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Gioved 7 febbraio 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 6 - contiene I.P. euro 1,20

6
8 Vita della Chiesa
Intervista al cardinale Angelo Bagnasco
crede nelluomo e La Chiesa lo invita ad alzare lo sguardo. Il cielo non vuoto

Diocesi
Sandro Mazzola ai Dialoghi per la citt
a Cesena luned Lex calciatore sar11 febbraio, nellaula di Psicologia

Diocesi
Mercoled 13 febbraio il rito delle Ceneri
a Cesena il vescovo In CattedraleDouglas Regattieri celebra la funzione alle 20,30

Visita pastorale
Prosegue in Valle del Savio
sei le parrocchie dellUnit parrocSonoMercatese proschiale sime tappe del vescovo

Editoriale Ricordati che sei polvere...


di Francesco Zanotti

Febbraio decisivo per il bilancio

apita perfetto, linizio della Quaresima, la prossima settimana. I tempi dellanno liturgico, diceva sempre un amico prete, non sono mai a caso. La Chiesa pensa anche a questo, a cadenzare il ritmo della vita. Nulla senza senso. Come si succedono il giorno e la notte, lestate e linverno, cos capita con lAvvento e la Quaresima, pensati per preparaci meglio a eventi che meritano una particolare attenzione. La Pasqua ancora lontana. stata preannunciata nella solennit dellEpifania. Ma siamo tutti troppi distratti, presi dai nostri interessi, dal quotidiano tourbillon di faccende che ci impegnano no a esaurirci. Non ci fermiamo mai, occupati in un susseguirsi di incontri che rischiano di valorizzare maggiormente il fare rispetto allessere. Abbiamo bisogno di un po di deserto, di stare in silenzio, di ascoltare la voce degli altri, di chi ci vuole bene, di chi ci vive accanto. Non possiamo sempre e solo parlare e urlare, n quasi a farneticare. Fermarsi aiuta la riessione, la meditazione, il ragionamento. Basta con le reazioni a catena, immediate, senza un pensiero, che scaturiscono dalla nostra parte peggiore. Dobbiamo ritrovare noi stessi, ricomprendere le ragioni del nostro agire, riscoprire la nostra sorgente. Non siamo immortali su questa terra e neppure onnipotenti. Eppure, spesso rischiamo questa deriva, convinti di possedere il mondo. Attorno a noi si moltiplicano gli esempi di chi pensa di dover rispondere solo a se stesso. Di chi convinto di non aver mai bisogno degli altri ed certo della propria superiorit. Questo atteggiamento si diffonde e ci contagia. La cenere che il sacerdote pone sul capo nel primo giorno di Quaresima una salutare presa di coscienza. Ricordati che sei polvere e polvere ritornerai: un monito che suona non come un lugubre presagio, ma come un remember da scolpire nella mente per vivere appieno i nostri giorni terreni. Se fosse per stanotte, io non ho paura, ha scritto qualche giorno fa Marina Corradi su Avvenire nella rubrica posta in prima pagina In viaggio. Chi di noi potrebbe dire la frase pronunciata da un vecchio prete di montagna che la giornalista colse quasi per caso, mentre il sacerdote parlava tra s e s? Eppure, vorrebbe dire che siamo sulla buona strada, quella della consapevolezza di dipendere da unorigine a cui tornare. Arriva puntuale un tempo da dedicare al silenzio, denso di preghiera e capace di riconciliazione, in grado di cogliere lessenza dellesistenza umana.

Cesena fa i conti

Cesena, la fontana Masini in piazza del Popolo La bozza di bilancio preventivo di Cesena 2013 stata presentata nei giorni scorsi in Consiglio comunale dal sindaco Paolo Lucchi. Si tratta di 90 milioni di euro con i quali occorre far funzionare tutto il sistema, dal pagamento degli stipendi alla asfaltatura delle strade. I trasferimenti dallo Stato sono stati ridotti del 90 per cento rispetto a tre anni fa, passando da 30 a 4 milioni di euro. Sul fronte fisco, c preoccupazione per la nuova Tares, relativa ai rifiuti, mentre gli albergatori e i proprietari di strutture ricettive mal digeriscono la tassa di soggiorno che definiscono un balzello che va a scoraggiare larrivo dei turisti. Primo piano a pagina 5

Cesena 12 Nel testamento lasciano la casa alla Papa Giovanni Cesenatico 15 Disagio giovanile I genitori siano pi attenti

Cesena Sensazionale scoperta archeologica

13

Solidariet 18 Banco farmaceutico per donare medicine

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Opinioni

Gioved 7 febbraio 2013

Quaresima. La gioia di essere secondi


FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Una riflessione a partire dal Messaggio di papa Benedetto XVI.

Nellarmonioso rapporto tra fede e carit, tutte le nostre umane salite e discese

asciamo uomo o donna, ma dobbiamo diventare persone, crescere per dispiegare quanto ricevuto, comprendere i nostri talenti e afferrare, procedendo nella storia personale, familiare e di tutta lumanit, quale tonalit debba assumere nel grande mosaico della storia la nostra personale tessera. Papa Benedetto in questa Quaresima che si sta aprendo, ci offre la chiave preziosa, ci indica quel come che tanto travaglia i nostri desideri, cui troppo spesso, per carenza dilluminazione, di principi saldi, non riusciamo a dare forma: larmonioso rapporto fra fede e carit. Eppure a questo chiamata la persona; se percorriamo il messaggio papale nei suoi quattro passaggi essenziali: - La fede come risposta allamore di Dio: non costruzione umana, neppure teologica e tanto meno filosofica o etica, ma personale adesione - che include tutte le nostre facolt - alla rivelazione dellamore gratuito e appassionato che Dio ha per noi e che si manifesta pienamente in Ges Cristo. Tutta la persona ne viene coinvolta e magnetizzata, diventa ardente nelle due direzioni che plasmano il quotidiano: verso Dio e verso i fratelli. Dinamiche che sintrecciano e diventano feconde e sfociano nella coscienza di essere amati, perdonati, addirittura serviti dal Signore, che si china a lavare i piedi degli apostoli e offre se stesso sulla croce per attirare lumanit nellamore di Dio. Non una risposta data una volta per tutte, una sorta di etichetta incollata per qualificare un prodotto, unurgenza mobile, sempre vivace e attiva che sollecita alla donazione di s, unica strada percorribile per la costruzione autentica e vera della persona. - La carit come vita nella fede: lurgenza variegata di stupore e gratitudine di uninaudita iniziativa divina che ci precede e ci sollecita. il varco che, oltrepassato, fa conoscere lamicizia con Dio. Indubbiamente punto di arrivo ma non traguardo, photofinish, statico, s trampolino di lancio

Verso il voto,Con sano realismo

La Vignetta

Il cardinale Bagnasco ha ricordato che il Paese stanco di populismi e reticenze


a campagna elettorale ormai nel vivo e sempre pi assume i caratteri di una grande rappresentazione. Ne presenta i molteplici e anche contraddittori registri: si tratta, infatti, ormai di pescare in quel bacino dindecisi, delusi e adirati, per i quali sono state anche coniate offerte politiche ad hoc. In questa grande rappresentazione, paradossalmente, tutto (sembra) politica, si celebra lautonomia della politica. Gli italiani, che sono spettatori partecipi, ma anche smaliziati, lo sanno bene. Si godono - alla televisione, ma anche, in certi casi, nelle piazze - le rappresentazioni, ma non per questo dimenticano i grandi problemi che quotidianamente viviamo. "Il Paese sano stanco di populismi e reticenze di qualunque provenienza e comunque vestiti", aveva detto con franchezza il cardinale Bagnasco aprendo i lavori del Consiglio permanente, il cui comunicato finale ha rilanciato appunto i grandi temi, a partire dalla famiglia. Ecco, allora, lesercizio cui siamo chiamati, attraverso questa campagna elettorale, ma soprattutto verso la transizione, cui i risultati delle elezioni, probabilmente, apriranno nuovamente: riportare, al di l delle rappresentazioni, alla concretezza della realt, ma fatta di persone, di passioni, di attese. "La politica anche una complessa arte di equilibrio tra ideali e interessi", aveva ripetuto papa Benedetto XVI in un impegnato discorsoquadro al Pontificio Consiglio dei laici: sono quattro parole chiave e un aggettivo che ci possono molto aiutare. unarte, complessa, proprio perch comporta la ricerca di un equilibrio, tra forze molteplici. Infine, evoca interessi (ovviamente non quelli personali cui purtroppo siamo abituati, ma quelli legati al bene comune) e ideali e la loro chiara dichiarazione. Questa definizione, da un lato, detta criteri non moralistici, ma realistici, per la scelta e per limpegno. Dallaltro, stimola allinnovazione e a disegnare un possibile approdo virtuoso della (ennesima) transizione che stiamo vivendo. Per essere vantaggioso alla democrazia, dunque in concreto a tutti noi, lapprodo della crisi dovr essere a un sano realismo, inclusivo e innovativo. Certo, c una consolidata scuola di realismo politico che facilmente degenera in cinismo, con tutto il seguito di malefatte che ben conosciamo. Come c pure un idealismo astratto. La via della concretezza e della realt non per quella di un arido bilanciamento. invece la "sintesi tra ideali e interessi", che siano gli uni e gli altri chiaramente definiti. In tal modo pu essere capace di parlare non solo

alla testa, ma anche al cuore e alla pancia della gente, come pure necessario - e lo ripetono sondaggisti e strateghi della campagna elettorale. In questo modo diventa non "politica assoluta" e impotente, ma efficace funzione e, senza retorica, un "ambito molto importante di esercizio della carit". Che questo sia estremamente difficile lo dimostra la nostra situazione italiana ed europea, questo lungo e difficile passaggio di crisi, che continuiamo a definire transizione, ma che non pu essere un alibi per nessuno. Francesco Bonini

che qualifica lesistenza e le fa comprendere che, quando noi lasciamo spazio allamore di Dio, siamo resi simili a Lui, partecipi della sua stessa carit. - Lindissolubile intreccio tra fede e carit: il nostro Pastore traccia la mappa della trappola, e fin qui si tratta solo di un rilievo, passando poi al cammino da percorrere nella mappa per non rimanere impantanati: Per una sana vita spirituale necessario rifuggire sia dal fideismo che dallattivismo moralista. Riprendendo lantico, ma pur sempre attuale simbolo, tipico di ogni antropologia, papa Benedetto a quellimprinting umano, con un colpo di pollice segna il percorso cristiano: Lesistenza cristiana consiste in un continuo salire il monte dellincontro con Dio per poi ridiscendere, portando lamore e la forza che ne derivano, in modo da servire i nostri fratelli e sorelle con lo stesso amore di Dio. ben chiaro, allora, che nessuno di noi umani pu dirsi Marta senza essere Maria; se cos fosse cadremmo in due estremi luno da robot multiuso, laltro da meccanismo fuori uso per il non uso! In noi vivono e convivono le due dimensioni che devono coesistere e integrarsi. Ricordandoci sempre che noi siamo secondi, anche se vorremmo sempre e comunque essere primi, lerrore di prospettiva pu dimostrarsi una tentazione continua, una sfida che logora, da cui bisogna uscire come dal risucchio di una sabbia mobile con un colpo deciso di tallone: La priorit spetta sempre al rapporto con Dio e la vera condivisione evangelica deve radicarsi nella fede. Allora saremo veramente secondi perch le nostre opere di carit, pur essendo nostre, le percepiremo non come frutto principalmente dello sforzo umano, in cui il nostro ego si troverebbe solo lusingato ma ancora chiuso in se stesso, ma nascono dalla stessa fede, sgorgano dalla Grazia che Dio offre in abbondanza. Egli primo, noi secondi. - Priorit della fede, primato della carit: abbiamo salito il Monte e lo abbiamo ridisceso, i passi sono i nostri passi, contati sul sentiero ma il cuore dov? Dov tutta ladesione della persona? Si concentra in un grido che accogliamo come dono: Abb! Padre, cui rispondiamo, offrendo il nostro (secondo!) dono: Maranatha!. Infondendo in noi la carit, lo Spirito Santo ci rende partecipi della dedizione propria di Ges: filiale verso Dio e fraterna verso ogni uomo. Ancora una volta non architettura pensata e studiata in proprio dalla persona, dalla societ, ben altro: sigillo del Battesimo, ardore dellEucaristia. Cristiana Dobner

Primo piano
Cesena: in tre anni calo dei trasferimenti del 90 per cento Fra le nuove tasse, la Tares riguarder i rifiuti
Una panoramica di Cesena (foto Giuseppe Mariggi)

Gioved 7 febbraio 2013

Investimenti
Investimenti in netto calo, 5 milioni in meno rispetto allanno scorso, ma pur sempre investimenti. E dunque ossigeno per le imprese. Si passa dai 23 milioni degli anni 2011 e 2012 ai 18 milioni di questanno. Per il Palazzo comunale sono stimati 540mila euro, 350mila per gli arredi della grande Malatestiana, 3,1 milioni di euro per la nuova piazza della Libert. Questi tre interventi beneficeranno di contributi regionali. Un milione e 700mila euro andranno in manutenzioni e sicurezza della viabilit, 1,63 milioni per piste ciclabili e rotonde, 1,04 milioni per gli alloggi e le aree di edilizia residenziale pubblica. Per la ristrutturazione di scuole sono previsti 760mila euro, 800mila euro per gli impianti termici, due milioni e 67mila euro per la manutenzione degli edifici pubblici (Istituto Corelli, mura Malatestiane, edificio del quartiere Cesuola, archivi comunali, centro servizi). Al mercato ortofrutticolo, danneggiato dalla nevicata del 12, andranno 1,6 milioni di euro, coperti dal rimborso assicurativo. Sono previsti anche provvedimenti per la crescita e loccupazione. Rispetto ai 700mila euro del 2012, questanno sono previsti 1,25 milioni di euro: 100mila per le nuove imprese giovanili nelle tecnologie dellinformazione e comunicazione, 200mila per il credito alle imprese e la stabilizzazione del lavoro, 100mila per il centro storico, 850mila per le manutenzioni ordinarie e la cura della citt. Che siano stati confermati gli investimenti per la crescita e loccupazione rispetta una promessa fatta dal sindaco Lucchi. Peccato che non abbia potuto tener fede allaltra promessa fatta 12 mesi fa, quella di ridurre le imposte: "Ho presentato una mozione in veste di consigliere comunale - spieg Lucchi in conferenza stampa - per fissare un impegno per il futuro. Se questanno non ci saranno altri eventi eccezionali, e il gettito Imu ecceder il fabbisogno ordinario, nel 2013 la pressione tributaria sar ridotta. Non necessariamente agendo sullImu, forse anche sulladdizionale Irpef. E un impegno che ci prendiamo".

Bilancio: dallo Stato 26 milioni in meno


Michelangelo Bucci
e si escludono la tassa di soggiorno (che colpisce i turisti) e la nuova Tares per i rifiuti (imposta da leggi nazionali), questanno le tasche dei cesenati non saranno spremute dal Comune pi del passato. Una decisione niente affatto scontata, dato che Cesena ad oggi si posiziona ai livelli pi bassi in Regione per quanto riguarda addizionale Irpef e aliquota Imu sulla prima casa. Nessun aumento in vista nemmeno per le rette dei servizi. La bozza di bilancio preventivo 2013 stata presentata la settimana scorsa dalla Giunta del sindaco Paolo Lucchi al Consiglio comunale. Un pacchetto di quasi 90 milioni di euro che, se tutto filer liscio, sar approvato in via definitiva entro la fine del mese. Sul fronte delle entrate previsto un

incasso di 89,15 milioni di euro (cinque in pi dello scorso anno), per tre quarti garantito dai tributi. Di questi, 16,5 milioni di euro entreranno con la nuova Tares, destinata a coprire i costi di raccolta rifiuti e igiene urbana a partire dal mese di giugno. Ci sono poi i trasferimenti dallo Stato al Comune, crollati di quasi il 90 per cento in tre anni. Erano pi di 30 milioni nel 2010, si sono ridotti a 3,96 milioni di euro questanno. Nonostante questo laliquota Imu sulla prima casa rimarr ferma al 4 per mille. Stessa aliquota anche per laddizionale Irpef (con esenzione per redditi fino a 10mila euro). Previste in calo di quasi tre milioni di euro le entrate extra-tributarie, stimate in 19,58 milioni di euro. Se si escludono i costi del servizio digiene urbana (14,4 milioni coperti dalla gi citata Tares) le spese del Comune sono previste in diminuzione. Al di l dei 7 milioni di euro in meno rispetto allemergenza neve del 2012, calano gli oneri finanziari (1,3 milioni risparmiati) e la spesa per il personale (800mila euro in meno, che si aggiungono all1,1 milione di euro gi tagliato lo scorso anno).

Per fare qualche esempio, nei nidi e nelle scuole ci saranno minori supplenze e incarichi per 150mila euro in meno, il blocco del turnover frutter 310mila euro, mentre la rinuncia al direttore generale e minori costi per i dirigenti faranno risparmiare 385mila euro. Tagli alla macchina comunale obbligati da norme nazionali, nonostante Cesena (con 60,5 dipendenti ogni 10mila abitanti) abbia gi il minor numero di dipendenti pubblici tra i capoluoghi dellEmilia-Romagna e la seconda minor presenza di dirigenti in rapporto alla popolazione (1,33 dirigenti ogni 10mila abitanti, seconda solo a Rimini). Altri 1,4 milioni di euro di costi amministrativi saranno risparmiati con il passaggio al regime di concessione per gli alloggi popolari gestiti da Acer. La falcidia prosegue nei settori cultura (-147mila euro), direzione generale (-174mila), edilizia (-179mila), personale (-47mila), scuole (-220mila), servizi sociali (-80mila a fronte di minori contributi statali e regionali per 250mila euro) e nelle societ partecipate. A Serinar vengono dimezzati i contributi (-250mila euro), Ert-Bonci riceve 150mila euro in meno, Energie per la citt 64mila euro in meno, Centuria 10mila in meno e lAsp (per la gestione del Corelli) 50mila euro in meno.

Cesena Sulla tassa di soggiorno i commenti dei gestori delle strutture recettive
La tassa di soggiorno, da applicare ai turisti che dormono nel territorio del comune di Cesena, non piace ai gestori delle attivit recettive. Il Comune lha introdotta nei mesi scorsi ed diventata operativa dal primo febbraio. La tassa si applica per le prime 5 notti e ammonta a un euro a notte per ogni "stella" che caratterizza lalbergo, e 1,5 euro a notte per le altre strutture come i Bed&breakfast. Sono esclusi dal pagamento: i soggetti residenti nel Comune di Cesena, i minori fino al compimento del dodicesimo anno di et, i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, in ragione di un accompagnatore per paziente, i portatori di handicap regolarmente riconosciuti dalle commissioni mediche provinciali. "Con i tempi che corrono - spiega Enzo Bruschi, titolare del B&B Casale del Fattore - penso che si poteva evitare. A Cesena, dove le strutture non sono molte e neppure i pernottamenti, si otterr un gettito poco consistente. Noi non siamo un territorio della Riviera dove vi sono decine o centinaia di alberghi. Cos rischiamo di mandare la gente a dormire sulla costa". Il Casale del Fattore si trova in via Vetreto ed richiesto soprattutto da chi cerca la tranquillit della campagna. "Cerchiamo di fare il massimo per attirare gente -

"Pidanni cheutilit"
Il territorio viene considerato come volano per attirare i turisti

"Il Comune sostiene che deve aumentare gli introiti, ma per risparmiare sarebbe bastato far slittare il progetto Icarus"

conclude il titolare - ma questa mossa del Comune va nella direzione opposta". Anche Monica Boschetti, titolare degli appartamenti del Terzo Piano in centro a Cesena, non vede di buon occhio la tassa. "Non siamo ancora una citt turistica, ma noi operatori ci stiamo lavorando. Il Comune da un lato ci incoraggia, ma dallaltro ha introdotto questa imposta. Se cera bisogno di soldi, si poteva far slittare il sistema di telecamere Icarus a

tempi migliori e utilizzare il risparmio per coprire i buchi di bilancio". Secondo la titolare del Terzo Piano, il comprensorio cesenate ha delle potenzialit enormi dal punto di vista turistico che non vengono minimamente sfruttate. "Pochi giorni fa una signora, che aveva prenotato tramite il portale Booking, ha avuto parole di grande elogio per il nostro comprensorio. Dal centro storico alle colline, dalla pianura centuriata alle opere darte: Cesena pu diventare davvero turistica, ma solo se remiamo tutti nella stessa direzione". Al momento una buona parte degli arrivi legata al lavoro. "Nel 2012 conclude Monica Boschetti - i momenti di maggior flusso sono stati in coincidenza del Macfrut e della convention Technogym. Adesso bisogna fare il salto di qualit e non mi pare che la tassa vada in questa direzione". E molto deluso Alberto Argenti, titolare del B&B Al Re in centro a Cesena: "Icarus e la tassa nello stesso periodo ci stanno penalizzando. Abbiamo un parcheggio interno, ma i nostri ospiti non possono usarlo perch il Comune non ha previsto, al momento, il transito temporaneo. Ci stato detto che dovrebbero usare i parcheggi scambiatori. Sono curioso di capire a quanto ammonter il gettito della tassa e come sar impiegato". Cristiano Riciputi

Gioved 7 febbraio 2013

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

21esima Giornata mondiale del malato


Luned 11 febbraio celebrazioni in Cattedrale e al Bufalini
In occasione della 21esima Giornata mondiale del malato, che si celebrer luned 11 febbraio e avr come tema Il buon samaritano. Va e anche tu fa lo stesso (Lc 10,37), il vescovo Douglas presieder una messa alle 15,30 in Cattedrale a Cesena. Seguir una testimonianza sul beato monsignor Luigi Novarese, fondatore del Cvs (Centro volontari della sofferenza). Alle 17 il vescovo Douglas Regattieri presieder una messa nella cappella dellospedale Bufalini di Cesena, sempre luned 11 febbraio.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Cantiamo al Signore, grande la sua gloria
Domenica 10 febbraio - Anno C Is 6,1-2a.3-8; Sal 137; 1Cor 15,1-11; Lc 5,1-11
faticato tutta la notte, ma non abbiamo preso nulla. Ma poi aggiunge: Sulla tua parola getter le reti. E cos Pietro si trova davanti a una pesca straordinaria, miracolosa, segno della potenza della parola di Ges. Anche il profeta Isaia prova unimpressione profonda davanti alla visione di Dio. Isaia si lascia purificare da Dio, e cos si sente pronto per la missione. Eccomi, manda me. Nella seconda lettura, Paolo dichiara che nella sua attivit apostolica ha faticato pi degli altri apostoli, ma poi aggiunge: Non io per, ma la grazia di Dio che con me. Lopera non delluomo, ma di Cristo. Chiediamo al Signore di essere disponibili per la sua opera secondo la propria vocazione. Anche a noi il Signore continua a dire: Prendi il largo!. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 11 febbraio B.V. Maria Immacolata di Lourdes Is 66,10-14c; Gdt 13,18-19; Gv 2,1-11 marted 12 san Damiano Gen 1,20-2,4a; Sal 8; Mc 7,1-13 mercoled 13 mercoled delle ceneri Gl 2,12-18; Sal 50; 2Cor 5,20-6,2; Mt 6,1-6.16-18 gioved 14 san Valentino At 13,46-49; Sal 116; Lc 10,1-9 venerd 15 santi Faustino e Giovita Is 58,1-9a; Sal 50; Mt 9,14-15 sabato 16 san Giuliana Is 58,9-14; Sal 85; Lc 5,27-32

Celebrazione delle Ceneri


E rito delliscrizione del nome per i catecumeni
Mercoled 13 febbraio alle 20,30, in Cattedrale a Cesena, celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Douglas Regattieri. Durante la messa si svolger il rito dellimposizione delle ceneri che segna linizio del tempo liturgico della Quaresima; in seguito si svolger anche il rito delliscrizione del nome dei catecumeni che riceveranno i sacramenti delliniziazione cristiana nella prossima veglia pasquale, sabato 30 marzo.

Sacerdoti, ritiro di inizio Quaresima


Gioved 14 febbraio alle 9,30, presso il convento dei Frati minori conventuali di Longiano, inizia il ritiro spirituale per i sacerdoti. Don Luciano Luppi, parroco a Bologna e docente di Teologia spirituale, parler della spiritualit della Quaresima.

Veglia diocesana di Quaresima


Sabato 16 febbraio in Cattedrale, per giovani e giovanissimi
Proposta dal servizio per la Pastorale Giovanile insieme allUfficio diocesano vocazioni, si terr sabato 16 febbraio alle 21, in Cattedrale a Cesena, la Veglia diocesana di Quaresima. Proposta in modo particolare a giovani e giovanissimi, vi sar la possibilit di dialoghi e confessioni.

ggi la liturgia ci propone il racconto suggestivo della vocazione di Pietro, preparato dalla prima Lettura, che ci riferisce della vocazione di Isaia. La seconda lettura mostra come gli apostoli sono diventati predicatori della risurrezione di Ges, e quindi pescatori di uomini. Il Vangelo ci presenta Ges che sta predicando sulla riva del lago e che per non essere oppresso dalla folla decide di salire su una barca. Quella di Simone. Alla fine Ges dice a Simone: Prendi il largo!. Duc in altum, frase ripresa da Giovanni Paolo II nella Novo millennium ineunte, allinizio del nuovo millennio. Prendi il largo e, calate le reti per la pesca. Simone obietta: Abbiamo

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono, Borello Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, San Pietro, Osservanza, San Pio X, Istit. Lugaresi, Case Finali, San Rocco Cappella del Cimitero 17.00 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, Osservanza, San Domenico 18.30 San Pietro, Cappuccini 19.00 San Bartolo, Villachiaviche 10 San Giacomo, Villamarina; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Sala, Villalta; 11.15 San Giacomo, Santa Maria Goretti, Boschetto, Gatteo Mare; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 18,30 (sabato); 9 / 11.15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 17 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11.00; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11;
DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato) 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, Cappuccini, San Bartolo 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X 20.30 Villachiaviche

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero, Formignano 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.30 Istituto Lugaresi 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Santo Stefano, San Rocco, SantEgidio, Villachiaviche, Case Finali, Osservanza, Bulgarn, San Mauro in Valle, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, San Bartolo, Santa Maria della Speranza 19.00 San Giorgio, Tipano, Ponte Pietra 20.00 San Giovanni Bono, San Pio X, Gattolino, Bulgaria, Calisese, Ruffio, Pievesestina, Pioppa

Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 18 (sabato, chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9 / 11 / 18; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Pieve di Rivoschio: 16 Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30

San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17 (sabato); 11.15 / 17; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15 (domenica); Balze: 16 (sabato), 11.30; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola: 9.30; Capanne: 11.00

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Mauro in Valle, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina; 17,30 Cappuccini, Santa Maria Goretti; 18 San Giacomo; 16 San Giuseppe; 20 Sala; 20,30 Villalta; Festivi: 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,45 Cannucceto, San Pietro;

11.10 11.15 11.30

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15.00

Tiratura del numero 5 del 31 gennaio 2013: 7.400 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 19 di marted 5 febbraio 2013

Vita della Diocesi


Fede e vita quotidiana, Esercizi spirituali serali ar il vescovo Douglas Regattieri a guidare gli Esercizi nel silenzio. Guidati Santo Sspiritualeche avranno come temadiocesanovitaanimazione paradossalmente,ha,siamo chiamati ala dallo SpiritoInquesta proposti dal Servizio di che abita la Parola, discernere qual il spirituale e Fede e quotidiana. progetto che Dio veramente, per nostra vita.
Lappuntamento, in cinque serate, si terr da luned 18 a venerd 22 febbraio, dalle 20,30 alle 22,30, in Seminario a Cesena. Durante gli Esercizi, il vescovo e altri sacerdoti saranno disponibili per colloqui e confessioni. Per farci domande sulla nostra vita, su ci che vero, ci che Dio chiede per la nostra felicit. Domande che contano, che servono e che trovano risposte, storia. E nella profonda semplicit della preghiera, converte alla convinzione che la misura alta della vita cristiana, la santit. E si spinti ad attuarla nella vita quotidiana. Partecipare un ottimo inizio di Quaresima. un aiuto per investire dentro la quotidianit la ricchezza del Vangelo e la scelta di Cristo. Morena Sirotti

Gioved 7 febbraio 2013

Raccolta

Avvento Missionario, offerte per oltre 30mila euro


Si sta concludendo in questi giorni la raccolta delle offerte relative allAvvento Missionario 2012. Da parrocchie, gruppi, aziende e privati sono stati donati, ad oggi, 30.730,21 euro. Il denaro andr a sostenere le attivit della missione di Carupano, in Venezuela. In particolare, verr costruita una mensa e una cucina, un salone comunitario e verranno nanziati corsi per animatori di comunit.

Testimonianza dalla due giorni organizzata dal Settore adulti dellAzione Cattolica
ricordato la sua infanzia e la sua vocazione e ha confrontato la Chiesa prima e dopo il Concilio Vaticano II. Ci ha detto che siamo come sassi nella relazione di coppia, mentre vorremmo essere sanpietrini che sincastrano perfettamente. Invece lamore ci rende ciottoli che col tempo si smussano e si levigano. Nel dopo-cena abbiamo trascorso una festosa serata di giochi a squadre, sfidandoci in prove dabilit e astuzia. La domenica mattina abbiamo iniziato con la preghiera delle lodi e poi ripreso i lavori con la riflessione di monsignor Grandis sulla vita di fede come genitori, nella relazione con i figli. La famiglia una comunit educante, poich in essa le persone diventano autonome e imparano i valori della vita, ci ha ricordato il sacerdote veronese. Un insegnamento che anche una missione-vocazione per gli sposi e tutta la famiglia. Claudia

Brevi
Luned 11 febbraio

Sandro Mazzola ai Dialoghi per la citt


econdo per Sla citt,appuntamento dei Dialoghi (di luned 11 febbraio alle 21 nellaula magna di Psicologia, a Cesena fronte alla stazione ferroviaria). Sandro Mazzola, dirigente sportivo ed ex calciatore, sar il protagonista dellincontro che avr tema Le ragioni del cuore. Lincontro, aperto a tutti, fa parte della quinta edizione della rassegna Dialoghi per la citt, con tema Dilatare gli spazi della ragione. Far da guida alla serata il volume uscito poche settimane fa (Ho scelto di stare davanti alla porta, Limina editrice, 2012, Milano) in occasione dei settantanni di Mazzola. Nelle pagine curate assieme al telecronista Rai Marco Civoli, lex neroazzurro e azzurro della Nazionale di calcio, racconta della sua vita, dai momenti drammatici della morte del babbo nella tragedia di Superga, alle vittorie di campionati e Coppa Campioni, no allimpegno come dirigente nellInter e in altre squadre di serie A. Dalle intense e appassionate pagine emerge luomo Mazzola a tutto tondo, di certo diverso dallimmagine trasmessa al grande pubblico dalla televisione. Resta, comunque, il campione. Nello sport e nella vita.

, anche questanno parteciperemo alla due giorni per famiglie. Cos ci siamo detti in casa in vista dellappuntamento del 19 e 20 gennaio, promosso e organizzato dal settore adulti e area famiglia e vita dellAzione Cattolica diocesana. Siamo stati accolti con molto calore dalla famiglia Vernocchi che gestisce gli hotel Miramare e New Bristol, a Cesenatico. Dopo i saluti a nuove e vecchie conoscenze, i lavori si sono avviati con

La fede in famiglia seme di felicit S

un momento di preghiera insieme ai bambini e ragazzi. Ci ha guidato don Pier Giulio Diaco. Mentre i ragazzi sono stati coinvolti dagli educatori Acr in merende e attivit-gioco, noi adulti ci siamo messi in ascolto di monsignor Giancarlo Grandis, vicario episcopale per la cultura nella diocesi di Verona. Nella sua relazione ha trattato della vita di fede come sposi, nella relazione a due. Ci ha guidati alla scoperta della sorgente dellamore coniugale, delle sue caratteristiche e del suo prezzo. Ha

Dalla tre giorni dellAzione Cattolica ragazzi, la testimonianza di uneducatrice

Festincontro fidanzati e giovani sposi


LUfficio per la pastorale familiare, in collaborazione con lAzione Cattolica, propone ai danzati e alle giovani famiglie il Festincontro diocesano Fammi sentire la tua voce. unoccasione di preghiera, festa e condivisione, che prevede anche un momento iniziale di musica, canti e testimonianze, guidato dal gruppo Radar di Cesenatico. A conclusione, cena fraterna. Lappuntamento per domenica 10 febbraio alle 17, in Seminario a Case Finali di Cesena. Per info e prenotazioni cena: ftappi79@gmail.com, alexrobyfam@libero.it

Una stella che continua a brillare


uale desiderio muove i Re Magi che si incamminano al seguito di una stella? Il desiderio di una pienezza di vita che tutto ci che possedevano non poteva dare loro. Ed lo stesso desiderio che ha mosso 350 ragazzi ed educatori verso la tre giorni organizzata dallAcr. A tracciare la strada, il brano del Vangelo di Lc 9,10-17, conosciuto come il brano della moltiplicazione dei pani e dei pesci. Ci siamo incamminati anche noi come quella grande folla, io e la mia semplice famiglia composta da cinque elementi come la stella a cinque punte, abbiamo deciso di se-

guire una chiamata, una luce, che attraverso la presenza e la gioia di tanti bambini e ragazzi, ci ha portato a vivere e gustare la pienezza della nascita del Bambin Ges. A guidarci, come una cometa, sono state le cinque parole che hanno scandito il nostro percorso: il desiderio, che nasce dal bisogno profondo di dare un senso alla vita, lattenzione al prossimo, la condivisione, ovvero condividere con i fratelli i beni che Dio ci ha donato, la fiducia, donata e ricevuta, che ci rigenera a vita nuova e ci apre il cuore alla fede in colui che non delude

mai, e infine il dono, perch nulla di ci che abbiamo ci dovuto, ma frutto della libert e della gratuit del nostro Creatore. Di fronte a tanta generosit lunico atteggiamento possibile il rendimento di grazie, che si realizza nellEucarestia, celebrata insieme al nostro vescovo Douglas, a coronamento del nostro percorso. Altra emozione, il saluto finale insieme a tutti i ragazzi, a ritmo dei bans Acr, sotto gli occhi sbalorditi dei passanti... e la stella continua a brillare! Michela & family

Corso di preparazione alla cresima per giovani e adulti


Sabato 9 febbraio alle 16 il giorno delliscrizione e della programmazione del corso in preparazione al sacramento della Cresima, rivolto a giovani e adulti. Lappuntamento presso la casa del Clero, a Cesena in via Isei 13. Per informazioni: don Sauro Rossi, tel. 349 1589353.

Amici di padre Guglielmo


Venerd 15 febbraio alle 21, presso il Convento dei Cappuccini di Cesena, incontro degli Amici di padre Guglielmo. Verr celebrata la messa per tutti gli amici di padre Guglielmo, e in particolare per quelli defunti.

Gioved 7 febbraio 2013

Speciale Visita pastorale

ZONA PASTORALE SARSINA-ALTA VALLE DEL SAVIO - UNIT PASTORALE N. 6

unit parrocchiale mercatese comprende le parrocchie di Mercato Saraceno, San Damiano, Ciola-Montesorbo, Montesasso, Taibo-Cella, Montejottone. Una zona geografica vasta (3.555 abitanti) nella media valle del Savio, ma conformata in modo tale che lunit parrocchiale calzi piuttosto bene. Tutto converge su Mercato Saraceno (comune, servizi, uffici, ospedale, farmacia), mentre la chiesa di riferimento e segno di unit quella di San Damiano dedicata ai santi Cosma e Damiano, sia per la sua centralit, sia per la sua storia ( la pi antica e risale all850 d.c.). A proposito di pievi sul territorio presente anche quella, da poco restaurata, di Montesorbo, uno scrigno di bellezza immersa nel verde dei colli mercatesi. In questa zona parroco dal 2007 don Renato Serra, che ader alla proposta dellallora vescovo Antonio Lanfranchi di lanciare un nuovo modo di pensare le parrocchie. Le sei originarie di questa zona si sono cos evolute in unit parrocchiale mercatese. Stiamo portando avanti questo progetto con entusiasmo - racconta don Renato -. Si tratta di una comunit cristiana grande, che si riconosce in uno stesso pastore. Dunque condivide un unico parroco anche se ha luoghi di culto diversi (le varie chiese), e condivide catechesi, momenti di formazione e celebrativi. Mi piace pensare che tutto ci sia anche un segno per riscoprire il valore, ormai dimenticato, dellunit. Don Renato pu contare sullaiuto di due diaconi permanenti, Piergiorgio Braschi e Sergio Giampreti che operano in tutta lunit parrocchiale. Attraverso la loro azione - spiega il parroco - vogliamo garantire anche alle parrocchie pi piccole di poter santificare la domenica. Dobbiamo salvaguardare il giorno del Signore, oltrech la messa. I diaconi mi stanno aiutando molto in questo, celebrando la Parola di Dio, portando lEucarestia, contribuendo a vivere la dimensione ecclesiale della domenica. Devo dire che anche le persone nelle piccole frazioni si sono rivelate molto disponibili ad accogliere queste celebrazioni. Ci hanno chiesto di non abbandonarli, di non lasciarli soli ed quello che stiamo cercando di fare. La volont di camminare insieme, nella stessa unit pastorale, si esplica in varie forme: nella catechesi dei giovani, per esempio, sfruttando gli spazi di San Damiano, per i pi piccoli, e di Taibo, per i pi grandi. Per i ragazzi del post cresima, da qualche tempo, spiega don Renato, abbiamo avviato lattivit dellAcr. Mentre sta crescendo un bel gruppo di giovani delle scuole superiori e delluniversit grazie allazione di giovani e validi educatori che si stanno impegnando tanto. Tra questi anche due giovani coppie, entrambe

Unit parrocchiale Mercatese Ottava tappa della Visita pastorale L


Il vescovo Douglas Regattieri inizier la visita allUnit parrocchiale Mercatese domenica 10, per concluderla domenica 24 febbraio. Saranno visitate le parrocchie di Mercato Saraceno, San Damiano, Ciola-Montesorbo, Montesasso, Taibo-Cella, Montejottone
FACCIATA DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI MERCATO SARACENO

vile. Le azioni concrete della Caritas, vengono concordate con i Servizi Sociali comunali coi quali abbiamo un rapporto di stretta collaborazione. Il tessuto sociale mercatese ricco di altri enti e associazioni quali il folto gruppo degli Alpini, la Pro Loco, I Mecenati del Savio. Nel capoluogo presente anche la struttura Amici di Casa Insieme, che ospita anziani non pi autosufficienti, disabili e malati di Alzheimer. I bambini dellUnit parrocchiale fanno riferimento a Mercato Saraceno per quanto riguarda scuola dellinfanzia, elementari e medie. NellUnit parrocchiale guidata da don Renato Serra la festa pi importante quella dell8 settembre. Nella chiesa prevostale si celebra la festa della nativit di Maria, accompagnata da una serie di festeggiamenti che abbracciano anche la sfera civile col Palio del Saraceno e altre attivit. A San Damiano uno degli appuntamenti fissi il

CALENDARIO VISITA PARROCCHIE DI MERCATO SARACENO, SAN DAMIANO, CIOLA-MONTESORBO, MONTESASSO, TAIBO-CELLA, MONTEJOTTONE
dal 10 al 24 febbraio
Domenica 10 febbraio ore 17: accoglienza e Messa a San Damiano Luned 11 febbraio ore 10: Visita a Casa Insieme Marted 12 febbraio ore 9: Visita agli ammalati ore 15,30: Messa a Mercato Saraceno e incontro con la comunit ore 20,30: a San Damiano incontro con il Consiglio pastorale e affari economici dellUnit parrocchiale Mercatese Mercoled 13 febbraio ore 17: Messa delle Ceneri a San Damiano e incontro con la comunit Gioved 14 febbraio ore 15,30: Messa a Montejottone e incontro con la comunit ore 21: Messa a San Damiano e incontro con catechisti e operatori Caritas Venerd 15 febbraio ore 10: Visita agli ammalati ore 20,30: Messa a Montesasso e incontro con la comunit Sabato 16 febbraio ore 15: a Taibo, festa, giochi e incontro con i bambini del catechismo ore 17: a Taibo, incontro con i ragazzi scuole medie superiori e universitari Domenica 17 febbraio ore 10: a Taibo, Messa; incontro con le famiglie dellUnit pastorale e a seguire pranzo con le famiglie Luned 18 febbraio ore 15,30: a Taibo, incontro con gli ammalati di Alzheimer ore 17: a Taibo, Messa e incontro con la comunit Marted 19 febbraio ore 9,30: Visita alle scuole elementari ore 10,45: Visita alle scuole medie Gioved 21 febbraio ore 15,30: Messa a Ciola e incontro con la comunit

provenienti dal Cesenate e che, appena sposati, si sono messi a disposizione del vescovo e della diocesi per dare un aiuto dove ce ne fosse stato bisogno: Francesco Tappi e Chiara Gualtieri, Marco Franzo e Giulia Riguzzi da tempo si stanno occupando dei giovani attraverso incontri, catechesi, campi, uscite e momenti di svago, mettendosi in relazione con i coetanei delle zone pastorali limitrofe. Don Renato nel portare avanti le sue innumerevoli attivit dice di avere qualche momento di unit, diventato ormai imprescindibile. Punto molto sulla fedelt ad alcuni appuntamenti, CHIESA quali il vespro mensiDI MONTESASSO le, che viene celebrato ogni volta in una chiesa diversa; la messa al Crocifisso a Montesasso il primo venerd del mese, da sempre punto di riferimento per le genti di questa zona; la messa infrasettimanale del mercoled a San Damiano per tutti gli operatori pastorali, diventato un momento di relazione e confronto. Sul territorio mercatese sono presenti anche diversi enti e associazioni che operano in stretto contatto con la parrocchia. Una di queste la Caritas, presente da diverso tempo, ospitata nei locali parrocchiali. una bella testimonianza di attenzione e accoglienza verso il prossimo. un movimento trasversale che coinvolge la comunit cristiana e ci-

FACCIATA DELLA CHIESA DI SAN DAMIANO

vespro settembrino per celebrare i santi Cosma e Damiano. A Taibo a maggio ricorre la festa di San Filippo Neri, mentre a ottobre la festa della Madonna della Misericordia. A Ciola la seconda domenica di maggio viene celebrata SantEurosia, a Montejottone la prima domenica di maggio viene celebrata la Madonna del Rosario. Altro appuntamento annuale molto sentito e partecipato quello del 15 agosto a Montesorbo, in occasione dellAssunta celebrata con vespri e messa solenne. Michela Mosconi

Venerd 22 febbraio ore 10: Visita allospedale ore 15,30: Messa a Cella e incontro con la comunit Sabato 23 febbraio ore 10: Incontro in Comune con il Consiglio comunale Domenica 24 febbraio ore 11: Messa a Mercato Saraceno e conclusione della Visita pastorale

Vita della Chiesa

Gioved 7 febbraio 2013

Catholica

Beida unaltra comunit religiosa femminile si ritirata anche se in questo caso per motivi interni. A Barce le Suore di Stefano Salvi Francescane del Ges Bambino lasceranno la loro casa nei LA CHIESA NELLA CIRENAICA LIBICA prossimi giorni. Ci dispice di dovere ridurre le nostre attivit LIMPEGNO DELLA CHIESA DEL MALI Monsignor Giovanni Innocenzo Martinelli, vicario aposto- in Cirenaica, perch abbiamo costruito un rapporto molto intenso e bello, fatto di testimonianza e di amicizia, Il segretario generale della Conferenza episcopale del Mali, in lico a Tripoli, allagenzia Fides il 31 gennaio ha descritto con il popolo libico, che purtroppo negli ultimi tempi risente la critica situazione della Chiesa in Cirenaica. Il 20 febunintervista concessa allagenzia Fides dell1 febbraio, afbraio sono previste imponenti manifestazioni, per cui il vi- della presenza dei fondamentalisti. Questi non rappresenferma che la prima sfida quella della riconciliazione naziotano lidentit del popolo libico, ma una delle espressioni nale. Prima dellintervento dei gruppi fondamentalisti islamici cario apostolico di Bengasi stato avvertito di lasciare la della societ libica di oggi. Come Chiesa prenderemo le nonel nord del Paese vivevano diverse comunit, che si sono tro- Chiesa a partire dal 13 febbraio e di mettersi al riparo. Nei stre precauzioni, ma non possiamo abbandonare i cristiani vate poi in campi differenti. Loffensiva militare francese per li- giorni scorsi sono stati costretti ad abbandonare Derna la congregazione della Sacra Famiglia di Spoleto che era l da che rimangono sul posto. Restiamo impoveriti, ma pieni di berare il nord del Mali ha creato un nuovo flusso di sfollati speranza che un giorno le nostre comunit riprenderanno quasi centanni, e un sacerdote salesiano polacco, che ha interni nel sud e di rifugiati nei Paesi vicini. Occorrono cibo, subito maltrattamenti da parte di alcuni fondamentalisti. A con vigore. medicine, vestiti e alloggi per aiutare queste persone. La

Chiesa fa quel che pu. La Caritas mobilitata a livello locale e nazionale.

Intervista al cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente dei vescovi italiani.Anche in Italia la questione della fede diventata una sfida

Difesadellumano,nessunaingerenza C
olloquio a tutto campo. Dalla necessit di sanare un certo indifferentismo che nasce da un diffuso analfabetismo religioso alla presenza popolare nella forma della parrocchia. Dalla prossimit con il Paese e il suo popolo alla necessit educativa. Dallo sguardo di Dio che incanta alla nuova stagione dellimpegno politico. Cardinale Bagnasco, lei ha scelto la metafora evangelica della porta stretta per titolare la raccolta delle prolusioni pronunciate nel corso del primo quinquennio di presidenza della Conferenza episcopale italiana. Sicuramente lei avr pensato ai grandi talenti che la Chiesa italiana ha ricevuto in dono, non fosse altro che per la sua vicinanza tutta speciale al Papa. Pu dirci se ritiene, dal suo osservatorio privilegiato, che la Chiesa italiana li abbia investiti tutti, che abbia saputo metterli in gioco? Ricordo bene che proprio allinizio del mio servizio ebbi modo di sottolineare il privilegio di essere come Chiesa italiana oggetto di una speciale premura e di un assiduo magistero nei nostri confronti. Il riferimento al Papa ovvio, ma mai scontato. In questi anni ho avuto modo di sperimentare personalmente quanto la vicinanza di Benedetto XVI sia una risorsa di incalcolabile portata per il cammino delle nostre Chiese locali. Come ogni dono accolto, questa opportunit diventa pure un impegno. Di fatto, senza paura di inorgoglirsi, la Chiesa del nostro Paese vista ovunque come una esperienza di cui tener conto nellaffronto delle sfide e dei problemi che la societ moderna pone allannuncio del Vangelo. Naturalmente anche da noi la questione della fede diventata una sfida giacch non si pu mai darla per acquisita in via definitiva ed, anzi, ogni generazione, compresa la nostra, chiamata a riappropriarsi dellesperienza cristiana. Il compito urgente resta quello di superare un certo indifferentismo che nasce da un diffuso analfabetismo religioso che ha smarrito il senso del vocabolario cristiano e che attende di vedere una nuova inculturazione della fede dentro gli ambiti della vita quotidiana: la famiglia, la scuola, il lavoro, il tempo libero, la politica. Da una rilettura dei suoi testi emerge un dato costante: il tentativo di porre sempre in equilibrio la spinta al realismo con la responsabilit della profezia. un bilanciamento sempre difficile dal quale dipende anche la credibilit di tutti i cristiani. Quali sono stati, a suo avviso, i momenti cruciali di questo quinquennio nei quali si sono imposti la forza del realismo cristiano e lurgenza della profezia? Vorrei far riferimento - per cominciare - al 150esimo dellunit nazionale che ha visto la Chiesa coinvolta in una rievocazione che non stata solo un anniversario, ma un invito a serrare le fila per un nuovo innamoramento dellessere italiani. LItalia ha un dal concepimento alla fine naturale e la famiglia, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna. Mi auguro che si chiarisca sempre meglio che la Chiesa non ha nessuna volont di ingerenza tantomeno politica, ma sente come sua missione quella di non svendere lumano e di difenderlo contro qualsiasi riduzione. indiscutibile che in lei emerge una profonda preoccupazione educativa, anzi unurgenza educativa che affonda le sue radici tanto nella lezione di Antonio Rosmini, quanto nella sua particolare sensibilit per la sfida portata dalla modernit alla coscienza delle donne e degli uomini del nostro tempo. Con il sostegno convinto di tutti i suoi confratelli, lei ha chiesto alla Chiesa che in Italia di educare alla vita buona del Vangelo. Ritiene che siamo sulla strada giusta in questimpresa ciclopica? Penso che aver rimesso a tema leducazione sia stato un atto necessario, visto il disarmo ideale e la deregulation morale che negli ultimi tempi sono stati sbandierati quasi fossero sinonimo di progresso e di modernit. Labbandono della scelta educativa stato spesso il frutto di una malintesa concezione dellindividuo che sarebbe tale nella misura in cui lasciato solo a se stesso, dimenticando che lio delluomo si costruisce sempre allinterno di un noi pi ampio. Ritrovare questa apertura alleducazione significa ritrovare la persuasione che non siamo gettati nel mondo, ma abbiamo una vocazione da scoprire non chiudendoci nei limiti della sola ragione, ma lasciandoci sfidare dalle domande della vita che attendono risposte non preconfezionate, ma costruite con limpegno serio e la fiducia sincera. La Chiesa crede nelluomo e pur consapevole di tanti problemi, lo invita ad alzare lo sguardo e a non lasciarsi mortificare da una
DI GIOVED 24 GENNAIO, A ROMA, LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO LA PORTA STRETTA, DEL CARDINALE BAGNASCO (FOTO GENNARI-SICILIANI/SIR)

La Chiesa crede nelluomo e lo invita ad alzare lo sguardo e a non lasciarsi mortificare da una visione solo orizzontale. Il cielo, grazie a Dio, non vuoto

Stando in mezzo alla gente ci si accorge che le risorse ci sono e che attendono solo di essere messe a regime, sfidando lindividualismo e la tendenza a ripiegarsi nel privato
retroterra storico e culturale che si commenta da s, ma soprattutto ha un patrimonio di umanit e di dedizione spesso disatteso dalla comunicazione pubblica che tende ad accreditare limmagine di un Paese allo stremo, senza linfa vitale. Stando in mezzo alla gente ci si accorge che invece le risorse ci sono e che attendono solo di essere messe a regime, sfidando lindividualismo e la tendenza a ripiegarsi nel privato. Un altro momento cruciale stata la condivisione dei drammi collettivi come la crisi economica e il terremoto in Abruzzo. Per la prima listituzione di un Fondo per le famiglie (Il prestito della speranza) ha mostrato in concreto la vicinanza dei cristiani e nel secondo la colletta nazionale in tutte le parrocchie stato un segnale forte della solidariet. Non sono mancati momenti di confronto culturale aperti e non convenzionali, specie per quel che riguarda la vita che va salvaguardata sempre

visione solo orizzontale. Il cielo, grazie a Dio, non vuoto. Lei suggerisce ai credenti di fare proprio lo sguardo di Dio che giudica la realt senza condannare lumanit. Anzi, propone una dinamica del s che restituisca gioia e consapevolezza anche nelle partite pi difficili della vita. Quanto spazio c per ricondurre i valori non negoziabili come la vita, la famiglia e la libert di educazione, nellorizzonte pacificante del s? Lo spazio c nella misura in cui torniamo ad interrogarci su quale sia il bene e, ancor prima, su quale sia stato lesito di una visione delluomo sganciato da qualsiasi altro riferimento che non sia il proprio io e le proprie voglie. Se c lo sguardo di Dio latmosfera di un mondo chiuso in se stesso si allontana e si percepisce una prospettiva di senso che riscatta anche i fallimenti e gli errori umani. Se Dio c, il mondo riacquista il suo incanto e luomo rimesso in condizione di non accontentarsi dei semplici bisogni, ma di coltivare quei desideri profondi che coltiva in s, anche se allo stato latente. In questo contesto i valori della vita sono dei grandi s detti

alluomo, alla sua pienezza e alla sua dignit. Nelle sue prolusioni costante il richiamo allimpegno sociale, culturale e politico del laicato cattolico, come espressione creativa e originale della fedelt a Dio e alluomo. Quanto siamo vicini alla concretizzazione del sogno da lei evocato, sulle orme di Benedetto XVI? Il cristiano non pu limitarsi ad una concezione del bene solo individuale, ma deve agire perch si allarghi il bene comune, cio la possibilit offerta a tutti di realizzare pienamente se stessi. In questo senso la politica, talora ridotta da alcuni a una ricerca del proprio tornaconto, ritrova la sua ragion dessere. Si passer dal sogno di una nuova generazione di politici cattolici alla realt, quando allinterno del mondo cattolico crescono vocazioni a un impegno disinteressato che facendo leva sui valori di riferimento condivisi, punti a costruire una nuova stagione di impegno ai valori della vita e della solidariet. Siamo sulla buona strada: molte persone specie a livello della politica locale ma non solo - esprimono interesse crescente e consenso a tale riguardo. qualcosa che sta nascendo. Domenico Delle Foglie

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Gioved 7 febbraio 2013

Attualit

Giornali cattolici una rete sociale di verit e di fede


Si svolta a Carpi, nel modenese, gioved 24 gennaio la festa regionale di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti
stata Carpi ad accogliere il 24 gennaio scorso i giornalisti dellEmilia Romagna per la festa del loro patrono, San Francesco di Sales. Lincontro dal titolo Reti sociali: porte di verit e di fede. Quando la terra trema: raccontare la rinascita di un popolo e della Chiesa, proposto dallUfficio regionale per le comunicazioni sociali in collaborazione con Fisc, Ucsi, Club Santa Chiara Acec e Gater iniziato presso il monumento al Deportato in Monsignor Pompili, direttore piazza Martiri con la deposizione di una corona in memoria di dellUfficio nazionale Cei Odoardo Focherini, carpigiano, per le comunicazioni sociali, morto nel 1944 nel campo di cos intervenuto in un video concentramento di Hersbruck in Germania e che sar beatificato il messaggio: La cultura prossimo 15 giugno. dei social network una sfida Nelladiacente auditorium della che non va sottovalutata, Biblioteca Loria si svolto n banalizzata. Corrisponde lincontro. Oggi festeggiamo il nostro patrono - ha affermato a un bisogno profondo nellintroduzione Alessandro delluomo Rondoni, direttore dellUfficio per di relazione e di condivisione le comunicazioni sociali della Ceer - raccontando la voglia di ricostruire di questo popolo e ascoltando quello che ci dice il Papa. Quel giorno stesso stato diffuso il messaggio di Benedetto XVI per la 47esima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali dal titolo Reti sociali: porte di verit e di fede; nuovi spazi di evangelizzazione. Dopo il saluto di Enrico Campedelli, sindaco di Carpi, del vescovo, monsignor Francesco Cavina e del giornalista Rai, Giorgio Tonelli a nome del presidente dellOrdine regionale dei giornalisti, Gerardo Bombonato, Alessandro Rondoni ha donato a Luigi Lamma, direttore di Notizie, settimanale della diocesi di Carpi, una telecamera. Le immagini della tragedia del terremoto nel video

AUDITORIUM BIBLIOTECA LORIA, A CARPI, SEDE DELLINCONTRO RETI SOCIALI: PORTE DI VERIT E DI FEDE. QUANDO LA TERRA TREMA: RACCONTARE LA RINASCITA DI UN POPOLO E DELLA CHIESA. NELLA FOTO, DA SINISTRA: FRANCESCO MANICARDI, BENEDETTA BELLOCCHIO, ALESSANDRO RONDONI, IL VESCOVO ERNESTO VECCHI, ANTONIO FARN E GIULIO DONATI

curato da Antonio Farn, presidente Ucsi e inviato della sede Rai di Bologna, hanno aperto la parte delle relazioni. Monsignor Ernesto Vecchi, vescovo delegato della Ceer per le comunicazioni sociali e autore di Antenna Crucis, una riflessione sul passaggio dallanalogico al digitale, ha ricordato le figure di Focherini e di San Francesco di Sales e il legame con le comunit terremotate: Portare il peso gli uni degli altri deve essere la dimensione ordinaria della vita civile ed ecclesiale. Poi facendo riferimento al messaggio del Papa ha aggiunto: Le reti sono la nuova spina dorsale del sistema comunicativo, nel web vi sono nuovi spazi per levangelizzazione. Anche il Papa cinguetta su twitter. Non dobbiamo avere paura di spalancare la rete a Cristo. Un altro video sui giorni del terremoto Ritornate a me con tutto il cuore, titolo anche della lettera inviata dal vescovo monsignor Cavina alla sua diocesi, ha introdotto la testimonianza di Benedetta Bellocchio, giornalista di Notizie: La rinascita iniziata gi il 29 maggio, dopo la seconda scossa, con i sacerdoti che hanno subito accolto le persone e oggi continuano a tenere unite le pietre vive. La visita del Papa non stato un incontro formale e oggi abbiamo la responsabilit di continuare a chinarci sulla nostra gente. Antonio Farn ha raccontato i giorni drammatici del terremoto in Emilia e del nevone in Romagna a fine gennaio 2013 da lui vissuti come inviato Rai: Abbiamo

raccontato gli stati danimo e il dolore della gente e li abbiamo vissuti assieme a loro. Non abbiamo fatto nulla di straordinario, semplicemente il nostro mestiere. Giulio Donati, delegato della Fisc dellEmilia Romagna, che ha offerto un contribuito economico a Notizie per la realizzazione di due numeri, ha ricordato il lavoro dei settimanali cattolici nel territorio per un pluralismo dellinformazione minacciato ora dal taglio dei contributi statali. Francesco Manicardi, giornalista e nipote di Odoardo Focherini ha parlato della passione comunicativa del nonno giornalista e amministratore de LAvvenire dItalia. Le conclusioni nel video messaggio di monsignor Domenico Pompili, direttore dellUfficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei: La cultura dei social network una sfida che non va sottovalutata, n banalizzata. Corrisponde a un bisogno profondo delluomo di relazione di condivisione. Sono nuovi spazi di evangelizzazione, delle porte di verit e di fede, una opportunit per la corsa del Vangelo. Al termine dellincontro monsignor Cavina ha presieduto la messa nella pieve della Sagra e nellomelia ha affermato: Viviamo in un periodo di crisi che ha determinato un senso di paura e di mancanza di prospettive per il futuro. San Francesco di Sales, di cui oggi la Chiesa celebra festa liturgica, ci offre una strada per recuperare una dimensione umana della vita. Giovanni Amati

ellambito della festa regionale di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, stata particolarmente toccante la testimonianza di Francesco Manicardi, giornalista e nipote di Odoardo Focherini. In tema con le celebrazioni della giornata, Manicardi ha presentato un aspetto particolare dellattivit dellillustre nonno che sar beatificato il prossimo 15 giugno: quello di giornalista e amministratore de LAvvenire dItalia. Manicardi ha raccontato la storia di questo giusto tra i giusti, scegliendo di descrivere la sua fede generosa, che va di pari passo con la dedizione incondizionata alla sua grande passione giornalistica. Ne uscito il ritratto di un giovane uomo vitale, attivo, sempre sorridente e anche divertente. Odoardo Focherini - ha commentato il nipote - non era un giornalista di professione e la sua collaborazione fu spontanea e gratuita. Ma lo slancio e la passione furono sempre molto grandi. Agli inizi del 900 si iscrisse al gruppo degli Esperantisti Cattolici, una sorta di antesignana di quello che oggi sono Twitter e Facebook. Lesperanto era considerato un mezzo per poter comunicare con tutti e Odoardo era un apostolo della comunicazione. In un suo articolo, Lombra del Carmine, scrisse: Fui tra i pochi che ebbero lonore di ammalarsi di giornalismo. Nacque cos la passione per linformazione in tutte le sue declinazioni, tenendo fisso un

Odoardo Focherini Giornalista carpigiano presto beato N


grande progetto: comunicare la fede, essere apostolo della fede. Insieme a Zeno Saltini, nel 1924 fond LAspirante, un foglio di comunicazione tra i giovani che da regionale divenne poi nazionale. Il lavoro si estese presso altri periodici, fino ad arrivare a LAvvenire dItalia con sede a Bologna, e poco dopo allOsservatore Romano. Il suo contributo, a livello locale, fu molto importante - ha proseguito Francesco Manicardi - dal 1927 collaborava scrivendo articoli sulla cronaca di Carpi, sugli avvenimenti ecclesiali, sulle visite di ospiti illustri, ma anche su argomenti di cultura, opera e teatro, o quotidiani, come le spese domestiche. Limportante era scrivere. LAvvenire lo tesser e attir su di lui linteresse dellOsservatore Romano. Ostacolato dal regime fascista, lasci la presidenza dellAzione Cattolica e nel 1939 fu nominato consigliere mandatario del giornale, impegnandosi sempre pi nellattivit di organizzatore, con lo scopo di rilanciare ulteriormente il quotidiano, aumentarne le vendite, promuovere gli abbonamenti, ammodernare le tecnologie. Il suo lavoro era sempre gratuito, da vero apostolo della stampa, come ricorda nelle lettere dal carcere. Attivit, questa, che prosegu anche nella prima parte della guerra. Allindomani dell8 settembre 1943, Focherini si invent quella che si ricorda come la beffa della carta, al fine di non avvallare con luscita del giornale loccupazione tedesca: la

PADRE DI SETTE FIGLI, CATTOLICO APPASSIONATO E IMPEGNATO NELLA REALT DIOCESANA DI CARPI E PER LA CHIESA TUTTA ATTRAVERSO LA MILITANZA IN AZIONE CATTOLICA. LA SUA GRANDE FEDE EMERGE NELLA VITA PERSONALE COS COME IN QUELLA PROFESSIONALE E NEL SUO STESSO IMPEGNO DI GIORNALISTA E APOSTOLO DELLA STAMPA. LAMORE A DIO E AI FRATELLI LO SPINSERO A METTERE IN GIOCO LA SUA STESSA VITA PER SALVARE OLTRE CENTO EBREI DALLA DEPORTAZIONE NAZISTA. INCARCERATO PER LA SUA INTENSA ATTIVIT DI APOSTOLATO CATTOLICO, FU DEPORTATO IN GERMANIA, A HERSBRUCK, SOTTOCAMPO DI FLOSSENBUR, DOVE MORTO IL 27 DICEMBRE 1944

mancanza dei grossi rotoli necessari per la stampa - e successivamente anche del piombo - divennero lalibi per sfuggire allobiettivo tedesco che voleva utilizzare il quotidiano per dare una parvenza di normalit. Cos il giornale non usc fino al 5 ottobre e anche dopo lo fece a singhiozzo fino alla chiusura definitiva il 24 settembre 1944. Nel gennaio del 1944 fu bombardata la redazione di via Mentana; - ha ricordato Francesco Manicardi - e l11 marzo Odoardo venne arrestato allospedale di Carpi mentre si adoperava per la salvezza di un ebreo. In poco meno di un anno ne aveva salvati pi di cento. Non perse mai il sorriso. Affront con coraggio e fede tutti gli eventi e il suo legame con il giornale

non venne mai meno. Varie figure illuminarono la sua vita - ha commentato Manicardi -: don Zeno Saltini e la sorella Marianna Saltini, nota come mamma Nina, ma anche don Francesco Venturelli e ovviamente don Dante Sala con il quale Odoardo organizz la rete per la fuga degli ebrei verso la Svizzera. notevole considerare come nella sua esistenza ci fossero vicinanze importanti, persone che lo hanno aiutato a perseguire un itinerario di santit. Nellultima lettera, prima di partire per il lager di Flossenburg, scrisse al suo collaboratore Umberto Sacchetti: Offro tutto questo per la famiglia del giornale e per la sua ricostruzione. E non dimenticatemi nelle preghiere. Il testamento spirituale di Odoardo Focherini giornalista in queste parole: un uomo nuovo nella fede, un cattolico senza paura, unincrollabile devozione alla sua missione di comunicatore e il grande desiderio di ricostruire la pace nel mondo. Maria Silvia Cabri

Attualit

Gioved 7 febbraio 2013

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Necessario il ritorno alle radici: banca territoriale con proiezione nazionale

SuperAbile
di Arianna Maroni

Intervista

IL MIO VOTO CONTA


Sono 25mila i maggiorenni con sindrome di Down in Italia. Un milione (lo 0,1 per cento della popolazione), i disabili intellettivi in Europa. A molti di loro, per, ancora precluso un diritto fondamentale come quello del voto. Per scarsit dinformazione, da parte dei diretti interessati e di chi sta loro accanto, ma anche per la difficolt degli stessi a farsi unopinione consapevole, dato il linguaggio poco accessibile dei programmi elettorali. Per questo, in vista delle imminenti elezioni politiche e amministrative, lsssociazione italiana persone down e lAsl Roma hanno lanciato il primo febbraio una campagna di sensibilizzazione sul tema del diritto di voto alle persone con disabilit intellettiva dal titolo Il mio voto conta. E hanno rivolto direttamente ai partiti politici una lettera aperta in cui chiedono un impegno alla traduzione dei loro programmi in alta comprensibilit, seguendo le regole di easy reading (condivise a livello internazionale). In questi anni cresciuta laspettativa di vita delle persone con disabilit intellettiva, sono sempre di pi dunque coloro che hanno diritto al voto - sottolinea Anna Contardi, coordinatrice nazionale Aipd (associazione italiana persone down)- ma affinch questo diritto sia esercitato e garantito devono esserci alcune premesse. Mancano invece interventi da parte delle pubbliche istituzioni per facilitare l'esercizio del voto. La campagna di sensibilizzazione dellAipd quindi rivolta alle persone con sindrome di Down, ma anche ai loro familiari e agli operatoti di riferimento. Un appello stato rivolto a tutti i partiti perch traducano i loro programmi dal politichese a un linguaggio semplice, chiaro e comprensibile a tutti. Il tema del diritto al voto spesso considerato scontato. Invece un tema importante e fondamentale. Ma se non ci credono per primi le istituzioni e gli operatori, difficilmente si potranno avere delle guide che potranno aiutare queste persone a esercitare il proprio diritto pieno di cittadinanza. Durante la conferenza stampa di presentazione della campagna, due elettori con sindrome di Down hanno portato la loro testimonianza. Siamo diversi per via degli occhi e per avere pi difficolt a imparare cose nuove, per possiamo esprimere la nostra opinione e imparare come si vota - afferma Giovanni Grillo, sottolineando come per lui la prima volta votare sia stata unesperienza difficile, che lo ha, per, riempito di orgoglio. Alle sue parole ha fatto eco Mauro Ursella: Anche se siamo persone con la sindrome di Down siamo lo stesso dei cittadini che hanno il diritto di recarsi alle urne quando ci sono le elezioni. Penso che ognuno debba poter votare ed esprimere lopinione personale dando la propria preferenza. Ma - aggiunge - in tutti questi anni che ho votato non cambiato molto, chi viene eletto fa solo chiacchiere, mai nessuno ci consulta per capire quali sono le nostre esigenze, i nostri disagi.

Leconomista Quadrio Curzio: Dimagrire e consolidarsi


e radici saldamente piantate nella Provincia senese, i rami protesi verso leconomia globale. Il Monte dei Paschi di Siena, fondato nel 1472, "banca-territorio" per eccellenza - allombra della quale sono cresciute leconomia di questo scampolo di Toscana e innumerevoli iniziative, associazioni, sodalizi della citt, Palio compreso -, attraversa una delle stagioni pi buie della sua storia pluricentenaria. I vertici societari, con in testa il presidente Giuseppe Mussari (che assommava anche la carica di presidente dellAssociazione bancaria italiana), sono finiti nel mirino della Magistratura per una serie di spericolate operazioni finanziarie - fra cui lacquisizione di Antonveneta e lacquisto di derivati "tossici" - tali da far sorgere seri interrogativi sulla stabilit di Mps e il suo futuro, sugli interessi di azionisti e risparmiatori. Attorno a questa vicenda inoltre emerso un forte scontro politico che sinserisce nella campagna elettorale in corso in Italia. Il Sir ne parla con Alberto Quadrio Curzio, economista dellUniversit Cattolica, esperto di scenari internazionali, di finanza, dintegrazione europea. Quadrio Curzio ha alle spalle oltre 400 pubblicazioni scientifiche; direttore della rivista "Economia politica. Journal of Analytical and Institutional economics" nonch vice presidente dellAccademia dei Lincei. Il ministro dellEconomia, Vittorio Grilli, nel corso dellaudizione parlamentare del 29 gennaio, ha affermato che Mps non si pu considerare a rischio data la sua solidit patrimoniale; che lintervento del Governo mediante i "Monti bond" non un "salvataggio bancario" e non prelude a una nazionalizzazione; che la vigilanza della Banca dItalia stata ineccepibile. Lei cosa ne pensa? I temi sollevati sono numerosi e complessi. Prescindendo dalle questioni che sono al vaglio della Magistratura, direi che, pur nella grande sofferenza in cui si trova il Monte dei Paschi, non sussistono immediati problemi di solidit. Si tratta di una banca ben radicata nel territorio, nei cui confini dovr per rientrare proprio per accrescere la stabilit. Mps deve dimagrire e tornare nella sua naturale sfera di operativit nazionale, con una particolare preferenza allarea toscana e a quelle regionali italiane. Non si tratta di localismo, perch la professionalit deve sempre prevalere, quanto piuttosto di scegliere la strada appropriata in base alle caratteristiche del Monte dei Paschi. Del resto quasi tutte le banche italiane hanno dimensioni tali da potersi muovere adeguatamente

Monte dei Paschi di Siena - La Fondazione Mps continuer a svolgere il proprio ruolo. quanto afferma nel documento programmatico dove si annuncia la possibile discesa sotto il 33,5 per cento

solo in uno scenario nazionale. Solamente Intesa e Unicredit mi pare possano senza difficolt particolari lavorare su scala europea. Perch occorre essere chiari: quando ci si muove nei mercati globali con strumenti finanziari sofisticati, i rischi finanziari diventano elevatissimi anche perch i competitori e gli interlocutori sono molto potenti. E sullintervento del Governo e il ruolo di Bankitalia? Va detto che il prestito a titolo oneroso e dovr essere rimborsato da Mps; concordo perci con il ministro che non si tratta di un salvataggio. Certo i vertici dellistituto dovranno attrezzarsi per restituire il prestito e questo comporter sacrifici e quel riposizionamento di cui parlavo. Ricordiamoci peraltro che, a partire dalla crisi tuttora in atto, i governi nazionali hanno dovuto compiere interventi ben pi significativi in altri Paesi europei: basti pensare al Regno Unito, alla Germania, a Spagna, Paesi Bassi, Irlanda... Sul ruolo esercitato dalla Banca dItalia direi che essa svolge una vigilanza tra le pi penetranti e continuative in tutta Europa e lo dimostra il fatto che nellarco di questa lunga crisi ci sono state poche situazioni problematiche nel nostro Paese rispetto allestero. Dunque il sistema bancario tricolore ha le spalle sufficientemente solide? Le nostre banche sono, come dicevo, prevalentemente legate al territorio, alleconomia reale. Questo vale tanto per le banche di credito cooperativo che per le popolari, fino ai pi grandi istituti. un sistema che ha retto bene, nonostante la recessione. Semmai va ricordato come gli istituti italiani sono stati fortemente penalizzati dai criteri di Basilea, i quali prevedono requisiti patrimoniali elevati rispetto al nostro standard di banche commerciali; per rispettare tali requisiti, le banche hanno operato un calo nellerogazione di denaro alle famiglie e alle imprese. Del resto la crisi ha portato a una contrazione della domanda di credito, mentre sono cresciute le sofferenze. Insomma le banche, prese tra due fuochi, hanno cercato di tutelare i propri risparmiatori e gli azionisti, senza far mancare i capitali necessari al sistema economico. Ma un equilibrio difficile da raggiungere e sempre precario. Per uscire da questo impasse occorrono ora interventi di portata nazionale ed europea intesi a rilanciare la crescita economica e loccupazione: e le banche potranno allora fare appieno la loro parte.

il Periscopio

di Zeta
contromano, unilluminazione: S, sono arrivato, fermati, mi dice. E scende, sempre in equilibrio instabile, e si avvia verso la porta di un condominio e si chiude dentro, rimanendo un mistero chi sia, il suo nome, i suoi famigliari, se ne ha. Non SONO PI DI QUELLI CHE IMMAGINIAMO, senza prima averci ringraziati I BRAVI RAGAZZI VICINO A NOI. con nostro grande stupore - con BASTA SAPERLI VEDERE parole stentate e gli occhi lucidi: (FOTO ARCHIVIO SIR) Se non avessi incontrato delle persone come voi e non mi aveste soccorso, sarei morto da mano. Il giovane annuisce e scendiamo dalle solo come un cane. Grazie, grazie. In quel rispettive macchine con un certo tremore. momento aveva il volto di Cristo sul Calvario. Ci avviciniamo e ci rendiamo conto, nelloscurit, Rimasti soli e pieni di domande, a questo punto che si tratta di un uomo senza et (40-50 anni?) dico al ragazzo, poco pi che ventenne: ora di steso nel fango del fosso, con le gambe appoggiate presentarci, dopo una simile peripezia. Non sul bordo strada. Carico in auto lo sventurato e il dimenticher lavventura tanto facilmente, ma ne ragazzo mi segue a ruota, sia per darmi una mano valeva la pena, sia per quel povero disgraziato a in caso di emergenza, sia per una maggior cui abbiamo dato una mano, ma anche per avere sicurezza in caso di imprevisti. Arrivati al quartiere incontrato, nel cuore di una notte dinverno, un malamente indicato, giriamo e giriamo pi volte ragazzo dal cuore buono, come ce ne sono tanti nelle stesse strade. Finito un senso unico imboccato accanto a noi. Basta saperli vedere. (780)

Il racconto di una serata speciale vissuta con un ragazzo dal cuore buono

Un incontro sorprendente

i sparla tanto dei ragazzi di oggi. Di come sono poco affidabili, sfogliati, insensibili ai temi che noi crediamo di peso. Nulla di tutto questo si pu affermare, anche dopo lennesima esperienza vissuta da un amico che mi ha inviato un suo scritto. Grazie a queste righe possiamo comprendere come certi pregiudizi siano duri a morire. I giovani di oggi sono molto meglio di come vengono dipinti. Forse dovremmo fare noi adulti e una profonda riflessione e domandarci quali messaggi trasmettiamo alle nuove generazioni, soprattutto con il nostro agire quotidiano. Sto tornando a casa nel cuore della notte in auto, lungo una strada buia di campagna e mi trovo, allimprovviso, la carreggiata di destra ostruita da una bicicletta rovesciata a terra. Riesco a schivarla, ma buttando locchio ho come limpressione che dal fosso emergano due gambe appoggiate sul ciglio della strada. Faccio retromarcia e dal flebile lamento trovo conferma che nel fossato c una persona riversa di cui si vedono solo le gambe. Che faccio? Allimprovviso vedo nel retrovisore la luce lontana di unauto, metto il lampeggiante, mi sbraccio fuori dal finestrino e la macchina si ferma, accosta. Faccio presente lemergenza. Alla guida un ragazzo - mi sembra, nel buio - molto giovane. Gli propongo di scendere insieme. In caso di un raggiro possiamo darci una

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Gioved 7 febbraio 2013

Cesena
Progetto de LArca
Ragazzi in difficolt
solo larmadio in cui i coniugi Pistocchi depositavano gli alimenti prima della consegna ai bisognosi stato portato in parrocchia, nella sala Caritas, e utilizzato per lo stesso scopo. Anche alcune foto e altri ricordi sono stati consegnati alla parrocchia. Altri oggetti e parte del vestiario sono stati regalati a famiglie bisognose. "Nel testamento Consilio e Bruna continua Pistocchi - avevano scritto che la casa doveva essere lasciata alla Papa Giovanni, e se non avesse accettato, alle suore della Sacra Famiglia, allo scopo di accogliere bambini bisognosi. Parlando con i responsabili emerso che si organizzeranno in modo da ospitare una casa famiglia cos da ottemperare alle volont dei coniugi". Giuliano Pistocchi racconta qualche retroscena legato a suo fratello, ormai chiamato da tutti il diacono della carit. "Anche nei momenti peggiori non si mai lamentato. Lui ripeteva che dire che si sta male fa soffrire gli altri e quindi la sofferenza si moltiplica.Ha sopportato il dolore della malattia in silenzio e con fede. Accanto a lui, oltre a me e mia moglie, si sono alternate tante persone, sia parenti che amici, fra cui il parroco don Andrea Budelacci, Maria Buratti e Lina Biguzzi". Cristiano Riciputi Un concorso per le scuole e un progetto rivolto ai ragazzi con difficolt di apprendimento. A promuoverli il Centro Educativo pomeridiano LArca in collaborazione con lAssessorato ai servizi sociali del Comune di Cesena e lAsp del distretto Cesena Valle Savio. I due progetti sono stati presentati in Comune a Cesena alla presenza dellassessore ai servizi sociali Simona Benedetti, il Presidente dellAsp Cesena Valle Savio Elide Urbini, le operatrici del Centro educativo Arca, Claudia Piancastelli, Arianna Maroni, Carmelina Labruzzo, Romina Venturini. Dedicato alla gura di Gianfranco Zavalloni recentemente deceduto, il concorso rivolto alle scuole materne, elementari e medie del cesenate. Per prendere parte necessario realizzare degli elaborati dedicati al tema Come vorrei la mia scuola. Il termine ultimo per prendervi parte il 15 aprile. Al sico Einstein dedicata uniniziativa di doposcuola rivolta ai ragazzi con problemi di apprendimento durante il periodo scolastico. Attualmente il progetto coinvolge due territori: una decina di ragazzi a Cesena (dai 9 ai 14 anni), ben 23 giovani nel Rubicone (San Mauro Pascoli, Savignano e Gatteo). Il servizi, oltre al concreto aiuto scolastico, contempla momenti di incontro con insegnanti, educatori, genitori, logopedisti e altre gure. Info su tutte le iniziative: LArca (via Ancona, 310) Cesena tel. 0547601705 www.arcaragazzi.it

Dal testamento di Bruna e Consilio Pistocchi di Martorano

Il diacono Consilio Pistocchi, morto nel settembre del 2012, nella sua casa di Martorano

Hanno lasciato labitazione ai bambini bisognosi


a casa di Consilio Pistocchi alla Papa Giovanni XXIII. Nei giorni scorsi c stata lufficializzazione del passaggio del fabbricato, situato a Martorano. Il fratello di Consilio, Giuliano Sergio Pistocchi, a nome degli eredi, ha incontrato i rappresentanti della Comunit. Il diacono morto nello scorso mese di settembre a seguito di una forma di leucemia. "Mio fratello e sua moglie

Bruna - dice Pistocchi - gi nel 2001 avevano fatto testamento dichiarando che avrebbero lasciato la Casa alla Papa Giovanni. Dopo la morte di Bruna, il diacono Consilio ha aggiornato il testamento confermando quanto deciso insieme alla moglie. Per noi eredi unulteriore testimonianza di quella carit che la coppia ha sempre praticato in vita". La casa stata lasciata ammobiliata:

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

Sono il 10 per cento della popolazione

In aumento il numero degli stranieri


Nei nostri pensieri e nelle nostre preghiere sei sempre presente Alessandro Antonelli sar ricordato nel giorno dellanniversario domenica 10 febbraio alle 9.45 e gioved 14 febbraio alle 20, nel giorno del compleanno, nella chiesa di Bulgarn

Benini Giulio
8.02.2008-8.02.2013 O Signore, vera luce del mondo, risveglia in noi la fede, la speranza e lamore. Giulio non ti dimenticheremo mai, sei sempre nei nostri cuori. Anna, Paolo e Simona

Una messa in suffragio sar celebrata venerd 8 febbraio alle ore 20 nella chiesa di Pievesestina

Pi stranieri a Cesena. Nel corso del 2012 si ulteriormente rafforzata la popolazione residente straniera che rappresenta il 10 per cento della popolazione con 9.794 unit (oltre 250 persone pi rispetto al 2011), anche se si tratta di una crescita pi contenuta rispetto agli anni precedenti, con un incremento pari allo 0,26 per cento. Questo dato si allontana notevolmente dai picchi degli ultimi anni, riportandoci ai livelli di crescita della popolazione straniera registrati prima del 2000. Riguardo alle nazionalit presenti, il nucleo pi consistente rappresentato dai cittadini provenienti dalla Romania (1407) seguiti da Albania (1218), Marocco (973) e Bulgaria (844). Da rilevare che in questi ultimi anni sono diventate numericamente pi consistenti le comunit provenienti dai nuovi stati membri dellUnione Europea, come appunto la Bulgaria, ma anche la Polonia (665) e lUcraina (541). Non a caso, la fetta pi consistente degli stranieri presenti a Cesena proviene da stati membri dellUnione, mentre un altro 24 per cento originario di Paesi europei extra Ue; a completare la torta, un 30 per cento originario del continente africano

(con particolare incidenza dei paesi dellAfrica settentrionale), un 9 per cento proveniente dallAsia (fra cui spicca il Bangladesh), mentre lAmerica rappresentata solo dal 4 per cento. A Cesena la popolazione con pi di 65 anni rappresenta il 23,39 per cento del totale, mentre quella con pi di 75 anni raggiunge l11,96 per cento. I dati del nostro Comune relativi alla fine del 2012 ci mostrano un indice di vecchiaia del 179 per cento (contro un dato nazionale del 144 per cento): significa che ogni 100 giovani che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro vi sono ben 179 persone che ne escono. Va detto che oggi definire anziano chi ha superato i 65 anni di et una convenzione utile a fini statistici: tanti 65enni, grazie al benessere generale, vivono nel pieno delle loro forze, spesso ben inseriti nella realt quotidiana, del lavoro e della famiglia, tanto che la loro esperienza di fondamentale sostegno allo sviluppo della collettivit. Da qui lesigenza di approfondire e monitorare levoluzione del fenomeno inserendo nuove elaborazioni sui "grandi anziani" con 75 anni ed oltre.

Cesena

Gioved 7 febbraio 2013

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Archeologia

Risalgono a 4300 anni fa. Si notano i solchi lasciati dallaratro primordiale

Pievesestina e Provezza: scoperte le prime tracce di agricoltura


Cristiano Riciputi
lcune fra le prime tracce di arature preistoriche sono emerse a Cesena, a Provezza e a Pievesestina. Lannuncio stato dato da due giovani archeologhe, Cecilia Milantoni e Dalia Gasparini, durante un convegno che si tenuto qualche settimana fa a Parma, con lapprovazione della Soprintendenza per i Beni archeologici dellEmilia Romagna. "Si tratta di tracce molto nitide dicono le due archeologhe - che abbiamo rilevato durante le due campagne di scavo. A Provezza si trattava dei lavori per il Canale Emiliano Romagnolo, mentre a Pievesestina si trattava del cantiere per la costruzione di un deposito di Hera. In pratica, abbiamo trovato tracce di solchi di arature che i nostri progenitori di 4300 anni fa facevano per preparare il terreno alle coltivazioni". Come mostrano le foto, quando si scava a quasi due metri di profondit, come nel caso di Provezza, occorre molta attenzione per poter distinguere questi solchi. Gli archeologi hanno capito che si trattava di interventi umani in quanto le linee sono ortogonali. Si sono mantenute grazie a uno strato alluvionale che ha coperto, e "fossilizzato", le varie tracce. E non si tratta di piccoli campi: pur avendo scavato solo alcune parti, i solchi sono stati trovati su svariati ettari di superficie. "Lispettrice della Soprintendenza Monica Miari - continua Cecilia Milantoni - ha intuito, dai dati preliminari, una possibile

Le tracce di aratura Sotto, limpronta lasciata da una capanna preistorica a Provezza

comparazione tra i ritrovamenti di Provezza e quelli di Pievesestina. I due siti distano poco pi di 2 chilometri e abbiamo verificato se i due villaggi comunicavano dato che sono stati

trovati frammenti ceramici del tutto simili. Vi erano capanne di grandi dimensioni e ipoteticamente gli abitanti potevano essere anche centinaia in ogni villaggio".

In Italia sono pochissime le tracce di aratura preistorica giunte fino a noi. In Emilia Romagna c qualcosa in provincia di Parma, poi si conoscono quelle di Nola, in provincia di Napoli, e in Val Camonica vi sono delle incisioni rupestri che sembrano fotografie scattate a Pievesestina, tanto sono simili le riproduzioni delle arature. "Tali arature - aggiunge Dalia Gasparini - avevano una profondit di circa 10-15 centimetri e venivano eseguite con un aratro probabilmente trainato da animali, raggiungendo una modesta profondit. Questo ritrovamento conferma che a Cesena lagricoltura era organizzata gi nel periodo compreso tra lEt del Rame e il Bronzo antico. Ora degli esperti stanno analizzando il terreno arato in modo da capire quali colture fossero praticate". Le due archeologhe hanno trovato tracce che si intersecano, segno che anche in quella remota epoca si cercava di lavorare il terreno secondo i diversi orientamenti. Gli scavi hanno anche permesso di far emergere tracce di arature sopra a precedenti tracce di focolari: una zona "residenziale" era stata convertita ad agricola. "Questo lo si capisce - precisano le archeologhe - perch si vede il colore nero della cenere e larancione del concotto trascinato lungo i solchi".

Lorenzo Rossi: di Cesena lesperto degli animali misteriosi


Nel suo campo viene considerato uno dei massimi esperti nazionali: si tratta di Lorenzo Rossi, 34 anni, cesenate, e il suo settore quello della criptozoologia, la scienza che studia gli animali sconosciuti. "Ma non si deve pensare ad animali strani o improbabili - precisa lesperto - bens a creature che non sono state ancora classicate. E, in natura, ogni anno ne emergono di nuove: non solo insetti, ma anche mammiferi pi o meno grandi". A questo proposito Rossi ha pubblicato di recente il libro

"Criptozoologia, animali misteriosi tra scienza e leggenda/mammiferi" che gioved 31 gennaio stato presentato a Roma, al museo civico di zoologia. Nel libro, edito da Photocity Edizioni Open, vengono smontate alcune ipotesi degli anni passati su animali eccezionali le cui tracce si sono poi rivelate false, ma non mancano esempi di animali scoperti di recente e di cui si ignorava ancora lesistenza. O meglio, la comunit scientica non ne sapeva nulla, ma i locali, cio le popolazioni del posto abitanti per lo

pi in zone remote delle foreste pluviali o nelle savane, conoscevano questi animali. "Il compito della criptozoologia - conclude Rossi - dovrebbe essere quello di vericare se una presunta specie ancora sconosciuta esiste realmente, e non quello di dimostrare a tutti i costi che esiste davvero. Tanti animali sono ancora sconosciuti per il semplice fatto che vivono in zone impervie o isole e hanno una popolazione piuttosto limitata. Occorre invece diffidare degli animali di cui esisterebbe un solo esemplare, tipo mostro di Lochness o simili". (Cr)

VIAGGI DI GRUPPO FIRMATI ROBINTUR Splendidi tours esclusivi


Per il 2013 abbiamo programmato i seguenti tour, con accompagnatore dallItalia Programmi disponibili in agenzia

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Gioved 7 febbraio 2013

Cesena

San Pio X | Festa della famiglia

Bulgarn | Sposi festeggiati

A San Pio X alleVigne la terza domenica di gennaio dedicata alla famiglia con la celebrazione di una messa solenne per gli sposi che possono cos festeggiare il loro stare insieme ogni 5 anni a partire dal quindicesimo anno in poi. Sono state 29 le coppie che hanno rinnovato la loro promessa davanti allaltare e a tutta la comunit parrocchiale. Ad ogni coppia il parroco don Egidio Zoffoli ha consegnato un quadretto riportante data e luogo del primo "SI" a ricordo di questa importante giornata (foto M. Armuzzi)

Domenica scorsa, nella comunit parrocchiale di santa Maria Assunta a Bulgarn, si celebrata la festa della famiglia. Durante la messa si pregato per tutte le famiglie e il parroco donTheo ha ricordato in maniera particolare le coppie di sposi insieme da 25 e da 50 anni. Di seguito i nomi dei festeggiati, da sinistra nello scatto di A. Zavagli: Gigliola e Umberto Bernabini, Ivonne e Primo Baiardi, Piera ed Enrico Paolucci, Maria Rosa eVittorio Guardigni, Adele e Federico Del Vecchio (nozze doro), Lorenza e Francesco Zanotti (nozze dargento).

Intervista a un giovane e talentuoso pianista di Cesena,Tommaso Acerbi

ragazzi della II A del liceo della Comunicazione Immacolata hanno intervistato il proprio compagno di classe, il pianista Tommaso Acerbi.

Ricordate "La leggenda del pianista sulloceano"? Una sfida allultima nota. Come quella andata in onda nel contenitore di Uno Mattina, il 22 dicembre scorso. Da una parte il conservatorio di Ravenna, rappresentato da Tommaso Acerbi (15 anni) al pianoforte e da Alessandro Foschini (19 anni) al clarinetto. Dallaltra il conservatorio di Trieste, con Christian Prizzi (26 anni) al pianoforte e Ccile Voison (27 anni) al violoncello. Davide contro Golia. Ma a volte anche i piccoli vincono, soprattutto se sono molto bravi, e cos dopo unaccesa competizione si vista trionfare la prima squadra. Quando nato il suo amore per la musica? La musica classica e il pianoforte mi hanno attirato sin da piccolo: avevo quattro anni quando per la prima volta mi sono presentato allistituto musicale Arcangelo Corelli di Cesena. Le prime lezioni sono state quelle di Sabrina Alberti, che ha fatto sbocciare la mia passione per la musica. Subito dopo ho iniziato a fare qualche esercizio e a suonare dei brani con il pianoforte: quello fu lanno dei miei primi concerti, alcuni anche fuori Cesena. In seguito sono andato al conservatorio di Ravenna, dove ho conosciuto una professoressa meravigliosa di nome

Amoreepassione perlamusica
Ha partecipato anche a una sfida musicale su Raiuno vinta insieme ad Alessandro Foschi Il suo pianista preferito il russo Gregory Sokoloff
Maria Francesca Baldi con la quale studio tuttora. Chi suo pianista preferito? Il primo modello da seguire sicuramente la mia prof del conservatorio. E sempre disponibile a darmi consigli e ad aiutarmi in tutte le situazioni. Il mio pianista preferito Gregory Sokoloff, musicista russo dallespressivit travolgente. La sue scelte timbriche, espressive ed esecutive sono sicuramente tra le pi apprezzate nel panorama pianistico.

Che sensazioni prova prima di un concerto? Solitamente sono un po teso. Spesso faccio qualche minuto di ginnastica per scaricare la tensione: salti, corsette. Gli ultimi dieci minuti prima di salire sul palco, per, mi concentro, silenzio assoluto. E mentre suona che cosa prova? Mentre suono mi sento bene, perch riesco a esprimere le mie emozioni e i miei sentimenti, meglio che con le parole. Ha mai provato a comporre musica? Quando ero piccolo mi divertivo a comporre, poi ho capito che non era la mia vocazione. Inoltre mi divertivo a suonare pezzi molto difficili e non adatti alla mia et, perch avevo fretta di imparare. Ora so che unesecuzione impeccabile richiede studio e maturit. Quante ore dedica allo studio del pianoforte? Cerco di suonare il pi possibile, ogni singolo brano richiede tempo, limpegno varia da brano a brano. E anche lo svago importante: mica posso rimanere continuamente concentrato. Conciliare tutto non facile perch suonare molto impegnativo, per ci provo, e tutto sommato diciamo che riesco a trovare il tempo necessario anche per la scuola. Cosa si aspetta dal futuro? Vorrei continuare a coltivare la mia passione pianistica senza farmi scoraggiare dalle difficolt e, lavorando duramente, raggiungere risultati eccellenti.

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Cesenatico

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Da un incontro della scorsa settimana a Santa Maria Goretti


Una festa in Riviera (foto darchivio)

Busti e chiacchiere
Con la conferenza stampa di sabato scorso il sindaco di Cesenatico Roberto Buda ha cercato di placare le polemiche che si sono succedute, a partire da marted della scorsa settimana, sulla questione dei busti di Benito Mussolini e Vittorio Emanuele III. Questi i fatti: a ridosso della Giornata della memoria stata pubblicata la delibera con cui la Giunta chiede allAsl la restituzione dei due busti, custoditi no al 1945 allospedale "Marconi". Qualcuno ha letto in questa richiesta una sorta di "revisionismo" e la notizia rimbalzata anche sui media nazionali. Sabato mattina il sindaco, alla presenza di tutta la Giunta, ha spiegato diversi aspetti della vicenda: "Non sono arrivato per primo, ma ho portato avanti unistanza di alcuni miei predecessori". Nel 1991 il sindaco Luciano Natali, a seguito del parere favorevole della Giunta, chiedeva allAsl la restituzione dei due busti di bronzo per collocarli nellospedale. Anche il sindaco Damiano Zoffoli, nel 1998, ha chiesto di nuovo allAsl la restituzione dei busti. Ma se lAsl restituir i busti, che ne faranno? "Li metteremo in deposito - ha concluso Buda - in attesa di allestire una sala del nostro museo dedicato alla storia del Novecento. Da molti anni c lidea di allestire una mostra stabile sulla Cesenatico del 900, comprendendo la nascita del turismo, larchitettura razionalista e, in questottica, si inseriscono anche i due busti, insieme a fotograe e quadri". Domenica mattina si svolta una marcia, dal Comune alla biblioteca, per protestare contro lesposizione dei busti. Vi hanno partecipato circa 500 persone. (Cr)

Giovani a rischio I genitori stiano attenti


o allallarmismo, ma tenere gli occhi sempre aperti. E uno dei messaggi scaturiti la scorsa settimana durante un incontro svoltosi nella parrocchia di Santa Maria Goretti sul tema del disagio giovanile, delle dipendenze e delle misure da attuare per prevenire queste situazioni. Lappuntamento stato organizzato dallUnit parrocchiale che comprende, oltre a Santa Maria Goretti, anche Cannucceto, Villalta, e

Bagnarola. Il tenente dei carabinieri Luigi Scalingi, 27enne comandante del gruppo operativo di Cesenatico, ha messo in guardia sui pericoli sempre presenti in Riviera: "Circolano droghe di ogni tipo. I genitori non devono mai pensare che il proprio figlio esente dai pericoli della droga. Ma spesso i genitori li difendono a spada tratta, anche di fronte allevidenza. Ci capitato a casa di una famiglia normalissima di

trovare un 17enne con semi di marijuana, ma il genitore lo voleva comunque difendere". Il ruolo della famiglia fondamentale. Quando ci sono dei disagi a monte, molto spesso, ci sono rapporti logorati. Lo ha confermato anche leducatore Emilio Zarrelli, il quale conosce molto bene il problema delle dipendenze: "Sono un ex tossicodipendente e ho iniziato con gli spinelli, a 15 anni. Fumare questa droga non altro che una richiesta di aiuto. Molto spesso la figura del padre assente e la madre, pur essendoci, non sa dire dei no. Troppe volte genitori ed educatori chiudono gli occhi di fronte alle compagnie frequentate, anche le nuove compagnie virtuali di facebook e twitter. Una famiglia deve sempre chiedersi perch il ragazzo non va bene a scuola e con chi esce la sera". Il sindaco di Cesenatico Roberto Buda, anche in veste di padre, ha ricordato che i genitori devono saper indicare ai propri figli la strada maestra, dividendo quel che importante da ci che non lo . Ha poi fatto una sottolineatura sulla Notte Rosa: "Cos come impostata non mi piace. Passa la cultura dello sballo". Dalla platea alcuni genitori si sono rivolti ai relatori, moderati da Francesco Zanotti direttore del Corriere Cesenate, chiedendo "come possiamo capire". Zarrelli stato chiaro: "Siate molto attenti, cogliete i segnali, dialogate con i vostri figli".

Sonia, testimone della gioia di vivere


La scorsa settimana tanta commozione, a Santa Maria Goretti, al funerale celebrato dal parroco don Sauro Bagnoli
Il 27 gennaio morta, allet di 60 anni, Sonia Simoncelli di Cesenatico, disabile da oltre trentanni. Il funerale stato celebrato nella chiesa di Santa Maria Goretti. Pubblichiamo di seguito la lettera di unamica, letta durante il funerale. Sonia ci ha lasciati: domenica mattina, allalba, ha lasciato questa terra, salita al cielo nella luce del Signore dopo trentacinque anni di sofferenza. Chi Sonia Simoncelli? Faccio fatica a parlare al passato perch per me lei ancora qui, nella sua bella casa poco distante dalla mia, nel quartiere Madonnina di Cesenatico. Insegnante di lingua inglese, come me, non aveva potuto esercitare la professione perch colpita giovanissima (aveva ven-

ticinque anni) da sclerosi multipla. Nei primi tempi la malattia le permetteva di dare lezioni private e questo le riempiva la vita, poi vi fu un aggravamento delle sue condizioni che la costrinse ad un letto o alla sedia a rotelle. Le era rimasta la lettura. Amava i libri Sonia: la mamma, sempre presente e premurosa, le sistemava un testo sul lessico e lei riusciva a leggere e a girar pagina da sola. Poi anche le mani e, le dita si bloccarono e lei doveva aspettare che qualcuno le voltasse le pagine o leggesse per lei. Io e le altre amiche che sistematicamente ci recavamo da lei, le leggevamo sia il giornale, sia qualche pagina da questo o quel libro: Sonia amava molto la lettura e amava soprattutto il Vangelo, le lettere di San Paolo, le pubblicazione del Santo Padre di cui spesso mi faceva dono. Era profondamente religiosa: aveva raggiunto un livello tale di spiritualit che

chi si recava da lei riceveva tanto in termini di pace e di amore verso tutti. Non poteva muovere un dito, aveva un filo di voce, ma sapeva ascoltare e con quel filo di voce incoraggiava e confortava gli altri che le raccontavano le loro pene, i loro problemi. "Affidati a lui" e tutto diventer pi lieve, pi facile da sopportare. Sonia amava la vita e con Madre Teresa diceva: "La vita bella, la vita un dono, una sfida, una lotta, la vita amore, la vita la vita, difendila". Grazie Sonia, per tutto quello che ci hai dato, per la tua vicinanza, per il tuo amore per tutti e le tue preghiere. Non ti dimenticheremo, ma tu che ora sei lass con Ges, veglia su di noi, intercedi per noi. Gi sentiamo la tua mancanza. Mi piace finire questo ricordo di Sonia con un verso del poeta inglese T. S. Eliot che lei amava e che tante volte abbiamo ripetuto nelle nostre conversazioni: "Our death is but a rebirth" ovvero la nostra morte non altro che una rinascita. Maria Anselma Bagnoli

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Gioved 7 febbraio 2013

Valle del Rubicone


Roncofreddo
Detrazioni fiscali per disabili
C tempo no al primo marzo per fare richiesta di detrazione scali sulle spese sostenute per abbattere le barriere architettoniche in casa. Il Comune di Roncofreddo ricorda a tutti i residenti che le domande vanno consegnate allufficio Servizi sociali (tel. 0541/949.211 int. 5 - fax 0541/949.444, e-mail
servizisociali@comune.roncofreddo.fc.it.

Gambettola, previsti sconti per chi dimostra redditi bassi


regolamento depositato e consultabile presso lufficio dei servizi sociali del comune". Il secondo punto ha dato il via alla regolamentazione delle calamit con lapprovazione del piano comunale emergenza e protezione civile. "Lobiettivo quello di salvaguardare la popolazione, il territorio e le attivit produttive - ha precisato lassessore ai lavori pubblici, Roberto Sanulli - riducendo al minimo i disagi, assicurando il coordinamento dei soccorsi e la funzionalit dei servizi essenziali attraverso il Coc (centro operativo comunale). Sono state individuate otto aree di raccolta in emergenza, che si trovano in Largo don Sirolli, al parcheggio della stazione ferroviaria, nelle piazze Martiri dUngheria, Foro Boario, Aldo Moro, Resistenza e Togliatti e alle vie Marconi e Perticari. Se fosse necessario allestire una tendopoli, le aree individuate sono i campi sportivi di via Curiel e di via dello Sport". Nella riunione si parlato anche dellarea Sacta, in quanto la propriet ha fatto un ricorso contro lammontare di unoccupazione di suolo pubblico quantificata in 90mila euro. A causa di un crollo del tetto, sul fabbricato che si affaccia su piazza Foro Boario, erano stati compiuti dei lavori con conseguente occupazione del suolo pubblico. Piero Spinosi

Bambini in una scuola materna (foto darchivio)

Aumenta la retta allasilo Ora di 429 euro mensili


urante il Consiglio comunale di Gambettola, che si svolto la scorsa settimana, sono stati approvati il nuovo regolamento delle rette dellasilo nido, con relativo aumento, e il piano comunale di emergenza e protezione civile. "Laumento delle rette dellasilo nido in base Istat - ha precisato lassessore Massimiliano Maestri una prassi che viene gi eseguita da

quattro anni a questa parte, considerato che le spese sono aumentate anche a carico del Comune. In sostanza laumento pari al 3,1 per cento che tradotto in tariffa mensile massima corrisponde a 429,64 euro, che potr essere decurtata di alcune decine di euro fino allesenzione totale, a seconda della dichiarazione Isee che suddivide in scaglioni in base alla fascia del reddito. Il nuovo

Fino al primo marzo possibile fruire della detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute per il recupero del patrimonio edilizio. Rientrano tra queste, le spese sostenute per leliminazione delle barriere architettoniche ossia le opere atte a favorire la mobilit interna ed esterna della persona portatrice di handicap, realizzabili sia sulle parti comuni che sulle singole unit immobiliari e relative pertinenze. Sono tali, ad esempio: la sostituzione di niture (pavimenti, porte, inssi interni ed esterni); il rifacimento o ladeguamento degli impianti tecnologici (servizi igienici, impianti elettrici); linstallazione di pedane sollevatrici, scivoli, servoscale, ascensori e montacarichi. La detrazione spetta, inoltre, sugli interventi relativi alla realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano adatti a favorire la mobilit interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave.

PARTECIPAZIONE

A Gambettola la festa degli anniversari


In occasione del mese dedicato alla famiglia, si svolta in parrocchia a Gambettola, domenica 3 febbraio, la "Festa degli anniversari di matrimonio". Questi i festeggiati per 25 anni di matrimonio: Sante Biondi e Patrizia Rocchi, Gianluca Brigliadori e Patrizia DellAmore, Oberdan Distefani e Carla Zoffoli, Daniele Francesconi e Daniela Venturi, Fausto Procucci e Stefania Bertozzi, Gaetano Ricci e Cristina Ferri, Angela Ricci, Romano Pasini e Oscar Tani e Maria Rosa Maria Gabriella Cotta, Carlo Zoffoli e Luigi Calabrese e Rocchi e Annamaria Severi, Rosaria Dispinzeri. Lorenzo Sarpieri e Maria Pi numerosi sono stati i Pazzaglia, Antonio Tappi e partecipanti che hanno Imelde Andreoli e Carlo festeggiato il 50: Alessandro Zamagni e Maria Grazia Allemandi e Giovanna Malenotti. Brambilla, Romeo Brigliadori Gli applausi pi calorosi sono e Fedora Venturi, Salvatore andati alle coppie con 60 anni Galassi e Rosanna Semprini, di vita insieme: Giuseppe Alvaro Giorgetti e Livia Malagutti e Adriana Balladori Fabbri, Santo Lizzo e Martina e Giuseppe Pasolini e Maria Gagliano, Enrico Muccioli e Teresa Galassi. Dopo aver

Foto Mario Gambettola

Gli amici del Corriere Cesenate partecipano con la preghiera del suffragio cristiano al lutto che ha colpito la famiglia di don Tonino Domeniconi, parroco di Budrio, con la morte del fratello

PIERINO
Il Signore lo accolga in paradiso ricompensandolo per la sua collaborazione, per lunghi anni, al ministero pastorale del fratello

rinnovato la loro promessa durante la messa pomeridiana, la festa proseguita nei locali parrocchiali per un momento conviviale in compagnia

dei festeggiati e dei loro familiari, con il classico taglio della torta e le foto di rito. Ps

Montiano | Festa della famiglia


Domenica 3 febbraio alla presenza del vescovo Douglas e del parroco padre Domenico stata celebrata, nella parrocchia di Montiano, la Festa della Famiglia. Due coppie di coniugi, Marisa e Curzio Comandini e Ines e Renato Pedrelli, hanno celebrato il 60 di matrimonio. Altre due coppie,Vittoria e Giuseppe Bersani e Silvana e Rino Bocchini il 50 di matrimonio, mentre Barbara e Marcello Zanotti eValeria e Marino Galbucci hanno ricordato il venticinquesimo. Infine due coppie "giovani" Katia e Massimo Bartolini e Katia e Ismar Mazzotti hanno festeggiato i dieci anni di matrimonio. A Montiano in corso la festa della parrocchia dedicata a SantAgata. Gioved 7 febbraio, alle 21, si terr un incontro aperto alle famiglie, tenuto da don Gabriele Foschi.Venerd 8 la serata sar dedicata alla musica con i giovani della Tre Monti Band. Sabato 9, alle 14,30, pomeriggio dedicato a bambini e ragazzi presso il teatro parrocchiale.

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Valle del Savio


Tavolicci
La statuetta ritorna a casa
Ed eccola in cammino, la piccola statua, sulla via di casa. Stiamo parlando dellimmagine, alta appena 60 centimetri, della Madonna di Montegiusto di Tavolicci, ai conni del Comune di Verghereto, nella parrocchia di San Martino - Monteriolo. Un pezzo il cui vero valore artistico rimasto sconosciuto no allo scorso anno. La Madonnina millenaria di epoca romanica, in legno dipinto, no al 1967 era conservata presso il santuario di Santa Maria in Montegiusto, amena localit di fronte a Pereto, ora ridotto a rudere. La statua, dopo il deterioramento dello strato pittorico, era stata "vestita" di panni gi qualche secolo fa. Il bambino, spostato nel 700 a destra, stato riportato al centro dellimmagine, nelloriginaria collocazione. Sistemato il

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Alferello, i lavori saranno ripresi


La Regione ha revocato la sospensione dei lavori per la nuova centrale idroelettrica lungo lAlferello. Lo rende noto il Wwf di Cesena, col suo presidente Ivano Togni. Lufficio regionale preposto ha revocato la sospensione del novembre scorso a Fgf Elettricit per le difformit rilevate tra il progetto presentato in Comune e il progetto autorizzato dalla delibera regionale. Limpresa ha trasmesso alla Regione la sua proposta di adeguamento al progetto. Non chiaro, a questo punto, se la proposta di adeguamento al progetto deliberato comprende o no anche qualche modica del progetto stesso. "Desta stupore - dicono dal Wwf - che la Regione, ad appena tre giorni dalla data di acquisizione del progetto di adeguamento, rilasci allimpresa la revoca di sospensione dei lavori, senza aver convocato una nuova Conferenza dei Servizi". (Alme)

Entro il 20 febbraio ambiti da definire

Unione dei Comuni E tempo di decidere


l futuro dei Comuni della Valle sar deciso entro il 20 febbraio. Entro questa data i Comuni dovranno indicare alla Regione entro quali ambiti territoriali "ottimali" e con quali altre amministrazioni intendono avviare le Unioni e le gestioni associate dei servizi. La Comunit Montana dellAppennino Cesenate ha anche programmato un incontro "plenario" dei Consigli comunali di tutti e sette i Comuni associati, che si svolger luned 11 a Gualdo di Roncofreddo, alle 20,30 presso la sala del Centro sociale. Ci sar la possibilit di un ultimo chiarimento sulla legge regionale e di un ultimo confronto con la partecipazione della vicepresidente della regione Simonetta Saliera. Poi si dovr passare alla convocazione formale ed ufficiale dei Consigli comunali per deliberare sugli orientamenti. Bagno di Romagna e Sarsina hanno gi in programma di svolgere il Consiglio luned 18 febbraio. Il Consiglio comunale di Bagno di

Da Veghereto a Mercato Saraceno si pensa a ununione di diversi servizi

colore applicato al corpo, non stato necessario rivestire la statuetta anche perch sarebbero venuti coperti gli originali lineamenti. Vari parrocchiani non hanno capito subito questa decisione, tanto da affermare che la statua era stata sostituita. Ma nessuno aveva sostituito la statuetta, era solamente tornata alloriginaria bellezza. Ed per questo che la Soprintendenza alle Belle Arti di Bologna ha ordinato una immediata rimozione della statua, avvenuta nel mese di novembre. Ora, dopo che la nicchia dove alloggia la Vergine stata messa in sicurezza grazie allintervento di una ditta bolognese specializzata (col sostegno della parrocchia di Sarsina), la statuetta ritorna a casa. Venerd mattina, 8 febbraio, sar riportata a Tavolicci, dopo essere stata conservata presso il Museo del Duomo a Sarsina ed esposta alla venerazione dei fedeli l8 dicembre, in Cattedrale. Domenica 10 febbraio, alle 15.30, si celebrer una messa per festeggiare il ritorno della piccola opera darte. Daniele Bosi

Romagna comunque gi convocato, in seduta aperta, per venerd 8 alle 20,30, per lEsame della Legge Regionale n.21 del 21 dicembre 2012 "Misure per assicurare il governo territoriale delle funzioni amministrative secondo i principi di sussidiariet, differenziazione ed adeguatezza". Alla riunione sono invitate le associazioni di categoria, i cittadini, i dirigenti e responsabili dei servizi comunali. I tre Comuni del Rubicone hanno confermato lorientamento per lambito territoriale "a misura" del Distretto Socio Sanitario del Rubicone (coi Comuni di Cesenatico, Longiano, Gambettola, Savignano, San Mauro

Pascoli, Gatteo). I quattro restanti Comuni della Valle del Savio probabilmente manterrebbero comunque le condizioni, in termini di territorio e di popolazione, per poter anche pensare ad una loro Unione dei Comuni. La dimensione dei problemi e delle materie da gestire (soprattutto se avanza la cancellazione o la riduzione di poteri delle province), lorientamento gi espresso da qualche comune della vallata (come Sarsina), la disponibilit manifestata dal sindaco di Cesena, sono tutti elementi che ormai stanno portando verso una decisione largamente condivisa. Alberto Merendi

E45, rifiuti nelle piazzole "Intervenga lAnas"


Nelle scorse settimane stato abbandonato un ingente quantitativo di riuti a margine dellE45, allinizio della galleria Roccaccia. Il sindaco Lorenzo Spignoli ha cos dovuto rmare unordinanza che chiede allAnas, entro 20 giorni, di "provvedere a sue spese e cura alla rimozione e smaltimento in discarica dei riuti presenti in zona".

I materiali sono stati scaricati qualche giorno prima di Natale, visto che del 24 dicembre 2012 la segnalazione al Comune di Bagno di Romagna da parte della stazione di Verghereto del Corpo forestale dello Stato. Le Guardie forestali constatavano che questo materiale risultava "presumibilmente riconducibile ad imballaggi di un trasporto di arredi e che parte degli stessi presentavano etichettature con la descrizione del numero dei colli, numero dordine, merce contenuta, ditte fornitrici e persona giuridica acquirente". La piazzola, lungo la E 45, di propriet dellAnas.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

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Gioved 7 febbraio 2013

Solidariet
Caritas diocesana
In tanti al Mercatino dellusato
Nuovo grande successo del mercatino allestito dai volontari Caritas nellatrio di Palazzo Ghini, in corso Sozzi a Cesena, sabato 26 e domenica 27 gennaio. Pur in un periodo di crisi come lattuale fanno sapere i volontari della Caritas - i cesenati hanno aderito con ampia partecipazione e grande generosit a questa iniziativa, semplice ma efficace, messa in atto per sostenere il Centro di Ascolto e Accoglienza per famiglie e persone in difficolt, in particolare per i senzatetto. La somma realizzata - 2800 euro - nalizzata allacquisto di generi di primaria necessit: scarpe e giacconi invernali, guanti e berretti di lana, coperte, lenzuola, asciugamani, biancheria intima, pannolini per bambini. I volontari e la Caritas diocesana - scritto ancora nella nota diffusa alla stampa - ringraziano vivamente tutti coloro che hanno contribuito al successo del mercatino e rinnovano alla comunit cristiana e alla societ civile lappello allattenzione e alla condivisione verso le persone in difficolt, nelle tante modalit che la fantasia della carit in grado di suggerire. Per consegne e informazioni: Centro di Ascolto e Accoglienza in via Mura SantAgostino, 16 (tel. 0547 29369) o agli uffici Caritas, in via Martiri dUngheria, 1, a Cesena (tel. 0547480036).

Sabato 9 febbraio si svolge la 13esima Giornata nazionale di raccolta del farmaco

Farmacia e solidariet

n sabato di Carnevale allinsegna della carit: ecco la proposta del Banco farmaceutico. Sabato 9 febbraio si svolger in Italia, Spagna e Portogallo, la 13esima Giornata nazionale di raccolta del Farmaco, organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico onlus. Recandosi nelle farmacie che espongono la locandina del Banco, si potr acquistare e donare un farmaco da banco a chi oggi vive ai limiti della sussistenza. In Italia liniziativa coinvolge pi di 3.200 farmacie in 85 province e pi di 1200 comuni, e permette di raccogliere farmaci da automedicazione. I farmaci interesser 22 farmacie muovendo quasi rappresentano in molti casi lunica via di 200 volontari. salvezza e diventano ancora pi Gli stessi volontari spiegheranno essenziali quando non ci si pu liniziativa. I farmacisti, a loro volta, permettere le cure necessarie. A rispetto alle domande degli enti assistiti, beneficiare delliniziativa saranno le oltre consiglieranno il tipo di farmaco da banco 500mila persone che vengono assistite (ossia che non richiede prescrizione dai 1.449 enti caritatevoli convenzionati medica) di cui avvertita la necessit. Fra con il Banco Farmaceutico in tutta Italia. i medicinali raccolti vi sono quelli contro In dodici anni sono stati raccolti oltre 2 la febbre, il raffreddore, per curare i dolori, milioni e 700mila confezioni di farmaci linfluenza, per lo stomaco, poi farmaci per un valore di circa 17 milioni di euro. lassativi, collirio, fermenti lattici, prodotti Nella provincia di Forl-Cesena sono 48 per bambini e disinfettanti. le farmacie che hanno aderito In particolare, nel comprensorio cesenate alliniziativa - spiega Valeria Ghinassi, tra gli enti convenzionati con il banco delegata del Banco Farmaceutico per la farmaceutico ci sono: associazione Papa provincia di Forl-Cesena - e nello Giovanni XXIII, centro di ascolto Caritas, specifico a Cesena e nel comprensorio la parrocchia di San Vittore, Ark giornata di raccolta del farmaco

Recandosi nelle farmacie che espongono la locandina, si potr acquistare e donare un farmaco da banco. Nel comprensorio cesenate sono ventidue le attivit che aderiscono alliniziativa. Circa duecento volontari coinvolti

cooperativa sociale, associazione Il Disegno, associazione parrocchiale A. Fracassi, Auser GRAZIE AL MERCATINO , Cesena, centro LA CARITAS HA REALIZZATO sociale Anziani 2800 EURO CHE SERVIRANNO insieme, Piccola PER ACQUISTARE GENERI Famiglia della DI PRIMA NECESSIT Resurrezione, opera don Guanella - ist. Don Ghinelli, associazione Grazia e pace, associazione Banco di Solidariet di Cesena, societ San Vincenzo de Paoli e Istituto Sacra Famiglia. Bab

Bonus energia elettrica per apparecchiature mediche salvavita


stato aggiornato e ampliato lelenco relativo alle apparecchiature medico terapeutiche necessarie per il mantenimento in vita delle persone con disagio sico. Si tratta di apparecchiature attinenti le funzioni cardiorespiratorie, renali e dellalimentazione a cui sono stati aggiunti alcuni ausili indispensabili nella pratica terapeutica domiciliare, quali: carrozzine elettriche, sollevatori e materassi antidecubito (alimentati elettricamente) se utilizzate in combinazione con apparecchiature salvavita. Ora il bonus per il disagio sico sar collegato al livello dei consumi e al numero delle apparecchiature di supporto vitale utilizzate e certicate Asl. In precedenza, invece, il bonus corrispondeva a un unico importo standard, indipendentemente dal numero di apparecchiature e dai consumi. Come accedere Per accedere per la prima volta al bonus i soggetti gravemente malati dovranno essere iscritti al Pesse, ossia il Piano di emergenza per la sicurezza del sistema elettrico, che il programma cui devono adeguarsi le ditte fornitrici di energia elettrica e che consente di evitare, in alcuni casi, il black out o la sospensione della fornitura ad alcuni utenti. Per chi gi iscritto prevista una procedura semplicata per ottenere i bonus, mentre per chi si iscrive per la prima volta al Pesse e vuole ottenere il bonus dovr rivolgersi direttamente allAsl di competenza. Il contratto dellutenza elettrica potr essere intestato o alla persona che utilizza

NOTIZIARIO PENSIONATI
lapparecchiatura o ad altra persona familiare. Non richiesta alcuna certicazione di invalidit o di handicap; invece indispensabile, ai ni del rilascio del bonus, la certicazione medica rilasciata dallAsl, e il bonus per disagio sico viene concesso a prescindere dal reddito o dallIsee. I moduli per fare richiesta per i bonus sono disponibili presso i Comuni.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Open Day allambulatorio Anteas di San Mauro P.


Liniziativa, ormai tradizionale, si svolge nellambito della celebrazione della 20esima Giornata mondiale del Malato, organizzata dalla parrocchia di San Mauro Pascoli. Lambulatorio infermieristico sociale sar aperto per loccasione, nei locali parrocchiali in piazza Battaglini domenica 10 febbraio dalle 9 alle 12 per la misurazione della pressione arteriosa e della glicemia per tutti quelli che lo vorranno. Nella stessa giornata agli ospiti della Residenza per Anziani Domus Pascoli e agli anziani inseriti del progetto Anteas Lotta contro la solitudine degli anziani soli verr consegnato un omaggio a ricordo della giornata. Nelloccasione lAnteas rende noti i dati dellambulatorio infermieristico del 2012. Gli accessi sono stati 3.082 e il totale delle prestazioni 5.223. Per il progetto Anziani soli sono venti quelli seguiti dalle volontarie Anteas. interessati esprime. LInps ha emanato un messaggio con il quale ribadisce gli incrementi legati allallungamento Requisiti per laccesso alla pensione di vecchiaia Il collocamento a riposo dufficio continua ad avvenire in corrispondenza dellet massima per la permanenza in servizio, come previsto dai singoli ordinamenti e senza adeguamento alla speranza di vita solo nel caso in cui, al compimento del limite det, il dipendente abbia gi maturato i requisiti prescritti per il diritto a pensione. Nel caso in cui il dipendente raggiunga nel 2013 lanzianit prevista requisito anagraco per laccesso al pensionamento di vecchiaia deve essere incrementato di 3 mesi.

ulteriore posticipo, 1 mese, per i requisiti maturati nel 2002 , di 2 mesi per i requisiti maturati nel 2013 e di 3 mesi per quelli maturati dal 2014.

Largo agli anziani


Recentemente il fondo delle Nazioni Unite per la popolazione ha illustrato un rapporto sullinvecchiamento mondiale in 36 nazioni. Gli over 65enni aumentano, ma altrettanto certo che un quinto riesce ad accedere alla pensione minima, visto che solo un terzo del globo (28 per cento della popolazione) vive in territori con un meccanismo completo di politiche previdenziali. Nel mondo ogni secondo due persone festeggiano il loro sessantesimo compleanno. allo stesso tempo un traguardo e una sda. Salute, nuove occasioni di lavoro, sistemi pensionistici e protezione legale, dovranno essere quindi gli ambiti cu cui andranno concentrati gli sforzi e investite risorse in futuro. Il welfare non un costo - spiega Pietro Cerrito della Cisl -. Non si pu parlare solo di spesa e non guardare alle pensioni, si rischia cos di avere anziani poveri che andranno nellEst Europa in Rsa pi economiche e con standard qualitativi discutibili. Siamo daccordo con il responsabile delle politiche sociali delle Nazioni Unite che ritiene che in Italia serva una legge sul long term care e magari unistituzione, una sorta di ministero degli anziani, con il compito di ripensare alle politiche socio-sanitarie.

Carnevale con Fnp e Anteas


Torna anche questanno il tradizionale appuntamento con il Carnevale insieme alla Fnp e Anteas. Il momento di festa, in programma per sabato 9 febbraio, si terr presso il ristorante C Nori di Cervia. La festa in maschera danzante sar allietata dalle musiche di Maria Pia e Gessica.

Adeguamento pensioni personale comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico


Dal 1 gennaio stato predisposto un adeguamento agli incrementi delle speranza di vita dei requisiti per laccesso al pensionamento del personale appartenente al comparto sicurezza, difesa, dei Vigili del Fuoco e soccorso pubblico. Sar adottato un regolamento di armonizzazione allo scopo di assicurare lincremento dei requisiti di accesso al pensionamento, tenendo conto delle obiettive peculiarit ed esigenze che il personale dei comparti

Requisito per la pensione di anzianit Dal 1 gennaio e no al 2015 laccesso al pensionamento anticipato avviene con i seguenti requisiti: - anzianit contributiva di quarantanni e tre mesi indipendentemente dallet; - anzianit contributiva non inferiore ad almeno a 57 anni e 3 mesi; - anzianit contributiva che, previa calcolo, deve corrispondere allaliquota massima di pensione pari all80 per cento entro il 31 dicembre 2011, con unet anagraca di almeno 53 anni e tre mesi. Si ricorda inoltre che, nel caso di accesso alla pensione con il requisito dei 40 anni di contributi, indipendentemente dallet anagraca, il conseguimento del trattamento pensionistico subisce, rispetto ai 12 mesi di nestra mobile, un

Cultura&Spettacoli

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Mostra di Aurelio BarducciSilvano inaugurata sabato 26 gennaio a Cesena, Cervese 3355 bar del casello autostradale) stata inaugurata la noto ilstatacesenate Aurelio Barducci,"Silvano". in viapersonale del (sopra pittore
DoviDesign, in collaborazione con la Banca d Cesena, ha voluto questa mostra pensata come un viaggio attraverso le opere dellartista. E di un viaggio si tratta, attraverso suggestive installazioni che rimarcano il percorso segnato da opere di grandi dimensioni, eseguite ad olio negli "autoritratti", oppure a grate nelle "nature morti". Un viaggio attraverso la sensibilit e la poesia di questo artista che stupisce per la freschezza della fantasia nella realizzazione delle sue opere.

Negli autoritratti le gure, ridotte a una forma essenziale, porta a una stilizzazione di forte suggestione. Nelle nature morte la luce scorre sulle superci degli oggetti, rivelandone con evidenza la materia, fedeli al naturale e pure trasgurati in una immobilit metasica e quasi irreale. Chi visita la mostra e incontra Silvano non pu fare a meno di stupirsi e di entrare in sintonia con i sentimenti genuini, sinceri e puri di questo artista. La mostra rimarr aperta no al 3 marzo, con il seguente orario: venerd e sabato dalle 15 alle 18; domenica dalle 10 alle 12 (visita su appuntamento, tel. 377 1435008). Enrico Guidi

Cinema

di Filippo Cappelli

Il Compianto per la Valdoca di Walter Galli


Pubblicata dalla editrice Il Ponte Vecchio unantologia di poesie del pi rappresentativo poeta dialettale cesenate
ella ricorrenza del decennale della morte di Walter Galli, la Societ Editrice Il Ponte Vecchio di Cesena ha pubblicato Compianto per la Valdoca (a cura di Anna Simoncini e Roberto Casalini), unantologia di poesie del pi rappresentativo poeta dialettale cesenate, con presentazione di Elena Baredi e di Paolo Lucchi. Unintroduzione curatissima e corposa - anche venata di affetto - di Marino Biondi, aiuta a cogliere la stoffa umana e poetica di questo personaggio straordinario. Walter Galli (19212002) ha interpretato la fatica del vivere, la povert e la follia, le aspirazioni, i lutti, le virt e i vizi di un piccolo popolo di miserabili, quello appunto della Valdoca: quasi a farne un paradigma della vicenda umana dei pi emarginati in un periodo storico quanto mai drammatico, quello della seconda guerra mondiale e del successivo periodo postbellico. Lintroduzione di Biondi, un vero e proprio saggio, approfondisce inoltre in maniera interessante il ruolo quanto mai significativo della lingua dialettale - e di quella romagnola in particolare - nellambito della produzione poetica. Leggendo Compianto per la Valdoca, due sono i sentimenti essenziali che si provano. Quello di una simpateticit, perch ogni testo attraversa lanima del lettore, lo commuove e lo rende partecipe di quel mondo di vite fallite. Una umanit talora capace di sacrificio e di dedizione, di energia, di rabbia; tal altra succube di un destino crudele e cinico che porta a soccombere, ad abbandonarsi agli eventi troppo grandi per gente semplice e sprovveduta. Trova spazio nel lettore anche un certo moto di ribellione, di fatica ad accettare lineluttabilit del destino che sottende sempre e comunque lopera poetica di Walter Galli. Mai che una cosa vada per il verso giusto! Il soldato che muore, il bambino nato cieco, Renzo che fa un passo avanti sulla strada al passaggio del camion, e la morte (La gnafa) che sempre l, a due passi, che bussa col suo ghigno. Mi ricorda, questa posizione di fronte alla vita, quella del Verga nei Malavoglia, dove di ogni evento che stava per succedere si sapeva gi lesito in anticipo. Mai che una vicenda, un fatto, unattesa finisse secondo il proprio

desiderio. Sempre tutto male. Trattasi comunque di una poesia di grande caratura, che commuove, ma che fa anche sorridere (basta soffermarsi sui nomignoli affibbiati a tanti personaggi: Furmiga, Lumga, Trpula, Galz). Non si pu non sentirsi compartecipi della vita di questi superflui (come li chiamerebbe Dante Arfelli), di questi uomini, di queste donne; non accompagnarli nel loro quotidiano svenarsi per arrivare a sera. Nel loro candore inerme o nella loro perfidia, rimangono fissati nei versi come emblemi di una storia umana piena di dolore e di speranza delusa. Solo lironia sembra aprire qualche spiraglio che rid ancora, a tanti, la voglia di continuare, nonostante tutto, la battaglia della vita. Dentro tutte le contraddizioni, fra dedizione ed egoismi, bestemmie e rosari, suore di clausura e cuoche di bordelli. Questa poetica dei vinti si manifesta con un rancore sarcastico contro tutti i poteri (il trono e laltare, come sottolinea Marino Biondi), tanto da mettere sullo stesso piano, con il suo linguaggio eversivo, il conte e il Corpus Domini e da descrivere la passione e la morte di Cristo come una commedia, gi tutta preparata a tavolino. A proposito del nichilismo senza speranza alcuna di Galli, in cui il destino delluomo visto come una terra senza cielo, trovo che nellantologia non stata riportata una brevissima poesia, lunica in cui il poeta forse un po distratto o forse per far sorridere il lettore - ammette che ci potrebbe essere un Padre buono che, in fin dei conti, ama i suoi figli (Quant a sar in fila, ins latenti,/ davnti a e Signor,/ a sper ad cavmla cun un tuzon). Mi dispiace per lassenza di questa poesia, una delle due che conosco da sempre a memoria (laltra, un capolavoro, E tu vc). sempre stata unancora di salvezza a cui ormeggiare il mio destino eterno. Cio, ho sempre pregato Dio affinch, quando sar il momento, abbia piet del mio niente e per tutte le volte in cui ho tradito la mia libert a causa della mia debolezza di uomo. E potermela cavare con un tozzone, cos come succedeva con mio padre. Comunque sia, questo libro un bel regalo. Agli amanti della poesia e alla citt di Cesena. Franco Casadei - WALTER GALLI, Compianto per la Valdoca, Cesena, Societ Editrice Il Ponte Vecchio, 2012, pp. 144, 12 euro.

Uci Romagna Savignano, Eliseo Multisala Cesena LINCOLN - di Steven Spielberg Che un grande presidente americano possa anche essere repubblicano, oggi non scontato. Anzi. Ma gli Stati Uniti fin dallinizio della loro storia hanno dovuto fare leva sui principi di grandi uomini per offrire terreno comune a milioni di persone di diverse origini. E per fortuna il passato anche glorioso, ma raccontarlo senza manipolarlo una bella impresa. Non certo una novit per Steven Spielberg, appassionato narratore insieme di fiabe e atrocit, che con Lincoln va ben oltre a Salvate il soldato Ryan e Schindlers List. LAmerica buia e razzista, gi evocata nel Colore viola e Amistad, lo sfondo della vicenda. La trama: 1865, guerra di Secessione. Lincoln al secondo mandato: Dobbiamo fermare questa emorragia dir che ci costata 750mila vite americane. Come? Convincendo le frange oltranziste conservatrici ad approvare il 13esimo emendamento alla Costituzione, abolendo quindi la schiavit. Una rivoluzione epocale per i Repubblicani, che intravedono la minaccia di unuguaglianza di fatto e lo spettro del suffragio universale. Spielberg e lo sceneggiatore Kushner forgiano il ritratto definitivo di un uomo ossessionato, che persegue unidea fissa cerebrale (vedi lintellettualizzazione del concetto di uguaglianza, con il riferimento al teorema di Euclide: Doppi di cose uguali sono uguali tra loro) e si prefigge un duplice obiettivo: cancellare una macchia illogica, pi che anticostituzionale (la schiavit), per lasciare una traccia indelebile e salire cos sul piedistallo della Storia. Un uomo che porta sulle spalle il peso dei cadaveri che ha sulla coscienza (la fine procrastinata della guerra di secessione), che vive la tragedia di unintimit da sacrificare ( troppo difficile, troppo difficile), che deve fare i conti con il dolore di una donna che vorrebbe morire ma che, alla fine, per amore si presta al gioco (nella splendida sequenza nella camera del defunto Willie, a poche ore dal ricevimento, per mezzo di una soluzione di montaggio impertinente e straordinariamente efficace, Mary Todd si tramuta rapidamente da mater dolorosa (La testa mi duole cos tanto. Ho pregato per la morte la notte in cui Willie morto. Ma il mio desiderio non stato esaudito. Come sopportare i lunghi pomeriggi fino alla notte fonda?) in donna combattiva e risoluta. In Lincoln la geometria a farla da padrone: i movimenti di macchina, quasi mai a mano, sono numerosissimi ma resi impercettibili in ragione della loro stringente (e struggente) necessit, quasi neoclassica. Lunica risposta sensata al gioco di un Quentin Tarantino. Spielberg uno dei pochi registi viventi a credere ancora che il cinema sia una cosa seria. Un po come Lincoln, che fu uno degli ultimi presidenti degli Stati Uniti a credere ancora nella Storia e nelle storie. La seriet del gioco si svela anche e particolarmente nella sequenza finale. Il passato ancra nel nostro presente e ncora salvifica del nostro futuro. Esattamente come il cinema.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
RITORNIAMO AL CONCILIO
A cinquantanni dallapertura del Concilio Ecumenico Vaticano II, avvenuta nella Basilica di San Pietro, a Roma, l11 ottobre 1962, con il profetico discorso di papa Giovanni XXIII Gaudet Mater Ecclesia, si moltiplicano le pubblicazioni che non solo ripropongono i testi del Concilio (anche in edizione economica, vedi Edb ed Edizioni Paoline), ma tentano o ritentano una ricostruzione storica dellevento seguendo i criteri di una ermeneutica che, come ha precisato autorevolmente papa Benedetto XVI, si definisce come riforma nella continuit. In diocesi di Cesena-Sarsina gi alcuni incontri per immergerci nellevento pentecostale del Concilio, i cui frutti devono alimentare e sostenere il nostro impegno per la Nuova Evangelizzazione, nelle sfide che dobbiamo affrontare ormai incamminati nel Terzo Millennio. La convocazione in Cattedrale voluta dal vescovo Douglas la sera dell11 ottobre per entrare con fede e nella fede a un amore grande per la Chiesa nostra madre, nelleredit tuttaltro che esaurita del Concilio. Significativo, anche se riservato a un piccolo gruppo di frequentatori, il mater sulle tematiche del Concilio promosso dalla Scuola diocesana di Teologia. Recentemente, la prima mattinata della due giorni di aggiornamento del presbiterio, dedicata appunto al Concilio oggi nella Chiesa, guidata dal vescovo di Rimini monsignor Francesco Lambiasi. Un invito: frequentare le sale della libreria San Giovanni (olim di Palazzo Ghini) in piazza Isei, in centro a Cesena: si pu trovare, ben disposti negli scaffali e sui tavoli, pubblicazioni riguardanti il Concilio. Con simpatia segnaliamo la raccolta di interviste e testimonianze con il titolo Quelli che fecero il Concilio, scritto dal giornalista di Avvenire Filippo Rizzi, e affidato al catalogo delle Edizioni Dehoniane di Bologna. Non si tratta di una ricostruzione storica dellevento, quanto, dando voce a distanza di anni, a testimoni che a vario titolo vissero, seppure a volte in maniera indiretta, alla nuova stagione per la vita della Chiesa e per il mondo che papa Giovanni XXIII, obbedendo a un impulso dello Spirito, aveva fermamente voluto, continuato e poi concluso dal suo successore Paolo VI, vero timoniere e artefice del Vaticano II. Sono convocati, sulle pagine, per ricomporre la temperie che ha connotato i lavori del Concilio nelle successive sessioni, due allora giovani biblisti, i gesuiti e futuri cardinali Carlo Mario Martini e Albert Vanhoye, sapienti rievocatori del drammatico sulle fonti della Rivelazione, conclusasi nella Costituzione Dei verbum. Le testimonianze degli allora esperti padre Tucci, direttore della Civilt Cattolica, e il domenicano padre Cottier, consentono di rivivere il confronto vissuto dentro e fuori la Basilica di San Pietro circa i temi del rapporto della Chiesa con il mondo contemporaneo (Gaudium et Spes), e la libert di coscienza (Dignitatis Humanae). E ancora, la testimonianza del vescovo Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea, partecipe ai lavori del Concilio come ausiliare dellarcivescovo di Bologna, il cardinale G. Lercaro, e dellarcivescovo Loris Capovilla, il segretario di papa Giovanni XXIII. E altre ancora, cui si aggiungono i ricordi di giornalisti, primi vaticanisti dei mass media: Ettore Masina, Benny Lai e, soprattutto, Raniero La Valle, direttore de LAvvenire dItalia. Pa

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Cesena & Comprensorio


Cesena
"Adelmo Adelmo"
La compagnia dialettale "Qui ad San Zili" presenta la commedia in due atti comici "Adelmo Adelmo", di Antonio Guidetti. Lappuntamento, presso il cineteatro Bogart a SantEgidio, per luned 11 febbraio e marted 12 febbraio alle 20,45. Per prenotazioni: 370 1076280.

Cesena flash
Incontro politico
Al palazzo del Ridotto, venerd 8 febbraio alle 20,45, si tiene un confronto fra i candidati alle prossime elezioni. Partecipano Enzo Lattuca (Pd), Laura Bianconi (Pdl), Bruno Molea (Lista civica Monti), Giulia Sarti (Movimento 5Stelle). Modera Francesco Zanotti, direttore del Corriere Cesenate. Organizzano i circoli Acli di Case Finali e Santo Stefano.

Cesena

Festival del cioccolato


Si terr in piazza Almerici dall8 al 10 febbraio il 1 festival del cioccolato, organizzato dal consorzio "Le Citt I Mercati" per scoprire il mondo del cacao e la sua traduzione nella tradizione artigianale italiana. Con laboratori didattici e degustazioni.

Cesena

Incontri per maturandi


Il centro culturale "Campo della Stella" ripropone il ciclo di lm e lezioni per maturandi e insegnanti, collegato al concorso di scrittura saggistica "La memoria del Novecento" promosso in collaborazione con la Banca di Cesena. Prossimo impegno mercoled 13 febbraio alle 15 nella sala "Eligio Cacciaguerra" in viale Bovio. Paolo Terenzi dellUniversit di Bologna presenter il testo "La banalit del male" di Hannah Arendt.

Concerto allOsservanza
La corale polifonica Alio Modo Canticum terr un concerto di musica sacra nella chiesa dellOsservanza sabato 9 febbraio alle 21. Al pianoforte Caterina Scala e Fabiola Crudeli. Direttore Adamo Scala.

Bertinoro

Festa di carnevale
LAzione cattolica giovani ha organizzato per sabato 9 febbraio dalle 21, nei locali della parrocchia di Santa Maria Nuova in collaborazione con Pievesestina e la commissione dello sport e tempo libero, la serata di carnevale con musica e premi.

Cesenatico

In maschera col Radar


Il gruppo Radar ha organizzato la festa di carnevale che si terr al teatro parrocchiale di san Giacomo sabato 9 febbraio dalle 21. Balli, dolci, dj set, maschera a tema obbligatoria. Ingresso 5 euro. Per informazioni telefonare al 3665262780 o andare sul sito www.grupporadar.it.

Cesenatico

Concerto dedicato a Dalla


Concerto live dedicato a Lucio Dalla, venerd 8 febbraio alle 21 al Comunale con Vittorio Bonetti, voce e pianoforte, Robby Pellati, batterista, Mel Previte, sax e chitarre, Rigo Righetti, bassista, Emanuela Cortesi, vocecorista di Lucio Dalla, Nicoletta Bassetti, violino e viola. Ingresso unico 10 euro.

Raccolta di poesie
Stefano Maldini insieme a Gianfranco Lauretano e Francesco Gabellini presenter il suo libro di poesie "La festa di un giorno normale" (Rimini, Raffaelli Editore, 2012), sabato 9 febbraio alle 17,15 nella sala lignea della Malatestiana. Letture di Sergio Scarlatella e Ilario Sirri. Alla chitarra Michelangelo Severi e al violoncello Sebastiano Severi.

Arte e teatro
A cura di Ute, Universit della terza et Fnp - Cisl Cesena, venerd 8 febbraio alle 15,30 nella sala Vaienti di via Renato Serra, larcheologa Maria Grazia Maioli terr una lezione sul tema "Il mosaico nellimpero romano; tappeti pavimentali policromi, gurati e geometrici, dallAfrica allItalia". Marted 12 febbraio alle 15,30 Franco Mescolini parler di "Teatro tra maschera e volti".

Malatestiana Cesenati per leggere

Foto A. Giangrasso

Cesena
Macbeth al Bonci
Da gioved 7 a sabato 9 febbraio alle 21 e domenica alle 15.30, la Fondazione del Teatro Stabile di Torino, insieme al Teatro Stabile del Veneto, porta al Bonci il Macbeth interpretato da Giuseppe Battiston e diretto da Andrea De Rosa (regista visionario e dal segno raffinato). Per il ruolo di Lady Macbeth, De Rosa ha scelto Frdrique Lolie. La trama narra che dal momento in cui il generale vittorioso si imbatte nelle tre streghe che gli predicono il suo futuro da re, il desiderio di essere davvero il sovrano di Scozia inizia a guidarlo ciecamente sulla via degli efferati delitti attraverso cui realizza la profezia. Ma la scia di sangue che lascia dietro di s genera nemici e perno la sua complice, Lady Macbeth, crolla quando ha nalmente ottenuto il titolo di regina. Costo biglietto: per la prosa, intero 25 euro, ridotto 18 euro, loggione 15 euro, speciale giovani 15 euro. (Sda)

Il dialetto romagnolo
Lassociazione Pro Rubicone ha programmato per gioved 7 febbraio alle 20,45 nella sede del quartiere a Calisese una serata sul tema "La voce dellortograa" con Gilberto Casadio dellassociazione "Friedrich Schrr". Ingresso libero.

Carnevale e film
Al cineteatro Victor gioved 7, sabato 9 e domenica 10 febbraio spettacolo di carnevale. Marted 12 alle 21 sar proiettato il lm "La regola del silenzio" (2012) di Robert Redford . Ingresso 3,50 euro.

a Biblioteca Malatestiana apre le porte agli scrittori della narrativa italiana. E il rinnovato appuntamento con "Cesenati per leggere", ciclo di incontri presentato da Emiliano Visconti, in programma nella Sala lignea alle 18 (ingresso libero). Si parte venerd 8 febbraio con Marcello Fois che presenta Nel tempo di mezzo, finalista al Premio Strega 2012: storia di Vincenzo Chironi che ritorna nella sua terra e si innamora dellunica donna a lui proibita. Il 22 febbraio la volta di Diego De Silva con il suo Mancarsi: racconto di due personaggi fatti luno per laltra che per non si incontrano malgrado i tanti punti e luoghi in comune. Il 7 marzo Tiziano Scarpa legge LInfinito di Giacomo Leopardi: il fantasma del poeta di

Recanati il protagonista di questo libro che fa fare i conti con quanto sopravvive della nostra tradizione culturale. Il 22 marzo Michela Murgia presenta il suo fresco di stampa, Lincontro, racconto incendiario estivo innescato da tre ragazzini che si trasforma poi in una guerra di paese combattuta a suon di Salve Regina. La rassegna si chiude in aprile con gli ultimi due appuntamenti: venerd 5 Fulvio Ervas, Se ti abbraccio non aver paura, che affronta il difficile tema dellautismo, e venerd 19 aprile Michele Mari, Di bestia in bestia.

Montiano

Commedia dialettale
Proseguono al Bogart di SantEgidio gli spettacoli di teatro dialettale romagnolo. Sabato 9 febbraio alle 21 la compagnia "Amici del teatro" di Cassanigo (Ra) porter in scena "La camisa dla Madona", tre atti di Corrado Contoli. Regia di Alfonso Nadiani. Ingresso 7 euro, ridotto 6.

Paese in maschera
La Pro loco ha programmato per domenica 10 febbraio dalle 15 la XIII edizione del carnevale. Da piazza Maggiore si svolger la slata per le vie del paese. In caso di maltempo la festa si svolger nella sala parrocchiale.

Longiano

Commedia e premiazioni
Con la commedia, fuori concorso, "Quand e nas un vec" di Giusi Canducci e le premiazioni, domenica 10 febbraio alle 15, arriver a conclusione la XII rassegna di teatro dialettale organizzata al Petrella dalla lodrammatica "Hermanos" di Longiano. Ingresso 5 euro.

Cesenatico

Serata alla Nuova Famiglia


Nella sede dellassociazione "La Nuova Famiglia"onlus in via Cesenatico, sabato 9 febbraio si svolger la festa di carnevale con cena alle 19, 30 preparata dai cuochi della parrocchia di Santa Maria Goretti. Poi giochi, slata di maschere e musica col dj Jumbo e il tenore Paolo Polini.

Cesena | Premio alla professionalit

San Piero

Spettacoli teatrali

Sogliano

Monologo di Paolo Cevoli


Al teatro comunale Elisabetta Turroni, sabato 9 febbraio alle 21, monologo di Paolo Cevoli "Il sosia di lui" in cui racconta, nei panni del meccanico Pio Vivadio detto Nullo, la sua Riccione degli anni 30 e 40. Ingresso 12 euro, ridotto 10.

Sul palco del teatro Garibaldi, venerd 8 febbraio alle 21, il comico Andrea Vasumi. Sabato 9 alle 21,30 Beatrice Visibelli e Marco Natalucci presenteranno "I marziani" di Alberto Severi. Per la rassegna "A teatro con mamma e pap" il Teatrino dellEs porter in scena, domenica 10 febbraio alle 15,30, "Il manifesto dei burattini" di e con Vittorio Zanella e Rita Pasqualini.

I 105 anni di nonna Tina


Il panificio "Bazzocchi" di via Pistoia, in zona San Paolo a Cesena, ha festeggiato nei giorni scorsi i 25 anni di collaborazione di Loretta Caselli (nella foto, al centro , con la targa) con un ringraziamento tutto speciale per la passione, la cortesia, la fedelt e la professionalit con la quale presta ogni giorno il suo prezioso servizio. Agli auguri della famiglia Bazzocchi si sono associati tutti i numerosi clienti.
Alla Croce Bianca di Cesena, luned scorso, si tenuta la festa dedicata a nonna Tina Pistocchi che ha compiuto 105 anni. La signora Tina la pi anziana di tutta Cesena essendo nata nel 1908. Passa i pomeriggi alla croce Bianca e si diletta a suonare il pianoforte. Nella foto (di Alberto Monti), da destra, Tina Pistocchi, il sindaco Paolo Lucchi e il parroco di San Domenico don Firmin Adamon.

Sport

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Calcio serie B In due gare, sei punti. Ora arriva la Ternana


Eric Malatesta
opo due vittorie consecutive, il Cesena cerca il tris venerd sera nellanticipo contro la Ternana. Al Manuzzi si gioca alle 20.45 e il Cesena, sotto i riflettori, non vuole farsi sfuggire loccasione di proseguire il filotto positivo. Dopo le belle vittorie ai danni di Vicenza e Novara, il vento sembra essere decisamente cambiato. Mister Bisoli sta coccolandosi un nuovo gruppo, nato dal mercato di gennaio, dove i nuovi si stanno ben integrando con i vecchi, dando vita a un mix che sembra proprio funzionare. Non vorr certo distrarsi questo Cesena di fronte alla Ternana che arriva al Manuzzi con due lunghezze di vantaggio sulla truppa bianconera (29 a 27 punti). I rossoverdi allenati da Domenico Toscano sono una delle neopromosse dallo scorso campionato di Prima Divisione e si stanno dignitosamente comportando anche nel torneo cadetto. La formazione umbra ha finora messo a segno 25 reti e ne ha subite 27 in 24 gare disputate, dove le vittorie sono state 7, i pareggi 8 e le sconfitte 9. Una tipica squadra di met classifica, che il Cesena non dovr sottovalutare. Allandata fin 00 e allo stadio "Libero Liberati" il Cesena affront per la prima volta lex Maurizio Lauro. Tra le fila ospiti

Il Cesena risale
Mister Bisoli
campione. A decidere una gara ben giocata dal Cesena, stato un guizzo di Tonucci che incuneatosi in area di rigore freddava il portiere novarese con un sontuoso tacco volante. Un gol da vero "attaccante" di classe per il centrale difensivo di Pesaro: per lui due gol consecutivi in altrettante gare giocate. La cura Bisoli, per Tonucci e altri giocatori si sta vedendo. Il ritorno di Volta al centro della difesa ha garantito spessore ed esperienza, mentre l davanti un giocatore come Granoche, in tandem col ritrovato Succi, si sta rivelando preziosissimo alla causa. La classifica molto corta, ma il Cesena ora pu rifiatare fuori dalla zona rossa e guardare al futuro con rinnovato entusiasmo. Vietato rilassarsi, ma la strada ora quella giusta. In campo e fuori, lobiettivo resta sempre quello della salvezza dei colori bianconeri di Romagna.

Tonucci, ancora decisivo (Pippofoto)

Con la vittoria corsara i bianconeri hanno fatto un bel balzo in avanti in classifica. Prossima gara venerd sera al Manuzzi

militano anche altri due ex bianconeri come Stefano Botta e Davide Sinigaglia. Nel turno precedente la Ternana ha pareggiato per 0-0 col Bari tra le mura amiche, mentre il Cesena reduce dalla brillante vittoria in trasferta di Novara. Il Piemonte, e lo stadio Silvio Piola, sembrano portare fortuna al cavalluccio marino, che era gi riuscito ad imporsi a Vercelli e nel suo omonimo stadio intitolato al vecchio

IlVolley Club soffre ma vince al tie-break


Le ragazze di Cesena, che militano in B2, hanno vinto contro una delle dirette concorrenti per la corsa ai play-off
Sofferta vittoria per il Volley Club Cesena che supera Castelfranco solo al tie-break, dopo oltre due ore e un quarto di match. E stata una sfida di alta classifica al Minipalazzetto dove arrivato un Castelfranco di Sotto (PI) diretto contendente per i play-off e che insegue alla vigilia a tre lunghezze dalle romagnole. Coach Bazzocchi costretto a rinunciare allultimo anche a Cancellieri (frattura di un dito della
(Pippofoto)

mano sinistra), oltre a Di Tullio, ma riesce a recuperare Zebi che parte titolare in banda insieme a Di Fazio. Completano il sestetto di partenza, Poggiali in regia e in diagonale con Parenti opposto, "le Gardini" Serena e Camilla al centro e Fabbri libero. Partono forte le padrone di casa che, perso il primo punto, mettono a segno un parziale di cinque punti e costringe lallenatore pisano a chiamare time-out (5-1), ma la storia non cambia e le cesenati conducono in scioltezza mantenendo un buon distacco. Sul 1410 si segnala lesordio con la maglia del Volley Club per la nuova schiacciatrice Sofia Devetag (classe 93). Il set si chiude 25-23. Copione inverso nel secondo parziale che parte con Marchi confermata nel ruolo di libero al posto di Fabbri. Ricezione difettosa per le cesenati che si lasciano scappare un Castelfranco che vola 1-5 costringendo Bazzocchi a fermare il gioco. Poi la rimonta locale si ferma sul pi bello ed un ace di Dal

Canto a rimettere in parit lincontro. Il set si chiude 22-25. Con il punteggio in parit, il terzo set potrebbe diventare decisivo e la tensione dellavvio di parziale ne la dimostrazione. Le cesenati giocano bene e si impongono 25-20. Il quarto set di marca ospite: le avversarie lo vincono facilmente 14-25. Il parziale decisivo parte allinsegna dellequilibrio: sul 4-3 infortunio alla palleggiatrice pisana Gnesi che accusa una distorsione alla caviglia sinistra e viene rimpiazzata da Tessitori. Cesena approfitta della confusione avversaria per allungare prima del cambio-campo (8-6). La reazione dorgoglio toscana di quelle importanti (8-9) e il set si riapre. Un punto a testa e ci si avvicina alla fase decisiva: sul 12 pari lerrore in attacco di Gasparri pesa come un macigno, se aggiunto a un gran muro di Zebi che regala due match-point alle cesenati che chiudono lincontro (1513) grazie a un errore di Nelli al centro.

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Gioved 7 febbraio 2013

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

on un caso che Benedetto XVI abbia indetto sul finire del 2012 lAnno della Fede. Questa lepoca in cui "il fenomeno del distacco dalla fede" si progressivamente manifestato presso civilt, culture, nazioni che "apparivano impregnate di Vangelo". Parecchi cristiani la "presuppongono", ma non la "tengono viva", anzi la indeboliscono rendendo impossibili forme vere di convinta testimonianza cristiana. Si pu perci comprendere che "nuova evangelizzazione" non uno slogan, ma la sfida per la Chiesa di oggi. Nel recente Sinodo sulla nuova evangelizzazione si parlato molto di "trasmissione della fede", di comprensione della fede, di forza trasformatrice della fede, di pedagogia della fede, dei soggetti chiamati

UNA RIFLESSIONE
LAnno della Fede e limpegno dei laici cristiani nello sport
alla trasmissione della fede, ma soprattutto si detto "che non si pu trasmettere ci che non si crede e non si vive". Ecco allora lAnno della Fede, voluto da papa Benedetto con uno scopo ben preciso: "la Chiesa nel suo insieme, e i pastori in essa, come Cristo devono mettersi in cammino, per condurre gli uomini fuori dal deserto, verso il luogo della vita, verso lamicizia con il Figlio di Dio, verso Colui che ci dona la vita, la vita in pienezza" (cfr. Benedetto XVI in Porta Fidei). il legame col territorio, sottolinea a tal proposito il cardinale Angelo Bagnasco, quello che ancora una volta interpella la Chiesa italiana, giacch non c punto del Paese che non sia assegnato ad una data parrocchia non c famiglia e persona che non debbano essere, in un modo o nellaltro, raggiunte da una proposta. In questo contesto avvertiamo che la "pastorale dello sport" e in senso pi ampio la "pastorale del tempo libero" o come si dice oggi "della festa", opportunamente "integrate" con le altre "pastorali", non diventi statica e ripetitiva, ma aperta a una particolare articolazione della vita delluomo. Nella pastorale ordinaria, nelle proposte per lAnno della Fede, nel proseguire il cammino decennale sulla "sfida educativa", le pastorali potranno trovare una sintesi dimpegno proprio sulla parola "festa": lo sport festa. Sono tornati allora al centro dellattenzione diversi "bisogni" quali abitare e capire il territorio, recuperando il concetto di "vicinato" e di "socialit diffusa", di "prossimit";

custodire e difendere la "domenica", in una corretta integrazione nel "giorno del Signore" degli eventi sportivi; recuperare il significato antropologico della "festa" e del "riposo"; orientare a corretti stili di vita nel tempo della festa (vincere la dispersione e levasione); ribadire la centralit dellEucaristia domenicale; riformulare i valori del tempo libero e della festa (il valore del riposo, dellaccoglienza, del benessere, del piacere, la via della bellezza; del creato, del paesaggio, il valore educativo del gioco, larte di viaggiare, il recupero dellaspetto ludico dello sport, la salvaguardia della spontaneit, del gusto, dellentusiasmo, lamore del vero e del bello, la gioia di vivere).

Nelle categorie "Scuola calcio", "Pulcini" ed "Esordienti" aderiscono complessivamente quarantuno squadre

Giovanili di Calcio, il punto a met campionato


acciamo il punto della situazione dei vari campionati di calcio riservati alle categorie giovanili, approfittando della pausa invernale. Nella competizione rivolta alla categoria "Scuola calcio", cui hanno aderito complessivamente 15 squadre, per quanto concerne il girone "A" troviamo al comando lAsd Bakia 2008, con sette lunghezze di vantaggio sulla Ccs Granata e sul Romagna Sport e dieci sulla Pol. Panighina e sul Ponte Pietra. Per il girone

DALLALBUM DEI RICORDI RECENTI DEL CSI CESENA, LA GIOIA DEI PULCINI DELLA POL. 5 CERCHI, VINCITRICE DEL CAMPIONATO 2011/2012 (FOTO ARMUZZI)

"B" in vetta la Pol. Osservanza 1980, che precede di tre punti il Ronta Fc e di cinque lUsd San Marco e la Virtus Cesena. Il campionato "Pulcini" registra la presenza di 17 compagini suddivise in due raggruppamenti: nel girone "A" lUsd San Marco e la Pol. Longianese "A" occupano appaiate la prima posizione, distaccando di una sola lunghezza il Ponte Pietra e di quattro lAsd Bakia 2008; nel girone "B" la Pol. Forza Vigne in testa, inseguita a due punti dallo Scot Due Emme e a cinque dalla Giovanile Roncofreddo. Nel campionato riservato alla categoria "Esordienti", a un solo raggruppamento, con 9 societ iscritte, la Pol. 5 Cerchi Giallo al comando con tre lunghezze di vantaggio sulla Giovanile Roncofreddo; nettamente pi distanziate il Forza Vigne Blu e la Pol. Longianese.

| Csi cesenate: un po di storia

In breve dal Comitato cesenate del Centro sportivo


12esimo Campionato sociale di Scacchi
iniziato il 5 febbraio e proseguir no all1 marzo, presso la sede del Circolo scacchistico Paul Morphy" di Cesena, il campionato sociale per i non classicati, giunto alla sua dodicesima edizione. Lappuntamento, divenuto nel tempo unattivit tradizionale del circolo stesso, aperto ai soci tesserati per lanno 2013, riservandosi lorganizzazione di invitare anche amici del circolo. I posti disponibili sono al massimo 30 e i turni previsti 8 (si gioca ogni marted e venerd sera, con inizio alle 21), mentre il tempo di riessione di unora a giocatore per completare la partita. Il regolamento della competizione prevede che venga assegnato il punto a forfait al giocatore presente, trascorsi trenta minuti dallinizio del turno. La trascrizione della partita, anche se facoltativa, vivacemente raccomandata. Nella serata nale del 1 marzo, si terranno le premiazioni del campionato. Dieci sono le societ che danno vita a due raggruppamenti. Nel girone "A" registriamo la presenza di cinque formazioni: il Parkins Cesenatico, il Borgorosso Circolo 09, il Bar Ciccio Oltresavio, la Pol. 1980, il Borgorosso Senior; nel girone "B" un numero uguale di squadre: il Real Circolo, lAtletico Circolo, la Pol. Soglianese, la Dinamo Rontagnano, la Torre. La formula della competizione contempla gare di sola andata, al termine delle quali la 1 classicata di ogni raggruppamento si qualica per le seminali e la 2 e la 3 per i quarti di nale. Per stabilire la classica nale si terr conto nellordine dei punti realizzati, degli scontri diretti, della differenza reti generali, del numero di reti segnate, della Coppa disciplina e inne del sorteggio (in caso di assoluta parit).

La foto ritrae larbitro di calcio Francesco Balzani durante la direzione di una partita del campionato Dilettanti nella stagione sportiva 2003/04.

5 Coppa di Calcio a 5 maschile


Il mese di febbraio vede lo svolgimento delle gare relative alla Coppa di calcio a 5 maschile, giunta alla sua quinta edizione.

Pagina Aperta

Gioved 7 febbraio 2013

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Il direttore risponde
Prima di pensare allo sviluppo occorre ripianare montagne di debiti

LOcchio indiscreto

aro direttore, non sono daccordo col suo editoriale della scorsa settimana. Quello che ci si prospetta non il paese dei balocchi, ma la miracolosa moltiplicazione dei quattro zecchini nel campo dei miracoli. Come Pinocchio abbiamo affidato, obtorto collo, in questi ultimi mesi, i nostri quattro zecchini al gatto e la volpe e li abbiamo sepolti nel Campo dei Miracoli nella speranza che domani questi quattro zecchini saranno almeno raddoppiati. Siamo sicuri che i sacrifici degli ultimi mesi siano stati e saranno efficaci? Siamo sicuri che non sarebbe pi responsabile avere uno sguardo meno ragionieristico (con tutto il rispetto per i ragionieri) e pi politico, a 360 gradi, del nostro Paese? Chi si sta vantando di averci allontanati dal baratro imminente (del quale, per fortuna, non ci pu essere nessuna controprova) per il momento ha messo in ginocchio tanti amici, piccoli e medi imprenditori del nostro territorio, che piuttosto della aleatoria prosperit futura avrebbero preferito, nellanno passato, qualche credito in pi da parte delle banche del nostro territorio. Banche che hanno ricevuto aiuti sia dallEuropa che dal nostro governo per mettere i propri conti in sicurezza, ma che non hanno rispettato il proprio mandato di fare credito alle aziende e alle famiglie che costituiscono lossatura del nostro Paese e della nostra societ. Ho assoluto rispetto sia per le parole del cardinal Bagnasco che per i fantomatici Paesi esteri, nei quali non potrebbe mai succedere quello che in Italia invece possibile, per volendo ascoltare altre prese di coscienza, da pulpiti forse un po meno autorevoli, altri vescovi hanno dichiarato: Monti va giudicato, come tutti i politici, per ci che fa a difesa della vita e della famiglia e la sua sobriet nello stile non garantisce nulla: la storia piena di totalitarismi estremamente sobri (arcivescovo di Ferrara). Oppure riguardo ai valori non negoziabili, larcivescovo di Trieste ha detto che non sono solo valori, sono principi, ossia delle luci, dei criteri, degli orientamenti. Essi indicano unarchitettura della societ, forniscono delle priorit, esprimono delle istanze da applicare in molti campi dellazione politica o amministrativa. Il fatto che tali principi siano presenti o meno in unagenda politica ha unimportanza strategica: manca o meno il giusto orientamento. Con lavvicinarsi del voto di fine mese cercherei di alzare lo sguardo rispetto alla caccia alle streghe e alla visione individualistica della politica per cui un partito o un movimento si identificano unicamente con il proprio leader. Dietro e oltre ai leader , che spesso fanno da paravento, ci sono altre persone (ne conosco personalmente) che sono scese (o salite a seconda dei gusti) in politica e si battono ogni giorno per difendere le cose che a me pi stanno a cuore e che la Chiesa chiama valori non negoziabili e a partire dai quali devono essere

coniugate tutte le politiche, sia quelle sociali che quelle economiche. E poi siamo sicuri che, dopo il voto di fine febbraio, il gatto oltre ad averci fatto seppellire i quattro zecchini nel campo dei miracoli, non si allei anche con la volpe (il favorito alla poltrona di premier) che riguardo a questi valori ha delle idee diametralmente opposte a quelle di noi cattolici, a partire dal concetto di famiglia e di diritto alla libert di educazione ? Con fraterna amicizia. Vincenzo Graziadei Carissimo Vincenzo, vorrei farle notare che i nostri quattro zecchini non sono stati messi nel campo dei miracoli perch venissero dincanto raddoppiati. Sono finiti, purtroppo, in un altro campo, costellato di voragini. I nostri quattrini, al momento, sono serviti solo per riempire un po di quelle enormi buche che ci siamo scavati con anni vissuti al di sopra delle nostre possibilit. Nessuno ci ha detto che sarebbero stati utilizzati per compiere il miracolo dello sviluppo. Prima occorreva sistemare il bilancio, evitare il baratro del default (fallimento), mettere in sicurezza i conti del Paese e delle banche, nelle quali sono custoditi i risparmi di tutti i cittadini. E non solo questione di tutela dei depositi, come ha spiegato molto bene Luigino Bruni su Avvenire, nelleditoriale di domenica scorsa, a proposito del caso Monte Paschi di Siena. Sui principi non negoziabili credo che a nessun schieramento spetti la patente di autenticit. Diventa ancora pi difficile, quindi, per noi scegliere chi ci dovr rappresentare in Parlamento, anche a causa di una legge elettorale che non permette di votare i singoli candidati. Ogni eletto, anche a noi vicino, dovr fare i conti con colleghi molto lontani dal nostro sentire e dalla nostra esperienza cristiana. Ricordo, in chiusura, che la politica larte della mediazione. Lapprovazione della legge 40 sulla procreazione assistita ce lo insegna in maniera molto chiara. Non una legge cattolica, ma ha consentito di regolare il far west fino ad allora esistente. Ha evitato il peggio, ma non ha raggiunto il meglio secondo la morale cristiana. stato comunque un buon risultato. Mi sar consentita unultima battuta sulla storia piena di totalitarismi estremamente sobri. Non so esattamente a cosa si riferisse monsignor Negri, ma riprendo un passaggio del cardinale Angelo Bagnasco, dalla recente prolusione al Consiglio permanente della Cei: Il Paese stanco di populismi e reticenze di qualunque provenienza e comunque vestiti (cfr. Francesco Bonini a pag. 3). Ognuno mediti in cuor suo e secondo la propria responsabilit. Cordialmente. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it C' un nesso fra il bene particolare e il bene comune. Occorre essere realistici: la politica un particolare della vita, non bisogna credere all'onnipotenza della politica. Questa illusione ci porta sulla sponda degli arrabbiati, non dei costruttori di una societ migliore. Il sacrificio necessario, i problemi non devono chiudere, ma aprire la mente ad altre soluzioni, contatti, domande. La politica ha bisogno di una societ civile forte, non frantumata. Il problema culturale. Ci vogliono pazienza e coraggio: l'Italia piena di risorse, ce la pu fare. Grazie dellospitalit. A.R. - Cesena

La foto sopra stata scattata negli impianti dellazienda Apal, a Carlentini, in provincia di Siracusa. Lazienda esportatrice di arance, in particolare di quella rossa, coltivata in loco su vasta scala. Per un romagnolo sempre motivo di orgoglio poter constatare la presenza di prodotti cesenati, in questo caso le macchine per la lavorazione della frutta dellazienda Sorma.

Un immenso grazie al babbo per il suo spendersi accanto alla mamma


Caro direttore, dalle pagine del Corriere Cesenate desideriamo ringraziare il nostro babbo, vogliamo esprimergli un profondo grazie per la pazienza, la dedizione, ma prima di tutto per lamore con cui sta accudendo la nostra mamma. Il nostro babbo una persona piena di energia, sempre pronto a fare qualsiasi cosa per sua moglie. Lui riesce a darle sostegno e conforto, anche quando ci sono momenti veramente difficili. Cerca di rendere meno pesante e triste ogni giornata. Essere accanto a una persona malata non facile. A volte perdi la pazienza, perdi lorientamento, ti chiedi perch successo questo... ma lui non si ferma mai. Non dimentichiamo limpegno che ha preso con la parrocchia, impegno che noi figli e parenti cerchiamo di fargli mantenere, anche se tra lavoro e famiglia facciamo i salti mortali. Possiamo dire che linfermiere privato di nostra mamma. diventato anche esperto in medicina del cuore. A volte corregge persino quello che i medici scrivono! Stiamo scrivendo questa lettera anche per dare un messaggio di forza, a non arrendersi mai, al nostro babbo e a tutti coloro che si trovano accanto a una persona malata. Ogni momento e ogni condizione della vita merita di essere vissuto con dignit. E allora ti diciamo grazie. Continua cos, ba! Cristina, Silvia, Andrea e mamma Fiorella, naturalmente. Grazie a voi, carissimi amici, per la vostra confortante testimonianza di famiglia. E che Dio vi benedica, sempre. Fz

LItalia piena di risorse Ci vogliono pazienza e coraggio


Caro direttore, sono andata a Rimini all'incontro con il presidente della Compagnia delle opere, Bernard Scholz, tenutosi mercoled della scorsa settimana, e non me ne sono pentita. Vorrei condividere qualche briciola di saggezza passata dai suoi pacati e intensissimi interventi. Ognuno di noi costruisce la societ e incide nella storia. Occorre che siamo pi consapevoli del nostro valore. Se uno ne consapevole pu innestare un cambiamento.
aro direttore, condivido quanto hai scritto in risposta alla lettera pubblicata sul Corriere Cesenate n. 5/2013 firmata da Mario Alai. Vorrei sottolineare che i valori non negoziabili non sono un nuovo concetto comparso da qualche anno nel dibattito pubblico della Chiesa italiana, anche ai livelli pi alti, come afferma lautore. La definizione di principi non negoziabili spetta a Benedetto XVI che in uno dei suoi primi discorsi (Discorso rivolto ai parlamentari del Partito Popolare Europeo, 30 marzo 2006) affermava: Per la Chiesa cattolica, linteresse principale dei suoi interventi nellarena pubblica la tutela e la promozione della dignit della persona e quindi essa richiama consapevolmente una particolare attenzione su principi che non sono negoziabili. E prima di definirli nella forma che ormai bene conosciamo specificava che questi sono quelli che oggi emergono. Il Papa non ha portato innovazioni dottrinali, ma ha reso esplicita la posizione tradizionale

Rimboccarsi le maniche a seminare


Caro direttore, a propositodel Corriere Cesenate del 31 gennaio, come al solito apprezzato, volevo solo intervenire riguardo al suo editoriale: ormai temo che il modo pi veloce per terminare il brutto sogno sia addormentarsi. E per scongiurare il baratro bisognerebbe mettere mano allaratro, rimboccarsi le maniche e seminare! Cordialmente Paolo Zacchi
in s tutto il valore della persona, n rappresenta il bene supremo delluomo che chiamato alleternit. La vita terrena ha un valore relativo al compimento ultimo tanto da poter essere sacrificata, se ci fosse assolutamente inevitabile, per non perdere il bene assoluto della vita eterna: la scelta eroica che hanno compiuto i martiri cristiani. Il martire, allora, colui che ha offerto la sua vita fino allo spargimento di sangue per testimoniare la santit di Dio e lintangibilit della dignit personale delluomo (Veritatis splendor n. 92). la testimonianza massima che luomo pu dare in questo mondo. Il martire non agisce solo per s, ma testimonia un senso di vivere. Lallora cardinal Ratzinger affermava che nella testimonianza fino alla morte, si dimostra la forza della vita e dellamore divino. Cos proprio i martiri ci indicano la strada per capire Cristo e per capire che cosa significhi essere uomini. Marco Castagnoli

I martiri ci indicano la strada per capire Cristo e che cosa significhi essere uomini
della Chiesa nella situazione dellEuropa attuale. Daltra parte il suo intervento si collocava perfettamente nella linea di contrastare quel relativismo che mira a scardinare i diritti fondamentali connessi con la natura delluomo e la sua dignit. La formulazione di principi non negoziabili, comunque, era gi presente nella Nota dottrinale circa alcune questioni riguardanti limpegno dei cattolici nella vita politica pubblicata dalla Congregazione per la dottrina della fede nel 2002 in cui si definivano principi morali che non ammettono deroghe, eccezioni o compromesso alcuno. La lettera di Alai contiene anche una domanda e unaffermazione che mi hanno provocato e fatto riflettere. Cito quanto scritto: Che valore pi intangibile della Vita? Eppure i Martiri hanno rinunciato a essa per difendere la Verit. Presentate in questa forma, per me, domanda e risposta rischiano di essere fuorvianti. La vita che Dio offre alluomo un dono con cui Dio partecipa qualcosa di s alla sua creatura, scriveva Giovanni Paolo II nella Evangelium vitae, per cui la qualit peculiare umana, la sua dignit superiore a ogni altra creatura sta qui e si traduce, solo nelluomo, nella capacit di conoscere ed amare Dio (Gaudium et spes n. 12, Catechismo Chiesa Cattolica n. 31). La dignit della vita umana, per, non dipende solo dalle sue origini, ma anche dal suo fine che la comunione in Dio nella conoscenza e nellamore di Lui (Evangelium vitae n. 38). Il dono della vita ha un compimento che soltanto nella vita eterna trover la sua pienezza, cio solo nella prospettiva della vita eterna che si pu cogliere il significato pi profondo della verit cristiana sulla vita umana. Se crediamo a questo, sorgono importanti conseguenze per la vita umana anche nella fase terrena perch un dono cos grande di Dio comporta una altrettanto grande responsabilit delluomo (custodire, difendere, promuovere la vita). Nella Donum vitae al n. 4 si afferma che la vita fisica, per cui ha inizio la vicenda umana nel mondo, non esaurisce certamente

A PROPOSITO DI PRINCIPI NON NEGOZIABILI

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

LUNED 11
SANDRO MAZZOLA
AI DIALOGHI PER LA CITT
Tracce preistoriche della Cesena agricola