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Poste Italiane spa

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Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Visita pastorale

Diocesi

Gioved 5 novembre 2015

Gioved
5 novembre 2015

anno XLVIII (nuova serie)

numero 39
euro 1,20

39

Attualit

Incidenti stradali

Il vescovo Douglas
riprende il viaggio
nelle parrocchie

Chiesa a convegno
Oltre 2mila delegati
da tutta Italia

Piano Poste
ed Europa
Qualcosa si muove

Pene certe e revoca


della patente
Arriva la legge

al 15 al 22 novembre
prima nuova tappa a
D
Villachiaviche di Cesena.

nizia luned 9 novembre,


a Firenze, il 5 convegno
Idella
Chiesa italiana. Una

ariffe uniformi e consegna cinque giorni a setTtimana.


Si aprono spiragli

micidio stradale: previsto il carcere da 5 a 18


O
anni per chi provoca inci-

Sabato 7 alle 18 a SantEgidio Messa di inizio

riflessione del vicario episcopale per la pastorale

per una risoluzione non


penalizzante?

denti mortali sotto effetto


di alcol o droghe

Editoriale
Ennesima bufera
di Francesco Zanotti

overa Chiesa o Chiesa povera? La


domanda del tutto pertinente dopo
lennesimo caso scoppiato luned scorso
in Vaticano con larresto di un monsignore
spagnolo, Luis Angel Vallejo Balda, e di una
consulente in comunicazione, la 32enne
Francesca Immacolata Chaouqui.
I due erano stati nominati due anni fa
direttamente da papa Francesco. Erano entrati
a far parte della Cosea, la ormai disciolta
Commissione di studio sulle strutture
economico-amministrative della Santa Sede.
La Cosea aveva il compito di mettere ordine
nei conti grazie a unoperazione che il Santo
Padre pensava di grande trasparenza.
I momenti sono davvero difficili, anche e
soprattutto per papa Bergoglio. Da pochi
giorni si chiuso il Sinodo sulla famiglia.
Siamo alla vigilia del convegno decennale
della Chiesa italiana che si terr a Firenze dal 9
al 13 novembre. L8 dicembre si aprir lAnno
santo straordinario dedicato alla Misericordia.
Tutti eventi di grandissimo impatto
comunicativo, ma anche e soprattutto di
notevole incisione sulla vita della comunit
cristiana nel mondo.
Nel frattempo si moltiplicano gli attacchi. Non
si comprendono in maniera esatta i
destinatari. In ogni caso si tratta di episodi che
gettano fango e discredito sullistituzione
Chiesa proprio nel momento in cui il
Pontefice sta facendo di tutto per renderla
trasparente, aperta, accessibile a tutti. Proprio
come nel suo stile di pastore con lodore
delle pecore.
Prima louting del monsignore che svela i suoi
rapporti gay. Poi la lettera dei cardinali ostili
alla linea di accoglienza voluta da Francesco.
In seguito la presunta notizia circa la malattia
al cervello. Ora Vatileaks2, con sottrazione di
documenti riservati finiti in volumi di
prossima uscita.
Tutto questo a chi giova? E, innanzitutto,
perch gente cos vicina al Papa compie
tradimenti di questo genere? Inoltre, come
mai la svolta impostata da Francesco non
riesce a fare breccia nei suoi collaboratori, in
coloro, pi in generale, che lavorano presso la
Santa Sede? Come vorrei una Chiesa povera
per i poveri, disse il Pontefice ai giornalisti
pochi giorni dopo la sua elezione. Una povert
che si manifesta anche con il distacco dal
potere che nella Chiesa dovrebbe essere
vissuto unicamente come servizio.
Dalla periferia la gente ascolta, legge,
commenta. Sbalordita, si domanda dove sar
il punto di svolta per una Chiesa che sia
davvero compagna di viaggio delluomo di
oggi che cerca una risposta al suo anelito di
felicit. Una Chiesa alla maniera di Francesco
e nello spirito del Vangelo, quello rimasto
immutato da duemila anni.

11

Quattro parrocchiani di SantEgidio saranno ordinati diaconi domenica 8 novembre

A servizio
della comunit

LAREA DELLA CHIESA PARROCCHIALE DI SANTEGIDIO DI CESENA.


A SINISTRA, I QUATTRO CANDIDATI DIACONI, TUTTI DELLA PARROCCHIA
DI SANTEGIDIO, IN OCCASIONE DELLA CANDIDATURA (APRILE 2013).
DA SINISTRA: WILLIAM TAFANI, MORENO ORLANDI,
CORRADO AMATO E VALDER GIMELLI (FOTO SA.L.)

Sono giorni di grazia quelli


che la comunit di
SantEgidio si appresta a vivere. E con essa, tutta la comunit diocesana.
Dopo la celebrazione di ripresa della Visita nelle parrocchie del vescovo
Douglas nella Zona pastorale delle vie Cesenatico-Cervese-Ravennate
(sabato 7 novembre alle 18), monsignor Regattieri ritorna a SantEgidio
domenica 8 alle 18, per lordinazione dei diaconi Corrado Amato, Moreno
Orlandi, William Tafani e Valder Gimelli. Nelle loro testimonianze, parole
di gratitudine per le famiglie e il percorso compiuto.
Salgono cos a 42 i diaconi che prestano servizio nella nostra Diocesi.
Primo piano alle pagg. 4 e 5

Cesena

12

Cesena

12

Una passeggiata
pr valorizzare
le Scalette

Anche al quartiere
Al Mare la raccolta
porta a porta

Cesenatico 15

Gambettola

Nelle parrocchie
tante le iniziative
proposte

Colombi viaggiatori
Un hobby molto
particolare

16

Opinioni

Gioved 5 novembre 2015

Abbiamo dimostrato di saper stare al mondo


Bilancio no
Expo Mila

ALBERO DELLA VITA, AL CENTRO DI


EXPO (FOTO SIR)

Expo ha chiuso i battenti. Ci siamo buttati alle spalle i timori, le apprensioni, le angosce di fare
brutta figura davanti al mondo. Ce labbiamo fatta, dobbiamo esserne tutti orgogliosi. Ventuno
milioni di visitatori hanno ripagato gli sforzi di quanti, con grande coraggio, avevano intrapreso
la grande avventura. Poi siamo italiani, questo vero: ci siamo ben guardati da visitare Expo in
luglio e agosto, quando non cera nessuno, e labbiamo affollata nelle ultime settimane, quando la calca
impediva ogni movimento. E abbiamo fatto sei ore di coda per andare a visitare il padiglione del
Giappone se ci vanno tutti chiss quali mirabilie mostrer ai turisti, ci siamo detti salvo poi
metterci piede e sbottare: tutto qui?.
Expo ha chiuso alla grande. Milano ha dimostrato ancora una volta di essere stata capace di rispettare i
tempi e tagliare subito le mele marce che pensavano ad affari poco puliti sullesposizione universale.
Nello stesso periodo a Roma ne sono capitate di tutti i colori: la malavita organizzata che si arricchiva
negli appalti pubblici, un sindaco rottamato... Il tutto con il Giubileo alle porte.
E subito si tornati a parlare del Modello Milano e del Modello Roma, con leterna
contrapposizione tra la capitale morale dItalia e la capitale dei ministeri. Una Milano stato detto
- da esportare altrove, in Italia e fuori di essa.
Eppure non esiste un Modello Milano che pu essere clonato, perch Milano cos. Punto e basta.
Esiste per lorgoglio di sentirsi milanesi, il senso di appartenenza di una citt che cosciente di aver
svolto un ruolo preciso nella storia dItalia e che intende continuare a farlo. A Milano la metropolitana

Ventuno milioni di visitatori hanno ripagato gli sforzi di quanti, con grande coraggio,
avevano intrapreso la grande avventura. Non c un Modello Milano,
come non esiste un Modello Roma. Esiste invece un Modello Italia

Anche i giovani sono felici


Un report conferma
che conta la sostanza delle relazioni
a strada per la felicit simbocca sulla via
lastricata dalle reti di fiducia che sostengono i
giovani. I ragazzi tra i 18 e i 30 anni dichiarano
che la loro prima fonte di benessere sono le
relazioni con gli amici, con il o la partner, con la
famiglia. Lo rilevano alcune indicazioni tratte dai dati
dellIstituto Toniolo su un report intitolato: Chiedimi
se sono felice. Benessere soggettivo e sociale dei
giovani italiani.
significativo scoprire che nellepoca del web 2.0 la
generazione digitale dichiara di avere a cuore e
contare soprattutto sui tradizionali rapporti intimi e
personali. Una osservazione che ci dice che a
prescindere delle trasformazioni dei mezzi per
comunicare e alla moltiplicazione dei luoghi di
incontro, a tre dimensioni o su piattaforme
informatiche, quello che conta la sostanza delle
relazioni. Alla faccia della crisi della genitorialit,
madre e padre risultano le figure centrali e si
confermano essenziali per la sicurezza dei giovani e
dei ragazzi.
La sociologa Rita Bichi osserva nel report che la
fiducia nelle relazioni uno degli elementi essenziali
per valutare in modo positivo il proprio benessere.
Cos quando stato chiesto in chi i giovani ripongono
la propria fiducia emergono due elementi da tenere
presenti: la parte del leone esercitata dalla famiglia,
in particolare la mamma in cui ripone molta fiducia
l84 per cento degli intervistati, in seconda posizione
si colloca il pap con il 73 per cento; seguono altre
persone vicine ai ragazzi: partner 65 per cento e gli
amici al 47 per cento. Dallaltra parte si segnala la
scarsa capacit di affidarsi alle istituzioni: nella
Chiesa ripone molta fiducia il 12 per cento,
nellUnione europea il 9 per cento, nello Stato italiano
il 2 per cento. La prossimit sembra essere il metro di
giudizio dei giovani: pi si sente lontana una realt e
pi la si rende impersonale, maggiormente perde la
potenzialit di essere sicura.

La fotografia

Vaticano, 2 novembre: momento di preghiera di papa Francesco nella cripta della Basilica di San Pietro, custode di molte tombe di Papi defunti
(Foto: LOsservatore Romano (www.photo.va) / Sir)
Limportanza della relazione personale si conferma quando i giovani
indicano motivazioni che incidono sulla scelta di una figura di riferimento
per confrontarsi su un problema: ascolto, disinteresse, comprensione e
capacit dindicare se si in errore raccolgono le maggiori preferenze.
Il ruolo della famiglia come facilitatrice nel raggiungimento della felicit nel
report del Toniolo si conferma con la psicologa Elena Marta che evidenzia la
sua importanza per dare forza ai progetti e ai desideri.
Si segnala un compito delicato dei genitori che ruota tra autonomia,
comunicazione e controllo. Scrive la psicologa: Le relazioni familiari sono
importanti nella percezione di benessere dei giovani, ma devono
supportare e promuovere lautonomia. Ci sono devono dire madre e padre,
ma anche ti lascio andare. Questo tipo di messaggio aumenta nei figli la
fiducia in s e negli altri. E ricordiamo che la fiducia il collante delle
relazioni e delle societ.
Andrea Casavecchia

viaggia in orario, non ci sono scioperi


improvvisi che gettano in ginocchio quei
milioni di persone che ogni giorno si
spostano da mezza Lombardia e da una
parte dellEmilia per raggiungere banche,
uffici e sedi di aziende multinazionali. Il
centro storico pulito. Tutti sul posto di
lavoro, alle 8 precise. Limpiegato pubblico
sta dietro al suo sportello e se la fila
dellutenza pi lunga del previsto, la gente
giustamente protesta. Paga le tasse ed esige
servizi adeguati. Alle 10 del mattino non c
la pausa caff durante la quale un piano
intero si svuota per ciacolare davanti alle
macchinette.
Nonostante ci a Milano non sono tutte
rose e fiori. La periferia quasi sempre
abbandonata a se stessa, bande di ladri
entrano ed escono dalle villette per
svaligiarle mentre i loro proprietari siedono
ignari davanti alla televisione. In alcuni
comuni dellhinterland ancora peggio, tra
i palazzoni popolari innalzati negli anni
Settanta spadroneggiano bande di latinos
che si contendono il campo con la malavita
organizzata che da anni ha impiantato qui
le proprie radici. Non un caso che interi
consigli comunali siano stati sciolti dal
prefetto e mandati a casa per conclamate
infiltrazioni di stampo mafioso.
Ma se qualcuno si azzarda a chiedere il
pizzo cosa che avviene sempre pi
spesso, in periferia il commerciante si
rivolge subito ai carabinieri. Non raro
che i giornali locali escano con titoloni in
prima pagina per denunciare gli
improvvisi incendi che distruggono
capannoni industriali, realt produttive,
negozi di periferia o automobili
parcheggiate. Incendi che non devono
essere classificati, come qualcuno
vorrebbe, autocombustione.
Il giorno dellinaugurazione di Expo le
bande dei black bloc devastarono il centro
storico di Milano. Lindomani gli abitanti
dei palazzi i cui muri erano stati imbrattati
scesero sui marciapiedi con ramazze e
spazzoloni per ripulirli. In 20mila sfilarono
poi in corteo per dire no alla violenza.
Nessuno tocchi Milano lo slogan
ripetuto da tutti, piccoli e grandi. Milano
nessuno la deve toccare perch Milano si
ribella. La citt oggi, ieri e laltro giorno e
sar al centro del mondo e noi ne siamo
orgogliosi, disse il sindaco.
Eppure non c un Modello Milano, come
non esiste un Modello Roma. Esiste
invece un Modello Italia, che ciascuno di
noi deve portare nel cuore. Nel settembre
2014 siamo riusciti a raddrizzare la Costa
Concordia, a farla galleggiare e a
trasportarla dallisola del Giglio al porto di
Genova, dove la stanno smantellando.
Avevamo gli occhi del mondo puntati
addosso. Abbiamo compiuto noi italiani
unoperazione che altrove non sarebbero
stati in grado di realizzare.
Dobbiamo andarne fieri, perch questo il
Modello Italia che dobbiamo esportare
nel mondo. Oltre Roma, oltre Milano.
Ferruccio Pallavera

Primo piano

Gioved 5 novembre 2015

QUATTRO NUOVI DIACONI PERMANENTI


PER LA CHIESA DI CESENA-SARSINA
Domenica 8 novembre a SantEgidio di Cesena
Quattro nuovi diaconi per la Chiesa di Cesena-Sarsina.
Domenica 8 novembre alle 18, nella chiesa di
SantEgidio di Cesena, saranno ordinati diaconi
permanenti per imposizione delle mani e la preghiera
del vescovo Douglas Regattieri quattro parrocchiani,
tutti di SantEgidio. Si tratta di Corrado Amato, Valder
Gimelli, Moreno Orlandi e William Tafani.

l diaconato si pu definire come


il ministero della soglia:
al diacono affidato
il punto di uscita della Chiesa
al mondo e il punto dingresso
del mondo nella Chiesa.
E diventa uno stimolo,
una sveglia perch la Chiesa
passi decisamente dalla pastorale
della conservazione
a quella della missione.

l diacono indica che il ponte per


traghettare le comunit cristiane
dalla pastorale
del mantenimento
o del restauro a quello
dellannuncio la carit,
specialmente
nella sua dimensione provocatoria
e scomoda
ma imprescindibile
di accoglienza agli ultimi.

tutta la nostra Chiesa diocesana e


alle singole sue membra:
apprezzate il diaconato,
sostenetelo con la stima
e la preghiera;
esso vi aiuta a vivere nella Chiesa
lo spirito del servizio.
da Sulla soglia con il grembiule.
I diaconi nella nostra Chiesa,
messaggio del vescovo Douglas
alla diocesi (aprile 2012)

Il ministro della soglia


per una comunit in uscita
Sempre pi vicini alle povert e fragilit. In parrocchia, nelle Zone pastorali
e in Diocesi: la riflessione di don Diaco, delegato per il diaconato
permanente. Con lordinazione di Corrado Amato, Valder Gimelli, Moreno
Orlandi e William Tafani salgono a 42 i diaconi in servizio nella nostra Chiesa

omo dellaccoglienza, del servizio, della carit. Per una risposta concreta
ai bisogni della comunit diocesana, delle Zone pastorali, delle
parrocchie. Quella del diacono permanente una presenza preziosa e
sempre pi coinvolta nella Diocesi. Lo dicono i numeri e la storia ma,
soprattutto, lo dice il riconoscimento di una testimonianza aperta al servizio e
allannuncio del Vangelo.
A Cesena-Sarsina le prime ordinazioni risalgono al 1986. Il cammino si poi fatto
sempre pi perseverante e costante e oggi, a quasi trentanni dallinizio
dellesperienza, sono 38 i diaconi permanenti presenti in Diocesi, a cui si
aggiungono i quattro che domenica 8 novembre alle 18, nella chiesa parrocchiale
di SantEgidio, saranno ordinati diaconi per imposizione delle mani e la preghiera
del vescovo Douglas.
Quello del diaconato permanente non unistituzione o un incarico, ma un
sacramento che viene dato a uomini che hanno gi il sacramento del matrimonio.
I diaconi cos continuano nella vocazione matrimoniale e nel ministero ordinato a
servizio della Chiesa - sottolinea don Pier Giulio Diaco, vicario generale e delegato
vescovile per il diaconato permanente -. desiderio del vescovo, in particolare, che
i diaconi permanenti siano parte attiva nelle varie opere caritative della Diocesi,
delle Zone pastorali e delle parrocchie: l dove sono fragilit e povert, l la Chiesa,
anche per mezzo dei diaconi, deve essere presente, vicina, testimone di speranza.
Le titubanze iniziali dei quattro candidati si sono dissolte al coinvolgersi sempre
pi e meglio nel cammino diaconale, accompagnati dallaffetto della comunit
e aiutandosi tra loro - un sorriso di gioiosa soddisfazione quello di don Gabriele
Foschi, parroco di SantEgidio, parrocchia di provenienza di tutti i quattro
uomini -. Si sono appassionati e hanno via via scoperto un modo nuovo di vivere la
bellezza della Chiesa. La parrocchia un po come un iceberg: ci che si vede ed
emerge solo una parte. La cura delle relazioni, lo studio e il confronto continuo fa
capire a ciascuno che quanto resta custodito e sommerso ancora pi bello.

Diaconi per
manenti
Corrado, Moreno, Valder e William, insieme
alle mogli, sono da tempo introdotti nella
pastorale che la parrocchia di SantEgidio che con i suoi 5.600 abitanti tra le pi
popolose della Diocesi - propone nelle
diverse forme. Come uomini sulla soglia
soprattutto nellincontro con i parrocchiani
che trovano motivo nel servizio alla
comunit: indispensabile il loro
coinvolgimento nella benedizione alle
famiglie, nel servizio in Caritas e nella
liturgia, cos come nellaccompagnamento
dei defunti.
Quattro diaconi frutto della stessa
comunit parrocchiale. Ero parroco a
SantEgidio da poco e fu lallora vescovo
Antonio Lanfranchi a suggerirmi di aprire la
proposta del diaconato permanente a
qualche parrocchiano, in previsione di un

Valder Gimelli, 61 anni,

ingegnere chimico
da sempre prestato alla meccanica

aumento delle necessit della comunit spiega don Gabriele -. Il percorso


proseguito con gli orizzonti delineati dal
vescovo Douglas, rivolti a una Chiesa
sempre meno piramidale parroco-comunit
e sempre pi rivolta al principio della
comunione e condivisione. Lordinazione
dei quattro diaconi appartenenti
alla stessa parrocchia, che hanno iniziato
insieme il percorso e insieme saranno
ordinati, segno di una comunit viva, in
cammino con il suo parroco e il suo
vescovo. Il diaconato non viene da
desiderio e scelta personale e individuale conclude don Gabriele - ma risposta del
cuore a un invito del parroco. Un s che
nasce dalla vita comunitaria, per la vita
comunitaria.
Sabrina Lucchi

Sposato da 36 anni con Eugenia,


ha tre 3 figli e 2 nipoti.
Numerose le esperienze vissute

Benedetto luomo
che teme il Signore
VALDER GIMELLI
CON IN BRACCIO
IL NIPOTINO NICOL,
INSIEME A TUTTA LA FAMIGLIA

ono un ingegnere chimico di 61


anni, da sempre prestato alla
meccanica impiantistica e
gestisco una piccola azienda
artigianale.
Ho ricevuto i sacramenti
delliniziazione cristiana a Casalbono,
presbitero don Pietro Fantini.
Sono sposato con Eugenia da 36 anni,
dopo 5 di fidanzamento. Abbiamo 3
figli e 2 nipoti.
Le 4 del pomeriggio dellevangelista
Giovanni, per me sono rappresentate
dalla Pasqua 1969, momento in cui don
Adamo Carloni mi ha accolto nella
comunit giovanile di SantEgidio che

stata grembo materno, mi ha


alimentato, guidato e fatto crescere con
pazienza e misericordia. Allinterno
della stessa comunit parrocchiale ho
avuto la fortuna e la grazia di
incontrare Eugenia, con la quale ho
condiviso tutto da quel momento in
poi.
Il nostro cammino di fede stato
sempre molto aperto alla Chiesa
diocesana, spronati in questo da don
Giancarlo Sacchetti. Le esperienze
significative negli anni sono state
numerose: Mariapoli, Campi-scuola
estivi, tre giornate invernali,
Lagrimone, Spello, Taiz, Monteveglio,

gruppo fidanzati e sposi, ritiri spirituali


e caritative domenicali.
Quando giunse la prima sollecitazione
a intraprendere il cammino diaconale,
la nostra risposta fu un no deciso e
coerente, perch i figli erano ancora
troppo piccoli, i problemi di lavoro
troppo grandi e soprattutto noi
alquanto impreparati.
In seguito, lesperienza di vita cristiana
si sviluppata a Santo Stefano con don
Giovanni Zoffoli e ancora a SantEgidio
con don Pino Zoffoli e ultimamente
con don Gabriele Foschi.
Insieme abbiamo frequentato la
Scuola diocesana di Teologia e
abbiamo sempre vissuto gli impegni
diocesani specifici dellUfficio
catechistico e della Commissione per il
Catecumenato con don Mario Morigi il
quale per me anche guida spirituale.
Quando giunta la nuova chiamata al
ministero di Diacono permanente, ho
pensato al Salmo 127: La tua sposa
come vite feconda nellintimit della
tua casa; i tuoi figli come virgulti
dulivo intorno alla tua mensa. Ecco
com benedetto luomo che teme il

Signore!. Io sono quelluomo e questa volta potevo solo


rispondere s.
Le ultime perplessit e titubanze sono state debellate
dallappoggio deciso, entusiasta, incondizionato e fiducioso
di Eugenia: non avevo pi alibi! Anche i nostri figli hanno
apprezzato e appoggiato la scelta, obiettando solo sul poco
tempo che mi sarebbe rimasto per il servizio, sapendo
quanto mi assorba la mia professione.
Siamo giunti cos, come coppia, alla tappa decisiva e come
ci definirono matti quando ci sposammo giovani,
probabilmente oggi ci ritengono un po incoscienti.
Il Diacono che definito in diversi modi, quale uomo della
soglia, del grembiule, del crocevia, a noi sembra piuttosto
una figura in divenire, in una Chiesa che popolo di Dio
chiamato alla santit, come ben sottolineato dal Concilio
Vaticano II, e forse non riusciamo a cogliere
compiutamente n il dono di grazia che stiamo per ricevere,
n prevedere il nuovo cammino che ci attende.
Ricordando per i servi di Cana, anonimi ma solleciti, ai
quali Maria dice: Qualunque cosa vi dica, fatela! emerge in
tutta la sua chiarezza il nostro servizio di coppia diaconale.
Siamo due di quei servi e possiamo e dobbiamo riempire
le giare... a Lui solo il compito di mutare lacqua in vino!
Maria ci sosterr, come ha sempre fatto nella nostra casa,
con la sua presenza e la sua tenerezza: a lei chiediamo di
intercedere presso suo Figlio, affinch ci renda strumenti
di relazioni e di unit.
Valder Gimelli con Eugenia

Primo piano

Gioved 5 novembre 2015

TESTIMONIANZE. Alla vigilia dellordinazione diaconale - domenica 8 novembre alle 18 nella


chiesa parrocchiale di SantEgidio - i candidati si presentano, insieme alle loro famiglie: Moreno
Orlandi, William Tafani, Corrado Amato e Valder Gimelli sono tutti della parrocchia di SantEgidio

Aserviziodellacomunitdiocesana
MORENO ORLANDI
Qualcosa in pi
per la mia vita
e la mia comunit
Donami un cuore puro, fedele nel
servizio, ardente nella lode!: questa la
frase di una preghiera delle Lodi, che ho
voluto scrivere come ricordo personale
nellinvito al giorno dellOrdinazione.
Mi presento: sono Moreno Orlandi, ho 55
anni e sono felicemente sposato da 31
con Carmen. Abbiamo 2 figli: Caterina
(28) che da due mesi, insieme al marito
Luca, ci ha fatti diventare nonni di Viola;
Filippo (25) con il suo amore in corso
Elisa.
Abito nella parrocchia di San Pietro, dove
ho trascorso linfanzia e ladolescenza,
ma con la famiglia abbiamo abitato per
20 anni nella parrocchia di SantEgidio ed
l che svolgo servizio tuttora come
catechista e referente nellUfficio
diocesano per la Pastorale della famiglia.
Sono un insegnante di sostegno di scuola
media da dieci anni. In precedenza ho
insegnato educazione fisica per 15 anni
in un istituto superiore, in Veneto.
Certamente, ora lo posso dire, anche i
viaggi giornalieri per recarmi al lavoro e
le molte ore di guida hanno contribuito
alla decisione di intraprendere il
cammino propostomi.
Per ventanni sono stato allenatore dei
portieri delle giovanili del Cesena Calcio:
unesperienza molto bella per i rapporti
con i ragazzi, le famiglie e il mondo del
calcio professionistico, di cui ho fatto
parte anche come calciatore (portiere
naturalmente!) per 3 anni di C2 nel
Cesenatico.
Tutte queste esperienze hanno

MORENO ORLANDI AL CENTRO INSIEME ALLA MOGLIE CARMEN


E AL RESTO DELLA FAMIGLIA

sacerdoti don Pino e don Giancarlo che


ci ha sposato e la nipotina Sara, che non
ha aperto i suoi occhi sul mondo, ma ha
aperto i nostri!
Moreno Orlandi

WILLIAM TAFANI
Un dono ricevuto
doveva essere condiviso
Mi chiamo William Tafani, sono nato
sessantanni fa a Cesena, insegno Musica
alle scuole medie, sono sposato da
trentadue anni con Lucia Babini e
abbiamo due figli: Tommaso e Giulia.
Ripensando alle tappe della mia vita, ai
sogni di un ragazzo che aveva in testa la
musica e la carriera, posso dire che gli

giorno dopo giorno, con il sostegno di tutta


la famiglia, della comunit parrocchiale,
dello studio presso la Scuola di Teologia della
nostra Diocesi, sono arrivato, pronto per
ripartire a pochi giorni dallordinazione.
Per essere quelluomo della soglia che vive in
contatto costante con la gente, attraverso il
lavoro e il servizio, quello che ho iniziato a
svolgere con la Caritas in parrocchia, in
Diocesi e nella Zona pastorale.
Che bella accoglienza anche allinterno del
gruppo diocesano dei diaconi! Ho incontrato
fratelli che gi conoscevo e altri con cui
abbiamo subito fraternizzato.
Vivo sentimenti di gratitudine per tutti
coloro che in questi anni mi hanno
accompagnato, sostenuto, formato e accolto
cos come sono.
Voglio concludere con una preghiera,
meditata, vissuta, scritta da Albino Luciani,
papa Giovanni Paolo I: Signore, desidero
molto di piacerTi. Prendimi come sono, con i
miei limiti. Difetti e peccati, e fammi
diventare come Tu mi desideri.
William Tafani

CORRADO AMATO
Da soldato della Patria
a soldato di Dio

WILLIAM TAFANI
INSIEME ALLA MOGLIE LUCIA
E AI FIGLI TOMMASO E GIULIA

contribuito e contribuiscono alla


formazione umana e spirituale e in
particolare - oltre a una malattia che mi
ha colpito e che, inevitabilmente, ha
coinvolto tutta la famiglia e i conoscenti
e amici circa 15 anni fa e di cui ne posso
scrivere - vorrei sottolineare quella
lavorativa nella scuola, a contatto con la
disabilit. stata linsistenza di mia
moglie Carmen, che sempre ringrazio per
questa fermezza e lungimiranza, che mi
ha fatto entrare in questo nuovo mondo
che mi permette di mettermi in
discussione ogni giorno e di capire che se
voglio migliorare laltro, devo cambiare o
modificare strategie e comportamenti,
perch laltro non cambia o cambia
molto poco.
Devo dire che la proposta di iniziare un
cammino diaconale, fattami da don
Gabriele, arrivata s improvvisa, ma ha
trovato un terreno gi un po preparato e
desideroso di fare qualcosa di pi per la
mia vita e per la comunit. Ora chiedo al
Signore, e alle vostre preghiere, di esserne
degno!
Non posso, infine, non ricordare gli
angeli che dal cielo, ne siamo certi, ci
stanno proteggendo e mi
accompagneranno in questo nuovo
servizio; i miei genitori Renzo e Iolanda, i

incontri sono stati tanti. Lincontro che


mi ha aiutato a ricollocare la mia vita
dentro a un percorso di crescita
personale e di coppia avvenuto
quando, insieme a Lucia, abbiamo
vissuto lesperienza di Incontro
Matrimoniale, un cammino di coppie e
preti che insieme danno testimonianza
di quanto sia importante vivere la
propria vocazione di sposi e di presbiteri.
Abbiamo cos capito che il dono ricevuto
doveva essere condiviso insieme ad altri.
Abbiamo fatto il primo passo in
parrocchia, accogliendo la proposta
dellallora parroco di SantEgidio don
Pino Zoffoli di seguire i ragazzi del
catechismo e di partecipare al corso per
Ministri Straordinari dellEucaristia.
Anche con lattuale parroco don Gabriele
stiamo collaborando nei gruppi famiglia
e con la Caritas.
Poi cinque anni fa don Gabriele, col suo
modo sereno, mi propone di
intraprendere il cammino verso il
diaconato. Mi ricordo che rimasi stupito
e mi chiesi: Uno con i miei limiti e
difetti, cosa pu fare?. Come dice
SantAgostino: Dio non sceglie chi
capace, ma rende capaci chi sceglie.
Cos, sostenuto dalla fede in un Dio che
non ci lascia soli, ho preso coraggio e

Sono Corrado Amato, ho 62 anni e sono


arrivato a Cesena nel 1973, dal 1972
arruolato nellAreonautica militare e
trasferito allaeroporto di Cervia.
Attualmente presto servizio presso la
cooperativa Cisa, in uno spazio allinterno
dellAusl di corso Cavour, a Cesena, e
allassociazione Auser, dove vivo forti
esperienze di vita.
Sono sposato dal 1980 con Teresa De Ceglia,
e abbiamo tre figli: Michele, Domenico,
coniugato con Milena e genitori di Nicola e
Davide, e Marco fidanzato con Giada.
Nel 1999 lallora parroco di SantEgidio don

Pino Zoffoli mi chiam per avviare un gruppo


scout a SantEgidio, insieme a Gabriele Lelli
del gruppo Cesena 8; in questo gruppo
continuo a svolgere il mio servizio. Dopo la
morte dellamato don Pino, abbiamo accolto
in parrocchia don Gabriele Foschi ed stato
lui a propormi il percorso del diaconato
permanente. stata forte la chiamata, tale da
spaventarmi e ho preso un po di tempo per
riflettere. Fu don Andrea Budelacci a darmi la
motivazione, e corsi da don Gabriele per
confermare il mio s.
Ricordo un episodio avvenuto anni fa, ai
tempi di don Pino. Dopo una Messa, il
diacono di SantEgidio Giampiero Morigi,
vicino alla statua della Madonna, mi chiese se
me la sentivo di diventare diacono, e io ci risi
sopra. Poco dopo, vicino allo studio di don
Pino, raccontavo a lui lepisodio e a pochi
passi cera don Giovanni Zoffoli, che sent
tutto e volgendosi verso di me con il dito mi
disse: Non dipende da te. Il resto andata
come andata.
Certo don Pino e don Gabriele sono stati e
sono ancora incisivi per come oggi il Signore
continua ad avere misericordia su di me.
E non posso non ricordare padre Guglielmo
che profetizz questo cammino, il vescovo
Antonio Lanfranchi che istitu me e Teresa
ministri straordinari dellEucarestia, mio
padre, anchegli sottoufficiale
dellAeronautica militare, deceduto per causa
di servizio, mia madre, parenti e amici tutti
che da lass pregano e vegliano.
Cinque anni di gioia e non nascondo la fatica,
ma con soddisfazione. E grande la
riconoscenza che provo verso gli altri tre
candidati diaconi della parrocchia di
SantEgidio: insieme alle loro mogli abbiamo
condiviso un percorso di incontri e di
bellezza, di forti esperienze che ci hanno fatto
vedere quanto grande la bellezza della
Parola di Dio.
Lordinazione che ricever mi fa sentire di
appartenere alla Chiesa come figlio di quanti
mi hanno voluto bene, dai sacerdoti e docenti
che mi hanno formato in seminario alla
Scuola di Teologia, dal nostro vescovo
Douglas Regattieri che mi sostiene con la sua
benedizione.
Mi sento sempre pi vicino alla mia
comunit, che mi sostiene con la preghiera, la
mia famiglia che mi aiuta a dire sempre s al
Signore, gli amici scout che strada facendo mi
hanno fatto scoprire sempre nuovi orizzonti
sconosciuti della mia persona. Ma
soprattutto il Signore che ha reso fecondo
un seme inaridito caduto ma non morto,
portandomi per mano con le persone che mi
ha posto accanto. Passo dopo passo, ha reso
di me una persona diversa e nuova nel
sentirmi sempre pi vivo. Possa il Signore
rendermi degno del grembiule e del servizio
alla Chiesa dove mi chiama, come soglia di
un mondo sempre pi bisognoso di amore.
Da soldato della Patria a soldato di Dio, da
una uniforme blu a una veste bianca.
Corrado Amato

CORRADO AMATO, AL CENTRO CON LA MOGLIE TERESA


INSIEME A TUTTA LA FAMIGLIA

Vita della Diocesi

Gioved 5 novembre 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO IL GIORNO

Visita pastorale: il vescovo Douglas nelle parrocchie

Zona pastorale Vie Cesenatico, Cervese, Ravennate


Messa di inizio sabato 7 novembre a SantEgidio di Cesena
Il vescovo Douglas presieder la Messa di sabato 7 novembre alle 18,
nella chiesa di SantEgidio di Cesena, in apertura della Visita che
vedr interessate le parrocchie della Zona pastorale delle Vie
Cesenatico, Cervese e Ravennate. Prima tappa Villachiaviche, dal 15
al 22 novembre.

Ordinazione di quattro nuovi diaconi permanenti


Domenica 8 novembre alle 18 a SantEgidio di Cesena
Quattro nuovi diaconi per la Chiesa di Cesena-Sarsina.
Domenica 8 novembre alle 18, nella chiesa di SantEgidio di
Cesena, saranno ordinati diaconi per imposizione delle mani e
la preghiera del vescovo Douglas Regattieri quattro
parrocchiani, tutti di SantEgidio di Cesena. Sono Corrado
Amato, Valder Gimelli, Moreno Orlandi e William Tafani.

In Seminario, sabato 7 e domenica 8 novembre


LUfficio catechistico e lUfficio
missionario diocesani propongono a
tutti i catechisti, educatori e operatori
missionari una due giorni formativa dal
titolo Eucaristia, misericordia per
luomo. La due giorni si svolger in
Seminario a Cesena e inizier sabato 7
novembre; alle 14,45 accoglienza e alle 15 la relazione di don Carlo
Molari, cui seguir un laboratorio. Alle 17,30 Messa e in serata, alle
21 (aperto a tutti), narrazione biblica a cura di don Marco
Campedelli (compagnia Nino Pozzo, Teatro mondo piccino) dal
titolo Buono come il pane.
Domenica 8 novembre, alle 9 sempre in Seminario a Cesena,
relazione di don Marco Campedelli e laboratorio. Alle 12,30 pranzo
per il quale verr preparato un primo e si condivider ci che
ognuno porter (offerta libera); alle 14,30 laboratorio e alle 17
conclusioni.
Per info: Bruna e Mauro, 338 8765775, mauroebruna@tin.it

Domenica 8 novembre
XXXII Domenica Tempo Ordinario - Anno B
1Re 17,10-16; Salmo 145; Eb 9,24-28;
Mc 12,38-44
l Vangelo che ascoltiamo ogni
domenica non una serie di norme
e raccomandazioni, ma lo sguardo
di Ges sulluomo, sul mondo e su Dio.
Oggi, attraverso il comportamento
delle due vedove, il Signore ci insegna a
guardare le cose dal suo punto di vista
e a fidarci di Dio.
Nella confusione e nellesibizionismo
che regnava nel tempio, ma che regna
anche ai nostri giorni, Ges fissa il suo
sguardo su una vedova e sul suo gesto
apparentemente di poco conto.
LEvangelista fa notare che Ges non
osserva quanto o chi, ma come la folla
gettava monete nel tesoro del tempio,
perch i gesti rivelano il cuore delle
persone e il loro sguardo sulla vita e su
Dio.
Ges ci vuole insegnare che dobbiamo
avere la capacit di scorgere le tracce
del Vangelo che sono sempre presenti
nella nostra quotidianit.
Spesso i nostri occhi sono capaci di
vedere il negativo, danno risalto a chi fa
il male e non sono attenti al positivo e
ai buoni esempi. Gli occhi di Ges
invece sanno scrutare i cuori e mettere
in luce il bene.
Il gesto delle due vedove racchiude il

senso profondo della fede: fidarsi di


Dio e donare tutto ci che si ha. Nel
gesto di condividere lultima focaccia,
di gettare le due monete, c una
semplicit commovente, si respira una
fede vissuta che non ha interesse, non
vuole apparire e non fa calcoli su
quanto dare. Esse non danno il
superfluo, ma tutto quello che hanno
per vivere! Non si tratta di incoscienza,
ma di fede che si appoggia su Dio dal
quale certamente verr laiuto.
Anche noi possiamo sperimentare che
dare amore non rende vuoti e poveri,
ma pieni e ricchi, e che il pane sazia
solo se condiviso. La sfida e il segreto
fidarsi e credere al non temere che
Dio rivolge a ognuno di noi.
La lettera che Chiara Corbella, un mese
prima della morte, ha scritto a suo
figlio nel giorno del suo primo
compleanno, ci riporta a quello
sguardo e a quella fiducia nel Padre
che ci insegna Ges: Lo scopo della
nostra vita amare ed essere sempre
pronti a imparare ad amare gli altri
come solo Dio pu insegnarti Se
starai amando veramente te ne
accorgerai dal fatto che nulla ti
appartiene veramente perch tutto
un dono. Sei speciale e hai una
missione grande. Il Signore ti
mostrer la strada da seguire se gli
aprirai il cuore. Fidati, ne vale la pena!.
Sabrina e Andrea Delvecchio

La Parola
di ogni giorno
luned
9 novembre
dedicazione
Basilica Lateranense
Ez 47,1-2.8-9.12;
Sal 45; 1Cor 3,9c11.16-17;
Gv 2,13-22
marted 10
san Leone Magno
Sap 2,23-3,9; Sal 33;
Lc 17,7-10
mercoled 11
san Martino di Tours
Sap 6,1-11; Sal 81;
Lc 17,11-19
gioved 12
san Giosafat
Sap 7,22-8,1;
Sal 118;
Lc 17,20-25
venerd 13
san Diego v.
Sap 13,1-9; Sal 18;
Lc 17,26-37
sabato 14
san Giocondo
Sap 18,14-16; 19,69; Sal 104; Lc 18,1-8

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
16.00 Ponte Pietra
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche,
San Pio X

Sabato
e vigilie
15.30
15.00
16.00
17.00

Scorgere tracce di Vangelo nella quotidianit

Eucaristia, misericordia per luomo: formazione


per catechisti, educatori e operatori missionari

DEL
SIGNORE

Macerone (Lieto Soggiorno)


Formignano
Ponte Pietra
Cappella cimitero Cesena,
cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza,
Santuario Addolorata,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, SantEgidio,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, San Rocco,

Santa Maria della Sper.


Bulgarn
20.00 San Giovanni Bono,
Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Tipano,
Calisese, Gattolino,
20.30 San Pio X

Messe festive
7.00 Cattedrale, Basilica del
Monte
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo

11.00 Santuario Addolorata,


Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna
delle Rose
11.30 Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
12.30 Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
15.00 Cappella del cimitero
17.00 Cappella dellospedale
Bufalini
18.00 Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
20 Sala; 20,30 Villalta
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10/ 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);

Tavolicci: 10,30 (liturgia


della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15 / 18;
eremo SantAlberico:
15,30 (domenica);
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15; Riofreddo: 10
Corneto: 11; Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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Tiratura del numero 38 del 29 ottobre 2015: 7.955 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 3 novembre 2015

Vita della Diocesi

Gioved 5 novembre 2015

Al Carisport di Cesena | Messa del mondo scout

In Seminario
LEucaristia nellarte
Incontro con
suor Maria Gloria Riva
ioved 12 novembre alle 21,
nellauditorium del Seminario
G
diocesano, suor Maria Gloria Riva
proporr una riflessione su "La
bellezza del corpo immolato per noi:
lEucaristia nellarte".
Allincontro, aperto a tutti, sono
particolarmente invitati insegnanti di
religione, catechisti ed educatori
parrocchiali.

Una festa di fazzolettoni. Sono state oltre mille gli scout che, insieme alle loro famiglie, hanno partecipato alla Messa al Carisport di

Cesena, tradizionalmente celebrata nel giorno di tutti i santi (domenica


1 novembre) dal vescovo Douglas Regattieri. (foto Matteo Magnani)

5 Convegno
della Chiesa italiana

IL DUOMO DI FIRENZE
E IL LOGO DEL QUINTO CONVEGNO
DELLA CHIESA ITALIANA,
CHE HA COME TITOL
IN GES CRISTO
IL NUOVO UMANESIMO
(FOTO SIR)

A pochi passi
da Firenze
Una riflessione del vicario episcopale
per la pastorale alla vigilia del grande
appuntamento nazionale che si terr
da luned 9 a venerd 13 novembre nel capoluogo
toscano. Duemilacinquecento i delegati
da tutta Italia. In sette da Cesena-Sarsina

irenze davvero a pochi passi. Il quinto convegno


della Chiesa italiana sta per aprire i battenti a circa
2.500 delegati provenienti da tutte le diocesi dItalia.
Nel pomeriggio di luned 9 novembre essi partiranno
in processione dalle quattro basiliche designate (Santa
Croce, Santa Maria Novella, Santo Spirito, Santissima
Annunziata) per raggiungere la cattedrale di Santa Maria del
Fiore dove saranno accolti dallarcivescovo Giuseppe Betori.
Della diocesi Cesena-Sarsina saremo sette delegati, guidati
dal vescovo Douglas. La stampa non ha mancato in questi
mesi di aggiornarci sulle tappe della preparazione, bench la
scelta del web, cio della rete informatica, abbia orientato in
tale direzione le modalit principali dellinformazione e della
partecipazione. Questo canale ha certamente favorito le
nuove generazioni, a scapito magari di altre fasce di et pi
elevate, che hanno finito per essere di fatto meno coinvolte.
Daltra parte anche la consultazione, che si concentrata
nella nostra Chiesa particolare tra le due ultime primavere,
ha direttamente chiamato in causa i membri dei nostri
organismi di partecipazione (Consiglio presbiterale,
Consiglio pastorale diocesano, Centro pastorale, Consiglio
delle Aggregazioni laicali) che hanno riflettuto a partire dai
cinque verbi (uscire, annunciare, abitare, educare,
trasfigurare) che costituiscono le "cinque vie" del Convegno.
Sar proprio questa lossatura del lavoro di noi delegati,
bench altri appuntamenti di grande spessore siano in
agenda, pronti a lasciare una traccia tuttaltro che secondaria
in tutti i partecipanti.
Mi riferisco innanzi tutto allincontro con papa Francesco,
che si rivolger ai delegati in cattedrale e nel pomeriggio
celebrer per tutti la Santa Messa allinterno dello stadio
Artemio Franchi. Tale visita fissata per marted 10
novembre, dunque nella fase iniziale dei lavori. Se le cinque
vie di Firenze si ispirano esplicitamente alla sensibilit e allo
stile pastorale di papa Bergoglio, prevedibile che i
contenuti del suo intervento diventino fondamentali
nelleconomia del Convegno e nel prosieguo del percorso
decennale della Chiesa italiana, Educare alla vita buona del
Vangelo.
Un altro evento, con ramificazioni diversificate, sar quello
dellincontro con le esperienze religiose, caritative e culturali
della Chiesa fiorentina, con particolare attenzione alle figuresimbolo che hanno plasmato la sua identit. Il tema del
Convegno, In Ges Cristo il nuovo umanesimo, potr trovare

proprio in tali
radici una
testimonianza
altamente
stimolante per il
presente e per il
futuro delle nostre
comunit ecclesiali.
Non possiamo
ignorare che le
tematiche e i
richiami del
Convegno di
Firenze si trovano a
fare i conti con
eventi ecclesiali
assai importanti ad
ogni livello.
appena terminato il
Sinodo sulla
Famiglia, tema
centrale e nodo
critico sul piano
della fede e su
quello
antropologico, che
riguarda il destino dellintera umanit. In attesa delle
indicazioni del papa, continua il confronto e si
moltiplicano le domande dettate dal bisogno di coniugare
chiarezza nella verit e misericordia nei confronti di tutti,
quella Misericordia alla quale dedicato lAnno Santo
straordinario che si aprir il prossimo 8 dicembre, a
cinquantanni dalla conclusione del Concilio Ecumenico
Vaticano II.
Nel frattempo la nostra diocesi ha messo al centro del suo
anno pastorale lEucaristia, punto di arrivo e di ripartenza
di tutta la vita cristiana. Lungi dal vedere in tutte queste
sollecitazioni degli elementi di disturbo o di intasamento
di traffico, credo faremo bene a ritrovare proprio nel
Cristo risorto presente nellEucaristia, pane del viandante,
lidentit delluomo nuovo e soprattutto Colui che
capace di trarre dalla creta dei nostri limiti i contorni di
un autentico capolavoro.
Walter Amaducci

DELEGATI DI CESENA-SARSINA
PER IL CONVEGNO DI FIRENZE
(9-13 novembre 2015)
Regattieri mons. Douglas, Vescovo
Amaducci mons. Walter, Vicario per
la pastorale
Franzo Marco, insegnante di Religione
Riguzzi Giulia, moglie di Marco
Franzo
Montaguti fra Mirco, Guardiano Conventuali Longiano
Ravaioli Giorgia, Azione Cattolica
Calandra Cecilia, Agesci
Da luned 9 a venerd 13 novembre si
svolger a Firenze il 5 Convegno Ecclesiale Nazionale: In Ges Cristo il
nuovo umanesimo. Saranno presenti la quasi totalit dei Vescovi italiani, sacerdoti, religiose e religiosi,
laici, per un totale di oltre duemila
delegati delle Diocesi e delle altre realt ecclesiali italiane. Marted 10 novembre papa Francesco far dono ai
convegnisti della sua presenza e
della sua parola.
Per domenica 8 novembre Giornata nazionale del ringraziamento
la Conferenza Episcopale Italiana
invita ad accompagnare tale evento
ecclesiale con la preghiera. Al fine di
sensibilizzare e coinvolgere le nostre
assemblee domenicali, vengono proposte una monizione introduttiva
alla celebrazione dellEucaristia e alcune intenzioni per la Preghiera universale.

I TESTI SONO REPERIBILI


SU WWW.CORRIERECESENATE.IT

Vita della Chiesa

Gioved 5 novembre 2015

LA DOMENICA DI PAPA FRANCESCO. Lannuncio:Ho in animo di aprire la Porta Santa in Centrafrica

n tempo a essere venerati


sugli altari erano soprattutto
Papi, monaci, dottori della
Chiesa, fondatori e fondatrici
di Ordini religiosi. Uomini e donne,
semplici fedeli, dovevano invece
passare per lunghe vite di
macerazioni e di penitenze per essere
considerati degni di avere una
qualche nicchia nelle chiese. Con san
Giovanni Paolo II la santit si
arricchisce di volti nuovi, di gente
comune, e persino uno
spazzacamino, Peter Friedhofen, e
uno zingaro, Zefirino Gimnez Malla,
possono cos diventare beati. Ma,
daltra parte, come diceva sempre
papa Wojtyla, allAngelus, il 1
novembre 2001, i santi sono coloro
che, secondo lApocalisse, sono
passati attraverso la grande
tribolazione e hanno lavato le loro
vesti rendendole candide
con il sangue dellAgnello.
Hanno saputo andare
controcorrente,
accogliendo il discorso
della montagna come
norma ispiratrice della
loro vita. Ogni cristiano
chiamato alla santit, cio a vivere le
beatitudini.
La liturgia di questa domenica ci
chiede di fare memoria di tutti i santi,
e non tanto per una preoccupazione
di dimenticarne qualcuno, integrando
il numero di coloro che vengono
ricordati nelle singole celebrazioni
durante lanno liturgico, quanto per
affermare il carattere universale della
chiamata alla santit. LApocalisse
parla di un numero sterminato e usa
come simbologia
centoquarantaquattromila; persone
segnate dal sigillo di Dio. Cio, spiega
Francesco, i santi appartengono a Dio

FOTO ARCHIVIO SIR

carico del loro diritto ingiustamente


offeso. Santi sconosciuti e forse mai
saranno proclamati tali dalla Chiesa,
ma donne e uomini che hanno
saputo camminare accanto al
prossimo, senza accendere i riflettori
sul loro gesto: Quanta gente buona
abbiamo conosciuto e conosciamo, e
noi diciamo: Ma questa persona un
santo, lo diciamo, ci viene spontaneo.
Questi - dice Francesco - sono i santi
della porta accanto. Persone che
hanno camminato controcorrente
seguendo il Vangelo, che non
soltanto una comunicazione di cose
che si possono sapere, scriveva
Benedetto XVI nella Spe salvi, ma
una comunicazione che produce fatti
e cambia la vita. La porta oscura del
tempo, del futuro, stata spalancata.
Chi ha speranza vive diversamente.
Chi testimonia nella sua vita il
Vangelo delle beatitudini
porta un messaggio di
misericordia e di
riconciliazione. Lo dice
Francesco con un
pensiero alla Repubblica
Centroafricana, una delle
tre mete del suo viaggio
in Africa. Paese segnato da violenze e
conflitti, e per questo il Papa, il
prossimo 29 novembre, aprir a
Bangui la porta santa della cattedrale.
Perch, come afferma nellomelia alla
Messa celebrata al Verano,
quelli che ogni giorno, con pazienza,
cercano di seminare pace, sono
artigiani di pace, di riconciliazione,
questi s sono beati, perch sono veri
figli del nostro Padre del Cielo, che
semina sempre e solo pace, al punto
che ha mandato nel mondo il suo
Figlio come seme di pace per
lumanit.
Fabio Zavattaro

La santit controcorrente
in modo pieno ed esclusivo, sono sua
propriet. Sigillo ricevuto nel
battesimo, che ci fa diventare suoi
figli, cos, afferma ancora il Papa
allAngelus, portiamo il cognome di
Dio, il nostro cognome Dio, perch
siamo figli di Dio. Qui sta la radice
della vocazione alla santit.
Certo spaventa questa eredit: avere il
cognome di Dio - ma ne siamo degni? seguire lesempio di sante e santi - ma
ne siamo capaci? - che ci indicano il
cammino da seguire. Si tratta non
tanto di una imitazione di gesti e
opere, quanto vivere nello spirito che
ha mosso i loro passi. Ecco qui il

riferimento alle beatitudini, nel passo


di Matteo, e su cosa si fonda la gioia di
coloro che vengono chiamati beati: i
poveri, i miti, gli afflitti, gli affamati di
giustizia. Francesco ci ricorda che se
sono da imitare i canonizzati, ci sono
anche i santi, per cos dire, della porta
accanto, che, con la grazia di Dio, si
sono sforzati di praticare il Vangelo
nellordinariet della loro vita. Quanti
cio hanno agito nella storia seguendo
le otto beatitudini curvandosi verso
colui che nel bisogno senza badare al
colore della pelle, alla sua carta di
identit, se mai ne avesse una;
prendendo le loro difese e facendosi

Cambiamento, crescita, dialogo e misericordia sono attenzioni che arricchiscono quello sguardo pi
ampio di ordine antropologico, filosofico e teologico, che da sempre il pensiero cristiano propone. E
aiutano enormemente la cultura della vita che la Chiesa promuove e diffonde da tanto tempo

Giornata per la vita


Il contagio spirituale della misericordia

i sono tanti modi di guardare


alla vita: le si pu riconoscere
un significato o, al contrario,
una insignificanza. I vescovi
italiani nel Messaggio per la Giornata
nazionale della Vita 2016 (La
misericordia fa fiorire la vita) invitano
a considerarla nella prospettiva della
spiritualit, come emerge da alcune
declinazioni: la vita cambiamento,
crescita, dialogo, misericordia. Sono
attenzioni che arricchiscono quello
sguardo pi ampio di ordine
antropologico, filosofico e teologico
che da sempre il pensiero cristiano
propone.
La vita cambiamento: chi pensa di
aver la visione giusta delle cose, di non
aver nulla da imparare dagli altri , in
fondo, tagliato fuori dalla vita. Al
contrario, chi si mette alla scuola della
vita, accettandone le sfide e le
opportunit nel pieno della vita. Chi
vive nella posizione di pretendere
sempre dagli altri secondo una logica
di infiniti diritti, invecchia e inaridisce.
Chi, al contrario, sa di dover dare e di
essere responsabile degli altri, rinnova

continuamente se stesso. Ciascuno,


attraversando le stagioni della vita infanzia, giovent, maturit, anzianit
- cresce non semplicemente come
organismo, ma come persona, capace
di porre le energie proprie di ogni
stagione al servizio del dono di s.
La vita crescita. E la crescita avviene
cos. Lacquisizione di competenze, la
formazione ricevuta, i progetti
intrapresi, tutto non fine a se stesso,
ma ha come scopo quello di realizzare
un progetto che include s e gli altri.
La persona, consapevole di aver
ricevuto la vita come dono e
meravigliosa opportunit, vive per gli
altri. Cos sempre pi immagine di
Dio, che si comunica nel dono.
La vita dialogo, che capacit di
creare ponti sempre, anche nelle
situazioni di conflitto. Davanti a
questultimo che cosa pi facile:
restare o scappare? Eppure, il conflitto
ha un suo valore, perch esprime la
diversit naturale delle persone e
contiene in s forze utili al
miglioramento. Naturalmente, non
bisogna restarvi prigionieri! Ciascuno

caratterizzato dalla dimensione della


relazione e questa si manifesta in quel
dialogo che conduce a prendersi cura
gli uni degli altri. Il tessuto sociale si
forma non attraverso la somma
numerica degli individui che lo
formano, ma attraverso limpegno che
ciascuno mette per comunicare.
La vita misericordia. Tante volte si
pensa che la virt sociale pi
importante sia la giustizia; essa alla
base di una convivenza umana, ma
non sufficiente. La persona ha
bisogno di misericordia. I rapporti
segnati dalla compassione sono molto
pi umani rispetto a quelli guidati dal
semplice metro della giustizia.
Cambiamento, crescita, dialogo e
misericordia aiutano enormemente
quella cultura della vita che la Chiesa
promuove e diffonde da tanto tempo.
Basti pensare a questi esempi.
Nonostante gli attentati alla vita come
laborto, gli sfruttamenti e leutanasia
abbiano assunto qua e l una
normalit, la Chiesa con voce
profetica invita a non adeguarsi e a
cambiare mentalit. Davanti ai

(FOTO ARCHVIO SIR)

tentativi di diffondere una genitorialit al singolare - con


una madre sola, ad esempio - la Chiesa ricorda che i figli
per la loro crescita hanno bisogno della
complementariet genitoriale. Di fronte alla dittatura del
pensiero unico, che eleva a dogma opinioni minoritarie
come in tema di gender, la comunit credente si sforza di
mantenere aperto il dialogo, facendo appello alla
coscienza. Infine, la Chiesa insegna ad avere misericordia,
a patire ugualmente per tutti gli esclusi, senza
distinzione: gli anziani, i giovani che non trovano lavoro, i
bambini che non vengono fatti nascere.
Marco Doldi

Attualit

PIANO POSTE, QUALCOSA SI MUOVE

a Commissione europea
consapevole delle questioni
politiche, economiche e
giuridiche in gioco, analizzer se
la decisione adottata dalle
autorit italiane rispetta i
requisiti della consegna della
posta almeno cinque giorni
lavorativi a settimana, e
interverr, se necessario. Questa
la risposta di Elzbieta Bienkowska,
commissario europeo per il
mercato interno, lindustria,
limprenditoria e le piccole e
medie imprese, a nome della
Commissione Ue,
allinterrogazione presentata
dalleurodeputato David Sassoli
circa il recapito a giorni alterni
della corrispondenza che Poste
Italiane vuole realizzare in 5.296
comuni italiani. Citando la
direttiva 97/67/CE modificata
dalla direttiva 2002/39/CE e dalla
direttiva 2008/6/CE,
leurocommissario ricorda che
larticolo 3 della direttiva sui
servizi postali stabilisce che il
servizio universale sia garantito
come minimo cinque giorni

Gioved 5 novembre 2015

Commissione Ue: tariffe uniformi


e consegna cinque giorni a settimana
lavorativi a settimana, salvo
circostanze o condizioni
geografiche eccezionali.
Ci - prosegue - garantisce in
linea di massima una raccolta e
una consegna presso labitazione
o la sede di ogni persona fisica o
giuridica, ogni giorno lavorativo,
anche nelle zone remote e
scarsamente popolate. Secondo
Biekowska i giornali, che in
Italia sono parte integrante del
servizio universale, possono
continuare a beneficiare delle
tariffe uniformi. Ci - chiarisce -
legato alla necessit di tutela degli
interessi pubblici generali, come
laccesso alla cultura, la garanzia
della partecipazione a una societ
democratica (libert di stampa) o
la coesione regionale e sociale.

ZANOTTI (FISC), BENE


RISPOSTA COMMISSIONE UE.
ATTENDIAMO
LE CONSEGUENZE
Abbiamo letto con piacere la
posizione della Commissione
europea circa la distribuzione a
giorni alterni della posta:
conferma ci che noi abbiamo
sempre sostenuto. Lo afferma il
nostro direttore Francesco
Zanotti, in qualit di presidente
della Federazione italiana
settimanali cattolici (Fisc),
commentando per lagenzia Sir la
risposta allinterrogazione
presentata dalleurodeputato
David Sassoli. Nel parere della
Commissione, aggiunge Zanotti,
vengono evidenziati principi che
noi ribadiamo da sempre: la

libert di stampa, il diritto


allinformazione, la tutela del
territorio. Ora, osserva,
attendiamo le conseguenze, ossia

Rapporto straordinario
con leremita
frate Ave Maria

Dopo il voto, come ridare fiducia


al popolo turco in cerca di stabilit

n voto per la stabilit e la


governabilit. Il popolo turco
ha espresso
democraticamente la sua
volont andando a votare in massa
premiando il partito per la Giustizia e
lo Sviluppo (Akp) del presidente
Erdogan. Dopo il passaggio a vuoto
nelle elezioni dello scorso giugno,
quando perse la maggioranza
assoluta, Recep Tayyip Erdogan si
ripreso la Turchia che guidava da oltre
un decennio. Con il 49,4 per cento dei
voti e 316 seggi (su 550), il presidente
turco riporta il suo partito Akp al
successo sfondando nellelettorato
nazionalista. Un risultato, quello delle
elezioni dell1 novembre, che va ben
oltre le previsioni dei sondaggi. Con
unaffluenza alle urne che ha sfiorato
il 90 per cento e oltre 23 milioni di voti
raccolti, lAkp supera il record del
2011 senza per raggiungere la soglia
necessaria (330 seggi) per
promuovere il referendum per dare
alla Costituzione limpronta
presidenzialista che Erdogan ha
sempre sognato. Tuttavia gli sono
sufficienti per governare da solo,
senza bisogno di alleati ingombranti.
Una iniezione di fiducia. A spingere i
turchi di nuovo nella braccia di
Erdogan, il Sultano, la paura di cadere
nel caos e nellinstabilit interna,
come spiega don Domenico Bertogli,
parroco di Antiochia, nel Paese della
Mezzaluna dal 1966. Limmobilismo
del partito nazionalista Mhp che
aveva ottenuto molti consensi nel
voto dello scorso giugno, ma incapace
di formare una coalizione di governo
stato fatale. Quello turco un
popolo intelligente e con Erdogan ha

scelto la governabilit. Lo ha fatto in


modo molto democratico con
unaffluenza alle urne altissima,
degna di un grande Paese. A reggere
lurto dellAkp stato il partito filocurdo Hdp che, come nel giugno
scorso, riuscito a entrare in
Parlamento con 59 seggi superando la
soglia di sbarramento record del 10
per cento. Crollato il nazionalista
Mhp (41 seggi), il secondo partito
turco il laico e socialdemocratico
Chp che va allopposizione con il 25,4
per cento e due seggi guadagnati
(134). Lungi dallesprimere giudizi
politici, il missionario cappuccino,
parlando a titolo personale
riconosce a Erdogan il merito di aver
dato alle minoranze del Paese, come
quella cristiana, il giusto rispetto
cominciando a restituire, in alcuni
casi, i beni espropriati nel tempo
dallo Stato. Ora bisogna ridare
fiducia al popolo turco aggiunge
padre Bertogli. La Turchia che si
recata alle urne ancora scossa dalla
strage terroristica di Ankara di meno
di un mese fa e preoccupata dalla
possibilit di contagio dei conflitti
siriano e iracheno alle sue porte e non
di meno dallenorme afflusso di
rifugiati e profughi di guerra. E la
fiducia si crea anche con leconomia:
le reazioni della Borsa ai risultati
elettorali sono state positive.
Speriamo che con il nuovo Governo
possa ripartire anche leconomia e la
fiducia della gente. I turchi vogliono
essere governati. Sono certo che con
questo voto troveranno pace tutte le
componenti della Turchia. A
cominciare dai curdi con i quali
necessario dialogare. Da Istanbul,
dove vicario apostolico, monsignor

la traduzione in pratica di queste,


pur importanti, affermazioni di
principio. Nello specifico,
il presidente della Fisc
annota tra laltro come sia stato
ribadito che il recapito dei
giornali fa parte del servizio
universale. Una sottolineatura conclude - non di poca
rilevanza, anche in vista
del tavolo tra governo,
Agcom, Poste e associazioni
degli editori.

Pier Paolo Pasolini

LA VITTORIA DI ERDOGAN
L'affluenza massiccia alle urne
per esercitare il diritto democratico
al voto va rispettata nel suo significato
autentico di ricerca della stabilit
e della governabilit.Voci cattoliche
dalla e sulla Turchia: don Domenico
Bertogli, parroco di Antiochia;
il vicario apostolico di Istanbul,
monsignor Louis Peltre; il padre
domenicano Alberto DAmbrosio

Louis Peltre, rimarca la grande


affluenza alle urne segno evidente
della voglia di stabilit del popolo. E
bisogna dire che ad oggi non vi erano
alternative. Tante sono le sfide che
attendono il Paese, e tra queste quella
dei migranti che hanno letteralmente
invaso la Turchia. Dal canto suo la
piccola Chiesa cattolica turca - dice il
vicario - continuer a fare la sua
parte. Non siamo molti e non ci
interessiamo di politica, ma daremo
come sempre fatto il nostro
contributo alla crescita del Paese e del
suo futuro perch sia tranquillo e
pacifico.
Pi stabilit e meno aperture.
Qualche perplessit sulla capacit
dellAkp di garantire una pace interna
al Paese viene espressa dal padre
domenicano Alberto DAmbrosio, per
undici anni in Turchia ed esperto di
islam turco. In una dichiarazione alla
Radio Vaticana il religioso ricorda che
rispetto a pi di dieci anni fa,
quando il partito Akp ha preso il
potere, la situazione geopolitica
notevolmente cambiata. Prima cera
qualche problema con la Siria, ma lo
Stato islamico non preoccupava.
Quindi s, un voto da cui si prevede
pi stabilit, ma meno apertura
democratica. A risentirne potrebbe
essere anche il dialogo interreligioso,
anche se, spiega il domenicano, la
parte cristiana ed ebraica del paese
sono in netta minoranza. Quindi, pi
che un dialogo che c e che ci sar
non fosse altro perch
estremamente conveniente, non sar
visibile nei fatti, per una questione di
numeri.
Daniele Rocchi

Una pagina
poco
conosciuta,
ma non per
questo meno
importante,
della biograa
di Pier Paolo
Pasolini:
lincontro con
il venerabile frate Ave Maria, al secolo
Cesare Pisano, eremita cieco morto oltre 50
anni fa, dopo aver trascorso 40 anni di vita
nel segno della preghiera e dellaccoglienza
spirituale nelleremo di SantAlberto di
Butrio.
La rende nota luned 2 novembre, a 40 anni
dalla morte dellintellettuale, don Flavio
Peloso, superiore generale dellOpera Don
Orione. Era la primavera del 1963 - ricorda
don Peloso - e Pier Paolo Pasolini stava
lavorando alla ideazione del lm Il vangelo
secondo Matteo. Era interessato a
conoscere da persone ritenute mistiche e
sante come pensassero a Ges, come
simmaginassero le scene del Vangelo, come
le avrebbero volute rappresentate. Angela
Volpini - una giovane veggente di Casanova
Staffora (Pavia) - gli parl di frate Ave
Maria, gi noto per fama di santit, che
conosceva e frequentava dal 1958. Pasolini
e la veggente salirono alleremo; i due
sincontrarono e parlarono, da soli, per un
paio dore. Quando il loro dialogo termin
- prosegue don Peloso - e frate Ave Maria si
ritir nella sua cella, Pasolini continu la
visita agli angoli pi nascosti e artistici
delleremo. Ogni tanto usciva con qualche
esclamazione del tipo: Che luogo! Che
uomo! Che colloquio straordinario!.
Dopo lincontro - prosegue don Peloso
attingendo agli archivi - Volpini and alla
cella di frate Ave Maria per ringraziarlo e
congedarsi. Lamico che mi hai portato oggi
- le disse frate Ave Maria - ha bisogno di
vedere tanta fede, tanto amore, tanta
innocenza, per far uscire dal suo cuore il
suo grido damore, oltre che di denuncia.
Stagli vicino. Se questuomo potesse servire
il Signore, chiss che cose meravigliose
farebbe!. Poi, quando Pasolini ritorn per
accomiatarsi, Frate Ave Maria laccompagn
alla porta e quasi gli grid con la sua voce
roca: Voglio dirle che qui c un altro
amico, che sa solo pregare, ma che pregher
tanto perch lei faccia cose bellissime.
Quando Pasolini seppe della morte di frate
Ave Maria - conclude don Peloso - il 21
gennaio dellanno dopo, invi ad Angela
Volpini, che gli aveva comunicato la notizia,
il suo libro Poesia in forma di rosa (19611964) con uno scritto posto come
segnalibro tra le pagine 42-43. Gli
segnalava una pagina autobiograca nella
quale egli alludeva al suo incontro con
laustero e felice eremita cieco, incontrato
alleremo di SantAlberto di Butrio qualche
mese prima.

Attualit
LEGGE ENTRO LANNO.
Previsto il carcere da 5
a 18 anni per chi provoca
incidenti mortali guidando
sotto leffetto di alcol
o droghe, oppure
commettendo gravi
violazioni al codice della
strada. Pareri contrastanti
tra le associazioni

Gioved 5 novembre 2015

Villaggio globale

FOTO
ARCHVIO
SIR

di Ernesto Diaco

CHIESA IN RETE
IMPORTANTI NOVIT

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Omic

Pene certe e revoca della patente


E
ntro lanno, lomicidio stradale
sar legge. Mercoled 28
ottobre giunto il via libera
della Camera al testo, con
modifiche rispetto alla versione
approvata lo scorso giugno al Senato.
Ora nuovo passaggio a Palazzo
Madama per lapprovazione
definitiva, prevista entro dicembre.

Carcere da 5 a 12 anni (18 con pi


morti). Il provvedimento,
introducendo nellordinamento il
reato di omicidio stradale e quello di
lesioni personali stradali, prevede
pene pi severe e il ritiro della
patente. Resta, innanzitutto, la pena
gi prevista oggi - da 2 a 7 anni quando la morte sia stata causata
solo violando il codice della strada.
Ma sale negli altri casi. Per chi guida
sotto leffetto dellalcol provocando un
incidente mortale, con un valore
compreso tra 0,8 e 1,5 grammi per litro
di sangue, ci sar il carcere da 5 a 10
anni, che vanno da 8 a 12 se il livello
alcolemico supera 1,5 o vi stata
lassunzione di stupefacenti. Pena da 5
a 10 anni anche per chi supera i limiti
di velocit (nei centri urbani se viaggia
a una velocit pari o superiore al
doppio di quella consentita e
comunque non inferiore a 70 Km/h,
sulle strade extraurbane a una
velocit superiore di almeno 50 Km/h
rispetto a quella massima
consentita), mentre la Commissione
giustizia della Camera ha reintrodotto
la medesima pena (cancellata da un
emendamento al Senato) per chi
causa incidenti mortali passando con
il semaforo rosso, circolando
contromano, invertendo la marcia in
prossimit di incroci, curve o dossi

il Periscopio

11

oppure sorpassando con linea


continua. La fuga costituisce
unaggravante; la pena pu arrivare
fino a 18 anni se muore pi di una
persona, mentre qualora ci sia un
concorso di colpa con la vittima la
pena diminuita fino alla met. In
caso di lesioni gravi o gravissime,
reclusione da 1 anno e 6 mesi a 4 anni
in presenza di un tasso tra 0,8 e 1,5 (o
per guida pericolosa); da 3 a 7 anni
con un valore superiore a 1,5 o per
guida sotto leffetto di droghe.

Patente revocata in ogni caso. Stretta


anche sulla patente di guida, revocata
in caso di condanna o patteggiamento
- anche qualora venga concessa la
sospensione condizionale della pena per almeno 15 anni in caso di
omicidio stradale (ridotti a 10 per
concorso di colpa, mentre aumentano
fino a 30 se il conducente si dato alla
fuga) e per 5 anni nei casi di lesioni
gravi o gravissime. Infine, previsto il
prelievo coattivo di campioni biologici
per accertare lo stato del guidatore.
Pareri contrastanti. Soddisfatti ed
emozionati si dicono i rappresentanti
di Asaps (Associazione sostenitori
amici della polizia stradale) e delle
Associazioni Lorenzo Guarnieri e
Gabriele Borgogni, che quattro anni fa
hanno promosso la raccolta di firme
per lintroduzione di questo reato. La
legge - scrivono in una nota congiunta
- non far riempire le galere di pirati
della strada, ma sar il suggello che
sulla strada la licenza di uccidere
senza pagare di fatto alcun conto
abrogata. Di tuttaltro avviso
Giuseppa Cassaniti Mastrojeni,
presidente dellAssociazione italiana

familiari vittime della strada, che parla


di contentino pi dimmagine che di
sostanza. scandaloso che in caso di
concorso di colpa la pena si dimezzi,
osserva; oltretutto con un minimo di
pena di 6-7 anni ci sarebbe stato un
residuo da scontare in carcere, mentre
con 5 prevedibile che, invocando il
concorso di colpa e sconti vari, il
colpevole riesca a evitare la galera.
Cassaniti Mastrojeni ritiene pure
offensivo per le vittime e troppo
lieve il trattamento in caso di lesioni:
ad esempio, stigmatizza, chi ubriaco
o drogato rende una persona in coma
irreversibile deve avere una pena da 8
a 12 anni, come chi uccide.
Fare prevenzione. Di provvedimento
necessario, ma non risolutivo parla
Carmelo Lentino, portavoce di
BastaUnAttimo, campagna nazionale
sulla sicurezza stradale e contro le
stragi del sabato sera promossa da
AssoGiovani e Forum nazionale dei
giovani, per il quale giusto
assicurare una pena certa, ma
altrettanto doveroso intervenire sulla
prevenzione. La legge non basta,
aggiunge Lentino chiedendo
listituzione di unAgenzia nazionale
per la sicurezza stradale. Serve un
forte segnale di cambiamento, che si
attua anche attraverso le leggi,
rimarca Cassaniti Mastrojeni,
proponendo di penalizzare
comportamenti estremamente gravi,
ad esempio la guida contromano,
togliendo punti patente, ma senza
possibilit di recupero. Cos,
conclude, al diritto di avere la patente
deve corrispondere il dovere di
rispettare le regole.
Francesco Rossi

Unapp per
partecipare a
distanza al
convegno ecclesiale di Firenze e un
quotidiano online per bambini. Sono le
due novit digitali che la ripresa autunnale
porta sugli smarthpone e i pc dei cattolici italiani.
Lapplicazione, pensata per i duemila delegati
dellimportante evento decennale e non solo,
sar disponibile dal 9 novembre sugli store
Apple e Android. Sviluppata dal Servizio informatico della Cei sar alimentata da unapposita redazione digitale e conterr tutti i
discorsi e le relazioni del convegno, i sussidi
per la preghiera, la rassegna stampa, i materiali dei lavori di gruppo. Particolare rilievo
avr la possibilit di condividere lesperienza
sui social network, con racconti, commenti e
foto. In tal modo, anche chi non a Firenze
potr avere la possibilit di interagire, inviando le proprie osservazioni e domande.
invece gi online da qualche giorno il sito
web di Popotus (www.avvenire.it/popotus), il
supplemento di Avvenire dedicato ai pi piccoli. Il giornale dinformazione a misura di
bambini e ragazzi si arricchisce cos di uno
spazio in cui i fatti e le opinioni della cronaca,
della politica e delleconomia, sono tradotti
in un linguaggio comprensibile a tutti.
Come interpretare la novit? Un cedimento
alle logiche tecnocratiche, che tendono a far
scomparire tutto ci che non passa dal cyberspazio? Tuttaltro, risponde Nicoletta Martinelli, curatrice dellinserto. Popotus nel
web star con i suoi tempi, i suoi modi, il suo
linguaggio. Perch la velocit non tutto. Ai
nativi digitali che sono prematuramente protagonisti di questo universo virtuale, vorremmo dimostrare che non tutto ci che
brilla un astro di prima grandezza.
Grazie al sito internet tornano cos dopo
dieci anni le Pagine di classe, un concorso
nazionale di giornalismo per le scuole elementari e medie. Invitiamo i bambini, immersi nella realt virtuale spiega Martinelli
a confrontarsi con la concretezza della
carta stampata. Perch tutto ci? Il motivo
sempre lo stesso: dimostrare che pensare
controcorrente si pu, che a usare la testa si
impara.
Come in tutti i giornali, anche ledizione online di Popotus ricca di rubriche. Campioni
si diventa quella di Umberto Folena sullo
sport; Scioglilingua lo spazio in cui Valeria
Della Valle informa sulle curiosit dellitaliano (e non solo); Tacabanda la pagina
musicale curata da Alessandro Beltrami. E
poi cinema, ecologia, libri, esteri e fotogallery. Non manca neppure la colonna delle
barzellette. Immaginiamo che, come per
ledizione cartacea, sar fra le pi lette. E non
solo dai pi piccoli.

di Zeta

andata in scena nel teatro parrocchiale di San Carlo di Cesena


la drammatizzazione sulla vita e lopera di don Oreste Benzi

Portami a casa, frase sconvolgente

on Oreste Benzi, un santo. Lo gi per molti. Nel nostro territorio


molte persone negli anni lo hanno incontrato e subito hanno
compreso la statura di quel prete sempre in prima linea. Non molti
forse sanno come ebbe inizio tutta la sua attivit in favore degli ultimi. Anzi,
gli ultimi degli ultimi, come amava dire lui.
Invitati dal parroco don Giovanni Savini e dalla pastorale giovanile di zona e
diocesana, tantissimi giovani hanno gremito domenica scorsa il teatro
Esperia di San Carlo (Cesena). Nello spettacolo messo in scena nel giorno
che la Chiesa dedica alla memoria di tutti i santi, Emanuela Frisoni, nei
panni della sorella del don, lo ricorda con pennellate azzeccate. Portami a
casa, disse una persona rimasta da sola che il sacerdote and a trovare. E la
risposta al Vuoi venire via con me? detto davanti a unemergenza che
inquieta. la frase che d senso e titolo alla drammatizzazione sulla storia e
sullopera di don Oreste.
Da l nato tutto, anche se il fuoco dentro si era acceso in Oreste Benzi
quando aveva solo sette anni. Dopo una mattina a scuola con la maestra che
aveva illustrato ai suoi scolari le figure dellesploratore, dello scienziato e del
sacerdote. Voglio farmi prete, disse in romagnolo il piccolo Benzi alla
mamma che rimase sbalordita da tanta risolutezza.
Lo spettacolo fila via in un baleno. I due attori sono coinvolgenti. Con

Emanuela Frisoni recita Marco Brambini. I


musicisti e la cantante mettono insieme brani
capaci di fare vibrare il cuore. I numerosi ragazzi
presenti domenica scorsa sono rimasti senza
parole davanti alla testimonianza di don Benzi e
anche davanti a quella dei membri della sua
comunit presente oggi nei cinque continenti.
Non perdete mai la coincidenza con Dio:

questa unaltra frase celebre di don Oreste


citata con forza nellora di rappresentazione.
Lui, quello con la l maiuscola, che non fa
perdere il treno della vita. Il prete dalla
tonaca lisa, un innamorato di Cristo,
talmente affascinato da saperLo portare
ovunque, anche nei campi rom o sulle
strade, dalle prostitute.
Chi non denuncia liniquit ne complice.
Nessuna donna nasce prostituta. C sempre
qualcuno che la fa diventare. Parole dure
come pietre. Parole vere. Ecco il volto di don
Benzi, uno che si sempre battuto per la
giustizia e per togliere i fattori
dellingiustizia. In favore di tutti, senza
distinzioni.
Splendide le foto che accompagnano musiche
e recitazione. La commozione sale al
massimo in chiusura di serata quando si
riascolta la voce del don e si vedono alcune
fra le sue ultime immagini con il sacerdote
che si allontana e indica la strada. In realt,
grazie alla comunit da lui fondata, la papa
Giovanni XXIII, questo prete oggi pi vivo
che mai. Proprio come accade ai santi. (903)

12

Cesena

Gioved 5 novembre 2015

Gli uffici dellUrbanistica


dopo 20 anni vengono
trasferiti in Comune
liberando cos il Ridotto
del teatro che sar
utilizzato a scopi
culturali

Porta a porta
Rifiuti: partito
anche il quartiere
"Al Mare"

Il Bonci
riconquista
se stesso

na ferita che si rimargina nel


tessuto culturale e sociale
della citt. Dopo quasi
ventanni il Ridotto del teatro
Bonci dice addio agli uffici del settore
urbanistica (in trasferimento a
palazzo Albornoz) per tornare agli
spettacoli, alle sperimentazioni, alla
cultura. Un ritorno al passato, al
periodo precedente i restauri del
teatro avvenuti tra il 1993 e il 96
(lavori che non toccarono il Ridotto)
e dellimprovvida scelta di cambiarne
destinazione.
Del futuro del Ridotto del Bonci si
discusso la settimana scorsa in un
convegno pubblico, nel foyer del
teatro, alla presenza dei vertici
dellAmministrazione comunale e
degli artisti che realizzeranno in loco
un Istituto per le arti sceniche e
performative: Chiara Guidi (Socetas
Raffaello Sanzio), Cesare Ronconi

(Teatro della Valdoca), il


musicista Enrico
Malatesta e il
Conservatorio Bruno
Maderna.
Gli spazi saranno a
disposizione anche di
altre realt culturali
cittadine, secondo un
regolamento comunale
in corso di
predisposizione, per realizzare
attivit pubbliche: "Vogliamo che i
cittadini facciano tappa al Ridotto del
Bonci - ha spiegato lassessore alla
cultura Christian Castorri - sapendo
che ci sar sempre qualcosa di
interessante da vedere".
Secondo i piani originari gli spazi,
500 metri quadrati circa, una volta
liberati dallUrbanistica sarebbero
dovuti tornare a Ert, la fondazione
regionale che gestisce il teatro Bonci.
Una nuova delibera, invece, li ha fatti
diventare un contenitore culturale
aperto a un pubblico trasversale. Ci
sar spazio, comunque, anche per la
direzione del teatro, che lascer gli
attuali uffici nel complesso del San
Biagio.
Il nuovo Istituto per le arti sceniche e
performative, attivo in via
sperimentale per il biennio 20162018, non sar un semplice doppione

di quanto le compagnie cittadine


fanno altrove, ma qualcosa di nuovo
e di camaleontico, secondo i canoni
dellarte civica: "Agli artisti
richiesto un ruolo attivo - ha spiegato
Chiara Guidi -. Ci siamo caricati di un
peso che va oltre allesistente. Le
nostre attivit saranno rivolte ai
giovani, ma non come semplici
fruitori. Secondo larte del
capovolgimento, dovranno essere
loro a mettere in moto ci che
lartista potrebbe raccontare. Gli
artisti, in pratica, si offrono ai
cittadini per essere sbranati".
Sulla stessa falsariga Cesare Ronconi:
"Coinvolgiamo i giovani in un mondo
che, al contrario, li vede solo come
dei consumatori. Ci riprendiamo uno
spazio che era stato sottratto alla
citt, in modo ingiusto, 20 anni fa. Gli
artisti sono pronti a gestirlo
direttamente non appena si liberer
dagli uffici".
La proposta di nuovo utilizzo del
Ridotto del Teatro Bonci frutto del
lavoro svolto lestate scorsa da un
comitato, nominato dalla Giunta
comunale e coordinato da Giovanna
Botti (della Consulta cultura
cittadina), che aveva il compito di
definire un progetto culturale per la
valorizzazione dello spazio.
Michelangelo Bucci

2,3 milioni di euro al Pronto soccorso


Approvato dallAssemblea legislativa regionale il
programma di ripartizione delle risorse tra aziende
sanitarie ed enti del Sistema sanitario regionale
derivanti dalle aziende farmaceutiche. I
beneciari delle risorse hanno ora la possibilit di
impegnare, entro la ne del 2015, i fondi per la
realizzazione degli interventi in conto capitale.
Il programma prevede interventi complessivi, in
tutto il territorio regionale, per 65 milioni di euro.

Di questi 2 milioni 350 mila euro sono destinati


allampliamento e alla ristrutturazione del Pronto
Soccorso dellOspedale Bufalini di Cesena. Somme
importanti sono destinate anche allAusl
Romagna. Si tratta di complessivi 6 milioni 488
mila euro per la ristrutturazione di locali e
veriche tecniche di vulnerabilit sismica delle
strutture sanitarie e per lammodernamento,
sostituzione e acquisizione di tecnologie sanitarie.

E partito marted il nuovo sistema di


raccolta dei riuti nel quartiere Al
Mare a Cesena. Una piccola rivoluzione
nelle abitudini di 2200 utenze per i
quali i riuti organici e quelli
indifferenziati saranno ritirati a
domicilio, ricalcando la formula gi
ampiamente sperimentata in altri
sette quartieri di Cesena. Anche nel
quartiere Al Mare la raccolta
domiciliare della frazione organica
avr frequenza bisettimanale (il
marted e il sabato), mentre
lindifferenziato sar ritirato una volta
alla settimana (il gioved). Entrando
nel dettaglio, in questo quartiere i
contenitori dovranno essere esposti
entro le 11 del giorno di raccolta, in
posizione adiacente allabitazione ed
accessibile agli operatori.
Chi non avesse ancora ricevuto il kit
per la raccolta differenziata pu
rivolgersi nei presidi attivati: nella
sala polivalente di Macerone (via
Cesenatico, 5735) tutti i gioved dalle
16 alle 20; nella sede del quartiere a
Ruffio (via Prov. Sala, 1249) tutti i
sabati dalle 8 alle 12.30. Il servizio di
consegna sar attivo no al 28
novembre (eccetto festivit). Nella
frazione di Bulgarn il servizio partir
pi avanti insieme al quartiere
Rubicone.

L8 novembre
Camminata
alla basilica del Monte
lungo la via
delle Scalette
Si terr nel pomeriggio di domenica 8
novembre la camminata culturalepaesaggistica "I colori dellautunno.
Al Monte per via delle Scalette". Alle
15,30 partenza dal gazebo dei giardini
pubblici, in centro a Cesena; alle 16,30
arrivo allAbbazia del Monte, dove ai
partecipanti sar offerto un ristoro
con prodotti dellautunno. Voce
narrante: Monica Briganti;
accompagna: Luciano Almerigi. La
camminata culturale-paesaggistica
promossa dallAbbazia del Monte,
dalla Societ Amici del Monte e dal
Quartiere Cesuola. Partecipazione
gratuita.

Cesena

Gioved 5 novembre 2015

7 novembre

Lavori in corso in centro storico

Festa al Ponte
di San Martino

Dalla piazza riemerge


la storia antica

iazza della Libert, ormai libera


dalle auto, comincia a mostrare i
segni del passato: lantico
ospedale di San Tobia (attiguo
allomonima cappella, oggi museo
diocesano), il quattrocentesco convento
dei carmelitani (poi palazzo delle Poste),
lacciottolato che correva accanto al
complesso episcopale prolungandosi
fino a via Verdoni.
Tutte le ultime notizie sugli scavi e i
ritrovamenti sono disponibili da oggi in
un "Diario archeologico" sul web,
accessibile tramite dal sito del Comune
www.cesenadialoga.it, completo di
commenti della Soprintendenza
Archeologia Emilia-Romagna.
Le prime scoperte sono state presentate
la settimana scorsa alla stampa dai vertici
dellAmministrazione comunale,
Soprintendenza e ditta adArte (vincitrice
dellappalto per 152mila euro).
Tolto lasfalto alla piazza, gli archeologi (il
cantiere ne impiega da uno a otto, a
seconda dei momenti) stanno scavando
fino alla profondit di 40 centimetri circa.
Poi eseguiranno dei sondaggi stratigrafici
pi profondi, fino allepoca romana.

Archeologi allopera.
Tutti gli aggiornamenti
sono riportati sul sito
www.cesenadialoga.it

Interpellata sulle difficolt, per un


archeologo, di fronte allipotetica
costruzione in loco di un parcheggio
sotterraneo, Monica Miari della
Soprintendenza archeologica ha tagliato
corto: "Un parcheggio simile non sarebbe
mai stato autorizzato". Parole a cui ha
fatto eco il sindaco Lucchi: "Se si fosse
letta con pi attenzione la relazione del
1993, e la lettera con il parere negativo
dellallora soprintendente Pietro
Giovanni Guzzo, pronto a mettere un
vincolo sullarea, il dibattito degli ultimi
20 anni sarebbe stato diverso".
Nel 2003, dieci anni dopo quel parere
negativo, la prima Giunta di Giordano
Conti band un concorso europeo per
realizzare sullarea un parcheggio

13

sotterraneo, scelta poi sconfessata negli


anni a venire dallo stesso sindaco. Nel
2010, infatti, il "secondo Conti" affid
allarchitetto Malacarne, vincitore del
primo concorso, il compito di ridisegnare
larea senza pi il parcheggio a corredo.
Al di l dei tentennamenti delle Giunte
precedenti, la scelta di eliminare il
parcheggio risulta comunque coerente
con la volont di liberare il centro storico
dalle auto. Oltre alla pedonalizzazione
della piazza, infatti, leliminazione del
parcheggio porter nei prossimi mesi
allistituzione di una Zona a traffico
limitato nelle strette vie della Valdoca,
liberandole dal traffico di
attraversamento.
Michelangelo Bucci

Un angolo storico, ma spesso dimenticato,


di Cesena torna alla ribalta per un giorno
con la festa del Ponte di San Martino, in
programma sabato 7 novembre, dalle 14 alle
22. La tradizionale iniziativa organizzata
dalle associazioni Michelangelo e Fantasmi
in circolo. Oltre alla distribuzione di
prodotti gastronomici locali, musica dal vivo
e cena ngerfood, ci sar uno spazio
dedicato ai pi piccoli con tanti giochi a loro
dedicati, tra cui la possibilit di colorare con
i gessetti il pavimento del ponte. E ancora
visite guidate alla scoperta di questo pezzo
del sistema difensivo urbano.
Nel corso della festa sar aperta ai visitatori
la sede dellassociazione Michelangelo,
inaugurata lo scorso aprile, che si trova
proprio allinterno di Porta Fiume, la
forticazione costruita nel XIV secolo che si
conserva ancora nellantica veste a guardia
del ponte di San Martino. Questultimo,
eretto nel X o XI secolo per passare il ume
Savio (dopo lo spostamento dellalveo del
ume, sormonta una strada), costituiva
lunico punto di accesso alla citt da Forl,
prima dellapertura di via Canonico
Lugaresi.
Lassociazione Michelangelo, nata
nellambito del percorso di potenziamento
dei programmi riabilitativi e di intervento
terapeutico avviato negli ultimi anni
allinterno del Centro di salute mentale
dellAusl, si propone di essere punto di
riferimento tra gli utenti che soffrono di
disagio mentale, nellottica di supporto al
lavoro degli operatori.
La festa si tiene anche in caso di pioggia.
Fs

Martorano | Serata Alzheimer

Confartigianato | Studenti al lavoro

Nelle scorse settimane si svolto, in parrocchia a Martorano, un incontro dedicato al tema


dellAlzheimer, organizzato dalla cooperativa sociale "Dolce". In una sala gremita, circa 200 le
persone presenti, il dottor Samorindo Peci, endocrinologo, ha posto laccento sullimportanza
del ruolo svolto dai "caregivers", coloro che si occupano del malato di Alzheimer, spesso parenti,
su cui grava un forte peso, sia dal punto di vista pratico che psicologico. Lesperto si rivolto
soprattutto a loro, spiegando quali strategie mettere in atto per gestire al meglio la malattia.

Nove ragazzi diplomatisi in giugno presso gli Istituti tecnico tecnologico di Cesena, Savignano e
Forl hanno iniziato un percorso formativo in 9 aziende del settore metalmeccanico. Liniziativa
stata presentata nei giorni scorsi presso la sede di Confartigianato, alla presenza del dirigente
Gian Piero Placuzzi e del responsabile giovani Stefano Soldati. Dopo la stage, i ragazzi saranno
assunti con un contratto a termine di tre mesi. Il settore quello della meccanica di produzione
che in zona comprende un centinaio di imprese. Il progetto stato definito lAccademia della
meccanica. I ragazzi partecipanti sono Andrea Maria Razzani, Enrico Navacchia, Mattia Ceschi,
Mattia Frani, Jhoel Gonzales, Davide Bartolini, Riccardo Zedda, Emanuel Bennici, Andrea Severi.
ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
da cantine e servizi. Possibilit di sopraelevare e di realizzare tre unit abitative con
progetto gi approvato. 320.000 / Rif. 1590
PONTE ABBADESSE (Cesena): in posizione tranquilla su di un lotto di circa 320 mq
casa indipendente disposta su 2 livelli con proservizi esterni. DA RISTRUTTURARE.
210.000 / Rif. 1524

PIAZZA DELLA LIBERT (Cesena): al terzo piano servito di ascensore ampio bilocale composto da soggiorno con angolo cottura, camera da letto matrimoniale,
bagno, ripostiglio/lavanderia, balcone e cantina. Ottime finiture. NESSUNA
SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI A TITOLO ONEROSO.
225.000 / Rif. 1448-1
SAN MAURO IN VALLE (Cesena): a pochi passi dal centro, immerso nel verde allultimo piano appartamento di nuova costruzione ad alto risparmio energetico
composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, camera da letto matrimoniale, 2 bagni, 3 logge, ampio sottotetto diviso in 3 vani, piccolo ripostiglio,
cantina e garage. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI
A TITOLO ONEROSO. 425.000 / Rif. 0121-2
SANTEGIDIO (Cesena): in zona tranquilla vicino a tutti i servizi, immerso nel
verde condominiale appartamento al piano rialzato in buone condizioni composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, disimpegno, 3 camere da letto,
2 bagni, 2 balconi, cantina e garage. 185.000 / Rif. 1571

PONTE PIETRA (Cesena): in posizione residenziale e tranquilla porzione di villetta bifamiliare di nuova costruzione con possibilit di personalizzare gli interni. Limmobile disposto su pi livelli ed composto da ingresso indipendente, cucina, sala, 3 camere da
letto, doppi servizi, sottotetto, lavanderia, 5 balconi, porticato/loggia, garage doppio,
cantina/taverna e giardino privato. 380.000 / Rif. 1493
SAN VITTORE (Cesena): in zona verde e tranquilla villetta a schiera centrale di recente
costruzione disposta su 3 livelli con ampio giardino. 420.000 / Rif. 1565
ZONA CENTRALE (vicinanze Giardini di Serravalle, Cesena): in condominio servito da ascensore al primo piano appartamento recentemente ristrutturato composto da ampio ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali,
bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
SAN MARTINO IN FIUME (Cesena): fabbricato abbinato da un lato attualmente costituito da due unit abitative che potrebbero essere unite fra loro. Un appartamento
composto al piano terra da sala, cucina, bagno, veranda e al piano primo da 3 camere da letto, bagno e ripostiglio. L'altro appartamento si trova al piano terra ed
composto da cucina, camera da letto e bagno. Completano la propriet ampi servizi
esterni, giardino privato e terreno agricolo di circa 1.500 mq. 195.000 / Rif. 1615

14

Cesena

Gioved 5 novembre 2015

A un convegno delCedrala testimonianza di imprenditrici di tutta Italia

he ruolo hanno le donne in


agricoltura? Alla domanda ha
risposto il Cedra (Centro
divulgazione delle ricerche nel
settore agroalimentare) con un
convegno organizzato nelle scorse
settimane presso la Sala Lignea della
Biblioteca Malatestiana (foto). Non si
trattato di chiacchiere sui massimi
sistemi, come a volte avviene nei
convegni: hanno parlato delle donne
imprenditrici provenienti, proprio il
caso di dirlo, dalle Alpi alla Sicilia. E
emerso uno spaccato di ragazze che non
hanno nulla da invidiare ai colleghi
uomini in fatto di spirito
imprenditoriale e capacit
organizzativa. E che, inoltre, devono
superare liniziale diffidenza che
accompagna tante iniziative "in rosa". E
il caso di Emanuela Morello di
Roccapalumba, in provincia di Palermo.
"Sono figlia di un notaio e mia madre
di origine nobile con vasti possedimenti.
Gi nella scelta delluniversit sono
andata contro il pensiero comune,
preferendo Agraria a Giurisprudenza.
Dopo la laurea ho iniziato a lavorare
allagenzia Telespazio: una realt con
tante belle idee che per non si
concretizzavano mai. Il tutto mi
sembrato il solito carrozzone allitaliana.
Cos mi sono licenziata, contro la
volont di mio padre, per gestire in
prima persona i 350 ettari della nostra
tenuta".
Limpronta di Emanuela arrivata
subito. Ha diversificato le coltivazioni,

"Usa la tecnologia con


intelligenza". Questo il
messaggio della nuova
campagna di educazione alla
salute promossa dallUnit
pediatrica di cure primarie di
Cesena per spiegare ai ragazzi
come usare correttamente e in
sicurezza i nuovi media
digitali. Che gli adolescenti di
oggi siano nativi digitali e
come tali molto abili nelluso
di smartphone, tablet, pc e
tecnologie in generale, si sa,

Donneleader
incampagna

ha introdotto lallevamento di bovini da


carne di alta qualit (razza marchigiana)
entrando a far parte del marchio 5R. Ha
allestito una fattoria didattica per ricevere
le scolaresche. Ora, sulla scia della legge
sullagricoltura sociale, sta organizzando
anche una fattoria sociale dove persone
disabili o disagiate possano intervenire in
azienda.
Maria Severina Liberati, presidente Cedra,
ha sottolineato come le donne in
agricoltura possano dare una svolta in
positivo al settore. Un concetto dimostrato

da Maria Carmela Macr e Manuela


Scornaienghi, autrici del libro "Singolare,
femminile, rurale". Nel volume sono
riportate le storie di donne imprenditrici
che hanno dato una svolta non solo alla
propria vita, ma anche a un comune,
logoro, modo di pensare.
Come lesperienza della giovane Rady
Petrova, bulgara, in Italia da tanti anni. Ha
messo in piedi una cooperativa di
pescatori. O meglio, di pescatrici, sulla
costa in provincia di Carrara. "La nostra
cooperativa Bio&Mare - ha spiegato -

costituita solo da donne. Abbiamo


raggiunto un obiettivo non da poco, vale
a dire organizzare tutta la filiera dalla
pesca in mare fino alla trasformazione,
compresa la vendita al dettaglio. Pur
nella crisi della pesca, riusciamo a fare
reddito con alcuni accorgimenti. Ad
esempio, il pesce invenduto lo
trasformiamo immediatamente. Il 70
per cento di quanto vendiamo va ai Gas,
i Gruppi di acquisto solidale".
Altra esperienza di donne in campagna
quella di Gabriella Dalpiano Trebo.
Conduce un maso in Val Badia, a 1200
metri di altitudine. Ha raccontato delle
difficolt affrontate anche dal punto di
vista della mentalit della gente: il maso,
fin dai tempi antichi, appartiene a una
sola famiglia ed considerato un bene
sociale. Per evitarne la disgregazione, va
in eredita al figlio maschio. Solo di
recente questa tradizione andata
allentandosi in quanto una legge del
2001 non indica pi il sesso del
conduttore. Gabriella, che fa parte
dellassociazione delle donne coltivatrici
sudtirolesi, alleva bestiame da carne che
vende poi direttamente alle macellerie
biologiche o agli alberghi della zona.
Organizzato in collaborazione con
luniversit, in particolare con il Campus
degli alimenti, e con il comitato Di
Piazza in Piazza, il convegno stato
concluso da Laila Tentoni,
vicepresidente di Casa Artusi, che ha
sottolineato laumento del peso delle
donne anche nel settore agricolo.
Cristiano Riciputi

|Vita digitale, azioni Ausl contro gli abusi


ma ci non significa che ne
facciano sempre un uso
corretto e responsabile.
La campagna prevede
laffissione di un poster nelle
scuole del territorio cesenate,
negli ambulatori pediatrici,
nelle strutture sanitarie e nelle
farmacie. Si tratta di un vero e
proprio vademecum che

riporta, in pillole, informazioni


preziose e consigli pratici su
come comportarsi. Perch
quando non sono usate
correttamente, le tecnologie
possono provocare danni alla
salute psico-fisica, in
particolare di bambini e
ragazzi, e interferire con
lapprendimento e la vita di

relazione.
"I pediatri di Libera Scelta del
nostro territorio - spiega il
dottor Franco Mazzini
responsabile dellambulatorio
delladolescente della Pediatria
di Comunit di Cesena - hanno
partecipato in questi mesi a un
percorso di formazione su
questa tematica e, durante i

periodici controlli di salute,


affronteranno questi
argomenti con i loro assistiti,
sostenendo limportanza di un
uso corretto delle nuove
tecnologie digitali". "I genitori
- prosegue Mazzini - saranno
sollecitati a contenere i tempi
di utilizzo di Tv, tablet e
computer (meno di due ore al
giorno), accompagnando i
figli nella visione dei
programmi televisivi e
informatici adeguati allet".

Ricerca |Ciri ultimato

Viabilit | Gomme termiche o catene

Presso Villa Almerici, sede del Campus degli alimenti, stato ultimata la struttura
del Ciri, il Centro interdipartimentale di ricerca industriale agroalimentare. E
condotto da Marco Dalla Rosa, docente dellUniversit di Bologna. Nel Ciri si
svolger ricerca di alto livello allo scopo di concretizzare idee utili per il settore
agroalimentare regionale.

Dal 1 novembre in vigore lobbligo di catene a bordo o pneumatici invernali sulle strade statali
maggiormente esposte al rischio di neve e ghiaccio. SullE45 obbligatoria la dotazione invernale da
Canili diVerghereto a Sarsina Nord . Dal 15 dicembre lobbligo sar esteso fino a Ravenna. Una
ricerca Goodyear ha messo in luce che il 35 per cento degli automobilisti non sa dellobbligo di
pneumatici invernali per il transito in molte arterie.

Continuano
i corsi
della
"Dante
Alighieri"

Per il 15^ anno consecutivo lAssociazione


culturale "Dante Alighieri" di Cesena
organizza una serie di corsi, denominati
"Universit per la formazione degli adulti",
prevalentemente in orario preserale e serale.
Dopo linizio nel mese di ottobre di vari corsi
(inglese, spagnolo, tedesco, francese,
giapponese, russo, pittura, ginnastica
posturale, pilates, corsi sul benessere e
training autogeno, balli di gruppo) ci sar
nel mese di novembre unaltra serie di
attivit pronte a partire. Per quanto concerne

i corsi vari parliamo di letteratura


("Boccaccio e la nascita della narrativa
italiana") e di un laboratorio di scrittura
creativa, mentre nei corsi di lingue straniere
vengono proposti il cinese e larabo e
nellinformatica attivit corsuali di base,
intermedio e avanzato. Altri corsi in
programma sono quelli di tecniche di
comunicazione verbale, laboratorio teatrale,
corso di fotografia digitale (base e II^ livello)
difesa personale, percorso di training
autogeno. Passando poi ai laboratori artistici

vi sono i corsi di uncinetto, patchwork,


scultura e biocosmesi. Infine, tra i laboratori
di cucina si parla di pasta fresca, pasticceria
e men di Natale, nelle attivit musicali di
corsi di avviamento alla chitarra, pianoforte
e violino. Le iscrizioni si ricevono presso la
sede dellAssociazione, via Quarto dei Mille
n. 175, Cesena,tutti i giorni dalle 9 alle 13.
Per informazioni tel.0547/330678 o
340556202associazionealighieri@yahoo.it;sito web
www.associazionealighieri.it).

Cesenatico

Gioved 5 novembre 2015

15

San Giacomo | Festa di Tutti i Santi

Cannucceto | Famiglie pellegrine

Si fa presto a dirne contro e a condannare la festa di Halloween. Ma quale alternativa


si offre ai bambini e ai ragazzi? In questottica la parrocchia di San Giacomo ha
organizzato, il 31 ottobre, un momento di festa per i bambini e i ragazzini del
catechismo. Musica, canti e momenti di riflessione sono stati alla base di questo 31
ottobre alternativo.

Le famiglie di Cannucceto la scorsa settimana hanno vissuto una visita al


Santuario di Santa Maria in Vado (Ferrara), dove la tradizione narra di un miracolo
eucaristico nel lontano 1171. Il gruppo in questo anno dellEucarestia ha come
motto "Venite anche voi alla festa?" come traccia per il cammino di crescita di
fede, in famiglia e fra famiglie.

Governo e Regione hanno stanziato i fondi necessari


Lavori nelle spiagge
di Cesenatico (foto darchivio)

Erosione delle spiagge


In arrivo tanta sabbia

al Governo e dalla Regione


Emilia-Romagna sono in
arrivo 20 milioni di euro per
il ripascimento dellintera
costa romagnola con interventi
previsti da Comacchio fino a
Cattolica. Lo ha comunicato la
scorsa settimana il presidente della
Regione Stefano Bonaccini, durante
lincontro tra la Giunta regionale e
gli amministratori della provincia di
Forl-Cesena.

Nello specifico 18,5 milioni


arriveranno dal Governo grazie al
progetto Italia Sicura, mentre il
completamento degli interventi
stato possibile grazie a un ulteriore
intervento della Regione da 1,5
milioni di euro.
Gli accordi di programma tra Stato e
Regioni sono stati firmati nei giorni
scorsi in occasione dellanniversario
dellalluvione di Firenze.
"Cesenatico insieme al resto della

costa romagnola - afferma il


consigliere regionale Lia Montalti -
stata inserita nella prima tranche di
finanziamenti da 650 milioni,
insieme a citt come Bologna,
Genova, Firenze, Olbia, Venezia. Di
questi ben 100 milioni di euro
arriveranno sul territorio regionale
per interventi di prevenzione del
dissesto idro-geologico. Ci dimostra
lattenzione che Governo e Regione
hanno destinato alla nostra costa
dopo lalluvione del febbraio scorso.
In particolare il presidente Bonaccini
ha ribadito limpegno per progetti
strutturali di difesa della costa".
Si tratta di una risposta data al
territorio comunale e agli operatori.
Un intervento atteso da anni che d
risposte in termini di difesa del
territorio e prevenzione dalle
alluvioni e dallaltro garantisce la
continuit e la qualit degli esercenti
balneari e di tutti i fruitori delle
spiagge.
Nello specifico si tratta di un
intervento che prevede il prelievo di
sabbie sottomarine al largo e il
successivo ripascimento dei tratti
pi critici della costa.

Villalta, Messa per i caduti in guerra


Il comitato culturale "Il Mulino" di Villalta
propone la tradizionale cerimonia in memoria
delle vittime delle due guerre mondiali. Si
svolger domenica 8 novembre presso il
Monumento ai caduti, in via Cesenatico a
Villalta. Il programma prevede, alle 10, la
celebrazione della Messa presieduta dal
parroco don Giovanni Barduzzi. Alle 11 si terr
il saluto delle autorit, alla presenza delle

forze dellordine e dei militari del territorio. La


cerimonia sar animata dal coro Cai di Cesena
a partire dalle 9,30. In caso di pioggia la Messa
sar celebrata nella vicina chiesa. I residenti
della zona sono invitati ad esporre dalle case il
tricolore.
Il comitato "Il Mulino" presieduto da Mauro
Moschini.
Cr

Costo 21mila euro


Rischio sismico
Partono i controlli
nelle scuole
Sicurezza sismica nelle scuole, il
Comune corre ai ripari. Spiega il
sindaco Roberto Buda:
LAmministrazione rediger la
valutazione di vulnerabilit sismica di
tutti gli edici scolastici comunali di
Cesenatico, in totale 15 interventi. Si
tratta delle strutture al Peep
Madonnina, la scuola "Ancora",
ledicio di Bagnarola, la scuola
materna "lArcobaleno", il plesso di
Sala, la scuola materna "La Vela" e la
scuola elementare "Ada Negri",
lelementare "Leonardo da Vinci",
quella di Villalta, la media "Dante
Arfelli" lo spazio bimbi di Bagnarola, la
materna "La Vela succursale" (ex
elementare) a Cannucceto".
Il costo della verica sar di 21mila
euro.
Il contratto prevede che il
professionista incaricato dovr portare
a termine tutte le formalit tecniche
richieste dal Comitato tecnico
scientico istituito dalla Regione
Emilia-Romagna e con esso dovr
tenere tutti i contatti ritenuti necessari,
no al completo espletamento
dellincarico. Dovr inoltre predisporre
e produrre tutta la documentazione
tecnica e amministrativa necessaria al
completo espletamento dellincarico
(compresa la redazione di un computo
metrico estimativo di massima degli
interventi previsti e le relative tavole
grache esplicative compilate nella
scala opportuna). Lincarico dovr
essere portato a termine entro 60 giorni
dalla sottoscrizione del contratto".
"Fino ad oggi contunua Buda - nessuna
amministrazione aveva eseguito un
controllo cos completo e accurato.
Dimostriamo, come sempre stato, che
la sicurezza, in particolare dei bambini
e dei gli viene prima di tutto.
Nonostante vi fosse lobbligo dal 2003,
nessuna valutazione era stata
effettuata: chiudo il mio mandato con la
valutazione totale di tutte le scuole
comunali di Cesenatico.

16

Valle del Rubicone

Gioved 5 novembre 2015

Gambettola Colombi viaggiatori: loriginale hobby di Giancarlo Turoni


Piero Spinosi

ome occupare il tempo libero in


maniera originale. Il
gambettolese Giovanni Turoni (67
anni) si dedica alla colombofilia.
Da oltre trentanni alleva "colombi
viaggiatori" e in Romagna ci sono circa
cento amatori. Sono trenta i soci affiliati
alla societ colombofila "La Romagnola"
che ha sede a Pievesestina di Cesena in
via Biella. Il sodalizio presieduto da
Adriano Morghenti coadiuvato dal
segretario Sandro Masini.
Come ha iniziato questo hobby?
Ho iniziato nel 1980 con pochi esemplari,
tenuti nel sottotetto del mio garage, con i
quali mi sono avvicinato alle gare, senza
ottenere risultati di rilievo, ma con una
grande passione. La colombofilia una
scoperta straordinaria di tante pagine
tratte dal grande libro della natura. E
sorprendente vedere con quale rapidit,
un colombo lanciato in volo anche a
mille chilometri di distanza, ritorna a
casa sua grazie al suo incredibile senso di
orientamento, la sua indomabile volont
e alla grande resistenza.
Come si svolge una gara di colombi viaggiatori?
Allinizio della stagione agonistica, in
aprile, a ogni colombo viene messo in
una zampa un anello di plastica estraibile
contenente un microchip. Prima della
partenza per raggiungere il luogo di
lancio, ad ogni gara, tutti i colombi

Quandolapassione
metteleali

Giancarlo Turoni fra i suoi colombi


partecipanti devono passare su una pedana
che, tramite il microchip "registra" al
computer lorario di partenza. Fatto questo, i
colombi, trasportati in gabbie speciali a
mezzo di camion, raggiungono volta per
volta i diversi luoghi di lancio. Una volta
raggiunto il luogo stabilito, a tutti i colombi
partecipanti viene data
contemporaneamente la partenza e cos ha
inizio la grande sfida per raggiungere nel pi
breve tempo possibile la propria colombaia.
Una volta raggiunta la propria colombaia,
per entrarvi, il colombo passa sopra una
pedana che rileva il chip segnalando ad un

computer lorario esatto di arrivo. A quel


punto si proceder ad una classificazione in
base alla velocit media che il colombo ha
ottenuto per percorrere la distanza che lo
separa dalla localit di lancio alla sua
colombaia.
Ma in quanto tempo rientrano?
Per fare un esempio della velocit che hanno
i colombi, nellultima gara disputata, con
partenza da Brindisi, per compiere i 604
chilometri di distanza hanno impiegato 9 ore
e 35 minuti alla media di 63 km/orari.
Questanno ho partecipato a quattro gare:

Bari, Ostuni, Lecce e Brindisi e mi sono


piazzato primo in tre.
Qual la gara che le rimasta pi impressa?
Quella che mi ha dato pi soddisfazione
stata senza dubbio a Barcellona nel 1992,
in occasione delle Olimpiadi, in cui mi
sono classificato 10 a livello nazionale.
E un hobby che tutti possono praticare?
S, per molto impegnativo. Non c
solo il tempo della durata della gara, ma
occorre un lavoro quotidiano. Innanzi
tutto servono ampi spazi aperti dove
collocare le colombaie, con particolare
attenzione alla pulizia, al nutrimento, agli
eventuali problemi di salute e al relativo
programma di cure. Sar per questo
motivo che a livello nazionale stanno
diminuendo i praticanti di questo sport.
A Gambettola sono rimasto solo io.
E uno sport solo italiano?
No, tuttaltro. In Paesi come Germania,
Olanda, Francia, Spagna sono migliaia le
persone che lo praticano. In Belgio, dopo
il ciclismo, il secondo sport nazionale.
Per maggiori informazioni sulla
colombofilia, sabato 7 e domenica 8
novembre, nel quartiere fieristico a
Pievesestina in occasione della Mostra
ornitologica, verr effettuata anche una
esposizione del "Colombo viaggiatore" con
esperti colombofili pronti a rispondere alle
domande.

Voluto dal gruppo Martini di Longiano, stato consegnato a Cremona

Premio "Campani" assegnato a un giovane


stato lo stesso presidente del Gruppo Martini,
Fabio Martini, ad assegnare, nel corso di una breve ma intensa cerimonia (foto), presso lo spazio
"workshop" della 19esima rassegna suinicola di
Cremona Italpig, la borsa di studio di 10.000 euro
del Premio Iller Campani. Ha vinto piemontese
Michele De Marco che ha presentato un progetto
di ricerca sulle "Farine dinsetto: risorse innovative e sostenibili, per lalimentazione del suinetto".
Lo scopo del premio, al quale potevano partecipare i laureati in Biotecnologie animali, Medicina
veterinaria, Scienze agrarie, Scienze e tecnologie
delle produzioni animali, Scienze e tecnologie alimentari, con interessi professionali nel campo
della nutrizione del suino era quello di supportare la realizzazione di un progetto di studio sullalimentazione del suino, da svolgersi presso una
struttura italiana o estera, da parte di un giovane
ricercatore. Il profilo richiesto per partecipare prevedeva unet massima di 35 anni.

Gatteo
Bambini e pasticci
La biblioteca
diventa cucina
Partir venerdi 6 novembre il
laboratorio ludico-didattico
"Larte della cucina, bambini e
pasticci" a cura di Rosaria
Martellotta. Gli incontri si
svolgeranno sempre alle 17
presso la biblioteca comunale di
Gatteo (via Roma 13) e durano
circa 60 minuti.
Il primo laboratorio sar sui
Biscotti muu; venerd 13
novembre sulle Carote viola;
venerd 20 Lape racconta;
venerd 27 I panes laureati.
I bambini saranno coinvolti
nella preparazione e
riceveranno insegnamenti sui
rudimenti della cucina.
Per informazioni 0541/932377;
biblioteca@comune.gatteo.fo.it

Fabio Martini, nel corso del suo intervento, ha voluto ricordare limpegnativo lavoro della Commissione giudicatrice, composta da Pier Giorgio
Monetti docente universitario e autore di importanti opere sullallevamento degli animali, da Maria Teresa Pacchioli, del Centro ricerche produzioni animali e Francesco Conte, in rappresentanza del Gruppo Martini.
Con un po di commozione Martini ha voluto dedicare qualche parola alla figura del professionista
al quale stato intestato il premio, ricordando che
passato poco pi di un anno dallimprovvisa
quanto prematura morte di Campani, stimato e
affermato nutrizionista oltre che giornalista impegnato nel settore della divulgazione tecnicoscientifica. Dal 1982 Campani lavorava presso il
Gruppo Martini di Budrio di Longiano, azienda
che dal 1918 opera in filiera integrata nel settore
delle carni suine, avicole, cunicole, diventandone
presto uno dei suoi pi stimati dirigenti.

Domenica 8 novembre

Escursione autunnale
sulle colline attorno a Sorrivoli

Santarcangelo
In mostra i quadri
del montianese
Gianluca Casali

Camminare allaria aperta, assieme alla famiglia o agli amici,


scoprendo la bellezza del territorio e le aziende
enogastronomiche e culturali che lo animano. Ecco le nalit
dellescursione che i ragazzi del Rubicone Gran Trail, in
collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forl
e Cesena, guideranno domenica 8 novembre a Sorrivoli.
La partenza prevista per le 9 dal Castello di Sorrivoli
(possibilit di colazione in loco presso la Trattoria dei Miti), per
lo spettacolare percorso agreste che transiter verso Ardiano
(agriturismo Ca Marcella) con ritorno ad anello in Sorrivoli dopo
circa tre ore. Nellitinerario - tra affascinanti colli e tratturi,
vallette e ruscelli - sono previste alcune pause naturalistiche, ove
esperti del territorio illustreranno valori e contesti ambientali.
Allarrivo in Sorrivoli previsto nella Corte del Castello un
aperitivo-degustazione guidato, dei vini azienda vinicola
Amaracmand di Sorrivoli, con saluto dell Amministrazione
Comunale di Roncofreddo e della Coop. Terra dei Miti che gestisce
trattoria ed eventi culturali
Verso le 13, il gran nale: pranzo dentro al Castello, assaporando
gastronomia della tradizione con i vini dellazienda La Grotta di
Saiano. Quota di partecipazione 25 euro. Per info: 328/5410633.

Gianluca Casali, veterinario


montianese con lhobby della
pittura, espone a Santarcangelo
di Romagna, presso lo Iat, in via
Cesare Battisti. La mostra sar
visitabile no al prossimo 12
novembre. A essere esposti sono
19 quadri, principalmente
paesaggi della Romagna,
realizzati con lo stile del
"realismo lirico".

Gatteo
Vasto incendio
allex stabilimento
Arena

Una colonna di fumo visibile da


chilometri di distanza quella
provocata dallincendio allex Arena
di Gatteo. Le amme si sono
sprigionate nel cuore della notte fra
luned e marted. La causa dolosa
pare ovvia dato che limpianto
stato smantellato anni fa. Forse le
amme sono state innescate
accidentalmente da un senzatetto.
Sul posto sono intervenuti diversi
mezzi dei Vigili del fuoco.

Brevi
Longiano
Al via la "Scuola della Parola" al santuario
del Santissimo Crocisso di Longiano. Gli
incontri si svolgeranno la seconda domenica
di ogni mese (a dicembre lappuntamento
slitta alla terza domenica), dalle 17 alle
19,30, e sono aperti a "giovani e adulti che
intendono capirci qualcosa in pi" sulle
Sacre Scritture. Il percorso inizia l8
novembre e proseguir sino all8 maggio. Gli
appuntamenti, guidati da fra Mirko
Montaguti, verteranno sugli Atti degli
Apostoli.

Savignano
Al via ledizione 2015 del corso di fotograa
proposto a Savignano sul Rubicone dal
circolo fotograco Cultura e Immagine. Dal
10 novembre al 26 gennaio sono previste
dodici lezioni. Gli incontri si svolgeranno di
marted sera, dalle 21 alle 23, presso la sede
di corso Vendemini 67: sar possibile
iscriversi in sede durante le serate (info 349
8623699, info@culturaeimmagine.it).

Valle del Savio

Gioved 5 novembre 2015

Lavori a Bagno di Romagna

17

Lavori a Ca di Ravaglia (fonte


ambiente.regione.emilia-romagna.it)

Frana Ca di Ravaglia
Serve ancora pazienza
rana di Ca di Ravaglia: lavori
Il sindaco Marco Baccini fa il punto
eseguiti e opere ancora da
della situazione. Molte opere sono
compiere.
LAmministrazione
state terminate, ma manca ancora
comunale di Bagno di Romagna
un accordo con i frontisti per
interviene sulla questione della
strada di C di Ravaglia per rendere
accorpare alcuni tratti di strada
noto il lavoro che da mesi sta
portando avanti con lobiettivo di
risolvere la situazione di degrado
avanti ha consentito di avviare a settembre le opere
che ormai da anni interessa quel tratto di strada.
di consolidamento definitivo della frana, ci che
"Siamo ben consapevoli dellimportanza che la
strada di C di Ravaglia riveste per i cittadini residenti stato possibile grazie a un cospicuo finanziamento
Statale.
nelle zone di Selvapiana e Acquapartita, cos come
"In riferimento alla messa in sicurezza e ripristino del
per chi deve raggiungere quotidianamente le zone di
tratto di strada a valle, particolarmente avvertito dalla
Alfero e Riofreddo nel territorio di Verghereto,
popolazione - continuano il sindaco e lassessore nonch per lo sviluppo del turismo di quella parte di
non stato possibile intervenire in modo risolutivo e
territorio - dichiarano il sindaco Marco Baccini e
immediato a causa di alcune problematiche ed
lassessore Simone Gabrielli -. Proprio per questo sin
emergenze che ci siamo trovati a fronteggiare. Da una
dalla scorsa estate abbiamo iniziato a lavorare in
parte, i limiti del Patto di stabilit e la necessit di
collaborazione con il Servizio tecnico di bacino e con
la Regione Emilia Romagna per risolvere la situazione intervenire in via urgente sulle frane che a inizio
anno hanno causato linterruzione delle vie di Vessa e
complessiva di quellarteria stradale, che, da un lato,
Selvapiana non hanno permesso di poter disporre di
riguarda il consolidamento della frana che ne
altre risorse se non per interventi "tampone", che
determin la chiusura qualche anno fa e, dallaltro, la
tuttavia non corrispondono a un intervento risolutivo
messa in sicurezza del tratto a valle, ove il manto
come quello che vorremmo attuare. Dallaltra,
stradale dissestato".
Per quanto riguarda il primo aspetto, il lavoro portato nellapprofondire le varie soluzioni da mettere in

pratica, emersa anche la necessit di perfezionare


laccorpamento di alcuni tratti di strada al demanio
stradale, quale condizione indispensabile per operare
gli interventi da effettuarsi".
In questi mesi lAmministrazione ha lavorato su
entrambi i fronti e se oggi si dispone di un
finanziamento regionale che consente di avviare i
lavori, quanto meno per un primo stralcio, rimane da
portare a termine la partita dellaccorpamento
stradale che lassessore Gabrielli sta curando assieme
ad alcuni cittadini, per chiudere una partita aperta da
anni e mai conclusa.
"Non appena definito questo adempimento concludono gli amministratori - per il quale
chiediamo e auspichiamo il coinvolgimento fattivo
dei frontisti interessati, saremo in grado di rendere
concreto il lavoro e di dare ai cittadini una risposta
adeguata".

Si chiama "Baratto amministrativo" la nuova frontiera per saldare i debiti verso il pubblico

Non hai i soldi? Paga le tasse lavorando per il Comune


Veduta aerea
di Sarsina,
uno dei Comuni
coinvolti

Dora in poi i contribuenti morosi dei Comuni dellUnione Cesena-Valle del Savio
potranno saldare i propri debiti anche
svolgendo lavori di pulizia, manutenzione, abbellimento di unarea o di un edificio pubblico, o comunque di pubblico interesse.
Ad aprire la porta a questa possibilit la
delibera approvata nei giorni scorsi dalla
Giunta dellUnione, presieduta dal sindaco di Cesena Paolo Lucchi e composta
dai sindaci di Bagno di Romagna Marco
Baccini (vicepresidente), di Verghereto
Enrico Salvi, di Sarsina Luigino Mengaccini, di Mercato Saraceno Monica Rossi e
di Montiano Fabio Molari. Con questo atto si definiscono le linee di indirizzo per
applicare il cosiddetto baratto amministrativo. Introdotto dal decreto Sblocca
Italia dellanno scorso, questo istituto

consente alle Amministrazioni locali di


deliberare riduzioni o esenzioni di tributi inerenti al tipo di attivit svolta, specificando che tali agevolazioni possono
essere concesse per un periodo limitato
e definito e devono essere riferite a specifici tributi comunali da compensare
con attivit individuate dallo stesso Ente
locale.
La delibera appena approvata definisce
gli indirizzi generali per il ricorso al baratto amministrativo, stabilendo che i
contribuenti morosi possono azzerare o
ridurre i tributi in sospeso con la realizzazione di alcuni piccoli interventi quali
pulizia delle strade, imbiancatura di edifici, cura del verde pubblico. Viene inoltre
specificato che potranno avvalersi di
questa possibilit (riferita ai soli tributi
locali) sia le persone fisiche, sia i titolari

Ponte Giorgi
Baccal
Venerd 13 novembre alle 20,30
Men: carpaccio di baccal Rafols con pesto di capperi, olive taggiasche e pepe di Sarawak. Insalata
fredda di baccal, melograno e cipolla rossa. Baccal
fritto. Risotto con zucca essenza di baccal, nettare
di clementine e cenere di rosmarino. Baccal in panure
di nocciole. Euro 25 a persona.

necessaria la prenotazione al tel. 0547 96581


(entro il 10 novembre)
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

di impresa individuale, sia le associazioni senza scopo di lucro, per i quali sia stata verificata una comprovata difficolt
economica che impedisce di provvedere
al normale pagamento del tributo.
Per la definizione dei dettagli dapplicazione (lavori che potranno essere barattati, sistema di calcolo delle ore di lavoro
necessarie a saldare il debito) bisogner
attendere ladozione di un regolamento
specifico, che sar improntato ai principi di apertura, trasparenza, pubblicit,
non discriminazione, proporzionalit,
differenziazione, inclusivit, sostenibilit
economica ed ambientale, fiducia, responsabilit, flessibilit e informalit. E
su questo regolamento saranno chiamati a esprimersi i sei Consigli comunali
dellUnione.

18

Solidariet

Gioved 5 novembre 2015

Anziani

Dodici gli appuntamenti del corso promosso da Caima (familiari malati di


Alzheimer) che ha coinvolto il gruppoAmicoterapia - Queli de Mircual

Memoria, a Gattolino ci si allena

terminato gioved
29 ottobre il Corso
di allenamento
della memoria
organizzato da
Associazione Caima
(familiari malati di
Alzheimer) e dal Gruppo
Amicoterapia - Queli de
Mircual (nella foto), in
collaborazione con il
quartiere Cervese Nord di
Cesena e il Centro
Risorse Anziani.
Il corso, tenuto dalla
psicologa Donatella
Venturi, ha avuto inizio il
17 settembre.
Durante i 12 incontri,
che hanno avuto lo scopo
di offrire ai partecipanti
la conoscenza
degli strumenti
per affrontare
le difficolt di memoria
nella vita quotidiana,
sono state date
informazioni sul
funzionamento della
memoria, sono stati
svolti esercizi
particolari di
allenamento e sono state
insegnate strategie
specifiche per
apprendere e ricordare in
maniera efficace.
stata la seconda
esperienza
per gli anziani di
Gattolino e le persone
intervenute hanno
partecipato con assiduit
e impegno.
La dottoressa Venturi
ha espresso una grande
soddisfazione
per i risultati ottenuti:

Per chi non ha ancora presentato


la dichiarazione dei redditi
In questi giorni stanno arrivando
dallAgenzia delle Entrate le lettere a
coloro che non hanno compilato la
dichiarazione dei redditi e risultano
invece avere le condizioni per essere
tenuti a farla. Si tratta di soggetti per i
quali lAgenzia aveva predisposto il
modello 730 precompilato al cui interno
risulta abbiano percepito pi redditi di
lavoro e/o pensione e quindi formalmente
obbligati alla compilazione della
dichiarazione.
Si tratta di una comunicazione bonaria
che invita gli utenti interessati a
regolarizzare la posizione entro il 29
dicembre 2015 attraverso la
presentazione di un modello Unico
tardivo. In assenza di regolarizzazione,
lAgenzia proceder con laccertamento
scale per omessa presentazione della
dichiarazione dei redditi recuperando
limposta evasa.
Per compilare il modello Unico tardivo
occorre esibire la stessa documentazione
necessaria alla compilazione del modello
730. possibile usufruire anche delle
detrazioni e deduzioni per spese
sostenute nel corso del 2014.
Per tutti coloro che non lavessero
effettuata, fondamentale contattare gli
uffici Caf onde evitare sanzioni.

Contributo per laffitto:


come fare domanda
Anche per il 2015 stato istituito il
Fondo per il sostegno allaccesso alle
abitazioni in locazione, stanziando oltre
130mila euro. Partecipando al bando sar
possibile ottenere un contributo pari a tre
mensilit del canone, che potr essere
erogato direttamente al proprietario
dellalloggio a sanatoria del mancato

Demenze, incontro a Cesenatico


arted 10 novembre alle 21, presso il Centro
M
sociale Anziani Insieme di Cesenatico, viale
Torino 6, verr organizzato un incontro pubblico sulla
demenza dal titolo: I disturbi comportamentali
nelle demenze.
La serata, gratuita e aperta a tutti, sar condotta dal
dottor Giovanni Giannelli, responsabile del Servizio
demenze e disturbi del comportamento dellAusl.
La serata realizzata dal Centro sociale e da
Associazione Caima (familiari di malati di
Alzheimer), in collaborazione con la Coop sociale In
cammino e con la Banca Bcc di Sala di Cesenatico ed
patrocinata dal Comune di Cesenatico, dallUnione
Rubicone e Mare e da Ausl Romagna.

Le persone che hanno


frequentato il corso,
oltre ad avere
memorizzato numeri di
cellulare utili e il loro
codice fiscale, ora sanno
cosa fare per non perdere

tempo a cercare chiavi e


occhiali, oppure quando
si trovano in una stanza,
senza ricordare
il motivo per cui cerano
andate, e quando hanno
le informazioni sulla

punta della lingua o


quando non vengono in
mente i nomi della persone
conosciute.
Tutto questo grazie
alla forte motivazione e
allentusiasmo
con cui i partecipanti
hanno affrontato
il corso e allimpegno
che ci hanno messo nello
svolgere tutti gli esercizi
proposti.
Un successo, quindi,
che ha spinto
i partecipanti alla consegna
del meritato diploma e a
chiedere di ripetere
lesperienza il prossimo
anno.
Per informazioni:
associazione Caima,
tel. 0547 646583.

NOTIZIARIO PENSIONATI
pagamento del canone.
Il Bando presente sia per i Comuni
dellUnione Vallesavio (Cesena, Bagno Di
Romagna, Montiano, Mercato Saraceno,
Sarsina, Verghereto), sia per i Comuni
dellUnione del Rubicone (Borghi,
Cesenatico, Gambettola, Gatteo,
Longiano, Roncofreddo, San Mauro
Pascoli, Savignano sul Rubicone,
Sogliano al Rubicone).
Fino alle 12 del 28 novembre possibile
presentare domanda di contributo affitto
ai Caf convenzionati previo
appuntamento telefonico, solo se in
possesso delle seguenti condizioni:
- residenza nei Comuni sopracitati;
- titolarit in capo al nucleo richiedente
di un contratto di locazione a uso
abitativo (con esclusione delle categorie
catastali A/1, A,/8, A/9) regolarmente
registrato presso lAgenzia delle Entrate;
- Isee del nucleo familiare inferiore a
17.154,30 euro;
- se cittadino extracomunitario, titolare
di permesso di soggiorno di durata
almeno annuale;
- non essere assegnatario di alloggio
popolare; Residenza nellalloggio oggetto
del contratto di locazione;
- non essere titolari complessivamente di
una quota superiore al 50 per cento di
diritti reali di godimento su un alloggio
ubicato in ambito nazionale;
- non avere beneciato nellanno 2015 di
un contributo per morosit incolpevole
o per emergenza abitativa regionale.
I documenti necessari per domanda sono:
la dichiarazione e attestazione Isee
ordinario per le prestazioni sociali
agevolate con scadenza 1 gennaio 2016;

Se questo un uomo
Il sollievo nella sofferenza
psicologica. Incontri
allAssiprov di Cesena
La sofferenza psicologica un compagno di
viaggio che tutti prima o poi incontriamo nella
vita. Il conne che separa una psicopatologia e
le normali alterazioni dellumore molto sottile.
A volte pu essere sufficiente avere le giuste
informazioni e comprendere come comportarsi
per essere di aiuto a se stessi e ad altri.
Lassociazione di volontariato Se questo un
uomo onlus, nata a Cesena per fornire
assistenza ai familiari di sofferenti psichiatrici,
da pi di dieci anni svolge un ruolo
fondamentale per aiutare a combattere
lisolamento, il pregiudizio e la mancanza di
informazioni che avvolge la condizione del
malato psichiatrico e della sua famiglia,
promuovendo politiche di informazione e
sensibilizzazione per aiutare anche coloro che
non sono mai incorsi in situazioni di sofferenza
psicologica, ma desiderano approfondire la loro
conoscenza sullargomento.
Mercoled 11 novembre verr affrontato il tema
Ricercare il benessere attraverso le relazioni.
Riflessioni ed esercizi pratici: possibile
aumentare il proprio benessere attraverso una
diversa gestione delle relazioni?
Il corso nalizzato ad acquisire
una maggiore consapevolezza del ruolo
che si gioca allinterno delle relazioni sociali
e di come esso pu inuenzare
il nostro benessere.
Mercoled 25 novembre e mercoled 9
dicembre si affronter il tema Dialogare con il
disagio: esistono le giuste parole per aiutare
chi diviso tra disagio psichico e sedazioni
farmacologiche? Viaggio tra i vari stili
comunicativi e gli errori pi comuni al ne di
intuire e comprendere il vissuto di chi porta con
s una sofferenza psicologica o psichiatrica.
Gli incontri si svolgono dalle 20,45 alle 22,30
presso la sede dellassociazione allinterno di
Assiprov, via Serraglio, 18 a Cesena, e saranno
condotti dallo psicoterapeuta Francesco
Baldinini che da molti anni svolge sul territorio
un importante ruolo di sostegno e aiuto alle
persone in situazione di sofferenza emotiva.
Gli incontri, completamente gratuiti, sono
aperti a chiunque desideri approfondire il tema
del disagio mentale, comprendere meglio come
agire in situazioni di emergenza e conoscere la
realt dellassociazione.
Per informazioni: associazione Se questo un
uomo, 339 6925344.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Anteas: una Lim per la scuola primaria di Mercato Saraceno


Anteas scende
in campo con i
bambini della
scuola
elementare di
Mercato
Saraceno.
Lassociazione
di volontariato
che da sempre
si occupa di
progetti volti a
sostenere
anziani soli e in
difficolt,
questa volta ha
indirizzato il suo impegno in favore dei piccoli.
Sabato 17 ottobre, presso i locali della scuola primaria di Mercato Saraceno, alla presenza del sindaco
Monica Rossi e della vicaria della dirigente scolastica reggente Sabrina Rossi, ha avuto luogo la cerimonia
di consegna della Lim (Lavagna Interattiva Multimediale) donata alla scuola da Anteas Cesena. Il presidente
di Anteas Cesena Roberto Ambroni ha illustrato le numerose attivit sul territorio di Anteas che, forte dei
valori della fraternit e della gratuit, si propone di migliorare la qualit della vita, anche dei bambini,
attraverso la pratica e la cultura della solidariet, contrastando ogni forma di esclusione sociale.
La Lim potr essere utilizzata come normale lavagna, scrivendo con unapposita penna, ma potr anche
leggere supporti multimediali come cd, dvd o chiavette ed il mezzo ideale per ricerche su internet.
il contratto di locazione in essere
nellanno 2015; la copia della
registrazione del contratto riferita
allanno 2015; la copia cedolare secca
ove presente; la dichiarazione del
proprietario dellalloggio (su modulo
predisposto dallUnione) attestante il
regolare pagamento del canone di
locazione; la copia documento di identit

valido; la copia dei permessi di soggiorno


di tutti i componenti il nucleo familiare
(solo per cittadini extracomunitari).
Le domande verranno collocate in una
graduatoria in ordine decrescente di
incidenza del canone sul valore Isee. In
caso di incidenza uguale, ha la precedenza
la domanda con valore Isee pi basso. In
caso di domande con medesimo valore

Isee, avr la precedenza la domanda con


il canone di locazione di importo pi
alto.
Per ulteriori informazioni possibile
rivolgersi al Caf Cisl pi vicino. Per
leggere il bando collegarsi al sito della
propria Unione di riferimento:
www.unionevallesavio.it e
www.unionecomunidelrubicone.fc.it.

Cultura&Spettacoli

Libro

volume Fede in Dio e amore per il prossimo in


Alero Milandri (edizioni Stilgraf, Cesena) lautore
Fede in Dio e amore per il prossimo
Claudio Riva ha voluto raccogliere uneredit
in Alfiero Milandri. Presentazione il 13
importante che ha lasciato il segno in numerose
Un libro sulla storia del cesenate Alero Milandri. Si tratta persone. Il libro, freschissimo di stampa, verr
di un volto noto e molto amato in citt per il suo impegno presentato venerd 13 novembre alle 21 nel teatro
nel sociale, nel volontariato, nello sport, nel sindacato,
parrocchiale di Ponte Abbadesse di Cesena. Alle 20 il
nellAzione cattolica e in parrocchia. Dipendente della
parroco don Gino Amadori celebrer una Messa in
liale di Cesena della Ferrero, Milandri mor tragicamente suffragio nel giorno del 40esimo anniversario della
a soli 40 anni a seguito di un incidente stradale avvenuto morte. Alla serata, oltre allautore e ai familiari,
in via Zucchericio mentre si recava al lavoro. In tutti
interverranno il vescovo Douglas Regattieri e il
quelli che lo conobbero lasci un vuoto immenso. Con il
sindaco Paolo Lucchi.

Novit editoriali
Altri lavori
sul cesenate Serra
A 100 anni dalla morte,
pubblicati tre titoli
sullillustre
Renato Serra:
Serra-Angelini,
Partenza di un gruppo
di soldati
per la Libia
e Renato Serra.
Il letterato
e lapocalisse

ntervenendo al Bonci il 20 luglio 1965 a cinquantanni dalla morte di Serra,


Carlo Bo faceva a s e agli altri queste domande: Lo abbiamo veramente
compreso? Lo abbiamo studiato l dove si doveva inseguirlo? Non ce ne
siamo serviti come di un pretesto e cos lo abbiamo, volta per volta, ridotto alle
nostre proporzioni, ai bisogni del momento, sacrificando lo spirito di libert e di
giustizia?. Quegli interrogativi erano autorevolmente posti e allora pi che
motivati. Oggi gli studi e le loro conquiste hanno raggiunto mete altissime (si
pensi allappena presentata edizione dellEsame di coscienza per le mani di
Marino Biondi) ma non si fermano n lo potrebbero. Per tali ragioni il
centenario in svolgimento continua a fruttare edizioni, approfondimenti e
ricerche: secondo gli auspici delle celebrazioni. Cos voci e aspetti diversi
cooperano a una polifonia critico-interpretativa mirata a penetrare fin nelle
profondit del pensiero e del vissuto del nostro Renato. Ecco allora tre titoli
freschi freschi: Cesare Angelini, Vittoria Abeti, Cino Pedrelli, Serra-Angelini, a
cura di Gianandrea Zanone, Cesena, Stilgraf, 2015 (Quaderni degli Studi
Romagnoli, 32), pp. 119; Renato Serra, Partenza di un gruppo di soldati per la
Libia, Introduzione e commento di Carlo Dolcini, Prefazione di Marino Biondi,
Ascoli Piceno, Officina della Sibilla, 2015, pp. 68; Paolo Turroni, Renato Serra. Il
letterato e lapocalisse, Nota di Marino Biondi, Cesena, Societ Editrice Il Ponte
Vecchio, 2015, pp. 54.
Il primo si segnala per testimonianze variegate e inedite, che ruotano attorno a
Serra e alla grande figura di don Cesare Angelini, il prete pavese che fu a Cesena

Gioved 5 novembre 2015

Narrazione

In Seminario
Buono come il pane
Allinterno del percorso formativo per
catechisti, educatori e operatori
missionari Eucaristia, misericordia per
luomo, si terr sabato 7 novembre alle
21, in Seminario a Cesena, la narrazione
biblica di don Marco Campedelli Buono
come il pane (compagnia Nino Pozzo,
Teatro mondo piccino). Ingresso libero.

quale segretario del vescovo Giovanni


Cazzani e docente in seminario, divenne
amico di Serra e poi occup un posto di
rilievo nella critica novecentesca. Il secondo
ci sottopone un testo complesso e amletico
di Serra, che fluttua fra storia e filosofia alla
disperata ricerca di risposte esistenziali a
dubbi e interrogativi generati dalle
circostanze belliche, ma tutti nel segno dello
spirito: un denso e prezioso commento di
Carlo Dolcini funge da vera bussola
esegetico-valutativa. Il terzo offre, nella veste
delloratorio, una matura riflessione sul
Serra tragico: la forma poetica
delloriginale riflessione di Paolo Turroni,
declinata in serrato dialogo con sapiente
innesto del coro, si sostanzia di elementi
biografici e storici in pareggiato equilibrio;
cos leffigiato, indagato nel tempo tragico
che ne precede la morte, prolunga nella
memoria della storia le domande senza
tempo: quegli interrogativi che in lui
divengono esponenziali.
La luminosa (per genio) e numinosa (per
scrittura) meteora del nostro europeo di
provincia si spegneva allesordio di un
grande conflitto e di un secolo lungamente
drammatico, con lo sguardo lucido e acuto
del giovane che gi percepisce - nella
coscienza propria e del suo tempo - i segni
della crisi di una letteratura che vantava
quali maestri Carducci, Pascoli, DAnnunzio
e Croce. Alla dissoluzione bellica, figura di
una dissoluzione culturale, il Cesenate
opponeva il vigore di unesplorazione
penetrante/interrogante che muta la
rassegnazione in sfida. Serra (che nel 14
scriveva a De Robertis: luomo mi attira pi
che la pagina) scelse dimplicarsi nel tutto
della vita e se ne conged andando in guerra
come per far compagnia a chi moriva (C.
Angelini).
Tornando al 65 e al Bonci, Bo concludeva:
Sapete che a un certo momento Croce gli
raccomand la seriet della vita ma era
una raccomandazione superflua, in quanto
Serra aveva gi trovato il grado giusto di luce
per sviluppare la lastra della vita. Aveva, cio,
visto chiaro nel dubbio, secondo una sua
espressione inequivocabile, e da parte sua
aveva reso lomaggio della responsabilit
alluomo eterno, alluomo che dovrebbe
contare ancora per noi con la stessa forza e
con lo stesso amore di cui stato e resta un
esempio non pi imitabile, un dato di
profonda e pudica verit. Lonesta lettura di
un grande lettore.
Marino Mengozzi

19

Cinema
di Filippo Cappelli

San Biagio (Cesena),


Uci Romagna (Savignano sul Rubicone)

MUSTANG
di Deniz Gamze Ergven
Ci faranno a pezzi. Che lo facessero: almeno
sar successo qualcosa. Mustang galoppa
come un pazzo verso gli Oscar e intanto si propone come miglior film della stagione. Ed facile innamorarsi di questopera prima di
Ergven, delicata oltre ogni dire nel suo grido
di libert e nella sua abbondanza di grate, e di
cancelli, e di porte chiuse a chiave. Oltrech di
divieti, di regole e di abusi.
La trama: Turchia, giorni nostri. In un arcaico
villaggio sul Mar Nero cinque sorelle adolescenti, rimaste orfane, vengono cresciute dalla
nonna e dallo zio. Un gioco innocente con i
compagni per festeggiare la fine della scuola le
mette in cattiva luce davanti alla comunit. Per
porre un rimedio allo scandalo, la casa si trasforma in un carcere, le passeggiate con gli
amici e la scuola sono proibite, i jeans lasciano
il posto ad abiti pi tradizionali e senza forma.
Da l ai matrimoni combinati il passo sar
breve...
Raccontata in questo modo, la trama sembra
ricalcata su Il Giardino delle Vergini Suicide
di Sofia Coppola, ma al tempo stesso le differenze sono abissali: se il film della Coppola decideva di abbracciare e mostrare la tragedia,
Mustang invece un inno alla vita e allemancipazione giovanile/femminile. Vibrante, potente nella sua lotta (sempre sospesa
tra ironia e dramma) al pregiudizio, nel ribellarsi a un sistema repressivo che distrugge la
volont individuale della donna e ne nasconde
il corpo (come se la femminilit fosse un peccato originale), il film della Ergven, regista
turca chiamata a rappresentare la Francia nella
corsa agli Oscar, inneggia non banalmente alla
sorellanza e, raccontato dallimpertinente voce
off della ragazzina pi piccola, spezza le catene
della misoginia di Stato, lasciando che il
vento si infili nei capelli delle sue protagoniste
(tutte bravissime) e nella carne del pubblico
che assiste a questa lunga poesia filmata.
Vero che qualche problema c. La regista si innamora troppo delle sue giovani protagoniste e
smarrisce qualche sentiero (la tragedia che si
presenta senza avvisaglie; il sesso come una
specie di lotta di liberazione) eppure limpianto del film sembra essere solido. Anche
nella metafora che si erge a potente scommessa della regista: quando arrivano le porte
blindate e le sbarre di ferro alle finestre, la casa
diventa una prigione pi per i misogini tradizionalisti, che non riescono pi a entrare nello
spazio delle ragazze, o meglio a mettersi in
contatto col mondo delle giovani.
Ma limportanza del film sembra veleggiare al di
l dei meriti artistici, evidenti ma non brillanti.
Il film appare infatti come un grido a cui rivolgersi per esplorare le palesi contraddizioni di
una Turchia chiusa fra tradizionalismi gretti e
brama di libert, nazionalismi religiosi e voglia
dOccidente. Visto che il regime di Erdogan
mette il bavaglio alla stampa locale, tocca al cinema raccontare la cronaca di un Paese sullorlo
delle incoerenze, delle antinomie, del caos.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
Papa Francesco
Questa economia uccide

magistero sociale del Santo Padre viene collegato con la dottrina


sociale della Chiesa, ma viene sottolineata come sua
Con unintervista esclusiva su capitalismo e giustizia sociale
caratteristica, linsistenza senza precedenti del tema dei
di Andrea Tornielli e Giacomo Galeazzi - Piemme (16,90 euro) poveri come cuore del Vangelo e non come frutto ideologico.
Papa Francesco dice di conoscere persone buone tra i comunisti,
Andrea Tornelli e Giacomo Galeazzi sono i vaticanisti del quotidiano ma definisce senza mezzi termini sbagliata lideologia marxista.
la Stampa e tra i pi accreditati a livello internazionale. In questo
Si tratta della opzione preferenziale per i poveri e non della lotta
libro affrontano in maniera esauriente il magistero sociale di papa
di classe. Nello stesso tempo il pensiero del Papa, incentrato sul
Francesco. Subito dopo la sua elezione a vescovo di Roma, fu un
valore inviolabile della persona, durissimo contro il dio denaro e
amico cardinale brasiliano a ricordargli di non dimenticare i poveri. contro questa economia che uccide. Quante volte ha ripetuto
Fu anche quella raccomandazione a indurlo per la prima volta nella che se cala di un punto il Pil c preoccupazione, ma non c
storia del papato a chiamarsi Francesco, il poverello di Assisi, per tre scandalo se muore di fame un barbone sul ciglio della strada. Il
motivi: la povert, lamore al creato e la pace.
Papa non contro il danaro in se stesso, n contro gli aspetti
Subito papa Francesco disse che voleva una Chiesa povera per i
positivi del progresso tecnologico, ma attacca continuamente la
poveri. Veniva dalla fine del mondo, aveva guidato per ventanni la
globalizzazione dellindifferenza di fronte a pi di ottocento
diocesi della megalopoli di Buenos Aires, conoscendo bene la povert milioni di affamati. Non crede nella ricaduta positiva sui poveri
delle baraccopoli che aveva privilegiato nel suo ministero di
dellarricchimento sociale. Anzi, afferma che mai come ora
arcivescovo cardinale. Aveva avuto un ruolo determinante nella
aumentato il divario tra lopulenza di pochi e la miseria dei pi.
stesura del documento di Aparecida. Per dare un segno tangibile del Citando i padri della Chiesa, in particolare san Giovanni
suo stile pastorale and immediatamente a Lampedusa, senza
Crisostomo, papa Francesco chiama i poveri carne di Cristo in
neanche coinvolgere la Cei. Poi in Sardegna e, per un breve
parallelo con la carne eucaristica. Cos viene documentato il
pellegrinaggio, in Terra Santa.
livore e il risentimento di molta parte dellopinione conservatrice
I due vaticanisti citano tantissimo i discorsi di Bergoglio in tutte le
americana anche cattolica, anzi non vengono taciuti anche nomi
di prelati cattolici. Papa Francesco viene accusato di marxismo. In
opportunit che ha avuto: a Santa Marta, nei numerosi incontri in
realt il pensiero sociale di Francesco viene collegato con la
Vaticano, nei viaggi in Asia e in America Latina. Ovviamente il

Quadragesimo Anno di Pio


XI, alle encicliche di Paolo VI,
oltre alla Sollecitudo Rei
Socialis di Giovanni Paolo II
e, dopo lo sdoganamento del
capitalismo con la Centesimus Annus del 1991,
con la Caritas in Veritate di Benedetto XVI
(2009). Il libro dedica un capitolo alle critiche
americane anche a Benedetto XVI.
Preciso che il filo conduttore del volume dato
dallesortazione apostolica Evangelii gaudium
che non prevalentemente un documento di
dottrina sociale, ma contiene alcuni paragrafi in
tal senso. La denuncia ripetuta di Francesco
lautonomia assoluta dei mercati e la
speculazione finanziaria, il legame reciproco tra
povert e guerre, il commercio delle armi, la
disoccupazione giovanile, lo spreco del cibo, la
denatalit, lo sfruttamento del creato. Il Papa
ripropone di sottomettere leconomia e la
politica alletica: terra, lavoro (dignit), casa,
famiglia, istruzione, assistenza sanitaria. Le due
interviste a due economisti di fama confermano
anche tecnicamente il pensiero del Papa.
Rino Casali

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 5 novembre 2015

Sarsina

Cesena

Cesena

Cesena

Lezioni allUte

Paul Czanne

Piero della Francesca

Festa dellUnit nazionale

Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra, venerd


6 novembre alle 15,30 Franco Casali dellAccademia
delle Scienze di Bologna, del centro Enrico Fermi di
Roma, gi direttore della divisione di Fisica e Calcolo
scientico dellEnea, tratter il tema "Lenergia: fonte di
vita, di benessere e di tanti guai". Al conservatorio
"Bruno Maderna", marted 10 novembre alle 15,30
Laura Pistolesi terr una relazione sui "Duetti damore:
musiche di Mozart, Rossini e Puccini".

Continuano gli incontri del corso di storia


dellarte promossi dallassociazione Amici
dellarte di Cesena. Marted 10 novembre
alle 17 nellaula magna della
Malatestiana Renzo Golinucci parler
delle "Geometrie plastiche" di Paul
Czanne (Aix-en-Provence 1839-1906) il
pittore pi singolare ed enigmatico di
tutta larte francese post-impressionista.

LAdarc e lEndas di Cesena hanno


programmato una serie di conferenze
"Le Rivoluzioni nellArte" che si
terranno nella sala Silvio Severini in
corso Mazzini. Gioved 5 novembre alle
20,45 Marco Vallicelli affronter la
"Sintesi prospettica di luce e di
colore" in Piero della Francesca
(Borgo Sansepolcro 1415-1492).

Si svolgeranno domenica 8 novembre le


celebrazioni, organizzate dal Comune, per
la festa dellUnit nazionale e delle Forze
armate. In programma alle 9 la Messa nella
Concattedrale. A seguire il concerto della
"Banda Citt di Sarsina" in piazza Plauto.
Dalle 10 deposizione di corone dalloro al
monumento ai Caduti in piazzale Gramsci e
a quello di Sorbano.

Primi spettacoli il 5 e 6 novembre con un duo comico

Bagno di Romagna

Longiano, al via la stagione del Petrella


A

l via la nuova stagione del teatro Petrella di Longiano, curata per il secondo anno dai bolognesi di "Cronopios".
Si parte il 5 e il 6 novembre alle 21 con il
duo comico Nuzzo Di Biase nellanteprima nazionale della commedia "Gli impiegati dellamore" (regia di Marie Pascale
Osterrieth).
Il titolo del cartellone - "Qui e ora 15.16" suggerisce uno sguardo privilegiato al
contemporaneo. "Si tratta - hanno detto i
gestori - di un progetto corale sviluppato
in collaborazione con diversi soggetti e
istituzioni del territorio, dalla fondazione
Tito Balestra allIstituto comprensivo di
Longiano".
Lossatura del cartellone data dai sei appuntamenti della sezione "Teatro e danza". Si parte il 27 novembre con lo "Scrooge" della compagnia "Fanny & Alexan-

Cesena flash
Biglietti per il Bonci
E partita la prevendita dei biglietti per gli
spettacoli della stagione teatrale 2015-2016. La
biglietteria aperta dal marted al sabato dalle
10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19. Il primo
spettacolo sar "Fedra" (da Phaedra di Seneca)
diretta da Andrea De Rosa in prima nazionale,
da gioved 19 a domenica 22 novembre. Il
concerto "Lus" previsto per marted 24
novembre stato rinviato al 1 marzo 2016.

Esposizione ornitologica
Arriveranno dallItalia e dallestero i
partecipanti alla 13esima esposizione
internazionale organizzata dallAssociazione
ornitologica cesenate. Si svolger sabato 7
novembre dalle 9 alle 19,30 e domenica 8 dalle
9 a Cesena Fiera di Pievesestina. Coi 4mila
volatili in mostra, ci saranno i cani concorrenti
dellesposizione cinola e rettili, ragni,
tartarughe della rassegna "Repthilia".

Libro di Fabrizio Parrini


Nellambito del progetto "Fragilis Mortalitas",
sabato 7 novembre alle 15,30 presso il Foyer del
Bonci sar presentato il libro "Fides" del
toscano Fabrizio Parrini (Il Vicolo editore,
Cesena). Con la prefazione di Marino Biondi, la
postfazione di Pier Guido Raggini e una nota
editoriale di Marisa Zattini.

Cinema per famiglie


A cura di A, associazione delle famiglie, e del
centro famiglie "Benedetta Giorgi", al cinema
Astra in viale Osservanza sar in visione una
serie di lm per famiglie. Sabato 7 novembre
alle 16,30 e domenica 8 alle 15 e alle 17 sullo
schermo "Minions" di Pierre Coffin e Kyle Balda.
Ingresso 3,50 euro per le famiglie al completo;
gratuito dal 2 glio in poi.

Teatro e cinema
Al Victor di San Vittore, venerd 6 novembre alle
21 sul palco la compagnia "Gad Citt di Lugo"
con la commedia "Un sa mai quel che po
zuzedar" di Paola Mazzotti. Ingresso 7 euro. In
visione gioved 5, sabato 7 e domenica 8
novembre alle 21 il lm di Gabriele Muccino
"Padri e glie". Domenica 8 alle 15 e alle 17
"Minions". Marted 10 novembre alle 21
"Woman in Gold" di Simon Curtis. Ingresso 3,50
euro.

der". Da segnalare, il 13 gennaio, "Laika",


il nuovo spettacolo di Ascanio Celestini.
Le altre sezioni del cartellone sono rivolte
a un pubblico ampio e variegato.
Si va dai quattro appuntamenti del Petrella Jazz Club, in collaborazione con "Jar jazzaroundrimini" (dal 29 gennaio), ai due
spettacoli di divulgazione per famiglie
"Pale Blu Dot" il 15 novembre e "La storia
del rock" il 7 febbraio.

Non mancano gli appuntamenti musicali. Il 10 dicembre saliranno sul palco i musicisti di Lucio Dalla con lomaggio "E forse fu per gioco, e forse per amore". Il 20
dicembre sar la volta di Simone Zanchini con lo spettacolo "Casadei Secondo
me". Il 23 dicembre il tradizionale concerto gospel e il 22 gennaio levento speciale "The 12th Room" del compositore
Ezio Bosso.
Grande attenzione data alle residenze
creative. Un importante progetto di accoglienza per creazioni coreografiche stato sviluppato in collaborazione con "Larboreto - Teatro dimora" di Mondaino (Rimini). Attraverso un bando di chiamata
pubblica verranno selezionati due progetti di danza dautore contemporanea
che saranno realizzati nei mesi di aprile e
maggio.
Matteo Venturi

Ultimo appuntamento, venerd 6


novembre alle 21 al Palazzo del Capitano,
della rassegna di documentari dedicati
alla vita rurale nellarea protetta del
Parco. Verr proiettato "Voci della val
Montone" un lembo di terra fra le
province di Forl-Cesena e Firenze con
poco pi di 200 persone.

Tra cielo e terra


E giunto alla conclusione il ciclo di
conferenze al Palazzo del Capitano con
antropologi, egittologi, archeologi,
viaggiatori e fotogra. Gioved 5
novembre alle 21 Loretta Gentili e
Maurizio Rossi parleranno del "Viaggio in
Cambogia". Gioved 12 alle 21 Gianni
Rossi tratter il tema "Alla ricerca
dellacqua nel Sistema solare".

Cesena

I popoli del Parco

Cesena

Cesena

Vaccini s, vaccini no

Letteratura a fumetti

Opere di Luciano Boschi

Nellambito del progetto "La verit vi


render liberi", gioved 12 novembre alle
20,30 nel poliambulatorio Giano in via
Ancona si terr una conferenza per
rispondere alle domande sulle scelte per i
gli e non solo. Relatori i dottori
Samorindo Peci e Giovanni Greco.
Prenotazioni allo 0547 334999.

E tornato a Cesena il festival dedicato al


fumetto e alla letteratura per bambini e ragazzi.
Gioved 5 novembre alle 17 in Malatestiana
presentazione del fumetto dedicato al maestro
"Mario Lodi. Pratiche di libert nel Paese
sbagliato" per genitori, insegnanti ed
educatori. Alle 20,30 al cinema Eliseo
proiezione di "The Peanuts Movie". Ingresso 8
euro, ridotto 6.

Rester aperta no al 15 novembre alla


galleria comunale darte del Palazzo del
Ridotto la mostra dedicata al pittore
cesenate, morto prematuramente. A
differenza di altri artisti cesenati che hanno
descritto la difficolt del vivere, Luciano si
rivolto maggiormente al suo aspetto
gioioso. Visite tutti i giorni dalle 10 alle
12,30 e dalle 16 alle 19.

San Mauro Pascoli

Cesenatico

Spettacoli teatrali

Nuovo libro sul poeta

In programma al teatro comunale cinque assoli


come cinque sono le vocali. Si tratta di
monologhi, letture, recital, narrazioni incentrati
sulloralit pi che sulla scenograa, sulle luci e
le musiche. Venerd 6 novembre alle 21 Roberto
Mercadini presenter "Se fossi la tua ombra mi
allungherei a mezzogiorno". Le altre serate in
novembre, dicembre e gennaio. Ingresso palchi e
platea 8 euro, loggione 6.

Un nuovo libro racconta la storia del


rapporto tra Pascoli e il suo paese. Si
tratta del volume "Il ritorno
annunciato: Pascoli e San Mauro.
Poesia, fatti, persone, luoghi" di Miro
Gori, Rosita Boschetti e Piero Maroni,
edito da "Il Ponte Vecchio" di Cesena.

Cesena

Faenza

Musica e arte
Lassociazione Romagna-Camaldoli ha
programmato la prima serie di " Nuovi
confronti dAutunno". Nella sala
Giovanni Dalle Fabbriche in via Laghi 81
a Faenza, marted 10 novembre alle
20,45, il cesenate Mauro Casadei Turroni
Monti e il riminese Giovanni Gardini
terranno una conferenza sul tema "Il
sacro: musica e arte".

Cesena

Longiano

Incontro sullagricoltura

Don Baronio a fumetti

Maschio & femmina

Avr luogo luned 9 novembre dalle


20,30 nel teatro parrocchiale di
Macerone lincontro su "Quali
agricolture per il nostro territorio".
Introdurr il sindaco Paolo Lucchi.
Interverranno Massimo Siboni di
Orogel, Andrea Grassi di Apofruit e
Stefano Balestri di Cac, cooperativa
agricola cesenate.

Una mostra a fumetti sul "prete dalle scarpe rotte". Aperta


marted scorso in biblioteca Malatestiana, la rassegna delle
tavole originali dedicate a Don Carlo Baronio rimarr esposta
no a domenica 22 novembre. Un modo diverso per far
conoscere alle giovani generazioni la gura di questo santo
prete nel 40esimo della morte. Domenica 8 novembre, alle 17,
nellaula magna della biblioteca si terr un incontro tra il
fumettista Giovanni Barbieri e gli autori del volume (Stilgraf
nel 2015) Camillo Acerbi, Emanuelle Caillat, Mauro Guidi.

La parrocchia di Budrio ha
organizzato un incontro sul tema
"Generi & generazioni nel terzo
millennio". Si svolger gioved 12
novembre alle 20,45. Relatore
lavvocato Simone Pillon,
consigliere del Forum nazionale
delle famiglie.

Longiano

Gambettola

Opere di Enzo Tinarelli

Sfida tra 8 poeti

Al Castello malatestiano sabato 7 novembre alle 17 sar


inaugurata la mostra "Contrappunti. Dipinti e opere su
carta 1981-2015" del ravennate Enzo Tinarelli, docente
di plastica ornamentale e tecniche del mosaico
allAccademia di belle arti di Carrara. Le 80 opere sono
esposte nellambito della rassegna "Le ali della
libellula" a cura di Flaminio e Massimo Balestra.
Rester aperta no al 13 dicembre dal marted alla
domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.

Il giovane gambettolese Lorenzo


Bartolini, voce di "Formazione Minima",
attore e poeta ha vinto a SantAgata
Martesana (Milano) il "Poetry slam" una
gara tra otto poeti che si sono sdati in tre
manches a colpi di versi dal vivo. Ha
recitato davanti alla giuria popolare tre
poesie "In ferie con Dio", "I miei capelli"
e "Poesiamo".

Saludecio

Escursione a piedi
Domenica 8 novembre dalle 10 alle 16,
lassociazione Natura Magica di
Gambettola propone "Di castello in
castello", da Meleto a Cereto ovvero alla
scoperta della valle del Ventena, in zona
Saludecio (Rimini). Per informazioni e
prenotazioni contattare il 340.5483981
o consultare il sito www.naturamagica.it

Sport

Gioved 5 novembre 2015

Calcio serie B Il Cesena sta attraversando un ottimo momento

Pippofoto

Trasferta a Latina
col primato in classifica

l Cesena capolista si reca a Latina.


Dopo la brillante vittoria sul
Lanciano che ha consegnato il
primo posto ai bianconeri con 23
punti in 11 gare, ecco una trasferta
che ha sapore dolce. Proprio a Latina,
due stagioni fa, il Cavalluccio Marino
conquist una serie A sudatissima
nella finale play-off. Quella dello
stadio Francioni, loccasione giusta
per confermarsi in testa alla
graduatoria, e per consacrarsi anche

lontano dal Manuzzi. Le sei vittorie


casalinghe su sei gare disputate
allOrogel Stadium Dino Manuzzi,
confermano il dominio della squadra
di Drago su chiunque arrivi in
Romagna. Pi irto di difficolt invece
il cammino fuori dalle mura amiche
dove in 5 gare sono arrivate 2
sconfitte, due pareggi e una sola
vittoria (quella di Ascoli). Una prova
di maturit dunque quella che si
chiede ai ragazzi allenati dal tecnico

crotonese, che proprio nel week-end


scorso hanno scavalcato il Crotone in
vetta alla classifica. A Latina, contro i
nerazzurri pontini, non sar
comunque facile.
La compagine allenata da Somma,
appena subentrato a Iuliano, staziona
a met classifica con 13 punti sinora
racimolati, gi 10 in meno del
Cesena. I laziali sono assetati di punti
e non vorranno sfigurare di fronte al
proprio pubblico, desideroso di
prendersi una rivincita sui romagnoli
per la serie A sfumata in dirittura
darrivo. Il Cesena per sta
prendendo sempre pi coscienza dei
propri mezzi: forza, organizzazione
di gioco e spirito di sacrificio. Tutte
doti messe in mostra nel match di
sabato scorso contro il Lanciano.
Contro la formazione abruzzese
guidata da DAversa, i cesenati sono
andati in vantaggio al 27 grazie a un
pregevole colpo di testa del terzino
destro Perico, imbeccato da un
sontuoso assist col mancino di
Renzetti. Dopo qualche brivido i
bianconeri hanno raddoppiato nella
ripresa col primo gol tra i
professionisti dellivoriano Kessie,
capace di battere Aridit con un
destro chirurgico che bacia il palo e
termina in rete. Il numero 30
bianconero, classe 1996 senza
dubbio una delle sorprese pi
notevoli assieme a Sensi di questa
prima parte di torneo.
Eric Malatesta

21

Calcio serie D
Romagna Centro
sconfitto a Parma
ma con onore
Il Romagna Centro esce sconfitto ma a
testa alta da Parma. L1-0 maturato
domenica scorsa al Tardini contro la
blasonata squadra emiliana, ripartita
dalla serie D, nuoce solo in termini di
risultato ma non di prestazione per i
ragazzi di Martorano allenati da
Roberto Rossi.
In una giornata comunque storica per
il sodalizio di via Calcinaro di Cesena, i
biancoazzurri avevano tenuto testa ai
"crociati" di Apolloni, chiudendo il
primo tempo sullo 0-0. Poi nella
ripresa, i padroni di casa, sostenuti da
oltre 10mila spettatori sono venuti a
capo di un coriaceo Romagna Centro
grazie alla rete siglata al 12 da
Baraye. Dopo 11 giornate di
campionato, nel girone D di serie D, i
parmensi comandano con 29 punti,
zero sconfitte e appena due reti subite
su rigore. Il Romagna Centro
13esimo con 12 punti sinora
incamerati, frutto di 3 vittorie, 3
pareggi e 5 sconfitte.
Il prossimo turno in programma
domenica 8 novembre alle 14,30,
vedr la "Martora" al Manuzzi di
fronte alla Correggese dellex cesenate
Nicola Campedelli. La squadra
reggiana quintultima a 4 punti dal
Romagna Centro.
Em

Pallavolo | Volley club sconfitto

Rugby | Altra vittoria per il Romagna

IlVolley club Cesena (pallavolo femminile serie B1) ha incontrato domenica scorsa
una delle squadre pi forti del girone, lIdeaVolley di Bologna. E il punteggio stato
netto: 19-25; 20-25; 20-25 per le ospiti. Davanti a un pubblico numeroso (molti
anche i tifosi del Bologna) le ragazze del coach Simoncelli non hanno potuto opporre
troppa resistenza allesperienza e alla tecnica delle avversarie. Domenica prossima
altra gara casalinga contro una grande: al Carisport arriva Firenze.

Continua la marcia positiva del Romagna RFC che domenica scorsa ha centrato la terza vittoria
di fila nella prova in trasferta con lAmatori Parma, la prima con il bonus offensivo grazie alle 4
mete realizzate. I galletti romagnoli hanno strappato un sofferto 30-29 alla formazione
emiliana. Il Romagna dunque per la prima volta in questo campionato si aggiudica il bottino
pieno dei 5 punti, che portano la squadra romagnola a 13 punti in classifica, con una sola
lunghezza di ritardo dal Noceto, prossimo avversario in campionato dei galletti.

via Marinelli, 6 - 47521 CESENA (Fc)


tel. +39 0547 29730 - fax +39 0547 21141
e-mail: comce@comce.it Web: www.comce.it

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ECOLOGIA
DEPURAZIONE
ACQUEDOTTI
METANODOTTI
in ITALIA... nel MONDO

22

Gioved 5 novembre 2015

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Varie discipline: quale sviluppo a livello regionale e nazionale? Un confronto partecipato nella sede del Csi di Cesena

Coordinamento tecnico, incontro con responsabile regionale


S
i sono presentati tutti i
responsabili di commissione del
Csi Cesena allincontro
organizzato dal direttore dellarea
sportiva Mauro Armuzzi con il
responsabile tecnico regionale Cesare
Bellesia, al quale stata presentata
lattivit che si svolge nel nostro
comitato per valutare uno sviluppo a
livello regionale e nazionale delle varie
discipline sportive praticate.
Nella foto-ricordo mancano i
responsabili che per impegni lavorativi
sono arrivati un po dopo, ma hanno
partecipato: Renato Quadrelli Renato
(Sci), Giuseppe Degli Angeli
(Pattinaggio e attivit nelle carceri),
Adriano Flamminj ( Commissione
Calcio), Luciano Valeriani (Calcio
Giovanile), Denis Pieraccini (Calcio a 5

e a 7), Giuseppe Corzani (Beach Tennis),


Fabrizio Merli (Ciclismo), Patrizio Di
Piazza (Scacchi)
Marco Censi (Pallavolo), Giovanni
Pretolani (Atletica), Valerio Fabbri (Arbitri
e Cagg).
Presente anche il presidente del comitato
Luciano Morosi che, a conclusione
dellincontro, ha ringraziato tutti i
partecipanti per limpegno e la
disponibilit con la quale svolgono il
proprio incarico.
Gratificanti le parole del coordinatore
regionale Bellesia che, complimentandosi
con i dirigenti cesenati, li ha esortati a
continuare nella propria attivit cercando
anche contatti con i comitati Csi limitrofi
per aumentare lattivit sportiva e attivare
campionati regionali avvalendosi del
supporto informativo e organizzativo del
Csi Regionale.

Al circolo scacchisticoPaul Morphy

Torneo semilampo
dautunno. I vincitori
V

enerd 30 ottobre alle 21, al circolo scacchistico Paul Morphy che ha sede
presso il comitato cesenate del Centro
Sportivo Italiano in via Canonico Lugaresi
202, si svolto il torneo semilampo dAutunno.
Hanno partecipato soci e amici abituali, dandosi battaglia sulla scacchiera in otto partite
della durata complessiva di 10 minuti a testa.
Il primo classificato, imbattuto al termine della competizione, stato Rino Giovanardi di
Gambettola, mentre al secondo e al terzo posto sono arrivati rispettivamente Andrea Cavalieri e Luigi Livio, entrambi di Cesena. Premiato anche il primo classificato senza categoria, lamico di Bellaria Alfio Ricci, abituale
frequentatore del circolo. Hanno partecipato
anche due giovani promesse dello scacchismo

regionale, Kirk Kacani e


Tommaso Minotti, soci
e frequentatori dei vari
corsi che si tengono il
pomeriggio nella sede
del circolo. Si registrata una sola presenza
femminile, la gentile signora di Cesena Haidi
Wollmann.
Il Circolo Paul Morphy sta gi pensando seriamente alla organizzazione dellevento pi
atteso dellanno, il Torneo Open di Natale, che
richiama i migliori giocatori dai circoli di tutta la Romagna. Questa competizione, aperta a
tutti, dura un mese e si giocheranno otto partite, della durata complessiva di 90 minuti a
testa, nelle serate del marted e venerd. Questanno i premi sono stati arricchiti notevol-

Csi Cesena

Corso gratuito
ARBITRI
CALCIO
DA SINISTRA: RINO GIOVANARDI, ANDREA
CAVALIERI, LUIGI LIVIO, ALFIO RICCI

mente, invogliando cos sempre pi alla partecipazione soci e amici scacchisti della Romagna. Per avere ulteriori informazioni sulla
nostra attivit si pu consultare il sito
www.paulmorphycesena.it, oppure scrivere a
p.dipiazza @libero.it .
Patrizio Di Piazza
segretario del Circolo scacchistico
Paul Morphy di Cesena

Per info e iscrizioni:


338 7464130
0547 600383
cartellinoazzurro@libero.it
Per i partecipanti al corso saranno disponibili ingressi gratuiti alle partite casalinghe del
Cesena Calcio

Non tutti sanno che... | Defibrillatori e dintorni

Csi story | Il Centro sportivo di ieri e di oggi

DEFIBRILLATORI SEMIAUTOMATICI
In seguito allentrata in vigore del
Decreto del 24/04/2013 (pubblicato su Gazzetta Ufficiale il 20 luglio
2013), le Societ e le Associazioni
sportive devono:
1) dotarsi di defibrillatore semiautomatico e aver cura della sua manutenzione, secondo le seguenti
modalit:
- a proprio carico,
- associandosi con altre Societ
sportive che operano nello stesso
impianto sportivo,
- demandando gli oneri al gestore
dellimpianto sportivo attraverso un
accordo tra le parti che ne definisca
le responsabilit di uso e gestione.
2) Garantire nel corso delle gare e
degli allenamenti la presenza di personale formato e pronto a intervenire
(i corsi saranno effettuati dai centri
di formazione accreditati presso le
Regioni e prevedono un richiamo formativo ogni due anni). Il defibrillatore dovr essere posto in un luogo
facilmente accessibile, adeguatamente segnalato ed essere sempre perfettamente funzionante.
Per le Societ professionistiche lobbligo di dotazione dei defibrillatori semiautomatici gi entrato in vigore, mentre per tutte le altre associazioni e societ sportive dilettantistiche lobbligo entrer in vigore a
partire dal 20 gennaio 2016.

La rubrica storica del Comitato cesenate del Centro sportivo questa settimana propone
una foto recente: il Cannucceto che ha vinto l'ultima edizione (2014-15), della Coppa Valentini.

Pagina aperta

Il direttore risponde

Gioved 5 novembre 2015

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LOcchio indiscreto

Torna il dibattito: riportiamo le feste parrocchiali in estate?


Con unattenzione: non facciamoci schiacciare dallorganizzazione

gregio direttore, seguo sempre il Corriere


Cesenate e nelle scorse settimane ho visto
tanti articoli relativi alle feste parrocchiali
di settembre e ottobre. Ho anche partecipato ad
alcune di queste, nella mia parrocchia e in
unaltra dove risiedono dei parenti. Se da un lato
ho colto un bel clima di amicizia e voglia di stare
insieme, dallaltro mi sono scontrato con il climameteorologico di tuttaltro tipo: freddo, pioggia,
giornate buie che ispirano pi al divano e alla
stufa che non ad una cena sotto a un tendone. Ma
daltronde a fine settembre e nel mese di ottobre
la possibilit di un clima sfavorevole concreta.
Allora mi chiedo: perch le feste parrocchiali non
si fanno anche in primavera ed estate? Ne
conosco poche di parrocchie che si ritrovano nei
mesi pi caldi e, in linea di massima, si tratta di
feste molto frequentate proprio perch destate si
pi propensi ad uscire e a stare allaria aperta.
Capisco che si vuole segnare la ripresa delle
attivit con un momento insieme, ma si pu fare
ugualmente una proposta in ottobre, magari al
chiuso. Sfruttiamo di pi lestate e chiamiamo a
raccolta i parrocchiani: non vero che tutti sono
in vacanza, cos come vero che il lavoro dei
campi riguarda una quota minima di persone.
Fermo restando che il sabato sera o la domenica
se lo prendono di riposo pure loro
Lettera firmata

Egregio lettore, la ringrazio per la sua lettera


perch mi permette di affrontare un tema
emerso pi volte negli ultimi anni. Di feste
parrocchiali si discute da lungo tempo. E bene
organizzarle, non bene perch sono troppo
mondane. E bene che si tenga solo il
programma religioso. No, il programma
religioso deve essere inserito in un unico
programma generale che comprende momenti
in chiesa e anche quelli pi di divertimento.
Come vede, da questi brevi ragionamenti e
anche da questi interrogativi che ritornano
frequenti in molte nostre parrocchie (ma anche

in altre parti dItalia, glielo assicuro) emerge un


dibattito molto sentito nelle nostre comunit.
Da parte mia direi cos. Se festa , festa sia.
Ricordo a lei, a me stesso e a tutti i lettori,
lepisodio, al sottoscritto molto caro, delle nozze
di Cana. Ges fu invitato al banchetto. Fu
invitato a fare festa per una bella ricorrenza.
Unoccasione per stare tra parenti e amici,
esattamente come capita anche a nostri giorni.
Al culmine dei festeggiamenti viene a mancare
il vino, quando ormai gli ospiti sono su di giri.
Che fa Lui? Avrebbe potuto dire: ormai siamo
alla fine, andiamocene a casa. No, non ci pensa
neppure. Tramuta lacqua in un vino di ottima
qualit. Allora direi: facciamo festa con tutti
quelli che desiderano esserci. Anzi, andiamo a
prendere e a cercare quelli che si vedono poco.
Qualche parrocchia organizza le feste del
ritorno, richiamando chi negli anni se ne
andato in altri posti. Bellissima idea. E poi, se
possibile, non organizziamo per forza, ma per
amore. Non rimaniamo schiacciati
dallorganizzazione. I primi a trarre vantaggio
devono essere coloro che mettono insieme la
festa parrocchiale perch bello che i fratelli
stiano insieme. Non facciamo tanto per fare.
Anche in piena estate si possono realizzare
appuntamenti che richiamano gente, appunto
perch attrattivi. Il cristianesimo, ricorda spesso
papa Francesco, si trasmette per attrazione.
Cos devono diventare le nostre feste
parrocchiali: momenti di gioia. Allora ci sta
tutto: la serata con lorchestra e i balli in piazza,
le celebrazione eucaristica e ladorazione, e
quello che volete voi. la motivazione che
cambia il clima. Il desiderio di rendere
moltiplicato ci che abbiamo avuto riempie di
valore ogni vicenda umana, nessuna esclusa.
Ricordiamolo: non siamo noi che facciamo.
Siamo strumenti nelle mani di Dio.
Cordialmente.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Gli ex soci della Brc


presi dallo sconforto
Caro direttore, vi scrivo perch sul numero della
scorsa settimana ho letto larticolo relativo a
Banca Sviluppo. Volevo portare alla vostra attenzione la vicenda dei soci della ex Brc che giacciono
nello sconforto e nella delusione totale di chi credeva nei valori fondanti della cooperazione ed
rimasto abbandonato nel pi completo silenzio
da parte di chi doveva e deve garantire e salvaguardare i soci di una cos grande cooperativa.
Mi appello a voi per dare voce a tutte queste persone.
Dedicate, per cortesia, un po del vostro spazio a
questa ferita aperta. Grazie.
Un caloroso saluto.
Luca N.
Carissimo Luca, lei ha ragioni da vendere. Giro le
sue delusioni a chi di dovere, aspettando una risposta che speriamo arrivi. Grazie della sua attenzione al giornale. Cordialmente.
Fz

Il gazebo di Radio Maria


in mezzo alla gente, a Cesenatico
A partire da marted 7 luglio e fino al 27 agosto,
per tutta lestate 2015 ogni marted, mercoled e
gioved sera alcuni volontari delle parrocchie di
Santa Maria Goretti e San Giacomo hanno allestito un banchetto in piazza Ciceruacchio a Cesenatico, vicino alla biblioteca comunale, dalle 20,30
alle 23, per promuovere Radio Maria.
Lo scopo iniziale era fare conoscere questa stazione radiofonica, donare alcuni libri e gadget
sulle tematiche della fede, della famiglia ed essere
occasione di testimonianza alla citt. Tutto cominciato grazie a unidea di Daniele Siroli, responsabile di Radio Maria in Romagna e alla
docilit allazione dello Spirito Santo di Emilio
Zarrelli, che ha preso sul serio questa proposta e
ha cominciato a coinvolgere gli amici. Ma lopera
si davvero concretizzata quando i parroci don
Sauro e don Gian Piero hanno dato il loro assenso.
Il passaparola stato immediato, le richieste e i
permessi ottenuti e il gruppo WhatsaPP creato.
Nessuno sapeva esattamente cosa sarebbe accaduto, ma la voglia di esserci e di far conoscere la
Mamma del Cielo a tutti era tanta.
Al termine dellesperienza il bilancio stato pi
che positivo. Ce lo testimoniano le parole dei volontari. Francesca: Il nostro ringraziamento, oltre
che a Maria, va a Daniele, al suo grande esempio
di servizio che da tanti anni svolge per la Madonna, alla sua costanza nellaverci spronato a in-

Notte di Halloween. A Gambettola qualcuno ha allestito, nei pressi del monumento dello Straccivendolo, una scena di dubbio gusto. Diversi lettori sono rimasti perplessi.
Sauro e don Gian Piero, doni e strumenti bellissimi di Dio, che hanno
permesso che tutto ci potesse realizzarsi. Un grande grazie a Daniele,
che ci ha fatto dono di questa avventura e a tutti i volontari, ognuno
stato un pezzetto fondamentale di questo meraviglioso puzzle!.
Dal sito: Radio Maria diffusa capillarmente in tutta Italia e in molte
nazioni del mondo. La novit che ha portato nel panorama radiofonico cattolico luso delletere per una finalit di evangelizzazione sistematica.
una radio ecclesiale, un servizio a tutta la Chiesa, che ogni cattolico
pu sentire come sua. Questo risultato stato possibile chiamando a
contribuire alla formazione del palinsesto le varie componenti della
Chiesa: vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici. Inoltre, vengono
coinvolte le varie parrocchie, comunit religiose, monasteri, ospedali
e persino carceri nellanimazione quotidiane della preghiera con due
o pi collegamenti giornalieri.
Maria, Madre della Chiesa, non poteva che dare unimpronta profondamente ecclesiale allemittente che porta il suo nome.
Maeba Cangini, per il gruppo dei volontari

Franco Casadei premiato per una poesia


ispirata da Alessandro DAvenia
Il testo poetico dal titolo Che ne facciamo di Omero, Virgilio e
Dante? stato ispirato dalla lettura di un articolo di Alessandro DAvenia, insegnante e scrittore. La poesia ha vinto il premio Renato Fucini organizzato nei dintorni di Pisa.
La giuria composta in gran parte da insegnanti ha molto apprezzato la poesia che lo svolgimento in versi di una lettera che un insegnante rivolge a un ragazzo e a una ragazza il primo giorno di scuola.

CHE NE FACCIAMO DI OMERO, VIRGILIO E DANTE?


(Lettera a due ragazzi)
traprendere questa bellissima esperienza; sicuramente lo Spirito Santo lo ha illuminato
perch avesse inizio una evangelizzazione per
le strade a contatto con tanta gente. Sono davvero felice di aver potuto contribuire come piccolo strumento nelle mani di Dio. Beatrice e
Valerio: Per noi lesperienza del Gazebo di
Radio Maria stata la realizzazione di un
sogno, perch ascoltiamo da sempre questa
radio e con il nostro gioioso volontariato siamo
diventati formichine di Radio Maria. Molte
persone si sono fermate, chi per i libri di padre
Livio, chi per aver conosciuto la radio grazie
alla preziosa testimonianza delle sante nonne
che sintonizzate giornalmente recitano il rosario. Non sono mancate alcune critiche, ma
anche chi ha detto che vorrebbe pi frequenze
della radio. Lesperienza stata un arricchimento di condivisioni meraviglioso. Michela
e Giancarlo: Da quando conosciamo Radio
Maria la ascoltiamo ogni mattina appena ci alziamo; siamo davvero contenti di aver partecipato a questa esperienza, perch ci ha fatto
sentire ancora pi stretta lunione con tutti i
volontari e ci ha fatto capire quanto grande e
generosa la nostra Mamma Celeste, Lei
lunica e indiscussa Regina sulla terra e nel
Cielo. Andrea: Grazie a voi tutti ho compiuto
un altro passo nel mio cammino. Radio Maria
ne ha impreziosito il tragitto: le rade testimonianze della gente commossa si sono mischiate
alle centinaia di sguardi, quelli damore ma
anche quelli degli indifferenti, dei diffidenti,
che hanno mosso in me il desiderio di avvicinarmi a loro per offrire un momento di preghiera. Esperienza unica. Emilio: Il grazie va
a tutti voi, ma soprattutto a Ges, Maria e allo
Spirito Santo che soffia facendoci il dono di lavorare per il Cielo; un grazie va ai sacerdoti don

Ragazzo spiaggiato sul banco


con gli occhi offuscati dalla noia
e tu ragazza tutta in fioritura
assetata di essere guardata,
che ne facciamo di questanno di scuola?
Che ne sapete voi due dellio di domani,
del senso della vita, adesso che la vita
dentro di voi sinarca e preme?
Ragazzo che occulti le emozioni
dietro una spacciata sicurezza
e tu giovinetta, con quel trucco
che dovrebbe esaltare la tua bellezza
- in verit camuffa una fragilit segreta che ne facciamo delle lezioni di italiano,
di Omero, Virgilio, Leopardi e Dante?
Come raggiungervi, ragazzi,
l dove ve ne state rintanati?
Come spiegarvi che fra gli umani
nessuno ha la stessa vostra biografia
e che le terre di conquista
sono ancora tutte da scoprire?
Quanta unicit sprecata in scelte omologate
che rendono i ragazzi tutti uguali.
Quanta unicit sciupata dietro immagini
illusorie del cos fan tutte le ragazze,
proprio ora che, come mai prima, siete in fiore.
Io, vostro insegnante, posso solo accompagnarvi
lungo questo viaggio impervio
suggerendovi come scolpire il vostro io.
Protagonisti voi, con le vostre decisioni,
dei conseguimenti e delle disfatte della vita
in mezzo a questi due argini di fiume.
Franco Casadei

DIOCESI
QUATTRO
NUOVI
DIACONI
Dalla prossima
settimana
il calendario
di papa Francesco
C.I.P. - Via del Seminario 85 - Corriere Cesenate 2015