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fax 0547 328812

Dialoghi

Chiesa

3-7

Diocesi

Gioved 5 marzo 2015

Gioved
5 marzo 2015
anno XLVIII (nuova serie)

numero 9
euro 1,20

9
8

Chiesa

Lo scrittore
Alessandro DAvenia
ospite a Cesena

Comunione
e Liberazione
in udienza dal Papa

La Visita pastorale
a Crocetta
e Montilgallo

Papa Francesco
ha incontrato il
mondo cooperativo

l professore interverr al
secondo incontro della
Irassegna,
gioved 12 mar-

dieci anni dalla morte


del fondatore don LuiA
gi Giussani, il movimento

all8 al 15 marzo il vescovo Douglas visiter


D
la comunit parrocchiale

e cooperative servono
a dare speranza: a
L
colloquio con Maurizio

zo alle 21 nellaula magna


di Psicologia

di Cl da papa Francesco,
sabato 7 marzo

guidata da don Alessandro


Nava

Gardini, forlivese, presidente di Confcooperative

Editoriale
Lo stile del Vangelo
di Francesco Zanotti

ritmi serrati avanza anche la


Quaresima. Siamo ormai alla terza
domenica di questo periodo che
prepara al grande evento della Pasqua di
Resurrezione. Il rischio, per tutti, quello di
trascorrere ogni giorno come se fosse identico
allaltro. Siamo presi dalle tante, forse troppe,
occupazioni quotidiane. Siamo sovrastati
dalla Rete che invade anche le relazioni pi
intime e condiziona i ritmi e i tempi del
nostro incedere ad ostacoli. In questo
ambiente per nulla semplice, la tentazione di
limitarci ad annaspare risulta per molti una
via di fuga per la sopravvivenza.
Invece, il tempo di preparazione allevento
cristiano per eccellenza ci indica unaltra
maniera di vivere. Ce lo ha ricordato anche
papa Francesco. Due domeniche fa ha fatto
distribuire gratuitamente in piazza San
Pietro, a Roma, un libretto che porta un titolo
eloquente: Custodisci il cuore, edito dalla
Libreria editrice vaticana. Allinterno delle
pagine si trova, tra laltro, la proposta di
esame di coscienza che consiste, cos si
legge nel testo nellinterrogarsi sul male
commesso e il bene omesso: verso Dio, il
prossimo e se stessi.
I lettori si chiederanno perch citiamo questa
proposta bergogliana a distanza di due
settimane. Lo facciamo, nel silenzio quasi
generale, perch ci pare vada allessenziale
della fede e dellesperienza cristiana, senza
sconti e senza fraintendimenti. Il Papa
riporta ciascuno di noi al rapporto sincero
con Dio. Invita tutti alla conversione, la
strada cui siamo chiamati a ogni risveglio.
Quella che propone Francesco una pista
daiuto. Mi rivolgo a Dio solo nel bisogno?
Partecipo alla Messa la domenica e le feste di
precetto? Osservo la morale coniugale e
familiare insegnata dal Vangelo? Sono un po
mondano e un po credente?. Ho citato solo
alcuni esempi tra le numerose domande
indicate dal Papa come preparazione a una
buona confessione da praticare durante la
Quaresima.
Lo abbiamo ripetuto numerose volte, e lo
ripete sempre il direttore dellagenzia Sir,
Domenico Delle Foglie: non occorre fare
lermeneutica delle parole del Pontefice.
Sono fin troppo essenziali. Lui sa andare,
senza sofismi, al cuore della gente, ed
questo uno dei segreti della sua vasta
popolarit. E poi, soprattutto, incarna ci che
annuncia. E il primo testimone, come la foto
che lo ritrae inginocchiato al confessionale e
ripubblicata da Avvenire mercoled 25
febbraio mostra con estrema evidenza.
Lo stile di Francesco uno solo, quello del
Vangelo. Anzi, direi di pi: come dice il titolo
della sua esortazione apostolica Evangelii
Gaudium, quello della gioia del Vangelo.

Sabato 25 aprile pellegrinaggio diocesano alla Santa Sindone

Lamore
pi
grande

Torna lostensione della


Sindone. Dal 19 aprile al
24 giugno di questanno, a
milioni i pellegrini si recheranno a Torino per ammirare il Sacro Telo che evoca
la passione di Cristo.
Levento, con il motto
Lamore pi grande,
straordinario ed stato
concesso dal Papa in coincidenza con il bicentenario
della nascita di san Giovanni Bosco, fondatore dei
Salesiani. Francesco sar
nel capoluogo piemontese
il 21 giugno.
Anche la nostra Diocesi si
recher a Torino. Guidata
dal vescovo Douglas, sabato 25 aprile in calendario la visita alla Sindone.
LUfficio diocesano pellegrinaggi a disposizione
per informazioni e prenotazioni.
Servizio a pag. 5

Cesena
12
A colloquio
con Luca Lorenzi,
manager di Unicredit
Valle Savio
17
Bagno di Romagna
celebra
la Festa del Perdono
Solidariet
Scuole,
torna la raccolta
Donacibo

LA PRECEDENTE OSTENSIONE RISALE AL 2010 (FOTO CLAUDIO PAPI)

18

Cultura
19
Don Baronio,
in un libro a fumetti
la vita e le opere

Opinioni

Gioved 5 marzo 2015

Leducatore che diceva: Tu giocati


DON GIUSSANI, FONDATORE DI CL, MORTO
IL 22 FEBBRAIO 2005

don Luigi
Giussani

or dieci anni fa, il 22 febbraio 2005. Il ricordo di don Giussani, il fondatore del Movimento
di Comunione e Liberazione, anzich sbiadirsi nel tempo, acquista sempre pi spessore e
nitidezza. Incontri, rievocazioni, testimonianze, in forza anche del libro Vita di don
Giussani, uscito nel 2013: una ricchissima biografia del giornalista Alberto Savorana, con
oltre 130 presentazioni in tutta Italia. Ora, alla luce di questi incontri generati da un testo di carne
pi che di carta, ne sta per uscire un altro: Unattrattiva che muove. Nel frattempo tre anni fa
stata richiesta lapertura della Causa di beatificazione, istanza accettata dal cardinale Angelo Scola.
Pi scorrono gli anni, pi la sua memoria cresce e alimenta storie imprevedibili, per osmosi, per
contagio. Come lincontro di Roma del 7 marzo prossimo. S, perch la sfida di questa esperienza ha
messo insieme, non casualmente, due ricorrenze significative: il decennale, appunto, della
scomparsa di don Luigi Giussani e i sessantanni di vita di Comunione e Liberazione. E le due date a
breve saranno celebrate con unudienza in piazza San Pietro che Papa Francesco ha concesso a
tutto il Movimento di Cl. Don Julian Carron, presidente della Fraternit di Comunione e
Liberazione, ha espresso la sua gratitudine in unapposita lettera: Il mio pensiero va a don Giussani,
che ci ha educato a guardare il Papa per questa sua rilevanza unica nella nostra vita. Con il
trascorrere degli anni cresce la riconoscenza per il dono della sua persona, della sua testimonianza

Appuntamento a Roma sabato 7 marzo con papa Francesco per il decennale della
morte di don Luigi Giussani e per i sessantanni di vita di Comunione e
Liberazione. Don Julian Carron, presidente della Fraternit, nella lettera di
ringraziamento ricorda linsegnamento del fondatore: Ci ha educato a guardare il
Papa per questa sua rilevanza unica nella nostra vita

La nota
Con la crisi della stampa
a rischio la libert di pensiero

La fotografia

n merito alla drammatica situazione in cui versa la


stampa locale in Emilia Romagna, come nel resto
dItalia, con la contrazione del numero dei lettori,
delle vendite nelle edicole, degli abbonamenti, dei
ricavi pubblicitari, dei sostegni pubblici e privati, si
evidenzia che sono a rischio la stessa libert di pensiero e
il pluralismo informativo. Questi principi sono per noi
irrinunciabili, per cui urge un nuovo senso di
responsabilit da parte di tutti per non lasciar morire le
voci del territorio, i giornali della gente, delle nostre
comunit, e varie altre testate.
Perdere un patrimonio cos prezioso significa impoverire
il tessuto sociale del nostro popolo e andare verso un
pensiero unico dominante. pertanto a rischio la stessa
democrazia partecipata.
La realt dei settimanali aderenti alla Fisc, quindici in
tutta la regione Emilia Romagna, estremamente
significativa. Nati tra la fine dell800 e linizio del secolo
scorso, diffusi capillarmente, rinnovatisi nei decenni
successivi fino ai giorni nostri accogliendo le innovazioni
tecnologiche, creando opportunit e sinergia nella rete
con i siti, costituiscono ancora oggi una storia e una
presenza significative e danno valore, insieme al
quotidiano Avvenire, a una informazione vicina alla
gente e capace di raccontare la vitalit delle Chiese locali
e della comunit civile. Senza diffondere rassegnazione,
pubblicano ogni settimana notizie sulla vita reale della
gente, raccontano il positivo e il bene, infondendo
speranza e creando legami anche in un tempo
particolarmente buio e di crisi come quello che stiamo
attraversando.
in atto l'adeguamento alle nuove tecnologie, ad avere
imprese editoriali capaci di generare posti di lavoro, oggi
a rischio, in una forte azione formativa e deontologica, in
un momento in cui le risorse e i contributi statali
diminuiscono.
Ora si chiede di sostenere non lopera di viaggiatori
solitari, ma di investire in vere realt di comunicazione
che hanno uno stretto legame con il territorio e con tutta
la comunit.

Roma, 7 marzo 1965: Paolo VI celebra la prima Messa in italiano nella parrocchia di Ognissanti sullAppia Nuova a Roma (foto Sir)
anche una questione di equit e democrazia. Per questo si auspica da parte
dello Stato e delle sue varie articolazioni, compresa la Regione, un impegno
politico su come destinare fondi e azioni pubbliche capaci di valorizzare chi
racconta lidentit e la storia di un territorio e alimenta quella polifonia e quel
confronto cui non si vuole rinunciare.
A dieci anni dalla pubblicazione del Direttorio Cei Comunicazione e missione,
un vasto impegno nelle diocesi dellEmilia-Romagna, come si visto anche nel
recente incontro regionale a Ferrara organizzato da questo ufficio, auspicato
per valorizzare tutte le nostre realt impegnate nel mondo dei media, per
sostenere i nostri settimanali anche attraverso labbonamento e la diffusione,
per una pastorale organica delle comunicazioni sociali, a favore di una
autentica promozione umana e culturale della persona.
Ufficio Regionale Comunicazioni Sociali
Conferenza Episcopale Emilia-Romagna

e della sua dedizione totale


nellaccompagnare ciascuno di noi
affinch potesse diventare pi maturo
nella fede.
A distanza di dieci anni si continua a
rendere presenza viva un uomo che ha
fatto del criterio del coinvolgimento
personale dellio con lavvenimento di
Cristo lo scopo del proprio esistere e di
tutta la sua opera. Egli stato un grande
educatore. In tempi in cui allinizio in
maniera quasi impercettibile, alla fine
degli anni 50 quando ancora il
cattolicesimo italiano sembrava
trionfante, egli percep che lio era il
grande assente della pedagogia cattolica e
che questo avrebbe condotto alla deriva.
Non bastavano i numeri, non bastava la
riproposizione anche efficace di
iniziative, non bastavano i megaassembramenti. Bisognava che lio si
giocasse. Bisognava che la libert
prendesse il suo peso. Bisognava
insomma che la libert vincesse la
battaglia sulla convenzione, perch
fiorisse nel cuore di ogni cristiano la
convinzione che conduce alla
comunicazione necessaria della
conoscenza. Una cosa non conosciuta,
dice il grande Tommaso cui spesso
Giussani si rifaceva, finch non
comunicata. Sommo pedagogo, ebbe a
cuore questo elemento distintivo
assolutamente indispensabile: tu giocati.
Ma questo coinvolgimento, questo
cambiamento non lo si pu realizzare da
soli, n applicando un automatismo. Don
Giussani ci ricorda che il suo amato poeta
Leopardi ha avuto unapprossimazione,
una vicinanza alla soluzione, ma ha
ceduto perch non ha avuto compagni. Ci
vuole tempo e occorre seguire qualcuno.
Con tale certezza ha speso il proprio
vivere con passione, nella consapevolezza
che tutto, proprio tutto, per una realt
positiva. Non un caso che Cl nasca di
fatto nellistante in cui don Giussani,
osservando un gruppetto di studenti
comunisti, ne coglie laspetto positivo,
cio la loro amicizia, il loro saper essere
visibili. In quellattimo don Giussani si
accorge che i cristiani non erano cos, non
erano visibili, non erano una presenza.
Per lui tutta la realt segno. Non si
esaurisce in quello che si vede e si tocca,
ma rimanda oltre, il famoso tutte le
cose portano scritto: pi in l, di
Montale. Tutto era lemergere ai suoi
occhi di una profondit che andava oltre
il dato effimero. E che lo portava a dire:
Io non voglio vivere inutilmente. La
frase chiave, non ad effetto, quindi non
uno slogan, ma il riverbero di una storia,
lespressione di una presenza che genera
un popolo e che lo rende presente pi che
mai. Ora quel popolo in cammino verso
Roma, guidato dal suo carisma, ma
guardando il Papa, la continuazione della
Chiesa, la sua Chiesa.
Carlo Cammoranesi

Primo Piano

Gioved 5 marzo 2015

Chiesa diocesana a Torino sabato 25 aprile con il vescovo Douglas

In preghiera davanti al Sacro Telo


U
n pellegrinaggio diocesano per pregare sul Sacro Telo. Anche la diocesi di Cesena-Sarsina
promuove un pellegrinaggio a Torino, in occasione dellostensione della Santa Sindone. Il pellegrinaggio si terr sabato 25 aprile e sar presieduto
dal vescovo Douglas Regattieri. Il programma della
giornata prevede la partenza in pullman GT alle 5,15
da piazzale Ambrosini, a Cesena (davanti allingresso dellippodromo). Allarrivo a Torino, i pellegrini
della diocesi si ritroveranno tutti presso il Padiglione
Accoglienza in viale dei Partigiani (ore 11,30 circa) e
da l la preparazione dellingresso nel Duomo e la venerazione della Santa Sindone. A seguire, dopo una
breve passeggiata, raggiungeranno il Santuario della Consolata. Dopo il pranzo (libero), alle 15,30 concelebrazione della Messa presieduta dal vescovo
Douglas. La partenza per il ritorno prevista alle 17,
con arrivo in tarda serata. La quota di partecipazione di 50 euro.
Alla proposta di un unico giorno, diverse parrocchie
(o Zone pastorali) si stanno organizzando per ampliare il pellegrinaggio a pi giorni. Per questo, con-

sigliabile chiedere informazioni presso il proprio


parroco.
Per i pellegrini malati, lUnitalsi di Cesena ha organizzato la visita a partire da venerd 24 aprile,
con ritorno il 25. Il trasporto sar con pullman GT
attrezzato per il trasporto di disabili; nellalloggio
presso lAccueil Maria Adelaide alle 19,30 del 24
aprile don Renato Baldazzi, assistente Unitalsi di
Cesena, celebrer la Messa. Per la giornata del 25
il programma andr a coincidere esattamente
con la proposta diocesana. Per info: Umberto
Gaggi, 329 6484489; Giovanna Baiardi 333
2995808
Nel kit del pellegrino, oltre al fazzolettone e al pass
identificativo, verr consegnato anche un testoguida alla Sindone.
Per info e prenotazioni: presso la propria parrocchia; presso il Centro Pastorale di Palazzo Ghini
(corso Sozzi 39, Cesena), tel. 0547 611001; presso
lUfficio diocesano pellegrinaggi, via Papa Giovanni XXIII, 13, tel. 0547 610280, ufficio.pellegrinaggi@cesena-sarsina.chiesacattolica.it

Soprattutto dal 1978, lesposizione a Torino del Telo diventata un avvenimento


non solo liturgico, ma anche pastorale

e
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t
s
o

l
Verso

Alla Sindone
un cammino
di popolo
OSTENSIONE DELLA SINDONE
DEL 2010 ( FOTO ARCHIVIO SIR)
A SINISTRA, IL LOGO
DELLOSTENSIONE 2015

forse lunico al mondo. Il pellegrinaggio alla Sindone


diventato, da 30 anni a questa parte, un evento di fede con
caratteristiche sue proprie, molto diverse da ogni altra
manifestazione religiosa cristiana. Non un pellegrinaggio a
un santuario, come Lourdes o Fatima, Santiago o Aparecida; ma non
neppure come un viaggio in Terra Santa, dove non si va per un
singolo oggetto, ma per vivere lesperienza del ritorno alle radici
stesse della fede cristiana. Lostensione della Sindone non
permanente n periodica, viene decisa e preparata a distanza di anni
per celebrare qualche anniversario della storia o un grande momento
del cammino della Chiesa (come fu nel 2000 per il Giubileo).
Lostensione , prima di tutto, un cammino di popolo, un
pellegrinaggio che coinvolge migliaia (milioni) di persone perch
attratte dal fascino di questa immagine, dal Volto martoriato di un
Uomo che richiama cos direttamente la passione di Cristo come
testimoniata dai Vangeli. Questo modo di conoscere e visitare la
Sindone recente: solo nel secolo scorso, e soprattutto dal 1978,
lesposizione del Telo diventata un avvenimento non solo
liturgico, ma in pi di un senso pastorale, un momento forte del
percorso di fede di singoli e comunit. nel 1978, infatti, che si
celebra la prima ostensione in cui la Sindone non pi sotto il
controllo di Casa Savoia: e dunque quella prima ostensione
destinata non a celebrare qualche ricorrenza dinastica (come fu,
per lultima volta, nel 1931), ma appunto a permettere a chi non
laveva mai vista di conoscere quellimmagine. Vennero in tre
milioni, allora (e fra essi cera anche il cardinale Wojtyla, salito da
Roma tra un conclave e laltro). E altri milioni di persone furono a
Torino nel 1998, nel 2000, nel 2010. Nel 2013 lesposizione dur
soltanto unora, ma venne vista in tutto il mondo, attraverso la
diretta televisiva di RaiUno.
Nel 2015 la Sindone torna, in occasione del secondo centenario
dalla nascita di san Giovanni Bosco: una delle ostensioni pi
lunghe, 67 giorni dal 19 aprile al 24 giugno. Con, anche questa
volta, un pellegrino deccezione: papa Francesco, che sar a Torino
il 21 giugno. Un viaggio che sar per lui anche un ritorno alle radici,
come figlio di emigranti piemontesi.
Insieme con Francesco, nei 67 giorni, si attendono milioni di
persone (furono 2,186 milioni nel 2010), provenienti soprattutto
dallItalia del Nord e Nord Est, ma con presenze significative delle
altre regioni. C da considerare un fattore nuovo, lalta velocit che nel 2010 non cera ancora. Da Roma a Torino si arriva in meno
di 4 ore, poco pi di 2 da Bologna. Il treno potrebbe essere un
incentivo potente. La visita alla Sindone completamente gratuita,
la prenotazione obbligatoria e si pu effettuare esclusivamente

partendo dal sito ufficiale www.sindone.org.


I pi attesi sono i giovani: a loro, come ai malati, lostensione
vuole dedicare unattenzione particolare. Quella del 2015
infatti stata concessa dal Papa per la coincidenza con il
giubileo per i 200 anni dalla nascita di don Bosco. I Salesiani
hanno gi iniziato le celebrazioni il 16 agosto dello scorso
anno, ma puntano molto sul tempo dellostensione e sulla
visita di Francesco per richiamare a Torino giovani da tutte le
loro case nel mondo (http://it.donboscotorino.org/bicentenaio-db/).
Quanto al mondo della sofferenza, la Sindone rappresenta un
richiamo fortissimo, per il rimando alla Passione del Signore.
In tutte le ostensioni precedenti si era sempre riservato un
tempo e uno spazio per i malati e i loro accompagnatori: ora
lattenzione diventata una casa, anzi due. Allospedale
Maria Adelaide e presso il Cottolengo sono stati allestiti due
servizi di accoglienza, sul modello di Lourdes, per malati e
accompagnatori, dove ci si pu fermare per una o al massimo
due notti e dove si trovano tutte i servizi base di assistenza.
Altri 4 punti di accoglienza per i malati si trovano al Sermig, al
santuario della Consolata, a Valdocco e al Cottolengo, per chi
effettua la visita in giornata e ha bisogno di appoggio per
pranzo, servizi, celebrazione dei sacramenti.
Allattenzione per giovani e malati risale anche la scelta del
motto di questa ostensione: Lamore pi grande (Gv 15,13).
lamore di chi d la vita, cio di chi ne ha trovato il senso
scoprendo la propria vocazione e dunque lamore stesso di
Dio. Il logo dellostensione stato realizzato gratuitamente
dallAgenzia Armando Testa partendo dalle idee elaborate dai
giovani dellAccademia Albertina di Belle Arti di Torino.
Il sacramento della riconciliazione quello pi frequentato
per chi visita la Sindone. Anche questanno sar approntato
un servizio di penitenzieria, nelle vicinanze del Duomo di
Torino, dove confessori, in varie lingue, sono disponibili ad
accogliere i pellegrini.
Insieme con i pellegrini i protagonisti dellostensione sono i
volontari: 3500 persone che si alterneranno lungo i 67 giorni
per accogliere i visitatori, garantire i servizi di assistenza
sanitaria e le richieste di accoglienza. Il volontariato alla
Sindone prima di tutto esperienza di Chiesa, perch gran
parte di chi lo fa proviene dalle comunit cristiane della
diocesi; ma anche un momento di accoglienza, di incontro
e di gioia.
Marco Bonatti

Sindone
Nuove ricerche
Sul meccanismo
di creazione dellimmagine
Torner a essere mostrata al mondo, a Torino
ovviamente, dal 19 aprile al 24 giugno 2015.
Sessantasette giorni per ammirare il grande
mistero della Sindone, il Sacro velo. Proprio sulla
scia della riaccesa passione per il mistero della
Sindone, Bari ha ospitato, nelle scorse settimane,
un workshop di sindonologi provenienti da tutto il
mondo. Gli esperti, docenti, scienziati, geologi,
iconogra e sici, hanno portato idee e progetti
innovativi sul metodo scientico di ricerca e analisi
del tessuto di Cristo. Levento, dal titolo Advances
in the Turin Shroud investigation, stato
organizzato dallUniversit degli Studi Aldo Moro
e dal Politecnico di Bari grazie a Francesco
Lattarulo, ordinario nel dipartimento dingegneria
elettrica e dellinformazione e sindonologo, e a
Dario Petri, presidente della sezione Italia della
Ieee (lInstitute of Electrical and Electronic
Engineering che raggruppa a s i migliori studiosi e
ricercatori di tutto il mondo del settore
dellingegneria elettrica ed elettronica). Il
workshop ha cos cercato di dare linee guida pi
efficaci nellampio fronte della ricerca.
LA SINDONE NON SOLO UN REPERTO. La prova
provata della sua autenticit ancora non c stata,
ma allevento barese gli esperti hanno portato idee
nuove, test allavanguardia e teorie mai formulate
prima. A fare un bilancio dei lavori del workshop
lorganizzatore, Francesco Lattarulo: Il workshop
stato, come del resto ci aspettavamo, un
contributo ulteriore negli studi sindonici. Si stanno
sviluppando sempre pi delle linee di ricerca
ritenute, in qualche modo, importanti e suscettibili
di sviluppo futuro, rispetto ad altre che sono state
accantonate. Non possiamo dare la risposta
denitiva a quelle che sono le semplicistiche
aspettative dei pi perch la materia molto
complicata e fortemente interdisciplinare. La
questione pone delle problematiche piuttosto
difficili dal punto di vista scientico che al
momento presentano delle difficolt
dinterpretazione. Ci piace pensare che alcune di
queste linee intraprese siano quelle che possono
condurre a una visione avanzata di quello che pu
essere, ad esempio, il meccanismo di formazione
dellimmagine. La due giorni di lavori ha cos
dimostrato che esistono nuove tecniche di analisi
della Sindone. Il problema sta nellaccesso al
Santo Velo: Ci che non possibile fare oggi una
rivisitazione dei metodi di datazione che sono
quelli che potrebbero avere un carattere
predominante e denitivo. Perch servirebbe avere
a disposizione nuovi campioni. Cosa difficile poich
non possibile accedere agevolmente alla
Sindone. Ma ci siamo resi conto che la Sindone non
un reperto archeologico che stato sepolto per
migliaia di anni, poi riesumato e poi datato. La
Sindone un oggetto che ha sempre convissuto
con la storia dellumanit e come tale ha subito
tutta una serie di contaminazioni. La Sindone una
cosa che vive con noi perci evidente che bisogna
pensare a metodiche peculiari data la altrettanto
peculiarit delloggetto.
UNA STORIA MAI CHIUSA. Tra i relatori del
workshop cera anche don Domenico Repice,
esperto di iconograa e presidente
dellassociazione Amici romani della Sindone: Al
convegno sono arrivate tantissime proposte
dinterventi da tutto il mondo. Sono state
presentate interessanti idee e interessanti progetti,
come per esempio quello di Nello Balossino che ha
presentato un progetto che spera di realizzare per
una nuova campagna fotograca della Sindone con
sistemi moderni di scannerizzazione. Io, insieme a
Emanuela Marinelli, don Andrea di Genua della
diocesi di Napoli e Ivan Polverari che un
iconografo di Roma abbiamo presentato una
ricerca sulla gura di Giuda Taddeo cercando di
trovare le tracce letterarie e iconograche della
Sindone basandoci sulla vicenda del Mandylion,
che per molti potrebbe essere la Sindone. Abbiamo
visto, cos, attraverso testi apocri e non solo, il
percorso di Giuda Taddeo. Anche per lui il bilancio
nale pi che positivo e porta a sviluppi futuri:
Ci saranno altre occasioni di proseguire questi
discorsi. La faccenda dal punto di vista scientico
sempre aperta proprio perch non c un contatto
diretto con la Sindone. La ricerca scientica,
quindi, giusto che vada avanti. In fondo fu
Benedetto XVI stesso, quando era ancora prefetto
per la dottrina della Fede, a dire: Se luomo non
pu pi interrogarsi ragionevolmente sulle cose
essenziali della sua vita, allora egli non innalza la
ragione, ma le toglie dignit. Non c alternativa:
scienza e religione devono ritornare insieme, senza
dissolversi luna nellaltra.
Andrea Dammacco

Vita della Diocesi

Gioved 5 marzo 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO

IL GIORNO
DEL
SIGNORE

Giovani e adolescenti, Veglia di Quaresima


Venerd 6 marzo alle 20,45 a Case Finali di Cesena
Si terr venerd 6 marzo, con inizio alle
20,45, nella parrocchia di Case Finali di
Cesena, la Veglia di Quaresima alla quale
sono particolarmente invitati tutti i giovani e adolescenti della diocesi. Il momento di preghiera iniziale sar
presieduto dal vescovo Douglas. Si proseguir con un momento conviviale nel
teatro della parrocchia. Alla Veglia parteciperanno i seminaristi del Regionale di
Bologna Benedetto XV.

La vera meta: amare Dio e i fratelli


Domenica 8 marzo
3 Domenica di Quaresima - Anno B
Es 20,1-17; Salmo 18; 1Cor 1,22-25;
Gv 2,13-25

Dialoghi con la citt, incontro con DAvenia


Gioved 12 marzo alle 21 nellaula di Psicologia
Generazione senza padri il tema del
secondo incontro della rassegna
Dialoghi con la citt promossa dalla
Diocesi di Cesena-Sarsina. Protagonista
gioved 12 marzo alle 21 sar il
professore e scrittore Alessandro
DAvenia. I Dialoghi hanno per tema
Senza famiglia? e si tengono nellaula
magna della Facolt di Psicologia, a Cesena, di fronte alla
stazione ferroviaria.

CHIESA INFORMA

Centro Volontari della Sofferenza


Domenica 15 marzo allOsservanza ritiro di Quaresima
Amici e simpatizzanti del Cvs (Centro Volontari della
Sofferenza) sono invitati al ritiro di Quaresima che si terr
domenica 15 marzo nella parrocchia dellOsservanza, a
Cesena. Alle 9,30 Messa con la comunit parrocchiale; alle
10,30 meditazione tenuta da Angela Petitti su Cristo risorto
speranza delluomo sofferente; alle 12,30 pranzo preparato
dalla comunit parrocchiale. Alle 14,15 Via Crucis.

e letture di questa domenica ci


spingono a riflettere su quale posto
ha Dio nella nostra vita personale e
di sposi. Dio ci rivela il Suo amore con
due segni che ci mostrano la sua ostinata
volont di vederci felici. Ci consegna i
dieci comandamenti, parola sapiente che
ci indica la strada della libert, e caccia i
mercanti dal tempio, lottando con tutte le
sue forze per allontanare da noi ogni falsa
religiosit.
Ges, sentiamo il bisogno di purificare la
nostra fede e fare ci che hai fatto tu,
buttare allaria tutte le bancarelle dei
mercanti del tempio. Forse dovremmo
scacciare dal tempio della nostra
famiglia leccessivo attaccamento ai beni
materiali, il troppismo che ci fa riempire
case e dispense. Dovremmo scacciare dal
tempio della nostra relazione di coppia
il criterio del ragioniere, che conta quello
che ho fatto per te, per pareggiare il conto
con quello che tu dovrai fare per me. Il
non rispettare la bellezza dellaltro, che
tempio di Dio, il suo corpo, i suoi bisogni
e i suoi tempi. proprio nellambito della
coppia e della famiglia, Chiesa domestica,
che dobbiamo riscoprire quanto sia bello
stare insieme con il Signore per amarlo e

La Parola
di ogni giorno

non per piegarlo ai nostri scopi.


Anche noi, come Ges, dobbiamo avere il
coraggio di fare delle cordicelle
(confessione, preghiera, guida spirituale
singola e di coppia...) e fare radicale
pulizia, partendo da quelle che ci
sembrano piccole cose, per rimettere un
po a posto il disordine di valori che ci
viene imposto dalla falsa sapienza del
mondo. Se lo sguardo chinato su di noi
e non sale alla sorgente del Bene, che
Dio, smettiamo di chiederci il senso di
quello che facciamo, e pensiamo in
fondo non faccio male a nessuno se
entro dentro una sala scommesse, se
navigo in siti pornografici, se metto in
cattiva luce una persona per apparire io
migliore.
Ma oggi, Ges, ci richiami fortemente a
costruire una scala di valori in cui ci sia al
vertice Dio, per guardare chi incontriamo
con il tuo sguardo e utilizzare le cose
come dono per aiutare il prossimo.
La riscoperta di sentirsi amati da Dio,
di una fede sincera e genuina, pu essere
un frutto del nostro impegno di
Quaresima.
Siamo in cammino verso la Pasqua: il
tempo c', gli strumenti li abbiamo, la
strada c stata indicata. Sta a noi vedere
pi chiaramente la vera meta a cui siamo
chiamati: l'amore verso Dio e verso i
fratelli.
Sabrina e Andrea Delvecchio

luned 9 marzo
santa Francesca
Romana
2Re 5,1-15a;
Salmo 41 e 42;
Lc 4,24-30
marted 10
san Simplicio papa
Dn 3,25.34-43;
Sal 24; Mt 18,21-35
mercoled 11
san Costantino
Dt 4,1.5-9; Sal 147;
Mt 5,17-19
gioved 12
san Luigi Orione
Ger 7,23-28;
Salmo 94;
Lc 11,14-23
venerd 13
san Ruggero
Os 14,2-10; Sal 80;
Mc 12,28b-34
sabato 14
santa Matilde
Os 6,1-6;
Salmo 50;
Lc 18,9-14

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 Capp. ospedale (no sabato)
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio,
San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30)
19.00 San Giovanni Bono, Tipano
20.00 Torre del Moro, San Pio X,
Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato e vigilie

15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)


15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
16.00 Ponte Pietra
17.00 Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza, Case Finali,
Santo Stefano, San Paolo,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Madonna delle
Rose, SantEgidio,
Torre del Moro,
San Rocco, Villachiaviche,
San Giorgio, Borello
18.30 Convento Cappuccini,
San Pietro, Bulgarn,
Santa Maria della Sper.
19.00 San Giovanni Bono, Tipano
20.00 San Pio X, Bulgaria,
Ruffio, Pioppa, Calisese,
Pievesestina, Gattolino

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Cappella dellospedale
Bufalini, Calabrina,
Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza,
SantEgidio,
Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Pietro,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro,
San Pio X, Cappuccini,
Carpineta,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, San Pietro,
Santo Stefano, San Paolo,

11.10
11.15
11.30

15.00
17.00
18.00
18.30
19.00

San Bartolo, Villachiaviche,


San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
Torre del Moro
Diegaro, Madonna delle
Rose
Cattedrale,
Osservanza, Santa Maria
della Speranza, San
Rocco, San Pietro,
Case Finali, San Pio X
Cappella del cimitero
Cappella dellospedale
Cattedrale, San Rocco,
San Domenico, Osservanza
San Pietro, Cappuccini
San Bartolo,Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 17,30 (sabato);
11,15 / 17,30
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 17 (sabato);
8,30 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(16,30 sabato);
Acquapartita:
domenica 9
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina
17 San Giuseppe

17,30 Conv. Cappuccini,


Santa Maria Goretti
18 San Giacomo
20 Sala
Festivi: 8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
8,30 Sala;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 18 (sabato), 11;
Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa
San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9 .
Montenovo:
ore 19 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).

Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 17;
Tavolicci: 16 (sabato);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro
oratorio Ville (al sabato):
16; Alfero:
ore 17 (sabato); 11,15
Riofreddo: 10
Corneto: 11;
Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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Tiratura del numero 8 del 26 febbraio 2015: 7.864 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 3 marzo 2015

Vita della Diocesi


Sabato 7 marzo
in piazza San Pietro
a Roma lincontro
del movimento
di Comunione
e Liberazione
con il Pontefice

In breve

(FOTO ARCHIVIO SIR)

Convegno
Maria Cristina di Savoia

Da Cesena
in 400
per papa
Francesco

Gioved 5 marzo 2015

e non si ha un rapporto
vivo, cio se non si fa
esperienza oggi del carisma,
tutto potrebbe restare un
puro ricordo o ripetere solo
unorganizzazione. Non si pu
immaginare il movimento, e quindi la
Chiesa, come una cosa stanta. Noi stiamo
nelloggi della Chiesa con la coscienza che
una vita, unica condizione per rendere
sempre vivo il carisma. Con queste parole
Massimo Bassi, responsabile del
movimento di Comunione e Liberazione
di Cesena ricorda alcune delle ragioni che
porteranno oltre 50mila persone da tutto
il mondo a riunirsi sabato 7 marzo in
piazza San Pietro per lincontro del
movimento di Cl con papa Francesco.
Loccasione ci data dai dieci anni dalla
morte di don Giussani avvenuta il 22
febbraio del 2005. A questa circostanza si
aggiunge anche lanniversario dei
sessantanni dallinizio del movimento del

Movimento. Noi andiamo l


come dice Julian Carron,
presidente della Fraternit
di Cl: Non per un incontro
celebrativo, ma solo per il
desiderio di imparare da
papa Francesco come essere
cristiani in un mondo in cos
rapida trasformazione.
per noi - prosegue Bassi - il
primo incontro col Pontefice
e noi sentiamo molto forte la
fedelt a lui. Perch si
affezionati a noi stessi e al
movimento quanto pi si
fedeli al Papa. La vita del
movimento infatti legata al
Papa.
Saranno in 400 a partire da Cesena.
Alcune famiglie raggiungeranno Roma
con mezzi propri, mentre altri faranno
tutto in giornata. Si prevedono due o tre
pullman di pellegrini che partiranno da
Cesena nella notte tra il 6 e il 7 marzo, alle
0,30 di sabato dal piazzale delle corriere
davanti alla stazione ferroviaria di Cesena.
Lingresso in piazza San Pietro sar
possibile a partire dalle 8,30 del sabato
mattina. Il gesto inizier intorno alle 10,30
con la recita delle Lodi, canti e letture.
Larrivo del Papa previsto alle 12.
Questo incontro arriva allindomani di un
momento molto delicato per la comunit
di Cl di Cesena che nelle ultime settimane
ha dovuto affrontare due gravi lutti: prima
il professore Stefano Salvi e poi la guida
spirituale del Movimento a Cesena don
Ezio Casadei. Ci manca la presenza
carnale di don Ezio e di Stefano, ma gi
dai loro funerali abbiamo percepito che
erano e saranno sempre una presenza per

tutti noi, persone a cui guardare nella


fede. Lo stesso don Ezio era in trepidante
attesa. Ricordo proprio che il giorno
prima di lasciarci faceva grandi progetti su
questa giornata. Dal letto di ospedale in
cui era ricoverato aveva sempre in mente
il Papa, pensava allincontro con lui, a
cosa regalargli. Don Ezio non ha mai fatto
confronti tra Papi. Lui stava al Papa che
cera in quel momento, ne leggeva sempre
gli interventi, ne seguiva le indicazioni e
ricordo che poco prima di essere
ricoverato mi aveva fatto le fotocopie di
tutti i discorsi di papa Francesco che
riteneva potessero interessarmi.
Sono molto grato a papa Francesco conclude Bassi - per averci concesso
questa udienza e sono desideroso di
ascoltarlo. Riecheggiano ancora nella mia
mente le parole dellincontro con i
movimenti del 1998 con Giovanni Paolo II
in cui il Santo Padre ha affermato come il
movimento sia coessenziale alla vita della
Chiesa. Porto con me da anni le parole
pronunciate da don Giussani per
loccasione: Che cosa luomo perch te
ne ricordi, il figlio delluomo perch te ne
curi? (Salmo 8) e Qual vantaggio avr
luomo se guadagner il mondo intero e
poi perder se stesso? Queste domande
mi hanno sempre colpito, nella vita cos
come tutto il problema della vita
quotidiana sia la mendicanza come don
Giussani concludeva al termine il suo
intervento nel 1998: Lesistenza si
esprime, come ultimo ideale, nella
mendicanza. Il vero protagonista della
storia il mendicante: Cristo mendicante
del cuore delluomo e il cuore delluomo
mendicante di Cristo.
Barbara Baronio

Nellambito delle attivit culurali e


religiose del Convegno Maria Cristina di
Savoia, luned 9 marzo alle 16 si terr la
conferenza del professor Filippo
Bergonzoni (diplomato in pianoforte
presso il Conservatorio Maderna di
Cesena), su Clara e Robert Schumann:
intreccio fra amore e musica.
Lincontro, aperto a tutti, si svolger nella
sala Einaudi della Banca Popolare
dellEmilia Romagna, in corso Sozzi a
Cesena.

Dalle Zone pastorali


pellegrini a Longiano
Proseguono i tradizionali pellegrinaggi al
Santuario del Santissimo Crocifisso di
Longiano, nei venerd di Quaresima.
Venerd 6 marzo alle 20,30 monsignor
Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini,
presieder la Messa alla quale sono
particolarmente invitati i fedeli della Zona
pastorale Savignano sul RubiconeRoncofreddo-Borghi-Sogliano. Venerd 13
marzo monsignor Claudio Stagni, vescovo
di Faenza-Modigliana, per la Zona
pastorale del Mare.
In Santuario, dalle 19,30 in poi sono
disponibili vari sacerdoti per le
confessioni. Alle 20, Corda pia: momento
di preghiera della tradizione francescana
nel quale si fa memoria della passione di
Ges Cristo e delle stigmate di San
Francesco.

Cresima per adulti


Corso di preparazione
Sono iniziate le iscrizioni al corso di
preparazione al sacramento della
confermazione per adulti.
Gli incontri si terranno il sabato dalle 18
alle 19 nelle opere parrocchiali del Duomo
in piazzetta Ravaglia, a Cesena, con inizio
sabato 11 aprile.
La celebrazione della Cresima si terr
il 27 giugno alle 18 in Cattedrale.
Per info e iscrizioni:
don Giordano Amati,
tel. 0547 21173, 339 4228650.

Il cardinale di Milano Angelo Scola ha aperto la rassegnaDialoghi con la citt, gioved 26 febbraio

Lincontro con la realt


inizia dallesperienza

CESENA, AULA MAGNA DI PSICOLOGIA,


GIOVED 26 FEBBRAIO: IL CARDINALE SCOLA HA APERTO
LA RASSEGNA DIALOGHI CON LA CITT
PROMOSSA DALLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA (FOTO ARMUZZI)

ettati su questa terra, non per


Due fotogallery (a cura di Piergiorgio Marini e Mauro Armuzzi)
nostra volont, costretti a
nuotare nel grande mare
sono disponibili sul sito www.corrierecesenate.it. Sul sito
della realt, dobbiamo vivere in
del Corriere Cesenate la registrazione audio dellintero incontro
continuo rapporto con gli altri: La
persona strutturalmente in
Il prossimo Dialogo si terr gioved 12 marzo alle 21.
relazione, sin da quando nella
Sar presente lo scrittore Alessandro DAvenia
pancia della madre. Leducazione
in senso pieno , dunque, un
rapporto con una o pi figure. Non
Per Jacques Maritain lesperienza, che il frutto
esiste prima la persona, poi la relazione.
mirabile della sofferenza e della memoria, e
Il cardinale Angelo Scola, arcivescovo di Milano, ha
attraverso la quale si compie leducazione delluomo,
inaugurato gioved scorso la sesta edizione dei
non pu essere insegnata in nessuna scuola e in
Dialoghi con la citt della diocesi di Cesena-Sarsina,
nessun corso. Quindi, per parlare di educazione,
parlando di Educazione questa sconosciuta in
bisogna rifarsi alla realt chiave dellesperienza.
unaffollata aula magna di Psicologia. Dopo un saluto
Leducazione non solo una somma di tecniche.
del vescovo Douglas (questi appuntamenti sono il
Per questo leducazione pu prendere percorsi
nostro cortile dei Gentili), il cardinale di Milano ha
inaspettati: Anche dai bambini si pu imparare. Io da
dialogato per quasi unora e mezza con i presenti
un bambino di quattro anni, ad esempio, ho imparato
tramite il direttore del Corriere Cesenate Francesco
che linnocenza una sintesi di meraviglia e seriet.
Zanotti, collettore delle domande del pubblico.
Nello scenario odierno, con la famiglia che cambia
Leducazione in senso pieno - ha spiegato il
spesso disgregandosi, come muta il rapporto
porporato - un rapporto nella libert, tra una o pi
educativo? Il 68 ha rappresentato un elemento di
figure, che mi introduce sempre pi nella realt,
rottura col passato con unanima positiva, un
permettendomi di coglierla nella sua pienezza e
desiderio di verit e creativit, contro una societ dei
profondit. Un rapporto che mi lancia nella realt,
consumi seduta, ambigua se non falsa. Ma il
spalancando alla crescita la libert personale.
movimento in seguito si frantumato, lasciando il
Un incontro con la realt allinsegna dellesperienza:

campo solo ai gruppuscoli di sinistra. Con la


cosiddetta rivoluzione sessuale, inoltre, si
indebolita la figura del padre, da una parte, ed
cambiata quella della donna, dallaltra. Oggi non in
crisi la famiglia, tutti sembrano volerne una, in crisi
la coppia. La donna uscita giustamente dal
fenomeno emarginativo in cui era stata relegata, ma i
tentativi di questa uscita sono tutti aperti e ancora
problematici. E questo non poteva non avere
scompensi nelleducazione dei figli. Non a caso la
Humanae vitae di Paolo VI del 68 e punta
sullaspetto culturale della questione, pi che su
quello morale.
A questo si aggiunge la crisi dellEuropa, passata negli
ultimi 40 anni da una forma di individualismo, gi
presente, a una forma esasperata dello stesso in senso
nichilistico.
Stando cos le cose, lascolto diventa decisivo nel
processo educativo: In una societ fangosa come la
nostra, la famiglia pu porre qualcosa di solido su cui
costruire se si pone in ascolto del bisogno dellaltro.
Lascolto il terreno fecondo su cui pu nascere la
forza educativa della famiglia, della comunit
cristiana, della scuola, di tutto.
Michelangelo Bucci

Speciale Visita pastorale

Gioved 5 marzo 2015

ZONA PASTORALE RUBICONE RIGOSSA - 16 UNIT PASTORALE

Parrocchia di Crocetta e Montilgallo


Il vescovo prosegue nel suo itinerario
n bergamasco a Cesena. Anzi, a
Crocetta e Montilgallo. il parroco don Alessandro Nava con
quellaccento inconfondibile che non
tradisce le origine lombarde. Appassionato di alpinismo, grande camminatore,
don Alessandro, da Bergamo Alta, dal
2011 la guida nelle due parrocchie del
Rubicone. Insieme alle sue comunit accoglier il vescovo Douglas Regattieri, in
visita pastorale dall8 al 15 marzo.
A Crocetta e Montilgallo don Alessandro
ha preso il posto del compianto don Sisto
Magnani, morto nel 2011. Prima di approdare in queste terre, aveva servito le
comunit di SantAndrea in Bagnolo e
San Cristoforo come sacerdote e, ancora
prima, SantEgidio. A Cesena dal 1994,
diventa sacerdote nel 1996 con monsignor Lino Garavaglia. Vengo dalla realt
monastica e non diocesana ci spiega
don Alessandro . Ero servo di Maria, facevo parte dellordine dei Servi, il mio
priore stato David Maria Turoldo.
A Crocetta, che si sviluppa nellentroterra
della via Emilia, versante di Longiano,
don Alessandro ha trovato una realt giovane, dinamica e in continua evoluzione.
Nuovi insediamenti abitativi sono sorti
negli ultimi anni, con prezzi pi
bassi rispetto a Cesena. Quando
sono arrivato ho trovato una comunit di circa 950 abitanti, oggi siamo oltre 1.700. Ho la parrocchia
pi giovane della diocesi, con
unet media che si aggira intorno
ai 35 anni. Lo scorso anno ho battezzato 15 bambini, 19 nel 2013, 17
nel 2012.
Don Alessandro intende strutturare
le parrocchie di Crocetta e Montilgallo in modo da farne nascere un
oratorio, realt molto diffusa nel
nord Italia, specialmente in Lombardia. Sto lavorando per affiliare
la nostra realt parrocchiale allassociazione Noi, Nuovi oratori italiani, una rete riconosciuta anche
dal Ministero degli Interni. Lidea quella di dar vita a un ambiente che si prenda
cura della pastorale dei bambini, giovani
e ragazzi e della formazione umana e cristiana delle nuove generazioni, ma non
solo. Vorrei che i giovani avessero un
ambiente da frequentare sempre nel dopo scuola, con possibilit ricreative diverse: fare i compiti, fare sport, guardare
un filme. Insomma, loratorio come luogo dove i giovani possano ritrovarsi, formarsi, una sorta di casa comune. Dopo
Pasqua la comunit di Crocetta e Montilgallo sar chiamata a eleggere sette persone che a loro volta eleggeranno il presidente delloratorio. Il progetto ambizioso e allinizio non stato facile far
passare questa novit. Poi ho trovato
persone disponibili e volenterose con cui
iniziare questo percorso che vede il parroco e la parrocchia camminare insieme,
ma in maniera separata. Non si deve
pensare che il parroco quello che fa tutto e lo fa da solo. Anzi, il parroco mutevole, mentre quello che si creato insieme avr muscoli e gambe per continuare
da solo.
Intanto i ragazzi vengono seguiti per la
catechesi dalla seconda elementare alla
seconda media. I bambini di seconda e
quinta si incontrano il sabato pomeriggio, gli altri durante la settimana. Per il
gruppo post cresima, una quindicina di
ragazzi, ci sono incontri settimanali. A loro, ma anche ai pi piccoli, viene proposto un cineforum, cui segue un dibattito;
le proiezioni avvengono presso il teatrino
parrocchiale affiliato allAcec, lAssociazione cattolica esercenti cinema. A Cro-

Da domenica 8 marzo a domenica 15 marzo


monsignor Douglas Regattieri sar in Visita
nella parrocchia di Crocetta e Montilgallo.
Don Alessandro Nava
il parroco dal 2011

ESTERNO DELLA CHIESA DI MONTILGALLO


(PARROCCHIA DI SANTAPOLLINARE V.M.
IN MONTIGALLO), IN VIA FIUMICINO
DI MONTILGALLO, 234, LONGIANO
A SINISTRA,
DON ALESSANDRO NAVA, PARROCO
DI CROCETTA E MONTILGALLO DAL 2011
SOTTO, INTERNO DELLA CHIESA
DI CROCETTA, IN VIA CROCETTA, 2104,
LONGIANO

CALENDARIO VISITA PASTORALE


cetta presente uno
sportello Caritas che
opera insieme a quello
di Longiano.
Le sue attivit sono diverse: ogni
primo e secondo marted del mese
attivo un
centro di ascolto pomeridiano, mentre derrate e pacchi alimentari vengono distribuiti
lultimo sabato di ogni mese, in mattinata.
A Crocetta, accanto alla chiesa in stile moderno dedicata allesaltazione della Santa
Croce (14 settembre) sorgono un bar parrocchiale gestito dallassociazione sportiva
Olimpia, e una grande area verde che comprende un campo sportivo e giochi per
bambini. La festa paesana viene ricordata
nelle giornate intorno a Ferragosto con spettacoli e stand gastronomici. Don Alessandro
sta inoltre cercando di rivitalizzare la festa
patronale di settembre. Crocetta ha anche
una zona industriale che si sviluppa nei
pressi della via Emilia, con alcune importanti imprese che verranno visitate dal vescovo.
Montilgallo, circa 250 abitanti, una piccola
e graziosa localit collinare che si sviluppa
lungo la via che porta a Longiano. caratterizzata da piccole realt imprenditoriali, soprattutto nel campo delledilizia, piccole
aziende agricole e vasti campi coltivati. La
chiesa, su cui svetta un campanile imponente, dedicata a SantApollinare e risale al

Prossime tappe della Visita pastorale del vescovo Douglas:


- A Gambettola e a Bulgarn dal 15 al 29 marzo.

CROCETTA
E MONTILGALLO
da domenica 8 marzo
a domenica 15 marzo
Domenica 8 marzo
ore 16 Messa

1500. Costruita su un terreno argilloso,


oggi interessata da lavori di messa in sicurezza. Venne bombardata durante la
seconda guerra mondiale e poi ricostruita sulle fondamenta della vecchia chiesa.
I bambini di Montilgallo si ritrovano il luned per il catechismo, mentre a scuola
sono iscritti prevalentemente negli istituti di Longiano (Crocetta ospita, invece,
un asilo e una scuola elementare).
Diverse sono le attivit che vengono portate avanti in maniera congiunta dalle
due parrocchie: cineforum, centro estivo,
campi in montagna, campo scuola per
famiglie.
La festa parrocchiale dedicata alla Madonna a Montilgallo viene celebrata la
prima settimana di settembre. molto
sentita dalla popolazione: una festa popolare con tanto di processione e Messa
solenne. Gli abitanti vi sono molto legati. La bella posizione di Montilgallo, gli
ampi spazi verdi attorno alla chiesa,
la zona panoramica, hanno stuzzicato
don Alessandro Nava che sta pensando
di insediarvi una sorta di Casa-vacanze e
luogo per ritiri e incontri spirituali
da mettere a disposizioni di gruppi, parrocchie e quanti altri ne facessero richiesta.
Michela Mosconi

Luned 9 marzo
ore 16 Incontri nelle fabbriche
ore 20 Messa
Marted 10 marzo
ore 9,30 Incontro nelle scuole elementari
e materna
ore 15 Incontri nelle fabbriche
ore 21 Incontro con gli adulti
a Montilgallo
Gioved 12 marzo
ore 9
Visita agli anziani a domicilio
ore 16 Incontro con i bambini
del catechismo
Venerd 13 marzo
ore 21 Incontro con gli adulti a Crocetta
Sabato 14 marzo
ore 16 Incontro con gli adolescenti
e i giovani a Crocetta
ore 20 Incontro con il Consiglio pastorale parrocchiale e i catechisti
Domenica 15 marzo
ore 8,30 Messa a Crocetta
ore 10 Messa a Montilgallo
ore 11,15Messa a Crocetta

Vita della Chiesa

Gioved 5 marzo 2015

DOPO LINCONTRO CON IL PAPA

Le cooperative
servono
a dare speranza
Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative, ripercorre
lincontro con papa Francesco sabato scorso in Vaticano.
Dal Pontefice giunto un forte monito contro
le false cooperative: Sono una patologia grave,
che fa un doppio danno. Tutti dobbiamo combatterle

a cooperazione come via per uneconomia


nuova, che metta al centro luomo e non la
finanza. Questo il messaggio emerso, sabato
28 febbraio, dallincontro di papa Francesco
con 7mila rappresentanti di Confcooperative.
Bergoglio ha guardato alle origini (le cooperative
sono "memoria viva di un grande tesoro della
Chiesa italiana"), ma soprattutto al futuro,
chiedendo di "portare la cooperazione sulle nuove
frontiere del cambiamento, fino alle periferie
esistenziali".
Con Maurizio Gardini, presidente di
Confcooperative, ripercorriamo i passaggi salienti
emersi dallincontro.
Quale futuro si delinea per il movimento cooperativo?
Le cooperative servono oggi e serviranno ancora di
pi domani a dare speranza: la speranza che si pu
costruire uneconomia basata sulluomo e non sul
capitale, fondata sulla risposta ai bisogni piuttosto
che sulla speculazione finanziaria.
Le cooperative nascono, storicamente, per rispondere alle esigenze di territori ben determinati. Come coniugare lattenzione locale con mercati e sfide oggi globali?
Bisogna coniugare le nuove istanze, in particolare la
globalizzazione, rimanendo fedeli alle motivazioni
per cui sono nate le cooperative: valorizzazione del
prodotto dei soci, centralit del lavoratore,
sostenibilit ambientale. Una cooperativa agricola, ad
esempio, che cinquantanni fa raccoglieva il prodotto
dei soci e lo vendeva sul mercato locale, oggi deve
assumere le dimensioni giuste per essere protagonista
in un mercato nuovo. Non si pu andare a vendere in
Giappone o negli Stati Uniti se non si hanno una
struttura tecnica adeguata o degli operatori
commerciali che parlano diverse lingue.
Ingrandendosi, non si corre il rischio di finire per
essere come le altre imprese, per usufruendo del
nome e dei vantaggi legati alle cooperative?
Non possiamo chiedere alle cooperative di crescere

Non va demonizzato il
denaro: le cooperative,
anche le pi virtuose,
hanno bisogno
di risorse,
ben investite,
di capitale.
Una cooperativa
sociale che volesse
aprire una casa
protetta per gli anziani
o unattivit
per linserimento
lavorativo di persone
diversamente abili
avrebbe bisogno
di risorse. I soldi
impiegati per attivit
economiche devono
essere valorizzati
per quel che riescono
a produrre, e non
per speculazioni
finanziarie o per
larricchimento

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SABATO 28 FEBBRAIO:
IL FORLIVESE MAURIZIO GARDINI,
PRESIDENTE DI CONFCOOPERATIVE,
SALUTA PAPA FRANCESCO
(FOTO SIR)

solo fino a un certo punto. Limportante


non lelemento dimensionale, ma
rispettare sempre i valori della
cooperazione, la partecipazione e la vita
democratica. Le cooperative devono
avere la giusta dimensione in relazione
al loro scopo: a una cooperativa sociale
che lavora in un territorio non chiesto
di crescere, ma di essere puntuale
rispetto ai bisogni di quel territorio; una
cooperativa agricola che ha bisogno di
vendere i propri prodotti, invece, deve
crescere per essere protagonista sui
mercati.
Molto forte stato il monito del Papa a
"combattere le false cooperative"
C un mercato fortemente inquinato da
speculatori ed espressioni della
malavita, che costituiscono cooperative
perch sono uno strumento giuridico
che meglio risponde ai loro scopi.
Nascono e chiudono senza pagare
stipendi, contributi, senza avere
controlli. Sono una patologia grave, che
fa un doppio danno alle coop oneste e
sane: porta via il lavoro e prostituisce il
nome della cooperazione.
possibile contrastarle?
Non facile perch il pi delle volte
durano meno di un anno e sono ben
organizzate. Tutti dobbiamo
combatterle, a partire dalle imprese che
le utilizzano, verso le quali si possono
prevedere sanzioni o comunque una
corresponsabilit. Infatti, quando si
appalta un servizio a una cooperativa, se
questa ha prezzi eccessivamente bassi,
inferiori al costo del lavoro, non pu
essere una coop sana. E limpresa non lo
pu ignorare.
Il Papa ha richiamato luso del denaro
"per realizzare opere buone", invocando una collaborazione tra cooperative
bancarie e imprese
Non va demonizzato il denaro: le
cooperative, anche le pi virtuose,
hanno bisogno di risorse, ben investite,

di capitale. Una cooperativa sociale


che volesse aprire una casa protetta
per gli anziani o unattivit per
linserimento lavorativo di persone
diversamente abili avrebbe
bisogno di risorse. I soldi impiegati
per attivit economiche devono
essere valorizzati per quel che
riescono a produrre, e non per
speculazioni finanziarie o per
larricchimento.
Nel sistema bancario, proprio il credito cooperativo si pone come il pi
vicino al territorio. Ma siamo alla vigilia di una riforma che si preannuncia epocale, e non esente da rischi. Quale futuro avranno le banche di credito cooperativo?
LEuropa e Bankitalia chiedono loro
di adeguarsi rispetto a certi
standard, e questo comporta un
processo di autoriforma inevitabile.
Un po di autonomia sar trasferita
dal territorio al centro: occorre per
che sia ben chiaro lobiettivo e che la
governance sia di matrice
cooperativa, conosca e abbia sempre
il senso etico del fare finanza
cooperativa.
Ha ancora senso parlare oggi di coop bianche, rosse e verdi?
Questa distinzione appartiene al
passato. Proprio il Papa ci ha invitato
a guardare a quello che ci unisce e
non ci che ci ha diviso. Un tempo
cerano motivazioni ideologiche ora
cadute. Oggi si pu avere una visione
laica o una cristiana: limportante
che ci si ritrovi insieme nel sostenere
un modello di cooperativa che
salvaguardi e metta al centro luomo,
con le sue esigenze e i suoi bisogni, e
tutti quei valori propri della
cooperazione, realizzando una sorta
di contaminazione che ci permetta
di vivere portando i nostri valori,
senza paura di praticarli.
Francesco Rossi

10

Vita della Chiesa

Gioved 5 marzo 2015

Limam
ACCADEAFAVARA
e il francescano
si scambiano
le vesti. La paura
pu attendere
Accanto ai due uomini di religione che si abbracciano al termine
della marcia della pace, c il cardinale Francesco Montenegro.
Elargisce sorrisi bonari, canta e fa festa con il popolo. Fra di loro tanti
senegalesi, marocchini e i linticchieddi, forse eredi di unantica
etnia rom. Anche loro hanno risposto allinvito di fra Giuseppe
Maggiore che con i suoi confratelli ospita i migranti in comunit

n imam marocchino che indossa, sopra


il classico caffetano arabo, un saio
francescano e tiene in mano il Vangelo.
Un frate francescano siciliano che infila
il fez e labito bianco tradizionale dellIslam
sopra la veste marrone, imbracciando il Corano.
Accanto un cardinale, Francesco Montenegro,
arcivescovo di Agrigento, che elargisce sorrisi
bonari, canta e fa festa con il popolo e, infine,
abbraccia calorosamente limam. Una scena
che a vederla con i propri occhi ha
dellincredibile. Eppure vera, nel cuore della
Sicilia di Pirandello e di Camilleri, a 13
chilometri da Agrigento: siamo a Favara, piccola
cittadina di 33mila abitanti, una realt difficile,
per non dire altro. In questa terra la parola
mafia quasi non si pronuncia, ma si conosce
molto bene. Perfino le suore di Madre Teresa di
Calcutta svolgono qui un servizio nascosto tra
gli ultimi degli ultimi, i cosiddetti linticchieddi
(piccole lenticchie, chiamati cos per le
lentiggini e i capelli rossi), gente poverissima di
mezzi e di cultura, forse discendenti di una
etnia rom venuta a Favara nellOttocento (ma le
ipotesi sono diverse), emarginati e nuovi paria
di questa societ. Qui passano anche i migranti
africani venuti dal mare e a volte mettono radici
e si fermano. E proprio qui accaduto un
piccolo miracolo di dialogo interreligioso di
base. Dal convento dei Frati minori di Favara
partito un grido di dialogo e speranza, con una
Marcia per la pace tra musulmani e cristiani e
migliaia di partecipanti.
No alla paura dellaltro. Molti migranti
dellAfrica sub-sahariana sono arrivati da
Agrigento con i pullman. Cerano centinaia di
marocchini residenti in zona, e i senegalesi che
sono riusciti ad aprire un ristorante in centro
con laiuto dei frati. E poi loro, gli abitanti di
Favara, linticchieddi compresi. Hanno
marciato dalle quattro del pomeriggio sotto il
vento e la pioggia, tra nuvole nere, sorpresi ogni
tanto da arcobaleni improvvisi. Arrivati al

Il neo-cardinale Montenegro,
don Francoper tutti, non si
stanca mai di ripetere:Non
dobbiamo avere paura di vivere
gli uni accanto agli altri, ha
detto introducendo lincontro
con una preghiera cristiana.
Perch lui sa bene che
lecumenismo e il dialogo, a
livello di base,funzionano
meglio e spesso sono vita
vissuta, anche se nascosta o
sottaciuta. Questa volta i
francescani, insieme alla
comunit marocchina locale,
hanno voluto fare un gesto
eclatante, dopo i terribili fatti di
cronaca, Charlie Hebdo e i
barbarici gesti e le minacce dello
Stato islamico. Anche limam
Majoub Rezlane, della nuova
moschea di Agrigento-Favara,
dal palco, ha recitato la sua
preghiera in arabo chiedendo a
Dio diallontanare le guerre, il
terrorismo, i criminali,
ricordando chelIslam una
religione di pace, amore,
dialogo

FAVARA (AGRIGENTO),
26 FEBBRAIO:
MARCIA PER LA PACE
TRA MUSULMANI E CRISTIANI
(FOTO SIR)

convento, da cui si gode una spettacolare


vista della cittadina con squarci di barocco
siciliano e favela brasiliana, si sono riuniti
tutti in un grande salone, straripante di
gente, di umanit schietta, genuina. Musiche
ebraiche, simboli dellIslam e del
cristianesimo, testimonianze, cori di
studenti delle scuole, autorit in prima fila e
tanto entusiasmo per dire no alla paura
dellaltro, al terrore propagandato dai gruppi
estremisti come lIsis che praticano la
violenza bestemmiando il nome di Dio e
danneggiando lintera comunit
musulmana, che vuole solo vivere in pace.
Non avere paura di vivere insieme. Ospite
donore il neo-cardinale Montenegro, don
Franco per tutti, come non si stanca mai di
ripetere. Non dobbiamo avere paura di
vivere gli uni accanto agli altri, ha detto,
introducendo lincontro con una preghiera
cristiana. Perch lui sa bene che
lecumenismo e il dialogo, a livello di base,
funzionano meglio e spesso sono vita
vissuta, anche se nascosta o sottaciuta.
Questa volta i francescani, insieme alla
comunit marocchina locale, hanno voluto
fare un gesto eclatante, dopo i terribili fatti di
cronaca, Charlie Hebdo e i barbarici gesti e le
minacce dello Stato islamico. Anche limam
Majoub Rezlane, della nuova moschea di
Agrigento-Favara, dal palco, ha recitato la
sua preghiera in arabo chiedendo a Dio di
allontanare le guerre, il terrorismo, i
criminali, ricordando che lIslam una
religione di pace, amore, dialogo. Altri
rappresentanti della comunit islamica
hanno raccontato quanto si sentano
musulmani ma anche italiani, esprimendo
la loro paura e preoccupazione. Una ragazza
marocchina, parlando con marcato accento
siciliano, ha ribadito: I terroristi dellIsis non
sono dei veri musulmani. Un altro giovane
della comunit maghrebina, citando a pi

riprese il Corano, ha sottolineato che lIslam


vuole la pace soprattutto tra la gente del
Libro: ebrei, cristiani, musulmani. E ha
lanciato una serie di appelli alla classe
dirigente, per promuovere lintegrazione, la
legalit e la convivenza civile, ai religiosi per
trovare una piattaforma comune e agli
stessi immigrati che vivono in Italia:
Abbiamo il dovere di sacrificare il nostro
sangue per il nostro Paese di accoglienza.
Un esempio di convivenza. Pi andavo
avanti nellorganizzazione di questa marcia,
molto contestata da chi non capisce il vero
senso del Vangelo e del dialogo pi pensavo:
sono un irresponsabile - ha confidato fra
Giuseppe Maggiore -. Invece aver visto la
sala cos piena mi ha davvero emozionato. Il
nostro compito, come faceva san Francesco,
amare senza limiti e senza cercare la
reciprocit, smorzando gli allarmismi che
fomentano la paura. Fra Giuseppe, che ha
alla spalle una esperienza in Marocco, si
ritrova ora, insieme a due altri frati
missionari, a rivivere la stessa missione nella
sua terra. Il convento, per volont
dellarcivescovo e slancio appassionato di fra
Giuseppe, ha aperto dal 2011 le porte ai
migranti ospitandone da allora oltre 300
nella Tenda del Padre Abramo. La
comunit oggi un esempio di convivenza
tra nazionalit e religioni diverse: si sostenta
solo con le offerte dei cittadini e accoglie di
volta in volta una decina di migranti, molti
arrivati con le carrette del mare:
dallAfghanistan, dalla Liberia, dalla Somalia,
dalla Tunisia, dalla Nigeria, dal Ciad, dal
Niger, dalla Romania. Si cerca di inserirli a
livello lavorativo e sociale. Si vive insieme,
sotto uno stesso tetto e intorno a una stessa
tavola. Perch non si pu essere cristiani e
indifferenti agli immigrati. Parola di
cardinale.
Patrizia Caiffa

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Attualit
Maria Przelomiec, docente dellUniversit di
Varsavia, opinionista della stampa cattolica:
In Russia non esiste lopposizione
democratica e non c libert di stampa.
Coloro che osano criticare le autorit
vengono additati come nemici del popolo
che mettono in pericolo la Santa Rus',
la quale ha da svolgere una missione
speciale poich rimane lunico baluardo
contro la putredine dellUnione europea

Gioved 5 marzo 2015

isi
l
a
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a
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o
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Cremlino
MARIA PRZELOMIEC,
DOCENTE DELLUNIVERSIT
DI VARSAVIA
(FOTO SIR)

Lomicidio
Nemtsov
rivela che Putin pronto a tutto

na grande manifestazione, pur


inferiore alle attese, ha
attraversato nei giorni scorsi le
strade di Mosca, nel ricordo di
Boris Nemtsov, gi vicepremier ai tempi di
Eltsin, divenuto uno scomodo oppositore
dellattuale presidente russo Putin. Maria
Przelomiec, docente dellUniversit di
Varsavia, tra i pi stimati esperti delle
questioni dellEst Europa, fa il punto della
situazione in Russia. Proveniente da una
famiglia cattolica (discende da una delle
prime seguaci di san Sigismondo Felice
Felinski, canonizzato da Benedetto XVI,
fondatore della congregazione delle suore
Francescane della Famiglia di Maria),
Przelomiec opinionista della stampa
cattolica polacca e da quasi dieci anni
conduce in televisione un proprio
programma dedicato al polmone
orientale del continente europeo.
Professoressa, chi era Boris Nemtsov? Era
una figura cos rilevante in Russia?
Era uno degli oppositori di Putin pi attivi
e pi visibili in Russia. Qualche mese fa
lavevo incontrato in una conferenza
internazionale dove si parlava della
democrazia in Russia. Sapendo che era
uno dei maggiori nemici del Cremlino, gli
avevo chiesto se avesse paura. Mi ha
risposto che come ex membro del
governo di Eltsin si sentiva relativamente
al sicuro. Era un ottimo economista che
conosceva bene le problematiche del
mercato energetico, capace di mettere a
nudo tutte le menzogne della propaganda
ufficiale relative alla situazione
economica in Russia e proprio per questo
era un personaggio scomodo per il
regime.
Perch, secondo lei, stato eliminato?
Le spiegazioni ufficiali mi sembrano assai
improbabili. Penso che Putin non possa

il Periscopio

essere considerato estraneo allassassinio


- avvenuto sotto le mura del Cremlino un
venerd sera qualunque - di un uomo
costantemente sorvegliato da agenti
segreti. Lufficio stampa del presidente
declina qualsiasi responsabilit, rilevando
che lomicidio di Nemtsov sembra essere
rivolto proprio contro il presidente russo;
ma conoscendo la situazione interna del
Paese, tale interpretazione non mi sembra
plausibile. La morte di Nemtsov dimostra
che in Russia chi, come lui, osa criticare
aspramente il Cremlino, non pu sentirsi
al sicuro. Putin si sente come il padrino
della politica nazionale e non poteva
permettersi di essere pubblicamente leso
da Nemtsov senza perdere la faccia...
Nemtsov aveva affermato recentemente
che una volta era allopposizione, mentre ora si sentiva un dissidente. Qual il
ruolo dellopposizione democratica nella
Russia di oggi?
Nella Russia di Putin non esiste
lopposizione democratica e non c
alcuna libert di stampa. Nemtsov era di
continuo attaccato nei media ufficiali dai
quali sgorga un fiume di odio e di accuse
contro lopposizione. Coloro che osano
criticare le autorit vengono additati
come nemici del popolo che mettono in
pericolo la Santa Rus, la quale - secondo i
potenti al governo del Paese - ha da
svolgere una missione speciale poich
rimane lunico baluardo contro la
putredine dellUnione europea e lunico
portatore dei veri valori.
Secondo alcune analisi, Putin gode dellappoggio dell85 per cento della popolazione, che evidentemente crede nella
propaganda di Stato. Cambier qualcosa
dopo la morte di Nemtsov?
molto difficile prevedere che cosa
succeder dopo la morte di Nemtsov, ma

devo dire che le 50mila persone che il 1


marzo hanno preso parte a Mosca alla
manifestazione dopo lassassinio sono un
piccolo segnale. Nel 2012 alle marce di
protesta contro Putin, allorganizzazione
delle quali aveva contribuito lo stesso
Nemtsov, parteciparono 200mila persone.
Lo stesso Nemtsov annunciava che la
dimostrazione contro lintervento in
Ucraina programmata da lui per
domenica 1 marzo avrebbe dovuto
radunare in piazza 100mila persone. A
protestare a Mosca contro il suo
assassinio venuta quindi solo la met
dei partecipanti previsti, mentre nelle
citt pi piccole i manifestanti sono stati
addirittura bersaglio dei lanci di verdura
marcia.
Nemtsov annunciava che avrebbe pubblicato una relazione contenente delle
prove che i soldati russi sin dallinizio
delle ostilit hanno partecipato alla guerra nel Sud-Est ucraino. La sua morte potrebbe avere una qualche ricaduta sulla
situazione in Ucraina?
Molto probabilmente il rapporto sul ruolo
della Russia nella crisi ucraina sar
pubblicato nonostante il fatto che la
polizia, entrata nellabitazione di Nemtsov
subito dopo lassassinio, abbia portato via
tutti i documenti e i computer. possibile,
infatti, che esistano delle copie di quel
rapporto depositate presso amici e,
quindi, il documento dovrebbe
ugualmente vedere la luce. Penso,
tuttavia, che la situazione in Ucraina
cambier solo quando lOccidente si
convincer che la Russia di Putin un
pericolo non solo per lUcraina ma per
tutta Europa. Nella mia opinione, la morte
di Nemtsov costituisce unulteriore prova
che Putin politicamente imprevedibile, e
pronto a tutto.
Anna Kowalewska

11

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

QUARESIMA ON LINE
O OFF LINE?
Sono lontani i
tempi in cui,
nelle omelie del
Mercoled delle
ceneri, sentivamo proporre
una nuova
forma di digiuno, quella
dalla tecnologia. Oggi la Quaresima social e si vive anche sul web.
Lesperimento pi interessante quello di
Chicercate.net, il sito aperto da un gruppo
di giornalisti e blogger cattolici decisi a
scandire i giorni che ci separano dalla Pasqua giocando a tutto campo con la multimedialit digitale: video, infografiche,
musica, parole chiave. Rimandi a Facebook
e Twitter, per favorire le interazioni.
C anche un concorso fotografico e una
Via Crucis un po particolare: viene delineata ogni venerd partendo dalle notizie
della settimana, per far incrociare la Passione di Cristo con i piccoli e grandi Calvari
di oggi. La prima rubrica, ad esempio, mostrava Ges avviato verso il Golgota vestito
con la stessa tuta arancione che gli aguzzini dellIsis fanno indossare alle loro vittime.
Lintento dei promotori ambizioso: non
tanto offrire spunti di riflessione dalla Rete,
come fosse un sussidio on line, ma rinnovare i linguaggi della comunicazione religiosa avvalendosi delle nuove opportunit
tecnologiche e di pubblico. Lidea nata
dallinsistenza di papa Francesco sulla
Chiesa in uscita - spiega Giorgio Bernardelli, coordinatore di un altro blog cattolico molto seguito, VinoNuovo.it -. Ci siamo
chiesti: oltre a discutere di riforme della
Curia e a intervistare i preti di strada, non
sarebbe ora di cominciare anche a interrogarci su quale volto potrebbe avere una comunicazione cattolica diversa, pensata
davvero come unesperienza in uscita, capace di parlare anche con chi sta fuori?.
Contaminazione: questo il mantra del
momento. La Quaresima e Internet, ci
che massimamente tradizionale connesso allinnovazione per eccellenza. Luna
pu far bene allaltra, e viceversa.
Pi usuale ma non meno ricco invece
Unattimodipace.it, che vede insieme le
diocesi di Padova e di Pordenone. Il Vangelo del giorno offre lo spunto per una
breve riflessione, fruibile attraverso newsletter, podcast, WhatsApp, radio o applicazione dedicata, disponibile sia per
dispositivi Apple che Android. Il tema per
la Quaresima 2015 quello del nutrimento,
considerato in rapporto al digiuno e alla
dimensione dellalimentazione dello spirito.
La diocesi di Molfetta non rinuncia infine a
proporre lastinenza dallo smartphone nei
venerd di Quaresima. Con uneccezione
per: dopo il tramonto, concesso un
messaggio a una persona che sappiamo un
po sola, o ammalata, o che da tanto tempo
non sentiamo.

di Zeta

Matteo Renzi riduce le auto blu e intanto sale in elicottero. Permangono


i pregiudizi sulle scuole paritarie, La spesa dello Stato un investimento

FOTO SIR

Luoghi comuni duri a morire

ico subito che la tentazione fortissima. Avrei voglia di commentare


la vicenda dellelicottero del presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
Luned scorso stato costretto a un atterraggio di emergenza su un
campo da calcetto. Quel velivolo, l in mezzo alle reti, immortalato in una foto
che ha fatto il giro del web, un po uno schiaffo a tutti gli italiani.
Bandite le auto blu, arrivato lelicottero blu. Non ci sarebbero parole
sufficienti per narrare i sentimenti che hanno attraversato molti di noi. Ma,
come dicevo, non vorrei infierire, anche se la notizia di quelle che
meriterebbero spazio. Spero, e vorrei credere, che a palazzo Chigi abbiano
imparato la lezione. Da Firenze a Roma si va benissimo sia in auto, con la
scorta, o in treno con i Frecciarossa o i Frecciargento, in salottini riservati per
Renzi, Lotti e il loro staff.
Passiamo oltre. Tocco un altro tema molto sensibile: le scuole paritarie. Lo
faccio dopo aver letto un pezzo di Marco Palombi uscito sul Fatto Quotidiano
di marted 3 marzo. Larticolo commenta la notizia del disegno di legge che il
governo starebbe per emanare (a giornale stampato dovrebbe essere noto il
testo). Il titolo tutto un programma: Sgravi a chi sceglie le scuole paritarie:
la breccia di Cl. Poi, allinterno, fra le tante notizie, alcune frasi e parole a
commento che non raccontano tutta la verit.
Vado per gradi. Cito: Alla chetichella si lascia passare il principio che non

solo per gli asili dove i privati suppliscono a


uneffettiva carenza dello Stato ma anche per
elementari, medie e licei la libera scelta
confessionale della famiglia deve pagarla la
collettivit. Cosa sia questa libera scelta confessionale
non dato sapere. Forse il giornalista pensa che nelle
scuole paritarie invece di studiare Giulio Cesare si
pensi ai canti per la tale parrocchia? Forse crede che

nelle scuole paritarie non si svolgano i


programmi ministeriali? Io non so cosa pensare.
Quel termine confessionale buttato l a caso
mi pare solo un pregiudizio e non spiega nulla.
Poco oltre si trova unaltra perla: Risultato:
decine di milioni che andranno ad aggiungersi
(se passer il bonus per le paritarie, ndr) ai circa
700 lanno che gi lo Stato spende per le
paritarie tra sgravi e finanziamenti diretti. E
tanti saluti al senza oneri per lo Stato scritto in
Costituzione. Davvero non ci sono pi parole. I
700 milioni citati sono una spesa per lo Stato o
un investimento? Se quegli stessi studenti di
punto in bianco andassero in scuole statali
quanto costerebbero allo Stato? Almeno dieci
volte tanto, secondo dati verificabili da tutti. E
dove li ospiterebbe lo Stato? In quali strutture? E
poi il famoso senza oneri tirato in ballo
ancora una volta senza spiegare che i padri
costituenti, come si legge nei verbali redatti
allora, intendevano listituzione delle scuole e
non il loro mantenimento ordinario, quindi le
rette pagate dalle famiglie. Ma cosa volete mai,
questi sono dettagli che a non tutti i giornalisti
interessano. Ma forse ai lettori s. (873)

12

Cesena

Gioved 5 marzo 2015

Le banche recuperino
il rapporto di fiducia
con i clienti

Veduta aerea di Cesena (foto Cr)

A colloquio con il cesenate Luca Lorenzi,


presidente della commissione Abi dellEmilia
Romagna e manager di UniCredit
Cristiano Riciputi

"F

ra clienti e banche tutto si gioca


sulla fiducia. Un rapporto che,
negli ultimi anni, per diverse
ragioni si incrinato. Come
sistema bancario dobbiamo essere bravi a
recuperare con i fatti la stima della gente".
Luca Lorenzi, presidente della commissione
Abi dellEmilia Romagna e Deputy regional
manager centro-nord UniCredit, ne
convinto: la reputazione il requisito pi
importante per una banca. "E la fiducia precisa - va recuperata tramite maggiore
trasparenza e apertura alle esigenze dei
clienti".
Classe 1960, il manager un cesenate doc. Ha iniziato gli studi allIstituto
tecnico commerciale di Cesena, per poi diplomarsi a Ferrara dove la famiglia si
era temporaneamente trasferita per motivi di lavoro. Ha conseguito la laurea in
Economia e Commercio a Bologna. Il primo impiego stato presso la Banca
Popolare di Cesena (ora BPER), poi Unipol a Bologna e Fraer Leasing a Cesena.
Di seguito si trasferito a Milano al gruppo Rolo. Da l in poi lavora per il
Gruppo Credito Italiano, oggi UniCredit.
Ci tiene a rimarcare che originario di via Farini, zona San Rocco, e a Cesena ha
ancora la residenza anche se oggi lavora prevalentemente a Bologna.
Lorenzi, lei un top manager e il suo ruolo le d un punto di osservazione privilegiato. Questa crisi, a che punto sta?
Di carattere sono un positivo, ma allo stesso tempo non voglio creare facili
illusioni. Ad ogni modo direi che il peggio della notte passato. I segnali sono
positivi, specie sul fronte delle esportazioni e dellinnovazione. Per lEmiliaRomagna prevediamo, nel 2015, una crescita del Pil dell1 per cento, il doppio
della media nazionale. La crisi non finita, durer ancora, ma la fase acuta pare
essere passata. I titoli pubblici italiani sono solidi. A volte, non
dimentichiamolo, crediamo che la crisi sia in tutto il mondo. Ma ci non
assolutamente vero: le difficolt sono nellEuropa dellovest. Il resto del mondo
cammina o, addirittura, corre. Dobbiamo saper sfruttare questa scia.

Le banche sono tutte uguali?


No, ci mancherebbe. Le banche sono
differenti nella misura in cui sono diversi i
clienti. E sarebbe un dramma se ci fosse
unofferta univoca. La gente deve avere la
possibilit di scegliere. Un piccolo
risparmiatore pu trovarsi pi a suo agio
nella filiale sotto casa della banca locale
radicata nel territorio, cos come in unarea
automatizzata nella quale pu sfruttare
servizi bancari 24 ore su 24. Lo stesso vale
per le imprese, che hanno esigenze diverse
in relazione ai propri affari, ma alcune
possono aver bisogno di una banca dal
respiro internazionale se vogliono
incrementare il proprio business
sfruttando le opportunit presenti oltre
confine. Ogni istituto ha metodologie e
approcci diversi.
Il Gruppo UniCredit come si colloca?
In Italia, come volumi, siamo il secondo
gruppo. Abbiamo una vocazione
internazionale: basti pensare che abbiamo
10,2 milioni di clienti in Turchia contro i 10
milioni dellItalia. E 9,8 milioni di Polonia.
Siamo molto presenti nellEuropa dellEst.
In Emilia Romagna abbiamo circa 460

sportelli. In particolare 37 nellarea di


Forl-Cesena.
Perch avete stretto unalleanza con il
Macfrut, la rassegna dellortofrutta?
Quando ci stato proposto, abbiamo
chiesto quali fossero gli obiettivi della fiera
nel 2015. Il presidente Renzo Piraccini ci
ha spiegato che il primo obiettivo quello
di proiettare la fiera verso lestero,
mettendo in relazione gli imprenditori
italiani con i possibili clienti stranieri.
Grazie alla nostra rete, specie nei paesi
dellest, possiamo essere lanello di
congiunzione e abbiamo deciso di
diventare partner.
Lorenzi, torna mai a Cesena?
S certo. Capita spesso che il sabato
mattina il Caff della Barriera diventi come
una filiale perch quello un buon punto
di incontro. Anche se lavoro fuori da tanti
anni, Cesena la considero il mio approdo
naturale. E qui la mia famiglia, sono qui le
mie radici. Penso al teatro, alle piazze, a
quanto di bello la nostra citt sa offrire. E
poi non posso farmi mancare un piatto di
tagliatelle fatte in casa da Lucio a Borello.

Due cesenati hanno partecipato a un concorso internazionale. La cover con carta da riciclo piaciuta

Cellulari protetti con la carta: lidea vince un premio


Due cesenati, larchitetto e ingegnere Paolo
Ceredi e il designer Paolo Bedei, hanno inventato una cover per smartphone (leggi un
guscio protettivo per telefonino) utilizzando
una particolare carta da reciclo che al suo interno ha anche scarti alimentari.
Grazie a questa idea hanno vinto il primo premio alla seconda edizione del Material Connexion Italia Contest.
La cover si chiama "APPunto" in onore alle
tante App per smartphone.
"Di cover in plastica o gomma ce ne sono milioni - afferma Ceredi - mentre noi abbiamo
pensato a questa protezione in carta per realizzare unalternativa originale. E poi, perch
no, andiamo ad applicare a un oggetto che
rappresenta la tecnologia per eccellenza, lo
smartphone, un materiale, la carta, che richiama il gesto antico e romantico dello scrivere".

Cesena

Questa cover pu essere personalizzata proprio come un foglio di carta normale. Ci si


pu scrivere il proprio nome, pu essere colorata, vi si possono fare disegni, secondo i
propri gusti e capacit.
La carta speciale in quanto fabbricata, in
parte, utilizzando prodotti di scarto come
fondi di caff, bucce di frutta varia, gusci di
mandorle e nocciole. La ditta che la realizza
la Favini della provincia di Vicenza.
In aprile, al salone del mobile di Milano, si
terr la premiazione ufficiale.
"Dallidea - conclude Ceredi - vogliamo passare alla pratica. Ma non cediamo il progetto
allesterno, bens stiamo cercando di mettere a punto la tecnica di produzione in maniera autonoma. Stiamo consultando, a livello
locale, delle aziende di cartotecnica per cercare la soluzione migliore".
Cris. Rici.

Cesena

Cesena

Incontro sulla "Rete"

La figura di Trovanelli

Il Jobs act

La parrocchia di Martorano ha
programmato un incontro sul
tema "La Rete: pericolo od
opportunit?". Si svolger
marted 10 marzo alle 20,45 nei
locali parrocchiali. Interverr
Fabio Pacifico, educatore e
professionista di comunicazione digitale.

Una conferenza su "Nazzareno


Trovanelli. Una vita per la cultura e
leducazione nella Cesena di fine
Ottocento" sar tenuta da Elena
Bellagamba nella sala lignea della
Malatestiana, mercoled 11 marzo
alle 17. E organizzata dal comitato
societ "Dante Alighieri" di
Cesena.

Si terr a Cesena Fiera a Pievesestina,


venerd 6 marzo alle 15 lincontro
organizzato dalla Cassa di Risparmio di
Cesena su "Jobs act e la politica del
governo Renzi". Interverranno Tomaso
Grassi, presidente della Crc, Carlo Zoli e
Andrea Lassandari dellUniversit di
Bologna e Roberto Roversi, giudice del
lavoro al Tribunale di Ravenna.

Cesena

Alimentazione e tumori
Sul tema "Il ruolo dellalimentazione
nella lotta contro i tumori"
parleranno la dott.ssa Flaviana Betti
e il dottor Andrea Maglioni gioved 5
marzo alle 20,30 nellaula magna di
Psicologia. Sponsor Orogel e
Fondazione Crc. Collaborazione dell
Avis.

Cesena

Gioved 5 marzo 2015

Il 9 marzo

L11 marzo un incontro del Comitato

Il ministro Giannini
in visita "distruzione"

Piazza della Libert


La carica dei 7000 no

ontinuano i "no" contro la


soppressione del parcheggio di
piazza della Libert. O meglio, gli
oppositori al progetto del
Comune di Cesena di pedonalizzare
tutta larea, sostengono che la cosa
migliore sarebbe quella di creare un
parcheggio sotterraneo e sopra realizzare
il giardino cos come vuole
lAmministrazione.
Se ne parler anche durante lincontro di
mercoled 11 marzo alle 20,45, al Palazzo
del Ridotto. "Cesena: idee a confronto
per la citt che vorremmo" il titolo della
serata che dovrebbe fare da contraltare a
quella organizzata qualche settimana fa
dallAmministrazione comunale alla
Biblioteca Malatestiana.
Fra coloro che sono contrari
alleliminazione del parcheggio senza
lalternativa della sosta sotterranea vi
sono la Confcommercio cesenate e e il
Comitato civico di Piazza della Libert.
"Durante la raccolta delle firme - scrive
in una nota Marco Giangrandi,
presidente del Comitato - che ha
superato quota settemila, la totalit delle
persone si dimostrata favorevole alla

Raccolte migliaia
di firme contro
il progetto
di pedonalizzazione
previsto
dal Comune
realizzazione di un parcheggio interrato.
Che, fra laltro, era gi stato previsto dal
Comune nel primo progetto. Attraverso il
Project financing i cittadini non
spenderebbero nulla, mentre la proposta
del Comune costa oltre tre milioni e solo
per la sistemazione superficiale dello
spazio".
Gli esercenti del centro storico sono
molto preoccupati. La crisi ha ridotto in
maniera netta i consumi e leliminazione
del parcheggio sarebbe, secondo
Giangrandi, un colpo letale al
commercio del centro storico, tutto a
vantaggio dei centri commerciali
dislocati nella prima periferia.
"Quando la piazza viene chiusa per
eventi gastronimici o per la fiera -

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aggiunge Giangrandi, che titolare di un


negozio - gli incassi diminuiscono
parecchio. Lo abbiamo verificato ogni
volta. Chiediamo al sindaco Paolo Lucchi
il buon senso di uno stop, in attesa di
unevoluzione. La pedonalizzazione della
piazza non una priorit".
Augusto Patrignani, presidente della
Confcommercio cesenate, pi volte ha
detto che "questa una spesa fine a se
stessa, senza quelle prospettive che
hanno gli investimenti. In periodo di
crisi non ha senso sperperare i soldi. Si
pu benissimo aspettare qualche tempo
e poi ragionare su tutte le soluzioni.
Prima fra tutte un parcheggio
sotterraneo".
Cristiano Riciputi

Luned 9 marzo il ministro dellIstruzione,


Universit e Ricerca, Stefania Giannini, sar
a Forl e Cesena su invito dellUniversit di
Bologna e di Serinar, per celebrare i 25
anni del decentramento universitario in
Romagna e per la presentazione del
bilancio di responsabilit sociale della
stessa Serinar.
Alle 14,45 il ministro incontrer le autorit
cesenati presso il Campus degli Alimenti in
Villa Almerici dove interverranno il
coordinatore del Campus Luciano Margara,
il sindaco Paolo Lucchi, il presidente della
Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena
Bruno Piraccini e il presidente Serinar
Alberto Zambianchi. A seguire la senatrice
Giannini visiter il Liceo Classico "V. Monti"
dove inaugurer laula "Teal 3.0" per poi
visitare CesenaLab, incentrato su digital,
web e new media, fondato nel 2013 da
Alma Mater, Comune di Cesena e
Fondazione Cassa di Risparmio.

Domenica 8 marzo
Assemblea Avis

Si svolger domenica 8 marzo dalle 9,45,


presso laula magna di Psicologia (zona
Stazione a Cesena), lassemblea Avis. Dopo
la relazione del presidente Fausto
Aguzzoni, si terr il rendiconto del
tesoriere. In precedenza, venerd 6 alle 20,
sar celebrata una Messa per tutti i
volontari nella chiesa di San Paolo.

Lions | La saga degli Agnelli

Rotary | Il benvenuto ai nuovi soci

Coinvolgente meeting al Lions Club Cesena con ospite il giornalista e scrittore Gigi Moncalvo
che ha presentato il suo libro "Agnelli segreti" edito daVallecchi. Moncalvo ha coinvolto i soci
del club in una ricostruzione della vita di Gianni Agnelli senza tralasciare particolari e vicende
oscure di quella che viene considerata lultima "famiglia reale" italiana. Moncalvo in
particolare trae spunto per i suoi racconti dallazione giudiziaria intrapresa da Margherita
Agnelli contro il resto della famiglia per ottenere il rendiconto del patrimonio segreto del
padre custodito allestero. A fare gli onori di casa il presidente StefanoValzania.

Largo ai giovani. Il Rotary club di Cesena cresciuto accogliendo 7 nuovi soci di cui due under 40
anni. Ecco chi sono: Barbara Baronio, gi presidente Rotaract per due annate, giornalista e
insegnante di 36 anni, Salvemini Antonella, 34 anni, gi presidente Rotaract e attualmente social
media manager, Dino Martini, 57 anni delegato di Confedilizia, anchegli con alle spalle una
presidenza Rotaract. Rocco De Lucia, 47enne, amministratore di Siropack Italia srl e Massimiliano
Graffiedi, revisore contabile e tributarista di 41 anni. A questi si aggiungono Armando Zammarchi
56 anni, cardiologo al Bufalini, e Augusto Suzzi (67 anni) titolare della Suba Sementi.

PARTECIPAZIONE

La grande famiglia
del Corriere Cesenate
partecipa al dolore
dellamico
collaboratore
e commentatore
Gianfranco Lauretano
per la perdita della
cara mamma
DORA
Il Signore la accolga
fra le sue braccia
misericordiose

Fiocco
rosa

Benvenuta
ANNA BIGUZZI!
Tutti gli amici
del Corriere Cesenate
si congratulano con
mamma Mara, babbo
Francesco e il fratellino
Andrea per la nascita
della secondogenita
Tante felicitazioni
anche a nonni e zii

Pievesestina | Pranzo insieme per la neo pensionata


Un traguardo che si fa
condivisione e festa.
Domenica 1 marzo gli
ampi spazi della
parrocchia di Pievesestina
di Cesena hanno ospitato
oltre duecento persone
invitate al pranzo offerto
da Laura Capelli che ha
voluto cos salutare e
ringraziare il
raggiungimento dellet
pensionabile.
Molti parenti e tantissimi
amici (e, in precedenza,
anche una sessantina di
colleghi di lavoro) si sono
fatti vicini a Laura, che
tanta della sua opera volontaria presta nella comunit parrocchiale guidata da don Marco Prada.
In pi di quarantanni di attivit, Laura ha lavorato in una segheria, in un magazzino di prodotti ortofrutticoli e,
negli ultimi diciotto anni, presso lazienda Amadori di SanVittore.
Nella foto, Laura Capelli (al centro con abito nero e, accanto, il marito Natale Campanini) insieme ai volontari della
parrocchia di Pievesestina che hanno preparato e servito il pranzo.

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Gioved 5 marzo 2015

Cesena

Molto proficua la collaborazione con "Piccolo Mondo" per gli orfani della Bielorussia

irko Alvisi
handicap ho visto
festeggia in questi
lempatia che senza
giorni 30 anni di
parlare creavano i pupazzi
carriera: cesenate,
in peluche, cos veritieri,
cresciuto nella parrocchia
morbidi, dolci o divertenti.
di San Rocco dove torna in
qualche occasione nei
Com la tipologia dei suoi
panni del clown Moko per
spettacoli?
allietare i pomeriggi di festa
La collaborazione con
per i bambini,
Piccolo Mondo e Raffaella
cabarettista, imitatore,
continua. E con lei che
caratterista, barzellettiere e
ideiamo le trame. I testi
pi di recente interprete di
sono curati in modo da
spettacoli teatrali per
trattare tematiche
ragazzi. Ha toccato vertici
educative: bullismo,
importanti della
amicizia, inquinamento
professione tra concorsi
marino, solidariet, diverse
vinti o che lo hanno visto
abilit. Non sono un
finalista: dal festival
burattinaio. I pupazzi li
nazionale del cabaret
faccio venire dalla
premio Alberto Sordi a
California, li muovo a
quello intitolato ad
guanto, do loro la voce e li
Alighiero Noschese; dal
caratterizzo. I bambini
premio Walter Chiari nel
sono cos coinvolti che
Sarchiapone, a Cesena
interagiscono, mi danno
Ridens. Numerose le
consigli, partecipano.
apparizioni televisive, da
Come quella volta in cui
Il Gioco delle Coppie di
ero allaperto in piazza
Italia Uno a La sai
Spose dei marinai a
lultima su Canale 5; da
Cesenatico e mi hanno
Stasera mi butto fino alla
Mirko Alvisi originario della parrocchia di San Rocco. E cabarettista, imitatore, gridato di stare attento
partecipazione dello
perch dal mare arrivava
scorso anno a Leredit su
una barca. Le scenografie,
caratterista, barzellettiere e pi di recente interprete di spettacoli teatrali
Rai Uno, vincitore di una
di artisti quali Adriano
serata cui si presentato
Maraldi e Gianluca Bosello
in compagnia di uno dei suo pupazzi
che creano eventi il risvolto meno
genuini. Uno dei complimenti pi belli rendono lambientazione ancora pi
preferiti: la gallina Caterina.
lucido della medaglia. Soddisfatto di
mi venuto da una bimba che mi ha
suggestiva.
aver trasmesso a mia figlia il sacro
chiesto "Mago, ma vivo quel
Soddisfatto di quanto fatto fino ad ogfuoco dellarte. Giulia non solo ora si
pupazzo?". Ancora, un bimbo della
Eppure?
gi?
occupa della parte tecnica dei miei
materna che a fine spettacolo al Bogart Eppure nel settore c
S, ma con alcune precisazioni.
spettacoli per ragazzi (luci, musiche,
(i suoi spettacoli sono inseriti nel
improvvisazione. C chi si inventa
Soddisfatto di avere scelto di
mixer), ma mi affianca come attrice in
calendario Ert-Bonci Teatro Ragazzi),
lettore di fiabe o attore.
allontanarmi da un mondo dove non
spettacoli di cabaret. Lei recita, canta,
si tolto il ciuccio e nel darmi un
Lintrattenimento per bambini
sempre le dinamiche sono chiare o
balla e frequenta corsi di
cinque ha detto Ottimo lavoro. Se
pensato in modo che sia la confusione
emerge chi ha qualit; soddisfatto di
perfezionamento in musical. Abbiamo
avessi avuto dei dubbi sono stati fugati
a creare divertimento. Troppi pseudo
avere deciso di mettere un freno ad
riscosso molto successo nei teatri dei
quando alcuni anni fa ho seguito
laboratori e trucca bimbi. Inoltre ci
una vita errabonda tra tourne e serate casin della Slovenia.
Raffaella Candoli, presidente
sono monopli difficili da scardinare:
in Italia e allestero per vedere crescere
dellassociazione Piccolo Mondo, in
compagnie teatrali e agenzie si
le mie figlie per le quali sono stato un
E la scelta di indirizzarsi verso un
una missione umanitaria in
occupano del calendario dei teatri per
mammo poich mia moglie lavora.
pubblico infantile?
Bielorussia. In orfanotrofi con bimbi
conto dei Comuni e l gli spazi sono
Certo, il fatto di vivere a Gambettola,
Impagabile, entusiasmante. I bambini
abbandonati e istituti speciali con
preclusi a chi come me non vuole
dunque lontano da Roma o da localit
sono spontanei, senza pregiudizi,
piccoli ospiti sordi o affetti da
avere un agente che lo rappresenti.

Da 30 anni fa ridere i bambini

Cesenatico

Gioved 5 marzo 2015

Al Mercato ittico sono in corso lavori della ditta Trevi

Tragedia in citt
Due decessi
e tante domande

I lavori al Mercato (Pippofoto)


A destra, pesce in transito sui
nastri dellasta

Un "recinto sotterraneo"
per evitare allagamenti

roseguono a ritmo serrato i


lavori allesterno del Mercato
ittico. Lassessore Mauro Bernieri
spiega lo stato di avanzamento.
"Lintervento cominciato in febbraio e
andr avanti ancora per diverse
settimane. La ditta Trevi di Cesena, che
ha vinto lappalto, sta operando
allesterno del Mercato, nella strada
antistante. Lo scopo quello di
realizzare, lo spiego con termini molto
semplici, una specie di palizzata

interrata per evitare che lacqua risalga


dal canale alla strada. Capita infatti che,
quando il livello nel Portocanale alto,
lacqua si faccia strada attraverso le
crepe e allaghi la sede stradale. La spesa
prevista attorno ai 200mila euro per
sistemare un centinaio di metri di
percorso".
Lo scorso anno lAmministrazione
comunale aveva portato avanti, e
concluso, un intervento allinterno del
Mercato. Con una spesa di circa 250mila

Europa | Zoffoli a Bruxelles


Prima seduta. Una grande
emozione. Un grande onore
rappresentare l'Italia al
Parlamento europeo.
Voglio, con umilt e coraggio,
ricambiare la fiducia di tanti
cittadini per fare vincere la
speranza.
W l'Europa delle persone!
Al lavoro.
Con queste poche righe
Damiano Zoffoli, ex sindaco e
consigliere regionale, il 25
febbraio ha dato notizia della
sua prima seduta al
Parlamento europeo. Zoffoli
subentrato
alleuroparlamentare Pd
Alessandra Moretti candidata
a presidente della Regione
Veneto.

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euro, finanziata dalla Regione, erano


state rinnovate le celle, cambiate le
sedute e, con un investimento anche del
Comune, rinnovata la gestione
informatica.
"Ora avremmo un altro progetto - dice
Bernieri - cio quello di riqualificare
esteriormente tutta larea. Il Mercato
ittico si trova in una zona frequentata dai
turisti e sarebbe un gran colpo poter
rendere anche bella e attraente questo
sito. Quel che manca, come sempre,
sono i fondi. Ci stiamo dando da fare per
reperire le risorse, ma non facile".
Cristiano Riciputi

Una tragedia consumatasi in pieno centro


storico a Cesenatico. Due persone anziane
morte probabilmente per esalazioni di
monossido di carbonio.
Marted della scorsa settimana, in
unabitazione di via Marconi, sono stati
ritrovati i cadaveri di Mario Bonini (classe
1944) e della sorella Maria Adele, (classe
1939). Entrambi non erano sposati e
abitavano in una casa che ormai era ridotta
a un tugurio. I carabinieri della Compagnia
di Cesenatico, guidata dal Comandante
Francesco Esposito, quando sono entrati
hanno duvuto fare attenzione a cumuli di
spazzatura bruciata e cataste di vecchi
oggetti inservibili. Anche lesterno era
trasandato con alberi e arbusti spontanei
che hanno creato, negli anni, una sorta di
barriera impenetrabile.
I due anziani sono stati trovati nei loro letti.
Personale medico intervenuto sul posto ne
ha constatato il decesso, avvenuto per
entrambi da almeno tre giorni, per cause al
momento sconosciute, probabilmente a
causa delle esalazioni di monossido, ma non
violente e comunque non attribuibili a terzi.
Ci si interrogati da subito, in citt, su come
possano accadere queste cose, in pieno
centro storico e in una casa circondata da
belle villette e, destate, da tanti turisti. Da
quanto si potuto capire, le due persone
avevano scelto quel tipo di vita trasandata e
non si lasciavano aiutare da nessuno. N da
altri parenti, n dai vicini, n dai servizi
sociali che pure ci avevano provato.
Una scelta di vita che li ha condotti alla
morte.
Cr

Sostenuti dalla Bcc di Sala

Tutto pronto per gli incontri


del progetto "Educere"
Progetto didattico "Educere"
alla scuola dellinfanzia
"Cardinal J. Schuster" grazie
al contributo della Bcc di
Sala. Viene realizzato per il
settimo anno e mette in
campo importanti azioni
educative coordinate da
Ornella Fattori pedagogista
Uniped. ll progetto prevede
una serie di incontri rivolti ai
genitori, in cui si affrontano i
temi dellinserimento al nido
e liscrizione alla scuola
elementare. Inoltre apertura
settimanale dello sportello di
consulenza pedagogica da
marzo a maggio, rivolto a
genitori e insegnanti.
Come momento clou sono
previste due serate rivolte

alla cittadinanza con


esperti del mondo
giovanile. Le serate sono in
programma il 16 e 23
marzo. Nel primo incontro
previsto lintervento di
Biancamaria Vasini che
affronter il tema: "Principi
e principesse. Educare alla
relazione affettiva e alla
sessualit". Il secondo
previsto con lintervento di
Elisa Ercolani sul tema "Le
parole che non trovo. Come
spiegare ai gli gli
avvenimenti dolorosi della
vita". Gli incontri si
svolgeranno di sera, in viale
Colombo numero 22, e sono
promosse allinterno della
Rete di Cesenatico, con

patrocini del Comune di


Cesenatico e dellUnione
italiana pedagogisti.
"La Bcc Sala fornisce
supporto e collaborazione
alle numerose iniziative del
nostro territorio - conferma la
direttrice suor Giovanna
Paleari - e siamo grati alla
banca e al presidente Patrizio
Vincenzi per questo
importante sostegno".

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Valle del Rubicone

Gioved 5 marzo 2015

Cesena/Montiano, danni dellalluvione

Uno dei punti in cui


largine del Rubicone-Urgn ha ceduto
Sotto, una lunga frana sulla riva del torrente

Argini franati
nel Rubicone-Urgn
Residenti preoccupati

li argini del Rubicone-Urgn, nel fondo


valle di Calisese, comuni di Cesena e
Gli agricoltori:
Montiano, sono un colabrodo. E i
"Ci hanno vietato
residenti sono preoccupati. Due di loro,
Francesco Pedrelli (a sinistra nella foto) e Piero
le manutenzioni
Casadei, ci hanno contattato e mostrato i danni
e questi sono i risultati"
pi gravi. "Il 6 febbraio - raccontano - la piena
durata diverse ore. Gli argini sono crollati in pi
punti e lacqua ha invaso i campi e le case".
Casadei ha avuto labitazione circondata dallacqua
dalla notte fino a met pomeriggio. Per liberare
dalla melma due cantine dovuto ricorrere
allautospurgo.
"Ci sono delle responsabilit ben precise aggiungono - in quanto lalveo del torrente non
viene mai pulito. Fino a 25 anni fa lo facevamo noi
frontisti, ma poi un giorno ci hanno detto che era
vietato e che competeva solo al Genio civile. Ma
loro si sono visti poche volte in tutti questi anni".
Percorrendo largine, ovunque si notano o
cedimenti totali, o ampie zone franate. Solo i punti
rinforzati tramite i sassi hanno retto alla forza della
corrente.
"Siamo preoccupati - concludono i due agricoltori perch servirebbero urgenti lavori di ripristino, ma
nessuno ancora si mosso. E al prossimo
temporale rischiamo di finire ancora sottacqua".
Cristiano Riciputi

Longiano Esposto anche il crocifisso donato dal compianto don Gino Baldacci

Museo Arte Sacra, apertura e visite gratuite


Plafond per i danni
dellalluvioni
La Bcc di Gatteo sostiene il territorio.
Listituto bancario ha stanziato un plafond
per finanziamenti destinato a privati e
imprese colpiti dallalluvione del 6
febbraio scorso.
In totale si tratta di 3 milioni di euro a
tasso agevolato. I prestiti possono essere
chiesti presso tutte le filiali dellistituto di
credito.

Arte sacra a Longiano. Il Comune aderisce


alla terza edizione delle "Giornate dei musei ecclesiastici", iniziativa promossa da
Amei, Associazione musei ecclesiastici italiani, in programma sabato 7 e domenica 8
marzo.
Nelle due giornate saranno possibili visite
guidate gratuite al museo dArte sacra di
Longiano. Alle 16 di domenica si terr, allinterno del Museo, un concerto darpa di
Agnese Contadini. Lingresso gratuito. La
musicista, 17 anni di Verucchio, ha vinto il
primo premio al concorso internazionale
di musica classica "Antonio Salieri", svoltosi a Verona nel 2012, e fa parte della
"Young Musicians European Orchestra",
diretta dal maestro Paolo Olmi.
Il museo dArte Sacra, istituito nel 1989 dal
Comune di Longiano in collaborazione
con la diocesi di Cesena-Sarsina, ha sede

Gatteo | I pi bravi a maraffa

presso loratorio barocco di San Giuseppe,


chiesa ancora consacrata, in via Borgo
Fausto.
Il Museo conta circa 6mila visitatori lanno
e custodisce varie opere darte, reliquie e
oggetti sacri. Dal 1996 in esposizione permanente il "Compianto sul Cristo" di Ilario
Fioravanti.
Degno di nota il dipinto "Madonna con
rose" di Giovanni Guerzoni. "La presenza
di questa tela - spiega Giorgio Buda, responsabile del Museo - legata a una storia singolare. La vedova di un soldato inglese afferma che il marito la salv nel corso della Seconda Guerra Mondiale, prelevandola da un teatro fra Cesena e Rimini
colpito dai bombardamenti. Alla morte del
marito la signora ha voluto che lopera fosse restituita alla sua terra dorigine e, dopo
varie vicende, stata portata a Longiano".

Di recente, copie del dipinto sono state segnalate a Bertinoro, Ferrara, Livorno, Inghilterra e Croazia. "Limmagine - dice Buda - risale agli anni della Belle Epoque
quando iniziava a imporsi la forza dellimmagine riprodotta in serie. probabile che
ve ne siano altre".
Fra le pi recenti acquisizioni del Museo
c un crocifisso in legno, di 150 centimetri per 80 centimetri, che stato donato un
anno fa da don Gino Baldacci, ex parroco
del Duomo di Cesena morto lo scorso 13
febbraio. "Don Gino - ricorda Buda - era
molto contento della collocazione del suo
crocifisso. Voleva bene a quella croce.
Quando poteva veniva a visitarla. Lultima
volta pass poche settimane prima di morire, quando mi disse di essere molto malato".
Matteo Venturi

Avis: a 43 anni ha gi fatto 100 donazioni

Un vero record

Torneo di Maraffa della Bcc di Gatteo: ecco i vincitori. La vittoria finale andata alla coppia formata
da Egisto Dallara-Luciano Magnani della filiale di Gatteo Mare. I vincitori hanno preceduto
nellordine le coppie composte da Alessandro Magnani-Loris Lisi (di SantAngelo 2 classificato),
Osvaldo Alvisi-Pierluigi Casalboni (di Gambettola 3 classificato) e Mario Antolini-Luciano Battistini
(di Gatteo 4 classificato). Nello scatto di Foto Mario Gambettola il momento della premiazione con i
vincitori in compagnia del presidente Galassi, del vice direttore Cuppone e del consigliere Babbi. (Ps)

Ha 43 anni ed gi stato premiato per 100 donazioni


di sangue. Lui si chiama Diego Bardi (foto), originario di Balze, ma da tanti anni vive a Gambettola. Domenica scorsa, durante lassemblea della locale sezione Avis, ha ricevuto il diploma e il distintivo in oro
con smeraldo.
Dopo le relazioni del presidente Enzo Sbrighi e quella economica di bilancio del segretario Mauro Galassi, spazio alle premiazioni: Eva Angeli, Francesca Brighi, Alberto Buda, Nazario Calbucci, Davide Casali,
Veronica Celli, Italo Conti, Luca Giorgetti, Fabio Guidi, Laura Leo, Marika Lombardi, Mattia Malatesta, Roberto Marinelli, Giancarlo Piscaglia, Jacopo Pistoni,
Enrico Tossani, Sara Venturini, Karim Zanotti, Monica
Zanotti e Marco Zavalloni hanno raggiunto le 8 donazioni. Michele Biondi, Lina Cappelli, Simone Ceccarelli, Enrico Franchini, Claudia Gardini, Orietta Mosca, Roberto Patrignani, Claudio
Pedrelli, Alessio Sbrighi e Filomena Zimbardi per 18 donazioni; Manuele Baldini, Ernesto Bisacchi, Stefano Pazzagli e Massimiliano Scarponi 24 donazioni; Leonardo
Mazzini, Giancarlo Selighini e Graziella Venturini 50 donazioni.
Piero Spinosi

Valle del Savio

Gioved 5 marzo 2015

Mercato Saraceno

Venerd 13 Messa presieduta dal vescovo

Una festa dedicata


al dolce "Porcospino"

Festa del Perdono


a Bagno di Romagna

a comunit di Bagno di Romagna


si prepara alla festa del Perdono.
Il clou si avr venerd 13 marzo
con la Messa che sar celebrata
alle 7, 8, 9, 10. Alle 11,15 il vescovo
Douglas Regattieri presieder la
concelebrazione eucaristica. nel
pomeriggio, alle 16, sar celebrata la
Messa cui seguir la processione
animata dalla Banda comunale Santa
Cecilia.
"Ognuno di noi legato a Dio con un filo
- dice il parroco monsignor Alfio Rossi -.
Quando commettiamo un peccato il filo
si rompe. Ma quando ci pentiamo della
nostra colpa, Dio fa un nodo nel filo che
diviene pi corto di prima. Di perdono
in perdono ci avviciniamo a Dio".
Ecco perch a Bagno il "Perdono" la
vera festa. Una festa tra i cristiani
possibile solo quando si ottempera al
sommo insegnamento di Ges: "Ama
Dio sopra ogni cosa e il prossimo come
te stesso. O meglio, come Lui ci ha
amato. Tutto il popolo bagnese trover
nella devozione al santissimo Crocifisso,
nel sacramento della riconciliazione,
nella partecipazione ad un mini-giubileo

17

La comunit
parrocchiale si prepara
a questo grande
evento. Sono invitati
tutti i fedeli
personale non solo il privilegio di anticipare
lottemperanza al precetto pasquale di
confessarsi e comunicarsi, ma un lavacro,
un bagno di grazia che muter il suo
sguardo purificandolo da ogni falso timore.
Il ruolo che il Crocifisso ha avuto per la
storia del culto in Bagno di Romagna
ancora leggibile nella festa del Perdono
legata a questa immagine miracolosa.
Questa scultura lignea, a grandezza quasi al
naturale, originariamente era posta
nelloratorio della Santissima Annunziata.
Quando nel 1778 questa chiesetta, situata
nella parte sud di Bagno, venne soppressa, il
Santissimo Crocifisso venne trasferito nella
chiesa di Santa Maria Assunta, la chiesa
parrocchiale che si trova nel centro del
paese.

C molta attesa a Mercato Saraceno


per la seconda edizione della iniziativa
che ha riscosso anno scorso molto
successo e che si terr sabato 7 marzo,
in piazza Mazzini, a partire dalle 16. Si
tratta della seconda edizione della
Festa del "Porcospino di Mercato
Saraceno", organizzato dalla
Associazione Culturale "Fogli Volanti",
la Pro Loco, lAssociazione Temporanea
di Impresa "Centro Commerciale
Naturale di Mercato Saraceno" (con
Confesercenti Cesenate e
Confcommercio), Comune di Mercato
Saraceno e Slow Food Cesena, con il
contributo della Centrale del Latte di
Cesena.
Il dolce Porcospino una tradizione
molto radicata nel paese alle porte
della Valle del Savio e gli organizzatori
hanno voluto dedicare a questo dolce
una Festa, con relativo concorso. Il
concorso aperto solamente ai
privati. Una giuria popolare e una
giuria tecnica giudicheranno a chi
assegnare il premio per il "Porcospino
Pi Bello" e per il "Porcospino Pi
Buono".
La tradizione di preparare il
porcospino dolce, a base di burro,
uova, liquore e caff, con la
particolare forma e con gli aghi di
mandorle al posto degli aculei, risale
probabilmente alla prima met del
secolo scorso. In particolare in paese
si ricordano le sorelle Lea e Giuliana
Manzelli, che producevano con
particolare maestria, attorno alla
prima met del 900, i dolci delle feste
per tutto il paese, tra i quali proprio il

Sarsina, il Plautus Festival conferma numeri positivi


Il Plautus Festival anche per il 2014 si confermato levento culturale
clou di sarsina. In tempi di crisi si mantiene solido, artisticamente
valido, ricco di appuntamenti ed economicamente sostenibile, merita
considerazione ed inorgoglisce la comunit.
Ci sono alcuni dati, in particolare, si sottolinea nel rendiconto nale,
che rivelano "la capacit imprenditoriale del Comune di Sarsina nel
reperimento di risorse da soggetti privati, diversamente dalla media
degli oltre 250 festival nazionali nanziati dal Ministero". Lintroito per
la vendita dei biglietti, soprattutto, rappresenta per levento plautino il

32,60% degli introiti, mentre la media nazionale si ferma al 15,82%.


I contributi di enti privati e le sponsorizzazioni raggiungono il 24,37%
delle entrate (rispetto alla media degli altri festival nazionali del
17,38%). Al contrario il contributo del Ministero rappresenta solo
l8,33% delle entrate (rispetto alla media del 29,20%), il contributo
della Regione il 7,98% (rispetto alla media del 20,10%) e il contributo
di Comune e Provincia raggiunge il 26,73%. Il Festival si nanzia per il
56,97% con risorse private (media nazionale il 33,20%) e per il 43,03%
con risorse pubbliche (media nazionale il 66,80%). (Alme)

La Pera Cocomerina
protagonista su Raitre
La pera cocomerina, Ville di Montecoronaro e lAlto
Savio hanno avuto nei giorni scorsi ampio spazio
sulla trasmissione Geo & Geo di Raitre.
Una troupe televisiva, guidata dal presidente
dellAssociazione Pro Ville Filippo Renzetti, da
Simone Mercatelli e da altri paesani, si recata a
Ville di Montecoronaro almeno alcune volte per

riprendere le fasi della vita del frutto dagli alberi di


pero in ore al frutto maturo, alla raccolta ed alla
trasformazione in confettura presso il laboratorio
della Dispensa della Nonna di Alfero.
La "rossa" pera di Ville e dintorni, presidio Slow
Food, mantiene il suo fascino e la sua capacit di
attrarre attenzione verso questa piccola localit al
conne tosco-romagnolo, come avvenuto anche lo
scorso novembre con la partecipazione al Salone
del Gusto a Torino.
Sul sito www.peracocomerina.it, nella sezione
video, si pu vedere il servizio andato in onda su
Geo&Geo. (Am)

porcospino.
La tradizione di preparare dolci
particolarmente buoni a Mercato
Saraceno prosegue tuttoggi e in paese
c una pasticceria che produce torte,
pasticcini, "pinnacoli" con cioccolato,
biscotti, panettoni e colombe. Ci sono
poi i forni che producono pagnotte
pasquali, dolci e biscotti. Altra grande
tradizione di produzione locale la
"fava dei morti", un tipo di biscotto
che si produce nel periodo da ottobre a
novembre.
Per informazioni 347.7417937.
info@confesercenticesenate.com
oppure prolocomercatos@gmail.com

Ponte Giorgi
PROSSIMI APPUNTAMENTI:

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

domenica 8 marzo: Ponte Giorgi per le donne


con live band Marg 80.
Cena men 25 euro.
Evento aperto anche agli uomini.
necessaria la prenotazione
sabato 21 marzo: Cena vegetariana
(23 euro, vino escluso)

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti:


Cassa di Risparmio di Cesena
Banca di Romagna
Banca CRV Cassa di Risparmio
di Vignola
Cassa di Risparmio di Cento
Cassa di Risparmio di Rimini
Cassa di Risparmio di Fabriano
e Cupramontana
Emil Banca
Socit Gnrale

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) - Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

18

Solidariet

Gioved 5 marzo 2015

arzo
Dal 9 al 14 m

Liniziativa a cura del Banco di Solidariet in collaborazione con la


San Vincenzo de Paoli e i volontari della Caritas diocesana

Donacibo, nelle scuole del Cesenate


tempo di raccolta di alimenti
Q

uando si precipita nello


stato di povert, si sente di
valere meno, si cade dentro
una spirale di chiusura di fronte alle cose
e si avverte una grande solitudine.
Condividere questa situazione pu
essere un motivo di speranza e noi
entrando nelle case dei nostri amici
desideriamo far capire che esiste una
possibilit concreta di rialzarsi. Cos
Alessio Bonaldo, presidente del Banco di
Solidariet parla della condizione in cui
versano tanti delle 600 persone che ogni
15 giorni ricevono a domicilio un pacco
con alimenti a lunga conservazione. Il
pacco viene realizzato attraverso diversi
canali a cui accede il Banco per reperire i
prodotti alimentari. Uno di questi il
Donacibo, la raccolta di alimenti per i
bisognosi del territorio organizzata nelle
scuole cesenati dal Banco di Solidariet
in collaborazione con la San Vincenzo
de Paoli e i volontari della Caritas.
La settimana del Donacibo, che si terr
dal 9 al 14 marzo, nata con lo scopo di
educare alla gratuit bambini, ragazzi,
genitori e insegnanti nella condivisione
di un gesto semplice come quello di
donare alimenti per i poveri.
Liniziativa sostenuta da Assiprov
(Centro Servizi per la Promozione e lo
Sviluppo del Volontariato della Provincia
Forl-Cesena), patrocinata dallUfficio
scolastico regionale ed in
collaborazione con Romagna Solidale e
la San Vincenzo de Paoli.
Aderiranno a questa settimana di carit
80 scuole presenti su tutto il territorio
diocesano, per un totale di 15mila
studenti. Tutti gli alimenti donati
saranno poi stoccati nel magazzino del
Banco a Calabrina di Cesena e distribuiti
ai poveri sostenuti dal Banco di
Solidariet.

Furlan: Un bonus di 1000 euro


annui per sostenere lavoratori,
pensionati, incapienti e autonomi
Vogliamo spingere il Governo ad adottare
una riforma del sistema scale per far
crescere il Paese, sostenendo il lavoro e i
consumi. Cos il segretario generale della
Cisl Annamaria Furlan illustrando i
contenuti della proposta di Riforma
Fiscale su cui la Cisl raccoglier le rme
nei prossimi mesi per la presentazione di
una legge delega di iniziativa popolare.
Obiettivo: introdurre pi equit, dare pi
risorse a lavoratori e pensionati,
ridistribuire ricchezza, sostenere le
famiglie. Non a caso la leader della Cisl
tornata sulle parole pronunciate da Sergio
Mattarella nel suo discorso di
insediamento, in particolare nei passaggi
in cui parla di lotta alle diseguaglianze,
equit e della necessit di creare
convergenze, alleanze, sinergie
allinsegna della responsabilit, quale
unica strada per ricostruire la coesione
sociale nel paese e poter combattere la
crisi.
Siamo rincuorati e spronati dalle parole
del presidente. Ci fanno sentire meno soli,
ma non meno impegnati, ha sottolineato
Furlan annunciando lavvio di una
stagione di grande impegno per la sua
organizzazione volta a dare una svolta
positiva alle aspettative di tutti coloro che
sentono fortemente il peso della crisi.
Ecco i cinque punti fondamentali su cui
si articola il progetto di legge di iniziativa popolare
Bonus 1.000 euro. La Cisl propone
lintroduzione di un bonus di mille euro
annui per tutti i contribuenti con un
reddito individuale no a 40mila euro e un
bonus di ammontare ridotto e via via
decrescente per chi ha redditi compresi fra
40 e 50mila euro. Se i beneciari del

IN UNA FOTO DARCHIVIO, VOLONTARI IN CLASSE


MENTRE SPIEGANO LINIZIATIVA
DELLA RACCOLTA DONACIBO.
A DESTRA,
FOTO DALLA CONFERENZA STAMPA
DI PRESENTAZIONE

centinaio di volontari.
Per maggiori informazioni sul Banco di
Solidariet e per offrire il proprio tempo
come volontari scrivere a
banco_solidarietafc@libero.it,
www.bancocesena.org.
Barbara Baronio

Al Banco lolio di Romagna solidale


l Banco di Solidariet oltre al Donacibo pu contare sulle donazioni
Iraccoglie
del Banco alimentare e sul sostegno di Romagna Solidale, che
65 imprese del territorio che annualmente simpegnano a

Quello che raccogliamo grazie alla generosit degli studenti spiega Bonaldo - copre il 20 per cento dei bisogni
dellassociazione. Ogni settimana riceviamo una media di due
richieste di aiuto a cui non sempre siamo in grado di
rispondere con tempestivit. Nonostante quello che dicono i
media, infatti, noi la crisi la sentiamo ancora molto. Sono
diverse le famiglie in difficolt: c chi contava su un lavoro
stagionale che non c pi, altri vivono in condizioni di
disagio cronico. Poi ci sono le famiglie numerose che faticano
ad arrivare a fine mese. La differenza la fa labitazione. Se una
famiglia con poche entrate economiche deve pagare laffitto o
il mutuo, spesso si trova in stato di bisogno. Le segnalazioni ci
arrivano da diversi fronti: vicini di casa, servizi sociali,
parrocchia o associazioni. Per noi la condizione
indispensabile per prendere in carico dei nuovi assistiti la
disponibilit di un volontario che decida di prendersi a cuore
quella situazione. Non siamo un ente assistenziale: per noi
non si tratta di distribuire semplicemente un pacco, ma il
nostro obiettivo quello di condividere un bisogno. Sono
lamicizia e la fiducia, infatti, che stanno alla base della rete di
aiuto realizzata dal Banco di Solidariet che pu contare su un

versare dei contribuiti per sostenere le associazioni di volontariato. In


favore del Banco - spiega Antonella Scandroglio, dellarea progetti
dellassociazione - le imprese si sono mosse per procurare alimenti
difficilmente reperibili. Solo lo scorso anno abbiamo consegnato al
Banco 900 lattine da 2 litri ciascuno di olio extravergine di oliva
biologico. E stata una donazione a cui hanno attinto anche altre
associazioni o Caritas parrocchiali. Quello che si sta instaurando grazie
anche allopera del Banco una rete di condivisione e collaborazione tra
le diverse realt che va a scardinare il rigido associazionismo di cui a
volte vittima anche il mondo del volontariato . Il Banco, che grazie ai
suoi volontari riesce a smistare in brevissimo tempo grandi quantit di
alimenti freschi, negli ultimi tempi ha anche potuto contare su
importanti donazioni di eccedenze alimentari fresche ed anche lunica
associazione del territorio che ha potuto partecipare a un progetto
europeo di ricollocazione di alimenti recuperati dal mercato. LItalia ha
una capacit produttiva elevata e non sempre tutti i prodotti possono
essere collocati sul mercato cos la Regione, seguendo una normativa
comunitaria, ha permesso di ricollocare molti prodotti in favore di enti
di benecenza. Questo progetto - dice Alessio Bonaldo, presidente del
Banco di Solidariet - ci d lopportunit di integrare i pacchi con
prodotti costosi e che innalzano il valore nutrizionale di quello che
andiamo a donare. Anche nelloffrire prodotti di alta qualit come lolio
o la frutta fresca passa lamore per laltro.
Bab

NOTIZIARIO PENSIONATI
bonus degli 80 euro ammontano a 9,8
milioni circa, a godere del bonus
proposto dal sindacato sarebbero 38,5
milioni.

Nuovo assegno familiare. Introdurre un


nuovo strumento di intervento che
superi, accorpandoli, gli attuali assegni
familiari e le detrazioni per i gli
(minorenni) e per il coniuge a carico,
attraverso un nuovo sistema di
detrazioni di imposta (Nuovo assegno
familiare) che si alzi al crescere dei
carichi familiari e si riduca allaumentare
del reddito.
Fiscalit locale al servizio del cittadino.
Adottare una nuova regolazione delle
imposte e tasse locali che preveda un
tetto complessivo di tassazione,
collegando pi chiaramente ci che si
paga alla fruizione dei servizi sul
territorio. Allaumentare della scalit
locale il cittadino deve ottenere una
corrispondente riduzione del prelievo
scale nazionale. La futura Local tax
deve vedere lesenzione della tassazione
sulla propriet della prima casa di
abitazione, cos come avviene
attualmente per lImu e modulare i
tributi in relazione alleffettiva fruizione
dei servizi (ad esempio, la Tari andrebbe
basata sulla produzione dei riuti,
anzich sulla supercie dellimmobile).
Una imposta sulla grande ricchezza
netta. Varare una imposta ordinaria
sulla grande ricchezza netta che cresca
al crescere della ricchezza mobiliare e

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Proroga bando Home Care Premium


LInps ha comunicato di aver prorogato a tutto il 31 marzo prossimo il
termine per la presentazione delle domande per la partecipazione al
bando Home Care Premium, il concorso rivolto ai dipendenti e
pensionati pubblici iscritti allex Inpdap, i loro coniugi conviventi e i
loro familiari di primo grado non autosufficienti (adulti e anziani,
minori e adulti disabili), che d diritto a un contributo mensile fisso da
400 a 1.200 euro mensili a favore di chi si occupa di un familiare non
autosufficiente.
Lo slittamento motivato dalla difficolt di presentare la dichiarazione
sostitutiva unica (Dsu), utile a determinare il valore Isee, requisito
imprescindibile per consentire lerogazione delle prestazioni.
Non sono richiesti limiti di reddito massimo. comunque necessario
presentare lIsee che servir allInps per determinare la misura del
contributo da erogare al beneficiario sulla base di criteri di graduatoria.

immobiliare complessiva, con lesenzione


totale sugli imponibili delle famiglie no
a 500mila euro di ricchezza, con
lesclusione da tale computo della prima
casa di abitazione e dei titoli di Stato.
Limposta andrebbe a colpire
lammontare complessivo dei valori
mobiliari e immobiliari con aliquote
crescenti su diversi scaglioni di valore,
dai 500mila euro in su, con aliquota
massima per gli scaglioni di ricchezza
superiori al milione di euro.

Ridurre levasione fiscale. Rafforzare le


sanzioni amministrative e penali,
aumentare i controlli, migliorare la
tracciabilit dei pagamenti e lutilizzo
delle carte di credito (senza costi
aggiuntivi per le famiglie). Introdurre

meccanismi di contrasto di interesse che


consentano a chi compra di portare in
detrazione la relativa spesa, facendo
emergere il fatturato oggi occultato.
Secondo i calcoli della Cisl, linsieme
delle misure avrebbe un costo di circa 39
miliardi: risorse che potrebbero essere
trovate dai fondi destinati al bonus per
gli 80 euro, dalla imposta patrimoniale,
dalla lotta allevasione, da una revisione
delle agevolazioni scali, dalla
rimodulazione degli assegni familiari e
dalle nuove misure di contrasto di
interesse.
Questi cinque punti hanno come dare pi
risorse a chi lavora, ai pensionati e alle
aree sociali medio-basse, colpite da sette
anni di crisi, perch - come sottolinea il

segretario confederale Cisl Maurizio


Petriccioli - se non riparte un vigoroso
ciclo di crescita la lacerazione sociale,
ormai giunta a livello di guardia, pu far
crescere il conitto sociale e la crisi della
stessa democrazia. In sostanza, la Cisl
ritiene necessaria una grande operazione
redistributiva della ricchezza a favore
delle aree sociali medio-basse per
correggere la crescita esponenziale delle
diseguaglianze che si realizzata
nellultimo quarto del secolo. La
revisione del peso scale tra tasse
centrali e territoriali, ha lobiettivo di
ridurre le iniquit territoriali e laumento
incontrollato della scalit locale: dal
2010 al 2013 - sostiene la Cisl - le sole
addizionali Irpef regionali e comunali
sono cresciute di oltre il 33 per cento.

Cultura&Spettacoli
Pubblicato dalla Stilgraf di Cesena il libro Quel prete dalle scarpe rotte

Don Carlo Baronio, la vita a fumetti


M

La seconda guerra mondiale finita, e nuove


case sono state aperte a Montiano, Faenza,
Roncofreddo. Ma se i bambini orfanelli sono
sempre meno, ad avere pi bisogno ora sono
gli anziani: su un bus lincontro con una
signora che, andata a vendere frutta ai turisti,
non aveva potuto acquistare il biglietto perch
non aveva venduto nulla. Don Baronio ha
ceduto il suo biglietto, proseguendo poi a
piedi. Un fatto a cui seguita la riflessione di
don Baronio: Certo che se i bambini
bisognosi sono sempre di meno, gli anziani
poveri e soli sono sempre di pi. Forse
dovremo trovare posto anche per loro nel
nuovo istituto di via Mulini, a cominciare dai
vecchi preti malandati come me. cos del
1969 linaugurazione dellistituto in via
Mulini, dove lo stesso don Baronio ha vissuto
gli ultimi anni di vita e dove mor il 7 febbraio
1974.
A conclusione del libro, la voce ad alcuni dei
suoi bambinelli, oggi uomini pi che adulti.
Che ricordano: Diceva che la banca della
Provvidenza lunica che non ha mai fallito.
A ragion veduta, don Baronio praticava la
follia di Dio. Un altro: Mi prese per mano e
mi disse: Facciamo un giro nella nostra casa.
Non sapevo chi fosse, per in quel momento
sentii che poteva essere padre e madre.
Il libro dedicato a Francesco Acerbi,
compianto direttore dellOpera don Baronio
per dieci anni (fino alla morte, avvenuta nel
2014), che in un testo del 2012 racconta cosa
ora lOpera don Baronio a Cesena: un Centro
residenziale che accoglie 97 anziani. A questo
si aggiunge il Centro diurno, e un residence
con 31 alloggi per anziani autosufficienti.
Copie del libro sono distribuite gratuitamente
presso il Centro residenziale Don Baronio, in
via Mulini a Cesena.
Sabrina Lucchi

Il Monte, il Ponte, il Fonte


Pensieri di ieri e di oggi

passato della nostra citt col presente. Le


immagini, le poesie e i racconti devono
riguardare tutto quanto concerne il Monte, il
Ponte, il Fonte, ieri e oggi e loro dintorni,
luoghi, persone, attimi di vita e scene
conviviali.
Per quanto riguarda la sezione fotografica
(info alla mail: studio.ingegneria@aruba.it)
Promosso dalla Societ Amici del Monte un concorso letterario-fotografico ogni autore potr inviare un massimo di tre
fotografie, liberamente titolate, in tecnica
dedicato alla citt di Cesena. Poesie e immagini si possono presentare
tradizionale o digitale, nel rispetto dei
seguenti parametri: gli scatti potranno essere
entro mercoled 1 aprile
n nuovo concorso letterario-fotografico
in bianco e nero, a colori, stampati su carta
dedicato alla citt di Cesena. Lassociazione fotografica o comunque di alta qualit, nel
Amici del Monte, da oltre cinquantanni
formato 20x30; lorientamento dellimmagine
operosa per la valorizzazione e la tutela
sar orizzontale o verticale; per gli scatti in
dellAbbazia del Monte di Cesena, propone per il digitale: profilo colore: sRBG; dimensioni in
mese di aprile uninteressante mostra, dedicata ai pixel almeno 3.800 pixel sul lato lungo;
tre tradizionali punti di riferimento cesenati: Il
risoluzione: 300 dpi. Il plico contenente il
Monte, il Ponte, il Fonte, ieri e oggi.
materiale dovr pervenire alla segreteria del
Oltre al Monte, i luoghi-simbolo della citt sono il concorso, improrogabilmente entro il primo
Ponte Vecchio e la fontana del Masini, in piazza
aprile 2015 (in caso di spedizione far fede il
del popolo. Parallelamente alla mostra, che si
timbro postale). La consegna pu essere
svolger dal primo al 19 aprile, lassociazione sta spedita alla Segreteria della Societ Amici del
organizzando un concorso letterario e
Monte tramite posta o corriere, al seguente
fotografico, dedicato allo stesso tema. Lobiettivo indirizzo: via Cesare Battisti, 149 - 47521
del concorso quello di cercare di collegare il
Cesena, oppure pu essere consegnata a

19

Cinema
di Filippo Cappelli

Eliseo Cesena, Uci Savignano

VIZIO DI FORMA
di Paul Thomas Anderson

Nei disegni di Mauro Guidi le opere di carit, rivolte in particolare


agli orfanelli del Servo di Dio. Il libro stato distribuito a tutti gli
alunni delle scuole medie del comprensorio cesenate
amma, babbo voi lo conoscete don Baronio? La mia insegnante
di Religione ci ha parlato di lui. Una domanda che probabilmente
circolata in tante case del Cesenate e che, posta dai ragazzi ai
genitori, ha portato a far conoscere la vita e le opere di don Carlo Baronio. O,
perlomeno, ha posto un seme di curiosit. Nel libro Quel prete dalle scarpe
rotte, distribuito nelle scorse settimane agli studenti delle scuole medie del
comprensorio, vengono proposte la vita e le opere di don Carlo Baronio,
sacerdote cesenate vissuto tra il 1887 e il 1974. Ottantasette anni spesi per gli altri
- i bambinelli orfani in particolare, ospitati, cresciuti, educati e istruiti come
una buona mamma e come maestro - con grande affidamento a Dio e alla
Provvidenza.
Nato da unidea di don Andrea Budelacci, postulatore della Causa di
beatificazione di don Baronio, il libro stato stampato dalla Stilgraf di Cesena in
6.500 copie, di cui circa 5mila distribuite agli studenti delle scuole medie del
comprensorio cesenate. Una nuova
felice iniziativa che ha avuto tanto
riscontro di interesse e curiosit, pensata Regio Esercito Italiano. Nel Podgora
a conclusione delle celebrazioni del
si distingue per coraggio: Quel
40esimo della morte del Servo di Dio,
cappellano romagnolo non ha
avvenuta a Cesena nel 1974 - sottolinea
paura di nulla. Ha dato lestrema
Mario Di Manno, presidente
unzione al tenente Decio Raggi,
dellassociazione Don Carlo Baronio -.
romagnolo decorato con la
Ringraziamo gli insegnanti di Religione
medaglia doro della grande guerra;
che con passione e fervore si sono fatti
ha seppellito lamico cesenate
promotori della proposta. Con la loro
Renato Serra. Dove c qualcuno
disponibilit hanno dimostrato che la
che grida di dolore, l trovi anche
figura di don Baronio testimonia ai
quel prete. E l, in un ospedale da
ragazzi valori importanti e tanto attuali
campo, lincontro che ha dato una
quali la carit, lattenzione per gli altri,
impronta ben precisa di quella che
laccoglienza. Con questo messaggio,
diventa la missione di don Baronio:
rivolto in particolare ai giovani, vogliamo il cesenate Egidio Casadio, oramai
arrivare a quelle persone di mezza et
morente, raccomanda al giovane
che invitiamo ad avvicinarsi
sacerdote i suoi tre figli: Promettete
allassociazione Amici di don Baronio.
che ve ne occuperete voi. E altri
Liniziativa sostenuta dallAssociazione
soldati morenti affidavano i propri
e ha visto il contributo della Fondazione
figli al loro cappellano militare,
Opera don Baronio onlus.
perch li assistesse moralmente e
Il tratto deciso e lieve nel contempo, i
materialmente.
colori brillanti e il testo chiaro e incisivo
La scena ritorna a Cesena, nel 1924.
caratterizzano le pagine fumettate del
Le preghiere e i pensieri di don
volume, curato nel soggetto,
Baronio si concretizzano in
sceneggiatura e colore da Camillo Acerbi, unampia casa in via Valzania, per
Emanuelle Caillat e Marina Barberini. I
realizzare la quale sono stati tanti
disegni sono a cura di Mauro Guidi;
gli offerenti, ma il principale
lettering di Anna Maria Guidi e
finanziatore stata la Divina
supervisione di Anna Maria Baratelli.
provvidenza. Provvidenza che mai
Lo zelo, la passione e la carit pastorale
mancata. Voi siete quel don
per far arrivare la verit e il messaggio
Baronio che salva gli orfanelli?,
del Vangelo e la salvezza delle anime
Don Baronio sono io, ma i
hanno occupato totalmente la vita di
bambinelli li salva la Provvidenza.
don Baronio.
Lincontro con i bambini, sempre
Il racconto parte dalla nascita di Carlo
pi numerosi (se ne conteranno
Baronio, a Cesena vicino alla Barriera, in
circa 5mila), a cui dava anche
una famiglia numerosa. Agli studi liceali
educazione. E le offerte: Chi dona
nel seminario segue la volont di entrare
al povero, presta a Dio.
in seminario. Non sono io che scelgo di
di nuovo guerra, nuove sirene di
fare il prete, ma stato il Signore a
allarmi e aerei a solcare i cieli sopra
chiamarmi. E io ho deciso di seguirlo.
Cesena. E di nuovo, il coraggio e la
Nel luglio 1911 nella Basilica del Monte
tensione di don Baronio verso gli
don Baronio diventa sacerdote.
altri: Le granate vanno di l e io
Nellaprile 1915, la chiamata alle armi del vado di qua!.

Gioved 5 marzo 2015

C un film che avrebbe dovuto vincere un


sacco di Oscar e invece non ne ha preso nemmeno uno. Capita. E a me succede sempre
pi spesso di indovinare a chi andranno gli
Oscar e tifare per qualcun altro. Per carit,
nulla da dire sullottimo Birdman di Alejandro Gonzlez Irritu. un film che merita
tutto il bene possibile. Ma Vizio di forma
qualcosa di pi. O, meglio, di diverso: dissimula il meraviglioso, che invece il cavallo di
Troia nellesibizionismo artistico e tecnico di
Birdman, e lo cala in una indolenza che diviene il vero splendore del genuino. Succedeva nel Grande Lebowski dei Fratelli Coen
(guarda caso ancora un investigatore privato
hippie a Los Angeles), e torna in Larry Sportello detto Doc.
La trama: Doc (un enorme Joaquin Phoenix)
viene informato dalla sua ex ragazza (Katherine
Waterson) di un intrigo che coinvolge il suo attuale ricco amante. Litinerario del detective
Sportello un thriller assurdo: incontri con la
sua nuova intermittente fidanzata (Reese Whiterspoon), vice procuratore distrettuale, e con il
suo avvocato trucido (Benicio Del Toro), casa di
piaceri asiatici a prezzo fisso, villa con piscina
dello scomparso e la di lui moglie in costume
da bagno, pi biondo losco amante e cameriera
messicana disinibita. E ancora, stazione di polizia dove il detective Bigfoot (Josh Brolin) sta
sempre mangiando banane o salsicce, moglie
ex tossica (Jena Malone) che non crede alla
morte del marito spia (Owen Wilson), cravatte
dipinte, loschi individui con la svastica sulla
guancia e un nero dei Fratelli Neri legato ai
bianchi della Fratellanza Ariana
Primo appunto: il titolo italiano idiota. Loriginale Inherent Vice sta per vizio intrinseco, e
nel gergo legale indica i difetti strutturali, ineliminabili, di una merce, tali da rendere una copertura assicurativa economicamente troppo
rischiosa. Cosa centri Vizio di forma non lo
si capisce. Comunque. Il film invece da brividi. Anderson prende ancora una volta per
mano un pezzo di America, come gi aveva
fatto in Il petroliere e The Master. La trama
poco chiara, un vero dedalo narrativo, ma
forse non serve a tanto. Perdersi in Inherent
Vice ben pi importante del ritrovare la via: i
personaggi appaiono e scompaiono dal nulla
(esemplare la sequenza che inizia con una dissolvenza su un banco di nebbia) e Doc continuamente spaesato per via dellingente
quantitativo di marijuana che fuma. Siamo nel
regno del caos, il terreno pi fertile per il noir
che il genere di riferimento del film, come se
fosse una storia chandleriana raccontata
dallHunter S. Thompson di Paura e delirio a
Las Vegas. Difficile? Ma no. Basta saperlo prendere. Enciclopedico e logorroico, questo s, ma
al tempo stesso assai pi liscio di quel che
sembri. Come una tavola da surf in equilibrio
sul mare in burrasca. Il problema vero ci
che c dietro: la deriva di una societ frammentata, contraddittoria, avviata verso il nichilismo con un sorriso burlone stampato in
faccia.

mano previo appuntamento (tel. 0547


613143; 335 8386480).
Per quanto riguarda la sezione letteraria, il
concorso si articola in due segmenti: poesia,
in romagnolo o in italiano; prosa, in
romagnolo o in italiano. Queste le regole: per
la prosa, le composizioni non dovranno
superare le cinque pagine dattiloscritte
(pagina di 30 righe per 60 battute); le poesie
non dovranno superare la lunghezza di 50
versi. I concorrenti possono partecipare alla
sezione poetica con un massimo di tre poesie
inedite, e alla sezione in prosa con un
massimo di due racconti inediti in volume. Le
composizioni dovranno essere inviate tramite
posta o consegnate a mano in un unico plico
presso: Andrea Foschi, viale Abruzzi, 178,
47521 Cesena, entro mercoledi 1 aprile 2015.
Alle opere che risulteranno vincitrici di
ognuna delle due Sezioni del Concorso
saranno attribuiti i seguenti premi: 1 premio:
medaglia dellartista Ilario Fioravanti; 2
premio: volume illustrante la collezione degli
ex voto dellAbbazia della Madonna del
Monte; 3 premio: testimonianza editoriale di
quattro libri dedicati al bicentenario
dellincoronazione della Madonna del Monte.

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 5 marzo 2015

Montiano

Cesena

Cesena

Cesena flash

Balletto allEliseo

Trasmissione sul vescovo Antonio

Commedia dialettale

In diretta via satellite dal Bolshoi di


Mosca, domenica 8 marzo alle 16,
sullo schermo del cinema Eliseo il
balletto "Romeo e Giulietta" dal
capolavoro di William Shakespeare.
Con Anna Nikulina e Alexander
Volchkov. Musiche di Serguei
Prokoev.

"Pastore e guida" il titolo della trasmissione di


Teleromagna in ricordo del vescovo Antonio
Lanfranchi. In studio, con la conduzione di Pier
Giorgio Valbonetti, ci saranno Francesco Zanotti,
direttore del Corriere Cesenate e monsignor Piero
Altieri, presidente del Capitolo dei Canonici della
cattedrale. Andr in onda gioved 5 marzo alle 8 e alle
13,20 sul canale 14 e, sempre gioved, alle 18,30 e
alle 22 sul canale 74.

A cura della Pro loco, sabato 7


marzo alle 21 nella sala
parrocchiale "Don Alfredo
Paganelli" la compagnia "La
Broza" di Cesena presenter "La
prdita" tre atti brillanti di Antonio
Guidetti. Regia di Andrea Lelli.

In scena il dialetto

Cinema al Dolcini

Al cineteatro Bogart di
SantEgidio, sabato 7 marzo alle
21, la compagnia dialettale "La
carovana" di Riccione presenta
"Se l rosi al urir", tre atti
brillanti di Pierpaolo Gabrielli.
Ingresso 7 euro, ridotto 6.

Il lm "Il nome del glio" di


Francesca Archibugi sar in
visione sabato 7 marzo alle
21; domenica 8 marzo alle 15
sullo schermo "Paddington"
di Paul King; mercoled 11 alle
21 "Jimmys hall" di Ken
Loach. Ingresso 5 euro,
ridotto 3.

Cesena

Lezioni allUte
Nella sala Vaienti della Cisl in via
Renato Serra, venerd 6 marzo alle
15,30 la dott.ssa Valeria Zaccheroni
tratter il tema "La diagnosi
dellobesit". Marted 10 marzo alle
15,30 Maria Grazia Maioli parler di
"Come mangiavano i Romani".

Cesena, alla parrocchia di San Rocco il concorso di pittura

Longiano
Concerto

Al teatro Petrella, venerd 6


marzo alle 22, terr un concerto
il giovane sarmonicista
Carmine Ioanna, presentando il
suo album desordio "Solo".
Posto unico 10 euro.

vali (Pegognaga, Mn), Walter Faraoni (Cesena), Ugo Felici (Pesaro), Paolo Fedeli (Gambassi Terme, Fi).
Per quanto riguarda la sezione pittura, la
commissione giudicatrice, composta da
Marco Fiumana, Ario Franciosi, Pier Guido
Raggini, ha assegnato il superpremio della
critica, offerto da Eticas e da Samorani (entrambe di Forl) al pittore Antonio Civitarese
(Canosa Sannita, Ch) e tre superpremi ex aequo, offerti rispettivamente dalla Pfg Pedrelli Forniture Grafiche di Cesena allartista Roberto Casadio (Forl), dalla Banca di Credito
Cooperativo di Cesena al pittore Paolo Fedeli (Gambassi Terme, Fi) e dalla Ciesse Paper di
Borgo Virgilio (Mn) al pittore Gianluca Bosello (Cesena) e il primo premio ex aequo ai
seguenti pittori: Morena Marini (Teramo),
Gianni Gueggia (Castrezzato Bs), Alberto
Zappa (Desenzano Bs), Elio Carnevali (Pegognaga, Mn), Edoardo Menini (Brescia), Ugo

Cesena

Felici (Pesaro) e Giampietro Cavedon (Vicenza).


Altri premi sono stati conferiti sia nella sezione piccolo formato che in quella della pittura, per un totale di 36 opere segnalate. Sono stati inoltre assegnati per particolari meriti artistici prestigiosi premi di rappresentanza, quali la Targa artistica "Fiumana Nello", in memoria di uno dei fondatori del concorso, al pittore Antonio Maceri (Brindisi), il
Trofeo "Achille Medri" al pittore Carlo Panzavolta (Cesena), la Margherita dArgento allartista Gabriele Catozzi (Castrocaro Terme),
la Targa artistica del Comune di Cesena al
pittore Maurizio Rapiti (Citt di Castello), la
Medaglia del presidente della Camera dei
Deputati allartista Maurizio Del Vecchio (Cesenatico), la Medaglia del presidente del Senato al pittore Vito Montanari (Terra del Sole) e la Medaglia del presidente della Repubblica allartista Nevio Bedeschi (Faenza).

Al teatro Bonci da gioved 5 a domenica 8 marzo (feriali


alle 21, festivo alle 15,30) andr in scena "La dodicesima
notte" con Carlo Cecchi, Daniela Piperno, Vincenzo
Ferrero, Eugenia Costantini, Dario Iubatti, Barbara Ronchi,
Remo Stella, Loris Fabiani, Federico Brugnone, Davide
Giordano, Rino Marino, Giuliano Scarpinati. Musiche di
Nicola Piovani. Presentazione dello spettacolo a cura di
Giovanni Maroni alle 20,45 nella sala Morellini.

A Palazzo Dolcini, venerd 6 marzo


alle 21,15, lassociazione teatrale
dialettale "La Broza" di Cesena
porter in scena la commedia di
Antonio Guidetti "La prdita". Regia
di Andrea Lelli. Ingresso 5 euro.

Corso per arbitri


delle controversie
A partire da gioved 5 marzo, si svolger a
Cesena la terza edizione del Corso di Alta
Formazione per Arbitri delle controversie,
organizzato dallIstituto nazionale per la
formazione continua di Roma e accreditato
dal Consiglio Nazionale Forense. La recente
riforma della giustizia civile ha introdotto la
possibilit di trasferire le controversie davanti
a un arbitro unico o a un collegio arbitrale
nominati nellambito degli Ordini forensi fra
gli avvocati.
Le lezioni si terranno presso la sede di
Confcooperative di Cesena, in via
dellArrigoni, 308. Direttore del corso
Andrea Sirotti Gaudenzi, avvocato, docente
universitario e autore di numerose
pubblicazioni sul tema. Oltre a lui, Adriano
Rizzello, responsabile del Servizio legale
Camera di Commercio di Forl-Cesena e
Beatrice Dalia, esperta di divulgazione
giuridica. Per informazioni: 800.864688 info@infcon.it

Al cineteatro di San Vittore sar in


visione il lm di Francesca Archibugi "Il
nome del glio" gioved 5, sabato 7,
domenica 8 e marted 10 febbraio alle
21. Domenica 8 alle 15 e alle 17 sullo
schermo "Paddington" di Paul King.
Ingresso 3,50 euro. Venerd 6 alle 21 il
Theatro Cesena proporr la 2^
seminale della rassegna di
"Improvvisazione teatrale".

Gatteo

Le scuole della Fondazione "Sacro


Cuore" propongono momenti di
incontro per genitori e insegnanti sulle
tematiche educative emergenti. Marted
10 marzo alle 18 nellaula
"Mondardini" del Seminario, Vittoria
Maioli Sanese interverr su "Essere
padre e madre di fronte ai gli"

Cinema e conferenza
A cura di A e del centro famiglie
"Benedetta Giorgi", sabato 7 marzo alle
16,30 e domenica 8 alle 15 e alle 17 al
cinema Astra sar proiettato il lm
danimazione "Paddington". Ingresso
3,50 euro. Gioved 12 marzo alle 20,45
nella sala del quartiere "Oltre Savio"
Enrica Maffi terr una conferenza per
famiglie sul tema "Adolescente chi
sei?".

Cesenatico

Dialetto a teatro

Sarsina

Film Al Victor

Mercato Saraceno

Commedia di Shakespeare

Cesena

Per la rassegna dedicata alle donne,


sabato 7 marzo alle 17 nella sala lignea
della Malatestiana sar rappresentata
"Medea". Regia di Paola Rughi.
Domenica 8 marzo alle 16,30 nellaula
magna dar un concerto lOttetto
Malatestiano.

Dialoghi coi genitori

Margherita dargento, i premiati


Nel pomeriggio di domenica 1 marzo, nei locali del teatro parrocchiale di San Rocco di
Cesena, si svolta la cerimonia di premiazione dei vincitori del 40 Concorso nazionale di pittura "La Margherita dArgento",
abbinato al 37 Trofeo "Achille Medri", noto
artista cesenate, prematuramente scomparso.
La manifestazione ha fatto registrare la presenza di 209 artisti provenienti da varie regioni italiane e lesposizione di 357 opere,
suddivise in tre sezioni: grafica-acquerello,
piccolo formato e pittura.
Nella sezione grafica-acquerello il primo premio stato vinto da Attilio Gulberti (Montebello Vicentino, Vi) e il secondo ex-aequo a
Ugo Felici (Pesaro) e Marco Rosellini (Conegliano, Tv).Nella sezione piccolo formato il
primo premio ex aequo stato conquistato
da Franco Chiarani (Arco di Trento), Antonio
Civitarese (Canosa Sannita, Ch), Elio Carne-

A sostegno della campagna "La violenza


annulla. Esci dal silenzio" il Cav, Centro
di aiuto alla vita, sabato 7 marzo sar
presente nei supermercati A&O e Famila
che gli devolveranno il 2 per cento
dellincasso della giornata.

Marzo delle donne

Mercato Saraceno

Cesena

Festa della donna

Incontro sullalluvione
Il Comitato del Quartiere di Sala
incontrer i cittadini il 10 marzo alle
20.30, presso la saletta riunioni della
Bcc di Sala. Tema della serata i problemi
creati dallalluvione e le soluzioni per
evitare che si verichino di nuovo. Alla
serata parteciperanno un responsabile
del Consorzio di Bonica e lassessore
Mauro Bernieri.

Sogliano

Mostra collettiva

Festival della canzone

Due attrici sul palco

Al centro studi plautini rester aperta


no al 18 marzo la mostra a cura di Lia
Briganti e Fabio Tedeschi. Espongono
Giuliano Badaracco, Laura Gamberini,
Svitlana Itsenko, Laura Longhitano
Ruffilli, Mario Magnani, Eric
Normanni, Karin Silvia Retzlaff ,
Marcela Vrzalova, Anny Wernert.

Primo appuntamento musicale del


32esimo "Festival di Gatteo" sabato 7
marzo alle 21 al teatro parrocchiale
"Lina Pagliughi". La manifestazione
organizzata dallassociazione culturale
"Diffusione Musica" in collaborazione
con lassociazione "Var ragazzi", la
Banca di credito cooperativo e il
patrocinio del Comune. Ingresso 6 euro.

Monica Guerritore e Alice


Spisa, domenica 8 marzo alle
21 al teatro comunale
"Elisabetta Turroni",
interpreteranno "Qualcosa
rimane" di Donald Margulies,
premio Pulitzer. Ingresso 15
euro, ridotto 12.

Gambettola
"Bosco jazz"

Al teatro comunale, venerd 6 marzo


alle 21 concerto del quartetto formato
da Enrico Giulianini al sax tenore,
Alberto Paggin al contrabbasso,
Davide Tardozzi alla chitarra, Enrico
Smiderle alla batteria. Ospite speciale
Marco Tamburini alla tromba. Ingresso
10 euro, ridotto 8.

Cesena

Longiano

Domenica di beneficenza

Incontro per le famiglie

Il circolo Acli "Alero Suzzi" di Calisese ha


organizzato domenica 22 febbraio una
giornata di benecenza con pranzo, tombola,
burraco e il contributo di aziende e privati.
La somma raccolta stata cos suddivisa:
mille euro allAmps di Milano; 500 a don
Lorenzo Buda e a suor Maddalena Siroli,
missionari in India; 300 alla Caritas
parrocchiale.

E in programma al convento francescano


un incontro per famiglie, domenica 8
marzo dalle 9 alle 16,30. Fra Oliviero
Svanera, docente di teologia morale
familiare, introdurr con la relazione su
"Osea e la sposa: un incontro che
infonde speranza", alle 10, 30 dopo la
Messa. A seguire il pranzo e i lavori di
gruppo.

Sport

Domenica alle 12,30 arriva il Palermo

Gioved 5 marzo 2015

Rodriguez, lautore del gol


(Pippofoto)

Contro lUdinese
i bianconeri hanno
regalato una partita
fatta di grinta
e tenacia. In rete
Rodriguez
poi i nerazzurri bergamaschi. Contro il
Palermo sar quindi di vitale
importanza incamerare nuovamente i
tre punti. I siciliani navigano in buone
acque, stabilmente nella parte mediana
di classifica con 34 punti, e sono reduci
dal pareggio casalingo a reti inviolate
contro lEmpoli. Non sar avversario
morbido il team guidato dallex Beppe
Iachini: formazione organizzata e
dotata di grandi individualit come
lemergente Dybala, i rosanero
daranno filo da torcere. I romagnoli
possono vantare per uno stato
mentale con la spia accesa sul verde:
questo Cesena che ora con Di Carlo ha
una precisa identit di gioco, sta
gettando il cuore oltre lostacolo.

Limpresa ardua, ma almeno ora si


pu pensare di raggiungere un
traguardo che fino a poche settimane fa
sembrava impossibile. Contro
lUdinese, il mister di Cassino aveva a
disposizione una rosa ridotta dagli
infortuni e dalle squalifiche:
nonostante tutto De Feudis e compagni
ce lhanno messa tutta e hanno
ottenuto un risultato che ha premiato
la caparbiet di un gruppo unito
nonostante le proprie lacune. Il gol del
subentrante Rodriguez al 76 su assist
di Brienza, stato il simbolo
dellostinazione di una squadra
bianconera mai doma. Con questa
unit dintenti niente ora vietato.
Eric Malatesta

Trasferta amara per il Romagna Centro (calcio serie D)


Domenica amara per il Romagna Centro che
perde 3-2 contro la Fortis Juventus. Partono
forte i biancazzurri tanto da trovare il vantaggio
dopo appena 3 con Saporetti (nella foto). La
reazione dei locali non si fa attendere e trovano
il pari con Bigeschi al 20 su calcio di rigore
schiato per un fallo di Scugugia. Al 30
sorpasso dei padroni di casa con Salvatori che
nalizza un cross perfetto di Frati. Sanni al 33

Pallavolo
Volley club facile
contro Ferrara (3-0)

Segnali di speranza
Il Cesena vede rosa
l Cesena vivo, in corsa per la
salvezza, e vuole confermarsi
contro il Palermo. Dopo la sofferta
ma fondamentale vittoria
sullUdinese per 1-0 al Orogel Stadium
Dino Manuzzi, i bianconeri si
ripresentano al pubblico amico contro
la formazione rosanero del presidente
Zamparini. Sempre di domenica (8
marzo), ma questa volta alle 12,30.
Sar un pranzo da non fare andare
indigesto ai supporter cesenati che, ora
pi che mai, sono chiamati a stringersi
attorno ai propri beniamini per dare
pi calore possibile in vista dello sprint
finale. Mancano 13 partite al termine e
la classifica si notevolmente
accorciata in coda. Con la vittoria ai
danni dellUdinese, firmata da un
"graffio" di testa di Alejandro
Rodriguez (giunto al suo quarto centro
stagionale) il Cesena ora a sole
quattro lunghezze dallAtalanta che
occupa la quartultima posizione.
Sempre penultima, ma ora a quota 19,
la squadra allenata da Di Carlo vede nel
mirino due squadre: la prima il
Cagliari che ha solo un punto in pi e

21

risolve in mischia per il 3-1. Di nuovo Saporetti


per gli ospiti accorcia le distanze all 83. Al 90
la punizione di Ridol trova la mano sospetta di
un difensore in barriera, ma larbitro lascia
correre. Peluso al 94 viene espulso per un
brutto fallo su un avversario. Da segnalare il
debutto in Serie D per Giammaria Rigoni classe
1998, prodotto del settore giovanile
biancazzurro.

Nulla di pi di una semplice formalit.


E bravo il Volley Club Cesena a renderla
tale, perch in casi come questi, le
bucce di banana sono sempre dietro
langolo. Contro il fanalino di coda
Ferrara il sestetto di coach Simoncelli
non ha mai abbassato la guardia.
Lunico frangente in cui si pu dire che
ci sia stato equilibrio quello iniziale,
no al secondo time out tecnico (1612). Per il resto non c stata partita.
Emblematico il punteggio del secondo
parziale, vinto 25-6; ma anche il terzo,
portato a casa 25-10, non ha ammesso
repliche.
Privo di Calisesi e Altini, entrambe
infortunate, il tecnico delle cesenati
ha schierato Tommasini nello starting
six nel ruolo di opposta, concedendo
poi qualche scorcio anche alla regista
di riserva Giovanardi. In evidenza si
sono messe le centrali, ovvero Gardini,
che ha chiuso il match con 4 muri
personali, e Piolanti, che ha mandato
in archivio un 9 su 11 in attacco, pari
all82 per cento.
Per effetto dei risultati della giornata
17, il Volley Club ha rosicchiato un
altro punto alla zona playoff, che ora
dista una sola lunghezza.
Questa la classifica: Offanengo 38;
Imola 36; Brugherio, Fiorenzuola
dArda 31; Cesena 30; Gramsci Reggio
Emilia 28; Lecco 23; Volta Mantovana,
Crema 22; Desio, Forl 21; Arbor Reggio
Emilia 19; Ferrara, Sassuolo 7.

Basket serie C

Virtus Cesena vittoriosa

Occorrono ben 45 minuti alle ragazze della


Virtus Cesena per aver la meglio sulla mai doma
formazione bolognese del BK Reno. Nella 6 di
ritorno del campionato di C Regionale le
cesenati sudano sette camicie per imporsi alla
ne 57-51. Prossimo appuntamento della
Virtus Cesena domenica 15 marzo alle 18,30
presso il Palasport Bubani di Faenza contro
Futura Basket.

22

Gioved 5 marzo 2015

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Calendario reso noto dalla Commissione ciclismo del Centro sportivo italiano, comitato di Cesena

a commissione
ciclismo del
comitato cesenate
del Csi ha reso noto
in questi giorni il
programma dellattivit su
strada per il 2015, che
consiste in 11
appuntamenti ed
denominata Pedalando
Congusto Tour, a
sottolineare il piacere di
questa disciplina che ha al
proprio centro la bicicletta.
Il primo evento il 15
marzo a Pisignano di
Cervia, a cura dellAsd
Grama (per informazioni:
Paolo 329 0554730 e
Andrea 3384961598,
info@asdgrama.it), cui
tutte le societ
seguono il 6 aprile a
partecipanti agli
Savignano sul Rubicone,
appuntamenti su strada e
organizzato dallAsd
su mountain bike, che
Emma Tour (Roberto 335
premier le prime cinque
8326174,
societ in base al numero
info@emmatoursport.it);
complessivo di iscritti (la
il 19 aprile a Predappio,
prima classificata vincer
promosso dallAsd San
una bicicletta Mtb Ktm
Il primo appuntamento il 15 marzo a Pisignano di Cervia.
Cassiano (Orlando 340
offerta da Alice Bike)
5724614,
A completare il quadro
I
successivi
il
6
aprile
a
Savignano
sul
Rubicone,
il
19
aprile
a
Predappio,
il
25
aprile
o.cimatti@gmail.com); il
dellattivit di ciclismo su
25 aprile a Cesenatico,
strada di questanno,
a
Cesenatico,
il
10
maggio
a
San
Mauro
Pascoli
e
il
17
maggio
a
Longiano
indetto dalla G.C.
ricordiamo la 3
Sangril (Ardito 392
Combinata In Bici per
4726921 e Dino 338
unire, che comprende
7387080, info@ponentesangrila.it); il
lappuntamento a Bagno di Romagna,
Il circuito riservato a tutte le societ
due prove: la prima relativa alla 14
10 maggio a San Mauro Pascoli, a cura
promosso dalla Comero Bike Asd il 19
affiliate alla Federazione Ciclismo o a
Gran Fondo Cicloturistica Memorial
dellAsd Pedale Sammaurese (Gianni
luglio, la 2 Gran Fondo
uno degli enti di promozione sportiva
Corzani di Cesena, organizzata
339 7824956,
Cicloturistica-Citt di Cesena, curata
aderenti alla Consulta Nazionale del
dallArs et Robur il 21 giugno (per
pedalesammaurese@hotmail.it) e il 17
dallUsd San Marco di Cesena (Sandro
Ciclismo.
informazioni: Gastone 347 4343983,
maggio a Longiano, organizzato
339 8396074 e Jeff 348 7166296,
Quanto alle premiazioni, oltre a quelle
info@gsarsetrobur-cesena.com),
dallAsd Team Bike Cocif.Com
info@usdsanmarco.it), che si correr il
previste per ogni evento, al termine
mentre la seconda la 2 Gran Fondo
(Luciano 338 8397382 e Cristian 347
2 agosto; la gara della Fiera di Rimini,
dellultima tappa saranno premiate le
Cicloturistica Citt di Cesena, gi
0386334, team bike@cocif.com).
nellambito delle manifestazioni
prime dieci societ della classifica
menzionata. Viene istituita la
Nel periodo estivo troviamo la
previste dal Meeting 2015, organizzata
generale con il maggior numero
classifica combinata tra i due
Pedalata di beneficenza 2 ruote per
dallAsd La Pedivella e dal comitato
complessivo di iscritti e le prime
appuntamenti indicati e potranno
amare, che si disputer il 28 giugno a
riminese del Csi il 23 agosto
cinque societ della classifica relativa
parteciparvi solo le societ che si
Savignano sul Rubicone, Cesena e
(Giancarlo 339 5405476,
alle societ Csi con il maggior numero
presenteranno a entrambe le prove
Forl, indetta dai comitati cesenate e
csirimini@libero.it) e infine la Pedalata complessivo di iscritti.
con almeno tre iscritti: ricchi premi in
forlivese del Csi (Fabrizio 393 9935296, di beneficenza Tutti per bene, che si
Vi sar inoltre una classifica
natura saranno messi a disposizione
info@csicesena.it). A seguire,
svolger a Longiano il 20 settembre.
combinata, Alice Bike Cup, aperta a
per le prime dieci societ classificate.

Ciclismo su strada, le attivit

Calcio a 5 giovanile

Torneo invernale
I primi
risultati
I

l torneo invernale di calcio giovanile a 5,


indetto dal comitato cesenate del Csi
presso la palestra di Bagnarola di Cesenatico,
giunto al termine limitatamente ad alcune categorie.
Per quanto concerne infatti la categoria
Scuola calcio-Under 10 (per giocatori
nati negli anni 2005 e 2006), cui avevano aderito sei societ suddivise in due raggruppamenti,
ha visto la vittoria nella finale per il 3 posto del Ponte
Pietra sulla Pol. Forza Vigne Azzurri
con il punteggio di 4 a 2, e il successo del C.C.S.
Granata Bagnarola per 3 a 0 ai danni
della Virtus Cesena B Ponte Abbadesse
nella finale per il 1 posto.

Scacchi
Parte il circuito
attraverso la Romagna

Per quel che riguarda la categoria


Esordienti-Under 14 (per atleti
nati negli anni 2001 e 2002),
che vedeva la partecipazione
di sei formazioni suddivise in due gironi,
da registrare la conquista
della terza piazza da parte
della Pol. Forza Vigne Gialli,
che ha battuto nella relativa finale,
di misura (3 a 2), la Virtus Cesena B e del primo posto della Virtus Cesena A,
che nella finalissima ha battuto
agevolmente con il parziale di 4 a 1
la Pol. Forza Vigne Verdi.

Tra pochi giorni prender avvio lAssalto alla Rocca 2015,


tradizionale circuito di tornei di scacchi attraverso la Romagna, che
costituisce una sorta di campionato romagnolo che interessa sia gli
adulti che i giovani(Under 14).
Il sistema di gioco italo-svizzero, con sei turni di gioco e un tempo
di riessione di 30 minuti. Al termine dellultimo torneo sar stilata
la classica nale con la premiazione dei vincitori. Il calendario
prevede 14 appuntamenti domenicali da marzo a ottobre e toccher
diverse citt romagnole: si inizia con Terra del Sole il 15 marzo e con
date da destinarsi Santa Maria Nuova, Sala di Cesenatico, Meldola,
Montiano, Bertinoro (una new entry), Cesena, Forlimpopoli,
Cesenatico, Galeata, Gambettola, Longiano, Sorrivoli e Forl.
I giocatori del circolo scacchistico Paul Morphy di Cesena, affiliato
al Csi della nostra citt, partecipa anche questanno a questa
interessante competizione, forte dei risultati lusinghieri ottenuti
nelle precedenti edizioni (Patrizio Di Piazza ha ottenuto il primo
posto nella categoria Open nel 2009 e Marco Landi ha conquistato la
prima piazza nella categoria Under 14 nel 2013 e nella categoria
Open nel 2014).
Per informazioni e iscrizioni ci si pu rivolgere al segretario del
circolo scacchistico cesenate, Patrizio Di Piazza (tel. 0547 24125,
p.dipiazza@libero.it).

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Gioved 5 marzo 2015

LOcchio indiscreto

Il rebus dei consumi medi presunti


A proposito del Periscopio della scorsa settimana
gregio direttore, ho appena terminato la
lettura del gustoso pezzo pubblicato la
scorsa settimana nella rubrica Il
Periscopio di Zeta. Sentendomi tirato dentro,
desidero esporre alcuni miei pensieri al
riguardo.
Parto dallinizio: il carrozzone
autonominatosi multiutility stato inventato
sul finire dello scorso millennio da apparati
regionali, pare per dare giusta collocazione a
chi si trovava a fine carriera. Subito hanno
aderito i Comuni di un certo tipo della nostra
regione. A Cesenatico, dove risiedo dalla
nascita, le bollette dellacqua erano tre
allanno (cadenza quadrimestrale), vi era un
ufficio aperto al pubblico tutte le mattine e gli
impiegati e gli operai erano tutti residenti nel
nostro territorio. Con larrivo della multiutility
(qui a Cesenatico dal 2002), le bollette sono
diventate bimestrali per meglio mascherare il
pazzesco aumento delle tariffe nel primo anno
nella misura del 62 per cento, per poi salire
ancora fino al 106 per cento nel secondo anno.
Qualche anno fa, in seguito a un ulteriore
aumento del 15 per cento della tariffa base,
ho interpellato il call-center e una gentile
operatrice mi ha spiegato che le tariffe non le
decidono loro, ma lA.T.O. (acronimo di
Ambito territoriale ottimale, perbacco!). Allora
ho iniziato una estenuante peregrinazione
telefonica e ho scoperto che di ATO ce ne sono 9
(nove!) uno per provincia e riesco a parlare
addirittura con il dirigente capo, un ingegnere
e una gentile signora che mi dice che le tariffe

non dipendono da loro, ma dai Comuni, le


associazioni, ecc. Questo scarica-barile
dimostra che il cittadino deve solo pagare e
tacere. Lo stesso dicasi per i rifiuti. Mi sono
anche tolto lo sfizio di andare a visitare la
mega-galattica nuova sede di Cesena, dove,
dopo aver prelevato il ticket dallapposito
totem, ho parlato con un impassibile addetto
che ripeteva pappagallescamente che il
regolamento dice....
Certo che, ai cittadini-pecoroni, sta bene cos.
Se ha avuto la pazienza di leggere fin qui, la
ringrazio e aggiungo cordiali saluti con
laugurio sincero di continuare alla guida del
nostro periodico diocesano.
F.D. Cesenatico
Carissimo amico,
lei poi mi ha girato una bolletta del 1999,
anno in cui si pagava ancora in lire. Mi ha
anche aggiunto qualche ulteriore riga in cui
mi ha messo in evidenza come la bolletta di
allora fosse chiara, semplice e leggibile, ma
soprattutto come il costo dellacqua, in questi
15 anni, fosse aumentato del 290 per cento,
un incremento enorme.
Guardi, non so pi che dirle. Speriamo solo di
smuovere qualche acqua, per stare in
argomento, perch il vero rischio che
lacqua resti sempre pi stagnante e che in
compenso il suo costo (oltre a quello del gas)
continui a lievitare. Cordialit.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

In memoria di Carlo Casalboni


scrivono gli amici delle Vigne

Monsignor Romero
sar presto beato

Nel primo pomeriggio di sabato 28 febbraio, sulle


Dolomiti vicino al lago di Carezza (Bolzano, morto
in seguito a malore il 51enne Carlo Casalboni.
Geometra libero professionista, Casalboni abitava con
la moglie e due figli nel territorio della parrocchia
delle Vigne, a Cesena. Cos lo hanno ricordato gli amici
della comunit parrocchiale durante il funerale che
si celebrato nella chiesa delle Vigne mercoled 4
marzo.

Egregio direttore, nelle scorse


settimane tutti i giornali, laici e
non, hanno dato notizia della
beatificazione del vescovo
Romero. Nel giornale da lei
diretto non ho trovato nulla in merito. Non vorrei
che dopo due Papi che lavevano ignorato, si
continuasse su questa strada. In attesa di un suo
riscontro, invio distinti saluti.
Arnaldo Barocci

Ciao Carlo, cos strano trovarci oggi a salutarti in


questo modo... cos prematura ci sembra la tua
partenza.. ma come ben sappiamo i nostri piani, le
nostre vie non sempre coincidono con quelle del
Signore. Allora chiniamo il capo con i cuori pieni di
tristezza, ma con i nostri animi colmi di speranza nella
certezza della vita eterna.
Chiudiamo gli occhi e ti vediamo ancora pieno di
allegria e gioia di vivere. Quante volte ci hai regalato un
sorriso o una sonora risata, quando serviva qualcuno
per allietare le feste e intrattenere i bambini non ti tiravi
mai indietro. Come non ricordare i tuoi travestimenti
da mago Basilio o da Cappuccetto Rosso... Pochi giorni
fa alla festa di carnevale ti abbiamo rivisto vestito da
clown per rallegrare ancora una volta le persone
(piccole o grandi) che erano intorno a te.
Sempre sorridente, una parola per tutti. Era bello
ascoltarti mentre parlavi di luoghi che ci pareva
proprio di vedere dopo i tuoi racconti.
Marito e padre esemplare, amico sincero, ti abbiamo
apprezzato per la grande bont del tuo animo e ti
abbiamo stimato per la grande professionalit che
dimostravi nel tuo lavoro.
La tua mitezza, la tua generosit, il tuo carattere solare
lasceranno un ricordo indelebile nei nostri cuori.
Come un fiocco di neve che prima di andarsene viene
attraversato da un raggio di sole e mostra tutta la
purezza e la bellezza dei propri cristalli, cos stata la
tua presenza in mezzo a noi.
I vecchi alpini, quando un compagno lascia questa
vita, dicono che andato pi avanti nel sentiero. Non
possiamo vederti, ma sappiamo che ci sei, e sappiamo
che un giorno alla fine del
cammino ci
riabbracceremo nella luce.
Ciao Carlo.
I tuoi amici della parrocchia delle Vigne (Cesena)

Egregio Barocci, mi pare di averlo gi scritto in


questo spazio. Il nostro giornale ha una
dimensione ridotta. Esce ogni volta a 24 pagine.
Eccezionalmente a 32. Ogni settimana avremmo
materiale e vorremmo scrivere e pubblicare
almeno diverse decine di pagine in pi, ma le
forze, sia fisiche che economiche, ci impongono
questo limite.
Nel merito della notizia circa la beatificazione di
monsignor Oscar Romero, arcivescovo di San
Salvador, che recuperiamo grazie alle suo righe,
sono andato a rileggere quanto pubblicato
dallagenzia Sir il giorno 3 febbraio scorso. Il
decreto di beatificazione dellarcivescovo di San
Salvador, ucciso in odio alla fede il 24 marzo
1980, - si legge nel lancio quotidiano dellagenzia
nata dalla Fisc e promossa dalla Cei - stato
firmato oggi da papa Francesco. Del lungo iter
della causa di beatificazione, iniziata nel 1997,
parler domani. Mi spiace deluderla, egregio
Barocci, ma le sue illazioni sui Papi che a suo dire
avrebbero ignorato il nuovo beato cadono alla
lettura che liter della beatificazione inizi nel
1997. Inoltre lo stesso Romero fu citato da
Giovanni Paolo II nel giubileo del Duemila in
una celebrazione dedicata ai nuovi martiri (Il
servizio sacerdotale della Chiesa di Oscar Romero
ha avuto il sigillo immolando la sua vita, mentre
offriva la vittima eucaristica, riprendendo quasi
integralmente quanto scritto il giorno della sua
morte alla Conferenza episcopale salvadoregna)
e in rete si legge che lintera causa fu sbloccata da
papa Benedetto XVI.
A presto.
Fz

Sono ormai considerate


vestigia di un tempo
che fu. La rapida diffusione dei telefoni cellulari ha prosciugato in
pochi anni il bacino
d'utenza delle vecchie
cabine telefoniche.
Cos Telecom Italia
sta smantellando
la maggior parte
dei chioschi.
Ora la scure si sta
per abbattere anche sulla malandata cabina all'incrocio tra via Padre
Vicinio da Sarsina e via
don Minzoni, a Cesena,
di fronte all'ex palazzo
delle suore della Sacra
Famiglia.
Un cartello informa i cittadini della possibilit di
opporsi alla rimozione
mandando una mail da
posta certificata. Speriamo che il
povero Clark Kent disponga di una Pec, altrimenti per Superman si
annunciano tempi duri.

Primo giorno di scuola


(lettera a due ragazzi)*
Ragazzo spiaggiato sul banco
con gli occhi offuscati dalla noia
e tu ragazza tutta in fioritura
assetata di essere guardata,
che ne facciamo di questanno di scuola?
Che ne sapete voi due dellio di domani,
del senso della vita, adesso che la vita
dentro di voi sinarca e preme?
Ragazzo che occulti le emozioni
dietro una spacciata sicurezza
e tu giovinetta, con quel trucco
che dovrebbe esaltare la tua bellezza
- in verit camuffa una fragilit segreta che ne facciamo delle lezioni di italiano,
di Omero, Virgilio, Leopardi e Dante?
Come raggiungervi, ragazzi,
l dove ve ne state rintanati?
Come spiegarvi che fra gli umani
nessuno ha la stessa vostra biografia
e che le terre di conquista
sono ancora tutte da scoprire?
Quanta unicit sprecata in scelte omologate
che rendono i ragazzi tutti uguali.
Quanta unicit sciupata dietro immagini
illusorie del cos fan tutte le ragazze,
proprio ora che, come mai prima, siete in fiore.
Io posso solo accompagnarvi
lungo questo viaggio impervio
consigliandovi come scolpire il vostro io.
Protagonisti voi, con le vostre decisioni,
dei conseguimenti e delle disfatte della vita
in mezzo a questi due argini di fiume.
Franco Casadei
*Ispirata da uno scritto di Alessandro DAvenia,
docente e scrittore

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DIALOGHI
LO SCRITTORE
DAVENIA
A CESENA
Don Baronio
in un libro
a fumetti
La vita e le opere
C.I.P. - Via del Seminario 85 - Corriere Cesenate 2015