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Gioved 22 dicembre 2011 | anno XLIV (nuova serie) | numero 46 | euro 1,20 - contiene I.P.

Poste italiane spa, sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, DCB Forl

Da Betlemme la luce
di Douglas Regattieri, vescovo

Primo piano
Un gesto solidale del calciatore dellInter Zanetti
Natale: il Storie di di una caso donna inferma e lesperienza familiare dellaffido

4-5

Montiano
Nuove vetrate nella chiesa parrocchiale
stati Idisegni sonoIlario realizzati dallartista cesenate Fioravanti. Conclusi i lavori di restauro

23

Segnalateci il presepe
State realizzando un bel presepe? Mandateci una foto (meglio ancora se con lautore e qualche informazione) entro sabato 24 dicembre: pubblicheremo gli Speciali con le vostre Nativit. E-mail: presepi@corrierecesenate.it

cco lagnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo (Gv 1, 29). Con queste parole Giovanni il Battista aveva indicato al mondo, sulle rive del Giordano, il Salvatore e Messia, nella persona di Ges di Nazaret, nalmente giunto tra gli uomini, dopo la lunga attesa preparata e tenuta viva dai profeti. Con un metodo perci un po sorprendente e sicuramente non riconducibile alle aspettative messianiche, Dio manda nel mondo il Salvatore (cfr Gv 3, 16). E Giovanni pur annunciandolo, prova qualche disagio perch stando in prigione raggiunto dal dubbio e dalla domanda: Sei veramente tu il Messia? (cfr Lc 7,19). Fratelli carissimi, con questo richiamo biblico vorrei raggiungervi per rivolgervi un augurio natalizio. Certamente noi non siamo in prigione come il Battista. Ma forse ci accomuna lo stesso sentimento e il medesimo dubbio: Ma, Signore, hai veramente salvato il mondo? Non vi sembri strana la domanda perch, se non ci sorregge la fede in Cristo morto e risorto e la certezza che veramente il mondo stato salvato dal suo sacrico damore sulla croce, facciamo fatica a capire perch ancora oggi dopo duemila anni di cristianesimo esistono divisioni tra i cristiani, si ricorre con troppa facilit alla guerra con la pretesa di risolvere i gravi problemi dellumanit, folle di bambini muoiono di fame, aumenta sempre pi il divario tra paesi ricchi e paesi poveri, si accresce il numero dei poveri anche nel nostro ricco mondo occidentale, si sfruttano le risorse dei paesi poveri per gli interessi di quelli sviluppati, non si rispettano ancora in modo soddisfacente lambiente e la natura. Noi ci chiediamo con un po di angoscia perch tutto questo? Perch tanti fratelli sono costretti ad emigrare dal loro paese? Perch anche da noi molti devono dormire in luoghi di fortuna, sono senza la casa, senza il minimo per vivere dignitosamente? La risposta, oggi come ieri al tempo di Giovanni, c e giunge pronta e chiara: Guardate: i ciechi vedono, gli zoppi camminano, i sordi odono (cfr Lc 7,22). Non che credendo in Ges morto e risorto siano automaticamente eliminate le sperequazioni, le disuguaglianze, gli egoismi e le ingiustizie. Siamo per convinti che la fede in Ges la chiave di volta per operare un cambiamento, per effettuare una vera conversione del cuore. Nello sforzo di un impegno quotidiano, senza grandi proclami o campagne pubblicitarie, nel silenzio della testimonianza quotidiana, l cresce quel mondo nuovo e quel germe di vita che alla ne trionfer sul male che ora ci sembra invece avere il sopravvento. Allora vale anche per noi la risposta di Ges al dubbio del Battista: Guarda: i ciechi vedono, i sordi odono, i morti risorgono. S, bisogna avere occhi nuovi per vedere allopera la Grazia di Dio che non fa clamore, che non esibisce i muscoli, ma impercettibilmente cresce nel deserto di questo mondo. Il Natale questo Piccolo Bambino che sda la potenza del mondo e la vince. Noi vogliamo afdarci totalmente a Lui perch crediamo che solo Lui salva ancora oggi questa umanit malata. La salva chiedendo la nostra piccola ma autentica testimonianza di uomini e di donne che vogliono il bene, che sanno amare, che si impegnano a costruire pace e solidariet sdando il clima di esasperato individualismo che ci circonda.Vi auguro pertanto un sereno e santo Natale, vissuto cos nella luce del Bambino di Betlemme.

Il Corriere Cesenate si ferma per una settimana. Torner nelle case dei lettori e in edicola gioved 5 gennaio

DAL NATALE LA SPERANZA

MARTED 20 DICEMBRE: IL PRESEPE VIVENTE DELLA SCUOLA FONDAZIONE SACRO CUORE SI SVILUPPATO LUNGO IL CENTRO STORICO DI CESENA. NELLA FOTO, LA SCENA DELLA NATIVIT, SOTTO LA LOGGIA DEL COMUNE (FOTO ARMUZZI)

Buon Natale a tutti i nostri lettori. La nascita di Ges ha cambiato il mondo e pu cambiare la vita di ogni persona. Questo il messaggio emerso anche dalla rappresentazione del suggestivo presepe vivente degli studenti delle scuole della Fondazione del Sacro Cuore di Cesena che anche questanno non ha tradito le attese. Per le vie della citt, dal teatro Bonci a piazza del Popolo, centinaia di bambini e ragazzi hanno messo in scena lAnnunciazione a Maria, la visita a Elisabetta e la Nativit. Hanno accompagnato ogni quadro le letture e i canti proposti dal coro dei ragazzi delle medie diretti da Chiara Rocculi. stato un momento intenso che ha richiamato allessenzialit della venuta del figlio di Dio in mezzo agli uomini.

Istruzione 7 Tutti i numeri dellora di religione nelle scuole del territorio Speciale 13 Le prime foto dei presepi inviate dai lettori

Cesena Parla il prete pi giovane della Regione

Territorio 28 Tanti appuntamenti nel periodo di Natale

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Opinioni

Gioved 22 dicembre 2011

Giornata della Pace,movida esigente


egliare di notte non proprio n comodo n allettante, richiede fatica, impegno. Chi abbia avuto lesperienza dellattesa notturna, del servizio prestato quando tutto immobile e fermo e gli altri si sono abbandonati al sonno nel tepore del proprio letto, sa bene che i minuti non passano mai. La lentezza e lopacit hanno il sopravvento. Subentra la noia e il sonno incombe. Non ho mai vegliato di sentinella in tempi pericolosi o addirittura di guerra e non so quale sia lo stato danimo di chi si ritrovi ad essere responsabile della vita di tante persone, soprattutto innocenti e, magari, abbandonate, in un silenzio avvolgente. Ho vegliato per attendendo che il primo bagliore di luce potesse risolvere una grave situazione, potesse dare il la per intonare diversamente la giornata. La prima lama di luce dilata lo spirito e gli infonde quel tanto di forza per poter procedere. I giovani doggi (come quelli di ieri) conosco nottate di veglia ma si confondono troppo spesso con lagitazione, il chiasso, il rumore. Papa Benedetto, nel messaggio per la Giornata mondiale della pace 2012, si rivolge a tutti i giovani perch nelle loro mani il nostro oggi e il nostro domani. Chiede una movida notturna inedita, diversa, che non sprechi il vigore giovanile nel passare da un locale ad un altro, da unanonima folla che si agita dimenandosi a unaltra

folla che fagocita le ore e porta al mattino sfatti, senza energie. La movida di Benedetto esigente, chiara e indiscutibilmente fondata. Lunica che, calata unaltra volta la notte, non deluder e porter a sonni lieti e non a incubi pesanti. La movida, come mossa prima, affidata ai giovani stagionati che devono infondere nei giovani reali e freschi lapprezzamento per il valore positivo della vita, suscitando in essi il desiderio di spenderla al servizio del Bene. Non si tratta di concetti ben espressi, di idee sfolgoranti o di proposte filosofiche alate, pi terra a terra si tratta di una testimonianza diretta, che contagi e doni quellimpulso per cui un giovane possa guardare alladulto e perfino a chi sta per spegnersi e trapassare, dicendosi: Bingo! Questa s che stata una vita! Vita che ha donato gioia, sicurezza, a chi non ne aveva, vita che si andata spendendo nel tessuto quotidiano con lo sguardo posato sugli altri. Infatti il testimone colui che vive per primo il cammino che propone. Leducazione per Benedetto XVI non questione di libri, di cattedre, di galatei, questione di un nucleo vitale che passa da una mano allaltra e la rende incandescente, pronta ad allungarsi e aprirsi, consegnando il tesoro ricevuto: la gioia di vivere.

stato vicepresidente della Fisc Il saluto a don Alfio Inserra, prete siciliano daltri tempi dal cuore grande
a affrettato il passo don Alfio mentre, sabato 17 dicembre, in tutte le chiese si accendeva la luce della quarta domenica di Avvento, ultima tappa verso il Natale. Lui ha voluto arrivare prima alla Luce. sempre stato cos don Alfio Inserra. Correva incontro allaltro. Lo portava il cuore, il desiderio di un abbraccio, la voglia di dire e ascoltare una parola buona. Sulle strade della sua parrocchia di santa Rita in Siracusa come su tutte le strade del mondo che percorreva senza stancarsi mai, lo portava la tenerezza di Dio che viveva ogni giorno e che ogni giorno donava a chiunque incontrasse. Nella sua vita di prete, piena di gioia per il s per sempre che traduceva in uno splendido sorriso, questa passione ha preso il nome di comunicazione. Da cuore a cuore. Poi tutto il resto, cio il giornale diocesano Cammino, la Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), il Sir, Avvenire, lUcsi (Unione cattolica stampa italiana) e altri ancora. Quello del giornalismo era per don Alfio un impegno e un servizio da coltivare bene sul piano spirituale e culturale oltre che professionale. Sapeva che un mestiere cos a contatto con la grandezza e la miseria delluomo non pu tenere a lungo senza radicamento in una fede pensata e senza una coscienza retta. E sempre richiamava questa necessit con la dolcezza del suo carattere e del suo linguaggio. I suoi interventi colmi di saggezza, soprattutto quando il confronto si accendeva nei Consigli nazionali della Fisc, hanno guidato la storia della Federazione verso mete sempre pi alte e condivise. Nei master nazionali di formazione dei giornalisti, che ogni anno promuoveva nella sua Sicilia e che restano una straordinaria testimonianza dintelligenza e di affetto, sapeva unire lo spessore dei temi professionali alla profondit di un pensiero illuminato dalla fede. Sempre con quel sorriso che incoraggiava a cose grandi. Lamicizia era per don Alfio un valore sacro. Tutto poteva sopportare tranne atteggiamenti distaccati, freddi, presuntuosi. Ne soffriva molto perch la comunicazione per lui non poteva essere pienamente se stessa senza lincontro sereno e cordiale tra i volti. E da questo punto partiva anche con le sue considerazioni sulle nuove tecnologie, i nuovi linguaggi e i nuovi scenari mediatici.

La Vignetta

Aveva 84 anni, non era dunque un nativo digitale, ma respirava con i polmoni del Concilio. DallInter mirifica aveva attinto la competenza necessaria per affrontare con realismo cristiano anche la sfida delle nuove tecnologie. Sapeva leggere le luci e le ombre, i rischi e le opportunit. Era convinto che la Parola ama camminare su strade dove si consumano le suole delle scarpe e su strade che si percorrono consumando i polpastrelli delle dita e un po gli occhi. Al giornalista diceva il compito di percorrere entrambe con lo sguardo di Dio. Lo sguardo con cui questo prete e giornalista ha guardato e continua a guardare il mondo. Paolo Bustaffa

Leducazione progetto di testimoni vivi, di sentinelle che vibrano e captano, che sanno creare quel contatto fra persona e persona che si muove e diventa anello della movida vera, quella sobria e non futilmente distruttiva, quella che pu incontrare lo sguardo dellaltro e sa cogliervi linterrogativo pi profondo: io chi sono? Che cosa faccio in questa societ alla deriva? E pu proporre non un teorema astratto, un piano quinquennale di guadagno ma offrire se stesso come luogo di coesione e di ascolto, in cui il giovane si senta valorizzato nelle proprie potenzialit e ricchezze interiori, e impari ad apprezzare i fratelli. Passo secondo della movida... Facebook, twitter, iTunes, iCloud, magazzini virtuali, sono grandi mezzi di comunicazione: Nellodierna societ, i mezzi di comunicazione di massa hanno un ruolo particolare, indubbiamente quello informativo ma se qui si arrestano, diventano una valanga inarrestabile che sconcerta, mentre il loro compito deve formare lo spirito dei destinatari. E la movida diventa elettronica, non conosce frontiere, supera ogni barriera di lingua e di cultura... ma sa veramente rispondere allinterrogativo chi luomo?. Potrebbe farlo se conoscesse la terza mossa della movida 2012: Luomo un essere che porta nel cuore una sete dinfinito, una sete di verit - non parziale, ma capace di spiegare il senso della vita - perch stato creato a immagine e somiglianza di Dio. Tutto si trasfigura nel grande gioco della libert, fra Colui che interpella e il giovane e la giovane che Gli rispondono: Solo nella relazione con Dio luomo comprende anche il significato della propria libert. Allora la connessione non conosce intoppi o stacchi, la movida non si muove sul terreno viscido e scivoloso che porta solo allottundimento, ma si dischiude in quel bagliore che fende la notte di chi, da sentinella, ha vegliato e scorge che il rigoglio della propria giovinezza pu fiorire e disseminare una pace duratura, una stabilit di giustizia: la speranza. Non vuote parole ma posture di fondo che fanno scattare la fiducia reciproca, la capacit di tessere un dialogo costruttivo, la possibilit del perdono, che tante volte si vorrebbe ottenere ma che si fa fatica a concedere, la carit reciproca, la compassione nei confronti dei pi deboli, come pure la disponibilit al sacrificio: la movida giovanile 2012 della sentinella Benedetto! Cristiana Dobner carmelitana scalza

Gioved 22 dicembre 2011

Primo Piano

La storia di Maura Ricci di SantAngelo di Gatteo, disabile grave da nove anni


Francesco Zanotti
aura Ricci una donna sorridente. Classe 1954, nativa di Gambettola. Da quando si sposata, nel 1975, si trasferita a SantAngelo di Gatteo. L vive col marito, Edoardo Spinelli e i due figli: Alex, 35 anni, ingegnere meccanico, e Federica, 27 anni e una laurea in giurisprudenza, lavora in banca, a Rimini. "Il sorriso le rimasto. Almeno quello. Nella sua vita non si mai arrabbiata", dice Spinelli della moglie, da nove anni costretta a dipendere da altri per ogni bisogno. E il 13 aprile del 2003 quando accade quello che nessuno avrebbe mai sospettato. Da una settimana Maura soffre di un terribile mal di testa, ma ad ogni richiesta di intervento rassicurata sulla non gravit della situazione. Fino a che non sviene in braccio al marito. Lo scoppio di un capillare richiede un intervento chirurgico che dura quasi unintera giornata, con altissimo rischio per la vita. Seguono diversi giorni di coma e un lungo anno di ricoveri, prima al Bufalini, poi a "Luce sul mare" a Bellaria, infine a Cesenatico. Il rientro a casa avviene dopo lungo tempo, ma la situazione ormai compromessa. Allinizio gli amici sono spesso presenti, poi col tempo le visite sono diventate pi rare, a parte quelle dei parenti pi stretti. I giorni si susseguono tutti uguali, al piano terra dellabitazione riadattata alle esigenze di

"Non lasciateci soli"


La rottura di un capillare nel cervello costringe ad un lungo intervento che lascia per gravi conseguenze La donna accudita continuamente dal marito artigiano in pensione
un disabile grave. "Andiamo avanti con la pensione di accompagnamento e un assegno di 400 euro della Regione che ogni anno viene messo in discussione precisa Spinelli -. Non possiamo contare su badanti straniere, perch ogni tre mesi se ne vanno. Dal luned al venerd ci d una mano una vicina di casa, come se fosse una di noi". Con il cappellano dellospedale, don Eugenio Foschi, ormai si stabilita unamicizia consolidata, visti i numerosissimi ricoveri cui Maura dovuta ricorrere nel corso degli anni. "A volte viene un po di depressione -

aggiunge il marito Edoardo -. Viviamo una situazione che rischia di logorare la mente. Lemorragia di mia moglie successa nel momento in cui stavano prendendoci un po di fiato. Due mesi prima a Bologna si era laureato mio figlio maggiore e ci sentivamo un po pi tranquilli. A due nostri vicini capitata una circostanza simile, ma intervenendo in tempo, loro non hanno subito alcuna conseguenza". Spinelli ricorda il lavoro della moglie. "Da quando aveva 18 anni era occupata da Pollini, a San Mauro Pascoli. Nella sua attivit era molto coinvolta. Frequentava attrici e divi del cinema che si recavano nel calzaturificio per provare i nuovi modelli". Una donna che non si tirava mai indietro e che oggi manca molto ai figli nelle sue capacit di relazione. "Adesso ci dobbiamo arrangiare da soli chiude Spinelli -. Le forze sono sempre di meno. Faccio fatica anche a frequentare la messa della domenica. Mia moglie, prima del 2003, ci andava sempre. Conosciamo bene don Giuseppe Calandrini, oggi parroco a Gatteo, che ha battezzato i nostri figli quando era a SantAngelo". In qualche occasione, per, la fatica si fa sentire, anche fra chi pi tenace. "Le famiglie hanno bisogno di rapporti umani confessa con candore lartigiano in pensione, per una vita riparatore di elettrodomestici -. Si avverte la necessit di sentire un po di affetto, di vedere che qualcuno ti dedica parte del suo tempo".

Sabato scorso il calciatore dellInter ha avuto un incontro privato con lammalato di Sla

Capitan Zanetti in visita da Ceredi


ieta sorpresa in casa Ceredi. Sabato scorso il capitano dellInter, Javier Zanetti, appena giunto in Romagna per la partita che si svolta domenica scorsa al Manuzzi fra i bianconeri guidati da Arrigoni e i neroazzurri del patron Moratti, si presentato in via Tirso, a Cesena. E salito al terzo piano del condominio in cui abitano Paolo Ivan e Ivana e ha portato una maglia autografata. Sono state le infermiere della domiciliare a organizzare limprovvisata. Dopo che su queste colonne stato pubblicato il desiderio espresso da Ivana, Simona Giordani e Morena Tassinari, assieme alle colleghe che lavorano allAsl cesenate e visitano ogni giorno decine di famiglie per

accudire pazienti spesso gravi, hanno realizzato un sogno che pareva impossibile. Grazie alla intercessione di Luigi Crippa dellufficio stampa interista, appena sbarcato a Forl, il capitano neroazzurro ha raggiunto Cesena con unauto privata. Qui si concesso con la sua solita disponibilit per qualche scatto con i nuovi amici, in un incontro riservatissimo. Dal 2007 Paolo Ivan Ceredi, classe 1958, ammalato di Sla, la terribile malattia che colpisce in maniera particolare i calciatori e lascia prigionieri del proprio corpo. In questi casi, infatti, si resta perfettamente coscienti, ma col tempo limmobilit totale. Famosi sono i casi di Gianluca Signorini del Genoa e di Stefano Borgonovo, ex centravanti della Fiorentina. Cos sta succedendo anche a

Ceredi che a causa di forti problemi alla vista per comunicare non pu utilizzare il puntatore oculare. Graditissima, quindi, la visita del campione dellInter, Javier Zanetti, sensibile alla richiesta giunta da una supertifosa, la moglie di Ceredi. La signora custodisce con molta gelosia una foto che la ritrae davanti allo stadio Meazza di Milano in compagnia del marito che indossa la sciarpa neroazzurra. Le foto sono state scattate dal figlio dodicenne di Morena Tassinari, Francesco Brigliadori. A sinistra, linfermiera Simona Giordani, Paolo Ceredi e Javier Zanetti. A destra Zanetti con i coniugi Ceredi.

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

Primo piano
Lesperienza del diacono Consilio, vedovo da un anno In ventanni lui e la moglie Bruna hanno accolto 20 bambini La famiglia affidataria non deve colmare un proprio vuoto

Gioved 22 dicembre 2011

Testimonianza
"Noi, tre fratellini in unaltra famiglia"
Il dolore del distacco dalla famiglia originaria, la gioia per grande amore ricevuto. Cos Katiuscia Cresentini, insieme al fratello e alla sorella, stata una delle prime bambine che Consilio Pistocchi e Bruna Buratti hanno ricevuto in affido. "Siamo sempre rimasti in contatto - spiega Katiuscia Cresentini - perch io mi sono sentita sempre come una loro glia. Poi, quando lanno scorso Bruna morta, ho sofferto come quando si perde una mamma. Ancora oggi, regolarmente, sento Consilio e parliamo dei nostri problemi o delle nostre gioie". Katiuscia sposata e madre di due gli: una ragazzina di 15 anni e un bimbo di 4 mesi. "Oggi capisco che fare il genitore il mestiere pi difficile che ci sia, e mi rendo conto che altrettanto difficile fare i genitori affidatari. Ma noi ci siamo sempre sentiti come a casa nella famiglia Pistocchi. Accolti e amati, ripresi nella disciplina se serviva, ma sempre considerati nelle nostre difficolt". A met degli anni 80 il padre dei tre bambini, con forti difficolt di lavoro e senza la possibilit di seguire i gli, accompagn i tre bimbi a Martorano, per darli in affido per qualche tempo. "Di Bruna non dimentico la sua dolcissima risata e il suo volto sempre sorridente aggiunge Katiuscia-. Per noi stata come una vera madre. Consilio sempre stato premuroso e pronto a farci divertire. Non ci hanno mai trasmesso i loro problemi e le loro difficolt, che di certo avranno avute, ma solo sicurezza e disponibilit. Non ci hanno concepiti, ma ci hanno cresciuti per un po di tempo come se fossimo loro gli tanto che per noi sono come i nostri genitori". Katiuscia Cresentini ha risentito molto della morte di Bruna, lo scorso anno: "Per me Bruna stata parte della mia vita. Da bambina non ho avuto molto, come altri bambini: non ho avuto giochi, o scarpe nuove e rmate, ma quelle scarpe oggi, a 33 anni di distanza, sarebbero gi consumate e da gettare. Io ho avuto di pi, grazie a loro, e il ricordo di Bruna non si consumer e non invecchier mai in cuor mio. E stato il dono pi bello e unico che potessi mai desiderare". Cr

Affido, limpegno di donare amore senza chiedere nulla


Cristiano Riciputi
on si deve accogliere un bambino per colmare un proprio vuoto. Lo si deve accogliere per amarlo in quanto lui ha bisogno". Consilio Pistocchi (nella foto), diacono, 74 anni, di Martorano, ha una lunga esperienza in fatto di affido familiare. Lui e la moglie Bruna Buratti, morta nel novembre 2010 a causa di un tumore, in ventanni hanno accolto in casa propria pi di 20 bambini. "Laffido - dice rispetto alladozione pi impegnativo, almeno da un certo punto di vista. Con ladozione ci si impegna a diventare genitori in tutto e per tutto, per sempre. Laffido temporaneo, pochi mesi o al massimo un paio danni, e quindi la coppia affidataria sa che questa accoglienza non durer per sempre e i bambini torneranno nella propria famiglia dorigine". A met degli anni 80 la coppia si accorge, a seguito di una grave malattia, che non pu avere figli. Per il desiderio quello di mettersi a disposizione degli altri, sia attraverso il servizio alla Caritas, sia nellessere di aiuto a famiglie in difficolt. "Siamo andati a Rimini, da don Oreste Benzi, che gi aveva organizzato diverse case famiglia. Con noi cera anche il nostro cappellano, don Gabriele Foschi. Bruna e io pensavamo di tornare a casa con due o tre bambini. Ricordo che siamo stati ricevuti in chiesa: don Oreste ci ha guardati e ci ha detto di tornare a casa e pregare

"N

molto, in ginocchio. Dopo alcuni mesi, tramite don Benzi, abbiamo accolto i primi tre bambini in affido. Dopo qualche anno abbiamo preso contatto con i servizi sociali del Comune di Cesena e ogni anno abbiamo sempre ospitato dei bimbi. Don Oreste ci ha sempre detto che solo una coppia davvero unita, dove entrambi i coniugi sono convinti di questo passo, pu prendere in affido un bambino". Pistocchi, che ha lavorato fino al 1994 come operaio della Sacim, abita in una casa grande, ordinata e molto modesta negli arredi e nelle suppellettili. Nel soggiorno, su una mensola (nella foto, a sinistra) vi la Parola di Dio. Ma non una di quelle bibbie nuove messe come soprammobile, bens consumata, con le pagine ingiallite e piegate, segno di chi vive ogni giorno la Lettura. Di fianco, una foto di Bruna e una statuetta della Madonna. In quel tavolo dove siamo appoggiati per lintervista, Consilio indica i posti dove si sono seduti, ai

pasti, i bambini. E poi vi un posto speciale, a capotavola, vicino alla finestra. Qui per pi di 10 anni ogni sabato a pranzo hanno ospitato un povero, un barbone come vengono comunemente chiamati. "Lo passavo a prendere alla stazione, Enrico - dice Consilio - ed era una presenza amica. Pranzava con noi e i bambini, ai quali non abbiamo mai detto un povero ma una persona sola. Una volta scoprimmo che il giorno dopo sarebbe stato il suo compleanno. Gli comprammo una camicia e uno dei nostri bimbi gliela diede come regalo. Si mise a piangere singhiozzando: Ho 42 anni ed il primo regalo che ricevo. Ci fu un momento di commozione generale". Mentre facciamo lintervista, squilla il telefono: dalla Caritas diocesana gli chiedono se sa nulla di una persona che vivrebbe in auto parcheggiata dentro a un garage in via Ravennate. Torniamo alla questione dellaffido e approfondiamo il rapporto con i bambini. "Limportante dare la speranza a questi bimbi. Noi abbiamo sempre trasmesso il fatto che i genitori avevano delle difficolt e proprio perch gli volevano bene avevano deciso, per un breve periodo, di affidarli a noi che avevamo pi tempo. Ma ci non significa che dobbiamo esimerci dal ruolo di educatori: come un babbo e una mamma veri, abbiamo richiamato, rimproverato, detto dei no".

Bambini che chiedono di essere accolti e capiti


Non sempre, ma spesso, i bambini dati in affido mostrano dei problemi comportamentali che nascono da esperienze dolorose che hanno vissuto. Pistocchi ricorda di quel ragazzino albanese al quale, durante i disordini dei primi anni 90 nel suo paese, avevano dato un fucile dicendo di sorvegliare la casa. Oppure di un altro che a scuola non aveva risposto alla maestra. Chiedendogliene il motivo, aveva sinceramente detto: "Stavo pensando a quando il pap aveva provato a uccidere la mamma". "La nostra arma in pi sempre stata la comunit parrocchiale" ammette senza mezzi termini il diacono. "Abbiamo sempre portato i bambini, di qualsiasi religione fossero, in parrocchia, facendoli giocare insieme agli altri. Abbiamo partecipato ai camposcuola, li abbiamo mandati al centro estivo. Ci sono stati giovani che hanno dato ripetizioni ai bambini che facevano pi fatica, mentre altri hanno fatto da baby sitter quando Bruna e io, la sera, andavamo agli incontri per il cammino diaconale. Fu unidea di don Fiorenzo Castorri, allepoca diacono a Martorano, quella di coinvolgere il gruppo giovani. La comunit stata basilare nella nostra scelta, non ci ha mai fatti sentire soli. Coi bambini abbiamo pregato, e se erano musulmani dicevamo loro di farsi insegnare delle preghiere dai genitori che poi recitavamo insieme". Pistocchi ha tanti aneddoti. Alcuni bambini hanno sorpreso e commosso non solo i genitori affidatari, ma anche preti, vescovi e missionari. "Va detto che insegnavamo ai bambini a risparmiare dei soldini per le proprie spesucce e per darne poi ai bambini poveri. Un giorno avevamo a pranzo il vescovo Giorgio Biguzzi, missionario in Sierra Leone, il quale ci parl della sua realt. Quando ormai stava per andarsene, Matteo, il bambino che avevamo in affido, allora lo ferm e gli disse: Aspetta Giorgio, vado a prendere una cosa. And nel suo salvadanaio, prese mille lire e disse: Questi sono per i tuoi bambini poveri. Ricordo ancora la commozione del vescovo. E una cosa simile successe anche con padre Bruno Boschetti". La fede senza opere morta, inutile, dice Consilio. "Noi ci siamo sentiti chiamati da Dio - conclude il diacono - per questo servizio. La fatica non mai mancata, forse anche pi di un genitore normale, ma era pi grande la gioia di dare amore a chi ne avesse, in quel momento, un gran bisogno". Cr

Famiglie cercasi
"C un gran bisogno di famiglie affidatarie. Lanciamo un appello, a chi si sente in grado o comunque vuole avvicinarsi a questa realt, a rendersi disponibile". Simona Benedetti, assessore alle Politiche sociali del Comune di Cesena, crede molto in questo grande dono che laffido e ne promuove, annualmente, una campagna di informazione: "Si tratta di un impegno grandissimo e molto difficile, ma che rappresenta un gesto damore forte per i bambini che ne hanno bisogno. Per crescere c bisogno di una mano lo slogan che abbiamo lanciato coinvolgendo quartieri, parrocchie, associazioni. Siamo partiti, un paio danni fa, con una ventina di famiglie affidatarie e oggi siamo a quota 30. Ma i bambini che sono in difficolt sono di pi". A causa della crisi delle famiglie, che si esplica con un aumento delle separazioni, e della crisi economica, le persone che chiedono aiuto per crescere i propri bambini sono sempre pi numerose. Come spiega il responsabile Matteo Gaggi, oltre allaffido classico c la formula dellaffido diurno. "Si tratta di una soluzione - precisa Gaggi - molto pi leggera ma comunque utilissima. In pratica la famiglia affidataria si occupa del bambino durante il giorno e la sera viene riaccompagnato a casa. Lo chiedono soprattutto quelle madri sole che durante il giorno lavorano". Per le famiglie interessate le informazioni possono essere richieste ai numeri 0547/333611 (Centro per le famiglie); 0541/946843 (ass. Papa Giovanni XXIII); 0547/333300 (Consultorio Don Giorgini); 0547/29153 (Centro aiuto alla vita).

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Gioved 22 dicembre 2011

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Celebrazioni natalizie in Cattedrale a Cesena


Presiedute dal vescovo Douglas Regattieri
Sabato 24 dicembre: alle 7, 8 e 10 Messe (non sar celebrata la Messa delle 18); alle 24 Messa solenne nella Notte Santa. Domenica 25 dicembre, Natale del Signore: alle 18 Messa solenne. Luned 26 dicembre, Santo Stefano: orario festivo anche se non festa di precetto. Venerd 30 dicembre, festa della Santa Famiglia. Sabato 31 dicembre: alle 18 celebrazione per ringraziare il Signore di tutti i benefici elargiti nellanno 2011; canto del Te Deum. Domenica 1 gennaio, solennit di Maria Santissima Madre di Dio. Giornata della Pace (festa di precetto, orario festivo). Alle 15 Marcia della Pace con partenza da San Domenico e arrivo in Cattedrale; seguiranno testimonianze. Venerd 6 gennaio, Epifania del Signore (festa di precetto, orario festivo): alle 18 Messa solenne Domenica 22 gennaio, Giornata mondiale delle Migrazioni: alle 16 Messa dei Popoli in Cattedrale; alle 18 Messa solenne nella festa di San Mauro vescovo.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Tutta la terra ha veduto la bellezza del nostro Dio
Domenica 25 dicembre - Anno B Solennit del Natale del Signore Is 9,1-6; Salmo 95; Tito 2,11-14; Lc 2,1-14
essere autosufficiente, ha in realt bisogno di Dio. Non pu vivere senza questa luce. Il segno straordinario e in qualche modo anche paradossale, non un uomo potente secondo la nostra mentalit, ma un bambino povero, che nasce in una mangiatoia. Lui il Salvatore, il Cristo Signore. Dio che viene incontro e si fa vicino alluomo, diventando simile a noi. insieme il segno della povert e dellumilt di Dio. Betlemme: la casa del pane. Quella culla contiene gi la croce, labbassamento totale di Dio per innalzare e liberare luomo. Quella culla prefigura lEucaristia: Ges il pane della vita. Ges nato per essere la nostra luce e per essere il nostro pane. Da quel giorno non siamo pi soli, ma Dio con noi, condivide la nostra storia: il Dio con noi che ci ama sempre e tutti. Si manifestato prima di tutto ai pastori per dirci che venuto per tutti. Non venuto per condannare ma per salvare, non venuto per i sani ma per i malati. un avvenimento questo che non lascia spazio al sentimentalismo, ma ci provoca e ci interpella a cambiare la nostra vita. Andiamo a Betlemme e accogliamo con gioia il Salvatore. Augurandoci Buon Natale ci diciamo a vicenda: ci nato il Salvatore, non viviamo pi come prima, come figli delle tenebre, ma come figli della luce. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 26 dicembre santo Stefano At 6,8-10.12; 7,54-59; sal 30; Mt 10,17-22 marted 27 san Giovanni ap. 1Gv 1,1-4; Sal 96; Gv 20,2-8 mercoled 28 santi Innocenti 1Gv 1,5-2,2; Sal 123; Mt 2,13-18 gioved 29 san Tommaso Becker 1Gv 2,3-11; Sal 95; Lc 2,22-35 venerd 30 santa famiglia Gen 15,1-6; 21,1-3; Sal 104; Eb 11,8.1112.17-19; Lc 2,22-40 sabato 31 san Silvestro 1Gv 2,18-21; Sal 95; Gv 1,1-18

Marcia della Pace


Domenica 1 gennaio alle 15 dal piazzale di San Domenico
Educare i giovani alla giustizia e alla pace il tema della XLV Giornata mondiale della Pace, che si celebra domenica 1 gennaio 2012. Come da tradizione, il ritrovo presso il piazzale antistante la chiesa di San Domenico. La Marcia percorrer viale Mazzoni, via P. Battistini, via F.lli Rosselli, via C. Battisti, corso Mazzini, piazza Giovanni Paolo II e arrivo in Cattedrale, dove seguiranno testimonianze.

er questa solennit sono previste 3 Messe, ognuna con letture proprie: quella della notte, dellaurora e del giorno. Le letture qui citate sono quelle della messa della notte. Dio ha illuminato questa santa notte con lo splendore di Cristo, vera luce del mondo. In un tempo di prove e di sofferenze per il popolo ebreo, Isaia annuncia che ci sar una luce: Il popolo che camminava nelle tenebre, vide una grande luce. Chi questa luce? un bambino nato per noi, ci stato dato un figlio, continua il profeta. una luce di salvezza, che porta gioia e speranza. Anche il vangelo di Luca ci parla di luce. I pastori che vegliano di notte furono avvolti di luce. Ritorna ancora il tema della luce nelle tenebre. Non temete, dice langelo ai pastori: Vi annuncio una grande gioia: oggi nato per voi un Salvatore, che Cristo Signore. La promessa fatta da Dio ad Adamo ed Eva dopo il peccato, oggi si realizza. Il nostro mondo un mondo tenebroso. Il male dilaga ovunque, nel cuore di ogni uomo e nella societ. Luomo non pu vivere da solo queste tenebre, non pu liberarsi dal male e dal peccato. Luomo pensa di

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, Boccaquattro, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria 15.00 17.30 18.00 18.30 19.00 della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta, Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 Longiano-Parrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 18.30 (sabato); 9 / 11.15 / 17.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 17 Consolata: 19.00 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16.00; Montecoronaro: 17 (sabato), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Boccaquattro, Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Gattolino, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, San Cristoforo, Pioppa

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo; 20 Sala; 20,30 Villalta

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 45 del 15 dicembre 2011: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 20 dicembre 2011

Vita della Diocesi

Gioved 22 dicembre 2011

Appuntamenti con le suore francescane della Sacra Famiglia

NATALEINSIEME

SOLENNIT

NELLA CASA DI VIA MAMI Domenica 25 dicembre alle 12,30, Nataleinsieme. Gi da alcuni anni le suore francescane della Sacra Famiglia condividono il pranzo di Natale con persone molto diverse tra loro, che in quel giorno desiderano sperimentare la bellezza di essere una unica famiglia attorno a Ges Bambino. Se vuoi vivere anche tu questo Natale con noi, o se sai di qualcuno che lo vivrebbe da solo, vi aspettiamo!

DELLA SACRA FAMIGLIA Venerd 30 dicembre alle 19 celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Douglas Regattieri. Seguir un momento di fraternit.
VEGLIA

sabato 31 dicembre alle 21 si celebrer una Veglia di ringraziamento che proseguir no alle 22,30. Poi, per chi vorr, si attende la mezzanotte con la tradizionale Tombola conventuale. Tutti questi appuntamenti si svolgeranno presso le Suore Francescane della Sacra Famiglia, in via Mami 411, a Cesena. Per info: tel. 0547 334709.

DI RINGRAZIAMENTO Per ringraziare il Signore, Padre generoso e provvidente, per il dono dellanno che si va a chiudere e in preparazione a quello che si apre,

Le Superiori si confermano le scuole con il numero maggiore di esentati. Alle Medie non si avvalgono dellIrc l8% degli studenti

Don Amati: La novit principale costituita dalla scuola dellinfanzia, dove si registra un aumento del numero di avvalentisi

In breve
Il vescovo nelle banche e aziende cesenati
In occasione delle vicine festivit di Natale, il vescovo Douglas si recher nella sede della Trevi (via Dismano, Pievesestina), gioved 22 dicembre alle 17,30. Dopo la Messa, incontro con la propriet e dipendenti; venerd 23 dicembre alle 17,30 il vescovo si recher alla sede della Banca di Cesena (via Bovio 76, Cesena) per la messa insieme e incontro successivo. Gli appuntamenti alla Trevi e alla Banca di Cesena seguono gli incontri di luned 19 dicembre, quando monsignor Regattieri ha celebrato una Messa presso lagenzia 1 della Cassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti), e di mercoled 21 dicembre allOrogel a Pievesestina.

Insegnamento della religione Una proposta ben accolta


ono 21474 gli studenti che si avvalgono dellInsegnamento della religione cattolica (Irc) nelle scuole della diocesi di Cesena. A evidenziarlo sono i dati forniti dallufficio diocesano di Irc diretto da don Giordano Amati. In particolare nel corrente anno scolastico su un totale di 23809 studenti, il 90,2 per cento si avvale dellIrc, mentre 2335 sono coloro che hanno scelto altro (uscita da scuola, materia alternativa o studio individuale). Anche per questanno spiega don Amati - si conferma il trend che dimostra la sostanziale tenuta dellinsegnamento della religione cattolica nelle scuole della diocesi di CesenaSarsina. degno di rilievo il fatto che il calo sia di mezzo punto percentuale rispetto allo scorso anno, ovvero un calo fisiologico che va di pari passo con laumento del numero di stranieri spesso aderenti ad altre confessioni religiose Questo dimostra che si praticamente raggiunta una certa stabilit. Secondo i dati di questanno scolastico la secondaria superiore risulta lordine di scuola con maggiori esentati. Su 7796 studenti frequentanti, 1101 non hanno scelto lora di religione, pari al 14,1 per cento. Molto positivi i dati relativi alla scuola media (secondaria di primo grado) dove su 4695 iscritti, solo 377 non si avvalgono dellIrc pari all8 per cento, contro il 92 per cento di frequentanti. Alla primaria la percentuale dei non avvalentesi scende ancora al 7,4 per cento, pari a 580 alunni su 7812 studenti frequentanti. La novit principale - segnala don Amati - per costituita dal dato della scuola dellinfanzia, dove si registra un aumento del numero di avvalentisi, dato che potrebbe rappresentare linizio di una ripresa, a partire da un ordine di scuola in cui la scelta viene effettuata dai genitori e in cui aumenta maggiormente ogni anno il numero di studenti stranieri. I dati

Esigenze e valori
Dal febbraio 1984, data di nascita dellInsegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche italiane, a oggi sono passati pi di 27 anni, nei quali lIrc ha seguito la direzione indicata dal Nuovo Concordato, cio quella di una sempre pi piena ed efficace scolasticit. Gli insegnanti si sono impegnati in una formazione permanente. Famiglie e allievi hanno mostrato di apprezzare lIrc con percentuali di scelta molto alte: lultimo dato nazionale fissa al 90 per cento la scelta per lIrc. Un dato in lento calo negli anni, ma tuttavia molto significativo. Naturalmente una media e comprende percentuali pi alte in materne ed elementari e un calo pi forte nelle secondarie, con casi anche difficili in situazioni metropolitane. Calo che deve misurarsi, tra laltro, col problema mai risolto dellalternativa allIrc: oggi possibile anche scegliere la cosiddetta ora del nulla, luscita da scuola. In questi anni -spiega un messaggio della presidenza della Conferenza episcopale italiana durante i quali la nostra scuola stata attraversata da riforme e cambiamenti rapidi, non sempre coerenti, lIrc e i suoi insegnanti non si sono limitati a navigare in un mare mosso, badando a restare a galla. Piuttosto hanno tracciato precise rotte educative, vuoi con la riflessione continua sulla materia scolastica, vuoi con la formazione permanente degli insegnanti, perseguita sia a livello locale che nazionale. In particolare la riflessione sul compito educativo scolastico, sul contributo originale e specifico dellIrc stata ed tuttora al centro dellattenzione. Misurandosi con le esigenze via via sempre pi forti del confronto con la dimensione storica, del dialogo interreligioso e interculturale, della collaborazione educativa plurale. Bab

A Milano per il 7 incontro mondiale delle famiglie


LUfficio diocesano per la pastorale familiare, in occasione del settimo incontro mondiale delle famiglie che si terr a Milano dal 30 maggio al 3 giugno (il sesto incontro si svolto a Citt del Messico nel 2009), propone la partecipazione alle ultime due giornate, il 2 e 3 giugno presso larea dellaeroporto di Bresso. Sar presente anche il Papa. I partecipanti saranno ospitati presso alcune famiglie della parrocchia. La partenza prevista per il sabato mattina presto; il ritorno per la cena della domenica sera. Liscrizione dovr avvenire consegnando ai referenti lapposito modulo e il versamento di una caparra di 20 euro, entro mercoled 25 gennaio. Quota di partecipazione: 30 euro. Referenti: Andrea e Sabrina, 338 1424377, andreasabri@alice.it; Massimiliano e Valentina, 333 9688919, valentina@turci.biz

FOTO CLAUDIO PAGLIARANI

Padre Guglielmo, replica di TelePace


Il canale televisivo TelePace replicher la registrazione relativa alla cerimonia di chiusura della fase diocesana del processo di canonizzazione di padre Guglielmo Gattiani. La replica andr in onda gioved 22 dicembre alle 13,35.

infatti parlano chiaro: su 4136 iscritti allanno scolastico 2011/2012, 277 sono i bambini che non hanno scelto lora di religione, pari al 6,7 per cento. Un dato che ha fatto un balzo in avanti di ben 2,2 punti percentuale se si considera che lanno scorso la percentuale dei bimbi che non si avvalevano dellIrc alla materna era pari all8,9 per cento. Si tratta quindi di un segnale incoraggiante e che testimonia anche del buon lavoro svolto sin qui dagli insegnanti di religione che annualmente, da settembre, sono coinvolti in una formazione permanente dei docenti che comprende un corso di circa 20 ore annuali durante quali vengono approfondite le tematiche inerenti alla disciplina sotto laspetto didattico-pedagogico. Barbara Baronio

Incontro della Milizia dellImmacolata


Si svolger mercoled 4 gennaio, presso la parrocchia di San Domenico, a Cesena, lincontro mensile della Milizia dellImmacolata. Alle 15,30 Messa presieduta da fra Jacobus, frate conventuale di Longiano e assistente locale M.I. Seguir lestrazione del santo protettore per ciascun milite. Sar presente anche il parroco don Firmin per prendere conoscenza di questa associazione che si ritrova per un cammino spirituale e formativo presso la parrocchia di San Domenico. Lincontro aperto a chiunque interessato alla spiritualit kolbiana e desidera approfondire il tema delleducazione alla Parola Buona del Vangelo.

DATI SULLA SCELTA DELLINSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NELLANNO SCOLASTICO 2011-2012
Ordine di scuola Infanzia Primaria Secondaria 1 Grado Secondaria 2 Grado Totale Iscritti 11/12 4136 7812 4695 7796 23809 Non Avv. 277 580 377 1101 2335 % Avvalentisi 93.3 92.6 92 85.9 90.2 % Non Avv. 6.7 7.4 8 14.1 9.8 % Differenza +2.2 -0.6 -0.9 -0.8 -0.5

Sussidi audiovisivi per insegnanti e catechisti


Presso il Centro Pastorale di Palazzo Ghini (corso Sozzi 39, tel. 0547 611001) stato aggiornato il catalogo dei sussidi audiovisivi con nuovi acquisti. Sono strumenti molto utili per insegnanti di religione e catechisti parrocchiali. Per informazioni e servizio prestito, rivolgersi al Centro Pastorale.

Gioved 22 dicembre 2011

Vita della Diocesi


lla scoperta del tesoro e sulle orme di San Francesco. Sono questi i temi che toccheranno le proposte fuori porta dellAzione Cattolica diocesana a ragazzi, giovanissimi e adulti per il periodo natalizio. I primi a partire saranno i giovanissimi, con una Tre giorni alternativa: dal 27 al 29 dicembre oltre 200 ragazzi ed educatori si sposteranno ad Assisi per immergersi nel pi puro stile francescano. Accanto ai classici lavori di gruppi e ai momenti di condivisione, la Tre giorni, dal titolo Laudato si, mi Signore, comprende la

Due e Tre giorni di Azione Cattolica

visita alla chiesa di Santa Maria degli Angeli e alla Basilica di San Francesco. Subito dopo Capodanno tocca ai pi piccoli partire per Fognano (Brisighella): la proposta per lAcr si snoda dal 3 al 5 gennaio e sispira alla lettera pastorale del vescovo Regattieri, avendo come tema Chi trova lAmico trova il Tesoro. Sessanta educatori e 327 ragazzi dalla 3 elementare alla 3 media vivranno insieme tre giorni, nella stessa struttura - un convento ma seguendo percorsi diversicati per fasce det (elementari, medie e 3 media).

Inne, il 21 e 22 gennaio saranno gli adulti e le famiglie di Ac a ritagliarsi due giorni di spiritualit e scambio in un clima fraterno presso lhotel Principe di Bellaria. Guidata da don Giorgio Bezze di Padova, anche per gli adulti la riessione sar legata alla Lettera pastorale del vescovo, in una due giorni dal tema La famiglia, scrigno del tesoro. Per informazioni e iscrizioni alla Due giorni per adulti (entro il 31 dicembre), 0547 75961 o 0547 645722. Claudia Coppari

Don Daniele Bosi Cappellano a SantEgidio, con i suoi 26 anni il pi giovane sacerdote della regione
a un sorriso contagioso. Con i suoi racconti capace di catalizzare gli sguardi di quelli che gli stanno intorno. Dotato di un carisma gioioso e di una positivit inconsueta, don Daniele Bosi il nuovo cappellano della comunit di SantEgidio, nella diocesi di Cesena-Sarsina. Si tratta dellultimo sacerdote ordinato nella diocesi romagnola. Con i suoi 26 anni il pi giovane prete non solo di Cesena-Sarsina, ma della regione Emilia Romagna. Una vocazione che dichiara di aver avvertito da sempre. Mi ricordo che avevo cinque anni racconta Bosi - e gi dicevo ai miei che volevo fare il sacerdote. Ero cos insistente che costrinsi mio padre a costruirmi una chiesetta di legno in giardino. Ma mica una cosa improvvisata: era fatta bene, con corrente elettrica e impianto di altoparlanti, e cera anche il campanile. E poi ci andavo a giocare con i miei amici. Ovviamente ero io a interpretare il ruolo del parroco e nessuno ci vedeva nulla di strano. Da l i passi avanti sono stati tanti: il liceo della Comunicazione di Cesena, il seminario minore, la facolt di teologia a Bologna fino alla sua ordinazione lo scorso 11 giugno. Come tutte le scelte di vita, non si tratta di una decisione senza confronto o senza aver condiviso con altri un percorso. Sono tanti i sacerdoti che vorrei ringraziare perch mi sono stati accanto, mi hanno consigliato e aiutato e in particolare don Renzo Marini, il parroco di Sarsina. Non nascondo i periodi di difficolt, di tristezza, di incomprensione, specialmente durante gli anni a Bologna. Ripensandoci ora, mi accorgo che sono stati gli anni pi importanti, dove sono stato aiutato a lavorare sui lati del mio carattere e sui miei tanti difetti. La sua genuinit acquisita dalla sua tanto amata vallata del fiume Savio la prima caratteristica che affascina tanti dei

La simpatia del prete contento

Savio. Sono legatissimo alle mie terre dorigine. Ho cercato sempre di darmi da fare per valorizzare anche le pi piccole comunit, cercando di far capire a tutti che, anche se pochi, devono impegnarsi per quello che possono e non aspettarsi, come in passato, che sia il prete a muoversi. La gente, specialmente nelle feste del Diaconato e della Prima Messa, dove vi sono state circa un migliaio di persone con me in piazza, ha avvertito negli anni il bene e laffetto che nutro per loro. Mi sento molto amato anche a SantEgidio. ESTATE 2011: DON DANIELE INSIEME A UN GRUPPO DI GIOVANISSIMI Don Daniele ha la capacit di DELLA PARROCCHIA DI SANTEGIDIO, NEL PARCO non lasciare indietro nessuno e INTITOLATO A MARCO BARDUZZI va da tutti coloro che lo cercano. E questo favorito anche dal fatto che pu fare il cappellano 24 ore su 24 con il piccolo contributo che riceve dallistituto di sostentamento del clero. Don Daniele stato uno dei primi, quando era solo Daniele, ad aprire gli scrigni dei parrocchiani e i numerosissimi giovani con i iniziato lesperienza di un coro polifonico tesori della vallata e a farli conoscere alla quali don Daniele a contatto ogni giorno. prima a San Vittore, e adesso anche a Diocesi, anche attraverso il Corriere Non nasconde che le sue giornate sono SantEgidio. Segue i ragazzi della seconda e Cesenate. Abbiamo davvero tanti tesori e densissime e trova i momenti pi favorevoli terza media e di aiuto alle catechiste per gli ho sentito il dovere di farli conoscere e per la preghiera alla mattina, prima incontri, anche insegnando il canto ai apprezzare dalla gente, specialmente dai bimbi. dellinizio delle attivit, e alla tarda sera cittadini che sempre pi cercano, quando tutti sono rientrati. Segue i momenti I ragazzi hanno bisogno di essere solitamente la domenica pomeriggio, di affascinati e per cercare di attirar la loro di preghiera dei ragazzi dellAzione fuggire dal caos della citt per ritrovare un Cattolica, gli incontri del mercoled sera con attenzione, e non sempre purtroppo ci si po di serenit nella vallata. Ho pensato riesce, provo a usare quelli che sono i loro i giovani dellAcg. Ogni settimana segue i fosse bello poter dar voce ai piccoli, alle canali preferenziali come il pc e internet. lupetti degli scout della sua parrocchia, la frazioni delle quali nessuno aveva mai Purtroppo da diverso tempo non riesco ad comunit capi scout e va a casa di tante parlato sui giornali, con storie e tradizioni aggiornare il mio sito di canti perch gli famiglie. La gente vuole sentirsi libera di ultramillenarie che ancora oggi sono vive e poter parlare con il prete - dice don Daniele- impegni sono tanti. cercano di adattarsi e trasformarsi in base Consapevole dellimportanza della . Il mio approccio con laltro molto alle odierne esigenze. Una storia vivente e confessione, si rende disponibile mezzora semplice e sincero. Unamicizia sempre che non rimpiange solo il passato. prima di ogni messa, feriale e festiva, per possibile l dove luomo trova ascolto e Giornate intensissime in cui c poco poter offrire un servizio regolare: La gente condivisione del proprio destino, e questo spazio per la sua famiglia. Vedo i miei viene volentieri. Luomo si muove quando avviene anche nei luoghi comuni come il genitori pochi minuti a settimana, ma loro si sente amato, voluto bene e non bar, dove faccio brevi soste per poter non si offendono. Da tanti anni sono giudicato. incontrare i parrocchiani pi lontani. abituati ad avermi fuori casa, e sanno Don Daniele, che gi a dieci anni suonava in Nel suo scarso tempo libero don Daniele quanto sono felice. Barbara Baronio chiesa, da bravo e appassionato organista ha ritorna nella sue colline della Valle del

La genuinit acquisita dalla tanto amata vallata del Savio la prima caratteristica che affascina tanti parrocchiani e giovani con i quali don Daniele a contatto ogni giorno

Vita della Chiesa

Gioved 22 dicembre 2011

Ratzinger a Rebibbia Domenica 18 dicembre il Papa ha incontrato i carcerati: una scossa alla politica, alle istituzioni, alla comunit cristiana, alla societ

Cristo dietro le fredde sbarre


on questa domenica siamo entrati nellultima settimana dAvvento, un tempo prezioso che ci dato per contemplare quella nascita che invito a uscire dalle nostre incertezze e paure, a percorrere strade di rinnovamento. Siamo chiamati a camminare verso quella grotta, evento che cambia radicalmente la storia, che cinsegna a essere umili, pronti a dire il nostro s come Maria. Nelle parole che pronuncia allAngelus, in piazza San Pietro, papa Benedetto legge lavvenimento di Nazareth sottolineando la verginit di Maria e la divinit di Ges: Maria ha concepito, ma lo ha fatto per opera dello Spirito Santo, cio di Dio stesso. Cos lessere che comincia a vivere nel suo grembo prende la carne da Maria, ma la sua esistenza deriva totalmente da Dio. pienamente uomo, fatto di terra per usare il simbolo biblico ma viene dallalto, dal Cielo. Commenta il Papa: Il fatto che Maria concepisca rimanendo vergine dunque essenziale per la conoscenza di Ges e per la nostra fede, perch testimonia che liniziativa stata di Dio e soprattutto rivela chi il concepito. Maria non dubita del potere di Dio, pone una domanda allangelo che non un rifiuto: Come avverr questo, poich non conosco uomo?. Maria vuole capire, nella sua semplicit, sapientissima, dice il Papa. Non dubita ma vuole capire meglio cosa gli chiede di fare Dio, per conformarsi completamente a questa volont. Maria infinitamente superata dal Mistero, eppure occupa perfettamente il posto che, al centro di esso, le stato assegnato. Il Signore rispetta la dignit e la libert di Maria proprio per la sua singolare umilt. Si aspetta il s di questa fanciulla per

ROMA, 18 DICEMBRE: BENEDETTO XVI VISITA LA CASA CIRCONDARIALE NUOVO COMPLESSO DI REBIBBIA (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

delle case circondariali di aiutare a ritrovare s stessi, a riconciliarsi con s stessi, con gli altri, con Dio. E di aiutarvi a rientrare nella societ, le mie preghiere sono sempre con voi. Ricorda poi le parole che ha pronunciato in un suo discorso nel Benin dove si ribadiva la necessit di adottare sistemi giudiziari e carcerari indipendenti, per ristabilire la giustizia e rieducare i colpevoli. Occorre inoltre bandire i casi di errori della giustizia e i trattamenti cattivi dei prigionieri, le numerose occasioni di non applicazione della legge che corrispondono a una violazione dei diritti umani e le incarcerazioni che non sfociano se non tardivamente o mai in un processo. La Chiesa riconosce la propria missione profetica di fronte a coloro che sono colpiti dalla criminalit e il loro bisogno di riconciliazione, di giustizia e di pace. I carcerati sono persone umane che

Il Papa ricorda che dove c un carcerato, un affamato, l c Cristo che attende la nostra visita. Parla di sovraffollamento delle carceri, di degrado che diventano una doppia pena
realizzare il suo disegno. La parola di Dio accolta con fiducia e umilt, come ha fatto Maria, ci spinge fuori dal nostro mondo, dalle nostre comodit; cinvita a guardare al nostro prossimo, a chi povero e debole. E forse non un caso che il Papa, proprio in questo giorno che conclude il tempo dellattesa, abbia voluto recarsi a far visita ai carcerati, a Rebibbia. Un mondo di sofferenza, solitudine, umiliazione, che non deve essere ignorato, scrive un

detenuto in una lettera letta dal ministro della Giustizia, Paola Severino. Se aiuteremo la barca di nostro fratello ad attraversare il fiume scrive ancora il detenuto, recluso nel carcere di Buoncammino di Cagliari anche la nostra barca avr raggiunto la riva. un Papa che vede Omar, un giovane del Benin, piangere. Che ricorda, nel suo discorso, che dove c un carcerato, un affamato, l c Cristo che attende la nostra visita; che parla di sovraffollamento delle carceri e di degrado che diventano una doppia pena. C poi il detenuto che parla a nome di quanti sono in infermeria, sieropositivi; c Alberto, romano, padre di una bambina che mostra in foto con orgoglio al Papa, che gli fa gli auguri. C infine la preghiera di un detenuto, invocazione a Dio: Tu non ti sei dimenticato di me, anche se vivo spesso lontano dalla luce del tuo volto. E c un Papa che risponde con

dolcezza, mostrando grande attenzione per le attese e le speranze di queste persone, recluse vero, ma alle quali non deve mai essere tolta la dignit di figli di Dio. Spiega Benedetto XVI che la sua visita per mostrare amicizia, ma anche gesto pubblico per ricordare le difficolt del carcere. C chi si rivolge a papa Benedetto dicendo di avere un milione di cose da chiedere, chi domanda se il perdono per i propri peccati pu essere chiesto nel silenzio del proprio cuore; chi pone la questione del perch a pagare siano sempre i poveri, e si lamenta che si parli male di loro: non badare a chi parla male, magari con ferocia; parlano male anche del Papa, dice candidamente Benedetto XVI. Sono venuto perch so che voi avete bisogno del riconoscimento umano, bisogno di questa presenza del Signore afferma ancora il Papa perci spero che sempre qui possa essere realizzato lo scopo

Spero che qui possa essere realizzato lo scopo delle case circondariali di aiutare a ritrovare se stessi, a riconciliarsi con se stessi, con gli altri, con Dio
meritano, nonostante il loro crimine, di essere trattate con rispetto e dignit. Hanno bisogno della nostra sollecitudine. Il tempo di Avvento, il Natale che alle porte, ci chiedono di uscire dal nostro egoismo; questi giorni non siano solo un passare di festa in festa, dimenticandoci dellunico ospite che non pu mancare e che troviamo, povero e umile, in quella mangiatoria: perch per lui non cera altro posto. Fabio Zavattaro

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Gioved 22 dicembre 2011

Vita della Chiesa


Il messaggio di papa Benedetto XVI invita a guardare il 2012 con atteggiamento fiducioso

Domenica 1 gennaio si celebra la 16esima Giornata mondiale della Pace

Catholica

di Stefano Salvi

Educare i giovani alla giustizia e alla pace


ari giovani, voi siete un antropologiche. Sembra quasi - la i desideri che i giovani vivono con dono prezioso per la suggestiva immagine scelta dal Papa - che apprensione. importante che questi societ. quanto scrive una coltre di oscurit sia scesa sul nostro fermenti e la spinta ideale che Benedetto XVI, nel tempo e non permetta di vedere con contengono trovino la dovuta attenzione messaggio per la Giornata mondiale della chiarezza la luce del giorno. Tuttavia, in in tutte le componenti della societ, pace, che si celebrer il 1 gennaio sul questa oscurit il cuore delluomo non lappello del Pontefice, che ricorda che la tema: Educare i giovani alla giustizia e cessa di attendere laurora. Unattesa, famiglia la prima scuola dove si viene alla pace. La parte finale del testo un questa, particolarmente viva e visibile educati alla giustizia e alla pace e chiede appello diretto ai giovani: Non lasciatevi nei giovani, i quali con il loro ai genitori di non perdersi danimo. prendere dallo scoraggiamento di fronte entusiasmo e la loro spinta ideale, Aiutare concretamente le famiglie e le alle difficolt e non abbandonatevi a false possono offrire una nuova speranza al istituzioni educative ad esercitare il loro soluzioni, che spesso si presentano come mondo. Essere attenti al mondo diritto-dovere di educare, potendo la via pi facile per superare i problemi. giovanile, saperlo ascoltare e valorizzare scegliere liberamente le strutture Non abbiate paura di impegnarvi, di ammonisce il Pontefice - non educative ritenute pi idonee per il bene affrontare la fatica e il sacrificio, di solamente unopportunit, ma un dovere dei propri figli, e offrire ai giovani scegliere le vie che unimmagine richiedono fedelt e limpida della costanza, umilt e politica, come dedizione. Vivete con vero servizio per fiducia la vostra il bene di tutti. giovinezza e quei il doppio appello profondi desideri che rivolto dal Papa provate di felicit, di ai politici. verit, di bellezza e di Benedetto XVI ha amore vero! Vivete rivolto un appello intensamente questa anche al mondo stagione della vita cos dei media, ricca e piena di affinch dia il suo entusiasmo. E ancora: contributo Siate coscienti di educativo in essere voi stessi di ordine alla esempio e di stimolo giustizia e alla per gli adulti, e lo pace. IL DESIDERIO DI RICEVERE UNA FORMAZIONE sarete quanto pi vi CHE LI PREPARI IN MODO PI PROFONDO sforzate di superare le La vera libert. AD AFFRONTARE LA REALT, ingiustizie e la Lautentica LEFFETTIVA CAPACIT DI CONTRIBUIRE AL MONDO DELLA POLITICA, corruzione, quanto pi libert non DELLA CULTURA E DELLECONOMIA PER LA COSTRUZIONE DI UNA SOCIET desiderate un futuro lassenza di DAL VOLTO PI UMANO E SOLIDALE: migliore e vi vincoli o il QUESTI, SECONDO BENEDETTO XVI, ALCUNI DEI DESIDERI DEI GIOVANI impegnate a costruirlo. dominio del (FOTO ARCHIVIO SIR) Siate consapevoli delle libero arbitrio, vostre potenzialit e non non chiudetevi mai in voi stessi, ma primario di tutta la societ, per la lassolutismo dellio. Cos il Papa spiega sappiate lavorare per un futuro pi costruzione di un futuro di giustizia e di ai giovani che luomo che crede di essere luminoso per tutti. Non siete mai soli, pace. Di qui la necessit di comunicare assoluto, di non dipendere da niente e da garantisce il Papa: La Chiesa ha fiducia ai giovani lapprezzamento per il valore nessuno, di poter fare tutto ci che vuole, in voi, vi segue, vi incoraggia e desidera positivo della vita, suscitando in essi il finisce per contraddire la verit del offrirvi quanto ha di pi prezioso: la desiderio di spenderla al servizio del proprio essere e per perdere la sua possibilit di alzare gli occhi a Dio, di bene. Un compito in cui, per il Papa, libert. In altre parole, la libert un incontrare Ges Cristo, Colui che la tutti siamo impegnati in prima persona. valore prezioso, ma delicato: pu essere giustizia e la pace. fraintesa e usata male, soprattutto se I desideri dei giovani. Il desiderio di confusa con un orizzonte relativistico in Fiducia e impegno. Guardare il 2012 con ricevere una formazione che li prepari in cui non possibile una vera educazione, atteggiamento fiducioso. lo speciale modo pi profondo ad affrontare la perch senza la luce della verit prima o augurio del Papa con cui si apre il realt, la difficolt a formare una famiglia poi ogni persona condannata a dubitare messaggio. vero - ammette Benedetto e a trovare un posto stabile di lavoro, della bont della stessa vita. In questa XVI - che nellanno che termina leffettiva capacit di contribuire al prospettiva, lesercizio della libert cresciuto il senso di frustrazione per la mondo della politica, della cultura e intimamente connesso alla legge morale crisi che sta assillando la societ, il delleconomia per la costruzione di una naturale. Anche i giovani, per il Papa, mondo del lavoro e leconomia; una crisi societ dal volto pi umano e solidale: devono fare un uso buono e consapevole le cui radici sono anzitutto culturali e questi, secondo Benedetto XVI, alcuni tra della libert.

SRI LANKA, SCAGIONATA SUORA ACCUSATA DI VENDERE BAMBINI


Il 15 dicembre in Sri Lanka stata finalmente e totalmente scagionata dal giudice suor Mary Eliza, dellordine delle Missionarie della Carit, fondato da Madre Teresa di Calcutta dallaccusa di adozioni illegali, perch era arrivata alle autorit la segnalazione che vendesse bambini e subito questa falsit era stata fatta propria dallufficio nazionale che si occupa della protezione dei fanciulli (Ncpa), che stato consigliato dal collegio giudicante di gestire con maggiore attenzione ogni sua futura indagine, in quanto anche il procuratore di quella Nazione ha dichiarato irresponsabile latteggiamento di tale organizzazione statale.

CRISTIANI UCCISI IN IRAQ, NELLO STATO INDIANO DELLORISSA


In Iraq il 13 dicembre a Mosul una famiglia cristiana, che si trovava sulla propria automobile, caduta in una vera e propria imboscata. Sono stati uccisi Adnan Elia Jakmakji di 34 anni e Raghad al Tawil di 25 anni, commercianti, mentre i loro due figli, pur avendo riportato ferite, sono sopravvissuti. Gli assassini sono riusciti a fuggire indisturbati. La comunit cristiana molto preoccupata in vita delle celebrazioni natalizie. Il 16 dicembre nello Stato indiano dellOrissa stato ucciso Rabindra Parichaa, un attivista cattolico che in passato aveva svolto lattivit di catechista itinerante, girando per i villaggi; il terzo attivista cristiano in quella zona ad essere stato ucciso dallinizio dellanno.

NUOVI SCONTRI FRA ISLAMICI E CRISTIANI IN INDONESIA


In Indonesia ad Ambon, capitale delle Molucche, nella prima mattinata del 13 dicembre si sono nuovamente scontrati cristiani e islamici. Il bilancio di 16 feriti e di diverse case incendiate. Questi incidenti sono in continuit con quelli scoppiati l11 settembre, quando la comunit musulmana ha falsamente accusato i cristiani della morte di un tassista islamico, deceduto invece in un incidente stradale. In quelloccasione sono morte 9 persone e 60 i feriti.

IN MYANMAR FESTEGGIATO CENTENARIO DELLA CATTEDRALE


L8 dicembre si festeggiato a Yangoon, in Myanmar, ex Birmania, il centenario della costruzione della cattedrale di quella citt. In quella circostanza si sono incontrati il cardinale Raffaele Martino e la leader democratica e premio Nobel per la pace Aung San Suu Kyi, di religione buddista, che come scrive lagenzia AsiaNews: Ha seguito per intero il rito cattolico, per sottolineare il principio della libert religiosa e dellarmonia fra le fedi diverse in Myanmar. Il 13 dicembre lagenzia Fides ha dato notizia che il presidente del Myanmar ha ordinato allesercito di cessare gli attacchi contro i ribelli di etnia kachin. Il conflitto civile che dura da decenni ha fatto fuggire in questi anni 50mila persone di etnia kashin, in maggioranza cristiana.

Educarci alla solidariet, alla collaborazione e alla fraternit


Andare controcorrente. Nel nostro mondo, il valore della persona seriamente minacciato dalla diffusa tendenza a ricorrere esclusivamente ai criteri dellutilit, del profitto e dellavere. La giustizia, spiega il Papa, non una semplice convenzione umana: discorso analogo per la pace, che non la semplice assenza di guerra ma opera da costruire. Per essere veramente operatori di pace dobbiamo educarci alla compassione, alla solidariet, alla collaborazione, alla fraternit: di qui limpegno a promuovere la giustizia, secondo le proprie competenze e responsabilit. Ai giovani, che hanno sempre viva la tensione verso gli ideali, spetta il compito di avere la pazienza e la tenacia di ricercare la giustizia e la pace, di coltivare il gusto per ci che giusto e vero, anche quando tutto ci pu comportare sacrificio e andare controcorrente.

FESTEGGIAMENTI IN MESSICO PER LA MADONNA DI GUADALUPE


Il 12 dicembre 5.852.000 fedeli si sono raccolti in Messico nel santuario della Madonna di Guadalupe per i festeggiamenti per il 480 anniversario dellapparizione della Vergine a Juan Diego. A Roma lo stesso giorno il Papa ha annunciato che poco prima di Pasqua si recher in Messico e a Cuba, per festeggiare sia lanniversario dellapparizione mariana sia il bicentenario dellindipendenza di numerosi Paesi dellAmerica Latina.

A tutto il personale della struttura don Baronio


Ringrazio il direttore dott. Francesco Acerbi e tutta la direzione, le terapiste e Corrado, Alfonsa e le infermiere, Liduina e le assistenti tutte per le cure prestatemi con competenza e professionalit unite al calore umano durante la mia permanenza temporanea in questo istituto. ELIA MERCURIALI

Vicinanza alla popolazione del sud delle Filippine


Sabato a Madrid ha ricordato dopo la recita dellAngelus domenica 18 dicembre Benedetto XVI, - sono stati proclamati beati ventidue missionari Oblati di Maria Immacolata e un laico, uccisi in Spagna nel 1936 per il solo fatto di essere zelanti testimoni del Vangelo. Alla gioia per la

loro beaticazione ha aggiunto - si unisce la speranza che il loro sacricio porti ancora tanti frutti di conversione e di riconciliazione. Poi il Papa ha assicurato la sua vicinanza alle popolazioni del sud delle Filippine colpite da una violenta tempesta tropicale. Prego per le vittime, in gran parte bambini, per i senzatetto e per i numerosi dispersi. Nei saluti in varie lingue, in polacco, il Pontece ha esortato: Impariamo da Maria la duciosa preghiera e labbandono, perch scopriamo la volont di Dio e siamo pronti a compierla.

Attualit
Il capitale pi grande da ricostruire quello della fiducia: del mondo verso la nostra Italia; degli italiani verso le proprie istituzioni; delle persone verso il proprio futuro. Ci si pu lavorare.

Gioved 22 dicembre 2011

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Villaggio globale
di Ernesto Diaco

A NATALE REGALIAMO UNA DEDICA


Ci si messo di recente anche il Daily Mail, il secondo quotidiano del Regno Unito, a contare il numero di occupazioni abituali che levolversi delle nuove tecnologie ha soppiantato o radicalmente trasformato. In meglio, sintende. Perch, in effetti, molto pi comodo cercare le combinazioni dei treni e acquistare il biglietto desiderato seduti in poltrona con pochi click, piuttosto che perdere la vista saltando da una pagina allaltra del vecchio orario cartaceo, per poi uscire di casa e fare la fila in stazione o in agenzia. O consultare le mappe on line prima di mettersi in viaggio e durante, grazie ai navigatori satellitari piuttosto che guidare con la cartina geografica stesa su met cruscotto o affidata a chi siede a fianco. Nel riportare sulla stampa nostrana le statistiche del tabloid inglese, a Mauro Covacich non sfugge per un lampo di nostalgia. Esisteva il tempo, esisteva lo spazio, esisteva la simpatia, scrive sul Corriere della Sera del 9 dicembre. Ora non pi. Nella mia esperienza di testimone attivo, tendo a distinguere due fasi dellavvento tecnologico: quella in cui i beni e i servizi sono entrati nelle nostre case e quella, pi recente, in cui usciamo di casa inseguendo i nostri beni e i nostri servizi. La prima lera in cui scopriamo le nuove opportunit e moltiplichiamo i contatti a ritmo esponenziale. La seconda, quella in cui diventiamo gente che sta in compagnia quando resta sola in casa. E sta sola quando esce in compagnia. Il paradosso dellera dellamicizia digitale. Gli auguri di Natale, sempre pi traslocati sulla tecnosfera, ce ne daranno presto unulteriore dimostrazione. Anche per questo, mi sembra particolarmente prezioso il consiglio dispensato da Antonia Arslan, lautrice del romanzo sulla persecuzione armena La masseria delle allodole. A Natale regaliamo libri, suggerisce la scrittrice dalle colonne di Avvenire. Regalare un libro vuol dire dedicare tempo e pensieri a chi lo ricever, offrirgli qualcosa che pu aprire le porte segrete della mente, consolare, educare, dare gioia o malinconia. Qualcosa comunque che dura nel tempo, ma anche muta nel tempo. Ma anche il dono di un libro pu ridursi a un gesto convenzionale e superficiale, specie se avviene distrattamente, afferrando dalle pile dei bestseller del momento. Per questo, la Arslan aggiunge un piccolo, significativo, dettaglio. Il libro va scelto con cura, scovato, tagliato addosso al destinatario. E soprattutto accompagnato da una dedica: quelle parole scritte sulla prima pagina che sono il suggello del fragile ponte di umana amicizia che lega per un momento donatore e destinatario.

Crisi economica e fiducia da ricostruire


met 2010 fu chiesto a un congruo numero di imprenditori del Nordest quando - secondo loro - saremmo usciti dalla crisi economica. Dissero: tra un anno e mezzo (cio oggi). Un anno dopo, la stessa domanda con la stessa risposta: almeno tra un anno e mezzo. In altre parole, chi fa impresa non vede la fine del tunnel. Ma queste sono impressioni, seppur di un panel formato dalla parte pi dinamica e innovativa dellimprenditoria italiana. Sono i numeri a sconfortare. Quegli stessi imprenditori confermano che negli ultimi tre mesi sono calate le vendite allestero: erano un toccasana, visto che il mercato nazionale immobile. Peggio ancora: il portafoglio ordini, che per essere "sano" dovrebbe comprendere tre-sei mesi di lavoro da smaltire, oggi sta in media sul mese. C sicurezza di lavorare per i prossimi 30 giorni, e basta. In queste condizioni praticamente impossibile pensare sia a nuovi investimenti, sia ad assunzioni. Quindi la ripresa dalla crisi del 2008-2009, se mai c stata, gi finita. Lha dichiarato la Banca dItalia, lha confermato il Fondo monetario internazionale (Fmi), insomma non c ufficio studi che dica il contrario. Nel 2012 leconomia arretrer. Di quanto, non si sa. Il Pil dovrebbe scendere dello 0,5%, ma la recente manovra "salva-Italia" del governo Monti - fatta per l85% di maggiori entrate e quindi di tasse - aggraver leffetto recessivo di almeno il doppio. Purtroppo, i tagli alla spesa pubblica non

IL MANCATO TAGLIO DELLE SPESE FA S CHE QUESTE CI SARANNO TUTTE E QUANTE NEL 2012, CON MENO RISORSE PER PAGARLE (FOTO ARCHIVIO SIR)

si riesce a farli. La particolarit di un governo tecnico quello di non essere composto da politici; il suo limite, appunto quello di non esprimere politica. Quindi scelte. Non si riesce a tagliare (costi della politica, degli enti pubblici territoriali), non si riesce a liberalizzare (farmacie, taxi, edicole, libere professioni...), non si hanno soldi per incentivare lo sviluppo economico. Il mancato taglio delle spese fa s che queste ci saranno tutte e quante nel 2012, con meno risorse per pagarle. E il costo del nostro debito pubblico in netta crescita: gli interessi dreneranno risorse aggiuntive. Si profila quindi una serie di rischi: di dover fare unaltra manovra tale e quale questa in via di approvazione dal Parlamento, tra pochi mesi; in generale di finire in una spirale perversa di minore occupazione, minori consumi, minori entrate per lo Stato, minore produzione; quindi minore occupazione... C per un bel vantaggio, nellavere un governo tecnico. Quello di poter contare su persone competenti, che conoscono perfettamente la situazione. E Mario Monti conosce perfettamente la situazione. irreversibile, la deriva? Certamente qualcosa si pu fare. Si possono produrre ricchezza e lavoro sbloccando alcuni grandi lavori pubblici, e favorendo la dinamicit delle aziende nostrane alle prese con i mercati mondiali. Le esportazioni ci consentono di "importare" ricchezza: il sistema-Italia va messo nelle condizioni di essere pi dinamico e competitivo. Lo Stato pu dimagrire senza fare macelleria sociale, e senza rinunciare a presidiare aziende ricche e strategiche

quali Eni, Enel, Finmeccanica. Pu vendere aziende o rami dazienda (Poste, Ferrovie, Rai...); beni immobili (si pensi alle grandi aree urbane a vincolo militare) o daltro tipo (frequenze, licenze). Pu incassare alienando un patrimonio che, dicono gli esperti, gli rende oggi molto meno dell1% annuo. Potr liberalizzare servizi e professioni con pi calma, pi ponderazione, pi efficacia. Potr soprattutto incidere su una giustizia civile che forse lostacolo pi grande per le imprese, soprattutto quelle straniere che dobbiamo stimolare a venire qui a portare stabilimenti e occupazione (se le spaventiamo un po meno di ora). Monti pu sedare la speculazione internazionale e riportare fiducia nel sistema-Italia, con il conseguente miglioramento dei tassi dei nostri Bot e Btp. Pu andare in Europa (a marzo) a chiedere alla Germania di voltare finalmente le carte: o aderisce ad un sistema di eurobond in cui si accolla in parte il debito pubblico dei Paesi delleurozona; o acconsente alla Bce di diventare lei la guida delleconomia europea; o dica il suo definitivo nein, spazzando via in un amen lUnione europea e, di seguito, leuro cos come lo conosciamo. Meglio toccare il fondo (per tentare di risalire) che sprofondare inesorabilmente. Il capitale pi grande da ricostruire insomma quello della fiducia: del mondo verso la nostra Italia; degli italiani verso le proprie istituzioni; delle persone verso il proprio futuro. Ci si pu lavorare. Conosciamo la malattia, e pure le cure. Spetta (anche) a noi di provare ad uscire fuori da un tunnel che sembra infinito. Nicola Salvagnin

il Periscopio

di Zeta
l'esperienza di Casa Madonna delle Vette. Un incontro simpatico, questo il titolo del testo, si dipana in 150 pagine che fanno incontrare l'esperienza del prete dalla tonaca lisa e comprendere le ragioni del suo impegno verso i ragazzi preadolescenti, i pre-j. Nel libro, corredato da stupende foto dei primi campi sulle Dolomiti della Val di Fassa e sulla cima della Marmolada, si incontrano anche giovanotti che poi sono diventati personaggi. Dall'economista Stefano Zamagni, primo ragioniere della Casa, al presidente di UniRimini Luciano Chicchi, primo direttore, fino ad Aldo Amati, futuro vicario generale della diocesi riminese, che da ragazzo stato fra i primi seguaci di don Oreste. Ci che colpisce, in ogni riga e in ogni istante della vita di don Benzi e della sua comunit, lo sguardo su chi si ha davanti. Quando hai visto, come puoi fare finta di non avere visto?, questa la frase secca che il prete fondatore della Comunit papa Giovanni XXIII rivolgeva ai ragazzi che portava con s in montagna. La condivisione diventava automatica, lo sbocco naturale di chi aveva seguito un certo percorso. Qualcuno si sar anche perso per strada, ma di certo tutti quei giovani si sono sempre portai nel cuore le esperienze di quei campeggi fra le vette e i prati di un paesaggio d'incanto,

Il libro di Riccardo Ghinelli Un incontro simpatico racconta le esperienze sulle Dolomiti dei giovani di don Benzi

Quando si vede, non si pu pi fingere

l Natale si avvicina a passi da gigante. Forse a motivo del particolare clima di questanno che ci ha risparmiato fino a domenica scorsa dal freddo pungente, ci ritroviamo alla vigilia del 25 dicembre col rischio di non rendercene neppure conto. No, per noi non pu essere cos, e non vogliamo che sia cos. Il Natale l'avvenimento pi straordinario della storia, di Dio che si fatto uomo per condividere la nostra stessa condizione. Troppo di frequente ce ne dimentichiamo. Lo dimostrano i fatti. Lo dimostra ci che fanno i popoli e i singoli. Ognuno vive come se Dio non esistesse e come se ciascuno di noi si fosse chiamato da solo a questa vita. Sembra incredibile, invece la realt racconta questo. La stessa realt, per, mostra anche un altro lato, quello di chi ha piena coscienza di dipendere da qualche Altro che ci ha preceduto e ci ha pensato. Don Oreste Benzi, il sacerdote riminese morto il 2 novembre 2007, una di quelle persone che ha reso moltiplicato ci che ha ricevuto. Di lui si scritto e si narrato, anche su queste colonne. Nell'ottobre scorso, per i tipi della editrice Sempre comunicazione, Riccardo Ghinelli, che per anni stato il fotografo di don Benzi, ha raccolto in un volume

quando ancora non c'era la strada che portava al lago Fedaia e si arrivava in cima a Punta Penia partendo a piedi da Alba di Canazei. (728)

Natale
2011

PIAZZA GIOVANNI PAOLO II, CESENA (FOTO MAURO ARMUZZI)

I migliori auguri di BUONE FESTE da

Prese P eesepe r
sempre piu `
San Mauro inValle - Un presepe che supera ogni disabilit
ui le sue mani e lei i suoi piedi. MariaLuce e Felice sono sposati da quasi 40 anni, hanno cinque figli di cui una appartenente allordine francescano. Marialuce immobile a letto da 11 anni a causa di un grave tumore e Felice, anchegli invalido, si muove con il deambulatore. Sono loro gli autori del grande presepe nella chiesa di San Mauro in Valle di Cesena. Lartista di casa Marialuce che a causa dei numerosi interventi oggi pu usare solo il braccio sinistro. Lei appoggia largilla, con cui realizza i volti delle sue statuette, sulla spalla destra e poi la lavora con la mano sinistra usando un semplice bastoncino da cucina. In questo modo, in diversi mesi, ha realizzato gli oltre 25 "pupi" che spiccano nel presepe di San Mauro. "Ho iniziato questa attivit un po per caso. A causa della mia malattia mi sono ritrovata a dover trascorrere molto tempo a letto. Allora aiutavo la mia bambina piccola con i lavori della scuola e mio marito osservando con quale abilit riuscivo a modellare la plastilina, ha pensato di fornirmi di argilla e di farmi provare. Cos ho realizzato il mio primo presepe per la comunit di Galantina a Lecce, la nostra citt dorigine. Una volta giunti in Romagna per la casa dove abbiamo trovato alloggio ho realizzato una Madonnina. E stato don Guido Rossi a propormi di fare le statue del presepe, dopo aver visto alcune mie opere durante la benedizione pasquale". E cos tutti a casa della coppia si sono attivati per la realizzazione dellopera. I due sposi hanno potuto contare sullaiuto di alcuni dei cinque figli. I figli hanno montato limpalcatura di oltre 20 metri quadrati, Marialuce ha realizzato con largilla i volti, le mani e i piedi delle statuine, che poi sono state cotte nel forno che la famiglia ha a disposizione in casa. Marialuce poi ha composto e dipinto gli abiti in carta pesta dei suoi pupi, ognuno dei quali

ha unespressione diversa e singolare. "Felice ed io abbiamo fatto tutto insieme. Io gli indicavo dove mettere i chiodi e lui lo faceva per me, siamo strettamente legati e dipendenti luna dallaltro: lui le mie mani e io i suoi piedi. Allinterno della presepe di San Mauro, le cui luci e musiche sono state curate dal parrocchiano Mario Zammarchi, compaiono tanti animali e gli antichi mestieri della tradizione romagnola. "Ho cercato - dice Marialuce - di visualizzare le abitazioni di Cesena e le sue tradizioni, purtroppo avrei voluto osservare di pi, ma non posso spostarmi troppo, ho solo qualche ora di autonomia grazie al mio tutore e agli antidolorifici". Marialuce e Felice nonostante le giornate di

sofferenza, hanno dato questa disponibilit alla loro nuova comunit di San Mauro. "Nel nostro presepe abbiamo messo tutto di noi: il nostro amore, la nostra gioia e il nostro dolore. Mio marito ed io che agli occhi di questa societ possiamo sembrare solo "persone da gestire", agli occhi di Dio siamo utili e la nostra vita, con la nostra sofferenza, ha un senso anche se misterioso". Bab

I presepi dei lettori

Panicio Rossi

Famiglia Fanti

Iniziamo la serie dei presepi inviati dai nostri lettori con questopera, realizzata a Cesena. Si tratta del presepe costruito dallo staff del "Panificio Rossi Roberto e Marzia" di SantEgidio, posizionato di fronte al panificio tra le due vetrine.

Un bel presepio con un grande cielo stellato: lo propongono Anna e Lucia Fanti di Cesena

Giuliana Guerrini

Comunit di Balignano

La signora Giuliana Guerrini di Gualdo di Roncofreddo ha realizzato questa bella opera in un paiolo di rame.

Toni della comunit Papa giovanni XXIII a Balignano (Longiano) ha costruito in chiesa questo presepe artistico (foto Mauro Armuzzi)

Cesena

Gioved 22 dicembre 2011

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Interviste ai presidenti Valle Savio e Centro Urbano, zone del tutto differenti fra loro Ne parliamo con i coordinatori Stefano Strada e Sandro Soldati

Due quartieri, problemi diversi


Cristiano Riciputi
n occhio rivolto al settore produttivo e uno alla sicurezza idrogeologica. Il Quartiere Valle Savio presenta al suo interno un territorio molto variegato, con grosse frazioni e paesi arroccati sulle colline. E poi una delle aziende alimentari pi importanti dItalia, lAmadori. Il presidente Stefano Strada sottolinea che il Consiglio di quartiere cerca di dare risposte a tutte le frazioni: "San Vittore e San Carlo sono le due frazioni maggiori, mentre le altre pi piccole sono Roversano, Tessello, San Mamante e Oriola. Almeno una volta lanno svolgiamo unassemblea pubblica in ognuna delle frazioni cos che i cittadini abbiano modo di farci sapere le loro esigenze". Uno dei progetti che riguarda le frazioni, e che sta per partire, relativo alle condotte del gas metano nella frazione di Tessello. "Da anni i cittadini della frazione chiedevano di essere allacciati alla rete del metano, evitando cos la scomodit delle bombole. Nei prossimi mesi sar effettuato lallacciamento grazie ai fondi che ogni anno il quartiere riceve da Hera". Grazie a un accordo di diversi anni fa, Hera ogni anno versa una cifra ai quartieri Valle Savio e Borello come indennizzo per i disagi creati dalla discarica della Busca. Al Vallesavio, grazie a questi accantonamenti, alcuni anni fa stata realizzata la nuova sede di quartiere. "Un altro nodo della nostra zona - aggiunge il presidente - quello relativo alla viabilit. A gennaio sar aperta la nuova rotonda e la strada che conduce allo stabilimento Amadori, a San Vittore. Questo per sgravare il traffico da via del Torrente, unarteria inadeguata
UNAREA PRODUTTIVA NEL QUARTIERE VALLE SAVIO (FOTO GIUSEPPE MARIGGI)

a sopportare lafflusso di autoarticolati, giorno e notte, e le centinaia di auto dei dipendenti". Il presidente sottolinea la grande collaborazione esistente con la ditta Amadori, una realt che negli anni si sviluppata tantissimo e che d lavoro non solo a gente del quartiere, ma di tutto il comprensorio cesenate. Vi poi tutto il capitolo relativo alla sicurezza idrogeologica, con il territorio che deve essere continuamente monitorato. "Sono iniziati gli interventi - fa sapere Strada - per i lavori della frana di Roversano. I problemi erano cominciati lanno scorso a causa delle piogge abbondanti, e per una famiglia si era resa necessario lo sgombero, per motivi di sicurezza. Si tratta della prima fase di un progetto che prevede tre step successivi". Fra gli appuntamenti organizzati o sostenuti, da segnalare il presepe di Roversano realizzato da un gruppo di residenti lungo la

pendice della collina. "Da diverso tempo - conclude Strada - portiamo avanti alcune iniziative rivolte agli studenti legate alla prevenzione della tossicodipendenza. E poi non mancano le iniziative sullordine pubblico: in accordo con la Municipale, per migliorare la sicurezza e la viabilit nei fine settimana attorno alla discoteca Vidia di San Vittore, stato istituito il senso unico dalle 23 al mattino successivo". CENTRO URBANO Il Centro Urbano un quartiere a s, una realt che non pu essere paragonata agli altri quartieri di Cesena. Qui non c campagna, non ci sono problemi di trasporto o la mancanza di negozi, ma vi sono altri nodi da sciogliere. Lo conferma il presidente Sandro Soldati, 39enne commerciante allingrosso. "Di certo nella nostra realt non abbiamo problemi di iniziative o eventi. Sento spesso i miei colleghi

degli altri quartieri che devono inventarsi momenti di socializzazione. In centro a Cesena di eventi e manifestazioni ce ne sono tanti, perci la nostra attenzione va dirottata su altri versanti". Ad esempio in centro citt ci sono molti residenti stranieri e il Quartiere cerca di favorire lintegrazione promuovendo dei corsi di italiano. "Ad ogni modo - prosegue Soldati - gli stranieri che abitano in centro, a differenza di quello che alcuni pensano, non creano problemi. Al massimo, le solite noie di vicinato che ci sono in tutte le zone e anche fra romagnoli. Piuttosto le lamentele di ordine pubblico che ci arrivano sono relative a certi locali notturni. O meglio, alla maleducazione di certe persone che frequentano i locali e che credono che le strade e le piazze siano di loro pertinenza anche alle tre del mattino. Urla e schiamazzi disturbano il sonno dei

residenti e la gente spesso costretta a chiamare le forze dellordine". Il Centro Urbano comprende anche una zona, che sarebbe meglio chiamare entit a s, rappresentata dallex Zuccherificio, cio il complesso del Lungosavio. Qui vi sono appartamenti, un grosso centro commerciale, uffici e attivit commerciali. "Stiamo cercando di coinvolgere il centro commerciale e la banca per creare un momento aggregativo per bambini e ragazzini. Potrebbe essere utile non solo per i residenti, ma anche per le mamme che lavorano al Lungosavio nei diversi uffici o nei negozi. La nostra proposta quella di affidare a una cooperativa lanimazione e le attivit con le quali impegnare i bambini". Pur giocando in casa dellAmministrazione, i cittadini su tante questioni si rivolgono al Quartiere e uno dei temi pi sentiti quello della viabilit e dei parcheggi. "In centro - precisa il presidente - i residenti spesso si lamentano per i cambi nella circolazione e per i parcheggi. Pagano una tassa per poter sostare nelle aree a Ztl, ma capita che non trovino posti liberi nonostante i permessi. Se sar installato Sirio, cio il sistema di controllo delle Zone a traffico limitato, i residenti saranno pi tutelati. Riguardo alla viabilit, il Comune in centro punta a dare la priorit ai pedoni, poi alle biciclette e le auto sono relegate al terzo posto. E chiaro che la viabilit viene adattata a questa scala di valori". Una categoria che non dialoga con il Quartiere ma si rivolge direttamente allAmministrazione comunale quella dei commercianti, per tutti i temi legati ai parcheggi e ai regolamenti di apertura delle attivit.

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Cesena

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Portaccia, un primo intervento di restauro


Portaccia: un primo intervento di salvaguardia stato compiuto. Come ci segnala Daniele Vaienti, il Comune intervenuto sul monumento ripristinando una parte del tetto. La Portaccia, allaltezza di via Caporali e via Cavallotti, in centro, rappresentava lingresso del torrente Cesuola (la Giula) in citt. Nelle foto depoca, si vedono le lavandaie che lavano i panni sul greto del torrente. "Lintervento era urgentissimo - scrive Vaienti - e non poteva essere rimandato. So che far quadrare il bilancio comunale non facile e le priorit sono tante, ma sono certo che il sindaco Paolo Lucchi e la Giunta troveranno le risorse per non far cadere a pezzi non solo la Portaccia, ma altri monumenti cittadini. In primo luogo Palazzo Bufalini e i resti dellabside due-trecentesca della demolita chiesa di San Francesco".

Contributi regionali
Progetti per giovani
La Regione Emilia-Romagna, sulla base delle valutazioni effettuate dai Nuclei tecnici provinciali, ha deliberato i contributi previsti dalla legge regionale sulle giovani generazioni, per sostenere il tto tessuto di soggetti e luoghi di aggregazione del nostro territorio. Si tratta di una prima tranche di 500 mila euro, a favore di attivit di soggetti privati, dellintervento complessivo che mette a disposizione, per il 2011, 1.820.000 euro "Questo bando - commenta il Consigliere regionale Damiano Zoffoli - un esempio concreto di sussidiariet, a sostegno di realt che gi ci sono e funzionano, e che si vedranno nanziati progetti che mettono al centro i nostri giovani, che permettano loro di crescere come persone, essere protagonisti ed evitare labbandono scolastico, per vincere la sda dellemergenza educativa e contrastare i fenomeni di bullismo". 179 i progetti presentati, 142 quelli di valenza territoriale ritenuti ammissibili, 14 nanziati in Provincia di Forl-Cesena, che riceveranno contributi pari a 36.611 euro, per sostenere le attivit del privato sociale e dellassociazionismo. "Anche in questo momento di crisi sociale, oltre che economica, - conclude Zoffoli - la nostra Regione non si rassegna e non smette di destinare risorse al protagonismo e alla crescita dei giovani. Tutti i progetti nanziati sono importanti e hanno una grande valenza per le nostre comunit: puntare sui giovani, intervenendo a anco delle famiglie, il modo migliore per far crescere la nostra societ e investe sul futuro". Le attivit dovranno essere completate entro il 31 dicembre 2012. Qualora i soggetti beneciari dei contributi ne facciano richiesta la liquidazione dellintera somma assegnata potr essere fatta in ununica soluzione, a conclusione delle iniziative previste. Nel Cesenate, sono stati accettati i progetti presentati dalle associazioni Testa e Croce (Cesena), Var (Gatteo), Dante Alighieri (Cesena), LAquilone di Iqbal (Cesena), La Mongolera (Cesena), Il Pellicano (Cesena), La Vela (Cesenatico), La Finestra (Sogliano).

Il biglietto si paga con il cellulare

Attaccarsi al tram grazie a un... sms


on hai il biglietto ma devi prendere quellautobus a tutti i costi? Da oggi a Cesena ti puoi "attaccare al tram" con un Sms. Per chi si registra via Internet al nuovo servizio di Avm (il gestore delle linee di trasporto pubblico, ex e-Bus), sar possibile acquistare il proprio biglietto inviando un semplice messaggio dal cellulare. Il costo del tagliando virtuale sar addebitato sulla propria carta di credito e, in caso di verifica, sar sufficiente mostrare al controllore il messaggino di avvenuto pagamento. Semplice, immediato, e pi economico rispetto allacquisto del biglietto tradizionale a bordo del mezzo che, oltre ad essere una distrazione per lautista, oggi viene fatto pagare a caro prezzo: 2 euro contro l1,20 di un biglietto normale. Acquistando via Sms, invece, il titolo di viaggio non avr sovraprezzo: dagli 1,20 euro per le reti urbane e lextraurbano a una zona, fino ai 4 euro e 40 dellextraurbano a 5 zone. Il nuovo metodo di pagamento stato illustrato la settimana scorsa a Cesena in una conferenza stampa al terminal bus

Prima occorre registrarsi e lasciare i dati della carta di credito

Il deposito autobus di Avm (foto Mariggi)

della Barriera. Prima di mandare Sms bisogna naturalmente registrarsi su Internet, lasciando i propri dati sul portale bemoov.it. Nel caso la propria banca non risultasse tra quelle in lista, possibile fruire ugualmente del servizio registrando la propria carta di credito tramite una banca terza senza costi aggiuntivi. A servizio attivato, per comprare un biglietto urbano sulla rete di Cesena, ad esempio, baster inviare via Sms il codice CES al numero 342.4112584. Nel giro di pochi secondi si ricever un Sms con il codice del proprio biglietto. Il biglietto telefonico non che lultima innovazione messa in campo da Avm sulle proprie linee. Nei mesi scorsi sono stati sostituiti tutti gli abbonamenti con tessere dotate di microchip e lo stesso

avvenuto per il Carnet da 10 corse. Queste tessere, una volta saliti sul bus, vanno appoggiate per un attimo accanto alla macchinetta validatrice che, riconoscendo il chip contenuto allinterno della stessa, autorizza il viaggio. Una tecnologia simile a quella di tanti cellulari di ultima generazione (protocollo Nfc) che allestero gi vengono usati per pagamenti dogni giorno e per trasferire piccole somme. Perch dunque Avm non permette direttamente il pagamento via cellulare Nfc? "Purtroppo un regolamento della Banca dItalia non permette agli operatori telefonici di gestire queste transazioni" ci hanno risposto funzionari Avm. Michelangelo Bucci

Teatro del Seminario stracolmo per la Cd...vertiamo band


Il debutto si tenuto domenica scorsa alla presenza di tanti bambini coinvolti nello spettacolo
Un teatro del Seminario gremito di famiglie ha applaudito, domenica 18 dicembre, il debutto del nuovo spettacolo della Cd...vertiamo band. Non solo musiche e canzoni, ma un vero e proprio show nel quale emerge una buona teatralit e il

conivolgimento del pubblico, soprattutto dei bambini. Motore del gruppo lamicizia fra i quattro membri della band: Stefano Del Testa, Luca Foschi, Cristina Piraccini e Manuela Corzani. Il nuovo disco si intitola "Pi in l" e i testi delle canzoni raccontano in modo semplice le domande e i valori dellesperienza cristiana. Il nuovo album gi in vendita a Cesena nelle librerie San Giovanni e Bettini.

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Cesena
Osservanza
Capodanno con chi solo
Anziani, immigrati, persone sole: soprattuto a loro dedicato il veglione di San Silvestro alla parrocchia francescana dellOsservanza. "Vogliamo ripetere lesperienza di festeggiare la serata dellultimo dellanno con la comunit, aprendoci con unattenzione specica agli anziani della parrocchia e a tutti quelli che non sanno dove andare - dice il parroco padre Giovanni Bianchi -. Gli anni scorsi questa iniziativa ha

Al Rubicone presentato un documentario sulle alluvioni


Migliaia di metri cubi di terreno si staccarono dalle montagne invadendo, e abbattendo, abitazioni e strade. In poco pi di due ore caddero 350 millimetri di pioggia. "E chiaro che una bomba dacqua del genere - ha aggiunto Casali - creerebbe problemi a qualsiasi sistema idraulico. Ma agendo in prevenzione si possono limitare i danni". E proprio di prevenzione ha parlato Dentici che, nella stessa mattinata, aveva incontrato due classi della scuola media di Calisese. "Dobbiamo insegnare ai giovani - ha ribadito il regista - la cultura del rispetto del territorio e della prevenzione. Per Giampilieri lallora capo della Protezione civile liquid tutto dicendo che la colpa era dellabusivismo ma, carte alla mano, vi garantisco che le abitazioni crollate erano storiche e non vi era nulla di abusivo. Ritengo che la mancanza di gestione del territorio sia la forma di abusivismo peggiore". "E stato calcolato che a Genova - ha detto Lia Montalti, assessore allambiente del Comune di Cesena - dopo lalluvione dei mesi scorsi, i lavori di ripristino costeranno il doppio rispetto a quanto si sarebbe speso facendo manutenzione ordinaria e straordinaria. Ma in Italia si agisce a seguito delle emozioni e poi tutto torna a insabbiarsi". "La nostra zona fragile, ma non compromessa - ha concluso Claudio Venturelli, presidente del quartiere - e ci ci impone di continuare a tutelare il territorio e mettere in atto politiche di rispetto ambientale". Cristiano Riciputi

La collina cesenate sicura ma occorre prevenzione


a collina del Cesenate non soggetta a frane devastanti, per occorre una continua manutenzione per prevenire il rischio alluvioni". Lo ha affermato Luciano Casali, del Servizio tecnico bacino di Romagna (ex Genio civile) intervenuto luned sera alla serata "Acqua amica, acqua nemica" organizzata dal quartiere Rubicone, a Calisese. Era presente un ospite deccezione, lo scenografo e regista Marco Dentici (nella

"L

foto piccola), vincitore in passato di premi come il David di Donatello e il Nastro dArgento. Dentici ha introdotto la proiezione del film documentario "Caldo grigio, caldo nero", presentato allultima mostra del cinema a Venezia. Il documentario ripropone, con immagini reali girate allepoca dei fatti, il terribile nubifragio che nellottobre del 2009 colp la provincia di Messina, in Sicilia, causando pi di trenta morti e spazzando via paesi come Giampilieri.

visto la partecipazione di tante persone, un centinaio circa, che diversamente avrebbero passato il 31 dicembre da sole. Noi non vogliamo che succeda questo: vorremo che per tutti il Capodanno fosse un momento di gioia e di serenit, un momento per cominciare bene il 2012 e conoscere nuovi amici". Liniziativa aperta anche a chi desidera passare un ultimo dellanno in modo alternativo e solidale, dando un mano nellorganizzazione. La festa inizier, dopo un breve momento di preghiera, alle 20.30 nei locali del convento francescano: con men diversicati (per rispettare le esigenze dei musulmani), balli e canti, si attender insieme lo scoccare della mezzanotte. Per informazioni: tel. 0547.611200, 335.6270195. (Fs)

Alunni diVilla Calabra: si ritrovano dopo 58 anni. Ha celebrato la messa il compagno di classe don Rino Casali

Prima elementare a Villa Calabra, 1953. Dopo 58 anni gli alunni si sono ritrovati a Calabrina, ai primi di dicembre, con la celebrazione della messa e il pranzo. Don Rino Casali ha celebrato la messa, anche lui alunno nel 1953. Erano presenti Irma Agostini, Randolfo Benvenuti, Paolo Bisacchi, Giovanna Boschetti, Tiziano Boschetti, Rino Casali, Piero Ceredi, Luciano Galassi, Maltilde Giorgini, Sergio Lucchi, Luigi Primo Medri, Deanna

Montalti, Edera Montalti, Franca Monti, Danilo Orioli, Fides Orioli, Marisa Orioli, Mirka Paoletti, Silvana Peruzzi,

Gigliola Zammarchi. Mancavano solo la maestra Giovanna Martelli e Giampiero Lelli, morti alcuni anni fa.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

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Cesena

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Se ne parlato a un recente convegno dallAzienda sanitaria locale


Foto Mariggi

Le regole
La bella tradizione di macellare il maiale
Nel Cesenate e nelle zone della Valle del Savio ancora diffusa la tradizione di macellare a domicilio i suini per il consumo familiare, che tradizionalmente si effettua in dicembre, gennaio e febbraio. Anche allIstituto agrario in gennaio si sempre fatta la macellazione ma, quella prevista per il 2012, il preside ha preferito annullarla a causa delle infondate, quanto insistenti, lamentele di sedicenti animalisti. Per garantire il rispetto delle norme di vigilanza sanitaria sulle carni, anche questo tipo di macellazione deve seguire precise regole e, di norma, deve essere effettuata nel macello pubblico, nei giorni e negli orari stabiliti in accordo col veterinario ufficiale dellAzienda Usl. Fino al 29 febbraio 2012, coloro che intendono macellare i suini a domicilio

Donazioni di sangue A Cesena si pu fare di pi


istemi trasfusionali a confronto: Cesena stata per due giorni al centro dello scenario nazionale ed europeo grazie al convegno "Evoluzione e identit del sistema trasfusionale: un binomio sostenibile", svoltosi ai primi di dicembre presso il Centro di addestramento della Polizia di Stato (Caps). Presenti circa 300 convegnisti da tutta Europa. "Il modello di gestione unificata Area vasta Romagna, con sede a

Pievesestina - stato detto in conferenza stampa - costituisce un esempio di ottimizzazione e coordinazione: nello stesso luogo si concentrano produzione di emocomponenti e attivit trasfusionali e laboratoriali di supporto alle Aziende sanitarie di Cesena, Forl, Ravenna e Rimini. Nel 2010 sono state raccolte 46.547 unit di sangue intero e 30.093 di plasma e globuli rossi da 31.407 donatori periodici e 5.533 nuovi

donatori, utilizzati per produrre circa 120mila emocomponenti. "Nella scelta di questo modello si cercato di rispondere alle criticit presenti, come la dispersione delle attivit produttive in un numero eccessivo di strutture", ha commentato Maria Basenghi, coordinatore Area vasta Romagna. "I nostri punti di forza sono lintegrazione e la sinergia fra le quattro Ausl e le organizzazioni di volontariato". Dallinizio ufficiale nellottobre 2009, lattivit dellOfficina trasfusionale di Pievesestina ha portato cambiamenti rilevanti nel lavoro degli operatori del sistema, in un territorio di un milione di abitanti, ma donatori e ammalati non avrebbero notato differenze. Un altro obiettivo, ora, larruolamento di giovani donatori, anche stranieri: bench lEmiliaRomagna sia storicamente una regione eccedente per il sangue, negli ultimi anni si assistito a un calo nella raccolta e trasfusione, non per una minor sensibilit, ma per laumento dellet media dei donatori e le accurate selezioni cui sono sottoposti. Il convegno stato organizzato dal Centro regionale sangue dellEmiliaRomagna (Crs), in collaborazione con il Centro nazionale sangue, le Aziende Usl dellArea Vasta Romagna e lAzienda Usl di Bologna, sede del Centro Regionale Sangue. Claudia Coppari

Organizzata dallo Ior al teatro Verdi ai primi di dicembre

Una serata per la ricerca contro i tumori


Una serata di gala che ha permesso di raccogliere 15mila euro a favore della ricerca contro i tumori. Ai primi di dicembre, presso la cornice del Teatro Verdi, si tenuta la terza edizione del Gran gal Ior di Cesena, evento di beneficenza che, in questa edizione, ha sostenuto la Ricerca Scientifica per la lotta contro il cancro in Romagna, lo sviluppo dellIstituto Tumori della Romagna (Irst) di Meldola e i programmi assistenziali legati alle cure palliative dellHospice di Savignano. In genere in un articolo non si citano con troppa enfasi le aziende, ma quando si tratta di ricerca contro i tumori si pu fare uneccezione a favore delle ditte sostenitrici: Unicredit, Technogym e Wellness Foundation, gruppo Hera, gruppo Trevi, gruppo Sfir, Orogel, Sorma Group, Apofruit, Martini, Confindustria di Forl-Cesena, Banca di Cesena, Comce, Cna, Cooperativa agricola cesenate, Agenzia Viaggi Manuzzi, Magazzini generali raccordati, Centrale del Latte di Cesena, Cesena Fiera e Mercato Ortofrutticolo. A fare gli onori di casa il presidente Ior Sergio Mazzi, il presidente Irst Roberto Pinza, il vescovo della diocesi di Cesena-Sarsina, Douglas Regattieri, il presidente della Provincia Massimo Bulbi, il prefetto Angelo Trovato, il questore Antonino Cacciaguerra, il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, quelli di Gambettola Iader Garavina e di San Mauro Pascoli Gianfranco Miro Gori, il vicesindaco di Savignano sul Rubicone Matteo Tosi e il presidente dellAc Cesena Igor Campedelli. La serata, trascorsa allinsegna dellallegria e della convivialit, ha visto le fasi iniziali scandite dal presidente Mazzi, intervenuto per evidenziare le attivit istituzionali, i numeri e gli investimenti effettuati da una realt in costante crescita nel territorio romagnolo. Merito di tali risultati sono in primis gli oltre 1.000 volontari dellIstituto oncologico romagnolo, non solo promotori di ogni singola iniziativa ma, come evidenziato dal presidente Irst e in seguito dal vescovo Regattieri, indicano la capacit di solidariet della gente romagnola. Al termine della cena e poco prima del taglio istituzionale della torta, i gruppi di volontari Ior di Cesena, Gambettola, San Mauro Pascoli e Savignano sul Rubicone sono stati omaggiati di una targa e una pergamena, consegnate dai rispettivi sindaci alle coordinatrici dei volontari, in segno di stima e di gratitudine per limpegno profuso in questi anni, non soltanto a favore dellassociazione, ma di tutta la comunit. "Lo Ior di Cesena - si legge in una nota del sodalizio - desidera ringraziare sentitamente tutte le aziende sponsor che, in una serata in cui molto stato fatto per far volare alta la speranza, hanno reso possibile un incasso di quasi 15.000 euro".

dovranno prima richiedere la visita ispettiva al Servizio Veterinario dellAusl con almeno 48 ore di anticipo, rivolgendosi agli uffici del Servizio Veterinario in via Marino Moretti n. 99 (telefono 0547 352061), per concordare data e ora della macellazione. La macellazione consentita a qualsiasi privato che disponga di spazi adatti per eseguirla, e ogni famiglia pu macellare no a un massimo di tre capi. Le carni ottenute non possono essere commercializzate. Le operazioni devono essere eseguite da personale esperto, secondo le regole previste per evitare allanimale inutili sofferenze. Gli strumenti utilizzati devono essere conservati in buone condizioni digiene, lavati e disinfettati prima e dopo ogni macellazione e lavorazione delle carni. Le parti dellanimale macellato non possono essere allontanati dal luogo della macellazione prima della visita veterinaria, a prova della quale saranno bollate con timbro riportante la dicitura Muf (Macellazione uso familiare). I campioni prelevati saranno sottoposti a esame di laboratorio, presso la sezione di Forl dellIstituto Zooprolattico Sperimentale, per la ricerca delle Trichine (parassiti dei maiali che possono infettare anche luomo). Nellattesa, per, le carni possono essere lavorate ed eventualmente anche consumate, previa cottura. Entro i due giorni feriali successivi alla visita, il Servizio Veterinario informer lutente dellesito delle analisi solo in caso di esame sfavorevole.

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Cesenatico

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Un accordo per un patto fra le due realt

Alle Conserve
Nativit a grandezza naturale
A Cesenatico stato inaugurato il Presepe delle Conserve, con la Nativit allestita a grandezza naturale e le gure classiche della rappresentazione, collocate nella piazzetta dove sono state ristrutturate le antiche conserve, le strutture in muratura interrate a forma di tronco di cono rovesciato, dove con neve e ghiaccio si conservavano il pesce ed altri prodotti alimentari, prima dellavvento delle fabbriche e delle celle frigorifere. Le statue, realizzate in carta pesta e pennellate a colla per resistere alle intemperie, assieme ad un gioco di luci rendono questo ambiente ancor pi magico e suggestivo. Alcuni pezzi di questo grande presepe sono stati ristrutturati grazie al lavoro dei dipendenti della Cooperativa Facchini, di Rolanco Bracci, e poi sono state riverniciate da Leo Casali. Il Presepe delle Conserve, organizzato da un gruppo di volontari del centro storico, rimarr allestito no all8 gennaio, la domenica successiva allEpifania. Questa rappresentazione nacque alla ne degli anni Ottanta, precisamente nel 1987, quando Ginesio Albonetti e lartista Francesco Marconi, decisero di realizzare la Nativit nella conserva coperta, che per loccasione divenne la "capanna" della Sacra Famiglia. Con il passare degli anni il presepe si arricchito dei Re Magi, due pecore con il pastore, un agnello, un caprone, la lavandaia, una ancella, una fontana e il portatore dacqua, un oste e un avventore; sino ad arrivare alle 22 statue odierne. Quella che era una scommessa dei volontari dello storico quartiere "E Mont" diventata una delle principali attrazioni della citt di Cesenatico per le festivit di ne e inizio anno. Nella piazzetta delle Conserve sono in programma anche importanti iniziative molto partecipate. La sera della vigilia di Natale, alle 22, ci sar il tradizionale ritrovo attorno al fuoco per la "Vigilia dEMont". Il fal come tradizione sar acceso davanti alla Nativit, per quello che diventato uno degli appuntamenti ssi delle festivit. Sono infatti parecchie le famiglie di cesenaticensi e frequentatori del borgo marinaro che, da anni, non mancano a questo evento. Nella stessa piazzetta il 6 gennaio, alle 15, sar la volta de "La Pasquella" con i canti dellEpifania e la compagnia dei pasquaroli di Villamarina e Gatteo Mare che animeranno e riscalderanno turisti e residenti. Gm

I bagnini alleati della scuola media


a Cooperativa esercenti stabilimenti balneari di Cesenatico, ha fornito in uso gratuito due defibrillatori semi automatici e due computer per ipovedenti, alla scuola media "Dante Arfelli" di Cesenatico. Liniziativa partita dal dirigente scolastico Giovanni Maria Ghidetti, il quale ha stretto un accordo con i bagnini, in base al quale ciascuna delle due sedi della scuola (via Sozzi a Boschetto e via Cremona a Ponente), saranno dotate di questi importanti ausili, gi in dotazione al personale di salvataggio della Cooperativa esercenti stabilimenti balneari. I bagnini si faranno carico anche di sostenere le spese per formare il personale scolastico, allutilizzo dei defibrillatori e dei pc, del valore di oltre 10mila euro. I defibrillatori sono di ultima generazione, poco ingombranti, facili da utilizzare e molto efficaci, in quanto hanno un sistema rapido di diagnosi. I due computer per non vedenti e ipovedenti, sono dotati di tastiera con

La Cooperativa esercenti stabilimenti balneari ha dato in uso due defibrillatori e due computer
tasti giganti, uno specifico software per il riconoscimento vocale e screen reader, uno strumento indispensabile per le persone con problemi visivi, ma che pu essere utilizzato anche dalle persone normodotate. "Lidea del progetto - ha detto il presidente dei bagnini di Cesenatico, Simone Battistoni -, nasce da un progetto condiviso con il sindaco Roberto Buda e il preside Ghidetti. Siamo partiti dalla considerazione che il bambino educato ai valori di rispetto e civilt, diventer sicuramente un adulto pi consapevole e responsabile. Con la scuola media "Dante Arfelli" proseguiremo la collaborazione anche per altri progetti. Organizzeremo infatti corsi di avvicinamento alle tecniche di salvamento e alla conoscenza dellecosistema marino. I corsi, finanziati dalla cooperativa, si terranno in primavera e perseguiranno lobiettivo di coinvolgere i ragazzi, per promuovere il rispetto e limpegno per lambiente e le biodiversit, accrescendo in loro la consapevolezza di come le nostre azioni possano influire sugli altri e sullambiente". Il dirigente scolastico Giovanni Maria Ghidetti punta molto su questa iniziativa: "La nostra scuola si contraddistingue da sempre per i progetti sperimentali e questo rapporto instaurato con i bagnini momento di crescita per studenti e docenti". Giacomo Mascellani

Bilancio di fine anno dellassessore Vittorio Savini

Turismo fa rima con cultura, cibo e sport


ittorio Savini, lassessore al turismo e sport del Comune di Cesenatico, traccia un bilancio dei primi sei mesi di mandato e preannuncia le novit per il 2012. Savini conosciuto come uomo di sport, il suo nome legato in particolare al ciclismo, e per la prossima stagione la grande novit sar la "Notte Gialla", un grande evento dedicato a Marco Pantani e ai suoi tifosi: "Assieme alla famiglia del campione - dice Savini - organizzeremo una grande festa, per ricordare le imprese di Marco. Vi parteciperanno personaggi noti, sportivi, ex campioni della Mercatone Uno. Dobbiamo ancora definire il giorno, ma mi piacerebbe se fosse in agosto". Cesenatico molto cresciuta abbinando lo sport al turismo e Savini intende consolidare questa realt. "Per noi un binomio fondamentale, perch lo sport porta tanti turisti, e dal turismo pos-

siamo trarre le risorse per allestire eventi sportivi. La Nove Colli attira 30mila persone, per molti albergatori a fronte di un grosso impegno ci sono guadagni sempre pi risicati, tuttavia per noi importante promuovere la nostra citt, perch molti ciclisti tornano con le famiglie. Inoltre consolideremo altri punti di eccellenza, come i tornei di calcio organizzati dal Bakia e le manifestazioni di volley e basket allestite da Eurocamp. Contestualmente stiamo lavorando per portare un maggior numero di velisti, a partire gi dalle Vele di Pasqua, visti gli ottimi rapporti con la Congrega Velisti, ma siamo molto attenti anche allatletica, dove lEndas rappresenta un nostro fiore allocchiello, ed il tennis, perch abbiamo degli impianti molto validi". Per quanto riguarda la promozione turistica, stato annunciato che ci saranno delle novit. "Investiremo di pi su internet e il web mar-

keting, perch rappresentano il futuro. Ma dobbiamo avere visibilit anche alle fiere. Allestero saremo presenti in Germania, Austria e Svizzera, senza trascurare gli appuntamenti in Italia". Allo stesso tempo, sempre dal punto di vista turistico, sono molto importanti anche la cultura e la gastronomia, come conferma lassessore. "La cultura fa la differenza, pensiamo al Museo della Marineria, lo Spazio Pantani, il teatro, Casa Moretti e i luoghi pi suggestivi del borgo marinaro, ci contraddistinguono dalle localit turistiche concorrenti e consentono alla nostra citt di vivere 12 mesi allanno. Il nostro compito deve essere quello di allestire interessanti iniziative di intrattenimento e sostenere anche la ristorazione, che rappresenta un settore importante per la nostra economia". Gm

Valle del Rubicone

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Roncofreddo previene i tumori


Sta registrando ottimi risultati a Roncofreddo lo screening per il tumore al seno abbinato allecograa tiroidea. Liniziativa, completamente gratuita stata organizzata dallassessore ai servizi sociali Dario Onofri che negli anni scorsi ha lanciato iniziative simili come quella per la prevenzione dei melanomi e in generale delle malattie legate alla pelle. "Abbiamo attuato liniziativa in collaborazione con lAssociazione romagnola ricerca tumori. Ed con immensa soddisfazione che registriamo la forte adesione ai controlli ambulatoriali - spiega lo stesso Onofri -. Voglio ricordare che vi ancora la possibilit di prenotazione. Le visite vanno concordate con lassociazione romagnola Ricerca Tumori allo 054729125 dal luned al venerd dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle18.30. Il tutto completamente gratuito". (Cf)

Gambettola
Appuntamenti di Natale e Capodanno
Nonostante i primi rigori invernali, continuano a registrare buona affluenza di pubblico, le iniziative inserite nel programma di "Natale insieme 2011", organizzate dallAmministrazione comunale con la collaborazione delle associazioni di Gambettola. Questi gli appuntamenti in prossimit delle festivit: gioved 22 dicembre alle 21 nella chiesa parrocchiale "Concerto Natalizio 2011" (omaggio a Vivaldi) del soprano Elisa Zamagni accompagnato allorgano da Sylvia Angelini e del Coro polifonico Voci Bianche "Citt di Gambettola" diretto da Mauro Rediano Cacchi con allorgano Jessica Palladini e Svitlana Tymshkina. Sabato 24 dicembre dalle 14 nei locali di Cooperativa Idea, in via Don Minzoni 1, la magia del Natale la "Festa degli anziani" con musica, degustazione e omaggi a tutti gli intervenuti. Luned 26 dicembre dalle 14 nel centro sociale Ravaldini (di anco la chiesa parrocchiale), "Concerto di Natale" degli appartenenti allassociazione ricreativa con merenda per gli intervenuti. Nel teatro, gioved 29 dicembre alle 21 "Fratelli dItalia" di risorgimenti e resistenze, recital di Paolo Turroni, in conclusione delle celebrazioni del 150 anniversario dellUnit dItalia, con letture di Loris Canducci, Maria Faggiano, Daniela Montanari, Paolo Turroni, Giuseppe Valzania e musiche di Pepe Medri. Domenica primo gennaio "Concerto di Capodanno" nel teatro comunale di piazza II Risorgimento, al termine brindisi augurale. Venerd 6 gennaio alle 15 nellarea parrocchiale di via Ravaldini, "Festa dei doni" per tutti i bambini organizzata dalla parrocchia. In contemporanea dalle 15,30 davanti alla casetta del Presepe di piazza Foro Boario, "Rassegna dei Pasquaroli" proposta dallassociazione Folclore Gambettolese con degustazioni per tutti. Sabato 7 gennaio alle 16 nel Teatro Comunale, la compagnia dei burattini dei Ferrari di Parma presenta "Fagiolino e la fata Morgana". Torner a transitare nelle vie del centro, per la gioia di grandi e piccini nelle giornate prefestive e festive natalizie, il "Trenino di Natale". A chiudere la serie di iniziative sar, domenica 8 gennaio dalle 14 la "Festa della Pasquella" al centro sociale Ravaldini. Piero Spinosi

Gatteo Societ Autostrade prevede lapertura il 24 luglio 2012

Il casello del Rubicone sar ultimato fra 8 mesi (foto Antonio Giangrasso)

a bretella di collegamento tra luscita del nuovo casello autostradale a Gatteo verso Gambettola difficilmente vedr luce. Ne ha parlato il sindaco di Gatteo Gianluca Vincenzi nella serata pubblica organizzata sul tema al teatro Lina Pagliughi quando ha esposto le problematiche sollevate dai Comuni vicini in merito al traffico pesante. Il progetto prevede una rotonda che stata denominata "a cinque braccia" che dalluscita

Nuovo casello, mancano le strade di collegamento


SantAntonio nel comune di Gatteo, che diverr un vero e proprio circuito per i camion. "Sar la dorsale maggiore del traffico da e per Gambettola - ha detto nellincontro il primo cittadino gatteese Gianluca Vincenzi - e devo dire che come amministrazione non ci ha fatto molto piacere". "Non sono stato daccordo sulla viabilit del casello verso la cittadina perch non possiamo permetterci traffico pesante allinterno del nostro paese - ha sottolineato il sindaco Garavina -. Si passi dove si vuole, ma al di fuori di Gambettola. Accettare la proposta della bretella di collegamento alla nostra cittadina avrebbe significato intasare vi Staggi, via Garibaldi e via Kennedy senza parlare del nostro centro urbano. Ero e sono invece a favore della bretella di collegamento tra la via Emilia, San Giovanni in Compito e il casello". Ma per fare questo lavoro oggi la Regione non ha soldi, tant che solo fra cinque anni verr realizzata la rotatoria a San Giovanni mentre tutto il traffico in direzione dellEmilia verr deviato sullunica strada per ora ipotizzabile e cio la Provinciale 33 che dal vicino cimitero gatteese porta alla rotatoria di Gardini per sfociare poi sulla rotonda della Statale. "Ripeto - ha concluso il sindaco gambettolese Garavina - a me e alla mia maggioranza va bene qualsiasi soluzione ma il traffico pesante proveniente dallautoastrada non deve passare dentro il nostro centro urbano". Tra un "tira e molla" legato alla viabilit stato annunciato appena pochi giorni fa che la data di apertura del nuovo svincolo autostradale sar il 24 luglio 2012 in pieno periodo vacanziero. Solo in quel momento si potr valutare quale sar la reale concentrazione di traffico. Per ora gli studi sono di 25.000 mezzi giornalieri in estate e 10.000 nel periodo invernale. Cristina Fiuzzi

Il sindaco Garavina esclude che il traffico possa essere convogliato a Gambettola


dellA14 si collega alla rotatoria di via Mistadella per congiungersi nel territorio gambettolese e conseguentemente alla strada statale Emilia: in questo caso il comune di Gambettola sarebbe interessato da una mole di traffico non indifferente ed proprio per questo motivo che il sindaco Iader Garavina si opposto alla prospettiva. Infatti il passaggio dei tir oggi verrebbe concentrato per in una via di campagna, la

Casa dellAcqua
E stata inaugurata sabato 17 dicembre, presso il parcheggio del polo scolastico di via Gramsci, la "Casa dellAcqua" di Gambettola. Erano presenti in rappresentanza dei promotori e realizzatori del progetto: Iader Garavina, sindaco di Gambettola, Tonino Bernab, vice presidente di Romagna Acque, Stefano Bellavista, presidente di Unica Reti, Roberto Sacchetti, consigliere di Hera Spa, Franco Fogacci, direttore generale di Hera Spa di Cesena e Andrea Montanari, direttore generale di Adriatica Acque. La Casa dellAcqua fornir gratuitamente lacqua naturale, mentre per lacqua gassata verr chiesto un contributo di 0,05 euro (5 centesimi) al litro. Per accedere a questo servizio si potr utilizzare una chiavetta rilasciata chiamando il numero verde 800-323800. "Ai cittadini presenti allinaugurazione stata donata una bottiglia in vetro con tappo ermeticodce il sindaco -, mentre agli alunni presenti in rappresentanza della comunit del polo scolastico, stata data una borraccia". Ps

A Montiano, su disegno di Ilario Fioravanti

Nuove vetrate in chiesa


La chiesa parrocchiale di SantAgata in Montiano oggi vanta cinque nuove vetrate artistiche ideate dellartista Ilario Fioravanti, noto architetto e scultore cesenate, opere che vanno a completare i lavori di restauro eseguiti nel 2009 e nel 2010. Tali lavori avevano visto il restauro degli affreschi della cupola e dellabside, opere eseguite dai pittori Milani e da Costantino Guidi nell800 circa. I restauri sono stati eseguiti da Mariella DellAmore con contributo della Fondazione del Cassa di Risparmio di Cesena e il restauro totale della copertura e delle tinteggiature interne eseguiti dallImpresa Edile "Conti Colombo" di Cesena e diretti dallarchitetto Andrea Prati di Gambettola. Lopera di restauro, voluta da don Giorgio Brandolini, parroco da 37 anni a Montiano, si conclusa cos dopo quasi tre anni di lavori. Lidea delle vetrate artistiche nata da una richiesta di una famiglia montianese che voleva donare unopera alla chiesa in memoria di un familiare defunto suggerendo, appunto, la realizzazione di una nuova vetrata sulla porta della chiesa raffigurante il Cristo risorto. Don Giorgio ha colto cos loccasione per completare la chiesa con altre quattro vetrate, due per lato, raffiguranti le quattro virt Cardinali, Giustizia, Prudenza, Fortezza, Temperanza. Su consiglio di Prati e di Flaminio Balestra, direttore della Fondazione di Longiano, stato contattato. Ilario Fioravanti che ha gradito molto la proposta, redigendo cinque splendidi bozzetti. Le vetrate, costruite dalla ditta "Tocchi di Colore" di Crema, sono state montate i giorni scorsi e hanno raccolto ampi consensi di approvazione e stupore, sia da parte dei parrocchiani che da parte del sindaco Fabio Molari che ha esplicitamente ringraziato don Brandolini tramite una lettera inviata al parroco. Allo stesso modo, anche il vescovo Douglas Regattieri ha ammirato lopera durante la visita dello scorso 17 dicembre per linaugurazione del presepe alla Rocca.

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Valle del Savio

Comune e Bcc di Sarsina premiano gli studenti meritevoli


Si tenuta sabato scorso, 17 dicembre, presso il centro culturale di Sarsina, la cerimonia di premiazione dei migliori diplomati nellanno scolastico 2010/2011 residenti nel comune plautino. LAmministrazione comunale (rappresentata dallassessore Alberto Gori), in collaborazione con la Bcc di Sarsina (era presente il presidente Alberto Giannini), ha premiato tre studenti che hanno conseguito il diploma di maturit con il massimo dei voti. Sono stati

premiati Angelo Gualdaroni, di Quarto, diplomatosi al Liceo Scientico e attualmente iscritto a Ingegneria Meccanica presso La Sapienza di Roma; Romina Greppi, di Pieve di Rivoschio, con diploma di Ragioneria e iscritta a Scienza Statistiche a Rimini; Nicola Narducci, diplomatosi allItis di Cesena e iscritto alla facolt di Scienze dellInformazione. Per loro la Bcc di Sarsina ha messo a disposizione un conto corrente gratuito e un premio da 250 euro.

Iniziativa "Convivium" a Mercato Saraceno

Balze
Dalle Balze il muschio per il Papa. Per la tredicesima volta consecutiva, dalla parrocchia di Santa Maria Assunta in Balze di Verghereto partita la fornitura di muschio del Fumaiolo per il presepe

Demenza senile Anziani coinvolti in tante attivit


onvivium, un progetto innovativo che prosegue anche nel 2012. A partire dallo scorso mese di giugno lassociazione "Amici di Casa Insieme" di Mercato Saraceno ha coinvolto un gruppo di persone anziane con demenza e i loro familiari. La scelta del nome richiama alcune caratteristiche basilari delliniziativa: la convivialit, la condivisione, il benessere, a cui si aggiunge anche la possibilit di mantenersi attivi e impegnati. "Convivium - hanno detto i curatori del progetto - prevede il coinvolgimento dei malati in tutte le fasi necessarie per la realizzazione di pietanze che vengono poi consumate tutti insieme, in un clima di armonia e accoglienza reciproca. Mentre per i familiari sono previste attivit artistiche, e, a volte, attivit di cucina pi elaborate". Da giugno ad ottobre (eccetto il mese di agosto) le attivit si sono svolte a San Vittore di Cesena presso lazienda agricola didattica "Il campo dei fiori",

Il lavoro di gruppo di aiuto agli ammalati molto pi che restare in casa


struttura dotata di cucina. Da novembre, invece, sono proseguite in una sala anchessa attrezzata, in piazza Pasolini, nel quartiere Oltre Savio. "Liniziativa - hanno detto - si resa possibile grazie ad un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e finora ha coinvolto circa venti persone tra malati e familiari o assistenti. I partecipanti hanno sempre espresso forte apprezzamento per il progetto. Allo stesso tempo i familiari ci dicono di quanto sia importante per loro poter vedere i propri congiunti ancora attivi e capaci di relazioni con gli altri, mentre a casa incontrano pi difficolt, mostrandosi pi spenti e disinteressati". Le attivit proseguiranno anche nel 2012, al marted mattina dalle 10 alle 14. Anche altre famiglie con persone malate di demenza possono essere coinvolte nel progetto o in altre iniziative dellassociazione finalizzate a sostenere chi vive la malattia. "Per la demenza non ci sono cure risolutive, ma molto si pu fare per contrastarne il decorso, stimolando al meglio le capacit cognitive e relazionali della persona e per limitare laffaticamento di chi si prende cura del malato". Chi fosse interessato pu contattare il numero 320/6967089, o scrivere unemail allindirizzo amicidicasaisieme@gmail.com. Mm

A Montecastello il presepe vivente


Torna il presepe vivente a Montecastello di Mercato Saraceno. Per il quarto anno consecutivo animer il centro storico della frazione mercatese attraverso la rappresentazione dei momenti salienti della nativit. Alla sua realizzazione ha partecipato lintero paese e i personaggi sono ricoperti sia da adulti che da bambini. "E lintera piazza che si trasforma in un grande presepe per la gioia di tutti", hanno detto gli organizzatori. Due gli appuntamenti: il primo ssato per la vigilia di Natale, il 24 dicembre alle ore 22, laltro per il pomeriggio del 25, alle 18. In caso di maltempo levento sar rinviato al 26 dicembre (ore 18). (m.mosc.)

della Santa Sede. Un gruppo di volontari del muschio per quasi un mese ha ne ha raccolto nei boschi confezionando in tutto 200 cassette, consegnate ai giardinieri vaticani. "Questanno - spiega il parroco don Renato Baldazzi - la consegna stata arricchita da una grazia particolare. Quattro raccoglitori di sempre, Fedele, Cristian, Daniele e Franco e il sottoscritto, sono stati ricevuti in udienza particolare dal Santo Padre, avendo cos la fortuna di portare un ciuffetto di muschio salendo alla seconda loggia, dove il Papa d udienza. Nelloccasione stato portato anche un Bambinello in Legno scolpito dal compianto don Gino Pellizzer, che il Santo Padre ha benedetto, per la chiesa delle Balze e che sar affidato alla venerazione dei fedeli nel prossimo Natale. Non potevano mancare gli auguri natalizi a Benedetto XVI con la consegna di prodotti locali, il panettone delle Ville, i cappelletti, i tortelli e marmellate, tutti prodotti dalle madri e dalle mogli dei fortunati che sono stati ricevuti dal Papa".

asa tua! ca di c La Ban

Auguri di BUONE FESTE a tutti i soci e clienti

Solidariet
La richiesta viene da Gino Della Vittoria, presidente del braccio operativo Mater Caritatis Fondi potrebbero arrivare dalla vendita di una Fiat Panda vinta dallassociazione

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Natale di solidariet
Dal Rotary Club Cesena un aiuto per le mura dellAbbazia del Monte
Il Consiglio direttivo del Rotary Club di Cesena, presieduto da Antonio Venturi Casadei, unitamente al Gruppo Consorti, questanno ha deciso di devolvere il badget (3mila euro) dei doni tradizionalmente riservati ai soci in occasione delle festivit natalizie, a dom Gabriele DallAra, responsabile della comunit monastica di Santa Maria del Monte, per il ripristino delle mura del convento che necessitano di un urgente intervento di ristrutturazione. Ogni socio ha ricevuto anche un messaggio e una mattonella in terracotta che ricorda lemergenza delle mura dellAbbazia cesenate con la dicitura: Ognuno porti il suo mattone per consolidare le strutture del Monte, che sentito da tutti come un inestimabile patrimonio religioso, culturale e paesaggistico. Patrimonio di tutti, quindi.

Lappello della Caritas diocesana: C bisogno di denaro e alimenti


e qualcuno pu fare donazioni di generi alimentari, ben venga: ce n bisogno. Gino Della Vittoria, presidente dellassociazione Mater Caritatis, il braccio operativo della Caritas diocesana, ogni giorno a contatto con i bisogni della gente. Ma non si tratta solo dei poveri come, tradizionalmente, si portati a pensare, cio senza casa, barboni, nullafacenti, oppure immigrati e vucumpr. No, il Natale 2011 sar ricordato come quello in cui anche gente che ha sempre vissuto con dignit si ritrovata in stato di bisogno. Tanto da chiedere un aiuto per pagare le bollette, tanto da non rifiutare il pacco degli alimenti. La crisi, accompagnata dalla perdita di lavoro - spiega Della Vittoria - ha messo in difficolt tante famiglie e non solo straniere. Sono tanti gli italiani che avevano raggiunto lequilibrio fra stipendio, spese della casa, bollette. Poi, nel momento in cui venuto a meno il lavoro, la situazione precipitata. Per questo dico che c bisogno di generi alimentari. Ben vengano perci carne in scatola, tonno, verdure in scatola, latte, conserve. Al momento alla Caritas la pasta non serve, in quanto ne hanno ampie scorte. Se poi si volesse dare un ulteriore aiuto, si pu acquistare una Panda. S, avete capito bene, una Fiat Panda che la Caritas ha vinto qualche settimana fa ad un concorso nazionale. La macchina per allassociazione non serve, per cui la mette in vendita e con il ricavato andr a rimpinguare il Fondo di solidariet per le famiglie in crisi. Per

MARTED 20 DICEMBRE IL VESCOVO DOUGLAS HA PRANZATO ALLA MENSA CARITAS. DA SINISTRA, GINO DELLA VITTORIA, PRESIDENTE DELLA MATER CARITATIS, IL DIRETTORE DELLA CARITAS DIOCESANA DON CARLO MELETI. INSIEME, NELLA FOTO DI MAURO ARMUZZI, A COLLABORATORI E VOLONTARI

informazioni, contattare il numero 0547/480036 al mattino, da luned a venerd. Grazie al Fondo di solidariet promosso dal vescovo Antonio Lanfranchi tre anni fa - aggiunge il responsabile - sono stati distribuiti 307mila euro di cui 150mila per pagare affitti, 80mila per le bollette Hera, 41mila per alimenti, 21mila per bollette Enel, 15mila per medicine e varie. Ora per non ci sono pi soldi: se qualcuno vuole fare una donazione, sappia che aiuter delle persone di Cesena e circondario. Ogni settimana la Caritas diocesana, guidata dal direttore don Carlo Meleti, d una mano a una trentina di famiglie, per un totale di circa 120 persone. Gli alimenti che arrivano grazie al Banco Alimentare non sono

sufficienti, per questo motivo Gino Della Vittoria lancia un appello per le donazioni di altro cibo. La Caritas va avanti grazie al lavoro di tanti volontari, sia a livello diocesano, sia parrocchiale. In particolare Della Vittoria ringrazia il nuovo gruppetto di volontari, una quindicina, che negli ultimi tempi si aggiunto e che sta dando una mano insostituibile. Poi vi sempre la questione conclude - della necessit di un centro daccoglienza notturno in quanto i nostri posti sono sempre esauriti e ogni giorno dobbiamo respingere qualcuno che non ha un tetto. Stiamo sondando alcune parrocchie in modo da verificare la possibilit di dare ospitalit nelle canoniche che, in alcune localit, sono disabitate. Cristiano Riciputi

DOM GABRIELE DALLARA, RESPONSABILE DELLA COMUNIT MONASTICA DI SANTA MARIA DEL MONTE, INTERVENUTO ALLA CONVIVIALE DEL ROTARY CLUB DI CESENA

Indispensabile la mediazione sociale


Nel ribadire la nostra opposizione al blocco totale del recupero dellinazione per le pensioni che il governo vorrebbe attuare nel 2012, provvedimento che ancora una volta cerca di fare cassa mettendo le mani in tasca ai pi poveri ed ai pi deboli che hanno gi dato, ci meraviglia ascoltare alcune dichiarazioni in cui si denisce la mediazione sociale come i vecchi rituali che in questi anni hanno impedito le riforme. questa la dichiarazione del segretario nazionale Fnp Cisl, Gigi Bonfanti, allinterno della querelle sulla riforma delle pensioni che il governo si accingerebbe ad attuare. Vorremmo ricordare - ha proseguito Bonfanti - che la mediazione sociale uno dei principali strumenti che permettono alla democrazia di arginare qualunque forma di populismo o addirittura di totalitarismo. Auspichiamo quindi - conclude lo stesso segretario Fnp Cisl - che anche i politici che gi si sono sottratti alla loro funzione, tornino a fare quello per cui sono stati eletti dai cittadini italiani.

NOTIZIARIO PENSIONATI
ha aggiunto la Camusso, sono una cifra bassa, perch bisogna ragionare sui redditi effettivi, visto che in Italia sulle pensioni si pagano le tasse.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Nuovo incarico nella segreteria regionale per Amoroso


Antonio Amoroso, segretario generale della Cisl di Forl-Cesena, dal 21 dicembre entra a far parte delle segreteria regionale della Cisl dell'Emilia Romagna. I pensionati della Fnp di Forl-Cesena, nel corso del consiglio generale del 15 dicembre, hanno manifestato la gratitudine per l'impegno che Amoroso ha profuso in tanti anni per tutta la Cisl e per il qualificato supporto dato alla categoria nelle tante azioni in difesa degli anziani e dei pensionati. Pur nella consapevolezza di perdere una guida sicura, attenta e generosa la Fnp ha espresso la propria soddisfazione per la meritata promozione e la certezza che anche nel nuovo ruolo porter lo stesso spirito di servizio. Nella foto il segretario generale della Fnp Cisl Forl-Cesena Luigi Brancato consegna ad Antonio Amorozo una capiente borsa che servir per l'espletamento del nuovo impegnativo incarico.

Anziani a rischio sfratto? Sono 50mila!


Nel 2010 sono stati eseguiti circa 30 mila sfratti, di cui l80 per cento per morosit. I provvedimenti sfratto, ancora non esecutivi, sono circa 150 mila, di cui almeno 50 mila riguardano anziani over65, nora protetti dai provvedimenti di proroga. A ne anno, per, scade lultima proroga per le famiglie a basso reddito con anziani e minori o disabili a carico e - se il governo non dovesse rinnovare il provvedimento - decine di migliaia di famiglie saranno cacciate di casa e senza alternativa alloggiativa. Tutti i sindacatichiedono al governo, sostenendo i sindacati degli inquilini Sunia, Sicet, Uniat, Monti di rinnovare per il prossimo anno la proroga degli sfratti e di adottare ulteriori misure di tutela per quei nuclei familiari in affitto che non riescono a pagare il canone a causa della crisi e, spesso, per la perdita del posto di lavoro di uno dei suoi componenti. urgente ripristinare il fondo sociale per laffitto e utilizzare una quota delle maggiori entrate derivanti dalle imposte sulla casa per rilanciare lofferta di edilizia residenziale pubblica, la sola in grado di affrontare lemergenza e soddisfare la domanda abitativa delle fasce sociali deboli. I sindacati dei pensionati, inoltre,

quello degli Stati del Nord America. Tra il 1990 e il 2007 il periodo di permanenza in vita dei malati di cancro in Italia aumentato del 14 per cento per gli uomini e del 9 per cento per le donne. La sopravvivenza alta per alcune sedi tumorali quali tiroide (94 per cento), mammella della donna (87 per cento), prostata (89 per cento), cervice uterina (61 per cento) e colon-retto (58 per cento); inferiore al 50 per cento per le leucemie considerate nel loro insieme (43 per cento) e per il tumore dello stomaco (29 per cento); ed al di sotto del 20 per cento per fegato (14 per cento) e polmone (13 per cento). Negli uomini la sopravvivenza a 5 anni di circa 10 punti percentuali pi bassa rispetto a quella delle donne.

Rivalutare fino 1.400 euro? Non basta


Sbloccare la rivalutazione delle pensioni per gli assegni no a 1.400 euro non sufficiente. Lo hanno detto i segretari generali Susanna Camusso (Cgil) e Raffaele Bonanni (Cisl), dopo la proposta avanzata dalla commissione Lavoro della Camera in un parere sulla manovra economica. Non basta - ha detto Bonanni al termine di unaudizione a Montecitorio - perch 1.400 euro sono al lordo. Siamo nellarea di povert: prima era larea di indigenza, ora quella della povert bassa. I 1.400 euro,

chiedono un ripensamento pi generale delle politiche abitative e tavoli di confronto sulle speciche problematiche della popolazione anziana. Nove milioni di pensionati over 65, secondo gli ultimi dati Istat, sono proprietari dellabitazione in cui vivono.

Cresce la sopravvivenza dei malati di tumore


stato da poco pubblicato il rapporto 2011 sui tumori in Italia, curato dallAssociazione italiana registro tumori, Airtum e dedicato alla

sopravvivenza oncologica. Le analisi nel complesso hanno riguardato oltre un milione e 490mila casi di tumore diagnosticati tra il 1990 e il 2007, con aggiornamento dello stato in vita al 31 dicembre 2008. Dai dati della ricerca risulta che in Italia la sopravvivenza dei malati di tumore continua ad aumentare, ma al Sud di 4-10 punti percentuali pi bassa che al Centro-Nord. La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi dei malati oncologici In Italia pari al 50 per cento per gli uomini e al 60 per cento per le donne. Questo dato superiore alla media europea mentre inferiore a

La Fnp di Forl-Cesena augura a tutti gli anziani e pensionati un sereno

Natale e un felice anno nuovo

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Cultura&Spettacoli

In mostra al Palazzo del Ridotto fino a domenica 8 gennaio una cinquantina di opere di Lia Monopoli, artista deceduta nel 2010

Le forme del cuore, terrecotte e bronzi nella sua Cesena


ntrando in questo periodo di festivit natalizie alla Galleria comunale darte del Palazzo del Ridotto, a Cesena, si possono ammirare le opere della scultrice cesenate Lia Monopoli, deceduta nel 2010. La mostra, dal titolo "Le Forme del Cuore", curata dalla professoressa Lia Briganti con la collaborazione della famiglia Ferretti, stata inaugurata sabato

LA LIBERT, BRONZO PATINATO, (48,5X22 CM). UNA DELLE OPERE DI LIA MONOPOLI ESPOSTE A PALAZZO DEL RIDOTTO FINO A DOMENICA 8 GENNAIO

17 dicembre alla presenza di un folto pubblico di amici ed estimatori. Sono esposte una cinquantina di opere - terrecotte, bronzi e qualche disegno tutte eseguite tra il 2000 e il 2010.. Quella della Monopoli sembrerebbe una vocazione tardiva, ma solo in apparenza perch fin da giovanissima ha sentito il bisogno inarrestabile di plasmare figure e personaggi. Nellultimo decennio limpegno diventato assiduo e costante, facendo emergere quel suo talento innato a realizzare opere di grande qualit. Maternit, fanciulle, bimbi, innamorati, ballerine. Questo il mondo scultoreo dellartista, realizzato con fantasia e originalit usando terrecotte e bronzi. Sculture dal modellato classico ed elegante, che nelle opere vuole

esprimere il movimento colto nel progressivo realizzarsi; non sono opere statiche, ma vive, e ci ottenuto mediante atteggiamenti particolari dei corpi, delle membra e dei volti, come le agili ballerine rappresentate nelle svariate pose e atteggiamenti, risolte in un ritmo dinamico di rara eleganza. Sensibilit e lirismo guidano la Monopoli a fermare sulla creta, con un morbido ed efficace modellato, le impressioni pi rapide e mutevoli e le figure tornano ad apparire, sotto il velo della materia, vive e vitali con impressa lemozione dellartista. La mostra rimarr aperta fino all8 gennaio con il seguente orario: 9,3012,30 e 16,30-19,30; chiuso il luned, il 21 e 22 dicembre, il 1 gennaio. Enrico Guidi

La commedia presentata domenica 11 dicembre il frutto B-Arca di un laboratorio che ha coinvolto ragazzi e operatori La

Allex Pescheria di Cesena Mostra


Tracce di Risorgimento
Le testimonianze del Risorgimento in mostra a Cesena, come degna conclusione del 150esimo anniversario dellItalia. stata inaugurata sabato 17 dicembre, nella galleria Ex Pescheria, la mostra Arte e storia. Tracce del Risorgimento a Cesena: propone circa 70 opere pubbliche e private del cesenate, fra cui dipinti, busti, medaglie e armi, e 44 pannelli curati dallIstituto per i beni artistici di Bologna, riguardanti le eccellenze monumentali della regione. Levento stato promosso dal comitato per le celebrazioni dei 150 anni dellUnit dItalia: con un budget di 5mila euro si riusciti a dare vita alla mostra, raccogliendo opere da varie zone di Cesena e ripulendole, pubblicare un catalogo e stampare una cartina del centro che riporta tutti i siti in cui sono normalmente collocate le opere esposte presso la galleria. Vi sono ex-voto della Basilica del Monte, busti provenienti dal cimitero monumentale urbano, testimonianze dedicate ai padri della Patria e ai patrioti locali custodite alla Malatestiana, a Casa Serra, alla Pinacoteca comunale. Il lavoro di ricerca e raccolta delle opere - ha commentato in conferenza stampa Orlando Piraccini, ex dirigente alla Cultura - stato unoccasione per valutarne lo stato conservativo, soprattutto per via dello smog. Inoltre un modo per riscattare loblio della memoria, visto che larte italiana di ne 800 tutta composta da grandi opere destinate a spazi aperti, dove lo sguardo del passante distratto. La mostra rimarr allestita no al 15 gennaio 2012, con ingresso gratuito. Gli orari: dal luned al venerd dalle 15,30 alle 19; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19. Apertura anche in mattinata per scolaresche, su prenotazione. Per informazioni: 0547 356320. Claudia Coppari
UNO SCORCIO DELLA MOSTRA ARTE E STORIA. TRACCE DEL RISORGIMENTO A CESENA, APERTA FINO AL 15 GENNAIO (FOTO ARMUZZI)

La cooperativa Cils riscalda il teatro Bonci e la citt di Cesena


l caldo abbraccio di un Teatro Bonci tutto esaurito ha fatto da cornice al terzo spettacolo messo in scena dai ragazzi della cooperativa Cils di Cesena. La B-Arca il titolo del lavoro presentato domenica 11 dicembre: una commedia frutto di un laboratorio annuale con i ragazzi e gli operatori della cooperativa che si occupa di inserimento dei disabili nel mondo del lavoro. Il comandante di questa B-Arca speciale il regista cesenate Corrado Bertoni,

TUTTI SUL PALCO PER LA SCENA CONCLUSIVA DELLA COMMEDIA LA B-ARCA. NELLE FOTO SOTTO, UNA SCENA DELLO SPETTACOLO E, A DESTRA, IL REGISTA CESENATE E COMANDANTE DELLA B-ARCA CORRADO BERTONI (A SINISTRA) INSIEME AL BRACCIO DESTRO DIO, INTERPRETATO DA MASSIMO CASADEI

Il messaggio che traspare una riflessione sulla difficolt per luomo di vivere serenamente sulla terra e di come sia possibile ricominciare da capo. Il segreto amare ci che si fa e le persone che ci circondano.
il preziosissimo braccio destro nientemeno che Dio, interpretato da Massimo Casadei. La ciurma composta da una quarantina di ragazzi con disabilit psichica che hanno dato dimostrazione di grande preparazione, espressione artistica, disciplina e, soprattutto, passione. Il tema rappresentato un secondo Diluvio Universale. Lo spettacolo, infatti, immagina che Dio (un dio insoddisfatto, tormentato dagli incubi, brontolone e indeciso), dopo una verifica personale sullincapacit delluomo a uscire dal proprio egoismo, decide di inviare un secondo diluvio, ma salver chi ha in s uno spirito buono, semplice, puro: la grande famiglia Cils. Il messaggio che traspare una riflessione sulla difficolt per luomo di vivere serenamente sulla terra e di come sia possibile ricominciare da capo. Il segreto amare ci che si fa e le persone che ci circondano. Non certo una banalit. Anzi, difficilissimo da applicare alla quotidianit di ognuno. Non retorica. E lo si deduce guardando i ragazzi nellatto di rappresentare se stessi mentre lavorano allegramente allinterno del tessuto sociale della nostra citt. I loro sorrisi contagiosi, il loro essere fuori dagli schemi. Che farebbe davvero bene a tutti. Emerge dallo spettacolo una critica ai poteri forti e arroganti del nostro tempo: il denaro, la violenza, legoismo Forze oscure che ci trascinano in basso, ci confondono, inaridiscono gli animi, i gesti e le intenzioni. Larma per combatterli costruite relazioni di dialogo, ascolto, scambio, di reciproco aiuto ed empatia fra le persone. Anche il sorriso un elemento importante sulla scena. Il fine umorismo di Bertoni e Casadei viene reso, anzi esaltato, dallespressivit degli attori stessi. E passa dai visi sul palcoscenico direttamente agli occhi e al cuore degli spettatori, riscaldandoli. Ad arricchire la commedia, le coreografie di Raffaella Vuillermin, alla sua prima esperienza con il mondo della disabilit. Le danze fra una scena e laltra sottolineano e amplificano lintensit dei momenti focali dello spettacolo. Anche in questo, i ragazzi hanno dimostrato grazia, disciplina e capacit di grande espressivit. Gli scroscianti applausi finali hanno riempito di emozione e soddisfazione tutti: attori, assistenti, registi. Sembrava che il pubblico volesse cos ricambiare rumorosamente il prezioso regalo che la cooperativa Cils, con questo spettacolo (gratuito), ha voluto fare alla citt. Il luned seguente, stesso entusiasmo alla replica per i ragazzi delle scuole. A volte, la ricchezza di una citt sta proprio anche in questi piccoli appuntamenti, in questi incontri, in questi scambi. Non dimentichiamolo. Silvia DAltri

Cultura&Spettacoli

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Partigiani, popolazione e guerra sullAppennino

Cinema di Filippo Cappelli


Eliseo, Aladdin

La resistenzanon armata
Il grande impegno dell8 Brigata Garibaldi in un volume curato dallIstituto per la Storia della Resistenza e dellEt contemporanea della Provincia di Forl-Cesena
pportunamente lIstituto Storico della Resistenza della nostra Provincia ha voluto la pubblicazione del volume Partigiani, popolazione e guerra sullAppennino. L8 Brigata Garibaldi Romagna. Autrici Roberta Mira e Simona Salustri, nella collana Storie, saggi e ricerche della editrice Il Ponte Vecchio. occasione per rianimare il dibattito storiografico per quella stagione fondativa della Repubblica italiana quale stata la Resistenza, sottraendolo a quel revisionismo che, venendo meno al rigore che la ricerca storica esige, crea confusione e sfiducia soprattutto nelle nuove generazioni (lo notano nella introduzione Ines Briganti e Massimo Ludovici, presidente e direttore dellIstituto storico), proponendo altres una revisione necessaria per ricondurre alle giuste dimensioni quel movimento di popolo che sempre pi - soprattutto dopo l8 settembre 1943 - volle riscattarsi dal consenso dato al regime fascista, nel frattempo travolto dalla follia del Nazismo e creare cos i presupposti per quella ricostruzione democratica che sarebbe poi stata Il libro stato sigillata dalla Costituzione repubblicana. Movimento di popolo a livelli sempre pi pubblicato ampi, ricostituirsi dei partiti politici con i nel mese rischi gravissimi della clandestinit e di ottobre 2011 anche lorganizzarsi, soprattutto sugli Appennini, di quelle formazioni dalla Societ editrice partigiane che in Romagna furono Il Ponte Vecchio. espressione di quei partiti che Autrici sono intendevano contribuire alla lotta di Roberta Mira liberazione combattuta dalle Forze Armate degli alleati. Tra queste furono e Simona Salustri protagoniste le formazioni promosse dal Partito Comunista allora saldamente vincolato alla Russia Sovietica e la presenza dei commissari politici doveva essere garanzia della ortodossia e armata, che ebbe protagonista il nostro obbedienza alle direttive del partito. popolo, sarebbe stato opportuno fare Ed ecco la storia molto documentata riferimento nelle ricerche messe in (tenendo conto anche degli cantiere dalle due autrici, ai diari di don aggiornamenti storiografici recenti, vedi Leo Bagnoli Gli anni difficili del le tragiche vicende che portarono passaggio del fronte a Cesena (Cesena, alluccisione di Fedel Riccardo) dell8 Stilgraf 2004); di don Luigi Giannessi Brigata Garibaldi che oper Diario di fatti accaduti nella zona di sullAppennino romagnolo, con base a Linaro e dintorni nel 1944 durante il Pieve di Rivoschio, che mise in campo passaggio del fronte (Cesena, Stilgraf azioni di disturbo e di sabotaggio nei 1992); gli scritti di Amedeo Montemaggi, confronti dei tedeschi e dei repubblichini in appendice a Giorni e notti di un di Sal che alla fine dei conti pi che antico borgo medievale, svantaggi militari per gli occupanti, Montecodruzzo, pubblicati da don provocarono terribili rappresaglie che Armando Moretti; di Marino Mengozzi in travolsero vittime innocenti tra la Carlo Bandini (Cesena, Stilgraf 2009) popolazione civile. Di qui il lungo che fu pievano a Marradi durante il martirologio che elenca uomini e donne tempo della guerra, poi vescovo a di ogni et, perfino bambini (vedi Sarsina; di Piero Altieri Nella bufera Tavolicci), sacerdoti che non vollero della guerra, in Storia della Chiesa di abbandonare le loro comunit, essendo Cesena I/2, a cura di Marino Mengozzi stati buoni samaritani per tanti giovani (Cesena, Stilgraf 1998). Inoltre, il volume che volevano sfuggire ai bandi del Dalle perplessit dell8 settembre alla maresciallo Graziani, che voleva Resistenza, a cura di M. Balestra e C. larruolamento nella Rsi, maestri che Riva, pubblicato dallIstituto Storico dei sulla scorta della Dottrina Sociale della lager nazisti V.E. Giuntella di Cesena, Chiesa, aprivano i futuri scenari della fondato da Pietro Vaenti (Stilgraf 2007), pace e della democrazia. che ha richiamato lattenzione degli Per documentare questa resistenza non storici sulla Resistenza dei soldati

Sherlock Holmes - Gioco di ombre


di Guy Ritchie Quando due anni fa usc al cinema il primo capitolo di Sherlock Holmes, in molti apprezzarono la splendida rilettura altamente stilizzata del detective creato da Sir Arthur Conan Doyle e portata sul grande schermo da Guy Ritchie. Il film conteneva infatti, nonostante qualche difetto comunque veniale, una superba dose di energia e genuinit che, mescolate con un ottimo cast e una storia coinvolgente, lo trasformarono nellevento del Natale 2009. Nonostante luscita in contemporanea di Avatar. Molto spesso (anzi: sempre) in questa rubrica ho trattato in modo sufficiente i secondi episodi, seguendo la legge personale secondo cui falliscono nel tentativo di riproporre quello che aveva reso vincente il film originale. Faccio ammenda perch sono smentito dai fatti: Sherlock Holmes - Gioco di ombre non sar un capolavoro assoluto, ma riesce a essere migliore del primo film sotto diversi aspetti. Innanzitutto, la trama: in questo secondo capitolo, oltre al ritorno di tutti personaggi visti in quello precedente, c linserimento della grande nemesi di Holmes: il professor Moriarty. La formula narrativa sempre la stessa: qui Sherlock Holmes (Robert Downey Jr.) e il suo fedele dottor Watson (Jude Law) devono indagare sullo strano omicidio del principe dAustria che, a quanto pare, dovrebbe essere solamente il primo tassello di un progetto assai pi vasto e pericoloso che al suo vertice vedrebbe proprio la geniale mente criminale del professor Moriarty (Jared Harris). Ed proprio Moriarty la ciliegina sulla torta del film: rappresenta una pericolosa controparte per Holmes non solo sul piano strategico, ma anche su quello intellettuale e pi squisitamente fisico. Questo Moriarty quasi un villain alla James Bond, molto pi efficace del cattivo del primo episodio e anche molto pi affascinante. Inoltre, laltro piano in cui il secondo Sherlock Holmes supera (e di molto) il primo episodio quello prettamente tecnico. Al di l delle ricchissime e meticolose ricostruzioni di unEuropa vittoriana dai toni steampunk (le prime luci elettriche, il primo autoveicolo), della sempre splendida fotografia di Philippe Rousselot e della colonna sonora di Hans Zimmer, questa volta gli effetti visivi sono stati curati molto meglio (in particolare i fondali). Le sequenze dazione, ma non una novit per il regista, sono sempre spettacolari: scegliamo quella del bosco perch lascia a bocca aperta per come Ritchie riesce a gestire lazione con un montaggio serratissimo e mai confusionario. Il sorpasso del primo capitolo da parte del secondo probabilmente una questione di punti di vista, sar da verificare in base alle esigenze o preferenze di ognuno. Una cosa comunque certa: se questo lo standard di evoluzione a cui Sherlock Holmes destinato aspettiamo con piacevole tremore il terzo capitolo della saga. E al pi presto. Elementare, no?

italiani deportati, dopo l8 settembre 1943, in Germania; Vaenti era fratello di don Augusto, parroco a San Giorgio, arrestato e processato con laccusa di aver favorito la diserzione dei suoi giovani di fronte ai bandi di Sal. Infine, di P. Altieri, Ranchio durante il passaggio del fronte in Ranchio, vita e storia di una comunit, curato da M. Mengozzi (Cesena, Stilgraf 1995) per un drammatico commento alla foto riportata nel volume che ritrae limpiccagione a Ranchio di Gino Fantini, il 24 luglio 1944, nonostante il coraggioso intervento del parroco don Silvio Farneti. Questo per citare solo alcune delle pubblicazioni che si contestualizzano nei territori dove fu operante l8 Brigata Garibaldi. In una prossima edizione si dovr tener conto, sempre a proposito del coinvolgimento della popolazione, del volume pubblicato da Il Ponte Vecchio nelle scorse settimane, curato da Carmen Cantarelli con il titolo Ranchio 1944. Nelle retrovie della Linea Gotica, recensito da Dino Pieri su queste colonne. Piero Altieri

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


SPIRTO GENTIL. Un invito allascolto della grande musica guidata da Luigi Giussani
a cura di Sandro Chierici e Silvia Giampaolo ed. BUR, collana Saggi, 2011 (14 euro) La collana Saggi della Rizzoli ha pubblicato Spirto gentil. Un invito allascolto della grande musica guidati da Luigi Giussani a cura di Sandro Chierici e Silvia Giampaolo. I curatori del libro, a p. 10, hanno pubblicato una nota di lettura, spiegando che: Il presente volume raccoglie i testi dei libretti che hanno accompagnato i 52 Compact Disc della collana Spirto gentil, fondata e diretta da don Luigi Giussani e distribuita da Universal fra il 1997 e il 2010. Per facilitare la lettura si scelto di raggruppare il corpus in 3 sezioni I grandi maestri; Momenti di storia della Chiesa; Un popolo canta , precedute dal Cd di arie dopera che d il titolo alla collana discografica e al volume. Si inoltre mantenuta la struttura degli interventi allinterno di ogni singolo libretto, che contiene una introduzione di don Giussani, un testo di carattere storico biografico sullautore e una guida allascolto dei brani. lo stesso don Giussani a ricordare a p. 11 il primo ascolto dellaria del quarto atto de La favorita di Gaetano Donizetti, cantata da Tito Schipa, fatto in seminario in prima liceo classico: Quando il bravissimo tenore inton Spirto gentil, ne sogni miei

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

, al vibrare della primissima nota io ho intuito, con struggimento, che quello che si chiama Dio vale a dire il Destino inevitabile per cui un uomo nasce il termine dellesigenza di felicit, quella felicit di cui il cuore insopprimibile esigenza. Fra i grandi compositori che il testo presenta troviamo: Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Fryderyk Chopin, Johannes Brahms, Antonn Dvorak, Nikolaj Rimskij Korsalov, Sergej Rachmaninov, Heitor Villa Lobos. Fra i momenti di storia della Chiesa troviamo i canti gregoriani, la produzione musicale di Ildegarda di Bingen, laude mariane e natalizie, laude medioevali, canti francesi e spagnoli del XII-XVI secolo, i responsori di Toms Lus De Victoria, laude Filippine, il Miserere di Gregorio Allegri, la Missa Papae Marcelli di Giovanni Pierluigi da Palestrina, lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi, le Sette ultime parole del nostro Redentore in croce di Franz Joseph Haydn. Nella terza parte vengono presentati canti popolari russi, canzoni napoletane, canti baschi e quelli composti dal cantautore Claudio Chieffo. Si tratta dunque di una scelta anche negli autori molto particolare, ma che pu proficuamente costituire una base per affrontare la bellezza della grande musica, guidati dalle meditazioni di don Giussani e dai rilievi tecnici fatti da grandi specialisti.

Al teatro Bonci di Cesena Il lago dei cigni del Russian Ballet Moscow
Un classico dei classici per lappuntamento delle feste al Bonci. Mercoled 28 dicembre alle 21, il Corpo di Ballo del Russian Ballet Moscow porta a Cesena Il lago dei cigni. Il balletto di Mosca, fondato nel 1997, denito La Corona del Balletto Russo ed tra i migliori balletti classici internazionali. Con un repertorio che include le pi belle coreograe del patrimonio classico, come Il Lago dei Cigni, Lo Schiaccianoci, La bella addormentata, Cenerentola, Biancaneve, Giselle, Don Chisciotte, la compagnia fa sognare il pubblico di tutto il mondo: le sue rappresentazioni sono state seguite da milioni di spettatori in Germania, Stati Uniti, Inghilterra, Spagna, Repubblica Sudafricana, Romania, Taiwan, Giappone. Solisti principali: Anna Ivanova e Aleksander Alikin. Solisti: Aleksander Filimontsev, Shoshina Ekaterina, Julia Golovina, Brisova Kristina. Poi, pausa no allinizio del 2012 quando, il 6 gennaio ore 21, sar la volta del melodramma giocoso in due atti Lelisir damore.

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Cesena & Comprensorio


Sarsina
Concerto e film
Nella Concattedrale, luned 26 dicembre alle 16, daranno il "Concerto di Natale" la Corale e la Banda di Sarsina. Al cineteatro Silvio Pellico continua la rassegna di pellicole. Luned 26 dicembre alle 15,30 e alle 21 sar proiettato il lm danimazione "Happy Feet 2". Col sostegno della Bcc di Sarsina.

Cesena

Lezione allUte
Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra, gioved 22 dicembre alle 15,30, don Giancarlo Biguzzi, docente di Nuovo Testamento allUrbaniana e allIstituto Biblico di Roma, parler sul tema "Lettura del Vangelo secondo Marco".

Cesena

Esploratori perduti
Gioved 22 dicembre alle 17,15, nella sala San Giorgio della Biblioteca Malatestiana, sar presentato il libro "Esploratori perduti" di Stefano Mazzotti. Presenta Ines Briganti, letture di Roberto Mercadini.

Notizie Flash Cesena


Presepe a Roversano
Sulle pendici della collina, a Roversano, un gruppo di parrocchiani ha realizzato un presepe a grandezza naturale, visitabile no allEpifania.

Cesenatico
Corale "Vivaldi"

Cesenatico

Un mare di musica

Cesena

Concerto di Natale
Nella chiesa parrocchiale di Case Finali, venerd 23 dicembre alle 21, terr un concerto la corale "Antonio Vivaldi" di Gambettola, diretta da Rosita Pavolucci. Al piano Silvia Biasini. Sponsor la Bcc di Gatteo.

Cesena
Musica del 700
Nella chiesa di San Domenico, mercoled 28 dicembre alle 21, dar un concerto lensemble "Gli Accademici di San Rocco". Il programma prevede brani di Mozart, Devienne e Haendel. Ingresso gratuito. Sponsor la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena.

La corale "Antonio Vivaldi" di Gambettola, diretta da Rosita Pavolucci, terr il "Concerto di Natale" gioved 22 dicembre alle 21 nella chiesa parrocchiale di Cannucceto. Al piano Silvia Biasini. Parteciperanno gli allievi della scuola "Musicisti per caso". Sponsor la Bcc di Sala.

Il teatro comunale risuoner di musica. Venerd 23 alle 21 si esibir in un concerto gospel Mr. Larry Jones con il gruppo "With One Accord". Luned 26 alle 17 i cori " Ad Novas" di Cesenatico e "C. Amori" di Rimini, accompagnati dallorchestra dellIstituto musicale "G.Lettimi" di Rimini, proporranno brani di Vivaldi, Mozart, Adam, Gershwin e della tradizione natalizia. Sabato 31 dicembre alle 21 la compagnia Magia doperetta presenter "Da Vienna a Brodway! Dalloperetta al musical".

Longiano
Concerto gospel
Al teatro Petrella, sabato 24 dicembre alle 21, si esibir il gruppo "Earl Bynum & Cora sister Armstrong". Ingresso 15 euro, ridotto 12.

Mercato Saraceno
Festa a Montejottone
Anche col clima natalizio alcune parrocchie della Valle del Savio si ritrovano per ricordare i propri santi patroni. E la volta di Montejottone, piccola frazione sulle prime colline del comune di Mercato Saraceno, che nel giorno successivo al Natale si ritrova di nuovo attorno allaltare del Signore per ricordare il primo martire, Santo Stefano, titolare della parrocchia. Il parroco don Renato Serra ha invitato a celebrare la messa per la prima volta, luned 26 dicembre alle ore 15, don Daniele Bosi che ha condiviso coi parrocchiani di Montejottone questa festa, ogni anno n dal 1997, chiamato ad animare per quellunica volta allanno la messa col suono dellorgano. Dopo la messa ci si fermer tutti nel salone parrocchiale per il consueto rinfresco insieme, occasione propizia per passare momenti di fraternit.

Christmas in SantAngelo Live 7

Un cd a fin di bene
"Christmas in Sant Angelo Live 7" il nuovo cd natalizio interamente registrato dal vivo presso la "Scatola Musicale" la scuola di musica diretta dagli insegnanti Katia Zanotti e Roberto Acri, che ha sede in via Torricelli, 29 a SantAngelo di Gatteo. Cinquanta di questi cd sono stati dati in beneficenza alla parrocchia di Sant Angelo. Il ricavato verr devoluto allasilo parrocchiale. Ha contribuito in questo progetto la Bcc di Gatteo e si sono esibiti, con vari strumenti musicali e arrangiamenti interamente curati dagli insegnanti, i giovani musicisti Nicole Giorgetti, Silvia Salines, Edoardo Savini, Romina Pozzi, Camilla Bonoli, Ester Venturi, Marta Venturi, Lisa Diani, Francesca Fiumana, Nicoletta Capera, Giada Roberti, Enrico Diani, Annalaura Gagliano, Eleonora Gasperoni, Brian Massari, Dziyana Yesiapionak, Valentina Gorgone, Nicola Nicolini, Massimiliano Simonetti, Folco Fornari, Ro-

Gatteo a Mare
Musiche del 700
Suoneranno musica da camera del 700 "Gli Accademici di San Rocco", venerd 30 dicembre alle 21 nella chiesa parrocchiale. Saranno proiettati testi di poesie.

Valle Savio
Opere darte
Alla Loggetta Lippi di Bagno di Romagna, durante le feste natalizie, Andrea Magnani espone una serie di immagini fotograche del paese e del suo territorio. A San Piero, nella sala dellex refettorio del convento di San Francesco allestita la mostra di incisioni dellartista Maria Grazia Ceccarelli.

sario Gorgone e Giu1ia Ghinassi. Sono 27 le tracce che compongono questo lavoro dedicato a brani della tradizione natalizia italiana e internazionale e brani gospel come "Oh,happy day", o country come "Take me home". Edoardo Turci

Bagno
Visite guidate
Il parroco monsignor Alero Rossi, venerd 23 e venerd 30 dicembre alle 20,30 far da guida alla visita della basilica di Santa Maria Assunta.

Cesena

Film a San Vittore


Al Victor di San Vittore domenica 25, luned 26 e gioved 29 dicembre, alle 21, sar proiettato il lm Lezioni di cioccolato 2. Domenica 25 (alle 17) e luned 26 dicembre (alle 15 e alle 17) Le avventure di Tinin. Domenica 1 gennaio alle 17 e alle 21 e marted 3 gennaio alle 21 "Anche se amore non si vede"

Savignano

Corso dastronomia
Sono aperte le iscrizioni ai Corsi di Astronomia 2012 a cura di Oriano Spazzoli che prenderanno il via a partire da venerd 23 dicembre. Due le possibilit: il corso base e il corso avanzato. I corsi sono gratuiti, basta presentare la tessera AAR 2012. Per partecipare iscrizione al sito www.astrolirubicone.it

Cesena

Presepe nel Rifugio


Sar aperto dal 25 dicembre all8 gennaio nel Rifugio antiaereo in viale Mazzoni il presepe composto da quattordici scene animate. E opera dellartista Davide Santandrea. Orari di apertura al pubblico: nei giorni feriali dalle 15 alle 18, in quelli festivi anche dalle 10,30 alle 12,30.

Roncofreddo
Spettacolo e auguri
Nella chiesa di Monteleone, gioved 22 dicembre alle 20,30, a cura della Pro loco, Ilario Sirri presenter lo spettacolo "In nome della madre" di Erri de Luca.

Cesenatico

Festa de la Nuova Famiglia


La Nuova Famiglia di Cesenatico invita alla prima festa di Capodanno aperta a tutti con ricco men, musica, tombola e giochi. Obbligatoria la prenotazione allo 0547/75789.

Bagno di Romagna
Tre concerti

Cesena

Musica al Carisport
Fondazione e Cassa di Risparmio di Cesena hanno programmato per gioved 22 gennaio alle 21 il tradizionale "Concerto di Natale" che avr luogo al Nuovo Teatro Carisport. LOrchestra larmonica di Belgrado eseguir musiche di Wagner, Saint-Saens, Liszt, Gershwin e Ravel.

Arca di Longiano
Prodotti e solidariet
Celebrer nel 2012 i quarantanni di attivit lArca spa di Longiano, che rappresenta le insegne A&O, Famila, Svelto A&O, Cash&Carry in Romagna e nelle Marche. Un traguardo raggiunto grazie allimpegno di oltre mille collaboratori e la ducia di oltre 200mila clienti. Con un fatturato di 300 milioni di euro. A Forlimpopoli, nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato il sindaco Paolo Zoffoli, il presidente del gruppo Arca e Alessandro Bianca di PubliOne srl, stato presentato il nuovo calendario 2012, nato dalla collaborazione con Casa Artusi, che contiene dodici ricette, una per ogni mese, della pi importante scuola della cucina italiana. LArca impegnata anche nel campo sociale. Levento "Dona lacqua" del 2011 ne una testimonianza. Lazienda ha nanziato la costruzione di due pozzi in Etiopia che forniscono acqua a 2mila famiglie.

Il "Doppio Quintetto" dellorchestra larmonica di Roma con la direzione di Ezio Monti terr il "Concerto di Natale" luned 26 dicembre alle 18,30 nella basilica di Santa Maria Assunta. Le canzoni storiche da Napoli a Roma saranno eseguite dal baritono Maurizio Zanchetti, domenica 1 gennaio 2012 alle 18,30 al Palazzo del Capitano. Al pianoforte Fabio Montani. I grandi duetti e trii della lirica saranno proposti dal "Trio lirico", mercoled 4 gennaio alle 18,30 al Palazzo del Capitano. Al pianoforte Giancarlo Peroni. Ingresso libero.

Cesenatico
Mostre darte

Cesena

Cori in concerto
Nella chiesa di SantAgostino, venerd 23 dicembre alle 21, eseguir brani lirici e canti natalizi il coro cesenate "Marietta Alboni". Nella Chiesa del Suffragio, luned 26 dicembre alle 17 si esibir la corale Vox Animae di San Vittore. Il Santuario dellAdolorata (Chiesa dei Servi), marted 27 dicembre alle 17, ospiter il coro lirico cesenate "Alessandro Bonci".

La galleria comunale darte in via Anita Garibaldi ospiter no al 26 dicembre la mostra di pittura dei vincitori "Estemporanea" di piazza Spose dei marinai. Visite: nei giorni feriali dalle 15 alle 19 e in quelli festivi anche dalle 10 alle 12,30. Dal 30 dicembre al 2 gennaio si potr visitare la prima mostra storicoculturale sul ciclismo curata da Damiano Saulig. Apertura dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 23 il venerd, il sabato e la domenica. Il luned dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19.

Sport

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La salvezza alla portata del Cesena

Volley club
E un momento doro per il Volley Club Cesena. Le ragazze della pallavolo, che giocano in serie B2, sono prime in classica grazie anche alla vittoria fuoricasa (3-0) ad Ascoli sabato scorso. La societ al completo, con le atlete, i dirigenti e tutto lo staff, si

Per i bianconeri un 2012 di speranza


er capire che il Cesena stava bene ed era in un buon momento, bastava assistere alla partita di domenica scorsa con lInter. Dove per, legge a volte un po contorta e malefica del gioco del calcio, non sempre chi gioca bene vince. E cos il tab nerazzurro resiste ancora. Mai infatti il Cesena ha battuto lInter al Manuzzi in campionato. Solo una vittoria in Coppa Italia nel lontano 83 con un gol di Bonesso. Al di l dellimmeritata sconfitta, i ragazzi di Arrigoni hanno fatto vedere un bel calcio e consolidato doti di grinta e spirito di squadra che servono per raggiungere lobiettivo della salvezza. Il gol di Ranocchia sugli sviluppi di un calcio piazzato ha per tarpato le ali ai ragazzi di mister Arrigoni, che avrebbero meritato anche pi di un pareggio. Numerosissimo stato il pubblico presente allincontro, con tanti romagnoli di doppia fede presenti sugli spalti: i cos ribattezzati "doppiosciarpisti" che prontamente fanno il loro massiccio ingresso nelle partite "clou" contro Juve, Milan e Inter.

Al mercato di gennaio indispensabile trovare un attaccante col fiuto del gol


Pippofoto

Tanti tifosi corrisponde anche ai soliti problemi di parcheggio: in zona Case Frini sono state comminate parecchie multe da parte della municipale. Dopo aver giocato il turno infrasettimanale a Bergamo contro lAtalanta, si concluso lanno solare bianconero. Il cammino riprender per la terzultima giornata del girone dandata a Udine l8 gennaio quando i ragazzi di Arrigoni incroceranno i guantoni con la solita sorpresa del campionato. La squadra allenata da Francesco Guidolin sta facendo benissimo e si sta meritando a pieno laria di alta classifica dopo essersi anche qualificata per i 16esimi di finale di Europa League. A gennaio sar anche

tempo di guardarsi attorno per quanto riguarda il mercato di riparazione. La societ del presidente Igor Campedelli alla ricerca di una prima punta (si parla del laziale Kozak), ma anche di un terzino sinistro per dare respiro a Lauro sulla corsia mancina. I bianconeri di Romagna, che sotto la cura Arrigoni hanno invertito positivamente il cammino sentono a pieno titolo di potersi giocare le proprie carte per mantenere in riva al Savio il patrimonio della serie A. Ora il gruppo c, la squadra ha qualit, ma ha bisogno soprattutto di concretizzare l davanti la mole di gioco espressa. Serve in primis un ariete capace di buttarla dentro. Eric Malatesta

prepara quindi a trascorrere un Natale sereno. Non prima per di aver fatto festa insieme a tutti i tifosi. Domenica 18 dicembre, al Carisport di Cesena, si svolto il "Natalissimo 2011", levento che ormai da qualche anno chiude lanno solare e organizzato dal Volley Club Cesena per festeggiare il Natale e larrivo del 2012. La manifestazione stata indirizzata a tutta la citt, atleti (maschi e femmine di tutte le categorie), genitori, allenatori, sportivi e simpatizzanti che hanno trascorso un pomeriggio spensierato tra sport e divertimento.

Olimpia Gambettola

Ciclismo a Gatteo
La Settimana internazionale "Coppi e Bartali" far unintera tappa con partenza e arrivo a Gatteo il 21 marzo del prossimo anno. Si tratta di una corsa a tappe maschile di ciclismo su strada, che si svolge sulle strade dellEmiliaRomagna, ed inserita nel calendario dellUci Europe Tour, categoria 2.1. "Riteniamo sia un giusto tributo a tutti gli appassionati di ciclismo della nostra citt - ha detto il sindaco gatteese Gianluca Vincenzi - quale riconoscimento allimpegno profuso dalle nostre associazioni ai giovani ciclisti. Associazionismo che supporta in modo reale le famiglie nelleducazione dei gli alimentando in loro la passione per uno sport che fa del sacrico e dello spirito di gruppo i principi fondamentali". La Settimana internazionale "Coppi e Bartali" nata come Settimana ciclistica internazionale nel 1984 e si svolgeva in Sicilia. Le edizioni 1996 e 1997 sono state disputate in Sardegna, mentre dal 1999 si corre in Emilia-Romagna. (Cf)

Altre vittorie per le regazze della ginnastica


La Ginnastica Olimpia Gambettola ha vinto con la squadra junior femminile il "Torneo Internazionale di Teamgym" (Coppa Europa per Club 2011), nella disciplina di ginnastica acrobatica. Il torneo internazionale si disputa in cinque tappe (in sede e nazione ospitante diverse) e il punteggio totale definito dai due punteggi migliori, dal livello di difficolt presentato e dal numero dei partecipanti. Per le atlete dellOlimpia sono risultati fondamentali il secondo posto ottenuto a Dornbirn (Austria) e il primo ottenuto a Cesenatico, dove si svolta la tappa italiana. Per la societ romagnola un altro risultato di grande valore dopo la riconferma del titolo nel campionato nazionale. Questi i nomi delle atlete, che sotto la guida tecnica di Franca Casadei, hanno ottenuto il prestigioso successo: Eva Luna Maestri, Zoe Paganelli, Clarissa Biguzzi, Nicole Zoffoli, Giada Lombardi, Beatrice Salaroli, Elisa Gardellin e Sara Consani. La vittoria in Coppa Europa il suggello di un anno pieno di soddisfazioni che si possono cos riassumere: squadra Teamgym, societ campione dItalia; individuali: Eva Luna Maestri, vincitrice Coppa Trofeo del Mare (miglior punteggio assoluto), campionessa italiana trampolino 2^ fascia femminile, terza classificata Tumbling 2^ fascia femminile; Zoe Paganelli, campionessa italiana tumbling 2^ fascia femminile; Clarissa Biguzzi, campionessa italiana trampolino 3^ fascia femminile e Alessandro Zamagni, campione italiano trampolino 3^fascia maschile. Per tutti gli atleti, i preparatori sportivi, gli accompagnatori e quanti seguono i loro risultati, il 2011 sar senza dubbio uno stimolo per la ricerca di nuovi successi. Piero Spinosi

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Gli auguri di Luciano Morosi, presidente Csi

In breve
1 Campionato amatoriale Beach Tennis
Il Centro Sportivo di Cesena organizza il 1 Campionato amatoriale di Beach Tennis, riservato a tesserati Csi. Sponsor tecnici: MbtTk. Discipline: doppio maschile, doppio femminile, doppio misto. Il campionato si svolger presso i centri sportivi della Romagna che aderiscono allevento con le proprie squadre iscritte. Periodo previsto di inizio campionato: 13, 14 e 15 gennaio 2012. Per ulteriori informazioni: Csi Cesena, tel. 0547 600383; Degli Angeli G. 339 6852311; Corzani G. 349 1875058 corzanigiuseppe@libero.it

Guardiamo la grotta con occhi diversi


arissimi presidenti, allenatori, dirigenti, atleti, arbitri, operatori delle varie commissioni tecniche e disciplinari, impiegati, collaboratori tutti del Centro Sportivo Italiano di Cesena: in occasione delle imminenti feste, desidero formulare a voi e alle vostre famiglie i pi cordiali auguri del Santo Natale e di un felicissimo 2012. Stiamo vivendo con trepidazione in questi giorni levolversi della situazione politica ed economica del nostro Paese, e penso di non esagerare se dico che un momento veramente critico che colpisce tutti gli strati sociali della nostra comunit. Ora il mio pensiero va in particolare verso quelle famiglie (tra le quali vi anche la mia) al cui interno venuto a mancare un po di tranquillit e serenit a causa della perdita del lavoro di alcuni e, in alcuni casi, di tutti i propri componenti. difficile trovare parole di conforto e condivisione con chi vive

NELLA FOTO, IL PRESIDENTE DEL COMITATO CESENATE DEL CENTRO SPORTIVO LUCIANO MOROSI
nellindigenza e nella povert. Ci si sente un po ipocriti quando si augura Buon Natale e Buon Anno a qualcuno che non ha neppure i soldi per fare la spesa o per pagare le bollette. difficile constatare e accettare che anche la nostra opulenta Italia stata colpita anchessa dalla piaga della disoccupazione, del disagio sociale, della povert. Al riguardo mi chiedo cosa hanno fatto, durante tutti questi anni, i cristiani cattolici "praticanti" impegnati nella politica del nostro Paese (e ve ne sono molti) affinch non si giungesse a tanto. Penso sinceramente molto poco! Forse hanno pensato pi al "compromesso" che a compromettersi. E allora che fare? Credo che ora pi che mai occorra guardare la Grotta di Betlemme con occhi diversi: con pi fede, con pi speranza e con pi amore, sapendo trarre da quella situazione di estrema umilt, lesempio, la forza e il coraggio di andare avanti consapevoli che il nostro disagio, come quello che ha dovuto sopportare la famiglia di Nazaret, non sar vano. Al momento c la croce, ma un giorno vi sar la risurrezione! Con questi sentimenti, desidero veramente arrivare al cuore di ciascuno di voi depositandovi la solidariet pi fraterna, laugurio pi autentico del Natale e lauspicio di una ritrovata prosperit nellAnno Nuovo. Luciano Morosi presidente Csi Cesena

Corso per diventare arbitro di pallavolo


Il Comitato provinciale Fipav di Forl-Cesena, in collaborazione con il Csi, organizza un corso gratuito per arbitro di pallavolo. Per info: Massimo, 335 226246; Renata 347 0774619; arbitri@pavforli.it

Csi Cesena | Un po di storia

Le foto proposte questa settimana ritraggono Ivo Belli,arbitro di calcio,in una partita del campionato di calcio dilettanti Csi nella stagione sportiva 2003/2004 A destra, unimmagine all'incontro avvenuto il 16 dicembre 2004 presso la Sala Convegni della Cassa di Risparmio di Cesena tra il Csi cesenate e lallora vescovo di Cesena-Sarsina Antonio Lanfranchi. Nella foto, oltre al vescovo, ci sono l'allora Presidente del comitato cesenate del Csi Alessandro Santini e il consulente ecclesiastico dello stesso comitato, don Giovanni Savini.

La sede di Cesena del Centro Sportivo Italia rimarr chiuso per le festivit natalizie dal 23 dicembre all8 gennaio

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

Gioved 22 dicembre 2011

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Il direttore risponde
Cesena: la vicenda del Liceo linguistico

LOcchio indiscreto

aro direttore, la gestione dellaccorpamento dei due linguistici attivi a Cesena, attualmente dentro il Liceo Classico Monti e lo Scientifico Righi, ha prodotto affermazioni sballate ed esempi di cattiva politica. Il primo equivoco da chiarire che oggi i due licei sono linguistici a tutti gli effetti, secondo la riforma Gelmini e non, come molti pensano, scientifico a indirizzo linguistico o classico a indirizzo linguistico. Le attuali classi prime e seconde seguono gi il nuovo ordinamento, perci questi studenti otterranno un vero e proprio diploma di linguistico, mentre i loro colleghi pi grandi escono ancora con diplomi di classico o di scientifico con portfolio linguistico. Il problema dellaccorpamento andava risolto due anni fa, assieme alla riforma Gelmini, e avrebbe dovuto decidere la Provincia, come oggi, cosa che invece non fece, per calcolo politico e per non scontentare i due litiganti Righi e Monti. Qualche maligno suggerisce che era epoca di elezioni amministrative e che poteva essere elettoralmente sconveniente... (allora inutile lamentarsi dellimmobilismo dei governi nazionali, che hanno costretto a un governo tecnico per prendere le decisioni necessarie e dolorose: la politica uguale dappertutto e pensa sempre alla scarana). Ora, ci sar anche lusinghiero per Cesena, che avr un nuovo liceo, ma si sappia almeno che lo si fa sulla pelle di migliaia di studenti i quali vivranno un vero e proprio trauma di continuit, perch cambieranno tutti, o quasi, gli insegnanti attuali. E, si badi bene, non solo quelli che, iscritti al Righi o al Monti si troveranno, con una vergognosa decisione retroattiva presa in barba alle famiglie, in una nuova scuola Pinco Pallino; cambieranno insegnanti anche moltissimi degli altri. Con quale metodo infatti la Provincia e lUfficio Scolastico assegneranno gli insegnanti? Occorre raccontarlo, perch su questo altra vergogna- non si fatta alcuna informazione: dalle due attuali graduatorie (Righi+Monti) si former ununica mega-graduatoria e in base al proprio punteggio gli insegnanti sceglieranno se andare al Classico, allo Scientifico o al nuovo Linguistico. Secondo lassessore provinciale alla Pubblica Istruzione Bruna Baravelli ci dovrebbe risolvere il problema: basta che gli insegnanti scelgano le classi doverano e tutto risolto. davvero una bella affermazione scaricabarile! Noi decidiamo e se succede una baracca la colpa degli insegnanti! Ma davvero siamo convinti che i docenti avranno un tale senso educativo e tanta affezione ai ragazzi da sacrificare impreviste possibilit di sistemarsi nel posto migliore? Ad esempio: un insegnante di latino attualmente allo Scientifico, se la graduatoria glielo permetter, perch non dovrebbe approfittarne per spostarsi al Classico

dove la sua materia pi importante? Oltrettutto, essendo gli insegnanti malpagati e senza possibilit di carriera, ricordo che avere un buon posto la loro unica soddisfazione. Altra dichiarazione quantomeno leggera della Baravelli: Ci aspettiamo iscrizioni anche da fuori provincia. Ricordo che il linguistico c anche a Forl, presso il liceo Morgagni, a Rimini, presso il G.Cesare e a Ravenna presso il Dante Alighieri. Di quale provincia sta parlando? Indagheremo se ad Agrigento o Aosta c il linguistico, altrimenti, magari, da l... Questo, battute a parte, ci dice che la scuola non raggiunger mai i numeri minimi necessari per legge (600 studenti), che, essendo sottodimensionato, non avr un preside ma una reggenza e che quindi sar malgestito e precario. Allora, cui prodest? Gianfranco Lauretano rappresentante dei genitori Consiglio di Istituto del Liceo Righi Carissimo Lauretano, ti ringrazio molto per la tua lettera che chiarisce alcune questioni sulla vicenda del nuovo liceo linguistico a Cesena. Sono daccordo con te quando dici che la politica non pu scaricare su altri le proprie responsabilit. Forse si poteva agire gi due anni fa nel senso intrapreso solo adesso. In ogni caso una direzione andava scelta e qualcuno, in un caso o nellaltro, sarebbe sempre rimasto scontento. vero, occorreva non creare dispiacere n al Righi n al Monti, due istituzioni scolastiche che in citt hanno il loro peso. Per, prima o poi qualcosa occorreva fare. Cos stato. Adesso tu parli, tra virgolette, di trauma di continuit e di ununica mega-graduatoria che vedr i docenti scegliere tra tre licei. Accenni anche al disagio che serpeggia fra i prof, malpagati e senza possibilit di carriera, e al buon posto come lunica soddisfazione che rimane a tanti. Su questo versante non saprei che dirti di pi e non ho le competenze per intervenire nel merito. Mi limito a un minimo di buon senso che mi fa sperare nello spirito di adattamento messo in campo dagli studenti che da sempre si adattano ai cambiamenti in corsa cui sono costretti non solo dalle fusioni o dagli accorpamenti. E sono certo anche che genitori, studenti e insegnanti sapranno ancora una volta supplire alle difficolt impreviste cui dovranno fare fronte. Certo, sarebbe meglio evitare, ma nel caso anche meglio cercare di ricavare il meglio anche dalle novit impreviste. Buon Natale. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Chiss se il lavoro era gi programmato. Probabilmente s, forse no. A noi piace pensare che l'intervento sia stato accelerato dallevidenza avuta tramite la rubrica Occhio indiscreto (n. 37 del 20 ottobre 2011), dove dicevamo che la pensilina della fermata del tram situata in via Zoli alle Vigne di Cesena non era pi valida in quanto la fermata stata spostata pi avanti; spostamento che, per, nella pensilina originaria, non era stata segnalata con nessuna indicazione, creando cos un certo smarrimento tra gli utenti del bus. Ora la pensilina stata cos transennata ed stata tolta la panchina. (foto Armuzzi)

Coro Ad Novas a Santa Maria Goretti, una serata di elevazione spirituale


Una magnifica serata musicale, sotto il patrocinio del Comune di Cesenatico, si tenuta la sera dell8 dicembre nella pregevole cornice architettonica e acustica della chiesa di Santa Maria Goretti, a Cesenatico. Sugli scudi lincisivo coro polifonico Ad Novas di Cesenatico, cresciuto e diretto da Monica Poletti. In questa occasione il coro si avvalso della direzione del maestro Enrico Volpe, che ha guidato anche lorchestra Musica Figuralis della Repubblica Ceca, composta da archi e clavicembalo. Un folto pubblico ha gratificato gli esecutori musicali coordinati dalla spiccata maestria del maestro Volpe. Laffiatato gruppo corale, assieme allorchestra, ha riscosso ampi consensi in brani di alta spiritualit e di altrettanto elevato impegno stilistico: in primis lapprezzatissimo Credo di Vivaldi. Questo brano stato il clou della serata e, in un movimento, stato uno dei due bis concessi a fine concerto. La resa musicale del Credo stata ricca di interiore omogeneit espressiva, piena di differenziazioni dinamiche ben accordate al testo sacro e assecondata, negli stessi intenti, dalla giovane e scattante compagine orchestrale. Il gruppo musicale ceco, forte della presenza di un ritmico e gestuale primo violino di spalla, nonch da un efficace clavicembalista, ha aperto la serata con una brillante rarit musicale: la Sinfonia Pastoralis del pre-classico boemo J. Puschmann. A seguire una Pastorale da un Concerto grosso corelliano. Il colore del suono degli archi si poi evidenziato nelle suadenti armonie dellAve Maria di Piazzolla. Da parte sua il coro ha dato prova di notevole maturit nellaver raggiunto, sotto lattenta e raffinata musicalit di Monica Poletti, un gusto e una vocalit pronti nella tecnica e convinti nellespressione. Larticolata e chiara emissione vocale si notata, nella formazione per coro a cappella, nel Regina Coeli di Aichinger e nellAve Maria di Arcadelt. Nella verdiana La Vergine degli angeli tutta la poesia musicale dellispirata pagina religiosa apparsa nella finissima e calibrata voce del soprano Carla Berto. Vivi applausi hanno sottolineato poi linterpretazione di due tenori ben contrappuntati alla tastiera: Giuliano Del Vecchio e Paolo Polini, rispettivamente nellAve Maria di Schubert il primo, e in quella di Gounod il secondo. Concerti di questo livello vanno promossi e sostenuti incondizionatamente e perci doppiamente meritoria lopera di sostegno economico operato, per la manifestazione, dai vari sponsor. Viene valorizzata cos non solo la bellezza artistica di questi eventi, ma anche la finalit di elevazione spirituale che essi attuano. Piero Raffaelli

La Cangini Benne di Sarsina ha ospitato la messa del vescovo Douglas


Desiderare di fare gli auguri di Buon Natale agli operai proprio in quanto lavoratori non proprio usuale. Ebbene ci avvenuto mercoled scorso, 14 dicembre, nella fabbrica Cangini Benne di Turrito di Sarsina. Il nostro Vescovo monsignor Douglas ha chiesto di potersi rendere presente in una fabbrica e fare gli auguri direttamente agli operai, cos vicini - ha detto nellomelia - al Dio Creatore di tutto. Chi lavora ha un posto di collaborazione privilegiata nellopera di oggi di Dio che si serve certamente delluomo perch concretamente e storicamente possa, come ha detto Ges, operare continuamente. Il vescovo, assistito dal sottoscritto parroco e con la partecipazione della maggior parte degli operai e impiegati, ha celebrato la Messa in fabbrica decorosamente preordinata allo scopo. La soddisfazione stata grande per questa prima esperienza del genere. Il vescovo si augurato di poter estendere e ripetere simili incontri che permettono di farlo sentire vicino alla gente nel luogo dove vive il maggior tempo della giornata spesa nella fatica, proprio come la prima consegna del Dio Creatore. Il buon pastore non sta vicino e dove vive il suo gregge e non benedice con gioia tanta obbedienza alla volont divina? Soddisfazione anche della propriet nella persona del titolare Giorgio Cangini, assieme al fratello Davide, che hanno partecipato con attenzione alla liturgia e manifestato gratitudine al vescovo. Monsignor Douglas al termine ha voluto stringere la mano a ogni operaio e fare un augurio personale. La fabbrica Cangini Benne una benemerita industria della nostra Valle del Savio, nata dalla volont e intraprendenza dei fratelli Cangini che dal nulla hanno fatto nascere un gioiello di attivit produttiva che esporta anche allestero. Un vero marchio tutto sarsinate onorato nella nostra provincia. una vera risorsa per la nostra gente e le nostre famiglie, che anche in questi tempi difficili, grazie a questa provvidenziale iniziativa, possono continuare a guardare con serenit al futuro. Anche per questo, sulla scia del Figlio di Dio che fattosi uomo ha voluto vivere lavorando nella bottega familiare, laugurio di Buon Natale pu essere vero e goduto concretamente da tante nostre famiglie. don Ezio Ostolani

CASSA DI RISPARMIO DI CESENA (VIA TIBERTI), LUNED 19 DICEMBRE: IL VESCOVO DOUGLAS REGATTIERI HA CELEBRATO UNA MESSA PER LA DIREZIONE E I DIPENDENTI DELLA BANCA. LAPPUNTAMENTO RIENTRA NEL PERCORSO CHE IL VESCOVO STA FACENDO IN ALCUNE DELLE MAGGIORI AZIENDE E BANCHE DEL COMPRENSORIO. NEI GIORNI SCORSI SI RECATO ALLA CANGINI BENNE DI SARSINA (VEDI ARTICOLO ACCANTO) E ALLOROGEL DI CESENA