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Gioved 4 aprile 2013


anno XLVI (nuova serie)

numero 14 - contiene I.P. euro 1,20

14
9 Cultura
Pupi Avati Davanti a Dio ci vuole pudore
n unintervista il noI to regista bolognese parla del rapporto con la fede e con i Pontefici

Primo piano
La prevenzione Arma per evitare i tumori
no stile di vita corU retto e una sana alimentazione abbassano il rischio di essere colpiti dal cancro

Dialoghi per la citt


Luned 8 aprile nellaula magna di Psicologia
astrofisico Marco BerL sanelli, esperto delluniverso primordiale, interverr su Scienza e fede: una lunga amicizia

Chiesa
Papa Francesco a Pasqua: C speranza per te
asciamoci rinnovaL re dalla misericordia di Dio. Lasciamo che la potenza del suo amore trasformi la nostra vita

19

Editoriale Quasi unenciclica


di Francesco Zanotti

al punto di vista mediatico straordinario. Ma non solo questo, sarebbe troppo riduttivo. Papa Francesco se stesso. Cos, con la sua semplicit e la sua umilt buca il video e parla al cuore della gente. Parla con i gesti e con parole efcaci e immediate. C speranza per te, ha detto nel giorno di Pasqua. Per te, per me, per ognuno di noi. In venti giorni ha snocciolato frasi e discorsi che costituiscono gi un magistero incredibile. Quasi unenciclica, si potrebbe azzardare. Fin da quel famoso Buona sera del 13 marzo, da piazza San Pietro. Le distanze si accorciarono subito. Poi stato tutto un susseguirsi impetuoso sulla stessa lunghezza donda. La sua spontaneit sbalorditiva, sia quando alza il pollice in segno di ok, sia quando, mentre fa il giro in mezzo alla folla che lo acclama, blocca la jeep e si ferma per baciare un disabile o per raccogliere la maglia del San Lorenzo, sua squadra del cuore. Sprizza simpatia da ogni parte. E se il nuovo vescovo di Roma afferma non siate mai tristi e non fatevi rubare la speranza, gli si pu credere perch lui il primo che testimonia la gioia di essere strumento della grazia di Cristo, come ha ricordato luned scorso alla preghiera del Regina Coeli. Lodio lasci il posto allamore, la menzogna alla verit, la vendetta al perdono, la tristezza alla gioia, ha aggiunto davanti a quarantamila persone radunate, il Luned dellAngelo, sotto la nestra del suo studio. Croce, povert, giustizia, pace, creato, misericordia, tenerezza: innito lelenco dei vocaboli pronunciati con limmediatezza del parroco. Ricorda Giovanni Paolo II in versione italo-sudamericana. Il Papa sorride, allarga le braccia, rincorre con lo sguardo chi gli rivolge la parola. Si mette sulla porta della chiesa al termine della messa. Bacia i piedi ai ragazzini detenuti. Sale su unauto della gendarmeria, senza curarsi del protocollo e degli uomini della sicurezza. Rinuncia alla croce doro e opta per la solita, quella che aveva nella sua Buenos Aires, quando girava in citt a bordo della metro. Raccomanda ai sacerdoti di tenere le chiese aperte e le luci accese sui confessionali. Si prostra in San Pietro il Venerd Santo. Va a pranzo con i preti di Roma. Abita con loro nella Domus Santa Marta. Poi ricorda la sua nonna, quando raccontava ai bambini che il sudario non ha tasche. E ancora: camminare, edicare, confessare (nel senso di testimoniare), altrimenti la cosa non va, come se stesse parlando con ciascuno di noi, in un dialogo personale. Venuto quasi dalla ne del mondo, papa Francesco ha travolto tutti con il suo calore. Credenti e non credenti, a milioni, gi si lasciano condurre da questo nuovo pastore che ha lodore delle pecore.

Primavera autunnale

Domenica 31 marzo: alberi in fiore sotto la minaccia di un temporale in zona Villa Casone di Cesena (foto Mauro Armuzzi)

Acqua a catinelle, temperature basse, agricoltori preoccupati. La primavera 2013 ha esordito con tante nuvole. Dal primo gennaio al 2 aprile come conferma Lorenzo Marani, esperto di metereologia, sono caduti 393 millimetri di pioggia, pari al 50 per cento di tutta lacqua attesa nel territorio nellarco di un anno. La notte del 2 ne sono caduti 44 millimetri, pari al 70 per cento della pioggia complessiva prevista per il mese di aprile, in base alle medie degli ultimi 30 anni. Le lavorazioni in campagna sono ferme. Le colture da seme non sono state ancora gettate o trapiantate e molti vi hanno ormai rinunciato. Problemi anche per gli ortaggi e per le piante da frutto: troppa pioggia ostacola il buon esito della fioritura. Servizio a pagina 13

Cesena 12 Nelle colline un sito di grande interesse ecologico Longiano 16 Ultime variazioni al Piano regolatore generale

Cesenatico 15 A Bagnarola attivato un Centro di solidariet Lettere 23 Testimonianza dopo 66 anni di matrimonio

Opinioni

Gioved 4 aprile 2013

Rimettete insieme i cocci della politica


D

Libri di testo digitali

La fotograa

Sogno o son desto? Il ministro Profumo annuncia la rivoluzione. Gi polemiche


a domanda viene spontanea: ascoltarsi e mettersi daccordo tanto difficile? Largomento la cosiddetta scuola digitale e in particolare la questione dei libri di testo, per i quali il ministro Francesco Profumo ha appena firmato un decreto che obbliga ad adottare, dallanno scolastico 2014/2015, libri solo in versione digitale o mista. Ma lAssociazione italiana editori (Aie) replica con durezza: Il Ministro Profumo non sente ragioni. E aggiunge che il ministro non li ha affatto convinti della bont delle nuove norme. Sempre lAie ricorda al ministro che gli editori hanno fatto rilevare linsufficienza infrastrutturale delle scuole (banda larga, WiFi, dotazioni tecnologiche); hanno richiamato lattenzione per le pesanti ripercussioni sui bilanci delle famiglie, sulle quali si vogliono far ricadere i costi di acquisto delle attrezzature tecnologiche (pc, portatili, tablet), quelli della loro manutenzione e quelli di connessione. Lun contro laltro armati, verrebbe da considerare, quando invece logica vorrebbe che tra ministro ed editori e quanti altri operano per la scuola e leducazione vi fosse se non unalleanza, almeno una fattiva collaborazione. In effetti il tema della scuola digitale si presta a grandi fughe in avanti che talvolta sembrano propagandistiche e demagogiche. LOcse, solo pochi giorni fa, in un rapporto, sottolineava le forti criticit della scuola italiana in quanto a dotazioni tecnologiche, rilevando ad esempio come solo la Grecia ha meno computer per studente nelle classi. In Italia c n uno ogni 10 studenti di terza media (13-14 anni), contro una media europea di uno per ogni 5. In Svezia, Norvegia, Danimarca e Spagna, il rapporto diventa uno ogni 3. Un dato significativo, che richiama la necessit di investimenti strutturali i quali sembra superfluo dirlo dovrebbero accostarsi a molti altri legati anche semplicemente alledilizia scolastica (e il Ministero per questo ha appena sbloccato un po di finanziamenti). In questa direzione si capisce la perplessit che suscitano le decisioni ministeriali. Cos, ad esempio, un lettore commentava, sul sito internet del Corriere della Sera, la notizia dei libri digitali (e non era il solo): tutto molto bello, ma Profumo ha mai fatto un giro in una scuola italiana? Ma lo sa che spesso non ci sono nemmeno i pc? Che le Lim sono rarissime? Ma veramente si crede che le scuole, che per mancanza di fondi sono costrette a chiedere ai genitori di portare persino carta e sapone, siano in grado di fornire un e-reader a tutti gli alunni? O ciascuno dovr provvedere da solo?.

Piccoli lettori crescono....


Naturalmente bisogna guardare avanti e costruire la scuola del futuro, che non potr fare a meno dellinnovazione digitale. Innovazione da costruire dal basso, non con un decreto impositivo. Come peraltro sta avvenendo in diverse scuole italiane, che da s si dotano di strumenti tecnologici e culturali innovativi, costruendo nuove modalit di azione didattica, con gradualit e in modo progressivo. Varrebbe la pena di fare tesoro dellesperienza, provare ad allargarne il campo, creare le condizioni per uno sviluppo reale. Forse servir anche un decreto. Per adesso limpressione che i risparmi ventilati per le famiglie grazie allinnovazione rutilante, siano foglie di fico per provvedimenti discutibili. Alberto Campoleoni

Primo piano
Il dottor Fabio Falcini analizza i dati locali sui tumori

Gioved 4 aprile 2013

Unesperienza
Limportanza della prevenzione
Tre anni fa si sottoposto allesame di screening del colon retto. Lo screening ha evidenziato delle perdite di sangue che non andavano sottovalutate. Quindi stato richiamato per sottoporsi ad una colonscopia. Lesame ha permesso di rintracciare dei polipi che sono stati asportati. Questo quanto racconta Orazio, 60enne, di Cesena che grazie allo screening al colon retto ha risolto alcuni problemi difficilmente individuabili con altre modalit di diagnosi. "Dopo il primo prelievo ho continuato a sottopormi a colonscopie di controllo, che hanno evidenziato la presenza di ulcere e addirittura dei diverticoli, per i quali mi sto attualmente curando. I polipi asportati sono sempre stati sottoposti ad analisi che fortunatamente sono risultate negativi. Sottoporsi a questo esame genera sicuramente un po di disagio psicologico. Laspetto interessante che viene fatto in anestesia locale e il paziente pu seguire tutto landamento dellesame e chiedere spiegazioni. La preparazione allesame un po noiosa perch una settimana prima necessario eliminare dalla dieta frutta e verdura e prendere una purga per liberare il colon. E un esame che mette un po di timore, ma molto efficace. Nel mio caso, dato che tutte le mie analisi rientravano nel programma di screening, non ho mai versato un euro di ticket". Bab

"Pi si controlla, pi se ne trovano"


In Italia un uomo su due ha la probabilit di ammalarsi di tumore, il rapporto per le donne scende invece a una su tre. Se poi si entra nello specifico: ogni 8 donne una rischia di ammalarsi di tumore alla mammella, ogni 9 uomini uno corre il rischio di contrarre quello al polmone e un uomo ogni 7 invece ha leventualit di ammalarsi di cancro alla prostata. Sono questi alcuni dati della Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) di Forl-Cesena che illustrano il quadro di diffusione delle patologie tumorali. In Romagna, se dal 1993 al 1997 il tumore maligno pi frequente era quello ai polmoni (nei maschi) con il 18,1 per cento, ad oggi il pi diffuso (dati 2004/2008) quello alla prostata con 21,6 per cento, seguito da quello ai polmoni con il 14,7 per cento. Nelle donne dal 1993 al 2008 i dati non cambiano. Il tumore maligno pi frequente quello alla mammella con il 26,2 per cento, seguito da quello che colpisce il colon-retto con unincidenza del 13,9 per cento. "Questi dati - spiega Fabio Falcini, direttore dellUnit operativa prevenzione oncologica Ausl Forl - non devono impressionare. Siamo una regione in cui la prevenzione molto forte, quindi tendiamo ad avere numeri alti perch curandoci molto ne troviamo tanti e iniziamo subito le terapie". Rispetto ai dati nazionali in Romagna il 55 per cento degli uomini sopravvive ad un tumore maligno (il 52 per cento a livello nazionale), mentre il dato per le donne allineato ai valori del Paese con un 61 per cento di sopravvissute in Romagna contro il 60 in tutta Italia. In particolare nel triennio che va dal 2005 al 2008 a Cesena si sono registrati 529 casi di tumori maligni su 100mila abitanti uomini e 376 su un campione analogo per le donne. La provincia di Forl-Cesena tra le migliori aree a livello mondiale per la cura dei tumori alla mammella: l88 per cento delle donne con questa patologia sopravvive. "Grazie allo screening - continua Falcini siamo in grado di individuare le lesioni prima che diventino cancro. Rispetto alla fine degli anni 90 i casi di tumore alla mammella a Cesena sono diminuiti passando a 110 casi per 100 mila abitanti. Inoltre la mortalit calata del 30/40 per cento. Grande merito per questo risultato va allo screening alla mammella, esame non invasivo che ha lobiettivo di individuare la malattia nella sua fase iniziale e poterla sconfiggere facilmente. Nel 2012 a Cesena le donne tra i 50 e 69 anni che si sono sottoposte a questo test di controllo sono state il quasi il 73 per cento. Barbara Baronio

Tumori: gli stili di vita possono favorire una buona salute


Pier Antonio Marungiu dellArrt: "Anche linquinamento e le sostanze disperse nellambiente possono aumentare i rischi"

no stile di vita corretto pu abbassare il rischio dellinsorgenza di tumori, ma da solo pu non bastare. I fattori esterni non sono solo rilevanti, ma decisivi, anche se troppo spesso sottovalutati. Da questo punto di vista, il caso Ilva emblematico: quello che successo a Taranto - con il raddoppio di alcuni tipi di tumori tra gli abitanti, a causa delle polveri chimiche riversate dallacciaieria per decenni sulla citt - ha scoperchiato una volta di pi la correlazione tra ambiente e tumori. Sullargomento, lAssociazione italiana di oncologia medica ha pubblicato, un paio di anni, fa lesaustivo volume "Progetto ambiente e tumori", coordinato da Ruggero Ridolfi dellIrst di Meldola, che afferma chiaramente come lambiente influenzi linsorgere delle neoplasie (scaricabile su www.aiom.it). "E una questione che ha diviso gli oncologi per pi di un ventennio, ma ora il collegamento di causa ed effetto tra tumore e ambiente non pu essere

La Pianura Padana tra le aree pi inquinate dEuropa. "Gli inceneritori possono rappresentare un fattore di rischio"

messo in dubbio", afferma Pier Antonio Marongiu, direttore del comitato scientifico dellArrt-Associazione romagnola ricerca tumori. Sono tante le sostanze tossiche sotto accusa che possono essere presenti, anche in minima traccia, nellacqua, nellaria e negli alimenti, tra cui: benzene, ammine aromatiche, particolato, amianto, diossine, fitofarmaci (diserbanti), additivi alimentari, metalli pesanti (arsenico, nichel, cromo, cadmio, piombo). "Gli elementi esterni possono essere causa dell80 per cento di tutti i tumori. Abbiamo nel nostro corpo circa 200 sostanze assenti nella popolazione di 60 anni fa, che ci contaminano ogni giorno con conseguenze negative sulla salute - prosegue Marongiu -. Si hanno le prove, sia sperimentali che epidemiologiche, che certe sostanze siano allorigine di leucemie, linfomi, tumori al seno e alla prostata. Linquinamento ambientale causa non solo alcuni tipi di tumore, ma pu incidere nellaumento dellobesit, del diabete di tipo 2, delle malattie degenerative del sistema nervoso, compresi i Parkinson, lAlzheimer e lautismo nei bambini". Dalle stime dellAirtum (Associazione italiana dei registri tumori) nel 2012 saranno 430mila i nuovi casi di tumori. Il dato che maggiormente deve far riflettere quello sullaumento di cancro anche fra adolescenti e bambini. "Tra il 1988 e il 2002 si registrato in Italia un aumento della frequenza annua del 2% di neoplasie infantili, un tasso pi alto di quello rilevato negli Stati Uniti e nel resto dEuropa - rileva-. Questi andamenti, non spiegabili n con stili di vita n con miglioramenti diagnostici, devono indurci a riflettere sul rischio rappresentato dalla crescente esposizione dellinfanzia ad agenti tossici, mutageni e cancerogeni presenti nel nostro habitat". Anche nel territorio romagnolo i dati sono allarmanti: uno su due a rischio di cancro, senza dimenticare che la pianura Padana tra le aree pi inquinate dEuropa. Numeri da brividi che imporrebbero un programma per la prevenzione dei rischi ambientali e la protezione della salute, che i politici dovrebbero affrontare senza tentennamenti. "Alla rilevanza scientifica del problema non seguita n una presa di coscienza, n azioni concrete da parte degli amministratori - conclude il direttore scientifico dellArrt - eppure si tratta di un'emergenza sanitaria. Si pensi agli otto inceneritori di rifiuti urbani, e un nono in fase di avvio, presenti in Emilia Romagna: industrie insalubri che andrebbero chiuse. necessario inoltre un grosso sforzo per incentivare produzioni agroalimentari sane. Anche il cittadino deve fare la sua parte: essere cosciente dellimportanza di ridurre il proprio impatto ambientale, tramite leducazione al porta al porta, alla riduzione degli imballaggi, alluso del mezzo pubblico". Francesca Siroli

Screening
Colon-retto: i controlli sono ancora pochi
Grande importanza per la prevenzione di alcune forme tumorali sono gli screening al collo dellutero e al colon retto. Il primo anche detto Hpv Test (o virus del papilloma umano) mette in evidenza la presenza del virus. In genere linfezione si risolve nellarco di qualche mese. Tuttavia, in una piccola percentuale di donne, il virus non viene eliminato. In questi casi aumenta il rischio di sviluppare anomalie del collo dellutero che possono evolvere in un tumore. A livello regionale ladesione allinvito allo screening del 59 per cento dato confermato anche a Cesena. In tutto il Paese la prevenzione ha garantito la sopravvivenza al 68 per cento delle donne colpite dal tumore al collo dellutero. Minore invece ladesione della popolazione allesame del colon retto. Se in Emilia Romagna i soggetti che si sottopongono allesame sono il 55,2 per cento a Cesena il dato scende al 54 per cento e precipita al 45 per cento nellarea di forlivese. "Si tratta di uno screening molto efficace - spiega il dottor Fabio Falcini - che per ancora non raccoglie alte percentuali di adesione, poich le persone sono frenate dalla colonscopia che viene prenotata qualora lo screening evidenzi anomalie". Adeguati stili di vita ed eliminazione di cattivi comportamenti sono invece alla base della lotta ai tumori al fegato e ai polmoni. Se a livello nazionale il 15 per cento degli uomini e 16 per cento delle donne sopravvive al tumore al fegato, il dato nellarea di ForlCesena scende a 14 per cento per i maschi e a solo l8 per cento per le femmine. "Il fumo di tabacco - aggiunge Falcini - un importante fattore di rischio per patologie cardiovascolari, respiratorie e tumorali. Oggi esistono in commercio le sigarette elettroniche che vengono proposte come funzionali allinterruzione del vizio del fumo. Eppure, non essendo state testate da un campione, non consociamo ancora gli effetti di queste sigarette sia nei fumatori sia per chi vive intorno ai fumatori e ne respira il vapore/il fumo passivo. Anche le cartucce in cui sono contenute le soluzioni non riportano le indicazione sui componenti che le costituiscono. La comunit scientica non pu dare delle garanzie su questi dispositivi elettronici, poich una volta prodotti sono stati messi in commercio senza test". Bb

Gioved 4 aprile 2013

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Il professor Bersanelli ai Dialoghi per la citt


Luned 8 aprile alle 21 nellaula magna di Psicologia
Quarto appuntamento dei Dialoghi per la citt, luned 8 aprile alle 21 nellaula di Psicologia, a Cesena. Il professor Marco Bersanelli, docente di Astrofisica, sar il protagonista dellincontro con tema Scienza e fede: una lunga amicizia. Il professor Bersanelli fa parte dellquipe di scienziati di tutto il mondo che ha fotografato la mappa pi accurata mai ottenuta dellUniverso primordiale, prodotta dal telescopio spaziale Planck, dellEsa (Agenzia spaziale europea).

IL GIORNO DEL SIGNORE


Rendete grazie al Signore perch buono: il suo amore per sempre
Domenica 7 aprile Seconda domenica di Pasqua Anno C At 5,12-16; Salmo 117; Ap 1,9-11a.12-13.17-19; Gv 20,19-31
Signore. Il Vangelo: nella prima parte, Ges comunica ai discepoli il suo Spirito, e con esso d loro il potere di vincere la forza del male. Nella seconda parte raccontato lepisodio di Tommaso. Levangelista vuole rispondere agli interrogativi e alle obiezioni che i cristiani delle sue comunit sollevano con insistenza. Quindi sono le ragioni che possono indurre a credere. Giovanni vuole insegnare ai cristiani che il Risorto possiede una vita che sfugge ai nostri sensi, una vita che non pu essere toccata con le mani, n vista con gli occhi. Pu solo essere raggiunta con la fede. Giovanni Paolo II istitu in questa seconda domenica di Pasqua la festa della Divina misericordia. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 8 aprile Annunciazione del Signore Is 7,10-14; 8,10c; Eb 10,4-10; Lc 1,26-38 marted 9 santa Maria di Cleofa At 4,32-37; Salmo 92; Gv 3,7-15 mercoled 10 santEzechiele profeta At 5,17-26; Salmo 33; Gv 3,16-21 gioved 11 san Stanislao At 5,27-33; Salmo 33; Gv 3,31-36 venerd 12 san Zenone At 5,34-42; Salmo 26; Gv 6,1-15 sabato 13 san Martino I papa At 6,1-7; Salmo 32; Gv 6,16-21

CHIESA INFORMA

Convegno Maria Cristina di Savoia


Incontro con il professor Giovanni Motta
Luned 8 aprile alle 16 il professor Giovanni Motta terr una relazione su Lopera educativa delluomo opera della grazia. Lincontro, promosso dal Convegno Maria Cristina di Savoia e aperto a tutti, si terr nella sala Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti, Cesena).

Unitalsi, pellegrinaggio alla Madonna del Popolo


Un pullman per il pellegrinaggio diocesano a Ravenna
Gli ammalati, i volontari e amici della sezione cesenate dellUnitalsi sono invitati al pellegrinaggio dei malati alla Madonna del Popolo, in Cattedrale a Cesena, che si terr domenica 7 aprile. Dopo il Rosario (alle 15), la celebrazione della messa. Pellegrinaggio diocesano a Ravenna: In riferimento al pellegrinaggio a Ravenna di gioved 25 aprile, presieduto dal vescovo Douglas, lUnitalsi organizza un pullman che partir dal piazzale antistante la stazione ferroviaria di Cesena, alle 8,30. Per adesioni: Umberto, tel. 0547 610399,

a prima Lettura descrive la vita della prima comunit cristiana di Gerusalemme, con queste caratteristiche. Era anzitutto una comunit unita. I cristiani costituiscono una famiglia, sono solidale gli uni con gli altri, e si sentono responsabili di tutto ci che accade ai loro fratelli. La seconda caratteristica: erano persone stimate. La loro vita suscitava interesse e ammirazioni perch era radicalmente diversa da quella degli altri. La terza caratteristica la forte attrattiva che la comunit esercitava su tutti: Andava aumentando il numero degli uomini e delle donne che credevano nel

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Tipano, San Cristoforo, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, Bulgaria, San Vittore, San Carlo, Ruffio, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Casalbono, Borello Ronta, Capannaguzzo Basilica del Monte, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, San Pietro, Osservanza, San Pio X, Istit. Lugaresi, Case Finali, San Rocco Cappella del Cimitero 17.30 Cappella osp. Bufalini 18.00 Cattedrale, San Rocco, Osservanza, San Domenico 18.30 San Pietro, Cappuccini 19.00 San Bartolo, Villachiaviche Villamarina; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Sala, Villalta; 11.15 San Giacomo, Santa Maria Goretti, Boschetto, Gatteo Mare; 17,30 Cappuccini; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20,30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, Longiano-Parrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 18,30 (sabato); 9 / 11.15 / 17 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8,30 / 10 / 11,15 / 18 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; San Romano: 11.00; Taibo: 10; Pieve di San Damiano 11,30; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro:
DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato) 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, SantEgidio, Cappuccini 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse), San Pio X 20.30 Villachiaviche, Gattolino

18.00 (sabato), 11; Piavola: 18 (sabato, chiesa San Giuseppe), 9,30 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9 / 11 / 17; Tavolicci: 16 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8 / 11; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Pieve di Rivoschio: 16 Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero, Formignano 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.30 Istituto Lugaresi 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Santo Stefano, San Rocco, Villachiaviche, Case Finali, Osservanza, Bulgarn, San Mauro in Valle, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, SantEgidio 19.00 San Giorgio, Tipano, Ponte Pietra 20.00 San Giovanni Bono, San Pio X, Gattolino, Bulgaria, Ruffio, Pievesestina, Pioppa 20.30 Calisese

San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17 (sabato); 11.15 / 17; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15 (domenica); Balze: 16 (sabato), 11.30; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola: 9.30; Capanne: 11.00

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

7.00 Cattedrale, San Rocco 7.30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco,

Messe festive

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Villamarina; 17,30 Cappuccini, Santa Maria Goretti; 18 San Giacomo; 16 San Giuseppe; 20,30 Sala, Villalta; Festivi: 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini; 9,45 Cannucceto, San Pietro; 10 San Giacomo,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 13 del 28 marzo 2013: 7.500 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 19 di marted 2 aprile 2013

Vita della Diocesi

Gioved 4 aprile 2013

Tredici le tappe delliniziativa ecumenica partita sabato 30 marzo. Copia della Bibbia interconfessionale sar custodita dal gruppo scout Masci fino a domenica 21 aprile

Tante comunit coinvolte nellaStaffetta della Parola


iniziato alle 19 di sabato 30 marzo e si concluder il 19 maggio, domenica di Pentecoste, la seconda edizione della Staffetta della Parola. Oggetto simbolico della staffetta una copia della Bibbia interconfessionale che stata utilizzata dai 70 lettori che si sono alternati nella lettura 24 ore non-stop del Nuovo Testamento, nello stand davanti alla Cattedrale di Cesena e che sar materialmente consegnata alle varie comunit che la ospiteranno e attorno ad essa promuoveranno momenti specifici di preghiera. In particolare, lidea della Staffetta vuole sottolineare che il contenuto del Sacro Libro, libro vivo che genera vita - come ha sottolineato don Sauro Bagnoli, delegato vescovile per lecumenismo e il dialogo

interreligioso - cos come stato a noi trasmesso, lo si vuole fare simbolicamente viaggiare con il suo messaggio di fede e di carit. La Bibbia un libro che ci interpella e ci proietta nella realt della storia, affinch Dio continui a parlarci. Tanto pi noi fedeli saremo aperti ad accoglierne il messaggio, tanto pi siamo costruttori di unumanit vera, di ogni giorno. Tredici le tappe delliniziativa - sette in pi rispetto alla prima edizione - che vede coinvolte le chiese cattoliche di San Domenico, San Pietro, Santo Stefano e Case Finali di Cesena, chiesa di Santa Maria Goretti di Cesenatico, la Societ San Vincenzo de Paoli, la chiesa greco cattolica romena, la Chiesa Ortodossa di Cesena e le associazioni scoutistiche Masci e Aisa. Ogni chiesa/gruppo che riceve la Bibbia organizzer un momento celebrativo e di preghiera. In ogni realt coinvolta, come

cerchi nel mare - ha sottolineato Roberto Iann, pastore della Chiesa cristiana Avventista di Cesena - si creer movimento di pensiero, di coscienza, di vita comunitaria e familiare. La Parola fatta carne in Ges sempre smuove la nostra vita. E noi siamo chiamati a incarnare la Parola nella vita di ogni giorno. Perch il libro della nostra vita quello che la gente che ci guarda sa leggere, sempre. Per questo deve essere ogni giorno, per noi, motivo di conversione. Prima tappa della staffetta della Bibbia stata la chiesa parrocchiale di San Domenico, in centro a Cesena. Domenica 31, giorno di Pasqua, la Bibbia stata consegna alla Chiesa ortodossa rumena, dove si fermer fino a sabato 6 aprile. Da queste iniziative - ha concluso don Sauro - vorremmo che nascessero gruppi di lettura per nutrirci di quella Parola che diventa vita. Sabrina Lucchi

18-19 maggio | Festa diocesana

Domenica 14 aprile, patrona della diocesi

Festa Madonna del Popolo


L
a festa della Madonna del Popolo, venerata da secoli nella Cattedrale di Cesena, come patrona della diocesi di Cesena-Sarsina sar celebrata domenica 14 aprile. Durante il Settenario di preparazione alla festa, dal 7 al 14 aprile, ogni giorno, in Cattedrale, alle 7 la recita delle Lodi e la Messa e alle 8 Lodi e Messa corale. Alle 10 celebrazione della Messa con omelia tenuta dal canonico don Giordano Amati. Alle 17 recita del Rosario, canto delle Litanie e vespro. Alle 18 Messa con omelia tenuta dal canonico monsignor Onerio Manduca. Domenica 7 aprile: pellegrinaggio dei malati. Alle 15 Rosario meditato e, a seguire, Messa celebrata dal vescovo Douglas Regattieri e animata dai volontari dellUnitalsi e del Centro Volontari della Sofferenza. Gioved 11 aprile: pellegrinaggio diocesano. Alle 20,30 recita del Rosario e alle 21 solenne concelebrazione. Sono invitati tutte le comunit parrocchiali, i movimenti e le associazioni. Sar un momento unitario di preghiera con il vescovo per la comunit diocesana. La solenne concelebrazione eucaristica sar presieduta dal vescovo Douglas. Venerd 12 aprile alle 21: Cantiamo per Maria, rassegna di cori parrocchiali. Sabato 13 aprile, apertura della Solennit: alle 16,45 Rosario, canto delle Litanie e Vespri solenni. Alle 18 Messa celebrata dal vescovo emerito Lino Garavaglia. Domenica 14 aprile, Festa della Madonna del Popolo: alle 7, 8,30 e 11,30 celebrazione delle Messe. Alle 10 Messa solenne presieduta dal vescovo Douglas, concelebrata dai canonici. La Schola diocesana Santa

Nei giorni della Chiesa in Festa che si terranno alla Fiera di Pievesestina i prossimi 18 e 19 maggio, si esibir il CORONE DIOCESANO che gi si era costituito per le edizioni della Festa diocesana 2005 e 2006. Per chi volesse parteciperare, le prove si terranno nellauditorium del seminario, a Cesena, domenica 14 e 21 aprile alle 20,45, e venerd 3 e 10 maggio, sempre alle 20,45. Per info: coro.terrapromessa@tin.it

Cecilia eseguir la Messa Salve Regina del maestro Valeriano Tassani, per quattro voci miste e organo con intervento dellassemblea (direttore maestro Gianni Della Vittoria). Alle 16,45 recita del Rosario, vespri della festa e canto solenne delle Litanie. Alle 18 Messa per tutti gli iscritti alla Compagnia della Madonna del Popolo, celebrata da monsignor Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola. Durante la Settimana Mariana (7-14 aprile) tutti sono invitati a rinnovare liscrizione alla Compagnia della Madonna del Popolo a favore dei vivi e dei defunti. Secondo la tradizione, tutte le famiglie sono pregate, la sera della Vigilia (sabato 13 aprile) dilluminare le finestre delle proprie case, come segno esterno di fede e di devozione alla Madonna.

Al Santuario di Longiano lAssemblea capi scout


Vi hanno partecipato oltre cento capi di Cesena. Sono stati eletti come nuovi responsabili di Zona Cecilia Calandra e Giovanni Lughi
cout in assemblea. Sabato 9 e domenica 10 marzo si tenuta a Longiano presso il Convento dei frati francescani del Santissimo Crocifisso, lassemblea dei Capi Scout della Zona di Cesena. Vi hanno partecipato oltre 100 capi. Le Comunit Capi a due a due hanno raggiunto

sabato a piedi il convento. Sono stati due giorni di intenso lavoro sia in gruppi sia in Assemblea plenaria. Con laiuto degli incaricati regionali al metodo Alma Casoni Dal Monte e Alberto Grazioli, sono stati approfonditi alcuni punti rilevanti delleducazione scout e la loro attualizzazione nelle situazioni dei gruppi scout di Cesena: in particolare il rapporto con i genitori, lattenzione ai ragazzi al centro dellazione educativa ask the boy, la progettualit, come essere efficaci nel concreto, come gestire e supportare lelevato numero di impegni degli educatori. Luscita stata ritmata da vari momenti di preghiera. Domenica poi stata celebrata leucarestia con il vescovo Douglas Regattieri. Lassemblea stata anche loccasione per rinnovare gli incarichi di responsabile di zona: sono stati eletti Cecilia Calandra (Cesena 2) come nuova responsabile femminile al posto di Cristina Prati e Giovanni Lughi (Cesena

10), responsabile maschile che entrer in carica da ottobre 2013 e sin da subito affiancher lattuale responsabile Paolo Zoffoli negli ultimi sei mesi del suo mandato.

Vita della Chiesa

Gioved 4 aprile 2013

PASQUA 2013 Papa Francesco ha rivolto il suo messaggio al mondo intero:Lasciamoci rinnovare dalla misericordia di Dio, lasciamoci amare da Ges, lasciamo che la potenza del suo amore trasformi anche la nostra vita; e diventiamo strumenti di questa misericordia, canali attraverso i quali Dio possa irrigare la terra, custodire tutto il creato e far fiorire la giustizia e la pace

C speranza per te
ari fratelli e sorelle di Roma e del mondo intero, buona Pasqua! Buona Pasqua. Nel suo solito stile colloquiale e semplice papa Francesco ha iniziato domenica mattina 31 marzo il suo messaggio pasquale rivolto dalla loggia centrale della basilica di San Pietro, al termine della celebrazione eucaristica sul sagrato della stessa basilica, dopo aver attraversato piazza San Pietro in jeep per salutare da vicino i fedeli, che lo hanno acclamato e applaudito. Rester tra le immagini da ricordare di questa prima Pasqua con papa Bergoglio labbraccio tenerissimo e prolungato del Santo Padre a un ragazzino disabile. Un futuro di speranza. Che grande gioia per me potervi dare questo annuncio - ha detto il Pontefice -: Cristo risorto! Vorrei che giungesse in ogni casa, in ogni famiglia, specialmente dove c pi sofferenza, negli ospedali, nelle carceri. Soprattutto vorrei - ha aggiunto - che giungesse a tutti i cuori, perch l che Dio vuole seminare questa Buona Notizia: Ges risorto, c speranza per te, non sei

pi sotto il dominio del peccato, del male! Ha vinto lamore, ha vinto la misericordia! Sempre vince la misericordia di Dio!. Eppure anche noi, come le donne che andarono al sepolcro e lo trovarono vuoto, possiamo domandarci che cosa significa che Ges risorto. Significa - ha affermato il Santo Padre - che lamore di Dio pi forte del male e della stessa morte; significa che lamore di Dio pu trasformare la nostra vita, far fiorire quelle zone di deserto che ci sono nel nostro cuore. Questo stesso amore per cui il Figlio di Dio si fatto uomo ed andato fino in fondo nella via dellumilt e del dono di s, fino agli inferi, allabisso della separazione da Dio. Questo stesso amore misericordioso - ha chiarito il Papa - ha inondato di luce il corpo morto di Ges e lo ha trasfigurato, lo ha fatto passare nella vita eterna. Ges non tornato alla vita di prima, alla vita terrena, ma entrato nella vita gloriosa di Dio e ci entrato con la nostra umanit, ci ha aperto a un futuro di speranza. Ecco, allora, che cos la Pasqua: lesodo, il passaggio delluomo dalla schiavit del peccato, del male alla libert dellamore, del bene. Perch Dio vita, solo vita, e la sua gloria siamo noi, luomo vivente.

I deserti dellanima. Cristo morto e risorto una volta per sempre e per tutti, ma - ha evidenziato il Pontefice - la forza della Risurrezione, questo passaggio dalla schiavit del male alla libert del bene, deve attuarsi in ogni tempo, negli spazi concreti della nostra esistenza, nella nostra vita di ogni giorno. Quanti deserti, anche oggi, lessere umano deve attraversare - ha esclamato -. Soprattutto il deserto che c dentro di lui, quando manca lamore per Dio e per il prossimo, quando manca la consapevolezza di essere custode di tutto ci che il Creatore ci ha donato e ci dona. Ma la misericordia di Dio pu far fiorire anche la terra pi arida, pu ridare vita alle ossa inaridite. Di qui linvito: Accogliamo la grazia della Risurrezione di Cristo! Lasciamoci rinnovare dalla misericordia di Dio, lasciamoci amare da Ges, lasciamo che la potenza del suo amore trasformi anche la nostra vita; e diventiamo strumenti di questa misericordia, canali attraverso i quali Dio possa irrigare la terra, custodire tutto il creato e far fiorire la giustizia e la pace. Pace a tutto il mondo. Lo sguardo del Santo Padre si allargato a tutto il mondo, domandando a Ges risorto, che trasforma la morte in vita, di mutare lodio in amore, la vendetta in perdono, la guerra

in pace. S, Cristo la nostra pace e attraverso di Lui imploriamo pace per il mondo intero. Innanzitutto, pace per il Medio Oriente, in particolare tra israeliani e palestinesi, che faticano a trovare la strada della concordia, affinch riprendano con coraggio e disponibilit i negoziati per porre fine a un conflitto che dura ormai da troppo tempo. Pace in Iraq, perch cessi definitivamente ogni violenza, e, soprattutto, per lamata Siria, per la sua popolazione ferita dal conflitto e per i numerosi profughi, che attendono aiuto e consolazione. Quanto sangue stato versato! E quante sofferenze dovranno essere ancora inflitte prima che si riesca a trovare una soluzione politica alla crisi?. Pace per lAfrica, ancora teatro di sanguinosi conflitti. In Mali, affinch ritrovi unit e stabilit; e in Nigeria, dove purtroppo non cessano gli attentati, che minacciano gravemente la vita di tanti innocenti sono tenuti in ostaggio da gruppi terroristici. Pace nellest della Repubblica Democratica del Congo e nella Repubblica Centroafricana, dove in molti sono costretti a lasciare le proprie case e vivono ancora nella paura. Pace in Asia, soprattutto nella Penisola coreana, perch si superino le divergenze e maturi un rinnovato spirito di riconciliazione. Francesco ha, infine, augurato pace a tutto il mondo, ancora cos diviso dallavidit di chi cerca facili guadagni, ferito dallegoismo che minaccia la vita umana e la famiglia, egoismo che continua la tratta di persone, la schiavit pi estesa in questo ventunesimo secolo. La tratta delle persone proprio la schiavit pi estesa in questo ventunesimo secolo - ha ribadito -. Pace a tutto il mondo, dilaniato dalla violenza legata al narcotraffico e dallo sfruttamento iniquo delle risorse naturali! Pace a questa nostra Terra!. Sui sentieri dellamore. Rivolgendosi alle persone presenti in piazza e a coloro che erano collegati attraverso i mezzi di comunicazione, il Papa ha rinnovato il suo augurio: Portate nelle vostre famiglie e nei vostri Paesi il messaggio di gioia, di speranza e di pace, che ogni anno in questo giorno si rinnova con forza. Il Signore Risorto, vincitore del peccato e della morte, sia di sostegno a tutti, specie ai pi deboli e bisognosi. Grazie per la vostra presenza e la testimonianza della vostra fede. Francesco ha rivolto un pensiero e un grazie particolare per il dono dei bellissimi fiori che provengono dai Paesi Bassi. A tutti ripeto con affetto: Cristo Risorto guidi tutti voi e lintera umanit su sentieri di giustizia, di amore e di pace, ha concluso, senza rivolgere i saluti nelle varie lingue. seguita la benedizione Urbi et Orbi.

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Gioved 4 aprile 2013

Attualit

Il Pontefice ha pranzato in Vaticano, il Gioved Santo, con quattro parroci, il direttore della Caritas romana e due salesiani

Lasciate aperte le porte delle chiese


uattro parroci romani, il direttore della Caritas di Roma e due salesiani, nellappartamento in Vaticano di monsignor Giovanni Angelo Becciu, sostituto della Segreteria di Stato. Tra questi, don Mario Pasquale, parroco di San Bernardino da Siena, nel quartiere romano di Grotte Celoni, sulla Casilina, gi prete operario in Selenia, manovale in edilizia e facchino presso lo scalo ferroviario di Roma san Lorenzo dal 1970 agli anni 90. E il direttore della Caritas diocesana di Roma, monsignor Enrico Feroci. Raccontano alla Radio Vaticana del pranzo con papa Francesco, il Gioved Santo. Credo che il Papa non volesse me come persona - racconta monsignor Feroci - ma tramite me incontrare i poveri di Roma. Lascolto di papa Francesco straordinario. Ti mette a tuo agio e ti fa sentire ascoltato profondamente. Non uno che ti ascolta pensando a quello che deve dirti dopo. un ascolto profondo, empatico, ricco. Durante il pranzo, nella semplicit, scherzava, ascoltava,

rifletteva, ci dava prospettive. Al parroco di San Giacomo al Corso, nel centro di Roma, e a tutti noi, ha detto: Lasciate le porte delle chiese aperte. La gente allora entrer. Lasciate - prosegue monsignor Feroci alla Radio Vaticana 105FM - una luce accesa sul confessionale con la vostra presenza. Vedrete che si far la fila al confessionale. Una bella dritta per il nostro servizio, commenta il direttore della Caritas di Roma. C nel Papa questa fiducia, questa certezza, del bisogno della gente di Dio. E dobbiamo essere noi preti a spalancare le porte e permettere alla gente di incontrare Dio. Don Mario Pasquale, per quarantanni prete operaio, sottolinea come lesperienza dei preti lavoratori non fosse del tutto estraneo nella vita della Chiesa al Papa. Mi sono sentito ascoltato, ho avuto la sensazione di essere capito. Francesco vuol continuare a incontrare la gente nelle parrocchie romane come vescovo di Roma. Abbiamo avvertito che continuer questa tradizione

e gi si parlava di una parrocchia in programma nelle prossime domeniche che doveva visitare Benedetto XVI. Senti che il Papa ti d tanta speranza nel cuore - racconta don Pasquale - senti che uno che ama la Chiesa e ti invita ad amarla anche a te, fino in fondo, per la vita e che vale la pena di farlo. Commovente anche il saluto finale al termine del pranzo: ci ha abbracciati come un padre che abbraccia un figlio che non vede da tanti anni. Mi sembrato alto, grande, come se non volesse andare via e continuare a restare ancora con noi. Ci ha dato tanti consigli valorizzando quello che noi preti dicevamo. Lo metteva in risalto continua don Pasquale, parroco di Grotte Celoni sulla Casilina - con aneddoti della sua vita. Ci ha raccontato di San Francesco che ha detto ai suoi frati: ora voi testimoniate con la vita il Vangelo. Se non ci riuscite leggetelo, annunciatelo e predicatelo. Luca Collodi

Papa Francesco: Senza la grazia di Dio non possiamo nulla


Il Santo Padre, in occasione della recita del Regina Coeli, nel Luned dellAngelo, affacciato alla finestra del Palazzo, ha rinnovato il suo augurio a tutti
uon giorno e buona Pasqua a tutti voi!. Luned mattina 1 aprile papa Francesco, in occasione della recita del Regina Coeli, nel Luned dellAngelo, affacciato alla finestra del Palazzo apostolico di piazza San Pietro, ha rinnovato il suo augurio a tutti. Vi ringrazio di essere venuti anche oggi numerosi - ha aggiunto, rivolgendosi alla folla che gremiva la piazza -, per condividere la gioia della Pasqua, mistero centrale della nostra fede. Che la forza della Risurrezione di Cristo possa raggiungere ogni persona - specialmente chi soffre - e tutte le situazioni pi bisognose di fiducia e di speranza. Il ruolo delluomo. Cristo ha vinto il male in modo pieno e definitivo - ha affermato il Pontefice -, ma spetta a noi, agli uomini di ogni tempo, accogliere questa vittoria nella nostra vita e nelle realt concrete della storia e della societ. Per questo, ha osservato, mi sembra importante sottolineare quello che oggi domandiamo a Dio nella liturgia: O Padre, che fai crescere la tua Chiesa donandole sempre nuovi figli, concedi ai tuoi fedeli di esprimere nella vita il sacramento che hanno ricevuto nella fede. Il potere della grazia. vero - ha sottolineato il Santo Padre -, il Battesimo che ci fa figli di Dio, lEucaristia che ci unisce a Cristo, devono diventare vita, tradursi cio in atteggiamenti, comportamenti, gesti, scelte. La grazia contenuta nei Sacramenti pasquali un potenziale di rinnovamento enorme per lesistenza personale, per la vita delle famiglie, per le relazioni sociali. Ma, ha evidenziato Francesco, tutto passa attraverso il cuore umano: se io mi lascio raggiungere dalla grazia di Cristo risorto, se le permetto di cambiarmi in quel mio

quotidiano, ma direi anche la nostra gioia quotidiana! La gioia di sentirsi strumenti della grazia di Cristo, come tralci della vite che Lui stesso, animati dalla linfa del suo Spirito!, ha dichiarato il Pontefice. Poi linvito a pregare insieme, nel nome del Signore morto e risorto, e per intercessione di Maria Santissima, perch il Mistero pasquale possa operare profondamente in noi e in questo nostro tempo, perch lodio lasci il posto allamore, la menzogna alla verit, la vendetta al perdono, la tristezza alla gioia. Preghiamo insieme alla Madonna, ha poi esortato, introducendo il Regina Coeli. Cristo risorto! Dopo il Regina Coeli il Santo Padre ha salutato con grande affetto tutti i cari pellegrini provenienti dai vari Continenti per partecipare a questo incontro di preghiera. A ciascuno Francesco ha augurato di trascorrere serenamente questo Luned dellAngelo, nel quale risuona con forza lannuncio gioioso della Pasqua: Cristo risorto! Buona Pasqua a tutti!. Dopo qualche attimo, ha ripetuto: Buona Pasqua a tutti e buon pranzo. E poi ha salutato con la mano, sorridente. Sembrava quasi che il Papa non volesse allontanarsi dalla finestra per continuare quel contatto con la gente, che tanto ama. Preghiera sulla tomba di Pietro. Nel pomeriggio del Luned dellAngelo, il Santo Padre Francesco ha visitato, in forma privata, gli scavi della necropoli vaticana situata sotto la basilica di San Pietro e ha sostato in preghiera presso la tomba di San Pietro. Il Pontefice stato accompagnato dal cardinale Angelo Comastri, arciprete della basilica vaticana.

Linvito di papa Francesco: Ecco, cari fratelli e sorelle, il nostro impegno quotidiano, ma direi anche la nostra gioia quotidiana! La gioia di sentirsi strumenti della grazia di Cristo, come tralci della vite che Lui stesso, animati dalla linfa del suo Spirito!

aspetto che non buono, che pu far male a me e agli altri, io permetto alla vittoria di Cristo di affermarsi nella mia vita, di allargare la sua azione benefica. Questo il potere della grazia! Senza la grazia non possiamo nulla. E poi ha ribadito il concetto, senza la grazia non possiamo nulla, perch resti impresso nei cuori di tutti. E con la grazia del Battesimo e della Comunione eucaristica - ha spiegato il Papa posso diventare strumento della misericordia di Dio, di quella bella misericordia di Dio. Impegno e gioia. Esprimere nella vita il sacramento che abbiamo ricevuto: ecco, cari fratelli e sorelle, il nostro impegno

Attualit

Gioved 4 aprile 2013

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Il sociologo Giuseppe De Rita:Viviamo isolati, ciascuno per proprio conto

SuperAbile
di Arianna Maroni

e l a i z n e t s i s e Periferia

UN PORTO BELLO PER FARE LA SPESA


La riposta del volontariato modenese per andare incontro alle famiglie in difficolt Portobello, un supermarket dove si fa la spesa, ma non si paga un euro. un punto dincontro in cui socializzare, per conoscere i servizi del territorio. un luogo in cui fare volontariato e mettersi a disposizione degli altri. La crisi economico-finanziaria e sociale che stiamo attraversando ha fortemente incrementato i bisogni di sostegno alle primarie necessit delle famiglie: tanti nuclei familiari che fino a ora non avevano mai avuto problemi economici rilevanti, sono entrati in condizioni di povert a causa di nuovi eventi, come la perdita del lavoro e il sovra-indebitamento. Il mondo del volontariato ha sentito il bisogno di reagire a questa grave situazione, fornendo una risposta pronta ed efficace attraverso il progetto dellEmporio Sociale di Modena Portobello, luogo di raccolta e di distribuzione di beni alimentari e non, rivolto alle famiglie e agli individui in condizioni di povert. Finalit del progetto quella di contribuire a soddisfare il bisogno di generi di prima necessit, integrandolo con la cura delle relazioni, lascolto e lofferta di altri percorsi o servizi. Tra gli obiettivi di Portobello, quello di coniugare gli sforzi di tanti soggetti, allargando la rete dei sostenitori anche oltre il mondo no-profit, per contrastare la povert attraverso un progetto di comunit, combattendo, nel contempo, lo spreco ed educando la cittadinanza al consumo sostenibile e al riuso. A regime la struttura dovrebbe fornire il fabbisogno di cibo per 350/400 famiglie/anno. Le famiglie vi hanno accesso per un tempo definito. Ogni nucleo familiare dotato di una tessera a punti gratuita con la quale possibile fare la spesa. Il prezzo dei prodotti esposti non sar espresso in euro, bens in punti. Ogni famiglia avr a disposizione, ogni mese, un dato numero di punti commisurato al nucleo familiare, previa selezione allaccesso con valutazione dellIsee e facendo particolare attenzione alle famiglie numerose. Laiuto a queste famiglie avr un tempo limitato, che non potr superare i due anni, scaduti i quali le famiglie potranno essere accompagnate in altri modi. La famiglia beneficiaria sar coinvolta come volontaria presso lemporio o altre organizzazioni di volontariato, per fare in modo che sia responsabilizzata e si ponga come risorsa per la comunit. Attorno al market saranno organizzati un punto di ascolto per laccoglienza delle nuove famiglie, oltre ad attivit di socializzazione e di orientamento ai servizi. Per la realizzazione di Portobello lAssociazione Servizi Volontariato Modena coordina una rete di venti promotori appartenenti al mondo del volontariato e trenta partner del mondo delle istituzioni, delle imprese e dellassociazionismo. Il progetto realizzato in collaborazione con i servizi sociali del Comune di Modena, che hanno fornito in comodato gratuito limmobile presso cui si realizzer Portobello.

Soli, ma senza solitudine


nginocchiato a terra, ai piedi dei suoi giovani. Uno scambio di parole, una carezza, il volto aperto e lo sguardo sorridente. Per sei volte, percorrendo la fila composta dai dodici ragazzi dellIstituto penale per minori di Casal del Marmo, papa Francesco si chinato ieri con entrambe le ginocchia per compiere il gesto antico e servizievole della lavanda dei piedi. Dalla fine del mondo al cuore della cristianit, dalle villas miserias di Buenos Aires ai penitenziari minorili di Roma. un viaggio, quello intrapreso da Papa Francesco, che procede senza esitazioni dal centro delle sicurezze alle periferie della vita. Per riflettere sul messaggio del Santo Padre, nel venerd che precede la Pasqua del Signore, il Sir ha intervistato il sociologo Giuseppe De Rita, presidente del Censis. Periferie delle citt e periferie del cuore: ancora ieri, durante la Messa crismale, Papa Francesco ha invitato i sacerdoti ad andare non soltanto nella periferia geografica ma anche in quella esistenziale Credo che ci sia unattenzione del Papa ad un cerchio ancora pi intimo. Lattenzione alla periferia della citt, alla periferia della povert, alla periferia materiale comprensibile a tutti. Cos come importante la periferia dellesistenza, quella delle persone sole, dei malati, dei non autosufficienti, delle persone abbandonate. Ho limpressione, per, che ci sia anche un richiamo a ciascuno di noi perch si abbia la capacit del cuore di guardarsi intorno e di amare gli altri per quello che significano per noi. Altrimenti resta soltanto un discorso ideologico: no alla povert materiale, s alla povert spirituale. Qui, invece, c una questione che chiama in causa limpegno personale ad aprirsi allaltro, comunque e

dovunque. un movimento che deve essere fatto dentro di noi. Come si pu guardare il mondo dalla periferia? Noi siamo tutti centrati: su noi stessi, sulla nostra citt, sulla nostra casa, sulla nostra professione, sulla nostra azienda. Tutta la dimensione personale degli ultimi 150 anni stata allinsegna di questa centratura su noi stessi, una soggettivit portata al massimo livello. Non si tratta soltanto dellesaltazione dellio ma anche dei luoghi in cui quellio era nato. La cultura greca, cristiana e giudaica in primis. Se una persona si centra su se stessa, cercher naturalmente le sue radici centranti. Invece, molto spesso, nella societ di oggi sarebbe necessario dislocarsi, perch quando si differisce da se stessi possibile vedere le cose in maniera diversa. Il punto di partenza, dunque, uscire da se stessi. In questi giorni ho sentito la frase: Certe volte mi trovo collocato non dentro me stesso ma fuori, perch dentro di me c Ges. Se avessimo questa consapevolezza, se nella nostra auto-centratura lasciassimo tutto il posto che serve a Cristo e noi ce ne andassimo un po pi in l, forse vedremmo meglio le cose. un meccanismo dellinterior intimo meo. Il Papa parla al profondo, non alla mobilitazione generale. Il Santo Padre chiede di essere presenti dove c sofferenza, c sangue versato, c cecit che desidera vedere, ci sono prigionieri di tanti cattivi padroni. Quali difficolt esistenziali vive la nostra societ? La maggior parte delle persone sola ma senza solitudine. Viviamo isolati, ciascuno per proprio conto, affezionati al nostro lavoro. Mentre essere soli la porta per la solitudine, dunque per la

riflessione e anche per la malinconia, oggi siamo invece soli ma senza solitudine pensata e vissuta. lesempio pi chiaro di quello che dice il Papa. Una difficolt umana, profonda. Uscire da se stessi per andare verso le periferie del mondo e dellesistenza. un impegno, quello proposto dal Papa, che interroga ogni persona Il Papa non invita soltanto ad andare verso il prossimo ma ad annusare la gente, sentire lodore delle pecore. In questo invito, io che non sono mai stato un grande teorico ma un annusatore s, mi ci sono ritrovato in pieno. Chi annusa, abitualmente, lascia il primato della teoria e della cultura alta per andare a vedere le cose per come sono. Andare a sentire lodore delle pecore non soltanto una pura valutazione morale o di condivisione ma un problema culturale. Non si capisce se non si annusa, non si comprende se non si dentro le situazioni. Da fuori non esce una corretta comprensione della realt. Quella di Papa Francesco vuole essere una Chiesa povera per i poveri Un papato pu essere compreso in base alla dimensione pastorale e organizzativa. Finora abbiamo visto una parte dellaspetto pastorale e umano ma, sul versante istituzionale, ancora non sappiamo nulla. Il vero punto di svolta sar nelle decisioni istituzionali e organizzative che il Papa prender. Anche Giovanni XXIII, nei primi giorni del suo pontificato, aveva la fama di essere un bonaccione, un buon vecchio Papa di transizione. Poi ebbe lintuizione del Concilio, che fu unidea istituzionale per la Chiesa. Certamente questo Papa non potr fare un nuovo Concilio ma dovr scegliere quale dimensione organizzativa dare alla Chiesa. Riccardo Benotti

il Periscopio

di Zeta
PRIMAVERA E LUNA (FOTO MARINO SAVOIA)

Ogni anno si rinnova il miracolo della natura che si risveglia

Lincanto della fioritura

na meraviglia. Peccato per i tanti, troppi, giorni di pioggia. La campagna, in questo periodo dellanno, stupenda. Quasi non trovo aggettivi adatti per descriverla. Luned scorso, nel giorno di Pasquetta, mi sono preso unora di tempo e ho goduto delle bellezze del Creato. Mi sono tuffato nelle vie piccole e strette, vicino a casa nella bassa cesenate, in mezzo ai campi. Lasfalto si snoda come i viali di un tempo, quando si correva scalzi fra i filari dei frutteti e delle viti. La sensazione, comunque, sempre la stessa. Per fortuna, mi viene da aggiungere. I colori, anche se toccati da un pallido sole che gioca a nascondino da sei mesi, sono sempre brillantissimi. I peschi fanno prove di fioritura. Alcune variet precoci hanno trovato i raggi giusti per sbocciare, altre ancora indugiano e aspettano temperature pi clementi. C poi il silenzio, quello che ti mette di fronte a te stesso. Non si sente anima viva. Le auto sono pochissime. Da lontano arrivano i suoni del carnevale di Gambettola. Ma solo un attimo. Non si pu sprecare tempo nelle distrazioni. Custodire il Creato: lha ripetuto infinite volte in pochi giorni papa Francesco. Ha ragioni da vendere. Come si pu sprecare tanta magnificenza. Vale la pena abitare in campagna, ce lo ricordiamo spesso in famiglia, anche solo per ci che si pu gustare nei 15 giorni pi belli dellanno, quelli di una primavera che ogni anno torna a stupire.

Qualcuno dir che in questo spazio ho gi raccontato della fioritura. Lo so benissimo. Ci non toglie che non ci si debba meravigliare ogni anno. Anzi, se non mi meravigliassi mi stupirei in negativo di me stesso. Allora proseguo nel mio giro,

con gli occhi che rubano immagini mozzafiato, mentre il cuore le immortala nei ricordi di una vita. E spero possa accadere lo stesso a tutti quelli che attraversano il nostro territorio. Poi accade anche quello che uno non si aspetta, ma fa comprendere pi di mille discorsi. Mentre intento nella sistemazione del giardino, un amico mi fa presente che ormai il prato non c pi. C di tutto, meno ci che buono, mi dice mentre armeggiando con il tosaerba. Poi, quando mi sono gi allontanato un po, aggiunge con forza: Ad bn u j sul e Ppa (di buono c solo il Papa), avendo di certo in mente quantomeno la situazione politica e quella economica. Saggezza popolare, non c che dire, ma anche e soprattutto il segno che nella gente si avverte diffuso il bisogno di ancoraggi sicuri, di certezze, di una parola di speranza. Non resta altro che alzare lo sguardo verso il cielo che gi minaccia pioggia e ringraziare per quanto di bello, di buono e di vero ci stato trasmesso negli ultimi cinquanta giorni vissuti intensamente. (788)

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Gioved 4 aprile 2013

Cesena

Vicino a Borello vi sono due aree ecologiche di interesse comunitario


narea collinare che pochi conoscono, ma che conserva habitat naturali e seminaturali di flora e fauna selvatica. Stiamo parlando del Sito di interesse comunitario (Sic) del Rio Mattero e del Rio Cuneo, situata alle porte di Cesena. E costituito da due zone disgiunte: luna intorno al Monte dei Frati, laltra presso il Monte Aguzzo, tra i bacini del fiume Savio e del torrente Pisciatello, verso i quali convergono il Rio Mattero e il Rio Cuneo. Larea del Rio Mattero si trova fra San Carlo e Borello, sulla sinistra quando si sale la E45 direzione Roma. La zona del Cuneo invece pi spostata verso Sorrivoli. Un articolo su questa area stato pubblicato sullultimo numero de "Il Fumaiolo", il periodico del Club alpino italiano sezione di Cesena. "Questo sito stato istituito - spiega Vittorio Manara, membro del Cai - nel 2006 e rientra nella rete natura 2000 istituita nel 1979 dalla Comunit Europea. La zona situata tutta allinterno del Comune di Cesena e ha unestensione di 412 ettari". Al suo interno sono presenti 65 fabbricati. Nellarea sono presenti specie floristiche comprese fra quelle protette dalla Regione Emilia Romagna. "Le caratteristiche geologiche del

Due oasi naturali

Borello

Monteaguzzo

terreno - scrive Manara determinano un substrato esposto allaridit, mentre un tratto ben conservato del fiume Savio e gli ambienti di forra presso i due torrenti conferiscono caratteri di marcata freschezza. Ci troviamo di fronte a una notevole variet di habitat". La copertura forestale si estende su oltre la met del sito, alternata a praterie e arbusteti con qualche affioramento roccioso e residui di coltivazioni. Le colture, un tempo molto pi vaste, oggi sono in generale regresso. La riduzione dei tagli boschivi ha reso pi stabile la compagine forestale. Fra gli alberi pi diffusi vi sono la roverella e il castagno, insieme al leccio e allalterno. Nei versanti pi freschi dominano tiglio e carpino bianco. Nel sito vi sono anche mammiferi non comuni, come listrice e il moscardino. Non mancano rapaci come gufo comune, allocco e barbagianni e, fra gli altri uccelli, il martin pescatore. Fra gli invertebrati da segnalare il cervo volante. La zona pu essere meta di passeggiate, ma solo con la presenza di esperti dei sentieri senza dimenticare che diverse aree sono di propriet privata. Cristiano Riciputi

Fotovoltaico: installatori con diploma o laurea


La met delle aziende di Forl-Cesena che operano nel settore delle energie rinnovabili, come il fotovoltaico, rischia di chiudere per via di una legge che imporr la laurea o un diploma specifico a chi fa le installazioni. Quello che pare essere uno dei pochi settori attivi nel mercato, linstallazione di impianti fotovoltaici e solari termici, rischia nel giro di pochi mesi, esattamente dal 1 agosto, di vedere preclusa la possibilit a svariate imprese di esercitare un lavoro, per loro vitale, che da anni hanno saputo effettuare con competenza e qualit. "Si contano in totale - spiegano i vertici della Cna provinciale - circa 80mila imprese

del settore a livello nazionale e almeno 650 imprese nella provincia di Forl-Cesena, per un totale di oltre 2.000 addetti, che vedono fortemente a rischio il proseguimento della propria attivit a partire da quella data". Da tempo Cna ha chiesto al Parlamento una precisa modifica del Decreto di recepimento della Direttiva europea in materia di promozione dellenergia da fonti rinnovabili, che detta norme precise sullabilitazione delle figure addette allinstallazione degli impianti riferiti a tutte le fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico, geotermia, teleriscaldamento, biomasse), escludendo di fatto coloro che hanno maturato la propria esperienza esclusivamente sul campo, quindi non in possesso di laurea, diploma o specializzazione professionale specifica. " una norma assurda - sostiene Diego Prati, responsabile Cna Installazione e Impianti Forl-Cesena - che crea imprese di serie A e di serie B. Da tempo ne chiediamo la modifica, ma ora diventa tutto pi difficile in un Paese dove ancora regna lincertezza di un governo".

Brevi
Rotary club
La prossima conviviale del Rotary club Cesena (venerd 5 aprile presso il ristorante "Le scuderie allippodromo) punter i riettori sul mondo della stampa locale. Saranno presenti Francesco Zanotti (Corriere Cesenate), Emanuele Chesi (Il Resto del Carlino), Davide Buratti (Corriere Romagna), Elide Giordani (La Voce).

Chiesa greco-cattolica
Il libro "Catene e terrore" sar presentato marted 9 aprile alle 17,30 nella chiesa di Boccaquattro, sar presente monsignor Alexandru Mesian, vescovo della diocesi greco-cattolica romena di Lugoj. Il libro approfondisce la gura del vescovo clandestino monsignor Ioan Ploscaru, durante la persecuzione comunista in Romania.

Cesena

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Problemi in agricoltura. Il tunnel della Secante un colabrodo


Marted 2 aprile, un podere allagato (foto Bb) Tunnel della Secante: uno dei tanti punti in cui piove acqua

Incontri
Liceo linguistico
Sar un aprile denso di appuntamenti quello in programma al Nuovo liceo Linguistico di Cesena. A partire da luned 8 aprile listituto cesenate ospiter le settimane delle lingue e delle culture: incontri con personalit del mondo civile e accademico, centrati su temi di attualit. Nella mattinata dell8 aprile il professor Rafael Lozano Miralles della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori Sslmit con sede a Forl tratter il tema "Conoscere le lingue: un valore aggiunto per la formazione". "Dalla tolleranza al dialogo" il titolo dellappuntamento in programma per il 10 aprile alle 15. Interverranno Enrico Bertoni, direttore del Museo interreligioso di Bertinoro, Luciano Meir Caro, rabbino capo di Ferrara, don Erio Castellucci, teologo e lIman, rappresentante comunit musulmana della regione Emilia Romagna. Venerd 12 aprile alle 15 sar la volta dellintervento della professoressa della facolt di Scienze Politiche "Roberto Ruffilli" di Bologna sede di Forl Carolyn Ann Kadas che tratter il tema "The other Europe". Lultimo incontro in programma per venerd 19 aprile alle 15 sar dedicato a "lInghilterr: una societ multiculturale tra tradizione e innovazione". A parlarne sar il docente John Patrick Leech, Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori - Sslmit e assessore del Comune di Forl. Barbara Baronio

In un trimestre caduta la pioggia di sei mesi


na primavera con pioggia senza sosta. La situazione sotto gli occhi di tutti, ma in particolare preoccupa gli agricoltori. La pioggia insistente ha ritardato e ostacolato la fioritura di peschi, albicocchi, susini e ciliegi. Non sono esclusi cali produttivi a causa della mancata allegagione dei fiori. Gli agricoltori che avevano programmato colture a ciclo primaverile estivo, in molti casi non

sono ancora riusciti a effettuare le semine o i trapianti degli ortaggi, come conferma Maurizio Bacchi, produttore della zona di Martorano. "Di solito in questi giorni le semine sono gi terminate da tempo - dice Bacchi mentre questanno siamo a meno della met dei lavori". "Dal primo gennaio al 2 aprile - spiega Lorenzo Marani, esperto di metereologia - sono caduti 393 millimetri di pioggia, pari al 50 per

cento di tutta lacqua attesa a Cesena in un anno. La notte del 2 ne sono caduti 44 millimetri, pari al 70 per cento di tutta la pioggia attesa per il mese di aprile". Le piogge insistenti stanno acuendo unaltra situazione: il tunnel della Secante presenta molti punti in cui percola lacqua. Il fenomeno molto evidente sia guardando le ampie macchie di bagnato nellasfalto, sia notando le lunghe scie di bagnato lungo le pareti verticali. Le infiltrazioni sono molte, soprattutto verso i quattro imbocchi dellarteria, un po meno nelle parti centrali. Se vero che la goccia scava la roccia, questi ruscelli di acqua non fanno di certo bene alla struttura del tunnel. Cristiano Riciputi

Una Cesena da non perdere


Numerose sono le iniziative culturali in programma a Cesena in primavera. Per questo motivo Zona A, comitato di valorizzazione del centro storico, ha realizzato un nuovo numero della newsletter "Cesena da non perdere" in distribuzione in questi giorni, gratuitamente, nelle edicole e nei locali del cesenate e nei punti di aggregazione dei comuni vicini. "Cesena da non perdere" vuole informare su come vivere la citt e il suo centro storico con gli appuntamenti pi signicativi. La newsletter uno sforzo collettivo promosso dal comitato Zona A che riunisce, sotto ununica insegna, oltre al Comune di Cesena, i consorzi "Cesena in Centro", "Le Citt i Mercati" e le associazioni di categoria Confesercenti, Confcommercio, CNA e Confartigianato. Lideazione dellagenzia cesenate AB-communication.

Lavori

Parrocchia dellOsservanza
La gru stata smontata, ma un nuovo cantiere pronto a partire. AllOsservanza si sono conclusi lo scorso ottobre i lavori di consolidamento del tetto, ma torner presto sotto i ferri. Anche le coperture delle cappelle laterali devono essere restaurate e consolidate. Nei giorni scorsi il chiostro attiguo alla chiesa stato liberato dalla gru che per mesi ha svettato sullex complesso francescano.

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Cesena

Sistema Icarus

Videosorveglianza del traffico: lufficiorinnovo permessidellAtr non riesce a smaltire tutte le richieste

Molte auto sospette sono degli enti


on guardarmi, non ti sento. Il titolo di una vecchia commedia pu rendere bene lincomunicabilit tra enti pubblici registrata a Cesena nelle fasi di avvio di Icarus, il sistema automatico di controllo degli accessi al centro storico. Nonostante i 70 giorni della fase sperimentale, infatti, un gran numero di targhe segnalate come "sospette" dalle telecamere risultato di mezzi appartenenti alle forze dellordine o altri veicoli pubblici, da Hera a Start Romagna passando per i taxi. Questi mezzi avrebbero pieno diritto di entrare nelle zone a traffico limitato, ma nessuno degli enti proprietari si degnato di alzare un dito per comunicare per tempo le targhe al Comune. Tra i veicoli sospetti, ironia della sorte, anche mezzi della Polizia municipale: segno dellincapacit del Comune

di dialogare perfino con se stesso. Da luned 25 marzo, primo giorno operativo del sistema dopo la sperimentazione, dovevano fioccare multe automatiche per i trasgressori delle Ztl. In realt cominciata una nuova fase di test. Le multe arriveranno, ma dopo una paziente scrematura da parte della Polizia municipale. I problemi sono di vario genere. Innanzitutto, come gi detto, tanti enti avevano fatto spallucce ignorando le richieste del Comune, cos le targhe dei loro mezzi sono state inserite a mano. E emerso poi come la telecamera della Barriera (allinizio di Corso Sozzi) non funzioni bene e sia da ritarare. C poi il fronte autocarri e furgoni addetti al carico e scarico: inseriti tra i sospetti, avrebbero in realt tutto il diritto di

entrare in centro in certi orari. Per farlo al di fuori di questi (fasce orarie 6-10 e 1417) dovrebbero chiedere un permesso apposito. Fino a qualche settimana fa per farlo dovevano rivolgersi alla Polizia municipale. Ora il Comune ha "sbolognato" anche questo compito allagenzia Atr, con il risultato di portare al collasso lufficio rinnovo permessi, gi oberato di lavoro e per questo costretto a concedere lennesima proroga (fine aprile) ai permessi Ztl e Zru scaduti nel 2012. Come se non bastasse, allappello mancano ancora le verifiche sui sospetti transitati da via Cesare Battisti, il gruppo pi numeroso. Limpressione che, dopo le verifiche, il numero dei sospetti (ancora stabili attorno a un terzo dei transiti) possa risultare pi che dimezzato. Michelangelo Bucci

PARTECIPAZIONE

RINGRAZIAMENTO La Famiglia DIONIGI, commossa dalla grande manifestazione di affetto e di cordoglio ricevuta in occasione della scomparsa della cara

SantEgidio | Sessantanni di parrocchia

Il Corriere Cesenate si unisce al dolore di Dionigio Dionigi, presidente del Panathlon Club di Cesena, per la morte improvvisa della cara moglie LAURA

Venerd 5 aprile

In preghiera contro laborto


La Comunit Papa Giovanni XXIII invita al momento di preghiera contro laborto e a sostegno delle mamme in difficolt. Si tiene ogni primo venerd del mese alle 7 di fronte allingresso principale dellospedale Bufalini. Il prossimo appuntamento per venerd 5 aprile di primo mattino. I volontari della Papa Giovanni XXIII proseguono nella proposta lanciata tanti anni fa dal fondatore della comunit, don Oreste Benzi.

LAURA ringrazia tutti di cuore con un forte abbraccio


Cesena, 4 Aprile 2013

Quattro candidati diaconi per un anniversario da ricordare. Luned 1 aprile la comunit di SantEgidio di Cesena ha vissuto una solenne celebrazione, presieduta dal vescovo Douglas, in occasione dei sessantanni di costituzione della parrocchia. Durante la celebrazione sono stati presentati quattro candidati diaconi: (in prima fila, da sin.) Corrado Amato, Valder Gimelli, William Tafani e Moreno Orlandi. Nel pomeriggio, oltre cento tra concertisti e coristi hanno eseguito il concertoKrnungs-Messedi Mozart. Prossimo appuntamento, venerd 5 aprile alle 20,30, Messa presieduta dal cardinale Angelo Comastri, arciprete della Basilica di San Pietro.

Cesenatico

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Attivato dalla Caritas della parrocchia di Bagnarola


Una volontaria nella zona dedicata ai giocattoli
raccogliamo solo vestiti di primordine, puliti e ben messi. Sono tante le famiglie benestanti che hanno capi dabbigliamento in abbondanza, magari usati poco e ancora nuovi. Ecco, a queste famiglie chiediamo un aiuto per chi si trova in difficolt". Stessa cosa per i giocattoli: molti bambini, crescendo, non si interessano pi di certi giochi, mentre ad altri porterebbero un sorriso. "Occorre rendersi conto - aggiunge unaltra operatrice, Katia Sasselli - che sono in aumento le famiglie che non riescono ad arrivare alla fine del mese". Il Centro ospitato presso gli spazi della canonica di Bagnarola: si tratta di ambienti nuovi dato che il precedente parroco li ha occupati per poco tempo e don Barduzzi abita a Villalta. In una prima sala vi laccoglienza, mentre in unaltra stanza vi il deposito con i giochi e labbigliamento. "Sono graditi continua una volontaria - anche oggetti utili come passeggini, seggiolini per auto, biciclette". Il Centro aperto il mercoled pomeriggio dalle 15 alle 17 e il sabato mattina dalle 10 alle 12. Ma i volontari lavorano in pratica tutti i giorni, intessendo rapporti con le famiglie e cercando di creare una rete di aiuto e condivisione. Allinaugurazione, il 10 marzo, hanno partecipato anche il sindaco di Cesenatico Roberto Buda e lassessore Lina Amormino. Cristiano Riciputi

Missione
Parrocchia di Villamarina Gatteo Mare
La parrocchia dellAnnunciazione ha scelto di vivere lesperienza della missione parrocchiale, offrendo a tanti la possibilit di riettere sul proprio cammino di fede vissuto nella quotidianit. Promotore dellevento, che si svolto nelle scorse settimane, il parroco don Derno Giorgetti che con i suoi trascorsi ultratrentennali di missionario nellAmerica Latina ha capito limportanza di una missione rivolta ora ai "lontani", ora ai "vicini". Fin da gennaio alcuni giovani della parrocchia hanno riempito le oltre mille cassette della posta di Gatteo a Mare e Villamarina di un primo annuncio. Febbraio invece ha conosciuto lincisiva opera del team degli annunciatori che, cartina alla mano, hanno suddiviso il territorio setacciando ogni singola via, passando di casa in casa, di pianerottolo in pianerottolo, invitando i parrocchiani a vivere una settimana alternativa, proponendo le diverse attivit programmate di quello che , si iniziava ad intuire, sarebbe diventato un evento grandioso. Nuovo, ma dal sapore antico. "Le parole di Papa Giovanni Paolo II - si legge in una nota della parrocchia - Aprite le porte a Cristo sono state scelte come il leit motiv spirituale della Missione, magistralmente coordinata da Fr Stefano con la collaborazione di Fr Felice e Fr Marcello dei Fratelli di San Francesco". Ad essi, animatori dellintera settimana si deve un programma ricco di appuntamenti che partiva dalle due messe del mattino. Durante il resto della mattinata i frati erano in visita agli anziani, agli ammalati. Il pomeriggio era dedicato ai bambini e ai ragazzi delle medie ai quali erano riservati momenti di gioco e di riessione. La sera, altro punto focale della Missione era aperta ai giovani, agli adulti per lascolto della catechesi dialogata e lapprofondimento diviso in gruppi, a seconda dellet, in cui con estrema semplicit, concretezza ed ispirazione i frati declinavano la parola di Dio, quale parola anzi azione di vita nella quotidianit di tutti. "LAdorazione eucaristica del sabato - conclude la nota - la Messa domenicale conclusiva e la festa del pomeriggio hanno segnato il termine di questa fase della missione della parrocchia dellAnnunciazione".

Un punto di solidariet per famiglie con bambini


n nuovo centro a supporto delle famiglie disagiate, in particolare quelle con bambini. Lunit parrocchiale di Villalta e Bagnarola nelle scorse settimane ha inaugurato il nuovo punto Caritas che sta gi entrando a regime. "Dal territorio - spiega il parroco don Giovanni Barduzzi - stavano emergendo necessit sempre pi frequenti, per cui abbiamo deciso di attivarci. Il centro coordinato da

alcuni volontari, ma tutta la comunit chiamata a contribuire". Fino ad oggi, il centro si occupato per lo pi di raccogliere vestiti e scarpe per bambini, cos come giocattoli. E non poco. "Vi sono alcune giovani famiglie della parrocchia - spiega Cristina Sacchetti, una delle volontarie - che stanno attraversando un periodo difficile a causa della mancanza di lavoro. E sono venuti al Centro chiedendo vestiti per i figli. Noi

Viabilit Villamarina, traffico rivoluzionato con i nuovi sensi unici


Nuova viabilit a Villamarina Mare. Le traverse via Cartesio, via Talete, via Archimede e via Aristotele sono state messe a senso unico, alternate luna rispetto allaltra. Sono strade che vanno da viale delle Nazioni a viale Alberti. Le vie Fermi, spiega il consigliere comunale Francesco Scaramuzzo Torricelli e Galileo restano a doppio senso. La nuova viabilit dovrebbe contribuire a rendere pi uido il traffico, in quanto le traverse sono piuttosto strette e, nel periodo estivo, le auto parcheggiate contribuiscono a restringere ancor di pi lunica carreggiata. Lalternanza dei sensi unici stata studiata allo scopo di migliorare il passaggio fra viale delle Nazioni e viale Alberti. Ora si attendono le reazioni degli automobilisti.

Il 5 aprile sar inaugurata una mostra

La storia del popolo albanese Fra drammi, indipendenza e orgoglio


Il Centro culturale "Il Gabbiano" in collaborazione con lUfficio Migrantes diocesano, con il contributo della Bcc Sala di Cesenatico e con il patrocinio del Comune di Cesenatico, propone la mostra "Albania, Athleta Christi. Alle radici della libert di un popolo". E allestita presso la galleria "Leonardo da Vinci" di Cesenatico da venerd 5 a domenica 14 aprile (orari da luned a sabato 9-13, sabato e domenica 16- 19). La mostra sulla storia del popolo albanese sar inaugurata venerd 5 aprile, con lintervento del curatore, Teodor Nasi. In occasione della mostra sono previste visite gratuiti per le scuole del territorio e per gruppi che ne facciano richiesta (tel 320 7478284). "La mostra intende documentare - sottolinea Marzia Casadei de Il Gabbiano - come la libert si identica con la dipendenza da Dio a livello umano, cio riconosciuta e vissuta, come scrisse don Luigi Giussani. Una religiosit che diventa lunico limite che pu essere opposto alla dittatura delluomo sulluomo, lunica obiezione alla schiavit del potere. Questo quello che ha vissuto drammaticamente e tragicamente uno dei pi antichi popoli dEuropa, quello albanese, che lo scorso anno ha festeggiato il centenario dellindipendenza". "Il percorso si dirige - prosegue la referente - verso le pi grandi icone storiche dellidentit di quel popolo, delineando la coscienza con cui i protagonisti hanno vissuto nel loro tempo attraverso le loro diverse vocazioni. Si affronta il faticoso percorso di indipendenza del popolo albanese attraverso lanalisi delle gura del condottiero Giorgio Castriota Scanderbeg e degli uomini del Risorgimento albanese che, agli inizi del XX secolo, resero lAlbania stato nazionale ed indipendente". Giorgio Magnani

Presentazione libro

La Cassa rurale di Cesenatico

Sar presentato sabato 6 aprile alle 10, nel salone parrocchiale di San Giacomo, il libro "In una camera al pian terreno della canonica..." che racconta la storia della locale Cassa rurale, sorta nel 1904 e chiusa nel 1937. Ne curatore Ferruccio Dominici. Era la banca nata, appunto, nella canonica della parrocchia dei santi Giacomo e Cristoforo.

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Valle del Rubicone

Gambettola
Corsi mascherati
Corsi mascherati di primavera a Gambettola: la seconda giornata prevista per domenica 7 aprile dalle ore 15.30, con festa nale dalle 20. Il programma prevede, dopo la slata pomeridiana, la distribuzione gratuita, dai carri, di assaggi gastronomici e, alle 22, la proclamazione del carro vincitore. Grazie alla tregua decretata dalle condizioni atmosferiche, la prima uscita dei Corsi mascherati di primavera, che si sono svolti il Luned di Pasqua, hanno richiamato a Gambettola un numerosissimo pubblico. Il tepore iniziale da tipica giornata primaverile ha richiamato, secondo gli organizzatori, oltre 15mila persone, tra paganti e residenti lungo il circuito. "Abbiamo notato il ritorno di molti bambini e famiglie - precisa soddisfatto Davide Ricci presidente dellassociazione "Gambettola Eventi" organizzatrice della manifestazione - che testimoniano riconoscenza alle nostre intenzioni di portare la manifestazione sempre pi rivolta a loro. Grazie al lavoro svolto, questa prima uscita dei Corsi mascherati lata via liscia senza intoppi e senza eccessi". Tanti applausi hanno accompagnato le slate dei grandi mascheroni provenienti da Viareggio e quelli in costume provenienti da Cotignola e Faenza, le bande musicali di Gambettola e Civitella, i grandi carri allegorici in concorso, ma soprattutto quello di apertura gremito di bambini festanti animati dal popolare Bimbobell, intrattenitore e animatore della giornata. Piero Spinosi

Longiano, variante al Piano regolatore

Lattuale palazzo esposizione della Cocif

Ridotti i comparti di Isoltema e Cocif


pprovata la variante al piano regolatore del Comune di Longiano. Il documento, votato nellultima seduta del Consiglio comunale, risale alla precedente amministrazione (settembre 2011). La variante, secondo le parole del sindaco Ermes Battistini, " stata migliorata dopo le osservazioni di Provincia, Ausl, Arpa e privati cittadini". Dal punto di vista normativo si vieta, allinterno delle zone residenziali, la commercializzazione di automezzi ed autoveicoli, mentre ammessa, nelle "zone a verde", la realizzazione di aree di sosta, purch realizzate con pavimentazioni naturali, drenanti e di valenza paesaggistica. stato anche individuato un edificio incongruo nel capoluogo, per il quale prevista la demolizione e la ricostruzione con una riduzione del 50 per cento della cubatura. " quello dove abito io rivela Valerio Antolini di "Aria fresca", che si assentato dalla votazione -. La domanda labbiamo presentata io e i miei familiari, seguendo le linee di pensiero di "Aria fresca": stop al

Laltezza massima consentita dei nuovi edifici stata abbassata da 30 a 20 metri


consumo del territorio e recupero e riqualificazione". Rimangono centrali, seppure ridimensionati, i due comparti di Isoltema e Cocif, materia di accordi pubblico-privati. Laltezza massima degli ampliamenti concessi alle due ditte passa da 30 a 20 metri. Da Isoltema arriveranno al Comune 125mila euro per realizzare a Ponte Ospedaletto una rotonda e una pista ciclopedonale. Cocif potr strutturare locali con funzioni alberghiere e di vendita di alimentari. In cambio conceder al Comune una fascia di 30 metri di strada e destiner un locale a servizio di quartiere. Il progetto porter pi servizi alla frazione di Ponte Ospedaletto ma sar necessaria una verifica del traffico indotto sulla via Emilia. Novit anche per i singoli cittadini. Quelli che abitano in zone di rispetto avranno la possibilit di demolire la propria casa e di costruirla altrove, ampliandola di 80 metri quadri. In zona rurale sar possibile individuare fino a tre unit abitative da un unico fabbricato. La domanda dovr essere presentata dai familiari e non prevedere ampliamenti. Per Antolini (minoranza), la decisione "si presta a speculazione". Per Filippo Zani (maggioranza), la disposizione "va a sanare una situazione di fatto". Matteo Venturi

LAUREA

Gambettola | Cartapesta in mostra

Gatteo
Chiusa via Fenili
Via Fenili, la strada gatteese che stata interessata dal crollo degli argini dello scolo consorziale ormai un mese fa, rimarr chiusa sino al 28 aprile prossimo. Lo annuncia unordinanza rmata dal comandante della Polizia Municipale dellUnione dei Comuni del Rubicone, Roberta Miserocchi. La motivazione per cui laccesso negato legata al fatto che i lavori di ripristino degli argini non sono stati ultimati a causa il perdurare del maltempo. Lassessore ai lavori pubblici del Comune, Daniele Candoli, ha ravvisato la necessit di rinviare lapertura della strada per consentire nei prossimi giorni la sicurezza del procedimento dei lavori e per tutelare la circolazione. Il divieto di transito non contempla i mezzi per lesecuzione dei lavori, i residenti della via e i veicoli di soccorso. Cristina Fiuzzi

CONGRATULAZIONI MARCELLO!
Il 21 marzo presso lUniversit di Forl, Marcello Parini ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria meccanica, discutendo la tesi Analisi cinematica e cineto-statica delle ultime generazioni di distribuzione desmodromica Ducati Tutti gli amici lo festeggiano anche dalle pagine del Corriere Cesenate

Ultimi giorni per ammirare i lavori della scuola della cartapesta nella mostra dal titolo Il Carnevale che verr. Presso la sala Fellini, a Gambettola in corso la mostra sulle attivit della scuola della cartapesta (info al 339.2430130) dedicata a progetti, maschere e animali fantastici realizzati nel laboratorio extrascolastico pomeridiano; nelle classi 2B, 3E e 4D. La mostra (che ha il sostegno della Bcc di Sala) visitabile fino a domenica 7 aprile.

Valle del Savio

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Da Bagno di Romagna al paese nordico per promuovere il turismo nellAppennino romagnolo


Francesca Fabi
on in valigia depliant illustrativi, la consapevolezza di unofferta competitiva fatta di cultura, arte, storia, presenza termale e soprattutto montagna, i rappresentanti istituzionali e non del Comune di Bagno di Romagna partono alla volta della Danimarca. Una lunga trasferta verso una terra senza neanche colline, per partecipare il 23 e 24 marzo alla fiera Little Italy ad Aarhus, e proporre il proprio territorio fatto di colori, sapori, servizi e iniziative, nella seconda citt pi importante della nazione dopo la capitale Copenhagen. Cos il sindaco di Bagno di Romagna, Lorenzo Spignoli, Cesare Portolani, direttore della scuola Palazzo Malvisi e Del Pungelli, direttrice generale del Gran Hotel Terme Roseo e Grand Hotel Terme della Fratta, dopo 15 ore di auto si ritrovano nel centro citt allinterno di una chiesa sconsacrata. I danesi sono per l85 per cento protestanti luterani e solo il 5 per cento di essi praticante. La maggior parte delle chiese viene riconvertita in musei, centri culturali, ospitano concerti e quindi pu capitare che vi venga allestita anche una fiera, cosi come successo ad Aarhus, dietro al Municipio e accanto al Museo di Arte Moderna. Tra vetrate istoriate e una navata centrale occupata da fiammanti Ferrari, Alfa Romeo e vespe a fare bella mostra del design e dello stile italiano,

Danimarca nuova frontiera


Alla fiera valorizzata la cultura italiana Presente il sindaco Lorenzo Spignoli che ha guidato la delegazione

Un cartellone che pubblicizzava la fiera

la delegazione di Bagno, tra altre Atp, aziende italiane di manufatti ed alimenti produttrici in Danimarca e non, si ritrovata cos come affermato dal sindaco "in un ambiente caldo ed accogliente, anomalo e coinvolgente", in una manifestazione ricca di eventi collaterali. Il programma comprendeva seminari di introduzione alla societ e cultura italiane, riguardanti la lettura della nostra attuale, quanto meno anomala, situazione politica, unintroduzione alla lingua per grandi

e piccini, e intermezzi di musica folcloristica o arie di opera lirica. La presenza del pubblico al banco di Bagno stata entusiastica, a detta di Lorenzo Spignoli, che non si aspettava, al di l della partecipazione di operatori turistici e giornalisti di settore, una risposta cos numerosa da parte di singoli danesi. La conferma di dialogare con persone interessatissime allItalia, amanti della cultura e appassionati di gastronomia, che chiedevano dettagli e recapiti per pianificare una futura vacanza e intanto bevevano il vino di aziende vinicole di Bertinoro, che il sindaco aveva portato, in collaborazione con il "comune dellospitalit", a sponsorizzazione della qualit e dellofferta del territorio. Richieste di acquisto in loco anche per il formaggio che accompagnava il vino e che per motivi di deperibilit non potuto essere il raviggiolo, ma delle belle forme di formaggio di fossa. Questo ha sottolineato come, per il territorio provinciale, il mercato danese rappresenti un bacino di potenziali turisti, con alta capacit di spesa. Unesperienza che si rinnova per Bagno che gi collabora con lorganizzatore della Fiera da 4-5 anni e che con questa partecipazione spera di attrarre sempre pi interesse in una popolazione che si dimostrata rispettosa, curiosa, appassionata e ha saputo integrarsi bene con i romagnoli.

Sarsina, corso di informatica


Successo oltre le aspettative per il primo corso di Informatica di Base organizzato dallIstituto Tecnico Economico Commerciale "R. Serra" di Cesena, in collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo di Sarsina e con il patrocinio del Comune. Il corso, aperto a tutti, ha sorpreso gli stessi organizzatori per il numero di richieste: oltre cinquanta le adesioni in pochi giorni, tanto che si reso necessario dividere il corso in due gruppi. "Il corso - spiegano il docente del corso Angelo Grazioso e il coordinatore dei corsi serali Enzo Capelletti - rivolto a coloro che si avvicinano per la prima volta al computer o che vogliono migliorare e accrescere le proprie conoscenze informatiche per ragioni di lavoro, ma anche di studio e di tempo libero. Ha come obiettivo lalfabetizzazione informatica e si prefigge non solo di fornire informazioni preziose per poter utilizzare da subito un pc, ma anche di mettere lutente in condizione di capire come funziona un computer e utilizzare i programmi pi utili nel mondo del lavoro e non solo". A Sarsina lItc "R. Serra" presente, da diversi anni, con corsi serali per adulti aperti a studenti-lavoratori, italiani e stranieri. Sono stati istituiti nellottica della formazione continua, per offrire la possibilit di conseguire una qualificazione professionale a quegli adulti che vogliono aggiungere nuove capacit e competenze professionali a quelle gi possedute, oppure che desiderano riprendere percorsi formativi a suo tempo interrotti. Le iscrizioni sono gi aperte.

Turrito: visita pastorale alle imprese locali


Il vescovo Douglas Regattieri in visita alle aziende della zona artigianale di Turrito-Valbiano lo scorso 12 marzo. Loccasione stata la visita pastorale alla parrocchia di Sarsina. Sono 16 le imprese che lo hanno accolto per presentargli le realt aziendali della parrocchia di Turrito, di cui fa parte anche la zona di Valbiano. Il vescovo, nel suo saluto a chi opera in fabbrica, stato accompagnato dal parroco di Turrito don Ezio Ostolani. Era previsto il giro delle aziende da parte del vescovo accompagnato dal parroco di Turrito per presentare alcune realt economiche del Sarsinate. La difficile congiuntura anche da queste parti si fatta sentire, ma dal colloquio che il vescovo ha tenuto coi titolari delle aziende interessate emersa una situazione della Vallata tutto sommato "non cos negativa come si potrebbe pensare". Si tracciato anche un breve excursus storico delle ditte presenti sul territorio. La ditta con maggiore anzianit lImpresa di Costruzioni Antonini Gregorio & C. Snc, costituita nel 1958 e ben radicata nel territorio. Seguono, in ordine di costituzione, Mariani Rodolfo Lattoniere (1962), Arredamenti Castellucci (1966), R.B. Plast di Pancisi Gabriele (1976), Ditta Ame Snc (1980), Bartolomei Costruzioni (1985), Drill (1988), Faeti Srl (1989), Canginibenne Srl (1990), Piva Assemblaggi (1994) , Sermar di Sergio Mosconi & C. Snc (1995) , Giampreti Carpenteria Metallica (1996), Teorema Srl (1997), Q.M Snc di Quaranta e Moretti (2001), Opusmec di Baldacci Sauro (2007), e Aquatek Italia (2010).

San Piero

Festa a Corzano
La Domenica in albis, questanno domenica 7 aprile, grande festa al santuario della Madonna di Corzano. Gioved 4, venerd 5 e sabato 6 ci si prepara col triduo con partenza del pullman da piazza Allende alle 15,30, la preghiera del rosario alle 16 e la celebrazione della messa alle 16,30. Sabato 6 aprile si celebra la messa in parrocchia alle 18 e alle 20 e, al suono delle campane, in valle si accendono i fuochi in contemporanea. Domenica 7 la messa si celebra solo a Corzano alle 7, 9, 11, 15.30 e alle 17. (Am)

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Gioved 4 aprile 2013

Solidariet

Diciotto progetti a sostegno di giovani e famiglia, disabili, anziani, salute e cooperazione internazionale
entoquarantatremila euro Orogel con i dipendenti. investiti in diciotto Importante anche il contributo progetti approvati di 6mila euro destinato a Cesena nellambito di cinque in blu per il progetto volto a settori: giovani e famiglia, coinvolgere persone con sostegno ai disabili, aiuto agli disabilit motorie e sensoriali anziani, salute e cooperazione (ipovedenti e non vedenti) internazionale. questa lentit nellattivit subacquea in acque dellopera di Romagna solidale, la confinate e in acque libere. fondazione onlus che Allassociazione studio atrofie attualmente raggruppa sessanta muscolari spinali infantili imprese del territorio romagnolo Asamsi Romagna solidale che contribuiscono ai progetti di destiner 5mila euro per chi impegnato quotidianamente costituire unequipe composta nellaiuto al prossimo. da un medico e un fisioterapista, Nellultima riunione la onlus ha disponibili per interventi scelto di aiutare: associazione domiciliari, che si dedicheranno amici di Enzo, la Caritas alla riabilitazione delle attivit diocesana, Open centro giovani, motorie e respiratorie in pazienti amici di Sadurano, associazione affetti da malattie per le donne, Banco di neuromuscolari, solidariet, Fondazione Cr specialmente lamiotrofia Cesena-Confartigianato, spinale (Sma). Cesena in blu, centro Nellambito della riabilitativo Fabio cooperazione Abbondanza Cils, internazionale, la Tra gli enti finanziati, Caritas diocesana, Banco di Solidariet, CroceVerde Cooperativa sociale Il Faro, Fondazione ha previsto di Istituto scientifico romagnolo per sostenere lassociazione amici e Orizzonti onlus. 25mila euro allIstituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori dellAfrica e dellAmerica Latina lo studio e la cura dei tumori, Asamsi, Croce Verde, associazione onlus in due progetti per un Amici dellAfrica e dellAmerica totale di16mila euro. Il primo Latina onlus e Orizzonti onlus. riguarda la costruzione di una Nello specifico, Romagna solidale ha strutturato e personalizzato che vuole si recano presso i centri diurni casa al servizio del personale a stabilito di partecipare al progetto per garantire una metodologia di specialistici e non. Questo servizio di completamento dellasilo Alaba, in lacquisto di un tomografo a risonanza trasferimento di professionalit trasporto, che a carico del paziente, ha Etiopia. La struttura viene gestita dai magnetica (che ha un costo complessivo dellartigiano al giovane. Mediante il costi molto elevati che cos potranno padri e dalle suore della Gambo Catholic pari a 1.800.000 euro) da destinare coinvolgimento diretto di imprese, il essere contenuti e si potr anche pensare Church. La casa avr la funzione di allIstituto scientifico romagnolo per lo percorso mira a recuperare e diffondere i allopportunit di sostituire alcuni mezzi. ospitare un padre o una suora per una studio e la cura dei tumori. mestieri della tradizione e favorire Dieci mila euro andranno corretta formazione e direzione dellasilo. La onlus destiner 25mila euro allanno linserimento lavorativo di 10/15 giovani. allassociazione Amici di Enzo per Mentre il secondo contributo sar rivolto per due anni per supportare lIstituto Il progetto rivolto a giovani inoccupati o portare avanti il progetto Romagna: in a sostenere lasilo di Neghelli in Etiopia. scientifico Romagnolo e la sua attivit di disoccupati; si articoler in attivit di rete per lo studio per lo sviluppo di 4 Ammonta a 15mila lentit del sostegno studio e di cura dei tumori. Romagna orientamento e in un tirocinio vero e centri educativi che supportino 60 che Romagna solidale rivolge a Orizzonte solidale dar anche un contributo di proprio della durata di 6 mesi. studenti delle medie e 150 delle superiori onlus e al progetto Lasciati fare, 8.500 euro per lacquisto di olio biologico Corposo il contributo rivolto al Tavolo durante il loro percorso scolastico unopera di assistenza socio-sanitaria che sar destinato al Banco di Solidariet di coordinamento anziani con demenze. attraverso: lezioni individuali e di rivolta a famiglie con bambini e ragazzi che sostiene centinaia di famiglie Grazie ai 17mila euro messi a tutoraggio; laboratorio affronto difficolt disabili mentali o fisici. I ragazzi, cui il indigenti nel territorio cesenate. Mentre disposizione da Romagna solidale si di apprendimento e Dsa (disturbi progetto si rivolge, sono 65 e potranno 5mila euro sono rivolti al progetto potr far fronte alla priorit emersa negli specifici dellapprendimento); laboratori usufruire di assistenza medica, socioBottega scuola. Liniziativa, promossa da incontri di coordinamento tra pubblico, teatrali; attivit sportive e culturali. Alla sanitaria, ludico-riabilitativa e morale Fondazione Cr Cesena - Confartigianato privato e associazioni e che consiste nel Caritas diocesana saranno destinati offerta da professionisti e volontari. prevede lorganizzazione di percorso riorganizzare il trasporto per i malati che 15mila frutto della raccolta del gruppo Barbara Baronio

La mano di Romagna Solidale

Hobbit, il robot badante


nato Hobbit, un robot concepito in maniera specica per lassistenza agli anziani. Il robot impara le abitudini e i bisogni di una persona nella sua vita quotidiana, ad esempio quali medicine deve assumere e in quali orari. Pu, tra laltro, raccogliere oggetti e spostare ostacoli nella deambulazione domestica. Hobbit il risultato di un progetto di ricerca nanziato dallUnione Europea al quale partecipano sei partners, fra i quali Austria, Grecia e Svezia. Le universit di Vienna e di Lund si occupano del design nale del robot, mentre un centro di ricerca greco cura la denizione del controllo dei movimenti dellautoma. Considerando i destinatari nali del prodotto, una delle pi grandi difficolt stata proprio quella di sviluppare una tecnologia semplice adatta agli anziani, con un funzionamento intuitivo. Hobbit, per ora, solo un prototipo. Una volta realizzata la versione nale, la vera sda sar quella di commercializzarlo a un costo accessibile, dal momento che, spesso, gli anziani rientrano nella fasce sociali a basso reddito. Vedremo se il progetto rimarr uno dei tanti che popolano le immagini di un ipotetico futuro fantascientico o se, al contrario, diventer quotidianit di una realt pi rispondente ai bisogni dei pi deboli. Realt lontana, ma non impossibile.

NOTIZIARIO PENSIONATI
laccertamento per il diritto alla pensione di invalidit civile totale, si pronunciata stabilendo che, ai ni del diritto, deve considerarsi il reddito familiare. Infatti, nella sentenza, viene evidenziato il principio secondo cui, ai ni dellaccertamento della sussistenza del requisito reddituale per lassegnazione della pensione di inabilit agli invalidi civili assoluti, di cui alla legge 118/71, assume rilievo non solamente il reddito personale dellinvalido, ma anche quello (eventuale) del coniuge e, pertanto, il benecio va negato quando la somma di tali redditi, complessivamente considerati, superi il limite con i criteri indicati dalla norma. Secondo il Supremo Collegio, deve rilevarsi linfondatezza del principio di costituzionalit facendo riferimento agli artt. 3 e 38, poich notevolmente diverso il reddito stabilito per gli invalidi civili totali e parziali, in quanto quello richiesto per linabilit totale pi del doppio rispetto a quello previsto per i parziali, il che porta ad escludere, nel regime introdotto dalla suddetta disposizione, unidentit di valutazione per la tutela che stata predisposta per le due provvidenze. Appare evidente che la decisione non pu essere condivisa, in quanto destinata a colpire soggetti molto deboli e, oltretutto, crea disparit tra gli stessi invalidi civili totali, in

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

9 Congresso Fnp Cisl Emilia Romagna


Un nuovo welfare intergenerazionale e solidale: ecco il tema la centro del nono congresso Fnp Cisl Emilia Romagna che si terr l8 e il 9 aprile allHotel Mediterraneo di Riccione. Luned 8 aprile il programma prevede alle 9,30 lapertura del congresso. Dopo le nomine congressuali ci sar la relazione del reggente Fnp Regionale Loreno Coli. Non mancher lo spazio per il dibattito e alle 16,30 si terr lintervento del segretario Usr Graziani. Marted 9 aprile alle 10 interverr il segretario nazionale Fnp Bonfanti. Alle 10,30 si terr lapprovazione della mozione congressuale e alle 11,15 le votazioni. Nel primo pomeriggio alle 14,30 si terr la proclamazione degli eletti. Seguiranno la riunione del Cdregionale, lelezione del segretario e della segreteria e lelezione del comitato esecutivo.

caso di soggetti sposati o meno. La Fnp Cisl ritiene quindi indispensabile un intervento del legislatore affinch, mediante una norma riparatrice, venga salvaguardato un elementare principio di equit tra soggetti affetti da invalidit diversicate (invalidi civili parziali, invalidi civili totali, sordomuti, ciechi).

Pensioni: Bonfanti: Cassazione e diritti invalidi


inaccettabile che decine migliaia di persone invalide assistano inermi alla demolizione del proprio diritto alla pensione di invalidit. con queste parole che il Segretario generale della Cisl Pensionati, Gigi Bonfanti, commenta la decisione della Corte di Cassazione che ha preso posizione contro il diritto di migliaia di persone ad accedere alla pensione di invalidit civile,

stabilendo che laccesso alla stessa dovr essere calcolato in base al cumulo del reddito familiare e non pi su quello individuale. Il nostro appello - continua il segretario generale della Fnp Cisl - rivolto quindi al governo affinch intervenga per impedire che i pensionati italiani, gi duramente colpiti con diverse misure vessatorie, vengano nuovamente privati di un diritto sacrosanto, ristabilendo cos un principio di giustizia e di equit.

Equitalia, nuovo servizio on line per i contribuenti


Dal 20 marzo Equitalia ha messo a disposizione sul proprio sito (www.gruppoequitalia.it) un servizio attraverso il quale possibile vericare la propria posizione debitoria e la relativa guida allutilizzo dellestratto conto,

Invalidi civili e limiti di reddito coniugale


La Corte di Cassazione, respingendo un ricorso volto a ottenere

oltre allopuscolo informativo contenente informazioni e notizie utili al contribuente. Lestratto conto online permette di esaminare la propria posizione con Equitalia, conoscere se ci sono cartelle da pagare e il dettaglio dei singoli tributi. Si pu inoltre controllare il piano di dilazione in corso con le relative rate, vericare la presenza di provvedimenti emessi quali: sgravi, sospensioni, ipoteche, fermi amministrativi, ecc. Le informazioni contenute nellestratto si riferiscono agli anni successivi al 2000. Per informazioni relative a documenti anteriori al 2000 e per ogni ulteriore informazione sar necessario rivolgersi direttamente allAgente della riscossione di competenza. Inoltre, il servizio d la possibilit di pagare direttamente on line quanto eventualmente dovuto.

Cultura&Spettacoli

Gioved 4 aprile 2013

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Il regista Pupi Avati parla del suo rapporto con la fede e con i Papi

Montiano

Libro su don Alfredo Paganelli


Sar presentato sabato 13 aprile alle 20,45, presso il Centro culturale San Francesco a Montiano, il libro Don Alfredo Paganelli. Tutto per tutti a servizio di ognuno come amico e fratello. Don Paganelli, morto nel 1982 a 61 anni, fu cappellano a Boccaquattro, parroco a Montecodruzzo e Montiano, e inne a San Pio X a Cesena. Alla serata parteciper il vescovo Douglas Regattieri. Moderer monsignor Piero Altieri.

Intervista

Cinema
San Biagio Cesena

di Filippo Cappelli

UN GIORNO DEVI ANDARE


di Giorgio Diritti Il regista Giorgio Diritti de Luomo che verr, gi salito alla ribalta con Il vento fa il suo giro, firma con Un giorno devi andare, un dramma vivo e intenso, ma a cui avvicinarsi con rispetto e da cui allontanarsi con riguardo. Non colpisce lo stomaco come un montante ben assestato, alla maniera dei precedenti, ma si insinua lentamente, con unonda lunga, nellanima stessa. Resta dentro in silenzio, senza imporsi, ma dondolando piano. Come una barca che scivola sul Rio delle Amazzoni. O un seme gettato che attende di fiorire. In Un giorno devi andare, Giorgio Diritti riversa lesperienza avuta anni fa in Amazzonia per la realizzazione di alcune riprese. La differenza ideale e fisica con lOccidente viene marcata contrapponendo la luce e lestate brasiliane allinverno gelido in Italia, lincontenibile potenza liquida dellacqua in Brasile con la fissit della neve da questa parte dellemisfero, i colori e la spazzatura delle favelas allasetticit di alcuni spazi occidentali. La trama: una giovane donna di nome Augusta, dopo alcune dolorose vicende familiari, decide di rimettere in discussione le certezze della propria esistenza. Su una piccola barca nellimmensit della foresta Amazzonica inizia un viaggio accompagnando suor Franca, nella sua missione presso i villaggi indios per poi staccarsene e andare a vivere nella favela di Manaus. un viaggio fisico e spirituale, quello in cui siamo calati da Diritti. La necessit da cui il regista muove quella di rendere lo spettatore in grado di ridefinire e riscoprire la propria scala di valori, che in un Paese povero ma felice costituita anche dal vivere bene non solo come singolo, ma prima di tutto come comunit. Un luogo in cui anche la maternit ha un senso pi allargato. In questo senso, Un giorno devi andare prima di tutto un film dedicato alla figura femminile, generatrice della vita, a cui Diritti si avvicina con cura e prudenza. Nel ventre materno nasce la certezza di continuare a vivere il tempo. Ma quando questa certezza viene a mancare, e il ventre diventa sterile, il dolore forte, infinito. I dialoghi sono minimali, sono i volti che parlano, gli sguardi, gli occhi dei bambini, le baracche fatiscenti. Riprodurre in pellicola un cammino di fede non impresa semplice. Il film senzaltro ambizioso, ma riesce a evitare facili didascalie. Il film di Giorgio Diritti parla forse pi alla testa che non al cuore dello spettatore, spiazzandolo, ponendo domande senza offrire risposte certe, ma solo possibili interpretazioni senza forzarne la lettura o invadendo lo spazio della comprensione. Giudizio Acec: Consigliabile/problematico/dibattiti

Davanti a Dio ci vuole pudore


iuseppe Avati detto Pupi, la E45 la conosce bene. La faceva per andare a Roma, quando abitava a Bologna. La fa ancora oggi frequentemente, per andare da Roma alla casa di villeggiatura a Todi. A Cesena ha girato Jazz Band (1978), sceneggiato televisivo di Raiuno. Da Cesena part Ruggero Pascoli, il padre di Giovanni Pascoli, in calesse per SantArcangelo. A Savignano sul Rubicone venne assassinato il 10 agosto 1867 e nello stesso punto, 83 anni dopo, mor in un incidente in auto il padre di Avati. A Cesena conservata al San Biagio lunica copia pubblica del suo film Thomas gli indemoniati (1970). Di Cesena parleremo in una prossima intervista, ora il momento della fede. Pupi Avati, nella sua filmografia, spicca un film teologico: Magnificat (1993). Realizzarlo mise pi in difficolt il regista, o il credente? Entrambi. Come regista, non stato facile dirigerlo, trovare i finanziamenti per un film autenticamente controcorrente, perch parla di religiosit, di fede, e di quel mistero che . Era il 1992. Oggi sarebbe pi difficile raccontare al cinema quella storia. Pasolini (Il Vangelo secondo Matteo, La sequenza del fiore di carta), Zeffirelli (Ges di Nazareth), Rossellini (Anno zero), Norman Jewison (Jesus Christ Superstar), Celentano (Joan Lui), Mel Gibson (La Passione di Cristo): cosa pensa dei loro modi di tradurre in film il Vangelo, e a quale si sente prossimo?

Tra quelli da lei citati, a Pier Paolo Pasolini, che ho conosciuto, come racconto nella mia autobiografia appena uscita, e con cui ho lavorato come sceneggiatore, scrivendo con lui Sal o le 120 giornate di Sodoma che abbiamo girato a Bologna. Eravamo entrambi di Bologna, lui era una persona gentilissima, anche se diversa da me. Ma un forse, perch non mi sono mai piaciuti tanto i film che hanno raccontato Ges. Alcuni di questi che mi ha citato non li ho neanche visti. E poi a me non mi piace andare al cinema, guardare i film: mi annoia. Dio raccontabile al cinema? No. intraducibile nel cinema, ineffabile. Come si fa a raccontare Dio? Il Genio non mai raccontabile nella sua genialit. Io stesso, quando mi sono occupato di raccontare Mozart in Noi tre (1984), ho lasciato da parte il suo genio, concentrandomi sul Mozart bambino, quasi per pudore. Bisognerebbe avere lo stesso pudore con Dio. Ha mai pensato di trasporre cinematograficamente un episodio de La Bibbia? Questo s, le nozze di Cana, quelle dove c la tramutazione dellacqua in vino da parte di Ges. Mi sarebbe piaciuto, e ancora mi piacerebbe, raccontare i preparativi sontuosi di quel pranzo, la festa, la gioiosit. Paolo Veronese ne ha fatto un bellissimo dipinto, e tanti altri pittori ne hanno fatto dei quadri. Ma nessuno lha raccontato al cinema. Lei a Roma ogni domenica

pomeriggio va in Chiesa a pregare: che gente trova? Vedo molta gente smarrita, che soffre, vedo le chiese pi vuote di un tempo. I riti per molta gente paiono avere perso importanza, quasi un passatempo, un modo per sentirsi pi a posto con la propria coscienza. Io non la vivo cos, ovviamente, ma il mio rapporto con Dio, in Chiesa, solo tra noi due, indecifrabile. La vita scandita anche dai Papi: ne ricorda uno in particolare che ha significato la sua vita? Nel 1993 Carlo Fuscagni, allora direttore di Raiuno, mi chiam proponendomi di fare la regia della prima intervista televisiva al papa Giovanni Paolo II: il giornalista sarebbe stato Vittorio Messori. Ci incontrammo a Castel Gandolfo. Ero emozionato di trovarmi di fronte al Papa, che indossava dei mocassini. Pranzammo, in un clima ed in una sala che mi ricordava quella della casa dove sono cresciuto. Al momento decisivo, ci fu detto che il Papa aveva cambiato idea. Forse stato meglio cos. Fare il regista del Papa era troppo: poi per rispose per iscritto alle nostre domande, e Missori ci fece un best-seller. Cosa pensa di papa Francesco? Lelezione di Francesco al soglio pontificio non la si pu non attribuire ad altri che allo Spirito Santo che sceso come tuono di vento su tutti i cardinali riuniti in conclave scaldando il loro cuore e permettendo loro di sentirsi accomunati nella lingua della verit. Abbiamo un grande Pontefice. Daniel Agami

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
LA GRANDE INVENZIONE
di Pupi Avati Rizzoli editore (2013) Pupi Avati un bugiardo, egocentrico, narcisista, un arrivista, uno stalker, un ipocrita, un imbranato, un fallito, un acchiappanuvole, un furbo, un maschilista, un esaltato. Questo quello che esce da un libro spietato che stato scritto su di lui; il problema che stato scritto da lui, essendo unautobiografia: dissacrante, comica e satirica, sul senso dellamore e della morte, nella quotidianit e nella trascendenza. Questo compromette notevolmente lintento diffamatorio, andando a coincidere lautore e il protagonista. Avati spietato, con se stesso, e pieno di piet nei confronti del mondo. Per questo geniale, e racconta se stesso con unautenticit e unimmaginazione che verrebbe voglia di essere di nuovo bambini, non addormentarsi, e chiedergli di raccontarci ancora storie cos. Purtroppo non siamo bambini, ma per fortuna lui fa un mestiere in cui pu raccontarci storie cos. Sar vera, la storia di un sensibile, emotivo, innamorato degli altri (e soprattutto delle altre), che suona per sognare, e far sognare le persone che incontra, che si ritrova venditore alla Findus dal grande avvenire, e lo lascia, per condividere i propri sogni e raccontare quelli altrui, che neanche confessiamo a noi stessi di avere, cinematografandoli? Sar la vera la storia di un buono, generoso, altruista, paziente, di unintelligenza intensa e seducente, che si ritrova anziano senza aver mai smesso di essere la parte migliore di se stessa, ragazzo? Scriveranno che La grande invenzione scritto benissimo, e Giuseppe Avati detto Pupi rivela un inedito talento di scrittore (non solo) di se stesso: non credetegli, che fosse un bravissimo scrittore, una delle poche cose indiscutibili su di lui, per come ha scritto i film. Ho sempre coltivato lidea, forse un po riduttiva, che i destinatari dei miei racconti dovessero essere soprattutto le persone che non avevano mai creduto in me. Andare a rivangare il passato, per, non sempre unottima idea scrive, ed per questo che parte trentenne da Bologna, per riconquistare le persone che forse inizieranno a sorridergli dopo i successi, ma non sar nulla come prima: daltronde, se te ne vai da Bologna, devi sapere che te ne stai andando per sempre. Tutto questo per una carriera che lo vedr scrivere film per Pasolini, rinunciare a essere lautore di Fantozzi, rischiare di essere il regista televisivo del Papa, e soprattutto, diventare Pupi Avati. Spazio a quasi tutti i suoi film (oltre 40), tra cui un accenno al secondo, Thomas gli indemoniati (1970), in cui esordiva, lanciata da Avati (anche se involontariamente) Mariangela Melato: il film fu un flop, e lunica copia in pellicola conservata da un ente pubblico proprio qui a Cesena, al Centro Cinema San Biagio, diretto da Antonio Maraldi che al cinema di Avati ha dedicato anche un libro. Intervallati da corsivi onirici, in un continuo dialogo trascendente con Lucio Dalla e la propria mamma (che finiscono proprio quando nei capitoli, arriva il momento di raccontarli), i capitoli del libro sono unanteprima del suo prossimo film, che si chiamer La grande invenzione: non una notizia, ma un augurio, che facciamo pi a noi, che a lui. Dan.Ag.

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Gioved 4 aprile 2013

Cesena & Comprensorio


Cesena
Sanit vicina

Cesena flash
Cultura e economia
Il convegno sul tema " Cultura e/ economia", a cura di Roberta Fabbri e Marisa Zattini e promosso da Confcommercio, si terr sabato 6 aprile dalle 16,30 al Palazzo del Ridotto. Interverranno Daniele Callini, Mario Riciputi, Cesare Trevisani, Gianfranco Lauretano e Adriano Bimbi.

Cesena

Donne in primo piano


Proseguono le iniziative promosse dal Comune a favore delle donne. Venerd 5 aprile alle 17,30 sar inaugurata allex Pescheria la mostra " Il cielo" di Giovanna Benzi. Sabato 6 aprile alle 17,30 nella sala lignea della Malatestiana Manuela Racci e Giuseppe Camerlingo parleranno di "Didone, eroina tragica".

Cesena

Al Bonci il Fu Mattia Pascal


Da gioved 4 aprile a sabato 6, ore 21, e domenica 7, ore 15.30, Tato Russo mette in scena Il fu Mattia Pascal: il grande romanzo di un giovane Luigi Pirandello, che contiene in nuce tutti i temi della sua futura drammaturgia. Adattato, diretto e interpretato da Tato Russo, lo spettacolo un viaggio attraverso i vari modi dapparire, tra gli intrighi di unesistenza moltiplicata forse allinnito che impedisce, tra convenzioni e compromessi, di capire chi siamo veramente. Info e prenotazioni, biglietteria del Bonci: 0547 355959.

Per il ciclo di incontri informativi organizzati da Comune e Asl, gioved 4 aprile alle 20,30 a Villa Calabra il dottor Luigi Targa parler di prevenzione e conseguenze dei traumi. A Gattolino il dottor Giovanni Piraccini tratter della depressione. Alla Fiorita, mercoled 10 aprile alle 16 il dottor Luca Montaguti relazioner sulle malattie reumatiche.

Myricae di Pascoli
E rinviata a domenica 7 aprile alle 17 la presentazione della raccolta di versi pascoliani "Myricae" da parte di Nicola DAltri. Un altro appuntamento con i "Classici della letteratura italiana" nella sala lignea della Biblioteca Malatestiana, a cura di Corrado Bertoni.

Uno spettacolo su don Oreste Benzi


A 5 anni dalla morte di don Oreste Benzi, il prete riminese fondatore dellassociazione Papa Giovanni XXIII, alcuni artisti della stessa comunit hanno realizzato uno spettacolo teatrale che ha gi ottenuto larghi consensi e risposta di pubblico al suo debutto avvenuto alcuni mesi fa. Sul palco uno spicchio di umanit tanto cara al don: bambini, ospiti di strutture comunitarie, amici e professionisti . Uno spettacolo che non vuole fare memoria storica, ma rendere attuale il messaggio di don Oreste. Lo spettacolo nel suo mini tour appena partito far tappa a Cesena con una doppia replica ssata per il 19 e 20 aprile al teatro Bogart di Cesena, alle 21 in entrambe le serate. E possibile acquistare i biglietti (8 euro) in prevendita presso Ufficio Turistico Cesena in piazza del Popolo,15 (0547/356327 - 342/ 5698627) o sul sito conlescarpesempreaipiedi@apg23.org.

Conferenze allUte
Rabith Chattat, docente di psicologia nella sede universitaria di Cesena, venerd 5 aprile alle 15,30 nella sala Fantini in via Renato Serra, terr la prima lezione su "Inclusione e partecipazione sociale" sul secondo tema "Memoria come partecipazione". Marted 9 aprile alle 15,30 nella sala Vaienti, Claudio Riva affronter il "Viaggio fra i documenti dellArchivio vescovile di Cesena-Sarsina".

Appuntamenti nel cesenate

Spettacolo al Victor
Al cineteatro di San Vittore, sabato 6 aprile alle 16,30, la compagnia Teatro di Stracci presenter "Il giardiniere". Lo spettacolo promosso dal Centro per le Famiglie in collaborazione con la parrocchia, lUfficio catechistico diocesano e la cooperativa Amicizia. Ingresso gratuito.

Poesia: serate di veglia in un clima familiare


ndare a veglia": la tradizione romagnola del ritrovarsi a casa di amici e vicini di casa, per chiacchierare e farsi compagnia. Un modo di stare insieme semplice, intimo e fraterno che si avr modo di rivivere con un ciclo di appuntamenti sulla poesia intitolato "Di posto in posto, di verso in verso" in programma a Cesena nei prossimi mesi di aprile, maggio e giugno. "Famiglie e associazioni spiega Elena Baredi, assessore ai servizi culturali del Comune di Cesena - apriranno con generosit le porte delle loro case e dei loro giardini per ospitare i poeti cesenati Roberta Bertozzi, Franco Casadei, Gianfranco Lauretano e Stefano Maldini per pomeriggi e serate allinsegna della poesia e della riflessione. Liniziativa, promossa dal Comune di Cesena in collaborazione con la Biblioteca Malatestiana, nasce nellambito delle celebrazioni della giornata mondiale della Poesia, che si tiene ogni anno il 21 marzo. Una primavera ricca di poesia quella

Commedia dialettale
Al Bogart di SantEgidio, sabato 6 aprile alle 20,45, il gruppo parrocchiale "Quii ad San Zili" porter in scena la commedia "Adelmo Adelmo", due atti comici di Antonio Guidetti. Il ricavato sar devoluto alla parrocchia.

"A

Liniziativa ha il titolo "Di posto in posto, di verso in verso" e si terr da aprile a giugno
cesenate che prender il via il 12 aprile nella sala parrocchiale di Macerone alle 20,30. Sabato 13 aprile sar la volta della famiglia Medri (Ponte Pietra - via Assano) alle 21. I "Nonni de mircual" alla parrocchia di Gattolino ospiteranno lincontro del 17 aprile (alle 15,30) e alla parrocchia di san Paolo lincontro ci sar il 24 aprile alle 16,30. Infine ad aprile gli incontri si chiuderanno il 26 alle 20,30 al Centro sociale di Bulgarn. A maggio lappuntamento sar a Borello in piazza Solferino (sede di quartiere) alle 21, domenica 12 maggio alle 16 a Monticino presso le cantine dellazienda agricola Severi. Durante lincontro sar possibile assistere allesibizione di Michelangelo Severi alla chitarra classica. Il 23 maggio alle 21 sar la volta di San Carlo presso il centro sociale del quartiere (via Castiglione, 39). Sabato 1 giugno alle18 lincontro sar a San Vittore presso la casa e laboratorio Guerri (via Braghittina, 830) e alla sera alle 21 presso la famiglia Rossi via Tobruk, 6 (zona Ippodromo). La chiusura del ciclo di incontri si terr in una location deccezione: lo studio di Ilario Fioravanti, Casa Briani - Fioravanti (Sorrivoli). Lappuntamento che si terr sabato 8 giugno alle 18 vedr la partecipazione di tutti i poeti. Barbara Baronio

Libro per bambini


Nella sala lignea della Malatestiana, gioved 11 aprile alle 17,15, verr presentato il libro per bambini "Bolle di favola", testo di Barbara Boschi con illustrazioni dellartista Adriano Maraldi. Interverranno oltre agli autori, Paolo Acco delle Edizioni Buk e lassessore Maria Elena Baredi. La lettura di brani da parte di Barbara Boschi sar accompagnata dal clarinettista dei Bevano Est, Giampiero Unda Cignani.

Fotografia e poesia
Al Fotostudioart di via Mura Porta Fiume, sabato 6 aprile alle 16,30, sar inaugurata la mostra "Il tempo opaco", poesia di Monica Gori, fotograa e arte digitale di Toni. E promossa dallassociazione culturale "Ambiente naturale" di Cesena.

Borghi

Sagra del raperonzolo


Un weekend allinsegna del raperonzolo a San Giovanni in Galilea. Sabato 6 alle 19 apertura dello stand gastronomico e rievocazione del passato del borgo. Domenica dalle 12 lo stand proporr un men tradizionale accompagnato dai raperonzoli in diversi piatti. Dalle 15 musica con lorchestra "Renzo il Rosso" e pesca. Organizza la Pro loco della frazione.

Montiano

Commedia dialettale
Con il gruppo comico dialettale "De Bosch" si concluder venerd 5 aprile alle 21 il ciclo di rappresentazioni in dialetto romagnolo, organizzato dalla Pro loco. In scena nella sala parrocchiale due brillanti farse: "Andem a la gita" e "E prem amour un scorda mai". Ingresso a offerta libera.

Roncofreddo

Il museo di arte sacra


Appuntamento domenica 7 aprile alle 17 al Palazzo della Rocca dove il critico e storico dellarte Alessandro Giovanardi illustrer le opere ospitate al museo di arte sacra in via Comandini. Seguir la visita guidata per scoprire i tesori che raccontano la storia del Comune e degli oggetti di culto.

Incontri sul Concilio


Lunit pastorale di Budrio, CrocettaMontilgallo, Longiano-Balignano e San Lorenzo in Scanno organizza una serie di incontri sul tema "Alla scoperta dellinsegnamento del Concilio Vaticano II", a quasi cinquantanni dalla promulgazione delle quattro costituzioni conciliari. Il primo incontro si terr marted 9 aprile, alle 21, presso la parrocchia di Budrio. Il parroco don Tonino Domeniconi illustrer la Costituzione dogmatica sulla divina Rivelazione, "Dei Verbum". Il marted successivo (16 aprile), alla stessa ora, il ritrovo presso la parrocchia di Crocetta, dove il parroco don Alessandro Nava presenter la Costituzione dogmatica sulla Chiesa, "Lumen Gentium". Marted 23 aprile, sempre alle 21, monsignor Mario Morigi parler della Costituzione sulla sacra Liturgia, "Sacrosanctum Concilium", presso la parrocchia di Longiano. Lultimo incontro in calendario sar incentrato sulla "Gaudium et Spes" e si terr luned 29 aprile, alle 21, presso la parrocchia di San Lorenzo in Scanno. Il relatore sar il parroco don Crescenzio Moretti. (Mv)

Bagno di Romagna
Inaugurazione mostra

Cesenatico

Spettacoli al Comunale
Per la rassegna "TeatroCivile" andr in scena venerd 5 aprile alle 21 lo spettacolo "Mae in pentola" realizzato da Tiziana Masi e Andrea Guolo. Un viaggio allinterno delle cooperative di "Libera" dove sui terreni un tempo delle mae nata una nuova economia. Ingresso libero su prenotazione. Marted 9 aprile alle 21 il celebre musical di Broadway "Bulli e pupe" edizione italiana di Corrado Abbati.

Gatteo

Laboratorio di scrittura
Alla biblioteca comunale "Giuseppe Ceccarelli" nelle giornate di venerd 5, 12 e 19 aprile verr proposto agli alunni di terza, quarta e quinta della scuola primaria il laboratorio "Il gioco di scrivere". Le attivit saranno tenute da Daniela Alvisi.

Taglio del nastro per il programma espositivo "Bagno darte 2013" domenica 28 marzo al Palazzo del Capitano. Fino al 9 giugno si potr visitare il primo dei quattro percorsi previsti che chiuderanno il 6 gennaio 2014. Si tratta della mostra documentaria "Monumenti tricolori" sulle sculture celebrative e le lapidi commemorative del Risorgimento in Emilia Romagna. Orari di apertura: venerd e sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22; domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Sport

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Con sei primi posti trionfo

Brescia-Cesena
Il campionato di serie B riprende il suo ritmo, e il Cesena torna a giocare il sabato pomeriggio. La truppa bianconera di scena sabato 6 alle 15 allo stadio Rigamonti di Brescia in uno scontro che potrebbe davvero valere tanto in chiave zona play-off. Dopo il successo nel turno precedente ai danni del Padova per 2-0, il Cesena si issato a quota 44 punti. Cosa che vale lottava posizione (miglior piazzamento in stagione della Bisoliband). Lavversario di turno, il Brescia, siede al settimo posto, due lunghezze soltanto al di sopra del Cesena: Brescia che a sua volta distante solo 2 punti dalla zona play-off dove c il Novara a 48. Un campionato, quello di B, che come sempre allinsegna del grande equilibrio, e che ancora pu ritagliare spazio per inserimenti insperati anche nelle zone che contano. Ovviamente il Cesena non deve sognare tropppo: la realt dice che prima di tutto bisogna centrare lobiettivo della salvezza. A tal proposito non bisogna perdere di vista le posizioni playout: dietro infatti, con 5 punti in Pippofoto meno si sarebbe invischiati nella zona rossa per non retrocedere. Con 8 partite ancora da disputare, BresciaCesena diventa un crocevia importante verso il rush nale. Le "rondinelle" lombarde allenate da Calori, provengono dalla scontta di Terni per 1-0. I biancazzurri hanno sinora inanellato 10 vittorie, 16 pareggi e 8 scontte, segnando 44 reti e subendone 38. Diverso il cammino del Cesena che a ne 2012 era addirittura quartultimo con soli 21 punti allattivo. La "resurrezione" si compiuta proprio a ridosso della Pasqua, con i bianconeri che battendo il Padova si sono "assicurati" la seconda piazza nel corso delle 12 gare giocate nel 2013, racimolando da gennaio ben 23 punti. Solo il Novara ha fatto meglio con 27. Una rimonta, quella del Cesena, che ha quasi dellincredibile. I fattori che hanno prodotto questo sprint in avanti sono sicuramente gli della sapiente gestione Bisoli. Il tecnico di Porretta ha pescato bene sul mercato e ha fatto svolgere una preparazione "ad hoc" che ha rimesso in sesto una squadra a pezzi, nelle gambe e nella testa. Con gli innesti di giocatori come Volta, Coppola, Granoche e Consolini, anche gli altri sono cresciuti, su tutti Succi e Tonucci, ma anche i vari Tabanelli, Djokovic e Ceccarelli. Senza dimenticare gli esperti Comotto in difesa e Campagnolo in porta che hanno trasferito pi sicurezza a tutto il reparto arretrato. Con questi ingredienti sognare lecito, ma non perdere di vista la realt ancor pi essenziale. Soprattutto quella extra sportiva, con la societ sempre impegnata a risanare le casse. Eric Malatesta

Witz, regina invernale dei mari


itz, limbarcazione portacolori della KWSailing Asd e del Circolo Nautico Cesenatico, ha stravinto in classe Charlie (la pi numerosa del campionato) linvernale di Ravenna organizzato dal Ravenna Yacht Club. Dopo sei primi posti consecutivi nelle regate svolte da ottobre a febbraio, nel corso della settima prova, tenutasi domenica 10 marzo, Witz incappato in un ramo semisommerso in mare che si fermato in chiglia rallentando la barca fino a quando lequipaggio di Witz non riuscito a toglierlo senza ricorrere a un bagno fuori stagione. Il terzo posto della settima prova, comunque, non ha compromesso la posizione al vertice della classifica grazie alla possibilit di scarto introdotta a partire dal sesto risultato utile. E stata corsa anche unottava prova, fuori classifica, che ha portato ottimi risultati nonostante alcuni avversari della classe Charlie fossero sulla carta pi veloci. Le premiazioni del

Limbarcazione vincente, su 120 partecipanti, la portacolori della KWSailing di Ravenna e del Circolo Nautico di Cesenatico
campionato invernale di Ravenna, che ha visto per tutta la stagione oltre 120 imbarcazioni alternarsi ogni quindici giorni in mare, si sono svolte sabato 23 marzo al ristorante La Campaza. Nel campionato invernale monotipi organizzato dal Circolo Amici della Vela di Cervia, svoltosi a domenica alterne rispetto a quello di Ravenna, il J24Kaster, seconda imbarcazione della KWSailing ASD, ha terminato al terzo posto linvernale della Classe J24 (primo nella prima manche e quarto nella seconda manche). Si confermata quindi la validit dellazione della KS Sailing Asd, associazione nata in seno allambiente universitario degli insediamenti della Romagna, con timonieri ed equipaggi formati in buona parte da universitari tra cui alcuni membri del Tecnopolo della Nautica di Ravenna, e del Tecnopolo Agroalimentare di Cesena, che trovano anche nellattivit sportiva dilettantistica un motivo di incontro culturale, tecnico e di attivit sociale.

A colloquio con Fabio Sgarzi, giocatore del Cesena Rugby

"Palla ovale, interesse in crescita"


"Rugby, una passione in crescita in citt". E il pensiero del giocatore Fabio Sgarzi, di ruolo, in gergo, seconda linea mischia e titolare insostituibile del Cesena Rugby. "La squadra questanno salita di categoria, ma non sta andando benissimo" confessa il giocatore. La classifica, un po deficitaria, lo conferma. Non solo colpa della squadra che, risultati alla mano, non sa pareggiare: o vince o perde (pi sconfitte che vittorie). Il team cesenate, infatti, sta scontando una pesante penalizzazione per aver fatto scendere in campo, poco tempo fa, un giocatore Under 18 senza il necessario preavviso di una settimana. Lobiettivo, ora, la lotta per non retrocedere in serie C, (il Rugby Cesena attualmente milita nella serie C Elite, un campionato con squadre fisicamente e tecnicamente molto forti). Nellambiente del Rugby cesenate c ancora fiducia di poter salire di categoria. "Non siamo una brutta squadra e possiamo ancora dire la nostra", dice Sgarzi, la cui convinzione deriva dalla fiducia nutrita per il nuovo allenatore definito molto talentuoso, Raffaello Gardini. Un tema molto caldo, che anche una delle criticit di questo sport, quello riguardante le partite o gli allenamenti che spesso non vengono disputate causa maltempo, come successo la scorsa settimana. Altrimenti si gioca in campi in pessime condizioni, come a Bologna, lultima trasferta che il Cesena ha giocato e perso. Fabio Sgarzi mostrato soddisfatto per il lavoro che la societ sta svolgendo nella promozione di questo sport: "conferenze scolastiche e giornate sul campo coi giovani, a cui vengono insegnate le regole". La complessit regolamentare del rugby, per il giocatore cesenate, uno dei motivi degli spalti semivuoti la domenica. "La gente sembra essere interessata, ma se non sa il regolamento non capisce "Inoltre - aggiunge Sgarzi con un po di amaro in bocca - la televisione e i giornali parlano solo di calcio o motori, rendendo difficile lavvicinamento a tale sport". Il compito della societ dunque anche quello di far appassionare la gente, specialmente i giovanissimi che si avvicinano a questo sport, sfatando le preoccupazioni dei genitori che in molti casi non approvano leccessiva fisicit dello sport con la palla ovale, anche negli allenamenti. Giacomo Biondi

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Gioved 4 aprile 2013

Sport Csi
l Csi, raccogliendo linvito del Coni, I ha osservato un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si sono disputate nellultimo week end, in memoria di Pietro Mennea, il pi grande sprinter dellatletica azzurra, deceduto a Roma, allet di 60 anni, dopo aver lottato a lungo con un male incurabile. bastato chiudere gli occhi e rivederlo in quel mitico 1972. Quel record del mondo ottenuto a Citt del Messico e

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Il Csi ricorda Pietro Mennea

imbattuto per 17 anni, rimarr nella storia dello sport. Indimenticabile poi loro nei 200 mt ai Giochi Olimpici di Mosca nel 1980. Tra le sue medaglie, nel suo palmares, anche quattro lauree (Scienze politiche, Giurisprudenza, Scienze delleducazione motoria e Lettere). Monumentale Mennea, leggendario, pi di un simbolo, ha commentato al riguardo Massimo Achini, presidente nazionale del Csi.

Brevi
Calcio a 9 Danone Nations Cup
La fase territoriale della Danone Nations Cup, torneo internazionale di calcio a 9 rivolto ai ragazzi nati dall1 gennaio 2001 al 31 dicembre 2002, si svolger domenica 7 aprile presso il Centro Sportivo della Societ Virtus Cesena di Ponte Abbadesse. Ogni squadra deve essere formata da un massimo di 12 giocatori, che hanno lobbligo di scendere in campo tutti durante lo svolgimento della manifestazione. Le prime due compagini classicate si qualicheranno per la fase regionale "Final Ten", che verr disputata domenica 27 aprile a Carpi, in provincia di Modena, presso il Centro Sportivo "Carlo Sigonio". Risultano iscritte alla fase territoriale quattro societ: la Coop. Granata Bagnarola, la Virtus Cesena, il San Marco e il Ponte Pietra.

Alla manifestazione hanno partecipato mille cicloturisti

partito il circuito delle granfondo di ciclismo, il Romagna Sprint, che annovera questanno una gara organizzata da una societ del Csi cesenate, lAsds San Marco, in programma la prossima estate. La prima tappa si disputata domenica 24 marzo a Bellaria e ha riguardato la 10esima Granfondo Mareterra, in cui qualche goccia e temperatura poco mite non sono riusciti a fermare il migliaio di cicloturisti che si erano dati convegno per loccasione.

A Bellaria la Gran Fondo Mareterra

Dopo lasperit breve ma ripida di Roncofreddo, ecco la salita della Ciocca, una delle preferite di Marco Pantani, che ha fatto registrare la caduta delle prime gocce, che non hanno per impedito agli atleti di affrontare il mitico Barbotto e lascesa, assai meno nota, di Massamanente. 321 cicloturisti hanno avuto grinta e gambe per portare a termine i 110 chilometri del percorso lungo, mentre gli altri hanno optato per i percorsi pi

brevi. I veri vincitori della Granfondo Mareterra sono stati lo spirito pi puro del cicloturismo con tutti i suoi aspetti fondamentali, quali la voglia di pedalare assieme, il piacere di farlo senza lassillo del cronometro e la riscoperta dei sapori (apprezzatissimi i ristori con salsiccia e pancetta) e delle bellezze del territorio.

Coppa e Trofeo Seven di calcio a 7


Due competizioni di calcio a 7 maschile sono giunte entrambe alle ultime fasi e precisamente ai quarti di nale. Nella sesta Coppa con partite di andata e ritorno a eliminazione diretta, il Ritorno Autotrasporti Bragagni opposto al New Team San Piero, il Ristorante da Mario di Cervia al G.P. Vigne New, lAtletico il Passatore alla Pol. San Lorenzo e lAcquapartita Calcio al Montenovo Montiano. Il regolamento prevede che si qualicher al turno successivo la squadra che, al termine delle due gare, avr segnato il maggior numero di reti (in caso di parit si proceder ai calci di rigore). Per quanto concerne il Trofeo Seven, giunto alla sua quinta edizione, la Virtus San Mauro Mare scende in campo con il G.P. Vigne Arisan, il San Cristoforo Frigoriferi Caporali con il Montaletto Lucy Bar, lUs Tecnoperforazioni con lAtletich Mlv e lAssociazione Homo Viator con lUs Pagigi. Il regolamento di questa competizione prevede le stesse clausole della Coppa.

Campionato A di calcio Over 35. Club Forza Forl al comando | Csi cesenate: un po di storia

pprottiamo della pausa pasquale per fare il punto della situazione sul campionato di calcio amatori maschile Over 35 e giunto alla sua quattordicesima edizione. Alla competizione hanno aderito complessivamente nove societ, in rappresentanza di vari territori, tanto da congurarsi come un vero e proprio campionato

romagnolo di categoria rivolto agli atleti pi maturi. In vetta alla classica troviamo il Club Forza Forl, che ha sei lunghezze di vantaggio nei confronti del Cesena Over 35 e sette nei riguardi dello Sporting Valbidente. Molto pi distaccate il San Colombano Italtex, la Pol. Sala e la Pol. Forza Vigne.

La foto si riferisce allU.S. Ponente che ha partecipato nella stagione sportiva 2004/05 al campionato di calcio a 7 maschile

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
Ho avuto una gran fortuna a sposare la mia Jolanda

LOcchio indiscreto

arissimo direttore, le scrivo per dirle che poche settimane fa morta la mia cara moglie Iolanda Zambelli, intestataria dellabbonamento al vostro giornale. Vorrei farlo sapere, perch era una donna brava, buona sotto tutti i punti. Vi chiedo di continuare a inviare il Corriere Cesenate con il suo nome. Lo scopo di questo mio scritto quello di invitare pi gente possibile di dire una preghiera per la mia Iolanda, che non si mai messa davanti e ha lasciato un gran vuoto. E dire questo non dico niente Siamo stati insieme sessantasei anni, volendoci un gran bene. Insieme nel lavoro, nel divertimento, in tutto. Mi dia un consiglio, perch posso capacitarmi. stato un grandissimo amore. Il giorno del funerale, a Calisese venuto un mare di gente. Sono venuti da tutte le parti, perch siamo conosciuti da tutti. Parlando con il medico, ci ha spiegato che la morte stata causata dalla rottura di una vena in testa. Alle 8 del mattino. Non ha avvertito nessuno male. Se ne andata in silenzio. Ho avuto una gran fortuna a sposare Iolanda. Ci siamo fatti la casa insieme, risparmiando, con tanta fatica. Lavorando anche lei, al pari di me,

prima nel mio mestiere di sarto. Siamo stati una coppia ben voluta; abbiamo ricevuto complimenti da tutta Calisese e dalle decine di famiglie Francisconi. Siamo stati insieme sessantasei anni, volati via Mi scuso del mal composto. Mi tremano ancora le mani. Alessandro Gino Francisconi vedovo di Iolanda Zambelli Carissimo Francisconi, la sua lettera troppo bella. Mi scuso se lho tenuta nel cassetto per troppo tempo, ma credo meritasse uno spazio adeguato, lontano dai giorni caldissimi della politica e del cambio di Papa, con tutto quello che ne seguito di sorprendente, di bello e di buono. Non mi permetto di aggiungere altro. La ringrazio per questa sua condivisione attraverso le pagine del Corriere Cesenate. Tutti noi le auguriamo ogni bene e le siamo grati infinitamente per la sua testimonianza, per quella di sua moglie e, soprattutto, per il vostro grandissimo e lungo amore di coppia di sposi. Grazie di cuore. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

La Riviera romagnola si dimostrata ancora una volta una meta frequentata dove trascorrere i giorni di Pasqua. Il tempo incerto e le temperature fredde non hanno comunque fermato gli amanti dello sport allaria aperta, come dimostrano le tante manifestazioni promosse in riva al mare. Nella foto (Pippo), uno scatto del torneo di pallavolo sulla spiaggia antistante il grattacielo di Cesenatico.
Caro direttore, le scrivo a proposito della lettera di Ciotti della scorsa settimana sulle bambine-chierichetto. Occorrono un padre e una madre per educare bene un figlio. Si dice cos, no? Quando viene a mancare il padre o la madre, si riflette con preoccupazione sulla crescita sana, equilibrata e serena del figlio. Ma perch questo? Proprio perch uomo e donna, padre e madre sono diversi e ricchi di peculiarit, di capacit, di sensibilit diverse, oltre che complementari. E anche nei difetti, luno rimanda alla saggezza e allequilibrio dellaltra. Perch usare criteri estranei alla verit dellIncarnazione e della Redenzione (come i concetti ideologici di discriminazione, intolleranza/tolleranza ) per promuovere una battaglia fra i sessi? Alle bambine che mi chiedono perch non possono fare le chierichette rispondo in questo ordine: 1) Perch cos ho stabilito io, che mi sento pi a mio agio con le donne lontane dallaltare; 2) Perch cos i vostri amici maschi stanno pi attenti alla Messa, 3) Per avvicinare i maschi allaltare e fargli partecipare pi da vicino lessere prete, che un servizio esclusivamente per gli uomini, come ha deciso Ges. E chiaro che n pap n mamme sono soddisfatti delle mie risposte, perch in loro prevale la mentalit totalmente laica dellaffermazione in ogni campo e a qualunque costo della donna. Siamo sereni! Senza le donne le nostre chiese sarebbero vuote, povere e tristi (oltre che sporche!..). Ma il Signore (questo lo penso io) ha inventato il matrimonio e il ministero del sacerdote per costringere noi uomini a servire per tutta la vita, senza la smania di cambiare giocattolo o aria. E credo che tutte le donne siano contente di vivere con uomini (compreso i preti) che le stimano, le amano e le servono, come Cristo ama, nutre e custodisce la sua Sposa. don Paolo Pasolini (dal sito) Carissimo don Paolo, mille grazie per la sua risposta che pubblico molto volentieri anche in questa pagina dedicata al dialogo con i lettori. A presto. Fz collaborativo. - Se un Idr ha necessit di unora del collega non si rende conto che ai ragazzi vengono tolte ore preziose. Se un docente qualsiasi chiede lora di religione, lo fa sempre per il bene dei ragazzi. - Se un docente qualsiasi mostra un film, fa didattica in un modo innovativo. Se un docente Irc fa vedere un film, vagabondo. - Se un docente qualsiasi si lamenta per lo stipendio, giusto. Se un Idr si lamenta, deve solo stare zitto e ringraziare che lavora. - Se a un docente qualsiasi viene fatta una domanda di religione, lui pu dire: "Chiedete al prof di religione"! Se al prof di Irc viene fatta una domanda di italiano, arte, storia, geografia, scienze (biologia), diritto, anatomia, latino, greco, filosofia, deve conoscere la risposta, altrimenti poco preparato. - Se un qualsiasi docente amato dai suoi studenti, perch carismatico! Se un docente Irc amato dai suoi studenti: facile, lui non d insufficienze. Una insegnante di religione Carissima prof, la sua lettera-sfogo fa giustizia di troppi luoghi comuni. Ha ragioni da vendere, mi pare pi che evidente. Invito anche lei a non fare di ogni erba un fascio e a prendere con lironia che la contraddistingue alcuni pregiudizi purtroppo alquanto diffusi. Tocca a noi, comunque, rispondere con i fatti. Gli studenti, con ladesione massiccia allora di religione, gi sono una risposta eloquente. Grazie per il suo intervento. Fz

I nostri politici imparino da papa Francesco


Caro direttore, mi considero un credente ma scarso praticante per la semplice ragione che, per essere cattolici credibili, occorre coerenza e esempio. Lelezione di papa Francesco mi ha particolarmente colpito e commosso. Lho subito percepito a pelle come uno di noi e per noi intendo il popolo. La Chiesa, quella dei palazzi del potere, della finanza, della ricchezza, dellopulenza, la consideravo lontana dalla realt e dalle miserie del mondo. Quel mondo dellavere pi che dellessere. Francesco, da subito, ha deciso con piccole rinunce e gesti significativi, che si pu svolgere la difficile missione senza particolari segni esterni di potere. Del resto, si sempre affermato che lesempio deve venire da chi sta pi in alto, come ha sottolineato lo spesso Pontefice. Con sincera grande umilt e non per tradizione, lha dimostrato lavando i piedi ai detenuti. La lavanda dei piedi, nella societ civile, uno dei gesti pi umili che si possa fare: non sei degno nemmeno di lavarmi i piedi. Ecco, i nostri politici, laici o credenti che siano, dovrebbero proprio, in un periodo storico molto difficile per il Paese non solo dal punto di vista economico ma di valori umani, prendere esempio da Francesco. aro direttore, sono francamente molto stanca del continuo pregiudizio sullinsegnamento della religione cattolica e soprattutto sugli insegnanti che vi si dedicano. Pu capitare di avere a che fare con insegnanti poco motivati, ma occorrerebbe evitare di fare di tutta lerba un fascio. Ho letto anche sul sito del Corriere alcuni post superficiali. Mi spiego. Quando andavo al liceo avevo due docenti: uno di fisica e laltro di filosofia che non facevano il loro mestiere. Il primo lavorava solo con le eccellenze, costringendo la met della classe ad andare a lezione, laltro faceva solo politica a scuola. Nonostante queste esperienze poco positive, a me non mai passato per la testa di mettere in discussione tutto il comparto degli insegnanti di fisica e di filosofia. Ho semplicemente pensato di non essere stata fortunata con alcuni professori e negli anni noi ragazzi della classe abbiamo parlato con loro per cercare di portare avanti almeno un rapporto e una collaborazione mirata a un buon apprendimento. Vorrei anche ricordare che: gli insegnanti di religione sono gli unici docenti nella scuola statale a essere valutati anno per anno. E gli unici quindi a cui pu anche non essere rinnovato il contratto. Infatti la nomina vescovile, con cui un docente riceve lidoneit e viene autorizzato a prendere servizio, non scontata e non da "prendere sotto gamba". Inoltre gli Idr (insegnanti di religione) sono obbligati a seguire annualmente

Risolveremmo molti problemi, soprattutto quelli dei pi deboli. Grazie per lascolto. Marino Savoia

Prosegue il dibattito sul ruolo della donna


Egregio direttore, abbiamo letto con piacere la lettera di Francesco Ciotti in quanto riporta un fatto reale che accade in alcune parrocchie, mentre, come lei afferma, in altre avverr diversamente. E lo possiamo dire come genitori quindi per esperienza vissuta. Se davvero c una disposizione della Chiesa sarebbe bene saperlo, altrimenti largomento posto da Ciotti non assolutamente "forzato". Chi frequenta le parrocchie, sa bene che i sacerdoti senza laiuto soprattutto delle mamme non potrebbero accogliere tanti bambini e ragazzi, e senza la disponibilit in particolare delle donne non potrebbero ospitare quelle esperienze di assistenza materiale ai pi bisognosi. Se la Chiesa comunit, la comunit non pu che essere tra pari, ovviamente ognuno nel suo ruolo, ma non in base al genere. Grazie dellospitalit, se vorr darne. Serena Brunelli e Marco Amadori

CONSIDERAZIONI E RIFLESSIONI SULLINSEGNAMENTO


Sullora di religione restano ancora molti pregiudizi
una ventina di ore di formazione e aggiornamento. Infine, sono gli unici docenti della scuola statale a essere valutati dagli studenti. Se compiono bene il loro lavoro, si dedicano ai loro ragazzi e compiono reali percorsi educativi e formativi, vengono scelti, altrimenti i ragazzi non stanno a scuola per lora del nulla e scelgono altro. Quindi non sottovalutiamo la capacit di giudizio degli studenti e dei loro genitori. Grazie Vorrei anche far riflettere su questi punti: - Se un docente qualsiasi si veste firmato, ha classe. Se un docente Irc veste firmato, un finto cattolico, perch d troppa importanza a cose futili. - Se una docente qualsiasi si trucca, ci tiene al suo aspetto. Se una Idr si trucca invece una donna superficiale. -Se un docente qualsiasi parla di politica in classe, per stimolare gli studenti; un docente Idr non deve fare politica, ma deve insegnare religione. - Se un docente qualsiasi parla in classe di preservativi, fa educazione sessuale. Se un Idr dice la sua sui preservativi, fa del moralismo e non si deve

permettere perch potrebbe influire sulla sicurezza dei ragazzi. - Se un docente qualsiasi d una nota a un alunno, per punire un cattivo comportamento. Se un Idr d una nota, si montato la testa. - Se un docente d il compito a casa: occorre farlo e serve per imparare. Se un Idr d il compito a casa, non solo un povero illuso, ma non si rende conto che i ragazzi hanno tutti gli altri compiti da fare. - Se un docente qualsiasi interroga, normale, servono i voti. Se un Idr interroga, perch interroga? Con religione non servono i voti. - Se un docente qualsiasi non porta in gita, pu essere normale, ha una

famiglia e non sempre pu essere disponibile. Se un Idr non porta in gita, uno sfaticato. Oltretutto che non ha compiti da correggere, non porta nemmeno in gita. -Se un docente qualsiasi, davanti a un lutto della classe non dice nulla e condivide il pianto con ragazzi, un docente Irc dopo aver pianto, deve dire qualcosa. - Un docente qualsiasi tratta severamente un alunno, solo rigido. Uun docente Irc invece insensibile. - Se un docente qualsiasi chiede lora per il tema normale, lui ha bisogno. Se un Idr non concede la propria ora per il tema poco

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

LUNED 8
LASTROFISICO BERSANELLI AI DIALOGHI PER LA CITT
Tunnel della Secante come un colabrodo