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MeisterEckhart

PredicheeSermoni


Ave,gratiaplena

Questa parola, che ho detta in latino, sta nel santo Vangelo, e significa: "Salute,
pienadigrazia,ilSignoreconte!".LoSpiritosantogiungerdall'alto,daltronopialto,e
verrintedallalucedell'eternoPadre.
Da qui sono da comprendere tre cose. In primo luogo: l'umilt della natura
dell'angelo. In secondo luogo: che esso si riconosceva indegno di chiamare per nome la
madre di Dio. In terzo luogo: che egli rivolse la parola non solo a lei, ma a una grande
moltitudine:aognianimabuonachedesideraDio.
Iodico:seMarianonavesseprimageneratospiritualmenteDio,eglinonsarebbe
mainatocorporalmentedalei.UnadonnadisseanostroSignore:"Beatoilcorpocheti
port". Allora disse nostro Signore: "Non solo beato il corpo che mi ha portato; beati
sonocolorocheascoltanolaparoladiDioelaconservano".dimaggiorvalore,perDio,
essere generato spiritualmente da ogni vergine, ovvero da ciascuna anima buona, che
l'essernatocorporalmentedaMaria.
ConcidacapirechenoidobbiamoessereununicoFigliogeneratoeternamente
dalPadre.QuandoilPadregenertuttelecreature,migener,ediofluiiall'esternocon
tuttelecreature,e tuttaviarimasiall'interno,nelPadre.Proprio comelaparola cheora
parlo: sorge in me, poi indugio nella rappresentazione, infine la pronuncio e voi tutti la
ricevete;tuttavia,insensoproprio,essapermaneinme.CosiosonorimastonelPadre.
Nel Padre sono le immagini originarie di tutte le creature. Questo legno qui ha una
immaginespiritualeinDio,edessanonsolamenterazionale,mapuraragione.
IlpigrandebenecheDioabbiaconcessoall'uomo,fuquellodiincarnarsi.Voglio
oraraccontarviunastoria,chequisiaddicemoltobene.C'eraunavoltaunriccosignore
ed una ricca signora. Accadde alla signora un incidente, per cui perse un occhio; per
questoeramoltoafflitta.Vennedaleil'uomoedisse:"Signora,perchsietecosafflitta?
Non dovete amareggiarvi per aver perduto l'occhio". Allora lei disse: "Signore, non mi
affliggelaperditadell'occhio,mamoltodipimiangustioperchpensochemiamerete
dimeno".Alloraluidisse:"Signora,ioviamo".Nonmoltotempodopoeglistessosicav
unocchio,vennedalladonnaedisse:"Signora,perchcrediatecheviamo,misonofatto
simileavoi;ancheioorahosoltantounocchio".Cosl'uomo:nonpotevacredereche
Diotantoloamasse,finchquesti,infine,nonsicavunocchio,ovveroassunselanatura
umana.
Questo significa: "Divenuto carne". Nostra Signora disse: "Come pu accadere
questo?". L'angelo rispose: "Lo Spirito santo verr dall'alto in te, dal trono pi alto, dal
Padredellaluceeterna".
"Inprincipio"."Unbambinocinato,unfigliocidato";unbambinosecondola
piccolezza della natura, un figlio secondo l'eterna divinit. I maestri dicono: tutte le
creatureoperanopergenerare,essevoglionodivenireugualialpadre.Unaltromaestro
dice:ognicausaoperanteoperaperilsuoscopofinale,pertrovareinessoriposoepace.
Un maestro dice: tutte le creature operano secondo la loro prima purezza e secondo la
loropialtaperfezione.Ilfuoco,inquantofuoco,noninfiamma;cospuroesottileche
nonbrucia;piuttosto:lanaturadelfuocoinfiammaeversanellegnoseccolasuanaturae
lasuachiarezza,secondolasuaperfezionepialta.LostessohafattoDio.Eglihacreato

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l'anima secondo la sua pi alta perfezione, ed ha versato in essa tutta la sua chiarezza
nellaprimapurezza,edtuttaviarimastosenzacommistione.
Ho detto di recente in qualche luogo: quando Dio fece tutte le creature, aveva
prima generato qualcosa di increato, che portava in s le immagini originarie di tutte le
creature e questa la scintilla, come dissi nel convento dei Santi Maccabei, se vi
ricordate.QuestapiccolascintillacosaffineaDio,cheununounico,senzadistinzioni,
cheportainsleimmaginioriginariedituttelecreature,immaginisenzaimmagineealdi
sopradell'immagine.
Ierifupostanellascuolatragrossiteologiunaquestione.Iodissi:"Mimeraviglio
che la Scrittura sia tanto ricca di contenuto e che tuttavia nessuno sia capace di
penetrarne la pi piccola parola". Se voi mi chiedete, dal momento che sono figlio
unigenito, eternamente generato dall'eterno Padre, se dunque io sia stato eternamente
Figlio in Dio, vi rispondo: s e no. S, come Figlio secondo il fatto che il Padre mi ha
eternamentegenerato,manonFiglio,inquantonongenerato.
"Inprincipio".ConcicidatocapirechenoisiamoununicoFiglio,cheilPadreha
generato eternamente dalla nascosta oscurit dell'eterno nascondimento, permanente
tuttavia nel primo principio della prima purezza, che pienezza di ogni purezza. Qui ho
eternamente riposato e dormito nella nascosta conoscenza dell'eterno Padre,
permanendo interiormente inespresso. Da questa purezza egli mi ha eternamente
generato come suo Figlio unigenito nell'immagine della sua eterna paternit, perch io
divenga Padre e generi colui dal quale sono generato. Proprio come se uno stesse di
fronte a un alto monte e gridasse: "Sei tu l?", la risonanza e l'eco gli risponderebbero:
"Seitul?",esegridasse:"Vienifuori!"l'ecorisponderebbe:"Vienifuori!".S,seinquesta
lucesivedesseunpezzodilegno,essodiverrebbeunangelodotatodiintelligenza,enon
solo dotato di intelligenza, ma diverrebbe puro intelletto nella prima purezza, che la
pienezzadiognipurezza.CosfaDio:egligenerasuoFigliounigenitonellapartepialta
dell'anima. Con lo stesso movimento con cui egli genera in me il Figlio unigenito, io lo
generodiritornonelPadre.QuestonondiversodaquelcheavvennequandoDiogener
l'angelo,mentreeglierageneratodallaVergine.
Mi venne l'idea, alcuni anni or sono, che qualcuno poteva chiedermi una volta
perchognifilod'erbadiversodall'altro,edavvennepoichemifuchiestoperchsono
dissimili l'uno dall'altro. Allora dissi: ancora pi stupefacente che tutti i fili d'erba si
assomiglinotanto.Unmaestrodisse:chetuttiifilid'erbasianocosidissimili,derivadalla
sovrabbondanzadellabontdivina,cheDioriversaintuttelecreatureconabbondanza,
perch la sua gloria divenga tanto pi manifesta. Ma io allora dissi: ancor pi
stupefacentechetuttiifilid'erbasianocossimili;cometuttigliangelinellaprimapurezza
sono un solo angelo, proprio una sola cosa, cosi anche tutti i fili d'erba sono uno nella
primapurezza,etuttelecoselsonoUno1.
Mivenivatalorailpensiero,mentrevenivoqui,chel'uomonellatemporalitpu
giungere alpuntodipoter costringere Dio.Seio,standoqui sopra,dicessiauno: "Vieni
su!", questo sarebbe difficile per lui. Ma se io dicessi: "Siediti qui in basso!", questo
sarebbefacile.CosfaDio.Quandol'uomosiumilia,Dionellasuapropriabontnonpu
trattenersidall'abbassarsiedall'effondersinell'uomoumile,edalpipiccolosicomunica
nelmodopigrande,esidonaaluicompletamente.QuelcheDiod,ilsuoessere,eil
suoesserelasuabontelasuabontilsuoamore.Dall'amorevengonotuttelegioiee

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tuttiidolori.Incammino,mentredovevovenirequi,miaccaddedipreferirenonvenirci,
perch sarei stato bagnato di lacrime per l'amore. Lasciamo stare qui la questione di
quando voi siete stati bagnati di lacrime per amore. Gioia e dolore vengono dall'amore.
L'uomo non deve temere Dio, perch chi lo teme lo fugge. Questo timore un timore
dannoso. giusto il timore, quando si teme di perdere Dio. L'uomo non deve temerlo,
deveamarlo,perchDioamal'uomocontuttalasuapialtaperfezione.Imaestridicono
chetuttelecoseagisconoconlavolontdigenerare,evoglionodiveniresimilialpadre,e
diconoanche:laterrafuggeilcielo;sefuggeversoilbasso,giungealcielodalbasso,se
fuggeversol'alto,giungeallaparteinferioredelcielo.Laterranonpufuggiretantoverso
il basso, che il cielo non fluisca in essa ed imprima in essa la sua potenza e la renda
feconda,lepiacciaono.Cosavvieneancheall'uomo,cheimmaginadisfuggireaDio,e
nonpu;tuttiiluoghilomanifestano.SiimmaginadisfuggireaDio,ecorrenelsuoseno
2.DiogeneraintesuoFigliounigenito,tipiacciaono,chetudormaovegli;eglicompie
quelchegliproprio.Hodettodirecenteche,sel'uomononavverteci,lacolpanel
fattocheallasualinguaattaccatodellosporco,ovverolecreature;propriocomeaccade
aunuomoperilqualetuttiicibisonoamarienontrovasaporeinessi.Dichecosala
colpa,seuncibononcipiace?Lacolpanelfattochenonviabbiamomessoilsale.Ilsale
l'amoredivino.Seavessimol'amoredivino,gusteremmoDioetutteleoperecompiute
dalui,accoglieremmodaDiotuttelecoseedopereremmolestesseoperecheegliopera.
InquestauguaglianzanoituttisiamoununicoFiglio.
QuandoDiocrel'anima,lacresecondolasuapialtaperfezione,perchfosse
fidanzata col suo unigenito Figlio. In quanto egli lo sapeva bene, volle uscire dalla sua
segretastanzadeltesorodellaeternapaternit,nellaqualeavevadormitoeternamente,
permanendo interiormente inespresso. In principio: nel primo principio della purezza
prima, l il Figlio ha aperto la tenda della sua eterna gloria, ed uscito dall'Altissimo,
perchvolevaportareinaltolasuaamica,cuiilPadreloavevaunitofindall'eternit,in
modo da ricondurla nella suprema altezza, dalla quale era venuta. In un altro luogo sta
scritto:"Guarda,iltuorevienedate".Perciegliusc,evennesaltandocomeuncapriolo,
epatperamoreilsuotormento,enonuscsenzavolerrientrarenellastanzaconlasua
fidanzata.Questastanzalasilenziosaoscuritdellanascostapaternit.L,doveegliusc
dall'Altissimovolevarientrareconlafidanzatanellapurezzasuprema,evolevamostrarle
lanascostaintimitdellasuadivinitnascosta,doveegliriposaconsestessoecontuttele
creature.
Inprincipio,significauniniziodituttol'essere,comehodettonellascuola.Inoltre
io dissi: un termine di tutto l'essere, giacch il primo principio in vista dello scopo
finale.Diostessononriposaldoveegliilprimoinizio,mariposaldoveegliscopo
finaleequietedituttol'essere;noncomesequestoesserevenisseannientato,perchl
vieneinvececompiutonelsuoscopoultimo,secondolasuapialtaperfezione.Qualelo
scopo finale? la nascosta oscurit dell'eterna divinit, che sconosciuta: mai fu
conosciutan mai lo sar.Diopermanelsconosciutoinsestesso,e lalucedell'eterno
Padrehabrillatoleternamente,maletenebrenoncomprendonolaluce3.
Chelaverit,dicuihoparlato,ciaiutiagiungereaquestaverit.Amen.

1:Ogniseparazione,ognisortadistraniamentoealienazionefalsa:Tuttouno:
questal'ultimasoluzionediogniconflitto.

4
Quandoguardiunacosa,vedil'assoluto,matifigurichesiacicheapparesecondo
ilsuoaspettoimmediato,unanuvola,unalbero,eccetera.
2:unabattagliasemprevinta,perchsiscontranoilveroeilfalso,eilfalsonon
haprobabilitd'imporsi.
3 : Esattamente come l'ombra che appare quando la luce intercetta un corpo; la
persona nasce quando la pura autoconsapevolezza attraversata dall'idea:
"iosonoilcorpo".Ecomel'ombracambiaformaasecondadidovesiposa,cossembra
chelapersonagioiscaesoffra,siaplacidaeinquieta,acquistieperda,concordementeai
modellideldestino.Quandoilcorpononpi,lapersonascomparesenzaritorno;soloil
testimoneresta,eilGrandeSconosciuto.

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Beatusventer,quiteportavit,etubera,quaesuxisti(estratto)

DalVangelosucuivogliopredicareprendiamotrepunti.Ilprimoquesto:"Chiascolta
laparoladiDioelaosserva,beato"[Lc11,28].Ilsecondoquesto:"Seilchiccodigrano
noncadeinterraenonvimuore,rimanesolo.Masecadeinterraevimuore,portafrutto
centovolte"[Gv12,24s.].IlterzopuntoquellochediceCristo:"Traifiglinatidacorpo
didonnanessunopigrandediGiovanniBattista"[Mt11,11].Tralasciogliultimiduee
parlodelprimopunto.
ECristodisse:"ChiascoltalaparoladiDioelaosserva,beato".Fateoraattenzionea
cosa significa. Il Padre non ode altro che questa Parola, non conosce altro che questa
Parola,nonproferiscealtrochequestaParola,nongeneraaltrochequestaParola.Inessa
ilPadreode,conosceegenerasestesso,eanchequestaParolaetuttelecose,elasua
Divinitfinoalfondo,sestessosecondonaturaequestaParolaconlamedesimanaturain
un'altraPersona.Ebbene,fateattenzionealmododiquestoproferire!IlPadreproferisce
razionalmenteinfeconditlasuanaturapropriatotalmentenellasuaParolaeterna.Non
proferiscelaParolavolontariamente, comeunattodivolont,come quandoqualcosa
dettaofattadallafacoltdelvoleree,grazieaessa,lasipuancheomettere,sesivuole.
NonstannocoslecoseperilPadreelasuaParolaeterna:anzi,chelovogliaono,deve
proferire questa Parola e generarla incessantemente, giacch essa con il Padre
naturalmentecomeunaradicedellaTrinitnell'interanaturadelPadre,comeloilPadre
stesso. Vedete, per questo il Padre proferisce questa Parola in conformit della sua
volont e non per volont, conformemente alla sua natura e non per natura. In questa
Parola il Padre proferisce il mio spirito, il tuo spirito e lo spirito di ogni uomo, uguale a
questastessaParola.InquestomedesimoproferiretueiosiamonaturalmentefiglidiDio
comequellastessaParola.Infatti,comehodettoprima,ilPadrenonconoscechequesta
stessaParolaesestessoetuttalanaturadivinaetuttelecoseinquestastessaParola,e
tuttoquellocheviconosceugualeallaParolaednaturalmentelastessaParolanella
verit.QuandoilPadretidonaemanifestaquestaconoscenza,tidonalasuavita,ilsuo
essere, la sua divinit, completamente, in assoluta verit. In questa vita terrena il padre
fisico comunica al figlio la natura, ma non gli d la propria vita n il suo proprio essere,
giacchilfigliohaunavitaeunesserediversidaquellidelpadre.Losicapiscedaquanto
segue:ilpadrepumorireeilfigliovivere,oppureilfigliopumorireeilpadrevivere.Se
avessero entrambi una sola vita e un solo essere, dovrebbero necessanamente vivere o
morireinsieme,datochelavitael'esseredientrambisarebberounosolo.Manoncos.
Perciciascunodiessiestraneoall'altro,sonoseparatil'unl'altronellavitaenell'essere.
Seprendodelfuocodaunluogoelomettoinunaltroluogo,inquantofuocoseparato,
ancheseugualmentefuoco:unopubruciareel'altrospegnersi,oviceversa,eperci
nonnunoneterno.Ma,comehodettoprima,ilPadrecelestetidonalasuaParola
eterna e in questa stessa Parola ti dona la sua vita e il suo essere e la sua Divinit,
assolutamente, perch il Padre e il Verbo sono due Persone e una sola vita e un solo
essere indiviso. Quando il Padre ti accoglie in questa stessa luce, perch tu conosca e
contempli questa luce in questa luce nello stesso modo in cui Egli conosce se stesso e
tuttelecosesecondolasuapotenzapaternainquestaParolalastessaParolasecondo
ragione e verit, come ho detto , ti dona anche il potere di generare con Lui stesso te
stesso e tutte le cose, e ti dona la sua stessa potenza, proprio come alla Parola stessa.

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Allora insieme al Padre, nella potenza del Padre, tu generi incessantemente te stesso e
tuttelecoseinunorapresente1.
Inquestaluce,comehodetto,ilPadrenonconoscealcunadifferenza2trateeLui,n
alcunvantaggio,piomeno,chetraLuiequestastessaParola.InfattiilPadreetustesso
etuttelecoseelaParolastessasonounacosasolanellaluce3.

1:Quandoilpassatoeilfuturosonovistinelpresenteatemporale,comepartidiun
modello comune, l'idea di causaeffetto perde la sua preminenza e la libert creativa
prendeilsuoposto.
2:Ilmiopuntooriginariodovenonc'differenza,dovelecosenonsono,nlementi
cheleconcepiscono.Quellalamiadimora.Qualunquecosaaccada,nonmiturba:tutto
agisce da s. Libero dal ricordo e dall'attesa, sono fresco, innocente, e il mio cuore
trabocca.
3 Davanti a simili, meravigliose espressioni dove la Parola Vita Eterna e 'tu sei
Quello',notiamoconimmensatristezzacomevengamortificatoilmessaggiocristianoda
unautorevoleesponentecontemporaneodelcattolicesimopideleterio:partendodagli
angeli,misconoscendolaParola,siarriva,finalmente!,aiclassicitaralluccievino.Quanta
stradasipercorsadalbuioMedioevobrulicantedieretici,fortunatamentesterminatida
zelanti,piifratimandantiditorturatoriedifuochisti...
'Angelodei,quicustosesmei..':nonc'giornoincuidimentichil'anticapreghiera
cos cara, a noi superstiti bigotti all'Angelo Custode. Da qualche tempo, gli chiedo di
liberarci da quei suoi presunti colleghi che svolazzano in libreria. Invasione
apparentemente recente, in realt vecchissima, che inizia col cristianesimo. il solito
spiritualismochenonsopportalamaterialitdelVangelo:chenon'Parola',macarnee
sanguedelloscandalosoesublime'cannibalismo'eucaristico;chenonannuncialasalvezza
delleanime,malaresurrezionedeicorpi;chenonproponeunamorale,mal'incontrocon
Dio incarnato. Di questi angeli trasformati in protagonisti si appaghino pure intellettuali
gnostici. Noi, non sappiamo che farcene; noi che sulle orme del Risorto che, subito,
chiede cibo aspettiamo una vita eterna dove mangiare tortellini senza preoccuparci di
bilanceecolesteroli.Gliangeli,liveneriamo.Manoinonsiamoenonsaremo,ineterno
'spiritualieincorporei',perdirlacolCatechismo[n.328].
VittorioMessori,da"LoSpecchiodellaStampa"n2del3febbraio1996,pag.84.
E non che salendo nella gerarchia della chiesa la comprensione salga poi di molto:
nella recente "Fides et ratio" papa Giovanni Paolo II, rifacendosi al Concilio Vaticano II,
interpretala'ParoladiDio'conquestebanaliparole:
"Un'espressione oggi diffusa di tale tendenza fideistica il 'biblicismo', che tende a
fare della lettura della Sacra Scrittura o della sua esegesi l'unico punto di riferimento
veritativo. Accade cos che si identifichi la parola di Dio con la sola Sacra Scrittura,
vanificando in tal modo la dottrina della Chiesa che il Concilio Ecumenico Vaticano II ha
ribadito espressamente. La Costituzione Dei Verbum [ricorda] che la parola di Dio
presentesianeitestisacrichenellaTradizione"(n.55,73)
el'unicoaccennoall'unitdellospiritoilseguente,tristissimo:
"LaSacraScrittura,pertanto,nonilsoloriferimentoperlaChiesa.La'regolasuprema
della propria fede', infatti, le proviene dall'unit che lo Spirito ha posto tra la Sacra

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Tradizione,laSacraScritturaeilMagisterodellaChiesainunareciprocittalepercuiitre
nonpossonosussistereinmanieraindipendente."(n.55,7576).
Moltosipotrebbeosservareinproposito:milimitoanotarecomequestameravigliosa
SacraTradizioneinsublimeunitconlaSacraScritturaedilMagisterodellaChiesa(una
sortadiTrinitvelata,quiinterra,sembrasuggerirciilpapa...)sialaprimaresponsabile
diorroriperiqualilachiesastessa,quandoappenasollevailcoperchio,sisentecostretta
achiedereperdono!
L'essere sfavilla come conoscenza, il conoscere nell'amore si arroventa. Tutto uno.
Immagini che ci siano delle separazioni e t'impelaghi nelle domande. Non dare troppo
pesoalleformulazioni.Ilpuroesserenonsidescrive.
lapuraconsapevolezzadiessere,senzaesserequestooquello,esenzaidentificarti
conalcunchdiparticolareogenerale.Inquellalimpidalucedellacoscienzanonc'nulla,
nemmenol'ideadelnulla.Sololuce.
Ricorda:latuaveranaturapuralucesoltanto.

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Dell'uomonobile

Nostro Signore dice nel Vangelo: Un uomo nobile part per un paese lontano per
ottenereunregno,epoitorn.NostroSignoreciinsegnaconquesteparoleaqualpunto
l'uomocreatonobilenellasuanatura,aqualepuntodivinocicuipugiungereper
graziaedanchecomedevearrivarvi.Questeparolesonoancheinrelazionecongranparte
dellasacraScrittura.
Bisognainnanzituttosapereeciassolutamentechiarochel'uomohainsdue
nature:ilcorpoelospirito.Perciuntestodice:Chiconoscesestesso,conoscetuttele
creature,perchtuttelecreaturesonoocorpoospirito.PercilaScritturadicedell'uomo
che vi in noi un uomo esteriore ed un altro: l'uomo interiore. All'uomo esteriore
appartienetuttocicheinerisceall'anima,avvoltodallacarneemescolatoadessa,tutto
ci che fa opera corporea comune con ed in ogni membro, come l'occhio, l'orecchio, la
lingua, la mano ed altro. La Scrittura chiama ci uomo vecchio, uomo terrestre, uomo
esteriore,nemico,schiavo.
L'altrouomocheinnoil'uomointeriore;laScritturalochiamauomonuovo,uomo
celeste, uomo giovane, amico, ed uomo nobile. a questo che pensa Nostro Signore,
quandodicecheunuomonobilepartperunpaeselontanoperottenereunregno,epoi
torn.
Bisogna anche sapere che san Gerolamo ed i maestri in generale dicono che, fin
dall'iniziodellapropriaesistenzaumana,ogniuomohaunospiritobuono,unangelo,ed
unospiritocattivo,undemonio.L'angelobuonoinvitaespingecontinuamenteaciche
buono,acichedivino,allavirt,acichecelesteedeterno.Lospiritocattivoinvitae
sospingeincessantementel'uomoacichepasseggero,temporale,acichecontrario
allavirt,malvagioediabolico.Questostessospiritocattivosiintrattienecostantemente
conl'uomoesterioree,attraversoesso,tendedicontinuoedinsegretoinganniall'uomo
interiore,propriocomeilserpentesiintrattenneconEva,ladonna,e,attraversoessa,con
Adamo,l'uomo.L'uomointerioreAdamo.L'uomonell'animal'alberobuono,cheporta
sempreecontinuamentefruttibuoni,dicuiparlaNostroSignore
ancheilcampoincuiDiohaseminatolasuaimmagineesomiglianza,edovespande
ilbuonseme,laradicediognisaggezza,diogniarte,diognivirt,diognibont:ilseme
dellanaturadivina.IlsemedellanaturadivinailFigliodiDio,ilVerbodiDio.
L'uomo esteriore il nemico, il malvagio, che ha seminato e sparso la zizzania. San
Paolo dice di lui: Io trovo in me ci che mi ostacola, contrario a ci che Dio ordina,
consiglia,acicheDiohadettoediceancoranellapartepielevata,nelfondodellamia
anima. Altrove egli dice ancora, gemendo: Ahim! Infelice che sono! Chi mi liberer di
questacarneediquestocorpomortale?Altroveancoraeglidicechelospiritodell'uomoe
la sua carne sono costantemente opposti l'uno all'altro. La carne consiglia il vizio e la
malizia; lo spirito consiglia l'amore di Dio, la gioia, la pace ed ogni virt. La vita eterna
appartiene a chi segue lo spirito, a chi vive secondo lo spirito e il suo consiglio. L'uomo
interiore colui del quale Nostro Signore dice che un uomo nobile part per un paese
lontano, per ottenere un regno. l'albero buono di cui Nostro Signore dice che porta
sempre buoni frutti e mai cattivi, perch vuole la bont, portato alla bont, verso la
Bont,qualeessasilibrainsestessa,senzaesseretoccatadaquestoodaquello.L'uomo
esteriorel'alberocattivochenonpumaiportarebuonifrutti.

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Della nobilt dell'uomo interiore e della indegnit dell'uomo esteriore, della carne, i
maestripaganiCiceroneeSenecadiconoanchechenessunaanimarazionalesenzaDio;
ilsemediDioinnoi.Seessaavesseunuomobuono,saggioelaboriosochelacoltivasse,
prospererebbe molto di pi e si eleverebbe verso Dio, di cui seme, e il frutto sarebbe
simileallanaturadiDio.Ilsemedelperosiingrandisceperdiventareunpero,ilsemedel
noce per diventare noce, il seme di Dio per diventare Dio 1. Ma se il buon seme ha un
coltivatorescioccoemalvagio,lazizzaniapreme,copreesoffocailbuonseme,cosicch
essononpuarrivareallaluce,nsvilupparsi.Origene,ungrandemaestro,dice:Poich
Dio stesso ha seminato, sotterrato, generato questo seme, esso pu essere coperto o
nascosto,manonmaidistruttooestinto:ardente,luminoso,chiaro,ebruciaetende
incessantementeversoDio.
Il primo grado dell'uomo interiore, dell'uomo nuovo dice sant'Agostino quando
l'uomovivesecondoilmodellodellepersonebuoneesante,maancorasiappoggiaalle
sedie,restavicinoalleparetiesinutredilatte.
Ilsecondogradoquandoormainonguardapisoltantoimodelliesteriorinlagente
dabbene,masimuovedicorsaversol'insegnamentoedilconsigliodiDioedellasaggezza
divina;volgelespalleall'umanitedilvoltoaDio,sfuggealpettodellamadreesorrideal
Padreceleste.
Ilterzogradoquandol'uomosfuggesemprepiasuamadre,siallontanasemprepi
dal suo grembo, fugge la preoccupazione, rigetta la paura, tanto che, se anche potesse
agire male ed ingiustamente senza scandalizzare alcuno, non ne ha tuttavia il desiderio;
infatti egli unito a Dio dall'amore e dal fervore, finch Dio lo porti e l'introduca nella
gioia, nella dolcezza efelicit, nella quale non si pu sopportare quel che dissimile ed
alienodaDio.
Ilquartogradoquandoeglicresceesiradicasempredipinell'amoreedinDio,in
modotaledaesserprontoadaccettaretuttoquelchecontrariet,tentazione,avversit,
edasopportarelasofferenzadibuongradoevolentieri,condesiderioegioia.
Ilquintogradoquandoeglivivechiusodappertuttoinsestesso,riposandoinpace
nellaricchezzaesovrabbondanzadellasomma,inesprimibileSaggezza.
Ilsestogradoquandol'uomostaccatodalleimmaginietrasformatoaldisopradise
stessodallaeternitdiDio;quandogiuntoalperfettoetotaleobliodellavitaeffimerae
temporale, trasformato in una immagine divina, divenuto figlio di Dio. Oltre questo non
esisteungradopialto;quiriposoefeliciteterna,giacchfinedell'uomointerioree
dell'uomonuovolavitaeterna.
Perquestouomointeriore,questouomonobile,nelqualeseminatoedimpressoil
semedivinocomequestoseme,questaimmaginedellanaturaedellaessenzadivine,il
Figlio di Dio, appare, come lo si percepisce e come, a volte, rimane nascosto il grande
maestro Origene offre un paragone: l'immagine di Dio, il Figlio di Dio, nel fondo
dell'animacomeunafonteviva.Masesigettasudiessadellaterra,ovveroildesiderio
terreno,essaostacolataecoperta,inguisachenonsenericonosceenonsenevedepi
niente;tuttaviaessarestavivainsestessae,sesitoglielaterra,riappareelasiscorge.Lo
stessomaestrodicechesialludeaquestaveritnelprimolibrodiMos,ovedettoche
Abramoavevascavatonelsuocampodeipozzid'acquaviva,cheimalfattoririempironodi
terra,machepoi,quandolaterrafutolta,ipozziriapparverovivi.

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Si pu fare anche un'altra similitudine. Il sole splende senza interruzione; tuttavia,
quandounanuvolaounanebbiasiponetranoiedilsole,noinonvediamopilasualuce.
Nello stesso modo, quando l'occhio debole, malato o velato, non percepisce la luce.
Inoltre,avoltehofornitounparagonechecolpisce:quandounarteficefaun'immaginedi
legnoodipietra,nonintroducel'immaginenellegno,matoglieitruciolichecoprivanoe
nascondevanol'immagine;nonaggiungenullaallegno,ma,alcontrario,scavaetoglieci
che lo ricopre, leva via le scorie: allora brilla ci che era nascosto al di sotto. Tale il
tesoronascostonelcampo,comediceNostroSignorenelVangelo.
Sant'Agostino dice: Se l'anima si eleva completamente verso l'eternit, in Dio solo,
l'immagine di Dio appare e brilla, ma se l'anima si volge verso l'esterno, anche con
l'esercizio esteriore della virt, l'immagine viene completatamente coperta. ci che
insegna san Paolo, quando dice che le donne portano la testa coperta e che gli uomini
vannoatestanuda.Percituttoquelloche,nell'anima,sirivolgealbasso,ricevedilun
velochelaricopre,maciche,nell'anima,sielevaversoDio,lapuraimmaginediDio,la
nascita di Dio senza velo, spoglia nell'anima spoglia. Dell'uomo nobile, immagine di Dio,
figliodiDio,semedellanaturadivinachenonmaidistruttainnoi,anchesepuessere
ricoperta, il re David dice nel Salterio: Sebbene molte vanit, miserie e sofferenze
assalganol'uomo,eglirimanetuttavianell'immaginediDio,el'immaginediDioinlui.La
luceverasplendenelletenebre,anchesenonlasivede.
Nonfatecasoalmiocolorescurodiceillibrodell'Amoreiosonobellaebenfatta,
mailsolemihaabbronzato.Ilsolelalucediquestomondo,equestosignificacheci
che la cosa migliore e pi elevata tra quelle fatte e create, nasconde e scolorisce
l'immagine di Dio in noi. Togliete le scorie dell'argento dice Salomone ed il vaso pi
purodeveessereluminosoebrillare:l'immagine,ilfigliodiDionell'anima.cichevuoi
dire Nostro Signore quando parla di un uomo nobile che part; infatti l'uomo deve
abbandonaretutteleimmaginiesestesso,allontanarsiediveniredissimileedalienoda
tutto,sevuoleedeveveramenteaccogliereilFiglioedivenirefiglio,nelcuoreenelseno
delPadre.
OgnispeciedimediazioneestraneaaDio.IosonodiceDioilprimoel'ultimo.Non
esistedistinzionennellanaturadiDionnellePersonesecondol'unitdellaloronatura.
Lanaturadivinauno,edancheogniPersonal'UnoelostessoUnocheloronatura2.
LadistinzionetraessereedessenzacltacomeUno,edUno.Soltantoldovequesto
Unononpiinsestesso,egliriceve,possiedeeproduceunadistinzione.Percinell'Uno
si trova Dio, e chi vuole trovare Dio deve divenire uno. Un uomo part, dice Nostro
Signore. Nella distinzione non si trova n l'Uno n l'essere, n Dio, n riposo, n
beatitudine, ne soddisfazione. Sii uno, per poter trovare Dio. E, in verit, se tu fossi
veramenteuno,resterestiunoanchenelladiversit,eladiversitdiverrebbeunopertee
non potrebbe ostacolarti assolutamente in nulla. L'uno rimane ugualmente uno in mille
voltemillepietrecomeinquattropietre,emillevoltealtrettantounnumerosemplice
quantoquattrounnumero3.
Unmaestropaganodicechel'unonatodall'Altissimo.Lasuanaturadiessereuno
con l'Uno. Chi lo cerca al di sotto di Dio, si inganna. In quarto luogo, dice lo stesso
maestro,questoUnononhaamiciziamaggiorecheconlefanciulle,overgini,comedice
sanPaolo:Ioviho,verginipure,affidateefidanzateall'Uno.coschel'uomodovrebbe
essere;infattiNostroSignoredice:Unuomopart.

11
Uomo, secondo il significato del nome in latino, designa, in un senso, colui che si
inclinadavantiaDioesisottometteaLuicontuttocicheecheha,cheguardainalto
versoDio,nonversoquelchegliappartiene,chesaesseredietrolui,sottodilui,accantoa
lui.Talelapienaeveraumilt:l'uomohaquestonomedallaterra.Nonneparleroltre.
Quandosidiceuomo,questaparolasignificaanchequalcosadielevatoaldisopradella
natura,aldisopradeltempo,aldisopradituttoquelcherivoltoaltempoohailgusto
deltempo,ediodicolastessacosaanchedellospazioedellacorporeit.Inoltre,questo
"uomo" non ha, in certo modo, niente di comune con quel che sia, ovvero non ha n
formanrassomiglianzaconquestooconquello,enonsanientediniente,inguisatale
chenonsitrovaenonsicoglieinluiinalcunmodoilnulla,cheglitotalmentetolto,edin
luisitrovasoltantovitapura,essere,verit,bont.Chicosiffatto,unuomonobile,in
verit,npinmeno.
C' ancora un altro modo di spiegazione ed un insegnamento per quel che Nostro
Signore chiama un uomo nobile. Infatti si deve sapere che chi conosce Dio senza velo,
conosce anche le creature nello stesso tempo che lui, giacch la conoscenza una luce
dell'anima e, per natura, tutti gli uomini aspirano alla conoscenza, in quanto anche la
conoscenza delle cose cattive buona. Ora i maestri dicono: Quando si conosce la
creaturainsestessa,sihaunaconoscenzavespertina,perchcossivedonolecreature
perimmaginiconmolteplicidistinzioni;maquandosiconosconolecreatureinDio,questa
conoscenza si chiama ed mattutina, e cos si contemplano le creature senza alcuna
distinzione,prive di ogniimmaginee liberate daognirassomiglianza,nell'Unoche Dio
stesso.Anchequestol'uomonobiledicuiNostroSignoredicechepart:nobileperch
unoericonosceDioelacreaturanell'Uno.
Voglio ora passare a parlare di un altro significato di ci che uomo nobile. Io dico:
quando l'uomo, l'anima, lo spirito contempla Dio, si sa e si riconosce come conoscente,
ovveroriconoscechecontemplaericonosceDio.Orasembratoadalcuni,epareanche
moltoverisimile,cheilfioreedilnucleodellabeatitudinesisituinonellaconoscenzacon
laqualelospiritoconoscediconoscereDio,giacchseiopossedessitutteledeliziesenza
saperneniente,cosamiimporterebbe,ecomepotrebberoesseredelizieperme?Tuttavia
iodicoconcertezzachenoncos.Severoche,senzadici,l'animanonsarebbebeata,
nondimenolabeatitudinenonsisituainci,giacchilprimoelementodellabeatitudine
chel'animacontempliDiosenzavelo.dilcheessaricevetuttoilsuoessereelasuavita
echeattingetuttocicheessanell'abissodiDio,enonsanientedellaconoscenza,n
dell'amore n di quel che sia 4. Essa riposa totalmente ed esclusivamente nell'essere di
Dio, non conosce in ci che l'essere e Dio. Ma quando essa sa e riconosce di stare
contemplando, conoscendo ed amando Dio, esce da questo stato e ritorna allo stato
primariosecondol'ordinenaturale.Infattinessunosiriconoscecomebiancosenoncolui
che realmente bianco. Perci chi si conosce come bianco, si fonda e si appoggia sulla
bianchezza,ederivalasuaconoscenzanondirettamentensenzaconoscenzadelcolore,
maderivalasuaconoscenzadalcoloreedalsaperechehadicichebianco,edattinge
lasuaconoscenzanonesclusivamentedalcoloreins;piuttostoegliattingeilsuosapere
elasuaconoscenzadacichecoloratoodacichebiancoesiriconoscecomebianco.
Biancoqualcosadiassaiminoreedimoltopiesterioredellabianchezza.Moltodiversi
sonoilmuroelefondamentasullequaliilmurosicostruisce.

12
Imaestridiconochelapotenzagrazieallaqualel'occhiovedediversadallapotenza
conlaqualesadivedere.Ilfattodivedere,egliloderivaesclusivamentedalcolore,non
dacichecolorato.Percuiimportapocochecichecoloratosiapietraolegno,uomo
oangelo,perchl'essenzialestanelfattocheabbiauncolore.
Nellostessomodoiodicochel'uomonobileprendeedattingelasuabeatitudine,tutto
ilsuoessereelasuavita,unicamentedaDio,vicinoaDioedinDio,nondallaconoscenza,
dalla contemplazione e dall'amore di Dio o altre cose simili. Perci Nostro Signore dice
assaigiustamentechelavitaeternaconsistenelconoscereDiosolocomel'unicoveroDio,
non nel conoscere che si conosce Dio. Come l'uomo potrebbe conoscersi come
conoscenteDio,quandononsiconosceneppureinsestesso5?Perchcertamentel'uomo
non conosce n se stesso n le altre cose, ma unicamente Dio solo, in verit, quando
diviene ed beato nella radice e nel fondo della beatitudine. Ma quando l'anima
riconoscediconoscereDio,alloraacquisiscenellostessotempolaconoscenzadiDioedi
sestessa6.
V'un'altrapotenza,comehospiegato,grazieallaqualel'uomovede,rispettoaquella
per cui sa e riconosce di vedere. vero che ora, quaggi, in noi, questa potenza con la
quale sappiamo e riconosciamo di vedere, pi nobile e pi alta di quella con cui noi
vediamo,perchlanaturacomincialasuaoperazionedalpibasso,mentreDio,nellesue
opere,cominciadacichepiperfetto.Lanaturaproducel'uomoapartiredalbambino
e la gallina a partire dall'uovo, ma Dio fa l'uomo prima del bambino e la gallina prima
dell'uovo.Lanaturaprimarendeillegnocaldoebruciante,esoltantopoiproducel'essere
delfuoco,maDiodonaprimal'essereatuttelecreatureepoineltempo,etuttaviafuori
del tempo, separatamente, tutto ci che appartiene all'essere. Nello stesso modo, Dio
donaloSpiritoSantoprimadeidonidelloSpiritoSanto.
Io dico dunque che non v' beatitudine senza che l'uomo abbia coscienza e sappia
benedicontemplareeconoscereDio,maDiovogliachenonsiaincilamiabeatitudine.
Seciaunaltrobasta,siapurecos,maionehopiet.Ilcaloredelfuocoelanaturadel
fuocosonocompletamentediversiedestremamentelontaninellanatura,anchesesono
assaivicinil'unoall'altronellospazioeneltempo.LavedutachediDioelamiaveduta
sonoassolutamentediverseelontanel'unadall'altra.
Perci Nostro Signore ha ragione nel dire che un uomo nobile part per un paese
lontanoperottenerviunregno,epoitornare.Infattil'uomodeveessereunoinsestessoe
cercarel'unoinsenell'Uno,ericeverlonell'Uno,ovverounicamentecontemplareDioe
ritornare, ovvero sapere e riconoscere che si ha un sapere ed una conoscenza di Dio. Il
profetaEzechielehaespressogiquestofattoquiesposto,quandodissecheunapotente
aquilaconlegrandiali,digrandeapertura,copertadiognisortadipiume,venneversola
nobilemontagna,tolseilmidollooilnucleodall'alberopielevato,strapplacoronadel
suofogliameelaportversoilbasso.CicheNostroSignorechiamaunuomonobile,il
profetalochiamaunagrandeaquila.Chidunquepinobiledicoluichenato,dauna
partedall'elementopialtoemiglioredellacreatura,dall'altradalfondopiintimodella
naturadivinaedellasuasolitudine?Iovogliocondurrel'animanobilenellasolitudine,el
parler al suo cuore dice il Signore attraverso il profeta Osea . Uno con l'Uno, uno
dall'Uno,unonell'Unoe,nell'Uno,eternamenteuno.Amen.

13
1IlBuddhadissechel'ideadiilluminazionemoltoimportante.Moltiattraversanola
vita senza avere la minima idea che ci sia l'illuminazione, e tantomeno lottano per
ottenerla. Ma appena ne sentono parlare, un seme sparso che non pu inaridire. Per
questoilBuddhamandavaisuoimonaciapredicareperottomesiall'anno.
Inunaresacompletaallanatura,nonc'sforzo.Ilsemedellavitaspiritualecrescenel
silenzioenell'ombrafinoall'oradestinata.
2Proposizionecondannata.VediBollaInAgroDominico,articoloXXIV.
3Sonouno,appaiomolti.
4Iltuoavercoscienzaquidiquellochechiamitrasmissionedisapienza,mostrachela
sapienza non stata ancora trasmessa. Quando ce l'hai, non ne sei cosciente. Non poni
menteacicheveramentetuo.Inveceseicoscientedicichenonntentuo.
5Primadipoterconosceredirettamente,nonaparole,deviconoscereilconoscitore.
[...] Quando sai ci che sei, sei anche ci che sai. Tra il conoscere e l'essere, non c'
frattura.
Senonconoscitestesso,chialtrivuoiconoscere?
Senonconoscibenetestesso,comepuoiconoscereunaltro?Equandoticonosci,sei
l'altro.
6[Si]possonosaperemoltecose,maacheservequandononsiconosceils?Saruna
competenzavuota.Nonc'pacesenzalaconoscenzadelconoscitore.

14
Dummediumsilentiumtenerentomnia

Noi qui, nella temporalit, facciamo festa a riguardo della nascita eterna, che Dio
Padre ha compiuto e senza tregua compie nell'eternit, e questa stessa nascita si
compiutaoraneltempo,nellanaturaumana.Sant'Agostinodice:chemigiovachequesta
nascitaavvengacontinuamenteetuttavianonavvengainme?Moltomiimporta,invece,
cheessaavvengainme.
Vogliamo ora parlare di questa nascita, come essa avviene in noi e viene compiuta
nell'animabuona,quandoDioPadreparlalasuaparolaeternanell'animaperfetta.Infatti,
quello che dico lo si deve intendere in riferimento ad un uomo buono, perfetto, che ha
camminato ed ancora cammina sulle vie del Signore, e non in riferimento all'uomo
naturale,nonesercitato,giacchquestodeltuttolontanoeignoranteditalenascita.
Ilsapientediceunaparola:"Quandotuttelecoseeranoinmezzoalsilenzio,vennein
me dall'alto, dal trono regale, una parola segreta". Questa predica tratter di questa
parola.
Bisognaquinotaretrecose.Inprimoluogo:doveDioPadrepronuncinell'animalasua
parola,dovesiailluogoperquestanascitaedovel'animasiarecettivaperquestaopera;
bisognainfattichesianella partepipura,pinobileepi finechel'animapuoffrire.
Veramente, se Dio Padre, nella sua intera onnipotenza,potesse dare all'anima nella sua
naturaqualcosadipinobile,el'animapotessericeveredaluiqualcosadipinobile,Dio
Padre dovrebbe attendere questa nobilt per realizzare la nascita. Perci, l'anima in cui
devecompiersiquestanascitadevemantenersicompletamentepura,evivereinperfetta
nobilt, del tutto raccolta e nell'interiorit, senza disperdersi con i cinque sensi nella
molteplicit delle creature, ma del tutto interiore e raccolta in se stessa nello stato pi
puro:quelloilsuoluogo,etuttocicheinferiorefaresistenza.
Lasecondapartediquestapredicatrattadicomel'uomodebbacomportarsidifronte
a questa opera, o parola, o nascita; se sia per lui pi utile cooperare, per ottenere che
questanascitaavvengaesiacompiutainluiadesempioformandoinsestesso,nelsuo
intellettoenelsuopensiero,unarappresentazioneedesercitandosiinessa,meditando:
Dio saggio, onnipotente ed eterno, ed altre cose simili che pu pensare su Dio se
questosiapiutileevantaggiosoperlanascitapaterna,oseinvecechel'uomosispoglie
si liberi di ogni pensiero, parola ed opera, e di ogni rappresentazione, e si mantenga
completamenteinpassivitdifronteaDio,inattivo,lasciandocheDiooperiinlui:come
dunquel'uomoservemeglioaquestanascita?
Ilterzopuntol'utilit,quantograndeessasia,chestainquestanascita.
Fateoraattenzioneallaprimaparte:vogliofarviquestadimostrazioneconargomenti
naturali,perchlapossiatecomprenderedasoli,ancheseiocredopiallaScritturachea
mestesso;mapervoimegliounaesposizionecosdimostrata.
Prendiamodapprimalaparolachesuona:"Inmezzoalsilenziomifudettaunaparola
segreta". Ah, Signore, dove il silenzio e dove il luogo in cui questa parola viene
pronunciata?Noidiciamo,comegiprimahodetto:nellapartepipurachel'animapu
offrire, nella parte pi nobile, nel fondo, nell'essenza dell'anima, ovvero nella parte pi
segretadell'anima;ltaceil"mezzo",perchlnonmaigiuntacreaturanimmagine,
nlconoscel'animal'operareoilsapere;lnonsanientediimmaginealcuna,siaessadi
sestessaodiqualsiasialtracreatura.

15
Tutteleoperechel'animacompie,lecompiepermezzodellesuepotenze:quelche
conosce,loconosceconl'intelletto;sesiricordadiqualcosa,lofaconlamemoria;sedeve
amare,lofaconlavolont;ecostuttooperapermezzodellepotenzeeconilsuoessere.
Tutto il suo operare all'esterno si appoggia sempre su qualche elemento intermedio. La
facolt visiva opera solo attraverso gli occhi, altrimenti non pu operare o concedere
alcuna visione; e cos anche con tutti gli altri sensi: l'anima effettua tutte le sue
operazioni all'esterno grazie a qualche elemento intermedio. Nell'essere, per, non v'
alcuna opera; infattilepotenze, con cui essa opera,fluiscono dalfondo dell'essere, e in
questofondotaceil"mezzo":quidominasololaquieteelafestaperquestanascitaeper
questa opera, perch Dio Padre parla l la sua parola. Questo fondo infatti, per sua
natura, accessibile soltanto alla essenza divina, senza mediazione, e a niente altro. Dio
entra qui nell'anima con la sua interezza, non con una parte; Dio entra qui nel fondo
dell'anima. Nessuno tocca il fondo dell'anima, se non Dio solo. La creatura non pu
entrare nelfondo dell'anima; essa deve rimanerefuori, nelle potenze. L l'animascorge
l'immaginedellacreatura,permezzodicuiessastataaccoltaeospitata.Infatti,quando
lepotenzedell'animaentranoincontattoconlacreatura,neattingonoenecreanouna
immagineesomiglianza,elaattiranoins.Inquestomodoesseconosconolacreatura.
Pivicinoall'animalacreaturanonpugiungere,el'animamaisiavvicinaaunacreatura,
seprimanonhaaccoltoinslasuaimmaginesenzasforzo.Propriopermezzodiquesta
immagine presente, l'anima si avvicina alle creature; infatti l'immagine qualcosa che
l'anima,conlesuepotenze,formadallecose.Siachesitrattidiunapietra,diundestriero,
di un uomo, sia di qualsivoglia altra cosa, che essa vuol conoscere, essa tira fuori
l'immagine,cheprimaavevaaccoltoins,edinquestomodopuunirsiconquell'oggetto.
Maquandol'uomoriceveintalmodoun'immagine,essadevenecessariamenteesser
giunta dall'esterno, attraverso i sensi. Per questo motivo niente cos ignoto all'anima
comesestessa.Unmaestrodiceinfattichel'animanonpuformareoestrarreimmagini
disestessa.Perciessanonpuconoscersiconnulla.Infattileimmaginigiungonosempre
attraversoisensi,edunqueessanonpuaverealcunaimmaginedisestessa.Cosessa
conoscetuttelealtrecose,manonsestessa1.Dinessunacosasacospoco,comedise
stessa,proprioacausadiquestoelementomediatore.
Tudevisapereperchel'animaal suointerno libera esgombradaognielemento
mediatore e da ogni immagine, e questo il motivo per cui Dio pu unirsi con essa
liberamente,senzaimmaginiosomiglianze.Ognicapacitcheturiconosciaunmaestro,
non puoi fare a meno di attribuirla a Dio in grado infinito. Pi un maestro saggio e
potente,piimmediatamenterealizzalasuaopera,episemplice.L'uomohabisogno
dimolti mezzinellesueopereesteriori,eprima di compierlecomelehaprogettate,ha
bisognodigrossoallestimento.Ilsoleinvece,nellasuamaestria,compielasuaopera,che
l'illuminare,congranderapidit:appenadiffondeilsuochiarore,nellostessoistanteil
mondopienodiluceinogniparte.Ancorapiinaltol'angelo,chehabisognodimezzi
ancorminoriperoperare,edhaanchemenoimmagini.Ilpialtodeiserafinihaunasola
immagine: tutto quello che gli altri, sotto di lui, concepiscono nella molteplicit, egli lo
comprendenell'unit.MaDiononhabisognodialcunaimmagine,enonneha:Dioopera
nell'animasenzaquel"mezzo",immagineosomiglianza;operanelfondodell'anima,dove
mai giunta una immagine, ma soltanto Dio stesso col suo proprio essere. Nessuna
creaturapufarlo!

16
Come il Padre genera il Figlio nell'anima? Come lo fanno le creature in immagini e
somiglianze? Niente affatto! Lo fa nel modo in cui egli genera nell'eternit, n pi n
meno.Edunque,comelogeneral?Fateattenzione!DioPadrehaunosguardoperfetto
insestessoedunaprofonda,completaconoscenzadisestesso,attraversosestesso,non
attraverso immagini. Cos dunque Dio Padre genera suo Figlio in vera unit della natura
divina.Vedete,nellostessoidentico,enoninaltro,modo,DioPadregenerailFiglionel
fondo dell'anima e nella sua essenza, e si unisce cos con essa. Infatti, se vi fosse l
un'immagine, non vi sarebbe vera unit; in questa vera unit risiede la sua intera
beatitudine. Ora potreste dire che nell'anima non vi sono, per natura, niente altro che
immagini.Nienteaffatto!Se questofossevero,l'anima nonsarebbemaibeata. Dionon
potrebbe creare una creatura nella quale tu potessi trovare perfetta beatitudine;
altrimenti non sarebbe Dio la pi alta beatitudine e l'ultimo scopo, mentre invece
propriodellasuanaturaedelsuovolereessereinizioefinediognicosa.Nessunacreatura
puesserelatuabeatitudine,enonpuneppureesserequaggilatuaperfezione;infatti
allaperfezionediquestavitachesonotuttelevirtinsiemeseguelaperfezionedella
vitaeterna.Percitudevinecessariamentestareepermanerenell'essereenelfondo:l
Diotidevetoccareconlasuasempliceessenza,senzalamediazionedinessunaimmagine.
Nessuna immagine ha di mira o propone se stessa, ma piuttosto ha di mira e propone
semprecidicuiimmagine.Epoichsihannoimmaginisolodicichealdifuoridi
noi,echevienetrattoall'internotramiteisensi,ecicontinuamenterimandaaquellodi
cui immagine, sarebbe allora impossibile poter divenire beati attraverso un'immagine.
Perci devono l dominare il silenzio e la pace 2, e l il Padre deve parlare, generare il
Figlioedoperarelesueoperesenzaimmagini.
La seconda questione : cosa deve fare l'uomo per ottenere e meritare che questa
nascita avvenga in lui e sia compiuta; se sia meglio che l'uomo si studi di compiere
qualcosasiraffiguriDioodirigaversodiluiilsuopensiero,ochepiuttostosimantenga
nel silenzio, nella pace e nella quiete, e lasci parlare ed operare in s Dio, aspettando
soltanto l'azione di Dio. Ripeto quel che ho detto: questo compito e questo
comportamento riguardanosoltantogliuominibuonie perfetti, chehannoassimilato in
s l'essenza di tutte le virt, in maniera tale che le virt sgorghino da essi in modo
essenziale,senzailloroagire3,echesoprattuttohannovivainsestessilapreziosavitae
la nobile dottrina di nostro Signor Ges Cristo. Tali uomini devono sapere che la cosa
miglioreepinobilepergiungereaquestavita,tacere,elasciarparlareedoperareDio.
Questa parola viene pronunciata l dove tutte le potenze si ritirano dalle loro opere ed
immagini.Percidetto:"Inmezzoalsilenziofuparlataamelaparolasegreta".Ancora
suci:quantopipuoicondurreletuepotenzeversol'unit,nell'obliodituttelecosee
delleloroimmaginichehaiaccoltointe,tantopipuoiallontanartidallecreatureedalle
loro immagini, e tanto pi sei vicino a questa parola e pronto a riceverla. Se tu potessi
perdere la conoscenza di tutte le cose, perderesti anche quella del tuo proprio corpo,
comeaccaddeasanPaolo,quandodisse:"Sefossinelcorpoono,nonloso;Diosololo
sa!". Lo spirito aveva allora completamente portato in s tutte le potenze, in modo tale
cheegliavevadimenticatoilcorpo;noneranopiattivenlamemorianlaragione,ni
sensi, n le potenze che avrebbero dovuto esercitare influsso sui sensi per sostenere il
corpo;ilfuocoeilcalorevitaleeranosospesi,eperciilcorpononvennemenoinqueitre
giorni in cui egli non mangi n bevve. Lo stesso accadde a Mos, quando digiun

17
quaranta giorni sul monte, e tuttavia non divenne per questo pi debole; egli fu, anzi,
nell'ultimogiornotantofortequantonelprimo.Cosdunquel'uomodevesottrarsiatuttii
sensi,rivolgereversol'internotuttelepotenzeepermanerenell'obliodituttelecoseedi
se stesso. Perci un maestro si rivolge all'anima cos: sfuggi all'agitazione delle opere
esteriori!Fuggiancoraenasconditidifrontealtumultodeipensieriinteriori,perchessi
provocano inquietudine! Se Dio deve pronunciare la sua parola nell'anima, essa deve
essere in pace e in quiete: allora egli parla la sua parola e se stesso nell'anima non
un'immagine,masestesso.
Dionigidice:Diononhaimmagineosomiglianzadisestesso,percheglinell'essenza
tuttoilbenelaveritel'essere.Diooperatutteleopere,insestessoefuoridisestesso,
inunattimo.Nonimmaginareche,quandoDiofeceilcieloelaterraetuttelecose,abbia
fattooggil'unaedomanil'altra.Mosscrivecos,masapevamoltodipi:fececosper
amore del popolo, che altrimenti non avrebbe potuto capirlo. Dio non fece altro che
questo:volle,parlelecosefurono!Diooperasenzamediazioneesenzaimmagine,e
quanto pi tu sei senza immagine, tanto pi sei aperto al suo operare, e quanto pi sei
rivoltoall'internoedimenticoditestesso,tantopiseivicinoalui4.
PerciDionigiesortavailsuodiscepoloTimoteo,dicendo:carofiglioTimoteo,tudevi,
conisensinonturbati,usciredatestesso,sopratestessoesopratutteletuepotenze,
sopralafacoltdelconoscereesopral'intelletto,sopral'opera,ilmodoel'essere,nella
nascosta, silenziosa tenebra, per giungere alla conoscenza dell'ignoto e superdivino Dio.
Bisognasottrarsiatuttelecose.ADioripugnaoperareinimmagini.
Potrestiorachiedere:cosadunqueoperaDiosenzaimmagine,nelfondoenell'essere?
Io non posso saperlo, perch le potenze possono concepire solo in immagini, devono
concepireeconosceretuttelecosenelleloroimmaginiproprie.Nonpossonoconoscere
un cavallo nell'immagine di un uomo, e perci, in quanto tutte le immagini giungono
dall'esterno,rimaneloronascostoquelcheDiooperanelfondo;ciperl'animalacosa
piutile.Infattiquestononsaperelasospingecomeversoqualcosadimeraviglioso,dicui
essavaallaricerca,giacchesperimentabenecheessov',manonsacomeecosasia5.
Quando, invece, l'uomo conosce la ragione della cosa, subito se ne stanca, e cerca
qualcos'altrodaprovare,evivepercisempreintormentatodesideriodiconoscere6,e
nonhamaiattenzionecostante.Soltantoquestaconoscenzachenonconoscemantiene
l'animaincostanteattenzione,elasospingesempreallaricerca.
Perci dice il sapiente: "Nel mezzo della notte, quando tutte le cose tacevano nella
quiete,mifudettaunaparolasegreta;essavennenascostamente,comeunladro".Come
pudire"parola",seerasegreta?Lanaturadellaparolaproprioquelladimanifestare
cichenascosto.Essasiaprerisplendettedavantiame,perrivelarmiqualcosa,emi
annunziDioperquestosichiamaParola.Mieranascostocosaessafosse,equestofuil
suo venire furtivo, in un bisbiglio e nel silenzio, per rivelarsi. Vedete, proprio perch
nascosta,bisognainseguirla.Essarisplendeva,ederatuttavianascosta:ciindicachenoi
dobbiamo anelare e sospirare per essa. San Paolo ci esorta a cercarla fino a trovarne le
tracce,eanondarsipervintifinchnonlasiafferra.Quandofurapitoalterzocielo,nella
rivelazione di Dio, ed ebbe viste tutte le cose, non dimentic niente al suo ritorno, ma
tutto era per lui nascosto gi, nel fondo dell'anima, dove l'intelletto non pu arrivare.
Percidovettecercarneletracceeraggiungerloins,nonfuoridis.Infatticideltutto
interiore, non esterno, ma completamente interiore. Egli sapeva bene questo, e perci

18
disse:"Sonosicurochenlamortenaltrotormentopusepararmidaquelcheprovoin
me".
Aquestopropositounmaestropaganodisseunabellaparolaadunaltromaestro:"Mi
accorgo di qualcosa in me, che risplende nella mia mente; sento con certezza che
qualcosa, ma non so comprendere cosa sia; mi sembra per che, se potessi capirlo,
conoscerei tutta la verit". Allora disse l'altro maestro: "Bene! Lascia perdere! Se tu
potessicapirlo,avresticompletamentelaveritelavitaeterna".
In questo senso parl anche sant'Agostino: io avverto qualcosa in me, che risplende
davantiallamiaanima:secigiungesseacompimentoepermanenzainme,sarebbela
vitaeterna.qualcosachesinascondeepurtuttaviasimanifesta;giungeaguisadiladro,
perportarviaerubareall'animatuttelecose.Manelmostrarsiemanifestarsiunpoco,
pustimolarel'animaedattrarlaas,ederubarlaespogliarladisestessa.Percidisseil
profeta: "Signore, togli ad essi il loro spirito e d loro il tuo". Questo intendeva anche
l'animainnamorata,quandodisse:"Lamiaanimasifuseesisciolse,quandol'amatoparl
lasuaparola";quandogiunse,dovettiandarmene.AncheCristointendevaquesto,quando
disse: "Chi lascia qualcosa per amor mio, ricever il centuplo in cambio, e chi mi vuole
avere,devespogliarsidisestessoedituttelecose,echivuoleservirmi,deveseguireme,
nonpuseguireisuoiinteressi".
Orapotrestidire:mavia,signore,voivoleterovesciareilcorsonaturaledell'animaed
agirecontrolasuanatura!Lasuanaturainfattiquelladipercepireattraversoisensied
inimmagini;voleterovesciarequest'ordine?Nocerto!CosasaitudellanobiltcheDioha
posto nell'anima, e che ancora non stata completamente descritta, ma ancora
nascosta? Infatti, quelli che hanno descritto le nobili propriet dell'anima, non erano
ancoraandatioltrealpuntoincuiliavevacondottilalororagionenaturale;noneranomai
giuntinelfondo:percimoltodovevalororimanernascostoesconosciuto.Eccoperchil
profetadisse:"Vogliosedereetacere,edascoltarequelcheDiodiceinme".Perchcos
nascosta, perci venne questa parola nella notte, nella tenebra. San Giovanni dice: "La
luce risplendette nella tenebra; essa venne nella sua propriet, e tutti quelli che la
accolseroebberoilpoteredidiventarefiglidiDio".
Notateoral'utiliteilfruttodiquestaparolasegretaediquestatenebra.Nonsoloil
FigliodelPadrecelestevienegeneratoinquestatenebra,chesuoluogoproprio:anche
tuseilgeneratocomefigliodellostessoPadreceleste,einnessunaltromodo,edeglid
ancheatequelpotere.Riconoscioraquantograndequestautilit!Intuttalaveritche
ognimaestro,conlapropriaragioneeconoscenza,hamaiinsegnatoomaiinsegnerfino
algiornodelGiudizio,nonhamaicompresoneppurelapipiccolapartediquestosapere
e di questo fondo. Anche se pu chiamarsi un nonsapere, un nonconoscere, esso
contienetuttaviamoltodipidiognisapereediogniconoscenzaaldifuoridiesso.Infatti
questo nonsapere ti attira e conduce lontano da tutte le conoscenze ed anche da te
stesso.CiintendevaCristo,quandodisse:"Chinonrinnegasestessoenonlasciapadree
madre e tutto quel che esteriore, non degno di me", come se dicesse: chi non
abbandona tutta la esteriorit delle creature, non pu essere concepito n generato in
questadivinanascita.Ticiconduce,invece,davvero,ilfattodispogliartiditestessoedi
tuttoquelcheesteriore.Veramenteiocredoesonocertochel'uomochepermanesse
saldamente in questa posizione, non potrebbe mai essere separato da Dio, in nessun
modo.Iodicochenonpuassolutamentecadereinpeccatomortale:vorrebbepiuttosto

19
soffrirelapiatrocedellemorti,checompiereilpipiccolodeipeccatimortali,comedel
restohannofattoisanti.Iodico,anzi,cheeglinonpotrebbe,neppureunavolta,compiere
unpeccatovenialevolontariamente,opermetterloadaltri,potendoloimpedire.Untale
uomodiventacosrivolto,attiratoedabituatoaquellosoltantocioaDiochenonsi
potrebbe rivolgere su un altro sentiero, distogliendo tutti i suoi sensi e le sue forze da
quello.
In questa nascita ci aiuti Dio, che oggi nato di nuovo come uomo. Che egli ci aiuti
nell'eterno,perchnoi,debolicreature,nasciamoinluidivinamente.Amen.



1Nontiservesaperechisei,machecosanonsei.Infatti,seperconoscenzas'intende
unadescrizioneapartiredacicheginoto,siainsensofisicocheconcettuale,nonpu
essercilacosiddettaautoconoscenza,vistochecicheseidescrivibilesolocometotale
negazione:"Nonsonoquesto,nonsonoquello".Affermare"Questocichesono"non
hasenso,perchseloindichi,nonpuoiesseretu.
Comenonpuoivederelatuafacciamasoloilsuoriflessonellospecchio,cospuoisolo
contemplarelatuaimmagineriflessanellimpidospecchiodellapuraconsapevolezza.
La persona l'unica cosa oggettivamente osservabile. L'osservatore al di l
dell'osservazione.Cichesipuosservarenonilveros.
Ricorda: la tua vera natura pura luce soltanto, mentre il percepito e il percettore,
comevengono,senevanno.Cichelifaesistere,senzaesserealcunodeidue,ilverote
stesso,chenon"questo"o"quello",mapuraconsapevolezza.Quandolaconsapevolezza
si volge su se stessa, hai la sensazione di non conoscere. Quando si volge all'esterno, i
conoscibili affiorano. Dire "conosco me stesso" una contraddizione, perch ci che
"conosciuto"nonpuessereil"mestesso".
2 Io sono la pace e il silenzio infiniti, in cui nulla appare, perch tutto
apparescompare.
Esistenzasignificadivenire,mutare,nascere,morireerinascere;nell'esserec'lapace
silenziosa.
3 Certo che mi occupo [di me stesso], ma il s tutto. Si manifesta come buona
volont, infallibile e universale. Puoi chiamarlo amore, sconfinato, che redime.
sommamenteattivosenzailsensodelfare.
4 In realt, niente accade. Sullo schermo della mente il destino proietta in eterno le
sue immagini, che sono i ricordi di proiezioni anteriori, sicch l'illusione si rinnova
costantemente. Le immagini vanno e vengono: sono luce intercettata dall'ignoranza.
Scorgilaluceedimentical'immagine.
5 In realt cerchi te stesso e non lo sai. Palpiti d'amore per l'unico che lo merita, il
perfettamenteamabile.Acausadellatuaignoranza,locerchinelmondodeglioppostie
dellecontraddizioni.Quandolotroveraiall'interno,latuaricercasarfinita.
L'insaziabiledesideriodipiacereilriflessodellaperennearmoniainteriore.
6Ilnoto,ilmutevole,ci con cuivivi; l'immutabile nontiserve. solo quando sei
sazio del mutevolee spasimi per l'immutabile, che sei pronto a volgerti verso ci che la
mentenonpuchedescriverecomevuotoetenebra.Infatti,essaavidadicontenutoe
variet,mentrelarealtlesimostravuotaeinvariabile.

20
AllegleichenDinge

Tuttelecosesimilisiamanoreciprocamenteesiunisconol'unaconl'altra,etuttele
cose dissimiii si fuggono e si odiano reciprocamente. Un maestro dice che niente cos
dissimilecomeilcieloelaterra.Laterrasiaccortanellasuanaturadiesserelontanae
dissimile dal cielo, e perci fuggita lontana dal cielo fino al luogo pi basso, ed
immobile,pernonavvicinarsialcielo.Ilcielohaconstatatonellasuanaturachelaterralo
hafuggitoedhapresoilpostopibasso.Perciessosieffondecompletamentenellaterra
inmodofecondo,edimaestricredonochel'ampioevastocielonontengapersneppure
lo spazio di una punta di spillo, ma che invece si generi completamente nella terra, in
modofecondo.Percilaterrasichiamalacreaturapifertiletratuttelecosetemporali.
Altrettantodicoiodell'uomochesiannientatoinsestesso,inDioeintuttelecreature:
quest'uomo ha preso il posto pi basso, ed in tale uomo Dio deve effondersi
completamente, altrimenti non Dio1. Lo dico nell'eterna e sempre perdurante verit:
Diodeveeffondersicompletamente,inogniuomochesiadistaccatodasestessofinoin
fondo,secondotuttoilsuopotere,inmodotaledanonmantenerenientepers,nnella
suavita,nnelsuoessere,nnellasuanatura,eneppurenellasuapienadivinit:tutto
questoDiodeveeffonderloinmodofecondonell'uomochesiabbandonatoaDioeche
hapresoilpostopibasso.
Mentre venivo qui oggi, meditavo sul modo di predicare a voi per poter essere
compreso,emivenutoinmenteunparagone.Selocapitebene,comprendereteilsenso
proprio ed il fondamento del mio modo di vedere, sul quale ho sempre predicato. Il
paragone aveva a che fare col mio occhio e col legno: se il mio occhio aperto, un
occhio; se chiuso, lo stesso occhio. Reciprocamente niente si aggiunge o si toglie al
legnonell'esserevisto.Maoracomprendetemibene!Seaccadecheilmioocchio,unoe
sempliceinsestesso,siaapertoerivoltoconlosguardoallegno,ciascunadelleduecose
rimanequellache,etuttavia,nelcompimentodellavisione,divengonoatalpuntouna
cosa sola, che si pu dire con verit occhiolegno, e il legno il mio occhio. Se anche il
legno fosse immateriale e puramente spirituale come la visione del mio occhio, si
potrebbe dire effettivamente che, nel compimento della mia visione, il legno e il mio
occhio si trovino in un solo essere 2. Se questo accade nelle cose corporali, quanto pi
devevalereperquellespirituali!
Dovete sapere che il mio occhio ha maggiore comunanza con l'occhio di una pecora
chedildalmareechenonhomaivisto,diquantaneabbiaconlemieorecchie,conle
qualituttaviastaincomunitdiessere.Questoderivadalfattochel'occhiodellapecora
esercita la stessa attivit del mio, e perci attribuisco loro una maggiore comunanza
nell'operarediquantaneabbianoimieiocchiedorecchi,dalmomentochequestisono
distintinellalorooperazione.
Ho parlato a volte di una luce che nell'anima, increata e increabile 3. Ho cura di
toccare sempre nelle mie prediche questa stessa luce. Essa coglie Dio immediatamente,
nella sua nudit, senza niente che lo ricopra, come egli in se stesso, e questo il
coglierlonelcompimentodellagenerazione.Percipossodireinveritchequestaluceha
piunitconDiodiquantaneabbiaconlepotenzedell'anima,conlequaliperaltrostain
unitdiessere.Doveteinfattisaperechequestalucenell'esseredellamiaanimanonpi
nobile della pi bassa o pi rozza potenza, come l'udito o la vista, o altra potenza

21
concernente la fame e la sete, il freddo ed il caldo; e questo fondato sul fatto che
l'essere unitario. In quanto si prendano le potenze dell'anima nell'essere, esse sono
tutt'unoedugualmentenobili;masesiprendononellorooperare,alloraunamoltopi
nobileedaltadellealtre.
Perciiodico:sel'uomosidistogliedasestessoedatuttelecosecreatetantotufai
questo,tantoseiunitoefelicenellascintilladell'anima,chenontoccamainiltempon
lo spazio 4. Questa scintilla rifiuta tutte le creature, e non vuole altro che Dio nella sua
nudit,comeinsestesso.NonlebastanonilPadrenilFiglio nloSpiritosanto,e
neppureletrePersoneinsieme,inquantociascunapermanenellasuaparticolarit5.Io
dicoinveritcheaquestalucenonbastaneppurel'unicitdelfecondosenodellanatura
divina.Vogliodireancoraqualcosadipi,chesuonerancorpistupefacente:diconella
eterna e sempre permanente verit che a questa luce non basta l'essere divino unico,
impassibile,chenond nriceve:essavuolesaperedadovequestoessereprovenga6;
essavuolepenetrarenelsemplicefondo,nelsilenziosodeserto,dovemaihagettatouno
sguardoladistinzione,nPadrenFiglionSpiritosanto7.Nellainterioritpiprofonda,
dovenessunoinpatria,ltrovasoddisfazionequestaluce,elessainunainteriorit
pi profonda di quanto sia pressose stessa. Infatti questo fondo un semplice silenzio,
immobile in se stesso; da questa immobilit vengono mosse tutte le cose e vengono
accoltetuttequellevitechevivonointellettualmenteinsestesse8.
CheDiociaiutiavivereinquestomodosecondointelletto.Amen.

1 : Anche la pura sussistenza pu esser di peso. Se scarti ogni motivazione egoistica


appenalascorgi,nonavraibisognodicercarelaverit:saressaatrovarti.
2:Diciamocheviaviachedirigol'attenzione,diventoquellocheguardo,eneassumo
lacoscienza.Diventol'internotestimonedicicheguardo.Questacapacitdipenetrare
puntifocalidicoscienzadiversidalmio,lachiamo"amore".
3 Affermazione considerata eretica. Distolta dalle sue apprensioni, la mente diventa
quieta.Senondisturbiquellaquieteecistaidentro,scoprichepervasadaunaluceeun
amore che non hai mai conosciuto: e tuttavia riconosci all'istante che sono la tua vera
natura.
4:Trovalascintilladivitachepermeaitessutideltuocorpo,esta'conessa.l'unica
realtcheilcorpoabbia.Questascintillanonmuoreperchaldildeltempo.Seresti
immobile,soloosservando,tiavvedidiesserelalucedietrol'osservatore.Lafontedella
luceoscura,lafontedellaconoscenzaignota.Sololafonte.Tornaaquellafontee
dimora l. Il suo luogo non il cielo, o l'etere che tutto avvolge. Dio tutto ci che
grandiosoesplendido;iononsononulla,nonho,nonfaccionulla.Eppuretuttopromana
dame:lafonteme;iosonolaradice,l'origine.
5:Individualeouniversalechesia,lacoscienzanonperlamiaveradimora,non
mia,niosonoinessa.Sonooltre,sebbenenonsiafaciledescrivereunostatonconscio
n inconscio, ma che sta al di l. Non dico neppure: sono Dio o in Dio, perch Dio il
testimone,laluceel'amoreuniversale,eiosonopersinoaldil.
6:Cichealdildell'universoedellacoscienza,echelisostiene,ilSupremo,uno
statodiassolutastabilitesilenzio.Chiunqueloraggiunga,inessodilegua.Leparole,la
mentenonlosfiorano.SelochiamiDiooParabrahman,sappichesononomiimpostidalla

22
mente.ilsenzanome,nonhacontenuto,spontaneoesenzasforzo,oltrel'essere,aldi
ldelnonessere.
7:Oraquest'Animanell'esseredelsuoprimoesserecheilsuoproprioessere,ed
halasciatotreefattodidueuno.
8:AmareeadorareunDioancoraignoranza.Lamiadimoradildaogninozione,
pereccelsachesia.

23
Beatipauperesspiritu,quiaipsorumestregnumcoelorum

Labeatitudineaprlasuaboccadisaggezzaedisse:"Beatisonoipoverinellospirito,
loroilregnodeicieli".Tuttigliangeli,etuttiisanti,etuttocichenato,devetacere
quandoparlaquestaeternasapienzadelPadre,perchtuttalasapienzadegliangeliedi
tuttelecreatureunpuronulladifronteall'abissosenzafondodellasapienzadiDio.Essa
ha detto che i poveri sono beati.
La povert di due tipi. V' una povert esteriore, che buona e molto da lodare
nell'uomo che la prende su di s volontariamente, per amore di nostro Signore Ges
Cristo,percheglistessol'hapraticatasullaterra.Diquestapovertnonvogliodirealtro.
C'perun'altrapovert,unapovertinteriore,chedacomprendereinquellaparoladi
nostroSignorechedice:"Beatisonoipoverinellospirito".Oravipregodiesserepoveriin
talmodo,perpotercapirequestodiscorso,perchvelodiconellaeternaveritnonmi
comprenderete se non vi rendete uguali a questa verit di cui ora vogliamo parlare 1.
Alcunepersonemihannochiestocosasialapovertinsestessa,ecosaunuomopovero.
Ora vogliamo rispondere.
IlvescovoAlbertodicecheunuomopoveroquellochenonpucontentarsidituttele
cosecreatedaDio,equestobendetto.Manoidiciamoancorameglioeprendiamola
povert in un significato pi alto: un uomo povero quello che niente vuole, niente sa,
nienteha.Voglioparlarediquestitrepunti,evipregoperamordiDiodicomprendere,se
potete,questaverit.Sepoinonlacomprendete,nonviaffliggeteperquesto,perchiovi
parlo di una verit tale che solo poche persone buone la comprenderanno.
Inprimoluogodiciamocheuomopoveroquellochenientevuole.Alcunepersonenon
comprendonobenequestosenso,esitrattadiquelliche,nellapenitenzaenell'esercizio
esteriore,sitengonobenaggrappatialproprioiopersonale,cheritengonoimportante2.
Dio abbia misericordia,perchquesta gentesadavvero pocodellaverit divina! Queste
persone sono chiamate sante a motivo dell'apparenza esteriore, ma interiormente sono
asini3,giacch noncomprendono ilsenso propriodellaveritdivina.Essediconoche
uomopoveroquellochenientevuole,malointerpretanocos:chel'uomodebbavivere
senza mai compiere il proprio volere, in niente, e piuttosto sforzarsi di compiere la
dolcissimavolontdiDio.Talipersonesononelgiusto,perchlaloroopinionebuona,e
percivogliamolodarle.Nellasuamisericordia,Diodoniloroilregnodeicieli.Maiodico
nella verit divina che questi non sono uomini poveri, n simili a poveri. Essi vengono
stimati molto dalla gente che non conosce niente di meglio, ma io dico che sono degli
asini,chenoncomprendononulladellaveritdivina.Possonoraggiungereilregnodeicieli
perlalorobuonaintenzione,madiquellapovertdicuioravoglioparlarenonnesanno
nulla.
Seoraunomichiedessecosadunqueunuomopoverochenientevuole,risponderei
cos:finchl'uomohaquestoins,chesuovolerevolercompiereladolcissimavolont
diDio,untaleuomononhalapovertdicuivogliamoparlare;infattieglihaancoraun
volere,concuivuolsoddisfarelavolontdiDio,equestanonlaverapovert.Sel'uomo
deveavereverapovert,deveesserecosvuotodellapropriavolontcreatacomeloera
quando non esisteva. Perci io vi dico nella verit eterna: finch avete la volont di
compiereilvolerediDio,eaveteildesideriodell'eternitediDio,voinonsietedavvero
poveri 4. Infatti un vero povero soltanto colui che niente vuole e niente desidera.

24
Quandoeronellamiacausaprima,nonavevoalcunDio,elerocausadimestesso.Nulla
volevo,nulladesideravo,percherounpuroessere,checonoscevasestessonellagioia
dellaverit5.Alloravolevomestessoenientealtro;cichevolevoloero,ecicheero,lo
volevo,elstavoliberodaDioedatuttelecose6.Maquando,perliberadecisione,uscii
epresiilmioesserecreato,alloraebbiunDio;infatti,primachelecreaturefossero,Dio
noneraDio,maeraquellocheera.Quandolecreaturefuronoericevetteroilloroessere
creato, Dio non era Dio in se stesso, ma era Dio nelle creature 7.
OradiciamocheDio,inquantoDio,nonilpialtofinedellacreatura8.Infattianchela
pipiccolacreaturainDiohaunaaltrettantoaltadignit.Eseavvenissecheunamosca
avesseintelletto,epotessericercarepermezzodiessol'eternoabissodell'esseredivino
dalqualevenuta,alloradovremmodirecheDio,contuttocicheinquantoDio,non
potrebbe dare a questa mosca compimento e soddisfazione. Perci preghiamo Dio di
diventareliberidaDio9,ediconcepireegodereeternamentelaveritldovel'angelo
pialtoelamoscael'anima sonouguali;ldove stavoevolevoquellocheero,edero
quelchevolevo.Percinoidiciamo:sel'uomodeveesserepoveronelvolere,devevolere
e desiderare tanto poco come voleva e desiderava quando ancora non era. In questo
modopoverol'uomochenientevuole.
Insecondoluogo,poverol'uomochenientesa.Talvoltaabbiamodettochel'uomo
dovrebbevivereinmododanonviverenpersestesso,nperlaverit,nperDio.Ma
oradiciamodiversamenteedandiamopiavantidicendo:l'uomochedeveaverequesta
povert,deveviverecosdanonsapereneppurecheeglivivenpersestesso,nperla
verit,nperDio.Eglideveesserecosvuotodiognisapere,danonsaperenconoscere
nsentirecheDioviveinlui;piancora:deveessereprivodiogniconoscerechevivein
lui 10. Infatti, quando l'uomo stava nell'eterna essenza di Dio, niente altro viveva in lui;
cosa l viveva, quello era lui stesso 11. Perci noi diciamo che l'uomo deve essere cos
privodelsuopropriosapere,comeloeraquandononeraancora;echelasciDiooperare
quellochevuole,esenestiavuoto.
TuttoquellochemaivenutodaDiofattoperunpurooperare.L'operareproprio
dell'uomo l'amare e il conoscere. Si pone ora la grossa questione: in che cosa risiede
essenzialmentelabeatitudine?Alcunimaestrihannodettocheessastanellaconoscenza,
altrichestanell'amore;altridiconochestanellaconoscenzaenell'amoreequestidicono
meglio. Noi per diciamo che non sta n nella conoscenza n nell'amore; piuttosto v'
qualcosa nell'anima da cui fluiscono la conoscenza e l'amore, e questo qualcosa non
conosce e non ama, come invece fanno le potenze dell'anima 12. Chi conosce questo
qualcosa, sa dove risiede la beatitudine 13. Esso non ha n un prima n un poi, non
attende nulla che gli capiti 14, perch non pu guadagnare n perdere. Perci questo
qualcosaprivatoanchedelsaperecheDio operainesso15;piuttostoessogodeinse
stesso, come fa Dio.
Iodicopercichel'uomodevestarecosliberoevuoto,danonsaperenconoscereche
Diooperainlui,edinquestomodopupossederelapovert.
ImaestridiconocheDiounessere,unesseredotatodiintelletto,chetuttoconosce.
Maiodico:Diononnesserenesseredotatodiintelletto,eneppureconoscequestoo
quello 16. Perci Dio privo di tutte le cose, e perci tutte le cose. Chi deve essere
povero nello spirito, deve essere povero in ogni sapere proprio, in modo da non sapere
niente, n di Dio, n delle creature, n di se stesso. Perci necessario che l'uomo

25
desideridinonsapereoconoscerenientedelleoperediDio.Inquestomodol'uomopu
esserepoveronelpropriosapere.
In terzo luogo povero l'uomo che niente ha. Molti hanno detto che la perfezione
consiste nel non possedere alcuna cosa materiale della terra, e questo verissimo nel
sensodicoluichesicomportacosdiproposito.Maquestononilsensocheintendoio.
HodettoprimacheuomopoveroquellochenonvuolecompiereilvolerediDio,ma
chepiuttostoviveinmododaessereprivodelsuopropriovolereedelvolerediDio,cos
come lo era quando ancora non era. Di questa povert noi diciamo che la pi alta
povert. In secondo luogo abbiamo detto essere uomo povero quello che niente sa
dell'agirediDioinlui.Seunostaprivodelsapereedelconoscere,alloraquestalapi
pura povert. Ma la terza povert, di cui ora voglio parlare, quella estrema: quella
dell'uomochenienteha.
Fate qui molta attenzione! Ho detto spesso, e lo dicono anche grandi maestri, che
l'uomodeveessereliberodatuttelecoseetutteleopere,interioriedesteriori,inmodo
dapoteressereunluogopropriodiDio,doveDiopossaoperare.Maoradiciamoqualcosa
didiverso.Sel'uomoliberodatuttelecreature,edaDio,edasestesso,ancorataleche
Diotroviinluiunluogoperoperare,alloradiciamochel'uomo,finchsitrovainquesta
condizione, non nella pi vera povert. Infatti, per il proprio agire, Dio non cerca un
luogonell'uomodovepoteroperare;malapovertnellospiritoquandol'uomostacos
privo di Dio e di tutte le sue opere, che Dio, in quanto voglia operarenell'anima,sia lui
stessoilluogoincuivuoleoperareequestolofarebbevolentieri.GiacchDiocompiela
suaoperapropriaquandotroval'uomopoveroinquestomodo,el'uomosubiscecosDio
ins,eDio unluogopropriodel suoagire;l'uomoinveceun purosubirDionelsuo
agire, in considerazione del fatto che Dio opera in se stesso. Qui, in questa povert,
l'uomoraggiungequell'eternoesserecheeglistato,echeora,echesarineterno.
C' una parola di san Paolo, in cui egli dice: "Tutto quello che sono, lo sono per la
grazia di Dio". Se ora questo mio discorso sembra tenersi al di sopra della grazia, al di
sopradell'essere,aldisopradellaconoscenzaedelvolereediognidesiderio,comepu
essere vera la parola di san Paolo? A questo proposito si dovrebbe rispondere che le
paroledisanPaolosonovere.Chelagraziafosseinlui,eranecessario,perchlagraziaag
inluiinmododaportareacompimentocomesostanzialecicheeraaccidentale.Quando
la grazia ebbe compiuto la sua opera e termin, allora Paolo rimase ci che egli era.
Noidiciamodunquechel'uomodeveesserecospoverodanonavere,enonessere,alcun
luogoincuiDiopossaoperare.Quandol'uomomantieneunluogo,mantieneancheuna
differenza. Perci prego Dio che mi liberi da Dio, perch il mio essere essenziale al di
sopradiDio17,inquantonoiconcepiamoDiocomeiniziodellecreature.Inquell'esseredi
Dio,per,incuiEglialdisopradiogniessereediognidifferenza18,leroiostesso,
volevomestessoeconoscevomestesso,percrearequestouomocheiosono.Perciio
sonocausaoriginariadimestessosecondoilmioessere,cheeterno,enonsecondoil
miodivenire,chetemporale19.Perciiosonononnato,e,secondoilmododelmionon
esser nato, non posso mai morire 20. Secondo il modo del mio non esser nato, io sono
statoineterno,esonoora,erimarrineterno21.Cosainvecesonosecondoilmioesser
nato,dovrmorireedessereannientato,perchmortale,epercidevecorrompersicol
tempo22.Nellamianascitaeternanacquerotuttelecose,ediofuicausaoriginariadime
stessoedituttelecose23;e,senonloavessivoluto,nionlecosesarebbero;maseio

26
nonfossineancheDiosarebbe:iosonocausaoriginariadell'esserDiodapartediDio;seio
non fossi, Dio non sarebbe Dio 24. Ma non necessario capire questo.
Ungrandemaestrodicechelasuairruzionepinobiledelsuosgorgare25,equesto
vero.QuandoiosgorgaidaDio,alloratuttelecosedissero:Dio26.Maquestononpu
rendermibeato,perchinquestomiriconoscocomecreatura.Manellairruzione,incui
sono libero del mio proprio volere e del volere di Dio e di tutte le sue opere e di Dio
stesso,liosonoaldisopradituttelecreature,enonsonoDioncreatura,mapiuttosto
sono quello che ero, e quello che sar ora e sempre. L ricevetti uno slancio, capace di
portarmisopratuttigliangeli.Inquestoslancio,ricevettiunacos grandericchezza,che
Diononpubastarmi,contuttoquellocheinquantoDio,econtuttelesueoperedivine
27;infatti,inquestairruzionemitoccatoinsortediessereunasolacosaconDio.Allora
io sono quello che ero, e non aumento n diminuisco, perch l sono una causa prima
immobile,chemuovetuttelecose28.QuiDionontrovaalcunluogo29nell'uomo,perch
l'uomoconquistaconquestapovertquelchestatoineterno,echesempresar.Qui
Diounasolacosaconlospirito,equestalapovertpiverachesipossatrovare.Chi
noncomprendequestodiscorso,nonaffliggaperciilsuocuore.Perchl'uomononpu
comprendere questo discorso, finch non diventa uguale a questa verit 30. Infatti si
tratta di una verit senza veli, che giunge immediatamente dal cuore di Dio.
Diociaiutiavivereinmododapoterlaconoscereineterno.Amen.


1Sicredeveramentequandosiquelchesicrede.
2Maproprioiltuoaltruismoegoista,nutritoealimentato,com',daltuoio.Coloro
chemortificanoilcorponelleoperedicarit[...]sonobeati,mamuoiononelleloroopere,
perchsoddisfattidellorostato.
3IochiamoasiniquellichecercanoDionellecreature,neimonastericonlepreghiere,
inparadisicreati,nelleparoledegliuominienelleScritture.
4Ildesideriodiunuomoperunadonnapura innocenzaparagonato allabrama di
unaeternabeatitudinepersonale.Lamenteunatruffatrice.Pisembradevota,peggiore
iltradimento.
5Quest'Animasivedesempredov'eraquandoDiofecedinientetutto,edcertadi
esserequello,senzafine.
6Ciche miomio,emi appartenevadaprimacheDiofosse.Ovviamenteuna
cosaminima,giustounpuntolino:l'"iosono",ilfattochesono.Questoilmioposto,che
nessunomihadato.Laterramia;iraccolti,diDio.
7Naturalmente,dov'l'universoc'anchelasuacontroparte:cheDio.Maiosonoal
di l di ambedue. Dio si forma, dove tutte le creature esprimono Dio: l si forma "Dio".
Signore,Voinonfoste,primacheiodaVoifossiamata.
8Tuseialdil,oltreDio,l'essereeilnonessere.
9IomiliberodiDio,edime,edelmioprossimo.
10Perme:"ilcorpo",non"ilmiocorpo";"lamente",non"lamiamente".Lamente
bada al corpo e io non devo interferire. Tutto come va fatto, normalmente e
naturalmente.Puoinonesserealcentopercentocoscientedelletuefunzionifisiologiche,
ma quando risali ai pensieri e ai sentimenti, ai desideri e alle paure, l'autocoscienza
diventa automatica. Per me, quell'insieme largamente inconscio. Mi vedo dire e fare

27
cose al modo giusto, ma non partecipo. Come se la vita fisica di veglia si svolgesse
meccanicamente,conreazionispontaneeeintonate.
11Dimepossodire:sonolastessacoscienzaintemerata,laconsapevolezzaindivisadi
tuttociche.

28
Eccemittoangelummeum

Questo scritto nel Vangelo e significa: "Vedete, io invio il mio angelo".


Bisognainnanzituttosaperecosaunangeloperchuntestodicechedobbiamoessere
ugualiagliangeli.Unmaestrodicechel'angeloun'immaginediDio.Unaltrodiceche
formatosecondoDio.Unterzodicecheunpurospecchio,chepossiedeeportainsla
somiglianza con la bont divina e la purezza divina del silenzio e del mistero di Dio, per
quanto possibile.Unodiceche unapuraluceintellettuale,separata datuttele cose
materiali. Noi dobbiamo diventare simili a questi angeli. Ogni essere conoscente deve
conoscereinunalucecheneltempo,perch,qualsiasicosapensi,lapensoinunaluce
situataneltempoetemporale1.L'angelo,invece,conosceinunalucechealdisopradel
tempo, ed eterna. Perci egli conosce in un "ora" eterno, mentre l'uomo conosce in un
"ora"temporale.L'"ora"temporaleilpipiccoloditutti.Togliquesto"ora"temporalee
tuseidappertutto,epossiedilatotalitdeltempo2.Esserequestooquellononsignifica
essere tutto, giacch, in quanto sono questo o quello, o in quanto possiedo questo o
quello,intantoiononsonotuttoenonpossiedotutto;masetutogliiltuoesserquestoo
quello,oiltuopossederequestooquello,tuseituttoetuttopossiedi.Nellostessomodo,
senonseiquiol,seidappertutto.Cosdunque,senonseiquestonquello,seitutto3.
L'angeloedagisceintellettualmentenelsuoluogo,ecostantelasuacontemplazione,il
cuioggettol'essereintelligibile.Perciilsuoesseretantolontanodatuttelecose.
lontanodatuttoquelchemolteplicitenumero.
Diciamoancoraqualcosadellaparolapronunciata:"Ioinvio".Untestotacelaparola
"io", un altro la dice. Il profeta dice: "Io invio il mio angelo", ma l'evangelista sopprime
l'"io".Chesignifical'omissionedi"io"inuntesto?
SignificainnanzituttocheDioinesprimibile,innominabile,aldisopradiogniparola
nella purezza del suo fondo; che nessuna parola o asserzione pu contenerlo, perch
inesprimibile per tutte le creature, ed indicibile. Un secondo significato che l'anima
inesprimibileeindicibile,quandolasiconsiderinelsuopropriofondo,ldoveindicibile
ed innominabile, tanto che nessuna parola pu contenerla, perch essa al di sopra di
ogninomeediogniparola.Eccoperchlaparola"io"omessa,perchnonv'peressa
nparolanasserzione.UnterzosignificatocheDioel'animasonotalmenteunasola
cosa,cheDiononpuaverealcunaproprietoqualcosacheloseparidall'anima,inmodo
tale che l'evangelista non pu dire: "Io invio il mio angelo", perch, se dicesse "io", Dio
sarebbe diverso dall'anima: se dicesse "io", indicherebbe qualcosa di diverso rispetto
all'anima.Percitaciutalaparola"io",perchDioel'animasonotalmenteunasolacosa,
cheDiononpuavereniente di proprio,chenientepuesseredettodiDiocheindichi
unadistinzioneounaalterit.
D'altraparte,quandoiltestodice"io",cisignificainnanzituttol'essenzadiDio,che
soloDio,perchtuttelecosesonoinDioedaDio;fuoriesenzadilui,nienteinverit,
tuttelecreaturesonocosameschinaedunpuronullainrapportoaDio.Perci,quelloche
essesonoinverit,losonoinDio,edunqueDiosolo,inverit.Cos,laparola"io"indica
l'essenzadellaveritdivina,perchl'attestazionediunaessenza.laprovachesololui
.Insecondoluogo,significachenonesisteseparazionetraDioetuttelecose,perchDio
intuttelecose:piintimoadessediquantononlosianoasestesse4.Cos,nonesiste

29
separazionetraDioetuttelecose.Nellostessomodo,nondeveesistereseparazionetra
l'uomoetuttelecose;ovvero,l'uomonondeveesserenienteinsestesso,assolutamente
distaccato da se stesso: cos non esiste separazione tra Dio e tutte le cose. Nello stesso
modo,nondeveesistereseparazionetral'uomoetuttelecose;ovvero,l'uomonondeve
essere niente in se stesso, assolutamente distaccato da se stesso: cos non esiste
separazione tra lui e tutte le cose, ed tutte le cose. Infatti, nella misura in cui non sei
nienteintestesso,nellastessamisuraseituttelecose,enonesisteseparazionetrateele
cose.Perci,nellamisuraincuinonseiseparatodatuttelecose,inquestamisuraseiDio
etuttelecose,perchladivinitdiDioconsistenelfattochenonv'separazionetraluie
lecose5.Dunquel'uomo,incuinonesisteseparazionetraluielecose,coglieladivinitl
doveDiostessolacoglie.Interzoluogo,laparola"io"indicaqualcosadellaperfezionedel
nome"io",perchquestononunveronome;staalpostodiunnomeedellaperfezione
del nome, ed indica una immutabilit ed intangibilit, e dunque vuol dire che Dio
immutabileedintangibile,unaeternastabilit.Inquartoluogo,significalanudapurezza
dell'esseredivino,chenonhaalcunessereaccantoadesso.Infattilabont,lasaggezza,e
tuttoquelchesipudirediDio,tuttoquestounessereaccantoalpuroesserediDio,
ma questo essereaccanto rende estraneo l'essere. Cos, la parola "io" indica la nuda
purezza dell'essere di Dio, come in se stesso , senza quell'essereaccanto che rende
estraneoelontano.
Parliamo ora, di nuovo, degli angeli, di cui ho detto prima che sono un'immagine di
Dio, ed uno specchio che possiede in s la somiglianza della bont e della purezza del
silenzioedelmisterodiDio,perquantopossibile.Noidobbiamoesseresimiliagliangelie
dunqueessereunaimmaginediDio,percheglicihacreatiasuaimmagine.L'arteficeche
vuolfareun'immaginedell'uomo,nonlafadiCorradoodiEnrico.Sefacesseun'immagine
diCorradoodiEnrico,nonavrebbel'intenzionediriprodurrel'essereumano,maCorrado
o Enrico. E se facesse un immagine di Corrado, la sua intenzione non sarebbe Enrico,
perch,senefossecapaceelopotesse,riprodurrebbeassolutamenteCorradodalveroe
assolutamentesomigliante.OraDiohacompletamentequestacapacitequestopotere,e
perci ti ha fatto assolutamente simile a lui ed immagine di se stesso. Ma "simile a lui"
indica qualcosa di estraneo e lontano, mentre tra Dio e l'uomo non v' estraneit o
lontananza.Percil'uomononsimileaDio,maassolutamenteidenticoelostessoche
egli,assolutamente6.
Nonsoenonpossodirenientedipi,ecosterminaquestosermone;maungiorno
pensavo, mentre stavo camminando, che l'uomo dovrebbe essere cos completamente
distaccato nella sua intenzione, da non dover pensare a niente e a nessuno, se non alla
divinit in se stessa: n alla beatitudine, n a questo n a quello, se non a Dio solo in
quantoDio,edalladivinitins,giacchognialtracosacuipensiunessereaccantoalla
divinit. Togli perci ogni essereaccanto alla divinit, e coglila nuda in se stessa.
CheDiociaiutiagiungervi.Amen.


1 Il tempo e lo spazio sono mentali. Anche la legge di causaeffetto un modo di
pensare.Inrealttuttoquieora,unico.Lamoltepliciteladifferenzasonosolonella
mente.

30
2 Il senso del quiora con te ovunque e sempre. Questo significa che non dipendi
dallo spazio e dal tempo, che essi sono in te, non te in loro. La sensazione di finitezza
dipende dall'identificazione con il corpo, limitato com' nello spazio e nel tempo. Nella
realtseiinfinitoedeterno.
Persituareunoggettoounfatto,occorronolospazioeiltempo;macichesenza
tempoesenzaspazioresisteaognitrattamento.
3Ilnostroatteggiamentousualediaffermare"Sonoquesto".Provaasepararel'"io
sono" dal "questo", e cerca di avvertire che significa essere, essere soltanto, senza
"questo"o"quello"....ecoglieraiiltuoessereillimitato.
Smetti di immaginare che sei o che fai questo o quello, e scoprirai che la fonte e il
fulcrodituttodentrodite.Aquelpuntoamerai,esarungrandeafflato,senzascelta,
predilezioneoattaccamento,laforzacherendetuttelecosecare,edegned'amore.
latuaideafissadidoveresserequestooquello,chetiacceca.
Ituoiprobleminasconodalfattochetiseidefinitoepercilimitato.Quandosmettidi
crederti "questo" o "quello", ogni conflitto cessa [...] Ti sei confinato nello spazio e nel
tempo,compressonellaspannadiunavitaenelvolumediuncorpo,suscitandoiconflitti
dellavitaedellamorte,delpiacereedeldolore,dellasperanzaedellapaura.Nonpuoi
sbarazzartideiproblemi,senzaprimaabbandonareleillusioni.
Iltuofardellosonolefalseautoidentificazioni:abbandonaletutte.
Secerchilarealt,deviliberartidituttiglisfondi,lecultureeimodellidipensieroe
sentimento. Persino dell'idea di essere uomo o donna, o di essere umano addirittura.
L'oceano della vita contiene tutto, non solo ci che umano. Cos, prima di tutto,
abbandonaogniautoidentificazione,smettidipensarticosecos,inunmodoonell'altro,
come "questo" o "quello". Elimina l'interesse personale, non preoccuparti del tuo
benessere, materiale o spirituale, abbandona ogni desiderio, basso o elevato, smetti di
pensareairisultati.Qui,ora,seicompleto,nontioccorrenulla.
4Basterchetutocchilarealtdentrodite,escopriraichenonfacciochedescrivere
cichetivicinissimoediletto.
Immaginichelaveritsilasciindicareechetisidica:"Guarda,eccolaqui".Noncos.
Laveritnonilrisultatodiunosforzo,olafinediunpercorso.qui,ora,nellastessa
tensione a cercarla. pi vicina di quanto non lo siano la mente e il corpo, pi vicina
dell'"iosono".Nonlavediperchguarditroppoinl,fuorideltuofondopiriposto.
5Nonsonounapersonaneltuosensodeltermine,benchpossaapparireatecome
unapersona.Sonoquell'oceanoinfinitodiogniesistenzaeconoscenzaincuituttoaccade.
Nonc'nientedacuimisentaseparato,quindisonotutto.Nessunacosame,ioperci
non sono nessuna cosa. Lo stesso potere che fa bruciare il fuoco e fluire l'acqua,
germogliareisemiecrescereglialberi,mifarisponderealletuedomande.
6 Presto scoprirai che la quiete e la felicit ti appartengono naturalmente, e che il
cercarlecomesedovessiraggiungerle,cichetiturba.Lmitatiaevitarlo.Noncercare.
Non potresti inseguire quello che gi non hai. Sei Dio, la Realt Suprema. All'inizio da'
fiduciaalmaestro.

31
GotthatdieArmen

Diohafattoipoveriperiricchiediricchiperipoveri.PrestateaDio,eglivirestituir.
AlcunidiconochecredonoinDio,manoncredonoDio.cosapigrandecredereinDio
checredereDio.Sicredecheunapersona,cuisiprestanocinquescellini,lirestituir,ma
tuttavia non si crede in questa persona. Se dunque un uomo crede in Dio, perch non
crede che Dio gli restituir ci che gli si presta nei suoi poveri? Chi abbandona tutte le
cose,riceverilcentuploincambio.Machimiraalcentuplononriceveniente,perchnon
lascia tutto, ma vuole avere il centuplo in cambio. Nostro Signore per promette il
centuploaquellicheabbandonanotutto.Sequalcunolasciatutto,riceverilcentuploela
vita eterna. Se per il beneficio di questo abbandono ricadesse sull'uomo, quello che
avesse rinunciato per questo "perch", non avrebbe abbandonato tutto, e dunque non
riceverebbeniente.ChicercaqualcosainDioscienza,conoscenza,devozioneochealtro
,selotrova,nontrovaDio,anchesetrovascienza,conoscenza,interioritcosechelodo
affatto;macinonpermaneinlui.Seinvecenoncercaniente,trovaDioetuttelecose
inlui,edessepermangononell'uomo.
Nonsidevecercareniente,nconoscenzanscienza,ninterioritndevozionen
pace,masoltantola volontdiDio.L'anima, checomedeve essere,nondesiderache
Dioledonilasuainteradivinit,perchsarebbeconsolatadacitantopoco,quantose
Dioledonasseunmoscerino.LaconoscenzadiDio,senzalavolontdiDionulla.Nella
volont di Dio tutte le cose sono, e sono qualcosa, sono accette a Dio e perfette; fuori
dellavolontdiDio,tuttelecosesononulla,nonpiaccionoaDioesonoimperfette1.Un
uomonondovrebbemaipregarepercosetransitorie;masevuolepregareperqualcosa,
devedomandaresoltantochesiafattalavolontdiDio,enientealtro;edalloraottiene
tutto.Seinvecepregaperqualcos'altro,nonottienenulla.InDiononv'altrochel'Uno,e
l'Unoindivisibile.Chiprendequalcosadidiversodall'Uno,prendequalcosadidivisibilee
nonl'Uno.DioUno,esel'uomocercaetendeaqualcos'altro,alloraquellononDio,
maqualcosadidivisibile.Siacipaceoconoscenza,ochealtrosia,fuoridellavolontdi
Dioinvistadisestesso,ednulla.SesicercasoltantolavolontdiDiosideveaccettare
quello che ci capita, o che ci viene manifestato, come un dono di Dio 2, e non stare a
vedereeconsideraresevengadallanaturaodallagrazia,odadoveoinqualmodo:tutto
ci deveessere per noi indifferente. Allora uno come deve essere; esi deve condurre
unasemplicevitacristiana,senzamirareadunacondottaparticolare.Unacosasoltantosi
devericeveredaDio,equelchepoiciaccade,losiprendacomelacosamigliorepernoi,
senzatimorediessereostacolati,all'internooall'esterno,daquelchecicapita3;quelche
sifa,sempresufficiente,sev'innoil'amorediDio.
Quandocapitaacertepersonequalcosadasoffrireodafare,essedicono:"Sesapessi
chequestalavolontdiDio,losopportereiofareivolentieri".PerDio!unabenstrana
domanda quando un malato chiede se volont di Dio che sia malato! Egli deve esser
certochevolontdiDio,semalato.Cosianchenellealtrecose.Percil'uomodeve
accettaredaDiotuttoquelcheglicapita,inmodopuroesemplice.Visonodellepersone
che, quando va loro bene interiormente o esteriormente, lodano Dio e confidano in lui,
come alcuni dicono: "Ho dieci moggi di grano ed altrettanto vino quest'anno: confido
pienamente in Dio". Davvero, dico io, hai piena fiducia, ma nel grano e nel vino!
L'animafattaperunbenecosgrandeedalto,cheessanonpuinalcunmodotrovare

32
riposoedsempreinfelice,finchnongiunge,sopraognimodo,aquelbeneeternoche
Dio,perilqualeessafatta.Nonvigiungeperconimpeto,conlarigidaostinazionea
farequestoealasciarequello,maconlamitezza,infedeleumilterinunciaasestesso,
nei confronti di tutto quello che capita. Non che l'uomo si metta in testa: farai questo
assolutamente,costiquelchecosti4!Questofalso,perchinciegliaffermasestesso
5.Seglicapitaqualcosacheloaffatica,loturbaelorendeinquieto,cidinuovofalso,
perch anche in questo si afferma se stessi. Se gli giungesse una grande contrariet,
dovrebbe farsi condurre da Dio, chinarsi umilmente sotto di lui, ed accogliere da lui in
mite confidenza tutto quel che gli avviene: questo sarebbe il giusto comportamento. A
questo mira tutto ci che si pu consigliare e insegnare: che l'uomo si lasci condurre, e
non abbia che Dio in vista, per quanto questo si possa presentare con molte e diverse
parole6.
Unacoscienzabeneordinatasaraiutatadalfattodinonprestareattenzioneallecose
accidentali; occorre che l'uomo, ben raccolto in se stesso, abbandoni completamente a
Dioilpropriovolere,edaccettiqualsiasicosadaDiocomeidentica:graziaochealtrosia,
esterioreointeriore7.ChipercepiscequalcosainDio,nonvedeDio.Unuomogiustonon
ha bisogno di Dio. Non ho bisogno di quello che possiedo 8. L'uomo giusto non serve
niente,nonfacasoadalcunacosa;eglihaDio,epercinonserveniente.QuantoDio
elevatoaldisopradell'uomo,tantoDiopiprontoadonarediquantosial'uomopronto
a ricevere. L'uomo non deve pensare di progredire in una vita buona per il fatto che
digiunamoltoocompiemolteopereesteriori;unsegnocertodelsuoprogresso,invece,
l'averemaggioreamoreperlecoseeterneemaggioreavversioneperquelletransitorie.
SeunuomoavessecentomarchielidesseperDioefondasseunconvento,sarebbeuna
grossacosa.Ma io dico:sarebbemoltomaggioreemigliorecosaselidisprezzasseins
peramordiDioeliguardassecomeunnulla.L'uomodeverivolgereilpropriovolereaDio
in ogni opera, ed avere negli occhi Dio solo. E cos proceda, e non abbia timore, senza
stare a considerare se cos va bene per non compiere passi falsi. Infatti, se un pittore,
dovendo dare il primo tratto di penna, considerasse tutti gli altri, non concluderebbe
nulla.Sequalcunodovesserecarsiinunacitt,estesseaconsiderarecomefareilprimo
passo, non concluderebbe nulla. Perci l'uomo deve seguire la prima ispirazione e
procedereavanti;alloragiungedovedeve,evabenecos9.


1Diononcreaunacosaperchservaaun'altra.Ognunafattaperilpropriobene,e
percinoninterferisce.Utilizzicoseepersoneperrenderledipendentileunedallealtre,e
perdistruggereilmondoete.
2 Affrontare tutte le vicissitudini della vita una penitenza sufficiente! Non occorre
che ti inventi altri guai. Affrontare gioiosamente qualunque cosa la vita ti porti, tutta
l'austeritchetioccorre.
3Ilkarma,odestino,l'espressione diuna leggebenefica:la tendenzauniversale
all'equilibrio, all'armonia e all'unit. In ogni momento, tutto ci che accade ora, per il
meglio. Pu sembrare brutto e doloroso, un patimento amaro e insensato; tuttavia,
rispetto al passato e all'avvenire, per il meglio, l'unica via d'uscita a una situazione
infelice.

33
4 Se avessi detto "devo" essere libero, ne avrei fatto un ragionamento. Invece,
inaspettatamente,senzasforzo,fuilibero.
5 Naturalmente (se usi la volont per controllare la mente, non farai che rafforzare
l'io). Quando combatti, inviti alla lotta. Ma quando non resisti, non incontri alcuna
resistenza.Setirifiutidigiocare,seifuoridelgioco.
Fa' ci che ti senti di fare, senza essere prepotente con te stesso! La violenza potr
solorendertiduroerigido.Nonlottareconquellichetisembranodegliostacolisullavia.
Osservali,indaga.Bastachetutiinteressiadessi.Lasciachetutto,beneomale,accada.
Manonfartitravolgeredacicheaccade.
6Ognimaestrohaunmetodo,cherispecchiaquasisempresial'insegnamentodelsuo
guru, sia la via che egli ha personalmente intrapreso; e anche una particolare
terminologia.Dentroquestoschema,sifannogliadattamentiintonatiallapersonalitdel
discepolo. Gli si d piena libert di pensiero e ricerca, e lo si stimola a interrogare il
contenutodelcuore.
7 Quale che sia la situazione, se accettata piacevole; se no, dolorosa. Non
importa che cosa la rende accettabile: la causa pu essere fisica, psicologica o di altra
natura; ci che conta l'accettazione. Inversamente, la sofferenza deriva dalla
nonaccettazione.
8Finchnonsarainelmiostato,avraiCreatori,PreservatorieDistruttori;maquando
saraiconme,conosceraiilSerifletteraitestessointutto.
Cichepossiediveramente,nonpuoiperderlo.
Iltuoavercoscienzaquidiquellochechiamitrasmissionedisapienza,mostrachela
sapienza non stata ancora trasmessa. Quando ce l'hai, non ne sei cosciente. Non poni
menteacicheveramentetuo.Inveceseicoscientedicichenonntentuo.Tuo
ilpoteredellapercezione,noncichepercepisci.
9Primadituttoconvincitichenonseilapersonachecredi,echel'immaginazioneti
suggerisce.Nonhaipadrenmadre,nonseinato,nonmorirai.Ocrediacichedico,oci
arrividate,studiandoeindagando.Laviadellafedeincondizionatarapida,l'altralenta
e sicura. Ambedue si collaudano con l'azione. Agisci secondo ci che ritieni vero: per
questaviaarriviallaverit.
Haivolontedenergiaasufficienzaperilprimopasso.Eognipassogenererl'energia
sufficienteperilsuccessivo.L'energiavieneconlafiducia,equestaconl'esperienza.

34
Homoquidamnobilis

QuestotestoscrittonelVangelo,esignificainvolgare:Vifuunuomonobilechepart
perunpaesestraniero,lontanodalui,eritornpiricco.OrasileggeinunVangelocheil
Cristo ha detto: Nessuno pu essere mio discepolo se non mi segue; se non ha
abbandonatosestesso,nonmantenendonullapers;equestihatutto,perchnonaver
nullaavertutto.MasottomettersiaDiocoldesiderioecolcuore,porretotalmentela
propriavolontnellavolontdiDioenonrivolgerelosguardoalcreato:chicosuscito
dasestesso,sarveramenteresoasestesso.
Labontinsnonquietal'anima...SeDiomidessequalcosasenzalasuavolont,io
nonvifareiattenzione;infattilapipiccolacosacheDiomidconlasuavolont,questa
mirendefelice.
Tutte le creature sono uscite dalla volont di Dio. Se potessi desiderare soltanto la
bont di Dio, questa volont sarebbe cos nobile che lo Spirito santo direttamente ne
fluirebbe.Ognibenefluiscedallasovrabbondanzadellabontdivina.S,lavolontdiDio
nonhasaporepermechenellaUnit,nellaqualelabontdituttelecreaturehalasua
quieteinDio;ldovequestastessabontriposacomenelsuofinesupremo,cometutto
quellochehaavutovitaedessere;lchetudeviamareloSpiritosanto,comeesso
nell'Unit,noninsestesso,mal dovegustato insiemeallabontdiDio,unicamente
nell'Unit, da dove ogni bont sgorga dalla sovrabbondanza della grazia divina.
Quest'uomo ritorna in se stesso pi ricco di quando part. Chi fosse cos uscito da se
stesso, sarebbe reso a se stesso in modo pi vero, e tutte le cose abbandonate nella
molteplicitglisonodeltuttoresenellasemplicit,giacchegliritrovasestessoetuttele
cosenell'istantepresentedellaUnit.Echifossecosuscitodasestesso,tornerebbeinse
stesso molto pi nobile di quando era uscito. Quest'uomo vive allora in una perfetta
libert e in una pura nudit, giacch non deve sottostare a nulla n prendere nulla, n
poconmolto;infattituttoquellochebenepropriodiDiobenesuoproprio.
IlsolecorrispondeaDio:lapialtapartedellasuainsondabileprofonditrispondeal
supremoabbassarsinellaprofonditdell'umilt.S,epercil'uomoumilenonhabisogno
di chiedere a Dio, ma pu comandare a Dio; infatti la altezza della Divinit non pu
considerare nulla se non nella profondit dell'umilt, l'uomo umile e Dio essendo uno e
nondue.QuestouomoumilehaDioinsuopotere,quantoDiohapoteresusestesso,e
tutto il bene che negli angeli e nei santi tutti, tutto gli appartiene in proprio, come
appartieneinproprioaDio.Dioequestouomoumilesonoassolutamenteunoenondue,
giacchcicheDioopera,ancheegliloopera,ecicheDiovuole,ancheeglilovuole,e
ci che Dio , anche egli lo : una vita ed un essere. S, in nome di Dio, se quest'uomo
fosseall'inferno,Diodovrebbeandareall'infernoversodilui,el'infernosarebbeperluiun
regnodeicieli.Diodevefarlodinecessit,sarebbecostrettoafarlo,giacchquest'uomo
l'essere di Dio, e l'essere di Dio quest'uomo. Qui avviene il bacio della unit di Dio e
dell'uomoumile,giacchlavirtchehanomeumiltunaradicenelfondodellaDivinit,
incuiessapiantata,perchabbiailsuoesseresoltantonell'Unoeterno,enonaltrove.
HodettoaParigi,nellascuola,chenell'uomoumilesarebberocompiutetuttelecose,e
perci dico che niente pu nuocere o turbare l'uomo davvero umile, giacch non v'
alcunacosachenonfuggaquelchepotrebbedistruggerla;questofuggonotuttelecose
create,perchessesonoassolutamentenullainsestesse.Percil'uomoumilefuggetutto

35
quel che potrebbe condurlo in errore nei confronti di Dio. Cos io fuggo la brace perch
essapotrebbeannientarmi,giacchessavorrebbetogliermiilmioessere.
detto:unuomopart.Aristotelecominciunlibro,evolevaparlaredituttelecose.
Fate ora attenzione a quello che Aristotele dice dell'uomo. Uomo, ovvero un essere
umanoalqualestatadataunaformachegliconferisceunavitaedunessereincomune
con tutte le creature, con quelle dotate di ragione e con quelle che ne sono prive, con
tutte le creature corporee e con quelle dotate di ragione: gli angeli. E Aristotele dice:
Come tutte le creature con le loro immagini e forme sono comprese intellettualmente
dagliangeli,iqualiconosconointellettualmenteognicosainsilchecausalorounatale
gioiadafaremeravigliaacolorochenonl'hannoprovataegustata,nellostessomodo
l'uomoriconoscel'immagineelaformadituttelecreaturenellalorodistinzione.questo
ci che Aristotele attribuiva all'uomo perch fosse tale: la capacit di riconoscere le
immaginieleforme;perquestounuomounuomo.Questaeralaspiegazionepialta
concuiAristotelepotevadefinireunuomo.
Anche io voglio ora mostrare cosa un uomo. Homo vuol dire un uomo a cui
partecipata una sostanza che gli d vita ed essere, ed un essere dotato di intelletto. Un
uomo dotato di intelletto quello che comprende se stesso intellettualmente, e che
distaccatoinsestessodaognimateriaedogniforma.Pidistaccatodatuttelecosee
rivoltoasestesso,pichiaramenteedintellettivamenteconosceinsestessotuttelecose,
senzarivolgersiallaesteriorit,epiuomo.
Oraiodico:comepuavvenirecheildistaccodell'intellettosenzaformenimmagini
riconosca in s tutte le cose, senza rivolgersi verso l'esteriorit e trasformare se stesso?
Dico che ci deriva dalla sua semplicit: pi l'uomo puramente e semplicemente
distaccatodasestessoinsestesso,pisemplicementericonosceognimolteplicitinse
stesso,epermaneimmutabileinsestesso.
Boeziodice:Diounbeneimmutabile,chepermanestabileinsestesso,nontoccatoo
mosso da niente e motore di tutte le cose. Una conoscenza semplice cos pura in se
stessa che conosce direttamente l'essere divino puro e nudo, e in questo influsso essa
riceve la natura divina come gli angeli, il che d agli angeli grande gioia. Per vedere un
angelo,siaccetterebbedipassaremilleanniall'inferno.Questaconoscenzacospurae
chiarainsestessa,chetuttocicheinessasivedesse,diventerebbeunangelo.
Fate bene attenzione a quel che Aristotele dice dei puri spiriti nel libro chiamato
Metafisica.Ilpigrandedituttiimaestricheabbianomaitrattatodiscienzadellanatura,
parladiquestipurispiriti,edicecheessinonsonoformadialcunacosa,maricevonoil
loro essere fluente direttamente da Dio; ed essi fluiscono e ricevono l'effusione
direttamente da Dio, al di sopra degli angeli, e contemplano l'essere puro di Dio senza
distinzione. Aristotele chiama questo essere limpido e puro un "qualcosa". quel che
Aristotelehamaidettodipielevatosullaconoscenzadellanatura,enessunmaestropu
direqualcosadipialto,senonnelloSpiritosanto.Oraiodicochequestouomonobile
non si contenta dell'essere che gli angeli colgono senza forma e da cui direttamente
dipendono:solol'unicoUnolosoddisfa.
Ho gi parlato anche del primo inizio e della fine. Il Padre un inizio della Divinit,
giacch si conosce in se stesso. Da lui emana il Verbo eterno, che permane in lui, e lo
Spiritosantoemanadall'unoedall'altro,dimorantenell'interno,eilPadrenonlogenera,
perchessofinedellaDivinitedituttelecreature,dimoranteinsestessa,nellaquale

36
v'ilpuroriposoelapacedituttoquelchemaihaavutol'essere.L'inizioinvistadella
fine, giacch nella fine ultima riposa tutto quello che mai ha ricevuto l'essere dotato di
intelletto.Fineultimadell'esserelatenebra,ononconoscenzadellaDivinitnascosta,
chespandelaluce,maletenebrenonl'hannocompresa1.PerciMosdisse:Coluiche,
mihamandato:chisenzanome,enegazionediogninome,senzaavermaiavutonomi.
Perciilprofetadisse:Inverit,tuseiilDionascosto,alfondodell'anima,ldoveilfondo
dell'animaedilfondodiDiosonounsolofondo.Pitisicerca,menotisitrova.Tudevi
cercarloinguisataledanontrovarloinalcunluogo.Senonlocerchi,alloralotrovi2.
CheDiociaiutiacercarloinmodotaledadimorareeternamentepressodilui.Amen.
1 solo quando sei sazio del mutevole e spasimi per l'immutabile, che sei pronto a
volgertiversocichelamentenonpuchedescriverecomevuotoetenebra.Infatti,essa
avidadicontenutoevariet,mentrelarealtlesimostravuotaeinvariabile.
Cherapportopuessercitracicheecichesilimitaadapparire?Otral'oceanoe
lesueonde?Ilrealefaapparireesparirel'irreale.Lasuccessionediistantifuggevolicrea
l'illusionedeltempo,malarealtintemporaledelpuroesserenonsimuove,perchogni
movimento presuppone uno sfondo immobile; ed esso stesso quello sfondo. Quando
scopridiaverlointe,scoprianchedinonavermaismarritoilpuroessere,chenonhadi
chedividersiosepararsi.Maselocerchinellacoscienza,nonlotroverai.Noncercarloda
nessunaparte,perchnullalocontiene.luiche,alcontrario,tuttocontieneemanifesta.
Simileallalucedelsolecherendetuttovisibile,restandoinvisibile.
2Quellochepuoicercareetrovare,nonilreale.Trovacichenonhaimaiperduto,
l'inalienabile.
Laveraconoscenzadite,delscheinte,nonunconoscere.Nonqualcosache
trovirovistandodappertutto.Nellospazioeneltempononlatrovi.
Ricorda questo: non desiderare niente, perch niente ti manca. Proprio la ricerca ti
impedisceditrovare.
Cichenonstatomaiperduto,nonsipuritrovare.Latuaricercadellasicurezzae
dellagioiatenetienelontano.Smettidicercareecessadiperdere.Lamalattiaeilrimedio
sonougualmentesemplici.
Non c' da praticare. Per conoscerti, sii te stesso. Per esserlo, smetti di immaginarti
come"questo"o"quello".Sii,soltanto.Lasciaemergerelatuanatura.Nondisturbarela
menteconlaricerca.
Laveritnonunpremiodibuonacondotta,operchhaisuperatogliesami.Nonsi
ottiene.lafonteancestraleenonnatadituttol'esistente.Percinondevimeritarla.Ne
haidirittoperchsei.tua,purchtusmettadifuggirlainseguendola.Siicalmoequieto.

37
Iustiviventinaeternum

Igiustivivrannoineterno,elalororicompensapressoDio.Notatebeneilsensodi
queste parole; anche se di suono semplice e comune, sono assai degne di attenzione e
moltobuone.
Igiustivivranno.Chisonoigiusti?Untestodice:giustochidaciascunoquelchegli
spetta; chi d a Dio ci che gli spetta, ai santi ed agli angeli ci che loro spetta, al suo
prossimocicheglispetta.
L'onore appartiene a Dio. Chi sono quelli che onorano Dio? Quelli che sono
completamente usciti da loro stessi, che non cercano assolutamente niente che sia loro
proprioinalcunacosa,qualsiasisia,grandeopiccola;enonconsideranoniente,naldi
sopra n al di sotto di loro, n accanto n all'interno; che non mirano n al bene n
all'onore, n alla soddisfazione n al piacere, n alla utilit n alla interiorit, n alla
santitnallaricompensanalregnodeicieli;chesonouscitidatuttoquesto,datutto
cicheloroproprio:questepersonerendonoonoreaDio,veramenteloonoranoegli
dannoquelcheglispetta1.
Si deve dare della gioia agli angeli ed ai santi. Meraviglia delle meraviglie! Pu un
uomo nella sua vita mortale dare della gioia a quelli che sono nella vita eterna? S, in
verit.Ognisantohaungrandissimopiacereedunagioiainesprimibilepertutteleopere
buone;perunabuonavolontounbuondesiderio,essihannounagioiacosgrandeche
nessuna bocca capace di esprimerla, n alcun cuore pu immaginare quanta gioia
provano. Perch cos? Perch essi amano Dio oltremisura, lo amano tanto che il suo
onoreloropicarodellapropriabeatitudine.Manonsologliangelieisanti:Diostesso
neprovaunagioiatantogrande,comeseincistesselapropriabeatitudine,evilegato
il suo essere, la sua soddisfazione, il suo piacere. Notatelo bene, dunque! Se non
volessimoservireDiopernessunaaltraragionechelagrandegioiacheprovanoquelliche
sononellavitaeterna,eDiostesso,potremmofarlodibuon gradoecon tuttoilnostro
impegno.
Si deve anche portare il nostro aiuto a quelli che sono nel purgatorio, e a quelli che
sonoancorainvita.
Un uomo cosiffatto giusto in un senso, ed in un altro senso lo sono quelli che
accolgonodaDiotuttelecose,qualsiasisiano,nellostessomodositrattidicosagrande
opiccola,piacevoleofastidiosa,semprenellostessomodo,unacosacomeun'altra,n
pinmeno.Sepensicheunacosasiapidiun'altra,sbagli.Devideltuttospogliartidella
tuapropriavolont.
Direcentehoavutoquestopensiero:seDiononvolessecomeme,iovorreicomunque
comelui.Moltivoglionoavereinognicosaunapropriavolont,maquestomale,insozza
lecose.Altrisicomportanounpo'meglio,voglionoquelcheDiovuole,nonvogliononulla
controlasuavolont,e,sefosseromalati,vorrebberochefossevolontdiDioilloroesser
sani. Cos costoro vogliono che Dio voglia secondo la loro volont, invece di volere
secondo la sua. Si pu ammetterlo, ma non bene. I giusti non hanno assolutamente
volont propria: quel che Dio vuole per essi del tutto uguale, per quanto grande sia il
disagio.
I giusti prendono la giustizia tanto sul serio, che, se Dio non fosse giusto, non gli
darebberopiimportanzacheaunfagiolo,esonocossaldamenteradicatinellagiustizia

38
etantouscitidasestessi,chenondannoimportanzanallepenedell'infernonallegioie
delparadiso,naqualsiasialtracosa.S,setuttiitormentidiquellichesonoall'inferno,
uominiodemoni,otuttiitormentichemaifuronoesarannosullaterra,fosserolegatialla
giustizia,essinonvidarebberolaminimaimportanza,tantofermamentetengonoaDioed
alla giustizia. Per l'uomo giusto niente pi triste e doloroso di ci che contrario alla
giustizia,ovverodinonesserelostessointuttelecose.Comepuessereci?Seunacosa
pu farli gioire ed un'altra rattristarli, essi non sono giusti; di pi: se sono gioiosi in un
tempo,losonoinognitempo;sesonopiugioiosiinuntempoemenoinunaltro,allora
sonointorto.Chiamalagiustizia,lestacossaldamentevicinochecicheamailsuo
essere2;nullapudistoglierlo,enonfaattenzioneanient'altro.Sant'Agostinodice:Dove
l'animaama,essapiveramentecheldovedvita.Questotestohaunsuonosemplice
ecomune,etuttaviaastentoqualcunocomprendecichesignifica;nondimenoessodice
il vero. Chi comprende l'insegnamento sulla giustizia ed il giusto, comprende tutto quel
chedico.
"Igiustivivranno".Tratuttelecose,nessunatantoamabileedesiderabilecomela
vita. Nello stesso modo, nessuna vita tanto cattiva e penosa che l'uomo non voglia
tuttaviavivere.Untestodice:Piunacosavicinaallamorte,pipenosa.Tuttavia,per
quanto cattiva sia la vita, essa vuole vivere. Perch mangi? Perch dormi? Per vivere.
Perchdesideribenioonori?Losaimoltobene.Maperchvivi?Pervivere,etuttavianon
saiperchvivi.Tantodesiderabileinslavita,chelasidesiderapersestessa.Quelliche
sonoall'inferno,neltormentoeterno,nonvorrebberoperderelalorovita,nidemonin
leanime,giacchlalorovitacosnobilechesgorgadirettamentedaDionell'anima.Essi
voglionovivere,tantodirettamentesgorgalalorovitadaDio.Cosalavita?L'esseredi
Dio la mia vita. Se la mia vita l'essere di Dio, bisogna che l'essere di Dio sia il mio
essere,el'essenzadiDiolamiaessenza,npinmeno.
Essivivonoineterno"pressoDio",proprioaccantoaDio,naldisottonaldisopra.
Essi operano le loro opere presso Dio, e Dio opera pressa di loro. San Giovanni dice: Il
verboerapressoDio.Eraassolutamentesimileedaccanto,nsottonsopra,masimile.
Quando Dio cre l'essere umano, fece la donna dal fianco dell'uomo perch gli fosse
simile.Nonlaformapartiredallatestaodaipiedi,perchnonfossensopransottodi
lui, ma gli fosse simile. Nello stesso modo l'anima giusta deve essere simile a Dio ed
accantoaDio,deltuttosimile,nsottonsopra.
Chisonoquelliintalemodosimili?Solocolorochenonsonosimilianiente,sonosimili
a Dio. Niente simile all'essenza divina, in essa non v' immagine n forma. Alle anime
cheinquestomodosonosimili,ilPadresimilmentedonaenonfaloromancareniente.
CicheilPadrepufare,lodonaaquestaanimainmodosimile,inverit,quandoessa
nonpisimileasestessacheaun'altra,enondeveesserepivicinaasestessachea
un'altra.Essanondevedesiderareilproprioonore,ilpropriovantaggio,oqualsiasicosale
appartenga,nconsiderarlapidiunbeneappartenenteaunaltro.Ecicheproprioa
chiunque altro, non le deve essere n estraneo n lontano, male o bene che sia. Tutto
l'amore verso le cose del mondo fondato sull'amore di s. Se tu avessi abbandonato
questo,avrestiabbandonatol'interomondo.
IlPadregenerailFiglionell'eternit,simileasestesso.IlVerboerapressoDio,eDio
era il Verbo: era identico a lui nella stessa natura. Dico ancora di pi: lo ha generato
nell'animamia.Nonsoloessaaccantoaluie,nellostessomodo,egliaccantoadessa,

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cheglisimile,mainessa,eilPadregenerailFiglionell'animanellostessomodocon
cui lo genera nell'eternit, non diversamente. Lo deve fare, ne abbia gioia o dolore. Il
PadregeneraincessantementeilFiglio,ediodicoancora:eglimigeneracomesuoFiglioe
lo stesso Figlio. Dico di pi: mi genera non solo in quanto suo Figlio, ma in quanto lui
stesso,eluiinquantome,emeinquantosuoessereesuanatura3.Inquestapiinterna
fonte, io scatuisco nello Spirito santo; questa una sola vita, un solo essere, una sola
operazione. Tutto ci che Dio opera uno, perci egli mi genera in quanto suo Figlio,
senzaalcunadifferenza.Miopadresecondolacarnenon,propriamenteparlando,mio
padre,malosoltantoperunapiccolapartedellasuanatura,ediosonoseparatodalui;
egli pu essere morto ed io vivo. Perci il Padre celeste davvero mio padre, infatti io
sono suo figlio ed ho da lui tutto quel che ho, e sono lo stesso Figlio, e non un altro. Il
Padre opera una sola opera, perci egli mi opera come suo Figlio unico, senza alcuna
differenza4.
Noi siamo totalmente trasformati e cambiati in Dio. Fate caso a questo paragone!
Nellostessomodoincui,nelSacramento,ilpanetrasformatonelcorpodelSignore,per
quanto pane vi sia, esso comunque un solo corpo. Nello stesso modo, se tutti i pani
fosserotrasformatinelmiodito,nonvisarebbetuttaviapidiundito.Se,d'altraparte,il
mio dito fosse trasformato in pane, questo sarebbe quanto quello. Infatti ci che
trasformatoinun'altracosafatutt'unoconessa.Nellostessomodoiosonotrasformatoin
lui,inguisatalecheeglimioperacomesuoessere,uno,nonsimile;perilDiovivente,
verochenonv'alcunadifferenza5.
Il Padre genera incessantemente il Figlio. Quando il Figlio generato, non prende
nientedalPadre,perchhatutto,maquandoilPadrelogenera,egliprendedalPadre.Di
conseguenza,noinondobbiamodesiderarenulladaDio,comesefossimoestranei.Nostro
Signorediceaisuoidiscepoli:Iononvihochiamatoservi,maamici.Chidesideraqualcosa
dall'altro un servo, e chi ricompensa un signore. Mi chiedevo di recente se volessi
ricevereodesiderarequalcosadaDio.Ciriflettomoltobene,perchsericevessiqualcosa
da Dio, sarei al di sotto di lui come un servo, e lui, donando, come un signore. Non
dobbiamoesserecosnellavitaeterna6.
Proprioquihodettounavolta,edvero:Sel'uomosiappropriaoprendequalcosadi
esterioreasestesso,nonbene.NonsidevecogliereoconsiderareDiocomeesternoa
noi stessi, ma come nostro bene proprio e come cosa che in noi stessi; non si deve
neppureservireodagireinvistadiunperch:nperDio,nperilproprioonore,nper
qualsiasi altra cosa fuori di s, ma soltanto per ci che in s suo essere proprio e sua
propria vita. Molte persone semplici si immaginano che devono considerare Dio come
lass,eloroquaggi.Noncos.IoeDiosiamouno.ConlaconoscenzaaccolgoDioinme,
conl'amorepenetroinlui.Alcunidiconochelabeatitudinenonrisiedenellaconoscenza
ma solo nella volont. Essi hanno torto, infatti se risiedesse solo nella volont, non vi
sarebbe unit. Agire e divenire sono una cosa sola. Quando il falegname non lavora, la
casanonsifa.Quandolascurenonagisce,ancheildivenirefermo.Dioediosiamouno
in questa operazione: egli opera ed io divengo. Il fuoco trasforma in s ci che gli
portato,chediventasuanatura.Nonillegnochetrasformainsilfuoco,mailfuocoche
trasformainsillegno.NellostessomodonoisiamotrasformatiinDio,inguisatalechelo
conosceremocomeegli.SanPaolodice:Cosloconosceremo,ioloconoscercomelui

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mi conoscer, n pi n meno, assolutamente nello stesso modo. I giusti vivranno
eternamente,elalororicompensaaccantoaDio,deltuttosimile.
CheDiociaiutiadamarelagiustiziainsestessaeDiosenzaperch.Amen.


1Proposizionecondannata.VediBollaInAgroDominico,articoloVIII.
2S,apattochepergiustiziatuintendaarmoniaconlaproprianatura,eperazione
l'agiredisinteressatosenzadesiderio.
3ErrifinchtroviDio.AlloraDiotiprendedentrodiS:etirendeLui.
4Proposizionecondannata.VediBollaInAgroDominico,articoloXXII.
5Proposizionecondannata.VediBollaInAgroDominico,articoloX.
6Proposizionecondannata.VediBollaInAgroDominico,articoloIX.

41
Inhocapparuitcaritasdeiinnobis

L'amorediDiopernoisimanifestatoecidivenutovisibileperchDiohainviatoil
suoFigliouniconelmondo,inmodochepossiamoviverecolFiglioenelFiglioegrazieal
Figlio;giacchtuttiquellichenonvivonograziealFigliohannodavverotorto.
Se vi fosse da qualche parte un ricco re con una bella figlia, e la desse al figlio di un
povero,tuttiquellicheappartengonoaquestafamiglianesarebberoelevatienobilitati.
Ora un maestro dice: Dio si fatto uomo, perci tutto il genere umano elevato e
nobilitato.PossiamodunquegioiredelfattocheilCristo,nostrofratello,sisiaelevatocon
la propria potenza al di sopra di tutti i cori angelici e si sia assiso alla destra del Padre.
Questomaestrohaparlatogiustamente,ma,inverit,iononvifareitantocaso.Cosami
importerebbediavereunfratelloricco,mentreiosonopovero?Cosamiimporterebbedi
avereunfratellosaggio,mentreiosonosciocco?
Dicoun'altracosa,chevapilontano:nonsoloDiosifattouomo;moltodipi:egliha
assuntolanaturaumana.
Imaestridiconocomunementechetuttigliuominisononellaloronaturaugualmente
nobili, ma io dico in verit: qualsiasi bene che tutti i santi hanno posseduto, e Maria,
madre di Dio, e il Cristo secondo l'umanit, mio proprio bene in questa natura. Ora
potrestechiedermi:seiohoinquestanaturatuttocicheCristopuoffrirmisecondola
sua umanit, perch noi esaltiamo e veneriamo il Cristo come nostro Signore e nostro
Dio? Perch egli stato un messaggero di Dio verso noi, e ci ha portato la nostra
beatitudine.Labeatitudinechecihaportatoeranostra1.LdoveilPadregenerailFiglio,
nelfondopiintimo,questanaturaviinclusanellostessotempo.Questanaturaunae
semplice. Qualcosa pu s apparire qui all'esterno, e qualcosa esservi legato, ma non si
trattadiquestoUno.
Dicoancoraun'altracosa,epiimportante:chivuoleporsidirettamentenellanuditdi
questanatura,deveesseresfuggitoatuttoquelchev'dipersonale,inguisataledavoler
tantobeneadunuomocheviveoltremare,nonmaivisto,quantoachivicinoaluiesuo
amicointimo.Finchamipitestessodiunochenonhaimaivisto,haiveramentetorto,e
nonhaimaigettatounosguardonellasemplicitdiquestofondo.Certamentepuoiaver
vistolaveritinunariproduzionedell'immagine,comeinunsimbolo,manonquestala
cosamigliore.
D'altraparte,bisognachetuabbiailcuorepuro,giacchpurosoltantoquelcuoreche
haridottoanientetuttoilcreato.Interzoluogo,deviessereliberodalnulla.Sidomanda
cosabrucia nell'inferno.Imaestridiconocomunementechelavo1ontpropria.Maio
dico,inverit,cheilnullachebrucianell'inferno.Ascoltaquestoparagone.Siprendaun
carbone ardente e lo si ponga sulla mia mano. Se dicessi che il carbone a bruciare la
mano,glifareidavverotorto.Sevoglioparlaregiustamentedicichemibrucia,devodire
che il nulla a bruciarmi: infatti il carbone ha in s qualcosa che la mia mano non ha.
Vedete, proprio questo niente mi brucia. Se la mia mano avesse in s tutto ci che
carbone e che esso pu compiere, avrebbe assolutamente la natura del fuoco. Chi
prendesse allora tutto il fuoco che mai bruciato e lo ponesse sulla mia mano, non
potrebbe comunque farmi male. Lo dico nello stesso modo: come Dio e quelli che
contemplanoDiohannoins,nellaverabeatitudine,cichenonhannoquellichesono
separati da Dio, questo nulla tormenta le anime che sono all'inferno pi della volont

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propriaodiqualchefuoco.Lodicoinverit:nellamisuraincuiilnullaattaccatoate,in
questa stessa misura tu sei imperfetto. Se dunque volete essere perfetti, dovete essere
liberidalnulla.
Perci il piccolo testo che vi ho presentato dice: Dio ha inviato il suo unico Figlio nel
mondo. Non dovete intendere come mondo esterno, in quanto egli mangiava e beveva
con noi, ma dovete intenderlo in relazioneal mondo interiore. Cos come ilPadre, nella
sua semplice natura, genera il Figlio, altrettanto naturalmente lo genera nella parte pi
intimadellospirito,equelloilmondointeriore.QuiilfondodiDioilmiofondo,eilmio
fondo il fondo di Dio. Qui io vivo secondo il mio essere proprio, cos come Dio vive
secondo il suo essere proprio. Per chi ha gettato anche solo un istante uno sguardo in
questofondo,percostuimillemarchid'ororossoconiatosonocomeunsoldofalso.a
partire da questo fondo pi intimo che tu devi operare tutte le opere,senza perch. Lo
dicoinverit:finchcompileopereperilregnodeicieli,operDio,operlabeatitudine
eterna, ovvero a partire dalla esteriorit, tu non sei davvero come devi essere. Si pu
anche accettarti cos, questo vero, ma non la cosa migliore. Perch in verit, se
qualcunosiimmaginadiriceveredaDionellainteriorit,piet,dolcerapimentoegrazia
particolare pi che presso il focolare o nella stalla, non fa altro che prendere Dio,
avvolgergli un mantello intorno alla testa e cacciarlo sotto una panca. Infatti, colui che
cercaDiosecondounmodo,prendeilmodoelasciaDio,chenascostonelmodo.Machi
cercaDiosenzamodo,loprendequalinsestesso,eduntaleuomovivenelFiglio,ed
lastessavita.Sequalcunointerrogassepermilleannilavita,chiedendoleperchvive,ed
essapotesserispondere,nondirebbealtrochequesto:iovivoperchvivo.Perilfattoche
la vita vive del suo fondo proprio e sgorga dal suo proprio essere, per questo essa vive
senza perch, perch vive per se stessa 2. A chi domandasse ad un uomo sincero, che
operaapartiredalsuofondoproprio,perchoperalesueopere,questi,perrispondere
giustamente,nondovrebberisponderealtroche:iooperoperoperare.
Ldoveterminalacreatura,Dioiniziaadessere.OraDionondesideradatealtroche
tuescadatestessosecondoiltuomodod'esserecreaturale,echetulasciDioessereDio
inte.Lapipiccolaimmaginecreatachesiformainte,tantograndequantoloDio.
Perch? Perch essa per te un ostacolo ad un Dio totale. Proprio l dove entra
l'immagine,Diodeveuscire,insiemeatuttalasuaDivinit3.Maquandoquestaimmagine
esce, Dio entra. Dio desidera tanto che tu esca da te stesso secondo il tuo modo
creaturale,comesetuttala suabeatitudinedipendessedaci.Edunque!qualeiltuo
danno,miocaro,quandolascicheDiosiaDiointe?Escicompletamentedatestessoper
Dio, e Dio uscir completamente da se stesso per te. Quando entrambi escono da loro
stessi,cichepermanel'Uno,nellasuasemplicit.InquestoUno,ilPadregenerailFiglio
nella pi intima fonte. L fiorisce lo Spirito santo, e l sgorga in Dio una volont che
appartieneall'anima.Lavolontlibera,finchnontoccatadallecreatureedatuttoil
creato.DiceilCristo:Nessunosalealcielosenonchidiscesodalcielo.Tuttelecosesono
createdalnulla,percilaloroveraorigineilnulla,enellamisuraincuilanobilevolont
inclinaversolecreature,essascorreinsiemeallecreatureversoilloronulla.
Adessosiponelaquestione;questanobilevolontscorreviainguisataledanonpoter
mairiprendersi?Imaestridiconocomunementecheessanonsiriprendemai,nellamisura
incuifuggitaviaconiltempo.Maiodico:quandoquestavolontsiallontanaunattimo

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dasestessaedatuttoilcreato,perrivolgersiversolasuaprimaorigine,essasitrovaretta
elibera,e,inquestomomento,tuttoiltempoperdutorecuperatodinuovo.
Moltimidiconospesso:Pregateperme!Iopensoallora:perchvoiuscite?perchnon
rimanete in voi stessi, e non possedete in voi stessi il vostro bene proprio? Voi portate
tuttalaveritessenzialmenteinvoi4.
CheDiociaiutiperchpossiamoveramentepermanerenellainteriorit,inmodotale
dapossederedirettamentetuttalaveritsenzadiversit,inunaverabeatitudine.Amen.



1Percambiaredimensionedicoscienza,haibisognodiaiuto.Talvoltapunonessere
nellaformadiunapersonaconcreta,bastaunapresenzasottileounlampodell'intuizione,
mal'aiutocivuole.Ilsinternoscrutaeattendecheilfigliotornialpadre.Almomento
giusto, dispone tutto con affetto e efficienza. Se occorre un messaggero o una guida,
mandailmaestroaespletareilnecessario.
moltoimportantecapirechel'insegnamentocheconta,nonlapersonadelmaestro.
Riceviunaletterachetifaridereopiangere.Ilpostinononc'entra.Cos,ilmaestrotid
sololebuonenotiziesulverotestesso,etimostralaviapertornarvi.Inuncertosenso,
ilmessaggerodels.Gliinformatoripossonoesseretanti,mailmessaggiounosolo:sii
cichesei.Ovvero:finchnonconoscitestesso,nonpuoisaperechiilveromaestro.E
dopochetiseirealizzato,scoprichetuttiimaestrichehaiincontratohannocontribuitoal
tuorisveglio,ilqualelaprovacheilmaestroeravero.Perci,prendilocom',fa'ciche
ti dice con zelo e seriet, e affidati al cuore, che ti avverta se qualcosa va storto. Se
s'instauraildubbio,noncombatterlo.Consgnatiacicheindubbio,elasciaildubbioa
sestesso.
2Viverel'unicoscopodell'esistenza.Ilsnons'identificacolsuccessoelasconfitta;
l'idea stessa di diventare questo o quello, gli estranea. Il s sa che la riuscita e la
sconfitta sono relative e in rapporto reciproco, l'ordito e la trama nel tessuto della vita.
Imparadaambedue,eva'oltre.Senonhaiimparato,ripeti.
Ilmondononcheunospettacolo,scintillanteevuoto.,eppurenon.Finchvoglio
vederloeprenderviparte,l.Quandocessodioccuparmene,sidissolve.Nonhacausa,
senzascopo.
3 Come un bruscolino nell'occhio producendo un'infiammazione pu cancellare il
mondo, cos l'idea errata, "Sono il corpomente", fa ripiegare su se stessi e cos oscura
l'universo.inutilecombattereilsensodiessereunapersonalimitataeseparatafinch
nonnesonomesseanudoleradici.L'egoismoradicatonelleideesbagliatedisestessi.
Lavalamacchia,egliocchitisarannoinondatidiluce.Lalucel:tiaspetta.Anchegli
occhisonopronti.Ilbuiochevedinonsenonl'ombradellamacchiolina.Lberatene,e
tornaaltuostatonaturale.
4Nonviserveaiuto,solounconsiglio.Cichecercategiinvoi.Prendeteilmiocaso.
Nonhofattonullaperrealizzarmi.Ilmaestromidissechelarealterainme;miguardai,e
vidi che era l, esattamente come lui mi aveva detto. Vedere la realt tanto semplice
quantoguardarsiallospecchio,purchsiatersoeverace.Perrifletterelarealt,occorre
chelamentesiaquieta,nondistortadaidesideriedallepaure,sgombradiideeeopinioni,
nitidaatuttiilivelli.Siilimpidoequieto,vigileedistaccato:tuttoilrestoverrdas.

44
Presto o tardi scoprirai che, se vuoi davvero trovare, devi scavare in un solo posto:
dentro.
Tuttocichetioccorresmetteredicercareall'esternoquellochepuoitrovaresolo
dentrodite.

45
Indiebussuisplacuitdeoetinventusestiustus

QuestaparolachehopronunciatoinlatinoscrittanellaEpistola,elasipudirediun
santo confessore; essa significa: Nei suoi giorni stato interiormente trovato giusto,
piaciuto a Dio nei suoi giorni. Ha trovato la giustizia nel suo interno. Il mio corpo pi
nellamiaanimadiquantolamiaanimasianelmiocorpo.Ilmiocorpoelamiaanimasono
piinDiodiquantosianoinlorostessi,edeccocosalagiustizia:lacausadituttelecose,
nellaverit.Comedicesant'Agostino,Diopivicinoall'animadiquantoessalosiaase
stessa.LavicinanzatraDioel'animanonconoscedistinzione,inverit.Laconoscenzacon
cui Dio si conosce interiormente la conoscenza di ogni spirito distaccato, e non altra.
L'animaprendeilproprioesseredirettamentedaDio,eperciDiopivicinoall'animadi
quantoessalosiaasestessa,eperciDionelfondodell'animacontuttalasuaDivinit.
Oraunmaestrochiedeselalucedivinafluiscanellepotenzedell'animaaltrettantopura
quanto essa lo nell'essere dell'anima, visto che questa prende il proprio essere
direttamentedaDio,mentrelepotenzefluisconodirettamentedall'esseredell'anima.La
lucedivinatropponobileperaverecomunanzaconlepotenze,infattiDioestraneoe
lontanodatuttoquelchetoccaedtoccato.proprioperchlepotenzesonotoccatee
toccano, che esse perdono la loro verginit 1. La luce divina non pu brillare in esse;
tuttavia, con l'esercizio ed il distacco, esse possono diventare ricettive. A questo
proposito, un altro maestro dice che alle potenze donata una luce simile alla luce
interiore.Essarassomigliaallaluceinteriore,manonlaluceinteriore.Conquestaluce,
giunge alle potenze una impressione che le rende ricettive alla luce interiore. Un altro
maestrodicechetuttelepotenzedell'animacheoperanonelcorpomuoionoconilcorpo,
eccettolaconoscenzaelavolont:questesolepermangononell'anima.Selepotenzeche
operanonell'animamuoiono,essetuttaviapermangononellalororadice.
SanFilippodisse:Signore,mostraciilPadre,equestocibasta.OranessunovaalPadre
se non attraverso il Figlio. Chi vede il Padre vede il Figlio, e lo Spirito santo il loro
reciprocoamore.L'animacossempliceinsestessa,cheessanonpumaiaverpresente
che una immagine sola. Quando percepisce l'immagine della pietra, non percepisce
l'immagine dell'angelo, e quando percepisce l'immagine dell'angelo, non ne percepisce
alcun'altra, e questa stessa immagine che percepisce, essa deve amarla nel suo essere
presente. Se percepisse mille angeli, ci sarebbe quanto due angeli, e tuttavia non ne
percepirebbepidiunosolo.L'uomodeveunificarsiinsestesso.SanPaolodice:Liberati
deivostripeccati,voisieteoradivenutiservitoridiDio.IlFigliounigenitocihaliberatodei
nostripeccati.OraNostroSignoredicepiesattamentedisanPaolo:Nonvihochiamati
servi, vi ho chiamati amici. Il servo non conosce la volont del padrone, ma l'amico sa
tutto ci che sa l'amico. Tutto ci che ho appreso dal Padre mio, io ve lo ho rivelato, e
tuttocichesailPadremio,ioloso,etuttoquellocheioso,voilosapete,perchioeil
Padre abbiamo un solo Spirito. Ora l'uomo che sa tutto ci che Dio sa, un uomo che
conosceDio.Quest'uomocoglieDionelsuoessereproprioenellasuapropriapresenza,e
nellasuapropriaunit,enellasuaveritpropria.Untaleuomotalequaledeveessere.
Mal'uomochenonhaalcunaabitudineallecoseinteriori,nonsacosaDio.Coscomeun
uomochehadelvinonellasuacantina,machenonl'hamaibevutonassaggiato,nonsa
seessobuono.cosperlepersonechevivononellaignoranza:nonsannocosaDio,e
sembraloroesiimmaginanodivivere,mauntalesaperenonvienedaDio2.L'uomodeve

46
avereunsaperepuroechiarodellaveritdivina.L'uomocheha,intuttelesueopere,una
retta intenzione, presso di lui il principio della sua intenzione Dio, e Dio anche il
compimento della sua intenzione; la pura natura divina, e il suo termine nella pura
naturadivinainsestessa.
Oraunmaestrodicechenonv'alcunuomo,perquantoinsensato,chenonaspirialla
saggezza.Perchalloranondiventiamosaggi?Perchvisononumerosecondizioni.Lapi
importante che l'uomo passi attraverso tutte le cose e sorpassi tutte le cose e le loro
cause.Alloral'uomocominciaadesserescontento,epercirimanenellasualimitatezza.
Seiosonoricco,nonsonoperquestosaggio,maselaessenzaelanaturadellasaggezza
sonoformateinmescheiosialasaggezzastessa,allorasonounuomosaggio.
Hodettoungiornoinunmonastero:laveraimmaginedell'animaquellaincuinon
formatonientediesteriorendiinteriore,salvocicheDioinsestesso.L'animahadue
occhi: uno interiore, l'altro esteriore. L'occhio interiore dell'anima quello che guarda
nell'essereericeveilproprioesseredaDiosenzaalcunintermediario:lasuaoperazione
propria. L'occhio esteriore dell'anima quello rivolto verso tutte le creature, che le
percepiscesecondoilmododelleimmaginiediunapotenza.Ora,l'uomochesirivolto
insestesso,inmododaconoscereDionelsuopropriosaporeenelsuopropriofondo,un
taleuomoliberatodatuttelecosecreate,esichiusoinsestessosottounaverachiave
di verit. Ho detto un giorno che NostroSignore venne verso i suoi discepoli, mentre le
porteeranochiuse,ilgiornodiPasqua;lostessoavvieneperquestouomo,liberodatutte
lecoseestraneeedatuttoilcreato.Inuntaleuomo,Dionongiunge,perchgiinlui
nellapropriaessenza.
SpiaciutoaDioneisuoigiorni.
Quandosidicenei"suoigiorni",vipidiungiorno:ilgiornodell'animaedilgiornodi
Dio.Igiornitrascorsidaseiosettegiorniequellipassatidaseimilaanni,sonotantovicini
all'oggiquantoilgiornochefuieri.
Perch?Perchiltempol,inunistantepresente.Perilfattocheilcieloproseguela
sua corsa, la prima rivoluzione del cielo produce il giorno. L si produce in un istante il
giornodell'anima,enellasualucenaturaleincuisonotuttelecose,uninterogiorno:
giornoenottesonounacosasola.IlgiornodiDioquelloincuil'animasi
trovanelgiornodell'eternit,inunistanteessenziale,elilPadregenerailsuoFiglio
unigenitoinunistantepresente,el'animarinasceinDio.Ognivoltachehaluogoquesta
nascita,essagenerailFigliounigenito.Percivisonomoltipifigligeneratidallevergini
chenondalledonne,perchquellegeneranooltreiltempo,nellaeternit.Qualsiasisiail
numerodeifiglichel'animageneral'eternit,nonvicomunquepidiunFiglio,perch
ciaccadealdildeltempo,nelgiornodell'eternit.
L'uomocomedeveesserequandovivenellevirt,giacchhodettoottogiornifache
levirtsononelcuorediDio.Chiviveedoperanellavirtcomedeveessere.Chinon
cercapernienteilsuopropriobeneinalcunacosa,ninDionnellecreature,permanein
DioeDioinlui.Peruntaleuomo,unagioiaabbandonareedisprezzaretuttelecose,ed
unagioiacompieretuttelecosefinoalloropuntopialto.SanGiovannidiceDeuscaritas
est,Dioamore,el'amoreDio,echidimoranell'amoredimorainDio,eDioinlui.Chi
dimorainDiosistabilitoinunabelladimora,eredediDio,ecoluinelqualeDioabita,
ha dei buoni compagni vicino. Ora un maestro dice che Dio fa all'anima un dono con il
quale essa mossa verso le cose interiori. Un maestro dice che l'anima direttamente

47
toccatadalloSpiritosanto,infattiDiomiamanellostessoamoreincuiamasestesso,e
l'animaamaDioinquestostessoamoreincuiegliamasestesso;senonvifossequesto
amore, in cui Dio ama l'anima, non vi sarebbe lo Spirito santo. un ardore ed una
effusionedelloSpiritosanto,incuil'animaamaDio.
Ora un evangelista scrive: Questo il mio Figlio diletto, in cui mi compiaccio. Ora un
altroevangelistascrive:QuestoilmioFigliodiletto,incuituttelecosemicompiacciono.
Eilterzoevangelistascrive:QuestoilmioFigliodiletto,incuimisonocompiaciuto.Tutto
ci che piace a Dio, gli piace nel suo Figlio unigenito; tutto ci che Dio ama, lo ama nel
Figliounigenito.Oral'uomodevevivereinmodotaledaessereilFigliounigenito.Nonv'
distinzione tra il Figlio unigenito e l'anima. Tra servo e padrone non v' mai lo stesso
amore.Finchiosonoservo,sonomoltolontanodalFigliounigenito,ediversodalui.Se
volessi vedere Dio con i miei occhi, gli occhi con cui vedo il colore, sbaglierei di molto,
perch questa vista temporale, e tutto quel che temporale lontano ed estraneo a
Dio. Se si considera il tempo, e lo si considera anche in ci che ha di pi ristretto,
nell'"adesso",essotuttaviaancoradeltempoepermaneinsestesso.Finchl'uomoha
tempoespazio,numero,molteplicit,eglinoncomedeveessere,eDioglilontanoed
estraneo 3. Perci Nostro Signore dice: Chi vuole diventare mio discepolo, deve
abbandonaresestesso.Nessunopucomprenderelamiaparolaedilmioinsegnamento
senonhaabbandonatosestesso.Tuttelecreaturesononullainsestesse.Perciioho
detto:lasciateilnulla,edafferrateunessereperfettonelqualelavolontretta.Chiha
deltuttoabbandonatolapropriavolont,gustailmioinsegnamentoecomprendelamia
parola.Oraunmaestrodicechetuttelecreaturericevonoilloroesseredirettamenteda
Dio, e perci secondo la loro vera natura che esse amino Dio pi di se stesse. Se lo
spirito conoscesse il suo puro distacco, non potrebbe pi avere inclinazione per alcuna
cosa;sarebbecostrettoatenersinelsuopurodistacco.Percidetto:glipiaciutonei
suoigiorni.
Il giorno dell'anima ed il giorno di Dio sono distinti. Quando l'anima si pone nel suo
giornonaturale,essaconoscetuttelecosealdisopradeltempoedellospazio;nessuna
cosa per essa lontana o vicina. Perci ho detto che in quel giorno tutte le cose sono
ugualmente nobili. Ho detto una volta che Dio crea ora il mondo, e tutte le cose sono
ugualmente nobili in questo giorno 4. Se dicessimo che Dio ha creato ieri il mondo o lo
creerdomani,cicomporteremmoinmodoinsensato.Diocreailmondoetuttelecosein
unistantepresente,ediltempochetrascorsodamilleannioratantopresenteaDioe
tantovicinoquantoiltempocheadesso.Nell'animachepostainunistantepresente,il
PadregenerailFigliounigenito,e,inquestastessanascita,l'animarinasceinDio.questa
una sola nascita: il Padre genera nell'anima il suo Figlio unigenito, ogni volta che essa
rinasceinDio.
Hoparlatodiunapotenzanell'anima;nellasuaprimaeffusione,essanoncoglieDioin
quantobuono;noncoglieDioinquantoverit,mapenetrafinnelfondoecontinuaa
cercare,ecoglieDionellasuaunitenellasuasolitudine;coglieDionelsuodesertoenel
suopropriofondo.Perciessanonsiaccontentadinulla,econtinuaacercareDionella
sua Divinit, nella particolarit della sua natura propria. Si dice che nessuna unione sia
maggiorediquellacherendeunsoloDioletrepersonedivine.Sidiceanchechenessuna
unione pi grande di quella tra Dio e l'anima. Quando l'anima riceve un bacio dalla
Divinit,ottienetuttalasuaperfezioneelasuabeatitudine,edalloraavvoltadall'unit.

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Nel primo contatto in cui Dio ha toccato l'anima e la tocca come increata ed increabile,
l'anima,perquestocontattodiDio,tantonobilequantoDiostesso.Diolatoccasecondo
sestesso.IohopredicatounavoltainlatinoerailgiornodellaTrinitedhodetto:la
distinzionederivadall'Unit:intendoladistinzionenellaTrinit.L'Unitladistinzionee
ladistinzionel'Unit.Piladistinzionegrande,pigrandel'Unit,giacchsitrattadi
distinzione senza distinzione. Se vi fossero mille persone, non vi sarebbe tuttavia niente
altrochel'Unit.QuandoDiorivolgeilsuosguardoallacreatura,ledonaconciilproprio
essere; quando la creatura rivolge il suo sguardo a Dio, riceve da ci il proprio essere.
L'anima ha un essere spiritualee conoscente; perci l dove Dio anche l'anima, e l
dovel'animaancheDio.
Ora detto: stato trovato interiormente. L'interiorit ci che risiede neI fondo
dell'anima, nella parte pi interna dell'anima, nell'intelletto che non esce mai, che non
guarda alcuna cosa. L sono ugualmente nobili tutte le potenze dell'anima; qui stato
trovato interiormente giusto. giusto chi rimane identico nella gioia e nella sofferenza,
nella amarezza e nella dolcezza, chi non trova ostacolo in alcuna cosa, in modo tale da
trovarsiunonellagiustizia.L'uomogiustounoconDio.L'uguaglianzaamata.L'amore
amasemprecicheglisimile,eperciDioamal'uomogiustosimileasestesso.
Che Dio, PadreFiglio eSpirito santo, ci aiuti atrovarci interiormente nelgiornoenel
tempodell'intelletto,nelgiornodellasaggezza,nelgiornodellagiustizia,nelgiornodella
beatitudine.Amen.


1 Per te il corpo reale, per me non c'. Per come mi vedi, esisto solo nella tua
immaginazione. Sicuramente mi vedrai ancora se e quando avrai bisogno di me. Questo
non mi tocca, come il sole non toccato da albe e tramonti. E perch non toccato,
semprel.
2Tiguardiintornosenzacapire,escambileapparenzeperlarealt.Credidiconoscere
ilmondoetestesso;mal'ignoranzachetifadire:so.Cominciaconl'ammetterechenon
saiepartidil.
Ilmondoreale,lavisionechenehaitunonlo.Sec'unabarrieratranoi,seituche
laerigi.Nonc'nientedisbagliatoneisensi,latuaimmaginazionechet'inganna.
Coluicheconoscelostatoincuinonc'nilmondonilpensierodelmondo,ilvero,
ilSupremoMaestro.Trovarlo,significaraggiungerelacondizioneincuil'immaginarionon
piscambiatoperreale.
Quando scopri che puoi essere a volont ci che accetti di essere, e che sei ci che
appari a causa dell'ignoranza o dell'indifferenza, sei libero di ribellarti e di cambiare. Ti
consentidiesserecichenonsei,ecerchilecausechetifannoesserecos.Mafutile!
C'unasolacausa,edl'ignoranzadeltuoveroessere,cheperfettoealdildiogni
causa.
Quandoticonvincicheilmondounatuaproiezione,neseilibero.Nonhaibisognodi
liberartidaunmondocheesistesolonellatuaimmaginazione!Ilquadro,belloobrutto,lo
dipingi tu, e perci non ne dipendi. Nessuno ti ci ha costretto, sei tu che confondi
l'immaginarioconilreale.Vedil'immaginarioperquelloche,sottraitiallapaura.
3 Il tuo corpo figlio del tempo, non tu. Tempo e spazio sono nella mente. Non ti
legano.Comprenditestesso:giquestol'eternit.

49
4Ognimomentoappenanato.

50
ImpletumesttempusElizabeth

IltempodiElisabettasicomp,edellamisealmondounfiglio.Giovanniilsuonome.
Alloralagentedisse:qualeprodigiosardiquestobambino?perchlamanodiDiocon
lui.
scritto:ildonopigrandechesiamofiglidiDioecheegligeneriinnoisuoFiglio.
L'anima che vuole essere figlia di Dio, non deve nulla generare in s: niente altro deve
generarsi in coloro in cui deve nascere il Figlio di Dio. Il pi nobile desiderio di Dio
generare. Egli non soddisfatto prima di aver generato in noi suo Figlio. Nello stesso
modo, l'anima non mai soddisfatta, se in essa non nasce il Figlio di Dio. allora che
scaturiscelagrazia.Lagrazialeinfusa.Lagrazianonopera,ilsuodivenirechelasua
operazione.EssafluiscedallaessenzadiDioesispandenell'essenzadell'anima,nonnelle
suepotenze.
Quandoiltempofucompiuto,lagrazianacque.Quandocompiutoiltempo?Quando
nonv'pitempo.Percoluiche,neltempo,hapostoilsuocuorenell'eternit,incuitutte
lecosetemporalisonomorte,peressov'lapienezzadeitempi.Iohodettoungiorno:chi
sirallegraneltempononpurallegrarsiognitempo.SanPaolodice:Inognitempo,gioite
nelSignore.Chisirallegraaldisopraefuorideltempo,sirallegrainognitempo.Untesto
dice:trecosesonounostacoloperl'uomo,inguisatalecheeglinonpuriconoscerein
alcunmodoDio.Laprimalatemporalit;lasecondalacorporeit;laterzalamolteplicit
1.Finchquestetrecosesonoinme,inmenonDio,ninmepuveramenteoperare.
Sant'Agostinodice:laaviditdell'animachefascheessavogliaprendereepossedere
molte cose; in tal modo essa cerca di impadronirsi della temporalit, della corporeit e
dellamolteplicit;conci,essaperdeproprioquellochepossiede2.Infatti,finchv'in
te pi e pi ancora, Dio non pu n abitare n operare in te. Tutte le cose devono
continuamenteuscireperchDioentri,amenochetunonlepossiedainunmodopialto
e migliore, quando la molteplicit in te divenuta unit. Allora, pi v' in te di
molteplicit,piv'diunit,l'unatrasformandosinell'altra3.
Io ho detto un giorno: l'unit unisce ogni molteplicit, ma la molteplicit non unisce
l'unit.Quandosiamoelevatialdisopradituttelecose,equandoportatoversol'alto
tuttoquellocheinnoi,nientepesasudinoi.Cichealdisottodime,nonpesasudi
me.SeiotendessiunicamenteversoDio,inguisatalechenonvifossealtrocheDiosopra
dime,nientemisembrerebbepenosoenonmirattristereicosfacilmente.Sant'Agostino
dice:Signore,quandomirivolgoversodite,mitoltaognitristezza,ognisofferenza,ogni
pena. Quando abbiamo sorpassato il tempo e le cose temporali, siamo liberi, sempre
beati; questa la pienezza dei tempi, e alloranasce in te il Figlio di Dio. Io ho detto un
giorno:quandoitempifuronocompiuti,DiomandsuoFiglio.Senasceintequalcosadi
diversodalFiglio,tunonhailoSpiritosanto,elagrazianonoperainte.IlFigliolafonte
delloSpiritosanto.SeilFigliononfosse,nonsarebbeneppureloSpirito.LoSpiritosanto
nonpuessereemanatoediffusoaltrochedalFiglio.QuandoilPadregenerailFiglio,gli
dona anche tutto quello che c' nel suo essere e nella sua natura. In questo dono
scaturisce lo Spirito santo. Il desiderio di Dio anche di donarsi completamente a noi.
Accadelostessoquandoilfuocovuoleattirareillegnoversodisedintrodursiinesso:
all'iniziotrovacheillegnodissimiledas,eperquestocivuoledeltempo.Primarendeil
legnocaldoebruciante,equestofumaescricchiola,perchdifferentedalfuoco.Poi,pi

51
illegnoarde,pidivienecalmoetranquillo;pisimilealfuocoepisiacqueta,finoa
divenireinsestessocompletamentefuoco.Perchilfuocopossaassorbireinsestessoil
legno,occorrechescompaiaognidisuguaglianza4.
PerlaveritcheDio:setumiriacosediversedaDio,osecerchialtrodaDio,l'opera
chetucompinonoperatua,n,inverit,operadiDio.Cichelatuaintenzionehadi
mira,nell'opera,l'operastessa.ChioperainmemioPadre,edioglisonosottomesso.
impossibileavereduepadrisecondolanatura;pernaturanonsihacheunsolopadre.
Quando le altre cose sono uscite e la pienezza giunta, ha luogo questa nascita. La
pienezzaraggiungetutteleestremit,enientelemanca:halarghezzaelunghezza,altezza
e profondit. Se avesse la altezza e non la larghezza, la lunghezza, la profondit, non
potrebbecolmare.SanPaolodice:Chiedetedipotercomprenderecontuttiisantiquello
chelalarghezza,l'altezza,lalunghezzaelaprofondit.
Questetreparoleindicanotreguisediconoscenza.Laprimalaconoscenzasensibile:
l'occhio vede lontano le cose che sono fuori di lui. La seconda, quella dell'intelletto,
moltopialta.Conlaterza,siintendeunanobilepotenzadell'anima,tantoaltaenobile
dacogliereDionellanuditdellasuaessenza.Questapotenzanonhanientedicomune
con alcunch; dal nulla essa fa il qualcosa, ed il tutto. Essa non sa nulla dell'ieri n
dell'avantieri, del domani o del dopodomani, giacch nell'eternit non v' n ieri n
domani,masolol'istantepresente5:cichestatomilleannifaecichesartramille
anni, presente, e nello stesso modo lo quello che sta dall'altra parte del mare 6.
QuestapotenzacoglieDionellasuanudit.Untestodice:Inlui,conlui,attraversolui.In
lui,ovveronelPadre;conlui,ovveronelFiglio;attraversolui,ovveronelloSpiritosanto.
Sant'Agostinodicequalcosachesembradeltuttodiversodaci,macheinvecedeltutto
simile.Nonv'veritchenonracchiudainstuttalaverit.Questapotenzacoglietuttele
cose nella verit. Per questa potenza, nulla nascosto. Un testo dice che la testa degli
uomini deve essere scoperta, e quella delle donne deve essere velata. Donne sono le
potenzeinferiori,chedevonoesserevelate,mauomoquestapotenzachedeveessere
nudaescoperta.
Che meraviglia sar dunque di questo bambino? Ho detto ultimamente, di fronte a
qualchepersonacheforsequipresente,unaparolettachesuonacos:nonv'nientedi
cosnascostochenondebbaesseresvelato.Tuttoquellochenulla,deveesseretolto,e
nascosto in modo tale che non ci si pensi neppure pi. Non dobbiamo sapere nulla del
nulla; non dobbiamo aver nulla in comune con il nulla. Tutte le creature sono un puro
nulla. Ci che non qui n l, quando tutte le creature sono dimenticate, la pienezza
dell'essere. Ho detto allora: Niente deve essere per noi coperto, che non dobbiamo
completamentescoprireaDioedonarglitotalmente.Dovunquecitroviamo,nellabuona
onellacattivasorte,nella gioiaoneldolore,qualsiasisiala nostrainclinazione,bisogna
che ce ne spogliamo 7. In verit, se noi gli scopriamo tutto, egli, a sua volta, ci scoprir
tutto quel che ha, e, in verit, non coprir assolutamente nulla di tutto quello che pu
offrirci:nsaggezza,nverit,nintimit,ndivinit,nqualsiasialtracosa.Questala
puraverit,veracomeverocheDiovive,nellamisuraincuinoigliscopriamoci.Senon
glieloscopriamo, nondameravigliarsicheeglinonciscopraquello chesuo,giacch
occorrechevisiaunapienareciprocit:noiversolui,luiversonoi.
Bisogna lamentare che alcune persone pensino di essere assai elevate, ed anche in
perfettaunioneconDio,mentreinvecenonhannoancorarinunciatoasestesse,esono

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ancoralegateadellepiccolezze,sianellagioiacheneldolore.Essesonomoltolontaneda
quelchecredonodiessere8.Essemiranoamoltecose,edesideranomolto.Iohodetto
unavolta:chicercailnulla,trovailnulla;perchdevelamentarsi?Hatrovatoquelloche
cercava.Chicercaedesideraqualcosa,cercaedesiderailnulla,eachichiedequalcosa,
vienedatoilnulla9.MaachinoncercaenondesideracheDio,Dioscopreedonatutto
quellochehanascostonelsuocuoredivino,perchegliloposseggainproprietcomeDio
lopossiede,npinmenonellamisuraincuicercaDiosoltanto10.Perchstupirsise
ilmalatonontrovagustoalciboedalvino?Eglinonhailverosaporedelciboedelvino,
perchlalinguahaunapatina,unrivestimento,concuipercepisceilcibo,echeamaro,
secondolanaturadellamalattia.Lecosenonpossonogiungereldoveavrebberosapore;
esse sembrano amare al malato, ed a ragione, giacch la patina e il rivestimento che
ricoprelasualinguadevonofarglielesembrareamare.Finchquestospessorenonsene
va, niente ha il suo vero sapore. Finch non allontanato da noi quello spessore che ci
separadaDio,noinongustiamoDiocomeins,elanostravitasembraspessoamarae
triste11.
Iohodettoungiorno:Leverginiseguonosubitol'Agnello,ovunquevada.Visonoqui
tali vergini, ed altre che non sono tali, anche se credono di esserlo. Le vere vergini
seguonol'Agnelloovunquevada,nellasofferenzacomenellagioia.Altreseguonol'Agnello
nella dolcezza e nella soddisfazione, ma tornano indietro e non lo seguono quando va
nella tribolazione, nella sofferenza, nel dolore. In verit, esse non sono vere vergini,
nonostanteleapparenze.Alcunedicono:Signore,viseguirnell'onore,nellaabbondanza
enellagioia.Inverit,sel'Agnelloavessevissutoeciavesseprecedutocos,viconcederei
diseguirlonellostessomodo.Malevereverginiseguonol'Agnelloovunquevada,perle
stradelargheeperquellestrette.
Quandoitempifuronocompiuti,lagrazianacque.Diovogliapermetterechetuttele
cosesianocoscompiuteinnoi,perchpossanascereinnoilagraziadivina.Amen.



1 Il tempo e lo spazio sono mentali. Anche la legge di causaeffetto un modo di
pensare.Inrealttuttoquieora,unico.Lamoltepliciteladifferenzasonosolonella
mente.
2Dell'inconoscibileparlasoloilsilenzio.Lamentepuparlaredicicheconosce.Se
indaghi con cura, il conoscibile dilegua, e solo l'inconoscibile resta. Ma al primo guizzo
d'immaginazioneeinteresse,l'inconoscibilesioscura,etornaallaribaltailconosciuto.Il
noto,ilmutevole,ciconcuivivi;l'immutabilenontiserve.soloquandoseisaziodel
mutevoleespasimiperl'immutabile,cheseiprontoavolgertiversocichelamentenon
pu che descrivere come vuoto e tenebra. Infatti, essa avida di contenuto e variet,
mentrelarealtlesimostravuotaeinvariabile.
3Nonc'nientedisbagliatonelladualitfinchnoncreiilconflitto.Unamolteplicite
una variet senza tensione sono gioia. Nella pura coscienza c' la luce. Perch venga il
calore,occorreilcontatto.Aldisopradell'unitdell'esserec'l'unionedell'amore.L'amore
ilsignificatoeloscopodelladualit.
4Iononparlomaididifferenze.Permenoncenesono.Altrimenti,mostrameletu.Ma
semicapisci,nonparleraipididifferenze.

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5L'universooggettivohaunastruttura,ordinatoebello.Nessunopunegarlo.Ma
struttura, modello, progetto, implicano restrizione e costrizione. Il mio mondo
assolutamentelibero;tuttosideterminadas.Percicontinuoadirechetuttoaccadeda
s.Anchenelmiomondoc'ordine,manonimpostodafuori.Avvienespontaneamente
eimmediatamentefuorideltempo.Laperfezionenonnelfuturo.ora.
6 Certo, io sono dappertutto e sempre. Per me tanto ovvio quanto per te lo la
libert di movimento. Immagina un albero che chieda a una scimmia: "Davvero dici che
puoimuovertiavolont?".Elascimmia:"S,certo".
Infinito il tempo, anche se limitato, l'eternit in quest'attimo, ora. Ci sfugge,
perchlamentefalaspolatrailpassatoeilfuturo.Nonsiarrestaperinchiodarsisull'ora.
Ilchesipufareconrelativafacilit,sesidestal'interesse.
7Lafinestral'assenzadelmuro,eprocuraariaeluceperchvuota.Svutatidiogni
contenutomentale, di ogni immaginazionee sforzo, e sar l'assenza di ostacoli che far
fiottarelarealt.
8 Ma proprio il tuo altruismo egoista, nutrito e alimentato, com', dal tuo io. In
realt,glialtrit'importanosoloinquantomagnificanol'immaginechehaiditestesso.
9 Niente che conti pu accadere a una mente che sa esattamente ci che vuole.
Perchnientedicichelamentepossaimmaginareevolere,valedavvero.
10Sescartiognimotivazioneegoisticaappenalascorgi,nonavraibisognodicercarela
verit:saressaatrovarti.
11 Ostacoli alla saggezza sono le idee sbagliate e i desideri che portano ad azioni
sbagliate,causandoladissipazioneeladebolezzadellamenteedelcorpo.Lascopertae
l'abbandonodelfalsonellamente,rimuovonocicheimpediscealrealedientrarvi.

54
Inomnibusrequiemquaesivi

QuesteparolestannoscrittenelLibrodellaSapienza.Stavoltalevogliamospiegarecome
selasapienzaeternatenesseundialogoconl'anima,edicesse:"Hocercatolaquietein
tuttelecose",el'animarispondesse:"Chimihacreato,hariposatonellamiatenda".In
terzoluogolasapienzaeternadice:"Lamiapacenellacittsanta".
Semisi chiedessedidireinbrevequale eralo scopo delcreatorequandohacreato
tutte le creature, direi: la quiete 1. Se mi si chiedesse in secondo luogo cosa cerca
assolutamentelasantaTrinitinognisuaoperazione,risponderei:laquiete.Se,interzo
luogo,misichiedessecosacercal'animaintuttiisuoimovimenti,direi:laquiete.Semisi
domandasse, in quarto luogo, cosa cercano tutte le creature in ogni loro naturale
tendenzaemovimento,risponderei:laquiete2.
In primo luogo dobbiamo constatare e riconoscere che il volto divino della divina
natura rende folle e insensato il desiderio che ogni anima ha di lui, per poterlo attrarre
finoas.InfattiDiogustatantolanaturadivina,chelaquiete,edessaglipiacetanto,
cheeglil'haportatafuoridisperstimolareildesiderionaturaledituttelecreatureed
attirarleas.Ilcreatorenoncercasoltantolasuapropriaquietenelfattodiaverlaportata
fuori di s e impressa in tutte le creature, ma cerca anche di riportare con s tutte le
creaturenellaloroprimaorigine,chelaquiete.Inoltre,Dioamaanchesestessointutte
lecreature.Nellostessomodoincuieglicercal'amorepersestessointuttelecreature,
cercaancheinesselasuapropriaquiete.
Insecondoluogo,cercaquietelasantaTrinit.IlPadrecercaquietenelFiglio,nelfatto
diavereeffusoeformatoinluituttelecreature,edentrambicercanoquietenelloSpirito
santo,nelfattocheessouscitodaentrambi,comeeternoincommensurabileamore.
In terzo luogo cerca quiete l'anima in ogni sua potenza e movimento, che l'uomo lo
sappia o no. L'uomo non apre o chiude gli occhi una sola volta, senza cercare in ci la
quiete; o vuole allontanare da s qualcosa che lo ostacola, o trarre a s qualcosa ove
trovarelaquiete. L'uomocompietuttelesue opere perquestiduemotivi.Hogi detto
spessochel'uomononpotrebbetrovaregioiaopiacereinalcunacreatura,senonvifosse
in essa somiglianza con Dio. Quello che amo ci in cui trovo maggior somiglianza con
Dio. Ma nessuna creatura cos somigliante a Dio come la quiete. In terzo luogo
dobbiamo sapere come deve essere l'anima in cui Dio vuole trovare pace. Deve essere
pura.Comedivienepural'anima?Tenendosiallecosespirituali.Intalmodovieneelevata.
Quantopivieneelevata,tantopipuradivienenellasuadevozione,equantopipura
diviene nella sua devozione, tanto pi forti divengono le sue opere. Un maestro dice a
propositodellestelle:quantopiessebrillanovicinoallaterra,tantopidebolisononelle
lorooperazioni,giacchnonsitrovanoallagiustadistanza.Quandoinvecegiungonoalla
giustadistanza,stannoalpuntopialto,nonsipossonovederedallaterra,matuttaviala
loro azione sulla terra pi forte che mai. Sant'Anselmo dice all'anima: allontanati un
poco dalla inquietudine delle opere esteriori. In secondo luogo: fuggi e nasconditi dal
tumultodeipensieriinteriori,cheportanougualmentel'animaingrandeinquietudine.In
terzoluogo:l'uomononpuoffrireaDionientedimegliodellaquiete.Dionontienein
contoleveglie,idigiuni,lepreghiereelemortificazioni,enonnehabisogno,alcontrario
dellaquiete.Diononhabisognodialtrosenoncheglisioffrauncuoretranquillo3:allora
eglioperatalisegreteedivineoperenell'anima,chenessunacreaturapuservireincie

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neppurevederle;neppurel'animadinostroSignorGesCristopugettarviunosguardo.
Lasapienzaeternadiunatalmentefinedelicatezzaecosvereconda,danonsopportare
che, l dove Dio solo opera nell'anima, vi sia mescolanza di qualche creatura. perci
l'eterna sapienza non pu sopportare che l stia a guardare qualche creatura. Perci il
Signoredice:"Porterlamiafidanzataneldeserto,elparleralsuocuore";cionella
solitudine, lontano da tutte le creature.
Inquartoluogoeglidicechel'animadevetrovarequieteinDio.L'operadivinanell'anima,
Dio non puo compierla, perch tutto quello che giunge nell'anima viene compreso dalla
misura.Lamisuracicheincludeinsqualcosaequalcosaesclude.Macosnonavviene
perleoperedivine:essesonosenzalimitieconcluseinmanieranonconclusanelladivina
manifestazione.PercidiceDavid:"Diosiedesopraicherubini".Nondicechesiedesoprai
serafini. I cherubini indicano la saggezza, cio la conoscenza: questa che porta Dio
nell'anima,econducel'animaversoDio.InDio,per,nonpuportare.PerciDiooperale
suedivineoperenonnellaconoscenza,giacchessanell'animavieneavvoltadallamisura;
leoperapiuttostoinquantoDioedivinamente.Alloravieneavantilapotenzapialta,che
l'amore, ed irrompe in Dio, e conduce l'anima, con la conoscenza e con tutte le altre
potenzeinDio,elaunisceaDio.AlloraDiooperaaldisopradellapotenzadell'anima,non
comenell'anima,macomedivinoinDio.Ll'animaimmersainDio,enellanaturadivina
viene battezzata, e riceve con ci la vita divina e l'ordine divino, in modo da essere
ordinatasecondoDio.
Lo si pu comprendere da un paragone con quello che scrivono i maestri di scienza
della natura: quando il bambino accolto nel corpo della madre, ha un aspetto ed una
divisionedellemembra.Maquandol'animavieneinfusanelcorpo,scompaionol'aspetto
e la forma che egli aveva dapprima e diventa qualcosa di unitario: questo grazie alla
potenzadell'anima,edall'animariceveun'altraforma,edunaltroaspetto,conformealla
vita dell'anima. Cos avviene per l'anima: quando essa completamente unita a Dio e
battezzata nella natura divina, perde tutti gli ostacoli, la debolezza e l'incostanza; viene
completamenterinnovatainunavitadivinaedordinataintuttiisuoicostumielevirt,
comesipucomprenderedallaluce:pilafiammabruciavicinoallucignolo,epinera
egrossolana;pisielevalontanodallucignolo,pichiara.Ecosl'anima,pielevataal
disopradisestessa,pipuraechiara,epiDiopuoperarecompiutamenteinessala
sua divina opera, nella sua propria rassomiglianza. Se un monte si elevasse due miglia
sopra la terra, e vi si scrivessero sopra delle lettere nella polvere o nella sabbia, esse
rimarrebberocompletamente,noneliminatedallapioggiandalvento.Cosdovrebbeun
uomo veramente spirituale essereelevato in una effettiva pace, immutabile nelle opere
divine. Un uomo spirituale dovrebbe vergognarsi di essere cos facilmente mutato dalla
afflizione,dall'iraedaldispiacere.Untaleuomononmaistatodavverospirituale4.
In quarto luogo, tutte le creature cercano la quiete per loro naturale tendenza, lo
sappianoono;lotestimonianoconleloroazioni.Allapietranonvienetoltol'impulsoa
muoversisempreversoilsuolo,finchnongiacesulsuolostesso.Similmentefailfuoco:
essotendeversol'alto,edognicreaturacercailproprioluogonaturale.Coslecreature
rivelanolasomiglianzaconlaquietedivina,cheDiointuttehagettato.
CiaiutiDioacercareeatrovareinluiladivinasomiglianzaalladivinaquiete.Amen.

56
1Ilsnonhabisognodiesseremadiriposare.lapacestessa,nonunapace.
2Quallaradicedeldolore?L'obliodite.Equelladeldesiderio?Laspintaatrovarti.
Ognicreazioneserveasestessaenonsiacquietafinchnonritornaasestessa.
3Ilfattoreprincipalechefaprogredireilsilenzio.Nellaquieteenelsilenziocresci.
Nessuna attivit esterna lo raggiunge; il cultoe le preghiere restano soloalla superficie;
per andare in profondit essenziale meditare e scavalcare gli stati di sonno profondo,
sognoeveglia.All'inizioitentativisonosporadici,poifrequentieregolari,quindicontinui
eintensi,finchtuttigliostacolisonoabbattuti.
Mantieniti tranquillo. Svolgi la tua opera nel mondo, ma interiormente resta quieto.
Allora, tutto verr a te. Non contare su ci che fai per la realizzazione. Pu giovare agli
altri;manonate.Latuasperanzastanelmantenereilsilenzionellamenteelaquietenel
cuore.Irealizzatisonomoltoquieti.
Tuttoemanavadallasantapresenzadelmaestro;nonhofattonulladame.Midissedi
esserequieto:eiolofuiperquantopotevo.
4L'atteggiamentoilfatto.Prendil'ira.Possoesserefurioso,misurandolastanzainsu
eingi;allostessotemposochisono,uncentrodisaggezzaediamore,unatomodipura
esistenza.Tuttocessa,elamentes'immergenelsilenzio.
Lecosecomunidellavitalevivoesattamentecomete.Ladifferenzastainquelloche
nonvivo:nonvivolapaura,l'avidit,l'odioel'ira.

57
Mortuuseratetrevixit,perieratetinventusest

"Eramortoeritorninvita.Eraperdutoefuritrovato".
Hodettoinunapredicadivolerinsegnareall'uomo,chehacompiutooperebuonenel
tempo in cui si trovava in peccato mortale, come queste opere possano tornare viventi
insieme al tempo in cui furono compiute. Voglio ora spiegare questo, come in verit,
perch sono stato pregato di chiarire il senso della mia affermazione. Voglio fare ci,
controtuttiimaestrichevivonooggi.
Tutti d'accordo, i maestri dicono: finch l'uomo nella grazia, tutte le opere che egli
compie sono degne del premio eterno. E questo vero, perch nella grazia Dio che
operaleopere,edinquestosonod'accordoconloro.Dinuovotuttid'accordoimaestri
dicono: se l'uomo cade in peccato mortale, sono morte anche tutte le opere che egli
compiementresitrovainpeccatomortale,comeeglistessomorto,enonsonodegne
delpremioeterno,percheglinonvivenellagrazia.Eciveroinquestosenso,edanche
io sono d'accordo. I maestri dicono poi: se Dio restituisce la grazia all'uomo cui
dispiacciono le proprie colpe, allora tutte le opere che egli comp nella grazia, prima di
cadereinpeccatomortale,risorgononellanuovagrazia,evivonocomeprima.Anchequi
sonod'accordo.Mapoiimaestridicono:leoperecompiutedall'uomoinpeccatomortale
sonoperdutepersempre,iltempoeleopereinsieme.Eaquestocontraddicoio,Meister
Eckhart,edicocos:dituttelebuoneoperechel'uomohacompiutomentresitrovavain
peccatomortale,nessunaperduta,eneppureiltempoincuiavvennero,dalmomento
chel'uomoriconquistalagrazia.Attenti,questocontrotuttiimaestrichevivonooggi!
Orafatebeneattenzioneadovetendoconlemieparole,inmododapoternecapireil
senso.
Io dico assolutamente: tutte le opere che l'uomo ha mai compiuto e che accaddero,
coscomeiltempoincuiavvenneroedancheinseguitoavverranno,opereetemposono
perduteinsiemeleopereinquantoopere,iltempoinquantotempo.Inoltreiodico:non
vi mai stata neppure un'opera buona, o santa, o beata. Dico ancora che non vi mai
stato un tempo buono, santo, o beato, n mai vi sar, n questo n quello. Come poi
potrebbe permanere, se non buono n beato n santo? Se sono perdute
completamente le buone opere, insieme al tempo in cui avvennero, come potrebbero
permanereleoperecompiuteinpeccatomortale,eiltempoincuiaccaddero?Loripeto:
sono perdute insieme le opere e il tempo, buone e cattive, le opere in quanto opere, il
tempoinquantotempo;sonoperduteinsiemeineterno.
Siponeoraladomanda:perchsichiamasanta,beata,buonaun'opera,e,nellostesso
modo,iltempoincuil'operaaccadde?Attentiaquellochedico:l'operaeiltempo,incui
l'opera avvenne, non sono santi, n beati, n buoni. Bont, santit, beatitudine, sono
soltanto denominazioni accidentali dell'opera e del tempo, ma non sono loro proprie.
Perch?Un'opera,inquantoopera,nonprovienedasestessa,nondalpropriovolere;non
accade da se stessa, non dal proprio volere, e neppure sa di se stessa. Perci non n
beata n infelice. Lo spirito, invece, dal quale l'opera proviene, si libera della immagine,
che non ritorna pi in lui. Allora l'opera, in quanto era opera, immediatamente
annientata,insiemealtempoincuiavvenne,enonpinquinl;perchlospiritonon
hapinienteachefareconl'opera.Seessodeveoperarequalcos'altro,cideveavvenire
con altre opere ed in altro tempo. Perci vanno perdute insieme il tempo e le opere,

58
cattiveebuone,perdutenellostessomodo;infattinonhannopermanenzanellospirito,
nessereoluogoinsestesse,eDiononhaaffattobisognodiesse.Percisonoperdutee
annientateinsestesse.Seavvieneun'operabuonaattraversounuomo,l'uomosilibera
con questa opera, e grazie a tale liberazione egli diviene pi vicino e pi simile al suo
principio,diquantolofosseprimaditaleliberazione,epertantomiglioreepibeatodi
quanto lo fosse prima di tale liberazione. Per questo motivo si chiama santa e beata
l'opera,edancheiltempoincuil'operaavvenne;macinonvero,perchl'operanon
haalcunessere,eneppureiltempoincuiavvenne;infattiessasvanisceinsestessa.
Perciessanonnbuona,nsanta,nbeata,mabeatol'uomoincuipermaneil
fruttodell'operanoninquantotempoeneppureinquantoopera,mainquantobuona
qualit, che eterna con lo spirito, come lo spirito eterno in se stesso, ed lo spirito
stesso.
In questo senso, non mai andato perduto l'agire buono, e neppure il tempo in cui
avvenne; non perch esso permanga in quanto opera e tempo, ma perch, sciolto
dall'operaedaltempo,eternoconlasuaqualitnellospirito,comelospiritoeternoin
sestesso.
Rivolgete ora la vostra attenzione a quelle opere che sono compiute in peccato
mortale.Comeavetesentito,quellichehannocapito,inquantoopereedinquantotempo
sonoperduteanchelebuoneoperecompiuteinpeccatomortale,opereetempoinsieme.
Hoanchedetto,per,cheoperaetemposononullainsestessi.Sedunqueoperaetempo
insestessisononulla,nonperdenullachiliperde.Questovero.Oltreacihoanche
dettocheoperaetempoinsestessinonhannoesserenluogo;inquantooperaessa
caduta nel tempo dallo spirito. Se lo spirito deve operare ulteriormente, deve essere
necessariamenteun'altraoperaedinunaltrotempo.
Eperciessanonpupitornarenellospirito,inquantooperaetempo.Neppurepu
affatto giungere a Dio, perch giammai arrivato a Dio il tempo, o l'opera temporale.
Perciessadevenecessariamenteessereannientataeperduta.
Ho anche detto, per, che di tutte le opere buone che l'uomo compie mentre in
peccato mortale, neppure una va perduta, n il tempo n l'opera. E questo vero nel
senso che ora vi voglio spiegare. Come ho gi detto, questo contro tutti i maestri che
vivonooggi.
Sentiteorainbrevequestosenso,comecorrispondeaverit!Quandol'uomocompie
buone opere mentre si trova in peccato mortale, non le compie a partire dal peccato
mortale, perch tali opere sono buone, mentre i peccati mortali sono cattivi. Egli le
compiepiuttostoapartiredalfondodelsuospirito,chebuonoinsestessopernatura,
ancheseeglinonsitrovanellagraziaeleopereinsestessenonmeritanoilregnodeicieli,
nel tempo in cui avvengono. Questo non nuoce allo spirito, perch il frutto dell'opera,
scioltodall'operaedaltempo,permanenellospiritoedspiritoconlospirito,enonviene
annullato,coscomenonvieneannullatol'esseredellospirito.Lospiritorendeanzilibero
ilproprioessereabbandonandoleimmagini,chesonobuone,comefarebbesefossenella
grazia,sebbeneconl'operanonconseguailregnodeicieli,comeinvecefarebbesefosse
nella grazia; perch cos egli crea la stessa disposizione all'unit e all'uguaglianza, dove
l'opera e il tempo sono utili proprio soltanto a che l'uomo abbandoni se stesso. E pi
l'uomo si libera ed abbandona se stesso, pi si avvicina a Dio, che libero in s; e in
quantol'uomosilibera,intantononperdenoperantempo.Equandolagraziaritorna,

59
tutto quello che era in lui per natura, completamente in lui per grazia. E tanto si
liberato con le buone opere, mentre era in peccato mortale, altrettanto compie un
progresso verso l'unione con Dio, che non avrebbe potuto fare se non si fosse prima
liberato grazie alle opere, quando era in peccato mortale. necessario impiegare del
tempopercompierequestoabbandono.Machisiliberatoneltempopassato,quando
erainpeccatomortale,haguadagnatopersiltempoincuioralibero.Ecosneppureil
tempo perduto, in cui ora libero, perch egli ha guadagnato questo tempo e pu
operareinessoaltreopere,chelounisconoancoradipiaDio.Ifruttidelleazionicheegli
hacompiutonellospirito,permangononellospiritoesonospiritoconlospirito.Selsono
leopereeiltempo,alloravivelospiritoapartiredalqualeavvennero,eviveilfruttodelle
opere,scioltodaltempoedall'opera,pienodigrazia,coscomelospiritopienodigrazia.
Cosabbiamospiegatoilsensodellamiaaffermazione,comeindubitabilmentevera.E
atuttiquellichelacontraddiconogihoasufficienzarisposto,enoncifaccioalcuncaso,
perch quello che ho detto vero, e la verit stessa lo dice. Se essi capissero cosa
spirito,ecosal'operaeiltemposonoinsestessi,einqualmodol'operastainrelazione
con lo spirito, non affermerebbero affatto che una qualsiasi opera buona o buon
comportamento possano andare o siano andati perduti. Se anche l'opera se ne va col
tempo e viene annientata, quando essa in relazione con lo spirito nel suo essere, non
viene mai distrutta. Questa relazione non niente altro che il fatto che lo spirito viene
reso libero attraverso il comportamento tenuto nelle opere 1. Questa la potenza
dell'opera, per cui l'opera avvenne. E questa permane nello spirito, non mai uscita da
esso, e pu svanire tanto poco quanto lo spirito in se stesso; infatti lo spirito quella
stessa potenza. E dunque, chi avesse compreso questo, come potrebbe dire che una
qualchebuonaoperasiamaiandataperduta,mentrelospiritohailproprioessereevive
nellanuovagrazia?
DiociaiutiadivenireUnospiritoconlui,eadesseretrovatinellagrazia.Amen.


1unpalcoscenicosucuisirecitaildrammadelmondo.Quellochecontalaqualit
dellospettacolo:non"checosa"fannoediconogliattori,ma"come".

60
Quiauditme

La parola che ho detta in latino pronunciata dalla saggezza eterna del Padre, e
significa:Chimiascoltanonconfuso;sequalcosaloconfonde,lasuaconfusione.Chi
opera in me, non pecca. Chi mi manifesta e sparge la mia luce, avr la vita eterna. Di
questitrepiccolipassichehocitato,ognunobasterebbeperunsermone.
Primadituttovoglioparlarediquellochedicelasaggezzaeterna:chimiascoltanon
confuso. Chi deve intendere l'eterna saggezza del Padre, deve essere nella interiorit,
pressodis,deveessereuno;allorapuintenderelaeternasaggezzadelPadre.
Tre cose ci impediscono di ascoltare la parola eterna. La prima la corporalit, la
secondalamolteplicit,laterzalatemporalit.Sel'uomoavessesuperatoquestetrecose,
abiterebbenellaeternit,abiterebbenelloSpirito,abiterebbenell'uniteneldeserto,el
potrebbeascoltarelaParolaeterna.OraNostroSignoredice:Nessunocomprendelamia
parola e il mio insegnamento, a meno di avere rinunciato a se stesso. Infatti, chi deve
ascoltarelaparoladiDio,deveesserecompletamentedistaccato1.Chiintendeidentico
acicheintesonellaParolaeterna.TuttocicheilPadreeternoinsegna,ilsuoessere,
lasuanatura,tuttalasuaDivinit;eglicelarivelacompletamentenelsuoFigliounigenito,
eciinsegnaadesserequestostessoFiglio.L'uomochefosseinquestomodouscitodase
stesso, in guisa tale da essere il Figlio unigenito, avrebbe in proprio tutto ci che
appartieneinproprioalFigliounigenito.OgnicosaoperataedinsegnatadaDio,operata
ed insegnata nel suo Figlio unigenito. Dio opera tutte le sue opere perch noi siamo il
Figlio unigenito. Quando Dio vede che noi siamo il Figlio unigenito, si spinge
impetuosamenteversodinoi,siaffretta,efapropriocomeseilsuoesseredivinodovesse
spezzarsiedannientarsiinsestesso,perpotercirivelaretuttol'abissodellasuaDivinit,e
lapienezzadelsuoessereedellasuanatura;Diosiaffrettaperesserenostropropriobene
comesuopropriobene.Inquestapienezza,Diohagioiaedelizia.L'uomoalloranella
conoscenzadiDioenell'amorediDio,enondiventaaltrochecicheDiostesso2.
Setuamitestesso,amituttigliuominicometestesso.Finchamiunsolouomomeno
chetestesso,nontiseidavveroamatomai3,amenochetunonamituttigliuominicome
testesso,edinunuomotuttigliuomini,equestouomoDioeuomo.Unuomocome
deveessere,quandoamasestessoedamatuttigliuominicomesestesso,edilsuoagire
completamentegiusto4.Alcunepersonedicono:Ioamoilmioamico,chebuonocon
me,pidiunaltro.Cinonbene,unaimperfezione;tuttaviabisognaammetterlo,cos
comealcunivannopermarenonavendocheunmezzovento,eppurelotraversano.Cos
per le persone che amano una creatura pi di un'altra, ed naturale. Se io la amassi
davveroquantomestesso,cicheleaccadessegioiaodolore,morteovitadovrebbe
colpirminellostessomodocheseaccadesseame,equestasarebbeveraamicizia.
PercisanPaolodice:VorreiessereeternamenteseparatodaDio,perilmioamicoe
perDio.SepararsiunistantedaDio,essereeternamenteseparatidalui;essereseparati
daDio,iltormentodell'inferno.ChepensadunquesanPaoloquandodicechevorrebbe
essereseparatodaDio?ImaestrisichiedonosesanPaolofossesullaviadellaperfezione
osefosseginellaperfezioneassoluta.Iodicocheeranellacompletaperfezione,senzala
qualenonavrebbepotutoparlarecos.IovogliospiegarequestaparoladisanPaolo,che
dicedivoleressereseparatodaDio.

61
Lacosapielevataedestremacuil'uomopossarinunciare,rinunciareaDioperDio;
orasanPaolorinunciavaaDioperDio;rinunciavaatuttoquellochepotevaprendereda
Dio,atuttoquellocheDiopotevadargli,atuttoquellochepotevariceveredaDio.Mentre
virinunciava,rinunciavaaDioperDio,eDiorimanevaperluitalequalepresentease
stesso,noncomericevutoodacquisito,manelpuroesserecheDioinsestesso.Eglinon
dettenullaaDio,nonricevettenulladaDio,maunaunit,unapuraunione.Quil'uomo
veramenteuomo,enessunasofferenzapucolpirlo,coscomenonpucolpirel'essere
di Dio 5; come ho detto spesso, v' nell'anima qualcosa di tanto legato a Dio da essere
uno,enonunito6.uno,nonhanienteincomuneconnulla,enonhanienteincomune
conilcreato.Tuttoquelchecreatonulla.Ora,essolontanoedestraneoadognicosa
creata7.Sel'uomofossetuttoquantocos,sarebbetotalmenteincreatoedincreabile;se
tuttoquelchecorporeoedifettosofosseintalmodocompresonell'Unit,nonsarebbe
altrochecichel'Unitinsestessa.Seiomitrovassiunistanteinquestoessere,non
dareiimportanzaamestessopicheaunvermedelletame.
Diodonalostessoatuttelecose,equandoessescaturisconodaDio,sonouguali;s,
angeli ed uomini e tutte le creature scaturiscono da Dio, identiche nella loro prima
diffusione.Chiprendesselecosenellaloroprimadiffusione,lecoglierebbetuttequante
comeuguali8.Segisonougualineltempo,moltopiugualilosonoinDio,nell'eternit.
SesiconsideraunamoscainDio,essaassaipinobileinDiodiquantol'angelopialto
non lo sia in se stesso. Dunque tutte le cose sono uguali in Dio, e sono Dio stesso 9. In
questauguaglianzaDioprovatantagioia,cheeffondecompletamentelaproprianaturae
ilproprioessereinquestauguaglianzainsestesso.Neprova gioianellostesso modo di
coluichefacorrereuncavallodabattagliainunaverdebrughiera,completamentepianae
senzaasperit:lanaturadeldestrierosarebbediprodigarsicontuttalaforza,galoppando
per la brughiera; ci sarebbe per lui gioioso, e conforme alla sua natura. Nello stesso
modoperDiograndegioiaquandoeglitroval'uguaglianza;perluiunagioiaeffondere
completamentelasuanaturaeilsuoesserenell'uguaglianza,giaccheglil'uguaglianza
stessa.
Si pone ora una questione a proposito degli angeli; gli angeli che stanno tra noi, ci
servono e ci difendono, hanno forse una minore uguaglianza nelle loro gioie, rispetto a
quelli che stanno nell'eternit, ovvero sono in qualche modo menomati dalle opere che
compionoperdifendercieservirci?Iorispondo:nocerto!Lalorogioianonperniente
diminuita,nlolalorouguaglianza,giacchl'operadell'angelolavolontdiDio,ela
volont di Dio l'opera dell'angelo; perci esso non menomato n nella sua gioia, n
nella sua uguaglianza, n nelle sue operazioni. Se Dio ordinasse all'angelo di andare a
togliere i bruchi da un albero, l'angelo sarebbe pronto a farlo, e questa sarebbe la sua
beatitudine,elavolontdiDio.
L'uomochesicosfissatonellavolontdiDio,nonvuolealtrocheDioelavolontdi
Dio. Se fosse malato, non vorrebbe essere sano 10. Ogni pena per lui una gioia, ogni
molteplicitperluisemplicitedunit,severamentefissonellavolontdiDio.S,sea
ci fosse anche legato un tormento dell'inferno, questo sarebbe per lui gioia e
beatitudine. Egli libero, uscito da se stesso, e deve liberarsi da tutto quel che deve
ricevere11.Seilmioocchiodevevedereilcolore,deveessereliberodaognicolore.Se
vedouncoloreazzurroobianco,lavisionedelmioocchiochevedeilcolore,quellostesso
che vede. identico a quel che visto dall'occhio. L'occhio nel quale io vedo Dio, lo

62
stesso occhio in cui Dio mi vede; l'occhio mio e l'occhio di Dio non sono che un solo
occhio,unasolavisione,unasolaconoscenza,unsoloamore12.
L'uomochesicosfissatonell'amorediDiodeveesseremortoasestessoedatuttele
cosecreate,inguisataledanonfareattenzioneasestessopicheachilontanooltre
mille miglia 13. Questo uomo permane nella uguaglianza, permane nella unit sempre
completamenteuguale:nonviinluialcunadisuguaglianza14.Questouomodeveavere
rinunciato a se stesso ed a tutto il mondo. Se ci fosse un uomo a cui il mondo intero
appartenesse,eseegliloabbandonasse,perDio,coscomelohaavuto,NostroSignoregli
restituirebbequestomondotuttointero,edinpilavitaeterna.Eseunaltrouomo,che
hasoltantounavolontbuona,pensasse:Signore,sefossipadronediquestomondo,ed
anche di un mondo diverso, ed ancora di un altro che fanno tre , e se questo uomo
avessequestodesiderio:Signore,iovogliorinunciarvi,comeamestesso,coscomeliho
ricevuti da te allora Dio darebbe a questo uomo come se egli avesse davvero tutto
donatoconlasuamano.Unaltrouomo,chenonavesseassolutamentenulladicorporeo
odispiritualeacuirinunciarendadonare,avrebberinunciatopiditutti.Tuttosarebbe
donatoachirinunciasseasestessoassolutamente,ancheperunsoloistante15.Eseun
uomofossestatoneldistaccoperventianni,mariprendessesestessoancheperunsolo
attimo,nonsarebbeancoradistaccato.L'uomochehaabbandonato,chesidistaccato,e
che non guarda pi assolutamente a ci che ha abbandonato, e permane costante,
immutabileedimpassibileinsestesso,soltantoquest'uomodistaccato.
Che Dio e la Saggezza eterna ci aiutino a rimanere cos costanti ed immutabili, come
l'eternoPadre.Amen.



1 Pu anche darsi che i tuoi pensieri e sentimenti, parole e azioni, siano parte
dell'evento;matuseifuori,indifferenteeattento,nellapienalucedellachiarezzaedella
comprensione.Seguiperfettamentequellocheaccadeperchnontitocca.Pusembrare
unaposadifreddodistacco,noncos.Quandociseidentro,tiaccorgidiamareciche
vedi, comunque sia. Questo amore senza scelta la pietra di paragone della
consapevolezza.Senonc',iltuounsempliceinteressedettatodaragionipersonali.
Sei puro essereconsapevolezzabeatitudine. Comprenderlo il fine di ogni ricerca,
quandoscoprichetuttocichepensidiesseremeraimmaginazione,etifaidaparte,
consapevole che il transitorio transitorio, l'immaginario, immaginario, l'irreale, irreale.
Non difficile, ma ci vuole distacco. l'attaccamento al falso, che rende cos ardua la
visionedelvero.Unavoltacapitocheilfalsohabisognoditempoechecicherichiede
tempofalso,seipiprossimoallarealt,chefuorideltempo,sempreora.L'eternit
neltempopuraiterazione,comeilmovimentodiunorologiochescorresenzafinedal
passatoalfuturo.Larealtcicherendeilpresentecosvivoediversodalpassatoedal
futuro,inevitabilmentementali.Setioccorretempoperottenereunrisultato,questonon
potrcheesserefalso.Ilrealesempreconte;nondeviattendereperesserecichesei,
npermettereallamentedi"uscire"acercare.Quandovuoiqualcosa,domndati:neho
davverobisogno?Selarispostano,lasciaperdere.
2Sforzarsidiesserebuonotitieneinmovimentosullavia.ErrifinchtroviDio.Allora
DiotiprendedentrodiS:etirendeLui.

63
3Datempoimmemorabileamitestesso,mamaiinmodosapiente.Poniilcorpoela
mente accortamente al servizio del s, che tutto. Sii schietto con lui, amalo
incondizionatamente. Non fingere di amare gli altri come te stesso. A meno che non li
abbia resi tutt'uno con te, non puoi amarli. Il tuo amore per gli altri il frutto, non la
causa, dell'autoconoscenza. Quando ti sarai pienamente convinto che un'unica vita
pervadeciche,echetuseiquellavita,ameraituttonaturalmenteeconspontaneit.
Quandoavraiafferratolaprofonditelapienezzadeltuoamoreperte,sapraicheogni
essereviventeel'universointerosonoinclusineltuoaffetto.
4Proprioiltuoaltruismoegoista,nutritoealimentato,com',daltuoio.Inrealt,gli
altri t'importano solo in quanto magnificano l'immagine che hai di te stesso. E lo scopo
ultimo dell'egoismo badare unicamente alla tutela e all'accrescimento della propria
corporeit, di tutto quanto attiene al nome e alla forma: famiglia, gruppo, Paese, razza,
ecc.L'attaccamentoalnomeeallaformaegoismo.Unuomoconsapevoledinonessere
n il corpo n la mente non pu essere egoista, perch non ha nulla per cui esserlo.
Oppurelo,mainparimisurapercontoditutti;ilbenesseredichiunqueilsuo."Iosono
ilmondo,ilmondome",diventacoltempounsentimentonaturale;unavoltaradicato,
non c' pi modo di cadere nell'egoismo: ossia di agognare, prendere, accumulare per
contodellaparte,controiltutto.
5 I tre stati: il risveglio, il sonno, ilnuovo risveglio, continuano ad avvicendarsi, come
sempre, ma non accadono a me. Accadono e basta. Piuttosto c' una cosa immutevole,
immobile, salda come la roccia, inattaccabile, un solo blocco di puro
esserecoscienzabeatitudine.Iononnesonomaifuori.Nientepustaccarmene,nessuna
tortura,nessunacalamit.
6Naturalmente,ilconoscitoreeilconosciutosonouno,nondue.
7Ilmiomondocomeiltuo.Vedo,odo,sento,penso,parloeagiscoinunmondoche
percepiscocomete.Pertetutto,permequasiniente.
8Ladualitpertetantoscontatachenemmenolanoti,mentrepermelavarietela
differenza non separano. Immagini che la realt sia disgiunta dai nomi e dalle forme,
mentrepermenomieformesonoleespressionistesseonnimutevolidellarealt.Chiedi
laprovadellaverit,permelastessaesistenzalaprova.Stacchil'esistenzadall'esseree
l'esseredallarealt,mentrepermesonotutt'uno.Seiconvintodellaveritdeltuostatodi
veglia, ma non ne rivendichi il carattere permanente e immutabile, mentre io s. Ci
nonostante,nonc'differenzafrateeme,tranneilfattochetuimmagini,ioinveceno.
9OgnigranellodisabbiaDio;saperloimportante,masolol'inizio.
10 L'ignoranza come una febbre: ti fa vedere cose inesistenti. Il karma la cura
prescritta dal divino. Se l'accogli di buon animo e segui le istruzioni fedelmente, starai
meglio.Unpazientelascial'ospedaledopoessereguarito.Insisteresullalibertimmediata
disceltaediazionenonfarcheposporrelaguarigione.Accettailtuodestinoecolmalo:
questalaviapibreveallalibertdaldestino.
In ogni momento, tutto ci che d'inatteso ti capita, viene da Dio, e certamente ti
giover, se lo usi al meglio. Mentre tutto quanto proviene dall'immaginazione e dal
desiderio,echetantotiassorbe,nonfarcheprocurartideiguai.
11 Non conta quello che hai gi abbandonato, ma quello cui sei ancora legato.
Rintraccialo e buttalo via. La disciplina la ricerca di ci che va abbandonato. Svutati
completamente.

64
12Quandolarealtesplodeinte,puoichiamarlaesperienzadiDio.OppureDioche
haesperienzadite.Dioticonosce,quandotuconoscitestesso.
LaricercadellarealtodiDioodelmaestroelaricercadisestessisonolastessacosa;
quandosiraggiuntounodiquestiscopi,lisiraggiuntitutti.Quando"iosono"e"Dio"
tidiventanoindistinguibilinellamente,alloratiaccadequalcosa,escopricheDioperch
tusei,tuseiperchDio.Iduesonouno.
13Iovedo,ascolto,gustoemangioquantote,hofameeseteemiaspettodiricevereil
cibo puntualmente; se sono spossato o ammalato, il corpo e la mente sono deboli.
Percepisco tutto ci con chiarezza ma in un certo senso sono estraneo, come se
fluttuassialdisopra,indisparteedistaccato.Enemmenocos,perchildistaccoinme
comelaseteelafame;c'laconsapevolezzaditutto,einsiemeilsensodiun'immensa
distanza,comeseilcorpo,lamente,elecosecheadessiaccadono,fosseroall'orizzonte
daqualchepartelontano.
14La realizzazionenon cheuno spartire,uncondividere.Entriinunacoscienza pi
ampia e la rendi partecipe. La ritrosia a entrare e a condividere l'unico ostacolo. Non
parlo mai di differenze. Per me non ce ne sono. Altrimenti, mostramele tu. Ma se mi
capisci,nonparleraipididifferenze.
15Svutatidiognicontenutomentale,diogniimmaginazioneesforzo,esarl'assenza
diostacolichefarfiottarelarealt.
L'attaccamento distrugge il coraggio. Il donatore sempre pronto, ma chi dovrebbe
riceveremancasempreall'appello.Libertsignificalasciarandare,equestoallagentenon
piaceaffatto.Ignoranocheilfinitoilprezzodell'infinito,comelamortedell'immortalit.
La maturit spirituale consiste nella prontezza a cedere tutto. L'abbandono il primo
passo. Ma il vero abbandono sta nel comprendere che non c' nulla da lasciare, perch
nulla tuo. come il sonno profondo: non rinunci al letto quando ti addormenti;
semplicementelodimentichi.
Lameditazionetiaiuteraintercettareituoilacci,adallentarli,ascioglierli,eamollare
gli ormeggi. Quando ti sarai svincolato da ogni attaccamento, avrai fatto la tua parte. Il
restosarfattoate.

65
SantPaulussprichet:intuotiuinnigetiuKristum

SanPaolodice:"Prendeteinvoi,accoglieteinteriormenteilCristo".Quandol'uomosi
distaccadasestesso,accoglieinteriormenteilCristo,Dio,labeatitudineelasantit.Seun
giovanedicessedellecosestrane,lesicrederebbero,masanPaolopromettedellegrandi
coseevoilocredeteappena.TiprometteDio,labeatitudineelasantit,setidistacchida
te stesso. strano: se l'uomo deve distaccarsi da se stesso, per questo fatto riceve
interiormenteilCristo,lasantitelabeatitudine,edmoltogrande.Ilprofetasistupisce
diduecose.Laprima:chefaDioconlestelle,lalunaeilsole?L'altrostuporerelativo
all'anima:Diohafattoefagrandissimecoseconeperessa,giacchfaperessaquelche
insuopotere.Famolteegrandicoseperessa,ediessasioccupatotalmente,equestoa
causa della grandezza in cui fatta. Notate in che misura essa grande! Io formo una
letterasecondoilmodellochelaletterahainme,nellamiaanima,enonsecondolamia
anima.LostessoperDio.Eglihafattotuttelecosesecondol'immaginediessechein
lui,enonsecondosestesso.Nehafattealcuneinparticolaresecondoquelchefluisceda
lui, come la bont, la sapienza, e ci che si dice di Dio, ma l'anima l'ha fatta non solo
secondol'immaginecheinlui,osecondoquelchefluiscedaluiequelchesidicedilui;
moltodipi:l'hafattasecondosestesso,secondotuttoquelcheegli,lasuanatura,il
suoessere,lasuaoperazionechefluiscedaluiechepermaneinlui,secondoilfondoin
cuipermaneinsestesso,incuigenerailsuoFigliounigenito,dacuisieffondeloSpirito
santo;secondoquestaoperazionechefluiscedaluiedinluipermane,cheDiohacreato
l'anima.
naturale, sempre e per tutte le cose, che le pi elevate fluiscano nelle pi basse,
finch le pi basse sono rivolte verso le pi elevate, perch le pi elevate non ricevono
mai dalle pi basse, ma, al contrario, le pi basse ricevono dalle pi elevate. Ora Dio,
essendo al di sopra dell'anima, fluisce sempre nell'anima, e non pu mai venirle meno.
L'anima s, pu venir meno a lui, ma, finch l'uomo si tiene al di sotto di Dio, riceve
continuamente l'influsso divino, puro, proveniente da Dio, se non si sottomette a
nessun'altracosa:naltimorenall'amore,naldolore,nadalcun'altracosachenon
siaDio.Gttatidunquetotalmente,assolutamente,aldisottodiDio,ericeverail'influsso
divinonellasuatotalitepurezza.Inchemodol'animaricevedaDio?L'animariceveda
Diononcomeunacosaestraneaadesempio,l'ariaricevelalucedelsolecomeunacosa
estranea.Mal'animanonriceveDiocomeunacosaestranea,ncomesefossealdisotto
di lui, perch quel che al di sotto di un'altra cosa, le estraneo e lontano. I maestri
dicono che l'anima riceve come una luce riceve luce, giacch allora non v' niente di
estraneoelontano.
V'nell'animaqualcosain cuiDio nellasua nudit, edi maestridiconoche senza
nome alcuno. Questo qualcosa , e tuttavia non ha essere proprio, perch non n
questonquello,nquinl,perchcicheinaltro,equelloinquesto;infatticiche
, lo in quello,e quello in questo, giacch quellofluisce in questo, e questo inquello.
AbbandonatevilinDio,dicesanPaolo,nellabeatitudine,perchquil'animaprendetutta
lasuavitaeilsuoessere,edlcheessaaspiralasuavitaeilsuoessere,giacchquesto
totalmenteinDio,edognialtracosadiessaall'esterno;perquestomotivo,graziea
questo,l'animacostantementeinDio,amenocheessanonloportiall'esterno,ononsi
spengainessa.

66
Un maestro dice che questo qualcosa talmente presente a Dio, che non pu mai
distogliersi da lui, e che Dio gli sempre presente ed interiore. Io dico che Dio,
continuamenteedeternamente,statopresenteinquestoqualcosa,echeinessol'uomo
unoconDio.Nonv'quiaffattobisognodigrazia,perchlagraziacreata,enientedi
creatointervienequi1,perchnelfondodell'esseredivino,doveletrePersonesonoun
soloessere,l'animaunasecondoquestofondo.Perci,selovuoi,sonotuetuttelecose,
eDio.Distccatidunquedatestessoedatuttelecose,edatuttoquelcheseiintestesso,
ecoglitisecondoquelcheseiinDio.
I maestri dicono che la natura umana non ha niente a che fare col tempo, che
assolutamenteintangibileechemoltopiintimaall'uomoevicinaaluidiquantoegli
non lo sia a se stesso. Perci Dio prese la natura umana in s e la un alla sua persona.
Allora la natura umana divenne Dio, perch egli assunse la natura umana nella sua
essenza,enonunessereumanoparticolare.Perci,sevuoiesserelostessoCristoeDio,
distaccatidatuttoquelcheilVerboeternononhaassuntoins.IlVerboeternononha
assuntoinsunessereumano;distccatipercidatuttoquelcheuomointeedatutto
quelchesei,edassumitisoltantosecondolanaturaumana,perchallorasarainelVerbo
eterno ci che la natura umana in lui. Infatti la tua natura umana e la sua non sono
diverse,sonouna:cicheessanelCristo,lointe.PerquestomotivoiodissiaParigi
chenell'uomogiustosicompietuttoquellochelasacraScritturaeiprofetihannodetto2.
Seinfattituseiquelchedeviessere,compiutointetuttoquelchedettonell'Anticoe
nelNuovoTestamento.
Comedeviessere?Losipucapireinduemodi,secondolaparoladelprofeta:"nella
pienezzadeitempi,ilFigliofuinviato"."Pienezzadeitempi"siintendeinduemodi.Una
cosanellasuapienezzaquandoallasuafine,comeloilgiornoallasera.Ugualmente
iltemponellasua pienezzaquandocompletamentedistaccatoda te.L'altrosenso
questo:quandoiltempoallasuafine,nell'eternit,allorailtempodeltuttoconcluso,
perch non v' pi n prima n poi. Allora tutto nuovo e attuale, e tu hai in una
contemplazioneinattotuttoquelchemaifuechemaisar.Lnonv'nprimanpoi,
tutto attuale, e in questa contemplazione in atto io possiedo tutto. la "pienezza dei
tempi",ecostuttobeneperme,ediosonodavveroilFigliounigenitoeilCristo.
CheDiociaiutiagiungereaquestapienezzadeitempi.Amen.


1 La vera virt la natura divina. Ci che sei realmente, ecco la tua virt. Mentre
l'oppostodelpeccato,chechiamivirt,solounasoggezionenatadallapaura.
La grazia della tua Realt Interiore con te, al di l del tempo. Il fatto stesso che la
invochi,unsegnocheinte.Nonpreoccupartidellamiagrazia,mafa'cichetiviene
detto.Laprovadellaserietl'azione,nonl'attesadellagrazia.
2Sottinteso:diCristo.Proposizionecondannata.VediBollaInAgroDominico,articolo
XII.

67
Scitote,quiapropeestregnumdei

IlnostroamatoSignoredicequi:"SappiatecheilregnodiDiovicinoavoi".S,ilregno
di Dio in noi, e san Paolo dice che la nostra salvezza pi vicina a noi di quel che
crediamo. Dovete sapere in primo luogo come il regno di Dio vicino a noi; in secondo
luogo, quando il regno di Dio vicino a noi. Perci dobbiamo considerare con cura il
significato.Seiofossiunre,masenzasaperloiostesso,nonsareiaffattounre.Seavessi
invece la ferma fede di essere un re, e questa stessa opinione fosse creduta da tutti gli
uominiinsiemeame,edioavessipercertochetuttigliuominilocredono,sareidavvero
unre,emiasarebbetuttalaricchezzadelre,enientediessamimancherebbe.Questetre
cosesononecessarie,sedevoessereunre.Semenemancasseanchesoltantouna,non
potrei essere re. Un maestro dice e cos anche i nostri migliori maestri che la
beatitudinestanelfattochel'uomoconosceesailbenepialto,cheDiostesso.Ioho
nell'animaunapotenzacheassolutamenterecettivadiDio.Iosonocerto,comedelfatto
divivere,chenientemicosvicinocomeDio.Dioamepivicino,diquantoiolosiaa
mestesso;ilmioesseredipendedalfattocheDioamevicinoepresente.Loanchead
unapietraoallegno,maessinonlosanno.SeillegnosapessediDio,econoscessequanto
egli vicino, cos come lo sa il pi alto degli angeli, il legno sarebbe altrettanto beato
quantol'angelopialto.Percil'uomopibeatodiunapietraodellegnoperchegli
conosceDioesaquantoDioglivicino1.Edbeatoquantopiconosceci,equanto
menoloconosce,tantomenobeato.NonbeatoperilfattocheDioinluiealuicos
vicinoecheeglihaDio,maperilfattocheegliconoscequantoDioglivicino,echeegli
sadiDio.Untaleuomosapr"cheilregnodiDiovicino".
Ilprofetadicenelsalterio:"Nondoveteessereignoranticomeunmuloouncavallo".
Un'altraparolaladiceilpatriarcaGiacobbe:"Veramente,Dioinquestoluogo,eiononlo
sapevo".SidevesaperediDio,ericonoscere"cheilregnodiDiovicino".
QuandopensoalregnodiDio,rimangospessoammutolitoperlasuagrandezza.Perch
ilregnodiDioDiostessoconlasuainteraricchezza.Nonunapiccolacosailregnodi
Dio: se ci si rappresentassero tuttii mondi che Dio pu creare, questo non il regno di
Dio! Sono solito dire talvolta una parola: l'anima, in cui il regno di Dio appare e che
riconoscevicinoasilregnodiDio,nonhabisognodiascoltarepredicheoinsegnamenti:
da quello ha gi ricevuto insegnamento, e l'assicurazione della vita eterna. Chi sa e
riconoscequantovicinogliilregnodiDio,pudireconGiacobbe:"Dioinquestoluogo,
eiononlosapevo",maoraloso.
Diougualmentevicinointuttelecreature.Ilsapientedice:Diohastesolesueretiele
suefunisututtelecreature,perchsipossatrovarloinciascunadiesseericonoscerlo,se
solo si vuole percepirlo. Un maestro dice: conosce Dio rettamente chi lo riconosce in
modo identico in tutte le cose. Io ho detto gi una volta: che si serva Dio nel timore,
bene; che lo si serva per amore, meglio; ma che l'uomo possa concepire l'amore nel
timore,questalacosamiglioreditutte.Cheunuomoabbiaunavitatranquillaequieta
inDio,bene;chesopporticonpazienzaunavitapienadiaffanni,meglio;malacosa
miglioreditutteaverepacenegliaffanni.Unuomovanelcampo,dicelasuapreghierae
conosce Dio; oppure in chiesa e conosce Dio: se conosce meglio Dio per il fatto di
trovarsiinunluogotranquillo,cidipendedallasuainsufficienza,nondaDio;perchDio

68
nellostessomodointuttelecoseedintuttiiluoghi,edprontoadonarsinellostesso
modo,perquantodipendedalui;econosceDiorettamentechiloriconoscecomeuguale.
SanBernardodice:perchilmioocchio,enonilpiede,conosceilcielo?Ciderivadal
fattochel'occhiopisimilealcielodelpiede.Sedunquelamiaanimadeveconoscere
Dio, deve essere celeste. Ma cos' che porta l'anima a conoscere Dio in s ed a sapere
quantovicino?Fateattenzione!Ilcielononpuriceverealcunaimpressioneestranea:
nessunapenosanecessitpuimpressionarloeportarlofuoridalsuocorso.Cos,anche
l'anima,chedeveconoscereDio,deveesserecosrafforzataeconfermatainDio,danon
poter essere impressionata da niente, n speranza n timore, n gioia n afflizione, n
amorendolore,nalcunaaltracosachepossaportarlafuoridelsuocammino.Ilcielo
in tutti i suoi punti ugualmente lontano dalla terra. Cos anche l'anima deve essere
ugualmentelontanadatuttelecoseterrene,inmododanonesserepivicinaall'unache
all'altra;essa devemantenersi ugualmentedistantenellagioiaeneldolore,nell'averee
nell'esserprivo,ocomunquesia:atuttodeveesserecompletamentemorta,distaccataed
elevataaldisopra.
Il cielo puro e chiaro, senza alcuna macchia, ad eccezione della luna. I maestri la
chiamano la levatrice del cielo, l'astro pi vicino alla terra. Il tempo e lo spazio non lo
toccano.Tuttelecosecorporeenonhannolalcunluogo.Nonstaneppureneltempo,il
suo corso incredibilmente veloce; i maestri dicono che senza tempo, ma il tempo
deriva dal suo corso. Niente ostacola l'anima nella conoscenza di Dio tanto quanto il
tempoelospazio2.Tempoespaziosonoparti,maDiouno. Sedunquel'animadeve
conoscere Dio, deve conoscerlo al di sopra dello spazio e del tempo, perch Dio non
questonquello,comelemolteplicicoseterrene:Diouno3.
Sel'animadevevedereDio,essanonpuguardarealcunacosaneltempo;perchnon
pu mai conoscere Dio fin tanto che le sono presenti il tempo e lo spazio, o altre
rappresentazionisimili.Sel'occhiodeveconoscereilcolore,deveessereprimaspogliodi
ogni colore. Se l'anima deve conoscere Dio, essa non pu avere nulla in comune con il
nulla. Chi conosce Dio, sa che tutte le creature sono nulla 4. Se si pone una creatura di
fronteall'altra,essaapparebellaedqualcosa;maselasimettedifronteaDio,essanon
nulla.
Iodicoinoltre:sel'animadeveconoscereDio,deveancheobliaresestessaeperdersi;
perchnonvedeeconosceDio,finchvedeeconoscesestessa.Seinvecesiperdeper
amordiDioerinunciaatuttelecose,alloraritrovasestessainDio.MentreconosceDio,
conoscesestessaetuttelecose,dacuisiseparata,inmodoperfettoinDio5.Sedevo
conoscere davvero il sommo bene o l'eterna bont, devo conoscerla l dove essa la
bontins,nondovedivisa.Sedevoconosceredavverol'essere,devoconoscerlodove
l'essere in se stesso, ovvero in Dio; non dove diviso, nelle creature.
In Dio soltanto l'intero essere divino. In un uomo non l'intera umanit, perch un
uomonontuttigliuomini.MainDiol'animaconoscel'interaumanit,etuttelecosenel
gradopialto,perchleconoscesecondol'essere6.
Unuomo,cheabitiinunacasabendipinta,laconoscecertomegliodiunaltro,chenon
vimaistatoeche,tuttavia,nevolesseparlarealungo.Nellostessomodoiosonocerto,
come son certo di vivere e che Dio vive, che l'anima deve conoscere Dio al di sopra del
tempo e dello spazio, se davvero deve conoscerlo 7. Una tale anima conosce Dio e sa
quanto vicino il suo regno, ovvero Dio con tutta la sua ricchezza. I maestri sollevano

69
molte questioni nella scuola a proposito di come sia possibile che l'anima conosca Dio.
NonderivadallagiustiziaodalrigorediDioilfattocheeglimoltoesigadall'uomo;deriva
dalla sua grande liberalit, perch egli vuole che l'anima si allarghi, per poter ricevere
molto,eperchmoltolepossadare.
Nessuno deve credere che sia difficile giungere a questo punto, per quanto suoni
difficileedifficilesiaall'inizioeneldistaccarsiemorireatuttelecose.Maquandosiun
po' pratici, allora non v' vita pi facile, piacevole ed amabile 8. Dio infatti molto
premurosodiesseresempreaccantoall'uomo,eloistruiscepercondurloas,sequello
vuole seguirlo. Mai un uomo ha desiderato qualcosa tanto quanto Dio desidera portare
l'uomoaconoscerlo.Diosemprepronto;noiinvecesiamopocopronti9;Diovicinoa
noi;noiinvecesiamolontanidalui;Dioall'interno,noiinvecesiamoall'esterno;Dioin
noiincasapropria,manoisiamoinunpaesestraniero.
Ilprofetadice:"Dioconduceigiustiperunostrettosentieronell'ampiastrada,perch
giunganonell'ampiezzaenellalarghezza";chesignifica:nellaveralibertdellospirito,che
diventatounsolospiritoconDio.
Ci aiuti Dio, perch noi tutti lo seguiamo, in modo che egli ci porti in s, dove lo
conosciamoveramente.Amen.

1OgnigranellodisabbiaDio;saperloimportante,masolol'inizio.
2 L'"io sono", il senso di essere una persona delimitata nel tempo e nello spazio, il
veleno. In un certo senso il tempo stesso veleno. Tutte le cose vi finiscono e nuove
nascono,chesarannoalorovoltadivorate.Nonidentificarticoltempo,nonincalzare:"e
poi,epoi?".Balzafuorievedicomeiltempodivorailmondo.Riconosci:"nellanatura
deltempoporrefineatutto.Cossia.Manonmiriguarda.Nonsonoinfiammabile,nho
bisognodiraccogliereilcombustibile".
3 Il tempo e lo spazio sono mentali. Anche la legge di causaeffetto un modo di
pensare.Inrealttuttoquieora,unico.Lamoltepliciteladifferenzasonosolonella
mente.
Laveraconoscenzadite,delscheinte,nonunconoscere.Nonqualcosache
trovirovistandodappertutto.Nellospazioeneltempononlatrovi.
Lamentecreailtempoelospazio,elisupponereali.Invece,tuttoqui,ora,anchese
nonlovediamo.Davvero,tuttoinmeegrazieame.Nonc'altro.L'ideastessadi"altro"
disastrosa e infelice.
4Inverit,"glialtri"nonliaiutiperunaragionesemplicissima:nonesistono.
5SeLoconosci,conoscitestesso.
6(Ilsaggio)solitarioesolo,maanchetuttoetutti.Nonnemmenounacreatura.
l'esseit di tutti gli esseri, e neppure quello. Le parole non si adattano. ci che , il
terrenosucuituttocresce.
7Unavoltacapitocheilfalsohabisognoditempoechecicherichiedetempofalso,
seipiprossimoallarealt,chefuorideltempo,sempreora.L'eternitneltempopura
iterazione,comeilmovimentodiunorologiochescorresenzafinedalpassatoalfuturo.
8Nonun'impresadifficile,nrichiedegrantempo.Laserietl'unicacondizioneper
ilsuccesso.

70
Nondifficile,macivuoledistacco.l'attaccamentoalfalso,cherendecosarduala
visionedelvero.
9Ilmaestrosemprepronto,tuno.

71
Praedicaverbum

OggiedomanisileggeunaparolettaapropositodelmiosignoresanDomenico.San
Paololascrivenell'Epistolaesignifica:"Pronuncialaparola,esprimila,producila,generala
parola!".unacosameravigliosacherimangaall'internoqualcosachefluisceall'esterno.
Che laparolafluiscaall'esterno etuttaviapermangaall'interno,davverostraordinario.
Che tutte le creature fluiscano all'esterno e permangano tuttavia all'interno, davvero
straordinario. Quel che Dio ha dato e quello che ha promesso di dare, davvero
straordinario, inconcepibile, incredibile. Ed giusto che sia cos, perch, se fosse
comprensibileecredibile,nonandrebbebene.Diointuttelecose.Pidentrolecose,
epinefuori;piall'interno,epiall'esterno.HogidettoaltrevoltecheDiocrea
questo intero mondo assolutamente in questo ora 1. Tutto quello che Dio ha creato
seimilaepianniorsono,quandofeceilmondo,Diolocreaoratuttoquanto.Dioin
tutte le cose; ma in quanto Dio divino e razionale, in nessun luogo egli cos
propriamentecomenell'anima,enegliangeli,sevuoi:nellapartepiintimaenellaparte
pialtadell'anima.Equandodico"piintimo",intendolapartepialta;quandodico"pi
alto",intendolapartepiintimadell'anima.Nellapartepiintimaepialtadell'anima:le
intendo entrambe come una cosa sola. L, dove non penetr mai il tempo, dove non
risplendette mai un'immagine: nella parte piintima edalta dell'anima Dio cre l'intero
mondo.TuttoquellocheDiohacreatodaseimilaanni,etuttoquellochecreertramille
anni,seilmondodurerancoratanto,Diolocreanellapartepiintimaedaltadell'anima.
Tutto il passato, tutto il presente, tutto il futuro, Dio lo crea nella parte pi intima
dell'anima. Tutto quello che Dio opera in tutti i santi, lo opera nella parte pi intima
dell'anima.IlPadregenerailFiglionellapartepiintimadell'anima,egeneratecomenon
inferiorealFigliosuounigenito.Sedevoesserefiglio,devoesserloinquellostessoessere
incuiegliFiglio,edinnessunaltro.Sedevoessereuomo,nonpossoesserlonell'essere
di un animale, ma devo esserlo nell'essere di un uomo. Se poi devoessere quest'uomo,
devoesserloinquestoesserediquest'uomo.SanGiovannioradice:"VoisietefiglidiDio".
"Parla la parola, pronunciala, esprimila, producila, genera la parola!". "Pronunciala".
Cichedettodall'esterno,grossolano;maquellaparolapronunciatainteriormente.
"Pronunciala!",significachedevidiventareinterioredicicheinte.Ilprofetadice:"Dio
disseunacosa,eioneintesidue".Questovero:Diodicesempreesoltantounacosa.Il
suo dire uno soltanto. In questo unico dire, egli dice suo Figlio, ed insieme lo Spirito
santoetuttelecreature,evisoltantounsolodireinDio.Mailprofetadice:"Udiidue
cose",ilchesignifica:hointesoDioelacreatura.LdoveDiolapronuncia,essaDio,ma
quicreatura.LagentesiimmaginacheDiosiadiventatouomosololaggi.Noncos,
perchDiodiventatouomoaltrettantoquiquantol,eddiventatouomoperpoterti
generarecomesuoFigliounigenito,enientedimeno.
Ierisedevoinunluogo,elpronunciaiunapargoletta,chescrittanelPaternostere
chesuona:"Siafattalatuavolont!".Megliopersarebbe:"Divengalavolonttua!":che
la mia volont divenga la sua, che io diventi lui, questo vuol dire il Paternoster. Questa
parolahaduesignificati.Ilprimo:"Dormidifronteatuttelecose!",chesignificachenon
devisaperenientensultemponsullecreature,nsulleimmagini.Imaestridicono:se
un uomo, che dormisse profondamente, dormisse cento anni, non saprebbe di nessuna

72
creatura,ndeltempo,ndelleimmagini;allorapuoicapirecosaDiooperainte.Perci
dicel'animanellibrodell'amore:
"Iodormo,eilmiocuoreveglia".Sedunquelecreaturedormonointe,puoipercepire
quellocheinteoperaDio.
In secondo luogo la parola significa: "Sforzati in tutte le cose!". E questo ha tre
significatiins.Significaqualcosacome:"Trovailtuovantaggiointuttelecose!",ovvero:
cogliDiointuttelecose,perchDiointuttelecose.Sant'Agostinodice:Diohacreato
tuttelecose,noncheleabbiafattedivenireepoiabbiaproseguitoilsuocammino,ma
rimastoinesse.Lagenteimmaginadiaveredipi,sehalecoseinsiemeaDio,diquanto
avrebbeconDiosenzalecose.Questosbagliato,perchtuttelecoseinsiemeaDionon
sonodipidiDiosolo;eseunocheavesseilFiglio,edilPadreconesso,immaginassedi
averedipicheavendoilFigliosoltanto,sarebbeneltorto.InfattiilPadreconilFiglionon
di pi cheil Figliosolo, e,reciprocamente,il Figlioconil Padrenon dipidel Padre
solo. Prendi perci Dio in tutte le cose, e questo un segno del fatto che egli ti ha
generatocomefigliounigenito,enientedimeno.
Il secondo significato questo: ama Dio sopra ogni cosa, e il tuo prossimo come te
stesso!, e questo un comandamento di Dio. Ma io dico che non solo un
comandamento, ma anche un dono che Dio ha fatto, e che ha promesso di fare. Se tu
preferiscichecentomarchisianotuoipiuttostochediunaltro,nonseinelgiusto.Setu
amiunapersonapidiun'altra,seineltorto,elostessoseamituopadreotuamadreote
stessopidiunaltrouomo.Esetrovipreferibilelabeatitudineintestessopiuttostoche
inunaltro,nonseinelgiusto2."Dioneguardi!Cosadite?Nondevelabeatitudinemia
essermipicarachequelladiunaltro?".Moltepersoneistruitenonlocomprendono,e
pensano sia molto difficile. Ma non difficile, facilissimo. Voglio mostrarti che non
difficile.Vedete,lanaturapersegueduefiniinognimembrocheoperanell'uomo.Ilprimo
fine che ha in vista nel suo operare, servire al corpo nel suo insieme, e poi a ciascun
membrodasolo,comeinsestessoenonmenodisestesso,edha,nelsuooperare,in
vista se stesso non pi di un altro membro. Molto di pi questo deve valere nel campo
della grazia! Dio deve essere una regola ed un fondamento del tuo amore. La prima
intenzionedeltuoamoredeveesseredirettasoloversoDio,epoisultuoprossimocome
testessoenonmenoditestesso.Eseamilabeatitudineintepicheinunaltro,un
torto,perchtuamitestesso,e,dovetuamitestesso,lnonDioiltuopuroamore.Se
invecetuamilabeatitudineinsanPietroeinsanPaolocomeintestesso,tupossiedila
lorostessabeatitudine.EseamilabeatitudinenegliangelieinnostraSignoracomeinte,
tugodilastessabeatitudineloroinsensoproprio:essatuacomeloro.Percisidicenel
librodellaSapienza:"Lohafattosimileaisuoisanti".
Il terzo significato questo: ama Dio ugualmente in tutte le cose, ovvero: ama Dio
altrettantovolentierinellapovertcomenellaricchezza,nellamalattiacomenellasalute,
nella tentazione come fuori della tentazione, nel dolore o fuori del dolore. S, tanto
maggioreildolore,tantominoreepileggero,comeduesecchi:pipesantel'uno,pi
leggero l'altro, e pi che l'uomo abbandona, pi gli diventa facile abbandonare. Ad un
uomo che ama Dio sarebbe altrettanto facile abbandonare l'intero mondo, quanto un
uovo.Piegliabbandona,piglidiventafacileabbandonare,comeagliapostoli:maggiori
doloriavevano,epifacilmentelisopportavano.

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"Sforzatiintuttele cose", significa: quandotitrovi incosemolteplicienonnelpuro
Uno, fai i tuoi sforzi, ovvero sforzati di compiere il tuo dovere in tutte le cose. Questo
significa:sollevalatesta!Ecihaduesignificati.Ilprimo:abbandonatuttoquelche
tuo e consegnati a Dio, in modo che egli divenga bene tuo proprio come bene suo
proprio, e Dio per te come lo per s, e non di meno. Ci che mio, non lo ho da
nessuno; ma se lo ho da un altro, non mio: e piuttosto di colui da cui lo ottengo. Il
secondosignificato:dirigitutteletueopereversoDio.Cisonomoltepersonechenonlo
comprendono,equestononmisembrastrano;infattil'uomo,percomprendereci,deve
esseremoltodistaccato,edelevatoaldisopradituttelecosemondane.
CiaiutiDioagiungereaquestaperfezione.Amen.


1Ognimomentocontienetuttoilpassatoecreatuttoilfuturo.
2Perilrealizzato,"iosonoilmondo,ilmondomio",un'esperienzapienaevalida,
percheglipensa,senteeagisceincomunionecontuttocichevivo.Pudarsichenon
conosca la teoria e la pratica dell'autorealizzazione, e che non intercetti nozioni
metafisicheoreligiose.Tuttavianoncisarlaminimaincrinaturanellasuacomprensione
ecompassione.
Nonc'nessunochenonsiauntuocaro.

74