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Notiziario

teniamo in Paese il 5 per mille


Non unimposta aggiuntiva, ma unoccasione per tutti

Caldonazzese

Periodico del Comune di Caldonazzo Anno XXIV n. 45 Luglio 2012

moNs. Boghi: Chi era Costui?


Alla scoperta di uno dei caldonazzesi pi illustri

ComuNit di ieri e di domaNi


La Scuola equiparata dellInfanzia: un punto fermo

il nuovo Catasto NumeriCo


i vecchi riferimenti verranno aggiornati e corretti
www.comune.caldonazzo.tn.it

in questo numero:

Notiziario

Caldonazzese

prima pagiNa ammiNistrazioNe

Editoriale Due anni al voto... Cinque per mille Il nuovo catasto numerico Opportunit Itea Le guerre rustiche Piano territoriale di Comunit Variante al piano regolatore

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Periodico del Comune anno XXIV | n. 45 | Luglio 2012 Autorizzazione Tribunale di Trento n. 599 del 18 giugno 1988 direttore responsabile Pino Loperfido Coordinamento redazionale Maurizio Valentinotti, Pino Loperfido hanno collaborato: Cristiana Biondi, Andrea Bortolini, Rosa Maria Campregher, Valerio Campregher, Giuseppe Conci, Miriam Costa, Andrea Curzel, Michele Curzel, Davide Ferrari, Giorgio Paternolli, Weimer Perinelli, Mario Pola, Grazia Rastelli, Saverio Sartori, Raffaella Tiecher, Tiziana Tomasini Per le fotografie: Saverio Sartori, Renzo Bortolini, Sergio Sartori Sede della redazione e della direzione: Municipio di Caldonazzo. Distribuzione gratuita a tutte le famiglie, ai cittadini residenti ed agli emigrati allestero del Comune di Caldonazzo, nonch ad Enti ed a chiunque ne faccia richiesta. Questo numero stato chiuso in tipografia il 6 luglio 2012. stampa: Grafiche Futura, Mattarello (Tn)

miNoraNza fotoNotizie soCiale

Associazione Asilo Pomeriggi insieme Vigili del Fuoco Nu.vo.la Valsugana Gruppo Scout Cngei A.p.s. Balene di Montagna Piano giovani Universit della Terza Et Gruppo anziani Don G.B. Boghi Carri, birocin e carrozze Dedicato al (o alla) Brenta Centro darte La Fonte Grupo 3P Coro La Tor Associazione Ciak Corpo bandistico Civica societ musicale Gruppo ricamatrici Gruppo Folkloristico Audace Circolo Rugby dei Laghi Tennis Club Societ alpinisti Tridentini Giunta comunale Consiglio comunale Segretario comunale Attivit organi e uffici

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Cultura&storia

Cultura &folklore

provvedimeNti & deliBere

dal prossimo numero il notiziario Caldonazzese apre alla pubblicit. Come gi fatto da altri notiziari istituzionali trentini, anche il nostro bollettino raccoglier dal prossimo numero inserzioni pubblicitarie. Chi fosse interessato e volesse conoscere formati e prezzi pu scrivere a: notiziario@comune.caldonazzo.tn.it

Caldonazzo Comune per lambiente Dal 2009 il Comune di Caldonazzo registrato EMAS per: Pianificazione, gestione, controllo urbanistico ambientale e amministrativo del territorio: patrimonio silvopastorale, utilizzazioni boschive, rifiuti, approvvigionamento idrico, scarichi e rete fognaria Con la . registrazione EMAS la Comunit Europea riconosce che il Comune di Caldonazzo non solo rispetta la legislazione ambientale, ma si impegna a mantenere sotto controllo e migliorare gli impatti delle proprie attivit sullambiente. Gli impegni di controllo e miglioramento delle performance ambientali assunti dallamministrazione comunale sono descritti nella politica ambientale e nella dichiarazione ambientale.

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il siNdaCo

DAL Brasile UN ESEMPIO DI ATTACCAMENTO AI valori


LINCONTRO CON GLI emigranti trentini hA COMMOSSO, MA hA ANChE MOSTRATO COME IL Fare Comunit SIA FONDAMENTALE IN MOMENTI DI CONGIUNTURA ECONOMICA SFAVOREVOLE
Cari compaesani, alla fine di marzo ho passato alcuni giorni in Brasile con il nostro coro La Tor. stata unesperienza unica e per certi versi incredibile, carica di umanit e di forti aspetti relazionali, morali e spirituali da non essere dimenticata velocemente. In Brasile ero gi stato alcune volte per lavoro, ma mai mi era capitato di condividere esperienze cos intense come questa volta con i nostri coristi. Gli oriundi trentini, figli di emigranti, ci hanno accolti come fratelli e ci hanno trasmesso tanto calore ed umanit facendoci riscoprire quei valori morali e quel senso di condivisione che la nostra societ evoluta ha perso nellostinata ricerca dellindipendenza, del denaro e del successo. E allora normale per loro ospitare lintera comitiva (circa 40 persone) nelle loro case, offrire le loro camere e mandare i figli a dormire su un materasso per terra, condividere la colazione, il pranzo e la cena per poter parlare in dialetto trentino, far vedere le foto dei loro nonni che sono partiti da Roncegno, Ospedaletto, Grigno, Cembra, Aldeno, Campregheri e da quasi tutti i paesi del Trentino. Come poter dimenticare larrivo a Piracicaba, cittadina a 160 Km. da San Paolo e laccoglienza a Santa Olimpia organizzata dallincredibile Jose eraldo stenico, Consultore per la provincia autonoma di Trento per il Brasile Centro Nord, con la comitiva che viene accolta allingresso del paese da una piccola folla di giovani festanti con bandiere italiane e trenLuglio2012

tine che, a bordo di un trattore, precedono lautobus fino alla piazza centrale gremita di persone in attesa dellarrivo dei trentini. Impossibile scordarsi della giornata organizzata dal presidente del Circolo Trentini di Rio Dos Cedros, doralice Panini, iniziata con lincontro in Comune (12.000 abitanti e territorio sparso in una valle per 70 Km) dove il Sindaco Fernando tomaselli, originario di Scurelle, ci spiega in perfetto dialetto trentino, le origini ed i principali problemi che deve affrontare la sua Amministrazione. Poi ci porta a visitare la prima chiesetta eretta dagli emigranti trentini nel 1880 circa, immersa in una valle con alcune fattorie di trentini che coltivano banane e l c lino vincenzi, classe 1924, originario di Calliano, che ci racconta, in perfetto italiano, la storia della sua vita: figlio di emigranti, nato in Brasile, a 20 anni viene inviato in Italia, vicino ad Alessandria, con un contingente di 600 soldati brasiliani a combattere i nazisti e finita la guerra ritorna in Brasile. Nella chiesetta il coro canta per lui lave maria di Bepi De Marzi ed al termine, in lacrime, ci chiede un ultimo favore: recitare la preghiera dellAve Maria in italiano come gli aveva insegnato sua madre e che non sentiva recitare da tanto tempo. Unatmosfera piena di commozione dove allimprovviso ti accorgi quanto grande la forza dei valori e delle tradizioni trentine, lattaccamento alla terra dorigine di questa gente, che lha senzaltro aiutati a compiere enormi sforzi per rendere dignitosa la loro vita e quella delle loro famiglie contribuendo nel tempo stesso alla rinascita di quel grande paese che il Brasile. Un paese che unaltra dimensione in tutto: dalla vastit e bellezza del territorio, al multiforme miscuglio di razze e religioni, dalla enorme disponibilit di ricchezze naturali, alla impetuosa fase di sviluppo economico che non conosce la parola crisi. Gi, la crisi economica. Da noi in Italia, sono stati versati fiumi dinchiostro scrivendo sulla crisi economica e sulle modalit per uscirne. Sono temi che vanno di moda ultimamente e dove economisti, professori, psicologi si affannano a dispensare ricette pi o meno rassicuranti per cogliere le opportunit che pure ci sono anche nellattuale ciclo economico regressivo. Lanalisi pi interessante che ho letto, che condivido e che vale la pena di riportare, mi parsa quella di un filosofo gesuita di Monaco di Baviera, micheal Bordt, che afferma che non c solo la crisi economica e finanziaria di cui tanto si parla, ma ci sono anche altre crisi: c anche una crisi climatica per il mancato rispetto del territorio e dellambiente, c una crisi nei rapporti internazionali dovuta allo scontro di culture (Occidente-Islam), c infine, ed forse la pi importante, anche una crisi di valori derivante dallaver dimenticato gli aspetti etici e morali. Tutte le crisi di oggi possiedono una comune radice nel fatto che le persone hanno dimenticato cosa veramente conta nella vita e cosa le rende felici. E dunque che cosa ci rende felici e soddisfatti? Non certo il successo come si vorrebbe far credere, non
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la ricchezza e le cose da ostentare agli altri, nemmeno essere sani e vivere a lungo rende felici. Che cosa dunque? Secondo Bordl due cose rendono felici: voler bene ed essere attivi. Voler bene, provare affetto, anche nel senso di avere relazioni profonde con le persone, non superficiali, amare ed essere amati, coltivare profonde amicizie personali. Poi essere attivi, fare qualcosa di valido ed importante anche per gli altri. Non semplice, ma nella vita non c nulla per cui non valga la pena di impegnarsi, si tratta della felicit della nostra vita e noi abbiamo soltanto questa vita. Mi sembra un bel messaggio di speranza. E veniamo a Caldonazzo, anche qui la crisi si sente. La constatano giornalmente gli operatori economici, in prima fila commercianti e artigiani ma anche le associazioni ed i semplici cittadini. LAmministrazione comunale ha inserito nel bilancio per il 2012 alcune misure per controbilanciare gli effetti della crisi. Nonostante gli strumenti in mano alla Giunta comunale per affrontare la crisi siano scarsi e poco incisivi qualcosa stato fatto. Dunque vale la pena ricordarlo, Caldonazzo tra i Comuni definiti pi virtuosi secondo gli standard imposti dalla Provincia, cio ha una spesa nel suo complesso, inferiore alla media dei Comuni della sua fascia (popolazione tra 3 e 5 mila abitanti). Quindi la diminuzione dellammontare dei trasferimenti da parte della Provincia autonoma ha penalizzato il Comune di Caldonazzo solo per una quota minima ovvero circa 1,1% (10 mila euro in meno nelle casse comunali) a differenza di altre situazioni dove la spesa fuori controllo ha causato una maggiore riduzione dei trasferimenti della PAT costringendo i Comuni a forti cure dimagranti nella spesa corrente. Nel redigere il bilancio per il 2012, un occhio di riguardo stato riservato a cittadini ed associazioni. Per i cittadini, alla prese con limup (erede dellIci), la nuova imposta patrimoniale che andr a pesare sulle tasche dei proprietari di immobili, si deciso di applicare le aliquote e le detrazioni standard senza ulteriori aumenti, pur nella possibilit del Comune per la sua quota di aliquota, poich gli aumenti imposti dal Governo nazionale delle rendite catastali e la reintroduzione dellimposta sulla prima casa unitamente ad altre misure regolamentari renderanno il prelievo gi di per s molto salato per molte famiglie ed imprese. Attenzione al mondo del volontariato e delle associazioni del nostro paese, vera spina dorsale della nostra comunit, che potranno beneficiare, anche in tempi di ristrettezze economiche, dei medesimi contributi erogati negli anni precedenti. Inoltre via libera alla ristrutturazione della sede del Corpo Bandistico di Caldonazzo, nella palazzina degli ambulatori di propriet comunale, costo previsto di 250.000 euro; la Banda ha ottenuto un finanziamento del 70% dalla PAT e lAmministrazione comunale coprir la parte non finanziata oltre allonere della progettazione e bando di gara. Per far fronte alle spese correnti rappresentate dal personale, luce, acqua, gas, manutenzioni strade,
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parchi, immobili comunali, servizi ecc., che sono state attentamente vagliate e compresse al minimo evitando i possibili sprechi, possiamo contare oltre che sui trasferimenti della Provincia, sugli introiti degli investimenti in energia rinnovabile che ci garantiscono circa 50.000 euro di incassi annui e sui proventi della gestione autonoma dei parcheggi (40.000). Gli oneri di urbanizzazione, lavanzo di amministrazione e laffitto del tetto del Palazzetto comunale per la realizzazione, ad opera di Stet, di un nuovo impianto fotovoltaico ci consentono di finanziare in conto capitale le spese per il marciapiede e la pavimentazione in Via Roma (250.000 euro), lasfaltatura di alcune strade comunali quali Via Brenta e Via Chiesa per 90.000 euro, il nuovo arredo urbano del centro per la parte non coperta da finanziamento PAT (20.000), la realizzazione della centralina idroelettrica sulla sorgente Acquetta per 185.000 euro, la rimessa per camper dietro il parcheggio del Cimitero (50.000). Totalmente a carico della PAT per opere di somma urgenza, la sistemazione delle prese dellacquedotto in Val dei Laresi (circa 70.000). Per le grandi opere invece, siamo ancora in attesa delle decisioni della Provincia da cui dipendono la realizzazione dellasilo nido per 963.000 euro, il completamento della rete acquedottistica con bacino di accumulo in localit Lochere per euro 990.000 mila, il Centro Diurno per anziani nellex albergo Giardino per 550.000 euro, il progetto sovracomunale di riqualificazione delle spiagge e del lungolago per 2.200.000 euro. Non tutto va per il verso desiderato e vi do conto anche di qualche piccola sconfitta. Non sono pervenute manifestazioni di interesse in numero sufficiente per far decollare il progetto di parcheggio sotterraneo al Parco centrale e quindi liniziativa rimane nel cassetto. La PAT ha comunicato che la richiesta di finanziamento per la ristrutturazione della Casa ex Graziadei allinizio di Via della Villa sospesa per mancanza di fondi sul capitolo e quindi le sedi di diverse associazioni l ubicate rimangono in condizioni fatiscenti e devono aspettare. Nel complesso sono comunque soddisfatto di come procede lattivit amministrativa e della coalizione, di questi tempi non facile amministrare e fare squadra. arrivata finalmente anche lestate e con essa iniziata unintensa attivit di manifestazioni ed eventi culturali e sportivi e tutte le associazioni presenti sul territorio sono in gran fermento per organizzare le loro preziose attivit con il supporto dellAmministrazione Comunale. Un ringraziamento a tutti coloro che si prodigano con vero spirito altruistico in favore dellintera Comunit. A tutti i migliori auguri di buona estate. Giorgio Schmidt Sindaco
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amministrazione
il viCesiNdaCo

due anni al voto MA A ChE PUNTO SIAMO?

biata: certo, faremo poco, ma facciamo tutto quello che possiamo per il bene del paese. Il nostro paese cambiato molto, abbiamo accolto molte nuove famiglie, lespansione residenziale che ha interessato tutta la nostra valle ha in molti casi messo in crisi i servizi comunali di diverse realt. Il livello di questi ultimi anche da noi in alcuni casi arrivato al limite, anche se le nostre minoranze negano e parlano solo di perequazione, loro cavallo di battaglia. La considerano loro esclusivo appannaggio, lunica osservazione che abbiamo sempre fatto che la perequazione va usata partendo da un bisogno pubblico che si cerca di risolvere trattando con il privato cosa che nella variante al PRG non si coglie, guardando le cartografie limpressione che si sia usato questo strumento per permettere al privato di costruire concedendo in contropartita qualcosa di casuale al pubblico, una specie di cavallo di Troia per il mondo immobiliare. Parlando poi di Piano regolatore mi sembra giusto aggiornarvi sulla situazione in cui ci troviamo. Il commissario nominato dalla PAT, ling. Mariano Tommasini, ha cominciato ad analizzare la documentazione, ha preso atto del documento di autovalutazione (VAS) che stato redatto nel 2011 e su indicazione del Servizio Urbanistica provinciale provveder alla risoluzione dei numerosi contrasti che il nostro Piano presenta rispetto a quello provinciale che deve, per gerarchia di pianificazione, prevalere. Terminata questa fase si provveder, come indicato dal Servizio provinciale, alla prima adozione del nuovo Piano completo delle misure di autovalutazione. Nellultimo Consiglio comunale le minoranze hanno avanzato un dubbio che merita lapprofondimento. A loro dire la VAS non sarebbe necessaria in quanto il Piano era gi avviato prima che entrasse in vigore lobbligo di quel documento. Considerando la competenza in materia dei consiglieri dopposizione questa osservazione sarebbe potuta emergere gi nel 2010, quando la Provincia ci ha consigliato liter di adozione che abbiamo seguito e che ci ha portato qui. Oggi, a due anni di distanza, chiedere di azzerare quanto fatto e ritornare da capo sembra una mossa politica volta solo a farci perdere tempo, chiara la volont di arenare il Piano per farlo trascinare fino alle nuove elezioni del 2015; preferisco non commentare e penso a quanti aspettano risposte legittime ed eque da questo PRG. Credo che oggi cercare di mettere in dubbio le indicazioni forniteci dai Servizi competenti sia quantomeno intempestivo. La fiducia nelle indicazione dei responsabili dellUrbanistica rimane totale aldil delle macchinazioni di chi vorrebbe sfruttare i garbugli del Piano per i propri fini. Mi scuserete il tono colloquiale, ma mi sono lasciato andare a qualche confessione. E se mi permettete vi confesso anche che c un aspetto che non riesco proprio a capire: per quale motivo la minoranza si lamenta della mancata partecipazione alle decisioni e non sfrutta le occasioni che sono dedicate proprio a questo? Lesempio pi eclatante sono le lamentele che
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DA QUANDO SIAMO STATI ELETTI ChE Ci misuriamo Con il Bisogno di Fare, DI DARE RISPOSTE E DI RISOLVERE QUANTO CI VIENE SEGNALATO
omanda che mi faccio da qualche mese, ogni volta che mi soffermo un attimo su un calendario 2012 e leggo Maggio. da quando siamo stati eletti che ci misuriamo con il bisogno di fare, di dare risposte e di risolvere quanto ci viene segnalato. Il bilancio del Comune, la burocrazia e le procedure della pubblica amministrazione complicano tutto ed allungano i tempi, chi abituato nelle aziende private si deve misurare con procedure rigide e non semplice. C poi da considerare che il rispetto del patto di stabilit da un lato un vincolo schiacciante che ci limita, dallaltro un dovere di questa generazione per riparare ai danni di quelle precedenti. Chi ci ha amministrato negli anni passati lo ha fatto al di sopra delle possibilit delle finanze del nostro Comune. Tanto possono tuonare i consiglieri di minoranza, nostri precedenti amministratori, ma la finanza pubblica camLuglio2012

Amministrazione
lopposizione solleva platealmente in Consiglio accusando di non essere coinvolta nelle decisioni, anche se alle riunioni di preconsiglio, che vengono fatte puntualmente, convocando i capigruppo delle due liste per esaminare gli argomenti del successivo Consiglio, non emergono mai alcuna osservazione e nessuno spunto. si chiede partecipazione, ma non si partecipa! Lunico motivo che riesco a trovare che largomento della mancata partecipazione facile da spettacolarizzare davanti ai cittadini presenti al Consiglio comunale.

giunta
giuNta ComuNale

non unimPosta aggiuntiva, ma una Parte delle tasse Che lo stato Cede ad unassoCiazione sCelta da ognuno di noi
Infine, un avviso in merito a due opportunit per chi ha deciso di mettere mano a casa e di ristrutturare. Prima novit, passata anche sui quotidiani, laumento fino al 31 giugno 2013 della detrazione irpef sulle ristrutturazioni che cresce di percentuale dal 36% al 50% e degli edifici, di valore massimo da 48.000 Euro a 96.000 Euro. Seconda iniziativa quella del Bim per incentivare linnovazione tecnologica, che prevede interventi a fondo perduto, di importo variabile dai 750 ai 1000 Euro per installazione pannelli fotovoltaici, solare termico, coibentazioni a cappotto e installazione di pompe di calore ad alta efficienza. Il termine per la presentazione delle domande a settembre, per maggiori informazioni vi consiglio di visitare il sito www.bimbrenta.it. Entrambe le iniziative possono dare un importante contributo al miglioramento energetico e funzionale del patrimonio residenziale del nostro paese. Chiudo con il resoconto della produzione elettrica dei nostri pannelli fotovoltaici nel primo anno di installazione (31/5/2011-31/5/2012):
impianto Potenza installata (kWp) 11,75 16,92 35,25 6,34 23,5 93,76 Produzione annua kWh 17.411 24.403 48.809 8.626 23.901 123.150 Produzione kWh per kWp installato 1.482 1.442 1.385 1.361 1.017 1.313

om noto, i contribuenti possono destinare: l8 per mille del gettito Irpef allo Stato oppure a unistituzione religiosa; il 5 per mille dellIrpef a determinate finalit di interesse sociale. Attenzione: le scelte della destinazione dell8 e del 5 per mille non determinano maggiori imposte da versare.

Ambulatorio Bocciodromo Scuola Elementare Biblioteca Magazzino e VVF (11 mesi) totali

Cos il 5 Per mille Con la scelta del 5 per mille, ciascun contribuente pu vincolare una quota delle imposte versate al sostegno delle attivit di enti che svolgono attivit socialmente rilevanti e di organizzazioni non-profit. Dal punto di vista del cittadino, il cinque per mille rappresenta una forma di finanziamento delle organizzazioni non profit, delle Universit e degli Istituti di ricerca scientifica e sanitaria che, a differenza delle donazioni, non comporta maggiori oneri, in quanto allorganizzazione prescelta (con lindicazione del codice fiscale nella dichiarazione dei redditi) viene destinata direttamente una quota dellIRPEF. Dal punto di vista dello Stato, il 5 per mille rappresenta invece un provvedimento di spesa, in quanto vincola parte del gettito dellIRPEF alle finalit individuate dal contribuente. Oltre che come nuova forma di finanziamento del cosiddetto terzo settore, listituto del cinque per mille un esempio di sussidiariet fiscale. In questo modo viene infatti garantita al contribuente unautonomia decisionale con la quale egli stesso pu decidere a chi destinare parte dei fondi con i quali egli contribuisce alle spese pubbliche (art. 53 Costituzione: Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche...) al di fuori dellusuale processo per cui unicamente il Parlamento a decidere sulla destinazione del gettito delle imposte.
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dellIrpef. Per alcune delle finalit, possibile indicare anche il codice fiscale del soggetto cui si intende destinare direttamente la quota. il 5 Per mille alle assoCiazioni di Caldonazzo Un rapido calcolo sulle dichiarazioni dei redditi dellanno 2010 ha permesso di appurare che il reddito complessivo prodotto dai residenti nel Comune di Caldonazzo si aggira intorno ai 30 milioni di euro. Applicando, in modo del tutto grossolano, laliquota del 30% si otterrebbe un gettito IRPEF si circa 9 milioni di euro. Il 5 per mille di 9 milioni 45.000 Euro. Ognuno di Voi provi ad immaginare quali iniziative ed interventi a favore della comunit riuscirebbero a porre in essere il Comune e le 52 Associazioni operanti nel suo territorio se tutti questi fondi venissero loro destinati! Quindi, pur condividendo i nobili scopi ed iniziative delle numerose altre associazioni che chiedono la firma del contribuente per lassegnazione del 5 per mille, lAmministrazione Comunale invita tutti i cittadini di Caldonazzo a far s che le preziose risorse del 5 per mille possano rimanere sul territorio, contribuendo per il tramite del Comune e delle nostre Associazioni alla crescita non solo economica, ma soprattutto civile, umana, sociale e solidale della nostra Comunit.

Cinque Per mille


In questa prospettiva, lintento del cinque per mille anche la responsabilizzazione del contribuente nellindividuazione degli enti che meritano di essere finanziati con le risorse pubbliche. Merita ribadire che il 5 per mille non unimposta aggiuntiva ma viene decurtato da quanto destinato allo Stato per devolverlo ad attivit e progetti specifici. Non apporre alcuna sottoscrizione nelle caselle del 5 per mille non comporta alcun beneficio dimposta per il contribuente (la somma non rimane a lui); semplicemente questa parte di gettito, anzich essere destinata alle attivit delle associazioni, incamerata dallo Stato. il 51000 non in alternativa all81000 (destinato allo Stato ed alle varie confessioni religiose); possibile firmare per entrambi. Le possibilit per la destinazione del 5 per mille sono le seguenti: a. sostegno degli enti del volontariato, delle ONLUS, delle aziende di promozione sociale; b. finanziamento agli enti della ricerca scientifica e delluniversit; c. finanziamento agli enti della ricerca sanitaria; d. sostegno alle attivit di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici; e. sostegno alle attivit sociali svolte dal Comune; f. sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni a norma di legge che svolgono una rilevante attivit di interesse sociale. Per esprimere la scelta necessario apporre la firma nellapposito riquadro del modello allegato alla dichiarazione dei redditi, corrispondente ad una soltanto delle finalit destinatarie della quota del 5 per mille
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assoCiazioni di Caldonazzo
Unitamente ad un invito a tutte le Associazioni ad iscriversi per il prossimo anno negli elenchi del 5 per mille, si fornisce di seguito lelenco delle Associazioni di Caldonazzo che attualmente risultano iscritte:
assoCiazione di Promozione soCiale Balene di montagna VIA ROMA 6 - CF. 02179770223 assoCiazione la Credenza VIA ZAFFO 24 - CF. 96056940222 assoCiazione sordi trentini VIA PUNTA PESCATORI 8 - CF. 96075620227 avis Comunale di Caldonazzo PIAZZA MUNICIPIO 1 - CF. 90012420221 ComPagnia sChtzen Pergine-Caldonazzo VIA DELLA VILLA 8 - CF. 96012880223 inoltre: Comune di Caldonazzo non occorre il codice fiscale, basta la firma nella casella del Comune di residenza asilo inFantile Privato onlus VIA ASILO 1 - CF. 81001350222

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Amministrazione
giuNta ComuNale
zioni che riguardano ogni singola particella verranno costituite da numeri che rappresentano la distanza di ogni vertice del poligono che forma la particella stessa da punti predeterminati riferendosi a latitudine e longitudine. In questo modo otterremo un catasto cos detto georeferenziato, cio un catasto che oltre ad avere tutti i riferimenti relativi fra le particelle che lo compongono ha anche i riferimenti assoluti rispetto ai riferimenti spaziali comunemente usati dai dispositivi GPS che noi tutti conosciamo. Per quanto riguarda le zone coinvolte, saranno rilevate tutte le particelle del centro storico, dellabitato e delle immediate vicinanze proprio per rivolgere lattenzione alla parte di territorio pi pregiato per il quale la precisione acquista un valore fondamentale. Dal punto di vista operativo il catasto ha affidato i rilevi allIng. Fabrizio zanotti dello studio professionale Surplan il quale ha 600 giorni per terminare il lavoro che verr poi verificato a campione dal Servizio catasto per il colludo finale. I lavori sono cominciati verso la met di giugno partendo proprio dal centro storico, i proprietari saranno convocati per iscritto ad un appuntamento dedicato uno ogni mezzora in modo che i proprietari di particelle confinanti possano incontrarsi sul posto. In questoccasione i proprietari convenuti possono stabilire il confine di propriet concordando anche su eventuali difformit dalla mappa. Alle operazioni possono partecipare anche delegati in vece degli intestatari della convocazione. A rilevazioni concluse se c accordo tra i proprietari verr redatto un verbale di accettazione. Da queste operazioni saranno rilevati tutti gli edifici e i volumi stabilmente costruiti

I VECChI RIFERIMENTI VERRANNO aggiornati e Corretti

IL NUOVO Catasto numeriCo


ltre 150 anni fa venivano ultimate le operazione di formazione del catasto fondiario del sud Tirolo, a cui allora apparteneva il Trentino. Il catasto fondiario austriaco venne istituto con per volere di Francesco i daustria nel 1817, al fine di istituire limposta fondiaria che colpisse tutte le realt censite, senza lasciare esenti nessuna classe sociale. Anche ai tempi la dichiarazione delle rendite dei terreni veniva resa dai proprietari in modo volutamente non realistico e allora limperatore ordin di creare un catasto geometrico, particellare, basato sulla misura e sulla stima stabile con riferimenti estimativi legati alla rendita. I lavori di formazione iniziarono per la provincia del Tirolo durarono dieci anni dal 1851 al 1861 da una prima utilit puramente fiscale le mappe acquistarono anche il valore indicativo di delimitazione delle propriet con riferimento a confini. Il catasto austriaco era geometrico: in pratica era costituito da fogli su cui erano disegnate le particelle che rappresentavano le singole propriet del territorio in scala 2880. Cio un millimetro sulla carta corrisponde a 2880 millimetri sul territorio. Nelle successive operazioni di duplicazione delle mappe, inevitabilmente necessarie in centocinquantanni, la scala cos ampia ha portato a deformazioni che hanno portato a sensibili difformit tra carte e realt. Lattivit che il catasto si accinge a iniziare serve a superare proprio queste differenze poich le informa8 NotiziarioCaldonazzese

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sul territorio e i termini di confine, le nuove mappe cos ottenute saranno sovrapposte con le precedenti mappe per rilevarne le difformit. Se queste rientrano nei limiti della tolleranza di confini e di forma verr confermato il nuovo catasto. Se invece le differenze saranno maggiori, i tecnici dovranno supporre che ci sia stata una volont delle parti di modificare le propriet, in questo caso nel nuovo catasto verranno conservati i vecchi confini e la precedente forma della particella e verranno inserite come linee che non costituiscono confini i muri e altri oggetti stabilmente fissi al suolo e rilevati dal tecnico sul territorio. Sar per possibile rivolgersi al notaio successivamente manifestando in un contratto con il vicino la comune volont di riconoscere come nuovo confine la linea rappresentata dal muro segnato in mappa, senza dover incaricare un tecnico di predisporre un apposito tipo di frazionamento. In caso di proprietari in disaccordo sui confini tra le proprie particelle, gli incaricati hanno il compito di tentare una conciliazione, fallita la quale la dividente sar riconfermata secondo le risultanze catastali. Questo processo necessita come potete ben capire di tempi lunghi proprio per il coinvolgimento dei singoli interessati, ma un passo avanti che la tecnologia ci consente di fare per dare univocit sia alla cartografia sia alla previsione urbanistica che diverr in questo modo foto fedele della realt. Per informazioni potete rivolgervi allIng Zanotti 347.8882151 o al referente del Catasto, geom. Paoli 0461.499512.

una tantum contro la crisi economica

LA PROVINCIA aiuta le Famiglie

a Giunta provinciale ha approvato due misure importanti a sostegno delle famiglie trentine, che sono in difficolt a causa della crisi. Vogliamo dare un segnale concreto ai nuclei familiari trentini in questo periodo difficile - il commento dellassessore alla salute e politiche sociali, Ugo Rossi e allo stesso tempo semplificare la vita al cittadino introducendo la domanda unica. Con la compilazione di uno stesso modulo sar dora in avanti possibile accedere, continua lassessore, oltre che a questi due interventi anche ad altri interventi quali lassegno regionale al nucleo familiare e alle politiche sul diritto allo studio (ovvero servizio mensa, trasporto studenti, servizio prolungamento dellorario).

istruzioni Per luso: la domanda uniCa Per semPliFiCare la vita al Cittadino I due interventi approvati dalla Giunta provinciale consistono in: un contributo una tantum anticrisi a sostegno dei consumi di tutte le famiglie ma anche ai singoli compreso fra un minimo di 150 euro e un massimo di 1000 euro. un intervento finanziario per le famiglie numerose con almeno tre figli che intende ridurre i costi connessi agli oneri tariffari derivanti dagli usi domestici. Le domande potranno essere presentate ai C.a.f. accreditati per lICEF, agli sportelli periferici della Provincia, allAgenzia provinciale per la Previdenza integrativa a partire dal 1 luglio al 31 dicembre 2012 nellambito della procedura cosiddetta domanda unica. Oltre a questi due interventi con la domanda unica si potranno chiedere anche altri interventi quali: lassegno regionale al nucleo familiare. gli interventi per il diritto allo studio (ovvero servizio mensa, trasporto studenti, servizio prolungamento dellorario). Gli interventi saranno erogati dallAPAPI - Agenzia provinciale per lAssistenza e la Previdenza Integrativa. Per ulteriori informazioni consultare i siti: www.trentinosociale.it www.trentinofamiglia.it

Luglio2012

NotiziarioCaldonazzese

amministrazione
giuNta ComuNale

UNA nuova Costruzione itea A CALDONAZZO

UNoPPortunit DA NON PERDERE


a tempo si parla di questo avvenimento, dopo anni di lavori ci siamo. Dopo quasi un trentennio in cui a Caldonazzo la consistenza delle unit abitative destinate aledilizia pubblica, ci troviamo davanti ad una importante disponibilit: 20 nuovi appartamenti. Si tratta di sei appartamenti ad una stanza, otto appartamenti di due stanze, di cui uno attrezzato per disabili in carrozzina e sei a tre stanze, tutti in classe energetica A, secondo i parametri della Provincia. Fin dal 2010 la nostra amministrazione si interessata della destinazione di questi appartamenti che in quel periodo erano solo in costruzione e gi nellestate dello stesso anno abbiamo richiesto un incontro con la Presidente di Itea Spa, dott.ssa Aida Ruffini, e il Direttore generale dott. Paolo Toniolli. La considerazione principale che ha guidato le nostre richieste stata quella di volgere lattenzione alle nuove fattispecie del disagio sociale. Quanti, anche tra noi, si trovano in difficolt a seguito di una invalidit, dellet avanzata, di un matrimonio che va in frantumi o della precariet del lavoro. Queste le realt alle quali abbiamo chiesto ad Itea di dare risposta e i vertici dellIstituto hanno condiviso queste nostre aspettative. Assieme abbiamo pensando che lo strumento pi corretto per queste finalit fosse il canone moderato, che si rivolge a quanti hanno un indicatore ICEF di situazione economico-patrimoniale compreso tra 18 e 39. Nello specifico la nostra proposta, condivisa da Itea, stata sottoposta nelle ultime settimane alla Comuni-

t di valle, ente territoriale demandato alla gestione di queste iniziative, la quale ha avvallato la proposta, prima in Alta Valsugana. Entro pochi mesi la Comunit preparer un bando dedicato a questa struttura nel quale saranno fissati i requisiti di partecipazione che, assieme ai parametri ICEF, permetteranno la redazione della graduatoria di assegnazione. Come amministrazione comunale abbiamo chiesto alla Comunit di inserire nel bando un diritto di precedenza per i residenti a Caldonazzo ed una riserva di posti ad anziani ed invalidi, a giovani coppie e separati, in questo modo crediamo di andare a dare una risposta a questi nuovi bisogni della nostra societ e sar nostra cura dare massima pubblicit al bando. Itea durante i termini in cui aperta la presentazione delle domande organizzer degli appuntamenti per permettere agli interessati di visionare limmobile. Ladesione allo strumento del canone moderato permetter di soddisfare richieste che altrimenti rimarrebbero escluse dalledilizia pubblica e consente di poter graduare limpatto sui servizi comunali attraverso una variegata e graduale occupazione degli appartamenti. Siamo certi che questa scelta dar i suoi frutti e rimaniamo convinti che per il nostro paese questa sia unoccasione unica di poter avvalersi di uno strumento moderno e pionieristico di risposta alle tensioni abitative. Per maggiori informazioni sulle altre iniziative analoghe attivate da altre Comunit di Valle vi rinviamo al sito di Itea Spa: http://www.itea.tn.it/node/723.

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Amministrazione
lassessore alla Cultura

le guerre rustiChe

DOPO IL trentino Book Festival, ARRIVANO TANTE NUOVE oCCasioni di intrattenimento...


i temeva che lestate non dovesse pi arrivare, ma con il trentino Book Festival arrivata la smentita. Tre giorni intensi di appuntamenti alla seconda edizione suggellata con un grande successo con la chiusura di domenica 17 giugno, in una piazza Municipio clamorosamente affollata. Ormai lappuntamento entrato a far parte delle pi prestigiose iniziative culturali del Trentino fino al punto di trasformarlo in un boccone ghiotto e appetibile anche ad altre realt istituzionali della nostra Provincia. In queste poche righe vorrei ringraziare tutte le associazioni e volontari (anche le persone pi nascoste) che dedicano il loro tempo rendendo Caldonazzo un paeseculturalmente vivo ed interessante. Assieme alle numerose e consuete proposte estive come la Rassegna Antichi Organi, Spirituals, Musica di Mezza Estate, Bande in Vetrina, Festa dela Mortandela, Luned dei Porteghi vorrei segnalarvi lappuntamento dedicato alle guerre rustiche in valsugana: si tratter un tuffo nel passato e precisamente nel 1500, periodo di riforme e controriforme. La riforma luterana in quel periodo conobbe una vasta diffusione a livello popolare, motivata soprattutto dalle affermazioni duguaglianza di tutti i Cristiani. Notevole impulso ebbe, in particolare, lespressione del malcontento della classe pi povera, vessata dalle troppe tasse e dalle continue guerre. Negli anni 1524 e 1525, nelle regioni germaniche, si assistette ad un vasto moto di riscossa contadina contro il servaggio feudale e le strutture del sisteLuglio2012

ma sociale. La rivolta dei contadini dilag presto anche in Tirolo e il movimento, guidato da michael gaismayr, part da Bressanone allinizio del maggio 1525 per diffondersi progressivamente in Trentino, dove si configur sostanzialmente come una protesta sociale contro la povert e contro lavidit del clero. La Guerra Rustica attecch soprattutto in Val di Fiemme, in Valsugana e nelle valli di Non e di Sole. A Caldonazzo, ricordiamo i rivoltosi Bartolomeo salvadoris e Pietro Ciola. Le vicende che, in terra dAnaunia, caratterizzarono la Guerra Rustica del 1525 saranno rievocate nel corso dellestate (al momento di andare in stampa, la data non ancora stata fissata) negli spazi esterni di Castel trapp. Il Gruppo storico della Guerra Rustica composto da attori filodrammatici e da figuranti che danno vita ai vari personaggi protagonisti della vicenda: il Principe Vescovo Bernardo Clesio, alcuni cortigiani, il giudice del Principato, ai quali si contrappone lo stuolo dei contadini in rivolta. La regia della rappresentazione di giulio visintainer. Altro appuntamento nuovo che vorrei segnalare, nato dalla collaborazione con saverio sartori e nirvana martinelli, una interessante mostra fotografica di materiale fotografico appartenente a Don Ido Fontanari. Grazie alla digitalizzazione dei negativi, lavoro certosino realizzato da Saverio Sartori, stato esaminato il materiale che si rivelato notevole testimonianza dei decenni passati e soprattutto si notata lindubbia valenza artistica delle immagini. Ai giovani consiglio di non perdere il progetto biennale Famiglia e ragazzi: strada per un dialogo, previsto in autunno, che vuole coinvolgere genitori e ragazzi sul tema del disagio, delle dipendenze. Elisabetta Wolf
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amministrazione
il Capogruppo

IL Piano territoriale DI Comunit


UN aPProFondimento del Piano urBanistiCo ProvinCiale CON LOBIETTIVO DI COORDINARE I VARI Piani regolatori Comunali
ra le varie competenze della Comunit di Valle Alta Valsugana e Bersntol una delle pi importanti certamente quella dellelaborazione del Piano territoriale di Comunit; sostanzialmente costituisce un approfondimento del Piano Urbanistico Provinciale con lobiettivo di coordinare i vari Piani Regolatori Comunali, collocandosi di fatto fra questi due livelli istituzionali. Il P.T.C. si configura come lo strumento per definire sotto il profilo urbanistico e paesaggistico, le strategie per uno sviluppo sostenibile del rispettivo ambito territoriale. Non vi dubbio che il raggiungimento di questimportante risultato implica un cambiamento radicale, da parte di tutti gli Amministratori Comunali, con riflessi si tutti i cittadini, nel modo di valutare e programmare le pianificazioni del proprio comune nellambito della Comunit di Valle, affinch si possa raggiungere quanto sopra configurato. Nellambito del procedimento per la formazione del Piano Territoriale di Comunit, ex art. 22 della L.P. 1/2008 e deliberazione della Giunta Provinciale n. 2715 del 13/11/2009, la Giunta della Comunit ha approvato, con deliberazioni n.84 e n. 85 del 19/06/2012, la Proposta di Documento Preliminare per la redazione del Piano Territoriale della Comunit Alta Valsugana e Besntol. Unitamente a tale proposta consegnata dal consulente arch. Bruno zanon del Dipartimento di Ingegneria dellUniversit di Trento, stato attivato il Tavolo di confronto e consultazione. Nello stesso tempo stato approvato lelenco preliminare dei rappresentanti delle associazioni e dei soggetti pubblici indicatori di interessi rilevanti per tutta la Comunit a carattere sociale, culturale, ambientale ed
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economico predisposto con la consulenza dellarch. silvia alba. Il comma 2 dellarticolo 22 della legge urbanistica 1/2008 prevede che : Preliminarmente alla stipulazione dellaccordo-quadro di programma di cui al comma 1, la comunit attiva un tavolo di confronto e consultazione al quale partecipano soggetti pubblici e associazioni portatrici di interessi a carattere economico, sociale, culturale e ambientale rilevante per lambito della comunit. Si tratta a tutti gli effetti di una grande novit nelle procedure pianificatorie. Nei mesi di agosto e settembre 2012 i partecipanti al tavolo di confronto e consultazione saranno chiamati a confrontarsi sui contenuti del Documento preliminare che contiene gli indirizzi generali, le strategie e gli obiettivi che la Comunit intende perseguire con il P.T.C.. I risultati che scaturiscono dal Tavolo saranno trascritti in un Documento di sintesi che sar valutato dalle parti coinvolte nella compilazione dellaccordo quadro di programma. La Comunit dopo aver ricevuto il Documento di sintesi, indir una conferenza per stendere un accordo di programmazione fra i Comuni e la stessa Comunit. La deliberazione della Giunta Provinciale 2715 del 2009 prevede la partecipazione ai Tavolo ai soggetti portatori di interessi collettivi (associazioni, categorie, ecc.), quindi non prevede la partecipazione del singolo cittadino. Nel sito web della Comunit (www.altavalsuganaebersntol.it) ciccando sul logo PtC (Piano Territoriale di Comunit) e sullAlbo Telematico on-line indirizzo: (www.albotelematico.tn.it/bacheca/altavalsugana), si d la possibilit a tutti i cittadini di prendere visione dellelenco dei soggetti portatori di interessi collettivi e di prendere visione del contenuto del documento preliminare. Inoltre, chi non risultasse compreso nellelenco preliminare dei soggetti sopra menzionati, potr chiedere di essere iscritto, entro luned 23 luglio 2012, al Servizio Segreteria Generale, Affari Generali e Organizzazione della Comunit Alta Valsugana e Bersntol, p.zza Gavazzi 4, 38057 Pergine Valsugana (TN), o allindirizzo email: segreteria.generale@comunita.altavalsugana.tn.it. Come tutti sanno il nostro territorio va salvaguardato, protetto, sviluppato in maniera armoniosa e nel P.T.C. devono nascere le idee che lintera comunit dellAlta Valsugana vuole per far si che tutto ci si avveri. Certo non sar facile stringere il pensiero dal proprio interesse locale per aprirlo ad un pi ampio interesse comunitario, nel rispetto delle reciproche attese ed esigenze, ma pi questo sar frutto della collaborazione e della consapevolezza di tutte le persone coinvolte, tanto pi si avr la possibilit che ci si avveri. Tutti hanno la possibilit di essere protagonisti di questo cambiamento, ciascuno con il proprio ruolo e tutti insieme responsabili della riuscita di un progetto comune per progettare attraverso la partecipazione, le premesse del nostro futuro. Claudio Turri
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gruppo uNioNe CiviCa per CaldoNazzo

TRA IL DIRE E IL FARE: LA variante AL Piano regolatore


A DUE ANNI DALLE ELEZIONI, GRAZIE AL NOTIZIARIO, SIAMO CON VOI PER Fare Chiarezza SU ALCUNE VICENDE ChE STANNO INTERESSANDO LA nostra vita PuBBliCa. INIZIAMO CON UNA STORIA ChE SEMBRA NON TROVARE SOLUZIONE

ellultimo numero di dicembre del Notiziario avevamo raccontato la vera storia della variante al Piano Urbanistico, chiedendo formalmente di chiarire alcune posizioni della maggioranza rispetto il proprio numero di consiglieri incompatibili che dapprima erano 5 e poi sono diventati, incredibilmente, 8. Ad oggi non abbiamo avuto risposta. Non abbiamo ricevuto risposta nemmeno circa la necessit o meno di dare lincarico al Servizio Urbanistica della Comunit Alta Valsugana e Bernstol per la stesura della VAS, un documento entrato in vigore nel marzo 2010 a Variante gi approvata, cosa che di fatto ha bloccato liter per lapprovazione del Piano. La questione non di poco conto: la maggioranza, sostenendo la necessit di elaborare questo documento (supportata da un parere dei servizi provinciali, o per meglio dire, da una sua strumentale interpretazione), ha fatto poi mancare il numero legale in Consiglio Comunale per la sua approvazione. Obiettivo: raggiungere il commissariamento. Ma se questa maggioranza che si fatta votare per sistemare il P.R.G. incompatibile ( 8 su 10 per interesse diretto) non poteva dichiarare fin dal primo giorno questa sua incapacit procedurale? Perch si sono voluti perdere due anni impegnando risorse economiche, finanziarie e risorse umane?

Prima si illusa la comunit, promettendo quello che non si sarebbe potuto mantenere: una volta eletti si dimostrato di non volersi / potersi esporre su un tema cos delicato, architettando un percorso tortuoso ma diretto nellintento di giungere al Commissario. La riflessione, amara, che noi facciamo assieme a molti altri cittadini, riguarda la mancata assunzione di responsabilit di questa amministrazione e, purtroppo, non solo su questo tema. Infatti su parecchi argomenti che richiedono da tempo soluzione e che sono di grande interesse per la nostra comunit, non ci sono idee, approfondimenti e conseguenti azioni, frutto di una chiara programmazione che vada al di l, nel migliore dei casi, del mero completamento di quanto avviato dalle precedenti amministrazioni. Il sottopasso ferroviario e la nuova viabilit di via Pescatori-Andanta sta procedendo con una lentezza esasperante creando notevoli disagi, se non addirittura pericoli, ai residenti ed ai turisti . Ci chiediamo poi se sia stato funzionale autorizzare il part-time ai tecnici comunali, cosa fortemente sponsorizzata dallamministrazione (vedi precedente Notiziario!). Sono stati invitati, pubblicamente, ad aderire a questa formula, con lintento di ridurre i costi del personale, dovendo poi ricorrere allassunzione di altri part-time per far fronte allimportante mole di lavoro! Forse, se ci fosse stata pi umilt nel comprendere i meccanismi dellamministrazione pubblica, prima di prendere decisioni avventate, si sarebbero risparmiati molti soldi! Altro esempio: il completamento dellacquedotto comunale, per quanto riguarda il potenziamento dei punti di prelievo. La Giunta ha deciso di non realizzare il prelievo dalla sorgente Acquetta e di progettare il potenziamento e collegamento al pozzo delle Lochere, con un esubero di spesa di appena (dicono loro) 990.000 euro: denaro, ci hanno detto, che riceveremo dal Fondo Unico per gli investimenti gestito dalla Comunit di Valle: ma questo un valido motivo per sperperare risorse che, poi, gioco forza, tutti noi direttamente o indirettamente paghiamo? Che dire poi dellAsilo Nido? La cosa per lo meno imbarazzante: prima si individua il sito (Villa Center) gi destinato e finanziato per la realizzazione del centro Giovani, promettendo un intervento in tempi brevissimi! Poi, dopo una spesa di poco meno di 30.000 per il solo progetto preliminare, non sappiamo ancora se lopera verr mai finanziata: per dovere
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minoranza
gli amici a quattro zampe in paese

Chi raCCoglie... semina Civilt

l problema degli escrementi dei cani lasciati sui marciapiedi e lungo i vialetti dei parchi comunali sempre pi di attualit anche a Caldonazzo. Sempre pi insistenti sono infatti le segnalazioni dei cittadini che lamentano la presenza di escrementi di animali sulle pubbliche vie e piazze. Nonostante il Sindaco avesse adottato, poco dopo il suo insediamento, unordinanza di divieto di accesso per cani anche al guinzaglio nei parchi, nelle aiuole e spiagge pubbliche, il fenomeno andato sempre pi aumentando. Nemmeno le numerose contravvenzioni elevate dai Vigili Urbani ai possessori di cani che nonostante il divieto continuavano a lasciare le deiezioni dei loro animali sui marciapiedi e negli spazi pubblici, hanno sortito un grande effetto. Neppure le migliaia di appositi sacchetti acquistati dallAmministrazione comunale per la raccolta delle deiezioni e messe a disposizione gratuita dei possessori di cani hanno diminuito il fenomeno. E cos a gran voce si torna a richiedere lintroduzione della tassa sui cani. LAmministrazione comunale ha iniziato una campagna di sensibilizzazione dei proprietari, mediante lapposizione di un centinaio di cartelli per le vie del paese con la scritta chi raccoglie... semina civilt .. porta a spasso il tuo cane, tienilo al guinzaglio e rimuovi gli escrementi, nella speranza di sensibilizzare i proprietari maleducati. un problema di civilt prima che di salute pubblica, dice il Sindaco di Caldonazzo Giorgio Schmidt, anchio amo gli animali e sono proprietario di un cane. Il problema non sono i cani, sono i proprietari maleducati e senza senso civico. La mia libert finisce dove inizia quella dellaltro e quindi necessario rispettare il diritto di mamme e bambini di giocare liberi nei parchi o camminare sui marciapiedi senza il rischio di inciampare in qualche deiezione. Con questa campagna di sensibilizzazione voluta dallassessore Claudio Battisti intendiamo spingere i cittadini verso comportamenti pi virtuosi nellinteresse di tutti

di cronaca il Signor Sindaco ha comunque garantito pubblicamente in Consiglio Comunale che il finanziamento arriver entro lestate! Oggi possiamo solo avere la certezza di non avere n il Centro Giovani n lAsilo Nido! In autunno valuteremo se scrivere a Report o al Gabibbo! Da queste prime analisi possiamo notare come non ci siano visioni ad ampio raggio e vedute di lungo periodo: non ci sono valutazioni di priorit e di fattibilit che nascano anche dal confronto con la popolazione (le Commissioni comunali vengono snobbate, se mai convocate!), si cura la Comunicazione e lImmagine di facciata ( fin che dura!), ma non si arriva concretamente alla sostanza dei problemi Si da enfasi alla visibilit politica, ad azioni come quella dei pannelli fotovoltaici o con priorit bassa come la realizzazione del marciapiedi di via Roma o il nuovo arredo urbano del centro storico. Una sommatoria di piccole spese, probabilmente non prioritarie in situazioni di crisi come quelle attuali, che sottraggono risorse per poter dare risposte ai bisogni primari della collettivit. Spendere poco meno di 20.000 euro per delimitare i campi lungo via Roma ci sembra di difficile comprensione: installare le barriere sulla piazza della Chiesa, oltre ad appesantire linsieme ci sembra la rendano meno fruibile, cos come molti altri angoli del paese, oggi decisamente meno vivibili. Per questo ci chiediamo quali siano le priorit di questa Amministrazione comunale. Inoltre, questa maggioranza, che durante la scorsa campagna elettorale attaccava violentemente il Sindaco per un paletto caduto dalla staccionata del Parco Centrale, come pu accettare di non avere nel medesimo Parco un bagno pubblico, costringendo gli utenti ad usufruire di quelli del circolo del Tennis e della Bocciofila, creando gravi problemi (anche di ordine igienico) alle suddette associazioni. Con i soldi ricevuti per larredo urbano, forse, si sarebbero potuti trovare i fondi per mettere una struttura dignitosa, se non si volevano i toj-toj magari risparmiandoci quellimprobabile piazzetta creata al lato della Cassa Rurale, al posto di utilissimi parcheggi, visto il costante affollamento del vicino parco giochi. Certo che ora il paese pi fashion. Molto altro avremmo da dire, ma su una cosa non possiamo sorvolare e cio sulla messa in atto, discutibilissima, del senso unico su via della Polla: risultato.. aumento del traffico su via Roma e via Spiazzi, allungamento del percorso per raggiungere Piazza della Chiesa, aumento della velocit dei mezzi che scendono da Piazza della Chiesa verso piazza del Municipio, nonostante ci siano due piccoli dissuasori. Aumento pertanto dei rischi. In un periodo di crisi dove tutto cala, con lallungamento del percorso veicolare, questa amministrazione riuscita ad aumentare lemissione delle polveri sottili! Quale futuro, ribadiamo ancora una volta, per Caldonazzo, Brenta e Lochere? Gruppo Unione Civica per Caldonazzo
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volontari della cultura

ezio Ciola premiato

i svolta venerd 10 febbraio al PalaRotari di Mezzolombardo la premiazione dei volontari che per un periodo di almeno 50 anni si sono spesi con entusiasmo e passione in ambito associativo nel settore della Cultura. A conclusione del 2011, proclamato dal Consiglio dellUnione Europea Anno europeo del Volontariato, lAssessorato provinciale alla Cultura ha ritenuto doveroso riconoscere pubblicamente il merito delle persone che, attraverso un lungo e generoso impegno profuso in seno alle varie realt associative, hanno dato il loro contributo alla diffusione e alla valorizzazione della cultura trentina nelle sue varie espressioni. hanno ricevuto il riconoscimento ufficiale circa 200 persone giunte da tutto il Trentino. Alla presenza dellAssessore provinciale Franco Panizza e del sindaco Giorgio Schmidt stato premiato, unica persona di Caldonazzo, Ezio Ciola del Corpo bandistico di Caldonazzo

per Caldonazzo un weekend terribile


l fine settimana tra il 15 e il 17 giugno scorsi ha fatto di Caldonazzo un piccolo ombelico del mondo. La concomitanza tra le gare della settimana tricolore di ciclismo e lappuntamento con il trentino Book Festival ha creato un gradevole scompiglio in paese, animando il centro storico, ma non solo. Maglie tricolori svolazzanti, allegre carovane di ciclisti con familiari al seguito, ma anche famosi scrittori, come Erri de Luca e Dacia Maraini e tanti altri, hanno animato Caldonazzo, che ha saputo ripondere prontamente allimpegnativo (doppio) appuntamento.
Foto: Saverio Sartori

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Foto: Daniele Mosna

tra libri e biciclette

FotoNotizie
al raduno nazionale di Bolzano 2012

Con gli alpini panizari


omenica 13 maggio, il Sindaco Giorgio Schmidt ha rappresentato il comune di Caldonazzo all83a Adunata degli Alpini a Bolzano. Erano 73 i Sindaci trentini presenti alla manifestazione a sottolineare la vicinanza delle istituzioni agli alpini

arrivano i vichinghi
S
i svolto lultima domenica di carnevale, la 39a edizione del carnevale Panizaro, da sempre condotta da Bepi Toller che nel 1973 ne fu il promotore assieme ad alcuni amici della sezione Sat, e che anche questanno stata organizzata dallAmministrazione comunale in collaborazione con le varie associazioni locali. Lallegro pomeriggio iniziato con la sfilata delle maschere, seguita da un trattenimento musicale da parte del Corpo Bandistico di Caldonazzo. Poi il momento pi atteso, quello della sfilata dei carri allegorici che questanno provenivano dalla stessa Caldonazzo e da Vigolo Vattaro. Cinque in tutto che hanno rallegrato la grande piazza Municipio, gremita da oltre duemila persone, venute anche da diversi altri paesi della Valsugana.

Brasiliani riconoscenti
abato 30 giugno arrivata a Caldonazzo una delegazione di 3 brasiliani provenienti da Santa Teresa nello Stato di Espirito Santo. Tra loro tiago Prati, discendente della famiglia Prati di Caldonazzo, rodrigo Pisetta e adriane oliveira. La delegazione stata accolta in Municipio dal Sindaco di Caldonazzo, Giorgio Schmidt, e dallassessore Claudio Battisti. Dopo i saluti di rito, la delegazione ha informato che questo primo contatto finalizzato ad allacciare nuovi e pi profondi rapporti tra le comunit trentine ed in particolare tra Caldonazzo e la cittadina di Santa Teresa, citt brasiliana dove si insediarono i primi emigranti italiani nel 1876 e tra essi alcuni trentini. Dopo una breve visita degli scorci pi belli

e significativi di Caldonazzo, tra i quali la Chiesa, la Magnifica Corte Trapp, Piazza vecchia, la delegazione e stata ospite a pranzo al lago e, successivamente, accompagnata dallassessore Battisti alla chiesetta di santa zita in Vezzena ed a Luserna dove a potuto ammirare il magnifico panorama che si gode dalla Kaiserjagerstrasse. Ci auguriamo che i rapporti tra le due Comunit si consolidino nellottica di uno scambio culturale sempre pi intenso per non far venir meno quel filo della memoria che unisce il Trentino e i suoi figli emigrati.
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fotoNotizie
Consorzio Centriamo Caldonazzo associazione sportiva Judo Caldonazzo

tante iniziative e il trenino


stato un 2011 ricco di soddisfazioni per il consorzio degli operatori economici, Centriamo Caldonazzo. Il ritorno del mercatino di Natale a Corte Trapp stato infatti salutato con entusiasmo e premiato da un buon numero di presenze e, secondo gli operatori, con un buon ritorno economico per il paese. La nuova veste artistica di questevento, ribattezzato per lappunto natalarte, stata la vera novit e crediamo di aver individuato una buona strada anche per il futuro. Con qualche difficolt si invece aperto il 2012. La propriet del castello ha ritirato la disponibilit ad ospitare il mercatino di Natale, e cos il Consorzio sta pensando ad una alternativa altrettanto valida: ci sono varie proposte sul tavolo e nelle prossime settimane verr presa una decisione. Lanno si aperto anche con alcuni cambiamenti nel direttivo: si sono infatti dimessi Benedetta Polla e Alessio Facchinelli; ha inoltre lasciato il suo posto di vicepresidente Pino Loperfido. A tutti e tre un doveroso ringraziamento per la preziosa collaborazione, specie nelle fasi difficili della nascita stessa del Consorzio. Per questestate abbiamo incrementato gli sforzi, confermando la presenza del trenino turistico, migliorandone orari e percorso, visto che questanno, con il completamento del sottopasso potr percorrere tutto il lungolago, dal Lido sino al Pescatore, consolidando cos la sua funzione di traghetto tra il lago e il paese. Verranno riproposte le serate di animazione per i bimbi, ed i concerti di vario genere che si potranno finalmente svolgere in piazza, sede naturale, e non pi, se non in casi particolari, nel parcheggio a fianco del Comune; verr infine riproposta la tombola che tanto successo ha avuto lo scorso anno. Abbiamo studiato qualcosa anche per il periodo autunnale, storicamente il pi difficile per le nostre attivit commerciali, tra settembre ed ottobre partir infatti un concorso a premi a cui si spera aderiscano molti negozianti e augurandoci desti interesse e curiosit anche nella gente, come gi avvenuto in altri comuni, dove iniziative analoghe hanno avuto un enorme successo. dunque con un moderato ottimismo che ci accostiamo a questa nuova stagione. La buona volont non manca e quotidianamente la realt del paese ci offre nuovi stimoli, si cerca continuamente di migliorare e con pazienza siamo convinti che i risultati non tarderanno a venire. Il Direttivo
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ecco lo Judo!

associazione sportiva dilettantistica Judo Cadlonazzo nasce nel 2008, iscritta alla FIJLKAM (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) ed ha iniziato i corsi di Judo al palazzetto comunale di Caldonazzo poi trasferita presso centro commerciale Villa Center in viale Trento. Gli iscritti vanno da unet di 4 anni fino alladulto. I nostri obbiettivi puntano soprattutto

alleducazione motoria della fascia bambini fino a progredire e crescere con uno sviluppo delle capacit motorie , sociali , emotive , intellettive , imparando delle regole e rispetto reciproco. Una via in cui i valori educativi dello sport sono fondamentali. Partecipiamo ogni anno a trofei egare sia proviciali, regionali, internazionali con buoni risultati. Finalmente questanno siamo arrivati sul podio con un 1 posto al Campionato Italiano U 15 il giorno 27 maggio 2012 presso il Palafijlkam a Ostia, latleta premiata Saltarel Valentina nata a Mestre il 26 giugno 1998 e residente a Tenna. Un augurio particolare dallistruttore Greta Casagrande a Valentina che per lei sia un punto di inizio per migliorare sempre e non fermarsi mai. La nostra societ in merito al risultato di Valentina arrivata 5 nella classifica femminile. Greta Casagrande
Presidente A.S.D. JUDO CALDONAZZO

Info: 349.5542179

UNA NUOVA NIZIATIVA CULTURALE

Cinema darte e di Cultura

Associazione di Cinema darte e di Cultura di Caldonazzo prosegue ogni gioved la sua attivit proponendo proiezioni di film di qualit. Coloro che sono interessati possono intervenire alle ore 21, presso la Sala Marchesoni di casa Boghi. Lingresso gratuito.

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CaldonazzoSociale
assoCiazioNe asilo iNfaNtile privato di CaldoNazzo oNlus

Comunit di ieri, Comunit di domani

Gioved 8 giugno, esercitazione per la sicurezza con vigili del fuoco ed alpini

qualche mese dal compimento del suo 120 anno di vita (fu inaugurata nel 1893), la Scuola equiparata dellInfanzia di Caldonazzo ancora oggi un punto di riferimento importante per le famiglie di tutta la comunit. Nel corso degli ultimi dieci anni, a seguito di fenomeni demografici che hanno portato ad insediarsi a Caldonazzo tante giovani famiglie, la Scuola dellinfanzia mutata notevolmente e non solo dal punto di vista estetico e architettonico. Infatti il numero di bambini e di bambine cresciuto di parecchie unit: in totale sono 151 suddivisi in sei sezioni e seguiti da 16 insegnanti, una cuoca e 7 operatrici dappoggio in una la giornata scolastica che parte dalle 7,30 del mattino e arriva alle 17,30 del pomeriggio. Il 22 febbraio scorso si rinnovato quasi per intero il Consiglio direttivo. Ne fanno parte il presidente aldo Conci (delegato dal Sindaco), il vicepresidente Francesco minora, il segretario sergio sartori e, in ordine alfabetico, Claudio Battisti, marcello Bortolini (delegato dal Parroco), matteo Carlin, michele Curzel, teresa marostica (delegata Consiglio Com. minoranza), erica matt (delegata Consiglio Com. maggioranza), nicoletta Pola. Il consiglio si dato una duplice missione: da un lato rinnovare lo statuto, aggiornandolo alle mutate esigenze della struttura e, dallaltro, coinvolgere maggiormente i genitori nella vita associativa. La partecipazione e lattivismo civico, rappresentano due componenti fondamentali nella vita della Scuola: parr una cosa scontata ma, a nostro avviso, giusto ricordare che leducazione che si apprende alla Scuola
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dellInfanzia anche quella civica e sociale: qui si impara a stare assieme tra pari, il rispetto dellaltro e si costruisce un sistema di regole comune cui attenersi. Chi lo sa che tra i bambini della Scuola dellinfanzia di oggi, non vi sia un Sindaco di Caldonazzo di domani... Ecco quindi linvito ai genitori e a chiunque fosse interessato di associarsi alla Scuola dellInfanzia per seguire ancora pi da vicino la crescita propri figli e della comunit del futuro. Per associarsi occorre compilare un modulo reperibile presso la Scuola dellInfanzia in cui indicare i propri dati ed effettuare un pagamento di 5 euro annuali presso la Cassa Rurale di Caldonazzo (IBAN IT27 S080 4334 4700 0000 0006 290). Il Consiglio direttivo invier una lettera di conferma di avvenuta accettazione. La quota associativa annuale avr validit fino al 31 dicembre anche se versata in corso danno. Altro argomento di non poco conto, la destinazione del 5 per mille da operare in occasione della compilazione del 730 o del modello Unico. una forma di finanziamento a favore del nostro asilo che al contribuente non costa nulla se non lonere di indicare il Cod. Fisc. 81001350222 nellapposito spazio. Sul versante educativo da diversi anni la scuola ha abbracciato la pedagogia narrativa di C. Bruner che
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mette al centro ogni bambino e bambina con la sua storia unica e individuale. Nel progetto educativo di questo anno, alla storia di ognuno si aggiunta la storia del paese, con la ricerca delle tracce che parlano delle sue origini: le orme preziose che condurranno i bambini e le bambine, attraverso racconti, esplorazioni ambientali e narrazioni di varie persone, a scoprire che (come le persone fisiche) anche il paese ha la sua storia da raccontare. I bambini e le bambine diventati cos archeologi sono andati alla ricerca di materiale, racconti (orali o scritti) e contributi che, raccolti, analizzati e condivisi hanno dato una immagine storica e antica del paese di Caldonazzo fin dalla scoperta del significato del suo nome. Come per ogni bambino e bambina il nome ci che identifica, anche il nome di Caldonazzo ha un suo significato: kalt (freddo) e nass (umido), che lo descrive nella sua essenza. A partire da queste importanti premesse, ognuno ha trovato a scuola uno spazio significativo per raccontare di s, imparando a segnare le tracce dei propri percorsi e ad apprezzare la costruzione della memoria. Le tracce ritrovate nei vecchi libri dove si racconta la storia della distruzione del paese di Caorso, nel lontano 1758, quando tutta la popolazione del paese si unita nel risolvere il problema delle inondazioni del torrente Centa. Dalla narrazione della storia del proprio paese il progetto educativo scolastico ne ha tratto spunti interessanti per sollecitare e promuovere nei bambini e nelle bambine competenze e conoscenze relative a: la collaborazione che riesce a trovare soluzioni impegnative: limportanza della decisione presa da tutta la popolazione di mettersi insieme per poter raggiungere un grande obiettivo comune. la narrazione: coinvolgendo anziani e persone particolarmente attente alla storia del paese i bambini e le bambine hanno acquisito consapevolezza su come ci sia sempre un parallelo fra i racconti individuali e quelli collettivi che riguardano il passato. la storia scritta (bibliografia): recuperando vecchi testi che raccontano questa storia viene valorizzato il significato della parola vecchio in quanto riguarda tutto ci che ci viene dal passato e ci su cui si appoggiano le basi del futuro. le orme lasciate in tutti questi anni nellambiente che, da veri archeologi, i bambini e le bambine della scuola hanno scoperto. lacqua come forza di distruzione ma anche come mezzo per il lavoro (fucina, mulini). i giochi di una volta sulle strade e nelle corti. la struttura delle Case nuove, uguale per tutte le case, con volumi diversi, ma con la presenza della corte (piazzale interno) in cui si svolgeva la relazione tra le famiglie e il gioco anche fra bambini e bambine, mentre gli adulti sorvegliavano svolgendo i lavori (intreccio del salice, sfoi...). Le numerose esperienze educative e le relative uscite didattiche effettuate in questo anno scolastico hanno messo in evidenza come il territorio nel quale inserita la scuola costituisce per i bambini una fonte inesauribile di conoscenza e di apprendimento.

POMERIGGI INSIEME

UNA risorsa PER LA Comunit

anno scolastico 2011-12 ha riconfermato con successo lattivit Pomeriggi Insieme, progetto promosso dal Comune di Caldonazzo, sostenuto dalla Provincia autonoma di Trento e gestito dalle educatrici dello Spazio Giovani Zona Laghi -A.P.P.M. Onlus, in convenzione con la Comunit di Valle Alta Valsugana e Bersntol. Il progetto stato presentato a inizio anno scolastico attraverso un incontro pubblico, in collaborazione con lAmministrazione comunale e si svolto, per il 4 anno consecutivo, il mercoled e il venerd dalle 12.30 alle 16.30, presso i locali della scuola primaria. Le educatrici hanno seguito i bambini offrendo loro il servizio mensa, un sostegno nei compiti, occasioni di gioco e attivit ricreative. La collaborazione regolare di uninsegnante volontaria ha permesso lofferta di un valido supporto didattico sostenendo eventuali percorsi di apprendimento problematici o faticosi. Sono stati inoltre prospettati a inizio anno scolastico due fili conduttori delle diverse attivit: il Riciclo RiCreAttivo con lobiettivo di sensibilizzare i bambini al riciclaggio dei materiali di scarto riutilizzandoli per i laboratori e il tema ComuneMente Insieme, volto a rendere i bambini maggiormente consapevoli delle risorse e ricchezze del territorio in cui vivono. I due temi hanno portato alla realizzazione di vari laboratori, aperti anche agli altri bambini della scuola, e a numerose uscite sul territorio, promuovendo attivit come il maneggio, il pattinaggio e le gite in bicicletta. Il progetto intende integrarsi sempre di pi con la realt comunale, diventando una valida risorsa per la comunit stessa. In tal senso, i bambini iscritti al servizio e alcuni bambini della scuola con laiuto preziosissimo dei genitori, si sono resi protagonisti del Carnevale Panizaro conquistando il terzo posto alla sfilata dei carri con il gruppo mascherato Wall-e. Il successo del progetto confermato anche dallelevato numero degli iscritti. Il progetto, fortemente voluto dalle famiglie, riconfermato anche per il prossimo anno scolastico ed intende continuare a garantire un contesto educativo volto a favorire momenti di aggregazione, socializzazione e confronto tra i bambini. Attualmente, Amministrazione comunale e Spazio Giovani sono impegnati nella programmazione delle attivit inserite allinterno del progetto comunale R-Estate con noi che si realizzeranno dal 20 al 24 agosto dalle 9 alle 12,30, e della festa finale di chiusura estate prevista per il giorno 29 agosto.

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CaldonazzoSociale
vigili del fuoCo voloNtari - CaldoNazzo
INFO http://vvfcaldonazzo.altervista.org

DA neW York A... san sisto


una data, un giorno, che nessuno scorder mai; una giornata che ha cambiato la storia mondiale e che forse ha influenzato anche la nostra vita. l11 settembre 2001 stato lattentato pi grave e dannoso che gli Stati Uniti abbiano subito sul proprio territorio; in questo avvenimento morirono quasi tremila persone, fra queste 343 vigili del fuoco americani. Non vi vigile del fuoco al mondo che in quei giorni non avrebbe voluto essere l, fra quelle macerie ancora fumanti, per dare una mano, per cercare quei colleghi che ormai non rispondevano pi alla radio. Dopo pi di undici anni da quel tragico giorno, un gruppo di quaranta vigili del fuoco del distretto di Pergine, fra i quali quattro del corpo di Caldonazzo, hanno voluto visitare quei luoghi e portare un omaggio ai colleghi di New York, presso la caserma numero 10, Ten house, situata proprio ai piedi del World Trade Center. La visita non stata solo di commemorazione, ma stata occasione anche di un confronto tecnico con i colleghi americani, che ci hanno quindi illustrato la loro attivit interventistica, la loro attrezzatura personale e naturalmente i loro imponenti mezzi. I vigili del fuoco della caserma 10, ormai infastidi dei mesti pellegrinaggi di altri colleghi e dei turisti provenienti da tutto il mondo, ci hanno accolto con alquanto distacco e comprensibile diffidenza; i portoni sono rimasti chiusi, anche se la piccola caserma ci ospitava a stento tutti. Ma laria si subito scaldata quando il vigile di Pergine, nonch ideatore del viaggio, michele lorenzi ha
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UN GRUPPO DI VIGILI ANDATO NELLA grande mela A INCONTRARE I COLLEGhI. MA A CALDONAZZO lattivit Continua...
donato ai Firefighters la sua creazione: un modellino in legno perfettamente in scala della loro autoscala Ladder 10. Dai piani superiori sono scesi gli altri colleghi richiamati dallentusiasmo, i portoni della caserma si sono cos spalancati e le sirene dellautoscala, quella vera, hanno suonato a festa. Sono seguite poi le foto ricordo e le strette di mano con i colleghi proprio davanti allautoscala e sullo sfondo la nuova Freedom tower. Poco dopo per tornata la seriet: arrivata una chiamata e gli amici newyorkesi sono ripartiti per lennesimo intervento in citt; a noi non rimasto che scambiare gli ultimi saluti e avventurarci nella Grande Mela. stato visitato quindi il memoriale dell11 settembre a Ground Zero poco distante ed il museo dei vigili del fuoco di New York; nei giorni seguenti sono stati visitati altri luoghi: il quartiere italiano Little Italy, la portaerei Intrepid, il grattacielo pi alto della citt Rock Feller Center, il quartiere finanziario Wall Street e molti altri. Intanto a Caldonazzo lattivit dei pompieri proseguiva ed cos che la mattina del 23 febbraio un furioso incendio divampato nel garage della Casa storta in via Vegri; ci voluta tutta la preparazione ed il sangue freddo nei nostri vigili per evitare che il fuoco si propagasse allabitazione sovrastante. In quei momenti sono risultate fondamentali le molte manovre di incendio abitazione svolte dal corpo negli ultimi anni. Il mese successivo lallarme scattato per un principio

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dincendio alla falegnameria Curzel che stato evitato anche grazie alla prontezza dei proprietari, vigili del fuoco di provata esperienza. Fondamentale in questi due incendi si rivelata la termocamera, recentemente acquistata dal corpo, che ha permesso prima di individuare lincendio e poi di monitorare le temperature dei locali e degli elementi strutturali. stato acquistato un nuovo esposimetro; si tratta di uno strumento fondamentale negli interventi di fuga di gas. Altri interventi molto frequenti in questa prima parte dellanno sono stati: gli incendi sterpaglie (7), gli incendi di canne fumarie (2), i servizi tecnici (12), i supporti allelisoccorso (2), le pulizie sede stradale (3), i servizio di prevenzione al teatro (8); fortunatamente non ci sono stati gravi incidenti stradali. Numerosi sono stati i corsi di aggiornamento seguiti dai nostri vigili del fuoco: corso di pronto soccorso BLSD con la Croce Rossa di Levico, corso gas metano, gpl ed esposimetro, corso di puntellamento, corso di incendi al chiuso, corso sicurezza in quota con corde ed ancoraggi. Numerose sono state poi le manovre domenicali eseguite dalle squadre di turno, riguardanti: pinze idrauliche, schiuma e motopompe; il 15 aprile stata eseguita come di consueto la manovra dellOttava di Pasqua presso il magazzino COFAV assieme ai corpi di Calceranica, Centa, Levico e Pergine. Il 6 maggio abbiamo partecipato al Cri day a Levico, eseguendo una manovra di incidente stradale con pinze idrauliche assieme ai vigili del fuoco e alla Croce Rossa di Levico.

Il 7 giugno stata eseguita la manovra di evacuazione dellasilo; anche questa volta i bambini e le loro maestre hanno potuto testare la loro preparazione in caso di evacuazione. La sera del 14 giugno stata svolta una manovra di incidente stradale in luogo impervio assieme al Soccorso Alpino di Levico. Oltre che per emergenze sul nostro territorio, i vigili del fuoco volontari trentini sono stati chiamati ad intervenire anche fuori Provincia, in Emilia Romagna per le abbondanti nevicate prima e per il terremoto dopo. In entrambi i casi alla colonna mobile trentina si sono aggiunti anche due dei nostri vigili. Lestate ormai alle porte si preannuncia calda e fitta di impegni: agli inizi di luglio si svolger sullaltipiano di Pin lannuale campeggio dei vigili del fuoco allievi; in questa occasione i nostri ragazzi potranno dimostrare la loro bravura e la loro preparazione effettuando delle manovre con le scale e le motopompe; prove che svolgeranno assieme a tutti i giovani vigili del fuoco provenienti da tutto il Trentino. In agosto ci aspetta la tradizionale Festa di s. sisto, che si terr dal 3 al 6 agosto, presso larea festa in Pineta; per ragioni organizzative la festa stata anticipata di una settimana. Non ne abbiano a male i Panizari pi tradizionalisti che vorrebbero la festa dei pompieri alla prima domenica dopo il 6; in questa occasione, come tutti gli anni, i vigili del fuoco di Caldonazzo daranno il massimo per la riuscita di questa festa; siamo sicuri che anche il nostro buon patrono S. Sisto per un anno chiuder un occhio. ta, completato, le tende accolgono a questo punto 390 persone. Alle 13, grande la meraviglia, nel poter gustare un buon pasto, seduti sulle tavole e al riparo dalla pioggia (490 pasti) nella grande tenda refettorio. In questo primo mese, ci sono stati diversi turni di lavoro a S. Felice sul Panaro, dove gli sfollati sono aumentati a 500 persone, e sicuramente altro impegno ci sar richiesto nei prossimi mesi. Luned 4 giugno, nel comune di rolo (RE), una squadra del Nuvola Valsugana, ha montato un campo tecnico, posto in sostegno logistico ai Volontari dei Vigili del Fuoco Trentini, che stanno recuperando, con un lavoro durissimo, le migliaia di forme di Parmigiano reggiano dai capannoni disastrati. Come sempre anche in questa triste esigenza, i volontari dei Nuclei Volontari Alpini, hanno ben figurato, perfettamente inseriti ed integrati, nellefficiente organizzazione della Protezione Civile Trentina. Giorgio Paternolli

NU.VO.LA VALSUGANA

UN AIUTO AI terremotati

a forte scossa di terremoto che domenica 20 maggio ha colpito la regione Emila Romagna, ha visto il Nuvola Valsugana operare in prima linea fin dalle primissime ore. Le forze inizialmente impiegate, con la colonna mobile della P.A.T. sono state: 12 vigili del fuoco del Corpo permanente di Trento, 6 tecnici del Servizio Prevenzione rischi, 15 volontari dei Nu.Vol.A., 2 della Croce Rossa del Trentino, 2 psicologi dellAssociazione Psicologi per i popoli, 9 ingegneri, due dei quali liberi professionisti. Alle ore 22.30 di Domenica, i volontari con la cucina campale del Nuvola Valsugana, riescono ad arrivare nel piazzale assegnato, nel comune di san Felice sul Panaro. Sul posto, viste le pessime condizioni meteorologiche, viene data la priorit al montaggio delle tende, per poter dare alloggio immediato, ai primi 100 evacuati. Alle 2 di luned 21, gli sfollati, ancora stressati dalla situazione e completamente fradici, possono accomodarsi allasciutto, nelle confortevoli, nuove e moderne tende gonfiabili, allestite dai Trentini a tempo di record. Sempre luned, verso le 3, un brusco risveglio anticipato, dovuto ad unaltra forte scossa. Il montaggio del campo nella mattina-

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CaldonazzoSociale
gruppo sCout CNgei

il mondo PiCColo

IL gemellaggio CON GLI SCOUT DI Borgo valsugana E ALTRE AVVENTURE

ra gi da un paio danni che noi Capi del Reparto di Calceranica al lago pensavamo di contattare gli scout agesci di Borgo valsugana per un gemellaggio. Il caso ha voluto che lestate scorsa, il Capo reparto di Borgo (Agesci) e la Vice di Calceranica al lago (Cngei), si siano trovati a lavorare nello stesso posto. Sono seguiti un paio di incontri tra le rispettive staff Cngei e Agesci, dove tra risate ed allegria, c stato uno scambio di informazioni sui Reparti e sulle differenze e somiglianze tra le due associazioni. Fin dallinizio c stata una forte intesa tra le due staff: nonostante alcune differenze, pi che altro formali, tra le due associazioni, ci univa il medesimo metodo educativo scout. Questo desiderio di condivisione emerso durante gli incontri tra Capi, non di certo mancato tra i ragazzi durante luscita del 25 e 26 febbraio, in cui il Reparto di Calceranica stato ospitato nella sede Agesci di Borgo. I ragazzi, dopo un po di imbarazzo iniziale, si sono subito integrati giocando insieme, cantando, scherzando e condividendo momenti come la Santa Messa (per chi voleva: i Cngei sono laici), la cena ed il fuoco di bivacco. Nella giornata di domenica, per favorire la conoscenza, i ragazzi sono stati divisi in gruppetti misti (pattuglie di formazione), e si sono cimentati in un gioco a basi in giro per Borgo, con premio finale in ricordo della bella esperienza. Domenica 26 febbraio siamo tornati a casa tutti stanchi, ma soddisfatti, consapevoli che non avevamo semplicemente fatto unattivit scout insieme, ma
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avevamo costruito delle amicizie. Dietro le camicie di diverso colore, verdi (Cngei) e azzurre (Agesci), cerano comunque dei ragazzi e degli adulti con la voglia di divertirsi, incontrarsi e condividere. La buona riuscita di questo primo gemellaggio, ci ha portato a coinvolgere anche unaltra associazione scout della Valsugana, gli FSE (Scout dEuropa) di Pergine. Cos il 5 e 6 maggio pi di 100 ragazzi e 30 capi si sono trovati a festeggiare insieme il San Giorgio, patrono degli scout, sullo sfondo del suggestivo lago di Caldonazzo. Ogni associazione ha portato le proprie particolarit, ma nellunione di un metodo educativo basato sulla condivisione e fratellanza, nata unesperienza di scambio e di divertimento. Claire Vuolo Vice Capo Reparto Vajra

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assoCiazioNe di promozioNe soCiale BaleNe di moNtagNa


Erri de Luca

Foto: Renzo Bortolini

TRENTINO Book FESTIVAL


LA SECONDA EDIZIONE SI ChIUDE CON 1500 Persone in Piazza (PER QUALCUNO ERANO MOLTE DI PI...). ARRIVEDERCI AL 14, 15 e 16 giugno 2013!
anti i protagonisti di questa seconda edizione del Trentino Book Festival. Scrittori e giornalisti, attori e attrici, gruppi e musicisti, sportivi, presentatori, organizzatori, volontari; e via, di seguito, lassociazionismo locale, il grande pubblico ed anche lui, lanticiclone Africano. Abbiamo sentito parole, emozioni, sensazioni, ventate di calore sulla pelle, applausi, risate, domande. Un evento unico, per il Trentino e per Caldonazzo. In questa location che affascina per il paesaggio e per le acque fresche del lago, abbiamo avuto la grande opportunit di ascoltare e di conoscere tanti grandi nomi della letteratura, della cultura, della musica. LAssociazione di Promozione Sociale Balene di montagna guidata dallo scrittore e giornalista Pino loperfido - ha organizzato questo evento con passione, con impegno, con meticolosa dedizione. E i risultati erano tutti l, palpabili. A conferma del successo della manifestazione, la folta partecipazione, le strette di mano, le congratulazioni, i sorrisi di assenso, i libri sotto il braccio. Senza timore di rischiare la caduta nella sfera del facile sentimentalismo, possiamo riferire con [quasi] adeguata lucidit di aver respirato, almeno in parte, lanima di questo Festival. Possiamo riferire brevi lampi di emozione, come gli occhi lucidi di molti ascoltatori accorsi ad ascoltare le tragedie del popolo armeno raccontate da antonia arslan; la sorpresa di trovare l, per la strada, appoggiato ad un muretto (pochi minuti prima di esseLuglio2012

re il protagonista di uno dei momenti pi attesi della giornata) un disinvolto quanto inappuntabile erri de luca, perfettamente a suo agio nella sua camicia rossa dordinanza; la sorprendente immediatezza di dacia maraini nel comunicare lineluttabilit della vita ad un pubblico che alla fine stenta a lasciarla andare via con quella grande valigia e che quasi la rincorre e poi la saluta dallautomobile in corsa con la mano, come si fa con i nostri cari. E che dire delle struggenti letture di andrea Castelli lass alla Torre dei Sicconi delle tante esperienze femminili raccontate, lette e recitate in tutti i luoghi del paese, dal caseificio alla bucolica fioreria, dal bar centrale alla piazza, dal giardino per i pi piccoli al palazzetto. E infine la chiusura, linevitabile the end. Lora dei saluti, si sa, racchiude sempre una duplice connotazione. Quella pi festosa e adrenalinica, che celebra il successo del festival indimenticabili the Bastard sons of dioniso intervallati ritmicamente dalle letture pascoliane di denis Fontanari e quella lievemente malinconica, che ci riporta alle consuetudini della vita. Una piazza cos nessuno laveva mai vista a Caldonazzo. I pi pessimisti hanno stimato 1500 persone... Ma a farci compagnia, fino alla prossima edizione, fortunatamente ci sono sempre loro. I libri. A nutrire la nostra anima di appassionati di letteratura di tutti i generi, di tutti i tempi, di tutte le tematiche. I libri che ci fanno volare e che ci aiutano a crescere. I libri che sono stati lanima di questo secondo Trentino Book Festival. Arrivederci al 2013! Tiziana Tomasini

Pino Loperfido, Luciana Grillo e Dacia Maraini

Foto: Renzo Bortolini

ALLE BALENE DI MONTAGNA

un 5 x mille alla cultura

ella dichiarazione dei redditi firma per il sostegno allAssociazione di Promozione Sociale Balene di Montagna, organizzatrice del Festival Letterario del Trentino, indicando il nostro

codice fiscale: 02179770223


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piaNo giovaNi zoNa laghi valsugaNa

UN imPegno NEL soCiale


undiCi i Progetti ammessi PER IL PIANO GIOVANI ZONA LAGhI VALSUGANA 2012
l filo conduttore dei progetti limpegno dei giovani nella vita sociale della nostra comunit. Lo scorso autunno sono stati presentati al Tavolo 9 progetti. La spesa complessiva prevista (67.406 euro) inferiore rispetto al 2011 (88.263 euro). Comuni di Levico-Caldonazzo-Calceranica-Tenna, Bim Brenta, Comunit di valle e Casse Rurali di Pergine-Levico-Caldonazzo copriranno circa 30mila euro della spesa 2012, la Provincia 33mila, il resto sar finanziato da incassi e sponsor. Strumento informativo utile per i ragazzi, oltre al blog http://laghivalsugana.blogspot.com e http://www.facebook.com/giovanilaghivalsugana , la pubblicazione Giovani informazioni per luso, che si pu trovare nelle sedi municipali dei quattro comuni della Zona Laghi e si pu scaricare online dal sito www.comune. caldonazzo.tn.it. Partiamo nella descrizione dei progetti con storie a confronto, presentato da Boubacar Camara (www. boubacar.eu), presidente dellAssociazione di promozione sociale LIncontro assieme allIstituto Marie Curie (www.curiepergine.it). Un percorso formativo, che partir a fine agosto/inizio settembre per sensibilizzare i giovani sui temi della solidariet, pace, integrazione, allinterno del quale previsto lincontro con i profughi somali a Barco di Levico. LOsservatorio giovani di Calceranica ha proposto Famiglia e ragazzi: strada per un dialogo, progetto biennale che vuole coinvolgere genitori e ragazzi sul tema delle dipendenze e del disagio giovanile. Si parler di abuso di alcol e droghe e di disturbi alimentari. Nellautunno 2012 lassociazione Amici di San Patrignano (www.amicidisanpa.org) andr in scena con lo spettacolo Freeway ed interverr un ricercatore Iprase, nella primavera 2013 vi sar un ciclo di conferenze per adolescenti e genitori. Un gruppo di ragazzi di Tenna ha invece lobiettivo di creare forme di aggregazione ed apprendere tecniche organizzative per un evento. im24 NotiziarioCaldonazzese

pegno dei giovani per i giovani ha avuto una parte formativa (in maggio) e preveder lorganizzazione di una rassegna di band musicali e di una serata con dj ad Alber di Tenna a fine estate con la collaborazione della Cooperativa Arianna. Mondo Giovani (www.assmondogiovani.it) organizzer incontri con scrittori collaborando con altre associazioni allo scopo di avere un confronto diretto con gli autori. Durante il progetto idee dautore i giovani saranno chiamati in prima persona a dialogare con gli autori su alcune tematiche a loro care. il cibo che unisce unidea della Cooperativa Rainbow (http://cooprainbow.blogspot.com/) dellIstituto alberghiero di Levico. Andare oltre i pregiudizi e le discriminazioni attraverso il cibo lo scopo delliniziativa. Aprite i vostri quaderni e cercate nei cassetti, la vostra ricetta potr finire su un libro di cucina multietnica che verr realizzato a fine progetto. LUs Levico (www.uslevicoterme.it) scende in campo con idea-mo sport: creazione di un gruppo di lavoro tra allenatori e giovani per proporre dieci laboratori tematici con due visite a realt sportive (Atalanta e Parma). LAssociazione accompagnatori del territorio del Trentino (www.accompagnatoriditerritorio.it) assieme a Noi Oratorio di Barco andr alla scoperta delle bellezze locali. Il progetto noi alla scoperta del nostro territorio prevede quattro uscite estive, a tema storico (Via Claudia Augusta), naturalistico (Il bosco ed i suoi abitanti), idro-geologico (Dimensione acqua) e socio-relazionale (Collaborazione, solidariet e fiducia in montagna). Infine tre i progetti in capo al Tavolo: lo sportello informativo in autunno per aiutare i ragazzi nel concretizzare le idee progettuali, un percorso tematico sui giovani e l ambiente ed infine un progetto per aumentare il senso civico dei ragazzi abbellendo il proprio paese, che comincer con linizio dellanno scolastico 2012-2013 coinvolgendo alcune classi dellIstituto comprensivo di Levico, www.iclevico.eu.

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UNIVERSIT DELLA TERZA ET

gruppo peNs. ed aNziaNi peCoretti

LINCANTO DI Bologna
a poco abbiamo aggiunto un nuovo capitolo al nostro ormai corposo Giornale di bordo. Unaltra pagine scritta assieme, ricca, densa, da rileggere per rinfrescare le conoscenze acquisite, riflettere sulle tematiche coinvolgenti e complesse magistralmente trattate dai nostri bravi docenti e riassaporare ancora il piacere dei momenti dincontro pi significativi. ancora nitido il ricordo delluscita culturale a Bologna, superba nei suoi monumenti, nella sua grande tradizione culturale e civica. Accompagnati dalla prof.ssa Cinelli abbiamo percorso gli eleganti portici, sostato nella Piazza del Nettuno con lomonima fontana, visitato lArchiginnasio affollato punto dincontro cittadino con il grande cortile, le logge, il porticato, la Biblioteca Civica ed il teatro anatomico per ritrovarci nella celebre Piazza Maggiore, la Piazza Grande cantata da Lucio Dalla (nella mente ritornavano la sua voce e le sue canzoni poetiche e struggenti). questo il centro monumentale della citt sul quale si affacciano il Palazzo Comunale dal portale artistico, le sontuose sale di rappresentanza, la Sala del Consiglio che abbiamo potuto visitare e limponente cattedrale di s. Petronio, solenne nella sua facciata barocca, espressione di senso civico e religiosit. Dopo pranzo, uno sguardo alle due Torri dai colori caldi bruno rossicci che spiccavano nellazzurro terso della splendida giornata di primavera e poi via verso il Santuario della Madonna di S. Luca percorrendo le dolci colline bolognesi. La chiesa grandiosa, di forma elittica, eretta in un punto panoramico del colle custodisce una preziosa icona di Maria col Bambino. Il 29 ottobre ripartiremo con il nuovo anno accademico. Nei 20 incontri programmati assieme, sono stati riconfermati i corsi di bioetica e Storia locale e verranno trattati nuovi argomenti di Economia e Geografia politico economica (AFRICA). Alleggerir un pochino il programma il ciclo di conferenze non vero ma ci credo su credenzemiti-oroscopo ecc. Per mantenerci efficienti ed in forma continueranno le lezioni e gli esercizi di ginnastica formativa. Rosa Maria Campregher

FACCIAMOCI ComPagnia
NUMEROSE E PARTECIPATE le attivit DEI PRIMI MESI 2012
e varie attivit del Gruppo Pensionati e Anziani G. B. Pecoretti continuano fitte, formative e divertenti come sempre e anche di pi. Oltre agli ordinari incontri in Sede, ogni gioved e domenica, in questi primi sei mesi del 2012 abbiamo avuto diversi appuntamenti straordinari. Due pomeriggi allietati dalla musica del complesso la straghenga, nel mese di gennaio, ed il concerto della Civica Scuola Musicale, nel mese di febbraio. La festa dei santi Patroni, il 5 febbraio, con il pranzo sociale durante il quale sono stati festeggiati i Soci che nel passato hanno dato il loro contributo come membri della Direzione per il buon andamento del Circolo, i due Soci fondatori Giuseppe Campregher e Rachele Uez e le tre Dirigenti Beppina Valcanover, Pierina Marchesoni e Ada Prati. Lannuale Assemblea dei Soci, il 18 marzo, e lAssemblea Straordinaria per il cambio dello Statuto, in modo che, anche la nostra associazione possa aderire al Coordinamento Provinciale dei Circoli. La festa dei ovi, lottava di Pasqua: sotto il tendon, dopo il concerto del Corpo Bandistico, le nostre Socie, esperte cuoche, hanno offerto una lauta merenda con le tradizionali uova sode, radicchio, affettati e strudel. Nonostante il tempo inclemente tanta gente ha partecipato e si intrattenuta anche per lestrazione dei premi e tutti hanno apprezzato lorganizzazione ed hanno proposto di tener fisso questo appuntamento anche per gli anni a venire. Gite e pellegrinaggi gi effettuati a Bosentino, alla Madonna del Feles; a Monte Berico, con pranzo a base di pesce e successiva sosta a Schio, dalle Suore Canossiane, dove oper Santa Bakita. Naturalmente lattivit prosegue e anche per lestate abbiamo alcune proposte. Luscita di un pomeriggio a Sanzeno con visita al Santuario dei Martiri Anauniensi e proseguimento per il passo della Mendola e Caldaro, il 4 luglio. La merenda di mezza estate, presso le nostre Suore, il 29 luglio. La tradizionale gita di una intera giornata, in agosto. Cerchiamo di essere presenti su diversi versanti, come ad esempio con lallestimento dellaltare, in occasione della festivit del Corpus domini e a sostegno della serata Cantaiuta con il Coro La Tor in occasione della visita di Suor Maria Martinelli. Lanno sociale si chiuso domenica 10 giugno; la nostra Sede riaprir la seconda domenica di settembre, con sempre nuove attivit e pi vivo entusiasmo. La Direzione
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Cultura&storia
risCopriamo la storia dei CaldoNazzesi illustri

DON GIOVANNI BATTISTA

Boghi

NATO NEL 1804, PORTAVA IL NOME DEL NONNO, SINDACO LANNO PRIMA. RICOPR IMPORTANTI CariChe eCClesiastiChe, TRA CUI QUELLA DI CANONICO DELLA CATTEDRALE DI TRENTO. VOLLE ESSERE sePolto NELLA SUA CALDONAZZO

ato a Caldonazzo il 15 maggio 1804 da Catterina Gasperi, maestra della locale scuola elementare, e da Giovanni Boghi geometra e consigliere comunale nel 1815, giovanni Battista Boghi portava il nome del nonno, che era stato sindaco di Caldonazzo nel 1803. Aveva almeno tre sorelle: Orsola sposata Mittempergher, Catterina sposata Marchesoni e Anna sposata Curzel. Poco si sa della sua giovinezza. Comp gli studi liceali a Padova. Inizi gli studi teologici in Seminario con lanno accademico 1826-1827 come alunno esterno usufruendo prima dello stipendio diocesano e poi dei proventi di una fondazione istituita dal conte Federico trapp a favore di giovani chierici. Trascorse gli

ultimi due anni di corso teologico in Seminario in qualit di stipendiato regio. Viene ordinato sacerdote il 19 dicembre 1829, assegnato alla Parrocchia di Calceranica come cooperatore parrocchiale e maestro nella locale scuola elementare, ove rimane sino al giugno del 1831. Per il suo ingegno, la sua dedizione e il suo inappuntabile comportamento, Boghi viene ammesso come alunno allImperial Regio Istituto di superiore educazione per sacerdoti presso il convento degli agostiniani a Vienna. Nel gennaio del 1836 viene insignito del titolo di dottore in Sacra Teologia, superando brillantemente gli esami in Dogmatica, Teologia morale e pastorale, Storia della chiesa e Diritto ecclesiastico, Studio biblico. Rientrato a Trento, professore di Teologia morale presso il Seminario a partire dallanno scolastico 1836-1837 e, dopo aver superato labilitazione statale a Innsbruk nel 1838, professore ordinario dello Studio biblico del Nuovo Testamento sempre presso il Seminario sino al 1845. Nel 1838 il Vescovo nomina Giovan Battista Boghi esaminatore prosinodale, carica che comportava la sovraintendenza sui concorsi per lattribuzione degli incarichi pastorali della Diocesi. Il 28 dicembre 1847 nominato professore ordinario di storia ecclesiastica e di Diritto canonico presso il Seminario. Dal 1845 al 1855 si adopera per ottenere il Beneficio
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Foto: Sergio Sartori

urbanelli a Caldonazzo, ma trova ad ostacolarlo don michele murara, curato per molti anni a Caldonazzo. La Rappresentanza comunale nel gennaio del 1856 assegna il Beneficio a don Murara, che lo mantiene sino alla morte nel 1868. Nel 1852 il vescovo de Tschiderer chiede il parere di Boghi per farsi unidea del conflitto in corso tra la Parrocchia con sede a Calceranica e la Curazia dipendente di Caldonazzo. In un lungo memoriale il Boghi sposa sostanzialmente la tesi caldonazzese, sottolineando che la colpa dei disaccordi sarebbe dei frazionisti (Caldonazzo e Calceranica erano ancora un unico comune) e in particolare del parroco don zambelli e del capocomune (originario di Calceranica), due uomini affatto (del tutto) inetti al maneggio della pubblica cosa mentre il contegno del curato don Edoardo Sighele in queste ultime vertenze non pu biasimarsi. Il parere del Boghi ebbe sicuramente un peso nel determinare la direzione degli eventi successivi: la curazia di Caldonazzo nel 1855 fu dichiarata dal vescovo Tschiderer curazia di primo ordine e nel 1860 curazia indipendente. Nel marzo del 1854 Boghi nominato Canonico del Capitolo della cattedrale di Trento e sempre nel 1854 il vescovo Tschiderer lo nomina Commissario vescovile per lImperial Regio Ginnasio di Trento e il Governo austriaco lo nomina Sommo scolastico con il compito di dirigere lintero sistema distruzione nella Diocesi. Il primo gennaio 1857, su proposta del governo austriaco, il vescovo nomina Boghi Vicario generale della Diocesi. Nel 1868 il Capitolo gli assegna la seconda dignit canonicale di Praepositus, oltre tutto infulatus, della cattedrale di Trento. Tre anni dopo, viene insignito della prestigiosa croce di Commendatore dellOrdine di Francesco Giuseppe a coronamento di una brillante carriera di Ministro della Chiesa imperiale. Il pittore caldonazzese eugenio Prati ne esegue il ritratto, ora conser vato nella locale biblioteca. Il 20 gennaio 1874 don Giovanni Battista Boghi muore allet di 70 anni. Terminate le esequie

Il monumento sepolcrale allinterno della chiesa di San Sisto

a Trento, il 23 gennaio il cadavere per sua espressa volont trasportato a Caldonazzo su un carro funerario ove, aveva scritto, estinguendosi con me il cognome della mia famiglia desidero essere tumulato per essere presso quei poveri che col mio testamento ho chiamato a godere della mia sostanza. Fu sepolto nella tomba della famiglia Trapp nel presbiterio della chiesa di San Sisto. Nel testamento, Boghi nomina erede universale delle sue sostanze la Il vescovo de Tschiderer Congregazione di Carit ritratto da Virgilio Tabarelli di Caldonazzo. Con le rendite del patrimonio, oltre ad assistere i poveri del paese, la Congregazione doveva assegnare uno stipendio di 100 fiorini/anno ad un giovane povero che studiava con profitto per farsi sacerdote, una dote di 100 fiorini/anno per una giovane povera che stava per sposarsi o farsi monaca, una rendita di 100 fiorini/anno alla sua domestica Angela huez nonch il capitale necessario per lattivazione delle fondazioni perpetue istituite per la celebrazione di sante Messe per s e per i suoi familiari. Ai nipoti Pietro, Giovan Battista, Candido e Prosdocimo, figli della sorella Catterina Boghi e di Cristiano Marchesoni, lasci unobbligazione della rendita di 1000 fiorini ciascuno e condon ogni debito contratto verso di lui; ai pronipoti, figli di Giovanni Pola e della defunta Catterina figlia della sorella Anna Boghi e di Antonio Curzel, lasci una obbligazione della rendita di 1000 fiorini da ripartirsi tra loro in parti uguali; alla sorella Orsola Boghi vedova Mittempergher lasci un suffragio semplice in quanto gi benestante. Alla sua domestica Angela huez di Caldonazzo lasci lusufrutto della casa in localit Prandolin (ora maso Graziadei) nonch una somma di 250 fiorini. Nomin responsabile della corretta applicazione del testamento il curato pro tempore di Caldonazzo. Se allepoca le istituzioni, tanto ecclesiastiche quanto imperiali, non mancarono di tributare a don Giovanni Battista Boghi riconoscimenti e pubblici onori, i posteri lasciarono che la sua figura cadesse progressivamente nellanonimato. Solo la sua natia Caldonazzo gli dedic un monumento sepolcrale allinterno della chiesa di San Sisto. Credo di poter affermare, senza tema di smentita, che Giovanni Battista Boghi fu il pi insigne degli abitanti di Caldonazzo nei secoli e meriterebbe di essere maggiormente conosciuto e apprezzato. Forse la sua fedelt allimpero austro-ungarico, dopo lannessione del Trentino allItalia, ha contribuito a far s che di lui non si parlasse e cadesse nelloblio. Andrea Curzel
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Cultura&storia
mezzi di trasporto iN uso fiNo agli aNNi sessaNta, settaNta

Baldessari Bruno Bruno Borin

Carri, BIROCIN E CARROZZE

a piana di Caldonazzo, estesa per alcune centinaia di ettari, dalla localit i Traversetti nei pressi della Coster di Calceranica al Maso Strada verso Centa, al fiume Brenta ai Vecchi Mulini alla Costa in direzione Levico, ha sempre presentato per le diverse e alterne coltivazioni una sua peculiarit agricola. Il terreno coltivato era, fino ad un recente passato, frazionato in migliaia di particelle fondiarie spesso di medie o piccole dimensioni. Non esisteva famiglia che non possedesse un pezzo di terreno coltivabile, anche gli artigiani, i piccoli commercianti, gli albergatori e i meno abbienti tutti avevano il loro pezzo di terra allinterno del mondo agricolo. La terra veniva lavorata con attrezzi tutto sommato rudimentali: zappa e vanga in primis e, quindi, in ordine di utilizzo, laratro prima esclusivamente in legno successivamente di ferro forgiato dai fabbri con delle robuste lamine che permettevano una profonda aratura e di conseguenza una maggior tenuta delle colture. Gli attrezzi per la coltivazione dei campi venivano trasportati con i carri e carretti trainati da muli, cavalli, asini e talvolta dai buoi e dalle mucche. A tal proposito si ricorda il carro leggero, tirato dalla mucca di romana Pasqualini, (Romanela) abitante in Piazza Vecchia nonch il vecchio carro militare con le sponde, abbandonato dai soldati ungheresi alla fine della prima guerra mondiale e in dotazione alla famiglia di ermete marchi di via Roma. Molti erano i carretti a mano tirati anche avvalendosi per lo pi di un robusto spago fatto passare tra la spalla e lascella, questo mezzo di trasporto apparteneva per lo pi
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alle persone sole, che vivevano si accontentavano di quello che la Provvidenza elargiva. Erano persone umili e laboriose sempre di buon umore e pronte al rispettoso saluto. Chi non ricorda arcangelo lazzeri, vigilio Bortolini, e il Cavalier angelo Cunico. I costruttori dei carri venivano chiamati rodari. A tal proposito si ricorda lofficina con il grosso tornio di alfonso martinelli, alla frazione Valle di Centa San Nicol e a Caldonazzo la famiglia Marchesoni, i Castellani con il loro laboratorio del legno sotto larco a piano terra del vecchio castello, oggi Magnifica Corte. I carri erano strutturati in modo diverso a seconda del loro utilizzo, per cui si avevano i carri agricoli, piuttosto leggeri, usati per il trasporto degli attrezzi, nonch per la raccolta delle derrate, della vendemmia, e del foraggio. Carri pesanti trainati da muli, cavalli e buoi che servivano soprattutto per il trasporto del legname dalla montagna alle segherie del paese, non mancavano poi i carretti a due ruote trainati da muli o cavalli per il trasporto di beni alimentari e altro,dal fondovalle ai paesi dellaltopiano, Luserna, Masetti, Lavarone. I calessi, chiamati birocin, erano tirati da cavalli veloci, usati spesso per le urgenze mediche, o come quello di Camillo marchesoni per il servizio di trasporto dei Siori, dalla stazione ai vari alberghi o appartamenti. A tale proposito, merita di essere citata la bellissima le Carrozze, cavallo di battaglia dei nostri cori di montagna, nonch la Carrozzella cantata da Achille Togliani: ...com bello andar sulla carrozzella, sulla carrozzella sottobraccio alla mia bella.. Parole che ben si adattano anche alla vita della Caldonazzo che fu. Mario Pola
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Il carrettiere Bernardo

Foto: Archivio Saverio Sartori

uN fiume, la poesia Che le aCque evoCaNo...

DEDICATO AL (O ALLA) Brenta

n poeta angolano mi disse un giorno che se un uomo guarda un fiume vede scorrere la propria vita. Infatti un fiume cosa viva, che ha un inizio chiss dove ed uno sbocco nel mare infinito. Per questo scrissi una volta: Il vento, come luccello alla foce del fiume, vola sullacqua e racconta al mare della sorgente piccola e canora, ignara del tempo e dello spazio, ma ansiosa di scoprire ci che si nasconde oltre lorizzonte Noi vantiamo le origini di un fiume impor. tante, il Brenta; in dialetto lo chiamiamo al femminile, la Brenta! Ricordiamo le nostre nonne e mamme che scendevano a Brenta a risciacquare il bucato grosso dellautunno, cos come facevano le donne bassanesi. Nini Bosio racconta... la lissia nel Brenta Co riva a sera me ciapa i pensieri de tanti ani fa, se gera putei, ormai ze passai, ma mi me per ieri.

el caro coi boi e insima i lavei e done in traversa co grandi capei, che xo nel Brenta lavava i nisoi e po tornava sul caro coi boi.. e done in zenocio, el Brenta che ndava laz verso el mare a richessa portava, de povare strasse, de sospiri, de pianti, de amor, de alegria, de teneri canti Dare le origini non significa conoscere il corso del fiume che segna tutta la Valsugana. Le strade non ci permettono di osservare il panorama, bisogna fare attenzione alla guida. Per vedere, godere e pensare, si deve viaggiare in treno, la ferrovia corre parallela allacqua almeno fino a Bassano. Su un vecchio quaderno ho trovato oggi, dei versi che scrissi tanti anni fa per gli amici bassanesi in occasione di una festa campestre organizzata su una breve spiaggia ricavata lungo il fiume (Campolongo).

la Brenta
La Brenta la nasce dal lago p bel del nosso Trentin. La camina pian pian slisando i sassi, ora tasendo, ora cantando, versoila piana zo zo lontan. L ziel l se spegia n te lacqua tranquila, l zuga con sol, con ciufi de cane e qualche zeson verdo e slusiento come na spila. La Brenta la va fra crozi e giaroni, ogni tant na valeta n po de pianoro con dentro en paese, n qualche frazion, sempre binade ntorno a le cese col so campanil che bate a mezd, e lacqua la passa disendo de s. A Costa le case le par piturade con zento finestre scalini de preda sul muro del monte; vignai, ortesei erti e sudadi, trampoi de osei. No se vede nesun, e forsi l vera l sol na pitura, come lezende de veci castei che lacqua la sente scorendo da pei. De note l paese deventa n presepi: voide le strade na lum su le case. Per no roter lincanto la Brenta la tase. Dopo la val la finis se averze la piana. La Brenta la core serena e beata gh poche montagne a far da cornis. Le strade le nvida a corer p n presa, lasando paesi, robando la paze, smorzando la voze de lacqua che canta na musica eterna de vita e de amor. Primolan e Cismon, S.Marin, Campolongo, Carpan, S.Nazario, Solagna e Bassan no i desmentega lacqua n tel verdo e n tel sol. Quando l festa i se mete l so nastro con ambizion; en nastro de seda dai mili colori come ornamento su ogni blason. Ntorno a la Brenta gh tanta campagna e bei colesei, olivi e giardini. Se leze n te lacqua riflesi armoniosi de vile famose ghirlande de dame bionde e formose e cicisbei. La storia la scrive comedie e tragedie sui monumenti parole ndorade e la porta n la zente voie stonade de cambiamenti, trombe de guera, morti, bombardamenti e, per fortuna riprese fiorenti. E la Brenta lariva al ponte de legno ciam dei Alpini , che quando te ascolti l rumor dei to pasi te ghai n sotofondo de canti e de ini. Te bate anca l cor, forsi al ricordo, man ne la man, de n baso damor sul ponte a Bassan. L soto la Brenta le so acque ciare, la stende e la va. La scrive poesie de stemi e contrade de fior pituradi, per noi sul ponte namoradi, e la le zede al vento perch l le sona quando de note la luna la la vestis de arzento. Raffaella Tiecher

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Cultura&Folklore
CeNtro darte la foNte
Elio Ciola al pianoforte

Elio Ciola con Andy Warhol

IL TALENTO DI elio Ciola


...E LESTATE PROSEGUE CON LINCONTRO CON LA PITTRICE BELGA Julia luYs

un chiaro destino di artista nelle precise predisposizioni. Egli nasce in una ambiente straordinario. Non dimentichiamo che la pittura trentina del 900, ma non solo, deve molto al piccolo centro agricolo della Valsugana. La cultura trentina scrive Serravalli- fondamentalmente figurativa. Quella di Caldonazzo si ispira al mondo contadino, al focolare, alla tradizione, rubando luce e colori allambiente. Paesaggi rurali ed urbani, oggetti e soggetti, sono mezzi attraverso i quali si esprime la concezione filosofica del tutto. Note di un pentagramma che chiamiamo normalmente vita. Oltre Elio Ciola c il nuovo secolo, quello che stiamo vivendo, al quale egli ci introduce con un adagio ma non troppo che prelude certamente a nuovi importanti eventi. Lestate prosegue con lincontro con la pittrice belga Julia luys dal 13 al 22 luglio e con un gruppo di artisti diplomati allAccademia di Venezia partecipanti ad una stage sul lago. Il 3 agosto mostra di marco Berlanda e successivamente dellemiliano Bruno zavatta. A fine agosto spazio ancora ad artisti locali. AL CONCORSO ELEMENTARI E MEDIE

a Stagione 2012 del Centro DArte si aperta con un omaggio al Fondatore, Luigi Prati Marzari, e la ripresa del Concorso riservato ai ragazzi delle scuole elementari e medie. Prosegue intanto il viaggo del Centro dArte La Fonte fra gli artisti nati a Caldonazzo. Iniziato nel 2007 con Eugenio Prati, proseguito con Angelico Dallabrida, Romualdo Prati e Luigi Prati Marzari, propone fino al 22 luglio, elio Ciola, artista che si affacciato aprendolo al nuovo secolo dellarte trentina. Musicista, pittore e mosaicista affronta lastrattismo senza abbandonare lidea della forma trasformata in ricerca introspettiva ed esplosione di note colorate. Elio Ciola era nato a Caldonazzo il 18 giugno del 1938 e morir a soli 58 anni. ha vissuto a Bolzano, Venezia, Roma e soprattutto Milano. Il Centro dArte La Fonte espone complessivamente trenta esemplari che compongono uno spartito che noi abbiamo chiamato armonia di colori, con materiali diversi nei quali il soggetto trova spessore fisico oltre che concettuale. Il critico Luigi Serravalli ha scritto che Elio Ciola, ha
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premiati i pittori in erba


Cinquanta i partecipanti al concorso riservato ai ragazzi delle scuole elementari e medie, con lavori di pregio. Tema del concorso Primavera in Campagna. Classificati primo ciclo elementare: 1) Tommaso Ciola, anni 7:; 2) Federica Dellai, 7 anni: 3) Kledy Andreatta, anni 9. Segnalati: Morgan Meneghini e Alessandro Siesser. Classificati secondo ciclo elementari: 1) Chiara Scatena, 11 anni Caldonazzo. 2) Michelle Notari, 11 anni, Calceranica. 3) Sara Lo Bue, 10 anni, Caldonazzo. Segnalati: Parsa Aminael, anni 9 Caldonazzo e Tommaso Marchetti anni 10 Caldonazzo. Classificati scuole medie.1) Aurora Chiesa, 13 anni Caldonazzo. 2) Maryana Trofinova, 12 anni Caldonazzo. 3) Giulia Martinelli. Segnalati: Giulia Passamani, Sabrina Ciola e Silvia Stenghel

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CluB 3p di CaldoNazzo

LIMPERATIVO riavviCinare la PoPolazione al mondo agriColo E RICREARE IL LEGAME TRA LE PERSONE ED IL TERRITORIO

agriColtura: DALLA CamPagna AL Cittadino


nche per il mondo agricolo i tempi sono cambiati. Mentre fino a pochi decenni fa un gran numero di persone coltivava la terra e ad essa era fortemente legato, oggi solo una minima parte ne a diretto contatto e pochi conoscono cosa succede nei campi. Per questo il Club 3P di Caldonazzo (acronimo di: Preparare, Partecipare, Progredire) ha promosso, in collaborazione con il Comitato Turistico Locale, due iniziative molto interessanti, aventi lo scopo di avvicinare i cittadini allagricoltura. La prima, organizzata in occasione della Festa dei sapori dautunno, ha visto gli agricoltori coinvolti nellallestimento di una mostra sulle variet di mele coltivate nella piana di Caldonazzo, offrendo alcuni assaggi e confronti. La seconda, pi coinvolgente e caratteristica, si svolta direttamente in campagna e allinterno del magazzino CO.F.A.V. (Consorzio Frutticoltori Alta Valsugana), in concomitanza con la Festa dei meli in Fiore. I partecipanti si sono riuniti nel piazzale dellAgraria Caldonazzo e, dopo essere stati divisi in due gruppi, sono stati accompagnati in una piccola passeggiata tra i frutteti della piana. Durante la camminata, i gruppi erano accompagnati dagli stessi agricoltori e da alcuni agronomi che hanno spiegato il lavoro in campagna e le tecniche di produzione utilizzate. Si parlato quindi delle tante avversit che colpiscono le piante ed i frutti, delle diverse tecniche per contenerle, dei trattamenti e dellimpiego ragionato delle molecole chimiche. In modo particolare, grande curiosit ha suscitato la confusione sessuale che permette di risparmiare dai 2 ai 3 trattamenti insetticidi. La visita continuata allinterno dello stabilimento di lavorazione mele CO.F.A.V., magazzino di conferimento frutta, dove stato possibile vedere la lavorazione delle mele partendo dalla frigo-conservazione, alla cernita di ogni singolo frutto tramite calibratrice, al confezionamento ed infine al trasporto tramite autotreni verso i punti
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vendita. A conclusione di questa iniziativa, il gruppo delle donne rurali ha preparato uno squisito rinfresco fatto di dolci alla frutta e regalato a tutti i partecipanti un piccolo omaggio. Unaltra iniziativa che ha visto coinvolto, come ogni anno, il Club 3P stata la giornata ecologica, alla quale ha aderito un nutrito gruppo di volontari ripulendo una parte del paese e portando in discarica oltre 10 quintali di rifiuti abbandonati nel nostro Comune. Questa manifestazione vuole far cos riflettere tutti sullimportanza di non abbandonare i rifiuti per strada, in modo da lasciare lambiente pulito e bello per noi che lo abitiamo e per tutti gli ospiti. Lultimo appuntamento dellassociazione stata la sempre sentita Festa del ringraziamento, dove il parroco, al termine della Santa Messa, ha benedetto i mezzi agricoli; gli agricoltori hanno poi sfilato con i loro trattori lungo le strade del paese allestendo un carro con i frutti della terra, che questanno sono stati devoluti presso la mensa del Povero di Trento. La manifestazione si conclusa nel piazzale delloratorio dove stato offerto uno spuntino a tutta la popolazione. Siamo sicuri che, attraverso le iniziative che abbiamo organizzato e che in futuro riproporremo, stato possibile avvicinare la popolazione allagricoltura, facendo conoscere gli sforzi che il settore sta compiendo nella direzione di un maggior rispetto dellambiente e della salute pubblica, consci che i primi a subirne le conseguenze saremmo direttamente noi agricoltori.

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CaldonazzoAssociazionistica
Coro la tor

IN Brasile, COL Cuore IN MANO

UNA trasFerta RUTILANTE ED emozionante PER LA COMPAGINE DI CALDONAZZO. tra gli emigranti, CON COMMOZIONE

uattro mesi di programmazione, pi di 23mila chilometri percorsi, 8 concerti ufficiali, pi di 150 canzoni eseguite sono i numeri che descrivono i giorni, dal 23 marzo al 1 aprile, della nostra trasferta in Brasile. Ebbene s, il coro quasi al completo, ha avuto la meravigliosa opportunit di esibirsi oltre oceano grazie a dei contatti avuti dal nostro Sindaco, Giorgio Schmidt, con discendenti di Trentini emigrati in Brasile. Abbiamo avuto la possibilit di visitare due stati dellimmenso Brasile: San Paolo stato del Brasile centrale e lo stato di Santa Caterina, a sud. Incontro con persone, culture, e tradizioni tanto diverse quanto uniche! La prima tappa del viaggio stata la Citt di Piracicaba e, nello specifico, il sobborgo di Santa Olimpia, 900 abitanti quasi interamente di origine trentina, immerso nelle piantagioni di canna da zucchero. In questo luogo abbiamo avuto unaccoglienza molto particolare che sicuramente nessuno di noi potr dimenticare: allinizio del paese ci attendevano tutti i bambini con bandiere Italiane e del Trentino, poi in corteo con i trattori addobbati di colori e bandiere accompagnati da clacson e dalle persone lungo le
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strade siamo arrivati alla piazza dove ci attendevano tra canti, musica e festa. Questo paesino ci ha colpito per il senso di comunit per la semplicit di vita per lorgoglio di essere trentini e di ospitare dei trentini, a costo di lasciare il proprio letto e chi non ha potuto ospitarci ci preparava la colazione, la cena presso in circolo trentino anche ad ore improponibili. Siamo stati festeggiati da tutti i cori della comunit, abbiamo ballato con i bambini del gruppo folkloristico, abbiamo passato delle ore sulla piazza insieme alle persone che uscivano dalla Messa, tra i bambini che giocavano a palla sulla strada, con gli anziani che parlano tuttoggi un bellissimo dialetto tirolese (come lo definiscono loro) non contaminato dal tempo in un atmosfera daltri tempi che purtroppo da noi andata persa. Nei giorni trascorsi nello stato di san Paolo abbiamo avuto modo di visitare il centro storico della capitale ed il privilegio di esegurie un canto della Cattedrale di San Paolo e la citt di Ja, esibendoci per i circoli dei trentini che l risiedono. Indimenticabile il pranzo offertoci in una meravigliosa fazenda portoghese tra le piantagioni di caff. La seconda parte del viaggio, con il
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trasferimento a Sud, ha visto come nostro quertier generele il Circolo italiano di Blumenau, moderna citt industriale con una grande influenza architettonica tedesca. Ospitati anche qui dalle famiglie trentine abbiamo sperimentato un altro stile di vita, magari pi benestante, ma non meno accogliente, ovunque la porta era aperta, la fiducia nei nostri confronti massima, un sorriso, un abbraccio mai negato. Ci siamo esibiti nellaula magna delluniversit e al centro Italiano in occasione di una festa dallo stampo tipicamente trentino. altre tappe ed altri concerti sono stati: a Nova Trento dove tutto parla di Trentino; dalla cattedrale dedicata a S. Vigilio alle frazioni Besenello, Valsugana e Vigolo dove sorge il maestoso Santuario di santa Paolina visintainer, originaria di Vigolo Vattaro. Una giornata ancora indimenticabile stata vissuta a rio dos Cedros. Anche qui accoglienza straordinaria con un pranzo completamente offerto dai gestori di un ristorante in cambio di qualche canzone trentina. La visita ad una fabbrica di mattoni prodotti a mano secondo una antica tradizione, la visita ad una coltivazione di banane di propriet di trentini (dove le banane sapevano di banana!) ed ancora la visita in alcune case private dove vivevano anziani ai quali abbiamo regalato un momento di serenit nel ricordo dei loro genitori che hanno lasciato il Trentino. Al ritorno, tante le cose da raccontare, tante le emozioni da rielaborare, tante le persone da ringraziare a partire dal nostro sindaco che ha preso i primi contatti, che ci ha raggiunto in brasile, che ci ha sostenuto ed incoraggiati nellorganizzazione, lassessore Claudio Battisti compagno di viaggio, di molte risate, di tante emozioni, impeccabile rappresentante istituzionale, il nostro presidente stefano per tutta lorganizzazio-

ASSOCIAZIONE CIAK

DAI PELLEROSSA AI riFugiati tiBetani

ne, a tutte le persone e a tutti gli enti che ci hanno sostenuto, e a quanti ci hanno ospitato. Una cosa tutti loro ci hanno chiesto: Non dimenticatevi di noi, parlate ai trentini di altri trentini che sono nel mondo che non dimenticano il Trentino, la loro terra! Cos vogliamo fare anche con questo articolo, scritto a voi con il cuore perch in Brasile ci hanno dato il cuore. Se qualcuno fosse interessato alcune foto sono visibili sul nostro sito www.corolator.com ed alcuni video sono visibili su youtube digitando Coro la tor il Brasile. Per noi ora il lavoro continua: i prossimi appuntamenti sono la rassegna estiva Note di Notte il 21 luglio ed una Rassegna, in rappresentanza della federazione dei cori del Trentino, a Fiera di Primiero il 27 luglio.
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Associazione Ciak ha proseguito per lintero periodo invernale e primaverile la programmazione della rassegna cinematografica, con una selezione di film dessai per i soci, commentati e discussi con il prof. Fulvio Coretti. In giugno, si tenuta la rassegna filmografica Dalla parte degli indiani. Lo scopo e lintenzione dei quattro film proposti sulle vicende tragiche degli Indiani dAmerica del nord stato quello di togliere la nebbia che permaneva, ora fortunatamente in tono minore, per ancora presente, sullepopea dei pellerossa o nativi americani. Lo scontro fra la nuova cultura americana e la societ tribale preesistente ha provocato fatti e vicende drammatiche, fino a sfociare in episodi di guerra e genocidio. Dopo gli ultimi ritocchi del documentario e della mostra fotografica Fosina rizzi, il lavoro verr presentato entro linverno. Lo spostamento temporale del progetto dovuto allimpegno che ha comportato la realizzazione del progetto sui profughi tibetani. Da alcuni anni, infatti, in Trentino molte persone si affidano ai consigli e alle cure di un lama medico di tradizione tibetana, rifugiato in India a causa dellinvasione cinese del Tibet e oggi residente in Italia. Questo incontro positivo tra culture e conoscenze diverse ha dato il via alla voglia di approfondire come dallesilio indiano i rifugiati tibetani preservino la loro identit di popolo e le loro tradizioni, tra cui la medicina tibetana, e mantengano dalla diaspora la speranza di ritornare in un Tibet indipendente. Il lavoro in collaborazione con lAssociazione di volontariato san Prospero di Borgo Valsugana, con il contributo dellAssessorato alla Solidariet Internazionale della PAT e del Gruppo Itas assicurazioni. Il progetto verr presentato alla cittadinanza nel prossimo autunno/inverno. Il Direttivo dellAssociazione CIAK

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CaldonazzoAssociazionistica
Corpo BaNdistiCo di CaldoNazzo

dieCi Brani DA RIASCOLTARE


LA GRANDE NOVIT DELLESTATE LA PRESENTAZIONE ALLA COMUNIT DEL nuovo Cd. MA LA BANDA NON SI FERMA QUI
sede pi idonea ad ospitarla e magari sufficiente per consentire una registrazione. Gli ultimi due mesi sono stati dedicati anche alle prove dello spettacolo viva rota... viva Fellini, scritto da Pino Loperfido, cui il Corpo Bandistico ha partecipato studiando parte del repertorio di Nino Rota, in particolare le colonne sonore dei film di Federico Fellini (capolavori quali Lo sceicco bianco, I vitelloni, Amarcord e cos via). La prima assoluta andata in scena il 15 giugno, al trentino Book Festival, La narrazione stata affidata allattore Riccardo Gadotti. Non stato facile, ma grazie alla pazienza e agli sforzi del maestro il risultato stato pi che buono e la speranza di poterlo replicare nel corso dellestate. Fra i prossimi impegni della banda, la rassegna bande in vetrina, nel pieno del suo svolgimento. Ormai alla sua tredicesima edizione, la rassegna non dimostra affatto segni di invecchiamento, ma al contrario si fa bandiera di un mondo bandistico aperto a molte altre realt, anche al fuori i confini nazionali. Indimenticabile lo spettacolo della banda Olandese di Gerwens che abbiamo avuto ospiti dallOlanda e con i quali abbiamo suonato, o dei giovani interpreti della banda inglese della Boroughbridge high School. La serata conclusiva vedr ospite la banda musicale di termeno che alcuni di noi hanno avuto modo di ascoltare alcuni anni fa e che ci ospiter il prossimo autunno. Tenetevi informati sulla nostra attivit consultando il nostro sito internet www.corpobandisticodicaldonazzo.it per poterci incontrare tra le vie del paese, ma anche nel corso delle nostre trasferte. Andrea Bortolini
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egli ultimi anni, in particolare dal 2007, anno in cui ha celebrato il suo centenario di fondazione, la banda ha sempre avuto un calendario ricco e vario e lattivit di formazione, non destinata esclusivamente agli allievi, ma a tutti i suonatori, costante e impegnativa. Questanno, la direzione ha valutato che poteva essere il momento di registrare un Cd ovvero di fissare su un supporto il livello raggiunto dalla compagine, dopo un piccolo apprendistato durato appena 100 anni. Dopo una selezione di circa trenta brani, pescati nel repertorio a cura del maestro, i bandisti hanno potuto esprimere le loro preferenze. Il risultato sono stati dieci pezzi, tre dei quali sono stati incisi dal vivo durante il concerto in Corte Celeste la scorsa estate. Gli altri sono stati studiati e provati durante tutta linverno fino allultima registrazione. Contiamo che il titolo dellopera, che su queste pagine non riveleremo, diventer caro a tutti i caldonazzesi quanto lo gi per noi. Un grazie va agli amici della banda di Pergine per la gentile concessione della sala prove utilizzata per le incisioni. Un grazie sentito, di cuore, con lo sguardo che guarda avanti, non troppo lontano speriamo, a quando anche la banda di Caldonazzo avr una

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CiviCa soCiet musiCale

BUON COMPLEANNO CiviCa!

LA CIVICA SOCIET MUSICALE ComPie 30 anni. TANTE LE INIZIATIVE, DAL TRENTINO BOOK FESTIVAL A musiCa di mezza estate

ono stati anni ricchi di attivit e di soddisfazioni. La Civica, che per molti anni ha curato leducazione musicale dei nostri figli ora continuata dalla Civica scuola di musica di Borgo, Levico e Caldonazzo da alcuni anni si dedica esclusivamente alla promozione della musica attraverso lorganizzazione di cicli di concerti, spettacoli per bambini, e poi di lezioni-concerto e ancora corsi di perfezionamento musicale. Il fiore allocchiello delle nostre iniziative, la rassegna concertistica musica di mezza estate, che si avvale da sempre dellimpegnata direzione artistica del nostro Frieder Berthold, questanno arriva alla sua XV edizione.

Da Torre del Lago al Lago di Caldonazzo da questa associazione di idee abbiamo tratto lispirazione di festeggiare il trentennale della nostra Societ con un concerto lirico al Lido. Loccasione per soffiare sulle candeline sar il 29 luglio, alGran gal dellopera. Lappuntamento fa parte del ciclo dei concerti della Rassegna estiva e vedr come interpreti Elena Rossi soprano e Roberto Cresca tenore, accompagnati al
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pianoforte dal m Marino Nicolini. Ma la nostra offerta musicale non finisce qui. La primavera scorsa abbiamo ospitato una lezione-concerto di Lorenzo Bertoldi e uno di musica dinsieme degli allievi del Conservatorio di Trento della classe dello stesso m Bertoldi. Nella cornice del trentino Book Festival di questanno, abbiamo avuto loccasione di presentare il Concerto per variazioni damore, un connubio di musica e prosa ispirati dallamore e dalla passione, interpretato dal duo alberto Pedrotti e andrea vezzoli, rispettivamente al pianoforte e al sassofono, con la partecipazione dellattrice marzia todero, autrice dei testi da lei recitati. Altra iniziativa di questanno il corso di perfezionamento di flauto con i maestri olandesi rien de reede e thies roorda che si svolger a Caldonazzo dal 21 al 25 luglio e si concluder con un concerto finale tenuto dagli allievi del corso, con accompagnamento del pianoforte. Infine ricordiamo i sei concerti della XV edizione della rassegna Musica di mezza estate che la nostra societ propone per la stagione 2012. Oltre alla variet dei brani e degli autori che spaziano dal periodo barocco fino al Novecento, emergono altri due aspetti di novit: lintento di valorizzare diversi luoghi caratteristici della nostra zona con la collocazione di un concerto sul Lungolago Lido di Caldonazzo e di un altro nellex-Caseificio e la presenza di giovani talenti fra gli interpreti dei tre concerti conclusivi. Festeggiamo insieme il 30 anniversario della Civica societ musicale di Caldonazzo!
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Cultura&Folklore
gruppo riCamatriCi

GRUPPO AMICI DEL MONTE CIMONE

AGhI, FILI E Fantasia


LAVORI DA CUI TRASPAIONO Pazienza ed imPegno. UNA PASSIONE ChE D TANTA SODDISFAZIONE E GENERA QUALCOSA DI Bello DA VEDERE

VISITA AL monte graPPa


l 22 gennaio scorso, i 192 soci del Gruppo si sono riuniti in assemblea per approvare il Rendiconto annuale 2011 e per programmare lattivit. Lo scorso anno ci ha visti impegnati in numerose iniziative, tra le quali ricordiamo la consegna alle nostre suore di due trattori di legna da ardere, la partecipazione alla giornata ecologica, la manutenzione delle varie opere eseguite nel corso degli anni. Molto riuscita la Festa di santantonio al Giaron di Valcarretta. Essa vuole fare memoria del legame che un tempo univa le comunit di Lavarone e di Caldonazzo e fu istituita quando nel 1874 il Comune di Lavarone costru la nuova strada del Lanzin novo con la chiesetta dedicata a santAntonio presso la Stanga. Il Gruppo Amici del Monte Cimone, come gli alpini con San Valentino, concorrono a mantenere la memoria di tale festa e con loccasione ricordano i propri soci defunti. Questanno, con Giovanni DellAgnolo, sono una quarantina. Merita una menzione particolare la gita sociale, sempre molto partecipata tanto da rendere necessaria la presenza di due pullman. Siamo saliti sul monte grappa dove abbiamo visitato il Cimitero monumentale degli italiani e quello degli austroungarici, il Museo, il santuario della Madonnina del Grappa dopo aver percorso la Via Eroica. In Val dAstico abbiamo visitato la chiesa di Brancafora e dove ci attendeva mons. Alberto Carotta che ci illustrava i collegamenti con Caldonazzo: la sponda sinistra della Val dAstico faceva infatti parte della giurisdizione dei conti Trapp. Anche la passeggiata panoramica lungo le pendici del monte Cimone, percorrendo la carrozzabile di collegamento tra Caldonazzo e laltopiano di Lavarone e le Vezzene, attiva sino al 1874 anno di inaugurazione della Valcarretta pi sopra richiamata, sempre gradita e molto frequentata. Per il 2012 il programma prevede di ripetere molte iniziative ormai collaudate. La gita sociale, l8 luglio, stata a vicenza, una delle citt architettonicamente pi interessanti dItalia, e allOssario del Pasubio dove riposano i resti di circa 12.000 soldati italiani. In Vallarsa, ci attende il sindaco prof Geremia Gios che ci illustrer la storia di quel tormentato territorio. Continua intanto il restauro del Capitel dei Bailoni. La difficolt non sta tanto nei lavori, quanto nei vincoli e nella burocrazia che la Soprintendenza ai Beni Storico Artistici ci impone in quanto la pittura soggetta alla sua tutela. Il capitello stato costruito a ricordo del miracoloso spegnimento dellincendio in via della Villa del 31 dicembre 1788.

l gruppo ricamatrici di Caldonazzo si ritrova da novembre ad aprile tutti i mercoled in Casa Boghi. Anche questanno, in felice concomitanza con il Trentino Book Festival, abbiamo allestito la nostra mostra di ricamo, giunta ormai alla sesta edizione. Con orgoglio abbiamo esposto i lavori nati dalle nostre mani e dalla nostra fantasia. Le tecniche esposte erano le pi varie: punto croce, hardanger, Caterina de Medici, broderie suisse, tombolo, sfilati, chiacchierino, lavori a maglia, alluncinetto. Ci piace pensare che la passione che ci accomuna e che si esprime in tante forme diverse traspare dai nostri lavori frutto di pazienza ed impegno; questo che ci spinge a ritagliaci un po di tempo per questo passatempo che ci d tante soddisfazioni. Il nostro gruppo aperto a chiunque abbia voglia di creare qualcosa di bello da indossare o per rendere pi accogliente la propria casa; pu unirsi a noi chi desidera perfezionarsi, chi vuole rispolverare la propria abilit, ma anche chi incuriosito e vuole provare un hobby nuovo. unoccasione non solo per imparare tecniche nuove o scambiarsi consigli, ma anche per fare amicizia, rilassarsi, chiacchierare, scacciare la solitudine. Speriamo che in autunno qualche nuovo volto si aggiunga a noi cos da poterci arricchire ed arrivederci alla prossima mostra.

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gruppo folkloristiCo tradizioNale

Pasqua de na volta
nche questanno il giorno di Pasquetta non poteva mancare la tradizionale manifestazione, chiamata Pasqua de na volta una manifestazione dalle molte sfaccettature, sempre pi ricca, sempre pi coinvolgente. Luogo deputato alla manifestazione la Piazza vecchia, scelta anche per la sua posizione nel centro storico e per la presenza di una fontana dai grandi lavatoi, muti testimoni di antiche fatiche. E sui lavatoi le donne, come una vota, hanno lavaato e risciacquato il bucato, lucidato i rami, attinto lacqua per abbeverare gli animali. Per loccasione nel salone, sede del piccolo museo popolare, era possibile vedere una cucina di inizio 900 dove gli utensili i rami, crazedei, teglie, pentole, coperchi, mestoli, sistemati a dovere coprivano e abbellivano unintera parete. Per loccasione era stato approntato anche un piccolo recinto dove alcune pecore attendevano pazientemente che il pastore le

UN EVENTO SEMPRE PI RICCO, semPre Pi Coinvolgente. LUOGO DEPUTATO, LA PIAZZA VECChIA: CroCevia della nostra storia
tosasse per dare loro la possibilit di difendersi meglio dai calori estivi e nello stesso tempo recuperare la lana da destinarsi a vari usi. A seguire poi la filiera della lana dalla pecora, alla filatura e a possibili utilizzi. Sono attivit, ormai in disuso, che attirano, per gli appassionati di costumi paesani. Come attirano i piatti tradizionali preparati dalle nostre donne e prodotti caseari preparati al momento da alcuni casari. E nel pomeriggio, un momento di spettacolo offerto dalla sezione Junior, spettacolo composto da piacevoli balletti con accompagnamento della fisarmonica di Marco. Spettacolo completo di ballo e antichi lavori a rev in occasione della Festa dei Porteghi del paese. Spettacolo svoltosi in un salone, causa il tempo sfavorevole, ma ugualmente riuscito. Le musiche e le coreografie dei nostri balli piacciono, tanto che molte scuole le richiedono con sempre maggiore insistenza. Questanno fu la volta degli scolari di Caldonazzo, Cognola e Seregnano che videro Donatella e Marco impegnati per pi mesi a trasmettere loro il fascino dei movimenti folkloristici.
INFO www.caldonazzofolk.it

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CaldonazzoAssociazionistica
assoCiazioNe sportiva dilettaNtistiCa audaCe

gruPPo unito vinCe

SOLO due Colori PER LAUDACE: BIANCO&CELESTE E CON un nuovo Presidente

ioved 7 giugno, si tenuta lassemblea ordinaria dellA.S.D. AUDACE per il rinnovo delle cariche sociali. Il direttivo ha salutato il presidente uscente marco gasperi, vero deus ex machina della societ di Caldonazzo, che lascia un team sano e i conti in ordine. I venti dirigenti eletti, con nuovo entusiasmo e soddisfazione, proseguiranno nel portare avanti con passione e competenze ormai consolidate la gestione di una associazione sportiva dilettantistica che coinvolge pi di un centinaio di ragazzi e ragazze nel gioco del calcio dalle categorie Piccoli Amici, Pulcini, Esordienti, Giovanissimi e una prima squadra di seconda categoria anchessa schierata con giovani del nostro paese. Una Direzione che per anni ha lavorato costantemente per mantenere attiva e viva la realt di una importante associazione di Caldonazzo che con il suo operato ha dato spazi, divertimento, formazione e punto di incontro per i giovani che vogliono vivere esperienze di sport allaria aperta e vita sana nella pregevole struttura sportiva della Pineta. Queste persone hanno formato un gruppo unito e solidale che, dedicando volontariamente molto del loro tempo libero, danno alla nostra comunit un forte contributo a rafforzare ed a trasmettere nelle nuove generazioni quei valori, ideali e speranze di paese vivo e sano. Nonostante i tempi difficili che dobbiamo affrontare, dove la crisi economica e politica colpisce anche
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le nostre famiglie e il nostro territorio, dove il disimpegno sociale e lindividualismo mettono in difficolt queste fondamentali realt associazionistiche di volontariato, vitali per unarmoniosa crescita di convivenza e di sviluppo sociale sostenibile per una comunit come la nostra, a tutte queste persone che con tanta fatica, responsabilit e voglia di fare affidiamo i nostri bambini, ragazzi e giovani v riconosciuta tutta la nostra gratitudine e sostegno. Con queste riflessioni e la consapevolezza del ruolo che svolgono, nella riunione del Direttivo dellA.S.D. AUDACE hanno proclamato allunanimit come nuovo presidente gianni eccel, persona che ha accettato con onore e coraggio di prendere in mano il timone della storica associazione sportiva caldonazzese, prossima al suo cinquantesimo. Al suo insediamento ha voluto ringraziare il Consiglio Direttivo e il suo predecessore per quanto hanno fatto sinora impegnandosi a ripagare la fiducia concessali con il proseguimento dellattivit nel rispetto delle norme statutarie e confederali della FIGC, chiedendo la collaborazione e il coinvolgimento dei soci con condivisione, trasparenza e democraticit del percorso sportivo futuro che si andr a realizzare. Un presidente che intende, dunque, privilegiare le risorse umane dei dirigenti valorizzandole e creandoli un ambiente di volontariato sereno e accogliente. Sempre aperto al confronto, alle critiche e ai suggerimenti. Un messaggio che Gianni Eccel, nel suo primo discorso, ha voluto lanciare, stato quello di rinnovare ai
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giovani e ai genitori dei nostri atleti una loro maggior partecipazione nella gestione dellassociazione per garantire un futuro e una prosperit allAUDACE nel lungo termine. Non poteva chiaramente mancare, da parte sua, un passaggio sullo strategico settore giovanile per una societ calcistica, garantendo risorse e tecnici preparati per il nostro vivaio, come continuit allobiettivo primario di investimento della precedente direzione. Per la difficolt nel formare o completare le varie squadre di settore propone unipotesi di collaborazione con altre Societ limitrofe al fine di garntire ai nostri giovani una contiunit calcistica in tutte le categorie. Novit in arrivo anche per la Prima Squadra con un futuro Direttore Sportivo di prestigio ed esperienza internazionale che coordini il buon funzionamento della squadra, i rapporti con lallenatore, il Presidente e il Direttivo. Squadra che vince non si cambia e quindi la gestione dei campi da gioco e del magazzino rimarranno ben salde nelle esperte mani del nostro mitico dirigente mauro arseni, prossimo alla pensione e quindi maggior cura al manto erboso, alle righe di campo e lustratina finale al campetto sintetico. Anche gli aspetti medico-sanitari degli atleti e dei tecnici richiedono particolare attenzione del Presidente, in particolare per le responsabilit civili e penali che gli competono in caso di infortuni, quindi la veri-

CIRCOLO RUGBY DEI LAGhI

rugBY: LAVVENTURA CONTINUA...


giunta lora di prendere la parola per informare e sensibilizzare le persone che abitano in Valsugana (Caldonazzo, Calceranica al lago, Levico Terme, Tenna, Pergine, Borgo Valsugana). Nellagosto 2011 grazie alliniziativa di karine Frisinghelli (Presidente) e laiuto del delegato F.I.R. (Federazione Italiana Rugby) Guido Rebesco nata una societ sportiva di impronta rugbistica per promuovere uno sport diverso da tutti gli altri, uno sport di squadra i cui ideali sono radicati nella tradizione di molti popoli antichi e le cui virt come lealt, sostegno del prossimo e coraggio fanno parte delleducazione proposta a chi si avvicina a questo sport per la prima volta. Visto dallesterno il rugby pu sembrare uno sport caotico, discontinuo e in cui ci si fa del male, ma come non si giudica un libro da una copertina tanto meno si fa lo stesso con questo sport che vi assicuro essere ben disciplinato e rigoroso. A rugby pu giocare chiunque, non importa che sia alto, basso, magro o grasso, questo uno sport che ti forma, in cui vieni educato al rispetto dellavversario indipendentemente da vittoria o sconfitta. Dice John Kirwan, ex-allenatore nazionale italiana: La pi bella vittoria lavremo ottenuta quando le mamme italiane spingeranno i loro figli a giocare a rugby se vorranno che crescano bene, abbiano dei valori, conoscano il rispetto, la disciplina e la capacit di soffrire. Questo e uno sport che allena alla vita. La societ al momento conta 25 ragazzi/e iscritti compresi in una fascia det da 8 fino a 16 anni, affidati allallenatore/educatore davide miccich (giocatore da 7 anni) che da agosto segue i giovani della palla ovale con attenzione e premura. I ragazzi dagli 8 fino ai 10 anni si ritrovano il sabato mattina dalle 10.30 alle 12, invece i ragazzi pi grandi il marted e il venerd dalle 17 alle 19, tutti al campo sportivo di levico terme. Davide invita chiunque sia interessato a provare o solamente incuriosito di conoscere qualcosa di pi su questo sport e della nostra societ a presentarsi ad un allenamento. Dalle nuove esperienze non c nulla da perdere, ma solo da imparare. Il rugby una realt che si sta espandendo anno per anno, speriamo che i vostri ragazzi vogliano provare qualcosa di nuovo, a presto! Vi aspettiamo numerosi. ASD Circolo Rugby dei Laghi via Marconi, 46, Caldonazzo. Cell. 348.5729647 info@circolorugbydeilaghi.com

fica dei certificati medici di idoneit sportiva prima di giocare a calcio saranno inevitabili. Gli sponsor, lamministrazione comunale, gli istituti di credito sono la benzina del motore di una associazione dilettantistica, in quanto, insieme alle quote di iscrizione permettono di far funzionare la macchina dellAUDACE ed quindi fondamentale mantenere buoni rapporti e dare maggior visibilit alle loro sponsorizzazioni. Eccel propone quindi di migliorare e di integrare i nostri strumenti informatici con un sito internet sempre ben aggiornato. Infine, la richiesta della nomina dei suoi pi stretti collaboratori che lo affiancheranno nel Consiglio di Presidenza, composta dai Vice Presidenti, Michele e Loris Curzel, dal segretario, Giuseppe Ghesla, e dal Tesoriere, Renato Gasperi.
INFO www.audacecaldonazzo.it
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CaldonazzoAssociazionistica
teNNis CluB CaldoNazzo

reginette dinverno

IL CIRCOLO ha aPerto i Battenti Prestissimo. PER UNA STAGIONE 2012 ANCORA PI LUNGA...
tagione estiva 2012: mai cos presto i campi siti nel meraviglioso parco centrale del paese hanno aperto i battenti, pronti ad affrontare uno stimolante periodo di tanto tennis. Il 28 febbraio, sciolta lultima poca neve che si era timidamente depositata a fondo campo, su le reti e gli stoici giocatori del nostro circolo si sono imbattuti nelle loro prime partite allaria aperta, dopo un inverno trascorso sui campi del vicino circolo di Levico. Tanti dei nostri soci infatti, non hanno mai abbandonato la racchetta proseguendo lattivit per lintera stagione invernale, senza mai fermarsi creando cos una rete con il Tennis Levico. Grazie alla splendida primavera, tutti i soci sono stati invogliati a giocare sin da subito; nei mesi di maggio e giugno sui nostri campi si sono disputate delle gran belle partite di Coppa italia serie D4 e D1, di Sportivando. Sono regolarmente stati attivati come da tradizione, i corsi nellambito di R-Estate con Noi organizzati assieme al Comune di Caldonazzo. Bella anche la collaborazione con gli organizzatori del trentino Book Festival che hanno individuato la nostra struttura come punto dappoggio per gli eventi svolti nel parco. Grande partecipazione alle lezioni di tennis per gli adulti ed ai corsi organizzati per i pi piccoli affidati ai nostri istruttori maurizio e serena, ai quali la direzione invia tramite questo notiziario i nostri complimenti e ringraziamenti per la loro professionalit e competenza sviluppate in campo. Un ringraziamento anche a ivan dorigatti di Sportivando per avere scelto i nostri campi come una delle sedi per le sue colonie estive. Nella primavera scorsa il circolo risultato essere il vincitore del torneo di pallavolo or40 NotiziarioCaldonazzese

ganizzato dal vicino palazzetto dello sport... doveroso dedicare la nostra vittoria al socio antonio valentini che disputando la finalissima, ci ha rimesso un tendine finendo purtroppo sotto i ferri. Anche per lestate 2012 non mancheranno i vari tornei a tema. Il 1 aprile e non uno scherzo Serena, listruttrice che ha allenato le donzelle del circolo durante lintero inverno scorso, ha voluto incoronare la reginetta dinverno 2012 del Tennis Club Caldonazzo organizzando cos una sfida tutta al femminile accompagnata a del buon cibo e tanta allegria. La reginetta al termine del torneo risultata essere, a dire il vero la coppia di reginette: maddalena sarpedone e Cinzia Broll... bravissime!!! Ovviamente la componente azzurra del circolo si sentita bistrattata ed ha chiesto a gran voce venisse nominato anche il reuccio 2012 e cos la scorsa domenica stata organizzata una sfida allultimo sangue tra gli ometti che ha incoronato the king di Tenna: marco angeli... bravo anche tu! Riconfermato allunanimit anche per lestate 2012 il nostro chef Piero... senza di lui i nostri tornei non avrebbero il medesimo sapore! Non in ultimo ricordiamo a tutti che dal 28 luglio al 5 agosto 2012 sui nostri campi si disputer il 34 torneo destate dove tutti potranno iscriversi. Le gare previste saranno: singolare maschile singolare femminile doppio maschile doppio femminile. Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi presso il circolo. ho iniziato questo articolo affermando che i nostri campi sono inseriti in uno splendido parco. Un meraviglioso polmone verde del paese di Caldonazzo che da marzo ad ottobre preso dassalto da un grande numero di residenti, turisti e persone che provengono dai paesi limitrofi per godere della frescura e per rilassarsi un po... Tutto bene fino a quando non ci sono delle impellenti esigenze fisiologiche. Cercano un bagno... si avvicinano alla struttura in legno che fino allo scorso anno ospitava i WC e... brutta sorpresa ...porta chiusa! Allora con i pantaloni in mano corrono al tennis nella speranza di trovare un bagno. Noi ci sentiamo davvero in imbarazzo a negare spesse volte la cosa, ma purtroppo la nostra struttura dotata di spogliatoi destinati ai giocatori che lasciano i loro valori mentre disputano una partita di tennis e poi si fanno la doccia. Ci troviamo di fronte anche a problemi di carattere assicurativo, in quanto i nostri giocatori sono tutti assicurati e quindi succedesse un sinistro allinterno della struttura possiamo intervenire con la nostra polizza, cosa impossibile con altri eventuali fruitori della struttura. Chiediamo vivamente alla giunta comunale di prendere in seria considerazione linstallazione di alcuni toi-toi chimici provvisori (non certo piacevoli allocchio ma necessari) in attesa della sistemazione o rifacimento della preesistente struttura. Il Presidente del Tennis Club Caldonazzo Cristiana Biondi
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s.a.t. - soCiet alpiNisti trideNtiNi

ALLA SCOPERTA DELLA grotta di Costalta, UNA DELLE MAGGIORI CAVERNE DEL TRENTINO. 320 METRI NEL MONTE MANDRIOLO

NEL ventre DELLA terra


bbiamo aspettato la neve per tutto linverno; magari con gli sci nuovi da inaugurare, presi con gli sconti di fine stagione dellanno scorso. A gennaio, abbiamo anche partecipato alle esercitazioni per lautosoccorso in caso di valanga e ripassato luso dellapparecchio ARTVA insieme al Soccorso Alpino di Levico. Ma la neve non arrivata. E cos, in marzo, un gruppetto di temerari ha partecipato comunque allimmancabile meeting del lagorai per scialpinisti e ciaspole questanno alla 35a edizione in un paesaggio inconsueto per il periodo. Ceravamo ormai messi il cuore in pace, col pensiero rivolto alle passeggiate e alla bella stagione, quando il 22 di aprile i soci impegnati nella manutenzione sentieri sono stati sorpresi da una fredda bufera di neve in quel di monterovere. Eh gi...non ci son pi le stagioni di una volta! Ma, nonostante i cambiamenti climatici, la voglia di trovarsi a far due passi o a festeggiare insieme rimasta quella di sempre. E a testimoniarlo c la densa attivit svolta in questa prima parte dellanno. A fine gennaio si tenuta lassemblea elettiva in seguito alla quale stato riconfermato il presidente uscente davide Ferrari. Poi i soci sono stati impegnati nella preparazione del carro per il 40 Carnevale Panizaro. Questanno si sono travestiti da Figli dei fiori! In marzo, stata organizzata con successo la visita alla centrale idroelettrica di Santa Massenza, nel comune di Vezzano. Alimentata dal lago di Molveno e dal bacino di Ponte Pi, una delle pi grandi centrali in caverna a livello mondiale. Oltre alla gi menzionata partecipazione al Meeting del Lagorai , a fine mese stata svolta una piacevole
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escursione primaverile sulla vicina, panoramica e soleggiata cima della marzola. Aprile stato dedicato alla manutenzione dei sentieri SAT del territorio comunale, che, collocati per lo pi in zone di rocce friabili, ogni anno richiedono di essere sistemati e puliti. Il mese di maggio iniziato con la visita allex base missilistica nato di Passo Coe - Monte Toraro, sullaltopiano di Folgaria, denominata Base Tuono. Il gruppo di alpinismo giovanile ha invece partecipato al giocalp ad Arco: un fine settimana allinsegna dellarrampicata sportiva e della socializzazione con i giovani provenienti da tutto il Trentino. Bravi ai coraggiosi ragazzi e ragazze che hanno anche dormito in tenda sotto la pioggia. Come tutti gli anni non poteva mancare la tradizionale Festa dei ovi, tenutasi anche questa volta presso la gi collaudata e apprezzata baita Scocchi di Vetriolo. Il 27 di maggio ci siamo inoltrati alla scoperta (o riscoperta) della grotta di Costalta, una delle maggiori caverne del Trentino, che si addentra per 320 metri dalle pendici settentrionali del monte Mandriolo. La stagione primaverile si conclusa infine il 3 giugno scorso con il consueto ritrovo al Bivacco g. giacomelli in Vigolana, una bella camminata dopo la quale siamo ormai pronti ed allenati per le future escursioni estive! Excelsior
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Provvedimenti&Delibere
priNCipali provvedimeNti adottati dalla giuNta ComuNale
Nel periodo dal 23 novembre 2011 al 12 giugno 2012 la Giunta Comunale in n. 27 sedute ha adottato n. 139 deliberazioni. Si elencano di seguito i principali provvedimenti adottati: SedutA deL 29 NOvembre 2011: La Giunta Comunale assegna e liquida allAssociazione Sportiva Audace di Caldonazzo il contributo straordinario integrativo di 5.000,00 per la parziale copertura della spesa relativa ai lavori di manutenzione della struttura sportiva data in gestione alla stessa. Appalta alla Ditta Stradasfalti S.r.l. di Trento i lavori di realizzazione marciapiede in via roma e asfaltatura secondo il progetto redatto dallUfficio Tecnico Comunale, per limporto contrattuale di 161.992,29. SedutA deL 6 dIcembre 2011: La Giunta delibera di incaricare la Ditta Algorab S.r.l. di Lavis, della fornitura e posa in opera di un sistema di telecontrollo di pompa e livello del deposito dellacquedotto potabile comunale sul Monte Rive per una spesa complessiva di 7.015,46. Delibera di assegnare ed erogare allAssociazione Centro Culturale Balene di Montagna con sede a Caldonazzo, il contributo straordinario di 600,00 integrativo del contributo di 4.780,00 gi concesso, relativamente allorganizzazione e realizzazione della manifestazione denominata trentino Book festival Le nostra vite sono fatte di storie. Delibera di attuare, in collaborazione con le associazioni locali, la tradizionale manifestazione festa di s. lucia del 12 dicembre; impegna la spesa di 1.541,43. SedutA deL 13 dIcembre 2011 La Giunta approva il progetto denominato interventi di valorizzazione dei luoghi storici del commercio redatto dal Servizio Tecnico Comunale, evidenziante un importo complessivo di 100.830,00; procede allindizione della gara ufficiosa per la fornitura e posa di arredi nel contesto del progetto, stabilendo che laggiudicazione sia effettuata con il criterio dellofferta economicamente pi vantaggiosa. Prende atto del Piano Giovani Zona Laghi Valsugana (Comuni di Levico Terme, Caldonazzo, Calceranica al Lago e Tenna) per lanno 2011 denominato ideazione 2011 predisposto dal Tavolo per le Politiche Giovanili, formato da n. 12 progetti e comportante una spesa complessiva di 88.263,00, finanziato con entrate dirette dalla gestione dei progetti e sponsorizzazioni, concorso finanziario della P.A.T., delle Casse Rurali dellAlta Valsugana, B.I.M. Brenta, Comunit Alta Valsugana e Bersntol e dei Comuni interessati; a carico del Comune di Caldonazzo 4.989,00. SedutA deL 20 dIcembre 2011: La Giunta Comunale delibera di compartecipare alla realizzazione della manifestazione denominata aspettando Natale; impegna la spesa di 1.100,00. SedutA deL 31 dIcembre 2011: La Giunta Comunale delibera di assegnare al Consorzio Centriamo Caldonazzo con sede a Caldonazzo, un contributo di 3.150,00 a sostegno delle iniziative di promozione attuale nel corso del 2011. Incarica il Consorzio Artigiano del Porfido con sede a Trento, dellesecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria della pavimentazione in porfido di vie e piazze del centro storico da eseguirsi in economia per una spesa complessiva di 25.000,00. Affida alla Societ ITINERIS S.r.l. di Trento la consulenza rivolta al mantenimento della certificazione EMAS verso il compenso di complessivi 2.783,00; affida alla Societ DET NORSKE VERITAS ITALIA S.r.l. di Mestre lincarico per la verifica di ricertificazione emas verso il compenso di complessivi 1.633,50. Delibera di corrispondere alla signora Curzel Camilla la somma di 10.000,00 a titolo di indennizzo per la messa a disposizione, fino al 31.12.2011, del terreno contraddistinto dalla p.f. 3796 C.C. Caldonazzo, destinata a parcheggio pubblico a pagamento. Affida agli Arch. Renzo Acler e Laura Zamboni con studio a Levico Terme, lincarico di modifica del progetto preliminare per la riqualificazione delle spiagge dei laghi di Caldonazzo e Levico Terme per il corrispettivo forfetario di 7.298,71. Eroga al Comitato turistico locale di Caldonazzo il contributo di 6.000,00 a sostegno dellattivit svolta nel 2011. SedutA deL 10 geNNAIO 2012: La Giunta Comunale rinnova alla Societ CBA Servizi S.r.l. con sede a Rovereto, laffidamento del servizio di elaborazione degli stipendi per il triennio 2012-2014; delibera di imputare la spesa di 3.400,00 a carico dellesercizio 2012. SedutA deL 17 geNNAIO 2012: La Giunta Comunale approva il programma concernente leffettuazione di cinque spettacoli teatrali presso il Teatro S.Sisto di Caldonazzo, nellambito della manifestazione Rassegna Teatrale 2012, concordato con la Parrocchia di S. Sisto di Caldonazzo; impegna la spesa complessiva di 2.690,00. SedutA deL 24 geNNAIO 2012: La Giunta Comunale approva la proposta trasmessa dal Servizio Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale della P.A.T. riguardante la proroga, dal 01.01.2012 al 31.12.2012, dellimpegno nei confronti del Consorzio Lavoro Ambiente per quanto attiene lassegnazione presso la biblioteca comunale di una lavoratrice con le funzioni di collaborazione e supporto esecutivo delle attivit di gestione della biblioteca, di ordinaria pulizia della struttura e di collaborazione alle iniziative culturali ad essa correlate ed assume limpegno di provvedere al versamento, nei confronti del Consorzio Lavoro Ambiente, del 10% del costo della manodopera; quota a carico del Comune di Caldonazzo per lintero periodo 3.571,92.
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Delibera di incaricare la ditta Dalpr geom. Gianni S.a.s. con sede a Roncegno, dellintervento di carico, trasporto, smaltimento ed analisi di omologa del materiale inquinato depositato presso il parcheggio comunale in Localit Brenta, derivante dalle operazioni di bonifica a seguito del rovesciamento di un autoarticolato sulla S.S. 47 della Valsugana al km 112+700, nel territorio comunale di Caldonazzo e con conseguente sversamento di parte del gasolio del serbatoio sulla rampa stradale, avverso un compenso di 180,00 a tonn per lo smaltimento del materiale ed un prezzo complessivo a corpo di 3061,30 fatta salva leffettiva quantit di materiale smaltito; delibera di provvedere al recupero del sopradetto onere nei confronti dei responsabili dellincidente stradale che ha causato linquinamento. SedutA deL 31 geNNAIO 2012: Delibera di liquidare alla Sezione di Caldonazzo della Societ Alpinisti Tridentini, un contributo di 600,00 per lallestimento della sfilata dei carri di carnevale 2010 ed un contributo di 680,00 per lallestimento della sfilata dei carri di carnevale 2011. SedutA deL 7 FebbrAIO 2012: La Giunta Comunale approva in linea tecnica la perizia per i lavori di somma urgenza acquedotto potabile comunale, adduttrice val dei laresi, redatta dal Servizio Tecnico Comunale; costo dellopera 75.000,00. Delibera di stabilire, a decorrere dal 1 gennaio 2012, la tariffa per la sosta nei parcheggi a pagamento: 1,20 oraria, 8,00 giornaliera. Approva il programma della manifestazione Carnevale panizaro a cura dellAmministrazione comunale, in collaborazione con gruppi ed associazioni di Caldonazzo; delibera di provvedere allacquisto di pasta, vino, coriandoli, dolciumi e generi vari per una spesa complessiva massima di 1.400,00. SedutA deL 14 FebbrAIO 2012: La Giunta Comunale delibera di approvare solo ai fini tecnici gli elaborati denominati Intervento 19 per lanno 2012, progetto elaborato dal Servizio Tecnico Comunale di Caldonazzo, finalizzato alloccupazione di una lavoratrice a cui far svolgere compiti di custodia e vigilanza delle strutture pubbliche in cui si terranno manifestazioni di carattere culturale e ricreativo, evidenziante una spesa di 20.069,81. Delibera di integrare lincarico alla ditta ConsulTec S.r.l. con sede a Pergine Valsugana, per lesecuzione dellintervento di bonifica del terreno inquinato da idrocarburi in seguito allincidente stradale avvenuto il 05.04.2011 sulla S.S. 47 della Valsugana al km 112+700, comprensivo di una nuova progettazione, analisi dei terreni di fondo scavo per dimostrare leliminazione della contaminazione, oneri di campionamento e referti analitici effettuati da laboratori autorizzati, avverso un compenso a forfettario di complessivi 2359,50. Delibera di concedere in uso nei confronti della Societ stet s.p.a. di Pergine Valsugana, il tetto del palazzetto comunale, p.ed. 1567 di propriet comunale, per il periodo di 20 anni per la realizzazione e gestione di imluglio2012

pianto fotovoltaico; il canone di concessione dellimpianto di 37.000,00, oltre lI.V.A. con aliquota di Legge, verr corrisposto in forma anticipata in unica soluzione, entro il 30 novembre 2012. SedutA deL 21 FebbrAIO 2012: La Giunta Comunale approva il prospetto dei costi e dei ricavi relativo alla gestione del Servizio acquedotto per lanno 2012; delibera di stabilire, le tariffe per la fornitura di acqua in vigore per lanno 2012 nel modo seguente: QUOTA FISSA AL NETTO DI I.V.A. per uso abbeveramento bestiame: 15,61 per tutte le altre tipologie di utenza: 31,22 QUOTE VARIABILI -/MC. AL NETTO DI I.V.A.
1. uSO dOmeStIcO
TARIFFA AGEVOLATA TARIFFA BASE TARIFFA P. 1 da mc. 1 a mc. 150 da mc. 151 a mc. 250 da mc. 251 e oltre 0,1912 0,3476 0,5214

2. uSO NON dOmeStIcO


TARIFFA BASE TARIFFA P. 1 TARIFFA P. 3 da mc. 1 a mc. 150 da mc. 151 a mc. 250 da mc. 251 e oltre 0,3476 0,5214 0,5909

3. uSO AbbeverAmeNtO ANImALI


TARIFFA UGUALE AL 50% DELLA TARIFFA BASE /mc.0,1738

4. uSO OrtO/gIArdINO/IrrIgAZIONe
TARIFFA BASE TARIFFA P. 1 TARIFFA P. 3 da mc. 1 a mc. 100 da mc. 101 a mc. 150 da mc. 151 e oltre 0,3476 0,5214 0,5909

USO ANTINCENDIO: tariffa forfetaria annua di 6,00/ Bocca al netto di I.V.A. la quota fissa e le fasce di consumo nellanno di inizio utenza ed in quello di cessazione sono da rapportare al periodo di utilizzo dellutenza stessa; stabilisce una riduzione sulla bolletta di 3,00 + I.V.A. per quegli utenti che provvederanno allauto lettura del contatore prima del passaggio del letturista del Comune e lapplicazione della tariffa gratuita per i consumi delle fontane pubbliche e per le bocche antincendio e gli idranti pubblici. Approva il prospetto dei costi e dei ricavi relativo alla gestione del servizio di fognatura per lanno 2012; determina, con validit per lanno 2012, le tariffe del canone fognatura per gli scarichi provenienti dagli insediamenti civili nelle seguenti misure: quota fissa 6,88 + I.v.A. quota variabile 0,1124 al mc. +I.v.A. determina, con validit per lanno 2012, i valori dei coefficienti F e f per lapplicazione della tariffa relativa al canone fognatura degli scarichi provenienti da insediamenti produttivi, come segue:

NotiziarioCaldonazzese

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Provvedimenti&Delibere
cOeFFIcIeNte F (in /anno)
ENTITA DELLO SCARICO V minore o uguale a 250 mc/anno 251 500 501 1.000 1.001 2.000 2.001 3.000 3.001 5.000 5.001 7.500 7.501 10.000 10.001 20.000 20.001 50.000 V maggiore di 50.000 mc/anno VALORI DI F+IVA 59,39 88,31 103,81 181,28 258,74 387,86 516,97 775,20 1.033,43 1.420,77 2.066,34

il compenso da corrispondere al signor giorgio ragucci per lo svolgimento delle serate del 19 marzo e del 16 aprile 2012 del ciclo di conferenze Da Platone alla globalizzazione: il pensiero politico nella storia della filosofia. Affida lavori di modifica dellimpianto di irrigazione interferente con i lavori interventi di adeguamento di via andanta tra i Comuni di Calceranica e Caldonazzo e collegamenti con la viabilit principale, alla ditta Irrigazione Pilati S.r.l. con sede a Lavis, per complessivi 13.999,75. Approva latto programmatico generale di indirizzo per la gestione del Bilancio 2012, con cui vengono determinati gli obiettivi di gestione ed affidate le risorse finanziarie e strumentali necessarie ai Servizi del Comune di Caldonazzo. SedutA deL 20 mArZO 2012: La Giunta Comunale affida alla Societ Cooperativa di Solidariet Sociale Cooperativa 90 con sede a Pergine Valsugana il servizio di manutenzione del verde pubblico e di pulizia delle spiagge ed aree pubbliche per lanno 2012 per un compenso totale di complessivi 68050,32. Delibera di prorogare la messa a disposizione fino al 31.12.2013, della p.f. 3796 C.C. Caldonazzo di propriet della signora Curzel Camilla, realit destinata a parcheggio pubblico a pagamento; ove il Comune, entro il 31.12.2013 non avesse a provvedere allacquisto della p.f. in parola, sulla scorta di apposita stima, dovr corrispondere entro tale scadenza la somma di 10.000,00 a titolo di penalit ed a ristoro per la messa a disposizione della stessa. Delibera di affidare alla Ditta GISCO S.r.l. con sede a Lavis, lincarico per la fornitura in licenza duso del software datagraph per la gestione dellI.M.U. per il corrispettivo di complessivi 5.324,00. SedutA deL 27 mArZO 2012: La Giunta affida allArch. Giuseppe Consolini con studio in Trento, lincarico per il collaudo statico della tendo struttura di propriet comunale per una spesa di complessivi 422,45; affida allIng. Luca Nadalini dello Studio Associato di Ingegneria Tec.S.A. con sede a Pergine Valsugana, lincarico per la redazione della dichiarazione di controllo tecnico relativa alla tendo-struttura, avverso un compenso di complessivi 377,52. Incarica lIng. Roberto Condini con studio in Trento, della redazione del progetto esecutivo e del piano della sicurezza in fase di progettazione dellimpianto di illuminazione pubblica della rotatoria stradale allintersezione fra Viale Trento e Via G.Marconi verso un compenso di complessivi 5.346,24. SedutA deL 3 AprILe 2012: La Giunta delibera di assumere a carico del Comune la spesa per lanno 2012 riferita al servizio rifiuti per i locali di propriet comunale messi a disposizione delle associazioni, nonch per i locali sede della Scuola Musicale e per i locali del Centro Anziani di Casa Boghi per una spesa complessiva di 323,13. Delibera di concedere a titolo gratuito al Corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Caldonazzo, parte della p.f. 3950/1
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f = 0,1124 /mc + IvA La quota fissa per gli insediamenti civili nellanno di inizio utenza ed in quello di cessazione da rapportare al periodo di utilizzo dellutenza stessa. Prende atto dellelenco degli utenti della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani che hanno beneficiato, per lanno 2011, delle riduzioni tariffarie a termini di Regolamento; delibera di liquidare alla Societ A.M.N.U. S.p.A. la somma complessiva di 2.277,22, corrispondente allammontare delle riduzioni della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani legittimamente applicate allutenza per lanno 2011, ai sensi dellart. 14, secondo comma, lettere c) e d) del Regolamento Comunale. Approva solo ai fini tecnici gli elaborati denominati Intervento 19-2012, progetto elaborato dal servizio tecnico Comunale di Caldonazzo evidenziante una spesa di 55.820,00. SedutA deL 28 FebbrAIO 2012: La Giunta delibera di approvare il programma della manifestazione denominata festa della donna sui laghi - 8 marzo e dintorni, da realizzarsi dintesa con i Comuni di Calceranica al Lago, Levico Terme e Tenna; impegna la spesa a carico del Comune di Caldonazzo di 940,09. Appalta alla ditta Artel Ufficio e Progettazione S.r.l. con sede a Trento, la fornitura e posa di arredi nel contesto del progetto denominato interventi di valorizzazione dei luoghi storici del commercio art. 64, comma 1, della L.P. 30.07.2010, n. 17 (Legge Provinciale sul commercio), secondo il progetto redatto dal Servizio Tecnico Comunale di complessivi 71.440,22. SedutA deL 6 mArZO 2012; La Giunta Comunale designa, quale funzionario responsabile delli.mu.p. (Imposta Municipale Propria) la dipendente Fioravanti Edvige; in ragione di tale designazione, al predetto Funzionario Responsabile sono attribuite tutte le funzioni e i poteri per lesercizio di ogni attivit organizzativa e gestionale connessa a tale tributo, come previsto dalle disposizioni legislative. SedutA deL 13 mArZO 2012: La Giunta delibera di impegnare la somma di 151,81, per
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C.C. Caldonazzo, nei pressi della cabina elettrica dietro il complesso commerciale Villa Center, per il posizionamento di un container per lalloggiamento di materiali. SedutA deL 10 AprILe 2012: La Giunta Comunale approva a tutti gli effetti il progetto Intervento 19/2012 abbellimento e manutenzione verde urbano e rurale; affida lesecuzione del progetto, a trattativa privata, alla Cooperativa di Solidariet Sociale Cooperativa 90 con sede a Pergine Valsugana, per limporto di 54.758,57. Approva a tutti gli effetti il progetto Intervento 19 progetto sovra comunale per custodia e vigilanza; affida lesecuzione del progetto, a trattativa privata, alla Cooperativa di Solidariet Sociale Cooperativa 90 con sede a Pergine Valsugana, per limporto di 18.336,12; in base alla delibera del Consiglio Comunale di Caldonazzo n. 5/2012, il 30% delle spese sia costo del lavoro sia oneri di gestione e coordinamento, al netto del contributo provinciale, quota preventivata in 2.048,46, sar rimborsata dal Comune di Tenna in base alla convenzione per la gestione associata delliniziativa. SedutA 17 AprILe 2012: Affida alla Societ Progetto Salute S.r.l. con sede a Trento, lincarico di responsabile del servizio di prevenzione e protezione per lanno 2012, al fine di dare esecuzione agli adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/2008 per un compenso di 3.091,55. SedutA deL 2 mAggIO 2012: La Giunta dispone di partecipare allorganizzazione della giornata dello sport promossa dalle Scuole Elementari di Caldonazzo e Tenna, sostenendo la spesa relativa allacquisto dei generi alimentari, delle bevande e di quantaltro necessario per lallestimento del pranzo per alunni ed insegnanti, per un ammontare di 780,00. Approva i valori minimi delle aree fabbricabili ai fini I.MU.P. con decorrenza 01.01.2012. La Giunta Comunale delibera di affidare alla ditta P.S.V. S.r.l. con sede a Pozzolengo (BS), lesecuzione dei lavori di rifacimento della segnaletica orizzontale su strade e piazze comunali, da eseguire secondo le disposizioni previste dal Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada D.P.R. n. 495/1995 e secondo le direttive che saranno impartite dal Servizio Tecnico Comunale per una spesa di complessivi 16849,25. SedutA deLL8 mAggIO 2012: La Giunta Comunale delibera di autorizzare leffettuazione del programma di iniziative formative e sportivo-ricreative organizzato a cura dellAmministrazione Comunale per la stagione estiva 2012 a favore del bambini di Caldonazzo e dintorni denominato restate con noi - 17 edizione; spesa complessiva di 5.247,74. SedutA deL 22 mAggIO 2012: La Giunta delibera di rinnovare al signor Pino Loperfido di Caldonazzo, lincarico di Direttore Responsabile del Notiziario Caldonazzese e di affidare allo stesso lincarico di controllo dei testi e coordinamento collaboratori per
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la redazione dei due numeri del bollettino previsti per lanno 2012, verso il corrispettivo di complessivi 2.036,43. Concede ed eroga allAssociazione Balene di Montagna con sede a Caldonazzo, un contributo straordinario di 5.000,00 a titolo di concorso del Comune nella spesa per lorganizzazione e la realizzazione della seconda edizione della manifestazione denominata trentino Book festival. approvare i criteri per lapplicazione del modello ICEF per la determinazione delle tariffe di frequenza dellasilo Nido dinfanzia, valevoli dal 01.09.2012, come segue: La partecipazione economica delle famiglie al costo di gestione del servizio di nido dinfanzia rappresentata da una retta mensile costituita da: 1. una quota fissa mensile; 2. una quota giornaliera, che viene calcolata sulla base delle presenze mensili effettive. Per lammissione al servizio sono stabilite la tariffa di 415,00 per la quota fissa mensile, applicata per le famiglie che non chiedono o che non hanno diritto ad agevolazioni e la tariffa di 3,00 per la quota giornaliera. Al fine di poter usufruire di una riduzione della quota fissa mensile rispetto alla misura sopraindicata necessario presentare domanda di agevolazione tariffaria con valutazione della condizione economica e familiare predisposta in applicazione delle disposizioni provinciali ICEF relative ai servizi per la prima infanzia. Ai fini della determinazione delle agevolazioni tariffarie stabilita una base di calcolo per la quota fissa mensile compresa tra 100,00 ed 415,00, con scaglioni di 1,00. La tariffa intera per la quota fissa mensile si applica in caso di coefficiente della condizione economica familiare uguale o superiore a 0,25. La tariffa minima per la quota fissa mensile si applica in caso di coefficiente della condizione economica familiare uguale o inferiore a 0,11. In ogni caso la tariffa mensile base minima sar comunque pari ad 150,00. La quota fissa mensile del tempo pieno viene diversificata, in relazione allorario di frequenza, come segue: tempo pieno dalle ore 8,00 alle 16,30: tariffa base part time dalle ore 8,00 alle 13,30: riduzione del 20% su tariffa base part time dalle ore 13,00 alle 17.30: riduzione del 40% su tariffa base part time verticale dalle ore 8,00 alle ore 16.30 (su tre giorni): riduzione del 20% su tariffa base anticipo dalle ore 07,15 alle 08,00: maggiorazione del 10% su tariffa base posticipo dalle ore 16,30 alle 17,30: maggiorazione del 10% su tariffa base. Nel caso di frequenza del nido dinfanzia da parte di pi fratelli, la quota fissa mensile relativa al primo bambino viene calcolata al 100%, mentre la quota fissa del secondo e successivi viene calcolata al 50% per tutto il periodo di contemporanea iscrizione. Nel primo mese di frequenza viene applicata una riduzione del 10% della quota fissa mensile. In caso di ricovero ospedaliero (sia continuativo che in day hospital), come anche nelle giornate di chiusura dellasilo nido, la quota fissa sar ridotta proporzionalmente. In caso
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Provvedimenti&Delibere
di assenza per malattia certificata la riduzione viene applicata in termini percentuali. E prevista la frequenza gratuita al nido, in via temporanea, per i bambini per i quali venga attestata da parte dei Servizi socio-assistenziali dei competenti Enti territoriali provinciali la situazione di disagio economico e sociale che presenta carattere di straordinariet e di emergenza, in concomitanza della non applicazione e/o non applicabilit della misura del reddito di garanzia. Liscrizione del bambino e di conseguenza lapplicazione della retta decorre dal giorno fissato dal Comune gestore per linizio frequenza (il periodo di inserimento considerato periodo di normale frequenza a tutti gli effetti) e fino alla data di dimissione. La quota fissa mensile deve essere sempre corrisposta, indipendentemente dal numero di presenze effettuate. La quota fissa mensile dovuta, per il primo e lultimo mese di iscrizione, con riferimento ai giorni di iscrizione al servizio; pertanto la quota stessa verr determinata proporzionalmente ai giorni lavorativi di iscrizione rispetto ai giorni lavorativi del mese considerato, ove per giorni lavorativi si intendono i giorni di servizio del nido. La famiglia pu dimettere volontariamente il bambino dandone comunicazione al Comune di Caldonazzo e al Comune gestore dellasilo nido. Le dimissioni dal servizio devono essere presentate almeno trenta giorni prima dellultimo giorno di frequenza previsto. In caso di mancato rispetto di tale termine, lutente tenuto a corrispondere la retta per i trenta giorni successivi alla data di ricevimento della comunicazione da parte del Comune gestore. Il passaggio alla Scuola dInfanzia non costituisce dimissione volontaria dal servizio. Qualora si chieda la riammissione dei bambini dimessi dovranno essere osservate le regole per i nuovi iscritti. Per i bambini gi frequentanti il nido dinfanzia, la retta dovuta viene ricalcolata allinizio di ogni anno educativo, sulla base delle nuove autodichiarazioni ICEF. A tale scopo il Comune avviser le famiglie affinch si rechino presso i Centri di consulenza fiscale accreditati per la presentazione della domanda di agevolazione tariffaria. Qualora, entro il termine indicato, gli interessati non abbiano provveduto alla presentazione della documentazione richiesta, il Comune provveder ad applicare le tariffe intere. Nel caso le famiglie provvedano in data successiva a quella indicata leventuale tariffa agevolata verr applicata dal primo del mese successivo a quello della presentazione della domanda di agevolazione tariffaria aggiornata. Per quantaltro non espressamente stabilito trova applicazione il Regolamento per la gestione dellAsilo Nido Comunale di Levico Terme. Delibera di approvare, con decorrenza dal 01.09.2012, lapplicazione del modello ICEF per la determinazione del contributo comunale per labbattimento della tariffa oraria a favore delle famiglie che utilizzano il servizio di tagesmutter; stabilisce i seguenti parametri per determinare la contribuzione comunale per il servizio di tagesmutter con applicazione del sistema ICEF: il contributo ordinario viene stabilito in 2,50/ora, applicato alle famiglie che non chiedono lagevolazione tramite ICEF o che in base al rispettivo indicatore della condizione
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economica familiare non hanno diritto allagevolazione; ai fini della determinazione del contributo agevolato, la base di calcolo fissata tra 2,50 ed 6,00/ora con scaglioni di 0,01; il contributo orario ordinario si applica in caso di coefficiente della condizione economico familiare uguale o superiore a 0,28; il contributo orario agevolato massimo si applica in caso di coefficiente della condizione economico-familiare uguale o inferiore a 0,13; al fine di poter usufruire del contributo agevolato rispetto a quello ordinario, necessario che le famiglie presentino una domanda di contributo agevolato per il servizio tagesmutter con valutazione della condizione economica e familiare presso i Centri di assistenza fiscale accreditati, predisposta in applicazione delle disposizioni provinciali ICEF relative ai servizi prima infanzia; rimangono fermi i limiti di contribuzione di 100 ore/mese e 1.100 ore annue per bambino stabilite nella deliberazione del Consiglio Comunale n. 10/2007. SedutA deL 5 gIugNO 2012: La Giunta delibera di affidare lincarico per la redazione del piano di gestione forestale aziendale 2013 2022 del Comune di Caldonazzo, come di seguito: competenze tecniche spettanti al dott. Giovanni Martinelli con studio in Cavalese, per complessivi 16.557,12; spese per rilievi di campagna alla ditta Manoverde di Vanzo Elio con sede in Cavalese, per complessivi 3.375,90. Affida alling. Erino Bombardelli della Societ Ata Engineering S.p.A. con sede in Trento, lincarico per il rilievo e lo studio di fattibilit del nuovo sottopasso in corrispondenza di Via Brenta ed intersezione con Viale Trento, presso il magazzino CO.F.A.V.; corrispettivo 14.568,41. SedutA deL 12 gIugNO 2012: La Giunta affida alla Ditta Grafiche Futura S.r.l. di Mattarello, lincarico di stampare e spedire il periodico Notiziario Caldonazzese alle condizioni previste nel capitolato inviato alle Ditte invitate alla gara; delibera di imputare la spesa di complessivi 3.510,52, relativa alla pubblicazione dei due numeri previsti per lanno 2012. Delibera di autorizzare leffettuazione degli intrattenimenti culturali, ricreativi, sportivi, promozionali e turistici previsti nel programma per le manifestazioni estive per lanno 2012; impegna la spesa a carico del Comune di 1.180,00. Affida alla Societ Cooperativa di Solidariet Sociale Cooperativa 90 con sede a Pergine Valsugana, lincarico di eseguire lo spazzamento delle strade comunali e la raccolta dei rifiuti abbandonati sul territorio comunale nel periodo dal 18.06.2012 al 17.10.2012, avverso il compenso complessivo di 12777,60. Delibera di appaltare alla Cooperativa 90 Soc. Coop di Solidariet Sociale con sede a Pergine Valsugana, ad integrazione dellincarico di manutenzione del verde pubblico e pulizia delle spiagge pubbliche per lanno 2012, gli interventi di fornitura e messa a dimora di fiori stagionali, per una spesa complessiva di 3167,88. A cura di Miriam Costa
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priNCipali provvedimeNti adottati dal CoNsiglio ComuNale


Nel periodo dal 22 novembre 2011 al 12 giugno 2012, il Consiglio Comunale in n. 3 sedute ha adottato n. 30 deliberazioni. Si elencano di seguito i principali provvedimenti adottati: SedutA deL 28 dIcembre 2011: Il Consiglio Comunale approva modifiche ed integrazioni al vigente Regolamento del Consiglio Comunale finalizzate a semplificare e snellire le procedure e modalit di convocazione del Consiglio Comunale e delle commissioni, avvalendosi dei nuovi strumenti informatici. Approva modifiche al regolamento del Corpo dei vigili del fuoco Volontari di Caldonazzo, come da richiesta del Corpo stesso. Approva una convenzione regolante i rapporti con il Comune di Pergine Valsugana e con gli altri Comuni interessati, che prevede lattivazione del servizio di trasporto pubblico urbano turistico-invernale per la stagione 2011/2012 per il collegamento con larea sciistica della Panarotta; impegna la spesa a carico del Comune di Caldonazzo, di 1.824,29. Approva il nuovo Regolamento del servizio per lapplicazione delle tariffe per la gestione del ciclo dei rifiuti urbani avente decorrenza dal 01.012.2012. SedutA deL 19 mArZO 2012: Il Consiglio Comunale delibera di nominare in seno al Consiglio direttivo dellasilo infantile privato di Caldonazzo, in sostituzione di un membro dimissionario, la signora Marostica Maria Teresa, in rappresentanza della minoranza consiliare. Delibera di ridurre, avvalendosi della facolt di cui allart. 1, comma 3 della L.P. n. 2/2012, laddizionale comunale dellaccisa erariale sul consumo di energia elettrica di un importo pari ad 18,59 per mille Kilowattora relativamente alle abitazioni e ad 20,40 per mille Kilowattora relativamente alle seconde case; la riduzione trova applicazione dal 01.01.2012; il minor gettito derivante dalla riduzione trover copertura sul bilancio del Comune a mezzo di trasferimento compensativo a valere sulla finanza locale provinciale. A seguito dellattivazione in via sperimentale, nel corso del 2012, di un progetto di recupero ambientale di strade forestali, sentieri, aree abbandonate boschive e semiboschive a favore dei Comuni, da parte della Comunit Alta Valsugana e Bersntol con sede a Pergine Valsugana, approva una convenzione che regoler i rapporti fra Comune e Comunit. Approva la convenzione che discipliner i rapporti fra il Comune di Caldonazzo e il Comune di Tenna per la gestione associata del progetto intervento 19/2012, iniziative di utilit collettiva promosse dagli enti locali, con loccupazione temporanea di soggetti deboli, per lo svolgimento di interventi di valorizzazione, riordino e custodia-vigilanza, da realizzarsi sui territori comunali di Caldonazzo e Tenna, sulla base di apposito progetto predisposto dal Comune di Caldonazzo. Approva il bilancio di previsione 2012 del Corpo dei vigili del fuoco Volontari di Caldonazzo. Approva il Regolamento per la disciplina delli.mu.p; determina le seguenti aliquote ai fini dellapplicazione dellI.MU.P. per lanno di imposta 2012: aliquota ordinaria 0,76 per cento; aliquota per abitazione principale e relative pertinenze 0,4 per cento; aliquota per fabbricati rurali ad uso strumentale allattivit agricola 0,2 per cento; determina nellimporto di 200,00 (duecento) la detrazione per le seguenti tipologie di immobili, da applicare in proporzione alla quota per la quale la destinazione si verifica: immobili adibiti ad abitazione principale del soggetto passivo, intendendo per tale lunica unit immobiliare nella quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente; immobili posseduti da cooperative edilizie a propriet indivisa, adibita ad abitazione principale dei soci assegnatari; immobili posseduti a titolo di propriet o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; determina nellimporto di 200,00 (duecento) la detrazione per le seguenti tipologie di immobili, da applicare in proporzione alla quota di possesso: immobili posseduti da soggetti che, a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulti assegnatario della casa coniugale; determina che la detrazione maggiorata di 50,00 (cinquanta) per ciascun figlio di et non superiore a ventisei anni, purch dimorante abitualmente e residente anagraficamente dellunit immobiliare adibita ad abitazione principale; limporto complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non pu superare limporto massimo di 400,00 (quattrocento), da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base di 200,00; da atto che le aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2012. Approva il bilancio di previsione dellesercizio finanziario 2012, redatto in termini di competenza e riassunto nel seguente prospetto:
eNtrAtA Titolo 1 Entrate Tributarie Titolo 2 Entrate derivanti da trasferimenti correnti dello Stato, della Regione, della Provincia e di altri enti pubblici anche in rapporto allesercizio di funzioni delegate dalla Regione e dalla Provincia Titolo 3 Entrate extratributarie Titolo 4 Entrate derivanti da alienazioni, da trasferimenti di capitale e da riscossione di crediti Titolo 5 Entrate derivanti dalla accensione di prestiti Titolo 6 Entrate da servizi per conto terzi Avanzo di amministrazione applicato tOtALe cOmpLeSSIvO eNtrAtA prevISIONI dI cOmpeteNZA 591.460,59 1.454.730,68

819.202,39 638.749,00

680.000,00 696.172,21 246.010,30 5.126.325,17

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NotiziarioCaldonazzese

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Provvedimenti&Delibere
SpeSA Titolo 1 Spese correnti Titolo 2 Spese in conto capitale Titolo 3 Spese per rimborso prestiti Titolo 4 Spese da servizi per conto terzi tOtALe cOmpLeSSIvO SpeSA prevISIONI dI cOmpeteNZA 2.782.142,96 79.170,00 1.268.840,00 696.172,21 5.126.325,17

SedutA deL 23 mAggIO 2012: Il Consiglio Comunale approva il rendiconto della gestione relativo allesercizio finanziario 2011, costituito dal Conto del Bilancio, favorevolmente esaminato dallorgano di revisione. Approva il rendiconto dellesercizio finanziario 2011, del Corpo dei vigili del fuoco Volontari di Caldonazzo. Esprime parere favorevole in ordine alle opere previste nel progetto denominato Lavori di sistemazione e rettifica della s.p. n. 133 di monterovere dal Km 6,600 al Km 8,600, trasmesso dallAgenzia Provinciale Opere Pubbliche, Servizio Opere Stradali e Ferroviarie, opere urbanisticamente non conformi al P.R.G.C. del Comune di Caldonazzo; autorizza lAssessore allUrbanistica, a partecipare ed esprimersi in tal senso alla Conferenza dei Servizi che verr convocata in sede decisoria finale deliberante; delibera di chiedere alla Provincia Autonoma di Trento il mantenimento del tracciato della vecchia strada, contraddistinta dalla S.P. 133 di Monterovere, ad uso ciclopedonale e taglia fuoco, di recuperare al medesimo uso anche il tracciato della strada originale abbandonato a seguito dei primi lavori di rettifica eseguiti negli anni 90, tutto ci tenendo conto della valenza storico-culturale, paesaggistica e turistica di detta strada; delibera di chiedere che i lavori del progetto in argomento non siano realizzati in concomitanza con le iniziative culturali legate alla commemorazione dei cento anni dalla Grande Guerra. Approva la convenzione con la Comunit alta valsugana e Bersntol con sede a Pergine Valsugana, riguardante la collaborazione del Servizio Urbanistica di tale ente, per il completamento della documentazione tecnica riguardante la variante urbanistica al P.R.G.; delibera di imputare la spesa prevista, pari a complessivi 7.865,00. Delibera di riaffidare, per quanto esposto in premessa, la gestione del palazzetto comunale, alla Societ Cooperativa di Solidariet Sociale Cooperativa 90 con sede a Pergine Valsugana per il periodo di tre anni decorrenti dal 1 luglio 2012, rinnovabile per ulteriori tre anni; delibera di fissare il corrispettivo annuo in 25.000,00 + I.V.A., da versare in due rate semestrali scadenti il 31 gennaio e il 31 luglio di ogni anno. Approva modifiche allo statuto della societ azienda per il turismo valsugana societ Cooperativa con sede a Levico Terme; autorizza il Sindaco alla stipulazione dellatto in parola nonch ad apportarvi eventuali modificazioni non sostanziali richieste in fase costitutiva e allespressione del consenso del Comune alle modifiche statutarie in seno allAssemblea dei Soci della Societ Cooperativa. - Il Consiglio Comunale, richiamata la deliberazione consiliare n. 3/2012, con oggetto: Riduzione a zero delladdizio48 NotiziarioCaldonazzese

nale comunale sullaccisa erariale applicata al consumo di energia ai sensi dellart. 1, comma 3, della L.P. n. 2/2012, vista la nota della P.A.T. Servizio Autonomie Locali di data 22.03.2012 con la quale si suggerisce alle Amministrazioni Comunali che hanno adottato il provvedimento dopo lentrata in vigore del D.Lgs. 02.03.2012, n. 16, di aggiungere il riferimento normativo sopravvenuto e la valenza trimestrale della stessa (01.01.2012 31.03.2012) avendo presente che con tale normativa stata definitivamente abolita laddizionale con decorrenza 01.04.2012, delibera di sostituire il punto 2. della deliberazione come di seguito: 2. di stabilire che tale riduzione ha valenza trimestrale per il periodo dal 1 gennaio al 31 marzo 2012, tenendo conto di quanto stabilito con lart. 4 del D.Lgs. n. 16 di data 02.03.2012. Nomina la signora Schmidt Vittoria, rappresentante della maggioranza consiliare nella Commissione comunale per le problematiche del commercio fisso e ambulante, in sostituzione di membro dimissionario. Riconferma le competenze della Commissione nominata con la deliberazione consiliare n. 34/2010, ora Commissione per la modifica del regolamento e delle direttive dellimposta municipale propria (i.mu.p.) e per laggiornamento del valore delle aree fabbricabili; delibera di nominare rappresentante della minoranza, nella Commissione in parola il signor Ciola Cesare, in sostituzione di membro recentemente scomparso. Delibera ladozione del Piano di recupero dellarea esterna alla pizzeria al sole in localit renta come da elaborati dellIng. Adamo Occoffer di data 6 gennaio 2012; delibera il deposito degli elaborati in libera visione al pubblico per trenta giorni, precisando che lo stesso verr definitivamente approvato dal Consiglio Comunale in accoglimento di eventuali osservazioni pervenute.
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Approva la seguente mozione: IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: - le linee guida per la politica turistica provinciale sono previste dallart. 2 della L.P. n. 8/2002 e dalla successiva Legge del 17 giugno 2010, n. 14; - il Programma di Sviluppo Provinciale punta a coniugare le professionalit con una sempre maggiore competitivit sia a livello nazionale che internazionale; - i punti di forza dellazione della Pubblica Amministrazione si basano sulla formazione del fattore umano, vero e proprio capitale territoriale, inteso come capitale umano e sociale, identitario, culturale ed ambientale. Considerato che: - con la ridefinizione del loro ruolo, le Aziende per il Turismo, sono sempre pi chiamate a definire, sviluppare e promuovere il prodotto turistico territoriale in funzione della sua successiva commercializzazione; - il ruolo delle A.P.T., coordinandosi anche con Trentino Marketing, quello di diventare consulenti e bracci operativi degli Enti locali e delle neo costituite Comunit di Valle per la promozione del territorio di competenza; - il marketing territoriale si raffronta in primo luogo dentro il territorio con gli attori del posto, la popolazione che vive e lavora, le associazioni che svolgono un importante ruolo sociale; - alle Amministrazioni locali ed alle Pro Loco delegato limportante compito di intrattenimento e organizzazione di eventi e manifestazioni locali; - lattivit turistica a Caldonazzo legata anche ad eventi

e manifestazioni di carattere sportivo, culturale e ricreativo che attirano numerosi visitatori; - questi eventi sono organizzati in collaborazione con comitati ed associazioni locali di volontariato ed altri soci di A.P.T. quali il Comitato Turistico Locale e lAssociazione Balene di Montagna che forniscono un importante supporto umano e logistico ma non essendo in grado di autofinanziarsi, devono necessariamente essere supportati da contributi di Enti pubblici. Tutto ci premesso, rileva che 1. A.P.T. Valsugana negli ultimi anni ha continuamente diminuito il suo sostegno ad eventi e manifestazioni di carattere sovra comunale svolti nel territorio di Caldonazzo, nonostante gli stessi siano importanti attrattori di visitatori e turisti; 2. A.P.T. Valsugana si e rifiutata di sottoscrivere convenzioni per il supporto dellattivit di promozione di eventi e manifestazioni promossi da Consorzi locali, come invece avvenuto per altra realt limitrofe; 3. A.P.T. Valsugana sembra lasciare allAmministrazione Comunale di Caldonazzo il ruolo di unico attore pubblico nel sostegno e finanziamento dellattivit locale, nonostante essa rivesta valenza sovra comunale o provinciale; 4. A.P.T. Valsugana per conto richiede allAmministrazione Comunale di Caldonazzo un crescente impegno nel finanziamento di eventi di rilevanza nazionale come la Settimana Tricolore ed i fuochi sul Lago a Ferragosto; 5. lAmministrazione Comunale di Caldonazzo, assieme ai soci di A.P.T., C.T.L. e lAssociazione Balene di Montagna, si fatta carico del sostegno a numerosi eventi a carattere sovra comunale, come ad esempio Trentino Book Festival, Spirituals, Campionati italiani di canoa, Festa dei meli in fiore e Festa dei sapori dautunno; 6. lAmministrazione Comunale di Caldonazzo si fatta carico da sola di iniziative per la promozione del territorio a vantaggio dellintero ambito, come laccordo di programma per la Torre dei Sicconi; 7. lAmministrazione Comunale di Caldonazzo mette a disposizione gratuitamente, i locali della sede di Caldonazzo per il punto informativo turistico ed a fronte di questo vi limpegno da parte di A.P.T. per il finanziamento di eventi locali. Per quanto sopra espresso e considerato IL CONSIGLIO COMUNALE DI CALDONAZZO ad unanimit di voti (n. 15 Consiglieri presenti e votanti) CHIEDE attraverso la stipula di una specifica convenzione, ad A.P.T. Valsugana, maggiore attenzione e supporto per gli eventi e le manifestazioni sul lago di Caldonazzo in generale e nel Comune di Caldonazzo in particolare, tenendo altres conto che trattasi di funzioni rientranti fra i compiti istituzionali della stessa, nella consapevolezza che il sostegno e la promozione del capitale territoriale, inteso come capitale umano e sociale, identitario, culturale ed ambientale, contribuir ad aumentare il fattore di attrattiva turistica dellintero ambito. a cura di Miriam Costa

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Provvedimenti&Delibere
priNCipali provvedimeNti adottati dal segretario ComuNale e dai respoNsaBili dei servizi
Nel periodo dal 25 novembre 2011 al 15 giugno 2012 sono state adottate n. 131 determinazioni. Si elencano di seguito le principali: determinazioni del Segretario comunale: 29.01.2011 Determina di prorogare il contratto a tempo determinato, a tempo parziale (18 ore settimanali) con la signora Bazzanella Caterina, assistente tecnico, cat. C Base, fino al 31 maggio 2012. 10.05.2012 Determina ladesione alla proposta di tirocinio formativo e di orientamento per due studenti, avanzata dallIstituto dIstruzione Marie Curie di Pergine Valsugana per il periodo dal 28 maggio al 15 giugno 2012. 23.05.2012 Determina di prorogare il contratto a tempo determinato, a tempo parziale (18 ore settimanali) con la signora Bazzanella Caterina, assistente tecnico, cat. C Base, fino al 31 dicembre 2012. determinazioni del Funzionario responsabile dellufficio tecnico comunale: 05.12.2011 Affida alla Ditta Ciola Elio S.r.l. di Caldonazzo, lincarico per lo spostamento dellidrante soprassuolo in Via D.Chiesa; spesa complessiva 2.628,12. 05.12.2011 Incarica la Falegnameria Curzel S.r.l. di Caldonazzo, della fornitura e posa di un nuovo portoncino di ingresso nelledificio comunale Casa Boghi; spesa complessiva 2.722,50. 05.12.2011 Determina lacquisto dalla Ditta Artel S.r.l. di Trento un tabellone elettronico multi sport completo di tastiera con trasmissione via radio per il palazzetto comunale avverso una spesa complessiva di 2.783,00. 15.12.2011 Acquista dalla Societ Innova S.r.l. di Bolzano 18 ton. di sale per uso stradale avverso il corrispettivo di complessivi 1.960,20. 15.12.2011 Affida alla Ditta Caneppele Nicola di Lavarone gli interventi di sgombero neve sulle strade comunali in Localit monterovere compresa la strada di accesso alla Localit Seghetta; impegna la spesa presunta di 2.662,00. 24.01.2012 Determina di rinnovare, per lanno 2012, con la Societ A.M.N.U. S.p.A. di Pergine Valsugana, il noleggio di un cassone compattante per i rifiuti urbani e assimilati provenienti dalle strade, dai parchi e dalle spiagge ed altre aree pubbliche; spesa complessiva 3.630,00. 12.04.2012 Affida alla Ditta Ciola Elio S.r.l. di Caldonazzo, lincarico per lo spostamento dellidrante soprassuolo in Localit Lochere; spesa complessiva 1.562,35. 28.05.2012 Affida alla Ditta Ciola Elio S.r.l. di Caldonazzo, lincarico per la sostituzione e riparazione dellidrante soprassuolo in Via G.Marconi nei pressi del palazzetto Comunale; spesa complessiva 1.680,77. determinazioni del Funzionario responsabile dellufficio ragioneria: 25.11.2011 Determina di incaricare la Societ Emmetre S.r.l. di Trento della fornitura in licenza duso, di un nuovo sistema informativo integrato per la gestione dei servizi demografici verso il corrispettivo di complessivi 4.719,00. 23.03.2012 Determina di acquistare dalla Societ Progetto Software di Luca Rizzi di Caldonazzo n. 1 p.c. desktop per lufficio tecnico e n. 1 stampante multifunzionale per il Servizio Demografico-Elettorale; spesa complessiva 1.290,00. determinazioni del Funzionario responsabile della biblioteca Intercomunale: 16.12.2011 Determina di incaricare il signor Adriano Vianini ad effettuare un incontro di lettura animata presso la Biblioteca di Caldonazzo e lAssociazione di Promozione Sociale Teatro E di Trento ad effettuare tramite Estroteatro, cinque incontri di lettura animata presso le Biblioteche di Caldonazzo, Calceranica al Lago e Tenna; impegna la spesa complessiva di 1.841,81. 23.12.2011 Acquista dalla Societ Tecnocoop S.r.l. di Mori integrazioni darredo per la Biblioteca di Caldonazzo, con particolare attenzione alla fascia infantile, per una spesa complessiva di 2.993,54. 30.12.2011 Determina di incaricare il signor Alfonso Masi ad effettuare un incontro di lettura per adulti presso la Biblioteca di Caldonazzo e la signora Licia Simoni ad effettuare quattro incontri di lettura animata presso la Biblioteca Intercomunale; impegna la spesa complessiva di 653,62. A cura di Miriam Costa

dal prossimo numero il Notiziario caldonazzese apre alla pubblicit.


Come gi fatto da altri notiziari istituzionali trentini, anche il nostro bollettino raccoglier dal prossimo numero

iNserzioNi puBBliCitarie
Chi fosse interessato e volesse conoscere formati e prezzi pu scrivere a: notiziario@comune.caldonazzo.tn.it

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ageNda del CittadiNo


giunta comunale
l siNdaCo giorgio sChmidt Affari istituzionali, lavori pubblici, personale, rapporti con le localit Brenta e Lochere, rapporti con le societ partecipate. Progetto Speciale: piste ciclabili. ricevimento: Luned dalle 6.30 alle 7.30 e Marted dalle 17 alle 19 email: sindaco@comune.caldonazzo.tn.it l viCesiNdaCo matteo CarliN Ambiente, ecologia, edilizia abitativa privata e agevolata, energie rinnovabili e risparmio energetico, gestione rifiuti, lavori socialmente utili, trasporti e mobilit, urbanistica, viabilit e parcheggi. Progetto speciale: Centro giovani, valorizzazione centro storico. ricevimento: Marted dalle 16 alle 17 Gioved dalle 17.30 alle 19 email: matteo.carlin@comune.caldonazzo.tn.it l assessori Claudio Battisti Arredo urbano e parchi, attivit economiche (industria, artigianato, commercio, turismo), foreste, rapporti con associazioni e volontariato, sport. Progetto speciale: strutture per associazioni. ricevimento: Marted dalle 10 alle 12 Gioved dalle 17 alle 19 riNaldo pola Agricoltura, bilancio, comunicazione istituzionale, infrastrutture, patrimonio comunale, Polizia municipale, tributi. Progetto speciale: snellimento e semplificazione amministrativa. ricevimento: Luned dalle 6.30 alle 7.30. Marted dalle 16 alle 17 elisaBetta wolf Biblioteca, cultura, istruzione, manifestazioni culturali e ricreative, politiche sociali giovanili, sanit, sportello del cittadino. Progetto speciale: Asilo Nido, Centro anziani. ricevimento: Marted dalle 9 alle 13 l segretario ComuNale dott. fioreNzo malpaga ricevimento: dal luned al venerd, dalle 11 alle 12 email: segretario@comune.caldonazzo.tn.it

uffici comunali Tel. 0461.723123

comune@comune.caldonazzo.tn.it www. comune.caldonazzo.tn.it Orari uffiCio teCNiCo e ragioNeria Dal luned al venerd ........... dalle 10.30 alle 12.30 Gioved ..........................................dalle 16 alle 17 uffiCio aNagrafe, stato Civile, CommerCio e segreteria Dal luned al venerd ..................dalle 9 alle 12.30 Luned e gioved ...........................dalle 16 alle 17 uffiCio triButi Luned, marted e mercoled ........... dalle 8 alle 10 BiBlioteCa Dal luned al venerd ..................... dalle 14 alle 19 Marted e venerd .......................... dalle 10 alle 12

amnu

CeNtro raCColta materiali

Luned, marted e gioved ...dalle 13.30 alle 18.30 Sabato......dalle 18 alle 12 e dalle 13.30 alle 18.30
sportello presso muNiCipio

Marted ............................................ dalle 8 alle 10 Informazioni: ...................................... 0461.530265

Polizia locale

Telefono 1 ........................................... 0461.502580 Telefono 2 ........................................... 0461.512543 Mobile ................................................. 348.3037354 Fax ...................................................... 0461.502555

altri numeri utili


AmbuLAtOrIO medIcO ................... 0461.724913 AmbuLAtOrIO pedIAtrIcO ............ 0461.724277 cArAbINIerI ...................................... 0461.723979 cANONIcA ......................................... 0461.723134 FArmAcIA cOmuNALe .................... 0461.723121 INFOrmAZIONI turIStIche ............ 0461.723192 pALAZZettO cOmuNALe .................0461.718105 pOSte ItALIANe .................................0461.723117 ScuOLA eLemeNtAre ..................... 0461.723478 ScuOLA mAterNA ........................... 0461.724658 vIgILI deL FuOcO............................. 0461.724555

come i pi piccoli vedono caldonazzo.

Simpatica iniziativa allasilo infantile di caldonazzo. un gruppo di medi ha disegnato alcuni scorci del paese e del lago. ecco qui due esempi. Li riconoscete?