Sei sulla pagina 1di 24

Poste Italiane spa Sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.

1, DCB Forl Redazione: via del Seminario, 85 47521 Cesena tel. 0547 300258 fax 0547 328812

Gioved 21 giugno 2012


anno XLV (nuova serie)

numero 24 euro 1,20 - contiene I.P.

24
11 Cesena
Cambio al vertice della Finanza
con il capitano Acolloquio Punzi che in luglio sar trasferito a Milano

Primo piano
Bagno di Romagna e il Corporale
prossime settimane Nelleper i 600tanti eventi anni del miracolo

4-5

Rimini
La presentazione del Meeting per lamicizia
to da Comunione Levento organizzae Liberazione si terr dal 19 al 25 agosto

10

LAquila
Dopo tre anni il panorama desolante
centro franca, Iluna zonastorico abbandonata e senza anima viva

13

EDITORIALE Una citt in festa


di Piero Altieri

In occasione della Festa di San Giovanni Battista, il messaggio del vescovo Douglas

festa per tutta la Chiesa, nel mondo, il 24 giugno. Il calendario liturgico ci richiama alla Nativit di San Giovanni Battista. Per Cesena festa ancora pi vissuta da quando i nostri padri (si era nei primi tempi della nostra storia cristiana), costruendo sul Monte Garampo la prima Cattedrale, la dedicarono alla Nativit del precursore del Signore Ges. Quando poi la citt torn a vivere a valle, la nuova chiesa madre fu riconsegnata alla protezione del Battista nel mistero gaudioso della sua nativit. tradizione antica laffollarsi delle strade e delle piazze di bancarelle con tanti prodotti, spazi dove si d vita a spettacoli variopinti Un tempo erano privilegiati i bambini convocati a rallegrarsi per la nascita del Santo patrono, e ancora oggi, nonostante la misticazione dei giocattoli in plastica e le distrazioni delle play station, possono essere richiamati (i genitori e i nonni con loro) al senso profondo della festa che si celebra avendo il suo cuore nel Duomo, la Casa di Dio, costruita in mezzo alle case degli uomini, nellombelico della citt, come scrisse un cronista del 500. Siamo in tempo di crisi. La speranza di tutti che coloro che hanno responsabilit di governo possano rimettere in ordine i conti della nanza pubblica e riproporre condizioni di crescita guardando ben oltre gli antichi conni. Tuttavia! Ed ecco il tempo favorevole, di grazia, che il santo patrono non si stanca di indicarci: la crisi deve essere vissuta e affrontata come opportunit non solo di rivedere obsoleti stili di vita appiattiti sulle deludenti e crudeli esigenze del consumismo, ma ribaltare la prospettiva di una dinamica economico-nanziaria che ha mostrato crudamente dove sospinge una concezione della vita e della societ irretite nel nichilismo pi tragico. San Giovanni Battista il patrono della citt. Tutta la citt in festa. Tutta la citt (credenti e non credenti) ad ogni livello di responsabilit chiamata ad un esame di coscienza, senza sconti. Nella riscoperta della preziosit della famiglia, cos come scaturita dal cuore del Creatore; non solo aiutandola con diversi sussidi, ma convocandola ad essere protagonista del governo della citt, sostenendola nelle sue responsabilit educative, vedendo con sempre maggiore stima tutte quelle iniziative e risorse che la societ fa crescere perch non soccomba alle insidie che da troppe parti la colpiscono, seppure in maniera subdola. In particolare, sostenendo quelle famiglie che ogni giorno (e ogni notte) affrontano la fatica di accompagnare disabili di ogni et e in ogni condizione. Il vescovo Douglas nella lettera pubblicata in questo numero propone motivazioni forti per questa solidariet.

Tradizione e devozione

Una bancarella di dolciumi in centro a Cesena (PippoFoto)

Come consuetudine, la festa del patrono offre loccasione per un messaggio alla citt. Lo ha fatto anche questanno il vescovo Douglas che in vista della solennit di San Giovanni Battista, domenica 24 giugno, ha scritto una lettera in cui pone lattenzione sulle tante persone che hanno disabilit fisiche, relazionali o mentali. In Cattedrale, domenica prossima, si festegger in maniera solenne, con la messa pontificale alle 10 e altre celebrazioni particolari. Ma la festa del patrono anche un momento in cui si riscoprono vecchie tradizioni. Agli immancabili fischietti, negli anni si sono affiancati oggetti di ogni tipo, in una sorta di sagra paesana che contagia tutto il centro storico di Cesena. Non mancano neppure gli appuntamenti culturali, fra i quali spicca la serata Poeti a San Giovanni. La Lettera del vescovo alle pagg. 8 e 9. Gli appuntamenti della fiera a pag. 14

Cesena 12 Un cesenate al lavoro fra Usa e Gran Bretagna Longiano 16 I trecento anni di dedicazione della chiesa

Cesenatico 15 Affonda barca, i pescatori si aiutano Mercato 17 Palazzo Dolcini, a settembre partono i lavori

Opinioni

Gioved 21 giugno 2012

a location stupenda, allestremo limite meridionale della penisola della California. E il Messico corre, in questi ultimi anni, nonostante i gravi problemi della sicurezza legati al narcotraffico. Come il Messico corrono gli altri Paesi del G20, la nuova istanza della goverance mondiale, riunitasi a inizio settimana a Los Cabos. Risalta cos non essendo allordine del giorno la questione americana, tanto pi nellimminenza della fase calda della campagna elettorale il problema dellEuropa, la sua bassa crescita, la sua divisione, le sue contraddizioni politico-economiche. Tuttavia, dellEuropa il mondo globalizzato del G20 ha un grandissimo bisogno. Lipotesi di un asse del Pacifico, che collegasse direttamente America e Cina, rimasta fino ad ora sui libri e nei disegni. Non si pu prescindere dallEuropa n in termini economici, di mercato, n in termini politici. Ma serve unEuropa come si deve. Fanno bene, dunque, i leader europei, come il nostro Monti, a respingere al mittente le affermazioni per cui limputato della crisi sarebbe lEuropa, ma questo non deve, non pu significare che lUnione, lEurozona e i singoli Stati continuino in una snervante partita interna. Certo la cosiddetta speculazione, cio in concreto il sistema finanziario che ha bisogno di fare utili a brevissimo termine e, dunque, morde dove pu, continuer a fare il suo, a tenere gli spread in altalena. Ma al di l del contingente, servono segnali strutturali. Los Cabos ne pu creare le condizioni. Bruxelles le deve mettere in atto. E ogni Stato dellUnione deve riprendere a correre, come stanno facendo i messicani. Anche in Italia servono fatti. Francesco Bonini

Bisogno dEuropa: il mondo globalizzato non pu prescindere dal vecchio continente L


LOS CABOS (MESSICO): MARTED 19 GIUGNO SI TENUTO IL VERTICE DEL G20 (FOTO AFP/SIR)

I Paesi occidentali non possono rimanere a guardare

In Nigeria continua la strage infinita di cristiani


ontinuano, con drammatica puntualit, ogni domenica, le stragi di cristiani in Nigeria, seguite da rappresaglie. C la cinica scommessa di una guerra civile dietro la strategia di Boko Haram, la sigla del terrore islamista che ormai, domenica dopo domenica, abbiamo imparato a conoscere. Ancora una volta la religione utilizzata come pretesto di guerra. Preso atto di questo fatto, che purtroppo serpeggia a diverse latitudini, la risposta deve essere politica e istituzionale, come ha

La Vignetta

messo in evidenza il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, parlando di una situazione orribile e inaccettabile. Bisogna che lo Stato tuteli tutti, a partire ovviamente dai cristiani, che in alcune zone della Nigeria sono minoranza, ma anche in quelle stesse zone non sono meno radicati nella cultura e nella vita del popolo dei musulmani. infatti la storia a falsificare la semplificazione ideologica che vorrebbe i cristiani semplicemente espressione del cultural imperialism dellOccidente. Affermata chiaramente questa verit storica, ne deriva la ferma richiesta della tutela, che anche nellinteresse della comunit internazionale. Questo vale ovviamente dove lemergenza pi intensa, come proprio nella fascia sub-sahariana, ma caratterizza oggi molte situazioni. Si pensi, ad esempio, alla situazione ancora cos precaria nel Kosovo, o nella Bosnia-Erzegovina, dove, dopo anni di convivenza, si assistito parallelamente al collasso delle istituzioni e alluso strumentale della religione. Per non parlare delle vicende dei Paesi mediorientali, pesantemente segnati dallemigrazione forzata dei cristiani. La logica feroce della pulizia etnico-religiosa, che sembra caratterizzare in modo perverso questi anni di globalizzazione dei mercati e di fine delle ideologie politiche, deve essere combattuta con tutti i mezzi. Bisogna tutelare dalla violenza, ma bisogna anche fare dei progressi culturali e politici. Sembra paradossale, ma sia dal punto di vista dellaffermazione ideale, sia da quello della concreta applicazione, il principio e il valore della libert religiosa sembrano in questi anni avere sostanzialmente regredito. Certo difficile invertire la tendenza alla radicalizzazione, che quella alla strumentalizzazione: serve, per questo, un grande investimento culturale, che forse deve cominciare proprio qui in Occidente. Giustamente il cardinale Scola ha sottolineato, a Tunisi, che la crisi dellOccidente anche una crisi delluniversale religioso. Le stragi ripetute in Nigeria, ma anche gli esiti cos incerti delle primavere arabe avvertono che il tema classico dellOccidente, il rapporto tra fede e libert, oggi una delle chiavi decisive del mondo contemporaneo. Di questa i grandi Paesi occidentali devono sapersi riappropriare per restituirla al mondo islamico anche attraverso un rinnovato e rimotivato dialogo tra i credenti. Che una necessit vitale per tutti, oggi e domani, per disegnare strade di sviluppo, che sono anche di tenuta istituzionale, come si vede in Nigeria. www.agensir.it

Gioved 21 giugno 2012

Primo piano

Venti copie anastatiche numerate

Stampata una grandiosa riproduzione del messale


ella circostanza delle Appartenuto alla pieve-priorato celebrazioni del VI camaldolese di Santa Maria in centenario del miracolo eucaristico di Bagno di Bagno di Romagna un importante Romagna (1412-2012), per impulso volume liturgico, oggi custodito della parrocchia di Santa Maria Assunta e del parroco monsignor nella Biblioteca Medicea Alfio Rossi, stata realizzata dalla Laurenziana di Firenze Stilgraf di Cesena una pregevole edizione facsimilare, limitata e pieve un priorato, poi numerata, a cura di Marino Mengozzi e con un saggio abbazia. Per le loro esigenze introduttivo di Pierluigi Licciardello (che riprende e liturgiche i monaci di san amplia quello pubblicato nella Storia di Sarsina, II. Romualdo si dovettero Let medievale), del Messale appartenuto alla pieveprocurare alcuni libri priorato camaldolese di Santa Maria in Bagno di liturgici, tra i quali appunto il messale in questione. Romagna. Limportante volume liturgico, custodito Il manoscritto si compone di tre unit diverse: la pi nella Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze (ms. antica la centrale (un messale databile agli anni Conv. Soppr. 576) e formato da ben 448 fogli, va 1265-1270), alla quale dopo il 1480 stato premesso collegato allinsediamento bagnese dei Camaldolesi, un calendario (mutilo in principio, in quanto che ebbe luogo nel 1298. In quellanno infatti papa comincia con il mese di marzo) e aggiunto un altro Bonifacio VIII, risolvendo una complessa situazione messale di fine XV secolo. Oltre a notazioni musicali, politica che verteva intorno al castello camaldolese di contiene eleganti miniature del Maestro di Soci in Casentino, decret che i Camaldolesi lo Bagnacavallo, un artista attivo negli anni Sessanta del cedessero al conte Guglielmo dei Conti Guidi di Duecento in area romagnola; fra le principali Bagno di Romagna perch questi lo difendesse; in decorazioni, si segnala quella al f. 164r (vd. foto), con cambio i Camaldolesi ottenevano la pieve di Santa due monaci camaldolesi in preghiere sotto la V di Vere Maria a Bagno, prendendo il posto della comunit di dignum. canonici regolari che vi risiedeva e istituendo nella

Il Messale di Bagno di Romagna pass, forse nel 1654, al monastero camaldolese di Santa Maria degli Angeli di Firenze (qui lo videro nel 1762 gli storici dellOrdine Camaldolese, Giovanni Benedetto Mittarelli e Anselmo Costadoni); pervenne poi alla Biblioteca Laurenziana al tempo delle soppressioni ottocentesche. Come gi accaduto per il Messale di Ranchio, un ms. della fine del sec. XI conservato a Baltimora e riprodotto in facsimile nel corso del millenario della cattedrale di Sarsina (2008-2009), anche il Messale di Bagno di Romagna costituisce una significativa testimonianza del patrimonio e del connubio di fede e arte della nostra diocesi.

E stato attribuito alla scuola del Raffaellino del Colle, rappresenta lannuncio della nascita di Ges

Un dipinto del 500 donato alla parrocchia


Sar mostrato a tutti i fedeli e benedetto domenica 24 giugno alla fine della messa delle 11.15. Stiamo parlando del grande dipinto su legno (quasi due metri di altezza per 160 centimetri di base) che don Alfio Rossi, parroco di Bagno di Romagna, ha ricevuto in dono. E lui prontamente lo ha regalato, per il culto e la devozione, alla parrocchia la quale ora lunica proprietaria dellopera darte che risale al 1500. Il grande pannello stato posizionato sullaltare di sinistra, sopra la tomba della beata Giovanna, santa Camaldolese, morta nel 1105. "Ho ricevuto in dono questopera darte spiega il parroco - da Roberto Ciabattini, un mio caro amico. Io ho donato lopera alla parrocchia perch possa arricchire i nostri arredi sacri. Rappresenta lannuncio ai pastori della nascita di Ges. Il professor Marco Droghini lo ha attribuito alla scuola del Raffaellino del Colle, discepolo prediletto di Raffaello. Droghini un grande esperto di questo artista ed uno dei pochi ad aver compiuto approfonditi studi sul Raffaellino. Questo artista, come riporta Wikipedia, fu attivo soprattutto in Alta Valle del Tevere, specialmente a Sansepolcro e a Citt di Castello, tanto che la sua opera costituisce uno degli elementi che concorrono a formare lidentit di questa terra. Fu uno degli ultimi allievi diretti di Raffaello, che ha assistito durante i lavori della Villa Farnesina e nei tanti compiuti dal maestro in Vaticano. Dopo la morte di Raffaello, Raffaellino ha lavorato sotto Giulio Romano nella Sala di Costantino in Vaticano e a Mantova, in Palazzo Te. Dopo il Sacco di Roma del 1527, la maggior parte degli artisti stranie-

ri a Roma lasciarono la citt per far ritorno nelle proprie terre dorigine. Raffaellino and a Citt di Castello, nei pressi della sua citt natale, dove trov lavoro dipingendo pale di altare per le principali chiese. Queste pale si trovano presso la Galleria dArte Municipale della stessa citt.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Primo piano
LOratorio della Madonna del Carmine, i cui restauri saranno inaugurati nel mese di luglio

Gioved 21 giugno 2012

Continua il vero miracolo del Sacro Corporale


A Bagno di Romagna sono tante le iniziative messe in campo per ricordare i 600 anni dal prodigioso avvenimento. Marted 26 giugno in programma un grande convegno
e di avvenimenti che abbiamo predisposto per ricordare limportante anniversario, vorremmo dare maggiore vigore alla devozione eucaristica. Linfiorata del giorno del Corpus Domini stata una piacevole sorpresa per tutti. Lultima cena realizzata davanti alla basilica misurava 17 x 7 metri. Una meraviglia". Il calendario degli appuntamenti ha ricevuto il benestare anche dal Ministero dei beni culturali, ma da Roma non arrivato alcun contributo. Nonostante tutto, le celebrazioni proseguono. Marted 26 giugno, in basilica a Bagno con inizio alle 18, Alberto Melloni, storico della Chiesa, interverr su "Il Vaticano II: storia, frutti, futuro". Ci saranno interventi musicali del violinista Paolo Chiavacci. Altri eventi sono disseminati sul territorio, a Faenza (7 luglio), a Cesena (12 luglio), a San Benedetto in Alpe (21 luglio) e a Camaldoli (11 agosto), come predisposto per il millenario delleremo. Sono ormai terminati i restauri delloratorio della Madonna del Carmine che rimarr chiesa, ma diventa anche piccolo museo. Linaugurazione si terr nel giorno in cui si ricorda Nostra Signora del Carmine, luned 16 luglio. Grazie anche allintervento dellUfficio nazionale dell8 per mille, si realizzato un intervento che valorizza un gioiello di Bagno di Romagna in cui verranno esposte, a turno, tutte le opere di cui ricca la parrocchia. Ci sono voluti sette anni di restauri e un importante intervento economico (299.838 euro di spesa complessiva, con un intervento della Cei per 149.919 euro) per risistemare un edificio che data 1621. Di valore anche i tessuti realizzati e il ripristino dei mobili e degli arredi lignei curati rispettivamente dallIstituto darte "Giovagnoli" di San Sepolcro e dalla sezione distaccata di Anghiari.

Francesco Zanotti
l miracolo a Bagno si ripete. Non tanto del Sacro Corporale che questanno compie 600 anni. Si ripete quello della gente che accorre per stringersi attorno al Corpo di Cristo. E accaduto anche due domeniche fa, in occasione del Corpus Domini. Nella cittadina termale sono arrivati in tanti, come nessuno si sarebbe aspettato. Hanno cantato tutte le corali della zona. Fedeli sono giunti da Cesena e Cesenatico, ma anche dalla vicina Toscana. Daltronde questa terra a cavaliere fra la Romagna e la provincia di Arezzo, fino agli anni 70 rientrava nella diocesi di San Sepolcro. Lo stesso parroco di oggi, monsignor Alfio Rossi, un sacerdote di quella diocesi. Adesso queste parrocchie, fino alle Balze e Verghereto, fanno parte di Cesena-Sarsina. Qui, per, tutto richiama alla vicina Toscana, dallaccento degli abitanti al pane senza sale. Ma il miracolo continua. La sera del 30 giugno il Sacro Corporale sar a San Piero in Bagno, mentre il giorno seguente a Bagno ci sar una processione col Crocifisso di San Piero e il Sacro Corporale. Il 25 agosto, poi, la Madonna del santuario di Corzano sar portata in basilica a Bagno. "Dobbiamo superare il campanilismo", chiosa don Alfio mentre illustra il raddoppio dellorgano a canne. "Negli anni il miracolo del Sacro Corporale - dice don Rossi - stato poco valorizzato. Infatti non molto noto presso il grande pubblico. Io lo espongo ogni domenica alla devozione popolare, soprattutto per favorire i turisti che salgono fin quass per la qualit dellaria e per le cure termali. Inoltre, ogni gioved pomeriggio, con inizio alle 17,30, sostiamo unora in adorazione, cui segue la celebrazione della messa. Adesso, con questi ciclo di incontri

Chi don Rossi


Si definisce "sampierano nato in esilio (Verghereto)". Classe 1941, monsignor Alfio Rossi parroco a Bagno di Romagna dal 1988. Lo nomin il vescovo Luigi Amaducci che lo "promosse" dalla sua funzione di cappellano. Sacerdote della diocesi di San Sepolcro, don Alfio stato prete-operaio negli anni Sessanta e insegnante in un orfanotrofio di Firenze. E stato anche parroco a Montegranelli. Figlio del fornaio di San Piero, dice di s che "per forza mi sono dovuto adattare ai numeri". Prima di tutto quando mor il babbo e si prese cura del bilancio della piccola azienda di famiglia. "So fare i conti della serva", aggiunge don Alfio che per ammette di avere senso pratico. Ecco perch leconomo diocesano e per questo motivo tutti i giorni lo si pu trovare in Curia, a Cesena. Adesso don Alfio alle prese con il grande evento dei 600 anni del Sacro Corporale. Ha in mente i restauri in basilica che dovrebbero partire il prossimo anno, oltre a quelli delloratorio del Carmine che verranno inaugurati il 16 luglio (cfr. pezzo in pagina). Anche la canonica sar interessata da lavori di sistemazione, segno che attorno alla parrocchia c molto fermento in un piccolo centro ai piedi del Fumaiolo, ma importante polo turistico e luogo di una forte devozione eucaristica.

NEL RIQUADRO, MONSIGNOR ALFIO ROSSI. QUI SOPRA, IL SACRO CORPORALE

Albergo Monte Fumaiolo ***


a nuov ne o gesti
Lalbergo MONTE FUMAIOLO (1.200 mt. slm) in localit Balze, situato in posizione tranquilla e in mezzo al verde. il punto ideale di partenza per escursioni e passeggiate e per vivere a stretto contatto con la natura. Si trova a 300 metri dalle sorgenti del Tevere. facilmente raggiungibile dalla superstrada E45. Il men del pranzo e della cena a scelta tra le due proposte dello chef. Buffet di verdure fresche a scelta.

Per le vostre vacanze... scegliete le sorgenti del Tevere... al Fumaiolo


dal 10/06 al 17/06 dal 02/09 al 09/09 prezzi per persona mezza pensione pensione completa 30 euro 38 euro dal 17/06 all1/07 dall1/07 al 29/07 dal 19/08 al 02/09 37 euro 45 euro dal 29/07 al 19/08

34 euro 42 euro

47 euro 55 euro

PER CAMERE SINGOLE O DOPPIE USO SINGOLA: SUPPLEMENTO + 15%

LHOTEL DISPONE DI QUESTI SERVIZI: sala bar, sala tv, sala colazioni, parcheggio, terrazzi, telefono in camera. PER GRUPPI contattare lhotel.

ALBERGO MONTE FUMAIOLO: via Tevere, 26 - 47028 Balze di Verghereto (Fc) - tel. 0543 906614 cell. 393 9234448
www.hotelmontefumaiolo.it info@hotelmontefumaiolo.it

Gioved 21 giugno 2012

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Settimana Biblica 2012


In seminario, dal 9 al 13 luglio
Il Vangelo di Giovanni, il Vangelo dei segni il tema della Settimana Biblica che si terr da luned 9 a venerd 13 luglio (dalle 9 alle 12), in seminario a Cesena. Relatore: don Giancarlo Biguzzi. Il tradizionale appuntamento estivo promosso dallUfficio Catechistico Settore Apostolato Biblico.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Io ti rendo grazie: hai fatto di me una meraviglia stupenda La Parola
Domenica 24 giugno - Anno B XII Domenica del Tempo Ordinario Is 49,1-6; Sal 138; At 13,22-26; Lc 1,57-66.80
austera e di penitenza, allinsegna della sobriet. La sua predicazione sostenuta dal suo stile di vita. Non accetta nessuna forma di compromesso e oggi diremmo non condivide nessuna forma di cristianesimo di facciata. A Erode rimprovera di tenere in moglie Erodiade, moglie di suo fratello. Per questo subir il martirio. Giovanni Battista insegna a tutti noi di indicare Cristo alle persone di oggi con la nostra predicazione, con la nostra vita e il nostro esempio. Ci insegna il valore di una vita sobria ed essenziale, il distacco dalle cose materiali. Ci insegna la fortezza fino al martirio, denunciando il male che c attorno a noi. Ci insegna la conversione al Signore. Ci insegna lumilt: non sono il Messia, ma Lui deve crescere e io diminuire. Ha preparato il suo popolo ad accogliere il Messia. Non quello che dobbiamo continuare a fare anche noi, tutti i giorni? Anche noi dobbiamo preparare la strada al Signore che viene. Sauro Rossi

Pellegrinaggio diocesano a Fatima


Dal 16 al 18 agosto. Si concludono le iscrizioni
La diocesi di Cesena-Sarsina propone - dal 16 al 18 agosto un pellegrinaggio a Fatima (Portogallo), guidato dal vescovo Douglas Regattieri. Quota individuale complessiva: 650 euro. Per info e iscrizioni: Centro Pastorale di Palazzo Ghini (corso Sozzi, Cesena), tel. 0547 611001.

di ogni giorno
luned 25 giugno san Guglielmo abate 2Re 17,5-8.1315a.18; Sal 59; Mt 7,1-5 marted 26 san Vigilio 2Re 19,9b-11.1421.31-35a.36; Sal 47; Mt 7,6.12-14 mercoled 27 san Cirillo dAlessandria 2Re 22,8-13; 23,1-3; Sal 118; Mt 7,15-20 gioved 28 santIreneo 2Re 24,8-17; Sal 78; Mt 7,21-29 venerd 29 santi Pietro e Paolo apostolo At 12,1-11; Sal 33; 2Tm 4,6-8.17-18; Mt 16,13-19 sabato 30 santi Protomartiri Lam 2,2.10-14.1819; Sal 73; Mt 8,5-17

CHIESA INFORMA

Nain, allombra della sua mano


Incontro con il vescovo Douglas Regattieri
Sabato 23 giugno alle 16,30, presso lIstituto delle suore della Sacra Famiglia in via Mami, a Cesena, si terr un incontro straordinario del gruppo Nain, allombra della sua mano, un percorso di fede per chi ha perso una persona cara. Sar come sempre unoccasione di preghiera e confronto e, per questultimo incontro prima dellestate, con la presenza del vescovo Douglas Regattieri. Per info: Marco e Giovanna Giannini, tel. 0547 91204.

Preghiera del Roveto Ardente


Nella Basilica di Santa Maria Assunta, a Bagno di Romagna
Domenica 1 luglio dalle 16 alle 18, presso la Basilica di Santa Maria Assunta a Bagno di Romagna, preghiera del Roveto Ardente: adorazione eucaristica animata dal Rinnovamento nello Spirito Santo. Il momento di preghiera aperto a tutti.

n questa domenica celebriamo la solennit della Nativit di San Giovanni Battista, il patrono della citt di Cesena. lunico santo di cui si celebra una duplice festa: la nascita e il martirio (il 29 agosto). Il Vangelo di oggi ci narra nella prima parte la nascita di Giovanni Battista. Nasce da una coppia sterile, per un intervento prodigioso di Dio, per indicare leccezionalit della persona. Ha una vocazione speciale. Nel Benedictus Zaccaria indica il destino del figlio chiamato ad essere profeta dellAltissimo, a preparare le strade al Signore. Fra i nati di donna, non vi alcuno pi grande di Giovanni Battista, dir di lui Ges stesso. Il popolo ne ammirato tanto da pensare che fosse lui il Messia atteso. Giovanni Battista indica Ges come lagnello di Dio ai suoi discepoli e predica a tutti la conversione per disporsi ad accogliere il Messia. Va nel deserto conducendo una vita

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in Valle, Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Bulgaria, Casalbono, Borello Ronta, Capannaguzzo San Pietro, Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, San Mauro in V., Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria della Speranza, 17.00 17.30 18.00 18.30 19.00 20.00 San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Rocco, San Pietro, Cappuccini, San Domenico, Osservanza San Bartolo San Pietro (Ponente), Boschetto Festivi: 7 Gatteo a Mare; 7,30 Valverde; 8 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9 Cappuccini, San Giuseppe, Gatteo a Mare, Valverde; 9,15 San Pietro; 9.30 Cannucceto; 10 San Giacomo; 10,30 Cappuccini, San Giuseppe; 11 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Gatteo a Mare; Sala, Villalta; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Cappuccini; 18 Gatteo a Mare; 18,30 Zadina (Park Hotel), Valverde; 20,30 Santa Maria Goretti; 20,45 Gatteo a Mare; 21 San Giacomo, Boschetto Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 19.00 Crocetta 20.30 Budrio Festivi: ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10 Badia, Balignano; 10 Montilgallo; 11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18 Santuario Santissimo Crocifisso Gatteo ore 20 (sabato); 9 / 11.15 / 18 SantAngelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 18 Consolata: 19 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.30 (sabato, chiesina del castello), 10,30. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.15; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 18.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 18.30 (sabato); 8 / 11.15 / 18.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10 Verghereto ore 16 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16; Montecoronaro: 17 (sab.), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero 9.00 Suffragio, Addolorata 9.30 Osservanza 10.00 Cattedrale 17.00 Cappella del cimitero Cappella dellospedale (no al sabato) 17.30 Istituto Lugaresi 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, SantEgidio, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche), San Pio X

Messe feriali a Cesena

Sabato e vigilie
15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 17.00 Cappella del cimitero 17.30 Santuario del Suffragio, Istituto Lugaresi, Santuario dellAddolorata 18.00 Cattedrale, Santo Stefano, San Vittore, Diegaro, Madonna delle Rose, San Paolo, Torre del Moro, Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 18.30 San Pietro, San Domenico, SantEgidio, San Rocco, Cappuccini, Case Finali, Santa Maria della Speranza 19.00 San Bartolo, San Giorgio, Osservanza 20.00 Gattolino, Tipano 20.30 San Giovanni Bono, Ponte Pietra, Martorano, Ruffio, Villachiaviche, San Pio X, Santa Maria Nuova, Bulgaria, Pievesestina, Pioppa, Bulgarn, Calisese, San Cristoforo, Borello

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, Gattolino, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Bulgaria, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 Boschetto, Villamarina; 18 Gatteo a Mare; 18,30 Valverde; 18,45 San Giuseppe; 19 Camping Cesenatico; 20,30 Santa Maria Goretti; 20,30 Sala, Villalta; 20,45 Gatteo a Mare; 21 San Giacomo,

11.10 11.15 11.30

Testata che fruisce di contributi di cui allart. 3 comma 3 della legge n. 250 del 7/8/1990 Giornale locale ROC (Registro degli operatori di comunicazione)

Redazione via del Seminario, 85, 47521 Cesena (Fc) tel. 0547 300258, fax 0547 328812, www.corrierecesenate.it Segreteria e Amministrazione corso Sozzi, 39, Palazzo Ghini, Cesena, tel. e fax 0547 27234. Orario: feriali ore 9-11,30. Conto corrente postale n. 14191472 E-mail: redazione@corrierecesenate.it Abbonamenti annuo ordinario euro 45; sostenitore 70 euro; di amicizia 100 euro; estero (via aerea) 80 euro. Settimanale dinformazione Autorizz. Trib. Forl n. 409, 20/2/68 Iscrizione al Registro nazionale della stampa n. 4.234 Editore e Propriet Diocesi di Cesena-Sarsina Stampa Galeati Industrie Grafiche spa www.galeati.it via Selice, 187/189 - 40026 Imola

Tiratura del numero 23 del 14 giugno 2012: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 19 giugno 2012

Vita della Diocesi

Gioved 21 giugno 2012

Spazio Ascolto Famiglia, un aiuto alla persona e alla coppia


Un servizio gratuito promosso dallUfficio per la Pastorale della Famiglia
la Pastorale della Famiglia della L Ufficio perCesena-Sarsina desidera Ascolto diocesi di far conoscere lattivit di Saf, Spazio Famiglia, laiuto di consulenti familiari alla persona, alla coppia e alla famiglia. Spazio Ascolto Famiglia offre alle persone in difficolt un luogo di accoglienza, ascolto, confronto e orientamento, anche in una

dimensione spirituale. Si rende disponibile per una relazione di aiuto nelle situazioni di crisi e di difficolt, di disorientamento e di incomprensione. a disposizione di persone, coppie e famiglie che vivono situazioni di disagio relazione, anche legato allesperienza della separazione e del divorzio. Gli operatori di Spazio Ascolto Famiglia sono consulenti familiari volontari, diplomati alla scuola Sicof (Scuola italiana consulenti familiari) di Roma, sensibili al bene della famiglia, formati sulle

problematiche del disagio familiare e relazionale e allascolto empatico. Il servizio offerto gratuitamente (su appuntamento) nei giorni di luned, gioved, venerd, dalle 15 alle 18; per appuntamenti telefonare dal luned al venerd, dalle 10 alle 17, al numero 346 3694421. La sede presso lIstituto Ancelle Sacro Cuore di San Carlo (accanto alla scuola materna), via San Carlo 316, San Carlo di Cesena. Info: www.noifamiglia.it; email: spazioascoltofam@tiscali.it

Il gruppo era guidato dal vescovo Douglas Regattieri

In breve
Scuola di missionariet
Prosegue il ciclo di incontri Scuola di missionariet promosso dalla diocesi e indirizzato al volontariato missionario. Venerd 22 giugno alle 21, in seminario a Cesena, il terzo incontro vedr la testimonianza su Nord e sud del mondo di suor Marta Ventrucci delle suore francescane della Sacra Famiglia, gi missionaria in Colombia e Mozambico. Venerd 3 luglio il vescovo Douglas guider il ritiro spirituale a chiusura degli incontri.

Consacrati e consacrate pellegrini a Loreto


ulle orme di Maria Santissima, sabato 9 giugno un gruppo di consacrati della diocesi, insieme al vescovo Douglas Regattieri e a monsignor Mario Morigi delegato Episcopale per la Vita Consacrata, si recato in pellegrinaggio a Loreto. Il Signore ha innalzato gli umili, come Maria che ha fatto spazio fidandosi delle promesse di Dio. Ges ha lodato la vedova che ha dato tutto. Anche a noi il Signore chiede lo svuotamento di noi stessi perch possa realizzare il suo progetto di salvezza. Queste parole del vescovo, pronunciate durante la Liturgia Eucaristica, ci hanno coinvolto a rinnovare il nostro s quotidiano alla Presenza incarnata del Signore Ges. Per i consacrati ripartire da Cristo una necessit, come

SABATO 9 GIUGNO, FOTO DI GRUPPO DEI PARTECIPANTI AL PELLEGRINAGGIO A LORETO

InvistadellaGiornatadelCreato

condividere i carismi al fine di edificare il corpo di Cristo (1 Cor 12,20) che la Chiesa, intesa come un luogo aperto e accogliente nel quale ognuno porta il suo dono e ogni dono costituisce una ricchezza per laltro. Durante la giornata, trascorsa in gioiosa fraternit, abbiamo condiviso

il senso della Vita Consacrata, che essere con Cristo nella Chiesa, popolo in cammino, compagnia semper reformanda, come ci ricorda papa Benedetto XVI, per vivere lAmore di Dio fine e meta della nostra esistenza. suor Fedora delegata Usmi

Al mare o in montagna le vostre foto sul Corriere


Una proposta dalla commissione diocesana Gaudium et Spes in preparazione alla Giornata della Salvaguardia del Creato che si celebrer sabato 1 settembre (questanno avr luogo ai Cappuccini). Ai tantissimi gruppi (parrocchie, associazioni, privati...) in partenza per i campi scuola e le ferie estive in luoghi a stretto contatto con la natura, viene proposto di segnalare i propri clic pi belli e suggestivi allindirizzo creato@corrierecesenate.it. Le fotograe che arriveranno in redazione saranno pubblicate in uno Speciale nelle settimane che precederanno la festa di settembre.

FOTO SIR

Fondi per i terremotati. In vista di un gemellaggio ontinua in diocesi in favore Cmobilitazione indallasisma diocesanafrutto delladelle La presto si tradurr in un e a favore popolazioni terremotate. gemellaggio a sostegno dei territori colpiti somma supporto per la
in Emilia nelle scorse settimane. La risposta concreta dei fedeli della diocesi stata pronta e generosa: di circa 35mila euro, nora, la somma consegnata alla Curia raccolta particolare nelle chiese avvenuta domenica 10 giugno, e del pellegrinaggio mariano al Monte a chiusura del mese di maggio. Una sensibilit che ben ricostruzione. Nei giorni scorsi il vescovo Douglas si recato a Vallalta di Concordia, suo paese natale, proprio per considerare un progetto di aiuto continuato nel tempo.

Gioved 21 giugno 2012

Speciale
Domenica 24 giugno Nativit di San Giovanni Battista

Speciale
Per stare al passo dei pi disagiati e per aiutarli a camminare, dobbiamo tutti assumere atteggiamenti che possiamo identificare in questi quattro azioni: accogliere, stare accando, farsi prossimo e rallentare il passo
LA CATTEDRALE DI CESENA E LA STATUA RAPPRESENTATIVA DI SAN GIOVANNI BATTISTA, OPERA DELLARTISTA CESENATE LEONARDO LUCCHI, POSTA NEL GIARDINETTO ACCANTO ALLA CATTEDRALE (FOTO ARMUZZI)

Gioved 21 giugno 2012

Il messaggio del vescovo Douglas Regattieri alla Citt di Cesena in occasione della Festa di San Giovanni Battista, titolare della Cattedrale e patrono della Citt

obbiamo al grande san Leone (390 ca. - 461) il racconto del martirio di san Lorenzo diacono (+258). In una sua omelia il papa narra che Lorenzo mise al sicuro i beni che amministrava distribuendoli ai poveri. Quando il giudice chiese dove tenesse nascosto il tesoro della Chiesa, il diacono lo invit a seguirlo e gli mostr una folla numerosissima di poveri fedeli, per mantenere e vestire i quali aveva impiegato quei beni ormai imperituri, che tanto pi erano salvi, quanto pi santamente erano stati impiegati (da unomelia di san Leone Magno). Vorrei che cogliessimo loccasione della festa di san Giovanni per porre allattenzione le tante persone che hanno disabilit fisiche, relazionali o mentali e vorrei che tutti potessimo sinceramente dire come san Lorenzo: ecco le nostre ricchezze! Ho notato da subito, nei primi giorni della mia presenza in diocesi, non solo il numero elevato di questi nostri fratelli ma anche la ricchezza di associazioni, cooperative e istituzioni che dedicano, anche attraverso lapporto generoso di tanti volontari, tempo ed energie per loro. Principalmente a loro intendevo rivolgermi quando nel saluto al Sindaco e alla Citt, il giorno del mio ingresso, ho dichiarato davanti a tutti la mia disponibilit ad essere procurator pauperum, difensore dei poveri. Sperando che non sia stata solo una bella promessa, ritorno volentieri su questo tema in questo messaggio che rivolgo alla Citt.

BEATO ANGELICO, SAN LORENZO DISTRIBUISCE LE RICCHEZZE DELLA CHIESA AI POVERI, 1447-50, CITT DEL VATICANO, CAPPELLA NICOLINA

Domenica 24 giugno Celebriamo la festa di

San Giovanni Battista


Titolare della Cattedrale e Patrono della citt di Cesena
ore 7 - 8,30 - 11,30 Messe con omelia ore 10 Messa Pontificale presieduta dal no vescovo diocesano Douglas Regattieri. Animer il canto liturgico la Corale diocesana Santa Cecilia ore 17 Rosario, Vespro della Solennit di San Giovanni Battista ore 18 Messa solenne celebrata da monsignor Lino Garavaglia, vescovo emerito ore 21 il maestro Gianni Della Vittoria eseguir brani dautore e improvvisazioni allorgano
In questa giornata siamo tutti invitati a sostare in preghiera nella nostra Cattedrale, Cuore e Madre di tutta la Comunit diocesana. Osservando le tre condizioni richieste e recitando un Padre Nostro e un Credo si pu acquistare lindulgenza plenaria.

1. Cos luomo?
Parto dalla domanda esistenziale che anche il Salmo 8 pone. In questa preghiera infatti lorante si chiede: Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissato, che cosa mai luomo perch di lui ti ricordi, il figlio delluomo, perch te ne curi? Davvero lhai fatto poco meno di un dio, di gloria e di onore lo hai coronato. Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi: tutte le greggi e gli armenti e anche le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ogni essere che percorre le vie dei mari. O Signore, Signore nostro, quanto mirabile il tuo nome su tutta la terra! (vv. 4-10). E se alla domanda: per cosa vale un uomo? tutti almeno in teoria rispondono in coro: luomo vale per quello che e non per quello che fa, allora dobbiamo dire che non sar certo una disabilit fisica o mentale o relazionale a cancellare o a nascondere una verit cos grande come questa. doveroso a questo proposito richiamare un passo di Paolo VI pronunciato davanti al Corpo diplomatico il 7 gennaio del 1965 e ripreso in un testo del Concilio Vaticano II: Luomo, infatti, quando lavora, non trasforma soltanto le cose e la societ, ma perfeziona se stesso. Apprende molte cose, sviluppa le sue facolt, esce da s e si supera. Tale sviluppo, se ben compreso, vale pi delle ricchezze esteriori che si possono accumulare. Luomo vale pi per quello che che per quello che ha (Gaudium et Spes, 35). Con altre parole ha detto la stessa cosa Benedetto XVI in questi giorni, rivolgendosi a cinque nuovi ambasciatori presso la Santa Sede: Lo sviluppo a cui ogni nazione aspira deve riguardare la persona nella sua integralit e non solo la crescita economica. S, luomo vale per se stesso. lunica creatura che Dio ha voluto per se stessa (cfr. Gaudium et Spes, 24). perci sempre la persona a tenere il posto centrale dellattenzione e dellimpegno della societ se si vuole crescere tutti in solidariet e armonia. Dobbiamo quindi sollecitare la cultura del soggetto e della libert a liberarsi dalle chiusure del soggettivismo e dellindividualismo e a evolversi verso la cultura della persona, soggetto autocosciente e libero, ma anche aperto alla verit dellessere, agli altri, a Dio (Cei, Con il dono della carit dentro la storia, Nota pastorale dopo Palermo, n. 27). Anche la persona sofferente o toccata in qualche modo dalla fragilit o ferita da qualche forma di debolezza conserva un grande e inalienabile valore. Perci occorre sempre di nuovo riscoprire il valore attivo e creativo di ogni tipo di sofferenza umana e il contributo decisivo che ne scaturisce per la missione della Chiesa e il progresso stesso dellumanit (Cei, Evangelizzazione e testimonianza della carit, Nota pastorale per il decennio 1980-1990, n. 47). Mi ha colpito in questi giorni la notizia secondo la quale la Corte di appello di Milano ha sentenziato ri-

Ecco le nostre ricchezze


baltando una sentenza espressa da un altro tribunale che dichiarava limpossibilit di educare un figlio disabile in presenza di altri figli naturali che il figlio disabile non deve essere considerato n un peso, n un ostacolo (cfr. V. Daloiso in Avvenire, 10 maggio 2012, p. 14). Purtroppo questa presa di posizione dimostra che necessario superare il muro ancora troppo alto del pregiudizio! Pregiudizio o non adeguata attenzione a queste situazioni sono stati rilevati anche dal nostro settimanale diocesano Corriere Cesenate del 31 maggio 2012, n. 21 (p. 14), riportando unamara esperienza di alcune famiglie di Mercato Saraceno che si sono viste rifiutare con sentenza del Tar dellEmiliaRomagna, i necessari insegnanti di sostegno per i tre figli con disabilit.

5. Conclusione
Ho avuto la gioia di partecipare qualche settimana fa alla Santa Messa di prima Comunione in una nostra parrocchia. Al momento della preghiera dei fedeli, ogni bambino ha letto una intenzione. Grazie, Signore, perch mi hai creato! stata la preghiera di uno di loro, disabile. Mi ha commosso. Ho ripensato al Salmo 8: Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli (Salmo 8, 3). Per me quella preghiera stata un inno alla vita, una clamorosa smentita per chi pensa che essa valga solo se bella, sana e ricca. Noi vogliamo affermare invece che la vita bella sempre perch viene da Dio e, nonostante sia deturpata dal nostro peccato, tuttavia essa conserva la preziosit del dono. A noi il dovere di custodirla. Proprio in questi giorni uscito un film che in sole nove settimane diventato il secondo film di maggior successo francese di tutti tempi: Quasi amici di Olivier Nakache ed Eric Toledano. la storia di due persone provate dalla sofferenza: Philipe tetraplegico grave, e Yasmin Abdel Sellou disadattato sociale, con alle spalle una sofferta storia di emarginazione. Lincontro tra i due diventa generatore di valori e fonte di solidariet, di amore per la vita e per la bellezza. Il nostro Corriere Cesenate ha raccontato in questi ultimi tempi storie di persone disabili. Conoscere queste testimonianze estremamente utile per condividere e fare un tratto di strada insieme a chi uscito allo scoperto e chiede di essere accolto, amato, considerato nella sua dignit di uomo e di figlio di Dio. Ho richiamato questi tre fatti, presi dallattualit, per invitare tutti a guardare alla vita, anche quella sofferente e debole, con occhio positivo e riaffermarne ancora una volta il valore. Amerei che veramente tutti potessimo inneggiare a questo grande dono. Con tale auspicio auguro a tutta la citt una bella festa di san Giovanni. Sia loccasione per favorire la coesione sociale e faccia crescere relazioni sempre pi solidali tra tutti. San Giovanni Battista protegga la nostra Citt!

2. Il vasto e variegato mondo del disagio


Dicevo allinizio della ricchezza sul nostro territorio di associazioni, movimenti, cooperative sociali e singoli che si dedicano alle persone con disabilit. Farne una fotografia risulta difficile perch siamo davanti a un vero e proprio mondo complesso, variegato e ricchissimo. Jean Vanier, il fondatore de LArca e Fede e Luce, insieme a Julia Kristeva ha pubblicato un volume dal titolo: Il loro sguardo buca le nostre ombre. Dialogo tra una non credente e un credente sullhandicap e la paura del diverso (Roma, Donzelli, 2011). Gli autori, pur nella diversit di impostazione di vita, concordano nellosservare come la presenza del disabile smuova energie sempre nuove di solidariet e di prossimit. Recentemente il Consiglio pontificio Cor Unum, la Caritas del Papa, ha pubblicato un volume in cui si raccolgono dati che registrano 140 milioni di volontari in tutto il mondo, impegnati nel servizio e nellaiuto a persone disabili e in difficolt. Davanti a una realt cos vasta, la nostra comunit cristiana ha dato risposte significative. Sono nate nel seno della Chiesa tante associazioni cattoliche con finalit formativo-educative, che includono persone disabili dentro alle proprie attivit. Provo a fare un elenco col rischio forse di dimenticarne qualcuna: il Centro Volontari della Sofferenza, lUnitalsi, il Movimento per la

Vita e il Centro di Aiuto alla vita, il Pellicano, la Caritas diocesana e le Caritas parrocchiali, la Mater caritatis, le Conferenze della San Vincenzo de Paoli, i Centri di accoglienza e le Case-famiglia legate allAssociazione Papa Giovanni XXIII, la CILS, lOpera don Dino, lAssociazione Grazia e Pace, la Comunit Incontro, Il Disegno, lAVSI, le Confraternite della Misericordia e altri ancora. Lattenzione alle persone disabili sollecita a programmare percorsi adeguati di catechesi. Lo sforzo lodevole di abbattimento delle barriere architettoniche nelle nostre chiese e negli ambienti parrocchiali va certamente perseguito con maggior impegno. Interessante linserimento di disabili negli organismi parrocchiali, nella liturgia, e nellaffidare loro ruoli ministeriali e servizi liturgici. Oggi si parla di inclusione dei disabili nella vita della comunit; ma c subito da dire che la comunit ecclesiale include realmente il disabile se lo interpella nelle scelte pastorali e non solo riconoscendo a lui un ruolo testimoniale (L. Palazzi, Per i disabili catechesi inclusiva, Settimana, 15 aprile 2012, n. 15, p. 11). Non mancano anche le risposte dellEnte pubblico. Abbiamo salutato con piacere listituzione del Ministero per la cooperazione internazionale e lintegrazione e apprezziamo lintensa opera dei servizi sociali nelle diverse amministrazioni comunali, provinciali e regionali. Non si contano associazioni e cooperative sociali diffuse in tutto il territorio diocesano di cui mi impossibile fare lelenco tanto vario e ricco. Tuttavia non si pu non essere preoccupati di fronte a una tendenza che sembra non valorizzare appieno il Terzo settore. stata infatti soppressa lAgenzia delle Onlus e parte dei fondi derivanti dall8 per mille non trova sbocco negli aiuti ad iniziative di valore sociale. Forse bene che tutti ricordiamo ancora una volta lart. 3 della nostra Costituzione: Tutti i cittadini hanno pari dignit sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert e leguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e leffettiva partecipazione di tutti i lavoratori allorganizzazione politica, economica e sociale del Paese. La cooperazione sociale, che nel nostro Paese aveva raggiunto livelli di eccellenza, rischia di subire

forti riduzioni, anche in ragione dellattuale crisi economico-finanziaria. Ha scritto Luigino Bruni: proprio questa specificit italiana che rischia oggi di essere ridimensionata e minata dai tagli del welfare generati dalla crisi (Avvenire, 21 aprile 2012, p. 1). Sembra subire un forte arresto anche il sostegno alle cooperative sociali e alle associazioni, mettendo cos a rischio il principio di sussidiariet. il caso qui di accennare alla Legge 68/99 sul collocamento mirato, che impone alle aziende lassunzione di una certa percentuale di disabili. molto ricco e attivo il vasto mondo della cooperazione sociale locale. Non posso non accennare ad alcune iniziative di coordinamento i cui scopi sono proprio quelli di fare rete per offrire ampie possibilit anche lavorative a persone con disabilit: il progetto SIL dellENAIP di Cesena (Sostegno allinserimento lavorativo), con il contributo economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e dellAusl; Romagna solidale, che raggruppa 60 aziende romagnole allo scopo di elargire fondi a progetti di interesse sociale; il Centro servizi ASSIPROV.

4. Al passo degli ultimi


un bello slogan che anchio ho ripetuto nel saluto al Sindaco di Cesena il giorno del mio ingresso in diocesi. Credo ancora alla sua validit perch indica una prospettiva che mai, come Chiesa e come societ, dobbiamo dimenticare: la prospettiva della crescita globale e armoniosa della societ nellaccoglienza di valori fondanti come il rispetto, la dignit di ogni uomo e la solidariet. Per stare al passo dei pi disagiati e per aiutarli a camminare, dobbiamo tutti assumere atteggiamenti che possiamo identificare in questi quattro verbi. Sono i verbi che ogni volontario fa propri: 1) accogliere: esige lapertura del cuore e la cacciata di ogni forma di diffidenza e di discriminazione; 2) stare accanto: implica una presenza costante, premurosa e spesso silenziosa; 3) farsi prossimo: la persona disagiata deve poter contare sul volontario, precisamente come dice la parabola evangelica del buon samaritano (cfr. Lc 10,

25-37), dove il mal capitato alla fine ha visto nel samaritano un amico e sa con certezza di poter contare su di lui; 4) rallentare il passo per camminare insieme a chi fa pi fatica. Questo verbo esige lassunzione di un nuovo stile di vita pi sobrio. Come dicono ormai tutti i commentatori della crisi, abbiamo camminato troppo in fretta e al di sopra delle nostre forze. Non male perci rallentare il passo e camminare insieme. In questo impegno di solidariet, cristiani e non cristiani possono darsi una mano perch da angolature e motivazioni diverse (i cristiani diversamente dagli altri lo fanno a motivo di Cristo) tutti vogliono servire il medesimo uomo, loro fratello. Riporto questo testo dei vescovi italiani pubblicato dopo il convegno ecclesiale di Palermo. Mi sembra molto stimolante: Evangelizzare i poveri, testimoniare che sono amati da Dio e contano molto davanti a lui, significa riconoscere che le persone valgono per se stesse, quali che siano le loro povert materiali o spirituali; significa dar loro fiducia, aiutandole a valorizzare le loro possibilit e a trarre il bene dalle stesse situazioni negative. Se sapremo evangelizzare i poveri e lasciarci evangelizzare da loro, daremo un contributo decisivo per una diffusa cultura della solidariet, come la prospettavamo in un nostro testo degli anni 80: Con gli ultimi e con gli emarginati, potremo tutti recuperare un genere diverso di vita. Demoliremo, innanzitutto, gli idoli che ci siamo costruiti: denaro, potere, consumo, spreco, tendenza a vivere al di sopra delle nostre possibilit. Riscopriremo poi i valori del bene comune: della tolleranza, della solidariet, della giustizia sociale, della corresponsabilit. Ritroveremo fiducia nel progettare insieme il domani, sulla linea di una pacifica convivenza interna e di una aperta cooperazione in Europa e nel mondo. E avremo la forza di affrontare i sacrifici necessari, con un nuovo gusto di vivere (Cei, Con il dono della carit dentro la storia. La Chiesa in Italia dopo il Convegno di Palermo. Nota pastorale dellEpiscopato italiano, n. 34).

+ Douglas Regattieri
Vescovo di Cesena-Sarsina

Cesena, 24 giugno 2012 Nativit di San Giovanni Battista

10

Gioved 21 giugno 2012

Attualit
Nella mattina di marted 26 giugno Benedetto XVI si recher in visita a Rovereto di Novi
arted 26 MBenedettogiugno recher in XVI si visita nelle zone terremotate Protezione civile verso Rovereto di Novi e il passaggio allinterno della zona rossa, dove si trova la chiesa di Santa Caterina di Alessandria, nella quale morto don Ivan Martini. Dopo il saluto del presidente della Regione, Vasco Errani, il Papa pronuncer un discorso e al termine saluter i rappresentanti delle diverse realt presenti. Quindi, alle 11,50, il trasferimento in auto al campo sportivo di San Marino di Carpi, dal quale alle 12 ripartir in elicottero per il Vaticano.

Il Papa in visita nelle zone terremotate

dellEmilia Romagna. Lo ha reso noto marted 19 giugno la Sala stampa della Santa Sede. Alle 10,15 il Papa arriver in elicottero a San Marino di Carpi, dove sar accolto dal prefetto Franco Gabrielli, capo del dipartimento della Protezione civile. Seguir un trasferimento su pulmino della

La natura delluomo rapporto con linfinito il tema delledizione numero 33


resso la Fiera di Rimini dal 19 al 25 agosto si svolger la 33esima edizione del Meeting per lamicizia fra i popoli, che questanno avr come titolo La natura delluomo rapporto con linfinito. Il 6 giugno il cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, intervenuto durante la presentazione del Meeting a Roma, che si tenuta allAmbasciata dItalia presso la Santa Sede. LOsservatore Romano in data 7 giugno a pag. 5 ha pubblicato stralci del suo intervento. In esso troviamo scritto che il titolo [] tratto dal primo capitolo de Il senso religioso di don Giussani. unaffermazione chiara e convinta. Ma proprio per questo apre uno squarcio di pensiero, che di per s quasi scandaloso rispetto al pi familiare relativismo tipico dei nostri giorni [] La prossima edizione del Meeting potr ricevere un tassello di singolare importanza: non un discorso irreale su Dio e nemmeno una fratellanza generica non impegnativa. Piuttosto lannuncio del Dio vicino e la compagnia con Lui dai quali scaturisce una libert autentica che si fa condivisione non vagamente promessa bens realmente offerta. [] In fedelt al Vangelo, che ci assicura come Cristo conosca cosa c in ogni uomo, il Meeting ha cercato di avvicinare luomo alla Parola: tanti hanno intrapreso una compagnia gi avviata sui sentieri dellumano per proporre approcci con linfinito, e poi coltivarli, giungendo non infrequentemente allincontro, che ha

Meeting di Rimini Tutto pronto


La kermesse organizzata da Comunione e Liberazione si terr dal 19 al 25 agosto. Nel giorno di apertura il presidente del Consiglio Mario Monti parler di I giovani per la crescita
MERCOLED 6 GIUGNO IL CARDINALE LEONARDO SANDRI, PREFETTO DELLA CONGREGAZIONE PER LE CHIESE ORIENTALI, INTERVENUTO ALLA PRESENTAZIONE DEL MEETING DI RIMINI, CHE SI TENUTA ALLAMBASCIATA DITALIA PRESSO LA SANTA SEDE. (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

cambiato la vita delle persone e delle comunit. Nella storia, mai priva di tentazioni e lati oscuri, siamo chiamati a camminare sempre e comunque, sentendoci forti non per i traguardi raggiunti, bens per quella esigenza predicata dalla Chiesa e risuonata al Meeting grazie alle voci profetiche spesso ospitate: la conversione personale e comunitaria come pane quotidiano. Ecco perch Avvenire il 7 giugno a pag. 11 titolava la sua presentazione dellevento Il

Meeting parla dinfinito per dare speranza alloggi. Ogni giorno alle 17 ci sar un incontro importante per gli organizzatori, perch entra dentro la tematica specifica e la rende ancora pi esplicita. Si incomincia il 19 con la presenza del Presidente del Consiglio Mario Monti, che parler su I giovani per la crescita; questo titolo lo stesso di una mostra che documenta come creativit, desideri, spirito diniziativa diventano motore di sviluppo e di equilibrio sociale. Il 20 sul tema Homo religiosus si confronteranno il cardinale Julien Ries e il monaco buddista giapponese Shodo Habukawa, Abate del Tempio Muryoko-in. Il 21 il rettore dellUniversit San Damaso di Madrid, Javier Prades Lpez presenter il tema del Meeting. Il 22 lastronauta Paolo Nespoli racconter la sua esperienza nello spazio, durante un incontro di presentazione della mostra Space Gallery. Guardando la terra dalle stelle. Il 23, affrontando tematiche relative a libert, desiderio e politica si confronteranno Mary Ann Glendon, presidente della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali ed il professore egiziano Wael Farouq, fondatore del Meeting Cairo. Il 25 di libert religiosa inserita allinterno della politica internazionale parleranno il Presidente dellassemblea generale dellOnu Nassir Abdulaziz Al-Nasser, il cardinale Jean Louis Tauran e il Ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi di SantAgata. Stefano Salvi

Attualit

Gioved 21 giugno 2012

11

Viaggio nel centro storico del capoluogo abruzzese a tre anni dal sisma

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

UN PICCOLO MANUALE PER COMUNICARE NELLA CHIESA


Da alcuni mesi le Edizioni Paoline hanno avviato una nuova collana dedicata al rapporto tra Chiesa e comunicazione: Lab Media. Si tratta di alcuni agili volumetti scritti da esperti e operatori del settore, che abbracciano tematiche inerenti la rete digitale, il cinema, la cultura, il teatro e le sale della comunit. La destinazione al mondo cattolico manifestata anche da titoli sulla dimensione comunicativa della catechesi e della liturgia. Esplicito, infatti, il rimando agli orientamenti pastorali della Chiesa italiana per il decennio in corso, che invitano la comunit cristiana a guardare con particolare attenzione al mondo della comunicazione come a una dimensione dotata di una rilevanza imponente per leducazione (n. 51). Del resto la dimensione comunicativa un aspetto fondamentale dellattivit della Chiesa, tutta incentrata su una buona notizia da diffondere. Gli studiosi delle dinamiche sociali, da parte loro, spiegano che la realt in cui viviamo costituita essenzialmente da processi comunicativi, tanto che scrive il sociologo Guido Gili la comunicazione a tutti i livelli, dallinterazione faccia a faccia fino alla comunicazione di massa, non solo un aspetto o una dimensione del sociale, ma il suo stesso fondamento e sostanza. In tale contesto, dunque, come comunicare la vita della Chiesa? la domanda con cui si misura Alessandro Paone, sacerdote della diocesi di Albano, nel terzo volume della collana, dal titolo significativo: Chicchi e solchi. Obiettivi, strategie e mezzi per una comunicazione efficace nella Chiesa. In poche pagine lautore spazia dagli elementi fondamentali ai diversi modelli della comunicazione, fino a giungere alla magna charta rappresentata dal Direttorio pubblicato dalla Chiesa italiana nel 2004 per far crescere la consapevolezza e la capacit di immettersi nel flusso mediatico contemporaneo. La prospettiva che attraversa le pagine di Paone quella della comunicazione istituzionale, una disciplina sviluppata negli ultimi decenni e ai confini tra pubbliche relazioni e pubblicit. Dalla svolta comunicativa che ha interessato la pubblica amministrazione, lautore ricava stimoli preziosi anche per le realt ecclesiali, a partire dalla necessit di progettare lattivit comunicativa a tutti i livelli della vita ecclesiale. Nonostante gli appelli e gli strumenti, infatti, loperazione pi urgente conclude Paone aiutare le comunit parrocchiali a ripensare la missione nel territorio nel contesto della cultura mediale, adeguando la comunicazione senza snaturare il messaggio.

LAquila

Una citt tutta da ricostruire


na citt fantasma. LAquila diventata una zona franca. Allinterno del centro storico non si vede anima viva. A spasso per le poche vie rimaste aperte si ha la netta sensazione di aggirarsi in una citt morta. Le ferite del terremoto di tre anni fa sono ancora molto evidenti. Non ci sono cantieri in funzione. I negozi sono quasi tutti chiusi e sprangati. Ogni arco puntellato, ogni finestra sostenuta. I portici sono stracolmi di ponteggi e i fabbricati sono tutti imbracati da tubi innocenti o da cerchiature invadenti. Non di rado si vedono ancora squarci aperti. La Casa dello studente tutta aperta, come la si vide nellaprile del 2009. In pi ci sono le immagini dei morti, i messaggi lasciati sul posto per

una parola di conforto a chi ha perso in un istante un ragazzo partito per il capoluogo per andare a studiare. Il terremoto anche questo: linsieme delle vie sbarrate, degli accessi negati, della ricostruzione che non parte. Lunico cantiere in funzione in citt quello relativo a un anfiteatro progettato da Renzo Piano da realizzare allinterno di un parco, nei pressi della fortezza spagnola. La basilica di Santa Maria in Collemaggio, datata nel 1287, sventrata nellabside. Ovunque ci si giri si notano i segni del sisma. Sotto un tendone, davanti alla Cattedrale, inagibile pure quella assieme alla curia e al palazzo vescovile, c un incontro pubblico col ministro Barca. La gente affolla lauditorium improvvisato. Fa molto caldo, ma lunico segno di vita e di presenza umana, a parte un camioncino che ancora carica alcuni arredi tolti da un palazzo inabitato. Le strade si alternano nella loro immobilit fatta di ponteggi di ferro, transenne e puntelli di legno. Alcuni sostegni sembrano vere e proprie opere darte. Altri sono bellissimi nei loro colori neri e oro. Tutti sono impressionanti per limponenza. Nulla si muove. Ogni casa, ogni condominio fermo come lo era allora, nellaprile di tre anni fa. Il visitatore occasionale fatica nel rendersi conto di quanto accaduto, ora che si parla sempre del terremoto in Emilia. Paura, sgomento, incredulit: sono questi i sentimenti che assalgono il

cuore davanti a tanto spettacolo. E la storia che si ripete, anche se in Abruzzo le case in legno sono state assegnate e la gente uscita dalla precariet assoluta. La mente corre ai paesi noti della provincia di Modena, Ferrara, Mantova e Bologna: si spera che non accada lo stesso anche qui, vicino a noi, dove sono tante e simili le situazioni come quelle vista allAquila. Anche il vescovo e la curia hanno dovuto traslocare. Si sono accasati in un prefabbricato, vicino a un centro commerciale. Lo stemma di monsignor Molinari su un cubo di cemento fa un certo effetto, ma indica il desiderio di ripartire anche da parte della Chiesa, forse una delle poche istituzioni che sempre stata accanto alla gente di questa citt martoriata. Il quindicinale Vola, con il suo impegno di speranza, ha tentato in questo periodo postterremoto di tenere unito un popolo che ha rischiato di disperdersi. Rischio che non ancora del tutto superato e che lavvio della ricostruzione potrebbe aiutare a scongiurare. Francesco Zanotti

il Periscopio

di Zeta
processo di secolarizzazione pi avanzato rispetto ad altri Stati europei, eppure lo Stato non ha alcun problema nel finanziare integralmente la scuola cattolica. Dal 1917 in Olanda la scuola statale e quella non statale sono finanziate al 100 per cento dai pubblici poteri. Prima si trattato solo delle scuole elementari, poi sono seguite le secondarie e dal 1970 anche le universit. A queste istituzioni vengono assegnati fondi pari a quelli necessari a far funzionare la scuola statale. Quasi idem in Belgio, dove le scuole non statali non ricevono finanziamenti solo per la loro istituzione. Poi potrei elencare la Gran Bretagna, la Repubblica dIrlanda e la Spagna, la Danimarca e la Norvegia, fino ai Paesi ex comunisti: tutti prevedono sostanziosi finanziamenti alle scuole paritarie. Tutti. LItalia, in questo caso, resta al palo. Eppure lo Stato risparmia, eccome. Chi ci rimette sono le famiglie che pagano due volte: versano le rette e versano le tasse con le quali si sostengono le scuole che i loro figli non frequentano. Da noi si rincorre un assurdo: si definiscono dei ricchi le scuole non statali, ma non si fa nulla perch dei ricchi non lo siano

Il giornalista riminese Valerio Lessi ha scritto un libro sulla libert di educazione

Basta copiare lEuropa

ibert di educazione, tema out. La parit scolastica, garantita dalla legge voluta dal ministro Berlinguer, nei fatti ancora lontanissima da raggiungere. Nelle menti, forse, ancora pi lontana. Barriere ideologiche impediscono che ci si possa confrontare con serenit su una questione delicatissima che, comunque, in Europa, stata affrontata da tempo. Valerio Lessi, giornalista riminese, ha scritto in argomento un agile volume uscito da qualche settimana. Edito da Pazzini di Villa Verucchio (RN), il testo traccia un excursus molto interessante e molto chiaro sulla parit scolastica. Lessi ripercorre la storia dItalia in materia di scuola e soprattutto fa notare come il nostro Paese sia fanalino di coda per la libert di scelta delle famiglie. Al titolo Libert deducazione, lautore fa seguire un sottotitolo alquanto esplicativo: Un diritto negato, un bene per tutti. Mentre invito alla lettura chi desidera farsi unidea pi esatta della differenza fra scuola privata e scuola pubblica statale e non statale, riporto qualche brano tratto dal libro. Ne vale la pena perch si parla sempre di Unione europea, ma poi ci si dimentica di questa istituzione quando non corrisponde ai propri pensieri. Vediamo che accade in Belgio e in Olanda in tema di libert di educazione. In questi due Paesi il

pi. Pi saranno solo sulle spalle di mamme e pap e pi resteranno di chi ha possibilit economiche adeguate. Pi diventeranno una reale scelta per tutti e pi saranno accessibili a chiunque le voglia frequentare. E non centra nulla il famoso senza oneri per lo Stato, perch quel senza oneri solo per listituzione e non per il funzionamento. Con buona pace di chi invece su queste poche parole ha costruito una barriera ideologica che non lascia margini al confronto. Basterebbe copiare dallEuropa. (752)

12

Gioved 21 giugno 2012

Cesena
Brc, nuovo direttore
"Siamo una banca che ha bisogno di rilanciarsi e riorganizzarsi". Con queste parole il presidente della Brc, Nazario Sintini, marted della scorsa settimana ha presentato alla stampa il nuovo direttore, Piergiorgio Giuliani. "Dopo aver risolto il rapporto con il direttore precedente, Gualtiero Giunchi - ha proseguito il presidente - ci siamo guardati un po attorno e il 24 maggio entrato in servizio il dottor Giuliani". Classe 1960, una laurea in Scienze economiche e bancarie a Siena, nato a Lugo e romagnolo doc, il neo direttore ha una lunga esperienza di ristrutturazioni bancarie e di fusioni, in istituti di diverse dimensioni. "Dopo tanti anni di alberghi e di residence - ha dichiarato Giuliani volevo tornare a casa. Ho accolto con molto piacere la proposta giunta dalla Brc". Sollecitato sulle fusioni, il neo direttore ha chiarito subito i ruoli: "Io devo e voglio fare solo il direttore. E mi basta. Mi ritengo un soldatino. Dir sempre la mia opinione, ma poi eseguir quello che mi viene chiesto dagli amministratori". No alla confusioni di ruoli, quindi. Sullo stesso tema intervenuto il presidente Sintini. "In provincia di ForlCesena ci sono sette Bcc. A mio avviso la prospettiva sar di tre: una a Forl, una a Cesena e una nel Rubicone. In ogni caso non si devono fare fusioni di direttori e presidenti: sarebbe la peggiore. Le fusioni si devono favorire quando ci sono i numeri che lo consentono, per il bene del territorio e per rendere la banca differente dalle altre. Non si deve dare luogo a fusioni per interessi privati perch quando si siede in questi posti si deve stare qui con spirito di servizio. Ecco perch bisogna starci poco. Proporr il limite dei mandati a tre, almeno per il presidente". Il neo direttore ha gi in mente alcune grosse campagne promozionali. "Dobbiamo lavorare per il rilancio commerciale della nostra banca. Stiamo per partire con unazione verso nuovi clienti e nuovi soci. Vorremmo raccogliere due milioni di euro di patrimonio fresco con lingresso di nuova compagine sociale. Abbiamo bisogno di una banca stabile ed equilibrata". Riguardo alla crisi, Giuliani ha ribadito il ruolo degli istituti di credito. "Spesso le aziende in Italia hanno trasferito il rischio imprenditoriale sulle banche, mentre, a mio avviso queste ultime sono chiamate a mettere lolio di funzionamento. In questo senso, tutte le nostre energie sono rivolte al territorio". Poi ha fatto comprendere il core business della Brc. "Vogliamo prestare poco a tanti clienti, gestendo al meglio le situazioni gi in portafoglio". Nellultimo anno, la Brc ha ristrutturato prestiti e mutui per 300 milioni di euro, circa un terzo dellammontare dei crediti.

Lorenzo Baldacci, emigrante informatico

Da Cesena a Londra in attesa dellAmerica


allUniversit di Cesena alla City di Londra. Non tutti i giovani laureati sono in fuga da un Paese che sta loro stretto. In alcuni casi hanno semplicemente colto al volo unoccasione. Come per il 35enne cesenate Lorenzo Baldacci, che dal 2008 vive e lavora in Gran Bretagna. "La mia carriera professionale allestero nata per caso - spiega Lorenzo, che stato anche educatore dellAzione cattolica -. Dopo gli studi universitari in Scienze dellinformazione e il dottorato, ho lavorato come ricercatore a contratto nella mia facolt a Cesena e allEuropean bioinformatics institute a Cambridge". Che si rivelata una porta dingresso nel mercato del lavoro inglese: al termine del contratto di ricerca, Lorenzo ha inviato il suo curriculum ad alcune aziende informatiche di Londra, cui seguito di l a poco un colloquio. "Da un anno lavoro come consulente informatico per Microgen plc, dove mi occupo di progetti da sviluppare nelle sedi dei clienti", racconta, in attesa di volare in America. "Lultimo progetto al quale sono stato assegnato allApple in California, per

Gi educatore dellAzione cattolica, sta aspettando il visto per lavorare alla Apple

questo lo scorso gennaio ho richiesto un visto di lavoro allambasciata statunitense che per mi stato rifiutato. Da allora sto aspettando la riapertura dei visti per poter raggiungere i miei colleghi a Cupertino". Con un mercato del lavoro molto dinamico, la Gran Bretagna offre tante occasioni per i migranti del terzo millennio. "Qui possibile rimanere nella stessa azienda per tanti anni, ma c spazio anche per coloro che desiderano cambiare ogni 2 o 3 anni - spiega -. Questa cosa infatti visto come arricchimento personale e capacit di adattamento che permette di avanzare pi velocemente nella carriera. Un aspetto che inserisce nel mercato del

lavoro diversi ingredienti che mancano in Italia: meritocrazia, volont di migliorarsi e competitivit. Un altro aspetto non secondario il riconoscimento del dottorato di ricerca, diversamente da quanto avviene in Italia". Certo la nostalgia tanta, soprattutto per la "piadina, la spiaggia e il sangiovese di Bertinoro", ma la decisione di tornare in patria pu attendere. "Mi piacerebbe trovare lavoro nel mio paese. Sono per consapevole che non sarebbe semplice far coincidere le mie aspettative con le opportunit che vi potrei trovare conclude -. Mi frena anche il fatto che dovrei alterare un mio nuovo equilibro che con fatica ho raggiunto". Francesca Siroli

ANNIVERSARIO

CENTRI ESTIVI: MANDATECI LE VOSTRE FOTO

Nevone 2012, al via le pratiche

Il Comune non paga i danni alle auto colpite dai rami


Sono partite nei giorni scorsi le comunicazioni di ne istruttoria indirizzate ai cittadini che avevano fatto richiesta di risarcimento al Comune per i danni subiti durante il periodo del nevone attribuendone, in qualche modo, la responsabilit allente. Complessivamente 130 le domande giunte allUfficio Assicurazioni del Comune. Di queste, una quarantina riferita a danneggiamenti provocati da rami caduti sotto il peso della neve, mentre le restanti riguardano i danni causati dallattivit dei mezzi spartineve. Dopo unattenta istruttoria, ora il Comune sta informando i cittadini interessati sulesito della loro richiesta. In particolare, vengono respinte le richieste riferite alla caduta di rami: le dimensioni eccezionali della nevicata fanno escludere la responsabilit del Comune, anche tenendo conto del fatto che, di regola, il settore Verde Pubblico interviene, con potature o abbattimenti, ogni volta che le alberature pubbliche presentano problemi di stabilit. Per chi, invece, ha subito danni collegati allintervento degli operatori spartineve (in molti casi relativi a recinzioni), gi stata attivata la procedura per lindennizzo, attraverso le compagnie di assicurazione. Per i danni pi limitati - al di sotto dei 1500 euro - il Comune ha deciso di effettuare direttamente il rimborso per accelerare i tempi.

Mons. ORESTE M. ROMBOLI


23.06.2007 - 23.06.2012

nel 5 anniversario del ritorno alla Casa del Padre sante messe di suffragio saranno celebrate sabato 23 giugno alle ore 8, nel Santuario del Sacro Cuore di Ges in Martorano e alle 8,30 nella chiesa di San Michele in San Rocco, sua parrocchia di origine

Sono partiti in questi giorni, organizzati da parrocchie, associazioni, gruppi e movimenti, i centri estivi che coinvolgono migliaia di ragazzi. Nelle prossime settimane pubblicheremo le foto provenienti da tutto il territorio. Mandate i vostri scatti a centriestivi@corrierecesenate.it accompagnando la foto da qualche informazione (luogo, periodo, ragazzi presenti, attivit svolte, aspetti originali) e un nominativo con recapito telefonico.

Cesena

Gioved 21 giugno 2012

13

Fisco: la gente pretende maggiore legalit


A colloquio con Michele Punzi, comandante della Compagnia di Cesena della Guardia di Finanza
el mese di luglio sar trasferito per ricoprire un altro importante ruolo (Comandante di Nucleo Operativo presso il Gruppo della Guardia di Finanza a Milano), dopo tre anni di lavoro a Cesena: stiamo parlando del Capitano Michele Punzi, 36enne, attuale Comandante della Compagnia della Guardia di Finanza a Cesena. Giunto in citt nel 2009, in questi anni ha dato il suo contributo per aumentare il livello organizzativo della Compagnia e lintensificazione dei controlli, cercando anche di operare in prevenzione, oltre che in repressione. Il capitano, dopo tre anni "A causa della crisi economica - afferma Punzi - stiamo assistendo a un rinato senso di permanenza, stato civico nelle persone. Nellultimo anno sono aumentate del 20 per cento, a livello locale, trasferito a un incarico le segnalazioni al nostro numero, il 117, molto importante relative soprattutto alla mancata emissione dello scontrino fiscale. Nella gente sta a Milano passando il messaggio che, se tutti pagano, tutti pagano meno e lo Stato pu tentare la difficile strada del risanamento delle finanze pubbliche. In precedenza, quando il livello economico era superiore, si "guardava" con pi indulgenza verso chi barava. Ora non pi". Riguardo allo scontrino fiscale, gli ultimi dati locali fanno emergere oltre il 30 per cento di irregolarit fra le attivit commerciali controllate, in aumento rispetto al 2011. Lavoro nero Un altro fronte sul quale gli uomini della Finanza di Cesena si sono impegnati alacremente quello della lotta al lavoro nero. Nei primi 5 mesi del 2012 sono stati scoperti 45 lavoratori in nero e per lo pi erano italiani. Anche su questo fronte le Fiamme Gialle si trovano spesso davanti a casi molto diversi fra loro: di recente emersa una ditta che negli ultimi tre anni non aveva mai messo in regola i propri lavoratori. Questo caso limite ben diverso rispetto al ristoratore che, ad esempio,

il sabato sera chiama in aiuto qualche collaboratore senza metterlo in regola. E chiaro che la Guardia di Finanza segnala le irregolarit riscontrate ai competenti organi, che poi procedono ad infliggere delle sanzioni amministrative. "Negli ultimi tempi - continua il Capitano aumentata anche la collaborazione con le Istituzioni e gli Enti locali alla ricerca della giustizia e della equit sociale. Ad esempio, con il Comune di Cesena abbiamo collaborato per il controllo della veridicit dei dati delle dichiarazioni Isee, tramite le quali i cittadini chiedono contributi e/o agevolazioni ad esempio sulle rette scolastiche, sui trasporti o sugli alloggi. Abbiamo riscontrato 80 infrazioni. Non tutte le irregolarit sono uguali tra loro, anche se nostro compito quello di segnalarle tutte. Vi sono stati sia errori formali, sia sostanziali. Un conto se chi compila dimentica di annotare un compenso di qualche centinaio di euro, mentre un altro se ci si "dimentica" di segnalare il possesso di una casa o di una villa, come successo in alcuni casi". Quando si parla di Guardia di Finanza, la frase pi banale che si sente : "Se vengono

loro, qualche anomalia la trovano sempre". Ma Punzi non sottoscrive questo luogo comune: "Durante i controlli capita spesso che le attivit commerciali e le aziende risultino perfettamente in regola. Ad esempio, nel settore alberghiero e della ristorazione nel nostro tratto di Riviera, lanno scorso non abbiamo riscontrato particolari anomalie. Soprattutto nel periodo estivo, a Cesenatico, aumenta sensibilmente il numero dei militari a nostra disposizione e ci rappresenta un forte deterrente sia nellottica dei controlli strettamente fiscali per controlli relativi allabusivismo commerciale che diventano serrati e continui a discapito di malintenzionati che vedono le nostre zone oasi ricche e felici da sfruttare in questi periodi dellanno". Originario di Cassino, nei pressi del celebre monastero benedettino pi volte distrutto e ricostruito, prima di arrivare a Cesena il capitano ha operato a Catania. "Questi ultimi tre anni sono stati tre anni molto proficui professionalmente - conclude -. Ho colto in particolare il rispetto da parte della gente, il suo calore, il senso civico". Cristiano Riciputi

Un super evasore

La Guardia di Finanza di Forl-Cesena ha denunciato 5 imprenditori edili del territorio per 2 milioni di euro non dichiarati al sco. Il periodo di evasione va dal 2005 ad oggi. Un imprenditore, per non lasciare alcuna traccia, dopo aver incassato il proprio corrispettivo, consegnava copia della fattura emessa al cliente e poi distruggeva la propria copia del documento che invece avrebbe dovuto annotare in contabilit. Inoltre, per depistare le indagini, aveva dichiarato di aver presentato ai Carabinieri una denuncia di smarrimento dei

documenti contabili, effettivamente mai avvenuta. La condotta dellevasore non si fermata qui. Lo stesso ha generosamente aiutato altri 4 colleghi imprenditori a frodare il sco prestandosi ad emettere, nei loro confronti, fatture false per oltre un milione di euro. Con ulteriori accertamenti la Guardia di Finanza ha scoperto che, nellottobre del 2008, levasore aveva costituito una societ cooperativa a responsabilit limitata che, come per laltra sua societ, ha operato sino a tutto il

2011 senza mai presentare dichiarazioni dei redditi ed Iva. Le indagini si sono concluse con la contestazione al piccolo artigiano e agli altri 4 imprenditori, rispettivamente operanti nel forlivese, nel cesenate, nel modenese e nel ravennate, di evasioni complessive alle imposte sui redditi per un imponibile di circa 2 milioni di euro e lomessa dichiarazione Iva per circa 300.000 euro, con contestuale denuncia alla Procura della Repubblica per i reati di frode scale ed occultamento di documenti contabili.

I NOSTRI TOUR E VIAGGI CON ACCOMPAGNATORE - ESTATE 2012


TOURS IL GRANDE NORD: DANIMARCA, NORVEGIA, SVEZIA
8 giorni dal 20 al 27 agosto Bus dalla Romagna, volo di linea da Milano. Ultimi posti! volo da Bologna, bus da Cesena, dall8 al 15 luglio da 1.295 euro da 1.340 euro da 1.375 euro

VIAGGI-SOGGIORNI E PELLEGRINAGGI 2012


FATIMA: pellegrinaggio diocesano guidato dal vescovo Douglas Regattieri.
Dal 16 al 18 agosto 2012, in aereo (bus da Cesena). Restano gli ultimi 2 posti, affrettatevi per liscrizione! Informazioni e programmi: Viaggi Veneri, dal luned al sabato. 650 euro

TOURS IN FRANCIA, BRETAGNA E NORMANDIA REPUBBLICHE BALTICHE E HELSINKY, MAGIA DAMBRA...


volo da Bologna, bus dalla Romagna, 9 giorni dal 4 al 12 luglio

TERRA SANTA: pullman da Cesena, volo da Verona. Otto giorni dal 30 agosto

I VIAGGI DI GRUPPO FIRMATI ROBINTUR Tours esclusivi con accompagnatore dallItalia


SCOZIA, tour magiche atmosfere: dal 5 agosto, 8 giorni, volo da Bologna. INOLTRE: KENIA E TANZANIA, i parchi (14 settembre)
INDIA DEL NORD, magnifico tour (11 ottobre) TOUR DELLA THAILANDIA (15 novembre) da 1.795 euro

al 6 settembre 2012 con il Monte Carmelo, Nazareth, il Monte Tabor, la traversata del Lago di Tiberiade, Cafarnao, la Valle del Giordano, Gerico, Qumran e il Mar Morto, Qumran, Ein Karem, Betlemme, Hebron e Gerusalemme. Accompagnatore e guida spirituale, alberghi a pochi passi dai santuari. RESTANO SOLO 3 POSTI DISPONIBILI. AFFRETTATEVI PER LE PRENOTAZIONI! da 1.090 euro NUOVA DATA PELLEGRINAGGIO IN TERRASANTA: programma come il precedente, dal 25 ottobre al 1 novembre 2012. Programma in preparazione... - TUNISIA da 360 euro; GRECIA Isola di Santorini da 554 euro; ISOLE MALDIVE Bravo Club da 1.530 euro

SOGGIORNI MARE GIUGNO-LUGLIO: volo da Bologna, 8 giorni-7 notti all inclusive:

- CESENA - via S. Quasimodo, 256 Tel. 0547 610990 - veneri@robintur.it - www.robintur.it/viaggi-veneri


VI INVITIAMO A VISITARE IL NOSTRO SITO INTERNET WWW.ROBINTUR.IT PER LE NOSTRE OFFERTE DI VIAGGI, SOGGIORNI E CROCIERE ESTATE-AUTUNNO 2012

VIAGGI VENERI

14

Gioved 21 giugno 2012

Cesena
Pippofoto

21-24 giugno Fra gli appuntamenti culturali "Poeti a San Giovanni" venerd 22 giugno a Palazzo Romagnoli

SanGiovanni,ilcentrocitt siriempiedibancarelle
alle vase vendute nel 600 alle bancarelle con gli oggetti artigianali, i prodotti gastronomici e tanto divertimento. Quel che resta immutato, ieri come oggi, ladesione di unintera citt alla sua sagra pi sentita, volta a festeggiare il patrono. Dal 21 al 24 giugno "Cesena in fiera" - che nel sentire popolare resta la fiera di San Giovanni - torna a riempire strade e piazze del centro storico in una ridda di profumi, sapori e voci, dove il fischietto di zucchero rosso, la lavanda venduta in odorosi mazzetti e le trecce daglio ne sono da sempre i simboli. Diverse sono le novit di questa ventesima edizione (che viene celebrata nel segno della solidariet, con una sottoscrizione a favore delle popolazioni terremotate in collaborazione con la Croce rossa): le attrazioni del luna park si trasferiscono in viale Carducci allangolo con via Serraglio per lasciare spazio, sabato e domenica alle bancarelle che si estendono fino

Rassegna di cori
A San Giovanni si rinnova lappuntamento con "Cesena in coro" in programma sabato 23 giugno alle 21 nella chiesa di SantAgostino. Oltre al gruppo organizzatore, la corale polifonica "Alio Modo Canticum", si esibiranno il coro polifonico di Valleggia (Savona) e il coro Trepponti di Comacchio (Ferrara). Fondato nel 1953, lorganico ligure composto da una trentini di elementi. Si esibito diverse volte in Vaticano e davanti a papa Benedetto XVI. Pi recente la storia del coro ferrarese, diretto dal maestro Pierangelo Boccaccini, fondato nel 1985.

a via San Martino. La fiera si prolunga anche in corso Garibaldi, nel tratto compreso tra via Tiberti e piazza Guidazzi, e gli spettacoli traslocano ai giardini pubblici. Come sempre nel cuore cittadino troveranno spazio il salone dellauto, la fiera antica (artigianato e erboristeria), il punto verde e la mostra campionaria (servizi per la casa, famiglia e tempo libero). E poi le Vie della Magia, suggestivo percorso che in snoda in piazza Amendola e nei vicoli vicini, con cartomanti, oroscopi, artigiani, speziali, bottegai, artisti, musici e cibi di strada. Qui trovano spazio questanno anche un laboratorio di tinta di stoffe con i colori derivati dalle erbe e uno sui giocattoli del passato. Per i buongustai c "Appennino in tavola" con prelibatezze enogastronomiche provenienti da varie localit italiane, le osterie che soddisfano ogni palato (salumi romagnoli,specialit bolognesi e toscane e cucina brasiliana e argentina), tra cui lo stand "Pesce fa

bene" con pesce cucinato dai pescatori dellassociazione "Tra il cielo e il mare" organizzato dal Orizzonti onlus e dalla Fondazione Romagna solidale. Fra gli appuntamenti culturali spicca "Poeti a San Giovanni", venerd alle 21.15 nella corte di Palazzo Romagnoli, con "Fiat lux. E fat alla creazion", traduzione in dialetto della Genesi, a cura del Campo della Stella. Le voci recitanti sono di Giuseppe Bellosi e Nevio Spadoni. Tra i numerosi momenti musicali da segnalare i ritmi e le melodie del Sud America con il trio Del Bario sabato in piazzetta Fabbri alle 21. Tra le mostre, merita una visita quella organizzata nella Galleria Cesuola da Ofelia Tuttotorna, bottega di design, materiali riciclati ed ecosostenibili, in collaborazione con Trs Julie e Pluu. E infine dedicato a uno dei protagonisti della festa, il fischietto di San Giovanni, la mostra, il laboratorio e le conferenze previste al Centro San Biagio e in corso Mazzini. Francesca Siroli

Rotary club | Premio Harris Fellow

Catechisti | Calisese-Casale e Badia

Rotary Cesena: consegnati i riconoscimenti Paul Harris Fellow 2012 al manager Arturo Santini ed ai maestri Maria Grazia Civinelli e Benito Gregori. Arturo Santini nato e residente a Cesena, discendente della notissima famiglia Santini proprietaria, tra laltro, dellomonima farmacia, della Sais e dellindustria conserviera La Cesenate, responsabile de La Cesenate. Maria Grazia Civinelli, dopo linsegnamento in varie scuole del territorio, ottiene il trasferimento alla scuola elementareVigne a Cesena nel 1982 dove rimane fino alla pensione maturata nel 2009. Benito Gregori nasce a Bagno di Romagna. Ha insegnato in diverse scuole elementari e, dal 1980 fino al 2002, in quella di SantEgidio a Cesena.

Ancora una volta, al temine dellanno catechistico, nelle parrocchie di Calisese-Casale e Badia, gli educatori e loro familiari con il parroco don Stefano Pasolini sono andati in gitapellegrinaggio. La prima meta Subiaco (Roma) al monastero di San Benedetto, noto come Sacro Speco, eretto alla fine del XII secolo sopra la grotta dove il Santo pass i primi anni di vita monastica. Poi la Ciociaria con la visita a Fiuggi, Anagni, la citt dei Papi, Alatri che conserva in Cattedrale la teca del miracolo eucaristico ed famosa per la cinta muraria ed infine allAbbazia di Casamari, uno dei pi imponenti monasteri cistercensi, fondato nel 1035.

Cesenatico
Affondamento
Alla cooperativa Casa del Pescatore di Cesenatico la solidariet si fa nel concreto. Marted 5 giugno la barca per le cozze "Morgana" affondata al largo di Cesenatico. Nei giorni successivi alcuni colleghi hanno iniziato a dare una mano allequipaggio rimasto senza imbarcazione andando a prelevare le cozze nella concessione dei naufragi. "Lo scopo della cooperativa - spiega il presidente Arnaldo Rossi anche questo: darsi una mano nei momenti di difficolt. Facendo a turno, i colleghi vanno a prelevare le cozze sostituendosi alla barca affondata, in modo che i nostri colleghi non siano gravati anche dal mancato reddito, oltre alle spese di ripristino che devono affrontare per rimettere in sesto la loro imbarcazione". La mattina del 5 giugno il Morgana, a tre miglia dalla costa, forse per un problema nel posizionamento del carico di mitili, ha cominciato a imbarcare acqua a causa di qualche onda pi alta delle altre. Una volta sbilanciatasi su un anco, limbarcazione si rovesciata cos

Gioved 21 giugno 2012

15

velocemente da non dare tempo ai due uomini dellequipaggio neppure di lanciare lallarme. I due uomini sono stati tratti in salvo da unaltra barca dedita allallaevamento delle cozze, il Delno. Il giorno successivo, grazie a due grosse imbarcazioni dotate di gru, il Morgana viene recuperato e portato a riva. Ma tutti gli allestimenti sono perduti. Servir un mese, e molte decine di euro di investimenti, per rimettere tutto in ordine. (Cristiano Riciputi)

Incontro della Camera di Commercio

Turismo: s al web senza eliminare la carta


a Camera di Una buona fetta di turisti, Commercio sempre soprattutto quelli di una certa et, al fianco degli imprenditori turistici, si informa e sceglie la meta delle allo scopo di incrementare gli vacanze attraverso i canali pi arrivi. In che modo? Ad esempio promuovendo azioni di marketing, tradizionali collaborazione con lentroterra, aumentando i servizi". Lo conferma Alberto Zambianchi, anni, si informa ancora con i metodi tradizionali". presidente della Camera di Commercio di ForlZambianchi aggiunge che "continuiamo lesperienza Cesena, commentando lincontro che si svolto la di legare i prodotti dellentroterra alle strutture scorsa settimana a Cesenatico. In occasione dei 150 recettive della Costa, anche se occorre maggiore anni dellente camerale, il presidente e i responsabili collaborazione fra tutti gli operatori, cio agricoltori stanno incontrando i protagonisti dei vari settori da una parte e ristoratori e albergatori dallaltro". economici. Nei giorni scorsi stata la volta degli Durante lincontro, tenutosi presso il Centro di imprenditori e degli amministratori dei comuni che ricerche marine, gli amministratori della Camera di si affacciano sulla costa: Cesenatico, Savignano, Commercio hanno illustrato i punti cardine della Gatteo e San Mauro Pascoli. pianificazione e programmazione, inseriti nel "ciclo "Dobbiamo valorizzare il marchio Romagna della Performance", che si pone, non solo come continua il presidente - facendo capire ai potenziali adempimento normativo, ma come strumento turisti che da noi si vive bene, fosse anche per pochi strategico di orizzonte pluriennale. Una particolare giorni. Rispetto alla divulgazione, alla pubblicit e al attenzione stata riservata poi alle linee strategiche marketing, occorre proseguire su pi strade: da un dellEnte, agli obiettivi e ai progetti orientati verso i lato necessario potenziare internet e le vie temi dello sviluppo allo scopo di rendere pi telematiche. Dallaltro non si devono abbandonare i competitivo il tessuto produttivo, pur dinamico, ma canali tradizionali come i giornali, i volantini, la in difficolt per la crisi in atto, incrementandone stampa, perch una certa fascia di turisti, oltre i 60

"L

lattrattivit mediante la valorizzazione delle locali risorse culturali, storiche, naturalistiche ed economiche. Da parte dei sindaci e degli amministratori - erano presenti i primi cittadini di Savignano, Elena Battistini, di San Mauro Pascoli, Miro Gori e il vice sindaco di Cesenatico, Bruna Righi - e dei rappresentanti delle categorie economiche, sono state sottolineate le potenzialit della nostra imprenditoria, per lo pi piccola, capace di lavorare con grande abnegazione tenendo alta la qualit della produzione, frutto di inventiva e di perizia. Lavorando in rete fra loro e in sinergia con le istituzioni del territorio, gli operatori possono superare parte delle difficolt legate sia alla dimensione strutturale che alla complessit del mercato, supportate, nel percorso di crescita, dalla Camera di Commercio.

La Cattedrale delle Foglie

Lultima opera del poeta Tonino Guerra. Nel giro di pochi mesi si concretizzata lultima idea di Tonino Guerra, "La cattedrale delle foglie" che stata inaugurata sabato scorso in un tratto dei "Giardini al mare". Alla "Cattedrale delle foglie" stato dedicato delimitato da via Ferrara e via Pasubio. A forgiare e a plasmare nellacciaio le 7 grandi foglie lo scultore del ferro Aurelio Brunelli. Hanno le forma e sembianza di foglie di quercia, alloro, olmo, co, ulivo, e di due da lasciare alla fantasia delluomo. Lopera un omaggio alla natura ed un messaggio che invita a preservare e aver rispetto dei vecchi alberi. Non a caso le 7 grandi foglie stilizzate, ritagliate da lamine dacciaio, dal peso ciascuna di 2 quintali, sono state

innalzate intorno al boschetto di antiche piante da frutto dellEmilia-Romagna, messe a dimora per conservarle. La Cattedrale delle Foglie composta da un gruppo di foglie realizzate in acciaio cor-ten, alte circa 3 metri e mezzo, disposte a formare un anteatro. Il progetto della "Cattedrale delle foglie" stato possibile grazie allimpegno di tanti, tra cui lo scultore Aurelio Brunelli (che ha forgiato le foglie sulle disposizioni di Tonino Guerra) gli albergatori di Cesenatico, lAmministrazione comunale, la Bcc di Sala (ha messo un contributo signicativo alle spese) e Sergio Guidi dellArpa Emilia-Romagna (ha seguito dallinizio tutto liter). Giorgio Magnani

ALLIANZ RAS - AGENZIA CESENA MALATESTA di LUNGARINI


Via Piave, 135 - Cesena (Fc) - tel. 0547 27059 - fax 0547 25784 www.allianzcesena.com - info@allianzcesena.com

16

Gioved 21 giugno 2012

Valle del Rubicone


Gatteo
Wifi libera
Debutta la "connessione internet libera" in spiaggia e nelle piazze a Gatteo Mare. Grazie al progetto elaborato dallassessorato al turismo ogni persona potr accedere a internet con "GatteoWi" da tutti gli stabilimenti balneari, nelle piazze Romagna Mia e della Libert e ai Giardini Don Guanella. Usufruire di questa opportunit facile: nelle zone raggiunte dal servizio, chi in possesso di un dispositivo portatile (come tablet, telefonini e pc) pu selezionare la rete "gatteo wi", aprire il browser ed iniziare la navigazione. Per autenticarsi non necessario recarsi in nessun ufficio n inviare moduli: basta infatti registrarsi nella pagina di benvenuto con nome, cognome ed il proprio numero di cellulare per ricevere immediatamente via sms nome utente e password, da inserire nel form di accesso. Pochi clic e si pronti a navigare a zero spese. Ma per rendere ancora pi accessibili tutte le informazioni su Gatteo e dintorni, il progetto offre anche una modalit di navigazione senza bisogno di autenticazione: qualora si scelga di non registrarsi, infatti, il browser permetter comunque la navigazione tra circa dieci siti istituzionali. La navigazione libera, inne, inoltre garantita anche ai tanti turisti stranieri non in possesso di unutenza telefonica italiana: in tal caso basta rivolgersi allufficio Iat di piazza della Libert (tutti i giorni dalle 8.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 21.30) con un documento di identit valido per ottenere subito le credenziali daccesso. Ovviamente, per motivi di sicurezza, la registrazione riservata ai soli cittadini maggiorenni. Cristina Fiuzzi

Anniversario della dedicazione

Da 300 anni la chiesa casa dei longianesi


recento anni dalla dedicazione della chiesa parrocchiale di Longiano il prossimo 23 luglio. La prima chiesa longianese intitolata a san Cristoforo risale a poco prima del Mille e fu consacrata da Ugone, vescovo di Rimini, il 6 agosto 1195. Con laumento della popolazione, allinizio del 1700, venne costruita la chiesa attuale, consacrata dal cardinale Giovanni Antonio Devia, vescovo di Rimini, il 23 luglio 1712 ed elevata a "colleggiata insigne" da papa Benedetto XIV con bolla del 21 settembre 1744. Nellarchivio parrocchiale non si trovano notizie relative alla dedicazione, ma il fatto testimoniato da una lapide posta allingresso della chiesa. Nel 1711 fu costruito il campanile. Nel 1850 il parroco don Cristoforo Andreucci fece ampliare la chiesa, costruendo labside, il coro, i transetti laterali, la sacrestia, il nuovo battistero e il nuovo altare. Lo stesso don Andreucci fece spostare il bassorilievo di san Cristoforo del Graziani (1853) dalla facciata della chiesa allabside, dove si trova ancora oggi. Attualmente la parrocchia conta 635 famiglie e 1714

La chiesa parrocchiale stata consacrata il 23 luglio 1712. Ne parlano il parroco don Ioan Damoc e monsignor Mario Lucchi
abitanti. Alla conferenza stampa di presentazione delle iniziative in programma per lanniversario erano presenti don Ioan "Giovanni" Damoc, amministratore parrocchiale dal 18 giugno 2011, monsignor Mario Lucchi, parroco di Longiano dal 1950 al 1995, e Giorgio Buda, direttore del Museo di arte sacra. " una grande gioia festeggiare i 300 anni di fede e di storia della nostra chiesa parrocchiale. Per Longiano una festa di ringraziamento al Signore per tutti i doni e le grazie con le quali ha benedetto la nostra comunit", ha detto don Giovanni. "Il ricordo pi bello - ha aggiunto monsignor Lucchi - sono le feste celebrative della parrocchia, come quelle mariane, e sono grato perch la tradizione continua". Giorgio Buda, curatore della parte ricreativa del programma, ha ricordato che "la preparazione della festa possibile grazie al contributo della Fondazione Banca Cassa di risparmio di Cesena". La celebrazione dellanniversario sar anticipata al 15 luglio con la messa solenne (ore 11) presieduta del vescovo di Cesena-Sarsina Douglas Regattieri e sar preceduta da un triduo di preparazione (l11, il 12 e il 13 luglio, con messe alle 20,30) a cui parteciperanno i parroci longianesi degli ultimi 50 anni. Sabato 14 luglio alle 21 previsto il concerto della "Grande orchestra giovanile Citt di Cervia". Matteo Venturi

Cancellino Lassociazione "Homo viator" propone il campo


Sono iniziate a met giugno le attivit del "Villaggio san Francesco" dei frati minori conventuali di Longiano. Il Villaggio si trova a 1.100 metri nel cuore del Parco delle Foreste casentinesi, in localit Cancellino, presso Badia Prataglia e rimarr aperto no a settembre per accogliere gruppi organizzati di bambini, ragazzi e famiglie. Le attivit del Villaggio sono rivolte in particolare a parrocchie, associazioni e movimenti. La "casa" gestita da un gruppo di laici che collaborano con i frati minori, le suore missionarie francescane di Assisi e lassociazione "Homo viator". LAssociazione propone agli adolescenti un "campo di servizio" per il mese di agosto presso il Villaggio. (Mv)

A Longiano promosse dalla Pro Loco

Quattro serate con i cibi romagnoli di una volta


Ritorna a Longiano "De gustibus disputando", quattro serate dedicate alla cucina romagnola a cura della Pro loco. "Tema di questa sesta edizione - spiega Giusi Canducci, presidente della Pro loco - la vera crisi, quella che i nostri nonni hanno conosciuto, nonostante la quale hanno saputo preparare piatti buoni e di qualit". Quattro le serate a tema su come si pu preparare da mangiare bene senza spendere molto. Si parte venerd 22 giugno con "Il maiale. Economico, facile da allevare, senza scarti". Venerd 29 giugno sar la volta de "I nti. Piatti che assumono laspetto e la forma di qualcosaltro". La serata di venerd 6 luglio sar dedicata a "Il pesce azzurro. Risorsa del nostro mare, economico, gustoso e salutare". Inne, venerd 13 luglio, pancotto e polpette sono fra "I piatti del recupero. Quando gli avanzi del giorno prima diventano prelibatezze". Le pietanze saranno preparate dalla Pro loco e servite presso lagriturismo "La Cannella" di via Decio Raggi, a partire dalle 21. Parteciperanno alle cene Diego Angeloni, esperto di tradizioni locali e Silvia Coli, enologo. Il costo di 25 euro a serata. "La cena un aspetto secondario - spiega Giusi Canducci -. La valorizzazione dei prodotti tipici del territorio la cosa pi importante". (Mv)

Rubicone Un Comune unico ma Gatteo si tira fuori


Dopo ventanni di incertezze sul Comune unico sembra che sia giunto un chiarimento. Le giunte dei comuni di San Mauro e Savignano guidate dai sindaci Elena Battistini e Miro Gori si sono incontrate nella scorsa settimana a San Mauro per affrontare il tema del comune unico del Rubicone. Nellincontro stata riconfermata la volont di procedere alla fusione a tre ma la ferma determinazione di partire in tempi rapidi con la fusione a due tra San Mauro e Savignano, qualora il comune di Gatteo non intenda aderire. Dunque si suggellata lunione a due. "Il comune Unico allontanerebbe i cittadini dallamministrazione" ribadisce il sindaco di Gatteo, Gianluca Vincenzi. (Cf)

Savignano sul Rubicone

Eccellenze del territorio Caseicio Pascoli premiato


Il Caseicio Pascoli, eccellenza savignanese produttrice del primo squacquerone in via di certicazione (lufficialit della Dop attesa per luglio) ha ricevuto dal sindaco di Savignano sul Rubicone Elena Battistini la nomina di Eccellenza del Rubicone 2012. La premiazione si svolta sabato 16 giugno nel corso della prima edizione della manifestazione ER, Eccellenze del Rubicone promossa da Savignano Eventi col contributo di Confesercenti e con il patrocinio del Comune di Savignano sul Rubicone in seno al cartellone di animazione, arte e spettacoli Luci sulla Citt 2012.

Valle del Savio

Gioved 21 giugno 2012

17

Investimento da 480mila euro

Mercato Saraceno: al via il restauro del Dolcini


Cristiano Riciputi
artiranno in settembre i lavori di restauro di Palazzo Dolcini, a Mercato Saraceno, lo storico stabile che si trova allinizio del paese, progettato e ultimato in soli tre anni dal 24 al 27 per volere dellamministrazione fascista dellepoca che ne fece la Casa del Fascio. I tecnici hanno spiegato che le pareti perimetrali saranno consolidate con reti a fibra di carbonio, una tecnica adatta ad aumentare la resistenza in caso di forti terremoti. Lo stabile in stile Liberty ed chiuso da un paio danni. Non solo un teatro, ma anche una sala polivalente. Limporto per i lavori ammonta a 480mila euro finanziati per lo pi dalla Regione con il supporto di tre grosse aziende: Nemo industria e Casadei Pallets (che sono del luogo) e Sgr Servizi Gas Rimini. "Quando i lavori di ristrutturazione saranno completati - ha affermato il sindaco Oscar Graziani - sar necessario reperire dei fondi per tutti gli arredi. Ma ci penseremo fra un anno e mezzo". Alla presentazione, nella sala del Consiglio comunale sabato scorso, era presente anche lassessore regionale alla cultura, Massimo Mezzetti. "La cultura rappresenta,

Costruito durante il fascismo, il palazzo stile Liberty sar messo in sicurezza con criteri antisismici e torner ad essere teatro e struttura polivalente
nel territorio regionale - ha detto lassessore - il 4 per cento delloccupazione. E il turismo culturale in forte ascesa. Se non restauriamo i nostri edifici e non investiamo nella cultura, siamo poco lungimiranti. "I lavori - ha spiegato il progettista dei restauri, larchitetto Pier Vittorio Morri - prevedono la messa in sicurezza sismica della struttura, ladeguamento alla normativa antincendio e la sistemazione dellimpiantistica, proprio per rendere la struttura nuovamente accessibile al pubblico". In particolare, sono previsti interventi mirati di consolidamento strutturale sulle pareti esterne delledificio, con lutilizzo della tecnologia del betoncino armato con rete di fibre di carbonio, e il rifacimento di alcuni solai interni, al fine di ottenere un significativo miglioramento alla vulnerabilit sismica dellintero edificio. La sistemazione dei camerini e dei servizi igienici completer gli interventi interni. Alla conferenza hanno partecipato anche larchitetto Giordano Conti e lassessore alla cultura del Comune di Cesena, Elena Baredi. Nel 1983 iniziarono i primi lavori di restauro, sotto lappassionata direzione di Domenico Zampa. Alla presentazione era presente la figlia, lonorevole Sandra Zampa. Il Consiglio comunale dellepoca decise di dedicare ledificio a Ugo Dolcini, larchitetto che lo aveva progettato. Trattandosi di un teatro storico, si reso necessario lottenimento del parere della Soprintendenza, che pervenuto in data 14 maggio. A questo punto con la presentazione e lapprovazione del progetto preliminare, lintervento su Palazzo Dolcini ha imboccato liter che porter alla gara e allaggiudicazione dei lavori. Stefano Montalti, assessore ai lavori pubblici a Mercato, ha comunicato che entro la fine del 2013 il palazzo dovrebbe essere rimesso a nuovo.

Celebra don Castorri, parroco di Quarto

Calbano
Messa e festa
Dopo la ne del mese di maggio, diversi sarsinati si sono chiesti il motivo del tintinnare ogni sera della campanella, inconfondibile, delloratorio di Calbano, che spande la sua voce sulla citt di Sarsina. I calbanesi, di loro iniziativa, hanno deciso di ritrovarsi insieme ogni sera per la "Tredicina di SantAntonio", alla quale hanno partecipato numerosi, in preparazione alla festa del santo padovano, che si terr domenica 24 giugno. Alle 17.30 il parroco don Renzo Marini, che da decenni cura loratorio compiendovi i necessari lavori di manutenzione, celebrer la messa solenne cantata da tutta lassemblea. Si canter il locale Inno di SantAntonio che compie 40 anni, scritto nella parte melodica nel 1972 dal parrocchiano Roberto Castellucci. Al termine la processione per le vie del castello e del borgo, dove si respira unaria festosa e accogliente. Sul sagrato si concluder con la benedizione e il bacio alla Reliquia. Dagli altoparlanti "Geloso", udibili da tutta la vallata, verr trasmessa musica romagnola mentre si guster il tradizionale rinfresco preparato dai parrocchiani che accolgono volentieri i sarsinati e i forestieri tutti. La chiesetta del castello, riedicata nel 1657, uno scrigno di opere darte. Mobili del 500, cassapanche del 500, due tele del 600, tante suppellettili decorose, parati del 600, lampioni del 600. Grazie anche ai parrocchiani custodi, un po "gelosi" delle loro cose, proprio nulla stato asportato o venduto negli anni del dopoguerra. Daniele Bosi

A Massa la festa per il patrono


Grande festa per la piccola comunit di Massa di Sarsina che si ritrova, domenica 24 giugno, per ricordare il patrono San Giovanni Battista. Il parroco di Quarto, don Fiorenzo Castorri, celebrer la messa alle 15.30, accompagnata dai canti popolari, dopo la quale si terr la processione al cimitero e benedizione delle tombe. Poi ci sar un momento di festa sul prato davanti alla chiesa. Al mattino, a Quarto, non si celebrer la messa. Al pomeriggio, alle 15, dalla chiesa di Quarto sar attivo un servizio navetta per Massa. Da annotare che questa lunica messa dellanno che si celebra in questa chiesa. Linvito va a tutti i fedeli della zona sarsinate e a quanti vogliono condividere un momento di fede e fraternit. Nel 2009 la piccola comunit di nove famiglie saluta don Renato Castellani che vi ha prestato servizio dal 1972, scrivendogli una lettera di ringraziamento: "Caro don Renato, oggi sar la sua ultima messa con noi qui a Massa... le siamo grati e riconoscenti, stato per noi un

Quella di San Giovanni lunica messa che si celebra nella parrocchia

sacerdote simpatico e alla mano, le chiediamo scusa se non siamo stati dei parrocchiani come lei avrebbe voluto..." La parrocchia, posta sul monte bagnato dai fiumi Savio e Para, venne soppressa nel 1986 durante la fusione delle due Diocesi. Lultimo parroco residente fu don Clemente Matassoni, da poco deceduto, che rimase fino al 1954. Ha una storia che fa invidia. Gi nel documento del 1127 ricordato limportante castello di Massa con la parrocchiale dedicata a San Giovanni Battista. Nel sec. XVI i castelli di Massa, Casalecchio, Pagno, Bianzano e Segutano sono governati dai conti Bernardini di Massa. Lantichissima chiesa, pi volte rimaneggiata nei

secoli, ha subito un radicale intervento di restauro una ventina danni fa. Sempre in quel periodo, la comunit sub il furto di una delle due campane, del 1464. La campana minore, del 1353, rimasta in loco, cadde rovinosamente al suolo dopo che i ladri ne avevano manomesso il sostegno senza per riuscire a prelevarla. Ora i resti, dodici pezzi e diversi frammenti, sono visibili al Museo Diocesano. Nel 1990 vennero acquistate 2 campane nuove, grazie allintervento della parrocchia di Quarto, che oggi gestisce totalmente anche la chiesa di Massa. I fedeli nel 1886 erano 353. Ora sono rimaste poche decine di abitanti. Db

San Piero, festa a Somalborgo


A San Piero in Bagno, per la Festa di San Giovanni Battista, torna la festa "di borgata" di Somalborgo. Il comitato dei residenti di Somalborgo invita a "Somalborg en Festa", sabato 23 giugno. Nella chiesina di San Giovanni si reciteranno le lodi alle 7,45 e si celebrer la Messa alle 8 e alle 18. Dalle 20, poi, sar possibile gustare piatti tipici della cucina sampierana sedendosi in piazza alle tradizionali tavolate del borgo ed accompagnati dalle note di un gruppo musicale. Il ricavato sar devoluto per lacquisto di panche nuove per la chiesa del cimitero. Liniziativa si svolge anche col contributo del Comune di Bagno di Romagna. Alberto Merendi

Quarto di Sarsina
Al via il centro estivo

Da luned 25 giugno a venerd 13 luglio a Quarto si tiene il centro estivo parrocchiale dal tema "In volo con Peter Pan". E aperto ai bambini delle classi elementari e ai ragazzi delle medie. Si svolge dal luned al venerd dalle 15 alle 18. Prevede diversi momenti educativi. Per informazioni contattare il parroco don Fiorenzo Castorri: 329/2924297.

18

Gioved 21 giugno 2012

Solidariet
gemellata per far fronte allemergenza causata dal sisma. La visita era stata programmata per incontrare lassessore Giulia Orlandini (deleghe a cultura e scuola), con la quale gettare le basi per i progetti che il Comune di Gambettola intende sviluppare per aiutare i cittadini colpiti dal terremoto. Siamo stati accolti presso la sede della Polizia Municipale locale, data linagibilit del Municipio - spiega Bussandri -, dove ci stato fornito un quadro dinsieme della situazione di San Felice sul Panaro: 1500 sfollati, 5 campi della protezione civile, 30 per cento delle case inagibili, patrimonio artistico-culturale devastato (le chiese, il teatro e il castello sono crollati quasi interamente), scuole inagibili, piccola e media impresa in ginocchio. A tutto ci si aggiungono episodi di speculazione e sciacallaggio. Nonostante tutto, c voglia di ripartire e di darsi da fare, senza perdersi danimo e questo si nota nel fatto che nel breve-medio periodo si vogliono organizzare degli spettacoli di burattini per i bambini della zona. A tal proposito si sono abbozzati progetti con lassociazione che gestisce il teatro di Gambettola. Il Tavolo della solidariet - precisa Maestri - si far garante della raccolta di fondi che si svilupper per tutta lestate e oltre. La delegazione ha poi visitato alcune delle zone maggiormente danneggiate dal forte sisma delle scorse settimane. Piero Spinosi

Da Gambettola a San Felice sul Panaro

Nel pomeriggio di sabato 16 giugno, una delegazione comunale di Gambettola composta dallassessore alla cultura e scuola Massimiliano Maestri, dal consigliere e coordinatore del Tavolo della solidariet Luca Bussandri e da Stefano Giunchi rappresentante dellassociazione Arrivano dal Mare che gestisce il teatro di Gambettola, sono andati a far visita alla popolazione terremotata di San Felice sul Panaro, comune del modenese con cui lAmministrazione di Gambettola si

Urgenza e sicurezza: binomio per la ripresa dellattivit produttiva

In aiuto ai terremotati
Caritas diocesana
Le offerte vengono raccolte presso la Caritas diocesana in corso Sozzi, 39 (la mattina, dal luned al venerd). Possono inoltre essere versate direttamente sul conto corrente intestato alla Caritas n. 12130, presso la Cassa di Risparmio di Cesena con la causale Terremoto nord Italia 2012.

Terremoto in Emilia In piedi dopo il crollo


empo e denaro. Sono le due risorse principali per riprendere lattivit nelle tante aziende - tra le quali molte sono piccole o medie - fermate dal terremoto. Secondo i dati diffusi da Confartigianato, nei 110 Comuni colpiti sono localizzate 55.175 imprese artigiane, pari al 29,3 per cento delle 188.020 imprese, con 124.894 addetti. Escludendo i capoluoghi, lincidenza dellartigianato arriva al 33,6 per cento. Tra le sei province interessate, quella in cui i Comuni coinvolti dal terremoto registrano un numero pi alto di addetti attivi nellartigianato Modena, dove si contano 35.758 impiegati in imprese artigiane, seguita da Bologna, Reggio Emilia, Mantova, Ferrara e Rovigo. Conciliare urgenza e sicurezza. Trovare rapidamente la conciliazione tra urgenza e sicurezza il monito lanciato da Cesare Fumagalli, segretario generale di Confartigianato, che lo ha ripetuto pure al prefetto Gabrielli e al presidente della Regione Errani. Il difficile - evidenzia - quel punto di compromesso tra sicurezza da garantire a tutti e urgenza di non stare troppo tempo fuori dal mercato. Il segretario di Confartigianato fa presente

FOTO SIR

come nei distretti in ginocchio vi siano aziende in filiera che in caso di ritardi nelle consegne e prolungate sospensioni dellattivit corrono il rischio concreto di essere estromesse dal mercato. La gente annota - ha paura che venga sottovalutato quello che ha subito: gli imprenditori hanno visto azzerarsi ci che hanno costruito in una vita e nutrono il timore di non poter pi rialzarsi. Di sicuro, richiama Fumagalli, se non si trova rapidamente la conciliazione tra urgenza e sicurezza, tutti gli sforzi di questi giorni per andare avanti saranno inutili. Una tensostruttura al posto del capannone. Condivide lappello del segretario generale pure Giampaolo Palazzi, che non solo presidente dellAnap Confartigianato (Associazione nazionale anziani e pensionati), ma pure uno di quegli imprenditori emiliani che vivono sulla propria pelle il terremoto: la sua officina di meccanica di precisione ha sede a San Felice sul Panaro e in questi giorni pronta a ripartire, avendo per sostituito il capannone con una tensostruttura. Questa zona importantissima per tutto il Paese, che

rischia di perdere il 2 per cento del Prodotto interno lordo se si ferma lEmilia del terremoto, sottolinea Palazzi. Il terremoto dopo la crisi. Solo il noleggio della tensostruttura, per, costa 18 mila euro per tre mesi. Da qui la richiesta di supporto, anche economico. Ci sono tante piccole aziende che con questa crisi hanno gi sofferto, puntavano alla sopravvivenza e, in diversi casi, non sapevano se sarebbero arrivate al prossimo anno. Ora, senza un aiuto non si possono risollevare e il terremoto rischia di accelerare le chiusure, con conseguenti licenziamenti del personale e famiglie senza un lavoro. Sul piano economico lintervento, ad avviso di Palazzi, deve passare da contributi a fondo perduto e prestiti concessi a basso tasso dinteresse, senza richiedere garanzie impossibili da dare. Il popolo emiliano ha bisogno di certezze, non chiacchiere, e se gli attestati di solidariet e gli aiuti di tante persone sono giunti da tuttItalia, la vera ricostruzione passa dal riaprire le fabbriche e far lavorare gli operai. Per ci che la riguarda, la gente emiliana - conclude Palazzi non ha paura e non si ferma.

Amici di Casa Insieme, concerto solidale


Marted 26 giugno alle, in piazzetta Petrucci a Mercato Saraceno, lassociazione Amici di Casa Insieme propone un concerto di violino di Alma Buonopane con aperitivo solidale a favore dellassociazione Asdam di Mirandola, che opera nel campo delle demenze.

Mille in concerto per la Bassa


Lidea, nata da un gruppo di giovani musicisti di Milano, stata subito accolta dai colleghi della Bassa Modenese: creare dal nulla unorchestra di mille elementi (strumentisti e coro) per portare un messaggio di speranza alle popolazioni colpite dal terremoto, come solo la musica in grado di fare. Lesordio dellOrchestra dei Mille sar a Concordia sulla Secchia (Mo) il 30 giugno, a un mese di distanza dalla terribile scossa del 29 maggio. Lorchestra, dopo il suo esordio, potr essere protagonista di nuove iniziative culturali e di solidariet, come la riapertura dei teatri della Bassa Modenese. Per aderire come musicista, basta inviare una email a: orchestradeimille@gmail.com. Info: F. Ceriotti, orchestradeimille@gmail.com, http://orchestradeimille.oneminutesite.it

Convocato le leghe distretti di Forl, Cesena e Rubicone


Si svolgeranno in tre diverse giornate i direttivi delle leghe di distretto di Forl, Cesena-Valle Savio e del Rubicone-Costa. In occasione dei tre incontri saranno analizzate in primis le situazioni dei pensionati e le scelte politiche proposte dalla Fnp Cisl. Non mancher poi unanalisi dei diversi bilanci comunali e un attento esame dellImu e della sua applicazione a livello territoriale; inne, sar esaminata la rete di servizi integrati per anziani dei diversi distretti. Il primo direttivo si terr a Forl il 22 giugno presso il Centro Engel, seguir quello di Cesena-Valle Savio il 28 giugno al ristorante Ponte Giorgi di Mercato Saraceno e inne il 29 giugno si svolger il direttivo Distretto Rubicone-Costa presso la sala della Cisl di Savignano sul Rubicone.

NOTIZIARIO PENSIONATI
Fnp-Cisl Gigi Bonfanti ha commentato il piano sociale per gli anziani del Governo. Non certamente attraverso la destinazione, in via del tutto sperimentale, di risorse alle regioni del Sud che il governo pu credere di risolvere il problema drammatico che interessa milioni di famiglie a livello nazionale. Servono misure a pi ampio raggio e che vadano direttamente alle famiglie per permettere loro di far fronte alle ingenti spese derivanti dallassistenza di un disabile o di un anziano non autosufficiente. Sarebbe illusorio e al contempo assurdo conclude Bonfanti - pensare che il nuovo welfare, di cui parla questo Governo e di cui il Paese ha enormemente bisogno, si possa concretizzare con tali misure. Come al solito, il Governo ha fatto le sue scelte senza avvalersi dellimportante contributo delle forze sociali.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

La Fnp Cisl provinciale a Roma


Nella foto, il folto gruppo della Fnp Cisl di ForlCesena che ha partecipato alla manifestazione nazionale di Roma il 16 giugno. Liniziativa promossa da Cisl, Cgil e Uil ha messo al centro di questa giornata di mobilitazione unitaria il valore del lavoro per la crescita, il welfare e per cambiare il fisco. Nel corso della giornata sono interventi i segretari nazionali dei sindacati: Raffaele Bonanni, Susanna Camusso e Luigi Angeletti.

Corso volontari Anteas


Si terr gioved 27 giugno lincontro di formazione per laccoglienza rivolto ai volontari Anteas. Lappuntamento, che si svolger presso la sala parrocchiale di San Mauro Pascoli dalle 17 alle 19,30, ha come titolo: Hai bisogno di una mano? Esempi su come dare e ricevere aiuto. Il corso sar tenuto dal dottor Pietro Berti, coordinatore Assiprov.

Il modello Obis M
Chi non avesse ancora ricevuto i modelli Obis M, le organizzazioni sindacali dei pensionati informano che dovrebbero arrivare a breve a seguito delle rimostranze delle Ooss. Si ricorda che lInps, in conseguenza della vigente normativa sulla privacy, non rilascer il dettaglio mensile e che questo sar inviato dallIstituto solo in caso di variazione dellimporto pensione. Per informazioni contattare sede Fnp Cisl Cesena in via Renato Serra, 15, tel. 0547 22803.

Novit sul Tfs


Il trattamento di ne servizio (Tfs) dei pubblici dipendenti viene calcolato sulla base dell80 per cento dellultima retribuzione annua, con una trattenuta contributiva pari al 2,50 per cento a carico dei lavoratori. Tale articolo stato recentemente modicato ed stata introdotta una nuova disciplina, che prevede che sullanzianit maturata il 1 gennaio 2011 per i lavoratori dipendenti delle

Dal Governo maggiori risorse agli anziani


Il piano del governo per lassistenza ai non autosufficienti e agli anziani poca cosa, soprattutto perch non riguarda tutto il territorio nazionale, e in pi si concretizza nellutilizzo non di nuove risorse, ma di fondi europei gi esistenti. Cos il segretario generale

amministrazioni pubbliche, il calcolo del trattamento di ne servizio si effettui secondo le regole dellarticolo 2120 del codice civile con lapplicazione dellaliquota del 6,91 per cento. Tuttavia, nonostante lintervenuta modica, lInpdap dal 1 gennaio 2011 -data di entrata in vigore della nuova norma - continua ad applicare ai dipendenti pubblici la trattenuta del 2,50 per cento sullammontare del Tfs, mentre

larticolo prevede che laliquota del 6,91 per cento a totale carico del datore di lavoro deve essere calcolata sulla retribuzione complessiva e non pi sull80 per cento dellultima retribuzione. Allo stato attuale, poich si in attesa di ulteriori chiarimenti, si invitano le strutture in indirizzo a suggerire ai lavoratori che sono andati in pensione dal 1 gennaio 2011 di presentare solo atti interruttivi al proprio sindacato.

Cultura&Spettacoli
In vendita per beneficenza alla galleria LImmagine cinquanta serigrafie su ceramica realizzate dallartista cesenate Adelmo Calderoni
nche per il 2012 viene Aceramica San Giovanni proposta la serigraa su LImmagine di Cesena, ha avuto come interprete principale Adelmo Calderoni, pittore cesenate che ha ideato e dipinto lopera San Giovanni a Cesena, da cui sono state ricavate le ceramiche da porre in vendita. Il dipinto che Calderoni ha eseguito, con sensibilit e leggerezza tonale, ha colto il lato religiosospirituale pi alto di questa antica era, andando a rappresentare San Giovanni Battista, patrono della citt e la chiesa a Lui dedicata, il Duomo di Cesena. Un biglietto da visita artistico, unoccasione per iniziare o continuare una piccola collezione darte a

Gioved 21 giugno 2012

19

San Giovanni nellarte

nellArte, il multiplo che, come gli anni passati, posto in vendita a scopo beneco, con lintento di offrire un contributo a sostegno di chi in questo momento si trova in particolare difficolt, dedicato a Cesena e alla sua Fiera di San Giovanni. Questa iniziativa, promossa dalla Galleria

basso costo donando un contributo che pu essere rilevante per la famiglia che lo ricever. Sono cinquanta i multipli, rmati e numerati dallartista stesso, di misura cm 20 x 20, realizzati con la tecnica della serigraa su ceramica e posti in vendita a 50 euro luno. Le opere grache potranno essere acquistate presso la sede della Galleria LImmagine, in piazza Aguselli, 42, a Cesena, tel. 0547 612981. Orari: da mercoled a domenica compresa, 10-13 e 16-19,30. Nelle giornate della Fiera di San Giovanni lapertura pomeridiana si protrarr no alle 22.

Sono 33 gli spettacoli in programma, tra tradizione e modernit

Cinema
Uci Savignano di Ami Canaan Mann

di Filippo Cappelli

Al teatroBonci un cartellone che sfida la crisi del settore


rentatr titoli per un totale di 61 serate di spettacolo che prenderanno il via in autunno e copriranno tutta la prossima primavera; 400mila euro di cachet per il cartellone di cui 37mila destinati ai concerti e 25mila alla danza: ecco alcuni numeri della stagione 2012-2013 del teatro Bonci di Cesena. Il cartellone del Bonci - spiega Franco Pollini direttore del Bonci - sar dedicato ai grandi temi su cui si interroga luomo contemporaneo mettendo al centro del palcoscenico la pi profonda natura umana, fatta di grandezza e miseria, di fragilit ma anche di sentimenti e valori forti. Si spazier dagli spettacoli della tradizione fino al teatro moderno che si alterneranno in un ampio carnet di serate che, sfidando la crisi del settore e dei budget, si presenta ricco di sorprese. La Prosa - che questanno riduce i titoli da 8 a 7 - apre il 22 novembre con una nuova produzione Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione (e Teatro Stabile di Catania) che affronta un classico della drammaturgia contemporanea: Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams diretto da Antonio Latella. Dal 6 al 9 dicembre seguir Wordstar(s), testo sulla figura di Samuel Beckett per la regia Giuseppe Marini e principali interpreti sono Ugo Pagliai e Paola Gassman. Allinizio del 2013 di scena La grande magia di Eduardo De Filippo, spettacolo realizzato dal figlio del grande maestro, Luca De Filippo (dal 17 al 20 gennaio); mentre dal 7 al 10 febbraio atteso al Bonci Macbeth interpretato da Giuseppe Battiston per la regia di Andrea De Rosa. Seguono dal 7 al 10 marzo La Modestia diretto da

LE PALUDI DELLA MORTE


Quando le luci in sala si spengono, un cartello a offrire il contesto da cui si avvolti: You are now entering the cruel world. Il mondo di crudelt il profondo Texas, con le strade polverose, i campi abbandonati, gli alberi scheletrici e spettrali, le paludi in cui ci si perde. Da una parte lordine della legge e dei suoi uffici. A met il disordine delle case, colme di agonia e segreti, degli abitanti di questi luoghi. Per ultimo il caos delle paludi, dove la legge non arriva. E dove un distintivo non ha valore. La trama: siamo immersi fino al collo nei killing fields, dove lassassino abbandona i cadaveri delle donne che ha ucciso. Tanti delitti irrisolti, tutti indicati su una mappa. Due agenti della omicidi sono sulle tracce di un serial killer sadico, che mutila i corpi delle donne che uccide. L'indagine sui crimini non spetterebbe ai due: i delitti infatti sono stati commessi fuori dalla loro giurisdizione. In pi, Mike pensa che sarebbe meglio non mettere le mani e il naso nella brutta faccenda. Brian, invece, vuole occuparsene, trovare lomicida: e lo vuole ancora di pi quando a sparire Anne, una ragazzina dolcissima dai familiari osceni e squallidi, cresciuta come unorchidea nel letame. Una ragazzina che Mike sente vicina come una figlia. Comincia lindagine che subito diventa sporca e fosca come le paludi. E la lotta come in ogni poliziesco che si rispetti tra il bene il male. Ma le trappole sono dappertutto. E le paludi possono ingoiarti. E il killer lui che tira, dalle tenebre, le fila dello scontro e attacca i poliziotti... Ami Canaan Mann figlia di Michael Mann. Dopo il suo primo film, Morning (2001), la regista figlia darte passata a questo poliziesco torbido, una discesa agli inferi che sta dentro il genere, ne segue le regole, ne fa, come si deve fare da sempre, un racconto morale ed esistenziale. I detective, Sam Worthington e Jeffrey Dean Morgan, hanno pensieri e carattere diametralmente opposti, entrambi per sono determinati a fare la cosa giusta. La trama fin troppo lineare, la Mann lavora allinterno di coordinate di genere ben definite, non riuscendo (o non volendo) a distaccarsi con decisione da alcuni clich a cui siamo sin troppo abituati: la coppia di sbirri, con il buono e il cattivo. Il primo, padre di famiglia, cattolico praticante e pronto ad aiutare il prossimo; il secondo cinico e incattivito dalla vita, violento e solitario. Funziona per, e bene, latmosfera marcia e malata che la regista riesce a creare, da cui si fatica a individuare uno spiraglio duscita, se non nel finale. La violenza come un virus che si diffonde a macchia dolio, ingovernabile, in un mondo che ha fatto dellabiezione la sua nuova faccia, e da cui Dio sembra aver distolto il proprio sguardo. Piccole imperfezioni: i cattivi hanno tutti un volto da veri cattivi, i colpevoli si conoscono gi forse sin dallinizio, e il fatto che probabilmente a un certo punti la vicenda si affastelli in uno snodo troppo complesso e vorticoso (che fine fa il delinquente biondo?) sono solo piccole falle dinanzi a una buona prova, vizi di forma che si possono dimenticare in fretta di fronte a una certa gradevole sostanza.

Il calendario del teatro di Cesena sar incentrato sui temi su cui si interroga luomo contemporaneo, mettendo al centro del palcoscenico la natura umana, fatta di grandezza e miseria, di fragilit ma anche di sentimenti e valori forti
Luca Ronconi e Il Ventaglio di Carlo Goldoni in scena al Bonci dal 21 al 24 marzo. Chiude Il fu Mattia Pascal di Pirandello, adattato, diretto e interpretato da Tato Russo dal 4 al 7 aprile. Questanno gli abbonati alla Prosa dautore avranno un titolo in pi: oltre a quelli selezionati dal cartellone Prosa si aggiunge per loro Ifigenia in Aulide di Euripide (5-6 febbraio). LEssai - che riduce i titoli da 4 a 3 inaugura il 2013 con The country con Laura Morante (a Cesena l8 e 9 gennaio). Seguono Leonilde, testo di Sergio Claudio Perroni che racconta la vita di Nilde Iotti, interpretato da Michela Cescon per la regia di Roberto And, al Bonci il 12 e 13 marzo, e Torre davorio diretto e interpretato a teatro da Luca Zingaretti. Per la sezione Ricerca, per questa stagione sono previsti 4 titoli, uno in pi rispetto allanno scorso. Alle pi recenti produzioni delle due compagnie cesenati Socetas Raffaello Sanzio e Teatro Valdoca si aggiungono le produzioni di due giovani formazioni della citt: Dewey Dell con Grave (Teatro Comandini, 12 gennaio), mentre Aidoru presenta in prima assoluta il progetto Topo (9 marzo). Il coreografo statunitense Daniel Ezralow sar uno dei protagonisti del cartellone di Danza del Bonci, in cui si segnala il ritorno del Balletto di Mosca, stavolta con il balletto russo di Anna Ivanova, che presenta due titoli: Lo Schiaccianoci (27 dicembre fuori abbonamento) e Don Chisciotte (28 dicembre). Il cartellone Concerti conferma la predilezione per la musica classica proponendo anche occasioni dincontro con il jazz contemporaneo. Tra le varie proposte spicca Francesca Dego, finalista al Premio Paganini 2008 (17 novembre). Si segnala poi lappuntamento del 2 marzo con la nuova edizione di Soupsongs con le voci di Cristina Don e Sarah-Jane Morris. Il 17 marzo di scena un altro musicista italiano di fama mondiale, il pianista Benedetto Lupo. Non mancheranno opere e un musical: il 26 ottobre debutta Dido and Aeneas allestito dal Conservatorio B. Maderna di Cesena e Accademia di Belle Arti di Bologna - sede di Cesena; seguono il 2 dicembre Madama Butterfly e il 6 gennaio Aidam, mentre il 16 febbraio sar la volta di Bulli e pupe. Barbara Baronio

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI a Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
MIO FRATELLO IL PAPA
di Georg Ratzinger con Michael Hesemann (Ed. Piemme 16,50 euro) Lo storico, giornalista e scrittore tedesco Michael Hesemann raccoglie per la Piemme la testimonianza di Georg Ratzinger su Mio fratello il papa. Il libro, corredato da 31 fotografie in bianco e nero e 18 a colori, ha lintroduzione scritta il 29 giugno 2011 da Hesemann, che a p. 14 scrive: Sono rimasto particolarmente colpito dal racconto di Georg Ratzinger sui primi anni di formazione di Benedetto XVI. Ne risulta infatti il ritratto di una famiglia che, grazie a una fede vissuta intensamente, riusc a resistere a tutte le avversit del tempo, comprese le malvagit del regime nazista. Questo esempio pu servire da modello proprio per noi che viviamo in unepoca sempre pi caratterizzata dal fallimento dei matrimoni e dalla distruzione delle famiglie. Negli Stati Uniti sentivo sempre un proverbio che racchiude una profonda verit: Una famiglia che prega insieme rimane unita!. Soltanto la forza della fede, conciliante e dispensatrice di amore, aiuta a superare i problemi della vita quotidiana e trasmettere ai giovani quella sicurezza e quei valori che aprono le porte di un futuro radioso. Questa riflessione esemplificata in modo paradigmatico dal racconto che Georg fa in prima persona sullabbraccio alla famiglia quando tornato a casa dalla guerra: Prima ancora di parlare mi sedetti al pianoforte e suonai il Te Deum: Noi Ti lodiamo, Dio. Per me non era un caso che fossimo di nuovo insieme, ma un volere divino, e tutti concordavano su questo. Laver superato senza conseguenze le brutte esperienze della guerra rafforz in me e in mio fratello la convinzione che Dio avesse dei progetti per noi. Le disavventure di quegli anni ci avevano fatto confrontare con la paura, un sentimento che fimo ad allora non avevamo mai provato. Eravamo stati costretti a vivere in un mondo che prima ci era completamente ignoto e che non avremmo mai immaginato cos brutale. Avevamo letteralmente visto la morte in faccia. Tutto questo ci aveva cambiati profondamente, facendoci comprendere limportanza di molte cose che prima consideravamo ovvie e confermandoci sempre di pi nella nostra intenzione di diventare sacerdoti (pp. 131-132). Laffetto del Papa per suo fratello lo troviamo a p. 5, dove viene pubblicato il seguente testo pronunciato da Benedetto XVI il 21 agosto 2008 in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria di Castel Gandolfo a Georg: Fin dalla nascita, mio fratello stato per me non solo un compagno, ma anche una guida affidabile. Ha sempre rappresentato un punto di orientamento e di riferimento con la chiarezza e la determinazione delle sue decisioni. Mi ha mostrato la strada da prendere, anche in situazioni difficili. Ora siamo arrivati allultima tappa della nostra vita, alla vecchiaia. I giorni da vivere si riducono progressivamente. Anche in questo momento, per, egli mi aiuta ad accettare con serenit, umilt e coraggio il peso di ogni giorno.

20

Gioved 21 giugno 2012

Cesena & Comprensorio


Cesena
Ricordando don Morigi
Il Movimento lavoratori di Cesena, in occasione dellanniversario della morte, invita quanti lhanno conosciuto a una messa in suffragio di don Piero Morigi. La messa sar celebrata sabato 23 giugno alle 18.30 nella chiesa di SantEgidio.

Cesena flash
Salotti artistici
Alla galleria darte contemporanea "Il Vicolo" in via Chiaramonti sono allestite due mostre: una collettiva darte contemporanea e quella fotograca di Gian Paolo Senni. Orari di apertura no al 23 settembre: dalle 10 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19 su richiesta alla sede di via Carbonari 16. (Chiusura il gioved e la domenica).

Cesena

Mostra di giocattoli e trenini


Uno spazio dedicato allesposizione di modellini depoca e giocattoli vintage, vecchie riproduzioni di camion, aeroplani, automobili: la mostra sar ospitata in alcuni spazi messi a disposizione dal negozio Il bosco incantato in via Albizzi n. 7 e rimarr aperta tutti i giorni dal 21 al 24 giugno, dalle ore 17 alle ore 24. Ingresso a offerta libera.

Verghereto
Festival celtico

Il programma degli eventi estivi a cura della Pro loco in collaborazione col Comune prevede per venerd 22, sabato 23 e domenica 24 nel campo sportivo, trasformato in un villaggio celtico, cucina a tema, rievocazioni storiche di battaglie, cortei e danze in costume. Domenica 24 sar inaugurato il centro escursioni "Fumaiolo" con pranzo allaperto e concerto bandistico.

Sere destate
Al parco della Casa Rossa di Ponte Pietra, marted 26 giugno alle 21,15, la "Cumpagn dla Zercia" presenter la commedia dialettale "E nid dla farlota". Mercoled 27 sar proiettato il lm "Gi al nord" di Dany Boon. Lingresso libero.

Sarsina

Giochi in piazza
Seconda serata in piazza Plauto, venerd 22 giugno dalle 20, dei giochi a squadre per bambini e famiglie. Musica, letture di abe, intrattenimento con clown, marmellata e piadina. Torneo di maraffona in piazzetta Lucio Pisone.

Mercato Saraceno
Foto sul territorio

Bagno di Romagna
Mostra darte

Giovani sul palco


Continuano al chiostro di San Francesco gli spettacoli dei gruppi giovanili. Gioved 21 giugno alle 21 la compagnia teatrale Samarcanda presenter la commedia musicale "Fantasmi damore". Regia di Nais Aloisi. Venerd 22 lEndas ginnastica ritmica metter in scena "Laltra met del cielo". Regia di Maria Luisa Giunchi. Domenica 24 lassociazione culturale gruppo Genesis Musical proporr "Notte a Broadway". Regia di Alida Rossi. Lingresso libero.

Con un gesto corale pubblico si concluder, gioved 21 giugno alle 21, nella piazzetta del Savio, il "ConCorso per il territorio", workshop fotograco ideato e coordinato da Anton Roca per conto del Comune.

Chiuder domenica 1 luglio al Palazzo del Capitano la mostra "Lincanto e linvisibile" di Luigi Bergamini. In esposizione oltre 40 opere dellartista ravennate. Orari di visita: mercoled e gioved dalle 16 alle 18; venerd e sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22; domenica e festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Cesena, il progetto vincitore per le piazze Bufalini, Fabbri e Almerici

Film allArena
Riprende dal 25 giugno allArena San Biagio di Palazzo Guidi in via Serraglio la stagione cinematograca estiva. I primi lm in programma sono: "The Artist" luned 25 ; "Romanzo di una strage" marted 26 e "Paradiso amaro" mercoled 27 giugno alle 21,45.

AllArena Osservanza
Ancora un lm della rassegna promossa dalla Polisportiva in collaborazione con A, associazione famiglie italiane. Marted 26 giugno alle 21,30 sullo schermo "Colpo vincente" con Gene Hackman e Dennis Hopper.

n nuovo volto per le piazze Almerici, Bufalini e Fabbri, tra la Biblioteca Malatestiana e il Palazzo del Ridotto. La scorsa settimana il Comune di Cesena ha reso noto il progetto vincitore del concorso didee, lanciato nel 2011, per riqualificare tre spazi dalle grandi potenzialit. Al primo posto si classificato il progetto presentato dai cesenati Marco Ceredi, Francesco Ceredi, Paolo Ceredi e Sara Burnacci. A loro andranno i 10mila euro del premio, mentre altri 5mila ad uno studio di Roma classificatosi secondo e 2mila allarchitetto cesenate Stefano Piraccini, giunto terzo. Il progetto vincitore si caratterizza per lo spostamento dietro il Palazzo del Ridotto dei due chioschi esistenti in piazza Fabbri (piadina ed edicola). Il dislivello esistente tra la Malatestiana e Corso Maz-

Tre piazze cambieranno volto U


zini sar risolto con ununica pendenza. Per valorizzare lingresso al Palazzo del Ridotto, posto di lato, i vincitori hanno pensato ad una pensilina in acciaio. Su piazza Almerici, invece, sono state inserite delle fontanelle a raso, in grado di creare piccole colonne dacqua. Complessivamente, il costo per attuare le idee dei progettisti dovrebbe superare i due milioni e mezzo di euro. La cifra, per, non pu essere definita con certezza dato che non si tratta di un progetto vero e proprio (nemmeno preliminare) ma solo dellidea vincitrice del concorso. E i precedenti, come avvenuto per piazza della Libert nel 2003, inducono alla cautela. Ad ogni modo, il Comune ha gi previsto 1,5 milioni di euro per il rifacimento delle tre piazze nel piano degli investimenti del 2014: Lintervento partir dopo la ri-

qualificazione di piazza della Libert e linaugurazione del nuovo Foro Annonario ha dichiarato il sindaco Paolo Lucchi.

Cesenatico
Musica e poesia

San Mauro Pascoli


Libro di Ingroia

Montiano

Concerti bandistici
La 3Monti band, diretta da Alessandro Fattori, ha organizzato lVIII rassegna bandistica nazionale che si terr in piazza Maggiore alle 21,15. Venerd 22 giugno aprir la serie di concerti, presentando il brano inedito "Lettera a Montiano". Sul palco, sabato 23 giugno la Banda civica di Borgo Valsugana (Tn). Domenica 24 si esibir il complesso bandistico "Citt di Fano".

Aquila doro
Vince San Rocco

Per la rassegna "La serenata delle zanzare" sabato 23 giugno alle 21 nel giardino di Casa Moretti a cura di Ennio Cavalli sar presentato lo spettacolo "Chitarra e parole". Parole e musica di Andrea Epifani e Giulia Anania. Letture da "Poesie con qualcuno dentro" di Ennio Cavalli.

Antonio Ingroia, procuratore aggiunto alla direzione distrettuale antimaa di Palermo, marted 26 giugno alle 20,45 a Villa Torlonia, presenter il suo libro "Nel labirinto degli di", storie di maa e antimaa.

La tradizionale gara canora Aquila doro che si tenuta questanno al teatro Verdi a causa della inagibilit del Carisport, ha proclamato vincitore il gruppo scout di San Rocco Aquile Randagie con la canzone Tatanca. Secondo classicato il reparto del Cesena 7 della parrocchia di Santo Stefano con la canzone La strada del successo e al terzo posto il Reparto Stella Polare del Cesena 6 di San Paolo.

Cesenatico,Vespe protagoniste
"Gazzelle in Vespa". Venerd 15 e sabato 16 giugno Cesenatico stata palcoscenico del IV raduno "Gazzelle in Vespa", riservato ai militari dellArma dei Carabinieri in servizio e in congedo, nonch ai soci dellAssociazione nazionale carabinieri, appassionati di un marchio di fabbrica assurto a mito italiano della motorizzazione di massa a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso, tra i pi famosi al mondo. Levento ha avuto inizio venerd sera presso il locale "3 chic" con un benvenuto allinsegna delle specialit romagnole, proseguendo poi in seconda serata presso il caratteristico "Caf degli Artisti" di Mario Magnani . Sabato mattina, in piazza Andrea Costa, le Gazzelle in Vespa hanno poi salutato e ringraziato il sindaco di Cesenatico Roberto Buda ed il comandante della Compagnia dei Carabinieri Emanuele Spiller. (Antonio Lombardi)

visitcesena.com
Un nuovo portale
Tutta la citt ha bisogno di spazio e questo sar www.visitcesena.com. Cos stato battezzato dai suoi giovani ideatori il nuovo portale sulla citt di Cesena che offrir contenuti culturali, curiosit e informazioni aprendo nel mondo una nestra su Cesena. Si tratta di un portale che genera coinvolgimento e catalizza i cesenati e non. Ogni cittadino potr contribuire alla costruzione di questo progetto chi scrivendo contributi e chi con immagini, scatti e proposte. A monitorare i contenuti ci saranno i soci dellassociazione Visit Cesena che ricalca il nome del portale. Allinterno del sito saranno inseriti principalmente contenuti con al centro la citt di Cesena, ma non mancheranno richiami al territorio limitrofo. I soci fondatori dellassociazione e nanziatori del progetto sono: Gianluca Rossi, Giovanni Ricchi, Massimiliano Savelli, professionisti di Webanis communication insieme con Ketty Cappelletti e Luca Galassi.

Gambettola

Giochi senza frontiere


Nellarea della parrocchia in via Ravaldini, a cura del circolatorio "Casa del ragazzo", si svolgeranno, gioved 21 giugno alle 20,45, giochi a squadre. La serata fa parte del programma "E-state in Circolo" che propone no alla ne di luglio appuntamenti settimanali dedicati alle famiglia (Ps).

Longiano

Concerto per Fioravanti


Nella chiesa di Santa Maria di Massa, gioved 21 giugno alle 21,30, il coro "Accademia Musicaesena" diretto da Silvia Biasini, YouBrass ensemble e Riccardo Tanesini allorgano daranno un concerto in omaggio a Ilario Fioravanti che riport la chiesa alla sua originaria bellezza nel 1972. Il progetto architettonico sar proposto in video proiezione e in mostra. Levento ha il sostegno della Pro loco di Balignano, il patrocinio del Comune e della Fondazione Tito Balestra. Introdurr Franco DellAmore.

Gambettola

Concerto pro terremotati


Si terr venerd 22 giugno alle 21,30 nella chiesa parrocchiale un concerto di benecenza a favore delle popolazioni dellEmilia colpite dal sisma. Interverranno la corale "Antonio Vivaldi", diretta da Rosita Pavolucci, la corale di Sarsina, diretta da Eris Bartolini e il coro "Accademia Musicaesena", diretto da Silvia Biasini.

Sport

Gioved 21 giugno 2012

21

La manifestazione si terr a Gambettola domenica 24 giugno


rimonta. Nella classe regina "Elite" vince con autorevolezza entrambe le manche Fabio Buda (detentore in carica del titolo) mentre lattuale leader di classifica Marzio Ravaioli sale sul podio in entrambe le manche con due terzi posti, che nella sommatoria di giornata equivalgono al secondo posto, consolidando la prima posizione in generale. Le prestazioni del team saranno ricordate dai componenti del sodalizio. nel corso del 4 Motoparty (memorial Matteo Casanova), in programma domenica 24 giugno a Gambettola a partire dalle 8, organizzato con la collaborazione dei volontari Avis di Calisese di Cesena, cui sar devoluto il ricavato. Il programma del 4 Motoparty citt di Gambettola prevede il ritrovo dei partecipanti dalle 8 alle 10 in piazza Pertini a Gambettola. La quota discrizione di 10 euro comprende: t-shirt, gadget, cappellino, buono colazione da effettuarsi al vicino bar Giambellino a Gambettola e aperitivo al Caff Centrale di Montiano e sar possibile prenotare il pranzo (15 euro) che ci sar dalle 12,30 al parco Fellini in via Sottorigossa a Gambettola. Alle 10,30 partenza per il giro delle colline circostanti il cui percorso sar presentato in mattinata con sosta per laperitivo a Montiano. Nel pomeriggio, dopo il pranzo nel parco Fellini, musica e giochi a premi per tutti. Piero Spinosi

Torneo
Trofeo Benedetto
Continua a ritmi serrati il Trofeo Benedetto. Questi i risultati del calcio a 7 della scorsa settimana: SantAngelo-Sala 4-3; Santo StefanoSan Paolo 1-5; Sarsina-San Pietro 2-6; Smn Cleopa-San Pio X 1-3; San Pio XSan Pietro 3-7; Martorano-Smn Cleopa 10-4; Pievesestina-San Vittore 6-9; Gambettola-Sala 2-3; San PaoloSantAngelo 3-4; Up MercateseMadonna del Fuoco 0-1; Smn di alfeoDuomo 2-3. Pallavolo Boschetto-Osservanza 3-0; San Vittore-Martorano 1-2; Toore/DiegaroSanta Maria Nuova 3-0; Case FinaliSan Pio X 1-2; PievesestinaSantEgidio 3-0; MartoranoOsservanza 0-3; Boschetto-San Vittore 3-0; Duomo-Villachiaviche 2-1; Case Finali-Torre/Diegaro 3-0; Santa Maria Nuova-San Pio X 0-3. Calcio femminile Martorano-SantEgidio 3-1 (dopo i calci di rigore); Sarsina-San Paolo 0-5.

Motoclub, una festa per tutti i motociclisti


i sono svolte nel fine settimana, a Ottobiano (Pv), le due manche della quarta prova del Campionato EmilianoRomagnolo Supermotard, che ha visto protagonisti i piloti del moto club "Citt di Gambettola", conquistando podi nelle diverse categorie. Nella categoria "lady", Arianna Marocchi conquista un secondo posto in entrambe le manche, avvicinandosi alle prime posizioni della classifica generale ponendo la sua

candidatura per la vittoria finale, quando mancano due gare alla fine. Nei "Rookies" buone prestazioni dei piloti Roberto Riciputi (6/7), Stefano Liotta (7/8), Giovanni Silvi (11/11) e Thomas Donati (!9/12). Continua la rincorsa al primato in classifica generale della categoria "Challenge" di Emile Fellini che in entrambe le manche ha ottenuto il secondo posto, mentre Ivan Marchesini (5/5) e Christian Collini (11/7), sono stati autori di una buona

In ricordo di Paolo
Una partitella di benecenza per ricordare lamico scomparso Paolo Domeniconi, morto nel novembre 2009 a 44 anni. Gli amici del giovane scomparso hanno organizzato, a Borello, e per il terzo anno consecutivo, una partita di calcio tenutasi sabato 9 giugno. Alla giornata, che si conclusa con una cena insieme, erano presenti oltre ai familiari, anche alcuni ragazzi della comunit Papa Giovanni XXIII, con i relativi accompagnatori. Paolino, infatti, era stato ospitato per la degenza e lassistenza presso la struttura di San Tomaso di Cesena, alla quale stato destinato lincasso della serata. Tanta la commozione di amici e parentii alla consegna della targa ed un mazzo di ori ai genitori.

22

Gioved 21 giugno 2012

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

NECROLOGIO

Csi nazionale Massimo Achini ancora presidente


Le elezioni si sono svolte sabato 9 giugno a Salsomaggiore Terme. Cinque consiglieri provengono dalla regione Emilia Romagna

i sono svolte sabato 9 giugno, a Salsomaggiore Terme, le elezioni nazionali del Centro Sportivo Italiano, in cui hanno partecipato oltre 400 delegati territoriali in rappresentanza di 7591 societ sportive affiliate, sparse in tutto il territorio italiano. Le votazioni hanno confermato Massimo Achini presidente nazionale anche per il quadriennio 20122016. Sono stati eletti pure i 32 membri del nuovo Consiglio nazionale e tra questi spiccano i nomi di ben 5 consiglieri dellEmilia Romagna: Stefano Gurioli di Forl, Marco Guizzardi di Ravenna, Andrea LUCIANO MOROSI PRESIDENTE CSI CESENA De David di Bologna, Cesare Bellesia di Reggio Emilia e Florio Manghi di Parma. Inoltre, stato cooptato dalla presidenza nazionale anche Stefano Gobbi di Modena, nel ruolo di responsabile dellArea marketing. Se aggiungiamo anche che il direttore dellArea amministrativa nazionale ancora Paolo Bellei di Reggio Emilia, possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati ottenuti a favore dei candidati della nostra regione. Per il Comitato Csi di Cesena, erano presenti il presidente provinciale Luciano Morosi, il presidente della societ sportiva Csi Cesena Asd, Adriano Flamminj e il vice presidente della societ sportiva Pol. Osservanza Stefano

Cecchini. In virt delle deleghe, abbiamo portato da Cesena 95 voti validi che sommati agli altri dei restanti 12 Comitati regionali, hanno raggiunto lobiettivo di poter eleggere tutti i 5 candidati dellEmilia Romagna, dimostrando cos una grande compattezza e coesione tra i dirigenti della nostra regione. Le tre giornate ciessine, nella ridente cittadina termale parmense, sono state arricchite anche dagli interventi di numerose autorit sportive, politiche e religiose. Solo per citarne qualcuno: il vice presidente vicario del Coni Riccardo Agabio, il presidente Uisp Filippo Fossati, il direttore Ufficio nazionale CeiPastorale del tempo libero, turismo e sport don Mario Lusek, il presidente Us Acli Marco Galdiolo, don Antonio Mazzi per la Fondazione Exodus, lex pallavolista azzurro Andrea Zorzi, lex presidente Csi nazionale Edio Costantini, il presidente per gli affari sportivi del Governo di Haiti e ambasciatore di pace dellUpf Zacharie Antoine, il segretario generale della Cei il vescovo Mariano Crociata, il quale ha presieduto la celebrazione eucaristica della sera. Egli, nel corso della sua omelia, nel porgere allassemblea il saluto e la stima dei vescovi ha cos esortato lassociazione: Il Centro Sportivo Italiano costituisce per tutti noi una presenza significativa della testimonianza cristiana nel mondo dello sport e un segno per la comunit cristiana del valore dello sport per la vita della Chiesa e della sua azione pastorale. Non solo voi siete la dimostrazione che la fede pu e deve essere vissuta in qualsiasi ambiente, ma in pi ci richiamate a scoprire nello sport una modalit esemplare di iniziazione alla vita e di formazione completa della persona. Per questo apprezziamo molto che abbiate messo al centro della vostra riflessione e del vostro programma per i prossimi anni il tema delleducazione. Unattenzione cos congeniale alla vostra missione associativa e in questi anni cos corrispondenti allorientamento pastorale che i vescovi italiani hanno voluto dare allesercizio della loro responsabilit nei confronti di tutta la comunit ecclesiale. Pertanto, insieme al saluto e alla stima, vi giunga lincoraggiamento a continuare a investire le vostre energie per una causa cos alta per il bene delle persone e della nostra intera collettivit. Luciano Morosi

Luned 18 giugno tornata alla Casa del Padre

GIOVANNA FAGIOLI
ved. Fiumana mamma del nostro Addetto stampa MARCO FIUMANA. A nome del Comitato Provinciale Csi di Cesena desidero esprimere le pi sentite condoglianze e la vicinanza pi fraterna al nostro carissimo Marco e a tutta la sua famiglia, assicurando anche lumile preghiera di suffragio. Luciano Morosi presidente Csi Cesena

Beach Tennis
1 Campionato indoor
Siamo giunti al termine del 1 Campionato di Beach Tennis Csi di Cesena, aperto a tutti e suddiviso in tre gironi: maschile, femminile e misto. Nella competizione Maschile c stato il dominio dellAdriatica, squadra che ha spopolato nel suo girone, chiudendo imbattuta e riuscendo nellimpresa di non perdere mai un set (24 su 24). Al secondo posto giunto il Team Caccia, che ha provato a star dietro ai primi della classe, ma che alla ne si dovuta arrendere ed stata anzi nel nale avvicinata dal Team Spiaggia 23, ottima terza. Nel campionato Femminile c stata lotta a 3 no alla ne; in extremis le ragazze del Team Delno hanno avuto la meglio sulle Libellule e sulle Aristogatte. Anche la competizione del Misto ha visto una lotta simile a quello femminile: tre squadre che si sono staccate e si son date battaglia no allultima palla. A trionfare le Palle Cadenti, che son riuscite a contenere il doppio attacco portatole dal G.P. Vigne Nolo Rico e dagli Incredibili. Il Vigne Nolo Rico alla ne ha apparigliato le Palle Cadenti, ma la differenza set stata nettamente a favore di queste ultime. Da sottolineare comunque che nel Femminile e nel Misto le prime tre squadre sono racchiuse nellarco di soli tre punti, e ci mette in evidenza la grande voglia di vincere che cera in ogni squadra. Come prima edizione il torneo completamente riuscito e questo sar un ottimo trampolino di lancio per la prossima stagione, dove ci sar sicuramente un aumento delle squadre a contendersi la vittoria, con la solita grande grinta, unita al divertimento, fattore fondamentale di questa iniziativa.

Finali di Calcio a 5 maschile e femminile

Tutti i vincitori dei vari tornei


a stagione sportiva di calcio a 5 maschile giunta al termine con la disputa delle fasi conclusive di due competizioni. La prima la Coppa, giunta alla sua quarta edizione,che ha visto il successo nella finale per il 1 posto della Pol. 1980 Santa Maria Nuova sullAsd Real Lunzen per 6 a 4 solo dopo i calci di rigore, essendo la gara terminata in parit 1 a 1, mentre nella finale valevole per il 3 posto il Real Circolo Sarsina ha battuto agevolmente,col parziale di 8 a 2, il Gs Cella-Ponte Giorgi. Per quanto riguarda il campionato provinciale, che interessato lintero anno sportivo 2011/12, si laureato vincitore del titolo di categoria lAsd Ruffio Real Lunzen, che ha superato di misura nella finalissima dei playoff, per 5 a 4, il Gs Cella A e il Real Circolo Sarsina, vincendo nettamente, col punteggio di 7 a 1, ai danni del Jamaica C/5, ha conquistato la terza piazza.

Battute finali Campionati di calcio delle Categorie giovanili


ono giunte al termine le competizioni Scalcistiche riservate allecome durata categorie giovanili, che hanno avuto lintera annata sportiva 2011/12. Nel campionato riservato alla categoria Scuola calcio, cui avevano aderito dieci formazioni, il successo nale arriso allUsd San Marco, che ha dominato, distanziando di ben 13 punti la seconda squadra classicata, il Ponte Pietra Brc, di sedici lAsd Borghigiana e di diciannove la Virtus Cesena 2010. Per il campionato rivolto alla categoria Pulcini, nella nale dei playoff lAsd San Marco B ha conquistato il primo posto, battendo ai calci di rigore per 5 a 4 la Pol. 5 Cerchi. La terza piazza andata ad appannaggio del Ponte Pietra e la quarta della Pol. Forza Vigne B.

Nei playout il primo posto stato vinto dal Circolo Utd Sarsina, che ha prevalso, dopo i calci di rigore, per 12 a 11 sul Mister X (la gara era terminata in parit, 7 a 7) e il terzo dalla Dinamo Rontagnano, che avuto la meglio per 4 a 2 sullAtletico Circolo Sarsina. Per quel che riguarda il 22 campionato provinciale di calcio a 5 femminile, nei playout la Pizzeria La Coccinella, battendo largamente, per 6 a 0, la Pol. 1980, ha ottenuto il terzo posto, mentre il primo andato ad appannaggio dellEvergreen, che ha prevalso di misura per 4 a 3 sulla Pro Loco Ranchio. Nei playoff la Pol. Panighina New Sport si aggiu-

dicata la terza piazza superando col punteggio di 5 a 3 il Futsal Club Castello e la Pol. Soglianese, superando per 3 a 1 lAcd Miramare, ha conquistato il titolo provinciale di campione di categoria.

Pagina Aperta

Gioved 21 giugno 2012

23

Il direttore risponde

LOcchio indiscreto

Tre eroi cesenati al monte Rurupi, in Mozambico per il Monastero della Resurrezione

arissimo direttore, le voglio raccontare una delle mie ultime esperienza in terra di missione. Sabato sera, 14 aprile, tre volontari sono partiti da Cesena con me per il Mozambico. Si tratta dell'ingegner Angelo Turci e i due imprenditori sarsinati, Pietro Mariani ed Egisto Bartolomei della ditta Soms. A causa di uno sciopero perdiamo quattro giorni, ma finalmente, dall'aeroporto di Linate via Lisbona, raggiungiamo Maputo e di qui Quelimane, in Mozambico, dove incontriamo Agata con le sorelle e, con Tommaso al volante, raggiungiamo velocemente il monte Rurupi dove presente padre Andrea. Nel pomeriggio saliamo al monastero per prospettare il lavoro. I tre volontari vogliono iniziare. Il giorno dopo partono i camion e il sollevatore, si dispone il materiale, si scelgono gli operai africani e si inizia a portare avanti il muro di cinta in sasso locale. Il lavoro procede bene e solerte: l'ingegnere segue il disegno, lo adatta alle necessit cercando di semplificarlo. Pietro ed Egisto mettono a frutto la loro perizia di direttori in tutti campi di muratura e di carpenteria per erigere muri, imbastire la struttura di impalcatura per la futura gettata. La sosta domenicale vede la celebrazione del battesimo, cresima, matrimonio e prima comunione di una famiglia africana. Il futuro monastro a forma ottagonale, di cui un lato coperto dalla Chiesa a forma di campanatenda. In tre settimane si riescono a concludere e ad armare due blocchi e si getta la soletta. Sembrava un traguardo quasi impossibile, ma la perizia dei tre volontari, che non si sono mai risparmiati, il polivalente servizio di Tommaso per procurare tutto l'occorrente in ferro, cemento e legno proveniente da Nampula, la laboriosit degli operai africani hanno superato tutte le perplessit e hanno permesso di concludere la copertura dei due blocchi. Linverno, con piogge solo di notte (minima notturna+15 C), ha favorito il proseguimento ininterrotto dei lavori. E stato cos che luned 7 maggio si conclusa, con la soddisfazione di tutti, la gettata sui due blocchi. A sera il camion tornato carico dei tre eroi volontari e degli operai osannanti e gioiosi. La cucina stata accuratamente preparata da padre Andrea, sostituito per una settimana da Agata e Mariam salite da Quelimane per questo. Tutto il lavoro

intenso sostenuto e accompagnato dal ritmo della preghiera notturna e diurna dei tre monaci con la volenterosa e libera partecipazione, ma molto frequente, dei volontari: tutti presenti alla Eucarestia domenicale e due a quella feriale. Certamente in questi giorni il lavoro era in eccedenza, tuttavia si mantenuta una compresenza monastica di lavoro e preghiera. La popolazione indigena ha goduto non solo della paga di quei giorni: uno mi ha detto: "Non ho mai ricevuto tanti soldi in una volta in vita mia", ma ha anche imparato a lavorare sotto la maestria di Angelo, Pietro ed Egisto. Questa presenza di tre persone della nostra Chiesa cesenate cos qualificate nella costruzione del Monastero al monte Rurupi, Mozambico, certamente non si conclude con questa esperienza, ma apre una collaborazione che ci permetter di concludere il monastero. Personalmente e a nome di tutta la Piccola Famiglia della Resurrezione, ringrazio dalle pagine del Corriere Cesenate Angelo, Pietro, detto Pepo, ed Egisto e rinnovo la preghiera di benedizione per loro e le loro famiglie e anche per la famiglia del Corriere che ringrazio per lospitalit. Abb Orfeo Suzzi superiore generale della Piccola Famiglia della Resurrezione Carissimo padre Orfeo, ospito molto volentieri il racconto di questo vostro piccolo-grande miracolo. Sono certo che la vostra esperienza avr un seguito, come le testimonianze che giungono in redazione da ogni parte del mondo mostrano con evidenza. Sono numerose le presenze di cesenati in tutti i continenti impegnati a portare la parola del Vangelo in ogni angolo della Terra. E sempre pi spesso allannuncio della Buona Notizia si accompagnano interventi sul territorio che mettono in grado quelle popolazioni di camminare con le proprie gambe. Ancora una volta la testimonianza di una Parola incarnata che si fa compagna di viaggio e rende lieti i giorni terreni, ovunque venga annunciata. Buone cose per tutto e grazie per questa condivisione. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Ultimi giorni per poter ammirare i campi di grano, prima della mietitura. In questo scatto, fatto al confine fra Cesena e Cesenatico in direzione San Marino, le spighe gialle richiamano al meglio la stagione estiva ormai definitivamente decollata.

In ricordo di padre Tarcisio Rossi, da San Carlo allEtiopia


Padre Tarcisio Rossi fa parte della schiera di santi che hanno operato nel silenzio. Tarcisio e io abbiamo fatto le cinque classi elementari sempre nello stesso banco, e insieme abbiamo ricevuto la Cresima e la Santa Comunione. Per molti anni ci siamo persi di vita, ma poi un giorno ci siamo ritrovati, io con moglie e tre figli, lui sacerdote in Africa responsabile di una comunit con un lebbrosario e tantissimi bambini abbandonati da curare, sfamare e istruire. Da quel giorno non ci siamo pi persi di vista. Quando tornava in Italia passavamo una giornata insieme a casa mia e ci scambiavamo le nostre esperienze. Non parlava dei suoi tantissimi sacrifici e se lo faceva era con un tono sereno, come se non fossero problemi, e invece di problemi ne aveva tanti. Io, nel mio piccolo, gli davo sempre una mano. Era una gioia poterlo fare pensando al suo impegno di vita spesa per questo suo grande e profondo ideale. Ora giace nel cimitero di San Carlo di Cesena, suo pasese di nascita; porto sempre con me il suo ricordino, come un santino. Il Signore della sua bont infinita ci consentir di ritrovarci ancora insieme come allora, fratelli per leternit. Bettino Campidelli

viale Carducci, 49 47521 Cesena tel. e fax 0547 22211 cell. 336 548370

SAN MAURO: zona verde e tranquilla al piano primo appartamento di notevoli dimensioni in ottimo stato composto da soggiorno, cucina abitabile con balcone verandato, 3 camere da letto, 2 bagni, ampio balcone, cantina e garage. 260.000 / Rif. 1162 SANTEGIDIO: in condominio costruito nel 2000 al secondo piano servito di ascensore bilocale in buono stato di manutenzione composto da soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, bagno, balcone e garage. 155.000 / Rif. 1120 ZONA STADIO: appartamento ristrutturato al primo piano composto da ingresso, sogggiorno, cucina, 2 letto, bagno, balcone, cantina e garage doppio. 180.000 / Rif. 1128 CASE FINALI: in zona verde e tranquilla, appartamento di nuova costruzione al piano terra composto da ingresso indipendente, ampio soggiorno-angolo cottura, 2 letto, 2 bagni, balconi, garage doppio e spaziosa corte esterna di propriet. Pronta consegna. 315.000 PONTE PIETRA: in piccola palazzina appartamento al piano rialzato con ingresso indipendente e corte esclusiva composto da soggiorno, cucina abitabile, 2 camere da letto, 2 bagni, cantina, ampio garage e posto auto riservato. Ottime finiture. 250.000 / Rif. GAMBETTOLA: zona centrale in elegante palazzina di recente costruzione appartamento al 2 piano servito da ascensore composto da soggiorno con angolo cottura, 2 letto, bagno, 2 balconi e garage doppio. 150.000 / Rif. 1151

info@agenziamedri.com

maurizio@agenziamedri.com

SANTANDREA IN BAGNOLO: su un lotto di circa 3.000 mq casa indipendente allo stato grezzo di ampie dimensioni con possibilit di personalizzare impianti, interni, rivestimenti e infissi. 350.000 / Rif. 1029 ADIACENZE PIEVESESTINA: splendida villetta dangolo di recente costruzione composta da ampio soggiorno con camino, cucina, 3 camere da letto, 3 bagni, 2 balconi, lavanderia, sottotetto finestrato, tavernetta attrezzata, garage, cantina e giardino privato con barbecue. Dotata di impianto di allarme, climatizzatore, cappotto termico e arredi su misura. Trattative riservate / Rif. 1187 SAN MAURO IN VALLE: in zona esclusiva con affaccio sul parco in complesso residenziale realizzato con materiali ad alto risparmio energetico possibilit di bilocali e quadrilocali a piano terra con tavernetta e giardino o allultimo piano con ampio sottotetto. OTTIME FINITURE. Nessuna spesa di mediazione in quanto mandatari a titolo oneroso

SETTIMANALE DI INFORMAZIONE DELLA DIOCESI DI CESENA-SARSINA

SAN GIOVANNI IL MESSAGGIO DEL VESCOVO DOUGLAS


Un cesenate cercato dalla Apple
C.I.P - Corso Sozzi 39 - Corriere Cesenate 2012 .