscrizione obbligatoria presso lo Iat
in piazza del Popolo.

Saggi musicali

Maggio nelle aie

A cura dei Lions club Rubicone e Cesena,


sabato 6 giugno alle 18 nella corte del
conservatorio "Bruno Maderna, daranno
un concerto le orchestre dei giovani "Il
Giardino musicale" e "I Cameristi del
Conservatorio". In programma musiche
di Bach, Beethoven, Haendel e Debussy.
Ingresso a offerta libera a favore dei
giovani concertisti.

I saggi di ne anno della "Scuola musica


3Monti" si terranno mercoled 3 giugno
alle 21 in piazza Maggiore e venerd 5
giugno alle 21 al Rio Parco di Budrio di
Longiano. Marted 2 giugno alle 21 la
"3Montiband" dar un concerto a San
Giorgio di Cesena in occasione della festa
dello sport.

Ultima serata della IV edizione di "Maggio


nelle aie", organizzata dal quartiere e
dallassociazione culturale "Pro Rubicone",
venerd 29 dalle 21 alle 23. Poesie e canzoni
"Sulstar" di Cino Pedrelli con Lia Pedrelli,
Marta Mazzoni, Maurizio Cirioni e Mino
Savadori sullaia dellazienda agricola di Neri
Giovanna e Valeria a Carpineta in via Chiesa di
Casale, 1000.

Scuola di vela

Cesena

Sono proposte tre giornate, da


venerd 5 a domenica 7 giugno,
a terra e in mare per la scuola di
vela di Cesenatico.
Prevista anche navigazione
storica a bordo delle barche
tradizionali del museo della
Marineria.

Cesenatico

I 50 anni della sezione cesenate del Club alpino

La serenata delle zanzare

Cai in festa. Si terr nel pomeriggio-sera di sabato 30 maggio la


festa per celebrare i primi cinquantanni della Sezione cesenate
del Cai (Club alpino italiano). Soci (circa 750 quelli iscritti presso
la Sezione cesenate), simpatizzanti e amici sono invitati al
momento di festa negli spazi della sede, in via Cesenatico 5735,
a Macerone di Cesena. Sar attivo uno stand gastronomico e il
gruppo di Alpinismo giovanile proporr attivit per i pi piccoli;
in serata, canti e intrattenimento vario con il coro Cai di Tradate.

Tornano gli appuntamenti con la


poesia e la musica a Casa Moretti. Il
primo, sabato 30 maggio alle 18,
dedicato ai bambini con Bruno
Tognolini. Autore di opere teatrali e
televisive soprattutto per bambini,
di canzoni e scrittore.

Da domenica a marted

Longiano dedica
una tre giorni
alle ciliegie
T

orna a Longiano la Sagra della ciliegia,


in una delle annate peggiori per la produzione del rosso frutto di stagione.
Organizzata dalla Pro loco con il patrocinio
del Comune, si svolger domenica 31 maggio (dalle 10 alle 24), luned 1 giugno (dalle
18,30 alle 24) e marted 2 giugno (dalle 10
alle 24).
Numerose le iniziative in programma. Il 31
maggio sar una giornata dedicata ai pi
piccoli con animazione itinerante e spazio
bimbi allestito nei giardini pubblici. Alla sera, in piazza Tre Martiri, Denis Campitelli
presenter il recital in lingua romagnola "La

Rumagna l fata". Il 1 giugno alle 20,45 in


programma un concerto "rock demenziale
dautore".
La giornata del 2 giugno si aprir alle 9 con
la "Camminata della ciliegia" e proseguir
con la mostra pomologica e una estemporanea di pittura a cura dei "Pittori della pescheria vecchia" di Savignano. Non mancher, dalle 16, il tradizionale "Palio della ciliegia" con scalata finale allalbero della cuccagna in piazza Tre Martiri. Alle 19, a cura
dellassociazione "Pro Rubicone", saranno
lette alcune poesie dialettali sul tema "Al zrisi". La festa si chiuder con i dilettanti allo

Sorrivoli
Riapre
la Casa
dellUpupa

sbaraglio della "Corridas" (dalle 21,30 in


piazza Tre Martiri).
Per tutta la durata della manifestazione saranno attivi, lungo le vie del borgo, il mercatino degli hobbisti e dei prodotti di stagione e, in piazza Racca, lo stand gastronomico della Pro loco.
Il pomeriggio del 2 giugno sar presente un
gazebo di Poste Italiane presso il quale sar
possibile acquistare il nuovo francobollo
dedicato al Castello di Longiano e farsi apporre un annullo speciale dedicato alla Sagra della ciliegia.
Matteo Venturi

Mercato Saraceno

Si svolger domenica 31 maggio dalle 10 la


giornata della fragola bio alla Quiete del Rio in
via Rio Marano. Alle 12 picnic. Dalle 14 visita
agli animali, percorso didattico della fragola
biologica e vendita diretta del prodotto, di
marmellate e merenda offerta dallazienda.

Cesenatico

La fragola bio

Bagno di Romagna

Cesena

Concerto di primavera

Finanza e imprese
Avr luogo presso la sede della Plt energia in
via Dismano 1280, gioved 4 giugno dalle 16, il
convegno sul tema "La nanza a supporto della
crescita e dello sviluppo per le imprese".
Interventi e tavole rotonde con giornalisti,
politici, docenti universitari, industriali,
nanzieri. Parteciper Bruno Piraccini del
gruppo Orogel. Conclusioni a cura di Lisa
Ferrarini, vicepresidente di Conndustria per
lEuropa.

Montiano

Gatteo

Gatteo

Moto, musica e solidariet

Pedalata del donatore

Conferenza sullastronomia

Avr luogo sabato 30 maggio dalle 12 al centro


sportivo il "Big sh day" dedicato a Mirko (Pesce)
Bartolini. In programma motoraduno con partenza
alle 15, concerti dei gruppi Absolutika, Leskee
Gooda, Sula Ventrebianco, Paul Mad Gang e alle 22
dei The Cyborgs. Sar in funzione lo stand
gastronomico. Il ricavato della manifestazione
andr a Emergency.

LAvis ha organizzato la 14esima pedalata


del donatore. Alle 14 ritrovo presso la
sede in piazza Fracassi a SantAngelo. A
seguire pedalata per le vie di SantAngelo,
Gatteo e Gatteo a Mare. Ritorno nellarea
della parrocchia di SantAngelo e buffet.
Poi la premiazione a sorteggio tra i
partecipanti con ricchi premi e due
biciclette, una offerta dalla Bcc.

Nella sala polivalente della Banca di


credito cooperativo di Gatteo, venerd
29 maggio alle 21, Rodolfo Canestrari
dellOsservatorio astronomico di Brera
parler del "Cherenkov telescope
Array". E il progetto per realizzare due
grandi osservatori astronomici che
studieranno luniverso attraverso i
raggi gamma.

A Sorrivoli (Roncofreddo), proprio ai piedi


del castello malatestiano, sabato 30 maggio
si riaprono le porte della "Casa dellUpupa",
la dimora-studio di Ilario Fioravanti,
architetto, scultore, artista cesenate morto
nel 2012. Da oltre dieci anni la casa di
Sorrivoli, restaurata da Fioravanti, si apre
per iniziative culturali: presentazioni di libri,
colloqui con scrittori e poeti, e perno
piccoli concerti. La "Casa dellUpupa" ha
avuto recentemente un importante
riconoscimento, entrando a far parte delle

Bagno di Romagna

Camminata da "Piazza a Piazza"

Gran Fondo del Capitano

Nellambito delle iniziative della Wellness


Foundation, domenica 31 maggio si terr la
camminata "Da piazza a piazza". Si partir da
piazza Allende, a San Piero e, procede lungo la
mulattiera no a Corzano, si arriver al Santuario.
Il percorso proseguir lungo il crinale offrendo un
panorama unico sui due abitati, e porter i
visitatori direttamente in Piazza Ricasoli a Bagno
di Romagna.

Week-end di sport e benessere sabato 6 e domenica


7 giugno. Sabato si svolger il campionato del
mondo sprint Wpcc, World press cycling
championship, riservato a giornalisti ciclisti. 300
metri con partenza da fermo. Iscrizioni entro il 5
giugno. Domenica 7 la gara (131 chilometri o 90)
per cicloamatori sui grandi passi dellAppennino
romagnolo. In contemporanea la Coppa della
stampa, riservata agli stranieri.

"Case della memoria", unassociazione,


nata nel 2005, che ha lo scopo di valorizzare
e fare conoscere le case dei protagonisti
della cultura. In occasione della era Expo
di Milano le "Case della memoria" hanno
organizzato uniniziativa, intitolata "A
tavola con i grandi": a questo progetto
partecipa anche la casa di Ilario Fioravanti,
grazie alloperosit di Adele Briani, vedova
del grande artista e impegnatissima a
espandere larte di Fioravanti in Italia.
Sabato, alle 18, inizier la prima di due

Longiano

manifestazioni (la seconda avr luogo


domenica 7 giugno, con gli stessi orari).
Tema del pomeriggio, "Cibo per il corpo,
cibo per la gioia, cibo per la mente". Si
inizier con la musica: il duo "Armonia delle
Sfere", formato da Daniele Salvatore
(auto) e Silvia Rambaldi (clavicembalo)
presenter brani del compositore Francesco
Mancini (1672 - 1737); a seguire,
lassociazione culturale "La verbena" offrir
ai presenti assaggi di ricette a base di erbe
spontanee, verdura e frutta. (Pt)

Gatteo

Nomadi in concerto

Musiche sacre

Si terr a Ponte Ospedaletto di Longiano dal


5 al 7 giugno la prima Sagra della vongola.
Organizza la Pro loco di Balignano. In
programma tre serate con stand gastronomici
e spettacoli. Venerdi 5 Duilio Pizzocchi
presenter il "Costipanzo show". Sabato 6 si
esibiranno i "Moka Club" (ingresso 5 euro).
Domenica 7, gran nale con il concerto dei
"Nomadi" (ingresso 18 euro).

Per iniziativa dellassociazione "La sila


doro", nella chiesa parrocchiale di Gatteo
a Mare, sabato 30 maggio alle 20,45 sar
celebrata la Messa in suffragio del
soprano Lina Pagliughi.
Accompagneranno la celebrazione i cori
"Alea" di Cotignola e "Henry Dunant" di
Lugo, diretti da Alba Tasselli. A seguire un
loro breve concerto.

Sport

Gioved 28 maggio 2015

Calcio serie D

I tornei iniziano il primo giugno

Salvezza Martorano

Parte il Trofeo Benedetto


Le bocce sono la novit

utto pronto per la IX edizione


del Trofeo Benedetto,
questanno ancora pi ricco di
iniziative, grazie allarrivo del
torneo di Bocce che si svolger presso
la parrocchia di Martorano, ma che
conta, con grande sorpresa ed
entusiasmo da parte degli
organizzatori, ben 16 coppie.
"Ma il Trofeo, che diocesano e
promosso dalla Pastorale giovanile spiega uno degli organizzatori, Andrea
Zondini - parte ben prima, il 1 giugno,
con il torneo di pallavolo. Questanno
abbiamo deciso di iniziare con questa
disciplina che, nel corso degli anni, ha
trovato sempre pi squadre iscritte.
Abbiamo notato che si creata una
bella atmosfera, grazie alla
partecipazione delle parrocchie
ospitanti e le tante partite (sono 19 le
squadre iscritte) sono giocate in clima
di festa".
Il calendario prevede lapertura con
Case Finali-Martorano, OsservanzaRonta, Maria Goretti - San Bartolo e
San Pio X - Santo Stefano.
"Il calcio a 7 - continua Zondini - torna

Confermato il calcio a 7,
il calcetto, la pallavolo
e il tiro con larco
Questanno ci sar
anche lAll Star
ai livelli di iscritti ad un paio di anni fa
con 18 squadre e partir gioved 4
giugno con il derby SantEgidio-San
Pio X. Riprender poi domenica 7
giugno con 5 partite. Il calcetto
maschile, con 14 squadre, apre i
battenti venerd 5 con San Carlo Madonna del Fuoco, Osservanza 1 Santo Stefano ed Osservanza 2 SantEgidio. Le ragazze invece aprono
lo stesso giorno con il girone
allitaliana formato da 6 squadre".
Nella prima giornata giocheranno
tutte e 6 le squadre: San Paolo - San
Vimaurestina, SantEgidio Gambettola, San Pio X - San Pietrocco.
Il tiro con larco dopo le giornate di
preparazione per la gara trover il

21

culmine domenica 28 giugno con la


gara presso il Centro di Tiro con lArco
a Case Gentili a Cesena, alle 15.
Unaltra novit introdotta questanno
lAll-Star Benedetto, una giornata di
festa che si svolger il 2 giugno dove
verranno formate delle squadre di
calcetto estratte a sorte con i
partecipanti.
"Per ora contiamo di formare 5/6
squadre" conclude Zondini. "E una
bella iniziativa proposta da uno dei
responsabili delle squadre, Nicola
Bazzocchi, che ha trovato consensi in
quanto in linea con lo spirito del
Trofeo stesso, ovvero la creazione di
relazioni e di vivere lo sport come
momento aggregativo e di festa".

A Martorano si brinda per la salvezza. Il


Romagna Centro, dopo una stagione molto
sofferta, riuscito a conquistare la
permanenza in serie D vincendo il play-out
di Fidenza per 2-1. Domenica 24 maggio
dovevano solo vincere i biancazzurri
allenati da Filippo Medri, e ci sono riusciti:
in terra parmense, i cesenati si sono
imposti grazie a una doppietta di Peluso.
Agli emiliani non bastato il rigore con cui
avevano momentaneamente impattato la
gara. In virt di questo prezioso risultato,
il Romagna Centro potr ancora vedere il
proprio nome iscritto alla quarta serie
nazionale di calcio. Lo far per il terzo
anno consecutivo, un traguardo
eccellente, e una storia che continua per
una piccola e sana societ di provincia, o
per meglio dire, "comunale". Il sodalizio
del presidente Daniele Martini era partito
per salvarsi senza troppi patemi. E invece
le difficolt di un campionato molto
difficile, e reso ancora pi competitivo
dalla scomparsa della Seconda Divisione di
Lega Pro, ha fatto s che i cesenati
incontrassero numerose difficolt lungo il
loro cammino. Gli avversari si chiamavano,
tra gli altri, Rimini e Piacenza per dirne
alcuni. I tanti infortuni lungo il tragitto
avevano minato pi volte lassetto della
squadra, che per non si scomposta e
con grande freddezza riuscita a spuntarla
attraverso lo spareggio col Fidenza giunto
in classica quintultimo proprio davanti al
Romagna Centro. Nel prossimo campionato
i biancazzurri di Martorano oltre al
Bellaria e alla Ribelle di Castiglione,
troveranno anche unaltra romagnola: la
Sammaurese, neopromossa in serie D.
Em

Domenica ultima partita a Torino

Ciclismo
Per la seconda volta in questa stagione
lunder 23 Luca Pacioni di Gatteo salito sul
gradino pi alto del podio. Domenica 24
maggio ha trionfato con una eccezionale
volata nel trofeo Citt di Castello (Perugia).
Ha percorso i 168 chilometri alla media
oraria dei 43,668.
Grandi affermazioni degli allievi della
Fiumicinese-Fait Adriatica. Gioved 14
maggio al velodromo di Forl Simone Buda e
Andrea Cantoni hanno vinto linseguimento
a coppie. Al secondo posto Lorenzo Casadei
ed Emanuele Paolini. Nella corsa a punti si
imposto Lorenzo Casadei davanti ad Andrea
Cantoni. Il 16 maggio a Citt di Castello
Lorenzo Casadei era giunto 3 nella gara a
cronometro. Domenica 17 a Montemarciano
(Arezzo) si sono classicati Simone Buda al
2 posto ed Andrea Cantoni al 3.
Vittoria in solitaria domenica 24 maggio a
San Gilio (Macerata) per Davide Crociati,
esordiente di 2 anno della Fausto Coppi di
Cesenatico, davanti ad Aldo De Feo, staccato
sulla rampa nale. (Ts)

Addio alla serie A


cercando di salvare
almeno lonore
E arrivata lultima partita in serie A. Il Cesena,
che ha perso anche col Cagliari 1-0 a domicilio, chiude questa travagliata stagione a Torino contro la formazione granata allenata da
Ventura. Lultimo atto della massima serie si
gioca domenica 31 maggio alle 20,45 e il Cesena saluta in trasferta allOlimpico di Torino,
per un match che nulla dovr pi decidere e
che va in scena solo ad onor di cronaca. I 24
punti sinora racimolati, ad una sola giornata
dal termine, solo l a spiegare una differenza
troppo netta col resto delle concorrenti. LAtalanta, quartultima, ha addirittura 13 punti in
pi dei romagnoli, mentre lo stesso Cagliari

che ha sconfitto domenica scorsa i bianconeri al Manuzzi, terzultimo e retrocesso con


ben 7 lunghezze in pi di De Feudis e compagni. Una debolezza di risorse e di organico per
le quali questo torneo si rivelato proibitivo.
Con Di Carlo alla guida, il Cesena ha avuto
una timida impennata dorgoglio che ha prodotto punti in grado di colmare solo parzialmente il gi netto "gap" con la zona salvezza.
Il Cesena, sul campo, sarebbe anche il fanalino di coda della serie A: il Parma infatti non
sarebbe ultimo se non avesse avuto una penalizzazione di 7 punti. Numeri che condannano ulteriormente una squadra che solo gra-

DARIO HUBNER, A SINISTRA, CON DAVIDE


SUCCI. IL "BISONTE" HUBNER HA
INCONTRATO I TIFOSI E HA RICEVUTO
UN PREMIO ALLA CARRIERA (PIPPOFOTO)

zie a un miracolo poteva realmente salvarsi.


Contro il Cagliari il Cesena voleva almeno salutare i suoi tifosi con una vittoria e invece
arrivata lennesima sconfitta per via di un gol
nel recupero di Sau. Ora non resta che raccogliere i cocci di questa retrocessione e ripartire tra i cadetti. La cosa pi importante che la
societ sia ancora sana e in grado di garantire
un futuro anche in serie B. In fondo la salvezza pi grande proprio questa.
Eric Malatesta

VIGNE (Cesena): in condominio al terzo e ultimo piano servito di ascensore appartamento completamente ristrutturato con materiali e finiture di ottima qualit e scelta.
Limmobile in zona tranquilla e residenziale, dotato di impianti a norma e di riscaldamento autonomo ed composto da soggiorno angolo cottura, 2 camere da
letto, bagno con doccia, 2 balconi, garage. 195.000 / Rif. 1512
PONTE ABBADESSE (Cesena): in posizione tranquilla su di un lotto di circa 320 mq
casa indipendente disposta su 2 livelli con proservizi esterni. DA RISTRUTTURARE.
230.000 / Rif. 1524
PIAZZA DELLA LIBERT (Cesena): al terzo piano servito di ascensore ampio bilocale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO.
225.000 / Rif. 1448-1
CESENA ZONA CENTRALE (adiacenze viale Mazzoni): in elegante palazzina di recente costruzione appartamento al primo piano composto da soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi e garage. Ottime finiture.
NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 325.000 / Rif. 1449-2
PONTE PIETRA (Cesena): immersa nel verde e nella tranquillit casa indipendente di 140 mq. commerciali pi servizi e terreno agricolo di propriet di circa
10.000 mq. La soluzione immobiliare necessita di lavori di ristrutturazione e si
pu valutare di ampliare e/o mantenere gli spazi attuali personalizzando gli interni oppure demolendo il tutto per ricostruire un'abitazione con S.U.L. di 270
mq. e unampia attrezzaia esterna. 260.000 / Rif. 1556

PONTE PIETRA (Cesena): in posizione residenziale e tranquilla porzione di villetta bifamiliare di nuova costruzione con possibilit di personalizzare gli interni. Limmobile disposto su pi livelli ed composto da ingresso indipendente, cucina, sala, 3 camere da
letto, doppi servizi, sottotetto, lavanderia, 5 balconi, porticato/loggia, garage doppio,
cantina/taverna e giardino privato. 380.000 / Rif. 1493
SAN VITTORE (Cesena): in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale di recente
costruzione disposta su 3 livelli con ampio giardino. 420.000 / Rif. 1565
DIEGARO (Cesena): in piccola palazzina circondata dal verde appartamento ristrutturato al secondo piano composto da ingresso su ampio soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 2 bagni, veranda con camino e zona lavanderia,
balcone e garage doppio. Impianti autonomi. 230.000 / Rif. 1567
SANTA MARIA NUOVA: in posizione tranquilla e residenziale villetta angolare di nuova
costruzione con finiture extra capitolato e in ottime condizioni duso. Limmobile
disposto su tre livelli ed composto da ingresso indipendente, ampio soggiorno con
angolo cottura, 2 camere da letto mansardate e finestrate, 3 bagni, 3 balconi, taverna
accessoriata di impianti, garage e posto auto di pertinenza. Completa la propriet un
giardino privato di oltre 65 mq. gi piantumato e recintato. 239.000 / Rif. 1507

22

Gioved 28 maggio 2015

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Le finali del 23esimo campionato di calcio maschile si sono svolte il 21 maggio a Santa Maria Nuova di Bertinoro

Calcio a 5, vince la Polisportiva Il Circolo di Sarsina


G

ioved sera 21 maggio, presso


il Centro Sportivo di Santa
Maria Nuova di Bertinoro si
sono disputate le finali dei play-off e
dei play-out del 23esimo
campionato di calcio a 5 maschile,
cui avevano aderito
complessivamente dieci squadre.
La Pol. Il Circolo Sanitaria La Rocca
di Sarsina (nella foto), battendo
nella finalissima, col punteggio di 6
a 3, la Torre C/5 di Cesena si
aggiudica ledizione di questanno e
si iscrive per la quarta volta
nellalbo doro della competizione
(2010/11, 2012/13 e 2013/14),
diventando cos la societ pi
titolata della competizione.
La societ sarsinate, fondata agli
inizi degli anni 2000, stata

rinnovata nel 2010 con una compagine


pi conforme al territorio dellintera
Vallata del Savio e si conferma da
quellanno in poi leader indiscussa del
calcio a 5 del comprensorio cesenate
(nella stagione sportiva 2012/13
conquista anche la Coppa e
questanno, essendo arrivata in finale,
ha la possibilit di fare un bis davvero
storico!).
Completa il quadro dei play-off la
finale per il 3 posto, che ha visto il
successo del Ctc 70 Gitani di
Castiglione per 7 a 2 sulla Pol.
Soglianese.
Per quanto concerne la finale per il 1
posto dei play-out lUs I Paladini di
Savignano sul Rubicone ha sconfitto
nettamente, col parziale di 8 a 2, il
Parkins Cesenatico.

Si svolta domenica 10 maggio la seconda edizione


della proposta aperta a soci e simpatizzanti

Cesenati a Cesena
Una domenica
alla riscoperta della citt
A

nche per il 2015 il Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena - ha realizzato lesperienza di
trasformare un gruppo di cesenati in turisti a casa
propria, una iniziativa che vuole supplire alla mancata
conoscenza della realt che ci circonda e delle grandi
ricchezze storiche e culturali di Cesena.
Domenica 10 maggio i cesenati turisti, dopo aver
partecipato alla Messa delle 8,30 in Cattedrale, si sono
ritrovati alla fontana Masini che domina il centro della Piazza
del Popolo, dove sono stati accolti dallassessore alla Cultura e
promozione del Comune di Cesena Christian Castorri. Breve
visita della nuova sede, da poco inaugurata, dello Iat
(Informazione e Accoglienza Turistica) per poi percorrere un
breve tratto di via Zeffirino Re, e svoltare nel vicolo Cesuola
per una sosta ai piedi della Scalinata degli Equilibristi, dove
li attendeva lautore dellopera, lo scultore cesenate Leonardo
Lucchi, artista di fama mondiale, che ha illustrato le difficolt
e i pregi del suo lavoro che dal 2007 rende la scalinata di
collegamento tra il vicolo Cesuola e la piazza del Popolo, un
qualche cosa che ogni volta sorprende e incanta (nella foto,
il gruppo). Ci si poi spostati nel laboratorio/esposizione
dellartista dove, con grande disponibilit, Leonardo Lucchi
ha illustrato le sue opere, descrivendo la complicata tecnica
di esecuzione e raccontando qualche aneddoto sulla sua
lunga carriera. Nonostante Leonardo Lucchi sia molto amato
e conosciuto dai cesenati, la sua arte non finisce mai di
stupire ed emozionare.
Il Gruppo dei turisti a casa propria si poi diretto verso il
Teatro A. Bonci, dove una guida turistica ha illustrato le

Notturna
in mountain bike
a Musano
di Roncofreddo

Visita nello studio


dello scultore Leonardo
Lucchi, al teatro Bonci
e al monastero
benedettino del Monte
vicende storiche legate al teatro.
Mentre i turisti erano nel foyer, intenti ad ascoltare la
guida, come per incanto intorno a loro si materializzato
un vero e proprio viaggio nel tempo, infatti coppie con
costumi ottocenteschi hanno cominciato ad animare la
sala, muovendosi in quella che potremmo definire
unautentica dimensione parallela.
Questo stato linatteso regalo e la bellissima sorpresa che
la Societ di Danza di Cesena ha voluto fare ai turisti del
Csi, sorpresa che si poi conclusa sul prestigioso
palcoscenico del teatro Bonci, con lesecuzione di alcune
danze ottocentesche e, al termine, con linaspettato
coinvolgimento dei partecipanti.
Avere la possibilit di danzare su di un palcoscenico tanto
prestigioso e, addirittura, accompagnati da dame e
cavalieri dellOttocento, rimarr un ricordo indelebile di
molti partecipanti.
Il folto gruppo si poi portato allAbbazia Benedettina del
Monte dove, dopo avere pranzato nei locali recentemente
ristrutturati del seminterrato, iniziato il lungo percorso
alla scoperta di alcuni dei numerosi spazi di grande

rosegue intensa pi che mai


P
lattivit ciclistica romagnola,
cui partecipano numerosi
tesserati/e delle societ affiliate al
Csi Cesena.
Questa volta il turno dellAsd
Musano Team Bike di Roncofreddo,
altro ore allocchiello del Csi, che
costituisce una realt eccezionale,
in quanto rappresenta un intero
paese che si stringe attorno ai
bikers, abbracciandoli con il calore

sacralit che costituiscono uno dei luoghi pi amati e


venerati dai cesenati. Labbazia di Santa Maria del Monte;
la cripta in cui a suo tempo si trovavano le spoglie del
primo vescovo di Cesena San Mauro poi traslate nella
Cattedrale; la raccolta, unica nel suo genere, delle
numerosissime tavolette votive; i chiostri; lappartamento
dove nel 1986 soggiorn lallora papa Karol Wojtyla; la
bellissima biblioteca, sono solo alcuni dei luoghi ove i
turisti hanno avuto la possibilit di immergersi.
Levento, ricco di cultura ed emozioni, si concluso
intorno alle 17,30, con lestrazione dei premi tra i vincitori
del gioco a quiz Conosci Cesena?, che ha concluso una
splendida gita graziata da bellissima giornata di sole.
Il presidente del Comitato Csi di Cesena, Luciano Morosi,
nel suo breve discorso rivolto ai partecipanti al termine del
pranzo, ha sottolineato che il Csi, che pone al centro di
ogni sua attivit la persona, non solo sport fine a se
stesso, ma soprattutto aggregazione, cultura e
condivisione, che raggiungono la loro massima
espressione proprio in occasione di questi eventi.
Novella Razzani

tipico degli abitanti delle nostre dolci


colline.
Il suo tradizionale appuntamento
notturno, gi prova del rinomato
circuito Adriatic Coast, arricchir
questanno anche il calendario del
circuito Terre & Fango.
Venerd 5 giugno si svolger infatti una
notturna in mountain bike, la 9
edizione della Pedaleda dal Lozli, con
ritrovo e iscrizioni dalle 19 presso la
chiesetta di Musano e partenza libera,

prevista dalle 20 alle 21, su un percorso


unico di 20 chilometri (gli atleti/e devono
automunirsi di illuminazione e autonomia
per circa tre ore).
Abbinata a questo evento ciclistico viene
organizzata la 9 Camineda dal Lozli,
passeggiata ecologica in campagna, alla
scoperta degli angoli pi suggestivi di
Musano, con ritrovo, sempre nello stesso
luogo, alle 19 e partenza alle 21 (chi
partecipa deve essere munito di torcia e di
scarpe comode).

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Gioved 28 maggio 2015

LOcchio indiscreto

Davvero un mondo migliore possibile


Dipende da noi, sullesempio di madre Teresa di Calcutta

aro direttore, un altro mondo possibile.


lo slogan del Forum sociale mondiale
(Fsm) che si tiene ogni due anni
cambiando la citt dellincontro.
Iniziato a Porto Alegre, Brasile, nel 2001 come
rivale del Forum Economico Mondiale di Davos,
Svizzera, il Fsm una specie di congresso
mondiale della societ civile. Comprende una
grande pluralit e variet di protagonisti che, in
un clima di grande libert, possono esprimere
opinioni e sostenere proposte anche
contrastanti. un tentativo di dar voce a chi non
ha voce.
Il Forum non produce dichiarazioni finali e
proposte normative. Forse per questo non suscita
linteresse dei media. Tuttavia al termine di ogni
Forum si tengono assemblee tematiche che
focalizzano problemi sociali particolarmente
urgenti, e possono cos influenzare lopinione
pubblica mondiale. (...) Il ritorno a Tunisi una
settimana dopo lattentato terroristico al Museo
del Bardo ha assunto il significato di non cedere il
passo al terrore e di vicinanza al popolo tunisino.
La giornata inaugurale ha avuto per motto:
Popoli di tutto il mondo uniti per la libert,
luguaglianza, la giustizia sociale e la pace. In
solidariet con il popolo tunisino e tutte le
vittime del terrorismo, contro ogni forma di
oppressione.
Partecipare al Fsm per noi missionari un modo
di rispondere allappello di papa Francesco per
una chiesa in uscita missionaria e andare dove
sono presenti gli scenari e le sfide sempre nuovi
della missione evangelizzatrice della Chiesa (EG
20), per portare a tutti la gioia del Vangelo. ()
Nellambito del Forum sono molto interessanti
gli incontri informali e casuali coi partecipanti e
coi tunisini incontrati in citt. Una ragazza
incontrata per caso sul bus ha detto in buon
inglese: Grazie per la vostra presenza. un
segno di speranza per tutti noi. Un giovane,
sentendo che parlavamo italiano, si presentato
dicendo: Ho studiato alluniversit di Genova.
LItalia mi piace molto, ma non com adesso.
Penso si riferisse ai casi di corruzione nei vari
settori della vita italiana. Un altro si rivolto ad
una suora spagnola in modo polemico: Voi
spagnoli ci avete cacciato da Granada e dalla
Spagna. Evidentemente ha taciuto sul fatto
che erano stati gli arabi a invadere la Spagna. Poi
c stato chi ci ha assistito senza neppure
aspettare un ringraziamento. Alla discesa dal bus
abbiamo chiesto a un ragazzo indicazioni per
raggiungere lalbergo dove alloggiavamo. Ci ha
detto di seguirlo e ci ha condotti davanti
allalbergo, poi sparito prima ancora che lo
potessimo salutare. Su quello che i tunisini
chiamano il metro, il loro tram a rotaie, ho visto

Sono orgogliosa di essere sentinella


Caro direttore, credevo di non riuscirci. Pensavo di non
reggere alla scomodit della pioggia, ma quando sabato
alle 18 ho sentito il portavoce delle Sentinelle parlare,
ho capito che avevo vinto ogni mia remora e pigrizia e
che ce l'avevo fatta. Sono tornata dai miei sentendomi
una persona migliore.
Alla mattina mi sono alzata prestissimo per fare i lavori
di casa e sistemare tutta la famiglia. Come ogni giorno:
colazione pronta per tutti, ho allattato il piccolino, ho
rifatto letti e rassettato casa. Sono partita con i bimbi
alla volta dei nonni. Ho condiviso un po' di tempo con
la mia bimba grande che sempre all'asilo e con cui
trascorriamo poche ora al mattino. Qualche
commissione veloce, pennichella dei bimbi, merenda e
poi in piazza con le Sentinelle. Mentre lasciavo con la
nonna la mia bimba grande di quasi tre anni, mi sono
sentita dire: "Mamma dove vai? Perch va via?". E io
dispiaciuta nel vederla cos delusa: " Vado a fare una
cosa importante per la tua scuola. Torno subito!".
Sabato sera ho sentito di aver compiuto un gesto
decisivo per il futuro dei miei figli, al pari di quando sto
con loro a giocare, di quando allatto il piccolino, di
quando li coccolo o di quando li curo se stanno male.
Sono orgogliosa di essere una sentinella.
Barbara

seduti di fronte a me una giovane donna col viso


incorniciato da un bel velo leggero,
accompagnata da un ragazzo che le parlava con
evidente tenerezza; un fatto lontano dallo
stereotipo delluomo musulmano maschilista e
autoritario.
I pi di millecinquecento incontri nelle aule
delluniversit di Tunisi hanno toccato i temi pi
svariati: Tratta di esseri umani; donne schiave
della prostituzione in Europa; teologia della
liberazioni e politica; dialogo interreligioso;
cambiamenti climatici; accaparramento delle
terre, delle acque e degli oceani; critiche aperte
alle politiche neoliberiste delloccidente e
dellimpero finanziario; diritti dei migranti e
rifugiati; difesa della mobilit umana; pace,
riconciliazione, spiritualit, diritti umani. Per
tutti una chiamata a rivedere i propri stili di
vita. Era anche lanelito delle primavere arabe.
Al di fuori delle aule c stato tutto un intrecciarsi
di lingue, razze, colori, messaggi, manifestazioni.
Mi ha colpito il messaggio lanciato da una coppia
di siciliani del gruppo laici comboniani. Hanno
marciato per tre giorni con un grande striscione
che diceva: SANGUE NOSTRUM. Un messaggio
che scuote le coscienze di fronte al dramma dei
morti nel mediterraneo e del dramma umano dei
rifugiati.
E possibile un altro mondo? Per noi cristiani
possibile e doveroso coltivare e far crescere i semi
del Regno di Cristo. Sul bus in viaggio verso il
luogo del Forum, un passeggero ci ha chiesto:
Credete voi di cambiare il mondo? Una suora
eritrea gli ha subito risposto con le parole di
Madre Teresa: Cambiare il mondo, non lo so. Ma
tu e io possiamo cambiare!. Veramente, se
nessuno si ritiene esente da questo impegno, un
mondo migliore possibile.
Monsignor Giorgio Biguzzi
vescovo emerito di Makeni (Sierra Leone)
Eccellenza reverendissima, mille grazie per la
sua lunga lettera che in piccola parte ho dovuto
tagliare per motivi di spazio. Grazie perch fa il
paio con il pezzo che i lettori trovano a pagina 3
a commento del messaggio di papa Francesco in
vista della Giornata missionaria mondiale del 18
ottobre prossimo. Una Chiesa in uscita: non
occorre aggiungere altro, come lei spiega molto
bene dopo aver partecipato al Forum sociale
mondiale svoltosi a Tunisi e come anche ha
ricordato sabato scorso il vescovo Marcello
Semeraro, segretario del consiglio dei cardinali
voluto dal Pontefice, durante un lungo incontrointervista con i direttori dei settimanali cattolici
(cfr pagina 8). Buone cose per tutto e a presto.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

23

Anche i profughi
ospitati nelle varie
strutture cesenati
si danno da fare, se
accompagnati in
maniera adeguata
e quando la burocrazia lo permette.
La scorsa settimana alcuni di loro
hanno svolto servizio di volontariato
ripulendo i parchi
pubblici, fra cui
quello adiacente al
teatro Verdi a Cesena.

TUTTO DONO
(menzione speciale Corriere Cesenate al concorso Avis Carlo Carli)
Alzi la mano chi ha scelto di nascere. Chi di voi lha alzata pu gi smettere
di leggere, perch ci che stiamo per raccontare non lo riguarda.
Tutti gli altri possono continuare. Anzi, sono caldamente invitati a farlo.
Fin da quando veniamo al mondo, quella del dono unesperienza con cui
abbiamo a che fare, anche se nessuno chiede il nostro parere. Anche se
nessuna madre d alla luce un figlio dopo che questo le abbia dato il suo
consenso o abbia firmato un pezzo di carta che attesta la sua volont di
nascere. Ci ritroviamo semplicemente catapultati nella vita. E una volta in
ballo si deve ballare.
Secondo il popolo alieno del film Avatar, la vita ci viene data, e poi al
momento della morta va restituita.
Secondo noi diverso. Secondo noi la vita dono, lopportunit che abbiamo di rendere il mondo un po migliore di come labbiamo trovato, e di
sperimentare lamore di dio.
Che senso avrebbe, infatti, permetterci di assaporare un sorso di vita, per
poi toglierci di mano il calice delleternit? Sarebbe una crudelt, una tortura.
La vita, quindi, cos come ogni suo attimo, dono. Il presente, ora, dono.
Il futuro, il sole, il cielo, le stelle, la pioggia, la terra; lamore, il pianto, il desiderio, la passione, la nostalgia, la gioia, tutto dono.
E la morte La morte dono?
Forse non esattamente nel senso stretto della parola, ma pensate. Noi abbiamo la libert di decidere per che cosa dare la nostra vita.
Possiamo scegliere in che modo fare di essa un dono; e al termine dei nostri giorni la morte sar per noi il compimento di unesistenza che abbiamo speso per qualcosa in cui crediamo. Allora forse non possibile
definire la morte come dono in quanto tale, ma il frutto di esso, ci che
da esso nasce e che a sua volta d frutto, perch anche il seme deve morire
per permettere alla pianta di crescere e mettere radici.
Cos come il seme, anche il nostro dono diventa fecondo, e d i suoi risultati; poich nessun sacrificio, nessuna morte, nessuna disgrazia avviene se
non per dare vita a qualcosa di pi grande e prezioso.
Chi dava a voi tanta giocondit per tutto; e non turba mai la gioia dei
suoi figli se non per prepararne una pi certa e pi grande (A. Manzoni).
Giulia Amadori e Anna Rebecca Ceccarelli (Liceo Sacro Cuore)

Cav e progetto Lessenziale


invisibile agli occhi
Si concluso sabato 23 maggio il progetto Lessenziale
invisibile agli occhi promosso da Associazioni del cesenate, rivolto a coppie in attesa di un bimbo. Coordinato
dal Centro di aiuto alla vita (in collaborazione con Comune di Cesena, Associazione Papa Giovanni XXIII, Parti
con Noi, Genitori Ragazzi Down, Il Dono) il percorso ha
preso avvio il 25 febbraio ed terminato con un momento
di festa nei locali della parrocchia dellOsservanza, a Cesena, dove, nonostante la pioggia battente, i ritmi della
musica proposta dal Gruppo del Benin ha saputo riscaldare e dare colore alla condivisione nata e sperimentata
durante il percorso. Rivolto a coppie in attesa di un
bimbo, ha visto la partecipazione di 25 mamme (e solo
qualche pap dal momento che gli incontri si sono svolti
nel primo pomeriggio) che hanno condiviso timori, gioie,
domande in merito alla gravidanza, in alcuni casi del
tutto inattesa, ma accolta con coraggio e responsabilit.
Attraverso una valorizzazione di competenze e saperi, ha
inteso offrire una rete attiva e solidale tra donne, istituzioni e associazioni del territorio offrendo una reale e
concreta alternativa al rischio di isolamento.

DIOCESI
LA MAPPA
DEI LUOGHI
DELLO
SPIRITO
Lavora da casa
per azienda inglese
C.I.P. - Via del Seminario 85 - Corriere Cesenate 2015