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Gioved

21 agosto 2014
anno XLVII (nuova serie)
numero 29
euro 1,20
29
Poste Italiane spa
Sped. abb. postale
DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812
Diocesi 8
Pellegrinaggio
in Terra santa
Una grande grazia
L
a testimonianza dei fe-
deli cesenati che ai pri-
mi di agosto hanno visi-
tato i luoghi in cui vis-
suto Ges
SantAlberico
Festa ricordando
leremita
Verghereto 17
Cesena 12
Un centinaio
di scout
a San Rossore
Gambettola 15
La storia di Simone
Da 15 anni convive
con il dolore
Sport 21
Inizia lavventura
del Cesena
in serie A
Longiano 15
Da Balignano
parte per studiare
in Cina
San Vicinio
tra storia e fede
A Sarsina gioved 28 agosto si festeggia il patrono della Diocesi e della citt
FESTA DI SAN VICIZIO 2013: SOSTA DELLA PROCESSIONE DI FRONTE ALLA CATTEDRALE DI SARSINA
Editoriale
Il miracolo dellestate
di Francesco Zanotti
Sono migliaia le persone che ogni anno si recano in visita alla concat-
tedrale di Sarsina. Giungono da ogni parte dItalia, spesso anche dal-
lestero. Vengono per lo pi per fermarsi in preghiera nella cappella in
cui sono custodite le reliquie di san Vicinio, il santo taumaturgo. Spesso
si tratta di gente in cerca di conforto e di riconciliazione.
La concattedrale rappresenta un approdo speciale, un posto in cui si
ascolta, si prega, si trova un po di pace.
Come ogni anno, nella citt che diede i natali al commediografo latino
Tito Maccio Plauto, il 28 agosto si festegger il patrono di Sarsina e di
tutta la Diocesi.
Servizi alle pagine 7 e 17
E
state, tempo di evasione. Se mi guardo
attorno, vedo tanti che cercano solo
distrazioni e divertimento, ma non
posso non constatare anche quanto di altro
accade ogni anno nei mesi per tradizione
dedicati alle ferie. tutto un orire di campi
scuola, centri estivi, route, feste patronali,
occasioni di ritiro e di riessione rivolte a
persone di ogni fascia di et. quello che mi
piace denire il miracolo dellestate, contro
ogni luogo comune, contro la logica del
consumismo che fa dei giorni e delle notti un
elemento da sciupare e basta.
E invece, in tantissimi casi non cos. Per
fortuna, aggiungo io. Anzi, proprio in estate
moltissimi ritrovano il contatto con Dio e con
la comunit cristiana. Pensiamo a chi si
confessa approttando delle vacanze al mare
o in montagna. Una splendida occasione per
riconciliarsi con il Signore. Un momento
prezioso da sfruttare per una volta senza
fretta, da vivere con la serenit necessaria.
Penso alla festa dellAssunta vissuta il 15
agosto alla basilica del Monte, a Cesena. Un
ume di gente in preghiera che sale lungo la
via delle Scalette. Una testimonianza
pubblica di fede, anche di devozione, da non
trascurare. Un messaggio chiaro a chi non
vuol vedere e magari denisce la stessa
circostanza Sagra del Monte. Migliaia di
fedeli che frequentano le numerose Messe
della giornata sono levidenza di un legame
fortissimo fra la Madre e il suo popolo in
cammino.
Commovente, di certo, limpegno di quanti,
sacerdoti ed educatori, spendono il loro
tempo (giorni, settimane, mesi) accanto ai
pi piccoli. Non certo per unattivit
assistenziale, ma per unopera capace di far
nascere in tutti, bambini, giovani e adulti, il
desiderio di essere protagonisti di una storia.
Parrocchie, associazioni e movimenti
cattolici mettono in atto la condivisione
possibile a ogni livello, a cominciare da un
bene oggi molto prezioso e spesso assai
risicato: il tempo a propria disposizione.
Tutto questo lavoro non muove
unicamente dallidea di fare del bene in
favore di qualcuno. Il motore la ricerca di
qualcosa che vale per s, per la propria vita,
la propria felicit. Basterebbe domandare a
un giovane tra i tantissimi impegnati sui
fronti pi diversi. Nonostante il continuo tam
tam dei mass media col quale vengono
propinate notti in bianco da trascorrere
migrando da un locale allaltro, alle nuove
generazioni si possono e si devono formulare
proposte di valore. Per questo occorrono
ducia e coraggio, atteggiamenti non sempre
rintracciabili di questi tempi, ma necessari
per fare fruttare quanto di meglio ciascuno di
noi ha ricevuto in dote da un Padre che ci
offre il centuplo quaggi.
I
l 29 agosto alleremo di
SantAlberico sar ricor-
dato anche fra Michele. Il
vescovo celebrer la Mes-
sa delle 11.
Chiesa 9
Papa Francesco
Alzatevi!
Non abbiate paura
U
na distesa immensa di
credenti ha accolto il
Pontefice in Corea, in oc-
casione del recente viag-
gio nel Paese asiatico
Primo Piano 4-5
Economia,
le preoccupazioni
dei commercianti
S
econdo la Confcom-
mercio i consumi
sono ancora latitanti.
Leffetto bonus non si
ancora fatto sentire
Gioved 21 agosto 2014 3 Opinioni
Perch il piatto di molti,
anzi troppi cittadini, lacrima
a parola riforme di moda nel nostro Paese. Tutti
ne parlano, anche nei bar e nelle conversazioni
delle grigliate destate. Su di esse circola anche un
sospetto: meglio non farle visto che sinora le riforme sono
risultate peggiori delle leggi precedenti. Chi non ricorda il
Porcellum?
Ora si tratta di riformare il Senato che attualmente con il
bicameralismo simmetrico costringe una legge ad andare
e venire pi volte tra una Camera e laltra, cos che
passano i mesi e talvolta gli anni senza che si concluda
qualcosa. Ha ragione il governo a voler cambiare. E lo
spettacolo dei parlamentari, che fanno ostruzionismo
presentando ben 7.850 emendamenti, di per s
vergognoso. Non si pu discutere allinfinito senza
decidere nulla. Daltra parte il governo appare un po
strafottente. Alcuni aspetti della nuova legge sul Senato la
riducono a una riformicchia.
Diventer un Senato delle Regioni e di qualche sindaco.
giusto rappresentare il Paese vero, ma non va dimenticato
che le Regioni sono diventate dei parlamentini dalle spese
pazze, delle ingordigie dei consiglieri, non meno di Roma.
E non solo al Sud ma anche al Nord. Non dimentichiamo
la tangentopoli del Veneto legata al Mose e ad altre
indagini, come suggerisce il tam tamgiornalistico, sugli
ospedali, sulla variante di Mestre. agli arresti un
presidente di Regione, il Veneto, lo stato il sindaco di
Venezia, oggi ex. E quelle tangenti sono bipartisan. Ossia
riguardano sinistre e destre. Si concordi nellingurgitare
soldi pubblici. Il che dimostra come le leggi da sole non
bastano a cambiare la coscienza dei politici come degli
italiani. Perch la corruzione figlia di entrambi i genitori:
dei politici che impongono il balzello e dei cittadini che
oleano gli ingranaggi della politica per prendersi i lavori.
Ma dicono: se non paghiamo non lavoriamo. Vero! Ma
esiste la possibilit della denuncia e, soprattutto, della
solidariet delle associazioni di categoria, che per
paiono non conoscere ci che tutti sanno. Insomma nelle
tangenti funziona un sistema omertoso.
Dunque le riforme da sole non modificano la coscienza
L
Riforme? Pura necessit
La fotograa
civile ed etica. Eppure sono necessarie. Quella del Senato lo . Perch proprio
attraverso il bicameralismo simmetrico le minoranze e le lobby hanno la
possibilit di piegare le leggi a proprio favore. Limpotenza e limmobilismo dei
governi si deve superare. C in campo anche una nuova legge elettorale:
lItalicum. Come siamo bravi ad inventare parole! Occorre una legge di
sbarramento che impedisca il proliferare dei piccoli partiti, spesso costituiti per
dare potere al capo e a chi lo circonda.
Ma gi successo che gli elettori hanno dato un enorme potere al centrodestra
senza che abbia fatto le riforme promesse e tanto sbandierate. Ed ora gli elettori
con le elezioni europee hanno colmato di consenso il giovane Renzi, che il
nerbo storico del suo partito sente come un estraneo e quindi gli fa opposizione
come se non fosse al governo. Successe anche con Prodi. Il Paese vede male gli
scontri in Senato. Soprattutto attende riforme che riguardano leconomia, la
ripresa. Su questo sar misurato anche Renzi. Perch il piatto di molti cittadini
lacrima. La gente chiede concretezza, onest. Ed ha bisogno di riforme anche
difficili, che faticher ad accettare. Serve un governo che abbia i mezzi per
decidere il bene di tutti. LItalia stanca, sfiduciata. Disillusa.
Bruno Cescon
Papa Francesco ha conquistato i cuori dei coreani
utti i coreani sono fratelli e sorelle, membri di ununica
famiglia e di un unico popolo, parlano la stessa lingua.
Prima di partire per Roma e lasciare la Corea papa
Francesco si rivolge cos al popolo coreano. Lomelia
pronunciata alla Messa per la pace e la riconciliazione diventa cos
un testamento per questa parte del mondo divisa in due. il
perdono la strada indicata da papa Francesco per la difficile sfida
della riconciliazione di questo Paese. Non dunque la proposta di
percorrere una via politica o diplomatica. Ma un cammino
interiore. Ges ci chiede - ha detto - di credere che il perdono la
porta che conduce alla riconciliazione.
T
La Corea tappezzata come un
immenso calvario dei luoghi in cui
migliaia di cristiani hanno dato la vita
per la fede. Solmoe, Dajeon, Haemi.
Qui i cristiani sono stati imprigionati e
uccisi nei modi pi terribili. Il Papa
venuto a Seoul per onorare la loro
storia ma anche per indicare un
modello di vita. Il martirio, per,
percorre ancora oggi le strade di
questo continente e non solo. Ci sono
luoghi in cui ancora oggi i cristiani
sono perseguitati e oppressi a causa
della loro fede. Dista solo 60
chilometri da Seoul il confine con la
Corea del Nord. E un po pi in l
incombe il mistero della grande Cina.
Per questi popoli il Papa ha teso una
mano a quei Paesi con i quali la Santa
Sede non ha relazioni diplomatiche
piene sperando in un cammino di
dialogo possibile e fraterno.
A questo immenso continente il Papa
ha indicato come strada e vocazione
la cultura del dialogo nello stile di chi
si pone consapevole della propria
identit ma, al tempo stesso, aperto
allaltro. la presenza di una Chiesa
umile ma viva, lunica possibile in una
terra cos meravigliosamente
complessa. Non devo portare laltro a
me stesso, ha detto il Papa parlando
ai vescovi asiatici. E la Chiesa non
cresce per proselitismo ma per
attrazione.
Il Papa in Corea ha conquistato i cuori
del popolo coreano. Ha attraversato
tutte le sue ferite e ha avuto una
parola di consolazione e
incoraggiamento per tutti. Per le
vittime del traghetto Sewol, per le
donne che hanno subito abusi
sessuali durante la seconda guerra
mondiale, per gli ospiti malati e
disabili della Casa della speranza. I
coreani lo hanno apprezzato
moltissimo. Il Papa arrivato in un
momento critico per la vita di questo
Paese. Alle prese con una crescita
economica frizzante ma anche con un
clima sociale messo a dura prova da
tensioni di tipo politico e sociale.
Corea, esci dalla tristezza, ha titolato
il quotidiano economico pi
importante della Corea del Sud e la
televisione nazionale Kbs ha
dedicato ore di dirette alla visita del
Papa. La Corea in questi giorni si
dimostrata allaltezza delle sue sfide.
La sua gente, la sua generosit, la sua
antica storia hanno aperto al Papa
una porta del continente asiatico. Qui
vive il 60 per cento della popolazione
mondiale. Bergoglio ci ritorner
presto, a gennaio, con i viaggi in Sri
Lanka e Filippine. Segno che il Papa
venuto dallArgentina sta via via
spostando lasse della Chiesa da Roma
verso il mondo intero.
Maria Chiara Biagioni
Kkottongnae (Corea), 16 agosto: papa Francesco ha visitato il Centro di recupe-
ro per disabili nella House of Hope (foto Afp/Sir)
Il Papa ha attraversato tutte le ferite della Corea
e ha avuto una parola di consolazione
e incoraggiamento per tutti. Per le vittime del traghetto
Sewol, per le donne che hanno subito abusi sessuali
durante la seconda guerra mondiale, per gli ospiti
malati e disabili della Casa della speranza.
I coreani lo hanno apprezzato moltissimo
FOTO SIR
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Gioved 21 agosto 2014 4 Primo piano
Economia: il Comune
vuole fare sistema
gi stato fissato per
venerd 19 settembre il
primo momento pubblico
di condivisione su "la citt
per le imprese". Per quella giornata,
infatti, lAmministrazione comunale
ha programmato un convegno che
vedr il coinvolgimento dei colossi
della produzione locale, oltre che
della Camera di Commercio e delle
associazioni di categoria, con lobiettivo di offrire
unoccasione di approfondimento su una serie di
tematiche legate al sistema imprenditoriale locale.
"Liniziativa - anticipano il sindaco Paolo Lucchi e
lassessore allInnovazione e sviluppo Tommaso Dionigi
- intende essere un momento di confronto congiunto
con gli interlocutori pi rilevanti, su temi molto
concreti ed aderenti alla realt cesenate. Anzi, ci
piacerebbe che questo diventasse un appuntamento
periodico, nel quale condividere i risultati delle azioni
messe in campo e pianificare congiuntamente gli
interventi da attivare. E importante ricordare, infatti,
come un vero e proprio terreno fertile per le imprese si
possa creare solo con il coinvolgimento di tutte le realt
che, a vario titolo, intervengono e supportano gli
imprenditori cesenati".
Nella mattinata di lavoro, lAmministrazione comunale
aprir il confronto con la partecipazione della Camera di
E
Commercio e delle associazioni di impresa. Non
mancheranno i contributi degli imprenditori, al fine di
garantire laderenza delle tematiche a casi concreti di
studio e miglioramento.
Linizio dei lavori previsto per le 9, nellaula magna
della Biblioteca Malatestiana, con lintervento del
sindaco Lucchi. La parola verr poi ceduta ad Alberto
Zambianchi, presidente della Camera di Commercio di
Forl - Cesena, che presenter landamento del sistema
imprenditoriale cesenate.
A tracciare il quadro del sistema delle grandi imprese
cesenati saranno i diretti interessati: sono stati invitati a
partecipare, fra gli altri, Bruno Piraccini di Orogel, Nerio
Alessandri di Technogym, Simone Trevisani del Gruppo
Trevi, Ilenio Bastoni di Apofruit e il gruppo Amadori.
AllAssessore allEconomia e Lavoro, Tommaso Dionigi
sar affidato il compito di presentare gli interventi
previsti dallAmministrazione comunale per il sostegno
alle imprese e, a seguire, del professor Luciano Margara,
che presenter agli intervenuti lesperienza di Cesenalab
a un anno dallavvio del progetto.
Parlando di imprese, non pu mancare la voce del
sistema bancario, che sar presente con i contributi di
Adriano Gentili per la Cassa di Risparmio di Cesena,
Giancarlo Petrini per la Banca di Cesena e Massimo
Versari per la Banca Popolare dellEmilia Romagna.
Nella seconda parte della mattinata prevista una
tavola rotonda sul tema "Terreno fertile per la P.M.I.,
come fare?", con la partecipazione dei dirigenti di CNA,
Confesercenti, Confartigianato, Confcommercio,
Unindustria, Coldiretti, CIA, Confagricoltura, Uimec-Uil
e Ugc-Cisl. A seguire saranno le testimonianze di alcuni
imprenditori locali - titolari di piccole e medie imprese -
che arricchiranno il confronto con la propria
esperienza. Ci sar spazio anche per le domande dal
pubblico. A tirare le conclusioni sar il sindaco Lucchi.
Un convegno fissato per il 19 settembre
Parteciperanno le grandi imprese
del territorio, le associazioni
di categoria e la politica locale
allo scopo di ridare slancio
al mondo produttivo
Aperture | Spazio ai giovani
Ottimismo imprenditoriale giovanile. E stata inaugurata a Cesena, in via Savio nei pressi
dellincrocio che porta al Ponte Vecchio, la nuova pizzeria da asporto "La Romagna". La
gestisce la giovanissima Alessia DallAra, 19 anni, assieme al fratello Denis, 30 anni,
esperto pizzaiolo. Alessia e Denis sono "figli darte", in quanto la mamma Lettizia
"Miriam" gestisce il Chicco Bar, di piazza Anna Magnani, a San Mauro in Valle e il nonno
Mauro Leonardi titolare a Mercato Saraceno dello storico Bar Savio, in piazza Mazzini.
Estero | Salumi cesenati in Polonia
E stato intrapreso un percorso per portare i salumi Delvecchio anche in Polonia. Grazie al
progetto di promozione del sistema produttivo regionale sui mercati esteri "Una finestra
sullEuropa", tra i cui promotori figura Confartigianato, il territorio cesenate ha visto
protagonista la nota impresa Salumificio Delvecchio di via Madonna dellOlivo a Cesena.
Da quattro anni i Delvecchio partecipano a fiere internazionali per farsi conoscere, e
apprezzare, in tutto il mondo.
Confartigianato schierata
contro il sistema Sistri
La semplificazione promessa a regime, per, si rivelata
per moltissime imprese nientaltro che un incubo fatto
di burocrazia e costi aggiuntivi
Le intenzioni del Sistri (Sistema di
controllo della tracciabilit dei
rifiuti), introdotto dal ministero
dellAmbiente cinque anni fa,
erano nobili: rendere tracciabili i
rifiuti pericolosi, digitalizzando i
vecchi moduli cartacei e
automatizzando le procedure. La
semplificazione promessa a
regime, per, si rivelata per
moltissime imprese nientaltro che
un incubo fatto di burocrazia e
costi aggiuntivi.
Tanto che il mese scorso, alla
Camera, il presidente della
commissione Ambiente Ermete
Realacci aveva invitato il ministro
dellAmbiente ad avere "il coraggio
di realizzare un sistema di
tracciabilit dei rifiuti semplice,
efficace e trasparente".
Nei giorni scorsi sul sistema
caduta lennesima tegola. Di pi,
come se avesse ceduto un architrave,
dato che il fornitore del sistema di
tracciabilit digitale (Selex, gruppo
Finmeccanica) ha alzato bandiera
bianca, dicendosi indisponibile ad
onorare il contratto oltre la data del 30
novembre prossimo. Secondo Selex i
numerosi interventi sul Sistri, hanno
comportato un enorme squilibrio
contrattuale, tanto nella fase
precedente la sospensione del
programma quanto in quella del
riavvio, minandone irrimediabilmente
il profilo economico-finanziario e la
sostenibilit della prosecuzione.
Cos Confartigianato Cesena, da sempre
critica come altre sigle del settore su
Sistri, ha colto loccasione per un nuovo
invito alla "rottamazione" ( proprio il
caso di dirlo) del sistema: "Da anni
sosteniamo che il Sistri inadeguato
per le piccole imprese e per le esigenze
del Paese - spiega Eugenio Battistini,
responsabile dellarea Economica di
Confartigianato Cesena-. Con grandi
difficolt siamo riusciti a limitare la
platea dei soggetti obbligati ad aderire a
questo sistema. Cinque anni di
autentiche battaglie per fare capire una
cosa evidente alla maggioranza degli
imprenditori, ovvero che questo
sistema di tracciabilit dei rifiuti
oneroso e complesso, in poche parole
inapplicabile per la tipologia delle
imprese italiane. Oggi leggiamo che la
Selex non intende rinnovare il contratto
con il Ministero dellambiente per il
sistema di tracciabilit che lei aveva
strutturato. A questo punto ci
aspettiamo di non arrivare a novembre
per capire cosa dobbiamo dire ai nostri
associati su questa penosa vicenda".
Linvito finale dellassociazione quello
a staccare la spina: "Speriamo solo che
il Ministro dellambiente metta la
parola fine a questa bruttissima
esperienza che le imprese, ma anche
lintero Paese, hanno dovuto subire in
questi anni. Per noi - conclude
Battistini Eugenio - la vicenda del Sistri
dovrebbe fermarsi qui".
Comparto produttivo a Pievesestina
(foto Cristiano Riciputi)
La sede del salumificio
Delvecchio
Gioved 21 agosto 2014 5 Primo piano
er un vasto campione di imprese
cesenati la situazione economica
nellultimo anno rimasta
invariata. E migliorata per il 6
per cento degli interpellati e peggiorata
per il 28 per cento. Per il fatturato
diminuito per la maggior parte delle
aziende.
La ricerca effettuata dal Centro studi
della Confesercenti Cesenate, su un
campione di 200 imprese del territorio di
riferimento, scaturisce dallesigenza di
monitorare landamento delleconomia
cesenate e in particolare valutare lo stato
del commercio. La presentazione si
tenuta a fine luglio a Cesena nella sede
della Confesercenti.
La ricerca realizzata mediante interviste
ai titolari di imprese commerciali, ha
inteso analizzare le condizioni
delleconomia, con uno studio suddiviso
in 5 punti: dapprima la fotografia del
2014, poi la prospettiva a
breve/medio termine, di
seguito le prospettive
occupazionali, il rapporto
con il credito e infine la
situazione locale.
Le 200 imprese suddivise
per categoria rappresentano
un campione del
commercio cesenate e sono
individuate utilizzando
criteri omogenei sia per
merceologia, sia per zona e
sia per ampiezza.
La rilevazione stata
effettuata tramite un
sondaggio telefonico nei
giorni tra il 18 e il 22 luglio
scorsi.
"Dalla ricerca - ha spiegato
il responsabile Angelo
Span - emerge che nel
primo semestre 2014 il fatturato delle
imprese commerciali in aumento solo
per il 3 per cento, mentre stabile per
circa il 22,5 per cento e diminuisce per
oltre il 74,5 per cento. La situazione
rimane critica anche quando si passa ad
esaminare gli utili e riflette il momento
difficile in quanto solo il 2,5 per cento
dichiara utili in aumento, sono stabili gli
utili per il 29 per cento ed in
diminuzione per il 68,5 per cento degli
intervistati".
Per il 28 per cento del campione la
situazione della propria impresa
peggiorata rispetto allanno scorso,
mentre solo il 6,5 per cento dichiara un
miglioramento.
Sulle prospettive a breve/medio termine
il 34,5 per cento prevede un
miglioramento della situazione
economica, mentre il 55,5 per cento
dichiara che non vi sar alcun
miglioramento a breve/medio termine.
Invece per quanto riguarda il periodo in
cui ci sar un miglioramento della
situazione economica, il 44,5 per cento
indica il 2014 e il rimanente del
campione negli anni a venire.
"Rispetto alle prospettive occupazionali
- ha continuato Span - solo il 4,5 per
cento degli intervistati dichiara che
aumenter la manodopera impegnata
nella propria azienda, mentre per il 79,5
per cento la manodopera rimarr
numericamente uguale e per il 16 per
cento sar in diminuzione".
Per quanto riguarda il rapporto con il
credito il 34,5 per cento ha dichiarato che
negli ultimi 12 mesi non ha fatto ricorso
al credito. Il 24,5 per cento dichiara che
negli ultimi 12 mesi ha fatto ricorso al
credito bancario per effettuare
investimenti, mentre il 65 per cento ha
dichiarato che laccesso al credito stato
pi difficile rispetto al passato.
A questo proposito
intervenuto Giancarlo Petrini,
direttore di Banca di Cesena.
"Nellultimo anno ripresa la
richiesta di mutui e abbiamo
registrato un aumento del 44
per cento.
E un buon segnale, anche se
va precisato che venivamo da
un periodo durante il quale
lerogazione di prestiti si era
quasi bloccata".
Il presidente della Camera di
Commercio di Forl-Cesena,
Alberto Zambianchi, ha
segnalato che fino a giugno
cerano alcuni segnali positivi
dal fronte turistico con un
aumento degli arrivi, anche se
le presenze sono state in
flessione.
P
La preoccupazione dei commercianti
Ricorso al credito
Nellambito della richiesta di prestiti, dal sondaggio emerge
che nel 2014 fra coloro che ha fatto ricorso al credito solo il
24 per cento lo ha compiuto per fare investimenti, mentre il
72 per cento si trovava in mancanza di liquidit. Su questo
fronte la situazione nel 2014 peggiorata rispetto allanno
scorso: nel 2013 il 32 per cento dei prestiti era stato
destinato a investimenti e il 56 per cento per coprire
necessit di cassa.
Circa la situazione locale, gli intervistati non sono molto
ottimisti rispetto al nazionale. Solo il 15 per cento crede che
nel cesenate le cose vadano meglio che altrove, mentre per il
61 per cento non ci sono diferenze rispetto alla media
nazionale. Addirittura la schiera dei pessimisti, quelli che
ritengono che nel cesenate leconomia sia peggiore che
altrove, arriva al 20 per cento del campione intervistato.
Cr
Tutti i dati emersi da unindagine a campione della Confesercenti
E
c
o
n
o
m
ia
Confcommercio
I consumi latitano
Il bonus di 80 euro sta incidendo sui
consumi dei cesenati? Stando a
unindagine di Confcommercio che
comprende anche un campione di
attivit provinciali e cesenati
lincidenza ancora piuttosto bassa.
"Cercando lefetto bonus a tutti i costi
si pu rinvenirlo nella crescita
tendenziale dei consumi negli ultimi tre
mesi pari allo 0,4 per cento,
corrispondente a un +0,1 per cento sul
mese di maggio - rimarca il direttore di
Confcommercio Imprese per lItalia
Cesena Giorgio Piastra - . Ancora troppo
poco rispetto alle attese, anche se
occorre valutare attentamente
landamento dei saldi estivi, entrati nel
vivo, che potrebbero portare un po di
linfa al settore. Sono segnali comunque
positivi ma ancora deboli e insufcienti
per afermare che la domanda delle
famiglie sia giunta a un incoraggiante
punto di svolta. Allo stato attuale,
dunque, si conferma il permanere di un
quadro economico privo di una precisa
direzione di marcia, situazione che dopo
un lungo periodo recessivo non pu non
preoccupare".
Secondo lUfcio Studi Indicatore dei
Consumi Confcommercio (Icc) nel mese
di giugno si sono registrate variazioni
positive, rispetto allo stesso mese dello
scorso anno, per la spesa reale in beni e
servizi per le comunicazioni (+3,8 per
cento) grazie soprattutto allacquisto di
beni, per i beni e servizi per ricreativi
(+1,3 per cento) e per gli alberghi, pasti
e consumazioni fuori casa (+1,1 per
cento), settore su cui inuisce
lincremento della spesa per gli
alberghi. Una crescita pi contenuta si
registrata per i beni e servizi per la cura
della persona (+0,8 per cento) e per gli
alimentari, bevande e tabacchi (+0,5
per cento).
"Una riduzione signicativa ha
interessato i beni e i servizi per la
mobilit (-1,1 per cento) per efetto di
un forte calo della vendita di carburanti
- mette in luce il direttore Piastra - , ma
anche di un andamento negativo delle
vendite di auto e motocicli a privati.
Riduzioni dei consumi si sono registrate
anche per labbigliamento e le calzature
(-1,1 per cento) e per i beni e servizi per
la casa (-0,8 per cento). Il leggerissimo
aumento congiunturale dei consumi
riette un progresso dello 0,3 per cento
della domanda di beni, mentre per i
servizi c un calo della spesa dello 0,2
per cento. Anche in base allandamento
dei mesi precedenti, sottolinea lUfcio
Studi, sembra che siamo in presenza
"pi del permanere di una
stabilizzazione della domanda che
dellinizio di una fase di recupero". I
dati destagionalizzati hanno registrato
un aumento rispetto a maggio per i beni
e servizi per le comunicazioni (+0,6 per
cento), per i beni e servizi per la cura
della persona (+0,5 per cento), per i
beni e servizi ricreativi (+0,4 per cento).
In lieve aumento gli alimentari,
bevande e tabacchi (+0,3 per cento). Si
, invece, ridotta la spesa per gli
alberghi, pasti e consumazioni fuori
casa (-0,4 per cento) e per
labbigliamento e le calzature (-0,1 per
cento). Per quanto riguarda i prezzi, per
agosto si stima una variazione
congiunturale del +0,1 per cento, con un
tasso di crescita tendenziale
dellinazione pari a -0,2 per cento: si
tratterebbe del primo dato in deazione
dal mese di agosto del 1959".
Cna: fondi per linnovazione tecnologica
LInail ha pubblicato un bando per il nanziamento di
progetti per linnovazione tecnologica mirati al
miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza
nei luoghi di lavoro (Bando Fipit). Destinatarie sono
le piccole e micro imprese, anche quelle individuali,
iscritte alla camera di Commercio, dei settori
dellagricoltura, delledilizia, dellestrazione e
lavorazione dei materiali lapidei, per un totale di
1.627.545 milioni di contributi previsti nella Regione.
Lammontare del contributo per singola impresa, in
conto capitale, erogato no ad un massimo del 65
per cento dei costi sostenuti. Il contributo massimo
non pu superare limporto di 50.000 euro.
Per accedere ai nanziamenti la domanda si dovr
presentare esclusivamente in modalit telematica,
utilizzando, previa registrazione (portale Inail), a
partire dal 3 novembre 2014 e no alle 18 del 3
dicembre.
Un momento della presentazione
dellindagine
Gioved 21 agosto 2014 6 Vita della Diocesi
Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Santuario dellAddolorata,
Villachiaviche
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico,
San Bartolo (lun.-ven.),
San Rocco, Santo Stefano,
Case Finali, Cappella
cimitero
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza,San Mauro in V.
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
SantEgidio
20.00 San Giovanni Bono (Ponte
Abbadesse), Torre del Moro
20.30 Villachiaviche, San Pio X,
Gattolino
Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, cappella
dellospedale Bufalini,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, Santa Maria
della Speranza, San Pio X,
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
San Giorgio, Macerone,
Capannaguzzo, Ronta,
Bulgaria, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Cappella del cimitero,
Tipano, San Cristoforo,
Roversano
9.00 Istituto San Giuseppe
(corso U. Comandini)
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, Ponte
Pietra, chiesa Benedettine,
Santa Maria Nuova,
San Vittore, San Carlo,
Ruffio, Diolaguardia,
Valleripa
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Rocco,
Cappella del cimitero,
Santa Maria della
Speranza, Torre del Moro,
San Pio X, SantEgidio,
Cappuccini, Bagnile,
SantAndrea in Bagnolo,
Carpineta
10.30 Santuario del Suffragio,
Bulgaria, Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Addolorata, San Pietro,
Santo Stefano,
San Paolo,
San Bartolo, SantEgidio,
San Giovanni Bono,
Villachiaviche,
San Domenico, Calabrina,
Calisese, Gattolino,
Madonna del Fuoco,
San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Santa Maria
Nuova, Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna delle
Rose, Sorrivoli
11.30 Cattedrale,
Osservanza,
San Pio X
17.00 Cappella del cimitero
18.00 Cattedrale, San Domenico
18.30 San Rocco, San Pietro,
Cappuccini
19.00 Osservanza
20.00 San Bartolo,
Villachiaviche
Sabato
e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto
Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 cappella del cimitero,
Luzzena (1 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
Santuario Addolorata,
Istituto Lugaresi
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
Diegaro, Madonna delle
Rose, Torre del Moro,
San Vittore, Borello
18.30 San Pietro, Case Finali,
SantEgidio, San Rocco,
Cappuccini, Santa Maria
della Speranza
19.00 Osservanza, San Giorgio,
Villachiaviche, San Bartolo
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Ponte Pietra,
Pievesestina, Tipano
20.30 San Pio X, San Giovanni
Bono, Martorano,
Gattolino, Calisese,
San Mauro in Valle
Comuni del
comprensorio
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina,
Boschetto
17,30 Conv. Cappuccini
18,30 Valverde,
San Giuseppe
19 Camping Cesenatico
20,30 Santa Maria
Goretti, Sala, Villalta
21 San Giacomo,
San Pietro, Boschetto
Festivi: 7 San Giacomo; 7,30
Valverde, San Giuseppe;
8 Bagnarola, Santa Maria
Goretti; 8,30 Sala,
Boschetto;
9 San Giuseppe,
Cappuccini, Valverde;
9,15 San Pietro;
9,45 Cannucceto;
10 Villamarina, Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo, Sala;
11,15 Bagnarola, Santa
Maria Goretti, Boschetto;
17,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
18,30 San Giuseppe,
Valverde,
Zadina (Park Hotel);
21 San Giacomo,
Boschetto, San Pietro
Longiano
Sabato: 18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8.45 Longiano-
Parrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
10 Badia, Balignano;
10 Montilgallo;
11 Budrio, Longiano-
Parrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 18
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45 Casa di riposo, 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
18 / 20,45 (sabato);
festivi: 7 / 8 / 9 / 11 / 18
/ 20,45
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
20,30 (sabato); 8,30 /
10,30 / 18. Consolata: 19
(sabato); 7,30 / 9,30
Montiano
ore 20,30 (sabato);
9 / 11. Montenovo:
ore 20,30 (sabato,
chiesina del castello), 11
Mercato Saraceno
10.00; San Romano: 11;
Taibo: 10; Pieve
di San Damiano 11,30;
Montejottone: 8.30;
Montecastello: 11;
Montepetra: 8.30;
Linaro: 18 (sabato), 11;
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa San
Giuseppe); 9,30 (chiesa
parrocchiale); Ciola: 8,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Tavolicci: 16
(sabato); Ranchio: 20
(sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni);
Corneto: 11;
Pereto: 10
Civitella di Romagna
Giaggiolo 16 (sabato),
9,30; Civorio 9
San Piero in Bagno
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8,30 / 11 / 18.
Chiesa San Francesco:
10 / 17
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita:
domenica 9
(sabato alle 17)
Valgianna: 10
(sabato alle 16)
Bagno di Romagna
ore 18,30 (sabato);
8/ 11.15 / 18,30;
Alfero ore 18 (sabato); 11.15 /
18; Riofreddo: 10
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
Apparizione): 8,15 /
11,15 / 18;
Montecoronaro: 9,45;
Villa di Montecoronaro (al
sabato) 18;
Trappola: 9,30;
Capanne: 11
Eremo SantAlberico
(luglio-ag-sett):
domenica: 16

A MESSA DOVE
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Tiratura del numero 28 del 17 luglio 2014: 7.811 copie
Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 19 agosto 2014
Domenica 24 agosto
21 domenica Tempo Ordinario - Anno A
Is 22,19-23
Sal 137
Rm 11,33-36
Mt 16,13-20
C
i sono domande che, fatte a
bruciapelo, toccano le verit pi
profonde, creano imbarazzo
perch chiedono una risposta esigente,
capace di scavare nel fondo della
coscienza, l dove sintrecciano le
domande grosse sul senso della vita.
Ebbene s, il Vangelo di questa domenica
rappresenta una bella sfida alla fede di
ciascuno di noi.
Ma voi, chi dite che io sia?. Tranquilli,
amici: Ges non ha una crisi di identit!
La duplice domanda del Maestro non
un segno del suo squilibrio mentale, ma
una svolta, uno scossone che Ges
intende imprimere al nostro cammino
di fede. necessario, ogni tanto,
fermarsi, fare il punto della situazione,
non dare nulla per scontato dribblando
le domande pesanti della vita, ma
tornare allessenziale: chi Ges per
me? Ges non ci invita a discutere su
tematiche da salotto, come ad esempio
Il ruolo di Ges nella contemporaneit
o Il rapporto fra Chiesa e
cristianesimo; neppure si accontenta
dei sondaggi dopinione per strappare
voti o consensi. Ci che a lui preme la
nostra adesione libera al suo amore. E
perch la nostra adesione sia libera,
indispensabile non sbagliare il bersaglio:
il nostro rapporto non pu prescindere
dalla risposta che diamo a questo
interrogativo apparentemente scontato.
Anche noi, come i contemporanei di
Ges, corriamo il rischio di pretendere
di sapere gi tutto. Basta rispolverare
quelle quattro nozioni apprese a
catechismo e il nodo-Ges sciolto. In
realt questa domanda deve perforare la
nostra coscienza, aprire un varco nelle
nostre piccole sicurezze, stimolare un
ripensamento della fede. Perch non
basta alimentare un vago senso di
religiosit dietro un apparato di riti e di
tradizioni da rispettare. La domanda che
Ges oggi ci pone ci deve spingere a
smascherare il nostro rapporto con lui, a
metterci in discussione su quale Dio
stiamo seguendo, a pesare le nostre
scelte quotidiane alla luce del Vangelo e
non dei piccoli o grandi compromessi
che ogni giorno facciamo. Non si pu
sfuggire al carattere personale di questa
domanda e alla sua forza di
provocazione. Ognuno di noi chiamato
a interrogarsi con sincerit, a mettersi a
nudo, abbandonando ogni formula
imparata a memoria e ripetuta
meccanicamente, nel tentativo di
cogliere il vero volto di Ges.
Alessandro Forte
IL GIORNO
DEL
SIGNORE
Torniamo allessenziale: chi Ges per me?
luned 25 agosto
san Ludovico re,
san Giuseppe
Calasanzio
2Ts 1,1-5.11b-12;
Sal 95; Mt 23,13-22
marted 26
santAlessandro m.,
2Ts 2,1-3a.13-17;
Sal 95; Mt 23,23-26
mercoled 27
santa Monica
2Ts 3,6-10.16-18;
Sal 127;
Mt 23,27-32
gioved 28
santAgostino
1Cor 1,1-9; Sal 144;
Mt 24,42-51
venerd 29
martirio di
San Giovanni Battista
Ger 1,17-19; Sal 70;
Mc 6,17-29
sabato 30
santi Felice e Adautto
1Cor 1,26-31;
Sal 32; Mt 25,14-30
La Parola
di ogni giorno
NOTIZIARIO DIOCESANO
Giornata del Creato sui passi di San Vicinio
Venticinque chilometri in due tappe, il 29 e 30 agosto
Venerd 29 e
domenica 30
agosto, nei giorni
successivi alla
festa di San
Vicinio e in
preparazione alla
Giornata per la
custodia del
Creato, si terr un
pellegrinaggio dal
Passo del Carnaio
al Monte di San
Vicinio (circa 25
chilometri totali
in due tappe).
La proposta a cura della Commissione diocesana
Gaudium et Spes.
Per info e adesioni: silvani.lorenzo@gmail.com
La Giornata per la custodia del Creato, che si celebra il 1
settembre di ogni anno, questanno in diocesi sar
ricordata domenica 14 settembre, al convento dei
Cappuccini, a Cesena. Alle 18,30 cena conviviale e alle 21
celebrazione ecumenica.
Le foto delle vacanze sul Corriere Cesenate
Una proposta della commissione diocesana Gaudium et
Spes in preparazione alla Giornata della Salvaguardia
del Creato che si celebrer luned 1 settembre (in diocesi,
domenica 14 settembre).
Ai tantissimi gruppi (parrocchie, associazioni, privati...)
in partenza o di ritorno per i campi scuola e le ferie
estive in luoghi a stretto contatto con la natura, viene
proposto di segnalare i clic pi belli e suggestivi allindi-
rizzo creato@corrierecesenate.it.
Le fotografie che arriveranno in redazione saranno pub-
blicate nelle settimane che precederanno la festa di set-
tembre.
Gioved 21 agosto 2014 7 Vita della Diocesi
Sarsina
e San Vicinio
Tra storia
e fede
Gioved 28 agsto si celebra la solennit
del santo patrono della Diocesi
di Cesena-Sarsina e della citt plautina
Marino Mengozzi
a concattedrale di Sarsina condensa gli
esiti di un lungo percorso di storia, fede e
arte. Siamo al centro di un agglomerato
urbano, di origini umbre (sullasse viario
lungo il Savio), che fu conquistato dai consoli
nel 266 a. C. divenendo municipio romano.
Inizi allora uno sviluppo per quattro secoli in
continua ascesa, fino ad arrivare a raffinati
edifici pubblici e privati, religiosi e funerari:
grazie alla copiosit della produzione agricola,
pastorizia e boschiva, ma soprattutto alla
vicinanza del porto militare di Classe, dove il
governo imperiale impiegava enormi risorse e
necessitava di un cospicuo fabbisogno
alimentare per i soldati. La nobilt sarsinate, fra
cui spicca la figura di Cesio Sabino, grande
amico del poeta Marziale, poteva permettersi
rilevanti e potenti entrature romane.
Nel III secolo d. C. si materializza, per ragioni
tuttoggi sconosciute, una precoce e repentina
decadenza della citt. Sul finire del secolo IV
giunge dal nord un uomo di nome Vicinio, cui si
deve larrivo della fede cristiana. Di questo
santo uomo non possediamo notizie ma
lelemento pi importante: le sue reliquie e gli
effetti dellopera evangelizzatrice. Come attesta
anche larcheologia, linsediamento cristiano si
origina nel centro urbano: scavi recenti, appena
oltre il fianco sinistro della basilica, hanno
mostrato elementi di edifici chiesastici
paleocristiani e altomedievali, con probabile
innesto di un antico battistero sui resti del
cosiddetto donario di Cesio Sabino o santuario
delle divinit orientali (da qui forse provengono
gli splendidi capitelli e le maestose colonne
della pieve di Monte Sorbo). molto suggestiva
lipotesi che Vicinio abbia innestato il virgulto
della nuova fede sulle divinit pagane in rovina,
con unoperazione di sacralizzazione dello
spazio peraltro non inusuale nel cristianesimo
antico.
Segu un allargamento progressivo del quartiere
L
episcopale, canonicale e cattedralizio,
prospiciente il lato nord della piazza che
conserva lassetto del foro antico: sino al
grande edificio romanico che oltre mille anni
fa fece erigere e completare verosimilmente
il vescovo Uberto, amico di san Pier
Damiani. Il sarcofago di san Vicinio fu
collocato nella nuova cripta, cui si accedeva
da un portico le cui tracce si possono ancora
vedere mediante le botole davanti allaltar
maggiore. La nuova cattedrale divenne
anche un frequentatissimo santuario e il
culto di Vicinio trasform Sarsina in mta di
pellegrinaggio per la salute dellanima e del
corpo. Trasformazioni molteplici nel corso
dei secoli deturparono e ottenebrarono
limpianto architettonico originario:
sessantanni or sono Carlo Bandini, ultimo
vescovo residente della citt, con imponenti
restauri restitu lassetto di fondazione alla
cattedrale di Vicinio, cui papa Giovanni XXIII
assegn il titolo di basilica.
La cappella del santo, nella navata destra,
mta frequentatissima di pellegrini e devoti
di san Vicinio, il beato taumaturgo assai noto
per luso benedizionale della cosiddetta
"catena", un collare di ferro det romana
che la tradizione in qualche modo riferisce al
protovescovo sarsinate. Al di l delle
leggende e delle fantasie popolari, al
sepolcro di Vicinio giunta e giunge una
lunga processione di uomini e donne a vario
titolo mendicanti, fiaccati dal dolore o dalla
malattia, comunque desiderosi di
riconciliazione e fiduciosi nellintercessione
di un grande amico di Dio. Presso le insigni
reliquie autorevolmente attestata lardua
ed epica lotta fra bene e male, con splendide
pagine di misteriosi doni di pace, serenit e
salute. La festa del 28 agosto, solennit del
patrono principale della citt di Sarsina e
della diocesi, riepiloga secoli e millenni
attualizzando gesti e messaggi destinati
proprio e soltanto a noi.
Al di l delle
leggende e delle
fantasie popolari,
al sepolcro di Vicinio
giunta e giunge
una lunga
processione
di uomini e donne
a vario titolo
mendicanti,
fiaccati dal dolore
o dalla malattia,
comunque desiderosi
di riconciliazione
e fiduciosi
nellintercessione
di un grande
amico di Dio
Nella Concattedrale di Sarsina, la solennit di
San Vicinio verr celebrata in diversi momenti.
Domenica 24 agosto: alle 16 Messa con i fratel-
li volontari della sofferenza (Cvs) e dellUnital-
si, presieduta dal vescovo Douglas Regattieri.
Segue un momento di agape fraterna nel corti-
le dellepiscopio.
Luned 25 agosto: inizia il triduo di prepara-
zione alla feta. Alle 20,30 adorazione eucaristi-
ca animata e guidata dai fratelli del Rinnova-
mento nello Spirito.
Marted 26 agosto: alle 20,30 Veglia di preghie-
ra animata e guidata dai fratelli della Comu-
nit monastica Piccola Famiglia della Resurre-
zione, in Valleripa.
Mercoled 27 agosto: alle 18 la benedizione de-
gli automezzi. Alle 20,30 celebrazione del sa-
cramento della riconciliazione/confessione
presieduta dal vescovo Douglas Regattieri.
Gioved 28 agosto, giorno della festa di San
Vicinio. Alle 7 Messa; alle 8 Messa presieduta
da don Pier Giulio Diaco, vicario generale della
nostra diocesi. Alle 11 solenne concelebrazione
eucaristica presieduta dal vescovo Douglas e
concelebrata dai presbiteri della Chiesa di Ce-
sena-Sarsina (il canto animato dalla Corale
della Concattedrale di Sarsina). Alle 16,45 so-
lenne vespro cantato e processione con le reli-
quie di San Vicinio. Alle 18 Messa presieduta da
monsignor Giuseppe Verucchi, arcivescovo
emerito di Ravenna-Cervia (il canto animato
dalla Corale della parrocchia di Quarto).
Venerd 29 agosto: alle 18 Messa per gli iscritti
(vivi e defunti) della Compagnia di San Vici-
nio.
Sabato 30 agosto: pellegrinaggio al Monte di
San Vicinio. Alle 18: da Mercato Saraceno, par-
tenza dalla chiesa di Taibo. Da Sarsina: paren-
za dalla Basilica Concattedrale. Alle 21: Messa
alloratorio sul Monte presieduta dal vescovo
Douglas Regattieri.
Celebrazioni in Concattedrale
FACCIATA DELLA CONCATTEDRALE DI SARSINA
E STATUA DI SAN VICINIO, IVI CUSTODITA
(FOTO CLAUDIO PAGLIARANI)
La comunit diaconale si data appuntamento a Montenovo di Montiano domenica 10 agosto, festa di San Lorenzo martire e diacono. Una giornata di condivisione insieme al vescovo Douglas
ieci agosto, festa di San Lorenzo. Come ormai
consueto, tutti gli anni i diaconi della
nostra diocesi si ritrovano per un momento
di riflessione e di festa nella giornata che ricorda
Lorenzo martire e diacono. Questi, desideroso di
condividere la sorte di papa Sisto anche nel
martirio, avuto lordine di consegnare i tesori della
Chiesa, lui mostr i suoi poveri, coloro che aveva
nutrito e sfamato con lelemosina. Un grande
esempio, ricordato con lappuntamento che
questanno si svolto presso la parrocchia di
Montenovo, ospiti di quella Comunit e del
parroco don Domenico Altieri. La presenza del
nostro delegato don Pier Giulio Diaco e quella del
vescovo Douglas hanno ulteriormente arricchito la
nostra fraternit.
Lorenzo stato il diacono della carit. Il diacono da
sempre servo della Parola, della Liturgia e della
Carit, ma soprattutto - ha specificato il vescovo -
servo della Carit. Anche per noi, San Lorenzo
rappresenta un invito a non trascurare i poveri, gli
emarginati, i trascurati. E poveri sono anche coloro
D
che oltre al pane materiale hanno fame di pane
spirituale, coloro che ci interpellano per una
testimonianza di vita.
Testimoni di carit, allora, l dove siamo, dal centro alle
periferie affinch la lunga mano di Dio possa
raggiungere chiunque e nessuno possa sentirsi mai
solo. Nulla delluomo pu esserci indifferente e il
diacono il servo preposto a questa dimensione della
carit.
Il nostro ritrovarci stata anche loccasione per
rinvigorire le relazioni fra le famiglie dei diaconi,
chiamati a operare su diversi fronti: dai vari uffici
pastorali, allanimazione liturgica in assenza del
presbitero, al coinvolgimento nellesercizio concreto
della carit, fino alla nuova proposta di poter vedere
una famiglia diaconale in una canonica. Dare tutto per
farsi umili servi fra la gente. Diaconi col presbitero, in
quella comunione possibile che fa andare oltre i
personalismi. Una riflessione che ha riempito il cuore
di gratitudine aumentando il desiderio di essere sempre
pi autentici e adeguati alle sfide del nostro tempo.
Floriana e Ivan Bartoletti Stella
Nulla delluomo pu esserci indifferente
Gioved 21 agosto 2014 8 Vita della Diocesi
Insieme formiamo
il grande Cielo di Dio
uestanno abbiamo avuto il prezioso dono di
partecipare allesperienza di condivisione con altre
famiglie, presso la casa di spiritualit La Roccia
delle suore francescane della Sacra Famiglia che si trova
allombra del santuario della Verna.
Il tema delle giornate stato Il Padre Nostro nella
famiglia: tra il pane e il cielo la fiducia. Ripensando ai
preziosi momenti di condivisione, riecheggiano in noi
tante esperienze raccontate col cuore in mano.
Partendo dalla fiducia, il sentimento che Ges ha scorto
nel cuore dei suoi amici quando gli hanno rivolto la
domanda Signore insegnaci a pregare, abbiamo
meditato e compreso che nella vita di coppia, tra il cielo
(il sacramento nuziale ) e il pane (i gesti quotidiani nelle
nostre famiglie) necessaria lumilt e la fiducia,
riconoscendo che solo mettendo nelle mani del Padre
tutte le nostre fatiche saremo capaci di sentire la Sua forza
e consolazione per vivere in pienezza la nostra vita.
Ma il Signore ci lascia liberi ogni giorno. Loggi lo spazio
principe della nostra vita ed l che decidiamo
liberamente di chi essere i servi!.
Con questa provocazione suor Maria Gloria Riva, monaca
delle Adoratrici Perpetue del Santissimo Sacramento, ci
ha condotto in un viaggio stupendo di catechesi
spiegando, attraverso la visione dei quadri di
Michelangelo, Rembrandt e Chagall, il tema delle
tentazioni delluomo e lamore misericordioso di Dio
Padre. Abbiamo capito che la tentazione di per s non
male se vista come un allenamento continuo per aderire
con pi profondit e convinzione agli insegnamenti di
Ges. Mentre il per-dono il volto pi alto della tenerezza
che ama, il nostro pane quotidiano che manca ogni
Q
volta che siamo duri di cuore ed egocentrici. Solo amando
gratuitamente, ci immergiamo nellAmore di Dio cos che
le nostre giornate possiedono la fiamma palpitante della
Sua presenza che ci avvicina al Paradiso.
Con entusiasmo, abbiamo accolto la proposta di fare il
pic-nic di coppia nel bosco, fatto di digiuno a pane e
acqua, mentre gli animatori accudivano i nostri bambini.
Ci siamo ascoltati nelle nostre riflessioni, abbiamo
ammirato la bellezza della natura che ci abbracciava e
abbiamo riassaporato la fragranza dellessere luno per
laltro il buon pane fresco.
Poi abbiamo incontrato don Lazarus, sacerdote ugandese,
che ha condiviso con noi limportanza vitale del pane
nella sua terra e ci rimasta nel cuore la gioia con cui ha
ringraziato Dio di essere nato in Africa, nonostante le
difficolt, perch questa volont di Dio, ed l, nel luogo
dove siamo chiamati a vivere ogni giorno, che dobbiamo
fare della nostra vita un capolavoro. Solo facendo la
volont di Dio, e osando chiedere a Lui che sa di cosa
abbiamo veramente bisogno, saremo coppie e famiglie
felici, come ci hanno testimoniato Elisabetta e Carla della
Comunit Padre Nostro di San Tommaso.
Infine c stata consegnata unaltra perla preziosa: il
pomeriggio insieme alla Fraternit di Romena di
Pratovecchio (Arezzo), una comunit fondata da don
Luigi Verdi, che vuol offrire oggi un luogo di sosta ai
pellegrini di ogni dove. Nella luce soffusa della canonica
adiacente alla millenaria Pieve, il Signore si reso
presente nelle intuizioni e riflessioni sullanima divina
presente in ognuno di noi attraverso le parole di Pierluigi
Ricci, ma ancora di pi durante il percorso della
suggestiva Via della Resurrezione con padre Giorgio.
Sentiamo nel cuore di dire un grande grazie a chi si fatto
strumento nelle mani di Dio per averci chiamato a questa
esperienza di preghiera e di vita insieme. Il Signore non si
stanca mai di aspettarci, di ascoltarci, di abbracciarci e di
perdonarci. Un grazie anche per le condivisioni vissute,
perch come ci ha insegnato suor Daniela, ognuno di noi
un pezzettino di cielo che insieme forma il grande Cielo
di Dio.
Emilia e Abramo
Alla casa La Roccia a Chiusi di La Verna si svolta la sesta settimana diocesana di spiritualit coniugale
Tra i tanti momenti significativi: lincontro con
suor Maria Gloria Riva e il pomeriggio insieme
alla Fraternit di Romena di Pratovecchio (Arezzo),
una comunit fondata da don Luigi Verdi, che vuol
offrire oggi un luogo di sosta ai pellegrini di ogni dove
FOTO DI GRUPPO
DELLE FAMIGLIE
CHE DAL 30 LUGLIO
AL 3 AGOSTO
HANNO PARTECIPATO
ALLESPERIENZA
DI CONDIVISIONE
La testimonianza di ritorno dal pellegrinaggio
diocesano in Terra Santa che si svolto
dal 31 luglio al 7 agosto.
Vi hanno partecipato 26 pellegrini,
guidati dai sacerdoti don Firmin Adamon,
don Tarcisio Spinelli e don Alfio Rossi
i stato
chiesto di
scrivere i
sentimenti
e le emozioni del
viaggio in Terra Santa,
svoltosi dal 31 luglio al
7 agosto.
Siamo stati mossi dal
desiderio di vivere i
luoghi di Ges, nostro
Signore, sentendolo
vicino e presente come
fossero un altro
Sacramento. Tutto ci
ha avuto la meglio sui timori derivati dagli avvertimenti dei
telegiornali che sconsigliavano voli verso quei luoghi.
Il gruppo era guidato da don Firmin Adamon. Con lui cerano anche
don Tarcisio Spinelli e don Alfio Rossi. stato bello vederli non solo
come pastori ma anche come pellegrini, compagni di viaggio,
pregare, scherzare e condividere le gioie e le fatiche, nella diversit
dei carismi, segno di ricchezza della Chiesa. Il vescovo Douglas ha
dovuto rinunciare per motivi di salute (ora superati), ma abbiamo
comunque sentito la sua vicinanza. Non mancata la preghiera per
lui e per il vescovo Antonio, ancora ricoverato in ospedale.
Il gruppo era eterogeneo, per cui non si obbligato nessuno al
ritmo della Liturgia delle Ore, ma stato sorprendente come il
piccolo gruppo diventava di giorno in giorno pi numeroso nella
hall dellalbergo. Si creato presto un clima di amicizia e
solidariet.
Samuele, un arabo cristiano, ci ha guidati in questi luoghi
riportandoci indietro di 2mila anni senza distoglierci dalla realt
attuale fatta di cultura, divisioni, lotte e di equilibrio per rispettare
le modalit delle tre religioni monoteiste presenti.
Con Samuele abbiamo visitato anche realt cristiane presenti sul
posto: la comunit dei piccoli fratelli di Ges di Charles de
Foucauld. Abbiamo visitato lospedale dei bambini, con i segnali di
speranza per una civile convivenza e collaborazione fra Israele e
M
Palestina. Abbiamo visitato anche il museo delle
vittime della Shoah, col buio stellato della grotta
in cui ogni stella abbinata a una vittima.
Si dice che in Terra dIsraele, si legge il quinto
Vangelo. Di fatto, si vive ogni Messa con il QUI.
Qui ci si sente finalmente a casa! Sembra di
essere fra cielo e terra, fra il ritrovare persone
care passate a nuova vita con Ges, Maria e i
santi, e contemporaneamente il portare con s in
ogni luogo le persone care rimaste a casa col
desiderio di condividere nuovamente e insieme
ci che non esprimibile con le parole...
Qui successo qualcosa.Qui successo tutto,
ha detto don Firmin.
Qui, nel lago di Tiberiade, col Primato di Pietro,
abbiamo ritrovato la nostra Chiesa. Si respira
ancora laria della Visita Apostolica di papa
Francesco e Paolo VI.
Qui, nel Giordano abbiamo rinnovato le nostre
promesse battesimali.
Qui, a Cana marito e moglie hanno rinnovato
quelle matrimoniali con il vero Sposo che Ges.
Qui, pregare la Via Crucis per la Via Dolorosa
durante giorno, con i negozi aperti, fa rivivere la
folla e lindifferenza della gente di fronte al
dolore e alla croce di Ges. Anche lesperienza di
portare la croce fa entrare nella partecipazione
al Suo dolore, la compagnia del S di Maria fino
alla fine..
Qui, nel Santo Sepolcro termina la Via dolorosa,
il corpo di Ges non c pi. Risorto! Allora il
nostro canto diventa Cristo riusciti in tutti i
cuori, Cristo si celebri, Cristo sadori, Gloria al
Signor.
Qui, tutto acquista un senso: Dio che si fa
uomo, soffre, muore e risorge per amore. Anche il
deserto non pi il luogo del buio e
dellabbandono, ma il luogo della Provvidenza, il
luogo del passaggio, della prova superata, del
perdono, della canzone damore di Dio per la sua
sposa. Si comprende che anche la croce
inevitabile se si vuole seguire Cristo. La parola
della croce allora diventa stoltezza per quelli che
vanno in perdizione, ma per quelli che si salvano
diventa potenza di Dio. La croce diventa il segno
privilegiato dellamore di Dio: Nessuno ha un
amore pi grande di questo, dare la vita per i
propri amici. Un amore che sconvolge i nostri
schemi.
Ora, anche qui a Cesena, leggere il Vangelo e
vivere la vita, ha una visione pi concreta e
palpabile della vita di Ges e di Maria con i
compagni di viaggio di tutti i giorni.
Vincenza Berardino
La grazia del Santo Sepolcro
sempre ci accompagna
FOTO DI GRUPPO DEI PELLEGRINI DAVANTI AL FIUME GIORDANO. A SINISTRA, I TRE SACERDOTI PORTANO LA CROCE LUNGO
LA VIA DOLOROSA, A GERUSALEMME
Sul sito www.corrierecesenate.it
sono pubblicati altri commenti
sul viaggio in Terra Santa
Gioved 21 agosto 2014 9 Vita della Chiesa
on bastata la
pioggia intensa e il
fango a fermare le
migliaia di giovani
che sin dalle prime ore del
mattino si sono mossi per
raggiungere la fortezza di
Haemi, nata nel 1417-1421
per essere roccaforte coreana
contro gli attacchi dei pirati
giapponesi e diventata pi
tardi, tra il 1790 e il 1880, il
centro delle persecuzioni e
torture per almeno 3mila
cattolici della regione del
Chungchong. in questo
luogo simbolo di martirio per
la comunit cristiana
coreana che domenica 17
agosto si celebrata la
Messa finale della VI
edizione della Giornata
della giovent asiatica che
si svolta a Dajeon (Corea
del Sud) con 6mila giovani
partecipanti in
rappresentanza di 23 Paesi
del Continente asiatico.
Con loro anche 30mila
fedeli accorsi per salutare il
Papa argentino al suo terzo
viaggio internazionale
dopo Brasile e Terra Santa.
Dotata di un perimetro
murario di oltre due chilometri, la
roccaforte aveva al suo interno due
prigioni dove i cristiani venivano
rinchiusi per essere torturati. A ricordare i
supplizi cui venivano sottoposti vi
ancora lalbero originale ai cui rami i
cristiani venivano appesi per i capelli e
lasciati penzolare. Una volta slegati
venivano portati su un enorme masso di
pietra dove il loro cranio veniva sbattuto
con forza. Migliaia di militari si
occupavano di questo massacro
sistematico. Oggi, i militari non ci sono
pi. Al loro posto decine di migliaia di
discendenti dei torturati e dei martiri, il
frutto giovane germogliato dal loro
sangue versato in odium fidei.
Uninvasione pacifica e gioiosa che ha
spinto papa Francesco a salutare tutti
questi giovani come eredi di una grande
testimonianza, di una preziosa
confessione di fede in Cristo. I martiri
della Corea, e altri in tutta lAsia, hanno
consegnato i propri corpi ai persecutori;
a noi invece hanno consegnato una
testimonianza perenne del fatto che la
luce di Cristo scaccia ogni tenebra.
stata una celebrazione ricca di suoni e
canti, densa di raccoglimento,
compostezza e partecipazione, nella
quale Francesco ha rimesso nelle mani
dei giovani il mandato di annuncio,
quello stesso annuncio per cui i loro avi
furono martirizzati. Esigente e alto
limpegno: Non abbiate paura di portare
la sapienza della fede in ogni ambito
della vita sociale! Avete il diritto e il
compito di prendere parte pienamente
alla vita delle vostre societ.
Ma con discernimento.
Come cristiani siete capaci
di discernere ci che
incompatibile con la vostra
fede cattolica, quali aspetti
della cultura contemporanea
sono peccaminosi, corrotti e
conducono alla morte.
Lasciate che Cristo trasformi
il vostro ottimismo in
speranza cristiana. E con
una consapevolezza. Come
giovani cristiani, sia che
siate lavoratori, studenti, o
che abbiate gi intrapreso
una professione, o risposto
alla chiamata al
matrimonio, alla vita
religiosa o al sacerdozio, voi
non siete soltanto una
parte del futuro della
Chiesa: siete anche una
parte necessaria e amata
del presente della Chiesa,
ha affermato il Papa,
suscitando lapplauso dei
giovani.
Ma il compito non finisce
qui, anzi si arricchisce di
altri impegni: Rimanete
uniti gli uni agli altri,
avvicinatevi sempre pi a
Dio - ha esortato Bergoglio
- e insieme con i vostri vescovi e sacerdoti
spendete questi anni per edificare una
Chiesa pi santa, pi missionaria e umile,
cercando di servire i poveri, i malati e gli
emarginati. Questi ultimi, ha ribadito
con forza, non vanno allontanati perch
sono quelle persone che in modo
speciale ripetono il grido della donna del
Vangelo: Signore, aiutami!. il gemito di
tante persone nelle nostre citt anonime.
Le periferie, quelle umane, esistenziali,
tanto a cuore al Papa, devono essere
abitate anche dai giovani. Diamo
risposta a questa invocazione - ha chiesto
Francesco - non come quelli che
allontanano le persone che chiedono,
come se servire i bisognosi si
contrapponesse allo stare pi vicini al
Signore. No! Dobbiamo essere come
Cristo che risponde a ogni domanda
daiuto con amore e misericordia. Cari
giovani - ha concluso - andate per il
mondo, cos che a motivo della
misericordia da voi ricevuta, i vostri
amici, i colleghi di lavoro, i connazionali
e ogni persona di questo grande
Continente anchessi ottengano
misericordia. mediante questa
misericordia che siamo salvati. Giovani
dellAsia, alzatevi!.
Daniele Rocchi
N
Labbraccio e il messaggio di papa Francesco ai giovani che hanno partecipato alla Giornata della giovent asiatica
Alzatevi! Non abbiate paura
Brevi istantanee della Messa finale della VI Giornata della giovent asiatica.
La celebrazione nella fortezza di Haemi, luogo simbolo di martirio per la comunit
cristiana coreana. Seimila i giovani partecipanti in rappresentanza di 23 Paesi del Continente
asiatico. Con loro anche 30mila fedeli accorsi per salutare il Papa. I suoni e i canti.
Laffidamento missionario: Portare la sapienza della fede in ogni ambito della vita sociale!.
Senza dimenticare i poveri, i malati e gli emarginati
SEOUL, 14 AGOSTO: PAPA FRANCESCO ACCOLTO
DALLA PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
DI COREA, PARK GEUN-HYE.
SOPRA, HAEMI, 17 AGOSTO: PAPA FRANCESCO
CELEBRA LA MESSA CONCLUSIVA DELLA
6 GIORNATA DELLA GIOVENT ASIATICA
(FOTO SIR)
ARMENIA dal 12 al 19/9/2014, presieduto dal vescovo di Rimini monsignor FRANCESCO LAMBIASI
Pullman da Rimini e volo da Milano, pensione completa 1.470
LOURDES varie partenze in aereo da Bologna: dal 26 al 29/9: 630
LE SETTE DIOCESI DELLA ROMAGNA
CON I LORO VESCOVI A ROMA DA PAPA FRANCESCO:
Udienza organizzata da Opera Pellegrinaggi della Romagna: mercoled 22 oobre
Concelebrazione della Messa in San Pietro. In pullman da Cesena: da 39
La nostra Diocesi propone il pellegrinaggio al Santuario del Divino Amore marted 21 oobre,
e la partecipazione alludienza di mercoled 22 oobre (da 115).
Possibilit di prolungare con la visita a Roma dal 20 al 22 oobre (3gg.): da 180
Organizzazione tecnica Ariminum Viaggi
Gioved 21 agosto 2014 11 Attualit
Villaggio globale
di Ernesto Diaco
UN EROE SCONFITTO
A CUI ESSERE GRATI
La tragica
scomparsa
dellattore
americano
Robin Williams
ha raffreddato la
calda vigilia di
Ferragosto.
Vittima della
depressione, il
protagonista di tante pellicole cariche di
speranza e di fiducia nelluomo, si tolto la
vita nella sua casa in California, come il
giovane Neil, schiacciato dalla volont di un
padre-padrone al termine de Lattimo
fuggente, il film che alla fine degli anni
Ottanta contribu a consacrare
universalmente Williams, l nei panni del
professor Keating, come uno degli interpreti
pi poliedrici e apprezzati.
Un attore dal sorriso che faceva riflettere.
Cos lo ricorda don Ivan Maffeis, presidente
della Fondazione Ente dello Spettacolo,
lorganismo di ispirazione cattolica
impegnato nella valorizzazione della cultura
cinematografica in Italia. Robin Williams
continua possedeva un genio non
semplicemente comico, ma la capacit,
anche attraverso quellumorismo, di
raggiungerti direttamente e di lasciarti
comunque un interrogativo.
Il segreto che tutti gli riconoscono proprio
lintensit che ne caratterizzava la
recitazione, tanto da rendere i suoi
personaggi vivi e presenti ben oltre il
riaccendersi delle luci in sala. E che le
diverse interpretazioni abbiano lasciato un
segno in molti ne prova lesplosione della
clownterapia che segu il successo di Patch
Adams, il film del 1998 in cui Williams
port sugli schermi la storia del medico
americano che, non senza difficolt,
convinse il mondo degli effetti benefici che
umorismo e sorrisi possono portare nelle
corsie degli ospedali.
Non sono pochi anche gli insegnanti che
hanno fatto tesoro del metodo educativo del
professor Keating. Grazie a lui ho deciso di
insegnare, confessa alla stampa il noto
docente-scrittore Alessandro DAvenia,
adolescente allepoca delluscita del film.
Mi identificai racconta sia con gli
adolescenti alla ricerca tumultuosa dei loro
talenti e passioni, frustrati dai loro limiti e
fragilit, sia con linsegnante carismatico
che di quei talenti era provocatore... Sono
rimasto in silenzio a fissare i titoli di coda
(mai fatto prima). Quella notte non dormii.
Mi ripetevo: io voglio essere come quello l,
io voglio fare questo nella vita.
Al termine del film, il professor Keating esce
di scena apparentemente sconfitto. Deve
lasciare la cattedra (di celluloide), ma
avendo seminato uneredit pesante: lidea
che la scuola e la poesia, larte e il coraggio
di seguire i propri sogni possono salvare dai
modelli senzanima e dai dettami del
culturalmente corretto di cui siamo
circondati.
E la chiamano finzione?
il Periscopio di Zeta
Le tante piogge di unestate stranissima
hanno reso la Romagna un giardino da contemplare
Alzo lo sguardo, ammiro e prego
S
tagione strana, anzi stranissima, lestate 2014. A renderla tale ci ha
pensato il meteo che ha condizionato non poco le vacanze, ma anche e
soprattutto il lavoro di tanti operatori turistici e di quanti sono impegnati
in agricoltura. Estate pazza, potrei aggiungere, con pochi giorni di bel tempo e
pochisismi di caldo vero. Ma non tocca noi decidere se sar sereno o nuvoloso,
se piover o splender il sole.
Ci sono, comunque, anche risvolti positivi in questa stagione estiva piovosa e
fresca. Su tutti, uno evidentissimo: il verde attorno a noi. Mai in agosto, nei
miei 50 e oltre anni di vita, ho visto in Romagna paesaggi come quelli che
capita di ammirare in queste settimane. Uno spettacolo tutto da godere che si
pu cogliere ancora di pi se ci si mette in sella alla bicicletta.
Sabato scorso, con un drappello di amici (vedi foto) animati dalla stessa
passione, ci siamo avviati da Cesena lungo la via Roversano, in direzione di San
Carlo. Gi l, la mattina presto, tutta una meraviglia. La strada corre sotto la
salita della via Garampa che conduce fino a Montecodruzzo passando per
Acquarola, Oriola e Diolaguardia. Noi, in basso, immersi in una campagna ben
curata, a iniziare a macinare chilometri con una meta ben precisa: Ciola, una
delle salite della granfondo Nove Colli, affrontata per dal lato opposto.
Verso Borello arriva il primo sole che scalda i muscoli e anche un po il cuore.
S, ci vuole un bel po di coraggio in chi ha pochi chilometri nelle gambe per
ampio tratto della Valle del Savio: un incanto.
Landatura consente di godersi il panorama, di
commentarlo e interiorizzarlo.
Sui tornanti verso la piccola frazione di Ciola lo
sguardo spazia a non finire. Una natura
lussureggiante si presenta ai nostri occhi: la terra
rivoltata dagli aratri ancora scura per il recente
lavoro delluomo. Ad ogni curva, uno stupore
nuovo. Da diverso tempo non percorrevo in sella
alla mia bici certe strade impegnative e quasi mi
ero dimenticato delle bellezze che ci circondano.
Come fa uno a non rendersi conto di Chi pu aver
fatto tutto questo?, ci siamo chiesti fra una
pedalata e laltra. Non servono altre parole.
sufficiente avere occhi curiosi, non farsi prendere
dalla frenesia della performance, e lasciarsi cullare
da ci che suggerisce la natura in cui siamo
immersi. Un brivido di commozione attraversa
tutti noi quando, dopo aver gettato lo sguardo
cercando il mare laggi lontano verso la Riviera
che si intravede nella foschia, affrontiamo la ripida
discesa: uno straordinario tunnel dombra ci
accompagna per chilometri.
Unulteriore sorpresa in un giorno che mi aiuta ad
alzare lo sguardo e a innalzare una preghiera con
cuore grato. (848)
affrontare certe asperit. Ma la giornata di quelle
giuste, il gruppetto di amici pure e landatura anche.
Limportante arrivare ai piedi della salita ancora
con qualche energia da spendere lungo i tornanti
che da Mercato Saraceno conducono fino a Linaro,
nella valle del Borello. Bacciolino rappresenta un
piccolo banco di prova. Le curve non sono mai dure,
anzi permettono di progredire scambiandosi un bel
po di pensieri. Dallalto della borgata si domina un
Inizia domenica 24 agosto nei padiglioni della Fiera inizier ledizione sul tema
Verso le periferie del mondo e dellesistenza. Il destino non ha lasciato solo luomo
Incontri al Meeting di Rimini
Novit e appuntamenti in evidenza
35esim
a
edizione
n attesa dellapertura del
Meeting di Rimini sul tema
Verso le periferie del
mondo e dellesistenza. Il
destino non ha lasciato solo
luomo - che inizier il 24 agosto
con la Messa delle 10,45 ripresa
in diretta da Rai 1 e proseguir
alle 15 con la testimonianza di
padre Pierbattista Pizzaballa,
Custode di Terrasanta intervistato
da Monica Maggioni, direttore di
Rainews24 - proponiamo alcune
significative novit rispetto al
programma degli incontri gi
segnalato sul Corriere Cesenate
del 17 luglio.
Domenica 24 agosto alle 19
Usamah Elabed, rettore della Al-
Azhar University del Cairo, la pi
importante universit islamica,
parteciper allincontro
I
Doglio, caporedattore
approfondimenti di
Rainews24, I muri di
Terrasanta verr presentato
il 24 alle 19.
Luned 25 alle 15,30 verr
presentato il libro di Valerio
Lessi Pietro Sambi. Nunzio
di Dio, pubblicato da
Cantagalli con la presenza di
monsignor Luigi Negri
arcivescovo di Ferrara e di
monsignor Silvano Maria
Tomasi, osservatore
permanente della Santa
Sede presso le Nazioni
Unite.
Marted 26 alle 15, in
occasione della
presentazione della mostra
Larcheologia in Siria oggi:
un progetto per la pace
previsto il video intervento
di monsignor Mario Zenari,
nunzio apostolico a
Damasco.
Il 26 alle 17 sul tema Quale
citt per il nostro futuro? si
confronteranno Piero
Fassino, sindaco di Torino e
presidente dellAssociazione
Nazionale Comuni dItalia
(Anci), Dario Nardella,
sindaco di Firenze, Giuliano
Pisapia, sindaco di Milano,
Flavio Tosi, sindaco di
Verona.
Il 26 alle 21,45 il filosofo
ucraino Costantin Sigov
presenter la mostra
Ucraina: il realismo della
speranza.
Mercoled 27 alle 11,15 alla
presentazione della mostra
sullEtiopia sono stati
invitati anche Tekle
Mekonnen, presidente
dellUniversit Cattolica di
Adis Abeba e Albrecht von
Boeselager, ministro degli
affari esteri del Sovrano
Militare Ordine Ospedaliero
di San Giovanni di
Gerusalemme e di Rodi e di
Malta.
Il 27 alle 19 allincontro-
lettura Ai confini della realt
- Dire di noi in parole
povere, in parole gloriose
parteciperanno il poeta
cesenate Gianfranco
Lauretano e il neurolinguista
Andrea Moro.
Gioved 28 alle 21,45 verr
presentato il libro di Silvio
Cattarina, fondatore della
cooperativa sociale
Limprevisto di Pesaro, Un
fuoco sempre acceso,
pubblicato da Itaca.
Domenica 24 agosto alle 15 la
testimonianza di padre
Pierbattista Pizzaballa, Custode di
Terrasanta intervistato da Monica
Maggioni, direttore di Rainews24.
Luned 25 alle 15,30 verr
presentato il libro di Valerio Lessi
"Pietro Sambi. Nunzio di Dio",
pubblicato da Cantagalli con la
presenza di monsignor Luigi Negri
arcivescovo di Ferrara e di
monsignor Silvano Maria Tomasi,
osservatore permanente della
Santa Sede presso le Nazioni
Unite. Sabato 30 alle 11,15
il tema Globalizzazione e
competitivitverr affrontato
da Sergio Marchionne,
amministratore delegato della Fiat
Venerd 29 alle 11,15
allincontro Riformare
lItalia: la responsabilit
della societ civile
parteciper il presidente di
Confindustria Giorgio
Squinzi.
Sabato 30 alle 11,15 il tema
Globalizzazione e
competitivit verr
affrontato da Sergio
Marchionne,
amministratore delegato
della Fiat.
Lultimo incontro del
Meeting, prima della
chiusura dei padiglioni
fieristici prevista per le
16,30, vedr sabato 30 alle 15
ancora Monica Maggioni
intervistare come Testimoni
di libert Paul Jacob Bhatti,
pakistano, monsignor
Ignatius Kaigama,
presidente della Conferenza
Episcopale Nigeriana,
Domenico Quirico,
giornalista
e monsignor
Shlemon Warduni, vescovo
ausiliare del Patriarcato di
Babilonia della Chiesa
Cattolica dei Caldei con sede
a Bagdad in Iraq.
Stefano Salvi
Universit ed educazione alla
libert. Lesperienza del gruppo
Swap, che ha preparato la
mostra Egitto. Quando i valori
prendono vita. Sempre
domenica 24 alle 19 Valentina
Alekseeva, conservatrice del
Museo Tolstoj di Mosca,
presenter la mostra Tolstoj. Il
grido e le risposte. Il
documentario di Caterina
Gioved 21 agosto 2014 12 Cesena
Via Mare | Un ponte da sistemare
Ancora interrotto il ponte in via Mare al confine tra Bulgarn (Cesena) e Sala
(Cesenatico). Non si conoscono i tempi per lintervento di ripristino della viabilit.
Intanto linterruzione ha dirottato parecchio traffico pesante allinterno
dellabitato di Bulgarn, vista la numerosa presenza nei pressi della via Mare di
attivit legate agli allevamenti e alla lavorazione di frutta e ortaggi.
Ardiano | Festa della parrocchia
Successo inaspettato per la festa parrocchiale di Ardiano (nelle colline cesenati,
comune di Roncofreddo) ritornata alla grande dopo alcuni anni. La piccola
parrocchia di Ardiano, guidata da don Elvezio Motta, nei giorni scorsi ha indossato il
vestito della festa e si animata per un giorno. Loccasione ha visto gli ex residenti di
Ardiano, emigrati nei Comuni di pianura nellimmediato dopoguerra, ritornare in
massa nel loro paese dorigine. "Non ci aspettavamo cos tanta gente - affermano
gli organizzatori - ringraziamo anche la Bcc di Sala per averci supportato".
Bulgaria
Settimana
parrocchiale
Parrocchia in festa. Dal 24 agosto al 31
agosto si svolger a Bulgaria di Cesena
la settimana dedicata alla festa, con
un ricco programma di iniziative a
carattere spirituale e ricreativo. I
momenti spirituali inizieranno la
domenica 24 agosto alle 15.30 con la
festa degli anziani e degli ammalati e
linaugurazione del mercatino di
benecenza, raggiungendo il culmine
la domenica 31 agosto con la Messa
solenne in onore di Maria alle 11. Nel
pomeriggio, alle 16 ci sar la
processione mariana, con recita del
rosario e delle litanie.
Tra le numerose iniziative a carattere
ricreativo, si segnalano: marted 26
agosto, alle 21, il torneo di Marafone
nel circolo Acli. Venerd 29 agosto 21
musica rock anni 80 con il gruppo
musicale Hardhit ed esibizione di
giovani talenti della parrocchia.
Sabato 30 agosto, alle 20,45,
spettacolo di arte varia inscenato dal
gruppo giovani della parrocchia "Chi
burdel ad Bigar".
Domenica 31 agosto, pomeriggio e
sera, musica con lorchestra "David
Pacini".
Durante gli spettacoli, bambini e
adulti potranno cimentarsi nei giochi
preparati dai ragazzi e gustare le
dolcissime torte preparate dalle locali
azdore.
na scossa alla societ: provano a
darla gli scout con la Carta del
coraggio, il documento
conclusivo della Route nazionale
dellAgesci. Alliniziativa, dedicata ai
giovani tra i 16 e i 21 anni, hanno
partecipato oltre 30mila esploratori
cattolici e si svolta in due fasi: dall1 al
6 agosto si sono tenuti i campi mobili
attraverso tutta lItalia e dal 7 al 10
agosto stata la volta del maxi raduno
nel parco di San Rossore, a Pisa. Proprio
U
Cento scout di Cesena
alla Route nazionale
I giovani esploratori propongono la "Carta del coraggio"
il coraggio stato il filo conduttore
dellevento: ragazzi veri protagonisti del
cambiamento e costruttori del futuro. E
lauspicio di papa Francesco che, nel
rivolgersi a loro, ha affermato: "Il mondo
ha bisogno di giovani coraggiosi, non
timorosi, che si muovano sulle strade e
non che siano fermi".
Da Cesena ha partecipato un centinaio
di scout, tra cui una decina di capi
educatori. Il gruppo pi numeroso, con
una ventina di partecipanti, stato
Cesena 8 (Macerone e SantEgidio). "La
vera ricchezza di questa esperienza
stata incontrarsi e capire che eravamo
tutti accomunati dalla stessa promessa
e dalla volont di non rimanere pi
seduti ad aspettare il cambiamento, ma
esserne noi i protagonisti per generare il
nostro futuro sporcandoci le mani -
commentano Irene Castellani e Silvia
Degli Angeli del Clan Aquilone del
gruppo Cesena 10 (San Pietro) -. Lo
zaino del ritorno era pi pesante di
quanto lo fosse in partenza, riempito dai
sorrisi dei compagni di cammino, dalle
difficolt di una fatica superata insieme
e dai racconti di persone che hanno
testimoniato il loro coraggio in cinque
diversi ambiti: coraggio di essere
cittadini, di essere chiesa, di farsi ultimi,
di generare il futuro e infine il coraggio
di amare. Tornati a casa, abbiamo capito
che se tante persone hanno lo stesso
sogno allora qualcosa pu veramente
cambiare".
Lo zaino del ritorno stato riempito
anche dalla Carta del coraggio, una una
carta di impegni e di richieste alla
politica e alla Chiesa, redatta da un
parlamentino di oltre 450 rover e scolte
eletti dai vari Clan. "E il primo segno
indelebile che lasciamo sulle nostre
strade, per lasciarne sempre pi, pronti a
servire un futuro migliore", il
commento di Giulia Casadei del gruppo
Cesena 7 (Santo Stefano), che nel corso
della Route ha moderato una tavola
rotonda dedicata allambiente.
Francesca Siroli
Foto di gruppo per il Clan 'Aquilone' del gruppo Cesena 10 San Pietro
Gioved 21 agosto 2014 13 Cesena
SAN GIORGIO di Cesena: in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale in pronta
consegna con soggiorno, cucina abitabile, 3 camere da letto, 3 bagni, tavernetta, can-
tina, ampia mansarda, ripostigli, garage e giardino. 325.000 / Rif. 0986
CASE FRINI (Cesena): zona verde e tranquilla in piccola palazzina di recente costru-
zione appartamento al primo piano disposto su tre livelli composto da ampio e lumi-
noso soggiorno/pranzo, cucinotto, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, mansarda,
garage con bagno/lavanderia. 260.000 / Rif. 1432
MADONNA DELLE ROSE (Cesena): in buona posizione casa indipendente da ristrut-
turare disposta su tre livelli con garage esterno su lotto di 428 mq. Limmobile offre al-
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bricato realizzando altri spazi e altri volumi. 650.000 / Rif. 1438
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ZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO. 355.000 / Rif. 0121
Politica ed enti Nasce lunione Valle del Savio che comprende anche Cesena
Ai Comuni ora toccano molte
incombenze burocratiche
Per far fronte
alla soppressione
i piccoli enti si uniscono
e riorganizzano
on le Province nella situazione
attuale, se non soppresse
quanto meno moribonde, i
Comuni pi piccoli devono
prepararsi a dire addio a un supporto di
una certa rilevanza. Pochi sanno,
infatti, che gli enti locali meno
strutturati contavano proprio sugli
uffici della Provincia per molti servizi e
adempimenti (primo tra tutti la stesura
del Piano regolatore). Se a questo si
aggiunge la soppressione delle
Comunit montane (altro fornitore di
servizi associati) si pu ben capire
quale importanza rivestano le nuove
Unioni di comuni.
LUnione "Valle del Savio" nasce in
questo contesto. Della vecchia
Comunit montana dellAppennino
cesenate (estinta lestate scorsa) eredita
parte delle funzioni, occupandosi oggi
di servizi informativi, servizi sociali,
protezione civile, sportello unico
telematico per le attivit produttive.
Ai comuni della Val Savio per
(Verghereto, Bagno di Romagna,
Sarsina, Mercato Saraceno) lUnione
aggiunge Montiano e Cesena,
perdendo per strada Borghi,
Roncofreddo e Sogliano. Una presenza
non da poco quella del comune
capoluogo, dato che Cesena conta ben
97mila abitanti sui 118mila della nuova
Unione.
Se da un lato la macchina burocratica
cesenate pu aiutare i Comuni pi
piccoli a colmare i propri gap, dallaltro
il rischio di unegemonia della
C
Morta una Provincia
se ne fa unaltra
popolosa pianura sulla collina non da
escludersi.
Per adesso, lUnione dei Comuni
partita mettendo sul tappeto i propri
numeri, elaborati dal servizio Statistica
del Comune di Cesena, al fine di poter
pianificare su elementi certi il futuro
del territorio.
Si tratta di un territorio di 810
chilometri quadrati che, come detto,
ospita 118mila residenti (48,5 per cento
uomini, 51,5 per cento donne). Di
questi, una quota consistente formata
da ultra 65enni: 27mila 516 persone,
pari al 23,3 per cento della
popolazione. Un dato che supera di
dieci punti percentuali quello dei
bambini (0-14 anni) e che vede al suo
interno una met di over 75enni.
Il tasso di natalit dell8,29, mentre
lindice di vecchiaia dellUnione dei
Comuni si assesta a quota 179,9
(rispetto alla media nazionale di 147,2).
Significa che a fronte di 100 giovani che
si apprestano ad entrare nel mondo del
lavoro vi sono ben 179,9 persone che
ne escono.
Le famiglie sono 50mila 583, di cui un
terzo composte da una sola persona. I
residenti stranieri sono 11mila 545, pari
al 9,78 per cento (3.871 comunitari,
7.674 extracomunitari).
I lavoratori dipendenti (oltre 46mila
persone) superano i pensionati (quasi
35mila) e professionisti e imprenditori,
per un valore complessivo dei redditi
dichiarati che sfiora 1,7 miliardi di euro.
La superficie agricola totale si estende
per 46mila ettari, meno di 28mila dei
quali effettivamente coltivati (15,85
ettari a seminativo, 4,6 frutteti e uliveti,
1,22 viti, 6,17 ettari pascoli e prati). In
agricoltura sono impegnate 8mila e 800
persone, contro le 11mila e 300
dellindustria e le 5mila 300 delle
costruzioni. Commercio, trasporti e
ristorazione impegnano 16mila 500
persone, mentre gli altri servizi
assorbono complessivamente quasi
12mila persone.
MiB
In memoria di Paolo
monaco di Valleripa
Giovanni Censi morto allet di 34 anni dopo 28 giorni
di ricovero allospedale Bufalini. Parla padre Orfeo Povero
Il Signore come il ladro, che viene
improvvisamente e beato colui che
pronto: cos padre Orfeo Povero,
fondatore della comunit religiosa della
Piccola Famiglia della Resurrezione, a
Linaro di Mercato Saraceno, ha detto
allindomani della morte del giovane
monaco Paolo, Giovanni Censi, che
all1.40 della notte tra domenica 27 e
luned 28 luglio morto allospedale
Bufalini di Cesena.
Il calvario del 34enne originario di
SantAngelo di Gatteo era iniziato 28
giorni prima con i primi accenni di
febbre. Dopo aver somministrato la
tachipirina spiega padre Orfeo
abbiamo iniziato con la terapia
antibiotica. Vedendo che le febbri non si
attenuavano il 10 luglio lo abbiamo
portato al Pronto soccorso. Da qui stato
ricoverato prima in medicina durgenza e
poi in medicina interna. Tanti sono stati i
tentativi per combattere questa febbre
ha continuato Abb Orfeo ma
nonostante le massicce dosi di antibiotici
ha raggiunto anche temperature con
picchi di 40,3. Due giorni prima del
decesso, quando ho parlato con il medico
in servizio, avevo ipotizzato di trasferirlo
al San Raffaele di Milano, ma non ce n
stato il tempo. Nelle ultime ore ha avuto
un collasso, era smanioso, sudava e
gemeva. A quel punto si pensato di
trasferirlo in terapia intensiva. Qui gli
hanno somministrato unaltra cura, ma
dopo poche ore morto.
Padre Orfeo ricorda che "era entrato nella
nostra comunit a 15 anni. Era il 1995 e
dopo 19 anni di vita nella comunit
tornato al Padre".
Il funerale stato celebrato in cattedrale a
Cesena il 30 luglio da padre Orfeo e
lomelia stata tenuta da monsignor
Douglas Regattieri.
Il vescovo ha detto di avere pregato per
Paolo e di avere appreso con sgomento
della sua morte. Dio sia tutto in tutti ha
aggiunto monsignor Regattieri -. Questo
il progetto della salvezza realizzato. Ma il
paradiso, per un monaco, non gi sulla
terra? Tu, Paolo, ti sei solo spostato al
piano superiore. Dio era tutto per te e a
Dio hai dato tutto. A noi ricordi di non
perdere tempo, di non avere paura. Te lo
assicuriamo: andremo ad annunciare il
Risorto. Tu, dal Cielo, proteggici e
accompagnaci. Particolarmente toccante
il canto del Vangelo da parte del diacono
Venanzio, padre del monaco Paolo.
Terminata la celebrazione, Paolo tornato
a Valleripa per essere poi tumulato nel
piccolo cimitero della comunit.
Barbara Baronio
Veduta aerea delle colline di Cesena
verso la valle del Savio (foto Cristiano Riciputi)
Gioved 21 agosto 2014 14 Cesenatico
Musica | The Sun, concerto e libro
La band The Sun ha tenuto un concerto a Cesenatico, a fine luglio, e poi ha
incontrato il pubblico. Francesco Lorenzi, sulla terrazza del bagno Mar, ha
detto: Chi ascolta la nostra musica ci capisce e poi ci segue. Sono state
tantissime le persone presenti per ascoltare le testimonianze dei componenti
del gruppo rock che suona musica di contenuto. stato presentato anche il
libro La strada del sole edito da Rizzoli, con la prefazione del cardinale Ravasi
Eventi | Educare con i burattini
Ancora una volta il vulcanico e geniale frate Ambrogio, dei Fratelli di San Francesco, ha
stupito e divertito un gran numero di bambini con genitori e nonni, con lo spettacolo di
burattini su "I fioretti di San Francesco".
Applauditissimo frate Ambrogio che stato regista e conduttore dello spettacolo.
E per finire stato consegnato il diploma (foto) di Maestro Burattinaio a coloro che
hanno animato i vari personaggi.
22 e 23 agosto
Due serate
per parlare di mare
"Mare terra damare, incontriamoci coi
pescatori" il titolo dellevento che
sar realizzato al Portocanale di
Cesenatico, presso la Piazza Spose dei
Marinai, molo di Ponente.
I due talk show vedranno protagonisti
pescatori, consumatori, ricercatori,
autorit marittime, operatori di
mercato, economisti, formatori,
imprenditori, rappresentanti dei
pescatori, associazioni.
Venerd 22 agosto la festa inizia alle
19 con lapertura della cucina e dello
stand gastronomico (col pesce come
protagonista) e a seguire Elisa
Mazzoli, coinvolger i bambini con il
racconto "pescatore che vai per
mare".
Alle 21 avr inizio il talk show
televisivo di maretv/Agrilinea per
discutere delle opportunit e delle
difcolt dei pescatori. "Ascolteremo
testimonianze dirette dai protagonisti
del mare - spiega il responsabile di
Agrilinea Sauro Angelini - e coloro che
ogni giorno hanno a che fare con i
prodotti del mare e lacquacoltura. Gli
interventi si alterneranno con canzoni
cantate dal vivo dalla band Neil
capitanata da Nevio Torresi".
Sabato 23 agosto la serata inizier alle
19 con lapertura dello stand
gastronomico. Alle 21 si terr il
secondo talk show (entrambi saranno
poi trasmessi in tv sui circuiti regionali
e su Sky) dal titolo "Pesce
frescoCome riconoscere il pesce
fresco in pescheria e al ristorante".
l fermopesca finir il 7
settembre. Poi da quel giorno ci
saranno alcune novit
importanti". Fabio Lacchini,
presidente della Cooperativa Armatori
della pesca che aderisce a Impresa
pesca della Coldiretti, spiega di cosa si
tratta: "Quando ci sar la riapertura
della pesca, nel primo periodo potremo
uscire con le imbarcazioni quattro
giorni la settimana e non tre. Si tratta di
una sperimentazione effettuata a
I "
La crisi fa rottamare
quattro pescherecci
E unaltra imbarcazione stata venduta fuori regione
Cesenatico e che avevamo chiesto da
tempo. Il monte ore sar il medesimo
rispetto alle marinerie che usciranno in
mare tre giorni, ma avremo una
giornata in pi".
Ci molto importante specie in tema
di sicurezza in mare, in qualit della vita
dei pescatori, in termini di qualit del
prodotto finale.
Oltre a questa, sono poche le buone
notizie. I prezzi del pesce ai produttori
rimangono poco soddisfacenti.
"Alla riapertura della pesca - incalza
Lacchini - la nostra marineria si sar
ulteriormente assottigliata: so di quattro
peschereggi demoliti, non sostituiti, e di
uno venduto a unaltra marineria. E
tutto ci non dovuto solo alla grande
fatica che si fa in mare, ma piuttosto agli
scarsi riscontri economici che si hanno.
Si passano tantissime ore al lavoro e
non si ottiene neppure il necessario per
coprire le spese".
Nei giorni scorsi il ministro Maurizio
Martina ha presentato il piano di azioni
per il rilancio della pesca e
dellacquacoltura.
"La tutela delle nostre risorse marine -
ha dichiarato il ministro - passa anche
attraverso una politica strategica per la
pesca e lacquacoltura".
Il primo punto ottimizzare lutilizzo
delle risorse comunitarie e utilizzarle
per il rilancio di medio lungo periodo
del comparto, evitando gli sprechi.
"Sui fondi della programmazione 2007-
2013 - ha aggiunto Martina - abbiamo
rilevato il ritardo di alcune Regioni nella
spesa delle risorse comunitarie. Con lo
stesso intento abbiamo pensato a una
rimodulazione del cofinanziamento,
cos da liberare 45 milioni di euro di
risorse nazionali da destinare a
interventi per ammortizzatori sociali.
Per stimolare unoperazione di
semplificazione abbiamo reperito e
sbloccato 400mila euro relativi alle
Convezioni per lo sviluppo della filiera
della pesca, dove lavoreremo in
collaborazione con le Associazioni
nazionali di categoria".
Gioved 21 agosto 2014 15 Valle del Rubicone
Quando il dolore
supera qualsiasi
immaginazione
La storia di un 39enne gambettolese, Simone Casali,
che da 15 anni combatte contro un male iniziato
dopo un banale intervento a un piede
er qualcuno sono malati
immaginari. Per altri, invece, si
tratta di "pazienti fantasma, casi di
complessit del dolore per i quali
non si trova cura". Lo afferma il professor
William Raffaeli, noto esperto di terapia
del dolore, per anni allospedale di Rimini,
oggi presidente della Fondazione "Isal,
insieme per sconfiggere il dolore cronico".
Se ne parlato luned della scorsa
settimana in una improvvisata conferenza
stampa tenutasi a Torre Pedrera (Rimini)
nei locali della Fondazione presso la "Sol et
Salus". A convocare i giornalisti stato il
39enne gambettolese Simone Casali, un
potenziale ammalato immaginario che ha
deciso di uscire allo scoperto e di
raccontare la sua verit. "La prova che
Simone non un mistificatore - ha detto il
professor Raffaeli - la storia della sua vita.
Se non conoscessi la sua vicenda non
potrei fornire su di lui un giudizio
obiettivo. Purtroppo, per, oggi di questi
soggetti con dolore cronico non interessa
nulla a nessuno, soprattutto perch la loro
tragedia non visibile. Non hanno una
malformazione, un danno riscontrabile da tutti e in maniera inequivocabile. Per
loro tutto molto pi complicato".
La storia di Simone inizia il 5 ottobre 1999. Per poter giocare meglio al calcio, sua
grande passione assieme allo snowbord, si sottopone a quello che doveva essere
un banale intervento chirurgico a un dito di un piede. Comincia l, invece, il suo
lungo calvario."Da allora non ho pi camminato - dice Simone - e il secondo
intervento (18.2.2000) stato ritenuto peggiore del primo. Convivo con un forte
dolore in tutta la parte sinistra del corpo che non mi consente di svolgere alcuna
attivit n di vivere una normale vita sociale. Anche le cinque operazioni
chirurgiche successive non hanno portato benefici e oggi non sono pi in grado
n di lavorare n di tentare altre soluzioni. Solo quando dormo non ho male. In
commercio si trova un farmaco-spray cannabinoide che mi d un certo sollievo,
P
ma il costo (dai 380 ai 600 euro per un
mese di dosi) a carico del servizio
sanitario nazionale unicamente per i casi
di sclerosi multipla. In situazioni come
quella che sto attraversando ormai da 15
anni uno rischia di uscirne pazzo". In
effetti, questi ammalati vivono un dolore
del corpo e anche dellanima, quasi alle
soglie della psichiatria. E il rischio di cadere
nello sconforto pi totale elevatissimo.
"Si tratta di un dolore della corteccia
cerebrale. Questi pazienti vivono un
dramma nel dramma - aggiunge Raffaeli -:
tutti sperano di poter di trovare una cura
adeguata, ma noi sappiamo che per molti
di loro, purtroppo nel 90 per cento dei casi,
non si trover mai. Il loro si pu definire un
"dolore fantasma", simile a quello che
avverte chi subisce unamputazione: i
pazienti continuano a sentire qualcosa che
non esiste pi. In Italia ci sono 520mila casi
simili".
Per Simone si tratta anche di sapere come
andare avanti, con quali risorse, con quali
amicizie, con quale famiglia. Ma
soprattutto con quali speranze. S, perch
dal 2004 che non riesce pi a svolgere
unattivit lavorativa che gli consenta una
vita autonoma e dignitosa. "Non
percepisco alcuna pensione - precisa
Simone - e da un anno e mezzo non esco di
casa. Le ho provate tutte, anche un
intervento senza anestesia per verificare se
si riusciva a individuare da dove proveniva
quel dolore continuo che mi tormenta.
Resisto per laffetto che in questi anni mi
hanno trasmesso i miei zii".
"Ci vorrebbe una casa loro dedicata per
curarli come meritano - prosegue il
professor Raffaeli -. Questi ammalati
avrebbero bisogno di una comunit, anche
perch non esiste la categoria "disabilit da
dolore". Per loro, invece, si verificata una
profonda alterazione della sensazione del
corpo. E come se avessero un nuovo
corpo, per doloroso".
La strada della sofferenza di Simone
prosegue. La speranza che nel frattempo
qualcosa possa cambiare, a cominciare
dalla questione di un equo indennizzo per
il danno subito, ma soprattutto nel campo
della cura. "Purtroppo per questi ammalati
- conclude Raffaeli - non esiste una
tragedia visibile: niente tragedia da narrare,
niente pathos. Dovremmo chiamarlo
"morbo di Raffaeli", questo del dolore
cronico, come per la nevralgia del
trigemino. Forse questa pu essere la
strada da percorrere".
Il dottor Raffaeli: "Si tratta
di un problema che dipende
dalla corteccia celebrale
Purtroppo, nella maggior
parte dei casi,
non c guarigione"
Da Balignano alla Cina
Una bella avventura
obia Bertani, longianese di 17 anni,
studier in Cina per un anno. Tobia
vive con la famiglia in via
Balignano ed iscritto al Liceo delle
scienze umane a Cesena. Dopo avere
fatto domanda, stato selezionato per il
progetto Intercultura e frequenter la
quarta superiore a Shjiazhuang, a 300
chilometri da Pechino. "Me lhanno
descritta come una piccola citt di 9
milioni di abitanti", ha detto Tobia alla
vigilia della partenza avvenuta
mercoled 20 agosto.
Ogni anno Intercultura onlus bandisce
un concorso per gli studenti delle scuole
superiori che vogliono vivere e studiare
allestero. Con Intercultura partono
oltre mille e cinquecento ragazzi lanno.
Tutti i candidati devono sostenere delle
prove di idoneit e una commissione
vaglia le candidature per arrivare
allassegnazione dei posti disponibili.
"Ho espresso sei preferenze - ha
spiegato Bertani - . La Cina non era al
primo posto. La prima scelta erano gli
Stati Uniti. Quando ho saputo di essere
stato selezionato per la Cina, sono
rimasto un po spiazzato. Adesso che ne
T
ho colto meglio la portata, sono
contento della destinazione."
Torner in Italia a giugno 2015.
"Frequenter una Boarding School -
spiega -. Durante la settimana vivr a
scuola, mentre i weekend e le feste star
presso una famiglia in una casa di
trecento metri quadri. Avr una sorella e
un fratello, una mamma e un babbo che
dottore di medicina tradizionale
cinese. A scuola studier dieci ore al
giorno. I primi tre mesi frequenter un
corso intensivo di cinese in inglese, poi
sar pronto per inserirmi in una classe
cinese".
Tobia frequenter un istituto che conta
circa 6mila iscritti, ma non sar lunico
italiano. "Ad andare in Cina - racconta
Tobia - siamo undici ragazzi italiani. Ho
incontrato i miei compagni di viaggio in
una tre giorni nazionale organizzata per
prepararci allesperienza allestero".
"Ho paura di fare fatica a staccarmi dai
miei amici e dalla routine quotidiana -
rivela Tobia -. Vado in unaltra parte del
mondo e sar costretto a ricrearmi una
vita. unimpresa, ma sono fiducioso.
Credo di avere una buona capacit di
adattamento. Le persone che ho attorno
sono pi preoccupate di me. Io sono
abbastanza tranquillo. Oltre a imparare
la lingua di un paese emergente, mi
aspetto di sperimentare nuovi punti di
vista. Spero di maturare e ovviamente
mi auguro di divertirmi".
Matteo Venturi
Ha 17 anni e frequenta
il liceo delle Scienze
umane. E appena partito
per lOriente
per una citt a 300 km
da Pechino
Bertani studier allestero per un anno
Gambettola
Serve sangue
"E nel periodo estivo che servono pi
donazioni". E lafermazione del presidente
della sezione Avis comunale di Gambettola,
Enzo Sbrighi, allindomani del resoconto
semestrale del comprensorio cesenate. I dati
comunicati dal centro trasfusionale diretto
dalla dottoressa Rita Santarelli hanno
evidenziato, rispetto allo stesso periodo
dello scorso anno, un calo consistente delle
donazioni che sono passate da 6.425 a 6.230
(-195 equivalenti a -3,03%).
"Con laumento del trafco e dei villeggianti
verso la riviera - precisa Sbrighi -, di
conseguenza crescono le probabilit
dincidenti che causano spesso feriti
bisognosi di trasfusioni. I dati confermano la
tendenza di mettere a rischio
lautosufcenza per la nostra Regione,
quando no a poco tempo fa, eravamo noi a
provvedere ai rifornimenti ad altre Regioni
grazie allabbondanza di sangue raccolto".
A parte qualche eccezione (Cesenatico +29,
Fiumicino +15, San Mauro Pascoli e San
Vittore +9 e Calisese +7) tutto il
comprensorio ad essere in soferenza (la
sezione comunale di Gambettola ha segnato
un -10).
Daccordo che la pattuglia dei donatori si
assottigli destate a motivo dei lavori legati
allagricoltura e alle attivit turistiche, ma
c la sensazione che lo slogan scelto
dallAvis "Prima delle ferie passa a donare",
sia caduto nel vuoto.
"La sezione comunale di Gambettola, che
conta 287 donatori si sempre dimostrata
sensibile alle emergenze sul territorio -
conclude Sbrighi -. Saremo presenti anche
allinterno della prossima festa parrocchiale
che si svolger dal primo all8 settembre".
Piero Spinosi
Gioved 21 agosto 2014 17 Valle del Savio
Ponte Giorgi
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi
di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne
Ristorante Albergo Bar
47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto
Tutti gli eventi
per la festa patronale
n concomitanza con le funzioni
religiose, il Comune e la Pro loco
di Sarsina hanno approntato un
ricco programma di serate ed
eventi ricreativi legati alla festivit di
San Vicinio.
Sabato 23 la piazza sar animata
dalla Festa Vintage con il gruppo che,
sul tema, attira il maggior numero di
fans: si tratta dei Moka Club e la
serata viene organizzata grazie al
contributo della Bcc di Sarsina. Lo
stand gastronomico aprir i battenti
dalle 19. In queste occasioni gli
amanti del genere seguono il
concerto vestiti e agghindati in
perfetto stile anni 70.
Domenica 24 sar unaltra giornata
dedicata alla musica, ma con
momenti artistici e teatrali. Alle 10 si
svolger lormai tradizionale
estemporanea darte con i pittori
(tutti gli artisti sono invitati)che
dipingeranno in diretta in piazza
davanti alla cattedrale. Dalle 15 il
pomeriggio sar allietato dal gruppo
musicale Gli Sgangherati mentre alle
21, sempre in piazza, si terr lo
I
spettacolo teatrale "Donne al
Parlamento da Aristofane", regia di
Massimo Boncompagni e gli allievi
del corso di recitazione Tep di
sarsina. Laccompagnamento
musicale sar a cura di Saxina. Lo
stand gastronomico aprir alle 12 e
alle 19.
Luned 25 agosto alle 21 ci sar la
serata di solidariet "A tavola con i
nonni". La cena sar offerta da I
mecenati del Savio in
collaborazione con la Pro Loco.
Musica anche la sera del 26 agosto
con la banda comunale e la corale di
Sarsina. Per chi desidera cenare, lo
stand aprir i battenti alle 19.
Si cambia genere musicale mercoled
27, sempre dalle 21, con Jennifer
Sanchez e la sua banda latina.
La serata clou (ingresso 5 euro) si
terr gioved 28 (giorno della festa)
con la musica di Castellina Pasi. Al
termine ci sar lo spettacolo di
fuochi artificiali musicali. Lo stand
gastronomico sar aperto a pranzo e
a cena. Per tutta la durata della festa
ci sar la pesca a premi gestita da
Giovani senza Frontiere.
Cristiano Riciputi
Sabato 23 musica
dei Moka Club grazie
al sostegno della Bcc
di Sarsina
Fino al 31 agosto
in via IV novembre
mostra con otto pittori
A Sarsina dal 23 al 28 agosto
SantAlberico
Festa alleremo
ricordando fra Michele
Sar una festa con il nitido ricordo di fra
Michele. Il 29 agosto si celebra la festa di
SantAlberico e alleremo non verr
dimenticato leremita Falzone, deceduto in
gennaio a causa di un male incurabile.
Il vescovo Douglas Regattieri salir lirto
sentiero nel bosco per celebrare la messa
solenne alle 11.
E un pensiero sar rivolto anche alla
memoria di don Berardo Casini, parroco di
Capanne per una vita, nella cui
"giurisdizione" compreso anche leremo.
Don Berardo morto pochi giorni prima di
fra Michele.
Sono tanti i pellegrini, in genere pi di
duemila, accompagnati dai sacerdoti, che il
29 agosto di ogni anno salgono alleremo
per ricordare la gura di santAlberico. I
pellegrini sono accolti, nellultimo piazzale
transitabile, dalle bancarelle, dai venditori
di manufatti artigianali locali e dai chioschi
del ristoro. Poi imboccheranno, a piedi, il
sentiero ombroso che conduce alleremo
per pregare e dedicare un po di tempo a
Dio, in comunione con una natura
pressoch incontaminata.
Cris. Rici.
Estate 1944: il sacrificio
della gente e dei preti
Il passaggio del fronte fu particolarmente cruento in valle
del Savio: ricordiamo i sacerdoti che si sono sacrificati
per i propri parrocchiani
In meno di un mese, dal 25 luglio al
22 agosto 1944, furono almeno
quattro i sacerdoti brutalmente uccisi
dalla violenza nazi-fascista nelle
vallate del Savio e del Borello, e un
quinto, deportato gi dal novembre
43 in campo di concentramento,
morir al ritorno, nei primi mesi del
46.
La loro colpa? Quella di essere l, nei
momenti pi tragici, crudeli e violenti
dellultimo conflitto, quella di voler
rimanere insieme alla propria gente
nei momenti delle stragi e delle
rappresaglie. A 70 anni di distanza
necessario ricordare queste
testimonianze. Come quella di don
Ilario Lazzeroni, ucciso il 25 luglio sul
colle del Carnaio, poco prima della
strage di altri 25 civili.
E don Francesco Babini, parroco di
Donicilio, vicino ad Alfero, venne
fucilato a Pievequinta di Forl il giorno
successivo, il 26 luglio, dopo essere stato
fermato, insieme ad altri di Donicilio, nel
corso di un rastrellamento avvenuto il 14
luglio.
In un periodo di uccisioni crudeli e di
rastrellamenti vengono uccisi, oltre ad
alcuni civili, anche due sacerdoti, padre
Vicinio Zanelli (frate Cappuccino) e don
Pietro Tonelli, che assicuravano il servizio
religioso alla localit visto che il parroco
don Pietro Patern, dei Frati Minori di San
Francesco, dalla fine del 1943 era stato
internato nel campo di concentramento di
Dachau.
Racconta le testimonianze di quanto
avvenne don Luigi Giannessi, parroco di
Linaro, nel suo diario pubblicato nei
"Quaderni" del Corriere Cesenate nel
1992.
La storia di quegli ultimi giorni stata
anche ripresa nella "Via Crucis della
memoria", recentemente pubblicata dalla
parrocchia di Sarsina e curata da don
Renzo Marini.
I tedeschi il 20 agosto, domenica,
concludono un ampio rastrellamento
nella zona di Pieve di Rivoschio e trovando
la chiesa e la canonica deserte in un
giorno festivo forse si fanno lidea che letti
e giacigli fossero per ospitare i partigiani.
Nel primo pomeriggio del 21 i tedeschi
tornano e trovano i due sacerdoti.
Dopo aver tranquillamente conversato e
mangiato qualcosa i tedeschi invitano i
sacerdoti a far loro da guida per la vicina
localit di Giaggiolo. La madre di padre
Vicinio, presagendo il peggio, cerca di
seguire il figlio ma viene bruscamente
allontanata. Poi si udr qualche raffica di
mitra che si pensa siano state sparate a
scopo intimidatorio. Si pensa che i
sacerdoti siano stati condotti via per
accertamenti, come a volte era capitato.
Ma il mattino dopo vengono ritrovati i
corpi crivellati di colpi. Vibrante di
condanna della violenza fu lomelia di don
Pietro Patern, in occasione del primo
anniversario delluccisione dei due
sacerdoti, il 21 agosto 1945; nel marzo
1946 don Patern mor, allet di 60 anni.
Alberto Merendi
Gioved 21 agosto 2014 18 Solidariet
a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL
(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena
NOTIZIARIO PENSIONATI
Pensionati:
redditi insufficienti
anche per curarsi
I pensionati emiliano-romagnoli
hanno redditi tali che non consente
loro di curarsi adeguatamente e
neppure incrementare gli acquisti.
Cos Loris Cavalletti, segretario
generale dei pensionati Cisl (Fnp)
dellEmilia Romagna, commentando
i dati relativi al bilancio sociale
regionale Inps divulgati nei giorni
scorsi.
Per Cavalletti, se il 69,6 per cento
(1.042.919) dei pensionati in
regione ha un reddito lordo inferiore
a 1.000 euro, il 15,5 per cento
(231.876) tra i 1.000 e 1.500 euro e
l8,4 per cento tra 1.550 e 2.000
euro (solo il 6,5 per cento supera i
2.000 euro) non hanno risorse
economiche sufcienti a curarsi,
facendo in primis prevenzione, a
causa dei ticket che non riescono a
pagare. Poi, in caso di non
autosufcienza, necessariamente
devono essere presi in carico dalle
istituzioni perch non in grado
economicamente di procurarsi
lassistenza.
Inoltre non possono certo
contribuire a rimettere in moto
leconomia attraverso maggiori
consumi, osserva lesponente Fnp.
Inne, se il 25,5 per cento delle
pensioni erogate alle donne sono
inferiori a 500 euro mensili (18,1
per cento ai maschi), quelle tra i
1.000 e 1.500 vanno al 22,5 per
cento ai maschi e al 10,6 per cento
alle donne. Il divario notevole di
pensioni percepite dagli uomini e
dalle donne aggrava ulteriormente
lo status socio economico femminile
in regione.
Pace in Medio Oriente,
anche in nome
di padre DallOglio
A un anno dal rapimento in Siria del
padre gesuita Paolo DallOglio, i
pensionati Cisl dellEmilia Romagna
si uniscono allappello pubblico
della famiglia del religioso che alla
ne del mese di luglio ha chiesto
ancora una volta ai sequestratori di
rivelare quale sia la reale sorte del
sacerdote.
Chiediamo ai responsabili della
scomparsa di un uomo buono, di un
uomo di fede, di un uomo di pace -
ha dichiarato Loris Cavalletti,
segretario generale dei Pensionati
(Fnp) Cisl dellEmilia Romagna - di
avere la piet di farci avere
informazioni, qualunque sia stato il
suo destino: nel nostro cuore
ancora viva lenorme speranza di
riabbracciarlo, ma siamo anche
pronti a piangerlo.
A un anno dalla sua scomparsa - ha
continuato Cavalletti - in tanti
pregheremo e saremo idealmente
vicino a lui, a tutti i rapiti, agli
ingiustamente imprigionati e alle
tante persone che sofrono a causa
di questa guerra. Unoccasione per
chiedere, anche in nome del suo
esempio, la pace per tutta larea
mediorientale: a Gaza, in Iraq, in
Siria.
Lesempio di padre DallOglio - ha
concluso il dirigente regionale dei
Pensionati Cisl - che ha vissuto per
oltre trentanni in Siria
Non concepibile permettere che pi di 2 milioni di pensionati vivano,
anzi sopravvivano, con meno di 500 euro al mese. Il governo chiamato
a intervenire con urgenza. con queste parole che il segretario generale
della Cisl Pensionati, Gigi Bonfanti, ha commentato i dati del Rapporto
annuale Inps presentati dal Commissario dell'istituto, Vittorio Conti,
nella sua relazione al Parlamento.
necessario mettere fine a questa deriva che costringe milioni di
pensionati a una condizione di povert della quale finora il governo non
si affatto preoccupato. I dati presentati rivelano, in tutta la loro drammaticit, la reale condizione
dei pensionati italiani, dei quali il 43 per cento riceve meno di 1.000 euro lordi al mese. Una
condizione frutto della crisi in atto e delle sue mutazioni nel tempo che stanno esasperando le
problematiche sociali gi esistenti, facendo aumentare il numero dei soggetti deboli: milioni di
disoccupati e inoccupati giovani e meno giovani, famiglie prive di reddito stabile a rischio povert ed
esclusione sociale per i quali il governo - conclude Bonfanti - chiamato ad agire attraverso misure
urgenti per ristabilire un'equit della quale non vi pi traccia nel nostro Stato sociale.
Pensioni: intervenire per ristabilire equit sociale
impegnandosi nel dialogo tra Islam
e Cristianesimo, in particolare dalla
comunit monastica da lui fondata a
nord di Damasco, non pu e non
deve andare perduto: basta guerre,
vasta violenza, basta perdita di vite
innocenti. LOnu convochi tutte le
forze che si combattono e le obblighi
a un immediato cessate il fuoco, per
poi sedersi attorno a un tavolo per
discutere le condizioni per una pace
duratura.
Spi, Fnp e Uilp a Poletti:
il governo si ricordi
dei pensionati
Una delegazione di Spi-Cgil, Fnp-Cisl
e Uilp-Uil, guidata dai tre segretari
generali Carla Cantone, Gigi
Bonfanti e Romano Bellissima,
stata ricevuta nei giorni scorsi dal
Ministro del Welfare Giuliano Poletti
presso la sede del dicastero in via
Veneto. Al Ministro stata
consegnata una parte delle
cartoline rmate da oltre un milione
di pensionati nel corso di una
mobilitazione unitaria di Spi, Fnp,
Uilp che si sviluppata negli ultimi
mesi su tutto il territorio nazionale.
Con questa cartolina, dal titolo
#NonStiamoSereni, si chiesto di
riportare i pensionati al centro
dellazione del governo e di dare
loro delle risposte su reddito, sco,
welfare, sanit e non
autosufcienza.
Lincontro stato utile e positivo. Al
Ministro stato chiesto di
impegnarsi fattivamente in favore
degli anziani e dei pensionati
italiani, a partire dallestensione
anche a loro del bonus scale di 80
euro dal quale sono stati nora
ingiustamente esclusi.
Le organizzazioni sindacali Spi-Fnp-
Uilp hanno inoltre annunciato che
nelle prossime settimane partir un
invio cadenzato e continuo al
premier Matteo Renzi delle cartoline
sottoscritte, anche e soprattutto in
previsione della prossima legge di
stabilit che dovr necessariamente
essere unopera di giustizia sociale e
non la solita occasione per fare
cassa con le pensioni.
e chiedessimo ai nostri volontari
qual il fenomeno che pi ci ha
colpito in questi ultimi anni,
certamente dovremmo
sottolineare laumento delle famiglie
italiane che si rivolgono allo sportello di
aiuto della Caritas. Solo quattro anni fa a
Gambettola il 24 per cento dei pacchi di
aiuto erogati erano destinati a famiglie
italiane e il 76 per cento a nuclei stranieri
appena immigrati. Nel primo semestre di
questanno, invece, questa percentuale
salita al 53 per cento: sono stati 177 i
pacchi distribuiti nei primi sei mesi
dellanno e ben 94 hanno raggiunto nostri
connazionali. Il continuo aumento dei
nuclei in difficolt ci ha portato a
prediligere lerogazione di buoni spesa per
circa 5mila euro e, quando indispensabile,
il pagamento di utenze cos da beneficiare
il maggior numero possibile di famiglie.
Essere solidali un valore molto sentito a
Gambettola: sono tanti gli amici (ditte,
associazioni e cittadini) che,
nellanonimato, hanno offerto il
loro aiuto. Risorse
estremamente preziose,
necessarie anche allacquisto
dei beni di prima necessit che
a ogni distribuzione vanno
esauriti.
La crisi ha determinato
lestensione dei fenomeni
dimpoverimento a settori di
popolazione che non sempre
coincidono con i vecchi
poveri.
Una curiosit: la piazza di Gambettola dal
2006 al 2011 era sconosciuta al bollettino
dei protesti della Camera di Commercio.
Nel 2012 apparsa con 78mila euro di
effetti insoluti che nel 2013 sono
aumentati di oltre il 400 per cento,
segnalando 350mila euro di assegni,
cambiali e tratte insolute. Preoccupa la
disoccupazione con specifico
coinvolgimento del mondo giovanile: una
societ che lascia senza lavoro fasce
sempre pi ampie della popolazione si
autocondanna perch senza il lavoro
nessuno pu realizzarsi pienamente come
persona, n pu dare il suo contributo al
bene comune.
Papa Francesco ha avvertito: Abbiamo il
rischio di una generazione che non ha
lavoro, e dal lavoro viene la dignit della
persona.
Quattro anni fa abbiamo attivato una
procedura informatizzata che ci consente
di monitorare la nostra attivit: in questo
intervallo il database delle famiglie ha
superato le 100 unit. Un triste traguardo,
un campanello dallarme che continua a
suonare sullemergenza povert e ci
sollecita a non attendere neanche un
minuto. La collaborazione costante coi
Servizi Sociali del nostro Comune
preziosa ed efficace. Limpegno che
quotidianamente viene profuso dalle
assistenti nellascolto, nel realizzare
progetti di inserimento lavorativo, nel
contattare direttamente possibili datori di
lavoro, nel sostenere percorsi di
integrazione, spesso non compreso.
facile ascoltare critiche che sottolineano
un maggior orientamento degli aiuti verso
gli stranieri, anche se ci non corrisponde
alla realt. In questi anni abbiamo
partecipato a progetti estremamente
positivi che vedevano coinvolte insieme
tante associazioni di Gambettola (Tavolo
della solidariet, Formattivi Se sei di
Gambettola cresci con lei). Dallunione
delle forze e dallimpegno comune sono
nate iniziative che hanno saputo portare
aiuti concreti e momenti di crescita
collettivi. un percorso tuttora in atto,
una piccola rivoluzione - innovativa e
preziosa - che ci insegna a superare gli
steccati: a ciascuno chiesto uno sforzo
nella direzione del pensare e lavorare
insieme, mettendo da parte i
particolarismi, senza rinunciare alle
proprie specificit. Lobiettivo sviluppare
progetti solidali, inclusivi e sostenibili da
portare nella nostra citt, per un futuro
che metta al centro il bene di tutti.
S
LA CARITAS DI GAMBETTOLA SCRIVE
Sono oltre cento le famiglie seguite nel
territorio comunale. Un triste traguardo,
un campanello dallarme che continua
a suonare sullemergenza povert
e ci sollecita a non attendere
neanche un minuto
Numeri
per riflettere
e nuove
opportunit
Sono aumentate le richieste di aiuto, ai
Servizi Sociali del Comune di Gambet-
tola per situazioni di disagio: i nuovi
poveri sono tutti italiani. I dati comu-
nicati, che riguardano il primo semestre
2014 parlano da soli: su 67 alloggi po-
polari, 63 sono occupati da famiglie
italiane; il Comune di Gambettola ha
gi erogato 85mila euro tra contributi
assistenziali alle famiglie con grave di-
sagio e contributi per ridurre le rette,
anche in questo caso, chi ne usufruisce
maggiormente, il 70 per cento, sono ita-
liani.
Sono dati allarmanti che abbiamo vo-
luto comunicare - afferma il sindaco
Roberto Sanulli - perch non solo da
una parte evidenziano quali siano le
reali emegenze sul territorio a cui lAm-
ministrazione comunale stia cercando
di dare risposta concreta, dallaltra sfa-
tano, una volta per tutte, il mito secon-
do il quale esistono allinterno dei Ser-
vizi Sociali corsie preferenziali rivolte
agli stranieri.
I numeri confermano che, a Gambetto-
la, le nuove famiglie povere sono ita-
liane, in prevalenza su quelle composte
da nazionalit straniera e testimoniano
oltremodo i pesanti effetti scaricati dal-
la crisi economica che da diverso tempo
sta attanagliando lItalia intera, anche
sulla comunit gambettolese che si sta
sempre pi impoverendo.
Non solo le cifre ci danno la reale si-
tuazione - precisa Valentina Boschetti,
assessore ai Servizi Sociali - da quando
ci siamo insediati come nuova Ammini-
strazione, quotidianamente riceviamo
richieste di assistenza e aiuto da parte
dei cittadini che si rivolgono a noi per
avere risposte e soluzioni: sar nostro
impegno, e lo abbiamo inserito nelle li-
nee di programma, continuare a inve-
stire sul sociale senza tagliare, cercare di
dare sempre risposte sia strategiche che
strutturali ai nuovi bisogni, offrendo
servizi di qualit ai cittadini, confidan-
do anche sulla collaborazione e il pre-
zioso aiuto che svolgono le associazioni
di volontariato che operano sul nostro
territorio.
Piero Spinosi
Servizi Sociali:
Allarme povert
FOTO SIR
Gioved 21 agosto 2014 19 Cultura&Spettacoli
alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
Andrej Sinjavskj (Abram Terz)
PENSIERI IMPROVVISI
CON ULTIMI PENSIERI
a cura di Sergio Rapetti - Ed. Jaca Book, 2014 - 10 euro
Leditrice Jaca Book ha ripubblicato i Pensieri improvvisi di
Andrej Sinjavskij con laggiunta di Ultimi pensieri inediti in
Italia. Lautore fu arrestato dai membri della polizia segreta
russa l8 settembre 1965 con laccusa di avere pubblicato
allestero opere letterarie con lo pseudonimo di Abram Terz
ed stato condannato il 14 febbraio 1966 allinternamento in
campo di lavoro correzionale a regime duro per 7 anni. In
una lettera alleditore dell8 maggio 1976 pubblicata allinizio
di questo libro, lo stesso Sinjavskij spiega: I Pensieri
improvvisi, privi di disegno e sforzo compositivo, ma
piuttosto appunti occasionali poi riuniti insieme, si
riferiscono al periodo in cui aspettavo larresto, sopraggiunto
infine nel 1965. Sentendo che il cerchio si andava sempre pi
stringendo, e non avendo sottomano nullaltro di altrettanto
conveniente, raccolsi questi foglietti insieme e li inviai
confidenzialmente in Occidente. Come avevo chiesto al mio
fiduciario, il libro venne pubblicato soltanto dopo la mia
condanna. Lintendimento fu di lasciare di me stesso, di
Abram Terz, almeno questi rapidi appunti, capaci di definire i
punti estremi della mia coscienza, quasi le sue
coordinate, quelle coordinate entro le quali ero vissuto e
avevo lavorato fino al momento dellarresto. Rileggendo
ora i Pensieri improvvisi trovo che prima di ogni altra
cosa essi siano una ricerca spasmodica dellaria per
respirare. Qualcosa come gli estremi tentativi di un
uomo per dire fino in fondo ci che non ha detto in vita.
Fra i Pensieri improvvisi uno dei pi significativi :
Non bisogna credere per tradizione, per paura della
morte oppure per mettere le mani avanti. O perch c
qualcuno che comanda e incute timore, oppure ancora
per ragioni umanistiche, per salvarsi e fare loriginale.
Bisogna credere per la semplice ragione che Dio esiste.
Per questo motivo Sinjaskij ci insegna a vivere, partendo
dal seguente presupposto: Smettiamola di insistere
sulluomo. E lora di pensare a Dio. Questo pensiero
porta allora a questo perentorio giudizio su noi e sulla
nostra societ: Accumulare denaro. Accumulare
cognizioni ed esperienze. Accumulare letture di libri.
Collezionisti: re della numismatica, ricchi della carta da
caramelle. Accumulare glorie: ancora una poesia, ancora
una parte. Elenchi di donne. Provviste di ammiratori.
Tacche sul calcio del fucile. Accumulare sofferenze:
quanto ho patito, quanto ho subto. Viaggi. Inseguendo
luminose sensazioni. Scoperte, conquiste, aumento
delleconomia. Chi ha accumulato di pi, ritenuto
migliore, pi illustre, pi
colto, pi intelligente, pi
popolare. E in mezzo a
tutto questo generale
accumulare: Beati i
poveri di spirito!. Negli
Ultimi pensieri ha
scritto: La vita degli
uomini si compone quasi
esclusivamente di
reciproche offese. Ora lui ha offeso me, ora io
lui, senza neanche essermene accorto. Ne
risulta in tal modo un inestricabile intreccio,
che sallarga, su fino alla storia dei popoli, dove
ci si chiarisce allinfinito quale popolo abbia
pi offeso laltro e viceversa. Cristo ha spezzato
lintreccio dicendo: Amate coloro che vi odiano
(e torner a vostro vantaggio). Applicandolo
alla mia pratica personale sarei portato a dire:
s! Ma non trovo il tempo, n mi bastano le
forze. E interessante per il lettore confrontarsi
con questi pensieri, capaci di fare riflettere.
Alcuni leggendo tali parole potranno ricordare
lincontro pubblico con Sinjaskij fatto al cinema
Jolly di Cesena il 30 marzo 1983, invitato dal
Rotary.
Cinema
di Filippo Cappelli
APES REVOLUTION
Il pianeta delle scimmie
di Matt Reeves
Sembra proprio che avesse ragione George Or-
well. Almeno a giudicare il plot del secondo
capitolo del reboot della saga fantascientifica
del Pianeta delle scimmie. Rispetto al prece-
dente capitolo, infatti, la pellicola passa nelle
mani di Matt Reeves (amico dinfanzia di J. J.
Abrams nonch regista di Cloverfield) che
affronta la problematica del rapporto tra scim-
mie senzienti e umani secondo la sua perso-
nale catastrofica visione.
La trama: dopo la spettacolare battaglia com-
battuta sul Golden Gate le scimmie, rese intel-
ligenti da un farmaco sviluppato come
potenziale cura contro lAlzheimer, si sono ri-
fugiate nella foresta di sequoie di Muir Woods.
Lumanit stata invece decimata da un virus,
effetto collaterale delle ricerche scientifiche ef-
fettuate sui primati e diffuso a seguito della
fuga in massa delle cavie dai laboratori di ri-
cerca. La tecnologia ridotta quasi a zero. A
San Francisco una piccola comunit di so-
pravvissuti capeggiata da Dreyfus (Gary Ol-
dman) ha terminato i rifornimenti di gasolio
per i propri generatori diesel, e lunica spe-
ranza data dalla diga che si trova nella vicina
foresta che, se rimessa in funzione, permette-
rebbe il ripristino dellelettricit. Una spedi-
zione di uomini si addentra nel bosco dove ad
attenderli trova una vera e propria societ di
scimmie capeggiate da Cesare, lo scimpanz
protagonista del precedente episodio
Il taglio che il regista Reeves offre al nuovo ca-
pitolo del pianeta delle scimmie indubbia-
mente catastrofico. Dopo aver mostrato gli
effetti della pandemia scatenatasi al termine
del primo episodio con la pi classica delle in-
troduzioni, gioca tra il parallelismo sottoline-
ando il progresso della societ delle scimmie
rispetto alla desolazione vissuta dai pochi su-
perstiti. Gli scenari urbani mostrano una San
Francisco ricostruita nei minimi dettagli so-
praffatta dalla natura. Le strade e i palazzi, ri-
coperti di vegetazione, cos come gli esseri
umani, vestiti di abiti logori e sporchi, paiono
presi in prestito da una schermata di The Last
of Us.
Dallaltro lato troviamo le scimmie, organiz-
zate in una societ ancora in evoluzione, ma
in perfetta armonia con la natura. Il precario
equilibrio conquistato a fatica dai primati
viene sconvolto dallingresso degli umani
nella loro societ e dalla compassione che Ce-
sare, memore dellamicizia col dottor Rodman
(James Franco), mostra nei confronti del capo
spedizione Malcom (Jason Clarke).
Seppur meno coinvolgente del predecessore
sotto il profilo empatico, Apes Revolution ha
comunque il pregio di mostrare in modo cre-
dibile la progressiva corruzione di una societ
pura minata dallodio e dallambizione. Che si
tratti dellodio di un animale scatenato dalla
crudelt delle torture infertegli in onore della
scienza o della semplice stupidit di chi conti-
nua a chiamare animale ci che ormai non lo
pi, lo stravolgimento dellequilibrio reso
in maniera impeccabile e sfocia in un odio
estremo al termine del quale, come ne La Fat-
toria degli Animali di Orwell, ci si interroga su
chi abbia ragione.
Il 21 settembre al teatro Turronidi Sogliano al Rubicone la cerimonia di premiazione
Premio di poesia Venanzio Reali, i vincitori
a giuria del Premio nazionale di
Poesia Agostino Venanzio Reali,
organizzato dallomonima associa-
zione culturale di Sogliano al Rubicone,
composta da Bruno Bartoletti (presi-
dente), Roberta Bertozzi, Narda Fattori,
Sonia Gardini, Gianfranco Lauretano,
Maria Lenti, Anna Maria Tamburini, co-
munica i risultati del premio.
Sono risultati vincitori:
Sezione A - Poesia Adulti (Premi: 1000
euro, 500 euro, 250 euro, pergamena):
1 Premio: Paolo Polvani di Barletta, con
la lirica I peschi fioriti a febbraio. 2
Premio: Anna Elisa De Gregorio, di An-
cona, con la lirica Il futuro non pi
quello di una volta. 3 Premio: Rodolfo
Vettorello, di Milano, con la lirica Avan-
za la donna sul filo.
Premio speciale della giuria (pergame-
na): Barbara Cannetti di Corlo (Ferrara)
con la lirica
Il deserto di
Accona e il
trionfo della
luce; Matil-
de Vittoria
Laricchia, di
Livorno, con
la lirica Un
giorno esplo-
si; Renzo Pic-
coli, di Bolo-
gna, con la li-
rica Terra di
nessuno;
Daniela Rai-
mondi, di Al-
ghero (Sassa-
ri), con la lirica Corpoparola; Marco
Righetti di Roma, con la lirica Non so
pi parole; Antonio Zavoli, di Rimini,
con la lirica La scrittura si spezza.
Sezione B, Poesia Giovani (premi: 300
euro, 200 euro, 100 euro, pergamena):
1 premio: Lorenzo Tausani, di Cattoli-
ca, con la lirica piovuto sulla neve fre-
sca. 2 premio: Giulia Bravi, di Veruc-
chio (Rimini), con la lirica Leuconoe.
3 premio: Anna Paradisi di Rimini con
la lirica Psiche e Amore.
Sezione C, Poesia Giovanissimi (premi:
Buoni libro alle scuole partecipanti e
pergamena).
La premiazione si terr domenica 21
settembre, alle 11 al teatro comunale
Elisabetta Turroni di Sogliano al Ru-
bicone, dopo le relazioni su Agostino
Venanzio Reali prevista per le 9,30, te-
nuta da Giuseppe Langella.
Il verbale, il programma e le poesie pre-
miate sono pubblicate sul sito del co-
mune: www.comune.sogliano.fc.it.
L
al 15 al 17 agosto scorso, la
bellissima Pieve di Monte Sorbo,
che si mostra nella pace del
verde paesaggio collinare di Mercato
Saraceno, ha ospitato fra le sue
eleganti colonne di marmo venate di
blu, una mostra di Arte Sacra dal titolo
Azzurra Infinit Divina.
Lautrice Viviana Graziani, di origine
forlivese ora attiva a Saronno (Varese),
attraverso le sue opere in cui
predomina un blu profondo, ma allo
D
Azzurra Infinit Divina
alla Pieve di Montesorbo
Le opere della forlivese Viviana Graziani esposte dal 15 al 17 agosto
stesso tempo luminoso, che ci riporta
a Kandinsky quando afferma che pi
il blu profondo pi richiama lidea
dellinfinito, ha guidato i numerosi
visitatori a una riflessione su alcune
parabole e miracoli presenti nei
vangeli.
Lo spirito che ha animato questa
manifestazione trova espressione nelle
parole rivolte agli artisti da papa Paolo
VI, esposte in mostra: In questa
operazione che travasa il mondo
invisibile in forme accessibili voi siete
maestri. il vostro mestiere, la vostra
missione; la vostra arte proprio
quella di carpire dal cielo dello spirito i
suoi tesori e rivestirli di parole,di
colori, di forme, di accessibilit.
Lautrice ringrazia in particolare il
parroco don Renato Serra per aver
accolto queste opere nella splendida
cornice della Pieve di Monte Sorbo e
Ludovico Chiarini per la sua
disponibilit che ha reso possibile la
fruizione da parte del pubblico di
questo evento.
Franca Marzocchi
LANNUNCIAZIONE ESPOSTA
ALLINGRESSO DELLA PIEVE DI MONTESORBO
Gioved 21 agosto 2014 20 Cesena & Comprensorio
Cesenatico
Concerto dorgano
Sar ancora una volta il tedesco Wolfgang
Klasener a chiudere la rassegna
organistica, promossa da Adarc, nella
chiesa parrocchiale di San Giacomo.
Sabato 23 agosto alle 21,30 eseguir
celebri brani di Bach e Mendelssohn.
Lingresso libero.
Mare e delfini
Sar presentato gioved 21 agosto alle 21
al museo della Marineria il libro
"Adriatico. La memoria e il viaggio" (Ed.
Campanotto) di Giordano Conti. Venerd
29 agosto si chiuder il programma estivo
degli incontri con una conferenza di
Marco Afronte sulla "Intelligenza dei
delni". Ingresso gratuito.
Mostre
Al museo della
Marineria allestita
no al 7 settembre la
mostra "Corsari nel
nostro mare" aperta
tutti i giorni dalle 10
alle 12 e dalle 17 alle
23. Sullarenile di
piazza Andrea Costa,
no al 7 settembre,
lesposizione di arte contemporanea
"Lacqua il cielo dei pesci. Le tende al
mare" di Gek Tessaro. A Casa Moretti, no
al 14 settembre, si potr visitare la
mostra bibliograca e documentaria "Io
non ho nulla da dire" e "WithOut" di
Leonardo Bianco.
Longiano

Biennale del disegno


Fino alla ne dagosto sar vistabile al Castello
malatestiano la mostra "Quasi un secolo di disegno nelle
collezioni della Fondazione Tito Balestra" (parte del
percorso della Biennale di Rimini) con disegni di Filippo
De Pisis, Ilario Fioravanti, Tonino Guerra, Renato Guttuso,
Mino Maccari, Mario Mafai, Ottone Rosai, Mario Sironi,
Alberto Sughi, Renzo Vespignani e un inedito di Cesare
Zavattini. Orario di ingresso: dal marted alla domenica
dalle 16 alle 20.
Verghereto

Giornate di sagre
A Ville di Montecoronaro da venerd 23
a domenica 24 agosto avr luogo la
sagra della pera cocomerina con
assaggi e convegni al parco "Ido
Bragagni". Sabato 23 agosto si terr
la festa al Mulino alle Balze con pane
cotto al forno a legna, polenta al
cinghiale e raviggiolo. Festa a
Montione domenica 24 agosto.
Gatteo

A SantAngelo incontro
con Pietro Lombardo
Si terr venerd 29 agosto in piazza
Fracassi a SantAngelo lincontro con
Pietro Lombardo sul tema "Credi nel
tuo sogno". Dalle 17,30 alle 19,30
appuntamento con i giovani. Dalle
21 alle 23 incontro con gli adulti. In
caso di maltempo gli incontri si
svolgeranno nel salone parrocchiale.
Cesena
Borse di studio
Sono stati pubblicati i bandi da parte
dellAsp, azienda pubblica di servizi
alla persona, del distretto Cesena-
Valle Savio, per borse di studio
"Federico Valzania" e "Camprini
Malmerendi". Sono 60 le prime di 400
euro ciascuna a studenti delle
superiori residenti nei comuni di
Bagno di Romagna, Cesena, Mercato
Saraceno, Montiano, Sarsina e
Verghereto. Sono 3 le altre di 500 euro
ognuna. Consultare il sito
www.aspcesenavallesavio.eu.
Sere in concerto
Al chiostro di San Francesco, gioved
21 agosto alle 21, musica con la
"Meldola jazz band". Gioved 28 alle
21 concerto lirico con solisti e cori
"Araba Fenice", diretto da Barbara
Amaduzzi, e "Alessandro Bonci",
diretto da Ilaria Ceccarelli. Ingresso
gratuito. La rassegna promossa dagli
"Amici della musica" in collaborazione
col Comune.
I suoni dello spirito
Si concluder venerd 22 agosto al
chiostro di San Francesco la rassegna
promossa dalla societ "Amici del
Monte". Alle 21 le voci di Sabrina
Guidi, Daniela Montanari e Paolo
Turroni per "Viaggio in Francia, la
terra dei lumi". Accompagnamento
musicale del duo "Alarch". Ingresso
libero. In caso di maltempo lo
spettacolo si svolger al Palazzo del
Ridotto.
Ippodromo del Savio
In programma venerd 22 agosto alle
20,45 la nalissima "Superfrustino
2014". Sabato la "Breeders course,
prova del Circuito europeo dei 2 anni".
Sabato 30 agosto la nale della
"Coppa dellAdriatico".
Plasmare la pittura
E allestita no a domenica 7
settembre alla galleria comunale
darte al Palazzo del Ridotto la mostra
di Osvaldo Piraccini "Plasmare la
pittura" curata da Massimo Pulini.
Visite sabato e domenica dalle 9,30
alle 12,30 e tutti i giorni dalle 16,30
alle 19,30.
I luoghi da preservare
San Piero e Bagno
in lizza per il Fai
cimiteri monumentali di Bagno di Ro-
magna e di S.Piero sono entrati in lizza
nel concorso Fai (Fondo italiano per lam-
biente) "I Luoghi del Cuore", che da anni
porta allattenzione di tutta Italia luoghi di-
menticati e bisognosi di cure; tra i beni "del
cuore" da salvare ci sono anche altri beni
dAlto Savio.
I luoghi col maggior numero di segnalazioni
ricevono anche contributi, attraverso il Fai,
per progetti di recupero e sistemazione.
E di recupero e sistemazione hanno certa-
mente bisogno i due cimiteri, da tempo alle
prese coi segni del tempo, col cimitero di San
I
n "il pi elegante e signorile fra quanti pic-
coli cimiteri io abbia visto".
Oltre al contributo che il Fai riconoscer ai
tre interventi col maggior numero di segna-
lazioni, tutti i beni con oltre 1.000 segnala-
zioni, a fronte di precisi progetti di recupero,
parteciperanno ad una selezione che porte-
r ulteriori contributi del Fai.
In lizza ci sono anche lantico borgo di Castel
dAlfero (Comune di Sarsina), il borgo de Le
Gualchiere (Comune di Bagno di Romagna)
e la chiesa di Riofreddo (Comune di Verghe-
reto).
Alberto Merendi
Piero che continua ad essere in gran parte
"ingabbiato" in una struttura protettiva che
impedisca la caduta di pietre e calcinacci.
Oggi al mercato settimanale di San Piero, nel
punto informativo allestito dallAmmini-
strazione Comunale, si potranno trovare an-
che i moduli per segnalare al Fai questi "luo-
ghi del cuore" (il termine per le segnalazio-
ni scade al 30 novembre 2014).
Il cimitero di San Piero, realizzato tra il 1888
e il 1891, una delle opere meglio riuscite
dellarchitetto Cesare Spighi, cos come quel-
lo di Bagno di Romagna, realizzato tra 1890
e 1895 e che lo scrittore Alfredo Oriani defi-
Il borgo di Castel dAlfero
Roncofreddo

Sorrivoli, tempo di burattini


Passa il tempo, ma i burattini rimangono
uno dei divertimenti preferiti dai piccini.
Per la loro gioia al castello di Sorrivoli
torna il Festival dei grani burattinai,
che richiama i migliori artisti nel campo
dei burattini e delle marionette.
Lappuntamento dal 23 al 31 agosto nel
borgo medievale del comune di
Roncofreddo, situato sulle prime colline
cesenati. Liniziativa, giunta alla 27
edizione e ideata da Tinin Mantegazza e
Mino Savadori, far rivivere la magia di
spettacoli che nascono da
unimmaginazione creativa e da un
artigianato ingegnoso.
Nei giorni del festival sono previsti
anche mostre e laboratori d costruzione
di burattinati. Si potranno gustare le
specialit romagnole della cucina del
castello. Per informazioni:
www.sorrivoli.it
Longiano

Musica e teatro
Sar il gruppo comico-musicale- teatrale
bolognese gli "Oblivion" a dare spettacolo in
piazza Malatestiana domenica 24 agosto alle
21,30. E formato da Graziana Borciani, Davide
Calabresi, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e
Fabio Vagnanelli. Ingresso 15 euro. Domenica
31 alle 21,30 Paolo Rossi in "Limportante
non cadere dal palco. Lezioni di teatro".
Ingresso 20 euro. Per i due spettacoli 30 euro.
Longiano

Note e sapori
Per la rassegna "Borgo sonoro", gioved 21
agosto alle 21,30 in piazza Malatestiana,
concerto del quintetto piacentino "Sugarpie
and the Candymen", composto da Georgia
Ciavatta, voce, Jacopo Delni e Renato
Podest alla chitarra, Claudio Ottaviano al
contrabbasso e Roberto Lupo alla batteria.
Degustazioni e ristorazione (da 1 a 3 euro
dalle 19,30) a cura dellazienda agricola San
Lorenzo in Scanno. Ingresso a oferta libera.
In caso di maltempo lo spettacolo si terr al
Petrella.
Foto darchivio
Rubicone | Gocce di memoria
Si svolta nel Rubicone, dall8 al 10 agosto, la rievocazione Gocce di memoria
per ricordare i 70 anni del passaggio del fronte. Una lunga colonna di mezzi
militari, per lo pi statunitensi, canadesi e inglesi, si snodata da Sogliano fino a
Gatteo. Si tenuta anche una conferenza sulla macchina crittografica Enigma, i
cui segreti sono stati svelati dallesperto Antonio Fucci. Nella foto, un mezzo a
Montiano.
Crocetta di Longiano
Comunit ha salutato
Luca Cecchini
rande commozione a Crocetta di
Longiano, nei giorni successivi a venerd
18 luglio, per la tragica morte del 27enne
Luca Cecchini, deceduto in seguito a
incidente stradale avvenuto nel faentino. Dal
carattere gioviale e generoso, appassionato
di motocross, Luca ha lasciato la mamma
Rosetta, il babbo Vittorio e le sorelle
Valentina e Letizia. Le esequie si sono svolte
presso il santuario del Santissimo Crocisso
di Longiano. Lomelia stata tenuta da don
Alessandro Nava. "Questo - ha detto il
sacerdote - non deve essere un momento di
separazione, ma di sconvolgimento del
nostro rapporto con Luca, perch il nostro
rapporto con lui ora molto pi profondo di
quello che era prima. Noi - ha poi aggiunto -
accompagniamo la salma del nostro fratello
Luca, ma la storia di Luca non nita.
Continua ogni volta che ricordiamo che lui
presente e cammina con noi".Dopo il rito
funebre, il feretro stato tumulato nel
cimitero di Massa.
G
Gioved 21 agosto 2014 21 Sport
on la Coppa Italia si alza il
sipario sulla nuova stagione
sportiva 2014/15. Il Cesena, in
attesa di esordire in campionato
il 31 agosto al Manuzzi contro il Parma,
inaugurer i propri impegni ufficiali
domenica 24 di fronte al pubblico
amico. Il palcoscenico del Manuzzi si
aprir nelloccasione del turno di Coppa
che vedr i bianconeri opposti alla
Casertana (squadra di Lega Pro) in una
gara da dentro o fuori. In caso di parit
C
Con la Coppa Italia
riparte lavventura
Calcio serie APer il Cesena esordio domenica 24 agosto
si disputeranno tempi supplementari e
calci di rigore per decretare chi passer
il turno. Quello di Coppa Italia sar un
test importante per saggiare il livello di
preparazione della truppa allenata da
mister Bisoli a una sola settimana
dallavvio del massimo campionato
nazionale. Approdata in serie A dopo un
avvincente finale di campionato in serie
B, la formazione romagnola si appresta
a riabbracciare la massima serie con
grande entusiasmo e un organico
rinnovato in gran parte. Con le tessere
di abbonamento che stanno spiccando
il volo gi verso le 11mila unit vendute,
la certezza da cui ripartire innanzitutto
proprio il pubblico. Il tifo bianconero
non mai venuto meno soprattutto nei
momenti difficili, mettendoci non solo
passione, ma anche il proprio
contributo finanziario. La promozione
ha fatto il resto, rimpinguando le
bisognose casse societarie con i preziosi
contributi televisivi (circa 24 milioni di
euro).
Sul fronte mercato invece ci ha pensato
Rino Foschi: il direttore sportivo
cesenate ha tessuto numerosi contatti
prediligendo un filo diretto con
lAtalanta, con la quale si intensificato
un fitto scambio di giocatori. Da
Bergamo sono approdati in riva al Savio
i vari Brienza, Nica, Lucchini, Cazzola e
Giorgi, mentre in nerazzurro finito
DAlessandro e per fine prestito sono
tornati Belingheri e Gagliardini. Sempre
in bianconero sono arrivati anche il
giovane portiere Leali (21 anni) e il
difensore islandese Magnusson,
entrambi provenienti dallo Spezia ma di
propriet della Juventus. Poi ancora il
difensore Perico dal Cagliari, il
centrocampista brasiliano Ze Eduardo
dallOfi Creta, il portiere di riserva
Bressan dal Varese e i fine prestito
Tabanelli e Djuric rientrati alla base per
giocarsi le proprie chances. Il mercato
estivo termina il 31 agosto e almeno un
attaccante dovr ancora arrivare.
Eric Malatesta
Calcio serie D
Romagna Centro
pronto a stupire ancora
Il Romagna Centro ormai pronto per la
sua seconda avventura in serie D. Un
campionato, quello che inizier il 7
settembre, che da questanno costituisce
la quarta serie nazionale. Un onore per la
squadra di Martorano, che lo scorso anno
n al quinto posto. Il girone dei ragazzi
allenati dal confermato Filippo Medri,
sempre il D, che sar composto da 20
squadre tra cui 5 romagnole, Rimini
compreso. Le squadre in lizza provengono
da Veneto, Toscana ed Emilia-Romagna: su
tutte spiccano i nomi blasonati di Rimini e
Piacenza. Il quadro completo, oltre al
sodalizio di via Calcinaro che anche
questanno giocher al Manuzzi, vede le
seguenti partecipanti: Castelfranco Emilia,
Mezzolara, Fidenza, Formigine, Imolese,
Piacenza, Rimini, Correggese, Fiorenzuola,
Ribelle, Bellaria, Scandicci, Fortis
Juventus, Jolly Montemurlo, Abano,
Thermal Abano Teolo, Atletico San Paolo
Padova, Este e Delta Porto Tolle. Il
cammino dei biancazzurri inizier il 7
settembre in trasferta ad Abano, mentre il
primo impegno ufciale sar il 31 agosto
in Coppa Italia di serie D contro la vincente
tra Rimini-Ribelle.
Per la compagine biancazzurra si tratta di
un sogno che continua: nata allombra del
campanile, come semplice polisportiva di
paese, grazie allimpegno di tanti
volontari e di dirigenti appassionati, come
il presidente Daniele Martini, si sta
confermando la seconda realt calcistica
del territorio, in grado di valorizzare tanti
giovani.
Em
Calcio Presentata la squadra che milita nel campionato di prima categoria
La societ ha definito
il cambio al timone:
sar Renzo Faedi il nuovo
mister. E il pi giovane
allenatore dilettantistico
ditalia (27 anni)
Il Gambettola Calcio ha presentato,
durante una conviviale svoltosi pochi
giorni fa, la "rosa" dei giocatori che
disputer, con la prima squadra, il
prossimo campionato 2014-2015 di
prima categoria girone H. Nonostante
la crisi economica non abbia
risparmiato nessun settore, anche
questanno alla presidenza siederanno
Paolo Screpis e Marco Sfienti a
dimostrazione di quanto sia radicato
in loro lattaccamento alla societ
calcistica gambettolese. Riconfermati
anche il direttore generale, Claudio
Angeli e il direttore sportivo, Raffaele
Delvecchio. Dopo la stagione
travagliata dello scorso anno, conclusa
con la salvezza raggiunta alla
penultima giornata, la societ ha
definito il cambio al timone: sar
Renzo Faedi il nuovo mister "fatto in
casa" che andr a sostituire in
panchina Paolo Bertaccini,
(protagonista di una bella risalita che
ha tirato fuori dalle sabbie mobili di
bassa classifica la squadra), che, per
motivi di lavoro, a malincuore, si
dovuto congedare dalla societ. Renzo
Faedi, ventisettenne con una laurea in
Scienze Motorie, il pi giovane
allenatore dilettantistico dItalia, avr
come vice allenatore Filippo Angeli,
preparatore dei portieri Denis Bersani,
responsabile del settore giovanile
Giovanni Magnani e addetto stampa
Alfio Domenichini.
"La scelta del nuovo mister non un
salto nel buio- afferma il d.s.
Gambettola, si riparte
Delvecchio -, perch nonostante la
giovane et Faedi ha gi dimostrato di
aver le idee chiare e di conoscere il
"mestiere" attraverso i giovani che ha
allenato. Siamo certi che se riuscir a
formare con questi ragazzi un
"gruppo" affiatato, dove tutti siano
disposti ad aiutarsi e spronarsi a
vicenda, con spirito di sacrificio
spendendo fino allultima energia, i
risultati arriveranno sicuramente,
perch leggo nei loro occhi la voglia di
ritornare protagonisti".
Senza dubbio stata fatta una
campagna acquisti oculata mirata a
rinforzare un po tutti i reparti e tra
ritorni e new entry, sono 12 i giocatori
che andranno a comporre la rosa dei
25 a disposizione del mister. Questi i
nomi della "rosa" con tra parentesi se
confermati, nuovi o ritorno.
Portieri: Nicola Parantelli (c.) e Mattia
Morelli (rit. dalla Berretti del Bellaria)
Difensori: Luca Bocchini (n. dal
Domagnano campionato
sanmarinese), Patrik Daltri (c.),
Marco Alessandri (c.), Giacomo Nanni
(rit.dal Rubicone II cat.), Muhamet
Lani (n.dal Dismano United II cat.),
Mattia Scarpellini (n.dal New
Romagna questanno in I cat.), Mattia
Alessandri (c.), Matteo Corbara (n. dal
Predappio - Promozione) e Giacomo
Neiviller (n. camp. Promozione
campano).
Centrocampisti/trequartisti: Gianluca
Bacchini (c.), Enrico Amaducci (c.),
Francesco Taddei (c.), Fabio Magnani
(c.), Pietro Savadori (c.), Joseph
Limouni (rit. dalla Berreti del
Santarcangelo) e Alex Zavalloni (rit.
dallAtlateco San Mauro I cat.).
Attaccanti: Gianni Semproli (c.),
Mattia Venturi (c.), Valentino De Falco
(c.), Daniel Saliaj (n. dal Ronta -
Promozione), Nicola Angeli (rit. dal
Classe - Promozione) e Giacomo
Pasini (rit. Dalla Sammaurese -
Eccellenza).
Piero Spinosi
La storia del Cesena Calcio in un libro
agile (150 pagine) scritto dalla
sapiente penna di Giovanni Guiducci ed
edito da Historica, Collana Romagna, il
cui direttore editoriale il giovane
cesenate Francesco Giubilei. "Dalla
fondazione al ritorno in serie A" il
sottotitolo dellopera di Guiducci,
considerato il maggior esperto della
storia dei bianconeri. Giornalista
sportivo del Corriere Romagna, cura in
particolar modo le statistiche e tutti gli
articoli che richiedano una conoscenza
enciclopedica e un vasto archivio sulla
Cesena del pallone.
Non tutti sanno che il Cesena nacque il
21 aprile (stesso giorno della
fondazione di Roma) 1940. Il conte
Alberto Rognoni, Arnaldo Pantani e
Renato Piraccini sono considerati i tre
fondatori, ma con loro vanno
annoverati Mario Fiuzzi, Dondo
Montemaggi, Luigi Sarti, Giordano
Mazzotti e Francesco Giugni. Luogo in
cui la nuova societ fu battezzata,
probabilmente con un buon bicchiere
di Sangiovese, fu il Caf Forti dove,
negli stessi locali, negli anni Venti,
lUnione sportiva Renato Serra aveva
la propria sede.
Nelle origini non viene annoverato il
cavalluccio marino: questo simbolo
apparir pi avanti negli anni e sempre
per opera del conte Rognoni il quale
ebbe lispirazione un giorno sul
portocanale di Cesenatico, mentre si
trovava nel proprio capanno da pesca.
I capitoli del libro lano via lisci e
senza annoiare. Tanto spazio
dedicato ai due presidenti storici, Dino
Manuzzi ed Edmeo Lugaresi, con le
cavalcate in serie A, lepopea di
Fabrizio Castori e le deludenti
retrocessioni.
Non manca una ricostruzione delle
vicende societarie recenti, legate
allera Campedelli, no al ritorno in
sella di Giorgio Lugaresi e allultima
trionfale cavalcata verso la serie A
guidata da mister Bisoli.
A chiudere il volume le immancabili
statistiche: i campionati disputati con
il relativo piazzamento, i presidenti e
gli allenatori di questi primi 74 anni
del Cesena.
Cristiano Riciputi
Lavventura
bianconera
Luned 18 agosto, chiostro di San Francesco
a Cesena: la presentazione della squadra (Pippofoto)
Gioved 21 agosto 2014 22 Sport Csi
Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano
Comitato di Cesena
Csi story| Il Centro sportivo di ieri e di oggi
CAMPIONATO CALCIO DILETTANTI: La foto di questa settimana relativa al G.P. Vigne, che partecip alla serie A del campionato di calcio dilettan-
ti nella stagione sportiva 2004/05. In basso, primo a sinistra, Adelio Camagni, presidente della societ, deceduto nel febbraio scorso
Parola al presidente
sempre
unavventura
Lo sport per tutti
ha tempi diversi
Ognuno ha i suoi ritmi: la serie A va in
ferie a ne maggio, a luglio di nuovo
tutti in ritiro e a ne agosto ricomincia il
campionato. Lo sport per tutti ha tempi
diversi, aferma Massimo Achini,
presidente nazionale
del Csi, poich nelle societ sportive di
base si tira la carretta sino a ne giugno
e poi, dopo dieci mesi abbondanti di
impegno, luglio e agosto sono mesi nei
quali tirare il ato e staccare la spina.
Funziona cos per centinaia di migliaia di
allenatori, dirigenti, animatori, arbitri,
presidenti impegnati nello sport di base.
Il campionato educativo ricomincia tra
settembre e ottobre. Tra ne agosto e i
primi di settembre riaprono gli oratori,
riaprono le societ sportive e quella
grande avventura - che leducare alla
vita attraverso lo sport - ricomincia a
scendere in campo in decine di migliaia
di spogliatoi di tutta Italia. Lestate -
commenta a tal proposito Massimo
Achini - ha voluto signicare il tempo di
staccare la spina e di dedicare
attenzione e monte ore ai propri
afetti, alle persone a cui vogliamo
bene... a tutti quelli e a tutto quello che
si sacricato durante lanno, perch
sempre impegnati nelle societ sportive
o nei comitati.
Lestate stata inoltre loccasione di
provare quella sottile nostalgia che
prende ciascuno di noi dopo qualche
settimana di lontananza dai propri
ragazzi, di riettere con calma e
serenit sulle motivazioni profonde che
ci portano a passare una parte
importante della nostra
vita in societ sportiva o in comitato,
vivendo una delle esperienze pi
arricchenti
che possano capitare e di dire grazie
per tutte le emozioni, le esperienze, le
amicizie
che abbiamo vissuto e incontrato
facendo sport. Sarebbe bello -
conclude il presidente nazionale del Csi
- poter stringere la mano a ciascuno per
ringraziarvi per quello che avete fatto
durante la scorsa stagione sportiva e
guardandovi negli occhi, a settembre,
dirvi: I ragazzi contano su di te per
vivere i valori della vita mentre giocano
e fanno sport. Sarebbe bello poter
ricordare che questo Paese ha bisogno
di voi e di gente come voi
per guardare al futuro con speranza
.Sarebbe bello... Ma quello che conta
che a settembre ripartir il campionato
educativo, con al via qualcosa come
13mila societ sportive. E come sempre
sar unavventura meravigliosa.
Si sono conclusi diverse competizioni e gare. Tra le tante, il Memorial
di calcio a 5 Mattia Calisesi, il torneo di calcio a 5 maschile e calcio a 8,
il torneo Urgon, il torneo di calcio a 5 maschile Memorial Benvenuti
Centro sportivo sempre in campo
Tornei estivi
intensa attivit dei
tornei estivi
promossi da varie
societ in collaborazione
con il Csi Cesena ha gi dato
i suoi primi verdetti .
Nel 6 Memorial di calcio a 5
"Mattia Calisesi",
organizzato dal Centro
Giovani "Praconi" di
Savignano sul Rubicone, cui
avevano aderito 11 squadre,
il successo finale arriso
allArgentina, che, dopo aver
battuto in semifinale la
Francia per 3 a 2, ha
sconfitto lItalia (a sua volta
vincitrice col parziale di 5 a 2
sulla Russia) col punteggio
di 8 a 6. Il terzo posto
andato ad appannaggio
della Francia, che ha
regolato per 6 a 2 la Russia.
Nel 25esimo Torneo di calcio
a 5 maschile Open, indetto
dalla Pol. 1980 Santa Maria
Nuova, che aveva visto
ladesione di 12 societ, la
Sacif, superando con
parziale di 3 a 1 la Fantapes,
si aggiudicata la prima
piazza e la vittoria finale,
mentre la Garretti Vasco,
avendo la meglio col
punteggio di 4 a 2 sulla
Tranceria Ermeti, ha
conquistato il terzo posto.
Per i playout della stessa
manifestazione da registrare
il successo del Futsal
Romagna: 9 a 6 a spese della
Pol. 1980, che ha vinto la
finale per il primo posto e
del Mad Caf, 6 a 0 ai danni
dellF.C. Portico, che ha
ottenuto la terza piazza.
Per quanto concerne infine
il 2 Torneo di calcio a 8, a
L
cura dellAsd Romagnano
cui si erano iscritte dieci
societ, il turno di semifinale
ha visto il Real San Piero
battere in una partita ricca
di reti (12 a 10), lArte e
Capelli Thunder e il
Romagnano superare di
misura, con un solo goal di
scarto (5 a 4), il
Montecastello. Nella finale
valevole per il primo posto, il
Romagnano ha vinto sul filo
di lana (6 a 5), ai danni del
Real San Piero.
Per quel che riguarda il
40esimo Torneo "Urgon" di
calcio a 7 maschile,
organizzato dalla Pol. D.
Rubicone-Calisese, cui
hanno aderito otto
formazioni suddivise in due
raggruppamenti, nel turno
di semifinale La Piazzetta ha
battuto agevolmente (7 a 4),
la Pizza Planet e lSos Budrio
ha prevalso con un solo goal
di scarto (8 a 7), sulla
Caffetteria Replay. La finale
per il 1 posto stata vinta
dalla Piazzetta, che ha
superato, solo dopo i calci di
rigore (9 a 8), lSos Budrio.
Nel 13esimo Memorial
"Benvenuti", torneo di
calcio a 5 maschile open
indetto dalla Pol. Don Bosco,
che ha registrato la
partecipazione di nove
squadre a girone unico,
lAsado Chimi e Curry,
battendo dopo i calci di
rigore col punteggio di 7 a 6
lAc Bell, ha conquistato il
terzo posto, mentre la prima
piazza andata ad
appannaggio dellUs Gli
Sgombiati vincendo con un
solo goal di scarto (3 a 2),
contro lUs I Giusti.
Per quanto riguarda l8
edizione della Toyota Cup
"Trofeo Bbc di Sarsina", a
cura della Polisportiva Il
Circolo di Sarsina, che ha visto
scendere in campo dieci
compagini suddivise in due
raggruppamenti, il terzo posto
stato conquistato dallUs Dalla
Padella alla Brace, che ha
superato di misura (4 a 3), lUs
Alimentari Baccini e il successo
finale arriso alla Sacif che, al
termine di una partita assai
combattuta, ha prevalso con
ununica rete di differenza (4 a
3,) sullFc Barca.
Lultima competizione estiva in
programma stato il 15esimo
Torneo di calcio a 5 open di
Fiumicino, indetto dal Circolo
Acli di Fiumicino, cui erano
iscritte otto societ che hanno
dato vita a due gironi. Nella
finale per il 3 posto il Real Cool
ha sconfitto col parziale di 8 a 6
il Savignano, mentre il Gatteo,
vincendo con un solo goal di
scarto (4 a 3), a spese della
Longobarda, si aggiudicato la
prima piazza.
Gioved 21 agosto 2014 23 Pagina Aperta
Solo quando una persona si sente amata, pu dare qualcosa di buono.
Ripagare il male con il male non giustizia. vendetta
C
aro direttore, nella sua risposta a Carmelo
Musumeci (cfr. Corriere Cesenate n. 28 del
17 luglio scorso) mi parso troppo
indulgente e anche troppo comprensivo con
lergastolano. Non ho mai notato, nei testi di
Musumeci che lei ha proposto ai lettori, un solo
pensiero o una sola parola per le vittime dei suoi
delitti. Se gli hanno dato il fine pena mai un
motivo ci dovr pur essere. Non crede, caro
direttore? Saluti cordiali.
Lettera firmata
Carissima lettrice, sono molto convinto che non si
possa lasciare un uomo senza speranza. Non si
possono girare le chiavi e poi buttarle via. Sono
giunto a questa convinzione dopo aver
frequentato diverse volte le carceri e aver parlato
con uomini come noi. Assolutamente come noi.
Ma non sto qui a tirala in lungo. Lascio lo spazio
a Nadia Bizzotto della comunit Papa Giovanni
XXIII che molto pi di me consoce il mondo delle
carceri e di chi vive dietro le sbarre. Devo a Nadia
la conoscenza e la corrispondenza con Carmelo
Musumeci.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
Caro Francesco, tento una risposta. Premetto che
forse mi si pu dire che sono di parte, ma anche
vero che io conosco Carmelo pi di altri e conosco
un po di pi la natura del suo cuore, libero dalle
maschere che lui si crea quando pensa di doversi
difendere dal mondo intero.
Facendo un attimo un discorso pi generale, il
caso di ricordare che una pena che esclude per
sempre un uomo dalla possibilit di essere un
giorno (anche lontano, per carit) una persona
nuova, rinata, redenta, contraria al senso di
umanit. pura vendetta, non mai giustizia.
Ripagare il male con il male vendetta, non
giustizia. Giustizia non solo ridare dignit alla
vittima e ai familiari (e troppo spesso questo non
accade perch ci piace di pi accanirci col cattivo
che soccorrere chi ferito...). Il male purtroppo fa
sempre pi colpo e pi notizia del bene. Giustizia
anche recuperare un uomo e restituirlo alla vita e
alla societ, come bene mancante (per dirla alla
don Oreste). Giustizia anche Non dire mai a un
uomo: io ti butto via per sempre (per dirla
allAgnese Moro).
Non dobbiamo mai scambiare la giustizia con la
vendetta. La vendetta comprensibile per chi subisce
un reato, ed profondamente ferito, ma se ci siamo
dati uno Stato di diritto e non la legge di forca per
forca ci sar un motivo... La vendetta giustificata
(e comprensibile) nel cuore della vittima, ma non

Il direttore risponde
nella mani di uno Stato che dovrebbe custodire e
rieducare (questo il senso anche della nostra
Costituzione, art. 27) un cittadino che ha sbagliato,
anche gravemente. Perch faccio questo lungo
preambolo? Perch importante capire che
lergastolo (soprattutto quello ostativo) una
vendetta legalizzata, una vendetta e una sconfitta
di tutti noi.
Capire questo ci toglie dallipocrisia di crederci
buoni e bravi, perch tassicuro che una delle
prime cose che ho capito in tutti questi anni che
dentro non ci sono i mostri, o bestie, ma ci sono
persone normali, che per essere nati in posti
sbagliati, in contesti sbagliati, o per cultura,
hanno fatto scelte devianti. Certo, la
responsabilit personale c sempre, ma non
sempre si veramente liberi di scegliere. E per me
stato sconvolgente capire che dentro potremmo
finire tutti, che dentro potresti trovare il tuo vicino
di casa, il tuo compagno di scuola, il tuo prossimo
che non avresti mai immaginato... Se io non fossi
nata nel miracoloso nord est, se non avessi avuto
la famiglia che ho, se non avessi incontrato don
Oreste, forse oggi anchio potrei essere dallaltra
parte...Chi lo pu dire. La gente non vuole capire,
eppure papa Francesco una delle prime cose che
ha fatto stato abolire lergastolo in Vaticano. Ma
in Vaticano non ci sono ergastolani. Forse allora
voleva solo dare lesempio, darci un messaggio.
Eppure non si vuole capire. Di carcere e di
detenuti la gente non vuole sentir parlare.
meglio pensare che sono dei mostri e che la
miglior giustizia la vendetta. E se provi a dire
che, soprattutto con le leggi degli ultimi anni, in
carcere ci potremmo finire tutti, apriti cielo!
Siamo tutti brava gente che con la galera non ha
niente da spartire! Io non ho la pretesa di aver
capito tutto dalla vita, ma di sicuro ho imparato
(e sulla mia pelle) che non vero che certe cose
succedono solo agli altri.
Sto cercando di dirti che se al male rispondiamo
col male, creiamo altra violenza e cattiveria.
difficile che uno si penta (nel senso che
intendiamo noi, perch bisogna sempre tenere
conto che il cuore dell'uomo imperscrutabile,
solo Dio conosce luomo fino in fondo) quando si
sente a sua volta vittima di un mondo che si
accanito contro di lui e che si sta vendicando. Solo
quando uno si sente amato, pu dare qualcosa di
buono. Carmelo dice che il perdono la migliore
vendetta che una societ pu dare, perch fa
incredibilmente tirare fuori il senso di colpa per il
male fatto. Solo se uno smette di sentirsi in guerra
capisce che uccidere un male.
Nadia Bizzotto
Comunit Papa Giovanni XXIII
Se il sale perde sapore... Ma nessuno ascolta
Caro Francesco, sono un abbonato al Corriere Cesenate e volevo segnalare, non a te
in particolare che so essere grande amico ed estimatore di don Oreste Benzi,
quanto ai lettori, lultima pubblicazione della Comunit Papa Giovanni XXIII Con-
templativi nel mondo, e in particolare il paragrafo Se il sale perde sapore (pag.
81).
Probabilmente molti dei problemi politici e di pace mondiale si sgonfierebbero, ma
ancora pensiamo che i Profeti siano solo relegati nei libri della Bibbia.
Sono convinto che oggi se leggessimo il discorso riportato nel paragrafo avremmo
la stessa reazione riportata dalla frase di don Oreste: Non mi hanno applaudito!
Grazie e buone vacanze.
Moreno Orlandi
Il 15 agosto e la festa dellAssunta
trasformata in Sagra del Monte
Ciao Francesco, il 15 agosto ci siamo visti alla Messa al Monte.
A questo proposito volevo chiederti se riesci a indagare sul cambiamento del nome
della festa cesenate in Sagra del Monte, come scopro dai documenti ufficiali del Co-
mune di Cesena.
A presto e grazie per lospitalit.
Massimiliano Turci
Carissimo Massimiliano, grazie mille per la segnalazione. Per risponderti ti rimando
alleditoriale di questa settimana e al miracolo che si ripete in ogni estate, nel di-
sinteresse quasi generalizzato dei mass media.
Ciao.
Fz
LOcchio indiscreto

Questa foto stata scattata qualche giorno fa in via don Minzoni, a Cesena. Il
cartello ribadisce quanto i segnali stradali gi indicano. Eccesso di zelo.
I
l beato Rolando Rivi unedificante
figura di seminarista assassinato - in
odio alla fede cristiana - da una banda di
partigiani di matrice comunista sulle colline
del modenese nellaprile 1945. La scoperta di
questo giovane martire si disvelata nel corso
della serata di gioved 17 luglio, presso il teatro
Esperia della parrocchia di San Carlo di
Cesena in occasione della festa della Beata
Vergine del Carmelo.
Rolando nasce a San Valentino di
Castellarana (RE) il 7 gennaio 1931, in piena
epoca fascista, da umile famiglia contadina
(simpaticamente chiamata Patr - come
racconta il cugino Sergio - per via della
costante preghiera che animava il nucleo
familiare) la quale fu la prima culla della sua
umanit e della sua fede: in particolare la
nonna donna semplice ma tenace scandiva
incessantemente lAve Maria del rosario per
lui e per tutti i componenti della famiglia e il
pap Roberto lo aveva abituato sin da piccino
alla fedelt alla Messa quotidiana, incontro
vivo con la presenza sacramentata di Ges, ed
educato allamore per la musica, alla passione
per il canto a tal punto da volere che cantasse
nel coro parrocchiale di cui Roberto faceva
parte.
Secondo il parere di Sergio, chi riusc
letteralmente ad affascinare il giovane Rivi
la figura di un sacerdote ed amico, Don Olinto
Marzocchini, il parroco del suo paese, un vero
educatore appassionato al destino degli
adolescenti che intendeva offrire loro dei
chiari punti di riferimento ai quali far capo in
ogni circostanza dellesistenza. Lo stile di
questo sacerdote emanava un fervore di vita
capace di investire tutta lesistenza e Rolando,
pensando alla chiarezza con cui quel prete
spiegava il significato delle cose, alla
generosit con la quale si spendeva per il bene
di ogni persona che a lui si rivolgeva sempre
con grande affetto e rispetto desider imitarlo
decidendo di diventare sacerdote missionario:
il 6 ottobre 1942 , Rivi entra nel seminario
vescovile di Merola di Carpineti (Reggio
Emilia) sorprendendo favorevolmente tutta la
famiglia e il parentado. Il fuoco di vita che in
lui cresceva era tutto orientato ad uno scopo
grande: dare a Cristo tutta la vita. Attraverso il
suo parroco Rolando aveva scoperto
lesistenza di un Amico pi grande, che gli
voleva bene pi di qualunque altro: Ges che
era diventato il motivo per cui si alzava la
mattina, mangiava, giocava, studiava, viveva
i rapporti con gli altri: per evidenziare la sua
appartenenza al Signore indossava sempre la
sua veste talare di seminarista e con
orgogliosa baldanza affermava Io sono di
Ges oppure Non so se morir da giovane o
da vecchio, limportante andare in paradiso
con Ges .
Se la vita terrena di Rolando si chiude
drammaticamente, il suo martirio e la sua
fama di santit non potevano restare
patrimonio appannaggio di pochi: a marzo
2005 un comitato di amici, fra i quali lo stesso
cugino Sergio, richiede lapertura di una
inchiesta di informativa sullassassinio di
Rolando che venne cos riconosciuto martire
della fede; nel luglio del 2005 si apr la causa
di beatificazione ed il 5 ottobre 2013 Rolando
viene proclamato beato da Papa Francesco.
Con Rolando Rivi Dio ha accarezzato il suo
popolo con una carezza tenera, come tenera
era let di Rolando, come teneri erano i suoi
sentimenti, come tenera e dolce era la sua
affezione a Cristo e alla Chiesa, ma anche
una carezza forte, come forte era la sua fede, la
sua determinazione a essere sacerdote di
Cristo, cio testimone di Dio nel mondo.
Marco Gianluca Montalti
Con Rolano Rivi, Dio ha accarezzato il suo popolo
C.I.P. - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2014