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Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 19 settembre 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 34 euro 1,20 - contiene I.P.

34
11 Cesena
Una nuova casa per il Banco di solidariet
enerd 20 settembre viene inaugurata la V nuova sede. Ne parla il presidente Alessio Bonaldo

Nomine in diocesi
Nuovi incarichi assegnati dal vescovo Douglas
onsignor Regattieri ha comunicato alcune noM vit. Una suora la nuova responsabile dellUfficio missionario

Suore Sacra Famiglia


Professione religiosa di Chiara Fabbri
estimonianza della giovane di Ronta di Cesena T che si consacrer sabato 21 settembre alle 17 nella sua chiesa parrocchiale

Attualit
Uno di noi Superata quota un milione di firme
i tratta della campagna, promossa a livelS lo europeo, per la tutela dellembrione umano dal rischio di manipolazioni

14

Editoriale In politica con umilt


di Francesco Zanotti

Riflessioni del vescovo Douglas in vista dellassemblea degli operatori pastorali

a famiglia tornata allordine del giorno. E successo alla Settimana sociale dei Cattolici italiani svoltasi a Torino dal 12 al 15 settembre.La famiglia, speranza e futuro per la societ italiana stato il tema che ha coinvolto i 1300 delegati in una quattro giorni serrata di incontri e di dibattiti. Nella sua prolusione, il cardinale Angelo Bagnasco, dopo aver avvertito sulla necessit di riannodare i li del dialogo intergenerazionale, ha aggiunto che nulla davvero garantito se a perdere la famiglia; mentre ogni altra riforma, in modo diretto o indiretto, si avvantaggia se la famiglia prende quota. Tema ripreso anche dal presidente del Consiglio, Enrico Letta, quando ha assicurato la presentazione di un Piano nazionale per la famiglia, ammettendo che il nostro Paese ha la coscienza sporca da tempo, non stato allaltezza, in tema di politiche familiari. Gli hanno fatto eco, con due interventi di notevole spessore, i professori Giancarlo Blangiardo e Stefano Zamagni. Il primo, uno statistico, ha messo in guardia sugli andamenti demograci. Aumenteranno gli ultra-ottantacinquenni e cresceranno quelli che vivono da soli, specie vecchi. Il sistema sociale rischia il collasso, mentre in Italia non si fa nulla per sostenere le famiglie con gli. Leconomista Zamagni ha assicurato sul ritorno in auge della famiglia. S, perch, sostiene il professore, la societ stessa che capir, nel medio periodo, che solo con il laiuto al nucleo familiare tutta la comunit nazionale trae vantaggi. Si passer dal welfare state al welfare society. Una svolta, uninversione a 180 gradi che ha toccato il suo massimo quando Zamagni ha proposto il voto n dalla nascita. Per dare peso alle famiglie, e perch i cittadini siano considerati tutti uguali, occorre assicurare il diritto di voto da quando si nasce. Solo cos le famiglie potranno pesare di pi. Una ragione ulteriore per fare comprendere che i gli non sono un affare privato, ma un bene per tutta la societ. Domenica scorsa, papa Francesco in diretta televisiva ha salutato i delegati riuniti al teatro Regio di Torino, esortandoli ad andare avanti, sulla strada della famiglia. Luned scorso, nellomelia pronunciata a Santa Marta, il Santo Padre intervenuto sulla vita della polis ricordando che il governante, uomo o donna, che ama il suo popolo un uomo o una donna umile. Poi ha aggiunto, circa limpegno nel sociale: Nessuno pu lavarsi le mani. Tutti dobbiamo partecipare al bene comune. Nessuno pu dire: io non centro. Un buon cattolico si immischia in politica, offrendo il meglio di s. Un forte invito per tutti e per ciascuno. Non ammesso chiamarsi fuori.

Dare speranza infondere fiducia

LASSEMBLEA DEGLI OPERATORI PASTORALI SI SVOLGE DOMENICA 22 SETTEMBRE DALLE 15 NELLA CHIESA DI SANTAGOSTINO, IN CENTRO A CESENA (FOTO GIUSEPPE MARIGGI)

TORINO-CESENA, PENSIERI DAL TRENO di Douglas Regattieri, vescovo

oco dopo le 8 di sabato 14 settembre prendo il treno alla stazione di Torino-Porta Susa per fare rientro a Cesena. Ho trascorso quasi due giorni nel capoluogo piemontese insieme a 90 vescovi e 1300 delegati laici dalle diverse diocesi italiane convocate per la 47 Settimana Sociale dei cattolici italiani. Momenti belli di condivisione, di confronto e di preghiera mi rimangono impressi nel cuore. Incontri come questi allargano il cuore e la mente. Se ne esce sempre arricchiti. Mentre recito il breviario, ringrazio il Signore dellesperienza fatta e riandando con la mente al tema della settimana sociale - Famiglia, speranza e futuro per la societ italiana - penso alla mia famiglia, la comunit diocesana di Cesena-Sarsina di cui oramai da tre anni faccio parte; scorrono davanti ai miei occhi le persone, i volti, i luoghi, le situazioni di vita alle quali sono ormai legato con vincolo indissolubile e che fanno parte di me. S, anche la mia fami-

glia, la Diocesi, speranza e futuro per la societ italiana. Non posso non correre subito con il pensiero alla celebrazione eucaristica di domani sera (domenica scorsa per chi legge, ndr) in Cattedrale quando ricorderemo i cinquantanni di vita del Seminario nuovo, costruito nel 1963 da monsignor Gianfranceschi. Penso al Seminario edificio, ma soprattutto ai seminaristi e ai tanti giovani che potrebbero abitarlo un giorno Squilla il cellulare. Una voce amica mi porge gli auguri per i 40 anni di sacerdozio che compir domani. In questi giorni gi molti mi hanno assicurato, via telefono, via cellulare, via e-mail, la preghiera per me e per il mio servizio pastorale. Sono passati ormai quarantanni. Intensi e ricchi. Come

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PARTENZE SPECIALI VIAGGI MANUZZI


SPECIALE COSTA CROCIERE: GRECIA E CROAZIA Costa Magica da Venezia Partenze 16, 23 e 30 settembre da 399 euro GRECIA Creta Bravo Maris Resort all inclusive Partenze dal 13 settembre al 5 ottobre da 628 euro KOS IClub Gaia Palace all inclusive Partenza del 28 settembre da 550 euro CAPO VERDE - Isola di Sal Bravo Vila do Farol All Inclusive Partenze 18 e 25 settembre CANARIE - Tenerife IClub Jacaranda Pensione completa con bevande Partenze fino al 25 settembre da 750 euro

da 601 euro

Opinioni

Gioved 19 settembre 2013

Riconciliare i generi e le generazioni


FOTO SIR

Mezzogiorno e dati Istat


Mai tanti giovani senza lavoro Punte del 51 per cento tra donne
n base ai dati dellIstat, relativi al mese di luglio, la disoccupazione giovanile al Sud ha raggiunto il 39,5 per cento (+0,4 punti sul mese, +4,3 punti su luglio 2012), con una punta del 51 per cento che riguarda le donne. Negli altri Stati del Sud dEuropa, il problema esiste - tanto che alcuni mesi fa, Angela Merkel disse che rischiamo di perdere unintera generazione - ma la specificit italiana fuori discussione. Non solo per quanto riguarda i numeri: siamo il Paese europeo con la pi alta percentuale di giovani che nelle statistiche vengono siglati Neet (Not in Employment, Education or Training, cio giovani non impegnati n nella scuola n nel lavoro). La percentuale complessiva dei giovani italiani sotto i 25 anni senza reddito e senza qualifica professionale, pari al 21 per cento. Su questa percentuale, incide in maniera determinante il Sud. Le cause sono ormai strutturali e indipendenti dalla crisi economica in atto. Nei territori europei dove la disoccupazione giovanile minore, provato che questo dato non frutto del caso, ma di politiche che mirano a investire risorse (o a rendere produttive le poche risorse esistenti) con lobiettivo di dare una qualifica ai giovani, attraverso il legame tra scuola e lavoro e favorendo la formazione. Si chiama valorizzazione della risorsa primaria, quella del capitale umano. Nonostante lesperienza positiva degli anni 50 e 60, quando la sinergia tra scuola e mondo delle imprese concorse in maniera determinante a favorire il boom economico, negli ultimi decenni si ritenuto, se non di recidere, quanto meno di abbandonare questo legame. La conseguenza stata quella di non avere pi gli strumenti concreti per interpretare le esigenze del territorio e, quindi, dindirizzare in maniera proficua e concreta gli impegni scolastici dei giovani. Il fenomeno della dispersione scolastica, del resto, molto diffuso al Sud, ha anche una componente legata alla mancanza di prospettive. Se aggiungiamo la mancanza di politiche a sostegno delle piccole e medie imprese, per agevolare linnovazione e lapprendistato giovanile, il cerchio

La fotograa

17 settembre: dopo un anno e mezzo dallincidente nelle acque dellisola del Giglio, la Costa Concordia stata raddrizzata. Unoperazione straordinaria che ha visto la collaborazione fattiva di centinaia di persone
appare chiuso e delineato. Per impedire lirreversibilit della situazione prodotta, ci sono comunque le leve sulle quali intervenire, insieme a visioni che guardino, da una parte, a quel che accadr nei prossimi anni e, dallaltra, a quei beni di cui il Sud dispone in grande quantit e che sono in larga parte inutilizzati. Sul primo punto, basta pensare al flusso dimmigrati e di turisti provenienti dai Paesi emergenti (russi e cinesi, in particolare), che nei prossimi trentanni si riverseranno in Europa e in Italia. Rafforzare lo studio delle lingue (oltre allinglese, il russo, il cinese, il giapponese, in particolare), potrebbe costituire una risorsa formidabile per chi dovr trovare lavoro. Poi, ci sono i beni di cui il Sud dispone. Il turismo e il patrimonio paesaggistico e culturale. Settori che, se seguiti e valorizzati, potrebbero dare lavoro a intere generazioni di giovani e a una larga parte di coloro che attualmente, anche se non pi giovani, sono disoccupati. Non ipotizzabile affrontare il dato della disoccupazione meridionale - che sfiora il 20 per cento, contro il 12 per cento a livello nazionale, con Regioni come la Puglia che perdono forzalavoro al ritmo di 8.500 persone al mese - e quello che sincrementa in maniera esponenziale di imprese che chiudono o che hanno in corso una procedura concorsuale, con misure di carattere ordinario. Nellattuale assetto istituzionale, la responsabilit ricade sulle Istituzioni locali, in particolare sulle Regioni: i loro esponenti dovrebbero cessare il lamento continuo contro lassenza dello Stato e impegnarsi su progetti innovativi e credibili. Roberto Rea

Gioved 19 settembre 2013

Primo piano
larea del Mediterraneo, con ladesione di Paesi e operatori dellintero bacino che concentreremo in un salone apposito". In pi la era organizza, qualche giorno prima della rassegna, un corso di formazione per operatori ortofrutticoli del Mediterraneo con docenti ed esperti che rappresentano il top del management dellortofrutticoltura italiana, con lezioni teoriche e visite in aziende e imprese. Macfrut ormai da anni rappresenta uno stimolo per sostenere linnovazione di tutta la liera ortofrutticola. "E un momento di incontro e discussione continua Scarpellini - dove affrontare le problematiche di un settore proponendo idee e programmi. Ne cito una su tutte: lodierno articolo 62 che regola la commercializzazione dellortofrutta era presente nella pluricitata "Carta di Cesena" promossa dallassessore Rabboni a Macfrut nel 2010. Cos questanno in anteprima allapertura ufficiale della manifestazione, il mondo del kiwi si incontrer per affrontare e discutere sullemergenza della batteriosi".

Scarpellini: "Cina e Brasile saranno presenti in fiera"


In programma anche alcuni incontri per sostenere e divulgare linnovazione in agricoltura
Macfrut e paesi stranieri, un binomio inscindibile. Lo conferma Domenico Scarpellini, presidente di Cesena Fiera: "A Cesena saranno presenti i Paesi pi rilevanti, dalla Cina al Brasile per citarne due con trend di sviluppo importanti. In pi c una particolare attenzione a tutta

La rassegna si svolge dal 26 al 28 settembre presso larea fieristica di Pievesestina di Cesena. Marted 24 anteprima con il summit mondiale sul kiwi

Macfrut Lortofrutta punta allestero


gni anno non mancano le critiche al Macfrut, ma ogni anno si comprende che il settore ortofrutticolo italiano non pu farne a meno. Ledizione 2013 si terr nellarea fieristica di Pievesestina di Cesena da mercoled 25 a venerd 27 ottobre (con orario dalle 9,30 alle 18). Gli spazi espositivi sono al completo, segno che la rassegna gode della fiducia delle aziende nazionali ed estere. E anche se negli ultimi anni il settore ortofrutticolo stato caratterizzato da prezzi della frutta poco remunerativi per i produttori, Macfrut non ha subito gli strascichi della crisi, anche perch a livello sud europeo rappresenta la fiera pi importante. "Macfrut un punto di riferimento per la nostra azienda - spiega Luca Pagliacci, responsabile marketing del gruppo Orogel - e siamo fra le aziende che vi partecipano dalla prima ora. Alledizione

Uno stand al Macfrut

2013 presenteremo il nuovo progetto di sostenibilit, vale a dire tutto quello che facciamo sul rispetto delle persone, dellambiente e dei prodotti che offriamo al consumatore. In pi avremo anche delle novit sul confezionamento dei prodotti freschi, con un packaging biodegradabile". Anche Ilenio Bastoni, direttore commerciale di Apofruit, dice che "Macfrut un luogo di riferimento. Rappresenta un punto di incontro fondamentale e invitiamo al nostro stand clienti e fornitori". Cristian Moretti, direttore del colosso dellortofrutta Agrintesa, afferma che "in unestate di luci e ombre il Macfrut rappresenta un momento di confronto importante. Soprattutto per quello che concerne le ultime scoperte della ricerca. Le aziende si attendono indicazioni per migliorare la qualit della frutta e diminuire i costi". La rassegna cesenate una vetrina non solo per i grandi gruppi, ma anche per le piccole aziende come la cesenate Cora Seeds che produce sementi: "La visibilit fondamentale - spiega il titolare

Maurizio Bacchi - e saremo in fiera in uno stand con altri sementieri. In fiera portiamo a compimento numerosi contatti avviati nel tempo". La parola dordine degli ultimi anni una: estero. "Linternazionalizzazione - spiega il presidente Domenico Scarpellini - un nostro punto fisso. Non mi stancher mai di stimolare le nostre imprese ad allargare lorizzonte verso lestero". E per laspetto internazionale, va sottolineato che il Convegno di apertura (mercoled 25 ore 10,30, Sala Europa) sar dedicato agli accordi commerciali fra Stati Uniti dAmerica e Unione Europea. Si tratta di una materia assai complessa (contingentamenti, barriere fitosanitarie, ecc) e sar preziosa lesperienza della Regione Emilia-Romagna, che sta perfezionando, con il supporto di Assomela e Cso, un protocollo sperimentale per lesportazione delle pomacee con lo stato del Delaware (Stati Uniti). Non a caso al convegno sono stati invitati rappresentanti del Delawere, della direzione generale del Commercio e del Parlamento dellUnione Europea, che si confronteranno con lAssessore Tiberio Rabboni della Regione Emilia Romagna. Le conclusioni saranno tratte da Nunzia De Girolamo, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. Cr

I numeri
Macfrut un punto di riferimento fondamentale per gli operatori del settore, come confermano le stesse cifre del 2012: i visitatori esteri sono stati oltre il 23% del totale. Sempre nel 2012, sul totale dei visitatori, il 36% erano operatori della commercializzazione e della produzione, il 35% dei comparti tecnologie, lavorazioni e imballaggi, il 15% operatori delle sementi e mezzi tecnici, il 7% del biologico e un altro 7% operatori della logistica. Da sottolineare che tutti gli anni vengono presentate ricerche e novit. Macfrut non si limita a essere la "vetrina" dellortofrutticoltura, ma cerca di stimolare imprese e consorzi, enti e ricercatori a proporre innovazioni sia tecnologiche che di prodotto, coinvolgendo tutti gli operatori della filiera di frutta e verdura. E anche nel 2013 viene proposto lOscar Macfrut per linnovazione di processo e di prodotto, di logistica e di servizi. Negli ultimi anni fra gli stand di Macfrut si sono viste novit per quanto riguarda frutta e ortaggi e con maggiore contenuto di elementi nutritivi, la logistica, la salubrit, il vasto orizzonte della IV e V gamma (frutta e verdura gi lavata e tagliata) per finire con i diversi e nuovi modi di consumare frutta.

Primo piano

Gioved 19 settembre 2013

Giovane e coraggioso Apre agriturismo e rinnova la cantina


Emanuele Ceccaroni ha 32 anni e abita a Calisese di Cesena. Pochi mesi fa ha aperto una struttura di ristorazione e ora sono in corso i lavori alla cantina
n agriturismo nuovo di zecca e la cantina totalmente rinnovata. Emanuele Ceccaroni di Calisese di Cesena non si spaventato di fronte alla crisi economica e, per contro, ha scelto di investire proprio in quel settore che in tanti considerano poco remunerativo. "Certo, non si fanno i salti di gioia, ma al momento non ci lamentiamo per come vanno le cose". Ceccaroni lavora nellazienda agricola di famiglia. Ha 32 anni, diplomato in agraria e gli mancano solo tre esami per la laurea in viticoltura ed enologia presso il Campus degli alimenti di Villa Almerici a Cesena. La sua cantina si Lazienda costituita chiama Tenuta San Martino e si trova da 11 ettari di vigneto, 500 metri dopo la chiesa di Calisese. Poco prima dellestate ha aperto fra propriet e affitto lagriturismo e dato inizio alla costruzione dei nuovi locali della di Cristiano Riciputi cantina. "Nel 2002 siamo partiti col produrre e vendere vino - spiega Ceccaroni - e lanno scorso ne abbiamo prodotto circa 600 quintali. Lazienda costituita da 11 ettari di vigneto fra propriet e affitto. In pi abbiamo anche alcune piante di olivo da cui otteniamo lolio per lagriturismo". La filosofia di Ceccaroni si discosta da quella intrapresa negli ultimi anni da molte piccole cantine del territorio. Lui ha deciso di dedicarsi alla clientela locale privilegiando i privati e la vendita di vino sfuso. "E vero che facciamo anche 20mila bottiglie etichettate, ma la nostra forza sta nella vendita diretta di vino sfuso. I clienti vengono da noi con la damigiana, spesso con la piccola "dama" da 5 litri, e poi imbottigliano il vino direttamente a casa propria. Se da un lato ci significa essere sempre, o quasi, in azienda per accontentare al massimo i clienti, dallaltro si instaura un rapporto di amicizia e fiducia con loro. Una cosa parlare al

La cantina in costruzione e, dietro, lagriturismo

consumatore e spiegargli il proprio prodotto, unaltra spedire 10 bancali in Cina o in Danimarca". Ceccaroni ha fatto anche delle vendite allestero, ma punta sul territorio. E con il passaparola riuscito a far conoscere lagriturismo, aperto dalla cena del venerd a quella della domenica. "Abbiamo tantissime richieste aggiunge il titolare - e ormai lavoriamo solo su prenotazione. Labbiamo chiamato "I Filarini" perch attorno ho realizzato alcuni filari di uva posizionando nel mezzo i tavoli per mangiare allaperto. Lidea ha avuto un gran successo. Il men romagnolo, semplice e a buon mercato, ovviamente accompagnato dal nostro vino. Per la carne ci riforniamo da alcuni allevatori della zona, cos da far lavorare gli operatori locali". La cantina tuttora in costruzione e transitando lungo la via Casale possibile vederne lo scheletro in acciaio.

Lidea di Ceccaroni quella di costruire una struttura aperta e visitabile dallaspetto innovativo con unimpressione di rusticit. Riguardo alla vendemmia, molto ottimista: "La qualit delluva molto buona. Abbiamo gi raccolto dai vitigni precoci, mentre vendemmieremo Sangiovese e Trebbiano pi avanti. La mia filosofia quella di tenere i grappoli sulle piante il pi a lungo possibile, quando landamento climatico lo consente. Ed anche per questo che il vino che scaturisce ha unelevata corposit e grado alcolico". Fra cantina e agriturismo di soldi ce ne vogliono parecchi. "Penso che, a conti fatti, investiremo attorno ai 450mila euro. Non una cifra da poco, ma credo che siamo partiti con il piede giusto. E poi non bisogna avere paura di rischiare. La nostra uniniziativa che promuove il territorio e sono convinto che dar buoni frutti".

In Regione si prevede vendemmia ottima e abbondante


Il 70 per cento dei vini a Denominazione di origine (Doc) o Igt (Identificazione geografica tipica)
A vendemmia in corso, Coldiretti Emilia Romagna valuta positivamente qualit e quantit delle uve. La produzione di questanno secondo stime di Coldiretti Emilia Romagna dovrebbe aumentare del 3-4 per cento rispetto al 2012, quando furono prodotti 5 milioni e 600

mila ettolitri di vino, per una produzione lorda vendibile (Plv) di oltre 400 milioni di euro. La produzione vitivinicola regionale costituita per il 70 per cento da vini rossi, destinata per il 30 per cento a vini con Denominazione dorigine (Doc), il 40 per cento a vini con Indicazione geograca tipica (Igt) e per il resto a vini da tavola. I vini Doc sono 18, quelli Igt 9, mentre due vini (Albana di Romagna e Pignoletto classico dei Colli bolognesi) hanno ottenuto la denominazione di origine controllata e

garantita (Docg). In Emilia Romagna ci sono 52mila ettari di vigneto, coltivati da 23 mila aziende, pi di un terzo delle quali vende direttamente al consumatore. Quello della vendita diretta del vino una tendenza in continuo aumento negli ultimi anni in risposta alle richieste dei consumatori di conoscere personalmente il produttore e scoprire le caratteristiche del prodotto che intendono acquistare, andando contemporaneamente alla scoperta del territorio di origine.

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Gioved 19 settembre 2013

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

NUOVI INCARICHI
Nei giorni scorsi il vescovo Douglas ha proceduto ad alcune nomine. Suor Marta Ventrucci delle suore della Sacra Famiglia la nuova direttrice dellUfficio-Centro diocesano di animazione missionaria. Sostituisce don Piero Teodorani che resta come collaboratore per le convenzioni per i sacerdoti stranieri. Don Pier Giulio Diaco il nuovo delegato per la formazione del clero, il diaconato permanente e la ministerialit laicale. Sostituisce monsignor Sauro Rossi. Don Giordano Amati il nuovo delegato per la cresima degli adulti. Don Domenico Altieri, attuale amministratore parrocchiale a Montiano, assume lincarico anche di amministratore parrocchiale di Montenovo. Sostituisce don Elvezio Motta che diventa amministratore parrocchiale di Ardiano, con la cura della chiesa di Oriola. Don Adolph Majeta Wosa il nuovo amministratore parrocchiale di Selvapiana-Acquapartita e Valgianna. Con altri due sacerdoti, don Israel Fidelis Abella e don Raphael Edward Limu, tutti missionari del Preziosissimo Sangue, risieder nel convento di San Francesco, a San Piero in Bagno. A loro affidato lincarico di curare le funzioni religiose nella chiesa di San Francesco, lassistenza spirituale al locale ospedale e di rendersi disponibili per la collaborazione pastorale nella zona. Don Vincent de Paul Anega Ntsede, sacerdote fidei donum dal Camerun, e don Coffi Roger Anoumou, sacerdote fidei donum dal Benin, sono nominati collaboratori pastorali nellunit pastorale 18, Gualdo-Montecodruzzo, Borello, Bacciolino, Piavola, San Romano, Ranchio, Linaro, Giaggiolo, Pieve di Rivoschio.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Benedetto il Signore che rialza il povero
Domenica 22 settembre - Anno C Venticinquesimo Domenica T. O. Am 8,4-7; Salmo 112; 1Tm 2,1-8 Lc 16,1-13
Non ci sono solo le ricchezze materiali; quelle dello spirito hanno bisogno di maggior cura. Chi infedele nei primi finir per esserlo anche nellamministrare i beni dello spirito. La ricchezza - mammona - un tiranno spietato, rende schiavi quelli che sono posseduti da quello che possiedono e perdono lamicizia con Dio che esige di essere amato con tutto il cuore, con tutta lanima, con tutta la forza e con tutta la mente. Lamore di Dio libera, quello per i beni ci fa schiavi. Papa Francesco, in una omelia a braccio, ha detto che ci sono tesori rischiosi, che seducono, ma che dobbiamo lasciare (io non ho mai visto un camion da trasloco dietro un corteo funebre, mai); ma c` anche un tesoro che nessuno pu rapinare, che non quello che hai risparmiato per te, ma quello che hai dato agli altri. Quello lo portiamo. Il discorso rivolto ai discepoli, alla comunit cristiana. la buona notizia di sapere che se le ricchezze possono imprigionare il nostro cuore, possono anche essere usate fedelmente. Essere fedeli nel poco vuol dire che i beni sono poco rispetto al molto che il regno di Dio. Ogni persona ha qualcosa da dare, di quello che ha o di quello che . Angelo Sceppacerca

La Parola di ogni giorno


luned 23 settembre san Pio da Pietrelcina Esd 1,1-6; Sal 125; Lc 8,16-18 marted 24 santa Stefania Esd 6,7-8.12b.14-20; Sal 121; Lc 8,19-21 mercoled 25 santAurelia Esd 9,5-9; cant. Tb 13; Lc 9,1-6 gioved 26 santi Cosma e Damiano Ag 1,1-8; Sal 149; Lc 9,7-9 venerd 27 san Vincenzo de Paoli Ag 1,15b-2,9; Sal 42; Lc 9,18-22 sabato 28 san Venceslao Zc 2,5-9.14-15a; Cant Ger 31,1012b.13; Lc 9,43b-45

Tre giorni biblica per gli operatori pastorali


Da luned 23 settembre alle 21 in Seminario a Cesena
Il giovane ricco (commento a Mt 19,16-22) licona biblica della tre giorni rivolta a tutti gli operatori pastorali, organizzato dal settore apostolato biblico dellUffici Catechistico. Lappuntamento si terr in seminario a Cesena da luned 23 a mercoled 25 settembre, dalle 21. Suor Grazia Papola, docente di Sacra Scrittura a Verona, e don Antonio Scattolini, docente di Evangelizzazione attraverso larte, approfondiranno il tema Uomini e donne in ricerca della vita buona.

on la parabola che elogia i ladri, i disonesti, i furbi, ma per suggerire il coraggio di azzardare sveltezza, operosit, ingegnosit e ogni altra qualit per diffondere il piano e il progetto di Dio, nella consapevolezza che il tempo a disposizione poco. Il padrone di tutto Dio e loda il discepolo che sa di dover rendere conto, che non si trascina nella vita, ma si sforza di mantenersi fedele fino alla fine, che perdona e condona tutto agli altri come lui per assicurarsi il bene della vita eterna. I beni e la stessa vita sono un dono da condividere e la chiamata al rendiconto la morte. La coscienza della morte fa vivere il presente come conversione, facendo dipendere la vita non da quello che si ha, ma da quello che si d. In paradiso abitano solo quelli ai quali stato condonato. La percentuale del con-dono diversa. La nostra va dal dieci al venti per cento; quella del padre totale. Se lelemosina arricchisce dinanzi a Dio, lingiusta ricchezza si riscatta solo restituendola ai bisognosi affinch a loro volta ci accolgano con benevolenza e amicizia.

A MESSA DOVE
8.45 San Giuseppe (corso U. Comandini) 9.00 Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa 9.15 San Martino in Fiume 9.30 Santuario dellAddolorata, Madonna delle Rose, Osservanza, Villachiaviche, SantEgidio, Bagnile, Casale, Montereale 9.45 Rio Marano, Bulgarn 10.00 Cattedrale, San Pietro, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta 10.30 Santuario del Suffragio, Casalbono 10.45 Ronta, Capannaguzzo 11.00 Basilica del Monte, Addolorata, San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, SantEgidio, San Giovanni Bono, Villachiaviche, San Domenico, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone 11.10 Torre del Moro 11.15 Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli 11.30 Cattedrale, Osservanza, San Pio X 17.00 Cappella del Cimitero 18.00 Cattedrale, San Rocco, San Domenico 18.30 Cappuccini, San Pietro 19.00 Osservanza, San Bartolo 20.00 Villachiaviche

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Paolo, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 17.00 Cappella del cimitero Cappella dellospedale (no al sabato) 17.30 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo, SantEgidio 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X 20.30 Villachiaviche, Gattolino, Torre del Moro

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 17.00 Cappella del cimitero 17.30 Santuario del Suffragio, Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Cappuccini, San Domenico, Santuario dellAddolorata, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, San Mauro in Valle, San Vittore, Borello 18.30 San Pietro, SantEgidio, Santa Maria della Speranza, Case Finali, San Rocco 19.00 Osservanza, San Giorgio 19.30 Bulgarn 20.00 Villachiaviche, Gattolino, Bulgaria, Calisese, Tipano, Ruffio, Pioppa, Ponte Pietra 20.30 San Giovanni Bono, San Pio X, Torre del Moro, Pievesestina

9,45 Cannucceto; 10 San Giacomo, Villalta; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Gatteo a Mare; Sala; 11,15 Bagnarola, Santa Maria Goretti, San Giacomo, Boschetto; 17,30 San Giuseppe, Cappuccini; 18 Gatteo a Mare; 18,30 San Giuseppe, Zadina (Park Hotel), Valverde; 20,45 Gatteo a Mare; 21 San Giacomo, Boschetto Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19 Crocetta 20,30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30 Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 18. Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30 Montiano ore 20.30 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20,30 (sabato, chiesina del castello), 11 Mercato Saraceno 10.00; San Romano: prefestiva sabato,

ore 18,30 (chiesa Mulino di Sotto); Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8,30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 / 11 / 18; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9,30; Quarto: 10,30; Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10

Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9,30; Civorio 9,30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Selvapiana: 11,15 (18 sabato); Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9,15 (domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18; Montecoronaro: 9,45; Villa di Montecoronaro (al sabato) 18; Trappola: 9,30; Capanne: 11

Messe festive
7.00 Cattedrale 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Roversano

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Boschetto; 17,30 Conv. Cappuccini; 18 Gatteo a Mare; 18,30 San Giuseppe, Valverde; 19 Camping Cesenatico; 20,30 Santa Maria Goretti, Sala, Villalta; 20,45 Gatteo a Mare; 21 San Giacomo, Boschetto Festivi: 7 San Giacomo, Gatteo a Mare; 7,30 Valverde, San Giuseppe; 8 San Giacomo, Bagnarola, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; 8,30 Sala, Boschetto; 9 Cappuccini, San Giuseppe, Gatteo a Mare, Valverde; 9,15 San Pietro;

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Tiratura del numero 33 del 12 settembre 2013: 7.550 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 19 di marted 17 settembre 2013

Vita della Diocesi


TORINO-CESENA, PENSIERI DAL TRENO
quel giorno - era un sabato sera, nella chiesa di Vallalta - rinnovo il mio s, nel silenzio di una carrozza di un Frecciarossa che velocemente attraversa la Pianura Padana in tutta la sua lunghezza. A quanti in questi giorni si sono fatti vivi vorrei, dalle pagine del nostro Settimanale, dire il mio grazie sentito e la mia gratitudine ripetendo ancora una volta la frase di san Paolo: Ominibus omnia factus sum. Uno sguardo alla campagna che sto attraversando; vedo campi arati e lunghi filari di viti. Sfogliando

Gioved 19 settembre 2013

di Douglas Regattieri, vescovo (continua dalla prima pagina)


piano, ormai in stampa. Uno sguardo fuori dal finestrino: scorgo i palazzi della periferia di Bologna; non faccio in tempo a rileggere il testo. Riprendo solo il titolo: Giovane, cosa cerchi? Con la borsa in mano scendo dal treno e prendo il regionale per Cesena. Avr appena il tempo per darmi la risposta: Cosa cerco, Signore? Il tuo volto, Signore, io cerco, non nascondermi il tuo volto! E sar risposta esauriente per continuare serenamente il mio cammino, dopo quarantanni di sacerdozio.

lagenda locchio cade sui prossimi impegni. A giorni si riprende il cammino anche se non mai stato interrotto. Per me, un terzo anno pastorale, una terza tre giorni del clero, una terza assemblea per il operatori pastorali, una terza tre sere bibliche. Ma un solo pensiero: dare speranza, infondere fiducia, sostenere limpegno di tanti, sacerdoti, religiosi, diaconi, laici e camminare insieme. Domenica 22 settembre dovr presentare il programma dellanno. Estraggo dalla borsa le bozze del

Giovane, cosa cerchi? Assemblea diocesana degli operatori pastorali


Appuntamento annuale nella chiesa di SantAgostino, a Cesena, domenica 22 settembre alle 15
Il tema delle Linee pastorali per lanno 2013-2014 Giovane, cosa cerchi? Educare i giovani alla vita buona del Vangelo far da guida allAssemblea diocesana degli operatori pastorali che si terr domenica 22 settembre alle 15 nella chiesa di SantAgostino, a Cesena. LAssemblea sar aperta alle 15 con la preghiera introduttiva. Alle 15,30 il vescovo Douglas Regattieri presenter il testo Il grembo materno della Chiesa. Orientamenti pastorali per lIniziazione cristiana dei bambini, dei fanciulli e dei ragazzi. A seguire, Giovane, cosa cerchi? Educare i giovani alla vita buona del Vangelo: il vescovo Douglas presenter le linee pastorali per lanno 2013-2014 (sul tema, verr proiettato una video-inchiesta sulla realt giovanile). A seguire, monsignor Walter Amaducci, vicario per la pastorale, presenter il programma per lanno pastorale 2013-2014. LAssemblea si concluder alle 18 con la celebrazione dei vespri, guidata dal vescovo, e la consegna delle Linee pastorali alla diocesi. AllAssemblea sono invitati i membri dei Consigli pastorali, i sacerdoti, i diaconi, le famiglie religiose, i rappresentanti delle aggregazioni laicali e quanti operano pastoralmente nelle parrocchie.

omenica prossima, 22 settembre, si svolger nella chiesa di SantAgostino a Cesena, la decima assemblea diocesana degli operatori pastorali, la decima consecutiva convocata dal vescovo per la presentazione del programma pastorale dellanno. Il 18 settembre 2004 era un sabato e monsignor Antonio Lanfranchi, che aveva fatto il suo ingresso in diocesi il 25 gennaio come nuovo vescovo, volle consegnare la sua prima lettera pastorale "Di te si dicono cose stupende, citt di Dio - La parrocchia vasto mondo" nellambito di unassemblea che aveva come destinatari il Consiglio pastorale diocesano, i sacerdoti e i diaconi, le famiglie religiose, i rappresentanti delle aggregazioni laicali, gli operatori pastorali parrocchiali. Si tratt di un convegno vero e proprio, con inizio alle 9 del mattino e la conclusione alle ore 17.

Da allora ogni anno, a met settembre, lappuntamento si ripetuto per illustrare e consegnare la lettera pastorale del vescovo accompagnata dal calendario delle iniziative diocesane. Lassemblea del prossimo 22 settembre sar caratterizzata da una duplice consegna da parte del vescovo Douglas Regattieri. Innanzi tutto, dopo due anni di riflessioni e approfondimenti sul cammino della iniziazione cristiana, il vescovo offrir alla comunit diocesana il testo degli "Orientamenti pastorali per lIniziazione cristiana dei bambini, dei fanciulli e dei ragazzi" dal titolo "Il grembo materno della chiesa". Col termine "orientamenti" viene indicato un programma ormai ben delineato che entra nella fase attuativa, dopo alcuni anni di sperimentazioni e un biennio di confronti e valutazioni su tale materia. Il vescovo presenter gli orientamenti come vera e propria "guida alla lettura", tenendo conto in particolare di quegli aspetti che si prestano a soluzioni diversificate o alternative. Dopo la consegna degli orientamenti, il vescovo presenter la nuova lettera con le linee pastorali per lanno 2013-2014 "Giovane, cosa cerchi? - Educare i giovani alla vita buona del Vangelo". Il titolo richiama esplicitamente il programma dei vescovi italiani per il decennio 2010-2020 "Educare alla vita buona del Vangelo" che la nostra diocesi sta declinando nei primi cinque anni dentro lorizzonte delleducazione alla fede nella comunit cristiana, col progetto di affrontare, dopo quello dei giovani, il tema fondamentale della famiglia. La convocazione degli operatori pastorali, per quanto generica possa risultare lespressione, intende sottolineare laspetto di collaborazione che il vescovo attribuisce a ogni impegno attivo nelle comunit cristiane, da quello peculiare dei ministri ordinati, a quello dei religiosi e delle religiose, a quello dei laici organizzati in associazioni, movimenti e gruppi ecclesiali e dediti sempre e comunque a livello personale alle svariate forme di servizio che la crescita e la vitalit della vita comunitaria richiedono. In vista di tale collaborazione, lassemblea degli operatori pastorali si profila come lambito di un vero e proprio mandato che il vescovo affida ai presenti e a tutti coloro che si rendono disponibili, in forma stabile o straordinaria, a offrire la loro risposta alle esigenze della comunit ecclesiale. Walter Amaducci

Venerd 27 settembre Magnifica dimora


Palazzo Ghini, restauri completati
La Diocesi di Cesena-Sarsina, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e il Centro Opere Cattoliche Palazzo Ghini, in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dellEmilia Romagna, della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici di Bologna e della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Ravenna, invitano alla riapertura del Salone di Palazzo Ghini, dopo il restauro della Loggia e del Ciclo pittorico di Giacomo Bolognini (Bologna, 1659-1737), che avr luogo venerd 27 settembre alle 17 a Palazzo Ghini, corso Sozzi, 39, Cesena. Intervengono: Douglas Regattieri vescovo di Cesena-Sarsina, Bruno Piraccini presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Ernesto Giorgi direttore di Palazzo Ghini, Paolo Lucchi sindaco di Cesena, Carla Di Francesco direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, Luigi Ficacci soprintendente per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici, Antonella Ranaldi soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici, Enzo Vitali delegato vescovile per i Beni Culturali, Angelo Mazza storico dellArte. Intervento musicale dellEnsemble Barocco del Conservatorio di Musica B. Maderna. Agli intervenuti omaggio di un libretto illustrativo. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, Palazzo Ghini sar visitabile sabato 28 e domenica 29 settembre, ore 1012 / 16-19. Per informazioni: 0547 358305 (dondazione Crc); 0547 613304 (Ufficio Diocesano Beni Culturali).

Cinquantanni di vita del nuovo seminario diocesano | Un libro e solenne celebrazione in Cattedrale
Seminario in festa, comunit in festa. Il seminario diocesano Giovanni XXIII compie cinquantanni e per loccasione don Walter Amaducci ha curato il corposo volume Il seminario di Cesena (ed. Stilgraf), presentato nella suggestiva (ma risultata decisamente piccola) sala lignea della Biblioteca Malatestiana, a Cesena. stata preziosa occasione, nel pomeriggio di sabato 14 settembre, per ripercorrere motivazioni e scopi educativi dellistituzione seminario. Il giorno seguente, la Messa delle 18 in Cattedrale a Cesena ha visto la concelebrazione di ben cinque vescovi: ha presieduto larcivescovo di Modena-Nonantola monsignor Antonio Lanfranchi (il testo dellomelia disponibile su www.corrierecesenate.it), gi vescovo a Cesena-Sarsina dal 2004 al 2010, delegato regionale per i seminari e le vocazioni. Hanno concelebrato il nostro vescovo Douglas Regattieri, il vescovo emerito Lino Garavaglia, il vescovo emerito di Makeni (Sierra Leone) Giorgio Biguzzi e il vescovo di Carupano Jaime Villarroel Rodrguez. (foto Pg Marini) Al termine della celebrazione, il vicario generale della diocesi, don Pier Giulio Diaco, ha fatto gli auguri al vescovo Douglas nel giorno del 40esimo anniversario dellordinazione sacerdotale (testo disponibile su www.corrierecesenate.it).

Gioved 19 settembre 2013

Vita della Diocesi


rinunciare ad alcune proposte per scarsit di adesioni. proprio da quel giorno. Siamo partiti a marzo con questo obiettivo e a giugno abbiamo registrato lo statuto dellassociazione. E per diventare operativi abbiamo pensato di presentarci. Al mattino con una conferenza stampa convocata a San Vitale. Dalle 15, invece, abbiamo programmato un educational per gli operatori del turismo e non solo, alla scoperta della Romagna cristiana nei mosaici di Ravenna. Guarderemo i mosaici con un occhio biblico e teologico-sacramentale di San Vitale e poi ci sposteremo in centro per visitare il museo arcivescovile di Ravenna. Per loccasione, ingresso gratis per tutti i partecipanti. E la sera si torna a San Vitale. Esattamente. Alle 20 c il primo appuntamento con Illuminaci. Un percorso tra arte e fede alla scoperta di San Vitale. Lo faremo attraverso le letture a cura del professor Gianni Morelli e le musiche dal vivo del maestro Paolo Olmi. Anche questo evento gratuito. Poi O.Pe.Ro. Comincer a muovere i primi passi di quello che speriamo sia un lungo viaggio. Giulio Donati

C un coinvolgimento diretto di ogni diocesi. S, sono tutte rappresentate nel Consiglio da persone indicate dai singoli vescovi. Io per Faenza-Modigliana, don Arienzo Colombo di Ravenna vice presidente, Luciano Veneri di Cesena-Sarsina il tesoriere, i riminesi Marco Bruckner e Francesco Ramberti, sono Con liniziativaIllminaci. Percorso tra arte e fede alla scoperta di rispettivamente segretario generale e SanVitale; luned 23 settembre a Ravenna prende avvio il nuovo responsabile comunicazione. Gli altri consiglieri sono don Gianni Regoli di Imola, don Pier Luigi ufficio composto da esponenti delle sette diocesi romagnole Fiorini di Forl, Maria Chiara Ferranti di San uned 23 settembre, a Ravenna, nello splendido contesto della basilica di San Vitale, Marino-Montefeltro, Natalino Valentini dellIssr muove i primi passi O.Pe.Ro., Opera Pellegrinaggi Romagna. Si tratta di Marvelli di Rimini e Nunzia Celli di Ariminum. unassociazione senza scopo di lucro, espressione delle diocesi di Romagna. Ne Qual lidea base di O.pe.ro.? parliamo con il presidente don Tiziano Zoli, della Diocesi Faenza-Modigliana. Lidea base che il viaggio e il pellegrinaggio, oltre che essere una metafora della vita, sono Perch O.Pe.Ro.? Di che si tratta? una grande opportunit di evangelizzazione, Si tratta di uniniziativa che nasce per volont dei sette vescovi della Romagna con tre sia quando siamo noi a muoverci che quando, obiettivi. Innanzi tutto, valorizzare il nostro territorio dal punto di vista del turismo invece, accogliamo ospiti o pellegrini nelle religioso e culturale. Quindi una Romagna che non solo spiaggia o grandi parchi di nostre terre. divertimento, ma che vuole valorizzare quel molto di pi che frutto di una storia secolare. Secondo: intendiamo formare guide e operatori turistici dal punto di vista Cosa accade luned 23 settembre? cristiano, teologico e artistico. Infine, ci proponiamo di coordinare i pellegrinaggi Intanto diciamo che O.Pe.Ro. diventa operativa diocesani per evitare che ogni diocesi vada in ordine sparso rischiando magari di

O.Pe.Ro., nasce lOpera Pellegrinaggi Romagna


L

Testimonianza della giovane, originaria di Ronta di Cesena, presto suora francescana della Sacra Famiglia

Sabato 21 settembre alle 17, nella Pieve di Ronta, consacrazione della Professione semplice

Se la felicit che cercate... Chiara Fabbri si racconta


iao sono Chiara e sono originaria della parrocchia di Ronta di Cesena. Da sei anni ho intrapreso il cammino di formazione religiosa presso le suore della Sacra Famiglia e sabato 21 settembre far la prima professione religiosa. Ricordo che in uno degli incontri vocazionali cui ho partecipato diversi anni fa presso la comunit della suore a Capocolle, il mio sguardo si pos su una scritta impressa su una pietra che si trovava nel giardino: Se la felicit che cercate, allora state cercando Cristo. Questa frase che papa Giovanni Paolo II rivolgeva ai giovani rimasta dentro di me e mi ha spinto a cercare Ges di cui sempre avevo sentito parlare. Cos ho incominciato a indagare dove potevo incontrarlo e un pomeriggio di luglio lho incontrato, o meglio Lui, che sempre presente in ogni momento della nostra vita, si fatto vedere in modo pi chiaro e nitido. Ero in parrocchia e facevo servizio al centro estivo quando ho capito

che Dio mi stava chiamando a una vita piena di felicit perch mi stava chiedendo di innamorarmi dellAmore. Ti ho amato damore eterno, ti ho chiamato per nome, tu mi appartieni da sempre. Con questa certezza, ma anche con tanti dubbi, ho intrapreso il cammino di formazione religiosa che mi ha portato in questi tre ultimi anni a sperimentare le parole che papa Francesco ha detto ai giovani: Andate, senza paura, per servire. Andare: come sinonimo di partire, cambiare, lasciare che Dio guidi lauto, o meglio laereo, perch il mio andare stato verso terre straniere. Infatti ho vissuto negli ultimi tre anni nella casa di formazione a Bogot (Colombia) dove ho ricevuto la formazione religiosa e dove ho avuto lopportunit di fare discernimento, di crescere attraverso la preghiera, nella vocazione che Dio mi ha donato. Senza paura: ci possibile perch nasce dal camminare con Colui che

tutto pu, non perch potente, forte, ricco, non perch sicurezza o certezza, ma perch semplice, vicino, povero, generoso, vivo, ma soprattutto perch perdono e libert. Per servire: in questo cammino ho avuto lopportunit di riscoprire e approfondire la bellezza del servizio, che gi avevo conosciuto con gli scout: la gioia del dare senza aspettare nulla in cambio, la speranza di costruire qualcosa di migliore, lallegria di condividere le gioie e le fatiche con chi Dio ti mette nel cammino, laccogliere ci che diverso da noi stessi e dal nostro mondo per arricchirci e aprirci alle nuove opportunit. A qualche giorno dalla professione, posso solo dire che bello seguire Dio, lasciare che Lui entri nella vita, che la trasformi e che la riempia di quelle mille sfumature di cui fatta. A tutti auguro che possiate lasciare entrare Dio nella vostra vita perch solo Lui la vera felicit. Buona strada. Chiara Fabbri

Fabbri, di Ronta di Cesena, sabato 21 settembre Chiara si consacrer allAmore del Signore attraverso la

Professione semplice nella congregazione delle suore francescane della Sacra Famiglia. Nella Pieve di Ronta, venerd 20 settembre alle 21 ci sar una Veglia in preparazione alla celebrazione della Professione. LEucarestia con Prima Professione sar celebrata sabato 21 settembre alle 17, sempre nella Pieve di Ronta.

Organizzati dalla Comunit monasticaPiccola Famiglia della Resurrezionedi Valleripa, i corsi si tengono in seminario, a Cesena, a partire da venerd 20 settembre

A scuola di ebraico e greco biblico


l Concilio Vaticano II, riprendendo e continuando limpegno del Concilio di Trento, si occupato di riattivare la coscienza di tutta la Chiesa Cattolica sullimportanza e la centralit della Parola di Dio sia nella vita ecclesiale, come nella preghiera personale. Il documento che ne scaturito la Dei Verbum. Gli apporti fondamentali sono stati due: il primo lascolto di tutta la Bibbia, Antico e Nuovo Testamento,che ha portato a una proclamazione liturgica molto pi abbondante della Sacra Scrittura, e laltro la lectio divina nella preghiera personale. La Parola di Dio scritta risuona unanimemente in tutte le Chiese dOriente e dOccidente e nelle Comunit ecclesiali della Riforma. Il non poter ancora scambiarci il Pane eucaristico e passarci il Calice del Sangue non ci impedisce, anzi ci stimola a una piena comunione nel Pane e nel Calice della Parola di Dio. Anche coloro che si trovano in situazioni di difficolt di accesso alla mensa eucaristica, come divorziati risposati o chi vive in una unione non consacrata col

sacramento delle nozze in Cristo, possono, anzi debbono cibarsi e abbeverarsi alla mensa della Parola di Dio sia nelle assemblee domenicali come nella vita nelle casa. La Sacra Scrittura unisce le Chiese e unisce tutti i nuclei, anche di chi si trova nelle periferie ecclesiali. La Parola di Dio unisce, mentre sono le interpretazioni,che talvolta ci hanno diviso. Da una ventina danni, a livello diocesano e interdiocesano, Tanak-Evanghelion offre, a quanti lo desiderano e da qualunque orizzonte vengano, lopportunit di avere un approccio alle lingue bibliche dellebraico e del greco, partendo anche da zero, e di entrare cos nelle radici e nelle parole della Parola di Dio. E questo per godere godere di una unit profonda personale, ecclesiale e cosmica ed entrare nella filosofia divina dallIn principio Dio cre i cieli e la terra (Genesi 1,1) sino al Marana tha (vieni Signore) dellApocalisse (cap. 22). Venerd 20 settembre alle 20,30 ci sar la prolusione su Ebraismo nellAntico e Nuovo Testamento nella sala

Mondardini del Seminario, a Cesena, a cui seguiranno le iscrizioni. Le lezioni inizieranno venerd 27, una volta alla settimana sino alla fine di maggio 2014. Per iscrizioni (la sera di venerd 20 o 27 settembre) e informazioni: Comunit monastica in Valleripa, tel. e fax 0547 693090, 339 6699701, 334 1370447, pfrvalleripa@gmail.com, abba.orfeo@gmail.com. Professor Stefano Amaducci, tel. 0543 493616, stefanoamaducci@virgilio.it abb Orfeo povero Valleripa

Vita della Chiesa


Rolando Rivi seminarista martire presto beato
Papa Francesco luned 16 settembre ha incontrato il clero romano a San Giovanni in Laterano
i avvicina il giorno della S beaticazione del Servo di Dio Rolando Rivi, in programma a Modena sabato 5 ottobre. Levento stato presentato con una conferenza stampa il 12 settembre alla quale hanno partecipato larcivescovo di Modena-Nonatola, monsignor Antonio Lanfranchi, il vicario generale, monsignor Giacomo Morandi, il provicario generale della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, monsignor Francesco Marmiroli, ed Emilio Bonicelli, segretario del comitato Amici di Rolando Rivi. Rolando Rivi, glio di contadini cristiani, nasce il 7 gennaio del 1931, nel Comune di Castellarano (Reggio Emilia). A soli 11 anni, mentre lItalia gi in guerra, entra nel seminario di Marola e veste per la prima volta labito talare che non lascer pi sino al martirio. Per la sua forte testimonianza di amore a Ges, cos intensa da attirare gli altri ragazzi verso

Gioved 19 settembre 2013

lesperienza cristiana, Rolando, nel clima di odio contro i sacerdoti diffusosi in quel periodo, verr ucciso. La beaticazione di Rolando Rivi, spiega la diocesi di Modena, vuole essere un forte esempio per i giovani seminaristi di tutta Italia. Alla beaticazione, che si terr al PalaPanini, parteciperanno tutti i vescovi dellEmilia Romagna e il delegato del Papa, il cardinale Angelo Amato.

Mai la Chiesa stata tanto bene come oggi, ha detto il Pontefice

reativit coraggiosa, conversione pastorale, accoglienza nella verit. Con la particolare attenzione alle periferie esistenziali, che sono anche quelle del pensiero debole e povero. Indicazioni che il vescovo di Roma lancia ai suoi sacerdoti nel primo incontro con il clero romano, nella mattina di luned 16 settembre. Davvero un incontro di famiglia, come lo definisce il cardinale vicario, concluso dalla consegna di un dono al Papa, unicona realizzata da don Massimo Tellan, parroco di San Giovanni Crisostomo. Un incontro confidenziale e diretto, nello stile cui Francesco ci ha abituati dallinizio del pontificato, con i saluti personali a decine di sacerdoti prima di lasciare la basilica di San Giovanni in Laterano. A tutto campo, il vescovo di Roma risponde alle domande dei sacerdoti, guardando con lucidit ai problemi gravissimi della Chiesa, ma senza pessimismi. La Chiesa non crolla. Mai la Chiesa stata tanto bene

La Chiesa non crolla La santit pi grande degli scandali C


come oggi, un momento bello della Chiesa, basta leggerne la storia. Ci sono santi riconosciuti anche dai non cattolici - pensiamo alla beata Teresa - ma c una santit quotidiana di tanti uomini e donne, e questo d speranza. La santit pi grande degli scandali. Un incontro segnato dal racconto di esperienze di vita a Buenos Aires e dalla richiesta di preghiera per lui, allavvicinarsi del 60esimo anniversario - che cadr il prossimo 21 settembre - di quel giorno in cui sent per la prima volta lo sguardo di Ges su di lui. E proprio alla necessit di tornare al primo amore, al primo sguardo di Ges, il Papa invita i sacerdoti che gremiscono la basilica: lo fa nella riflessione che introduce lincontro, scaturita dalla risposta alla lettera di un prete romano che condivideva con il vescovo la sua fatica nel cuore. Unespressione che ha riportato alla mente e al cuore del Papa quanto scriveva Giovanni Paolo II sulla peculiare fatica del cuore di Maria

nella Redemptoris Mater. La fatica, per, fa parte della missione sacerdotale. Quando un prete in contatto con il suo popolo, si fatica. Di fronte a questa fatica, chiarisce Francesco, c solo la risposta di Ges: andare con i poveri, annunciare il Vangelo e andare avanti. Anche se certamente sono di aiuto la preghiera davanti al tabernacolo, la vicinanza con gli altri preti e la vicinanza del vescovo. E la memoria di momenti come linizio della vocazione, lingresso in Seminario, lordinazione sacerdotale: La memoria il sangue nella vita della Chiesa. Numerosi i temi che emergono dalle cinque domande (a porle sono padre Carbonaro, don Mortigliengo, don Le Pera, don Sparapani, don Brienza) e che meritano risposte articolate. Accoglienza cordiale la parola su cui insiste il Papa. I fedeli si sentano a casa, sottolinea. Unaccoglienza - il riferimento in particolare alle coppie conviventi - da esercitare nella verit. Dire sempre la verit,

ROMA, 16 SETTEMBRE: PAPA FRANCESCO HA INCONTRATO IL CLERO ROMANO NELLA BASILICA DI SAN GIOVANNI IN LATERANO (FOTOLOSSERVATORE ROMANO (WWW.PHOTO.VA)/SIR

sapendo che la verit non si esaurisce nella definizione dogmatica, ma si inserisce nellamore e nella pienezza di Dio. Il prete deve quindi accompagnare. Basti pensare, afferma Francesco, ai discepoli di Emmaus, a come il Signore li ha accompagnati e ha riscaldato loro il cuore. Linvito di Francesco ai preti del clero romano poi a intraprendere strade coraggiosamente creative. E cita esempi vissuti a Buenos Aires, come lapertura di alcune chiese per tutta la giornata con la disponibilit di un confessore o lavvio di corsi personali per le coppie che intendono sposarsi, ma non possono frequentare i corsi prematrimoniali perch lavorano fino a tardi. Restano prioritarie le periferie esistenziali, che sono anche quelle delle famiglie, di cui ha parlato pi volte Benedetto XVI, come il tema delle seconde nozze. Il nostro compito, dice, trovare unaltra strada, nella giustizia. Angelo Zema

A Rimini dal 27 al 29 settembre la quinta edizione della kermesse


al 27 al 30 settembre si terr a Rimini la quinta edizione del Festival Francescano Italiano. In tre giorni, per le strade e le piazze del centro storico, con conferenze, spettacoli, animazione per scuole e bambini, momenti di preghiera e spiritualit, religiosi e laici francescani ci invitano a riflettere sul tema del cammino quale metafora della condizione esistenziale delluomo. La vita porta in s linsopprimibile desiderio dellaltro e dellaltrove spiega fra Paolo Martelli, componente del comitato scientifico del festival e presidente dellIstituto francescano di spiritualit allAntonianum di Roma -. Lesistenza chiede di uscire dalla propria terra e dalle proprie misure. Solo uscendo da se stessi, mettendosi in cammino, si incontrano gli altri, si possono creare legami e scoprire appartenenze, antiche e nuove. Esistono per tipi diversi di cammino: quello al passo del vagabondo, senza meta n orientamento, dove difficilmente gli altri diventano compagni di viaggio; quello del turista che si muove volentieri, mosso dalla curiosit di conoscere, ma che, trascorsi i giorni programmati, ritorna alle cose solite in attesa del prossimo viaggio. Per il turista, laltro e laltrove sono ricercati solo come distrazioni. Infine, c il camminare del pellegrino che si muove per raggiungere una meta desiderata, portando con s una domanda, una preghiera. Il pellegrino

In cammino il Festival Francescano


Nelle chiese, allaperto e in diverse sale, una tre giorni ricca di spiritualit, conferenze, spettacoli, workshop, attivit di piazza e per bambini
gusta ogni passo e ogni incontro nella prospettiva della meta. Anche quando si parte da soli, ci si accorge di appartenere a un popolo e alla meta si arriva in compagnia e tutto segno e profezia della meta. Francesco dAssisi vive il suo essere pellegrino e forestiero arricchendolo di nuovi contenuti e motivazioni. Fra Prospero Rivi, segretario del Movimento francescano italiano, in qualit di componente del comitato scientifico del Festival ricorda: Per

Francesco il cammino diviene espressione di un bisogno di comunione e di relazionalit che si traduce nella volont di essere-per-glialtri e di essere-con-gli-altri. Anche la scelta di una povert radicale fa parte di questa volont di sequela. Litineranza francescana degli inizi contiene anche una forte valenza missionaria: Francesco e i suoi compagni andavano per citt e villaggi per annunciare il Vangelo e invitare alla conversione. Nel nutrito programma di appuntamenti del Festival ricordiamo quello di sabato 28 settembre alle 11,30 con Moni Ovadia dal titolo Esodo verso la libert. Sempre per sabato alle 19 presso il Tempio Malatestiano, viene proposto un momento di preghiera francescana. Domenica alle 10 Celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Rimini monsignor Francesco Lambiasi e nel pomeriggio concerto del Piccolo Coro dellAntoniano di Bologna. Atteso il concerto di Francesco De Gregori Sulla strada per sabato 28 alle 21 in piazza Malatesta. Nelle tre giornate del festival sar possibile visitare le reliquie di SantAntonio da Padova presso il Tempietto di santAntonio in Piazza Tre Martiri. Allestite sei diverse mostre presso il Castel Sismondo su diverse figure francescane e icone del cammino. Tutto il programma su www.festivalfrancescano.it, facebook Festival Francescano. Elisa Romagnoli

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Attualit

opo un paio di giorni di negoziati serrati a Ginevra, il segretario di Stato americano e il ministro degli Esteri russo hanno trovato un accordo sulleliminazione dellarsenale chimico in Siria. Lintesa verr inclusa in una risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che preveder sanzioni economiche per la Siria in caso di violazione del protocollo. La Russia ha infatti chiarito che si opporrebbe a ogni ipotesi di intervento armato. Il regime di Assad non ha ancora ufficializzato la sua adesione al piano russoamericano, ma ha espresso soddisfazione per lesito dei negoziati. Damasco ha una settimana per presentare la lista di tutte le armi chimiche possedute. Dovr poi permettere che gli ispettori Onu accedano liberamente e senza restrizioni in tutti i siti e dare inizio allopera di distruzione delle armi chimiche. un piano molto impegnativo, ma certamente preferibile per Assad rispetto allintervento armato

G20, INTESA SULLA SIRIA |


americano. A ben vedere, tutti e tre gli attori coinvolti nella vicenda hanno guadagnato qualcosa da questo accordo, che infatti stato raggiunto molto velocemente, dopo che la diplomazia russa lo aveva proposto allinizio della scorsa settimana. Chiaramente, il principale vincitore Vladimir Putin, che riuscito a evitare lintervento americano ai danni dellalleato Assad; ha rilanciato il ruolo della Russia come interlocutore fondamentale per il raggiungimento dellordine in Medio Oriente e non solo; riuscito a farsi ringraziare implicitamente dagli Stati Uniti, che senza liniziativa russa non sarebbero riusciti ad uscire dalla

di Stefano Costalli

Putin-Obama-Assad, un guadagno per tutti Ma laccordo non significa conclusione negoziata della guerra
cieco minacciando un intervento senza vere prospettive politiche, che buona parte del Congresso non voleva, e di cui non era convinto neppure lo stesso Presidente, adesso si ha una buona ragione per evitare una simile azione avventata senza perdere la faccia. Infine, ha vinto ovviamente anche Assad, che ha scampato il pericolo dellintervento franco-americano e pu adesso concentrare le sue forze nella guerra contro i ribelli. Per chi fosse interessato alle sorti generali del conflitto siriano, peraltro sempre pi internazionalizzato, necessario chiarire che laccordo raggiunto a

FOTO SIR

brutta situazione in cui si erano cacciati. Tutto sommato, ha vinto un po anche Obama, o sarebbe meglio dire che, proprio grazie alla svolta russa, riuscito a non perdere. Infatti, dopo che la Casa Bianca si era cacciata in una vicolo

Ginevra non conduce immediatamente e necessariamente a una conclusione negoziata della guerra. La guerra continua, e anzi necessario vigilare affinch la procedura di controllo e progressiva distruzione delle armi chimiche non venga utilizzata da Assad per prendere tempo, nascondere una parte dellarsenale, tendere ulteriormente la corda, preparare trabocchetti alle diplomazie occidentali. Laccordo pu costituire per una buona base di partenza per cercare una sistemazione pi ampia sul conflitto, che potrebbe poi essere ufficializzata in sede Onu. Si tratta di lavorare sugli interessi comuni attraverso un sapiente lavoro diplomatico. Purtroppo in casi di guerra come questi non si pu contare troppo sullumanit delle parti in conflitto, ma se gi si giungesse ad una combinazione degli interessi in grado di far tacere le armi sarebbe un grande risultato.

SETTIMANA SOCIALE La famiglia non affare privato


Una panoramica degli interventi dellappuntamento di Torino. Alla quattro giorni hanno partecipato 1.300 delegati da tutta Italia
oraggio, avanti su questa strada con le famiglie!". il saluto, pieno di slancio e di affetto, che papa Francesco, dopo lAngelus del 15 settembre, ha voluto fare ai milletrecento partecipanti alla 47 Settimana sociale di Torino, che era iniziata con un suo messaggio e proseguita con la prolusione del cardinale Bagnasco. A conclusione dellappuntamento domenicale con i fedeli in piazza San Pietro, il Papa si unito idealmente alla platea torinese citando il tema della Settimana e rallegrandosi "per il grande impegno che c nella Chiesa in Italia con le famiglie e per le famiglie e che un forte stimolo anche per le istituzioni e per tutto il Paese". Famiglie e Paese: un binomio che dal Teatro Regio, subito prima di ascoltare le parole di Francesco, si sentito vibrare con forza: "La famiglia non un affare privato". "la prima conclusione, il punto di non ritorno del nostro cammino", ha detto tracciando le fila dei lavori Luca Diotallevi, vicepresidente del Comitato scientifico e organizzatore. Ma, soprattutto, "ci costringe ad inserire nel dibattito pubblico italiano un elemento scandalosamente scorretto". Lappuntamento, ha annunciato monsignor Arrigo Miglio, vescovo di Cagliari e presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali, al 2017, per continuare un cammino iniziato pi di un secolo fa e che ha visto nella figura di Toniolo e nella citt di Torino un significativo avamposto. Protagonisti, oggi come allora, i laici, chiamati a "combattere", soprattutto in ambito politico, la "buona battaglia" con "lagonismo della libert". Ripercorriamo i momenti salienti della Settimana. Il Papa e il cardinale. Al Teatro Regio, gioved 13 i lavori cominciano con il messaggio
FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR

A delineare la fisionomia della famiglia a partire dalla Costituzione Lorenza Violini, ordinario di Diritto costituzionale allUniversit di Milano: Ogni riflessione sul diritto deve ripartire dalla grande questione di chi luomo, dice denunciando gli attacchi alla famiglia che provengono dal fronte laicista. Una societ che invecchia sempre di pi, producendo sempre pi squilibri, e giovani sempre pi persi, o meglio in fuga

inviato da papa Francesco e la prolusione del cardinale Angelo Bagnasco, entrambi salutati da un caloroso applauso della platea. "Un popolo che non si prende cura degli anziani e dei bambini non ha futuro", dice il Papa, che traccia subito un ritratto di famiglia partendo dalla Genesi: uomo e donna sono una "unit nella differenza", che vive della fecondit. Gli fa eco il cardinale Bagnasco, con una prolusione tutta incentrata sulla "roccia della differenza", oggi minacciata dalla teoria del "gender", che rischia di "polverizzare" la famiglia naturale fondata sul matrimonio fino a metterne in questione la stessa sopravvivenza. Altro pericolo avvertito dal cardinale Bagnasco, anche questo in evidente consonanza con quanto contenuto nel messaggio del Papa, la "segregazione generazionale": lesperienza della famiglia messa alla prova dall"oscuramento della differenza tra generazioni", e "il livellamento delle generazioni un problema", mentre "riannodare i fili del legame generazionale oggi pi che mai necessario". Le relazioni e i gruppi di studio. La seconda giornata della Settimana segnata dallesordio delle otto assemblee tematiche, precedute nella mattinata da una assemblea plenaria con tre relazioni introduttive. A delineare la fisionomia della famiglia a partire dalla Costituzione Lorenza Violini, ordinario di Diritto costituzionale

allUniversit di Milano: "Ogni riflessione sul diritto deve ripartire dalla grande questione di chi luomo", dice denunciando gli "attacchi" alla famiglia che provengono dal fronte laicista. Una societ che invecchia sempre di pi, producendo sempre pi squilibri, e giovani sempre pi "persi", o meglio in fuga. la fotografia del nostro Paese scattata da Giancarlo Blangiardo, ordinario di scienze statistiche allUniversit di Milano Bicocca. LItalia, nei prossimi anni, dovr fare i conti con "un potenziale produttivo sempre pi debole", ammonisce il relatore, secondo il quale nei prossimi ventanni il nostro welfare avr a che fare con "le trasformazioni delle strutture familiari correlate allinvecchiamento della popolazione". Altro fenomeno tipico del nostro Paese, la "fuga dei cervelli": "mentre migliaia di persone si spostano verso il suo territorio, un importante flusso di italiani, per lo pi giovani, percorre il cammino inverso". "La famiglia destinata a tornare al centro dellattenzione sia della politiche sociali, sia del processo di sviluppo del Paese". A fare questa previsione "politicamente scorretta", data per sicura "non nel breve, ma nel medio termine", Stefano Zamagni, ordinario di economia politica allUniversit di Bologna, secondo il quale "il vecchio slogan, che si ripete stancamente dagli Anni Ottanta, per cui la famiglia finita, oggi non ha pi senso". Sabato 14 le assemblee tematiche entrano nel vivo: tra le proposte, avviare un "new deal" italiano partendo dalla famiglia, riconoscere il "contributo sociale" che le famiglie danno allo Stato, rimodulare il fisco al carico familiare, promuovere uneffettiva parit scolastica e favorire il raccordo tra giovani e lavoro, oggi "totalizzante e svilito", con "strategie integrate" che migliorino i percorsi scolastici e formativi. Michela Nicolais

Attualit CAMPAGNAUNO DI NOI. I dati forniti durante la Settimana Sociale a Torino

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SuperAbile
di Arianna Maroni

MAPPE ACCESSIBILI ON LINE


Viaggiare in modo sicuro e agevole, pianificare la giornata, aumentare la propria mobilit, partecipare alla vita sociale e culturale di un luogo sar sempre pi facile per i disabili di tutto il mondo, grazie ai dati raccolti su wheelmap.org, mappa interattiva e social che consente a tutti di cercare, segnalare e trovare, zone geografiche e luoghi accessibili. Il progetto open source, quindi aperto, libero e globale, si chiama Wheelmap: find wheelchair accessible places ed stato ideato dallassociazione non profit tedesca Sozialhelden (eroi del sociale). Scopo? Semplificare la vita dei disabili in viaggio creando una mappa di tutti i luoghi accessibili a chi si muove su una sedia a rotelle, costruendo un database, con relativo motore di ricerca. Il progetto si propone anche come strumento utile per la sensibilizzazione e la definizione di unagenda politica inclusiva e sostenibile, attraverso un resoconto aggiornato di cosa stato fatto e cosa ancora c da fare in tema di barriere architettoniche. La struttura del portale molto semplice. Si possono scegliere diverse categorie da segnalare, tra le quali: alberghi, musei, ristoranti, uffici, trasporti, cinema, supermercati. Per ogni luogo, unicona colorata indicher la possibilit o meno di accesso. In verde le zone accessibili ai disabili, che ad esempio dispongono di un ingresso senza gradini, di un accesso a tutte le sale (senza eccezione) e bagno disabili; in arancio quelle parzialmente accessibili, ossia che hanno lingresso con gradino (non pi alto per di 7 cm), sale principali senza scalini, bagno non accessibile; in rosso le aree non accessibili e in grigio quelle sconosciute che attendono ancora qualcuno che le contrassegni. Wheelmap.org comunitario e tutti possono essere coinvolti: chiunque pu aggiornare la mappa disponibile in 23 lingue sia su internet che come applicazione per iPhone e Android. Dal 2010 il sito ha archiviato oltre 330 mila voci e ad oggi seguito da circa 22mila utenti al mese. Laugurio quello di coinvolgere sempre pi persone a partecipare. Gli utenti registrati possono caricare foto, descrivere luoghi accessibili o meno, scrivere commenti, condividerli e naturalmente accedere loro stessi alle informazioni e ai servizi gratuiti.

y a d k c i l C
l traguardo minimo di un milione di firme stato superato gioved 12 settembre, ma limpegno continua. Non possiamo accontentarci di questo risultato, puntiamo a due cose: andare molto oltre il milione e far s che tutti i 28 Paesi europei raggiungano almeno il loro minimo: cos Carlo Casini, presidente del Comitato italiano Uno di Noi, ha sintetizzato nei giorni scorsi a Torino, a margine della Settimana Sociale, limpegno per la tutela dellembrione umano in atto con la raccolta di firme su scala continentale chiamata Uno di Noi. Bench in corso da qualche mese, la campagna di raccolta firme non molto conosciuta tra lopinione pubblica, perch - ha notato Casini non tutti i mezzi di comunicazione sociale hanno risposto allappello di far conoscere questa raccolta firme che vuole difendere la vita, tutelando lembrione umano dal rischio di manipolazioni e distruzioni. Oltretutto il sostegno dei mass media sarebbe dovuto perch si tratta di una libera iniziativa di noi cittadini europei, trasversale e democratica con la partecipazione di tutti coloro che hanno a cuore la vita umana fin dal suo inizio. Cosa chiede Uno di Noi. Essenzialmente Uno di Noi chiede alla Commissione europea di farsi protagonista promuovendo la tutela del concepito e la ricerca scientifica a favore della vita, della salute pubblica e dello sviluppo. Tutto ci - spiega Casini - senza sacrificare gli embrioni umani, anzi tutelandoli ancora di pi

FOTO SIR

Superato il milione di firme


I
in quanto sappiamo Il presidente del Comitato italiano Uno di Noi, che sono gi uno di Carlo Casini: Puntiamo a far s che tutti i 28 Paesi noi, come dice il dellUnione raggiungano il loro minimo. titolo che abbiamo Il recupero della Germania, undicesimo Paese ad aver scelto per la raggiunto e superato di slancio il minimo necessario. campagna. La portavoce Maria Grazia Colombo ha ricordato i pi Il presidente Casini importanti appuntamenti delle prossime settimane, ricorda ancora che la Corte europea di prima della scadenza del 31 ottobre giustizia definisce lembrione umano come linizio dello sviluppo Polonia che ha toccato quota dellessere umano. Quindi a questo 165mila. Dal canto suo, la portavoce riconoscimento dovrebbe fare del Comitato, Maria Grazia Colombo, seguito un analogo disegno di tutela, ha ricordato la scadenza del 31 specie di fronte a usi anomali degli ottobre per la raccolta firme e gli embrioni su scala economica o di appuntamenti in programma in ricerca scientifica. questi ultimi due mesi: dal clic day Un altro aspetto che fa da sostegno europeo del 22 settembre alla campagna europea che una allimpegno del Forum delle volta riconosciuto il valore associazioni familiari il 28 e il 29 dellembrione umano ne potr venire settembre per la raccolta di firme di conseguenza anche la sua tutela nelle piazze. Pi in l in giuridica ai pi diversi livelli, delle programma, con la prima settimana diverse legislazioni nazionali di ottobre, la raccolta-firme nelle e della cornice del diritto europeo scuole statali e paritarie. Altre condiviso a livello delle istituzioni occasioni di raccolta saranno il 26 e il comunitarie. 27 ottobre col pellegrinaggio a Roma delle famiglie e il pellegrinaggio a Come firmare entro il 31 ottobre. Lourdes degli ammalati dellUnitalsi Durante la conferenza stampa di durante lo stesso mese. Casini ha Torino, sono stati forniti i dati pi ricordato di non sbagliare: gli unici aggiornati circa le firme raccolte su documenti accettati dallEuropa sono scala europea. I dati pi significativi la carta didentit e il passaporto, degli ultimi giorni - ha detto Casini diversamente la firma invalidata. riguardano la Germania che ha Il sistema per firmare pi comodo superato nettamente il proprio quello tramite il sito internet minimo raccogliendo oltre 82mila www.firmaunodinoi.it, col quale in firme. Anche la Grecia sta crescendo pochi passaggi si pu far pervenire e la Romania continua con un direttamente alle istituzioni europee impegno considerevole, al 270 per la propria firma, autenticata in via cento. LItalia mantiene il suo slancio diretta grazie allapposizione dei dati avendo raggiunto i 360mila firmatari, del proprio documento didentit. un primato europeo, seguita dalla Luigi Crimella

il Periscopio

di Zeta
suoi abitanti sconvolti da un evento imprevedibile. Non un momento drammatico, ma uno spaccato di vita con gente che, ordinariamente, fa il suo lavoro, racconta il parroco allinviato del Sir. Anche quanti lavorano nel campo della ristorazione e dellaccoglienza, in questi venti mesi, hanno continuato la loro attivit, pur con una diversa clientela. A volte le imprese affittano interi alberghi e semmai dispiace dover dire di no a clienti che venivano da dieci o ventanni. Ma si guarda avanti, nella ferma speranza che il Giglio possa tornare a essere simbolo di un mare incontaminato. Una speranza che quella di tutti coloro che hanno vissuto questa tragedia sulla propria pelle, nel ricordo dei morti, dei feriti, dei parenti delle vittime, degli abitanti dellisola. Proprio questi ultimi sono stati capaci di fornire una lezione di altruismo agli occhi del mondo intero, ancora una volta incredulo davanti al grande cuore di unItalia dai quotidiani gesti eroici. (808)

Nella complessa operazione coinvolta anche lazienda cesenate Trevi. Il naufragio nei ricordi del parroco

Raddrizzata la Costa Concordia

noperazione mai tentata prima. Il recupero (parbuckling, raddrizzamento della nave) della Concordia, allisola del Giglio, ha tenuto milioni di persone col fiato sospeso. In meno di 20 ore la citt galleggiante, naufragata il 13 gennaio dello scorso anno, tornata nella sua posizione naturale. Fra le tantissime aziende intervenute in unopera che ha dellincredibile anche la ditta cesenate Trevi per i sondaggi del fondale marino e la costruzione degli ancoraggi. Nonostante alcune ore di ritardo nellavvio delle complesse manovre dovute al maltempo in zona, la fase pi difficile si conclusa positivamente. Francesco Rossi, linviato dellagenzia Sir sullisola, ha raccolto la testimonianza del parroco di San Lorenzo e Mamiliano al porto, don Lorenzo Pasquotti, che non dimentica i momenti drammatici di quella notte di oltre un anno e mezzo fa. Ci ha trovato impreparati: mai avremmo pensato di dover accogliere 4.200 persone in quella che per noi una stagione morta, racconta al Sir. In breve tempo la gente dellisola ha dato fondo a quello che aveva negli armadi: maglie, maglioni e coperte, ma soprattutto ha aperto la porta a degli sconosciuti, non pensando a cosa sarebbe potuto succedere alle proprie cose, ma cosa sarebbe successo alla gente di fronte a un rifiuto. Anche la chiesa ha aperto il portone, gonfaloni e paramenti pesanti sono stati utilizzati per coprirsi, bench sempre con

ISOLA DEL GIGLIO, 16 SETTEMBRE: OPERAZIONI DI PARBUCKLING SULLA COSTA CONCORDIA (FOTO AFP/SIR)

rispetto. Poi, il giorno dopo, i naufraghi sono partiti - continua il parroco - e in chiesa sono rimasti oggetti che conservo perch costituiscono la memoria di quanto avvenuto: pezzi di pane, segno di condivisione, e poi tanti salvagente, le corde. La vita prosegue, nonostante tutto. Unisola e i

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Gioved 19 settembre 2013

Cesena
Tutto senza glutine
Obiettivo cardine, la massima sicurezza alimentare in tema di gluten free e intolleranze alimentari e una maniacale attenzione ai gusti, ai sapori e alle consistenze, per non far rimpiangere i prodotti tradizionali. Il negozio Zero Farina nasce da una ricerca pluriennale da parte del titolare, Marco Drudi, che lo gestir assieme alla sorella Margherita. Sar inaugurato il 28 settembre alle 16, in via Ravennate 2846. Nellagosto 2001 ho conosciuto Simona, oggi mia moglie. Celiaca lei, amante della buona cucina io, e da l il passo a sperimentare ricette senza glutine stato automatico spiega Drudi. Nel tempo, il tentativo di creare pietanze buone e gustose, cercando rimedi alla pesantezza degli impasti e alla scarsa capacit di lievitazione, proseguito. Di anno in anno Drudi si informato, ha studiato su libri e web, non si mai arreso e sotto il continuo stimolo della moglie approdato a risultati sempre pi soddisfacenti. Sapori, gusti e fragranze, biscotto dopo biscotto, panino dopo panino, si sono avvicinati sempre pi alle nostre aspettative. Cos, nellestate 2012, ho deciso di mettermi in discussione e lanciarmi in questa nuova avventura, assieme a mia sorella. E il progetto della prima pasticceria/forno senza glutine di Cesena ha iniziato a prendere vita con le prime bozze, appunti e i primi contatti con i professionisti del settore. Nel nostro punto vendita i clienti potranno trovare croissant, bomboloni, pasticcini e bign, crostate, ciambelle romagnole, biscotti, torte per ricorrenze, ma anche pasta fresca come da tradizione romagnola e pane fresco. Tutto rigorosamente preparato ogni giorno.

Bocciata la richiesta per 60 stalli a Ponte Abbadesse


comunale. "Per la realizzazione di ulteriori 30 parcheggi, caldeggiamo come soluzione lutilizzo della parte dellarea ex Hera - spiega il presidente del Consiglio di quartiere Amleto Gazza -, gi asfaltata, compresa fra la rete che segna il confine con le abitazioni di via Isernia e il retro dei capannoni, separandola dal resto dellarea con altra adeguata recinzione. Vi potrebbero trovare posto anche i pullman che portano gli atleti ai campi sportivi". Unalternativa che "non avrebbe un impatto ambientale devastante come, invece, la costruzione di un parcheggio lungo la via Sorrivoli" e inoltre "comporterebbe costi minimi: sarebbe sufficiente un attraversamento con un semaforo a chiamata e tempi brevi di realizzazione per dare sollievo allattuale disagio che vivono gli abitanti di via Falconara", sottolinea il Quartiere. Per lo spicchio di territorio scelto dalla Virtus per il parcheggio, che giace sul versante della collina racchiusa fra la chiesa di Ponte Abbadesse, Villa Bianchi e il Ristorantino, il Quartiere Cesuola ha altre idee: inserito nellattuale piano regolatore come area adibita a servizi di quartiere, chiede che "torni a essere agricola o destinata a verde pubblico". Fin dal suo insediamento, il Consiglio di quartiere ha posto come obiettivo principale lo stop al consumo di suolo. Francesca Siroli

Sosta al quartiere Cesuola Parcheggi da riprogettare


occiata dal Quartiere Cesuola la proposta della polisportiva Virtus di realizzare un parcheggio di 60 posti auto a Ponte Abbadesse. Presentato in occasione dellassemblea pubblica di Carta bianca, lo scorso 8 luglio, il progetto era nato per dare risposta agli utenti del centro sportivo Elio Maraldi in via Falconara, ampliato due anni fa. Da allora, infatti, traffico caotico e parcheggi selvaggi avevano scatenato le

proteste dei residenti della zona. Nello specifico il progetto (a totale spesa della Virtus) prevede la realizzazione di 14 parcheggi a spina di pesce lungo via Falconara, intervento gi autorizzato dal Comune, e un altro parcheggio di 60 posti, lungo via Sorrivoli, tra la chiesa di San Giovanni Bono e lattiguo ristorante. Ma proprio su questultimo aspetto, il Consiglio di quartiere ha posto il veto, avanzando unaltra proposta allAmministrazione

Idee nuove Lha inventata e brevettata Vittorio Novelli, imprenditore di Martorano

La bici che si alza come in salita


Allapparenza sembra una normale bicicletta da camera, o cyclette. In realt un simulatore che farebbe gola a qualsiasi ciclista. Linventore detentore del brevetto Vittorio Novelli, geometra-muratore di Martorano di Cesena, gi salito alla ribalta delle cronache negli anni 90 quando propose un metodo originale per raddrizzare la torre di Pisa. "Non hanno preso in considerazione il mio progetto - afferma sconsolato il geometra - ma poi lhanno messa in sicurezza sfruttando la mia idea, seppur con piccole modifiche". Linvenzione di Novelli parte da una considerazione. Fare la cyclette noioso, poco realistico e anche i pi volenterosi labbandonano dopo poche pedalate. Da qui lidea di una bici che simulasse le pedalate in strada. "Prima di tutto - precisa - la bici montata su balestre cos da oscillare durante le pedalate. Ma uno degli aspetti pi originali sta nella simulazione della salita. Grazie a un complesso sistema meccanico, si imposta la pendenza desiderata e la bicicletta si alza come se si fosse davvero in salita. In questo modo possibile alzarsi sui pedali senza che la sella dia fastidio, come avviene nelle tradizionali bici da camera o su quelle da corsa montate sui rulli". La Ciclostrada, cos lha battezzata Novelli, non necessita n di batterie, n di cavi elettrici. La forza motrice che utilizza quella prodotta dalla pedalata e gli organi di regolazione sono solo meccanici: cinghie, pignoni, leveraggi. Impostando la pendenza, il ciclista pu simulare di scalare una delle salite romagnole, oppure una cima dolomitica, magari affrontando muri del 15 per cento. Se alla meccanica si abbinasse lelettronica, sarebbe possibile impostare programmi che permettono di affrontare salite modulabili. E in un video si potrebbero far scorrere le immagini della strada prescelta. Questa originale bicicletta non ancora in vendita, anche se Novelli sta cercando accordi con grandi aziende per la produzione in serie. "Ma se qualcuno fosse interessato a provarla - dice - sono ben contento di accoglierlo nel mio stabilimento di via Mariani 100, a Martorano. Accetto volentieri opinioni, idee e critiche". Per prenotare la visita possibile contattare Novelli al 335/6570937 Cristiano Riciputi

Cesena

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Tre giorni di festa per la Banca di Cesena

Confartigianato
Una rete per il lavoro
Un progetto allavanguardia in Italia, una efficace rete di collaborazione fra scuole e imprenditori, unoccasione per salvare il lavoro artigianale dallo schiacciasassi della crisi insegnando un mestiere nobile ai giovani: queste le premesse di "Bottega-Scuola", nata dalla collaborazione di Confartigianato Federimpresa Cesena, Fondazione Romagna Solidale, Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Centro di Solidariet della provincia, Fondazione Almerici, Istituto Comandini e Liceo Artistico di Forl. Partita il 16 settembre, "Bottega-Scuola" il tirocinio retribuito di sei mesi che coinvolge 10 ragazzi tra i 18 e i 26 anni scolarizzati e disoccupati e li mette in contatto con altrettanti imprenditori locali del settore meccanico e del restauro per un costo di intervento di 50mila euro. "Lofferta quella di accompagnamento e supporto a giovani e imprese, in cui gli imprenditori contribuiscono attivamente alla formazione dei tirocinanti", ha affermato Stefano Bernacci, segretario di Confartigianato. Per don Ernesto Giorgi, presidente della Fondazione Almerici, da sempre impegnata nel mondo della scuola, "Bottega-Scuola" pu costituire una soluzione allemergenza della disoccupazione giovanile: "Ci sentiamo sempre dire che manca il lavoro per i giovani, ma non vero: 137mila aziende in Italia non riescono a trovare personale. E un problema culturale: i giovani hanno perduto la mentalit giusta e il nostro sistema contribuisce a tagliar loro le gambe. Sosterremo questo progetto per allargare i loro orizzonti". Francesco Zamagni

Ronta, i cento anni della Cassa rurale


re giorni di incontri, spettacoli e animazione per festeggiare i cento anni della Cassa rurale di Ronta. Listituto di credito della campagna cesenate stato fondato il 25 gennaio 1913 ed poi confluito nella Banca di Cesena-Credito cooperativo di Cesena e Ronta. Si parte venerd 20 settembre alle 20.45, nel teatro parrocchiale di Ronta, con la tavola rotonda incentrata sulla storia dei cento anni della Cassa. Partecipano Giovanni Maroni, storico locale, Giordano Conti, gi sindaco di Cesena, Daniele Quadrelli, direttore della Federazione delle Bcc, oltre a Giancarlo Petrini e Valter Baraghini, rispettivamente direttore e presidente della Banca di Cesena. Ci sar anche la testimonianza del socio Primo Giorgio Maraldi. Sabato 21, in serata, torneo di maraffone e, in contemporanea nel teatro parrocchiale, sar messa in scena la commedia "Par un colp... ad furtona" a cura della compagnia La Broza.

Venerd 20 settembre si terr una tavola rotonda sulla storia dellistituto di credito
Domenica 22 la festa comincer dalle 15 presso il campo sportivo parrocchiale. Saranno attivi lo stand gastronomico e i giochi per i bambini, mentre lanimazione sar affidata ai ballerini di Crisa Dance, nel pomeriggio, e alla musica dellorchestra Luana Babini, la sera. "Quel sabato pomeriggio del 25 gennaio 1913 - si legge nel libro I giorni di Mille anni a cura di Giovanni Maroni - nevica ed freddo. Gli undici presenti, pi i due preti don Ersilio Scarpellini e don Giovanni Giorgini, battoni i piedi frequentemente sullammattonato della canonica, riscaldata solo dalla

Foto depoca della sede della Cassa rurale di Ronta

stufa". Il notaio che redige latto Zanuccoli e gli undici fondatori sono coloni e possidenti del luogo. "Contadini e coltivatori diretti - si legge - venuti in casa del parroco di Ronta in capparella, sono tutti buoni cattolici, vengono dalle parrocchie di San Martino e San Giorgio, oltre che da Ronta, e sono stati scelti perch hanno alcuni non trascurabili vantaggi sui loro compaesani: sanno leggere e scrivere e non hanno paura ad associarsi in unimpresa che, se lesperienza delle precedenti Casse Rurali lascia prevedere positiva, presenta comunque dei rischi non trascurabili".

Sacro Cuore
Inaugurazione nuove "Medie"
Primo giorno di scuola nella nuova sede, frutto di un riadattamento del secondo piano del Seminario vescovile, per i ragazzi della Scuola Media della Fondazione del Sacro Cuore. Accolti nellauditorium dalla preside e dagli insegnanti gli studenti sono poi saliti nelle nuovissime aule, tutte coperte da wi e dotate di lavagne interattive. Viene cos a costituirsi in questa nuova collocazione, che ospita anche il Liceo Scientico europeo, ed dotata di laboratorio informatico, linguisticomultimediale e scientico, tutto il polo secondario della Fondazione, dopo linterruzione del cantiere di via don Minzoni. Sabato 21 settembre alle 10 linaugurazione ufficiale alla presenza delle famiglie e delle autorit.

Ute, riprendono le lezioni


Che cosa lUte, lUniversit della terza et? , anzitutto, unoccasione di vera, profonda amicizia. In un mondo minacciato dalla solitudine, da una difficile comunicazione fra le persone, una rete di solide amicizie, un incontro di uomini e donne che si impegnano ad approfondire i problemi del nostro tempo, difficile ed estremamente interessante. Con umilt, voglia di ascoltare e riflettere. Ma anche con il desiderio di dialogare, di capire, di proporre le proprie esperienze e idee. In un confronto di pensieri che arricchiscono. Siamo tutti portatori di esperienze, amiamo le buone letture. Luniversit della terza et propone uno stile particolare di lavoro: non solo lascolto delle lezioni che gli esperti propongono e da cui si parte; ma un dialogo che segue, importante quanto la riflessione del docente, perch, certo, chiarisce dubbi, presenta approfondimenti (il momento della spiegazione, che i latini chiamavano "explicatio"). Ma il momento della "discussione" il tempo anche e soprattutto dellarricchimento, in cui entrano lesperienza, lintelligenza, la cultura, le letture di ciascuno. Certi dibattiti dopo le lezioni sono un prezioso commento, con la soddisfazione che proviene dal contribuire a un lavoro comune nel quale ci si aiuta a vincere lesitazione a intervenire. Allora lUte diventa un prezioso punto di riferimento per tutti: "Guai a chi solo!" - scriveva SantAgostino. La societ cambia velocemente i modi di giudicare, i valori, le tecnologie, non solo "le mode". Abbiamo bisogno di comprendere "in che mondo viviamo"; e quando si aprono "finestre" sulla realt che ci spiazza, allora lo smarrimento lascia il posto a una visione pi vera, interessante, sorprendente. Al posto dello smarrimento, subentra limpegno non solo a convocare una buona guida, ma a cercare insieme ad essa. E allora accade che una buona lezione suscita profondi pensieri, il richiamo ad esperienze Sfoglio il programma, questanno aperto dalla foto di un grande uomo di cultura di Cesena, il medico-scienziato Maurizio Bufalini. Troviamo una profonda lettura del mondo di oggi riguardo alleducazione, alla politica, alleconomia, alla medicina, allinformazione. Don Dante ci guida a Manz, il professor Tumiatti alla musica di Arcangelo Corelli, il Vescovo sulle vie della Speranza, don Giancarlo Biguzzi agli Atti degli Apostoli, Maria Grazia Maioli allorificeria del mondo antico, Dino Pieri ci conduce a Castevecchio Pascoli, Rabih Chattat alla "cura di s e dellaltro", Franco Mosconi alla politica industriale europea, Maurizio Ridolfi alla Settimana Rossa che infiamm la Romagna. Giovanni Maroni

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Gioved 19 settembre 2013

Cesena
Parrocchie
Santa Maria della Speranza
Doppia festa per la parrocchia di Santa Maria della Speranza, a Cesena. Il 2013 infatti vede il cinquantesimo anniversario della parrocchia: dopo la tradizionale festa di settembre, la comunit si ritrover anche a ottobre per una tre giorni di celebrazioni e appuntamenti culturali. La festa parrocchiale, iniziata lo scorso 16 settembre, proseguir il 19 settembre con la messa per la terza et e un momento conviviale. Venerd 20 settembre alla sera si potr partecipare al torneo di Maraffone (alle 20,30), mentre sabato 21, dopo la orita alla Madonna alle 15, in serata alle 19,30 si potr gustare la polenta con gli alpini. La serata sar allietata dal gruppo musicale Cheope. Domenica 22 settembre dopo le messe delle 8, delle 10 e delle 11,30 al pomeriggio si terr la recita del rosario e ladorazione eucaristica (alle 15). Seguiranno alle 16 i giochi per tutti e alle 18 lo spettacolo di marionette del gruppo della Ghironda. Dalle 19,30 cena alla festa e karaoke "dilettanti allo sbaraglio". La festa si chiuder con lestrazione dei biglietti della lotteria.

Inaugurazione venerd 20 settembre

Banco di solidariet Ecco la nuova casa


na nuova sede per il Banco di solidariet. Lassociazione che si occupa di raccogliere e distribuire aiuti alimentari inaugura in via Mariana 3989 (a Calabrina) il punto di raccolta e distribuzione. Lappuntamento per venerd 20 settembre alle 18. "Questa nuova sede ormai era indispensabile - spiega il presidente Alessio Bonaldo - al fine di lavorare al meglio e offrire un servizio ai volontari e alle persone in difficolt. La vecchia sede era inadeguata soprattutto in termini di spazi. Ora invece, in questo capannone messo a disposizione da una famiglia, di spazio ne abbiamo in abbondanza. Anzi, nostra intenzione rendere disponibile parte della struttura a quelle associazioni che intendono promuovere raccolte di generi alimentari". Il Banco di solidariet assiste, nel territorio cesenate, circa 600 persone. La distribuzione dei pacchi di generi di prima necessit coinvolge alcune decine di volontari. "Una delle peculiarit del Banco - precisa Bonaldo - quella di far instaurare un rapporto personale fra

Lassociazione fornisce alimenti a oltre 600 persone del territorio

Linterno della nuova sede. A sinistra, Alessio Bonaldo

famiglia assistita e volontario in modo da creare un rapporto di fiducia e amicizia. Per questo, nei limiti del possibile, il volontario si reca sempre dalle stesse persone". Negli ultimi mesi le richieste daiuto sono aumentate e non si tratta pi solo di famiglie straniere. Nel cesenate ormai la met delle famiglie che riceve gli aiuti alimentari italiana. Bonaldo ci tiene a sottolineare che "il volontario deve essere una persona discreta. La discrezione gi una grande forma daiuto". Nel territorio di Cesenatico molti assistiti sono anziani soli. E la solitudine forse ancora peggiore della mancanza di beni materiali: "Capita che molti abitino in condomini che da settembre a marzo

sono vuoti e lanziano il solo residente, specie nelle zone periferiche della citt. In questo caso il volontario funge davvero da amico", aggiunge il presidente. Il Banco aiutato da alcuni grossisti e imprenditori del territorio e, allo stesso tempo, da tante persone di buona volont che aderiscono alla richieste di alimenti. "Tutti possono aiutare il Banco conclude Bonaldo - ad esempio aderendo a famiglie solidali, una rete di persone che ogni mese dona alimenti in maniera spontanea. Allo stesso tempo c bisogno daiuto come volontari per la distribuzione. Grazie ai nuovi locali, c davvero spazio per tutti". Cristiano Riciputi

San Rocco
Non abbiate paura di andare controcorrente!". Ecco linvito che la parrocchia di San Rocco lancia in occasione della festa che si terr dal 21 al 29 settembre. Sabato 21 alle 11 e alle 15,30 si celebrer un matrimonio. Domenica 22 le messe saranno alle 8.30, 10, 11.30, 15.30 e alle 18.30. Di anco alla chiesa si terr la vendita delle torte e sar attivo il banco libri. Alle 10 durante la messa ci sar la benedizione del grande crocisso artistico (foto). Alle 15,30 si svolger lunzione dei malati. Al termine, i ragazzi delle medie animeranno la merenda con tombola e giochi. Luned 23 alle 20,30 si terr la processione con la statua della Madonna. dalla chiesa no alla via Arno. Seguir la messa con atto di affidamento a Maria di tutta la comunit. Il 24 settembre dalle 16,30 alle 18 si svolger la festa di catechismo per le classi di terza, quarta e quinta elementare. Il 25 settembre sar la volta delle superiori con ritrovo alle 19 (preghiera e cena) e alle 20,45 si terr lincontro con il poeta e scrittore Gianfranco Lauretano: "Abbiate il coraggio di essere felici". Il 26 settembre dalle 18,30 alle 21 in programma la festa delle medie. Venerd 27 dalle 16 alle 18 si terr lAdorazione eucaristica per le Vocazioni di speciale consacrazione. Seguir la serata dellAssociazione "Don Virgilio Resi" con cena alle 20 e incontro-testimonianza. Sabato 28 settembre alle 18,30 messa, alle 19,30 pizzata delle famiglie e alle 21 grande spettacolo di arte varia "San Rocco sotto le stelle" organizzato dai gruppi parrocchiali. Domenica 29 settembre festa della parrocchia e 59esimo anniversario della dedicazione della chiesa le messe saranno alle 8.30, 10, 11.30, 18.30. Nel cortile saranno in funzione gli stand degli scout, il banco libri e il mercatino della solidariet, con nalit caritative e missionarie. E allestita la mostra fotograca per i 10 anni della morte di don Virgilio Resi. Alle 11,30 si terr la messa degli Sposi, cui seguir il pranzo insieme nel cortile. Nel pomeriggio dalle 15 ci saranno giochi per i bambini e alle 15,30 animazione per grandi e piccoli con Mirko Alvisi. La festa andr avanti con gli stand dei giochi, la grande lotteria e lo stand gastronomico. Musica dal vivo con Settimio Corzani. Bab

A Macerone incontri sulla stampa cattolica e sulla Gmg di Rio

Continuano le feste nelle comunit


MACERONE "Andate alle periferie esistenziali": ecco il titolo delledizione 2013 della festa parrocchiale di Macerone che terminer il 29 settembre. Sabato 21 settembre dopo le finali del torneo di calcetto alle 18, alle 19 verr aperto lo stand gastronomico. Seguir alle 21,30 la proiezione del film sulle attivit estive scout e sul centro estivo. Domenica 22 settembre, la giornata dedicata alla famiglia e alla sacralit della vita inizier alle 11 con la messa solenne e alle 12,15 si terr il pranzo per tutte le famiglie. Alle 17 in programma la processione per le vie del paese. Dal 23 al 27 settembre ogni sera si terr la messa alle 20 e, a seguire, appuntamenti ricreativi e culturali. In particolare, il 23 dopo la messa alle 21 don Marcello Palazzi, delegato della pastorale giovanile, porter la sua testimonianza sulla Gmg di Rio de Janeiro. Marted 24 sar la volta della serata (alle 21) "Chi canta prega due volte", con il concerto del coro parrocchiale che presenter canti liturgici popolari. Mercoled 25 la serata sar dedicata alla stampa cattolica e alla nuova evangelizzazione: alle 21 si terr lincontro con Francesco Zanotti, direttore del Corriere Cesenate. Il 26 settembre alle 20,30 si svolger la cena a base di polenta con il gruppo Alpini G. Mazzoli, seguir (alle 21,30) losservazione delle stelle con il gruppo astrofili di Cesena. Venerd 27 settembre serata incentrata sui giovani con cena insieme alle 20,30 e giochi. Sabato 28 settembre gli stand apriranno alle 19 e alle 21,15 si potr assistere allo show di Bimbobel e si potr partecipare al gioco delle scatole. Domenica 29, giorno della grande festa, la messa solenne sar alle 11. Dalle 16 saranno attivi gli stand e alle 21,15 in programma il revival "Grillo Canterino". SAN PIO X Ultimi giorni di festa alla parrocchia di San Pio X alle Vigne. In particolare gioved 19 dalle 8 alle 20,30 si terr ladorazione eucaristica, alle 16,30 e alle 20,30 messe per le vocazioni di speciale consacrazione. Venerd 20 settembre alle 16,30 messa e unzione dei malati con rinfresco. Alle 20,30 messa. Sabato 21 giornata dei ragazzi, alle 15 raduno di tutti i bambini del catechismo e alle 20,30 messa nellanniversario della dedicazione della Chiesa. Domenica 22, messe alle 8, 10 e alle 11,30 e alle 16 celebrazione del battesimo. Barbara Baronio

ANNIVERSARIO
19/09/2012 19/09/2013

ANNIVERSARIO

PARTECIPAZIONE
Il ROTARY CLUB di Cesena partecipa al dolore della moglie Laura e dei nipoti per la scomparsa del caro ed indimenticabile amico

ANNIVERSARIO

CONSILIO PISTOCCHI diacono


"Le doti umane e la fede che hanno guidato la tua vita sono ancora desempio per tanti" Gioved 19 settembre alle 20,30 amici e parenti lo ricorderanno con immutato affetto nella messa celebrata a Villachiaviche A un anno dal ritorno alla casa del Padre del diacono

Prof. ACHILLE SILIMBANI socio onorario del sodalizio e presidente della Commissione Gemellaggi Il Consiglio Direttivo Cesena, 13 settembre 2013

26.09.2008 - 26.09.2013

Nel quinto anniversario del ritorno alla casa del Padre di

CONSILIO PISTOCCHI
la comunit di Martorano lo ricorda nella celebrazione eucaristica di domenica 22 settembre alle 11, nella chiesa parrocchiale di Martorano

PATRIZIA SALVI
il marito Davide, le figlie Chiara e Sara, i genitori Giulio e Alba, le sorelle, il fratello, gli amici e i parenti tutti, la ricordano con immutato affetto A suffragio verr celebrata una messa nella chiesa parrocchiale di Madonna del Fuoco gioved 26 settembre alle 20,30

Cesenatico

Gioved 19 settembre 2013

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Iniziativa promossa da Coldiretti Impresapesca


produzione. La nostra campagna ha lo scopo di avvicinare i due mondi, quello produttivo e quello del consumo, in modo che ne esca valorizzato il pesce nostrano a un prezzo ragionevole". La serata stata occasione per la presentazione del nuovo patto per la valorizzazione della filiera agricola locale stretto da Coldiretti con losteria "La Casa rusticale dei Cavalieri Templari" , ristorante a chilometro zero entrato a far parte del circuito "Campagna Amica nel Piatto". Lacchini ha spiegato che dopo il fermopesca le reti non si sono riempite come ci si aspettava. "Ma ci che penalizza sono i prezzi bassi. Sarebbe pi conveniente, sia per noi, sia per la salute del mare, diminuire lo sforzo di pesca, ma avere dei prezzi pi competitivi. Vendere allingrosso una cassa di alici a 5 euro contro ogni logica". Lo scopo di Coldiretti quello di far conoscere la bont del pesce povero locale in modo che i consumatori lo cerchino e lascino sui banchi dei supermercati quello che viene da remote, quanto sconosciute, foci di fiumi asiatici. "Abbiamo ospitato con piacere questa iniziativa - ha affermato Filippo Tramonti, presidente Coldiretti ForlCesena - perch Cesenatico rappresenta una realt importante per il settore della pesca e la Cooperativa armatori sta percorrendo una strada di valorizzazione del prodotto". Cristiano Riciputi

Cannucceto
Parrocchia in festa
Sono dedicati ai giovani i dieci giorni di festa alla parrocchia di Cannucceto. Gli appuntamenti prenderanno il via gioved 19 settembre alle 20,30 con la messa e la confessione comunitaria. Sabato 21 settembre alle 19,30 si terr la quinta edizione della Sagra del Cacciatore. "Andate senza paura per servire": il tema al centro dellincontro che si terr il 23 settembre alle 21. Coordiner don Marcello Palazzi. Gioved 26 settembre alle 20,30 sar la volta dei tornei di maraffa e burraco. Venerd 27 settembre alle 20,30 in programma la messa presso la famiglia di Giorgio Battistini (via Montaletto 135) e a seguire si svolger la processione verso la chiesa di Cannucceto. Sabato 28 settembre alle 20,30 la serata sar animata dai "Musicisti per Caso". A chiusura di questi giorni di festa domenica 29 settembre alle 9,45 sar celebrata la messa solenne, seguir il tradizionale scambio delle torte. Alle 15 preghiera e giochi con i bambini e alle 20,30 intrattenimento con lorchestra Luca Bergamini. Sabato sera e dal pomeriggio di domenica saranno in funzione un ricco stand gastronomico, la pesca di benecenza, la lotteria delle piante e il luna park. Sar possibile ammirare gli hobby in mostra, partecipare allesposizione del libro e dare il proprio contributo alla bancarella della solidariet Barbara Baronio

Al centro Fabio Lacchini e, a sinistra, Filippo Tramonti

Pesce locale: patto pescatori - consumatori


a valorizzazione del pesce dellAdriatico passa dalla conoscenza reciproca fra mondo della pesca e consumatori. Solo informando sulle qualit del pescato locale si potr raggiungere un buon equilibrio dei prezzi che non penalizzino il mondo produttivo. E questo uno dei concetti emersi la scorsa settimana durante una serata di valorizzazione del pesce, tenutasi a Forl. Organizzata da Coldiretti

Impresapesca, protagonista stato il pesce della Cooperativa armatori della pesca di Cesenatico rappresentata dal presidente Fabio Lacchini. Presenti anche Tonino Giardini, responsabile nazionale di Impresapesca e il sindaco di Cesenatico Roberto Buda. "Pi del 70 per cento del pesce consumato in Italia - ha detto Giardini di importazione e, paradossalmente, i nostri pescatori sono penalizzati da prezzi spesso al di sotto dei costi di

San Giacomo | Il campo delle famiglie

Il professor Zichichi in citt


"Credenti o creduloni?" il tema della serata di venerd 27 settembre, alle 21, presso il palazzo del turismo di Cesenatico. Ospite deccezione il professor Antonio Zichichi, presidente della Wfs, la federazione mondiale degli scienziati. Levento organizzato dalla parrocchia di San Giacomo con il patrocinio del Comune di Cesenatico e il sostegno della Bcc di Sala, del ristorante Capo del Molo e della tipograa Ad Novas. (foto Mauro Armuzzi)

Turismo

Zaccheroni testimonial
"La nostra capacit di ospitare i turisti proverbiale. Io stesso ho fatto prima il bagnino, da ragazzo, poi lalbergatore. Una vacanza in Italia dovete farla, in Romagna si sta bene". Con queste parole Alberto Zaccheroni, allenatore della nazionale di calcio del Giappone, ha accolto la scorsa settimana a Tokio i giornalisti invitati dallEnit, lEnte nazionale del turismo

Nella prima settimana di settembre il Gruppo famiglie della parrocchia di San Giacomo ha trascorso una vacanza a Moena (Trento). A fare da filo conduttore delle riflessioni sono stati i discorsi del Papa. A guidare nel cammino il parroco don Gian Piero Casadei e questanno, con grande gioia, anche il diacono don Michael Giovannini. Erano presenti circa 80 persone, partendo dai bimbi di alcuni mesi fino ad arrivare ai nonni.

italiano, alla conferenza stampa di inaugurazione della Jata Tourism Forum and Travel Showcase, la Fiera del Turismo, a Tokio. Il popolarissimo ct della nazionale del Sol Levante, davanti al buffet conclusivo a base di piadina, prosciutto, mortadella e vini italiani ha incuriosito la stampa presente consigliando una particolare "variante" della farcitura della piadina romagnola: "Spesso la mangio insieme ai nostri "schioni", cio i calamari freschi del mio mare, quello di Cesenatico".

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Gioved 19 settembre 2013

Valle del Rubicone


Gambettola
Sabato riapre il cinema "Abbondanza"
Dopo la chiusura estiva, sabato 21 settembre alle 21 riprendono le proiezioni cinematograche del "Multisala Abbondanza" a Gambettola. In questo periodo di crisi economica, dove ad una ad una stanno chiudendo i battenti tutte le sale cinematograche nelle cittadine limitrofe, la famiglia Biondi, attuale proprietaria, decide di riaprire investendo nelle nuove tecnologie. Con oltre novantanni ininterrotti di attivit ed immutato spirito, Sergio Biondi, aiutato dalla moglie e dalle glie (che rappresentano la quinta generazione), ha dotato entrambe le sale (Metropol e Caracol) di nuovissime attrezzature tecnologiche digitali prodotte in Belgio per offrire un ulteriore e pi aggiornato servizio: collegandole a una mega parabola, sar possibile acquistare e trasmettere in sala

SantAngelo, scuola di musica


Al via i corsi di musica presso la scuola "La Scatola Musicale" di SantAngelo di Gatteo. Obiettivo delle lezioni dei professori Roberto Acri e Caterina Zanotti da anni quello di soddisfare sia esigenze professionali che amatoriali ricorrendo a didattiche innovative e libri di testo originali redatti dagli stessi docenti. I corsi prevedono lezioni individuali e di gruppo aperte a tutte le et per arpa celtica, pianoforte, tastiera, chitarra ritmica ed elettrica, basso, batteria, auti, contrabbasso, canto moderno e coro di voci bianche. Possedere il proprio strumento non pi indispensabile, perch sar possibile noleggiarlo dalla stessa scuola durante i corsi. I docenti da diversi anni hanno maturato una importante esperienza didattica e artistica, organizzando a anco delle lezioni concerti, saggi e seminari.

Premiazioni del Panathlon Cesena

Il "Citt di Longiano" ai ciclisti romagnoli


l premio alla carriera "Citt di Longiano", arrivato questanno alla 11esima edizione, stato consegnato nelle precedenti edizioni a grandi campioni del ciclismo di ieri e di oggi. Fra questi Francesco Moser, Beppe Saronni, il compianto Fiorenzo Magni, il bertinorese Arnaldo Pambianco, il re leone Mario Cipollini e nella scorsa edizione Michele Dancelli solo per citarne alcuni. La scorsa settimana al teatro Petrella di Longiano, la serata dedicata a tale riconoscimento stata interamente riservata al ciclismo romagnolo: non un unico grande campione premiato, ma una rievocazione di tutti quei corridori spesso nellombra perch gregari o perch meteore, ma con un passato ciclistico di tutto rispetto. Presentata dal giornalista e socio del Panathlon club di Cesena Giorgio Martino, e con la motivazione "per una vita sportiva esemplare e spirito di sacrificio", durante la serata sono saliti sul palco del Petrella numerosi

Riconoscimenti anche a corridori del passato come Armando Barducci, classe 1926
campioni romagnoli. Massimo Antonacci professionista dal 1957 al 1964 di cui gli ultimi due anni corsi con la San Pellegrino e Graziano Rossi di Cannuzzo, rimasto legato allambiente sportivo come fisioterapista. Premiati i corridori originari di Martorano Franco Magnani professionista dal 1961 al 1964, Guido Neri che ha partecipato a 8 giri dItalia, due Tour de France un giro di Spagna, e assente a causa di un incidente, Armando Barducci classe 1926 e professionista dal 1949 al 1957. Fra i corridori di epoca pi recente sono stati premiati Cristian Pepoli, 35 anni professionista dal 1990 al 2003, il riminese Glauco Santoni, il cesenate Marcello Siboni che ha corso con la Mercatone Uno al fianco di Pantani e che oggi gestisce una officina - rivendita di biciclette e Maurizio Semprini, nato a Rimini nel 1976. Un riconoscimento speciale andato al giovanissimo Federico Orlandi della Fiumicinese, 16 anni, campione italiano categoria allievi e originario di Longiano che ha come modello di riferimento il campione svizzero Fabian Cancellara. Oltre ai romagnoli, presenti anche Gianni Motta, Andrea No e Luca Celli. Giusy Riciputi eventi internazionali da tutto il mondo, con la sensazione di esserne realmente partecipi. Oltre alle nuove attrezzature sono state acquistate bacheche informative esterne che risultano essere in maggiore sintonia con il nuovo arredo urbano lungo corso Mazzini. "Continueremo a perseguire la strada intrapresa dai progenitori - afferma Sergio Biondi - offrendo la visione di pellicole di qualit, sostenuti da tutte le nuove tecnologie sonore e visive, a un prezzo bloccato gi da molti anni a 3 euro e 50 centesimi (per anziani ed invalidi sono previste riduzioni). Con il patrocinio dellAmministrazione comunale di Gambettola, a breve, partir la nuova rassegna cinematograca "Metrofestival", che prevede la visione di lm di qualit in abbonamento al prezzo di 7 euro per 7 lm". Piero Spinosi

Savignano

Fotografia: successo per il Si Fest


La 22esima edizione del Si Fest di Savignano ha chiuso i battenti e tira le somme: in attesa della chiusura denitiva delle mostre, che rimarranno aperte anche dopo la chiusura no al 29 settembre, sono stati registrati circa 3.000 accessi, dato in netta crescita rispetto alla scorsa edizione, cos come quello delle visite ai link collegati al sito del festival sui vari social network, che hanno superato la soglia delle 150mila.

Montetiffi, una mostra sulle bellezze del territorio


Lestate nita ma Sogliano continua con grandi appuntamenti. Sabato scorso a Montetiffi, frazione del Comune di Sogliano al Rubicone, stata inaugurata la mostra fotograca di Pier Paolo Zani intitolata "Vidi Aquam" (ho visto lacqua). Nella mostra possibile ammirare pi di 30 fotograe sul territorio della Valle del Rubicone, di fonti battesimali e acquasantiere. La mostra si svolge in parte allinterno della

millenaria abbazia benedettina, in parte in una sala delladiacente Museo "Agostino Venanzio Reali". La mostra fotograca stata possibile grazie al Rotary Club Valle del Rubicone e al presidente Flaminio Balestra. Rester aperta al pubblico no al 30 dicembre ogni sabato e domenica dalle 15.30 alle 19 con ingresso libero.

Valle del Savio

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A Bologna un convegno internazionale

Tavolicci
Pranzo per pagare i lavori della chiesa
La chiesa nuova di Tavolicci, santuario della Madonna di Montegiusto che serve una quarantina di persone, domenica 22 settembre sar meta di un incontro di festa e condivisione. Si terr un pranzo per nanziare il rifacimento del tetto della chiesa, avvenuto nelle scorse settimane. Sono state sostituite tutte le tegole della copertura acquistate e montate nel 1996, al momento della costruzione della nuova chiesa avvenuta per interessamento e opera del defunto parroco don Vittorio Morosi.

La coltura del castagno pu dare reddito


uove prospettive per la produzione di castagne nella Valle del Savio, grazie alle nuove tecnologie e ai possibili fondi della Politica agricola comunitaria. Di castanicoltura se ne parlato nei giorni scorsi a Bologna, durante un convegno internazionale organizzato da Areflh, lassociazione che riunisce le principali regioni frutticole dEuropa. Hanno partecipato 230 delegati provenienti da sei paesi fra cui Spagna, Portogallo e Francia. Luciano Trentini della Regione Emilia Romagna, vice presidente di Areflh e promotore e organizzatore del convegno spiega le ragioni del successo: "Vi un nuovo forte interesse su questa coltivazione in Europa sia per il mercato fresco che per la trasformazione industriale. In Europa - continua Trentini - cala la disponibilit di castagne per effetto dei problemi fitosanitari e in particolare a causa degli attacchi di cinipide che ci stanno mettendo in seria difficolt. Abbiamo impianti ancora tradizionali, situati in aree di montagna che presentano molte

Occorre migliorare la qualit, pensare a nuove forme di confezionamento e introdurre la raccolta meccanica
difficolt allintroduzione di tecniche avanzate di meccanizzazione delle diverse fasi di lavorazione". Linnovazione tecnologica potrebbe essere una risposta concreta per ridurre gli elevati costi di produzione del castagno in Italia, attraverso lintroduzione della raccolta meccanizzata, ma anche e soprattutto di nuove tecnologie in fase di confezionamento e condizionamento in grado di elevare molto gli standard qualitativi dellofferta italiana. "Lobiettivo da perseguire - continua Trentini - quello di garantire un sostegno, anche attraverso la politica agricola comunitaria, alle castagne europee, incentivando la ricerca, linnovazione e la promozione allo scopo di rendere sempre pi percepibile al consumatore la differenza importante che esiste tra il prodotto importato da Cina e Corea e la Castanea sativa autoctona del territorio europeo". "Voglio ringraziare la Regione Emilia Romagna - conclude Trentini - per la sensibilit e lattenzione rivolta a questa coltura apparentemente marginale. Abbiamo scelto lEmilia Romagna con Areflh, come sede congressuale, proprio per favorire il contatto tra gli operatori su un tema come quello della difesa contro il Cinipide su cui ha lavorato il Servizio Fitosanitario regionale, mettendo a punto un metodo di lotta biologica allavanguardia in Europa".

Don Renzo Marini, parroco di Sarsina e anche di San Martino-Monteriolo a cui fa capo Tavolicci, ha organizzato il pranzo al costo di 20 euro, le cui adesioni dovranno essere effettuate entro gioved 19 settembre presso ledicola Nucci di Sarsina. In caso di maltempo si far la domenica successiva. Daniele Bosi

Acquapartita, nuove proposte per il vecchio sanatorio


Bagno di Romagna: lintenzione quella di farne una struttura ricettiva
Il progetto di riqualicazione dellarea dellex sanatorio ad Acquapartita stato presentato nellambito del bando comunale per il Poc (Piano operativo comunale), scaduto nel giugno 2011. Il Poc deve essere formalmente presentato e approvato dal Consiglio

comunale. Il fabbricato esistente, sette piani di altezza, comprende 13.500 metri quadri di supercie coperta. La societ proponente chiede di gestire le zone a verde attrezzato e le aree sportive e si rende disponibile a partecipare "alla denizione progettuale ed economica per la realizzazione della depurazione delle acque reue unitaria del comparto Acquapartita o secondo i programmi dellEnte". Lintervento proposto prevede la

riqualicazione delledicio esistente con funzioni ricettive per 13.500 metri quadrati, la realizzazione di nuove Sul (Superci utili lorde) a carattere direzionale commerciale e ricettivo per 4.235 metri quadrati e di altre a carattere residenziale per circa 13.300 metri quadrati. Sono inoltre previsti complessivamente oltre 9.500 di supercie di spazi interrati per la sosta a servizio delle strutture ricettive, commerciali e residenziali. Alberto Merendi

Anche la Provincia ha dato il via libera

Sarsina | I cento anni di nonna Filomena


Nonna Filomena ha spento 100 candeline e ha festeggiato con la famiglia a Monteriolo, dove ha trascorso parte della sua vita. Nata ad Alfero il 4 settembre 1913, a met degli anni Settanta si trasferisce a Sarsina. E madre di cinque figli, ha undici nipoti e sette pronipoti. Un donna daltri tempi, sguardo dolce e sorriso sempre stampato in volto. Una bont danimo che custodisce ancora dentro di s. "Non si lamenta facilmente, n ricordiamo di averla mai sentita parlare male di qualcuno", dicono di lei. Ne ha vista passare di acqua sotto i ponti, dalla nascita della Cassa Rurale (proprio 100 anni fa), alla prime fabbriche a Sarsina, alla E45.

Verghereto: lacqua di SantAlberico fa un altro passo in avanti


La Provincia ha autorizzato il rinnovo della concessione di coltivazione di acqua minerale "La Cella di SantAlberico" (zona Verghereto), con una Valutazione di impatto ambientale positiva. La richiesta di rinnovo era stata presentata dai proprietari dellex monastero camaldolese della Cella agli inizi del 2013 e con la ne del mese di agosto, dopo alcune integrazioni alla documentazione, i vari Enti e la Conferenza dei Servizi hanno formulato i loro pareri positivi. Le prescrizioni cui la ditta dovr attenersi prevedono anche un continuo monitoraggio del funzionamento dellimpianto alla sorgente, delle portate dacqua e della sua composizione chimico-sica. La Via riguarda la realizzazione delle condotte e lutilizzo dellacqua per uso idropinico, per lattivit ricettiva agrituristica e per eventuali utilizzi termali nellambito dellex Monastero camaldolese attualmente ancora soggetto ad interventi di recupero conservativo. Il progetto dovr essere realizzato entro cinque anni a partire dalla data di efficacia della decisione della Giunta Provinciale. Lacqua minerale naturale "La Cella di SantAlberico", secondo indagini compiute dallUniversit di Pavia, stata classicata "diuretica, antiurica e favorisce la digestione". Lintervento di recupero con destinazione agrituristica dellex monastero camaldolese, al quale destinata lacqua "La Cella di SantAlberico", dovrebbe ormai essere vicino alla conclusione.(Alme)

Ma a Filomena piace anche stare al passo coi tempi e non disdegna giri in camper o in scooter col figlio. Di recente, il 13 settembre scorso, un altro centenario nel paese plautino, quello di Paolina Torelli.

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aggiornamenti dal territorio nella sezione BREVI QUOTIDIANE

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Gioved 19 settembre 2013

Solidariet
SantEgidio di Cesena
Mercatino dellusato, si ritira materiale
I volontari della parrocchia di SantEgidio di Cesena saranno presenti nel cortile della parrocchia, sabato 21 e sabato 28 settembre, dalle 16 alle 18 per il ritiro di materiale usato che sar poi utilizzato per il mercatino che si terr sabato 5 e domenica 6 ottobre. Si ritirano cose vecchie e daltri tempi, o cose nuove in buono stato: giochi, bambole, vestiario, oggettistica per la casa, libri, bigiotteria... Per info: Rosanna, tel. 0547 384760.

Domenica 22 settembre la seconda edizione, da Mercato Saraceno al parco di Levante di Cesenatico


RAPPRESENTANTI DI AMMINISTRAZIONI E AZIENDE, INSIEME PER LA PRESENTAZIONE DELLA MARATONA ALZHEIMER 2013, NELLA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CESENA, SABATO 14 SETTEMBRE

r e m i e h z l A Maratona

Idea dei commercianti

Rete Bas
A Cesena arrivano i Buoni anticrisi di solidariet
Piccoli commercianti e artigiani si uniscono in una rete solidale per contrastare la crisi. A Cesena entrata in vigore questa settimana la Rete Bas (Buoni anticrisi di solidariet) che funziona su un sistema di sconti nei negozi aderenti. Liniziativa, promossa dal quartiere Centro Urbano, stata ideata dal vicepresidente Paolo Marani ed patrocinata dal Comune di Cesena (che ha stanziato un contributo di 500 euro). Ogni negozio, a fronte di una spesa minima tra i 20 e i 50 euro, rilascia al cliente un buono sconto del valore del 10 per cento, timbrato sul retro, da utilizzare in qualunque altro negozio aderente alla rete, ad eccezione di quello che lo ha rilasciato. Per usare il tagliando non necessario raggiungere un tetto minimo di spesa. Liniziativa partita dal centro storico con una ventina di negozi (elenco su www.retebas.it) e conta di estendersi a un numero sempre maggiore di affiliati, anche nelle zone di periferia. Si va dallalimentazione alla profumeria, dalla cartoleria alla parrucchiera, dalla lavanderia al calzolaio, no a oggettistica per animali e alla tipograa. uniniziativa che nasce dai cittadini - spiega Paolo Marani (nella foto, in camicia bianca), che anche cofondatore della cooperativa Borgo Etico, che gestisce un negozio di prodotti sfusi e alla spina -. La rete favorisce il senso di comunit solidale che alla base del nostro buon vivere. I commercianti si aiutano vicendevolmente in un momento di difficolt, e nello stesso tempo si incentivano i consumatori allacquisto consapevole, aiutando cos a salvare lintegrit e lidentit storica e sociale del commercio nei nostri territori. I negozi della rete Bas rispondono infatti a un codice etico: si tratta di attivit commerciali di piccole dimensioni che si impegnano a promuovere prodotti di origine italiana o meglio ancora locale, che nonostante la difficile situazione economia non ricorrono a licenziamenti e continuano a investire in attesa della ripresa, che si affidano prevalentemente a manodopera locale e che lavorano rispettando lambiente, utilizzando materiali a liera corta ed ecocompatibili. Francesca Siroli

Di corsa per solidariet


I MARATONETI carpette e voglia di correre nella volontario: sono oltre trenta le SARANNO giusta direzione: sempre pi associazione, coordinate da Trail IDEALMENTE solidale, universale e diretta al cuore Romagna, che con i loro quattrocento ABBRACCIATI del nostro comprensorio. Domenica 22 volontari garantiranno il passaggio in DAGLI AMMALATI settembre si terr la Maratona Alzheimer, sicurezza degli oltre duemila runner o DI ALZHEIMER, seconda edizione della manifestazione camminatori, dalla collina di Mercato HA DETTO sportivo-solidale promossa Saraceno fino a Cesenatico. Il passaggio a STEFANO dallassociazione onlus Amici di Casa Cesena sar reso suggestivo e MONTALTI, Insieme. Sar una nuova occasione per caratteristico dal passaggio da piazza del PRESIDENTE DI ridurre il silenzio e sensibilizzare su una Popolo e dal centro storico; ricchi ristori, AMICI DI CASA malattia, lAlzheimer, in grado di assistenza medica, bike assistant, INSIEME. LE rallentare il movimento cognitivo e non staffette auto e moto renderanno la MEDAGLIE CHE solo. La manifestazione unir Mercato manifestazione sicura. E per chi rester a PORTERANNO AL Saraceno e Cesenatico in un percorso casa, potr seguire la manifestazione con COLLO SONO STATE REALIZZATE DAI NOSTRI fatto di entusiasmo, partecipazione, la diretta trasmessa da Radio Studio AMMALATI DURANTE I LABORATORI DEI MESI solidariet e benessere fisico: valori sani Delta; nei punti Guarda ke maratona!, SCORSI. NELLA FOTO, ESEMPI DI MEDAGLIE del nostro territorio che ben nei pressi di esercenti con negozi lungo il REALIZZATE CON LA TECNICA caratterizzano la maratona. percorso, il pubblico potr sostare e DEL DECOUPAGE Diversificato e ben personalizzabile il gustarsi il passaggio della corsa. percorso: 42,195 chilometri della A conclusione, il parco di Levante sar competitiva (pi di 600 i runner che vi allestito con una grande festa per gli atleti mancher lentusiasmo tipico dei parteciperanno, dal nostro comprensorio e per li accoglier dopo tanta fatica: bambini: saranno gli scolari della scuola e da tutta Italia), che partir alle 9 dal massaggiatori, ristoro per tutti, stand vari. elementare A. Ricchi di Mercato campo sportivo di Mercato Saraceno. Numerose realt coinvolte - aziende Saraceno e quelli di scuola secondaria di Trenta i chilometri che uniranno piazza private e pubbliche si sono affiancate ad primo grado di Borello, insieme a Indipendenza a Borello fino al parco di Amici di Casa Insieme: ai partner insegnanti e alle famiglie, ad aprire Cesenatico; non competitiva, la principali Legacoop, Gruppo Hera, simbolicamente la maratona in partenza camminata di sedici chilometri che unir Technogym e Unicredit si sono affiancati da Mercato Saraceno e a Borello. I Cesena (partenza dallo stadio Manuzzi una ventina di amici e partner. E non bambini della scuola dellinfanzia di Bora alle 8) fino a Cesenatico; per gli allestiranno il percorso dei ammalati e i familiari, un maratoneti allinterno del percorso di due chilometri paese. intorno al parco di Levante e Per informazioni e per a seconda edizione della maratona Alzheimer fa ancora pi bene al un percorso Nordic Walking di iscriversi alla maratona e alla cuore. Questanno infatti il 30 per cento dei proventi sar destinato otto chilometri che dal parco si trenta chilometri: a progetti di ricostruzione del Centro Alzheimer di Mirandola, andato allungher fino alla spiaggia. www.maratonaalzheimer.it distrutto in seguito al sisma della primavera 2012. Saranno inoltre Un impegno e una (costo iscrizione: 20 euro). Per nanziati i Laboratori Benessere: una serie di progetti rivolti ad partecipazione corale e le passeggiate, possibile anziani e malati, volti a fornire adeguati strumenti per adottare stili di trasversale, segno di un iscriversi sul posto la mattina vita sani e imparare a prendersi cura di s. Ledizione precedente ha riconoscimento positivo stessa a partire da unora permesso la raccolta di diecimila euro destinati ai laboratori che si alliniziativa che si attesta tra le prima della partenza (alle 8): sono svolti durante linverno scorso. prime trenta maratone per info, 338 5097841 inoltre possibile fare una donazione collegandosi alla piattaforma italiane. Comune (iscrizione: 10 euro, maglietta www.retedeldono.it denominatore della + buono pasta party). manifestazione limpegno Sabrina Lucchi

Cesenatico-Mirandola, ponte a prova di sisma

Nuova edizione del corso di ginnastica mentale per adulti


Un corso di ginnastica mentale per i pensionati. Dopo il successo riscontrato nelle passate edizioni, anche questanno la Fnp Cisl di Forl-Cesena, insieme con il Coordinamento Donne Fnp del territorio e Anteas e in collaborazione con Caima, promuove e organizza un corso per potenziare le abilit cognitive di adulti e anziani. Il percorso di stimolazione cognitiva, articolato in dodici lezioni ciascuna della durata di unora e mezza, sar tenuto dalla psicologa Donatella Venturi, medico con esperienza pluriennale in Psicologia dellinvecchiamento, che supporter le difficolt emerse e aiuter ad affrontarle gradualmente con spiegazioni, esercizi e metodo semplici. Le lezioni si terranno il luned mattina alle 9,30 alle 11 a partire da luned 30 settembre no a luned 16 dicembre presso la sala riunioni Nello Vaienti della Fnp Cisl di Cesena, in via Renato Serra, 15. Liniziativa prosegue anche questanno a seguito dei buoni esiti riscontrati nelle persone che hanno frequentato corsi di ginnastica mentale: un miglioramento molto

NOTIZIARIO PENSIONATI
evidente sia nellambito cognitivo che in quello affettivo Per maggiori informazioni e prenotazioni, telefonare alla Fnp Cisl di Cesena (tel. 0547 22803) nei giorni di mercoled e gioved dalle 9 alle 11,30, oppure al 347 9356248. Per i tesserati della Fnp Cisl e dellAnteas sono previste agevolazioni per le iscrizioni.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Tanti auguri per i 100 anni della signora Paolina


A Sarsina grande festa per i 100 anni della signora Paolina Torelli, nata il 13 settembre 1913. A festeggiare la signora Paolina cerano i familiari, il sindaco di Sarsina Mengaccini e una delegazione della Fnp Cisl capitanata da Luigi Brancato della segreteria Fnp Cisl della Romagna e Baldini della Fnp di Sarsina. Tutto il sindacato pensionati nel congratularsi con la centenaria, la ringrazia anche per la fiducia accordata alla Fnp con unadesione che dura da circa quarantanni. il rapporto di lavoro nei confronti di tutti i 1992, n. 503 rubricato Prosecuzione del lavoratori che raggiungeranno tale et. Il rapporto di lavoro, che prevede la limite ordinamentale pu essere superato per facolt di richiedere la permanenza in consentire al dipendente servizio, per un periodo massimo di due di compiere il numero di anni richiesto per anni oltre i limiti di et per il ottenere il minimo della pensione collocamento a riposo per essi previsti. (Corte Cost. n. 282/1991). Ulteriore ipotesi di In tal caso, per, spetta trattenimento in servizio dei dipendenti allamministrazione valutare pubblici contemplata dallart. 16 del Dlgs le richieste di trattenimento in base alle proprie esigenze. La legge Fornero va interpretato nel senso che il conseguimento da parte di un dipendente pubblico di un qualsiasi diritto a pensione entro il 31 dicembre 2011 comporta obbligatoriamente lapplicazione del regime di accesso e delle decorrenze previgenti la riforma (40 anni di contribuzione, 65 anni di et, quota 96).

Cessazioni dal servizio per limiti di et


Il decreto legge 101/2013 prevede che il limite di et per il pensionamento per il settore pubblico ssato al raggiungimento dei 65 anni di et e non stato modicato dal decreto legge Fornero, il quale anzi ne ha confermato la validit. Ai sensi di legge, il limite ordinamentale rappresenta un vincolo per il datore di lavoro che dovr far cessare

Cultura&Spettacoli
Incontro Ilario Fioravanti al Duomo e al Monte
i terr venerd 27 S settembre alle 21, nella sala Pio VII dellAbbazia del dellarchitetto cesenate Ilario Fioravanti, morto a novantanni nel gennaio 2012. Allincontro parteciper monsignor Giancarlo Biguzzi; sar presente Adele Briani Fioravanti. Lappuntamento, aperto a tutti e a ingresso libero, promosso dallassociazione culturale Benigno Zaccagnini e Societ Amici del Monte di Cesena.

Gioved 19 settembre 2013

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Cinema
LARBITRO
di Paolo Zucca

di Filippo Cappelli

Monte, a Cesena, lincontro Ilario Fioravanti al Duomo e al Monte. In particolare, verranno presentare le opere che impreziosiscono il Portale di San Giovanni al Duomo di Cesena e la raccolta di ex voto allAbbazia di Santa Maria del Monte, tutte opere

Dopo i diluvieTavoloITALIA, opere di Silvano Tontini e Anton Roca


TAVOLOITALIA, OPERA DI ANTON ROCA: LA GRANDE FOTO RIPRODUCE I VENTI COAUTORI DELLA COMUNIT DI SANTEGIDIO

a e n a r o p m e t n o C a n e s e C

In scena cittadinanza e fragilit


oppio evento espositivo, a Cesena, con lapertura delle mostre personali degli artisti Silvano Tontini e Anton Roca. Sabato 14 settembre alle 18, nella rstaurata chiesa di Santa Cristina, in via Chiaramonti, stato inaugurato Contemporanea Cesena, evento costituito dalle mostre intitolate Dopo i Diluvi e TavoloITALIA. In particolare, il progetto del cesenate Tontini Dopo i Diluvi presenta uninstallazione in situ nella cripta nella chiesa di Santa Cristina dove larte andr a fondersi con larchitettura, grazie allutilizzo anche di riprese video e sonoro - e una insolita quanto curiosa sede nel torrione del Nuti, nella Rocca Malatestiana. Una grande barca in vetroresina, opera che Tontini ha installato sul torrione che si affaccia sulla piazza del Popolo, sar cos visibile da buona parte del centro storico alzando lo sguardo. TavoloITALIA , opera dellartista Anton Roca, nato in Catalogna ma cesenate dadozione, parte dellesposizione Noi, lItalia realizzata nel Palazzo del Quirinale, a Roma, in occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dellUnit dItalia. Lopera di arte contemporanea,

allestita nella chiesa di Santa Cristina, stata realizzata con la collaborazione della Comunit di SantEgidio ed il risultato di un percorso di dialogo e di scambio che lautore ha compiuto con una ventina di persone vicine alla comunit nata nel 1968 per iniziativa di Andrea Riccardi: disabili, bambini giovani, stranieri, ex carcerati sono cos coautori dellopera. Sono loro che, dopo un percorso di riflessione e partecipazione emotiva, hanno espresso cosa rappresenti per loro essere cittadini e appartenere allItalia. Cos, la singolarit di quanto espresso da ciascuno, ognuno con la propria particolare esperienza di vita, confluisce su un territorio unico, fino a concorrere alla definizione del senso di unit. Lopera composta dallassemblaggio di venti tavoli in legno - tante quante le regioni italiani - di varie misure e fattezze, recuperati in territorio romagnolo e tutti con un loro vissuto; i tavoli sono ancorati tra loro e occupano unarea di 35 metri quadrati. Sopra vi sono appoggiate sagome in acciaio corten (realizzati dalla ditta cesenate Siderflange) che riproducono il perimetro della penisola italiana, isole comprese. Unimmagine

fotografica di grande formato raffigura le venti persone della comunit, coautori dellopera, che ha scelto un proprio luogo e una modalit di presenza allinterno dellinsieme-territorio. Cos, il territorio comprende tutte le diversit e appartenenze sociali, a partire dalle pi fragili. Perch in situazioni di difficolt e di tante derive che persone e cittadini vivono oggi come ieri - ha sottolineato Elena Baredi, assessore alla Cultura del Comune di Cesena - proprio prendendo per mano i pi fragili, chi pi rimasto indietro, che si deve pensare di ripartire. Lopera di Roca - ha continuato lassessore - richiama la coscienza di ognuno a una riflessione e a una pausa: ciascuno invitato a dare del suo nel modo pi costruttivo possibile. Lappuntamento culturale a cura di Progetto RadArt e associazione Artco, in collaborazione con la diocesi di CesenaSarsina e il Comune di CesenaAssessorato ai Servizi culturali. La mostra rester aperta fino a domenica 3 novembre con i seguenti orari: venerd 17-19,30; sabato e domenica 10-12,30 e 17-19,30. Per visite su appuntamento: 339 2430130. Sabrina Lucchi

Quattro anni fa il cortometraggio Larbitro, scritto e diretto da Paolo Zucca, vinceva il David di Donatello e il Premio speciale della Giuria al festival dei corti di Clermont-Ferrand. Forte di tale successo di critica, Zucca comincia a lavorare allipotesi di trarre un lungo dal suo corto. La trama: latletico Pabarile, la squadra pi scarsa della terza categoria sarda, ha come componenti pastori, braccianti del luogo e zoticoni dai fisici non proprio statuari che (come ogni anno) sono sconfitti dal Montecastru, squadra leader del campionato e da anni imbattuta. A risollevare le sorti dello scalcinato Pabarile larrivo del giovane Matzutzi che, dopo essere emigrato con la famiglia in Argentina, fa ritorno al paese: la sua bravura lo fa subito diventare fuoriclasse del team, spronato soprattutto dallamore che nutre per Miranda, la figlia dellallenatore. In parallelo si dipanano le vicende di una faida tra cugini (due calciatori del Montecastru) e lascesa dellarbitro internazionale Cruciani (Stefano Accorsi), personaggio ambizioso e corrotto. Il suo unico desiderio quello di arbitrare una finale di Champions ma, colto in flagrante, avr una punizione di tutto rispetto, finendo dalle stelle alle stalle, nella splendida isola sarda, per dirigere sacralmente lo scontro decisivo La fotografia nitida e delicata di Patrizio Patrizi, e lutilizzo del bianco e nero, sono la prima carta vincente del film. I toni svariano fra lalto e il basso, ma finiscono per fondersi egregiamente tra loro, anche se il registro prevalente quello comico e grottesco, dove le battute non mancano e la musica di Andrea Guerra, accompagnata dal ralenti, arricchisce lo stile del racconto, trasfigurando il calcio come pretesto per la critica sociale. Compaiono poi svariati simboli legati al cattolicesimo, assimilando il calcio a un credo religioso: crocifissi, rosari, agnelli, funerali in nero con processione, persino un brillante richiamo allultima cena, che, come in un affresco, mostrano un mondo arcaico e rurale dove ancora vige la legge del taglione e dove la lingua il dialetto (sottotitolato italiano). anche una catabasi, una discesa dalla divinit del calcio delle serie maggiori, a portare larbitro internazionale negli inferi della terza categoria. Una parabola discendente che si fa dunque perla rara per il cinema italiano, capace di sorprendere anche chi non ama Stefano Accorsi in quanto parte di una dimensione corale dotata di simpatia e personalit. Ne risulta un patchwork dintrigante disordine, che Zucca gestisce con sicurezza. In fin dei conti Larbitro un film sincero, capace di raccontare i sentimenti popolari che farciscono il contorno del calcio, e riesce a farlo parlando assai poco di calcio, quanto piuttosto incastrando episodi amorosi, cadute morali, storie di rancori personali, conflitti di classe Tutto raccontato con un virtuosismo alla Paolo Sorrentino, di cui tra laltro il film sembra quasi rievocare alcune scene calcistiche de Luomo in pi.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
INCONTRI CON CLEMENTE REBORA. LA POESIA SCOPERTA NEI LUOGHI CHE LE HANNO DATO VITA
per motivi sbagliati, soprattutto per la brama di guadagno e lestraneit tra le persone che ne consegue. Da queste poche righe emerge gi quellinquietudine, quel desiderio di verit e di affronto concreto della realt che hanno portato Rebora a di Gianfranco Lauretano scrivere poesie. Ecco allora che Lauretano, anche lui poeta, ci Ed. BUR, collana I libri della speranza (10,50 euro) prende per mano per farci incontrare la specificit del poeta che esamina. Infatti, parlando del Frammenti lirici, scrive: uscito presso la BUR nella collana I libri della speranza Che Rebora affidi alla poesia un compito conoscitivo lo si il libro di Gianfranco Lauretano Incontri con Clemente vede anche dalla presenza frequente di versi, talvolta distici o Rebora. La poesia scoperta nei luoghi che le hanno dato poco pi, che contengono una frase riassuntiva, praticamente vita. un aforisma, un grumo di significato e di saggezza che funge Questo libro molto interessante perch, come Lauretano da nucleo di un discorso o di un intero testo. Laforisma e la ha gi sperimentato nel libro La traccia di Cesare Pavese poesia hanno in comune la brevit, la ristrettezza delle parole pubblicato nella stessa collana, ci aiuta a scoprire il che obbliga allessenzialit, a ricapitolare una scoperta sul significato autentico della poesia, facendoci rivivere i luoghi mondo in pochissimo spazio. Poi la poesia contiene anche in cui si sono sviluppati i percorsi poetici fatti dal poeta molto altro: la musica, la struttura; e contiene anche gli preso in considerazione, aiutandoci a capire il clima aforismi stessi. In quei punti come se si chiarisse culturale che in essi si respirava quando sia Pavese sia unintuizione e prendesse forma un concetto: il pensiero che Rebora erano in vita. si innesta nel sentimento, dato che la poesia contiene Ecco lautore si pone la domanda: Cosa pensava Rebora di entrambi. Ecco allora che Lauretano ci presenta, in forma Milano, come viveva la sua citt?, alla quale risponde: esemplificativa, quattordici di questi aforismi contenuti nelle Stando alle lettere e alle poesie, il poeta aveva una pessima poesie reboriane della raccolta Frammenti lirici. opinione della metropoli che si stava costruendo ai suoi Ma il lavoro di Lauretano non si ferma a questo. Va oltre e ci tempi, sotto i suoi occhi di bambino e soprattutto di giovane. presenta levoluzione stessa della poesia di Rebora il cui Nei suoi testi essa il simbolo negativo di una vita vissuta culmine rappresentato Dallimmagine tesa, con cui si chiude la raccolta dei Canti anonimi e che viene definita il foro della clessidra attraverso cui i grani di sabbia passano da una parte allaltra della sua vita. Ecco allora lultima parte della vita di Rebora contraddistinta dalla conversione al cristianesimo e da luoghi precisi: Domodossola, Rovereto, di nuovo Milano e Stresa. A livello poetico emergono due importanti raccolte: Curriculum vitae e Canti dellinfermit. A proposito dei nuovi contenuti dati alla poesia dalla conversione di Rebora, diventa molto interessante il confronto con altri poeti, come giustamente ci aiuta a fare il paragrafo Cristo nella poesia italiana del Novecento.

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Gioved 19 settembre 2013

Cesena & Comprensorio

Eventi | Il re dei salumieri

Sarsina | Gita a Corinaldo

Natale Casalboni, macellaio di Cesena Carni, nei giorni scorsi a Sasso Morelli (Imola) ha vinto una gara di abilit nellambito del Gran premio dei salumieri. La gara consisteva in tre prove: tagliare 200 grammi di salame senza usare la bilancia, tagliare in due minuti il maggior numero di fette di salame e ricavare la fetta di prosciutto pi lunga con il tradizionale taglio col coltello. Il campione cesenate ha ottenuto una fetta lunga 172 centimetri.

Domenica 15 settembre la Bcc di Sarsina ha organizzato una gita-pellegrinaggio a Corinaldo, paese natale di Santa Maria Goretti. Dopo la Messa stata visitata la casa natale. Hanno partecipato circa 200 persone fra soci e familiari. Nella foto, un momento della giornata.

Cesena flash
Commedia dialettale
Al Bogart di SantEgidio, gioved 19 settembre alle 21, la "Cumpagn dla Zercia" di Forl porter in scena la commedia "Al badanti" di Fausto Carpani e Roberta Nanni. Regia di Claudio Tura. Lo spettacolo organizzato dal Centro risorse anziani, dallassociazione Caima e da Amici di Casa insieme. Ingresso a offerta libera.

Cesena Settimana europea della mobilit sostenibile


La salute dei cittadini legata alla qualit dellaria per sensibilizzare sul legame tra traffico e inquinamento atmosferico nelle aree urbane il tema della "Settimana europea della mobilit sostenibile", in programma a Cesena dal 16 al 22 settembre. Lobiettivo quello di evidenziare il ruolo attivo che ciascun cittadino pu avere nel miglioramento della qualit dellaria attraverso le proprie scelte di mobilit quotidiana. Venerd alle 9 si inaugurano le linee Piedibus attive in questanno scolastico, alle 18 i bambini si spostano alla Rocca Malatestiana per la festa con laboratori gratuiti. Alle 20 segue la firma del protocollo di gestione del Ceas Multicentro con il sindaco Paolo Lucchi e lassessore alla sostenibilit ambientale Lia Montalti.

Cesenatico
Settimana della mobilit
Anche la citt di Cesenatico partecipa alla V edizione della Settimana europea della mobilit sostenibile con lobiettivo di incoraggiare le persone allutilizzo dei mezzi di trasporto alternativi allauto privata. Ladesione comporta varie iniziative come la presentazione del progetto "Pedibus" da realizzare nella scuola primaria "Ada Negri", il patrocinio alla "Maratona Alzheimer", lutilizzo delle biciclette.

Film al Victor
Al cineteatro di San Vittore, gioved 19 settembre alle 21, sar in visione il lm di Bille August "Treno di notte per Lisbona". Venerd 20, sabato 21, domenica 22 e marted 24 settembre alle 21 sar proiettato il lm di Paolo Sorrentino "La grande bellezza". Ingresso 3,50 euro.

Weekend di riflessione
Si terr presso la comunit "Padre nostro" a san Tommaso una due giorni di riessione e pratica meditativa promossa dal gruppo cesenate dellassociazione "Il Ponte sul Guado", sabato 21 dalle 15 alle 19 e domenica 22 settembre dalle 9,30 alle 18,30. Lo svizzero padre Andrea Schnller guider gli incontri sul tema "La divina Provvidenza ovvero il coraggio di vivere". Per informazioni chiamare il 329 9539974 o il 328 3019219.

Chiude la giornata alle 20.30 lo spettacolo "Lautista mannaro". Domenica 22 settembre si tiene la seconda edizione della domenica ecologia romagnola. Dalle 9 alle 11 in piazza Giovanni Paolo II lassociazione Amici della bici anima il critical mass, la dimostrazione pratica della ciclofficina mobile e spiega i vantaggi della bici e luso dei carrelli. Durante la mattinata, gli studenti della V D dellistituto agrario presentano il progetto "Vegas in the city": innovativo piano di logistica su piste ciclabili di merci a Km zero, vincitore del concorso La citt europea che vorrei. Fs

Cercasi cantanti
Il coro polifonico Ad Novas, diretto da Monica Poletti, riprende le prove di canto tutti i luned e gioved sera dalle 21 alle 23, in viale Edmondo De Amicis 38. Il 28 settembre sar a Valdagno (Vicenza) per un concerto di "Cante romagnole". Poi riprender le prove per preparare il grande concerto di Natale al teatro comunale il 26 dicembre. Aspetta nuove voci: tenori e bassi, soprani e contralti.

Savignano

Convegno su Amaduzzi
Nellaula magna della Rubiconia Accademia dei Filopatridi, domenica 22 settembre dalle 10, avr luogo un convegno dedicato a Giovanni Cristofano Amaduzzi (Savignano di Romagna 1740 - Roma 1792). Interverranno Stefano Ferrari, Angela Donati, Guido Bartolucci. Al termine della tornata saranno distribuiti gli Atti della X Giornata Amaduzziana.

Roncofreddo
Larte di Fioravanti

Bagno di Romagna
Conferenza sullEgitto

Abbonamenti al Bonci
Fino al 5 ottobre aperta la campagna abbonamenti alle 73 serate di prosa, musica e danza, dal marted al sabato dalle 10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19. Lacquisto di abbonamenti a posto essibile per i nuovi si potr fare dal 24 al 28 settembre. Il giorno 24 ci sar orario continuato dalle 10 alle 19. Dall1 al 5 ottobre sar disponibile lacquisto di ogni tipo di abbonamento.

Terzo appuntamento della rassegna "Paesaggi di arte e storia dai Malatesta a Fioravanti" sabato 21 settembre alle 17 nella Casa del dottore in piazzetta Allende sul tema "Viaggio nellarte di Fioravanti". Ilario Sirri e Paolo Turroni leggeranno testi di Vittorino Andreoli e poesie di Walter Galli. Accompagnamento musicale di Anna Castellari allarpa.

Al Palazzo del Capitano, gioved 19 settembre alle 21, Riccardo Manzini parler sul tema "Larte orafa nellantico Egitto". Il relatore un esperto della simbologia, architettura e dei complessi piramidali. Oltre a conferenze, ha scritto articoli scientici e collaborato alla stesura di libri.

Cesena

Sotto la Malatestiana
Maria Grazia Maioli ha organizzato incontri per una nuova lettura della planimetria della citt dopo gli scavi per la costruzione della Grande Malatestiana. Si terranno alle 17 nella sala "Luigi Einaudi" della Banca popolare dellEmilia Romagna in corso Sozzi. Il primo marted 24 settembre sul tema "La citt e il territorio dei Romani".

Mostra di architetti
Il dipartimento di Architettura, sede di Cesena, marted 24 settembre alle 17,30 nellex chiesa dello Spirito Santo in via Milani, inaugurer la mostra di due architetti berlinesi, Bernd Albers e Jonathan Kirschenfeld. Rester aperta no al 13 ottobre dal luned al venerd dalle 16,30 alle 19,30; il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 13. Lingresso gratuito.

Bagno di Romagna
FestinVal 2013

Cesena

Convegno Afi allOsservanza


Alle 16,30 di domenica 22 settembre, presso la parrocchia dellOsservanza, a Cesena, si terr lassemblea dellA ForlCesena (associazione delle famiglie, confederazione italiana). Sar loccasione per un confronto e per delineare le prossime linee guida dellassociazione, le attivit previste, i temi degli incontri per genitori ed educatori.

Torna lappuntamento con "FestinVal ", la era di San Piero in Bagno organizzata dalla Pro loco. Musica live, gastronomia, artisti di strada e tante bancarelle nelle vie, nelle piazze e nel palatenda di piazza Martiri nei giorni 21/22 e 28/29 settembre. La domenica ci sar uno spazio dedicato ai bambini con laboratori, giochi, spettacoli e merende.

Sorrivoli, due giorni di festa con i vini del Podere Palazzo


Domenica di festa per lazienda agricola Podere Palazzo. I vini della tenuta di Carpineta (Cesena), di propriet dellimprenditore Cesare Trevisani, si trasferiranno nel castello di Sorrivoli (Roncofreddo) per un pomeriggio di degustazioni. Sar loccasione per provare gli ultimi nati: Bugia Rossa e Bugia Bianca. La scelta del luogo non stata casuale, dato che i vigneti della tenuta lambiscono il castello di Sorrivoli. Qui, dalle 17,30 alle 21, sar possibile

abbinare salumi e formaggi locali ai vini Podere Palazzo, aiutati negli accostamenti da un sommelier. Sar presente un accompagnamento musicale e, allora di cena, nelle cantine del castello sar possibile fermarsi a mangiare (prenotazioni al castello di Sorrivoli 0547-326035). Gli ultimi due nati, i Bugia bianca e rossa, vanno ad affiancarsi agli importanti vini Augustus, Don Pasquale, Castello, Spiritum, Pelide e Rivola. "I nostri vini tradizionali sono importanti ha spiegato lenologo Sergio Parmeggiani in

conferenza stampa - vanno da 13,5 gradi a 15. Quindi abbiamo pensato a vini con una gradazione e un prezzo pi bassi". Queste due nuove etichette, che presentano il tappo a vite, saranno disponibili anche nei circuiti della grande distribuzione, a differenza dei vini pi importanti che continueranno a essere offerti solo a ristoratori, albergatori e mercati esteri. Lazienda agricola dispone di una decina di ettari di terreno (e unaltra decina in affitto) e, ad oggi, ha una produzione di 15mila bottiglie lanno.

Sport

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Ciclismo: nuovi successi per le squadre romagnole


Vigilante (Sidermec F.lliVitali) vince a Ponte Abbadesse, mentre la Fiumicinese trionfa a Pianoro
Antonio Gabriele Vigilante del gruppo sportivo "Sidermec F.lli Vitali" ha conseguito una bella vittoria per distacco domenica 15 settembre nel gran premio "Casalinghi Medri" per Juniores, disputatosi a Ponte

Abbadesse. Ha percorso i 110 chilometri alla media oraria di 41,509. Si tratta del suo quarto successo stagionale che va ad aggiungersi ai cinque secondi posti nel 2013. E sono 14 le vittorie del gruppo sportivo. La Fiumicinese Fait Adriatica ha trionfato domenica 15 settembre nella 39esima coppa "Alcide Rinaldo Nannetti" per allievi, disputatasi a Pianoro (Bo) al mattino su un percorso impegnativo di 79 chilometri alla media di 40,821. Con unimperiosa

volata in salita si imposto Federico Orlandi sul gruppo in la indiana. Al terzo e all8 posto si sono classicati i suoi compagni Davide Casadei e Daniele Di Gilio. Con la sua sesta vittoria, la squadra ha raggiunto quota sedici e si trova a guidare con largo margine la classica nazionale a punti. Terzo Spada

Calcio serie B: sabato 21 partita in casa

Calcio serie D
Romagna Centro ko
Dopo il successo di Lucca, al Romagna Centro non riesce il colpaccio anche contro laltra favorita del campionato di serie D: la Massese. Limpresa per stata dietro langolo domenica scorsa, con la squadra allenata da Medri a condurre lincontro no a poco dalla ne. I biancazzurri di Martorano, in uno stadio Manuzzi che contava circa 500 presenti, vengono scontti per 2-1 in rimonta, ma possono uscire a testa alta. In vantaggio nel primo tempo grazie a un bel gol di Gavoci, il Martorano sciupa la palla del kappa sbagliando un rigore con Nicolini, che spiazza il portiere, ma colpisce il palo. Nel calcio basta poco per cambiare gli equilibri di un incontro e nella ripresa succede limponderabile. Il tecnico dei bianconeri toscani Fabrizio Tazzioli (ex allenatore anche di Cesena e Livorno), azzecca le mosse giuste e ribalta le sorti dellincontro nel nale grazie alle reti di Vignali e Parenti. Dopo 3 partite, in un campionato nuovo e tosto come quello di serie D, i cesenati hanno racimolato 3 punti che, a conti fatti, non sono da disprezzare visto che si giocato contro 3 corazzate della categoria. Il prossimo impegno vedr il Romagna Centro di nuovo in Toscana: questa volta si viaggia alla volta di Forcoli in provincia di Pisa, dove sul campo di Capannoli, Lombardini e compagni incroceranno i guantoni col fanalino di coda, fermo a quota zero dopo le prime tre gare di campionato. Em

Cesena, derby regionale col Carpi


l Cesena ritrova il Manuzzi e spera di ritrovare anche i 3 punti. Dopo una domenica pomeriggio e un venerd sera entrambi culminati con sconfitte (contro Lanciano e Palermo) i bianconeri tornano a giocare alle 15 di un sabato pomeriggio. Il 21 settembre infatti in programma la sfida col Carpi tra le mura amiche e i ragazzi allenati da Bisoli non vogliono farsi scappare loccasione di tornare a sorridere incamerando i 3 punti. Di fronte c una squadra, quella di mister Vecchi, che vuole recitare il ruolo della matricola terribile in questo suo primo campionato di serie B. I biancorossi nellultimo incontro si sono dovuti inchinare allEmpoli (0-2) di fronte al pubblico amico del Cabassi, tornato agibile per il campionato cadetto. La formazione modenese ha sinora raccolto 3 punti in 3 gare: a differenza del Cesena, il Carpi dovr recuperare una partita, quella contro il Padova, sospesa per problemi di illuminazione allo stadio Braglia di Modena dove si giocava in campo

La scorsa settimana cocente sconfitta in casa del Palermo Bianconeri fermi a 6 punti in classifica
neutro la prima di campionato. Lavversario del Cesena non certo dei pi temibili, ma attenzione e soprattutto vena realizzativa dovranno essere gli ingredienti per arrivare alla vittoria. Proprio in attacco i bianconeri hanno dimostrato carenze in questo avvio di stagione: 4 gol segnati in altrettanti incontri, recitano i nomi di De Feudis, di Rodriguez (attaccante s, ma non prima scelta) e di ben 2 autoreti (Varese e Crotone). Le due vittorie e le due sconfitte in 4 gare hanno avuto pi o meno lo stesso spartito, con un Cesena ancora non certo brillante, ancora alla ricerca della propria identit. A Palermo, nellanticipo della quarta giornata, Succi e compagni si sono fatti rimontare dopo essere passati in vantaggio con De Feudis e alla fine la formazione rosanero allenata da Rino Gattuso lha spuntata per 2-1. Una punizione magistrale del nordirlandese Lafferty impattava il match prima del rigore generoso causato da un ingenuo Volta ai danni dello stesso attaccante. Dal dischetto Abel Hernandez condannava Campagnolo e soci ad una sconfitta che ancora brucia. Se non bisognava farsi prendere da facili entusiasmi dopo le due vittorie iniziali, non bisogna ora farsi prendere dal panico. Eric Malatesta

Longiano 2xBene, vittoria con record per una coppia sanmarinese

Si rinnovato domenica scorsa a Longiano il successo della "2xBene", la manifestazione, organizzato dal Panathlon club di Cesena in collaborazione con la societ ciclistica "Fausto Coppi" di Cesenatico, che da 13 anni coniuga sport e benecenza. Le coppie in gara erano 107, 20 i diversamente abili che hanno corso in tandem o in handbike, e circa 150 i volontari che hanno permesso la buona riuscita dellevento. Accanto ai professionisti, cerano

tanti amatori entusiasti di correre e di fare della benecenza. A vincere la gara, un percorso misto di 13 chilometri, stata la coppia Daniele Bedetti e Daniela Veronesi di San Marino, con un tempo di 19 minuti e 3 secondi, record assoluto nella storia della manifestazione. Al secondo posto, con un distacco di 1 minuto e 22 secondi, si sono piazzati Andrea No e Florinda Neri. Lavvocato Roberto Landi, regista della kermesse, parla di una

"edizione riuscitissima che ci compensa per i sacrici sostenuti in tanti mesi vissuti con grandi responsabilit organizzative nelle difficolt di reperimento dei fondi. La presenza di tanta gente aggiunge Landi - e la partecipazione dei campioni che hanno fatto la storia del ciclismo e di quelli che rappresentano il futuro sono di impulso a continuare in questa manifestazione unica al mondo per caratteristiche e nalit".

Il ricavato dellevento sar devoluto alla casa famiglia "Papa Giovanni XXIII" di Santa Paola (Roncofreddo), alla Caritas di Longiano e alla comunit terapeutica "San Luigi" di Balignano. Matteo Venturi

Automobilismo: doppio podio per Davide Bertozzi


Podio per il pilota gambettolese Davide Bertozzi, che conquista due "piazze donore" nel quinto doppio appuntamento del Trofeo Peugeot Rcz Racing Cup disputato sul circuito di Imola (Bologna). Bertozzi, portacolori della scuderia Rubicone Corse di San Mauro Pascoli, giunto secondo sia in gara1 che in gara2 alle spalle di Leonardo Geraci, attuale leader della classica generale e suo compagno nel team Drive Technology Italia. Nelle precedenti gare disputate Geraci ha corso da solo, mentre in questa occasione il suo secondo pilota stato il debuttante Gianluca Carboni. "Abbiamo approttato della pausa estiva per cercare di rendere ancora pi competitiva la nostra vettura - ha affermato un soddisfatto Bertozzi -. Qui ad Imola ci sono stati positivi riscontri sul lavoro effettuato dai meccanici del team, che ci ha portato a sorare la vittoria in entrambe le gare disputate e ci rende oltremodo duciosi in vista del prossimo appuntamento, in programma sul tracciato "casalingo" del Misano World Circuit di Misano Adriatico (Rimini) sabato 21 e domenica 22 settembre, decisamente pi adatto al nostro stile guida". Piero Spinosi

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

In campo il 23esimo Memorial Giovanni Oreste Pieri


Una tre giorni di sport e passione organizzata dalla Polisportiva Forza Vigne, dal 19 al 21 settembre
ei giorni 19, 20 e 21 settembre la Polisportiva Forza N Vigne organizza il Memorial Giovanni Oreste Pieri, giunto al 23esimo anno. La manifestazione promossa per ricordare la gura di Giovanni (per gli amici Franz), persona di altissimo spessore morale che attraverso la propria testimonianza e impegno concreto riuscito a trasmettere il proprio messaggio educativo a quanti lo conobbero e lo

stimarono, soprattutto ai tanti ragazzi delle Vigne che con lui hanno trascorso e condiviso momenti stupendi di vita e di sport. Le serate del 19 e 20 settembre (con inizio alle 20 di gioved e 20,30 il venerd), nel campo di via Cervese, saranno dedicate alla cat. Dilettanti e alla cat. Veterani con una vera rimpatriata di tutti quegli atleti e amici che vestono e hanno vestito in passato la casacca giallobl del Forza Vigne. Il Memorial vivr poi la giornata conclusiva nel pomeriggio di sabato 21 settembre, a partire dalle 15,30, con attivit interamente dedicate alle tante squadre del settore giovanile che

anche questanno coprono tutte le fasce di et dallanno di nascita 1999 allanno 2007. Questo sar il momento pi importante di tutta la manifestazione visto che da sempre limpegno di volontariato svolto dai dirigenti e allenatori della Polisportiva Forza Vigne rivolto principalmente alla crescita e alla formazione di quei bambini e ragazzi che vogliono avvicinarsi e vivere lo sport come sano e puro divertimento. Questo era il sogno di Giovanni Oreste Pieri e a distanza di 23 anni diventato impegno concreto per tutta la Polisportiva Forza Vigne. Stefano Battistini

Partecipare con impegno, nella vita e nello sport


Sabato 14 settembre ha ripreso il campionato di calcio Dilettanti Csi. Nei giorni scorsi la riunione dei dirigenti ha riportato alla memoria i felici ricordi della manifestazione che si svolta al Manuzzi, in giugno, in occasione della chiusura del campionato scorso
nche questanno numerose sono le squadre che partecipano al campionato dilettanti organizzato dal Centro Sportivo di Cesena. Luned 2 settembre si svolta la tradizionale riunione precampionato con i dirigenti delle squadre, i responsabili del Comitato e del Gruppo Arbitri Calcio e si ricordato con piacere la manifestazione di chiusura dellannata 2012/2013 in occasione delle finali allo Stadio comunale Dino Manuzzi di Cesena, svoltasi il 16 giugno. In quelloccasione il Comitato del Centro sportivo era riuscito, grazie al coinvolgimento di bambini e famiglie, a realizzare quello spirito di gioco e festa che devono caratterizzare ogni incontro sportivo. I bambini partecipanti alla manifestazione sono stati circa un centinaio e hanno potuto respirare latmosfera dello stadio Dino Manuzzi accompagnando i calciatori delle squadre e gli arbitri nei vari ingressi sul terreno di gioco: tanta lemozione sia per i bambini che per il pubblico. Il ricordo di quel momento probabilmente in alcuni bambini rimarr tutta la vita. Gli adulti non hanno potuto che gioire e applaudire non si pu infatti rimanere insensibili di fronte a un bambino emozionato. La giornata iniziata alle 14,30 con la finale della Supercoppa Over 35 tra il Cesena Over 35 e il Club Forza Forl. Dal tunnel sono sbucati, mano nella mano con i loro genitori, amici o semplici conoscenti sulle note di Momenti di Gloria, per il Cesena Over 35: Matteo Pasini, Martina Pasini, Niccol Bianco, Matteo Bianco, Nicol Giordani, Alice Neri, Pietro Neri, Julia Battistini e Camilla Marin; per il Club Forza Forl: Nicola Balelli, Alessandro Biondini, Federico Biondini, Manuel Biondini, Mattia Biondini, Nicolas Bombardi, Thomas Bombardi, Giovanni Brighi, Jennifer Gentilini, Enrico Biguzzi,

NEL SERVIZIO FOTOGRAFICO DI MAURO ARMUZZI, SCATTI DALLA MANIFESTAZIONE CHE HA APERTO LE FINALI DI CALCIO ALLO STADIO MANUZZI DI CESENA (16 GIUGNO 2013)

Francesco di Gemma e Mattia Leonessi. Micol Centonze, Giulia Sartoni, Emma Battistini e Sofia Battistini hanno accompagnato la quaterna arbitrale, composta da Giuseppe Corzani, Raffaele Di Censo, Alessandro Montalti e Angelo Macchini. La festa continuata con la seconda gara in programma alle 16, quando, sulle note dellinno di Europa League della finale Coppa delle Coppe Dilettanti tra la Pool. 2000 Cervia e Refugium Corpol, sono entrati sul terreno di gioco, mano nella mano con gli atleti per la Pool. 2000: Niccol Di Giacinto, Jacopo Di Giacinto, Matteo Limina, Alex Maietti, Paolo Bucherini, Matteo Mandorino, Giacomo Bolognesi, Nikol Savelli, Luz Midali, Stefano Donato, Dan Cirpala, Linda Giovagnoli, Alex Nicosanti, Lorenzo Maggio, Enrico Santarelli e Alessia Cavalleri; per il Refugium Corpol: Luca Sannito, Giorgia Fabbri, Anita Fabbri, Giuseppe Innamorato, Carlotta Maioli, Tommaso Alberghini, Greta Mussoni, Tommaso Mussoni, Giacomo Mussoni, Pietro Tonni e Giacomo Tonni. La quaterna arbitrale composta da Marino Donati, Piero Casanova, Paride Abbondanza e Luciano Zani era invece accompagnata da Manuel Donati, Simone Donati, Riccardo Perna e Alessio Zani. Alle 18,30 si poi svolta la finale di Supercoppa Dilettanti tra la Polisportiva

Sala e la Pol. D. Rubicone Calisese. Dal tunnel, per schierarsi al centro del terreno di gioco sulle note dellInno della Champions League, sono sbucati tenendo per mano gli atleti per la Polisportiva Sala: Federico Nava, Tomas Pasini, Francesco Passerini, Antonio Petrella, Filippo Bisacchi, Luca Braghittoni, Nicol Cappelli, Alessandro Monti, Tommaso Morigi, Massimo Pollarini, Maicol Pavirani e Ludovica Domeniconi; per la Pol. D. Rubicone Calisese: Alice Foschi, Nicole Foschi, Lorenzo Foschi, Alessandro Torri, Lorenzo Torri, Caterina Pollini, Gabriele Pollini, Silvia Lunedei, Nicolas Baldazzi, Marco Ventrucci, Tomas Ventrucci e Ancilla Torri. Michela Patrono, Diego Bassenghi, Noemi Perna e Angelica Perna hanno invece accompagnato la quaterna arbitrale, composta in questo caso da Michele Bassenghi, Federico Torcianti, Mirco Fantozzi e Vito Perna. A tutti i bambini partecipanti il comitato del Centro Sportivo di Cesena, a ricordo dellevento, ha donato la maglietta che hanno indossato durante tutta la manifestazione e, alla fine di ogni gara, a ognuno di essi stato consegnato un attestato di partecipazione riportante la famosa massima di Pierre de Coubertin Importante non vincere, ma partecipare con impegno nella vita e nello sport. Anche il prossimo anno il comitato del Centro Sportivo si propone di ripetere e migliorare lesperienza, e invita le societ a preparare, coinvolgere e rendere partecipi di questo momento di gioco e festa sempre di pi le famiglie e soprattutto i bambini. Perch i bambini sono il nostro futuro e il dovere di noi adulti quello di regalare loro momenti di autentico gioco, festa e comunione al fine di formare quelluomo che sapr un giorno sognare e realizzare un futuro migliore. Novella Razzani

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Il direttore risponde
Per i ragazzi ci vogliono buoni educatori e buoni maestri A Oddo Biasini dedichiamo una scuola. E a don Lino Mancini pure

LOcchio indiscreto

aro direttore, sono ricominciate le scuole, di ogni ordine e grado. Un rito che si rinnova tutti gli anni e come sempre si formulano auguri e si esprimono speranze. Ho letto le parole pronunciate dal Ministro dellIstruzione, Maria Chiara Carrozza, riportate dal giovane parlamentare Enzo Lattuca, che le ha usate come lancio per proporre di intestare una scuola a Oddo Biasini. Non condivido le parole del Ministro, che invita i ragazzi a essere ribelli e a non accettare le cose come sono. Cambiate questo mondo dice l che vi si aspetta. Pare un augurio innocente, di quelli che fanno bene ai giovani, da sempre contestatori e ribelli anche solo per affermare la propria nuova autonomia di persone adulte nella societ e nelle relazioni. Eppure io non augurerei ai ragazzi la ribellione. Augurerei loro, invece, di cercare cose belle e grandi nella vita, di cercare cose significative, che diano senso alla vita, che sappiano riempirla. Gli augurerei di trovare amore, felicit, bellezza. Ai mei figli auguro questo e spero che la scuola li aiuti nel percorso di crescita affinch vengano educati a trattenere ci che corrisponde veramente al loro cuore. In questo modo cambieranno anche il mondo. Sono due prospettive completamente diverse. Non vorrei entrare nel filosofico, ma abbiamo visto tutti e vediamo ancora i disastri provocati dalla prospettiva dello storicismo marxista o idealista: tesi, antitesi, e poi superamento con la sintesi; e via ancora con la demonizzazione del precedente, dellarcaico, della tradizione, del passato, in una tensione infinita al nuovo, al progresso. Ribellione, rivoluzione, cambiamento, ecco le parole dordine di oggi, come se ogni progresso, per il solo fatto di cambiare le cose, sia di per s stesso positivo. Non c pi un giudizio sullapprodo del cambiamento, basta che si vada avanti. Altra cosa una pedagogia che tenga conto di tutta la realt, nella sua interezza, bisogno di trascendente compreso, e che insegni ai nostri figli a vagliare tutto e a trattenere ci che di bello c per la vita (San Paolo). un percorso pi difficile, impegnativo, perch impone la difficolt di un giudizio, prendendo seriamente se stessi. Ma lunica strada percorribile per un giovane che voglia crescere. Certo, per far questo occorrono maestri, persone con cui i giovani possano confrontarsi: vite, esperienza, culture, messaggi che abbiano lasciato il segno. In questa ottica vedo la candidatura di persone allintestazione di una scuola. Oddo Biasini, certo. Ma non vedo perch non considerare anche maestri che hanno saputo dare a generazioni di giovani, lamore per la vita e un significato per crescere. Penso per esempio a mons. Lino Mancini, del quale, nel 2011 stato festeggiato il decennale dalla morte. Certo, ho un debito di riconoscenza personale, ma credo che la sua figura sia stata centrale per tutta la citt. E stato un grande testimone, che ha educato generazioni di giovani cesenati. Non alla ribellione (anche a quella, se necessaria, come sa bene chi lo conosceva) ma ad appassionarsi alla vita in tutti i suoi aspetti. E questo, Ministro Carrozza, che vorrei che la scuola di oggi facesse per i nostri figli. Stefano Spinelli

Carissimo Stefano, la tua lettera allavvio dellanno scolastico mi pare colga perfettamente lobiettivo. Che dire ai nostri figli che si rimettono testa bassa sui libri? Perch studiare? Dove trovare la passione per le lettere, la storia, la geografia, le scienze, la matematica e tutte le altre materie proposte nei vari gradi e tipi di insegnamento? Chiarisci giustamente il ribelli indirizzato provocatoriamente, anche se penso con intento benevolo, dal ministro dellIstruzione e ripreso anche dallonorevole cesenate, Enzo Lattuca. Allarghi lorizzonte, vai oltre gli slogan e comprendi benissimo che ai nostri ragazzi occorre trasmettere, pi con lesempio che con le parole, amore, felicit, bellezza, affinch vengano educati a trattenere ci che corrisponde veramente al loro cuore. E poi aggiungi, in questo modo cambieranno anche il mondo. Seguendo questi grandi desideri, saranno ribelli rispetto al quieto vivere, sapranno andare controcorrente, come invita spesso papa Francesco. Poi avanzi una proposta, non alternativa a quella lanciata da Lattuca che domanda unintitolazione per Oddo Biasini, figura di elevato spessore e di stima riconosciuta sia a livello locale che nazionale. Il giovane deputato cesenate riporta una citazione di Biasini, tratta dal discorso tenuto in occasione dei 50 anni del liceo Righi: Una comunit di cittadini affida alla scuola il giovane perch ne sia garantito lo sviluppo della persona, la formazione culturale, morale e civile, sul fondamento dei valori della democrazia e dei doveri che ne conseguono. Non occorre aggiungere commenti. Mi limito a indicare il nuovo linguistico per Biasini, piuttosto che pensare a un cambio del Righi. Tu proponi don Lino Mancini, indimenticabile e indimenticato sacerdote-trascinatore, per lunghi anni insegnante di religione al liceo Classico di Cesena. Un leader e un maestro, capace di educare e appassionare alla vita in tutti i suoi aspetti, come tu sottolinei, intere generazioni. Quindi, raccolgo e rilancio la tua idea, senza nulla togliere a quella in favore di Biasini, del tutto condivisibile. Una si aggiunge allaltra. Chiudo citando uno scritto, fra le lettere giunte in redazione, di Piero Gridelli in cui si narra dei maestri del V Circolo in visita a Barbiana il 6 settembre scorso. Abbiamo pensato a questa esperienza scrive Gridelli per dare fiato, pur perdendolo nel salire, allimminente inizio dellanno scolastico. E poi ricorda lI care, il mi importa tanto caro al sacerdote fiorentino confinato nel piccolo paese del Mugello e oggi ricordato come autentico maestro, cio come uno di quei profeti che scrutano i segni dei tempi, indovinano negli occhi dei ragazzi le cose belle che essi vedranno chiare domani e che noi vediamo solo in confuso. Abbiamo molto materiale su cui ragionare. Al bando ogni tipo di dietrologia. Il bene dei nostri figli e delle nuove generazioni pi in generale dovrebbe stare a chiunque molto pi a cuore rispetto a qualsiasi altro ragionamento. A presto. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

stato argomento di gossip estivo territoriale. Sono sono scritti fiumi di inchiostro. Si discusso e si dibattuto per definire a chi spettasse il nome Rubicone. Ma la pulizia a chi spetta? Chiss cosa avrebbe pensato Giulio Cesare prima di attraversare questo Rubicone/Urgon/Pisciatello. La foto (di Armuzzi) stata scattata nei giorni scorsi a Case Castagnoli di Cesena (ponte San Lazzaro).

Trasporto pubblico locale e possibili risparmi


Caro direttore, lAmministrazione comunale di Cesena informa che il bilancio 2012 di Start Romagna registra unulteriore perdita di circa 2 milioni di Euro, in linea con landamento negativo degli esercizi precedenti. Non siamo certo di fronte a uneccezione nel panorama nazionale delle societ del trasporto pubblico locale, che nellultimo biennio ha visto aumentare del 28 per cento le aziende con i consuntivi chiusi in rosso, unepidemia che non risparmia anche le grandi citt. Su queste performance negative incidono certamente i tagli governativi che Asstra (lassociazione che riunisce le societ del tpl) ha quantificato in un 23 per cento in meno tra il 2013 e il 2010. Analogamente le minori risorse a disposizione degli Enti Territoriali non aiutano a soddisfare unutenza in crescita per il caro benzina, che paradossalmente sconta una riduzione delle corse e un aumento delle tariffe a proprio carico. Seppur in un contesto generale sfavorevole, senza illusioni di ricette facili, necessario intervenire da parte dei nostri Enti Locali dando valore al processo di concentrazione compiuto negli ultimi anni con lunificazione delle aziende delle tre province romagnole. Ci pu accadere attraverso una reale maggiore integrazione su scala interprovinciale, una razionalizzazione della struttura (che ad esempio continua a mantenere sei dirigenti e 146 dipendenti di staff), lapertura allimprenditoria privata sotto stretto controllo pubblico e la richiesta di un intervento finanziario della Regione. Diversamente il rischio quello di mettere in forse lesistenza stessa del servizio pubblico a detrimento delle classi pi deboli come studenti, anziani, non autosufficienti, abitanti delle zone pi isolate e della disponibilit positiva a fini ambientali a cambiare le abitudini di mobilit. Grazie per lospitalit. Maria Grazia Bartolomei capogruppo UdC in Consiglio provinciale Carissima Maria Grazia, se si pu essere pi efficienti, bisogna agire, senza alcun indugio. Risorse non proprie vanno gestite con il massimo rigore. Quindi, ben vengano i risparmi dalle auspicate concentrazioni, tenendo ben presenti persone e situazioni su cui si interviene. Cordialit. Fz

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

DIOCESI NOMINATI NUOVI PARROCI


CRISI Il Banco di solidariet assiste 600 persone