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Agenzia Castel di Sangro

Piazza Plebiscito, 36
tel. 0864/845175
fax 0864/204280

www.noi1848.it

Testata giornalistica dellAssociazione Progetto Comune, Castel di Sangro

Anno I, Numero 1 - Dicembre 2015/Gennaio 2016 - Copia a distribuzione gratuita

Ecco perch noi1848

LEDITORIALE

di Vittorio Di Guilmi

Benvenuti a bordo. Potete non


allacciare le cinture. Non che la
vostra sicurezza non ci stia a cuore, ma in questo viaggio non
obbligatorio e non vi multeremo
qualora non lo faceste. Per un paio
di ragioni: perch non nel nostro
costume tassare i cittadini per fare
cassa e perch, francamente, vi preferiamo liberi da vincoli e imposizioni. Liberi di dire la vostra, sempre e comunque. Anche per questo
abbiamo pensato di dedicarvi uno
spazio fisso in cui potrete raccontare ci che non va (ma anche ci che
va), ci che non vi piace (ma anche
ci che vi piace) e ci che vi piacerebbe per Castel di Sangro. Ascolteremo anche critiche e consigli, di
cui, siamo certi, abbiamo bisogno
in misura maggiore.
Ci racconteremo anche noi, tenendovi aggiornati sullattivit di
Progetto Comune, dentro e fuori
il palazzo municipale. Racconteremo questa citt e i suoi personaggi,
nella storia e nel presente, con i
suoi luoghi, le sue bellezze e i suoi
limiti. Un posto sar riservato anche a Roccacinquemiglia, che non
pu e non deve essere solleticata
e stuzzicata soltanto in tempo di
elezioni.
Entreremo gratuitamente nelle
vostre case e nei locali pubblici,
autofinanziandoci e ringraziando
con un sorriso e uno spazio pubblicitario chi vorr sostenerci con
un contributo. Lo faremo attraverso un linguaggio semplice ma non
semplicistico, come nella tradizione di questo gruppo. Non faremo
ricorso a paroloni altisonanti per
confondervi, n a prestiti linguistici di difficile comprensione e dagli
interessi a carico dei cittadini-lettori. Lunica lingua che qualche
volta ci permetteremo sar il dialetto castellano.
Tenetevi forte, perch non saremo
sempre prudenti. Ma non per questo saremo meno attenti a ci che
scriveremo. Verificheremo sempre
lattendibilit delle fonti prima di
sputare inchiostro su queste colonne, guidati dal buonsenso e nel
nome di quella deontologia professionale prevista per chi prova a
fare questo mestiere.
Non pretendiamo di farvi viaggiare comodi, perch, spesso, saremo e staremo scomodi anche noi.
Saremo anche pungenti quando
necessario, qualche volta risulteremo indigesti e poche volte saremo
simpatici. Ma sapremo essere anche leggeri. E se non ci riusciremo
noi, ci riuscir sicuramente la vignetta satirica de lAbbutarille,
che saremo lieti di ospitare nelle
nostre pagine. E non rinunceremo
ad elogiare lavversario, se ci sar
da elogiarlo. Avversario che rispetteremo sempre ma, ci perdoner,
(segue a pag.2)

di Alfredo Fioritto

La notte del 31 maggio, quando


fu chiaro che per una manciata
di voti la lista di Progetto Comune era stata battuta alle elezioni
comunali, la prima sensazione
stata quella della delusione.
Nonostante avessimo vinto nelle prime tre sezioni elettorali, ci
sono mancati 168 voti per provare a cambiare verso allamministrazione comunale di Castel di
Sangro. Ma gi poche ore dopo
latmosfera era cambiata. Dalla
prima delusione siamo passati
allentusiasmo, per il grande risultato raggiunto, per la forza e la
coesione che avevamo dimostrato

in soli tre mesi di lavoro e, soprattutto per una sensazione che tutti
abbiamo chiaramente percepito:
la voglia di non mollare e di diventare un punto di riferimento
stabile per la societ castellana.
E poi... quel numero magico:
1848. Il numero dei nostri elettori ma anche una data: quella delle
rivoluzioni e delle prime costituzioni italiane. La rivolta dei milanesi e dei veneziani contro gli
austriaci, la rivoluzione siciliana,
la promulgazione della Costituzione del Regno delle due Sicilie
concessa da Ferdinando II, lo Statuto nel Granducato di Toscana
concesso da Leopoldo II, la prima costituzione italiana concessa
da Carlo Alberto di Savoia. E poi
la rivoluzione di Parigi (premessa
alla Seconda Repubblica), le rivo-

luzioni anti asburgiche e persino


la concessione da parte di Pio
IX di uno Statuto Fondamentale
per il Governo Temporale degli Stati della Chiesa. Qualcuno
(nostalgico) ricordava anche la
pubblicazione, a Londra, del...
Manifesto del Partito Comunista di Marx e Engels. Insomma
un numero pieno di significati,
quasi magico. Che ci ha riempito
di entusiasmo e di voglia di continuare la nostra lotta per un Bel
Castello. Cos maturata la scelta
di creare unassociazione con lo
stesso nome della lista elettorale:
Progetto Comune.
Qual il nostro obiettivo? Semplice: continuare a crescere.
Siamo 1848 ma vogliamo essere
molti di pi.
(segue a pag.2)

PANCIA E CUORE

Verit e politica
di Raffaella DellErede

La maggiore difficolt di un cittadino che si avvicina alla politica data dalla mancata corrispondenza tra parole e fatti.
Spesso, anzi, la parola mistifica
il fatto oggettivo fabbricando
unaltra verit e creando, sostanzialmente, un mondo fittizio parallelo a quello reale.
Questa modalit dagire crea disorientamento e confusione tra
le persone ed una delle cause
dellallontanamento dei cittadini dalla vita politica attiva: troppe parole e pochi fatti, questi
ultimi spesso molto diversi rispetto alle precedenti promesse.
Oggi la politica ridotta a mera
ricerca del consenso ed ben

Oggi la politica ridotta a


mera ricerca del consenso

STINCHI DI SANTO

di Fred e Barney

Illustrissima Signoria Vostra, giunto in questa contrada trovai ristoro sotto le imponenti querce della Madonna del Romito, che ancora per i secoli a venire offriranno la loro generosa ombra al ramingo uomo
daffari, costretto a lasciar seppur per breve interludio, la nata dimora. Oh Partenope, minacciata da imminenti moti rivoluzionari, che mal si accostano ai pacifici commerci dun onesto cittadino! Varcate le porte
della Vostra Citt, lallegra trasandatezza del borgo evoc al mio animo suoni e odori a me ben famigliari.
Avanzando a fatica con il mio calesse in un gioioso marasma di carri, cavalli e buoi sparsi in ogni dove, non
provai nostalgia alcuna per la mia terra, gi famosa per larte dello stallaggio creativo degli equini. Segno del
destino fu lincontro con mastri costruttori e muratori, che mi trascinarono per lussuose locande offrendomi
arrosti e buon vino. In tempi brevi potrei avere case, stalle, finanche interi possedimenti, e a prezzi molto
buoni. Vorrei comprare, ma per motivi di famiglia e di commercio non potr qui soggiornare, se non per
poche settimane. Repentina balen lidea che millumin la mente e diede vita alla mia penna! Rivolgo
dunque alla Signoria Vostra formale richiesta, seppur meno di un fantasma mi potr far vedere, di stabilire
qui il mio risiedere onde alleviare le mie finanze del flagello dei balzelli e delle esose pretese della Reale
Societ di assicurazione, che tanto nocumento arrecano ai miei affari. Attendo con ardore la Sua benevola
accoglienza, per la quale non mancher di esprimere la mia riconoscenza nei modi e nei tempi che Ella riterr pi opportuni. Rinnovando i miei ossequi, che questisola felice non sia mai teatro di moti rivoluzionari
e di popolari agitazioni. Castel di Sangro, il giorno 7 del mese di Maggio dellanno del Signore 1848.
Antico manoscritto, ritenuto dagli storici la prima richiesta ufficiale di residenza fittizia a Castel di Sangro.

lontana dallesprimere quel desiderio di immedesimazione fra


le esigenze dei cittadini e chi li
governa.
Non si pu restare impassibili
di fronte a tale decadenza: non
si pu non prendere parte, bisogna rivendicare il proprio diritto
alla dignit. Bisogna agire. Agire
significa dare seguito ai pensieri con gli atti, significa opporsi
allindifferenza, alla rassegnazione, allipocrisia; significa impegnarsi per costruire un paese
diverso. C bisogno di sicurezza, di trasparenza, di fiducia che
solo la verit pu dare: la verit ad identificare il principale
fattore di stabilit nelle vicende
umane. Il tal modo, i governanti
potranno rappresentare il reale
interesse dei cittadini, farsene
interpreti, portavoce e accorciando cos quella distanza che
separa il palazzo dal mondo
reale e locale attraverso un recupero di credibilit fatto di
sostanza e non di mera apparenza. In tal modo, viene dissipata
quella confusione di molti che
permette ai pochi indisturbati
di agire, nellindifferenza generale.
Deve essere chiaro, invece, nel
rapporto fra cittadino e chi governa, il senso del limite e la
discriminante consiste nel fare
il bene, per tutti. La politica diventa allora servizio. Per questo
cambiamento bisogna creare
qualcosa di nuovo, necessario
prendere parte, maturare convinzioni che possano tradursi in
atti.
Questo significa essere cittadini.
Questo significa essere vivi.
raffaella@progetto-comune.eu

L editoriale (segue da pag.1)

non sar propriamente il nostro


compagno di viaggio prediletto.
Saremo, inevitabilmente, social.
Presto saremo anche nella versione online, senza limiti di spazio e
con altre novit.
Non vi anticipiamo altro. Non
sappiamo dove ci condurr questo
viaggio, n quanto tempo avremo
per raccontarci e raccontarvi. Ma
siamo certi che siamo in buona
compagnia. Ci siamo noi, che
ripartiamo dal quel 1848 dal sapore agrodolce, e con noi ci siete
anche voi, che siete molti di pi.
Si riparte tutti insieme da quellavventura, con immutato entusiasmo e rinnovata grinta.
Non faremo un quarantotto nel
senso pi stretto dellespressione,
come il nome di questa testata
potrebbe evocare: forse produrremo qualche scompiglio in taluni
ambienti, ma sempre nel rispetto
delle regole, che restano un valore da cui partire e il nostro fedele
compagno di viaggio. Se saremo di
parte? S, volutamente e orgogliosamente di parte. Dalla parte delle
castellane e dei castellani.
Permettetemi infine di rivolgere
un personale ringraziamento a chi
ha voluto affidarmi la direzione
di questo giornale. Lavorer con
impegno e senso di responsabilit, consapevole della sfida che mi
attende, affinch queste persone
si pentano il pi tardi possibile di
tale scellerata scelta.
Direi che possiamo partire.
Buon viaggio a tutti!

Ecco perch noi1848


di Alfredo Fioritto (segue da pag.1)

Cittadini consapevoli dei propri


diritti e dei propri doveri, attenti
al bene comune e alla ricerca del
buon governo (senza favoritismi
e senza figli e figliastri).
Ma come si fa a crescere? Le strade sono tante: quella della partecipazione, quella della conoscenza,
quella dellinformazione. Proprio
per questo abbiamo voluto questo piccolo ma prezioso giornale
e gli abbiamo dato
un titolo evocativo:
noi1848.
Chi siamo e cosa vogliamo. Siamo quelli della campagna
elettorale, gli eletti, i
candidati e tutti quelli (tanti) che hanno
contribuito allo straordinario risultato di
superare il 45% dei consensi elettorali. Siamo un soggetto politico
che non deve e non vuole vergognarsi di usare la parola politica

oggi cos maltrattata (in primo


luogo dai politici di professione...
quelli che stanno per ventanni
legati alle poltrone).
Siamo persone libere e non
strettamente collocate ma unite
nellambizione di voler migliorare la nostra citt e il nostro
territorio. Pensiamo in grande,
puntiamo a obiettivi allo stesso
tempo semplici e difficili: dare
una prospettiva di
lavoro vero ai nostri
giovani (e meno giovani), offrire servizi
migliori ai cittadini
e ai nostri ospiti, far
pagare ai cittadini il
giusto per i servizi
offerti, curare il nostro territorio e renderlo pi sicuro e pi
bello. Progetto Comune e i suoi
mezzi di informazione sono luoghi aperti. Vi aspettiamo.
alfredo@progetto-comune.eu

IL DONDOLO
di Ladislao Bezpalko

La presidenza del
consiglio rappresenta il consiglio comunale quindi liniziativa, oggi illustrata,
uniniziativa di tutti. Nel corso
del consiglio comunale svoltosi
a Castel di Sangro lo scorso 23
novembre, stata presentata
uneccellente iniziativa: un progetto che ha lo scopo di avvicinare le giovani generazioni alle
istituzioni e che vuole aprire una
riflessione sugli alti valori della
Democrazia. Una manifestazione storica ed allo stesso tempo
unica.
Il 23 novembre 2015 sar ricordato come il giorno in cui, per la
prima volta nella storia di Castel
di Sangro, il consiglio comunale
stato aperto dalla lettura di un
brano, informato ai valori democratici, letto da una giovane
studentessa, in rappresentanza di tutti gli studenti altosangrini. Da questo giorno e per i
prossimi consigli comunali, gli
studenti dellIstituto Superiore
Patini-Liberatore e dellIstituto comprensivo Alda Merini
si confronteranno su quale brano scegliere per aprire i futuri
consigli comunali e su chi dovr
rappresentarli. Partecipazione,
confronto fra opinioni e idee
diverse, scelta del proprio rappresentante: in una parola, Democrazia.

Nellideazione, nello sviluppo


e nellimplementazione di questa iniziativa i consiglieri non
sono stati resi partecipi venendo cos di fatto a mancare due
dei capisaldi della democrazia:
partecipazione e confronto. In
sostanza, la presidente ha fatto
tutto da sola, ritenendo di rappresentare tutti i consiglieri e
ritenendo questa iniziativa universale e collettiva. Lantitesi
della democrazia.
Com possibile interpretare o
farsi portavoce del pensiero dei
consiglieri senza renderli partecipi? Come si pu formulare un
pensiero universale e collettivo
senza prestare ascolto alla altrui
opinione?
Rispetto dei principi democratici da una parte e violazione di
questi dallaltra. Il 23 novembre
sar ricordato anche per questo.
Sar ricordato per la lezione di
democrazia impartita dalle giovani generazioni alla presidente
del consiglio comunale.
Solo il tempo potr dire se la
presidente avr imparato la lezione.

direttore@noi1848.it

LINTERVISTA

A tu per tu con Anna Lisa Gargano

muovere il proprio lavoro e di chi


un lavoro lo sta cercando, di chi
vive a Castel di Sangro e di chi ci
viene solo nei fine settimana, di
chi ci ha votato ed anche di chi
temi importanti quali lambiente, non lo ha fatto.
la sanit, la scuola, la cultura. I Un appello e un invito.
gruppi sono di supporto ai consi- Dobbiamo superare quello scetglieri di opposizione e, con loro, ticismo, quel senso di inadeguapossono presentare proposte tezza e, talvolta, di paura, che ci
allAmministrazione.
spinge a chiuderci nelle nostre
In che modo?
case e a delegare sempre ad altri
Faccio un esempio. Il mese scor- ci che invece tocca a noi. Chi
so abbiamo ricevuto delle segna- di Progetto Comune non conlazioni da parte di cittadini sul tro qualcuno o qualcosa, chi di
taglio degli alberi in zona Sco- Progetto Comune per Casteldanibbio. Il gruppo Ambien- lo e il comprensorio. Vi invito,
te ha acquisito la documentazio- quindi, a seguirci sul nostro sito
ne, ha cercato la collaborazione web www.progetto-comune.eu e
delle Istituzioni, nella fattispecie sulla nostra pagina Facebook ma,
del Corpo Forestale dello Stato, e soprattutto, a venirci a trovare
alla fine, preparer un documen- nella nostra sede, a partecipare
to da sottoporre allattenzione ai gruppi di lavoro e alle riunioni
dei consiglieri. Ci piace pensare mensili presso la biblioteca comuche, anche con il nostro lavoro, si nale. E, naturalmente, vi invito a
riesca a creare un confronto leale diventare soci per costruire insieed efficace tra maggioranza e op- me il nostro e il vostro Progetto
posizione,
Comune.
nellinteQual il
resse della
tuo contricollettivibuto persot.
nale allasQ u a l e
sociazione?
contribuCome
to possopresidenno dare i
te sono il
cittadini
legale rapLa sede di via Concerie,
allassociapresentante
aperta gioved e sabato dalle 18 alle 19.30
zione?
dellassoDurante
ciazione e
la campagna elettorale ci siamo coordino lattivit del consiglio
nutriti delle idee e delle propo- direttivo ma, come abbiamo semste dei cittadini: ce ne siamo fatti pre detto, le direttive sono prese
interpreti ed abbiamo elaborato dalla maggioranza dei soci riuniti
un programma condiviso, nato in assemblea. Qual il mio condal basso e, per questo, apprez- tributo personale? Quello di ogni
zato. Senza il contributo dei ca- socio che partecipa alla costrustellani, Progetto Comune non zione del Progetto Comune, con
sarebbe nato. Senza il contributo le idee e i valori che porta dentro,
dei cittadini, lassociazione avr con il tempo che ha e con la pervita breve. Abbiamo bisogno del sona che .
contributo di tutti: dei giovani e
info@progetto-comune.eu
degli anziani, di chi vuole pro-

Presidente dellassociazione Progetto Comune


Nata con atto costitutivo del 16
settembre 2015, lassociazione
Progetto Comune persegue
finalit di promozione civile, sociale e culturale ispirate ai principi di solidariet, uguaglianza,
partecipazione e trasparenza.
Abbiamo incontrato Anna Lisa
Gargano, presidente dellassociazione, e abbiamo scambiato due
chiacchiere con lei.
Anna Lisa, come nasce
lassociazione Progetto
Comune?
Lassociazione
nasce dalla volont di
non disperdere la bella
esperienza dellultima
compagna
elettorale.
Unesperienza che ha
visto tante persone entusiasmarsi per unidea
ritrovata di democrazia partecipativa in cui Istituzioni e societ
civile collaborano, si confrontano
e interagiscono per il perseguimento dellinteresse generale.
Unidea che implica il coinvolgimento di tutti e di ciascuno.
Ciascuno. Fuori da ogni logica di
appartenenza politica. Ciascuno.
Sotto la bandiera dellequit sociale, della tutela dei diritti della
solidariet e della trasparenza.
Quali sono gli obiettivi e le finalit dellassociazione?
Ci siamo uniti perch insieme
vogliamo tornare a discutere dei
problemi del nostro territorio ma
anche delle sue risorse e potenzialit. Vogliamo dare la nostra
vision della citt e della politica
cittadina, che poi la vision di
circa la met dei castellani. Vogliamo farci interpreti dei bisogni
del singolo, perch diventino i
bisogni della comunit. Vogliamo
imparare ad essere cittadini atti-

vi ed esercitare concretamente i
diritti che la Costituzione ci riconosce. Sono obiettivi ambiziosi
che implicano un radicale cambiamento culturale. Per questo
abbiamo deciso di partire con
piccole iniziative che siano, per,
significative e in grado, cio, di
innescare un circolo virtuoso a
vantaggio della collettivit e del
turismo comprensoriale.
Ci fai qualche esempio?
Sono gi diversi i cantieri che abbiamo inaugurato. Dallo scorso
mese abbiamo aperto un
confronto con altre associazioni locali e nazionali
con lobiettivo di fare
rete, scambiarci le buone pratiche e allargare
lorizzonte della nostra
attivit. In primavera, inoltre,
apriremo uno sportello di informazione sui bandi regionali ed
europei, curato da un esperto del
settore, che mensilmente offrir
consulenza gratuita a cittadini
ed imprese del comprensorio.

In primavera apriremo
uno sportello di informazione
sui bandi regionali ed europei
Da marzo organizzeremo anche
pubblici incontri informativi/formativi sul tema della cittadinanza
attiva e della trasparenza amministrativa.
Qual il vostro metodo di lavoro?
Abbiamo individuato sette gruppi di lavoro. Tutti i soci possono
partecipare a questi gruppi, che
analizzano e approfondiscono

Lo scorso sabato 28 novembre,


per la 19 edizione della Giornata della Colletta Alimentare,
lassociazione Progetto Comune ha partecipato alliniziativa
con otto volontari impegnati in
due punti vendita di Castel di
Sangro. NellAlto Sangro, dove
il locale Banco di Solidariet assiste circa duecento bisognosi,
sono stati raccolti 43 quintali di
alimenti in dodici punti vendita: otto a Castel di Sangro, due
a Barrea e due ad Ateleta. In
Abruzzo donate 198 tonnellate
in circa 300 punti vendita, per
un esercito di 4mila volontari.

COSE DELLALTRO MONDO

Una beffa annunciata Il miraggio del Piano Regolatore


di Daniele Marinelli

Non ci ha convinto, Sindaco.


Eppure Le avevamo concesso
il beneficio del dubbio, approvando allunanimit in consiglio
comunale i criteri per la nomina
del nuovo amministratore unico
della Castel di Sangro Servizi,
consapevoli della delicatezza di
una vicenda cui i nostri concittadini in particolare le famiglie dei lavoratori dellazienda
municipalizzata assistono con
grande preoccupazione. E Lei
ha scelto, Sindaco, motivando la
sua nomina in un modo che definiremo goffo, cos regalandoLe il privilegio della cortesia. Ci
ha spiegato, infatti, che il nuovo
amministratore pu vantare competenze specifiche in materia
ambientale, dimenticando che la
Castel di Sangro Servizi non pi
titolare del servizio di raccolta
dei rifiuti ormai da diversi mesi.
Ci ha anche confermato quale sia
stata la stella che pi dogni altra
lha ispirata: il rapporto di fiducia
con il nominato, proprio mentre
ai pi appariva evidente che in
un momento di grave crisi per la
multiservizi, soltanto la guida di
un tecnico indipendente sarebbe
stata garanzia di buona amministrazione.
Lo stesso rapporto fiduciario tra
i vertici del Comune e della Srl,
infatti, non ha impedito alla municipalizzata di generare lo scorso
anno la pesantissima voragine che
i castellani hanno dovuto ripianare con i soldi delle loro tasse. Al
primo dei non eletti della sua lista
elettorale va il nostro pi sincero
in bocca al lupo: atteso da un
impegno complesso e i nostri giudizi sul suo operato dipenderanno esclusivamente dalla bont del
suo lavoro. Lei, Sindaco, ha scartato senza impaccio curricula
di tutto rispetto,
liquidando perfino le proposte
a costo zero dei
candidati
che
avrebbero risposto allappello
senza percepire
alcuna indennit,
facendo
cos risparmia-

re ai castellani importanti risorse economiche. Evidentemente


lindipendenza e la gratuit del
servizio non erano per Lei dati
significativi.
La sua scelta ad onore del vero
pienamente legittima dal punto di vista giuridico. Il Parlamento ha s segnalato ai Comuni la
pericolosit degli intrecci tra amministrazioni pubbliche e societ
di servizi, ponendo stringenti criteri per le nomine di politici ed ex
politici, ma ha fissato lasticella a
15000 abitanti, lasciando per ora
libert dazione ai Comuni al di
sotto di quella soglia. Una libert
che Lei, in questo caso, si voluta
prendere senza alcun imbarazzo.
Formalmente Lei non ha compiuto alcun abuso, ma con la stessa onest poich pi sgradevole
del danno il sapore amaro della
beffa vogliamo domandarLe
questo: perch nascondere una
scelta che a pi di qualcuno sembrava scontata, dietro la parvenza
di una procedura di selezione?
Perch confezionare un bando,
se i giochi erano gi fatti? Perch prendere in giro i castellani,
se il criterio della nomina doveva
essere il rapporto fiduciario? Ci
creda, Sindaco, con la consueta
cortesia: i cittadini si sarebbero
volentieri risparmiati questa sceneggiata.
daniele@progetto-comune.eu

di Diego Carnevale

Tra qualche giorno saremo chiamati al pagamento della seconda


rata dellIMU sui terreni edificabili, ovvero quelli che risultano
tali in base al Piano Regolatore
Generale adottato nellormai lontano marzo 2009. Questo Piano
Regolatore stato loggetto del
desiderio di tanti nel corso degli
ultimi ventanni: non un caso
che tutte le campagne elettorali
siano
state
basate,
da
parte
della
maggioranza, su questo
strumento.
Da
ormai
sette anni i
sindaci - ieri
Murolo, oggi
Caruso - parlano immancabilmente
di unapprovazione imminente,
imputando
le responsabilit dellenorme ritardo una volta al Commissario
ed unaltra a qualche dirigente
della Provincia evidentemente
indisposto.
Sicuro che i castellani con-

tinuano a pagare lIMU per terreni edificabili solo sulla carta.


infatti scaduta gi da quattro
anni lefficacia di questo PRG dal
punto di vista urbanistico, cio
come se non esistesse. La sua
efficacia, dannosa, permane invece dal punto di vista tributario,
cio per lapplicazione dellIMU,
e fiscale, cio per incrementare
il valore dei suoli in tutti gli atti
di compravendita, successioni,
ecc. La causa di questa impasse risiede negli errori commessi
dalla maggioranza, soprattutto a
causa delle mirabolanti ed a vol-

te grottesche promesse elettorali.


I problemi principali sono due.
Il primo riguarda le zone in cui
le previsioni del fantasmagorico
PRG cozzavano con vincoli quali il rischio di alluvioni e frane.
stato risolto, se cos si pu dire,
riportando questi suoli alla destinazione originaria,
cio agricola. Si tratta
di terreni siti in localit
Pontone (a Roccacinquemiglia, Santa Lucia
e Piana Santa Liberata, i cui proprietari
non sono ancora stati
avvertiti di essere stati
illusi; avranno almeno
lamara soddisfazione
di vedersi rimborsati
i pagamenti dellICI/
IMU indebitamente richiesti.
Ben pi grave il secondo problema che
Murolo, Caruso & Co.
hanno colpevolmente
ignorato: la Provincia
ha evidenziato che lespansione volumetrica
prevista nel Piano e
causata dallirrefrenabile voglia di blandire

tutti e accontentare gli amici e


gli amici degli amici, davvero
eccessiva; anche ad un occhio
poco avvezzo appare evidente
che le aree gialle o rosse,
cio quelle sulle quali sarebbe
teoricamente possibile costruire,
sono davvero troppe e troppo
estese. Al Dirigente provinciale
che dovrebbe rilasciare il parere
di non contrasto del nostro Piano con il Piano Provinciale, basta
richiamare le norme di questultimo per bocciare la proposta presentata. Infatti i comuni come il
nostro possono prevedere un incremento delle aree
residenziali limitato
al 30%, cio inferiore a 2.000 nuovi
abitanti insediabili.
Ma quanti ne prevede invece il nuovo
fantastico PRG? La
bellezza di 13.443,
cio un incremento
pari al 200%!
In verit la norma
prevede eventuali,
eccezionali, deroghe
ammissibili solo
se ampiamente dimostrate, e sarebbe ingiusto negare le peculiarit
del nostro Territorio che possono forse consentire deroghe; ma
come giustificare, per esempio,
che la sola zona di Piana SantAngelo possa ospitare 7.000 nuovi
abitanti? Sar necessario ridurre,
e di molto, questi numeri per permettere lapprovazione del Piano. Il dilemma della maggioranza
ora tutto qui: escludere intere
zone dalla previsione residenziale
oppure lasciare inalterate le zone
edificabili riducendone per drasticamente, e non solo del 20%
come gi fatto, lindice di fabbricabilit, cio la volumetria realizzabile sui suoli? In entrambi i casi
il danno sarebbe pesantissimo sia
per i cittadini che vedranno deluse le loro legittime aspirazioni sia
per il Comune che dovr comunque procedere ad una parziale restituzione dei tributi (ICI e IMU)
finora incassati. In tutti i casi,
come al solito, a pagare saranno
sempre i castellani.

diego@progetto-comune.eu

FACCIAMO I CONTI

Castel di Sangro (Servizi) perde!


di Francesco Mapelli

Ci si era quasi illusi. Illusi che


le cose potessero cambiare. In
meglio ovviamente. Illusi della
certezza di un contegno, quello
della maggioranza pro tempore,
pi accurato e proteso alla cittadinanza. A quasi sei mesi dallultima tornata elettorale, lillusione
ha lasciato il passo ad una pi
truce disillusione, ad una amarezza crescente, ad una evidente
e debordante approssimazione,
malgrado i legittimi tentativi di
qualche forzato consigliere di
maggioranza, chiamato pi volte a fungere da salvagente in una
piscina di disperati.
Si pensava che lesito elettorale
del 31 maggio ultimo scorso avesse, s, riconsegnato per lennesima volta la guida politica della

Nostra cittadina al gruppone


carusiano, ma si pensava altres
che lo scarto minimo registrato
potesse, in qualche modo, ingenerare nelle menti dei custodi del
potere una sorta
di ravvedimento, a
cospetto di una gestione non troppo
diretta alle necessit di una intera
comunit.
Sulla scia di questa ormai perduta
speranza, si colloca
ineluttabilmente
la vexata quaestio
della Castel di Sangro Servizi, societ interamente
partecipata dallente comunale
che, nellultimo esercizio chiuso,
ha conseguito una perdita di

223.468,00. Dato, questultimo,


nella disponibilit della maggioranza gi prima delle ultime
elezioni, ma chirurgicamente ed
irrispettosamente verso i cittadi-

ni, tenuto in naftalina in attesa


della sperata riconferma. Perdita,
con buona probabilit, destinata
ad incrementare nellesercizio in

corso. Un fatto gravissimo che


fa da corollario ad una gestione
poco attenta e affatto scellerata.
A nulla sono occorsi i tentativi
approssimativi e inconcludenti di
qualche rappresentante dellattuale maggioranza che, avventuratosi in questioni contabili che
non lo vedono minimamente a proprio agio, ed
a riprova di una evidente
culpa in vigilando, ha cercato di accampare giustificazioni non sorrette da
riscontri oggettivi. Rimane un dato vero, triste ed
inequivocabile: il Comune
sar chiamato a ripianare
detta perdita ed a netta
smentita della fantasie
contabili propinate durante le varie assise civiche, dovr
ricorrere ai soliti finanziatori, i
cittadini di Castel di Sangro.
Fa il paio con questa triste pro-

spettiva la sorte dei quattordici


operai rimasti in forza. Alla fine
del 2014, la raccolta dei rifiuti solidi urbani, servizio che rappresentava la maggiore entrata per il
bilancio della societ comunale,
stata affidata alla societ Cogesa. Sono passati alle dipendenze
di questultima anche gli otto
operai addetti al servizio. Allo
stato attuale, la societ comunale si occupa di piccoli servizi,
come la gestione dei parcheggi
e dellimpiantistica sportiva, che
con buona approssimazione non
potranno garantire la copertura
dei salari per gli operai rimasti
ancora in forza. Si auspica unattenzione particolare a questa problematica che rischia di lasciare
nellincertezza quattordici famiglie. Famiglie incolpevoli, che si
spera non siano chiamate a pagare per le evidenti colpe di altri.

DIETRO LA LAVAGNA

Tutelare
di Milena Cenci

Una cosa certa: gli edifici scolastici che ospitano i nostri ragazzi devono essere oggetto di
attenzione. Finalmente la scuola
dellinfanzia, dopo mesi di promesse e di false partenze, potr
avere una sala mensa e spazi un
po pi adeguati per tutti i suoi
alunni.
I lavori sarebbero dovuti iniziare lo scorso mese di maggio e
per questo era stata paventata la
chiusura anticipata della scuola,
con il relativo disagio per le famiglie. Poi una serie di imprevisti ha
posticipato linizio dellampliamento al mese di agosto, facendo cosi perdere tempo prezioso,
durante il quale la ditta appaltatrice avrebbe potuto terminare il
lavoro commissionato. Su sollecito dei genitori e grazie alla buona
volont degli addetti ai lavori, la
scuola ha aperto il 14 settembre senza per il servizio mensa.
Dal 5 ottobre i bambini possono pranzare a scuola ma devono
uscire entro le 14.30.
Lauspicio delle famiglie che
larrivo di Babbo Natale ripristini lorario ministeriale fino alle

I HAVE A DREAM
16.30. Il problema pi grave lo
vivono gli alunni della scuola
media, che dal 2009 non hanno
un proprio edificio scolastico e
sono ospiti presso listituto Patini-Liberatore. Questa situazione
sarebbe dovuta essere provvisoria ma dopo sei anni nulla cambiato, in attesa del tanto agognato
Campus. Rileviamo infine che la
scuola primaria non dotata di
una palestra propria.
Limpegno di Progetto Comune
quello di vigilare e fare proposte
concrete per risolvere questi problemi.

Coinvolgere
di Sharon Pacella

Quando parliamo di giovane ci


riferiamo, allo stesso tempo, ad
un liceale, un universitario, un lavoratore, un disoccupato, e a molti altri. Il comun denominatore
lo sfondo sociale, comunicativo e
culturale nel quale essi si collocano. Prendendo come esempio
un giovane comune castellano,
chiediamoci se una sua giornata
tipo comprenda, oltre gli impegni

personali, prospettive di coinvolgimento politico, culturale o


sportivo. Proviamo ad immedesimarci in un ragazzo sulla ventina,
curioso, intelligente, nel pieno
della sua crescita. Gli aggettivi
per identificarlo sarebbero molti:
coinvolto, stimolato e agevolato,
per esempio. Il ragazzo castellano stato raramente coinvolto in
discussioni o decisioni politiche.
Escludendo eventi di portata nazionale e regionale (elezioni politiche), oppure movimenti nati da
iniziative personali (manifestazioni varie), resta da chiederci quan-

FLASH

Sanit: i nostri consiglieri da Paolucci

Il 25 novembre lassessore regionale alla Sanit Silvio Paolucci ha


ricevuto i consiglieri di Progetto
Comune. Nel corso dellincontro si discusso di sanit locale, analizzando
la situazione del Presidio
Ospedaliero e, parallelamente, dei servizi distrettuali. Sulla scorta delle
recenti leggi, che vedono
favoriti i presidi ospedalieri in zone particolarmente
disagiate, si parlato della necessit di potenziare

il servizio legato alle emergenze


e limplementazione di alcuni
servizi come la cardiologia e la

pediatria. Sul punto nascita, lAssessore ha dichiarato che approfondir la questione in relazione
al recente decreto firmato
in data 11 novembre. Lincontro, svoltosi in un clima
di serenit e permeato di
spirito costruttivo, ha costituito un primo passo di
un confronto che si auspica
possa continuare fruttuosamente, dal momento che
Paolucci ha promesso una
visita in tempi brevi a Castel di Sangro.

do un ragazzo sia stato invitato


a prendere parte, attivamente, al
miglioramento della macchina
amministrativa locale. Eppure
la soluzione meno lontana di
quanto si pensi. In altre realt
sono numerose le occasioni in
cui il comune indice assemblee,
convegni, incontri con i ragazzi.
Questo incentiva i giovani a curare la loro coscienza politica e gli
permette di esprimere opinioni
riguardanti i propri settori di interesse.
Se si parla di cultura, una semplice biblioteca non sufficiente in
un periodo in cui la tecnologia
divenuta la parola chiave di ogni
tipo di studio e ricerca. Oltre a
una buona sala da lettura, c
bisogno di utilizzare i giusti strumenti di ricerca ed essere inseriti
in un contesto culturale che stimoli ad esplorare anche realt
al di fuori del proprio Comune.
Parlando di sport, scarseggiano
strutture e corsi gratuiti che agevolino i ragazzi a praticare attivit, soprattutto nel periodo invernale. Questi sono soltanto alcuni
degli aspetti che potremmo e dovremmo migliorare, in modo da
coinvolgere i ragazzi, stimolare le
loro passioni e agevolare le proprie attivit nel contesto castellano.

ROCCACINQUEMIGLIA

Quando le
buone idee...

cacinquemiglia uscire dallo stato


di rassegnazione, chiamiamola
cos, ed inattivit in cui si trova ormai da diversi anni, proprio praticando la strada del volontariato e
A unassociazione come la nostra facendo concretamente qualcosa.
non pu che far piacere la nascita Usando un modo di dire classico,
di altri sodalizi formati dai citta- si tratta fondamentalmente di rimdini. A settembre di questanno, boccarsi le maniche.
a Roccacinquemiglia, nata las- Quale scopo si prefigge la vostra

L o
sociazione Pro Rocca nsdc. Ab- associazione?
scopo quello di
biamo rivoluscire dallo stato
to
alcune
di attesa, probadomande
bilmente generaal presidento dalla credenza
te, Mauro
che larrivo di
Lombardozuna sola persona,
zi.
possa risolvere in
M a u r o ,
qualche maniera
com nata
tutti i vari problelidea di fonmi della frazione
dare unasLa biblioteca prima...
e del suo territosociazione
rio. La mancanza
culturale a
(purtroppo) di tale persona non
Roccacinquemiglia?
Lidea nata in seguito alla deci- pu n deve fare da freno alla vosione di recuperare i libri in tota- glia di crescita e miglioramento in
le stato di abbandono e degrado cui molti credono; noi pensiamo
nellex biblioteca comunale di che un lavoro di sviluppo possa e
Roccacinquemiglia. Dal successo debba essere svolto dagli stessi citdelloperazione, dovuto fonda- tadini che, unendosi per il bene comentalmente alla caparbiet e alla mune, passino dalle ormai classiche
partecipazione di volontari che quanto inutili e inascoltate lamensono andati via via aggiungendo- tele, ad una reazione pi concreta
si, nata la convinzione che sia ed incisiva consistente nella forma,
possibile per la comunit di Roc- meno passiva, del fare. Natural-

Direttore responsabile:
Vittorio Di Guilmi
Proprietario:
Associazione Progetto Comune
Sede:
Via A. DAquino, 42
Castel di Sangro (AQ)
Registrazione Tribunale
di Sulmona
n. 1/2015 del 30/10/2015
Stampa:
DGPrint
Piazza Giustino Fiocca
Castel di Sangro (AQ)

Redazione:
Sabrina Bartolucci
Cristiana La Selva
Angela Spada
Luisa Tritone
Arduino Capanna
Dario Riccio
Andrea Rocci
Alberto Teti
redazione@noi1848.it
Hanno collaborato:
Milena Cenci
Raffaella DellErede
Sharon Pacella
Ladislao Bezpalko
Diego Carnevale
Alfredo Fioritto
Francesco Mapelli
Daniele Marinelli
Pietro Ricchiuto

mente lassociazione apartitica e ne di un presepe a dimensioni reali


non vuole assolutamente sostituirsi intorno al campanile, simbolo del
alle attivit che spettano al Comu- nostro paese. Per quanto riguarda
ne, ma affiancarsi ad esso quando la biblioteca, dopo il recupero dei
possibile, portando a termine pic- libri, in corso la loro sistemazione
coli e grandi progetti, chiedendo e e catalogazione. Lassociazione sta
dando collaborazione. Lobiettivo inoltre raccogliendo libri da tutti
finale quello di valorizzare Roc- coloro che intendono donarne.
cacinquemiglia con i suoi bellissimi Come nasce lidea di un presepe a
paesaggi, il suo territorio e le sue Roccacinquemiglia?
tradizioni attraverso lorganizza- Il progetto relativo al presepe a
zione di evendimensioni reali
ti
culturali,
nato dalla vosociali, gastroglia di animare
nomici e altre
il borgo durante
opere di voil periodo natalontariato che
lizio, in modo
coinvolgano e
da rendere pi
rendano parinteressante la
tecipi sempre
visita e la perpi persone,
manenza a Roca cominciare
cacinquemiglia,
...e dopo
dai suoi stessi
valorizzando al
abitanti e fino
tempo
stesso
ad includerli davvero tutti.
le bellezze paesaggistiche e archiQuanti soci conta lassociazione? tettoniche di cui il paese dispone.
C una quota di iscrizione? I personaggi del presepe verranaperta anche a simpatizzanti resi- no disposti lungo un percorso nel
denti a Castel di Sangro o altro- borgo antico fino a raggiungere
ve?
la nativit situata proprio sotto la
Lassociazione Pro Rocca nsdc torre campanaria. Abbiamo iniconta ad oggi pi di sessanta soci. ziato a lavorare al progetto nel
La quota discrizione annuale attuale stata fissata dallassemblea LABBUTARIELLE
nella cifra, pi che altro simbolica,
di 10 euro e pu iscriversi chiunque, simpatizzanti residenti a Castel di Sangro ma anche altrove,
giacch possibile farlo anche
online scaricando e compilando
il modulo di domanda ed effettuando il versamento via PayPal o
bonifico bancario, sul sito http://
proroccansdc.wix.com/proroccansdc.
Quali sono le iniziative gi intraprese o portate a termine?
Abbiamo due iniziative in corso,
quella relativa alla ricostituzione
della Biblioteca di Roccacinquemiglia, e quella riguardante la creazio-

Dal prossimo numero dedicheremo spazio ai cittadini;


inviateci notizie, curiosit,
segnalazioni e commenti a
lettori@noi1848.it

settembre 2015, superando non


poche difficolt, fino ad arrivare a
creare qualcosa che effettivamente
a Roccacinquemiglia non era mai
stato neppure tentato. Linaugurazione stata fissata nel giorno di
sabato 19 dicembre alle ore 18.00.
Nei giorni seguenti e fino allEpifania, lassociazione si propone di
creare ulteriori sub-eventi collegati
al presepe in modo da rendere la
permanenza a Roccacinquemiglia
interessante e stimolante. doveroso un ringraziamento al Comune
di Castel di Sangro che, oltre alla
concessione dei locali in uso quale
sede dellassociazione, si reso disponibile a collaborare alla realizzazione di questo progetto e siamo
attualmente in attesa di risposte,
che crediamo sicuramente positive, alle nostre richieste presentate
ufficialmente qualche settimana
fa.
Rivolgendo al presidente e a tutti
gli associati i migliori auguri di un
buono e proficuo lavoro, ribadiamo la disponibilit della nostra
testata ad ospitare le segnalazioni
che la Pro Rocca nsdc vorr comunicarci circa le attivit intraprese dallassociazione.

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