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Gioved 10 novembre 2011 | anno XLIV (nuova serie) | numero 40 | euro 1,20 - contiene I.P.

Poste italiane spa, sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, DCB Forl

Inserto speciale
Quattro pagine di noifamiglia.it
noDomenicain13semivembre nario il Convegno diocesano delle Famiglie

I-IV

San Martino
A Corneto una comunit in festa
17,30 di venerd Alle novembre mon11 signor Regattieri celebra nella chiesetta vicino a Verghereto

13

Un appello
La Caritas si rivolge al sindaco Lucchi
mergenza freddo Ealle porte: occorre dare adeguato riparo ai sempre pi bisognosi

14

Mostra
Van Gogh al Liceo Immacolata di Cesena
inteUn percorso vita rattivo sulla e lopera del pittore visitabile fino al 27 novembre

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EDITORIALE Per unEuropa migliore


di Piero Altieri

Una riflessione del vescovo di Cesena-Sarsina

omunque si risolva la crisi politica che attanaglia il nostro Paese e tutto lOccidente, urgente fare una sosta per cercare di capire quali sono le cause che stanno a monte di questa deriva. Una sosta che non fa riferimento soltanto allandamento dei mercati nanziari o ai retroscena di quanto avviene a Roma nei palazzi del potere. Se lEuropa si basa solo sulleconomia, se si afda alle manovre della Banca Centrale Europea, non avr futuro. Non ci sar futuro per i nostri giovani. Cosa avvenuto? accaduto lo scollamento dellazione politica e ancor pi della economia, con larroganza degli apprendisti stregoni della grande nanza di fare soldi coi soldi. Il progetto di una Europa pacicata e unita che ha animato nei giorni della ricostruzione del secondo dopoguerra, i padri fondatori Alcide De Gasperi, Robert Schumann e Konrad Adenaue, stato censurato quando si messo mano alla redazione del Trattato che avrebbe dovuto costituire la magna charta dellEuropa. Prima ancora dellomissione delle radici cristiane, si commesso il gravissimo errore di aver negato il rapporto che ci deve essere tra il nostro passato e il nostro futuro. In nome del pregiudizio anticristiano, questi maestri illuminati sono arrivati al punto di cancellare la nostra storia bimillenaria ngendo che lEuropa sia nata ieri, con lIlluminismo e la Rivoluzione francese. Si fatto cos il deserto; si sono azzerati quei valori e quelle fondamenta che luomo pu e deve cogliere con la ragione, ma che non pu avere la pretesa di denirli secondo i suoi pregiudizi. Di qui lattenuarsi della compagine politica dellUnione che, incapace di riconoscere la plurale e feconda tradizione che ha forgiato lidentit delle singole Nazioni si mostrata latitante vuoi nella politica estera (vedi per esempio la disattenzione di fronte agli avvenimenti della Primavera araba), vuoi nella politica economica-nanziaria, favorendo pi i risultati dellapparire che dellessere. A chi ha le pi alte responsabilit tocca il compito urgente di mettere mano a quelle riforme, in ascolto della voce del popolo che li ha eletti, che possono arginare le derive scatenate dalla non politica. Questo a livello nazionale e a livello della Unione europea. A tutti, limpegno a prendere coscienza che stato un grave errore limitarsi a imbastire un grande mercato per la moneta unica. Oltre lEuro, lEuropa vive e sar vitale anche nel dialogo della globalizzazione, se torner a dare valore e solidit a quelle relazioni che devono intercorrere secondo il principio di sussidiariet, tra i soggetti che compongono una societ; dal riconoscimento dei diritti fondamentali della persona e della famiglia, al riconoscimento della tradizione che ha dato volto alle singole nazioni.

Quando la crisi ci tocca da vicino

Il mantello condiviso di San Martino


Lettera di monsignor Douglas Regattieri sulla difficile situazione economica

l gesto di San Martino, vescovo di Tours, di tagliare il suo mantello militare e di condividerlo con il mendicante incontrato alle porte di Amiens, indicativo di quanto deve fare ogni Chiesa, ogni comunit cristiana, ogni singolo cristiano e direi anche ogni uomo e quindi ogni comunit civile: condividere del proprio con chi vive in necessit. Dalla tradizione e dallesempio di questo Santo ci viene lo stimolo per unintensificazione dellamore fraterno. Mai come in questo momento di grave crisi economica globale, siamo interpellati alla solidariet e alla carit. Nel giorno della festa di san Martino, sono spinto a scrivere questa lettera dalle vicende che colpiscono diversi fratelli della nostra citt e della nostra diocesi, con la perdita del lavoro, la chiusura di rami dazienda, le riduzioni di orario, limpossibilit di far fronte al sostentamento proprio e della famiglia e al pagamento dei mutui contratti per lacquisto

della casa, solo per citare alcune circostanze. Molti, per effetto della grave situazione economica che ha colpito anche le nostre aziende, si trovano a dover affrontare il presente e il futuro senza alcuna certezza. Per questi motivi dobbiamo essere tutti vicini ai lavoratori dellAsterCoop, dellEdilSpada, della CLAFC e di altre realt che sono interessate da licenziamenti e dal futuro incerto. Non essendo di mia competenza, non entro nel merito delle ragioni dei licenziamenti occasionati dalla crisi economica e non solo. A tutti desidero esprimere la mia personale vicinanza e quella di tutta al Chiesa di Cesena-Sarsina e per ciascuno assicuro la mia preghiera. La Chiesa - come pi volte ribadito dalla Dottrina Sociale - non ha soluzioni da dare, ma deve richiamare tutte le parti sociali e imprenditoriali a unetica del lavoro continua a pag. 5

SPECIALE PARTENZE DI NOVEMBRE


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CESENA - Gall. Almerici, 3 - Tel. 0547 618511 www.viaggimanuzzi.it

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Opinioni

Gioved 10 novembre 2011

Genova e Firenze: in quei volti la speranza


a cronaca di questi giorni ci ha posto di fronte a immagini diverse, ma accomunate dal dolore, dallincredulit, dalle lacrime che si sono mescolate con la pioggia. Genova, la Liguria, la Toscana e, per altre diverse ma sempre tristi ragioni, Firenze. I media hanno raccontato e raccontano con una professionalit che, salvo qualche prevedibile sbavatura, merita gratitudine. Nella tragedia questo grande impegno del comunicare non un aspetto marginale. Tra i molti volti, ripresi in video o in pagina, alcuni in particolare meritano una sosta di riflessione. Sono certamente quelli delle vittime, dei volontari e dei rappresentanti delle istituzioni locali. C il volto di un popolo solidale che dice che davvero, lItalia, un Paese sano e forte che come pu vincere unalluvione cos pu vincere una crisi. Un messaggio pieno di speranza e commovente, almeno per chi come il sottoscritto ha vissuto, prima da volontario e poi da giornalista, altre catastrofi. C il volto di una Chiesa che stringe in un abbraccio questo popolo, una Chiesa che limmagine della tenerezza di Dio.

GENOVA, SCENE DEI GIORNI SUCCESSIVI LA GRANDE ALLUVIONE DI VENERD 4 NOVEMBRE (FOTO AFP/SIR)

La presenza del cardinale Bagnasco tra la sua gente profondamente ferita... Nel fango come tutti con la sua parola, la sua preghiera, il suo conforto

Settimana terribilis in borsa Tra taglio dei tassi e mercati impazziti lincognita: come salvaguardare i risparmi?
ong live Draghi!. Con queste parole gioved scorso un noto broker americano ha commentato la decisione della Bce di tagliare i tassi di 25 punti, portandoli cos all1,25 per cento. Singolare peraltro che proprio un italiano - non un mistero che sono pochi gli italiani che in questi giorni godono della migliore reputazione su base internazionale - abbia avuto il coraggio di una mossa tanto inattesa per lEuropa, che ha subito spinto i mercati al rialzo. Immediata anche la reazione delleuro, che ha ripreso a correre contro il dollaro, e dello spread Btp/Bund che, poco dopo lannuncio, si portato sui minimi di seduta a 423 punti base. Una scelta forte, che, purtroppo, stata lunica nota positiva in una settimana - quella scorsa - di tempesta sui mercati. Dopo il sollievo di gioved, infatti, Piazza Affari e le altre borse europee sono tornate a chiudere in calo nella giornata di venerd, in una seduta dominata dalla volatilit. Le notizie in arrivo dal G20 di Cannes hanno deluso gli investitori, visto che i leader mondiali non hanno deciso come aumentare la potenza di fuoco del Fondo monetario internazionale. Ancora peggio, se possibile, per lItalia: stato previsto un monitoraggio dello stato di avanzamento delle nostre riforme da parte del Fmi. Anche la Commissione Europea, a tal proposito, mander un team questa settimana per monitorare la situazione italiana. Tutte queste notizie hanno finito per spingere al rialzo lo spread Btp/Bund, che ha raggiunto quota 460 punti base (fino ai 490 punti di luned scorso), e per affossare leuro, tornato a scendere contro il dollaro. Un vero peccato, considerando anche che, fatta esclusione per la scelta controcorrente del nuovo numero uno della Bce, nel nostro Paese, fra una discussione sul welfare e qualche scaramuccia fra dirigenti dello stesso partito, non solo la finanza, ma anche leconomia reale in affanno. La ripresina di agosto, infatti, sembra essersi del tutto dissolta e al suo posto siamo ripiombati nella dura realt, con un calo drastico della produzione industriale. Secondo i dati del Centro Studi Confindustria, a oggi la produzione industriale italiana ancora al di sotto dei livelli massimi del marzo 2008 ben del 17,6 per cento. Ma, tra istituzioni europee e studi di settore, il problema su cui forse si dovrebbe porre maggiore attenzione quello dei tanti piccoli risparmiatori che hanno messo da parte un gruzzoletto negli ultimi anni. Pensionati, ad esempio, o lavoratori che hanno accumulato un po di risparmi in anni di bisin bisin. Ce ne sono tanti a Cesena. Per loro ogni scossone di Borsa si trasforma in un piccolo assalto alle coronarie e d il via ai dubbi amletici. Li lascio in banca o li investo in mattone? E come si

La Vignetta

fa, con i prezzi che girano a Cesena gi tanto se ci compro un garage. Investo acquistando unopera darte? E che ne capisco io, mi serve un consulente che mi faccia fare una scelta sensata e finisce che i soldi li spendo tutti l. Corro a comperarmi delloro, il pi classico dei beni rifugio? Ma loro dove lo trovo, mica dal droghiere sotto casa! Basta, ho deciso, ho faticato una vita, ora me li spendo tutti in viaggi! E i miei figli? Quesiti banali, forse anche buffi, ma di certo reali, che stanno turbando i sonni di chi, dopo una vita di lavoro e sacrifici, vede i propri risparmi correre il rischio di valere sempre meno. ML

Una Chiesa che piange le morti e la distruzione ma che anche si sporca le mani nel fango e si butta nella ricostruzione materiale e spirituale. In tutte le chiese dItalia si pregato e si sono raccolti fondi per un immediato intervento. E per prima la Conferenza episcopale italiana ha dato lesempio con lo stanziamento di un milione di euro che viene dallotto per mille, cio dal gesto di fiducia che molti cittadini hanno compiuto nei suoi confronti. Ci sono due volti che, nella Chiesa, riassumono tutti gli altri, quello del cardinale Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova, e di monsignor Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze. Il primo tra la sua gente profondamente ferita, dentro lo strazio delle famiglie dei morti e delle vittime. Nel fango come tutti con la sua parola, la sua preghiera, il suo conforto. Una presenza che come egli stesso ha recentemente ricordato anche per altre testimonianze di solidariet in terra ligure non straordinaria perch viene da un amore quotidiano e permanente per la gente. Le radici di questo amore, che la cronaca forse non riesce a cogliere del tutto anche perch questo non un suo compito, sono nella fede. Non in unastrattezza ma in una Presenza. Accanto al suo, il volto dellarcivescovo di Firenze, monsignor Giuseppe Betori. Senza dimenticare quello del giovane sacerdote suo segretario. Lo abbiamo visto in tv monsignor Betori e ci tornata alla mente la sua testimonianza quando venne sottoposto a un delicato intervento chirurgico che gli imped di partecipare al convegno ecclesiale di Verona che aveva preparato con tanta intelligenza e tanta passione. Nel volto di oggi la stessa serenit, nelle parole la stessa fiducia, nella commozione la tenerezza di chi perdona, di chi invita a pensieri grandi anche di fronte a un atto brutale e sconvolgente. Pensieri che portano alle altezze di Dio. Paolo Bustaffa

Gioved 10 novembre 2011

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Gruppo di preghiera Padre Guglielmo


Marted 15 novembre alle 21, presso il Convento dei Cappuccini, a Cesena, si terr il consueto appuntamento mensile del gruppo di preghiera Padre Guglielmo.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Beato chi teme il Signore
sua missione. Ci ha affidato la Sua Parola, il Suo Vangelo perch lo mettessimo in pratica e lo facessimo conoscere a tutti. Ci ha consegnato lEucaristia, la Messa, sia per celebrarla, sia pi ancora perch la nostra vita iamo alla penultima domenica diventasse una donazione continua. E dellanno liturgico. La Chiesa ci poi ci ha consegnato il grande prepara alla venuta del giorno del comandamento dellamore, quale stile e Signore. San Paolo nella seconda lettura distintivo del nostro essere suoi ricorda linsegnamento di Ges: nessuno discepoli. Che cosa ne abbiamo fatto di sa quando verr il giorno del Signore: questi doni o talenti? Lalbero si conosce verr come un ladro di notte. Ma poi dai frutti. Il cristiano si riconosce dalla incoraggia i suoi cristiani aggiungendo sua vita che incarna ogni giorno il che essi non sono nelle tenebre e non Vangelo, oppure lo abbiamo nascosto. possono essere sorpresi dal giorno del Riscopriamo il Vangelo che Ges Signore, perch sono figli della luce. E in stesso. Mettiamoci tutti alla ricerca di quanto tali non devono dormire, ma questo prezioso tesoro e poi seguiamolo restare svegli e sobri. Ges nel Vangelo ci concretamente. E della Messa cosa ne racconta la parabola dei talenti, dove un abbiamo fatto? Labbiamo ridotta a una uomo parte per un viaggio e consegna ai pia pratica religiosa, senza che coinvolga servi dei talenti, a ciascuno secondo le il nostro cuore. Riscopriamo il significato sue capacit. Il talento rappresenta una e il valore della Messa e mettiamola al somma enorme. I primi due servi non centro della nostra vita. E lamore che restano oziosi, ma subito si danno da fine ha fatto? una parola sulla bocca di fare per impiegarli e moltiplicarli. Il terzo tutti, a volte lo confondiamo con quello servo, invece, lo nasconde. Ha mancato che pensiamo noi: lamore secondo me. di fiducia nel padrone, ha avuto unidea Ges ci ha detto di amare come ha fatto negativa di lui, la paura lo penalizza. Lui, lavando i piedi, gratis, cercando gli Verr definito servo malvagio. ultimi, condividendo, cambiando il Applichiamo a noi questa parabola. Ges nostro stile di vita. Non sciupiamo questi ha consegnato a noi suoi servi dei talenti talenti, ma diamoci da fare perch o doni straordinari. Ce li ha affidati con portino frutti al massimo. grande fiducia perch continuassimo la Sauro Rossi

Incontro per gli animatori dei gruppi del Vangelo


Mercoled 16 novembre alle 21 in Seminario a Cesena, si terr lincontro per gli animatori dei gruppi del Vangelo. Tema: Il cammino di Ges nel Vangelo di Marco; relatore: don Rudy Tonelli. Al termine verranno consegnato le schede di Avvento.

Giornata sacerdotale del Seminario


Incontro per i presbiteri gioved 17 novembre
Tutti i sacerdoti sono invitati a partecipare alla Giornata sacerdotale del Seminario che si terr nella mattinata di gioved 17 novembre alle 9,30, in Seminario a Cesena. Don don Andrea Turchini, rettore del Seminario di Rimini, terr una riflessione su La pastorale vocazionale nel cammino di iniziazione cristiana. In seguito, il rettore don Marcello Palazzi e leconomo don Ernesto Giorgi relazioneranno sullandamento del Seminario diocesano. A conclusione, pranzo insieme.

Domenica 13 novembre - Anno A XXXIII Domenica Tempo Ordinario Pr 31,10-13.19-20.30-31; Salmo 127; 1Ts 5,1-6; Mt 25,14-30

La Parola di ogni giorno


luned 14 novembre san Giocondo 1Mac 1,10-15.4143.54-57.62-64; Sal 118; Lc 18,35-43 marted 15 santAlberto Magno 2Mac 6,18-31; Sal 3; Lc 19,1-10 mercoled 16 santa Margherita di Scozia 2Mac 7,1.20-31; Sal 16; Lc 19,11-28 gioved 17 santa Elisabetta dUngheria 1Mac 2,15-29; Sal 49; Lc 19,41-44 venerd 18 san Massimo 1Mac 4,36-37.52-59; Cant 1Cron 29,10-12; Lc 19,45-48 sabato 19 san Fausto 1Mac 6,1-13; Sal 9; Lc 20,27-40

Diaconi permanenti, da 25 anni in diocesi


Messa celebrata dal vescovo Douglas, sabato 19 novembre
In Cattedrale a Cesena, sabato 19 novembre alle 18 il vescovo Douglas Regattieri presieder una concelebrazione eucaristica nella quale si ricorder, in particolare, la presenza venticinquennale del Diaconato permanente in diocesi.

Riunione del Consiglio pastorale diocesano


Domenica 20 novembre in seminario a Cesena
convocata per domenica 20 novembre alle 15, presso il seminario di Cesena la riunione del Consiglio pastorale diocesano. Allincontro, Marco Castagnoli presenter la Nota pastorale del vescovo Douglas Regattieri Per una Chiesa diocesana pi missionaria. Seguiranno laboratori, contributi vari e comunicazioni di monsignor Walter Amaducci sulle Unit pastorali. Alle 18,15 vespri e conclusioni dei lavori.

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Madonna del Fuoco, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, Boccaquattro, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo 20 Sala; 20,30 Villalta Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta; 20,30 Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 Longiano-Parrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 20.00 (sabato); 9 / 11.15 / 18.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 17 Consolata: 19.00 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16.00; Montecoronaro: 17 (sabato), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Boccaquattro, Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

15.00 17.30 18.00 18.30 19.00

9.15 9.30

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio 19.30 Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, Gattolino, San Cristoforo, Pioppa

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, Gattolino, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
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Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo;

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 39 del 3 novembre 2011: 8.500 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 8 novembre 2011

Vita della Diocesi

Gioved 10 novembre 2011

Lettera del vescovo Douglas sulla difficile situazione economica

In breve Lorlo dei legami


Suore Sacra Famiglia, al via gli incontri al Cantiere 411
Il tema messo sul telaio per gli incontri di questanno riguarda i legami. Il legame un aspetto particolare della relazione tra due persone. Si tesse quando si entra nellintimit dellaltro e lo si conose e riconosce come persona; quando la sua identit percepita come terreno sacro. Se le relazioni avvolgono la nostra vita, i legami la rendono preziosa, perch sono un tesoro. Eppure non facile darsi, abbandonarsi, condividere, darsi, accogliere, sprecare tempo, donare risorse. Non facile quando lesperienza che quotidianamente viviamo - al lavoro, in famiglia, con gli amici, con Dio - esperienza di incomprensione, di non sentirsi accolti in quei desideri pi profondi e autentici. Gioved 17 novembre alle 20,45 il primo degli incontri mensili, la tavola rotonda Il mondo del lavoro: un mondo legato o un mondo di legami?. Saranno presenti: Alessandro Zampagna, direttore di Centuria; Fabio Piraccini, amministratore delegato di Onit Group; Stefano Domeniconi, titolare di Antoniacci Trasporti; Stefano Campana, direttore amministrativo e nanziario di Trevi. Moderatore: Leonardo Belli, imprenditore.

Il mantello condiviso di San Martino


continua da pag. 1 Dobbiamo avere il coraggio regole e criteri che li traducano in che non deve essere intesa soltanto in comportamenti. In una precedente crisi, di trasformare lattuale senso oggettivo e materiale, ma bisogna quella degli anni Ottanta, la Chiesa tenere in debita considerazione anche la italiana intervenne fornendo indicazioni crisi economica sua dimensione soggettiva, in quanto che ritengo valide ancora oggi (Cei, in una opportunit attivit che esprime sempre la persona. Consiglio permanente, La Chiesa Oltre a essere un paradigma decisivo italiana e Paese). per riaffermare la centralit progressole prospettive delal bene Per un della vita sociale, il lavoro ha tutta la vero e orientato dignit di un ambito in cui deve trovare comune bisogna - viene detto in quel della persona umana realizzazione la vocazione naturale e documento - innanzi tutto decidere di nelle relazioni lavorative soprannaturale della persona (cfr. ripartire dagli ultimi che sono il segno Giovanni Paolo II, Lettera Enciclica drammatico della crisi attuale (n. 4) per Sollecitudo Rei Socialis). recuperare un genere diverso di vita (n. 6). E per la La Dottrina Sociale della Chiesa, a cui vogliamo fortemente trasformazione e rinnovamento della societ, in cui sono ancorare le nostre scelte, indica il principio del primato della impegnati in prima persona i cristiani, occorre ispirarsi a tre persona. Dobbiamo con limpegno e la solidariet di ciascuno principi: il primato delluomo sul lavoro; il primato del lavoro sul trovare la possibilit di un lavoro decoroso per tutti. Dobbiamo capitale; il primato della destinazione universale dei beni sulla investire oltre che nelle forze anche nella creativit e nei talenti propriet privata (n. 26). Criteri, come detto, ancora oggi validi. di cui ogni persona dotata. per questi motivi, che oltre alla Vorrei che tutti quanti facessimo un serio esame di coscienza sui giustizia e ai diritti di ciascuno al lavoro, dobbiamo impegnare nostri stili di vita. Avere il coraggio di ritornare a maggiore tutte le risorse possibili per dare risposte alle richieste di aiuto sobriet, a un pi convinto senso di solidariet verso i poveri, a che ci provengono dai nostri fratelli in difficolt. Non possiamo unattenzione e una cura pi premurose verso chi in difficolt pensare solo a noi stessi. La nostra Chiesa locale ha preso nel cambia la vita, ma cambia anche la societ rendendola pi passato - con il mio predecessore S.E. mons. Antonio Lanfranchi giusta e solidale. - e al presente iniziative per un Fondo di Solidariet a sostegno Chiudo questa lettera con un riferimento al Vangelo. un brano dei lavoratori e delle famiglie in difficolt. Questo strumento che deve stamparsi nei nostri cuori a qualsiasi livello di purtroppo non basta pi: non possiamo e non dobbiamo far responsabilit ci troviamo. Qui siamo tutti coinvolti. Nessuno perdere la dignit e la speranza a questi fratelli e sorelle. pu tirarsi in dietro: e non solo noi cristiani credenti in Ges Mi rivolgo agli Imprenditori, agli Istituti di Credito, alle Cristo, ma ogni uomo di buona volont. Il vangelo di Matteo ci Organizzazioni Sindacali e ai Lavoratori tutti: dobbiamo fare racconta che Ges parlando dellultimo giudizio ci mette davanti tutto il possibile per superare il grave momento e non a una serie di domande sulle quali verremo interpellati: Perch abbandonare la solidariet e il sostegno. Dobbiamo avere il io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi coraggio di trasformare lattuale crisi economica in una avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi opportunit per riaffermare la centralit della persona umana avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a nelle relazioni lavorative; incoraggiare uno stile di vita trovarmi (Mt 25, 35-36). Ai giusti, il Signore dir loro: In verit improntato alla sobriet, alla solidariet e alla responsabilit; vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi dobbiamo indirizzare tutte le attivit economiche al bene miei fratelli pi piccoli, lavete fatto a me (Mt 25, 40). comune. Papa Benedetto XVI in una sua lettera al Primo Su tutti invoco lintercessione e la protezione della santa Ministro britannico Gordon Brown del 30 maggio 2009 scriveva Famiglia di Nazaret: di san Giuseppe, il solerte falegname del che la crisi sar fermata se tutte le forze della societ paese, di Maria, la donna silenziosa e attenta alla cura della casa cercheranno di offrire sicurezza alle famiglie e stabilit ai e di Ges, il Figlio del falegname, il nostro Salvatore, loperaio e lavoratori e di ripristinare tramite opportune regole e controlli, modello di ogni lavoratore. letica della finanza. Douglas Regattieri Occorre avere presente una giusta scala di valori e applicare vescovo

Incontro l11 novembre

Giornata del sollievo o delle cure palliative


Venerd 11 novembre (estate di San Martino) si ricorda la Giornata del sollievo o delle cure palliative. LUfficio diocesano di pastorale della salute propone lincontro pubblico "Verso un diritto (o dovere) di morire?"; lappuntamento per le 18 di venerd 11 novembre presso la sala "Dradi Maraldi" della Cassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti, 5). Guider lincontro il professor Luciano Eusebi, docente di Diritto penale presso lUniversit Cattolica del Sacro Cuore (Milano). Le cure palliative, dal latino pallium-mantello (condividere il mantello come San Martino), signica offrire a chi soffre e ai suoi familiari il necessario sostegno (medico, clinico, psicologico, umano e religioso) affinch sia alleviato il dolore e reso evidente il suo signicato salvico.

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Gioved 10 novembre 2011

Speciale

Incontro Matrimoniale Per relazioni autentiche


Rivolto a coppie di sposi e sacerdoti che desiderano vivere in profondit il sacramento del Matrimonio e dellOrdine, I.M. aperto anche a coniugi non credenti
matevi come io ho amato voi: questo il comando di Ges ed anche lobiettivo di Incontro Matrimoniale, unesperienza a servizio della Chiesa, che ha al centro della propria essenza i Sacramenti del Matrimonio e dellOrdine, i due Sacramenti della relazione per eccellenza. Troppe coppie e preti oggi sembrano spenti, perch appiattiti su un livello di amore basso, che si accontenta del minimo, ognuno nel proprio ruolo, evitando gli screzi per non soffrire. Ma cos si vive luno accanto allaltro e non luno per laltro. Incontro Matrimoniale intende offrire un aiuto concreto a chi non vuole rinunciare a vivere nella pienezza e nella gioia la propria vita di sposi e di sacerdoti, in un cammino di relazione. A chi rivolto Incontro Matrimoniale unesperienza cattolica, ma aperto anche a non credenti, i quali possono partecipare sulla base dei propri ideali e convinzioni. rivolta a tutte le coppie di sposi che vogliono rendere pi forte il loro amore e pi coinvolgente la vita a due e anche alle coppie di conviventi che pensano al matrimonio. Sono invitati a partecipare anche sacerdoti e religiosi/e che vogliono vivere in modo pi autentico la propria vocazione e progredire in quella maturit umana che permette di incarnare il comandamento del Signore: Amatevi come Io ho amato voi. La proposta Si parte con un fine settimana (Week End), durante il quale si sperimenta concretamente un metodo di comunicazione che permette di scoprire la ricchezza di una profonda relazione di coppia (per sacerdoti e religiosi con la

ITALO E PATRIZIA GIANNINI, RESPONSABILI I.M. DELLA ZONA DI CESENA, INSIEME A DON ALESSANDRO CRESCENTINI, SACERDOTE DI SAN GIOVANNI IN MARIGNANO

propria comunit), facendo comprendere il significato pi autentico dellamore sponsale. Spiritualit per gli sposi fare tutto ci che serve per amarsi in modo sempre pi tenero e sincero; tornare a dirsi ogni giorno quel s detto quando si celebrato il sacramento; coltivare un dialogo aperto e responsabile; cercare di ricreare costantemente un clima di affetto, accoglienza reciproca e rispetto. Piccole e grandi scelte che fanno passare gli sposi dal semplice accontentarsi di stare insieme al dono di se stessi, che conduce alla gioia. Un invito che Ges rivolge in modo speciale agli sposi: Amatevi... perch la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena (Gv 15). Questa per gli sposi vera strada di santit. Come si svolge? Il week end non consiste in un corso teorico, n in una terapia di gruppo. di fatto molto concreto, potremmo dire incarnato nella quotidianit della vita. Non fatto di prediche, n di conferenze, non ci sono dibattiti, n assemblee. Tre coppie di sposi e un sacerdote danno le loro testimonianze toccando, di volta in volta, i vari aspetti del vivere quotidiano. Dopo la loro testimonianza le coppie sono invitate a scambiare le loro impressioni, non in assemblea, ma solo al loro interno. Il prete, a sua volta, con una coppia del team. Viene proposto un modo di dialogare semplice ed efficace, che fa ritrovare le coppie pi unite e coinvolte. Non si tratta di apprendere tecniche particolari, ma di avviare un dialogo, allinterno della coppia, che permetta di arrivare in profondit, in modo che gli sposi possano condividere la propria vita, prendere consapevolezza delle loro potenzialit e difficolt, di come stanno

vivendo la loro relazione, per poi decidere insieme i nuovi passi da fare. Incontro Matrimoniale unesperienza che entra nel cuore di chi lha fatta, che d alla vita della coppia unimpronta indelebile donando forza, energia ed entusiasmo. Non una parentesi di gioia che si conclude in breve tempo, ma, volendo, un cammino di crescita assieme ad altre coppie nel quale il vissuto e le ricchezze di ognuno diventano dono per tutti. Dopo il Fine Settimana, infatti, le coppie e i sacerdoti possono proseguire attraverso percorsi formativi articolati in vari momenti di dialogo in cui aprirsi con fiducia, ascoltare e scoprire il piacere di confrontarsi con gli altri. Come mai a questo fine settimana sono invitati sia gli sposi che i preti? Il recente Magistero della Chiesa invita preti e sposi ad operare in sinergia. I due ministeri, pur essendo essenzialmente diversi, sono reciprocamente complementari. Lamore di coppia si fortifica e cresce anche grazie al cammino condiviso con altre coppie e con i loro parroci. Insieme, infatti, siamo chiamati, ognuno secondo il proprio dono, a condividere le fatiche e le soddisfazioni della pastorale. Significativo, a questo riguardo, stato laver riconosciuto come lesperienza di Incontro Matrimoniale sia un validissimo aiuto a riscoprire il valore dellappartenenza alla Chiesa, alla parrocchia e ad acquisire una nuova sensibilit verso la pastorale familiare. Lavorare per aiutare le coppie e i preti a vivere con gioia la loro relazione damore significa ridare gioia e bellezza alla famiglia e alla comunit cristiana. Testimoniare lamore, rivelarne tutta la sua fecondit il servizio pi importante che la coppia cristiana pu rendere.

Prossimi WE
25-27 novembre a San Mauro Mare (Rn) 9-11 marzo 2012 a San Mauro Mare (Rn) Per informazioni: Loris e Mimma Zoffoli tel. 0547 314397 cell. 338 6615406 e-mail: invito.cesena@wwme.it Per iscrizioni: Mario e Antonella Fantozzi tel. 0547 671841 cell. 348 4015685 328 6029368 e-mail: segreteria.cesena@wwme.it

Pagina a cura di INCONTRO MATRIMONIALE CESENA

Vita della Chiesa

Gioved 10 novembre 2011

Il Messaggio della Cei per la 34esima Giornata nazionale per la vita

Catholica

di Stefano Salvi

CATTOLICI E ORTODOSSI IN CONVEGNO A MILANO


Dal 28 al 30 ottobre cattolici e ortodossi si sono ritrovati a Milano per il 15esimo convegno della Fondazione Russia Cristiana, che questanno aveva come tema Crisi dellumano e desiderio della felicit. Che cosha da dire la Chiesa oggi. Il 28 prima dellincontro inaugurale che si tenuto allUniversit Cattolica, avendo come relatori Adriano DellAsta, direttore dellIstituto italiano di cultura a Mosca, Sergej Capnin, direttore della rivista del Patriarcato di Mosca, la poetessa russa Olga Sedakova e il giornalista irlandese John Waters, in santAmbrogio sulla tomba del santo gli ospiti ortodossi hanno voluto intonare un canto assieme agli amici cattolici. Nei giorni seguenti il convegno si trasferito a Seriate, in provincia di Bergamo, dove si approfondita lorigine della coscienza dei cristiani attraverso laffronto di che cosa significhi seguire Cristo oggi, attraverso la testimonianza dei santi, dei padri della Chiesa, dei martiri del XX secolo in Russia e di Benedetto XVI. Si sono inoltre approfonditi i temi delleducazione e della presenza dei cristiani nel mondo.

braio 2012 5 feb

a vera giovinezza risiede e fiorisce in chi non si chiude alla vita. Essa testimoniata da chi non rifiuta il suo dono - a volte misterioso e delicato - e da chi si dispone a esserne servitore e non padrone in se stesso e negli altri. Si apre con queste parole il messaggio del Consiglio episcopale permanente per la 34 Giornata nazionale per la vita, che verr celebrata il 5 febbraio 2012. Il titolo scelto dai vescovi Giovani aperti alla vita, e proprio sui giovani si sviluppa il angustiato lanimo di quanti provano messaggio, laddove afferma: Educare i rispetto e ammirazione per il dono giovani a cercare la vera giovinezza, a dellesistenza. Sono molte le situazioni e compierne i desideri, i sogni, le esigenze i problemi sociali a causa dei quali questo in modo profondo, una sfida oggi dono vilipeso, avvilito, caricato di centrale. Se non si educano i giovani al fardelli spesso duri da sopportare. senso e dunque al rispetto e alla Educare i giovani alla vita - proseguono valorizzazione della vita, si finisce per significa offrire esempi, testimonianze e impoverire lesistenza di tutti, si espone cultura che diano sostegno al desiderio di alla deriva la convivenza sociale e si impegno che in tanti di loro si accende facilita lemarginazione di chi fa pi appena trovano adulti disposti a fatica. Come da tradizione nei messaggi condividerlo. Quale risposta al bisogno di precedenti, anche in quello per la esempi e di senso che sale dal mondo prossima Giornata nazionale i vescovi giovanile, i vescovi annotano: Per fanno riferimento al tema centrale della educare i giovani alla vita occorrono difesa della vita dal suo sorgere al suo adulti contenti del dono dellesistenza, tramonto naturale. Affermano infatti che nei quali non prevalga il cinismo, il laborto e leutanasia sono le calcolo o la ricerca del potere, della conseguenze estreme e tremende di una carriera o del divertimento fine a se mentalit che, svilendo la vita, finisce per stesso. farli apparire come il male minore: in realt, la vita un bene non negoziabile, Iniziative ammirevoli. Insegnare il valore perch qualsiasi compromesso apre la della vita non - secondo i vescovi - un strada alla prevaricazione su chi debole qualcosa di semplice o astratto, ma esige e indifeso. coerenza e valori solidi. Scrivono infatti Offrire esempi e testimonianze. Le gravi che molti giovani, in ogni genere di situazioni di tensione e crisi sociale ed situazione umana e sociale, non economica che si registrano in questi aspettano altro che un adulto carico di ultimi tempi sono considerate dai simpatia per la vita che proponga loro vescovi che indicano alcuni aspetti senza facili moralismi e senza ipocrisie particolari: In questi anni - scrivono nel una strada per sperimentare messaggio - non solo gli indici laffascinante avventura della vita. Si demografici ma anche ripetute afferma che una chiamata che la drammatiche notizie sul rifiuto di vivere Chiesa sente da sempre e da cui oggi si da parte di tanti ragazzi hanno lascia con forza interpellare e guidare. Per

Giovani aperti alla vita L

Per educare i giovani alla vita occorrono adulti contenti del dono dellesistenza, nei quali non prevalga il cinismo, il calcolo o la ricerca del potere, della carriera o del divertimento fine a se stesso
questo, la rilancia a tutti - adulti, istituzioni e corpi sociali -, perch chi ama la vita avverta la propria responsabilit verso il futuro. Molte e ammirevoli sono le iniziative in difesa della vita, promosse da singoli, associazioni e movimenti annotano i vescovi -. un servizio spesso silenzioso e discreto, che per pu ottenere risultati prodigiosi. un esempio dellItalia migliore, pronta ad aiutare chiunque versa in difficolt. Non negare la difficolt. In conclusione il messaggio ricorda che chi ama la vita non nega le difficolt: si impegna, piuttosto, a educare i giovani a scoprire che cosa rende pi aperti al manifestarsi del suo senso, a quella trascendenza a cui tutti anelano. La vera giovinezza si misura nella accoglienza al dono della vita, in qualunque modo essa si presenti con il sigillo misterioso di Dio. La storia della Giornata nazionale per la vita ricca di stimoli che vengono dai messaggi via via proposti. Ad esempio, i temi degli ultimi dieci anni sono stati rivolti a indirizzare verso un rispetto e una promozione della vita nascente. Nel 2001 tema era Ogni figlio parola; in seguito Della vita non si fa mercato (2003), Senza figli non c futuro (2004), Amare e desiderare la vita (2007), La forza della vita nella sofferenza (2009). Fino al tema dello scorso anno, orientato al sociale La forza della Vita nella povert.

SIMPOSIO IN VATICANO SULLE ULTIME FRONTIERE DELLA FISICA


La Pontificia Accademia delle Scienze, presieduta dallo svizzero Werner Arber, di confessione luterana, dal 30 ottobre al 2 novembre ha affrontato il tema Fisica subnucleare: passato, presente e futuro. Su questa tematica si sono confrontati 56 scienziati di 16 diverse nazionalit, provenienti dai maggiori centri di ricerca del mondo. Le conclusioni del convegno sono state tratte dal professor Antonino Zichichi, che ha anche introdotto i lavori. Questo simposio rende evidente come la Chiesa parlando di teoria delle stringhe, materia oscura, neutrini, meccanica quantistica, quark, supermondo e buchi neri - sia aperta alle nuove frontiere della fisica moderna, portando un proprio contributo alla crescita reale dellumanit, ponendo un confronto serio e responsabile fra gli scienziati che hanno messo a disposizione di tutti i risultati della propria ricerca scientifica.

IN GIAPPONE DIALOGO FRA CATTOLICI E BUDDISTI


Il Meeting per lamicizia fra i popoli di Rimini dal 27 al 31 ottobre ha organizzato in Giappone un incontro di dialogo culturale sul tema Tradizione e globalizzazione. Cristianesimo e Buddismo di fronte alla sfida della modernit. Sono stati affrontati da relatori cattolici e buddisti, appartenenti alle Scuole Shingon e Zen Soto, i seguenti temi: Rimini Monte Koya: itinerario di unamicizia; Il senso religioso e il cuore delluomo; Luomo di fronte alla realt; La ricerca della bellezza; Il ruolo della formazione e dellistruzione. Alla luce della lezione dei maestri; Lesperienza dellincontro. Il primo giorno sono state eseguite danze Gagaku a cura dei monaci della Scuola Shingon e canti napoletani a cura del Maestro Aoki.

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Gioved 10 novembre 2011

Attualit

Rimodulare la sovranit degli Stati e rilanciare la solidariet

SuperAbile
di Arianna Maroni

I passi per uscire dalla crisi


Unione Europea: negli ultimi anni sono stati coniati innumerevoli vocaboli, corrispondenti ad altrettante iniziative e contromisure atte a fronteggiare la recessione, a salvaguardare i bilanci statali, le imprese, i risparmi
egli ultimi tre anni, corrispondenti alla fase acuta della crisi economica mondiale, sono stati coniati nellUnione europea innumerevoli vocaboli, corrispondenti ad altrettante iniziative e contromisure atte a fronteggiare la recessione, a salvaguardare i bilanci statali, le imprese, i risparmi, a fornire risposte alla tragica situazione occupazionale. Si fa persino fatica ad orientarsi in questo "vocabolario della crisi", che va dal Patto euro plus al Semestre europeo, dallo European Financial Stability Facility ad Europa 2020, dalla Procedura per gli squilibri eccessivi ai Programmi nazionali di riforma, passando ancora dal Patto di stabilit, dagli stress test sulle banche oppure dallAnalisi annuale della crescita. Qualche tempo fa, la Commissione Ue, nel tentativo di fornire un codice interpretativo di tale vocabolario, ha prodotto un ampio documento (a sua volta da decifrare), che ad esempio alla voce Europa 2020 spiegava trattarsi di un piano per andare oltre la fase recessiva, stimolando "la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva" nel prossimo decennio. Europa 2020 " basata - si legge nello stesso testo - su un meccanismo semplice ed efficace". Sulla sua efficacia occorrer vigilare, mentre sulla semplicit lecito qualche dubbio dato che tale strategia si fonda fra laltro su 5 "obiettivi prioritari", 7 "iniziative di punta" e ben 10 "impegni concreti" per il solo 2011. ovvio che leconomia, nella sua complessit, abbia bisogno di termini specifici, elementi tecnici, decisioni operative per lo pi incomprensibili al cittadino comune; ma altrettanto vero che essa, avendo effetti sulla vita quotidiana delle persone e delle famiglie, ha bisogno a monte di un sistema di controllo democratico da ricondursi alla politica, e a valle di una capacit di "farsi capire", cos che gli stessi cittadini non si sentano scavalcati o tanto meno vittime di quanto succede nelle segrete stanze delleconomia e della finanza. Quanto registrato in numerosi Paesi, con la protesta degli indignados e, con maggior virulenza, nelle piazze greche, dovrebbe funzionare da monito. Anche alcuni esiti elettorali recenti, che hanno ribaltato governi e maggioranze in Paesi duramente colpiti dalla crisi, come avvenuto in Irlanda e Portogallo, deve far riflettere. E non si possono escludere altre sorprese politiche: ad Atene il governo stato di fatto costretto a dimettersi; in Italia la situazione di massima allerta; in Spagna si attende lesito delle imminenti elezioni politiche che segneranno luscita di scena di

LEGGE DI STABILIT, UN COLPO DI MANO PESANTE


I tagli al welfare sono iniziati ben prima della crisi, cio quando il governo insisteva che la crisi non ci avrebbe toccato. I tagli sono stati fatti senza nessuna pistola puntata alla testa. I cittadini sono senza diritti, debbono usufruire del welfare per beneficenza. quanto ha affermato nei giorni scorsi Pietro Barbieri, presidente della Federazione italiana superamento dellhandicap (Fish) in Senato alla presentazione del Libro Nero sulle politiche sociali. A margine dellincontro, Barbieri ha espresso la preoccupazione per la legge di stabilit finanziaria in cui si temerebbe linserimento di alcune delle norme previste dalla legge delega sulla riforma fiscale e assistenziale. unipotesi di cui tutti ci preoccupiamo - ha dichiarato - la legge di stabilit finanziaria deve essere approvata entro il 31 dicembre e deve trovare copertura a 20 miliardi di tagli, di cui 4 per lanno in corso e 16 per il prossimo. Temiamo che con un colpo di mano qualche norma di quella legge delega possa essere stralciata e infilata nella legge di stabilit, per essere magari approvata con la fiducia nellultimo giorno utile. I fondi per le politiche sociali sono stati ridotti al lumicino, o in alcuni casi cancellati dai tagli. La riduzione complessiva dai 1594milioni di euro del 2007 ai 144 milioni del 2013. Il fondo pi importante, quello per le politiche sociali, passerebbe da un miliardo a 45 milioni di euro. Il fondo per la famiglia da 220 milioni a 31. Azzerati i fondi per la non autosufficienza e per linclusione degli immigrati. Passa da 130 milioni del 2007 a soli 11 milioni del 2013 quello per le politiche giovanili. Le pari opportunit passano nei cinque anni di riferimento da 50 a 17 milioni. Meno 4 milioni al fondo per linfanzia e ladolescenza. Lultima manovra ha ridotto di 7 miliardi le risorse ai Comuni - ha continuato Barbieri -. Accanto a questo, la manovra prevede un taglio di almeno 20 miliardi su tre grandi capitoli di spesa che costituiscono le pensioni di reversibilit, le invalidit civili e le agevolazioni fiscali, introducendo il criterio di non concedere agevolazioni fiscali in presenza di almeno un emolumento e con questo si vogliono colpire le famiglie con gli assegni familiari. Il presidente Fish ha parlato anche della riforma fiscale e assistenziale. La spesa annua per le pensioni di reversibilit e invalidit civili assieme fa 55 miliardi, il taglio previsto dalla legge delega di 20 miliardi, per cui anche qui si tratta di un taglio di quasi un terzo - ha spiegato. Laumento dellIva di un punto percentuale ha gi fatto salire linflazione. Con questo libro nero, abbiamo voluto sfidare le modalit con le quali si compone lorientamento delle politiche sociali nelle manovre che si stanno facendo, partendo anche da dove si potrebbero reperire le risorse: i centri di identificazione e di espulsione, le spese militari e la sperequazione delle convenzioni con strutture sanitarie private.

Leconomia ha bisogno di termini specifici, elementi tecnici, decisioni operative per lo pi incomprensibili al cittadino comune; ma altrettanto vero che essa ha bisogno a monte di un sistema di controllo democratico da ricondursi alla politica, e a valle di una capacit di farsi capire
Zapatero; Germania e Francia hanno gi avuto modo di saggiare a pi riprese lo scontento popolare verso governanti del calibro di Angela Merkel e di Nikolas Sarkozy. Al punto in cui giunta la crisi, e tenendo conto di quanto lUnione europea, lEurogruppo (17 Paesi che adottano la moneta unica) e i singoli Stati membri hanno cercato di realizzare per superare limpasse, forse possibile individuare i prossimi passi. Schematicamente si pu affermare che lEuropa comunitaria intende o, se si preferisce, deve: salvare la Grecia (le azioni intraprese in tal senso sono molteplici e nuovi aiuti giungeranno con la formazione del nuovo governo di coalizione); evitare lestendersi del problema della stabilit dei conti nazionali ad altri Paesi, tenendo sotto controllo, anche grazie al Fondo monetario internazionale, le situazioni pi a rischio, come quella italiana; proseguire nel processo di rafforzamento e regolazione del sistema finanziario e creditizio europeo; dar corpo alla tanto invocata governance economica (priorit comuni, mercato unico, competitivit verso lesterno); individuare le modalit per rilanciare la crescita, che la vera risposta alla crisi, puntando sulleconomia reale, i commerci mondiali, le strategie comuni nei campi dellenergia, delle materie prime, delle infrastrutture, della formazione e della ricerca. Si impongono - se questi sono gli scenari - varie altre annotazioni, ma due su tutte appaiono lampanti. La prima riguarda il fatto che, in un sistema economico come quello comunitario, di estrema interdipendenza tra Stati e mercati, il coordinamento delle decisioni (la governance, appunto) non potr che crescere, estendendosi probabilmente anche a campi rimasti finora esenti, come quello della fiscalit. La seconda, connessa alla precedente: la sovranit degli Stati in ambito economico dovr per forza di cose rimodularsi, pur nel rispetto degli interessi nazionali e del principio di sussidiariet. Rilanciando, per forza di cose, la solidariet, che rimane alla base del grande progetto europeo. Gianni Borsa

il Periscopio

di Zeta

MONTECITORIO (ROMA)

Continua il balletto della politica nellottovolante del Belpaese

Un motivo di speranza

ilvio fai passo di lato. Questo un titolo apparso marted scorso in uno dei lanci dellagenzia Ansa. Il riferimento alla situazione politica pi che evidente. C anche il lato buffo della vicenda che serve per sdrammatizzare un po le tensioni che si vivono in Italia da troppe settimane. S, perch un tempo si parlava di passo di danza, adesso si utilizza il passo di lato per dire con garbo al presidente del Consiglio che sarebbe meglio che se ne andasse. Siamo sullottovolante, in tutti i sensi. Le borse non accennano a terminare la loro altalena con alti e bassi da brividi. Si sprecano i paroloni e non sono pochi quelli che si domandano cosa sia in realt lo spread. Non da tutti, infatti, conoscere il vocabolario degli addetti ai lavori, anche se ormai sono molti quelli che si interessano di tassi, percentuali, valute, Bund e Btp. Daltronde, con tutto ci che ogni giorno ci viene

rovesciato addosso dalla Rete e dalle televisioni non sempre facile non farsi coinvolgere. Allora, anche i pi restii decidono che ci si deve adeguare. Ma torniamo da dove ho iniziato. il balletto dei partiti che in questi giorni si stanno giocando un pezzo della storia del Belpaese cui voglio accennare. C chi passa da un polo allaltro come se nulla fosse. C chi torna indietro e chi invece tiene duro, a tutti i costi. Sono i giorni delle vendette e delle ripicche, ma anche di chi vuol vedere chi si mette fra i traditori e chi invece resta fedele per sempre, nella buona e nella cattiva sorte. Il cittadino, spesso incredulo, scruta, guarda, ma spesso non comprende. Ascolta, certamente, ma poi fatica nellorientarsi fra mille sigle nuove, fra vecchi e nuovi compagni di partito. Per non parlare del gruppo misto, ignoto ai pi, ma nel quale si rifugiano i transfughi che non hanno ancora deciso dove accasarsi. In mezzo restiamo tutti noi, corresponsabili

( bene ribadirlo) di questa stato di cose. Non ci si pu chiamare fuori e addossare tutta la colpa al prossimo. Ognuno di noi ha la sua quota di responsabilit. La realt dipende da noi, anche in misura minima, ma noi possiamo incidere su di essa. In questo sta la nostra fiducia nel futuro, nel fatto che in questa storia ciascuno lascia la sua traccia, nel bene e nel male. Da qui il motivo della nostra speranza. (722)

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Gioved 10 novembre 2011

Cesena
Rotary Club
Nodo editoria
La riduzione dei fondi pubblici alleditoria uccide il pluralismo. Questo il messaggio che ha voluto lanciare Francesco Zanotti, presidente nazionale della Federazione Italiana Settimanali Cattolici (Fisc) e direttore del Corriere Cesenate, nel suo intervento alla conviviale del Rotary Club Cesena. "Le risorse pubblicitarie sempre pi dirette alle emittenti televisive nazionali - ha spiegato Zanotti - e laumento considerevole delle spese postali, a seguito della soppressione delle tariffe agevolate, hanno gi messo in grave difficolt il nostro settore . Oggi la riduzione del sostegno pubblico, con la drastica e sistematica riduzione del fondo per leditoria, mette a rischio di sopravvivenza decine e decine di testate, e quindi centinaia di posti di lavoro. E vero, lattuale crisi economica impone a tutti una profonda riessione su come e a chi destinare le poche risorse disponibili ma questo non giustica gli interventi in corso dopera. Pur tenendo conto delle precarie condizioni legate alla crisi economica, una simile prospettiva signicherebbe un impoverimento del pluralismo informativo". (Maurizio Cappellini)

Settimana sociale: luned 14 incontro con don Gianluca Guerzoni


LUNED 7 NOVEMBRE, CHIESA DI SANTAGOSTINO GREMITA PER LINCONTRO CON DON LUIGI CIOTTI (FOTO ANTONIO GIANGRASSO)

on Ciotti D

"Un maestro e un testimone"


on Luigi Ciotti maestro e testimone. Per questo lo si ascolta con attenzione. Perch, come disse Paolo VI, luomo contemporaneo ascolta pi volentieri i testimoni che i maestri, o se ascolta i maestri lo fa perch sono dei testimoni". Cos il vescovo di CesenaSarsina, Douglas Regattieri, ha accolto luned scorso il sacerdote fondatore del Gruppo Abele in una chiesa di SantAgostino gremita in ogni ordine di posti per lapertura della settima Settimana sociale diocesana. La prima serata del ciclo di incontri organizzati dalla Commissione diocesana Gaudium et Spes, verteva sul tema "Educare alla legalit". Un soggetto che sembra calzare a pennello sulla figura di don Ciotti, impegnato da anni sul fronte antimafia con "Libera", rete che coordina oltre 1500 associazioni e gruppi locali. "Prima di parlare di giustizia e legalit ha premesso don Ciotti - bisogna parlare di libert. Il primo compito che ci affida la vita liberare chi libero non . Chi senza lavoro, o perde il lavoro,

"D

non una persona libera. Il cristiano, nel rispetto di tutti, deve battersi per difendere la libert e la dignit di ciascuno. Perch la speranza o di tutti o non speranza". In questo modo il concetto di libert si salda a quello di giustizia. Giustizia che, a sua volta, si ritrova legata in un binomio imprescindibile alla legalit. La legalit da sola, infatti, si ridurrebbe a formale rispetto delle regole, mentre la giustizia senza leggi rischierebbe di trasformarsi in esercizio arbitrario: "Non bisogna confondere la legalit con la giustizia - ha proseguito don Ciotti pensando che siano sinonimi. Legalit la saldatura tra la giustizia e la responsabilit individuale. Oggi lItalia vive in un coma etico, ma sarebbe sbagliato puntare tutto sulle regole. Il fine ultimo resta quello della giustizia, realizzazione effettiva delluguaglianza. Le leggi sono solo un mezzo per realizzarla". Un richiamo alla responsabilit e allimpegno personale, in nome della giustizia sociale, che deve toccare nel profondo lanimo di ogni cristiano ed

ogni cittadino: "Nessun cambiamento sar mai possibile se non partiamo da noi stessi. Il passo successivo quello di educare alla responsabilit. In una societ, quella di oggi, che comunica molto ma si relaziona poco, lunit di misura devessere quella dellascolto e della reciprocit. Ognuno deve sentire il compito di educare, per combattere i peccati di superficialit, i tanti saperi di seconda mano che oggi imperversano". Una responsabilit personale che il magistrato Rosario Livatino, ucciso dalla mafia nel 1990, aveva ben presente quando scriveva nel suo diario: "Alla fine della vita nessuno ci verr a chiedere quanto siamo stati credenti, ma quanto siamo stati credibili". Il prossimo appuntamento per la settimana sociale diocesana per luned 14 novembre alle 21. Nella sala pinacoteca "Biagio Dradi Maraldi" della Cassa di Risparmio di Cesena, in via Tiberti, si parler di "Giustizia e bene comune". Relatore don Gianluca Guerzoni, docente di Teologia Morale a Bologna. Michelangelo Bucci

Nozze doro

Luciana e Paolo Bianchi festeggiano le nozze d'oro Auguri affettuosi da Andrea Sara Alice Christian Catia Sonia Giancarlo

Speciale

Gioved 10 novembre 2011

noifamiglia.it
Inserto a cura dellUfficio per la Pastorale della famiglia
Lesortazione punta sulleducazione dei figli Valorizza la formazione a livello diocesano Conferisce agli sposi una grande responsabilit

Papa Giovanni Paolo II: famiglia, diventa ci che sei


Il 22 novembre 1981 veniva pubblicata lesortazione apostolica di Giovanni Paolo II "Familiaris consortio", dedicata ai "compiti della famiglia cristiana nel mondo di oggi", a conclusione del Sinodo dei Vescovi tenutosi nellautunno 1980. Sviluppando gli insegnamenti del Concilio Vaticano II, la Familiaris consortio incentrata su "il disegno di Dio sul matrimonio e sulla famiglia": Dio, chiamando luomo allesistenza "per amore, lha chiamato nello stesso tempo allamore Lamore , pertanto, la fondamentale e nativa vocazione di ogni essere umano". Un amore che ha in Ges lo Sposo che sulla croce dona se stesso per la Chiesa sua sposa, il suo modello e la sua piena realizzazione. Per questo "gli sposi sono il richiamo permanente per la Chiesa di ci che accaduto sulla croce". Vogliamo riascoltare linvito del Papa: "Famiglia, diventa ci che sei!": "La famiglia riceve la missione di custodire, rivelare e comunicare lamore, quale riflesso vivo e reale partecipazione dellamore di Dio per lumanit e dellamore di Cristo Signore per la Chiesa sua sposa". Primi beneficiari di questa missione damore sono i figli: "il frutto e il segno dellamore coniugale, la testimonianza viva della piena donazione reciproca degli sposi", il compito educativo dei quali ha la dignit di "un vero e proprio ministero nella Chiesa". Questa missione damore riguarda anche la societ: la famiglia "collabora in modo originale e profondo alla costruzione del mondo, rendendo possibile una vita propriamente umana" in quanto "prima e insostituibile scuola di umanit". Pi ancora la famiglia cristiana partecipa alla vita e alla missione della Chiesa: "i coniugi cristiani non solo ricevono lamore di Cristo diventando comunit salvata, ma sono anche chiamati a trasmettere ai fratelli il medesimo amore di Cristo, diventando cos comunit salvante... Nellamore coniugale e familiare si esprime e si realizza la partecipazione della famiglia cristiana alla missione profetica, sacerdotale e regale di Ges Cristo e della sua Chiesa". Unattenzione particolare dedicata alla pastorale della famiglia, "settore veramente prioritario, con la certezza che levangelizzazione, in futuro, dipende in gran parte dalla chiesa domestica". Un compito, questo, che coinvolge in prima persona gli sposi: "soprattutto devessere riconosciuto il posto singolare che, in questo campo, spetta alla missione dei coniugi e delle famiglie cristiane, in forza della grazia ricevuta nel sacramento", per ledificazione della Chiesa e la costruzione del Regno di Dio nella storia. Parole delicate, e nello stesso tempo chiare, ha

Nel decreto sul culto liturgico per il beato Giovanni Paolo II si dispone che, nellarco dellanno successivo, si possa celebrare una Messa di ringraziamento a Dio in luoghi e giorni significativi. Per la nostra diocesi questa celebrazione, presieduta dal vescovo Douglas, ci sar domenica 13 novembre a conclusione del Convegno diocesano delle famiglie
infine il beato Giovanni Paolo II per i "casi difficili" e le "situazioni irregolari". Nei confronti del coniuge separato: "la comunit ecclesiale deve pi che mai sostenerlo; prodigargli stima, solidariet, comprensione ed aiuto concreto in modo che gli sia possibile conservare la fedelt anche nella difficile situazione in cui si trova". Nei confronti dei divorziati risposati: anche se non possono essere ammessi alla comunione eucaristica, "la Chiesa non pu abbandonare a se stessi coloro che hanno cercato di passare a nuove nozze. Perci si sforzer, senza stancarsi, di mettere a loro disposizione i suoi mezzi di salvezza non si considerino separati dalla Chiesa, potendo e anzi dovendo, in quanto battezzati, partecipare alla sua vita". Il 13 novembre prossimo il nostro Convegno diocesano delle Famiglie, a trentanni di distanza, far memoria di questo "dono", non tanto per una celebrazione commemorativa quanto soprattutto per accoglierlo di nuovo, perch continui a portare frutto nella vita degli sposi e della Chiesa. Perch ancora oggi, pi che mai, il sacramento del matrimonio "tesoro e perla preziosa", capace di stupire e arricchire la vita degli sposi, di tutta la Chiesa e della societ civile. Virgilio Guidi

Domenica 13 novembre, in Seminario a Cesena, si tiene il convegno delle famiglie


Fotoservizio Claudio Pagliarani

ono trascorsi trentanni dalla pubblicazione della Familiaris consortio . Pubblicata il 22 novembre del 1981, lEsortazione apostolica post-sinodale di Giovanni Paolo II , stato il testo che ha accompagnato nellestate del 1982 la preparazione immediata al nostro matrimonio e poi di tante altre coppie. Dopo il corso diocesano (allora non si facevano nelle zone pastorali) guidato dal carissimo don Adolfo Giorgini e dai coniugi Ceroni, abbiamo proseguito il percorso di preparazione sotto la guida di padre Lino Ruscelli. Fu lui a suggerirci di prendere in mano quellautorevole documento da poco donato alla Chiesa da papa Wojtyla, che da subito ha messo il matrimonio e la famiglia tra i punti fondamentali del suo magistero e della sua azione pastorale (ricordiamo allinizio del suo pontificato le catechesi del mercoled sulla "teologia del corpo"). Siamo stati cos aiutati a intraprendere un affascinante percorso di scoperta che la celebrazione del matrimonio non ha affatto interrotto, ma al contrario, con laiuto della sua grazia sacramentale, ha spinto a continuare rendendolo pi prezioso e fecondo. Ogni incontro si apriva con un intenso momento di preghiera per chiedere la luce e la forza dello Spirito Santo senza le quali ogni nostro sforzo di comprensione sarebbe risultato vano. E soprattutto sulla parte seconda dellEsortazione che ci siamo

Atrentannidalla Familiarisconsortio
Lesortazione apostolica Familiaris consortio, dopo trentanni, mantiene intatti il suo valore e il suo spirito profetico che la rendono ancora attualissima
soffermati, quella che sviluppa gli aspetti pi teologici e dottrinali con il titolo: "Il Disegno di Dio sul matrimonio e sulla famiglia." Scorrendo gli appunti di allora abbiamo visto su quali passaggi fummo invitati a soffermarci con particolare attenzione. Tra questi ne vogliamo richiamare due. Il n. 13b dove si legge:" Gli sposi sono pertanto il richiamo permanente per la Chiesa di ci che accaduto sulla croce", cio di quel mistero di salvezza

di cui sono stati chiamati a far parte e a diffondere in virt del sacramento celebrato. Poi il n. 16 dove si tratta di Matrimonio e verginit, tema molto caro a padre Lino che non ha mai smesso di cercare modi e forme perch i due stati di vita fossero di reciproco arricchimento a beneficio di tutta la Chiesa. "La verginit e il celibato per il regno di Dio non solo non contraddicono la dignit del matrimonio, ma la presuppongono e la confermano. Il matrimonio e la verginit sono i due modi di esprimere e vivere lunico mistero dellalleanza di Dio con il suo popolo." (n. 16a) A conclusione di questi brevi righe ci sentiamo di fare una riflessione e rivolgere un invito. I documenti della Chiesa sono sempre una grande ricchezza. La nostra difficolt o magari, qualche volta, la nostra pigrizia a leggerli non devono essere pretesto per svalutarli o semplicemente trascurarli. Lesortazione apostolica Familiaris consortio, dopo trentanni, mantiene intatti il suo valore e il suo spirito profetico che la rendono ancora attualissima. Vale la pena riprenderla in mano per una rilettura diretta, senza la mediazione di tanti sussidi pur apprezzabili e utili per lazione pastorale come abbiamo fatto in questi anni, per andare alla fonte originaria di tanta ricchezza che ha gi prodotto nella Chiesa tanti buoni frutti. Floriana e Ivan Bartoletti Stella

II

Gioved 10 novembre 2011

Speciale

Cesenatico La testimonianza di una madre rimasta vedova da pochi mesi


i chiamo Giorgia, sono una catechista della parrocchia San Giacomo di Cesenatico. Ho due figlie: Debora e Anna di 10 e 7 anni. Sono stata sposata con Giovanni fino allaprile di questanno, fino al giorno che Giovanni salito alla casa del Padre dopo una brutta malattia durata circa due anni. Vorrei raccontarvi la mia esperienza, se pu servire ad aiutare qualcun altro. Il nostro matrimonio, fino a quando Giovanni si ammalato, stato molto normale, come tanti preso a volte dalla noia e dalla routine. Ma dal giorno che ci hanno diagnosticato la leucemia tutto cambiato. La nostra vita cambiata in tutti i sensi e anche la nostra famiglia. Abbiamo vissuto con tante paure per quello che poteva succedere, ma ci siamo affidati ogni giorno al Signore con la preghiera. Devo dire che questi due anni di malattia sono stati i pi belli per noi come coppia, perch abbiamo capito veramente i veri valori quali sono. Dopo un trapianto di midollo osseo che credevamo fosse riuscito, arrivata la ricaduta della leucemia e Giovanni il 3 aprile, dopo 12 giorni di ricovero molto dolorosi, deceduto. Ma in tutto questo Giovanni e io abbiamo ringraziato il Signore per questa croce perch grazie ad essa ci siamo avvicinati tanto come coppia e come famiglia. Il Signore d le croci e le permette sempre per un bene pi grande e noi lo abbiamo verificato,

Comesuperare unlutto

questa mia esperienza vorrei dire a tutti quelli che ora stanno soffrendo per una croce, che il Signore non lontano da noi come pu sembrare in questi momenti, ma molto pi vicino di prima e di continuare a fidarci di Lui. Giorgia Lesperienza di Giorgia e Giovanni stata per la nostra parrocchia unesperienza di comunit. Fin dallinizio della malattia hanno voluto condividere con noi la loro sofferenza e hanno chiesto dei essere accompagnati con la preghiera. Quando Giovanni tornava dai ricoveri, e partecipava alla Messa, era tanta la gioia di rivederlo, di parlargli che a volte si doveva sottrarre alle nostre "effusioni". Giovanni serviva allaltare ogni domenica e nei momenti in cui era allospedale, pur sentendo la sua mancanza, ci sembrava di continuare a vederlo. In questo doloroso anno abbiamo vissuto cosa vuol dire "Parrocchia: famiglia di famiglie" dove ognuno si reso disponibile in tanti piccoli servizi, come ad esempio, accompagnare e andare a prendere tutti i giorni Giorgia in stazione, stare con le bambine nei lunghi giorni dei ricovero e, soprattutto, i vari gruppi parrocchiali si sono uniti in un preghiera continua per la guarigione di Giovanni. Siamo certi che per diversi parrocchiani stata loccasione per ricominciare a pregare e questo pensiamo sia gi un miracolo. La comunit di San Giacomo

La malattia e la soffenza di Giovanni sono stati condivisi da tutta la comunit di San Giacomo

tanto che Giovanni il giorno prima dellultimo ricovero al nostro parroco Don Gian Piero ha detto queste parole : "So cosa mi aspetta ora, ma sono contento perch tutto questo ha portato tanto bene alla nostra famiglia". Ora che Giovanni non c pi con noi, per me molto difficile e sento tanto la sua mancanza ma, grazie alla comunit che abbiamo avuto sempre vicino dal giorno della malattia e per questo ringrazio, ci facciamo tanta forza. Con

Dopo la perdita di una persona cara possono servire momenti di confronto e dialogo

Nain, un gruppo per alleviare la sofferenza


Il percorso di accompagnamento spirituale per chi vive un lutto, si ritrova dallanno scorso. Questanno il gruppo si dato il nome di Nain: nome di un luogo poco distante da Nazareth dove Ges, mosso a compassione, riporta in vita il figlio della vedova (Luca 7,11). Nan il luogo dove linaspettato e lincredibile accadono, il luogo dove la disperazione, lincredulit, il senso dellabbandono, la ribellione verso Dio e verso gli uomini vengono toccati e trasformati. una piccola finestra spalancata sulla possibilit di dare - anche se con grande fatica - un nuovo significato alla propria vita. Questo gruppo si incontra una volta al mese presso lIstituto Suore della Sacra famiglia seguendo un percorso di domande e di temi che possono aiutare a passare dalla disperazione alla speranza. "Perch a me?" "Doveri Dio?". Sono domande che chi vive la sofferenza si pone. Domande impossibili, risposte impossibili. Ma accettare di porsi domande impossibili significa gi accettare la vita, accettare di mettersi in cammino. Accettare queste domande, nel gruppo Nan, significa accettare di entrare in relazione con coloro che hanno vissuto e stanno vivendo la stessa esperienza di perdita, di dolore e di sofferenza, significa accettare di entrare in relazione e in contatto con se stessi. Nan un gruppo di auto aiuto, fondato sullincontro reciproco. E un luogo dove si pu trovare comprensione e ascolto, senza essere giudicati, dove si capiti da persone alla pari, a cui non serve spiegare nulla. E un gruppo aperto, dove si pu entrare e uscire con libert, dove si pu dare e ricevere, come si vuole, con il ritmo di ci che pi congeniale, un luogo dove si pu fare un periodo di cammino insieme, dove ci deve essere rispetto e condivisione. Questo luogo, immerso nella frenesia della citt, ma al tempo stesso oasi di silenzio e di pace, uno spazio raccolto dove ci si pu ritrovare per parlare, per incontrarci, per pregare, per meditare, per riposare dalla fatica, per ritrovarsi. Per info: Giovanna e Marco Giannini tel 0547 91204 email: mgiannini@libero.it Giovanna e Marco Giannini

AllIstituto Lugaresi a Cesena

Divorziati - risposati riparte il cammino


Dopo la pausa estiva, ricominciato il cammino spirituale per divorziati-risposati e separati-conviventi insieme a Padre Mauro Peserico dellIstituto Lugaresi. Questo il calendario dei prossimi incontri che si svolgeranno allIstituto Lugaresi di Cesena dalle 18,30 alle 20,00 e si concluderanno con cena insieme condividendo quello che ognuno porta. Sabato 3 dicembre, sabato 7 gennaio, sabato 4 febbraio, sabato 31 marzo (celebrazione penitenziale in preparazione alla Pasqua), sabato 5 maggio Nuovi referenti: Andrea e Sabrina, tel. 338/1424377 mail andreasabri@alice.it Giovanni e Patrizia tell 333/1234038 mail piciaegio@alice.it

Si tratta di uniniziativa per parlare delle proprie difficolt

Nasce lo Spazio Ascolto Famiglia


Ha pochi giorni di vita il nuovo Spazio Ascolto Famiglia, un luogo pensato per essere compagni di viaggio di chi si trova in difficolt relazionali come persona, come coppia o come famiglia. Proprio a partire dal programma pastorale del 2004-2005 nel quale si era avviato un percorso di accompagnamento per separati e divorziati, da allora parsa sempre pi evidente la necessit di un luogo per lascolto e lorientamento di persone o di coppie in difficolt, un luogo di consulenza familiare, di supporto e affiancato ai gi esistenti consultori familiari o centri di psicoterapia. Nato allinterno dellUfficio diocesano di Pastorale familiare, il nuovo centro ha soprattutto la finalit di far emergere tutte le risorse interiori della persona attraverso un ascolto attento che permetta alla persona di esprimersi sentendosi accolta e compresa e di accompagnare, per un tratto, il percorso di ricerca di senso e di direzione della persona stessa o della coppia. Come in tutte le relazioni di aiuto, si ritiene fondamentale un approccio empatico, accogliente, trasparente e non giudicante, capace di suscitare un rapporto di fiducia. Gli operatori sono dei consulenti familiari diplomati, volontari, che credono nella famiglia, sono sensibili al suo benessere e alle problematiche del disagio familiare e relazionale; sono persone con un percorso di formazione allascolto, alla comprensione del disagio familiare, alla relazione daiuto e agli aspetti etico-religiosi. Un servizio di aiuto volto a veder la crisi pi che come ferita, e lo certamente, come feritoia attraverso la quale pu passare la luce di un progetto pi grande nella storia di ogni persona. Saf ha sede presso lIstituto Ancelle Sacro Cuore (di fianco alla Scuola Materna) via San Carlo, 316, San Carlo di Cesena. Il servizio offerto gratuitamente e solo su appuntamento nei giorni lunedgioved- venerd dalle 15 alle 18. Per appuntamenti, si ricevono le telefonate dal luned al venerd, dalle 10 alle 17 al cell.3463694421. Per info: www.noifamiglia.it; email: spazioascoltofam@tiscali.it Floriana Tappi E partito il percorso per separati e divorziati soli. Il prossimo appuntamento si terr il 21 novembre presso la parrocchia di San Vittore a Cesena, dalle 21 alle 23. Per informazioni 388/6186867, ivanbs@tiscali.it

Speciale

Gioved 10 novembre 2011

III

Lesperienza della parrocchia di Gatteo a Mare

Catechesi agli adulti attraverso i bambini


uando due estati fa don Le famiglie vanno accompagnate Derno, venuto di buon facendo capire che la parrocchia mattino a casa nostra, ci ha chiesto di accoglie e non giudica accompagnare nel percorso catechistico i genitori dei bambini di seconda elementare, le prime cammino era unopportunit per tutti. reazioni sono state lo smarrimento di fronte a quella Ci siamo presentati al primo incontro non come una nuova esperienza, iniziata nella nostra parrocchia coppia modello o su un gradino pi alto, ma in solo lanno prima e con tante difficolt, e il senso di cammino al loro fianco, grati per tutto quello che inadeguatezza. Hanno poi prevalso lo spirito di avevamo gi ricevuto ma convinti di poter ricevere servizio e la consapevolezza che oggi pi che mai le anche da loro. Pi che lobbligo del percorso ne famiglie vanno sostenute ed accompagnate nel abbiamo sottolineato lopportunit, per una crescita cammino quotidiano, per superare le difficolt e le sia come coppia che come genitori. crisi sia di coppia che in ambito educativo. In fondo era quello che avevamo personalmente sperimentato Abbiamo avuto conferma che la strada intrapresa era quella giusta perch i genitori, incontro dopo in tanti anni di gruppo famiglia. incontro, continuavano a frequentare e a Dopo aver dato la nostra disponibilit, ci siamo interrogati sullopportunit o meno di far riferimento coinvolgersi; anche chi era il nuovo compagno, ma non il padre del bambino non mancava mai e al testo che don Derno ci aveva lasciato in visione: raccontava la sua esperienza. Naturalmente anche pur riconoscendo la validit dellesperienza noi ci siamo messi in gioco, raccontando le fatiche, le catechistica della Diocesi di Cremona, sentivamo gioie e anche aneddoti divertenti sul nostro vivere in forte in noi il richiamo a farci uno con le persone che famiglia. Un commento riportato a don Derno stato avremmo avuto di fronte, a partire da loro, da ci che che a questo incontro si ride anche molto. pi stava loro a cuore. Nel corso del secondo anno, consapevoli che per Volevamo far conoscere una parrocchia che accoglie essere buoni genitori occorre essere innanzitutto e non giudica, dove anche i "non regolari" coppia, abbiamo affrontato temi come lascolto, la sperimentassero unamicizia e sentissero che quel

comunicazione dei sentimenti, il decidere insieme, il conflitto. Lultimo argomento stato il perdono, coinciso con la preparazione al sacramento della riconciliazione dei figli: stato bello capire che la capacit di dare e chiedere il perdono viene da un Amore pi grande di noi e delle nostre fragilit, Grazia di Dio, miracolo nella quotidianit delle nostre case. Durante lestate abbiamo pensato che il percorso di questanno, in cui i bambini avrebbero ricevuto il sacramento delleucarestia, sarebbe stata una lettura delle parti della messa in chiave coniugale. Il Congresso Eucaristico di Ancona ci ha tolto ogni dubbio e confermato che possiamo cominciare ad affrontare questo tema anche se molti vengono a messa solo in occasione dellincontro. Il 23 ottobre, giorno della Prima Comunione, stato un momento di festa nella nostra comunit e le famiglie hanno partecipato con una consapevolezza maggiore al grande dono che i figli hanno ricevuto. Adele e Mauro

La formazione degli operatori battesimali


Da pi parti ci si interroga su come rendere ragione della novit di vita che il battesimo produce nel bambino e quale deve essere il ruolo della comunit. Efondamentale che il Sacramento assuma nei genitori che lo chiedono tutto il signicato di cui pieno. Un sacramento che faccia nascere il desiderio di una riscoperta della propria fede e di unappartenenza alla comunit soprattutto nei genitori. Chi sono gli operatori battesimali? Persone che, in accordo col sacerdote della parrocchia e in sinergia con lui organizzano momenti di incontro, nella casa o in parrocchia; persone disponibili a seguire chi chiede il battesimo per i propri gli, magari anche n dalla gravidanza; persone disposte ad entrare nelle case dei giovani sposi, per rendere pi visibile laccoglienza piena da parte di tutta la comunit. Anche il nostro ufficio famiglia ha messo in calendario due appuntamenti su questo tema e precisamente: luned 12 marzo 2012 "Battesimo: occasione di incontro con le giovani coppie" e luned 19 marzo "Prospettive pastorali sulleducazione alla fede 0-6 anni", in seminario alle 21. La trasmissione della fede un impegno per i genitori, ma anche un grande dono per la persona, per la coppia, per la famiglia e per lintera comunit ecclesiale.

La testimonianza di una coppia di sposi

Amando si... diventa


"Si diventa ci che si ama", con questa frase suor Tilli ha introdotto e concluso la nostra esperienza di preghiera e fraternit alla casa "La Roccia", la scorsa estate, presentandoci lesperienza di San Francesco che a La Verna ha ricevuto sul corpo i segni del suo amore per il Signore. Come coppia abbiamo deciso di partecipare a questa settimana per famiglie proposta dallufficio famiglia della nostra diocesi perch avevamo tanto bisogno di fermarci e stare con il Signore. Anche se durante lestate sono tanti i momenti di svago in famiglia, mancava un momento in cui Dio fosse al centro delle nostre giornate e noi potessimo riscoprire lamore che lega e alimenta la nostra vita di coppia. Guidati da suor Tilli, il diacono Ivan e sua moglie Floriana abbiamo riscoperto, alla luce della Parola di Dio, alcuni alimenti presenti ogni giorno sulla nostra tavola: 1.il VINO: bevanda della festa, segno dellamore di Dio riversato in noi con il matrimonio; 2. il SALE: ingrediente che dona sapore solo se usato in giuste dosi; 3. lOLIO: alimento che ci ricorda la sapienza delluomo e la sua fragilit; 4. il PANE: simbolo dellessenzialit della vita; 5. il LATTE e il MIELE: alimenti base che richiamano alla dolcezza e alla semplicit; 6. il LIEVITO: ingrediente che d consapevolezza degli errori ma anche delle enormi potenzialit delluomo. Le nostre giornate sono state ricche di momenti di incontro, di condivisione in coppia e in gruppo, ma soprattutto sono state scandite dalla preghiera delle lodi e del vespro guidata dalle suore in cappellina, e dalla Messa celebrata nel Santuario ogni giorno. Sono stati davvero tanti i doni che il Signore ci ha fatto in questi giorni perch tante sono state le occasioni per restare in ascolto nella preghiera e nel silenzio. Gioved, nella solennit di Santa Chiara, si unito a noi il vescovo Douglas per celebrare e vivere un momento insieme che si concluso attorno al fal. Un altro grande regalo stato condividere il momento del pasto, perch cucinare, mangiare e pulire insieme pi allegro e facile, ed occasione per conoscere laltro. Anche la natura ci ha aiutato a lodare Dio per le stelle cadenti, i cinghiali e gli altri animali selvatici, e per la bellezza del luogo attorno a noi. stata una settimana intensa e i motivi per lodare e ringraziare il Signore sono stati veramente tanti; li semplifichiamo tutti in un grande grazie a suor Tilli per lamore e lentusiasmo con cui ha spezzato per noi la parola di Dio, a sr Alessandra e Francesca che hanno accudito con pazienza e competenza i nostri bambini, a suor Daniela, sr Nadia e sr Marta che hanno avuto per noi parole di fraterna accoglienza e conforto. Per questo e per tanto altro che a parole difficile esprimere sia lodato e ringraziato il Signore. E allora arrivederci alla prossima settimana di spiritualit, dall1 al 5 agosto 2012, sempre a Chiusi della Verna (AR) per parlare di " Dallalba al tramonto, nella casa il tempo di Dio" Claudia e Davide Casalboni con Teresa, Giovanni e Tommaso

IV

Gioved 10 novembre 2011

Speciale
Si toccano tutti gli ambiti della relazione di coppia Anche a tavola momenti di sana convivialit

La testimonianza di due coppie

Notizie flash
Nuovi responsabili
In questo nuovo anno pastorale, il vescovo Douglas ha nominato come nuova coppia responsabile dellUfficio Diocesano per la Pastorale della Famiglia i coniugi Andrea e Sabrina Delvecchio della parrocchia di san Giacomo di Cesenatico. Gi molto attivi nella pastorale familiare di quella parrocchia e di quella zona pastorale, intraprendono questo nuovo incarico con molto entusiasmo e spirito di servizio. La commissione dellUfficio ringrazia il Signore per la loro disponibilit e augura ad Andrea e Sabrina un procuo lavoro pastorale e, allo stesso tempo, a Floriana e Ivan Bartoletti Stella va il grazie delle famiglie di tutta la Diocesi per la competenza e la dedizione con cui in questi sedici anni hanno animato la pastorale familiare.

Fidanzati, un cammino per crescere insieme


i da diversi anni presente in Diocesi lItinerario annuale per fidanzati, un percorso promosso dallUfficio per la Pastorale famigliare, che vede protagonisti le coppie di fidanzati che desiderano impegnarsi a vivere il tempo del fidanzamento in un cammino serio e costruttivo. Non fa parte dei corsi preparatori in prossimit del matrimonio, ma vuole accompagnare i ragazzi e le ragazze, sin dai primi momenti in cui decidono di stare insieme, a prendere sul serio i propri sentimenti, per verificarli, arricchirli, dargli pieno significato cristiano. Noi vi abbiamo partecipato da fidanzati, trovandone beneficio e ricchezza per la nostra relazione. Poi ci stato chiesto di prestarvi servizio come giovani sposi, condividendo la nostra esperienza con quella di altre coppie. Riteniamo importante durante il fidanzamento prendersi metodicamente del tempo per la coppia, per dialogare, ascoltarsi, imparare a condividersi e costruire i valori su cui pogger il rapporto e il futuro. Un preziosissimo luogo in cui questa verifica pu avvenire secondo noi il cammino di accompagnamento ai fidanzati che la Diocesi propone ogni anno. Ci si incontra a cadenza mensile e si affrontano diverse tematiche che toccano un po tutti gli ambiti della relazione di coppia. Questanno, in linea con la lettera pastorale del vescovo Douglas Regattieri, abbiamo intitolato litinerario per fidanzati "Amare: il fascino del tesoro". Le tematiche che verranno approfondite nel corso degli incontri

ruotano tutte attorno alla metafora del tesoro. Si inizia con la chiamata allamore, per proseguire con la lettura della mappa che conduce al tesoro nascosto: gli strumenti che verranno sottolineati nel secondo incontro saranno la relazione, il dialogo e lascolto. Seguiranno la bellezza che educa, la sessualit, il perdono visto come la difficolt nello scavare il campo in cui il tesoro nascosto A concludere si parler della preghiera sia individuale che di coppia e della decisione di vendere tutto per acquistare il campo del tesoro.

I diversi argomenti vengono preparati dalle coppie di sposi, con il prezioso contributo di monsignor Virgilio Guidi e padre Mauro Peserico; importante e ammirevole il mettersi in gioco delle coppie di sposi (che comprendono le varie et della vita): esse, parlando liberamente di s, delle difficolt attraversate, dei traguardi raggiunti, del cammino di pazienza e fedelt che ogni giorno come sposi si chiamati a vivere, sono stimolo positivo e testimonianza della bellezza che propria della vocazione della vita di coppia. La condivisione diventa cos parte fondante degli incontri: sia tra coppie di fidanzati, perch ci si accorge di attraversare le stesse dinamiche di rapporto e ci si fa coraggio ascoltando i problemi e i successi degli altri; sia tra fidanzati e sposi, perch ci si arricchisce vicendevolmente donando chi la freschezza dei primi incontri, chi la saggezza degli anni di esperienza. Non mancano i momenti di festa e di convivialit, che riteniamo fondamentali: a tavola, infatti, ci si siede vicini, si pi intimi, ci si guarda negli occhi, non c fretta. A tavola si condivide la propria storia, che quanto di pi sacro si porta dentro, ci si dona nella gratuit e lo stare accanto diventa comunione. Ricordiamo le cene alla fine dei vari appuntamenti mensili, il Festincontro annuale per tutti i fidanzati della Diocesi nel giorno di San Valentino, il mini-pellegrinaggio dedicato a Maria nel mese di maggio. Francesco e Chiara Tappi Alex e Roberta Lucchi

Dispense
Il giorno del convegno, domenica 13 novembre in Seminario a Cesena saranno disponibili le dispense dei seminari di studio 2011 con le relazioni di don Paolo Gentili, (direttore nazionale dellufficio famiglia),i coniugi Gigi e Maria Avanti (consulenti familiari), Serena Noceti (catecheta) e il nostro vescovo Douglas. In seguito si potranno trovare presso il centro pastorale. Le dispense sono distribuite al costo di 5 euro, mentre saranno gratuite per gli iscritti al seminario.

FilmFamily
E possibile rileggere lesperienza familiare con la visione di un lm? La risposta affermativa ed Filmfamily: sei lm tematici per riettere sulle problematiche familiari in modo piacevole, ma approfondito. Ampio spazio sar lasciato al dibattito, subito dopo la visione del lm, con la presenza e la riessione di Filippo Cappelli, critico cinematograco. Ecco il calendario: 13 gennaio 2012 La nostra vita (una riessione etica sulla nostra societ); 27 gennaio We want sex (le sde dellesperienza femminile nel lavoro e in famiglia); 10 febbraio Il ragazzo con la bicicletta (il dialogo e la relazione genitori-gli); 24 febbraio Another year (le quattro stagioni nella vita di una famiglia); 9 marzo 2012 Io sono con te (la storia di una famiglia diventa la Storia dellumanit); 23 marzo 2012 Carnage. (la conittualit fra i genitori). I lm saranno proiettati nel Cinema Victor di San Vittore alle ore 20.45. Costi: singolo lm 3.50 euro, abbonamento singolo 15 euro, abbonamento di coppia 20 euro.

Verso Milano per il Family 2012


LUfficio diocesano per la pastorale della famiglia si rende disponibile per organizzare la presenza delle famiglie della diocesi allincontro con il Papa Benedetto XVI, nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 giugno 2012. Per agevolare lorganizzazione di tali giornate, si chiede che le parrocchie interessate indichino allUfficio Famiglia un "referente" con relativi dati (nome e cognome, indirizzo mail e telefono) entro il 30 novembre 2011. Nei giorni successivi i referenti saranno contattati dallUfficio per denire le modalit, i prezzi e i tempi delliscrizione. Per informazioni e per comunicare i nominativi dei referenti parrocchiali contattare Andrea e Sabrina tel. 054781121, email: andreasabri@alice.it

Azione Cattolica Una volta al mese un incontro. Il materiale consultabile su www.cliccaci.org

Fidanzamento, un tempo di grazia e verifica


Ormai da oltre quindici anni nella nostra diocesi lAzione Cattolica propone un percorso per giovani innamorati. Non il solito corso in preparazione al matrimonio. E un gruppo di auto-aiuto, un cammino vocazionale per vivere bene lo "stare insieme" per coppie di giovani innamorati con una et che varia tra i 17 e i 26 anni. E un percorso volto a valorizzare questo tempo di grazia come momento di conoscenza reciproca della coppia, come confronto con altre coppie, alcune pi giovani, altre gi sposate, come riflessione sulle dinamiche e sulla spiritualit della vita di coppia, per comprendere sempre meglio il senso della propria "storia" di coppia alla luce della fede in Ges. Inizialmente il percorso era triennale, su tematiche di tipo antropologico, psicologico e spirituale. Poi, per far fronte allalternarsi delle coppie di innamorati (chi si sposa e chi si lascia...), abbiamo preferito affrontare le tre tematiche nel corso di un unico anno. Allinterno di questo percorso, a livello associativo inserito anche lappuntamento nazionale di Terni "Disegni di affettivit" e la due giorni diocesana dei giovani di AC. A livello diocesano, in comunione e collaborazione con gli altri gruppi di fidanzati (di preparazione prossima o anche imminente al matrimonio) e su invito dellufficio di pastorale familiare, partecipiamo al festincontro diocesano dei fidanzati in occasione di san Valentino (una serata con un momento di preghiera presieduto dal vescovo e una cena) e alla "salita" a un santuario mariano alla fine del mese di maggio, durante la quale dopo aver recitato il rosario si termina con laffidamento delle coppie alla Madonna. Gli incontri si svolgono una volta al mese, il sabato sera dopo cena, secondo un calendario stabilito a inizio anno, facendo in modo che, anche in caso di assenza, ogni coppia possa recuperare il materiale degli incontri sul sito web dellAC diocesana. La durate dellincontro di un paio dore, per dar modo ai giovani di poter anche uscire con i "soliti amici". La struttura classica dellincontro prevede un momento di preghiera iniziale, una provocazione della coppia animatrice spesso arricchita da filmati, canzoni e da un brano biblico di riferimento, unattivit laboratoriale o di dialogo in coppia e una condivisione nel gruppo. Il tema dello scorso anno associativo ha preso spunto dallultimo incontro nazionale di Terni: "Cinque, anzi sei sensi dellamore" Le schede degli incontri sono scaricabili dal sito dellAC della Diocesi di Cesena-Sarsina www.cliccaci.org alla sezione Area Famiglia & Vita | Materiali Valentina e Massimiliano Turci

Cesenatico

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Conseguenze anche a livello locale

Tronchi e acqua dolce i "regali" dellalluvione


rriva la grande piena dopo Il biologo Attilio Rinaldi: "I pesci il nubifragio di piogge nel si sposteranno al largo e potranno nord dItalia. A partire da gioved 10 novembre si esserci problemi per gli allevamenti riverser in tutto lalto Adriatico, di vongole. Le imbarcazioni dal Po, la grande massa dacqua dolce alluvionale. Con lacqua facciano attenzione ai relitti arriveranno anche una smisurata galleggianti" quantit di relitti e tronchi dalberi trasportati dalla corrente fluviale, diatomee - aggiunge Rinaldi -, magari accompagnate vero e proprio tormento per pesca e pericolo da situazioni di anossia. Eimprobabile che si costante per la navigazione. Al momento non esiste verifichino stati di eutrofizzazione generalizzata, una comunicazione precisa su quanto nei prossimi anche perch nel frattempo la temperatura giorni affluir e finir in mare dal Po. Il Centro dellacqua del mare scesa. Se poi ci dovessero Ricerche Marine di Cesenatico, col presidente Attilio essere delle mareggiate, il mare sar in grado di Rinaldi, stima che la grossa piena, alla foce del rigenerarsi in fretta". grande fiume, possa raggiungere i 7-8mila metri cubi Larrivo dellacqua dolce avr conseguenza anche dacqua al secondo, rispetto a una media di sulla pesca. "Si avr un pi rapido allontanamento 1.500metri cubi (nellultimo decennio si avuto un del pesce verso il largo - aggiunge lesperto - diretto minimo di 300 metri cubi nellestate del 2003 e un verso acque pi profonde. Una situazione peraltro massimo di 11.000). "Si tratta di un evento non gi in atto, e che potr accentuarsi, considerato che eccezionale in senso assoluto, gi verificatosi, ma al pesce di mare non fa piacere nuotare e respirare in tuttavia avr i suoi effetti in Adriatico - osserva acque dolci". Rinaldi- e raggiunger le coste dellIstria. Lacqua Il noto biologo marino Rinaldi evidenzia un altro dolce si stratificher in superficie per almeno i primi possibile effetto che potrebbe verificarsi: un nuovo due metri delle colonna dacqua" stato di sofferenza e moria delle vongole. "La gran Non escluso un problema di eutrofizzazione. massa dacqua dolce ricoprir in particolare la fascia "Potranno succedere fioriture microalgali di

costiera del fondale e qui i valori di salinit scenderanno. I banchi di vongole ne risentiranno se questa situazione perdurer per una o due settimane. La Chamelea gallina, a differenza dei mitili, ad esempio, un bivalve che non sopravvive a bassi livelli di salinit, specie protratti nel tempo. Le mareggiate anche in questo caso potrebbero scongiurare il rischio". I relitti e i tronchi portati in mare dalla piena saranno lo spauracchio dei pescatori. E certo che si riverser in mare una gran quantit di materiale, rami interi tronchi dalbero che, imbevuti dacqua, viaggeranno immediatamente sotto la superficie e a pelo dacqua, difficili anche da scorgere, per cui bisogner fare massima attenzione. I rischi non sono solo quelli di rompere le reti sul fondo, ma anche trovarsi con un tronco nellelica o nello scafo. Antonio Lombardi

La Fotonotizia | In onore dei caduti

Al monumento sul Portocanale

Ricordate le vittime delle tragedie in mare


Partecipato omaggio ai caduti del mare. Il 2 novembre autorit civili e militari, e diversi pescatori, si sono ritrovati davanti al monumento e allepitaffio che ricorda quanti hanno perso la vita tra i utti del mare. In loro memoria stato deposto un mazzo di ori. Don Gian Piero Casadei, parroco di San Giacomo Apostolo, ha recitata unorazione di suffragio, seguito da un momento di riessione. Con il presidente della cooperativa "Casa del Pescatore" di Cesenatico, Arnaldo Rossi (nella foto davanti al monumento) hanno preso parte alla cerimonia il sindaco Roberto Buda, lassessore ai Servizi sociali e alla Pesca, Mauro Bernieri, una rappresentanza dei militari della guardia costiera e alcuni vecchi pescatori che di quelle lontane tragedie furono testimoni. Fra questi Giuliano Zoffoli e pi ancora Alvaro Pagan il cui fratello fu una delle quattro vittime che perirono in mare, allindomani della ne della seconda guerra mondiale, dopo che la

AVillalta il Comune di Cesenatico ha reso onore ai caduti di tutte le guerre. La manifestazione, preceduta dalla celebrazione della messa, si tenuta domenica scorsa presso il monumento, alla presenza del sindaco Roberto Buda, delle forze dellordine, dellAssociazione familiari caduti e dispersi in guerra. Consegnata ai familiari la piastrina di riconoscimento del soldato Gino Lombardi, morto in Russia nel 1943.

loro barca da pesca urt una mina di supercie. Il monumento marmoreo in onore dei caduti del mare, attorniato da un piccolo giardinetto ben curato, posto sullo sperone tra la banchina del porto e la vecchia darsena. Alcuni anni fa la Cooperativa Casa del Pescatore ne ha realizzato il recupero prendendosi in carico anche per il futura la manutenzione e la cura dello spiazzo circostante. Al

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

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Valle del Rubicone


Il ume Rubicone riconosciuto quale patrimonio mondiale dellumanit. Questa la proposta lanciata dal sindaco di Savignano sul Rubicone Elena Battistini durante la presentazione di un libro dedicato al ume storico la scorsa settimana alla sala Allende. Un volume scritto da Marco Faedi, nato a Longiano nel 1935 e poi emigrato a Brescia nel 1964 che, grazie alla sua passione sulla storia, si interessato del ume di Giulio Cesare sino a scriverne delle pagine. Durante la presentazione Faedi ha puntato il dito contro le amministrazioni di Savignano che si sono succedute, forse "colpevoli" di non avere mai valorizzato abbastanza il proprio Rubicone. Ma una scusante proprio su questo ultimi pensiero, se cos si pu chiamare, potrebbe provenire dalla rma che nel 1933 Benito Mussolini mise proprio sulla questione che trasform Savignano di Romagna in Savignano sul Rubicone. "Per il futuro la nostra amministrazione si lanciata in una iniziativa quanto mai importante - ha tenuto a sottolineare il sindaco Elena Battistini - . La denizione, tramite lUnesco, del ume Rubicone come patrimonio dellumanit e proprio per questo motivo sono gi stati presi contatti a Roma". Intanto la diatriba sui due umi per il riconoscimento continua, tant che per gioved 24 novembre alle 20.30 indetto un dibattito pubblico nella sede del quartiere a Calisese di Cesena: Rino Zoffoli e Paolo Turroni terranno una conferenza sui temi dellattraversamento del Rubicone da parte di Giulio Cesare.

Fiume Rubicone: Savignano o Calisese?

A Gambettola la casa dellacqua

Teatro Petrella
Un cartellone ricco di appuntamenti anche se, al momento, si ferma al 31 gennaio. Questanno la Stagione del Teatro Petrella condizionata dal cambio di gestione della cooperativa che organizza gli spettacoli. La gestione della cooperativa Arrivano dal Mare! e di Effimera (con la direzione artistica di Sergio Diotti, Stefano Giunchi e Valeria Mordenti) giunta al termine dei due anni previsti dalla convenzione. La programmazione rimane tta di eventi e di buona qualit. Impossibile elencare qui tutti gli spettacoli. Da segnalare tre titoli rivolti ai ragazzi: il Teatro danza con "Alice nel Paese delle meraviglie" proposta dalla Fnads. "La colonna infame" il dramma di Alessandro Manzoni allestito dal teatro Invito di Lecco in occasione del Giorno della Memoria. "Ehi tu!" con il fulesta Sergio Diotti e il burattinaio Luca Ronga, in collaborazione con la stagione TeatroScuola del Bonci. Per i concerti del the vi saranno Pietro Nobile, il tenore Renato Bartolini ed interventi di danza del Centro Studi Danza di Eleonora Pandolni. Grande ritorno dellOperetta, con un classico del genere "La vedova allegra" della compagnia Grilli di Tornino e il ritorno degli applauditissimi "Cora Sister Armstrong", una delle migliori formazioni gospel americane. Ci sar anche la rassegna del teatro dialettale in collaborazione con la compagnia Hermanos. Per la Prosa lAccademia della follia diretta da Claudio Misculin, porter il riallestimento del testo di Giulano Scabia "La vita di dentro". Per date, orari e costi consultare il sito www.teatropetrella.it o contattare il numero 0547/665113.

Torna lo scuolabus per gli alunni


el corso dellultimo Consiglio comunale, il Comune di Gambettola ha determinato la retta per il trasporto scolastico degli alunni della scuola secondaria di primo grado (scuole medie). Ci quanto pare essere nelle intenzioni dellAmministrazione,cio istituire tale servizio, subordinandolo ad una richiesta minima di trenta fruitori. Alla fine dello scorso anno erano gi state definite le nuove rette per i servizi scolastici di prescuola, refezione e trasporto scolastico per la scuola dinfanzia e primaria, senza prendere in considerazione le secondarie di primo grado. Ciclicamente ad ogni inizio di anno scolastico, questo un problema sentito da diverse famiglie gambettolesi, che in pi riprese si sono rivolte al sindaco affinch fosse ripristinato questo servizio sospeso per mancanza di fondi dovuti in prevalenza ai tagli dello Stato. Ora, con questa disposizione, ammesso che si ottenga il numero minimo di richieste, si tende ad offrire unulteriore alternativa. La retta definita stata

Sar ripristinato se si raggiunge un numero minimo di utilizzatori. Ecco i costi e le riduzioni


stabilita in 220 euro (da pagarsi in ununica soluzione) per il periodo dal 14 novembre 2011 al 31 marzo 2012. Sono previste riduzione nei seguenti casi: se lo studente effettua durante il periodo una sola corsa giornaliera (o andata o ritorno) il costo per tutto il periodo di 132 euro; se i genitori presentano una dichiarazione Isee non superiore rispettivamente a 7000 e 5000 euro, la riduzione potr essere dal 40 al 70 per cento. Sempre dal Comune, giunge notizia del progetto La casa dellacqua che, entro pochi mesi, partir a Gambettola, nel parcheggio pubblico che si trova allintersezione fra via Gramsci e via Kennedy. Ci sar

linstallazione di un erogatore di acqua "liscia o gassata" in collaborazione con Hera. Lintenzione del progetto rivolta in primo luogo ad aumentare lutilizzo dellacqua del rubinetto e come diretta conseguenza, a ridurre i rifiuti plastici causati dal consumo di acque in bottiglia. Oltre a sostenere la qualit dellacqua erogata dalla rete pubblica, non rimane marginale che rispetto allacqua acquistata in bottiglia ci sia un notevole risparmio economico: un litro costa poco pi di 0,001 euro. I conti sono presto fatti. Piero Spinosi

La Fotonotizia | Ricordando don Sisto

Baccal protagonista

A Longiano da venerd la sagra dellolio


Al via venerd 11 la ventiduesima edizione della Sagra dellolio e dellolivo a Ponte Ospedaletto di Longiano. La kermesse che si protrarr sino al 20 novembre occuper la zona artigianale della frazione adiacente la via Emilia; una tensostruttura di oltre mille metri quadrati ospiter gli avventori che vorranno gustarsi lormai famoso baccal alla griglia e al forno. Oltre allangolo cucina si aggiungeranno la pesca a premi e langolo per la benecenza come ormai lunga tradizione della sagra. Ogni anno, infatti, i soci che si sono costituiti da poco pi d un anno nella Pro Loco di Balignano, raccolgono fondi da destinare ad unassociazione beneca del territorio: dunque non solo un appuntamento godereccio e mangereccio. Anche questanno terminato lappuntamento e conteggiate le spese, i soci della Pro Loco devolveranno il ricavato in benecenza ad associazioni della zona e in parte alle scuole

Una targa per don Sisto. Il 6 novembre, al cimitero di Massa di Longiano stata inaugurata la lapide dedicata a don Sisto Magnani, parroco a Crocetta e Montilgallo, morto alcuni mesi fa. Oltre ai parroci dei paesi vicini ha portato il suo ricordo donVittorio, parroco di San Giovanni in Compito e suo grande amico. Numerosa stata la presenza dei parrocchiani e degli amici, testimoni della grande bont danimo di don Sisto, che hanno desiderato ricordarlo con queste parole, impresse sul marmo: "Abbiamo gioito con te don Sisto, uomo di Dio dal cuore puro, amico sincero impareggiabile, padre di fede e di speranza, sacerdote di Cristo umile e forte. Rendiamo grazie a Dio. I parrocchiani e gli amici".

comunali. Si passati dai materiali sanitari regalati allospedale Santa Colomba di Savignano alla barella doccia per persone diversamente abili di una casa di accoglienza del cesenate. E ancora, un manichino per dare la possibilit di fare esercitazioni al personale alla Croce Rossa. (Cf)

Valle del Savio


Montepetra celebrata da un dvd
Montepetra - un piccolo paese di aba, a due passi dal cielo", lomaggio che Gianni Carattori, regista e video produttore, ha voluto dedicare al paese della madre e di tanti dei suoi anni giovanili. E un dvd di quasi venti minuti di durata, godibile, patrocinato anche dal Comune di Sogliano, che nel corso dellestate stato presentato nella piazza del paese. E cos anche coloro che ormai emigrati da tanti anni tornano comunque a passare qualche periodo dellestate al paese natio hanno potuto rivedere vecchie immagini, i panorami sulla valle del Savio, i calanchi, il Monte Spelano, i sentieri che scendono al Savio, il paese, la pietra ricca di fossili, la chiesa con le sue opere, le colline vicine con tante antenne. I testi sono tratti dal libro del direttore didattico Roberto Bazzani "Storia di Montepetra e dintorni", con la rielaborazione di Maria Teresa Mosconi. Suggestive e curiose le scene con un "vero" coro che compare improvvisamente

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nella vuota vecchia cantoria di legno della chiesa e la riproduzione sceneggiata del Miracolo dellApparizione, con la Madonna che l8 aprile 1563 comparve alla pastorella Agata. Si tratta certamente di un dvd che una testimonianza di legame e di affetto per Montepetra, ma che proprio per questo potrebbe diventare strumento di conoscenza e promozione di una localit e di un territorio. Alberto Merendi

Sostituite le lastre bianche di trachite, scivolose con pioggia, neve e ghiaccio. Linvestimento ammonta a circa 40mila euro

Piazza Plauto, intervento alla pavimentazione


avori in corso in piazza Plauto. Iniziati gioved scorso, 3 novembre, si sono resi necessari alla luce del cattivo stato delle lastre in trachite (quelle di colore bianco che suddividono le parti in pietra alberese), divenute pericolose perch rovinate e spezzate in numerosi punti, e piuttosto scivolose in caso di ghiaccio, neve e pioggia. "I lavori di manutenzione - spiega il vicesindaco Luigi Mengaccini - riguarderanno la sostituzione delle parti danneggiate e la realizzazione di un trattamento di rugosit della trachite in modo da renderlo meno liscio e scongiurare il pericolo di cadute con lavvicinarsi della cattiva stagione". I lavori per ora stanno interessando solo una parte della piazza, quella a sud. Mentre garantito il regolare transito degli automezzi nella parte restante. Portata a termine la prima tranche delle operazioni, si metter mano allaltra met, quella a nord della piazza, col transito degli automezzi nellaltra. I lavori dovrebbero concludersi, tempo

permettendo, entro una ventina di giorni. "Avremmo dovuto iniziarli prima - prosegue Mengaccini ma ne abbiamo posticipato linizio per andare incontro alle richieste dei commercianti di poter lavorare, almeno in occasione delle festivit dei morti, senza il cantiere davanti". Alcuni disagi si prevedono anche in occasione del mercato settimanale del marted che si svolge principalmente piazza. Vista la chiusura di met della piazza alcuni ambulanti verranno "dirottati" nel parcheggio multipiano di via Luca Silvani, il resto occuper regolarmente laltra met della piazza e le vie adiacenti. I lavori di manutenzione alla pavimentazione (inaugurata nel febbraio 2004 con non poche polemiche per la scelta fatta allora di sostituire i cubetti di porfido con la pietra alberese) ha un costo complessivo di circa 40.000 euro di cui 29 mila e seicento limporto contrattuale, mentre il restante riguarda oneri per la sicurezza. Michela Mosconi

A Bagno di Romagna larte espressiva di Alessio Atzeni


La mostra stata inaugurata di recente al Palazzo del Capitano
Un artista e "la sua scuola": sembra di essere tornati alle esperienze rinascimentali, alle "botteghe" di artisti ed artigiani presso le quali no allinizio del secolo passato i giovani imparavano il mestiere. In questo caso non si tratta tanto di imparare i rudimenti

dellespressione artistica per ricavarne un mestiere, quanto di sperimentare le proprie capacit creative e di espressione. "Alessio Atzeni e la sua scuola - Tra noi e linnito" il titolo della mostra recentemente inaugurata al Palazzo del Capitano. Un appuntamento che evidenzia la vitalit artistica di Atzeni, con una quarantina di opere e la sua pi recente produzione, ispirata a soggetti e volti sacri, ed il suo valore di educatore artistico e di animatore culturale. La mostra comprende anche due sale

dedicate alle opere degli "allievi" della scuola di disegno e pittura della "Accademia delle Grazie", diretta dallartista. "E un intreccio dal sapore antico - fa notare lassessore alla cultura Monia Giovannetti - perch richiama la pratica medievale della bottega, in uno scambio di saperi che non solo trasmissione di tecnica, ma anche trasmissione di ethos". Alessio Atzeni, di formazione toscana, ha al suo attivo numerose mostre in Italia e allestero.

Verghereto Venerd 11 per il patrono San Martino

ACornetomessa delvescovoRegattieri
n altro caratteristico appuntamento per gli abitanti del Sarsinate e di quanti vogliano condividere questi momenti di festa. Questa settimana sar la volta di Corneto, piccola frazione nellultimo lembo del Comune di Verghereto situata sullerto monte sopra il fiume Para, che ricorda il patrono San Martino di Tours. Venerd 11 novembre alle 17.30 sar celebrata la messa dal vescovo Douglas, che si recher per la prima volta a Corneto, dove avr loccasione di incontrare i pochi parrocchiani e i sacerdoti della zona. Corneto, come le altre parrocchie di questo territorio, ha origini remote. Purtroppo i primi documenti che possediamo non sono anteriori al XII secolo. Troviamo menzione sicura niente meno che nella Divina Commedia, precisamente al v. 136 del canto XII dellInferno, dove si pietre sono state utilizzate per tante costruzioni, parla di Rinier da Corneto, cio di compresa la chiesetta della Madonna edificata 351 Riniero Della Faggiuola, padre del anni fa, nel 1660. Corneto stata la parrocchia che noto condottiero Uguccione che fu ha registrato, in ogni epoca, un numero esiguo di tra i protagonisti della vita politica e abitanti, la pi piccola parrocchia della vecchia militare del Medioevo, ricordato in Diocesi sarsinate. Infatti nel 1353 erano 71, 83 nel relazione allo scontro tra papato e 1550, 65 nel 1956 fino agli attuali 21 dopo unultima impero. Uguccione nacque a nascita la scorsa estate e presto verr alla luce un Corneto nel 1250 e mor a Vicenza nuovo membro della comunit. Ben 8 di questi 21 nel 1319. Rimane un documento abitanti sono sotto i 25 anni, con relative famiglie dellabate Giunta del Monastero di giovani. Una speranza per il futuro, in quanto gran Trivio in Montecoronaro, datato 31 parte degli abitanti sono proprietari e impiegati dicembre 1298, in cui egli diede in nella fiorente attivit dellestrazione della pietra gestione a Uguccione per sei mesi i serena nelle cave. Al parroco, monsignor Vittorio territori e gli edifici appartenenti al Quercioli, gli stata affidata la cura della piccola beneficio del Monastero. Del comunit subito dopo lordinazione sacerdotale nel Castello rimangono ancora tracce 1957, dove ha risieduto fino al 1983. poco sotto il cimitero, dopo che le Daniele Bosi

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Solidariet
Caritas italiana

Lettera aperta alla citt e al sindaco di Cesena Paolo Lucchi

Emergenza freddo, lappello della Caritas


a lunga estate finita, sta arrivando il freddo invernale. Come ogni anno ci preoccupiamo delle persone senza casa che dormono fuori: sotto i portici, in case abbandonate e cadenti, sotto i ponti Lassociazione Mater Caritatis, strumento operativo della Caritas diocesana, offre una trentina di posti letto che gi ora sono tutti occupati e non ci sono altri spazi disponibili. Fino a due anni fa, il Progetto inverno, creato in collaborazione fra i Servizi Sociali del Comune di Cesena, la Caritas diocesana, lassociazione Campo Emmaus e il Gruppo Famiglie Casa Bella, ha permesso di rispondere alle emergenze, facendo accogliere le persone bisognose senza casa, presso una struttura camping a Cesenatico, ma questo gi linverno scorso non stato pi possibile. Da anni sosteniamo che Cesena, citt accogliente, ha bisogno di diventare di pi citt ospitale: serve un Centro di Ospitalit Notturna per dare ricovero a chi ha freddo durante lin-

verno e, durante lestate, ai lavoratori stagionali i quali non possono affittare alloggi per pochi mesi di permanenza e potrebbero invece pagare un contributo alle spese di gestione per un ostello che li accogliesse. Noi non abbiamo le forze per realizzare da soli un servizio del genere (e poi riteniamo che il Comune sia il primo responsabile del benessere dei cittadini), ma ci mettiamo a disposizione per collaborare a una simile iniziativa alla quale, pensiamo, dovrebbero essere chiamate anche le realt economico-finanziarie del nostro territorio. Non aspettiamo che il gelo ci trovi impreparati: i poveri senza riparo, che noi chiamiamo nostri fratelli bisognosi, non devono morire di freddo. Conoscendo la sua sensibilit e quella dei suoi collaboratori, crediamo che questo appello non cadr nel vuoto. Un saluto cordiale unito a un augurio di proficuo lavoro. Gino Della Vittoria presidente Mater Caritatis

A LAquila due nuovi centri di comunit


Dopo il terremoto del 6 aprile 2009 Caritas italiana ha consegnato il 5 novembre due nuovi Centri della comunit in provincia de LAquila: a Cagnano Amiterno e a Capitignano. Sono intervenuti tra gli altri, larcivescovo di LAquila monsignor Giuseppe Molinari e monsignor Silvano Montevecchi, vescovo di Ascoli Piceno. Le due strutture sono state realizzate con il contributo delle Caritas diocesane della Basilicata e delle Marche. A Cagnano Amiterno (AQ) stato inaugurato un edicio adibito a centro di comunit, alloggio per comunit di religiose, spazio di ospitalit per famiglie in difficolt, anziani soli. La struttura, che gi esisteva, stata completamente ristrutturata. Si tratta di oltre 400 mq, su due piani, per un costo di circa 500mila euro e sar gestita dalla locale parrocchia Santi Cosma e Damiano. A Capitignano verr consegnato un centro della comunit. Si tratta di una struttura di 340 mq su due piani costata circa 600mila euro, con ampi spazi multifunzionali per attivit sociali, culturali, pastorali e ricreative.

Emergenza maltempo: la Caritas nazionale mobilitata con iniziative varie e raccolta fondi. Favorisce il contatto tra chi offre disponibilit e chi ha necessit

Persone e famiglie al centro dellazione di aiuto


nsieme alle preghiere del Papa e il contributo straordinario di un milione di euro da parte della Cei, per le zone colpite da maltempo e alluvioni in Liguria, Piemonte ma anche nelle regioni del Sud, Caritas italiana si subito mobilitata, contattando le Caritas coinvolte e rinnovando vicinanza nella preghiera e disponibilit a intervenire per sostenere le azioni delle Chiese FOTO AFP/SIR locali. Il cardinale Angelo Bagnasco e tutti gli altri vescovi della Liguria domenica 6 novembre hanno indetto una giornata di preghiera e di raccolta offerte da devolvere, tramite la Caritas, alle comunit colpite dallalluvione. Linvito ai giovani a gesti di solidariet stato prontamente accolto, con una vasta mobilitazione di volontari. Anche in Toscana, per iniziativa dei vescovi locali, domenica 13 novembre stata indetta una colletta straordinaria, cos come ha fatto larcivescovo di Torino nella sua diocesi. Tra le altre iniziative, Caritas, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia e Provincia

della Spezia hanno aperto un tavolo di collaborazione per coordinare il sostegno alle famiglie colpite. Particolare attenzione verr data alle attivit produttive, anche piccole, essenziali per un rilancio del territorio, illustrando tutte le tipologie di microprestiti e microcrediti utilizzabili. Nella diocesi di Massa-Carrara si pensato allattivazione, presso le due parrocchie di Aulla e Arpiola di Mulazzo, di un Centro di ascolto per accompagnare le persone nel disbrigo rapido ed efficace di tutte le pratiche, creando collegamenti con i centri erogatori di servizi e di risarcimenti. Caritas ricorda che, in situazioni di emergenza, continua a sostenere le persone tramite i sacerdoti e i volontari affluiti nel territorio. Mette al centro dellazione di aiuto le persone e le famiglie, continuando a prestare attenzione ai bisogni primari, in

sinergia e in sostegno dellazione delle istituzioni locali e della Protezione civile. Attraverso la rete delle parrocchie e i centri di ascolto favorisce, nelle comunit locali, il contatto tra chi offre disponibilit e chi ha necessit di ricevere aiuti. Mantiene i collegamenti tra le diverse comunit parrocchiali e, accanto ad azioni di solidariet, promuove opportunit di confronto e riflessione sulle cause dei disastri ambientali e sui cambiamenti climatici. Mantiene una costante attenzione allevolversi della situazione per garantire un accompagnamento di medio-lungo periodo e il ripristino di condizioni normali di vita, la ripresa delle attivit produttive e la riattivazione del tessuto socio-relazionale. Per sostenere gli interventi in corso la causale : Emergenza Liguria/Toscana 2011. Info: www.caritasitaliana.it

Pensioni di vecchiaia delle donne nel settore privato


In seguito alla manovra correttiva della nanza pubblica sono stati introdotte importante modiche in materia previdenziale. Per esempio anche per le donne che operano nel settore privato viene innalzata let pensionabile per laccesso alla pensione, dagli attuali 60 anni no a 65 anni a regime. In particolare dal 1 gennaio 2014 il predetto requisito anagraco incrementato di un mese, di ulteriori due mesi a decorrere dal 1 gennaio 2015, di ulteriori tre mesi dal 1 gennaio 2016, di ulteriori quattro mesi dal 1 gennaio 2017, di ulteriori 5 mesi dal 1 gennaio 2018, di ulteriori 6 mesi dal 1 gennaio 2019 e per ogni anno successivo no al 2025 e di ulteriori 3 mesi a decorrere dal 1 gennaio 2026. Inoltre per le donne del settore pubblico linnalzamento dellet pensionabile era gi stato previsto dalla legge 122/2010 che ha stabilito il raggiungimento dei 65 anni con decorrenza 1 gennaio 2012. A questo si deve aggiungere anche lincremento legato alla speranza di vita che dal 2013 sar di 3 mesi.

NOTIZIARIO PENSIONATI
quello entro il quale sono stati maturati i requisiti. La nestra mobile non si applica a coloro che maturino i requisiti per il pensionamento entro il 31 dicembre 2011.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Assemblea nazionale Fnp Cisl


Si aperta l8 novembre a Riccione, presso il Palazzo dei Congressi, e si concluder il 10 novembre, lAssemblea nazionale della Fnp Cisl. LAssemblea, che va a collocarsi a met del mandato congressuale, rappresenta il momento della sintesi delle oltre 100 assemblee territoriali e regionali che hanno visto coinvolti oltre 20mila, fra quadri e iscritti della Fnp, in un dibattito franco e soprattutto portatore di elementi importanti di proposta organizzativa e politica. AllAssemblea nazionale parteciperanno circa 700 fra dirigenti nazionali regionali e territoriali, oltre ai 300 rappresentanti delle 2800 leghe che la Fnp vanta su tutto il territorio nazionale, e in cui quotidianamente operano oltre 10mila fra dirigenti di lega, quadri sindacali ed agenti sociali. L Assemblea nazionale Fnp, dunque, sar una grande occasione

Le pensioni della scuola


Con effetto dal 1 gennaio 2012 viene introdotta una nestra per il pensionamento dei dipendenti della scuola, ssata allinizio dellanno scolastico ed accademico dellanno successivo a

piattaforma rivendicativa, quella della In Emilia Romagna, anche a fronte dei tagli ai servizi (-30 per cento nei traFederazione, che sporti), il trasporto sociale a rischio. E' questa la denuncia dell'Anteas Fnp va ad incidere Cisl (associazione terza et attiva e solidale dei Pensionati Cisl) dell'Emilia signicativaRomagna, considerato che il servizio, svolto gratuitamente dai volontari, mente per il copre il 60 per cento del fabbisogno e consente a disabili, anziani non automiglioramento sufficienti o parzialmente tali i accedere ai servizi sociali, sanitari e ricreativi. della qualit Nel 2010 l'Anteas ha garantito il trasporto sociale ad oltre 4500 persone, effetdella vita dei tuando 5519 viaggi per un totale di oltre 222.550 km, tramite i suoi 25 pulmini pensionati e che guidati da oltre 300 volontari autisti, impegnati per pi di 16.800 ore. andr sostenuta Un esempio dell'entit anche economica del trasporto puntualizza Andrea con una intensa Arnone, coordinatore regionale Anteas - che se moltiplichiamo il valore di attivit di un'ora di trasporto sociale (volontario gratuito) per le 16.800 ore effettuate contrattazione e nell'anno si ha un totale di 168 mila euro regalate annualmente dall'Anteas con le eventuali alla comunit. E questo senza che nessuno lo sappia. Il volontario - afferma iniziative di Auterio Brusa, presidente Anteas ER - un bene prezioso per tutta la comumobilitazione nit. Se i nostri 300 autisti smettessero di farlo migliaia di persone non poche si rendessero trebbero pi ricevere questo aiuto con conseguenze anche tragiche. Il nostro necessarie. compito nella societ non quello di realizzare servizi a costi pi bassi, ma AllAssemblea, quello di costruire relazioni solidali e fraterne. che si aprir il ruolo del volontariato - ribadisce Giancarlo Bacchilega della segreteria Fnp giorno 8 con la ER - meramente integrativo, di attivazione della partecipazione e di denunrelazione cia, ma non sostitutivo del volontariato rispetto al pubblico. Per risolvere i organizzativa di problemi degli autisti volontari, L'Anteas chiede l'inserimento del trasporto Arnaldo sociale all'interno dei piani di zona e nei piani per la salute. Inoltre richiede Chianese, una direttiva regionale per accedere alle zone a traffico limitato, alle strutture prender parte ospedaliere, ai parcheggi riservati ai disabili, l'estensione del contrassegno la segretaria handicap anche alle associazioni abilitate al trasporto sociale, senza rischiare confederale Cisl, multe o punti sulla patente. con gli interventi dei segretari confederali Paolo Mezzio e Pietro Cerrito, oltre per tutta lorganizzazione nel prossimo futuro, ma anche un a quello del segretario Generale per una attenta riessione su come momento importante per rilanciare della Cisl, Raffaele Bonanni. impostare le politiche lazione politico-sindacale della Concluder i lavori il segretario e la struttura organizzativa Fnp in questa delicata fase di generale della Fnp Cisl, Gigi della Federazione confronto con il Governo. Una Bonfanti.

Tanti anziani e malati rischiano di restare a piedi

Cultura&Spettacoli
in corso da sabato 29 ottobre a Cesena, presso la galleria in Sipam di arte contemporanea viale Carducci 23, la mostra dei pittori cesenati Silvano (Aurelio Barducci) e Alberto Cosentino. Silvano si presenta con opere del tutto originali eseguite a grafite con un segno leggero ed elegante che crea delicati chiaroscuri: paesaggi, nature morte, ritratti. Opere che denotano unintima esigenza del dipingere e un sincero interesse per tutto ci che diviene il soggetto della sua pittura; il tutto unito da una pregevole abilit esecutiva. Nelle opere di Silvano la realt colta con naturalezza e sensibilit e larmonia del chiaroscuro della grafite appena addolcita da note delicatissime di colore. La freschezza dellesecuzione e limmediatezza di sentimento sono il pregio dei lavori di Silvano

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Alberto Cosentino e Silvano alla galleria Sipam

che vivono in una magica atmosfera sospesa. Alberto Cosentino espone tutta una serie di opere di grandi dimensioni dove lelemento principale il paesaggio da sempre vero nella definizione dei suoi vari elementi e che a tratti si stempera in atmosfere rarefatte con zone luminose alternate a dense penombre. Questo artista, gi allievo dal maestro Caldari allAccademia di

Ravenna, sa attingere dal vero impressioni di indubbia efficacia. innamorato della natura le cui forme e colori sa riproporre nelle sue opere trovando un accordo perfetto tra limpressione visiva delle cose e lemozione che esse suscitano in lui. La mostra, che merita una visita attenta, rimarr aperta fino al 13 novembre con il seguente orario: feriali 16-19,30; sabato e domenica 10-12,30; 16-19,30. Enrico Guidi

La mostra Il mendicante di stelle visitabile fino al 27 novembre. un percorso interattivo sulla vita e lopera del pittore

Cinema di Filippo Cappelli


Eliseo, Uci Savignano

BAR SPORT
di Massimo Martelli A volte si parte da un film e si finisce per trovare perle di saggezza sulla vita, su se stessi, sulluniverso. Col Bar Sport la riflessione coinvolge la cucina e suona pi o meno cos: la bont degli ingredienti non assicura la qualit del prodotto. Fa effetto considerare la sproporzione tra le risorse messe in campo per questo film e i tristi risultati raggiunti. Da una parte c Stefano Benni e il suo osannato libro da cui tratto lomonimo film, un evergreen dellumorismo italico, e con lui due degli attori pi caldi del momento, ovvero Stefano Battiston e Claudio Bisio, assurto a campione della risata cinematografica dopo esserlo stato gran cerimoniere in quella televisiva; dallaltra i limiti di un prodotto preoccupato di rispettare la sinossi con una rappresentazione incapace di diventare mondo. A farne le spese soprattutto il fascino di un non luogo, il bar del titolo, macellato da una sceneggiatura subordinata al one man show e poco disposta ad assecondare lo sviluppo della storia. In questo modo la filosofia degli allegri perdigiorno, capitanati dal gestore del locale Onassis, imprenditore pigmalione con un occhio alla cassa e laltro agli avventori, di cui asseconda i tic e le manie, diventa loccasione per una serie di aneddoti, a volte scherzosi, a volte malinconici, proposti dal personaggio di turno, allinterno di un contenitore che vorrebbe essere un microcosmo di variegata umanit e invece il palcoscenico di uno spettacolo affine al cabaret. Dal tuttologo sportivo, fantasioso e ciarliero, sempre pronto a raccontare le imprese di importabili campioni, al playboy da strapazzo (Teo Teocoli) disposto a inventarsi conquiste mai accadute pur di ottenere il plauso della platea, e ancora con le due petulanti e onnipresenti vecchiette (Finocchiaro e Savino) pronte a spettegolare su tutto e su tutti. E la Luisona, la decana delle paste: una bomba di crema pasticcera mai consumata e conservata sotto teca da decadi come unopera d'arte. Bar Sport non brutto come qualcuno lo dipinge, ma forse peggio: tiepido come i Crodini incollati ai vassoi, tumefatto come i Boeri dopo una gita in pullman, inutile come la gag dello scotch e dellinsegna che neanche dopo anni e anni riesce a funzionare. E ci vuole tanto a chiamare un elettricista? I vari personaggi sono macchiette scolorite in trasparenza, prevedibili con le loro fisime, le gags (?) non decollano (in quella del ristorante lunico che non sfigura il maiale) e le sole, poche cose da ricordare sono le incursioni felici nel mondo dellanimazione per illustrare le storie raccontate dal tennico Eros. Ma non resta nulla da salvare: le poche e insignificanti vicende che i personaggi cercano disperatamente di creare si susseguono senza alcun nesso logico, i dialoghi senza capo n coda si perdono in battute sconnesse e la trama singhiozza verso un finale che, personalmente, non scoprir mai, vista la mia saggia decisione di abbandonare la sala per godermi le stelle e il freddo della sera. Molto meno agghiacciante del film.

Vincent Van Gogh al Liceo Immacolata


incent Van Gogh al Liceo Immacolata di Cesena delle Scienze Umane e della Comunicazione. Si tratta di una mostra interattiva costituita da trenta pannelli fotografici ad alta risoluzione, corredati da materiale multimediale e scenografico ideati e realizzati dalla casa editrice Itaca, sotto la supervisione del docente universitario Roberto Filippetti che ha curato il testo Van Gogh: un grande fuoco nel cuore. Liniziativa rientra fra i numerosi progetti formativi dellIstituto volti, oltre che a un approfondimento delle principali tematiche previste nei programmi scolastici, a dare ai propri studenti strumenti efficaci per comprendere meglio la realt che li circonda e viverla da protagonisti. Gli studenti

stessi sono impegnati su pi fronti: dallallestimento alla guida delle visite, fino alla conduzione dei laboratori didattici dedicati alle scolaresche e ai gruppi parrocchiali che parteciperanno. Si tratta di tre differenti laboratori che vogliono far entrare il visitatore nel mondo di Van Gogh da pi angolature: il laboratorio fotografico, in cui i visitatori potranno diventare protagonisti delle scene dipinte attraverso la ricostruzione dei costumi che caratterizzano le opere di Van gogh; il laboratorio scientifico sui cieli del pittore olandese, in cui si andranno a studiare le costellazioni e le volte celesti che appaiono nei dipinti del celebre artista; infine il laboratorio di pittura, intitolato Il giallo di Van Gogh, in cui si far sperimentare ai visitatori la tecnica pittorica dellartista. Loriginalit della mostra non consiste solo nei laboratori didattici che la corredano, ma anche in alcune speciali scelte scenografiche (come ad esempio la ricostruzione della celebre camera di

Van Gogh) e teatrali (la rappresentazione di alcuni dialoghi tra il pittore e il fratello Theo o lamico Gaugin). Si tratta inoltre di un percorso non solo artistico, ma anche umano: ci che si desidera mostrare sono le inquietudini, le profonde domande di senso di un uomo che non trov ad esse una risposta significativa a tal punto da convincerlo che valesse la pena vivere. Per questa ragione la mostra aperta e adatta non solo alle scolaresche delle elementari e delle medie, ma anche ai gruppi parrocchiali e alla cittadinanza che voglia conoscere pi a fondo un artista cos celebre. Linaugurazione avvenuta marted 8 novembre alle 18 nei locali della scuola (presso il seminario di Cesena), alla presenza dello stesso professor Filippetti e con laccompagnamento musicale della nuova scuola di musica di Cesena, lAccademia 49. La mostra sar poi visitabile da chiunque dal luned al venerd dalle 8,30 alle 13,30 e dalle 17 alle 18,30. Sabato e domenica aperture solo su prenotazione. Info: liceo.comunicazione@fastwebnet.it oppure 0547 303322.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


ALLA SCOPERTA DI PADRE GUGLIELMO GATTIANI
di Paolo Berti - EDB - 15 euro uscita presso lEDB la seconda edizione, la prima era del 2001, del libro del frate cappuccino Paolo Berti Alla scoperta di padre Guglielmo Gattiani in concomitanza con la chiusura della fase diocesana del Processo di Beatificazione, che si terr sabato 10 dicembre 2011 nella Cattedrale di Cesena. Nella presentazione a questa seconda edizione, a p. 7 si legge: La nuova edizione si presenta arricchita di nuovi dati e considerazioni e presenta un apparato di note che rimandano alla documentazione su cui si basata la biografia. Sono innanzitutto dieci quaderni di interviste fatte nel 2000/2001 dallautore ai testimoni pi qualificati della vita di padre Guglielmo. Limportanza di questi quaderni molto grande non potendo, ovviamente, accedere alle testimonianze processuali. Il libro ripercorre la vita di Oscar Luciano Gattiani, nato a Badi, un piccolo paese comune del comune di Castel di Casio in provincia di Bologna l11 novembre del 1914 e che da frate cappuccino avrebbe preso il nome di Guglielmo, in onore del cardinale Guglielmo Massaia, cappuccino, grande missionario in Etiopia. A p. 23 si afferma che il 15 settembre 1938 su un fogliettino tracci il suo piano di vita spirituale: Passione predominante: vinta vinto tutto. Con tutte le forze continuamente mirare a questo. Medicine: Silenzio per la meditazione della Passione del Signore e delle

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

sofferenze di Maria. Come si comportava Ges, come si comportava Maria? La Coroncina dellImmacolata, le genuflessioni con grande devozione per consacrare tutto a lei. Rinnovazione dei voti nella meditazione della mattina e della sera. Continua rigorosissima mortificazione di tutti i sensi interni ed esterni. Meditare queste virt i loro pregi, le loro bellezze, specialmente alla luce di Maria Immacolata. Lumilt la difesa incrollabile di queste virt. Per tutta la vita ha vissuto in questo modo. Il 2 gennaio 1944, in piena guerra, venne inviato a Cesena con il compito di insegnante di matematica del liceo (p. 28). A Cesena si ammal di tifo e solo per grazia di Dio riusc a sfuggire alla morte (p. 32). Nel maggio del 1946 fu nominato a Cesena maestro dei novizi (p. 35). Dopo una vita di testimonianza di Cristo in molti luoghi della Romagna, padre Guglielmo morto a Faenza il 15 dicembre del 1999. Il libro a p. 169 si chiede: Ma chi era dunque padre Guglielmo?, e aggiunge: Alla stessa domanda noi abbiamo voluto rispondere con la presente biografia, evidenziando anche quello che aveva detto di lui il maestro dei novizi che nel 1964 laveva sostituito nellincarico: Cristo viveva in lui. Un vero innamorato del prossimo.

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Cesena & Comprensorio


Cesena
Storia romagnola
Fino a domenica 20 novembre si potr visitare nella sede del quartiere Cervese Nord a San Giorgio la mostra "Dai libri di storia alla cronaca cittadina: il 48 e il 49 nei manifesti romagnoli". E aperta tutte le sere dalle 20,30 alle 22. Sabato 12 e 19 dalle 15 alle 18; domenica 13 e 20 dalle 10,30 alle 12.

Notizie Flash Gambettola


Libro fotografico
Sar presentato venerd 11 novembre alle 21, nel teatro comunale, il libro fotograco "Un giorno in una foto", edito dalla Gegraf di Bertinoro e realizzato dal Gruppo Culturale Prospettive di Gambettola. Nella serata di presentazione verr proiettato un lmato sul tema, curato da Carlo Antonio Conti avente una colonna sonora creata ad hoc dal musicista faentino Paolo Cola.

Cesena

Studenti sul palco


Si svolger no a sabato 12 novembre al Bonci la XIV edizione del festival nazionale del teatro scolastico "Elisabetta Turroni", organizzato dal Comune col sostegno della Banca popolare. Alle 10 saranno presentati i 5 migliori spettacoli prodotti da scuole superiori italiane.

Cesena

Poesia a teatro
Nel foyer del Bonci, domenica 13 novembre alle 21, Roberto Mercadini presenter il suo libro "Madrigali per sursti estatici" (Ed. Il Ponte Vecchio), recitando le poesie e raccontando la loro storia. Ingresso gratuito.

Cesena
Convegno della Cdo
E promosso dalla Compagnia delle Opere di Forl-Cesena lincontro di venerd 11 novembre alle 18,15 nella sala di Orogel in via dellArrigoni. Claudio Rimoldi (Vito Rimoldi spa) e Giorgio Cangini (Cangini/Benne srl) parleranno sul tema "La sda del cambiamento di fronte alla crisi". Moderatore Pietro Bazzoni.

Borello: nonno Balilla, minatore centenario


Balilla Righini, classe 1911, minatore e artistaartigiano, marted 8 novembre ha compiuto cento anni. Sabato 12 novembre, a partire dalle 15.30 al cinema-teatro parrocchiale di Borello, la Societ di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria, il Quartiere Borello, Pro loco e Fulgor organizzano una grande festa in onore di nonno Balilla. Sar anche loccasione per ricordare i numerosi lavoratori romagnoli impiegati nelle miniere di zolfo. Lattivit solfera ha infatti dato lavoro a molti in Romagna e nelle vicine Marche ed stata la prima industria nelleconomia locale. Si tratta di una lunga storia che ha rischiato di andare dimenticata e i cui capitoli pi recenti sono stati ricostruiti dalla Societ di Ricerca e Studio della Romagna Mineraria, grazie alle interviste e ricordi di ex minatori come Balilla Righini.

Cesenatico
Mostra e concerto
Alla galleria comunale "Leonardo da Vinci" rimarr aperta no al 13 novembre la mostra didattica e fotograca dedicata a "San Benedetto il Fondatore". E organizzata dalla parrocchia di San Giacomo e dal centro culturale "Il gabbiano", col patrocinio del Comune e il sostegno della Bcc di Sala. Si pu visitare tutte le mattine dalle 8,30 alle 12,30. Il sabato e la domenica dalle 16 alle 18,30. Venerd 11 novembre alle 21 nella chiesa parrocchiale dar un concerto la Schola gregoriana assisiensis.

Concerto con Chieffo

Cesena
Domenica in musica
Si terr domenica 13 novembre alle 15,30 al teatro Verdi il primo concerto della XVII rassegna musicale promossa dalla Fondazione della Cassa di Risparmio. Il quartetto Fon, composto da Paolo Chiavacci e Marco Facchini al violino, Chiara Foletto alla viola e Filippo Burchietti al violoncello, eseguir brani di Beethoven e Brahms. Lingresso libero.

n occasione della ricorrenza del 50 anniversario dalla nascita della parrocchia San Marco in Calabrina (1961) e dellanniversario della dedicazione della nuova chiesa, tutta la comunit parrocchiale si ritrover per alcuni momenti di festa insieme. La nuova chiesa, realizzata nel novembre 1996, stata pensata e voluta dal parroco don Ettore Bagnolini morto nel 2003 allet di 64 anni. Nel marzo 1996 aveva avviato lesperienza di ricerca del "bello" attraverso la musica realizzando il coro di voci bianche San Marco. I suoi obiettivi erano semplici: favorire lo sviluppo sociale e cul-

Calabrina ricorda i suoi primi cinquantanni I

LA CHIESA DI CALABRINA DI CESENA

turale, la crescita delle capacit espressive individuali in unattivit musicale collettiva professionale e al contempo fortemente radicata nei principi della fede cristiana. Oggi la formazione raccoglie 36 bambini e ragazzi dalla prima elementare alla prima superiore originari di Calabrina, San Giorgio, Gattolino, Villa Chiaviche, Ronta e Capannaguzzo. Il ricco programma del 50esimo anniversario prevede per venerd 11 novembre alle 21 la testimonianza di don Onerio Manduca, uno dei primi parroci della parrocchia San Marco. Sabato 12 alle 21 presso i

locali della parrocchia ci sar il concerto di Benedetto Chieffo, figlio del noto cantautore cattolico Claudio Chieffo morto il 19 agosto del 2007. Benedetto Chieffo ha voluto raccogliere leredit del padre cantando le sue canzoni, interpretandole secondo la sua sensibilit per ridonarle nuovamente alla gente. Nella giornata di domenica 13 dopo la celebrazione eucaristica delle ore 11, tutta la comunit si unir per pranzare insieme. Mirko Giordani

Roncofreddo
Il mondo del circo
Riprendono gli incontri promossi da Flaminio e Massimo Balestra alla Casa dellUpupa, studio di Ilario Fioravanti a Sorrivoli. Sabato 12 novembre alle 17 Alessandro Serena racconter laffascinante mondo del circo, da Marco Aurelio agli eredi di Fellini.

Cesenatico

Concerto al teatro

Cesena

Poesia e musica
Al Victor di San Vittore, sabato 12 novembre alle 16,30, don Giancarlo Biguzzi e Giovanni Maroni presenteranno la raccolta poetica di Luigi Riceputi "Di unaltra luce" (Moretti & Vitali editore). Letture a cura di Elisa Solferino. Accompagnamento musicale di Mario Ingrassia. Lappuntamento stato ssato dalla cooperativa "Amicizia" di San Vittore e dallassociazione culturale "Benigno Zaccagnini".

Cesena

Lezioni allUte

Cesena
Film e commedia
Saranno in visione tre lm al Victor di San Vittore. Gioved 10, sabato 12 e domenica 13 alle 21 "Terraferma"; domenica 13 alle 15 e alle 17 "Kung fu panda"; marted 15 e gioved 15 novembre alle 21 "This is England". Ingresso 3,50 euro. Venerd 11 novembre alle 21 la compagnia "I mei dla parocia" di San Pietro di Cesena metter in scena la commedia dialettale "Lan de sec", tre atti di Paolo Maltoni. Regia di Luciana Berretti.

Promosso dalla presidenza del Consiglio comunale nel 150esimo dellUnit dItalia, sabato 12 novembre alle 21 terr un concerto la "Gan Eden chamber orchestra", diretta da Mario Pettinati. In programma arie e ouverture delle opere di Verdi, Bellini, Rossini. Al termine lInno dItalia, musica di Michele Novaro e testo di Goffredo Mameli.

Nella sala Vaienti in via Renato Serra, venerd 11 novembre alle 15,30, Giancarlo Petrini, direttore della Banca di Cesena, parler dei "Servizi di risparmio e di credito offerti dai mercati nanziari". Marted 15 novembre Claudio Riva tratter il tema "Viaggio fra i documenti dellArchivio vescovile di Cesena-Sarsina".

Coldiretti: piadina Igp solo con farina romagnola


"Che senso ha dare il marchio di Identicazione geograca protetta alla piadina se poi la farina deriva da grano estero e non da quello romagnolo?". Se lo chiede Filippo Tramonti, presidente provinciale della Coldiretti, il quale contesta il disciplinare allo studio in questi giorni. "Non si pu parlare di piadina romagnola - ha detto il presidente - se non si conosce la

Cesena
Mazzini e Manzoni
Lincontro pubblico sul tema "Il pensiero politico di Mazzini e Manzoni" avr luogo venerd 11 novembre alle 21 nella sala conferenze della Cassa di Risparmio in via Tiberti. Relatori Massimo Scioscioli e Alessandro Merci. E organizzato dallassociazione culturale Il Dialogo e dal circolo culturale Ugo La Malfa. Sabato 12 alle 9,30 i relatori incontreranno gli studenti delle superiori al San Biagio in via Aldini.

provenienza del grano. La tipicit sta negli ingredienti, che devono essere del posto. La farina, che lingrediente base, deve venire dai nostri agricoltori. E chi afferma che ci non possibile perch non ci sarebbe abbastanza farina locale, non informato: siamo in grado di fornire un milione di quintali di farina locale ogni anno, sufficiente - ha scherzato Tramonti - ad affogare chi afferma questa falsit. In Romagna abbiamo 28mila ettari di grano tenero per cui di piadina se ne fa quanta se ne vuole". La Coldiretti provinciale si subito mobilitata in modo da far arrivare le sue osservazioni sul tavolo del Ministero: c ancora tempo per poter far modiche al disciplinare.

Savignano
Il made in Italy

Longiano

Spettacoli al Petrella
Per la stagione teatrale 2011-2012, mercoled 16 novembre alle 21 lanteprima della tourne degli "Scontati" con Lorenzo Kruger e Giacomo Toni. Un concerto in omaggio a Paolo Conte. Ingresso 8 euro, ridotto 6.Venerd 11 alle 21 spettacolo di danza Katha Kali

Cesena

Cinema per famiglie


A cura di A, associazione delle famiglie e del centro famiglie "Benedetta Giorgi", sabato 12 alle 16,30 e domenica 13 novembre alle 15 e alle 16,45 al cinema Eliseo, sar proiettato il lm "Cars 2" Ingresso 3,50 euro. Per le famiglie al completo, ingresso gratuito dal 2 glio in poi.

Nellaula magna dellAccademia dei Filopatridi in piazza Borghesi, domenica 13 novembre alle 10, Santo Domenico Versace, presidente di Fondazione Altagamma, terr una conferenza sul tema "Quale futuro per il made in Italy".

Sport

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Calcio Il campionato si ferma per gli impegni della Nazionale Alla ripresa c il derby con il Bologna con mister Arrigoni, ex di turno

Gruppo Trevi ko
Impegno casalingo alle porte per la Gruppo Trevi Cesena. Dopo la pesante scontta della scorsa settimana a Bologna contro la Giardini Margherita per 60-43, i ragazzi di coach Senni cercheranno in tutti i modi di riscattarsi nellimpegno casalingo di sabato 12 novembre delle 21 contro la Vis Trebbo Bologna. Partita cruciale per il cammino dei cesenati, considerando la pessima situazione in classica: due soli punti allattivo in questo campionato di serie C2 frutto di una vittoria e quattro scontte. Anche i segnali che arrivano dallinfermeria non sono molto confortanti. Pistocchi e capitan Orioli molto probabilmente non saranno della partita e lattacco cesenate sar ancora una volta sulle spalle dei giovani Bernabini e Gall. Per ritrovare i due punti e scrollarsi di dosso lultima posizione in classica, i biancoazzurri dovranno sicuramente mostrare grinta e determinazione per tutti i quaranta minuti di gioco evitando quei cali improvvisi di concentrazione visti nellultimo match di campionato. La trasferta contro la Giardini Margherita doveva essere la partita del riscatto per la Gruppo Trevi, perch i bolognesi erano fermi a quota zero in classica e batterli in uno scontro diretto sarebbe stato fondamentale per il discorso salvezza. I cesenati hanno comandato per trenta minuti di gioco, ma poi hanno sprecato il vantaggio nellultima frazione del match (4 a 22 il parziale per i bolognesi). Senza Pistocchi e Orioli, la squadra di coach Senni ha giostrato con sufficiente autorit nei primi tre quarti di gara, chiusi tutti in vantaggio grazie soprattutto alle incursioni di Bernabini e a qualche lampo del ritrovato Gall. I padroni di casa, apparsi decisamente modesti, hanno per tenuto la ruota dei biancoazzurri e nellultimo quarto hanno chiuso la partita lasciando i biancoazzurri praticamente a secco. Desolante e preoccupante latteggiamento mentale e sico degli ultimi minuti, nei quali la difesa cesenate non ha saputo arginare il non trascendentale attacco bolognese, facendosi completamente irretire nella met campo offensiva. Mirko Giordani

SerieA:Cesenasemprepisolo infondoallaclassifica
l campionato di serie A osserva un turno di riposo per gli impegni della Nazionale, e allora non c momento migliore per riflettere su quanto finora espresso dal Cesena. La situazione dei bianconeri, sempre ultimi in fondo alla classifica, si fa sempre pi grave. Dopo lesonero di Giampaolo e lavvicendamento con Daniele Arrigoni, si presentava una ghiotta occasione per risalire subito la china. La partita col Lecce penultimo dava infatti modo ai romagnoli di aprire, in caso di vittoria, nuovi scenari in coda al campionato. E invece, con linopinata sconfitta contro i salentini (0-1 grazie ad un tiro di Cuadrado deviato sfortunatamente da Ceccarelli), il cavalluccio marino sprofondato, lontano ora 4 punti dal penultimo posto e a ben 7 lunghezze dal quartultimo posto virtuale occupato dal Bologna. "Fuori classifica" in ogni caso va considerata lInter (terzultima momentaneamente assieme al Lecce a quota 8 punti, ma destinata presumibilmente ad invertire presto la rotta, e con una partita in meno ancora da giocare). Il nuovo allenatore Arrigoni, avr ora, grazie allo stop del campionato, tempo e modo di lavorare ulteriormente sui propri giocatori, partendo "in primis" dal fattore psicologico. "Svuotati" dai risultati e dal progetto finora

Pippofoto

Primavera sconfitta
Anche la Primavera del Cesena stata scontta nellultima gara disputata. Il Cesena di Maurizio Giordani stato scontto 1-0 dal Verona nellincontro disputato sabato scorso al Centro sportivo "Piubello" di Soave e valido per lottava giornata del Girone B del campionato Primavera Tim 2011 - 2012. Ha deciso la gara una rete realizzata da Alba al 42 del primo tempo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nella ripresa i bianconeri hanno avuto la chance del pareggio con Tibor Cica che ha colpito il palo a tu per tu col portiere giallobl. Nel nale (45 st) stato espulso Francesco Urso per gioco scorretto. La classica vede il Cesena a 8 punti, alla pari con il Milan, seguito da Brescia, Atalanta, Padova e Vicenza.

fallimentare, il gruppo va rivitalizzato quanto prima. Tattiche a parte (Arrigoni contro il Lecce ha rispolverato il 4-4-2), i giocatori vanno prima di tutto rimotivati a livello mentale. Oltre a fare lo psicologo, per, il tecnico di Borello dovr cementare in fretta un gruppo nato per ottenere una salvezza tranquilla, che invece a sorpresa di tutti gli addetti ai lavori sta annaspando clamorosamente in fondo al plotone. In attacco svetta cronico il mal di gol, con Mutu ed Eder che ancora una volta non sono riusciti a trovare la via della rete avversaria. Quello che pu quanto meno rinfrancare, e lasciare pensare un po in positivo, la ritrovata capacit di verticalizzare il gioco. Con la squadra che andata maggiormente vicina al gol senza per forza di cose passare da una fitta rete di passaggi in orizzontale, come predicato dallex allenatore. Arrigoni carico, ha preso in mano una situazione decrepita, ma ha tutta la voglia di invertire la rotta giocandosela fino alla fine. A partire dal derby di Bologna che segner la ripresa del campionato. Al DallAra domenica 20 novembre sar una partita speciale soprattutto per Arrigoni: ex di turno, il mister cesenate ha riportato i felsinei in serie A, prima di essere esonerato dopo poche giornate (novembre 2008). Eric Malatesta

Campione europeo
Luca Negosanti, 24enne di Borello di Cesena, si aggiudicato il Campionato europeo di Muay Thai Full Rules, una disciplina della thai boxe. Lincontro si svolto al Carisport di Cesena ed stato organizzato dalla Proghting Cesena capeggiata dal maestro Igor Ronchi e patrocinato dal Comune di Cesena. Presente lassessore allo Sport Maria Elena Baredi che ha premiato Negosanti.

Futsal, c il derby col Rimini


Impegno casalingo alle porte per la Futsal Cesena. Dopo la prima scontta stagionale per 6-2 maturata sul campo della Sporty Ravenna nella nona giornata di campionato, i ragazzi di mister Castellani cercheranno il pronto riscatto nel match casalingo di sabato 12 novembre alle 15 contro il Rimini calcio a 5. Partita importante per i cesenati, che cercheranno di riconquistare i tre punti dopo le ultime prestazioni non molto convincenti. Successo che manca dalla trasferta a Reggio Emilia del 15 ottobre, quando capitan Ionetti e compagni simposero con il risultato di 2-1. Nel prossimo match la Futsal dovr mostrare quella cattiveria agonistica e determinazione che nellultimo match contro la Sporty sono venute a mancare. Bisogner ritrovare lo spirito battagliero dinizio stagione e la via dei tre punti per rimanere ancorati alla testa della classica. (Mg)

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Gioved 10 novembre 2011

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Una riflessione a conclusione del Congresso mondiale dello sport per tutti che si svolto a Pechino un mese fa

In breve
Scacchi: torneo semilampo del cioccolato
Sabato 12 novembre, presso il circolo scacchistico Paul Morphy di Cesena (sede Csi Cesena, via C. Lugaresi), si terr un Torneo semilampo del cioccolato under 18 (non classicato, 3 nazionale). Si effettuano sei partite applicando il sistema italo-svizzero. Tempo di riessione: dieci minuti a testa. Inizio torneo: ore 15. Premi: 1 classicato: coppa+libro scacchi; 2 classicato: quaderno per scrivere partite; 3 classicato: scacchiera portatile; 4 classicato: scacchiera portatile. Arbitro di gara: Enrico Johnson.

La valorizzazione della pratica sportiva


l Cio, Comitato Internazionale Olimpico, il massimo organismo dello sport mondiale. A cadenza biennale o annuale, organizza un congresso mondiale dello sport per tutti, al quale partecipano oltre 50 Paesi. Nellultimo Congresso, il quattordicesimo della serie, che si svolto a Pechino circa un mese fa, il Cio ha approvato un documento in cui si afferma che, in fatto di sport per tutti, arrivato il momento di passare allazione. Il massimo organismo dello sport mondiale si rivolge a tutti: governi, istituzioni non governative, comitati olimpici nazionali, federazioni, associazionismo sportivo di qualsiasi origine. A tutti dice con chiarezza: Basta chiacchiere. il tempo di azioni concrete che favoriscano la diffusione della pratica sportiva. A livello mondiale questa consapevolezza chiara e acquisita. Ora il tempo di passare a politiche, strategie, azioni che concretamente sostengano la diffusione della pratica

1 Campionato Beach tennis amatoriale


decidere se farsi trovare pronta e protagonista, oppure se restare un passo indietro rispetto agli sviluppi dello sport mondiale. Segnali molto incoraggianti ci sono. Nel Coni da circa un anno stata creata una commissione di lavoro dedicata a questa materia. Siamo vicini alla nascita (in casa Coni) del primo Osservatorio nazionale sport per tutti. Nel documento di autoriforma del Coni tra le tre priorit fondamentali indicata con chiarezza la valorizzazione dello sport per tutti. Il sottosegretario con delega allo sport ha aperto un tavolo di lavoro su questo tema (con la presenza di tutti i soggetti interessati). Ora serve una svolta. Serve cambiare marcia e infilare una serie di iniziative e strategie concrete che valorizzino e sostengano la diffusione della pratica sportiva tra tutta la popolazione. Noi siamo ottimisti - conclude il presidente nazionale del Csi - e crediamo che questo accadr a breve. Di pi, ci piace immaginare unItalia in testa alla classifica del medagliere mondiale della valorizzazione dello sport per tutti. Sarebbe un risultato pesante, che resterebbe scritto nella storia dello sport italiano e del Paese. Il Centro sportivo di Cesena organizza il 1 Campionato Beach tennis amatoriale. Sponsor tecnici: Mbt-Tk, riservato a tesserati Csi. Discipline: doppio maschile, doppio femminile, doppio misto. Il campionato si svolger presso i Centri sportivi della Romagna che aderiranno allevento con le proprie squadre inscritte. Periodo previsto di inizio campionato: 11, 12 e 13 novembre. Per ulteriori informazioni contattare: Corzani G. 349 1875058, Degli Angeli G. 339 6852311, Csi Cesena 0547 600383. Possono partecipare al campionato i giocatori di categoria amatoriale regolarmente tesserati presso il Csi; le squadre possono essere composte da un minimo numero di 3 a un massimo di 10 giocatori; in ogni squadra possono essere aggiunti giocatori solo nella prima fase a gironi; ciascuna societ deve comunicare il nominativo di un capitano e un vice come referenti presso il Csi. Il campionato si svolger con la formula del girone allitaliana (andata e ritorno nei centri di appartenenza comunicati allatto delliscrizione). Le gare verranno effettuate nelle giornate di: - venerd sera con inizio gara alle 19,30 o alle 21; sabato pomeriggio con inizio gara alle 14,30, 16 o 17,30; domenica mattina con inizio gara alle 9,30 o 11. La classica verr stilata in base ai sets vinti. Durante la giornata di gara, composta da 3 a sets ai 7 games (con tie-break al 6 pari) sar possibile effettuare cambiamenti alla formazione (alla ne di ogni sets).

sportiva tra tutta la popolazione, in ogni ambito e in ogni contesto. Il documento del Cio chiaro e concreto: chiede infatti ai governi di ricordare che la pratica sportiva di massa porta innegabili benefici sia sanitari che sociali, accrescendo il benessere generale. E rivolgendosi alle istituzioni sportive le richiama al dovere di collaborare sia tra di loro che con le organizzazioni governative, per diffondere ancor di pi unattivit fisica regolare. Al Csi,commenta a tal proposito Massimo Achini, presidente nazionale dellassociazione dispirazione cristiana, non pu che fare molto piacere il richiamo alla cooperazione tra settori sportivi e settori educativi, nella consapevolezza che si aperta una porta importante e si davanti a una svolta epocale. Per decenni in Italia la battaglia a favore dello sport per tutti stata una faccenda riguardante quasi esclusivamente gli enti di promozione sportiva. Oggi, in base alle indicazioni del Cio, sottolinea Massimo Achini, diventa patrimonio e responsabilit dellintero sistema sportivo mondiale, e quindi anche di quello italiano. Di fronte a questa sfida lItalia deve

Csi Cesena | Un po di storia

Pallavolo maschile e femminile Ventuno le squadre iscritte allavvio dei due campionati
on il mese di novembre parte la tradizionale attivit di pallavolo maschile e femminile, organizzata dal comitato cesenate del Csi in collaborazione con gli altri comitati provinciali dellassociazione, tanto da configurarsi, da qualche anno a questa parte, come veri e propri campionati romagnoli di volley amatoriale. Parliamo innanzitutto del campionato open femminile, che vede iscritte complessivamente 21 squadre suddivise in due raggruppamenti. Nella serie Eccellenza partecipano dieci formazioni: lAsd Reda Volley e la Pol. Raggisolaris di Faenza, lOlimpia Russi, il Csc Marradese di Marradi, la Pgs Pianta, la Volley Sammartinese, lUs Seven Fighters, lAsd San Marco Red Media Service, lAsd San Giorgio e il Gsd Cella, tutte di Cesena. Della serie Promozione fanno parte undici compagini: lAsd Cervia Volley Endas, il Volley Club Cesena, il Fuidifikas, la Libertas Forl, lOtello Buscherini, la Pgs Pianta Enigma, la Pgs Pianta Le Pinguine, la Pgs Pianta Promo e lo Swat, tutte di Forl e il Scs Volley e il Gsk, entrambe di Santa Sofia. Per quanto concerne il campionato open maschile, cui hanno aderito 14 societ, che danno vita a due raggruppamenti: nel girone A sono presenti sette squadre, lImc Gambettola Volley, il Volley Ball Cesenatico, il Volley Forlimpopoli, il Team Bota e il Macerone Volley Team, entrambe di Cesena, la Libertas Volley e la Pizzeria Da Gusto, provenienti da Forl; nel girone B lAsd Volley Lugo, il Volley Club e lo Speed Volley, entrambe di Faenza, lAics Volley Cava, Gli Incredibili, la Pgs Pianta e il Santa Caterina, tutte di Forl.

La foto di questa settimana ritratta la squadra del Corzano Tour San Piero in Bagno, che ha partecipato al campionato di calcio a 5 maschile nellanno sportivo 2004-2005.

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
Il ruolo dei cattolici nella politica italiana Il dopo-Todi e gli scenari possibili futuri

LOcchio indiscreto

aro Francesco, la furia dellantipolitica che ora sta dominando la scena non porter a nessuna soluzione positiva per il conseguimento del bene del popolo. Gruppi laico-massonici, ben noti, stanno spingendo perch i cattolici si interessino del sociale e dei poveri e lascino ai tecnici la gestione della cosa pubblica. Propongono, cio, una politica come strada per il potere e non come strada per il servizio alluomo. Se si dovessero accettare le lusinghe di questi uomini interessati, che hanno in un ben noto e grande quotidiano nazionale la loro tribuna mediatica, le persone animate da un ideale non potrebbero o non dovrebbero pensare alla politica come un loro ambito di impegno. Io sono convinto invece che i cattolici debbano affrontare la realt con uno sguardo globale che non censura nessuna possibilit. Prima di tutto sono chiamati ad annunciare che solo in Ges c la salvezza e la liberazione. Chi incontra Ges incontra il senso della vita e sperimenta la letizia in ogni circostanza. La missione lopera principale di ogni cattolico. Ma dallincontro con Cristo immediatamente nasce una passione per luomo che porta a condividere i bisogni e a impegnarsi per il loro superamento. Nascono le opere che da secoli hanno caratterizzato la presenza sociale dei cattolici: scuole, ospedali, centri di accoglienza per persone in difficolt, imprese sociali per aiutare i giovani... Iniziative che cambiano la realt e costruiscono gi un mondo nuovo che le istituzioni devono riconoscere e sostenere. Infine, la passione per luomo pu condurre molti, a seconda delle attitudini, delle capacit e delle circostanze, a scegliere un impegno politico nelle istituzioni locali o nazionali. Per questo ancor oggi necessario, nel nostro ordinamento di tipo rappresentativo, utilizzare lo strumento partito, scegliendo quello che nel proprio programma d maggiore spazio ai valori non negoziabili indicatici dal Papa e dai Vescovi. Limpegno politico-partitico necessario e occorre sostenere, aiutare, incoraggiare le persone che vogliono intraprendere questo cammino per costruire il bene comune, cio il bene di ciascuno. Il Papa stimola continuamente a favorire la nascita di una nuova generazione di politici che abbia un cuore appassionato, innestato in Cristo e nella comunit ecclesiale, capace di sacrificio e di disponibilit al servizio. Nessun ambito ci precluso. Benedetto XVI recentemente ci ha ricordato che sono indispensabili persone e operatori a tutti i livelli sociale, politico, economico, professionale - mossi dal coraggio di servire e di promuovere il bene comune

mediante una vita buona. Solo loro riusciranno a vivere e a vedere oltre le apparenze delle cose, percependo il divario fra il reale esistente e il possibile mai sperimentato. Cordiali saluti. Arturo Alberti Carissimo Arturo, la furia dellantipolitica, come la definisci tu, investe tutti. Nel nostro Paese ormai non si riesce pi a ragionare su nulla. Ogni tentativo finisce nel tritacarne di urla e invettive che assegnano il consenso a chi si fa pi forte. In questo effetto frullatore si mischia tutto e non si riesce pi a distinguere ci che buono da ci che cattivo, il grano dal loglio. anche vero che c chi sta spingendo per relegare i cattolici nelle sacrestie, o al massimo tollera che si occupino di poveri e diseredati, e pensa che la fede cristiana non abbia nulla da dire alluomo di oggi. Nulla di pi falso, come anche tu metti in evidenza quando dici che dallincontro con Ges Cristo nasce una passione per luomo che porta a condividere i bisogni e a impegnarsi per il loro superamento. da questa passione che hanno preso vita le opere cattoliche che da lungo tempo dicono della presenza cristiana nella societ italiana. Fra queste si possono annoverare anche i giornali diocesani, e il Corriere Cesenate fra questi, come segno di una testimonianza viva anche nel mondo delle comunicazioni sociali. A proposito di partito, il recente convegno di Todi, a cui ho partecipato, ha detto in maniera chiara di unattesa notevole per qualche iniziativa che parta dai cattolici italiani. Se sar o non sar un partito ancora non chiaro. Certo che qualcosa si sta muovendo. Soprattutto emerso con evidenza il bisogno, per i cattolici impegnati su diversi versanti, di ritrovarsi e di confrontarsi per cercare un percorso comune, non un pensiero unico. Le differenze sono una ricchezza, purch ci sia il desiderio di andare tutti nella stessa direzione. Il prossimo futuro, molto in subbuglio vista lattuale situazione politica, dir quali saranno i progetti migliori e quali i percorsi per realizzarli. Noi tutti, comunque, siamo chiamati a mettere del nostro per cercare di dare un futuro di speranza a questo nostro Paese che al momento sembra incapace di essere credibile. Cordialit. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

Un affezionato lettore ci segnala la situazione di estremo degrado presente in via Riccione, a Cesena. La foto risale a luned scorso. Da dieci giorni i rifiuti non vengono raccolti. Una situazione di disagio e degrado che si ripete da diverso tempo e si acuita nelle ultime settimane.

In ricordo di padre Severino Cataneo, frate della comunit dellOsservanza


La comunit francescana dellOsservanza ha perso padre Severino Cataneo. L86enne frate deceduto nella notte di marted 1 novembre alla clinica Malatesta Novello, dove era ricoverato da due mesi. Originario di Ischitella, in provincia di Foggia, era molto conosciuto in citt per il suo silenzioso servizio agli ammalati e agli anziani e per aver creato il presepe meccanico allestito per tanti anni allinterno della chiesa dellOsservanza. Nel libro dellApocalisse, per la festa dei Santi, abbiamo letto: Questi che sono vestiti di bianco, chi

sono e da dove vengono?. Padre Severino, per noi della parrocchia dellOsservanza che abbiamo avuto la possibilit di incontrarlo nella malattia, nella confessione e nel dono damore dellEucarestia, era la discrezione e la gentilezza in persona. A casa o in ospedale visitava tutti, nessuno era tralasciato, ci teneva per mano, voleva notizie del percorso della malattia e nessuna parola altisonante, piuttosto il silenzio. Mite come era si preoccupava che non dubitassimo mai della presenza di Ges accanto a noi, e frate-poeta comera, tante volte mi ha ricordato che se dallamore di Dio erano nati luniverso, le galassie, i fiori, il filo derba, la me-

raviglia delle stagioni, il tramonto (che ricordava tanto la sua terra natale della Puglia), luomo e le sue stagioni, tanto pi aveva preparato per me cose meravigliose. Fu una tremenda notizia anche per lui la mia paralisi. Mi vedeva spesso in convento per le attivit di catechismo e anche il giorno prima mi aveva salutato. Mesi dopo, quando ebbi la necessit di ausili per la mia vita in carrozzina, me li recuper da sedie o poltrone che ristrutturava in falegnameria come uno standing per stare in piedi di legno e sulla pedana aveva dipinto un prato derba con alcuni fiori perch lo sforzo della terapia mi facesse pensare di essere allaperto. Cos come ha realizzato tutte le rampe per consentire alle persone con la carrozzina di accedere alla chiesa e agli altri locali. PADRE SEVERINO, 86 ANNI, ERA ORIGINARIO DELLA PROVINCIA DI Chi sono e da dove vengono?. FOGGIA. MORTO IL 1 Padre Severino, possiamo dirlo, era NOVEMBRE NELLA CASA DI CURA affezionato a Ponte Abbadesse, dove MALATESTA NOVELLO in una stanza del borgo cera una chiesina (ora adibita a distribuzione dei viveri del banco alimentare), la sua cattedrale come lui la chiamava. Per tanti anni, la domenica, per gli anziani che non potevano recarsi in parrocchia celebrava la Messa alle 10 o alle 20 per tutto il mese di maggio, a cui si aggiungevano bambini e adulti che seguivano le sue omelie ricche di parola di Dio condita con immagini dellastronomia e della natura nella concretezza della vita familiare. Poi la visita ai malati, la Comunione portata col suo motorino e la larga mantella marrone, senza prima aver salutato tutti perch in tempi e in momenti diversi, ogni famiglia, credente o no, aveva ricevuto il suo cordiale saluto, per una preghiera promessa fatta con la corona francescana, per una nascita, un augurio per le nozze, le condoglianze.... o per chiedere consiglio sulla scelta della musica classica per il suo ultimo presepe. Padre Severino da esperto artigiano, dal Paradiso, non mancher di controllare i lavori della nostra chiesa, e io mi auguro che si occuper anche di non lasciare vuote le stanze del convento. Liviana Siroli

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto