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POSSIDIO

VITA DI SANTAGOSTINO

PREFAZIONE Precedenti e propositi dellautore 1. Per ispirazione di Dio creatore e reggitore delluniverso !e!ore del proposito di servire nella "ede per grazia del Salvatore la #rinit$ divina e onnipotente e gi$ da laico e ora nellu""icio episcopale desiderando giovare alledi"icazione della santa e vera c%iesa cattolica di &risto Signore con tutto ci' c%e %o ricevuto dingegno e di parola non %o voluto passare sotto silenzio ci' c%e della vita e dei costu!i di Agostino predestinato e a suo te!po rivelato otti!o vescovo in lui vidi e da lui udii. (. In"atti avevo letto e appreso c%e anc%e pri!a di !e )uesto era stato "atto da pie persone appartenenti alla santa !adre c%iesa* essi ispirati dallo spirito divino con la lingua e lo stile di cui ognuno era "ornito "ecero sapere sia a voce sia per iscritto a )uanti "ossero desiderosi di apprendere tali cose sia con gli orecc%i sia con gli occ%i )uali e )uanti uo!ini avessero !eritato di vivere e di perseverare nel !ondo "ino alla !orte secondo la grazia del Signore c%e + co!une a tutti. ,. Perci' anc%e io ulti!o di tutti i !inistri con la "ede non si!ulata -1 #i!. 1 ./ con la )uale i "edeli de00ono servire e riuscire graditi a Dio e a tutti i 0uoni %o intrapreso a narrare secondo c%e Dio !e lo conceder$ la nascita il progresso e la !eritoria "ine di )uel venera0ile uo!o esponendo )uanto %o appreso e constatato proprio da lui poic%1 per !olti anni sono stato a suo stretto contatto. 2. E prego la so!!a !aest$ di poter perseguire e portare a ter!ine )uesto co!pito c%e %o intrapreso in !aniera da non o""endere la verit$ del padre delle luci -3iac. 1 14/ e da non deludere per )ualc%e parte la carit$ dei 0uoni "igli della c%iesa. .. Non racconter' tutte )uelle notizie c%e lo stesso 0eato Agostino %a esposto nei suoi li0ri delle Confessioni riguardo a se stesso )uale egli sia stato pri!a di ricevere la grazia e co!e viva dopo averla ricevuta. 5. Egli ag6 cos6 co!e dice lApostolo -( &or. 1( 5/ perc%1 nessuno avesse di lui sti!a superiore a )uanto sapeva di lui o da lui aveva appreso. &os6 egli secondo il suo costu!e non veniva !eno alla santa u!ilt$ cercando la gloria non sua !a del suo Signore per la propria li0erazione e per i doni c%e gi$ aveva ricevuto e c%iedendo le preg%iere dei "ratelli per )uelli c%e desiderava ricevere. 4. In verit$ co!e + stato a""er!ato dallautorit$ dellangelo bene tener celato il segreto del re, ma lodevole manifestare e glorificare le opere del Signore -#o0. 1( 4/.

7I#A E A##I7I#8

DI A3OS#INO

-cc. 191:)

POSSIDIO 9 Vita di santAgostino

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Dalla nascita al battesimo 1. 1. Nac)ue nella provincia dA"rica nella citt$ di #agaste da genitori dellordine dei curiali di onesta condizione e cristiani. Fu da loro allevato ed educato con ogni cura e anc%e con notevole spesa e "u inizial!ente istruito nelle lettere pro"ane cio+ in tutte )uelle discipline c%e c%ia!ano li0erali. 1. (. &os6 insegn' pri!a gra!!atica nella sua citt$ e poi retorica a &artagine capitale dellA"rica. Successiva!ente insegn' anc%e al di l$ del !are a Ro!a e a <ilano dove allora risiedeva la corte delli!peratore 7alentiniano II. 1. ,. In )uesta citt$ era allora vescovo A!0rogio uo!o eccellente "ra i !igliori e so!!a!ente gradito a Dio. =uesti predicava !olto "re)uente!ente la parola di Dio nella c%iesa e Agostino seduto in !ezzo alla gente lo stava a sentire con la !assi!a attenzione. 1. 2. In e""etti te!po pri!a )uando era ancora giovane a &artagine Agostino era stato sviato dallerrore dei <anic%ei* perci' assisteva alle predic%e di A!0rogio con pi> attenzione degli altri per vedere se "osse detta )ualcosa a "avore o contro )uelleresia. 1. .. E per cle!enza di Dio li0eratore c%e ispir' il cuore del suo sacerdote avvenne c%e certe )uestioni riguardanti la legge "ossero risolte in senso avverso allerrore dei <anic%ei? cos6 Agostino gradual!ente "u istruito e a poco a poco per 0enevolenza divina )uella eresia "u cacciata dal suo ani!o. In poco te!po "u con"er!ato nella "ede cattolica e in lui nac)ue lardente desiderio di progredire nella religione per ricevere lac)ua della salvezza nei giorni della Pas)ua c%e erano prossi!i. 1. 5. &os6 grazie allaiuto divino per opera di un vescovo di tale levatura )uale era A!0rogio Agostino ricevette la dottrina della c%iesa cattolica apportatrice di salvezza e i sacra!enti divini. Rinuncia al mondo per donarsi a Dio (. 1. Su0ito nel pi> inti!o del cuore a00andon' ogni speranza c%e aveva riposto nel !ondo senza pi> ricercare !oglie n1 "igli della carne n1 ricc%ezza n1 onori !ondani !a deli0er' di servire Dio insie!e con i suoi studiandosi di essere di )uel gregge cui il Signore si rivolge con )ueste parole* Non temete, piccolo gregge, perc ! il Padre vostro a voluto dare a voi il regno" Vendete ci# c e possedete e fate elemosina$ fatevi borse c e non invecc iano, un tesoro c e non viene meno nei cieli, ecc" -@c. 1( ,( s./. (. (. =uel santo uo!o desiderava "are anc%e )uanto dice ancora il Signore* Se vuoi essere perfetto, vendi tutto ci# c e ai e dallo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli, e vieni, seguimi -<t. 1; (1/. Desiderava edi"icare sul "onda!ento della "ede* non legna "ieno e paglia !a oro argento e pietre preziose -1 &or. , 1(/. (. ,. Aveva allora pi> di ,A anni e gli restava solo la !adre* essa stava se!pre con lui e gioiva del proposito c%e egli aveva intrapreso di servire Dio pi> c%e se avesse avuto nipoti carnali. Suo padre in"atti era !orto. (. 2. &o!unic' perci' agli scolari cui "aceva lezione di retorica c%e si provvedessero un altro !aestro poic%1 egli aveva sta0ilito di servire a Dio.

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Vita monastica e prime fiamme di %elo apostolico ,. 1. Ricevuta la grazia insie!e con altri concittadini e a!ici c%e ugual!ente servivano a Dio volle tornare in A"rica alla sua casa e ai suoi ca!pi. #ornato vi ri!ase circa tre anni? e dopo aver ceduto )uei 0eni insie!e con )uelli c%e gli erano vicini viveva per Dio con digiuni preg%iere 0uone opere !editando notte e giorno la legge del Signore. ,. (. E tutto ci' c%e Dio "aceva co!prendere a lui c%e !editava e pregava egli "aceva conoscere a presenti e assenti con discorsi e li0ri. ,. ,. In )uel te!po uno di coloro c%e sono c%ia!ati agenti da""ari c%e risiedeva ad Ippona un 0uon cristiano ti!orato di Dio e00e conoscenza della 0uona "a!a di cui Agostino godeva e della sua dottrina e desider' ardente!ente di poterlo vedere avanzando la pro!essa c%e se avesse !eritato di ascoltare la parola di Dio dalla 0occa di )uello avre00e potuto disprezzare tutte le cupidigie e le lusing%e di )uesto !ondo. ,. 2. Poic%1 )uesto "u "edel!ente ri"erito ad Agostino egli desiderando c%e unani!a "osse li0erata dalle insidie di )uesto !ondo e dalla !orte eterna senza indugiare and' su0ito in )uella citt$ vide )uelluo!o e gli parl' !olte volte e lo esort' per )uanto Dio gli concedeva a !ettere in pratica il voto c%e aveva "atto a Dio. ,. .. =uello pro!etteva di "arlo di giorno in giorno !a non lo !ise in pratica allora )uando Agostino stava l6. <a certa!ente non potette ri!anere inutile e senza e""etto ci' c%e la divina provvidenza operava in ogni luogo per !ezzo di un tale stru!ento puro e onorevole utile al Signore e adatto per ogni opera 0uona -Ro!. ; ( 1? ( #i!. , 14/. Sacerdote per for%a 2. 1. In )uel te!po esercitava lu""icio di vescovo nella co!unit$ cattolica di Ippona il santo 7alerio. <entre egli un giorno parlava al popolo di Dio circa la scelta e lordinazione di un prete e lesortava in proposito perc%1 cos6 ric%iedeva la necessit$ della c%iesa "ra!!isto in !ezzo al popolo assisteva Agostino sicuro e ignaro di ci' c%e stava per succedere* in"atti egli era solito 9 co!e ci diceva 9 non "re)uentare soltanto le c%iese c%e sapeva prive di vescovo 2. (. Allora alcune persone c%e conoscevano la dottrina di Agostino e i suoi propositi gettategli le !ani addosso lo tennero "er!o e co!e suole accadere in casi del genere lo presentarono al vescovo perc%1 "osse ordinato !entre tutti unani!i in )uel proposito c%iedevano c%e cos6 si "acesse. <entre insistevano con grande entusias!o e cla!ore egli piangeva a calde lacri!e* alcuni 9 co!e egli stesso ci ri"er6 9interpretarono tali lacri!e co!e !ani"estazione di super0ia e cercavano di consolarlo dicendo c%e certo egli era degno di !aggiore onore !a c%e co!un)ue lesser prete lo avvicinava alla dignit$ episcopale. 2. ,. Invece luo!o di Dio 9 co!e ci disse 9 osservava la cosa pi> a "ondo e ge!eva prevedendo i !olti e grandi pericoli c%e sare00ero derivati alla sua vita dal governo e dalla!!inistrazione della c%iesa* per tal !otivo piangeva. <a in"ine la cosa si co!p6 secondo )uanto voleva il desiderio del popolo.

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Predicatore .. 1. Fatto prete su0ito istitu6 un !onastero accanto alla c%iesa e co!inci' a vivere con i servi di Dio secondo il !odo e la nor!a sta0iliti al te!po degli apostoli. Soprattutto in )uella societ$ nessuno doveva avere alcunc%1 di proprio !a tutto per loro doveva essere in co!une e ad ognuno doveva esser dato secondo le proprie necessit$* proprio )uesto egli aveva gi$ "atto precedente!ente allorc%1 era tornato doltre !are a casa sua. .. (. Il santo 7alerio c%e lo aveva ordinato co!era uo!o pio e ti!orato di Dio esultava e rendeva grazie a Dio di aver esaudito le sue preg%iere. Diceva c%e !olto spesso aveva pregato c%e per volont$ divina gli "osse concesso un uo!o c%e "osse in grado di edi"icare la c%iesa di Dio con la parola di Dio e con retta dottrina* in"atti egli si riconosceva poco adatto a )uesta inco!0enza in )uanto era greco ed era poco versato nella lingua e nelle lettere latine. .. ,. Egli a""id' al suo prete lincarico di spiegare in c%iesa il 7angelo alla sua presenza e di predicare "re)uente!ente contro )uella c%e + la consuetudine delle c%iese dA"rica* per tal !otivo alcuni vescovi lo criticavano. .. 2. <a )uelluo!o venera0ile e previdente 0en sapendo c%e nelle c%iese dOriente cos6 si "aceva co!une!ente e provvedendo allutilit$ della c%iesa non si curava delle critic%e dei detrattori purc%1 "osse co!piuto dal prete ci' c%egli sapeva non poter esser "atto da lui vescovo. .. .. in tal !odo la la!pada accesa e ardente posta sul candela0ro dava luce a tutti coloro c%e stavano nella casa -3v. . ,.? <t. . 1./. @a "a!a di )uesto "atto si di""use rapida!ente e alcuni preti seguendo il 0uon ese!pio e ottenutane "acolt$ dai loro vescovi co!inciarono a predicare al popolo in presenza del vescovo. Disputa col manic eo &ortunato 5. 1. In )uel te!po ad Ippona la peste dei !anic%ei aveva in"ettato e contagiato !olti sia cittadini sia stranieri sviati e tratti in errore da un prete della setta di no!e Fortunato c%e l6 risiedeva ed operava. 5. (. Allora alcuni cristiani cittadini di Ippona e stranieri sia cattolici sia anc%e donatisti vanno dal prete Agostino e gli c%iedono dincontrare )uel prete !anic%eo c%essi credevano dotto e di discutere con lui intorno alla legge. 5. ,. =uello c%e 9 co!+ scritto 9 era pronto a rispondere ad ognuno c%e gli c%iedesse spiegazioni intorno alla "ede e alla speranza c%+ rivolta a Dio e c%era in grado di esortare con sana dottrina e di con"utare c%i contraddiceva -1 Pt. , 1.? #it. 1 ;/ non si sottrasse? c%iese per' se anc%e )uello "osse daccordo. 5. 2. Allora )uelle persone ri"erirono su0ito ci' a Fortunato c%iedendo ed insistendo c%e neppure egli ri"iutasse. In"atti Fortunato aveva gi$ conosciuto a &artagine il santo Agostino )uando )uesto era ancora i!plicato nel suo stesso errore e te!eva di entrare in discussione con lui. 5. .. #uttavia costretto soprattutto dalle insistenze dei suoi e spinto da un senso di vergogna pro!ise dincontrare Agostino e di venire a discussione con lui. 5. 5. Sincontrarono nel giorno e nel luogo sta0ilito dove si erano radunati !olti c%e erano interessati alla )uestione e gran "olla di curiosi* gli stenogra"i aprirono le tavolette e co!inci' la discussione nel pri!o giorno per concludersi nel successivo.
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5. 4. In essa il dottore !anic%eo 9co!e ri"eriscono gli atti 9 non "u in grado di con"utare la posizione cattolica e non riusc6 a con"ortare con argo!enti validi la dottrina !anic%ea. Alle ulti!e 0attute si ritir' dic%iarando c%e avre00e discusso insie!e con i suoi superiori gli argo!enti c%e non era riuscito a con"utare* se neppure essi ci "ossero riusciti egli avre00e provveduto alla sua ani!a. In tal !odo tutti coloro c%e lo ritenevano capace e dotto giudicarono c%e egli non aveva avuto alcuna e""icacia nel di"endere la sua setta. 5. :. Fortunato pieno di vergogna successiva!ente part6 da Ippona e non vi "ece pi> ritorno. &os6 grazie a )uesto uo!o di Dio )uellerrore "u cacciato via dagli ani!i di tutti coloro c%e o erano stati presenti o assenti erano venuti a conoscenza di )uel c%e si era svolto !entre veniva con"er!ata e ra""orzata la veritiera dottrina cattolica. Con la parola e gli scritti risolleva le sorti della C iesa 4. 1. Agostino insegnava e predicava in privato e in pu00lico in casa e in c%iesa la parola di salvezza -Atti 1, (5/ con piena "iducia contro le eresie c%e erano "iorenti in A"rica special!ente contro i donatisti i !anic%ei e i pagani. Faceva ci' sia scrivendo li0ri sia i!provvisando discorsi circondato da indici0ile a!!irazione e lode dei cristiani c%e tutto ci' non tacevano !a appena potevano lo divulgavano. 4. (. &os6 per dono divino la c%iesa cattolica co!inci' in A"rica a risollevare il capo c%e per lungo te!po aveva avuto oppresso a terra sviata e pressata dal vigoreggiare degli eretici soprattutto perc%1 i partigiani di Donato ri0attezzavano grandi "olle di A"ricani. 4. ,. =uesti suoi li0ri e discorsi c%e scaturivano e derivavano da !ira0ile grazia divina ed erano sorretti sia da a00ondanza di argo!enti razionali sia dallautorit$ delle sacre scritture gli stessi eretici correvano ad ascoltarli insie!e con i cattolici spinti da intenso ardore* c%iun)ue voleva e ne aveva possi0ilit$ si valeva di stenogra"i c%e trascrivevano ci' c%e veniva detto. 4. 2. E or!ai di )ui si di""ondevano e si !ettevano in evidenza per tutta lA"rica linsigne dottrina e il soavissi!o odore di &risto -( &or. ( 1.? E". . (/? venuta a sapere tutto )uesto ne godeva anc%e la c%iesa di Dio al di l$ del !are* in"atti co!e 'uando patisce un solo membro, insieme patiscono tutte le membra, cos( 'uando un membro viene glorificato, gioiscono insieme tutte le membra -1 &or. 1( (5/. ) ordinato vescovo coadiutore d*ppona :. l. <a il 0eato 7alerio or!ai vecc%io c%e pi> degli altri esultava e rendeva grazie a Dio per avergli concesso )uello speciale 0ene"icio considerando )uale sia lani!o u!ano co!inci' a te!ere c%e Agostino "osse ric%iesto co!e vescovo da )ualc%e altra c%iesa ri!asta priva di pastore e cos6 gli "osse tolto. E ci' sare00e gi$ accaduto se il vescovo c%e era venuto a sapere la cosa non lo avesse "atto tras"erire in un luogo nascosto s6 c%e )uelli c%e lo cercavano non riuscirono a trovarlo. :. (. Il santo vecc%io vieppi> ti!oroso e 0en consapevole di essere or!ai !olto inde0olito per le condizioni del corpo e per let$ scrisse in !odo riservato al pri!ate di A"rica il vescovo di &artagine* "aceva presente la de0olezza del corpo e il peso degli anni e c%iedeva c%e Agostino "osse ordinato vescovo della c%iesa dIppona s6 da essere
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non tanto suo successore sulla cattedra 0ens6 vescovo insie!e con lui. Di risposta ottenne ci' c%e desiderava e c%iedeva insistente!ente. :. ,. =ualc%e te!po dopo essendo venuto <egalio vescovo di &ala!a e allora pri!ate della Nu!idia per visitare dietro sua ric%iesta la c%iesa dIppona 7alerio senza c%e alcuno se laspettasse presenta la sua intenzione ai vescovi c%e allora si trovavano l6 per caso a tutto il clero dIppona ed a tutto il popolo. #utti si rallegrarono per )uanto avevano udito e a gran voce e col !assi!o entusias!o c%iesero c%e la cosa "osse !essa su0ito in atto* invece il prete Agostino ri"iutava di ricevere lepiscopato contro il costu!e della c%iesa !entre era ancora vivo il suo vescovo. :. 2. Allora tutti si dettero a persuaderlo dicendo c%e )uel !odo di procedere era duso co!une e ric%ia!ando ese!pi di c%iese a"ricane e doltre!are a lui c%e di tutto ci' era alloscuro* in"ine pressato e costretto Agostino acconsent6 e ricevette lordinazione alla dignit$ !aggiore. :. .. Successiva!ente egli a""er!' a voce e scrisse c%e non avre00e dovuto essere ordinato !entre era vivo il suo vescovo perc%1 )uesto era vietato dalla deli0erazione di un concilio ecu!enico c%e egli aveva appreso soltanto dopo essere stato ordinato* perci' non volle c%e "osse "atto ad altri ci' c%e si doleva essere stato "atto a lui. :. 5. Di conseguenza si adoper' perc%1 da concili episcopali "osse deli0erato c%e coloro c%e ordinavano dovevano "ar conoscere a coloro c%e dovevano essere ordinati o anc%e erano stati ordinati tutte le deli0erazioni episcopali* e cos6 "u "atto Attivit+ antidonatista ;. l. Diventato vescovo Agostino predicava la parola di salvezza eterna -Atti 1, (5/ con pi> insistenza ed entusias!o e con autorit$ !aggiore non pi> soltanto in una regione !a dovun)ue gli c%iedevano di venire con alacrit$ e diligenza !entre la c%iesa del Signore si sviluppava e "ioriva se!pre di pi>. Egli era se!pre pronto a dare spiegazione a c%i lo ric%iedesse sulla "ede e sulla speranza in Dio? e le sue parole e gli appunti presi soprattutto i donatisti dIppona e dei paesi vicini li ri"erivano ai loro vescovi. ;. (. &ostoro ascoltavano e talvolta cercavano di replicare )ualcosa* !a o venivano con"utati proprio dai loro seguaci ovvero le risposte erano riportate ad Agostino. =uesti )uando le apprendeva con pazienza e dolcezza e 9 co!+ scritto -Fil. ( 1(/ 9 con ti!ore e tre!ore provvedeva alla salvezza di )uegli uo!ini di!ostrando c%e )uei vescovi non erano riusciti a con"utare proprio niente e c%e invece era veritiero e !ani"esto ci' c%e crede e insegna la "ede della c%iesa di Dio. In tal !odo egli si adoperava costante!ente giorno e notte. ;. ,. Scrisse anc%e lettere private ad alcuni vescovi e!inenti di )uella setta ed a laici dando spiegazioni e esortando ed a!!onendo c%e o si e!endassero da )uellerrore ovvero venissero a discussione. ;. 2. <a )uelli c%e non avevano "iducia nella loro causa non vollero neppure rispondere !a presi dallira e dal "urore dicevano c%e Agostino era seduttore e ingannatore di ani!e. 3ridavano cos6 in pu00lico e in privato e a""er!avano anc%e nelle loro predic%e c%e )uello doveva essere ucciso co!e un lupo per la di"esa del gregge e c%e senza du00io 0isognava credere c%e Dio avre00e ri!esso tutti i peccati a )uelli c%e "ossero riusciti in tale i!presa senza ti!ore di o""endere Dio e di doversi vergognare davanti agli uo!ini. Allora Agostino si dette da "are perc%1 tutti venissero a
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conoscere c%e )uelli di""idavano della loro stessa causa e c%e invitati ad un pu00lico di0attito non avevano avuto il coraggio di presentarsi. Con'uiste e persecu%ioni 1A. 1. In )uasi tutte le loro c%iese i donatisti avevano un genere di uo!ini incredi0il!ente perversi e violenti c%e solevano andare in giro "acendo pro"essione di continenza. Si c%ia!avano circu!cellioni e si trovavano in nu!ero !olto ingente in )uasi tutte le regioni dA"rica. 1A. (. Essi istruiti da !alvagi dottori con s"rontata audacia e illecita te!erariet$ non avevano riguardo n1 per i loro co!pagni di setta n1 per gli estranei* contro ogni diritto i!pedivano alla gente di procedere nelle cause giudiziarie e se )ualcuno non o00ediva gli arrecavano danni gravissi!i e violenza. Ar!ati con ar!i di diverso genere i!perversavano per le ca!pagne e i villaggi e non te!evano di arrivare "ino allo spargi!ento di sangue. 1A. ,. &os6 !entre la parola di Dio era predicata con zelo e si trattava di pace con coloro c%e avevano odiato la pace costoro senza ragione "acevano violenza a )uanti parlavano di )ueste cose. 1A. 2. E poic%1 la verit$ si "aceva se!pre pi> "orte contro la loro dottrina )uanti dei donatisti avevano volont$ e possi0ilit$ si staccavano in !aniera pi> o !eno !ani"esta dalla loro setta e aderivano alla pace e allunit$ della c%iesa con )uanti dei loro potevano convincere. 1A. .. Perci' i circu!cellioni vedendo di!inuire gli aderenti al loro errore e invidiando lincre!ento della c%iesa accesi ed esaltati da ira grandissi!a co!inciarono a "are intollera0ili persecuzioni contro )uelli c%e aderivano allunit$ della c%iesa* aggredivano di notte e di giorno gli stessi vescovi cattolici e i !inistri della c%iesa e distruggevano ogni cosa. 1A. 5. &os6 ridussero a !al partito !olti servi di Dio con le percosse ad alcuni gettarono negli occ%i calce con aceto altri uccisero. Per tal !otivo )uesti donatisti c%e erano soliti anc%e ri0attezzare vennero in odio per"ino ai loro. *l monastero d*ppona fucina di apostoli" Scritti di Agostino 11. l. Progredendo intanto linsegna!ento divino coloro c%e nel !onastero servivano a Dio sotto la guida del santo Agostino e insie!e con lui co!inciarono ad essere ordinati preti della c%iesa di Ippona. 11. (. &os6 di giorno in giorno si!poneva e diventava pi> evidente la verit$ della predicazione della c%iesa cattolica e cos6 anc%e il !odo di vita dei santi servi di Dio la loro continenza e assoluta povert$* perci' dal !onastero c%e )uel grande uo!o aveva "ondato e "atto prosperare con gran desiderio -varie co!unit$/ co!inciarono a c%iedere e ricevere vescovi e c%ierici s6 c%e allora pri!a e00e inizio e poi si a""er!' la pace e lunit$ della c%iesa. 11. ,. In "atti circa dieci uo!ini santi e venera0ili continenti e dotti c%e io stesso %o conosciuto il 0eato Agostino ric%iesto dette a diverse c%iese alcune anc%e !olto i!portanti.

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11. 2. Daltra parte costoro c%e dal loro santo !odo di vita venivano a c%iese di Dio di""use in vari luog%i si dettero ad istituire !onasteri e poic%1 cresceva lo zelo per ledi"icazione della parola di Dio preparavano a ricevere il sacerdozio "ratelli c%e "urono !essi a capo di altre c%iese. 11. .. Pertanto progrediva per !ezzo di !olti e in !olti la dottrina di "ede salutare di speranza e di carit$ insegnata nella c%iesa non solo in tutte le parti dA"rica !a anc%e nelle regioni doltre!are* in"atti con la pu00licazione di li0ri tradotti anc%e in greco grazie a )uel solo uo!o con laiuto di Dio tutto il co!plesso della dottrina cristiana venne a conoscenza di !olti. 11. 5. Allora 9 co!+ scritto 9 il peccatore a veder )uesto sadirava digrignava i denti e si struggeva -Sal. 111 1A/? invece i tuoi servi 9 secondo )uanto sta scritto 9 erano in pace con )uelli c%e odiavano la pace e )uando parlavano erano co!0attuti da )uelli senza !otivo -Sal. 11; 4/. Attentati contro Agostino e contro Possidio 1(. 1. Alcune volte circu!cellioni ar!ati tesero insidie lungo le strade al servo di Dio Agostino )uando egli ric%iesto andava a visitare istruire esortare le co!unit$ cattolic%e il c%e egli "aceva !olto di "re)uente. 1(. (. Bna volta avvenne c%e )uei sicari persero loccasione in )uesto !odo* successe certo per provvidenza divina e co!un)ue per errore delluo!o c%e "aceva da guida c%e il vescovo insie!e con i suoi co!pagni arrivarono per altra strada al luogo ove erano diretti e grazie a )uesto c%e dopo seppe essere stato un errore s"ugg6 alle !ani degli e!pi e insie!e con tutti gli altri rese grazie a Dio li0eratore. E )uelli secondo il loro !odo di "are non rispar!iavano n1 laici n1 c%ierici co!e testi!oniano i docu!enti u""iciali. 1(. ,. A tal proposito non si deve passare ora sotto silenzio ci' c%e a gloria di Dio "u "atto contro )uesti donatisti ri0attezzatori grazie allattivit$ di s6 illustre uo!o nella c%iesa e al suo zelo per la casa di Dio. 1(. 2. Bno di coloro c%e egli dal suo !onastero e dal suo clero aveva dato a varie c%iese co!e vescovi visitava la diocesi della c%iesa di &ala!a a""idata alle sue cure e predicava ci' c%e aveva appreso contro leresia donatista in "avore della pace della c%iesa. In tale occasione egli durante il ca!!ino cadde nellinsidia dei circu!cellioni c%e lo assalirono insie!e con i suoi co!pagni e deru0atili degli ani!ali e delle loro cose lo coprirono di ingiurie e di gravissi!e percosse. 1(. .. Perc%1 il progresso della pace nella c%iesa non "osse ostacolato da avveni!enti di tal "atta il di"ensore della c%iesa c%e aveva la legge dalla sua non pass' il "atto sotto silenzio. Allora &rispino c%era il vescovo donatista nella citt$ e nella regione di &ala!a uo!o conosciuto e dotto e di et$ avanzata "u condannato a pagare una !ulta sta0ilita dalle leggi contro gli eretici. 1(. 5. <a )uello present' opposizione e al cospetto del proconsole disse di non essere eretico* allora poic%1 il di"ensore della c%iesa si era ritirato si present' la necessit$ per il vescovo cattolico di "are opposizione e di!ostrare c%e )uello era proprio ci' c%e aveva negato di essere. Se in"atti )uello "osse riuscito a nasconderlo addirittura avre00ero potuto credere eretico il vescovo cattolico poic%1 )uello negava di essere ci' c%e era e cos6 da )uesta trascuratezza sare00e potuto derivare ai de0oli !otivo di scandalo.
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1(. 4. Allora grazie alle insistenze pressanti del vescovo Agostino di 0eata !e!oria i due vescovi di &ala!a e00ero una pu00lica discussione e per tre volte parlarono lun contro laltro sulle divergenze della loro "ede !entre grande era lattesa dellesito da parte di tutte le co!unit$ cristiane a &artagine e nellintera A"rica* per sentenza scritta del proconsole &rispino "u dic%iarato eretico. 1(. :. Il vescovo cattolico intercesse per lui perc%1 non pagasse la !ulta e la sua ric%iesta "u esaudita. <a poic%1 )uellingrato si era appellato alli!peratore )uesti dette alla ric%iesta la dovuta risposta* di conseguenza "u ordinato c%e in nessun luogo dovevano esserci eretici donatisti e contro di essi dovevano aver vigore tutte le leggi c%e erano state e!anate contro gli eretici. 1(. ;. Perci' il giudice il tri0unale e &rispino stesso "urono condannati a pagare al "isco dieci li00re doro ciascuno poic%1 non si era preteso il paga!ento della !ulta. <a su0ito allora i vescovi cattolici e soprattutto Agostino di 0eata !e!oria si dettero da "are perc%1 )uella condanna "osse ri!essa dalla generosit$ del principe e con laiuto del Signore ci riuscirono. Di )uesta sollecitudine e di )uesto santo zelo la c%iesa si giov' !olto. &rutti di unit+ e di pace 1,. l. Per tutto ci' c%e Agostino oper' in di"esa della pace della c%iesa il Signore )ui gli concesse la pal!a e presso di s1 gli riserv' la corona di giustizia -( #i!. 2 :/. &os6 con laiuto di &risto di giorno in giorno se!pre di pi> au!entava e si di""ondeva lunit$ della pace e la "ratellanza della c%iesa di Dio. 1,. (. =uesto si veri"ic' soprattutto dopo la con"erenza c%e tutti i vescovi cattolici tennero a &artagine insie!e con i vescovi donatisti per ordine del gloriosissi!o e religiosissi!o i!peratore Onorio c%e per tale inco!0enza aveva !andato co!e giudice in A"rica dalla sua corte il tri0uno e notaio <arcellino. 1,. ,. In )uesto di0attito i donatisti co!pleta!ente con"utati e convinti di errore dai cattolici "urono condannati dalla sentenza del giudice? e dopo il loro appello la risposta del piissi!o i!peratore condann' )uegli ini)ui co!e eretici. 1,. 2. Per )uesto !otivo vescovi donatisti col loro clero e col loro popolo entrarono pi> del solito in co!unione con i cattolici e aderendo alla pace cattolica sopportarono !olte persecuzioni da parte dei loro "ino alla!putazione delle !e!0ra e alluccisione. 1,. .. E tutto )uel 0ene co!e %o gi$ detto e00e inizio e si realizz' per opera di )uel santo uo!o con cui erano daccordo e cooperavano gli altri nostri vescovi. Recrimina%ioni dei donatisti e vittoria sul loro vescovo ,merito 12. 1. Daltra parte anc%e dopo la con"erenza c%e "u tenuta con i donatisti non !ancarono alcuni di costoro i )uali a""er!arono c%e ai loro vescovi non era stato per!esso di espri!ersi con co!pletezza in di"esa della loro parte presso lautorit$ c%e aveva presieduto la causa perc%1 il giudice in )uanto cattolico "avoriva la sua parte. 12. (. <a essi dopo la scon"itta avanzavano )uesto argo!ento co!e un pretesto poic%1 gli eretici anc%e pri!a della controversia sapevano c%e il giudice era cattolico e )uando erano stati invitati da lui con atto pu00lico a presentarsi alla discussione invece
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di accettare avre00ero potuto ri"iutare lincontro poic%1 ritenevano )uello non i!parziale. 12. ,. #uttavia la provvidenza di Dio onnipotente "ece s6 c%e te!po dopo Agostino di 0eata !e!oria si trovasse a &esarea citt$ della <auretania dove lo aveva "atto andare insie!e con altri vescovi una lettera della sede apostolica per provvedere ad alcune necessit$ della c%iesa. 12. 2. In tale circostanza Agostino e00e occasione di vedere E!erito il vescovo donatista di )uel luogo c%e nella con"erenza era stato i!portante di"ensore della sua setta e con lui discusse pu00lica!ente se!pre sullo stesso argo!ento in c%iesa alla presenza di appartenenti alle due co!unit$. Poic%1 -i donatisti/ sostenevano c%e E!erito nella con"erenza non aveva potuto dire tutto Agostino ric%ia!andosi agli atti u""iciali lo invit' a non aver esitazione a parlare in )uella occasione in cui non cera divieto da parte della pu00lica autorit$ e a non ri"iutare di di"endere con coraggio la sua parte proprio nella sua citt$ alla presenza di tutti i suoi concittadini. 12. .. <a n1 )uesta esortazione n1 la pressante insistenza dei parenti e dei concittadini lo convinsero ad accettare* eppure )uelli gli pro!ettevano di ritornare nella sua co!unione anc%e a risc%io dei loro 0eni e della loro salute te!porale purc%1 egli riuscisse ad aver la !eglio sulla posizione cattolica. 12. 5. <a )uello non volle n1 "u capace di dir di pi> di )uanto + contenuto in )uegli atti se non solo )uesto* C Or!ai gli atti contengono ci' c%e i vescovi %anno "atto a &artagine se a00ia!o vinto ovvero sia!o stati vinti D. 12. 4. E unaltra volta poic%1 il notaio lo spingeva a rispondere disse* C Fa tu D? e poic%1 taceva e cos6 "u a tutti evidente la sua s"iducia da tutto ci' la c%iesa di Dio risult' au!entata e ra""orzata. 12. :. &%i poi vorr$ conoscere pi> a "ondo la sollecitudine e loperosit$ di Agostino di 0eata !e!oria in di"esa della condizione della c%iesa di Dio potr$ esa!inare il resoconto di )uei "atti* trover$ )ui )uali argo!enti Agostino a00ia proposto e con )uali a00ia invitato e spinto il suo avversario dotto elo)uente e rino!ato a dire ci' c%e volesse in di"esa della sua parte e riconoscer$ co!e )uello sia stato vinto. Attivit+ antimanic ea" Perde il filo del discorso e guadagna unanima 1.. 1. Ricordo ancora non solo io !a anc%e altri "ratelli c%e allora vivevano con noi nella c%iesa dIppona insie!e con )uel santo uo!o c%e una volta !entre erava!o insie!e a tavola egli disse* 1.. (. C 7i siete accorti co!e oggi in c%iesa la !ia predica dallinizio alla "ine si sia svolta contro )uella c%+ la !ia a0itudine perc%1 non %o spiegato co!pleta!ente il te!a c%e avevo proposto !a l%o lasciato in sospesoE D. 1.. ,. 3li risponde!!o* C In"atti ricordia!o di esserci !eravigliati in )uel !o!ento D. E lui* C &redo 9 disse 9 c%e proprio per !ezzo della !ia di!enticanza e del !io errore il Signore a00ia voluto a!!aestrare e risanare )ualcuno del popolo c%e + nellerrore poic%1 nelle sue !ani sia!o noi e le nostre parole. 1.. 2. In"atti !entre trattavo alcuni punti della )uestione c%e avevo proposta con una digressione !i sono inoltrato in un altro argo!ento e cos6 senza spiegare "ino in "ondo )uella )uestione pre"erii ter!inare la predica pole!izzando contro lerrore dei !anic%ei piuttosto c%e continuando a trattare largo!ento c%e avevo iniziato D.
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1.. .. Bno o due giorni 9 se non s0aglio 9 dopo )uesti "atti si presenta un co!!erciante di no!e Fer!o e alla nostra presenza si getta ge!endo ai piedi di Agostino c%e stava nel !onastero* "ra le lacri!e scongiur' il vescovo di pregare insie!e con i santi il Signore per i suoi peccati con"essando di aver seguito la setta dei !anic%ei e di essere vissuto in )uella per !olti anni. Per di pi> aveva versato inutil!ente "orti so!!e di danaro ai !anic%ei soprattutto a )uelli c%e essi de"iniscono gli eletti. <a trovandosi poco pri!a in c%iesa per !isericordia divina era stato ric%ia!ato sulla retta via dalla predica di Agostino ed era diventato cattolico. 1.. 5. Allora il venera0ile Agostino in persona e noi c%e erava!o l6 presenti gli c%iede!!o di indicarci con precisione )uale punto soprattutto di )uella predica avesse "atto e""etto su di lui? e !entre egli ri"eriva e tutti noi ric%ia!ava!o alla !ente la tra!a del discorso a!!ira!!o con stupore il !isterioso disegno di Dio per la salvezza delle ani!e glori"ica!!o il suo santo no!e e 0enedice!!o colui c%e opera la salvezza delle ani!e )uando vuole donde vuole e co!e vuole per !ezzo di stru!enti consapevoli e inconsapevoli. 1.. 4. Da )uel !o!ento )uelluo!o a00racci' la nor!a di vita dei servi di Dio e lasci' il co!!ercio. Poic%1 si segnalava per i suoi progressi "ra i !e!0ri della c%iesa !entre era in unaltra regione per volere di Dio ric%iesto e pressato divent' prete conservando e custodendo la sua santa nor!a di vita. E "orse egli c%e si + sta0ilito in un paese oltre !are + ancora vivo. Smasc era i -anic ei e li converte 15. 1. A &artagine poi alcuni !anic%ei di )uelli c%e c%ia!ano eletti ed elette "urono sorpresi da Orso procuratore della casa i!periale c%era di "ede cattolica e tradotti in c%iesa da lui stesso "urono interrogati dai vescovi alla presenza degli stenogra"i. (. Fra i vescovi cera anc%e Agostino di 0eata !e!oria c%e pi> degli altri conosceva )uella ne"anda setta* perci' gli riusc6 di !ettere in luce i loro riprovevoli errori con citazioni tratte dai li0ri c%e i !anic%ei %anno in uso e cos6 li indusse a con"essare le loro 0este!!ie. =uegli atti u""iciali !isero altres6 in luce per con"essione di )uelle donne cosiddette elette le pratic%e indegne e turpi c%e essi secondo il loro perverso costu!e erano soliti co!!ettere. 15. ,. &os6 lo zelo dei pastori procur' incre!ento al gregge del Signore e lo di"ese in !aniera adeguata contro i ladri e i predoni. 15. 2. Agostino e00e anc%e una pu00lica disputa nella c%iesa dIppona con un certo Felice del nu!ero di )uelli c%e i !anic%ei c%ia!ano eletti alla presenza del popolo e degli stenogra"i c%e trascrivevano ci' c%e veniva detto. Dopo il secondo o il terzo di0attito )uel !anic%eo vedendo con"utati la vanit$ e lerrore della sua setta si convert6 alla nostra "ede e pass' alla nostra c%iesa co!e risulta anc%e dalla lettura degli atti. Contraddittorio col vescovo ariano -assimino 14. l. Provocato da un certo Pascenzio e poic%1 lo ric%iedevano persone di alta condizione Agostino e00e a &artagine una pu00lica discussione con costui. Era )uesti un conte della casa i!periale di "ede ariana esattore !olto severo del "isco c%e si
POSSIDIO 9 Vita di santAgostino pag. 11 di (;

valeva del suo potere per contrastare dura!ente e siste!atica!ente la "ede cattolica e con le sue spiritosaggini e la sua autorit$ tor!entava e !altrattava !olti sacerdoti di Dio un po se!pliciotti nella loro "ede. 14. (. <a leretico ri"iut' in !odo assoluto c%e si portassero le tavolette e lo stilo c%e il nostro !aestro ric%iese con grande insistenza pri!a e durante il di0attito. =uello negava sostenendo c%e per ti!ore delle leggi dello stato non voleva !ettersi a risc%io con )uesta trascrizione* tuttavia Agostino vedendo insie!e con altri vescovi c%e erano presenti c%e )uel !odo di "are era accetto a coloro c%e assistevano cio+ c%e si disputasse in !odo privato senza c%e alcunc%1 "osse !esso per iscritto accett' il di0attito. Predisse co!un)ue ci' c%e poi si veri"ic'* c%e ter!inata la riunione ciascuno in assenza di docu!entazione scritta sare00e stato li0ero di sostenere di aver detto ci' c%e non aveva detto e di non aver detto ci' c%e aveva detto. 14. ,. Discusse con Pascenzio* sostenne la sua dottrina ascolt' ci' c%e sosteneva lavversario con valido ragiona!ento e con lautorit$ delle scritture insegn' e di!ostr' i "onda!enti della nostra "ede di!ostr' poi c%e le proposizioni di Pascenzio non erano su""ragate da alcuna evidenza n1 dallautorit$ della sacra scrittura e le con"ut'. 14. 2. <a )uando le due parti si divisero )uello ancor pi> adirato e "urente andava di""ondendo !olte !enzogne per sostenere la sua "ede erronea vantandosi c%e Agostino da tanti esaltato era stato scon"itto da lui. 14. .. Poic%1 )ueste vanterie erano or!ai divulgate Agostino "u costretto a scrivere a Pascenzio pur senza "are i no!i di )uelli c%e avevano disputato per riguardo al ti!ore c%e aveva Pascenzio e nelle lettere espose "edel!ente ci' c%e le due parti avevano detto e "atto* se )uello avesse negato egli a co!provare i "atti aveva !olti testi!oni cio+ )uelle persone di alta condizione c%e erano state l6 presenti. 14. 5. Alle due lettere c%e gli erano state indirizzate a stento )uello ne invi' una sola di risposta nella )uale era solo capace di insultare piuttosto c%e dare di!ostrazione della sua dottrina. #utto ci' pu' esser provato a c%i vuole e sa leggere. 14. 4. Ancora con un vescovo ariano di no!e <assi!ino c%e era venuto in A"rica con i 3oti Agostino e00e una pu00lica discussione ad Ippona per desiderio e ric%iesta di !olti alla presenza di persone i!portanti* ci' c%e le due parti esposero sta scritto. 14. :. Se glinteressati vorranno leggere con attenzione senza du00io esa!ineranno sia ci' c%e a""er!a lastuta e irragionevole eresia per sviare ed ingannare sia ci' c%e pro"essa e insegna la c%iesa cattolica sulla divina #rinit$. 14. ;. <a )uelleretico tornato da Ippona a &artagine in "orza della grande lo)uacit$ di cui aveva dato prova nel di0attito si vantava "alsa!ente di essere uscito di )ui vincitore. E poic%1 tutto ci' non poteva essere esa!inato e valutato "acil!ente da persone non versate nelle sacre scritture pi> tardi Agostino ricapitol' per iscritto tutto )uel di0attito presentando una per una le o0iezioni e le risposte. Fu cos6 !esso in c%iaro c%e )uello non aveva saputo rispondere alle o0iezioni di Agostino e "urono "atte pure alcune aggiunte poic%1 nel ristretto te!po del di0attito Agostino non aveva potuto dire e "ar trascrivere tutto. in"atti )uelluo!o per"ido aveva "atto in !odo c%e il suo ulti!o intervento protratto !olto in lungo occupasse tutto lo spazio di te!po c%e ri!aneva. Attivit+ antipelagiana" &rutti delle sue fatic e" .li scritti

POSSIDIO 9 Vita di santAgostino

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1:. 1. Anc%e contro i pelagiani nuovi eretici del nostro te!po a0ili pole!isti c%e con arte sottile e nociva scrivevano e parlavano ovun)ue potevano in pu00lico e nelle case private Agostino e00e a c%e "are per circa 1A anni* a tal riguardo scrisse e pu00lic' !olti li0ri e !olto spesso predic' in c%iesa al popolo su )uesto errore. 1:. (. Poic%1 )uesti perversi con grande attivit$ cercavano di attirare alla loro per"idia anc%e la sede apostolica in !aniera pressante anc%e concili di vescovi a"ricani si adoperarono perc%1 i papi della citt$ santa pri!a il venera0ile Innocenzo e dopo il 0eato Zosi!o suo successore si convincessero )uanto )uella dottrina dovesse essere respinta e condannata dalla "ede cattolica. 1:. ,. =uei vescovi di sede tanto i!portante in te!pi diversi condannarono i pelagiani e li separarono dalle !e!0ra della c%iesa e con lettere inviate alle c%iese dA"rica dOriente e dOccidente sta0ilirono c%e )uelli dovevano essere condannati ed evitati da tutti i cattolici . 1:. 2. Anc%e il piissi!o i!peratore Onorio in"or!ato di )uesto giudizio e!anato contro i pelagiani dalla c%iesa cattolica di Dio si uni"or!' ad esso e con alcune sue leggi li condann' e decret' c%e )uelli dovevano essere considerati eretici. 1:. .. Per cui alcuni di loro c%e si erano allontanati dal gre!0o di santa !adre c%iesa vi sono ritornati e altri ancora vi ritornano !entre si "a strada e prevale se!pre di pi> contro )uel detesta0ile errore la verit$ della retta "ede. 1:. 5. =uelluo!o !e!ora0ile era un i!portante !e!0ro del corpo del Signore se!pre sollecito e vigile per tutto ci' c%e riuscisse utile alla c%iesa universale. 1:. 4. Per volont$ divina gli "u concesso di godere gi$ in )uesta vita il "rutto delle sue "atic%e innanzitutto nella regione della c%iesa dIppona cui speci"ica!ente egli era a capo e anc%e nelle altre parti dA"rica* in"atti vedeva c%e sia per opera sua sia di )uelli c%e egli stesso aveva dato co!e vescovi la c%iesa del Signore si era a!pli"icata e incre!entata e godeva c%e !anic%ei donatisti pelagiani e pagani in gran parte erano venuti !eno e si erano uniti alla c%iesa di Dio. :. Favoriva gli studi e i progressi di tutti i 0uoni e se ne rallegrava e pia!ente e santa!ente tollerava certe !ancanze di disciplina dei "ratelli !entre saddolorava della !alvagit$ dei cattivi sia di )uelli nella c%iesa sia "uori della c%iesa? gioiva se!pre co!e %o detto di ci' c%e recava giova!ento alle cose del Signore e saddolorava per ci' c%e recava loro danno. ;. <olti li0ri "urono da lui co!posti e pu00licati !olte predic%e "urono tenute in c%iesa trascritte e corrette sia per con"utare i diversi eretici sia per interpretare le sacre scritture ad edi"icazione dei santi "igli della c%iesa. =ueste opere "urono tante c%e a stento uno studioso %a la possi0ilit$ di leggerle e i!parare a conoscerle. 1A. Daltra parte per non de"raudare di nulla c%i %a 0ra!a di parole di verit$ %o sta0ilito con laiuto di Dio di allegare alla "ine di )uesto li0ro anc%e lindice di )uei li0ri predic%e e lettere. Bna volta c%e lo avr$ letto c%i a!a pi> la verit$ di Dio c%e le ricc%ezze te!porali potr$ scegliersi lopera c%e vorr$ da leggere e conoscere e potr$ c%iederne copia anc%e alla 0i0lioteca dIppona dove trover$ ese!plari pi> corretti ovvero cerc%er$ dove potr$. &os6 trascriver$ e conserver$ le opere c%e avr$ trovato e senza gelosia le dar$ da trascrivere anc%e a c%i glielo c%ieder$.

A3OS#INO NE@@A 7I#A DI O3NI 3IORNO -cc. 1;9(4/

POSSIDIO 9 Vita di santAgostino

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Agostino giudice 1;. 1. Agostino seguiva anc%e il consiglio dellApostolo c%e dice* C i di voi a una lite con un altro, oser+ appellarsi al giudi%io deglinfedeli e non dei santi/ *gnorate forse c e i santi giudic eranno il mondo/ , se voi giudic erete il mondo, non siete capaci di giudicare cose dappoco/ Non sapete c e giudic eremo gli angeli/ -a allora non giudic eremo tanto pi0 le cose del mondo/ Perci#, se giudic erete fra di voi cose del mondo, mettete a presiedere coloro c e nella c iesa contano di meno" Vi parlo cos( per vostra vergogna" Non c fra di voi 'ualc e persona saggia, c e possa giudicare fra i suoi fratelli/ , invece il fratello viene a giudi%io col fratello, e 'uesto davanti agli infedeli/ -1 &or. 5 1 ss./. 1;. (. Ric%iesto perci' da cristiani e da persone di ogni religione ascoltava le cause con religiosa attenzione* aveva se!pre presente la""er!azione di uno c%e diceva c%e pre"eriva giudicare "ra persone sconosciute piuttosto c%e "ra a!ici* in"atti !ediante un e)uo giudizio di uno sconosciuto si poteva "are un a!ico !entre invece avre00e perso la!ico cui avesse dovuto dar torto nel giudizio. 1;. ,. &on continuit$ ascoltava le cause e giudicava talvolta "ino allora di colazione altre volte per lintera giornata ri!anendo a digiuno? e in )uestattivit$ considerava il valore delle ani!e cristiane )uanto ciascuno progredisse nella "ede e nei 0uoni costu!i ovvero regredisse. 1;. 2. Sapeva cogliere il !o!ento opportuno per spiegare alle parti la verit$ della legge divina e linculcava in loro insegnando e ra!!entando il !odo di conseguire la vita eterna. Da coloro per i )uali attendeva a )uestattivit$ non ric%iedeva altro se non lo00edienza e la devozione cristiana c%e + dovuta a Dio e agli uo!ini e riprendeva i peccatori alla presenza di tutti perc%1 gli altri ne avessero ti!ore. 1;. .. Svolgeva tale attivit$ )uasi co!e sentinella sta0ilita dal Signore alla casa dIsraele -Ez. , 14? ,, 4/ predicando la parola e insistendo a te!po de0ito e non de0ito riprendendo esortando ri!proverando con ogni pazienza e dottrina -( #i!. 2 (/ dedicandosi soprattutto ad istruire )uelli c%e erano adatti ad insegnare anc%e agli altri. 1;. 5. Ric%iesto anc%e da alcuni di occuparsi di loro )uestioni te!porali !andava lettere a varie persone. <a riteneva un peso )uesta occupazione c%e lo distoglieva da attivit$ pi> i!portanti* in"atti gli era gradito discutere se!pre delle cose di Dio sia in pu00lico sia in discussione "raterna e "a!iliare. Sollecitudine e discre%ione nei rapporti con le autorit+ (A. 1. Sappia!o anc%e c%e egli pur ric%iesto da persone a lui !olto care non scrisse lettere di racco!andazione alle autorit$ civili* a tal proposito soleva dire c%e si doveva osservare la !assi!a di un sapiente del )uale + scritto c%e in considerazione del suo 0uon no!e non aveva concesso !olto agli a!ici? e di suo poi aggiungeva c%e per lo pi> il potente c%e concede )ualcosa pre!e per il contracca!0io. (A. (. =uando poi pregato vedeva c%e era necessario intercedere lo "aceva cos6 dignitosa!ente e discreta!ente c%e non soltanto non risultava "astidioso o !olesto !a addirittura era oggetto da!!irazione. &os6 una volta presentatasi la necessit$ egli scrisse a suo !odo ad un vicario dA"rica di no!e <acedonio per racco!andare un postulante? e il vicario dopo aver esaudito la ric%iesta gli rispose cos6*
POSSIDIO 9 Vita di santAgostino pag. 12 di (;

(A. ,. C A!!iro !oltissi!o la tua sapienza sia nei li0ri c%e %ai pu00licato sia in )uesta lettera c%e non %ai ritenuto gravoso inviar!i per intercedere a "avore di c%i si trovava in strettezze. (A. 2. In"atti )uelli contengono tanto acu!e scienza e santit$ c%e nulla vi + di superiore ad essi? la lettera poi + scritta con tanta discrezione c%e se non accordassi ci' c%e c%iedi dovrei ritenere c%e la colpa + !ia e non dipende dalla di""icolt$ della )uestione signore !eritata!ente venera0ile e padre degnissi!o. (A. .. In"atti tu non insisti co!e "anno )uasi tutti )uelli di )ui per ottenere ad ogni costo ci' c%e c%iede linteressato? !a ci' c%e ti se!0ra opportuno c%iedere ad un giudice stretto da tante preoccupazioni )uesto tu c%iedi con )uella delicatezza c%e "ra i 0uoni + la pi> e""icace per ottenere cose di""icili. Perci' %o accordato ci' c%e c%iedevano le persone c%e %ai racco!andato* del resto gi$ pri!a avevo dato loro !otivo di sperare D. Concili e ordina%ioni (1. l. =uando poteva prendeva parte ai concili episcopali cele0rati nelle diverse provinceF ricercando in essi non il suo interesse !a )uello di 3es> &risto -Fil. ( (1/ perc%1 la "ede della santa c%iesa non riportasse danno e perc%1 alcuni vescovi e c%ierici sco!unicati a ragione o a torto "ossero assolti oppure ri!ossi. (1. (. Nelle ordinazioni dei vescovi e dei c%ierici riteneva c%e si dovessero seguire il consenso della !aggior parte dei "edeli e la consuetudine della c%iesa. Semplicit+ di vita e libert+ di spirito" Carit+ sopra tutto ((. 1. @e sue vesti i calzari la 0ianc%eria da letto erano di )ualit$ !edia e conveniente n1 troppo di lusso n1 di tipo troppo scadente* in"atti a tal proposito gli uo!ini son soliti o "ar troppa esi0izione oppure vestirsi troppo povera!ente ricercando in a!0edue i casi il proprio vanto non lutile di 3es> &risto -Fil. ( (1/. ((. (. Invece Agostino co!e %o detto teneva una via di !ezzo non eccedendo n1 da una parte n1 dallaltra -Nu!. (A 14/. Bsava di una !ensa "rugale e parca c%e per' "ra la verdura e i legu!i aveva )ualc%e volta anc%e la carne per riguardo agli ospiti o a )ualcuno c%e non stava 0ene e aveva se!pre il vino* in"atti Agostino conosceva e ripeteva le parole dellApostolo* 1gni creatura di Dio buona e niente bisogna rifiutare di 'uel c e si accetta con rendimento di gra%ie$ infatti 'uesto viene santificato dalla parola di Dio e dalla preg iera -1 #i!. 2 2 s./. ((. ,. E lo stesso 0eato Agostino dice nelle Confessioni$ C Non te!o li!!ondezza del ci0o !a li!!ondezza della cupidigia. So c%e a No+ "u per!esso di !angiare ogni genere di carne c%e potesse servire da ci0o -3en. ; ( ss./ c%e Elia "u ri"ocillato con la carne -1 Re 14 5/ c%e 3iovanni la cui astinenza era oggetto di !eraviglia non "u conta!inato dagli ani!ali c%e gli servivano da ci0o cio+ le cavallette -<t. , 2/. So invece c%e Esa> "u sedotto dal desiderio di lenticc%ie -3en. (. (; ss./ c%e Davide si ri!prover' per il desiderio dellac)ua -( Sa!. (, 1. ss./ e c%e il nostro re "u tentato non con la carne !a col pane -<t. 2 ,/. E anc%e il popolo nel deserto !erit' di essere ri!proverato non perc%1 aveva desiderato carne !a perc%1 per desiderio di carne aveva !or!orato contro il Signore -Nu!. 11 1 ss./ D -&on". G 25/.
POSSIDIO 9 Vita di santAgostino pag. 1. di (;

((. 2. =uanto al 0ere vino lApostolo scrive cos6 a #i!oteo* Non bere soltanto ac'ua, ma fa uso anc e di un po di vino per il tuo stomaco e le tue fre'uenti malattie 23 #i!. . (2/. ((. .. Bsava dargento soltanto i cucc%iai !a il vasella!e per portare i ci0i a tavola erano o di terracotta o di legno o di !ar!o e ci' non per povert$ !a di proposito. ((. 5. Fu se!pre !olto ospitale. E durante il pranzo aveva pi> cara la lettura o la discussione c%e non il !angiare e il 0ere. &ontro )uella pessi!a a0itudine degli uo!ini teneva )ui )uesta iscrizione* &%i a!a calunniare gli assenti sappia di non esser degno di )uesta !ensa. A!!oniva cos6 ogni invitato ad astenersi da c%iacc%iere super"lue e dannose. ((. 4. Bna volta c%e alcuni vescovi c%e gli erano !olto a!ici si erano di!enticati della scritta e parlavano in !aniera contraria ad essa Agostino indignato li riprese aspra!ente dicendo c%e o )uei versi dovevano essere cancellati dalla !ensa o c%e egli si sare00e alzato in !ezzo al pranzo e se ne sare00e andato in ca!era sua. Possia!o testi!oniare )uesto episodio io ed altri c%e prendeva!o parte a )uel pranzo. Carit+ e disinteresse (,. l. Si ricordava se!pre dei co!pagni di povert$ e dava loro attingendo a )uel c%e serviva per s1 e per coloro c%e a0itavano insie!e con lui cio+ dalle rendite dei 0eni della c%iesa e anc%e dalle o""erte dei "edeli. (,. (. Per evitare c%e )uesti 0eni 9 co!e di solito avviene 9 "ossero "onte di odiosit$ nei con"ronti dei c%ierici egli soleva dire al popolo di Dio c%e avre00e pre"erito vivere delle loro o""erte piuttosto c%e so00arcarsi la cura e la!!inistrazione di )uei 0eni* perci' egli era pronto a cederli ai "edeli s6 c%e tutti i servi e i !inistri di Dio vivessero cos6 co!e nel 7ecc%io #esta!ento si legge c%e c%i serviva allaltare aveva parte del !edesi!o -Deut. 1: 1 ss.? 1 &or. ; 1,/. <a i laici non vollero !ai accettare )uella proposta. Amministra%ione dei beni della C iesa (2. 1. Delegava e a""idava a turno ai c%ierici pi> a0ili la!!inistrazione e tutti i 0eni della casa annessa alla c%iesa senza tenere per s1 n1 c%iave n1 anello e )uelli c%e erano stati preposti alla casa segnavano tutte le entrate e le uscite. Il rendiconto gli veniva letto alla "ine di ogni anno perc%1 egli sapesse )uanto si era ricevuto e )uanto si era distri0uito o ri!anesse da distri0uire. <a in !olti a""ari dava "iducia alla!!inistratore piuttosto c%e veri"icare i conti precisi e docu!entati. (2. (. Non volle !ai co!prare casa ca!po o villa !a se )ualcuno spontanea!ente donava )ualcosa di tale alla c%iesa o lo a""idava a titolo di deposito non ri"iutava !a diceva di accettare. (2. ,. Sappia!o per' c%e ri"iut' alcune eredit$ non perc%1 sare00ero state inutili ai poveri !a perc%1 riteneva giusto ed e)uo c%e esse venissero in possesso dei "igli o

POSSIDIO 9 Vita di santAgostino

pag. 15 di (;

dei parenti o dei genitori dei de"unti ai )uali )uelli !orendo non le avevano voluto lasciare. (2. 2. Bn tale "ra i cittadini dIppona di alta condizione c%e viveva a &artagine volle donare una propriet$ alla c%iesa dIppona e "atto il docu!ento !entre tratteneva per s1 lusu"rutto lo !and' senzaltro ad Agostino di 0eata !e!oria. Egli accett' volentieri lo""erta rallegrandosi con )uello perc%1 provvedeva alla sua salvezza eterna. (2. .. <a dopo alcuni anni !entre io !i trovavo Per caso presso di lui ecco c%e il donatore !anda per !ezzo di suo "iglio una lettera con la )uale pregava di restituire a suo "iglio il docu!ento di donazione !entre diceva di distri0uire ai poveri 1AA soldi. (2. 5. =uando il santo venne a conoscenza della lettera si addolor' c%e luo!o o aveva si!ulato la donazione ovvero si era pentito della 0uona opera e tutto )uanto pot1 e Dio sugger6 al suo cuore addolorato per )uesta resipiscenza disse a ri!provero e correzione di )uello. (2. 4. Su0ito restitu6 il docu!ento c%e )uello aveva !andato spontanea!ente e c%e non era stato n1 desiderato n1 ric%iesto ri"iut' la so!!a di danaro e con la lettera di risposta riprese e ri!prover' co!e si doveva )uelluo!o a!!onendolo a dare u!il!ente soddis"azione a Dio per )uella c%era si!ulazione o ini)uit$ per non uscir di vita con un peccato cos6 grave. (2. :. Spesso diceva anc%e c%+ pi> sicuro per la c%iesa ricevere legati di de"unti piuttosto c%e eredit$ c%e potevano riuscire "onti di preoccupazioni e danni e c%e i legati dovevano essere piuttosto o""erti c%e non ric%iesti. (2. ;. Egli non accettava alcun deposito !a non lo proi0iva ai c%ierici c%e volessero accettarli. (2. 1A. Non si applicava con zelo e passione ai 0eni c%e la c%iesa aveva in propriet$ o in possesso !a era !aggior!ente interessato e dedito alle realt$ pi> i!portanti dello spirito anc%e se talvolta si distoglieva dalla !editazione delle cose eterne per dedicarsi a )uelle te!porali. (2. 11. <a dopo averle disposte ed ordinate lasciatele da parte co!e cose noiose e !oleste riportava lani!o alle realt$ interiori e superiori sia c%e !editasse nellindagine delle realt$ divine sia c%e dettasse )ualcosa c%e avesse gi$ trovato in argo!ento sia c%e correggesse ci' c%era stato gi$ dettato e trascritto. Per "ar )uesto lavorava di giorno e vegliava di notte. (2. 1(. Egli era co!e )uella piissi!a <aria c%+ si!0olo della c%iesa celeste* di lei + scritto c%e sedeva ai piedi del Signore intenta ad ascoltare la sua parola? e poic%1 la sorella si la!ent' di lei perc%1 non laiutava !entre essa era occupata in gran da "are si sent6 dire* -arta, -arta, -aria a scelto la parte migliore, c e non le sar+ tolta -@c. 1A ,; s./. (2. 1,. Non e00e !ai interesse a nuove costruzioni evitando di applicare in )uestioni del genere lani!o c%e voleva aver se!pre li0ero da ogni !olestia te!porale. Non i!pediva per' coloro c%e volessero costruire purc%1 non in !aniera troppo lussuosa. (2. 12. #alvolta )uando !ancava danaro alla c%iesa co!unicava al popolo dei "edeli c%e egli non aveva di c%e distri0uire ai poveri. (2. 1.. Per aiutare prigionieri e gran )uantit$ di poveri "ece spezzare e "ondere alcuni vasi sacri e distri0u6 il ricavato a c%i ne aveva 0isogno. (2. 15. Non avrei ricordato )uesto episodio se non sapessi c%e esso contrasta lopinione di alcuni uo!ini c%e pensano secondo la carne. Del resto anc%e A!0rogio di venera0ile !e!oria %a detto e scritto c%e in tali strettezze senzaltro si deve "are cos6.
POSSIDIO 9 Vita di santAgostino pag. 14 di (;

(2. 14. #alvolta Agostino parlando in c%iesa ricordava c%e i "edeli trascuravano la cassa dei poveri e )uella della sacrestia dalla )uale si provvede ci' c%+ necessario per laltare* a tal proposito una volta !i ri"er6 c%e !entre egli era presente anc%e il 0eato A!0rogio aveva trattato in c%iesa lo stesso argo!ento. Autorit+ paterna" 4a legge del perdono (.. l. I c%ierici stavano se!pre con lui nella stessa casa e venivano nutriti e vestiti con una sola !ensa e con spese co!uni. (.. (. Perc%1 nessuno troppo proclive a giurare incorresse anc%e nello spergiuro predicava su )uesto argo!ento in c%iesa al popolo e ai suoi inti!i aveva proi0ito di giurare anc%e a tavola. Se uno avesse !ancato perdeva una 0evanda di )uelle sta0ilite* in"atti era pre"issato il nu!ero dei 0icc%ieri di vino per )uelli c%e vivevano e pranzavano con lui. (.. ,. <ancanze di disciplina e trasgressioni dei suoi dalla regola retta e onesta tollerava e ri!proverava )uanto conveniva ed era necessario* a tal proposito insegnava special!ente c%e nessuno doveva piegare il suo cuore a parole cattive per cercare scuse ai suoi peccati -Sal. 12A 2/. (.. 2. A!!oniva pure c%e se uno o""riva il suo dono allaltare e l6 si "osse ricordato c%e un suo "ratello aveva )ualcosa contro di lui avre00e dovuto lasciare il dono allaltare e andare a riconciliarsi col "ratello e solo allora sare00e dovuto tornare allaltare e o""rire il dono -<t. . (, s./. (.. .. Se poi uno aveva )ualcosa contro un suo "ratello lo doveva trarre da parte* se )uello gli avesse dato ascolto avre00e guadagnato )uel suo "ratello? in caso contrario avre00e "atto ricorso ad una o due persone. Se poi )uello non avesse tenuto in alcun conto neppure costoro si sare00e "atto ricorso alla c%iesa* se )uello non avesse o00edito neppure a )uesta sare00e stato per lui co!e un pagano e un pu00licano -<t. 1: 1. s./. (.. 5. Aggiungeva anc%e c%e al "ratello c%e peccava e c%iedeva perdono 0isognava ri!ettere il peccato non sette volte !a settanta volte sette co!e ciascuno c%iede ogni giorno al Signore di perdonarlo -<t. 1: (1 s.? 5 1(/. Pres(di della castit+ (5. 1. Nessuna donna "re)uent' !ai la sua casa n1 vi ri!ase per )ualc%e te!po neppure la sua sorella ger!ana c%e vedova consacrata a Dio per !olto te!po "ino al giorno della sua !orte "u preposta alle serve del Signore e neppure le "iglie di suo "ratello c%erano pari!enti consacrate a Dio* eppure i concili episcopali avevano "atto eccezione per )ueste persone. (5. (. A""er!ava a tal proposito c%e certo non poteva sorgere alcun sospetto a causa della sorella e delle nipoti c%e "ossero vissute insie!e con lui? per' poic%1 )uelle non avre00ero potuto vivere insie!e con lui senza la co!pagnia di altre donne loro a!ic%e e sare00ero venute a visitarle anc%e altre donne di "uori a causa di )ueste poteva nascere !otivo di scandalo per i pi> de0oli -1 &or. : ;? Ro!. 12 1,/. In"atti )ualcuno di )uelli c%e stavano insie!e col vescovo o con )ualc%e c%ierico potevano cedere a tentazioni u!ane a causa di tutte )uelle donne c%e a0itavano insie!e o
POSSIDIO 9 Vita di santAgostino pag. 1: di (;

usavano recarsi l6 ovvero inevita0il!ente sare00e stato di""a!ato dai !alvagi sospetti degli uo!ini. (5. ,. Perci' a""er!ava c%e !ai donne de00ono vivere nella stessa casa con i servi di Dio anc%e castissi!i per evitare 9 co!e %o detto 9 c%e tale ese!pio costituisse !otivo di scandalo o di o""esa per i de0oli. Egli poi se veniva invitato da )ualc%e donna a visitarla e salutarla non si recava !ai da )uella senza la co!pagnia di c%ierici e !ai parl' con esse da solo a sole neppure se si doveva trattare )ualc%e )uestione riservata. Carit+ e pruden%a" 5milt+ e confiden%a in Dio (4. 1. Nel visitare seguiva la nor!a sta0ilita dallApostolo -3iac. 1 (4/ di non visitare se non gli or"ani e le vedove c%e si trovavano in strettezze. (4. (. Se poi veniva ric%iesto dai !alati di pregare per loro il Signore in loro presenza e di i!porre loro le !ani si recava senza indugio. (4. ,. Non visitava !onasteri "e!!inili se non in caso di urgente necessit$. (4. 2. Diceva c%e nella vita e nei costu!i delluo!o di Dio si dovevano seguire i consigli c%e egli aveva appreso da A!0rogio di santa !e!oria* non cercare !oglie per nessuno non racco!andare c%i vuole "are la carriera !ilitare stando al proprio paese non accettare inviti a pranzo. (4. .. Spiegava cos6 i !otivi di ognuno di )uesti consigli* per evitare c%e i coniugi venuti a lite !aledicessero colui per la cui opera si erano uniti -perci' il sacerdote doveva li!itarsi ad intervenire ric%iesto dai due c%e erano gi$ daccordo per con"er!are e 0enedire il loro accordo/? per evitare c%e co!portandosi !ale colui c%e era stato racco!andato al servizio !ilitare la colpa ricadesse su c%i laveva racco!andato? per evitare in"ine c%e uno "re)uentando troppo i 0anc%etti nel suo paese s!arrisse la !isura della te!peranza. (4. 5. &i disse anc%e di aver udito una risposta )uanto !ai sapiente e pia di )uelluo!o di 0eata !e!oria c%e si trovava alla "ine della vita e !olto la lodava e !agni"icava. (4. 4. =uelluo!o venera0ile giaceva nella sua ulti!a !alattia e alcuni "edeli di alta condizione c%e stavano intorno al suo letto e lo vedevano sul punto di passare dal !ondo al Signore si la!entavano c%e la c%iesa restasse priva dellopera di un tale vescovo sia nella predicazione sia nella!!inistrazione dei sacra!enti e lo pregavano "ra le lacri!e c%e c%iedesse al Signore un prolunga!ento della vita. <a )uello rispose loro* C Non %o vissuto in !aniera tale da dover!i vergognare di vivere "ra voi* !a neppure te!o di !orire perc%1 a00ia!o un 0uon Signore D. (4. :. In tale risposta il nostro Agostino or!ai vecc%io a!!irava ed approvava la ponderatezza e le)uili0rio delle parole. In"atti le parole di A!0rogio C !a neppure te!o di !orire perc%1 a00ia!o un 0uon Signore D dovevano essere intese nel senso c%e non si doveva credere c%e egli perc%1 "iducioso nella sua purezza di costu!i pri!a aveva detto* C Non %o vissuto in !aniera tale da dover!i vergognare di vivere "ra voi D. Aveva detto cos6 in ri"eri!ento a ci' c%e gli uo!ini possono conoscere di un uo!o? !a in ri"eri!ento allesa!e della giustizia divina con"idava soprattutto nel 0uon Signore al )uale anc%e nella orazione )uotidiana da lui insegnata diceva* Rimettici i nostri debiti -<t. 5 1(/.

POSSIDIO 9 Vita di santAgostino

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(4. ;. Ri"eriva anc%e di "re)uente una risposta su )uesto argo!ento data da un suo collega di episcopato a lui !olto a!ico* !entre )uello era sul punto di !orire Agostino era andato a visitarlo? )uello con la !ano aveva "atto un gesto per indicare c%e stava per uscire dal !ondo ed Agostino gli aveva risposto c%e per la c%iesa era necessario c%e egli potesse ancora vivere* allora )uello perc%1 non si credesse c%e era trattenuto dal desiderio di )uesta vita aveva replicato* C Se !ai 0ene. <a se una volta perc%1 non oraE D. (4. 1A. E Agostino a!!irava e lodava )uesta risposta c%e era stata data da un uo!o certo ti!orato di Dio !a nato e cresciuto in ca!pagna e c%e non aveva "atto !olte letture. (4. 11. &erto costui era in contrasto con i senti!enti di )uel vescovo di cui ri"erisce cos6 il santo !artire &ipriano nella lettera c%e scrisse sulla pestilenza* C Poic%1 uno dei nostri colleg%i di episcopato prostrato dalla !alattia e tur0ato dallavvicinarsi della !orte c%iedeva per s1 un prolunga!ento della vita !entre pregava cos6 ed era )uasi !orto gli si present' un giovane venera0ile per dignit$ e !aest$ di alta statura e di aspetto splendente. Era tale c%e vista u!ana a stento poteva osservarlo con gli occ%i carnali !entre stava vicino a colui c%e stava per uscire dal !ondo? !a invece proprio costui lo poteva scorgere. E )uel giovane con voce c%e "re!eva per lindignazione dellani!o disse* HAvete paura di so""rire non ve ne volete andare* c%e cosa "ar' per voiEH D -&ipr. -ort", 1;/.

B@#I<E 7I&ENDE E <OR#E -&&. (:9,1 Revisione dei libri" 1rrori dellinvasione vandalica e assedio d*ppona (:. 1. Poco te!po pri!a della !orte "ece una revisione dei li0ri c%e aveva co!posto e pu00licato sia )uelli c%e aveva scritto ancora da laico appena si era convertito sia )uelli c%e aveva co!posto )uando era prete e vescovo* tutto )uello c%e in essi not' c%e era stato scritto in di""or!it$ della regola di "ede )uando egli non era ancora 0ene al corrente delle nor!e della c%iesa tutto ci' "u da lui rivisto e corretto. Perci' egli scrisse anc%e due li0ri c%e si intitolano Revisione dei libri" (:. (. Si la!entava anc%e c%e alcuni li0ri gli erano stati portati via da certi "ratelli pri!a c%e egli li avesse accurata!ente corretti anc%e se poi li aveva corretti in un secondo te!po. Sorpreso dalla !orte lasci' inco!plete alcune opere. (:. ,. Poic%1 voleva essere utile a tutti a )uelli c%e possono leggere !olti li0ri e a )uelli c%e non possono dal 7ecc%io e dal Nuovo #esta!ento estrasse passi contenenti precetti e divieti e pre!essa una pre"azione li raccolse in un volu!e* cos6 c%i volesse leggerlo vi avre00e riconosciuto )uanto "osse o00ediente a Dio o diso00ediente. 7olle intitolare )uesta opera Specc io" (:. 2. Poco te!po dopo per volont$ e disposizione divina avvenne c%e un grande esercito ar!ato con ar!i svariate ed esercitato alla guerra co!posto dai crudeli ne!ici 7andali e Alani cui serano uniti 3oti e gente di altra stirpe con le navi "ece irruzione dalle parti tras!arine della Spagna in A"rica. (:. .. 3li invasori attraverso tutta la <auretania passarono anc%e nelle altre nostre province e regioni e i!perversando con ogni atrocit$ e crudelt$ sacc%eggiarono
POSSIDIO 9 Vita di santAgostino pag. (A di (;

tutto ci' c%e potettero "ra spogliazioni stragi svariati tor!enti incendi e altri innu!erevoli e ne"andi disastri. Non rispar!iarono n1 sesso n1 et$ neppure i sacerdoti e i !inistri di Dio neppure gli orna!enti le suppellettili e gli edi"ici delle c%iese. (:. 5. #ali crudelissi!e violenze e devastazioni )uelluo!o di Dio vedeva e pensava c%e esse "ossero avvenute ed avvenissero non co!e pensavano gli altri uo!ini* !a poic%1 le considerava in !odo pi> pro"ondo e vi ravvisava soprattutto il pericolo e la !orte delle ani!e -in"atti sta scritto* C i aggiunge scien%a aggiunge dolore, e un cuore intelligente un tarlo per le ossa 6,ccli" 3, 1:? Prov. 12 ,A? (. (AI/ ancor pi> del solito le lacri!e "urono il suo pane giorno e notte ed egli or!ai nella estre!a vecc%iaia conduceva e sopportava una vita a!ara e luttuosa pi> degli altri. (:. 4. In"atti luo!o di Dio vedeva le citt$ distrutte e nelle ca!pagne insie!e con gli edi"ici gli a0itanti o uccisi dal "erro ne!ico o "uggiti e dispersi le c%iese prive di sacerdoti e !inistri le vergini consacrate e i continenti dispersi da ogni parte* di costoro alcuni eran venuti !eno "ra le torture? altri erano stati uccisi con la spada? altri ridotti in sc%iavit> persa or!ai lintegrit$ e la "ede dellani!a e del corpo servivano i ne!ici con tratta!ento duro e cattivo. (:. :. Nelle c%iese non si cantavano pi> inni e lodi a Dio? in !olti luog%i le c%iese erano state 0ruciate? erano venuti !eno nei luog%i a ci' consacrati i sacri"ici solenni dovuti a Dio? i sacra!enti divini o non venivano ric%iesti oppure non potevano essere a!!inistrati a c%i li ric%iedeva perc%1 non si trovava "acil!ente il !inistro. (:. ;. &oloro c%e si erano ri"ugiati nelle selve !ontane e in grotte e caverne o in altro riparo erano stati alcuni sopra""atti e catturati altri erano privi di !ezzi di sostenta!ento a punto tale da !orire di "a!e. 1 vescovi e i c%ierici c%e per grazia di Dio o non avevano incontrato glinvasori o erano riusciti a s"uggir loro spogliati di ogni cosa !endicavano nella !iseria pi> nera n1 era possi0ile aiutarli tutti in tutto ci' di cui a00isognavano. (:. 1A. Di innu!erevoli c%iese a !ala pena solo tre per grazia di Dio non sono state distrutte )uelle di &artagine &irta e Ippona e restano in piedi le loro citt$ protette dal presidio divino e u!ano -!a dopo la !orte di Agostino anc%e Ippona a00andonata dagli a0itanti "u incendiata dai ne!ici/. (:. 11. E Agostino in !ezzo a tali sciagure si consolava con la sentenza di un sapiente c%e dice* C Non sar$ grande colui c%e ritiene gran cosa il "atto c%e cadono al0eri e pietre e !uoiono i !ortali D. (:. 1(. Era !olto saggio e perci' piangeva ogni giorno a calde lacri!e tutte )ueste sciagure. Si aggiunse ai suoi dolori e ai suoi la!enti il "atto c%e i ne!ici vennero ad assediare Ippona c%e "ino allora era ri!asta indenne poic%1 si era occupato della sua di"esa lallora conte Joni"acio con un esercito di 3oti alleati. I ne!ici lassediarono stretta!ente per )uasi 12 !esi e le c%iusero anc%e la via del !are. (:. 1,. =ui !i ero ri"ugiato anc%io insie!e con altri colleg%i depiscopato e "u!!o insie!e con lui per tutto il te!po dellassedio. <olto spesso parlava!o "ra noi e considerava!o c%e davanti ai nostri occ%i Dio poneva i suoi tre!endi giudizi e diceva!o* Sei giusto, Signore, e retto il tuo giudi%io -Sal. 11: 1,4/. #utti insie!e addolorati ge!endo e piangendo pregava!o il Padre della !isericordia e Dio di ogni consolazione -( &or. 1 ,/ perc%1 si degnasse con"ortarci in )uella tri0olazione. 5ltima malattia e ultime opere buone

POSSIDIO 9 Vita di santAgostino

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(;. 1. Bn giorno !entre pranzava!o con lui e parlava!o di )uesti argo!enti egli ci disse* C Sappiate c%e in )uesti giorni della nostra disgrazia %o c%iesto a Dio )uesto* o c%e si degni di li0erare la nostra citt$ dallassedio dei ne!ici? o se la sua volont$ + diversa c%e renda "orti i suoi servi per poter sopportare )uesta volont$? ovvero c%e !i accolga presso di s1 uscito dal !ondoD. (;. (. &os6 diceva e ci istruiva e )uindi insie!e con lui noi tutti e tutti )uelli c%e stavano in citt$ pregava!o allo stesso !odo il so!!o Dio. (;. ,. Ed ecco durante il terzo !ese dellassedio si !ise a letto con la "e00re e )uesta "u lulti!a !alattia c%e la""lisse. N1 il Signore neg' al suo servo il "rutto della sua preg%iera* in"atti egli ottenne a suo te!po ci' c%e con preg%iere !iste a lacri!e aveva c%iesto per s1 e per la citt$. (;. 2. 7enni anc%e a sapere c%e )uando era prete e vescovo egli era stato ric%iesto di pregare per alcuni energu!eni c%e so""rivano ed egli "ra le lacri!e aveva pregato Dio e i de!oni si erano allontanati da )uegli uo!ini. (;. .. Pari!enti !entre era !alato e stava a letto venne da lui un tale con un suo parente !alato e lo preg' di i!porre a )uello la !ano perc%1 potesse guarire. Agostino gli rispose c%e se avesse avuto )ualc%e potere per tali cose in pri!o luogo ne avre00e "atto uso per s1. <a )uello replic' c%e in sonno aveva avuto unapparizione e gli era stato detto* C 7a dal vescovo Agostino perc%1 i!ponga a costui la sua !ano e sar$ salvo D. Appreso ci' egli non indugi' a "are )uel c%e si c%iedeva e il Signore su0ito "ece andar via guarito )uel !alato dal suo letto. Consigli al vescovo 1norato sulla condotta del clero di fronte agli invasori ,A. 1. A tal proposito non de00o passare sotto silenzio c%e !entre sovrastava la !inaccia dei ne!ici Onorato santo uo!o nostro collega di episcopato nella c%iesa di #ia0e per lettera c%iese ad Agostino se )uando i 7andali si avvicinavano i vescovi e i c%ierici dovessero allontanarsi dalle loro c%iese oppure no. E con la sua risposta Agostino !ise in evidenza ci' c%e si dovesse soprattutto te!ere da )uei distruttori del !ondo ro!ano. ,A. (. Ko voluto inserire )uesta lettera nel !io scritto* in"atti + !olto utile e necessaria perc%1 i sacerdoti e i !inistri di Dio sappiano co!e co!portarsi. ,A. ,. CAl santo "ratello e collega nellepiscopato Onorato Agostino augura salute nel Signore. Avendo !andato alla tua carit$ una copia della lettera c%e avevo scritto al "ratello =uodvultdeus nostro collega nellepiscopato credevo di aver soddis"atto alla ric%iesta c%e !i avevi "atto col c%ieder!i consiglio su c%e cosa do00iate "are in )uesti pericoli c%e sono sopraggiunti ai nostri giorni. ,A. 2. In"atti anc%e se )uella lettera c%e scrissi era 0reve ritengo di non aver o!esso alcunc%1 c%e possa essere su""iciente scrivere da parte di c%i risponde e leggere da parte di c%i c%iede. Dissi in"atti c%e non si doveva i!porre divieto a coloro c%e se possono desiderano tras"erirsi in luog%i "orti"icati !a c%e non si dovevano spezzare i lega!i del nostro !inistero con i )uali ci %a legati la!ore di &risto s6 c%e non doveva!o a00andonare le c%iese alle )uali do00ia!o prestare servizio. ,A. .. Ecco co!e scrissi in )uella lettera* C Poic%1 il nostro !inistero + cos6 necessario al popolo di Dio c%e esso non deve ri!anerne privo nel caso c%e una parte anc%e piccola di esso ri!anga dove sia!o noi a noi non resta c%e dire al Signore* Sia Dio il nostro protettore e la nostra difesa -Sal. ,A ,/ D.
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,A. 5. <a )uesto consiglio non ti soddis"a se 9 co!e scrivi 9 tu te!i di operare in contrasto col co!ando del Signore c%e ci dice c%e 0isogna "uggire di citt$ in citt$? ricordia!o in"atti le sue parole* 7uando vi perseguiteranno in una citt+, fuggite in unaltra -<t. 1A (,/. ,A. 4. <a c%i pu' credere c%e con )uesto consiglio il Signore a00ia inteso c%e restasse privo del necessario servizio senza il )uale non pu' vivere il gregge c%e egli si + ac)uistato col suo sangueE ,A. :. Non %a "atto cos6 egli stesso )uando ancor "anciullo portato dai genitori "ugg6 in EgittoE <a egli non aveva ancora radunato c%iese c%e noi possia!o dire essere state da lui a00andonate. ,A. ;. &%e "orse lapostolo Paolo non "u calato attraverso una "inestra in una cesta per non essere preso dal ne!ico e cos6 riusc6 a s"uggirgliE <a ri!ase "orse priva del necessario servizio la c%iesa c%e stava l6 e non "u "atto )uanto era necessario dai "ratelli c%e l6 ri!anevanoE In"atti lApostolo ag6 cos6 proprio perc%1 lo volevano i "ratelli per conservare alla c%iesa se stesso c%e il persecutore cercava speci"ica!ente. ,A. 1A. Perci' i servi di &risto !inistri della sua parola e del suo sacra!ento agiscano co!e egli %a co!andato o per!esso. Fuggano senzaltro di citt$ in citt$ )uando )ualcuno di loro + cercato no!inativa!ente dai persecutori in !aniera tale c%e la c%iesa non sia a00andonata dagli altri c%e non sono ricercati allo stesso !odo !a )uesti so!!inistrino nutri!ento ai loro conservi c%e essi sanno non poter vivere altri!enti. ,A. 11. <a )uando il pericolo + co!une per tutti vescovi c%ierici e laici coloro c%e %anno 0isogno degli altri non siano a00andonati da )uelli di cui essi %anno 0isogno. Perci' o si tras"eriscano tutti insie!e in luog%i "orti"icati ovvero coloro c%e de00ono necessaria!ente ri!anere non siano a00andonati da coloro c%e de00ono loro "ornire )uanto + necessario alla vita religiosa* sopravvivano allo stesso !odo o patiscano allo stesso !odo ci' c%e il Padre di "a!iglia avr$ voluto c%essi patiscano. ,A. 1(. Se poi alcuni so""rono di pi> e altri !eno ovvero tutti allo stesso !odo se!pre si potr$ vedere c%i sono coloro c%e so""rono per gli altri )uelli cio+ c%e pur potendosi sottrarre con la "uga a )uesti !ali %anno pre"erito restare per non a00andonare gli altri nelle necessit$. In tal !odo si d$ soprattutto prova di )uella!ore c%e lapostolo 3iovanni racco!anda con )ueste parole* Come Cristo a dato per noi la sua vita, cos( anc e noi dobbiamo dare la vita per i fratelli -1 3v. , 15/. ,A. 1,. In"atti coloro c%e "uggono ovvero non possono "uggire perc%1 i!pediti da )ualc%e loro necessit$ se sono presi e so""rono so""rono per s1 stessi non per i loro "ratelli. Invece coloro c%e so""rono perc%1 non %anno voluto a00andonare i "ratelli c%e avevano 0isogno di loro per la salvezza in &risto )uesti senza du00io danno la loro vita per i "ratelli. ,A. 12. =uanto poi alle parole c%e a00ia!o udito da un vescovo* CSe il Signore ci %a co!andato di "uggire in )uelle persecuzioni in cui si pu' ottenere il "rutto del !artirio non do00ia!o tanto pi> "uggire i pati!enti c%e non danno "rutto )uando c+ unincursione di 0ar0ari ostiliD* consiglio vero e accetta0ile !a solo da parte di c%i non + vincolato da un u""icio della c%iesa. ,A. 1.. In"atti se uno pur potendo "uggire non "ugge dinanzi alle stragi dei ne!ici per non a00andonare il !inistero di &risto senza il )uale gli uo!ini non possono n1 diventare cristiani n1 vivere co!e tali )uesto !ette in pratica la!ore pi> di colui c%e "ugge pensando a s1 e non ai "ratelli e c%e pur poi preso non nega &risto e ottiene il !artirio.
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,A. 15. &%e cosa + poi )uel c%e %ai scritto nella tua pri!a letteraE Dici in"atti* CSe poi do00ia!o ri!anere nelle c%iese non vedo in c%e cosa giovere!o a noi o al popolo nel vedere gli uo!ini cadere davanti ai nostri occ%i le donne violentate le c%iese incendiate noi stessi venir !eno sotto i tor!enti )uando cercano da noi ci' c%e non a00ia!oD. ,A. 14. Dio pu' prestare ascolto alle preg%iere della sua "a!iglia e tener lontani i !ali c%e noi te!ia!o* !a a causa di )uesti !ali c%e sono incerti non deve esser certo la00andono del nostro !inistero senza il )uale + certa la rovina del popolo nelle cose non di )uesta vita !a di )uellaltra di cui ci do00ia!o prender cura in !aniera inco!para0il!ente pi> attenta e sollecita. ,A. 1:. In"atti se "osse cosa certa c%e )uesti !ali c%e te!ia!o sopravvengono nei luog%i nei )uali ci trovia!o di )ui "uggire00ero pri!a tutti coloro a causa dei )uali noi do00ia!o ri!anere e cos6 ci li0erere00ero dalla necessit$ di ri!anere. Nessuno in"atti sostiene c%e i !inistri di Dio de00ono ri!anere l$ dove non c+ nessuno cui prestare la propria opera. ,A. 1;. In tal senso alcuni vescovi sono "uggiti dalla Spagna poic%1 il popolo in parte si era disperso nella "uga in parte era stato ucciso in parte era !orto durante lassedio in parte era stato disperso in servit>. <a !olti di pi> sono stati i vescovi c%e poic%1 ri!anevano nelle loro sedi coloro a causa dei )uali essi pure dovevano ri!anere sono restati anc%essi esposti agli stessi innu!erevoli pericoli. E se alcuni %anno a00andonato i loro "edeli proprio )uesto noi dicia!o c%e non si deve "are. in"atti costoro non sono stati ispirati dallautorit$ divina !a sono stati o tratti in inganno da errore u!ano o sopra""atti da u!ano ti!ore. ,A. (A. &o!e !ai in"atti essi ritengono c%e si de00a u00idire "edel!ente al co!ando divino )uando leggono c%e si deve "uggire da una citt$ nellaltra !a invece non %anno in orrore il !ercenario c%e vede venire il lupo e "ugge perc%1 non si preoccupa delle pecore -3v. 1A 1(/ E Perc%1 !ai )ueste due sentenze c%e sono proprio del Signore )uella c%e per!ette e co!anda la "uga e )uella c%e la ri!provera e la condanna essi non cercano di interpretarle in !odo c%e non risultino "ra loro in contraddizione co!e e""ettiva!ente non lo sonoE ,A. (1. E in c%e !odo )uesto pu' "arsi se non "acendo attenzione a ci' c%e %o gi$ detto sopraE &io+ c%e se la persecuzione !inaccia i luog%i nei )uali sia!o i !inistri di Dio de00ono "uggire )uando o l6 non ci siano pi> "edeli cui prestar servizio ovvero il necessario servizio pu' essere espletato da altri c%e non %anno lo stesso !otivo per "uggire. ,A. ((. &os6 "ugg6 lApostolo co!e sopra %o ricordato calato in una cesta perc%1 proprio lui era ricercato dal persecutore !entre non si trovavano in tale necessit$ gli altri c%e perci' si guardarono 0ene dalla00andonare il servizio della c%iesa. &os6 "ugg6 il santo Atanasio vescovo di Alessandria poic%1 li!peratore &ostanzo desiderava catturare proprio lui e la co!unit$ cattolica c%e ri!aneva ad Alessandria non veniva a00andonata dagli altri !inistri. ,A. (,. <a )uando il popolo resta e invece "uggono i !inistri e "inisce il servizio c%e cosa sar$ )uestazione se non la riprovevole "uga dei !ercenari c%e non si danno cura delle pecoreE In"atti verr$ il lupo non un uo!o !a il diavolo c%e spesso %a persuaso ad apostatare i "edeli cui !ancava la )uotidiana a!!inistrazione del corpo del Signore. &os6 a causa non della tua scienza !a della tua ignoranza "ratello perir$ il de0ole per il )uale + !orto &risto.

POSSIDIO 9 Vita di santAgostino

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,A. (2. Per )uanto poi riguarda coloro c%e in tale distretta non sono tratti in "allo dallerrore !a sono vinti dalla paura perc%1 piuttosto essi con laiuto del Signore !isericordioso non co!0attono coraggiosa!ente contro il loro ti!oreE &os6 eviteranno c%e tocc%ino loro !ali inco!para0il!ente pi> gravi c%e perci' sono !olto pi> da te!ere. ,A. (.. &i' avviene dove arde la!ore di Dio e la cupidigia del !ondo non esala il suo "u!o. Dice in"atti la!ore* C i debole ed io non son debole/ C i viene scandali%%ato ed io non brucio/ -( &or. 11 (;/. <a la!ore viene da Dio* preg%ia!o c%e ci sia concesso da colui da cui viene co!andato. Perci' te!ia!o c%e le pecore di &risto siano colpite nellani!o dalla spada dello spirito del !ale pi> c%e siano uccise dal "erro nel corpo c%e 9 )uando c%e sia e co!e c%e sia 9 dovr$ !orire. ,A. (5. #e!ia!o c%e corrotto il senso interiore venga !eno la purezza della "ede pi> c%e le donne vengano violentate nella carne* in"atti la pudicizia non viene violentata dalla violenza se si conserva nellani!a perc%1 neppure la carne + violentata se la volont$ di c%i su0isce non gode turpe!ente della sua carne !a senza acconsentire sopporta ci' c%e "a un altro. ,A. (4. #e!ia!o c%e a causa del nostro a00andono si estinguano le pietre vive pi> c%e alla nostra presenza vengano incendiate le pietre e la legna degli edi"ici !ateriali. #e!ia!o c%e prive dellali!ento spirituale siano uccise le !e!0ra del corpo di &risto pi> c%e le !e!0ra del nostro corpo siano oppresse e tor!entate dallaggressione del ne!ico. ,A. (:. Non perc%1 )uesti !alanni non de00ano essere evitati )uando + possi0ile* !a perc%1 de00ono piuttosto essere sopportati )uando non possono essere evitati senza e!piet$. A !eno c%e uno non voglia sostenere c%e non + e!pio il !inistro c%e sottrae il servizio necessario. alla piet$ proprio allora )uando + pi> necessario. ,A. (;. O "orse )uando si arriva a )uesto estre!o pericolo e non c+ possi0ilit$ alcuna di "uggire non pensia!o )uanta gente di ogni sesso e di ogni et$ si ri"ugia in c%iesa* alcuni c%e c%iedono il 0attesi!o altri la riconciliazione altri anc%e lazione penitenziale e tutti con"orto e cele0razione e distri0uzione dei sacra!entiE ,A. ,A. E se )ui !ancano i !inistri )uanta rovina colpisce coloro c%e escono da )uesta vita o non rigenerati o non assoltiE =uanto sar$ il dolore dei "edeli per i loro cari c%e non potranno insie!e con loro godere il riposo della vita eternaE =uanto in"ine il pianto di tutti e )uante 0este!!ie da parte di alcuni per lassenza del servizio e dei !inistriE ,A. ,1. Osserva )uali e""etti produca la paura dei !ali te!porali e )uanto "acil!ente essa sia causa di !ali eterni. Se invece ci sono i !inistri si viene incontro alle necessit$ di tutti secondo le capacit$ c%e Dio concede* alcuni sono 0attezzati altri riconciliati nessuno + privato della co!unione col corpo del Signore tutti sono consolati edi"icati esortati a pregare Dio il )uale pu' tener lontani tutti i !ali c%e uno te!e* tutti pronti ad a!0edue le sorti s6 c%e se non pu' passare da loro )uesto calice si co!pia la volont$ di colui c%e non pu' volere alcunc%1 di !ale -<t. (5 2(/. ,A. ,(. &erta!ente or!ai tu vedi ci' c%e scrivesti di non vedere cio+ )uanto 0ene venga al popolo cristiano se nei !ali c%e ci a""liggono non gli !anca la presenza dei !inistri di Dio? e vedi anc%e )uanto nuoccia la loro assenza )uando essi cercano il loro vantaggio non )uello di 3es> &risto -Fil. ( (1/ e non %anno )uella!ore del )uale + stato detto* Non cerca ci# c suo -1 &or. 1, ./ e non i!itano colui c%e %a detto* Non cercando ci# c utile a me ma ci# c utile a molti, perc ! siano salvi -1 &or. 1A ,,/.
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,A. ,,. =uesto non si sare00e sottratto alle insidie del principe persecutore se non avesse voluto conservarsi in vita per gli altri ai )uali egli era necessario. Per )uesto dice* Sono stretto da due parti, desiderando andarmene ed essere con Cristo$ sarebbe infatti molto meglio8 ma necessario rimanere nella carne a causa di voi -Fil. 1 (,/. ,A. ,2. A )uesto punto uno potre00e osservare c%e allapprossi!arsi di tali sciagure i !inistri di Dio de00ono "uggire per conservarsi allutilit$ della c%iesa nellattesa di te!pi pi> tran)uilli. 3iusta!ente alcuni "anno cos6 )uando non !ancano altri c%e possano attendere al servizio ecclesiastico in vece loro s6 c%e il servizio non venga a00andonato da tutti* a00ia!o detto sopra c%e cos6 ag6 Atanasio. =uanto in"atti egli sia stato necessario per la c%iesa e )uanto a )uesta a00ia giovato il "atto c%e )uello sia restato in vita lo sa 0ene la "ede cattolica c%e dalla parola e dalla0negazione di )uelluo!o "u di"esa contro gli eretici ariani. ,A. ,.. <a )uando il pericolo + di tutti e c+ pi> da te!ere c%e se uno "a cos6 ci' venga attri0uito non allintenzione di provvedere alla c%iesa !a alla paura di !orire e col cattivo ese!pio della "uga uno nuoce di pi> di )uanto potre00e giovare col sopravvivere per il servizio allora assoluta!ente non ci si deve co!portare cos6. ,A. ,5. In"atti per evitare c%e "osse estinta co!e sta scritto la luce dIsraele il santo Davide non si espose ai pericoli della 0attaglia -( Sa!. (1 14/ !a ag6 cos6 perc%1 "u pregato dai suoi non di propria iniziativa. Altri!enti avre00e spinto ad i!itarlo nella vilt$ !olti i )uali avre00ero pensato c%e egli agiva cos6 non in considerazione dellutilit$ degli altri !a solo perc%1 tur0ato per il suo pericolo. ,A. ,4. =ui ci si presenta unaltra )uestione c%e non va tralasciata. A00ia!o visto c%e non + da trascurare lopportunit$ c%e alcuni !inistri di Dio "uggano allapprossi!arsi di )ualc%e devastazione al "ine c%e siano salvi )uelli c%e possano prestare il servizio a )uanti dopo il "lagello potranno trovare superstiti* !a allora co!e ci si deve co!portare nel caso c%e si preveda la !orte di tutti se )ualcuno non "uggeE ,A. ,:. &%e cosa dire!o se )uel "lagello i!perversa soltanto col "ine di perseguitare i !inistri della c%iesaE Dovr$ "orse essere a00andonata dai !inistri c%e "uggono )uella c%iesa c%e pur sare00e lasciata in a00andono da )uelli !isera!ente peritiE <a se i laici non sono ricercati a !orte essi in )ualc%e !odo possono nascondere i loro vescovi e i loro c%ierici secondo c%e li aiuter$ colui in cui potere + ogni cosa c%e pu' con la sua !ira0ile potenza salvare anc%e )uelli c%e non "uggono. ,A. ,;. <a noi ricerc%ia!o c%e cosa do00ia!o "are proprio perc%1 non si creda c%e attendendo !iracoli divini in ogni cosa tentia!o il Signore. &erto )uesta te!pesta in cui + co!une il pericolo di laici e c%ierici non + co!e )uella c%e !inaccia co!une pericolo ai !arinai e ai co!!ercianti c%e stanno su una nave. Non voglio pensare c%e )uesta nostra nave sia considerata cos6 dappoco c%e la de00ano a00andonare tutti i !arinai e per"ino il nocc%iero se si possono salvare passando su una scialuppa o anc%e a nuoto. ,A. 2A. Per coloro in"atti c%e te!ia!o periscano per il nostro a00andono noi te!ia!o non la !orte te!porale c%e )uando c%e sia sopravverr$ !a la !orte eterna c%e pu' venire se uno non sta attento !a pu' anc%e non venire se uno sta attento. ,A. 21. Nel co!une pericolo di )uesta vita perc%1 do00ia!o credere c%e dovun)ue ci sar$ unincursione di ne!ici l6 !oriranno tutti i c%ierici e non anc%e tutti i laici s6 c%e "iniscano di vivere insie!e anc%e coloro cui i c%ierici son necessariE Ovvero perc%1 non do00ia!o sperare c%e alla pari di alcuni laici resteranno in vita anc%e alcuni c%ierici c%e potranno a!!inistrare a )uelli il necessario servizioE

POSSIDIO 9 Vita di santAgostino

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,A. 2(. Eppure volesse il cielo c%e "ra i !inistri di Dio ci "osse gara per c%i di loro de00ano ri!anere e c%i di loro de00ano "uggire perc%1 la c%iesa non resti deserta o per la "uga di tutti o per la !orte di tuttiL &erto tale gara ci sar$ "ra loro se tutti ardono di a!ore e tutti sono graditi allA!ore. ,A. 2,. &%e se )uesta contesa non potr$ esser risolta in altro !odo io credo c%e coloro c%e de00ono restare e coloro c%e possono "uggire vadano estratti a sorte. In"atti coloro i )uali diranno c%e essi pre"eriscono "uggire o se!0reranno pavidi perc%1 non %anno voluto sopportare la sciagura inco!0ente o presuntuosi perc%1 %anno giudicato s1 stessi pi> necessari s6 da dover esser salvati. ,A. 22. Daltra parte "orse proprio i !igliori scegliere00ero di dare la vita per i "ratelli e cos6 con la "uga si salvere00ero )uelli la cui vita + !eno utile perc%1 !inore + la loro a0ilit$ nel consigliare e nel dirigere. Proprio )uesti ulti!i se sapessero ragionare pia!ente si dovre00ero opporre a coloro c%e sare00e opportuno restassero in vita e c%e invece pre"eriscono !orire piuttosto c%e "uggire. ,A. 2.. Perci' co!+ scritto il sorteggio mette fine alle contesta%ioni e decide fra i potenti -Prov. 1: 1:/. M !eglio in"atti c%e in tali incertezze decida Dio piuttosto c%e gli uo!ini sia c%e voglia c%ia!are al "rutto del !artirio i !igliori e rispar!iare i de0oli sia c%e voglia rendere costoro pi> "orti per sopportare i !ali e sottrarli a )uesta vita perc%1 la loro vita non pu' essere utile alla c%iesa )uanto la vita di )uelli. &erto si !etter$ in opera un !ezzo poco usato se si "ar$ )uesto sorteggio* !a se si "ar$ cos6 c%i oser$ 0iasi!arloE &%i non lo loder$ adeguata!ente a !eno c%e non sia inetto o invidiosoE ,A. 25. Se poi non si vuol "are una cosa di cui non c+ ese!pio nessuno con la sua "uga deve privare la c%iesa del servizio necessario e dovuto soprattutto in cos6 grandi pericoli. Nessuno consideri tanto se stesso )uasi c%e eccella per )ualc%e grazia e dica di esser pi> degno della vita e perci' della "uga. &%i in"atti la pensa cos6 a!a troppo se stesso? e c%i lo dice pure risulta odioso a tutti. ,A. 24. Alcuni poi ritengono c%e vescovi e c%ierici non "uggendo in tali pericoli !a ri!anendo dove sono inducano in inganno i "edeli* )uesti in"atti non "uggono perc%1 vedono c%e restano i loro capi. ,A. 2:. <a + "acile evitare tale ri!provero e lodiosit$ c%e ne potre00e risultare parlando ai "edeli in )uesto !odo* C Non vi tragga in inganno il "atto c%e noi non "uggia!o di )ui. In"atti ri!ania!o )ui non per noi !a proprio per voi per non !ancare di a!!inistrarvi ci' c%e sappia!o essere necessario alla vostra salvezza c%+ in &risto. Anzi se vorrete "uggire li0erate anc%e noi da )uesti vincoli c%e ci legano )ui D. ,A. 2;. Ritengo c%e cos6 si de00a parlare )uando se!0ra vera!ente utile tras"erirsi in luog%i pi> sicuri. Pu' accadere c%e udite )ueste parole )ualcuno dica* CSia!o nelle !ani di colui la cui ira nessuno s"ugge dovun)ue vada e la cui !isericordia pu' trovare dovun)ue siaD e non vuole andare sia perc%1 i!pedito da certe necessit$ sia perc%1 non vuole a""aticarsi a cercare un incerto ri"ugio non per !etter "ine ai pericoli !a solo per ca!0iarli* certa!ente costoro non de00ono esser lasciati privi del servizio della religione cristiana. Se invece alludir )uelle parole pre"eriranno andar via allora non de00ono restare neppure )uelli c%e restavano a causa loro perc%1 or!ai l6 non ci son pi> persone per le )uali essi dovre00ero restare. ,A. .A. Inso!!a* c%iun)ue "ugge in condizioni tali c%e la sua "uga non lasci la c%iesa priva del necessario servizio )uesti "a ci' c%e il Signore %a co!andato o per!esso. <a c%i "ugge e cos6 sottrae al gregge di &risto gli ali!enti c%e lo nutrono

POSSIDIO 9 Vita di santAgostino

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spiritual!ente )uesti + il !ercenario c%e vede venire il lupo e "ugge perc%1 non glinteressa delle pecore -3v. 1A 1(/. ,A. .1. Ecco ci' c%e %o risposto "ratello carissi!o alle tue ric%ieste secondo )uanto %o ritenuto vero e ispirato da sicuro a!ore* !a se tu troverai di !eglio non "accio o0iezione al tuo pensiero. Daltra parte non possia!o trovare !eglio da "are in tali pericoli se non pregare il Signore Dio nostro perc%1 a00ia piet$ di noi. Proprio )uesto per dono di Dio alcuni uo!ini prudenti e santi %anno !eritato di volere e di "are cio+ di non a00andonare le c%iese e non vennero !eno al loro proposito a causa della lingua dei calunniatori. 5ltimi giorni e morte" ,redi+ di sante opere ed esempi" Congedo" 4eredit+ di Agostino" Riepilogo" Conclusione ,1. 1. =uel santuo!o nella lunga vita c%e Dio gli aveva concesso per lutilit$ e il 0ene della santa c%iesa -in"atti visse 45 anni e circa 2A anni da prete e vescovo/ parlando con noi "a!iliar!ente era solito dire c%e ricevuto il 0attesi!o neppure i cristiani e i sacerdoti pi> apprezzati de00ono separarsi dal corpo senza degna e adatta penitenza. ,1. (. In tal !odo egli si co!port' nella sua ulti!a !alattia* "ece trascrivere i sal!i davidici c%e trattano della penitenza 9sono !olto poc%i 9 e "ece a""iggere i "ogli contro la parete cos6 c%e stando a letto durante la sua in"er!it$ li poteva vedere e leggere e piangeva ininterrotta!ente a calde lacri!e. ,1. ,. Perc%1 nessuno distur0asse il suo raccogli!ento circa dieci giorni pri!a di !orire disse a noi c%e lo assisteva!o di non "ar entrare nessuno se non soltanto nelle ore in cui i !edici entravano a visitarlo o gli si portava da !angiare. @a sua disposizione "u osservata ed egli in tutto )uel te!po stette in preg%iera. ,1. 2. Fino alla sua ulti!a !alattia predic' in c%iesa la parola di Dio ininterrotta!ente con zelo e con "orza con lucidit$ e intelligenza. ,1. .. &onservando intatte tutte le !e!0ra del corpo sani la vista e ludito !entre noi erava!o presenti osservava!o e pregava!o egli 9 co!e "u scritto 9 si addor!ent' coi suoi padri in prospera vecc%iaia -1 Re ( 1A/. Per acco!pagnare la deposizione del suo corpo "u o""erto a Dio il sacri"icio in nostra presenza e poi "u sepolto. ,1. 5. Non "ece testa!ento perc%1 povero di Dio non aveva !otivo di "arlo. Racco!andava se!pre di conservare diligente!ente per i posteri la 0i0lioteca della c%iesa con tutti i codici. =uel c%e la c%iesa aveva di suppellettili e orna!enti a""id' al prete c%e alle sue dipendenze curava la!!inistrazione della casa annessa alla c%iesa. ,1. 4. N1 durante la vita n1 al !o!ento di !orire tratt' i suoi parenti sia )uelli dediti alla vita !onastica sia )uelli di "uori nel !odo consueto nel !ondo. =uando viveva dava a costoro se era necessario )uel c%e usava dare agli altri non perc%1 avessero ricc%ezze !a perc%1 non "ossero poveri e non lo "ossero troppo. ,1. :. @asci' alla c%iesa clero a00ondante e !onasteri di uo!ini e donne praticanti la continenza con i loro superiori? inoltre 0i0liotec%e contenenti li0ri e predic%e sia suoi sia di altri santi dai )uali si pu' conoscere )uanta sia stata per dono di Dio la sua grandezza nella c%iesa e nei )uali i "edeli lo trovano se!pre vivo. In tal senso un poeta pagano disponendo c%e i suoi gli "acessero la to!0a in luogo pu00lico ed elevato dett' )uesta epigra"e*
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7uoi sapere o viandante c%e il poeta vive dopo la !orteE Ecco io dico ci' c%e tu leggi* la tua voce + la !ia. ,1. ;. Dai suoi scritti risulta !ani"esto per )uanto + dato di vedere alla luce della verit$ c%e )uel vescovo caro e gradito a Dio visse in !odo retto e integro nella "ede speranza e carit$ della c%iesa cattolica? e ci' possono apprendere )uelli c%e traggono giova!ento dalla lettura di ci' c%egli scrisse intorno alla divinit$. <a io credo c%e a00iano potuto trarre pi> pro"itto dal suo contatto )uelli c%e lo poterono vedere e ascoltare )uando di persona parlava in c%iesa e soprattutto )uelli c%e e00ero pratica della sua vita )uotidiana "ra la gente. ,1. 1A. In"atti "u non solo scri0a dotto in ci' c%e riguarda il regno dei cieli c%e tira "uori dal suo tesoro cose nuove e vecc%ie -<t. 1, .(/ e co!!erciante c%e trovata una perla preziosa vendette ci' c%e aveva e la co!pr' -<t. 1, 1. s./* !a "u anc%e uno di )uelli di cui + stato scritto* Cos( parlate e cos( fate -3iac. ( 1(/ e di cui dice il Salvatore* C i avr+ fatto e insegnato cos( agli uomini, 'uesto sar+ detto grande nel regno dei cieli -<t. . 1;/. ,1. 11. Prego ardente!ente la vostra carit$ voi c%e leggete )uesto scritto c%e insie!e con !e rendiate grazie a Dio onnipotente e 0enediciate il Signore c%e !i %a concesso lintelligenza -Sal. 1. 4/ per volere e avere la capacit$ di tras!ettere )ueste notizie alla conoscenza di uo!ini vicini e lontani del nostro te!po e di )uello a venire. E pregate insie!e con !e e per !e a""inc%1 dopo esser vissuto per dono di Dio in dolce "a!iliarit$ con )uelluo!o per )uasi 2A anni senza alcun contrasto possa e!ularlo e i!itarlo in )uesta vita e in )uella "utura godere insie!e con lui delle pro!esse di Dio onnipotente.

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