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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Domenica 17 gennaio 7

Vita della Diocesi

7-9

Gioved
7 gennaio 2016
anno XLIX (nuova serie)

numero 1
euro 1,20

In via Vescovado

La Fisc a Roma

Giornata mondiale
dei migranti
e rifugiati

Marcia della Pace


e immagini sacre
giunte in citt

Mercatino Caritas
della solidariet
Edizione invernale

I lettori del Corriere


pellegrini a Roma
da papa Francesco

messaggio del vescovo


In diocesi, festa
IdeilDouglas.
popoli domenica 17

ue appuntamenti hanno coinvolto tanta genD


te: la tradizionale Marcia

al 7 al 20 gennaio, negli
spazi accanto alla CatD
tedrale, a Cesena, vengono

9 aprile Giubileo
in piazza San Pietro per
Si 50abato
anni della Federazione.

gennaio alle 15 a Santa


Maria della Speranza

dell1 gennaio e levento


in preparazione alla Gmg

proposti capi di abbigliamento a prezzi modici

Gratis i primi 100 che si


prenotano

Editoriale
Cambio di rotta

CESENA SOTTO LA LENTE: dalle banche alla politica, con un occhio alloccupazione

di Francesco Zanotti

sempre possibile sviluppare una


nuova capacit di uscire da s stessi
verso laltro. Senza di essa non si
riconoscono le altre creature nel loro valore
proprio, non interessa prendersi cura di
qualcosa a vantaggio degli altri, manca la
capacit di porsi dei limiti per evitare la
sofferenza o il degrado di ci che ci circonda.
(). Quando siamo capaci di superare
lindividualismo, si pu effettivamente
produrre uno stile di vita alternativo e diventa
possibile un cambiamento rilevante nella
societ.
Il brano citato tratto dal n. 208 dellenciclica
sociale di papa Francesco Laudato si.
Allinizio di un nuovo anno e di una nuova
avventura anche per tutti noi, assieme ai
nostri lettori, desideriamo prenderci qualche
impegno per cercare di dare una svolta in
positivo alla nostra comune convivenza, visto
che tutti siamo interconnessi e occorre
parlare ormai di unecologia integrale, come
ricorda appunto il Santo Padre.
Prendo ancora spunto dalla Laudato si: il
vero, il bello e il buono, tema ricorrente nel
magistero bergogliano. Non pi sufficiente
mettere in campo solo le nostre opinioni.
Occorre amare la verit, ricercarla insieme,
anche partendo da punti di vista diversi.
Lanno Santo della Misericordia
unoccasione preziosa. Lasciamoci portare da
quello che avvertiamo dentro di noi.
Facciamoci condurre da quella nostalgia del
Mistero che tanti avvertono, ma che troppo
spesso non si ascolta per la fretta, il troppo
correre, lossessiva velocit che inibisce il
recupero dellarmonia con il Creato.
Rischiamo lossessione da consumo. Un
consumo sfrenato, indotto e mai appagato
che genera insoddisfazione e crea isolamento.
Facciamoci guidare da una sobriet
liberante in grado di valorizzare la semplicit
delle piccole azioni quotidiane e di scrutare
le piccole storie di ordinaria santit. Il
mondo una trama di relazioni, ma se non le
sappiamo coltivare, se ci facciamo travolgere
dalla valanga di impulsi che giungono da ogni
direzione, non sapremo uscire
dallautoreferenzialit e dallindividualismo.
Ci vuole un cambio di rotta. tempo di
mettere in campo una prospettiva globale che
guardi ai tempi lunghi e abbia a cuore il bene
di tutti.
Nei giorni scorsi il Papa ha fornito un
ennesimo consiglio: leggete ogni giorno un
passo del Vangelo. Nellenciclica parla di autotrascendersi, la radice che rende possibile
ogni cura per gli altri e per lambiente, per
arrivare a uno stile di vita davvero alternativo,
per un cambiamento rilevante nella societ.
dunque possibile e dipende da ciascuno di
noi. E noi vogliamo provarci.

Focus sulla citt

VEDUTA AEREA DI CESENA (FOTO GIUSEPPE MARIGGI)

Compiremo un breve approfondimento sulla realt cesenate. Lo faremo nel giro


di qualche settimana. Partiamo con questo primo numero dellanno. Sul
tappeto c la questione della Cassa di Risparmio di Cesena che nel giro di breve
tempo dovr rinnovare i suoi vertici, come richiesto dalla Banca dItalia dopo
lispezione terminata nel luglio scorso.
Poi le vicende legate allamministrazione della citt. Gilberto Zoffoli, in
consiglio comunale come capogruppo della coalizione di centrodestra Libera
Cesena, mette in guardia da progetti che sembrano slegati da unidea
complessiva di citt. La prossima settimana pubblicheremo unintervista al
sindaco Paolo Lucchi e poi sentiremo anche gli esponenti del movimento
Cinque Stelle e Vittorio Valletta di Cesena siamo noi.
Primo piano alle pagg. 4 e 5

Cesena

12

Cesena

13

Violenza in casa
Intervista a Silvia
Gentilini

Credito cooperativo
romagnolo:
ora operativo

Cesenatico 15

Sarsina

Suor Eugenia
ha portato la sua
testimonianza

Don Castorri
parla di un caso
di esorcismo

17

Opinioni

Gioved 7 gennaio 2016

Gli italiani a fianco del presidente Mattarella


Sana laicit epubblica
R
e cura della

(FOTO
ARCHIVIO SIR)

Il volto, la dignit di un fratello

entre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlava per la prima


volta agli italiani dagli schermi televisivi, ci incalzavano le parole del Papa
pronunciate poche ore prima nella Basilica di San Pietro: Il bene vince
sempre, anche se in qualche momento pu apparire pi debole e
nascosto. Francesco ha confessato la sua certezza che affonda le radici nella fede
cristiana, ma che nella storia dellumanit ha trovato puntualmente conferma, pur
pagando talvolta prezzi altissimi sullaltare della violenza, degli egoismi e della follia
del potere. Se il corso della storia delluomo, pur fra mille cadute e curve pericolose,
non fosse stato questo, oggi non saremmo qui a parlarne e a scriverne. Il male
avrebbe fatto il suo sporco lavoro e oggi non potremmo continuare a sperare di
costruire un mondo pi giusto per tutti.
Ecco ecco perch le parole del Presidente ci rimandavano a quelle di Francesco.
S, nelle parole di Mattarella, volutamente semplici perch potessero raggiungere
dalla Casa degli italiani (il Quirinale) tutte le case degli italiani, cera un filo rosso
ben riconoscibile: la speranza.
E la speranza la virt di chi crede che il male non pu vincere la partita della vita.

Il Capo dello Stato nel suo primo messaggio di fine anno agli italiani
ha deciso di non parlare in politichese, di non occuparsi del Palazzo
e delle sue logiche di potere, di non lanciare messaggi palesi o sibillini
alle forze politiche o alle altre cariche dello Stato. Piuttosto, per il suo
discorso ha scelto un taglio sociale. Meglio, antropologico

La fotografia

Un progetto di pace
per i discendenti del patriarca Abramo
nno Domini 2016. nel Nome del Signore Ges
Cristo che abbiamo dato inizio a un nuovo anno
della nostra vita, aggiungendone ancora un altro a
quella storia del mondo e della umanit che fa
perno su quellevento che abbiamo celebrato (non solo
ricordato!) tornando, pellegrini, alla grotta di Betlemme.
Con i pastori che vivevano ai margini della citt di
Davide; per loro la gioia della buona notizia testimoniata
dai messaggeri celesti, non per la gente bene di
Betlemme che, nelle loro comode sicurezze, rimase
vittima di quella indifferenza che sempre alla porta del
nostro cuore e ci minaccia.
Alla indifferenza dei Betlemiti si aggiunse pi tardi la
crudelt di Erode. Allora, poi tante volte lungo i secoli di
questa storia; ancora oggi! Censurata la gloria di Dio, nel
tentativo balordo di costruire la Torre di Babele, non si
riconosce pi nelluomo che incontriamo, che evitiamo di
incontrare, che emarginiamo Il volto, la dignit di un
fratello.
Con la tragica caduta delle ideologie totalitarie, prima nel
nazi-fascismo, poi del comunismo sovietico, ci si era illusi
fosse possibile la ricostruzione della grande casa comune,
abitata e operosamente vissuta dai popoli del continente
europeo che finalmente poteva attingere alle feconde
sorgenti dellest e dellovest. Questa, almeno, la speranza
di tanti uomini di buona volont e sana coscienza,
desiderosi di continuare a operare nel cantiere avviato dai
padri fondatori nellimmediato dopoguerra, aperti a un
dialogo leale con i popoli che lungo larco meridionale del
Mediterraneo, in tanta parte dellAfrica e dellAsia
lottavano per affrancarsi dal dominio delle potenze
coloniali che pur dichiaravano, ipocritamente, la propria
appartenenza alla cosiddetta civilt cristiana.
Il fallimento di questa politica ha poi comportato la
frantumazione egoistica dellEuropa, attenta a privilegiare
la dimensione economico-finanziaria, affascinata dalle
derive deteriori di una cultura nichilista che inaridisce il
cuore e disconosce i valori che danno consistenza a ogni
relazione, luminosit al volto di ogni uomo, disponibilit

Fuori programma a Santa Maria Maggiore, venerd 1 gennaio 2016. Al termine


della Messa per il rito dellapertura della Porta Santa, dopo aver venerato licona
bizantina di Maria Salus Populi Romani, il Papa a sorpresa uscito sul sagrato
e ha salutato la folla dei romani che lo attendevano con gli immancabili telefonini in mano per foto e selfie. Francesco ha esortato, come aveva fatto al termine dellomelia, a ripetere tutti insieme Santa Madre di Dio in omaggio alla Madonna. Poi ha augurato Buon Anno a tutti e ha pronunciato un augurio in pieno spirito giubilare, riferendosi alla Porta Santa appena aperta: Aprite il vostro
cuore alla misericordia, spalancate il vostro cuore alla misericordia!.
al dialogo e allaccoglienza, con i vicini di casa o in fuga dal terrorismo del
fondamentalismo islamico o sfruttati dagli egoismi dei grandi potentati
economici e finanziari.
Quanta nostalgia nel ricordare i colloqui organizzati dal sindaco di Firenze
Giorgio La Pira, quando a met degli anni Cinquanta fece convenire nella sua
citt, icona del vero Umanesimo, esponenti della cultura e della politica e della
tradizione religiosa dei popoli che si affacciavano sulle coste meridionali del
Mediterraneo, perch riconoscendosi ebrei, cristiani, musulmani discendenti
del patriarca Abramo ritrovassero, spes contra spem, i sentieri che conducono
a costruire quella pace che Dio affida alla buona volont dei suoi figli.
Spes contra spem! Non certo incoraggiati dalle notizie tuttaltro che buone in
prima pagina, ogni giorno. Ma! Dono di Dio, ogni giorno ci viene incontro la
buona notizia del Vangelo, testimoniata con disarmato coraggio da papa
Francesco, servo di Dio, fratello di tutti gli uomini.
Piero Altieri

Una partita che lItalia e gli italiani possono


ancora vincere perch hanno tutte le carte
in regole. Purch si marci tutti insieme nella
stessa direzione e la si smetta di crogiolarsi
nei nostri difetti nazionali (scarso senso
civico, particolarismo, individualismo
accentuato) e si abbia la capacit di
confermare con i nostri gesti le virt che il
mondo intero ci riconosce (genio,
bellezza, buon gusto, inventiva, creativit).
Gli italiani per-bene, di sicuro la
maggioranza assoluta, giorno dopo
giorno, devono fare i conti con gli scandali,
le tangenti, la corruzione, linfedelt, la
mancanza di trasparenza degli italiani permale. Nessun gruppo, comunit, societ,
nazione pu sopportare troppo a lungo il
peso del male, soprattutto se organizzato.
Noi cittadini che ogni giorno ci
guadagniamo da vivere, noi che paghiamo
le tasse, noi che facciamo il nostro dovere,
noi che cresciamo ed educhiamo i nostri
figli, noi che il lavoro non ce labbiamo ma
siamo pronti a rimboccarci le maniche,
noi che viviamo al Sud e soffriamo perch
non abbiamo le stesse condizioni di vita
dei nostri cugini del Nord, noi che siamo
giovani e un lavoro ce lo sogniamo, noi che
siamo donne e dobbiamo sopportarne
tante-troppe nel lavoro e in famiglia, noi
che abbiamo un handicap e dobbiamo
strappare la vita a morsi Ecco, noi tutti
abbiamo la certezza di avere un amico che
vive nella Casa degli italiani. Un uomo di
Stato che per lultimo dellanno decide di
non parlare in politichese, di non
occuparsi del Palazzo e delle sue logiche di
potere, di non lanciare messaggi palesi o
sibillini alle forze politiche o alle altre
cariche dello Stato. Piuttosto, sceglie per il
suo discorso un taglio sociale. Meglio,
antropologico.
Un ragionamento, quello del Capo dello
Stato, che non tradisce la laicit, ma sa
cogliere nel magistero di Francesco quello
che serve al Paese. Il suo, dice in
riferimento al Giubileo della misericordia,
un messaggio forte che invita alla
convivenza pacifica e alla difesa della
dignit di ogni persona. Con una
espressione laica potremmo tradurre quel
messaggio in comprensione reciproca, un
atteggiamento che spero si diffonda molto
nel nostro vivere insieme. Ecco una piccola
lezione di sana laicit che sa cogliere nella
volont delluomo di fede una
predisposizione che se venisse condivisa da
tutti i cittadini, porrebbe le premesse ad
una convivenza non solo pacifica, ma
costruttiva.
Poi, non so a voi, ma a noi sta proprio
simpatico un Presidente della Repubblica
che prima di accomiatarsi fa un augurio
speciale a tutti i bambini nati nel 2015:
hanno portato gioia nelle loro famiglie e
recano speranza per il futuro della nostra
Italia.
Ben detto, signor Presidente. Le
assicuriamo che saremo al suo fianco nel
prenderci cura della Repubblica.
Domenico Delle Foglie

Gioved 7 gennaio 2016

Primo piano

EconomiaI vertici della banca cesenate non nascondono le difficolt ma spiegano


che la strada da seguire gi stata tracciata. Prossimo passo, laumento del capitale

La Cassa di Risparmio tranquillizza


Michelangelo Bucci

iente allarmismi, la
Cassa di Risparmio di
Cesena sta
cambiando pelle, ma
solida. Questo almeno il
mantra ripetuto dai vertici
dellistituto di credito
cittadino, che sabato scorso
hanno illustrato alla stampa
la situazione attuale della
banca in oltre due ore di
conferenza.
I numeri sembrano dare loro
ragione: pi di 300 milioni di
patrimonio netto (dopo aver
effettuato tutte le rettifiche
sui crediti), risultati
economici negativi nel 2015
solo a causa degli
accantonamenti (superiori a
cento milioni di euro), mutui
in continua erogazione a
famiglie e imprese (150
milioni concessi nei 12 mesi
passati), un ritorno allutile
previsto per lanno in corso.
Ma quegli stessi numeri
tracciano una strada ancora
tutta in salita: il capitale deve
assolutamente aumentare e,
in questo senso, la banca
dovr spalancare le porte ad
altri istituti. Laumento di
capitale, poi, incider
inevitabilmente sul valore
delle azioni detenute da molti
cesenati, titoli non quotati e
difficilmente negoziabili.
Le difficolt di oggi derivano
in primo luogo dal settore
delle costruzioni, in crisi
ormai da anni. Un comparto
che, dopo aver trainato a
lungo leconomia locale, ne
ormai la zavorra: "Cesena
viveva sul settore immobiliare
- ha rilevato il direttore
generale Adriano Gentili -. E

la Crc, sostenendolo nel


tempo, ha creato ricchezza e
coesione sociale".
LESAME DI BANKITALIA
La Carisp dovr continuare a
stringere denti e cinghia, ma
la situazione non sarebbe
affatto tragica: "I risultati
dellispezione della Banca
dItalia - ha spiegato il
direttore Gentili - vedono il
parametro del Tier 1 della Crc
all8,22 per cento. Appena
uno 0,28 per cento sotto la
soglia fissata da Bankitalia,
ma del 2,22 per cento al di
sopra dellattuale normativa
europea. Il paradosso che,
per lEuropa, ci sarebbe stato
tempo fino al 2019 per
arrivare a obbligare le banche
al rispetto del parametro
dell8,50, mentre lItalia ha
scelto di anticiparlo gi ai

La sede storica della Cassa di Risparmio


di Cesena, in Corso Garibaldi
Nella foto sotto, un momento della
conferenza stampa: da sinistra
Guido Pedrelli, Bruno Piraccini,
Tomaso Grassi e Adriano Gentili

Anche nel 2015


la Crc non si
fermata erogando
prestiti
e mutui per 150
milioni di euro
conti del 2015".
Uno scarto cos modesto
permetterebbe alla Cassa di
risparmio di rispettare i
parametri richiesti con poco
sforzo. Ad esempio
convertendo in azioni un

prestito obbligazionario da 33
milioni di euro: "Lipotesi era
stata presa in considerazione
- ha proseguito Gentili - e ci
avrebbe portato
tranquillamente al 9,12 per
cento di Tier 1. Ma dovendo
affrontare comunque nei
prossimi mesi un aumento di
capitale abbiamo preferito
unaltra strada, rimborsando
quel prestito obbligazionario.
Si trattato di un atto di
grande sensibilit e
trasparenza nei confronti dei
clienti".
Il patrimonio della Crc dovr
crescere di almeno 50/60
milioni: "Difficile ipotizzare
che laumento sia sottoscritto
solo dal mercato retail - ha
commentato il presidente
Tomaso Grassi -. Serviranno
grandi numeri".
Aprirsi a un sostanzioso

aumento di capitale (il


mandato stato dato alla
societ di consulenza
finanziaria Rothschild) far
calare inevitabilmente il
valore delle azioni e, per
questo, agli attuali vertici
della banca non sembrato
corretto convertire le
obbligazioni, preferendo
rimborsarle.
La Banca dItalia ha chiesto
alla Carisp, inoltre, pi
controlli interni: "Una
richiesta standard - secondo
Gentili - che non tiene conto
dei criteri di proporzionalit e
progressivit. Alle piccole
banche chiedono le stesse
cose chieste a Unicredit o
Intesa".
IL VALORE DELLE AZIONI
La maggioranza della banca
in mano a tre fondazioni
bancarie: Cesena al 48,5 per
cento, Lugo 11,7 per cento,
Faenza 6,5 per cento. Ci sono
poi molti piccoli azionisti
(con il 33,3 per cento delle
quote). I soci sono poco pi di
13mila e 200: il 73,3 per cento
di loro possiede fino a 500
azioni, l85,45 per cento fino a
mille azioni. Gli ultimi scambi
sulle azioni le indicano a un
valore attorno ai 16 euro. In
fase di aumento di capitale
saranno offerte azioni a
sconto rispetto ai valori
attuali: "Ma il loro prezzo
tender a riequilibrarsi nel
tempo sul valore reale".
Un calo comunque nellaria.
Le azioni della Cassa di
risparmio, in rapporto al
patrimonio netto, segnano
oggi un 1,25 per cento contro
lo 0,95 medio delle altre
banche non quotate.
LA DIFESA
Tutte le decisioni sul futuro
della banca ad ogni modo, a
partire dallapprovazione del
nuovo piano industriale,
saranno prese dai nuovi
organi eletti dallassemblea
dei soci del primo febbraio.
Un appuntamento anticipato

Fondazioni bancarie. In
conferenza stampa erano
presenti anche Bruno
Piraccini e Guido Pedrelli,
rispettivamente presidente e
vicepresidente della
Fondazione Carisp Cesena e
del patto con le fondazioni di
Faenza e Lugo.
"Il potere delle Fondazioni ha esordito Piraccini - si
esplica solo con la nomina
degli amministratori in
assemblea dei soci, non
avendo alcuna possibilit di
incidere sulla gestione.
Prendiamo atto del lavoro
fatto dalla banca in questi
anni di turbolenza e siamo
pronti ad un aumento di
capitale che vedr,
inevitabilmente, una
diluizione delle nostre quote".
Che le fondazioni siano
destinate a perdere il
controllo della banca non
una novit. Se ne parla
dallinizio degli anni 90,
quando le vecchie Casse di

di un paio di mesi rispetto


alla scadenza naturale delle
cariche sociali, cos come
richiesto dalla Banca dItalia
nella relazione seguita
allispezione ordinaria
svoltasi tra il febbraio e il
luglio scorsi. Relazione di
vigilanza che i vertici della
Carisp non hanno voluto
rendere pubblica: "Nessuna
banca lo ha mai fatto e
andrebbe contro allo stesso
volere di Banca dItalia".
Il direttore generale Adriano
Gentili, per, si voluto
togliere qualche sassolino
dalla scarpa: "Se il verbale
con lesito dellispezione
fosse arrivato prima, per
esempio a settembre come
sembrava in un primo
momento, ci sarebbe stato
assai meno clamore. In
questo periodo invece,
complice il cosiddetto
"decreto 4 banche"
lattenzione mediatica sugli
istituti di credito altissima e
in molti si allarmano per un
nonnulla".
Lattuale consiglio,
dimissionario, ha rivendicato
con forza quanto fatto sino ad
oggi: "Tra un mese
concluder il mio incarico ha commentato il presidente
Tomaso Grassi - certo della
solidit di questa banca".
A questo proposito Gentili ha
ricordato come, pur in piena
crisi economica, la banca
abbia sempre macinato utili:
"Dal 2007 al 2014 abbiamo
guadagnato pi di 98 milioni
di euro, utile netto,
distribuendo 68 milioni di
euro di dividendi. Questo
mentre molte altre banche
chiudevano in passivo. Quello
dei prossimi mesi, poi, il
nostro primo aumento di
capitale da diversi anni, a
differenza di altri istituti".
NUOVI CAPITALI
Sul futuro assetto della Cassa
di risparmio la parola passa,
inevitabilmente, agli odierni
soci di maggioranza: le

Con laumento
del capitale si andr
incontro, quasi
certamente,
a una svalutazione
delle azioni
Risparmio vennero divise in
Fondazioni e Istituti bancari.
Questo percorso stato
confermato dallaccordo
sottoscritto nellaprile 2015
tra lAssociazione casse di
risparmio (Acri) e il ministero
dellEconomia e finanze
(Mef). Il documento prevede,
tra le altre cose, che entro 5
anni una fondazione non
possa concentrare pi di un
terzo dellattivo patrimoniale
in un singolo soggetto.
Lapertura a capitali esterni e
il calo percentuale del peso
delle Fondazioni va in questa
direzione. Ma asseconda
anche unaltra tendenza,
quella di Bankitalia di favorire
aggregazioni "di peso": "Per la
Banca dItalia - ha spiegato
Gentili -istituti sotto i 13
miliardi di euro di raccolta
non si giustificano. Potremmo
arrivare a dimensioni simili,
per fare un esempio, solo
aggregandoci a Rimini e
Ravenna. Un accorpamento ci
starebbe, basta solo
realizzarlo con i tempi giusti,
senza fretta".
Oggi nel Consiglio
damministrazione della
Carisp siedono 11 membri:
"Lo statuto indica un Cda da 7
a 11 membri - ha
commentato Piraccini -. Di
questi, due sono nominati dai
soci privati e il resto dalle
fondazioni. Il prossimo Cda
potrebbe essere compreso tra
sette e nove elementi.
Abbiamo gi riscontrato
molto interesse nel farne
parte e intendiamo nominare
persone del territorio e non,
per facilitare lapertura al
mercato e le aggregazioni".

Primo piano
Iniziamo con questa settimana
un breve viaggio di approfondimento sulla citt di Cesena. Lo
facciamo da diversi punti di vista. Prima partendo da alcune
questione delicate che riguardano il nostro territorio, le banche su tutto. Nella pagina a
fianco diamo conto della conferenza stampa che i vertici della
Cassa di Risparmio di Cesena
hanno tenuto sabato scorso. Visti i precedenti di Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara

Gioved 7 gennaio 2016

| Cesena, tante questioni in gioco


e CariChieti, anche quelli locali
con la nota vicenda Brc, le apprensioni tra i risparmiatori sono comprensibili. Su tutte le
operazioni da mettere in fila
nei prossimi mesi auspicabile
una grande trasparenza che
eviti inutili batticuore. Di solito
meglio anticipare i fatti piuttosto che doverli poi giustifica-

re. Sul fronte Bcc partita la fusione tra la Banca di Cesena e


la ex Cassa rurale di Gatteo di
cui diamo conto a pagina 13. E
a pagina14 i lettori trovano notizia del sit in andato avanti
per diversi giorni attorno a Natale davanti alla Cattedrale. E
sempre caldissimo il tema occupazione. A protestare erano i

soci-lavoratori della Artoni/Stemi logistica vittime di licenziamenti a loro dire ingiustificati.


Il vescovo Douglas, nella vigilia
di Natale, si intrattenuto brevemente con loro e li ha poi citati nellomelia della Messa di
mezzanotte (lomelia disponibile su www.corierecesenate.it).
Infine, ma non certo per impor-

tanza, lAmministrazione e il
consiglio comunale. Sul prossimo numero pubblicheremo
unintervista al sindaco Paolo
Lucchi.
Questa settimana abbiamo avvicinato il capogruppo della
forza di opposizione "Libera Cesena", lingegner Gilberto Zoffoli che guida la coalizione di
centrodestra. Sentiremo anche
il gruppo Cinque stelle e Vittorio Valletta di "Cesena siamo
noi".

La citt di Cesena
merita una politica
dai toni pacati
A colloquio con Gilberto Zoffoli, capogruppo
in Consiglio comunale di Libera Cesena,
forza di opposizione di centrodestra

"Q

uesta citt ha bisogno di una


politica buona, anche nei
toni pacati. Ho scelto di
essere presente. Ho scelto di
studiare, capire e di attuare la politica
anche come arte della mediazione, come
successo con la vicenda quartieri". Cos
si esprime Gilberto Zoffoli (foto),
capogruppo in consiglio comunale a
Cesena dello schieramento di
opposizione, "Libera Cesena" sostenuto
da Forza Italia, Udc, Ndc, Partito
Repubblicano, Fratelli dItalia e
Movimento Romagnolo.
Le vacanze natalizie offrono loccasione
"Certi progetti ci sembrano per fare il punto sulla citt - incalza il
leader dellopposizione -. "Dobbiamo
slegati da unidea
ripartire dal basso - prosegue Zoffoli investendo anche su quei settori che non
complessiva di citt
sono subito cos visibili, come la cura del
Da piazza della Libert
territorio, solo per citare un esempio.
Anche al settore disabilit erano stati
fino allipotesi di un nuovo
ridotti i fondi, poi reintegrati su nostra
ospedale"
richiesta, ma forse questo
lAmministrazione non lo dice".
"E molto forte la presenza del sindaco Lucchi in consiglio comunale, anche
perch dei 25 componenti 16 appartengono al Partito democratico e molti sono
giovani. Spesso la maggioranza lascia cadere il dibattito e non si riesce quasi
mai a controbattere. Siamo in presenza di una sorta di "emergenza
democratica". Pare di capire, ad esempio, che il bilancio sia stato redatto da chi
non ha la necessit di essere rieletto. E vero che un sindaco deve rispondere del
programma elettorale in base al quale stato eletto, ma presente anche
unevoluzione, nei tempi e nelle necessit, su cui occorrerebbe sintonizzarsi".
Anche i vari grandi progetti, da piazza della Libert alla caserma dei carabinieri,
dalle telecamere su tutto il territorio allipotizzato nuovo ospedale sembrano
non rispondere a unidea complessiva di citt, ad avviso di Gilberto Zoffoli.
"Ora si torna a parlare di Prg e di Piano strutturale, ma un argomento che
abbiamo sollevato noi. Pare di intuire che il cittadino e la dimensione umana

non siano al centro del pensiero di chi


amministra".
"Prendiamo il caso dei servizi sociali prosegue Zoffoli -. Su questo versante gira
una cifra enorme, ma il rapporto tra
persone e Comune come quello tra
utenti e agenzie. La sussidiariet rimane
bloccata. Non si pu stilare un
regolamento di 64 pagine per garantire la
trasparenza. Tutte quelle norme
impediscono a molti di relazionarsi con
lente pubblico".
Un altro esempio quello del bilancio,
secondo Zoffoli. "Ho detto che non ci si
pu limitare alle cifre, ma occorre anche
stilare un bilancio sociale. Mi spiego
meglio. Occorre sapere e conoscere le
conseguenze cui portano certe scelte
economiche. Provo un caso concreto:
quanta felicit portano i tre milioni di euro
utilizzati per piazza della Libert? Al limite
si pu anche spendere di pi per un certo
tipo di intervento, ma se si ha un ritorno
sociale".
Vanno bene anche la tutela del territorio e
il presidio grazie alle nuove tecnologie,
per "i cittadini dovrebbero vedere degli
alleati nella Polizia municipale - precisa
Zoffoli - . Otto milioni di previsione dalle
multe non ci pare vadano in questo senso.

Anche i dieci milioni investiti per coprire


tutto il territorio con la videosorveglianza.
Non si potevano prevedere incentivi per i
privati, per sostenere chi abita in case
isolate, in modo da poter installare sistemi
di allarme o simili? Vogliamo parlare
dellidea del nuovo ospedale? E di tutti gli
investimenti di questi anni? Abbiamo
limpressione che in una logica di Area
vasta Cesena rischi di scomparire. Qua
vengono continuamente tolti servizi.
Svuotato ormai delle sue eccellenze, il
nostro "Bufalini" rischia di trasformarsi in
un centro per la salute. Pi che inseguire i
problemi, sarebbe bene anticiparli".
Infine il tema della Romagna. "Alla nostra
Regione occorre un ruolo politico. Si pu
pensare alla "Romagna delle citt", non
solo come messa insieme di funzioni, ma
come snodo politico-amministrativo. Se si
attuer unArea vasta di terzo livello, dovr
essere eletta dai cittadini. Questo sar un
tema cui porre particolare attenzione. Le
sfide e le competenze in campo sono
tante, tra cui la fusione dei Comuni e
lUnione dei Comuni, il trasporto e la
viabilit con la riclassificazione delle
strade provinciali, ledilizia scolastica fino
alle agenzie di promozione turistica".
Francesco Zanotti

Organizzazione Tecnica Ariminum Viaggi e Robintur Viaggi, IOT e Brevivet - Polizza assicurava R.C. Allianz n. 74372043

ROMA - Giubileo della Misericordia:


- PELLEGRINAGGIO DIOCESANO presieduto dal vescovo Douglas Regaeri (un giorno, 25 aprile 2016) 50 euro
- PELLEGRINAGGIO con le parrocchie di Budrio e di Longiano (due giorni, 24 e 25 aprile 2016)

150 euro

- PELLEGRINAGGIO con lUnitalsi Cesena (due giorni, 24 e 25 aprile 2016, programma in preparazione)

PROGRAMMI IN PREPARAZIONE
LOURDES: 3 giorni, dal 16 al 18 maggio 2016 - in aereo, con la parrocchia di San Domenico
LISIEUX: 6 giorni (inizio luglio 2016), in pullman - La sant femminile in Francia e in parcolare Santa Teresa di Ges Bambini e i suoi
san genitori Luigi e Zelia Marn - Visite a Caen, Alenon, Nevers, Paray Le Monial

TERRA SANTA: 8 giorni, dal 6 al 13 oobre 2016 - in aereo - Nazareth, Monte Carmelo, Cafarnao, Lago di Tiberiade, Gerico, Betlemme,
Gerusalemme

Vita della Diocesi

Gioved 7 gennaio 2016

NOTIZIARIO DIOCESANO IL GIORNO

Raccolta per sostenere il progetto


Una casa-famiglia in Vescovado
Prosegue in diocesi la raccolta di Avvento (che sar replicata in
tempo di Quaresima) Una casa-famiglia in Vescovado. Le
collette avranno come obiettivo ladeguamento degli spazi dei
locali dellattuale Curia e del Vescovado allaccoglienza di una
casa-famiglia.
Qualche tempo fa comunicai alla Diocesi di aver deciso di
accogliere nei locali della Curia e del Vescovado una casafamiglia gestita dalla Associazione Papa Giovanni XXIII.
Lintenzione di accogliere una casa-famiglia aperta
allaccoglienza di persone disabili o ragazzi in difficolt, va nella
direzione tanto caldeggiata da papa Francesco di aprire spazi
diocesani a esperienze di carit e di attenzione agli ultimi e ai
poveri. Lapertura di una casa-famiglia in vescovado sar il segno
che la nostra Diocesi lascer come frutto e a ricordo dellAnno
Eucaristico. Sar cos evidenziato lo stretto rapporto tra
Eucaristia e carit (vescovo Douglas Regattieri, Meditazione per
il Santo Natale 2015).
Ognuno pu contribuire a sostenere il progetto tramite
versamenti:
- Presso la segreteria della Caritas diocesana, via Martiri
dUngheria 1, Cesena, tel. 0547 22423; su conto corrente
bancario della Caritas diocesana, Iban: It62B0612023901
C0010012130, specificando la causale Progetto: Una casafamiglia in Vescovado;
- presso le parrocchie,
chiese non parrocchiali
aperte al culto,
aggregazioni laicali
(associazioni,
movimenti, gruppi di
preghiera, ecc...).
Il frutto della raccolta
di Avvento
sar portato allaltare
in Cattedrale a Cesena
Misericordia e verit
in occasione della Festa
di San Mauro,
sincontreranno
domenica 24 gennaio
(Sal 85,11)
alle 18.

DEL
SIGNORE

Il Battesimo fondamento dellesistenza cristiana


Domenica 10 gennaio
Battesimo del Signore - Anno C
Is 40,1-5.9-11; Sal 103; Tt 2,11-14; 3,4-7;
Lc 3,15-16.21-22

a liturgia durante le feste del Tempo di


Natale ci ha invitato a meditare la
manifestazione di Ges, la sua identit
e il suo significato per noi. Nel brano di
Vangelo di questa domenica Ges va al
Giordano per farsi battezzare da Giovanni. Il
Battesimo che amministrava Giovanni
prevedeva l'ammissione e la confessione dei
peccati. Era un Battesimo di penitenza che
utilizzava il simbolo dell'acqua per
esprimere la purificazione del cuore e il
desiderio di rinascere a vita nuova. Ges non
va certamente al Giordano per ricevere il
perdono di peccati che non ha e che non
pu aver commesso ma, mettendosi in fila
con il popolo, ci fa capire quale sar la sua
missione. Egli non si estranea dalla storia
degli uomini, ma la assume fino in fondo.
Immergendosi nel Giordano prende su di s
le colpe dellintera umanit e ne porta sulle
spalle le conseguenze.
In questo evento gi presente il senso della
croce, la logica del vivere e del morire per gli
altri a cui Ges rimarr fedele fino alla fine.
Benedetto XVI nel libro Ges di Nazaret
scrive che il significato pieno del Battesimo
di Ges si rivela solo nella croce: il Battesimo
l'accettazione della morte per i peccati
dellumanit, e la voce dal cielo il rimando
anticipato alla risurrezione. Anche noi

possiamo comprendere il significato


del nostro Battesimo a partire dalla
croce e dalla risurrezione. la vita di
Cristo che viene innestata, per dono,
nella nostra vita segnata dal peccato.
In questAnno Giubilare della
misericordia lodierna festa acquista
un valore speciale. Il Battesimo di
Ges ci richiama il volto
misericordioso del Padre che ha
tanto amato il mondo da dare il Figlio
unigenito, perch chiunque crede in
lui non vada perduto, ma abbia la vita
eterna (Gv 3, 16). Egli si fatto uomo,
ha condiviso la nostra condizione per
farci diventare figli di Dio.
L'evangelista Luca riporta che
quando Ges ebbe ricevuto il
battesimo stava in preghiera, il cielo si
apr e discese lo Spirito Santo. I cieli si
sono aperti a indicare che Cristo ci ha
dischiuso la via della salvezza, della
vita piena che noi possiamo
percorrere grazie alla nuova nascita
realizzata col Battesimo. La festa del
Battesimo del Signore chiude il tempo
di Natale e apre il cammino nel
tempo ordinario in cui siamo
chiamati, ogni giorno, ad
approfondire la consapevolezza del
Battesimo, fondamento dellesistenza
cristiana. Raggiunti dalla misericordia
di Dio siamo chiamati a testimoniarla
a tutti.
Marco Castagnoli

La Parola
di ogni giorno
luned
11 gennaio
SantIginio papa
1Sam 1,1-8; Sal 115;
Mc 1,14-20
marted 12
santa Veronica
1Sam 1,9-20; cant.
1Sam 2,1.4-8;
Mc 1,21b-28
mercoled 13
santIlario
1Sam 3,1-10.19-20;
Sal 39; Mc 1,29-39
gioved 14
san Giovanni
A. Farina
1Sam 4,1b-11;
Sal 43; Mc 1,40-45
venerd 15
san Romedio eremita
1Sam 8,4-7.10-22a;
Sal 88; Mc 2,1-12
sabato 16
san Marcello papa
1Sam 9,1-4.1719.26a; 10,1a; Sal 20;
Mc 2,13-17

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della
Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
16.00 Ponte Pietra
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
San Pio X,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato
e vigilie
15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
16.00 Ponte Pietra
17.00 Cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, SantEgidio,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio
18.30 Convento Cappuccini,
San Pietro, San Rocco,
Santa Maria della Sper.
Bulgarn

19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
San Pio X, Bulgaria,
Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Calisese,
Gattolino, Ronta

Messe festive
7.00 Cattedrale, Basilica del
Monte
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine, Martorano,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
8.45 San Martino in Fiume
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza, Ronta,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Capannaguzzo

11.00 Santuario Addolorata,


Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in
Valle, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Madonna delle Rose,
Diegaro, Martorano
11.30 Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
12.30 Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
15.00 Cappella del cimitero
17.00 Cappella dellospedale
Bufalini
18.00 Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
20 Sala; 20,30 Villalta
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10/ 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
19 Crocetta; 20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7,30 / 9
/ 11 / 17; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16; Alfero: 17
(sab.); 11,15; Pereto: 10;
Riofreddo: 10; Corneto: 11

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Queste cose vi scriviamo, perch la vostra gioia sia piena (1Gv 1,4)
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Piero Altieri
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Vicedirettore
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Tiratura del numero 46 del 23 dicembre 2015: 7.990 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di luned 4 gennaio 2016

Vita della Diocesi

accoglienza dello
straniero un
imperativo per ogni
uomo e tanto pi per il
discepolo del Signore. Esso
discende dal Vangelo.
Afferma papa Francesco
nel messaggio
per la Giornata del Migrante e
del Rifugiato: Ognuno di noi
responsabile del suo vicino:
siamo custodi
dei nostri fratelli e sorelle,
ovunque essi vivano.
La cura di buoni contatti
personali e la capacit di
superare pregiudizi e paure
sono ingredienti essenziali per
coltivare la cultura
dellincontro, dove si disposti
non solo a dare, ma anche a
ricevere dagli altri. Lospitalit,
infatti, vive del dare e del
ricevere.
Ci stiamo purtroppo
abituando ad assistere a
frequenti tragedie in mare dove
tanti fratelli e sorelle,
e persino bambini, perdono la
vita. Ci rischia di alimentare

Gioved 7 gennaio 2016

DOMENICA 17 GENNAIOLA CHIESACELEBRALA GIORNATAMONDIALEDELLE MIGRAZIONI

Apriamo la porta del cuore


e facciamo crescere la cultura dellincontro
Il messaggio del vescovo Douglas

in noi quella indifferenza che


apre la strada alla complicit. Il
Vangelo della misericordia
ci sollecita ad assumere
gli stessi atteggiamenti e

sentimenti di Dio:
siate misericordiosi
come il Padre vostro
(cfr Lc 6,36).
Nellanno del
Giubileo, mentre
contempliamo la
misericordia di Dio
pienamente svelata
in Cristo, apriamo la
porta del nostro
cuore e facciamo
crescere la cultura
dellincontro.
Siamo certi
infatti che solo lincontro con
le persone vicine e lontane,
concittadine e straniere,
libero da ogni pregiudizio e

DIOCESI
DI CESENA-SARSINA
Caritas, Ecumenismo,
Migrantes, Missioni

MIGRANTI
E RIFUGIATI
CI INTERPELLANO

arricchito
dalla
carit che
sa vedere
nellaltro
lo stesso
Cristo (cfr Mt 25, 35), capace
di far crescere una comunit
nella coesione e nella
solidariet.
Sulle comunit cristiane, sui
fratelli migranti,
su quanti operano e si
spendono per laccoglienza
degli stranieri, invoco
labbondanza della
misericordia divina e la
benedizione di Dio.
+ Douglas, vescovo

Tanti capi di abbigliamento, dal 7 al 20 gennaio, nei locali in viaVescovado, a Cesena

La risposta del Vangelo


della Misericordia
Giornata mondiale
delle Migrazioni
Festa dei Popoli
DOMENICA 17 GENNAIO
ORE 15
Messa presieduta dal
vescovo monsignor
Douglas Regattieri nella
chiesa di Santa Maria
della Speranza (via
Tripoli, zona Ippodromo,
Cesena).
Seguir un momento
festivo nei vicini locali
Hobby Terza Et (via
Gramsci, 293, Cesena)

Encuentros

IL RICAVATO SAR DESTINATO ALLACQUISTO


DI GENERI DI URGENTE NECESSIT:
SCARPE, GIACCONI, COPERTE, LENZUOLA,
ZAINI E BORSONI...
(FOTO ARCHIVIO MERCATINO CARITAS, PRIMAVERA 2015)

Caritas, Mercatino invernale


della Solidariet
L

a Caritas lorganismo pastorale


della Diocesi (ne presidente il
vescovo) che ha il compito di
stimolare la comunit cristiana e la
societ civile del nostro territorio a vivere
sempre pi secondo uno stile di
prossimit, condivisione, carit, in
particolare con i pi deboli, i pi
svantaggiati, gli ultimi: i poveri, vecchi e
nuovi.
La sua prevalente funzione pedagogica,
cio educativa e formativa, si esplica

anche nella gestione di servizi e operesegno:


- come Caritas diocesana (con Centro di
Ascolto, mensa, dispensa, accoglienza
notturna);
- come Caritas parrocchiali o
interparrocchiali (con Centri di Ascolto,
distribuzione viveri e indumenti, aiuto
per laffitto e contributi per spese
indispensabili a famiglie in difficolt).
I volontari, insieme ai ragazzi del Servizio
Civile Caritas, portano avanti il Centro

diocesano di Ascolto e Prima Accoglienza,


il servizio alla mensa quotidiana e
laccoglienza notturna per persone che
vivono in strada.
Allinterno del Centro, molto utile e
richiesto il servizio docce e
distribuzione abbigliamento per persone
senza casa e senza fissa dimora. Tutto il
vestiario in buono stato portato al Centro
viene controllato e selezionato dai
volontari, che trattengono solo ci che
serve realmente. Il resto per il Centro
Missionario, che lo invia in Paesi dove
esistono povert estreme.
Tutte le offerte che arrivano alla Caritas
vengono utilizzate per realizzare queste
iniziative, vitali per un numero sempre
maggiore di persone e famiglie.
Sar attivo dal 7 al 20 gennaio il Mercatino
invernale di solidariet; sar aperto in via
Vescovado 5, nei locali della ex libreria
Bettini, secondo lorario seguente: 9-12,30;
15-19,30. A fronte di unofferta minima (da
1 a 5 euro per capo) vengono proposti capi
di abbigliamento uomo-donna, in
eccedenza rispetto al fabbisogno del
Centro di ascolto e accoglienza.
Il ricavato sar destinato allacquisto di
generi di urgente necessit in questo
periodo: scarpe e pantaloni da uomo,
giacconi da uomo e donna, coperte,
lenzuola, sacchi a pelo, zaini e borsoni.
Per questi stessi prodotti si fa appello alla
generosit di tutti i cittadini, invitandoli a
farne dono al nostro Centro.

In allegato al Corriere
il giornale delle Suore
della Sacra Famiglia
Ventiquattro pagine di colore, parole, sorrisi,
emozioni, vitalit, condivisione. I lettori del
Corriere Cesenate hanno trovato in allegato al
settimanale ledizione annuale di Encuentros, il
notiziario Speciale Missioni dellIstituto Lega
delle suore francescane della Sacra Famiglia, con
casa a Cesena in via Mami 411.
Nelle pagine vi sono raccontate numerose
testimonianze e scritti dalle missioni in Mozambico
e in Colombia, con testi e foto frutti dei vari
progetti di sostegno condivisi con tanti
benefattori. Oltre a testimonianze della vita al
Cantiere 411, nella casa di via Mami e riflessioni
sui nuovi stili di vita.

Marcia per la Pace | Si svolta a Capodanno lungo le vie del centro storico, a Cesena
quello che chiedono i cristiani cacciati dall'Iraq, ha riferito Alfonso Foss,
ai cristiani d'Occidente. Non domandano case, cibo o vestiti, ma desiderano la condivisione della fede. Una fede che gioia e da loro testimoniata anche a rischio della vita. Camminano mossi dalla speranza - ha
aggiunto Foss -. Camminano nonostante la nostra indifferenza. In soli
dieci giorni la citt di Erbil (Iraq), 400 mila abitanti, stata in grado di accogliere 220 mila profughi. A Milano, poche decine di profughi sono rimaste abbandonate per settimane alla stazione centrale.
Nell'intervento a conclusione della giornata, il vescovo Douglas ha detto
che dall'indifferenza verso Dio che cresce l'indifferenza verso luomo.
Non ci accorgiamo del vicino di casa che nel bisogno. Abbiamo tutti la

SI TENUTA A CESENA, COME ORMAI DA TRADIZIONE, IL PRIMO DELLANNO LA MARCIA


DELLA PACE PROMOSSA DALLA DIOCESI.
Tantissime le persone intervenute. Il corteo si snodato dalla chiesa di San Domenico fino alla
Cattedrale, attraversando il centro storico della citt. Ha portato la propria testimonianza il medico in pensione, volontario Avsi, Alfonso Foss, che si recato pi volte nelle zone in cui l'Isis
perseguita i cristiani. Abbiamo bisogno di vedere sui vostri volti la gioia della fede. Questo

FOTOSERVIZIO DI CRISTIANO RICIPUTI


FOTOGALLERY SUL SITO WWW.CORRIERECESENATE.IT

necessit di trovare motivazioni


pi forti di quelle
umane per andare verso i fratelli. In essi,
come indica il
Vangelo secondo
san Matteo, noi
vediamo Ges
Cristo. Il brano
del giudizio finale segna la
misura
dell'amore verso
Dio e verso il
prossimo.

0547 300258

redazione@corrierecesenate.it

Vita della Diocesi

on la bolla Misericordiae
Vultus papa Francesco ha
indetto il Giubileo
straordinario della Misericordia: 8
dicembre 2015 (Immacolata
Concezione, 50 del Vaticano II) 20 novembre 2016 (Ges Cristo
Signore delluniverso); con una
rilevante novit, lapertura della
porta santa nella cattedrale di ogni
Diocesi (13 dicembre 2015) e la
facolt dellOrdinario di scegliere
altre chiese giubilari (il vescovo
Douglas ha indicato tre santuari:
Santa Maria del Monte, Santissimo
Crocifisso di Longiano, San Vicinio
di Sarsina).
Ci attende dunque un tempo
carico di significati particolari,
innervato in sette secoli di storia
che hanno prodotto gesti, parole e
tradizioni. Ne pubblichiamo
alcuni, che seguono quelli gi
apparsi sul Corriere Cesenate n. 45
del 17 dicembre 2015 (pag. 4,
Primo Piano), per coglierne senso
e valore - come scrive Francesco di un momento favorevole per
cambiare vita! Questo il tempo di
lasciarsi toccare il cuore (MV, 19).

Gioved 7 gennaio 2016

GESTI, PAROLE E TRADIZIONI PER UN TEMPO FAVOREVOLE |a cura di Marino Mengozzi

Piccolo dizionario per il Giubileo (seconda parte)


PELLEGRINO. Dal latino per-ager,
indica colui che va per i campi
ed fuori citt, quindi un
forestiero: a significare la
condizione delluomo cristiano
sempre in esilio su questa terra e
proteso alla patria celeste, il
Paradiso. Vocabolo che in origine
vale viaggiatore, straniero, uomo
senza diritto di cittadinanza, nella
cultura medievale peregrinus
assume il significato di cristiano
che cammina alla ricerca di un
luogo sacro. Cc addirittura un
lessico che lo connota: cammino,
conversione, devozione, fatica,
indulgenza, itinerario, mta,
offerta, penitenza, percorso,
preghiera, sacrificio, santuario,
strada, via, voto. Nel Medioevo si
distingueva in romeo, palmare e
giacobeo (a significare le mete
distinte: Roma, Gerusalemme e
Santiago); il viaggio iniziava con il

rito di vestizione (benedictio) e la


Messa (pro iter agentibus). Le sue
vesti: mantello (detto anche
sanrocchino, schiavina,
pellegrina), cappello (a larghe
tese, detto petaso), borsa (oppure
bisaccia, tascapane, sporta,
scarsella, lat. pera), bastone (o
bordone, lat. baculum). Le sue
insegne: la conchiglia per chi
tornava da Santiago; il ramo di
palma per chi era reduce dalla
Terra Santa; mentre chi era stato a
Roma portava piccole croci,
immagini della Veronica, chiavi
con triregno, raffigurazioni di
Pietro e Paolo.
PORTA SANTA. Il significato
simbolico dellapertura della
Porta Santa e del suo
attraversamento attinge a Cristo
che di s dice: Io sono la porta.
A Roma nelle basiliche maggiori
(San Pietro, San Giovanni in

Laterano, Santa Maria Maggiore e


San Paolo fuori le mura) viene
aperta soltanto durante il
Giubileo, mentre negli altri anni
rimane sigillata da un muro.
RELIQUIE. Ci che resta (corpo o
parte del corpo, vesti e oggetti) di
un martire o santo. Nella storia dei
pellegrinaggi, anche oggetti e
stoffe (detti anche pazienze)
benedetti dai sacerdoti nei loca
sancta, magari tenuti a contatto di
tombe e sepolcri di santi e martiri;
oppure di targhette votive (lat.
quadrangulae) a soggetto
religioso, da appuntare sugli abiti
o da regalare a congiunti e amici.
SANTUARIO. Definito da Paolo VI
clinica dello spirito e da
Giovanni Paolo II luogo di
conversione, penitenza e
riconciliazione, secondo il Codice
di Diritto Canonico, can. 1230,
con il nome di santuario

I primi cento lettori


del Corriere Cesenate
gratis al Giubileo

A Cesena il Crocifisso di San Damiano


e la Madonna di Loreto

sintendono la chiesa o altro luogo


sacro ove i fedeli, per un peculiare
motivo di piet, si recano
numerosi in pellegrinaggio, con
lapprovazione dellOrdinario del
luogo. Nei santuari si offrano ai
fedeli, con maggior abbondanza, i
mezzi della salvezza,
annunziando con diligenza la
parola di Dio, incrementando
opportunamente la vita liturgica,
soprattutto con la celebrazione
dellEucarestia e della penitenza,
come pure coltivando le sane
forme della piet popolare.
VIE DI PELLEGRINAGGIO. Il
Cammino di Santiago, la Via
Francigena (dei pellegrini
diretti a Roma che attraversano la
terra dei Franchi) e la Via Romea
(di chi va nella Citt Eterna
provenendo dal centro-nord
europeo) sono le pi importanti:
ma in realt si tratta di un grande
fascio di percorsi (strade e
sentieri) che sintrecciano e
moltiplicano. Da non dimenticare
tracciati di nuovo conio: come il
Cammino di San Francesco o di
San Vicinio.

Fisc a Roma

Le immagini sacre pellegrine in Diocesi,


la sera di mercoled 23 dicembre.Tappe al
monastero delle clarisse cappuccine e delle
benedettine, alla cappella dellospedaleBufalini
e, la sera, veglia di preghiera in Duomo.
Lappuntamento promosso dalla Pastorale
giovanile, in preparazione alla Gmg di Cracovia

a Madonna di Loreto e il Crocifisso di San


Damiano che parl a Francesco di Assisi
sono i due simboli che fin dalla Giornata
mondiale della Giovent di Buenos Aires
del 1987 hanno accompagnato gli italiani a
incontrare i giovani di tutto il mondo.
Da quel lontano 1987 tutte le Gmg hanno avuto
limmagine del Crocifisso e quello della Madonna
come simboli dei giovani italiani. Da allora in ogni
nazione toccata dalla Gmg i vescovi locali e i
giovani custodiscono questi due simboli in luoghi
significativi per la comunit cristiana: chiese,
ospedali, luoghi di incontro dei giovani.
Ma simboli di che cosa? Prima di tutto dei due
misteri centrali della nostra fede: il mistero
dellincarnazione e il mistero pasquale. I giovani
italiani in ogni luogo hanno portato Ges, che
spogli se stesso divenendo simile agli uomini
nella casa di Nazareth e si umili fino alla morte di
croce. In questi due misteri di morte e di vita
simboleggiati dalle due immagini, il desiderio di
far sentire a ogni giovane del mondo lo sguardo
dolce e misericordioso del crocifisso risorto:
Fissatolo, lo am.
Le immagini e la loro provenienza ci mostrano che
dietro a questi due misteri ci sono due giovani:
Maria di Nazareth e Francesco dAssisi. Infatti il s
di Maria ha permesso a Dio di legarsi allumanit
indissolubilmente; il s di Francesco ha permesso
alla Chiesa di essere riparata con la santit.
Ges oggi ha bisogno dellentusiasmo e della
passione dei giovani per continuare a parlare e
agire dentro il nostro tempo. Ha bisogno della loro
generosit perch il mondo creda.
Per questo prima di portare questi simboli a
Cracovia, in Polonia, per la Gmg del 2016,
questi due simboli stanno compiendo un
pellegrinaggio arrivando in tutte le diocesi italiane.
Nella nostra diocesi le due immagini sono arrivate
mercoled 23 dicembre e ad accompagnarle in
luoghi significativi cera don Marcello Palazzi con
una delegazione di giovani e seminaristi.

Nella mattinata i due simboli accompagnati dai


giovani hanno fatto tappa a Cesena presso il
monastero dello Spirito Santo delle monache
benedettine e presso il monastero del Corpus
Domini delle clarisse cappuccine dove si svolto
un momento di preghiera, di adorazione e il bacio
alle due immagini sacre.
Nel pomeriggio la Madonna e il Crocifisso hanno
fatto tappa nella cappella dellospedale Bufalini
per un altro momento di preghiera per poi
approdare nella serata in Duomo, a Cesena, dove si
svolta la veglia di preghiera con tutti i giovani
della diocesi.
Durante la veglia i giovani hanno meditato il
messaggio di papa Francesco per la prossima Gmg
Beati i misericordiosi, perch troveranno
misericordia e sono stati aiutati nella riflessione
da due video-testimonianze tratte dalla
trasmissione Beati voi di TV2000.
La veglia proseguita con un momento di
adorazione eucaristica durante la quale c stata la
possibilit di vivere il sacramento della
Riconciliazione. Tanti erano i sacerdoti disponibili
e tanti i giovani che
hanno accolto
questa possibilit.
Terminata la veglia,
le due immagini
sacre sono ripartite
per la diocesi di
Reggio Emilia e i
giovani sono
tornati nelle
parrocchie pronti a
continuare il
cammino di
preparazione per la
prossima Gmg di
Cracovia che si
terr a luglio.
Federica
Decesari

Nel 2016 la Fisc, la Federazione italiana


settimanali cattolici che raggruppa 190
testate diocesane in Italia, questa compresa,
festeggia i suoi primi 50 anni di vita. Per
loccasione i direttori, i redattori, i
collaboratori e tutti i lettori dei giornali
della Fisc potranno vivere il Giubileo con
papa Francesco. Nella mattina di sabato 9
aprile, in piazza san Pietro, a Roma, si terr
un evento giubilare cui sono stati invitati
quanti gravitano attorno ai periodici
diocesani.
Linvito esteso anche ai lettori del Corriere
Cesenate, oltre a quanti operano nel nostro
giornale. Chi volesse partecipare pu
contattare la redazione al numero
telefonico 0547/300258. Sono garantiti
posti a sedere per tutti i partecipanti. Ai
primi cento iscritti sar riservato il viaggio
gratis di andata e ritorno in giornata.

MERCOLED 23 DICEMBRE: IL CROCIFISSO DI SAN DAMIANO


ACCOMPAGNATO DAI RAGAZZI DELLA PASTORALE GIOVANILE,
INSIEME A DON MARCELLO PALAZZI
(FOTOSERVIZIO DI VANESSA BURNACCI)

10

Vita della Chiesa

Gioved 7 gennaio 2016

Un 2015 eccezionale
per la Chiesa

Il bilancio

Sinodalit
la parola
dellanno
Molto citata, facilmente fraintesa, spesso
sottovalutata o svalutata, ma talmente
ricca nella sua essenza che rimanda alla
stessa dimensione costitutiva della Chiesa

he anno eccezionale stato questo


2015 per la Chiesa! Laffermazione
non esprime soltanto lo stupore di
chi, voltandosi indietro, osserva lo
scorrere quotidiano di eventi ormai
consegnati alla storia; tuttaltro, constata la
ricchezza di una vita ecclesiale davvero
creativa, perch donata e guidata dallo
Spirito.
Basta richiamare alcuni eventi per
rendersene conto: ostensione della Sindone
(19 aprile-24 giugno); pubblicazione
dellEnciclica Laudato si (18 giugno);
incontro mondiale delle famiglie (22-27
settembre); Sinodo ordinario sulla famiglia
(4-25 ottobre); Convegno ecclesiale
nazionale (9-13 novembre); Giubileo della
misericordia (8 dicembre 2015 - 20
novembre 2016). Senza dimenticare quella
che si potrebbe definire agenda ecclesiale
ordinaria: viaggi del Papa in Italia
(questanno sono stati tre: Napoli; Torino;
Prato e Firenze) e fuori Italia (cinque: Sri
Lanka e Filippine; Sarajevo; Ecuador, Bolivia
e Paraguay; Cuba e Stati Uniti; Kenya,
Uganda e Repubblica Centrafricana);
udienze, catechesi e Angelus della domenica;
convegni e incontri a livello locale
Non si tratta di stilare in maniera asettica
una cronistoria puntuale ma di rendere
grazie per i tanti doni ricevuti.
C unimmagine, ricorrente in queste
settimane, che forse pi di ogni altra
riassume, in maniera efficace e plastica, i
vari eventi e il ringraziamento per quanto
vissuto.
limmagine della porta che si apre e che
viene attraversata.
Ne abbiamo viste tante: porte di cattedrali, di
luoghi di sofferenza (ospedali e carceri), di
centri di accoglienza (mense Caritas, ostelli,
rifugi) A ben pensarci aprire e attraversare
una porta uno dei gesti pi abituali. Ogni
giorno si esce dalla porta di casa e si rientra;

FOTO
ARCHIVIO
SIR

cos dalla porta del posto di lavoro. Lo stesso scorrere dei giorni, cos
come il passaggio da un anno allaltro, possono essere visti come una
porta. Gi, perch - al di l di abitudini varie - una porta sempre un
simbolo: se sbarrata, significa rifiuto; se aperta, accoglienza; se sbattuta,
offesa; se aperta delicatamente, pu essere segno damore. Insomma, una
porta sempre qualcosa di pi di quel che si vede. E questo vale ancora di
pi in ambito religioso, dove la porta sempre appello ad andare oltre, a
immergersi nel silenzio, a superare i confini del visibile.
Concludendo questo anno, le varie porte aperte sussurrano una parola,
che ha fatto da cerniera tra loro, unendo i vari eventi dei mesi trascorsi:
sinodalit! Labbiamo vista incarnata durante lostensione della Sindone;
labbiamo letta nella Laudato si; stata presente allincontro mondiale
delle famiglie; stata vissuta efficacemente al Sinodo sulla famiglia; ha
fatto da linea guida al Convegno della Chiesa italiana sul nuovo
umanesimo; ora sta animando il Giubileo della misericordia nelle diocesi
di tutto il mondo.
La sinodalit - potremmo affermare, pensando alle tante classifiche stilate
in questi giorni - senzaltro la parola dellanno.
Una parola molto citata, facilmente fraintesa, spesso sottovalutata o
svalutata, ma talmente ricca nella sua essenza che rimanda alla stessa
dimensione costitutiva della Chiesa. Lo ha detto in maniera chiara papa
Francesco, lo scorso 17 ottobre, durante la commemorazione del 50esimo
anniversario dellistituzione del Sinodo dei vescovi.
Il mondo in cui viviamo - ha affermato, tra laltro, il Pontefice - e che
siamo chiamati ad amare e servire anche nelle sue contraddizioni, esige
dalla Chiesa il potenziamento delle sinergie in tutti gli ambiti della sua
missione. Proprio il cammino della sinodalit il cammino che Dio si

aspetta dalla Chiesa del terzo millennio. Quello che


il Signore ci chiede, in un certo senso, gi tutto
contenuto nella parola Sinodo. Camminare
insieme - laici, pastori, vescovo di Roma - un
concetto facile da esprimere a parole, ma non cos
facile da mettere in pratica.
Brevi frasi che, con nettezza, guardano in faccia la
realt evidenziando ricchezze e difficolt di un
procedere insieme: laici, pastori e vescovi. La
sinodalit, infatti, coinvolge, in momenti diversi,
tutti i fedeli nella Chiesa. E, per questo, ricorda
ancora Francesco, espressione di quel
dinamismo di comunione che dovrebbe stare alla
base di tutte le decisioni ecclesiali. Ad essere
chiamato in causa, quindi, non solo il collegio
episcopale, ma tutto il popolo di Dio: laici e pastori.
Di pi Parlando di dinamismo di comunione,
lattenzione va subito a un dato cui lecclesiologia
post-conciliare molto sensibile, al punto da far
dire che la Chiesa stessa mistero di comunione.
Concretamente significa che
la forma desistenza della Chiesa segnata dalla
comunione.
Se ci viene preso sul serio, allora questa realt
originaria deve manifestarsi in ogni comunit
ecclesiale e deve funzionare come norma di vita. La
comunione, in effetti, non un aspetto parziale
della Chiesa, ma il suo dna.
talmente rilevante questa dimensione che il
Consiglio di cardinali (il cosiddetto C9) ha deciso di
dedicare una specifica sessione al discorso del Papa
per il 50esimo del Sinodo, durante la prossima
riunione nel febbraio 2016.
La sinodalit, dunque, come cerniera dei vari
appuntamenti dellanno appena trascorso, ma
anche come maniglia per aprire le porte del futuro.
Una porta senza cerniere e senza maniglia
resterebbe chiusa. La sinodalit, correttamente
vissuta e incarnata, consentir di aprire e
attraversare le porte della Chiesa del terzo
millennio. Che anno eccezionale, allora, questo
2015 che ci ha ridonato limportanza del
camminare insieme!
Vincenzo Corrado

via Marinelli, 6 - 47521 CESENA (Fc)


tel. +39 0547 29730 - fax +39 0547 21141
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Attualit

Gioved 7 gennaio 2016

| Capodanno in televisione. Del tutto fuori controllo

Brindisi anticipato, il
finale di Star Wars
rivelato, parolacce e

addirittura una bestemmia. Tutto in


diretta. Non stato certo un capodanno
tranquillo quello della Rai. La maratona
di cinque ore sulla prima rete intitolata
Lanno che verr ha registrato non solo
il record degli ascolti, ma anche quello
degli incidenti. Il fatto pi grave che in
alcuni sms ritrasmessi in video sono
comparse imprecazioni e una
bestemmia, al punto da costringere viale

ulla trasmissione
di Capodanno
andata in onda su
Rai Uno, condita da
numerosi svarioni e da
una bestemmia,
pubblichiamo il
commento messo in
pagina dallOsservatore
Romano del 2 gennaio.

Mazzini alle pubbliche scuse.


Linconveniente, se cos si pu definire,
sarebbe stato causato da un errore
umano il cui responsabile stato
sospeso.
Ma lerrore umano rivela che agli
occhi di molti,
anche adibiti al controllo degli sms
inviati, la bestemmia ormai
considerata irrilevante, se non

accettabile. E lepisodio
mostra come la
televisione, pubblica o
privata che sia, per
acquisire una
dimensione social a tutti i
costi rischi di divenire
uno strumento fuori
controllo. Con lalibi
dello share.

Lesecuzione, decretata dallArabia Saudita, del dignitario sciita Sheikh Nimr al-Nimr, ha riacceso lo scontro settario
tra sciiti e sunniti. Una frattura religiosa con risvolti politici e militari che coinvolge tutto il Medio Oriente e i Paesi del
Golfo e che mette a rischio gli sforzi
TEHRAN, 2 GENNAIO:
DIMOSTRAZIONE DEGLI IRANIANI
diplomatici per trovare una soluzione
CONTRO LESECUZIONE DI NIMR AL-NIMR
n
a
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I
(FOTO AFP/SIR)
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alla guerra in Siria eYemen
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i
d
u
a
S

Arabia

Lo scontro
rischia
di dilagare
C

on lesecuzione, sabato 2 gennaio, del dignitario sciita


Sheikh Nimr al-Nimr, la lunga storia dello scontro politico e
religioso, tra lIran sciita e lArabia Saudita sunnita, si
arricchisce di un nuovo capitolo. Nimr al-Nimr, giustiziato
insieme ad altri 46 terroristi e sediziosi, era un noto sostenitore
della primavera araba scoppiata nel 2011 nella regione
orientale, a maggioranza sciita, del regno saudita, repressa con la
violenza e con centinaia di arresti. I capi di accusa contestati al
dignitario sciita andavano dai rapporti con gli stranieri, alla
disobbedienza al governo e passando per luso di armi contro le
forze di sicurezza. Accuse rigettate in toto dai sostenitori di Nimr
al-Nimr che hanno sempre visto in lui la voce contro le
discriminazioni e lostracismo politico e religioso della
maggioranza sunnita saudita nei confronti della minoranza
sciita, il 15 per cento di una popolazione di pi di 27 milioni di
persone.
Fratelli coltelli. La dottrina wahhabita seguita dai sauditi sunniti,
infatti, vede negli sciiti dei veri e propri eretici, degli apostati, rei
di considerare, dopo la morte di Maometto, califfo legittimo il
genero del profeta, Ali ibn Abi Talib, piuttosto che Abu Bakr,
compagno di Maometto e importante studioso islamico. Dure le
reazioni alluccisione di Al Nimr nel mondo sciita: nella capitale
iraniana lambasciata saudita stata data alle fiamme.
Mentre Riad ha interrotto i rapporti con Teheran e invitato i
diplomatici iraniani ad allontanarsi dal Paese, da Bahrein e
Emirati Arabi Uniti giunta, invece, lapprovazione per le
esecuzioni, giudicate parte della lotta al terrorismo. Una
divisione religiosa che non si mai sanata. Tuttaltro. Con
lascesa al potere del principe Salman bin Abdulaziz, il 23
gennaio del 2015, lo scontro confessionale si trasferito
prepotentemente anche sul versante politico, con Riad e
Teheran a farsi paladini dei rispettivi interessi regionali come
testimoniano le reti di alleanze allacciate nellambito della guerra
siro-irachena e della lotta, in questo caso comune, al sedicente
Stato Islamico (Daesh). Da una parte lIran, alleato del presidente
siriano Bashar al Assad, insieme alle milizie sciite libanesi
Hezbollah, in stretto contatto con il presidente russo Vladimir

il Periscopio

Putin, e dallaltra lArabia Saudita che guida, con il plauso del


grande alleato Usa, una coalizione di 34 Paesi, tutti a
maggioranza sunnita, pronta a intervenire in quei territori
minacciati da gruppi terroristici come Boko Haram, Shabaab, Al
Qaeda, Daesh ma anche da movimenti sciiti come Hezbollah
libanesi e Houthi in Yemen.
Sforzi diplomatici a rischio. Lesecuzione di Al Nimr aumenta le
distanze, gi enormi, tra le due potenze regionali e di fatto rende
vani i timidi segnali di apertura che il presidente iraniano, il
moderato Hassan Rouhani, forte anche dellaccordo sul
nucleare, aveva lanciato allArabia Saudita per tentare di ridurre
le tensioni settarie che stanno avvelenando tutta la regione.
Rouhani adesso dovr fronteggiare anche lopposizione interna
dei radicali e dei Pasdaran, i miliziani khomeinisti della
rivoluzione islamica del 1979, che puntano a usare le tensioni
settarie a fini politici e per chiedere una politica estera pi
aggressiva. Snodo importante, a riguardo, saranno le elezioni del
26 febbraio per il nuovo Parlamento, ora dominato dagli
ultraconservatori e che il fronte riformista del presidente
Rouhani punter a riconquistare. Le relazioni tese tra Riad e
Teheran avranno, secondo molti analisti, riflessi negativi anche
sul processo di pace in Siria. Il 25 gennaio previsto lavvio dei
colloqui di pace per la Siria sotto legida Onu.
Inizio anno non promettente. Era dal 1980 che lArabia Saudita
non giustiziava, in un solo giorno, cos tanti condannati a morte,
ben 47. Secondo organizzazioni umanitarie come Amnesty
International e Human Right Watch nel 2015 sono state oltre 150
le esecuzioni, cifra che pone lArabia ai vertici della classifica dei
cosiddetti Paesi boia. paradossale, allora, che nel 2016
toccher proprio allArabia Saudita vigilare e difendere, per
conto dellOnu, i diritti umani nel mondo. Il suo ambasciatore,
Faisal bin Hassan Trad, lo scorso settembre stato eletto a capo
del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, organismo
istituito per far rispettare la Dichiarazione universale dei diritti
delluomo. Quella stessa Dichiarazione che lArabia Saudita non
ha mai firmato.
Daniele Rocchi

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

COMUNICAZIONE E MISERICORDIA
INCONTRO FECONDO
Fra lAnno
santo straordinario della Misericordia,
aperto da
papa Francesco un mese
fa, e il vasto
mondo della
comunicazione i punti di intreccio sono tanti. Oltre agli
aspetti pi tecnici e curiosi, gi visti nella
scorsa puntata, riguardanti il servizio che i diversi media svolgono ai pellegrinaggi giubilari
e per il rilancio dei numerosi eventi, ce n
uno pi profondo.
Lo esprime al meglio il tema scelto per lannuale Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, in calendario per l8 maggio
2016: Comunicazione e misericordia: un incontro fecondo. Nella mente di papa Francesco, infatti, lAnno santo ha una prioritaria
finalit comunicativa: quella di annunciare la
misericordia di Dio, affinch essa, che il
cuore pulsante del Vangelo, possa raggiungere
ogni persona. Per questo il Giubileo aggiunge la bolla di indizione si deve avvalere
di un linguaggio e di gesti capaci di trasmettere misericordia per penetrare nel cuore
delle persone e provocarle a ritrovare la strada
per ritornare al Padre.
Non tanto unoccasione a personale uso e
consumo spirituale, dunque, ma un rinnovato impegno comunicativo affinch, avendo
sperimentato su di s la misericordia di Dio,
la si possa mostrare e condividere con tutti.
La Porta Santa va spiritualmente varcata due
volte, ossia in entrambe le direzioni: per entrare nel cuore accogliente del Padre e per
uscire a farlo conoscere agli altri.
Come fare ci? Quali modalit comunicative
seguire? Francesco non mancher di rispondere a questi interrogativi nel messaggio per
la Giornata mondiale della comunicazioni sociali, tradizionalmente pubblicato il 24 gennaio, memoria di San Francesco di Sales.
Intanto per ha gi fornito indicazioni preziose in proposito.
Gi in diverse occasioni il Papa ha sottolineato che una buona comunicazione quella
che apre spazi di dialogo, favorisce la comprensione reciproca e la riconciliazione. Non
esaspera i toni n manca di rispetto, cos da
permettere incontri umani fecondi. Al cuore
della comunicazione vi una profonda dimensione umana, una significativa relazione
interpersonale, a cui anche le nuove tecnologie possono e devono indirizzare.
Vivere il Giubileo, non solo per chi fa il comunicatore di professione, significa cos anche
curare la propria esperienza di relazione, nel
segno della verit, dellaccoglienza, dellarricchimento reciproco. Basti pensare al potere
che hanno le parole e i gesti anche tramite i
social network, perch no per ristabilire armonia, vincere lindifferenza, guarire la memoria.

di Zeta

Clima mite e cielo terso a fine dicembre sulle Dolomiti


stato possibile salire al Cristo Pensante. Occasione per riflettere

Inverno pazzo, uscite in montagna

11

utti abbiamo visto come sia stato pazzo finora il tempo di questi ultimi mesi.
Iniziato da poco linverno astronomico, di quello meteo non c neppure
lombra. Scrivo queste note a inizio anno, il 2 gennaio, quando il cielo si
fatto grigio, finalmente potrei aggiungere, e una pioggerella ha fatto la sua
comparsa.
Sugli alberi le gemme sono pronte a sbocciare. Nei giardini, i manti erbosi sono
stati falciati fino a pochi giorni fa. Un fatto anomalo, senzaltro. Solo la nebbia ha
fatto sentire qualche brivido in pi. Per il resto, da Mercato Saraceno verso la valle
del Savio o da Longiano verso Sogliano al Rubicone uno splendido sole ha
ovunque accolto i ciclisti e gli amanti delle passeggiate in collina.
In Tv sono andate in onda di frequente le immagini delle montagne senza neve,
con i sentieri in perfetto stile estivo. Tanti gli escursionisti in azione, anche durante
le vacanze natalizie. Non era facile, in ogni caso, partire dalla Romagna per tentare
una sortita sulle Dolomiti, come si pu fare da giugno fino a settembre inoltrato.
Io ci ho provato. E il risultato stato per me sorprendente. Dopo la visita in citt
del fondatore in Italia del nordic walking, Pino Dellasega, avevo fatto un
pensierino alla cima del monte Castellazzo su cui posta la statua del Cristo
pensante, ideata e voluta da Pino, appunto. Dalla val di Fiemme, allaltezza di
Predazzo, si deve deviare per il passo Rolle. Quindici chilometri di salita in auto,
poi si pu parcheggiare.

come accade in piena estate. Non fa freddo.


Anzi, la temperatura assai gradevole. Si
procede senza giacca a vento. Qualcuno
arrischia anche i pantaloni corti. Lungo il
fianco della montagna lamico Pino fa notare le
trincee dei nostri soldati al fronte nella guerra
del 15-18. Qua, allora, si stava anche 20-30
gradi sottozero in pieno inverno. Fa
impressione entrare in quelle gallerie e pensare
ai nostri militari che qui a migliaia,
giovanissimi, hanno dato la vita per noi, per la
nostra Italia.
Lo scenario
In cima, il Cristo pensante un richiamo per
da non credere, tutti allessenzialit. Il Cristo gi dalla croce fa
per essere il 30 meditare, come sento commentare dai tanti
dicembre. Non presenti fin lass ai 2333 metri di quota. Lo
c neve da
sguardo spazia sulla Marmolada, sul Brenta,
nessuna parte. sullAdamello. Si intravvedono anche le Tofane,
Solo qualche
mentre il Cimon della Pala domina la valle.
striscia per
Liscrizione che ricorda di trovare il tempo per
alimentare, a fatica, le piste realizzate con manto
pensare, pregare e sorridere una sana presa
artificiale. Per il resto c un sole stupendo e il cielo di di coscienza. Costringe tutti, credenti e non
un azzurro intenso. Sono con mia moglie e una coppia credenti, a fermarsi e a confrontarsi con quel
di amici di Cesena, anche loro appassionati di nordic. Cristo sceso anche dalla croce per farsi nostro
Con mia grande sorpresa noto tanti camminatori,
compagno di viaggio. (911)
FOLLA DI
GENTE IL 30
DICEMBRE
SCORSO AL
CRISTO PENSANTE IN
CIMA AL
MONTE CASTELLAZZO
(2333 METRI),
VICINO AL
PASSO ROLLE
(TRENTO)

12

Gioved 7 gennaio 2016

Cesena

Intervista Silvia Gentilini vice questore aggiunto della Polizia di stato anche delegata
dellAssociazione nazionale funzionari di polizia (Anfp) in materia di pari opportunit

Quando la violenza in famiglia


Veduta aerea di Cesena (foto Gm)
Nel riquadro, Silvia Gentilini

a origini emiliane, ma
la sua terra diventata
la Romagna. Residente
a Cesena e
attualmente dirigente del
Commissariato di Polizia di
stato di Faenza dove opera dal
settembre 2012, Silvia
Gentilini, vicequestore
aggiunto, anche delegata
dellAssociazione nazionale
funzionari di polizia (Anfp) in
materia di pari opportunit e
violenza di genere.
Tema caldo e su cui non solo si
specializzata, ma nellambito
del quale ha condotto seminari
di formazione, corsi e
partecipato a convention. Il
Corriere Cesenate lha
intervistata a chiusura di un
anno che ha visto purtroppo
lennesimo femminicidio in
citt in cui un giovane padre di
origini marocchine ha ucciso la
moglie davanti ai tre figli. Un
ulteriore omicidio con vittima
una donna. In cinque anni in
citt sono state sette le donne
vittime dei loro
mariti/compagni che erano
diventati "ex" o stavano per
diventarlo.
A Cesena negli ultimi anni si
sono verificati numeri femminicidi. Fatti di cronaca che
sembravano appartenere solo
alla realt dei grandi centri urbani con le periferie degradate
e abbandonate, arrivano anche in centri pi piccoli, come
il nostro. Secondo lei possibile che anche tutto il tam tam
mediatico sui fatti di cronaca
possa favorire lestendersi di
questo fenomeno?
In realt linformazione sui
fatti, anche gravi, di violenza di
genere molto importante per
non nascondere un fenomeno
grave (tanto da contare una
vittima ogni 3 giorni, e questi
numeri sono presenti
purtroppo da anni nel nostro
paese...) che altrimenti
continuerebbe a
"viaggiare"nelloblio. Poi c
sicuramente da fare un
discorso importante sulle

investire seriamente, anche in


termini di risorse economiche,
per crescere una generazione
capace di vivere in modo
sereno e costruttivo il rapporto
con "laltro sesso".
Lei che ha intrapreso una carriera dove le donne sono in
minoranza, ha la percezione
che lItalia di oggi abbia ancora tanta strada sul fronte della
parit tra i sessi? O possiamo
ritenerci soddisfatti per le politiche attuate negli ultimi decenni?
Onestamente penso che il
nostro paese debba lavorare
ancora molto sul fronte della
parit tra i sessi. Le politiche
attuate negli ultimi decenni
sono state senzaltro
importanti, ma non esaustive
in tema di parit di genere.
Anche se limpegno
istituzionale profuso in questi
ultimi anni stato molto
importante e ha contribuito a
fare emergere numerose

"Questi terribili atti


non sono raptus
ma il culmine
di eventi che
si protraggono
nel tempo"
modalit comunicative e
sulluso delle parole: se si parla
ancora di "raptus" quando, in
realt, la stragrande
maggioranza degli episodi di
violenza di genere sono
reiterati e avvengono
allinterno delle mura
domestiche, o di "morta per
troppo amore", l dove lamore
con terribili omicidi non
centra proprio nulla, allora
certo non si fa una
comunicazione corretta.
Quali sono i tratti distintivi di
un potenziale uxoricida?

Difficile poter fare lidentikit


delluxoricida. Sicuramente si
tratta di una persona che non
ha un rapporto paritario con
laltro sesso, spesso perch
cresciuto allinterno di
famiglie con problemi simili o,
peggio ancora, che hanno
assistito a frequenti episodi di
violenza tra i congiunti. Va per
sottolineato come la violenza
di genere sia un fenomeno
assolutamente trasversale, che
non interessa una categoria
sociale piuttosto che unaltra,
operai piuttosto che
professionisti o laureati. Sono
tutti potenzialmente coinvolti
nella misura in cui non si riesce
in alcun modo a gestire il
rapporto con il proprio partner
e si decide di sottometterlo con
larma delle minacce, molestie,
ingiurie fino ad arrivare alle
lesioni volontarie e ad atti
estremi come lomicidio.
Episodi che, purtroppo, la citt
di Cesena ha gi visto

molte volte.
Negli ultimi anni lattenzione
sul problema della violenza
contro le donne si innalzata.
Ma sembra esserci solo unapparente sensibilizzazione fatta
di manifestazioni, flash mob e
incontri. I dati infatti riportano un aumento del fenomeno
della violenza sulle donne. Secondo lei cosa manca ancora?
Manca una vera e propria
rivoluzione culturale. I nostri
figli devono crescere allinterno
di famiglie che educhino al
rispetto, e al rispetto di genere
in particolare, e le nostre
scuole devono prevedere nei
loro programmi scolastici
interventi specifici volti
proprio alleducazione dei
ragazzi in questa direzione.
Lapproccio fondamentale a
questo tema deve essere
necessariamente preventivo
ed su questo piano che
bisogna cominciare ad

Anche
nel territorio
cesenate,
negli ultimi anni,
sono accaduti
uxoricidi
situazioni di violenza
"sommerse", occorre per
investire in modo concreto e
costante in risorse per la
formazione culturale, per la
creazione di una rete sul
territorio che sappia tutelare la
donna maltrattata in modo
adeguato (Centri antiviolenza,
sanitari del Pronto soccorso,
Forze dellordine) e per
preparare professionisti, a vari
livelli e in diversi settori, in
grado di intervenire e orientare
in modo adeguato le donne
che subiscono violenza.
Barbara Baronio

Donazione | Computer a scuole ed enti


Banca Sviluppo in Romagna ha
donato 210 personal computer usati,
ma ancora perfettamente funzionanti,
alle numerose scuole, associazioni di
volontariato e di promozione sociale
che ne avevano fatto richiesta.
Trenta diversi enti hanno potuto
usufruire delliniziativa: 18 istituti
scolastici (una scuola dellinfanzia, 9
primarie, 5 medie, 3 superiori); 5
parrocchie e istituti religiosi; 5
associazioni di volontariato; 2
polisportive. Un pc finir addirittura
in Camerun in un ospedale in corso di
costruzione.
Settantacinque Pc, infine, sono stati
donati a "Trashware Cesena". Nella
foto, il dirigente di Banca Sviluppo
Michele Castrucci (a sinistra)
consegna il "buono PC" a due docenti
del Liceo Linguistico "Ilaria Alpi" di
Cesena.

Cesena

Unione Cesena-Gatteo

Gioved 7 gennaio 2016

9 novembre 2015: la conferenza


stampa di presentazione
del nuovo istituto di credito
Sotto, il logo

Rievocazione

Dall1 gennaio
ha preso forma
la nuova banca
Prima riunione la scorsa settimana per il
Consiglio di amministrazione del Credito Cooperativo Romagnolo, la Bcc nata
dalla fusione di Banca di Cesena con la
Bcc di Gatteo. Valter Baraghini (ex Cesena), stato eletto presidente, mentre suo
vice Giancarlo Babbi (ex Gatteo). Fanno parte del Cda Luciano abbondanza,
Andrea Battistini, Luca Bettini, Silvano
Bettini, Romeo DellAmore, Gabriele Galassi, Marco Gardini, Loris Golinucci,
Graziano Gozi, Claudio Sapigno, Adamo
Zoffoli. Nel collegio dei revisori dei conti vi sono Marco Vcini (presidente), Ni-

Giulio Cesare
nella Centuriazione

coletta Giorgetti e Donatella Scarpellini. Direttore generale Giancarlo Petrini, affiancato da Daniele Bagni come
vice vicario, e dagli altri duce vicedirettori Roberto Cuppone e Graziano DAusilio.
"Questo progetto - ha dichiarato il presidente Baraghini - nasce da una visione
condivisa della situazione e delle prospettive del territorio, in riferimento alla
sua economia e alla presenza delle Bcc.
La nuova Banca si pone lobiettivo di dare continuit e rafforzare limpegno a sostegno di questo territorio, fornendo

adeguate risposte alle rinnovate esigenze di soci e clienti. Un progetto che


pu definirsi aperto ad altre future aggregazioni, inteso come processo per
ridurre la frammentazione e i relativi
costi di sistema del credito cooperativo presente, prima di questa aggregazione, con ben sette Bcc insediate nella provincia di Forl-Cesena".
La nuova banca conta 25 filiali, 194 dipendenti e quasi 7000 soci.

Liceo | Unopera molto originale


Un presepe davvero originale quello
del liceo scientifico Almerici e del
liceo delle scienze umane
Immacolata di Cesena. Gli studenti
hanno collaborato per realizzare
unopera che, pur superato il periodo
natalizio, non pu essere disperso.
Coordinati dallinsegnante di arte
Grazia Cantoni, i ragazzi hanno
costruito una colonna con polistirene
estruso, un materiale usato in
edilizia. Poi lo hanno inciso
realizzando dei bassorilievi. Nelle
quattro facciate della colonna vi sono
scene ispirate allenciclica di papa
Francesco Laudato si. Nel capitello,
la Nativit, i pastori e i re magi.
Nella foto, la colonna-presepe e due
degli studenti che vi hanno dedicato
pi tempo, Nicola Mambelli e
Alessandro Caputo, nellatrio della
scuola a case Finali, a Cesena.

Nella notte fra il 10 e l11 gennaio del 49


a.C. Giulio Cesare attraversava la
Centuriazione romana per arrivare poi al
Rubicone e superarlo con la Legio XIII al
seguito. Lassociazione Terre Centuriate ha
organizzato una rievocazione che si terr
domenica 10 gennaio dalle 15,30 alle 18,30
negli spazi della parrocchia di Bagnile, in
via Pozzo 2400. Il programma prevede una
rappresentazione con tanto della Legio XIII
Gemina di Rimini, lallestimento di una
quadra cesenate in scala 1:100, la
cerimonia di assegnazione della terra ai
coloni e veterani e, per finire, the caldo e
ciambella a cura dellagriturismo I Bosconi.
In caso di forte maltempo la rievocazione si
svolger al coperto presso la chiesa di
Cannuzzo.
Liscrizione gratuita ma obbligatoria (data
la grande partecipazione degli scorsi anni)
allo Iat di Cesena: 0547/356327;
iat@comune.cesena.fc.it

Pievesestina | Presepe alla materna

Presepe realizzato nella scuola dellinfanzia di Pievesestina dai bambini delle


quattro sezioni "Lucciole", "Farfalle", "Api" e "Coccinelle". Ogni bambino ha
realizzato una statuina insieme ai propri genitori, utilizzando materiale in legno di
vario tipo, in accordo con il progetto di plesso inerente al tema del Fuoco.

Al via il percorso elementare di cultura


Partir il 12 gennaio il Percorso elementare di
cultura condotto da don Agostino Tisselli. Alle
20,45, presso la sala "Cacciaguerra" della Banca
di Cesena in viale Bovio 76, terr la prima
relazione, sul tema Le parole della cultura, il
giornalista e scrittore Robi Ronza. La seconda
serata si terr il 29 gennaio con Assuntina
Morresi del comitato nazionale di bioetica, sul
tema "Luomo persona". Il 19 febbraio sar la

13

volta di Silvio Magliano , vicepresidente del


Consiglio comunale di Torino, che parler di "Il
presente fa la storia", mentre l11 marzo
toccher allinsegnante Leonardo Lugaresi
parlare di "Senza la storia non si vive il
presente". Chiuder l8 aprile monsignor Luigi
Negri vescovo di Ferrara-Comacchio. Tutti gli
incontri si svolgeranno nella sala della Banca di
Cesena, con inizio alle 20,45.

San Giorgio | Incontro Cvs

OPEN DAY
SABATO 16 GENNAIO
Nelle scorse settimane il Cvs (Centro volontari della sofferenza) stato ospitato presso
la parrocchia di San Giorgio. Accolti dal parroco don Rafael Villamizar e dai
parrocchiani, gli ospiti hanno seguito lincontro-meditazione di fratel Livio, consacrato
"Silenzioso Operaio della Croce". Poi stata celebrata la Messa cui seguito il pranzo
comunitario. Nel pomeriggio, dopo la benedizione, c stata la consegna delle tessere
agli iscritti Cvs della parrocchia.

dalle ore 15 alle ore 18

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Cesena

Gioved 7 gennaio 2016

Lavoratori Artoni

Cesena

Open Night al Liceo Almerici

Una protesta
contro il lavoro
precario

Tutto pronto per il prossimo Open Night


presso il Liceo Almerici, a Case Finali di
Cesena. Gli studenti, con i rispettivi
accompagnatori, potranno accedere
presso la struttura di via del Seminario
85, dalle 18 di marted 12 gennaio.
Saranno spiegate lofferta formativa e le
varie attivit organizzate dalla scuola.

Si concluso prima di Capodanno il presidio, davanti alla Cattedrale, di


alcuni soci-lavoratori della Artoni Stemi logistica (con sede di un magazzino a Pievesestina di Cesena), dipendenti per di una cooperativa
che ha un appalto. Hanno protestato contro la decisione della cooperativa di licenziarli per dare luogo ad altre assunzioni. E stata una protesta civile, con la loro presenza continua sotto a un gazebo. Il presidio
rimasto anche di notte, con gli operai che a turno hanno dormito in un
riparo vicino ai portici allinizio di corso Sozzi. Nel pomeriggio del 24 dicembre, il vescovo Douglas si incontrato con i manifestanti e ha portato la sua personale vicinanza. Ha ascoltato le ragioni dei lavoratori e poi
ha anche risposto alla lettera inviata via email e resa pubblica. Tra laltro
ha scritto che "nella sofferenza non posso non esprimere vicinanza, auspicando che la vicenda possa avere un risvolto positivo per tutti".
Il vescovo li ha ricordati anche nellomelia della Messa di mezzanotte.

Cesena

Sentinelle in piedi
Continua lazione silenziosa, ma
incisiva, delle "Sentinelle in piedi".
Sabato 23 gennaio alle 16,30 le
sentinelle si troveranno in piazza del
Popolo a Cesena. Lo scopo lo stesso
delle due veglie precedenti:
contrastare il ddl Cirinn in difesa
della famiglia.

Macerone | 5 elementare di 53 anni fa

Villachiaviche | Tre giorni in Appennino

Tra ricordi e rinnovata amicizia, la storia continua. Nei giorni scorsi il ristoranteLa
Meridianadi Macerone di Cesena stato teatro del ritrovo delle compagne di classe
oggi signore della quinta elementare di 53 anni fa, proprio della scuola di Macerone.
molto bello ritrovarsi e fa bene al cuore scambiarsi idee e vedere come si cambiate
sorride Rosanna Scarpellini, tra le organizzatrici dellincontro -. Sono occasioni in cui si
rinsaldano amicizie di giovent, arricchite dalla maturit e bellezza degli anni.

La parrocchia di Villachiaviche ha vissuto a SantAgata Feltria, dal 28 al 30


dicembre, una tre giorni parrocchiale con prolungamento fino all1 gennaio per i
ragazzi dalla prima superiore in su. Circa 75 i partecipanti. Un momento molto
forte e importante, dove i ragazzi sono stati aiutati a riflettere sullEucarestia,
hanno visitato il Santuario della Madonna del Soccorso e lex abbazia camaldolese
di Monte Ercole.

Al concorso per studenti lo scorso anno vinsero dei cesenati

Al "Bonci" la finale di giornalismo


Lo scorso anno alcuni studenti cesenati hanno vinto un concorso nazionale di giornalismo. Questanno invece Cesena a "vincere" la finale dello stesso, per di pi a bando
ancora aperto. Nessun trucco, nessun inganno: la citt, semplicemente, stata scelta per
ospitare la cerimonia di premiazione del concorso "Fare il giornale nelle scuole", in programma per la primavera del 2016.
Organizzato dal Consiglio nazionale dellOrdine dei giornalisti, il concorso giunto alla
13esima edizione. Lo scorso anno ha visto la
partecipazione di circa 800 elaborati (giornalini scolastici o di classe) da tutta Italia, con 75
istituti premiati al teatro Massimo di Benevento. Tra i vincitori cera la scuola media di
Borello, grazie alla testata "Il giornale dei ragazzi". Un periodico realizzato da una redazione di 28 studenti, con una tiratura di 1000
copie a numero e con costi coperti da sponsor contattati dagli stessi ragazzi.

La vittoria dei giovani cesenati


ha suscitato linteresse dellAmministrazione comunale,
che si attivata nei mesi scorsi
per capire se ci fossero le condizioni per portare a Cesena la
finale del concorso nazionale e
gli eventi legati ad essa (come
un convegno sulle tematiche
giornalistiche). Grazie alla fattiva collaborazione del consigliere nazionale dellOrdine dei
giornalisti, il cesenate e nostro
Michelangelo Bucci, lauspicio
divenuto realt e la macchina
organizzativa si gi messa in
moto in vista dellappuntamento primaverile.
Il concorso "Fare il giornale nelle scuole" premia ogni anno i migliori giornali realizzati dagli studenti di ogni ordine e grado, sia carta-

cei, che video e on line, sostenendo le iniziative delle scuole italiane per la valorizzazione
dellattivit giornalistica. Obiettivo del premio quello di avvicinare gli studenti al mondo dellinformazione.

Vendite e saldi
Idea Confcommercio
Secondo lOsservatorio della Confcommercio
cesenate le famiglie spenderanno durante i
saldi invernali, aperti il 5 gennaio, in media
340 euro per lacquisto di capi
dabbigliamento, calzature e accessori (il 3%
in pi rispetto allanno scorso). "Il meteo
troppo mite, oltre alle perduranti difficolt
di spesa, hanno in parte frenato gli acquisti
natalizi - rimarca Giorgio Piastra, direttore
Confcommercio cesenate - nonostante gli
alti afflussi di visitatori specie nei centri
storici dei Comuni del nostro comprensorio,
splendidamente addobbati e vitalizzati dai
negozianti in collaborazione con le
Amministrazioni comunali. Afflussi minori,
invece, sono stati riscontrati nelle parti di
centro e di citt meno fruibili e raggiungibili
anche a causa di scelte amministrative non
indovinate, con gli operatori commerciali in
seria difficolt. Confcommercio ha chiesto lo
spostamento dei prossimi saldi ad effettiva
ne stagione, almeno a ne gennaio, scelta
appoggiata da circa l80% delle aziende del
settore".

Cesenatico

Gioved 7 gennaio 2016

Testimonianza a San Giacomo per suor Eugenia Paola Tappi

15

Bilancio
Il sindaco ribatte

Originaria di San Vittore di Cesena,


suor Eugenia Paola stata invitata
anche a San Giacomo

Missionaria in Africa
al fianco dei pi poveri

uor Eugenia Paola Tappi,


missionAria della Consolata, da
quasi 40 anni si trova in Africa.
Nelle scorse settimane tornata
nella sua parrocchia di origine a San
Vittore di Cesena. Domenica 20
dicembre ha partecipato alla Messa
celebrata dal parroco di San Giacomo
don Gian Piero Casadei, suo parente, e
ha portato una testimonianza. In
chiesa erano presenti anche altri
parenti, invitati per loccasione. Il

primo gennaio suor Eugenia Paola ha


anche partecipato alla Marcia della
pace in centro a Cesena.
"Prima della fine di gennaio - spiega la
religiosa che questanno ricorda i 55
anni di professione - sar di nuovo in
Liberia fra i miei malati".
Nella zona della sua missione ancora
presente la lebbra e i missionari si
prodigano per curare i malati non solo
dal punto di vista fisico, ma anche da
quello umano. Presente in Liberia dal

77, alcuni anni fa suor Eugenia ha


vissuto la seconda guerra nella localit
di Ganta.
"Attualmente nel lebbrosario aggiunge suor Eugenia Paola - curiamo
circa 130 malati. Ma ci rechiamo anche
nei villaggi pi sperduti per portare un
minimo di cure a coloro che faticano a
spostarsi".
Presso il lebbrosario vengono seguiti
anche i malati di tubercolosi.
Cristiano Riciputi

I conti sono a posto. O, per lo meno, non


sono cos malmessi come qualcuno
vorrebbe far credere. A sostenerlo il
sindaco di Cesenatico Roberto Buda che,
nei giorni precedenti le festivit, si tolto
qualche sassolino dalla scarpa. "La Corte
dei Conti - ha scritto Buda in una nota secondo lopposizione ci avrebbe dato la
maglia nera sul bilancio 2014 cos da
essere vicini al dissesto nanziario. Ma il
documento di cui parla il maggior partito
di opposizione semplicemente una
relazione relativa a un questionario che i
Comuni dovevano compilare e non sul
Rendiconto al Bilancio 2014. Le
osservazioni che la Corte dei Conti ci ha
fatto sono relative a un inghippo formale:
chi ha compilato il questionario non ha
risposto ad alcune domande. Gli uffici
non hanno risposto perch quelle
domande riguardavano situazioni che
non si erano vericate nel nostro
Comune. Al pi presto lo comunicheremo.
Tutto qui: un gran polverone per nulla".
Secondo il primo cittadinoci sono un paio
di belle notizie arrivate dallIfel e dal
Ministero dellInterno.
"LIfel - prosegue Buda -, ente deputato
ad assistere i Comuni in materia di
nanza ed economia locale, ci ha
mandato un nota in cui afferma che il
percorso da noi seguito allinterno delle
norme quindi corretto e legittimo. Il
Ministero invece, attraverso la Prefettura,
ha scritto che la predisposizione del
bilancio da considerarsi prudenziale e,
come tale, apprezzabile. Quindi ci dice
non solo che abbiamo fatto bene, ma
addirittura che il nostro sforzo stato
apprezzabile".

Organizzata una serata per unire il mondo imprenditoriale, scolastico e universitario

ANNIVERSARIO

Siropack: innovazione e attenzione ai giovani


Unoccasione per riunire mondo lavorativo, universitario e
scolastico, ispirando la riflessione circa lorientamento e le
prospettive future dei giovani. Questo lobiettivo prefissato
da Siropack Italia, azienda di Cesenatico leader nel packaging alimentare e farmaceutico, per il suo evento "Siorienta", andato in scena nelle scorse settimane presso il Grand
Hotel "Da Vinci" di Cesenatico. In platea, oltre a importanti rappresentanti di istituzioni ed imprenditoria locale, i protagonisti sono stati i maturandi dei licei scientifici "Righi" di
Cesena e "Ferrari" di Cesenatico, accorsi insieme ai rispettivi dirigenti scolastici per ascoltare ed interagire con i relatori. Roberta Fabbri ha introdotto i temi della serata, partendo dalla storia della Siropack e dei suoi titolari Rocco De
Lucia e Barbara Burioli. Successivamente Arturo Alberti,
presidente della Fondazione Romagna Solidale, ha presentato i risultati raggiunti dalla Fondazione nel 2015, auspicando una collaborazione sempre pi proficua tra le parti in
causa nella formazione dei giovani. La parola poi passata
ad Augusto Bianchini, docente presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale dellUniversit di Bologna - il quale ha

illustrato ai presenti i vari progetti dellUniversit, che vedono i ragazzi coinvolti allinterno delle aziende. Esperienza raccontata da Gianluca Solfrini, arrivato come tirocinante alla Siropack e attualmente tutor degli studenti che
lazienda ospita con una classe dedicata. Due di questi, Michele Di Genova e Daniele Baravelli, si sono laureati con
una tesi sui progetti a cui hanno lavorato presso lazienda
cesenaticense. In chiusura Rocco De Lucia, titolare di Siropack Italia insieme alla moglie Barbara Burioli, ha auspicato per i giovani presenti un fruttuoso percorso universitario,
che potesse portarli con entusiasmo verso il mondo del lavoro, prima di ringraziare i partecipanti tra cui Alma Mater
Studiorum - Universit di Bologna - Dipartimento di Ingegneria Industriale, Fondazione Romagna Solidale, Confartigianato, Rotary Club Cesena, Comune di Cesena e Comune di Cesenatico che hanno patrocinato levento. La serata
si conclusa con un momento di convivialit. Siorienta si
pone non soltanto come una bella iniziativa, ma come un
punto di partenza nel cammino che punta ad avvicinare
concretamente ragazzi e scuola al mondo lavorativo.

Beati i puri di cuore


perch vedranno Dio
1999-2016

Il 12 gennaio alle 8
nella chiesa parrocchiale
di Sala sar celebrata
la Messa di suffragio
per lindimenticato

LUIGI PRESEPI
La moglie Carmen, i figli
Emanuela, Paola e
Massimiliano lo ricordano
con immutato affetto

Sala | I migliori a maraffa

Adac | Donazione a La Nuova Famiglia

Grande successo per il tradizionale torneo di marafone organizzato dalla Bcc di


Sala. La coppia vincitrice stata quella composta da Giorgio Beleffi e
Ferdinando Zamagni (nella foto con il presidente Patrizio Vincenzi). Hanno
battuto in finale Elmo Tani e Piero Spinosi. Al terzo posto Giancarlo Paganelli e
Paolo Zavatta che hanno superato Giampietro Bondi e Manuele Magnani.

Una delegazione de La Nuova Famiglia onlus si recata presso la sede


dellAssociazione albergatori di Cesenatico per consegnare una targa di
riconoscenza. Gli albergatori si sono impegnati nel raccogliere i fondi necessari
per arredare un minialloggio per disabili o persone sole. Ora un minialloggio
porter il nome dellAdac.

16

Valle del Rubicone

Gioved 7 gennaio 2016

San Mauro Pascoli

Longiano, alcuni dei prossimi interventi

Approvato il bilancio

Lavori nelle scuole


e due piste ciclabili

arato, nellultima seduta del


2015 del Consiglio comunale di
Longiano, il bilancio di
previsione 2016.
"Lo approviamo in anticipo rispetto agli
ultimi anni - ha detto il sindaco Ermes
Battistini - per consentire agli uffici di
lavorare senza difficolt. Faremo poi
delle varianti di adeguamento in corso
danno".
La parte corrente si attesta sui 4 milioni
e 800mila euro. Il grosso delle entrate
di carattere tributario. Le maggiori
spese sono quelle per i lavori pubblici (il
32 per cento del totale) e il personale del
Comune (il 25 per cento).
Lassessore al bilancio Massimo
Ciappini ha sottolineato il
"contenimento della spesa corrente per
mantenere tasse, tariffe e servizi
invariati".
Leliminazione della Tasi, come previsto
dalla Legge di stabilit, sar solo sulla
prima casa. Il regime dellImu non
cambier: graver sugli immobili diversi
dallabitazione principale e laliquota
sar dello 0,76 per cento. Tutti
continueranno a pagare la Tari, la tassa

Nel 2016 non ci sar


pi la Tasi sulla prima
casa, mentre la Tari
(rifiuti) sar pagata
da tutti
sui rifiuti, con i bollettini che invier il
Comune.
Per Ciappini "labolizione della Tasi non
incider sulle entrate dellEnte, in
quanto il minor gettito sar coperto
dallo Stato con il fondo di solidariet".
Per quanto riguarda la parte capitale, il
bilancio si attesta sui 3 milioni di euro.
Le entrate principali sono legate
alleventuale vendita di due terreni, un
lotto edificabile in via Monte Paradiso e
unarea produttiva a Crocetta.
Per quanto riguarda le opere pubbliche,
si va dalla riqualificazione del centro
storico al recupero dei locali dellex
forno, dallampliamento della scuola di
Balignano alla realizzazione di due aule
nelle scuole medie del capoluogo, dagli

Meno azioni di Hera


pi asfalto nelle strade
Il sindaco di Gatteo Gianluca Vincenzi commenta il bilancio
e descrive i prossimi lavori pubblici. Priorit alle scuole,
alla spiaggia e alla sicurezza idrogeologica e stradale
"Ai regali che abbiamo trovato sotto
lalbero hanno contribuito tutti i
cittadini di Gatteo: grazie al loro
senso del dovere nel corrispondere al
Comune quanto dovuto e a una
gestione avveduta e lungimirante se in
questo 2015 che si conclude siamo
riusciti a far partire investimenti
importanti, destinati a durare nel
tempo". Il bilancio dellanno appena
trascorso tracciato dal primo cittadino

di Gatteo Gianluca Vincenzi mette al


centro limpegno dei cittadini, grazie a
cui stato possibile sopperire ai tagli
sopportati dalle casse comunali. "Il
nostro mandato - spiega - si collocato
nel periodo storico pi difficile degli
ultimi cinquantanni: basti pensare che
nel 2011, al momento del nostro
insediamento, lente riceveva dal fondo
nazionale circa 600mila euro, mentre
oggi il Comune si trova nella situazione

interventi ai cimiteri di Massa e Badia


allasfaltatura delle strade comunali.
Previsti anche alcuni interventi di
manutenzione al Municipio e la
realizzazione di piste ciclo-pedonali a
Ponte Ospedaletto e a Budrio-Badia.
Critico il gruppo di minoranza "Aria
fresca", che ha votato contro. "Il nostro
voto negativo - ha spiegato Valerio
Antolini - non tanto nel merito quanto
nel metodo. Il bilancio una fotocopia
esatta di quello degli anni precedenti. I
progetti presentati sono sempre gli
stessi e provengono, in gran parte, dalle
vecchie giunte. Lamministrazione soffre
di staticit cronica. Tutto fermo e la
vitalit pari a zero".
Matteo Venturi

di dover "donare forzatamente" oltre


500mila euro lanno: uno scompenso di
oltre un milione di euro in nemmeno
cinque anni".
Fiore allocchiello del piano investimenti
2015 sono senza dubbio i lavori di
ampliamento della scuola Moretti-Girasole
di SantAngelo (quasi un milione di euro per
realizzare palestra, mensa e nuove aule) e la
ricostruzione ex novo della "CollodiPinocchio" di Gatteo Mare per circa due
milioni e mezzo: due maxi investimenti
sulledilizia scolastica per guardare con
fiducia al futuro dei pi piccoli.
"Il maltempo di febbraio ci ha messo in
ginocchio - continua Vincenzi - ma
abbiamo saputo rialzarci in fretta. Dopo i
primi interventi urgenti, pagati dal
Comune, siamo riusciti a ottenere uno
stanziamento regionale che ci ha gi
permesso, in autunno, di mettere in
sicurezza la spiaggia con una massiccia
opera di ripascimento. Inoltre, con il
Consorzio di Bonifica, siamo intervenuti su
via Allende a SantAngelo, soggetta a
frequenti allagamenti".

Approvati in consiglio comunale il bilancio


preventivo 2016 e il Documento unico di
programmazione 2016-18 (favorevoli
gruppo consiliare "Per San Mauro" e
capogruppo "San Mauro in Comune" ; 4
astenuti e nessun contrario), che delineano
strategie e azioni che lAmministrazione
intende mettere in campo nei prossimi tre
anni.
Nello specico, non aumenter la pressione
scale locale. Verranno confermate tutte le
aliquote gi in corso, ovvero: per la Tasi
aliquota al 3,3 per mille sulla abitazione
principale, applicando detrazioni
progressive sulla base della rendita
catastale; Imu aliquota ordinaria pari al
10,6 per mille; Irpef allo 0,55% con
previsione di gettito di 650.000 euro;
entrate Tari previsti 2.100.000 euro;
Imposta comunale pubblicit - previsione
80.000 euro; Tari - previsione 65.000 euro e
inne lImposta di soggiorno per cui si
prevede unentrata di 110.000 euro.
Il comune di San Mauro pronto ad
effettuare un piano di investimenti di oltre
3 milioni di euro e, fra questi, alcuni
progetti sono immediatamente cantierabili:
dalla manutenzione straordinaria delle
strade e dei marciapiedi, a quella relativa al
miglioramento sismico degli edici
scolastici e comunali, a quella relativa agli
impianti sportivi (ex circolo tennis), no
agli investimenti relativi alle infrastrutture
a sostegno del turismo (esempio
lacquisizione dellArena Arcobaleno), gli
interventi per lilluminazione pubblica e la
videosorveglianza. E siamo pronti a partire
con i lavori di realizzazione della nuovo
plesso scolastico di Via Villagrappa

Capitolo strade: il 2016 parte allinsegna dei


cantieri. "La vendita di un pacchetto di
azioni Hera ci ha fruttato, ai primi di
novembre, circa 950mila euro, che
destiniamo interamente alla manutenzione
straordinaria di strade e arredo urbano, con
tanti interventi capillari per non
dimenticare nessuno. In elenco ci sono
quindi la riqualificazione di via San Rocco,
della Piazzetta della farmacia e di un
ulteriore tratto di Via Giovanni XXIII sino
alla rotonda, anchessa oggetto di restyling,
e la completa ristrutturazione di via Roma
con lattesa rotonda di San Liborio, a tutela
di una sicurezza mai considerata finora. E
ancora la riqualificazione complessiva di via
Garibaldi, di via Roncadello, con un primo
intervento di sistemazione del ponte sulla
ferrovia, di via Mistadella e di via Molino
Vecchio, dove verr realizzata una rotatoria
allaltezza dellintersezione con via Termine.
Inoltre arriver il marciapiede nel primo
tratto delle vie SantAntonio e Mazzini,
mentre a Gatteo Mare si interverr sulla
parte finale di via Matteotti e
allintersezione con via Gramsci".

Montiano | Nuovo asfalto

Gambettola | Sostegno alle imprese

Nuovo asfalto in via Golano, nella zona di confine con i territori comunali di
Roncofreddo e Cesena. La strada era ridotta davvero male e il fondo aveva
cominciato a deteriorarsi fin dai giorni del nevone del 2012. Nelle scorse settimane il
Comune di Montiano riuscito a far riasfaltare la ripida strada: si trattatava di un
lavoro in lista da molto tempo.

Il Comune di Gambettola ha istituito un contributo a fondo perduto per incentivare le imprese di


nuova costituzione. Sono 7 quelle che hanno ricevuto il contributo per un importo massimo di
1500 euro. I 7 imprenditori sono stati ricevuti nel Comune di Gambettola dal sindaco Roberto
Sanulli e dallassessore alle attivit economiche Luigi Battaglia. Si tratta di: parafarmacia Fanti,
Pavolucci (commercio veicoli usati), Pida e Burger (piadineria), Bolle di sapone (detersivi e
saponi), Melissa (profumeria), lEssenziale (estetista) e Coccum Baby (abbigliamento baby).

Valle del Savio

A Bagno di Romagna dopo i movimenti franosi dei mesi scorsi

Gioved 7 gennaio 2016

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Sarsina
Liberata dal maligno

La strada diVessa-Careste
messa in sicurezza

opo lintervento di asfaltatura e


adeguamento realizzato sulla
strada di C di Ravaglia, e
mentre sono in fase di
ultimazione i lavori di ripristino del
movimento franoso che ha colpito la
strada per Poggio alla Lastra, nei giorni
scorsi sono terminati i lavori di ripristino
e messa in sicurezza della strada "Vessa Careste" in localit Camposavino.
La via comunale denominata
"Vessa/Careste", a causa delle piogge

dello scorso inverno, ha subito un


rilevante fenomeno franoso che, nel
marzo 2015, ne ha determinato
linterruzione con isolamento delle unit
insediative poste al di l della frana e
non altrimenti raggiungibili, tra cui una
casa con due residenti, un allevamento
di pollame con oltre 24000 animali e
unazienda agrituristica.
"Si trattato di un problema veramente
grave a causa dellisolamento che ne era
conseguito alle unit insediative e alle

aziende e che abbiamo immediatamente


preso in carico per cercare di ridare
sicurezza alla strada e ripristinare il
collegamento con le zone servite"
dichiara il sindaco Marco Baccini.
"Le prime ipotesi di intervento continua - non hanno potuto sortire
effetti risolutivi a causa della repentina
evoluzione negativa del dissesto causata
dalle piogge cadute nelle prime giornate
del mese di marzo, che hanno
determinato unestensione del corpo di
frana tale da compromettere
definitivamente la stabilit dellintero
versante ove si trova la strada di
collegamento comunale".
"Le indagini geologiche e geofisiche
immediatamente predisposte - continua
il sindaco - hanno poi evidenziato
unipotesi di intervento per importi
superiori a 250.000 euro. Ci ha reso
necessario attivarsi per reperire
contributi regionali della Protezione
Civile, senza i quali il Comune non
avrebbe avuto possibilit di intervenire
neppure parzialmente", precisa il
sindaco.
Il primo cittadino esprime poi un
ringraziamento particolare anche ai
cittadini residenti Francesco Facciani e
Alberto Moretti, proprietari dei terreni
interessati dai lavori, che hanno
collaborato per permettere di realizzare
le opere. Con la conclusione di questi
lavori, ora lAmministrazione
concentrer tutti gli sforzi sulla frana di
Selvapiana che ha determinato
linterruzione della strada della Valle.

Teresa (non il suo vero nome) la prima


persona "liberata dalla possessione
diabolica" da quando don Fiorenzo
Castorri stato nominato esorcista
diocesano. La notizia di questi giorni.
"C davvero da lodare il Signore che, per
lintercessione della Beata Vergine Maria
e di San Vicinio, ha concesso questo
regalo alla nostra sorella", ha
commentato il sacerdote.
Il fatto accaduto a Sarsina, dove ogni
anno accorrono migliaia di persone da
tutta Italia affette da dolori e sofferenze,
siche e spirituali. Tra questi anche
posseduti, vessati, indemoniati. Il
percorso che li porta alla liberazione dal
maligno lungo e in salita. Ci vuole
tempo, a volte anni e tanta costanza. Un
percorso da compiere nel nome della
fede. Teresa arriva dalla provincia di
Forl, sposata e ha gli. E occupata nel
settore agricolo. Ad un certo punto "ha
iniziato a pensare che qualcuno le avesse
fatto un malecio per farla morire perch
avvertiva forti dolori sici, mal di testa
frequenti e una strana depressione".
Dopo un peregrinare tra dottori, maghi e
cartomanti che lhanno sempre pi
allontanata da Dio, si recata a Sarsina
dove ha iniziato un cammino insieme a
don Fiorenzo e a molte donne del paese
che erano presenti anche durante
lesorcismo. Teresa sostiene che a farle il
malecio sia stata una persona precisa
perch non approvava scelte da lei
compiute. "Ero lontana da Dio - conda
Teresa -. Ora sto meglio, prego
assiduamente. Ho la consapevolezza che
solo Ges libera e guarisce nel
profondo".

Un plauso a Giovanni Bravaccini, Francesco Romagnoli, Daniele Rossi,Yana Zvirtek

Diplomati con 100/100 premiati da Comune e Bcc di Sarsina


A fine anno, presso la sala consiliare del Comune di Sarsina, si svolta la cerimonia di
premiazione e di consegna degli attestati a
quattro studenti sarsinati che hanno superato con una valutazione di 100/100 lesame di
Stato dellanno scolastico 2014/2015. Questi i
nominativi dei giovani premiati Giovanni Bravaccini, Francesco Romagnoli, Daniele Rossi,
Yana Zvirtek.
Liniziativa, che ha visto la Banca di Credito
Cooperativo di Sarsina al fianco dellAmministrazione comunale, vuole essere uno stimolo
per i giovani a impegnarsi sempre pi nello
studio, inteso come investimento dello studente su se stesso e non semplice adempimento di un dovere, nonch un encomio per
le capacit sviluppate nei propri percorsi scolastici. Ad ogni studente, insieme a una pergamena, stato assegnato dalla Bcc di Sarsina
una borsa di studio di 250 euro.

Nelle foto, a sinistra la premiazione di Francesco Romagnoli.


Qui sopra, da destra il direttore della Bcc di Sar-

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

sina Mauro Freschi, il sindaco Luigino Mengaccini, Yana Zvirtek e il presidente della Bcc
Alberto Giannini.

18

Solidariet

Gioved 7 gennaio 2016

Cesena

Raccolta 5x1000 a Cesena

Fiducia e solidariet
in una firma
LAgenzia delle Entrate ha pubblicato sul sito lelenco delle
Onlus che ne hanno beneficiato (redditi 2013). Oltre 420mila
euro per la Fondazione Avsi, 87mila per lAssociazione
romagnola ricerca tumori (Arrt) e 26,5mila per la Fondazione
Sacro Cuore. Seguono, tra gli altri, Avis, Caima, Apeiron,
lAssociazione romagnola per la lotta contro la fibrosi
e gli Amici dellAfrica e America Latina

on si fatta mancare la generosit dei cesenati e non, verso le


associazioni di volontariato locali. Sono un centinaio le Onlus
(le organizzazioni no profit) di Cesena a cui i contribuenti
hanno deciso di destinare il loro 5x1000 nelle dichiarazioni dei
redditi del 2013. Assiprov informa infatti che stato pubblicato sul sito
online dellAgenzia delle entrate lelenco degli enti beneficiari.
Con quasi 421mila euro e ben 11.775 preferenze, in cima alla lista c
anche questanno la Fondazione Avsi, fondata nel 1972 e impegnata
con un centinaio di progetti di cooperazione allo sviluppo in 37 Paesi
del mondo.
Segue lAssociazione romagnola ricerca tumori (Arrt) con 87mila euro,
impegnata da trentanni in iniziative per favorire la prevenzione
oncologica. Poco pi di 30mila euro vanno a Confartigianato per il
sociale, che promuove progetti per il miglioramento della qualit della
vita e lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

Presto un riparo diurno


per i senza fissa dimora
Oltre 26,5mila euro sono destinati alla
Fondazione Sacro Cuore e circa 20mila
alla sezione locale dellAvis e a Caima,
lassociazione a sostegno dei familiari e
dei malati di alzheimer e demenza
senile. Anteas, che in convenzione con
lAusl gestisce quattro ambulatori
sociali infermieristici con servizi
gratuiti per i cittadini, raccoglie
18,8mila euro e lAnffas 16,7mila.
Aperion, presente in Nepal dal 97 con
progetti rivolti principalmente alle
donne e che fin da subito si attivata
per aiutare il Paese colpito dal
devastante sisma dello scorso aprile,
pu contare su 14mila euro.
Poco sopra i 10mila euro lAssociazione
romagnola per la lotta contro la fibrosi
cistica e quasi 9mila agli Amici
dellAfrica e America Latina;
allassociazione di promozione sociale
Il Pellicano delle suore della Sacra
Famiglia vanno circa 8mila euro, come
pure a Piccolo Mondo, nata per
alleviare nella popolazione infantile
bielorussa le conseguenze del disastro
nucleare di Chernobyl e che nel 2016
festeggia i 20 anni.
Scorrendo la lista si trovano la
Fondazione Opera don Baronio
(7,8mila euro), lassociazione Il Disegno
(7,3mila) che si occupa
dellinserimento dei disabili attraverso
lorganizzazione di attivit culturali ed
educative, la Casa accoglienza Luciano
Gentili (6,7mila) che contribuisce
allassistenza e sostegno di persone
appartenenti alle fasce pi deboli della
societ e il Circolo oratorio Anspi della
parrocchia dellOsservanza (6,2mila).
Sopra i 5mila euro si trovano anche
lArci, lassociazione Amici del Lugaresi,
lEnaip, gli Amici di Rosetta (che
sostiene lObras euducativas Padre
Giussani a Belo Horizonte in Brasile) e
Romagna Solidale, la fondazione fra
imprese di Romagna per la solidariet
sociale. Infine, la Diocesi di CesenaSarsina raccoglie poco pi di 3mila
euro.
Francesca Siroli

NOTIZIARIO PENSIONATI
Ad ogni necessit il suo servizio
ecco le opportunit per i pensionati Cisl
La Fnp Cisl sempre vicina ai
pensionati, agli anziani e
garantisce anche tanta assistenza
alle loro famiglie. Numerosi sono
infatti i vantaggi e servizi per i
soci pensionati Cisl:
1) FONDO DI SOLIDARIET FURTI
O SCIPPI. Ai soci Fnp-Cisl vittime
di furti o scippi, offerto un
sostegno di solidariet no a un
massimo di 250 euro per furto di
denaro, cellulare, oggetti doro,
rifacimento dei documenti o
chiavi. Il contributo per il furto
della bicicletta di 70 euro.
Novit per lanno 2016
lintroduzione del rimborso di 70
euro per danni a porte e nestre
per coloro che subiscono un furto
con scasso nella propria
abitazione.
2) POLIZZA INFORTUNI FNP. I soci
Fnp Cisl in caso di ricovero
ospedaliero a seguito di infortunio
possono contare su un indennizzo
dal terzo giorno di ricovero e di
unindennit per eventuale
sospensione dellassegno di
accompagnamento, un parziale
rimborso delle spese sostenute
per lacquisto o il noleggio di
attrezzature ortopediche e una
diaria di 30 euro (no a quattro
giorni) per le terapie di
riabilitazione.

3) ASSICURAZIONI ZURICH E
UNIPOL. Sconti sulle assicurazioni
Rca auto, incendio, furto, kasko,
infortunio e sconti
sullassicurazione della casa. Con
Unipol sono previste agevolazioni
anche sui prodotti bancari.
4) VIAGGI IN TRENO. Sconto per
lacquisto della "Carta
dArgento": d diritto a riduzioni
del 15 per cento sui biglietti;
consigliata ai viaggiatori che
utilizzano spesso il treno. La carta
gratuita per le persone che
hanno compiuto i 75 anni di et. Il
modulo per la richiesta
reperibile presso le sedi Fnp.
5) ANTEAS (associazione
nazionale terza et attiva per la
solidariet) braccio operativo
della solidariet gratuita della
Fnp Cisl, da tempo scesa in
campo con progetti di lotta alla
solitudine e offre anche servizi
indispensabili quali: ambulatori,
trasporto, telecompagnia,
animazione in case di riposo,
consegna pasti a domicilio,
universit della terza et, cultura
e tempo libero degli anziani,
gruppi di acquisto solidali, banche
del tempo, ecc.
6) ADICONSUM. Servizio della Cisl
che contrasta le attivit
commerciali scorrette e le truffe

A quasi dodici mesi dalla partenza del servizio (era


febbraio 2015), attivissima lunit di strada Via
delle stelle, impegnata a portare conforto, coperte
e viveri a chi vive alladdiaccio.
Lunit di strada composta da 7 operatori sociali
incaricati dal Comune, 20 volontari che li
sostengono nelle uscite in strada e 12 volontari che
preparano il cibo da distribuire.
In questi mesi, sono state incontrate circa ottanta
persone diverse, distribuendo loro 715 pacchi
alimentari (panini, succhi, cracker, biscotti, acqua,
scatolame), 17 coperte o sacchi a pelo, 50 fra
indumenti e zaini.
Lattivit dellunit di strada ricomprende le zone
centrali della citt, no alla stazione ferroviaria e
allex zucchericio, ma anche i parchi e altre zone
pi periferiche (ad esempio verso Martorano o Case
Finali).
La partenza di questo servizio - dichiarano il
sindaco Paolo Lucchi e lassessore ai servizi per le
persone Simona Benedetti - ha dimostrato
denitivamente come anche Cesena sia cambiata in
questi anni e come anche qui, purtroppo, sia arrivata
la povert assoluta. Ora Comune e Asp Valle Savio
sono pronti per offrire anche un rifugio diurno alle
persone che vivono in strada, in particolare in
concomitanza con linverno.
Lidea - proseguono sindaco e assessore - di quello
che impropriamente viene denito centro diurno
per i senza ssa dimora, ma che in realt sar un
luogo dignitoso di incontro, socialit e valutazione
dei bisogni, scaturito dal confronto con il
volontariato gi da un po di tempo. Per questo,
siamo molto soddisfatti di poter annunciare che alla
ne di gennaio sar aperto in citt, zona stazione,
un servizio diurno dedicato a chi vive in strada,
nalizzato innanzitutto a costituire un riparo dalle
temperature rigide.
Il nostro intento - concludono sindaco e assessore
- quello di far sentire meno sole le persone in
difficolt, provando, anche se con lentezza e fatica,
a ripartire insieme, iniziando prima di tutto a parlare
e ad ascoltare. In questi giorni di festa, in
particolare, vogliamo lanciare ai cesenati un
appello, perch agli operatori e ai volontari di strada
mancano coperte, cappelli, guanti e sciarpe da
distribuire. Sarebbero utili anche alimenti
facilmente utilizzabili, come scatolame con
linguetta di apertura (legumi, tonno, carne),
crackers e biscotti. Chiunque voglia contribuire
fornendo ai volontari questo materiale, pu portarlo
alla sede Caritas di Via Tiberti (angolo Via Martiri
dUngheria, dietro alla galleria O.I.R.), dal luned al
venerd, dalle 9 alle 12.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

LA FNP CISL PRESENTE


A CESENA IN VIA RENATO
SERRA, 15.
Per informazioni possibile
anche telefonare allo 0547/22803
o scrivere a: pensionati.cesena@cils.it.
Per restare aggiornati su tutte le
novit e gli appuntamenti che riguardano i pensionati consultare il sito www.fnpcislromagna.it, oppure visitare la pagina facebook FNP CISL ROMAGNA.

che le persone subiscono da


aziende senza scrupoli.
7) INAS. Assiste nelle pratiche di
pensione (vecchiaia, anzianit,
reversibilit, ricongiunzioni),
assegni familiari, versamenti
volontari, ecc.
8) CAF. Fornisce a iscritti,
lavoratori e pensionati, assistenza
e consulenza personalizzata e
qualicata nel campo scale e
delle agevolazioni sociali.
9) SICET. Svolge attivit di difesa
e tutela per chi abita in affitto
(casa pubblica o privata).
Offre consulenza su: contratti di
locazione, ripartizione delle spese
manutenzione e in caso di sfratto.
10) ISCOS E ANOLF. Sviluppano
iniziative di solidariet
internazionale con progetti
realizzati in Italia e nei Paesi
poveri del mondo.

11) TESSERA CARD CISL. Offre


agevolazioni e sconti offerti dalle
convenzioni Cisl nei settori
turistico, bancario,
assicurativo, energetico,
alimentare e sanitario.
(www.noicisl.it).
Il sindacato offre anche assistenza
e consulenza nella compilazione
della dichiarazione di successione
(beni mobili e immobili) e dei
documenti collegati (catasto,
ecc.) e tutta la documentazione
per la regolarizzazione del lavoro
domestico (colf e badanti).

Inoltre a Cesena
La Fnp Cisl Romagna raccoglie
oltre 40mila iscritti nellarea di
Forl Cesena, Rimini e Ravenna a
Cesena. molto attiva e oltre a
garantire tutti i servizi attivi a

livello regionale, offre anche la


possibilit di partecipare a
numerose iniziative.
Ogni anno sono organizzati corsi
di Inglese e di computer di I e II
livello.
Il personale della Fnp Cisl
sempre a disposizione per
informazioni sulle pensioni,
lassistenza e lorientamento nei
servizi socio-sanitari della zona e
per le pratiche relative alla
previdenza.
Attivissimo il coordinamento
donne Fnp Cisl con frequenti
incontri e, ancora, il servizio di
consulenza nella compilazione dei
moduli per trasporto, Ausl, Carta
argento e lUte (Universit della
terza Et) che offre una vasta
gamma di appuntamenti con
studiosi ed esperti in diversi
settori.

Cultura&Spettacoli

Primo appuntamento gioved 14 gennaio alle 16 con lo storico Alberto Melloni

IRRATIONAL MAN
di Woddy Allen

gioved 28 gennaio alle 16: Gabriella Caramore proporr una riflessione su Seminate giustizia e mieterete misericordia
(Osea 10,12); al termine, concerto del coro Musica enchiriades diretto da Pia
Zanca. Integrazione fra mare ed entroterra sulla Via dei Romei lincontro che si
terr invece nella sala Pio VII dellAbbazia
del Monte, a Cesena, marted 19 gennaio
alle 15. Allincontro, coordinato da Africo
Morellini, sono invitati gli amministratori
del comprensorio, le associazioni di categoria legate al turismo, gli Iat, le Proloco, le
associazioni del mondo agricolo.

Le proposte spaziano dal corso di letteratura,


di informatica, di comunicazione verbale,
di teatro, fotografia digitale e cucina

Universit per adulti


Iniziano nuovi corsi
P

er il 15esimo anno consecutivo


lassociazione culturale Dante
Alighieri di Cesena organizza
una serie di corsi, denominati
Universit per la formazione degli
adulti, prevalentemente in orario
preserale e serale.
Dopo linizio nel mese di ottobre di
vari corsi (inglese, spagnolo, tedesco,
francese, giapponese, russo, pittura,
ginnastica posturale, pilates, corsi
sul benessere e training autogeno,
balli di gruppo) a inizio di gennaio
partir una nuova serie di attivit.
Per quanto concerne i corsi vari,
parliamo di letteratura (Boccaccio e
la nascita della narrativa italiana), di
un laboratorio di scrittura creativa,
di un laboratorio sulla relazione
educativa e formativa e di un corso
di supporto alla genitorialit, basato
sulla teoria dellattaccamento. Nei
corsi di nellinformatica verranno
proposte attivit corsuali di livello
base, intermedio e avanzato.
Proseguendo con i corsi generali, si
fa riferimento alle tecniche di
comunicazione verbale,

Cinema
San Biagio (Cesena)
Uci (Savignano sul Rubicone)

Il primo appuntamento per gioved 14 gennaio alle 16, quando lo storico Alberto Melloni (nella foto in alto a destra) proporr una
riflessione sul tema Francesco, riforma della Chiesa, riforma del papato. Lincontro sar aperto dal saluto del vicario della Diocesi
monsignor Pier Giulio Diaco. Il secondo appuntamento per gioved 21 gennaio alle 16
con le relazioni di dom Giustino Farnedi su I
luoghi del Giubileo: la Diocesi di Cesena-Sarsina e di Giulio Zamagni su Simboli e stemmi dei luoghi del Giubileo nella Vallata del
Savio. Il vescovo Douglas aprir lincontro
con un suo saluto. Terzo e ultimo incontro

Promossi per il 15esimo anno


dallassociazione culturale Dante Alighieri,
in orario serale e preserale

19

di Filippo Cappelli

Giubileo della Misericordia


Incontri a Cesena
alla Biblioteca Malatestiana
l Giubileo della Misericordia - aperto anche nella nostra Diocesi nelle scorse settimane - tempo propizio per proporre alcune riflessioni sul territorio. Per contribuire
a far conoscere questo momento eccezionale che coinvolge anche lAbbazia del Monte,
a Cesena, in quanto indicata dal vescovo Douglas come luogo giubilare, a Cesena la Societ Amici del Monte promuove una serie di incontri che si terranno nellaula magna della
Biblioteca Malatestiana. Gli incontri, a ingresso gratuito, inizieranno alle 16 e vedranno protagonisti storici e studiosi del territorio
e non solo.

Gioved 7 gennaio 2016

alleducazione alluso consapevole e


responsabile di videogiochi,
cellulari, social media, a un
laboratorio teatrale alla scoperta del
gioco dei ruoli e
dellimmedesimazione, al corso di
fotografia digitale (base e 2 livello) e
ai corsi sul benessere alla psicologia
del corpo e del cibo, alla difesa
personale, al Pnl (Programmazione
Neurolinguistica), allEmotional
training e al corso per
genitori/educatori/figli denominato
Lamore... va oltre (per queste tre
ultime attivit sono previste
altrettante conferenze gratuite di
presentazione).
Passando poi ai laboratori artistici,
facciamo cenno ai corsi di uncinetto,
disegno e acquerello, patchwork
(con produzione di manufatti per la
casa), scultura contemporanea
(modellazione in gesso, calco
anatomico e cartapesta) e
biocosmesi (con realizzazione di
preparazioni uniche e
personalizzate).
Infine, tra i laboratori di cucina, in

cui ogni partecipante potr lavorare


nella propria personale postazione,
si parla di pasta fresca classica e
ripiena, pasticceria (pasta frolla,
pasta per bign e crema pasticcera),
pesce e torte.
Nelle attivit musicali, proposto un
corso di balli popolari irlandesi, alla
ricerca della ricca tradizione
musicale di area celtica.
Le iscrizioni si ricevono
presso la sede dellAssociazione, via
Quarto dei Mille 175, Cesena, tutti i
giorni dalle 9 alle 13 (per
informazioni, tel. 0547 330678 o
340556202 associazionealighieri@yahoo.it;
www.associazionealighieri.it).

Pi che paranoico e brutto, direi fallito. Si potrebbe sintetizzare cos la nuova fatica (?) di
Allen. E dispiace dirlo, perch in controluce si
vede il desiderio dellautore di dire qualcosa
che gli preme, di raccontarsi. Ma cade, fatica
a ritrovarsi, si perde in se stesso e si smarrisce
definitivamente. Spara a raffica citazioni buttate l da Kant, Heidegger, Simone de Beauvoir, Emily Dickinson e addirittura Paul
Gauguin. Ma un fuoco di paglia e la legna
a bagnarsi in mare, come quei relitti a cui aggrapparsi dopo un naufragio per non andare
a fondo.
La trama: Abe Lucas, professore di Filosofia,
emotivamente provato e incapace di dare un
significato alla sua vita. Poco dopo il suo arrivo come nuovo insegnante presso il college
di una piccola citt, Abe si ritrova coinvolto
nella vita di Rita Richards, professoressa solitaria che spera di essere salvata dal suo matrimonio infelice, e Jill Pollard, la sua migliore
allieva che anche la sua migliore amica
Solito menage alla Allen e le sorprese non
mancheranno. Il problema dellansia di
Allen, che nellimpazienza di sfornare un film
allanno ha pressoch rinunciato a ogni possibilit di sfoderare capolavori. Si parlato di
Allen come jazzista (sfornerebbe opere tutte
simili improvvisando per sui temi come si fa
con le note), ma sembra solo lo zucchero per
mascherare lamaro della medicina. La verit
che davvero avvilente vedere un autore
del suo calibro trattare il cinema come un
leggero hobby. La sua opera, se ne pu prendere atto, sembra ununica commedia in pi
parti e ormai gir cos: alcuni sono pi riusciti, altri meno. Non funziona pi neanche
quellaria da filosofia da osteria semplificata
in chiave spicciola, con forzature cos evidenti che sembra quasi sia lo stesso regista a
rendersene conto. Lo stesso
Abe\Phoenix/Allen (che comunque non si
comporta male) si lamenta dellinutilit dellennesimo saggio che sta scrivendo, che non
cambier il mondo (come lulteriore film di
Allen). Ecco: il regista il primo a demolire la
sua creatura, a farne una parodia con maschera di cerone e morale mascherata da filosofia esistenziale. Insomma: Allen pretende di
sedersi in cattedra come il professor Abe
del film, ma la lezione sembra improvvisata,
giustapposta macchinosamente a un percorso gi avviato, inutile fuffa. Si potr rispondere che non tutto da buttare, ed
vero: le due voci narranti che ascoltiamo
sono un colpo felice di Allen. Nella pellicola,
infatti, le due prospettive diverse sembrano
rappresentare due modi di intendere la morale e sintersecano fino a scontrarsi e facendo presagire un finale non certo lieto. In
tutto questo c luomo con la sua difficolt,
anche nel leggere fra diverse prospettive la
giustizia, il bene, il male. Ma se Allen fosse
tutto qui, sarebbe bastato un solo film per
raccontarlo.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
stro, niente potr contraddire questa verit: tu sei una meraviglia stupenda (p. 20).
Vivi in pienezza il titolo del secondo capitolo. Ci accontentiamo
di Chiara Amirante
di vivacchiare alla giornata, ci stordiamo di rumori, di piacere, di
Prefazione di Lorella Cuccarini
chiacchiere, di vanit (p. 32). Tutto possibile per chi crede il tiCasa Editrice: Piemme (Pickwick) (8,90 euro)
tolo del terzo capitolo. Perch se ti sei stancato di sentirti un drogato,
non ti decidi di smettere?. Non posso, non ci riesco!(52). In tanti
Gli 11 capitoli del libro sono preceduti da una Introduzione e seguiti da una Conclusione. Luna introdotta dallespressione E Gioia sia!, laltra si chiude con E Gioia sia momenti della mia vita mi sono trovata senza salute, senza pi forze,
ad affrontare situazioni e problemi troppo pi grandi di me Pi
e che sia sempre piena!. Ho iniziato ad andare in strada di notte pi di venti anni fa,
spinta proprio da questo semplice desiderio: condividere la scoperta che ha cambiato la volte nel viaggio della mia vita mi sono ritrovata a combattere con la
fortissima tentazione di arrendermi, per cadere nella falsa ma spesso
mia vita proprio con quei giovani disperati che hanno cercato la felicit nei tanti paracomoda scusa del non posso questa volta davvero impossibile,
disi artificiali a basso costo (che il mondo propone), ma che poi si sono ritrovati imprinon ce la faccio proprio!. Tutto posso in Colui che mi d forza (Fil
gionati in terribili inferni che feriscono in profondit lanima. Desideravo condividere
con tutti i pi disperati la scoperta che possibile vivere sempre nella gioia e che la gioia 4,13). Questa parola di luce stata per me una rivelazione fantastica! (p. 54). Per motivi di spazio sono costretto a non elencare gli altri titoli. Tuttavia, posso dire che tutti gli argomenti del
piena che Cristo ci dona resiste alle prove pi terribili che la vita ci riserva. Desideravo
libro sono sempre legati a quelle che Chiara chiama parole di luce, cio brani della Scrittura.
far sapere, proprio a chi ha perso ogni speranza, che Colui che lAmore ci ha amato
Ogni capitolo si conclude con la proposta di esercizi pratici. Non c nessun moralismo nelfino al punto di immergersi nei nostri inferi per dischiuderci nuovi meravigliosi orizzonti di Cielo (p. 12). La prima Comunit Nuovi Orizzonti per ragazzi di strada nata lesposizione, ma sempre il primato della grazia, e perci linsistenza sulla meditazione, preghiera del cuore e solitudine abitata. Chiara racconta che anche attualmente la sua una
cos, per rispondere a questa richiestaHo visto ripetersi il miracolo di migliaia di gioesperienza di sofferenze fisiche quasi insopportabili. In breve tempo mi sono ritrovata con una
vani che erano sprofondati nella disperazione pi nera e che poi hanno percorso le
sindrome di affaticamento cronico piuttosto seria. Poco dopo arrivata anche la sindrome fistesse strade dove prima vivevano di espedienti, di droga, di violenza, per testimoniare
bromialgica, con la sensazione di essere investita da un tir Sono anni ormai che continuo ad
la gioia piena che LAmore ci dona (p. 13-14).
Sei una meraviglia stupenda il titolo del primo capitolo. Anche se ti senti schiacciato alzarmi la mattina pi stanca di come sono andata a dormire. Lultimo capitolo, infatti, dedicato alla gioia nella sofferenza.
dalle tue paure, dai tuoi fallimenti che ti hanno portato a fare della tua vita un disaRino Casali

E GIOIA SIA - Il segreto per la felicit

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 7 gennaio 2016

Gatteo | Presepe originale

Novantenni americani in vacanza in Romagna

"We love Longiano"

Una nativit dacciaio a Gatteo. grazie al Gruppo Culturale Prospettive


di Gambettola che si potuto disporre di unopera incredibilmente
innovativa: la riproduzione della nativit creata da semplice filo di
acciaio intrecciato e poi verniciato di bianco. In esposizione presso la ex
sede Bcc, in via della Cooperazione 10, lopera frutto (6 mesi di
lavoro) di Roberto Forlivesi, 60 anni, poliedrico artista noto per la sua
grande maestria nel lavorare i materiali pi disparati. (Ar.Al.)

Cesena
Concerto al Bonci
Musiche di Maurice Ravel e Claude
Debussy saranno eseguite sabato 9
gennaio alle 21 al teatro Bonci dal
pianista Michele Campanella e dal
sassofonista argentino Javier Girotto.
Ingresso 15 euro; ridotto 12, speciale
giovani e loggione 10.

Cinema al Victor
Il lm "Spectre 007" di Sam Mendes
sar in visione al Victor di San Vittore
alle 21 di gioved 7, venerd 8, sabato
9, domenica 10 gennaio. Marted 12
gennaio alle 21 in lingua originale.
Domenica 10 gennaio alle 15 e alle 17
sullo schermo "Il viaggio di Arlo" di
Peter Sohn. Ingresso 3,50 euro.

Cori e orchestra
Nella chiesa parrocchiale
dellOsservanza, sabato 9 gennaio alle
15, avr luogo il saggio dellIstituto di
cultura musicale Arcangelo Corelli
"Presepe cantato" a cura delle classi
di canto lirico e corale della prof.ssa
Sylvia Angelini, con le classi di
chitarra del prof. Michele Ingoli e delle
classi di violino del prof. Cristian
Zangheri. Alle 21 concerto
dellAccademia Musicaesena, diretta
da Silvia Biasini e dellorchestra
Arcangelo Corelli, diretta da Jacopo
Rivani.

Mostra sul paesaggio


Rimarr aperta no al 31 gennaio alla
Malatestiana la prima sezione della
mostra "Per una nuova geograa dello
sguardo" di Angela Corelli, Gerardo
Lamattina, Mauro Pipani, Gloria
Salvatori e Giorgia Severi. La seconda
sezione sar inaugurata sabato 9
gennaio alle 18 alla galleria del
Palazzo del Ridotto. Sar visitabile
no al 7 febbraio. Alcuni incontri sono
collegati al tema dellesposizione.
Domenica 10 gennaio alle 17 nellaula
magna della Malatestiana Maria Rita
Bentini ed Elettra Stamboulis
parleranno di "Mappe e cartograe
poetiche nellarte contemporanea".

I coniugi Herbert e Sylvia Plever,


91 anni lui e 90 lei, di New York
City, hanno festeggiato a Longiano, con figli e nipoti al seguito, il Natale e i 65 anni di matrimonio.
Nei giorni scorsi il sindaco Ermes Battistini li ha accolti in
Municipio con "piacere e onore".
"Ci piace tutta la Romagna - dice Herbert Plever in un discreto
italiano, parlando anche per la
moglie che non sa la nostra lingua - ma Longiano speciale,
perch un paese tranquillo.
Amiamo la pasta, la piadina e i
crescioni con le erbe. Siamo innamorati dellopera lirica e del
teatro Petrella".
Plever, avvocato civilista, visit

per la prima volta lItalia nel


1967 e fu amore a prima vista.
Tornato negli States, volle subito imparare litaliano, con il proposito di tornare al pi presto
nel nostro Paese. A New York conobbe la longianese Paola Landi che, allepoca, insegnava italiano in America. Grazie a lei
impar litaliano e inizi a conoscere Longiano.
Da allora Plever, assieme alla
moglie Sylvia, torn in Italia pi
di quaranta volte. Nel 1972 i due
fecero tappa per la prima volta a
Longiano e strinsero una profonda amicizia con tutti i membri della famiglia Landi.
I Plever festeggiarono a Longiano anche le nozze doro nel
2000.

Cesena

Cesena

Longiano

Il grande califfato

Commedie dialettali

Incontro eccezionale sabato 9 gennaio


alle 17 al Palazzo del Ridotto. Il
giornalista e scrittore Domenico Quirico,
noto per essere stato ostaggio dellIsis,
interverr sul tema delle persecuzioni dei
cristiani e i nuovi martiri. Con lui il
vescovo emerito di Makeni monsignor
Giorgio Biguzzi. Organizza lassociazione
Benigno Zaccagnini.

Prender il via sabato 9 gennaio alle 21 al


Bogart di SantEgidio il XXIV festival della
commedia dialettale romagnola. Il gruppo
comico dialettale "De Bosch" porter in
scena due farse del suo ricco repertorio.
Seguiranno altri 10 appuntamenti il sabato
sera. Ingresso 7 euro, ridotto 6 per i
ragazzi no ai 18 anni, gli over 65 e i
donatori Avis.

Cesena

Cesena

Cibo Corpo Mente, il piatto ideale

Mostra al Bufalini

Si terr gioved 14 gennaio alle 20,30 presso il


Club House dello stadio Dino Manuzzi-Orogel il
2 incontro della rassegna "Cibo Corpo Mente"
trilogia alle origini della salute. Relatori la
dott.ssa Flaviana Betti, ideatrice e coordinatrice
del progetto, Cristina Covili (Mental coach) il
dottor Antonio Marongiu dellArrt, Sergio
Ferrarini (Project chef Orogel) e il dottor Andrea
Del Seppia, nutrizionista del Cesena Calcio.

Si potr visitare no al 22 febbraio al Day


ospital di Oncoematologia la mostra "La
luce dellesistenza e le vie della speranza"
dellartista cesenaticense Terino
Romagnoli. E la prima esposizione del
2016 della rassegna "Arte e solidariet"
curata da Lia Briganti. I dipinti sono
ispirati ai luoghi desertici dellAfrica e alle
persone che da quelle terre emigrano.

Gambettola

Il grande presepe

Avr luogo domenica 10 gennaio


dalle 14,30 al centro sociale
"Antonio Ravaldini" la festa della
Pasquella. In piazza Foro Boario
dalle 15,30 lassociazione Folklore
gambettolese proporr la rassegna
dei Pasquaroli.

Si potr ammirare no al 10 gennaio in


piazza Foro Boario il grande presepe
animato, realizzato da Luciano e Marco
Fantini. Orari di apertura: prefestivi e
festivi dalle 9 alle 12, dalle 14 alle 18 e
dalle 20,30 alle 22. Nei giorni feriali dalle
15 alle 17,30.

Pasquelle al teatro "Bogart"

San Mauro Pascoli

Banchi in piazza Amendola

I grandi cantanti romagnoli

Al via il trasferimento sperimentale del


cosiddetto mercato minore a piazza
morta (cio lattivit dei banchi
ambulanti svolta nei giorni non
mercatali) che, con linizio del 2016, si
sposta da piazza del Popolo a piazza
Amendola. Lo hanno chiesto gli
operatori per sfruttare il maggior
passaggio di possibili clienti.

Ornello Giogetti, presidente dellAssociazione


lirica romagnola, sabato 9 gennaio alle 17 a
Villa Torlonia, terr una conferenza,
accompagnata da foto e ascolti delle voci, su
Alessandro Bonci, Ebe Stignani, Angelo Masini,
Gea della Garisenda, Ettore Parmeggiani, Pia
Tassinari, Ezio Pinza, Primo Montanari, Carlo
Zampighi, Lina Pagliughi, Antonio Melandri e
Giulietta Simionato.

Antonio Canova
Sul massimo esponente del
Neoclassicismo italiano, terr una
conferenza Marco Vallicelli, gioved 14
gennaio alle 20,45 nella sala "Silvio
Severini" in corso Mazzini. Il tema
"Antonio Canova. Il fremito moderno
della classicit". La serata proposta
da Adarc, associazione artisti cesenati
e da Endas.
Pagina a cura di Terzo Spada

Gatteo

Quindicesima rassegna di teatro dialettale al


"Petrella" di Longiano. Organizzata dalla
lodrammatica "Hermanos" di Longiano, in
programma dal prossimo 10 gennaio. Il prezzo
di 6 euro (settore unico) per spettacolo.
I primi a esibirsi, domenica 10 gennaio alle
15, saranno gli attori della "Compagnia dei
giovani di Chiusura" di Imola che
proporranno "Tri d int e foran vcc".
Domenica 17 gennaio sar la volta della
compagnia "La Broza" di Cesena con la
commedia "La perdita".
Domenica 24 gennaio "La compagine di S.
Tom" di Forl proporr "E candid". Gli ultimi
a esibirsi saranno gli attori della compagnia
teatrale "Jarmidied" di Rimini che
presenteranno, il 31 gennaio, la loro "Prova
de fug".
Le premiazioni della rassegna sono previste,
assieme alla proposta, fuori concorso, di "Al
doni muderni" della lodrammatica
"Hermanos" di Longiano, domenica 14
febbraio dalle 15.
Mv

Cesena

Festa della Pasquella

Commedie a teatro

Gambettola

Cesena

I due si sposarono in America il


24 dicembre del 1950, dopo pochi mesi di fidanzamento. "Feci
io il primo passo - fa sapere Herbert - chiedendole di ballare con
me. Da allora non ci siamo mai
lasciati e ancora oggi andiamo a
danzare due volte la settimana".
"Amarsi - dicono i Plever - vuole dire imparare a fare compromessi e avere rispetto luno dellaltro".
Matteo Venturi

Gatteo

Festa della Pasquella

Corso di astronomia

Piazza Vesi, domenica 10 gennaio dalle


14,30, ospiter gruppi di Pasquaroli del
paese e dei dintorni; lo spettacolo comico
di Sgabanaza, la musica con il cantante
Veris Giannetti e la merenda con
cantarelle, castagne, vin brul e
tombola. Il pomeriggio di
intrattenimento a cura
dellassociazione "Il Castello e dintorni".

Proseguono gli incontri del nutrito


calendario 2016 a cura dellassociazione
Astronomica del Rubicone. Venerd 8
gennaio alle 21 nella sala del Credito
cooperativo romagnolo (ex Bcc Gatteo) si
parler dellorigine dellUniverso. Il
sodalizio si pone lobiettivo di far
conoscere i segreti della volta celeste
anche alle persone non esperte.

Tradizionale appuntamento con la rassegna dei


Pasquaroli, domenica 10 gennaio alle 21 al teatro Bogart
di SantEgidio di Cesena. Cinque i gruppi di Pasquaroli
che si alterneranno sul palco: quelli di Longiano, Ponte
Abbadesse, SantEgidio, Diegaro; i Cantori delle
tradizioni di Viserba di Rimini proporranno alcuni brani
che nei primi anni del secolo scorso si cantavano e
ballavano nelle sere di "veglia". Nellintervallo saranno
offerti vin brul e ciambella. Ingresso a offerta libera.

Cesenatico
Omaggio a De Andr
Al teatro comunale, sabato 9 gennaio
alle 21, si terr lo spettacolo "Attenti
al Gorilla. Fabrizio De Andr come non
lo avete mai sentito". Lo porteranno in
scena il cantautore riminese Andrea
Amati e la sua band. Ingresso unico 10
euro.

Musica classica
La stagione teatrale "Cesenatico
Classica" proseguir domenica 10
gennaio alle 16. Danusha Waskiewicz
alla viola e Andrea Rebaudengo al
pianoforte eseguiranno " I Lieder da
Schubert a Wolf". Ingresso unico 10
euro; 5 per studenti no ai 25 anni.

Sport

Gioved 7 gennaio 2016

Calcio serie D

Campionato di B fermo fino al 16 gennaio

Al Romagna Centro
due promesse

Per il Cesena un 2015


fra alti e bassi

ol 2015 in archivio, tempo di


stilare un bilancio dellanno
bianconero appena passato. Per
il Cesena il 2015 stato un anno
complessivamente pi nero che bianco.
C stata prima la retrocessione in serie
B dopo appena una stagione nella
massima serie, e poi un ottavo posto in
coabitazione con lAvellino, che
potrebbe diventare anche nono se il
Perugia di Bisoli far punti con il
Vicenza nel recupero del 19 gennaio. Un
piazzamento che per ora garantisce a
malapena la disputa dei play-off.
I 31 punti incamerati in 21 gare sinora
disputate, ovvero al termine del girone
dandata, sono pochi per puntare alla
promozione diretta (Cagliari primo con
46 punti e Crotone secondo con 45), e
ancora pochini per ambire almeno al
quarto posto, cosa che garantirebbe
quanto meno la disputa delle semifinali
promozione, senza passare dal
"barrage" che vedr impegnate le
squadre classificatesi dal quinto
allottavo posto. Dicembre stato un
mese molto secco in tutti i sensi, con i
romagnoli che hanno incassato anche la

Il mese di dicembre
stato avaro
di soddisfazioni
per i bianconeri
di Romagna

Il Romagna Centro ha annunciato pochi


giorni fa di aver tesserato Andrea
Magrini e Andrea Zamagni, entrambi di
propriet del Cesena, che rimarranno in
prestito no a ne stagione. Magrini
(97) ha disputato la prima parte di

Kessie in azione (Pippofoto)

sconfitta di fine anno per 2-1 a


domicilio contro lAvellino il 27
dicembre scorso. Una sconfitta che ha
permesso proprio ai "Lupi" irpini di
agganciare i ragazzi allenati da Massimo
Drago.
Proprio il mister crotonese dovr
lavorare sodo assieme ai suoi giocatori
per farsi trovare pronto a un altro match
delicato in programma alla riapertura
del campionato il 16 gennaio a Brescia.
In Lombardia, il "Cavalluccio Marino"
affronter in uno scontro diretto delle
"Rondinelle" lanciate al quinto posto a
quota 35 punti. Un banco di prova
molto importante per vedere se Sensi e
compagni avranno smaltito le delusioni
di fine anno. Nelle ultime 10 partite il

Cesena ha tenuto un passo da


retrocessione, con appena 9 punti
conquistati e 5 sconfitte (solo Vicenza e
Como sono riuscite a far peggio con 7
punti). Il riassunto del girone dandata
dice che i bianconeri di Romagna
hanno vinto nove volte, pareggiato
cinque e perso sette, segnando 28 reti e
subendone 19. In pi giunto ad
aggravare la situazione anche il punto di
penalizzazione per inadempienze
societarie.
Intanto imperversa il mercato di
riparazione che terminer il 31 gennaio.
Movimenti sia in entrata che in uscita
sono da attendersi, di pari passo col
pieno recupero degli infortunati.
Eric Malatesta

Sidermec F.lli Vitali

Nuovo sponsor
e biciclette
per gli Juniores
Novit in vista per la comapgine Juniores della Sidermec F.lli Vitali. Prima di tutto va registrata unaffiliazione nelle Marche creata grazie alla collaborazione tra
la dirigenza romagnola e quella dellAlma Juventus Fano.
Un altra novit la presenza di un nuovo sponsor tecnico: "Nob-Not Only Bike"
dellex professionista Luca Celli che fornisce biciclette (Cannondale), assistenza meccanica e materiale tecnico, ma soprattutto un preparatore di grande esperienza come Francesco Bondi che, grazie
ai nuovi metodi innovativi Retul, ha gi

21

potuto
fare
il
posizionamento
sulle biciclette agli undici ragazzi. Tutti
gli atleti avranno a disposizione un misuratore di potenza e saranno controllati da Bondi giornalmente, in modo da
poter creare una fusione di informazioni
utili a raggiungere il miglior risultato
possibile insieme ai direttori sportivi Simone Righi e Gianluca Maffi.
Questi i ragazzi in sella: Nicol Gozzi, Federico Corvini, Andrea Bonacci, Pasqua-

le Repino, Matteo Belogi, Matteo Carboni, Vasciaveo Matteo, Geremia Goffi, Elia
Tedaldi, Antonio Taglioli, Patrizio Belardinelli.
Direttori sportivi Simone Righi, Gianluca
Maffi e Giovannino Brunelli. Accompagnatori: Mauro Borghesi e Riccardo Vincenzi (Billy). Preparatore Francesco Bondi. Meccanici: Claudio Bianchi ed Enrico
Rossi.

stagione con la Primavera del


Cavalluccio, con la quale ha giocato 8
partite in campionato, di cui 7 da
titolare, ma di fatto dal 7 novembre non
pi entrato in campo neanche per un
minuto, a parte i 90 contro lInter in
Coppa Italia Primavera. Ecco le sue
prime parole da biancazzurro: "Posso
giocare come terzino destro o esterno
nel centrocampo a 5. Al momento sono
infortunato, ma non dovrebbe essere
nulla di grave, dovrei rientrare a breve
col gruppo. Arrivo dal Cesena, ma sono
in prestito dal Chievo e, anche se
difficile, voglio fare bene per poter
tornare a Verona e giocare con la prima
squadra: sarebbe un sogno".
Zamagni (96) invece arriva dal
Santarcangelo, dove ha passato questi
primi mesi pi in panchina che in campo.
"Il mio ruolo lo stesso di Magrini,
terzino o esterno destro. La concorrenza
non un problema: chi si allener
meglio e dimostrer di essere pi forte
giocher. Il periodo a Santrcangelo
stato bello, perch giocare in Lega Pro

non una cosa da poco, ma anche


difficile perch sono sceso in campo solo
quattro volte. Sono molto carico per
questa nuova esperienza. Il mio
obiettivo tornare tra i professionisti e
quindi devo fare molto bene a livello
individuale, ma voglio anche aiutare la
squadra a raggiungere la salvezza.
Essendo giovane ho bisogno di giocare,
e spero qui di averne lopportunit".
Il 10 gennaio la squadra di Martorano
(17 posto in classica) giocher in
trasferta con il Delta Rovigo (5 in
classica).
Andrea Pracucci

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
da cantine e servizi. Possibilit di sopraelevare e di realizzare tre unit abitative con
progetto gi approvato. 320.000 / Rif. 1590
ADIACENZE OSSERVANZA E CENTRO CITT (Cesena): In piccola palazzina con spese
condominiali contenute appartamento ristrutturato completamente 4 anni fa con materiali moderni. Limmobile si trova al secondo e ultimo piano ed composto da luminoso soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, camera singola, bagno,
balcone verandato, cantina e posto auto in corte condominiale. 169.000 / Rif. 1614
CASE FINALI (Cesena): in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi in palazzina
di nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto da ampio soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 1 balcone,
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composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, camera da letto matrimoniale, 2 bagni, 3 logge, ampio sottotetto diviso in 3 vani, piccolo ripostiglio,
cantina e garage. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI
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CENTRO STORICO (Cesena, via Cesare Battisti fronte via Chiaramonti): in elegante
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soggiorno, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali, bagno con finestra e cantina.
Limmobile gode di eccezionale luminosit e si distingue per gli spazi comodi e
ben disposti. 240.000 / Rif. 1563

PONTE PIETRA (Cesena): in zona residenziale porzione di casa da ristrutturare con ingresso indipendente, cortile privato, garage e ripostigli esterni. Limmobile composto
al piano rialzato da soggiorno e cucina abitabile; al piano primo da 2 camere da letto,
bagno e balcone; al piano seminterrato da cantina. 150.000 / Rif. 1578
ZONA SAN VITTORE (Cesena): in palazzina di 9 unit appartamento in discrete condizioni all'ultimo piano composto da soggiorno, cucina, abitabile, veranda, 2 camere da
letto, 2 bagni, finestrati, balcone, cantina e garage. 150.000 / Rif. 1321
ZONA CENTRALE (vicinanze Giardini di Serravalle, Cesena): in condominio servito da ascensore al primo piano appartamento recentemente ristrutturato composto da ampio ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali,
bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
ZONA VIGNE (Cesena): In fabbricato costruito all'inizio degli anni 80 vicino al centro e ai servizi appartamento al secondo piano con ascensore composto da soggiorno con cucina a vista, bagno, 2 camere da letto, 2 balconi, garage al piano
interrato. 167.000 / Rif. 2028

22

Sport Csi

Gioved 7 gennaio 2016

Campionati
di Beach
Tennis
Le classifiche

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

pprofittiamo della pausa imposta dalle


A
feste natalizie e di fine anno per fare il
punto della situazione sui campionati di

beach tennis, una disciplina da poco


praticata nel nostro territorio, ma che sta
riscuotendo un successo crescente di
adesioni tra i giovani.
Partiamo dalla competizione femminile,
giunta alla sua quinta edizione e
denominata 2^ Trofeo F.lli Amaducci, cui
hanno aderito complessivamente undici
societ che hanno dato vita a un unico

raggruppamento. Al comando troviamo


appaiate il Team Bota e la Crb Academy
(campione uscente), entrambe di Cesena,
che precedono di dodici lunghezze il New
Team di Cesenatico; molto pi distanziate
lHope e il Blu Team, che fanno
riferimento alla nostra citt.
Passando al 5 campionato maschile,
registriamo la presenza di sedici
formazioni, suddivise in due
raggruppamenti. Nel girone A in vetta
c il G.P. Vigne Nolorico, segue a undici

punti di distacco il Colorado: nettamente


pi lontane risultano nellordine lEver
Green, il Bar Santi 1976 e I Villani (tutte
le squadre sono di Cesena). Per il girone
B al primo posto si insediata lU.S. I
Sempre Belli, che precede di sedici
lunghezze gli Strube Sunflowers (tutte e
due le societ sono cesenati); assai
distanziate si trovano lUs F.lli Amaducci,
di Cesena, il Team Safe, di Cesenatico e
lUs Boia Chi Molla, di Savignano sul
Rubicone.

Giovani, under e signore alle manifestazioni organizzate dal circolo


scacchistico Paul Morphy che ha sede presso il Centro sportivo di Cesena

Tornei scacchistici
di Natale e Santo Stefano
Tutti i vincitori

ontinua intensa pi che mai lattivit di


scacchi promossa dal circolo Paul Morphy,
affiliato al comitato cesenate del Csi.
Si concluso pochi giorni prima della
festivit natalizia il 18esimo Torneo open di Natale,
svolto nella sede del circolo stesso in via Canonico
Lugaresi 202 ,a Cesena. Ventuno gli iscritti
complessivi alla competizione, tra cui due signore e
due giovani ragazzi che dividono questa sana
passione nel darsi battaglia sulla scacchiera con gli
altri giocatori del circolo. Il maestro cubano Gustavo
Licor, che attualmente abita a San Leo, ha sbaragliato
tutti e otto i suoi avversari, vincendo a punteggio
pieno con otto punti in altrettante partite che si sono
disputate a tempo lungo (90 minuti a testa) nelle
serate del marted e del venerd dalla met di
novembre a quella di dicembre. Il secondo
classificato risultato il socio del circolo cesenate e
candidato maestro Rino Giovanardi di Gambettola,
mentre il terzo posto stato conquistato da Morgan
Bruschi di San Mauro Pascoli. Il torneo si svolto in
un clima disteso e amichevole, come accade anche in
tutte le serate dellanno, condizione ideale per far
avvicinare i giovani a questo gioco cos stimolante e
avvincente, dove i giocatori esperti spiegano le
strategie principali da sviluppare, incontrando
sempre molto interesse da chi desidera apprendere.
Il secondo appuntamento, il Torneo di Santo Stefano,

TORNEO DI SANTO STEFANO.


SEDUTI DA SINISTRA: IDIO CASADEI IDIO, UMBERTO ZANI
IN PIEDI DA SINISTRA: RINO
GIOVANARDI, FLAVIO ROSSI,
PATRIZIO DI PIAZZA, MARCO
CASADEI DIETRO, I GIOVANI MICHELANGIOLO CHIAVACCI E
KIRK KACANI
LA SIGNORA DANIELA DI BENE
E, DIETRO, GIANNI ANDREOLI

si svolto il pomeriggio del 26 dicembre, sempre


nella sede del circolo e ha visto la partecipazione di
trenta persone che hanno disputato sei partite a testa
della durata di 15 minuti. Tra loro anche tre
simpatiche signore e tre under 18 molto agguerriti. In
palio cerano cesti natalizi, panettoni, torroni,
bottiglie di vino e cioccolatini. Ha vinto Idio Casadei
di Imola, che ha preceduto nellordine Rino
Giovanardi di Gambettola e Gianni Andreoli di
Cesena. Tra i premi di fascia segnaliamo fra le terze
nazionali il successo di un ragazzino di 10 anni, Kirk
Kacani; tra gli Under 18 il primo posto di
Michelangiolo Chiavacci; tra gli over 65 la vittoria del
professore Umberto Zani (tutti e tre di Cesena); tra le
signore, il successo di Daniela Di Bene di Imola e tra i

non classificati la vittoria di Francesco Rossi di


Castrocaro.
In questi tornei si gioca e ci si diverte socializzando
con gli altri in unatmosfera di grande armonia ed
per tale motivo che molti scacchisti provenienti da
altre citt partecipano numerosi: si tutti amici,
anche se ci si sfida fino allultimo pedone.
Il 2016 si apre con il torneo semilampo della Befana,
in programma il pomeriggio del 6 gennaio, e che i
corsi nel circolo Paul Morphy per i giovani
scacchisti riprenderanno regolarmente appena
terminate le vacanze scolastiche.
Patrizio Di Piazza
segretario del circolo scacchistico
Paul Morphy

Diversi i tornei - maschili e femminili - promossi dai Comitati dei Centri sportivi di Cesena, Forl, Faenza, Imola, Ravenna e Rimini

Attivit di pallavolo, il punto della situazione

in pieno svolgimento lattivit di


pallavolo, organizzata dai
comitati Csi di Cesena, Forl,
Faenza, Imola, Ravenna e Rimini.
Per quanto concerne le competizioni
femminili, segnaliamo che nella
competizione riservata alla categoria
Allieve , cui hanno aderito sette
societ, il Volley Cesenatico occupa la
prima posizione, inseguita a una sola
lunghezza dal Gsd Cella di Mercato
Saraceno; nel campionato rivolto alla categoria Juniores, che vede ladesione di
altrettante formazioni, in vetta troviamo una terna di compagini appaiate: la
Libertas Volley di Forl, il Volley Cesenatico e lEver Green di Meldola e nella
competizione che interessa la categoria Ragazze-under 14, cui sono iscritte
quattro formazioni, il Borello Volley conduce a punteggio pieno.
Nel campionato femminile Open che registra la presenza di ben 48 squadre, la
S.S. Redentore A di Ravenna guida la serie Eccellenza con un punto di vantaggio
sul Pontesanto di Imola; pi distaccate il Modivolley di Modigliana e la Raggisolaris
di Faenza. Sempre nella medesima competizione, troviamo in testa al girone A

della serie Promozione una coppia


formata dal Pgs Maccabeus Voltana di Lugo
e dal Molino Rosso di Imola, che precedono
di una sola lunghezza il Vino & Volley di
Faenza e di due la Placci Bubano Mordano di
Bologna; nel girone B lAsd Audace di
Faenza detiene il primato, inseguita a due
punti dalla Libertas Volley di Forl e a tre
dalla Csrc Portuali di Ravenna; nel girone
C il Gsd Cella di Mercato Saraceno precede
di tre lunghezze il Gks Santa Sofia e
lArcobaleno Otello Volley di Forlimpopoli e
nel girone D lUs Le Ostinate Volley Cusb
Rn di Rimini e la Marmellata Bellaria,
appaiate, vantano sei punti di vantaggio sul
Lokomotiv Cesenatico Riv.
Passiamo ora al campionato maschile
open, cui hanno aderito 25 societ: per la
serie Eccellenza il Crald Ausl di Ravenna ha
un margine di tre lunghezze sul Rapid San

Bartolo, sempre di Ravenna, e quattro sulla


Dinamo Pallavolo di Bellaria; per la serie
Promozione, il Vip Volley- Evoluzione
Servizi di Ravenna occupa la prima piazza,
inseguito a un punto dal Volley Cesenatico
Riv e a due dal Pgs Pianta di Forl e dalla
Ruggeri Estintori di Rimini. Infine, per
quanto riguarda il campionato misto open
che vede la presenza di 16 compagini, il
Ciupino di Forl conduce la classifica della
serie Eccellenza e precede di tre punti il
Forlinvolley, mentre la Soglianese in testa
al girone A della serie Promozione e il
Liceo Scientifico Ferrari di Cesenatico
distanziato di una sola lunghezza.
Il Vkk Patriot di Cesena in vetta al girone
B della stessa serie e nettamente pi
distaccate risultano con il medesimo
punteggio il Bradipo Volley di Forl e
lErascub di Cesena.

Pagina aperta

Gioved 7 gennaio 2016

Il direttore risponde

23

LOcchio indiscreto

La prima volta a casa dopo venticinque anni trascorsi dietro le sbarre


Prosegue la buona battaglia dellergastolano Carmelo Musumeci

ellAnno Santo dedicato alla Misericordia,


unattenzione particolare viene rivolta a chi
si trova in carcere. Linteresse per questo
mondo sta a cuore in maniera del tutto speciale a
papa Francesco, ma anche al nostro giornale che da
sempre segue con cura le storie che da quel mondo a
volte, e non senza fatica, emergono.
Questa settimana lascio lo spazio della lettera
riquadrata a una telefonata eccezionale che mi
arrivata nei giorni successivi al Natale, esattamente
marted 29 dicembre alle 11,33, mentre ero in
redazione per iniziare a preparare questo numero
del Corriere Cesenate. Al telefono, con non poca
emozione, ho preso qualche appunto che ora provo
a trascrivere per i lettori, convinto che valga la pena
condividere questa breve ma intensa esperienza.
Pronto, Francesco, sono Carmelo. Rimango un
attimo perplesso e sto per chiedere Carmelo, chi?,
quando dallaltro capo si aggiunge: Carmelo
Musumeci.
Ho un tuffo al cuore. la seconda volta che mi
chiama al mio numero di cellulare. La volta
precedente ero allaeroporto di Cagliari, in attesa di
imbracarmi per rientrare a casa. Comunicare con
un ergastolano non capita tanto spesso. Si tratta
sempre di unemozione non da poco. Anche se
Carmelo ormai lo avverto come uno di casa, sentirlo
libero di chiamarmi al telefono mi fa sempre una
stupenda impressione.
Mi sembra di essere uscito da una tomba sono le
prime parole di Musumeci - . Erano 25 anni che non
vedevo il mare, che non sentivo lodore del
salmastro. la prima volta che torno a casa mia, a
Lido di Camaiore, vicino a Viareggio. Uno ritrova le
sue cose Appena siamo arrivati qui, ho detto a
Nadia (la volontaria dellassociazione papa
Giovanni XXIII che tanto si batte per gli ergastolani
e per Musumeci in particolare, ndr) missione
compiuta. Star qui fino al 6 gennaio. Poi entro la
sera di quello stesso giorno, Nadia mi dovr
riportare nel carcere di Padova. Lo sai che anche in
quel penitenziario stata aperta una Porta Santa?

Sostenere la famiglia
Caro direttore,
nel comune di Cesena il livello di attenzione rivolto
alle famiglie altissimo e questo confermato non
solo dai diversi momenti organizzati per parlare delle
problematiche connesse alle persone, ma anche dalle
azioni concrete messe in campo in questi anni.
Comune, associazioni, privato sociale mirano a lavorare in sinergia per il raggiungimento di obiettivi condivisi per far s che il benessere fisico, mentale e
materiale sia davvero uguale per tutti.
Le associazioni sono storicamente una ricchezza fondamentale per il territorio romagnolo ed per questo motivo che a loro viene dato largo spazio per
organizzare i servizi in modo integrato.
A testimonianza dell'alto livello di interesse che vi
per i servizi sociali, il Comune per l'anno 2016 ha destinato la stessa quota di risorse dell'anno precedente
senza fare alcuna riduzione, nonostante le difficolt
che come sappiamo i comuni stanno affrontando.
Questa una scelta politica ben precisa! Questo fare
politica nella sua accezione pi alta.
Non bisogna trascurare tra l'altro che i servizi offerti
sono progressivamente aumentati negli ultimi anni,
per far fronte alla crisi economica che ha colpito persone e famiglie.

Ho insistito tanto anchio. Salutami tua moglie che ho


conosciuto al mio compleanno, quando siete venuti a
fare festa con me, lestate scorsa. Ciao, caro Francesco.
E grazie per quanto fai per me e per tutti noi detenuti.
Carissimo Carmelo, sono io che non so come
ringraziarti. Come ho gi detto e scritto la volta
scorsa, non ci sono parole per la tua attenzione nei
miei riguardi. Solo il fatto che tu ti possa ricordare di
chiamarmi mi commuove. Ti sono davvero grato. Io
non faccio nulla di pi di quel che mi pare giusto.
Quando posso, cerco di dare voce a te e quanti sono
dietro le sbarre. Non tanto per facile buonismo,
intendiamoci, ma perch solo lamore salva, come ci
ricorda in ogni occasione papa Francesco
richiamando il Vangelo della Misericordia. Ho
sempre in mente la parabola del figliol prodigo: al
figlio che tornava a casa il padre non ha domandato
nulla. Gli ha aperto le braccia, lha stretto al collo e
ha ordinato che si facesse festa. Quel ritorno a casa
era gi pi che sufficiente per comprendere il
pentimento e il desiderio di conversione, di
cambiamento di rotta. Inutile tornare sul passato,
anche se il passato resta, ma lo sguardo va posato sul
futuro da costruire insieme.
Carmelo, non ho molto altro da aggiungere. La tua
telefonata mi toglie il respiro e mi lascia senza
parole. Mi sento un privilegiato. Tutti, ogni giorno,
abbiamo bisogno di conversione, perch resta
sempre verissimo quanto ricordato da Ges a chi
voleva lapidare ladultera: Chi senza peccato
scagli la prima pietra. Quelli, udito ci, se ne
andarono uno per uno, cominciando dai pi
anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era l in
mezzo. Allora Ges si alzo e le disse: Donna, dove
sono? Nessuno ti ha condannata?. Ed ella rispose:
Nessuno, Signore. E Ges disse: Neanchio ti
condanno; va e dora in poi non peccare pi. Vale
per te. Vale per me. Vale per tutti noi.
Buon anno, carissimo Carmelo.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
La realt sociale in cui si trova il nostro Paese profondamente modificata nella struttura rispetto agli
anni passati e allo stesso modo la societ cesenate.
Questa considerazione affonda le sue radici a livello nazionale dalla lettura di dati che ci prospettano una durissima realt. Nel 2014 in Italia sono
nati 509.000 bambini e i decessi sono stati 590.000
con un saldo negativo di circa 80.000 unit pari a
quelle registrate nel 1917/1918 quando la popolazione era di 40 milioni e non 60 milioni come ora
(inoltre allora era in corso la prima guerra mondiale.I bambini nati sono 12 mila in meno rispetto
allo scorso anno nel territorio nazionale, con una
popolazione femminile in netto calo 4082 (dati
ISTAT).
Insomma, il nostro paese a crescita zero e il dettaglio dei dati che riguarda Cesena ci consegna uno
spaccato del tutto simile: la popolazione cesenate
composta da 96.885 persone suddivise in 41.852 famiglie. Il numero medio dei componenti delle famiglie cesenati in discesa rispetto agli anni
passati: 2,31 persone per famiglia. I single continuano a salire rispetto al 2013 e si attestano a quota
14.078 (+127 rispetto al 2013) e rappresentano il
33,64 % del totale delle famiglie cesenati.
I nati nel 2014 a Cesena sono 763 mentre i deceduti
sono 986, con un saldo negativo di 223 persone;

campag
abbona na
menti

2016

Un angolo del parcheggio interrato Machiavelli, in zona ex Zuccherificio, a Cesena. Indecoroso.


anche i migranti sono 2086 mentre gli emigrati sono 2109 la differenza sempre
in negativo -23.
Di fronte a questo dato la domanda che come amministratori locali e politici ci
dobbiamo porre su cosa possiamo fare.
Lunica risposta, confermata da diversi ambienti, anche economici, il sostegno
alle famiglie, ed in particolar modo ai genitori.
Diceva Maritain nel libro Elogio alla democrazia che la famiglia ha un ruolo
determinante da tanti punti di vista. La famiglia il primo nucleo fondamentale
dove gli individui possono trovare una dimensione sana che le consentir, non
solo di formare gli uomini di domani, ma anche di trovare risposte concrete per
le emergenze di oggi. Ancora Maritain affermava che proprio nella famiglia che
avviene il primo tirocinio sociale. Io aggiungerei che qui che si fa la prima
esperienza di societ. Ai genitori demandata la responsabilit di fare avere ai
componenti della famiglia ci che spetta loro oggi e a noi ammonistratori di fare
in modo che lo possano fare! Ed proprio alloggi che bisogna porre un rimedio
e bisogna farlo velocemente rispondendo alle necessit contingenti. In questi
anni il comune di Cesena partito da una lettura della realt per dare risposte
concrete a coloro che ne hanno bisogno, andando ad agire sulloggi, ma pensando al futuro.
Da qui la scelta di abbassare per il 2016 le tariffe per laccesso alla rete dei servizi,
mantenendo sempre gli stessi standard di qualit! (...) Grazie per lospitalit.
Chiara Santero Consigliere comunale Pd - Cesena
(Il testo integrale del consigliere Santero sul sito www.corrierecesenate.it)

Da Ponte Pietra a Bora Alta per il campo di Natale


Vestiti presi, scarpe prese, quaderno e penna presi, Bibbia presa. Check-list effettuata e borsone stracolmo. Possiamo partire finalmente alla volta di Bora Alta.
Chi? Noi
ragazzi
(dalla
quinta
elementare alla
prima superiore)
ed educatori della
Parrocchia di
Santa
Maria
delle Grazie a Ponte Pietra. Quando? Il 27 dicembre dellanno appena concluso. Quello
che ci apprestiamo a fare un viaggio spirituale, oltre che fisico, alla scoperta
della Messa: cos per me, come la affronto, cosa faccio durante la celebrazione,
cosa mi porto a casa. Durante questi tre giorni passati insieme, 24 ore su 24, la
nostra compagnia di circa 38 membri fra parroco, ragazzi, educatori, cuoche
(mamme di professione) e mascotte non ha soltanto pregato, ma anche giocato
allaria aperta nonostante la nebbia fitta, costruito coloratissimi segnalibri e preparato le calze per la tradizionale festa della Befana parrocchiale. Sono stati tre
giorni allinsegna della gioia, del divertimento, della riflessione, della condivisione, dellimpegno. Al rientro il borsone ancora pienissimo: sorrisi ricambiati,
abbracci scambiati, punizioni scontate, canti imparati epanni sporchi da lavare in vista della prossima avventura da affrontare insieme.

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