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1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 22 agosto 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 30 euro 1,20

30
11 Verghereto
Il 29 agosto festa alleremo di SantAlberico
l vescovo Douglas ReI gattieri celebrer la messa alle 11. Saranno inaugurati un nuovo altare e il tetto delleremo

Speciale
Gmg in Brasile La testimonianza dei cesenati
nesperienza di fede U che rimarr impressa nei cuori e nella mente per sempre. Lemozione dalle parole del Papa

Chiesa
Il cardinal Tonini Un gigante della fede
morto nella sua struttura di Santa Teresa di Ravenna il 28 luglio. Veniva spesso a Cesena per incontri

Rimini
Il Meeting prosegue fino al 24 agosto
siste una povert spiE rituale che attanaglia luomo. Siamo poveri di amore, assetati di verit, mendicanti di Dio

17

Editoriale I peones della normalit


di Francesco Zanotti

Il 28 agosto grande festa per San Vicinio

i fa ancora un gran parlare di politica. In questi giorni polarizza lattenzione il Meeting di Rimini, organizzato da Comunione e Liberazione, con i suoi dibattiti e suoi incontri incentrati sul tema dellanno Emergenza uomo. Dopo la sentenza denitiva di condanna per Silvio Berlusconi siamo tutti quanti coinvolti dal tormentone dellestate: il Pdl far cadere il governo Letta? Il Presidente del Consiglio, domenica scorsa a Rimini per inaugurare la kermesse ciellina, ha rassicurato per lennesima volta e ha ottenuto dalle migliaia di presenti una standing ovation. Nellacclamazione sembrato evidente il desiderio di trovare un nuovo leader per larea moderata e di centro in cerca di guida. Al di l delle vicende giudiziarie e delle scaramucce fra partiti, ha calamitato la mia attenzione la lettera inviata dalla parlamentare Elena Centemero al direttore di Avvenire e pubblicata sul quotidiano marted scorso. La deputata del Pdl fa notare che, oltre i clamori della cronaca e dei riettori dei tg, esiste una schiera di persone che si impegna ogni giorno, anche alla Camera. Riprendo con piacere questa opportuna osservazione della parlamentare milanese ignota al grande pubblico. Aggiungo di mio unulteriore considerazione che mi pare faccia il paio con quella della prof Centemero. verissimo, e lo vediamo anche a livello locale, che esistono i peones della politica. Per fortuna, potremmo chiosare subito dopo. S, perch ci vogliono anche quelli, i portatori dacqua, gli sherpa delle istituzioni, quelli che mandano avanti le idee e i progetti formulati nei grandi consessi. il cosiddetto lavoro sporco, quello per cui ci si deve per forza imbrattare le mani. Accanto ai peones della cosa pubblica esiste e opera, sempre in gran segreto, una schiera innita di peones della normalit. quella sterminata compagnia di persone che ogni giorno alza le saracinesche, accende i computer, va nei campi, entra nelle fabbriche, apre gli ufci, si adopera in mille situazioni diverse, fra difcolt a volte insormontabili, ma ogni mattina si sveglia e lavora. quella parte sana di Paese che, anche quando tutti sembrano andare in vacanza, non stacca mai. Penso a chi accudisce gli anziani, a chi simpegna negli ospedali, ai macchinisti dei treni e ai bagnini al mare. Penso ai cuochi negli alberghi e agli operatori della Caritas, agli impiegati dellanagrafe e ai volontari del soccorso alpino. Penso a tutti costoro, mi commuovo e mi dico, per lennesima volta: nonostante tutto, questo Paese ce la pu fare e ce la far. Ne sono certo.

Sarsina e il suo santo

Veduta di Sarsina

La Diocesi si appresta a vivere, mercoled 28 agosto, la solennit di San Vicinio. Sarsina si prepara ad accogliere migliaia di pellegrini che saliranno fino alla Cattedrale in segno di devozione verso il santo taumaturgo. Don Fiorenzo Castorri, parroco di Quarto, anche lesorcista diocesano e si accorge in fretta di chi si reca a Sarsina per superstizione, chi per fede e chi (pochi casi) perch davvero posseduto dal demonio. Il programma religioso ricco di appuntamenti: il vescovo Douglas Regattieri celebrer la messa alle 11 del 28 agosto. Non manca anche una densa parte ricreativa organizzata dalla Pro loco con il sostegno della Bcc di Sarsina. Queste proposte si articolano da sabato 24 agosto. Primo piano alle pagg. 4-5

Cesena 12 Animali selvatici In agricoltura allarme Longiano 16 Al convento il nuovo guardiano fra Mirko

Cesenatico 15 Stanno per partire i lavori al mercato ittico Verghereto 17 Centrale idrica Alferello: i nodi da sciogliere

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Opinioni

Gioved 22 agosto 2013

Violenza ed educazione, chi ci salver?


A

Lo strappo
Omofobia no Ma rispetto delle opinioni
l disegno di legge per il contrasto allomofobia approdato alla Camera nelle scorse settimane. Ma le acque, come giusto che sia, non sono affatto tranquille per il fronte che sostiene lo strappo antropologico e legislativo. Resta in campo, infatti, il nodo della tutela della libert di opinione. Il rischio che, se non interverranno modifiche attentissime, venga introdotto nella legislazione italiana il reato di opinione in materia sessuale. Se questo avvenisse, potrebbe persino accadere che i genitori vengano perseguiti in quanto colpevoli di omofobia qualora insegnino ai figli che lessere maschio o femmina un dato originario. E di conseguenza, amore e matrimonio sono riferibili unicamente a persone di sesso diverso. Questo varrebbe anche per i sacerdoti, i quali, insegnando ai giovani che Dio cre luomo e la donna, maschio e femmina, indicando loro la strada dellunione tra i due diversi sessi come unica via per realizzare il matrimonio e la famiglia, potrebbero essere denunciati per propaganda omofoba. La Chiesa stessa, rifiutando di celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso, risulterebbe omofoba e, quindi, fuori legge. Sto esagerando? Forse no. Il fatto che, comunque sia, se non viene chiarificato, il testo del disegno di legge potrebbe rendere reato pensare che luomo sia fatto unicamente per la donna e viceversa. La questione dellomofobia un dato preoccupante per il futuro dellumanit. Connessa con quella dellidentit di genere. Tematiche ormai ampiamente diffuse che mutano la concezione antropologica delluomo e della donna, della sessualit, della famiglia. Questa cultura porta a rendere ugualmente valide tutte le scelte sessuali e, di conseguenza, tutte le

La fotograa

Incredibile, ma vero. I somari da vendere sono a Montenovo di Montiano


eventuali forme di matrimonio: matrimonio tradizionale (che, in realt, semplicemente il matrimonio), matrimonio gay, lesbo... e, perch no? bisex: due uomini e una donna, due donne e un uomo. Quindi, anche ritorno alla poligamia. Fantasia? Per adesso, forse, anzi, s... Ma, se si riconosce la pari dignit di ogni desiderio sessuale, che deve essere quindi legalizzato - perch il genere, a differenza della sessualit, un dato culturale, una libera scelta di ognuno secondo i propri orientamenti - anche questo potrebbe, fra qualche anno, avverarsi. Non occorre una legge sullomofobia, ma una seria legge sul rispetto di ogni persona, che vieti discriminazioni nel lavoro, nella vita sociale, nella convivenza civile. La persona omosessuale va rispettata. Ma deve restare il diritto di continuare a pensare che lamore che genera matrimonio, famiglia e procreazione solo quello tra uomo e donna. Vincenzo Rini

Gioved 22 agosto 2013

Primo piano

Non pu essere una coincidenza che a Sarsina, nel corso del secolo XI, si collochino la commissione e la redazione della Vita del protovescovo e ledificazione della cattedrale

Vicinio, un santo per ogni male


Marino Mengozzi
anonimo autore della Vita di san Vicinio vescovo di Sarsina - come noto lunica nostra fonte collocabile fra XI e XII secolo - va cercato in area romagnola e forse in mbito riminese, comunque in una scuola agiografica che ha debito e ammirazione per san Pier Damiani (10071072), grande redattore di vite di santi (fra i quali il nostro san Mauro). Si definisce un "esperto"; si propone di scrivere "sullesempio dei maestri precedenti"; intende dare il suo contributo preservando la "memoria per la prosperit degli uomini"; constata che il culto delle reliquie di Vicinio proviene da "antico e doveroso zelo di pratica"; riconosce la necessit della memoria perenne, che passa inevitabilmente per le mani di qualcuno capace di raccontare fatti e vicende, in quanto "la stessa condizione mortale porta il genere umano a disconoscere rapidamente e totalmente anche la maggior parte di quei fatti che gli erano assai noti sino a non molto tempo prima"; ha familiarit con testi sacri e profani; sa ben distinguere i miracoli dalle mage, notando realisticamente che le seconde cessano con la morte dei maghi, mentre i primi non si fermano con la fine terrena dei santi che li operano; agisce con la preoccupazione educativa (dettata dalla fede ma anche dalla cultura) di tramandare ai giovani la memoria degli anziani; convinto che occorra "mettere per iscritto la potenza delle mirabili opere che si manifestano per i meriti dei santi": per questo si propone di esporre

prima del 1028 a dopo il 1053, noto al Damiani che gli invia una lettera datata intorno al 1050 e forse riferita al primo eremita di Ocri), si collochino listituzione della vita comune del clero, la commissione e la redazione della Vita del protovescovo, ledificazione della cattedrale con lattuale impianto romanico. La sezione dedicata al racconto dei nove miracoli che hanno Vicinio quale protagonista assoluto (in tre dei quali si fa menzione della ormai famosa "catena", adoperata come oggi si usa il cosidetto "collare del santo") la pi popolare ma anche la pi letteraria, con lultimo episodio che un piccolo capolavoro narrativo: la reliquia del santo, portata dal vescovo Uberto come protezione in un lungo

La famosa catena dimenticata venne recuperata in maniera miracolosa


i miracoli con accuratezza e al meglio delle proprie possibilit, pur riferendo "solo poche delle molte grazie operate da san Vicinio". Lesito una narrazione equilibrata e ben distribuita, nel pieno rispetto del canone di genere: prologo, vita, miracoli, epilogo. Qual la sua fonte principale? La tradizione: il culto di Vicinio "antico"; il collare "era stato forgiato fin dai tempi antichi" e vi si ricorre "per antica usanza" e

"come consuetudine"; il santo, "seguendo le sue solite prerogative", interviene "mosso dalla sua solita compassione"; le offerte in suo onore sono "tradizionalmente destinate" al servizio liturgico e al sostentamento dei sacerdoti (senza tacere che "antichi" sono anche i prodigi che avvengono al sepolcro di san Donato in Arezzo, cos come "fin dallantichit" universalmente nota la fama del santuario di san Michele arcangelo sul monte Gargano: due celebri luoghi santi - ma anche due "concorrenti" della cattedrale sarsinate! - citati nella Vita viciniana). Come nasce questo testo? Molto probabilmente nellambiente culturale vescovile e/o canonicale sarsinate; se si considera che

proprio a Pier Damiani lamico vescovo cesenate Giovanni (1031-1053) aveva chiesto di scrivere la Vita di san Mauro, lecito pensare che il vescovo di Sarsina o il capitolo dei canonici (che risulta istituito gi nel 1033) abbia commissionato ad un "esperto" - discepolo diretto o indiretto dellAvellanita, della sua "scrittura" o del suo "modello" di pastore - la Vita di san Vicinio: per analogia alla diocesi viciniore, o per rilanciare il culto del loro primo vescovo, o per rinvigorire la vita della comunit cristiana magari intiepiditasi (oppure per tutte queste ragioni). Certo non pu essere una coincidenza che a Sarsina, nel corso del secolo XI e assai probabilmente durante lepiscopato di Uberto (documentato da

Al santo sono attribuiti nove miracoli e in tre di questi entra in gioco la catena
pellegrinaggio e da lui dimenticata in un letto di ostello per grave distrazione, si manifesta prodigiosamente e cos viene recuperata (capp. 3134); pagine di autentica letteratura agiografica, edificante e popolare: la bisaccia ritrovata, la reliquia salva, il mistero chiarito, la lezione servita, lonore del santo miracolosamente ristabilito. Chiaro il messaggio, al presule e a tutti i devoti di Vicinio.

Primo piano
La catena di San Vicinio (foto Claudio Pagliarani)

Gioved 22 agosto 2013

La catena di SanVicinio avvicina alla vera fede


A colloquio con don Fiorenzo Castorri, esorcista diocesano che opera nella Cattedrale di Sarsina. "San Vicinio deve rafforzare la nostra fede. Non ci si rivolge a lui come a un talismano"
Spieghiamo che Dio che bussa alla loro porta. Sono molti, soprattutto pellegrini infrasettimanali, quelli che vengono qui per un atto di culto, persone con cui si pu dialogare, fare la catechesi sul Vangelo del giorno, sulla vita del Santo, sul tempo liturgico. Tornando ai casi di possessione demoniaca Sono rari. In questo caso le persone hanno bisogno di un percorso lungo per uscirne. Dei tre che seguo, solo per uno siamo vicini alla completa liberazione. Nella vita sono persone normali che presentano notevoli sofferenze in un corpo che si ribella. La fase pi difficile quella iniziale. Quando mi avvicino con la catena la persona va in trance, si ribella, manifesta una forza inaudita. Poi non ricorda pi nulla di quello che ha detto. Ha mai avuto paura? "No, assolutamente", ammette sicuro don Fiorenzo che questanno pu contare sulla costituzione di un gruppo di preghiera formato da gente di Sarsina, "perch le persone possedute possano ottenere la totale e immediata liberazione attraverso la preghiera. Non soltanto lesorcista che agisce. Dal mese di settembre ogni venerd alle 17,30 reciteremo il rosario proprio per gli esorcizzati. Chiederemo al Signore la loro liberazione". Michela Mosconi

uomo di oggi ha paura del diavolo, ma non ha bisogno di Dio". Lo afferma don Fiorenzo Castorri, esorcista della diocesi da oltre tre anni. Don Fiorenzo, oltre a essere parroco di Quarto, presta servizio anche nella Cattedrale di San Vicinio. (servita anche dal parroco don Lorenzo Marini e, da qualche tempo, da don Giuseppe Calandrini). A Sarsina ogni anno arrivano dai 40 ai 50mila pellegrini per una tappa alla Cattedrale. Giungono qui dalle vicine citt della Romagna, ma anche dal resto dItalia per pregare sulle reliquie del patrono Vicinio, santo la cui intercessione si "rivel potente in favore di coloro che portavano infermit nel corpo e nello spirito". Arrivano fin qua per farsi imporre la celebre catena. "A molti che vengono qui interessa solo questa", spiega don Fiorenzo che sorride quando sente parlare di collare anzich di catena. "Il collare ce lha il cane", precisa. Dalla sua esperienza nelle vesti di

"L

esorcista e di parroco che accoglie i pellegrini in chiesa, don Castorri riconosce bene chi si reca in Cattedrale a Sarsina per superstizione, chi per intraprendere un cammino di fede, chi davvero perch posseduto dal demonio. "Molti chiedono di verificare se c la presenza demoniaca. Ma sono casi rari. Al momento ne sto seguendo tre - spiega -. Nella maggior parte dei casi non si in presenza di un maleficio, ma si tratta di situazioni in cui non essendoci Dio, c lopera indiretta del diavolo". Giungono a Sarsina persone con casi difficili, situazioni problematiche e complicate: malattie, problemi familiari, separazioni, divorzi. Cerchiamo di ascoltarle. Ci sono circostanze in cui le persone coinvolte sono cos lontane da Dio che sono separate perch si sono lasciate guidare dal diavolo, colui che divide. Spesso anche una questione di comodo, come a dire: se c il diavolo significa che non c responsabilit nostra. Nessuno vuole pi assumersi responsabilit. Si tende sempre a individuare il problema allesterno. Cosa offrite alle persone che chiedono un incontro con voi? Proponiamo Ges Cristo come terapia e risposta.

Mercoled 28 agosto il giorno clou. Il vescovo sar presente domenica e mercoled


Il programma religioso della festa patronale di San Vicinio si svolge con alcune importanti novit. Domenica 25 agosto in calendario la Messa per i malati. Saranno presenti in Cattedrale i gli aderenti al Cvs e allUnitalsi. La celebrazione sar presieduta dal vescovo, monsignor Douglas Regattieri. La sera (ore 20,30) si terr ladorazione eucaristica guidata e animata dai fratelli del Rinnovamento nello Spirito di Cesena. Luned 26 agosto sempre in Cattedrale (ore 20,30) in programma la veglia di preghiera guidata dalla comunit monastica "Piccola Famiglia della Resurrezione" in Valleripa (Mercato Saraceno). Marted 27 agosto, vigilia della festa, alle 18 ci sar la tradizionale benedizione degli automezzi, mentre alle 20,30 in chiesa si celebrer il sacramento della Confessione. Mercoled 28 agosto, giorno della festa patronale, le messe saranno come di consueto alle 7, alle 9 e alle 11. La solenne concelebrazione eucaristica delle 11 sar presieduta dal vescovo. Il canto sar animato dalla corale della Concattedrale di Sarsina. Nel pomeriggio (ore 16,45) solenne vespro cantato e processione con le reliquie di San Vicinio. La Messa delle 18 sar presieduta dal vescovo di Rimini, monsignor Francesco Lambiasi. Il canto sar animato dalla corale della parrocchia di Quarto. Gioved 29 agosto (alle 18) Messa per gli

Sarsina in festa

Oltre al programma religioso stata organizzata una serie di iniziative ricreative curate dalla Pro loco col sostegno della Bcc di Sarsina

iscritti (vivi e defunti) alla Compagnia di San Vicinio. Per sabato 31 agosto fissato il tradizionale pellegrinaggio al monte di San Vicinio, con la novit delle due partenze separate ma simultanee (ore 18) da Mercato Saraceno (chiesa di San Damiano) e da Sarsina (Concattedrale). Alle 21 Messa alloratorio sul monte presieduta da don Renato Serra, vicario della zona pastorale Sarsina-Alta Valle del Savio. Come da tradizione, al programma religioso si abbina anche un calendario

di eventi musicali e di variet a cura della Pro Loco di Sarsina, che si terranno nelle sere della festa. Si parte sabato 24 agosto con la I edizione della festa Vintage organizzata dal gruppo neo costituito Giovani Senza Frontiere. La cornice musicale della serata sar quella del gruppo Moka Club e, a seguire, quella dei Dj di Radio Studio Delta. Domenica 25 agosto, dalle 10, si terr Arte in Piazza, manifestazione di pittura estemporanea, mentre la sera si esibiranno gli Arcano Band con cover di Vasco Rossi. Luned 26 agosto la tradizionale serata dedicata ai nonni, con una cena di solidariet offerta dai Mecenati del Savio. La vigilia della festa, marted 27 agosto, si terr il concerto della Banda Citt di Sarsina che torna a esibirsi tra le mura di casa. Il concerto avr come prologo lesibizione dei Saxina, gruppo formato dalla sezione sassofoni della stessa banda. Infine la serata di mercoled 28 agosto sar allietata dallorchestra di Castellina Pasi per concludersi col tradizionale spettacolo di fuochi artificiali, alle 24, offerto dalla Banca di Credito Cooperativo di Sarsina che in questa maniera conclude la festa del Centenario della sua fondazione. Per tutte le serate funzioneranno stand gastronomici con la novit della pesca gestita dallassociazione Giovani Senza Frontiere. Nella sala esposizioni di via IV Novembre dal 24 al 28 agosto allestita una mostra di macchine per scrivere antiche (vedi articolo a pagina 20).

Gioved 22 agosto 2013

Vita della Diocesi

CHIESA INFORMA

8 Giornata per la custodia del Creato


Domenica 1 settembre al convento dei Cappuccini, a Cesena
La donna saggia costruisce la sua casa, quella stolta la demolisce con le proprie mani (Pr 14,1). Questa antica massima della Scrittura vale per la casa come per il Creato, che possiamo custodire e purtroppo anche demolire. Dipende da noi, dalla nostra sapienza scegliere la strada giusta. Dove imparare tutto ci? La prima scuola di custodia e di sapienza la famiglia. Cos ha fatto Maria di Nazaret che, con mani damore, sapeva impastare tre misure di farina, finch non fu tutta lievitata (Mt 13,33). Cos pure Giuseppe, nella sua bottega, insegnava a Ges ad essere realmente il figlio del falegname (Mt 13,55). Da Maria e Giuseppe, Ges impar a guardare con stupore ai gigli del campo e agli uccelli del cielo, ad ammirare quel sole che il Padre fa sorgere sui buoni e sui cattivi o la pioggia che scende sui giusti e sugli ingiusti (cfr Mt 5,45). La Commissione diocesana Gaudium et Spes (per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia, la pace, la salvaguardia del Creato), assieme alla Commissione per lEcumenismo, ha organizzato per domenica 1 settembre un momento conviviale e una liturgia ecumenica presso il convento dei Cappuccini in Cesena. Alle 19,30 momento conviviale; alle 21 liturgia ecumenica con monsignor Douglas Regattieri, vescovo di Cesena-Sarsina, padre Silviu Sas della Chiesa ortodossa romena in Italia e Costantin Dinca, pastore della Chiesa Cristiana Avventista del 7 Giorno. Al termine della liturgia verr piantato un albero di ulivo, simbolo del desiderio di costruire lunit in Cristo.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Tutti i popoli vedranno la gloria del Signore
Domenica 25 agosto - Anno C Ventunesima Domenica T. O. Is 66,18b-21; Sal 116; Eb 12,5-7.11-13; Lc 13,22-30
sbaglio?. Invece il Signore ti dice: adesso che ti faccio scoprire le meraviglie del mio amore. Lasciati amare dal Signore. Sforzatevi di entrare per la porta io ha creato luomo e lha creato stretta, fate presto! Altroch andare a come un unico popolo, come il discutere su quanti si salvano, quanti suo Figlio. Ed ecco lannuncio non si salvano, come chiede quel tale della prima lettura che a quel tempo nel Vangelo. Imbocca la strada, non doveva essere sbalorditivo: Io raduner perder tempo dietro queste discussioni! tutti i popoli di tutte le lingue. Vorrei Molti cercheranno di entrarvi, ma non che il vostro pensiero, in questo ci riusciranno. Vi siete spiegati il momento, andasse a tutti gli uomini su mistero di questa affermazione? Mi tutta la faccia della terra: essi sono viene in mente un paragone: se io ho attirati dal Signore, venuto ed Ges! una porta stretta e ho addosso sette La seconda lettura non altro che cappotti, non ci passo. Se voglio entrare questo grande richiamo: lasciati amare bisogna che tolga i cappotti. Molti si da Dio! Dio corregge. Il Signore ti ama sforzano di entrarci dentro, ma non nella malattia, ti ama nellumiliazione, vogliono perdere neanche un cappotto, ti ama nellessere dimenticato, ti ama li vogliono tenere tutti! In realt cosa quando ti innalza, ti ama quando ti vuol dire il Signore? Io ti voglio unito abbassa, ti ama sempre! Lasciati amare! completamente a me, cio voglio che tu Ci sono momenti in cui senti una gran non abbia pi nessun idolo, che li butti voglia di pregare, poi ci sono momenti via tutti! Voglio che tu non spenda la tua in cui basta che ti venga in mente la vita per ci che non vale. Devi cambiare preghiera che gi scappi via, hai la completamente, cio devi mettere me nausea! Il Signore ti ha attirato a s con al centro del tuo cuore! Non puoi dirmi: la gioia della preghiera, poi ti toglie via Signore, ti do qualcosa, guarda, ti do la gioia della preghiera perch rimanga qualcosa di me, ogni tanto faccio una solo lui! A volte ci sono delle persone piccola buona azione!. No, io ti ho nel che proprio non ti vanno gi, sembra cuore e tu mi devi avere nel cuore! Io e che siano state fatte apposta. Ti viene te, sempre insieme, camminiamo in magari da dire: Ma quando lhai creato una novit di vita. non sarai stato distratto? Cosa (Da Pane Quotidiano successo Signore? Hai fatto uno luglio-agosto 2013)

La Parola di ogni giorno


luned 26 agosto santAlessandro M. 1Ts 1,1-5.8-10; Sal 149; Mt 23,13-22 marted 27 santa Monica 1Ts 2,1-8; Sal 138; Mt 23,23-26 mercoled 28 santAgostino 1Ts 2,9-13; Sal 138; Mt 23,27-32 gioved 29 martirio di San Giovanni Battista Ger 1,17-19; Sal 70; Mc 6,17-29 venerd 30 santi Felice e Adautto 1Ts 4,1-8; Sal 96; Mt 25,1-13 sabato 31 santAristide 1Ts 4,9-11; Sal 97; Mt 25,14-30

A MESSA DOVE
8.45 San Giuseppe (corso U. Comandini) 9.00 Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa 9.15 San Martino in Fiume 9.30 Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, Villachiaviche, Bagnile, Casale, Montereale 9.45 Rio Marano, Bulgarn 10.00 Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, SantEgidio, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta 10.30 Santuario del Suffragio, Casalbono 10.45 Ronta, Capannaguzzo 11.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone 11.10 Torre del Moro 11.15 Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli 11.30 Cattedrale, Osservanza, San Pio X 17.00 Cappella del Cimitero 17.30 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, San Domenico 18.30 Cappuccini, San Pietro 19.00 Osservanza 20.00 San Bartolo, Villachiaviche

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Bartolo, San Paolo, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 17.00 Cappella del cimitero Cappella dellospedale (no al sabato) 17.30 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo, SantEgidio 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X 20.30 Villachiaviche, Gattolino, Torre del Moro

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 17.00 Cappella del cimitero 17.30 Santuario del Suffragio, Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Cappuccini, San Domenico, Santuario dellAddolorata, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, San Vittore, Borello 18.30 San Pietro, SantEgidio, Santa Maria della Speranza, Case Finali, San Rocco 19.00 Osservanza, San Bartolo, San Giorgio 19.30 Bulgarn 20.00 Villachiaviche, Gattolino, Bulgaria, Tipano, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra 20.30 San Giovanni Bono, San Pio X, Calisese, Torre del Moro, Martorano, Pievesestina 20.45 San Mauro in Valle

Mare, Valverde; 9,15 San Pietro; 9,45 Cannucceto; 10 Villalta; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Gatteo a Mare; Sala; 11,15 Bagnarola, Santa Maria Goretti, San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17,30 San Giuseppe, Cappuccini; 18 Gatteo a Mare; 18,30 San Giuseppe, Zadina (Park Hotel), Valverde; 20,45 Gatteo a Mare; 21 San Giacomo, San Pietro, Boschetto Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20,30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10,30 / 18; 20,30 (sabato). Consolata: 17 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20.30 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20,30 (sabato, chiesina del castello), 11. Mercato Saraceno 10.00; San Romano: prefestiva sabato,

ore 18,30 (chiesa Mulino di Sotto); Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 / 11 / 18; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10

Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9,30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Selvapiana: 11,15 (18 sabato); Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9,15 (domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18; Montecoronaro: 9,45; Villa di Montecoronaro (al sabato) 18; Trappola: 9,30; Capanne: 11

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Roversano

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Boschetto, Villamarina; 17,30 Conv. Cappuccini; 18 Gatteo a Mare; 18,30 San Giuseppe, Valverde; 19 Camping Cesenatico; 20,30 Santa Maria Goretti, Sala, Villalta; 20,45 Gatteo a Mare; 21 San Giacomo, San Pietro (Ponente), Boschetto Festivi: 7 San Giacomo, Gatteo a Mare; 7,30 Valverde, San Giuseppe; 8 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini, San Giuseppe, Gatteo a

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Tiratura del numero 29 del 25 luglio 2013: 7.550 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 19 di marted 20 agosto 2013

Vita della Diocesi

Gioved 22 agosto 2013

Si svolta a Chiusi di La Verna, nella casaLa Roccia, la settimana di spiritualit coniugale

Il seme nel terreno buono della famiglia


A

FOTO DI GRUPPO INSIEME AL VESCOVO DOUGLAS PER I PARTECIPANTI ALLA SETTIMANA DI SPIRITUALIT CHE SI TENUTA A LA VERNA DAL 30 LUGLIO AL 3 AGOSTO

nche questanno abbiamo La testimonianza ricevuto il dono di di una coppia che ha partecipare allesperienza di condivisione con altre famiglie, partecipato alla proposta presso la casa di spiritualit delle dellUfficio famiglia suore della Sacra Famiglia che si trova allombra del santuario della della Diocesi Verna. Le giornate hanno avuto come tema la metafora della semina, con la cura prima del terreno, poi della pianta, fino alla raccolta dei frutti. ben ci ha detto Maria Teresa Abignente, della Che terreno siamo noi? Partendo dalla nostra realt fraternit di Romena: unesperienza piena di (siamo terra buona oppure terra argillosa) sofferenza, ma soprattutto di amore che va oltre la necessario arare e lavorare il terreno della nostra morte della persona amata, perch lamore non vita per renderlo pronto ad accogliere il seme della muore mai, lamore non pu morire fede. Sicuramente il contesto della Verna con i suoi silenzi Esiste un passaggio, muore la forma (il chicco), ma e i preziosi momenti di condivisione di coppia, liberi nasce il germoglio. Per questo dobbiamo essere disponibili a cambiare e ad assumere unaltra e lontani da tutte le preoccupazioni quotidiane, ci forma ha permesso di lavorare il campo della nostra vita. Anche nella potatura dei nostri rami secchi (come la Dio il buon seminatore che pu trovare in noi un rassegnazione, lindifferenza, la rabbia o il cuore impermeabile, duro e pieno di affanno per risentimento) noi proviamo dolore, soprattutto se il tante cose, e allora necessario avere la taglio su un ramo che crediamo buono (un nostro disponibilit di lasciarsi lavorare, rivoltare come la progetto o una nostra convinzione). terra del campo che viene arata prima della semina. Queste giornate ci hanno fatto riscoprire la bellezza Dopo la semina viene il tempo dellattesa Il seme intorno a noi che ci riempie di gioia, da vivere nella deve morire, deve spaccarsi per dare frutto, come

famiglia, ma anche fuori dove scorre buona parte della nostra giornata. Molte sono le parole che vorremmo fissare nel nostro cuore; in particolare custodire e coltivare, come anche le frasi contemplare guardare insieme a Dio la nostra vita, il suo grande sogno per la nostra vita, per il nostro giardino e posso scegliere di essere terra disperata o terra innamorata. Un grazie al Signore che, ancora una volta, ha voluto seminare nel nostro campo un seme buono e ha creduto che possiamo dare frutto, che verr se ci abbandoniamo a Lui con fiducia, non forse nella forma da noi pensata, ma trasformata nella realt migliore per noi secondo il suo progetto. Marinella e Fausto

Azione Cattolica Ragazzi. A Marilleva, in Val di Sole, il camposcuola diocesano

In breve
Gli scatti delle vacanze sul Corriere Cesenate
Una proposta della commissione diocesana Gaudium et Spes in preparazione alla Giornata della Salvaguardia del Creato che si celebrer domenica 1 settembre. Ai tantissimi gruppi (parrocchie, associazioni, privati...) in partenza o di ritorno dai campi scuola e dalle ferie estive in luoghi a stretto contatto con la natura, viene proposto di segnalare i propri clic pi belli e suggestivi allindirizzo creato@corrierecesenate.it. Le fotograe che arriveranno in redazione saranno pubblicate la prossima settimana.

SACERDOTI, EDUCATORI E RAGAZZI INSIEME AL VESCOVO DOUGLAS IN VISITA AL CAMPO SCUOLA DELLACR A MARILLEVA, IN VAL DI SOLE (TN)

nche questanno andato in onda il camposcuola diocesano Acr, per i ragazzi delle scuole medie dellAzione Cattolica. Il campo si svolto a Marilleva, in piena Val di Sole, in provincia di Trento. Che bello poter tornare a casa cos

Come Re Davide apostoli nel mondo


pari della nostra, vive di continui sali e scendi: dalla chiamata di Dio, che non guarda certo allapparenza come avremmo fatto noi; il coraggio di chi ha fiducia in Dio, anche contro avversari di caratura ben superiore, come nello scontro con il gigante Golia; linvidia e la gelosia di Saul nei confronti del piccolo Davide che mieteva successi, ma anche il grande rispetto di Davide nei confronti del Re Saul (in quanto unto dal Signore) quando poteva prendersi una sacrosanta rivincita. Ma anche un Davide umano, peccatore come chiunque di noi, e il perdono di Dio, ancora pi grande del nostro peccato. Davvero toccante la festa del perdono, celebrata proprio nel giorno del perdono di Assisi, insieme al nostro vescovo Douglas e ai sacerdoti delle nostre parrocchie giunti a trovarci al campo per permetterci di riconciliarci con il Signore. E infine, la tappa conclusiva, relativa alla Casa che Dio costruisce in Davide (dalla cui stirpe discender Ges stesso), il regalo che ci fa ogni volta che ci accostiamo allEucarestia, quando lo accogliamo dentro noi stessi. Come a lungo sottolineato al campo, non dobbiamo essere solo discepoli che ascoltano, ma anche apostoli, capaci di testimoniare la nostra fede e di andare controcorrente in un mondo che non sempre vuole il nostro bene. Non vediamo lora di portare questa grande esperienza nelle nostre parrocchie, nei nostri gruppi, con il nuovo anno associativo ormai alle porte. Gli educatori di SantEgidio

Istituto di Scienze religiose SantApollinare, tempo di iscrizioni


Allinizio di settembre si aprono le iscrizioni allistituto di Scienze Religiose SantApollinare di Forl, al quale fanno riferimento cinque diocesi della Romagna (Ravenna, Cesena, Faenza, Imola e Forl). Inizier cos il quarto anno della sua vita accademica un istituto che ha gi pi di duecento iscritti e che ha gi consegnato quarantatr diplomi di laurea magistrale. La centralit della sede completamente ristrutturata e dotata dei pi aggiornati strumenti didattici, la qualit dei programmi e dei docenti e il sostegno dei vescovi, che si addossano la met della retta di iscrizione, testimoniano il grande investimento che le Diocesi fanno per la preparazione di futuri docenti di Religione nelle scuole, ma anche per altri ruoli formativi e pastorali nelle diverse comunit e nei diversi settori. Per info e iscrizioni: www.issrapollinare.it

Guidati dallassistente diocesano don Claudio, i ragazzi hanno seguito la vita di questo Re della Bibbia affrontando argomenti emersi dalla sua vita, che vive di continuisali e scendi
arricchiti e pieni di entusiasmo! Il campo era incentrato sul Re Davide, un personaggio speciale che ha saputo avvicinarsi a Dio. Grazie alla guida di don Claudio Canevarolo, assistente diocesano, abbiamo seguito la vita di questo Re della Bibbia affrontando argomenti emersi dalla sua vita, che, al

Gioved 22 agosto 2013

Speciale Gmg

Giornata mondiale della Giovent a Rio. I nove partecipanti da Cesena-Sarsina sono rientrati marted 30 luglio
arichissimi, come si sono definiti, e dallentusiasmo contagioso. Sono i nove cesenati tornati da Rio de Janeiro dove hanno partecipato allincontro con papa Francesco sulla spiaggia di Copacabana. In rappresentanza della diocesi di Cesena-Sarsina sono partiti: Tiberio Meneghelli, Fabrizio Ricci (seminarista), Francesco Gualteri (Montiano), Gloria Valzania e Dylan Donati (Unit Pastorale Mercatese), Giacomo Battistini (SantEgidio), Giulia Nucci (Sarsina), Luigi Pirini Casadei (Pievesestina) guidati da don Marcello Palazzi, delegato diocesano della pastorale giovanile. Sono anche pi colorati che mai con vessilli verdeoro ovunque. Gli occhiali, compresi nella sacca del pellegrino, in testa, la maglia nike della nazionale brasiliana di calcio ancora addosso. Nel Paese di Pel, Ronaldo e Kak linvito del Santo Padre ai giovani proprio quello di giocare in attacco. Osate, calciate in avanti, siate veri atleti di Cristo!, il suo monito. un invito alla speranza, alla gioia, a costruire un mondo migliore. Un messaggio grande nella sua semplicit, che arriva dritto al cuore dei ragazzi di Copacabana stesi e arrampicati ovunque, e che rompe i teleschermi per giungere, forte, nelle case di tutti. Chi si aspetta un Brasile tutto palme, sole e caldo deve ricredersi. L inverno, il cielo non promette nulla di buono e loceano pare arrabbiatissimo. I primi giorni sono tremendi per i cesenati. Freddo e pioggia battente li costringono a riporre negli zaini gli occhiali da sole per

Ti senti davvero

I RAGAZZI, GUIDATI DA DON MARCELLO PALAZZI, DI RITORNO DALLA GMG DI RIO NEL PIAZZALE DEL SEMINARIO, A CESENA

chiamato per nome


stato un dialogo continuo col Santo Padre che ci ha chiamato in causa. Lui sa parlarti al cuore - dice Giulia -. Qualsiasi frase pronunciata, lha detta ad ognuno di noi. Eravamo milioni ma ha parlato con ognuno di noi
fare spazio al K-way azzurro e tratto distintivo degli italiani a Rio. Un tempo da lupi, vero - conferma Giacomo -. E anche un po di stanchezza arretrata per il viaggio da Gois, ma avremmo fatto unaltra settimana. Niente ci avrebbe fermato. Felice si rivelata la scelta di visitare, subito il primo giorno, il Corcovado, la collina dalla quale si staglia il Cristo Redentore che abbraccia tutta la citt. Non piove, per fortuna, ma c nebbia, freddo e vento. Questo Cristo che scompare fra le nuvole, poi ricompare, come Ges che ci vede anche se noi non lo vediamo, la riflessione di don Marcello in fila con i ragazzi, per vedere il monumento pi rappresentativo di Rio, dalle 10 alle 17.

La pioggia battente dei primi giorni, le file di ore per prendere il cibo della giornata, e anche il perdersi a Copacabana in mezzo a un oceano di gente e di fede. Dopo gli imprevisti abbiamo incontrato questo grande sorriso, il volto consolatore del Papa che ti parla, parla proprio a te ricorda Giacomo -. stato un dialogo continuo col Santo Padre che ci ha chiamato in causa. Lui sa parlarti al cuore - continua Giulia -. Qualsiasi frase pronunciata, lha detta ad ognuno di noi. Eravamo milioni ma lha detta a ognuno di noi. Torna a splendere il sole su Rio. La veglia, per molti di loro, uno dei momenti pi emozionanti. Non mettetevi nella coda della storia. Siate protagonisti!. Giacomo queste parole le ha ben scolpite dentro di s, ti senti davvero chiamato per nome, e con te tutti gli altri che pregavano, in raccoglimento. Una fortissima testimonianza di fede. L si percepiva che la chiesa viva, giovane. Una passione dilagante, che ha coinvolto anche vescovi e cardinali. Ne abbiamo visti che hanno partecipato al flash mob raccontano i ragazzi - e che battevano le mani al ritmo di Jesus Christ you are my life. E adesso, come tradurre la Gmg nella vita quotidiana? Partire dai fatti pi semplici, partire da te e da me - dicono i giovani riprendendo le parole di papa Francesco nellomelia finale -. Sentire Ges nei piccoli gesti, nella quotidianit, che poi quello che ci hanno insegnato i brasiliani. E farlo con ardore. Il pi grande peccato dei cristiani essere musoni. Invece, il seguace di Cristo felice. Michela Mosconi

Dal 16 al 22 luglio i ragazzi hanno vissuto unesperienza missionaria a Gois, nel cuore del Brasile. Ospiti di famiglie, hanno toccato con mano la realt delle periferie brasiliane

Respiro missionario
Giornate piene, di impegni e di sorrisi. Le giornate, a Gois, passano veloci per i giovani cesenati e per i coetanei modenesi. Incontri, catechesi, feste insieme ai giovani locali, pur nelle difficolt che presenta il territorio, aspro nelle vie di comunicazione che collegano i diversi villaggi o la chiesa pi vicina. Per via delle distanze, capita che siano i sacerdoti a spostarsi per andare a celebrare messa nelle case, dove si ritrovano pi famiglie insieme. Qui la chiesa missionaria si respira forte, pi che altrove, raccontano i ragazzi. E lallegria tutta brasiliana si respira anche nelleucaristia. Le messe sono animate da canti e balli, sono funzioni originali che si caratterizzano per la vivacit, spiega don Marcello ricordandone alcune concelebrate a Gois con missionari italiani. La pace non viene data con la mano, ma la cantano, ci si abbraccia, il credo tutto cantato. Si tratta di una fede non solo individuale, ma di gruppo. Il tratto comunitario si respira molto attraverso tutti questi gesti, raccontano mentre ricordano anche la lunga processione diocesana, con tanto di corteo per le strade di Gois, con carri e musiche liturgiche. Una lunga carovana in festa, colorata, che ha animato per pi di due ore le strade della citt. Tra le esperienze vissute dai nove cesenati anche la visita al carcere di Jussara. Tre di loro hanno compiuto una giornata di incontro e di trabalho (lavoro) coi detenuti, una cinquantina. Ad accompagnarli anche suor Liberata di Napoli, missionaria e volontaria in carcere. I giovani, dopo avere ricevuto informazioni su quella realt, si sono resi disponibili per dipingere i muri di alcuni pareti per poi rientrare nel pomeriggio, col resto del gruppo. Erano tutti ragazzi molti giovani racconta Fabrizio Ricci, seminarista di Mercato Saraceno - dentro per reati quali droga e spaccio, ma anche stupri o violenze. Emozionante stato recitare il Padre Nostro tutti insieme: guardie, detenuti e il nostro gruppo. Una delle agenti, una ragazza, si commossa e non riuscita a trattenere le lacrime. Una figura apparentemente dura, quella della guardia che deve far rispettare lordine, ma anche cos umana: in quellistante, il rapporto guardia-carcerato ha lasciato il posto a quello tra cristiano e cristiano. M. Mosc.

Ci hanno insegnato che la vera ricchezza la condivisione


laltra faccia della Gmg, quella entrata meno nelle case, quella mediaticamente meno impattante, ma altrettanto densa di emozioni quanto lincontro con papa Francesco. Si tratta della settimana missionaria, lospitalit e la condivisione nelle diocesi brasiliane caratterizzata, pi che in passato, da questa forte impronta sociale e, appunto, missionaria. Era quella, del resto, la via indicata dal messaggio per la XXVIII Giornata Mondiale della Giovent: Andate e fate discepoli tutti i popoli. Il gruppo formato dai nove cesenati e dai giovani provenienti da Modena (accompagnati da don Stefano Violi e dal missionario don Arrigo Malavolti) ha trascorso i giorni dal 16 al 22 luglio nello stato di Gois, nel cuore del

Brasile. Qui la SCATTI DALLE GIORNATE INTENSE VISSUTE missione NELLA DIOCESI DI GOIS. cattolica E SOTTO ALLA STATUA DI RIO CORCOVADO modenese vanta una presenza richiede molti anni. Ci hanno mostrato quarantennale. questo niente con orgoglio, con gioia. Ci Sistemati nella hanno fatto vedere le loro abitazioni comunit di continuano i due - ci hanno preparato il Fazenda Nova (i pranzo a partire dalle 10 di mattina, ci modenesi erano a hanno offerto anche il dolce che in Brasile Jussara), i cesenati non molto di tradizione. Nella sono stati ospiti nelle famiglie, il primo semplicit non viene meno la capacit di grande regalo di questa Gmg. Hanno condividere. Per noi giovani occidentali sperimentato unesperienza di accoglienza difficile scegliere di sposarsi se non hai e condivisione senza eguali, toccando con tutto pianificato - ha notato Giulia -. mano la realt delle periferie brasiliane, Queste genti hanno scelto di buttarsi, di dove la povert vissuta con gioia e affidarsi a Ges. In questo caso loro sono dignit. Larrivo degli italiani stato stati missionari per noi, io ho ricevuto festoso: canti, balli e tinte verdeoro in una tantissimo. Abbiamo portato loro il nostro composizione con frutti esotici locali sorriso, la nostra disponibilit, la nostra (ananas, banane, papaya) che posavano voglia di essere qui e vivere accanto al Vangelo e a una candela. questesperienza, ma molto di pi quello Davanti, una fila di cartellini indicanti i che ci hanno donato queste famiglie. nomi dei giovani, pronti a essere accolti in Sul tema della missionariet in terra famiglia. brasiliana torna anche Tiberio Meneghelli, Organizzati in comunit rurali, la terra, per che vanta svariate esperienze di Gmg. queste genti, cosa davvero preziosa. Abbiamo sperimentato come lessere Nella visita al villaggio dei sem terra i discepoli significhi anche fare un cesenati lo hanno potuto verificare di cammino insieme. Nellincontro coi sem persona. Si tratta di comunit di famiglie terra la contrapposizione tra la speranza che vivono in appezzamenti di terreno di dei poveri e la disperazione dei ricchi propriet dello Stato. Qui possono viverci, emersa bene. Loro ci hanno insegnato che ma senza costruire. La gente vive perlopi la ricchezza non di chi pi ha, ma di chi in capanne di palma, di bamb, di legno pi sa condividere. Se uno ha tanto, ma recuperato, spiegano Giulia Nucci e non sa condividerlo rimane preda della Giacomo Battistini. Possono vivere di disperazione di poterlo perdere. Possiamo quella terra, dunque, e coltivarla in attesa affermare di avere vissuto una vera di acquistare quei terreni, ma un promozione sociale alla luce del Vangelo. processo burocraticamente lungo che Michela Mosconi

Vita della Chiesa

Gioved 22 agosto 2013

morto a 99 anni lo scorso 28 luglio a Ravenna. o d r Rico Piccolo grande uomo; anzi, un gigante della fede

Dall1 al 3 settembre A piedi da Assisi a Gubbio


Per la custodia del Creato
Quella di questanno sar unedizione particolarmente signicativa del "Sentiero di Francesco" da Assisi a Gubbio. Non solo perch liniziativa, proposta e organizzata dalle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Gubbio e dalle famiglie francescane, giunge questanno alla 5 edizione. Ma anche perch la Conferenza Episcopale Italiana (Segreteria generale e lUfficio per la pastorale sociale e del lavoro) ha scelto Assisi per ospitare la Giornata nazionale per la Custodia del Creato, in parallelo con linizio del pellegrinaggio, che si terr da domenica 1 a marted 3 settembre. Una decisione tanto pi signicativa, alla luce della scelta di papa Bergoglio di richiamare lesperienza del Santo dAssisi con la scelta del proprio nome da pontece. Litinerario "geograco" prevede, il primo giorno, la partenza da Assisi e larrivo a Valfabbrica. Il secondo giorno, la partenza da Valfabbrica, sosta nella chiesa francescana di Caprignone e larrivo alleremo di San Pietro in Vigneto. Il terzo e ultimo giorno, la partenza da San Pietro in Vigneto, la sosta allabbazia di Vallingegno e larrivo a Gubbio, presso la chiesa di Santa Maria della Vittoria (detta della Vittorina), considerato il luogo dellincontro fra san Francesco e il Lupo. "Il Sentiero di Francesco" 2013 godr dellapporto dellassociazione Greenaccord che, su invito del vescovo di Gubbio, offrir il proprio contributo per diffondere la notizia e i contenuti degli eventi in programma e far vivere lesperienza del cammino/pellegrinaggio a una ventina di giornalisti della propria rete. Il giorno prima della partenza, nel pomeriggio di sabato 31 agosto, il Sacro Convento di Assisi ospiter un convegno organizzato dalla Cei per celebrare la Giornata per la custodia del Creato. Gli interventi previsti avranno lobiettivo di approfondire il ruolo specico che le famiglie hanno nelleducare le future generazioni a un corretto rapporto con le risorse naturali e gli ecosistemi terrestri. A conclusione del "Sentiero di Francesco", allarrivo a Gubbio, sar conferito il Premio internazionale "Lupo di Gubbio" per la riconciliazione, assegnato a personaggi o associazioni che si siano distinte per episodi o percorsi di riconciliazione. Il tutto nellambito di una serata di musica, testimonianze, storie e spettacolo. Il programma e tutte le informazioni sul pellegrinaggio lungo il Sentiero sono disponibili sul sito www.ilsentierodifrancesco.it. Sulla pagina Facebook "Il sentiero di Francesco" saranno inoltre disponibili tutti gli aggiornamenti in tempo reale. Su www.ickr.com/pressnews sono gi a disposizione immagini fotograche delle precedenti edizioni del pellegrinaggio francescano e di altri eventi organizzati sul sentiero.

Cardinale Ersilio Tonini il parroco degli italiani


l cardinale Ersilio Tonini, piccolo grande uomo. Anzi, un gigante. Un gigante della fede. Non ci sono definizioni adeguate per descriverlo. Forse la pi adatta a un prete a tutto tondo come era lui quella di parroco degli italiani. S, perch la gente lo avvertiva cos, come quel sacerdote a cui si potevano affidare i propri pensieri pi intimi e da cui arrivavano i consigli pi giusti, quelli pi azzeccati. Monsignor Tonini richiamava spesso i consigli preziosi ricevuti dalla mamma e da quella civilt contadina dalla quale aveva appreso i rudimenti della fede. Uomo di profonda cultura e grandissimo comunicatore, ha saputo sfruttare appieno i mass media, con lausilio di un linguaggio semplice, capace di parlare al cuore di chi lo ascoltava. stato

SABATO 20 APRILE 2002, PALAZZO DEL TURISMO (CESENATICO): IL CARDINALE ERSILIO TONINI INTERVENNE A CONCLUSIONE DEL CONVEGNO FISC PROMOSSO DAL CORRIERE CESENATE IN OCCASIONE DEI 90 ANNI DI FONDAZIONE (FOTO ARCHIVIO G.A. SIROTTI)

La gente lo avvertiva cos, come quel sacerdote a cui si potevano affidare i propri pensieri pi intimi e da cui arrivavano i consigli pi giusti
direttore del settimanale diocesano di Piacenza, la sua diocesi di origine, e poi presidente del Cda di Avvenire e commentatore dello stesso quotidiano cattolico. In compagnia del famoso giornalista Enzo Biagi, fu la tv a dargli fama nazionale, proprio quando si ritir dalla guida della diocesi di Ravenna-Cervia. Sapeva trasmettere la gioia dellesperienza cristiana. Affrontava ogni argomento. Non si tirava indietro su nulla. Anche per questo era amatissimo da tutti, credenti e non credenti. Inflessibile

sulla dottrina, affrontava qualunque interlocutore con il desiderio di porsi prima di tutto con amore verso chi si trovava davanti. Se poteva, non rifiutava i mille inviti che gli arrivavano nella sua casaritiro dellIstituto "Madre Teresa", una sorta di piccolo Cottolengo della Romagna, da sempre la sua abitazione, dopo il trasferimento da Macerata. Fu ospite, nel 2002, al convegno nazionale della Fisc che si tenne a Cesena e Cesenatico in occasione dei 90 anni del Corriere Cesenate. Si parlava di tempo libero, di sport e di divertimento nei luoghi del divertimentificio pi sfrenato dItalia. Era diventata di estrema attualit anche la questione dei preti pedofili, soprattutto legata a vicende statunitensi. Il cardinal Tonini non evit alcun argomento, come suo solito. Ricordo benissimo una sua frase rimasta celebre: "Meglio dieci preti in meno che un prete sbagliato". La crisi delle vocazioni, fu il suo concetto, non deve fare

abbassare la guardia. Il sacerdote un uomo di Dio e ha una grande responsabilit verso la gente, verso chi gli attribuisce fiducia, stima, si fida di lui. Ho incontrato numerose volte monsignor Tonini. Gli ho fatto tante interviste. La pi bella fu quella che mi concesse nel suo studio. Era circondato di libri e giornali, soprattutto francesi e inglesi. Mi dedic oltre due ore del suo prezioso tempo. Fu unoccasione straordinaria per me. Ero andato da lui per parlare di don Oreste Benzi. Stavamo uscendo con un libro che raccoglieva le lettere e le risposte del sacerdote riminese pubblicate sul nostro settimanale. Come prefazione usammo lintervista al cardinal Tonini dalleloquente titolo, dedicato a don Benzi, "Un uomo pericoloso". Gli chiesi se don Benzi era da annoverare tra i preti integralisti, viste le sue note posizioni sullaborto. Questa fu parte della risposta del cardinale: "Se si dice che uno

integralista perch ha preso sul serio il Vangelo tutto intero, per grazia di Dio non possiamo non essere integralisti. Se invece si dice che non ammettiamo nessun dubbio, che vediamo eresie dappertutto, si sbaglia. Nella nostra fede ci sono cose su cui siamo totalmente certi e altre su cui vi possono essere tante opinioni. In politica, ad esempio, vi sono mille pareri diversi. Quando sono in gioco valori profondi e basilari come quelli della vita dobbiamo essere forti e sostenere con coraggio la verit. Certo, se da me prete viene a confessarsi una ragazza che ha abortito, sar il primo a incoraggiarla perch riprenda la propria vita, a incoraggiarla a sperare. Siano benedette queste creature (alla don Benzi, nda). Dicano pure che sono integralisti, dicano quel che vogliono, ci che conta che siano capaci di amare quelli che nessuno ama". Chiarezza ed essenzialit, nellespressione e nella vita. Francesco Zanotti

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Gioved 22 agosto 2013

Attualit

n appello a unirsi tutti in ununica preghiera per la popolazione egiziana, affinch cessi immediatamente la violenza di egiziano contro egiziano. Lo ha lanciato marted 20 agosto fr. Ibrahim Faltas, economo della Custodia di Terra Santa. Moltissime persone innocenti hanno pagato con la loro vita denuncia fr. Faltas -. Questa assurda violenza conduce solo a un vicolo chiuso. C un accanimento contro i cristiani, dopo linizio della Primavera Araba, dove sembrava che dalla stessa piazza Tahrir nascessero semi di speranza per un nuovo futuro dellEgitto. Oggi questi semi sono stati sostituiti dalla violenza, dal clima di persecuzione che si intensificato nei confronti dei cristiani. Nel mio ultimo viaggio in Egitto - racconta fr. Faltas - ho ascoltato tante testimonianze di famiglie che non vedono una via duscita e non intravedono un futuro per i propri figli e per le nuove generazioni egiziane. Ho parlato a lungo con tanti amici che ho avuto occasione dincontrare ad

EGITTO VICINO A UNA GUERRA CIVILE


Fr. Faltas: Lavoriamo e preghiamo per la pace Monsignor Samaan: Attaccati da un gruppo di terroristi armati
Alessandria, ho percepito la loro paura e la loro tensione per il futuro. Alcuni direttori scolastici mi hanno confermato che pi di trecentomila persone sono emigrate, e il numero degli allievi diminuito notevolmente. Molti imprenditori sono veramente disperati, Per poter lavorare sono costretti a pagare delle tangenti elevate, perch rischiano di perdere tutto o di subire pesanti ritorsioni. In Egitto - ricorda fr. Faltas - vivono quasi 15 milioni di copti, che hanno contribuito ad aprire il Paese alloccidentalizzazione e al rispetto della libert religiosa e della vita umana. In fondo se lEgitto un po moderno lo si deve alla Chiesa copta, senza di essa il paese vivrebbe nelloscurantismo. Ancora una volta in Egitto, assistiamo inerti a una guerra interna, nella quale si scatenata una crudelt delluomo sulluomo, dove tanti uomini si massacrano fra loro senza conoscersi, nellinteresse di poche persone che si conoscono fra loro ma non si massacrano tra di loro. Poi un pensiero a San Francesco che, durante il periodo delle crociate, intraprese un lungo viaggio come ambasciatore di dialogo e di pace, per incontrare il sultano dEgitto. Questo gesto di San Francesco - chiarisce - stato la testimonianza del rispetto e del dialogo tra culture differenti. Di qui lappello: Dobbiamo rimanere uniti nella preghiera affinch questa strada tracciata secoli fa, in tempi non diversi dalla situazione attuale, aiuti e sostenga lEgitto a ritrovare la via del dialogo e della pace, fondata sul rispetto e la dignit di ogni uomo, sulluguaglianza, la giustizia e la garanzia della libert religiosa. Dobbiamo pregare e lavorare affinch sia ristabilita immediatamente la pace perch la guerra genera il suicidio dellumanit, perch uccide il cuore e uccide lamore. *** Eravamo preparati a possibili rivendicazioni, ma non potevamo

immaginare tanta crudelt. Lo dichiara - secondo quanto riporta Aiuto alla Chiesa che soffre (Acs) il vescovo copto cattolico di Assiut, monsignor Kyrillos William Samaan, ricordando i tanti musulmani che hanno cercato di proteggere i cristiani e i loro luoghi di preghiera fino a formare delle catene umane intorno alle chiese. Il presule critica invece aspramente i governi occidentali per non aver riconosciuto la gravit delle violenze messe in atto dai Fratelli musulmani. Ho sentito parlare del diritto a manifestare: giusto, devono essere liberi di protestare, ma senza ricorrere alle armi. Credo - afferma - che lOccidente non si renda conto di quanto stia effettivamente accadendo. La realt che siamo stati attaccati da un gruppo di terroristi armati. Stando a quanto dichiarato ieri ad Acs dal vescovo copto cattolico di Assiut, sarebbero circa ottanta le chiese bruciate o danneggiate insieme a diversi conventi, scuole, abitazioni e negozi cristiani.

Accordo per leditoria Dal governo limpegno: risorse per chi garantisce il pluralismo
Il presidente della Fisc e direttore del Corriere Cesenate Francesco Zanotti, valuta lintesa siglata con la Presidenza del Consiglio
n accordo tra governo e mondo delleditoria, per arginare la grave crisi in atto e individuare le vie per la ripresa. Frutto di due mesi di trattative, stato annunciato marted 6 agosto dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per il settore, Giovanni Legnini. Ad esso hanno aderito sigle impegnate a vario titolo nel mondo delleditoria: dal Consiglio nazionale dellOrdine dei giornalisti alla Federazione della stampa (Fnsi), dalla Federazione degli editori (Fieg) allIstituto previdenziale dei giornalisti (Inpgi), dallUnione della stampa periodica (Uspi) alla Federazione dei settimanali cattolici (Fisc) e altre ancora. Per meglio capire i termini e le prospettive di questo accordo, il Sir ha parlato con Francesco Zanotti, presidente della Fisc, sigla che rappresenta 186 testate diffuse sul territorio, in massima parte espressione delle Chiese locali. Qual lorizzonte dellaccordo? Due sono le grandi questioni affrontate: la prima la crisi in cui versa il settore delleditoria e, di conseguenza, quali incentivi vadano messi in campo principalmente per lo sviluppo delle tecnologie e dei nuovi media; la seconda il pluralismo dellinformazione, e dunque che tipo di sostegno ci debba essere per chi rende possibile tale pluralismo. Lobiettivo di fondo non deprimere loccupazione e salvaguardare il pluralismo, cos come fanno molti Paesi europei. Bisogna infatti ribadire ancora una volta che il sostegno alleditoria non unanomalia italiana, ma un requisito necessario alla tutela del pluralismo, essenziale per un Paese democratico. Nel dettaglio, cosa propone lintesa raggiunta? Innanzitutto si occupa di favorire lingresso sul mercato di nuove professionalit, mantenendo daltra parte quegli strumenti che permettono luscita di chi vicino alla pensione. Intende quindi favorire i processi dinnovazione tecnologica con misure di credito agevolato. Ancora, affronta la questione della tutela del diritto dautore anche per gli strumenti elettronici, e al contempo intende favorire il passaggio alle nuove piattaforme digitali. Guardate allon line come a un mercato per leditoria? Senzaltro Internet un orizzonte ineludibile e lo vediamo anche nei nostri settimanali diocesani, che in numero sempre crescente affiancano al giornale cartaceo il sito web. Daltra parte, per, stato ribadito che Internet, almeno per il

FOTO ARCHIVIO SIR

momento, non paga, pi un servizio che una fonte di ricavi. Nellaccordo si parla anche di numeri, risorse da stanziare? Questo accordo uno degli obiettivi raggiunti dal governo nei suoi primi cento giorni. Le risorse probabilmente verranno definite nella legge di stabilit, ma gi un buon segno che ci sia consenso sullimpianto valoriale che stato stabilito: questo lascia ben sperare che si troveranno i soldi per dare sostanza agli impegni assunti. Riguardo alla distribuzione, specialmente con il canale postale, c qualche novit? S, laccordo prevede di promuovere la modernizzazione della rete di distribuzione e dei punti di vendita mediante incentivi fiscali. Qui stato inserito un paragrafo apposito, perch tra i canali distributivi vi quello delle poste, utilizzato da chi spedisce in abbonamento. Poich il prossimo 31 dicembre scade laccordo tariffario in essere con Poste italiane, si chiede la prosecuzione dellattuale regime per il prossimo triennio. Infine, laccordo chiede di garantire un livello adeguato e stabile del fondo gestito dalla presidenza del Consiglio.

In altri termini, non verr pi toccato il fondo per leditoria? Come ha detto il governo, impensabile che per il futuro ci siano risorse crescenti, anzi potranno venire ancora un po ritoccate al ribasso. Abbiamo bisogno di avere delle certezze, serve almeno un respiro di medio periodo. La richiesta di avere un orizzonte triennale. Evitando sperperi e abusi... Limportante dare le risorse a chi le merita, a chi veramente favorisce il pluralismo dellinformazione. A tal riguardo, oggi ci sono norme molto pi stringenti per accedere ai contributi: non sono misure capestro, ma un percorso obbligato proprio per evitare abusi. Queste risorse sono proprio necessarie per i settimanali della Fisc? Su un centinaio di milioni di euro di dotazione del fondo, ai nostri settimanali vanno 2-3 milioni, concessi a circa la met delle testate. Sono briciole, ma essenziali per la sopravvivenza dei nostri settimanali, specie in unepoca di crisi, nella quale diminuiscono le vendite e la pubblicit. Francesco Rossi

Attualit Si chiude sabato 24 agosto la 34esima edizione della kermesse promossa da Cl

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SuperAbile
di Arianna Maroni

ni i m i R i d g n i Meet

LA STORIA DI AUGGIE
INGRESSO DELLA FIERA, A RIMINI. SOTTO, SCORCIO DELLA MOSTRA RELATIVA ALLAGRICOLTURA

Luomo rimane un mistero


llinizio della messa, celebrata dal vescovo di Rimini monsignor Francesco Lambiasi, con la quale si aperta la 34esima edizione del Meeting per lamicizia fra i popoli sul tema Emergenza uomo, molti applausi hanno accompagnato la lettura del messaggio datato 14 agosto 2013, inviato dal Segretario di Stato cardinale Tarcisio Bertone, e scritto sulla base delle profonde considerazioni di papa Francesco, che iniziano ricordando laffermazione del beato Giovanni Paolo II: Luomo la via della Chiesa(Redemptor Hominis n. 14). Papa Francesco commenta: Questa verit rimane valida anche e soprattutto nel nostro tempo in gonfiare se stesso. E per questo spesso cui la Chiesa, in un mondo sempre pi cerca di manipolare le masse, di indurre globalizzato e virtuale, in una societ desideri, di cancellare ci che di pi sempre pi secolarizzata e priva di punti prezioso luomo possiede: il rapporto con di riferimento stabili, chiamata a Dio. Il potere teme gli uomini che sono in riscoprire la propria missione, dialogo con Dio poich ci rende liberi e concentrandosi sullessenziale e non assimilabili. Ecco allora la cercando nuove strade per Emergenza uomo che il Meeting per levangelizzazione. Luomo rimane un lamicizia fra i popoli pone questanno al mistero, irriducibile a qualsivoglia centro della sua riflessione: lurgenza di immagine che di esso si formi nella restituire luomo a se stesso, alla sua societ e il potere mondano cerchi di altissima dignit, allunicit e preziosit di imporre. Mistero di libert e di grazia, di ogni esistenza umana dal concepimento povert e di grandezza. Papa Francesco fino al termine naturale. Occorre tornare a spiega poi che cosa voglia dire per noi considerare la sacralit delluomo e nello oggi laffermazione di Giovanni Paolo II: stesso tempo dire con forza che solo nel Ges afferma in Gv 10,7: Io sono la rapporto con Dio, cio nella scoperta e porta: io sono cio il portale daccesso a nelladesione alla propria vocazione, che ogni uomo e a ogni cosa. Senza passare luomo pu raggiungere la sua vera attraverso Cristo, senza concentrare su statura. La Chiesa, alla quale Cristo ha di Lui lo sguardo del nostro cuore e della affidato la sua Parola e i suoi Sacramenti, nostra mente, non capiremmo nulla del custodisce la pi grande speranza, la pi mistero delluomo. E cos, quasi autentica possibilit di realizzazione per inavvertitamente, saremmo costretti a luomo, a qualunque latitudine e in mutuare dal mondo i nostri criteri di qualunque tempo. Che grande giudizio e di azione, e ogni volta che ci responsabilit abbiamo!. A questo punto accosteremo ai nostri fratelli in umanit papa Francesco ha specificato: questo il saremo come quei ladri e briganti di compito della Chiesa, questo il compito cui parla Ges nel Vangelo (cfr. Gv 10,8). di ogni cristiano: servire luomo andando Anche il mondo infatti , a suo modo, a cercarlo fin nei meandri sociali e interessato alluomo. Il potere spirituali pi nascosti. La condizione di economico, politico, mediatico ha bisogno delluomo per perpetuare e credibilit della Chiesa in questa sua

La povert non solo quella materiale. Esiste una povert spirituale che attanaglia luomo contemporaneo. Siamo poveri di amore, assetati di verit e giustizia, mendicanti di Dio, come sapientemente il servo di Dio monsignor Luigi Giussani ha sempre sottolineato
missione di madre e maestra , per, la sua fedelt a Cristo. Lapertura verso il mondo accompagnata, e in un certo senso resa possibile, dallobbedienza alla verit di cui la Chiesa stessa non pu disporre. Emergenza uomo, allora, significa lemergenza di tornare a Cristo, di imparare da Lui la verit su noi stessi e sul mondo, e con Lui e in Lui andare incontro agli uomini, soprattutto ai pi poveri, per i quali Ges ha sempre manifestato predilezione. E la povert non solo quella materiale. Esiste una povert spirituale che attanaglia luomo contemporaneo. Siamo poveri di amore, assetati di verit e giustizia, mendicanti di Dio, come sapientemente il servo di Dio monsignor Luigi Giussani ha sempre sottolineato. La povert pi grande infatti la mancanza di Cristo, e finch non porteremo Ges agli uomini avremo fatto per loro sempre troppo poco. Questo compito stato sottolineato in modo particolare dallo spettacolo inaugurale, che ha fatto risuonare, attraverso la voce dellattore Sandro Lombardi, le parole tratte dalle Confessioni di santAgostino, che testimoniano appunto come il nostro cuore rimanga inquieto fino a quando non riposa in Dio. Stefano Salvi

Wonder il fenomeno editoriale esploso in 28 Paesi, per decine di settimane tra i best-seller nella lista del New York Times, libro per bambini di debutto pi venduto lo scorso anno nel Regno Unito. Wonder arrivato anche in Italia tradotto da Giunti, che gli ha dedicato anche un sito: Wonder.giunti.it. Stile immediato e linguaggio diretto, il romanzo ha come protagonista Auggie (Augustus) Pullman, nato con la sindrome di Treacher-Collins, rara malattia ereditaria che gli ha deformato il viso. I genitori e la sorella maggiore cercano di proteggerlo, ma quando compie dieci anni sua madre lo invita a frequentare la prima media in una scuola pubblica, dove si confronter con chi lo deride per la sua disabilit, stabilendo relazioni di autentica amicizia antitetiche al bullismo. E lanno scolastico si concluder con un premio tutto per lui. Lautrice Raquel Jaramillo (che ha scelto lo pseudonimo R.J. Palacio ispirato al nome della madre di origini colombiane), ha cominciato a elaborare questo romanzo prendendo spunto da un episodio realmente accaduto a New York, dove vive. Ero seduta su una panchina con i miei due figli e ho visto passare una bambina con la sindrome di Treacher-Collins. Sono stata presa dal panico, temevo che mio figlio di tre anni vedendola avrebbe reagito urlando. Mi sono alzata di scatto, come punta da una vespa, ho chiamato laltro figlio e mi sono allontanata di corsa. Alle mie spalle ho sentito la madre della ragazzina che, con voce molto calma, diceva: Forse ora di tornare a casa. La scrittura, per, non riflette sensi di colpa irrisolti: tensioni familiari e pregiudizi sociali non sono taciuti, n vengono schivate domande su quanto lapparenza conti. Il proprio aspetto fa indubbiamente soffrire Auggie, soprattutto perch lui si sente un ragazzo come tutti gli altri. E aggiunge: Lunica ragione per cui non sono normale perch nessuno mi considera normale. Ma Auggie costringe le persone che incontra a specchiarsi nel suo volto deformato e a fare i conti con le proprie reazioni esteriori e interiori: Non mi dilungo a descrivere il mio aspetto. Tanto, qualunque cosa stiate pensando, probabilmente molto peggio, dice di s il personaggio. E la sua schiettezza parla anche ai grandi, visto che in Inghilterra, Germania e Francia il libro uscito sia nella versione per ragazzi che in quella per adulti, con lo stesso testo ma due copertine differenti. Wonder un ritratto realistico e asciutto delle reazioni negative che la disabilit fisica e la diversit possono provocare in bambini e adulti, e nonostante questo pieno di speranza.

il Periscopio

di Zeta
affetto da un disturbo tanto complicato come quello dellautismo unesperienza che fa impallidire tutte le nostre paure quotidiane. Non ci sono parole per descrivere lamore di un genitore che ha messo tutto se stesso in unavventura che ha dellincredibile, col solo desiderio di liberare Andrea dalla prigione che lo circonda, come confida il protagonista in una delle riflessioni che accompagnano il testo. Noi non possiamo capire, mi viene da pensare, ci che accade in chi vive accanto a un figlio autistico. Il primo e assillante pensiero, che ricorre spesso nello scritto edito da Marcos Y Marcos, a ci che accadr quando non ci saranno pi i genitori. Un chiodo fisso, un martello per la mente e il cuore, da non dormirci per anni. E poi le speranze, i risvegli e le ricadute, in un alternarsi incessante di delusioni e illusioni che non si comprendono se non si entra in quel mondo parallelo ancora incomprensibile. Una luce saccende scritto nelle ultime pagine del Viaggio di Franco e Andrea, questo il sottotitolo e poi si spegne. Pi nulla. Allora, in un istante, dimentico tutto quello che ho studiato ( il babbo che racconta di s, ndr) e un poco imparato sullautismo, perch tinformi, cerchi di capire, di confrontare esperienze, speri che il mondo corra, che la ricerca corra, che tutti gli scienziati del mondo si mettano di buona lena e immagini che, un bel giorno, la vita ti suoni al campanello e ti consegni qualche soluzione. Ma qui, adesso, basta un po di silenzio, un po di illusione, perch il cuore trovi un battito di tregua. (804)

Un babbo racconta lincredibile storia di un lungo tour in moto con il figlio autistico

Andrea e il suo mondo parallelo

state, tempo di evasione. vero ed anche un azzardo, per tutti. Durante i mesi pi caldi si ha voglia di svolgere attivit diverse dal solito, come giusto che sia. Si corre per il pericolo di distrarsi, di perdere un po il senso dello scorrere delle ore e di ci che accade attorno a noi. Anche il pensiero, quindi, rischia di andare in vacanza. Per contrastare questa tendenza, si possono spendere energie da dedicare alla lettura, una passione coltivata da molti a cui si potrebbero aggiungere tanti altri che ancora non amano tuffarsi nelle pagine di qualche buon libro. Se ti abbraccio non avere paura un volume di successo che ho avuto fra le mani nelle scorse settimane. Lautore Fulvio Ervas ha narrato lo straordinario viaggio in moto attraverso lAmerica di un coraggioso padre che si portato appresso il diciottenne figlio autistico. Sar perch sono pap anchio, sar perch il libro davvero ben redatto, fatto sta che mi sono letteralmente bevuto le oltre 300 pagine in pochissimi giorni. Il solo pensare che un babbo, un insegnante di liceo di Castelfranco Veneto (Treviso), prenda con s due zaini di panni di ricambio e se ne vada lontano da tutti per alcuni mesi da solo con il proprio figlio

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Gioved 22 agosto 2013

Cesena

I lupi sono arrivati nel territorio di Cesena: un vitello stato divorato allallevamento di Primo Bagni

Animali selvatici Danni incalcolabili

Una capra mangiata dai lupi (foto archivio Coldiretti)


essere abbattuto o, come nel caso del lupo, trasferito in zone dove non vi sia la presenza delluomo o di allevamenti". Durante lincontro stata data anche una spiegazione sui motivi per cui i lupi, da abitatori delle montagne oltre i mille metri, si stanno spingendo fino alla pianura. Ogni esemplare necessita di una zona di "caccia" di circa 50 chilometri quadrati. Essendo aumentati a dismisura, nellalto Appennino non c pi spazio a sufficienza per tutti e per cercare cibo sono costretti a scendere sempre pi in basso, in zone fortemente abitate. Durante un incontro pubblico di met aprile, il responsabile del Parco del fiume Savio di Cesena, Pierluigi Bazzocchi, ha affermato che una famiglia di lupi stata pi volte vista lungo lasta del fiume, a poche centinaia di metri dal Ponte Vecchio.

La Coldiretti ha organizzato un incontro per portare allattenzione il gravissimo problema degli animali selvatici, flagello dellagricoltura
Cristiano Riciputi
l problema si trascina da qualche anno, ma negli ultimi tempi ha raggiunto livelli insostenibili: si tratta della presenza, sempre pi massiccia, degli animali selvatici che causano danni alle colture. E, in pi di una situazione, hanno rappresentato un pericolo nelle strade di collina e montagna. A met agosto la Coldiretti di Forl-Cesena, insieme a quella di Rimini,

ha organizzato un incontro chiamando alcuni degli agricoltori che hanno subito danni. "Non ne possiamo pi - ha affermato Filippo Tramonti, presidente Coldiretti Forl-Cesena - di fare da catering gratuito agli animali selvatici. Tutto il Cesenate, dalla montagna di Verghereto fino alla bassa pianura, invasa dai selvatici. Caprioli, cinghiali, lupi, lepri, storni, gazze, cervi, nutrie, istrici, sono tutti animali che, fino a qualche anno fa, erano assenti o presenti in numero limitato. Poi, a causa di introduzioni volontarie, alla proliferazione e allassenza di predatori specifici, si sono moltiplicati a dismisura iniziando a causare danni sempre pi gravi". Nel cesenate i lupi sono scesi a valle. Dopo gli attacchi allallevamento Tozzi di Taibo (Mercato Saraceno) dello scorso anno, ai primi di agosto a Luzzena, nelle colline a 5 chilometri da Borello, un vitello stato divorato completamente. Si tratta dellallevamento di Primo Bagni, lo stesso che durante il nevone del 2012 si diede molto da fare per aiutare a liberare le strade e raggiungere persone

Nettarina danneggiata dagli storni


isolate. A Sogliano, poche settimane fa, 12 pecore sono state uccise e divorate. Gli indennizzi previsti non coprono di certo il danno cagionato. "La soluzione solo una - ha aggiunto Tramonti - vale a dire far tornare a livelli accettabili il numero degli animali. Almeno il 70 per cento dei selvatici deve Gli altri animali selvatici non attaccano gli allevamenti ma si nutrono di cereali, prati, ortaggi e frutta che rappresentano, per gli agricoltori, la fonte di reddito. "Occorre fare qualcosa al pi presto - ha concluso Tramonti - prima che le colline e le montagne siano definitivamente abbandonate dagli agricoltori".

Sosta nelle frazioni e in citt: disco orario in punti strategici


Servir ad aumentare il turn over di fronte a servizi e negozi
Nuova regolamentazione con disco orario per quattro aree di sosta collocate in diversi punti della citt. Il provvedimento, che prevede la sosta a disco orario per una durata massima di 60 minuti, nei giorni feriali dalle ore 8 alle ore

20, stato varato nei giorni scorsi dal Servizio Mobilit nei seguenti parcheggi collocati: in via Dismano, a Pievesestina, per 20 posti auto a servizio della zona commerciale dellufficio posta, supermercato, banca; in piazza Solfrini a Borello, per 18 posti auto, nellarea prossima alle attivit commerciali di via Borello e allufficio postale; in via Ravennate a Martorano, per 5 posti auto, in prossimit della chiesa e di fronte allufficio postale e a varie attivit

commerciali; in via Lazio, zona Stadio, per 8 posti auto, di fronte a nuove attivit commerciali. La nuova organizzazione della sosta in queste aree sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e lassessore alla Mobilit Maura Miserocchi stata varata per favorire la sosta breve e quindi rendere pi facile laccesso ai servizi di quartiere. Del resto, sono stati anche gli stessi esercenti delle varie zone a sollecitare una soluzione di questo tipo.

Cesena
Area ex Zuccherificio un completamento atteso da 10 anni Mancano gli edifici per Architettura e Ingegneria Linvestimento programmato di 27,5 milioni di euro

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Transenne posizionate Partiranno anche i lavori?


l grande puzzle dellarea ex zuccherificio mancano ancora due tasselli: le facolt universitarie di Architettura e Ingegneria. La superficie vuota dove sorgeranno le due strutture contrasta in modo violento con il resto dellarea, ormai quasi del tutto completata. Questa situazione per sembra essersi sbloccata". Quando si parla di opere pubbliche, tra il dire e il fare (la Secante insegna) c di mezzo il proverbiale mare. Un mare fatto di burocrazia, fondi mancanti, rimpalli di responsabilit. La nuova sede universitaria allex Zuccherificio di Cesena non fa eccezione: la frase virgolettata a inizio articolo tratta da un Corriere Cesenate del giugno 2002. Mentre nel 2005 il rettore Pier Ugo Calzolari, a Cesena per linaugurazione dellanno accademico, assicur la partenza del cantiere per lanno successivo.

"A

Ora i lavori sono finalmente partiti. Le transenne allarea di cantiere tra le vie Machiavelli e Pavese, erette a fine giugno, sono l a testimoniarlo, anche se linaugurazione del cantiere non ancora avvenuta in modo ufficiale (se ne riparler il mese prossimo). Nellarea, di 21mila metri quadrati, sorger un unico edificio a ferro di cavallo. A Ingegneria andranno poco pi di 7mila metri quadrati, 6mila ad Architettura, mentre 2mila saranno destinati agli spazi comuni (biblioteche, sale studio, piccola ristorazione). Fronte principale a sud, su via Pavese, mentre larea verde interna si affaccer a nord, raccordandosi verso la ferrovia con il giardino pubblico Charles Darwin. Il progetto originario (di fine secolo) prevedeva invece due distinti edifici, uno per Architettura (8600 metri quadrati) e uno per Ingegneria (9300 metri quadrati), separati dalla via

Pavese. Negli anni, complice la riforma universitaria, non sono stati accorpati solo gli edifici (nuovo progetto nel 2005) ma pure le facolt, riunite ora nella "Scuola di Ingegneria e Architettura". La firma, comunque, rimasta quella di Vittorio Gregotti, progettista dellintero quartiere ex Zuccherificio. Un mostro sacro dellArchitettura non troppo apprezzato dai cesenati, che usano comunemente nomignoli come "le prigioni" o "Auschwitz" per definire il quartiere sorto a cavallo tra il vecchio e il nuovo millennio. Se non ci saranno ulteriori intoppi, e il condizionale dobbligo, i lavori dovrebbero concludersi nel dicembre 2015, a 900 giorni dalla consegna del cantiere. Gli studenti di Architettura e Ingegneria potranno allora lasciare le aule di via Cavalcavia, via Venezia e via Genova (per il quale lAlma mater

UNO SCORCIO DELLAREA DELLEX ZUCCHERIFICIO

paga un affitto) per godere di un moderno campus universitario. Il costo complessivo dellopera di 27,5 milioni di euro (1,5 milioni in pi rispetto alle prime stime), 13 dei quali a carico dello Stato e 14,5 dellUniversit di Bologna. Il terreno stato donato dal Comune di Cesena, mentre i progetti (fatti e disfatti) sono stati pagati dalla Fondazione Cassa di risparmio di Cesena. MiB

LAUREA

Giovane promessa

Dal 25 agosto al primo settembre

Festa parrocchiale a Bulgaria Eventi religiosi e ricreativi


Il 26 luglio si laureato con lode in Scienze internazionali e diplomatiche presso la facolt di Scienze politiche dellUniversit di Bologna (sede di Forl) EMANUELE ZANOTTI Al neo dottore giungano complimenti vivissimi e i migliori auguri per il proseguimento degli studi dalla nonna Maria Vittoria Paolucci
A Bulgaria domenica 25 agosto inizia la settimana dedicata alla festa parrocchiale, con un ricco programma di iniziative a carattere spirituale e ricreativo. Per quanto riguarda i momenti spirituali, si segnalano in particolare la festa degli anziani e degli ammalati (domenica 25 agosto alle 15.30), con inaugurazione del Mercatino di Benecenza e la messa solenne (domenica 1 settembre alle 11). Sempre domenica 1 settembre, alle 16, si terr la processione mariana, con recita del rosario e delle litanie. Tra le numerose iniziative a carattere ricreativo, si segnalano: luned 26 agosto alle 21 il Torneo di Maraffone nel circolo Acli; sabato 31 agosto in serata il Musical "Grease" rappresentato dal gruppo giovani della parrocchia; domenica 1 settembre dalle 20,30 musica con la Band "Marg 80". Durante gli spettacoli, bambini e adulti potranno cimentarsi nei giochi preparati dai ragazzi e gustare le dolcissime torte preparate dalle locali azdore.

In ricordo E morta Pierina Benini, sorella di don Bruno


Nelle scorse settimane un grave lutto ha colpito la famiglia di don Bruno Benini con la morte della sorella Pierina. Si unita alla comunit di San Rocco a Ravenna dove viveva con la nuova famiglia formata sposando Angelo Bazzocchi, responsabile provinciale della Confartigianato. E stato ricordato il suo impegno come insegnante di lettere classiche al liceo "Dante Alighieri" e come attiva collaboratrice, gi negli anni giovanili a Cesena, dellAzione Cattolica diocesana.

Nelle scorse settimane Lorenzo Biguzzi, 18enne di Martorano, ha vinto un importante concorso musicale (Nuites Musicales) che si svolto a Ceux, in Francia. La gara era riservata ai chitarristi e Biguzzi ha superato molti concorrenti fra cui i padroni di casa francesi. Il chitarrista ha iniziato a suonare a 8 anni con i primi rudimenti ricevuti dal babbo Saverio. Poi ha frequentato il "Corelli" e ora studia al Conservatorio di Cesena. Suo attuale maestro il professor Giorgio Albiani.

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Gioved 22 agosto 2013

Cesena
Il saluto a Matteo
Abbracci silenziosi, sguardi attoniti ad aspettare una parola amica, stretti a cercare un sostegno a un dolore grande. Si svolto il 9 agosto, nella chiesa di SantEgidio di Cesena, il funerale di Matteo Severi, 17enne morto domenica 4 agosto allospedale Infermi di Rimini in seguito a un mix di alcol e droga. Tantissimi i giovani e giovanissimi, in t-shirt scura, occhiali da sole e all star, e numerosi genitori hanno partecipato alla celebrazione funebre presieduta dal parroco monsignor Gabriele Foschi. innaturale trovarci qui, oggi, cos numerosi in questi giorni che dovrebbero essere di vacanza, cos come innaturale per una mamma e un babbo piangere la morte del proprio glio le prime battute dellomelia di don Gabriele -. Le parole della consolazione ce le propone SantAgostino, che ci ricorda linquietudine dentro a ognuno di noi: solo in Dio Padre trova quiete. Ora Matteo in Lui ha trovato pace e vive nella sua pace. Sar, anzi , felice e si sta preparando per il suo 18esimo compleanno, fra pochi giorni. Il pi autentico. I cori del Paradiso gli hanno preparato la festa pi bella. Parole ferme e chiare, cariche di premura e speranza sono quelle che don Gabriele ha rivolto ai giovani amici di Matteo: Fate tesoro del messaggio che Matteo ci lascia: rompete le catene della tristezza e delloppressione, dite s alla cultura dellamicizia, lasciate aperta la mente e il cuore alla speranza di una vita bella vissuta in pienezza. Matteo sar sempre vostro amico e compagno di strada, nelle difficolt sentirete la sua mano sulla spalla. E quando vi rivedrete, statene certi, avr tante storie da raccontarvi. E ha proseguito: Date calore e colore alla vostra vita, non fatevi rubare la speranza e il futuro. Fatevi aiutare per costruire, passo dopo passo, un futuro autentico. Sabrina Lucchi

Paolo Lucchi ha incontrato i cittadini nei quartieri e alle feste


Foto Giuseppe Mariggi

Dal sindaco rassicurazioni sul futuro delle frazioni


l sindaco di Cesena Paolo Lucchi ha incontrato, nelle ultime settimane, molti cittadini, partecipando agli incontri di quartiere e alle feste di paese o delle parrocchie. A met agosto ha incontrato i parrocchiani di Bulgarn nellambito della festa patronale.

Si parlato di strade, di sfalci dei fossi, di verde pubblico, di piste ciclabili, di racolta dei rifiuti, di circonvallazione, di nuovi insediamenti abitativi, di marciapiedi, di dossi, dei Tir che attraversano il centro dellabitato. Numerosi gli interventi dei cittadini che hanno fatto comprendere,

ancora una volta di pi, come gli abitanti tengano al proprio luogo, in virt di un legame lontano nel tempo e nella tradizione di famiglie che da generazioni abitano Bulgarn. Lucchi, da parte sua, ha detto delle difficolt dovute al Patto di stabilit che impedisce ai comuni di spendere soldi disponinili, ma ha anche fatto comprendere di apprezzare linteressamento della popolazione e ha detto che le frazioni hanno una loro ragione dessere e che chi parla di gerarchizzazione tra frazioni racconta di un fatto sbagliato, che non esiste nella mente dellAmministrazione. A proposito delle 403 firme raccolte di recente per chiedere una pista ciclabile verso Gambettola, Lucchi ha detto di condividere la proposta per due motivi: primo perch Gambettola costituisce la caduta naturale per Bulgarn e secondo perch significativo che dei cittadini chiedano una pista ciclabile e non una strada pi larga., come avviene in molti casi. Infine ha auspicato uno sviluppo equilibrato delle frazioni, di tutte le 63 frazioni del comune di Cesena, dicendo che quando si costruisce si deve pensare anche ad abitazioni a basso costo per favorire i giovani affinch scelgano di restare nei loro luoghi di origine.

Volontari del pulito


Linvestitura ufficiale arriver solo a settembre, ma gi in questi giorni si sono messi al lavoro i primi volontari che hanno aderito al progetto Attiviamoci per Cesena, dando la loro disponibilit per contribuire a mantenere la citt pi pulita e curata. Una ventina quelli che stanno per entrare in azione armati di ramazza, paletta e sacchi neri, consegnati loro con il kit messo a disposizione dallAmministrazione Comunale. Saranno riconoscibili dal gilet giallo fosforescente con riportato il logo del progetto "Attiviamoci per Cesena" e muniti di tesserino di riconoscimento del volontario. Entrando nel dettaglio, i volontari interverranno nelle piste ciclabili di via Fiorenzuola, viale Marconi e zona peep di San Mauro; alcune aree verdi della zona Fiorita; una porzione del parco Ippodromo; larea verde attigua al exmulino di Serravalle; larea verde attigua al cimitero storico di Cesena; piazza Sciascia nella zona ex Zucchericio; il raccordo pedonale/ciclabile Vigne/Fiorita.

Borello, Unit pastorale | Centro estivo con 80 bambini

Un centro estivo breve ma intenso quello vissuto da 80 ragazzi dellunit pastorale di Borello.Tenutosi al Palaband di San Romano, ha coinvolto i bambini e i ragazzini provenienti da varie zone della vallata: Borello, Gualdo, Bacciolino, Piavola, San Romano, Linaro, Ranchio. Il filo conduttore era la ciurma dei pirati che navigava alla ricerca del tesoro pi importante. Lavventura del centro estivo dellunit pastorale si rivelata costruttiva grazie alle tante amicizie e ai legami che si sono instaurati durante i 15 giorni di attivit.

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Cesenatico
Talk show
Si parla di pesca
Festa e confronto con i pescatori di Cesenatico, protagonisti spesso dimenticati di un mestiere antichissimo. Torna Tra cielo e mare. Incontriamoci con i pescatori: liniziativa, giunta alla seconda edizione, organizzata dallassociazione di pescatori Tra il cielo e il mare e da Agrilinea/Mare.tv, in programma venerd 23 agosto dalle 20 a Cesenatico, a Ponente, in piazza Spose dei marinai. Apre la serata, alle 20, lincontro di narrazione dedicato ai pi piccoli e alle famiglie dal titolo Pirati e pescatori curato da Elisa Mazzoli, autrice di libri per linfanzia. Per tutti ci sar la possibilit di gustare il pesce fresco dellAdriatico preparato direttamente dai pescatori dellassociazione Tra il cielo e il mare. Alle 21 la serata prosegue con il talk show, condotto da Sauro Angelini, dal titolo Tra il cielo e il mare: dai prodotti della terra ai prodotti del mare. Protagonista del dibattito la sostenibilit del mare e della terra con i suoi prodotti. Alla serata parteciperanno ricercatori, pescatori, autorit marittime e politiche. Diversi gli argomenti che verranno trattati, alla luce delle nuove normative europee: si spazier dal fermo pesca alla rintracciabilit del pescato, dallo stato di salute del mare alla rottamazione delle imbarcazioni, dalle opportunit offerte dalla pesca-turismo al futuro delle piccole imbarcazioni. Gli interventi saranno intervallati dalla musica della band Neil del pescatore Nevio Torresi. La serata andr in diretta streaming su www.maretv.eu.

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Nuova cella frigorifera e lavori al banco

Al Mercato ittico interventi in vista


artiranno entro poche settimane i lavori per lammodernamento del Mercato ittico di Cesenatico. Lo afferma lassessore Mauro Bernieri che precisa: "La nostra struttura stata inserita dalla Regione in graduatoria per accedere ai fondi europei. Va dato ampio merito ai nostri uffici comunali per limpegno e la precisione dimostrati nel presentare tutta la documentazione. Come si sa, in questi casi basta la mancanza di un timbro o la consegna con un giorno di ritardo e tutto pu saltare". Lo stanziamento complessivo di 313mila euro. Una parte riguardava ladeguamento informatico, gi concluso lanno scorso. I prossimi lavori invece sono relativi alla realizzazione di una nuova cella frigorifera, alladeguamento della vecchia e al miglioramento del banco della presentazione del pesce. "Oltre a questi interventi - aggiunge lassessore relativi alla parte pi tecnologica del Mercato, saranno sostituite anche le sedie su cui si fermano gli acquirenti. LAsl ha verificato che non sono pi a

La struttura locale stata inserita fra quelle finanziate dalla Regione Emilia Romagna
norma e per questo le rinnoviamo. Saranno cambiate a stralci, in modo da non intralciare il normale svolgimento dellasta". In questo periodo di crisi le aziende operano buoni ribassi dasta e lassessore fiducioso di riuscire a spuntare un buon prezzo per i lavori preventivati. "In questo modo - spiega se rimarranno un po di soldi, potremmo svolgere qualche altro lavoretto sempre allo scopo di migliorare la struttura". Il mercato ittico di Cesenatico nella sua attuale veste architettonica stato costruito nei primi anni sessanta ed stato ampliato successivamente. Il cuore centrale della struttura costituito dalla sala dasta, un locale a forma di emiciclo, ove i commercianti siedono per visionare e per acquistare, tramite pulsanti elettronici, i prodotti ittici catturati dalle marinerie di Cesenatico e da quelle limitrofe. Le pareti di questa sala sono abbellite da riproduzioni, fatte su pannelli di legno, con le vele delle vecchie imbarcazioni da pesca di Cesenatico, con i colori e gli stemmi distintivi delle famiglie proprietarie. Il mercato situato in prossimit della sponda sinistra del porto canale leonardesco, poco prima della vecchia darsena. Solo pochi metri separano il punto di attracco dei pescherecci dal luogo ove il pesce viene venduto. Cristiano Riciputi

Messa e poi benedizione in mare

Aveva 85 anni
E morto Primo Grassi guru del turismo
La scorsa settimana morto Primo Grassi, di 85 anni. Era stato sindaco di Cesenatico a met degli anni 50, ma ricordato soprattutto come presidente dellazienda di soggiorno. E stato uno dei principali protagonisti del turismo sulla Riviera romagnola. Cordoglio alla famiglia di Grassi stato espresso da Vasco Errani, presidente della Regione EmiliaRomagna: "E con commozione che ho appreso della morte di Primo Grassi. Di lui, oltre ad apprezzare le qualit umane e lo spessore di una personalit forte, voglio ricordare il grande contributo dato allo sviluppo della Riviera, con intuizioni straordinarie che hanno segnato lo sviluppo del sistema turistico della nostra costa. Laver perseguito con determinazione e passione laffermarsi di una forte collaborazione tra sistema pubblico e imprenditoria privata come chiave per lo sviluppo dellofferta turistica, sicuramente uno dei tratti salienti del grande lavoro fatto da Primo Grassi nel corso di tutta la vita. Alla famiglia mi stringo in un commosso abbraccio, esprimendo un sentimento di cordoglio anche a nome della Giunta regionale dellEmilia-Romagna".

A San Giacomo tanta gente per la festa dellAssunta


Tantissima gente per un gesto di fede che a Cesenatico una tradizione consolidata. Gioved 15 agosto, in occasione della festivit di Maria Assunta in cielo, la parrocchia di San Giacomo ha vissuto la benedizione del mare. Alle 8 il vescovo Douglas Regattieri ha celebrato la messa in una chiesa stracolma. Poi in processione, con la statua della Madonna, tutti i fedeli sono arrivati nel luogo dellimbarco. La statua stata imbarcata sul peschereccio Sirio, mentre i fedeli sono saliti su alcune motonavi e altre barche. A causa del mare mosso, la benedizione e il lancio della corona in memoria delle vittime del mare sono stati fatti a poche decine di metri dallimboccatura del porto. Presenti il sindaco Roberto Buda, il vicesindaco Vittorio Savini, gli assessori Giovannino Fattori e Antonio Tavani e tutte le forze dellordine del territorio. La tradizione della benedizione del mare ripresa negli anni 90 per volere dellallora parroco don Silvano Ridolfi, sollecitato dai pescatori.

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Valle del Rubicone

San Mauro | Il Rubicone lUrgon

Sogliano | In ricordo di mons. Sambi

Oltre 900 persone hanno partecipato, il 10 agosto a Villa Torlonia a San Mauro Pascoli, al tradizionale Processo promosso dal Comune e da San Mauro Industria. Sul banco degli imputati il fiume Rubicone. Paolo Turroni ha difeso le sorti dellUrgon di Calisese, Giancarlo Mazzuca quelle del Fiumicino di Savignano e Cristina Montebelli lUso di Rimini. Per la giuria popolare il Rubicone lUrgon: 269 voti a favore.

Un organo dedicato a monsignor Pietro Sambi suoner a Gerusalemme. Lo ha detto il sindaco di Sogliano al Rubicone, Quintino Sabbatini, durante lincontro che si tenuto l11 agosto a Sogliano in ricordo di monsignor Sambi, arcivescovo e nunzio apostolico, originario del paese.Tanta gente anche alla messa presieduta dal vescovo ausiliare di Gerusalemme, mons. William Shomali, e concelebrata dal vescovo di Urbino, mons. GiovanniTani, e da monsignor Douglas Regattieri, vescovo di Cesena-Sarsina.

Longiano, novit al convento

Longiano
Crocetta, lultimo saluto a Gianluca Magnanini
E morto la scorsa settimana, a seguito delle ferite riportate in un incidente stradale, Gianluca Magnanini di Crocetta di Longiano. Era molto conosciuto nel territorio per il suo lavoro di tecnico specializzato in impianti elettrici. Era lui che si occupava, ad esempio, della parte elettrica negli stand della festa parrocchiale. Lincidente avvenuto a Ponte Ospedaletto, allaltezza della Cocif, sulla via Emilia. Luomo, 46enne, era alla guida della sua moto ed ha impattato con unauto. Lascia la moglie e tre glie di 15, 12 e 3 anni.

Il nuovo guardiano fra Mirko Montaguti


ovit per i frati minori conventuali di Longiano a seguito del primo Capitolo ordinario della nuova "Provincia italiana di santAntonio", nata dalla fusione delle comunit di Padova e di Bologna. Il Capitolo si tenuto a Camposampiero (Padova), presso la "Casa di spiritualit dei santuari antoniani", in due momenti. Ad aprile i frati hanno potuto verificare il vissuto degli ultimi quattro anni ed eleggere il nuovo ministro provinciale (fra Giovanni Voltan). A luglio si sono ritrovati per la scelta dei guardiani dei vari conventi e la formazione delle diverse comunit del territorio. La comunit di Longiano sar composta da sei frati e i cambiamenti saranno effettivi dal prossimo 17 settembre. Guardiano del convento e rettore del santuario del Santissimo Crocifisso di Longiano sar, per i prossimi quattro anni, fra Mirko Montaguti (37 anni). Nato a Faenza il 4 gennaio 1976, di comunit a Longiano dal 2006, stato

Nato a Faenza 37 anni fa, si trova nella comunit di Longiano dal 2006. Succede a fra Fabio Mazzini
ordinato sacerdote dal vescovo Antonio Lanfranchi nel 2007. Ha animato la pastorale giovanile e vocazionale, docente negli istituti superiori di scienze religiose a Pesaro e a Rimini, dottorando in teologia biblica alluniversit Gregoriana di Roma, dirige la "Corale longianese" e cura le attivit estive al "Villaggio san Francesco" di Badia Prataglia (Arezzo). Fra Fabio Mazzini (46 anni), guardiano uscente, inizier a settembre un periodo di preparazione in vista della partenza per la Delegazione provinciale francescana del Cile. Con lui partir per unesperienza missionaria in Cile anche fra Jacobus Ginting (43 anni). Pi breve il viaggio previsto per fra Nicolas Nicolas (38 anni) che andr a Bellariva di Rimini. Rimane a Longiano fra Antonio Carigi (78 anni), longianese di origine, gi missionario in Indonesia e decano del convento. Resta anche fra Valerio Folli (39 anni), ma dovr assentarsi spesso a causa del nuovo ufficio di segretario provinciale delle missioni. Due saranno i nuovi innesti: fra Giuseppino Sabbioni (45 anni), attualmente impegnato presso il "Villaggio SantAntonio" di Noventa Padovana, e fra Carlos Galeano (48 anni), paraguaiano, di comunit alla Basilica del Santo di Padova. Matteo Venturi

Savignano
In ricordo di Rino Pasini
Nei giorni scorsi si sono svolte a Savignano sul Rubicone le esequie di Germano Rino Pasini classe 1916 (foto) alla presenza del sindaco Elena Battistini e di tanti parenti, amici e conoscenti. Al termine della liturgia funebre nella chiesa parrocchiale-zona Cesare, il nipote, il diacono Venanzio Censi, ha letto una testimonianza. La lezione che oggi riceviamo davanti a questo feretro quella di un grande combattente. Non a caso il Signore lha chiamato a s il 15 agosto, giorno in cui si ricorda la ne della seconda guerra mondiale. Rino Pasini ha vissuto e combattuto in pieno questa terribile vicenda lottando con tutte le sue forze in 9 anni sotto le armi, di cui gli ultimi 3 prigioniero in un campo di prigionia in Germania. Testimone della volont antifascista degli italiani, si vantava del fatto che n lui n alcun altro dei militari catturati dai tedeschi dopo l8 settembre 1943, suoi compagni di prigionia, era voluto tornare in Italia per andare a combattere nella Repubblica di Sal. Ritorn a casa a piedi dalla Germania, anche grazie alla sua furbizia: aveva imparato le lingue che si parlavano nel campo tanto bene da fare da interprete per i Russi al momento della liberazione. Poi ha sempre combattuto: per la famiglia, il lavoro fatto con tanta passione da gestire insieme con il socio la ditta Ramilli di irrigazioni. Ha combattuto tanto anche per gestire la sua salute, riuscendo a giungere sino alla bella et di 97 anni. E la sua pi grande furbizia, se vogliamo chiamarla cos, stata la fede in Dio.

La vacanza delle comunit di Calisese-Casale e Badia

E morto il dottor Paolo De Bellis


Un marito, un padre generoso e di forti valori, un amico sincero che non si risparmiava e un medico che amava il suo mestiere e i suoi pazienti: cos lo ricordano coloro che lo hanno conosciuto. Paolo De Bellis deceduto lo scorso 9 agosto nella sua casa a San Mauro Pascoli a soli 62 anni, lasciando la moglie Delviana, i due figli Valerio e Maria Giovanna e il nipotino Giacomo. Un applauso spontaneo lo ha accolto in occasione del funerale che ha visto la partecipazione di oltre 400 persone. A met degli anni 80 era stato sindaco di Gatteo.

Pi di cento persone fra giovanissimi, studenti delle medie, famiglie e nonni hanno partecipato al campo scuola a Falcade (Belluno) guidato dal parroco don Stefano Pasolini con la collaborazione di educatori adulti. Gli incontri per gruppi sono stati preceduti, accompagnati o seguiti da momenti di preghiera e dalle celebrazioni eucaristiche. Si sono svolte uscite al Mulaz, al Vajolet e al palazzo del pattinaggio su ghiaccio ad Alleghe.

Valle del Savio

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Il 29 agosto alleremo, zona Balze, attesi duemila pellegrini

Alfero
Centrale idroelettrica
In una sorta di gioco delle parti di pirandelliana memoria la Regione ha ribadito "lesclusiva competenza della Provincia" sulla autorizzazione unica ambientale e sulle ricadute che la mancanza di questo atto pu avere sulla validit dellautorizzazione per la nuova centrale idroelettrica lungo lAlferello. La capogruppo Udc in Provincia Maria Grazia Bartolomei, in uninterrogazione, ha chiesto "quali provvedimenti lAmministrazione intenda assumere al ne di assicurare il pi efficace perseguimento dellinteresse pubblico interrompendo una propria inazione che appare omissiva". Lassessore Luciana Garbuglia, nella risposta, ha proseguito sulla linea della mancanza di competenza della Provincia, del "vorrei andare su e fermare limpresa", ma "il problema se lo posso fare o no". Lassessore ha aggiunto che "non che non c la volont di intervenire, ma non abbiamo strumenti giuridici per farlo". Ma "tutti sanno - osserva la Bartolomei - che i lavori non hanno avuto la proroga dellAutorizzazione Unica". Limpegno invece ad attivare un incontro con tutti gli enti interessati alle procedure di autorizzazione (Provincia, Regione e Comune) di cui si parlava da tempo e promesso dal presidente Massimo Bulbi in Consiglio provinciale in occasione della discussione della interrogazione della Bartolomei dovrebbe ormai arrivare alla conclusione e permettere di capire se gli enti hanno intenzione di chiarire gli aspetti rimasti "oscuri": almeno questo quello che continua a chiedersi il Comitato Cittadino di Alfero. "Il permesso di costruire del Comune sostiene il Comitato - non basta se non c lautorizzazione Unica. E tale autorizzazione scaduta il 30 marzo 2012. Risulta inverosimile che, nonostante la ditta parrebbe non essere pi in possesso delle autorizzazioni necessarie, nessuno intervenga per fermare questo progetto". Pd e Pdl hanno chiesto alla Giunta "di attivarsi attraverso il proprio organo di Polizia Provinciale affinch siano vericate le regolarit degli aspetti di propria competenza". La proposta stata votata anche dalla Bartolomei che comunque ribadisce: "Ci vuole un po di coraggio. Non c bisogno di attivare la Polizia provinciale per sapere che la proroga allAutorizzazione Unica Ambientale non c e non mai stata richiesta". Intanto la ditta realizzatrice ha presentato in Regione richiesta di Variante al progetto, e cos le acque, lungo lAlferello, anche in piena estate, restano tumultuose. Alberto Merendi

SantAlberico: la festa, il nuovo tetto e un altare


n nuovo altare e il tetto rinnovato per leremo di SantAlberico (Balze di Verghereto), che vedr larrivo di migliaia di pellegrini nella tre giorni di festa in programma dal 29 al 31 agosto. La giornata principale sar il giorno della festa, il 29 agosto, quando il vescovo Douglas Regattieri celebrer la messa alle 11. "A monsignor Regattieri - spiega leremita fra Michele Falzone -

spetter anche la benedizione del nuovo altare in pietra, donato alleremo dagli scultori Lorenzo e Camillo Catani di Riofreddo. In pi, posizioneremo anche due statue che riportano scolpiti gli stemmi del vescovo Douglas e di papa Francesco". Il 29 la messa sar celebrata ogni ora dalle 7 alle 18. Sono tanti i pellegrini, in genere pi di duemila, accompagnati dai sacerdoti, che il 29

agosto di ogni anno salgono alleremo per ricordare la figura di santAlberico. In questi giorni fra Michele ha dovuto coordinare anche i lavori di smontaggio dellimpalcatura grazie alla quale stato rifatto il tetto delleremo. E tutto questo nonostante i problemi di salute che da qualche mese lo affliggono e lo costringono a cure a Bologna. "Ma non mi scoraggio - confida - anzi, prego e mi do da fare per non pensare troppo alle terapie". Sul piazzale posto allinizio della salita che conduce, attraverso un bosco silenzioso, alleremo, nei tre giorni della festa ci saranno le bancarelle di artigianato. Il 29 sar possibile pranzare grazie al servizio catering del ristorante Ponte Giorgi. Cristiano Riciputi

Unit pastorale | Tanta gioia al camposcuola giovani

Sono stati 52 i ragazzi delle medie e delle superiori che hanno partecipato, dal 15 al 21 luglio, al camposcuola a Modigliana che ha coinvolto i giovani delle parrocchie di Piavola, San Romano, Linaro, Ranchio, Borello, Gualdo e Bacciolino. In seguito, in agosto, gli educatori hanno compiuto una due giorni di spiritualit a LaVerna.

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Solidariet
FOTO DI GRUPPO ALLA SERATA CONVIVIALE PER I VOLONTARI CHE SARANNO IMPEGNATI NELLA MANIFESTAZIONE SPORTIVA 2XBENE. IL RICAVATO SAR DEVOLUTO ALLA COMUNIT TERAPEUTICA DI BALIGNANO, ALLA CARITAS DI LONGIANO E ALLA CASA FAMIGLIA DELLA PAPA GIOVANNI XXIII DI SANTA PAOLA DI RONCOFREDDO

La gara sportiva si correr nel territorio longianese domenica 15 settembre

resentata la nuova edizione della 2 x Bene, la manifestazione che da tredici anni unisce sport e beneficenza e che si terr a Longiano i prossimi 14 e 15 settembre. Loccasione stata una serata conviviale per i volontari della 2 x Bene che si tenuta a fine luglio presso la comunit terapeutica San Luigi di Balignano, una delle tante realt che operano nel sociale e che sono state aiutate in questi anni con il ricavato della manifestazione. La comunit, di cui responsabile Sofia Brigliadori, ospita una ventina di persone

2xBene, tante pedalate tanta beneficenza


con diverse dipendenze patologiche. Erano presenti lavvocato Roberto Landi, patron della 2 x Bene, e Alessandro Spada, presidente della societ ciclistica Fausto Coppi di Cesenatico. Da questanno la Fausto Coppi, che gi organizza la Nove colli, collaborer alla 2 x Bene al fine di rendere liniziativa ancora pi conosciuta e partecipata. Il clou della manifestazione sar la crono-

coppia ciclistica benefica Lui e Lei con partenza da piazza Tre Martiri alle 14,45 di domenica 15 settembre. Le iscrizioni saranno aperte fino alle 13 di quel giorno. Accanto alle vecchie glorie del ciclismo quali Gianni Motta e Francesco Moser - ha anticipato Landi parteciperanno una ventina di diversamente abili. Lintero ricavato sar devoluto alla comunit terapeutica di Balignano, alla Caritas di Longiano e alla casa famiglia Papa Giovanni XIII di Santa Paola (Roncofreddo). Lo scorso anno sono stati raccolti pi di 15mila euro, ripartiti in parti uguali agli stessi tre destinatari. Nella serata di sabato 14 settembre sar assegnato, presso il teatro Petrella, lundicesimo premio alla carriera sportiva Citt di Longiano. Il riconoscimento - ha rivelato Landi - non andr, come da tradizione, a un unico campione, ma a una decina di ex professionisti romagnoli che hanno dato tanto al ciclismo senza mai raggiungere risultati di eccellenza. Sar premiata anche Dalia Muccioli di Cesenatico, vincitrice del Campionato italiano donne 2013. Matteo Venturi

Una radiografia di tutti gli interventi realizzati a livello nazionale e internazionale


FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR

he rapporto hanno gli italiani con la carit? Cosa si sa esattamente della Caritas, delle sue azioni, delle sue scelte di intervento? Sono domande che lecito porsi di fronte al Rapporto Annuale 2012, diffuso nei giorni scorsi da Caritas Italiana (www.caritas.it) con il titolo molto indicativo Sostenere - Formare - Ripartire. Un anno di Caritas. Come noto, Caritas Italiana un organismo pastorale della Cei, incaricato di animare lintera comunit ecclesiale, attraverso iniziative sia nazionali, sia diocesane, sia - una dimensione forse meno conosciuta, ma altrettanto rilevante internazionali. Ebbene, proprio un volume come il Rapporto Annuale consente di prendere visione in maniera sintetica e didascalica di una mole di interventi niente affatto casuali o semplicemente imposti dalle emergenze. Perch se vero che proprio allesplodere di difficolt specifiche, spesso si invoca lintervento della Caritas, osservando linsieme delle azioni si coglie la complessit dei diversi gradi di aiuto che vengono messi in campo. La Caritas, si potrebbe dire, non un bancomat della carit, anche se spesso e volentieri agisce tempestivamente in questo senso. Invece, un corpo ecclesiale che con meticolosit commisura i propri interventi, graduandoli secondo le concrete possibilit operative, ma anche compiendo quellazione di animazione della comunit cristiana e della societ civile che tra i propri compiti istituzionali. Un network di 10mila volontari. Giusto per sintetizzare alcune di queste emergenze che lo scorso anno sono state affrontate, basta citare i poderosi fenomeni migratori, via mare e via terra, che riguardano il nostro Paese; il terremoto nelle regioni del nord Italia; la crisi economica che ha investito lEuropa con la disoccupazione e povert crescente; le emergenze internazionali (carestia nel Corno dAfrica, emergenza nel Sahel, sommosse e

La Caritas non un bancomat vita di Chiesa


In azione oltre 10mila volontari che operano sempre nellottica dellinclusione sociale
primavere in Siria, Egitto, Terra Santa, violenze in Nigeria ecc.). Caritas Italiana non agisce da sola su questi versanti internazionali. Di solito si raccorda con Caritas dEuropa e con Caritas Internationalis, specie di fronte a eventi come i forum sociali mondiali, il coordinamento delle grandi emergenze, i gruppi di lavoro su temi o eventi specifici. Grazie a questa pluralit di relazioni, dal livello diocesano a quello internazionale, gli organismi della Caritas sono in grado di collocare le scelte che riguardano singole azioni in equilibrato rapporto tra di loro. Ne prova, ad esempio, la distribuzione di aiuti che spazia dallintervento sulle povert interne (mense, dispensari, centri di accoglienza) monitorate dal programma statistico Ospoweb che in uso da parte di 480 centri di ascolto in 52 diocesi e 10 regioni ecclesiastiche. Luniverso dei volontari (sono 10.434 presso 516 servizi), insieme alle quipe diocesane e ai seminaristi che hanno preso parte a corsi di pastorale integrata rappresentano una delle componenti strutturate della Chiesa italiana pi efficaci ed operative. Centinaia di processi di inclusione. Il Rapporto Annuale 2012 conferma i motivi per cui la Caritas riscuote una generale e trasversale fiducia da parte dei vari soggetti sociali. Si tratta di un riconoscimento derivante dai diversi ambiti di impegno e presenza. Cos troviamo lAids, gli ospedali psichiatrici giudiziari, il carcere, i rom-sinticamminanti, i senza fissa dimora: tutte realt queste, per le quali Caritas ha promosso percorsi di inclusione. E poi ancora i minori, la salute mentale, lesclusione sociale, la famiglia. Grazie ai

fondi 8xmille vengono cos finanziati centinaia di progetti (258 nel 2012) per un totale di 16 milioni di euro, tutti rigorosamente documentati e a disposizione di quanti fossero scettici sullutilizzo di questi fondi derivanti dagli accordi concordatari. Un capitolo a parte, e di stretta attualit, riguarda limmigrazione e i fenomeni ad essa connessi (tratta, rimpatri, centri di accoglienza, lavoro nero, richiedenti protezione internazionale ecc.). Su queste vicende, Caritas (insieme alla Fondazione Migrantes) ha il polso sempre aggiornato; e inoltre agisce anche tramite il nutrito gruppo di giovani in servizio civile (sono stati 686 nel 2012) che, nonostante la riduzione di fondi, rimangono un avamposto della carit sia in Italia sia negli interventi allestero. Interventi in Europa e nel mondo. Il Rapporto Annuale 2012 elenca poi minuziosamente i diversi progetti e attivit sviluppati in Europa e nel mondo. Sarebbe complesso citarli tutti, perch sono decine. A titolo di esempio aiuti sono andati al Kosovo per i disabili, in Macedonia per Caritas parrocchiali, in Serbia per salute mentale, in Armenia per acqua potabile, in Turchia per giovani a rischio. E cos via, con interventi in 12 paesi europei, 30 in Africa, 15 in Medio Oriente e Africa del nord, 18 in Asia e Oceania, 17 in America Latina e Caraibi. Oltre agli interventi diretti, molto rilevante lanimazione dei microprogetti che sono stati 334 in 58 Paesi, per circa 1,5 milioni di euro con 16 mila donatori. Ogni microprogetto di poche migliaia di euro (mediamente tra 3 e 6/7 mila) e quindi la platea dei beneficiati molto ampia. Il totale dei fondi per le attivit allestero di 20 milioni e 60 mila euro, mentre per quelle in Italia stato di 24,89 milioni, a cui aggiungere 3,4 milioni di costi di gestione. Questa Caritas Italiana. Luigi Crimella

Cultura&Spettacoli
a giuria del Premio nazionale di L Poesia Agostino Venanzio Reali, organizzato dallomonima associazione culturale, composta da Bruno Bartoletti (presidente), Roberta Bertozzi, Narda Fattori, Sonia Gardini, Gianfranco Lauretano, Maria Lenti e Anna Maria Tamburini, comunica i risultati del premio. Sono risultati vincitori: Sezione A, Poesia Adulti (Premi: 1.000, 500, 250 euro, pergamena e prodotto artigianato): 1 premio: Marco Bellini di Verderio Superiore (Lc), con la lirica

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PREMIO DI POESIA AGOSTINO VENANZIO REALI

Thingvellir. 2 premio: Colonna Valentina di Bandissero Torinese (To) con la lirica La pioggia sta cancellando i miei passi. 3 premio: Luciana Moretto di Oderzo (Tv) con la lirica A Greme. Premio speciale della Giuria (pergamena e prodotto artigianato): Pasquale Balestriere di Barano dIschia (Na), con la lirica Dopo lHolter. Giovanni Caso di Siano (Sa) con la lirica Tra le braccia del cielo. Maricla Di Dio, di Calascibetta (Enna), con la lirica Lultima terra. Sonia Giovannetti di Roma, con la lirica Notte. Paolo Polvani

di Barletta, con la lirica La ne della festa. Rosanna Spina di Viggiano (Pz), con la lirica Parola che rifuggi dalle labbra. Sezione B, Poesia Giovani (Premi: 300, 200, 100 euro, pergamena e prodotto artigianato): 1 Premio: Eugenia Galli di Rimini, con la lirica Giulia. 2: Federico Calisesi di Sogliano al Rubicone (Fc) con la lirica Ode alla noce. 3: Sara Pasini di Borghi (Fc) con la lirica Tempo di libeccio. Premio speciale della Giuria (pergamena e prodotto artigianato): Alessandra Fichera di Caltagirone con la

lirica Tempo di libeccio. Sezione C, Poesia Giovanissimi: buono libro di 500 euro alle quattro classi partecipanti della Scuola Primaria Favini di Coriano: buono libro di 100 euro alla Scuola Primaria G. Pascoli di Sogliano al Rubicone. La premiazione si terr domenica 15 settembre alle 11 nel teatro comunale Elisabetta Turroni di Sogliano al Rubicone, dopo le relazioni su Agostino Venanzio Reali previste per le ore 9,30, tenute da Margherita Pieracci Harvell e Michele Brancale.

Spente le luci, si traccia un bilancio sulla rassegna teatrale sarsinate


ne o i z i d e a m i s 53e

Cinema

di Filippo Cappelli

Uci Romagna Savignano, Aladdin

OPEN GRAVE La memoria del killer


di Gonzalo Lpez-Gallego Tutto comincia dalla sceneggiatura dei due fratelli Eddie e Chris Borey, la cui stesura originale cominci a suscitare notevole interesse nel 2006, quando entr a far parte della black list delle sceneggiature pericolose da portare sul grande schermo. Ma in fin dei conti una normalissima questione su quanto la nostra memoria costituisca la nostra identit, tirando in ballo sei sconosciuti che, privati di qualsiasi ricordo, si trovano ad affrontare non solo i loro demoni interiori, ma anche quelli nascosti nel misterioso, isolato posto in cui si ritrovano. La trama: un uomo riprende conoscenza in una fossa comune, come il colonnello Chabert nel racconto di Balzac. Esce dallorribile fossa piena di cadaveri con laiuto di una asiatica che gli tende una corda, e subito si accorge che la memoria non lo assiste: non sa come si chiama, non sa dove si trova o dove andare. Vagando per i boschi luomo si imbatte in una casa abitata da cinque persone smemorate quanto lui. Vediamo flash back, partono inspiegabili attrazioni e attacchi dodio feroce. Lasiatica fa crocette sul calendario, si capisce che il diciotto del mese succeder qualcosa. Non riesce a spiegarsi meglio: muta e il poliglotta del gruppo (ma guarda, capisco il latino) se la cava male con gli ideogrammi Sbaglia chi cerca in Open Grave le tematiche e la profondit a tutti i costi. Non che manchino, ma funzionano quasi come uno specchietto per le allodole. Memoria, identit, responsabilit personali e collettive, fiducia nel gruppo Va tutto bene, ma serve solo per nascondere lennesimo zombie movie dai risvolti sociologici. Funziona senza infamia n lode: come film indipendente avrebbe avuto la libert di esplorare molte possibilit. Lpez-Gallego punta invece tutto sullatmosfera e sulle domande. Peccato, perch qualche zampata c, ma si poteva osare di pi senza scadere nel gratuito. Il problema che di thriller e horror del genere ne abbiamo gi visti troppi, e Open Grave purtroppo fa ben poco per mascherare le sue matrici. Abbiamo visto The Walking Dead abbiamo visto Lost: ormai lo dovrebbero aver capito tutti che lasticella si alzata.

stranamente immusonita specie nel finale. Complessivamente un bello spettacolo anche La Mandragola di Niccol Machiavelli con un espressivo Paolo Bonacelli e un dinamico Juri Ferrini. Apprezzati i dialoghi in toscano quattrocentesco. La commedia Anfitrione di Plauto ha pente da pochi giorni le luci sul palcoscenico della 53esima edizione del Plautus riscosso apprezzamenti contrastanti. Festival di Sarsina, possibile fare un bilancio di questa manifestazione che da Unanime invece il riconoscimento della tempo risulta tra le pi importanti e collaudate rassegne teatrali in Italia. bravura di Enrico Guarnieri, un Sosia Un primo dato, poco confortante, quello relativo al numero degli spettatori. Rispetto siciliano molto sopra le righe. Successo alledizione del 2012, che aveva visto la presenza di circa 7mila spettatori, in questa ci si anche per Aulularia di Plauto con fermati a 5.500. Le motivazioni di questo calo si possono ricercare innanzitutto nella Camillo Grassi e Massimo Boncompagni. crisi generale che colpisce il teatro, un genere di spettacolo che pi di altri richiede un Il regista Cristiano Roccamo si certo approccio culturale e che in genere sta perdendo spettatori ovunque. mantenuto entro i limiti della correttezza Indubbiamente ha influito anche la crisi economica del momento. Questo lo si pu del testo senza strafare. dedurre anche dalla scelta dei posti. Qualche anno fa le prime a essere occupate erano Il re sono io con Gianfranco DAngelo le poltronissime del settore centrale, ovviamente i posti migliori, ma anche i pi costosi. stato uno spettacolo che poteva essere Ora ci si accontentati dei secondi posti; del resto nellarena plautina si vede e si sente pi incisivo e graffiante. stato bene da ogni parte. comunque un successo, come pure La Come avvenuto anche negli anni scorsi, gli spettacoli di luglio sono risultati quelli dodicesima notte di Shakespeare con maggiormente penalizzati in merito alle presenze, mentre molto meglio sono andati Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini. La quelli del mese di agosto. A tale proposito potrebbe essere valutata la possibilit di fare nutrita serie di equivoci alla base dello iniziare la rassegna almeno una settimana dopo (verso il 20 luglio) e di prorogarla verso spettacolo stata presentata in modo il 20 agosto. La rassegna sarsinate si comunque mantenuta nel solco della tradizione: molto chiaro e, come tali, graditi al Plauto innanzitutto e i grandi autori classici del teatro. Gli spettacoli presentati sono numeroso pubblico. stati complessivamente decorosi e soddisfacenti, il meglio che si potesse trovare sulla In merito alla commedia Menecmi piazza. portata in scena dal Laboratorio Teatrale Vanessa Gravina, spettacolo che di Plauto del Plautus Festival, stata realizzata dal Tanto per la cronaca il maggior numero di aveva praticamente nulla e che era spettatori, un migliaio, si raggiunto con regista Cristiano Roccamo come la costituito da un assemblaggio di altri la commedia LAvaro di Molire con precedente Aulularia. Il rispetto del testi, non sempre coordinati fra loro. Lello Arena. Lo spettacolo piaciuto ed testo, specialmente nella prima parte, Degli altri presto detto. Piacevole e stato molto applaudito nonostante i piaciuto al folto pubblico che ha affollato interessante A ciascuno il suo tratto dal larena senza che ci fossero attori di farfugliamenti in napoletano del romanzo di Leonardo Sciascia con un protagonista: quello con il pubblico pi richiamo, segno positivo dinteresse per il bravo Sebastiano Somma in un ruolo a lui teatro e per Plauto in particolare. scarso, meno di quattrocento, stato molto congeniale e con Daniela Poggi Farse Plautine con Edoardo Siravo e Piergiorgio Pellicioni

Plautus Festival, il classico che non passa di moda S

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
LA LEGGE DI RE SALOMONE. Ragione e diritto nei discorsi di Benedetto XVI
a cura di Marta Cartabia e Andrea Simoncini Ed. Bur, collana Saggi (11 euro) Per la collana saggi della Bur uscito, a cura di Marta Cartabia e Andrea Simoncini, il libro La legge di Re Salomone. Ragione e diritto nei discorsi di Benedetto XVI. Il Corriere della Sera del 20 luglio scorso ha pubblicato: una recensione di Armando Torno; la presentazione del convegno sul volume del 19 agosto al Meeting di Rimini con la presenza di Paolo Carozza, University of Notre Dame, Luis Miguel Polares Maduro, ministro della Repubblica Portoghese, Joseph H. H. Weiler, New York University; il testo completo della prefazione al libro fatta dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La prefazione del Presidente della Repubblica del maggio scorso molto significativa in quanto affronta il suo rapporto istituzionale con papa Benedetto XVI, concludendo lintervento con queste parole: Mi riferisco a un dato peculiare, da lungo tempo consolidatosi in Italia: la non esclusione del fattore religioso dalla sfera pubblica, la convinzione, al contrario, che debba laicamente riconoscersi la dimensione sociale e pubblica del fatto religioso. Con queste parole mi espressi giurando da Presidente della Repubblica dinanzi al Parlamento il 15 maggio del 2006: e secondo quella convinzione ho potuto e posso contribuire al dialogo fra credenti e non credenti, rappresentarli insieme come cittadini e tendere costantemente a unirli. Questo modo di pensare e di agire presente anche allinterno del libro, soprattutto nei commenti di eminenti giuristi e studiosi provenienti da tutto il mondo, appartenenti a fedi e religioni diverse, come gli statunitensi Mary Ann Glendon dellHarvard University, presidente della Pontificia Accademia di Scienze Sociali, Joseph H.H. Weiler della New York University, di religione ebraica, laustriaco Christoph Grabenwarter, giudice costituzionale nella sua nazione, gli italiani Giuliano Amato, ex presidente del Consiglio e attualmente presidente dellIstituto dellEnciclopedia Italiana, Massimo Luciani ordinario di diritto costituzionale a Roma, Sergio Dellavalle, dellUniversit di Torino, Marta Cartabia giudice della Corte costituzionale, Andrea Simoncini ordinario di diritto costituzionale a Firenze, il tedesco Armin von Bogdandy dellUniversit di Francoforte e presidente del Tribunale europeo dellenergia nucleare, lirlandese Chistopher McCrudden dellUniversit di Belfast, gli spagnoli Rafael Domingo dellUniversit di Navarra e Andrs Ollero giudice del tribunale costituzionale spagnolo e legiziano Wael Farouq, di religione islamica, docente allUniversit Americana de Il Cairo. Questi autori aiutano a capire quelle che Farouq chiama Le finestre di Benedetto XVI: ragione, rivelazione e legge. Per rendere concreti questi commenti il libro riporta integralmente i discorsi di papa Ratzinger allUniversit di Regensburg (Ratisbona) del 12 settembre 2006, allOnu del 18 aprile 2008, al Collge des Bernardins di Parigi del 12 settembre 2008, alle autorit civili a Londra del 17 settembre 2010 e al Parlamento Federale tedesco a Berlino del 22 settembre 2011. Il titolo del libro mutuato da 1Re 3,9, citato da Benedetto XVI nel discorso di Berlino, l dove Salomone, nella sua intronizzazione, chiede a Dio: Concedi al tuo servo un cuore docile, perch sappia rendere giustizia al tuo popolo e sappia distinguere il bene dal male.

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Gioved 22 agosto 2013

Cesena & Comprensorio


Roncofreddo
Festa dei burattini

Verghereto
Sagra del vitello
Nel parco del Casone, domenica 25 agosto dalle 12, Alfero ospiter la sagra del vitello biologico allo spiedo, promossa da Coldiretti Forl-Cesena, Pro loco e soci del "Consorzio Moia Carni". Lapertura alle 11 prevede una tavola rotonda sul tema "Prodotti di qualit e vendita a km 0". Parteciperanno lassessore provinciale Gianluca Bagnara, Filippo Tramonti, presidente della Coldiretti, Guido Guidi, sindaco di Verghereto, Lorenzo Belluzzi del consorzio Moia Carni e Maurizio Mangelli della Coldiretti.

Cesenatico

Concerto a san Giacomo


Ritorna al festival organistico nella chiesa di san Giacomo lorganista tedesco Wolfang Klsener, accompagnato dalle glie Magdalena al violino e Maria al violoncello. In programma brani di Bach, Vivaldi, Klengel, Stamitz. Questa XXVI edizione dei concerti dorgano con la direzione artistica di Sylvia Angelini stata organizzata dallassociazione degli albergatori di Cesenatico, col contributo della Crc e Bcc di Gatteo. Lingresso a offerta libera a favore dei terremotati dellEmilia.

Al Castello di Sorrivoli continua la 26esima festa dei burattini che terminer domenica 25 agosto con un grande spettacolo. Gioved 22, venerd 23, sabato 24 agosto sempre due spettacoli di varie compagnie alle 21 e alle 22. Gioved 22 alle 17 inaugurazione della mostra "Burattini nella casa dellarte".

Bagno di Romagna
Duo in concerto

Cesenatico

Festa a Montione
Si celebrer domenica 25 agosto con la Messa nella piccola chiesa del 600 che ospita un affresco di scuola orentina (Madonna col Bambino e san Sebastiano) la festa nella frazione di Montione. Poche case e pochi abitanti. Nelloccasione il paese si riempie. Poi tutti al "Pranzo nellaia" coi piatti tradizionali.

Notturni alle Conserve


In piazza delle Conserve, gioved 22 agosto alle 22, ultimo concerto della rassegna "Notturni alle Conserve". Musiche eseguite da Karsten Braghittoni al auto traverso, Carlo Barezzi alloboe, Francesco Barezzi al fagotto, Francesco Melani alla spinetta, Pierluca Cilli al contrabbasso e dal soprano Letizia Sperzaga.

Cesenatico

Mostra di Silvia Benvenuti


La galleria comunale darte in via Anita Garibaldi ospiter dal 24 agosto al 3 settembre la personale di Silvia Benvenuti, pittrice e violinista, dal titolo "Emozioni allo specchio". In occasione dellinaugurazione, sabato 24 alle 20, lartista render omaggio ad Arcangelo Corelli nel 300esimo anniversario della morte con lesecuzione di alcune sonate. La mostra rester aperta tutti i giorni dalle 18 alle 19,30 e dalle 20,30 alle 24.

Nella basilica di Santa Maria Assunta, domenica 25 agosto alle 21, Il violinista Enrico Orlando e il pianista Giovanni Peroni proporranno musiche di autori vari. Un ulteriore appuntamento della XIX edizione della tradizionale rassegna "Natura in Concerto" diretta dal maestro Ezio Monti e promossa dal Comune. Lingresso libero.

Cesena

Caima ringrazia
Lassociazione Caima, che riunisce familiari e ammalati affetti da Alzheimer, attraverso una nota ringrazia "tutte le aziende facenti parte del Consorzio revisioni cesenate di Cesena e Gambettola per la donazione e il supporto che hanno voluto dimostrare a tutte le famiglie che combattono ogni giorno contro questa grave malattia".

Sarsina, dal 24 al 28 agosto

Antiche macchine in esposizione


I primi due modelli della Olivetti: M20 e M1

Cesena
Musiche di Verdi
Concerto lirico-strumentale, gioved 22 agosto alle 21, al chiostro di san Francesco. Il coro "Araba Fenice", diretto da Barbara Amaduzzi e il coro "Alessandro Bonci, diretto da Ilaria Ceccarelli, eseguiranno musiche di Giuseppe Verdi. Solisti Monica Boschetti, soprano, Tamta Tarieli, mezzosoprano e Gilberto Mulargia, tenore. Accompagnamento strumentale di Paolo Casadei alloboe, Alessandra Berardi al auto, Mauro Ricci al clarinetto, Maicol Cavallari al corno, Agostino Babbi al fagotto e Piergiulio Comandini al pianoforte. Lingresso gratuito.

na mostra originale che ha come protagoniste le macchine per scrivere. A Sarsina, in occasione della festa di San Vicinio, la sala espositiva di via IV Novembre ospita "La scrittura meccanica. Cento anni di macchine per scrivere". A organizzarla sono Comune e Pro Loco e i curatori sono i collezionisti cesenati Cristiano Riciputi e Luciano Morosi. Il mondo delle macchine per scrivere - affermano i due appassionati - stato soppiantato, meno di 20 anni fa, dallinformatica. Ma ogni modello frutto di un progetto di ingegneria meccanica che

non deve essere dimenticato. La mostra ripercorre questa storia attraverso lesposizione di tante macchine, dalle pi comuni a quelle mai viste prima. Fra i modelli pi rari vanno citate lOlivetti M1 (del 1911), lamericana Lambert (1896), la tedesca Mignon 2 (1904), la Smith Premier 1 del 1889. Vi sono poi esemplari pi recenti, dal dopoguerra fino agli anni Novanta del secolo scorso, quando la scrittura meccanica tramont definitivamente. Lultima portatile dellOlivetti, ad esempio, la Italia 90, realizzata in occasione dei mondiali di calcio. In realt era solo un ri-

facimento stilistico di un progetto collaudato da anni, quello della Dora. Unaltra macchina esposta la Underwood 5 del 1900 che ha rappresentato un punto di rottura rispetto alle precedenti, dato che ha introdotto il cinematico (sistema di scrittura) cos come poi stato adottato fino agli ultimi modelli. Originale invece il cinematico della Mignon 2, caratterizzato dallassenza di tastiera classica, ma dotato di un puntatore. La mostra sar aperta tutte le sere. Durante il giorno sar possibile visitarla sabato 24, domenica 25 e mercoled 28, giorno della festa di San Vicinio.

Longiano

Gastronomia e arte
Alla corte del Castello malatestiano, venerd dalle 19, una serata di degustazione di specialit della piadineria Gradisca abbinate ai vini di Giovanni e Valeria Neri di Carpineta. Per i bambini sono previsti laboratori, visite guidate al Castello e spettacolo di artisti di strada. Il costo di 15 euro per gli adulti, 5 per i bambini, compresa la visita alle opere della Collezione Balestra.

Longiano
Concerto jazz

Sarsina
E gi attivo il wifi gratuito
E attiva da alcuni giorni la rete Wi-Fi installata nella Citt di Sarsina, che consente di accedere ad internet gratuitamente dai quattro punti di accesso pubblici della rete, collocati nelle seguenti posizioni: in piazza Tito Maccio Plauto, in largo Alcide De Gasperi, sulledicio della scuola media e allingresso di Sarsina in via IV Novembre. Per accedere alla rete sufficiente accreditarsi sul sistema di autenticazione gi adottato dagli altri Comuni dellEmilia-Romagna (oggi sono pi di 80 i Comuni per oltre 200 hot-spot disponibili), per ottenere le credenziali di accesso (login e password), quindi selezionare la rete Wi-Fi WispER. Le istruzioni, oltre che consultabili direttamente online, possono essere ritirate in Comune presso lUfficio Segreteria. La rete Wi-Fi a Sarsina stata realizzata nellambito dei progetti "Centri Storici Digitali", del quale il soggetto attuatore il "GAL LAltra Romagna", e dei numerosi progetti per lo sviluppo delle reti per telecomunicazioni a banda larga e ultralarga inseriti nel Piano Telematico della Regione Emilia-Romagna, con lobiettivo di mettere a disposizione di tutti, pubbliche amministrazioni, cittadini e imprese, una connessione veloce alle reti, per una crescita uniforme di tutto il territorio, senza distinzioni tra i territori montani e quelli di pianura.

I suoni dello spirito


Ultimo appuntamento della rassegna "I suoni dello spirito" venerd 23 agosto alle 21 al chiostro di san Francesco sul tema "Viaggio in Russia. Spiritualit fra Oriente e Occidente". Letture di Loris Canducci, Daniela Montanari e Paolo Turroni, direttore artistico dellevento.

Al Largo dellingresso del rifugio bellico, sabato 24 agosto alle 21,15, terr un concerto il "Carlo Atti quartetto" composto da Carlo Atti al sax, Nico Menci al pianoforte, Stefano Travaglini al contrabbasso e Glauco Oleandri alla batteria. Il programma dedicato ai due jazzisti John Coltrane e Miles Davis.

Concorso fotografico
La societ di ricerca e studio della Romagna mineraria e il quartiere Borello hanno indetto il 1 concorso fotograco su "I tesori della valle del Borello". La partecipazione gratuita. Le opere verranno esposte durante la sagra del Minatore. I vincitori saranno premiati nella sala del quartiere, domenica 6 ottobre. Il bando sul sito: www.miniereromagna.it.

Bagno di Romagna
Sagra della fiorentina

Bagno di Romagna
Mostra alla Loggetta Lippi

Si terr nellultimo ne settimana di agosto e domenica 1 settembre la sagra gastronomica della bistecca cotta sulle braci ardenti alla maniera toscana. Nelloccasione il Padiglione delle Fonti sar allestito in tema medievale con musici e saltimbanchi no alle 23,30.

Pagina a cura di Terzo Spada

Sono esposte no a mercoled 28 agosto alla Loggetta Lippi in piazza Ricasoli le opere di Jone Zaccarelli, vincitrice dei concorsi "Coin per larte 2012" e "Margherita dArgento 2012". La mostra arricchita dalle sculture di Damiano Taurino. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 18 alle 19,30 e dalle 20,30 alle 22,30.

Gatteo, festa parrocchiale


Una settimana di preparazione spirituale, da luned 26 a sabato 31 agosto, per la festa della Madonna del Popolo di domenica 1 settembre. Nelle prime tre serate si reciter il rosario davanti alle cellette e nelle borgate, poi il triduo con la celebrazione della Messa alle 20. Sabato 31 al mattino e la sera in programma le confessioni. Domenica Ss. Messe alle 7,30 - 11,15 - 16. Questultima sar presieduta dal vescovo Douglas Regattieri. A seguire la processione con la statua della Madonna accompagnata dalla banda di San Mauro Pascoli. Suoner poi no alle 19. Per quanto riguarda il programma ricreativo, gioved 29 alle 21 spettacolo del mago Serenello e nutella offerta da "Castello e Dintorni"; venerd 30 farse del gruppo comico dialettale "De Bosch" e piadina, prosciutto e vino offerti da Avis; sabato 31 musica con lorchestra "Santiago Sisters" e polenta; alle 20,30 spettacolo di "Patrizia Ceccarelli.

Sogliano

Concorso fotografico
A Montepetra, sabato 24 agosto alle 18, lassociazione Montepetrese inaugurer la mostra delle opere dei partecipanti al concorso; alle 21 saranno premiati i vincitori: Werther Vicini, Maurizio Casadei e Damiano Montalti, scelti dalla giuria presieduta da Paolo Mulazzani e formata da Margherita Crociati, Raffaele Turci, Valentina Togni per lassociazione organizzatrice e da Gilberto Piccini per la Bcc di Sarsina.

Sport

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Calcio serie B | Il Cesena riparte

Ciclismo | Campione italiano

Per il Cesena calcio gi tempo di campionato. Dopo lamichevole del 14 agosto (nella foto Pippo) vinta per 1-0 con il Napoli, e dopo la partita di coppa Italia ad Avellino (terminata col punteggio di 1-0 per i padroni di casa) i bianconeri si apprestano ad affrontare la prima di campionato. Si gioca luned 26 agosto alle 20,30 allo stadio Manuzzi di Cesena. Durante lestate i ragazzi di mister Bisoli si sono allenati ad Acquapartita.

Lultima maglia tricolore in palio nella seconda giornata (mercoled 31 luglio) dei campionati italiani al velodromo di Dalmine (Bg) lha indossata Federico Orlandi (Fiumicinese Fait Adriatica) nella corsa a punti. Il sedicenne allievo di Badia di Longiano nei 50 giri di pista (18,720 chilometri con 10 sprint) ha totalizzato 38 punti, davanti a Tommaso Fiaschi (Gs.Iperfinish) con 29 punti e a Matteo Sobrero (Alba Bra Langhe Roero) con 27 punti.

La squadra di calcio di Martorano si appresta alla nuova avventura nel campionato di serie D. Il mister Filippo Medri, ex calciatore del Cesena

Foto Gigio (Gatteo)

Calcio prima categoria


Il Gambettola pronto
Con la presentazione ufficiale dei nuovi acquisti da parte dei dirigenti Paolo Screpis e Marco Senti e la prima sgambata nel campo sportivo di via Curiel, iniziata la preparazione del Gambettola Calcio per la stagione 2013/2014 in prima categoria. Dopo la meritata salvezza (senza disputare i play out) ottenuta allultima giornata nel campionato dello scorso anno e la "dovuta" partenza del bomber Pasini (in prestito alla Sammaurese) seguito da Zavalloni, Angeli, Maroncelli e Rossi alla ricerca di nuovi spazi in altre compagini, il Gambettola Calcio, con il suo direttore sportivo Raffaele Delvecchio, si mosso subito sul mercato estivo, alla ricerca di giocatori da rinforzare tutti i reparti. Alla ne sono nove i nuovi acquisti che andranno a infoltire la rosa (24 in totale pi la valutazione degli infortunati Li Voi, La Porta, Bocchini e Consani) a disposizione del riconfermato allenatore Massimo Bartolini e del vice Matteo Bocchini. Il reparto difensivo stato rinforzato dai rientri di Pollini (inattivo da un anno) e Teodorani (dal New Romagna), oltre allarrivo di Cardarelli (in prestito dal Longiano) e Domenico Zampa (dal Romagna Centro). A centrocampo oltre ai tre importanti innesti del mediano Amaducci (dal Villalta), lesterno Castellani (dallAtletico San Mauro) ed il baby trequartista Savadori (dal Ronco con un passato nelle le della Savignanese e nelle giovanili del Cesena), c il ritorno del giovane Staiano (dal Bellaria dove ha disputato lanno scorso un ottimo campionato con le giovanili). Nel reparto offensivo cercheranno di sostituire i gol di Pasini, Valentino De Falco e Abdoubakar Bara (dal Tre Martiri). Questa la rosa completa per la stagione: Nicola Parentelli e Valerio Bertozzi (portieri); Mattia Alessandri, Luca Teodorani, Giacomo Lograno, Marco Cola, Francesco Pollini, Matteo Cardarelli, Domenico Zampa e Daltri Patric (difensori); Gianluca Bacchini, Enrico Amaducci, Francesco Taddei, Fabio Magnani, Andrea Foschi, Mattia Venturi, Pietro Savadori, Manuel Fabbri, Daniel Castellani e Salvo Staiano (centroccampisti/trequartisti); Valentino De Falco, Christian Casalboni, Giovanni Semproli e Abdoubakar Bara (attaccanti). Piero Spinosi

Romagna Centro Tutto pronto per il debutto


Eric Malatesta
l Romagna Centro Martorano si presentato ufficialmente ai nastri di partenza del nuovo campionato di calcio di serie D. Presso la sede del centro sportivo di propriet in via Calcinaro a Martorano, il sodalizio biancazzurro del presidente Daniele Martini ha alzato il sipario presentando la nuova squadra a stampa e tifosi alla presenza del sindaco Paolo Lucchi. Nel corso della conferenza stampa di qualche settimana fa sono intervenuti il direttore generale Cristian Castorri, il riconfermato allenatore Filippo Medri, il presidente Martini e il sindaco Lucchi. Allunisono si ribadita lopportunit reciproca per la seconda realt calcistica del cesenate e la stessa citt di Cesena. Dal prossimo settembre il Romagna Centro calcher la prestigiosa scena

dello stadio Manuzzi, alternandosi quindi col Cesena calcio: Sar bello vedere lo stadio - ha detto il sindaco - occupato da due squadre della stessa citt. Limpianto verr cos utilizzato il doppio. In tempi cos difficili un segnale molto positivo vedere crescere una struttura e una societ come il Romagna Centro. A Martorano si presentata anche la campagna abbonamenti che lo storico presidente Martini lancia cos: La serie D non avrebbe avuto senso se non fosse stata coinvolta la citt di Cesena, candidata a citt europea dello sport 2014. Ecco perch abbiamo voluto proprio chiamare cos la nostra promozione riservata a chi sottoscriver un abbonamento: Cesena citt europea dello sport rivolta a tutti i possessori di una tessera di qualsiasi disciplina sportiva, lo sottoscrizione di 45 euro, il che significa 2,50 euro a partita in tribuna al Manuzzi. Anche mister Medri sottolinea lopportunit di giocare in un gioiello come lo stadio cesenate: Il Manuzzi deve essere uno stimolo in pi per fare bene in questo campionato. Martorano ha da sempre fatto rima con valenza

sociale, oggi pi che mai con un bacino di 400 iscritti e un indotto di relative famiglie. Dalla sana passione per lo sport del calcio si consolidata una struttura capace di arrivare dalla Terza Categoria alla serie D in pochi anni. La nuova rosa pu contare su 29 elementi di cui addirittura 16 cresciuti nel settore giovanile. Tra gli innesti pi importanti sono da segnalare il centrocampista Giunchi dal Poggibonsi, lattaccante Nicolini dalla Pro Piacenza, il portiere Alessandro Semprini dal Rimini, il difensore Mirko Drudi dal Riccione e lattaccante Cristian Merigo dalla Cremonese.

Il decimo Memorial Pantani coincide col giro di Romagna


I ciclisti affronteranno tre volte la salita di Montevecchio, a Borello
Partir da Lugo il 31 agosto alle 11,30 la gara ciclistica per professionisti Memorial Pantani, alla decima edizione, questanno anche Giro di Romagna. Alla conferenza di presentazione, presso il Grand Hotel Leonardo di Cesenatico, erano presenti numerose personalit del mondo sportivo,

tra cui lex ct della Nazionale calcio, Azeglio Vicini. Presenti il giornalista Giorgio Martino, e il presidente del Panathlon, Dionigio Dionigi, patron del Memorial Pantani. La gara si svolger da Lugo a Cesenatico. Dopo Bertinoro, i ciclisti andranno a San Carlo e poi a Borello, qui affronteranno la salita di Montevecchio per poi scendere a Carpineta e proseguire per Cesena e, dal Ponte vecchio, raggiungeranno ancora San Carlo. Montevecchio sar affrontato tre volte.

Non stato facile mettere insieme questa decima edizione, ma quando fra noi ci sono persone come Pino Buda e il vicesindaco di Cesenatico Vittorio Savini, alla ne si pu riuscire, ha detto Dionigi in avvio di conferenza. Il Panathlon ha sempre voluto ricordare Pantani ha detto Giorgio Martino con una gara ciclistica, cos come avverr questanno, nonostante le difficolt incontrate. Difficolt dovute soprattutto alla crisi di liquidit che colpisce anche i comuni, come ha riferito Savini che ha portato il saluto del sindaco, Roberto Buda.

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Gioved 22 agosto 2013

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Si svolta domenica 4 agosto la Gran Fondo organizzata dalla a ic t is r u t Ciclo societ cesenate Usd San Marco.Vi hanno partecipato in 1.200

Sport per crescere insieme Primo vincitore il ciclismo


a manifestazione ciclistica Gran Fondo Sport per crescere insieme organizzata dallUsd San Marco, storica societ affiliata al comitato cesenate del Csi, per la giornata di domenica 4 agosto, si preannunciava come un successo e successo stato. Milleduecento iscritti, ottima organizzazione, pareri e commenti favorevoli subito dopo larrivo e innumerevoli email e messaggi di

Cesena citt dello sport I complimenti di Morosi al sindaco Paolo Lucchi


Egregio signor sindaco, * carissimo Paolo, desidero complimentarmi con te e con tutta lAmministrazione comunale per lalto riconoscimento ricevuto da Aces Europe: Cesena citt europea dello sport, in riferimento alla promozione e diffusione della pratica sportiva per tutti in atto nella nostra citt. Se da un lato questo prestigioso risultato lo si deve alla buona politica dellAmministrazione Comunale, dallaltro si deve anche riconoscere il grande lavoro di base che molte Associazioni sportive, ad esempio quella che rappresento io, svolgono gratuitamente ogni giorno sul nostro territorio. Pertanto desidero condividere questo bel riconoscimento anche con le centinaia, migliaia di persone meravigliose che, attraverso la loro azione capillare, continuativa e qualificata, operano allinterno delle strutture sportive del nostro comprensorio. Auspicando di meritare questo titolo anche per il futuro, auguro a te e ai tuoi collaboratori di continuare a indirizzare la politica sportiva della tua Amministrazione verso tutti, soprattutto verso coloro che pi faticano in termini economici o culturali, sostenendo sempre pi e sempre meglio gli Enti preposti a questo non facile lavoro. Cordialissimi saluti e a presto. Luciano Morosi* presidente Csi Cesena

Altri eventi collaterali, allinterno di questa vera festa del Ciclismo, sono stati il Giro del Buongustaio e la Combinata In Bici per Unire
complimenti nei giorni successivi, ad avvalorare la tesi che fare del buon ciclismo possibile, basta avere lideale e lobiettivo di mettere sopra ogni cosa la soddisfazione del ciclista e non numeri o valori economici che debbono per forza venire dopo. Il percorso bellissimo, i ristori sempre allaltezza della situazione, pasta party finale e premiazioni eccezionali con la presenza del presidente del Csi di Cesena Luciano Morosi e del presidente del Csi di Forl nonch consigliere nazionale

NELLA FOTO, DA SINISTRA: FABRIZIO MERLI, COORDINATORE CICISMO DEL CSI CESENA, UN ESPONENTE DELLA SQUADRA CICLISTICA DELLA COOP. REGGIO EMILIA (GEMELLATA CON LUSD SAN MARCO), STEFANO GURIOLI, PRESIDENTE DEL CSI FORL E CONSIGLIERE NAZIONALE DEL CSI, IL PRESIDENTE CSI CESENA LUCIANO MOROSI

Tornei estivi
Calcio, risultati finali
Alla ne del mese di luglio si sono conclusi due tornei calcistici, organizzati in collaborazione con il comitato cesenate del Csi. Partiamo dal 14esimo Torneo di calcio a 5 maschile per adulti, indetto dal Circolo Acli di Fiumicino, che ha fatto registrare il successo dellArancia Meccanica: nella nale per il 1 posto ha piegato di misura (3 a 2), la Longobarda, mentre il terzo posto andato ad appannaggio del Dream Team che ha scontto nettamente (12 a 6), il Creme Caramel. Nel 12esimo Memorial Alessandro Benvenuti, torneo di calcio a 5 maschile curato dalla Pol. Don Bosco, lAstice Caramellato ha avuto la meglio nella nale per il 1 posto, con il punteggio di 3 a 1, sulla Guidos Team.

Gurioli, mentre il presidente Csi regionale rimasto bloccato dal traffico in autostrada. La manifestazione stata considerata anche come prova unica del Campionato regionale Csi, e ad aggiudicarsi il relativo trofeo stata la locale Usd San Marco. Altri eventi collaterali, allinterno di questa vera festa del ciclismo, sono stati il Giro

del Buongustaio e la Combinata In Bici per Unire, vinta dalla societ Cooperatori di Reggio Emilia. La manifestazione ha avuto come sede logistica i locali e il campo sportivo della parrocchia di Case Finali di Cesena, dove stata allestita la zona buffet e fatta la premiazione finale. I tre percorsi, tutti con partenza (dalle 6,30 alle 7,30) e arrivo alla parrocchia di Case Finali, contemplavano quello lungo, di 110 chilometri, con 2.050 mt. di dislivello, il medio di 85 chilometri, con 1.100 metri di dislivello e quello pi breve di 60 chilometri, con 750 metri di dislivello. Non solo ciclisti

romagnoli hanno partecipato a questa Gran Fondo, ma provenienti pure da altre regioni, a volte anche non limitrofe. Nelle iscrizioni si sono annoverati atleti arrivati dal Lazio, Lombardia, Piemonte, Trentino, Toscana, Marche. La nostra miglior pubblicit avere dei partecipanti ultra soddisfatti (queste le parole di Merli dellUsd San Marco) e davvero tanti hanno fatto i complimenti alla societ organizzatrice, promettendo di ritrovarsi lanno prossimo con tutte le squadre al completo. Riuscitissima la premiazione finale, che ha visto consegnare riconoscimenti alle prime 25 societ classificate. Ad aggiudicarsi il primo posto la Cervese Grama, che ha preceduto la cesenate Aurora San Giorgio. Il Csi per iniziare la sua avventura nel ciclismo non poteva in effetti scegliere un modo migliore.

Tornei di Scacchi
Con il mese di luglio si conclusa la stagione scacchistica 2012-13, organizzata dal circolo Paul Morphy della nostra citt, affiliato al comitato cesenate del Csi, che ha visto lo svolgimento delle ultime due competizioni. La prima, il Torneo semilampo del gelato, ha visto impegnati il 26 luglio 11 giocatori: il successo nale andato a Remo Mariani, che ha preceduto nellordine Gianni Andreoli, Dal Monte Carlo, Antonio Manucci e Marco Landi. La seconda riguardava la settima edizione di Assalto alla Rocca, che faceva parte di un circuito di tornei di scacchi che si tenevano in varie citt romagnole e che si disputato il 28 luglio. La vittoria andata a Matthieu Bordet, la seconda piazza a Andrea Bruini e il terzo posto a Patrizio Di Piazza, segretario del circolo Paul Morphy.

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Gioved 22 agosto 2013

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Il direttore risponde
Altroch malasanit. Gli addetti della domiciliare uniscono umanit a professionalit

LOcchio indiscreto

gregio direttore, con queste mie parole desidero esprimere la massima gratitudine e riconoscenza alle infermiere del servizio domiciliare Usl di Cesena. Spesso si sente parlare di malasanit e di servizio sanitario che non va. Io vorrei parlare di loro e di un servizio che invece funziona e che, pur risentendo della crisi, ha un asso nella manica: lumanit che si unisce alla professionalit. Loro non hanno un camice bianco, le vedi partire con la loro divisa blu- arancio e uno zaino: dentro c tutto. Quello il loro ambulatorio e la loro sala medicazioni. I pazienti le aspettano, a volte anche ore. Loro, uomini e donne, arrivano di corsa e sorridono, confortano gli ammalati, li ascoltano e parlano, quella la loro medicina magica. Contemporaneamente affrontano il problema con professionalit, non si danno mai per vinti anche nelle situazioni pi lunghe e disperate. Lavorano sempre in quipe con lospedale, dal quale dipendono, e il medico di base. Sono quel giusto anello di congiunzione che permette spesso di evitare lospedalizzazione del malato facendo in modo che la malattia venga. affrontata a casa, in famiglia, tra le persone care Le sarei veramente grato se in qualche modo

pubblicasse queste mie righe per ringraziare di cuore le infermiere e gli infermieri della domiciliare di Cesena. Sandra Sacchetti Gentilissima signora, la ringrazio di cuore per questa sua lettera. Rende giustamente merito agli addetti del servizio domiciliare dellAsl di Cesena che svolgono unopera quotidiana davvero meritevole. Pi volte su queste colonne abbiamo raccontato storie di ordinaria eroicit che sono degne di essere conosciute. Fra queste ci stanno di sicuro anche quelle normalissime messe in pista ogni giorno da chi si prodiga, non solo per lavoro, accanto a chi soffre e ha bisogno di tutto, ma soprattutto di tanto affetto e di calorosa attenzione. Di questo sono capaci gli operatori della domiciliare, un servizio che di certo un fiore allocchiello della nostra tanto bistrattata, a volte ingiustamente, sanit. La speranza, per tutti noi, che questa prestazione cos importante non finisca sotto la scure dei tagli imposti dalle ambasce di bilancio. Cordialit. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Per Sala, Villalta e Cesena bisogna spiccare il volo. Per andare in direzione dellautostrada, invece, occorre inabissarsi non si sa bene dove. I cartelli ripresi dello scatto del Corriere sono posizionati in una rotonda fra Cesenatico e la frazione di Sala. Evidente lo scherzo giocato dallimpatto fra un automezzo e i sostegni delle indicazioni stradali.

Una terzina dantesca da rinfrescare


Caro direttore, mi accade abbastanza di frequente di attraversare piazza del Popolo di Cesena e di vedere dei turisti, ma anche dei cesenati, che si sforzano di leggere quanto scritto sulla lapide collocata sul muro della Rocca Malatestiana, di fronte alla fontana del Masini, con la terzina del canto XXVII dell'inferno di Dante Alighieri riferita a Cesena, che cosi recita: E quella cui il Savio bagna il fianco cos comella si tra l piano e il monte, tra tirannia si vive e stato franco. Uso lespressione si sforzano di leggere perch anche chi ha piena capacit visiva fa fatica a leggere quanto vi scritto su quella lapide per il fatto che il tempo e, forse la pioggia, hanno praticamente cancellato o asportato la vernice nera con la quale sono state contrassegnate le lettere della terzina citata. Immaginiamo poi le maggiori difficolt che incontrano coloro che hanno una capacit visiva ridotta. Possibile che nessun amministratore o funzionario del Comune si sia reso conto dello stato della scrittura su quella lapide e non si sia posto il

problema di riprendere la vernice che con il tempo scomparsa? Alla faccia di Cesena tanto declamata citt turistica! Vittorio Farabegoli

La croce di ferro del Papa un esempio per tutti


Caro direttore, ho letto con piacere il suo editoriale Fiat idea e bagaglio a mano del 25 luglio. In questi giorni di riposo posso seguire su Tv2000 le dirette del Papa da Rio e ho notato una cosa che secondo me stride con l'esempio che ci sta dando il Santo Padre. Lidea che mi sono fatto che questo Papa riesce a smuovere le coscienze e, spero, le abitudini della gente comune, ma non le abitudini e i diritti acquisiti del clero. Vedo alcuni cardinali sfoggiare gemelli d'oro ai polsini della camicia, dietro i bottoni del Santo Padre. Vedo anche luccicare la croce d'oro di altri arcivescovi dietro la croce di ferro del Papa. Mi sembra che sia una cosa disdicevole. Avrei piacere di avere un suo commento in proposito. In attesa, porgo distinti saluti. Arnaldo Barocci

Carissimo Barocci, lesempio e i richiami di papa Francesco non sono solo per preti e vescovi, ma per tutti noi. Cerchiamo per primi di mettere in pratica i suoi insegnamenti e di imitare il suo stile di vita improntato alla massima semplicit. Saluti cordiali. Fz

Il riso sugli sposi e le feste di nozze


Caro direttore, trovo assai riprovevole gettare il riso sugli sposi dopo la celebrazione del matrimonio stante l'alto numero di affamati nel mondo ed adesso anche in Italia. Molto meglio sarebbe consegnarlo a qualche centro di raccolta di generi alimentari. Grazie per l'attenzione. Vittorio Savoia Cesena Egregio Savoia, che vuole che le dica. Quando festa, facciamo festa, anche con il lancio del riso ai matrimoni, tanto diminuiti negli ultimi anni. Per il resto, una maggiore sobriet chiesta a tutti: a lei, al sottoscritto, ai lettori e a quanti preparano una festa di nozze. Sobriet e condivisione, perch la prima da sola non sufficiente. Saluti cordiali. Fz

LETTERA AI FIGLI DIGITALI


(ai neo-diplomati e laureati del paese di Montiano)
O voi chavete li intelletti sani, mirate la dottrina che sasconde sotto il velame de li versi strani (Dante Inferno IX vv. 61/63) Luglio ormai passato e qui si celebra il Baccellierato la festa dedicata a voi studenti che vi siete impegnati assiduamente per conseguire la maturit con grande dignit. Dignit che domani Mostrerete con gesti quotidiani anche nella societ che vi attende da protagonisti leali e pronti a combattere qualunque contagio di pernicioso plagio. Voi ragazzi moderni oggi avete chiuso penne e quaderni nel cassetto dei ricordi scolastici per scoprire conoscenze immediate su schermi di elettronici strumenti pi comodi e potenti. Voi figli digitali, che attraversate i confini spaziali con lievi click andando alla ricerca di nuove amicizie e nuovi piaceri, mantenete sempre la vostra mente attiva e indipendente. Molto pericoloso quel cliccare facile e gioioso che vi trascina oltre la realt dellamore concreto e genuino

Montiano Studenti premiati


A Montiano sono stati premiati gli studenti diplomatisi o laureatisi nellultimo anno e residenti nel territorio comunale. Nella foto, da sinistra, il parroco don Domenico Altieri,Vanessa Antimi, Giuliano Gasperini (presentatore), Alberto Bocchini, Antonio Gasperini (poeta), Martina Sofia Rossi, Rino Foschi (Ac Cesena), Giacomo Molari, Fabio Molari (sindaco), Luca Pedrelli, Riccardo Lisi, Luca Brighi, Andrea Casanova, Gionata Manduchi, Manuela Zoffoli.
necessario negli umani rapporti spesso vuoti o distorti. bene aprire gli occhi di fronte ai nuovi e allettanti balocchi dellorgia digitale che travolge e annega la voce intima dellanima nel mare infinito dei messaggini sui bei telefonini. In quel viaggio astratto, con il dito sul tasto del contatto, aumenta la moderna solitudine che vi accerchia e vi isola dentro casa dove il sano dialogo familiare morto, o da scartare! E l ipnotizzati dalla magia dei siti informatici e inconsciamente asfissiati muoiono anche la forza e il confronto dei sensi che hanno smesso lamorevole cura dellumana natura. No: io non nego laccesso alle ultime conquiste del progresso, ma spontaneo mi torna il consiglio di accogliere la scienza con prudenza lasciando anche uno spazio allattenzione della meditazione. Antonio Gasperini Montiano, 29 luglio 2013 XVII festa de Baccellierato

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

GMG IN BRASILE
IL RACCONTO DEI GIOVANI CESENATI
SANTALBERICO E SARSINA GIORNI DI FESTA