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Poste Italiane spa

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Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Diocesi

Scuola cattolica

Gioved 15 ottobre 2015

Gioved
15 ottobre 2015
anno XLVIII (nuova serie)

numero 36 - contiene I.P.


euro 1,20

36

Cultura

19

Pagina aperta

Sabato 17 ottobre
la Veglia missionaria
a San Damiano

Numerosi
gli appuntamenti
aperti a tutti

San Rocco
Una storia che ha
attraversato il Savio

Medio Oriente
Un cesenate scrive
dalla citt di Erbil

urante la Veglia diocesana, presieduta dal veD


scovo, le testimonianze di

enerd 16 alle 14,30, a


Boccaquattro, inconV
tro-testimonianze di stu-

esena 1615-2015: dal


Borghetto al CampiC
no: in un libro di Otello

er non rimanere indifferenti davanti alle traP


gedie di intere popolazio-

volontari che accolgono


profughi immigrati

denti e insegnanti. Il 25 la
Giornata diocesana

Amaducci le vicende della parrocchia

ni. Storie di profughi e di


chi si impegna con loro

Editoriale
Destiamoci dal sonno

23

Un grande convegno a Cesena nel centenario della morte

di Francesco Zanotti

a notizia di quelle choc. LUfficio


anagrafe del Comune di Napoli ha
trascritto latto di nascita di un
bambino, figlio di due donne sposate in
Spagna da dieci anni e residenti a
Barcellona. Il bimbo cos anche sui certificati
italiani risulta avere due mamme. il terzo
caso in Italia. Cos riporta il sito del Corriere
della Sera il 12 ottobre alle 19,16.
Il sonno della ragione produce mostri,
scriveva e dipingeva il pittore spagnolo
Francisco Goya nel 1797. Scomodo Goya
solo perch mi pare che oltre duecento anni
siano trascorsi invano. Ma di cosa stiamo
parlando? Come pu un bimbo essere figlio
di due madri? Pur con tutto il rispetto per le
persone coinvolte in questa triste vicenda, ce
lo domandiamo. Cos come se lo chiedono i
primi commenti online, con quel buon
senso che alcuni hanno espresso in Rete,
senza i filtri dellindisponente
politicamente corretto di molti opinionisti.
Un figlio non un diritto per nessuno.
Stiamo stravolgendo la realt. Peggio ancora,
non la vogliamo pi leggere. Non la
vogliamo pi vedere. La vogliamo adattare
alle nostre esigenze, al nostro potere, ai
desideri di ogni tipo. Ho una voglia e non
posso non soddisfarla. lapoteosi
dellegoismo. Lesatto contrario dellessere
padri e madri. La vita un dono. Un dono
ricevuto e a sua volta ricambiato,
moltiplicato.
Ma di cosa stiamo parlando? Un figlio una
responsabilit, non un capriccio. Come pu
essere frutto di due madri? Quali domande si
porr questo Ruben di cui parla il Corriere
online una volta appresa la sua condizione?
Per lui sarun trauma da attraversare,
metabolizzare, superare. Una difficolt in
pi, per nulla semplice, in un periodo storico
caratterizzato da relazioni ultraliquide.
Non una questione di fede, mi
raccomando. In questo ragionamento non
centra nulla. Centra lumanit. Centra il
rapporto incredibile tra genitore e figlio.
Genitore che a sua volta sempre figlio e per
questo del tutto consapevole del significato
dellessere generato e da chi. Stiamo
smarrendo il comune senso dei fatti pi
naturali. Pare incredibile, eppure cos.
Ma di cosa stiamo parlando? Davvero, non
possiamo rimanere nascosti dietro paraventi
che mistificano quel che accade. Davanti a
una generazione ormai senza padri,
rischiamo di crescerne unaltra con due
madri. Anche perch un padre in realt
esiste, sempre e comunque, nonostante le
notizie strombazzate e vendute per grandi
novit in campo di diritti civili.
Destiamoci, dunque, dal sonno della
ragione.

Il mondo
di Renato Serra

PORTA MONTANARA, A CESENA, ALLA QUALE


IL LETTERATO RENATO SERRA DEDIC I VERSI:
UNA PORTA APERTA SUL CIELO E DI L IL MONDO
(WIKIMEDIA, FOTO SAILKO)

Sabato 17 ottobre sar una giornata dedicata a Renato Serra. A


Cesena, prima al teatro Bonci e poi alla Biblioteca Malatestiana, si
svolger la 66esima tappa dei convegni della Societ di Studi
Romagnoli. Nellanno del centenario della morte del letterato,
avvenuta durante la Prima guerra mondiale sul monte Podgora.
La citt natale dedica a uno dei suoi figli prediletti il meritato
omaggio.
Marino Biondi, professore cesenate docente allUniversit di
Firenze, nelle pagine interne fa una disamina dellEsame di
coscienza di un letterato, forse lopera principale del Serra.
Primo piano alle pagg. 4 e 5

Cesena

13

Cesenatico

15

Ute, corsi
e lezioni culturali
a pieno regime

Alla materna di Sala


i genitori diventano
giardinieri

Gatteo

Sarsina

16

Da operaio a frate
La storia
di Andrea Tosi

17

LAvis compie
30 anni e propone
eventi

Opinioni

Gioved 15 ottobre 2015

Roma merita un sindaco che lami. Ma non basta


rino
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ROMA, PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO


(FOTO SIR)

uella di Ignazio Marino, il chirurgo prestato alla politica, forse solo una pagina stinta e
consumata dellantipolitica. Quella, per intenderci, che si sviluppata in questi anni allinterno
del partito di maggioranza relativa, attraverso il meccanismo delle primarie che ha catapultato
alcuni uomini sulla scena pubblica. Ma con alterne fortune a latitudini diverse. C poi laltra
antipolitica imperante, quella dei grillini, che esce vincitrice della partita romana e che certamente vorr
giocare fino in fondo la corsa al Campidoglio. Tutti danno gi i 5 Stelle al ballottaggio nelle future elezioni
di Primavera. Sar dura per tutti, a cominciare dal Pd, gi scosso dallinchiesta Mafia Capitale e costretto
a commissariare il partito romano considerato inquinato. La domanda che si impone, in vista della
futura corsa al Campidoglio: sar ancora un duello fra politici marchiati di antipolitica? La lezione di
questi anni non bastata? E il premier-segretario Matteo Renzi quale ruolo vorr giocare?
La parabola di Marino, il sindaco antipatico quasi a tutti, oggi alla sbarra per le sue spese di
rappresentanza ingiustificate, solo una faccia del problema di Roma Capitale. La domanda di fondo alla
quale bisogna rispondere se esista a Roma una classe dirigente in grado di amministrare senza lasciare
spazio a quel groviglio di interessi (talvolta al limite della legalit, come stato gi dimostrato dalle
inchieste giudiziarie) che corteggia e lambisce un grande centro di spesa pubblica qual
indiscutibilmente il Comune di Roma. Una Capitale non pu non avere un grande budget, proporzionale
ai bisogni dei cittadini e alla cura e manutenzione ordinaria di un territorio immenso. Per non parlare

Una Capitale ha bisogno disperato di una classe dirigente figlia della migliore
politica, capace di interpretare un progetto di futuro e tanto altro ancora... E
che ricordi sempre di avere una missione storica, quella di porta dingresso
alla sede della cristianit. Ne va della faccia di tutti noi italiani

In gioco il Vangelo e la Chiesa


Quella smania di alcuni preti
ad apparire in Tv
opo la settimana di passione appena
trascorsa sui preti nei media, sarebbe
davvero auspicabile che qualcuno dicesse
loro che landare in televisione e rilasciare
interviste crea spesso pi danni che vantaggi al
messaggio cristiano, alla loro immagine e a quella
della Chiesa. Triste conclusione, ma come non fare
qualche considerazione?
Partiamo dal prete televisivo della settimana:
monsignor Charamsa, il teologo polacco che ha reso
pubblica la sua omosessualit e la sua relazione con
un uomo. Strategia mediatica studiata nei tempi,
nei modi e nelle parole. Studiata pure
la via duscita con copertura economica
garantita dal libro sulla sua vita che sar presto
in libreria.
Il botto mediatico c stato e luso della televisione in
questo caso non pu che dirsi perfetto da parte del
prete. Ma a parte le sue scelte personali,
il monsignore crede davvero che questa uscita far
bene alla Chiesa? Ha dichiarato che lobiettivo del
coming out era porre a tema
del Sinodo in corso la questione di un nuovo
atteggiamento verso i gay: non rischia questo
clamore voluto di aver compromesso un dibattito
che poteva esserci in modo pacato?
Come il Papa ha ridetto:
Lo sguardo del Sinodo sia complessivo
e lascolto sia anzitutto dello Spirito Santo.
Questo prete, che forse si liberato da un peso,
ha di fatto alimentato tensioni che allontaneranno
proprio le conclusioni che egli avrebbe auspicato.
Ricordare che c modo e modo di esprimere
anche i temi pi difficili utile. Charamsa
ha in fondo usato la televisione per i suoi fini.
Sono gli stessi del Vangelo
e della comunit cristiana?
Laltro prete televisivo della settimana don Gino
Flam di Trento che si espresso su La7

La poesia
ABBIATE UN SOGNO
Una cosa vorrei dirvi.
una cosa speciale per coloro
che sono sensibili alle cose belle.
Abbiate un sogno.
Abbiate un bel sogno.
Seguite soltanto un sogno.
Il sogno di tutta la vita.
La vita che un sogno lieta.
Una vita che segue un sogno
si rinnova di giorno in giorno.
Sia il vostro un sogno che miri a rendere liete
non soltanto tutte le persone,
ma anche i loro discendenti.
bello sognare di rendere felice tutta lumanit.
Non impossibile...
padre Ezechiele Ramin

mostrando comprensione per i preti pedofili, in qualche modo istigati,


a suo dire, dai bambini.
La reazione non poteva che essere decisa, immediata e di condanna
assoluta. Il povero prete (tapino a vederlo
nel video) sembra pi che altro perso, ingenuo senza grande
cognizione di quello che dice davanti alla telecamera, quasi vittima
di un tranello. E questo mette in luce unaltra questione:
linadeguatezza e lingenuit nel gestire il mezzo televisivo di per s
pericolosa e dovrebbe metterci allerta sempre. Non a caso ai vescovi
qualcuno ha proposto un corso per gestire i media.
Che dire? Stendiamo un velo pietoso.
Infine, come non citare la schiera dei preti opinionisti che un po ovunque
amano la ribalta dei salotti Tv improvvisandosi esperti e tuttologi in nome
della tonaca. Qualcuno dir che i giornalisti li cercano.
Verissimo, ma esercitare un minimo di discernimento dobbligo anche
davanti a una richiesta pressante. Un prete o un vescovo non parlano mai
a livello personale. Cos sono percepiti. La sola loro presenza sui media
mette sempre in gioco il Vangelo e la Chiesa. Detto questo vadano pure in
tv, ma ne tengano conto.
Adriano Bianchi

delle necessit di grandi investimenti


infrastrutturali. Ma spesso Roma ha
dimenticato il suo ruolo di Capitale, non ha
maturato una sua visione di futuro, ha
trascurato le sue responsabilit di citt
immagine del Paese. Restituendo una
sensazione di trascuratezza, sciatteria e
menefreghismo diffusi che una Capitale
non merita.
Di recente abbiamo ascoltato una frase
molto significativa pronunciata e condivisa
da alcuni romani eccellentissimi: Roma
ha bisogno di un sindaco che lami. Giusto,
dovrebbe essere cos in ogni citt e sino
allultima contrada del nostro Paese. Ma
anche vero che spesso la politica (di
qualunque colore) ha scelto uomini di
seconda o terza fila. O per lo meno ( il
caso recente di Roma) non riuscita a
proporre una personalit dallindiscusso
profilo amministrativo, capace di
governare secondo un progetto di Citt
Capitale e non sullonda del pur giustificato
moralismo giustizialista. Se si ripartir con
lo stesso piede sbagliato, linsuccesso sar
assicurato. Di sicuro, il futuro di Roma
merita un dibattito pubblico ampio e
articolato. Mancano allappello e possiamo
dirlo a ragion veduta, molte voci
significative. come se buona parte
dellopinione pubblica, a parte il mugugno
di fondo, si sia definitivamente rassegnata
al non governo. Molti, troppi, ne fanno
quasi una questione antropologica:
Roma, sono i romani. Anche chi romano
non non pu accettare questa forma di
rassegnazione. Il marziano Marino veniva
dal Nord e forse Roma non lha capita fino
in fondo, ma i romani lhanno capita per
davvero? Se la risposta affermativa, la
spieghino a tutto il Paese. Perch lo
spettacolo delle tifoserie scese in campo in
queste ore, sinceramente ci ha spaventato
pi che convinto. Come ci avevano gi
sorpreso e persino avvilito le precedenti
tifoserie, quelle pro e contro Alemanno.
Una Capitale ha bisogno disperato di una
classe dirigente figlia della migliore
politica, capace di interpretare un progetto
di futuro, di non farsi dettare lordine del
giorno n dai poteri forti n dalla piazza
manovrata, di tagliare i ponti con il
malaffare, di alzare la guardia senza perci
paralizzare la normale attivit
amministrativa, di ripulire e scrostare la
macchina burocratica, di scegliere il
personale con laccuratezza che merita un
servizio pubblico, di avere piena
consapevolezza del proprio ruolo guida in
un territorio baciato dalla cultura e dalla
bellezza. E che ricordi sempre di avere una
missione storica, quella di porta dingresso
alla sede della cristianit. Non serve
piaggeria, papa Francesco giustamente la
detesta, ma semplice rispetto per le donne
e gli uomini di fede che a Roma vengono
per pregare. Come pellegrini per il
Giubileo, come accaduto nei secoli che
abbiamo alle spalle. Semplice? Niente
affatto. Semplicemente dovuto.
Domenico Delle Foglie

Gioved 15 ottobre 2015

Primo piano

Renato Serra Questanno si celebra il centenario della morte del grande critico cesenate
LEsame di coscienza di un letterato una punta di diamante nella produzione serriana

Unopera sublime ispirata dalla guerra


T

re anni fa, con lamico


e sodale serriano
Roberto Greggi,
decidemmo che
dovevamo editare lEsame di
coscienza di un letterato di
Renato Serra, e altri testi
limitrofi, Carte Rolland e
Diario di trincea. Serra era in
filosofia e in etica un
kantiano. Ebbene, si parva
licet, anche noi ci sentimmo
di fronte a lui e ai suoi
testamenti letterari e morali
kantiani dosservanza,
categoricamente ispirati. Fu
un imperativo, o, come ho
detto altre volte in sintonia
con certe abitudini del nostro
autore, un debito da pagare.
A volte alcuni anniversari
agiscono da veri e propri
memento, vengono per dirti
che lora di farlo quel
lavoro, sempre pensato e
sempre dilazionato, adesso o
mai pi. Come per il
passaggio di una cometa - e
si spera nel nostro caso
benefica - non si pu
aspettare che ripassi. Passa
una volta sola, solca una sola
volta il nostro cielo, e a quella
coda di luce e di ghiaccio
bisogna attaccarsi. E cos
stato per il 2015, un
centenario che gi si
profilava ed era stracarico di
eventi, di retrospettive
storiche e letterarie, di echi
grandiosi e tragici, e trainava
con s londa secolare di cose
e ricordi, per lItalia e per
lEuropa, non solo lEsame,
ma i dibattiti e le
controversie su
interventismo e neutralit, le
piazze ricolme e urlanti,
dAnnunzio e Cesare Battisti,
la scelta della guerra, il
Maggio radioso, le partenze
di soldati, lIsonzo fin da
subito insanguinato, la
trincea del Podgora, il Diario
di trincea, la fulminea morte
di Serra. In una parola, e in
una cifra calendariale, era il
1915 che faceva ritorno
dalleracliteo fiume del
tempo, con tutto quanto
significava, una
configurazione enorme e
articolata di memorie che
nella scrittura dellEsame
aveva trovato una sua forma
lucida e commossa, vibrante
e ferma come un emblema
araldico di quella
generazione di italiani ed
europei. Era una data troppo
densa di fatti e di riepiloghi,
pregnante di richiami, una
data-specchio, e per me, per
noi, una data che ci dava una
responsabilit, un obbligo.
Abbiamo pensato che Cesena

Marino Biondi insegna


"Letteratura italiana" e "Storia
della critica e della storiografia
letteraria" nel Dipartimento di
Lettere e Filosofia dellUniversit
di Firenze. I suoi studi sono stati
prevalentemente indirizzati
allarea ottonovecentesca, fra
storia della letteratura e della
cultura, con particolare
attenzione alla storiografia
letteraria, alla letteratura del
Risorgimento (La tradizione della
patria I, Letteratura e

Linterno di Casa Serra a Cesena

Renato Serra

lo meritava il nostro restauro


testuale, come ricordo e
come omaggio. La "cittadina"
di Serra aspettava che le
tornasse indietro quellopera,
nata dentro di lei anche se
cresciuta fuori, nella sua
forma migliore, quella che
abbiamo creduto la pi
curata. Poi altri giudicher il
lavoro fatto, che andava fatto.
La Cesena e i cesenati che
amano il loro Renato si
ritroveranno al Teatro Bonci,
luogo anchesso serriano, il
17 ottobre. Nostra era dal
1996 una edizione, presso il
"Ponte Vecchio" di Cesena,
del manoscritto con un
commento di carattere
filologico. Ripartimmo da
quella. Siamo arrivati in
porto, nonostante lanticipo
di anni, negli ultimissimi
giorni e stiamo ancora
aspettando il volume che ci
giunga da Roma, dalle
Edizioni di Storia e
Letteratura. stata unestate
interamente dedicata alle
bozze di stampa, agli indici,
alle proporzioni della pagina
fra testo e note, alle

sfumature cromatiche della


riproduzione tipografica del
manoscritto malatestiano.
Unestate, per mio conto,
piuttosto ansiosa. Amici
cesenati, come Marino
Mengozzi, levatori anchessi
del parto, non lo ignorano, e
noi lo ringraziamo.

poi avrebbero toccato lItalia


e lui stesso fra gli altri. Lui e il
suo popolo. Mai Serra sent
quella fusione, quella affinit
con la sua gente, con pi
forza e convinzione, come in
quel tempo dellattesa.
Angoscia e speranza la
connotarono.

MA COSE LESAME?
Che cosa lEsame e che cosa
significa una edizione critica?
Serra cominci a scrivere i
suoi pensieri sulla guerra fin
dal luglio-agosto 1914.
LEuropa stava entrando nella
grande fornace e fra le
nazioni Serra fiss lo sguardo
sulla sua amata Francia. Lo
sguardo della sua anima
inquieta fu tutto per la sorella
latina. Quasi si misur con le
sorti della Francia, assist da
lontano alle grandi battaglie,
ne condivise le ansie e gli
scoramenti, ne riscopr con
passione la civilt, con i suoi
poeti e letterati patrioti, da
Paul Fort a Charles Pguy. Il
letterato cesenate, giunto a
un nodo difficilmente
solvibile della propria
esistenza, una crisi
complessiva di identit e di
ruolo che si era manifestata
su diversi piani da quello
sentimentale a quello
intellettuale, con un netto
rifiuto della critica letteraria
come mestiere, fin per
intrecciare le ragioni della
vita a quelle degli eventi che
sentiva prossimi, che prima o

UNA SCRITTURA DENSA


E MOBILE
LEsame una scrittura
densa, stratificata, mobile,
apparentemente
contraddittoria, che si
aliment giorno per giorno,
come un diario della
coscienza, si nutr di
sensazioni, abbozzi di
pensieri, rifiuti, nuove
persuasioni, pensieri
diversamente definiti, si tinse
di stati danimo, sentimenti e
risentimenti, mutevoli, come
il tempo atmosferico delle
stagioni, e, in quella precisa
fase, cangianti come la storia
del mondo. Quello spartito di
parole, che inaugurava una
nuova modalit di
letteratura, viaggi, tra
interruzioni e riprese,
disgusti ed entusiasmi
rinnovati, verso la propria
meta, senza sapere
esattamente quale potesse
essere. Ma una meta, un
traguardo, ci sarebbero stati
alla fine. E ci furono in effetti.
La fine fu diversa dallinizio.
Luomo della fine non era pi
luomo dellinizio. Questa
esistenzialit vera, con tutto

| Chi il professor Marino Biondi


Risorgimento da Vittorio Alfieri a
Ferdinando Martini, Roma,
Edizioni di Storia e Letteratura,
2009; La tradizione della patria II,
Carduccianesimo e storia dItalia,
Roma, Edizioni di Storia e
Letteratura, 2010) e alla cultura
fiorentina (Il secolo fiorentino,
Arezzo, Edizioni Helicon, 2015).
Fra le centinaia delle sue

pubblicazioni - in volumi,
miscellanee e riviste - spiccano i
titoli dedicati a Renato Serra. I pi
importanti: Renato Serra.
Biografia dellultimo anno nel
carteggio con Giuseppe De
Robertis, Santarcangelo di
Romagna, Fara Editore, 1995;
L"Esame di coscienza". Per una
storia del testo dallautografo alla

stampa, a cura di M. Biondi e R.


Greggi, con un saggio critico di
Ezio Raimondi, Cesena, Il Vicolo &
Il Ponte Vecchio, 1996; Serra. Le
lettere la storia. Antologia degli
scritti, Cesena, Societ Editrice "Il
Ponte Vecchio", 2005; La cultura
cesenate dal Settecento al
Novecento. Il tempo di Renato
Serra, Rimini, Bruno Ghigi, 2005

il peso specifico
dellesistenza, si avverte
dallEsame, dalla sua intima
temporalit, e fa s che sia
non una scrittura fra le altre
ma una speciale partitura
della vita, di una vita nuova,
sia pure subito e crudamente
troncata. Ma vita nuova
tuttavia. LEsame varc la
soglia fra il 1914 e il 1915 e si
matur, come il frutto di
uninedita stagione,
determinandosi nelle sue
parti finali solo al momento
in cui Serra fu chiamato al
campo militare di San Vito al
Tagliamento. Fu il primo
scritto lievitato altrove, sotto
una tenda militare, e al primo
vento della grande storia,
sfiorato e da ultimo plasmato
dalle condizioni che poi
sarebbero state quelle della
guerra, e del Diario. In quella
situazione logistica e
psicologica tanto diversa
dalla sua Cesena famigliare,
dalla casa della madre, dalla

Cesena meritava
il restauro totale
dellEsame,
come ricordo
e come omaggio
civitas professionale e
malatestiana, Serra oper
con uno slancio diverso, pi
libero, sentendosi - lo disse pi vuoto, e perci pi
nuovo, meno logoro, meno
vecchio (lui poco pi che
trentenne), rigenerato.
Pronto a vivere unaltra vita.
Tanto che la guerra appare
come una conversione nelle
sue pagine, con un lievito
agostiniano che lo
accompagn allestrema
soglia del destino. Conseguita
questa libert dai ceppi della
sua pace usurata e stanca, il
letterato pot apporre le
ultime correzioni alla stesura
dellEsame. Le abbiamo
registrate nellapparato
variantistico al testo. E quel
testo abbiamo commentato
riga per riga. Da allora
lEsame, pubblicato il 30
aprile 1915 su "La Voce" di
Giuseppe De Robertis, fece il
suo cammino di opera fra le
pi alte che la Grande guerra
abbia mai ispirato a un
combattente, e non solo in
Italia.
Marino Biondi

(vol. VI/2 della Storia di Cesena);


Serra a teatro. Commemorazioni e
discorsi nel "Comunale" di Cesena
(1912-1915), Cesena, Societ
Editrice "Il Ponte Vecchio", 2006;
Renato Serra. Storia e storiografia
della critica, Roma, Edizioni di
Storia e Letteratura, 2008; Renato
Serra. La critica, la vita, Roma,
Edizioni di Storia e Letteratura,
2012. stato Presidente della
"Fondazione Serra". Fa parte del
Comitato Nazionale per ledizione
delle Opere di Renato Serra.

Primo piano

Gioved 15 ottobre 2015

Intervista al professor Marino Biondi La figura del grande letterato cesenate, negli
ambienti culturali della citt, aleggia da oltre un secolo. LEpistolario unopera di rara bellezza

Affascinante enigmatico Serra


robabilmente il maggiore esperto di Renato
Serra. Al professor Marino Biondi (si veda
scheda nella pagina a fianco),
abbiamo posto le seguenti domande.

scelta sinoltrino negli studi


letterari scoprono, come
scoprimmo noi, insieme al
critico lo scrittore. Quindi non
possono che ritrovarsi di fronte
alluomo Serra, affascinante e
per taluni tratti enigmatico.

A quando risale il suo primo


incontro con Serra?
Vivere a Cesena
nelladolescenza e frequentare
il Liceo Monti era tuttuno che
respirare aria di Serra. Ne sentii
parlare nella casa di mio padre,
dove si diceva che fosse da
collocare un episodio della sua
biografia. Ma il primo incontro
vero fu con lEpistolario, un
libro di una bellezza rara e
struggente. Vi imparai
lamicizia, lamore, la nostalgia,
la noia dei giorni. Molti lettori
di Serra hanno cominciato
dalle sue lettere private, dal
diario della sua vita. Serra ha
sempre sprigionato la forza
gentile ma irresistibile di
attrarre a s.

Ezio Raimondi ha aperto la


grande stagione degli studi
serriani, lei lha continuata e
tuttora la frequenta: che cosa
le ha insegnato il maestro bolognese?
Raimondi, che verr celebrato
a Bologna da un grande
convegno alla fine di
novembre, ha riportato Serra
allonore del mondo delle
lettere, italiane e non solo.
stato il maestro delle nuove
generazioni. Un ricordo
personale, quasi uno scatto
fotografico della memoria, mi
fa rivedere lallora quarantenne
Ezio, alto come un frassino,
elegante, strepitosa erudizione
e magico eloquio, al tavolo del
Convegno cesenate del 1965
accanto a Delio Cantimori,
ospiti del "Monti". Poi ancora
nel mio liceo, presentato da
Biagio Dradi Maraldi, tenere
una conferenza nella
primavera del 1966 sulle
Tecniche della critica letteraria.
Serra - questo lho sempre
pensato - stato per Raimondi,
lettore universale e poliglotta,
lncora che lo teneva alla
terra, non solo alla terra di una
letteratura nazionale e
regionale, ma alla terra della
realt e della vita vera.
Marino Mengozzi

Che cosa ha significato per lei


questa lunga fedelt a un
concittadino?
A un certo punto, dal 1970, mi
sono messo a studiare lopera
di Serra. Il mio primo lavoro a
stampa su una rivista
padovana risale al 1973. La
fedelt diventata scrupolo,
attenzione ai testi, lavoro,
partecipazione alla comunit
degli studi serriani, edizioni,
commenti, saggi, libri. Noto
qui che gli studiosi di Serra (dai
cesenati Cino Pedrelli, Renato

Linterno di Casa Serra a Cesena


Nel riquadro, Marino Biondi
Turci, Biagio Dradi Maraldi)
sono stati anchessi dei fedeli.
Siamo stati un po tutti, critici s
e storici, ma anche scudieri
della memoria del nostro
Renato. Gli studi serriani, come
ha documentato Dino Pieri,
hanno avuto tradizione pi che
secolare, dallanno 1909.
Come lapprofondimento della
breve, ma intensa avventura
esistenziale-intellettuale serriana ha inciso su di lei a livello umano e professionale?
La domanda pertinente,
perch studiare Serra,
frequentarlo sulle carte, sui
libri, cosa che secondo me
non si pu fare lasciando che il

resto della propria vita resti


invariata e indifferente. Serra
unentit umana, intellettuale,
che ti muove dentro, ti chiama
a un esame di te stesso. Questa
la lezione vera e duratura,
extraletteraria, dellEsame. Per
il suo valore, per i vizi, per la
personalit, chiama a s, a un
confronto, che pu essere di
emulazione o di attrito. un
autore-auctor, uno che
aggiunge, accresce, che ti fa
crescere. Esercita un influsso,
spinge a riflettere
sullesistenza, su quanto in
essa decisivo e su quanto
mera scadente lotta
dellambizione. Ti fa sentire
palpabilmente e in modalit

anche di drammatica evidenza


quanto, nel cosiddetto lavoro
intellettuale come professione,
sia pratica discorsiva del vuoto.
Che messaggio consegna alluomo e al giovane di oggi Renato Serra?
Domanda difficile. Mi capita di
parlare spesso ai giovani, ai
ventenni, di Serra e dellEsame.
Spiegare loro che la guerra
stata per lui e per la sua
generazione lora del destino
arduo. Essi rifiutano la guerra e
il concetto di sacrificio a un
tempo storico mistica che
non li sfiora. Posso dire che li
capisco. Ma poi c un passo
ulteriore. I giovani che per

Sabato 17 ottobre al "Bonci" di Cesena

Societ Studi Romagnoli


Un convegno rilevante
al 1949, ininterrottamente, la
Previste 36 relazioni, che spaziano
Societ di Studi Romagnoli
da Dante a Malatesta Novello, dallAula
promuove annuali convegni.
Sabato 17 ottobre (ore 10) nel Teadel Nuti ai codici, da Renato Serra
tro Bonci, nel segno di Renato Serra
a NazzarenoTrovanelli, da Gino Barbieri
e del suo Esame di coscienza, prende avvio la prima parte della 66^
a Cesare Angelini e Augusto Campana,
tappa, che proseguir alle 15 nelcon relatori del mondo accademico
lAula Magna della Malatestiana. Al
nostro "europeo di provincia" (cotobre e reperibile sul sito: www.societastudiromagnome acutamente ebbe a definirlo Ezio Raimondi, con
li.it - prevede ben 36 relazioni, che spaziano da Dante
antitesi solo apparente) giustamente riservato lonore del Comunale: cos avvenne nel 35 (ventennale del- a Malatesta Novello, dallAula del Nuti ai codici, da Renato Serra a Nazzareno Trovanelli, da Gino Barbieri a
la morte) con lorazione di Luigi Russo, nel 65 (cinCesare Angelini e Augusto Campana, con importanti
quantenario) con il discorso di Carlo Bo, nel 1984
(centenario della nascita) con Raimondi e altri; perch relatori del mondo accademico. Nelloccasione sar
distribuito il volume LXV di "Studi Romagnoli", con gli
il Bonci un luogo serriano e veicola la solennit doAtti del convegno 2014 a Pennabilli e San Marino (35
vuta a uno di quei pochi scrittori che, come lui, "sono
cos complessi, prismatici, ricchi di sfaccettature" (an- contributi, 820 pagine), e altre novit editoriali: Augusto Campana, Le biblioteche italiane del Rinascimento
cora parole dellitalianista bolognese che ha onorato
a tre navate (un inedito gioiello); Cesare Angelini, VitRenato e Cesena). I lavori, aperti dagli allievi del Contoria Abeti, Cino Pedrelli, Serra-Angelini; Mauro Doservatorio Maderna, saranno introdotti da Paolo Lucrella, 1824. Lannus horribilis della Legazione ravennachi, sindaco di Cesena, Douglas Regattieri, vescovo di
te: le questioni socio-sanitarie; Studi su Pennabilli.
Cesena-Sarsina, Christian Castorri, assessore alla CulQuesto appuntamento, convintamente sostenuto da
tura, Elisabetta Bovero, dirigente della Malatestiana,
Comune, Assessorato, Malatestiana e Fondazione
Bruno Piraccini, presidente della Fondazione CRC e
CRC, fa tappa a Cesena per molteplici ragioni
Luigi Lotti, presidente della Societ. Lintenso procelebrative: il 550 della morte di Domenico Malatesta
gramma - distribuito nelle giornate 17, 18, 24 e 25 ot-

Novello (Brescia 1418 - Cesena 1465), il 130 della


nascita di Gino Barbieri (Cesena 1885 - Monte Zomo
1917), il 100 della morte di Nazzareno Trovanelli
(Forlimpopoli 1855 - Cesena 1915), il 100 della morte
di Renato Serra (Cesena 1884 - Monte Podgora 1915),
il 20 della morte di Augusto Campana (Santarcangelo
di Romagna 1906-1995). Un felice ingorgo di
ricorrenze che incrociano, direttamente e
indirettamente, quel magnifico tempio della cultura cesenate e universale - che la Biblioteca: voluta da
Malatesta, diretta da Serra e Campana, venerata da
Trovanelli e Angelini. Quando nel 1465 Novello muore,
in Italia (a Subiaco) viene introdotta la stampa: nel
2015 curiosamente si celebra il 550 della morte di un
artefice della fortuna del manoscritto e della nascita
delleditoria. Davvero una fine anche un nuovo
inizio.
Mm

Gioved 15 ottobre 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO

Cammino spirituale per separati soli


Organizzato dallUfficio per la Pastorale della famiglia
Io sono il pane della vita. Inizia luned 19 ottobre alle 21, negli
spazi della parrocchia di San Rocco di Cesena, il cammino
spirituale per separati soli.
Il primo incontro dedicato allaccoglienza. Lappuntamento
successivo si terr luned 23 novembre alle 21 nella parrocchia
di Villalta di Cesenatico.
Per info: suor Emilia Miraglia, 345 2397934; diacono Riccardo
Paolucci, 333 4393188.

CHIESA INFORMA

Festa di San Gaspare del Bufalo


Mercoled 21 ottobre al Santuario dellAddolorata, a Cesena
La festa di San Gaspare del
Bufalo si celebra mercoled 21
ottobre al Santuario
dellAddolorata (chiesa dei
Servi) in centro a Cesena.
Questanno si celebra il
Bicentenario della fondazione
della Congregazione dei
Missionari del Preziosissimo
Sangue, fondata da San
Gaspare del Bufalo nel 1815.
Domenica 18 ottobre inizia il
triduo in onore di San
Gaspare, (Messe alle 7,30, 9,30
e 11) che proseguir luned 19
e marted 20 ottobre, con le
Messe alle 8 e alle 9; alle 17,30
vespro, rosario e riflessione sul santo. Mercoled 21 ottobre,
giorno della festa, Messa alle 8, 9 e 11; alle 17,30 vespro,
rosario e Messa.
Domenica 25 ottobre alle 9,30 Messa presieduta dal vescovo
Douglas Regattieri in ricordo del Bicentenario. Segue
benedizione di una targa commemorativa.

Vita della Diocesi

IL GIORNO
DEL
SIGNORE
La nostra vocazione: servire il Vangelo
Domenica 18 ottobre
XXIX Domenica Tempo Ordinario - Anno B
Is 53,10-11; Sal 32; Eb 4,14-16;
Mc 10,35-45

a s. Questo latteggiamento di colui che


ama sempre e non si stanca delle fragilit
perch ha solamente a cuore il nostro bene
e la nostra salvezza. Ai discepoli e a noi, dice
che dobbiamo mettere in pratica due
er la terza volta Ges annuncia la sua
comportamenti: lumilt e il servizio.
passione e morte e i discepoli, invece
Lumilt ci fa scoprire lo stupore e la gioia di
di ascoltarlo, continuano a cercare i
essere continuamente amati da Dio
primi posti e il potere per realizzare i loro
nonostante le nostre miserie: siamo suoi
progetti di grandezza umana. Liniziativa di figli. Riconoscere di essere stati generati fa
Giacomo e Giovanni fa irritare gli altri: forse nascere in noi quella gratitudine che spinge
perch si sono mossi per primi e hanno
a metterci al servizio dando la nostra vita,
chiesto quello che loro non avevano osato
nella quotidianit, al marito, alla moglie, ai
domandare? Ciascuno, nel segreto, pensava figli, agli amici, ai bisognosi.
di essere migliore e meritevole del posto
Attenzione per perch potremmo pensare
donore. Ma da questorgoglio che
che questa Parola non per noi visto che
nascono le invidie, la mormorazione, i
io non ho potere, non ho mai comandato
in vita mia. Ma, anche noi, nel nostro
sospetti che portano a conflitti.
E noi, quante volte ci siamo sentiti migliori piccolo, possiamo esercitare forme di
degli altri? Se qualcuno ottiene un incarico potere: quanto potere ha un muso lungo
che pensavamo spettasse a noi, come
con la moglie, una litigata con un vicino, un
reagiamo? Spesso siamo pronti a fare
perdono non accolto, una discussione non
battaglie per dimostrare che la scelta del
chiarita con i genitori, unoffesa al collega,
parroco, del datore di lavoro,
un saluto tolto a un parente... Nessuno
dellallenatore... sbagliata, e ci
esonerato dalle parole di Ges!
giustifichiamo: Non lo faccio per me, a me La domenica missionaria ci ricorda
non interessa. per il bene della
proprio la nostra vocazione a essere
parrocchia, dellambiente di lavoro. Ma servitori del Vangelo. E per far passare il
se ci fermiamo a riflettere, ci accorgiamo
Vangelo prima dei miei desideri, il rispetto
che il nostro atteggiamento frutto di
degli altri prima del mio vantaggio, c una
quellorgoglio che nasconde desideri di
strada semplice: non devo cambiare il mio
posto nella vita, ma rivedere i miei
grandezza.
Invece chi sta vicino a Ges dovrebbe
rapporti con gli altri alla luce dellamore di
guardare unicamente a Lui.
Ges.
Sabrina e Andrea Delvecchio
Ci piace quello che fa Ges: li chiam tutti

La Parola
di ogni giorno
luned 19 ottobre
san Paolo della C.
Rm 4,20-25;
Cant Lc 1,68-75;
Lc 12,13-21
marted 20
santIrene
Rm 5,12.15.1719.20b-21; Sal 39;
Lc 12,35-38
mercoled 21
santOrsola verg.
Rm 6,12-18;
Sal 123;
Lc 12,39-48
gioved 22
san Donato
Rm 6,19-23; Sal 1;
Lc 12,49-53
venerd 23
san Giovanni
da Capestrano
Rm 7,18-25a;
Sal 118;
Lc 12,54-59
sabato 24
santAntonio Claret
Rm 8,1-11; Sal 23;
Lc 13,1-9

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 Capp. ospedale (no sabato),
Ponte Pietra
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche,
San Pio X

Sabato
e vigilie
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
15.00 Formignano
17.00 Cappella cimitero Cesena,
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza,
Santuario Addolorata,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, SantEgidio,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, San Rocco,
Santa Maria della Sper.
Bulgarn

20.00 San Giovanni Bono,


Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Tipano,
Calisese,
Gattolino, Ponte Pietra
20.30 San Pio X

Messe festive
7.00 Cattedrale, Basilica del
Monte
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Cappella osp. Bufalini,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono

10.45 Ronta, Capannaguzzo


11.00 Santuario Addolorata,
Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna
delle Rose
11.30 Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
12.30 Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
17.00 Cappella del cimitero
Cappella dellospedale
Bufalini
18.00 Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
20 Sala; 20,30 Villalta
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto,
Santa Maria Goretti, Sala;
11,15 Bagnarola,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10/ 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20,30 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18,30 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);

Tavolicci: 10,30 (liturgia


della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15 / 18;
eremo SantAlberico:
15,30 (domenica);
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15; Riofreddo: 10
Corneto: 11; Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Queste cose vi scriviamo, perch la vostra gioia sia piena (1Gv 1,4)
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Tiratura del numero 35 dell8 ottobre 2015: 7.908 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 13 ottobre 2015

Vita della Diocesi

l vescovo Douglas ha chiesto ai


membri del Consiglio Pastorale
diocesano un anno di proroga.
La proposta, accettata
allunanimit, vedr i consiglieri
impegnati in un anno di verifica
puntuale delle loro funzioni, senza
comunque tralasciare gli impegni
pastorali e le novit che la nostra
Chiesa locale sar chiamata a
vivere.
Mercoled 7 ottobre sono iniziati cos i
lavori di verifica per mettere a fuoco
punti di forza e criticit di questo
importante organismo pastorale, al
fine di rispondere al meglio alla sua
missione e lasciare strumenti efficaci
per gli anni a venire.
Il vescovo Douglas e monsignor Walter
Amaducci hanno introdotto i lavori
della seduta consiliare, illustrando il
piano annuale degli incontri e
riportando allattenzione di tutti gli
articoli dello Statuto e del
Regolamento, in cui sono riportati la
natura e i compiti del Consiglio, e
ricordando le stagioni di impegno
pastorale vissute negli ultimi
episcopati.
La prima traccia di verifica ha

AlLugaresidi Cesena
Ritorna la Messa di orario
Ogni domenica alle 11,30
a domenica 18 ottobre si torner a celebrare la
D
Messa dorario allIstituto Lugaresi, in via canonico
Lugaresi a Cesena, con lapprovazione del vescovo
Douglas.
La Messa verr celebrata alle 11,30 nella cappella Don
Nello Masini allinterno dellistituto.
Domenica 11 ottobre, nella Basilica del Monte stata
celebrata la tradizionale Messa comunitaria che
benedice linizio delle attivit in Istituto.
La celebrazione ha visto la partecipazione delle realt
che operano allinterno dellIstituto:
il gruppo scout cesena 1, lassociazione Amici del
Lugaresi, il centro
educativo Ragazzilandia, il Centro di Formazione
Professionale
EnGim e il Centro
Sportivo Italiano.
Oltre a questi,
tante persone
affezionate ed exallievi sono saliti
al Monte per la
celebrazione.

PRIMO INCONTRO | di Carmelina Labruzzo

Il nuovo anno
del Consiglio
pastorale diocesano
portato quindi a una riflessione partecipata,
appassionata e condivisa da tutti.
I tanti interventi hanno sottolineato la bellezza
e limportanza di far parte di un organismo
rappresentativo di tutta la diocesi, la crescente
consapevolezza di far parte di una Chiesa ricca
e in cammino, lonore e lonere (inteso come
impegno e responsabilit) di essere chiamati a
lavorare insieme.
Tante le necessit rilevate per lavorare meglio
e con maggiore sinodalit: disporre di pi
tempo per incontrarsi, avere strumenti ed
elementi di studio per prepararsi meglio ai
compiti richiesti, rivedere lo strumento delle
commissioni e rinnovare qualche punto dello
Statuto.
Tutti questi elementi saranno arricchiti dalle
prossime sedute consiliari, che prenderanno
in esame la figura del consigliere e gli
strumenti di cui il Consiglio dispone.

In preparazione alla Giornata diocesana che si celebra domenica 25 ottobre

Tanti appuntamenti
Tutti per il mondo
della scuola
U

na settimana tutta dedicata alla


scuola. LUfficio per la Pastorale
della Scuola e dellUniversit
della Diocesi di Cesena-Sarsina come
giornata dinizio anno scolastico ha
organizzato lincontro sul tema Come
rendere bella e buona la scuola?.
Lappuntamento per venerd 16
ottobre dalle 14,30 alle 16 alla chiesa
di Boccaquattro, in centro a Cesena.
Ascolteremo la testimonianza di
alcuni studenti e insegnanti - spiega
don Paolo Pasolini, delegato per
lufficio - che nella scuola cercano di
testimoniare la bellezza dellincontro
con Ges.
Allincontro sar presente anche il
vescovo Douglas Regattieri per un
saluto e una benedizione.
Gli appuntamenti non si fermano qui.
In preparazione alla Giornata
diocesana della scuola cattolica in
programma domenica 25 ottobre,
venerd 23 ottobre alle 10 del mattino
gli studenti delle scuole cattoliche
sfilando lungo le vie del centro storico
raggiungeranno la Cattedrale dove
sincontreranno con il vescovo.

In serata, sempre venerd 23, in


programma un incontro pubblico
presso il salone di Palazzo Ghini alle
21: ex alunni e docenti porteranno la
loro testimonianza sulla scuola
pubblica cattolica nellincontro La
Scuola Cattolica c! La voce delle

Gioved 15 ottobre 2015

Brevi
Rinnovamento nello Spirito
Incontro a Bagnarola
Gioved 15 ottobre alle 20,30 presso la
parrocchia di Bagnarola di Cesenatico, in
occasione della settimana parrocchiale,
Adorazione eucaristica animata dal
Rinnovamento nello Spirito.

Ama, appuntamento
missionario al Cantiere 411
Si terr domenica 18 ottobre, dalle 15,30 alle
18,30 al Cantiere 411 in via Mami a Cesena,
lappuntamento missionario annuale Ama,
promosso dalle suore francescane
della Sacra Famiglia. Alla preghiera iniziale
seguir una breve introduzione
della madre superiora suor Daniela.
Un corpo tante membra il titolo
dellincontro ravvicinato con diverse realt
missionarie che si racconteranno.
Tra questi: Nuovi stili di vita: possibile?.
Sar attivo un mercatino missionario.

Sabato 17 ottobre alle 21


Dalla parte dei poveri
Veglia diocesana
a San Damiano di Mercato
alla
dei poveri
Dparte
il

scuole. Interverranno Francesco


Orioli, genitore della Fondazione del
Sacro Cuore, Tiziano Mariani preside
del Liceo Almerici ed Emanuela
Casali, direttrice della scuola
dellInfanzia Sacra Famiglia.
Barbara Baronio

Quando il giorno era una freccia


presentazione del libro alla sala Cacciaguerra di Cesena
Si tiene venerd 16 ottobre alle 21 nella sala Cacciaguerra (in via Bovio, a Cesena),
la presentazione del libro Quando il giorno era una freccia, dedicato alla testimonianza educativa di papa Francesco, organizzata dallAGesc in collaborazione
con la Fondazione Sacro Cuore e i Licei Almerici e Immacolata.
Viene spontaneo domandarsi da dove deriva a papa Francesco questa passione
educativa. Il libro ci d unapprofondita risposta rivisitando gli anni che Jorge Mario
Bergoglio ha trascorso nel mondo della scuola come studente e docente, nonch la
testimonianza del suo ministero pastorale vissuto con uno spiccato interesse educativo. Litinerario a ritroso, che lautore Roberto Alborghetti ripercorre con penna
agile, testimonia che leducazione la ricchezza di un patrimonio ricevuto dallamore di molte persone, da incontri e luoghi sempre nuovi, dallaccoglienza conviviale delle differenze, per introdursi nella realt e costruire il futuro - come ha
affermato lallora arcivescovo di Buenos Aires - da cittadini solidali, dotati di senso
storico e collettivo della comunit, responsabili, che conoscano le radici della propria identit e siano coscienti del destino comune del proprio popolo.

tema della
Giornata
missionaria
mondiale che si
celebra nel
mondo
domenica 18
ottobre, ed il
tema della Veglia missionaria diocesana
che sar presieduta dal vescovo Douglas
Regattieri sabato 17 ottobre alle 21 nella
Pieve di San Damiano di Mercato Saraceno.
Durante la Veglia daranno testimonianza
alcuni volontari di parrocchie e
associazioni impegnati nellaccoglienza
degli immigrati profughi nel nostro
territorio.

Radio Maria
diretta da Capocolle
Lemittente cattolica internazionale Radio
Maria, in occasione della presenza delle
Reliquie di San Giovanni Paolo II, si collegher
gioved 22 ottobre alle 7,30 con la parrocchia
San Sebastiano in Capocolle di Bertinoro. Il
parroco don Giovanni Amati guider il Rosario,
le Lodi e celebrer la Messa.

Viaggio in Terra Santa


... sulle orme di Ges

Caritas diocesana | Assemblea dei volontari e incontro

ASSEMBLEA DEI VOLONTARI DELLA CARITAS


DIOCESANA E DELLE CARITAS PARROCCHIALI.
Ampia partecipazione sabato 26 settembre, allAssemblea degli operatori e volontari Caritas presso
la Colonia Card. Schuster, a Cesenatico. Il vescovo
Douglas, rimasto coi partecipanti per lintera giornata, ha offerto una stimolante e ricca riflessione
sul tema C pi gioia nel dare che nel ricevere.
Nel pomeriggio, lesperienza della Caritas di Piacenza-Bobbio con il direttore diacono Giuseppe
Chiodaroli e il collaboratore Massimo Magnaschi
(foto a destra), ha messo a fuoco il tema sempre
impegnativo della animazione alla carit nelle nostre comunit.

EUCARISTIA E SERVIZIO DELLA CARIT


Questo il titolo dellincontro che si svolto luned 5 ottobre, in Seminario a Cesena, con don
Giovanni Nicolini (nella foto sotto), parroco ed
ex vicario della carit a Bologna, gi direttore
Caritas di quella Diocesi. Recentemente il Sindaco di Bologna lha nominato garante dei diritti degli immigrati e dei profughi. In tanti gi
conoscevano don Giovanni quale maestro e testimone della carit. Buona stata la partecipazione a questo incontro, che fa seguito
allassemblea degli operatori/volontari Caritas
svoltasi il 26 settembre scorso presso il soggiorno Card. Schuster. Le relazioni dei due
appuntamenti saranno disponibili a breve,
anche sul sito www.cesenacaritas.it

Pregare con i piedi... sulle orme di Ges il


titolo del pellegrinaggio in Terra Santa
promosso dalle suore francescane della Sacra
Famiglia. Il viaggio, per giovani... di ogni et,
si terr dal 7 al 14 gennaio 2016. Guida alla
scoperta dei luoghi di Ges sar don Gabriele
Foschi.
Per info e iscrizioni: suor Chiara, tel. 0541
621138, suormcm@libero.it; don Gabriele
Foschi, parrocchia di SantEgidio di Cesena,
tel. 0547 384788. Costo: 1.100 euro
(comprensivo di trasferimento in pullman
Cesena-Roma, volo, pensione completa in
Israele).

Coppia in costruzione
Primo incontro
Accogliere laltro nella sua diversit il
tema del primo incontro del ciclo Coppia in
costruzione. I passi dellamore, promosso
dallUfficio di pastorale familiare in
collaborazione con lUfficio vocazioni.
Gli incontri mensili si terranno nella
parrocchia di Villachiaviche, a Cesena, dalle
20,30.
Primo appuntamento venerd 16 ottobre.
Per info: Roberta e Alex Lucchi, tel. 0547
480675, alexrobyfam@libero.it

Vita della Chiesa

Gioved 15 ottobre 2015

Il commento di papa Francesco al Vangelo di domenica 11 ottobre


DOMENICA 11 OTTOBRE, ROMA, PIAZZA SAN PIETRO: PREGHIERA DELLANGELUS DI PAPA FRANCESCO (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

sulla strada verso Gerusalemme


che Ges incontra un giovane;
anzi questi gli corre incontro, si
inginocchia e lo chiama
maestro buono. Un giovane: non ha
un nome quelluomo, solo un tale ed
molto ricco. Tutto qui, il denaro si
mangiato il suo nome, per tutti
semplicemente il giovane ricco. Nel
Vangelo altri ricchi hanno incontrato
Ges: Zaccheo, Levi, Lazzaro, Susanna,
Giovanna. E hanno un nome perch il
denaro non era la loro identit. Che
cosa hanno fatto di diverso questi, che
Ges amava, cui si appoggiava con i
dodici? Hanno smesso di cercare
sicurezza nel denaro e lhanno
impiegato per accrescere la vita attorno
a s. questo che Ges intende: tutto
della cruna dellago.
ci che hai dallo ai poveri. Pi ancora
Ed ecco il terzo sguardo, di
che la povert, la condivisione. Pi
incoraggiamento, accompagnato dalle
della sobriet, la solidariet.
parole: Impossibile agli
E lo dice al giovane ricco che si
uomini, ma non a Dio. Quello
avvicina a lui e lo interroga sulle
che Ges propone non tanto
condizioni per avere in eredit la
un uomo spoglio di tutto,
vita eterna, cio la felicit.
quanto un uomo libero e pieno
Papa Francesco nella sua
di relazioni. Libero, e con cento
riflessione allAngelus ricorda che
legami. Come nella risposta a
la vita eterna non solo la vita
Signore, noi abbiamo
Pi che povert, condivisione. Pi che sobriet, solidariet. Il problema vero, Pietro:
dellaldil, ma la vita piena,
lasciato tutto e ti abbiamo
compiuta, senza limiti. Che cosa
cosa avremo in
ricordava Benedetto XVI, che Dio ci ha dato le cose per servircene e gli uomini seguito,
dobbiamo fare per raggiungerla,
cambio? Avrai in cambio una
la domanda del giovane, e la
vita moltiplicata. Che si riempie
per amarli, ma noi abbiamo amato le cose e ci siamo serviti degli uomini
risposta che riceve riassume i
di volti. Seguire Cristo non un
comandamenti che si riferiscono
discorso di sacrifici, ma di
allamore del prossimo.
Ed ecco il primo sguardo di Ges,
possono convivere la fede e
moltiplicazione: lasciare tutto, ma per
In questo dialogo c il riferimento
intenso, pieno di tenerezza e di
lattaccamento alle ricchezze; e cos
avere tutto; si rinuncia al possesso e si
esplicito alla sequela, cio come
affetto. Interessante notare che prima
quello slancio iniziale, quel desiderio
ricava la gioia del dono. Il Vangelo
seguire il Signore, come essere suoi
di dare una risposta, Ges, racconta
di compiere un ulteriore passo si
chiede la rinuncia, ma solo di ci che
discepoli. E nella strada che sale verso
Marco, fiss lo sguardo su di lui e lo
smorza nella infelicit di una sequela
zavorra: la scoperta che il vivere
Gerusalemme.
am. E gli offre la strada da percorrere, negata.
semplice e sobrio spalanca possibilit
Cos Francesco, nel brano di Marco,
cio gli ricorda semplicemente la
E siamo al secondo sguardo che il Papa
inimmaginabili. Il giovane non si
evidenzia tre scene, tre sguardi di Ges. parole di Dio, la via dei comandamenti. individua, uno sguardo pensoso di
lasciato conquistare dallo sguardo di
E c una dinamica interessante in
Il problema vero, ricordava Benedetto
avvertimento. A quel giovane Ges
amore di Ges, e cos non ha potuto
questo incontro, che non attesa, ma
XVI, che Dio ci ha dato le cose per
chiede di abbandonare ci che fino a
cambiare. Il denaro, il piacere, il
ricerca. Il giovane corre dal maestro,
servircene e gli uomini per amarli, ma
quel momento ha catturato la sua vita;
successo abbagliano, ma poi deludono:
cio va da lui a partire da una ricerca
noi abbiamo amato le cose e ci siamo
quanto difficile, dice, per quelli che
promettono vita, ma procurano morte.
personale: non ha nulla da
serviti degli uomini. Cos il giovane
possiedono ricchezze, entrare nel
Il Signore ci chiede di distaccarci da
rimproverarsi, rispetta i precetti, ma
ricco, alla risposta di Ges, si ritira, ha
regno di Dio. impossibile agli uomini, queste false ricchezze per entrare nella
tutto questo per lui insufficiente.
il cuore diviso tra due padroni: Dio e il
impossibile nella prospettiva umana,
vita vera, la vita piena, autentica,
Ecco la domanda, il desiderio di trovare denaro, e se ne va triste. Afferma
impossibile lasciare le umane
luminosa.
una risposta alla sua sete di pienezza.
Francesco: Questo dimostra che non
sicurezze: limmagine del cammello e
Fabio Zavattaro

Se sei giovane e ricco...

Attualit
Escluso, per ora, un intervento dei Tornado per
bombardare i miliziani islamici dellIsis in Iraq,
resta il fronte mediorientale quello pi caldo.
Delle 4.250 unit impegnate nelle 26 operazioni
allestero, nel solo Libano ve ne sono mille.
A questi si aggiungono i 530 uomini dellOperazione
Prima Parthica, condotta dalla Coalizione a guida Usa
per contrastare la minaccia dello Stato islamico.
In Afghanistan 700 presenze

Gioved 15 ottobre 2015

Mappa aggio
rnata

Dove sono schierati


i militari italiani a difesa della pace

FOTO ARCHIVIO SIR

a decisione non presa.


Per ora la questione non
allordine del giorno. Cos
parl il premier Matteo
Renzi che, ospite di una trasmissione tv,
ha archiviato il dibattito nato attorno
allipotesi che i Tornado italiani
bombardino i miliziani islamici dellIsis in
Iraq. In linea di principio un dato di
fatto che si possa intervenire con le armi
in certe situazioni, ma la situazione
irachena non ha queste caratteristiche
almeno per il momento, ha spiegato
Renzi per il quale le priorit del Governo
sono altre. Solo qualche giorno fa era stato
il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, a
illustrare alle commissioni Esteri e Difesa
di Camera e Senato, lo stato delle missioni
in corso e degli interventi di cooperazione
allo sviluppo a sostegno dei processi di
pace e di stabilizzazione. Riguardo
allIraq, ha ricordato Pinotti, lItalia uno
dei 18 Stati che concorrono
alladdestramento delle forze irachene e
curde, con uno dei contingenti di
addestratori pi consistenti: Nei mesi
trascorsi sono stati condotti molti corsi
distruzione e specializzazione, a favore
tanto dei Peshmerga curdi quanto delle
Forze irachene, ha detto il ministro che
ha sottolineato come il contributo
dellItalia alla sicurezza internazionale sia
caratterizzato dal senso di responsabilit
e dal dovere di mantenere gli impegni
assunti pur nel rispetto di unattenta
gestione delle nostre risorse finanziarie e
militari. Da Pinotti arrivata anche la
disponibilit italiana a incrementare le
capacit dei Contingenti delle Nazioni
Unite impegnati nelle missioni di
pacificazione mettendo a disposizione
unit di fanteria da schierare sul terreno,
capacit abilitanti terrestri, navali ed
aeree, quali unit del genio militare,
elicotteri e capacit mediche.
I numeri. Attualmente, secondo dati
forniti dal ministero della Difesa, di
circa 4.250 unit il personale impiegato

il Periscopio

in 26 operazioni fuori Italia, mentre sul


territorio nazionale di circa 7.250 unit,
di queste 6.550 impegnate nelloperazione
Strade Sicure, e le restanti 700 in quella
definita Mare Sicuro. Le 26 operazioni
sono cos ripartite: sei missioni in ambito
Nato (Bosnia Erzegovina, Afghanistan,
Kosovo, Skopje, Mediterraneo-Active
Endeavour, Somalia Oceano IndianoAtalanta), due sotto egida Onu (Libano,
Mali), dieci con mandato dellUe (Bosnia,
Kosovo, Somalia, Gibuti, Mali, Nairobi,
Mediterraneo-Eunavfor, MediterraneoTriton, Palestina-Egitto, Afghanistan) otto
multinazionali (Egitto, Iraq-Kurdistan,
Israele-Hebron, Libia, Malta, Antartide,
Emirati arabi uniti, Libano-Mibil).
Missioni e operazioni. Particolarmente
caldo il fronte mediorientale dove i nostri
militari sono di stanza soprattutto in
Libano. Nel Paese dei Cedri lItalia
impiega, dal 2006, una media di mille
soldati e ha la guida della missione dal
gennaio 2012 esprimendo 3 dei 4
comandanti delle forze in campo dal
2007. Nella citt di Hebron (Cisgiordania),
teatro di diversi scontri in questi ultimi
giorni, attiva la Missione di osservatori
internazionali Tiph (Temporary
International Presence in the city of
Hebron), voluta dal Governo dIsraele e
dallAutorit Nazionale Palestinese,
firmatari dellAccordo Interinale sulla
West Bank e sulla Striscia di Gaza del 28
settembre 1995. Alla missione
partecipano anche Danimarca, Norvegia,
Svezia, Svizzera e Turchia. I militari italiani
incaricati sono 13. Nellambito del
Contributo nazionale lotta contro
Islamic State of Iraq and the Levant (Isil),
lItalia partecipa con 530 uomini
(Operazione Prima Parthica) alla
Coalizione a guida Usa per contrastare la
minaccia Isil e a sostegno delle forze di
sicurezza dei partner regionali. Le forze
dei vari Paesi che hanno espresso
lintendimento di aderire alla Coalizione
stanno operando ai sensi dellArt. 51 della

Carta dellOnu, nonch delle Risoluzioni


n. 2170 (2014) del 15 agosto 2014 e n. 2178
(2014) del 27 settembre 2014, sulla base
della richiesta di soccorso presentata il 20
settembre 2014 dal rappresentante
permanente dellIraq presso lOnu al
Presidente del Consiglio di Sicurezza. Al
valico confinario di Rafah, nella Striscia di
Gaza e lEgitto, lUe ha avviato una
missione di assistenza delle Autorit
palestinesi nella gestione dello stesso
valico. In Egitto opera anche la
Multinational Force and Observers (Mfo).
Si tratta di unorganizzazione
internazionale indipendente per il
mantenimento della pace tra la
Repubblica Araba dEgitto e lo Stato
dIsraele, sancita dal Trattato di Pace nel
1979. La Mfo insediata nella fascia
orientale della Penisola del Sinai e vede
impegnati 78 nostri militari. Italiani
presenti anche in Libia nellambito del
contributo internazionale al ripristino
della stabilit nel Paese, promosso dal
Consiglio di Sicurezza dellOnu. LItalia
attiva nel settore dellassistenza, supporto
e formazione delle Forze Armate e di
Sicurezza libiche. Nellaprile 2011,
durante lOperazione Unified Protector
(Oup) venne autorizzato linvio in Libia di
un team di istruttori, con il quale si dava
inizio alla Missione Cyrene, finalizzata
allo sviluppo delle capacit di
pianificazione, organizzazione e condotta
di operazioni militari e, successivamente
al conflitto, al supporto al Consiglio
Nazionale di Transizione libico e al
coordinamento delle attivit nazionali
dirette allassistenza e alla ricostruzione
del Paese. In Afghanistan dall1 gennaio
2015 stata avviata la missione a guida
Nato Resolute Support (Rs), incentrata
sulladdestramento, consulenza e
assistenza in favore delle forze armate e
delle istituzioni afghane. Attualmente in
Afghanistan ci sono circa 700 militari
italiani che potrebbero ridursi a soli 70
entro la fine dellanno.
Daniele Rocchi

11

SuperAbile
di Arianna Maroni

LA MALATTIA MENTALE
SI CURA CON IL LAVORO
Nessun camice bianco in questo luogo dedicato al recupero di persone con disagio psichico. Lassenza di psichiatri, ma anche di
psicoterapeuti, una regola nelle Club House,
strutture nate per favorire il reinserimento sociale delle persone con disagio psichico attraverso il lavoro, la socialit e il mutuo-aiuto.
Come specialisti abbiamo i counselor (che
lavorano nellorientamento e nel sostegno
delle potenzialit), ma per lavorare qui limportante essere capaci di relazionarsi con
persone molto sensibili, spiega Guido Valentini, direttore del Club Itaca di Roma, una
delle quattro strutture che in Italia applicano
il metodo nato in America negli anni 50 negli
Stati Uniti su iniziativa dello psichiatra John
Beard.
Se si entra nel Club Itaca, tutti si presentano
per nome e non ci possibile distinguere gli
operatori dagli utenti che qui vengono chiamati soci perch, una volta deciso di intraprendere il percorso di riabilitazione,
aderiscono allassociazione. un gioco che
facciamo sempre spiega il direttore del centro - generalmente le persone in visita non
riescono a capire chi staff e chi socio e noi
allinizio non lo diciamo. Un traguardo importante per chi per lunghi periodi ha avuto a
che fare con lo stigma della malattia mentale.
Per diventare soci del Club, bisogna innanzitutto accettare di collaborare alle attivit che
servono per portare avanti la struttura: amministrazione, gestione del ristobar, manutenzione, orto e giardinaggio.
Ogni giorno, alle 10 e alle 14,15 si fanno le
riunioni in cui ci si divide le mansioni, ciascuno sceglie lattivit che preferisce, cominciando a capire la propria inclinazione. Un
primo passo per poi professionalizzarsi.
Oggi sono 55 i soci di Club Itaca: 18 hanno gi
intrapreso un percorso di lavoro, mentre i restanti 37 frequentano il centro (con una
media di 25 persone al giorno).
Una delle definizioni dei Club House palestra di lavoro poich tutte le attivit vengono
svolte nellottica di formare le persone alla disciplina che richiede unoccupazione fissa:
ogni lavoro viene svolto in coppia per abituarsi a operare in team. Inoltre, nella gestione del club, non ci sono riunioni di staff,
ma tutti i soci sono coinvolti. E le decisioni
pi importanti vengono prese allunanimit
in una riunione plenaria che si svolge nella
sala convegni una volta al mese. Cos ci si abitua nellarte della mediazione, fondamentale
in ogni tipo di lavoro.
Sono tre i tipi di lavoro che possono essere avviati nellambito di una Club House. Il primo
quello temporaneo, ovvero un tirocinio. La
seconda modalit il lavoro supportato attraverso il sistema job station, ovvero la possibilit di lavorare per aziende esterne, ma
dallufficio allinterno del Club. Poi c il lavoro indipendente, presso aziende esterne.
Per esempio Marco, dopo sei mesi di frequenza di Club Itaca Roma ha trovato un lavoro come falegname e dopo tre anni in
quellazienda esterna, sabato scorso ha spiccato il volo verso Londra, selezionato da
unimpresa britannica.

di Zeta

Nei giorni scorsi sono state recapitate migliaia di raccomandate


Una spesa quasi inutile, dovuta per obblighi formali

LItalia delle carte bollate

iamo il Paese delle carte bollate e degli azzeccagarbugli. Tentiamo ogni


tanto di riscattarci. Proviamo a rialzare la testa. Organizziamo lExpo
che fa faville e richiama visitatori da tutto il mondo, ma poi ci
perdiamo, pare irrimediabilmente, dietro al codicillo da applicare, alla
leggina da approvare, al bollo da apporre allennesima scartoffia da
presentare.
Non lo dico cos per dire e neppure a cuor leggero. Lo affermo davanti a un
fatto che ha coinvolto migliaia di cesenati che si sono ritrovati nella buca
delle lettere lavviso per ritirare una raccomandata. Molti hanno incontrato,
per loro fortuna, il postino e hanno evitato file non di poco conto agli
sportelli delle Poste in Sobborgo Federico Comandini.
Per che cosa, si domander il lettore? Tanti sono a conoscenza della fine poco
gloriosa di Banca Romagna Centro, la Brc per intenderci, quella nata dalla
fusione delle Bcc di Martorano (che a sua volta si era gi fusa con San Giorgio,
Forlimpopoli e Santa Sofia) e Macerone. Un gruppo bancario che avrebbe
dovuto sfidare da una posizione di maggiore forza le nuove frontiere del
mercato.
Tutti, o quasi, sanno poi come andata a finire. Ora la Brc in Lca
(Liquidazione coatta amministrativa) ha spedito migliaia e migliaia di
raccomandate a ogni cliente con un rapporto attivo. C chi parla di circa

27mila buste al costo di almeno quattro euro


luna. Una cifra astronomica, per una banca in
liquidazione. Per comunicare che cosa?
Ecco il difetto del nostro Paese. Non entro nella
vicenda, tristissima, della Brc. Abbiamo seguito
alcune recenti vicende e ne abbiamo appreso le
inevitabili conseguenze. Ora mi vorrei
concentrare su questa spesa pazza. Dovuta,
dicono i bene informati. Il liquidatore non
avrebbe potuto fare diversamente. Ha dovuto

comunicare per iscritto il saldo a una data


esatta a tutti coloro che hanno rapporti con
la Brc per verificarne lesattezza.
La realt vuole, per, che i saldi attivi siano
stati trasferiti a Banca Sviluppo, listituto
bancario emanazione della Federazione
delle Bcc subentrato nella gestione
dellattivit. I saldi, tutti i saldi (attivi e
passivi) sono finiti nelle mani di questa
nuova banca affacciatasi sul nostro territorio.
Cosa cera da comunicare se questa la
realt? No, mi stato risposto, era da
comunicare perch cos prevede la
procedura della liquidazione coatta.
solo un caso, immagino. Questa volta lo
abbiamo toccato da vicino. Quanti casi
analoghi si verificano ogni giorno? E quante
migliaia di euro vengono gettati nella stessa
maniera? Gettati, intendiamoci bene, non
per capriccio, ma per rispettare le formalit,
le leggi, la burocrazia, le norme, i cavilli.
Siamo ancora lItalia dei formalismi e degli
arzigogoli. Riusciremo mai a emergere? La
fatica improba, ma ci dobbiamo provare.
(900)

12

Cesena

Gioved 15 ottobre 2015

Dal 15 ottobre

Molte di queste aziende operano nel campo informatico

Lavori in Secante
fino a met dicembre
A partire da gioved 15 ottobre sulla
Secante sar eseguito il ripristino
delle parti danneggiate delle barriere
antirumore. A renderlo noto lAnas con
una comunicazione al Comune.
Lintervento, che dovrebbe protrarsi

Ict: loccupazione cresce


e ci sono ancora spazi
no a met dicembre, interesser
segmenti saltuari della superstrada
nel tratto compreso tra lo svincolo
Stadio e la rotatoria Rubicone.
Durante i lavori, il traffico sulla
Secante non verr mai interrotto, ma
saranno istituiti restringimenti di
carreggiata nella fascia oraria di
apertura del cantiere (nelle prime
settimane dalle 7 alle 18, e poi dalle 7
alle 17). Il cantiere sar operativo
anche il sabato e la domenica.

i tratta di uno dei settori


economici che, pi di altri, lega
allinnovazione la propria ragion
dessere, oltre a rappresentare
unimportante realt per loccupazione.
Si tratta dellIct (Information and
Communication Technology), fattore
chiave per la competitivit di un
territorio.
Eppure, fino ad oggi, non esisteva alcuno
studio sulle imprese Ict locali: quante
sono? Di cosa si occupano esattamente?

Quante persone impiegano?


Per rispondere a queste domande la
Camera di Commercio si alleata con
Universit di Bologna e associazioni di
categoria di Forl-Cesena (Cna e
Unindustria) per realizzare la prima
mappatura a provinciale dellIct.
Unanalisi conoscitiva dalla quale partire
per indagini future.
I risultati sono stati presentati gioved 8
ottobre in un incontro pubblico nellaula
magna di vicolo Carbonari a Cesena. "In

Villachiaviche | Visita alleremo di Bascio


La parrocchia diVillachiaviche ha
organizzato, domenica scorsa,
una visita a Bascio, nella zona di
confine tra Romagna eToscana.
Qui, nella chiesa della ex
parrocchia abitata solo da sei
persone, abita Sveva, una giovane
della zona che, dopo tante
esperienze tra cui linsegnamento
nelluniversit, fa vita eremitica
dal 2011.Tre giorni alla
settimana, nel pomeriggio,
accoglie per i gruppi e i singoli
per donare la sua testimonianza.
Il cellulare acceso solo unora, nel
tempo della cena, per poter
ricevere le telefonate di chi
prende accordi per visitare
leremo e conoscerla. Come regola, non si sposta mai se non per la Messa domenicale, alla quale giunge a piedi dopo
ore di cammino. Quelle due ore di domenica pomeriggio sono state densissime: in tanti hanno riferito di non avere mai
visto una persona pi felice di lei. Unesperienza forte, consigliabile a tutti: singoli, famiglie, giovani. Dei 70 presenti, 50
hanno condiviso la cena nel vicino agriturismo, anchesso consigliabile.

provincia il settore Ict conta poco meno


di 400 imprese - ha spiegato il presidente
della Camera di Commercio Alberto
Zambianchi -. Di queste oltre un
centinaio hanno risposto al nostro
questionario, un riscontro importante".
I dati raccolti, presentati dal docente
universitario Marco Antonio Boschetti, si
riferiscono dunque a poco pi di un
quarto delle imprese del settore, ma
sono significativi e rivelatori.
Dai questionari emerso come la
maggioranza delle imprese software si
concentri su siti web (54 imprese) o
gestionali (51 imprese). Rilevante anche
limpegno sullanalisi dei dati di
business (32 imprese) o lo sviluppo di
applicazioni mobili (35 imprese). Sul
fronte hardware, 42 societ si dedicano a
Pc o server, 34 a periferiche, 36 alle Tlc.
La maggior parte dei servizi Ict, invece, si
concentra sulla consulenza (84 imprese)
e la sistemistica (51 imprese).
La maggior parte dellIct locale realizza il
proprio fatturato in ambito nazionale
(86,2 milioni di euro nel 2013), meno in
regione (27,1 milioni) o in provincia
(15,5 milioni). Allestero solo le briciole:
1,1 milioni di euro il fatturato interno
Ue, 1,9 milioni quello extra Europa.
Gli addetti in provincia sono aumentati
negli ultimi anni, nonostante la crisi
economica, dai 671 del 2011 agli 854 del
2013. E ci sarebbe spazio per nuove
assunzioni, dato che le aziende fanno
fatica a reperire programmatori,
amministratori di sistema e project
manager.
Mb

Sposi da 70 anni

Il 19 ottobre i coniugi
Duilio Visani e Agostina Bartolini
di Martorano
festeggiano 70 anni di matrimonio.
Un grande traguardo, un esempio di unione
e concordia anche nei momenti di difficolt
I figli, i nipoti e tutti i parenti si stringono attorno
a Duilio e Agostina, grati per la loro testimonianza
di amore e di fede

Cesena

Universit della terza et

Gioved 15 ottobre 2015

Foto darchivio

appuntamenti sul cinema.


"LUniversit, che conta un
centinaio di soci, propone
lezioni ogni marted e venerd
pomeriggio da settembre a
Natale e dal 20 gennaio a fine
maggio per un totale di quasi
70 appuntamenti. Queste
toccano una decina di aree
dinteresse: da quello storico, alla
letteratura e alla poesia, dai temi
della salute (trattati da un gruppo di
medici specialisti) a quelli
delleconomia internazionale
allanalisi delle riforme costituzionali.
"Nel programma di questanno sottolinea Vaienti - ci saranno anche
visite a musei ed escursioni come la
passeggiata tra alcuni monumenti
ravennati, sotto la guida
dellarcheologa Maria Grazia Maioli o
momenti conviviali come
allAlberghiero di Cesenatico".
Accanto al nutrito numero di docenti
degli anni passati, lUte potr contare
sulle nuove presenze di: Giuseppe
Ghini (slavista dellUniversit di
Urbino), Filippo Cappelli (esperto di

A SantAgostino
Mostra darte

AllUte appuntamenti
che fanno cultura
stato inaugurato il
28esimo anno accademico
dellUniversit della Terza
Et (Ute). Nata nel 1988,
per iniziativa di un gruppo di
aderenti alla Federazione Pensionati
Cisl, sotto lo stimolo convinto di
Lorenzo Bertozzi e Nello Vaienti, lUte
di Cesena ha attraversato un
trentennio dando risposta alle
esigenze di approfondimento
culturale di tanti anziani e pensionati
e favorendo un contesto di
socializzazione. "Un obiettivo non da
poco - spiega Daniele Vaienti ,
presidente dellUte - in una societ
sempre pi anziana e con il
diffondersi, vera malattia sociale,
delle problematiche originate dalla
solitudine. Mio padre Nello, con
Lorenzo Bertozzi e altri amici, hanno
puntato a creare delle occasioni di
grande rilievo culturale: non abbiamo
mai avuto cattedratici noiosi, ma
persone dal curriculum importante.
Questanno continueremo i rapporti
con il conservatorio Maderna e non
mancheranno anche due

13

cinema), Valter Vecellio (vice-capo


redattore Tg2 Rai), Andrea Paolo
Rossi (oncologo), Franco Casali
(fisico) Luciano Guardigni
(ematologo), Piero Caramelli
(direttore Caps Cesena), Paola Errani
(del servizio conservazione Biblioteca
Malatestiana), Armando Zammarchi
(cardiologo).
Per informazioni ed iscrizioni sede
dellUte (c/o Cisl, via Renato Serra,
15, tel. 0547-22803 mail:
utecesena@tiscali.it ). Le lezioni si
tengono nella Sala Nello Vaienti della
Cisl e in quella della Fondazione
Maria Fantini, a poche decine di
metri di distanza.
Barbara Baronio

Sar inaugurata sabato 17 ottobre alle 17,30 la


nuova esposizione collettiva darte
contemporanea "Expo Adarc 2015" organizzata
dalla "Associazione di artisti cesenati".
Circa cento opere in mostra, dipinti, sculture e
fotografie artistiche, realizzate da cinquanta
artisti del nostro territorio, saranno collocate
allinterno della chiesa di SanAgostino in
Cesena che sar cos visitabile negli orari di
apertura della rassegna.
Unoccasione da non perdere per i tanti cittadini
che ancora non conoscono lo splendido interno
di questo gioiello architettonico arricchito di
decorazioni ed opere darte di grandi artisti del
passato, di norma visitabile solo il sabato
pomeriggio.
L"Expo Adarc" sar aperta fino a domenica 1
novembre, tutti i giorni, escluso il luned e il
gioved, dalle 17 alle 19 e il sabato e domenica
anche la mattina dalle 10 alle 12. Sono previste
anche due aperture straordinarie serali sabato
31 ottobre e domenica 1 novembre.
Nel corso dellesposizione stato inserito anche
un evento culturale, domenica 25 ottobre alle
17,30, dal titolo "La Magna Romagna" - Lettura
in versi sulla cultura del cibo in Romagna - con
le musiche alla chitarra classica del maestro
Michelangelo Severi e le voci recitanti degli
attori Monica Briganti e Ilario Sirri.
LAdarc una associazione che opera sul
territorio cesenate sin dal 2005 con lo scopo di
valorizzare e promuovere attivit artistiche,
sociali e culturali nellintento di incrementare e
rinvigorire quel fermento artistico che da
sempre ha contraddistinto Cesena, inserendola
spesso nei contesti pi significativi della storia
nonch della cultura italiana ed europea.
Lingresso libero.

Confermato presidente Dimistri Degli Angeli. Sua vice Francesca Fabioli, segretario Gianluca Battistini

Il Gruppo archeologico fa affidamento sui giovani


Largo ai giovani nel gruppo archeologico
di Cesena. Nei giorni scorsi si svolta lassemblea per definire gli incarichi: ha prevalso la linea verde. Il direttivo del sodalizio cesenate, che conta 30 soci ordinari
e oltre 100 soci sostenitori, nelloccasione, ha ripercorso le attivit svolte. Il gruppo, che conta sul sostegno della Bcc di Sala, nellultimo anno si occupato di diversi aspetti tecnici legati ai ritrovamenti di reperti in zona, ma ha anche fortemente coltivato lazione didattica, sia con
progetti mirati presso le scuole, sia con
conferenze e dibattiti negli spazi adiacenti alla chiesa di Santa Cristina e presso il museo archeologico situato nel complesso della Malatestiana. Molti progetti
sono in cantiere per linverno e lanno futuro.
Sono stati riassegnare gli incarichi del-

lassociazione. In particolare la vice presidenza rimasta vacante dopo la scomparsa del compianto "Giorgio" Costante
Magnani. Al termine stato riconfermato presidente Dimitri Degli Angeli, mentre vice stata designata Francesca Fagioli, giovane archeologa vincitrice di un
master presso luniversit di Padova.
Nuovo segretario il giovane architetto
Gianluca Battistini che subentra nellincarico allex dirigente scolastico Mario
Mercuriali. Questultimo rimane comunque tesoriere del gruppo e consulente per
la gestione burocratica. Il socio storico
"Piero" Giovanni Dradi, infine, rimane
custode della Soprintendenza e magazziniere del deposito, gi "terrore" dei cantieri locali per la strenua difesa nella ricerca e tutela dei reperti.
Giorgio Magnani

14

Cesena

Gioved 15 ottobre 2015

Concorso legato allExpo

"Elio Bisulli"
Salute: usare la musica
per stare meglio

Scuola di Cesena
ben figura a Milano
LA CLASSE PREMIATA

esena conquista Milano. Marted 29 settembre la scuola ha vissuto una emozionante giornata nel capoluogo lombardo. Presso lAuditorium Don Bosco, lattuale 2^F della scuola secondaria di primo
grado Viale della Resistenza di Cesena, stata premiata per essersi classificata al secondo
posto, allinterno del concorso nazionale
per mangiarti meglio. Favole, filastrocche,
ricette per educare i bambini alla corretta alimentazione", con il patrocinio di Expo 2015,
in merito ad un lavoro svolto a scuola, lo scorso anno scolastico.
La ricetta presentata era Ravioli al rag ro-

magnoli, una ricetta legata alla tradizione culinaria romagnola, scritta e realizzata anche
grazie al contributo dei nonni.
Quando nellAuditorium, dopo nomi altisonanti di citt, quali Parma, Piacenza, Napoli,
Reggio Emilia risuonato il nome Cesena,
lurlo di gioia dei ragazzi, stata lespressione
pi genuina che potessero avere.
Noi genitori si legge in una nota inviata al
giornale - che crediamo in una scuola che
educa quale alleata della famiglia, sappiamo
bene che non basta avere ragazzi disponibili e
creativi, che non basta avere genitori collaborativi, ma occorre avere soprattutto dirigenti

ANNIVERSARIO

ANNIVERSARIO

"Nulla cos
commovente come il
fatto che Dio si sia
fatto uomo per
accompagnare con
discrezione, con
tenerezza e potenza il
cammino faticoso di
ognuno alla ricerca
del proprio volto
umano".
Luigi Giussani

scolastici e insegnanti, capaci di fare della


scuola un laboratorio di vita. E la nostra prof
Benedetta Salvi, con il sostegno del dirigente
Marco Ruscelli, tutto questo: nella giornata
del 29 settembre, per lei sicuramente impegnativa dal punto di vista emozionale, con la
sua presenza discreta, competente, totalmente disponibile e soprattutto preziosa, che la
caratterizza anche nellambito scolastico, ha
permesso ai suoi ragazzi di raggiungere questo importante risultato.

Parrocchia Osservanza

La comunit festeggia
la Vergine delle Grazie

DON GIANCARLO BERTOZZI


ha accompagnato ognuno di noi nel nostro
cammino. Ci ha illuminatI e soccorso in ogni
nostro momento di vita.
Nella gioia e nel dolore sempre stato presente
e ora, nostro angelo custode. Tutti parenti, amici
e parrocchiani, vogliamo ricordarlo domenica
18 ottobre presso la chiesa di San Romano
alle 11.15, con una Messa nel quarto anniversario
della sua ascesa alla casa del Padre. L'amicizia fraterna,
paterna che ci lega al carissimo Don Giancarlo stata
un grande dono del cielo
Gisella (San Romano)

E trascorso un anno
dal giorno in cui
tornata al Signore
e al suo caro marito
Bruno
maestra LEDA FABBRI
vedova Baronio
La famiglia la ricorder
nella santa Messa
che sar celebrata venerd
16 ottobre alle 18.30
Nella chiesa parrocchiale
di San Bartolo

La parrocchia dellOsservanza celebra domenica


18 ottobre la sua patrona, la Beata Vergine delle
Grazie. La festa sar preceduta dal triduo
mariano (da gioved a sabato) con rosario alle
17.30 e la messa celebrata dal vescovo emerito
monsignor Lino Garavaglia alle 18. Gioved alle
20.45 dallex piazzale Conad parte la
processione con limmagine della Madonna. In
caso di maltempo lincontro spostato al
monastero delle clarisse.
Intanto sono riprese a pieno ritmo le attivit
delloratorio nei locali parrocchiali. Marted,
mercoled, gioved e venerd dalle 15 alle 16.30
c il doposcuola, dove i ragazzi hanno la
possibilit di svolgere i compiti assistiti da
insegnanti, e dalle 16.30 seguono i giochi
insieme.
Luned e gioved dalle 17 alle 18 si tiene il corso
di chitarra, e mercoled dalle 17.15
lappuntamento con il catechismo.
Fs

La musica come strumento per la cura della


persona. Lutilizzo del suono come tramite
per comunicare e stabilire un rapporto con
il paziente, per sollecitarlo nel corpo e nella
mente cos da favorirne lo sviluppo delle
potenzialit espressive e relazionali. Parte
da questi presupposti la nuova sda
lanciata a Cesena dalla Fondazione "Elio
Bisulli" che, in collaborazione con la Casa di
Cura San Lorenzino, si appresta ad
inaugurare il nuovo Centro di
Musicoterapia, un servizio supportato da un
metodo scientico, nalizzato a favorire la

costruzione di relazioni comunicative con il


paziente a ni terapeutico-riabilitativi.
Il Centro di Musicoterapia della Fondazione
Elio Bisulli si trova in viale Bovio 390,
allinterno di locali funzionali a questo tipo
di attivit, con unampia sala dedicata a
sedute sia individuali che di gruppo.
Questo nuovo servizio sar presentato
ufficialmente nella serata di gioved 22
ottobre al Teatro Verdi di Cesena con un
evento aperto al pubblico dal titolo "La
musica: un bene per te" . Il programma
prevede alle 20 un apericena, alle 21 la
presentazione del Centro di Musicoterapia
con interventi del prof. Pio Enrico Ricci Bitti,
docente di psicologia allUniversit di
Bologna e di musicoterapia alla Pro Civitate
Christiana di Assisi, della dott.ssa Elena
Romanelli, musicoterapeuta del Centro
Antoniano Insieme Onlus di Bologna, e del
dott. Pier Giorgio Rocculi, musicoterapeuta
del Centro di Musicoterapia della
Fondazione "Elio Bisulli". Modera la serata
il dott. Raffaele Bisulli, presidente della
Fondazione "Elio Bisulli".
A seguire, alle 22, si esibir in concerto il
pianista brasiliano Marcelo Cesena, che
eseguir brani di sua composizione.

Cesenatico

Gioved 15 ottobre 2015

Ora lo spazio della materna parrocchiale una perla del paese

15

20 ottobre
Anniversario
liberazione

A Sala i genitori
hanno sistemato il giardino

osa c di pi soave nel vedere


un gruppo di bambini giocare
spensierati, come solo loro
sanno fare, in mezzo a un bel
giardino verde, curato e realizzato a
loro misura?
Se poi questo giardino della scuola di
Sala viene realizzato per loro dalle
abili mani dei loro genitori,
sacrificando tempo al loro lavoro e ai
loro impegni ecco che nasce la
magia e un esempio di

collaborazione, amore e di senso del


dare senza nulla chiedere in cambio
tanto preziosi in questo nostro
tempo.
ci che accaduto sabato scorso
nella scuola dellinfanzia
parrocchiale "Almerici Fabbri" di
Sala di Cesenatico, dove un gruppo
di genitori "armati" di trattori,
motoseghe, vanghe e rastrelli si sono
adoperati per trasformare un
giardino polveroso e un po datato in

Inaugurazione | Centro Calisesi

Si respira un grande senso di appartenenza nellambito della cooperativa


Casa del Pescatore che, sabato scorso, ha festeggiato i 70 anni di
fondazione. Un momento molto toccante stato lintitolazione del nuovo
centro di ricerche, dedicato alla memoria di Giorgio Calisesi. Oltre al
presidente Arnaldo Rossi e al segretario Mario Drudi, sono intervenuti il
sindaco Roberto Buda e alcuni parenti di Calisesi e gli amici pescatori
(foto). Nel pomeriggio stato presentato un video sul lavoro in mare.

un oasi dove i loro figli possono


giocare e divertirsi.
Il gestore don Luca Baiardi, le
insegnanti e i collaboratori ci
tengono a ringraziare i genitori per
questo dono prezioso che hanno
fatto non solo ai loro figli, ma alla
scuola stessa e per essere stati
esempio di come ogni ambiente pu
trasformarsi in una famiglia, dove
lumilt del donarsi al prossimo,
laiuto spassionato e lunione delle
persone costituiscono un motore
fondamentale per realizzare piccole
grandi imprese.

In occasione del 71 anniversario


della liberazione di Cesenatico, con il
patrocinio del Comune, marted 20
ottobre, a cura del Comitato onoranze
caduti di guerra, si terr una solenne
cerimonia nella sala consigliare del
Municipio, alla presenza delle autorit
cittadine. Parteciperanno alcune
scolaresche di alunni della scuola
elementare e della scuola media, con
la lettura dei nomi di tutti i caduti
militari e le vittime civili dei
bombardamenti. Complessivamente si
tratta di 264 concittadini, nati e/o
residenti nel Comune in quegli anni
tragici. La guerra ha causato la morte
di tanti giovani sui pi disparati fronti,
dai cieli ai mari, dalle infuocate sabbie
dAfrica alle innevate steppe della
Russia, dal Mediterraneo allAtlantico
e inne su citt e paesi della
martoriata Italia. Onorare la memoria
di coloro che sono stati mandati in
armi a sacricare la vita, come dei
tanti che sono stati colpiti dai
dissennati bombardamenti, un
dovere e insieme un tributo ma, al
tempo stesso, un grido contro la
guerra, guerre di tutti i tempi ed in
tutti i luoghi. Nel territorio comunale
esistono gi, nelle frazioni di Sala e di
Villalta, cippi che ricordano le vittime
di guerra. Finalmente anche nel
cimitero del capoluogo, a cura
dellAmministrazione di Cesenatico,
verr presto inaugurata una lapide coi
nomi di tutti i caduti.
Ferruccio Dominici

San Giacomo | Libro sulla chiesa

Boschetto
Sabato il rito
della dedicazione
della chiesa

Tanta gente ha partecipato, sabato 10 ottobre, alla presentazione del


libro sui 250 anni della parrocchia di San Giacomo. In un primo momento
sono intervenuti (nella foto), per i saluti di rito, il vescovo Douglas
Regattieri, il sindaco Roberto Buda e il presidente della Bcc di Sala
PatrizioVincenzi. Poi i quattro autori (vedi articolo a pag 15 del Corriere
Cesenate della scorsa settimana) hanno descritto i contenuti del volume.
A coordinare i lavori il parroco don Gian Piero Casadei.

A 50 anni dalla posa della


prima pietra, il parroco
don Giorgio Zammarchi e
tutta la comunit di
Boschetto invitano al rito
della dedicazione della
chiesa a Santa Maria Madre
della chiesa. La
celebrazione si terr sabato
17 ottobre alle 18 e sar
presieduta dal vescovo
Douglas Regattieri. A
seguire sar offerto un
buffet.
La sera prima, venerd 16
ottobre alle 21, in chiesa si
terr il concerto del coro
Terra Promessa, mentre
gioved 15 ottobre, dalle
20,30, si terrranno i tornei
di biliardino e ping pong. .

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Valle del Rubicone

Gioved 15 ottobre 2015

Di Gatteo Mare, ha fatto professione perpetua

Da operaio a frate
La storia di Andrea Tosi

ra Andrea Tosi, 35 anni, di Gatteo a Mare, ha


emesso la sua professione solenne lo scorso 3
ottobre a Padova, nella Basilica del Santo. Con
lui hanno professato altri cinque frati minori
conventuali della Provincia italiana di santAntonio di
Padova.
Fra Andrea, che cosa significa emettere la professione
perpetua?
Vuole dire professare la regola di vita francescana in
modo definitivo. un professare pubblicamente i voti
di castit, povert e obbedienza. Avevo gi emesso la
professione temporanea cinque anni fa, ma quei voti
"scadono" e devono essere rinnovati. Ora il mio "s" al
Signore totale.
Quali sono state le tappe per diventare frate?
Il mio percorso iniziato dieci anni fa a Longiano, con
due anni di accoglienza nella comunit dei frati
francescani. In seguito ho svolto il postulato a Brescia
e, nel 2009, il noviziato ad Assisi, al termine del quale
ho emesso i primi voti. Il percorso continuato a
Padova come frate professo temporaneo. L ho
studiato e vissuto in fraternit per quattro anni.
Conclusi gli studi, ho chiesto di tornare a Longiano per
fare unesperienza di fraternit pi complessa.

Sposi da 50 anni

Ha sempre pensato di fare il frate?


No. Da adolescente pregavo solo
nei momenti di bisogno e, per
omologazione con i miei coetanei,
frequentavo poco la Chiesa. Ero
operaio metalmeccanico in una
ditta di infissi in alluminio.
Ho frequentato la scuola
alberghiera, ma sentivo che non era
il cammino che faceva per me.
Come nata la sua vocazione?
Mi sono riavvicinato alla parrocchia attorno ai 20 anni,
grazie a un amico che mi coinvolse nel canto della
Pasquella. Ho vissuto il mio cammino di fede in
parrocchia a Gatteo a Mare e in Azione Cattolica. Nel
2000 ho partecipato alla Gmg a Tor Vergata, esperienza
che mi ha lasciato un forte desiderio nel cuore. Il 4
gennaio 2005, dopo aver visitato la tomba di san Pietro
in Vaticano, mi fermai a Messa e ascoltai il Vangelo di
quella domenica: la vocazione di Andrea, fratello di
Pietro. Divenne il Vangelo pi importante della mia
vita. Mi resi conto che il Signore chiamava anche me e
mi chiedeva di seguirlo.
Cosa pensa la sua famiglia della scelta fatta?
Sapendo che il mio babbo non uomo di fede e
avendo visto le reazioni di alcuni genitori che avevano

preso male la scelta di vita religiosa dei propri figli, ero


pronto a una risposta negativa. Invece pap e mamma
hanno accettato fin da subito la mia scelta di vita e
sono stati sempre presenti.
Cosa vuol dire ai giovani con la sua testimonianza?
Il Signore ha sempre accompagnato la mia vita senza
mai impormi nulla. Quello che mi ha aiutato a
superare le difficolt stato puntare continuamente lo
sguardo su di Lui. La vocazione non si limita allessere
prete, frate o suora. La prima vera vocazione a cui il
Signore ci chiama essere pienamente felici. Questa
felicit trova la sua realizzazione in un progetto di vita
che il Signore stesso ha pensato per noi e che, in modo
misterioso, nel corso dellesistenza, ci propone e ci
guida a scoprire. la relazione personale con Lui che
d senso a tutta la nostra vita.
Matteo Venturi

Longiano | Camminata per 70

Gambettola
Rassegna corale

Marisa Galassi e Tarcisio Grassi


Avete vissuto 50 anni insieme, avete cresciuto ed
educato le vostre figlie, avete giocato con i vostri nipoti,
avete goduto delle gioie, e senzaltro avrete incontrato e
superato qualche difficolt; ma quel che pi conta che
siete sempre insieme, e insieme vi auguriamo possiate
trascorrere ancora tantissimi anni.

Milena con Andrea, Marco e Luca


Roberta con Daniele, Giovanni e Giorgia

Si svolger sabato 17 ottobre alle 21, nella


chiesa parrocchiale SantEgidio abate a
Gambettola, l8^ Rassegna corale,
organizzata dalla Corale "Antonio Vivaldi di
Gambettola". Alla rassegna parteciperanno:
la Corale "Antonio Vivaldi" di Gambettola
diretta da Rosita Pavolucci accompagnata al
pianoforte da Marco Lombardi; il gruppo
vocale "Vox In Fabula" di Perugia e il "Faith
gospel choir" di Carpi diretto da Rossana
Bonvento con Alberto Rompianesi alla
chitarra.

Libro sugli Isei


Prima edizione della "Camminata delle Bandiere arancioni" nelleTerre del
Rubicone. Si svolta domenica scorsa da Longiano a Monteleone di
Roncofreddo. Circa settanta camminatori hanno sfidato il maltempo e si sono
cimentati nellimpresa. Con loro cera anche il sindaco di Longiano Ermes
Battistini. La partenza stata alle 9,30 di mattina. Il ritorno a Longiano, dopo
una sosta a Monteleone, avvenuto nel tardo pomeriggio. (Mv)

Nella sala conferenze del centro culturale


"Fellini" in corso Mazzini 73 a Gambettola,
sabato 17 ottobre alle 17, Giordano Conti
presenter il libro "Gli Isei, Signori di Cesena
e Gambettola", scritto dal ricercatore
Rinaldo Ugolini. Interverranno: il sindaco
Roberto Sanulli, lassessore Valentina
Boschetti e leditore Roberto Casalini. (Ps)

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
da cantine e servizi. Possibilit di sopraelevare e di realizzare tre unit abitative con
progetto gi approvato. 320.000 / Rif. 1590
PONTE ABBADESSE (Cesena): in posizione tranquilla su di un lotto di circa 320 mq
casa indipendente disposta su 2 livelli con proservizi esterni. DA RISTRUTTURARE.
210.000 / Rif. 1524
PIAZZA DELLA LIBERT (Cesena): al terzo piano servito di ascensore ampio bilocale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO.
225.000 / Rif. 1448-1
SAN MAURO IN VALLE (Cesena): a pochi passi dal centro, immerso nel verde allultimo piano appartamento di nuova costruzione ad alto risparmio energetico
composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, camera da letto matrimoniale, 2 bagni, 3 logge, ampio sottotetto diviso in 3 vani, piccolo ripostiglio,
cantina e garage. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI
A TITOLO ONEROSO. 425.000 / Rif. 0121-2
SANTEGIDIO (Cesena): in zona tranquilla vicino a tutti i servizi, immerso nel
verde condominiale appartamento al piano rialzato in buone condizioni composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, disimpegno, 3 camere da letto,
2 bagni, 2 balconi, cantina e garage. 185.000 / Rif. 1571

PONTE PIETRA (Cesena): in posizione residenziale e tranquilla porzione di villetta bifamiliare di nuova costruzione con possibilit di personalizzare gli interni. Limmobile disposto su pi livelli ed composto da ingresso indipendente, cucina, sala, 3 camere da
letto, doppi servizi, sottotetto, lavanderia, 5 balconi, porticato/loggia, garage doppio,
cantina/taverna e giardino privato. 380.000 / Rif. 1493
SAN VITTORE (Cesena): in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale di recente
costruzione disposta su 3 livelli con ampio giardino. 420.000 / Rif. 1565
ZONA CENTRALE (vicinanze Giardini di Serravalle, Cesena): in condominio servito da ascensore al primo piano appartamento recentemente ristrutturato composto da ampio ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali,
bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
SAN MARTINO IN FIUME (Cesena): fabbricato abbinato da un lato attualmente costituito da due unit abitative che potrebbero essere unite fra loro. Un appartamento
composto al piano terra da sala, cucina, bagno, veranda e al piano primo da 3 camere da letto, bagno e ripostiglio. L'altro appartamento si trova al piano terra ed
composto da cucina, camera da letto e bagno. Completano la propriet ampi servizi
esterni, giardino privato e terreno agricolo di circa 1.500 mq. 195.000 / Rif. 1615

Valle del Savio

Sono diverse le proposte in programma sabato 17 ottobre


Unescursione Avis
(foto archivio Mm)

Il gruppo Avis di Sarsina


festeggia il trentennale

Avis di Sarsina festeggia,


sabato prossimo, un
traguardo importante, una
presenza sul territorio lunga
trentanni. Per ricordare lavvenimento
sono state pensate diverse iniziative
che coinvolgono non solo i donatori
ma tutta la cittadinanza anche per
sensibilizzarla sullimportanza di un
gesto semplice, ma prezioso come
quello della donazione di sangue. E nel
marzo del 1985 che su impulso del

presidente Giuseppe "Pino" Cesaretti e


del gruppo di volontari e donatori di
allora, viene fondata la sezione Avis di
Sarsina. Poi le presidenze di Bruno
Rossi e Mirko Migliori hanno
traghettato lassociazione fino ad oggi.
"E importante conoscere le nostre
radici e sentirci parte di un patrimonio
associativo che oggi noi
rappresentiamo, ma che non nostro,
solo dato temporaneamente a noi per
portare avanti il testimone in questo

Gioved 15 ottobre 2015

17

Sarsina
Sagra del marrone

tempo che la vita ci concede", ha


scritto lattuale presidente Eris Bartolini
nella presentazione del libretto
"Trentanni damore per la vita" (curato
da Oscar Bartolomei e Mirko Migliori)
che ripercorre la storia del sodalizio e
che verr presentato sabato prossimo,
17 ottobre, in occasione della
cerimonia di festeggiamento (alle 16,
Centro culturale di via Roma). A seguire
anche un momento conviviale, offerto
dalla Banca di Credito Cooperativo di
Sarsina. A conclusione della giornata e
dei festeggiamenti si terr una
camminata in notturna "Avis sotto le
stelle" con partenza alle 20 da piazza
Plauto e una maccheronata per tutti i
partecipanti, allarrivo a Tibbio. Due i
percorsi possibili: quello per esperti
seguir il seguente tragitto: SarsinaBadia di Montalto, Saina, Sassi,
Serraglio, Tibbio; quello pi facile
toccher Sarsina, Casetta di Campagna,
Tibbio. "Vorrei tanto - osserva sempre il
presidente in carica Bartolini - che la
celebrazione di questo trentennale
servisse a suscitare rinnovata adesione
e rinnovato entusiasmo fra i nostri
donatori". E ancora, "Vorrei ricordare
che nonostante la nostra sia una
piccola associazione, ha ottenuto nel
tempo un grande risultato: avere tra le
sue fila due donatori nominati Cavalieri
al merito della Repubblica italiana: Ezio
Negosanti e Walter Gori. A loro va il
nostro ringraziamento per il dono
gratuito verso gli altri".
Michela Mosconi

La comunit di Pieve di Rivoschio


domenica 18 ottobre in festa per la
Sagra del Marrone. Il momento principale
della giornata sar la Messa celebrata dal
vescovo Douglas Regattieri. Lapertura
degli stand gastronomici si avr alle 12.
Protagonisti saranno i marroni dolci del
territorio, preparati in diverse maniere,
ma le
caldarroste con
la cagnina sar
labbinamento
preferito. La
musica sar a
cura
dellorchestra
Gabriele e
Milva. Un
mercatino ambulante dar colore al
centro del paese. Levento organizzato
dallAssociazione Marrone dolce di Pieve
di Rivoschio, dalla Pro loco e con il
patrocinio del Comune di Sarsina.

Bagno di Romagna
A scuola col "Piedibus"

Anche il Comune di Bagno di Romagna


promuove il "Piedibus", grazie al quale
degli adulti accompagnano a scuola a piedi
gruppi di bambini e ragazzini. Se ne
parlato durante un convegno la scorsa
settimana. Secondo lassessore Enrica
Lazzari il progetto cresce non se imposto
dallalto, ma se nasce per volont dei
genitori e con il loro aiuto.

Persone disabili sono avviate alla pratica subacquea. Cena benefica a Sarsina

Sottacqua le differenze diventano impercettibili

www.sardiniain.com

I limiti spesso sono solo quelli della mente. Lo hanno potuto appurare le persone
disabili che in questi anni si sono avvicinate al mondo delle immersioni, grazie
allassociazione di volontariato Cesena
In Blu Onlus, la cui missione, spiegano
gli addetti ai lavori, "consiste nella promozione dellintegrazione sociale delle
persone disabili attraverso la pratica
subacquea al fine di migliorare le relazioni interpersonali, incentivare linclusione sociale e labbattimento delle barriere architettoniche, in modo particolare quelle che separano lambiente terrestre da quello marino".
Proprio per finanziare queste attivit il
sodalizio ha organizzato, per la serata di
sabato 17 ottobre, una cena di beneficenza, "La Subacquea Blu", presso la sala polivalente dei Mecenati a Sarsina,

messa a disposizione gratuitamente. "Il


ricavato della serata sar interamente destinato a finanziare progetti con lobiettivo di promuovere laccesso alle attivit
subacquee da parte delle persone disabili superando prima di tutto le barriere
mentali che portano a credere che la
subacquea sia uno sport per superuomini".
Hanno fatto da tramite, affinch la serata si tenesse nel paese plautino, due giovani di Sarsina: un accompagnatore
subacqueo per ragazzi con disabilit, e
laltro che, nel corso della serata, racconter la sua esperienza come corsista a Cesena In Blu. La serata avr un prologo
culturale con una visita al museo archeologico di Sarisna e musicale con i Saxina. Cesena In Blu Onlus sorta nel 2009
"dallidea di alcuni subacquei appassio-

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

nati di questo sport desiderosi di far provare anche a chi nella vita stato meno
fortunato le sensazioni che solo unimmersione nei fondali pu dare".
Nel corso del tempo lassociazione cresciuta diventando un interlocutore privilegiato dellassociazione Ciechi di Forl e, attraverso di essa, del Centro di Ipovisione dellUnit Operativa di Oculistica
dellOspedale Bufalini di Cesena. Ha
inoltre attivato una collaborazione con il
Comitato Paralimpico Italiano e lInail di
Cesena. Sono circa settanta gli iscritti e i
disabili corsisti (tetraplegici, paraplegici,
ipovedenti e non vedenti) a cui Cesena
In Blu Onlus ha consentito di avvicinarsi
al mondo della subacquea in piena autonomia e superando in parte le loro disabilit motorie.
M.mosc.

18

Gioved 15 ottobre 2015

Solidariet

Inizia a Cesena, nella sede in via Serraglio, un corso per giovani volontari tutor. Gli stessi giovani incontreranno i ragazzi nelle scuole

Assiprov per i giovani


A

ssiprov, Centro Servizi per il Volontariato della Provincia di ForlCesena, annovera tra le sue finalit la diffusione di conoscenze e
informazioni sul mondo del volontariato tra la popolazione giovanile
del proprio territorio.
Lintento prefissato dal progetto Giovani nel Volontariato quello di
sensibilizzare i ragazzi ad agire attivamente in campo volontaristico. Per
tale ragione stata impostata lazione A scuola di volontariato, il cui
obiettivo quello di fare incontrare gli studenti delle scuole superiori di
Cesena e Forl con i volontari delle associazioni del territorio. Tale incontro
sar coordinato da un tutor, un giovane che abbia al massimo 29 anni,
previamente formato, che si occuper di organizzare lavori di gruppo e
momenti di riflessione con gli studenti.
A tal fine sono previste due attivit.

Corso per giovani volontari tutor


Il corso, aperto a tutti i ragazzi della
provincia di Forl-Cesena, partir
marted 20 ottobre per formare i giovani
tutor che andranno a coordinare gli
incontri nelle classi. Tutti i ragazzi con
et minore o pari a 29 anni, con
esperienze nel campo del sociale,
interessati a fare questa esperienza,
possono iscriversi compilando la
scheda presente sul sito ww.assiprov.it e
inviandola tramite e-mail allindirizzo
info@assiprov.it, oppure al fax
0547/369119. Il corso a numero chiuso
(massimo 20 partecipanti) e non verr
svolto se non si raggiunge un minimo di
10 iscritti. Inoltre, non stato indicato il
luogo del corso in quanto, in base alla

Nazionale cantanti | In visita allistituto Don Ghinelli di Gatteo

Nei giorni scorsi il Ministro della Salute


Beatrice Lorenzin ha presentato alla
stampa un piano per la riduzione degli
sprechi in sanit che prevede la revisione
di 208 esami e prestazioni sanitarie
considerate a rischio dinappropriatezza.
In Italia, secondo le stime del Ministero,
leccesso di prestazioni costa allo Stato
circa 13 miliardi di euro lanno, risorse
che potrebbero essere reinvestite per
migliorare laccesso alle cure e ridurre le
liste dattesa. Il Piano in questione
prevede che alcune prestazioni
diagnostiche siano erogate solo seguendo
precisi protocolli scientici attraverso
anche un sistema sanzionatorio nei
confronti di quei medici che abusano nel
prescrivere esami pi per una propria
tutela (rischio clinico e sanit difensiva)
che per il benessere del paziente.
A nostro avviso la lotta agli sprechi, tra
cui anche linappropriatezza delle cure,
sono sicuramente importanti perch
recuperano risorse necessarie a tutelare
la salute dei cittadini. La nostra richiesta
che queste risorse risparmiate (13
miliardi) debbano essere
immediatamente reinvestite per il
miglioramento dellaccesso alle cure, con
labbattimento delle liste dattesa, nella
riduzione dei ticket per i cittadini pi
fragili e per coloro che usufruiscono
maggiormente delle prestazioni sanitarie
(gli anziani in particolare), nella ricerca e
innovazione dei farmaci e delle
tecnologie, nellincremento dei posti
letto per la lungodegenza e
nellampliamento delle cure
odontoiatriche. A tal ne sar nostra
premura monitorare levoluzione di
questo processo e vericare che tali
azioni migliorative siano effettivamente
intraprese.

NOTIZIARIO PENSIONATI

Incontri con le classi


Al termine del corso dei tutor, si
organizzeranno gli incontri nelle classi;
per questo motivo si chiede di segnalare
i nominativi di volontari interessati a
incontrare gli studenti. Tale
segnalazione dovr essere fatta dalle
associazioni di volontariato tramite email indicando: nome, cognome,
numero di telefono e indirizzo e-mail
del volontario. Il tutto dovr arrivare
entro e non oltre marted 3 novembre.
Fin da ora si informa che il giorno 10
novembre alle 18,30 si svolger un
incontro conoscitivo fra i tutor e i
volontari segnalati.

A Martorano

VISITA A GATTEO DI UNA RAPPRESENTANZA DELLA NAZIONALE


CANTANTI. IL MISTER SANDRO
GIACOBBE E IL NOSTRANO MORENO CONFICCONI nella mattina
di sabato 10 ottobre, prima della
partita con il Gatteo team solidariet, hanno fatto visita allistituto
Don Ghinelli e alla famiglia di Nicole Forlivesi.
Amministratori e cantanti hanno
poi fatto visita allIstituto Don Ghinelli: infatti anche allistituto gatteese che nel 2011 la Nazionale
Cantanti, in accordo con il Comune,
scelse di devolvere i proventi della
partita disputata a Gatteo Mare.
Nei locali che ospitano il servizio
educativo, riabilitativo e assistenziale per disabili fisici e psichici
Sandro e Moreno hanno incontrato
gli ospiti, gi allopera per preparare le decorazioni natalizie. Gli
educatori Nicola e Tania hanno offerto uninformale visita guidata
alla struttura, mostrando anche la
chiesetta degli anni Trenta, la piscina e lampia serra in cui i ragazzi
coltivano piante e ortaggi.

Piano di riduzione
degli sprechi

provenienza degli iscritti si valuter se


farlo a Cesena o a Forl.

Incontro
I volti dellAlzheimer
Si terr luned 19 ottobre
alle 20,30, nella sala
parrocchiale di Martorano
di Cesena, la conferenza I
volti dellAlzheimer,
promosso dalla cooperativa
sociale Societ Dolce.
Lincontro sar occasione
per far luce sullo sviluppo
delle demenze e Alzheimer, su come
affrontarle allinsorgenza, sempre
partendo dalla siologia umana, non
accontentandosi di curare i sintomi, ma
osservando e curando luomo. Un
insieme di ricerca, sostegno e
prevenzione.
Relatore dellappuntamento sar il
dottor Samorindo Peci, direttore
scientico Cerifos (Centro ricerca e
formazione scientica, dottore in scienze
endocrinometaboliche e malattie rare).

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Maggiori flessibilit nelluscita verso la pensione


Si chiudono questa settimana i dieci giorni di mobilitazione, con presidi
davanti alle prefetture indetti da Cgil, Cisl e Uil per chiedere al Governo
di cambiare la legge Fornero e per sostenere la richiesta di introduzione
di maggiore flessibilit nelluscita verso la pensione. urgente affermano Cgil, Cisl e Uil in una nota unitaria - un intervento strutturale
di modifica della legge Fornero che abbassi let di accesso alla pensione,
reintroducendo una vera flessibilit in uscita e intervenendo sui
lavoratori precoci.
Nei giorni scorsi la Commissione Lavoro della Camera dei deputati ha
assunto un nuovo testo unificato, condiviso da tutti i gruppi
parlamentari, del disegno di legge relativo alle salvaguardie per i
cosiddetti lavoratori esodati.
Il testo del disegno di legge prevede che i requisiti per laccesso al
pensionamento e i regimi delle decorrenze vigenti prima della data di
entrata in vigore della legge Fornero, continuino ad applicarsi ad altri
26.300 soggetti che aumenterebbero, dunque, il bacino dei lavoratori e
delle lavoratrici complessivamente salvaguardati dallaumento dellet
pensionabile e dalla cancellazione delle pensioni di anzianit.
In particolare le nuove salvaguardie riguardano:
- 5.300 lavoratori in mobilit o trattamento speciale edile, a seguito di
accordi governativi o non governativi stipulati entro il 31/12/2011 o
cessati dallattivit lavorativa entro il 31/12/2014 se provenienti da
aziende cessate o assoggettate a procedure concorsuali, a condizione che
maturino i requisiti previgenti entro il periodo di fruizione
dellindennit di mobilit o del trattamento speciale edile, ovvero, anche
mediante il versamento di contributi volontari, entro 36 mesi dalla fine
di questi periodi;
- 12mila lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della
contribuzione anteriormente al 4 dicembre 2011 i quali possano far
valere almeno un contributo volontario accreditato o accreditabile alla
data del 6 dicembre 2011, anche se hanno svolto, successivamente alla
data del 4 dicembre 2011, qualsiasi attivit, non riconducibile a rapporto
di lavoro dipendente a tempo indeterminato, a condizione che maturino
i requisiti previgenti entro il 60esimo mese successivo dalla data di
entrata in vigore del decreto legge 201/2011 (quindi entro il 6 dicembre
2016);

- 6mila lavoratori i lavoratori


il cui rapporto di lavoro si
risolto dopo il 30 giugno 2012
ed entro il 31 dicembre 2012
in ragione di accordi
individuali o collettivi di
incentivo all'esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente
pi rappresentative a livello nazionale entro il 31 dicembre 2011 e
lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato per risoluzione unilaterale,
nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011, anche
se hanno svolto, dopo la cessazione, qualsiasi attivit non riconducibile
a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;
- 2mila lavoratori che nel corso del 2011 abbiano fruito del congedo
straordinario o dei permessi della legge 104/92, i quali perfezionano i
requisiti previgenti entro il sessantesimo mese successivo al 6 dicembre
2011 (quindi entro il 6 dicembre 2016);
- 1.000 lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato e ai
lavoratori in somministrazione con contratto a tempo determinato,
cessati dal lavoro tra il 1 gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011, non
rioccupati a tempo indeterminato, i quali perfezionano i requisiti
previgenti entro il 6/12/2016.
Finora le risposte del Governo sono state insufficienti ed evasive e laver
rinviato la soluzione del problema alla legge di stabilit crea una
situazione di incertezza e confusione che ha portato alla mobilitazione
unitaria delle scorse settimane e che alimenta le nostre riserve e le nostre
preoccupazioni sull'utilizzo delle risorse per scopi diversi rispetto a
quelli che le stesse leggi dello Stato, in passato, hanno ritenuto di dover
tutelare.
Il nuovo testo consentirebbe di risolvere gran parte dei problemi aperti
relativi alla vicenda degli esodati, utilizzando peraltro i risparmi delle
precedenti salvaguardie, come gi si fatto in passato con la sesta
salvaguardia.
Il disegno di legge inoltre affronta anche il problema della cosiddetta
quota 96 per il personale della scuola, i requisiti pensionistici del
personale ferroviario, e altre importati questioni di dettaglio da tempo
allesame.

Cultura&Spettacoli
Maestri
del bronzo
Mostra
nello studio
di Lucchi

ar inaugurata sabato 17
Sstudio
ottobre alle 18, nello
dellartista Leonardo
Lucchi, in piazza del Popolo
27 a Cesena, la mostra
Maestri del bronzo. La
scultura e i suoi arteci.
La rassegna propone pi di 50
opere di 25 scultori
contemporanei che
interpretano larte del
bronzo. Vuole offrire al
pubblico una lettura ampia di

La parrocchia di San Rocco

Una storia
che ha attraversato
il fiume Savio
Il libro
a cura
del professore,
storico e
parrocchiano
Otello Amaducci
(editore
Il PonteVecchio,
Cesena)

o scaffale che accoglie i volumi che vengono pubblicati per


illustrare e documentare la storia delle nostre diocesi di Cesena e
di Sarsina e delle parrocchie che ne hanno fatto parte - storia e
storie che consentono di conservare la memoria preziosa e
feconda che ha scandito il nostro cammino di fede in questa porzione
della Romagna, incontrando persone ed esperienze di operosa vita
evangelica - viene riempendosi. Ed un buon segno. A partire
naturalmente dai tre volumi La storia della Chiesa di Cesena e del libro
Ecclesia S. Vicinii, curati, con valide collaborazioni, da Marino Mengozzi.
Lultimo in ordine di tempo La parrocchia di San Rocco. Cesena 16152015: dal Borghetto al Campino, scritto dal parrocchiano Otello Amaducci
e affidato alle buone cure editoriali de Il Ponte Vecchio.
La parrocchia al di qua del Savio, nei pressi del ponte intitolata a papa

Gioved 15 ottobre 2015

questa tecnica che ha


contraddistinto larte italiana
per secoli.
La mostra ideata e realizzata
dallo scultore Leonardo
Lucchi, in collaborazione con
le fonderie artisticheVenturi
Arte di Bologna e Bampa di
Verona.
Apertura: dal 17 ottobre al 15
novembre, dal luned al
venerd 9-12,30, 16-19;
sabato e domenica 16-19.

Clemente (il ponte vecchio) stata


istituita dal vescovo cardinale
Michelangelo Tonti; intitolato (per!) a
San Michele arcangelo. Siamo nei tempi
che vedono lattuazione (seppure
faticosa) della Riforma voluta e decretata
dal Concilio di Trento (1545-1563).
Lautore del libro ben puntualizza la
presenza precedente del convento di San
Rocco, convento dei terziari francescani
nella contrada oltre Porta Fiume,
chiamato il Borghetto, e le vicende che
poi portarono a unire le due realt
prevalendo il nome dato dal santo
taumaturgo che una tradizione popolare
diceva che aveva soggiornato in quel
luogo. E quando poi nel II dopoguerra,
dopo che la chiesa e il conventoparrocchia erano stati distrutti dai
bombardamenti aerei, il ri-costruttore
della parrocchia don Primo Ricci,
oltrepassato il Savio dove la citt si era
espansa (ben oltre il Campino!) tent
invano di recuperare il titolo di San
Michele.
Accanto al ponte rimasto, solitario, il
campanile che ricorda una storia che
pur sempre un tassello significativo della
nostra storia.
I capitoli si susseguono, ben
contestualizzati, in una storia pi vasta
che rientra ed esce dalle mura della citt.
una storia di fede, di confraternite, di
devozioni e di feste che lhanno
alimentata. Pagine che sono illustrate da
puntuale iconografia.
Si arriva al capito V: 1943-1960. Gli anni
di don Primo Ricci e che lAmaducci
aveva documentato nel volume 19441954. La Chiesa di San Rocco, dalla
distruzione alla ricostruzione (Ed. Il
Ponte Vecchio, Cesena, 2014).
Gli ultimi capitoli raccontano e
testimoniano un intenso cammino di
fede, non privo di fatica, guidato da don
Pino Montalti (nel frattempo don Primo
Ricci erano andato missionario in Africa)
e poi da don Bruno Benini: venticinque
anni di fecondo ministero continuato
ancora oggi da don Paolo Pasolini.
Da leggere con simpatia la presentazione
che don Paolo ha dettato per il volume:
ancora una volta cosa significa vivere il
cammino della fede con i fratelli della
comunit mandata in missione dal
Signore Ges... anche oltre Savio.
Piero Altieri

19

Cinema
di Filippo Cappelli

Aladdin (Cesena), Uci (Savignano)

BLACK MASS - di Scott Cooper


Noi bambini irlandesi di Southie abbiamo iniziato a giocare a guardie e ladri nel parco giochi
per poi farlo realmente per le strade. E proprio
come nel parco giochi, non stato facile dire
chi fosse chi. Sono le parole del pentito Kevin
Weeks ad aprire il terzo film di Scott Cooper (e
non dimenticate lo splendido Crazy Heart).
Alla ricerca di una poetica personale che ne faccia impegno dautore, Cooper inanella un buon
film, con ottimi interpreti e unindagine interessante sulla pericolosit dellambizione, con
qualche sbavatura che comunque non pregiudica lonesto lavoro.
La trama: South Boston, anni 70. Lagente John
Connolly convince il boss irlandese e amico
dinfanzia James Whitey Bulger a collaborare
con lFbi per eliminare un nemico comune: la
mafia italiana. Il problema sar capire la sottile
differenza fra il compromesso che degrada lentamente nella corruzione
Un po The Departed, un po Quei bravi ragazzi, il regista Scott Cooper si avventura nel
genere poliziesco cercando le sfumature, le
contraddizioni, i lampi luminosi che tagliano
lombra: lumanit di Bulger non mai messa
in discussione, ed emerge dallaffetto con cui si
prende cura del vicinato, del figlio o della
madre, fedele allantico retaggio della malavita
pi territoriale (nonch affezionata alle proprie
origini: lorgoglio irlandese di Whitey lo condurr a supportare i piani dellIra senza troppo
successo). Linfluenza di Scorsese nellocchio di
Cooper piuttosto evidente, mentre lattenzione per i primissimi piani e la scelta del
campo-controcampo con lo sguardo in macchina (un modo continuo di ripresa nelle scene
degli interrogatori) reca i segni di un altro
grande cineasta americano, Jonathan Demme,
con i personaggi che paiono confessare i propri
crimini direttamente allo spettatore. I volti, grazie anche a ottimi attori e perfetti caratteristi,
hanno una notevole forza espressiva. Lo stesso
Johnny Depp, nonostante un trucco che a
prima vista sembra imbalsamarlo troppo,
bravo a lasciar trasparire i conflitti che straziano
il personaggio: la sua interpretazione vanta
unintensit mimetica che si riverbera nella
modulazione della voce, nella prossemica e
nella postura, ricavate dai filmati di repertorio
in cui compare Bulger (visibili durante i titoli di
coda). Da segnalare anche Benedict Cumberbatch nel ruolo del fratello di Whitey, il senatore
Bill Bulger, che riesce a essere perfettamente
credibile.
La pellicola si dimostra invece fragile in altri
punti, in particolare quelli che riguardano la
vita privata di Whitey. Al rapporto con la compagna Lindsey Cyr vengono dedicate poche e
veloci pennellate, e dopo un paio di sequenze
scompare senza lasciare traccia. un difetto di
poco conto, comunque: Black Mass, nonostante critiche piuttosto discordanti, resta un
validissimo gangster movie che dipinge un quadro depoca dai toni lividi, dove il racconto si
avvale di una progressione drammatica, greve,
impostata sullaffascinante colonna sonora
dellolandese Tom Holkenborg (lo stesso di
Mad Max: Fury Road). Dopo linizio superbo
con Crazy Heart fa piacere ritrovare Cooper
in unaltra ottima prova.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
Famiglia, risorsa decisiva
di cardinale Angelo Scola (arcivescovo di Milano)
Casa editrice: Edizioni Messaggero Padova(7,50 euro)
In questo libro il cardinal Scola raccoglie gli articoli dedicati alla
famiglia sul Messaggero di SantAntonio tra il 2011 e il 2012. Pagina
dopo pagina, il teologo che cita i Vangeli, ma anche i Sonetti di
Shakespeare, don Giussani e Testori, e il cui motto episcopale
Sufficit gratia tua, ci aiuta a capire lamore vero e maturo, il
bellamore che non a buon mercato, quel sentimento intenso
che esiste e va coltivato con cura, proprio come fanno le coppie
buone e semplici le quali festeggiano anni di vita insieme e
chiedono una benedizione speciale piena di gratitudine (dalla
Prefazione di Ferruccio De Bortoli, ex direttore del Corriere della
sera).
Di ogni capitolo riporto il titolo e una frase per invogliare alla lettura
di questo libretto assolutamente pregevole, frutto di incontri con
ragazzi(e) e coppie sposate, giovani e anche anziane, che unisce
profondit di pensiero e semplicit di esposizione. Una dote rara.
Dunque: 1) Amore non amore se...:La fedelt non un accessorio
opzionale dellamore, che pu esserci, ma anche non esserci
appartiene alla sostanza dellamore. 2) Maschio e femmina li cre.
Oggi la moda dei giovani (e non solo) si diverte a confondere e
mascherare la differenza sessuale. Per non parlare poi della
pubblicit in cui dominano indecifrabili e ambigui modelli

androgini, che non sono n uomini e donne. 3) Per sempre o


finch dura: Lo abbiamo detto nella prima puntata di questo
nostro dialogo, il per sempre una caratteristica inestirpabile
dellamore tra un uomo e una donna sinceramente innamorati.
4) Pudore e castit: oggetti smarriti? Ragazzi e ragazze di
scuole e universit si sono fermati pi di due ore a dialogare
con me sul tema Amore, affettivit, sessualit e Maria Goretti.
Mi colpisce il fatto che quando parlo di queste cose ai giovani,
incontro pi sorpresa che obiezione. 5) Il peso specifico
dellamore. ragionevole decidere per il salto di qualit che il
sacramento garantisce allamore degli sposi. Si documenta in tre
caratteri che restano validissimi anche se oggi sono una merce
sempre pi rara: il matrimonio in legame pubblico, stabile e
fedele. 6) Il dono del figlio. Dalla fecondit di Sara a quella di
Maria la Bibbia ce lo richiama con insistenza: ogni fecondit (sia
quella fisica, sia quella spirituale) ricevuta da Dio. E ogni figlio
figlio della promessa. Perci la famiglia non pu chiudersi in se
stessa, ma, come Dio lha aperta nella sua origine, essa deve
rimanere aperta al Suo disegno. 7) Sposi, cio genitori sempre.
Ogni madre e ogni padre conoscono bene questa legge, perch
la tentazione del possesso minaccia continuamente lamore
paterno e materno. Di questa gratuit assoluta noi non siamo
capaci: dobbiamo riceverla continuamente, come il figlio
prodigo, dal Padre che continuamente ce la ridona. 8) Famiglie
ferite. Il criterio con cui giudicare e affrontare qualunque fatica

e contraddizione di una storia


coniugale, anche la pi
drammatica o rivoltante,
diventa allora lamore
autentico. La verit del
matrimonio data da un amore effettivo, non
solo affettivo.
Purtroppo per motivi di spazio, devo citare solo i
titoli degli altri capitoli. 9) Tradizione e paternit.
10) Nella buona e cattiva sorte: accompagnare a
vivere e a morire. 11) Vita come vocazione. 12)
Ancora sulle famiglie ferite. 13) Chiamiamo le
cose con il loro nome. 14) La famiglia, il lavoro e
la festa.
Il libro si conclude con lentusiastica
Postfazione di Marina Corradi, la notissima
firma di Avvenire e non solo, che con la sua
esperienza di sposa e madre cristiana
conferma le riflessioni del suo arcivescovo.
Un libro per ragazzi (e), famiglie, educatori,
catechisti, insegnati, sacerdoti. Da comprare e
magari anche regalare. Aggiungo che
larcivescovo Scola tra i partecipanti al Sinodo
sulla famiglia, scelto dalla Cei.
Rino Casali

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 15 ottobre 2015

Cinema e famiglia
Il primo lm del ciclo sullaccoglienza,
"La famiglia Belier" di Eric Lartigau,
sar proiettato gioved 15 ottobre alle
20,30 nella sala "Eligio Cacciaguerra"
della Banca di Credito cooperativo di
Cesena e Ronta in viale Bovio. Lingresso
gratuito.

Lezioni allUte

Al Victor di San Vittore, gioved 15 e


domenica 18 ottobre alle 21 sullo
schermo il lm "Dove eravamo rimasti"
di Jonathan Demme. Marted 20 alle 21
"Citt di carta". Ingresso 3,50 euro.
Venerd 16 alle 21 avr inizio la
rassegna di commedie dialettali con
"Zibaldon rumagnol" della "Zercia" di
Forl. Ingresso 7 euro. Sabato 17 alle 21
avr luogo la rassegna di
improvvisazione teatrale a cura della
compagnia "Theatro".

Antiquariato in fiera
A Cesena Fiera di Pievesestina, sabato

Mostra di Jrgen Czaschka

Campo rinnovato

La cooperativa sociale Il Cigno festegger i 30


anni di attivit venerd 16 ottobre, a partire
dalle 15, nel centro congressi della Fiera di
Cesena. Levento stato titolato "Anni di
crescita. Storie di vita. Il Cigno cooperativa
sociale compie trentanni. Levoluzione dei
servizi sociali e sanitari in Emilia Romagna:
dallaccreditamento alla nascita dellAusl
della Romagna.

E ripartita la serie di mostre e incontri "Le


ali della libellula" ideata e curata da
Flaminio e Massimo Balestra al Castello
malatestiano e nell ex chiesa della Madonna
di Loreto. Fino al 29 novembre sono esposte
19 incisioni (bulini) realizzate dallartista
viennese per il "Don Giovanni" di Mozart. La
mostra aperta dal marted alla domenica
dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Con lok del Coni arriva la conferma


denitiva: lo stadio Macrelli di San Mauro
Pascoli pronto a ospitare le partite del
campionato di Serie D della neo promossa
Sammaurese. Lo stadio ora ha una
campienza di 700 spettatori. La prima gara
si disputer domenica 18 ottobre.

Sagra della castagna

Il Dono

Avr luogo ad Alfero, nelle domeniche 18 e 25


ottobre dalle 10 alle 19 la sagra paesana
dedicata al "pane della montagna" la castagna.
La Pro loco allestir stand gastronomici, punti di
vendita e ristoro lungo la via centrale. Si
potranno degustare prodotti tipici tra cui il
"Castagnaccio" dolce della zona e caldarroste
accompagnate da vino cagnina, spettacoli di
animazione, da giocolieri e tanta musica.

Al San Biagio sar in visione, luned 19


ottobre alle 21, il lm amatoriale di
Franco Ceredi "Il Dono" girato
interamente in citt da ragazzi
appassionati per la recitazione: Antonio
Rangone, Samuele Bartolini, Stefano
Gazzoni, Rossella Bersani, Raffaella
Martone, Alessandro Pieri e Gian Paolo
Amadori. Lingresso gratuito.

Chiusa piazza della Libert


Sono partiti luned scorso i lavori per il
rifacimento di piazza della Libert, con
leliminazione del parcheggio e la
realizzazione di unarea totalmente
pedonabile. Un gruppo di cittadini si era
opposto al progetto. i primi mesi saranno
dedicati alle indagini archeologiche. Una
fotogallery si trova sul sito
www.corrierecesenate.it

A Cesena la mostra
sulla Grande guerra
F

ilatelia, storia e documenti darchivio:


liniziativa dautunno del Circolo "Ennio
Giunchi" di Cesena tradizionalmente
riservata e indirizzata alla cittadinanza e, in
particolare, agli studenti. Questanno lattenzione non poteva che essere riservata alla
Grande guerra, al centenario della morte di
Serra, con omaggi ad altri cesenati. anche di
Trovanelli si ricorda il centenario della morte. Uno spazio significativo si riservato alla
figura di Decio Raggi, di Savignano di Rigo,
prima medaglia doro al Valor Militare della
Grande guerra, di cui saranno esposti documenti e foto.

Per le vie del borgo, domenica 18 ottobre, si


terr la sagra dei "Tortelli alla lastra" con
mercatini e animazione. A Selvapiana
quella dei funghi e tartu. Dalle 12,30
pranzo presso la sede della Pro loco che
organizza la manifestazione. Dalle 14 al
campo sportivo animazione, giochi e stand
gastronomici, musica ed esibizione del
gruppo "Cesena danze".

La mostra, presso la sala "Silvio Severini" in


Corso Mazzini 46 a Cesena sar inaugurata il
24 ottobre alle 16 e sar aperta dalle 10 alle
12,30 e dalle 15,30 alle 19 fino al primo novembre.
Lapproccio alla Grande guerra sar affrontato tramite il valido strumento della filatelia.
Accanto a questa sezione, si svilupper un altro tema di grande impatto emotivo e cromatico: dalla collezione di originali di un socio del Circolo sono state ricavate le riproduzioni di una ventina di copertine della Domenica del Corriere illustrate dal grande Beltrame, relative al 1915, anno dellentrata in

guerra.
Sar in visione materiale assolutamente inedito della Sezione cesenate dellassociazione
nazionale dei Mutilati ed Invalidi di Guerra, a
testimonianza del ruolo avuto da unassociazione fondata a Cesena ad inizio 1918. Dalla
Sezione provengono materiali vari riferiti alla Grande guerra. Saranno esposti anche un
quadro di soldati in trincea della pittrice cesenate Jole Ambrosioni, una foto originale di
Francesco Baracca con dedica autografa dei
genitori.
Fra i vari documenti darchivio, non mancheranno fotografie depoca.

Cesenatico

Gambettola

Corso di primo soccorso

Prevenzione del rischio sismico

La scuola materna "Stella Moretti" della parrocchia di


Sala propone un corso di primo soccorso, articolato in
tre serate (21 e 28 ottobre, 5 novembre) che si svolger
nel salone parrocchiale. Organizzatore e relatore
volontario il dottor Vladimiro Giovannini, gi medico al
Bufalini. Mercoled 21 ottobre alle 20,30 si parler di
"Febbre, convulsioni febbrili, epilessia, mal dorecchi,
gastroenteriti, laringospasmo, sids, meningite,
diabete, pediculosi e zecche".

La Croce Verde locale aderisce alla


campagna nazionale di prevenzione e
riduzione del rischio sismico "Tinr:
terremoto io non rischio". Sabato 17 e
domenica 18 ottobre in piazza Sandro
Pertini sar allestita una postazione
con una tenda da campo e un gazebo
informativo su come comportarsi
prima, durante e dopo un terremoto.

Diploma | Festeggiano dopo 50 anni

Medico del Bufalini


muore allimprovviso
E morto improvvisamente nella
notte di domenica scorsa, poco
prima di prendere servizio, il
cardiologo Pasquale Catanzariti, dal
1998 dirigente medico di primo
livello presso lunit operativa di
Cardiologia dellAusl di Cesena.
Catanzariti, classe 1967, dal 2004
era anche referente del Centro per il
controllo della terapia
anticoagulante orale dellospedale
Bufalini di Cesena e dal 2009
referente per lattivit di
Ecocardiograa neonatale. Il
medico stato ricordato luned
nella cappella del nosocomio
cesenate. Colleghi, amici e
personale sanitario si sono riuniti
per un momento di preghiera
guidato dal cappellano
dellospedale don Tarcisio DallAra.
Marted sera stato ricordato anche
durante la Messa del Movimento di
Comunione e Liberazione. (Bb)

Cesena

Circolo filatelico

Sagre di prodotti tipici

Cesena

Cesena

Bagno di Romagna
17 e domenica 18 dalle 10 alle 19,
secondo appuntamento con 350
espositori di antiquariato, vintage,
collezionismo. Accanto alla mostramercato tradizionale si terr quella
dedicata al mondo musicale: dischi in
vinile, giradischi, grammofoni, radio
depoca e strumenti. Ingresso 3 euro.

San Mauro Pascoli

I 30 anni de Il Cigno

Verghereto

Incontri in Pinacoteca

Cinema e Teatro

Longiano

Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato


Serra, venerd 16 ottobre alle 15,30,
Valter Vecellio del Tg2 affronter il tema
"Inchieste, approfondimenti, news e
informazione-spettacolo: la maa, le
stragi, la cronaca nera". Marted 20 alle
15,30 nella sala Fantini, Sergio Petrelli,
docente di storia allUniversit di
Urbino, parler su "Il Giubileo della
Misericordia- storia e intenti".

Nellambito della mostra-mercato


"Percezioni: viaggio nel mondo
illustrato dai primi dellOttocento alla
Prima Guerra mondiale", venerd 16
ottobre alle 17 Renzo Golinucci parler
sul tema "I linguaggi dellarte: dalla
pittura al lm". Sabato 17 alle 17,30
Gianpiero Guerri presenter "Una
bottega di graca darte". A seguire il
video-documentario "Per inciso.
Impressioni di uno stampatore darte".

Cesena

Cesena flash

Gatteo
U parrinu
Il Comune aderisce alla festa
internazionale della storia (18-26
ottobre) proponendo lo spettacolo "U
parrinu- la mia storia con padre Puglisi
ucciso dalla maa", ideato, interpretato e
diretto da Christian Di Domenico e
realizzato in collaborazione con
lassociazione "Il Tralcio". Sar
presentato domenica 18 ottobre alle 17
nelloratorio di San Rocco. Lingresso
libero.

Nati per leggere

Passano i decenni, ma non viene meno la memoria dei giorni passati sui banchi di
scuola. E, con la memoria, fa capolino anche la nostalgia. Nei giorni scorsi, la classe
3^A del Liceo Classico di Cesena ha festeggiato, in un noto ristorante di Bagno di
Romagna, i 50 anni dalla maturit, conseguita nel luglio del 1965.

I volontari "Nati per leggere"


condurranno un ciclo di letture ad alta
voce riservato ai bambini. Il prossimo
appuntamento presso la biblioteca
"Giuseppe Ceccarelli" marted 20 ottobre
alle 17. In seguito gli incontri il 3 il 17
novembre. Al centro Auser "Giulio Cesare
a Gatteo a Mare quelli del 28 ottobre e
dell11 novembre.

Sport

Gioved 15 ottobre 2015

Ciclismo
Juniores
Nicol
Gozzi
campione

Maglia tricolore e inno di Mameli per


latleta Nicol Gozzi della SidermecF.lli Vitali che, in coppia con Matteo
Doneg della Sancarlese di Ferrara,
ha vinto "lAmericana", la gara
regina delle famose "6 Giorni", ai
recenti campionati italiani su pista al
velodromo "Fassa Bortolo" di
Montichiari. I due juniores di 1
anno della selezione emilianoromagnola hanno preceduto
nellordine Veneto C e A. Il 17enne

21

velocista ad agosto aveva


partecipato con la nazionale ai
Mondiali della pista ad Astana in
Kazakistan, dopo gli Europei ad
Atene. Domenica 11 ottobre salito
sul terzo gradino del podio nella
gara di 111 chilometri alla media
oraria dei 43,813 a San Marco di
Ravenna con arrivo del gruppo
compatto.

Calcio serie B Domenica scorsa a Cagliari i bianconeri hanno perso 3-1 contro una grande squadra

Cesena - Spezia, partita dopocena di luned


Sar un luned sera da non perdere. In tutti i sensi. Il Cesena, dopo la sconfitta di Cagliari per 3-1, ritrova il Manuzzi luned 19
ottobre alle 20,30. E lo fa contro lo Spezia
che occupa il secondo posto in classifica
assieme a Bari e Crotone a quota 14 punti:
uno in pi del Cesena scivolato ora dietro
i battistrada al quinto posto, in coabitazione con Trapani e Livorno. Il kappa patito
in Sardegna ha visto i bianconeri di Romagna allontanarsi sensibilmente dalla vetta,
dove ora comanda il solo Cagliari dallalto
dei suoi 16 punti conquistati in queste prime sette giornate di campionato. Lavversario di turno si chiama Spezia: un brutto
cliente sulla strada di Drago.
La formazione ligure una di quelle squadre da annoverare tra le pretendenti a un
posto che conta in graduatoria. Gli "aquilotti" spezzini si prefiggono di centrare

quanto meno una posizione nei play-off, e


dopo alcuni anni di malcelata ambizione,
vogliono addirittura provare il grande salto nella massima serie. Nellultimo turno
di campionato disputato domenica scorsa, per via della sosta riservata alla nazionale, lo Spezia ha battuto al Picco la Ternana per 1-0, scavalcando cos in classifica il Cesena. Una classifica come sempre
molto corta in serie B e che lascer presumibilmente spazio a ulteriori variazioni.
Sotto i riflettori del "monday night" e davanti al pubblico amico, i ragazzi allenati
da Drago dovranno cercare di invertire la
tendenza dopo la dura sconfitta di Cagliari.
Al SantElia, nel match giocato domenica
allora di pranzo, il Cavalluccio Marino ha
incassato tre reti contro una formazione
rossobl pi in palla e padrona del campo,

che alla fine ha meritatamente incamerato i tre punti. Dopo aver sbloccato il risultato al 37 grazie a un tiro di Farias deviato
dal cesenate Magnusson, i sardi guidati dal
tecnico Rastelli raddoppiavano al 18 della ripresa con Sau. I romagnoli accorciavano su punizione con Magnusson dieci minuti dopo, ma al 29 i padroni di casa chiudevano i giochi con Melchiorri. Non immune da colpe una difesa che si dimostrata spesso in ambasce di fronte alle folate offensive della squadra isolana.
Contro lo Spezia rientrano tutti quei giocatori come Caldara, Garritano, Rosseti e
Djuric che erano assenti poich convocati
con le selezioni nazionali. Djuric con la
Bosnia ha anche segnato il primo gol e fatto lassist per il secondo nel 2-0 sul Galles
a Zenica.
Eric Malatesta

I Cantanti fanno gol


per solidariet
La partita fa gol nonostante il
pessimo meteo: la pioggia non ha
fermato la grinta della Nazionale
italiana cantanti allo stadio di Gatteo
Mare, rendendo "Dammi un cinque
per Nicole unesperienza da
ricordare. Gli spettatori intervenuti
nonostante il maltempo hanno
scaldato latmosfera e permesso di
destinare il ricavato in beneficenza, a
sostegno delle cure per la giovane di
Gatteo Nicole Forlivesi.
In campo cantanti e volti noti della
valle del Rubicone non si sono
risparmiati, regalando al pubblico
un vivace match calcistico non privo

di sorprese.
Al netto di un risultato finale non
propriamente lusinghiero per la
"squadra di casa", allegria e fair play
non sono mancati. Ben nove le reti
messe a segno dai cantanti, mentre a
segnare leroico gol del "Gatteo Team
solidariet" stato il sindaco di
Cesenatico Roberto Buda. Il gol
messo a segno dal primo cittadino
savignanese Filippo Giovannini,
invece, si scoperto poi essere in
fuorigioco.
Dopo due giorni di allenamenti e
convivialit alla romagnola, sabato
10 ottobre sul campo sintetico

gatteese sono scesi in campo, su invito


del compagno di squadra Moreno
Conficconi Il Biondo, alcuni volti e voci
note fra cui Paolo Belli, Pupo, Enrico
Ruggeri, Paolo Vallesi, Davide Boosta dei
Subsonica. Con loro il campione
Giuseppe Galderisi, e il mister Sandro
Giacobbe, in campo per quasi tutto il
secondo tempo.
Nel Gatteo Team solidariet sindaci,
sportivi e volti noti della Valle del
Rubicone: il padrone di casa Gianluca
Vincenzi, sindaco di Gatteo, i primi

cittadini di Savignano Filippo


Giovannini, di Cesenatico Roberto Buda
e di Gambettola Roberto Sanulli, insieme
allassessore di San Mauro Pascoli
Stefano Baldazzi. In campo anche i
comandanti delle Capitanerie di porto di
Cesenatico Stefano Luciani e di Rimini
Domenico Santisi e gli sportivi
portabandiera del territorio: il pugile
Matteo Signani, la guardia di football
americano Silvestro Maccariello e il
gattese di adozione Massimo Bonini,
glorioso centrocampista juventino.

22

Sport Csi

Gioved 15 ottobre 2015

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

La Cei ha confermato don Albertini consulente ecclesiastico nazionale del Csi

l Consiglio permanente della Conferenza


Episcopale Italiana, nella seduta del 30
settembre-2 otto-bre 2015 a Firenze, ha
confermato la nomina di consulente
ecclesiastico nazionale del Centro Sportivo
Italiano a don Alessio Albertini per il triennio
2015-2018.
Al termine della sessione autunnale del
Consiglio episcopale permanente, il
Consiglio Permanente della Cei ha
proceduto anche alla conferma della
nomina di Consulente Ecclesiastico
Nazionale del Centro Sportivo Italiano a Don
Alessio Al-bertini per il triennio 2015-2018.
Inutile dire che sono contento di poter
condividere ancora il mio servizio con i tanti
amici del Centro Sportivo Italiano - le parole
di don Alessio, dopo la riconferma -. Un
sentito grazie alla Cei per la fiducia e per
lattenzione che rivolge alla nostra
associazione. Se guardo indietro dico
grazie per quello che ho vissuto e ricevuto,
ma se guardo in avanti, soprattutto i volti
delle persone del Csi, trovo motivi sufficienti
per camminare ancora insieme, perch il
meglio deve ancora venire.
Attestati di gratitudine, considerazione,
e amicizia sono giunti
a don Alessio Albertini da tutto il Csi,
augurandogli buon cammino per i suoi
prossimi tre anni di servizio e di impegno
associativo.
Sappiamo tutti quanto il servizio
di don Alessio sia stato prezioso per il bene
del Csi nello scorso triennio - ha dichiarato
in una nota il presidente del Csi,
Massimo Achini - e siamo convinti
che la sua riconferma costituisca
una roccia sulla quale poggiare
il presente e il futuro dellassociazione.

IL PRESIDENTE CSI
CESENA LUCIANO
MOROSI (A DESTRA)
INSIEME A DON
ALESSIO ALBERTINI,
CONSULENTE
ECCLESIASTICO
NAZIONALE
CONFERMATO
DALLA CEI

Buon cammino
con noi,
don Alessio

LETTERA DEL PRESIDENTE CSI CESENA


A DON ALESSIO ALBERTINI
Cesena, 8 ottobre 2015
Carissimo don Alessio,
non puoi immaginare la gioia che ho provato quando ho saputo della tua riconferma a consulente ecclesiastico nazionale!
Personalmente non avevo dubbi su quanto
hanno deciso i vescovi della Cei, perch il
lavoro da te svolto in questi tre anni nellambito della nostra bella associazione sa
di meraviglioso, prodigioso, stupendo.
Grazie, grazie ancora carissimo fratello!
Spero che i prossimi tre anni di vita associativa comune possano rinforzare, se mai ce
ne fosse ancora margine, la nostra bella
amicizia e collaborazione. Non ho dimenticato e, non lo far mai, i bei momenti vissuti insieme, non solo durante i meeting o
gli stage organizzati dal Csi nazionale, ma
soprattutto per quella stupenda visita che
ci hai voluto regalare il 2 giugno 2013.
Quella stata unesperienza meravigliosa
che tutti noi qui di Cesena portiamo indelebilmente nel cuore.
Con questi sentimenti di ammirazione e
gratitudine, a nome anche della presidenza
del mio comitato, ti auguro di proseguire il
cammino con il Csi con gioia, scoprendo
ogni giorno la bellezza del volto di Dio riflessa sui nostri.
A presto e un abbraccio carissimo fratellone!
Luciano Morosi
presidente Csi Cesena

Squadre iscritte da tutto il comprensorio

Fischio dinizio
dei campionati
di calcio a 5 e calcio a 7
H

a avuto da poco inizio il Campionato di calcio a 7


maschile, giunto alla sua 14esima edizione, una
competizione romagnola a tutti gli effetti, sia per il
numero delle squadre partecipanti che per la loro varia
provenienza.
Ventinove risultano le compagini iscritte a tre diversi
raggruppamenti: del girone A fanno parte il P.L. Ranchio
C/7, il Romagnano, il Mastri Wollas , lUs I Grandi del
Piccolo e il Fumaiolo di San Piero in Bagno,
lAcquapartita, la Pol. Osservanza 1980 e Il Ritorno
Autotrasporti Bragagni, entrambe di Cesena e il
Montenovo Montiano I.

Nel Girone B troviamo il FairPlay Calcio Forl, il Galaxy


Forl, il Club Juventinit di Forlimpopoli, il Montenovo
Montiano II, lAc Pikkia, lo Zenit San Pietro, la Pol. San
Lorenzo, il San Cristoforo C/7, la Virtus Cesena e il
Collinello Calcio 1964 (chiamato a difendere il titolo di
campione provinciale di categoria, conquistato
nellultima edizione).
Quanto al girone C, registriamo la presenza del Duomo,
del Bar Rinascita e del Duomo Accademy, che fanno
riferimento a Cervia, dellAssociazione Homo Viator di
Longiano, dellUs Pagigi, della Pol. Sala Alcolica e
dellAsics Cannucceto, che provengono da Cesenatico,
dellUs Ki Burdel San Mauro Mare,
del Brugna Evolution Soccer di
Bellaria e dellAsca Savignano.
Nellalbo doro della competizione
il Collinello Calcio 1964 ha
dominato nelle ultime tre stagioni e
precede il Villa Chiaviche e il Ronta,
che ottennero rispettivamente due
successi negli anni 2006/07 e
2007/08 e negli anni 2002/03 e
2008/09. Quattordici sono invece le
societ che danno vita, in un solo
girone, al 24esimo campionato di
calcio a 5 maschile, che vanta una
rappresentanza davvero ampia (si
LA POL. FIORENZUOLA, VINCITRICE DEL CAMPIONATO DI CALCIO A 7 FEMMINILE (CAM- va dal comprensorio cesenate a
PIONATO 2014-2015)

IL COLLINELLO
CALCIO 1964,
VINCITORE
DEL CAMPIONATO
DI CALCIO A 7
MASCHILE
DELLANNO
2014-2015
(E ANCHE
I CAMPIONATI
DEI DUE ANNI
PRECEDENTI)

quello forlivese e ravennate, dal territorio del Rubicone


alla zona delle Marche, confinante con la nostra regione):
il Gsd Cella Ponte Giorgi, la Pol. 1980 di Santa Maria
Nuova, la Pol. Il Circolo Sarsina (vincitrice dellultima
edizione), la Pol. Soglianese, il Real Falcon Hotel di
SantAgata Feltria, la Dinamo Rontagnano, lUs I Paladini
e lUs Go Green di Savignano, il Ctc 70 I Gitani di
Castiglione di Ravenna, il Galeata C/5, il Futsal San Zeno,
il Santa Sofia Bulls, La Torre C/5 e lApd Fiorenzuola,
entrambe di Cesena.
Nellalbo doro della competizione la Pol. Il Circolo
Sarsina ha trionfato nellultimo triennio e anche nella
stagione 2010/11 e con quattro titoli precede il Gs Cella
Ponte Giorgi, che si aggiudic tre vittorie nel 2006/07,
2008/09 e 2009/2010.
Nove infine sono le formazioni iscritte al 26esimo
Campionato di calcio a 5 femminile, che lotteranno in un
unico girone per il successo finale: il Pl Ranchio, lo Smile
Team Insieme di Bellaria, la Pol. 1980 di Santa Maria
Nuova, la Citt del Rubicone di Savignano, la Virtus San
Mauro Mare, il Real Toro di Riccione, la Pol. Longianese
Futsal, la Pol. Osservanza 1980 e la Pol. Fiorenzuola
Tienneti, detentrice del titolo di campione provinciale
ottenuto nella passata stagione.
Nellalbo doro della competizione, quattro sono i titoli
conquistati da due societ, il Cesena Calcio a 5 (dal
1998/99 al 2001/02) e la Pol. Osservanza 1980 (1997/98,
2002/03, 2005/2006 e 2006/2007).

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 15 ottobre 2015

LOcchio indiscreto
Cesena, piazza
della Libert: un
nostro attento
abbonato ci segnala questo curioso avviso che
caratterizza il
cantiere appena
avviato.
Che si concluder sabato 3 giugno 2017 alle 20!
Per la precisione.

Un cesenate nella martoriata citt di Erbil (Iraq)


Per non rimanere indifferenti davanti alle tragedie altrui

aro Francesco, ho avuto


FOTO ATTIVIT AVSI A ERBIL:
lopportunit di visitare Erbil, nel
I GRUPPI DI DONNE PROFUGHE CHE PARTECIPANO AI CORSI
nord dellIraq dove Avsi sta
DI FORMAZIONE E LE PICCOLE IMPRESE CHE HANNO AVVIATO:
PASTICCERIA, SARTE, PARRUCCHIERE NEI CONTAINER DI LAMIERA
realizzando alcuni progetti con la Diocesi
caldea, la Caritas (assistenza materiale ai
profughi e contributo allaffitto), le suore
domenicane (asilo per 130 bambini), la
parrocchia di Mar Eilia (formazione
professionale e aiuto agli sfollati) e
alcune associazioni di giovani.
Erbil la capitale della regione
autonoma del Kurdistan irakeno, con
oltre un milione di abitanti e circa
250mila tra rifugiati (in prevalenza di
etnia curda provenienti dalla Siria, alcuni fuggiti da salva la vita. Mi sono ancora chiare le loro parole:
Parlate di noi ma non piangete su di noi, non usate
casa da ben 5 anni) e sfollati interni (irakeni tra cui
pi di 10 mila famiglie cristiane di Qaraqosh e della la nostre storie per provocare delle emozioni.
Noi abbiamo bisogno della vostra umanit, abbiamo
piana di Ninive fuggite dallIsis nellestate 2014).
Circa il 25 per cento di queste persone vive nei campi bisogno che la gente parli della condizione in cui ci
profughi, mentre il 75 per cento ha altre sistemazioni troviamo. Quello che desideriamo di pi tornare
nelle nostre case ma se non sar possibile, dateci gli
pi o meno dignitose.
strumenti per ricostruire le nostre vite. Se saremo
La situazione molto complessa. La citt a soli 45
costretti a emigrare non considerateci singoli
km dalla linea del fronte. Tutte le sere si alzano in
volo elicotteri dal vicino e super controllato aeroporto individui ma come famiglie e comunit.
Siamo riusciti ad affrontare tutte le difficolt di
dove sono stanziati anche 500 militari italiani per
attivit di addestramento. Per andare a fare la spesa questanno solo grazie allesempio e alla presenza di
al supermercato devi passare i controlli di sicurezza. Ges che la fonte della nostra fede, un amico che
sempre con me. Siamo felici di essere cristiani e
Tutto sommato la popolazione vive e lavora, ma
dietro lapparenza normale, la citt come sospesa abbiamo una grande fiducia nel futuro che nelle
mani del Signore, siamo fiduciosi che ci dar giorni
con un futuro incerto anche a causa della crisi
migliori. Lui tutto per noi. Tutto quello che vediamo
economica e dal desiderio del Kurdistan di una
un segno di Dio.
difficile indipendenza dallIraq.
Sono tornato con una domanda decisiva: da dove
Durante la settimana ho fatto numerosi incontri
significativi: giovani rifugiati siriani che si danno da nasce questa certezza, questa positivit e questa
fare in tutti i modi, sacerdoti e famiglie della diocesi, diversit umana in una situazione che potremmo
definire di martirio? E mi ritorna in mente la loro
operatori delle Ong e delle Nazioni Unite,
richiesta: Noi abbiamo bisogno di voi, non solo per
responsabili di istituzioni curde, sfollati cristiani e
gli aiuti materiali ma abbiamo bisogno del vostro
musulmani, aramaici, curdi, arabi, turchi, e ho
approfondimento continuo della fede.
sentito parlare ben 7 lingue diverse in 7 giorni!
Pierpaolo Bravin
Un campo di calcetto coperto vicino alla nostra
abitazione nel quartiere cristiano di Ankawa ospita
normalmente ragazzi curdi e siriani: anche il calcio e Carissimo Pierpaolo, grazie mille per questa tua
lo sport sono occasioni di dialogo e costruzione della testimonianza che condividiamo molto volentieri
con i lettori del Corriere Cesenate. Mentre si sono
pace e della convivenza.
Nella loro baracca di lamiera ho incontrato i genitori spenti, in maniera incomprensibile, i riflettori dei
grandi mass media sui profughi che premono alle
di Myriam, una bambina di 12 anni che ha
porte dellEuropa, non cessa lemergenza in tanti
raccontato la sua esperienza in unintervista che ha
Paesi del vicino Medio Oriente. Ecco perch
raggiunto quasi 130mila contatti su youtube, suo
dobbiamo mantenere alta lattenzione verso questi
pap Whalid e sua mamma Alice presso il campo
nostri fratelli perseguitati anche a causa della loro
profughi di Ashtum dove quasi 6mila cristiani
fede. Le loro storie ci devono inquietare. Non
possono vivere come una comunit, creato e
possiamo rimanere indifferenti davanti a simili
sostenuto dalla diocesi e da varie organizzazioni.
tragedie umane.
Una famiglia normale di Qaraqosh (Iraq), lei
Francesco Zanotti
veterinaria e lui dirigente di azienda che ha dovuto
zanotti@corrierecesenate.it
lasciare casa e lavoro nel giro di una notte per avere

23

Attenzione ai luoghi comuni. Si rischia il populismo facile


Egregio direttore,
se mi permette vorrei rispondere al signor Sergio Villa (che non ho il piacere
di conoscere) della sua del primo ottobre scorso.
Per ben due volte ha ripetuto che il presidente del consiglio in carica, Matteo
Renzi, non stato eletto dal popolo. (Faccio presente che il presidente del
consiglio non viene eletto dal popolo, ma dai parlamentari eletti a loro volta
dal popolo).
Se la cosa non legale, perch non lo denunciano? In parlamento quanti sono gli indagati e i condannati (1 2 grado?) eletti dal popolo? Presidenti del
consiglio: Andreotti assolto per insufficienza di prove e altre denuncie cadute
in prescrizioni. Craxi, condannato. Berlusconi, condannato.
Questi erano stati eletti regolarmente dal popolo sovrano.
Poi prosegue. Questa energia spesa per potenziare il proprio potere, non potrebbe essere spesa per portare a casa i due Mar?
Allora perch non dire: portare a casa tanti italiani, uno per tutti, padre Dall'Oglio, che sono ancora prigionieri e che non hanno ammazzato nessuno?
Sarebbe ora di smettere fare della demagogia spicciola. Guardare il dito non
la luna.
Per precisare, io non ho mai avuto tessere di partito, e come libero cittadino
mi sento di additare tanto la destra che la sinistra. Anche se prima di mani
pulite anni '90 ero simpatizzante per la Dc.
Grazie per la sua cortese attenzione.
Arnaldo Barocci
Egregio Barocci, non poche imprecisioni anche da parte sua. Per lo spazio
tiranno, gliene cito una per tutte: il presidente del Consiglio dei ministri, secondo larticolo 92 della nostra Costituzione, nominato dal presidente della Repubblica, cos come i ministri. Solo dopo, entro dieci giorni, chiede la
fiducia al Parlamento. Cordialit.
Fz

Chiesa in uscita, a Re gli esercizi spirituali del Cvs


Dal 16 al 22 agosto scorso, un bel gruppo del Centro Volontari della
Sofferenza della diocesi di Cesena-Sarsina ha partecipato, assieme alle
diocesi di Pinerolo, Vigevano, Fermo, Macerata e Saluzzo, agli esercizi
spirituali a Re, nelle bellissime montagne della valle Vigezzo
(Verbania). Gli esercizi si sono svolti in una casa priva di barriere
architettoniche che il nostro fondatore beato monsignor Luigi
Novarese ha fatto costruire cinquantanni fa, con laiuto di tante
persone e le preghiere di tanti ammalati, per permettere proprio a
questi ultimi di vivere lesperienza degli esercizi spirituali.
Il predicatore degli esercizi spirituali stato il nostro vescovo Douglas
Regattieri, che venuto a Re per la prima volta ed stata per noi una
gioia essere guidati da lui. stato per ciascuno di noi un amico che ci
ha aiutato a fare e a vivere unesperienza di fede.
Il tema dei nostri esercizi era: "Chiesa in uscita alla scuola della prima
comunit cristiana".
Il primo brano biblico che ci ha aiutato a riflettere Atti 2,42-48. Il
vescovo ha voluto farci comprendere che lo Spirito Santo la forza
aggregante che fa dei vari gruppi una comunit. La comunit cristiana
era fondata su tre pilastri:
1. Lascolto della Parola di Dio: lascolto della Parola, simile alla
mensa Eucaristica: noi, "mangiamo" la Parola.
2. La comunione: i membri delle prime comunit erano perseveranti
nella comunione e facevano opere di misericordia. Dallintesa
profonda che si era creata tra i membri della comunit nasce la

necessit di una condivisione anche materiale. Si tratta


di unesperienza di comunione globale che, partendo
da legami spirituali profondi, interessava anche la vita
esteriore compresi i beni materiali.
3. I membri della comunit erano perseveranti nello
spezzare il pane e nelle preghiere. Il gesto dello
spezzare il pane lo viviamo quando partecipiamo alla
Messa. Non pensabile una chiesa senza eucarestia e
viceversa una eucarestia senza chiesa. Occorre
rimettere di pi al centro questo sacramento come lo
era nella prima comunit.
In Atti 5, 1-11 viene narrato il racconto della punizione
di Anania e Saffira. Da esso capiamo che la Parola di
Dio valida e propositiva anche quando riferisce
momenti negativi. Si tratta di leggerla bene. Dobbiamo
prendere coscienza del nostro peccato e non dobbiamo
correre il rischio di minimizzarlo e dire: "Che male ho
fatto?" perch quello che si fa di bene fa bene a tutti,
quello che si fa di male fa male a tutti. Dobbiamo avere
la capacit di smascherare i nostri peccati, perch il
peccato di uno sconvolge la vita della Chiesa ed un
guaio per tutti.
(continua sul sito www.corrierecesenate.it)
Arianna Paglierani (Cvs di Cesena)

CENTENARIO

UNO SPECIALE
SU RENATO
SERRA
Genitori sistemano
un giardino
a favore di tutta
la comunit
C.I.P. - Via del Seminario 85 - Corriere Cesenate 2015