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Gioved 17 novembre 2011 | anno XLIV (nuova serie) | numero 41 | euro 1,20 - contiene I.P.

Poste italiane spa, sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, DCB Forl

Speciale
Domenica si celebra la Giornata del Seminario
per Atudieci tu con i seminaristi attualmente in cammino verso il sacerdozio

Benedetto XVI
Il volontariato per umanizzare la societ
diBrani del papa scorso di Benedetto XVI rivolto al mondo del volontariato

10

Politica
Legge di stabilit, ultimo atto del Governo
arato il Bilancio VStato modificato di previsione dello con un maxiemendamento

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Verghereto
Partiti lavori di recupero a Montegiusto
insediaUn antico statoprimento acquistato da dei vati che si sono messi al lavoro

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EDITORIALE Monti... per ricominciare


di Francesco Zanotti
on stata una crisi-lampo, come qualcuno si aspettava. Ci vorr ancora qualche giorno, prima di assistere al giuramento del nuovo gabinetto guidato dal professor Mario Monti, se tutto andr come sembra. Poi ci sar il necessario passaggio in Parlamento, la fase pi delicata per il neo esecutivo che si preannuncia non del tutto tecnico. Ecco perch il presidente del Consiglio incaricato ha chiesto un largo appoggio dei partiti, per non correre il rischio di essere ogni giorno ostaggio di questo o quel gruppo parlamentare. Non solo. Lo stesso Monti ha domandato di rimanere in carica no al termine naturale della legislatura, in modo da avere il tempo necessario per rimettere in moto leconomia e lintero sistema politico, oggi quasi commissariato per manifesta incapacit. Berlusconi uscito di scena fra molte contestazioni. Non stato sduciato in Parlamento, bene ricordarlo, ma ha perso il consenso fra la gente. Lultimo anno trascorso nella continua ricerca di una soluzione mai trovata che ci ha condotti sullorlo del baratro. Occorreva un colpo di reni. E giunto dal Quirinale. In questi ultimi giorni il Capo dello Stato si dimostrato un baluardo sicuro, a difesa della Costituzione e degli interessi del Paese. Non si pu parlare di ribaltone, ma dellunica strada oggi percorribile. I giovani devono assillare la mente di chi ci governa perch ricercare il loro bene signica fare il bene del Paese, come sottolineato dallo stesso Monti. Occorre trovare in breve risorse per generare prima di tutto nuovi posti di lavoro. E a chi ha di pi, di pi deve essere chiesto. Crescita ed equit sono le due nuove parole dordine per le riforme da attuare. Si possono praticare n da subito combattendo levasione scale, vera piaga italiana. Ci vuole una norma per la tracciabilit dei pagamenti: se non per importi da 100 euro (auspicabili), almeno da 500. Accanto a ci, la famiglia deve tornare in cima ai pensieri di chi ci guida. Deducibilit di tutte le spese, quoziente familiare, solo per citare alcuni esempi, per compensare in maniera giusta i probabili tagli a stipendi, pensioni e sussidi. Ce la far lex rettore della Bocconi cooptato come salvatore della patria? Questa la domanda che assilla gli italiani in queste ore di febbrili consultazioni. Tutti ci auguriamo che il tentativo vada in porto e che questo nuovo vento non abbia la durata di un sofo, ma il respiro adeguato di un impegno rivolto al futuro.

In Diocesi si ricordano i venticinque anni del diaconato permanente

Il privilegio di servire

IN PRIMO PIANO, ALCUNI DIACONI DURANTE UNA FUNZIONE IN CATTEDRALE A CESENA (FOTO MAURO ARMUZZI)

Da venticinque anni una presenza preziosa e attiva. E oggi sono ben 33 i diaconi della Chiesa di Cesena-Sarsina, ordinati per le mani dei vescovi che in questi anni si sono succeduti. Per tutta la comunit diocesana lappuntamento in Cattedrale a Cesena, sabato 19 novembre alle 18, per una concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Douglas Regattieri. Sar motivo di festa per ricordare e rendere grazie di questo grande dono. E come ha ricordato il vescovo nel suo messaggio, ogni ricorrenza occasione per aggiornare e rimotivare. Primo piano alle pagg. 4 e 5

Cesena 12 Cdo: una rete di relazioni per contrastare la crisi Cesena 13 Cure palliative e la dignit degli ammalati

Cesena 13 La scorsa settimana morto don Aurelio Zambelli Sport 21 Per i bianconeri un derby che vale la salvezza

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Opinioni

Gioved 17 novembre 2011

Le buone relazioni da mantenere


Parliamo speso della solitudine, dellindividualismo, dellincapacit degli italiani a vivere la famiglia, a volte si parla del disinteresse di formare nuove coppie. Poi scopriamo che i cittadini del Bel Paese quando guardano al proprio benessere, raggiungono maggiore soddisfazione proprio attraverso le relazioni familiari. Anzi, per essere pi chiari, ci accorgiamo che la famiglia da sempre considerata una risorsa per i legami. Questo quel che appare dalla recente pubblicazione dellindagine Istat su La soddisfazione per le condizioni di vita dei cittadini. Vi si legge, infatti, che la soddisfazione dei cittadini per le proprie relazioni familiari tradizionalmente molto elevata nel nostro Paese. Le persone di 14 anni e pi che nel 2011 si dichiarano soddisfatte per le relazioni familiari sono il 91% (di cui ben il 34,7% si ritiene molto soddisfatto), mentre soltanto l1,4% giudica questo tipo di relazioni per niente soddisfacente. I dati, sostanzialmente stabili negli anni, mostrano un livello di soddisfazione per questo aspetto che non si raggiunge in nessuna altra dimensione della vita dei cittadini. Poi si specifica che il gradimento analogo tra uomini e donne. Dal Rapporto si ribadisce che la famiglia una relazione preziosa. La qualit dei rapporti tra genitori-figli,

GDAL RAPPORTO SI RIBADISCE CHE LA FAMIGLIA UNA RELAZIONE PREZIOSA (CLAUDIO PAGLIARANI)

Da unindagine Istat risulta che i cittadini del Bel Paese quando guardano al proprio benessere, raggiungono maggiore soddisfazione proprio attraverso le relazioni familiari

Lo si deve soprattutto ai giovani Una grande politica per un grande Paese come lItalia
l Quirinale e le forze politiche sono al lavoro per la soluzione immediata. Quale che sia l'esito parlamentare del governo Berlusconi, (almeno) tre cose sono certe. La prima sulla stoffa della classe politica e pi ampiamente della classe dirigente: oggi pi che mai serve il buon esempio, tanto pi se siamo di fronte a una ristrutturazione complessiva, quella che la crisi strutturale reclama allOccidente avanzato. Nuovo mondo, nuove idee, era il tema del summit del G20 di Cannes. Al di l degli esiti modesti, peraltro attesi, questo il secondo punto essenziale. Non per quel fastidioso nuovismo che si rincorre in un sistema della comunicazione onnivoro e vorace, che si muove, cos come il sistema autoreferenziale della finanza globale, sul brevissimo e contraddittorio. Ma per dare un senso a quei sacrifici, che peraltro possono essere fruttuosi solo se gestiti in regime di stretta equit. Perch a nessuna categoria pu oggi essere concesso di cercare furbescamente scorciatoie. Quel bene comune di cui si tanto parlato qualche mese fa ai tempi dei referendum trasversali alle forze politiche, diventa cos un riferimento saldo e necessario per tutti. Lo si deve ai giovani. E anche qui non certo per retorica giovanilista. Ma perch un grande Paese non pu permettersi di rinunciare alla creativit e alla naturale voglia d'impegnarsi dei suoi ventenni, dei suoi trentenni. Che oggi sembrano gettare la spugna, per difetto non tanto di assistenza, che non giova, quanto di spinte concrete, realistiche, allimpegno, nel lavoro prima di tutto e poi, conseguentemente, nella partecipazione civile e politica. Si visto da ultimo a Genova, ma basta sentire il polso dellassociazionismo cattolico, quante sono le energie pulite, vivaci, forti, che reclamano semplicemente un quadro adeguato in cui spendersi. Ecco allora il terzo e connesso punto. LItalia, nella sua articolazione complessa, unitaria e necessariamente anche federale, non pu rassegnarsi ad essere una posta del gioco tra le potenze europee,

La Vignetta

come era prima dellunificazione. Ha qualcosa da dire e da far valere, in un quadro internazionale che sempre pi complicato e competitivo. Gli italiani, al di l dei quadretti di maniera, hanno voglia di lavorare e sanno come impegnarsi. E cos si ritorna agli altri due punti, la stoffa della classe politica e lorizzonte di bene comune. questa la sostanza per affrontare la transizione e la ristrutturazione del sistema politico che si disegna a partire da queste fibrillanti ore. E la sostanza diventa necessariamente anche criterio di giudizio e dimpegno, con serenit, ma anche senza sconti per nessuno.

parenti buona: unopinione diffusa tra le persone. Forse per questo riscuotono tanto audience le trasmissioni che mettono in risalto le tragedie familiari. Sono e rimangono uneccezione (fortunatamente). In fondo lo stesso numero crescente di persone, che si sposano dopo linsuccesso di una prima unione, indica la voglia di scommettere nuovamente su unesperienza di condivisione di vita. Allo stesso tempo, dovremmo interrogarci sulla difficolt dei giovani a formare nuovi nuclei familiari. Se, da una parte, c la loro difficolt ad immaginarsi dentro una relazione di lungo periodo, permane il desiderio di vivere insieme. Su questo desiderio anche la nostra societ dovrebbe avere il coraggio di investire anche economicamente per continuare a garantire un futuro qualitativamente buono delle prossime generazioni, perch se oggi la famiglia innalza il livello di benessere dei cittadini, la sua mancanza o la sua debolezza in futuro ne peggiorer le condizioni. Invece notiamo che proprio la dimensione economica delle famiglie quella dove continuano a riscontrarsi le maggiori difficolt. Cos si osserva nella rilevazione dellIstat che una quota consistente di famiglie (43,7%) continua a dichiarare un peggioramento della propria situazione economica. Inoltre per sostenere le relazioni familiari occorrerebbe innalzare la loro qualit della vita sul territorio evidente dalle risposte emerse sui problemi maggiormente sentiti: Il traffico (41,2%), la difficolt di parcheggio (38%), l'inquinamento dell'aria (36,8%), il rumore (32,6%), il non fidarsi a bere acqua dal rubinetto (30%), la sporcizia nelle strade (29,1%), la difficolt di collegamento con i mezzi pubblici (28,6%) e il rischio di criminalit (26,6%). In fondo proprio migliorando la qualit di vita quotidiana si potr sostenere la qualit delle relazioni familiari e si nota cos che il benessere della comunit e quello delle famiglie si rincorrono e si rimandano luno con laltro. Andrea Casavecchia

Gioved 17 novembre 2011

Primo Piano

Diocesi di Cesena-Sarsina Il loro numero in continua e costante crescita


enticinque anni fanno pensare a unet molto esuberante: permane la giovinezza e avanza la maturit. Oggi, mi sembra questa unimmagine appropriata per descrivere il Diaconato permanente nella nostra Chiesa. Nel luglio 1980 il vescovo Amaducci mi chiese di far sorgere il diaconato permanente in diocesi. Ci pensai e mi consultai. Coinvolsi amici che sapevo interessati. Alla met di settembre demmo inizio a incontri di approfondimento. Era tra questi amici il professor Fiorenzo Castorri, che pi tardi fu mio successore alla guida della comunit. Qualche mese dopo, chiamai alcuni giovani preti. Uno di questi, monsignor Sauro Rossi, lattuale guida della stessa comunit. Fu un inizio non prematuro. Si part con grande passione e senso di responsabilit, consapevoli di aprire una strada del futuro per la nostra Chiesa particolare. Da subito si stabil un quasi gemellaggio con la comunit diaconale di Reggio Emilia, fondata e guidata da don Alberto Altana, pioniere del diaconato permanente in Italia. Non fu la fretta il nostro ritmo di marcia. Le prime ordinazioni arrivarono solo sei anni dopo, venticinque anni fa. Si cerc di "costruire" la nuova figura ministeriale del diacono, dal di dentro, cio secondo il cuore di Cristo servo, allo scopo di fermentare dello stesso spirito le comunit cristiane. Una storia di venticinque anni breve. Molta luce e anche ombre. Ora un cantiere in piena attivit: la guida dei vescovi che si sono succeduti, limpegno nuovo e ammirevole

Diaconi permanenti Da 25 anni presenza viva


Da subito si cerc di costruirela nuova figura ministeriale del diacono, dal di dentro, cio secondo il cuore di Cristo servo, allo scopo di fermentare dello stesso spirito le comunit cristiane
simpatia; altri hanno guardato con distacco, altri ancora hanno rilevato carenze. Il diaconato permanente un cantiere molto attivo e tutti possono rimboccarsi le maniche. Gino Fabbri da quasi ventanni ci accompagna dal cielo. Questi 25/30 anni hanno consentito alla comunit di accumulare unesperienza ricca e molteplice. In questi ultimi anni si registrato uno sviluppo numerico e organizzativo che fa molto ringraziare il Signore. Anche gli amici in preparazione sono un buon numero. Insieme allesperienza, diaconi gi in servizio e amici in formazione desiderano essere nelle mani del vescovo Douglas un dono dello Spirito a favore della nostra Chiesa. Mario Morigi

Eccoci!

DIACONI CHE PRESTANO SERVIZIO NELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

dei formatori, tanta dedizione dei futuri diaconi e delle loro

mogli. A questo cantiere varie comunit e molti preti hanno riservato interesse e

Mario Amadei (presta servizio presso la parrocchia di Sala e Caritas diocesana); Generoso Antinozzi (San Pio X), Giuseppe Battistini (San Piero in Bagno), Ivan Bartoletti Stella (San Vittore), Rino Berlini (Ronta), Carlo Bracci (Gambettola), Pier Giorgio Braschi (collaboratore pastorale nellUnit pastorale di Mercato Saraceno), Massimo Brunelli (Ronta), Pierangelo Buda (Gatteo, responsabile Caritas parrocchiali nella Caritas diocesana), Antonio Busni (a San Paolo), Antonio Campedelli (Santa Maria Goretti), Massimo Casadei (San Pietro), Marco Casali (San Pio X), Venanzio Censi (comunit monastica di Valleripa), Gino Della Vittoria (San Domenico, vice direttore Caritas diocesana), Mauro Domenichini (San Vittore e concattedrale di Sarsina, direttore Ufficio catechistico diocesano), Mauro Fantozzi (Sala), Antonio Foschi (San Giorgio-Bagnile), Sergio Giampreti (Taibo), Luca Giannatempo (Santo Stefano), Gianfranco Guidi (Alfero-Riofreddo), Gabriele Lughi (collaboratore pastorale allOsservanza), Marino Moretti (Sarsina), Carlo Molari (Montenovo), Giampiero Morigi (SantEgidio), Riccardo Paolucci (Villalta-Cannucceto), Consilio Pistocchi (Martorano), Giancarlo Ricci (San Rocco, segretario del vescovo), Leonardo Scarpellini (San Paolo), Giorgio Siroli (Calisese-Casale), Salvatore Toni (Villamarina-Gatteo Mare, collaboratore pastorale nella Unit pastorale n. 21, da Torre del Moro a Santa Maria Nuova), Massimiliano Turci (Case Finali), Terzo Zoffoli (Ronta), Umberto Venanzoni (Bulgaria). Diacono permanente deceduto: Gino Fabbri.

Testimonianza

Lo scorso maggio Gabriele Lughi stato ordinato diacono dal vescovo Regattieri. Ora presta servizio allOsservanza

Una risposta al servizio con cuore grato


a ricorrenza questanno del 25 di presenza del diaconato permanente nella nostra diocesi di Cesena-Sarsina ha coinciso, per il nostro vescovo Douglas, con la sua prima ordinazione, il 7 maggio scorso, di due diaconi: il sottoscritto e Pier Giorgio Braschi. Lordinazione voluta e compiuta dal nostro pastore si inserita nel medesimo solco avviato, con lungimiranza spirituale, dal vescovo Amaducci dietro suggerimento dei padri conciliari. Del giorno dellordinazione ricordo in particolare limposizione delle mani del vescovo per leffusione dello Spirito Santo e laltro momento del rito in cui io ho deposto le mie mani allinterno delle sue mani per esprimere filiale obbedienza.

Questi due gesti cos significativi, insieme alla grazia sacramentale, hanno gettato nuova luce sul mistero della Chiesa; mi sono sentito accolto e inserito al suo interno ed mutata tutta la prospettiva. Per rendere lidea cito don Lorenzo Milani e il suo slogan inglese "I care", che in italiano esprime diversi significati: preoccuparsi, importare, tenerci, avere cura, amare, piacere, desiderare, avere voglia. Tutti termini che messi in pratica compiono la missione affidata al diacono, rendere cio visibile limmagine del Cristo servo. Prima di arrivare al giorno dellordinazione c stato un cammino durato alcuni anni per il discernimento della vocazione e la formazione. Fin dallinizio di questa mia chiamata,

un ruolo fondamentale stato svolto dalla fraternit dei diaconi che si ritrova con cadenze prestabilite. In questi incontri sono invitati a partecipare anche i candidati. Questa fraternit ha dimostrato unapertura e unattenzione al nuovo arrivato, quale ero io, che raramente avevo sperimentato prima. Queste esperienze di condivisione, insieme al compito del referente diocesano di allora don Fiorenzo di stimolare e sostenere i futuri diaconi, li rileggo ora alla luce dellopera dello Spirito Santo, che tramite le belle testimonianze dei diaconi gi ordinati, mi ha fatto rispondere positivamente alla chiamata al servizio con cuore grato. Gabriele Lughi

Primo Piano

Gioved 17 novembre 2011

Il diacono uomo, sposo e discepolo di Cristo


Messaggio del vescovo di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri in occasione del 25esimo anniversario di presenza del diaconato permanente in diocesi. Sabato 19 alle 18 in Cattedrale una Messa per ringraziare
ono 25 anni che in Diocesi stato ripristinato il diaconato permanente. Vogliamo ricordare questa ricorrenza per ridare al ministero diaconale slancio, vitalit e freschezza. Sabato 19 novembre, alle ore 18, ci ritroviamo nella nostra Cattedrale per rendere grazie a Dio con lEucaristia di questo grande dono. Le ricorrenze servono anche per ripulire, aggiornare, rimotivare. Dopo 25 anni di esperienza, insieme al doveroso ringraziamento che tutta la Diocesi innalza al Padre celeste, ci vuole anche la verifica e il coraggio di affrontare le nuove sfide del tempo moderno a cui il diaconato chiamato a dare risposte. Durante lanno non mancheranno altre occasioni per ritornare su questo tema. A livello di organismi diocesani (Consiglio presbiterale, aggiornamento del clero) abbiamo messo in calendario questa tematica. Sar bene che anche nelle parrocchie non manchi una riflessione che aiuti ad una verifica seria e una rinnovamento autentico dellesercizio di questo ministero. Vorrei ora iniziare la riflessione con queste poche righe, augurandomi che trovino accoglienza in tutti e siano di stimolo per la riflessione comune. Mi chiedo: chi il diacono? Si noti: non mi chiedo: che cosa fa, che cosa pu fare il diacono? Questa domanda viene dopo. Anzitutto ci chiediamo: chi diacono? Provo a rispondere con quattro affermazioni: un uomo. Detto cos sembra ovvio e persino banale. Intendo invece sottolineare con forza limportanza che il diacono possieda una umanit seria e matura; e questo non sempre

scontato. Ci implica: fedelt alla parola, laboriosit, sincerit e trasparenza, prudenza ed equilibrio, capacit di avere e intessere relazioni vere e autentiche, spirito di servizio a partire dalla consapevolezza del proprio limite e della propria fragilit. uno sposo. Il diacono pu essere anche celibe. Ma finora nella nostra Diocesi tutti i diaconi permanenti del passato e del presente sono coniugati, eccetto tre di loro che sono stati successivamente ordinati presbiteri. Il diacono quindi da noi uno sposo. La prima vocazione, dopo quella battesimale, il matrimonio cristiano. Essa viene prima della chiamata diaconale. Il diacono ha una famiglia, la sua famiglia naturale a cui deve essere assolutamente fedele e unito. Si pu legittimamente perci parlare di coppia diaconale, perch la moglie (e anche i figli) partecipa a pieno a titolo e condivide attivamente al ministero del marito. un discepolo di Cristo. Conformato a Cristo in quanto battezzato, discepolo del Signore rappresentando in modo particolare il Cristo servo (il presbitero riproduce nella Chiesa il Cristo pastore e guida del popolo, mentre il religioso consacrato in un istituto religioso o monacale o secolare o nellOrdo Virginum - immagine di Cristo sposo). Lessere discepolo implica per lui lascolto orante di Dio, la preghiera con

la celebrazione dellEucaristia e della Liturgia delle Ore, lobbedienza della fede. Il diacono deve essere discepolo di grande fede. Si esige in lui la capacit di donarsi, di affidarsi e abbandonarsi con umile disponibilit alla volont e alla Provvidenza di Dio. un ministro della Chiesa. Concretamente inserito nel contesto diocesano e parrocchiale, si pone al servizio del Vescovo che gli pu affidare un compito da svolgere su tutto il territorio diocesano, anche in considerazione delle necessit pastorali del momento. Con il Vescovo e i presbiteri forma ununica grande famiglia partecipando dellunico sacerdozio ministeriale di Cristo. Il suo servizio ecclesiale si esplica sulle tre grandi dimensioni della vita pastorale: la Parola di Dio e la catechesi, la Liturgia e la Carit. Ma questultima a vederlo particolarmente presente e attento a imitazione dei grandi diaconi santi della chiesa antica: Stefano, Lorenzo, Vincenzo. Volentieri e pi facilmente lo si deve incontrare nelle Caritas parrocchiali o zonali o diocesana, nei gruppi caritativi o nelle associazioni che prevedono servizi alla persona pi sofferente, come gli ammalati, gli anziani, i portatori di handicap e gli stranieri. Preghiamo e lavoriamo perch da questa ricorrenza giubilare si possa ripartire con un impegno rinnovato a servizio del Vangelo del Signore dentro e in comunione con la nostra Chiesa locale. Douglas Regattieri vescovo

Il diacono un uomo. importante che possieda una umanit seria e matura. Ci implica fedelt alla parola, laboriosit, sincerit e trasparenza, prudenza ed equilibrio, capacit di avere e intessere relazioni vere e autentiche, spirito di servizio a partire dalla consapevolezza del proprio limite e della propria fragilit

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

Gioved 17 novembre 2011

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

A Martorano lincontro dellApostolato della preghiera


Domenica 20 novembre alle 15
Si avvicina la fine dellanno liturgico e la celebrazione della Solennit di Cristo Re dellUniverso, occasione in cui lassociazione dellApostolato della preghiera si ritrova per la preghiera di adorazione nel santuario del Sacro Cuore di Ges, a Martorano. Il momento di adorazione, durante il quale sar rinnovata la Consacrazione al Sacro Cuore di Ges, ci sar domenica 20 novembre alle 15. Sono invitati non solo gli aderenti allApostolato, ma tutti i fedeli.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Il Signore il mio pastore, non manco di nulla
Domenica 20 novembre - Anno A XXXIV Domenica Tempo Ordinario Ez 34,11-12.15-17; Salmo 22; 1Cor 15,20-26.28; Mt 25,31-46
modo. Sono le opere di misericordia corporale e spirituale. Alla fine del mondo saremo giudicati sullamore, sullamore per Ges manifestato nei suoi fratelli. Si tratta di un amore concreto, non sentimentale o superficiale. Un amore che si mette a servizio dei poveri. Lo scopo di questo Vangelo non tanto dinformarci su ci che accadr alla fine del mondo, ma quello soprattutto di insegnarci come comportarci oggi. Questo uno stile di vita opposto a quello della cultura pagana, spesso diffusa anche tra i cristiani. Il vero successo delluomo non la carriera, la ricchezza, ma lamore, la carit in tutte le sue forme. Come ha fatto Ges. I suoi discepoli considerano i poveri un sacramento di Ges. Non scelgono di amare, ma amano tutti indistintamente e gratuitamente. Abbiamo letto la scorsa settimana lappello del nostro vescovo e della nostra Caritas diocesana che ci richiamano allattenzione per gli operai licenziati dal lavoro. Sono situazioni che non possono lasciarci indifferenti, ma che ci spingono a rivedere i nostri stili di vita per condividere la nostra vita e anche i nostri beni materiali con chi in difficolt. La carit cristiana una grande strada di evangelizzazione. Facciamo un salto di qualit, senza calcoli. Ges ci ha amati senza misura. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 21 novembre Present. B.V. Maria Zc 2,14-17; Cant. Lc 1,46-55; Mt 12,46-50 marted 22 santa Cecilia Dn 2,31-45; Cant Dn 3,57-61; Lc 21,5-11 mercoled 23 san Clemente Dn 5,1-6.13-14.1617.23-28; Cant Dn 3,62-67; Lc 21,12-19 gioved 24 santAndrea Dung Lac Dn 6,12-28; Cant Dn 3,68-74; Lc 21,20-28 venerd 25 santa Caterina di Alessandria Dn 7,2-14; Cant Dn 3,75-81; Lc 21,29-33 sabato 26 san Corrado Dn 7,15-27; Cant Dn 3,82-87; Lc 21,34-36

Riunione del Consiglio pastorale diocesano


Domenica 20 novembre in seminario a Cesena
convocata per domenica 20 novembre alle 15, presso il seminario di Cesena la riunione del Consiglio pastorale diocesano. Allincontro, Marco Castagnoli presenter la Nota pastorale del vescovo Douglas Regattieri Per una Chiesa diocesana pi missionaria. Seguiranno laboratori, contributi vari e comunicazioni di monsignor Walter Amaducci sulle Unit pastorali. Alle 18,15 vespri e conclusioni dei lavori.

Percorso per separati soli


Promosso dallUfficio famiglia della diocesi
Scavare o arrendersi alla delusione? Il senso della mia storia" il titolo del prossimo appuntamento dedicato a chi vive la situazione della separazione e non ha ricostruito una nuova unione. Lincontro per luned 21 novembre alle 21 presso la parrocchia di San Vittore. Per info: Ivan e Floriana, 388 6186867.

Si riunisce il Consiglio presbiterale diocesano


Venerd 25 novembre in seminario
Alle 9,30 di venerd 25 novembre convocato in seminario a Cesena il Consiglio presbiterale diocesano. Monsignor Walter Amaducci, vicario episcopale per la pastorale, relazioner su Zone e Unit pastorali.

omenica 20 novembre si conclude lanno liturgico. Celebriamo la solennit di Cristo Re delluniverso. Nella prima lettura il profeta Ezechiele ci presenta Dio come un pastore che va in cerca delle sue pecore e ne ha cura, ma anche come giudice che giudicher tra pecora e pecora, tra montoni e capri. Il Vangelo riprende questo secondo aspetto. San Paolo nella seconda lettura scrive: Bisogna che Cristo regni finch non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi. Ges si identifica con i bisognosi, i sofferenti, con coloro che sono in difficolt con la vita e sollecita anche noi ad avere attenzione e dedizione per tutte queste persone. un fatto straordinario che il Re glorioso simmedesimi con la gente pi umile e bisognosa. Ho avuto fame e mi avete dato da mangiare. I giusti sono sorpresi, non si ricordano di avere avuto questa generosit nei confronti di Ges: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato?. Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli pi piccoli, lavete fatto a me. Segue poi il giudizio di condanna perch non si comportato in questo

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, Boccaquattro, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo 20 Sala; 20,30 Villalta Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta, Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 Longiano-Parrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 20.00 (sabato); 9 / 11.15 / 18.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 17 Consolata: 19.00 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16.00; Montecoronaro: 17 (sabato), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Boccaquattro, Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

15.00 17.30 18.00 18.30 19.00

9.15 9.30

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio 19.30 Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Gattolino, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, San Cristoforo, Pioppa

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Gattolino, Tipano, San

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo;

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 40 del 10 novembre 2011: 8.500 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 15 novembre 2011

Vita della Diocesi Settimana sociale in diocesi, don Guerzoni al secondo incontro na puntuale e precisa quella UGianluca Guerzoni (al relazione su Giustizia e bene comunequattro di don centro nella foto A. Giangrasso), docente di Teologia morale a Bologna, protagonista del secondo appuntamento dei previsti
della Settimana Sociale. Lincontro si tenuto luned 14 novembre nella sala Biagio Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena. Per il terzo incontro, la Settimana si sposta a Sarsina, luned 21 novembre alle 21. Nel teatro Silvio Pellico il vescovo di Pavia monsignor Giovanni Giudici, presidente di Pax Christi, parler di Giustizia e pace si baceranno.

Gioved 17 novembre 2011

In breve
Lavoro e legami, al via gli incontri al Cantiere 411
Giorved 17 novembre alle 20,45, presso il Cantiere 411 delle Suore francescane della Sacra Famiglia (via Mami, Cesena) si terr il primo degli incontri mensili "Lorlo dei legami". Alla tavola rotonda, con tema Il mondo del lavoro: un mondo legato o un mondo di legami?, saranno presenti Alessandro Zampagna, direttore di Centuria; Fabio Piraccini, amministratore delegato di Onit Group; Stefano Domeniconi, titolare di Antoniacci Trasporti; Stefano Campana, direttore amministrativo e nanziario di Trevi. Moderatore: Leonardo Belli, imprenditore.

Riflessione e invito a unirsi nella preghiera da parte delle suore Clarisse Cappuccine di Cesena, in vista della giornata Pro Orantibus di luned 21 novembre

Incontro Matrimoniale appuntamento mensile


Sabato 19 novembre alle 18,30, presso la parrocchia di Martorano, a Cesena, si terr il consueto appuntamento mensile di Incontro Matrimoniale. a disposizione servizio di baby sitter. Lincontro, che terminer con la cena fraterna, sar loccasione per ricordare e ripercorrere i trentanni di presenza di I.M. a Cesena.

Nel pane spezzato la nostra salvezza


nzitutto dobbiamo recuperare il primato di Dio nel nostro mondo e nella nostra vita. Da dove partire? DallEucaristia: qui Egli si fa cos vicino da farsi nostro cibo, qui Egli si fa forza nel cammino spesso difficile, qui si fa presenza amica che trasforma". Questo uno dei passaggi pi significativi dellomelia del santo padre Benedetto XVI nella Messa conclusiva del recente Congresso Eucaristico di Ancona. Il Papa ha sottolineato che necessario "dare tempo e spazio a Dio, perch sia il centro vitale della nostra esistenza". Queste parole costituiscono per noi un invito a rinnovare la nostra fede nellEucaristia come "cuore della vita ecclesiale" e "fonte inesauribile di santit", e a riscoprire il valore

Scuola diocesana di Preghiera


Domenica 20 novembre inizier una Scuola diocesana di preghiera, rivolta a tutti i giovani (+ 18 anni). Lappuntamento, dalle 18,30 alle 21, presso il Cantiere 411 delle Suore francescane della Sacra Famiglia (via Mami, Cesena, tel. 0547 334709). Questo percorso si rivolge ai giovani-adulti, e vuole approfondire il "perch" e il "per Chi" della preghiera. Vuole essere un aiuto ad accendere o riaccendere la passione per la preghiera e l'ascolto della Parola, una proposta preziosa perch, su indicazione del Vescovo, stata pensata a pi teste da Servizio di Pastorale Giovanile, Ufficio diocesano Vocazioni, Azione Cattolica e suore della Sacra famiglia. Saranno proprio queste ultime a guidare il percorso, che si svilupper con un appuntamento al mese no a maggio, la domenica, nel tardo pomeriggio, presso il Cantiere 411, con possibilit di cena insieme.

inestimabile delladorazione eucaristica, come il momento pi prezioso nel quale pu maturare un colloquio intimo e personale col Signore. In modo particolare per noi claustrali la presenza eucaristica di Ges nel tabernacolo costituisce il centro spirituale, il "polo di attrazione" attorno al quale si svolge tutta la nostra vita. In preparazione alla Giornata pro Orantibus del 21 novembre, in questo speciale "anno clariano", desideriamo ricordare lamore appassionato di santa Chiara per lEucaristia. Nel Processo di Canonizzazione leggiamo che "madonna Chiara con grande devozione e tremore pigliava spesso lo santo Sacramento del Corpo del Signore, e quando essa lo prendeva, tutta tremava ed effondeva molte lacrime". Il mistero del Pane spezzato per la nostra salvezza era dunque per lei una realt che investiva le fibre pi nascoste del suo essere e nutriva il suo amore sponsale per Cristo. Come anima autenticamente contemplativa, Chiara portava nel cuore le necessit

della Chiesa universale e particolare. In occasione dellassedio di Assisi da parte dei Saraceni, pianse e supplic il Signore per la sua amata citt: Chiara, gi molto malata, chiese che le sorelle le portassero "lostensorio dargento nel quale era custodito il Corpo del Signore", di fronte al quale, prostrata, preg di proteggere le sue serve; e "subito una voce, come di bimbo, risuon alle sue orecchie: Io vi custodir sempre!"."Mio Signore", aggiunse, "proteggi anche, se ti piace, questa citt che per tuo amore ci sostenta" E Cristo a lei: "avr da sostenere travagli, ma sar difesa dalla mia protezione". Il luminoso esempio di Chiara ci aiuta ad affidarci alla grazia che scaturisce dal Sacramento dellEucaristia, e ad adorare il Signore con cuore puro. Con questo spirito, invitiamo quanti lo desiderano ad unirsi a noi per un tempo di adorazione eucaristica silenziosa nella chiesa del nostro monastero ogni domenica dalle 17 alle 18, preceduta dalla preghiera del Rosario (ore 16,30) e seguita dal canto dei Vespri. Le sorelle Clarisse Cappuccine

Incontro Convegno Maria Cristina di Savoia


Marted 22 novembre alle 16, il Convegno Maria Cristina di Savoia, promuove un incontrocon il professor Pietro Castagnoli che relazioner sul tema "Crisi globale, crisi antropologica". Lincontro, aperto a tutti, si svolger presso la sala "Biagio Dradi Maraldi" della Cassa di Risparmio di Cesena, in via Tiberti a Cesena.

Notizie di arte, storia e cultura U


n osservatorio informativo: con questa rubrica si vuole portare lattenzione del lettore al settore dei beni culturali ecclesiastici, per informare su iniziative di restauri e ri-scoperte, per richiamare e sollecitare gli organismi preposti, per annunciare eventi finalizzati alla valorizzazione di un vasto segmento di patrimonio storico, artistico e architettonico ereditato dalla nostra Diocesi. Parleremo di problemi aperti e questioni calde quali conoscenza, conservazione, tutela, musealizzazione, fruizione, custodia, risorse; e di curiosit. Senza trascurare una vera e propria alfabetizzazione su identit, scopi e funzioni di apparati e oggetti liturgici.

a cura dellUfcio diocesano per lArte sacra e i Beni culturali


cino (oggi nella Pinacoteca Vaticana). Il contratto di acquisto viene perfezionato, previo benestare dellarchitetto Pietro Carlo Borboni, il 24 dicembre; il 7 aprile 1772 Domenico Fabbri, marmorario di SantIppolito di Fossombrone, assume lincarico di montare lancona acquistata sotto la direzione di Borboni, con ricompensa di 150 scudi (Giampiero Savini). Michele Andrea Pistocchi mi segnala (con lautorit che gli deriva dallaver atteso alledizione critica dellopera fantaguzziana, disponibile nei prossimi mesi) che in Fantaguzzi, Caos, c. 177v, leggiamo: Donno Antonio arcepreto de Monteregale abe San Zanne in la Murata che ruinava. Et questo anno [1520] a lultimo lo restur e reconz e repar de novo atrov nelli altari guasto che la ditta ghiesa era stata edificata nel 700 da *** (la notizia sinterrompe qui). Se ne dovrebbe concludere che larciprete di Montereale, diventando parroco di San Giovanni nella Murata, lantica cattedrale, scopr negli altari diroccati una prova delledificazione della chiesa allVIII secolo. Una circostanza simile a quanto accaduto al Suffragio durante i restauri. Da questa notizia (arguisce ancora Pistocchi) si confermerebbe lipotesi che alcune chiese di Cesena abbiano ancora tracce di una fondazione in epoca bizantina-preromanica. Insomma, una piccola scoperta piena di fascino (le due lastre sono veramente splendide) e di mistero. Vedremo che cosa esperti e studi ci sapranno dire. Marino Mengozzi

BELLA SCOPERTA!
I frequentatori assidui e gli amici della chiesa urbana del Suffragio si saranno accorti dimportanti lavori eseguiti nellestate scorsa e da poco conclusi: partiti da questioni di umidit e infiltrazioni, come spesso accade lo spettro dei problemi si allargato, fino a scoprire che lancona dellaltare di sinistra, di SantAntonio, minacciava addirittura di ruinare a terra per nascoste rotture metalliche e gravi distacchi dei paramenti marmorei. Dunque detto altare stato prima smontato, poi messo in sicurezza e rimontato dalle mani esperte del restauratore Giorgio Fiore: il quale nel corso di tali operazioni ha scoperto, ai

lati della base, due magnifiche lastre scolpite ma celate in quanto riutilizzate al verso per le incrostazioni marmoree decorative. Da dove provengono? A che tipo di monumento appartengono? Qual la loro cronologia? Al momento non possibile dare risposte plausibili. Facevano parte di un portale, di un dossale, di un architrave? Sono databili al protoromanico o a unet ancora pi antica (magari bizantina, paleocristiana, tardoantica o addirittura romana)? Cesena la loro provenienza? E dove sono state scolpite: in citt, a Ravenna, a Roma o altrove? Quale indicazione pu provenire da documenti e fonti? Sappiamo che per la fabbrica del nostro altare il 12 novembre 1771 la Compagnia del Suffragio approva la proposta di acquistare per 90 scudi dai Minori Conventuali di San Francesco il sontuoso altare marmoreo che incorniciava, nella cappella di casa Albizzi, la S. Margherita da Cortona (1648) del Guer-

Gioved 17 novembre 2011

Speciale
il nostro cammino, lasciando indietro quello che ci appesantisce nel nostro rapporto con il Signore e le persone intorno a noi

Negli anni della propedeutica si punta soprattutto a riscoprire lessenziale: a prendere solo quello che necessario per affrontare

SONO DIECI I SEMINARISTI DELLA DIOCESI DA SINISTRA, IN PIEDI: SIMONE FARINA, MICHELE GALASSI, DENNIS FAEDI, GUIDO BASTONI, ALESSANDRO FORTE, GIANNI CAPPELLI. ACCOVACCIATI, DA SINISTRA: FABRIZIO RICCI, FABIO PAGLIARANI, FILIPPO CAPPELLI. NELLA FOTO IN ALTO: MICHAEL GIOVANNINI

Domenica 20 novembre la Giornata del Seminario


In tutte le Messe della giornata si ricordano i seminaristi e si prega per le vocazioni. Nelloccasione sar possibile, come da tradizione, iscrivere i propri defunti alla Messa quotidiana in loro suffragio, o offrendo una borsa di studio per i seminaristi. Per informazioni e offerte: rettore don Marcello Palazzi, tel. 0547 302275; seminariocesena@libero.it. C/c postale n. 10569473.

Seminaristi... 10 e lode
spirituale, ad accogliere tutti indistintamente, che diventano la tua famiglia allargata. Lo sa bene Alessandro Forte, che era a un passo dal matrimonio e ora ben proiettato su un binario completamente diverso. Grazie alla sua esperienza, Alessandro si sofferma in particolare su cosa rappresenti la solitudine per un ecclesiastico. Se diventa un atto eroico una conquista che ha poco valore - riflette -. Personalmente la solitudine che sperimento soprattutto quella di quando le persone ti considerano un superuomo: pensano tu sia un prontuario a tutti i problemi spirituali, che avere fede ti dia una marcia in pi. Questa cosa va demitizzata. La solitudine la disponibilit ad allargare il proprio cuore nella consapevolezza che Dio ti raggiunge nei modi che pensa lui, che non sono i tuoi. Il pi grande inganno volerla riempire in ogni suo frangente. Dio ti chiama anche nei momenti di desolazione. Ma se si radicati in Cristo non si mai soli. La solitudine una conquista, va rivalutata, non una cosa di cui vergognarsi, interviene Filippo Cappelli, anche lui ormai al capolinea del percorso di studi. Per Dennis Faedi non sar la paura a fermare il nostro cammino: linquietudine di incappare in qualche difficolt spirituale, di essere soli, di non avere una stabilit affettiva. Essere sostenuti da un Dio presente ci fa continuare nella nostra strada. Come Dennis anche Michele Galassi ai primi passi. Negli anni della propedeutica si punta soprattutto a riscoprire lessenziale: a prendere solo quello che necessario per affrontare il nostro cammino, lasciando indietro quello che ci appesantisce nel nostro rapporto con il Signore e le persone intorno a noi. Il potere, il possedere e il piacere sono i principali criteri sui quali si regge lesistenza di oggi, cui i futuri ecclesiastici, nonch tutti i cristiani, devono fare i conti ogni giorno. Riuscire a vivere nel mondo, ma non essere del mondo, la missione a cui sono chiamati anche i futuri presbiteri. possibile riuscire a fuggire da queste cose se si saldi nella fede in Ges. La linea molto sottile, facile cadere. Limportante sapere cosa si vuole, andare avanti e risalire, rileva Guido Bastoni. Per Gianni Cappelli il seminario rappresenta proprio un cammino di purificazione interna dai legami malati del mondo, e starci significa sapere che c unaltra possibilit facendoti acquisire uno stile, consapevole che per questo hai delle mutilazioni - aggiunge Filippo Cappelli -, eppure necessario potare lalbero affinch cresca meglio.

di Francesca Siroli
on supereroi, ma persone con tutte le fragilit delluomo della strada, eppure pronti a spendere la propria vita nella gratuit e nel servizio, quali testimoni di Dio. In una societ secolarizzata e in costante cambiamento, i sacerdoti sono di fronte a nuove sfide. Benedetto XVI nella giornata mondiale della giovent a Madrid ha invitato i seminaristi a imitare Ges nella carit fino allestremo verso tutti, senza escludere i lontani e i peccati, e a stare vicini agli infermi e ai poveri affrontando questa sfida senza complessi n mediocrit. Ma come si traduce tutto questo nella quotidianit? Ne parliamo con alcuni dei seminaristi della nostra diocesi. Per Fabrizio Ricci lessere fedeli alle piccole cose, alla preghiera, allincontro con gli altri vissuto con il sorriso, mentre per Filippo Cappelli il quotidiano gratuito, qualcosa che ci viene dato senza averlo chiesto e che riconsegniamo indietro, consapevoli della volont di Dio. Il cammino verso il sacerdozio ha un prezzo molto alto, in primis la rinuncia a una stabilit affettiva, la mancanza di un partner con il quale condividere le gioie e i dolori della vita. Questa scelta ti chiede di rinunciare a una famiglia esclusiva, rinunciando a un desiderio umanamente comprensibile. In cambio per ti riconsegna tante persone verso le quali sei chiamato a esercitare una paternit

Conosciamoli
Dopo un decennio di magra, nella diocesi di Cesena-Sarsina sono tornate a crescere gli aspiranti alla tonaca. Sono attualmente dieci i seminaristi (con unet che spazia dai 19 ai 39 anni) in cammino verso il presbiterato. Lo scorso settembre hanno ripreso le attivit di formazione e studio al seminario arcivescovile di Bologna. Sei ragazzi frequentano il periodo propedeutico: sono i primi anni dove ci si concentra in particolar modo sul discernimento della vocazione. Tre di loro, tutti provenienti da SantAngelo di Gatteo, sono appena entrati: si tratta di Gianni Cappelli (24 anni), Guido Bastoni (25 anni) e Fabio Pagliarani (23 anni). Gli altri tre sono Dennis Faedi (19 anni) della parrocchia di Gatteo, diplomato al Liceo scientifico di Savignano sul Rubicone; Michele Galassi (21 anni) di Gambettola, da diversi anni presta servizio come educatore, a 16 anni ha lasciato la scuola per entrare nel mondo del lavoro e ha svolto un anno di servizio civile volontario alla Caritas; Simone Farina (21 anni) di Boschetto di Cesenatico. Pi vicino al traguardo del sacerdozio sono invece i cosiddetti teologi, studenti di filosofia e teologia. al quarto anno Fabrizio Ricci (28 anni), laureato in Economia, impegnato nella parrocchia di Pievesestina. Sono giunti al quinto anno Alessandro Forte (39 anni), istituito lettore, che presta servizio nella parrocchia di Sala, e Filippo Cappelli (35 anni), che in parallelo presta servizio pastorale nella parrocchia di Case Finali, in passato ha studiato Dams e Filosofia e lavorato per molti anni nei quotidiani, tuttora collaboratore del Corriere Cesenate e del Centro Sperimentale di Cinematografia. Infine, ha concluso gli studi teologici Michael Giovannini (28 anni), docente di religione in una scuola media di Longiano, attualmente impegnato in uno stage pastorale nella parrocchia di Case Finali. Gli ultimi due preti diocesani sono stati ordinati lo scorso giugno dal vescovo Douglas Regattieri: don Theodule Koutchoro, 40enne originario del Benin, e don Daniele Bosi, 25enne originario di Sarsina, rispettivamente impegnati nel servizio pastorale nella parrocchia di Gambettola e di SantEgidio. Fs

Il rettore del seminario:Pi spazio a chierichetti e giovani


a un paio mesi le redini del seminario diocesano sono passate a don Marcello Palazzi, 49 anni, parroco di Case Finali e dal 95 vulcanico delegato per la pastorale giovanile della diocesi. Dora in poi spetter a lui limpegnativo compito di accompagnare i futuri presbiteri lungo il percorso che li porter a vestire labito talare. Da sempre a stretto contatto con i giovani, don Marcello si era gi occupato del seminario, dal 92 al 2000, e ora riparte da quello che c: dieci giovani in

cammino sono una grande ricchezza. Le vocazioni sono frutto di una Chiesa vivace, ricca di stimoli, esperienze e associazioni, dove agisce in modo imprevedibile lo Spirito Santo, debutta. In questo senso c una intensa sinergia con il Centro di ricerca vocazionale della diocesi, diretto da don Gian Piero Casadei, che promuove e coordina le attivit di orientamento vocazionale nelle parrocchie. Nonostante la recente nomina, don Marcello ha gi ben chiaro

gli obiettivi. Fra questi, unapertura pi ampia del seminario di Cesena, ad oggi frequentato soprattutto da ecclesiastici e studenti (qui hanno sede il Liceo Immacolata e il Liceo scientifico del Sacro Cuore). A breve unala della struttura verr destinata alle attivit per la pastorale giovanile e vocazionale - anticipa -. Vorremo infatti fare del seminario il punto di riferimento dei giovani e giovanissimi della diocesi. E poi incentivare maggiormente

DON MARCELLO PALAZZI, PARROCO A CASE FINALI E DELEGATO PER LA PASTORALE GIOVANILE, STATO DI RECENTE NOMINATO RETTORE DEL SEMINARIO

lattivit dei ministranti, coloro che svolgono servizio di assistenza ai sacerdoti durante la liturgia, e in particolare dei chierichetti. Fs

10

Gioved 17 novembre 2011

Vita della Chiesa

Incontro inVaticano con papa Benedetto XVI

Catholica

di Stefano Salvi

Volontariato europeo per umanizzare la societ


l ruolo dei volontari cristiani consiste nellessere parte attiva nella vita della societ, cercando di renderla pi umana, sempre pi contraddistinta da libert autentica, giustizia e solidariet: lo ha detto venerd 11 novembre il Papa, ricevendo in udienza i partecipanti allincontro, svoltosi il 10 e l11 novembre in Vaticano, con i vertici del volontariato cattolico europeo promosso dallUe e organizzato dal Pontificio Consiglio Cor Unum. La bont esiste. Milioni di volontari cattolici che operano oggi nel mondo, ha ricordato Benedetto XVI, contribuiscono, regolarmente e generosamente, alla missione caritativa della Chiesa. Di questi tempi - ha precisato - caratterizzati dalla crisi e dallincertezza, il vostro impegno motivo di fiducia, dimostra che la bont esiste, continuando a crescere in mezzo a noi. Naturalmente - ha proseguito il Papa - i volontari cattolici non possono rispondere a tutti i bisogni,

INAUGURATA CHIESA CATTOLICA IN PAKISTAN


Il 9 novembre, dopo undici mesi di lavoro, stata inaugurata a Karachi la chiesa di san Pietro, il pi grande edificio cattolico pakistano, che pu contenere fino a 5mila persone. Nella nuova chiesa c una cappella per ladorazione perpetua del Santissimo.

Quel poco che riusciamo a fare per alleviare i bisogni umani pu essere visto come un seme buono che crescer e porter molto frutto
ma non dobbiamo scoraggiarci. N lasciarci sedurre dalle ideologie che vogliono cambiare il mondo riducendolo a una mera visione umana. Quel poco che riusciamo a fare per alleviare i bisogni umani pu essere visto come un seme buono che crescer e porter molto frutto: Questa la natura della testimonianza che voi, con umilt e convinzione, offrite alla societ civile. Per la dignit della persona. Il volontariato, ha aggiunto Benedetto XVI, diventato un elemento universalmente riconosciuto della cultura moderna. Le sue origini possono essere individuate nel particolare impegno cristiano per la salvaguardia, senza discriminazione, della dignit della persona umana. Se queste radici spirituali vengono negate o oscurate e i criteri della nostra collaborazione diventano puramente utilitaristici - ha sottolineato Benedetto XVI - ci che pi contraddistingue il vostro servizio rischia di perdersi, a discapito dellintera societ. Il Papa ha concluso incoraggiando i giovani a scoprire nel volontariato una strada per crescere nellamore che dona se stesso, per dare alla vita il suo significato pi profondo.

KAZAKISTAN, VIETATO PREGARE NELLE CARCERI


I 163 luoghi di culto presenti nelle carceri del Kazakistan sono stati chiusi; 100 appartenevano alla comunit musulmana e 63 alla Chiesa Ortodossa. Questa proibizione fa parte delle nuove leggi varate il 13 ottobre per combattere lestremismo islamico. inoltre proibita ogni forma di espressione religiosa nei luoghi pubblici, compresa la possibilit di indossare il velo islamico. Ogni gruppo religioso, ad eccezione dellIslam e della Chiesa Ortodossa considerate parte della tradizione kazaka, per potere sopravvivere a livello nazionale deve dimostrare di avere almeno 5mila membri. C un disegno politico che mira a nazionalizzare le varie chiese, seguendo il modello cinese.

PROFANATA IN INDIA CHIESA CATTOLICA


Nello stato indiano del Karnataka il 3 novembre stato compiuto il 38 attacco anticristiano degli ultimi anni: stata profanata la chiesa di SantAlfonsa a Mangalore, nella quale alcuni giovani hanno distrutto una statua del Cristo assieme ad oggetti di culto e a una Bibbia; uno dei tre giovani che hanno fatto questo gesto uscito dal luogo di culto cattolico di rito siro-malabarese indossando per spregio dei paramenti sacri.

Benedetto XVI dal 18 al 20 novembre sar nel Paese dellAfrica occidentale


noccasione per incoraggiare il continente africano nel suo insieme; la Chiesa consapevole dei problemi che ci sono, ed impegnata nel campo del dialogo e della riconciliazione. Per lAfrica c anche il futuro. quanto ha detto padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, illustrando alla stampa il prossimo viaggio apostolico di Benedetto XVI in Benin dal 18 al 20 novembre, il secondo nel continente africano dopo quello del 2009 in Camerun e Angola. Nel corso della visita il Pontefice firmer e consegner ai rappresentanti delle 40 Conferenze episcopali africane, lEsortazione apostolica post-sinodale Africae munus (limpegno dellAfrica) del Sinodo dei vescovi per lAfrica (ottobre 2009). Venerd 18. Il Papa partir da Roma venerd 18 novembre e larrivo a Cotonou, presso laeroporto Card. Bernardin Gantin, dove terr il

CHIESA RITRASFORMATA IN MOSCHEA


In Turchia a Izmit, dopo essere stata considerata un museo, torna ad essere moschea la chiesa di Santa Sofia, dove nel 787 si celebrato il secondo Concilio di Nicea, lultimo dei sette riconosciuto sia dai Cattolici sia dagli Ortodossi, nel quale si discusso del culto delle immagini sacre.

Papa Ratzinger in viaggio nel Benin U


suo primo discorso, previsto nel pomeriggio. La visita alla cattedrale dedicata a Nostra Signora della Misericordia, con il secondo discorso, chiuder la prima giornata che avr un appendice musicale in un concerto di tre artisti africani che hanno inciso Afrika tenda amani! (Africa fai la pace!, in kishwahili). Sabato 19. Particolarmente denso di impegni il giorno di sabato 19 novembre nel corso del quale Benedetto XVI terr un discorso ai membri del Governo e ai rappresentanti delle Istituzioni della Repubblica e agli esponenti delle principali religioni. Seguir la visita di cortesia al presidente della Repubblica. Dopo il trasferimento a Ouidah, 43 Km da Cotonou, Benedetto XVI si recher a pregare sulla tomba del cardinale Bernardin Gantin, scomparso nel 2008 a 86 anni, figura di riferimento per il Paese africano. Dopo aver parlato ai sacerdoti, ai seminaristi e ai laici il Papa visiter la basilica dellImmacolata Concezione di Maria

di Ouidah dove firmer lesortazione apostolica post-sinodale. Nel pomeriggio rientro a Cotonou dove visiter la parrocchia di Santa Rita. Qui, ha detto padre Lombardi, Benedetto XVI parler ai bambini malati e in difficolt assistiti nel Foyer Pace e gioia delle Missionarie della Carit. Ultimo impegno di sabato per Benedetto XVI sar lincontro, con relativo discorso, con i vescovi del Benin. Domenica 20. Domenica 20 novembre, alle ore 9, nello Stade de lamiti di Cotonou, la celebrazione della messa e la consegna dellEsortazione post sinodale agli oltre 200 vescovi africani presenti. La cerimonia di congedo, con lultimo discorso del Pontefice chiuder questo 22esimo viaggio apostolico. Vi parteciper anche il nostro don Theodule Koutchoro, sacerdote diocesano originario del Benin.

VIOLENZE CONTRO PARROCCHIA VIETNAMITA


Come riferisce lagenzia AsiaNews del 7 novembre, larcidiocesi di Hanoi ha condannato lattacco del 3 novembre quando centinaia di poliziotti e militari con cani e picchiatori hanno attaccato la parrocchia gestita dai redentoristi e il monastero di Thai Ha. Infatti, come i nostri lettori sanno per la condanna confermata il 27 marzo del 2009 di otto cattolici, lo Stato vorrebbe espropriare i 61.455 metri quadrati di terreno di propriet della parrocchia fin dalla fondazione avvenuta nel 1928. Come riferisce lagenzia Fides del 12 novembre, proprio in Vietnam in questi ultimi tempi, dove i cattolici sono 7 milioni su una popolazione complessiva di 87.000.000, c un fiorire di vocazioni con oltre 1500 seminaristi in 7 seminari e 80mila giovani laici impegnati nella pastorale.

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

Attualit

Gioved 17 novembre 2011

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Sono gli ultimi provvedimenti della manovra del governo Berlusconi

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

Approvati

ROMA, 8 NOVEMBRE: IL PREMIER SILVIO BERLUSCONI DOPO IL VOTO ALLA CAMERA (FOTO AFP/SIR)

CHIESA E MASS MEDIA, INCOMPRENSIONI, ERRORI E REGOLE DA SEGUIRE


Si tenuta nei giorni scorsi, in Vaticano, una giornata di studio sulle incomprensioni tra Chiesa cattolica e mass media. Un tema di spiccata attualit, ma non privo di radici nel passato, se vero che i primi a prendere la parola sono stati due storici, Lucetta Scaraffia e Andrea Riccardi. I due studiosi non hanno faticato a ricordare come nel 1968 lenciclica Humanae vitae, con la quale Paolo VI condannava la pillola per il controllo delle nascite, abbia segnato una rottura nella luna di miele con lopinione pubblica. E che lo stesso Giovanni Paolo II fu agli inizi un papa impopolare e visto con scetticismo e sufficienza da diversi organi di stampa. A evidenziare gli stereotipi su papa Ratzinger presenti sui media primo fra tutti quello del teologo lontano, affascinante s, ma troppo rigoroso sono stati alcuni giornalisti stranieri. In particolare, don Antonio Pelayo, della spagnola Antena3, ha sviscerato il celebre episodio della lezione magistrale pronunciata da Benedetto XVI a Ratisbona nel settembre 2006. Il vaticanista iberico ha formulato unargomentata critica a come la stampa italiana copr e per certi versi distorse levento, provocando di fatto le forti e rabbiose reazioni nel mondo islamico. La memoria tornata poi al caso Williamson, che esplose nei primi mesi del 2009, e alle dichiarazioni del papa sulluso dei preservativi, distorte o strumentalizzate dai media. Il vaticanista americano John Allen ha inviato una relazione sul tema dello scandalo degli abusi sessuali compiuti da sacerdoti, a proposito dei quali la stampa spesso non ha brillato per equilibrio e completezza. A partire dagli stessi episodi, Andrea Tornielli e Paolo Rodari hanno pubblicato lanno scorso il documentato saggio Attacco a Ratzinger (ed. Piemme). La tesi duplice: da una parte, evidente lincapacit di certa stampa di leggere con obiettivit e profondit lattuale pontificato. Dallaltra, per, anche gli ambienti ecclesiali hanno un mea culpa da recitare. Per un fecondo incontro tra Chiesa e media, dunque, ci sono alcuni errori da evitare e regole da seguire. Secondo il cardinale Ravasi, che ha dettato le conclusioni del convegno, sono entrambi cinque. Da questi vizi (eccessiva semplificazione, banalizzazione, ricerca del piccante, approssimazione, pregiudizio) possono scaturire altrettanti virt, come lessenzialit e la capacit di mettere in risalto il significato profondo degli eventi, lincisivit e la consistenza del discorso. A tutti i livelli, dalla sala stampa vaticana ai bollettini parrocchiali.

Legge di Stabilit e Bilancio di previsione dello Stato


ella seduta di sabato 12 novembre, lAula della Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la legge di stabilit 2012 e la legge di bilancio di previsione dello Stato, ultimi provvedimenti della manovra del governo Berlusconi per il triennio 2012-2014, i cui contenuti erano gi stati in parte anticipati con i decreti legge n. 98 e n. 138 adottati nel corso dellestate scorsa. LAula di Montecitorio ha approvato i provvedimenti con 380 voti a favore (379 nel caso del Bilancio di previsione), 26 voti contrari e due astenuti. La maggioranza si fermata per a quota 309 (uno in pi rispetto alla votazione sul Rendiconto di alcuni giorni or sono); gli altri "s", infatti, appartengono ai parlamentari del Terzo Polo. Come noto, la legge di stabilit stata lo strumento attraverso cui lEsecutivo ha risposto alle pressanti richieste dellUnione Europea di prevedere misure economiche ulteriori rispetto alle manovre varate in estate. Di fronte poi allattacco subito dai titoli di Stato sui mercati, il Governo ha deciso di modificare la stessa legge di stabilit con un maxiemendamento. Oltre al suo contenuto tipico concernente, tra laltro, il livello dei saldi e del ricorso al mercato finanziario e la disciplina del patto di stabilit - la legge di stabilit reca anche alcune disposizioni di carattere ordinamentale e volte a sostenere la crescita. In questa direzione vanno le riduzioni di spesa delle amministrazioni centrali dello Stato gi previste dai richiamati decreti legge n. 98 e n. 138 del 2011; sono poi stabiliti alcuni interventi volti al contenimento delle spese o allacquisizione di future

entrate (pensioni, dismissione del patrimonio immobiliare pubblico, alienazione di terreni agricoli di propriet dello Stato e degli enti territoriali). Vengono anche introdotte misure tese ad aumentare la competitivit, individuabili nelle norme sulla liberalizzazione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, nellestensione a tutto il territorio nazionale, in via sperimentale, delle disposizioni relative alle cosiddette zone a "burocrazia zero", nonch in alcune misure di semplificazione amministrativa, nella riduzione degli oneri amministrativi per cittadini ed imprese, estendendo il regime di autocertificazione e con il divieto di introdurre ulteriori adempimenti amministrativi in sede di recepimento delle direttive europee, nelle norme sugli ordini professionali, che dispongono la delegificazione degli ordini stessi. Deve essere precisato che la legge di stabilit in esame non produce effetti correttivi sui saldi di finanza pubblica, tenuto conto che la manovra di aggiustamento dei conti pubblici per il triennio 2012-2014 gi stata effettuata con i decreti-legge n.98 e 138 del 2011, diretti al conseguimento del pareggio di bilancio nel 2013. Di seguito, vengono presentate in modo sintetico e raggruppate per grandi temi alcune delle principali novit: Editoria Ridotti i tagli per il comparto di 19,55 milioni di euro nel 2012, di 16,25 milioni nel 2013 e di 12,902 milioni nel 2014. In precedenza, erano previsti tagli rispettivamente di 69,8 mln, 58,06 mln e 46,14 mln.

Famiglia Sono prorogati fino al 2014 i prestiti a tassi agevolati previsti del Fondo di credito per i nuovi nati. "Le misure relative al Fondo di credito per i nuovi nati sono prorogate per gli anni 2012, 2013 e 2014". Alla copertura, spiega il testo, "si provvede mediante utilizzazione delle risorse complessivamente disponibili alla data del 31 dicembre 2011 sullapposito conto corrente infruttifero, aperto presso la Tesoreria centrale dello Stato, nonch di quelle successivamente recuperate in ragione del carattere rotativo del Fondo stesso". Viene stabilito un nuovo aumento delle accise sulla benzina e sul gasolio dal 2012. Le aliquote sono fissate dal primo gennaio 2012 a 614,20 e a 473,20 euro per mille litri di prodotto e dal 2013 a 614,70 euro e a 473,70 euro per mille litri di prodotto. Giustizia Previsto laumento del contributo unificato del 50% nei giudizi di appello e del 100% nei giudizi in Cassazione. Per diminuire il contenzioso civile pendente, il provvedimento introduce novit per i processi davanti alla Cassazione e alle Corti di appello. Per i procedimenti, in corso da oltre due anni, la cancelleria avviser le parti costituite dellonere di presentare istanza di trattazione del procedimento. Le impugnazioni si intendono rinunciate se nessuna delle parti, con istanza sottoscritta personalmente dalla parte, dichiara entro sei mesi la persistenza dellinteresse alla loro trattazione. Incentivato luso della posta elettronica certificata.

il Periscopio

di Zeta
prodigano per starle vicino: quelli dellassistenza domiciliare, il medico di famiglia, la badante, il parroco don Paolo che non manca di farsi vivo una volta al mese. Senza dimenticare chi si fa presente in modi diversi. Ora c un sogno da coronare: la visita di un giocatore dellInter che la signora ha chiesto per iscritto sul canale dedicato alla squadra del presidente Moratti. In dicembre i neroazzurri giocheranno alla Fiorita e loccasione potrebbe essere propizia. Sarebbe un modo per sentirsi meno soli, vicino ai giocatori che si ammirano dagli schermi televisivi, per rendere pi brevi le ore in cui Ivana e Paolo non hanno compagnia. Sempre nel nostro territorio, ma gli interessati desiderano mantenere lanonimato, c un figlio bancario che si tiene a casa la mamma ammalata dal 1996, da otto anni obbligata in un letto e ormai da tre anni alimentata tramite la peg. Grazie allassistenza domiciliare, alle frequenti visite del medico e alle ferie utilizzate sempre per lassistenza ai familiari, Giuseppe (il nome di fantasia) finora sempre riuscito a gestire ogni emergenza. Con gran sollievo della mamma che quando si trova in strutture pubbliche accusa disturbi che spariscono

Storie di ordinaria straordinariet pi diffuse di quanto pensabile

Vicinanza che consola

ue storie, un unico denominatore comune: una malattia gravissima. Sto parlando di Ivan Paolo Ceredi, cesenate ammalato di Sla di cui abbiamo raccontato la storia su queste colonne (cfr. Corriere Cesenate n. 26 del 7 luglio 2011) e di unaltra vicenda familiare di cui ho raccolto le confidenze un po di tempo fa. La moglie di Ceredi, Ivana, dopo il nostro servizio ha visto pi condivise le sue difficolt quotidiane. Restano tutte, anche nella loro drammaticit, ma attorno alla signora e a suo marito si creata una cerchia di solidariet che in alcune occasioni davvero consolante. Il ricovero di Ivan nellospedale di comunit a Savignano sul Rubicone durato tutto il mese di agosto ha dato sollievo alla famiglia. La grande professionalit del personale che opera in quella struttura ha reso tranquilli sia i familiari rimasti a casa sia lo stesso Ceredi che si sentito ben accolto. La moglie Ivana desidera ringraziare quanti la stanno aiutando ogni giorno e quanti si

una volta tornata a casa. Finch ce la faccio, mio marito lo tengo a casa, conclude Ivana. Non si intende giudicare nessuno, ma solo mettere in evidenza queste storie di ordinaria straordinariet che anche nel nostro territorio sono pi frequenti di quanto ognuno di noi pu immaginare. Basta guardarsi attorno cercando di cogliere il bisogno del vicino. (723)

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Gioved 17 novembre 2011

Cesena
Limperativo non sciupare acqua. Lappello viene dal Comune di Cesena alla luce dellattuale e prolungata siccit. La diga di Ridracoli sempre pi vuota: il livello dellacqua a quota 517 metri sul livello del mare, il che signica a soli 15 metri dal vuoto totale e 40 metri dal riempimento massimo. Di fronte a questo quadro che accomuna tutta la Romagna e che guardato con attenzione anche dallAgenzia Regionale della Protezione Civile lAmministrazione Comunale di Cesena ha ritenuto opportuno di ripristinare le limitazioni al consumo dellacqua di solito applicate nel periodo estivo. Lordinanza, valida no al 31 gennaio 2012 (a meno che, naturalmente, non cambino le condizioni meteo) prescrive a tutti gli utenti di limitare i prelievi dallacquedotto ai soli bisogni igienico sanitari e domestici e vieta in modo esplicito luso di acqua potabile per lavare lauto, per pulire cortili e piazzali, per innaffiare orti e giardini, per riempire piscine e vasche da giardino. Con lo stesso provvedimento viene disposto che venga chiusa lerogazione dacqua in tutte le fontane pubbliche ornamentali che non siano provviste di sistema di ricircolo e in tutte le fontanelle pubbliche prive di rubinetto di arresto. Chi non rispetta queste indicazioni rischia una sanzione che pu andare da un minimo di 25 euro a un massimo di 500.

Siccit Un appello per non sciupare lacqua

La Compagnia delle Opere presente anche a Forl-Cesena. Carlo Battistini confermato presidente per il prossimo triennio

"La crisi si pu superare solo facendo rete"


ei periodi di crisi, se non ci si mette in rete difficilmente si resiste". E lapidario il giudizio di Carlo Battistini (foto a destra), riconfermato in giugno per un altro triennio presidente provinciale della Compagnia delle Opere, riguardo al difficilissimo momento che si protrae ormai da tempo. "Ho visto gente che in questi mesi ha messo del proprio per non lasciare a casa i dipendenti. S, perch chi fa bene la propria impresa contribuisce al bene comune". Sono 250 le imprese che aderiscono alla Cdo di Forl-Cesena. Si tratta di un mondo molto variegato che va dal libero professionista alla grande azienda. Decisivo, per la Cdo, "fare crescere il protagonismo del socio e lesercizio della libert che chiama a una sempre maggiore responsabilit -

"N

aggiunge Battistini -. Siamo davanti non solo a una crisi, ma a un cambiamento di contesto che comunque va affrontato come una sfida e unopportunit. La realt non va vista con pessimismo, ma va scrutata per reagire". Importantissimo non isolarsi, soprattutto quando infuria la tempesta. "Molti imprenditori - dice Francesco Montanari, il direttore della Cdo provinciale - apprezzano il fatto di non sentirsi soli. Noi cerchiamo di rimettere al centro la persona che se si sente valorizzata torna a mettersi in gioco. Ci educhiamo anche alla scuola di impresa con delle due giorni in cui non viene detto cosa fare, ma vengono fatte emergere le potenzialit dellimprenditore-persona".

Inoltre la Compagnia delle Opere si avvale di una rete di relazioni, 42 sedi in Italia e 17 allestero che nel Matching di Milano trova unoccasione unica di incontri uno a uno. E la pi grande fiera di questo tipo in Europa. Ledizione di questanno si svolger dal 21 al 23 novembre prossimi. Vi parteciperanno 2400 imprese, una quarantina dal nostro territorio. "Limpresa una comunit di uomini" conclude Battistini - e il profitto non lo scopo, ma solo un indicatore. Anzi, limpresa va vista e vissuta come un bene pubblico che crea benessere diffuso. Ogni giorno bisogna affrontare la sfida di cambiare. Da qui occorre ripartire, per essere a servizio dellintera societ".

La Fotonotizia | In ricordo dei soldati

La Fotonotizia | Mostra su Van Gogh

Un momento celebrativo e una santa messa a suffragio di tutti i soldati morti sul fronte orientale. Domenica scorsa, a Villa Bianchi a Ponte Abbadesse, lUnirr ha organizzato la tradizionale giornata della memoria, coordinata dal presidente Diano Magnani. Sono intervenuti il vicesindaco Carlo Battistini, lassessore provinciale Maurizio Brunelli ed erano presenti due reduci del fronte russo. Ha celebrato la messa don Piero Altieri ed erano presenti anche alcuni ragazzi ospiti di Villa Bianchi.

Sono 53 gli studenti-guida in grado di condurre i visitatori alla mostra suVincent Van Gogh, allestita nei locali del Liceo della Comunicazione a Cesena, nella struttura del Seminario. Particolare della presentazione, avvenuta la scorsa settimana, stato lallestimento con girasoli, tavolozze di colori e numerosi studenti vestiti con abiti dellepoca del pittore olandese. Per informazioni e prenotazione di visite guidate gratuite, contattare il Liceo al numero 0547/303322.

Cesena

Gioved 17 novembre 2011

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Incontro organizzato dalla Commissione diocesana

E morto don Zambelli


Un altro lutto ha colpito il clero della nostra diocesi. Nel tardo pomeriggio di mercoled 9 novembre morto monsignor Aurelio Zambelli, canonico della Cattedrale. Don Aurelio nasce il primo aprile 1921 a Calisese, accolto da una famiglia di forti radici cristiane. Percorre il suo itinerario formativo nel seminario diocesano, poi nel Ponticio seminario regionale di Bologna. Viene ordinato sacerdote il 29 giugno 1945. La sua prima esperienza pastorale a San Mauro, con il parroco monsignor Pio Vicini. Ben presto gli vengono affidate responsabilit pi impegnative: il vescovo Augusto Gianfranceschi gli domanda di costruire la nuova chiesa e il complesso parrocchiale di Saiano. Nel 1962 succede a don Severino Budelacci alla guida della parrocchia di Bulgarn, dove si prodiga ancora una volta con zelo ricambiato da quella popolazione. Successivamente, sempre accompagnato dalla famiglia della sorella Santina, si trasferisce a Cesena come rettore del santuario del Suffragio. E insegnante di religione nella scuola media, assistente dellAgesci di Palazzo Ghini, collaboratore con don Tarcisio Bertozzi nelle attivit della Ponticia Opera Assistenza. Incontrato il movimento di Cl, vive quella spiritualit con piena adesione. Nel frattempo nominato canonico della Cattedrale, dove esercita - molto apprezzato - il ministero del confessionale. Quando le forze siche lo abbandonano, accolto cordialmente dalla Casa di riposo "Don Baronio", dove condivide lospitalit con altri sacerdoti. Presieduto dal vescovo Douglas, il funerale stato celebrato venerd 11 novembre nella chiesa di Calisese, lantica pieve intitolata al vescovo San Martino, dove don Aurelio era stato battezzato, dove aveva celebrato la sua prima Messa solenne, dove tante volte era tornato per condividere con quella comunit le gioie e i dolori della vita. Sempre nella chiesa di Calisese appena quattro giorni prima si era dato lultimo saluto alla sorella Santina. Piero Altieri

Sanit
Anche il malato che non pu essere guarito deve rimanere destinatario di cure mediche e ha diritto che si investa su di lui
DA SINISTRA DON RENATO BALDAZZI LUCIANO EUSEBI, DON MARIO MORIGI (FOTO ADC)

Palliative, per dare dignit alla vita


embra quasi scontato parlare di crisi oggi. La crisi dei mercati, la crisi economica, la crisi finanziaria e pi attuale che mai la crisi politica. In pochi per si interrogano sulla responsabilit della persona in tutto ci. In ognuno di questi aspetti il ruolo della persona e della sua vita non secondario, primario, fondamentale ed essenziale. Prima di domandarsi il perch di questa crisi economica globale bisognerebbe riflettere su una crisi dellumano, dei valori sui quali esso fonda la sua esistenza. Nella confusione generale il ruolo dell "io" sembra essersi perso. Parte da questa semplice, ma profonda considerazione di don Renato Baldazzi lincontro pubblico di religioso) affinch sia alleviato il venerd 11 novembre "Verso un dolore e reso evidente il suo diritto (o dovere) di morire?" significato salvifico. Nella realt organizzato dalla Commissione affrontare il tema compito assai pastorale diocesana della sanit pi complesso perch limpressione presso la sala "Dradi Maraldi" della che si ha sempre quella di Cassa di Risparmio di Cesena. Il camminare su un confine molto relatore, Luciano Eusebi, docente di sottile, dove la prima obiezione alla Diritto penale presso lUniversit quale si va incontro leutanasia. Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Parlare di cure palliative significa da anni si occupa di diritto alla vita e occuparsi della dignit della vita, e se di cure palliative. Non difficile dare si parla di vita si deve andare dal suo una definizione di cure palliative, inizio alla sua fine. Il neonato ha potremmo definirle come quelle bisogno delle cure della madre e terapie che non portano alla dellattenzione dei genitori, cos soluzione della malattia, ma che come il malato ha bisogno di offrono a chi soffre e ai suoi familiari qualcuno che si occupi delle sue il necessario sostegno (medico, condizioni di vita. Anche il malato psicologico, clinico, umano e

che non pu essere guarito deve rimanere destinatario di cure mediche, ha diritto che si investa su di lui. Ed proprio da qui che nasce il dibattito. Quando queste terapie sfociano in accanimento terapeutico? Qual il valore delle dichiarazioni anticipate che alcuni pazienti presentano ai medici? "La libert - ha scritto Benedetto XVI - presuppone che nelle decisioni fondamentali ogni uomo sia chiamato a un nuovo inizio". Leventuale libert di atti come le dichiarazioni anticipate pare porti invece a una fine e non a un inizio. Queste terapie affermano la vita e considerano la morte come un evento naturale. "Non tocca a noi domandarci quando la vita degna di continuare e quando invece non lo pi" risponde Eusebi a una platea che non fa mancare domande sulla vicenda di Eluana Englaro. Il dibattito sulle cure palliative e sulle terapie del sollievo rimane aperto, ma la strada tracciata. Antonio Domenico Capristo

Bulgaria, terminati i lavori di restauro della chiesa


Durante la celebrazione della messa del primo novembre, presieduta dal vescovo Douglas Regattieri, stata inaugurata la chiesa parrocchiale di San Biagio in Bulgaria completamente restaurata e ripulita. I lavori, iniziati nel settembre 2009, hanno visto il restauro della copertura che lasciava ltrare acqua, il restauro e consolidamento delle vetrate artistiche e la completa ritinteggiatura interna. I lavori, commissionati e seguiti dal parroco don Enzo Vitali e dal Consiglio degli affari economici sono stati diretti dallarchitetto Andrea Prati e hanno visto la partecipazione di imprese locali.

Borello

Un minatore Cavaliere
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha nominato Balilla Righini Cavaliere al merito. Il riconoscimento gli conferito nel giorno dei festeggiamenti del suo centesimo compleanno, la scorsa settimana. Righini ha lavorato per 35 anni nelle miniere di zolfo della zona e il riconoscimento arrivato anche grazie allinteressamento della Societ della Romagna Mineraria.

Nella foto, una fase dei lavori di restauro allinterno della chiesa

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Gioved 17 novembre 2011

Cesena
Martorano
I frutti di una vita
Una vita silenziosa, vissuta nellaccoglienza verso i pi poveri, gli stranieri, i bambini soli, e caratterizzata da una grande e trasparente fede. E Bruna Buratti, di Martorano, morta a 65 anni il 9 novembre 2010. E proprio la settimana scorsa il vescovo Douglas Regattieri ha celebrato la messa di suffragio in occasione del primo anniversario. La chiesa era piena di tanti amici suoi e del marito, il diacono Consilio Pistocchi, e cerano anche tanti giovani. Al termine della celebrazione stato presentato un libretto (nella foto un momento dellincontro) che raccoglie testimonianze, lettere e ricordi su Bruna. La sua vita stata contrassegnata da momenti di malattia gravi, intervallati da un grande impegno sociale su tutti i fronti: alla Caritas diocesana, ospitando persone povere e bambini in affido in casa propria, seguendo la Casa daccoglienza Betania della

Una proposta di Amico Sole

l fotovoltaico resta vantaggioso: sia per le famiglie, sia per lambiente". Lo sostiene Mauro Bonacci, titolare della ditta Amico Sole di Cesena, una delle prime affermatisi nella progettazione e installazione di impianti che sfruttano il sole per produrre corrente elettrica. Negli ultimi mesi sono diminuiti costantemente i contributi statali, ma di pari passo sono calati i prezzi dei pannelli. Nella conferenza stampa di luned scorso, presso la sede della Confesercenti cesenate, Bonacci ha lanciato il progetto di 100 tetti fotovoltaici a prezzo vantaggioso dato che, gra-

Produrre energia elettrica conviene ancora "I

zie a un accordo con la Banca popolare dellEmilia Romagna, un impianto da 3 chilowatt viene a costare 7500 euro e gli interessi sul pagamento a rate sono pari a zero in quanto pagati da Amico Sole. Lavventura di Bonacci con il fotovoltaico iniziata 5 anni fa attraverso la realizzazione gratuita di un impianto nella missione di Charre, in Mozambico, dove era presente padre Bruno Boschetti, morto meno di un mese fa. L restano ancora le suore della Sacra famiglia di Cesena. Da allora Amico Sole si affermata fino a dare lavoro a una cinquantina di tecnici e im-

piegati. "Oggi la forza lavoro calata - spiega Bonacci - in quanto si fanno meno impianti, eppure la convenienza ancora alta, soprattutto per i piccoli impianti. E poi una scelta orientata verso il rispetto ambientale grazie allautoproduzione di energia elettrica e la vendita di quella non consumata". Ma Bonacci non si ferma: per i prossimi mesi ha in mente di lanciare un sistema di accumulo della corrente da sfruttare di notte e poi linstallazione di colonnine pubbliche per la ricarica di energia a bici e scooter elettrici. Cr

Nigeria: una scuola tecnica grazie a Brc


Una scuola professionale in Nigeria. Nei giorni scorsi il vescovo Camillus Raymond Umoh, accompagnato da un sacerdote nigeriano che fa servizio a Forlimpopoli, stato accolto dal presidente Nazario Sintini e dal vicedirettore Davide Valzania di Banca

Romagna Cooperativa. Attraverso lassociazione Romagna per gli altri coordinata da Mario Magnani e Roberto Lughi, la banca ha sostenuto la realizzazione di una falegnameria e di una scuola per lavviamento professionale dei ragazzi. Nelle scorse settimane il falegname Oriano Grandini si era recato in Nigeria per insegnare ai ragazzi ad usare le macchine.

Enaip Cesena ha ottenuto ottimi riscontri grazie al settore moda

Corsi di formazione per il futuro dei giovani


Grande successo di pubblico e di entusiasmo per la prima edizione dellopen day dellAmministrazione Provinciale di ForlCesena tenutasi gioved 10 novembre a Forl. Il Palazzo della Provincia e la Piazza Morgagni si sono vestite a festa per presentare alla cittadinanza i servizi che la Provincia eroga per gli abitanti del territorio. Fra le diverse realt presenti, la Provincia ha ospitato anche le iniziative messe in campo dagli allievi della Formazione professionale. Tra le varie attivit ha raccolto notevole successo la sfilata realizzata dalle allieve del corso di "Operatore creazioni di moda computerizzate con competenze di vendita" della sede di Cesena di Enaip. Le future "professioniste della moda", che frequentano il secondo anno del corso di formazione che si svolge nella sede storica di Enaip a Cesena in Piazzetta Don Ravaglia, coadiuvate dalle insegnanti Loretta Pironi, Sara Rossi e Vanessa Muccioli, hanno portato in scena su di loro i vestiti creati nel corso della loro formazione, accompagnate dal sottofondo musicale a cura degli allievi del Liceo musicale di Forl. E stata mostrata una decina di abiti per le varie circostanze, in un crescendo che ha visto esposti vestiti da giorno, da sera, da sposa e un abito in stile rinascimentale, realizzato in taffett di seta con pizzi e passamanerie in contrasto, prodotto dagli allievi di Enaip in occasione del 150 anniversario dellUnit di Italia ed esposto in alcune mostre del territorio. Prima e dopo la sfilata, gli allievi del corso hanno assemblato e cucito borse portaoggetti in tessuto che sono state donate ai numerosi visitatori dello stand dove ha trovato spazio per tutta la manifestazione un video realizzato dal docente Francesco Raffaelli, dal titolo "Un filo lungo 39 anni" sulla storia di Enaip a Cesena, con particolare riferimento alluniverso dellabbigliamento dalle origini, allinaugurazione dei nuovi laboratori di via Aldini. Il corso di "Operatore creazioni di moda computerizzate con competenze di vendita" solo uno dei percorsi di formazione professionale che Enaip Forl-Cesena offre ai giovani. Nella stessa sede di Piazzetta Don Ravaglia possibile specializzarsi nella grafica e nella stampa, cos come nella nuova sede di via Savolini, eredit della tradizione del centro di formazione di Pioppa, continuano i corsi per meccanici autoriparatori. Appena 15 chilometri pi a nord, nella sede di Forl di Enaip altre tre offerte formative: operatore elettrico, elettronico e, da questanno termoidraulico. Opportunit ideate per dare un futuro ai giovani, nonostante i venti di crisi.

parrocchia di Martorano. Lassociazione "Polonia", che raggruppa donne polacche che lavorano a Cesena, era presente con la propria rappresentante Barbara la quale ha donato a Pistocchi una targa in memoria di Bruna. Scorrendo le pagine del libretto, curato da Lina Biguzzi, si incontrano le testimonianze di don Mario Morigi ("il suo cuore sera formato nella preghiera e irrobustito nella lettura costante del Vangelo"), il vescovo Giorgio Biguzzi ("per Bruna si spenta la lampada perch gi sorta laurora"), don Giordano Amati ("Bruna e Consilio sono stati un modello autentico di sposi cristiani"), don Andrea Budelacci ("stupisce la semplice intensit espressa nelle sue giornate"). E poi parlano coloro che hanno vissuto nella loro famiglia. Katiuscia Cresentini oggi sposata e mamma di due bambini. Allet di otto anni fu data in affido a Bruna e Consilio, insieme al fratello e alla sorella. "Bruna stata una parte della mia vita. Nella mia infanzia non ho avuto tanto, come altri bambini, non ho avuto scarpe nuove e rmate, ma quelle scarpe oggi, a 33 anni, sarebbero gi consumate e da gettare. Non cos il suo ricordo che non si consumer e non invecchier mai in cuor mio". "Sento il bisogno di ringraziare il Signore conclude Consilio Pistocchi - per quello che ha fatto per noi, quello che ha costruito con noi e quello che ha seminato in noi. Ci ha fatto gustare la sua presenza camminando accanto a noi. E stato nostro consolatore di viaggio, nelle prove e nella gioia". Cristiano Riciputi

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Cesenatico
Parata e monumento alla memoria grazie al sostegno della Bcc di Sala di Cesenatico. Nei giorni scorsi a Sala si svolta una particolare manifestazione a cura dellAssociazione nazionale Arma di Cavalleria, sezione Cavalleggeri di Alessandria di Cesena. Il sodalizio presieduto da Giorgio Beleffi ha eseguito una parata in strada con divise depoca. La parata aveva in testa la banda musicale di Gambettola e in coda due cavalieri in divisa storica dellArma. Il tragitto si snodato dalla chiesa di Santa Maria del Rosario di Sala no alla sede della Bcc. La sezione di Cesena dellArma Cavalleggeri di Alessandria ha voluto indossare le uniformi dordinanza del Risorgimento anche in onore del 150esimo dellUnit dItalia e al suono dellInno di Mameli si commemorata la battaglia di Pozzuolo del Friuli. Poi, alla presenza di autorit militari e civili, tra cui il sindaco di Cesenatico, Roberto Buda e del

Gioved 17 novembre 2011

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Una targa ai reduci di guerra

presidente della bcc di Sala Patrizio Vincenzi, stato inaugurato un monumento alla memoria collocato nel giardino di Sala, alla presenza delle associazioni Combattentistiche e dArma e alcuni reduci che sono stati premiati. Si tratta di Giuseppe Beleffi (nella foto con sindaco e al presidente della Bcc), Gino Pracucci, Elio Sintoni, Lazzaro Poletti, Terzo Castagnoli e Leone Antonini. "E questultima stata la parte pi

commovente della manifestazione sottolinea Giorgio Beleffi - visto che i sei premiati sono reduci di guerra, hanno tutti unet tra i 92 e 96 anni, e hanno ricevuto un attestato dOnore e una copia perfetta alloriginale, della medaglia al merito di guerra, in quanto le Istituzioni si ricordano poco di questi ex soldati che hanno passato 6-7 anni sui fronti di guerra in Russia, Jugoslavia, Grecia e Africa". Giorgio Magnani

I lavori sono eseguiti dalla Cmc di Ravenna

Pippofoto

Per le Porte vinciane lavori da un milione per renderle efficienti


ltri lavori per potenziare le Sar rafforzata lintera porte Vinciane i grossi struttura manufatti allimboccatura del porto canale, realizzati in modo da essere in grado per poter chiudere il porto stesso di chiudere e aprire le porte in caso di mareggiate straordinarie e consentire di in appena cinque minuti difendere il centro sono sotto ai ferri. In questi giorni si stanno grosse funi legate a trattori. Entro il mese di realizzando i lavori per potenziare i bracci dicembre le opere saranno invece concluse telescopici delle porte e consentire una migliore definitivamente. Lassessore ai lavori pubblici del movimentazione, grazie a una capacit di spinta di comune di Cesenatico, Antonio Tavani, fiducioso: 80-90 tonnellate per ciascun braccio. Nello stesso "Sino ad ora siamo stati fortunati, perch di fatto ci cantiere si lavora a ritmo incessante per installare i siamo ritrovati e tuttora siamo senza difese. Il disgregatori, ossia le grosse pompe che periodo peggiore, stando alle attuali previsioni impediranno di accumulare sabbia ai piedi delle meteo, lo dovremmo avere nellultima settimana di porte. I lavori, per un importo complessivo di un novembre, tuttavia saremo gi pronti ad azionare il milione e 200mila euro in gran parte finanziati meccanismo con le funi. La Cmc ha assicurato di dalla Regione Emilia-Romagna, sono stati affidati poter ultimare i lavori attorno al 10-12 dicembre. alla Cmc di Ravenna, la stessa impresa che ha Sono convinto della validit di questo progetto, realizzato le Porte Vinciane. perch dar delle risposte efficaci. Rinforziamo Per consentire tali lavori, le porte sono state lintera struttura e saremo in grado di chiudere e inutilizzabili per un mese. Fra una settimana aprire le porte in appena cinque minuti". saranno nuovamente azionabili. Il meccanismo Le Porte Vinciane, progettate dallingegnere ancora non sar pronto e tantomeno collaudato, Tiziano Binini, sono state costruite fra il 2004 e il tuttavia, temporaneamente, in caso di necessit 2005. Allo stato attuale rappresentano, per sar possibile chiudere le porte con lausilio di

importanza, la seconda opera idraulica italiana a difesa della costa, dopo il Mose di Venezia, e fanno parte di un progetto pi ampio di riassetto del sistema idrogeologico dei territori di Cesenatico, Cesena e Cervia. Le porte, costate 10 milioni di euro, sono costituite da paratoie in acciaio inossidabile del peso di 30 tonnellate ciascuna. Subito dopo essere state realizzate, si ravvisato il problema dellinsabbiamento e successivamente dello "sbattimento" in fase di chiusura. Per questo motivo stato necessario progettare linstallazione dei disgregatori e la sostituzione dei vecchi pistoni con un impianto pi potente. Giacomo Mascellani

Valverde: lavori in piazza Michelangelo


A Cesenatico c un grande interesse per la ristrutturazione radicale di piazza Michelangelo, il cuore della localit di Valverde che si affaccia sul mare. Quella che sar inaugurata in primavera sar una piazza completamente rinnovata e lassessore ai Lavori pubblici Antonio Tavani d alcune anticipazioni: "Abbiamo ampliato e migliorato il progetto iniziale - dice Tavani -, considerando piazza Michelangelo come una grande terrazza sul mare. La piazza si affaccer su 650 metri quadrati di spiaggia, delimitati da due le laterali di cabine dipinte artisticamente nei colori del mare. Tutto intorno a questo spazio sar posata una fascia di verde con degli oleandri e delle palme che abbiamo previsto in numero superiore al progetto iniziale. Piante e cespugli saranno illuminati da luci speciali, che la sera creeranno unatmosfera molto soffusa ed accogliente. Lungo il viale Carducci si snoder la pista ciclabile, allo stesso livello della pavimentazione della piazza, per non creare ostacoli e contribuire a un aspetto ordinato e armonioso dellintero complesso".

ANNIVERSARIO
24 novembre 2007 - 24 novembre 2011 Nel quarto anniversario della sua nascita al cielo ricordiamo con fraterno affetto FRA MICHELE da Cesenatico Una santa messa in suffragio sar celebrata domenica 20 novembre alle 11 nella chiesa di Cannucceto e gioved 24 alle 18,30 nella chiesa dei frati a Cesenatico

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Gioved 17 novembre 2011

Valle del Rubicone


Un contributo per ogni pianta di olivo acquistata. la scommessa su cui punta il Comune di Montiano, una terrazza sullAdriatico che ha fatto dellagricoltura il punto cardine delleconomia e per dare possibilit agli imprenditori agricoli di incrementare questa coltivazione sul territorio. Lente mette a disposizione un contributo di due euro su ogni olivo acquistato a condizione che le piante siano almeno venticinque e non pi di cento. La domanda va presentata al Comune entro il 30 novembre prossimo; per maggiori informazioni si pu contattare il centralino allo 0547/51032. Roncofreddo, Montiano, Savignano, Carpineta no ad arrivare a Diolaguardia: sono queste le aree del cesenate pi vocate per la coltivazione dellolivo. Attualmente in Romagna si coltivano oltre 1500 ettari nel riminese, oltre 500 nel cesenate e pi di 300 nel ravennate. I frantoi della zona sono tre: Turchi di Balignano, il frantoio del Consorzio Agrario a Montiano e Baldiserri di Roncofreddo. Lassociazione che raccoglie la quasi totalit dei produttori la Arpo con sede a Rimini. Cf

A Montiano contributi per le piante di olivo

Sogliano, al via la tradizionale sagra

Gambettola
Ruggini fra "Nonsoloruggine"
Continuano a non placarsi le polemiche create intorno al progetto di riqualicazione del centro urbano di Gambettola, il cui inizio lavori del primo stralcio previsto nel 2012. A margine dellultima "infuocata" assemblea fra i commercianti del centro urbano, svoltasi poco tempo fa, il direttivo di "Nonsoloruggine", lassociazione che raggruppa oltre una settantina di esercenti, guidata da Valentina Baldissarri, ha rassegnato in blocco le dimissioni. "Il nuovo progetto di riqualicazione del centro urbano rappresenta il raggiungimento di un importante obiettivo, quello di avere un centro moderno, pi accogliente e qualicato per linteresse di tutti i cittadini, commercianti compresi, dove la "viabilit" garantita dal doppio senso di marcia e i parcheggi vengono posizionati lungo corso Mazzini, vera linfa vitale del "centro commerciale allaperto". E stata questa la motivazione del parere espresso pubblicamente a favore del progetto, ha precisato il presidente dellassociazione Valentina Baldissarri. Un parere non condiviso dalla maggioranza degli aderenti allassociazione, al punto che una parte di essi, a loro volta frazionati da esigenze diverse, ha organizzato una raccolta di rme per contestare alcune scelte tecniche di quel progetto. Questa iniziativa ha creato confusione ed attriti allinterno di "Nonsoloruggine", sfociati con le conseguenti dimissioni di tutto il direttivo. Una decisione meditata a lungo che ha portato la presidente Baldissarri, la vice presidente Nadia Muratori, Cinzia Magnani, Lina Cangini, Paola Bianchi e Renata Macchini a farsi da parte, dopo cinque anni di lavoro speso per la sopravvivenza del "centro commerciale allaperto" (cos chiamato dal Comune), in cui hanno promosso iniziative di aggregazione che nel tempo hanno riscosso sempre maggiore consensi. "La maraffa e la Scala 40 in strada", le slate di moda, le tombole di benecenza, concerti e spettacoli musicali, i progetti umanitari Unicef e le iniziative natalizie, prima fra tutte, il suggestivo allestimento di luminarie lungo corso Mazzini. In questo momento tutto sospeso in attesa di un nuovo direttivo che si faccia carico del disagio creatosi. E con lapprossimarsi delle festivit natalizie, specie in questo periodo di crisi, non c peggior biglietto da visita da presentare, che un centro "spento". Ps

Formaggio di Fossa Pi qualit ma meno quantit


anca poco allapertura ufficiale della 37esima edizione della Sagra del formaggio di fossa a Sogliano al Rubicone. E gi tutto ferve nel piccolo paese nellentroterra del Rubicone che porter la visita di circa 20mila persone tra curiosi e amanti di questo prodotto tipico. Per ora il formaggio testato in queste settimane annuncia un ottimo gusto. Diminuita la produzione sensibilmente, il Consorzio del Formaggio di Fossa dopo che ha ottenuto il certificato Dop dallUnione Europea ha puntato sulla qualit e dunque non sulla quantit. Ma da venerd 18 e cio nel primo week end della sagra, tutti potranno assaggiare la delizia abbinata ad appuntamenti musicali e spettacoli. Alle 20.30 il concerto "Stand by me party" dei Rock and drive in piazza Garibaldi, mentre sabato alle 20.30 al teatro Turroni andr in scena lo spettacolo per bambini "Dima e la strega di Chernobyl". Domenica dalle 9 alle 19 saranno aperti gli stand gastronomici del formaggio di fossa e

Dal 18 novembre in progtramma una serie di spettacoli e iniziative in tutto il paese


prodotti tipici e dalle 11.30 la Pro Loco organizzer il pranzo-ristoro con pietanze a base di fossa presso i locali di piazza Matteotti. Nel pomeriggio lappuntamento "Il gioco e la magia", uno spettacolo per bambini al teatro Turroni., mentre al Giardino Palazzo Ripa alle 15.30 previsto il concerto del gruppo "The Bandits" seguito dal duo "14 Strings" a Palazzo Ripa. Saranno aperti i palazzi con le mostre permanenti; la Raccolta Veggiani, la collezione dArte Povera, la mostra permanente del disco e della registrazione musicale, museo Linea Christa, il museo Leonardo da Vinci e la Romagna. Inoltre si potr ammirare la mostra di santini antichi alla chiesa del Suffragio in piazza Mazzini e quella astronomica a cura dellassociazione Vega in piazza Matteotti. Sar aperto per loccasione anche il piccolo museo del Formaggio di Fossa in via Le Greppe 14. Venerd 25 alle 16.30 ci sar la tradizionale apertura delle fosse a cui seguir un buffet. Nella serata dalle 19.30 "Sogliano siamo Noi", musica, poesia e prodotti tipici con le associazioni soglianesi in Piazza Matteotti. Domenica 27 ancora stand, concerti, intrattenimenti che continueranno nel primo week end di dicembre. Cristina Fiuzzi

Presentato il libro voluto dal Gruppo Prospettive

el teatro comunale di Gambettola, stato presentato il libro fotografico "Un giorno in una foto" (obiettivo sulla vita di un paese e della sua gente), edito dalla Gegraf di Bertinoro e realizzato dal Gruppo Culturale Prospettive di Gambettola. La presentazione stata accompagnata dalla proiezione di un filmato sul tema, curato da Carlo Antonio Conti avente una colonna sonora creata ad hoc dal musicista faentino Paolo Cola. Una cinquantina di cittadini gambettolesi, armati di macchina fotografica, dall1 gennaio al 31 dicembre 2008 ha scattato immagini della cittadina. Ciascuno per una settimana, ogni giorno, aveva tema libero per fermare una stagione, un paesaggio, un volto, un angolo dimenticato, una piazza, una via, un mestiere, un personaggio pi o meno caratteristico. Per un anno Gambettola nella sua quoti-

Fotografie di gente di strada N


dianit stata loggetto e la protagonista di questa raccolta dimmagini che sono molto pi di un semplice album fotografico, quasi a voler fermare il presente per consegnarlo al futuro a testimoniarne la memoria. "Il volume che scaturito da unidea di Giuseppe Valentini e Bruno Alberti e resa concreta grazie al lavoro volontario di questi provetti fotografi- precisa Christian Baldacci, presidente del Gruppo Culturale Prospettive-, assume unimportante valenza, sia documentale che artistica. Per un anno intero la vita della citt stata fermata nel quotidiano essere della sua gente, con i suoi paesaggi e le sue stagioni, nel lavoro o riposo, dei luoghi di incontro e degli eventi belli o brutti che lhanno caratterizzata nel corso dellanno. Nel frattempo alcuni scatti gi appartengono alla storia perch certi perso-

naggi o certi luoghi, ora non esistono pi". La presentazione del volume alla cittadinanza caduta nel periodo in cui era in programma unaltra iniziativa del Gruppo Culturale Prospettive: il "Nemo Propheta in Patria?". A tal proposito il condizionale diventato dobbligo perch, allinterno dellassociazione, hanno ritenuto sia giunto il momento di dare la cadenza biennale, alternandosi cos allaltra manifestazione organizzata, "Dottori in strada", soprattutto considerando che sta diventando sempre pi difficile reperire i fondi per coprire le spese. Il volume fotografico pi il dvd sono in vendita presso ledicola-libreria "Inchiostro" in corso Mazzini, 42 a Gambettola, al prezzo di euro 25. Per informazioni e prenotazioni: 0547/59388 Piero Spinosi

Valle del Savio

Gioved 17 novembre 2011

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In comune di Verghereto, vicino a Tavolicci

Partiti i lavori di restauro per salvare quel che resta del santuario
ono iniziati i lavori ai La parte meglio conservata ruderi del santuario di e pi interessante labside Montegiusto, ubicato in un promontorio sotto del VIII-IX secolo Tavolicci nellultimo lembo del comune di Verghereto. Un edificio che ha affinit con quella romanico molto interessante e della pieve di Montesorbo poco studiato, di notevole interesse storico e archeologico. Nel 2009 i resti della struttura e lateralmente, aggiungendo nel XIX secolo il portico tutta la zona circostante sono stati acquistati da laterale con i quattro archi, due dei quali sono privati che sono subito corsi ai ripari per evitare caduti nel 1998, le cui pietre sono molto simili a altri crolli, che negli ultimi quattro anni hanno quelle del vicino cimitero. danneggiato fortemente tutto ledificio. Da Montegiusto proviene la duecentesca statuetta Lintenzione della coppia di sistemare - o meglio della Madonna, che rappresenta la continuazione ricostruire - chiesa e canonica attuando un una continuazione antichissima - di un culto nel restauro che riporti il pi possibile la struttura remoto sito, trasformato in cristiano e dedicato alla simile alloriginale. Il compito non semplice vista Madre di Dio, da uno pi antico risalente a non si la complessit e i rimaneggiamenti della struttura. sa quale epoca. Ricerche degli ultimi giorni, presso Questo santuario sorge sui resti di un tempio le Belle Arti di Bologna e presso il fondo "Corbara" pagano, dedicato a un Dio dellacqua forse perch a Faenza, hanno permesso di recuperare rarissime ubicato proprio sopra il fiume Para, trasformato in foto della chiesa prima dellabbandono, con la chiesa cristiana nel VI secolo. La parte meglio struttura ancora coperta da lastre locali. Dal 1963 si conservata, e pi interessante, labside del VIII-IX celebrava a Montegiusto solo per le feste. Fu cos secolo che ha affinit con labside della pieve di che don Paolo Raggi, parroco di Pagno e Tavolicci, Montesorbo. Nel 500 la struttura venne allungata, organizz una processione quell8 dicembre 1967 abbattendo la facciata e allungando la navata fino quando, visto oramai labbandono del luogo, la al muro della canonica spostando lingresso

statuetta della Madonna venne portata definitivamente a Tavolicci. Poco dopo fu smontata anche la monumentale ancona del 500 dove alloggiava la statuetta e la campana del 1538. Resta un calice dargento del XVII secolo e una croce astile in bronzo del Quattrocento, ora al Museo Diocesano. Il portale in pietra serena lavorata stato rubato nel 2002, evidentemente con lausilio di mezzi meccanici per il trasporto. Daniele Bosi

La Fotonotizia | Pro Loco Sarsina

A Bagno di Romagna domenica 13

I due dipinti restaurati sono tornati in Basilica


Due importanti dipinti ad olio sono stati restaurati e ricollocati nella basilica di Santa Maria Assunta. Domenica 13 novembre le recuperate opere darte sono state ufficialmente inaugurate con la benedizione del parroco monsignor Alo Rossi, dopo la messa delle 11. Un quadro, i "Due Angeli con Spirito Santo", unopera attribuita al pittore Sogliano. Si tratta di una pala restaurata da Marisa Caprara, del "Laboratorio di Restauro" di Bologna, e sistemata nella seconda cappella di sinistra. Il dipinto collocato nel posto nel quale era stato posto n dalla sua realizzazione, sopra il quadro "Madonna col Bambino e Santi" attribuito al pittore orentino Michele Tosini, (Michele di Ridolfo, detto Ghirlandio, 1503-1577). Laltro dipinto, la "Madonna del Carmelo e Santi", stato collocato nella prima cappella di sinistra. Questa opera attribuita a Michele Valbonesi (1731-1808), lartista romagnolo, originario di Ranchio, che ha realizzato pale daltare ed opere a tema sacro nelle chiese della valle del Savio e del Borello. Il quadro stato restaurato da Mariella DellAmore, dello studio "DellAmore restauro opere darte" di San Lazzaro di Savena. "La collocazione di queste opere darte restaurate allinterno della

Con la tradizionale cena sociale (sabato 5 novembre allAgriturismo Incisa) la Pro Loco di Sarsina ha salutato consiglieri e collaboratori per limpegno profuso nellanno che sta per concludersi. Un anno che ha visto, tra le altre cose, anche il cambio al vertice del sodalizio, con la nomina a nuovo presidente di Roberto Alessandrini (nella foto il secondo da sinistra insieme ai vertici della Bcc e al presidente uscente). Succede ad Antonio Crociani, al quale il Consiglio ha riservato parole di gratitudine per il lavoro svolto. (Michela Mosconi)

Basilica - sottolinea il parroco don Rossi - una delle iniziative in preparazione del 2012, quando ricorrer, a Bagno di Romagna, il seicentesimo anniversario del miracolo eucaristico". Alberto Merendi

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Gioved 17 novembre 2011

Solidariet

Impegno ed educazione alla democrazia


A Roma il 18 e 19 novembre lottavo convegno nazionale delle associazioni locali di Scienza&Vita. Aprir i lavori il cardinale Angelo Bagnasco
Educare alla salvaguardia della vita, colta nella sua parabola naturale, dallinizio sino alla fine, significa tenere in conto come la democrazia, quale concezione politicosociale e ideale etico, costituisca la forma pi appropriata della gestione del potere politico, speso a vantaggio di tutti, dal pi piccolo, al pi malato, al pi anziano...
ar il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, ad aprire lVIII convegno nazionale e il X incontro delle associazioni locali di Scienza & Vita, in programma a Roma il 18 e il 19 novembre sul tema: Scienza e cura della vita: educazione alla democrazia. Dopo la prolusione del cardinale sul tema del convegno (ore 16), i lavori proseguiranno con la presentazione del Manifesto, a cura di Lucio Romano, copresidente di Scienza & Vita, e Luciano Eusebi, consigliere nazionale dellassociazione; a seguire una tavola rotonda moderata dal direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, alla quale parteciperanno gli onorevoli Angelino Alfano, Pier Luigi Bersani, Pier Ferdinando Casini e Roberto Maroni. Ne abbiamo parlato con Paola Ricci Sindoni, vicepresidente nazionale di Scienza & Vita (www.scienzaevita.org).

quando questa colpita dal trauma della malattia, dallindigenza della vecchiaia, dalla fragilit di colui che ancora deve nascere. dalla societ civile che si deve levare alto il grido per il rispetto dei diritti di tutti i cittadini, imponendoli allattenzione della classe politica. Occorre perci unopera di sensibilizzazione culturale, che le Associazioni possono promuovere tramite incontri e dibattiti pubblici. La famiglia la prima educatrice alla vita, ma nel nostro Paese non adeguatamente valorizzata: quali le misure pi urgenti per non lasciarla sola? La classe dirigente sembra non voler ancora capire che la famiglia non una organizzazione legata da interessi privati, ma un soggetto sociale, una risorsa per il Paese, solo se si capaci di ridisegnare e di sostenere il quadro della vita buona che qui si genera. Ogni cittadino, infatti, non un operaio, uno studente, un anziano, un bambino, una donna, ma linsieme che li ha generati allinterno di quella istituzione primaria che la famiglia. Come dire che la progettualit politica, invece di sostare di fronte agli interessi individuali, dovrebbe sforzarsi di cogliere il bene, anche in termini economici, che solo la famiglia in grado di garantire, quando venga adeguatamente sostenuta. Il cosiddetto quoziente

familiare pu essere una prima risposta, ma occorre potenziare la tutela dellinfanzia, con pi asili nido, ad esempio, la difesa del lavoro materno, lassistenza agli anziani, non solo quella sanitaria, ma quella che consenta loro di vivere in famiglia senza sentirsi di peso; e altre misure ancora. Nella base cattolica, pur nel momento di grave crisi che stiamo attraversando, c voglia di tornare a far sentire la propria voce: in che modo associazioni come Scienza & Vita possono contribuire a restituire protagonismo alla gente comune? Solo ripartendo dalle esigenze della base sociale possibile far riguadagnare credibilit alla politica, spesso divisa e incapace di disegnare una strategia credibile di fronte alla crisi economica, ma anche culturale che ci attraversa. Scienza & Vita vuole da sempre fare la sua parte, indicando - con il Manifesto, ad esempio che possibile, anzi doveroso, contribuire con una riflessione culturale alla creazione di un ambiente morale in grado di fornire una tavola di discussione ragionevole anche con i non credenti. In questo Manifesto si dicono cose alte e semplici, sentite da tutti: occorre farle diventare una risorsa etica per il Paese, che non pu contentarsi di sanare la crisi con i soli correttivi economici.

Perch educare alla cura della vita significa educare alla democrazia? La democrazia, quale forma specifica di governo della cosa pubblica, volta a tutelare i cittadini nella loro costitutiva uguaglianza, non pu che volgere lattenzione alle fasce pi deboli, attivando ogni strumento per garantire loro il rispetto dei diritti fondamentali, sanciti dalla Carta costituzionale. In tal senso educare alla salvaguardia della vita, colta nella sua parabola naturale, dallinizio sino alla fine, significa tenere in conto come la democrazia, quale concezione politico-sociale e ideale etico, costituisca la forma pi appropriata della gestione del potere politico, speso a vantaggio di tutti, dal pi piccolo, al pi malato, al pi anziano... Una societ che non si prende cura di tutti i suoi componenti, destinata alla dissoluzione. Il Papa e il cardinale Bagnasco insistono sulla necessit di difendere i valori non negoziabili: come farli entrare nellagenda sociale e politica? I valori non negoziabili, che significa non decidibili a seconda delle varie visioni della politica, che di volta in volta voglia riempire di significati diversi la loro salvaguardia, non sono norme morali imposte dallo Stato o dalla Chiesa cattolica, ma si fondano sul diritto naturale, cio su quella base antropologicamente fondata che esige il rispetto di tutte le forme di vita personale, anche e soprattutto

Pensioni: la Cisl contraria a nuovi interventi


La Cisl contraria a interventi sulle pensioni e chiede di unicare laliquota contributiva tra i lavoratori dipendenti, gli autonomi e i parasubordinati. Secondo Raffaele Bonanni, segretario della Cisl se si vuole parlare di pensioni con le parti sociali deve lavorare sullunicazione dei contributi e sulle prospettive per i giovani rendendo obbligatorio il passaggio del Tfr alla previdenza integrativa, occorre anche agire con la leva scale mettendo in campo la riforma a favore dei redditi da lavoro dipendente e da pensione chiesta pi volte dal sindacato.

NOTIZIARIO PENSIONATI
obbligatorio chiedere al giudice di predisporre un accertamento tecnico per la verica delle condizioni sanitarie di chi richiede la prestazione. Il giudice, pertanto, nominer un Consulente tecnico di ufficio (Ctu). In seguito, sulla base della relazione del Ctu, sar tentata una conciliazione tra le parti: in caso di mancato accordo, la parte che contesta le conclusioni del consulente dovr depositare, presso il medesimo giudice, il ricorso introduttivo del giudizio.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Le pensioni ai superstiti
In seguito alla manovra correttiva della nanza pubblica sono stati introdotte importante modiche in materia previdenziale. Pi bassa la pensione ai superstiti in caso di matrimonio contratto in tarda et. Pe le pensioni con decorrenza dal 1 gennaio 2012, se il defunto aveva contratto matrimonio in et superiore a 70 anni e se la differenza con let del coniuge superstite superiore a 20 anni, la percentuale di pensione ai superstiti sar ridotta del 10 per cento per ogni anni matrimonio mancante al decimo. La riduzione non viene applicata se vi sono gli minori, studenti o inabili.

Indagine sulle cure a casa

LOsservatorio nazionale delle cure a casa di Fondazione Istud ha presentato i risultati dellindagine condotta nel 2011 sui modelli di qualit, sulle tecnologie, sulla sostenibilit e sulla diffusione del badantato nelle cure domiciliari a livello nazionale. Nella ricerca emerso che in Italia le cure domiciliari integrate (Adi), dove effettivamente queste vengono realizzate, fanno qualit dellassistenza e innescano meccanismi virtuosi per il lavoro di rete. Emerge II ruolo centrale del distretto (92% di copertura), che in grado di offrire nell 86% dei casi le dimissioni Accertamento preventivo invalidit protette, concertate tra ospedale e bacino territoriale. Rilevante la presenza dell Dal 1 gennaio 2012 riguardo al quipe multidisciplinare. Vi ancora una contenzioso in materia di invalidit cattiva integrazione tra la parte sanitaria (invalidit civile, handicap, disabilit, e quella sociale tra distretti e Comuni. assegno di invalidit, pensione di I cittadini preferiscono le cure a casa nel inabilit, ecc...) viene introdotto lobbligo 90% dei casi; il 69% di essi disposto a dellaccertamento tecnico preventivo. pagare un contributo secondo il reddito Prima di iniziare una causa sar pur di non ricoverare o istituzionalizzare

utilizzabile dalle famiglie lindennit di accompagnamento; Taglio del nastro per la nuova sede altre forme di sostegno dell'ambulatorio Anteas di San sono eterogenee da Mauro Pascoli. Lambulatorio Comune a Comune, aperto nel 2006 in piazza Battaglini secondo criteri di si trasferito nella nuova struttura selezione e in via Del Centro, 2. Qui vengono disponibilit forniti gratis la misurazione della nanziarie. pressione e della glicemia, piccole I cittadini, dallaltro medicazioni e iniezioni eseguite da personale infermieristico diplomato e iscritto allato, esprimono una l'albo. Sono inoltre presenti 6 persone addette allaccoglienza debitamente preparate. situazione di Lambulatorio aperto luned, mercoled e venerd dalle 8,15 alle 9,15 e ogni marted e abbandono e gioved dalle 16,30 alle 17,30. Allinaugurazione erano presenti il sindaco Gianfranco solitudine nel Miro Gori, il vice Stefania Presti, lassessore ai servizi sociali Angela Benedetti, lassesprendersi cura del sore ai lavori pubblici Fausto Merciari, Guglielmo Russo vicepresidente della Provincia, familiare. La rinuncia l'assessore provinciale Luciana Garbuglia, Marzia Morri coordinatrice personale inferal lavoro - per farsi mieristico del Distretto Rubicone Costa in rappresentanza dellAusl, Roberto Ambroni , carico del familiare in presidente Anteas e Luigi Brancato, segretario generale Fnp Cisl Forl Cesena. assenza di servizi soddisfacenti o quando lassunzione di una un proprio caro. Solo il 10% ricorrerebbe prestate dalla famiglia, in particolare dai badante risulta economicamente al ricovero in una struttura sanitaria o gli (55% dei casi), il 31,07% ricorre alle insostenibile - investe in maniera preoccupante il mondo del lavoro socio-sanitaria. Le persone non chiedono cure a casa con badante e solo il 12,49% femminile. Soprattutto per gli anziani solo cure migliori ma: cure da una struttura sanitaria. domiciliarizzate (72,89%); snellimento La presenza di una badante condizionata over 65, le cure domiciliari con una badante sono a carico delle famiglie, che delle procedure burocratiche (48,27%); da fattori economici (46%), dalla spendono in media 9 miliardi 352 milioni servizi di custodia e sorveglianza difficolt nel trovarlo (40%), poich non continua;liste da cui scegliere badanti si conoscono organizzazioni che mettano di euro allanno - pari a circa il 10% della spesa sanitaria corrente affrontata dalle qualicati. a disposizione liste di badanti (85%), e Regioni. Dallindagine emerge la carenza di servizi non da motivi di ducia o competenza. Si aprono cosi gli spazi per un mercato compensata dalla grande marea delle Il 60,64% soddisfatto della propria prestazioni informali: famiglia e badante e il 21,94% molto soddisfatto. Il informale e sommerso della cura, tenuto badantato. Su un campione di 3.065 problema il costo. Il 53% dei rispondenti conto che le badanti straniere sono solo persone, 1.747 hanno risposto in qualit dichiara di spendere tra i 12.000 e 18.000 760.000 registrate all Inps, a cui si devono sommare coloro che lavorano di collaboratori e caregiver di familiari. Di euro lanno e un ulteriore 10% che ha un irregolarmente:circa 600.000 (Fonte questi: il 36,47% dichiara che il familiare esborso annuo che va dai 18.000 ai Caritas). non usufruisce di altre cure oltre a quelle 24.000 euro. Unico contributo pubblico

A San Mauro Pascoli nuova sede ambulatorio Anteas

Cultura&Spettacoli
Su il sipario rimo spettacolo del cartellone 2011-2012 del teatro PBonciLa resistibileSiascesaconArtur Ui. di Bertolt di Cesena. parte la prosa Brecht: di al teatro Da gioved 17 a domenica 20 novembre (feriali ore 21, domenica ore 15,30), Emilia Romagna Teatro Bonci Fondazione e Associazione Teatro di Roma portano in scena una metafora di tutte le dittature in atmosfere da cabaret. Protagonista uno straordinario alter-ego di di Cesena Hitler, interpretato da Umberto Orsini, affiancato da una
squadra di giovani di talento. Regia di Claudio Longhi. Questa farsa storica stata composta da Brecht nel 1941 (messa in scena solo nel 58) durante lesilio, per raccontare, in piena Guerra Mondiale, le origini dellascesa al potere di Adolf Hitler. Il disastro politico che avrebbe provocato milioni di vittime viene indagato allegoricamente. La scena si svolge a Chicago dove si sviluppa lascesa criminale di Al Capone, rappresentato come limmaginario gangster Arturo Ui alle prese con il racket dei cavolori. Nel percorso violento e irresistibile del celebre capomaa americano si leggono le tappe attraverso cui Hitler ha costruito il suo smisurato potere. Prezzi: intero 25 euro; ridotto 18 euro; giovani, studenti universitari e loggione 15 euro; prevendita 1 euro. Promozione scuole superiori 10 euro.

Gioved 17 novembre 2011

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Teatro scolastico

Festival nazionale, ha vinto listituto salesiano Don Bosco di Palermo


Con lo spettacolo Ecuba, la banalit del male, listituto salesiano Don Bosco di Palermo ha vinto la 14esima edizione del Festival nazionale del teatro scolastico Elisabetta Turroni. Alla premiazione, il 12 novembre al Bonci di Cesena, hanno partecipato studenti e docenti da tutta Italia. La giuria, composta da Gabriele Marchesini, Franco Bazzocchi e Franco Pollini, ha assegnato 2mila euro allistituto.

Mostra

Fino al 27 novembre Alla galleria nel centro storico di Cesena uns esposizione di Walter e Francesca Faraoni

Cinema di Filippo Cappelli


Multisala Aladdin, Uci Cinema Romagna

Babbo e figlia allex Pescheria


Cesena, presso la galleria darte Ex Pescheria, espongono dal 5 novembre i due artisti cesenati Walter e Francesca Faraoni, padre e figlia, animati dalla stessa passione: lui pittore, lei scultrice. Quelle di Walter Faraoni sono composizioni pittoriche eseguire con spontaneit, nate apparentemente a caso, ma in realt obbedienti a uno schema compositivo preciso e accortamente studiato. Ma la magia del quadro essenzialmente

LEZIONI DI CIOCCOLATO 2
di Alessio Maria Federici Nel 2007 il cinema italiano aveva bisogno di commedie nuove e originali, magari anche interessanti. E la risposta fu un filmetto tutto sommato godibile, Lezioni di cioccolato, sicuramente senza troppe pretese, che prendeva il pubblico per la gola pi che per la brillantezza della sua trama. Soprattutto per appariva fastidiosa la presenza dellimportante sponsor dolciario che aveva buon gioco a far man bassa delle inquadrature del film. Comunque, fra un sorriso e un sospiro, ci si godeva il film e infine si accartocciava lesperienza come la carta di un cioccolatino. Tuttavia, incoraggiati dal buon successo di pubblico del primo capitolo, i produttori si sono convinti a prepararne un secondo, con attori del calibro di Vincenzo Salemme e Angela Finocchiaro e la regia dellesordiente Alessio Maria Federici. La trama: le strade di Mattia e Kamal hanno preso direzioni diverse: luno tornato alledilizia, ma senza ottenere grandi appalti; laltro ha aperto la tanto agognata cioccolateria senza per vedere lombra di un cliente. Ma i due ex amici sono destinati a incrociarsi di nuovo. Kamal ha in mente un nuovo progetto sul cioccolato e Mattia, stanco delledilizia, vuole assolutamente farne parte, anche a costo di doversi fingere nuovamente egiziano. Kamal per non si fida e non ne vuole sapere, soprattutto ora che sua figlia Nawal tornata da un periodo di studi all'estero e lultima cosa che vuole che incontri uno sciupafemmine come Mattia. Le cose per non tarderanno a complicarsi e, tra equivoci e colpi di scena, sar ancora una volta il cioccolato a sciogliere tutti i nodi. Come spesso accade con i sequel, si optato per un film sulle origini. E questa volta linvadenza di una nota marca di cioccolato italiana insieme ai suoi prodotti si fa veramente eccessiva e ossessiva, quasi insopportabile. E questo sarebbe ancora il male minore, se il film fosse almeno parzialmente divertente o originale. Invece, Lezioni di cioccolato 2, oltre che affrontare banalissime situazioni, per far rotolare avanti la baracca snocciola una sequela insopportabile di luoghi comuni sul rapporto di coppia, una carrellata di puerili stereotipi da cartone animato su famiglie immigrate ultrareazionarie ma benevole, un carosello di personaggi tagliati con laccetta e cos poco veritieri da risultare fastidiosi (in primis il belloccio faccia da schiaffi Luca Argentero, qui forse anche attorialmente meno in forma che altrove). Che dire: il film merita davvero ben poche altre parole. Alcuni hanno chiamato in causa una rinascita della commedia allitaliana per legare insieme le nuove produzioni di casa nostra. Non scherziamo.

Numerose nature morte raffigurate nei quadri di Faraoni. Figure femminili riprodotte nelle sculture dellartista cesenate
nel colore, ora di chiara luminosit, ora terso e brillante, ora ammorbidito da delicate trasparenze. Le nostre colline e il litorale romagnolo con le sue luci e i suoi colori escono con felice vivacit dalle vedute di questo artista dove labilit prospettica e la fedelt allelemento naturale sono accompagnate da

BARCHE ROVESCIATE, UNA DELLE OPERE DI WALTER FARAONI ESPOSTE A CESENA ALLA GALLERIA EX PESCHERIA

una moderna concezione del paesaggio come impressione poetica e sentimentale: allorizzonte una striscia di mare o un profilo collinare. Sono paesaggi immobili e silenziosi che riempiono la mente di ricordi non privi di una velata malinconia. Nelle nature morte pochi oggetti posati su un tavolo - la realt colta con naturalezza e sensibilit con luso di sapienti e armoniosi toni neutri di colore. Francesca Faraoni espone terracotte spesso

colorate, bronzi e mosaici - essenzialmente figure femminili - dal corpo morbidamente modellato, dove il volto reca le tracce di unacuta analisi psicologica divenendo un vero e definitivo ritratto. La felice definizione plastica dei volumi si accompagna a una trattazione sensibile delle superfici, ricavandone cos opere vivaci, ricche di una loro intima bellezza. Nelle sculture come Danza e Risveglio,

dove le forme sono liberamente articolate nello spazio la scioltezza delle strutture si unisce a una modellazione pi mossa, sensibile ai giochi chiaroscurali della luce che intacca le superfici e le anime di mille vibrazioni. La Faraoni, con grande slancio creativo, sempre alla ricerca di inedite soluzioni formali con un linguaggio plastico dalla piacevole e morbida grazia. La mostra rimarr aperta fino al 20 novembre, tutti i giorni con il seguente orario. 10-13; 16,30-19,30. Enrico Guidi

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


UN VANGELO PER LAFRICA Cesare Mazzolari, vescovo di una Chiesa crocifissa

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

lavorato, in quei momenti si ringrazia il Signore. Anche nei momenti di sofferenza di Lorenzo Fazzini - Ed. Lindau sento Dio accanto, come quando in un solo anno ho perso quattro religiosi. Dopo che Il giornalista Lorenzo Fazzini ha pubblicato nel luglio 2011 presso le il libro era gi in stampa, il 9 luglio 2011, il edizioni Lindau il libro Un vangelo per lAfrica. Cesare Mazzolari, vescovo Mazzolari ha aperto la cerimonia vescovo di una Chiesa crocifissa. Questo testo descrive la vita di dellindipendenza del Sud Sudan recitando monsignor Cesare Mazzolari, nato a Brescia il 9 febbraio 1937, la seguente preghiera: Abbia piet di noi, o ordinato sacerdote comboniano a San Diego in California il 17 marzo Dio, nella tua bont. Dona segni di 1962, arrivato in Sudan nel 1981, dal 1990 amministratore apostolico guarigione alla nostra nazione perch tu non sei un Dio che si della diocesi di Rumbek, ordinato vescovo di quella diocesi il 6 compiace del sacrificio, ma piuttosto un Dio che ci chiama ad gennaio del 1999 da Giovanni Paolo II. Inoltre, ci fa capire la durezza essere il suo popolo per nutrire un cuore umile e contrito, un della vita di fede in Sud Sudan, Nazione nata anche dal sangue di 2 popolo che ascolta e obbedisce alla tua parola. Dio di milioni di persone morte in 22 lunghi anni di guerra scoppiata misericordia, nella tua bont, rimani con noi e fa che possiamo perch lallora governo sudanese voleva lislamizzazione anche del essere capaci di ricostruire le mura della nostra Gerusalemme Sud del Paese, abitato da cristiani e animisti. Molto significativa al che la nostra nuova Repubblica del Sud Sudan. Il 16 luglio proposito la testimonianza del comboniano padre Fernando 2011, mentre celebrava la Messa delle 8, monsignor Mazzolari Colombo, che cura la catechesi nella diocesi di Rumbek, che alle pp. morto improvvisamente. Il 14 luglio 2011 aveva fatto pervenire 84 e 85 racconta come i catechisti abbiano mantenuto viva la fede in il seguente messaggio allorganizzazione non governativa Cesar una situazione veramente drammatica. Nella lunga interviste finale a onlus, la cui sigla un acrostico di Coordinamento Enti p. 119 monsignor Mazzolari afferma: Ho percepito la presenza di Solidali A Rumbek, nata e cresciuta intorno a lui: Non chiudete Dio nel bene che vedevo accadere intorno a me: ad esempio, quando n la vostra mano, n mente o cuore al popolo nascente e ho celebrato 1200 battesimi in una sola sera. Erano giovanotti che sfidato del Sud Sudan. Assieme possiamo sviluppare il Paese e la avevano atteso per quindici anni il sacramento, giovani pieni di vita del nostro villaggio globale con lItalia e lAfrica in stretta di entusiasmo e di gioia. Quando si vede che la grazia di Dio ha mano. Vi sfido. E non accettiamo un no.

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Cesena & Comprensorio


Gambettola

Cesena

Il territorio in un libro
Nella sala del quartiere Rubicone a Calisese, gioved 17 novembre alle 20,30, sar presentato il volume "La Valle San Michele e la collina cesenate" di Franco Maldini. Parteciper lassessore provinciale allagricoltura Gianluca Bagnara. Modera Cristiano Riciputi, giornalista del Corriere Cesenate.

Progetto educativo del circolo parrocchiale


Una nuova proposta della parrocchia di Gambettola: il progetto "Circolatorio", presso il Circolo Anspi. E stato realizzato un servizio per i bambini delle scuole elementari nel sostegno ai compiti, quattro pomeriggi alla settimana dalle 15 alle 16.30. Il servizio attivo da gioved 17 novembre e per ampliarlo e migliorarlo si invita tutta la comunit ad offrire alcune ore del proprio tempo o le proprie capacit e sensibilit, nellimpegno entusiasmante per i bambini del paese.

Cesena

Spettacoli a San Vittore


In visione al Victor sabato 19, domenica 20 e marted 22 alle 21 il lm "The must be the place". Domenica 20 alle 15 e alle 17 Kung fu Panda, ingresso a 3,5 euro. Venerd 18 novembre in scena la commedia: Lumaz la cumidiaza e la vitaza con la compagnia "E zoc ad Villanova". Mercoled 23 alle 20 dal teatro di Bologna lopera lirica di Verdi "Ernani".

Notizie Flash Cesena


San Domenico: concerto
In onore di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, i solisti e il coro della classe di canto lirico dellistituto musicale "Arcangelo Corelli" propongono un concerto domenica 20 novembre alle 17 nella chiesa di San Domenico e accompagneranno la messa alle 18. Allorgano e alla direzione Sylvia Angelini.

Edito a Faenza dal 1845

Cesenatico
Prosa a teatro
Il cartellone invernale 2011-2012 apre gioved 17 novembre alle 21 al teatro comunale con la commedia anglo-romagnola "Re Lear ovvero Leardo Re". Interpreti Giampiero Pizzol, Giampiero Bartolini e Teodoro Bonci Del Bene. Ingresso palchi e platea 15 euro, loggione 10. Novit per Cesenatico il musical: sabato 19 alle 21 e domenica 20 novembre alle 16 e alle 21 "Il mago di Oz" con la compagnia "Il Garbuglio".

l giorno di san Martino, l11 novembre, tornato puntuale il "Luneri di smembar", il famoso calendario con previsioni astronomiche e consigli per gli agricoltori edito a Faenza ininterrottamente dal 1845. Da pochi mesi a Cesena nata lassociazione di promozione sociale JAmigh di Smembar (www.smembar.it) che ha come scopo quello di far conoscere e divulgare il lunario che rappresenta uno spaccato della terra di Romagna. "Anche questa edizione del lunario - esordisce Giuseppe Mariggi, presidente del sodalizio - non tradisce le aspettative. La

Luneri di smembar Antica tradizione e nuovo sodalizio I

UNA VIGNETTA DEL NUOVO LUNARIO

zirudela composta dal poeta Gino ad Grapela, mentre i disegni sono di Vania Bellosi. Uno dei temi di questanno ruota attorno al rispetto dellambiente alla luce dellincidente nucleare in Giappone. Il messaggio degli "smembri" romagnoli quello di usare energie pulite senza inquinare il mondo. Ma un altro tema caldo quello della casta politica e i versi della zirudela, come al solito, saranno dissacranti e ricchi di moniti nei confronti di chi ci governa". La Tipografia Faentina impegnata nella stampa del lunario che si attesta attorno alle 130mila copie, diffuse da Imola fino ai

Cesena
confini con le Marche. "La maggior parte delle copie - spiega il titolare Oliviero Casanova - acquistata dalle aziende le quali fanno stampare il proprio logo. Poi il resto della diffusione avviene attraverso le edicole. Anche le banche acquistano molte copie che danno poi in omaggio a soci e clienti. Questanno ci avvaliamo della collaborazione dellassociazione JAmigh di smembar che sta portando avanti un ottimo lavoro per quello che riguarda la divulgazione dellaspetto culturale del lunario".

Araba Fenice in concerto


Nel Santuario dellAddolorata-Chiesa dei Servi, terr un concerto in onore di Santa Cecilia, domenica 20 novembre alle 21 il coro lirico "Araba Fenice" diretto da Barbara Amaduzzi. Evento reso possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena.

Cesena
Concerto a San Carlo
A cura dellassociazione "Agostina e Benito Savini", domenica 20 novembre alle 21 al teatro parrocchiale "Esperia", si terr un concerto di benecenza a favore delle famiglie alluvionate della Liguria.

"Le Quinte strappate" di scena al Verdi


"Tre topolini ciechi" al teatro Verdi di Cesena. Gioved 17 novembre alle 21 la compagnia teatrale "Quinte Strappate" porta in scena uno spettacolo tratto liberamente da "Trappola per topi" di Agata Christie. "Quinte Strappate" una compagnia amatoriale composta per lo pi da giovani sorta meno di un anno fa per volont di Marco Mancini e Ilaria Foschi. Le prove, non potendo disporre di un luogo sso, sono state fatte nei luoghi pi disparati: dal salotto di casa del regista, al garage di una delle attrici, ai locali della parrocchia di Martorano e inne in un capannone. I personaggi e gli interpreti sono: Mollie Davis (Caterina Gianni); Giles Davis (Matteo Sintucci); Christopher Wren (Emanuele Rossitti); Miss Boyle (Beatrice Batani); Maggiore Metcalf (Lorenzo Melagranati); Misses Casewell (Licia Casadei); Mister Paravicini (Nicola Bevilacqua) Sergente Trotter (Marco Mancini); Jessy Carter (Ilaria Foschi). Per info www.quintestrappate.it

Longiano
Nuovo Cd
Sar presentato al teatro Petrella, domenica 20 novembre alle 21, il nuovo Cd degli Ex "Primavera, Autunno, Inverno".

Cesena

Open day al Liceo


Avr luogo gioved 24 novembre dalle 18 alle 20 al liceo delle Scienze umane "Immacolata" presso il seminario il secondo Open day. Il liceo che ha cinque indirizzi (sportivo, musicale, spettacolo,artistico, linguistico), aperto per visite e informazioni nei giorni feriali dalle 8,30 alle 12,30.

Cesena

Lezioni allUte
Don Dante Piraccini terr una lezione sul tema "Intervista postuma ad Andrea Bertelli davanti a cinque dei suoi quadri autentici e pi signicativi" nella sala Fantini in via Renato Serra, venerd 18 novembre alle 15,30. Marted 22 alle 15,30 sar Giampaolo Venturi a parlare della "Dissoluzione dellimpero Ottomano tra Otto e Novecento: Austria e Russia verso Costantinopoli".

Gambettola
Boli ad savon

Cesena
Premio "Citt di Cesena"
Sar consegnato sabato 19 novembre alle 17,30 alla Biblioteca Malatestiana a Nerio Alessandri e a Chiara Guidi il premio "Malatesta Novello Citt di Cesena". Il riconoscimento, ogni anno, va a persone, cesenati di nascita o residenza, che abbiano operato nella citt e si siano distinte nei vari campi dellattivit umana.

Al centro culturale Fellini, sabato 19 novembre alle 16.30, sar presentato il libro di poesie Boli ad savon di Tonino Brunelli. Parteciper Pier Giuseppe Bertaccini, in arte Sgabanaza. Seguir un piccolo rinfresco. La manifestazione si avvale del contributo della Bcc di Gatteo.

Cesena
Domenica in musica
Si terr al teatro Verdi, domenica 20 novembre alle 15,30, il secondo concerto della rassegna "Domenica in Musica" proposta dalla Fondazione della Crc. Lensemble " Metamorphosen", diretto da Franco Pisciotta, eseguir la sinfonia n.1 "Titan" di Gustav Mahler. Lingresso libero.

Due grandi atlete al PanathlonVallesavio


La cena conviviale del Panathlon Club Vallesavio della scorsa settimana presso il ristorante Cerina a san Vittore di Cesena, ha ospitato due eccezionali atlete sportive di casa nostra: Simona Galassi, nata a Forl, prima atleta italiana di pugilato ad aver conquistato un mondiale dilettanti e vincendo poi, sempre da dilettante, altri tre campionati del mondo, tre

dEuropa, 4 italiani, 15 tornei internazionali. Insieme a lei, Terry Gordini, nata a Ravenna, che attualmente la dilettante italiana con pi match disputati (57), e ha partecipato ai mondiali 2010 con la maglia azzurra, agli europei 2011. Inoltre stata premiata con un Oscar come miglior atleta 2010. Nel corso della serata, Terry Gordini, ha ricevuto lonoricenza come "Migliore atleta romagnola dilettante dellanno 2011 per il Panathlon Club Vallesavio". Inne, il presidente Rudy Roberto Dalpozzo ha presentato il nuovo socio Stefano Angeli. Nella foto Simona Galassi a sinistra, Rudy Dalpozzo, al centro e Terry Gordini a destra.

Cesena
Un romanzo di Pedrelli
Il nuovo romanzo "Evelina" di Guido Pedrelli sar presentato da Paolo Lucchi, Elide Giordani e Roberto Casalini, venerd 18 novembre alle 20,45 al Palazzo del Ridotto.

Cesena

Settimana delleducazione
E in svolgimento no al 20 novembre la III edizione della Settimana delleducazione sul tema "Educazione, etica e democrazia". In programma in diversi luoghi della citt tavole rotonde, lezioni, lm, mostre e spettacoli.

Cesena

Film e conferenze
A cura di A, associazione delle famiglie e del centro famiglie "Benedetta Giorgi", sabato 19 alle 16,30 e domenica 20 novembre alle 15 e alle 16,45, al cinema Eliseo sar proiettato il lm "I pinguini di mr.Popper". Ingresso 3,50 euro. Nella sala del quartiere Oltresavio in piazza Magnani, mercoled 23 e mercoled 30 novembre dalle 18 alle 20 Dario Seghi terr incontri per coppie, genitori ed educatori.

Cesena

Suoni e colori

Cesena
Sculture e poesie
Gianfranco Lauretano venerd 18 novembre alle 17,30 presenter le sculture del berlinese Richard Hess presso il Vicolo in via Chiaramonti. Sar presente il poeta Salvatore Ritrovato.

Andrea Brigliadori e Roberto Casalini, marted 22 novembre alle 17,15 nella sala lignea della Malatestiana, presenteranno il libro di Giovanna Missiroli "Suoni e colori" (Cesena - Il Ponte Vecchio).

Sport
Domenica il Cesena si gioca lultima carta per sperare nella salvezza

Gioved 17 novembre 2011

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Calcio a 5
Undicesima giornata di campionato alle porte per la Futsal Cesena. Dopo la brillante vittoria casalinga della settimana scorsa nel derby contro il Rimini con il netto punteggio di 4-0, i ragazzi di mister Castellani cercheranno di proseguire il loro cammino vincente anche nella trasferta di sabato 19 novembre a Reggio Emilia contro lultima della classe. Partita facile sulla carta per i cesenati, che dovranno confermare i progressi visti nellultima giornata contro il Rimini e lasciarsi alle spalle le non brillantissime prestazione delle ultime settimane. Nonostante il netto divario fra le due squadre, i padroni di casa tenteranno il tutto per tutto per risalire la china e ottenere un risultato positivo. La vittoria della settimana scorsa ha dato sicuramente ducia e morale a tutto lambiente cesenate. La Futsal riuscita a ritrovare la via dei tre punti dopo un mese non molto positivo: due pareggi consecutivi contro la Futsal Bologna e lOlimpia Regium e una pesante scontta contro la Sporty Ravenna. Nel derby contro il Rimini, i ragazzi di mister Castellani hanno interpretato nel migliore dei modi lapproccio alla gara: dopo soli 3 di gioco la Futsal si trovata subito sopra di due reti. Merito di capitan Ionetti che, grazie alla doppietta dapertura contro Reggio Emilia, si confermato ancora una volta capocannoniere della squadra e leader indiscusso. Due gol di pregevole fattura per lui: il primo grazie a un tiro rasoterra da fuori area che si inlato nellangolino alla destra del portiere ospite, il secondo con un tiro imparabile a l di palo. Da quel momento la Futsal riuscita a controllare abbastanza agevolmente il gioco, anche se i riminesi in contropiede si sono resi piuttosto pericolosi dalle parti di Arcangioloni, rispolverato in porta per loccasione da mister Castellani in attesa del rientro imminente di Martini. Il primo tempo rimasto ancorato sul 2-0, poi nella ripresa arrivato dopo 7 di gioco il terzo gol cesenate per merito di Bonandi, lesto nel traggere lestremo difensore ospite in uscita dopo una bella azione personale. A quel punto i bianconeri hanno abbassato il proprio raggio dazione permettendo al Rimini di arrivare diverse volte al tiro. Il sigillo sulla vittoria della Futsal arrivato nelle battute nali del match, con Pasolini bravo nello sfruttare un assist al bacio di Ionetti. Mirko Giordani

Con il Bologna il vero derby


Arriva il derby, quello vero, e per il Cesena quasi lultima spiaggia. Bologna-Cesena non mai una partita banale. I significati della sfida, a partire dalla rivalit calcistica tra Emilia e Romagna, hanno da sempre scaldato i cuori degli appassionati bianconeri e rossobl. E questa volta la posta in palio di quelle davvero alte. Il Cesena di Arrigoni, che in passato ha allenato anche il Bologna, non pu permettersi ulteriori passi falsi se vuole cercare di mantenere ancora accesa la fiammella della speranza. Questa domenica al DallAra far "caldo" dunque, in campo e fuori, coi tifosi cesenati a fremere sugli spalti per lesito di una gara che potrebbe dire tantissimo sul futuro del cavalluccio marino. Passata la sosta, e digerita la sconfitta casalinga col Lecce, Arrigoni e i suoi ragazzi sono chiamati alla prova del nove: vincendo a Bologna la classifica si accorcerebbe proprio ai danni dei cugini emiliani. Perdendo, sarebbe durissima risalire poi la china in un percorso gi notevolmente compromesso. Quindi un derby da dentro o fuori. Gli errori non sono permessi e il Cesena dovr dimostrare, prima ancora del risultato, di essersi ricostruito mentalmente e compattato come gruppo. Solo attraverso una squadra unita e che crede nellimpresa, lobiettivo della salvezza potr essere raggiunto. Mister Arrigoni, chiamato a gestire il dopo Giampaolo, ci crede e altrettanto, lui dice, ci credono i suoi giocatori. Durante la sosta, c stata anche una contestazione, comunque dai toni civili, da parte del tifo bianconero, accompagnato da qualche episodio di nervosismo da parte di qualche calciatore che evidentemente non sta sopportando il peso dellultimo posto in classifica. La squadra era stata allestita dal presidente Campedelli per raggiungere una comoda salvezza, mentre ora lorganico in suo possesso dovr lottare per il traguardo della permanenza in serie A, ripartendo dai 3 miseri punticini finora racimolati in 10 partite di campionato. Mancano sempre i gregari a corredo di questa rosa di qualit s, ma disomogenea e priva, su tutto, di un vero e proprio bomber capace di togliere le castagne dal fuoco. Il compito del tecnico di Borello sar quello di fare di necessit virt: agendo prima da psicologo e poi da restauratore. I numeri, come sempre, diranno se questo Cesena potr essere ancora in corsa oppure abbandonare con largo anticipo i giochi prima ancora del mercato di gennaio. Eric Malatesta

Basket Gruppo Trevi

Sabato match da brivido contro la capolista


ar una Gruppo Trevi in cerca di conferme quella che si appresta ad affrontare la capolista Gaetano Scirea Forl nella settima giornata del campionato di serie C2. I ragazzi di coach Senni, nellimpegno casalingo di sabato 19 novembre alle 21, cercheranno di confermare i progressi visti nellultimo vincente match contro la Vis Trebbo Bologna. Partita molto difficile e proibitiva sulla carta per i cesenati, perch la Gaetano Scirea sta letteralmente dominando il campionato grazie a sei vittorie su sei partite disputate. La vittoria sofferta della settimana scorsa al

Palaippo contro i bolognesi con il punteggio di 87-86 dopo un tempo supplementare (20-22, 40-34, 56-53, 75-75 i parziali), ha dato fiducia a tutto lambiente cesenate in vista del difficile match contro la capolista. Per la Gruppo Trevi una boccata dossigeno vitale dopo tre preoccupanti sconfitte consecutive. Nonostante lassenza di Pistocchi per infortunio e qualche acciacco in squadra, i ragazzi di coach Senni hanno disputato una partita di cuore, di grande sacrificio, mettendo sul campo quella determinazione che sino ad ora era mancata. Mattatori del match Thomas Co-

nocchiari ed Enrico Rossi, che con i loro canestri hanno trascinato i suoi al successo. Tre punti importantissimi che hanno permesso alla Gruppo Trevi di agganciare ben tre squadre a quota 4 punti. La classifica non deve per trarre in inganno i biancoazzurri, perch nonostante il ritorno alla vittoria, le brutte prestazioni delle giornate passate hanno confermato come questa nuova categoria debba essere ancora assimilata al meglio dalla Gruppo Trevi. Mg

Romagna Rfc Rugby, domenica partita casalinga

Dopo la bella vittoria di settimana scorsa per 29-16 sul campo della Gladiatori Sanniti nella sesta giornata del campionato nazionale di serie A, il Romagna Rfc Rugby cercher di bissare il successo anche nella partita casalinga di domenica 20 novembre alle 14.30 contro lAmatori Rugby Alghero. Partita importante per i ragazzi di mister Urbani, alla ricerca della prima vittoria casalinga stagionale. Sono ben quindici i punti conquistati in questo campionato, frutto di

due vittorie, due pareggi e due scontte. Entrambe le vittorie sono arrivate nelle trasferte di Milano e Benevento, mentre nelle tre partite casalinghe sino ad ora disputate, sono arrivati solamente due pareggi e unamara scontta. E arrivato il momento di sfatare il tab casalingo e raggiungere la tanto agognata vittoria. Impegno sulla carta favorevole per i galletti romagnoli, perch lAmatori Rugby Alghero non ha iniziato nel migliore dei modi questo campionato e si trova nelle

zone basse della classica. Non bisogner sottovalutare lavversario, ma gettare sul campo tutta la grinta necessaria per conquistare il bottino pieno. Nellultimo match di Benevento i ragazzi di mister Urbani hanno faticato solamente nella prima frazione di gioco. Dopo aver chiuso il primo tempo sotto per 15-16, nella ripresa hanno aumentato il ritmo aggredendo gli avversari in ogni zona del campo ribaltando la gara. Mg

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Gioved 17 novembre 2011

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Nei giorni scorsi nella sede del Paul Morphy presso il Csi di Cesena, si svolto il Torneo lampo e il Torneo del cioccolato

In breve
Al via il campionato misto di pallavolo
Il mese di novembre ha fato registrare linizio del campionato misto di volley, organizzato dai comitati Csi di Cesena e di Forl. Le squadre partecipanti sono state suddivise in due raggruppamenti: lEccellenza e la Promozione. Nel primo sono presenti dieci formazioni: il Forlinvolley 2007, la Libertas New Team Volley, lImc Gambettola Volley, il Rainbow, LAlveare, il Volley Santa Caterina, lOlimpia Volley, il Cusercoli, i Ciupa Friends, il Budrio di Longiano, lUsd San Marco Assotubi Joint. Per quanto concerne la promozione, sono nove le compagini che si contendono il successo nale: il San Giacomo Cesenatico, la Lamberto Valli Pgs Pianta, il Gks Santa Soa, lE Ciupino, la Soglianese, il Gambettola Volley, il Bradipo Volley Libertas, lUs Casper, il Dragoni Volley Libertas.

Scacchi, lintensa attivit del circolo


l Circolo scacchistico Paul Morphy di Cesena, che ha sede presso il comitato cesenate del Csi, ha ripreso a pieno ritmo la propria attivit ed gi giunto al suo secondo appuntamento tradizionale della stagione: il torneo lampo. Nella serata di venerd 11 novembre si sono ritrovati nel circolo una decina di giocatori, che si sono dati battaglia con movimenti rapidi e varie astuzie sulla scacchiera per ben otto turni della durata di cinque minuti a testa. Questo torneo richiede unottima conoscenza del gioco degli scacchi, perch si deve concludere la partita in un lasso di tempo assai breve, per cui non possibile sfruttare tutte le opportunit di riflessione sulla mossa da compiere, concesse nei normali tornei. Al termine della competizione si classificato primo il candidato maestro

NELLA FOTO I QUATTRO FINALISTI DEL TORNEO LAMPO DI SCACCHI: BERNA, ANDREOLI, MARIANI E ROSSI. NELLA FOTO SOTTO, CLAUDIO GREGGI VINCITORE DEL TORNEO DEL CIOCCOLATO, PREMIATO DA PATRIZIO DI PIAZZA, RESPONSABILE DEL CIRCOLO CHE HA SEDE PRESSO IL CSI DI CESENA

Carlo Rossi, uno dei pi bravi giocatori del circolo sia a tempo veloce che lungo, che ha fatto len plein, avendo vinto tutte le otto partire a disposizione e sbaragliato tutti gli avversari incontrati, con una bella dimostrazione di tecnica e velocit. Sabato pomeriggio 12 novembre inoltre si svolto il torneo del cioccolato per i giovani scacchisti non classificati e terze nazionali under 18. Il torneo prevedeva sei turni da dieci minuti e ha visto imbattuto ancora una volta Claudio Greggi, punta di diamante del circolo scacchistico cesenate nel settore giovanile. Negli ultimi mesi questo ragazzo non ancora quattordicenne ha vinto il torneo di Cesenatico tra gli under 16, ottenendo la categoria terza nazionale, il torneo Assalto alla Rocca, torneo itinerante tra 11 citt della provincia di Forl). Il vincitore, intervistato a questo proposito, ha risposto: Tutti questi risultati sono frutto di passione e studio, da due anni a questa parte, per questo gioco stupendo. Giocare a scacchi mi aiuta moltissimo sia a scuola che nella vita e contribuisce a farmi maturare molto, poich devo assumermi le mie responsabilit e

saper selezionare ogni volta intelligentemente cosa meglio per me. Il prossimo torneo che il Circolo Paul Morphy ha in animo di organizzare sar latteso Open di Natale che durer circa un mese e richiamer bravi giocatori anche dalle citt limitrofe, in cui si disputeranno otto partite a tempo lungo nelle serate di apertura del circolo (marted e venerd ) dal 25 novembre al 20 dicembre. Patrizio Di Piazza

Campionato di Calcio a 7 Allievi


Ha avuto da poco inizio il campionato di calcio a 7, riservato alla categoria Allievi, cui hanno aderito quattro squadre: la Dinamica la Nave di Forl, lEvergreen Meldola, il Duomo Cervia Centro e la Virtus Cesena. I campi di gioco in cui si svolge la competizione sono quelli in erba delle parrocchie di San Benedetto di Forl e di Cervia e sintetici di Ponte Abbadesse di Cesena e del Circolo Tennis Meldola. Il campionato si svolger secondo le seguenti modalit: due tempi da 30; sostituzioni illimitate a gioco fermo con il consenso dellarbitro; vige il regolamento del calcio a 7 del comitato Csi di Cesena.

Alla competizione risultano iscritte complessivamente 32 societ, rappresentative del comprensorio cesenate, forlivese, ravennate e del Rubicone

Calcio Dilettanti, al via la CoppaGianfrancoValentini


on il mese prossimo di dicembre e precisamente sabato 3 e domenica 4, parte la Coppa di calcio Gianfranco Valentini riservata alla categoria Dilettanti. La coppa prevede nella prima fase la disputa di gare di andata e ritorno con la formula delle Coppe Europee Uefa; in caso di parit, al termine delle due gare si proceder direttamente con i calci di rigore. Alla competizione, che ha un ampio respiro territoriale, risultano iscritte complessivamente 32 societ, rappresentative del comprensorio cesenate, forlivese, ravennate e del Rubicone: il San Cristoforo, La Pieve, la Pol. Cesuola, la Pol. Bulgarn, lUsd Budrio, la Pol. 5 Cerchi, il San Mauro in Valle, lIdeal Sport Bulgaria, lAs Diegaro, il Rubicone Calisese, il Climagas Ponte Pietra, tutte formazioni cesenati, il Real Bacciolino, lUs Due Emme, lAcquapartita, lUs Body Art (compagini che fanno riferimento alla Vallata del Savio), la Pol. Sidermec di SantAngelo di Gatteo, la Pol. Boschetto, lAsics Cannucceto, il Real Pinarella, la Pol. 2000 Cervia, lUs Montaletto, il Calcio Ponente Cesenatico, lUs

Capannaguzzo (rappresentative della zona mare), la Fiumicinese, il Quartiere Cesare Savignano, la Pol. Il Compito (che appartengono al comprensorio del Rubicone). Completano il quadro delle squadre partecipanti la Valle 86, lAs Badia Pizzeria da Lillo, il Refugium Corpol, il San Colombano. Questo il calendario degli incontri del turno di andata (sabato 3 dicembre): San Cristoro-La Pieve: alle 14,45 a Santa Maria Nuova. Polisportiva Cesuola-Polisportiva Il Compito: alle 14,45 a Ponte Abbadesse. Pol. 2000-Calcio Ponente: alle 14,45 a Malva Cervia. Polisportiva Bulgarn-Real Bacciolino: alle 14,45 a Bulgarn. Valle 86-Us Capannaguzzo: alle 14,45, campo Valle Ferrovia.

Body Art-Due Emme: domenica 4 dicembre alle 10 a Bagno di Romagna. Usd Budrio-Polisportiva 5 Cerchi: alle 14,45 a Budrio. San Mauro in Valle-Ideal Sport Bulgaria: alle 14,45, campo Borgonuovo Cesena. Polisportiva Sidermec-As Badia Pizzeria da Lillo: alle 14,45 a Gatteo (campo sintetico). Polisportiva Boschetto-Refugium Corpol: alle 14,45 a Boschetto di Cesenatico. Climagas Ponte Pietra-San Colombano: alle 14,45 a Ponte Pietra. Fiumicinese-Montaletto: alle 14,45 a Fiumicino. As Diegaro-Acquapartita: alle 14,45 a Diegaro. Rubicone Calisese-Quartiere Cesare: alle 14,45 a Calisese. Asics Cannucceto-Real Pinarella: alle 14,45 a Cannucceto di Cesenatico.

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

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Gioved 17 novembre 2011

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Il direttore risponde
Nessuna vita ci straniera. Limmenso impegno dei Cav

LOcchio indiscreto

aro direttore, venticinque anni fa, il 19 ottobre 1986, Giovanni Paolo II visit a Firenze la sede del primo Centro di Aiuto alla Vita dItalia, costruito nel 1975 e sost nellattigua basilica di San Lorenzo, mirabile opera del Brunelleschi. Proprio in questo straordinario edificio si aperto il 31esimo convegno nazionale dei Cav. Questa scelta un forte richiamo alle origini del Movimento per la Vita; sottolinea la fedelt a quella antropologia cristiana che Giovanni Paolo II, ora beato, ha saputo esprimere con tanta forza; indica lurgenza di un impegno ancora pi esteso, profondo ed efficace del servizio alla vita umana. Dal 1975 ad oggi, sono stati strappati allaborto 130mila bambini. Queste cifre sono state date nel corso del convegno di Firenze - dal 4 al 6 novembre Nessuna vita ci straniera, a cui hanno partecipato pi di 500 operatori volontari dei Cav e presidenti del Movimenti Vita italiani. Il dossier sullattivit svolta nel 2010 nei 331 Cav parla di 16mila bambini sottratti allaborto nello scorso anno, con una media di 49 bambini per ogni Centro. Le donne incontrate edassistite sono state 50mila, con una media di 170 per Centro. Dal 1975, 130mila sono i bambini nati e oltre 500mila le donne assistite, sia economicamente che psicologicamente. Il convegno, presieduto dal presidente del Movimento per la Vita Carlo Casini, in nome di un impegno urgente e ancora pi esteso, profondo ed efficace al servizio alla vita umana, ha visto uno scambio di esperienze su tutti i settori del servizio alla vita svolto nei Cav, ove ben l82 per cento delle donne richiedenti aiuto sono straniere. I numerosi relatori, anche stranieri, hanno svolto un attento esame della situazione in cui si trova la vita nascente nella cultura, nel diritto - anche internazionale - nella politica, nella pastorale, nelluniverso femminile multiculturale, nellEuropa. () Si sono alternati relatori di alto livello: medici ginecologi, psichiatri, magistrati, parlamentari europei. Don Alberto Pacini, rettore della basilica di SantAnastasia a Roma, ha raccontato come questa chiesa, aperta 24 ore al d, sia luogo di adorazione continua e accoglienza di moltissime donne che hanno abortito: l trovano confessione, conforto, aiuto e indicazione per un cammino di riparazione. Con grande soddisfazione stato accolto il recente pronunciamento della Corte di Giustizia Europea che riconosce allembrione la dignit di essere umano fin dalla fecondazione, abbattendo cos la tesi del cosiddetto pre-embrione scientificamente inconsistente, ma che viene ripetutamente

sbandierata per giustificare manipolazioni e distruzioni di embrioni umani nel nome di interessi economici. Inoltre, stato riconosciuto il diritto per gli Stati membri di vietare la fecondazione eterologa, decisione in linea con larticolo 1 della nostra legge 40 sulla procreazione assistita. Queste sentenze sono due pietre miliari nella protezione della vita umana sin dal concepimento, che il diritto e le istituzioni europee non potranno pi ignorare nelle loro legislazioni. In conclusione del convegno stato inviato un documento a tutti i Consigli e alle Giunte regionali nel quale, preso atto dellarticolo 2 della Costituzione italiana, della sentenza n. 35 del 1997 della Corte Costituzionale italiana, della recente decisione della Corte Europea di Giustizia, si chiede di inserire negli statuti regionali la promozione e la difesa della vita umana fin dal concepimento, quale passo ineludibile per attuare il principio di eguaglianza tra tutti gli uomini e per promuovere iniziative educativo-culturali e concrete politiche per la vita umana e la famiglia. Cordialit. Anna Maria Amaducci presidente Movimento per la Vita Cesena Carissima presidente, mille grazie per la sua lettera che ci ricorda limmenso impegno dei Centri di aiuto alla vita sparsi un po in tutta Italia. Il vostro un lavoro meritorio che racconta di una passione per luomo che spesso va ben oltre le forze a disposizione. Occorre in ogni caso restare assai vigilanti perch la mentalit corrente non aiuta di certo ad accettare le persone per quello che sono, allinizio, alla fine e durante tutta lesistenza di ciascuno di noi. Il recente pronunciamento della Corte di Giustizia europea che riconosce allembrione la dignit di essere umano stato accolto anche da noi con grande soddisfazione. Non si pu fare mercato della vita, mai e in nessuna condizione, come da sempre sostiene la Chiesa che mette la tutela della vita fra i cosiddetti principi non negoziabili. Quindi un bel passo in avanti stato compiuto anche se a livello di opinione pubblica il cammino appare ancora lungo perch il sentire diffuso spinge spesso in senso contrario. Speriamo bene. Cordiali saluti. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it
gio di fermarsi e guardare! Guardare i nostri figli, la loro semplicit di fronte a ci che vero e che corrisponde al loro piccolo cuore spalancato sul mondo. Non esiste uno spettacolo pi bello di questo! Chi a gruppetti, chi tenendosi per mano, chi sulle spalle affaticate di padri fieri, chi di corsa o trotterellando allegramente, chi disteso su passeggini spinti da mani amate, ognuno a modo suo era l per condividere il proprio pezzo di mantello, per tagliarlo e donarlo al povero che prima o poi incontrer sulla propria strada. Ecco quindi la vera arma contro la crisi: uneducazione allamore, una povert dellanimo che non significa non avere nulla

di poco pi di un mese fa linstallazione dei pannelli che hanno reso accogliente (e ricco di informazioni utili) il sottopassaggio pedonale della stazione ferroviaria-lato Vigne. La politica di Cesena citt sempre pi bella e accogliente continua: nelle scorse settimane il Comune si fatto carico dellinstallazione di alcune gigantografie raffiguranti scorci della citt, sul retro di edicole e chioschi del centro cittadino. Nella foto (Armuzzi) ecco come si presenta oggi il chiosco della piadina di piazza Fabbri, di fronte alla Biblioteca Malatestiana. Altri pannelli si trovano sul retro delledicola del Duomo e in altri angoli strategici...

ma condividere ogni cosa. In un gesto cos semplice c dentro tutto lessenziale. I bambini, la speranza vera di questo nostro mondo; la strada, che spesso buia e faticosa; la mano di un padre a guidare e la voce certa di una madre a incoraggiare; la lanterna, la luce di Cristo che rende chiaro il percorso; gli amici, che unendosi al canto di ognuno, si sorreggono vicendevolmente nel cammino. E infine la festa, perch chi certo della meta ha sempre un buon motivo per festeggiare, in qualsiasi punto si trovi del proprio personale percorso. Grazie bambini della vostra testimonianza, grazie maestre carissime che da tanto tempo preparate con affetto e coscienza questo momento, grazie genitori che ancora una volta avete deciso di uscire di casa con i vostri figli per accompagnarli a crescere ed infine grazie San Martino che da 1700 anni mostri al mondo intero e ad ognuno di noi come uscire da ogni crisi sociale o personale: con lamore! Francesco Orioli

Festa di San Martino, la risposta pi ragionevole alla crisi


Venerd 11 novembre si svolta la ormai tradizionale processione serale di San Martino delle Scuole Materne Maria Immacolata e Sacro Cuore, a Case Finali di Cesena. Dopo un breve momento di preghiera in Chiesa, guidati dal coro e dalla banda di fiati, 200 bambini si sono avviati lungo le vie della parrocchia tenendo in mano le piccole lanterne fabbricate da loro e cantando le canzoni di San Martino. In questo momento storico in cui tutti si lamentano di tutto e crisi sembra lunica parola che riempie conversazioni altrimenti vuote di contenuti, occorre avere il corag-

VENERD 11 NOVEMBRE, GIORNO DI SAN MARTINO, IL PARROCO DI CASE FINALI DON MARCELLO HA GUIDATO LA TRADIZIONALE PROCESSIONE LUNGO LE VIE DEL QUARTIERE (FOTO ARMUZZI)

Filo diretto con lo psicologo


PROBLEMI SCOLASTICI E DIFFICOLT IN FAMIGLIA
A inizio d'anno abbiamo pubblicato su questo giornale alcuni articoli sulla Dislessia in risposta a una richiesta accorata di una mamma che temeva che il suo figlio dislessico si sentisse diverso. Ora siamo qui per comunicare con una certa soddisfazione che il progetto in germe da allora sta prendendo corpo e dando qualche frutto. Qualcuno potrebbe chiedere: Che cosa centra il Don Milani, un centro di Formazione e Psicoterapia, con la dislessia che un problema soprattutto scolastico?. E in effetti anchio allinizio mi sono posta questa domanda, ma poi ho capito che centravamo, eccome, e che avevamo anche le basi su cui innestare una formazione specifica in questo campo. Infatti, come psicoterapeuti ci siamo trovati spesso ad affrontare il disagio che pu creare in famiglia un figlio che ha uno scarso rendimento scolastico. Un disagio fatto di umiliazioni, incompresioni, conflitto fra i genitori sul modo di affrontare il problema e infine complessi di inferiorit nel bambino, cio tutte quelle ricadute psicologiche che fanno pi male del problema stesso. In passato ci siamo sempre attenuti agli aspetti psicologici e relazionali di tale disagio analizzando le divergenze educative della coppia e il ruolo del figlio come portatore di problemi. E devo dire che con questo metodo, che naturalmente molto pi complesso di quanto non si possa dire qui, si raggiungevano in molti casi buoni risultati. Tuttavia, a inizio anno, come ho gi detto, ci sono capitati alcuni casi di bambini che sembrava avessero un limite concreto a livello cognitivo e quindi casi che richiedevano, oltre al lavoro psicologico, un approccio pi articolato. Questo limite concreto era gi stato studiato a lungo da specialisti in diverse branche scientifiche e finalmente quella parola un po nebulosa: dislessia appunto, che da tanti anni viaggiava per le scuole, nell'ultimo decennio acquistava senso e attenzione. E anche noi del Don Milani volevamo capirci qualcosa; cos abbiamo cominciato a documentarci e ad organizzare gruppi di studio e ricerca, guidati da professionisti con una ricca esperienza nel settore, per poter offrire un aiuto pi completo a quanti ce lo avessero richiesto. Le psicoterapeute si sono esercitate nel campo della diagnosi attraverso la misurazione del QI (Quoziente Intellettivo) e la somministrazione di test appositi per individuare disturbi specifici dell'apprendimento; inoltre stiamo gi lavorando alla ricerca di strumenti per la riabilitazione nella consapevolezza che il recupero deve iniziare dalla valorizzazione della persona in tutte le sue potenzialit. Il nostro cammino di formazione sar ancora lungo, anzi, come in qualsiasi tipo di ricerca che riguarda lessere umano, non potr mai dirsi concluso, ma fin da ora possiamo dirci operativi e quindi cominciare a rispondere ad alcuni bisogni e problemi generati nelle famiglie e nelle scuole dai disturbi dellapprendimento. In conclusione posso comunicare che il Centro Don L. Milani, oltre a occuparsi di Consulenza e Psicoterapia a tutto tondo, e a fare formazione interna e allesterno sui problemi delleta evolutiva e sulle dinamiche relazionali, nel presente si accinge ad affrontare questo nuovo settore operativo che appunto quello della diagnosi e riabilitazione dei Disturbi specifici dellapprendimento.

Per domande e/o interventi: tel. 0547 661808 centrodonmilani@libero.it