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Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 9 gennaio 2014


anno XLVII (nuova serie)

numero 1 - contiene I.P. e I.R. euro 1,20

1
6 Speciale
Quattro pagine con i presepi inviati dai lettori
e foto delle Nativit arrivate dopo Natale L si possono trovare sul sito .corrierecesenate.it sezione Fotogallery

Diocesi
Ora di religione nelle scuole. Ancora tanti i s
dati sullinsegnamento della religione cattolica si I confermano positivi. Il messaggio del vescovo Douglas

Chiesa
Papa Francesco in Terra Santa dal 24 al 26 maggio
annuncio allAngelus di domenica 5 gennaL io. La visita di Bergoglio segue di cinquantanni quella di papa Paolo VI

Chiesa
Gli appuntamenti che attendono la Chiesa italiana
onsignor Domenico Pompili, direttore UfM ficio Cei per le comunicazioni sociali, illustra i grandi impegni dei cattolici

11-14

Editoriale Gioiosi messaggeri


di Francesco Zanotti
nno nuovo, vita nuova. questo uno degli auguri pi frequenti che ci siamo scambiati in questi primi giorni del 2014. Si tratta di un auspicio gradito. Porta con s, per, un sapore amaro viste le difcolt in cui il nostro Paese si trova da tempo e per le quali al momento non si intravede via duscita. Eppure S c un eppure del quale vorrei parlare, anche se non possiamo nasconderci le fatiche quotidiane. Non possibile fare nta che non ci siano milioni di giovani senza lavoro e tantissimi altri costretti a emigrare per trovare un minimo di speranza per uno sbocco occupazionale. Occorre rendersi conto che allinterno delle famiglie sono presenti urgenze che gravano su chi gi porta tanti pesi, a volte insopportabili. La decadenza della classe politica sotto gli occhi di ogni cittadino. Da alcune settimane si fa un gran parlare di riforma della legge elettorale, come se, aggiustando il meccanismo, di colpo si potessero sistemare anche gli ingranaggi. Occorre rimotivare il Paese, facendogli compiere uno scatto di dignit. Ognuno di noi deve rimettersi in discussione perch la china intrapresa negli ultimi anni ci sta portando verso il burrone dellapatia e della depressione collettiva. Eppure, dicevo. Per fortuna c questo eppure, costituito da quanti ogni giorno tengono in piedi questo strampalato Paese, nonostante tutto. Qui si inserisce il nostro lavoro settimanale e giornaliero. Noi vogliamo raccontare questa fetta di Italia che tiene, si ingegna, si rinnova, si industria e solidarizza, malgrado la crisi. Davanti abbiamo schiere di concittadini che non mollano: non li vediamo, a volte non li vogliamo vedere, pochi li raccontano. Il nostro impegno andare controcorrente, come tentiamo di fare giorno dopo giorno, da oltre un secolo; narrare le storie di chi ha idee e non si abbatte per realizzarle, di chi si cura del familiare o del vicino che si trova in un letto, di chi condivide anche solo un pezzo di pane con chi non ce lha. quel giornalismo che non fa rumore, che costruisce invece di distruggere. Vorremmo essere gioiosi messaggeri di proposte alte, custodi del bene e della bellezza che risplendono in una vita fedele al Vangelo, come indicato con estrema chiarezza al n. 168 dellesortazione apostolica Evangelii gaudium, un documento dalla forza travolgente. E al tempo stesso vorremmo abbandonare il comodo criterio del si sempre fatto cos per intraprendere la via dellaudacia e della creativit pi volte invocata da papa Francesco. Una ricetta perfetta per noi, la Chiesa, il territorio, lintera societ.

Le province fra abolizione e ridimensionamento

Futuro incerto

LA SEDE DELLA PROVINCIA A FORL (FOTO CRISTIANO FRASCA)

Dopo anni di dibattiti, le province restano, ma alle elezioni della prossima primavera non saranno pi eletti presidente e consiglieri. A prendere il posto degli attuali organi politici saranno i sindaci del territorio, senza costi per la collettivit. Saranno enti di secondo livello. Se dopo tanto discutere la soluzione trovata questa commenta un consigliere provinciale tanto valeva abolirle del tutto. I sindaci sono gi oberati di mille incombenze. Chiedere a un sindaco di un piccolo comune, che guadagna sui 400 euro al mese, di andare pure a Forl gratis a decidere non ha senso. Alcuni consiglieri si stanno muovendo per proporre la creazione della provincia Romagna. Servizio a pagina 9

Cesenatico 15 Duecento persone al pranzo solidale Sarsina 17 A Calbano la festa di SantAntonio

Gambettola 16 Nuovo progetto per gli spazi parrocchiali Cesena Centenario intervistato dal Tg1 20

Opinioni

Gioved 9 gennaio 2014

Migrazioni in aumento
igrandi e rifugiati verso un mondo migliore. questo lannuncio della 100esima Giornata Mondiale delle Migrazioni di domenica 19 gennaio. Annuncio che contemporaneamente la tesi che si vuole affermare, ossia che migranti e rifugiati sono un fattore che concorre a una nuova e migliore situazione di rapporti relazionali nei singoli Paesi e nel mondo intero. Voluta da San Pio X nel 1914 (allora a livello italiano, divenuta poi mondiale nel 2005) per richiamare lattenzione e stimolare adeguati interventi delle Chiese locali in quei tempi soprattutto verso i migranti italiani, divenuta sempre pi unoccasione per focalizzare il movimento migratorio nel contesto attuale e interpretarlo nel futuro delle societ nazionali e del mondo intero. Il fenomeno del resto in continuo aumento e ha raggiunto livelli impressionanti:

La Diocesi di Cesena-Sarsina celebra la Giornata Mondiale delle Migrazioni ed Epifania dei Popoli domenica 12 gennaio presso la parrocchia San Paolo (quartiere Oltresavio, via Giardino di San Mauro, 50) con il seguente programma: ore 15 Messa presieduta dal Vescovo emerito monsignor Lino Garavaglia ore 16,30 Intrattenimento nel teatro parrocchiale con canti e danze folkloristiche, con tavoli etnici di degustazione e con una ricca pesca-lotteria con particolare attenzione ai bambini.

Il bisogno della mano di Dio Al Santuario del Suffragio ogni mese la Preghiera per lItalia
l momento che sta vivendo il nostro Paese, questa nostra meravigliosa terra dItalia, sembra non trovare protagonisti - persone o gruppi di persone - in grado di risollevarne le sorti; di trasmettere nel cuore della gente il desiderio di battersi per quellideale di bene comune che per tanti decenni ha, pur fra mille frangenti negativi, rappresentato il fine per cui tanta gente comune ha speso la vita. E i risultati ottenuti per diversi anni, dal dopoguerra in poi, sono sotto gli occhi di tutti. Da diverso tempo, invece, il popolo non sa da che parte guardare. E come di fronte a certe malattie, per cui non si trova una cura, si maledice il destino cinico e crudele, oppure ci si lascia andare senza reagire, considerando ogni tentativo inutile e privo di speranza. Ma alcuni non ci stanno e si affidano alla possibilit di un miracolo. Come a pensare e a credere che, dove la medicina non in grado di arrivare, possa pervenirvi un intervento di Dio. Cos, nella tribolata situazione sociale, economica e culturale dellItalia dei nostri giorni sembra non si trovi una via di uscita, una medicina adeguata. Come se luomo, la politica - e anche la dedizione di tanti uomini e donne che comunque continuano a spendere la vita per i propri figli, la propria famiglia e per il benessere della nostra nazione - non fossero in grado, da soli, di fare ricomparire la luce dentro una situazione pesantissima, per la crisi economica, per lassenza di lavoro, e soprattutto per la mancanza di un senso di appartenenza a un destino comune dentro questo lembo di terra che ci stata consegnato. E allora, come nelle malattie incurabili, qualcuno avverte in maniera pi stringente il bisogno della mano di Dio. A Medjugorie la Madonna da trentanni continua a chiedere di pregare per la pace fra gli uomini, perch gli uomini da soli non ne sono capaci. Sia chiaro che ognuno di noi deve fare la sua parte, perch, come scrive SantAgostino, Dio che ha fatto

La fotograa

Cesena, piazza Guidazzi. Senza parole.


te senza di te, non salver te senza di te. Ma pur vero che, come recita il Salmo 127, Se il Signore non costruisce la casa, invano si affaticano i costruttori. Come a dire che erigeremmo Torri di Babele, ma non la citt delluomo. questo il motivo per cui alcuni cattolici di Cesena hanno deciso di proporre alla citt di pregare per la Nazione, seguendo in questo la sollecitudine dellallora papa Giovanni Paolo II, che il 15 marzo 1994 scrisse una Preghiera per lItalia. La proposta quella della recita della Preghiera per lItalia e del Rosario il secondo luned di ogni mese alle 19, presso la chiesa del Suffragio di Cesena. Prossimi appuntamenti il 13 gennaio, il 10 febbraio e il 10 marzo e cos via. Un momento aperto a chiunque lo desideri. Un piccolo segno di affidamento della nostra speranza a chi ci pu dare forza e coraggio per continuare a operare per il bene di ciascuno di noi e per il bene di tutti. Arturo Alberti e Franco Casadei

secondo lOnu sono 22 milioni i rifugiati e 120 milioni gli immigrati nel mondo. La mobilit umana, che di per s un diritto e un valore positivo, ancora fortemente connotata da obbligante necessit: la fame per i migranti, le guerre e tirannie per i rifugiati. Questo rende il movimento drammatico, sofferto, inarrestabile. Una pi giusta distribuzione dei beni (da tempo il 20 per cento della popolazione mondiale usufruisce dell80 per cento dei beni) e la rimozione di oppressioni e totalitarismi per un adeguato riconoscimento dei diritti fondamentali della persona umana (prigionia ingiustificata, pena di morte, tortura sono praticati in modi diversi in quasi tutti i Paesi) sono obiettivi doverosi e comuni. La sofferenza e tenacia di quanti li subiscono sono al riguardo un insostituibile e decisivo contributo. In definitiva, la famiglia dellumanit che ne viene postulata e che va migliorata. lo stesso papa Francesco nel suo messaggio a chiarire le motivazioni del tema indicato: Le nostre societ scrive - stanno sperimentando processi di mutua interdipendenza e interazione a livello globale che hanno lobiettivo di migliorare le condizioni di vita della famiglia umana, non solo negli aspetti economici, ma anche in quelli politici e culturali. Ogni persona, del resto, appartiene anche allumanit e condivide la speranza di un futuro migliore con lintera famiglia dei popoli. E il nostro vescovo Douglas esprime nel suo messaggio una decisa riflessione di speranza: Non ci nascondiamo, certo, le ombre, ma le luci sono pi forti, per concludere: Noi non ci tiriamo indietro: come cristiani accogliamo il fratello. Lo stimiamo, lo guardiamo con occhi amichevoli: egli per noi, come ogni uomo, immagine e somiglianza di Dio, egli nostro fratello. Appare allora stridente il contrasto con le politiche delle espulsioni, con la creazione della colpa di clandestinit per gli immigrati, con comportamenti indegni quali certe disinfestazioni per scabbia in un Centro di accoglienza, la gravit e inammissibilit di tragedie come il naufragio di centinaia di immigrati a Lampedusa il 13 ottobre scorso (qui dal 1999 a oggi sono sbarcati oltre 200mila profughi e immigrati). La battaglia, se cos la si vuole chiamare, non tanto per ottenere qualcosa di pi, bens per raggiungere qualcosa di diverso. Silvano Ridolfi direttore ufficio diocesano Migrantes

Gioved 9 gennaio 2014

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Epifania dei popoli, Messa a San Paolo


Domenica 12 gennaio Giornata mondiale delle Migrazioni
La Diocesi di Cesena-Sarsina celebra la Giornata Mondiale delle Migrazioni ed Epifania dei Popoli domenica 12 gennaio presso la parrocchia San Paolo (via Giardino di San Mauro, 50, quartiere Oltresavio a Cesena). Alle 15 Messa presieduta dal vescovo emerito monsignor Lino Garavaglia. Alle 16,30 intrattenimento nel teatro parrocchiale con canti e danze folkloristiche, con tavoli etnici di degustazione e con una ricca pesca-lotteria con particolare attenzione ai bambini.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Entriamo nella logica del gratuito
Domenica 12 gennaio - Anno A Battesimo del Signore Is 42,1-4.6-7 Salmo 28 At 10,34-38 Mt 3,13-17
fronte alla resistenza del Battista: Lascia fare per ora, perch conviene che adempiamo ogni giustizia. S, perch la giustizia di Dio ragiona in un altro modo: una giustizia che non usa il metro del dare e dellavere, ma il metro del gratuito, della misericordia, del perdono. Secondo il metro della giustizia umana, Dio non era tenuto a venirci incontro, perch non lo meritavamo. Se avesse dovuto trattarci secondo il metro della giustizia umana, avrebbe dovuto scendere sulla terra solo quando lavessimo meritato, e quindi sarebbe sicuramente ancora lass, nel cielo. Come Ges non era tenuto a farsi battezzare e lo ha fatto, per condividere meglio la nostra condizione di peccatori, cos chiede che questo stile sia anche il nostro: andare oltre il dovuto, non misurare al centimetro quello che dobbiamo dare o ricevere, inserire nelle nostre relazioni il senso del gratuito, soprattutto in quelle circostanze in cui la vendetta prende il posto del perdono. E solo se entriamo nella logica della gratuit, del fare il primo passo, possiamo perdonare, altrimenti il perdono un atto contro la giustizia. Alessandro Forte

La Parola di ogni giorno


luned 13 gennaio santIlario 1Sam 1,1-8; Sal 115; Mc 1,14-20 marted 14 santa Bianca 1Sam 1,9-20; Cant. 1Sam 2,1.4-8; Mc 1,21b-28 mercoled 15 san Mauro abate 1Sam 3,1-10.19-20; Sal 39; Mc 1,29-39 gioved 16 san Marcello papa 1Sam 4,1b-11; Sal 43; Mc 1,40-45 venerd 17 santAntonio 1Sam 8,4-7.10-22a; Sal 88; Mc 2,1-12 sabato 18 santa Liberata 1Sam 9,1-4.1719.26a; 10,1a; Sal 20; Mc 2,13-17

Diaconato permanente, due giorni di formazione


In seminario, venerd 17 e sabato 18 gennaio
La comunit dei diaconi permanenti vivr una due giorni di formazione, in seminario a Cesena, venerd 17 e sabato 18 gennaio. Animer le riflessioni don Giuseppe Bella, presbitero della diocesi di Catania e direttore della rivista Il diaconato in Italia. La due giorni inizier venerd 17 alle 16 con la relazione Il diaconato permanente a cinquantanni dal Concilio Vaticano II. Alle 21, conversazione su Lidentit del diacono. Le riflessioni riprendono sabato 18 con la Messa alle 8,30, cui seguiranno le riflessioni e dialogo con il relatore; alle 12 conclusioni con lOra media.

Azione Cattolica, Lectio divina al Suffragio


Venerd 10 gennaio alle 20,45 Lectio divina per giovani e adulti, promossa dallAzione Cattolica diocesana e guidata dagli assistenti di Ac. Tema dellincontro di preghiera: Tentati dallautosufficienza (Mt 13,3-9).

CHIESA INFORMA

Percorso per separati soli


Lappuntamento per separati soli questanno si fatto itinerante gi in tre diverse parrocchie e prosegue il suo cammino presso la parrocchia di Martorano, luned 13 gennaio, alle 21. Il tema sar Maestro buono, che cosa devo fare per avere la vita eterna? La vita spirituale interiore del separato. Lincontro sempre aperto a tutti coloro che vivono la separazione coniugale e vuole essere un aiuto per il cammino umano e spirituale di ciascuno. Per info: Floriana e Ivan, 388 6186867.

on il battesimo di Ges finisce il tempo del Natale. Ora il Vangelo non racconta pi come Ges nato, ma perch nato. Sottoponendosi al battesimo, Ges svela i due volti del suo mistero. Nel senso che si presenta tra i peccatori e come loro riceve il battesimo in segno di penitenza. E, allo stesso tempo, egli dichiarato Figlio di Dio. In questa solidariet di Ges con la sorte dei peccatori, il mistero dellincarnazione incrocia la storia delluomo nella prospettiva della condivisione. Pur provenendo da Dio, Ges non si sottratto alla fatica e al dolore dei comuni mortali, ma ha assunto tutto dellesperienza umana, compresa la prova pi difficile, la morte. Del resto la vera solidariet proprio questa: entrare in una situazione disagiata senza esservi costretti, mossi da puro spirito di gratuit. In questo senso, allora, si pu comprendere la risposta di Ges di

A MESSA DOVE
(corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, Villachiaviche, SantEgidio, Bagnile, Montereale Bulgarn Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Addolorata, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Istituto Lugaresi, Osservanza, Case Finali, San Pio X Cappella del Cimitero Cappella ospedale Bufalini Cattedrale, Osservanza, San Rocco, San Domenico 18.30 Cappuccini, San Pietro 19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale 7.30 Basilica del Monte 7.35 Chiesa Benedettine 8.00 Cattedrale, San Paolo, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 17.00 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo (al sabato alle 8,30) 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X, Torre del Moro 20.30 Villachiaviche, Gattolino

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 15.00 Formignano 17.00 Istituto Lugaresi, Luzzena (primo sabato del mese) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Osservanza, Case Finali, San Rocco, Santo Stefano, San Paolo, SantEgidio, Villachiaviche, Diegaro, Madonna delle Rose, Bulgarn, San Mauro in Valle, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio, Tipano 20.00 San Pio X, Gattolino, Bulgaria, San Giovanni Bono, Calisese, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra, Pievesestina

Giacomo, Sala; 11,15 Bagnarola, Gatteo a Mare, Santa Maria Goretti, Boschetto; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11,15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11,15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17. Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20,30 (sabato, chiesina del castello), 11 Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: prefestiva sabato ore 18 (chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8,30

9.15 9.30

9.45 10.00

Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20 (sabato), 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18.

Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Selvapiana: 11,15 (18 sabato); Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9,15 (domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18; Montecoronaro: 9,45; Villa di Montecoronaro (al sabato) 18; Trappola: 9,30; Capanne: 11

10.30 10.45 11.00

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Pio X, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Roversano 9,00 Istituto San Giuseppe

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina, San Giuseppe; 17,30 Conv. Cappuccini, Santa Maria Goretti 18 Gatteo a Mare 20,30 Sala, Villalta Festivi: 8 Bagnarola, San Giacomo, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,15 San Pietro; 9,45 Cannucceto; 10 Valverde, Villamarina, Villalta; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 San

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Tiratura del numero 46 del 19 dicembre 2013: 7.600 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 7 gennaio 2014

Vita della Diocesi


I dati indicano una sostanziale tenuta della scelta degli studenti allIrc Il messaggio del vescovo Douglas, in vista delle iscrizioni al prossimo anno scolastico

Gioved 9 gennaio 2014

In breve
In centro a Cesena Mercatino Caritas
Ancora unedizione del Mercatino Caritas di abbigliamento di vario genere: da venerd 10 gennaio a luned 13 gennaio in via Uberti, in centro a Cesena di fronte alla chiesa di San Zenone, con orario continuato dalle 9,30 alle 19,30. Il ricavato sar destinato allacquisto di generi di prima necessit per le persone e le famiglie in difficolt che si rivolgono al Centro di Ascolto di via Mura SantAgostino: coperte, asciugamani, scarpe, abbigliamento invernale, guanti e sciarpe, pannolini per bambini...

Religione nelle scuole Unora che continua a piacere


a tabella che riepiloga i dati complessivi relativi alla scelta della religione cattolica nelle scuole presenti nel territorio della diocesi - mostra la sostanziale tenuta dellora di religione. Per la precisione si registra un leggero calo complessivo degli studenti che non si avvalgono dellIrc rispetto ai dati dello scorso anno dovuto al costante aumento di studenti stranieri; si conferma cos un dato che andato consolidandosi nel corso degli ultimi anni scolastici. Interessante pu essere il confronto tenendo conto del numero di studenti stranieri infatti se si prescinde dallincidenza di questi ultimi, nei primi tre ordini di scuola abbiamo una percentuale di studenti non avvalentisi che si riduce addirittura a un terzo.

Dal 3 al 17 gennaio Il vescovo Douglas in viaggio in India


iaggio in India per il vescovo Douglas. Partito V venerd 3 gennaio, monsignor Regattieri ora in visita nello Stato del Kerala, il pi Occorre aggiungere, inoltre, che il leggero calo di studenti avvalentisi inferiore allaumento del numero di stranieri, il che significa che anche fra studenti di altre nazionalit, molti scelgono lIrc. Questo dato importante perch dimostra che, accanto alla scelta di non avvalersi dellIrc motivata da diversa appartenenza confessionale, la scelta del disimpegno nei confronti dellIrc risulta veramente minimale. Unaltra osservazione degna di nota: i dati delle singole scuole registrano un interessante aumento di studenti avvalentisi nei Licei: mediamente + 2 per cento. Da segnalare anche il pi 2,3 per cento ai Geometri. I dati complessivi confermano pertanto la fiducia nellinsegnamento della Religione Cattolica da parte delle famiglie e degli studenti della nostra diocesi. don Giordano Amati, direttore e professor Giuseppe Cantarelli segretario dellUfficio diocesano Irc cattolico del vasto Paese asiatico. Tre i motivi di questa uscita missionaria del presule. Prima di tutto per dire grazie per le suore che vivono con lui a Cesena e per le altre due arrivate pi di recente che garantiscono la presenza quotidiana alladorazione che si svolge nella chiesa del Suffragio, in pieno centro storico. Con ogni probabilit, nel prossimo maggio altre due suore giungeranno a Cesena per svolgere un servizio infermieristico e di assistenza ai sacerdoti che si trovano ricoverati allOpera don Baronio. Il secondo motivo legato alla Piccola Famiglia della Resurrezione. Assieme al fondatore padre Orfeo Povero, il vescovo far visita a padre Lorenzo che opera in quelle terre. Il terzo per portare di persona il ringraziamento per un sacerdote dei donum al contrario. A Mercato Saraceno presta servizio don Edeen, prete inviato a Cesena-Sarsina dalla sua diocesi indiana. Il rientro del vescovo previsto per venerd 17 gennaio.

Parliamo di scuola, in attesa dellincontro con papa Francesco


elle prossime settimane, in occasione delliscrizione di fine gennaio, gli alunni delle scuole italiane saranno chiamati a fare la scelta di avvalersi o meno dellInsegnamento della religione cattolica. Poich tale insegnamento un servizio educativo che la Chiesa offre alla scuola italiana in conformit a quanto stabilito dallAccordo del 18 febbraio 1984, ritengo giusto rivolgermi, con una certa insistenza, a tutta la Comunit diocesana perch specialmente gli adulti, i genitori e gli insegnanti aiutino, nelle forme che sono loro proprie, i ragazzi a compiere la scelta giusta. Nella nostra Diocesi gli alunni che si avvalgono di tale insegnamento, anche nel corso di questanno scolastico, sono la grande maggioranza. E questo non pu che far piacere. Significa che ne hanno compreso il valore. Dobbiamo a diversi fattori questa percentuale cos alta. Sottolineo qui il compito e il servizio prezioso degli insegnanti di religione, il cui impegno e la cui testimonianza ha certamente favorito una percentuale cos alta di aderenti. Ringraziamo perci questi insegnanti, oggi in gran parte laici, che con la loro passione educativa testimoniano nella scuola il valore della cultura religiosa, attraverso il cui servizio

cerchiamo di venire incontro alle esigenze pi autentiche degli alunni che oggi frequentano le scuole italiane, alle loro domande di senso, alla loro ricerca di una valida guida (dal Messaggio della Cei). Per sottolineare limportanza di questo servizio, i vescovi italiani stanno organizzando un incontro-festa di tutte le scuole, alunni e insegnanti, a Roma con il Santo Padre il pomeriggio di sabato 10 maggio. Gi fin dora invito quanti potranno partecipare a prepararsi. Liniziativa sottolinea quanto la Chiesa sia per la scuola, perch interessata a una formazione integrale e armonica dellindividuo. Essa, che ha come compito specifico lannuncio del Vangelo e la crescita dei credenti verso la pienezza della grazia, al tempo stesso intimamente solidale con il genere umano e la sua storia, e per questo fa sua la questione delicata e fondamentale delleducazione (cardinale Bagnasco). Ai genitori, agli insegnanti e agli alunni auguro di concludere nel migliore dei modi lanno scolastico in corso e di intraprendere - anche grazie allInsegnamento della religione cattolica - il nuovo anno 2014-2015, con impegno e passione. Douglas, vescovo

Unitalsi e Cvs, Messa a Pievesestina


Domenica 12 gennaio alle 15, nella chiesa parrocchiale di Pievesestina di Cesena, verr celebrata una Messa per i volontari, amici e simpatizzanti dellUnitalsi e Cvs (Centro volontari della sofferenza). In particolare, sar occasione per ringraziare per i tanti doni ricevuti nellanno da poco concluso. Dopo la celebrazione, merenda e tombola nei locali della parrocchia.

Convegno Maria Cristina, riprendono gli incontri


Riprende lattivit del Convegno Maria Cristina di Savoia per lanno 2013/2014. Nellambito delle attivit culturali e religiose del Convegno, marted 14 gennaio alle 16 il professor Marco Vallicelli tratter il tema I pittori, per secoli, hanno intinto il loro pennello in quellalfabeto colorato che la Bibbia. La conferenza si terr presso la sala Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena, in via Tiberti. Lincontro aperto a tutti.

Larte di dare spago Incontri formativi per catechisti ed educatori


arte di dare spago il nome del L percorso formativo diocesano per catechisti ed educatori promosso dallUfficio catechistico diocesano. Il primo appuntamento per domenica 12 gennaio alle 14,45, al cine teatro Victor di San Vittore, con la visione del lm Corpo celeste, alla presenza dellattrice protagonista Anita Caprioli (a pag. 19 recensione a cura di Filippo Cappelli). Al termine della proiezione, laboratorio guidato da don Bezze. I successivi tre incontri si terranno in seminario a Cesena, con inizio alle 20,45. Gioved 16 gennaio, incontro con il professor Pierpaolo Triani su Chi sono: il preadolescente oggi. Gioved 23 gennaio, la professoressa Maria Teresa Moscato parler di Religiosit e adolescenza: difficolt e risorse. Ultimo incontro il 30 gennaio, Eppur ci sono: esperienza di un progetto elaborato in collaborazione con le diocesi di Modena e Verona. Per info: Bruna e Mauro, 338 8765775, mauroebruna@tin.it

1 gennaio | In centro a Cesena la Marcia della Pace

Corso in preparazione al matrimonio


Negli ambienti parrocchiali di San Vittore di Cesena, inizia luned 20 gennaio un ciclo di incontri per danzati, in preparazione al sacramento del Matrimonio. Per info: Alex e Roberta Lucchi, cell. 349 3676786, www.noifamiglia.it

Incontro per separati accompagnati


Come avviene da 47 anni, il primo giorno dellanno si svolta a Cesena la Marcia della pace. Un lungo e folto corteo formato da oltre mille persone si snodato dalla chiesa di San Domenico fino alla Cattedrale. Qui hanno portato la loro testimonianza Luigi DallAra della Societ di San Vincenzo de Paoli sezione cesenate e Davide Benini, originario di Martorano e fondatore di Solidariet Intrapresa, cooperativa sociale con sede a Castiglione di Ravenna. Entrambi hanno parlato di Fraternit, fondamento e via della pace, il tema della Giornata mondiale. DallAra ha raccontato della presenza allinterno del carcere di Forl portata avanti dal 2000, Benini dellesperienza venticinquennale che coniuga attivit imprenditoriale e solidariet. Al termine, il vescovo Douglas ha trattato il tema della fraternit tramite una metafora sui 5 pani con cui nutrirsi: dignit umana, amicizia, perdono, fede e il pane eucaristico. Il testo dellintervento di monsignor Regattieri disponibile su corrierecesenate.it, nella sezione Parole di vita.
Sabato 11 gennaio alle 18,30, in seminario a Cesena, incontro per approfondire il cammino per divorziati risposati e separati conviventi. Padre Mauro Peresico parler di Coltivare la fede nella vita di ogni coppia.

Gruppo di preghiera padre Guglielmo Gattiani


Si terr mercoled 15 gennaio il consueto appuntamento mensile di preghiera del gruppo Padre Guglielmo Gattiani. Lincontro alle 21 al convento dei frati cappuccini, a Cesena.

Gioved 9 gennaio 2014

Vita della Chiesa

Vescovo di Cassano allo Ionio, stato nominato ad interim da papa Francesco lo scorso 28 dicembre

Nunzio Galantino nuovo presidente generale della Cei


abato 28 dicembre il Santo Padre ha nominato segretario generale della Conferenza episcopale italiana ad interim monsignor Nunzio Galantino, (nella foto Sir) vescovo di Cassano allJonio (Cosenza). In una lettera alla diocesi di Cassano allJonio, il Pontefice scrive: Per una missione importante nella Chiesa italiana, ho bisogno che monsignor Galantino venga a Roma almeno per un periodo. Nella lettera il Santo Padre si rivolge direttamente ai sacerdoti, ai consacrati e ai fedeli della diocesi dicendo di avere bisogno del loro aiuto: So quanto voi amate il vostro vescovo - ammette il Papa - e so che non vi far piacere che vi venga tolto, e vi capisco. Per questo ho voluto scrivervi direttamente come chiedendo il permesso. Egli sicuramente preferisce rimanere con voi, perch vi ama tanto. Laffetto reciproco, e vi confesso che vedere questo amore filiale e paterno del popolo e del vescovo mi commuove e mi fa rendere grazie a Dio. Chieder a monsignor Galantino che, almeno per un certo tempo, pur stando a Roma, viaggi regolarmente alcuni giorni per continuare ad

accompagnarvi nel cammino della fede. E conclude: Vi domando, per favore, di comprendermi... e di perdonarmi. Pregate per me perch ne ho bisogno e io vi prometto di pregare per voi. Ges vi benedica e la Vergine Santa vi protegga. Monsignor Nunzio Galantino nato a Cerignola (Foggia) il 16 agosto 1948. Teologo, parroco, professore emerito di antropologia presso la Pontificia Facolt teologica dellItalia meridionale di Napoli. Allattivit accademica ha da sempre affiancato limpegno pastorale prima come parroco a Cerignola e poi come vescovo della diocesi di Cassano allJonio. Dopo aver frequentato il Seminario diocesano di Ascoli Satriano, ha compiuto gli studi presso il Seminario regionale di Benevento, conseguendovi nel 1972 il baccalaureato in Teologia. Ha poi proseguito gli studi presso lUniversit di Bari, conseguendovi, nel 1974,

la laurea in Filosofia. stato ordinato sacerdote il 23 dicembre 1972 per la diocesi di Cerignola-Ascoli Satriano (Foggia). Tra i numerosi incarichi pastorali svolti, stato docente al Pontificio seminario regionale di Benevento; parroco di San Francesco dAssisi in Cerignola. Dal 2004 responsabile del Servizio nazionale per gli studi superiori di teologia e di scienze religiose della Conferenza episcopale italiana. Ha fatto parte del gruppo di ricerca internazionale per lo studio degli aspetti etico-antropologici e scientifici degli xenotrapianti. Il 9 dicembre 2011 Benedetto XVI lo ha nominato 84esimo vescovo della diocesi di Cassano allJonio. Il 25 febbraio 2012 stato ordinato nella cattedrale di Cerignola dal cardinale Angelo Bagnasco e il 10 marzo dello stesso anno ha fatto il suo ingresso nella diocesi calabrese. autore di diversi volumi e saggi di antropologia.

GLI APPUNTAMENTI Con il cuore lanciato verso la grande festa della scuola italiana
Monsignor Domenico Pompili, sottosegretario Cei e direttore dellUfficio nazionale per le comunicazioni sociali, illustra i grandi impegni dei cattolici italiani: il 10 maggio a Roma con il Papa per leducazione, la consultazione di base con le 38 domande in vista del Sinodo straordinario sulla famiglia, la fase preparatoria al Convegno ecclesiale di Firenze 2015
a rinuncia di papa Benedetto XVI e larrivo di papa Francesco. La Giornata mondiale della giovent a Rio de Janeiro. La crisi economica che non si ferma: sono alcuni degli eventi dellanno 2013 che hanno influenzato anche la vita della Chiesa italiana. Per capire cosa avvenuto e, soprattutto, quali saranno i principali impegni della Conferenza episcopale italiana per il prossimo anno, abbiamo intervistato monsignor Domenico Pompili, sottosegretario della Cei e direttore dellUfficio nazionale per le comunicazioni sociali. Cosa ha rappresentato per la Chiesa italiana il 2013 che sta per concludersi? La Chiesa italiana ha vissuto da vicino per evidenti motivi geografici questo momento veramente rivoluzionario del passaggio di testimone da papa Benedetto a papa Francesco. Una rivoluzione che stata definita silenziosa perch ha avuto la capacit di mettere la Chiesa in una nuova condizione rispetto al suo compito di sempre, che lannuncio del Vangelo. Dentro questo passaggio, che ha coinvolto anche la societ italiana, perch leffetto-Francesco a tutti evidente, la Chiesa italiana ha vissuto in particolare due eventi: la Giornata mondiale della giovent a Rio, un momento rigenerante per ritrovare la freschezza e anche la centralit dellannuncio, e poi la Settimana Sociale dei cattolici a Torino, dove la questione della famiglia, che sar oggetto del doppio Sinodo del 2014 e 2015, stata affrontata come una questione di bene comune. La Cei ha annunciato per il 10 maggio prossimo una Festa della scuola italiana con papa Francesco. Che significato avr questa iniziativa? Si tratta di un appuntamento che vuole festeggiare la scuola come momento centrale nel processo educativo. Non dobbiamo

FOTO AFP/SIR

MONSIGNOR DOMENICO POMPILI (FOTO SICILIANIGENNARI/SIR)

dimenticare che siamo nel decennio delleducazione e la scuola uno snodo decisivo. Per questo, la Chiesa ha pensato a un giorno nel quale dare visibilit a tutta lenergia, le potenzialit e anche le risorse che la scuola ancora oggi conserva, nonostante tanti problemi non soltanto di carattere strutturale, ma direi anche culturale. In che senso parlate di festa? La scuola vista come schol lo spazio del gratuito nel quale la persona cresce se e nella misura in cui sviluppa le sue facolt intellettuali. Non ha quindi immediatamente un ritorno di tipo produttivo, ma possiede invece una forte incidenza sulla crescita della persona. Da studenti si portati a pensare alla scuola come il contrario di una festa, ma nella sua accezione greca la schol lo spazio gratuito che si oppone allattivit: lotium rispetto al negotium. In una societ fortemente sbilanciata sulleconomico c bisogno di ritrovare le ragioni per cui questo otium fondamentale per far crescere lumano. Le 38 domande diffuse dalla Santa Sede in vista del Sinodo straordinario sulla famiglia dellottobre prossimo hanno suscitato sorpresa e interesse. Come si preparer a questo evento la Chiesa italiana? Come Cei abbiamo immediatamente diffuso il questionario ai vescovi, in vista di una consultazione capillare. Tutte le componenti della Chiesa potranno intervenire per offrire il proprio contributo. Oltre che riflettere sul tema della famiglia e della sua centralit, ci permetter anche di riscoprire quanto sia sinodale il cammino della Chiesa stessa.

La Chiesa non ha una risposta tecnica per la crisi economica e finanziaria, ha per una proposta precisa, che si ritrova nel messaggio per la Giornata mondiale della pace: questa proposta la fraternit come antidoto alla perenne e diffusa conflittualit

Nel novembre 2015 si terr a Firenze il Convegno ecclesiale decennale sul tema In Ges Cristo il nuovo umanesimo. Come ci si avviciner a questo importante evento? Quello di Firenze sar il quinto Convegno ecclesiale nazionale, dal 1976 quando si tenne il primo a Roma. Nelle scorse settimane stato pubblicato linvito, un testo che anche come genere letterario ha una sua forma sobria e originale. Ancor prima di entrare nel merito del tema, il suo intento quello di sollecitare una partecipazione la pi ampia possibile, stabilendo una relazione con tutti i potenziali interlocutori del Convegno. La prospettiva quella del dialogo della Chiesa con il mondo e con le diverse visioni, a partire da quello che per noi lumanesimo di riferimento, quello cristiano. Come ausilio, tra poco sar approntato un portale specificamente dedicato al Convegno di Firenze, come spazio di dialogo aperto a tutti. Negli ultimi tempi sembrano aumentare le preoccupazioni per la crisi e la disoccupazione, come hanno mostrato i forconi nei giorni precedenti il Natale. Che dire al riguardo? La Chiesa naturalmente non ha una risposta tecnica per la crisi economica e finanziaria, ha per una proposta precisa, che si ritrova nel messaggio per la Giornata mondiale della pace: questa proposta la fraternit come antidoto alla perenne e diffusa conflittualit. Se non riscopriamo che siamo tutti sulla stessa barca e che solo insieme potremo affrontare pi efficacemente i numerosi focolai di crisi, la societ rimarr sotto pressione. La fraternit il messaggio che vogliamo portare al mondo. La sua alternativa il conflitto, che per non risolve, ma distrugge. Luigi Crimella

Vita della Chiesa

Gioved 9 gennaio 2014

IL PATRIARCA TWAL

I cristiani di Terra Santa non possono permettersi il lusso di essere divisi


Grande gioia per lannuncio del pellegrinaggio di papa Francesco nei luoghi di Ges: La presenza del Papa, la profondit delle sue parole, limpatto mondiale che avr la visita potranno smuovere le coscienze. Lo abbiamo gi visto per la giornata di digiuno e preghiera per la Siria. Saranno tre giorni in cui risuoner forte e alto lappello alla pace e al dialogo
na grande gioia e soddisfazione. Ci che sapevamo da tempo ora diventata una bella notizia per tutta la Chiesa di Terra Santa ed universale. Da Amman, dove si trova attualmente, il patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, esprime tutta la sua gioia per lannuncio dato da papa Francesco allAngelus di domenica 5 gennaio, del suo prossimo viaggio in Terra Santa. Una grande gioia e soddisfazione. Ci che sapevamo da tempo ora diventata una bella notizia per tutta la Chiesa di Terra Santa ed universale. Da Amman, dove si trova attualmente, il patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, esprime tutta la sua gioia per lannuncio dato da papa Francesco, allAngelus di domenica 5 gennaio, del suo prossimo viaggio in Terra Santa. Nel clima di gioia, tipico di questo tempo natalizio, - sono state le parole del Pontefice - desidero annunciare che dal 24 al 26 maggio prossimo, a Dio piacendo, compir un pellegrinaggio in Terra Santa. Scopo principale commemorare lo storico incontro tra papa Paolo VI e il patriarca Atenagora, che avvenne esattamente il 5 gennaio, come oggi, di cinquantanni fa. Le tappe saranno tre: Amman, Betlemme e Gerusalemme. Tre giorni. Presso il Santo Sepolcro celebreremo un incontro ecumenico con tutti i rappresentanti delle Chiese cristiane di Gerusalemme, insieme al patriarca Bartolomeo di Costantinopoli. Fin da ora vi domando di pregare per questo pellegrinaggio di preghiera. Un pellegrinaggio di preghiera, Patriarca, i cui riflessi politici e sociali per sono molto evidenti anche alla luce del grande impegno della Santa Sede nellaiutare a trovare soluzione giuste e eque alle gravi crisi che attanagliano la regione, prime fra tutte il conflitto israelo-palestinese e la guerra in Siria. daccordo? Sar una visita di preghiera ma una dimensione un po sociale e politica innegabile soprattutto per quel che riguarda la riflessione sul Medio Oriente e sulla vita delle comunit ecclesiali locali. Gli sforzi di papa Francesco per donare la pace a questa regione, uniti a quelli di sovrani come il re giordano Abdallah, sono evidenti e continui. Anche per chiedere compassione per le centinaia di migliaia di sfollati e rifugiati siriani che si trovano in Giordania e nei Paesi vicini. Speriamo anche che
OTTOBRE 1967, INCONTRO TRA PAOLO VI ED IL PATRIARCA ORTODOSSO ECUMENICO DI COSTANTINOPOLI ATENAGORA. CINQUANTANNI DOPO, LA VISITA DI PAPA FRANCESCO IN TERRA SANTA (FOTO SICILIANIGENNARI/SIR)

dopo 65 anni di violenza e di occupazione, israeliani e palestinesi possano trovare vie di giustizia e vivere in pace. La presenza del Papa, la profondit delle sue parole, limpatto mondiale che avr la visita, credo, potranno smuovere le coscienze. Lo abbiamo gi visto per la giornata di digiuno e preghiera per la Siria. Saranno tre giorni in cui risuoner forte e alto lappello alla pace e al dialogo. Primo giorno di pellegrinaggio: tappa in Giordania, ad Amman Esattamente. Nella capitale giordana Papa Francesco atteso il 24 maggio. Sar accolto dal re Abdallah nel palazzo reale. Qui il Pontefice terr un discorso rivolto in modo particolare ai fedeli musulmani. Nello stadio cittadino, poi, celebrer la messa. Al termine si trasferir al sito del Battesimo di Ges, dove condivider una cena frugale con una rappresentanza di rifugiati siriani e di poveri della comunit locale. Sar una ideale continuazione della giornata di preghiera e digiuno per la pace in Siria che lo stesso Pontefice indisse lo scorso 7 settembre. La visita al sito del Battesimo, sulla riva orientale del fiume Giordano, molto significativa. Il prossimo 10 gennaio come comunit cattolica celebreremo l il nostro tradizionale pellegrinaggio annuale.

Seconda tappa: Betlemme, in Palestina. C qualche appuntamento del programma che possibile anticipare? A Betlemme avr un incontro con le autorit palestinesi, guidate dal presidente Abu Mazen. Nella piazza della Mangiatoia, come hanno fatto anche i suoi predecessori, celebrer una messa. Un programma analogo a quello del giorno dopo a Gerusalemme, lultimo della sua visita. A Gerusalemme, citando lo storico incontro tra Paolo VI e il patriarca Atenagora, il Pontefice ha parlato di un incontro ecumenico con tutti i rappresentanti delle Chiese cristiane, insieme al patriarca Bartolomeo di Costantinopoli, presso il Santo Sepolcro Sar un momento fondamentale del pellegrinaggio. I cristiani di Terra Santa non possono permettersi il lusso di essere divisi, separati. uno scandalo. Siamo cos pochi che non possibile. tempo di avere nella testa e nel cuore la chiamata allunit del Signore. Lunit non solo unesigenza sociale e politica, ma preminentemente religiosa. La visita in Israele, inoltre, sar arricchita, dopo la parte istituzionale e lincontro ecumenico, da una cena nel Patriarcato latino cui parteciperanno importanti personalit politiche. Sar un momento di comunione e amicizia. Daniele Rocchi

Venerd 24 gennaio, festa di San Francesco di Sales, giornalisti e operatori della comunicazione a Reggio Emilia

Comunit Papa Giovanni XXIII


Festa del riconoscimento a Rimini
Da anni, nel giorno di Santo Stefano, la comunit papa Giovanni XXIII celebra la Festa del riconoscimento. Lassociazione fondata da don Benzi con una messa nella parrocchia riminese della Resurrezione, a Rimini, ricorda la conclusione del programma terapeutico (tre anni di durata) di chi ha deciso di liberarsi dalla schiavit delle droghe. Attualmente sono 400 le persone in programma terapeutico presso lassociazione. In una chiesa gremita di fedeli, amici, familiari e conoscenti, sono 94 i giovani che nei giorni scorsi hanno concluso con successo il programma terapeutico. In maggioranza sono italiani, ma ci sono anche quelli (22 giovani) che celebrano la stessa ricorrenza in Brasile, Cile, Bolivia, Albania, Croazia. Vengono chiamati uno a uno allaltare. A ciascuno viene consegnato un Rosario e un libretto di Pane quotidiano, le letture del giorno con il commento di don Benzi. La messa di ringraziamento stata presieduta da monsignor Claudio Maria Celli, arcivescovo di origini riminesi e presidente del Ponticio consiglio per le comunicazioni sociali. anche un ex allievo di don Benzi, come precisa Paolo Ramonda, il successore di don Benzi alla guida della comunit, nel presentarlo in avvio di messa. Il presule nellomelia sottolinea come per questi uomini e queste donne la vita incomincia adesso. Sappiate sempre camminare con la testa alta, con quella dignit che nessuno vi pu togliere. Portatevi sempre dentro la nostalgia del Signore e la tenerezza di Dio che avete sperimentato in questi tre anni.

Comunicazione al servizio della cultura dellincontro


iornalisti e operatori della comunicazione dellEmilia Romagna si ritroveranno, venerd 24 gennaio alle 16 nella sala conferenze del Museo diocesano di Reggio Emilia, per il tradizionale appuntamento in occasione della festa del patrono, san Francesco di Sales. Il convegno, dal titolo Comunicazione al servizio della cultura dellincontro che riprende il messaggio di papa Francesco, proposto dallUfficio regionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale EmiliaRomagna in collaborazione con quello della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla. Introdurr i lavori Edoardo Tincani, direttore del settimanale diocesano La libert, e dopo il saluto di monsignor Ernesto Vecchi, delegato per le Comunicazioni Sociali della Ceer, interverranno, coordinati dal direttore dellUcs regionale, i giornalisti Ignazio Ingrao del settimanale Panorama, e Paolo Rodari del quotidiano la Repubblica. Seguir il dibattito con le conclusioni di monsignor Massimo Camisasca, vescovo di Reggio EmiliaGuastalla, che presieder poi alle 18,30 la

messa nella Cattedrale. Continua cos il lavoro di coordinamento della pastorale della comunicazione sociale svolto dallUcs Emilia-Romagna. Dal 2005 i convegni regionali in occasione della festa del Patrono si sono svolti allIstituto Veritatis Splendor di Bologna dove nel corso degli anni i giornalisti hanno seguito le lezioni magistrali del cardinale arcivescovo di Bologna Carlo Caffarra, di monsignor Luigi Negri, oggi alla guida della diocesi di Ferrara-Comacchio, e di monsignor Ernesto Vecchi. Agli incontri hanno partecipato anche monsignor Domenico Pompili, direttore dellUfficio nazionale Comunicazioni Sociali della Cei, responsabili della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), fra cui il presidente nazionale Francesco Zanotti, dellUnione Cattolica stampa italiana (Ucsi), di altre realt della comunicazione, oltre al segretario dellUcs regionale, don Marco Baroncini, e allassistente, don Alberto Strumia. Lanno scorso, per testimoniare vicinanza e solidariet alle popolazioni colpite dal terremoto del maggio 2012 in Emilia, la sede dellappuntamento stata Carpi,

anche per rendere omaggio alla memoria del carpigiano Odoardo Focherini, il primo giornalista italiano divenuto beato proprio nel 2013. Gli atti dei convegni sono stati pubblicati sulla rivista Il Nuovo Areopago. Attraverso questi incontri viene stimolato cos il lavoro degli uffici diocesani per le Comunicazioni Sociali affinch diventino sempre pi luogo di incontro e confronto fra gli operatori delle varie realt dellinformazione, dei media, presenti nel territorio e venga promossa la formazione, anche attraverso i corsi Anicec della Cei. Il lavoro di unit, confronto e coordinamento a livello regionale importante, infatti, per arricchire la motivazione dellimpegno nei media con il richiamo, nella ristrettezza di risorse umane e finanziarie, a superare la frammentazione, a selezionare mezzi e campi di intervento, nellaffascinante e innovativa dimensione digitale, un ambiente, una piazza da abitare sempre di pi. Alessandro Rondoni direttore Ufficio Comunicazioni Sociali Emilia-Romagna

Gioved 9 gennaio 2014

Attualit

Acquisizione r della Chrysle

Una buona notizia per lItalia? Una buona notizia per gli azionisti Fiat, anzitutto. Una novit in chiaroscuro per il Paese. Perch chiaro che perdiamo lunica grande azienda manifatturiera che abbiamo. Il cervello e il cuore si sposteranno a Detroit

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

he buon anno col botto per la Fabbrica Italiana Automobili Torino, cio la Fiat! Anche se, dora in poi, sar pi opportuno chiamarla Fiad, dove Detroit sta al posto di Torino. Perch lacquisizione della quota di Chrysler in mano al sindacato dipendenti della Casa automobilistica, fa s che unazienda ormai ridotta al lumicino (Fiat), ritorni prepotentemente sui mercati mondiali con un ruolo da protagonista. Un plauso a Sergio

Fiat vince ma muore la globalizzazione C


IL GRUPPO AUTOMOBILISTICO FIAT HA ACQUISITO NEI GIORNI SCORSI IL RIMANENTE 41,5 PER CENTO DELLA CRYSLER. IL MARCHIO AMERICANO COS TOTALMENTE DI PROPRIET FIAT (FOTO SIR)

LE NOVIT (TECNOLOGICHE) DEL 2014. E LE DEBOLEZZE DI SEMPRE


Puntuali come le ahim immancabili previsioni degli astrologi, con linizio del nuovo anno sono giunti anche gli annunci delle innovazioni tecnologiche che ci attendono nei prossimi mesi. E che ci viene assicurato manderanno in soffitta le abitudini pi consuete e radicate. Telefonini da polso, riconoscimento delle impronte digitali o della retina al posto di codici e password sui dispositivi elettronici, smartphone che diventano carte di credito alla cassa del supermercato. Queste le principali novit per cui pare che non dovremo attendere pi di tanto. Gi ora mouse e tastiere sono in ribasso, ma diventeranno sempre pi obsoleti nellimmediato futuro grazie ai software di riconoscimento vocale che permettono di comandare la tecnologia con la parola. Internet inoltre sar sempre pi integrato alla tv, cos da rivoluzionare il modo tradizionale di rapportarci al piccolo schermo. E la parola regina del 2013, selfie, ossia lautoscatto con il cellulare condiviso in tempo reale sui social network, destinata a diventare lossessione del 2014. Che sia questo il termine pi in voga al giro di boa del calendario lo ha decretato il dizionario online dellUniversit di Oxford, secondo cui luso del vocabolo nellarea anglofona cresciuto del 17mila per cento nellultimo anno, conquistando il primo posto tra oltre 150 milioni di parole monitorate. Quali sono invece le ragioni per cui ci attardiamo su internet lo rivela un sondaggio di Google e Doxa. Ai primi posti non compaiono esigenze di lavoro o di studio, ma controllare il meteo e farci belli con gli altri. Seguono scegliere le vacanze, trovare una ricetta, saperne di pi sullultimo fatto di cronaca. E ottenere informazioni su chi dobbiamo vedere o abbiamo appena incontrato. In Belgio, un anno fa, stato condotto un esperimento interessante. Un finto mago leggeva il futuro ai suoi clienti utilizzando le informazioni che aveva trovato su di loro in Rete. Le sedute sono state filmate e messe su YouTube e il risultato impressionante. Se il neologismo per lautoscatto sociale la parola chiave dellanno trascorso, limmagine pi evocativa pu a buon diritto essere decretata quella che campeggiava a met agosto sulla rivista tedesca Die Zeit, dove il moderno Narciso non si rispecchiava pi nellacqua di un ruscello ma sullo schermo di un gigantesco iPhone. Le versioni dellantico mito sono diverse ma, sar bene ricordarlo, in ciascuna di esse il vanitoso protagonista, innamorato di se stesso, non fa certo una bella fine.

LItalia diventer una provincia dellimpero, al terzo posto per ordine dimportanza dopo Usa e Brasile. Qui si produrranno le piccole e si controller il mercato europeo. Sempre meglio che morire e mandare a spasso i 25mila dipendenti italiani
Marchionne e agli azionisti guidati da John Elkann, bravi e fortunati. Mancava un 41,5 per cento di Chrysler per averla completamente in mano, sono riusciti ad averlo contrattando da un paio danni sul prezzo, e pagandolo senza mettere mano al portafoglio (avevano liquidit accantonata e aggiungono un dividendo straordinario). Insomma la lepre s mangiata il lupo, e questo fa storcere il naso a molti americani (e non solo), indispettiti dal fatto che un costruttore ormai ridotto a Panda e Cinquecento, sia riuscito ad acquisire la propriet di una delle aziende automobilistiche pi sane del pianeta, pagandola con un sacco di

noccioline e riuscendo laddove Mercedes era quasi fallita nellabbraccio con gli americani. Parlavamo di bravura e di fortuna. La fortuna si travestita nel 2009 da Barack Obama, che sera trovato lazienda di Detroit tecnicamente fallita, e con decine di migliaia di posti di lavoro bruciati. Obama disse in buona sostanza: chi la risana, se la tiene. Ripetiamo: Mercedes era scappata via dallalleanza con gli americani perdendo un sacco di miliardi, ma lasciando un bagaglio tecnologico che Marchionne ha furbescamente messo a immediato profitto. Fiat accolse subito linvito di Obama, favorita dalla formazione e dalla mentalit anglosassone di Marchionne. Chrysler stata risanata alla grande, ora produce utili che Fiat in parte brucia. Ecco perch oltreoceano lalleanza FiatChrysler era ed malvista. Una buona notizia per lItalia? Una buona notizia per gli azionisti Fiat, anzitutto. Una novit in chiaroscuro per il Paese. Perch chiaro che

perdiamo lunica grande azienda manifatturiera che abbiamo. Il cervello e pure il cuore si sposteranno a Detroit. La buona notizia sta nel fatto che Fiat era ed unazienda in stato comatoso, incapace di programmare e finanziare nuovi investimenti, destinata comunque a soccombere o a finire nelle braccia di qualche altro costruttore. LItalia diventer una provincia dellimpero, al terzo posto per ordine dimportanza dopo Usa e Brasile. Qui si produrranno le piccole e si controller il mercato europeo. Sempre meglio che morire e mandare a spasso i 25mila dipendenti italiani. C chi si chiede: di quanti Marchionne avremmo bisogno per risollevare la nostra economia? Purtroppo a noi non mancano n le capacit, n linventiva, n la voglia di fare. Mancano i soldi, e soprattutto la capacit di attrarli. Unazienda italiana in crescita, se vuole diventare grande deve rivolgersi ai mercati finanziari americani o asiatici, insomma uscire da

qui. In buona sostanza, Fiat vince ma muore, la grande industria italiana fa gol, ma al fischio finale della partita. Le nostre aziende pi belle e pi sane sono piccole imprese nel mercato mondiale, spesso nate dallintuizione di un singolo imprenditore; destinate insomma a tramontare con lui o a diventare preda dei grandi gruppi mondiali. Ma inutile piangerci addosso. Eravamo la Juve, siamo diventati lUdinese, il vivaio di talenti che diventeranno grandi altrove. Addio settima potenza mondiale, daccordo. Il futuro di India, Brasile, Russia, Messico, Turchia. Limportante per lavorare bene e guadagnare, come fa da anni lUdinese. Se la nostra classe dirigente lo capir, lItalia sapr ritagliarsi il suo ruolo nel mondo del futuro. Se continuer a tediarci dai talk show, questa fusione FiatChrysler sar ricordata dai posteri come la Caporetto di un sistema-Paese. Nicola Salvagnin

il Periscopio

di Zeta
Cento passi separano labitazione degli Impastato da quella di Badalamenti. Cento passi che hanno segnato una distanza siderale tra Peppino e il temuto boss, quello che teneva in scacco anche il suo babbo. La sua fu una ribellione che ancora oggi pare inaudita, contro un modo di intendere la convivenza civile basato solo sul ricatto, il sospetto e la paura di morire per una fucilata o una carica di esplosivo. Mamma Felicia, dopo una vita accanto a un marito-mafioso, port avanti per anni la memoria del figlio, fino alla morte avvenuta il 7 dicembre 2004. Un riscatto possibile per tutti, anche se non LA CASA DEL BOSS TANO BADALAMENTI, A CINISI, mancano i timori per la situazione attuale. Cosa IN PROVINCIA DI PALERMO cambiato da allora, ho chiesto a Giovanni Impastato. Poco o nulla - stata la lapidaria Radio Aut, abbiano lasciato un segno. risposta del fratello di Peppino -. Un tempo la Affacciarsi dal balcone della villa di Tano mafia uccideva. Oggi ha compreso che non le Badalamenti, al centro del corso principale di Cinisi, conviene. Il resto. Il resto dipende da noi, unesperienza che mi sento di consigliare a chi proprio come fece, tra i tanti martiri-coraggiosi che compie un viaggio nella Sicilia Occidentale. Oggi la purtroppo contiamo, Peppino Impastato. E come casa del boss un bene confiscato alla mafia e dato testimoniano con molta semplicit Davide e i suoi in gestione allassociazione che cura la memoria di giovani amici che compongono la redazione del Peppino, sotto la guida del fratello Giovanni, uno che Melograno, un giornale parrocchiale che, come spiega con immensa pazienza la Cinisi di allora e un miracolo, in questa terra complicata ha quella di oggi. festeggiato dieci anni di pubblicazioni. (821)

A Cinisi, in provincia di Palermo, vissuto Peppino Impastato Fu ucciso perch seppe ribellarsi al potere della mafia

Il Melograno, un segno di speranza

i certo, sono molti i lettori che conoscono il film I cento passi. Io non lavevo mai visto. Confesso che averne apprezzato la visione dopo essere stato a Cinisi, in provincia di Palermo, fa un certo effetto. Si tratta di una sanissima presa di coscienza contro la mafia e quello che la mafia rappresenta in Sicilia e nel Paese. Peppino Impastato venne assassinato il 9 maggio 1978, lo stesso giorno in cui fu ritrovato a Roma, in via Caetani, il corpo dello statista Aldo Moro, presidente della Dc. Una coincidenza che oscur il fatto di sangue avvenuto nella cittadina che si trova a due passi dallaeroporto di Punta Raisi, laffare che rese ricca e potente la cupola di quei luoghi. Peppino apparteneva a una famiglia mafiosa. Il lungometraggio diretto nel 2000 dal regista Marco Tullio Giordana mostra molto bene il clima e lambiente di quegli anni. Non facile comprendere come un giovanotto abbia avuto la forza di ribellarsi al padre, ai familiari e a buona parte del paese. Lui si mise contro. Contro chi ammazzava, contro chi faceva affari sporchi sulla pelle della povera gente. Anche la militanza politica di Peppino Impastato col tempo ha avuto una rilettura. Oggi la sua figura stata del tutto rivalutata e la Casa Memoria intitolata al giovane ucciso e alla sua mamma Felicia la testimonianza di come il suo messaggio e il suo coraggio, spesso trasmessi dalle frequenze di

Cesena

Gioved 9 gennaio 2014

Torna il tema dellunit romagnola

Foto Cristiano Frasca

NCD Cesena
Si scrive Ncd (nuovo Centrodestra) ma si potrebbe leggere Ndc (nuova Democrazia cristiana). Anche a Cesena si costituito ufficialmente il movimento politico di Angelino Alfano e anche qui, come altrove, il partito presenta uno spiccato sapore neo-democristiano, tanto negli esponenti quanto nei valori di riferimento. La presentazione avvenuta poco prima di Natale al Caff Barriera di Cesena, alla presenza della senatrice Laura Bianconi, del sindaco di Cesenatico Roberto Buda, di Riccardo Cappelli (capogruppo in Consiglio comunale Cesena), Tommaso Marcatelli e Daniele Bianconi (consiglieri comunali Cesena), Stefano Gagliardi (consigliere provinciale). Presente anche "a titolo amichevole" Lorenzo Cappelli (Udc). Dei sei consiglieri Pdl in Comune a Cesena, quattro aderiscono gi al nuovo Centrodestra (Cappelli, Baronio, Bianconi, Marcatelli), uno ha scelto di non aderire (Formica, ex An), un altro al momento non ha preso posizione (Marco Casali). "A questi - ha spiegato Riccardo Cappelli si aggiungono gran parte dei consiglieri di quartiere, due consiglieri provinciali e i membri del movimento giovanile. In questultimo caso si tratta di giovani impegnati con passione in politica, la differenza con chi si presenta ai casting a casa della Santanch netta". Da gennaio in Consiglio comunale il gruppo Pdl si divider in due "ma i gruppi continueranno a collaborare". "Il nostro - ha sottolineato Marcatelli - stato anche il riuto di un certo agnosticismo laicista che sta diventando prevalente in Forza Italia. Ci sono valori che parlano alloggi, e in questo senso Alfano ha avuto parole chiare sui temi della vita e della famiglia".

Rebus province Abolizione a met


Michelangelo Bucci
bolite? Accorpate? Rivoltate? Che fine hanno fatto le Province? Lanno scorso, per esempio, si parlato a lungo di provincia unica di Romagna. Poi il tema si eclissato, mentre tornata in auge la richiesta di unabolizione totale delle province. Negli ultimi tempi, infine, sono cambiate di nuovo le carte in tavola: le province restano, ma dalla prossima tornata elettorale non saranno pi eletti presidente e consiglieri. A prendere il posto degli attuali organi politici saranno i sindaci del territorio, senza oneri. Saranno, dunque, enti di secondo livello. "Se dopo tanto discutere la soluzione trovata questa - commenta il consigliere provinciale Gabriele Borghetti - tanto valeva abolirle del tutto. I sindaci sono gi oberati di mille incombenze. Chiedere a un sindaco di un piccolo comune, che guadagna sui 400 euro al mese, di andare gratis pure a Forl a decidere non ha senso. Ironia della sorte, dovranno pure controllare funzionari pubblici, pagati

Il consigliere Gabriele Borghetti: "Lasciamo gli sportelli e tagliamo i vertici. Solo cos ci saranno risparmio ed efficienza"
centinaia di migliaia di euro, che decidono appalti per milioni di euro". Per Borghetti se non si giunti ad una vera abolizione stato per lopposizione dei grand commis di Stato: "Labolizione avrebbe messo in crisi la presenza dello Stato centrale sul territorio: prefetture, questure, comandi provinciali, motorizzazioni, agenzie delle Entrate e cos via. Ho contato 21 livelli di presenza che potrebbero essere accorpati per Regione. Senza disagi per i cittadini: limportante che gli sportelli restino sul territorio e si centralizzino i vertici. Cosa importa al cittadino che ogni provincia abbia un prefetto e dei viceprefetti? Lasciamo gli sportelli, tagliamo i vertici. Questo metterebbe in crisi un sacco di posti di lavoro nellalta burocrazia pubblica, quella che pi incide sui costi". Ma un segnale i consiglieri attuali lo vogliono comunque dare. In questi giorni Borghetti sta preparando un ordine del giorno per la creazione della provincia unica di Romagna: "Non ci si riusciti dallalto, ci riproviamo dal basso. Le strutture dello Stato dovranno poi adeguarsi". In programma anche una simbolica protesta in Prefettura: "Andremo a breve a riconsegnare le chiavi di tutte le scuole in carico alla Provincia e tutte le strade. Lo Stato negli anni ci ha caricato di responsabilit, chiudendo per i cordoni della borsa. Se non ci finanziano pi, che ci pensino direttamente loro".

Cattedrale | Concorso presepi

San Mauro | Defibrillatore in parrocchia

La parrocchia della Cattedrale ha organizzato la 5 edizione del concorso "Presepi nelle famiglie" al quale hanno aderito una quarantina di ragazzi delle classi elementari e medie. Ha contribuito la Bcc di Sala. Questi i ragazzi premiati: Federico Bovoli, Elena Casali, Maria Bianca Rocchi, Isabel Forlivesi, Silvia e Giulia Astefanoaei, Elisa e Sara Petrini,Viola Bernacci, Giovanni, Marie e Juliette Acerbi, Federica e Ilaria Bottari, Matilde Antolini, Emma Poltronieri. A tutti i partecipanti stata data una pergamena a ricordo.

La parrocchia di San Mauro inValle ha un defibrillatore. La comunit guidata da don Guido Rossi fra le prime della diocesi di Cesena-Sarsina a dotarsi di questo strumento. La parrocchia stata sostenuta dalla famiglia di Lorenzo Cococcia, giovane sanmaurese che ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto nello scorso aprile. Lapparecchio stato installato nel salone parrocchiale intitolato a Lorenzo. E stato scelto di posizionarlo in quella sala perch si trova in una posizione facilmente raggiungibile dai campi da calcetto, dalla chiesa e dal circolo parrocchiale. (Bab)

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Gioved 9 gennaio 2014

Cesena
interna, ma non dimentica il centro cittadino dal quale fuggono (non solo a Cesena, per la verit) i negozianti. Il nostro centro molto frequentato, ma solo il 10% della gente fa acquisti: e questo dovuto alla crisi. Poi si rammarica di non poter far nulla per abbassare i prezzi degli affitti. Ho invitato i proprietari a contenere i costi, ma di pi non posso fare. Non c uno strumento amministrativo che me lo permetta.

Il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, parla di ritardi di carattere governativo che mettono in difficolt chiunque. Le ristrettezze al bilancio dello Stato arrivano ovunque, anche in provincia. E Cesena non ne esente. Lo ha ribadito il 27 dicembre, in Municipio, il primo cittadino durante la tradizionale conferenza stampa di fine anno. Ai giornalisti Lucchi consegna i numeri di un anno di lavoro. Innanzitutto il pacchetto lavoro

| Sindaco Lucchi, bilancio di un anno


che consentir 500 nuovi ingressi a tempo determinato. Una piccola risposta alla disoccupazione e a chi non ha ancora trovato un impiego. Legati alla crisi economica sono anche gli interventi in favore dei pi svantaggiati: 4.378 sono le persone assistite direttamente. Tra queste, 486 sono disabili e 2300 gli anziani. Non un Lucchi trionfalista, giustamente, viste le difficolt che anche la Romagna sta vivendo in questi ultimi periodi. E per guardare avanti, il sindaco indica la Citt Romagna. Non bastano pi le Unioni dei comuni dice - perch non serve pi solo mettere insieme i servizi, ma occorre condividere anche i progetti. La sanit, i trasporti, la cultura e la viabilit, a livello di Romagna. S, perch la crisi mette a rischio la coesione sociale. Lucchi ricorda la Gronda-Bretella che liberer un quartiere dalla morsa del traffico. Bisogner ripensare la Cervese come via

Il vescovo nei luoghi di lavoro

I 101 anni di nonno Natale

In prossimit del Natale il vescovo Douglas Regattieri ha visitato numerosi stabilimenti, aziende e istituti di credito per portare il proprio saluto e i propri auguri a dipendenti e dirigenti. In alcuni casi ha anche celebrato la messa. Nella foto (di Mauro Armuzzi) lincontro presso la sede centrale della Banca di Cesena.Vicini al vescovo, il presidente Valter Baraghini e il parroco di San Bartolo don Agostino Galassi.

Il 24 dicembre Natale Pasolini ha festeggiato 101 anni, presso il centro diurno dellOpera don Baronio di Cesena. Presenti tanti amici, i parenti e altri ospiti del centro. Graditissima visita quella del vescovo Douglas Regattieri che ha anche celebrato la messa. Nella foto Natale insieme ai figli Maria Grazia, Paolo, Bruna e Giancarlo. Laltro figlio padre Tonino, missionario in Uganda.

Ex dipendenti Grillo

Si ritrovano dopo 40 anni

Nei giorni scorsi circa 30 ex dipendenti dellazienda "Grillo" di Cesena si sono ritrovati per un momento di amicizia e per ricordare gli anni del lavoro, periodo che li ha visti attivi fautori della crescita e dello sviluppo di unazienda divenuta fra le maggiori in Italia nel settore della meccanizzazione agricola e del giardinaggio. Passato il tempo della condivisione di obiettivi comuni, quegli ex colleghi hanno dato prova che la passione e limpegno condivisi allora non si sono spenti ma, grazie al reciproco rispetto, hanno solo lasciato il posto ad unintensa amicizia che nessuno potr mai mandare in pensione.

La classeV elementare di Case Finali (Cesena) dellanno 1973-74, nel periodo pre-natalizio si ritrovata dopo 40 anni al ristorante Il Portico di Cesena, festeggiando i 50 anni det (sono tutti del 1963). Questi i presenti: Edgardo Amaducci, Ombretta Zotti, Gianluca Magnani, Antonella Pompili, AlessandraTordi, Donatella Castorri (che proprio quel giorno ha compiuto 50 anni), Davide Bartolini, Leda Bartoletti, StefanoVenturi, Paolo Suzzi, Simone Raggi,Valerio Getti, Lorenzo Colombini, GilbertoGigioCasadei, Ennio Suzzi, Ivan Teodorani, Claudio Battelli.

Presepe vivente del Sacro Cuore

Presepe Anziani al Centro

Centinaia di persone sono state coinvolte, il 19 dicembre, nel grande presepe vivente organizzato dalla Fondazione Sacro Cuore di Cesena. Levento, giunto alla sua decima edizione, diventato un appuntamento fisso che si propone di tener viva questa tradizione popolare che esprime il significato pi autentico del Natale. Le varie scene sono state allestite nel centro cittadino per cultimare con la Nativit sotto al loggiato del Comune. (fotogallery sul sito www.corrierecesenate.it sezioneVisita le fotogallery.

Utilizzando materiale di riciclo, i frequentatori del circolo "Anziani al Centro" di San Vittore hanno realizzato questa opera, coadiuvati dai volontari.Tanto limpegno profuso per allestire questo presepe non grandissimo, ma molto significativo.

Samuele e Andrea Monti di San Carlo

Una tradizione inossidabile


Sono tanti i lettori che anche questanno si sono impegnati nella realizzazione del presepe. Molti hanno fatto anche di pi e ci hanno fatto pervenire una foto della propria opera. Il presepe una tradizione che non tramonta, un modo creativo per esprimere la fede e il desiderio di accogliere Ges che nasce nellumile capanna di Betlemme. I bambini sono spesso i protagonisti con laiuto appassionato del babbo, della mamma e dei nonni. Loriginalit non manca, come si nota in queste 4 pagine speciali, a partire dal presepio nelle conchiglie di Renato Grassi (foto qui sotto). Chi non trova la propria foto in questo inserto, pu vederla sul sito www.corrierecesenate.it, alla voce Ultime Foto (colonna di sinistra). La tradizione, prevalentemente italiana, risale allepoca di San Francesco dAssisi che nel 1223 realizz a Greccio (Rieti) la prima rappresentazione vivente della Nativit. Da allora, sino ad oggi, per raccontare di un Dio che si fa Bambino e viene ad abitare in mezzo a noi.

Giuseppe Grassi di Gambettola

Fabio Quaranta di Quarto (Sarsina)

Il presepe del 19enne Fabio (localit C di Giannino, Quarto) si sviluppa su una intera parete del salone: la nativit all'interno del camino

Sala, presepe in chiesa

Lucia, Giulia e Matteo Mariani di Cesena

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Gioved 9 gennaio 2014

Speciale presepi
IL PRESEPE DI SARA, ALICE E JACOPO MAGNANI DI GAMBETTOLA PRESEPE DELLA FAMIGLIA MONTALTI BONO A SAN CARLO

NELLA FATTORIA IL CAMPO DEI FIORI DI SAN VITTORE, DI ORIETTA BOSCHI LANZONI

Presepe a Corzano

Federico Manzi di Villachiaviche

Realizzato con sasso da giardino, corteccia di quercia da sughero e statuine napoletane originali in terracotta e tessuto

In piazzetta a Calisese

Cinzia Zampa di Villachiaviche

Istituto Agrario di Cesena

Giovanni Braschi di Taibo

Speciale presepi
GIULIANA GUERRINI DI GUALDO

Gioved 9 gennaio 2014

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PIETRO BASSI, 9 ANNI, DI PONTE PIETRA

IVANA BATTISTINI DI SARSINA

Beatrice Zoffoli di Cesenatico

Gianna (parrocchia San Pio X, Cesena)

In chiesa a San Bartolo

Roberto Gobbi di Gambettola

In chiesa a San Vittore

Presepe di Riccardo di 7 anni


Ciao, mi chiamo Riccardo e ho 7 anni. Quest'anno avevo piacere di inviarvi la foto del mio Presepe chiedendoVi la cortesia di pubblicarlo perch di particolare ha i pesci "viventi" (il mio acquario) e avrei piacere di fare una sorpresa ai nonni Marino e Anna che leggono sempre il Corriere Cesenate. Il presepe l'ho fatto su due piani: sopra c' Nazaret e sotto Betlemme. Per me il giorno in cui preparo il presepe con il babbo e la mamma il giorno pi bello dell'anno. Auguri a tutti voi di buone feste e di un 2014 all'insegna della pace. Tanti auguri anche da parte di mio babbo Manrico e mamma Michela

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Speciale presepe
NATIVIT DELLA FAMIGLIA BARTOLUCCI-PRACUCCI ALLOSPEDALE DI CESENA, PRESEPE VOLUTO DA DON EUGENIO FOSCHI

REALIZZATO DA MARCO BISSONI ED EGISTO ROSSI A VILLALTA

Scuola primaria a Savignano


La Scuola Primaria diRio Saltoa Savignano ormai ufficialmente Ilario Fioravanti. Con lintento di far conoscere alcune opere dellartista ai bambini frequentanti listituto e ai loro genitori, stato ideato questo presepe, prendendo spunto dal libroVerbum caro factum est. Il libro, che raccoglie immagini di diverse opere sacre del maestro Fioravanti (il prodigio di Betlemme, affreschi, ceramiche, terrecotte policrome), stato donato al plesso dalla signora Adele Briani (ex maestra e moglie dellartista).

Scuola Rodari di Gambettola

Comunit di Balignano

Verdiano Valzania, Cesena

Con statuine in legno e un richiamo al Mistero pasquale

Cannuzzo di Cervia

Luca Tramonti, San Mauro Pascoli


Una grande passione per il presepe. Ecco la volont che anima LucaTramonti, di 14 anni, di San Mauro Pascoli. Ogni anno dedica molto tempo nella raccolta del muschio che poi posiziona in modo da creare un interessante effetto scenografico con, al centro, la nativit.

Cari amici, sono lieto di inviare la foto del presepe realizzato nella chiesa di Madonna degli Angeli, a Cannuzzo di Cervia. Spero di avervi fatto cosa gradita: anche se non siamo della vostra Diocesi, siamo vostri fedeli lettori, in quanto cesenati e, quindi, ancora molto legati a voi e sempre interessati alla vita della diocesi di Cesena-Sarsina, cos ricca di iniziative e proposte. (Agostino)

Cesenatico

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Organizzato dal Centro dascolto

Alla Caritas un pranzo senza frontiere


ei giorni scorsi una Luned scorso a Santa Maria signora della zona di Goretti il tradizionale evento Valverde ha chiamato al centro Caritas che coinvolge gente in difficolt, dicendo che stava per fare un volontari e le comunit bonifico a favore delle persone bisognose. Non ha detto la cifra, parrocchiali del territorio ma poi ci siamo accorti che si trattato di mille euro. Ecco, sappiate che anche questi soldi saranno destinati alle vostre di lavoro della Caritas che fa capo al necessit". territorio di Cesenatico. Ogni giorno i Cos Augusto Battaglini, responsabile volontari operano a favore delle del Centro dascolto e prima famiglie bisognose. Il pranzo la accoglienza della Caritas della scusa per ritrovarsi insieme e per parrocchia di San Giacomo, ha passare un paio dore in serenit. salutato i partecipanti al pranzo di A fare gli onori di casa il parroco di solidariet che si svolto a Santa Santa Maria Goretti e Cannucceto don Maria Goretti il giorno dellEpifania. Sauro Bagnoli. Presenti anche don Circa 200 gli intervenuti fra persone Giorgio Zammarchi (Boschetto) e don che si rivolgono spesso alla Caritas, Giovanni Barduzzi (Villalta e sacerdoti e religiosi della zona, Bagnarola), il parroco di San Giacomo volontari, e membri delle comunit don Gian Piero Casadei e il suo parrocchiali. predecessore don Silvano Ridolfi. Per Dedicato alla memoria di don Antonio il Comune cerano il sindaco Roberto Fornasiero e del diacono Tonino Buda e il presidente del Consiglio Campedelli, il pranzo non altro che il comunale Angelo Soragni. punto di partenza di ogni nuovo anno Cristiano Riciputi

In piedi, da sinistra, Augusto Battaglini, don Sauro Bagnoli, monsignor Silvano Ridolfi e alcuni dei volontari della cucina

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San Giacomo | I doni dei re magi

Sala | Concerto e premiazioni

Centinaia di persone hanno assistito, luned scorso giorno dellEpifania, allarrivo dei re magi a San Giacomo. Arrivati dal Portocanale, si sono fermati poco distante dalla chiesa portando i doni e manifestando cos la propria fede al Bambino. Ad attenderli centinaia di persone con i bambini protagonisti, assieme ai genitori e ai nonni. Il coro guidato da Marco Balestri ha accompagnato il loro larrivo con canti natalizi.

Concerto, anniversario 110 anni Bcc Sala e cerimonia di consegna borse di studio per 10 studenti meritevoli. Alcune sera fa, presso il cinema teatro parrocchiale "Letizia", a Sala di Cesenatico, si svolto un concerto del Piccolo coro dellAntoniano. Molte persone hanno preso parte alla serata che tra laltro celebrava i 110 anni di vita della Bcc di Sala, costituita il 20 dicembre 1903. Nel corso della serata sono state consegnate anche le borse di studio per i figli dei soci della Bcc che pi si sono distinti negli studi. Il presidente della banca, PatrizioVincenzi, ha premiato i neo laureati Davide Battistini, Pietro Galassi, Marcello Guidi, Nicoletta Paolucci; i neo diplomati Consuelo Antonioli Fantini, Michela Baldisserri e Daniele Manuzzi e infine Annachiara Lelli, Alessandro Onofri e AlessandroTerranova.

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Valle del Rubicone


Longiano
35 anni per "Hermanos"
La compagnia lodrammatica "Hermanos" di Longiano festeggia i 35 anni di attivit organizzando la tredicesima rassegna di teatro dialettale. La rassegna chiama a raccolta, dal 12 gennaio, per quattro domeniche alle 15, presso il teatro Petrella di Longiano, le migliori compagnie dialettali romagnole. Il prezzo di 5 euro (settore unico) per spettacolo. I primi a esibirsi, domenica 12 gennaio, saranno gli attori della compagnia "I mei dla parocia" di Cesena con "Pelagalena". Domenica 19 gennaio sar la volta della compagnia "La rumagnla" di Bagnacavallo con la commedia "Al tre bigoti". Domenica 26 gennaio "La compagine di san Tom" (Forl) proporr "Quand e trop l trop", tre atti ispirati a "Le tre Marie" di Valerio di Piramo. Gli ultimi a esibirsi saranno "Cvi de mi paes" di Vecchiazzano, che presenteranno, il 2 febbraio, la farsa "Un colp ad vnt". Il 9 febbraio la lodrammatica "Hermanos" di Longiano presenter, fuori concorso, la pluripremiata commedia "Ah! Lamour" di Giusi Canducci. Sar loccasione per festeggiare i 35 anni di attivit della compagnia longianese, nata nel 1978 grazie allidea di un gruppo di giovani amici guidati dal compianto padre Corrado Casadei. Nel 1980 la compagnia passava sotto la guida di monsignor Mario Lucchi e iniziava a specializzarsi in commedie in dialetto romagnolo. Nel 1988 Giusi Canducci, attrice della compagnia, debuttava come autrice di commedie e la "Hermanos" si apprestava a diventare una delle compagnie teatrali pi rinomate della Regione. Matteo Venturi

Gambettola, investimento da 2,5 milioni

Progetto definito Nuovi spazi polivalenti


e per Gambettola il 2013 sar ricordato come lanno dei lavori epocali di riqualificazione del centro urbano che hanno dato "un volto nuovo" alla cittadina, il 2014 sar ricordato dallintera comunit come lanno dellultima "grande sfida": la realizzazione della nuova sala polivalente parrocchiale. Il progetto della costruzione, che andr a prendere il posto e il nome del "vecchio" cine-teatro parrocchiale "Fulgor", prevede una sala di cineteatro (con 190 posti a sedere), sei spaziose aule modulabili per il catechismo, uno spazio musica-sala prove per i giovani, una cucina e un campo da calcetto-pallavolo. Il progetto, scelto dopo una una garaconcorso, stato redatto dagli architetti Christian Baldacci, Alessandro Piraccini e dal geometra Fabio Piraccini. Linizio dei lavori, terminato liter per le necessarie documentazioni, previsto entro aprile e, anche se una cifra esatta ancora al momento non c, si stima

Il parroco don Claudio Turci spiega nei dettagli cosa sorger al posto del "Fulgor"
il costo totale in circa 2,5 milioni di euro. Una nuova "grande sfida" quella che attende la parrocchia guidata dal parroco don Claudio Turci che di fatto completer i lavori di ristrutturazione avviati 15 anni fa. "I lavori proseguiranno a stralci partendo dallabbattimento del vecchio teatro e dellattuale campo di calcetto-pallavolo - precisa don Turci -. Questa nuova realizzazione porter a rendere i locali del seminterrato della canonica totalmente a disposizione della Caritas con pi spazio a disposizione e pi riservati. Di conseguenza aumenteranno quelli per lOratorio e si ricaveranno locali per lattivit degli scout". Per reperire i fondi necessari, oltre al contributo della Cei di 564mila euro si provveder alla vendita dellimmobile di propriet della parrocchia (quello posto di fronte alla chiesa dove c il bar Centrale). Inoltre, si ricorrer a mutui bancari e si cercheranno altri finanziamenti che potrebbero arrivare dai fondi per la cultura o per il cinema e lo spettacolo e anche dal Coni per il campo di calcetto-pallavolo. Prima di iniziare i lavori il progetto verr presentato in unassemblea pubblica alla comunit dando modo a tutti di esprimere il proprio pensiero. Piero Spinosi

Savignano Ripresa dei lavori in piazza e nuova circolazione auto


Sono ripresi marted, dopo la sospensione per le festivit natalizie, i lavori di riqualicazione nellultima area di cantiere di piazza Borghesi, ovvero quella riguardante il percorso pedonale a lato del palazzo comunale prospiciente piazza Faberi. Durante questultima e conclusiva tranche sar portata a termine la manutenzione del percorso pedonale e creato un ltro verde attraverso la piantumazione di 6 cipressi parallelamente al anco del palazzo comunale che si affaccia su piazza Faberi. La ne dei lavori stimata per ne gennaio. E stato invertito il senso di marcia dellultimo tratto di via Don Minzoni, ovvero del tratto compreso tra corso Perticari e via Faberi che sar quindi percorribile in direzione sud-nord.

Gambettola, dimissioni vicesindaco

Montiano | Offerta a Il Sorriso

La vicenda Sacta si trascina e fa altre "vittime"


La trattativa per larea Sacta ha creato una lacerazione allinterno della Giunta comunale di Gambettola con le dimissioni del vicesindaco e assessore, Mauro Foiera. Foiera era stato incaricato dal sindaco Iader Garavina di istituire e presiedere una delegazione amministrativa, per instaurare una trattativa con la propriet dellarea Sacta, la famiglia Passerini di Cesena. Larea Sacta, dove no agli anni 60 veniva lavorato ed essiccato il tabacco, ha unestensione di oltre 20mila metri quadrati compresa lattuale piazza Foro Boario e si trova in pieno centro storico. Lintenzione della propriet era quella di costruire il maggior numero di appartamenti residenziali, mentre quella dellAmministrazione di rendere parte di uno spazio privato utile alla collettivit con la conservazione della memoria storica, la realizzazione di alloggi popolari e la creazione di nuovi spazi di aggregazione collettiva nellampia zona verde racchiusa allinterno. A ne anno si creata una spaccatura fra il sindaco e il suo vice a seguito di una serie di incontri in cui sono state espresse valutazioni contrastanti. Ps

Rinuncia ai regali per devolvere soldi in beneficenza. E lo fa sapere affinch altri possano seguire il suo esempio. Stiamo parlando del fotografo Gilberto Casadei di Cesena, da tutti conosciuto come Gigio:Conoscendo personalmente lassociazione Il Sorriso di Montiano e le splendide persone che con grande difficolt la portano avanti, da subito ho pensato di devolverli a loro. Devo ringraziare sentitamente anche chi ha permesso tutto questo tutti i miei parenti e amici e la grande disponibilit, gentilezza e cortesia del ristorante Il Binario. Senza di loro questo piccolo gesto non sarebbe stato possibile.

Valle del Savio

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La chiesa che "domina" Sarsina ha unorigine molto antica


1220 andr in possesso della chiesa sarsinate, la quale vi celebrer un importante Sinodo Diocesano del 1380. Nella prima met del 400 fu occupato dai Malatesta di Cesena, che vennero scacciati nel 1463 dalle truppe del Papa e del Duca di Montefeltro. Il castello rimasto pressoch intatto, con il "maschio" adiacente loratorio e sul retro, verso Montalto, i tre torrioni. Nel 1657 viene costruito lattuale oratorio pubblico che viene utilizzato saltuariamente. Ogni arredo rimasto sul luogo grazie anche alla cura della famiglia Castellucci che, dal dopoguerra, si occupa della pulizia e della manutenzione delloratorio. NellOttocento stato spostato lingresso della chiesa. Laltare era infatti posto ad est, ora a nord, e nel 1907 stata montata la grande ancona in legno intagliato, arrivata a Calbano su dorso di muli, come raccont una testimone oculare dellepoca. I calbanesi, oltre cento persone suddivise in 55 famiglie, sono eredi di tanti tesori: il castello medioevale, la chiesa di SantAntonio, lArena Plautina, le fondamenta di epoca etrusca. Nel 1984 gli ultimi importanti lavori di manutenzione a tutto ledificio. Calbano ha visto negli ultimi anni un aumento considerevole di persone, dopo la costruzione di diverse ville. A Calbano si rivivono tempi lontani, grazie al calore ospitale e laccoglienza genuina. Daniele Bosi

Altavalle
I problemi del turismo
Turismo: in alta Valle le cose non sono andate bene. Nelle scorse settimane si svolto un convegno sul tema "La stagione turistica del 2013 nellAlta Valle del Savio. Le prospettive del turismo termale in Romagna" durante il quale sono state tirate le somme del 2013. "I problemi aumentano e anche il 2013 stato un anno difficile - ha commentato Pierpaolo Rossi della sede Confesercenti di Bagno di Romagna-. Landamento del usso turistico con un aumento degli arrivi, ma con un calo continuo delle presenze, documenta questo stato di difficolt. In una decina di anni abbiamo stimato una diminuzione della permanenza media dei turisti di circa 2 giorni. Le imprese intervistate lamentano un continuo aumento di costi, burocrazia e, soprattutto, una diminuzione forte dei margini. E un problema non da poco che mette in difficolt la maggior parte delle aziende del settore turistico". Gli operatori hanno sottolineato che "servirebbero una maggiore concertazione e dei provvedimenti concreti per risolvere questa situazione che sta creando danni alle nostre localit e sta causando pesanti complicazioni alle imprese". Per il sistema locale il turismo un settore trainante. E stato evidenziato il lavoro assiduo che hanno portato avanti in questi anni gli operatori per la valorizzazione dei prodotti e del territorio in tutto il suo insieme, con le bellezze paesaggistiche e le terme: fattori che costituiscono un grande valore dellofferta turistica.

Calbano in festa per SantAntonio abate


Calbano di Sarsina, soleggiato colle che sovrasta la citt viciniana, lEpifania tutte le feste non porta via. Infatti domenica prossima, il 12 gennaio, gli abitanti del paese e delle parrocchie circostanti si ritroveranno a celebrare la festa di SantAntonio Abate. Alle 15.30 ci sar la messa solenne e durante il canto del locale e particolarissimo Inno del Santo Abate verranno distribuiti i panini benedetti e ci sar il bacio alla

reliquia di SantAntonio. Nel borgo si continuer col rinfresco per tutti, accompagnato dalla musica amplificata dello storico impianto a valvole "Geloso" che, grazie alla sua nitidezza e potenza, si fa udire in tutta la vallata. Calbano vanta radici molto antiche, iniziando la storia con gli Umbri e i Romani, delle cui costruzioni rimangono resti e pietre. Nel X secolo vede lerezione del Castello, che nel

S. Martino in Appozzo | Presepe di Martina

Taibo | Presepe della famiglia Ravegnini

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Solidariet

TESTIMONIANZA La mia casa lAfrica


La missione in Uganda dellimprenditore cesenate Marino Balzani. Decisivi sono stati gli incontri giovanili al Lugaresi
i rende felice vedere la luce negli occhi di quelle persone. I soldi sono importanti, ma non sono tutto. E poi, diciamoci la verit, a noi quanti ne servono realmente?. Cos si esprime Marino Balzani, 57enne imprenditore cesenate, alla vigilia dellennesimo viaggio nel continente nero. Il 12 gennaio lo aspettano nel villaggio di Lumuli, in Uganda, per inaugurare la parte completata dei lavori da lui sostenuti e che riguardano la chiesa intitolata a san Giovanni Battista. Inoltre Balzani ha provveduto allacquisto del terreno su cui sono stati realizzati altri servizi, ma l si spende poco, precisa con molta sincerit. Sul posto, comunque, la vita durissima. Pochi si possono I lavori di completamento permettere lenergia elettrica perch di una chiesa dedicati un salariato guadagna 40 euro al mese, mentre un dipendente statale, alla memoria della mamma categoria privilegiata, 150 dollari americani. Balzani arriver in Africa assieme alla moglie, Maria Tilde, la figlia Valentina, la cognata Barbara, il nipote Giacomo e unamica di famiglia. L lo aspettano don Lazzaro, don Oscar, don Charles e don Deogratias assieme alla gente del posto, tutti cattolici. Lo scorso 25 aprile morta la mia mamma - racconta Balzani -. Cos, daccordo con i miei di casa, in sua memoria (Eleonora Berretti, ndr) abbiamo deciso di aiutare don Lazzaro, un amico sacerdote che abbiamo conosciuto qualche tempo fa durante lannuale a festa dello sport di San Vittore. Grazie a lui, siamo diventati amici anche di don Oscar, prete incontrato casualmente e che la scorsa estate ha prestato servizio a Gambettola e a Bulgarn, la nostra parrocchia, durante i mesi estivi. Amante dellAfrica da sempre, Balzani compie il primo viaggio in quel grande continente oltre ventanni fa, in Mali. L trova una miseria diffusa e ne rimane

MARINO BALZANI INSIEME AD ALCUNI OPERAI

impressionato. Non abbiamo mai viaggiato con i tour operator. Siamo sempre stati molto vicini alla gente del posto, a stretto contatto con le culture locali, ovunque. Grazie a questo costante contatto abbiamo sperimentato che, se si vuole, si pu fare del bene. Don Lazzaro, a Fort Portal, vice rettore del seminario in cui studiano 150 giovani. Lo scorso gennaio, assieme a mio cognato Roberto, siamo andati a trovarlo. In loco abbiamo acquistato due zappatrici per sfruttare meglio quel terreno che consente due raccolti allanno. Il territorio molto ricco dacqua, ma mancano i mezzi per lavorarlo a dovere. Abbiamo aiutato gente del luogo ad ampliare un allevamento di maiali e abbiamo affittato un terreno su cui coltivare il mais per migliorare il ciclo della produzione, dallo sfruttamento del terreno alla vendita, in modo da renderli autonomi. Nella diocesi di Kasana-Luweero, sempre in Uganda, i cesenati guidati da Balzani si recheranno presso una scuola cattolica gestita da una suora conosciuta in uno di questi viaggi autogestiti, ecosostenibili come li definisce il fondatore e oggi amministratore delegato dellazienda Som che ha sede a San Giorgio di Cesena. Per gli

800 scolari sono gi pronte centinaia di penne e alcune valigie stracolme di biancheria intima, merce rara in una terra in cui la povert ancora assai diffusa. Poi c un altro sogno nel cassetto: riuscire a impiantare un piccola falegnameria a Wobulenzi, per produrre tavoli, sedie, panche, letti, banchi per la scuola. Tutto ci dintesa con la parrocchia, perch non pensabile fare progetti con gente che non si conosce, assicura Balzani che ormai ha compreso appieno le tradizioni di quei popoli a cui si sente legato in maniera del tutto particolare. La mia casa lAfrica - conclude -. Lo dico sempre a mia moglie, che con me condivide e sostiene tutti questi progetti: prima o poi mi faccio socio con qualche ugandese e vado l a lavorare. Da qualche parte, nella mia anima, c qualcosa di nero-africano. Me lo sento addosso. Da ex allievo dellistituto Lugaresi, ricordo i racconti dei missionari che si impressero nella mia mente di ragazzino. In particolare rimasi affascinato da Manolo Barreno, un seminarista equadoregno. Un seme gettato tanti anni fa continua a dare i suoi frutti.

Auguri per il centenario Ugo Cola


Il segretario della Lega di Distretto Fnp Rubicone Costa Aleardo Giacobbi (a sinistra nella foto) consegna una targa ricordo alliscritto Fnp Cisl Ugo Cola (al centro) in occasione del compimento dei 100 anni,

NOTIZIARIO PENSIONATI
di San Mauro Pascoli: sette anziani del centro si sono preparati per leventuale utilizzo dello

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Cena Anteas a favore della Nuova Famiglia di Cesenatico


LAnteas di Cesena si ritrovata presso lo Ial di Cesenatico per la tradizionale assemblea annuale dei soci e volontari. stata loccasione per scambiarsi gli auguri di Buon Natale e per consumare insieme una cena di solidariet il cui ricavato stato destinato allassociazione La nuova famiglia di Cesenatico. Nella foto, da sinistra il presidente Anteas Roberto Ambroni, Irma Rossi referente della sezione Anteas di Cesenatico e il presidente della Nuova Famiglia Roberto Casali.

lo scorso 15 dicembre. Mentre la delegata comunale della Lega di Sogliano Maria Augusta Berretti (a sinistra) consegna un panettone per tutta la famiglia.

Da Anteas un defibrillatore per gli anziani di San Mauro Pascoli


LAnteas di Cesena con il contributo della Fnp Cisl ha donato un debrillatore al Centro Sociale I sempergiovin

strumento salvavita. Nella foto, da sinistra: Luisa Bisacchi e Gloria Calegaro dellambulatorio Anteas di San Mauro Pascoli, Luigi Brancato, segretario generale Fnp Cisl Romagna, Roberto Ambroni, presidente Anteas Cesena, Guido di Firma, presidente del centro sociale, Miro Gori, sindaco di San Mauro Pascoli e Angela Benedetti, assessore ai servizi sociali di San Mauro Pascoli.

Cultura&Spettacoli
o spettacolo di Ascanio Celestini Discorsi L alla Nazione apre la prosa del teatro Bonci di Cesena. Il nuovo lavoro di Celestini, sempre in bilico fra il teatro civile e la leggerezza della sua ironia andr in scena da gioved 9 a domenica 12 gennaio (gioved, venerd e sabato ore 21; domenica ore 15,30). Marted 14 gennaio alle 21, il teatro comunale accoglier le note del pianista Enrico Pieranunzi, sul palco con Piano Solo Story. Nato a Roma nel 1949, Pieranunzi tra i musicisti pi noti e apprezzati della scena jazzistica internazionale. Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato pi di 70 cd, collaborando, in concerto o in studio dincisione con artisti come Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron. I suoi ultimi album sono Wandering, Pieranunzi Plays Scarlatti, e, pi di recente, 1685, in cui Pieranunzi interpreta Bach e Haendel con il suo originale stile dimprovvisatore. Per info: tel. 0547 355959, info@teatrobonci.it, www.teatrobonci.it

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Cinema
di Filippo Cappelli
Cine teatro Victor (San Vittore di Cesena) domenica 12 gennaio alle 14,45, primo appuntamento del percorso formativo diocesano per catechisti ed educatori

Ascanio Celestini e il pianista Enrico Pieranunzi al teatro Bonci

CORPO CELESTE
di Alice Rohrwacher con estrema grazia e accortezza che la ventinovenne Alice Rohrwacher debutta alla regia, seguendo passo dopo passo (camera in spalla sempre vigile e stretta sui dettagli del corpo o le espressioni che segnano il viaggio di Marta alla scoperta di un Corpo Celeste circostante) le rivelazioni di questa bambina al suo risveglio in un mondo nuovo, sconosciuto e per certi versi buffo. Come un piccolo principe giunto sulla Terra dal suo pianeta lontano, anche Marta osserva con meraviglia tutto ci che le si muove attorno, registrando la piccola poesia delle cose belle (il calore di una mamma sempre presente, il fervore di un parroco ancorato alla sua reale fede) e quelle pi stonate (un sacrestano che si macchia della barbara uccisione di gattini appena nati, la catechista che non vuole - o non sa spiegare le parole di Cristo). Osservato dal nostro punto di vista, un corpo celeste appare come qualcosa di estremamente lontano e misterioso, un sovramondo inavvicinabile. Eppure, a pensarci bene, uno di quei mondi parte integrante della nostra vita: la Terra. partendo da questa considerazione fatta da Anna Maria Otese nel suo libro dal titolo, appunto, Corpo Celeste, che Alice Rohrwacher (sorella della pi nota Alba) abbraccia questo dualismo di mondi distanti. E lo fa attraverso gli occhi di Marta, bambina silente e curiosa, spaesata dalle circonvoluzioni di una piccola comunit cattolica aderente a rituali che appaiono essere a tratti privi di senso, almeno agli occhi freschi e incredibilmente maturi della bambina. la storia di un ritorno impossibile: Marta torna a una terra che non le appartiene e a cui lei non appartiene, un mondo a brandelli che laccoglie senza curiosit, senza diffidenza, semplicemente inglobandola nel quotidiano, come se, per lappunto, la ragazzina non si fosse mai mossa da quella cornice elastica, forzata. Marta non ha nulla delleroina dolce e matura che di solito caratterizza il romanzo di formazione: una ragazzina introversa, senza doti o difetti peculiari, che osserva quello che la circonda e tenta di coglierne, pi che il significato, il ritmo, la pulsazione. Che si tratti del suo corpo acerbo eppure gi maturo, della fioca luce di una lampada che le ondeggia sulla testa, delle lezioni di catechismo, Marta scruta, indaga, senza parere, senza porsi interrogativi troppo grandi o forse inutili (la figura paterna, avvolta nel silenzio o nella damnatio memoriae), adeguandosi e cedendo solo quel che tanto che indispensabile per non colare a picco. Piccolo innocuo messia che azzarda miracoli (limmersione nelle acque, il salvataggio dei gattini) e ovviamente fallisce, Marta sviluppa il presentimento di una risurrezione, possibile solo nel momento in cui il silenzio, anzich nascondere il vuoto spirituale, ne diviene lineluttabile testimonianza. Ed in questa rinascita che la giovane, dopo tutto, trova la via di casa.

Nella sala San Giorgio della Biblioteca Malatestiana, fino al 9 febbraio

Cesena
Boccaccio in Romagna - Manoscritti, incunaboli, e cinquecentine nelle biblioteche romagnole il tema dellesposizione. La mostra, in collaborazione con la Classense di Ravenna, presenta il patrimonio bibliografico dellautore certaldese. Orari di apertura: dal luned al sabato dalle 9 alle 17.00; domenica e festivi dalle 9 alle 16

Giovanni Boccaccioromagnolo
occaccio si legge, che diamine! Eppure una raffinata mostra allestita nella Biblioteca Malatestiana manifesta la verit soltanto parziale di questo assunto, perch Boccaccio si guarda anche: il destino dei classici, e tale il grande Certaldese. Nel VII centenario della sua nascita (1313) due importanti biblioteche, la Classense di Ravenna e la Malatestiana di Cesena, hanno congiunto capacit progettuale, forze umane e patrimonio librario per imbandire questa mirata e preziosa esposizione su Boccaccio in Romagna. Manoscritti, incunaboli e cinquecentine nelle biblioteche romagnole (aperta fino al 9 febbraio 2014). Tuttaltro che trascurabile lorizzonte romagnolo dei possessi, specificato dal sottotitolo: oltre che dalle due maggiori istituzioni culturali citate, le opere C limportante catalogo oggetto di accurate ricognizioni realizzato dallIstituto per i Beni provengono da Bagnacavallo, culturali della Regione EmiliaFaenza, Forl, Fusignano, Galeata, Romagna - a documentare, con Longiano, Lugo, Massa Lombarda, meticolosa ricchezza, quanto sopra Rimini, San Marino, Savignano sul riepilogato; dagli autorevoli saggi Rubicone (appartenendo a fondi sia introduttivi (L. Baldacchini, A. civili che religiosi); e gi la Cottignoli, D. Domini, S. Nobili) alle circuitazione toponomastica schede puntuali, dallapparato segnala limpeto e la fortuna della iconografico (75 illustrazioni) agli scrittura e delle invenzioni indici tematici completi: frutto e boccacciane: di un autore cio che merito di una curatela (P . Errani, C. nella storia letteraria maggiore Giuliani, P . Zanfini) che definire triangola con Dante e Petrarca ma professionale pu rasentare la per chiudere una stagione banalit. inarrivabile e sopravanzarla nella Ecco allora i legami del Boccaccio lettura dei tempi e degli uomini con Ravenna e Forl (ospite dei nuovi, forgiando cos la nostra Polenta e degli Ordelaffi), le ragioni identit culturale e linguistica.

dellammirazione per Dante (materializzata nel fortunato Trattatello in laude), il capitale nesso parola-immagine, le sedimentazioni letterarie periferiche, la Romagna nel Decameron, la forte e fortunata (bastino le tavole del Botticelli al Prado) rappresentativit della novella tutta ravennate di Nastagio degli Onesti, ecc. Quale la ratio fondativa di questintrapresa culturale? Misurare la permanenza di un classico in un ambito regionale, vedere un classico! Vederlo per capire luomo e conoscerne un segmento di storia e didentit: il pi nobile scopo delle esposizioni. Marino Mengozzi - Boccaccio in Romagna. Manoscritti, incunaboli e cinquecentine nelle biblioteche romagnole, a cura di Paola Errani, Claudia Giuliani, Paolo Zanfini, Bologna, Editrice Compositori, 2013 (Emilia Romagna Biblioteche Archivi, 80), pp. 126.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
NELLA LUCE DELLA SERA. POESIE CESENATI
di Giuseppe Cantoni Societ Editrice Il Ponte Vecchio, dicembre 2013 (15 euro) Giuseppe Cantoni, gi ragioniere generale del comune di Cesena, ha pubblicato presso la Societ Editrice Il Ponte Vecchio con il titolo Nella luce della sera una raccolta di 115 poesie - 74 in dialetto e 41 in italiano - dividendole in otto capitoli: Altri giorni, Tempo di guerra, Luoghi e paesaggi, Creature, Cronache e costumi, In memoria, Nel vespero, Vangli rumagnol. Nella presentazione il professor Gian Giacomo Magalotti ha scritto che lautore raccoglie e seleziona nel ricordo nitido le esperienze pi varie, con la sensibilit di oggi, un oggi altrettanto ricco di sensazioni e di osservazioni, non escluso il senso della fatica del vivere e del traguardo che si avvicina, con i suoi rammarichi, ma anche con il suo orientamento di fede. A pag. 19 ha sottolineato, inoltre, il fatto che Cantoni per la sua attivit poetica ha ricevuto numerosi riconoscimenti e premi in concorsi nazionali di poesia, sia in dialetto che in lingua. Tra essi per due volte (anni 2010 e 2012) il primo premio assoluto al concorso Laurentum, sezione dialetto, a Roma, presieduto da una prestigiosa giuria. Nel libro il dialetto e litaliano diventano un importante e significativo mezzo di comunicazione di una vita, vissuta con quella libert turchina e scunfinda, di cui parla a p. 154 nella poesia E deltaplano e che descrive a fine poesia come fora dai laz dla gravit dla tra: / fuga da i su segn e da i su sun / fin a e sperdimmint int lunivrs. la stessa libert che troviamo nellultima strofa della poesia Natale 2012 con la quale si conclude il libro: Resta con noi se fuggiamo il male / non per timore di castigo, / se facciamo un po di bene / con libert danimo, per pura compassione, / resta con noi quando mangiamo i cappelletti / e lo zampone bevendo il vino della gioia / perch Tu ami gli spiriti liberi, / Signore. La libert in queste poesie non mai fuga dalla realt per entrare nel sogno, ma capacit di entrare in contatto efficace e significativo con il Creatore del mondo, che aiuta a farci capire il vero volto delluomo, delle cose e degli animali. A questo proposito diventa molto significativa la poesia dedicata alla moglie Diana: A pieni polmoni aspiri il fumo / tra le faccende rumini letereo veleno: / tuo relax tra i crucci della vita / e le vicende della discendenza, / cos come i lavori a maglia, / anchessi intessuti nel tuo fumo / ancor che nella lana. // Poi le interminabili letture / nelle notti lunghissime dinverno / tra tonfi di blocchi di neve / che scivolano dai coppi / e schianti di rami di pino / spezzati. // Negli intervalli corri col pensiero / a ritroso cercando dolci approdi: / le prime esperienze da insegnante / tra i banchi delle scuole di campagna, / file di occhi su guance paffute / come pesche mature sui rami, / luccichio di improvvise intuizioni. // Richiami daltri occhi lontani / amati e consueti ai sogni, / ai dormiveglia, / nella corsa ritmata dei treni / degli abbandoni e dei ritorni / tra squarci improvvisi / di lago di campi / di colli di case, di pensieri / e di umori contrastanti, / nel fiore degli anni pi intensi. Bellissimi i primi due versi della poesia Chi sa di p. 238, che aiutano a capire ancora meglio il valore della libert cos come stata descritta prima: I vec i ha o asurt e inaquar / chi filtra la lusa dulenta di ricurd, / sbusan fora da la nebia de temp, / bugarn chi seja, i raspa dentr i gos / sviut daglj ori cuntdi. // Quand al sar fnidi chi o, / i avdr dop e scur uneinta lusa; chi sa chun sia, Signor, / e splindr dla Tu faza ambida, / mo an capir tot un sl brosca o sla rida. Questo modo di affrontare la realt pu diventare, in modo molto significativo, la chiave di lettura dellintera raccolta.

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Cesena & Comprensorio


Cesenatico
Mostra fotografica

Cesena flash
Concerto a SantAgostino
Altro appuntamento della rassegna "Suoni e Colori" sabato 11 gennaio alle 21. In programma la "Messa di Gloria" di Giacomo Puccini per soli, coro e orchestra, diretti da Jacopo Rivani. Solisti Gian Luca Pasolini, tenore e Giuseppe Altomare, baritono. Orchestra "Arcangelo Corelli", coro "Ludus vocalis". Ingresso a offerta libera.

Cesena

Presepe a Case Missiroli


Inaugurato dal vescovo Douglas Regattieri il 22 dicembre scorso, il presepe animato, realizzato dai coniugi Vinicio Lombardi e Manuela Arlli nella chiesetta di Case Missiroli, rester aperto al pubblico sabato 11 e domenica 12 gennaio dalle 14,30 alle 18,30. Le offerte dei visitatori andranno per il vitto e lalloggio delle 172 ragazze nella scuola professionale di suor Carletta Bondi nella missione di Wamba in Kenya.

Cesenatico
Prosa e musica

La citt dei primi decenni del Novecento protagonista della mostra "Fissare il tempo" che chiuder domenica 12 gennaio al museo della Marineria. Sono esposte fotograe inedite del cesenate Agostino Lelli-Mami (1867-1957) raffiguranti scene di lavoro marinaro e vita balneare, che sono state anche oggetto di un libro pubblicato da Comune e Bcc di Sala.

Al teatro comunale, venerd 10 gennaio alle 21, Silvio Castiglioni interpreter "Luomo un animale feroce", tratto da alcuni monologhi del santarcangiolese Nino Pedretti. Ingresso palchi e platea 15 euro, loggione 10. Domenica 12 gennaio alle 16,30 musiche di Beethoven e Brahms saranno eseguite da Luca Marziali al violino, Alessandro Culiani al violoncello e Paolo Zannini al pianoforte.

Mostra allex Pescheria


Chiuder domenica 12 gennaio la mostra "Nati per larte" aperta il 28 dicembre con lasta a favore della Terapia intensiva pediatrica e neonatale del Bufalini. Orari di visite: venerd dalle 16 alle 19, sabato e domenica dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19.

Venerd 10 la rievocazione

Un Cardine nella Centuriazione, la stessa che Cesare attravers nel 49 A.C.

Celestini al Bonci
Lo spettacolo "Discorsi alla Nazione", un irriverente parodia del potere politico di ieri e di oggi, andr in scena da gioved 9 a sabato 11 gennaio alle 21; domenica 12 alle 15,30. Ingresso intero 25 euro, ridotto 18, speciale giovani, studenti universitari e loggione 15. Sabato 11 alle 18 lattore incontrer il pubblico nel foyer del teatro.

Fra libri e cibo


Alla Rocca Malatestiana, con la direzione artistica di Corrado Bertoni, prosegue la rassegna "Digerire i Classici". Venerd 10 gennaio alle 19,30 Franco Mescolini interpreter "Pinocchio" di Carlo Collodi. A seguire degustazione. Ingresso 13 euro. Obbligatoria la prenotazione allo 0547 22409 o allo 3477748822.

associazione Terre Centuriate cesenati, in collaborazione con Iat, quartieri Ravennate e Cervese, consiglio di zona e polisportiva Grama di Pisignano Cannuzzo, ha organizzato una Camminata serale con narrazione del passaggio di Giulio Cesare tra la Centuriazione cesenate-cervese. Avr luogo venerd 10 gennaio dalle 20,30 alle 22,30 con partenza rispettivamente da Cannuzzo e da San Martino in Fiume. Iscrizione obbligatoria e gratuita presso Iat Cesena, telefono 0547 356327. Il 10 gennaio del 49 a.C. Cesare stanziava a Ravenna, ultima citt della Gallia Cispada-

Quando Giulio Cesare perse la strada nella Centuriazione L

na. Decide di varcare il confine del Rubicone ma, dopo aver lasciato laccampamento, e non volendo percorrere le sorvegliate vie principali, si perse nei meandri della Centuriazione compresa fra Cervia e Cesena. Solo grazie allaiuto di qualche abitante dei luoghi ritrov la strada per giungere allappuntamento con alcune coorti della XIII legione, la sola di cui poteva disporre con circa cinquemila soldati. "Non si vuole entrare nella dialettica del corso del Rubicone - spiega lesperto Giancarlo Brighi -, ma soltanto rievocare che il grande condottiero vincitore in tutta Euro-

pa contro Britanni, Galli e Germanici. Per rischi di non arrivare allappuntamento con la storia perch intrappolato nel reticolo dellarea centuriata. Quindi la Centuriazione riusc a rallentare Cesare e solo grazie allaiuto qui ricevuto pot poi proseguire verso Roma". "Non sappiamo dire quale furono esattamente i luoghi dove Cesare si perse e trov aiuto - conclude Brighi -. Pu quindi valere per tutta larea centuriata ed per questo motivo che abbiamo scelto un luogo simbolico isolato e poco accessibile, ma posto al confine fra Cervia e Cesena".

Film al Victor
Al Victor sar in visione gioved 9 gennaio alle 21il lm "Questione di tempo" di Richard Curtis. Il 10, 11 e 12 gennaio alle 21 sar la volta di "Sole a Catinelle".

Un cesenate sul Tg1 Rai


Ha 101 anni ed stato intervistato durante il Tg1 delle 20 di sabato scorso. Pio Giorgetti, di Calisese di Cesena, stato raggiunto dai giornalisti della Rai nellambito di un servizio

Nozioni di primo soccorso


Il quartiere Al Mare propone un ciclo di incontri, a partire dal 15 gennaio alle 20,30, sul tema del primo soccorso. Incontri presso la sede in via Provinciale Sala.

sulla guida da parte degli anziani. Giorgetti, padre del sacerdote Fidei donum don Derno, ha detto con una bella cadenza romagnola: "Io ho pi di centanni, e la patente me lhanno presa perch a una certa et, adesso, non vedo pi lume. Se no mi sentirei ancora di guidare, ehh, pi di una volta". Il servizio pu essere rivisto sul sito www.tg1.rai.it nella sezione "archivio" e poi "i servizi del Tg1". Il titolo : "Anziani, stretta sulle patenti". E stato intervistato anche il forlivese Giordano Biserni di Asaps.

Cesena

Open night al Liceo scientifico sportivo


Il Liceo scientico sportivo apre le porte a studenti e famiglie gioved 16 gennaio dalle 18,30 alle 20 per presentare il piano di studi e tutte le strutture. La sede in via del Seminario 85 in zona Case Finali.

Cesena

Incontro "Dante Alighieri"


Il Comitato cesenate della Societ Dante Alighieri organizza lassemblea dei soci. Si svolger mercoled 15 gennaio alle 16,30 presso la sala Einaudi della Banca Popolare, in centro a Cesena. A seguire si terr la conferenza I luoghi della cultura a Cesena.

Cesena

Pasquelle al teatro "Bogart"


Tradizionale appuntamento con la Rassegna dei Pasquaroli, domenica 12 gennaio alle 21 al teatro Bogart di SantEgidio. Diversi i gruppi di Pasquaroli che si alterneranno sul palco: tra gli altri, quelli di Ponte Pietra, Ponte Abbadesse, Villachiaviche, SantEgidio; i Cantori delle tradizioni di Viserba di Rimini proporranno alcuni brani che nei primi anni del secolo scorso si cantavano e ballavano nelle sere di "veglia". Nellintervallo saranno offerti vin brul e ciambella. Ingresso a offerta libera.

Cesena

Conferenza su Michelangelo
Per la serie di conferenze "Appunti di storia dellarte", gioved 16 gennaio alle 20,45 nella sala Silvio Severini dellEndas in corso Mazzini, Marco Vallicelli parler sulla "Rivoluzione della Cappella Sistina".

Al Bogart
Commedie dialettali
Lo storico sipario del cine-teatro "Bogart" di SantEgidio a Cesena, accanto alla chiesa parrocchiale, si riaprir per la prima commedia dialettale romagnola della rassegna che vedr numerosi gruppi teatrali romagnoli in scena per le successive dieci serate del sabato. Sul palco, per la serata di apertura di sabato 11 gennaio alle 21, il gruppo "De Bosch" proporr due brillanti farse. Sabato 18 gennaio appuntamento con la compagnia "Piccolo Teatro Citt di Ravenna" che proporr la commedia "La broja". Lorganizzazione a cura del cine-teatro Bogart, in collaborazione con lassociazione La Brza. Gli spettacoli avranno inizio alle 21 e saranno presentati da Gino Martuzzi e Albarosa Delvecchio. Il costo del biglietto di 7 euro, ridotto a 6 euro per ragazzi no ai 18 anni, pensionati dai 65 anni e donatori Avis. Abbonamento valido per dieci ingressi: 50 euro. Per prenotazioni: ogni sabato dalle 16 presso il teatro Bogart (tel. 0547 384777), oppure dal marted al sabato dalle 15 alle 20 al numero 342.0046238.

Mercato | Il ritrovo dei cinquantenni

Appuntamenti
Montiano
Inaugurato dal vescovo Douglas Regattieri il 7 dicembre scorso, il presepe meccanico realizzato dalla famiglia montianese Gualtieri rester aperto al pubblico no al 26 gennaio. E uniniziativa della Pro loco, sezione "Amici del presepe". Si potr visitare il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. Nei giorni feriali telefonando al 348 5464840.

Gambettola
A Gambettola si concluderanno domenica 12 gennaio i festeggiamenti dedicati allEpifania con due eventi: alle 14 presso il centro sociale "Antonio Ravaldini" viene organizzata la "Festa della Pasquella". Alle 15,30 ci si sposta in piazza Foro Boario dove si terr la "Rassegna dei Pasquaroli". Al termine degustazione gastronomiche con brul per tutti.

I cinquantenni fanno festa. Poco prima di Natale, presso il ristorante "da Elena" un gruppo di amici di Mercato Saraceno, tutti nati nel 1963, si ritrovato per una rimpatriata. Molti di loro non si vedevano da quasi quarantanni, cio dalla fine delle scuole medie. "E stata una bella occasione conviviale - dicono - per rivivere tante storie comuni e esperienze passate, il tutto allietato da buona musica, balli, ottimo cibo e fuochi dartificio".

Sport

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Il campionato riprende il 25 gennaio

Pippofoto

Serie D
Romagna Centro Grande annata
Per il Romagna Centro stato un 2013 da incorniciare. Nellanno da poco concluso, la societ del presidente Daniele Martini ha dapprima coronato il sogno di arrivare in serie D vincendo il campionato di Eccellenza, poi si rivelata matricola terribile concludendo il girone dandata al terzo posto. Un risultato insperato, ma ampiamente meritato dalla squadra di Martorano. I

Calcio fermo ai box Il Cesena soddisfatto


on la fine del girone dandata e la sosta invernale fino al 25 gennaio, tempo di bilanci in casa Cesena. I bianconeri, che riprenderanno il loro cammino in campionato da Varese, sono dignitosamente giunti al giro di boa, conquistando 31 punti in 21 gare. Risultato che vale il settimo posto in graduatoria in zona play-off e a -8 punti dal secondo posto che vale la promozione diretta. La truppa allenata da mister Bisoli ha terminato lanno 2013 col pareggio interno contro il Modena, ma soprattutto ha chiuso un anno difficile sotto molti punti di vista. Sotto il profilo sportivo la salvezza conquistata nella scorsa primavera aveva assunto il sapore di una "mezza promozione". La squadra e la societ provenivano dalla gestione Campedelli che ha lasciato strascichi economici ancora difficili da colmare. Con lavvento di Bisoli in panchina le cose sono man mano migliorate, consentendo anche al gruppo odierno di navigare compatto verso lobiettivo. Che sempre quello

Per i bianconeri un buon settimo posto La squadra in zona play off, con un occhio attento al bilancio
della salvezza, ma che, con un girone di ritorno ancora pi pimpante, potrebbe consentire al Cavalluccio Marino di ottenere quantomeno un prestigioso piazzamento in zona play-off e poi giocarsi le proprie chances di promozione. Sul fronte economico invece le cose sono ovviamente ancora in salita, visto il buco di 28 milioni e casi pendenti come quello dellex tecnico Giampaolo che reclama un milione. Oltre che di altri fornitori che sono tornati a fare la voce grossa dopo lavvicendamento societario. In ogni caso un primo grande risultato stato ottenuto tenendo in vita la societ evitando il fallimento grazie alloperato del presidente Giorgio Lugaresi, dei suoi soci e della passione dei tifosi che hanno voluto dare il proprio contributo alla causa. Tornando invece al campo, in pieno periodo di mercato di riparazione, il direttore sportivo Rino Foschi, se possibile, potrebbe regalare qualche altra pedina allo scacchiere bianconero. Un attaccante e un centrocampista sono nel mirino, ma chiaro che, stante le difficolt economiche, le cose possono anche rimanere invariate. Pi probabile un mercato in uscita, dove Granoche e Nadarevic hanno le valigie in mano. Valigie che ha gi fatto il giovane Capellini. Lex San Marino andato in prestito al Venezia. Eric Malatesta

Valorizzate giovani atlete

Volley club Il bilancio 2013 positivo


Con la partita di fine anno in casa della capolista Lodi del girone B della B2 si concluso lanno agonistico 2013 del Volley Club Cesena che da considerarsi positivo. Ad inizio anno le ragazze di coach Andrea Bazzocchi, nonostante i numerosi infortuni, hanno disputato un dignitoso campionato arrivando a conquistare il diritto di giocarsi i play-off per la promozione in B1. Dopo un entusiasmante testa a testa con le rivali di Udine, le cesenati hanno alzato bandiera bianca solo dopo due tie-break persi entrambi per 16-14 e 1513. In estate, la societ, per motivi economici, ha deciso di affiancare alle tre senatrici del gruppo un manipolo di ragazze provenienti dal settore giovanile, tutte rigorosamente under 18. Dopo un duro e costante lavoro in palestra, mister Bazzocchi, coadiuvato dalla sua assistente Michela Bridi, e dopo un periodo di naturale assestamento, riuscito a formare un gruppo ben assortito che ha chiuso la prima parte della stagione in una tranquilla posizione di centro classifica. Una nota di merito va alla appena quindicenne Laura Altini che gioca stabilmente nello starting six, in quanto nei giorni scorsi stata convocata per uno stage con la nazionale italiana di categoria.

biancazzurri allenati da Filippo Medri si sono distinti per bel gioco e spirito di gruppo, mettendo in cascina 35 punti al giro di boa dietro solo alla Lucchese (37) e alla capolista Correggese (39). Il ruolino di marcia per la "Martora" stato di 11 vittorie, 2 pareggi e 4 scontte, con 32 reti segnate e 16 subite. Tra gli altri si distinto bomber Peluso, capace di mettere a segno gi 7 reti dopo un avvio da rincalzo. Lattaccante biancazzurro, che di mestiere fa loperaio alla Technogym un autentico prodotto del vivaio di Via Calcinaro e ha siglato gol in prima squadra dalla Prima Categoria no alla serie D. Da segnalare anche la buonissima prova in attacco di Gavoci: lex Primavera del Cesena ha anchegli realizzato 7 reti. Intanto il girone di ritorno prontamente iniziato domenica scorsa col Romagna Centro ad affrontare la capolista a Correggio. Sul difficile campo emiliano, i ragazzi di Medri si sono battuti alla pari, ma nel nale (all89) sono caduti per 1-0. Nonostante la scontta, il Romagna Centro resta terzo a braccetto per col Thermal Abano. Domenica 12 gennaio invece in programma un altro big match: al Manuzzi arriva la blasonata Lucchese che con la vittoria di domenica scorsa sul Montichiari tallona sempre da vicino la Correggese. Nelloccasione si celebrer la giornata biancazzurra con ingresso per tutti a 5 euro. Em

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Gioved 9 gennaio 2014

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

pprottiamo della pausa A imposta dalle festivit natalizie e di ne anno per fare il punto della situazione sui campionati di calcio a 5 e a 7, indetti dal comitato cesenate del Csi. Partiamo dal campionato di calcio femminile a 5, cui hanno aderito 13 squadre: la Pol. 1980 al comando con una sola lunghezza di margine nei confronti del Bar Fabio, di quattro sulla Virtus San Mauro Mare e nove nei riguardi della Pol. Fiorenzuola

CAMPIONATI DI CALCIO A 5 E A 11

Tienneti e della Pol. Osservanza 1980. Nel campionato di calcio a 5 maschile, che vede la partecipazione di dieci societ, troviamo appaiate in testa lOf Moretti Sarsina e la Pol. 1980; seguono a due punti la Sanitaria La Rocca, a sette il Parkins Cesenatico e a otto il Borgorosso Gitani. Per quanto concerne il campionato di calcio a 11 maschile, suddiviso in tre raggruppamenti e

con ladesione complessiva di 39 formazioni, nella serie Eccellenza la Pol. Sala, riconfermando un dominio che regna da tre anni, saldamente in vetta e distanzia nettamente le altre concorrenti al titolo di categoria: a 10 punti di distacco infatti ci sono il Climagas Ponte Pietra e lUs Mercatese 1931, a 11 il San Cristoforo Nonsolobar, a 13 lUs Capannaguzzo e a 14 il Rubicone Calisese.

Nella serie A lAsics Cannucceto al comando con due lunghezze di vantaggio sulla Valle 86, tre sulla Pol. Bulgarn Unica Energia, quattro sul Gs Pioppa e cinque sul Cesena Over 35 e il Refugium Corpol; nella serie B la Ss Body Art occupa la prima posizione, seguita a quattro punti dallEdilcasanova Montecastello, a cinque dal Real Cesena, a sei dal Mastri Wallas San Piero e a otto dal Real Budrio 2007.

CircoloPaul Morphy
LA FOTO RITRAE A PARTIRE DA SINISTRA I GIOCATORI DI SCACCHI ANDREA CAVALIERI, RITA PRESEPI, RINO GIOVANARDI, FRANCO RIVOLA

Volley Csi
Andamento dei vari tornei
Tutte le competizioni di pallavolo, organizzate dal comitato cesenate del Csi in collaborazione con gli altri comitati romagnoli dellassociazione, sono sospese per il periodo natalizio e di ne anno e ci offrono cos la possibilit di vericarne landamento. Nel campionato di volley femminile, giunto alla sua 29esima edizione, cui partecipano complessivamente 43 societ che danno vita a cinque raggruppamenti, troviamo per la serie Eccellenza nettamente al comando lAtletico Zolino con 5 punti di vantaggio nei confronti della Sammartinese, 7 sul Seven Fighters e otto sul Redentore B. Nella serie Promozione, il gironeA vede in testa la Libertas Volley, che precede di due lunghezze lUsd San Marco, di cinque la Lokomotiv Cesenatico e di otto la Pgs Pianta Enigma e il San Giorgio. Per il girone B c una coppia in vetta, formata dallOtello Buscherini e dalla Scs Volley, inseguite a un solo punto dalla Pgs Pianta Promo; nel girone C la Placci Bubano Mordano occupa la prima posizione con due punti di vantaggio nei riguardi del Vino&Volley e quattro sulla Pol. Ponticelli Itallegno e sulla Pol. Gito. Nel girone D la Pgs Maccabeus Voltana in testa e precede di tre punti il Redentore A e di quattro il Random Team. Per quanto concerne il 32esimo campionato di pallavolo maschile, che registra la presenza di 20 societ suddivise in due raggruppamenti, nel girone A il Macerone Volley Team guida la classica con sei lunghezze di vantaggio sullImc Gambettola Volley e sul Team Bota e sette sul Mulino Senni e nel girone B il Crald Ausl Ravenna si trova in vetta e precede di quattro punti il Mespic Faenza e di sei il Volley Lugo. Per quel che riguarda il 13esimo campionato di volley misto, che vede ladesione di 18 compagini che danno vita a due raggruppamenti, nella serie Eccellenza il Ciupa Friends detiene il primato ed inseguito a due punti dal Rainbow e a tre dallUs I Disidratati e dal Santa Caterina; nella serie Promozione troviamo appaiate al comando la Bradipo Libertas, la Libertas Casper e il Gks Santa Soa, che distanziano di due lunghezze lHdi Longiano Volley. Per il campionato riservato alla categoria Ragazze under 14, che vede ladesione di nove formazioni, la Libertas Volley al primo posto con tre punti di vantaggio nei confronti dellEver Green del Longiano Sport Blu e della Sammartinese, mentre nel campionato Allieve Under 16, cui partecipano quattro squadre, la prima piazza occupata dal Pgs Pianta che precede di una sola lunghezza la Virtus Volley Cesena e nel campionato Juniores femminile Under 18, cui sono iscritte 11 societ suddivise in due raggruppamenti; per il girone A lEndas Cesenatico e il Volley Cesena sono in testa e distanziano di tre punti il Longiano Sport e lImc Gambettola Volley e per il girone B la Libertas Volley guida la classica con una lunghezza di vantaggio sul Gks Santa Soa e due sulla Dinamica.

Torneo open di scacchi con sfide natalizie


ochi giorni fa si concluso il 16esimo Torneo open di Natale organizzato dal circolo Paul Morphy di Cesena, nella sua abituale sede sita negli ambienti del comitato cesenate del Csi, in via Canonico Lugaresi 202. Questo torneo, che si svolge abitualmente nei mesi di novembre e dicembre con due turni settimanali, chiude lattivit dellanno del circolo e come sempre ha richiamato bravi

giocatori dalle province di Ravenna, Forl-Cesena e Rimini. Sono stati ventidue gli scacchisti che vi hanno partecipato, tra cui anche una giovane ragazza di Cesenatico al suo primo torneo, che si distinta bene tra gli esperti avversari. Fino allultima serata c stata incertezza per il primo posto, che stato conquistato da Andrea Cavalieri di Cesena, mentre la seconda piazza andata ad appannaggio del candidato

maestro Rino Giovanardi di Gambettola, che ha disputato due partite in meno degli altri per motivi familiari e la terza da un altro candidato maestro di Forl, Franco Rivola. Tra i non classificati si classificata al primo posto, meritatamente, Rita Presepi di Cesenatico, che ha preceduto nellordine Sauro Lucchi di Viserbella (Rimini) e lingegnere Rodolfo Giorgini di Cesena. Durante il torneo si respirato un clima di sincera cortesia e disponibilit: il direttore di gara infatti non mai intervenuto per nessun tipo di contestazione. Le partite, in tutte otto a tempo lungo (90 minuti a testa) per ogni giocatore, sono state disputate nelle serate del marted e venerd, serate in cui il circolo svolge normalmente la sua attivit. A gennaio si riprender con tornei a cadenza breve (5-10 minuti) e gli under 18 potranno confrontarsi tra loro il sabato pomeriggio con i tradizionali tornei del cioccolato (si gioca a scacchi e si fa merenda insieme). Nel circolo PaulM orphy si gioca e si studia in un ambiente serio e rilassato, dove tutti possono divertirsi con questo meraviglioso gioco millenario e si effettuano infine corsi a livello amatoriale e di preparazione allattivit agonistica tutto lanno. Patrizio Di Piazza segretario di circolo

Csi story | Il Centro sportivo di ieri e di oggi

AQUILOTTI, 1958 Foto di gruppo della squadra di calcio del Gruppo Sportivo Aquilotti, militante nel Campionato Juniores organizzato dal Csi Cesena. In piedi: larbitro Barducci, Bertaccini, Pasini, Casalboni, Magnani, il dirigente-allenatore Venturi. Accosciati: Ugolini, Comini, Pandolfini, Gasperoni, Lucchi, Galassi e Collinucci.

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
La famiglia continua a dividere gli schieramenti Appare lontana lapplicazione di una maggiore equit

LOcchio indiscreto
La famiglia non aspetta decisioni serene, tranquille, ponderate, meditate. Aspetta risposte ora e significative. Mi chiedo se la maggioranza sia pi interessata a sdoganare altri tipi di unione, che a tutelare le nostre famiglie. Luscita dallaula, il rinvio, assomiglia molto a ci che il poeta fiorentino disse di coloro che visser senza infamia e senza lode. Aspettiamo fatti. Stefano Spinelli Carissimo Stefano, non mi pare resti molto da aggiungere alle tue argomentazioni. Il fatto accaduto in consiglio comunale mette in netta evidenza come ancora ci si trovi molto distanti tra schieramenti diversi quando si affrontano temi delicati come quelli di tutela della famiglia. E vero, qualcuno mi potrebbe obiettare, che da un lato forse si voluto mettere in difficolt lattuale maggioranza che governa Cesena, per risulta altrettanto vero che non ci si pu sottrarre una volta che si viene chiamati in causa come successo appunto nel caso indicato. Su queste colonne sono intervenuto ormai fin troppe volte sul quoziente familiare. Se ne parla da anni. Se ne parla da oltre ventanni. Io ricordo i primi accenni nel 1993: ne parl Rocco Buttiglione presente nel nostro territorio durante un suo tour di incontri per lallora neonato Partito Popolare. Erano tempi di fervide attese, moltissime andate deluse. Tra queste, anche quelle sul quoziente familiare rimasto sempre nella fitta schiera delle belle intenzioni. Ora il Forum delle famiglie parla pi spesso di Fattore famiglia, un indicatore di sostegno, forse pi corretto e pi equo. Se ne sta facendo molto poco, ancora, anche se il cosiddetto Distretto famiglia realizzato in provincia di Trento dimostra che se si vuole, si pu fare molto. Di pi che vuoi che ti dica? Ho letto nei giorni scorsi della tua disponibilit alla candidatura a sindaco di Cesena. Beh, in bocca al lupo, con la speranza, soprattutto, che almeno nelle vicende politiche locali non abbiano il sopravvento le poco edificanti questioni romane. Con laugurio di poter avere sempre un occhio molto attento nel perseguire lo sviluppo integrale di tutti. Questo ruolo, nelle circostanze attuali, esige una profonda umilt sociale (Evangelii gaudium n. 240). Papa Francesco parla dello Stato. Noi possiamo estendere lo stesso ragionamento per il governo del territorio, Comuni compresi. Buon Anno! Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it prima che si concludesse lAnno della Fede indetto dal papa emerito Benedetto XVI, ha insperatamente acconsentito fissandoci il tanto desiderato appuntamento marted 26 novembre. Siamo partiti in gran fretta per Roma il luned sera e dopo aver pernottato presso un istituto religioso, il marted mattina alle 6,20 eravamo in San Pietro di fronte alla guardiola del Vaticano. Dopo aver espletato i controlli di rito, ci chiesto di attendere lingresso previsto per le 6,45. A quellora siamo entrati in Santa Marta, una piccola chiesetta lontano dai fasti degli ambienti vaticani pi ambiti, in un luogo semplice, ma essenziale e in un clima di assoluta ordinariet. Erano presenti con noi circa trenta per-

aro direttore, ho letto nei giorni scorsi di un singolare episodio accaduto nellultima seduta del consiglio comunale, a Cesena. Sullordine del giorno presentato dal centro destra, con il quale si chiedeva al Comune di elaborare un nuovo coefficiente correttivo a misura di famiglia, soprattutto di quelle pi numerose, applicando il nuovo Isee elaborato a livello nazionale e migliorandolo, la maggioranza consiliare, ossia il Pd monolitico che per numeri potrebbe decidere, e decide, il bello e il brutto tempo ha scelto di uscire dallaula e di non votare, facendo mancare il numero legale. La maggioranza ha fatto lopposizione. Ha utilizzato gli strumenti ostruzionistici propri dellopposizione per impedire che questultima vedesse approvato il proprio ordine del giorno o cosa pi probabile per evitare un voto negativo, che sarebbe apparso come un affronto a quanto gi devono sopportare le famiglie cesenati, sia a livello economico che sociale. Non vedo non sento, non parlo, esco dallaula. Come al solito, la famiglia sempre sulla bocca di tutti, a parole, ma pochi se ne prendono veramente cura. Daltra parte, il sindaco lo aveva gi anticipato e ne avevo gi dato conto su queste pagine: Non ho intenzione di adottare per il futuro il quoziente familiare, perch a Cesena gi si applica il cd. quoziente Cesena dal 2011. Ossia quasi tutti i servizi che prevedono una partecipazione alla spesa (nellambito della pubblica istruzione, dei trasporti, dei servizi sociali) utilizzano la dichiarazione Isee come parametro di accesso o indicatore per determinare la spesa. Eppure, si era gi detto che detto indicatore, pur tenendo conto del numero di persone presenti nel nucleo familiare, considera ogni ulteriore persona sempre meno, via via che aumenta detto numero. Ma esperienza comune che ogni persona pesa per lintero, non in percentuale. Nel momento in cui lo stesso Isee viene modificato a livello nazionale, apportando maggiorazioni al peso dei componenti, in caso di pi di tre figli, il Comune di Cesena smentisce addirittura il suo tanto sbandierato quoziente Cesena e sullordine del giorno dellopposizione, decide di uscire dallaula! Ma ci che pi mi ha colpito dellintera vicenda la motivazione rilasciata ai mass media. Occorrerebbe infatti secondo chi ci governa procedere con serenit in queste decisioni, dedicando loro il tempo che meritano. Bisognerebbe attendere lesito di proposte di legge quadro sulle politiche familiari, come quella del professor Zamagni, oppure quelle sul distretto famiglia della provincia di Trento. Mi scusi il sindaco, ma credo che questo sia il peggior politichese applicato alle decisioni cittadine. Aspettiamo sempre il deus ex machina che viene dallalto, un evento esterno che ci tiri fuori le castagne dal fuoco, ci affidiamo sempre allo stellone italiano.

Caldi colori di unalba suggestiva sulla Basilica del Monte, a Cesena, dopo la notte in cui abbiamo celebrato la nascita di Ges. Un nuovo omaggio fotografico del fedele lettore Marino Savoia.

Pranzo di Natale presso le suore della Sacra Famiglia


Mercoled 25 dicembre si svolto il pranzo di Natale, presso lIstituto Lega Suore Sacra Famiglia in via Mami 411, a Cesena, offerto per il decimo anno consecutivo dallAgenzia Allianz Agenzia Cesena Malatesta di Lungarini (via Piave 135, Cesena). Questanno erano presenti circa 80 persone che hanno cos potuto assaporare il Natale in serenit e in compagnia. Erano inoltre presenti Oreste Lungarini e la madre superiore suor Lina Orfei. sone, compresi alcuni sacerdoti che, al pari nostro, avrebbero vissuto la grazia di stare per la durata della celebrazione vicino al dolce Cristo in terra. Alle 7 ha fatto il suo ingresso il Papa, con una pianeta assai simile a quella che i nostri sacerdoti adottano per le celebrazioni eucaristiche ordinarie. In modo del tutto naturale e senza i rituali che ci si poteva attendere, ha recitato con noi le Lodi e ha celebrato lEucarestia commentando personalmente le sacre scritture nellomelia che solito tenere quasi tutte le mattine. Al termine, dopo una breve sosta in intimit con il Signore, ha voluto salutare ciascuno dei partecipanti, noi compresi. Abbiamo capito in tale circostanza come egli davvero volesse ascoltare ciascuno di noi e quasi farsi carico delle situazioni pi disparate, con il sorriso sulle labbra e la mano continuamente benedicente. Papa Francesco proprio cos, sincero, mite e impavido e quando parla si ha la sensazione che voglia illustrare il suo pensiero con lucidit e schiettezza. Si capisce che lo interessano i temi scottanti del dialogo interreligioso, il valore della povert, dellumilt e del perdono, il lavoro pastorale della Chiesa e la necessit del rinnovamento dellintera comunit cattolica nel mondo, ma altrettanto chiaro che tutto ci debba essere sempre sostenuto dallesperienza della preghiera che egli chiede a tutti per s, consapevole della grande responsabilit che si assunto con la conduzione del popolo cristiano. Incontrando questo Papa non pu non rinascere in noi limpegno evangelizzatore perch la vita cresce e matura nella misura in cui la doniamo per quella degli altri, abbandonando tristezza, scoraggiamento e impazienza e annunciando la Buona novella con ingenua baldanza. Marco Gianluca Montalti e Fabiola Buratti (San Carlo di Cesena)

Messa a Santa Marta con papa Francesco Un privilegio davvero unico


Carissimo direttore, che amore quello che non sente la necessit di parlare alla persona amata, di incontrarla, di farla conoscere? Di sostare con lei per chiederle che Cristo ci affascini sempre e che ci dia la grazia perch si possa aprire il nostro cuore freddo e si scuota la nostra vita tiepida e superficiale? Questa la motivazione che ha spinto me e Fabiola a desiderare di incontrare papa Francesco, il quale, avvisato della nostra richiesta di partecipare a una sua celebrazione eucaristica in Santa Marta in occasione del nostro venticinquesimo anno di matrimonio,

Dal 26 al 28 dicembre, alla colonia "Cardinal Schuster" di Cesenatico, si sono svolti gli esercizi spirituali per la comunit diaconale di Cesena-Sarsina

Diaconi al lavoro, per meglio servire la Chiesa


a Fraternit del Diaconato, nei giorni 26, 27 e 28 dicembre, si riunita per i consueti Esercizi Spirituali annuali. Questanno come luogo stato scelto Cesenatico, presso la colonia "Cardinale Schuster" gestita dalle suore Orsoline. Un tempo propizio per stare con il Signore e ristorare lanima insieme ai fratelli nel ministero diaconale. Il relatore, don Giancarlo Biguzzi, ha saputo coniugare le sue conoscenze teologiche applicandole alla concretezza della fede nelle relazioni e nel servizio ministeriale. Le meditazioni hanno toccato argomenti quali la fede fondata sullesempio della fiducia degli antichi Padri e dei Santi per mezzo dello Spirito Santo, sempre in azione in ogni nascita, da quella del Salvatore, a quella della Chiesa e anche quando un uomo e una donna si incontrano sulla strada della santit, perch non sia una volont umana, ma divina. La venuta di Cristo Ges "rovescia" il pensiero del mondo, cos il potere diventa il servire con lo spirito delle Beatitudini fino a comprendere che lannuncio del Regno coincide con la Persona di Ges. La sua morte sulla croce diventa cos stoltezza e scandalo per i giudei, ma per quelli che credono diventa via di salvezza; croce che non pu essere sganciata dalla sua Risurrezione e glorificazione da parte del Padre. Le giornate sono state scandite dalla preghiera, dalle meditazioni, dalla Messa e

dalle adorazioni al Santissimo Sacramento, nonch da momenti di fraternit nei momenti serali. La tre giorni si conclusa con la visita molto gradita del nostro amato vescovo Douglas il quale ha vissuto con noi lultima parte delladorazione, dei vespri e ha scambiato alcuni pensieri in un clima di grande fraternit e accoglienza. Per noi stata anche loccasione per festeggiare Massimiliano e Valentina per i loro quindici anni di matrimonio. Ci sentiamo di ringraziare tutti, a partire da don Giancarlo

per le profonde riflessioni condivise, don Pier Giulio per la disponibilit e la comunione dimostrata, le suore Orsoline per laccoglienza e il servizio offertoci e infine, un grazie a tutti i fratelli diaconi e le loro mogli per i bei momenti di fraternit ecclesiale. Massimo e Vincenza Brunelli

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

PRIME MOSSE PER AVERE LA PROVINCIA UNICA DI ROMAGNA


Presepi dei lettori 4 pagine speciali
C.I.P . - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2014