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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Diocesi

Speciale

11-14

Savignano

Le celebrazioni
natalizie
in Cattedrale

Festivit natalizie
Gli appuntamenti
e le opportunit

Ho evitato
la strage di Parigi
per un soffio

l vescovo Douglas preIperiodo


sieder diverse Messe del
natalizio. E il 1

ai presepi, ai concerti,
D
alle rappresentazioni,
alle mostre... Un calenda-

a 23 anni e studia in
H
Francia. Il 13 novembre
avrebbe voluto seguire il

gennaio tradizionale Marcia della Pace

rio delle feste ricco di occasioni per stare insieme

concerto ma poi ha avuto


problemi col biglietto

Gioved
24 dicembre 2015
anno XLVIII (nuova serie)

numero 46
euro 1,20

46
16

Il Corriere Cesenate
si ferma per una settimana
Torner
nelle case
dei lettori
e in edicola
gioved 7 gennaio
Buon Natale!

Continui aggiornamenti
su www.corrierecesenate.it

LEterno incontra lumano

IL PRESEPE REALIZZATO DA VINICIO LOMBARDI


NELLORATORIO
DI CASE MISSIROLI, A CESENA (FOTO CR)

lla mangiatoia dove Maria depose il suo Bambino


(cfr Lc 2,7) andiamo tutti. Spinti da motivazioni
diverse, ci ritroviamo tutti l davanti alla grotta, in
compagnia degli angeli che cantano la gloria di Dio
(cfr Lc 2, 13-14) e dei pastori che giungono in fretta
avvertiti da un angelo (cfr Lc 2, 9-11). Ci sentiamo
come pervasi da un sentimento antico. Sembra di ritornare indietro nel tempo. Cediamo al bisogno di
compiere gesti semplici e naturali. Ci riscopriamo
bambini. pi forte di noi. un bisogno del cuore.
Non solo poesia. I canti natalizi che riempiono le
nostre orecchie, le luci che fanno brillare i nostri
occhi, i regali che le nostre mani porgono agli amici,
il presepio che allestiamo nei nostri seppur angusti
appartamenti: tutto ci porta a gustare questo clima
natalizio come qualcosa che ci appartiene, che fa
parte di noi, del nostro vivere, del nostro essere.
Senza il Natale - ci verrebbe da dire - non possiamo
vivere!
Alla fine, se abbiamo il coraggio di scavare dentro di
noi, riconosciamo con disarmante verit che di Cristo abbiamo tutti bisogno! Egli ci necessario, come

Tutti abbiamo bisogno di Cristo


pregava il beato Paolo VI: Tu, o Cristo, ci sei necessario: per venire
in comunione con il Padre per diventare con te suoi figli adottivi per conoscere il nostro essere e il nostro destino per scoprire la nostra miseria e per guarirla per avere il concetto del
bene e del male e la speranza della santit per ritrovare le ragioni vere della fraternit della giustizia, dei tesori della carit e
della paceper conoscere il senso della sofferenza e per dare ad
essa un valore di espiazione e di redenzione per liberarci dalla
disperazione per imparare lamore vero e per camminare nella
gioia.
Di Lui ne ha bisogno il povero e il ricco, il malato e il sano, il giovane e ladulto, la mamma e il pap. A Natale ricordiamo che Ges
venuto per tutti. Alla porta della Grotta giunsero i pastori, ma
anche gli angeli, i Magi e forse anche qualche curioso, qualche fariseo; sicuramente anche gli animali, le pecore e le capre; persino
un astro eccezionalmente luminoso si ferm sopra il luogo dove
si trovava il bambino (Mt 2,9). Il mondo tutto orientato a Lui e
in Lui trova pienezza, perch Egli il principio e la fine di tutte le
cose, lAlfa e lOmega (cfr Ap 22,13).

C una categoria di persone che vorrei


ricordare. Sono i fratelli ammalati,
negli ospedali, nelle cliniche, nelle
case. Sono gli anziani nelle case protette e di riposo. Essi non possono recarsi alla mangiatoia. Ma, nel luogo
dove si trovano, possono immaginarsi
di stare davanti a Ges. Possono pregare, possono offrire le loro sofferenze.
In questo Giubileo il Papa ha dato a
loro la possibilit di ricevere persino il
dono dellindulgenza plenaria. A loro rivolgo il mio
pensiero e li invito a vivere con gioia il Santo Natale restando a casa propria, pregando per la Chiesa e per il
mondo, offrendo le loro sofferenze.
Auspico infine che nessuno davanti al Bambino di Nazareth abbia il coraggio e la presunzione di dire: non
mi interessa, non mi riguarda, ho altro da fare! Che
nessuno passi dinnanzi alla mangiatoia distratto pensando che gli occhi di quel Bambino non abbiano
nulla da dirgli
Douglas, vescovo

Opinioni
to
Lo ha chies
papa
Francesco

Gioved 24 dicembre 2015

Per tutti,la grazia di sentirci scartati

18 DICEMBRE 2015: APERTURA DELLA PORTA SANTA DELLA


CARITAS, ALLA STAZIONE TERMINI, A ROMA (FOTO AFP/SIR)

on sono le folle, le luci dei riflettori, la chiave per leggere il Giubileo voluto
da papa Francesco. Lo avevamo gi visto con lapertura della Porta Santa
nella Repubblica Centroafricana; lo vediamo confermato nel gesto
compiuto alla struttura della Caritas alla Stazione Termini di Roma. A
Bangui le mani del Papa hanno spinto una semplice porta di legno; alla Caritas
una porta come tante, che separa linterno dallesterno ad essere accompagnata
dalle mani di Francesco.
Ma c una diversit importante: questa la Porta Santa della Carit. Un segno,
come ama Francesco, per farci ricordare che la Porta Santa, come tutte le Porte che
si sono aperte nel mondo, non deve diventare una sorta di passeggiata, magari
passeggiata di salute, visto che tra il prima e il dopo c il messaggio di
cambiamento, di conversione da mettere al centro del cammino penitenziale.
Per papa Francesco forse proprio questa del centro Caritas la Porta pi

Il Papa ha spalancato la Porta Santa della Carit. Un segno,


come ama Francesco, per farci ricordare che la Porta Santa,
come tutte le Porte che si sono aperte nel mondo,
non deve diventare una sorta di passeggiata, magari passeggiata
di salute, visto che tra il prima e il dopo c il messaggio
di cambiamento, di conversione da mettere al centro
del cammino penitenziale

Parlamento europeo

La fotografia

Uno stop allutero in affitto


a tutela della donna, del nascituro e della vita
n altro stop dal Parlamento europeo allutero in
affitto. Con un emendamento introdotto in
dirittura darrivo alla Relazione annuale sui diritti
umani e la democrazia nel mondo nel 2014 e sulla
politica dellUnione europea in materia, lemiciclo di
Strasburgo ha condannato la pratica della maternit
surrogata, che mina la dignit umana della donna, visto
che il suo corpo e le sue funzioni riproduttive sono usate
come una merce. Inoltre considera che la pratica della
maternit surrogata, la quale implica lo sfruttamento
riproduttivo e luso del corpo umano per profitti
finanziari, in particolare nel caso delle donne vulnerabili
nei Paesi in via di sviluppo, debba essere vietata. Gi nel
2011 lEuroparlamento aveva preso una posizione simile e
dunque il voto della scorsa settimana, giunto in chiusura
di sessione plenaria, va a rafforzare una linea che
evidentemente taglia in modo trasversale lassemblea e i
gruppi politici che vi fanno parte.
Il documento, approvato ogni anno in questo periodo,
traccia complessivamente il quadro delle violazioni dei
diritti umani nei diversi continenti, per poi suggerire vie
giuridiche, politiche ed economiche per porvi rimedio. Si
parla dunque di diritti dei disabili, dei minori, dei popoli
indigeni, delle minoranze, delle donne, di povert e
violenza, di gravi lesioni della libert religiosa. Non
mancano, nelle settanta pagine del testo, vari elementi
contraddittori e si affrontano argomenti che non sono di
competenza dellUnione europea.
Ma il voto tocca un argomento bollente, perch la
pratica dellutero in affitto al centro del dibattito in
numerosi Paesi, e lItalia fra questi;
mentre finora la maternit surrogata permessa, a talune
condizioni, in pochi Stati europei, fra cui Russia, Ucraina,
Grecia, Paesi Bassi, Romania; fuori dEuropa in alcuni
Paesi, fra cui gli Usa.
Gli europarlamentari sono stati dunque chiamati a votare
un emendamento del deputato slovacco Miroslav
Mikolasik, che su questo fronte aveva lavorato nei mesi
scorsi a contatto con vari ambienti culturali ed ecclesiali e

Noi non siamo macchine, grazie a Dio, e a volte abbiamo bisogno di un incentivo, o di cambiare un po. Lo ha detto il Papa, ricevendo luned 21 dicembre in
udienza i dipendenti della Santa Sede e dello Stato della Citt del Vaticano per gli
auguri di Natale. Francesco ha ringraziato i presenti per il loro lavoro, per limpegno che mettete per fare le cose bene, sempre, anche quando non c nessun
riconoscimento. Vorrei ringraziare in modo particolare ha proseguito quelli tra voi che da tanti anni fanno lo stesso tipo di lavoro, un lavoro spesso nascosto, e cercano di fare le cose come si deve. Sappiamo che questo normale,
semplicemente fare il nostro dovere, ha commentato congratulandosi con chi
sente un giusto orgoglio di fare al meglio le cose normali di ogni giorno. (foto
Siciliani-Gennari/Sir)
si era fatto promotore della presentazione, nel febbraio scorso al Parlamento
europeo, di un testo della Comece (Commissione degli episcopati della
Comunit europea) dal titolo Opinion on Gestational Surrogacy: the question
of European and International Rules (Parere sulla maternit surrogata: la
questione della sua regolamentazione a livello europeo e internazionale). Con
lapprovazione dellemendamento passato con i voti del Ppe, dei Conservatori
e di vari eurodeputati liberali, socialisti e verdi che hanno votato secondo
coscienza lemiciclo assume ancora una volta una posizione fortemente
contraria alla maternit surrogata. Le discussioni si sono subito scatenate nei
corridoi dellEuroparlamento e allinterno dei gruppi politici. Occorre peraltro
sottolineare come la Relazione approvata non abbia valore giuridico vincolante
n in sede comunitaria n tanto meno negli Stati membri. Resta peraltro una
chiara posizione politica sul tema, segnalando peraltro un processo di
maturazione culturale a tutela della donna, del nascituro e della vita nel suo
complesso.
Gianni Borsa

importante, perch qui che il cristiano


deve fare i conti con la propria
coscienza.
Il Signore ci dia la grazia di sentirci
scartati dice il Papa venuto quasi dalla
fine del mondo; noi non abbiamo alcun
merito, soltanto lui ci d la misericordia
e la grazia. E per avvicinarci a quella
grazia dobbiamo avvicinarci agli
scartati, ai poveri, a coloro che hanno
pi bisogno.
dallinizio del suo Pontificato che
Francesco mette in primo piano gli
ultimi, evangelicamente parlando. E lo
fa scegliendo di compiere il primo
viaggio andando a Lampedusa, per
incontrare quanti hanno rischiato la vita
nellattraversare il mare scappando da
guerre, violenze e miserie. Anche il
giorno dellinizio di Pontificato accanto
a s sul sagrato della basilica vaticana,
non vuole i potenti della terra, ma un
cartonero, Sergio Sancez, una persona
che si guadagna da vivere raccogliendo i
cartoni per le strade di Buenos Aires.
La Porta della Carit dunque per
Francesco occasione per indicare ai
romani, lui stesso a dirlo, il modo
giusto per attraversare la Porta Santa: la
carit, appunto. Non ci sono
onorificenze e benemerenze che
spianano il cammino: non c lusso,
non c la strada delle grandi ricchezze,
non c la strada del potere: la strada
dellumilt; i pi poveri, gli ammalati, i
carcerati.
Per usare le parole di Francesco, la
Porta degli scartati che deve guidare i
passi in questo tempo dedicato alla
misericordia; un anno giubilare per
andare alle radici, allessenziale della
nostra esistenza. Quella della Stazione
Termini proprio la porta di tanti che
hanno bisogno di una mano tesa, che
chiedono di non essere dimenticati:
sarebbe bello che ognuno di noi,
ognuno di tutti i romani si sentisse
scartato e sentisse il bisogno dellaiuto
di Dio.
C infine un ulteriore riferimento che in
questo gesto di papa Francesco piace
sottolineare: la struttura della Caritas
intitolata a don Luigi Di Liegro, il prete
della carit morto nel 1997. Un
sacerdote che si sempre battuto per gli
ultimi, i poveri, gli scartati, come dice
papa Francesco. Don Luigi parla della
chiesa che non pu dimenticare che
lo Spirito e non i suoi funzionari che
realizza lunit come la cattolicit, che
anima la santit, garantisce lapostolicit
e ispira al servizio della parola e a quello
della liturgia primizia della vita eterna.
Quanta sintonia con Francesco, il quale
ricorda che saremo giudicati alla luce di
una frase: ero affamato e mi hai dato da
mangiare, ero senza tetto e mi hai dato
una casa, ero ammalato e sei venuto a
trovarmi, ero in carcere e sei venuto a
trovarmi. Ges nellumilt.
Fabio Zavattaro

Vita della Diocesi

Gioved 24 dicembre 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO IL GIORNO

Celebrazioni natalizie in Cattedrale a Cesena


Gioved 24 dicembre:
ore 7, 8, 10 Messe (non
sar celebrata la Messa
delle 18). A mezzanotte:
Messa solenne nella
Notte Santa, presieduta
dal vescovo Douglas.
Venerd 25 dicembre,
Natale del Signore: alle
18 Messa solenne
presieduta dal vescovo.
Sar eseguita la Messa
Dominus in Gloria a
quattro voci miste,
organo e tromba del
maestro Gianni Della
Vittoria (organo: Terzo
Campana, tromba:
Marco Tampieri).
Sabato 26 dicembre,
Santo Stefano: orario
festivo.
Domenica 27
dicembre: Festa della Santa Famiglia.
Gioved 31 dicembre: alle 18 celebrazione per ringraziare
il Signore di tutti i benefici elargiti nellanno 2015,
presieduta dal vescovo Douglas. Canto del Te Deum.
Venerd 1 gennaio, Solennit di Maria Santissima Madre
di Dio: Giornata della pace (festa di precetto, orario
festivo). Alle 15 Marcia della Pace (raduno presso la chiesa
di San Domenico; si concluder in Cattedrale con
testimonianze). Ore 18; Messa solenne presieduta dal
vescovo Douglas.
Mercoled 6 gennaio, Epifania del Signore (festa di
precetto, orario festivo): alle 18 Messa solenne presieduta
dal vescovo Douglas.
Le celebrazioni liturgiche saranno animate nel canto dalla
Schola diocesana Santa Cecilia.
Dal 25 dicembre all8 gennaio tutti sono invitati a visitare
lartistico presepio allestito dalla famiglia Gualtieri di
Montiano nella cripta della Cattedrale.

DEL
SIGNORE

Ogni famiglia chiamata a realizzare la propria vocazione


alla vita semplice di tutti i giorni,
crescendo in sapienza, et e grazia. Ges
pensa e impara in maniera umana. Egli
vero Dio e vero uomo: il Mistero
dellIncarnazione. Benedetto XVI
n questa ultima domenica dellanno la Chiesa evidenziava che nel Vangelo non troviamo
celebra la festa della Santa Famiglia. Giuseppe, discorsi sulla famiglia, ma un
Maria e Ges dodicenne ci vengono presentati in avvenimento che vale pi di ogni parola:
pellegrinaggio a Gerusalemme in occasione della Dio ha voluto nascere e crescere in una
Pasqua. Il pellegrinaggio esprime, per gli ebrei
famiglia umana. In questo modo lha
come per i cristiani, l'essere in cammino del
consacrata come prima e ordinaria via del
Popolo di Dio. In questo Anno Giubilare della
suo incontro con lumanit. Questo
misericordia il pellegrinaggio sar un segno
episodio evangelico rivela la pi profonda
peculiare perch icona del cammino che ogni vocazione della famiglia: accompagnare
persona compie nella sua esistenza. (...). Esso
ogni suo componente nel cammino di
sar un segno del fatto che anche la misericordia scoperta di Dio e del disegno che Egli ha
una meta da raggiungere (Misericordiae Vultus, predisposto nei suoi riguardi. La Santa
14). Nellepisodio del Vangelo incontriamo le
Famiglia il prototipo di ogni famiglia
prime parole di Ges: Perch mi cercavate? Non cristiana che, unita nel Sacramento del
sapevate che io devo occuparmi delle cose del
matrimonio e nutrita dalla Parola e
Padre mio?. Benedetto XVI, nel libro Linfanzia dallEucaristia, chiamata a realizzare la
di Ges, commenta cos: Ges dice ai genitori: stupenda vocazione e missione di essere
mi trovo l dove il mio posto, presso il Padre,
cellula viva non solo della societ, ma
nella sua casa. Ges indica cos chi il suo vero della Chiesa, segno e strumento di unit
Padre, e dov la sua vera casa. Nello stesso tempo per tutto il genere umano (Benedetto
cinsegna come essere figli: nellessere col Padre. XVI, Angelus 31 dicembre 2006).
La Famiglia di Nazaret il primo modello della
Marco Castagnoli
Chiesa in cui, grazie alla presenza di Ges, si vive
NOVIT PER IL COMMENTO AL VANGELO
tutti la relazione filiale con Dio Padre. Maria e
Dalla scorsa settimana Marco Castagnoli, inseGiuseppe non comprendono, ma la Vergine
gnante di religione e segretario del Consiglio
custodiva tutte queste parole nel suo cuore.
diocesano delle aggregazioni laicali (oltre che
Anche Lei in cammino e ancora una volta si
marito e padre di famiglia), si reso disponibile
manifesta beata perch crede e custodisce la
per questo spazio molto letto. Lo ringraziamo
di cuore e gli auguriamo buon lavoro per questo
Parola nel suo cuore. Il Vangelo ci dice che Ges
nuovo e ulteriore impegno in favore della
scese con loro e stava loro sottomesso, cio
ritorna alla situazione normale della sua famiglia, Chiesa locale.

Domenica 27 dicembre, Santa Famiglia - Anno C


1Sam 1,20-22.24-28; Salmo 83;
1Gv 3,1-2.21-24; Lc 2,41-52

La Parola
di ogni giorno
luned
28 dicembre
santi Innocenti
1Gv 1,5-2,2; Sal 123;
Mt 2,13-18
marted 29
san Tommaso
Becket
1Gv 2,3-11; Sal 95;
Lc 2,22-35
mercoled 30
santEugenio
1Gv 2,12-17; Sal 95;
Lc 2,36-40
gioved 31
san Silvestro
1Gv 2,18-21; Sal 95;
Gv 1,1-18
venerd 1 gennaio
Maria Madre di Dio
Nm 6,22-27; sal 66;
Gal 4,4-7; Lc 2,16-21
sabato 2
santi Basilio Magno
e Gregorio
Nazianzeno
1Gv 2,22-28; Sal 97;
Gv 1,19-28

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della
Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
16.00 Ponte Pietra
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
San Pio X,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato
e vigilie
15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
16.00 Ponte Pietra
17.00 Cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, SantEgidio,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio
18.30 San Pietro, San Rocco,
Santa Maria della Sper.
Bulgarn

19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Calisese,
Gattolino, San Pio X

Messe festive
7.00 Cattedrale, Basilica del
Monte
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche, Martorano
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Santuario Addolorata,

11.10
11.15
11.30

12.30
15.00
17.00
18.00
18.30
19.00

Basilica del Monte,


Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in
Valle, Martorano, San
Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
Torre del Moro
Diegaro, Madonna
delle Rose
Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
Cappella del cimitero
Cappella dellospedale
Bufalini
Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
San Pietro, Cappuccini
San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
20 Sala; 20,30 Villalta
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10/ 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
19 Crocetta; 20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15; Riofreddo: 10
Corneto: 11; Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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Tiratura del numero 45 del 17 dicembre 2015: 7.990 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di luned 21 dicembre 2015

Vita della Diocesi

GES CI MOSTRA IL VOLTO MISERICORDIOSO DEL PADRE | di Pier Giulio Diaco

cco, vi annuncio una


grande gioia nato
per voi un Salvatore che
il Cristo Signore Troverete un
bambino avvolto in fasce,
adagiato in una mangiatoia. Con
queste parole levangelista Luca
racconta il fatto accaduto nella
storia: la nascita di Ges a
Betlemme. Ma non solo un
bambino che viene alla luce
nellumilt e povert di una grotta.
Dice lantifona natalizia della
liturgia cristiana: Il Creatore ha
preso unanima e un corpo, nato
da una vergine: fatto uomo senza
opera duomo, ci dona la sua
divinit. Ed per questo fatto, per
ascoltare la buona notizia della
nascita del Figlio di Dio, che si
aprono le chiese nel cuore della
notte di Natale. Questo il regalo,
a lungo desiderato e atteso, perch
allinizio dellessere cristiano non
c una decisione etica o una
grande idea, bens lincontro con
un avvenimento, con una
Persona. Nella solennit del
Natale del Signore queste
affermazioni, con le quali si apre la

Gioved 24 dicembre 2015

Natale: Dio viene a salvarci


Il messaggio cristiano della festa
prima enciclica di papa Benedetto
XVI, Deus caritas est, mostrano
tutto il loro profondo significato.
Non una dottrina, non una
formula ci salver, - ha scritto san
Giovanni Paolo II - ma una
Persona, e la certezza che essa ci
infonde: Io sono con voi!.
Nei giorni nei quali la Chiesa
celebra il Natale e lEpifania del
Signore, la divina maternit di
Maria Vergine e la Santa Famiglia,
la liturgia propone pi volte il
messaggio dellevangelista
Giovanni: Dio nessuno lo ha mai
visto il Figlio unigenito, lui che
lo ha rivelato.
E ci ha mostrato il volto
misericordioso del Padre che nei
cieli.

IL SIGNIFICATO
DELLA LITURGIA DELLA MESSA
In questanno pastorale dedicato
allEucaristia, approfondiamo i
diversi momenti rituali che
compongono la celebrazione della
Messa. Durante il tempo liturgico
del Natale, si potrebbe cantare
linno del Gloria a Dio nellalto
dei cieli e fare una piccola
catechesi sullorazione, chiamata
Colletta, che conclude i riti
introduttivi della Messa.
Gloria a Dio e pace agli
uomini. Le parole di questo inno,
introdotto nella liturgia fin dal
quarto secolo cristiano, sono una
lode alla Santissima Trinit.
Invitano anzitutto a pensare
allesplosione di gioia dei cori

celesti, alle miriadi di


angeli che
illuminarono la notte
di Betlemme e
ruppero il silenzio per
annunciare la nascita
del Figlio di Dio. Nella
preghiera si chiede
che venga donata ancora oggi la
pace sulla terra e una grande gioia
pervada il cuore di tutte le persone
che Dio ama. Per tutti infatti
venuto e si donato il Salvatore.
Preghiamo. E linvito del
ministro che guida lassemblea
liturgica e, con una formula
eucologica, raccoglie tutte le
intenzioni conservate nel silenzio,
nel cuore dei fedeli venuti alla
Messa. Occorre fare tesoro dei

pochi attimi di pausa del


sacerdote per vivere intensamente
il clima della preghiera. Questa
orazione, come accade
normalmente nella liturgia,
rivolta a Dio Padre, del quale si
afferma lonnipotenza e la
misericordia, e si conclude
chiedendo lintercessione di Ges
Cristo, suo Figlio, e dello Spirito
Santo, che con Dio Padre
realizzano la comunione trinitaria.

Dopo quella aperta in Cattedrale a Cesena, stata la volta del Santuario


del Santissimo Crocifisso di Longiano, della Basilica del Monte a Cesena
e della Basilica Concattedrale di Sarsina

Tutte le Porte Sante


della Diocesi
D

omenica 20 novembre il vescovo Douglas ha


aperto le Porte Sante delle tre chiese giubilari
nelle quali, insieme alla Cattedrale di Cesena, si
potr ottenere il dono dellindulgenza.
La mattina il vescovo Douglas ha aperto la Porta Santa
del Santuario del Santissimo Crocifisso, a Longiano, e
poi si recato alla Basilica benedettina di Santa Maria
del Monte, a Cesena. Nel pomeriggio, stata la volta
della Basilica Concatterale di Sarsina.
Sul sito WWW.CORRIERECESENATE.IT AMPIA
FOTOGALLERY relativa alle celebrazioni (foto di
Cristiano Riciputi, Matteo Venturi, Pier Giorgio
Marini, Sabrina Lucchi)

AL MONTE

A LONGIANO

Buon Natale!
Gi auguri dal Venezuela
Lettera di auguri dai missionari fidei donum
don Giorgio Bissoni e don Derno Giorgetti
nostri missionari diocesani
fidei donum don Giorgio
Bissoni e don Derno Giorgetti,
da anni sacerdoti diocesani inviati
nella Chiesa di Carupano, in
Venezuela, ci hanno inviato via
mail i loro auguri di Buon Natale.
Volentieri li condividiamo con i
lettori.

DON GIORGIO BISSONI (A SINISTRA)


E DON DERNO GIORGETTI

Carissimo Corriere,
a tutti voi auguri di un Santo Natale. Il Signore nasce tutti i giorni,

A SARSINA

proprio vero, e con quante sorprese! Il 6


dicembre stato per il Venezuela un giorno storico. Le elezioni per il Parlamento si
sono svolte con perfetto civismo, con ordine e secondo la tecnologia pi avanzata.
Nessuno si aspettava un voto castigo. Il
Governo filo chavista non aveva mai
avuto il minimo dubbio; secondo loro la
maggioranza dei venezuelani era chavista: dovevano esserlo per forza, dopo tutti
i ben di Dio che avevano distribuiti:
900mila case; pensioni per gli anziani,
tablet, taxi, posti di lavoro, viveri a basso
prezzo, e una sfarzosa campagna pubblicitaria. La gente andata a votare in
massa. Alla sera un silenzio di tomba, segno che avevano perso; ma non avevano
nessuna fretta di dare i risultati; li hanno
dati solo dopo mezzanotte. Lopposizione
aveva ottenuto la maggioranza assoluta
in Parlamento, i due terzi, 112 deputati
contro i 55 del Governo. Il nuovo Parlamento si installer il 5 gennaio; comunque sar dura perch il presidente sempre Maduro. Per il bene del Venezuela,
speriamo ci sia un dialogo, altrimenti... I

chavisti sono rimasti male, non se


laspettavano, e non sembra che abbiano
ancora capito la lezione.
Dopo questo spiraglio di luce abbiamo
pensato a una luce ben pi importante: il
Natale che si avvicinava. Siamo andati in
pellegrinaggio alla Cattedrale per lapertura dellanno della misericordia. Poi abbiamo dato inizio a las Misas de aguinaldo aiutati dalle nostre brave suore.
vero, si persa un po la tradizione, ma
non importa lora, se al mattino presto,
alle cinque del pomeriggio o alla sera dopo le sette; limportante riuscire, un pochino, a far vivere il Natale alle numerose
nostre comunit, sapendo che dopo il 24
c poco da raccogliere. Domenica 20 dicembre, poi, abbiamo fatto festa a los
predilectos, a decine e decine di fratelli e
sorelle con handicap. Sono specialmente
loro che ci aiutano a sentire che il Natale
vicino.
Auguroni anche di buon 2016. Abrazos y
besos.
padre Giorgio Bissoni
e padre Derno Giorgetti

Vita della Diocesi

Gioved 24 dicembre 2015

Attivato e diffuso dalla Cei in ormai 136 diocesi italiane, il Progetto al suo quinto anno di vita a Cesena-Sarsina

Progetto Policoroin udienza da papa Francesco


A

nche Cesena-Sarsina
luned 15 dicembre ha
partecipato
alludienza concessa da
papa Francesco in
occasione dei ventanni di
vita del Progetto Policoro.
Per noi erano presenti i due
animatori di comunit,
Francesco Zamagni e
Giacomo Macelletti.
Attivato e diffuso dalla Cei
in ormai 136 diocesi
italiane, il Progetto, che si
avvia al suo quinto anno di
vita in Diocesi, veniva alla luce - ha esordito il Santo Padre - con una
volont precisa: individuare risposte allinterrogativo esistenziale di tanti
giovani che rischiano di passare dalla disoccupazione del lavoro alla
disoccupazione della vita.
Papa Francesco ha accolto con grande affetto gli animatori di comunit e i

fedeli coinvolti in questo Progetto che


fa di giovani, Vangelo e lavoro i suoi
capisaldi, il cui compito non
semplicemente quello di aiutare i
giovani a trovare unoccupazione:
anche una responsabilit di
evangelizzazione attraverso il valore
santificante del lavoro. Non del lavoro
che sfrutta, che schiaccia, che umilia,
che mortifica, ma del lavoro che rende
luomo veramente libero, secondo la
sua nobile dignit. Il Santo Padre fin
dallinizio del suo mandato ha mostrato
grande sensibilit sulla delicata
questione del lavoro giovanile, al di l
del semplice aspetto economico:
Quando non c il lavoro a rischiare
la dignit, perch la mancanza di lavoro
non solo non ti permette di portare il
pane a casa, ma non ti fa sentire degno

di guadagnarti la vita! Oggi i giovani


sono vittime di questo. Linvito al
Progetto Policoro allora di continuare
a promuovere iniziative di
coinvolgimento giovanile in forma
comunitaria e partecipata. Spesso
dietro a un progetto di lavoro c tanta
solitudine.
Quale contributo pu offrire la Chiesa a
questo senso di solitudine? La risposta
la testimonianza. Sostenere le nuove
energie spese per il lavoro; promuovere
uno stile di creativit che ponga menti e
braccia attorno a uno stesso tavolo;
pensare insieme, progettare insieme,
ricevere insieme e dare aiuto: sono
queste le forme pi efficaci per
esprimere la solidariet come dono. E
qui centra la Chiesa, Madre di tutti.
F. Zam.

Religione nelle scuole


Una tenuta positiva

circa la scelta compiuta da genitori e


studenti che decidono di avvalersi o
meno dellinsegnamento di religione.
Abbiamo il s complessivo da parte
dell89,2 per cento delle famiglie del
territorio - prosegue - mettendo insieme
tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Molto oggi dipende dalla presenza di
ragazzi stranieri o studenti nati in Italia,
ma figli di stranieri - precisa don
Giordano -. Nonostante questa presenza
sempre pi numerosa, alla scuola
dellinfanzia si registra un significativo
+1 per cento rispetto allo scorso anno.
Adesso i riverberi della presenza
straniera si avvertono alle elementari e
alle medie (-1 per cento alle elementari,
-2 alle medie, -0,7 alle superiori). In ogni
caso, comunque, ci possiamo dire
soddisfatti per la scelta nelle nostre
scuole da parte delle famiglie. In totale
abbiamo un +0,4 per cento che
consideriamo molto positivo se si tiene
conto del continuo aumento degli
studenti stranieri.
Oggi per insegnare religione occorre

una laurea specialistica, di cinque anni,


per intenderci. I docenti incaricati sono
una novantina, oltre a una quindicina di
supplenti. Il giudizio complessivo di
estremo valore su tutti,
dice don Giordano che assieme al
segretario dellUfficio diocesano,
Giuseppe Cantarelli, coordina il lavoro e
tutta la formazione che ogni anno viene
svolta in favore
degli insegnanti. Tra questi si contano
anche quelli che, insegnanti di classe o
di sezione, oltre alle altre ore, hanno
labilitazione anche per linsegnamento
della religione.
Sono una ventina per le materne e circa
150 per le scuole elementari.
Insegnanti che, vista ora la necessit
della laurea magistrale, andranno in
esaurimento.
In conclusione, possiamo dire che da
questi dati si conferma - chiude don
Giordano - la stima verso i nostri
docenti di religione. Stima per
limpegno e per il loro prezioso lavoro
educativo svolto nella scuola.

I dati indicano stima


verso i docenti
per il loro
lavoro educativo

ellinsieme c una
tenuta
complessiva. Cos
si esprime don Giordano
Amati, il direttore
dellUfficio diocesano per
linsegnamento della
religione cattolica.
Commenta i dati definitivi

Allex Pescheria, a Cesena


Grande presepe meccanico
Visite per classi del catechismo

Nella galleria darte ex Pescheria, in via Pescheria in centro a


Cesena, allestito un grande presepe meccanico (oltre 80
mq) a cura della famiglia Gualtieri di Montiano, in
collaborazione con il Comune di Cesena. Il presepe
visitabile fino al 17 gennaio 2016. La famiglia Gualtieri invita
i sacerdoti e le classi del catechismo delle parrocchie a
visitare la grande rappresentazione meccanica del presepe.
Per concordare la visita (gratuita),
contattare Marco al 347 8741695.

Suore Sacra Famiglia


Festa Sacra Famiglia
e Veglia di ringraziamento

Le Suore francescane della Sacra Famiglia


invitano alla celebrazione eucaristica che
il vescovo Douglas presieder domenica 27
dicembre alle 18 nella casa generalizia di
via Mami, a Cesena, in occasione della
festa della Sacra Famiglia.
Una veglia di ringraziamento per lanno
appena trascorso e per accogliere il 2016 si
terr il 31 dicembre alle 21.

ore 15 ritrovo presso il piazzale antistante la chiesa di San Domenico, a Cesena


ore 15,15partenza della MARCIA DELLA PACE (viale Mazzoni, piazza del Popolo, via Zefferino Re, corso Mazzini, piazza Giovanni Paolo II, Cattedrale)

ore 16

in Cattedrale: testimonianza

Vita della Chiesa

Giornata mondiale della Pace

Gioved 24 dicembre 2015

016
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1

Papa Francesco:
no alla
globalizzazione
dellindifferenza
Vinci lindifferenza e conquista la pace
il tema della 49ma Giornata mondiale
della pace (1 gennaio 2016)

a globalizzazione dellindifferenza
costituisce una seria minaccia per
la famiglia umana e per la pace,
avverte il Papa invitando a sanare le
perduranti situazioni di ingiustizia e grave
squilibrio sociale, ad avere cura della casa
comune, perch tutto interconnesso, ad
impegnarsi per garantire lavoro, casa e
dignit a ogni uomo. Nel messaggio,
diffuso marted 15 dicembre dalla Sala
Stampa della Santa Sede ma recante la
data dell8 dicembre, solennit
dellImmacolata Concezione e apertura
del Giubileo straordinario della
misericordia, il Papa ricorda che la pace
dono di Dio e opera degli uomini.
E la cornice proprio quella del Giubileo,
a volte richiamato esplicitamente come
negli inviti alla Chiesa, alle comunit
parrocchiali e a ogni cristiano a essere
testimoni di misericordia o nel
rammentare che curare i feriti di questa
terza guerra mondiale a pezzi e
soccorrere i migranti unopera di
misericordia, a volte come sfondo che
illumina ogni evento. Nel messaggio
risuonano inoltre anche echi
dellEvangelii gaudium, della Laudato si e
della Misericordiae vultus. Del resto, per
papa Francesco tutto in relazione.
Se la cornice quella della misericordia e
della solidariet, la prospettiva quella
della speranza nella capacit delluomo,
con la grazia di Dio, di superare il male
senza abbandonarsi alla rassegnazione e
allindifferenza.
Il percorso tracciato dal Papa pertanto
scandito in tre tappe: denuncia,
riconoscimento del positivo (e
ringraziamento a quanti operano gi per il
bene) e impegno e assunzione di
responsabilit in prima persona per la
pace.
Anzitutto nelle periferie esistenziali

IN OMAGGIO ai
nuovi abbonati e a
chi rinnova entro
dicembre 2015 il
CALENDARIO 2016
I gesti della misericordia.
Per tutti gli abbonati, ledizione digitale (App) per
poter sfogliare il
settimanale
su
smartphone e tablet

Nel messaggio diffuso nei giorni


scorsi, papa Francesco
ammonisce contro
lanestetizzazione
delle coscienze,
il cancro socialedella
corruzione, e chiede gesti
concreti come la totale
abolizione della pena di morte,
pene alternative alla detenzione
carceraria, unamnistia
in occasione del Giubileo,
ma anche leggi
sullimmigrazione che
favoriscano laccoglienza
e lintegrazione dei migranti,
rispetto dei diritti umani
fondamentali, primo fra tutti
quelloinalienabile
del nascituro alla vita

campag
abbona na
menti

prendendosi cura dei


pi fragili, a partire da
migranti e carcerati. Per
i primi Francesco
chiede di ripensare le
legislazioni in materia
affinch siano animate
dalla volont di
accoglienza, nel
rispetto dei reciproci
doveri e responsabilit,
e possano facilitare
lintegrazione, ma
occorre anche
unattenzione speciale alle loro
condizioni di soggiorno perch la
clandestinit rischia di trascinarli verso la
criminalit. Un particolare
ringraziamento Francesco lo rivolge a
tutte le persone, le famiglie, le parrocchie,
le comunit religiose, i monasteri e i
santuari che hanno risposto prontamente
al mio appello ad accogliere una famiglia
di rifugiati. Per quanto riguarda i
detenuti, in molti casi - avverte il Santo
Padre - appare urgente adottare misure
concrete per migliorare le loro condizioni
di vita nelle carceri, accordando
unattenzione speciale a coloro che sono
privati della libert in attesa di giudizio,
avendo a mente la finalit rieducativa
della sanzione penale e valutando la
possibilit dinserire nelle legislazioni
nazionali pene alternative alla detenzione
carceraria. In questo contesto, prosegue,
desidero rinnovare lappello alle autorit
statali per labolizione della pena di morte,
l dove essa ancora in vigore, e a
considerare la possibilit di unamnistia.
Lattenzione di Francesco va anche alle
donne, purtroppo ancora discriminate in
campo lavorativo, e ai disoccupati,
vittime di una piaga sociale che investe
un gran numero di famiglie e di giovani e

2016

ha conseguenze gravissime sulla tenuta


dellintera societ, sottolinea ribadendo il
tema sviluppato il 14 dicembre,
nelludienza al Progetto Policoro. E
ancora, linvito ad azioni efficaci per
migliorare le condizioni di vita dei malati,
garantendo a tutti laccesso alle cure
(anche domiciliari) mediche e ai farmaci.
Per tutti
Francesco chiede ai singoli e alle
istituzioni gesti concreti ed atti di
coraggio.
Triplice lappello del Papa ai governi del
mondo ad astenersi dal trascinare gli altri
popoli in conflitti o guerre che ne
distruggono non solo le ricchezze
materiali, culturali e sociali, ma anche, e
per lungo tempo, lintegrit morale e
spirituale; alla cancellazione o alla
gestione sostenibile del debito
internazionale degli Stati pi poveri;
alladozione di politiche di cooperazione
che, anzich piegarsi alla dittatura di
alcune ideologie, siano rispettose dei
valori delle popolazioni locali e che, in
ogni caso, non siano lesive del diritto
fondamentale e inalienabile dei nascituri
alla vita.
Un cancro sociale: per lennesima volta il
Papa interviene contro la corruzione
profondamente radicata in molti Paesi,
nei governi, nellimprenditoria e nelle
istituzioni, qualunque sia lideologia
politica dei governanti, anchessa una
seria minaccia alla pace, come
linquinamento di acqua e aria, lo
sfruttamento indiscriminato delle foreste,
la distruzione dellambiente. Parole chiave
per Francesco sono educazione,
solidariet, responsabilit, impegno, una
strada di verit che invita a percorrere
vivendo le opere di misericordia corporale
e spirituale.
Giovanna Pasqualin Traversa

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Vita della Chiesa

Gioved 24 dicembre 2015

La canonizzazione di Madre Teresa


il 4 settembre 2016 sarun enorme dono
per la Chiesa e per tutto il mondo. Perch Madre
Teresa appartiene a tutti, non solo allIndia
e ai cattolici. Per i poveri non tanto importante
che sia stato riconosciuto il miracolo perch
rappresenta lei stessa un miracolo.
A parlare monsignor Thomas DSouza,
arcivescovo di Calcutta, dopo essere rientrato
da una Messa nella Casa madre
delle Missionarie della Carit dove ha dato
la notizia alle religiose

MADRE TERESA DI CALCUTTA


E, SOTTO, LARCIVESCOVO
DI CALCUTTA
MONSIGNOR THOMAS DSOURZA
(FOTO SIR)

Un enorme dono per tutti

Una bellissima notizia per voi: stata una sorpresa?


Sono molto contento. un enorme
dono per la Chiesa e per tutto il
mondo. La prova del riconoscimento
del miracolo da parte di papa
Francesco non stata
completamente una sorpresa perch
il processo di canonizzazione stava
andando avanti. Per la notizia che
sarebbe accaduto presto stata s

Servire il Paese
con cuore e sacrificio
Il cardinale Angelo Bagnasco
si rivolge ai politici

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a
s
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s
e
r
p
a
Madre Teres

stato larcivescovo di Calcutta


a dare alle suore la notizia che
la santificazione
di Madre Teresa avverr
il 4 settembre 2016.
Appena rientrato dalla Casa madre
delle Missionarie della Carit a
Calcutta, dove ha celebrato con le
religiose una Messa di
ringraziamento, monsignor Thomas
DSouza, alla guida di circa 200mila
cattolici, scoppia di entusiasmo e di
gioia alla notizia dellavvenuta
approvazione il 17 dicembre, nel
giorno del 79esimo compleanno di
papa Francesco, del decreto che
riconosce il miracolo di Madre Teresa
di Calcutta.
Il miracolo riguarda il caso del
35enne brasiliano inspiegabilmente
guarito nel 2008 da una patologia
mortale al cervello, quandera ormai
in fin di vita sul tavolo operatorio,
mentre la moglie implorava
lintercessione di Madre Teresa.
La data della canonizzazione verr
ufficializzata in un prossimo
Concistoro. Non si sa ancora dove si
svolger la celebrazione, ma si
auspica sia uno degli eventi pi
importanti del Giubileo straordinario
della Misericordia.

Appello per il lavoro

una grande sorpresa. Non lo


sapevamo.

Come si prepareranno i cattolici di


Calcutta a questo evento che li riguarda direttamente?
Ci stiamo preparando in diversi
modi. Innanzitutto ricordiamo che la
notizia stata accolta con grande
gioia non solo dai cattolici, ma anche
dagli altri cristiani, dagli ind e dalle
persone di altre fedi, perch Madre
Teresa appartiene a tutti, non solo
allIndia e ai cattolici. Non sappiamo
ancora se la canonizzazione si terr a
Calcutta o a Roma. Nel caso dovremo
prepararci ad accogliere tanta gente
o, al contrario, andare in tanti a
Roma il 4 settembre. In ogni caso
faremo una celebrazione di
ringraziamento a Calcutta.
Personalmente cosa spera? Calcutta
o Roma?
A me piacerebbe che si celebrasse a
Calcutta perch la beatificazione si
gi svolta a Roma il 19 ottobre 2003.

Come hanno accolto la notizia le religiose?


Non lo sapevano, ho dato io la
notizia. Erano emozionatissime, c
stata una grandissima gioia. Una vera
festa.
Cosa significa per i poveri questa
santificazione?
Per i poveri non tanto importante il
riconoscimento del miracolo perch
Madre Teresa stessa stata per loro
un miracolo. Tante persone oggi
continuano a ripetere questa frase. In
ogni caso, sar comunque uno
sprone a un maggiore e miglior

impegno nei
confronti dei
poveri. Ed
importante anche
per incoraggiare
il lavoro delle
consorelle e dei
confratelli di
Madre Teresa.

Cosa dice la vita


di Madre Teresa
al mondo contemporaneo?
La vita di Madre Teresa una storia di
impegno, di chiamata alla santit. La
sua compassione e il suo amore nei
confronti dei poveri per noi un
grande esempio, un invito a metterli
al centro della nostra azione e del
nostro servizio. Soprattutto durante il
Natale bisogna mantenere il focus
sulla carit, lumilt, sul servizio e la
compassione.
Si dice che la canonizzazione sar
levento pi importante del Giubileo
S, lo credo anchio. altamente
significativo per noi che la
canonizzazione avvenga proprio
durante il Giubileo della
Misericordia.
Anche Calcutta ha aperto la Porta
Santa della sua Cattedrale. Quali saranno le prossime iniziative giubilari?
Il 24 dicembre distribuiremo coperte
e altri generi di prima necessit alle
persone povere e il 1 gennaio
ci sar un pellegrinaggio
verso la cattedrale con diversi gruppi.
Sono previste tante altre iniziative.
Patrizia Caiffa

La vita dipende moltissimo dal lavoro ed esso, a


sua volta, genera altra vita, ducia e futuro. Lo ha
ricordato nei giorni scorsi il cardinale Angelo
Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale
italiana, durante la Messa in preparazione al
Natale per i senatori e i deputati della Repubblica,
celebrata nella chiesa romana di Santa Maria
sopra Minerva. Il cardinale ha centrato la sua
riessione sullAnno Santo della Misericordia
indetto da papa Francesco e sulle implicazioni per
la politica. E ha concluso invitando i presenti a
pregare per il nostro amato Paese: sia esso
servito con grande cuore e sacricio, con la
capacit di guardare al presente con le sue
pungenti difficolt, ma anche al futuro delle
generazioni.
Competenza, onest morale, sacricio. quanto
viene chiesto a coloro che hanno ricevuto dal
popolo lonore e il dovere di servire il Paese, ha
ricordato Bagnasco. A seguire il tradizionale rito
pre-natalizio nella chiesa romana di Santa Maria
sopra Minerva cerano, tra gli altri, il presidente
del Senato, Pietro Grasso, il ministro dellInterno,
Angelino Alfano, il leader dellUdc, Pierferdinando
Casini, il senatore Mario Mauro, lex
sottosegretario alla presidenza del Consiglio,
Gianni Letta.
Il Giubileo, ha detto Bagnasco, motivo di
riessione, di preghiera e di conversione per ogni
singolo cristiano, cos da poter contagiare al
meglio ogni dovere, nella Chiesa come nella
societ civile, nella famiglia come nellampio
mondo del lavoro e nella politica. Nella Sacra
Scrittura, ha ricordato il cardinale, per parlare
della misericordia di Dio, vengono usate diverse
parole. C il termine hesed che signica
fedelt. Che cosa dice questa parola alla
politica?, ha proseguito il presidente della Cei:
Dice che essa deve essere affidabile per i cittadini,
altrimenti si espande uno spirito di sducia verso
chi li rappresenta e - ci che sarebbe peggio verso le stesse istituzioni.
Lagire politico deve essere umile, nel segno del
servizio non del potere; non deve essere
supponente e arrogante, e - quanto pi ha il
dovere e il potere di decidere per tutti - chiamato
a essere altamente consapevole delle difficolt a
individuare il bene comune e a perseguirlo.
chiamato a dire la verit sempre senza esibire se
stesso. Riettendo sulle diverse parole che nella
Sacra Scrittura parlano della misericordia di Dio, il
cardinale ha ricordato il termine rahamin che
rimanda, come signicato, al ventre materno.
Questo riferimento, ha detto, evoca che lamore
di Dio fecondo, cio genera vita. Tale la vera
misericordia. Anche qui vediamo in controluce il
volto della missione politica: essa o sostiene ogni
forma di vita, o produce forme di vita buona per
tutti - specialmente per i poveri e deboli - oppure
autoreferenziale. Qui entra il discorso sulla verit:
per generare vita buona bisogna sapere qual la
vita buona. Essa non deriva necessariamente dal
desiderio di ciascuno, ma da una visione pi alta e
complessiva che richiede fatica intellettuale,
disinteresse personale, libert interiore.

Organizzazione Tecnica Ariminum Viaggi e Robintur Viaggi, IOT e Brevivet - Polizza assicurava R.C. Allianz n. 74372043

ROMA - Giubileo della Misericordia:


- PELLEGRINAGGIO DIOCESANO presieduto dal vescovo Douglas Regaeri (un giorno, 25 aprile 2016) 50 euro
- PELLEGRINAGGIO con le parrocchie di Budrio e di Longiano (due giorni, 24 e 25 aprile 2016)

150 euro

- PELLEGRINAGGIO con lUnitalsi Cesena (due giorni, 24 e 25 aprile 2016, programma in preparazione)

PROGRAMMI IN PREPARAZIONE
LOURDES: 3 giorni, dal 16 al 18 maggio 2016 - in aereo, con la parrocchia di San Domenico
LISIEUX: 6 giorni (inizio luglio 2016), in pullman - La sant femminile in Francia e in parcolare Santa Teresa di Ges Bambini e i suoi
san genitori Luigi e Zelia Marn - Visite a Caen, Alenon, Nevers, Paray Le Monial

TERRA SANTA: 8 giorni, dal 6 al 13 oobre 2016 - in aereo - Nazareth, Monte Carmelo, Cafarnao, Lago di Tiberiade, Gerico, Betlemme,
Gerusalemme

Attualit

REBUS DOPO IL VOTO

che, contrariamente alle aspettative, non


vanno oltre il 13,9 per cento e 40 seggi. A
seguire i numerosi partiti regionali, peraltro a
loro volta asciugati da Podemos, che fra
laltro diventa il primo partito nella regione
basca e in quella catalana, schierandosi
apertamente per una nuova e pi forte
autonomia di queste due aree scalpitanti del
Paese.

La Spagna senza
maggioranza
Parola dordine:
coalizione

Da Madrid a Bruxelles. Insieme i partiti


tradizionali raccolgono quindi la met dei
voti degli spagnoli, ma entrambi perdono
appeal e posti in Parlamento. Le forze nate
negli anni della recessione, nelle piazze
indignate per la crisi, la disoccupazione e la
scarsa capacit di risposta della politica,
fanno breccia tra i giovani ma non solo,
eppure non sono al momento in grado di
disegnare inediti scenari governativi.
Laffluenza alle urne e le sostanziali diversit
regionali del voto mostrano peraltro che
lopinione pubblica pi che mai divisa, e
che il sistema politico spagnolo soffre di una
crisi depressiva come non era mai successo
dopo la caduta del franchismo e il ritorno alla
democrazia. Resta il fatto che, come ha
affermato Mariano Rajoy, la Spagna ha
bisogno di stabilit, sicurezza, certezza e
fiducia; gli spagnoli hanno fatto tanti
sacrifici, ora dobbiamo perseverare, mentre
molte persone sono in difficolt e bisogna
creare posti di lavoro. La parola dordine sar
dunque: coalizione. Finora, nel sistema del
bipartitismo spagnolo, non ce nera stato
bisogno: ma adesso chiunque vorr
governare dovr scendere a patti per trovare
alleati e compagni di strada. LUnione
europea intanto osserva preoccupata, perch
la quarta forza economica del continente
necessita di una guida sicura e Bruxelles ha
bisogno di un interlocutore certo in questa
lunga fase di transizione.

Le elezioni parlamentari di domenica 20 dicembre


assegnano il primo posto al Partito popolare del premier
uscente Rajoy, che per esce duramente penalizzato
dalle urne. Quindi i socialisti e, a seguire,
le nuove formazioni di Podemos e Ciudadanos
SPAGNA, 20 DICEMBRE:
ELEZIONI POLITICHE
(FOTO AFP/SIR)

opulismo o vera democrazia dal basso?


Inconcludenti forze antisistema oppure
sentenza popolare contro una politica
ingessata, incapace di interpretare le attese dei
cittadini? Dopo il voto spagnolo di domenica 20
dicembre torna il quesito riecheggiato infinite volte
negli ultimi anni e tornato puntuale in Europa nel
corso del 2015 con le varie elezioni in Francia, Regno
Unito, Polonia, Grecia, Portogallo, Danimarca
Quadro politico frammentato. Lordine di arrivo
delle elezioni in Spagna parla abbastanza
chiaramente, bench la distribuzione dei seggi non
consenta una netta maggioranza per governare. Il
Partito popolare (Pp) del premier uscente Mariano
Rajoy, che poteva vantare un accenno di ripresa
economica ma preso di mira da tutti gli altri
contendenti, arriva al 28,7 per cento dei voti e a 123
seggi, fortemente ridimensionato dalle ultime elezioni
e distante dai 176 seggi che consentono una
maggioranza parlamentare. Il Partito socialista (Psoe)
del giovane leader Pedro Sanchez al 22 per cento,
con 90 seggi. La forza emergente di Podemos, trainata
dal leader Pablo Iglesias, raggiunge il 20,7 per cento
con 69 seggi. Quarto partito i centristi di Ciudadanos,

il Periscopio

Gioved 24 dicembre 2015

Per governare
occorrer,
per la prima volta
dal ritorno
alla democrazia,
una coalizione
fra diversi partiti.
I nuovi leader
e la forza
delle piazze

Quadratura del cerchio. Pi in generale


Madrid e Barcellona, Valencia, Siviglia e
Bilbao, rilanciano il messaggio che da tempo
scaturisce dai seggi elettorali di tutta Europa:
i partiti e gli schieramenti tradizionali ormai
non rispondono alle multiformi e mutevoli
prospettive politiche dei cittadini europei; gli
slogan e le risse hanno spesso la meglio sul
confronto relativo a valori e progetti;
appaiono pi accattivanti i leader urlanti,
arrabbiati, indignati, magari con qualche
venatura nazionalista o - al contrario secessionista. Gli elettori premiano le facce e
le voci nuove, le direzioni oblique, le roboanti
ricette del tutto e subito, rispetto alla
ingombrante, ma realistica, tortuosit della
politica, che considera il tutto anzich il
parziale, la complessit dei problemi rispetto
a scorciatoie dal fiato corto. Per la Spagna
insegna anche altro: che nellera della politica
guidata da Facebook e Twitter, la piazza, le
piazze, riempite da persone e animate da
nuove speranze, possono ancora avere una
funzione potenzialmente innovativa. E ora
che i cittadini spagnoli si sono espressi, ai vari
leader politici tocca la quadratura del cerchio:
rispettare il voto popolare ma arrivare, e
presto, a dare al Paese un governo di
prospettiva. La Spagna riparte da qui.
Gianni Borsa

Intervista
Le buone X prassi
A colloquio con Alessia Brunetti
dellassociazione X Fragile
La disabilit pesa tanto: pesa una tonnellata. Se
per la dividiamo in due gi mezza tonnellata. Se la
dividiamo in mille persone diventa un chilo a testa:
se la dividiamo in diecimila, pochi grammi, scrisse
Claudio Imprudente, famoso tetraplegico bolognese.
proprio cos: scoprire di avere un glio disabile, con
una sindrome rara, che colpisce lo sviluppo, il
carattere e pu dare disturbi dello spettro autistico,
terricante. come se cascasse dallalto una
montagna di pietre in testa.
Abbiamo incontrato Alessia Brunetti, la vice
presidente nazionale dellassociazione x Fragile,
giovane mamma di due bambini di cui uno con la
sindrome di X fragile. La sua intraprendenza supera
langoscia che la scoperta della disabilit pu far
scaturire in una mamma.
Quando ha conosciuto la sindrome di X Fragile e a
chi si rivolta per chiedere aiuto?
Il 17 ottobre del 2008 nato Emanuele. Dopo 20
giorni gli hanno diagnosticato la sindrome di x
Fragile. Non lavevo mai sentita dire. Sono andata su
internet a cercare cosa fosse, pi leggevo pi mi
cresceva la paura. Cercando alla cieca si sono
imbattuta in www.xfragile.net il sito
dellassociazione nazionale della sindrome x fragile.
Li ho contattati immediatamente. Mi sono sentita
capita, ascoltata, hanno risposto ai miei inniti
interrogativi. Da subito sono entrata in associazione.
Di cosa si occupa lassociazione?
Lassociazione promuove linclusione sociale di
persone con X fragile per aiutarle a raggiungere una
piena maturazione affinch possano realizzare il loro
progetto di vita. Offriamo due tipi di supporti: uno a
carattere socio-educativo rivolto alle persone con la
sindrome organizzando momenti formativi e progetti
che mirano alla crescita personale e allaccettazione
della propria disabilit; laltro supporto lo diamo alle
famiglie attraverso momenti formativi, convegni e
gruppi di auto mutuo aiuto (AMA) affinch non si
sentano pi soli e scoprendo le storie di altre
famiglie possano vedere come sar il futuro dei
propri gli. AMA un gruppo dove persone che
vivono il medesimo problema si incontrano insieme a
un facilitatore per confrontarsi e per scoprirsi in
grado di affrontare le difficolt. Partecipiamo anche
ad azioni di fundraising per poter nanziare i
progetti e per raccogliere fondi per la ricerca.
Lassociazione ha altre sei sezioni territoriali in
Italia: nel Lazio, Liguria, Piemonte, Puglia,
Sardegna, Toscana, Trentino Alto Adige. Lidea di
dare a tutte le regioni un sostegno.
Il progetto di vita della persona disabile prende
forma solo se animato da tutti i contesti in cui essa
vive. Che ruolo ha la famiglia nel progetto di vita?
Ha un ruolo di ascolto e rilancio. La famiglia deve
darsi e affidarsi ai professionisti che accompagnano
il proprio glio nel percorso di crescita. Deve
integrare i vari contesti che il glio frequenta
affinch ci sia un reale progetto di vita condiviso che
per tiene conto delle esigenze, dei desideri della
persona disabile, che quindi lo coinvolge in tutte le
sue fasi. La persona disabile, con le sue difficolt e
con le sue capacit deve sperare e realizzare passo
dopo passo il suo futuro.
Arianna Maroni

di Zeta

Papa Francesco si rivolto alla curia romana. Ma ha parlato


per ogni parrocchia, curia, congregazione o comunit

Il catalogo delle virt necessarie

opo il catalogo delle malattie curiali dello scorso anno, arrivato


lacrostico della parola Misericordia, il catalogo delle virt necessarie. Ci
ha pensato ancora una volta papa Francesco. Luned 21 dicembre, durante
lincontro con la curia romana in occasione degli auguri di Natale ha esordito
dicendo che sarebbe una grande ingiustizia non esprimere una sentita
gratitudine e un doveroso incoraggiamento a tutte le persone sane e oneste che
lavorano con dedizione, devozione, fedelt e professionalit, offrendo alla Chiesa
e al successore di Pietro il conforto delle loro solidariet e obbedienza, nonch
delle loro generose preghiere.
Come dire: ovvio che c anche tanta gente che ogni giorno compie il proprio
dovere nel segreto, anche nelle curia romana. A queste persone il Papa rivolge il
suo sentito grazie. Poi ci sono anche gli scandali e Francesco non li nasconde di
certo. Alcune di tali malattie ha aggiunto il Pontefice si sono manifestate nel
corso di questo anno, causando non poco dolore a tutto il corpo e ferendo tante
anime. Proprio per questo ha richiamato tutti, nella curia romana, ma anche in
ogni altra curia, parrocchia, comunit, congregazione o movimento ecclesiale,
alla vocazione allesemplarit.
Il Papa ha raddoppiato le lettere della parola Misericordia. Ne ha fatto dodici
coppie di virt, antibiotici curiali, come le ha definite lui stesso: missionariet e
pastoralit; idoneit e sagacia; spiritualit e umanit; esemplarit e fedelt;

razionalit e amabilit; innocuit e determinazione;


carit e verit; onesta e maturit; rispetto e umilt;
doviziosit e attenzione; impavidit e prontezza;
affabilit e sobriet. Gi il solo elenco rappresenta
non solo un programma di lavoro, ma di vita per
ognuno di noi.
Impossibile, in questo angusto spazio, poter
commentare ogni caratteristica di chi lavora per una
curia. Lascio la riflessione ai lettori che invito a
leggere il testo per intero. Mi soffermo su carit e
verit, per chiudere con la sobriet. Papa Francesco
richiama un concetto del predecessore che si trova
nella Caritas in veritate: la carit senza verit ha

confermato Bergoglio diventa ideologia del


buonismo distruttivo e ha aggiunto la verit
senza carit diventa giudiziarismo cieco.
In questi giorni di vigilia del Natale abbiamo
tutti da imparare da queste brevi frasi.
Dobbiamo stare attenti al buonismo che si
annida in tantissime occasioni. Non vorrei
giudicare nessuno. Ricordo spesso a me stesso
una frase molto cara a don Oreste Benzi, che
riprendeva san Vincenzo De Paoli: Non si pu
dare per carit ci che dovuto per giustizia.
E arrivo alla sobriet. E la capacit di
rinunciare al superfluo e di resistere alla logica
consumistica dominante. La sobriet
prudenza , semplicit, essenzialit, equilibrio e
temperanza. La sobriet guardare il mondo
con gli occhi di Dio e con lo sguardo dei poveri
e dalla parte dei poveri. La sobriet uno stile
di vita che indica il primato dellaltro come
principio gerarchico.
Non occorre commento. Francesco sa sempre
andare allessenziale. Il richiamo forte.
Daltronde questo lanno della Misericordia.
Per essere accolti nellabbraccio del Padre ci
vuole la conversione del cuore. (910)

10

Cesena

Gioved 24 dicembre 2015

Domenica 13 dicembre momento conviviale per lassociazione

Carabinieri
Nuova caserma

Il decennale di Acea
con video e festa per i soci

n video per ricordare i dieci anni


di attivit. Domenica scorsa
lassociazione Acea ha fatto
festa presso la sede di Hobby
Terza et in zona Ippodromo. Una
cinquantina i presenti fra soci, familiari
e ammalati che fanno capo al sodalizio
guidato da Gianfranco Valzania.
Il momento clou stato la proiezione
del video del decennale, curato dal
registra professionista Corrado Bertoni.
Un filmato semplice, ma ricco di

contenuti. Acea sorta dieci anni fa per


colmare un vuoto, quello che provavano
le persone colpite da lesioni celebrali a
seguito di incidenti o malattie. Traumi
arrivati in un secondo tempo, durante
una vita normale di impegni, lavoro,
quotidianit. Eventi rapidi,
sconvolgenti, che sconquassano
lesistenza delle famiglie. Per far fronte a
tali mutamenti, per dare una mano ai
parenti che devono riorganizzare
lesistenza dellintera famiglia, Acea si

A sinistra, la platea dei soci e simpatizzanti Acea durante la festa per il decennale di domenica scorsa. Sopra, il
presidente Gianfranco Valzania (a destra) e il socio Valeriano Biguzzi

propone come supporto grazie allaiuto


di medici, psicologi e volontari. E laiuto
pi importante, molto spesso, viene
dagli stessi soci che, condividendo
sofferenza ed esperienza, riescono a
darsi una mano in maniera reciproca.
Tanti gli ospiti presenti in sala, fra cui
lassessore alle Politiche sociali Simona
Benedetti e il presidente di Assiprov
Leonardo Belli.
Ma i veri protagonisti sono stati gli
amici di Acea che, dopo il filmato,
hanno continuato a far festa con il
pranzo e un momento di
intrattenimento.
Cristiano Riciputi

Firma entro fine mese

Trevi, commessa
da due miliardi
alla diga di Mosul
Entro fine mese il gruppo Trevi di Cesena
firmer laccordo per un appalto da 2 miliardi di euro, per la messa in sicurezza della diga di Mosul, in Iraq. Non si tratta di un
lavoro giunto allimprovviso: da almeno 6
anni lazienda di Cesena stata contattata
e tecnici e ingegneri stanno studiando il
progetto da allora. La notizia rimbalzata
a livello nazionale il 15 dicembre quando il
presidente del Consiglio Matteo Renzi ha
garantito che, a difesa dei lavoratori, lItalia pronta ad inviare un contingente di
450 soldati.
"A chiarimento di quanto apparso sugli or-

gani di stampa - si legge in una nota dellazienda - precisiamo che abbiamo mantenuto per molti anni i rapporti con il Governo dellIraq (in particolare con il Ministry of Water Resources), con il supporto
del Governo italiano, ultimamente ancheidi altri Governi, nonch di istituzioni finanziarie italiane ed internazionali, per
lesecuzione di lavori urgenti intesi a salvaguardare la stabilit della diga di Mosul
in Iraq. Limpianto, situato a 35 chilometri
a nord di Mosul, seriamente danneggiato. Il rischio di un cedimento potrebbe avere delle conseguenze gravi mettendo a ri-

Ponte Pietra | recital natalizio

Una nuova importante tappa nel


percorso per realizzare la nuova Caserma
dei Carabinieri nellambito del piano per
il rafforzamento della sicurezza di
Cesena. Nei giorni scorsi stato
presentato il progetto della struttura
prevista nel comparto Monteore.
Sulla base di quanto indicato
dallAccordo di Programma, prevista la
costruzione della nuova caserma dei
Carabinieri di Cesena allinterno del
comparto Monteore, su unarea di circa
4.000 metri quadrati dove inizialmente
era programmato un edicio residenziale
di 5.528 metri quadrati.
Gli oneri saranno interamente a carico
del proponente (Conad), per un importo
di lavori di 5.750.000 euro, compresa
lassunzione di eventuali maggiori oneri,
derivanti dalla realizzazione, entro il 5
per cento dellimporto.
A favore della parte privata vi sono la
modica di destinazione duso di 5.528
metri quadrati residenziali, e di 1.750
metri quadrati gi previsti, con
incremento di 1.500 metri quadrati, a
destinazione commerciale/direzionale,
prevedendo lampliamento della
struttura di vendita alimentare esistente,
e la realizzazione di tre o cinque medio
grandi strutture non alimentari, di cui
una trasferita dallesistente. Da tempo le
opposizioni in Consiglio comunale
criticano il progetto in quanto andrebbe
a favorire troppo il proponente, vale a
dire Conad. Laumento delle superci
commerciali sarebbe un altro duro colpo
al piccolo commercio del centro storico e
delle frazioni.

Caritas

MACCHINE SOILMEC (ALTRA AZIENDA


DEL GRUPPO TREVI) AL LAVORO

schio le province di Ninive, Kirkuk e Salahuddin, causando danni nella pianura dellEufrate fino a Baghdad, 350 chilometri a
sud".
I rischi sono aggravati dalla mancata manutenzione della diga negli ultimi anni, e
un intervento per la sua messa in sicurezza quanto mai necessario. Lesito finale
della gara di Mosul rimane comunque
unopportunit significativa per il gruppo,
che ben posizionato per un piano di crescita importante in questarea geografica.

Anche questanno il quartiere Oltresavio ha


promosso liniziativa " L Nadl 2015" che
si svolta nei giorni scorsi. Si tratta di una
raccolta di generi alimentari nelle scuole, a
benecio delle famiglie bisognose. Allopera
di sensibilizzazione svolta dal presidente del
quartiere Gianfranco Rossi, dai volontari e
dallAssociazione genitori "Dante Alighieri"
hanno generosamente risposto le famiglie e
i bambini della materna Villarco e delle
primarie Oltresavio, Villarco e don Milani.
"Lattenzione ai bisogni delle persone spiega la volontaria Caritas Giovanna Carli non cosa nuova in questo quartiere che,
da anni, ha saputo creare una rete di
collaborazione nella solidariet. Il Centro
di ascolto Caritas interparrocchiale di San
Vittore, la Caritas di San Paolo e la San
Vincenzo di San Rocco, che si occuperanno
della distribuzione degli alimenti raccolti,
desiderano esprimere i pi sentiti
ringraziamenti a tutti coloro che hanno
contribuito alla realizzazione di questo
progetto e augurano un santo e sereno
Natale".

Lutto | E morto il fotografo Calbucci

Foto Gmz

Domenica 20 dicembre, presso il teatrino parrocchiale di Ponte Pietra,


andato in scena il musical Natale al Settimo Cielo. Uno spettacolo fatto di
parti recitate e cantate che ha visto impegnati, (da novembre tutti i sabati
pomeriggio), i bambini e i ragazzi del catechismo, educatori e genitori, ognuno
con un compito ben preciso.Tanta la passione e limpegno profusi per la buona
riuscita dello spettacolo.

Nella notte fra domenica e luned morto Vittorio Calbucci, storico fotografo di
Cesena. Aveva 73 anni ed era malato da tempo. Era "il fotoreporter" per
eccellenza. Per tanti anni aveva seguito la cronaca per Il Resto del Carlino. Il suo
archivio sterminato e comprende i momenti pi importanti della vita del
territorio. Da molti anni era il fotografo ufficiale del Cesena Calcio.

Speciale

Gioved 24 dicembre 2015

11

Tante le rappresentazioni nelle parrocchie e nei luoghi pubblici. Ne segnaliamo alcune

l presepe uno dei simboli pi cari


del Natale, simbolo di pace che
rappresenta la venuta del Salvatore
del mondo. Si tratta di un grande
messaggio damore per tutte le persone
di ogni angolo della terra.
Nel territorio diocesano quasi ogni
parrocchia realizza un presepe.
Impossibile citare tutte le nativit. Ne
elenchiamo alcune e ci scusiamo per
tutte le altre che qui non trovano posto.
Un fatto appare certo: il presepe
sempre pi diffuso e rappresentato e
noi siamo lieti di sottolinearlo.
RUBICONE
Prosegue la rassegna "Longiano dei
presepi". Fino al prossimo 24 gennaio
sar possibile visitare oltre cento
rappresentazioni della Nativit nelle
chiese, nei musei e negli angoli pi
suggestivi del centro storico di
Longiano.
Si va dal grande presepe meccanico del
santuario del Santissimo Crocifisso al
"presepe dautore" di Lucio Del Pezzo,
in mostra alla fondazione Tito Balestra.
Da segnalare, presso la sala San
Girolamo, lesposizione di circa
cinquanta presepi artistici fra cui
quello in movimento di Renzo
Bellettini e quello realizzato dai
bambini della scuola primaria di
Balignano.
I presepi sono aperti tutti i pomeriggi
dalle 14,30 alle 18,30. Il sabato e la
domenica anche la mattina. Il 29
dicembre prevista unapertura

Ilpresepeavvicina
aDio

Qui sopra, una scena del presepe vivente organizzato per


le vie del centro di Cesena
dalla Fondazione Sacro
Cuore venerd 18 dicembre.
Centinaia i bambini e ragazzini coinvolti che, insieme ai
familiari, hanno dato una
bella testimonianza di fede a
pochi giorni dal Natale (foto
Mauro Armuzzi)

Cesena | Presepe a scuola

straordinaria serale dalle 20,30 alle 22,30.


Presepe meccanico allestito dalla famiglia Gualtieri
nella rocca Malatestiana di Montiano. Lo affiancano
alcune rappresentazioni della Nativit realizzate dai
bambini delle scuole materne. Organizza la Pro loco di
Montiano sezione "Amici del presepe" con il
patrocinio del Comune. I presepi nella Rocca saranno
visitabili fino al prossimo 24 gennaio tutti i sabati,
domeniche e festivi la mattina, dalle 10 alle 12, e il
pomeriggio, dalle 14 alle 18. Apertura a richiesta nei
giorni feriali (telefonare al 348 5464840).

Presepe vivente il 24 dicembre alle 23


nella collegiata "San Cristoforo" di
Longiano. A rappresentare la Nativit
di Ges saranno i bambini e i ragazzi
del catechismo. La sceneggiatura,
curata da Matteo Venturi, rende
omaggio al film del 1965 "La pi grande
storia mai raccontata". Replica, in
versione estesa con scene aggiuntive, il
6 gennaio alle 15, allinterno della
stessa chiesa.
CESENA
In Cattedrale, nella cripta, possibile
visitare lopera realizzata con
particolare cura e maestria.
A San Giorgio, in chiesa, un gruppo di
parrocchiani ripropone non solo la
nativit, ma tante scene di vita
ambientate nella Palestina del tempo
di Ges. A Case Missiroli (vedi foto in
prima pagina) il presepe visitabile dal
25 dicembre al 10 gennaio nei giorni
festivi (dalle 14,30 alle 18,30) e nei
prefestivi dalle 16 alle 18. Le offerte
raccolte saranno devolute alla missione
di suor Carletta Bondi.
Fino al 17 gennaio la Galleria Ex
Pescheria ospita uno dei presepi
meccanici pi grandi dItalia. Orari:
festivi, prefestivi e il mercoled dalle 9
alle 12 e dalle 14.30 alle 19. Feriali dalle
15 alle 19. Ingresso 3 euro.
SALA DI CESENATICO
In chiesa, dal giorno di Natale, sar
visitabile un presepio realizzato da
alcuni parrocchiani.

Gatteo Mare | Nativit in chiesa

Presepe realizzato dagli alunni delle classi 5'A e


5'B della scuola primaria
"Carlo Collodi" del V circolo di Cesena

Chiamaci per ogni occasione


Emanuele
349/2344746
Chiara
333/7197070
e-mail: ildragoblucesena@gmail.com
www.ildragoblu.com
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IL DRAGO BLU CESENA

Villachiaviche
Presepe meccanico
e rappresentazione
vivente
Presepi nella parrocchia di
Villachiaviche a Cesena. Per il
26 dicembre alle 17.30
previsto il grandioso Presepe
vivente, in chiesa, dove saranno
coinvolti oltre cento bambini
del catechismo in unora e
trenta minuti di spettacolo dal
titolo "Natale Alternativo", con
parti di canto affidate ai cantori
solisti e al coro. Durante tutto il
periodo Natalizio, e anche
successivamente, visitabile il
presepe meccanico che si trova
nella cantina, sotto la cripta:
gi il corridoio dingresso
davvero deffetto.

ASILO E SCUOLA
DELLINFANZIA LARCOBALENO
Acquaticit, centri estivi,
incontri con psicoterapeute,
pre e doposcuola, laboratori,
feste di compleanno
L'Arcobaleno non chiude per le feste:
28 dicembre: pigiama party per i bimbi dalle 19 alle 23
5 gennaio: befana e pasqualoi dalle 15.30,
musica, calza per i bimbi e merenda (oerta libera)
8 gennaio: open Day dalle 18 alle 19
Dal 13 gennaio: corso di acquerello Steineriano
via Molveno 14/16 48015 Cervia d.ssa Romina Nanni 347/3695905
www.arcobalenocervia.com - info@arcobalenocervia.com

Cesena

Gatteo Mare

Gatteo

Eventi de Il Disegno

"Storie appese a un filo"

Sgabanaza a Santo Stefano

Lassociazione "Il Disegno" propone due eventi


per soci, familiari, amici. Il cenone di Capodanno si
terr al ristorante Fuoriporta di Cesena a partire
dalle 21,15. Domenica 6 gennaio, presso i locali
della parrocchia di Calabrina, si terr un momento
aperto a tutti. Alle 11 celebrazione della Messa,
alle 12,30 pranzo, alle 15 tombola. Per iscrizioni
agli eventi contattare lassociazione allindirizzo
assildisegno@libero.it

In biblioteca domenica 27 dicembre


alle 16,30 si terr lappuntamento con
marionette e narrazioni di Storie
appese a un lo della compagnia
allIncirco. Immancabile la merenda di
ne pomeriggio per chiudere la
giornata in dolcezza.

Il comico Sgabanaza sar lospite


donore alla festa presso il centro
sociale di via Firenze 4 alle 21 del 26
dicembre, per una serata di risate e
canzoni con laccompagnamento
musicale di Andrea Marnain Pari.

Sarsina

Ecco le proposte
da Natale
allEpifania

Turrito

Gioved 24 dicembre 2015

Cesena

Rubicone

Capodanno allOsservanza

Festa per la zona pastorale

Eventi a SantEgidio

Ultimo dellanno solidale alla parrocchia


dellOsservanza di Cesena. Lappuntamento
rivolto in particolare alle persone sole,
povere, anziane e immigrate. La festa inizier
alle 20 con un breve momento di preghiera,
seguiranno cenone e animazioni. Per chi
volesse partecipare e contribuire
nellorganizzazione, tel. 0547.611200.

Festa di Natale e di ne anno per


ragazzi e ragazze dagli 11 ai 16 anni
della Zona Pastorale RubiconeRigossa. Lappuntamento per
domenica 27 dicembre alle 19 presso la
parrocchia di Bulgaria. In programma
cena a base di pizza e grande tombola.

Ricco programma di appuntamenti


natalizi alla parrocchia di SantEgidio di
Cesena: la tombola si terr sabato 26
dicembre e mercoled 6 gennaio alle 16,
mentre il 5 gennaio alle 15.30 la volta
della rassegna dei presepi e per
concludere, domenica 10 gennaio, in
programma alle 21 la rassegna delle
Pasquelle.

Sarsina

Cesena

13

Cesena

Longiano

Montiano

Pasquaroli in piazza

Musica e poesia

Spettacoli in teatro

Tombola in parrocchia a San Mauro

Momenti per adulti e bambini

Concerto gospel e spettacolo

Il 6 gennaio alle 18 la Pro loco con


la collaborazione della banda e
della Corale di Sarsina organizza un
momento di festa in piazza Plauto
con i Pasquaroli. Saranno offerti a
tutti panettone e vin brul.

La parrocchia di San Fortunato Turrito


(Sarsina) propone, per domenica 27
dicembre dalle 17,30, un momento di
musica e poesia con la partecipazione della
Corale di Sarsina. Levento si svolger in
chiesa.

Presso il teatro Silvio Pellico di Sarsina, sabato


26 dicembre dalle 17, la Pro loco in
collaborazione con la parrocchia propone lo
spettacolo di burattini "In punta di piedi".
Lingresso gratuito. Il 4 gennaio alle 21 il
gruppo teatrale "Gli stropicciati" propone "13
personaggi in cerca di favole", sempre al teatro
Pellico.

La comunit di San Mauro in Valle in


collaborazione con il circolo La Torre propone
anche questanno il gioco della tombola per
serate in compagnia. Gli appuntamenti sono per il
26 dicembre alle 20.30 e marted 5 gennaio alla
tombolata parteciper anche la Befana che
porter doni per tutti i bimbi. Il ritrovo presso le
aule del catechismo di San Mauro in Valle. Info:
0547/330599.

A Montiano la Pro loco organizza una serie di


tombole al centro culturale "San Francesco".
Lappuntamento per il 23 e 24 dicembre, 1,
2, 3, 5 e 6 gennaio alle 20,30. Durante la
serata del 24, per i pi piccoli, arriva Babbo
Natale con i suoi doni. A Montenovo, frazione
di Montiano, la Pro loco organizza "Natale
sotto lalbero", un momento di festa in
piazza il 25 dicembre alle 20,30.

Tradizionale concerto gospel al teatro


Petrella di Longiano il 23 dicembre
alle 21. Si esibiranno le "Serenity
Singers" di Baltimora. Costo del
biglietto: 15 euro. Sabato 26
dicembre, alle 16, in piazza Tre Martiri,
spettacolo natalizio di musica
itinerante con la "Marchin Band".

Ampia la proposta in alta valle, fra Bagno di Romagna e San Piero

Longiano/Montiano
Pasquaroli nei paesi
per festeggiare
lEpifania

Fra concerti, mercatini e degustazioni


Fino al 6 gennaio, tutti sul trenino di Natale che collegher Bagno di Romagna
(piazza Ricasoli) con San Piero in Bagno
(piazza Allende). Orari: feriali dalle 15 alle
19; festivi e pre-festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19. Liniziativa a cura dellassociazione sportiva dilettantistica Bagnese.
Immancabile la tombola natalizia, il pi
classico degli appuntamenti delle feste.
Lassociazione Per le vie sampierane ha
organizzato una serie di serate al teatro
Garibaldi di San Piero in Bagno (ore 21):
23, 27 e 30 dicembre, 2 e 4 gennaio.
E dedicata ai pi piccoli "Il violino magico quasi una fiaba", escursione al Sentiero degli gnomi che si tiene la vigilia di
Natale. Il ritrovo alle 14.30 in piazza Ricasoli a Bagno di Romagna. Liniziativa a
cura dellassociazione Esplora montagne.
Il Comitato cittadini di Valgianna celebra
la vigilia di Natale con una serata convi-

Cesena

viale a base di brul, panettone e tombola. Il ritrovo alle 20.30 al ristorante Forcelli, nella frazione di Bagno di Romagna.
Secondo e ultimo appuntamento con la
rassegna Jazzn bells, promossa dallassociazione culturale Jazzlife di Cesena. Sabato 26 dicembre la volta dei ritmi gipsy
jazz del Gi Belli Jazz Manouche Quartet
che presenter il cd Good morning Django. Al termine del concerto seguir una
degustazione di prodotti tipici.
Proseguono i mercatini di Natale a Bagno
di Romagna. Domenica 27 dicembre per
tutto il giorno le bancarelle riempiranno il
centro storico e dalle 15 alle 17 si terr il
concerto gospel The New JesusStarlights
Gospel Choir & Orchestra.
Laccademia musicale della Romagna Toscana, diretta dal maestro Ezio Monti,
propone il classico Concerto di Natale.
Appuntamento domenica 27 dicembre al-

Cesenatico

la Basilica di Santa Maria Assunta di Bagno di Romagna alle 18, con musiche di
Mozart, Vivaldi, Haendel e della tradizione natalizia con il quartetto vocale Allegro
giusto. Ingresso gratuito.
Lassociazione "Per le vie sampierane" organizza a San Piero in Bagno il 30 dicembre e il 4 gennaio due pomeriggi con laboratori per bambini. Lappuntamento
nellatrio del palazzo comunale dalle
14.30 alle 18.

A Montiano nel centro culturale


"San Francesco" il 4 gennaio
alle 20,30 in programma una
rassegna di Pasquaroli. Il 5
gennaio alle 21 lappuntamento
con la Befana della Pro loco.
In piazza tre Martiri a Longiano
la Befana arriva il 6 gennaio
alle 15. Sar presente la Pro
loco con dolci, castagne e vin
brul. Alla sera, alle 21, si
esibiranno al teatro Petrella i
Pasquaroli di Longiano.
Lingresso a offerta libera. Il
ricavato andr al centro diurno
"don Oreste Benzi" di San
Tomaso.

A Bagno di Romagna il 2016 si apre con il


classico Concerto di Capodanno, a cura
dellaccademia musicale della Romagna
Toscana, che chiude la XXI edizione della rassegna Natura in concerto. Alla Basilica di Santa Maria Assunta alle 18 si alterneranno musiche di Schubert, Franck, B.
Marcello, Vivaldi e Rossini. Ingresso gratuito.

Cesena/Cesenatico

Coro dei giovani a Bulgarn

Pasquella a Bagnarola/Villalta

Eventi con Avsi

Serata di musiche natalizie nella


chiesa di Bulgarn (Cesena). Sar
il coro parrocchiale dei giovani a
proporre canti della tradizione
popolare e altri brani noti al
grande pubblico. Lappuntamento
per domenica 27 dicembre, con
inizio alle 21.

Le comunit di Bagnarola e Villalta


festeggiano lEpifania. Marted 5 gennaio
alle 20,45 festa a Bagnarola nei locali
parrocchiali, mentre il 6 gennaio dalle 15
momento conviviale a Villalta, in
parrocchia. Ci saranno i Pasquaroli,
animazione, rinfresco.

In Piazza con la Befana, ecco il momento di festa


con le famiglie e i bambini della citt organizzato da
Avsi. Lappuntamento per il 6 gennaio dalle 15 alle
18 in piazza Giovanni Paolo II a Cesena. Musica e
giochi accompagneranno larrivo della Befana.
Il Mercatino solidale organizzato da Avsi sar aperto
no al 7 gennaio dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15
alle 19 presso i locali della parrocchia San Giacomo,
sul porto canale a Cesenatico.

Il primo e il 6 gennaio

Cesenatico, a San Giacomo


concerto e arrivo dei Re magi
San Giacomo apre il nuovo anno con un concerto, in programma
venerdi 1 gennaio alle 16 nella chiesa parrocchiale, concerto in
onore di Maria Regina della Pace. Si esibir il coro Terra
Promessa diretto da Marco Balestri. Fra i sostenitori Adria Pesca.
Mercoled 6 gennaio, in occasione della festa dellEpifania, la
parrocchia di San Giacomo, in collaborazione con il Museo della
Marineria, allestir una sacra rappresentazione dellarrivo dei
Re Magi, alle 15.30 davanti alla chiesa. Liniziativa, alla sua
quinta edizione, ha suscitato in questi anni notevole
partecipazione da parte dei cittadini di Cesenatico e dei
numerosi turisti presenti. Questo semplice teatro popolare vuole
essere un momento di festa e intende educare i bambini
allimportanza della festa religiosa, aiutando cos tutti i
presenti a vivere profondamente e con gioia lEpifania,
manifestazione di Ges.
I Tre Re arriveranno lungo il canale in barca e saranno accolti in
piazza Pisacane dai bambini del catechismo e del Coro dei
Bambini di San Giacomo.
Liniziativa stata realizzata grazie al contributo della Banca di
Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico, della Gesturist e al
patrocinio del Comune di Cesenatico

Bagno e San Piero


Pasquella itinerante

Presepe della Marineria a Cesenatico


(foto Cristiano Riciputi)

Le 4 pagine
sono state realizzate
grazie a Barbara Baronio,
Terzo Spada,
Matteo Venturi, Francesca Siroli,
Piero Spinosi, Maeba Cangini

24 dicembre
Cesenatico:
sindaco e parroco
svelano la nativit

La sera del 5 gennaio per le vie dei


paesi e allinterno dei locali di Bagno e
San Piero, i "pasquellanti" mascherati
intonano stornelli ricchi storia e di
satira e tradizionali canzoni dedicate
al Natale e allEpifania. Per
informazioni: Iat tel. 0543.911046.

Bagno di Romagna
"Don Virgilio Resi"

Torna il tradizionale appuntamento


con "Degustibus", la cena di
benecenza organizzata
dallassociazione "Don Virgilio Resi".
Liniziativa si terr il 29 dicembre alla
discoteca Evt di Bagno di Romagna alle
20. Per informazioni e prenotazioni:
cell. 335.1336416, telefono
0543.903391.

A San Giacomo, dopo la Messa di


mezzanotte, il parroco don Gian
Piero Casadei e il sindaco
Roberto Buda saliranno sulla
barca della Nativit del presepe
della marineria e toglieranno il
velo alla statua del Bambino. A
seguire, nei locali parrocchiali,
ci sar un momento conviviale
con panettone, vin brul e lo
scambio degli auguri.
Il presepe sul Portocanale
rappresenta una delle opere pi
originali. Le statue sono in
legno di cirmolo e ogni anno ne
viene aggiunta una. Gli abiti
sono in tessuto protetti con
cera.

Longiano

Un evento per la "Don Oreste Benzi"


Domenica 27 dicembre, dalle 10 alle 19, sar possibile
muoversi fra le bancarelle di un mercatino di Natale e
ascoltare musica dal vivo. Alle 21, al teatro Petrella,
concerto di "Simone & the Christmas band". Lingresso
a offerta libera. Il ricavato andr al centro diurno
"Don Oreste Benzi" di San Tomaso. Domenica 3
gennaio, alle 16, ci sar al teatro Petrella un "Concerto
di buon anno" con la longianese Giulia Gori al
pianoforte. Lingresso gratuito.

Gambettola Numerose le iniziative organizzate per animare le prossime festivit

In parrocchia il primo evento in vista del Natale


Inizieranno a Gambettola, mercoled 23
dicembre alle 21, nella chiesa parrocchiale di SantEgidio abate, con il concerto natalizio 2015 del coro polifonico
Voci Bianche "Citt di Gambettola", gli
appuntamenti delle "Feste" di Natale Insieme 2015.
In contemporanea, nella Baracca dei Talenti/teatro comunale in piazza II Risorgimento, la pi antica compagnia integrata del cesenate la "Chitarra Azzurra"
presenta dopo una residenza creativa
"L.A.B.O.R. Una tragicommedia" con la
regia di Corrado Bertoni.
Lungo le vie del centro, nei pomeriggi del
25 e 26 dicembre e dell1, 3 e 6 gennaio
2016, transiter il Trenino di Babbo Natale e della Befana con partenza e arrivo
in piazza Foro Boario, davanti alla capanna del grande Presepe animato mec-

canico curato dallassociazione Folclore


Gambettolese.
Nella chiesa parrocchiale di SantEgidio
abate, sabato 26 dicembre alle 18, concerto di Natale offerto dalla corale "Antonio Vivaldi" di Gambettola diretto da
Rosita Pavolucci, accompagnata al pianoforte da Marco Lombardi e da un trio
darchi composto da Cristian Zangheri
(violino), Serena Bernardeschi (viola),
Daniele Luzi (violoncello) e con la partecipazione del soprano Margherita Pieri.
Nel teatro comunale, lAmministrazione
, in collaborazione con il "Teatro del Drago" di Ravenna attuale gestore, presenta
venerd 1 gennaio 2016 alle 18, il concerto di Capodanno dellorchestra di sette
chitarre diretta da Pier Luigi Colonna. Al
termine, brindisi benaugurante con tutti gli intervenuti.

Negli ambienti delle scuole elementari in


via Gramsci, domenica 3 gennaio dalle
14,30, Festa della Befana organizzata dallassociazione "Amici della Scuola" con
consegna della tradizionale calza a tutti i
bambini.
Nel salone incontri dellIstituto Missioni
Consolata in via Roma, mercoled 6 gennaio dalle 15, Festa dei Doni per tutti i
bambini promossa dalla parrocchia di
SantEgidio abate. Ciascun bambino porter il proprio "dono" da scambiare con
un altro.
Davanti alla capanna del presepe, mercoled 6 gennaio dalle 15,30, lassociazione Folclore Gambettolese invita ad assistere alla rassegna dei Pasquaroli con i
loro canti benauguranti intrattenuti da
vin brul e assaggi gastronomici.

14

Speciale

Gioved 24 dicembre 2015

Per ricordare Alice


Nel 150esimo compleanno del libro di
Lewis Carrol "Le avventure di Alice nel
paese delle meraviglie", la galleria darte
contemporanea "Il Vicolo" ospita no al
30 gennaio la mostra "Alice un buon
non compleanno" a cura di Marisa
Zattini e Augusto Pompili. Sono esposte
opere di 13 artisti. Si pu visitare dal
luned al sabato dalle 9 alle 12 e dalle
15,30 alle 19,30. Chiuso il gioved.

Cesena

Cesena

Festa dei santi Innocenti

Chiamatemi Francesco

Danza e musica al Bonci

La comunit Papa Giovanni XXIII e il


Centro aiuto alla vita invitano alla
Messa che sar celebrata luned 28
dicembre alle 18 nella chiesa
dellOsservanza. Si far memoria di
tutti i piccoli la cui vita stata
spezzata con laborto, la guerra e i
naufragi in mare.

E il lm di Daniele Luchetti su papa Francesco


che sar in visione al Victor di San Vittore
venerd 25, sabato 26, domenica 27 e marted
29 dicembre alle 21.
Sullo schermo venerd 25 alle 17, sabato 26 e
domenica 27 alle 15 e alle 17 "Snoopy &
Friends-il lm dei Peanuts" di Steve Martino.
Ingresso 3,50 euro.

Il "Ballet of Moscow" presenter


domenica 27 dicembre alle 21 "Il lago dei
cigni" e luned 28 "La bella
addormentata". La compagnia "Corrado
Abbati", mercoled 6 gennaio alle 15,30,
porter in scena "My fair lady" di Alan Jay
Lerner, musiche di Frederick Loewe.

Cesena, eventi a Villachiaviche

Corali al teatro Bonci


La rassegna musicale " Cesena canta"
delle Corali della citt e del territorio
avr il gran nale al Bonci domenica 3
gennaio alle 21 quando canteranno
insieme. Lorchestra del Conservatorio
eseguir musiche di Bach, Mozart, SaintSaens e Strauss. Lingresso gratuito.
I cori Alio Modo Canticum e Santa Cecilia
proporranno canti natalizi
rispettivamente il 24 dicembre alle 16 nel
santuario del Suffragio e nella chiesa di
San Bartolo il 27 dicembre alle 21.

Anche a Villachiaviche il Natale porta diversi


eventi. Durante la Messa di mezzanotte si terr la
lettura dei Sermoncini da parte dei bambini, come
si usava un tempo. Cos anche nelle Messe del
giorno saranno letti i Sermoncini dei bambini. Dal
28 al 30 dicembre i ragazzi vengono invitati alla tre
giorni a SantAgata Feltria, con incontri, uscite,
testimonianze, giochi, servizi in autogestione. I
ragazzi delle superiori prolungheranno la tre giorni

Capodanno in piazza

Cesena

Sarsina

Lassociazione Vivere il Tempo e il Comune


hanno programmato la festa di ne anno
in piazza del Popolo. Dalle 21 alle 24
suoner lorchestra "Luca Bergamini".
Proseguir, dopo il saluto e laugurio
delle autorit, con la band "Joe
Dibrutto". Saranno distribuiti th caldo,
ciambella e panettone.

Conferenza
alla Malatestiana
Il "Mantello di san Martino", la comunit
Papa Giovanni XXIII e lUnione dei Comuni
Valle del Savio hanno chiamato padre
Luca Vitali a tenere una conferenza
domenica 3 gennaio alle 16,30 nella sala
lignea della Malatestiana. Missionario
della comunit di Villaregia, coordinatore
diocesano del progetto di accoglienza e
ospitalit dei rifugiati della Caritas di
Foggia, parler sul tema "Lurgenza della
pace sulla strada con i profughi".

Pellegrinaggio al Monte

Mostra collettiva

Nuova programmazione cinematograca


al teatro parrocchiale da dicembre a
gennaio. Sabato 26 alle 21 e domenica 27
alle 15,30 e alle 21 sullo schermo il lm
danimazione "Inside out". Venerd 1,
sabato 2 alle 21 e domenica 3 gennaio
alle 15,30 e alle 21 "Star Wars-episodio
VII". Ingresso 5 euro, 3 per bambini no
ai 10 anni.

Lassociazione Umana Dimora organizza il


XXI pellegrinaggio di ringraziamento di ne
anno per domenica 27 dicembre. Alle 8,15
ritrovo alloratorio di Madonna dellUlivo.
Poi pellegrinaggio no alla basilica del
Monte dove, alle 11, sar celebrata la
Messa. Alle 13 pranzo. Iscrizione
obbligatora allo 0547/1858509;
338/3066651.

Fino al 10 gennaio rimarr aperta nella sala di


via IV Novembre la mostra di Lucio Cangini,
Giorgio Cavina e Anny Wernert "Messaggeri di
pace. Incontri e dialoghi di arte sacra" che ha
come riferimento storico e culturale lantica
Diocesi. Si pu visitare tutti i giorni dalle 16 alle
18, la domenica e i festivi dalle 10 alle 12 e
dalle 16 alle 18.

Cervia

Fino al 10 gennaio il Santa Claus Village

Presepe vivente

Continua no al 10 gennaio lattivit del Santa Claus Village, in centro citt. I


mercatini (a ingresso libero) si svolgono tutti i giorni dalle 10 alle 19 in via Anita
Garibaldi e via Leonardo da Vinci. Nel museo della Marineria allestito il presepe
artistico meccanico (visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 19). In piazza Costa tutti
i giorni, dalle 10 alle 19,30, c il luna park. al cinema Astra ogni giorno vi un
musical. La casa di Babbo Natale aperta in via Saffi dalle 10 alle 19. Il costo, che
permette lingresso a tutte le altre attrazioni escluso il Luna Park) di 7 euro per i
bambini e 8 per gli adulti. I bambini alti no a 90 centimetri entrano gratis.

Lassociazione culturale Stella Maris di


Cervia organizza un grande presepe
vivente itinerante. Si svolger sabato 26
dicembre dalle 15,45 con partenza da
viale Roma. Prima scena in piazza
Gribaldi, le successive scene in piazzale
dei Salinari.

Cesenatico

Cesenatico

Mostra fotografica

Concerto di fine anno

Concerto al Comunale

Al museo della Marineria allestita no al


10 gennaio la mostra di Stefano Benazzo
"Luoghi di abbandono" dedicata alle navi
di ogni tipo ed epoca, dalle carcasse dei
velieri abbandonati sulle coste della
Patagonia ai moderni mercantili gi corrosi
dalle onde e dalla ruggine. E aperta il
sabato, la domenica e i festivi dalle 10 alle
12 e dalle 15 alle 19.

Lirica, operetta e canzoni napoletane nel


gran concerto di ne anno al teatro
comunale gioved 31 dicembre alle 21 a
cura dellassociazione lirica romagnola
"Magia di operetta". Interpreti Jean
Bennet, Letizia Sciuto, Barbara Amaduzzi,
Paolo Gabellini, Mirco Rocchi e Ornello
Giorgetti. Ingresso palchi e platea 20 euro,
loggione 10.

Si terr sabato 26 dicembre alle 17 il


concerto del coro polifonico "Ad Novas"
diretto da Monica Poletti. Parteciper
lorchestra "Giovanni Lettimi" di Rimini,
diretta da Gian Luca Gardini. In
programma musiche di Mozart, Strauss,
Dvorak e brani della tradizione natalizia.
Ingresso 5 euro.

Film al Silvio Pellico

facendo per loro una due giorni, no al primo


gennaio, includendo anche la festa di Capodanno.
Sabato 2 gennaio prevista la gita a Citt di
Castello per visitare i presepi. Domenica 3 alle 17 si
terr una tombola in parrocchia. Nel pomeriggio
del 5 il gruppo dei giovani Pasquaroli visiter le
famiglie che ne faranno richiesta. Nel pomeriggio
del 6 gennaio si terr la festa della Befana, con
proiezione delle foto dei presepi del concorso.

Sarsina

Cesenatico

Cesenatico

Cesenatico

Cesena

Cesena flash

Bagno di Romagna

Musica irlandese

I nostri nonni in trincea

Concerto di musica tradizionale


irlandese, sabato 16 gennaio, alle
21.15, al teatro comunale. Il
ricavato della serata sar devoluto
per le Tende di Natale e la
Fondazione Sacro Cuore. Costo del
biglietto 15 Euro. Per informazioni
339 2474610.

Si pu visitare no al 6 gennaio al Palazzo


del Capitano la mostra sui caduti del
comune di Bagno nella Grande Guerra.
Apertura il venerd e il sabato dalle 16 alle
18 e dalle 20,30 alle 22; la domenica dalle
10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Il 29 e il 30
dicembre e dal 4 al 6 gennaio dalle 16 alle
18 e dalle 20,30 alle 22.

Mercato Saraceno
Cinema al Dolcini

Continua la programmazione di lm al teatro


Dolcini. Sabato 26 e domenica 27 dicembre alle
16 sullo schermo "Il viaggio di Arlo" del regista
Peter Sohn. Gioved 31 dicembre, sabato 2 e
domenica 3 gennaio alle 21 "Marguerite" di
Xavier Giannoli. Ingresso 5 euro, ridotto 3 euro.

Gatteo
Festa in piazza
il primo gennaio
Il Comune di Gatteo organizza la
tradizionale festa di Capodanno il
primo gennaio, in piazza Vesi, dalle
15. Ormai diventata una tradizione
che Gatteo il primo gennaio proponga
un pomeriggio allinsegna dellallegria
e del divertimento, per continuare a
scambiarsi gli auguri, a ballare e a
brindare. Tanti saranno gli ospiti che si
alterneranno sul palco per augurare a
modo loro un buon inizio 2016. Come
negli anni passati non poteva mancare
Moreno Il Biondo: liscio e musica da
ballo la faranno da padroni e aprir le
danze questo artista locale insieme
alla sua orchestra. Saliranno poi sul
palco gli OxxxA che riscalderanno
lambiente con musica moderna.

Cesenatico

Gioved 24 dicembre 2015

Centinaia le persone coinvolte domenica scorsa in paese

15

Bcc di Sala
Premiati i migliori
diplomati e laureati
Nei giorni scorsi si svolta la
premiazione dei soci o gli di soci Bcc
Sala, neo laureati o neo diplomati con
il massimo dei voti.
Presso il teatro comunale di Cesenatico
sono stati premiati, per meriti
scolastici, direttamente dal presidente
Bcc Sala, Patrizio Vincenzi, i seguenti
soci: Soa Galassi (laurea magistrale
in pedagogia presso universit di
Bologna), Filippo Donini (laurea
magistrale in ingegneria energetica
presso universit di Bologna). I gli di

Cannucceto animata
dal presepe vivente

annucceto per un pomeriggio


si trasformata in una piccola
Palestina. Le vie del paese,
domenica scorsa, sono state
caratterizzate da botteghe di
falegnami, fabbri, osterie, punto di
riferimento per Giuseppe, Maria e una
schiera di angeli.
Il presepe vivente ha coinvolto decine
di figuranti e almeno duecento
spettatori, parte attiva nel camminare
da una scena allaltra. Presente anche

il sindaco Roberto Buda mentre, a fare


gli onori di casa, il parroco don Sauro
Bagnoli.
Limpegno dei bambini, ben
coordinati dagli adulti fra genitori,
catechisti ed educatori, stato
premiato dallammirazione della
gente. Il presepe vivente, nella sua
semplicit, piaciuto per lelevato
livello di realismo sia delle botteghe,
sia nei costumi dei figuranti.
Cr

soci sono: Chiara Maldini (scuola


secondaria di primo grado "Dante
Arfelli" di Cesenatico), Margherita
Boschetti (Istituto tecnico economico
"G.Agnelli" di Cesenatico), Lisa
Ceccarelli (laurea triennale in lingue,
letteratura e culture moderne presso
universit degli studi di Padova),
Martina Giannotti (diploma di
mediatore linguistico presso scuola
superiore per mediatori linguistici
"San Pellegrino").

Evento allhotel "DaVinci"

S. Maria Goretti | Pranzo solidale

Gran gal degli albergatori


Premiati imprenditori storici
Serata di gal, con oltre 250
partecipanti, la scorsa
settimana al "Da Vinci" per
gli auguri di Natale
dellassociazione degli
albergatori Adac
Federalberghi Cesenatico.
Presenti praticamente tutti gli
esponenti del mondo del
turismo, delleconomia e delle
istituzioni romagnole. Fra
questi lassessore regionale al
turismo Andrea Corsini, il
prefetto Rocco Fulvio de
Marinis, il questore Salvatore
Sanna, il presidente dellApt
Servizi Liviana Zanetti, don
Silvano Ridol cappellano
ufficiale dellAssociazione
che, a nome della Caritas, ha
portato gli auguri di Natale in

sei lingue. I protagonisti per


sono stati gli albergatori con
le rispettive famiglie, guidati
dal presidente Giancarlo
Barocci.
Il presidente ha espresso un
messaggio augurale di
ottimismo, ricordando quanto
sia importante per il turismo
la pace e la serenit andando
col pensiero alle vittime della
strage di Parigi. Poi ha fatto
un appello a continuare con
forza e coraggio sulla strada
intrapresa dagli imprenditori
turistici di Cesenatico che,
partendo dalla buona
stagione meteo del 2015,
possano con serenit
affrontare il futuro.
Il premio Adac alla carriera

Un momento
delledizione 2015

stato assegnato a Giuliano


Taioli e Giovanna Carfagna
dellHotel Donatello. Lalbo
doro del premio annovera
Guerrino Gardini - Residence
Adriana; Flavio Gualtieri
Hotel Britannia; Giovanni
Manuzzi- Hotel Excelsior;
Giancarlo Ricci - Hotel
Residence Valverde; Dante del
Vecchio - Hotel Beau Soleil;
Pelio Pasini - Grand Hotel;
Celeste Ricci - Pensione
Sintini; Bruno Rossi - Hotel
Darsena; Olimpio Biondi Hotel Wivien; Gino Lucchi Hotel Solemare; Italo
Santarelli - Hotel Venere,
Elvira Ventrucci e Gianni della
Motta- Hotel Bravo, Condor e
Park hotel Grilli.

Si terr il 6 gennaio dalle 12 il consueto pranzo di solidariet organizzato dalle


Caritas della zona pastorale nei locali di Santa Maria Goretti. Sono invitati quanti si
rivolgono alla Caritas con le relative famiglie. Come spiega il coordinatoreValerio
Navarra, ci sono tanti stranieri ma anche diverse famiglie italiane che chiedono
aiuti perch non riescono ad arrivare alla fine del mese. Levento dedicato anche
alla memoria di don Antonio Fornasiero e del diaconoTonino Campedelli.

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16

Valle del Rubicone

Gioved 24 dicembre 2015

Gatteo

La realt dopo gli attentati

Chiude unassociazione

Un savignanese
racconta la sua Parigi

doardo Gobbi, di Savignano, da


qualche mese abita a Parigi. Era
nella capitale francese anche la
sera degli attentati, il 13
novembre.
"Non conoscevo la sala concerto dove
si verificata la strage - spiega lo
studente 23enne - per conosco e
seguo da tempo il gruppo che vi si
esibiva. Volevo assistere al loro
concerto ma, per motivi economici,
non sono riuscito a prendere il
biglietto".
Gobbi alle superiori ha frequentato il
liceo Righi di Cesena e, nello scorso
mese di marzo, si laureato in filosofia
a Bologna. A Parigi studia per
conseguire la laurea magistrale.
"La sera degli attentati - prosegue
raccontandoci queste cose su Skype ero in un bar con unamica. Ho saputo
della tragedia tramite un sms di mia
mamma che era molto preoccupata.
Mi ha consigliato di tornare a casa e di
non uscire perch stava succedendo
qualcosa di molto grave. In realt io mi
sono accorto di ben pochi
cambiamenti. I mezzi di

Edoardo Gobbi: "Non


ero nella sala
del concerto perch,
per motivi economici,
non sono riuscito a
prendere il biglietto"
comunicazione italiani hanno calcato
la mano su una sorta di stato dassedio
che, in realt, non c mai stato. Non
ho notato meno francesi nei locali, o in
giro per la citt, o nella metropolitana".
Gobbi, come testimone oculare, non
ha colto nei parigini paura o stati di
panico, tanto meno fra i sui amici.
"Sono rimasto schifato - continua
Gobbi - per come stata trattata la
notizia. Guardando le tv italiane
emersa solo retorica e una spiccata
propensione ad amplificare il dolore,
quasi come se si volesse gettare altra
benzina sul fuoco. Posso dire che ho
notato un aumento nei controlli presso
i musei. Del resto la citt era sotto
controllo anche prima".

Di certo c stata, nei giorni successivi,


una diminuzione dei flussi turistici.
"Mia mamma mi venuta a trovare e il
volo da Bologna era quasi deserto.
Credo quindi che il calo di turismo da
parte degli stranieri sia piuttosto
marcato e ne risentiranno alberghi e
ristoranti".
Lo studente conclude dicendo di
trovarsi molto bene in Francia: "C
molta apertura e la gente non ti giudica
per come appari. Ad esempio, io ho la
barba molto lunga: in Italia era
diventata una condanna, mentre qua
non ci fa caso nessuno. Parigi, in
effetti, un po pi grande di
Savignano...".
Cristiano Riciputi

Montiano, terminati i lavori al teatro parrocchiale


Ultimati i lavori di ristrutturazione al teatro
parrocchiale don Alfredo Paganelli di Montiano.
"Sar utilizzato - dice il parroco don Domenico
Altieri - per le attivit della parrocchia e
costituir uno spazio polivalente messo a
disposizione del paese per concerti, conferenze e
incontri culturali".
I lavori, iniziati a maggio, per una spesa totale di
230mila euro, coperti con un mutuo, hanno

interessato sia lesterno (tetto e facciata) sia


linterno (palco, pavimento, impianti e servizi).
stata rifatta anche la pavimentazione del
piazzale che collega canonica, chiesa e teatro.
"Contiamo di inaugurare la struttura il prossimo
5 febbraio, festa di santAgata, patrona di
Montiano", anticipa con soddisfazione il
parroco.
Matteo Venturi

Il 31 dicembre prossimo si concluder


ufficialmente lattivit dellassociazione di
volontariato "Angela Rosa Moretti" di
SantAngelo di Gatteo: un epilogo
inaspettato e per certi versi doloroso per chi,
dal 1995 (anno della sua costituzione) ad
oggi, ha profuso costante impegno,
dedizione e disinteresse in favore degli
ospiti della Casa di accoglienza per anziani
"A. Fracassi" di SantAngelo. Fra questi i
fratelli Francesco e Aureliano Casadei
(ultimo presidente dellassociazione) e molti
altri del paese. Non si concluder per
denitivamente lesperienza perch anche in
assenza della forma giuridica associativa,
vari associati continueranno ad impegnarsi
come liberi volontari. Lassociazione
"Moretti", attiva dal primo settembre 1995,
provvedeva al coordinamento e
funzionamento di tutti i servizi (assistenza,
vigilanza, pulizia locali, lavanderia, stireria,
giardinaggio) prestati allinterno della
struttura. In seguito, nel 2000 - con la
partenza delle suore religiose dellordine di
San Paolo di Chartres che la gestivano lassociazione si trasform in Onlus "A.
Moretti" avviandosi verso un nuovo corso
che ha richiesto la profusione di notevoli
energie da parte di tutti i soci e dei
consiglieri che si sono avvicendati. Dopo
oltre vent anni non sussistevano pi le
condizioni ideali per continuare questa
esperienza, venendo a meno, cos, un
preciso impegno che don Armando Moretti,
benefattore e fondatore della Casa di
Accoglienza, morto nel 2005, auspicava
potesse continuare per sempre in quanto
"cuore pulsante" della parrocchia. Ma
linarrestabile calo del numero di soci, la
poca partecipazione degli iscritti (questi
nelle assemblee si riducevano a 7-8 a fronte
di 40-50 soci iscritti), ha determinato
lamara decisione. "Sappiamo bene quanto
don Armando ci tenesse allimpegno dei
volontari e quanto li considerava e stimava.
Non riusciamo a ricordarli tutti, a partire da
chi non c pi, ma ricordiamo come ognuno
di loro, a partire dai due "pilastri", i fratelli
Casadei, abbiano dato il meglio in tutti
questi anni. A tutti questi un grazie di cuore
- concludono alcuni fra i promotori
dellassociazione - come anche al parroco
don Marco Muratori, sempre vigile e attento,
che ci ha permesso di andare avanti in
autonomia".
Edoardo Turci

Rotary Valle del Rubicone | Premiata la giovane pianista Giulia Gori

Il premio 2015 "Mauro Ramilli" del Rotary ClubValle del Rubicone andato alla
giovane longianese Giulia Gori (foto a destra), 15 anni, promessa della musica. E una
pianista che neglui ultimi anni ha ricevuto riconoscimenti a livello nazionale. Fra laltro
anche nella danza classica ha raggiunto livelli eccellenti. Nella serata di gioved della
scorsa settimana, presso lHotel DaVinci, di Cesenatico, sono stati ammessi al club i
nuovi soci Alessandro Lanzoni e RobertoTurroni (foto sopra).

Valle del Savio

Un libro per scoprire


i sentieri dimenticati

Case cantoniere
da valorizzare

17

Escursioni

Erano basilari per la manutenzione

notizia di questi giorni che


nel territorio di Sarsina,
pi precisamente a Quarto
e a Sorbano, sono state
messe allasta le due case cantoniere.
E, nel territorio della Valle del Savio,
ce ne sono altre, a testimonianza
della cura che veniva effettuata alle
strade.
La scorsa settimana il ministro alle
infrastrutture Graziano Delrio,
quello ai Beni culturali Dario
Francescini e il presidente dellAnas
Gianni Vittorio Armani hanno
firmato un accordo per la
riqualificazione e il riuso di beni
pubblici, a partire dalle case
cantoniere a supporto di nuovi piani
di valorizzazione turistico-culturali
del territorio italiano, al servizio
della clientela stradale.
Laccordo sottoscritto da Anas,
ministero dei Beni culturali e del
Turismo, ministero delle
infrastrutture e trasporti e agenzia
del Demanio, definir le linee guida
per lattuazione di un progetto pilota
che partir dallanalisi delle

Gioved 24 dicembre 2015

Un accordo a livello
ministeriale si propone
di valorizzare dal punto
di vista turistico alcuni
di questi edifici
potenzialit di un primo portafoglio
di 30 case cantoniere individuate su
tutto il territorio nazionale, che sar
progressivamente integrato con
ulteriori beni pubblici dismessi,
appartenenti allo Stato, agli enti
territoriali e ad altri enti pubblici.
"Le case cantoniere distribuite lungo
tutto il territorio nazionale e
contraddistinte dallinconfondibile
colore rosso pompeiano - ha
dichiarato il ministro Franceschini costituiscono un brand formidabile
per promuovere quel turismo
sostenibile necessario allo sviluppo
sociale, economico e culturale dei
tanti territori ricchi di arte, tradizioni
enogastronomiche e bellezze

San Damiano, pieve e borgo


in una pubblicazione
Ancora un dono per la gente che abita e lavora
nella media Valle del Savio. Lo offre Edoardo Turci con il volume "Pieve e Borgo di San Damiano"
inserito dalleditrice "Il Ponte Vecchio" nella collana Vicus (Cesena 2015). Lautore, che per un
quarto di secolo ha operato nel municipio di
Mercato Saraceno come dirigente della Polizia
municipale, con passione e rigore ha avuto modo di percorrere i luoghi e le strade che fanno
perno allantica pieve di San Donato ha consultato le antiche carte racchiuse negli archivi raccontando cos una storia che risale a ben prima
del X secolo, quasi accompagnandosi ai pellegrini che risalendo la valle del Savio, dopo aver fatto sosta presso il sepolcro di San Vicinio nella
cattedrale di Sarsina, superato a Bagno di Roma-

paesaggistiche che rendono lItalia


un Paese unico al mondo. Grazie alla
voglia di fare di chi sapr cogliere
questa opportunit, luoghi oggi
abbandonati diverranno ostelli,
ciclofficine, punti di ristoro per tutti
quei viaggiatori che vogliono
scoprire lItalia al giusto ritmo".

gna il valico degli Appennini, scendevano,


spesso costeggiando il Tevere, a Roma ad
limina apostolorum.
Un racconto che puntualmente corredato
da note che rimandano alle fonti e alle
numerose pubblicazioni che hanno fatto
riferimento a questa millenaria pieve, con
corredo iconografico di prima scelta,
conduce il lettore delle passate
generazioni e delle attuali spesso distratte
da una navigazione via internet che
allontana dalle proprie radici (e sono guai)
a prendere conoscenza di una storia che
ha forgiato la propria identit a partire
dalla pergamena (A.D. 972) dove si legge
che Onesto, arcivescovo di Ravenna,
concede in enfiteusi a Pietro duca degli
Onesti terre situate nel territorio del
Montefeltro, cui era compresa la pieve di
San Giovanni, detta di San Damiano.
E un succedersi di capitoli che
documentano la storia religiosa, sociale e
politica di questa comunit alla quale, ben
presto, il sottostante borgo di Mercato
Saraceno tenter di porsi con posizione
dominante sottraendo porzioni di storia

Vademecum anche per i mesi invernali ma


ancor pi per la bella stagione. Ecco un altro
dono con cui Franco Signorini si accompagna
a quanti desiderano risalire le vallate che si
inerpicano verso le cime dei nostri monti.
Con il libro "Percorsi escursionistici
nellAppennino
romagnolo (Il
Ponte Vecchio,
2015) si ha
lopportunit di
percorrere gli
antichi sentieri del
nostro Appennino,
potendo ammirare,
nel silenzio
eloquente di quei
luoghi, una flora e
una fauna ben
ritratte da un buon obiettivo.
Sentieri e percorsi, impreziositi da antiche
edicole sacre e piccoli oratori cui si possono
aggiungere (ma quanta nostalgia) casolari
ormai in rovina ma pur sempre
testimonianza di un duro lavoro, semplicit
di vita, disponibili allospitalit, ancora oggi
scenari stupendi e incontaminati. In mezzo a
tutto ci viene spontaneo lodare il Signore
per tutte le sue creature. Un racconto - guida
per ben 25 escursioni da mettere in
calendario con la famiglia e con gli amici
cos da allietare i fine settimana o i giorni
delle vacanze. Ad accoglierci non soltanto
scenari stupendi e paesaggi mozzafiato ma
anche, di quando in quando, piccole
comunit non abbandonate dai loro preti.
Pa

che tuttavia rimangono consegnate


allarchitettura romanica della chiesa
plebana, la cui storia architettonica
(aggiornata lungo i secoli e ripristinata da
sapienti restauri alla fine degli anni 60) e
ancora larredo sacro e liturgico sono posti
allattenzione (e stupore) di chi vi entra
con il cuore e gli occhi del credente.
Il lettore viene poi guidato in visita al
paese di Mercato Saraceno, recuperando
pagine di storia che risalgono al Medio
Evo, fino a incontrare luoghi e personaggi
che hanno dato volto non solo alla vita
religiosa ed economica del paese, ma
richiamando a movimenti e "partiti" che
sono inseriti nella storia del primo e del
secondo Risorgimento dItalia.
Accompagna la lettura del corposo volume
(350 pagine) la copertina che riporta lo
sguardo alla facciata dellantica pieve,
visitata da turisti e pellegrini che risalgono
la Valle del Savio, ed ancor pi "vissuta"
dalla comunit cristiana che vi ritrova le
motivazioni vive e feconde del cammino
cristiano.
Piero Altieri

La Banca di casa tua!


Augura a soci e clienti un Buon Natale e un sereno 2016

18

Solidariet

Gioved 24 dicembre 2015

Intitolata alla memoria dellingegnere Luciano Gentili, attiva da otto anni nella parrocchia di SantEgidio di Cesena

na casa tra le case.


Una casa dove
accoglienza,
fraternit e carit si
mescolano nel profumo di
cedro che aleggia lungo i tre
piani di scale.
Negli spazi della parrocchia di
SantEgidio di Cesena, stretta
tra il teatro Bogart, il circolo
Rumagna, la canonica e le
sale parrocchiali, dal 2006
viva e ben presente la Casa
dellaccoglienza Luciano
Gentili: un edificio di tre
piani che ospita la Caritas
parrocchiale, la comunit di
tre suore tanzaniane
ESTERNO DELLA CASA DELLACCOGLIENZA LUCIANO GENTILI, NEL
Adoratrici del Sangue di
CORTILE DELLA PARROCCHIA DI SANTEGIDIO DI CESENA.
Cristo (dove sono i ciclamini
SOPRA, ALCUNE VOLONTARIE DELLA CARITAS PARROCCHIALE, INSIEME
A SUOR ANNA, SUORA ADORATRICE DEL SANGUE DI CRISTO
alle finestre), ramo femminile
dei Missionari del
Preziosissimo Sangue e,
allultimo piano, un
far conoscere quanto di
appartamento messo a
buono e di bene, pur nella
disposizione dei familiari di
discrezione, circola nel
ammalati presso lospedale
nostro territorio. A queste
Bufalini di Cesena. Una
richieste di sostegno non si
settantina gli ospiti che
fatte attendere le
Ospita la Caritas parrocchiale e la comunit di tre suore Adoratrici del Sangue di Cristo sono
hanno abitato
risposte: istituti bancari e
lappartamento nel solo
aziende si sono negli anni
Un appartamento a disposizione di familiari di ricoverati al Bufalini di Cesena
anno 2015.
avvicinati affiancate, quali
Inaugurata a ottobre 2007
la Bcc di Sala di Cesenatico,
su desiderio dellallora parroco di
povert delle persone che vivono accanto
comunit matura deve generare opere
la Banca di Cesena, Fondazione Romagna
SantEgidio don Pino Zoffoli fortemente
a noi, non si pu dire una comunit
mature, e il Signore un poco si diverte a
Solidale, e aziende locali come la Sac
condiviso dalla comunit parrocchiale, la
cristiana. Le nostre Messe sarebbero
non lasciarci mai quieti - sottolinea con il Petroli. E ancora, sottolinea con orgoglio
vita della casa vede oggi coinvolti in vario
svuotate se non ci preoccupassimo e non
fervore della fede Alfonso Ravaioli,
Ravaioli, segno che il bene capace di
modo circa sessanta volontari.
facessimo niente per chi non ha e chi non
presidente della onlus Luciano Gentili a
varcare certi confini territoriali, la
La casa intitolata alla memoria di
, come amava richiamare don Pino nei
cui affidata la gestione delle attivit.
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forl e la
Luciano Gentili, ingegnere di SantEgidio
suoi ultimi anni di vita a SantEgidio.
Per la gestione della casa, il bilancio
Fondazione Zincardi-Bolongaro di Novi
deceduto due mesi prima
La costruzione delledificio ha trovato
economico ha necessit di almeno 25mila Ligure.
dellinaugurazione, che tanto si
forte spinta e incoraggiamento nella
euro allanno, che arrivano da diverse
Ho certezza che davanti a Dio, un giorno,
impegnato nella sua realizzazione e che,
donazione anonima da parte di un
direzioni: alcune migliaia di euro arrivano ci verr chiesto conto di quanto amore
insieme alla moglie Gaudenzia, ha
parrocchiano che ha messo a disposizione dalla sottoscrizione del 5 per mille in fase
abbiamo dato agli altri, e ai poveri in
contribuito in modo sostanziale a dare
i primi 100mila euro fondamentali per la
di dichiarazione dei redditi, a cui si
particolare - conclude Ravaioli -. Per
unanima bella, aperta allamore e
posa della prima pietra, avvenuta
aggiungono varie offerte da parrocchiani e questo siamo chiamati, ognuno per quel
allaccoglienza, ai muri delledificio. Tutta
nellottobre 2006.
non. La Provvidenza ha braccia e gambe a che pu, a contribuire a un cammino di
la comunit, con adozioni e costanti
Dopo otto anni di presenza viva della casa, volte strane, e mai ci mancato laiuto
carit che va oltre a ciascuno di noi e che
offerte, ha reso possibile il pagamento del
il bilancio parla di un fermento di amore
necessario - continua Ravaioli -. Non
riporta a Dio, consapevoli di essere servi
mutuo necessario al completamento della e partecipazione. Un bilancio di certo
chiediamo semplicemente la carit, ma
inutili utili a Dio. Lavorando per questo,
costruzione, perch una comunit che
positivo in fatto di coinvolgimento,
un aiuto per una cosa bella; non chiedo
costruiamo qui il Paradiso.
non si fa carico delle fragilit e delle
consapevoli come siamo che una
per me, quindi posso chiedere. Ed bello
Sabrina Lucchi

Laccoglienza casa

Pensioni: i sindacati propongono la


loro contro-riforma
I sindacati di Cisl Cgil e Uil si sono
incontrati, lo scorso 17 dicembre, in tre
citt italiane, Torino Firenze e Bari, per
presentare i punti principali della loro
riforma della Legge Fornero. Come indica
lo slogan della giornata Cambiare le
pensioni, dare lavoro ai giovani Adesso! i
sindacati hanno voluto proporre una
visione intergenerazionale, che tuteli i
giovani come gli anziani.
La legge Monti-Fornero - ha sottolineato
la segretaria generale della Cisl Annamaria
Furlan - stata la pi gigantesca
operazione di cassa fatta sul sistema
previdenziale italiano. Sono stati prelevati
nel periodo 2013-2020 circa 80 miliardi di
euro con una manovra economica fatta a
danno di lavoratori e pensionati su un
sistema giudicato sostenibile da tutte le
istituzioni nazionali e internazionali.
Questi interventi hanno introdotto
elementi di eccessiva rigidit nellaccesso
alla pensione. La Cisl continuer sempre a
ricordare al Governo limportanza di una
riforma di tale Legge, perch sotto gli
occhi di tutti come la riforma Fornero sia
stata dannosa per i lavoratori e anche per
le imprese.

NOTIZIARIO PENSIONATI
Le pensioni sono state continuamente
manomesse da azioni dei vari governi che
hanno sempre considerato la
rivalutazione un privilegio e non, come
realmente, la difesa del potere dacquisto.
Inoltre sulle pensioni italiane grava una
tassazione doppia rispetto alla media
europea e, per questo, necessaria una
diversa politica scale che sostenga i
redditi dei pensionati.
Il ripristino della essibilit nellaccesso
al pensionamento potrebbe essere una
prima risposta che consenta di venire
incontro, anche se parzialmente, alle
esigenze di chi svolge lavori pi faticosi e
pesanti. Ma soprattutto una occasione
per i giovani di poter entrare nel mondo
del lavoro. La sola introduzione della
possibilit di avvalersi del part-time
durante gli ultimi anni di servizio non
basta, deve essere accompagnato
allassunzione di giovani, secondo le
modalit previste dagli accordi collettivi.
La riforma proposta dai sindacati
urgente anche per sbloccare il mercato del

Gli anziani sono uomini e donne, padri e madri che


sono stati prima di noi sulla nostra stessa strada,
nella nostra stessa casa, nella nostra quotidiana battaglia per una vita degna. Sono uomini e donne dai
quali abbiamo ricevuto molto. Lanziano non un
alieno. Lanziano siamo noi: fra poco, fra molto, inevitabilmente comunque, anche se non ci pensiamo...
Dove non c onore per gli anziani, non c futuro
per i giovani. (sui Nonni, 4 marzo 2015, papa Francesco).
Domenico Forte, segretario generale della Fnp Cisl Romagna e la segreteria
Fnp Cisl di Cesena augurano a tutti
li anziani, ai pensionati e alle loro famiglie un sereno Natale e un felice
anno nuovo

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Cena sociale Anteas 2015


Come tutti gli anni, si svolta presso lo Ial di Cesenatico la Cena sociale di Anteas Cesena. I tanti
volontari Anteas, arrivati ormai a 130, si sono ritrovati per fare il punto sui progetti messi in campo
dallAssociazione nel corso del 2015 nel territorio cesenate.
Continua lattivit degli ambulatori sociali di Cesena, San Mauro Pascoli, San Mauro Mare e Gualdo, la
consegna pasti a domicilio per gli anziani soli a Bagno di Romagna e le attivit di trasporto sociale con
i quattro automezzi Anteas. Anche a Cesenatico continua laiuto agli anziani, con il trenino itinerante
e laiuto la presenza nella struttura Nuova Famiglia, in attesa di un accordo con lUnione dei Comuni
del Rubicone Costa per la creazione di un ambulatorio sociale. Attenti a quei due, forse tre, il gruppo
musicale composto da volontari dellAnteas, continua ad allietare i pomeriggi nella case di cura con
tante belle canzoni di una volta. Durante lassemblea dei volontari stata letta anche la lettera di
Barbara Monachesi, dellassociazione Apeiron per il Nepal, che ha ringraziato tutti per la donazione che
Anteas Cesena da tanti anni fa allassociazione per portare avanti i progetti a sostegno di donne e
bambini in Nepal, in seguito ai due terribili terremoti avvenuti purtroppo questanno.
Il volontariato utile e fa bene, questo lo slogan di Anteas e i suoi volontari, vera colonna portante di
tutta lassociazione, hanno dimostrato come la completa gratuit con la quale svolgono la loro attivit
sia un regalo, un arricchimento per le loro vite tutti i giorni ed anche la possibilit di lavorare insieme
e conoscersi.
Il presidente Roberto Ambroni si detto orgoglioso del lavoro di tutti, e ha promesso che si continuer
a cercare collaborazioni con tutti gli Enti e le Amministrazioni per essere sempre pi utili al nostro
territorio. La cena di beneficenza stata questanno destinata alla parrocchia di San Giovanni Battista
Cattedrale di Cesena che, grazie al parroco don Giordano Amati, porta avanti un progetto di aiuto alle
famiglie pi bisognose, sperano che possano trascorrere questo Natale che maggiore serenit.
lavoro e offrire occupazione ai giovani,
pesantemente penalizzati dallattuale
normativa. necessario garantire un
futuro dignitoso anche ai lavoratori
precari e discontinui, con retribuzioni
basse o per chi entrato tardi nel mercato
del lavoro. Cgil Cisl e Uil ricordano
limportanza del ruolo svolto dalla
previdenza complementare nellassicurare
pi elevati livelli di copertura
previdenziale. Occorre favorire la
diffusione della previdenza
complementare in tutti i settori, tramite lo

sviluppo delleducazione previdenziale ed


il rilancio di una campagna informativa
istituzionale.
Anche le donne sono state profondamente
penalizzate dalla riforma Fornero, dal
momento che il ruolo da loro svolto nel
lavoro di cura, che supplisce alle carenze
del sistema di welfare, provoca buchi
contributivi che determinano una forma
femminile di povert pensionistica.
Sottolinea quindi Furlan come sia
necessario che venga esteso e
potenziato, presso tutte le gestioni

previdenziali, il riconoscimento della


contribuzione gurativa per i periodi di
congedo parentale e per i periodi in cui
le donne e gli uomini si dedicano al
lavoro di cura e di assistenza di familiari
disabili gravi.
I sindacati, rispondendo alla
marginalizzazione nella quale il Governo
vorrebbe relegarli, offrono proposte
concrete ai bisogni di giovani ed anziani,
e stanno provando a pensare ad un
sistema di relazioni industriali adeguate
ai tempi.

Cultura&Spettacoli

Vero reale V
fuori da ogni
schema
in mostra
alBufalini
di Cesena

ero reale fuori da ogni schema titolo della mostra darte di Ramona Ranalli,
esposta nel Tunnel della Piastra Servizi dellospedale Bufalini di Cesena no
al 30 gennaio. Lesposizione comprende una decina di creazioni di pittura e scultura
materica contemporanea che la giovane artista realizza utilizzando resina, gessi e
altri prodotti acrilici per creare, nello sguardo dellosservatore, elementi di realt,
desideri, emozioni. Credo che allinterno di un luogo di cura racconta Ramona
Ranalli che di professione infermiera nel reparto di Pediatria del Bufalini lincrocio fra attivit espressiva e la sofferenza possa rivelare un senso che facile
perdere nei momenti difficili della vita. Spero che le mie opere possano suscitare
lattenzione e una sorta di sollievo in unarea di scambio dove larte per compiersi non
richiede sforzo; una esperienza diretta rivolta alle persone che vorranno ascoltare.
Anconetana di nascita e romagnola dadozione, Ramona Ranalli una giovane
autodidatta poco pi che trentenne.

Il direttore della Migrantes ricorda il famoso brano evangelico con


cui si verr giudicati. Il ruolo della Chiesa e quello dellEuropa

Lospitalit allo straniero


e lattualit dei migranti
U

ltimi e ospitalit sono in cima ai pensieri di papa


Francesco. Ormai labbiamo capito tutti quanti. Il
Pontefice venuto dalla fine del mondo ha una
predilezione per chi non appare, per quanti non hanno voce, gli
ultimi degli ultimi per dirla alla don Oreste o alla maniera di
Madre Teresa di Calcutta, la suora che diventer santa
nellautunno del prossimo anno.
Da mesi, se non da anni, parliamo di profughi. Dopo gli sbarchi
in Sicilia, in Grecia e i corridoi creati nel Balcani, tutta lEuropa
ha preso coscienza che non si pu pi fare finta di nulla. E
cambiata la mentalit? Non mi pare di poterlo affermare, anche
se qualche passo in avanti stato compiuto, anche sotto la
spinta di Jorge Bergoglio e della sua ostinazione per
laccoglienza di chi non ha pi nulla ed dovuto fuggire a causa
di guerre, disastri ambientali, persecuzioni.
In vista del Natale ciascuno di noi sollecitato sotto questo
punto di vista. Tutti ricordiamo il famoso versetto tratto dal
capitolo 2 del Vangelo secondo san Luca non cera posto per
loro nellalbergo. E tutti ci sentiamo in difficolt quando
leggiamo o ascoltiamo storie terribili di chi non trova
accoglienza e posto da noi, accanto a noi. Lo straniero bussa e
noi non sappiamo aprire la porta.
Ho letto nei giorni scorsi un volumetto che consiglio in questi
giorni di feste e maggiore sensibilit verso chi meno fortunato.
Lha messo insieme don Gian Carlo Perego, il direttore generale
della Fondazione Migrantes, organismo della Cei. Il titolo gi
di per s eloquente: Uomini e donne come noi I migranti,
lEuropa, la Chiesa. Vale la pena prenderlo in mano. Si tratta di
75 pagine dense che aiutano a comprendere meglio il fenomeno
con il quale tutti ci dobbiamo confrontare.
Ripropongo per i lettori lultima pagina del testo uscito per
leditrice La Scuola. Ecco cosa scrive don Perego nel paragrafo
dal titolo Per andare in Paradiso: lospitalit.
La domanda del dottore della legge da cui scaturita la parabola
del Buon samaritano era: come posso avere la vita eterna? Ero
straniero e mi avete accolto (Mt 25,35), ricorda levangelista
Matteo nel discorso escatologico.
Le parole di Matteo e il segno della croce, oggi tra noi con le croci
che i migranti portano e le morti ingiuste nel Mediterraneo,
ricordano che la vita eterna, il Paradiso, non arriva
indipendentemente dallaccoglienza dello straniero. Le opere di
misericordia spirituali e corporali, che papa Francesco richiama
come strada da percorrere per vivere lanno della misericordia, ci

ricordano che la felicit terrena ed eterna non nasce dalla


contrapposizione, dalla lotta tra classi e persone, dalla
violenza, dalla creazione di luoghi esclusivi, ma da incontri e
legami diversi, da luoghi e citt dove tutti hanno un posto, da
strade e confini dove le persone indicano una direzione,
aiutano a rialzarsi e a camminare.
La felicit non nasce da unidentit che pensa di affermarsi
nella difesa e nella separazione. Lidentit non una
relazionalit possessiva. Una societ che non riconosca come
la sua nascita e la sua crescita debbano avvenire nellincontro
e non dalla salvaguardia di una chimerica identit pura cade
nellillusione e muore. Unidentit chiusa un inferno.
Fz

Gioved 24 dicembre 2015

19

Cinema
di Filippo Cappelli
Multisala Aladdin (Cesena)
Multisala Eliseo (Cesena)
Uci (Savignano sul Rubicone)

STAR WARS - Il risveglio della Forza


di J.J. Abrams
Non basterebbero i tradizionali fiumi dinchiostro a scrivere qualcosa di sufficiente sul nuovo
episodio di Star War. Il problema, quando si
va a trattare con lopera di George Lucas, che
non si parla di un film, buono o eccelso che sia,
ma si va a toccare qualcosa ormai approdato
allorizzonte del solenne. E che i pi settari
sembrano aver destinato alla prospettiva del
sacro. Sebbene Star Wars fosse stata concepita fin dallinizio come una space opera in pi
atti, difficile che lo stesso regista fosse consapevole che la prima (e, per molti fan, unica) trilogia arrivata sugli schermi dal 1977 al 1983
sarebbe diventata una sorta di testo inamovibile per appassionati e dogmatici devoti. Eppure, questo miracolo fatto di celluloide e
grande schermo, accaduto. E la sua eccezionale singolarit apparsa evidente dal rigetto
con cui stata accolta la seconda trilogia, facendo piovere sullo stesso Lucas quasi accuse
di blasfemia e alto tradimento.
Scottato dalla precedente esperienza conclusasi dieci anni fa (ma anche convinto dal fiume
di banconote che la Disney ha versato per acquisire la Lucasfilm), George Lucas ha deciso
di lasciare ad altri il compito di aggiungere
nuovi capitoli alla trilogia originaria. E gi c
un problema: per quanto poco poetico possa
sembrare, giusto indicare i nuovi genitori di
questo Star Wars VII non nella passione dei
fan o la visionariet degli ideatori della primora. Piuttosto il motore vero da scovare nel
classico desiderio di rimpinguare la cassa dei
nuovi produttori facendo leva sulla nostalgia
dei vecchi appassionati e la curiosit del giovane pubblico (magari anche sinceramente interessati a capire il motivo della passione dei
padri per spade laser e soldatini con la divisa
bianca). Recensire Il Risveglio della Forza allora
possibile solo se si smette di imitare la voce
di Darth Vader e si abbandona quellinfatuazione senza futuro per la principessa Leia.
Detto questo, il film vince e convince.
J.J. Abrams, in breve, riesce dove Lucas nella
seconda trilogia aveva deluso. Gli episodi
usciti fra il 1999 e il 2005, infatti, erano apparsi
slegati dalla saga originaria del 77, mentre
questo settimo episodio riesce a unire vecchio
e nuovo in modo magistrale. Dopotutto J.J.
Abrams ha sempre confermato con orgoglio di
essere un fan storico di Star Wars. Ovviamente non potr mai esserci qualcosa in
grado di superare la prima trilogia. Ma non
fare danni gi un risultato lodevole.
La forza si risvegliata, quindi? Non so se le
nuove generazioni saranno pronte ad accogliere con lo stesso entusiasmo e passione dei
padri la nuova trilogia, ma certo avranno
molta carne al fuoco su cui meditare. E i vecchi fans? Non troveranno molto di nuovo,
scelta oculata per non tradire loriginale. Ma
una chiacchiera con i vecchi amici, ricordando
i tempi doro, la si fa sempre volentieri.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
IL BAMBINO GES NELLARTE

GIUBILEO

di Zaira Zuffetti
Edizioni Ancora (29,50 euro)

di Fernando e Gioia Lanzi

Ges, almeno nellarte, non nacque


bambino. Questo il paradosso solo apparente che fa da filo rosso a questo
libro. Per oltre mille anni la raffigurazione di Cristo, anche nelle icone in
cui compare insieme alla madre, in
realt quella di un adulto in miniatura: il Signore della storia, morto e
risorto per la salvezza dellumanit.
Solo nellarte italiana, da Giotto in
avanti, un maggiore realismo fa scoprire agli artisti linfanzia di Ges,
con esiti sempre pi efficaci e sorprendenti in autori come Mantegna, Lotto
e De la Tour, per arrivare ai Bambin
Ges un po sdolcinati di tante immaginette che hanno accompagnato la
vita religiosa dei nostri bisnonni e
nonni.

Dall8 dicembre al 20 novembre 2016 papa Francesco ha indetto a Roma e in tutto il mondo il Giubileo Straordinario
della Misericordia. Gi dalla costruzione delle basiliche dei
due grandi apostoli Pietro e Paolo, in epoca costantiniana,
Roma diviene meta di pellegrinaggi continui. Nel 1300 papa
Bonifacio VIII indice il primo Giubileo: la citt, dove prima
ancora che a Gerusalemme si andava a venerare le tombe
degli apostoli, divenne immenso teatro della grande ritualit dellottenere il perdono e dellonorare Dio glorificandolo con le meraviglie dellarte e onorando i santi. Nellindizione del Giubileo cristiano
gli uomini sono chiamati a mettersi in cammino per andare a ricevere quel perdono che
far di loro persone del tutto nuove. Il libro espone anzitutto le intenzioni di questo papato e il senso della storia dei giubilei. Mostra i cammini tradizionali per Roma e fa comprendere come in ogni Diocesi ci siano luoghi giubilari. Ma Roma la meta giubilare per
eccellenza, e il volume ne racconta i luoghi pi importanti (le sette chiese, le chiese della
Litania Septiformis, le nuove chiese del Giubileo 2016), illustrandoli con un apparato iconografico importante comprensivo di fotografie aeree, piante e ricostruzioni. Una guida
alla Roma sacra che mostra accanto ai monumenti famosi anche i luoghi pi segreti, carichi di simboli, di cui il turista e il pellegrino potranno andare alla scoperta.

Jaka Book (49 euro)

Sport

Campionato calcio serie B

Gioved 24 dicembre 2015

Calcio serie D

Pippofoto

Romagna Centro
Classifica che preoccupa

Bianconeri in ripresa
Ora arriva lAvellino

l campionato di serie B al giro di


boa. Domenica 27 dicembre alle 15
va in scena lultimo atto del girone
dandata. E il Cesena lo termina tra
le mura amiche dellOrogel Stadium
Dino Manuzzi contro lAvellino. Dopo
la vittoria sulla Ternana di sabato
scorso e il turno infrasettimanale di
mercoled 23 dicembre, ecco i
bianconeri di Romagna tornare
davanti al proprio pubblico per cercare
di ottenere unaltra vittoria casalinga.
Cosa che permetterebbe ai ragazzi
allenati da Massimo Drago di chiudere
il primo atto del torneo cadetto in zona
play-off. Se per le prime due posizioni,
che valgono la serie A diretta, i giochi
sembrano appannaggio di formazioni
come Cagliari, Crotone, Bari o Novara,
per tutti gli altri posti in zona spareggi
(allargati fino allottava piazza), ci pu
essere posto anche per questo Cesena.
Un Cesena che ha sempre soggiornato
fin dalla prima giornata in zona playoff, ma che strada facendo si fatto
prendere da alcuni alti e bassi.
Soprattutto in trasferta, dove la
squadra di Drago apparsa spesso e

Dopo la vittoria in casa


con la Ternana, finisce
il girone dandata
prima della pausa
invernale
volentieri la fotocopia sbiadita di
quella frizzante e convincente alla
quale abituato il pubblico della
"Fiorita".
Contro la Ternana, una settimana fa, si
rivisto a tratti quel Cesena di inizio
stagione e il risultato roboante (4-0) col
quale i romagnoli hanno sconfitto la
compagine umbra servito a dare una
risposta ai parecchi interrogativi che
stavano sorgendo. Il gol del ritrovato
Rosseti in apertura di gara e le reti di
Kessie, Caldara e Ragusa, costituivano
un bel brodino di giornata per rialzare
il paziente malato. La prossima
domenica per, contro un insidioso
Avellino, servir tutta la
determinazione di cui Sensi e

compagni sono capaci quando


giocano in casa. Gli irpini di mister
Attilio Tesser sono un avversario da
prendere col massimo rispetto. Artefici
di un cammino sinora molto
equilibrato che ha portato i
biancoverdi ai margini della zona playoff, i "Lupi" vorranno piazzare il colpo
esterno come gi hanno fatto la
settimana scorsa in quel di Como. Il
Cesena ovviamente vorr chiudere col
botto il 2015 in vista di un anno nuovo
che ci si aspetta ricco di soddisfazioni.
Dopo la sosta di fine anno, il
campionato di serie B riprender il 16
gennaio, con i bianconeri che si
recheranno a Brescia.
Eric Malatesta

Calcio Serie D

Campionato serie B

A Parma
grande prestazione
della Sammaurese

Romagna Rugby
non la spunta
con la capolista

Contro la capolista-corazzata Parma,


domenica scorsa la Sammaurese (di San
Mauro Pascoli) ha pareggiato 2-2 a Parma. E
fino al 90esimo i romagnoli vincevano 2-1.
Si trattato di un punto doro, quasi
insperato considerando il cammino da
schiacciasassi degli emiliani.
Al 29 la Sammaurese a passare in
vantaggio con un gol di Bonandi. Il pari del
Parma arriva solo nella ripresa: Melandri
segna al 51. Ma otto minuti dopo, al 59, la
Sammaurese torna in vantaggio con un gol
di Simoncelli. Al 90 Melandri mette in rete
il pallone che vale il pareggio: 2-2.
Il Parma chiude landata da campione
dinverno a 47 punti e mantiene
limbattibilit.
La Sammaurese sale al decimo posto in
classifica, con 26 punti.

Al Romagna Rfc non riesce il colpaccio


con la capolista Noceto che, allo Stadio
del Rugby di Cesena, si impone per 36-12
e mantiene limbattibilit stagionale,
confermandosi sempre pi leader del girone con 44 punti. Nellultimo appuntamento dellanno i galletti incassano la
prima sconfitta casalinga in questo campionato e restano fermi a 27 punti in
classifica, bottino che vale il secondo posto al fianco dellAmatori Parma.
stata una partita di grande sacrificio
per i galletti che, pur non avendo portato a casa punti da questo ultimo impe-

gno del 2015, hanno usato bene le armi a


propria disposizione nel confronto con
unavversaria che si confermata di
grande spessore e qualit. Si deciso tutto nel primo tempo, con gli ospiti che
mettono al sicuro il risultato con 4 mete,
mentre nella ripresa i galletti controllano
bene gli attacchi della squadra emiliana
e concedono solo unaltra meta agli avversari. I punti messi a segno dalla formazione romagnola sono invece tutti
frutto di una serie di 4 calci piazzati (3
nel primo tempo e uno nella ripresa)
mandati tra i pali da Righi.

Ponte Giorgi
CENONE DI FINE ANNO 2015
GIOVED 31 DICEMBRE
cenone + live concert Na.Di.Mo.Bil.
Ricottina con radicchio, noci e crema di balsamico
Gnocchetti alle ortiche con funghi, castagne e scaglie di formaggio
di fossa
Lasagnetta con zucca, scamorza e lardo di colonnata
Zampone con lenticchie della tradizione
Filetto di manzo Igp dellAppennino Centrale Romagnolo in salsa
al radicchio e ristreto di Sangiovese
Flan di funghi - Patate allo zenzero
Cesto di sfoglia con crema di mascarpone
Frutta fresca e salsa alla papaya

ore 2,30 buffet


euro 60 a persona (bevande comprese)

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

21

Domenica scorsa il Romagna Centro, per il


campionato di calcio di serie D, ha ospitato il
San Marino allOrogel stadium Dino Manuzzi
di Cesena. Zero punti stato il bottino per la
squadra allenata da Rossi che si avvicina
sempre di pi alla zona calda della classifica.
la partita del ritorno di Tola, ceduto
proprio al San Marino solo pochi giorni fa,
anche se il classe 93 ha passato tutti i 90
minuti in panchina. La squadra di casa, priva
del suo allenatore squalificato, scende in
campo guidata da Marcello Faedi, allenatore
in seconda. Parte in maniera convincente
con due occasioni per Ferretti e Tonelli, e
riesce a bloccare le azioni pericolose
avversarie, fino al 40esimo, quando
Buonocunto insacca di destro da centro area
bucando Semprini. Nel primo tempo da
segnalare anche una grossa palla gol per
Spadaro, che dopo uno splendido schema su
palla inattiva, spara addosso al portiere da
ottima posizione. Nel secondo tempo la
squadra del Titano si chiude e contiene le
rare scorribande dei padroni di casa, che non
riescono a superare il muro formato da
centrocampisti e difensori avversari.
Allultimo minuto della ripresa poi, Tonelli
commette uningenuit, spingendo un
avversario e meritandosi lespulsione da
parte dellarbitro Vimercati.
Il Romagna Centro rimane a quota 18 punti,
ma viene superato dal Mezzolara, e scivola al
17 posto, mentre il San Marino va a -9 dalla
vetta, sfruttando il pareggio della capolista
Parma. Prossima sfida Romagna CentroSammaurese, al Manuzzi il 6 giorno della
Befana.
Andrea Pracucci

UNA FASE DELLA PARTITA DI DOMENICA


SCORSA

Il campionato si ferma ora per le festivit natalizie: si riparte il 17 gennaio, con


lultima giornata di questa prima fase
della stagione, che vedr il Romagna
ospite del Bologna Rugby 1928.
Classifica dopo lottava giornata: Noceto
44, Romagna 27, Parma 27, Modena 21,
Reno Rugby Bologna 16, Bologna 1928 5

22

Sport Csi

Gioved 24 dicembre 2015

ubblichiamo il testo del


discorso del presidente
nazionale del Csi a
conclusione del tradizionale
meeting di Assisi, che si
tenuto nella cittadina umbra
dal 4 a 6 dicembre.
A 4.320 ore dalla fine di questo
secondo mandato alla guida
del Csi sono cento volte di pi
emozionato su questo palco.
come essere allultimo
chilometro di una gara di
atletica. Vorrei condurre questo
ultimo tratto di strada come si
fa con gli amici, in compagnia
per un caff. Vero, intenso, con
laroma e il profumo, e con
quel retrogusto di quanto
abbiamo gustato in questi
anni. Per dirla sportivamente,
in questa speciale zona
Cesarini la sensazione di
avere fatto gol con questo
Assisi diverso alla luce del
sole, non secondo a nessuno,
cos ricco di riflessione,
confronto libero, amicizia
intensa e significativa.

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

AD ASSISI A INIZIO DICEMBRE IL TRADIZIONALE MEETING DEL CSI


Il presidente Massimo Achini:
Non dimentichiamo che il vero potere il servizio
Qualche confidenza, in questo
momento finale, vorrei farla
partendo dallessere
consapevoli dei regali che
abbiamo ricevuto.
Il primo quella passione
educativa, genetica in ciascuno
di noi del Csi. Come il
colesterolo buono ti salva le
arterie, questa passione ci
regala pezzi di vita che non
abbiamo nel cuore, ma sta nel
nostro Dna.
Il secondo regalo lo sport,
quello sport che ha fermato le
guerre, con cui Nelson
Mandela ha voluto combattere
lapartheid in Sudafrica. Chiss
per quali vie vi sia arrivato il
Csi, un modo di vivere e
combinare i primi due regali.

Chi siamo noi per meritarci


questo premio? Siamo
consapevoli della grazia che ci
stata fatta? Hanno scelto noi.
Ci sentiamo missionari del
Vangelo. Inarrestabili, quando
il Csi diventa comunit
educante, ovvero di altissimo
livello come tensione
educativa. Lo sport fatto di
talento. Se tu riesci a fare
squadra, riesci a compensare
mancanze di tipo atletico. Chi
fa squadra, vince veramente.
Pi noi riusciremo a essere
comunit educante, pi
andremo avanti alla grande. E
lo faremo meglio generando
sempre pi attivit sportiva.
Cresciamo ancora, proviamo a
crescere ancora in attivit

sportiva per il desiderio di


arrivare al cuore dei ragazzi.
Con le nuove normative fatte
dal Coni su legalit e
trasparenza, possiamo dire che
nella rendicontazione di ci
che il principio generativo
per il Csi, ovvero in fatto di
attivit sportiva, carta
vincente, siamo oggi risultati il
primo ente di promozione
italiano. Siamo perci chiamati
in questo contesto ad
abbracciare e prendere per
mano lo sport italiano.
Unultima riflessione che
faccio sullauspicio che il Csi
possa offrire una scuola di
formazione permanente in
futuro. Che ci permetta di
accompagnare e sostenere le

Domenica 10 gennaio 2016

Torneo invernale

In Campigna
il primo raduno
di fat bike
S

i appena conclusa la stagione ciclistica promossa dal Csi Cesena sia


per la bici su strada sia per la mountain bike, che nel mese di gennaio viene
proposto il primo raduno di fat bike. Questa levoluzione diretta della mountain
bike, caratterizzata da ruote che montano
pneumatici e cerchi molto pi larghi, tali
da consentire unaderenza assoluta, mentre la bassa pressione permette di galleggiare su superfici morbide, come neve,
fango o sabbia o particolarmente sconnesse, come i greti dei fiumi o le traversine
dei binari.

pprofittiamo della pausa


invernale (gli incontri
riprenderanno il 31
gennaio) per fare il punto della
situazione nel campionato di
calcio a 5 femminile, giunto
alla sua 26esima edizione,
che vede ladesione di dieci
societ raggruppate in un
solo girone e rappresentanti
le diverse realt territoriali
della Romagna: la Virtus San
Mauro Mare, il Real Toro
Rivazzurra, la Pol. 1980 di
Santa Maria Nuova, la Pol.
Longianese Futsal, la Citt
del Rubicone, la Pol.
Fiorenzuola Tienneti, la Pol.
Osservanza 1980 e
lOsservanza Giovani
Promesse, tutte a difendere i

Calcio a 5 giovanile

La fat bike non indicata per le competizioni o le attivit in cui la velocit lobiettivo da raggiungere. adatta invece sia alle escursioni di poche ore che per viaggi
lunghi e complessi.
Il primo raduno del nostro territorio fissato per domenica 10 gennaio 2016 presso

La Pol. Fiorenzuola Tienneti


al comando del campionato
di calcio a 5 femminile

persone. Un Csi che trovi


sempre terze vie, nello sport,
nella Chiesa, nel contesto. Una
cosa sul futuro: la chiave di
volta saranno le persone che si
siederanno per terra per un
servizio umile. Non
dimentichiamo che il vero
potere il servizio, umile, con
una raccomandazione
materna, dolce e il Papa ci dice
di esercitarlo con la forza della
tenerezza, espressione
dellamore. Mai avere timore
della bont e della tenerezza.

gli uffici del Parco delle Foreste Casentinesi in Campigna, e prevede un giro guidato
di tre ore circa, con la possibilit per i partecipanti di pranzare nei ristoranti della
zona a prezzi modici.
Per ulteriori informazioni occorre rivolgersi a Cico, tel. 335 342968.

colori di Cesena, a cui si aggiungono il P.L. Ranchio, lo Smile


Team Insieme di Bellaria.
In vetta alla classifica troviamo la Pol. Fiorenzuola Tienneti,
campione uscente e dominatrice delle ultime stagioni, che
precede nellordine di tre lunghezze la Virtus San Mauro Mare
e di quattro la Pol. 1980; pi distanziate risultano il Real Toro
Rivazzurra, la Citt del Rubicone e lo Smile Team Insieme.

Torna il tradizionale appuntamento di


calcio a 5 riservato alle categorie
giovanili, promosso dal comitato
cesenate del Csi: si tratta del Torneo
invernale in palestra.
La competizione aperta a tutte le
soociet e ogni atleta deve essere
regolarmente tesserato al Csi Cesena
prima di scendere in campo, pena la
perdita della gara da parte della
squadra di appartenenza e le sanzioni
previste dal regolamento interno.
Le categorie interessate sono sei: Primi
calci Under 8, per giocatori nati negli
anni 2008/09, Scuola calcio Under 10
(nati negli anni 2006/07), Pulcini
Under 12 (nati negli anni 2004/05),
Esordienti Under 14 (nati negli anni
2002/03), Giovanissimi Under 16
(nati negli anni 2000/01), Allievi
(nati negli anni 1998/99).
Il regolamento del torneo non prevede
lutilizzo di atleti fuori quota. La
formula di svolgimento sar stabilita in
base alle squadre iscritte, i giorni di
svolgimento delle gare sono stati fissati
il sabato e la domenica dalle 14,30 alle
19, con tempi di gioco di 13 minuti,
senza possibilit di time-out.
Linizio della competizione previsto
per sabato 9 e domenica 10 gennaio
2016 limitatamente alle categorie
Allievi e Giovanissimi, mentre per le
altre categorie verr comunicato
successivamente. Il termine delle
iscrizioni per le prime due categorie gi
citate scade quando il giornale in
stampa; per le altre categorie invece
l11 gennaio 2016.

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 24 dicembre 2015

23

LOcchio indiscreto

Andare controcorrente non solo possibile


Aiuta a vivere meglio e a dare un senso alla vita

entilissimo direttore, per una volta


vogliamo segnalarci noi come occhio
indiscreto. Siamo quattro coppie di
amici, che hanno percorso strade comuni dalla
fine degli anni 80 in parrocchia e nel
volontariato e che, a distanza di un anno gli uni
dagli altri, hanno detto SI a partire dal 1990.
Dopo esserci un po persi in questi anni per le
diverse vicende della vita, loccasione di
ritrovarci venuta per ricordare (anche se
posticipate) le prime nozze dargento del
gruppo, quelle di Fabio e Licia, che ricorrevano
lo scorso 16 settembre. Nei prossimi tre anni
dunque faremo festa per i futuri anniversari e
per ricordarci a vicenda in maniera pi presente
abbiamo creato la chat su WhatsApp Quattro
matrimoni dargento. Crediamo che il piacere
di esserci ritrovati sia una bella testimonianza,
considerati i tempi non sempre facili che vive la
famiglia.
Un caro saluto e Buon Natale.

Carissimi, siamo noi che ringraziamo voi


per questa vostra testimonianza.
In vista del Natale ci pare davvero una
preziosa coincidenza
questo vostro ritrovo
per i 25 anni di nozze di una coppia tra
voi. In mezzo alla bufera
in cui si trova la famiglia in questi anni
travagliati, la vostra resistenza
uno dei migliori auguri che possiamo
lasciare ai nostri lettori.
Andare controcorrente non solo
possibile, ma anche bello,
come voi mostrate con evidenza.
Quindi, grazie mille
per questo vostra condivisione che
facciamo nostra e per la quale vi
ringraziamo di cuore.
Buon Natale a tutti.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Da sinistra
nella foto
Paolo e Manuela,
Fabio e Licia,
Corrado e Sabina,
Carlo e Rossella

Padre il nome di un principio

Sermone di Natale
Riportato in un piccolo foglio di carta, il sermone stato casualmente trovato dal professor
Claudio Riva nel riordinare alcuni libri della biblioteca diocesana, di cui direttore. Il
testo, non privo di una certa originalit, caratterizzato da una descrizione e da un contenuto piuttosto dettagliati. Altres buona la conoscenza del dialetto da parte del suo, a noi
ignoto, estensore.
Ringraziando Claudio Riva per la segnalazione e per la trascrizione, riteniamo interessante
presentare il sermone ai nostri lettori nellimminenza del Natale e nel recupero delle tradizioni popolari ispirate alla fede cristiana.
Ona storia comuventa
la Pulogna, mi parenta,
letra sera dr e camn
la scuntt a nun babn.
L ona storia bla acs
cha v la cont ads a qu.
Ona volta la Madona
tota senta tenta bona
cun e spos san Jusafn
senza bes-cia e baruzn
a Betlem i cnet and
parch l i fot ciam
par la leza de censiment
da la Giudea tot la zent.
I fot spec soltent la sera
tant la fla ad popl ui era.
La Madona nut intant
par virt de Spirit Sant
la duveva fra pochor
partur e Redentor.
Turn a ca la ngnariveva
che da l tri d u i vleva.
San Jusef un stet in oz
e zarchet un po daloz
par la senta parturienta
ma cativa e fot la zenta
gnenca un chen a chi purt
la su porta i j arvet.
Pian pianin murtifich
i scapt da la zit
pu camna che camna
pin ad stracheza e senza zna
mai ona ca chi du sgrazi
i truveva par la str.
Lera un fred, la nota scura
e tireva ona gran bura
pora sposa chla j in chi p
cum farala a partur.
Dop a tant p finalment
i truvt lapartament
lera quest, par cla sgrazieda
ona stala abanduneda.
Sol un b e un sumarn
cun dla paia cun de fen
u struveva l in cla grotae a caval ad mezanota

Tempo di presepi. Dai tradizionali ai pi curiosi, invitiamo a soffermarsi davanti alloriginalit e alla cura con cui famiglie, parrocchie e vari gruppi rappresentano la Nativit. Quello che pubblichiamo in questo spazio realizzato da una famiglia nel cortile di
casa, in zona Case Finali di Cesena. Complimenti.

e nast un bel babn


biench e ros e rizuln.
Us fast un gran splendor
Gloria Gloria ma e nost Signor
i canteva i anzuln
cun e cor di serafn
che ad ligrezza e mond rimpiva
i pastor che za i durmiva
par la lus e larmon
da e lett i saltt v
pu i cureva a la capana
dov canteva nina nana
la Madona a e su babn
che pianzeva sora e fen
Lera quest e Redentor
ned sultant pre nost amor.
La n bla, g, sta storia
cha vo det a que a memoria?
Bad ben chl pi ad vent secul
chl suzest ste bel mirecul
ma sta deda a vler o no
la n sscorda propi pi.
E sui foss, par so sfurtona,
in ste mond ona persona
chla narcnosa sta gran festa
l ona bes-cia senza testa!
E vuitar bon credent
azet un avertiment
com qui ad Betlem non fas
che e Signor i mandt v
d laloz int e vos cor
a Ges nost Redentor.

Qualche settimana fa, dopo i terribili accadimenti di Parigi, i mezzi di comunicazione, carta stampata e tv, sono stati invasi dai ragionamenti dedicati al
tentativo di trovare spiegazioni a quella barbarie, a capire in quale rapporto
stia il terrorismo con lIslam e anche a quale strategia sia meglio affidarsi per
fronteggiare tutti i problemi creati dallimmigrazione.
Sempre di quel periodo, siamo venuti a conoscenza di alcuni fatti successi in
alcune scuole dItalia, nelle quali proprio in nome dellintegrazione, alcuni
dirigenti illuminati, eliminavano dalle celebrazioni natalizie, simboli, della
tradizione occidentale e cristiana.
Abbiamo assistito allincredibile spettacolo di politici indignati, perch venivano eliminati segni della cultura e della tradizione cristiana.
Da pi parti si sono levati cori, che richiedevano a gran voce che non si tocchi il Ges Bambino, i canti della tradizione natalizia, i crocifissi nelle scuole.
Altri uomini della cultura e della politica si sono impegnati a sostenere
lestrema importanza dei valori della tradizione occidentale, conquistati a
caro prezzo dalle generazioni che ci hanno preceduto.
I valori della civilt occidentale, ben rappresentati in libert, fraternit,
uguaglianza della rivoluzione francese, si trovano oggi ridotti al lumicino, pigolano come degli uccellini morenti, di un nido nel quale sia venuta meno la
madre: sotto agli occhi di tutti, non hanno forza. Proclami vuoti e per questo sempre pi patetici. Da dove traggono forza i valori delloccidente? Da
un unico punto: il Padre. Padre il nome del dio dei cristiani. Dio dio perch Padre.
Padre il nome di un principio, valido per tutti, con il quale ognuno di noi
pu trattare luniverso come sua eredit. Da cui trarre frutti (guadagni, profitti) da far fruttare, non da sfruttare.
Dalle parole di Ges si pu imparare uneconomia fiorente, che effettivamente produca frutti. Prima di tutto per noi, il centuplo
Amore disinteressato o un modo di produzione del profitto, oppure oltre
che essere una scemenza una costruzione teorica perversa.
Si pu notare che il Signore della nota parabola dei talenti, era tutto fuorch
disinteressato.
Dicendo questo so bene di attirarmi le ire furibonde dei pi, ma in ogni caso
per augurarvi Buon Natale, vi presento un racconto inventato, che prende
spunto dalle parabole dei Vangeli, che sintetizzo per mancanza di spazio.
Mi piace pensare che il Signore della parabola dei talenti sia lo stesso Signore
della parabola del Buon Samaritano e il malmenato giudeo, soccorso, risulta
essere il primo dei servi della parabola dei talenti: dopo che si era rimesso in
sesto, riconoscente, era andato a lavorare per lui, nella sua azienda, salariato.
Ora il padrone gli consegna i 5 talenti e lui li fa fruttare con conseguente promozione non a capoufficio, ma prendi parte con me alla mia gioia oppure... e lo pose a capo di molte citt...
diventato socio del Signore. Auguro a tutti questa carriera.
Buon Natale.
Loris Presepi
psicoanalista
lorispresepi@libero.it

La nuova stagione
Appesi al destino come teli a sventolare,
perduti nel vuoto dei nostri disagi,
delle occasioni perse, dei cattivi presagi.
Torneremo a vedere una nuova stagione,
a coltivare un sogno, guardare le stelle,
trafiggere il buio con luce ribelle.
A saper raccontare ai nostri bambini
le storie dei nonni quando viene il tramonto,
il profumo del grano, il respiro del vento.
C un tempo ferito da curare ed uno vicino da coccolare,
un segnale pi intenso che conduce il pensiero,
a cambiare percorso, ritrovare il sentiero.
Torneremo a vedere una nuova stagione,
a sentire il bisogno di tender la mano,
alzare lo sguardo, guardare lontano.
Maurizio Zappatore