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art. 1, comma 1
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via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Diocesi

Chiesa

Giornata della pace


Il messaggio
di papa Francesco

Bombe in Siria
Popolazione
allo stremo

fa le monache del Corpus DoCminiinquantanni


si trasferirono nel nuo-

l Pontefice indica nella


cura della nonviolenza
Ilantidoto
a un mondo fran-

d Aleppo proseguono i
combattimenti tra eserA
cito e ribelli. Papa France-

vo monastero di fronte al cimitero di Cesena

tumato. Il 1 gennaio la 50
Giornata mondiale

sco al presidente Assad:


Ripristinare la pace

La lezione dei bambini


di Francesco Zanotti

rofughi e immigrati, tema sempre al


centro dellattualit. Anche nel nostro
territorio. Nella frazione cesenate di
Borello ci sono state di fibrillazioni e
qualcuno ha preso loccasione per mettere in
discussione laccoglienza e lospitalit tipiche
della Romagna. Qualche giorno fa ho
interrogato un conoscente residente nel paese
lungo la valle del Savio. Lapidario mi ha
risposto con una domanda retorica: Non era
anche Ges un extracomunitario?.
A pochi giorni dal Natale, capitata perfetta la
lettera che segue, scritta dagli alunni della V
elementare di San Vittore e dalle loro
insegnanti. Vale pi di tanti commenti. Un
insegnamento formidabile che fa della
conoscenza e della relazione con laltro il
punto da cui partire. Una lezione per noi
adulti: questi bambini ci aiutano a guardare il
mondo dal basso, senza i pregiudizi che
intristiscono il cuore.
Caro direttore,
siamo gli alunni della classe 5 della Scuola
Primaria di San Vittore e vorremmo
condividere con lei e il suo giornale la bella
esperienza che abbiamo vissuto. Da un po di
tempo, nel nostro paese, sono presenti 16
profughi che vediamo passeggiare lungo le
nostre vie. Abitano nella strada parallela a
quella della nostra scuola. Abbiamo pensato di
conoscerli meglio e di organizzare insieme a
loro un momento in vista del Natale.
E cos la nostra maestra, dopo aver sentito la
dirigente, li ha chiamati a scuola per farci
ascoltare le loro storie e per capire perch siano
giunti proprio a San Vittore.
In un primo incontro abbiamo compreso il
motivo del loro viaggio e tutte le difficolt che
hanno dovuto attraversare per fuggire da paesi
devastati dalla guerra e dalla povert. Hanno
lasciato le loro famiglie, i loro amici, i loro
affetti per cercare una vita migliore, ma il loro
ricordo rimane chiuso nel loro cuore, nella
speranza di poterli rivedere.
Sono partiti dalla Nigeria, Ghana, Guinea
Bissau, Senegal, Gambia per arrivare sulle
coste del Mar Mediterraneo e imbarcarsi su
barconi strapieni. Erano chi in 90, chi in 100,
strettissimi, con bambini e donne in
gravidanza, e hanno navigato per due giorni
senza cibo. Ci ha stupito sapere che due ragazzi
avevano 18 anni e altri dai 20 ai 30 anni. Con
questi amici abbiamo poi cominciato un
bellissimo laboratorio di traforo per un lavoro
natalizio. stato davvero un momento
meraviglioso! Amicizia, collaborazione, aiuto,
accoglienza anche se parlavamo lingue
diverse. Pi che un laboratorio, stato un
momento magico, pieno di emozioni e affetto
che si trasformato in bella amicizia con
persone che sentivamo lontane e pericolose,
per il solo fatto di avere la pelle scura.
Ci siamo sentiti tutti parte dello stesso mondo!

anno XLIX (nuova serie)

numero 45 - contiene I.P.


euro 1,30

45

Attualit

Suore clarisse
cappuccine
Lanniversario

Editoriale

Gioved
15 dicembre 2016

Azione Cattolica
Inserto centrale
Quattro pagine
dedicate
alla vita
associativa
diocesana

Tutto il borgo di Roversano di Cesena trasformato in presepe

I giorni dellattesa

SULLA COLLINA DI ROVERSANO


A POCHI CHILOMETRI DA CESENA
E NEL TERRITORIO
DELLA PARROCCHIA DI SAN CARLO
ALLESTITO
IL SUGGESTIVO PRESEPE.
UN CENTINAIO I PERSONAGGI
(FOTO ELIO ZAMMARCHI)

Siamo ormai agli ultimi giorni dAvvento. Il tempo corre veloce verso il
prossimo Natale. Nel territorio si moltiplicano, e lo notiamo con grande favore,
le proposte per la rappresentazione della Nativit. Non si contano le iniziative
di ogni tipo: in citt, al mare, nei paesi, in collina e in montagna. Non c chiesa
e non c borgata che non si dia da fare per allestire il presepe.
Si registrano anche numerose attivit in favore dei pi poveri con iniziative di
ogni genere. Dai concerti alle cene, dagli incontri alle rappresentazioni teatrali.
Siamo ormai nello spirito del Natale, il giorno della nascita dellEmmanuele,
il Dio con noi. La nascita di Colui che ha cambiato il corso della storia e cambia
la storia di ogni persona che Lo incontra.

Cesena
Tulipsmarket.com
Nuova start up
La spesa on line

Spettacoli
Cori natalizi
Gli appuntamenti
nel comprensorio

10 Cesenatico

11

Villamarina
La chiesa
si rif il look

15 Sport

17

Al Manuzzi
gli Europei di Calcio
under 21

Opinioni
Ai bordi
ca
della crona

Un Natale e due mondi


C

ome pi che prevedibile il Natale sta prendendo sempre pi spazio sui media. Si parte
sempre dai bambini e dalle loro letterine a Babbo Natale e si continua con i consigli
degli stilisti per gli abiti da indossare nei giorni delle feste.
Le pagine natalizie sono sempre precedute da altre che raccontano di guerre, di violenze, di
illegalit, di polemiche politiche.
Due mondi che, pur ignorandosi, si trovano accanto nel grande cortile della comunicazione.
Gi, ma di quale Natale si parla nei due mondi?
La domanda accompagna chi sfoglia le pagine cartacee, attraversa i canali tv, percorre le
strade di internet. Vale allora la pena scoprire qualche messaggio nelle lettere dei bambini e
nei consigli degli stilisti.
Per Natale vorrei tanto che mio padre e mia madre tornassero amici, scrive ad esempio
Mila, 10 anni di Skopje in Macedonia.
Quanti bambini si ritrovano in queste parole che rivelano una sofferenza e una speranza?

Sui giornali di questi giorni le letterine dei bimbi e i consigli degli stilisti. Per Natale vorrei tanto che
mio padre e mia madre tornassero amici, scrive ad esempio Mila, 10 anni di Skopje in Macedonia.
Quanti bambini si ritrovano in queste parole che rivelano una sofferenza e una speranza? Le loro
letterine dove finiscono visto che nella maggior parte di quelle pubblicate si chiede qualcosa solo per
se stessi? difficile leggere la richiesta di qualcosa anche per gli altri, per i coetanei pi sfortunati, pi
soli e dimenticati

La riforma mancante
La democrazia ha bisogno di partiti
forti e vitali. Ma guai a lasciarli soli
rchiviato il dibattito sulla riforma, resta il tema
dellattuazione della Costituzione. E su questo,
mentre ci incamminiamo verso unaltra campagna
elettorale non meno aspra e complicata di quella
appena conclusa, bene soffermarci a riflettere un poco,
per non smarrire il filo di un tessuto comune. Tra i punti di
attuazione, spicca larticolo 49. Quello relativo ai partiti
politici, chiamati a determinare con metodo democratico
la politica nazionale. Rileggiamolo pi e pi volte, nel
lessico ancora attualissimo dei costituenti. Si parla del
diritto di associarsi liberamente. Ovvero di partecipare,
lessenza della democrazie. Lasciamo da parte lattuazione
specifica, ovvero una legge sui partiti. Ci si provato anche
in questa ormai declinante legislatura. Con lo stesso
risultato della prima proposta, che risale a Luigi Sturzo, nel
lontano 1958.
In realt quello che conta non tanto anche se sarebbe
necessaria una legge sullistituzione partito, che resta non
regolamentata. Quello che conta di pi avere partiti forti e
vitali, per giocare il loro ruolo costituzionale. E alimentare la
partecipazione, dunque proprio la democrazia.
Invece siamo al paradosso di partiti sempre pi frusti da un
lato e dallaltro una sempre pi squillante retorica
antipartitocratica. Che c sempre stata. Si comincia
settantanni fa, quando questa polemica aveva un
connotato di destra, si prosegue dopo il 1989, quanto
invece assume connotati progressisti, per poi diventare, al
momento della crisi della cosiddetta Seconda Rpubblica
trasversalissima: tutti sono antipartitocratici.
Certo, i partiti stanno male.
Sono diventati, dopo i fenomeni di presidenzializzazione,
federazioni di portatori di voti, strutturati intorno al leader,
che dispone degli strumenti di comunicazione e dei
collegamento con le istituzioni. Partiti presidenzialielettorali, che si comportano come monopolisti e generano
specularmente formazioni politiche anti-monopoliste, con
le stesse caratteristiche.
Si pu deprecare fino alla nausea questa situazione, che in
Italia evidentissima, ma che lItalia condivide con le altre

Gioved 15 dicembre 2016

La fotografia
Un originale
e interessante presepe tra i
tanti belli in
mostra a
Longiano.
Si tratta
della XXVI
edizione
della Longiano dei
presepi, un
itinerario
tutto da
scoprire e
ammirare.

democrazie. Ma la deprecazione non porta da nessuna parte. Al massimo


alimenta il circuito populista, come si dice con una parola che per ormai
non ha nessun senso.
Che fare allora? Il segreto probabilmente non lasciare soli i partiti. Anche
oggi buoni partiti, forti partiti hanno bisogno di un tessuto sociale e civile
vitale. In questo senso i cattolici, quello che un tempo si chiamava mondo
cattolico, ha delle grandi responsabilit, di omissione. E sempre in tempo
per recuperare, ma si deve rimboccare le maniche e deve operare con
franchezza e senza complessi. Alcune iniziative stanno sorgendo, lungo
lItalia, in spirito di comunione e di servizio. Non pi il tempo di schierarsi,
il tempo di ritornare a formare, ad investire, disinteressatamente, per la
qualit del nostro tessuto. Certo sfilacciato, logorato, provato, ma ancora
vivo e ricco di attese. Cui dare orizzonti e persone di qualit. Presto.
Francesco Bonini

Le loro letterine dove finiscono visto che


nella maggior parte di quelle pubblicate
si chiede qualcosa solo per se stessi?
difficile leggere la richiesta di qualcosa
anche per gli altri, per i coetanei pi
sfortunati, pi soli e dimenticati.
Eppure i media fanno scorrere ogni
giorno nelle case immagini di volti che
chiedono un gesto di umanit.
Linsensibilit e lindifferenza crescono
sempre pi anche nei bambini?
Certamente no.
La domanda, allora, si rivolge agli adulti,
a partire dai genitori.
Spesso sono proprio loro a trovare il
motivo per non disturbare, almeno a
Natale, quella che ritengono essere la
serenit e la tranquillit dei piccoli.
Vedono gi tanta povert e tanta
sofferenza, sentono gi tanti pianti e
tanta disperazione, perch rattristare i
bambini togliendo o riducendo la gioia
del chiedere e dellattendere un dono
tutto per se stessi?
Non si tratta ovviamente di sminuire il
valore del dono ma qualcuno ancora
educa a pensare a quanti neppure a
Natale riceveranno un sorriso, un
piccolo gesto di amicizia?
I bambini vedono, pensano e giudicano.
Accade che diventati grandi si rivolgono
ai loro genitori e, ricordando il Natale,
dicono: Ci avete riempiti di doni e vi
ringraziamo molto ma non ci avete
donato lessenziale. Quei genitori che
hanno confuso il dono dei giocattoli con
il dono del Natale non hanno potuto
impedire che nei loro figli nascessero
poi domande sul significato del Natale.
Infine,dopo le letterine dei bimbi
arrivano i consigli degli stilisti per gli
abiti da indossare a Natale.
E lo specialista di moda a tradurli per i
media. Ad esempio scrive che a Natale
anche i maschi hanno voglia di coccole.
Vale anche per i maschi il desiderio di
calore affettivo e protettivo noto come
cocooning: il che eleva lindice di
gradimento della maglieria corroborato
dalla moda.
Sorridere, voltare la pagina, reagire con
un giudizio pesante?
Non il caso. Non sono queste le strade
da percorrere per ritrovare il Natale
anche nel mondo della moda.
Queste strade non riconsegnano al
Natale il significato del dono, della
gratuit, e proprio per questo si
arrestano ai confini dei due mondi.
Chi le percorre deve dunque scegliere: o
uninversione di marcia per tornare a un
mondo di luci artificiali oppure
inoltrarsi lungo un sentiero che
attraversa un mondo in cui le luci sono i
volti delle persone. Un Natale e due
mondi: non una contrapposizione senza
sbocco ma un incontro con lintento di
scoprire e di condividere il significato
del dono, per ritrovare il volto del dono.
Paolo Bustaffa

Vita della Diocesi

Gioved 15 dicembre 2016

NOTIZIARIO DIOCESANO

IL GIORNO
DEL
SIGNORE

Novena
di Natale in Cattedrale
Da venerd 16 dicembre
In Cattedrale a Cesena, venerd 16
dicembre inizia la Novena di Natale.
Tutti i giorni, alle 10, Messa con
omelia del parroco del Duomo
canonico Giordano Amati. Alle 18
Messa con omelia del penitenziere
monsignor Onerio Manduca.

Dio ama per primo. La sua parola efficace e si avvera


Domenica 18 dicembre (Anno A)
4 Domenica di Avvento
Is 7,10-14; Salmo 23; Rm 1,1-7; Mt 1,18-24

Avvento missionario
Raccolta a favore della missione diocesana a Carupano,
in Venezuela
La cooperazione e
lo scambio della
Chiesa di CesenaSarsina con la
Chiesa di Carupano
(Venezuela)
continuano.
Con lAvvento
missionario 2016 si
desidera
accompagnare il
CASA DE LA CARIDAD SANTA ANA
A CARUPANO, IN VENEZUELA
servizio di don
Derno Giorgetti,
parroco di San
Rafael di Playa Grande, e il sostegno alle suore francescane
missionarie del Santissimo Sacramento.
In particolare, le offerte raccolte andranno a sostegno del Centro
catechistico e al mantenimento della mensa dei poveri presso la
Casa de la Caridad Santa Ana.
Le offerte possono essere consegnate in parrocchia, nelle chiese
non parrocchiali aperte al culto, le aggregazioni laicali
(associazioni, movimenti, gruppi di preghiera). Il frutto della
raccolta sar portato allaltare in Cattedrale a Cesena in
occasione della festa di San Mauro, domenica 22 gennaio alle 18.

os fu generato Ges Cristo: sua madre


Maria, essendo promessa sposa di
Giuseppe, prima che andassero a
vivere insieme si trov incinta per opera
dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo,
poich era uomo giusto e non voleva
accusarla pubblicamente, pens di
ripudiarla in segreto.
Per, mentre stava considerando queste
cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo
del Signore e gli disse: Giuseppe, figlio di
Davide, non temere di prendere con te
Maria, tua sposa. Infatti il bambino che
generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella
dar alla luce un figlio e tu lo chiamerai
Ges: egli infatti salver il suo popolo dai
suoi peccati.
Tutto questo avvenuto perch si compisse
ci che era stato detto dal Signore per
mezzo del profeta: Ecco, la vergine
concepir e dar alla luce un figlio: a lui sar
dato il nome di Emmanuele, che significa
Dio con noi. Quando si dest dal sonno,
Giuseppe fece come gli aveva ordinato
langelo del Signore e prese con s la sua
sposa.
Dio anticipa. Lannuncio prima che
andassero a vivere insieme; previene nel
sogno il progetto di Giuseppe. Anche la
parola del profeta precede il forte intervento
di Dio. Dio ama per primo, per questo la sua

parola efficace e si avvera. Il grande


silenzio di Giuseppe obbedienza
fertile alla Parola.
Ges riceve due nomi: il Salvatore e
lEmmanuele. I nomi dicono i due
eventi cristiani: la Pasqua e il Natale.
Anche Giuseppe prende il nome di
giusto perch la sua giustizia
misericordia prima ancora che arrivi
il messaggio di Dio.
Ges nasce da una donna umile,
esposta al dubbio del giudizio, al
pericolo della condanna. Come Dio
aveva scelto il piccolo popolo
dIsraele, cos ora elegge Maria.
Entrambi gli sposi devono cedere
alla volont di Dio con atto di pura
fede, con mitezza assoluta.
Il fermo immagine di Giuseppe che
mentre stava considerando queste
cose, ecco gli apparve un angelo del
Signore descrive il dono che
riceviamo quando entriamo
nellintima, profonda preghiera: si
ferma il pensiero di noi e invade
nella nostra vita quello del Signore e
della sua pace.
Maria chiamata Madre prima
ancora di esserlo, poi sar chiamata
sposa; Luca la chiama vergine.
Quello che incommensurabile in
Maria sta a indicare lirruzione
dellinaudito e ineffabile amore di
Dio.
Angelo Sceppacerca

La Parola
di ogni giorno
luned
19 dicembre
san Dario
Gdc 13,2-7.24-25a;
Sal 70; Lc 1,5-25
marted 20
santi Eugenio
e Macario
Is 7,10-14; Sal 23;
Lc 1,26-38
mercoled 21
san Pietro Canisio
Ct 2,8-14; Sal 32;
Lc 1,39-45
gioved 22
san Francesca Cabrini
1Sam 1,24-28; cant.
1Sam 2,1.4-8;
Lc 1,46-55
venerd 23
san Giovanni
da Kety
Ml 3,1-4.23-24; Sal 24;
Lc 1,57-66
sabato 24
sante Adele e Irmina
2Sam 7,1-5.8b12.14a.16; Sal 88;
Lc 1,67-79

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata
8.30 Madonna delle Rose,
San Rocco, SantEgidio,
cappella del cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, Osservanza,
San Rocco, SantEgidio
18.30 San Pietro, San Bartolo,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini
20.00 Ponte Pietra,
Gattolino, Tipano
20.30 San Giovanni Bono,
San Pio X

Sabato e vigilie
15.00 Formignano,
Cappella cimitero Cesena
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
17.00 Case Finali,
Capp. ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata,
San Carlo
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santo Stefano, San Paolo,
San Rocco, Osservanza,
Villachiaviche,
Madonna delle Rose,
San Mauro in Valle,
Diegaro, Borello,
Torre del Moro,
San Giorgio, San Vittore
18.30 Convento Cappuccini,
San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
Bulgarn
19.30 Tipano
20.00 Ruffio, Calisese,
Pioppa, Pievesestina,
Ponte Pietra, San Pio X,
San Giovanni Bono,
Ronta, Bulgaria,
Gattolino

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, Martorano,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro, San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
Calisese, Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
Gattolino,
San Cristoforo, Roversano
8.45 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
San Martino in Fiume
9.00 Chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina, SantEgidio,
Capannaguzzo,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
San Vittore, San Carlo,
Ruffio, Bulgaria
9.30 Cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, San Pietro,
Santa Maria
della Speranza, Ronta,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
11.00 Santuario Addolorata,
Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico
Santo Stefano,
San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,

11.10
11.15
11.30

15.00
17.00
18.00
18.30
19.00

Gattolino, San Giorgio,


Madonna del Fuoco,
San Mauro in Valle,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone, Capannaguzzo
Torre del Moro
Madonna delle Rose,
Diegaro, Martorano
Cattedrale, San Pietro,
Istituto Lugaresi,
San Rocco, Case Finali,
Santa Maria della
Speranza, San Pio X
Cappella del cimitero
Cappella ospedale Bufalini
Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
Convento Cappuccini,
San Pietro, SantEgidio
San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 17,30 (sabato);
11,15 / 17,30
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9,
10,30 (19 sabato)
Cesenatico
Sabato: 16,30 Boschetto,
San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
18,30 Valverde,
20 Sala;
20,30 Santa Maria Goretti

Festivi:7,30 Bagnarola;
8 Santa Maria Goretti,
San Giacomo;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini,
San Giuseppe;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10 / 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe),
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 17; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15;
Balze (chiesa parr): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: 17 (sab.); 11,15;
Pereto: 10;
Riofreddo: 10;
Corneto: 11

Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11
SantAngelo: 18,30
(sabato); 9,30, 11;
Casa di riposo: 8,45.
Istituto don Ghinelli: 18,30
(sabato), 7,30
Gatteo Mare: Sabato 16;
Festivi 8 / 10 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
18,30 Crocetta;
20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno;
11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

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Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 13 dicembre 2016

Vita della Diocesi

Messe in preparazione al Natale


Il vescovo Douglas celebra nelle aziende
ome da tradizione, nei prossimi giorni il vescovo Douglas celebrer la Messa pre
CDi seguito
natalizia in diverse aziende e banche del territorio.
pubblichiamo il calendario delle prossime celebrazioni:
- gioved 15 dicembre alle 16: casa di cura "San Lorenzino", Cesena;
alle 17,30: azienda frigoriferi F.lli Casalboni, San Vittore di Cesena.
- venerd 16 dicembre alle 18: Sacim, Cesena.
- luned 19 dicembre alle 18: banca Credito Cooperativo Romagnolo, in viale Bovio
a Cesena.

Gioved 15 dicembre 2016

Brevi
- marted 20 dicembre alle 17,15: Cassa di
Risparmio di Cesena (presso Centro direzionale,
piazza Sciascia, Cesena).
- mercoled 21 dicembre alle 17,30: Anseme,
in via Cipro 60, a Cesena.
- gioved 22 dicembre alle 17: Trevi,
Pievesestina di Cesena.
- venerd 23 dicembre alle 17: Orogel,
Pievesestina di Cesena.

Nel 1966 la comunit di monache cappuccine lasci il vecchio convento in centro


a Cesena per il nuovo monastero Corpus Domini, di fronte al cimitero urbano

Convegni Maria Cristina


di Savoia
Marted 20 dicembre alle 16, la
professoressa Annamaria Valli Spizuoco
terr la conferenza dal titolo Lartista di
fronte al Creato: i chiostri di Ravenna. La
conferenza si tiene presso la sala Eligio
Cacciaguerra della banca Credito
Cooperativo Romagnolo, in viale Bovio 72, a
Cesena.
Lincontro, promosso dal Convegno Maria
Cristina di Savoia, aperto a tutti.

Sabato 17 dicembre

La Luce della Pace


da Betlemme
a Cesena
n attesa del Natale, gli scout
accendono la Luce della pace di
IBetlemme.

Anniversario

Suore Clarisse Cappuccine


da cinquantanni al monastero

e Suore Cappuccine di Cesena festeggiano il cinquantesimo anniversario del


loro trasferimento nel monastero Corpus Domini allOsservanza.
Mercoled 21 dicembre alle 20,30 la comunit diocesana invitata a unirsi per
la Messa di ringraziamento celebrata dal vescovo Douglas nella chiesa in via
delle Clarisse, di fronte al cimitero urbano, a Cesena.
Era il 1966 quando le suore lasciarono il vecchio convento in centro citt. La comunit
clariana cesenate vi si era insediata sin dalla propria fondazione nel 1620. Dopo
trecento anni le cappuccine fecero ingresso nel nuovo convento davanti al cimitero
urbano, dove in clausura vivono tuttoggi.
Fu padre Guglielmo Gattiani, insieme alla madre abbadessa di allora Margherita
Massa, a decidere per questo spostamento. La struttura precedente era ormai mal
ridotta e sarebbero stati necessari grossi interventi di ristrutturazione. Nel 1958 fu
acquistato un appezzamento di terreno, realizzato il progetto e venduto il vecchio
immobile, il cui ricavato, insieme ad una
di preghiera e partirono verso la nuova
raccolta di fondi, fu utilizzato per la
residenza. "Non fu facile lasciare il
realizzazione del nuovo monastero. Il 19
vecchio monastero - racconta suor Chiara
settembre 1965 fu posta la prima pietra e
De Giovanni, allora giovane suora -.
nel dicembre dellanno successivo
Ricordo che per me fu un dispiacere.
furono conclusi i lavori.
Siamo partite col pullman dal centro di
Cos il 22 dicembre 1966 le 18 religiose,
Cesena e arrivate fino al cimitero, dove ci
raccolti gli effetti personali,
siamo fermate per una breve visita alle
sgomberarono gli ambienti che per
sorelle defunte. Siamo poi salite verso il
lunghi anni avevano custodito la loro vita

Mercoled 21 dicembre
alle 20,30 la comunit
diocesana invitata alla
Messa di ringraziamento
celebrata dal vescovo
Douglas nella chiesa
in via delle Clarisse
monastero in una lunga processione
accompagnate dalla comunit diocesana
che era intervenuta per loccasione". Per
tutti i presenti fu possibile visitare i locali
del monastero. Fu poi celebrata la Messa
nella cappella interna. Da quel giorno di
cinquantanni fa, al termine della
celebrazione Eucaristica e salutati gli
ospiti, gli spazi del monastero sono stati
dedicati dalle Clarisse Cappuccine al
silenzio, alla preghiera contemplativa e
alla vita fraterna in povert. La loro
presenza richiama ciascuno
allinteriorit, alla fede e a volgere lo
sguardo a una vita che continua. Anche il
vicino supermercato, la cui costruzione
nel 2010 aveva generato molte
preoccupazioni, recepiti alcuni
accorgimenti in corso dopera, sembra
non compromettere la custodia del
silenzio del monastero e un clima di
spiritualit nella zona del cimitero.
Oggi sono 11 le sorelle cappuccine che a
Cesena vivono in clausura allinterno del
monastero Corpus Domini in adesione
alla Regola di Santa Chiara dAssisi. In
questi mesi sono ospiti del convento
alcune suore provenienti dal Mozambico
per un periodo di formazione.

Lappuntamento, promosso da Masci e


Agesci di Cesena, per sabato 17
dicembre alle 17,45 alla parrocchia
dellOsservanza, a Cesena. Da qui
partir una processione silenziosa che
far due tappe intermedie (alle chiese
di SantAgostino e dei Servi), e
durante il tragitto verrano condivise
alcune riessioni. Si giunger alle 19
davanti al Duomo dove, insieme al
vescovo Douglas Regattieri, verranno
accessi i lumini.
Il viaggio della Luce della pace trae
origine dal fatto che nella grotta della
Nativit a Betlemme custodita una
accola a olio che arde perennemente
da secoli. Nel dicembre 1986, poco
prima di Natale, per la prima volta la
luce venne portata dalla grotta di
Betlemme in Austria, grazie a
uniniziativa di benecenza. E da quel
momento si diffusa in molte altre
citt europee, grazie allimpegno dei
volontari scout, per diffondere un
segno di incontro e di fratellanza che
scaturisce proprio da luoghi martoriati
da continui conitti.
In caso di maltempo la processione
sar annullata e si parteciper alla
messa delle 18 allOsservanza.

Gioved 15 dicembre 2016

Vita della Chiesa

1 gennaio Giornata mondiale

VATICANO, 11 DICEMBRE:
PAPA FRANCESCO HA BENEDETTO I BAMBINELLI DEL PRESEPE
DURANTE LA RECITA DELLANGELUS (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

La non violenza
come stile che
prepara la pace
Nel 50esimo Messaggio per la Giornata mondiale
della pace, reso noto nei giorni scorsi, papa
Francesco indica nella cura della nonviolenza
lantidoto a un mondo frantumato, preda di
una terribile guerra mondiale a pezzi

n un mondo frantumato, preda di una


terribile guerra mondiale a pezzi portata
avanti dai signori della guerra, la
nonviolenza per i cristiani non un optional,
ma lunica cura, come ci ha insegnato Ges. Lo
scrive papa Francesco nel 50esimo Messaggio
per la Giornata Mondiale della Pace, che si
celebrer il 1 gennaio sul tema La
nonviolenza: stile di una politica per la pace.
Lesempio da seguire prima di tutto quello
delle donne, emblema di nonviolenza attiva:
come madre Teresa, icona dei nostri tempi, e
Leymah Gbowee, attivista liberiana che ha
portato agli accordi di pace del 2003.
Dal livello locale e quotidiano fino a quello
dellordine mondiale, possa la nonviolenza
diventare lo stile caratteristico delle nostre
decisioni, delle nostre relazioni, delle nostre
azioni, della politica in tutte le sue forme,
lappello del Papa, che cita il primo Messaggio
per la Giornata mondiale della pace, in cui il
beato Paolo VI sulla scia di San Giovanni XXIII
nella Pacem in Terris us parole
inequivocabili per rivolgersi a tutti i popoli,
non solo ai cattolici e affermare che la pace
lunica e vera linea dellumano progresso, non le
tensioni di ambiziosi nazionalismi, non le
conquiste violente, non le repressioni
apportatrici di falso ordine civile. Pi avanti, il
tributo al ruolo di pace svolto da San Giovanni
Paolo II nel decennio epocale conclusosi con la
caduta dei regimi comunisti in Europa.
La violenza non la cura per il nostro mondo
frantumato, preda di una terza guerra
mondiale a pezzi, in cui rappresaglie e spirali
di conflitti letali recano benefici solo a pochi
signori della guerra. Perch rispondere alla
violenza con la violenza conduce, nella migliore
delle ipotesi, a migrazioni forzate e a immani
sofferenze e nel peggiore dei casi, pu portare
alla morte, fisica e spirituale, di molti, se non
addirittura di tutti.
Questa violenza che si esercita a pezzi, in modi
e a livelli diversi, provoca enormi sofferenze di

Lesempio da seguire
quello delle donne,
come Madre Teresa
e Leymah Gbowee.
Essere veri
discepoli di Ges
significa aderire
anche alla sua
proposta di non
violenza.
Nessuna religione
terrorista,
la nonviolenza
si impara tra le
mura di casa.
Appello per disarmo
e fine degli abusi
su donne e minori.
Beatitudini
magha charta
per i politici

cui siamo ben consapevoli: guerre in diversi


Paesi e continenti; terrorismo, criminalit e
attacchi armati imprevedibili; gli abusi subiti dai
migranti e dalle vittime della tratta; la
devastazione dellambiente.
Essere veri discepoli di Ges oggi significa
aderire anche alla sua proposta di nonviolenza.
Francesco cita Benedetto, per ribadire, con le
parole del suo predecessore, che il Vangelo
dellamate i vostri nemici la magna charta
della nonviolenza cristiana. Anche Ges visse in
tempi di violenza, ed stato lui a insegnarci che
il vero campo di battaglia, in cui si affrontano la
violenza e la pace, il cuore umano.
Le donne, in particolare, sono spesso leader di
nonviolenza, come, ad esempio, Leymah
Gbowee e migliaia di donne liberiane, che hanno
organizzato incontri di preghiera e protesta
nonviolenta ottenendo negoziati di alto livello
per la conclusione della seconda guerra civile in
Liberia.
lomaggio del Papa, che nel Messaggio cita
Madre Teresa e lattivista liberiana come esempi
di nonviolenza non intesa nel senso di resa,
disimpegno e passivit. La nonviolenza
praticata con decisione e coerenza ha prodotto
risultati impressionanti, osserva Francesco
menzionando anche i successi ottenuti dal
Mahatma Gandhi e Khan Abdul Ghaffar Khan
nella liberazione dellIndia, e da Martin Luther
King Jr contro la discriminazione razziale.
Nessuna religione terrorista, ripete il Papa:
Mai il nome di Dio pu giustificare la violenza.
Solo la pace santa. Solo la pace santa, non la
guerra!.
La Chiesa si impegnata per lattuazione di
strategie nonviolente di promozione della pace
in molti Paesi, sollecitando persino gli attori pi
violenti in sforzi per costruire una pace giusta e
duratura. Questo impegno a favore delle vittime
dellingiustizia e della violenza non un
patrimonio esclusivo della Chiesa Cattolica, ma
proprio di molte tradizioni religiose, aggiunge
Francesco.

Se lorigine da cui scaturisce la violenza il


cuore degli uomini, allora fondamentale
percorrere il sentiero della nonviolenza in
primo luogo allinterno della famiglia. Cita
lAmoris Laetitia, il Papa, per ribadire che
le politiche di nonviolenza devono
cominciare tra le mura di casa per poi
diffondersi allintera famiglia umana.
Dallinterno della famiglia la gioia
dellamore si propaga nel mondo e si irradia
in tutta la societ, afferma Francesco,
secondo il quale unetica di fraternit e di
coesistenza pacifica tra le persone e tra i
popoli non pu basarsi sulla logica della
paura, della violenza e della chiusura, ma
sulla responsabilit, sul rispetto e sul dialogo
sincero.
Poi un doppio appello: in favore del
disarmo, nonch della proibizione e
dellabolizione delle armi nucleari, e
affinch si arrestino la violenza domestica e
gli abusi su donne e bambini.
Il Discorso della montagna anche un
programma e una sfida per i leader politici e
religiosi, per i responsabili delle istituzioni
internazionali e i dirigenti delle imprese e dei
media di tutto il mondo, linvito del Papa.
Operare con lo stile delle Beatitudini
significa scegliere la solidariet come stile
per fare la storia e costruire lamicizia
sociale. La Chiesa Cattolica accompagner
ogni tentativo di costruzione della pace
anche attraverso la nonviolenza attiva e
creativa, assicura Francesco, ricordando che
il 1 gennaio 2017 vede la luce il nuovo
Dicastero per il Servizio dello Sviluppo
Umano Integrale. Non sar un
conglomerato di uffici, assicura in Vaticano
ai giornalisti il cardinale Peter Appiah
Turkson, presidente del Pontificio Consiglio
della Giustizia e della Pace, durante la
conferenza stampa di presentazione del
Messaggio.
M. Michela Nicolais

SAN MARTINO IN FIUME (Cesena): immersa nel verde in


posizione tranquilla, villa composta da due unit abitative indipendenti con buone rifiniture su di un lotto di terreno di mq.
3000. Gli immobili rispettivamente misurano 248 mq. commerciali e si sviluppano su tre livelli. Ciascuno composto da: al
piano terra portico, ingresso indipendente, salone, cucina, ripostigli e servizi; al primo piano tre camere da letto, bagno, ampio
terrazzo; al piano interrato cantina/lavanderia e tavernetta.
Completano la propriet un ampio giardino alberato e un garage
esterno per due auto. 540.000
RIF. 2052 - CLASSE ENERGETICA G

MADONNA DELLE ROSE (Cesena):


villetta abbinata dangolo di recente costruzione con ampia corte e giardino.
Si caratterizza per lottima posizione residenziale, in quanto poco distante dal centro storico ma collocata in zona silenziosa
e di pregio.
La villetta sviluppata su pi livelli e si
compone di soggiorno, cucina, 3 camere
da letto, servizi, balconi, ampio sottotetto,
cantina, garage. Limmobile stato costruito con normative antisismiche e risulta dotato di buone finiture e di impianti
a norma. INFO IN UFFICIO
RIF. 2108 - CLASSE ENERGETICA D

TIPANO (Cesena): in zona residenziale a pochi minuti dai principali servizi


e dal centro citt, villetta a schiera di
ampie dimensioni in buono stato duso e
disposta su quattro livelli.
Limmobile composto da ingresso indipendente, sala con camino, cucina, 3
camere da letto, studio, 3 bagni, sottotetto, 4 balconi, garage, ampia cantina
che potrebbe essere trasformata in comoda tavernetta, giardino e corte privata. 330.000
RIF. 1589 - CLASSE ENERGETICA B

Attualit

Gioved 15 dicembre 2016

Proseguono intensi i combattimenti ad Aleppo tra esercito governativo e ribelli asserragliati


nella parte Est della citt e
FOTO SIR
costretti a lasciare le loro
posizioni.
Sabato 10 dicembre stata
colpita, senza fare vittime, la
casa dei Gesuiti, da sempre
impegnati in prima linea nel
dare aiuto alla popolazione.
Papa Francesco scrive
al presidente Assad:
Ripristinare la pace

Crisi siriana

Aleppo, ancora bombe


A

nche se il 10 dicembre la comunit


internazionale ha celebrato la
Giornata dei diritti umani, gli
abitanti di Aleppo continuano a essere
vittime della guerra e testimoni di una
violenza senza precedenti. Come dimostra
lattacco, nello stesso giorno, intorno alle
sei del pomeriggio, alla casa dei gesuiti di
Aleppo, non distante dal centro del Jesuit
Refugee Service (Jrs) di Al-Azizieh. Un fitto
lancio di bombe ha colpito il secondo e il
terzo piano della struttura causando
notevoli danni materiali ma,
fortunatamente, nessuna vittima. Altri tre
razzi, lanciati dalla zona Est della citt,
parte della quale risulta ancora in mano ai
ribelli, sono caduti nelle immediate
vicinanze. A riferirlo allagenzia Sir padre
Sami Hallak, direttore dei progetti del Jrs
di Aleppo.
Poteva essere una strage, lennesima di
civili innocenti, se le bombe fossero cadute
di mattina, quando, dice il gesuita, molti
rifugiati, sfollati e abitanti della citt
vengono al nostro vicino centro di
distribuzione per prendere un po di generi
alimentari. Il tutto mentre nella citt
proseguono i combattimenti tra esercito
regolare che pare avere ripreso la quasi
totalit della parte Est, e i ribelli in fuga.
Sentiamo il rumore costante dei
combattimenti, conferma il religioso che
definisce catastrofiche le condizioni di
vita degli abitanti della zona orientale.
Dove siamo noi (Aleppo Ovest, ndr) le
condizioni di vita sono difficili ma lo sono
molto di pi nella parte Est. Noi non
abbiamo energia elettrica da circa un
anno, si va avanti solo con i generatori. I
materiali da riscaldamento sono scarsi e
per questo vengono forniti dallo Stato in
quantit molto limitate. Lo stesso vale per
il gas.
Lintensificarsi degli scontri sta spingendo

il Periscopio

migliaia di persone verso larea di Jibreen,


ad est della citt di Aleppo, dove le
organizzazioni umanitarie hanno allestito
rifugi per gli sfollati e predisposto impianti
per lapprovvigionamento idrico e la
distribuzione di kit per ligiene familiare.
Le condizioni degli abitanti di Aleppo Est
sono catastrofiche conferma padre
Hallak -. A coloro che, nonostante le
bombe e il rischio di essere colpiti,
riescono a raggiungere questa area, le
varie associazioni attive sul terreno e il
Governo offrono il necessario. Si stima in
due-tre mila le persone che arrivano ogni
giorno. Un flusso continuo che pone
anche problemi di sicurezza: bisogna
verificare se tra loro vi siano anche dei
jihadisti pronti a tutto. Solo dopo accurate
verifiche viene concesso loro di passare e
di raggiungere amici e familiari. Chi non
ha nessuno pu trovare riparo nei rifugi o
affittare provvisoriamente delle
abitazioni. A oggi nessuno in grado di
dire con precisione quanti aleppini sono
ancora dentro la zona Est. Quelli usciti
fino a oggi variano dalle 50 alle 60mila
afferma padre Hallak -. Moltissime sono le
famiglie con bambini. Tanti presentano
malattie dovute al freddo. Come Jrs
cerchiamo di fronteggiare questa
emergenza facendo visitare, nel nostro
dispensario, i bambini e dando loro cure
mediche appropriate. Cos per gli adulti
che sopportano meglio le malattie. A
questi ultimi vengono date cure mediche
gratuite e medicine. Nonostante le
difficolt aggiunge il gesuita riusciamo
a consegnare circa duemila pasti al giorno
ai poveri e agli sfollati. Distribuiamo cibo
non deperibile, frutta e biscotti, in quanto
non disponiamo di energia elettrica per
alimentare frigoriferi e celle di
conservazione. Nel nostro centro in
Aleppo riusciamo anche a dare 60 grammi

di pasto caldo a persona. Lescalation


della violenza sta portando migliaia di
persone anche nella zona di transito di AlMahalej. Secondo informazioni ricevute
da fonti locali del Jrs, oltre un migliaio di
famiglie sono state ricollocate nel
sobborgo di Hanano, che
paradossalmente non considerata safe
area, area sicura, a causa di molte bombe
inesplose rimaste a terra e perch
numerosi edifici della zona sono instabili a
causa degli scontri armati avvenuti in
precedenza. Una situazione tragica che
spinge il Jrs a reiterare con forza la sua
richiesta: Tutte le parti in lotta cessino
immediatamente le ostilit e le violenze.
Preghiamo e speriamo per una pace
immediata in Siria e ad Aleppo. Un
appello che richiama quello di papa
Francesco, contenuto in una lettera
consegnata, il 12 dicembre,
personalmente al presidente siriano
Bashar al Assad dal nunzio apostolico,
cardinale Mario Zenari. Nella missiva il
Pontefice esprime solidariet al popolo
siriano e chiede al presidente Assad di
moltiplicare gli sforzi di tutti per mettere
fine alla guerra in Siria e ripristinare la
pace. Intanto in citt giunta leco della
strage nella chiesa copta in Egitto. Padre
Hallak per convinto: Qui in Siria
nessun musulmano ha lallergia per le
feste cristiane come il Natale.
C anche chi prepara in casa lalbero. Nel
nostro centro operano tanti volontari di
fede islamica che festeggiamo con noi. Se
dovesse accadere qualcosa per Natale
questo non sar a causa delle feste che
vivremo, ma solo per gli scontri dovuti alla
guerra. I combattimenti continuano e la
speranza della gente di qui che lesercito
spinga ancora pi fuori i ribelli
allontanando la linea di fuoco dalla citt.
Daniele Rocchi

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

COME CAMBIA
IL VOCABOLARIO ECCLESIALE?
Ogni stagione della vita della Chiesa ha i
suoi temi emergenti, legati alle sfide del
tempo, alle sensibilit predominanti, alle
provocazioni dellattualit e della cultura
diffusa. Di conseguenza, nel vocabolario ecclesiale, accanto a parole che non temono il
passare degli anni, ci sono termini che vengono gradualmente abbandonati e altri che
entrano di forza nella catechesi, nella preghiera, nella pubblicistica religiosa.
Con un papa come Francesco, che in pi occasioni ha mostrato unottima capacit di
coniare nuove espressioni in italiano come
in spagnolo lanalisi del vocabolario usato
allombra del campanile particolarmente
interessante. Si cimentato di recente con
tale sfida Vincenzo Corrado, caporedattore
dellagenzia di stampa Sir, uno dei media
nazionali facenti capo alla Conferenza episcopale italiana.
La sua ricerca si concentrata sul lessico
delle lettere pastorali e dei programmi pubblicati dai vescovi italiani per lanno pastorale in corso. Lo studio ha preso in esame
180 diocesi (su un totale di 226), di cui
stata consultata la comunicazione digitale
non meno della produzione cartacea, a riprova che sempre pi facile accedere a dati
e informazioni del mondo cattolico, a cui va
riconosciuta unattenzione crescente ad ampliare i canali comunicativi.
Quello che vale per gli strumenti vero
anche per il linguaggio? Le conclusioni cui
giunge Corrado sono che una Chiesa che
vive in uscita per usare uno dei principali
leitmotiv del pontificato sia anche una
Chiesa che ripensa anche il suo vocabolario. Quello che emerge un filo rosso che
unisce pensieri e attenzioni innovative per
costruire quel nuovo umanesimo i cui
tratti, preannunciati negli Orientamenti pastorali decennali, sono stati delineati in occasione del convegno ecclesiale di Firenze
del 2015.
Non un caso fa notare il giornalista del
Sir che nelle lettere pastorali dei vescovi ritornino soprattutto alcune parole-chiave:
missione, uscita, sinodalit, misericordia,
gioia, Vangelo, tenerezza, accompagnamento, annuncio, comunione, discernimento, giovani, famiglia, ultimi, poveri.
Sono termini conclude Corrado che,
messi uno accanto allaltro, esprimono lo
sforzo a divenire realmente e sempre di pi
missionari, aperti a tutti. Non c dubbio:
uno stile nuovo, aperto, dinamico, sinodale.

di Zeta

Subito al lavoro il governo presieduto da Paolo Gentiloni


Dal territorio emerge il desiderio di mettersi insieme

nei confronti delle istituzioni.


Va avanti da troppo tempo questo
malessere diffuso. Anzi, ormai
diventato tuttuno con la nostra
convivenza civile. Ci stiamo abituando a
bbiamo un nuovo esecutivo. In pochi giorni la crisi si risolta. Mentre mi
non aspettarci nulla, ad andare avanti
accingo a queste righe, il governo presieduto da Paolo Gentiloni ha giurato
nella nebbia quotidiana, a tentoni, con la
da poche ore davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il
speranza inconfessata di trovare scusanti
gemello diverso, ha titolato a tutta pagina Avvenire nelledizione di marted scorso. al nostro disimpegno.
Il direttore Marco Tarquinio nel suo editoriale ha detto che la maggioranza
Eppure, mi dico e ne sono convinto, il
tornata al lavoro, appunto perch quasi identica a quella appena dissoltasi dopo nostro Paese non come viene dipinto.
12 DICEMBRE:
la sconfitta al referendum costituzionale di domenica 4 dicembre. Pochi i
Ne volete un piccolissimo esempio?
PASSAGGIO DI CONSEGNE
cambiamenti, rare le novit e un importante cambio di ministero per Angelino
Luned scorso sono stato alla
DA MATTEO RENZI A PAOLO GENTILONI
Alfano, passato dagli Interni agli Esteri.
presentazione del progetto Una buona
Per il resto nessun scombussolamento, se non il programma. A guardare lagenda
impresa promosso dalla
ci sarebbe da non stare troppo tranquilli. Ci sono diversi appuntamenti in
Confartigianato. Strapiena la sala convegni della sede cesenate, con gente che aveva fatto
calendario nel nostro Paese: leurovertice di marzo a Roma e il G7 di Taormina a
decine di chilometri in una serata di nebbia fittissima.
maggio. Ma su tutti, come chiesto dal Capo dello Stato, gli impegni verso i
Noto con piacere che ci sono ancora persone disposte a spendersi per gli altri, per fare rete,
concittadini delle zone terremotate e il compito di stilare una nuova legge
per cercare di creare un sistema in grado di supplire, almeno in parte, allarretramento del
elettorale, il vero motivo per cui non si andati alle urne.
welfare italiano, non pi capace di rispondere alle aumentate domande della popolazione.
il governo dei doveri, ha scritto il direttore Tarquinio. Ha gi la strada segnata e
Si tratta di un piccolo passo, un segno, un gesto emblematico, in controtendenza per
forse anche la scadenza. Non mi pare un gran biglietto da visita per lItalia. Il
unorganizzazione di imprenditori di solito abituata a operare per interessi di categoria.
nostro Paese sembra uscire malconcio dalla consultazione referendaria, non tanto Nellepoca della disintermediazione e della solitudine delle famiglie - ha detto
per i contraccolpi sui mercati, brillantemente assorbiti, ma pi per le prospettive
il professor Giuseppe Roma, ex direttore generale del Censis occorre cercare gli interessi
che non si intravedono. Non c stato il crollo delleuro e neppure quello delle
della comunit e del territorio in cui si vive. In una sola parola: non pi ammesso
borse. Persiste, constato a malincuore, il declino della fiducia interna, dei cittadini pensare solo a se stessi. (954)

Non si pu pensare solo a se stessi

Cesena

Gioved 15 dicembre 2016

EDIZIONE 2015
(FOTO ARCHIVIO
MAURO ARMUZZI)

Presepe
vivente
In 500
in centro
a Cesena

Gioved 22 dicembre
dalle 16,30 alle 18,
organizzato
dalla Fondazione
Sacro Cuore

itorna gioved 22
R
dicembre il Presepe
vivente della Fondazione

del Sacro Cuore, che,


coinvolgendo i bambini
della scuola dellInfanzia e
della Primaria e i ragazzi
delle Medie, animer le vie del centro storico di
Cesena dalle 16,30 alle 18.
Levento, giunto alla sua quattordicesima edizione,
ormai diventato un appuntamento sso che si
propone di tener viva la tradizione popolare del

presepe, che esprime il signicato pi autentico del


Natale.
Il Presepe Vivente si svolger in cinque quadri
collocati in punti signicativi: lAnnunciazione sul
sagrato della Cattedrale, la Visitazione di Maria ad
Elisabetta nel loggiato di Palazzo del Ridotto,
lannuncio degli Angeli ai pastori in via Zeffirino Re,
il villaggio dei mestieri e la Nativit in piazza del
Popolo.
Circa 500 fra bambini e ragazzi, vestiti in costume,
passeranno da un quadro allaltro slando in corteo.
Ai lati delle strade saranno allestite scenograe che

ricostruiranno il clima del presepe.


Nella piazza del Popolo, sotto il loggiato del Comune,
la Capanna diverr il punto di conuenza delle
centinaia di statuine, che porteranno il loro omaggio
al Bambino Ges vivente nella grande scena nale.
Un coro di 70 voci di ragazzi delle Medie eseguir
canti di Natale di tutto il mondo, affiancato da un
coro recitante. Come nelle edizioni precedenti la
benedizione del vescovo Douglas Regattieri e il
saluto del sindaco Paolo Lucchi faranno divenire il
presepe un gesto particolarmente signicativo per
tutta la citt.

stato inaugurato l8 dicembre. In esposizione


anche 200 Nativit in miniatura da tutto il mondo

Il presepe di Roversano
Tra fede e tradizione
L

a tradizione del presepe si rinnova a Roversano,


nelle colline cesenati sopra San Carlo. Una
rappresentazione della Nativit giunta alla 15
edizione e dove il numero delle statue, un centinaio
questanno, supera quello degli abitanti del borgo
medievale dalle origini antichissime, una settantina.
Nel tempo sempre pi ricco e curato, il presepe di
Roversano richiama dalle 10 alle 15mila persone ogni
anno. Inaugurato l8 dicembre scorso rimarr aperto tutti
i giorni dalle 9 alle 23, fino al 22 gennaio, pochi giorni
dopo la festa di SantAntonio Abate. stato allestito per la
prima volta nel 2002. A quel tempo era costituito solo
dalla scena della Nativit con qualche statua nella grotta.
Poi si costituito un piccolo gruppo di persone che ha
portato avanti il lavoro. Tra questi Romano Casadei
insieme ai suoi fedelissimi, al custode Sergio Faedi, e ad
alcune donne che aiutano nella confezione degli abiti
delle statue. Si tratta di una rappresentazione molto
legata alla tradizione popolare e desiderosa di esprimere
la fede e la condivisione dei valori pi autentici. Oltre alla
scena della Nativit, in una grotta alle pendici dellantico
castello, e allAnnunciazione dentro la chiesa di San
Pietro, lambientazione scenica richiama il mondo rurale
della Romagna degli anni 50 e 60. "La gente che popola
questo borgo ha origini contadine, viveva dei frutti della
terra - spiega Romano Casadei -. Abbiamo cercato di
ricreare questo ambiente con materiale recuperato dagli
armadi e dalle cantine degli abitanti della zona". Il telaio

SONO UN CENTINAIO I PERSONAGGI RAFFIGURATI NEL


PRESEPE DI ROVERSANO, INAUGURATO DAL VESCOVO
DOUGLAS (A SINISTRA, NELLA FOTO DI ELIO ZAMMARCHI), RESTER VISITABILE FINO AL 22 GENNAIO

delle statue, a grandezza naturale, snodabile e in gomma


piuma, stato realizzato dai volontari, le mani e le teste
sono quelle di manichini. Oltre a scene che riguardano gli
antichi mestieri (fruttivendoli, vasai, ciabattini,
pescivendoli, mugnai, fabbri, arrotini, lattai) sono stati
inseriti personaggi tipici che hanno abitato il borgo come
la signora Filizia, che, racconta Casadei, "era sempre
vestita di nero e portava in braccio la legna", o della
tradizione romagnola come il poeta Bruchin e lartista e
professore Giannetto Malmerendi che per Roversano ha
dipinto una tela raffigurante San Pietro che protegge il

borgo. Una curiosit: la rappresentazione del presepe ha


coinvolto anche gli abitanti del borgo che hanno messo a
disposizione terrazze, giardini e abitazioni per ospitare
una statua, facendo diventare Roversano il paese del
presepe.
La novit di questanno la mostra di oltre 200 presepi in
miniatura provenienti da tutto il mondo visitabile nel
piccolo circolo del paese. Fa parte della collezione privata
di Renato Quadrelli e va ad arricchire tutta la
rappresentazione.
Michela Mosconi

Cesena

Gioved 15 dicembre 2016

Inseriti elementi che richiamano monumenti tipici della citt

Nativit
cesenate
a Celincordia
A

nche questanno lassociazione


culturale Conoscere Cesena organizza nella chiesa di san Mauro in
Celincordia il progetto Celincordia dei
presepi giunto alla sua 5 edizione. Nato
dal desiderio di conservare in modo permanente il presepe di padre Severino dellOsservanza, si andato evolvendo di anno in anno. Della parte originale restano
le scritte luminose e i diorami costruiti da
padre Severino, ma la scena centrale della Nativit stata ampliata e caratterizzata come presepe di Cesena. Sono stati
realizzati i modellini di alcuni monumenti tipici della citt: la Rocca Malate-

stiana, il Monte, i Cappuccini. Questanno si aggiungono il tunnel, anche noto


come il Foro, e una parte di piazza del Popolo col palazzo comunale, la Rocchetta
di piazza e la fontana. Il progetto si completa con Presepi dal Mondo e con alcune realizzazioni particolari costruite
con pazienza e passione: il mini presepe
di legno, il mini presepe di marmo, il presepe nel televisore. Allesterno della chiesa sar riallestito il presepe di sagome dipinte realizzate a grandezza naturale in
anni ormai lontani da un gruppo di studenti del Liceo scientifico Righi.
Celincordia dei presepi stata inaugurata l8 dicembre scorso, in occasione della festa dellImmacolata.
Lorario di visita il seguente: fino al giorno di Natale tutti i pomeriggi prefestivi e
festivi dalle 15 alle 18. Dal 25 dicembre
all8 gennaio tutti i pomeriggi dalle 15 alle 18.
Fuori da questri orari, visitabile su prenotazione per gruppi, telefonando al numero: 348 8972301, Otello Amaducci. Rimarr chiuso il 24 e il 31 dicembre.

ANNIVERSARIO
20.12.2012 - 20.12.2016

Cara ARIANNA
a quattro anni dal ritorno alla Casa del Padre
ti ricordiamo con infinita tenerezza
anche nella Messa di
marted 20 dicembre alle 18,30
nella chiesa di Santa Maria della Speranza
(Cesena, zona ippodromo)
I genitori Ivana e Daniele Pedrelli,
la sorella Letizia, i nonni, gli zii
ringraziano chi vorr unirsi a loro

UN PARTICOLARE DEL PRESEPE ALLESTITO


NELLA CHIESA DI CELINCORDIA

ANNIVERSARIO
21.12.2011
21.12.2016

Presentato il progetto Mov-Eu sostenuto


dal Credito cooperativo romagnolo

GIUSEPPE
MERLONI

Europa, giovani, lavoro


Nuove possibilit
A

lternanza scuola-lavoro, nuove


opportunit per gli studenti delle
scuole superiori, anche allestero.
Si tratta del progetto pilota Mov-Eu che,
per lanno 2016-2017, riguarder le
classi terze di tre istituti superiori
cesenati: il tecnico industriale B.
Pascal, il tecnico commerciale R.
Serra, il Liceo scientifico A. Righi.
stato presentato la settimana scorsa
presso la sala Cacciaguerra del
Credito cooperativo romagnolo.
Grazie alla sinergia tra associazione
Giovani del Credito cooperativo
romagnolo, Credito cooperativo
romagnolo che lo ha finanziato e Uniser
(cooperativa sociale di servizi per la
mobilit formativa), il programma
permetter di supportare gli istituti
distruzione superiore favorendo
lincontro tra giovani studenti e aziende
del territorio con possibilit, a partire
dal seconda annualit di usufruire di
borse Erasmus+, per consentire agli
studenti del quarto anno di partecipare
alle selezioni per svolgere il periodo di
tirocinio presso unazienda di un paese

europeo, ha detto Andrea Lombardi,


presidente di Uniser che coordina il
progetto.
Sulla bont delliniziativa hanno
concordato tutti gli ospiti presenti in
sala compresi gli insegnanti dei tre
istituti intervenuti insieme ai 69 ragazzi
coinvolti nel progetto. Come banca
territoriale sosteniamo tutte le proposte
dellassociazione Giovani del Credito
cooperativo romagnolo che riteniamo
utili - ha detto Valter Baraghini,
presidente Ccr -. La proposta Mov-Eu
negli anni passati ha avuto un riscontro
positivo: oltre il 50 per cento di giovani
che vi hanno preso parte ha poi trovato
lavoro al termine dellesperienza.
Mov-Eu nato nel 2011. Nelle prime
cinque edizioni ha permesso a giovani
laureati di svolgere tirocini di sei mesi
presso aziende locali, con una parte del
percorso svolto allestero. Ledizione
2016/2017 dedicata agli studenti delle
scuole superiori.
Quattro sono le fasi in cui si articola il
progetto. Le ha spiegate Lombardi di
Uniser: Un colloquio individuale di

Il tempo trascorre veloce,


ma la tua presenza invisibile
sempre al nostro fianco.
Il bene che ci hai voluto su questa terra
continui a trasmetterlo dal cielo.
Franca, Benedetta, Alessandro
orientamento sulle aspirazioni dello
studente in modo da scegliere lazienda
ospitante pi adatta; la formazione
presso lAccademia delle idee, al Foro
Annonario; la visita in azienda per
conoscerne da vicino attivit e
organizzazione; tirocinio curriculare di
tre settimane in unazienda del
territorio.
Massimiliano Montalti, presidente
dellassociazione Giovani del Ccr ha
illustrato le innumerevoli attivit del
sodalizio, autonomo rispetto alla banca
e formato da soli giovani. Tutto nato
con lorganizzazione di iniziative
solidali, ed continuato con altri
progetti rivolti ai giovani: Mov-Eu,
work easy. Lultima labbiamo
realizzato al Foro Annonario con
lAccademia delle Idee, uno spazio
messo a disposizione dal Credito
cooperativo romagnolo. Si tratta di una
sorta di incubatore/acceleratore dove
possono svilupparsi idee e luogo di
interazione aperto a tutela cittadinanza.
Siamo presenti nei social network e nel
sito del Ccr.

La Messa sar celebrata


mercoled 21 dicembre alle 20
nella chiesa di San Pio X alle Vigne (Cesena)

ANNIVERSARIO
Io non sono lontano,
sono dallaltra parte del cammino
Charles Peguy

22.12.2009
22.12.2016

FERRUCCIO
SACCHETTI

Grazie Ferruccio perch guidi


e proteggi i nostri passi con amore
babbo, mamma, Vera
Una Messa di suffragio
sar celebrata gioved 22 dicembre alle 18 nella
chiesa Cattedrale di Cesena

10

Gioved 15 dicembre 2016

Cesena

Sul palco del teatro parrocchiale di San Rocco lo spettacolo in inglese della scuola di viale della Resistenza
e cattedrali, di biblioteche; hanno
incontrato rifugiati e hanno effettuato,
guidati dalle Guardie Forestali, un tratto
del Cammino di San Vicinio sulle colline
sarsinati.
A conclusione della settimana, il team di
progetto, coordinato dalle professoresse
Roberta Zoffoli, Angelotti Antonella e
Serenella Rocchi, ha messo in scena,
presso il teatro parrocchiale di San Rocco,
unopera teatrale di 90 minuti, in inglese,
con inserti in spagnolo, francese, tedesco
e polacco, dove il tema del movimento
come metafora della vita stato
rappresentato tramite il pellegrinaggio
dei Canterbury Tales di Chaucer,
tramite il viaggio della Commedia di
Dante con Beatrice e Virgilio, dai
movimenti giovanili di studenti
universitari con i programmi di studio
Erasmus, fino allepoca attuale con le
migrazioni alla ricerca di migliori
condizioni di vita. Lo spettacolo (nella
foto, gli interpreti), che ha visto
linserimento in diretta nel gruppo teatro
in lingua della scuola degli alunni
stranieri, stato aperto dallintervento
del Provveditore agli Studi Giuseppe
Pedrielli, che si complimentato con la
programma settimanale incentrato sul
scuola per la metodologia innovativa e il
tema del progetto, il movimento (On the
grande interesse dei temi trattati, ed
Move), nei suoi aspetti storici,
stato seguito da circa 200 persone. Il
contemporanei e attuali. Particolare rilievo dirigente scolastico Marco Ruscelli, nel
ha assunto laspetto del pellegrinaggio a
chiudere lintensa mattinata, ha
sfondo religioso nella storia, quello che ha commentato: Esistono ancora, nelle
lasciato tracce, per esempio, come lantica scuole, moderni pellegrini alla ricerca di
Via Francigena o il Cammino di Santiago.
nuove mete. Per questo confidiamo,
Durante la settimana gli ospiti, insieme a
anche oggi, nellospitalit e nel supporto
gruppi di alunni della scuola, riuniti in
di qualcuno, nella speranza che lo
workshop mattutini, hanno discusso di
spettacolo, dopo la prova generale di
erbe officinali nel medioevo, di
questa mattina, possa essere replicato
orientamento tramite le stelle, di basiliche anche in altri luoghi.

Settimana internazionale
alla Media dellIppodromo

i conclusa, nei giorni scorsi, la


settimana internazionale della
scuola secondaria di 1 grado di viale
della Resistenza (zona Ippodromo,
Cesena). Unica scuola della provincia ad
avere ottenuto lapprovazione di un
progetto europeo Erasmus+ school to
school per lanno scolastico in corso,
lIstituto ha ospitato per sette giorni
delegazioni scolastiche provenienti da
scuole in Spagna, Francia, Germania e
Polonia. I 40 partecipanti, ospiti delle
famiglie della scuola, hanno seguito un

ANNIVERSARIO

Nuova start up
Tulipsmarket.com
Giovani idee
Ragazzi protagonisti
Parte in citt una nuova start up. opera di tre
giovani con importanti esperienze allestero.
Possibile che una cosa cos semplice richieda
tanto tempo, si sono chiesti gli ideatori nei loro
soggiorni di studio in Europa e negli States ogni
volta che erano intenti a fare la spesa. Cos ora
hanno dato vita a un luogo, un sito online, dal
quale si pu comodamente ordinare stando in
poltrona quanto necessario per la vita di tutti i
giorni.
Nasce cos www.tulipsmarket.com., operativo da
qualche giorno e subito da mettere alla prova. Ci
piace lidea - dicono i soci fondatori Enrico Martini,
Alessia Baglivo e Andrea Zambelli - che il
supermercato sia in citt, vicino ai centri abitati e
facile da raggiungere. Certo, noi consegniamo
anche la spesa sulluscio dellabitazione, proprio
nelle mani dei nostri clienti. Per, nel caso uno sia
di passaggio, pu anche fermarsi al nostro negozio
e ritirare la spesa che in precedenza ha ordinato. La
spesa gi pronta e imbustata.
In questa novit non manca lattenzione per il
territorio. Ci piace conoscere bene il nostro
prodotto - dicono ancora i fondatori - sapere da
dove viene. E ci piace il prodotto buono. Per
questo collaboriamo assieme al punto vendita Vita
Verde che da sempre ha fatto del chilometro zero
un proprio tratto caratteristico.
A questi giovani piacciono anche le grandi sfide.
La sfida pi grande - dice Enrico Martini, una
decisiva esperienza a Berlino con la Zalando -
quella di conquistare la Valeria. La Valeria ancora
non sa che ha una voglia matta di fare la spesa
seduta comodamente sul divano. Ma presto lo
scoprir.

Mostra| Macchine per scrivere e mobili

Europarlamento| Cesenati a Bruxelles

CONTINUA LA MOSTRA DI MACCHINE PER SCRIVERE ANTICHE ORGANIZZATA PRESSO


L'ANTIQUARIO RESTAURO CESENA in via Cerchia di Martorano 433, a Cesena. In
esposizione oltre 50 pezzi provenienti da tutto il mondo, con alcuni strumenti di scrittura
molto rari. Nei primi due giorni di apertura la mostra ha registrato oltre 120 visitatori.
Teleromagna (Canale 14) trasmetter un servizio venerd 16 dicembre alle 22.30. Questi
gli orari di apertura della mostra: dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 tutti i giorni fino al 23
dicembre, sabato e domenica inclusi. Durante il periodo della mostra, sono previsti forti
sconti su tutti i mobili in esposizione.

LA SETTIMANA SCORSA UN GRUPPO DI CESENATI STATO OSPITE DELL'ONOREVOLE


DAMIANO ZOFFOLI NELLA SEDE DI BRUXELLES DELLEUROPARLAMENTO. Un modo per
conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni comunitarie, oggi pi che mai
appannate agli occhi dei cittadini europei.
Il gruppo (formato da membri dellassociazione Zaccagnini e del Movimento federalista
europeo di Cesena) ha incontrato anche funzionari comunitari, che hanno illustrato il
complesso processo legislativo dellUnione.
In un anno sono oltre 260 le persone che hanno avuto la possibilit di vivere questa
esperienza a Bruxelles o a Strasburgo invitati da Zoffoli, di questi oltre 100 studenti e pi
di 40 amministratori locali.

14.12.1981 - 14.12.2016
Ormai tanto tempo passato,
ma sembra solo ieri.
Nel trentacinquesimo
anniversario
della morte di

LELE ZANOTTI
la moglie
Maria Vittoria Paolucci
e i figli Laura
e Francesco con le loro
famiglie lo ricordano
a quanti lo conobbero
e gli vollero bene.
Una Messa in suffragio
sar celebrata
domenica 18 dicembre
alle 9,45 nella chiesa
parrocchiale di Bulgarn
di Cesena

PropostAC
Inserto a cura dellAzione Cattolica di Cesena-Sarsina

Numero 58

Ac, un sogno ardito


e sempre giovane
La responsabilit che si rinnova rigenera lassociazione diocesana
e la Chiesa. Appuntamento a sabato 4 febbraio per lAssemblea elettiva

ario Fani e Giovanni Acquaderni


hanno sognato e inventato una
strana staffetta partita quasi 150
anni fa. Il sogno era ardito e lo resta
tuttora: camminare insieme, in
comunione di intenti e di vita, verso il
Signore e con la Chiesa; costruire gi ora
e gi qui una fettina di Cielo. Da un
piccolo sogno, seme piantato nel cuore di
due giovani, nasce lAzione Cattolica e,
passo dopo passo, mette in qualche
modo radici anche nella Diocesi di
Cesena-Sarsina.
Fino a oggi sono stati tanti i s detti con
slancio, fatica, totale gratuit che ci
hanno permesso di crescere e in questo
tempo giusto farne memoria grata.
Ora le assemblee parrocchiali e la
prossima assemblea diocesana ci danno
la possibilit di continuare questa
staffetta: qualcuno passer il testimone
e... di certo qualcuno lo raccoglier!
Nelle assemblee parrocchiali la
meraviglia guardare gli occhi e le mani
dei laici di Ac piccoli e grandi: sono gli
occhi che sognano la nostra Chiesa e la
nostra citt; sono gli occhi della
memoria; sono le mani piccoline che si
affidano; sono le mani grandi che
costruiscono giorno dopo giorno, che
accolgono; sono le mani nodose che
raccontano storie; sono le mani
coraggiose che non si tirano indietro.
Questa la responsabilit grande a cui
siamo chiamati: non facciamo fermare
questa corsa che ci ha raggiunti in modo
originale, nel momento in cui forse meno
ce lo aspettavamo, attraverso il volto e
linvito di educatori o assistenti o
compagni di scuola o colleghi di lavoro.
Dal nostro piccolo s al servizio e alle
piccole o grandi responsabilit in Ac dipendono le storie
di tanti amici, nemmeno noi possiamo immaginare
quanti. Se da un certo punto di vista questa
considerazione pu farci venire un po di sudarella, da
un altro punto di vista ci deve necessariamente riempire
il cuore del desiderio di starci e di starci alla grande.
Per tutta questa storia che continua ci invitiamo a fare
festa sabato 4 febbraio 2017 allAssemblea diocesana. In
quel giorno ci sar un inaspettato anticipo di primavera:
lAzione Cattolica di Cesena-Sarsina metter i primi
germogli del nuovo triennio, sentinella attenta e atleta
fedele della staffetta!

on la pubblicazione della
lettera apostolica Misericordia
et misera si concluso lAnno
santo della misericordia
indetto a sorpresa da papa Francesco
perch ci sono momenti nei quali in
modo ancora pi forte siamo chiamati
a tenere fisso lo sguardo sulla
misericordia per diventare noi stessi
segno efficace dellagire del Padre.
Oggi proprio uno di questi momenti,
tanto che il Papa, concludendo il
Giubileo, ha tenuto a sottolineare che
la misericordia non pu essere una
parentesi nella vita della Chiesa e si
tratta ora di guardare avanti e di
comprendere come continuare con
fedelt, gioia ed entusiasmo a
sperimentare la ricchezza della
misericordia divina.
Unindicazione concreta la d lui

Insieme faremo il punto, stabiliremo la rotta da seguire nei prossimi


tre anni e affideremo la nostra Ac al nuovo Consiglio diocesano che
verr eletto proprio quel giorno.
Prepariamo questo momento con tanta preghiera, con la passione e la
vivacit che ci caratterizzano, con il desiderio di continuare a dire s
con la vita e limpegno.
Sentiamoci tutti invitati: delegati, aderenti, simpatizzanti, non
aderenti, amici delle altre aggregazioni laicali che impreziosiscono la
nostra Chiesa, sacerdoti, fratelli e sorelle degli istituti religiosi,
nessuno escluso!
Carmelina Labruzzo
presidente diocesana di Azione Cattolica

UNA CULTURA DELLA MISERICORDIA


stesso, rilanciando uno slogan che da anni risuona nelle
nostre comunit: linvito a una conversione pastorale. A far
s, cio, che chiunque venga a contatto con la Chiesa, nessuno
escluso, qualunque situazione viva, possa sentirsi
concretamente amato e cercato da Dio. Ma c anche una
domanda che ci provoca singolarmente: quale frutto pu
portare il Giubileo nella mia vita personale? Quale novit ha
suscitato in me?
La risposta tocca a ciascuno di noi, e non mancano nella
lettera del Papa i suggerimenti utili, a partire dallinvito a non
mandare in soffitta le opere di misericordia, ora che le
abbiamo riscoperte nella loro attualit e creativit. Francesco
lo dice con la chiarezza che gli solita: Siamo chiamati a far
crescere una cultura della misericordia, basata sulla riscoperta
dellincontro con gli altri: una cultura in cui nessuno guarda
allaltro con indifferenza n gira lo sguardo quando vede la
sofferenza dei fratelli.
Ernesto Diaco

Dicembre 2016

Avvento

Vigilanti e pronti
per accogliere
il Signore che viene
Avvento significa venuta, sintende del
Signore: il tempo forte che ci prepara
spiritualmente al Natale del Signore. I
preparativi del solito Natale commerciale
e consumistico gi da tempo sono in atto e
lo vediamo ogni anno nelle vetrine e per le
vie della citt, sempre pi in anticipo
rispetto alla festa. La preparazione
spirituale, invece, rischia al contrario di
essere sempre pi lenta e in ritardo, presi
come siamo dagli impegni e dagli affanni
della vita quotidiana, come al tempo di
No quando venne il diluvio - ci richiama
Ges nel Vangelo - la vita scorreva nelle
solite occupazioni e non si accorsero di
nulla. Come allora anche oggi la gente
vive sempre di corsa, in un orizzonte
chiuso sul qui e ora: la concezione
dell'attimo fuggente che ormai
contraddistingue la vita non solo dei
giovani, ma anche degli adulti e degli
anziani. In questo tempo d'Avvento il
cristiano invitato ad alzare lo sguardo e
scruta l'orizzonte per disporre il cuore
nell'attesa del Signore che venuto, che
viene e che verr.
venuto a Betlemme nella pienezza dei
tempi, e bench atteso non stato
riconosciuto e accolto. venuto a casa
sua, ma i suoi non l'hanno accolto,
avevano altro per la testa.
Viene in questo Avvento e nel prossimo
Natale, e rischia di trovarci distratti,
indaffarati tra regali e cenoni, tra addobbi
e vacanze... una cornice senza quadro.
Il Signore verr alla fine dei tempi per
sigillare la storia e consegnarla al Padre.
Sar la vittoria finale e definitiva sul male
e sulla morte, il compimento del Regno di
Dio nella storia.
Su questi tre tempi (il passato-memoria, il
presente-compagnia, il futuro-profezia e
attesa) s'incentra la spiritualit
dell'Avvento. Mentre facciamo memoria
del Natale storico passato e attendiamo la
venuta finale del Signore glorioso, siamo
chiamati ad accogliere la venuta attuale: il
Signore che viene nella parola, nei
sacramenti (in modo particolare
nell'Eucaristia), nella comunit, nelle
sempre pi numerose povert che produce
la societ dello scarto. Il rischio che
siamo distratti, superficiali, e non ce ne
accorgiamo. Per questo ci vengono in
aiuto e ci scuotono le parole di San Paolo e
di Ges ascoltate nella liturgia della prima
domenica d'Avvento. ormai tempo di
svegliarvi dal sonno! Vegliate, tenetevi
pronti!.
don Giordano Amati

Indice
Ac, tempo di adesione

II e III

Trentanni di Azione Cattolica


a San Paolo di Cesena

III

Tre giorni Acr e Acg

IV

Consigli per la lettura

IV

II

Gioved 15 dicembre 2016

La festa
delladesione
nella parrocchia
di San Vittore
di Cesena

PropostAc

Un cammino
che continua
8

dicembre
2016: un
altro
capitolo della
bella storia che
lAc di CesenaSarsina stato
scritto dalla
parrocchia di
San Vittore, che
come ogni anno
si ritrovata il
giorno della
festa
dellImmacolata
Concezione a
celebrare

ladesione allAzione Cattolica e, in


occasione di questanno speciale di
cambiamento, a rinnovare limpegno
del servizio con lassemblea
parrocchiale.
Il primo appuntamento della
mattinata, ma sicuramente primo per
importanza nella vita di ogni membro
della comunit, stata la Messa, in cui
tutti i settori hanno collaborato per
segnare la presenza dellAc, dai canti
alle letture, dalloffertorio alle
intenzioni. La festa continuata poi
nelle sale parrocchiali con colazione e
chiacchiere: essere Ac in fondo
anche questo, creare legami belli e
forti tra grandi e piccini, condividere
un sorriso, un caff e un come va?.
Lassociazione di San Vittore ha voluto
approfittare di questo momento di
gioia anche per indire lassemblea
parrocchiale, che stata una bella
occasione di confronto su come
vogliamo impegnarci in Azione
Cattolica nei prossimi tre anni. Sono
emerse tante belle riflessioni, grazie

allintervento di Gennaro (in


rappresentanza del centro diocesano),
ma soprattutto grazie alla lettura e
discussione del documento
assembleare: la preghiera
e la cura del cammino spirituale
personale sicuramente costituiscono la
chiave del nostro essere cristiani e
membri di Ac, per non farci sopraffare
dalle mille cose da fare e rimanere
ancorati a Ges.
Anche i ragazzi dellAcr ci hanno
donato un piccolo intervento
su lAcr dei miei sogni con un
cartellone realizzato da loro
con spunti per migliorarci sempre!
La festa si conclusa con lelezione
del nuovo presidente Luca Comandini
e dei responsabili di settore, limpegno
comune tra adulti e giovani di
supportarci e aiutarci in questo
cammino, prendendoci cura luno
dellaltro e dei pi piccoli in Acr e la
distribuzione delle tessere, simbolo del
nostro S alla realt bella dellAc!
Sara Zambelli

Viaggio tra gli aderenti di Ac. Cosa spinge giovani e adulti a rinnovare promessa
e impegno per vivere come laici responsabili nella Chiesa e nel mondo

Azione Cattolica, proprio una bella famiglia


Azione Cattolica: perch
senza di te non si pu stare
Ogni anno arriva il momento in cui non
vediamo lora di mettere nero su bianco
la nostra firma. Finalmente possiamo
stringere tra le mani quella tessera che ci
viene consegnata e che gelosamente
custodiamo nel nostro portafoglio, non
per nasconderla, ma per averla sempre
con noi. Quel segno distintivo che ci fa
sentire parte attiva di una storia
incominciata 150 anni fa e che,
nonostante il passare degli anni,
racchiude ancora in s tutta la sua
bellezza originaria.
Eh s, aderire allAzione Cattolica
proprio una bella storia! Una Storia fatta
di parole, di esperienze, e soprattutto di
volti. Volti sorridenti e un po incoscienti
come quelli dei giovanissimi di San
Paolo o volti pi attempati ma
ugualmente gioiosi come quelli di
Giulia, Serena, Sara, Ivan, Francesca e
Marco; volti che non smettono mai di
interrogarsi e chiedersi quale sia il
significato di questo gesto che a prima
vista pu sembrare banale e ripetitivo.
Volti che solo a guardarli trasmettono
meglio di tante parole ci che ogni anno
si racchiude dietro quel Ci sto!.
Ecco di seguito tanti perch aderire
allAc.
Perch Aderire allAc prendersi cura
luno dellaltro sapendo di essere
sempre in tre!
Perch aderire allAc vuol dire non avere
paura di mettersi a disposizione degli
altri senza tenere per noi lamore che ci
stato donato, vivendo cos appieno la
nostra fede.
Perch aderire allAc significa rinnovare
ogni anno ladesione a un sogno, a un
progetto comune di Chiesa bella e
gioiosa, fatta di persone che ogni giorno
camminano insieme con lo sguardo
fisso su Ges. Significa trasmettere il
desiderio di esserci e di metterci in
gioco, di vivere a pieno questa avventura
che continua.
Perch aderire allAc dire s a un
abbraccio grande e forte da donare e da
ricevere. spalancare le braccia a tutti
coloro che con te condividono un
cammino speciale nella Chiesa e nelle
citt e a tutti coloro che incontri nei
luoghi delle tua quotidianit.
spalancare le braccia per abbracciare e
lasciarsi abbracciare, condividendo con
tutti lamore di Dio e quella gioia grande
che nasce dalla consapevolezza di essere
amati da Lui. dire un s che ti cambia
la vita, un s detto a Dio e alla Chiesa con
uno stile tutto speciale che fatto di
Preghiera, Azione, Sacrificio e Studio; di

GIOVED 8 DICEMBRE DATA STORICA PER LE TRE


ASSOCIAZIONI DI AC DEL CENTRO URBANO.
I SOCI DI AC DELLE PARROCCHIE DEL DUOMO, OSSERVANZA, SAN GIOVANNI BONO E SAN BARTOLO HANNO
CELEBRATO LA CONSUETA ADESIONE TUTTI INSIEME.
DOPO LA MESSA IN DUOMO, GLI ADERENTI SI SONO
SPOSTATI NELLE OPERE PARROCCHIALI DI VIA ALDINI
PER IL PRANZO.
DA ALCUNI ANNI SONO STATI UNITI IL SETTORE GIOVANI
E GIOVANISSIMI, E DA QUESTANNO SI STA LAVORANDO
PER FARE UNA PROPOSTA UNITARIA PER LACR E PER
GLI ADULTI, IN MODO DA PROPORRE UNA PASTORALE
TERRITORIALE DI INSIEME, CHE CONSENTA UNA SOLIDIT MAGGIORE NEI MOMENTI ASSOCIATIVI

presenza e di speranza; di attenzione a tutti e a


ciascuno. Uno stile che sta tutto nellavere a
cuore, nel prendersi cura e nel lodare il Signore.
Perch aderire allAc vuol dire scegliere ogni
giorno di mettersi in gioco come laici nella Chiesa
e nella societ, prendendosi un impegno,
consapevoli del fatto che non si mai soli; avere
lopportunit di poter incontrare il Signore
facendone esperienza nel quotidiano quando si
vengono a tessere le relazioni con gli altri;
sorridere quando lontano dalla tua citt incontri
qualcuno che ti racconta di far parte dellAc e
spontaneamente il tuo volto si illumina e il tuo
sorriso si spalanca.
Perch aderire allAc rinnovare una promessa e
un impegno che permea la vita e ci aiuta a vivere
il nostro essere cristiani nel mondo; ripeterci
quanta gioia ci sia nel servizio e nella
testimonianza, al di l delle fatiche della nostra
quotidianit.
Perch Aderire allAc sentirsi parte di una
famiglia ovunque ti trovi, ti insegna a entrare in
ogni chiesa di qualsiasi citt o paese sentendoti
accolto. esserci o fare di tutto per volerci essere,
facendo ogni giorno una scelta di testimonianza
che ti porta a fidarti e ad affidarti a Lui insieme ai
fratelli. sentirsi giovani fino in cima con lo
sguardo fisso verso di Lui.
Tanti perch che ci fanno capire come tutti
insieme possiamo prendere in mano la nostra
penna e continuare a scrivere questa bella storia
che ci fa battere il cuore!
Giacomo Battistini

Oreste ha una lunga storia in Azione


Cattolica, prima da bambino, poi
come giovane impegnato a riportare
lassociazione allinterno della
parrocchia di San Pietro, dopo una
crisi del gruppo giovani negli anni
70, e poi vice-presidente diocesano
per il settore adulti per tre mandati.
La bellezza dellAc sta nellessere
unesperienza non legata a un
leader, a personalismi, ma un
grande progetto con responsabili
che variano, che vivono il servizio
con umilt, come lievito. Non
dobbiamo sentirci dei privilegiati,
riconosciuti come primi della classe
dal parroco, ma umili. Se qualcuno
pensa di far parte dellAc per
avere dei riconoscimenti
sbaglia posto.
Per Giannina Sotgiu, di San
uca Comandini, 27 anni lincaricato web diocesano. Si
Bartolo, gi vicepresidente
occupa del lato nascosto delladesione: la raccolta dati, il
adulti e presidente
loro controllo e la comunicazione ai centri regionale e
diocesana dal 2008 al 2011,
nazionale, affinch i dati degli aderenti siano aggiornati, in
ladesione allAzione
particolare gli indirizzi, necessari per la spedizione della
Cattolica legata
stampa associativa cartacea, e i recapiti dei responsabili
indissolubilmente alla
parrocchia per parrocchia, in modo che la comunicazione sia
fedelt alla Chiesa e alla
facile e veloce. Fino a qualche anno fa tutte queste operazioni
consapevolezza di essere
si facevano a mano, oggi c un software apposito completo di
corresponsabili insieme ai
indirizzi di posta elettronica, quindi possibile estrarre, per
pastori. Sono nata nel 1945,
esempio, solo le mail dei presidenti parrocchiali, in caso si
cresciuta fin da piccolissima
voglia mandare un messaggio solo a loro. Sto cercando di fare
dentro lAc accompagnata
in modo che ogni parrocchia sia autonoma nellinserimento dei
dai genitori, adolescente
dati degli aderenti con relativi incarichi. Il lavoro inizia a met
durante il Concilio, ho visto i
ottobre e si conclude verso aprile e comprende larchiviazione
grandi cambiamenti e la
dei fogli privacy di tutti gli aderenti della Diocesi e la gestione
formidabile crescita della
di situazioni in cui un aderente segnala di non ricevere il
Chiesa da papa Pio XII a
giornalino, spesso a causa di un cambio indirizzo. I
papa Francesco, ma, in tutti
piccolissimi, la fascia Acr e gli adulti over 65 ricevono ancora
questi anni, non cambiata
la stampa associativa in formato cartaceo, mentre per tutti gli
la scelta di aderire allAzione
altri le riviste sono in formato digitale.
Cattolica. Aderire fedelt
Luca ha anche potuto osservare landamento dei ussi di
profonda, chiamata
adesione per quanto riguarda Cesena-Sarsina: negli ultimi 10
personale ad amare la
anni gli acierrini sono leggermente in diminuzione, e cos pure
Chiesa e seguire i pastori
gli adulti, mentre i giovani in lieve crescita.
obbedienti in piedi, come
diceva Bachelet. La
consapevolezza lacquisisci
col tempo: nasci dentro una storia,
Una scelta di fedelt
cresci e magari contesti. Poi fai la
Ogni anno, in occasione dell8 dicembre consacrato scelta definitiva. La vera
al S di Maria, tanti aderenti di ogni et scelgono di consapevolezza della dignit della
rinnovare la propria partecipazione allesperienza di mia vocazione, nella Chiesa e in Ac,
vita di Chiesa rappresentata dallAzione Cattolica.
lho raggiunta quando mi sono
Dopo anni, decenni di adesione, cosa significa
trasferita a Cesena negli anni 70, gi
pronunciare ancora una volta quel S?
mamma di tre figli, inserendomi
Oreste Golinucci, classe 1958, insegnante di
nellassociazione quando Anna
religione allIstituto Geometri e aderente di lungo
Bisacchi era presidente diocesana.
corso di San Pietro, risponde cos: Le motivazioni
Sono grata e riconoscente per
che stanno alla base delladesione sono le stesse che quanto ho ricevuto. LAc forma la
hanno portato a rifondare il gruppo Ac a San Pietro, coscienza e d punti di riferimento
circa 22 anni fa: rinnovare il s tornare alle radici, per interpretare i segni dei tempi e
fare una scelta di libert interiore fedele a
capire come essere laici cristiani
unidentit ufficiale, appartenenza di un singolo
oggi.
dentro una comunit con un grande progetto.
Claudia Coppari

Dietro le quinte delladesione


L

PropostAc

Cera
una volta...
Un sogno
lungo trentanni
LAzione Cattolica della parrocchia
di San Paolo di Cesena (San Mauro in Valle)
festeggia il suo trentesimo anniversario.
Nelle parole degli aderenti di ogni et
ne ripercorriamo la storia

un sogno ricorrente che faccio tutti gli anni in vista


delladesione allAc. Questanno il sogno durato 30 anni
e mi ha permesso di rivedere tanti volti. Ecco Gilberto
Zoffoli: Tutto cominci dalla parte pi preziosa: i ragazzi,
lAcr! Accadde nel 1986 che, sposandomi a settembre e venendo ad
abitare nel territorio di San Paolo, con il sostegno di don Sauro e la
collaborazione di altri giovani iniziammo con un piccolo gruppo di
ragazzi. stato un bellissimo inizio di una storia grande che si
allargata rapidamente dai ragazzi, ai giovani e agli adulti. Trentanni di
presenza dellAzione Cattolica nella parrocchia di San Paolo di Cesena
ha sicuramente le radici in quellinizio, ma trova nel cammino prezioso
compiuto, nei tanti doni ricevuti, nelle tante persone che lhanno
accolta la ricchezza che le consente di vivere il presente costruendo
ancora oggi le radici per il futuro.
Rivedo poi PierLuigi Lorenzi, il mio primo presidente parrocchiale che
mi ricorda lentusiasmo di chi comincia da zero. Niente come queste
parole pu riassumere meglio i ricordi e le emozioni di quei giorni. La
gioia immensa che avevamo nel vedere la costruzione della chiesa e
delle opere parrocchiali. La stanza data ai gruppi di Ac, lavere degli
spazi per i giovani. La nostra gioia di stare insieme, la gioia nel servizio
come educatori.
Non poteva mancare Giada Zamboni: Gli anni in Acr? I pi belli della
mia vita! Mi sono sentita sempre integrata nel gruppo, le cose si
facevano assieme in un clima sempre festoso. Ricordo quando un
sabato mattina mia mamma mi venuta a svegliare che non era
ancora lalba dicendomi che sotto al balcone cera un pullman
gigantesco pieno di ragazzi che strombazzava ed erano venuti a
prendermi! Io ero convinta che saremmo dovuti partire il giorno dopo!
In 5 minuti mi sono preparata e quando sono salita sul pullman con gli
occhi ancora gonfi dal sonno scoppiato un applauso! Senza di me
non si partiva! Mi sono sentita una regina.
Salgo anchio sul pullman e il sogno continua con William Frati e
Lucia Conti. Quando pensiamo allAc, pensiamo alla nostra vita di
ragazzi, giovani e adulti. Da ragazzi abbiamo frequentato lAcr e
ricordiamo le risate dentro la sala parrocchiale durante gli incontri
insieme ad amici ed educatori e i grandi raduni per le feste del Ciao e
degli Incontri a cui era sempre emozionante partecipare. Ricordiamo
le esperienze fatte durante ladolescenza mentre frequentavamo il
gruppo dellAcg. Potremmo stare qui delle ore a parlare di tutto quello
che abbiamo fatto in oltre 13 anni di cammino eccezionale a partire
dagli incontri settimanali, alle Due giorni, dalle esperienze di aiuto alle
persone bisognose, la partecipazione ai congressi eucaristici e alle
giornate mondiali della giovent, alle veglie di preghiera, al Giubileo
del 2000: tutto con lunico intento di crescere nella Fede per essere sale

Gioved 15 dicembre 2016

III

GIOVED 8 DICEMBRE,
FESTA DELLIMMACOLATA:
GLI ADERENTI ALLAC
DELLA PARROCCHIA
DI SAN PAOLO (CESENA)

della terra. bello ripensare alla giovinezza ed


anche un po strano sapere di aver condiviso tante
esperienze quando ancora non eravamo insieme,
quando ancora non sapevamo, anzi non
immaginavamo neanche che ci saremmo sposati.
Ora dopo nove anni di matrimonio abbiamo due
bambini, frequentiamo un gruppo di giovani sposi
e abbiamo entrambi la convinzione che i valori che
ci ha trasmesso lappartenenza allAc ci
accompagnano ancora nella vita di tutti i giorni.
Iscriviamo i nostri figli allAcr da quando sono nati,
sperando che scelgano di parteciparvi quando
saranno pi grandi, perch crediamo nellAc.
C ancora qualcuno nel mio sogno. Arriva
Giacomo Biguzzi: La mia prima Tre giorni un
ricordo indelebile. Avevo cominciato a frequentare
lAcr pochi mesi prima, allinizio della terza
elementare. Nessun altro bambino delle elementari
partecipa, ma che mi importa? Con una sana dose
di coraggio per la prima volta lascio il nido di casa
mia, completamente solo, e mi butto in questa
esperienza, assieme alleducatore. Mia mamma
che mette le lenzuola al mio letto, poi a quelli dei
due ragazzi di Santo Stefano in camera con me e,
infine, anche a te Genna, come segno di
riconoscenza.
Sono in Ac da 23 anni (con altrettante Tre giorni, da
ragazzo, giovanissimo, educatore...), eppure ricordo
che gi al pomeriggio mi sembrava fossimo l da
una settimana. E come non ricordare la canzone
Un cammino condiviso imparata grazie
alleducatrice del mio gruppo attivit, che, diversi
anni dopo, mi ha regalato lastuccio multi-color
che aveva in quelloccasione e che oggi
presidente diocesana.
E il 18 ottobre 1997, al mio primo incontro
nazionale a Roma che ci accolse con un sole quasi
primaverile, prima a Villa Pamphili, poi in piazza
San Pietro. Era la prima volta che entravo l, nel
cuore della Chiesa: Insieme c pi festa! Ero molto
emozionato, e sebbene non ricordi con precisione
la domanda che ci rivolse papa Giovanni Paolo II,
ho urlato anche io S come tutti gli altri acierrini
dItalia.
La stessa risposta di Maria, la stessa risposta che
quasi sette anni dopo, nella spianata di Montorso a
Loreto, abbiamo detto con convinzione: un S
grande come una casa allo stesso Santo Padre, nel

A distanza di tempo, rimane


immutato lentusiasmo, mentre
giovani acierrini sono diventati
gli educatori dei nostri figli...
Siamo eredi di una lunga storia
suo ultimo pellegrinaggio prima di volare in
Paradiso: il 5 settembre 2004 ci lasci in eredit tre
beati di Ac e tre parole, comunione contemplazione - missione, che sono a tutti gli
effetti il biglietto da visita di ciascun aderente di Ac.
Ho avuto poi la fortuna di tornare a Roma per gli
incontri nazionale in altre due occasioni, per i 140
anni dellAc celebrati assieme a papa Benedetto
XVI, e per C di Pi, nell ottobre 2010. Ora c da
rispondere alla convocazione di papa Francesco, il
29 aprile 2017, per dare inizio ai festeggiamenti dei
nostri primi 150 anni.
Arriva Sofia Buscherini che in Ac da quando
aveva 7 anni: Ora che sono educatrice posso dire
che gli anni in Acr e in Acg mi hanno insegnato a
stare insieme agli altri, a condividere e a rispettare.
Quello che ho ricevuto ora lo dono a chi mi
vicino.
Se non ti sbrighi sto per svegliarmi Ecco di corsa
arriva Fabio Biguzzi, lattuale presidente
parrocchiale. Sono passati gi trentanni da
quando lAc ha cominciato a vivere nella
parrocchia di San Paolo. Di quegli anni ricordo
lentusiasmo, lattivit di educatore, i primi ragazzi
in Acr. Ora, a distanza di tempo, rimane immutato
lentusiasmo, mentre i giovani acierrini sono
diventati gli educatori dei nostri figli... Siamo eredi
di una lunga storia e su queste basi vogliamo
continuare a collaborare col nostro parroco don
Tarcisio Spinelli e aprirci sempre pi al territorio
dove viviamo. Portiamo con noi il ricordo dei soci
che ci hanno lasciato e sappiamo che anche suor
Chiara Luce sempre ci ricorda e prega per noi. E a
gennaio una grande festa, invitando tutti quelli che
hanno conosciuto lAc.
Fai il ponte oggi o vai a lavorare?, questo mio
fratello, che mi fa riaprire gli occhi. In tutta fretta
mi rialzo. Cari amici venite a ritrovarmi in sogno!
Gennaro Bucci

La tensione educativa, il mettersi in ascolto dentro e fuori la parrocchia, laiuto ai bisognosi di oggi: queste le nostre sfide maggiori

LAc a Case Finali: bella storia!

ella anche la nostra, di storia. Belli i


volti dei bambini (la pi piccola aderente nata a marzo 2016), dei ragazzi, dei giovani e degli adulti che hanno rinnovato il loro desiderio di vivere la fede, in
comunione con la Chiesa, col carisma proprio dellAzione Cattolica.
Lassemblea parrocchiale dello scorso 27
novembre stata una preziosa occasione
per far incontrare la famiglia dellAzione
Cattolica di Case Finali di Cesena attorno
allaltare del Signore, in quella comunit

parrocchiale che, assieme ai contesti di vita


di ciascuno di noi, il luogo privilegiato in
cui crescere nellamore a Dio e ai fratelli.
Abbiamo proposto ai nostri ragazzi un divertente gioco a tema, mentre giovani e
adulti sono entrati nel cantiere di elaborazione del documento che verr presentato
allAssemblea diocesana del 4 febbraio 2017.
Ecco alcune riflessioni emerse, utili, incisive
e stimolanti per tutti. Andrea Montanari:
Oggi mi sono sentito nella mia casa: lassociazione stata per me un cammino iniziato da bambino,
DA SINISTRA: CRISTINA GIULIANI, CARMELINA LABRUZZO (PRESIDENTE DIOCE- proseguito da gioSANA DI AZIONE CATTOLICA), DON MARCELLO PALAZZI (PARROCO DI CASE FINALI) vane e continuato
E STEFANIA DI LEO (PRESIDENTE DI AC A CASE FINALI)
da adulto. LAzione
Cattolica stata ed
una realt inclusiva, accogliente, dove si confrontano
idee diverse e diversit di carismi allinterno
dellunica
grande famiglia che

la parrocchia.
Luigi
DallAra:
LAc ci aiuta a non
far prevalere il nostro io sul nostro
Dio: sta qui lessenziale di ci che
fa.
ADERENTI AC DI CASE FINALI: DA SINISTRA, MARINA ORIOLI,
Marina Orioli: Lo
MICHELINO QUADRELLI (IL VETERANO DEI SOCI AC DI CASE FINALI)
stile dellAc quelE PAOLA RICCI
lo di essere persone che credono
nella forza del piccolo seme evangelico, che particolare i piccoli e i giovani. Tra il dire e il
noi seminiamo l dove siamo e che cresce re- fare, leducare: cos potremmo sintetizzare
almente. La nostra particolare chiamata vi- lo stile dellAzione cattolica.
vere nella pazienza la speranza di quanto La presidente parrocchiale, Stefania Di Leo,
appena confermata nel suo incarico: Dico
promesso dal Signore.
Laura Sardonini: importante sapere che c davvero grazie a questa bella famiglia che
un gruppo di Ac in parrocchia. Spesso rischia- mi ha accolta cos come sono e mi ha presa
mo di sentirci sfiduciati e incapaci di essere per mano aiutandomi a crescere nella fede
Chiesa in uscita: il gruppo di Ac un porto si- e come persona. Spero di poter fare la mia
curo nel quale confrontarsi e prendere forza. parte nel testimoniare la bellezza dellinCome adulti abbiamo una responsabilit edu- contro con il Signore.
cativa verso tutti coloro che incontriamo, in
Francesca Santerini

IV

PropostAc

Gioved 15 dicembre 2016

In preparazione la tre giorni Acr, a Cesenatico dal 28 al 30 dicembre

Consigli per la lettura

comandamenti attraverso i quali Dio


insegn alluomo ci che non giusto
fare e ci che non si deve fare, con le
beatitudini Ges ci dice che non basta
non fare ma, se vogliamo davvero
essere suoi figli, dobbiamo anche fare!
Vivere in linea con i parametri dettati da
Ges in questo passo del vangelo
difficile, ma solo puntando in alto si pu
raggiungere il traguardo sperato.
Per questo importante stimolare i
ragazzi a dare sempre il massimo, in
base ai talenti che Dio ci ha consegnato,
per essere dei cristiani portatori di valori
veri e giusti nella societ in cui siamo
chiamati a confrontarci, evitando cos di
omologarci alla massa e accontentarci
solo delle cose materiali.
Il ruolo chiave per trasmettere questo
messaggio ai ragazzi nelle mani degli
educatori a cui richiesto un doppio
impegno: oltre ad accompagnare i propri
ragazzi e vivere con loro questi momenti,
devono anche prepararsi
adeguatamente per trasmettere con le
parole e i gesti questi insegnamenti.
Questa vera e propria palestra per gli
educatori il percorso di formazione e
preparazione della Tre giorni che gi
iniziato da qualche settimana: una serie
di incontri dove sono chiamati in prima
persona a vivere sulla propria pelle e a
confrontarsi con gli altri educatori sulle
tematiche che successivamente
verranno affrontate con i ragazzi. Ogni
anno sempre fantastico vedere come
tante persone abbiano la voglia e la forza
di accompagnare i nostri ragazzi in un
percorso di crescita spirituale non da
poco. Non bello tutto questo?
Davide Magnani

I cammini formativi
dellanno associativo

ACIERRINI
SULLA SPIAGGIA
DI CESENATICO
(FOTO ARCHIVIO
AC 2015)

Beati voi, piccoli

Passo dopo passo


per crescere nella fede
C

on linizio dellavvento e il Natale


alle porte, si avvicina anche una
nuova Tre giorni per lAcr di
Cesena-Sarsina. Si rinnova cos uno degli
appuntamenti centrali dellanno
associativo che ogni volta porta con s
una nuova sfida che vede coinvolti molti
ragazzi e i loro educatori, con un solo
obiettivo: mettersi in gioco e crescere
insieme, mano nella mano, nel percorso
di fede.
Questanno linizio fissato per la
mattina del 28 dicembre, con

conclusione il pomeriggio del 30


dicembre, e saremo ospitati
allEuroCamp di Cesenatico. Il filo
conduttore di questi tre giorni speciali
sar il vangelo sulle beatitudini (che
assieme alla gioia il tema del nuovo
anno associativo). Lobiettivo sar quello
di far comprendere ai ragazzi cosa sono
le beatitudini e come si possano vivere
nel mondo di oggi, attraverso quattro
parole chiave (tra cui la gioia) a cui
saranno associate le varie beatitudini.
Ricorrendo a un parallelismo con i 10

Testimoni di gioia
Toda joyadal 28 al 30 dicembre
tre giorni Giovanissimi a Pinarella di Cervia

asta aprire Facebook una volta per vedere quanti siano i


ragazzi che condividono le proprie disavventure e sfortune
sotto lo slogan Mai una gioia. Brutto voto a scuola? La
ragazza che ti piace non ti ha lasciato il numero? Mai una gioia.
La tre giorni diocesana Acg questanno ha invece deciso di puntare
tutto sulla gioia, scegliendolo come tema di questo momento che
come ogni anno si terr alla fine
di dicembre, dal 28 al 30, presso
il lhotel Mare e Vita di Pinarella. dalla tristezza, dallapatia, in
Cos la gioia? diversa la
una vita contagiata dalla gioia.
felicit? Che cosa nella nostra
Insieme cercheremo di vedere
vita ci rende gioiosi? Questi
dove la gioia che viene dalla
sono solo alcuni degli
fede pu permeare la nostra
interrogativi che guideranno i
vita quotidiana e renderci
giovanissimi della diocesi,
nuovi. Il percorso di riflessione
ragazzi dai 14 ai 18 anni, alla
sulla gioia, strutturato dai due
scoperta della gioia quella
assistenti che ci
vera, per!
accompagneranno in questo
Il centro delle nostre riflessioni
momento, don Fabrizio Ricci e
sar sempre Lui, Ges, per
Frate Tommaso della comunit
capire come la sua parola pu
di Longiano, si snoder con
trasformare una vita segnata
continui parallelismi al

sacramento del battesimo


attraverso gesti, segni e
preghiere, per provare ad aprire
il cuore dei ragazzi, e degli
educatori, allottica della gioia.
Per evitare che questa tematica
resti svincolata dalla vita dei
giovanissimi, stata introdotta
una novit nella struttura della
Tre giorni: i ragazzi
affronteranno il tema della gioia
allinterno di laboratori, che loro
stessi potranno scegliere,
lavorando sugli spunti proposti
attraverso uno specifico canale
artistico: arte, manualit,
fotografia, teatro, scrittura,
musica. una grande
scommessa sia per i ragazzi che

per gli educatori: a tutti viene


chiesto di mettersi in gioco con i
propri talenti in una maniera
ancora mai vista, per
concretizzare una riflessione
interiore attraverso le proprie
capacit, la propria curiosit,
ciascuno secondo i propri
carismi.
La speranza che ci guida nella
preparazione di questa
appuntamento diocesano di
poter toccare nel vivo le passioni
e la vita dei giovanissimi, per
poter affrontare insieme una
parte fondamentale della vita
cristiana e trasformaci in
testimoni di gioia.
Sara Zambelli

Guida | Adulti Vivaci Impegnati

Per informazioni: 347 3663169, ivan.fusconi@gmail.com)

La famiglia

I prossimi
appuntamenti di Ac

Fabbrica di speranza

ome ogni anno torna la Due giorni


di spiritualit per famiglie e adulti
organizzata dallAc diocesana e
aperta a tutti, nessuno escluso!
La Due giorni si svolger sabato 14 e
domenica 15 gennaio 2017. Il tema di
questanno, La famiglia fabbrica di
speranza, tratto dal capitolo VI di
Amoris Laetitia. Come hanno sottolineato i Padri sinodali, si tratta di
far sperimentare che il Vangelo della famiglia gioia che riempie il
cuore e la vita intera (Eg, 1). Fa eco papa Francesco che richiama a
uno sforzo evangelizzatore e catechetico che orienti le famiglie
affinch possano essere sempre pi soggetti attivi della pastorale.
Ci accompagner in questa sfida don Matteo Prosperini, giovane
sacerdote della diocesi di Bologna, scrittore e parroco a Crevalcore
durante il terremoto del maggio 2012. Da questa esperienza vissuta e
poi narrata nato il romanzo Multivan.
Saremo alloggiati presso gli hotel Miramare e New Bristol Sport &
Domus mea a Cesenatico. previsto per i bambini e i ragazzi un
servizio di animazione. Le iscrizioni sono entro domenica 18
dicembre con consegna della scheda e quota di iscrizione che
troverete insieme al volantino sul sito: www.cliccaci.org.
Save the date! Ti aspettiamo, con la tua famiglia e i tuoi amici!
Mara e Francesco Biguzzi

Anche per questo anno associativo,


lAzione Cattolica propone i cammini per
accompagnare la formazione di ragazzi,
giovanissimi, giovani e adulti. Nel progetto formativo, si legge che la formazione dellAzione Cattolica diviene
concreta negli itinerari formativi. Il termine itinerario richiama lidea del
viaggio gli itinerari formativi dellAc
hanno caratteristiche ben precise: avvengono dentro unesperienza associativa e
traggono vantaggio dalla scelta di essere
insieme. Sono itinerari che hanno nella
coscienza di ogni singola persona il
luogo della sintesi, dellunit, dellintegrazione.
Sottosopra il titolo della guida del
Settore Adulti, radicata sul Vangelo delle
beatitudini secondo Matteo e suddivisa
in cinque tappe. Le beatitudini sono un
progetto che ci fa pensare agli adulti di
Ac come a persone davvero gioiose che,
dentro le loro fatiche della vita di ogni
giorno, sanno sempre cercare e annunciare prospettive differenti, mostrando
come la piccolezza, la malattia, la sofferenza, la povert, lemarginazione, la
crisi, non sono la fine, ma linizio per
unumanit nuova, arricchita nel Vangelo
dallincontro sconvolgente con la Speranza.
Il titolo del cammino formativo per i
gruppi giovani Contagiati di gioia: a
seconda di dove si vuole porre laccento,
esso diventa un invito al contagio o la descrizione di uno stato di fatto, di un contagio avvenuto. un invito da fare a noi
stessi e agli altri quando la tristezza o
lapatia prendono il sopravvento. un
processo che i giovani cristiani sono
chiamati a mettere in moto riconoscendo
il valore assoluto della gioia, quella che
divampa alimentata da gesti damore.
Il percorso per il nuovo associativo dei
giovanissimi intitolato C pi gusto e
anche per loro inizia una ricerca della
gioia, con interrogativi non semplici che
implicano mettersi in gioco.
LAzione Cattolica dei Ragazzi intraprende il nuovo anno con lo slogan Circondati di gioia. Il cammino che i
ragazzi compiono frutto della tradizione educativa e formativa da sempre
radicata nella storia della nostra associazione e offre ai ragazzi un accompagnamento finalizzato alla loro crescita
umana e cristiana. Perci esso stesso
percorso di iniziazione cristiana. Al centro di questo gioioso anno, i ragazzi,
coinvolti nella globalit della loro vita e
come soggetti del cammino formativo,
senza idee preconcette e stereotipi.
Buon anno associativo a tutti!
Ivan Fusconi

CASE FINALI, 13 OTTOBRE: Adulti Vivaci Impegnati Protagonisti alla


serata di presentazione della guida adulti 2016-2017, a cura della
Equipe diocesana adulti.

Dalla due giorni educatori


Il 29 e 30 ottobre allEurocamp di Cesenatico si svolta
la due giorni di formazione di Azione Cattolica. stato
un bel momento di crescita personale e di condivisione per tutti gli educatori, sia per i pi nuovi, sia
per quelli pi navigati. Sono stati proposti quattro laboratori su: comunicazione empatica, coerenza, appartenenza e gioia, che hanno messo in luce come
viene sentita lAc dagli educatori, scavando nel vissuto
personale di ciascuno; inoltre non ci siamo fatti mancare uninfarinata generale sul mondo di Ac. Tanti
sono stati le riflessioni e i momenti forti vissuti, ma
niente pu descrivere in maniera riassuntiva meglio di
queste parole: Questo un cristiano, non tanto per
quello che dice, ma per quello che fa, per il modo, per
come si comporta. Questa coerenza una grazia dello
Spirito Santo che dobbiamo chiedere.
Elisabetta Pinza e Martina DellOmo

Proseguono gli incontri itineranti


con cadenza mensile del gruppo
AGGA Adulti giovani-giovani
adulti, di seguito le prossime date:
- sabato 17 dicembre alle 18 a
Martorano
- sabato 28 gennaio alle 18 a Montiano
Per informazioni:
f.santerini@libero.it
Sabato 21 gennaio, alle 21: Felicit for dummies, di e con Roberto Mercadini.
Venerd 27 gennaio ore 21: veglia
per la pace in Cattedrale a Cesena
Sabato 4 febbraio, ore 15: in Seminario a Cesena, Assemblea diocesana elettiva.
Venerd 10 febbraio, ore 21: lectio
divina al Santuario del Suffragio.

Cesenatico

Gioved 15 dicembre 2016

11

San Giacomo. I tecnici dellazienda Capanni di Reggio Emilia al lavoro. Sar diversa la disposizione

Ultimi lavori e presto le campane torneranno a suonare


R

iprendono i lavori al campanile della chiesa di San Giacomo. Da qualche giorno i tecnici dellazienda Capanni di Reggio Emilia sono allopera per
riportare le campane al loro posto naturale. Allinizio di novembre erano state
smontate per essere ripulite. Lintervento
si reso necessario anche per rifare del
tutto il castello che le sorregge. Su queste
colonne ne abbiamo parlato gi in due
occasioni e abbiamo dato notizia anche
del ritorno delle campane a Cesenatico e
della benedizione avvenuta domenica 4
dicembre da parte del vescovo Douglas.
Delle cinque campane, tutte ripulite dalle numerose incrostazioni dovute al tempo e alla salsedine, due erano anche da
accordare. Sono state intonate attraverso una serie di interventi a mano. Un lavoro paziente di limatura di alcuni punti

precisi individuati sulle pareti interne.


Il nuovo castello in acciaio. Gli operai
hanno provveduto a rivedere il sistema di
ammortizzazione, per produrre meno vibrazioni e per preservare le mura del
campanile, ogni giorno soggette a sollecitazioni notevoli.
Cristian Gagliani, della fonderia Capanni,
spiega come si svolgono i lavori di risistemazione: Dapprima verr installato il
nuovo castello, issandolo pezzo per pezzo
e poi fissandolo al campanile. La struttura in acciaio deve rimanere elastica. Per
questo motivo andranno fissati soltanto i
quattro elementi di base. Solleveremo
una campana per volta, partendo da quella pi grande che pesa circa cinque quintali, per poi collocare per ultima quella vicina alla finestra da cui entreremo per far
passare i materiali. Dopo aver installato

le campane, sempre utilizzando la gru, isseremo i martelli e i cinque motori, uno


per ciascuna campana. Visto che ogni intervento sul posto sar manuale, non possiamo fornire una tempistica certa. Salvo
imprevisti, venerd 16 faremo il collaudo.
Le campane torneranno nella loro sede,
ma secondo una diversa disposizione:
Ne saranno collocate una per ciascuna
delle quattro finestre, con la pi piccola
in posizione centrale, mentre in precedenza - conclude Gagliani - erano tutte
allineate dentro la cella. Ricordiamo che
quattro delle cinque campane della chiesa che si trova sul portocanale di Cesenatico furono collocate nel 1952, mentre
lultima stata aggiunta nel 2001, quando
era parroco don Silvano Ridolfi, e a conclusione dei lavori di ristrutturazione realizzati attorno allanno 2000.

Terminati i lavori di ristrutturazione. La prima Messa sar celebrata dal parroco don Mirco Bianchi la notte di Natale

La chiesa diVillamarina
riprende lantico splendore
S

ono terminati sabato scorso i lavori


di ristrutturazione alla chiesa di
santa Maria Assunta di Villamarina.
Erano iniziati lo scorso 6 giugno. La prima
Messa nella chiesa riportata allantico
splendore (ledificio risale al 1932) sar
celebrata dal parroco don Mirco Bianchi
alle 22 della Vigilia di Natale, mentre
linaugurazione ufficiale avverr a
febbraio, in occasione della visita pastorale
del vescovo Douglas Regattieri.
Spiega larchitetto Gianluca Errante,

progettista e direttore dei lavori: La chiesa


posta in un asse viario importante, al
confine fra i Comuni di Gatteo e
Cesenatico. Il restauro va a beneficio non
solo dei parrocchiani che la frequentano,
ma anche dei tanti che transitano per via
Litorale Marina, soprattutto in estate. Il
restauro d valore aggiunto alla frazione e
al territorio.
I lavori allesterno della chiesa, promossi
dal parroco don Mirco Bianchi,
completano quelli allinterno delledificio

Da Tolentino per vedere


il presepe della marineria
Sabato 17 dicembre, un gruppo di studenti del paese colpito
dal sisma sar a Cesenatico. Liniziativa stata voluta e sostenuta
dallazienda Oikos di Gatteo Mare

n gruppo di studenti di Tolentino


(Macerata), uno dei paesi delle
Marche colpito dal terremoto, in
visita al presepe della marineria grazie
allimpegno dellazienda Oikos con sede a
Gatteo. Il Natale il momento in cui ci
sentiamo in dovere di essere tutti pi
buoni, ci ricordiamo dei valori sociali,
dellattenzione e della cura dei pi piccoli
e dei meno fortunati. Il momento in cui
troviamo il tempo per una maggiore

realizzati quattro anni fa dal predecessore


don Derno Giorgetti. La riqualifica si era
resa necessaria dopo anni di scarsa
manutenzione.
Il costo dei lavori si aggira sui 180mila
euro, coperti con un mutuo e il generoso
contributo di imprenditori e famiglie.
La struttura stata consolidata con
linstallazione di dieci tiranti nel sottotetto,
dove stata costruita anche una passerella
che consente il monitoraggio della
copertura e delle volte sottostanti. Con il
primo accesso al sottotetto, sono state
individuate due travi lesionate che sono
state messe in sicurezza.
Uno dei lavori pi importanti riguarda la
costruzione del campanile a vela. La cella
campanaria - spiega il progettista - stata
pensata in maniera non invasiva,
basandosi sullelemento geometrico
ricorrente dellarco a sesto acuto.
Nel campanile sono state collocate e gi
messe in azione due campane del 1300, le
pi antiche della diocesi, provenienti dalla
chiesa di Monte Aguzzo.
Fra gli altri interventi, stata eseguita la
pulitura delle statue che rendono unica la
facciata della chiesa e approntato un
nuovo e suggestivo sistema di
illuminazione.
A conclusione dei lavori sono state
eseguite le tinteggiature delle facciate della
chiesa e della canonica. La ditta Oikos di
Gatteo Mare ha fornito gratuitamente,
come gi per la parte interna, consulenza e
prodotti. Per restituire alledificio il lucente
colore originario stato scelto un
rivestimento idrorepellente e traspirante.
Matteo Venturi

riflessione, per il rispetto dellaltro e nel


desiderio di costruire un domani migliore
e la speranza di meno dolore, fanno
sapere dallazienda. Oikos, fin dalla sua
nascita nel 1984, ha sempre cercato di
portare avanti questi principi, non solo
nella vicinanza del Natale. Partendo dalla
riscoperta della tradizione e dalla
salvaguardia del bene comune, ha messo
in piedi tante iniziative in difesa e aiuto dei
pi deboli o meno fortunati, attraverso
lutilizzo del colore che il proprio ambito
di competenza, anche ricreando ambienti
pi sani dove far crescere i propri figli.
Cercando di pensare al bene della
colletivit - ricordano dallazienda abbiamo organizzato una gita a
Cesenatico il 17 dicembre per far vedere il
presepe sulle barche ad alcuni studenti
colpiti dal sisma. Unesperienza unica, un
momento di svago, di nuova conoscenza,
per confermare loro che non sono lasciati
soli nelle difficolt.
Alcuni scolari di Tolentino, ragazzi tra i 7 e
gli 11 anni, potranno ammirare il Museo
della marineria, scoprire il suggestivo

Il primo rintocco delle campane restaurate di San Giacomo fissato per il


18 dicembre, la domenica che precede
il Natale.

Tari della discordia


Aumento della tariffa
Malumori fra i cittadini di Cesenatico per
laumento del 15 per cento della tariffa dei
riuti.
Laumento della Tari - spiega il sindaco Matteo
Gozzoli - stata una scelta obbligata. La legge
specica che lammontare complessivo degli
insoluti legati alla tassa riuti va coperto con la
tariffa. Per recuperare la quantit di Tari non
versata occorre prevedere un aumento della
tariffa che pareggi il disavanzo. Oltre a questa
azione - aggiunge Gozzoli - ne va attivata una di
recupero dellevaso che tuttavia negli ultimi
anni non ha prodotto risultati considerevoli.
Spiega il sindaco: Appena insediati abbiamo
appreso che gli insoluti dal 2013 al 2015
ammontavano a 2 milioni di euro.
Lamministrazione precedente, invece di
affrontare il problema, ha preferito nasconderlo
tenendo stabile la tariffa e non prevedendo un
adeguato fondo insoluti.
Sulla Tari - replica lex sindaco Roberto Buda stiamo assistendo al solito scarica barile del
Pd. Tari salatissima che noi cittadini stiamo
ricevendo in questi giorni. Secondo quello che
afferma il Pd avremmo dovuto far pagare ai
cittadini onesti quello che altri non avevano
pagato. La legge non imponeva di svalutare
tutti i crediti subito, ma solo quelli non incassati
in 5 anni, tempo utilizzato per il recupero.
Continua Buda: Il sindaco cerca di addossare a
noi la responsabilit dellaumento base dell8
per cento sulla tariffa. La tariffa non la decide il
Comune, che invece si deve adeguare a un
organo superiore di cui fanno parte tutti i
sindaci del nostro ambito territoriale.
Il Comune fa sapere che dal 1 gennaio 2017 la
riscossione non sar pi gestita da Hera, ma
sar interna. I cesenaticensi si augurano che la
disposizione si traduca in un risparmio.
Mv

presepe galleggiante e visitare lazienda,


conoscendo da vicino come nascono i
colori, la materia, le nostre ecosoluzioni
cromomateriche.
Lidea di Oikos ha il patrocinio del
Comune di Cesenatico e ha avuto
immediata adesione anche da don Mirco
Bianchi, parroco di Villamarina - Gatteo
Mare che ha dato un prezioso supporto
nellorganizzazione di questa giornata
speciale. Un viaggio voluto e sostenuto da
Oikos e dal presidente Claudio Balestri,
per far vivere ai bambini un momento di
serenit e di svago, cercando di
trasmettere i principi della solidariet,
nella speranza che non sia solo il Natale il
momento in cui tutti siamo pi buoni.
Speriamo che questa piccola azione possa
contribuire a far crescere il benessere delle
persone, facendo nascere sorrisi e
consapevolezza che un mondo migliore
possibile.
La mattina di sabato 17 dalle 10,30 alle 13
la fabbrica rimarr aperta anche per i
cittadini e i bambini che vorranno unirsi
nellesprimere solidariet e amicizia.

12

Valle del Rubicone

Gioved 15 dicembre 2016

Filopatridi
Al via
il nuovo
Anno
accademico

stato inaugurato domenica scorsa il

366esimo anno accademico dei


Filopatridi di Savignano sul Rubicone. A
presenziare alla cerimonia il giornalista
Andrea Cangini direttore del
Quotidiano Nazionale e de Il Resto
del Carlino. stato nominato
accademico donore. Ha portato il suo
saluto il presidente del sodalizio
Roberto Valducci.
Cangini intervenuto sul tema La
storia e il caso, senza tralasciare

In mostra a Longiano nel centenario della nascita di padre Giovanni Lambertini

Nove statue meccaniche


del frate dei presepi
M

ostra al museo di Arte sacra di


Longiano nel centenario della
nascita di padre Giovanni
Lambertini, il frate dei presepi.
A essere esposte, fino al prossimo 22
gennaio, sono 9 statue meccaniche
concepite per vari presepi scenografici,
tra cui quello del santuario del
Santissimo Crocifisso di Longiano, che
padre Lambertini inizi ad allestire nel
1976 e che ancora oggi impiega
meccanismi e statue da lui realizzati.
Nato a Castelmaggiore (Bologna) il 6
dicembre 1916, padre Lambertini entr

Libro fotografico
Carlo Zavatta si racconta
Sar presentato luned 19 dicembre alle
20,30, nel cine-teatro Metropol, il libro
fotograco di Carlo Zavatta Gambettola La Mostrascambio e la Mille Miglia edito
da Il Ponte Vecchio.
Zavatta, gambettolese doc, attuale
presidente onorario del Comitato
mostrascambio dopo esserne stato
presidente per oltre 20 anni (carica
ereditata dal fondatore Gaetano Vitobello)
ripercorre attraverso scatti fotograci, i
momenti che hanno accompagnato il
periodo della sua presidenza: dalle prime
edizioni della Mostrascambio e dei
passaggi, con timbratura nel centro
cittadino, degli equipaggi partecipanti alla
rievocazione della mitica Mille Miglia, no
ai giorni nostri. La serata, coordinata da
Sauro Angelini, sar introdotta dal sindaco
Roberto Sanulli alla presenza di Carlo
Zavatta. La presentazione del libro sar a
cura di Bruno Alberti e Roberto Casalini.
Lingresso libero.
Ps

nellordine dei frati minori conventuali


nel 1938. Soggiorn a Longiano,
Bagnacavallo, Ravenna e Faenza, dove
mor il 27 febbraio 1997.
Persona di grande cultura, si appassion
di arte, meccanica e astronomia. Da
buon francescano amava contemplare le
bellezze del creato, tanto da realizzare a
Faenza un piccolo osservatorio per
studiare i fenomeni astrofici e i
movimenti tellurici.
Da san Francesco eredit anche la
passione per il presepio. Padre
Lambertini passava intere giornate a

realizzare statue e a inventare


meccanismi per animarle. Aperto alle
novit, introdusse luso di congegni
elettronici e fibre ottiche nel presepio.
Il deposito dei suoi pezzi si trova a
Faenza. Pezzi che vengono ancora
utilizzati per allestire i presepi
francescani di Bologna, Longiano e
Bellariva di Rimini.
I busti delle statue sono di legno, mentre
le teste, le mani e i piedi sono in gesso o
vetroresina. Ogni statua ha un motorino
elettrico demoltiplicato, cio portato a
una velocit lenta, nascosto alla base.
Fra i discepoli di padre Lambertini c il
longianese Mauro Baldazza, restauratore
di organi a canne e presepista. Ricorda
Baldazza: Ho conosciuto padre
Lambertini quando avevo 17 anni.
Veniva a Longiano per allestire il presepe
dei frati. Allepoca era lunico presepe
meccanico del territorio. Con lui ho
avuto un buon rapporto fin da subito.
Sapeva valorizzare le doti di chi aveva
vicino. Quando raccolsi la sua eredit,
collaborava con me volentieri, privando
se stesso di qualche pezzo pur di
venirmi incontro.
Al di l del presepio - continua Baldazza
- padre Lambertini stato un maestro di
vita, di correttezza e di disponibilit. Mi
ha trasmesso il piacere di costruire
qualcosa non per mettersi in mostra ma
per trasmettere un messaggio agli altri. Il
presepio stato lo strumento principale
del suo apostolato. Senza imporre nulla,
trasmetteva in modo indiretto tutto il
suo amore verso Ges Bambino.
Matteo Venturi

laggancio con lattualit con la recente


crisi di governo, il nuovo incarico
affidato a Paolo Gentiloni, e gli scenari
futuri.
Inne linvestitura dei nuovi soci:
Gabriele Muratori, Gianvito Rossi,
Maurizio Gasperini, Paolo Masperi,
Vincenzo Minichini, Francesco Maria
Galassi, Elvis Bianchi, Anna Rosa
DAraio, Antonio Zavoli, Fernando
Imbroglini, Emilio Roberto Agostinelli,
Stefano Vitali.

Gambettola
A voice
for Christmas
Concerto diretto
dal maestro Ruggero Ricci
Nella sala polivalente di via Don Minzoni 1 a
Gambettola, sabato 17 dicembre alle 21,
Idea Coop con il patrocinio del Comune di
Gambettola presenta il concerto natalizio A
voice for Christmas, proposto dagli allievi
della scuola di canto privata diretta dal
maestro Ruggero Ricci, di Cotignola
(Ravenna).
Lidea di questo concerto - precisa il
maestro Ricci - nasce con lintento di
sensibilizzare le persone sul valore del
Natale inteso nel suo pi alto scopo: la
rinascita interiore, la riscoperta della fede e
del donarsi reciprocamente gli uni agli altri.
Il repertorio sar costituito dalle pi note
canzoni natalizie. Quei brani che fanno
rivivere momenti della nostra vita a noi cari
e che scaldano il cuore, facendoci tornare un
po bambini.
Accompagnati dal maestro Ricci si
esibiranno gli allievi della scuola di canto
privata con la partecipazione dei ballerini
Manuel Mazzotti, Beatrice Bronzetti e Nico
Buratta.
Il gruppo degli allievi formato da: Ginevra
Bencivenga, Caterina Bertuzzi, Sergio
Bertuzzi, Cristian Bulacu, Silvia Canale,
Julie Cassanelli, Luca Dimasi, Isabella
Linguerri, Marya Maryana, Lorenzo
Massacesi, Valentina Mazzoli, Ilenia Negri,
Valentina Negri, Annalisa Perini, Veronica
Righi, Giorgia Tamburini ed Emila Zabberoni.
Piero Spinosi

Borsa di studio Orlandi


Polverari il vincitore

il giovane studente Alberto Polverari il 20 beneficiario della


borsa di studio intitolata alla memoria di Elisabetta Orlandi,
assegnata ogni anno, dal 1997, a uno studente della scuola
media Pascoli di Gatteo dai genitori della giovane prematuramente
deceduta. Sabato 3 dicembre Alberto ha ricevuto il riconoscimento
durante la cerimonia organizzata dallIstituto comprensivo e dal
Comune presso il teatro
Pagliughi. Sono intervenuti il
sindaco Gianluca Vincenzi,
sindaco Gianluca Vincenzi e
lassessore alla Scuola e
lassessore Stefania Bolognesi politiche giovanili del Comune
Gatteo debitrice alla famiglia
di Gatteo Stefania Bolognesi, e
Orlandi. Liniziativa a cui
la dirigente scolastica
Tonino e Dora, genitori di
Francesca Angelini. Con loro
Elisabetta, hanno dato vita,
anche Carlo Sarpieri,
insieme alla scuola e al
presidente di Auser Cesena
Comune, da stimolo ai
grazie al cui sostegno la scuola
ragazzi, li sprona a fare meglio,
ha attivato il laboratorio di
dimostrando che sul loro
sartoria che ha permesso ai
impegno si investe per il
ragazzi di realizzare i costumi
futuro.
dello spettacolo.
Tonino e Dora Orlandi hanno
Da 20 anni - hanno spiegato il
trasformato la tragedia che ha

colpito la loro famiglia in


unoccasione di crescita e
stimolo per i ragazzi di Gatteo,
paese in cui Tonino nato e ha
trascorso la giovinezza. Ad
assegnare la borsa, del valore di
750 euro, la Commissione
composta dal collegio docenti
della scuola, da un
rappresentante della famiglia
Orlandi, dal presidente del
Consiglio di istituto e
dallassessore comunale alla
Scuola. Nella rosa di coloro che

si sono diplomati con il


massimo dei voti, viene scelto
chi si particolarmente distinto
sia per le capacit e le
competenze acquisite, sia nella
relazione con compagni e realt
sociali del territorio. Tra i
meritevoli cerano anche
Bianca Bersani, Nicole
Malatesta, Sofia Petrini, Alberto
Polverari, Martina Tomei,
Carlotta Veghini, Annalaura
Gagliano, Maria Chiara Bersani
e Nicole Purita.

Valle del Savio

A Bivio Montegelli
Un Natale al cioccolato

Sandrone a cura della


compagnia Teatro del drago.
Per tutto il pomeriggio (dalle 16
alle 19) attivo il Truccabimbi
organizzato dal Crazy Town.
Alle 19 possibilit di cenare agli
stand e ci sar anche il ritorno di
Babbo Natale. In serata, alle
20,30, si esibir il coro Rejoi
Sing che proporr brani della
tradizione natalizia. Infine, dalle
21,30 alle 24 intrattenimento
musicale con Mirco Mazzi.

uggestivo presepe vivente a


Montecastello di Mercato
Saraceno. Lappuntamento per
domenica 18 dicembre alle 17. La
rappresentazione, con 40 figuranti, sar itinerante e partir da borgo C
dAntonello fino ad arrivare al piazzale antistante la chiesa parrocchiale.
Verranno rappresentate quattro scene partendo dallAnnunciazione, al Re
Erode che accoglie i Magi, agli angeli che vanno dai pastori, per
concludersi con la rappresentazione della Nativit davanti alla chiesa.
Si tratta dell8 edizione del presepe vivente. Tutto iniziato in
parrocchia - spiega il parroco don Maurizio Macini - poi la partecipazione
si allargata a tutta lUnit pastorale mercatese che comprende otto
chiese. C un coinvolgimento generale molto bello.
La prima edizione, nel 2009, stata rappresentata quando parroco era
don Giovanni Damoc. Allora ci fu un grande lavoro comunitario di
sartoria per confezionare tutti i costumi dei figuranti e artigianale da parte
degli uomini del paese per costruire le case e tutta lambientazione che
doveva richiamare quella di Betlemme.
Il coro dellUnit pastorale mercatese animer i canti che
accompagneranno la rappresentazione itinerante vivente. Il presepe verr
riproposto nei giorni successivi per ospiti di Casa Insieme di Mercato
Saraceno.

La testimonianza della giovane sarsinate Francesca Para


sulla sua esperienza in Congo

Quel bisogno di cercare


e sperimentare altra vita
L
Africa per me era una
promessa. E una
promessa, si sa, una
promessa, per quanto misteriosa e
indefinibile sia, inizia cos il racconto di
Francesca Para 24enne di Sarsina, una
dei quattro giovani che lestate scorsa ha
fatto unesperienza in Congo. Ha
raccontato la sua testimonianza al
Corriere Cesenate.
Grazie ad AnimAfrica, il 4 agosto sono
partita per trascorrere tre settimane
ospiti dei Missionari della Consolata a
Kinshsasa, nella Repubblica Democratica
del Congo.
Alla domanda, che cosa siete andati a fare
in Africa? risponde cos: Ci sfugge
sempre un sorrisoa fare niente! O
meglio, a fare quel niente che, forse, poi
tutto. Non siamo partiti con la pretesa di
andare a fare qualcosa. Siamo partiti per
quel bisogno di cercare (che sapere e
non ancora vedere), di mettersi in
cammino, di guardare il mondo con
occhi nuovi, di toccare con mano una
realt diversa, di sperimentare altra vita.
In unatmosfera intrisa di autenticit, in
Congo, si vive unicamente pensando a
vivere, a passo lento. Non c altro tempo

13

Montecastello
Si rinnova la tradizione
del presepe vivente

a comunit di Bivio Montegelli si cala nello spirito


natalizio e si appresta a vivere la seconda edizione di
Natale al cioccolato, con stand gastronomici, mercatini,
musica e momenti dedicati ai bambini. Tutti gli eventi si
tengono nel piazzale degli autobus di fronte al mulino
Pransani.
Si parte venerd 16 dicembre con lapertura dello stand
gastronomico alle 19 per proseguire con una serata di musica e
danze. Lintrattenimento musicale sulle note di cantautori
italiani e del grande rock con Romantowsky e Vasco. Sabato
17 dicembre si aprono i mercatini: dalle 15,30 alle 22 banchi
con esposizione di oggettistica, cioccolato, dolciumi e
giocattoli. Alle 16 si terr un laboratorio per i bambini
organizzato da I fiori di Nico. Alle 19 di nuovo lapertura degli
stand gastronomici e alla stessa ora latteso arrivo di Babbo
Natale che porter piccoli doni a tutti i bambini che
consegneranno la loro letterina. Lintrattenimento musicale
sar a opera del Trio made in Italy. Ricco il programma di
domenica 18 dicembre. I mercatini saranno aperti dalle 10 fino
alle 23. Gli stand saranno aperti anche allora di pranzo con
piatti della tradizione romagnola. Alle 16 in programma lo
spettacolo di burattini Il grande trionfo di Fagiolino e

Gioved 15 dicembre 2016

La profondit di una vita


senza accessori
sa rinfrancare lanima,
riscaldare il cuore,
riempiere i vuoti
se non lo scandire del giorno e della
notte, non ci sono impegni o programmi,
solo la straordinaria possibilit di vivere
ogni momento immersi e rapiti da quello
che lattimo presente offre: ora una
persona da ascoltare, ora un profumo
nellaria, ora un volto che racconta una
storia.
Per tante ragioni - continua - lAfrica
disorienta, sconvolge la nostra
tranquillit, scardina ogni presunzione,
mette a soqquadro ogni facciata,
scombussola le certezze, capovolge il
nostro punto di vista. Tuttavia, la
profondit di una vita senza accessori,
che basta a se stessa, che non rincorre
nulla, sa davvero rinfrancare lanima,
riscaldare il cuore, riempiere i vuoti.
LAfrica libera. E, se siamo disposti a
rinunciare alle nostre schiavit
quotidiane, alle chiusure, alle paure, se

siamo disposti ad esigerla e a sceglierla,


lAfrica un ritmo che ovunque, ed
anche qui. Cos, oggi il Congo per me ,
s, un ricordo indelebile, ma anche un
esercizio quotidiano. Incontrare laltro,
accoglierlo, conoscerlo, scoprirlo; stupirsi
di ogni attimo inatteso; inseguire la
meraviglia delle persone, delle storie, del
quotidiano che ci circonda, del tempo
che ci attraversa, dello spettacolo della
vita che ci scorre tra le dita.
Questo il dono e limpegno che mi ha
lasciato questo viaggio che, come il
migliore dei viaggi, non si mai concluso.
Grazie ai missionari della Consolata, a
AnimAfrica e a padre Francesco Giuliani
che ha annaffiato questo seme e un
grande Boboto agli insostituibili mundele
Giulia Zoffoli, Mil Gnoli e Nicola
Massari, straordinari compagni di questa
avventura senza fine.

Ponte Giorgi
NATALE A PONTE GIORGI
domenica 25 dicembre, ore 12,30
Piccolo aperitivo di Benvenuto
Bavarese di Parmigiano Reggiano invecchiato 36 mesi con zucca
di Mantova
Cappelletti in brodo di cappone
Raviolaccio con fonduta di formaggi gratinato
Passatelli al pesto di melanzane e guanciale Croccante
Spalla di Vitello in Bellavista al profumo di tartufo
Cappone in Casseruola con Carciofi
Millefoglie di patate
Champignons fritti
Dolce Natale
Caff - Minerale - Sangiovese
Euro 30 per persona
Info e prenotazioni, tel. 0547 96581

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

A Linaro
I presepi nel borgo
Al via, domenica 18 dicembre alle 16, la
2 edizione dei Presepi nel Borgo a
Linaro di Mercato Saraceno, organizzata
dalla Pro Loco di Linaro-San Romano
nellambito di una serie di progetti
nalizzati alla valorizzazione turisticoculturale del territorio. Fra questi, la
realizzazione di Linaro come Il paese
del Natale con i presepi allestiti in vari
punti del borgo e della torre medievale.
Sono tutti di fattura artigianale. Per
linaugurazione previsto il ricevimento
dei visitatori nella sala parrocchiale, ai
quali sar offerto vin brul e ciambella.
Seguir un percorso guidato per la visita
agli allestimenti che avr il suo culmine al
tramonto, momento in cui laccensione di
tutte le luminarie e dei lampioni conferir
un fascino unico e indimenticabile. Fra le
curiosit inserite nel contesto della
Nativit vi la ricostruzione dellosteria
della Fafina, per la quale imminente
la stampa di un romanzo storico che la
vede come protagonista. Ancora lantica
Portaccia, posta a chiusura del castello di
Linaro no alla ne del XIX secolo,
illuminata da luci natalizie e addobbata
per loccasione. La realizzazione del
progetto stata possibile grazie al
volontariato locale, al ne di rinnovare le
pi belle tradizioni popolari. Sono stati
coinvolti giovani e anziani, i bambini
della scuola elementare, in una sorta di
passaggio di testimone, di scambio fra
generazioni, per valorizzare al meglio
questa suggestiva localit della valle del
Borello. I presepi saranno visitabili tutti i
giorni no alla seconda parte del mese di
gennaio.
Edoardo Turci

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Solidariet

Gioved 15 dicembre 2016

Dalla Festa solidale| Un sostegno Perledonne

Caima| In 250 alla festa allHobby Terza Et

NEI GIORNI SCORSI SONO STATI CONSEGNATI ALLASSOCIAZIONE PERLEDONNE, ATTIVA NEL
COMPRENSORIO CESENATE, 6050 EURO, IL RICAVATO DELLA FESTA SOLIDALE 2016.
Liniziativa di Adra Romagna Onlus questanno stata finalizzata al tema contro la violenza sulle donne.
Quanto donato a Perledonne permetter di continuare lattivit che lassociazione svolge nelle scuole del
nostro territorio. Nella foto, alcuni volontari dellagenzia Avventista, il presidente di Adra Romagna Giovanni
Benini, il pastore della Chiesa avventista Gionatan Breci ed Elide Giordani, membro del comitato direttivo
dellassociazione Perledonne.

OLTRE 250 PERSONE HANNO PRESO PARTE ALLA FESTA IN FAVORE DEI MALATI DI ALZHEIMER E DEI
LORO FAMILIARI CHE SI SVOLTA DOMENICA 4 DICEMBRE PRESSO LA SALA DEL CIRCOLO HOBBY 3
ET DI CESENA. Levento ha visto la partecipazione di moltissime famiglie che ogni giorno combattono
contro la malattia di Alzheimer ed realizzato per creare un momento di socializzazione e sensibilizzazione
sulla malattia. Oltre venti volontari attivi di Caima si sono messi in gioco per organizzare una delle feste pi
attese dellassociazione. La scuola di ballo Cara baby Rock n roll si esibita con un bellissimo spettacolo,
graditissimo da tutti i partecipanti. Un gruppo di alpini si reso disponibile ad aiutare e Santino Neri si
esibito musicalmente insieme alla sua band.
Un ringraziamento particolare va ad alcune ditte che si sono dimostrate molto sensibili alla malattia, dando
un loro contributo gratuito alla festa, come lAzienda Cem (Coop. Esercenti Macellai), il negozio Parciocal e il
negozio Tigot di Cesena. Anche la Croce Rossa ha dato il suo utile aiuto inviando alcuni volontari a
presenziare durante la festa.

Manifestazione in centro a Cesena promossa dallassociazione Papa Giovanni XXIII


in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilit

Insieme una festa, perchIo valgo

o Valgo, la marcia organizzata dallassociazione Papa Giovanni XXIII


in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilit che si svolta venerd 2 dicembre snodandosi per le vie del centro di Cesena, stata una vera festa.
Io valgo x 3 era lo slogan che veniva ribadito e che voleva significare valgo x me, x te e

x lintera comunit in cui vivo.


Lappuntamento a partire dal piazzale del
teatro Bonci ha visto la partecipazione di
oltre 350 persone, iniziato col saluto di
Daniele Severi, responsabile di Zona della Comunit Papa Giovanni XXIII per la
Romagna che ha ribadito che le persone
con disabilit sono protagoniste di storia
e ha ringraziato per la pazienza la tenacia

e la forza che ci
trasmettono.
Al corteo erano
presenti non solo persone con
disabilit provenienti dai vari
centri del territorio, ma anche

amici, genitori, operatori, studenti delle


scuole superiori, insegnanti e gente comune.
Molto toccanti e significative le testimonianze di chi vive la disabilit sulla propria
pelle, tra cui quella a
difesa della vita fragile

Dati Istat su rischio povert


o esclusione sociale

NOTIZIARIO PENSIONATI

I dati Istat relativi al 2015, certificano che il


28,7 per cento delle persone residenti in
Italia a rischio di povert o esclusione
sociale. Si trovano almeno in una delle seguenti condizioni:
rischio di povert, grave deprivazione materiale, bassa
intensit di lavoro, essere in arretrato con il pagamento delle
bollette, della rata di un mutuo o di un prestito, non poter
riscaldare adeguatamente labitazione, non poter sostenere
spese impreviste di 800 euro, non potersi permettere un
pasto proteico almeno una volta ogni due giorni, non potersi
permettere una settimana di vacanza lanno, un televisore a
colori, una lavatrice, unautomobile e un telefono.
La quota sostanzialmente stabile rispetto al 2014 (era al
28,3 per cento), a sintesi di un aumento degli individui a
rischio di Povert (dal 19,4 per cento a 19,9 per cento) e del
calo di quelli che vivono in famiglie a bassa intensit
lavorativa (da 12,1 per cento a 11,7 per cento); resta invece
invariata la stima di chi vive in famiglie gravemente
deprivate (11,5 per cento).
La met delle famiglie residenti pu contare su un reddito
netto non superiore a 24.190 euro, ovvero a 2.016 euro al
mese. Rispetto allanno precedente lIstat rileva un valore
sostanzialmente stabile. Una novit, visto che il reddito
familiare in termini reali interrompe una caduta in atto dal
2009, che ha comportato una riduzione complessiva di circa il
12 per cento del potere dacquisto delle famiglie. Fra le
famiglie che hanno come fonte principale il reddito da
lavoro, una su due dispone di circa 29.406 euro se si tratta di
lavoro dipendente e di non pi di 28.556 euro nel caso di
lavoro autonomo. Per le famiglie che vivono prevalentemente
di pensione o trasferimenti pubblici la somma scende a
19.487 euro. Dal 2009 al 2014 il reddito in termini reali cala
pi per le famiglie appartenenti al 20 per cento pi povero,
ampliando la distanza dalle famiglie pi ricche il cui reddito
passa da 4,6 a 4,9 volte quello delle pi povere.
Oltre che la disuguaglianza, si aggravano le condizioni dei
working poor, cio dei lavoratori a bassa intensit di
reddito. Conta molto il titolo di studio: lelevato livello di
istruzione risulta sistematicamente associato a una
collocazione della famiglia nella parte alta della
distribuzione dei redditi: quattro famiglie su 10, se il
percettore principale laureato, appartengono al quinto pi
ricco della distribuzione dei redditi.

non ancora nata, ascoltata dopo il saluto del vescovo Douglas. La mattinata, dopo il Flash Mob che
ha coinvolto 80 tra studenti e ragazzi dei centri
diurni, si arricchita degli interventi delle autorit
locali, tra cui lassessore Simona Benedetti e la direttrice del distretto sanitario Cesena-Valle Savio
Francesca Righi e del consigliere regionale Andrea
Bertani.
Nelle foto (di Abele Gasparini) alcuni momenti della manifestazione.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Legge di Bilancio 2017: pensioni, lavoro, politiche sociali e giovani


La Camera dei Deputati ha approvato con votazione definitiva la Legge di bilancio 2017. In particolare sono quattro le aree dintervento del provvedimento: pensioni, lavoro, politiche sociali e giovani.
Sulle pensioni, dopo anni di politiche discriminatorie dirette a tagliare sempre e solo risorse ai pensionati e alla previdenza, i sindacati dei pensionati hanno sottoscritto con il Governo un verbale daccordo con il quale questultimo si impegna ad adottare
importanti misure a favore di pensionati e pensionandi:
Linnalzamento del 30 per cento della quattordicesima mensilit, corrisposta al compimento del 64esimo anno di et a tutti i
pensionati che percepiscono un reddito mensile individuale pari o inferiore a euro 752,83 lordi. poi estesa la platea degli aventi
diritto alla quattordicesima anche a chi ha un reddito individuale fino a euro 1.003,78 al mese lordi;
Lestensione della no tax area anche ai pensionati con meno di 75 anni, al fine di equiparare larea esente da imposta fra tutti i
lavoratori e pensionati. Grazie all'accordo tra Parti Sociali e Governo, larea esente per i redditi da pensione diventa di 8.125 euro;
LApe, prestito pensionistico per la cessazione anticipata dal lavoro, erogabile a coloro con et pari o superiore ai 63 anni che
matureranno i requisiti di pensionamento entro 3 anni e 7 mesi, fino al momento della maturazione dei requisiti per il pensionamento di vecchiaia. LApe pu essere volontaria, e si pu accedere con unanzianit contributiva di 20 anni e pagando la relativa
rata del prestito erogato. prevista un Ape impresa, a cui si accede quando si verificano determinati eventi e i costi del finanziamento per lanticipo possono essere posti a carico della azienda. Infine, abbiamo lApe social, che ci si pu accedere quando il
pensionando versi in particolari condizioni di disagio economico e sociale e i costi sono a carico dello Stato. Inoltre, sempre per
rendere pi flessibile luscita dal mercato del lavoro, consentito al lavoratore di optare per la Rendita integrativa temporanea
anticipata, Rita, che consentir al lavoratore di attingere al montante maturato nel fondo pensione integrativo volontariamente e nella misura scelta per usufruire di una rendita temporanea per il periodo mancante alla maturazione del diritto alla
pensione di vecchiaia. La Rita sar agevolata fiscalmente con tassazione inferiore rispetto alle anticipazioni;
La facolt per i cosiddetti lavoratori precoci, ossia coloro che abbiano maturato prima del diciannovesimo anno di et almeno 12 mesi di contribuzione anche non continuativa, di andare in pensione con 41 anni di anzianit contributiva;
La possibilit di accedere al pensionamento anticipato con la quota derivante dalla somma dellanzianit contributiva e dellet anagrafica, per chi ha svolto attivit usurante per met della vita lavorativa oppure, in alternativa, avendo svolto questa attivit per sette negli ultimi dieci anni e senza il vincolo che l'attiva usurante sia stata svolta nell'anno di raggiungimento del
requisito;
Labolizione delle penalizzazioni sulla pensione anticipata a partire dal 1 gennaio 2018;
La gratuit del cumulo dei periodi assicurativi, ossia la facolt di esercitare il cumulo ai sensi della legge 228/12 per raggiungere
la pensione di vecchiaia; la pensione anticipata; la pensione di inabilit o la reversibilit.
Novit anche sul fronte delle politiche sociali, con lincremento di due fondi: 150 milioni di euro annui, a regime, dal 2017, per il
Fondo per la povert, e 50 milioni di euro destinati al Fondo per le non autosufficienze.
Importanti le misure stabilite a favore dei giovani. Due gli snodi fondamentali contenuti nel provvedimento: il rifinanziamento
del programma Garanzia Giovani e lesonero per 36 mesi dei contributi dovuti dai datori di lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato (anche in apprendistato), effettuate nel 2017 e 2018, di studenti che hanno svolto attivit di alternanza scuola-lavoro presso le aziende che li assumono.

Cultura&Spettacoli

A Cesena Il presepe infinito di Ilario Fioravanti


ppuntamento con la grande arte a Cesena per tutto
A
il periodo natalizio. Natalizio anche il soggetto
della mostra che sar inaugurata sabato 23 dicembre
intitolata Ilario Fioravanti - Il Presepe Innito,
curata dallarchitetto Marisa Zattini e organizzata da
Il Vicolo.
La rassegna dedicata a un nucleo di opere in
terracotta policroma dello scultore cesenate sul tema
della Nascita di Ges. visitabile no al 29 gennaio
2017. La mostra cesenate d corpo a un sogno di

Ilario Fioravanti: quello di realizzare una sorta di


Presepe innito mettendo in scena tutti gli esseri
umani e animali, a rendere onore al Bambinello.
Lallestimento si articoler su due sedi vicine e in
ideale dialogo tra loro: la galleria comunale darte e il
corridoio lapidario della Biblioteca Malatestiana, con
la Sala Piana.
Le opere dellarchitetto-scultore Ilario Fioravanti
saranno affiancate da alcuni capolavori di arte antica,
concessi dalla Diocesi di Cesena-Sarsina.

Numerosi gli appuntamenti serali nelle chiese e parrocchie del comprensorio


IL CORO ARABA FENICE SI ESIBIR
DOMENICA 18 DICEMBRE ALLE 21
NEL TEATRO PARROCCHIALE
DI CASE FINALI DI CESENA
(FOTO ARCHIVIO)

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Conc

In scena larte del bel canto


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cori cesenati sono protagonisti


della seconda edizione della
rassegna musicale Cesena canta. I
concerti, a ingresso gratuito, hanno
avuto inizio gioved 8 dicembre e
proseguiranno fino al gran finale del 3
gennaio, quando sul palcoscenico del
teatro Bonci, a Cesena, saliranno tutti i
cori insieme allorchestra del
Conservatorio e allorchestra
Madernajunior per salutare il nuovo
anno.
Venerd 16 dicembre alle 21 nella
chiesa dellOsservanza, a Cesena, si
alterneranno i giovani musicisti
dellorchestra Arcangelo Corelli di
Ravenna e i coristi dellAccademia
MusiCaesena diretti rispettivamente da
Jacopo Rivani e Silvia Biasini. Il
concerto ha il sostegno della Bcc di
Sala.
Sabato 17 alle 21 nella chiesa
dellOsservanza si esibir il coro lirico

Alessandro Bonci diretto da Ilaria


Ceccarelli. Al piano Pier Giulio
Comandini. Soprano Ilaria Ceccarelli.
Tenori solisti Renato Bartolini,
Ermanno Giovannini e Sergio Goia. Le
offerte libere andranno ai terremotati
del Centro Italia. La Pieve di San Vittore
ospiter tre corali: Henry Dunant e
Alea di Ravenna con la direzione di
Alba Tasselli e quella della parrocchia
Vox Animae, diretta da Antonella
Casalboni. Doppio appuntamento
anche domenica 18 dicembre: alle 18 al
Santuario di Santa Maria del Suffragio
sar protagonista la corale Vox
Animae; alle 21 nel teatro parrocchiale
di Case Finali si esibir il coro lirico
Araba Fenice diretto da Barbara
Amaduzzi. Col soprano Monica
Boschetti, il tenore Paolo Gabellini e il
basso Roberto Gentili. Al pianoforte Pia
Zanca. Il concerto offerto dalla Bcc di
Sala.

In cartellone tre concerti alle 21 della


corale Alio modo canticum diretta da
Adamo Scala. Marted 20 dicembre
nella chiesa di San Bartolo, gioved 22
allOsservanza e mercoled 28 alla
basilica di Santa Maria del Monte.
Concerto di Natale mercoled 21
dicembre alle 21 nella chiesa di
SantAgostino con la banda Citt di
Cesena diretta da Jader Abbondanza e
il coro delle scuole medie Anna Frank
a favore dellAssociazione romagnola
ricerca tumori.
Musica natalizia anche a Gambettola.
Mercoled 21 dicembre alle 21 al centro
sociale Antonio Ravaldini si esibir il
coro cesenate Araba Fenice diretto da
Barbara Amaduzzi. Nella chiesa
parrocchiale di Gambettola, gioved 22
dicembre alle 21, terr un concerto il
coro polifonico Voci bianche Citt di
Gambettola col direttore Mauro
Rediano Cacchi. Lingresso libero.

alla Libreria cattolica SAN GIOVANNI corso Sozzi 39, tel. 0547 29654, Cesena (nuova sede)
LINVIATO
di Michael D. OBrien
Ed. Fede & Cultura
(euro 18)
Latteso seguito de Il nemico,
il capitolo finale della trilogia di padre Elia
e della sua battaglia contro il Male
e lAnticristo.
Linviato il capitolo finale
della trilogia di padre Elia, ebreo convertito e
sopravvissuto alla Shoah,
chiamato dal Papa a opporsi allAnticristo
annunciato nella Bibbia.
Lo vediamo giungere a Gerusalemme
per strappare la maschera
al presidente dellUnione Europea, leader politico mondiale che predica un nuovo mondo e il superamento di tutte le differenze in chiave
umanitaria.
Riuscir padre Elia a trovare dentro di s la forza per portare a termine
la sua missione, anche quando tutto sembrer perduto e le tenebre avvolgeranno ogni cosa?

OGNI BAMBINO NATO PER NOI


di Anna Maria Rina Adele Cnopi
Editore San Paolo
(euro 14,50)

Gioved 15 dicembre 2016

15

Cinema
di Filippo Cappelli
San Biagio (Cesena)

SOLO LA FINE DEL MONDO


di Xavier Dolan
Ed solo per un (voluto) destino che alla fine
riusciamo a calmarci. Quando arriva quel
Natural Blues di Moby, cos etnicamente
spirituale e profondamente evocativo, si scioglie il corpo a corpo continuo imposto da
Dolan in questo sofferto e sanguinante
solo la fine del mondo. Film che si presenta
immediatamente con uno splendido biglietto
da visita, visto che stato premiato col Grand
Prix della Giuria a Cannes. Niente male per il
giovane regista (classe 1989), enfant prodige
del cinema contemporaneo con gi sei lavori,
sudati premi, e soprattutto una grande padronanza della tecnica cinematografica.
La trama quella di uno scrittore teatrale (Gaspard Ulliel) che torna a casa per ritrovare i
suoi cari per un giorno: la madre (Nathalie
Baye), la sorella minore Suzanne (La Seydoux), il fratello maggiore Antoine (Vincent
Cassel) e la cognata Catherine (Marion Cotillard). Lui non si fa vedere da dodici anni e il
vero scopo di questo pranzo in famiglia annunciare loro che presto morir. Nel momento in cui varca luscio di casa, tutti quegli
anni di assenza vengono a galla scatenando
emozioni estreme pari a una scarica di pugni
violenti.
Il film attacca subito il suo pubblico. E con
forza, senza alcuna piet, senza nessuna remissione. Il testo ripreso da una commedia
canadese anni 90 di Jean-Luc Lagarce, e
Dolan dona una profondit visiva che riporta
proprio gli umori di quel tempo, insieme a
una famiglia che scoppia, un figliol prodigo
che viene per rivelare un qualcosa di definitivo. I due contendenti (il cinema da una
parte e il pubblico dallaltra) si studiano fin
dallinizio, ma allo spettatore serve poco
tempo per trovarsi faccia a faccia con il vero
protagonista di questa storia, e cio lincomunicabilit che regna tra i personaggi. La loro
solitudine. Se alla fine del film fossero da ricordare alcune immagini in particolare, allora
toccherebbe ai volti dei protagonisti e ai loro
occhi, alla tenerezza impotente espressa insieme alla dolente nostalgia per la bugia di
una parvenza di famiglia felice. Ma per trovare assonanze inutile ricercare il teatro filmato di Fassbinder, nella frantumazione delle
immagini e dei primi piani dei personaggi.
Forse qualche volta questo film difficile (nessun campo-controcampo, impasto continuo
di voci, frammenti di occhi, dettagli...) perde
laggancio con la coerenza e con se stesso, ma
non un vero e proprio difetto. Quasi uno
stile, il lasciar scorazzare i cavalli allinterno di
un recinto definito.
Comunque resta un film sorprendente, che
non accetta alcuna riconciliazione moralistica. E ben venga che alla fine il regista compia la scelta pi giusta: sopra il vociare
delluno e lurlare addosso dellaltro, tocca al
gi detto Natural Blues di Moby prendere la
parola. Cos si alza il volume, si chiudono gli
occhi mentre si passa in dissolvenza. E tutto
appare un po pi chiaro.

Libreria San Giovanni


NUOVI ORARI
DI APERTURA
dal luned al sabato
dalle 9 alle 12,30 e dalle 16 alle 19;
gioved dalle 16 alle 19
domenica dalle 16 alle 19

Madre Cnopi, una delle maggiori figure


della spiritualit contemporanea,
ci prepara a vivere oggi levento della nascita
di Cristo che ogni anno si rinnova, e ci interpella
a riconoscerlo e testimoniarlo nellumilt della nostra esistenza quotidiana.
Le riflessioni di madre Cnopi prendono il via
dellascolto della Parola di Dio quale
atteggiamento fondamentale del credente,
per poi ripercorrere le grandi tappe
del cammino del popolo eletto,
la vita e la testimonianza
di alcune figure bibliche femminili,
fino ad arrivare alla morte e risurrezione di Cristo
e allannuncio della buona notizia del Vangelo.
Da quando ha inizio loggi della Chiesa
e loggi della nostra testimonianza di fede:
loggi di un continuo stupore, perch Cristo
presente e operante nella nostra vita.

16

Cesena&Comprensorio

Gioved 15 dicembre 2016

CESENA
LAvis per Telethon
LAvis cesenate con la Banca nazionale del lavoro
partecipa come sponsor ufficiale alla maratona
Telethon (16-18 dicembre) per la raccolta di fondi
destinati alla ricerca per la cura delle malattie
genetiche rare. A questo scopo, venerd 16 dicembre
alle 21 nella chiesa di SantAgostino terr un
concerto la "3Monti band" di Montiano. Il concerto
sar ripreso da Teleromagna.

Concerto al Bonci
Per il 170esimo anniversario del teatro Bonci,
domenica 18 dicembre alle 21, dar un concerto
lOrchestra larmonica malatestiana diretta a Mino
Marani. Saranno eseguite musiche di Tchaikovsky e
Brahms. Violinista solista Iryna Gintova.

Omaggio a Erik Satie


Il conservatorio "Bruno Maderna" rende omaggio al
compositore e pianista francese Erik Satie nel
150esimo anniversario della nascita (1866-1925).
Nella sala "Dallapiccola" venerd 16 dicembre alle
17 il soprano Gabriella Morigi e il pianista Adriano
Tumiatti proporranno due sue composizioni:
"Monsieur Le Pauvre" e "Lhomme au parapluie".

Ultime lezioni allUte


Con gli interventi di Giordano Conti e Valentino
Maraldi si concluder il primo ciclo di lezioni
allUniversit della terza et. Venerd 16 dicembre
alle 15,30 nella sala Vaienti della Cisl Giordano Conti
parler di "Rinascimento e rinascenze rurali in
Romagna". Marted 20 dicembre alle 15,30 nella sala
Fantini in via Renato Serra, Valentino Maraldi
tratter il tema "La misericordia nei Salmi.
Prospettive a conclusione dellAnno Santo".

Lo schiaccianoci
Al cineteatro di San Vittore, luned 19 dicembre alle
20,30, sar in visione la aba di Natale "Lo
schiaccianoci" di Tchaikovsky, col corpo di ballo del
Bolshoi di Mosca. Ingresso 10 euro. Per la
programmazione cinematograca sullo schermo
gioved 15, sabato 17, domenica 18 e marted 20
dicembre alle 21 il lm di Pierfrancesco Diliberto "In
guerra per amore". Domenica 18 alle 15 e alle 17 il
lm danimazione "Pets - Vita da animali" di Chris
Renaud. Ingresso 3,50 euro.

Antiquariato a Cesena Fiera


Nei padiglioni eristici a Pievesestina, sabato 17 e
domenica 18 dicembre dalle 9 alle 19 si daranno
appuntamento oltre 300 espositori da tutta Italia.
Due sono le proposte: "Il paese dei balocchi" con
giocattoli, giochi da tavolo, bambole e teatrini e "Il
bello in cucina" con tavola e cibo, mobilio, stoviglie
e utensili.

La pittura fiamminga
A cura di Adarc ed Endas in collaborazione col Credito
cooperativo romagnolo, gioved 15 dicembre alle
20,45 Marco Vallicelli terr una conferenza sulla
"Pittura amminga. Da Brueghel a Rubens" nella
sala "Eligio Cacciaguerra" del Ccr in viale Bovio.

Dialetto e natura
Al museo di Scienze naturali domenica 18 dicembre
alle 17 sar inaugurata la mostra "I Pi ma tera", un
percorso espositivo e didattico per promuovere il
dialetto attraverso lesplorazione della natura. Sar
visitabile no al 15 gennaio.

Mostra di Anna Maria Nanni


Alla galleria Carbonari in vicolo FraMichelino
rimarr allestita no al 22 dicembre la mostra della
cesenaticense Anna Maria Nanni. Si potr visitare
tutti i giorni dalle 16 alle 19. Si tratta della seconda
delle dieci personali darte programmate da Paolo
Degli Angeli per i prossimi mesi. La presentazione a
cura di Orlando Piraccini.

Gambettola

Cesenatico

Gambettola

Gli affreschi di Giotto

Fotografie di Lastrucci

Cappuccetto rosso

Lassociazione Amici dellarte propone


per sabato 17 dicembre alle 17 al
museo della Marineria lincontro su
"Parole, musica, immagini". Renzo
Golinucci affronter il tema
"Francesco dAssisi. Gli affreschi di
Giotto nella Basilica di Assisi".
Parteciper il duo "Red Roses"
composto da Giulia Vasapollo allarpa
celtica e Marta Ghezzi al violino.

Si terr domenica 18 dicembre alle


17 nella sala Guidi della biblioteca
comunale linaugurazione della
mostra fotograca "Luci e ombre del
Bosco" di Carlo Lastrucci a cura del
gruppo culturale "Prospettive".
Rimarr aperta no al 15 gennaio i
giorni feriali negli orari della
biblioteca; i giorni festivi dalle 10, 30
alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19.

Spettacolo del teatro di gura


dedicato alle famiglie quello
di sabato 17 dicembre alle 17
al Comunale. La compagnia
"Tieffeu" presenter
"Cappuccetto-La storia che si
riracconta". In scena i
pupazzi di Ada Mirabissi.
Regia di Mario Mirabissi.
Ingresso 6 euro.

Gatteo

Fiabe interpretate
Nelloratorio di San Rocco, domenica 18
dicembre alle 17, Silvio Castiglioni
racconter e interpreter le pi belle
abe di Hans Christian Andersen.
Accompagnamento musicale con brani
di musica classica. Organizza
lassociazione Italia Nostra delle vallate
dellUso e del Rubicone in
collaborazione con lassessore alla
Cultura.

Presepi nei Borghi, escursioni e laboratori, spettacoli e la notte delle Pasquelle

Il lungo Natale a Bagno di Romagna


A
nche questanno il comune di Bagno di
Romagna presenta un ricco calendario
di iniziative e attivit che vanno a movimentare il periodo delle festivit natalizie:
unofferta variegata e completa, che vede protagoniste tutte le localit del territorio. Fino a
met gennaio saranno numerosissimi gli appuntamenti musicali e gastronomici, i mercatini, le animazioni, laboratori per bambini e le
tombole. Il tutto reso ovviamente possibile
grazie allimpegno delle associazioni e comunit dei borghi.
Tornano i Presepi nei Borghi, in tutte le localit del comune: commercianti, albergatori, ristoratori e cittadini sono invitati a mettere in
vetrina il proprio presepe, nel rispetto della
pi sentita tradizione natalizia, pronti per essere ammirati dai visitatori e anche valutati allinterno del concorso "Il Presepe in Famiglia"
che il Centro ricreativo culturale e di promozione sociale ogni anno organizza. Fiere e
mercatini di carattere tutto natalizio animeranno i borghi del comune alternandosi nelle

Mercato Saraceno
Recital pianistico

Al teatro Dolcini, venerd 16


dicembre alle 21, avr luogo il
recital del giovane pianista
mercatese Marco Rizzello che
eseguir brani di Chopin, Clementi
e Liszt
organizzato dallassociazione
podistica "Easy Runner" per la
raccolta di fondi a favore di Aism e
Lifc.

domeniche che precedono il Natale. Le escursioni e i laboratori per i pi piccoli animeranno le giornate di queste festivit, cos come gli spettacoli, appuntamenti musicali e le tombole che ne allieteranno le serate. La sera del 5 gennaio si terr il consueto appuntamento con una delle tradizioni pi radicate nel territorio, la notte delle Pasquelle. Un vero e proprio

Mercato Saraceno
Stagione cinematografica

Il Comune in collaborazione con


lassociazione "Cinecircolo Fuoriquadro"
di Bagnacavallo ha programmato la
proiezione a Palazzo Dolcini di una
trentina di lm no a marzo 2017. Sullo
schermo gioved 15, sabato 17 e
domenica 18 alle 21 "Io, Daniel Blake".
Domenica 18 alle 16 il lm danimazione
"Pets-Vita da animali". Ingresso 5 euro,
3 euro per under 14 e over 65.

Recital
a Villa Torlonia

Cesena

Incontro con suor Gloria Riva

Si potr visitare no al 29 gennaio nella sala del


Centro studi plautini la mostra "Vexila Regis" del
cesenaticense Berico (Enrico Bartolini), curata da
Lia Briganti. In esposizione 10 pareci, stendardi di
grandi dimensioni che rappresentano scene della
vita di Ges e gure di santi secondo la tradizione
religiosa popolare di Venezia. Aperta tutti i giorni
dalle 8,30 alle 13,30; sabato e i festivi dalle 9 alle
12,30 e dalle 15 alle 17.

La parrocchia di Villachiaviche invita le famiglie


allincontro in preparazione al Natale che si
terr sabato 17 dicembre alle 19,30, in chiesa.
Le riessioni saranno proposte da suor Gloria
Riva, monaca della Adoratrici Perpetue del
Santissimo Sacramento di Pietrarubbia, in
Carpegna.
A seguire, cena insieme (per info: 342
0624996).

CESENATICO

Arie liriche famose


saranno interpretate,
sabato 17 dicembre
alle 17, dal tenore
sammaurese Gianluca
Pasolini che ha calcato
i pi noti teatri. Al piano
Ludovico Buonamano.
Lingresso libero.

Mostra di Berico

Cesena

Cesena

evento, amato dai residenti, che riscontra ogni


anno anche il favore e
lapprezzamento di molti
turisti.
Per conoscere le attivit
giorno per giorno e avere
maggiori informazioni
www.bagnodiromagnaturismo.it, oppure lUfficio
Turistico Bagno di Romagna, tel. 0543 911046.

San Mauro P.

Sarsina

STATO INAUGURATA
LA LOGGETTA DI BABBO NATALE, IN PIAZZA RICASOLI,
A BAGNO DI ROMAGNA.
ANCHE QUESTANNO I BIMBI
POTRANNO SCRIVERE E PORTARE LE PROPRIE LETTERINE
E ASCOLTARE FAVOLE ACCANTO A BABBO NATALE,
COME AVVENUTO CON
GRANDE SUCCESSO LO
SCORSO ANNO, NELLA LOGGETTA NEL CENTRO STORICO
DEL BORGO TERMALE
(FOTO ARCHIVIO 2015)

Cesena

Nun de Masron

Filastrocche in dialetto

Risorse di famiglia

Si svolger venerd 16 dicembre


alle 20,30 nel teatro parrocchiale
di Macerone la presentazione
del libro "Nun de Masron e paeis
pi bel de mond. Macerone
degli anni 50 e 60".
Parteciperanno gli autori Paola
Lucchi, Remo Neri, Bruno Polini e
Loris Siroli.

Nella sala del quartiere Rubicone a


Calisese, luned 19 dicembre alle 20,45, si
svolger la serata di "Radisi e zirudli"
(Radici e lastrocche) con Mario Amici,
Umberto Carlini e Antonio Gasperini.
Parteciperanno i Pasquarul ad Calsis.
Letture di Laura Donini. Degustazione dei
vini della cantina "I larini". Esposizione
di opere di Romano Buratti.

Sabato 17 dicembre alle


11, nella sala del
Consiglio comunale di
Cesena, incontro di
informazione sulla
condizione delle
famiglie cesenati. Sar
presentato un percorso
tematico sulla famiglia.

Presepe vivente
a Cannucceto
Domenica 18 dicembre, dalle 14,30, la
parrocchia di San Luigi Gonzaga in
Cannucceto di Cesenatico, rivivr
latmosfera magica del Greccio
Francescano, con la rappresentazione
vivente della Nativit di Nostro Signore.
La manifestazione si svolger lungo le
vie della frazione di Cannucceto, con la
partecipazione della popolazione, e
verranno rivisitati i vari mestieri
dellepoca. Lungo il percorso i bambini si
esibiranno in canti a Ges Bambino e
verranno recitate preghiere
in suo nome.
Il percorso si concluder presso lantico
portico di una casa colonica di un
parrocchiano, dove verr allestita la
piccola greppia, con gli animali della
grotta di Betlemme, i pastori e i Re Magi.
A scaldare i cuori di tutti e il piccolo
Ges, la vecchia fornasella con il tipico
paiolo dellacqua calda.

ANNIVERSARIO
PRIMO BRUNACCI
Caro babbo, ogni giorno che
passa ci manchi sempre pi.
Ma so che non ci lascerai mai
soli.
Il figlio Giovanni,
la moglie Giuseppina,
i fratelli e i parenti tutti

Una Messa sar celebrata


domenica 18 dicembre alle 9
nella chiesa di Ponte Pietra di Cesena

Sport

Gioved 15 dicembre 2016

Cesena sar una delle sedi


dei Campionati europei Under 21
Il torneo si disputer
nel 2019.
Le altre citt prescelte
sono Bologna, Reggio
Emilia, Udine
e San Marino

l Comitato esecutivo Uefa riunito la


settimana scorsa a Nyon ha assegnato
allItalia lorganizzazione della fase
nale del Campionato europeo Under 21 del
2019. Il torneo, che prevede la
partecipazione di 12 Nazionali e
determiner laccesso ai Giochi olimpici di

Tokyo del 2020, si svolger in quattro citt


italiane. Tra le prescelte anche Cesena, oltre
a Bologna, Reggio Emilia, Udine. Si giocher
anche a San Marino. La candidatura della
Figc ha coinvolto la Federcalcio
sammarinese, che ospiter per la prima
volta, assieme allItalia, la fase nale di
unimportante manifestazione
internazionale. Ad annunciare la decisione
dellEsecutivo uefa stato il presidente
della Confederazione calcistica continentale
Aleksander Ceferin.
Pace fatta tra il sindaco di Cesena Paolo

Lucchi e la Figc. Il primo cittadino cesenate


si detto pronto a ospitare le partite degli
Euopei dopo che, in una lettera inviata lo
scorso ottobre al presidente Carlo Tavecchio,
aveva intimato di ritirare la candidatura
della citt se la Intralot (societ di
scommesse) fosse rimasta sponsor delle
Nazionali azzurre. Questo dopo che Figc e
Comune di Cesena hanno predisposto un
patto contro il gioco dazzardo attraverso la
messa in campo di iniziative e progetti
rivolti principalmente ai giovani a favore
della lotta contro le ludopatie.

Con Camplone tre vittorie su tre in casa. Sabato bianconeri a Novara

PIPPOFOTO

Fortino Cesena al Manuzzi


Punti in trasferta cercasi
C

ontro il Cittadella arrivato il


filotto. Tre su tre le vittorie al
Manuzzi Orogel Stadium sotto la
gestione Camplone. Adesso giunto il
momento di trovare punti anche in
trasferta, quelli che non sono ancora
arrivati dallarrivo del tecnico
pescarese. A Novara si gioca sabato 17
dicembre alle 15. I bianconeri di
Romagna sono chiamati a far punti
contro un avversario non
trascendentale, ma che soggiorna

stabilmente a met classifica. Intanto,


in un campionato di serie B sempre
allinsegna del massimo equilibrio, i
romagnoli hanno fatto un ulteriore
passettino in avanti. Seppur la classifica
non sia ancora delle migliori, con la
vittoria per 3-0 sul Cittadella, Ciano e
compagni si sono portati a quota 19
punti in 18 gare sinora disputate. Ci
significa soggiornare ancora ai margini
della zona rossa, quella dei play-out,
con una lunghezza soltanto di

roppo forte la capolista per il


Volley Club Cesena. Nella 9
giornata del campionato di
serie B1 femminile le cesenati hanno
trovato sulla propria strada una
montagna insormontabile e hanno
dovuto lasciare lintera posta 3-0
(25-18, 25-13, 25-14) alla Teodora
Ravenna, prima della classe.
Le padrone di casa hanno sfruttato
la serata di scarsa vena in ricezione
del Volley Club, che ha regalato alle
ravennati qualcosa come 33 punti
diretti fra ace (10) ed errori in

Il Volley Club
cade a Ravenna

vantaggio sulla retrocessione diretta


dove c il Vicenza di Bisoli assieme alla
Pro Vercelli, terzultimo a 18 punti,
davanti solo ad Avellino (17) e Trapani,
ultimo con solo 12 punti allattivo.
Dopo questo primo periodo di cura
Camplone, la squadra pare ancora
reagire alle difficolt dellera Drago. I
giocatori si aiutano, stanno acquisendo
autostima e, col cuore oltre lostacolo,
si pu sopperire anche ai momenti in
cui il bel gioco sembra latitare. Contro il
Cittadella c voluto anche lepisodio
fortunato e spacca-partita.
Unindecisione del veneto Martin
all11 della ripresa ha consentito a
Ciano di aprire le marcature (nella foto)
battendo il portiere ospite Alfonso. Da l
in poi la gara ha preso i colori
bianconeri dopo che il primo tempo
era finito tra i fischi del pubblico locale.
Garritano prima, al quarto dora del
secondo tempo, e una potente zampata
di Djuric al 90 mettevano la parola fine
ad un incontro nato in maniera
sofferta, e finito invece in trionfo. La
quarta vittoria stagionale, a fronte di 7
pareggi e 7 sconfitte, deve ora infondere
fiducia ai calciatori bianconberi in vista
del match che si giocher al Silvio Piola
di Novara. La squadra azzurra allenata
dallex trapanese Boscaglia, reduce
dallincontro domenicale giocato al
Rigamonti di Brescia e terminato 0-0.
Col punto conquistato in Lombardia, i
piemontesi sono appaiati proprio alle
Rondinelle a quota 22.
Eric Malatesta

ricezione (23). Con un fardello cos


pesante diventato tutto pi
difficile e anche i tentativi di
rientrare in partita si sono rivelati
velleitari. Se una serata di scarsa
vena doveva capitare, meglio che
abbia fatto capolino al cospetto
della reginetta del girone C.
Coach Simoncelli partito con
Bertolotto in cabina di regia, Di
Fazio opposta, Piolanti e Gardini al
centro, Brina e Leonardi
schiacciatrici, Fabbri libero. Nel
corso del match il tecnico cesenate

Calcio serie D
Il Romagna
Centro
cade in casa
Domenica trasferta
a Recanati
Dopo il blitz di Matelica in casa della ex
capolista, al Romagna Centro non
riuscita limpresa di battere anche
lambiziosa Vis Pesaro.
Domenica scorsa al Manuzzi Orogel
Stadium, i biancazzurri allenati da
Simone Muccioli sono stati scontti
oltremodo dai marchigiani che hanno
espugnato il catino cesenate per 3-0.
Risultato bugiardo per, visto che i
ragazzini terribili di Martorano avevano
tenuto molto bene il campo sullo 0-0 per
una buona ora di gioco.
Poi su un fallo non schiato ai romagnoli,
ne ha approttato Ridol per i biancorossi
ospiti al 61, prima della doppietta di
Costantino tra l83 e il 90 che ha chiuso
denitivamente lincontro.
Ora il Romagna Centro atteso dalla
delicata trasferta di Recanati, che far
calare il sipario sul girone dandata.
In classica la squadra di Martorano in
zona play-out quintultima a pari punti
(17) col Castelfidardo.
La Recanatese avversaria di turno invece
penultima a quota 12.
Per la truppa di Muccioli sar quindi
fondamentale non perdere nel paese di
Giacomo Leopardi.
Em

ha provato a inserire Calisesi alla


mano, e ha tentato anche la carta
del doppio cambio (Baravelli e
Altini per Bertolotto e Di Fazio)
senza dimenticare lavvicendamento
obbligato nel ruolo di libero, dove
Fabbri ha dato forfait per un
problema sico alla ne del secondo
set, lasciando il campo alla baby
Ravaioli (nella foto).
Prima della pausa natalizia, il Volley
Club Cesena sar chiamato al
riscatto nello scontro diretto di
domenica prossima quando, al

Si confezionano cesti natalizi

La qualit al vostro servizio

17

Carisport, sar di scena il fanalino di


coda Reggio Emilia. In palio ci
saranno punti fondamentali per la
salvezza.
La classica (la prima promossa in
A2, seconda, terza e quarta ai
playoff, le ultime tre retrocedono in
B2): Teodora Ravenna 25; Orvieto
24; Perugia, Olimpia Ravenna 21;
San Lazzaro di Savena 20; Montale
15; Castelfranco Sotto 13; Cesena,
Moie di Maiolati 10; Bastia 9; Firenze
7; San Giustino 6; Reggio Emilia,
Montespertoli 4.

18

Sport Csi

Gioved 15 dicembre 2016

Tutte le manifestazioni
sono promosse da Societ
affiliate al Csi Cesena

Dodici gli appuntamenti


del circuito su strada
Pedalando con Gusto Tour

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Quattordici le tappe
di Terre & Fango
Mountain Bike Tour

CICLISMO CSI 2017


Il calendario provvisorio delle gare
N

on si ancora spenta leco


dellattivit ciclistica
promossa dalla
commissione Ciclismo del Csi di
Cesena e conclusasi nel mese di
dicembre, che la stessa ha gi
predisposto il calendario 2017
(che si completer a breve con
nuove informazioni) delle
manifestazioni organizzate dalle
societ ciclistiche affiliate e
collegate.
Dodici sono gli appuntamenti in
calendario del circuito di prove su
strada Pedalando con Gusto
Tour. Si inizier il 19 marzo con
la prova di Pisignano-Cannuzzo
organizzata dallAsd Grama, cui
seguiranno nel mese di aprile il
giorno 9 la manifestazione di
Forl, a cura dellAsd Team Anno
Zero e dellAsd Due Ruote
Rideforfun, il 25 lappuntamento
di Cesenatico, indetto dalla Gc
Sangril e il 30 la gara di Fratta
Terme, promossa dal Csi di Forl.
Proseguendo, troviamo il 7
maggio la manifestazione di San

Mauro Pascoli, a cura dellAsd


Pedale Sammaurese, il 14 maggio
la pedalata di beneficenza di
Cesena, organizzata dalla Cc
Racing Asd, il 25 giugno
lappuntamento di Forl, a cura
del Csi e del Lions di Forl, il 16
luglio la gara di Bagno di
Romagna, indetta dal Comero
Bike Asd e il 30 luglio la 4 Gran
Fondo cicloturistica Citt di
Cesena, promossa dallUsd San
Marco.
Chiudono il calendario 2017 le
ultime tre manifestazioni in
programma nel mese di
settembre: il giorno 3 a Viserba, a
cura dellAsd Viserba Bike Team, il
16 la pedalata di beneficenza a
Forl, organizzata
congiuntamente dai comitati
cesenate e forlivese del Csi e il 24
a Ravenna, indetta dal Csi
ravennate.
Sono 14 le tappe del circuito
Terre & Fango Mountain
BikeTour, di cui ben otto in
notturna: il debutto a Rocca San

Casciano il 17 aprile con una gara


diurna, promossa dalla Val
Montone Adventure Bike e
Runner, che precede
lappuntamento del 25 maggio
relativo alla notturna di
Gambettola, a cura dellHobby
Bike. Quattro le tappe del mese di
giugno: due notturne e
camminate, la prima il giorno 2 a
Musano di Roncofreddo,
organizzata dallAsd Musano
Team Bike Galnera, il 9 il 3
Trofeo Economy a Longiano,
indetta dallAsd Team Bike
Cocif.Com, e due notturne, il
giorno 15 a Cesena, promossa
dallArs et Robur e il 28 sempre
nella nostra citt, curata dal Mtb
Cesena.
Ben cinque le manifestazioni in
programma nel mese di luglio: il
giorno 6 la notturna di
Forlimpopoli, indetta dal bar
Snoopy, il 12 unaltra notturna,
che si effettuer a Cesena per
opera del Cc Racing Asd, due gare
diurne, la prima il 16 a Coriano di

Rimini, organizzata dallAsd Le Saline e la seconda il


22 a Longiano, promossa dallUs Medinox e una
gara notturna, il 27 a Cesena, a cura dellUsd San
Marco.
Il calendario delle manifestazioni di mountain bike
termina con tre appuntamenti: il 6 agosto a Rimini,
che vede come protagonista lAsd Sbubbikers, il 10
agosto a Filetto di Ravenna, promosso
dallomonima societ ravennate e infine il 17
settembre a Gambettola, a cura dellHobby Bike.
Nella foto: larrivo della gara di mountain bike di
Coriano del 2016

Quarantanove le Societ che partecipano ai due tornei


LA POL. BOSCHETTO
VINCITRICE DELLA COPPA VALENTINI NEL 2016

Calcio a 11 e a 5 maschile
Fischio di inizio per le Coppe
N

el mese di dicembre hanno inizio


due importanti competizioni di
calcio maschile, che troveranno
entrambe il loro epilogo a primavera
inoltrata del prossimo anno.
Ci riferiamo innanzitutto alla Coppa di
calcio dilettanti a 11, intitolata alla
memoria di Gianfranco Valentini, ex
dirigente, arbitro e presidente del
comitato cesenate del Csi, cui hanno
aderito complessivamente 40 societ in
rappresentanza di varie zone della
Romagna, suddivise in otto
raggruppamenti. Nel girone A troviamo

lAc Pol. Ranchio, la Forlivese, la


Mercatese Ecc., lEdilcasanova
Montecastello e la Pieve CU29 Lattoneria
di Cesena; nel girone B il Bagno di
Romagna, il Gsd Cella Ponte Giorgi, lUs
Mercatese 1931, il Collinello Calcio 1964 e
la Pol. San Carlo di Cesena; nel girone C
il Club Juventinit di Forlimpopoli, la Lsd
Predappio, il Mazapegul Brew Cup di
Civitella, lo Sporting Galeata e lAudax
Forlivese; nel girone D lUs
Capannaguzzo, la Pol. Cesuola, il San
Marco Cables, tutte di Cesena, lAs Badia
di Longiano e lIdeal Sport Bulgaria. Il

quadro delle formazioni iscritte a questa


competizione completato dal girone E
che vede presenti la Pol. Forza Vigne, il
Villachiaviche 2015, il Climagas Ponte
Pietra, il Real Cesena, che difendono i
colori della nostra citt e il Montaletto
Truky Cervia; dal girone F che registra
ladesione del Levante Boschetto,
dellAsics Cannucceto, entrambe di
Cesenatico, della Pol. 2000 Calcio, del
Pinarella Bar Times e della Pol.
Castiglionese, in rappresentanza del
territorio cervese; dal girone G
composto dalla Pol. Capanni, dallAround
Asca Cesare, entrambe di Savignano sul
Rubicone, dal Real Budrio 2007 di
Gambettola, dal Refugium Corpol e
dalla Pol. Sidermec F.lli Vitali di
SantAngelo di Gatteo e infine dal girone
H che vede la partecipazione della Pol.
Sala, della Pol. Boschetto, che fanno
riferimento a Cesenatico, della Pol. Il
Compito e della Valle 86 e dellAc
Fiumicinese, in rappresentanza della
zona Rubicone. Campione uscente la
Pol. Boschetto di Cesenatico, che si
aggiudicata ledizione 2015/16.
La seconda competizione riguarda la 9
Coppa di calcio a 5, in cui scendono in
campo 9 compagini che danno vita a tre
raggruppamenti: nel girone A sono
presenti il Cella Ponte Giorgi, la Torre
Futsal di San Mauro in Valle di Cesena e la
Pol. Il Circolo Sarsina, detentrice del
titolo conquistato nella scorsa stagione;
nel girone B il Santa Sofia Bulls, il
Galeata C/5 e il Futsal San Zeno; nel
girone C la Pol. 1980 di Santa Maria
Nuova, il Go Green di Savignano sul
Rubicone e la Pol. Soglianese.

Torneo in palestra
Calcio a 5
giovanile
Scuola Calcio, Pulcini,
Esordienti,
Giovanissimi e Allievi
I campionati di calcio riservati alle
categorie giovanili vengono sospesi
durante il periodo invernale e questa
attivit sostituita dal torneo invernale di
calcio a 5 in palestra.
Le categorie interessate sono
Scuola calcio-Under 10 (nati negli anni
2007 e 2008), Pulcini-Under 12 (per
giocatori nati negli anni 2005 e 2006),
Esordienti-Under 14 (per atleti nati negli
anni 2003 e 2004),
Giovanissimi-Under 16
(nati negli anni 2001 e 2002)
e Allievi (per giocatori nati negli anni
1999 e 2000).
Non sono ammessi fuoriquota.
Il termine delle iscrizioni fissato
per il 19 dicembre relativamente agli
Allievi e Giovanissimi e per il 9 gennaio per
le restanti categorie.
La formula di svolgimento del torneo verr
stabilita in base al numero delle squadre
iscritte.
Linizio della competizione
previsto per sabato 7 e domenica 8
gennaio 2017 per quello
che riguarda agli Allievi e Giovanissimi.
Per le altre categorie la data ancora in via
di definizione.
I tempi di gioco fissati in 13 minuti, senza
possibilit di time-out.

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 15 dicembre 2016

19

LOcchio indiscreto

I commenti dopo il Referendum costituzionale


Alla fine, un dato positivo: si tornati a parlare di politica

aro direttore, alla fine ha vinto il No. Il


popolo ha scelto di non modificare, per
ora almeno, la costituzione. Quanti vincitori. Ha vinto chi voleva mandare a casa
Renzi.
Ha vinto chi sosteneva che un governo non
eletto non potesse proporre una modifica sostanziale della costituzione.
Hanno vinto gli esteti, quelli che La nostra costituzione la pi bella del mondo. Ma io mi
chiedo a cosa serve avere una costituzione
bella se poi non efficace.
Hanno vinto quelli che comprendono la necessit di una riforma costituzionale, ma che
hanno votato No perch la riforma Boschi-Verdini non gli sembra adeguata.
Hanno vinto quelli che vedevano in questo disegno la possibilit di una deriva totalitaria
del Governo. Insomma luned 5 dicembre abbiamo assistito a tanti festeggiamenti, trasversali per appartenenze politiche, religiose e
sociali. Si riscoperto un popolo, latente, dormiente, che solo nelle occasioni speciali torna
in pubblico. Io, teoricamente, dovrei essere tra
questi vincitori che esultano sulla carta
stampata, sui blog, sui social. Ma oggi non mi
sento n vincitore, n mi viene da esultare,
nemmeno da scrivere ciaone su Facebook a
Renzi. Perch il risultato di questo referendum
non deve essere solamente: chi ha vinto e chi
ha perso. La mera vittoria e la mera sconfitta
sminuiscono il voto, sminuiscono i sacrifici
fatti dai padri costituenti per renderci liberi. Il
S e il No devono essere una contrapposizione
di contenuti, di idee, ragionevoli e applicabili.
Per cui non sminuiamo questo esito referendario a una superficiale esultanza. Anzi, mi rivolgo soprattutto a chi fino ad ora si
autodichiarato vincitore che ora arrivato il
momento per riempire gli slogan della campagna con contenuti e proposte. Ora pi che mai,
questo Paese ha bisogno di uomini veri che
contrappongano al proprio interesse quello di
un popolo che si risvegliato.
Langoscia che ha prodotto in tanti questo
No, pu e deve, trasformarsi in forza per il
cambiamento, vero e concertato tra le parti.
Perch qualunque sia lesito delle prossime elezioni, ci che far la differenza sar la reale
collaborazione e condivisione tra le parti politiche.
Antonio Domenico Capristo

Caro direttore,
ho letto il suo editoriale sul numero scorso a
commento del referendum. Mi permetto due
piccole considerazioni. La prima: Renzi per me
come Nicolai del famoso Cagliari anni 70.
Lui entrato nella storia per gli autogol e il
presidente del Consiglio ne ha commessi tanti.
Ha personalizzato il referendum dichiarando
che se perdeva usciva definitivamente dalla
politica (fatto che si gi rimangiato). Ha fatto
campagna referendaria con aereo e con partecipazioni televisive che hanno sicuramente
stancato, affiancato dai cosiddetti poteri forti,
mentre i giovani e tante famiglie sono senza
lavoro.
La seconda considerazione questa. Il voto era
sulla costituzione e non sulla tenuta del governo che mi sembra non sia stato sfiduciato
dalle Camere. Il fiorentino, dopo lautogol
vuole chiamarsi fuori. Troppo comodo.
Un lettore e amico
Carissimi, questo referendum ha avuto un
merito per nulla scontato. Ha riportato gli
italiani, quindi tutti noi, a occuparsi ancora
di politica. A parlarne nelle famiglie, nelle
parrocchie, in incontri e dibattiti pubblici
come non accadeva da tempo. Mi pare un
evento da segnalare. Ora non semplice tentare di comprendere come si svilupperanno le
vicende politiche nazionali. Noto qualcuno
scandalizzarsi di un eventuale ritorno al proporzionale col quale non ci sar unindicazione della compagine di governo n del
presidente del Consiglio. Come a voler dire
che in questo modo si potrebbe tornare a un
vecchio stile di fare politica, quello delle correnti, delle lobby, di amici degli amici. A volte
curioso come a noi cittadini piaccia davvero tentare di avere la botte piena e la moglie ubriaca. Per il resto, andiamo avanti con
il dialogo. Il Corriere una piazza nella
quale ci si incontra e ci si confronta. Abbiamo
anche unambizione: quella di essere ponte,
come chiede sempre papa Francesco. I ponti
collegano, fanno incontrare. E magari lo
fanno con persone che vengono da piazze diverse. Come tentiamo di realizzare ogni settimana.
A presto, quindi.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Come la foto di Pier Giorgio Marini mostra con chiarezza, da molti automobilisti viene ignorato il segnale che obbliga a proseguire diritto verso la
rotonda, alluscita dallingresso principale dallospedale Bufalini di Cesena. Onde evitare pericoli, forse non sarebbe male incanalare in modo diverso il traffico.

Grazie alla parrocchia di SantEgidio


e a quanti vogliono bene alla nostra Martina
Caro direttore,
attraverso la sua corrispondenza vorremmo ringraziare la parrocchia di
SantEgidio e la Casa di accoglienza Gentili per lacquisto di un pulmino
attrezzato al trasporto delle persone con disabilit. Ogni domenica mattina
verso le 9, passa a prendere la nostra piccola Martina e le permette di partecipare al prezioso momento di incontro con lAcr. I bambini che la conoscono benissimo da anni grazie al tempo vissuto insieme a scuola, le
prestano la voce (sanno tutto di lei), le mani e le gambe e lei ringrazia con
sorrisi semplici e dolcissimi. Siccome poi, si sa, il pulmino non va da solo,
vogliamo ricordare l'indispensabile presenza dei volontari, parrocchiani riservati e gentilissimi che lo guidano, sollevando noi genitori della fatica del
trasporto, facendole vivere tutto questo in autonomia. Gli educatori la
aspettano e noi vogliamo esprimere loro la nostra gratitudine. Poco prima
delle 11 il pulmino ce la riporta a casa, in modo da poter partecipare,
quando riusciamo a mettere in fila tutto per quellora, alla Messa a Villa
Chiaviche dal caro don Daniele, altro personaggio degno di merito.
Martina, che attraverso noi ha aderito allAzione Cattolica, una tessera un
po sgangherata agli occhi del mondo del bellissimo mosaico che la
Chiesa, nella diversit delle persone che la compongono, nella diversit dei
movimenti, delle sensibilit e delle attitudini.
Preghiera, azione, sacrificio, studio: che messaggio affascinante quello dell'Azione Cattolica! Incontrare Ges Cristo, figlio di Dio, nella
preghiera, attraverso le azioni (ve ne abbiamo
raccontata una), nel sacrificio che presente
nella vita di ciascuno e nello studio che non pu
mai mancare.
Grazie di nuovo, perch anche con questo gesto
contribuite a far s che la vita di Martina non sia
solo un problema, ma un'esperienza fatta di incontri, da vivere.
Famiglia Arrigoni (Cesena)

E gat nir

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Cesti con frutta
e verdura
di stagione

E gat nir u s lessa e pel


cun la linguina rossa:
e stressa, e slessa dimpartot
e fa tuleta.
I puletic, un po d tot i culur,
cun la su legva rossa
i rosga, i scorga, i s fa vandeta:
j amazareb s u n fos vargogna.
Mo quant la durar pu sta vargogna?
Il gatto nero si liscia il pelo
con la linguina rossa:
striscia, liscia dappertutto
fa toeletta.

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I politici un po di tutti i colori,


rosicchiano, scorticano, si vendicano:
ammazzerebbero se non fosse vergogna.
Ma quanto durer poi sta vergogna?
Gino Della Vittoria

foto Pier Giorgio Marini

DIOCESI DI CESENA-SARSINA

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