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Poste Italiane spa

Sped. abb. postale


DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forl
Redazione:
via del Seminario, 85
47521 Cesena
tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Diocesi

Visita pastorale

Gioved 3 dicembre 2015

Gioved
3 dicembre 2015
anno XLVIII (nuova serie)

numero 43
euro 1,20 - contiene I.P.

43

Speciale

I-IV

Promozione

Una casa-famiglia
al posto degli uffici
della Curia

Il vescovo Douglas
si reca
a Martorano

Azione Cattolica
Inserto
di quattro pagine

Col Corriere Cesenate


il calendario
di papa Francesco

di Avvento
indirizzata a sosteLnereasarraccolta
il progetto di solida-

al 13 dicembre visita alla comunit guidaFta ino


da don Andrea Bude-

anno associativo di
Azione Cattolica riL
parte dalladesione since-

iornale e calendario in
edicola a 5 euro. Gratis
G
(da ritirare in redazione)

riet e i relativi lavori in Vescovado

lacci, sede del santuario


del Sacro Cuore

ra al progetto di Dio da parte di ogni associato

agli abbonati che rinnovano entro il 31 dicembre

Editoriale
La storia si costruisce con i fatti

20

Al via lAnno Santo della Misericordia. Papa Francesco durante la visita in Africa:

di Francesco Zanotti

a notizia mi ha molto toccato. Ma


ancora di pi mi ha impressionato il
quasi totale silenzio con il quale stata
accolta. Non ho visto manifestazioni di
piazza. Nessuno ha convocato la gente per
una veglia laica. Non ho notato cartelli con la
scritta Je suis Ariha, la citt siriana colpita
da un bombardamento russo che domenica
scorsa ha causato non meno di 43 morti al
suq, il mercato dei Paesi arabi.
Parliamo di morti tra i civili. Le fonti di
agenzia, scarse e scarne, dicono che tra le
vittime ci sono anche tanti bambini. C da
crederci, se si ha presente come sono
frequentati quei luoghi nei quali let media
della popolazione molto bassa. Nessuna
indignazione di massa, neppure un talk show
improvvisato per commentare un attacco che
definire brutale troppo poco.
Mentre scrivo queste brevi note ancora non
mi capacito di tanto strabismo. Non riesco a
comprendere come si possa andare cos
tanto a corrente alternata. vero, la
vicinanza del fatto incide moltissimo sulla
notizia. Anche la prossimit psicologica.
Allora, per, diventa inutile tutto quel
piagnisteo e quel dannarsi, anche
giustamente, per quanto accade alle nostre
latitudini.
Ci sono due modi di guardare il pianeta. Uno
dallalto dellOccidente, la nostra parte,
quella che fa la voce pi grossa, quella che
quando parla ha ascolto in tutte le stanze.
Laltro appartiene al resto del mondo, quello
di chi abita quella parte di terra di cui pochi
si curano. In fondo, di loro, chi se ne importa?
E solo lennesimo caso. Il quotidiano
Avvenire di marted scorso parla di 1.500
morti sul fronte siriano negli ultimi due mesi.
Tra questi un terzo sarebbero civili.
Quattromila vittime sempre tra la
popolazione civile nellultimo anno nei raid
aerei su Siria e Iraq, secondo il Minority
Rights Group International. Una strage
continua, senza il seguito di cortei, di
dichiarazioni di politici, di sfilate dei capi di
Stato. La periferia come centro: unipotesi
che rasenta lutopia. Eppure ci crede papa
Francesco. Lha dimostrato a tutti nei giorni
scorsi, con il suo viaggio in tre Stati africani.
Un tour sconsigliato per la pericolosit che
Bergoglio ha affrontato con la
consapevolezza che la sua presenza, la sua
parola e la sua testimonianza valevano molto
di pi dei rischi che si potevano correre.
Francesco ha aperto la porta santa del
Giubileo della Misericordia lontano da Roma,
in un paese dilaniato dalla guerra. Un gesto
unico e grandioso. Ha ospitato sulla
papamobile un imam, altro evento del tutto
eccezionale. La storia non si cambia con le
buone intenzioni. Si costruisce con i fatti.

Armatevi di giustizia
e amore

BANGUI (REPUBBLICA CENTRAFRICANA), DOMENICA 29 NOVEMBRE:


PAPA FRANCESCO APRE LA PORTA SANTA
( FOTO LOSSERVATORE ROMANO / SIR)

Papa Francesco ha aperto nella Repubblica Centrafricana il giubileo della


Misericordia. Non era mai accaduto che un Anno Santo avesse inizio lontano
da Roma. Per il Pontefice non valgono pi le categorie di un tempo. Quando
dice che vorrebbe una Chiesa in uscita, il primo a mettere in atto quanto
auspicato.
Non accenna a diminuire la tensione internazionale. La tragica uccisione
del medico volontario in Kenya, la molisana Rita Fossaceca, ha incrementato
le paure e i timori degli italiani. Intanto in corso il Cop21 a Parigi,
incontro nel quale si decidono le sorti del clima del pianeta. Linvito di
Francesco pressante: Accordo ora o mai pi. Siamo sullorlo del suicidio.
Servizi alle pagg. 3, 7 e 8

Diocesi

Cesena

Unitalsi, 80 anni
di solidariet
in un libro

Universitario
nelle tensioni
della Francia

Cesenatico 11

Pagina aperta 19

In arrivo i fondi
per ripulire
60 metri di porto

Il suicidio in tv
Uno scandalo
in seconda serata

Opinioni

Gioved 3 dicembre 2015

Bangui capitale spirituale del mondo


Papa
in Africa

(FOTO AFP/SIR)

ntusiasmo incontenibile! Dovunque papa Francesco si mosso, in Kenya, in Uganda e nella


Repubblica Centrafricana, ha creato unondata di gioia e di entusiasmo. E le pecore hanno
riconosciuto la sua voce... e lhanno amata. Il suo volto diventa radiante quando incontra i
sofferenti e i giovani. Quando lascia da parte il discorso preparato e parla con passione nella sua
lingua materna o in italiano. quello che avvenuto con gli abitanti della bidonville di Kagemi, con i
giovani in Kenya e della Repubblica Centraficana. quello che avvenuto qui in Uganda a Kololo con i
giovani e al sabato sera con i preti e religiosi nella cattedrale di Kampala.
Sono in Uganda dal 1966, e ricordo la visita di Paolo VI nel 1969, di Giovanni Paolo II nel 1993, e ora di
Francesco che ha avuto una risonanza grandiosa grazie anche alle diverse emittenti. la prima volta che
la visita del papa trasmessa in Tv (per i pochi che hanno questa possibilit) e tramite radio. Radio Pacis
ha corso una vera maratona: sei giorni di trasmissioni sulle onde di tre frequenze per raggiungere tutti i
popoli del Nord Uganda. Sherry Meyer (da 25 anni laica missionaria in Arua), un team di giornalisti fluenti
nelle loro lingue locali (Lugbara, Madi, Kakwa, Alur/Luo) e io siamo stati nello studio di trasmissione tutto
il tempo commentando gli avvenimenti (dallarrivo a Nairobi alla partenza da Bangui) e ricevendo
domande e apprezzamenti dagli ascoltatori. Una maratona che ci ha affaticati, ma dato tante
soddisfazioni e emozioni.
LUganda stata chiamata la perla dAfrica dai colonizzatori inglesi perch bella, coperta di verde per le
piogge tropicali. anche la terra dei martiri per i 22 cristiani che accettarono di morire torturati
piuttosto che rinunciare alla loro fede. Nel pomeriggio di sabato, dopo la grandiosa celebrazione della
Messa nel luogo del martirio di Carlo Lwanga e compagni, ha incontrato, nel cuore della citt di Kampala

Ai preti, religiosi e vescovi ha ricorda che la Chiesa in Uganda non si deve abituare a ricordare i suoi
martiri come una cosa passata.Dobbiamo essere discepoli missionari, ha detto papa Francesco

LImmacolata e il Giubileo

La fotografia

In una donna, Maria,


la strada della misericordia
a quando papa Francesco ha indetto il Giubileo
della Misericordia, mi sono domandato pi volte:
perch mai non ha deciso di farlo partire nella
prima domenica di Avvento? Non sarebbe pi
significativo aprire la Porta Santa nel momento in cui si
apre il nuovo anno liturgico che ripercorre la storia della
salvezza, storia dell'eterna misericordia del Padre? La
risposta l'ho trovata proprio ora, al momento di preparare
le riflessioni sulla solennit dell'Immacolata.
S, perch questa celebrazione ci riporta in maniera
esplicita proprio alla opposizione tra bene e male che
come sottolinea la prima lettura della Messa dell'8
dicembre, il capitolo 3 della Genesi ha avuto inizio l,
nel Paradiso terrestre, quando l'uomo e la donna scelsero
l'indipendenza da Dio e, con essa, la loro e nostra rovina.
Una scelta che il Creatore non poteva tollerare, per cui,
subito, pens a ripristinare la vocazione e la
predestinazione alla salvezza per l'umanit: pens a far
vincere la sua misericordia contro la follia del peccato. E
questa misericordia l'annunci proprio indicandone la
strada in una donna. Dio non ha misericordia per il
demonio e lo maledice; nutre invece volont
misericordiosa nei confronti dell'umanit; l'uomo e la
donna peccatori non li maledice; li castiga, ma, allo stesso
tempo, promette salvezza, promette misericordia: e chi
meglio di una donna pu esprimere la grandezza, la
verit, la bellezza della misericordia di Dio? Una donna
appare fin dal brano biblico della Genesi - che porta in s
una "stirpe", un figlio che deve nascere. E proprio questa
"stirpe", questo Figlio che nasce, sar colui che
"schiaccer la testa" del serpente. Certo, non sar lei, la
donna, la fonte della salvezza; ne sar invece la strada,
quella strada attraverso la quale il Figlio suo verr nel
mondo, portatore della misericordia, del perdono, della
liberazione dal male, perch lui, il Figlio di questa donna,
"schiaccer il capo" del serpente, il quale, inutilmente,
tenter di "insidiare il calcagno della donna" per
impedirle di dare alla luce il Salvatore, il Signore della
misericordia.

Bangui (Repubblica Centrafricana), 29 novembre: papa Francesco ha visitato il


Campo Profughi del St. Sauveur (Foto LOsservatore Romano www.photo.va / Sir)
La disobbedienza di Adamo ed Eva capovolta, nei suoi effetti, dalla obbedienza
di Maria che, nell'annunciazione, si rende disponibile al progetto di Dio: "Ecco
la serva del Signore; avvenga di me secondo la tua parola".
Questa la "storia" della misericordia di Dio: il Padre, per mezzo del Figlio la
fonte di ogni misericordia; ma come fa giungere a noi la sua misericordia? La
fonte ha bisogno di un acquedotto che porti l' "acqua" fino a noi: e questo
acquedotto che ha portato su questa terra il Figlio di Dio lei, Maria.
Lo racconta mirabilmente san Bernardo di Chiaravalle nel suo discorso "De
aquaeductu". Dopo avere parlato della fonte che ha bisogno dell'acquedotto,
precisa: "Voi avete gi capito, se non sbaglio, quale sia questo acquedotto che,
ricevendo la pienezza della sorgente dal cuore dello stesso Padre, l'ha data per
noi alla luce, anche se non come , ma quale potevamo comprenderla. Sapete
infatti a chi fu detto: Ave, o piena di grazia".
Papa Francesco mi ha convinto: la data giusta per dare il via al Giubileo della
Misericordia non poteva essere che la solennit di Maria concepita senza
peccato, preannunciata fin dal momento del peccato originale: lei
l'acquedotto attraverso il quale giunge all'umanit la pienezza della misericordia
di Dio, Ges Cristo nostro Signore.
Vincenzo Rini

a Kololo, una marea di giovani provenienti


da tutte le parti dellUganda.
Papa Francesco dopo aver sentito le
testimonianze di due giovani, ha lasciato
da parte il discorso preparato a Roma e ha
intavolato a braccio un affascinante botta
e risposta con i giovani in lingua spagnola
(tradotto in inglese dal bravissimo
interprete che lo segue, monsignor Mark
Miles). Ha ricordato ai giovani che nelle
loro vene c il sangue dei martiri e che
martirio vuol dire testimonianza. S,
possibile da unesperienza negativa creare
un nuovo futuro come ha fatto
Emmanuele, ha detto il Papa. Ges ha
sofferto la pi terribile esperienza negativa
della storia. stato insultato, messo in
disparte, e ucciso. Ma Ges attraverso la
potenza di Dio risorto a nuova vita.
Questo pu avvenire a ciascuno di noi.
Ecco perch Ges Signore!. Papa
Francesco ha continuato: Emmanuele
stato coraggioso, ha rischiato tutto e ora ha
una vita che si apre dinnanzi a lui. Quando
incontrate un muro di fronte a voi che vi
impedisce il cammino, rivolgetevi a Dio
che pu distruggere il muro e vi mostra un
orizzonte aperto e bello. La folla dei
giovani, in piena sintonia con Francesco,
rispondeva alle sue domande con
entusiasmo.
Ai preti, religiosi e vescovi ha ricordato che
la Chiesa in Uganda non si deve abituare a
ricordare i suoi martiri come una cosa
passata. Ricordando i martiri deve
continuare ad essere testimone dei valori
del Vangelo come i martiri lo furono tanti
anni fa. Dobbiamo essere discepoli
missionari, ha incalzato papa Francesco.
Se una diocesi ha tanti preti e altre ne
hanno pochi, i preti si mettano a
disposizione delle diocesi pi povere. Ho
pensato immediatamente alle diocesi di
Kotido e di Moroto fra i pastori nomadi del
Karamogia che hanno tanto bisogno di
preti. Chiss che diversi preti dalla diocesi
di Kampala o di Masaka non si sentano
chiamati a lasciare la loro lingua e cultura
per giocare il loro ministero di preti a
servizio dei Karamojon!
Il mio cuore per traboccato di emozioni
quando papa Francesco si trasferito a
Bangui nella Repubblica Centraficana
dilaniata da una terribile guerra civile.
Bangui - ha detto papa Francesco - oggi
la capitale spirituale del mondo perch
apre la porta santa, la porta della
misericordia di Dio. Ha continuato a
parlare di pace che si ottiene lavorando
ogni giorno senza aver paura degli
ostacoli, perdonando, riconcigliandoci e
pregando!
Grazie Francesco per aver incontrato le tue
pecore qui in Africa! Noi ce le mettiamo
tutta perche la tua testimonianza e la tua
parola continui a portare frutto in queste
terre dove ce tanta miseria e dove le
ingiustizie sociali sono pugni nello
stomaco.
padre Tonino Pasolini
missionario cesenate in Uganda

Gioved 3 dicembre 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO IL GIORNO

Il vescovo Douglas nelle aziende


Messe pre Natalizie
In preparazione al Natale, il vescovo Douglas riprende i
tradizionali appuntamenti con le celebrazioni eucaristiche
nelle aziende del territorio.
Un primo calendario delle Messe prevede:
- venerd 11 dicembre alle 18,15 a Cesena presso la sede
della Banca di Cesena.
- Luned 14 dicembre alle 17: ditta Brunelli, a Madonna del
Fuoco.
- Marted 15 dicembre alle 18: F.lli Casalboni Frigoriferi, a
San Vittore.
- Mercoled 16 dicembre alle 17,30: lito-tipografia Wafra e
Amici in cerchio Patrizio Morigi, a Pievesestina.

CHIESA INFORMA

Incontro Matrimoniale
Un week end per sposi e preti
La Comunit di Incontro Matrimoniale organizza
dal 20 al 22 marzo 2016, a San Mauro Mare, un week-end
nel corso del quale viene proposto un modo nuovo, gi
collaudato da migliaia di coppie in tutto il mondo, per
dialogare in modo pi profondo nella coppia e con la
propria comunit per i preti. Il cammino di Incontro
Matrimoniale unesperienza che si propone a servizio
della Chiesa. Lincontro dura un fine settimana. condotto
da tre coppie di sposi e un prete che, attraverso la
condivisione della propria esperienza, aiutano a scoprire o
a riscoprire una relazione vissuta con gioia nella
responsabilit. Tornando a casa non spariscono le
difficolt, ma si porta con s una cassettina degli attrezzi,
con la quale fare una manutenzione costante del proprio
rapporto di coppia o di prete con la comunit.
Testimonianze su: www.incontromatrimoniale.org.
Per info e iscrizioni: Carlo e Tiziana Magnani, tel.
054791256, vito.cesena@wwme.it

Vita della Diocesi

DEL
SIGNORE

La nostra fede in un Dio che entra nella storia


Domenica 6 dicembre
II Domenica di Avvento - Anno C
Bar 5,1-9; Sal 125; Fil 1,4-6.8-11;
Lc 3,1-6

iovanni Battista il precursore,


quello che venuto prima. Prima
nellesperienza di molti discepoli
del Signore, nel tempo del ministero, nel
piano della storia della salvezza;
concepito e venuto alla luce sei mesi
prima di Ges. Anche noi cristiani siamo
primizie della creazione nuova, pionieri
di un mondo nuovo, annunciatori di chi
deve ancora venire nella gloria.
Levangelizzazione sempre, allinizio,
una praeparatio evangelii.
Il legame tra Ges e Giovanni
indissolubile. Senza Ges non ci sarebbe
Giovanni, senza Giovanni non ci sarebbe
stato Ges. cos anche per noi?
Possiamo esistere senza il Signore Ges?
Senza la sua presenza, senza la sua
persona? Pu un uomo vivere senza Dio?
E pu definirsi senza far riferimento a
Dio? Senza il Dio di Ges Cristo non
sappiamo dire che cosa luomo. C
una domanda ancora: perch Dio ci
ama?
Giustizia. Giovanni esigente. La
giustizia esige lavori: spianare, colmare,
costruire strade. La giustizia si fa. La
giustizia di Giovanni pratica, concreta:
risponde a domande ben precise: Che
dobbiamo fare? E le risposte sono

altrettanto chiare: condivisione,


legalit e non violenza.
Ricerca. Giovanni ha un volto
scavato dalla vita rude, dallascesi
radicale ed estrema. Sono i tratti di
chi cerca, di chi aspetta, di chi sa
che sta per giungere la speranza di
Israele. Pi affascinante di
Siddharta la sua ricerca, pi nuda
di quella di Diogene. Una ricerca
compiuta e mai finita, pronta
allimprevisto di Dio. Cercare il
volto di Dio, nel volto degli altri,
quelli vicini, prossimi.
Nel Vangelo di Luca colpisce la
lunga descrizione delle strutture di
governo mondiale, locale e
religioso: limperatore, il
governatore, i tetrarchi, i sommi
sacerdoti. Sta a dire che
lintervento divino non fuori
ma dentro la storia. Le grandi
religioni tendono a portare la
persona fuori dal suo mondo; la
nostra fede ci mostra il Dio
dIsraele, il Padre di Ges, che
entra nella storia, nella nostra
carne umana, per fare una storia
nuova e persone rinate.
Siamo in Avvento, tempo di attesa e
di venuta. Si pu aspettare anche
tutta la vita, ma quando avviene la
vita cambia e luomo vede la
salvezza di Dio.
Angelo Sceppacerca

La Parola
di ogni giorno
luned
7 dicembre
santAmbrogio v.
Is 35,1-10; Sal 84;
Lc 5,17-26
marted 8
Immacolata
B.V. Maria
Gen 3,9-15.20;
Sal 97; Ef 1,3-6.1112; Lc 1,26-38
mercoled 9
san Siro
Is 40,25-31; Sal 102;
Mt 11,28-30
gioved 10
Madonna di Loreto
Is 41,13-20; Sal 144;
Mt 11,11-15
venerd 11
san Damaso papa
Is 48,17-19; Sal 1;
Mt 11,16-19
sabato 12
B.V. Maria
di Guadalupe
Sir 48,1-4.9-11;
Sal 79;
Mt 17,10-13

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
16.00 Ponte Pietra
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche,
San Pio X

Sabato
e vigilie
15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
16.00 Ponte Pietra
17.00 Cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, SantEgidio,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio
18.30 San Pietro, San Rocco,
Santa Maria della Sper.
Bulgarn
19.00 Tipano

20.00 San Giovanni Bono,


Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Calisese,
Gattolino,
20.30 San Pio X

Messe festive
7.00 Cattedrale, Basilica del
Monte
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche, Martorano
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Tipano,
San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo

11.00 Santuario Addolorata,


Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna
delle Rose
11.30 Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
12.30 Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
15.00 Cappella del cimitero
17.00 Cappella dellospedale
Bufalini
18.00 Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
20 Sala; 20,30 Villalta
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10/ 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso;
19 Crocetta; 20 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15; Riofreddo: 10
Corneto: 11; Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Queste cose vi scriviamo, perch la vostra gioia sia piena (1Gv 1,4)
Direttore editoriale
Piero Altieri
Direttore responsabile
Francesco Zanotti
Vicedirettore
Ernesto Diaco
Membro della
Federazione
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Tiratura del numero 42 del 26 novembre 2015: 8.012 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 1 dicembre 2015

Vita della Diocesi

Gioved 3 dicembre 2015

Avviata la raccolta di Avvento 2015. Stessa finalit anche per quella di Quaresima 2016. La prima offerta del vescovo Douglas
SABATO 28 NOVEMBRE, IL VESCOVO DOUGLAS
DURANTE IL RITO DI DEDICAZIONE DEL NUOVO ALTARE.
FOTOSERVIZIO DELLA CELEBRAZIONE
EUCARISTICA IN CATTEDRALE A CESENA
SU WWW.CORRIERECESENATE.IT
(A CURA DI CRISTIANO RICIPUTI)

n sabato particole per il vescovo


Douglas. Il 28 novembre si
ricordato il quinto anniversario
della sua ordinazione episcopale. In
Cattedrale, a Cesena, si tenuta una
solenne concelebrazione eucaristica.
Durante la Messa sono stati inaugurati i
recenti lavori di adeguamento liturgico
apportati al presbiterio, con la
benedizione del nuovo altare.
Suggestiva e molto particolare lunzione
con il Crisma e linserimento delle
reliquie dei santi, fra i quali quelle dei
coniugi Martin, i genitori di santa
Teresa del Bambin Ges.
Molto apprezzati i recenti lavori di
restauro alla Cattedrale che i fedeli
hanno potuto vedere proprio sabato
scorso dopo una mese di chiusura del
Duomo. Rinnovato in gran parte il
presbiterio (cfr pezzo di Marino
Mengozzi sul Corriere Cesenate n. 42
del 26 novembre scorso, pag. 7). Nuovi e
i banchi per il popolo di Dio e anche
tutto limpianto di illuminazione che
valorizza gli elementi di pregio presenti.
Al termine della celebrazione a tutti i
fedeli stata consegnata la meditazione
che monsignor Regattieri ha scritto in
vista del prossimo Natale. Lo depose in
una mangiatoia il titolo del
messaggio che prende le mosse da una
storia ascoltata dal presule lo scorso
anno dai bambini della scuola
elementare del Sacro Cuore di Cesena.
La mangiatoia - scrive il vescovo - il
luogo dove viene deposto il cibo per gli
animali. Dentro la mangiatoia Maria

Per sostenere il progetto


UNA CASA-FAMIGLIA IN VESCOVADO

Una casa-famiglia
inVescovado
depone Ges, cibo di vita per i credenti.
LEucaristia il centro della vita delle
nostre comunit e di ciascuno di noi.
La vera novit riguarda il progetto scelto
questanno. Gi da tempo monsignor
Regattieri ha manifestato lintenzione di
ospitare nei locali dellepiscopio una casafamiglia dellAssociazione Papa Giovanni
XXIII. Una volta trasferitisi gli uffici di
curia nella sede ristrutturata dellex Sacra
Famiglia, quei locali sarebbero stati
destinati per aprire lepiscopio a chi ha
bisogno.
Ora il momento sta per concretizzarsi. E
per avviare i lavori di adeguamento degli
ex uffici ad appartamento, il vescovo ha
deciso che le raccolte di Avvento e della
prossima Quaresima che saranno

si possono fare offerte presso la Segreteria


CARITAS DIOCESANA - via Martiri dUngheria 1, Cesena, oppure sul conto IBAN:
IT62B0612023901CC0010012130,
specificando la causale Progetto: Una
Casa-Famiglia in Vescovado
Le parrocchie che ancora non avessero ritirato
il manifesto per lAvvento/Natale 2015 possono
farlo presso il Centro Pastorale in corso Sozzi.

effettuate in ogni parrocchia


saranno destinate alla
realizzazione di questo
progetto.
Per adeguare questi spazi
allaccoglienza della casafamiglia - scrive il vescovo
Douglas - la Diocesi si impegna
a investire le necessarie risorse
economiche. Io stesso
contribuir con il versamento di
euro cinquantamila, frutto dei
miei risparmi e di offerte
raccolte in questi primi cinque
anni di ministero episcopale,
dalle parrocchie e dai sacerdoti
in occasioni di celebrazioni e di
incontri di catechesi.

Domenica 6 dicembre dalle 15,30 a Cesena nella chiesa di Boccaquattro le celebrazioni dellanniversario. Presente lultima miracolata a
Lourdes. Alle 17,30 processioneAux flambeauxfino alla Cattedrale

Unitalsi, 80 anni di cammino


raccontati in un libro
U

n cammino di solidariet. Ottantanni 19352015 il titolo del ricco volume appena


pubblicato a cura di Umberto Gaggi, per tanti
anni presidente della Sezione cesenate dellUnitalsi (Unione
nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari
internazionali).
Un viaggio fatto di incontri, di relazioni, di
accompagnamento. Nelle 270 foto pubblicate cos
raccontata la storia per immagini di un percorso di vita
gratuito, vicino agli ammalati, accanto ai tanti pellegrini,
sempre partecipi alla vita della comunit diocesana, che
siano celebrazioni o pellegrinaggi, ben identificabili dalle
caratteristiche divise bianche per le dame e le casacche blu
per i barellieri. Tanti i volti delle persone che hanno fatto la
storia e la vita della sezione cesenate, che con costanza e
partecipazione sono stati e sono un punto di riferimento per
chi, disabile o ammalato, per i familiari, esprime il desiderio
di recarsi pellegrino in un Santuario mariano.
Nel libro cos raccontato il primo pellegrinaggio a Loreto,
nel 1935, e a Lourdes nel 1938 e via via fino ai giorni nostri,
fino al pellegrinaggio diocesano del 2007 guidato dal vescovo
Antonio Lanfranchi, che vide a Lourdes la presenza di oltre
650 pellegrini dalla Diocesi di Cesena-Sarsina. E ancora,
linaugurazione della nuova sede a Boccaquattro, nel 2012,
nella stessa chiesa in centro a Cesena dove era la sede
originaria. In mezzo, momenti di vita e di fraternit vissuti
nei luoghi dello spirito a Lourdes, a Fatima, in Terra Santa,
al tradizionale pellegrinaggio degli ammalati alla Basilica del
Monte, nel chiostro grande che poteva accogliere tutti. E
momenti di cronaca e fede cittadina, come la Peregrinatio
della Statua della Madonna di Lourdes in vari luoghi e

APRILE 2007, PARTENZA DALLA


STAZIONE DI CESENA DEL PELLEGRINAGGIO DIOCESANO A LOURDES: UMBERTO GAGGI, DA OLTRE
CINQUANTANNI VOLONTARIO
DELLUNITALSI, INSIEME ALLA
MOGLIE NIVES E A MONSIGNOR
WALTER AMADUCCI. SUL TRENO:
LASSISTENTE DIOCESANO DON
RENATO BALDAZZI E LASSISTENTE REGIONALE DON GUISCARDO MERCATI (FOTO SA.L.)

parrocchie del territorio (al Bufalini, in spiaggia) nel


2008. Gli incontri di amicizia e preghiera a Villa Dionora
di Carpineta, e da Germano, a Luogoraro. EAncora, la
fondazione, nel 1967, del Centro Volontari della
Sofferenza e, ventanni dopo, dellAvo (Associazione
volontari ospedalieri). E il racconto, preciso e
documentato, di chi, partito pellegrino ammalato, a
Lourdes ha ricevuto la grazia del miracolo
Ho desiderato tanto la pubblicazione di questo
volume a cui ho dedicato cuore e memoria - sottolinea
Gaggi -. per noi tutti occasione per documentare un
percorso di vita di solidariet, perch non vada perduta
la memoria grata data dallumanit, dalla disponibilit
al servizio e di fede.
Il libro, stampato a colori in mille copie dalla editrice Il
Ponte Vecchio di Cesena, sar presentato domenica 6
dicembre alle 15,30 nella chiesa di Boccaquattro, a
Cesena, allinterno delle celebrazioni per l80esimo
anniversario della sezione cesenate.
Sabrina Lucchi

LA COPERTINA DEL LIBRO

UNITALSI DI CESENA
80 Anniversario della Fondazione
Domenica 6 dicembre
presso la chiesa di Santa Maria Nascente
in Boccaquattro (piazza Fabbri, Cesena)
ore 15,30 accoglienza
ore 15,45 Interventi di: Altenio Benedetti, presidente
della Sezione; Douglas Regattieri, vescovo di
Cesena-Sarsina; don Renato Baldazzi, assistente diocesano; Umberto Gaggi, curatore del
libro sugli 80 anni della Sezione; signora Danila
Castelli, ultima miracola a Lourdes; don Guiscardo Mercati, assistente regionale Unitalsi.
ore 17,15 benedizione della grotta di Lourdes, restaurata
ore 17,30 partenza della processione Aux flambeaux
con la statua della Madonna Immacolata verso
la Cattedrale di Cesena
ore 18
Messa presieduta dal vescovo Douglas

Gioved 3 dicembre 2015

Speciale Visita pastorale

ZONA PASTORALE DELLE VIE CESENATICO, CERVESE E RAVENNATE - 9 UNIT PASTORALE

Martorano, Ronta e San Martino


Il vescovo Douglas nelle parrocchie
uarta tappa della visita pastorale
per il vescovo Regattieri che dal 6
al 13 dicembre saluter la comunit parrocchiale di Martorano (ultimo
appuntamento prima della pausa natalizia).

Appena si arriva nel paese salta subito allocchio, oltre alla chiesa in stile moderno che richiama la tenda nel deserto del
popolo ebraico, la maestosit degli ambienti parrocchiali che offrono spazi interni ed esterni per sviluppare al meglio
le attivit pastorali e ricreative. Due piani
di edifici fortemente voluti da don Oreste
Romboli, cappellano, parroco e infine
rettore del Santuario dedicato al Sacro
Cuore di Ges a Martorano dal 1947 al
2007 (nel 1994 don Oreste termina il suo
mandato da parroco e lascia il posto a
don Giordano Amati, oggi a guida della
parrocchia del Duomo).
Lidea ispiratrice di don Oreste era la
struttura oratoriale di don Bosco. quella che lui aveva in mente quando ha pensato alla costruzione della nuova chiesa e
a tutto il complesso delle opere parrocchiali. Un progetto che risale ai primi anni 60, spiega don Andrea Budelacci,
parroco di Martorano
dal 2009 (e da qualche
mese amministratore
anche di Ronta e San
Martino in Fiume) e
che si divide tra gli impegni della Cancelleria
vescovile, del tribunale ecclesiastico, degli
Scout e della causa di
beatificazione di don
Baronio. proprio in
questi ambienti che ha
preso forma e vigore la
vita della parrocchia e
nei quali si sta sviluppando tuttora.
una struttura che
ha una vocazione allospitalit - continua
don Andrea -. Oltre a
essere utilizzata per il
catechismo, c la possibilit di offrirla a tante altre realt intra
o extra parrocchiali. Vi hanno trovato
spazio, per esempio, la Caritas e Casa Betania. La prima unattivit diventata
consistente. Il suo sviluppo ha coinciso
col momento della crisi. Offre un servizio
su pi fronti: generi alimentari, vestiario,
senza tralasciare lascolto. Segue un numero considerevole di famiglie, la maggior parte straniere. Da un paio di anni
stata intitolata alla memoria di Consilio
Pistocchi, ex diacono, e alla moglie Bruna Buratti. Coniugi che hanno anche
promosso la casa di accoglienza Betania: Ospita donne sole che hanno perso
lavoro e alloggio. In unarea staccata della canonica ci sono camere allestite per
accoglierle.
Riguardo al catechismo, le aule a disposizione ci permettono di fare catechismo
in un unico momento, il sabato pomeriggio, dedicato principalmente ai bambini
delle elementari e delle medie - ricorda
don Andrea -. Durante la settimana, invece, ci incontriamo con giovani e adulti
utilizzando percorsi diversi, biblici o di
approfondimento.
A tutti viene fatta una proposta per il
post cresima, ma, sottolinea il parroco,
anche noi risentiamo del fatto che molti
giovani lasciano la parrocchia. Abbiamo
avuto in passato gruppi giovanili consistenti, adesso un momento di assottigliamento. Se a Ronta presente lAgesci con un gruppo Scout, a Martorano da
svariati anni giovani e ragazzi possono
contare su una radicata presenza dellAzione Cattolica che si manifesta con
attivit in parrocchia e con la partecipazione a campi estivi diocesani.
In estate sempre in parrocchia viene organizzato il centro estivo nel periodo che

Da domenica 29 fino al 13 dicembre


monsignor Douglas Regattieri in Visita pastorale
nelle parrocchie di Martorano, Ronta e San Martino in Fiume.
Don Andrea Budelacci
parroco di Martorano dal 2009 e da pochi mesi
amministratore di Ronta e San Martino in Fiume
ESTERNO E INTERNO DEL
SANTUARIO DEL SACRO CUORE
DI GES IN MARTORANO
(PIAZZALE SACRO CUORE, 66,
MARTORANO DI CESENA)
SOTTO A SINISTRA,
DON ANDREA BUDELACCI,
CLASSE 1964,
PARROCO A MARTORANO
DAL 2009

CALENDARIO VISITA PASTORALE

MARTORANO
RONTA E SAN MARTINO
da domenica 29 novembre
fino al 13 dicembre
va da met giugno a
met luglio.
Tra le opere parrocchiali anche un bar
(dato in gestione a terzi), un salone molto
capiente in grado di avere una struttura teatrale, fino agli impianti sportivi. Come il
grande campo da calcio quasi regolare, dice don Andrea. su quel rettangolo che, dagli anni 70, si allenata la Polisportiva del
Martorano, oggi Romagna Centro, con sede
nel centro sportivo Martoranello e che milita nel campionato di serie D. Una favola
calcistica nata in parrocchia, proprio nel
piazzale del Sacro Cuore a Martorano, e cresciuta nel tempo fino a raggiungere risultati
inimmaginabili fino a qualche anno fa. Dopo il trasferimento della squadra nel nuovo
centro sportivo abbiamo cambiato alcune
cose, rinnovando il parco giochi per bambini e con la possibilit di avere due campi da
calcetto e uno di calcio a 7.
Quello che era un piccolo sobborgo di Cesena oggi conta circa 3mila abitanti. Si molto avvicinato alla citt, dice don Andrea che
proprio a Martorano nato e cresciuto. Il
paese quello che ha subito le trasformazioni maggiori rispetto a Ronta e San Martino. La popolazione intanto aumentata.
Nei primi anni 80 nel paese non risiedevano neanche 1.500 persone, poi ha avuto un
forte sviluppo, parallelamente a un lavoro
nel comparto agricolo che invece andato
diminuendo. Una prima consistente espansione dellabitato si avuta alla fine degli
anni 80 con unurbanizzazione che ha interessato le vie Fusconi, Galimberti, Tamburini, Medri, Urbini. Ma, sottolineata, unoccasione mancata stata quella che avrebbe
dovuto interessare la zona artigianale sulla
via Calcinaro. Non ci fu, se non nella primissima parte. In generale oggi le persone impegnate nella campagna sono diminuite rispetto al passato, prima non cera un metro
quadro di terreno che non fosse coltivato a
frutteti o fragole, mentre oggi molti appezzamenti sono solo a seminativo e gli impie-

ghi stagionali nel campo ortofrutticolo


non si trovano pi con la frequenza di un
tempo.
Della campagna martoranese rimane anche la peculiarit della Centuriazione romana ancora ben visibile. Nel frattempo
si sono sviluppati altri comparti, come
piccole attivit artigianali o imprenditoriali. Una impresa ben avviata quella
della Centrale del Latte di Cesena con sede proprio a Martorano.
In paese sono presenti una scuola materna (rinnovata e che passata da due e tre
sezioni) e una elementare. Mentre i ragazzi frequentano le medie a San Giorgio
o SantEgidio, o la media n. 4 di via Tito
Maccio Plauto.
La parrocchia di Martorano ha una storia
antica: venne costituita il 23 gennaio
1612. Nel 2012 si sono celebrati il IV centenario e i quarantanni della consacrazione della chiesa che anche santuario
dedicato al culto del Sacro Cuore. Accanto alla parrocchiale in stile moderno vi
una chiesa pi antica, dedicata a SantAndrea, oggi in mano a un privato e interessata da lavori.
La festa parrocchiale viene celebrata in
ottobre ed dedicata alla Madonna del
Rosario, per via di un antico dipinto
conservato in parrocchia raffigurante la
Madonna che consegna un rosario a San
Domenico. Vari momenti caratterizzano
la festa: Attenzione ai malati, momenti
ricreativi, commedie, giochi per bambini, stand gastronomici senza far mancare
momenti di approfondimento e riflessione.
Nel mese di giugno, invece, si rinnova la
devozione al Sacro Cuore di Ges, con
momenti diversi di approfondimento biblico e spirituale, curando laspetto celebrativo. Tra le altre attivit realt parrocchiali il coro che anima la messa tutte le
domeniche e il gruppo anziani, Insieme
pi bello, che si ritrova regolarmente
tutte le settimane.
Michela Mosconi

Gioved 3 dicembre
ore 21
Incontro con le famiglie a Ronta
Venerd 4 dicembre
ore 9,30 Visita ai luoghi di lavoro a Ronta e
San Martino
ore 15,30 Incontro con i sacerdoti dellUnit
Pastorale
ore 21
Incontro con i giovani a Martorano
Sabato 5 dicembre
ore 9
Incontro con gli operatori Caritas a
Ronta
ore 15 Incontro con i ragazzi del catechismo
a Martorano
Domenica 6 dicembre
ore 10,45 Messa a Ronta
ore 15 Messa a Martorano
Luned 7 dicembre
ore 9,30 Visita a malati e anziani, a Martorano
ore 15,30 Visita ai luoghi di lavoro, a Martorano
ore 21 Incontro con gli adulti, a Martorano
Mercoled 9 dicembre
ore 9,30 Visita alla scuola elementare e materna, a Martorano
ore 15,30 Incontro con la Terza Et, a Martorano
ore 20,30 Messa, saluto ai Giovanissimi e incontro con il Caep e il Cpp
Gioved 10 dicembre
ore 15,30 Visita ai malati e anziani, a Martorano
Venerd 11 dicembre
ore 9,30 Visita ai luoghi di lavoro, a Martorano
ore 15,30 Visita ai malati e anziani, a Martorano
ore 20 Incontro con la Comunit Capi a
Ronta
Sabato 12 dicembre
ore 9,30 Incontro con gli operatori Caritas, a
Martorano
ore 11 Incontro con il gruppo liturgico, a
Martorano
ore 15 Incontro con gli Scouts, a Ronta
Domenica 13 dicembre
ore 15 Messa di chiusura V.P. a Martorano

Vita della Chiesa

Gioved 3 dicembre 2015

INVITO DALLAFRICA:

Siate artigiani del


perdono, specialisti
della riconciliazione,
esperti
della misericordia

immagine della Porta Santa che papa


Francesco apre a Bangui, capitale
della Repubblica Centroafricana. Il
tenersi per mano contro il tribalismo,
le divisioni tra gruppi etnici spesso causa di
grandi conflitti, a Kasarani nella repubblica del
Kenya. La testimonianza dei martiri ugandesi,
uccisi perch cristiani. Si muove lungo questi tre
momenti il viaggio in Africa di papa Francesco.
Viaggio che in qualche misura metafora del
pontificato di Francesco: una chiesa in uscita,
che guarda alle periferie dellesistenza, che fa la
scelta preferenziale per i poveri e che nella
misericordia vede la chiave per leggere i
possibili, veri cambiamenti nella vita delle
persone e delle comunit.
E se limmagine delle mani che si uniscono
nello stadio di Kasarani messaggio contro quel
radicalismo che costruisce muri, allontana le
persone, apre la strada al conflitto, ecco la
testimonianza di coloro che non si sono fatti
prendere dalla paura ma sono stati coraggiosi
nel perdono, nellamore: i martiri. Con la loro
testimonianza, ci dicono che sono la
fedelt, lonest, lintegrit della vita che
portano quella pace che il mondo non pu
offrire.
Per Francesco bisogna avere cura per questo
mondo, essere capaci di raggiungere coloro che
si trovano in situazioni difficili; capaci di
resistere alla tentazione di percorrere delle
strade che sono scorciatoie che portano a
prevaricare laltro. il grande ostacolo della
corruzione che mina alla base il bene comune,
esclude laltro, non promuove la dignit della
persona. La corruzione, ricordava ai giovani
nello stadio di Kasarani, come lo zucchero:
lentamente ti entra dentro, dolce, ci piace,
facile; poi finiamo male, finiamo diabetici e il
paese si ammala. Ogni volta che accettiamo
una tangente, distruggiamo il nostro cuore, la
nostra personalit e la nostra patria.
Importante passaggio per un continente dove
troppo spesso proprio la corruzione a

Il viaggio in Africa
che il Pontefice ha
fatto da mercoled
25 a luned 30
novembre in
qualche misura
una metafora del
pontificato di
Francesco: una
Chiesa in uscita, che
guarda alle periferie
dellesistenza, che fa
la scelta
preferenziale per i
poveri e che nella
misericordia vede la
chiave per leggere i
possibili, veri
cambiamenti nella
vita delle persone e
delle comunit

NAIROBI, 27 NOVEMBRE 2015: PAPA FRANCESCO


HA VISITATO IL QUARTIERE POVERO DI KANGEMI
(FOTO LOSSERVATORE ROMANO/SIR)
SOTTO: BANGUI, 29 NOVEMBRE,
PAPA FRANCESCO
APRE LA PORTA SANTA
NELLA CATTEDRALE
(FOTO AFP/SIR)

impedire un futuro migliore, e costruire un


cammino di pace e di riconciliazione.
Le tre nazioni visitate da papa Francesco
(Kenya, Uganda, Repubblica Centrafricana) in
modi diversi vivono le difficolt proprie di tutto
il continente: grandi ricchezze concentrate
nelle mani di pochi; una diffusa povert che
rende quasi difficile, se non impossibile, il
processo di sviluppo di un popolo.
Paesi dalla grande ricchezza, ma anche dalla
incapacit di tradurre tutto questo in un
processo di crescita nazionale.
Cos il Papa guarda soprattutto ai giovani, che
rappresentano la gran parte della popolazione, in questo tempo
segnato, soprattutto, da odio e divisione. Ecco allora limmagine
del tenersi per mano contro il tribalismo. Ma soprattutto ecco il
messaggio che viene dallapertura della Porta Santa della
cattedrale di Bangui dedicata allImmacolata concezione. la
prima volta che un Papa apre un Giubileo al di fuori di San Pietro.
Ma se il passare la Porta Santa significa passaggio da un prima a
un dopo, ecco che Francesco chiede proprio questo allAfrica, e lo
chiede soprattutto ai giovani: lasciarsi alle spalle tutto ci che di
negativo ha segnato la vita delle loro nazioni.
Lasciarsi alle spalle le divisioni etniche, religiose, e costruire un
futuro dove la diversit ricchezza e messaggio per laltro.
Lasciarsi alle spalle le abitudini legate a un falso potere; la
tentazione della vendetta, delle rappresaglie senza fine. Chiede ai
giovani di essere artigiani del perdono, specialisti della
riconciliazione, esperti della misericordia. cos che possiamo
aiutare i nostri fratelli a passare allaltra riva. E mette in guardia
da chi usa il nome di Dio per portare divisioni, violenza, guerra,
morte.
Aprendo la Porta Santa, il Papa ricorda che tanti uomini e donne
hanno sete di rispetto, di giustizia, di equit, e questo vale non
solo per lAfrica. Dovunque anche l dove regnano la violenza,
lodio, lingiustizia, la persecuzione, i cristiani sono chiamati a
dare testimonianza del Dio amore. A dare testimonianza della
potenza dellamore che non arretra davanti a nulla, n davanti ai
cieli sconvolti, n davanti alla terra in fiamme, n davanti al mare
infuriato. Ed in questa chiave che si pu e si deve leggere anche
lappello a coloro che usano ingiustamente le armi. Appello non
solo a deporle, ma ad armarsi della giustizia, dellamore e della
misericordia, autentiche garanzie di pace.
Fabio Zavattaro

Campo profughi di Bangui


Il saluto a braccio
Alle 12,15 di domenica 29
novembre, papa Francesco si
recato in visita al campo
profughi nella parrocchia del
St. Sauveur a Bangui.
Il Papa stato accolto dai
numerosi bambini del Campo.
Pubblichiamo di seguito le
parole che il Santo Padre ha
pronunciato a braccio nel
corso della visita:
Saluto tutti voi che siete qui.
Vi dico che ho letto quello che
i bambini avevano scritto [su
cartelli]: pace, perdono,
unit e tante cose amore. Noi dobbiamo lavorare e
pregare e fare di tutto per la
pace. Ma la pace senza amore, senza amicizia, senza tolleranza, senza perdono, non
possibile. Ognuno di noi
deve fare qualcosa. Io vi auguro, a voi e a tutti i centrafricani, la pace, una grande
pace fra voi. Che voi possiate
vivere in pace qualunque sia
letnia, la cultura, la religione, lo stato sociale. Ma tutti
in pace! Tutti! Perch tutti
siamo fratelli. Mi piacerebbe
che tutti dicessimo insieme:
Tutti siamo fratelli. [La
gente ripete: Tutti siamo fratelli] Unaltra volta! [Tutti
siamo fratelli]. E per questo,
perch tutti siamo fratelli,
vogliamo la pace.

Attualit

Gioved 3 dicembre 2015

Parla il cardinale Claudio Hummes,


arcivescovo emerito di San Paolo,
a Parigi per la conferenza
internazionale sul clima. Ai Capi di
Stato e di governo porta la voce della
Chiesa cattolica e chiede un impegno
serio per salvare la terra.
Siamo in ritardo - dice -.
questo il momento
in cui si devono prendere
delle decisioni

MANIFESTANTE COP21 A CAPE TOWN,


SUDAFRICA
(30 NOVEMBRE) FOTO AFP/SIR

il Periscopio

terra che si desertifica per cui ce ne


sar sempre meno da coltivare. La
relazione tra la devastazione del
pianeta e la povert stata molto
ben messa in evidenza nella Laudato
si.
Ma lei veramente pensa che in questi giorni i grandi leader della Terra
avranno il coraggio di prendere decisioni vincolanti?
Noi speriamo di s. Speriamo
veramente che si prendano decisioni
vincolanti. C il timore che alla fine
non sia cos. Per io ho la speranza
che saranno prese delle decisioni
nuove.
Che cosa glielo fa pensare?
Innanzitutto perch tutti hanno
avuto esperienza diretta dei
cambiamenti climatici. Ci sono stati
disastri meteo dappertutto, con
estati molto caldi, tempeste e
inondazioni in tutto il mondo. Ci
sono squilibri che hanno raggiunto
una intensit estrema.
ormai evidente a tutti che il clima
stremato. Anche la pubblicazione
dellenciclica di papa Francesco ha
aiutato a prendere una coscienza pi
chiara dei problemi e credo che si sia
oggi pi disposti a prendere
decisioni vincolanti.
Lei stato il cardinale che rimarr
nella storia per aver chiesto al Papa
appena eletto di non dimenticare i
poveri. Sono passati tre anni. Come
vede papa Francesco?

La storia vera. Sono molto


entusiasta di questo papato. Mi
impressiona la sua intelligenza, la
sua misericordia e soprattutto la
voglia di fare le riforme necessarie
per la Chiesa e nella Chiesa. E lo sta
facendo, promuovendo per esempio
una decentralizzazione pi grande,
invitando la Chiesa a essere pi
aperta, pi misericordiosa, pi
missionaria.
anche tanto criticato?
No, non credo. Ci sono persone che
criticano, ma la critica importante.
Ci che non si pu fare la divisione.
un Papa che divide?
No, anzi unisce. Unisce! Lui
interpella fortemente e fare una
riforma suscita sempre delle critiche.
normale che ci siano persone che
non sono daccordo. Ma una
minoranza piccola. Dico anche che
lui non un uomo che divide perch
sa quello che fa e ha ragioni forti per
farlo. La Chiesa deve essere
aggiornata, perch rimasta un po
ferma nel tempo. E deve aggiornarsi
rapportandosi al mondo di oggi. Non
possiamo mantenere una posizione
di condanna del mondo. Ges dice:
non sono venuto per condannare.
Sono venuto per salvare il mondo.
Ma per salvare lumanit,
la Chiesa deve essere aggiornata.
una sfida forte. difficile. Ma la
storia cammina e noi dobbiamo
camminare con la storia.
Maria Chiara Biagioni

Un reality
ambientato
durante lora
di religione,
quella in cui
tutto il
mondo sembra buono,
anche il professore, come cantava Antonello Venditti
qualche anno fa. una delle novit lanciate
in autunno da Tv2000, lemittente per chi
crede e per chi cerca promossa dalla Cei e
visibile sul canale 28 del digitale terrestre.
Buongiorno professore il titolo del programma, in onda ogni luned alle 19,30 e in
replica la domenica mattina alle 9,20. E per
chi si perso le puntate gi trasmesse, pu
vederle tutte sul sito www.tv2000.it.
Parlare di reality non fuori luogo: le riprese infatti sono registrate in una vera
aula scolastica durante le lezioni del professor Andrea Monda, docente di religione
cattolica al liceo classico Pilo Albertelli di
Roma, con un passato di studi giuridici e da
impiegato di banca. Dopo undici anni di
lavoro racconta il docente avevo raggiunto un ottimo stipendio e una noia mortale. Per prendere una boccata daria
cominciai a studiare alla Gregoriana e, con
il diploma, seppi che potevo insegnare religione Mi divertii subito. Il rapporto e la
fatica con i ragazzi mi conquistarono. Lasciai la banca. Insegno da quindici anni.
Il copione non esiste. Lunico filo conduttore non altro che il programma didattico
della disciplina: il prof introduce la lezione
e poi parte il dialogo coi ragazzi, del tutto
spontaneo e imprevedibile. I riferimenti a
film, canzoni e fatti di attualit non mancano, ma non una lezione generalista, per
stare al linguaggio televisivo. I primi temi
affrontati riguardano i pilastri della fede
cristiana: il mistero della Trinit e quello
dellincarnazione di Dio.
Se lora di religione va in tv, la preghiera dei
tempi forti approda sui tablet e gli smartphone. Lapp di successo dellAvvento 2015
si chiama Gridare di gioia ed proposta
dal centro di pastorale giovanile della diocesi di Mantova. Il titolo fa riferimento alle
parole di papa Francesco e al Giubileo della
misericordia, che prende il via l8 dicembre.
Lapp si pu scaricare gratuitamente sia su
iTunes Store che su Google Play.
Per i pre-adolescenti, poi, stato pensato
un altro strumento digitale, sempre ad
opera della pastorale giovanile mantovana:
Evvivo, con video caricati su YouTube,
storie di Natale e testimonianze significative. Per ogni giorno dAvvento lapplicazione offre alcuni salmi per pregare, dei
testi per riflettere, immagini e video. Una
scommessa soprattutto per i nativi digitali,
ma a portata di tutti: anche uno smartphone pu guidare verso la capanna di Betlemme.

di Zeta

Ospite a Cesena il fondatore in Italia del Nordic walking Pino Dellasega


protagonista di unimpresa in solitaria verso Santiago de Compostela

ci circonda,
ma che pochi
vedono come
merita.
Pino porta in
ella vita ogni traguardo sempre una nuova partenza. la dedica che
Italia il Nordic,
Pino Dellasega ha scritto nella prima pagina del suo ultimo libro Ho
attivit
camminato con le stelle che ho acquistato domenica scorsa, a
sportiva, e
Cesena. Il grande camminatore e fondatore del Nordic walking in Italia, ex
non solo, che
campione di fondo e maestro di sci, stato invitato in citt dalle istruttrici Mara
da alcuni anni
Fullin e Francesca Tarantini (nella foto, con al centro Pino Dellasega).
sbarcata
stata unoccasione preziosa per quanti hanno voluto confrontarsi con chi ha
anche a
fatto del viaggiare lento una filosofia di vita, dove il cammino del vento incrocia
Cesena. Lui
quello delle stelle, come si trova scritto ad Alto del Perdon, sul tracciato che
alla ricerca di
porta a Santiago de Compostela.
qualcosa di
Mille chilometri tutti dun fiato, da Lourdes fino a Muxia, sullAtlantico, oltre
pi della semplice forma fisica. forse anche per
Finisterre. Con tappe di almeno 40 chilometri al giorno, per non camminare
questo che gli sorge lidea, il sogno, di portare nel
sempre con gli stessi compagni di viaggio, per fare nuove conoscenze, per
cuore delle Dolomiti il Cristo pensante. Un luogo
ascoltare il silenzio, la terra, il vento e confrontarsi con il cielo, quello stellato e
divenuto in breve meta di tantissimi camminatori
quello che sta sopra le stelle.
che si mettono alla sequela di Qualcuno che si scrive
Abbandonato il cardiofrequenzimetro, Pino si fatto un regalo per i suoi 60 anni: con la lettera maiuscola.
andare sulle tracce dei pellegrini che per secoli si sono recati sulla tomba
stato cos anche sulle tracce di san Giacomo. Due
dellapostolo Giacomo. Dopo tanti anni di gare, forse a tutti pu venire la nausea. soli obiettivi al giorno: radersi ogni mattina e
Il desiderio quello di tornare allessenziale, a ci che vale davvero nella vita.
camminare fino allo sfinimento. Il resto stato solo
Nasce cos la voglia di ritrovare se stessi, magari immersi in quella natura che tutti un affrontare la realt quotidiana. Confrontarsi con

A piedi, per ritrovare se stessi

di Ernesto Diaco

COSA SI FA NELLORA DI RELIGIONE?


SCOPRILO IN TV

Speriamo in decisioni vincolanti


per evitare la catastrofe ambientale
l tempo scaduto. Il pianeta sta
male e a pagare il prezzo pi alto
di inondazioni, desertificazione
e cambiamento climatico sono i
poveri e le popolazioni pi
vulnerabili della Terra. arrivato il
momento di agire. venuto qui a
Parigi per lanciare questo messaggio
il cardinale Claudio Hummes (nella
foto in alto), arcivescovo emerito di
San Paolo e presidente della Rete
ecclesiale pan-amazzonica (Repam).
Sono arrivati a Parigi i 150 capi di
Stato e di governo ed esperti di 190
paesi del mondo. Dal 30 novembre
all11 dicembre hanno 15 giorni di
tempo per mettere a punto un
programma audace in grado di
contenere laumento climatico che
minaccia le nostre societ e le nostre
economie. La sfida alta. La
questione del clima - sottolinea il
cardinale Hummes - una questione
fondamentale e decisiva ormai da
tanto tempo. Siamo in ritardo e il
Papa dice che questo il momento
in cui si devono prendere delle
decisioni vincolanti. Il tempo passa e
il cambiamento climatico sta
bussando alle nostre coscienze.
Se non si cambia, sar una
catastrofe e il conto sar pagato dai
poveri.
Le conseguenze del cambiamento
climatico - dice Hummes - ricadono
in maniera molto forte soprattutto
sulle popolazioni pi vulnerabili. Si
pensi per esempio alla questione
dellacqua che sar sempre meno
disponibile. O alla questione della

Villaggio globale

le circostanze della vita. Pino lha capito anche


quando ha dovuto cambiare lalimentazione
dopo soli due giorni. Pensava di poter andare
avanti a pane e acqua, ma il suo corpo non
avrebbe retto a lungo. Nella baguette allora ha
iniziato a metterci salame e prosciutto, cibi che
gli hanno consentito di camminare spesso fino
a tardi, quando tutti gli altri pellegrini erano
fermi da ore.
Il camminare un fondersi dei passi con la
terra e lanima, per elevare lo spirito verso
lAssoluto, scrive Pino in una delle prime
pagine di un volume che con le parole e le foto
narra unesperienza da incorniciare e che molti
vorrebbero imitare. Attingere dalla camminata
per accedere a un livello superiore e passare dal
saper fare al saper essere. Il cammino diventa
meditazione, in unesplorazione di se stessi.
Dopo pochi passi si sciolgono nodi e problemi,
si liberano di nuovo il sorriso e i pensieri
positivi per far tornare verso casa molto pi
leggeri e con una forza interiore capace di
superare qualsiasi scoglio. Grazie, carissimo
Pino, nuovo amico di cammino e non solo.
(907)

Cesena

Gioved 3 dicembre 2015

Ordine Santo Sepolcro: sabato incontro al Monte


Gli appartenenti allOrdine Equestre del Santo Sepolcro
di Gerusalemme della Sezione Romagna (Cesena, Forl,
Faenza, Imola, Ravenna, Rimini, San Marino) si
troveranno sabato 5 dicembre alle 10 presso lAbbazia
della Madonna del Monte di Cesena per un incontro di
formazione cristiana, di preghiera per la Terra Santa e
per un momento conviviale insieme per scambiarsi gli
auguri di Natale.
Sar presente monsignor Douglas Regattieri, vescovo

Centocinquanta scatti
per ricordare Sirotti
Una carrellata di 150 scatti per ricordare lopera,
strettamente intrecciata alla vita, del fotoreporter
sportivo Emanuele Sirotti, deceduto nel giugno scorso
allet di 78 anni.
La mostra, al foyer del Teatro Bonci, sar inaugurata
venerd 4 dicembre alle 17. Visitabile dal marted al
sabato, dalle 16,30 alle 19, offre fotograe di grandi

di Cesena-Sarsina che, in qualit di membro


dellOrdine, terr il momento di preghiera e di
catechesi sul tema diocesano dellEucaristia e sullAnno
santo della Misericordia indetto da papa Francesco.
Sono invitati a partecipare i cavalieri, le dame, gli
ammittendi e le loro famiglie e amici oltre a tutti coloro
che siano interessati a un momento di crescita
spirituale e di preghiera per la terra dove ha vissuto
Ges di Nazaret.

campioni delle due ruote a pedale (Gimondi,


Merckx, Moser, Saronni, Pantani, Bugno,
Chiappucci, Indurain) e qualche altro scatto
riservato al calcio.
Un primo assaggio stato dato al pubblico
qualche giorno fa, in Comune a Cesena, in
una conferenza stampa alla presenza del
glio Stefano, che prosegue lattivit, di
Lorenzo Benzi (gi collaboratore di Sirotti),
del sindaco Lucchi e dellassessore allo sport
Castorri. Emanuele Sirotti gi giovanissimo si
era avvicinato alla fotograa. Figlio del
celebre maestro Giuseppe (per oltre

quarantanni corrispondente da Cesena per il


quotidiano "LAvvenire dItalia"), aveva
ereditato dal padre larte di raccontare
storie, in questo caso per immagini. I suoi
primi scatti al Giro dItalia risalgono alla ne
degli anni 40, mentre dal 75 che comincia
a seguire con assiduit il grande evento.
Dieci anni dopo, lasciato il suo impiego in
banca, Sirotti ormai fotoreporter a tempo
pieno e proietta la sua attivit (lasciata al
glio Stefano) nellOlimpo dei grandi,
seguendo le maggiori gare ciclistiche nei
diversi continenti.

San Mauro in Valle


Mercatino solidale
"Non importa quanto si d, ma quanto
amore si mette nel dare":ecco lo slogan del
mercatino della generosit organizzato nei
locali della parrocchia di San Mauro in Valle
di Cesena. In vista del Natale, la Caritas
parrocchiale invita a visitare il mercatino
che non solo raccoglie tante idee regalo,
ma anche una sezione di abiti vintage per
tutti gli appassionati. Il mercatino sar
attivo dal 5 all8 dicembre nei seguenti
orari: sabato 5 dalle 15.30 alle 18.30,
domenica 6 dicembre dalle 9 alle 18.30,
luned 7 dicembre dalle 14.30 alle 18.30 e
marted 8 dicembre dalle 9 alle 18.30.
Parte del ricavato sar destinato alle
missioni in India e in Brasile da tempo
sostenute dalla caritas di San Mauro.
Unaltra parte sar donato alla comunit
Papa Giovanni XXIII di Rimini, al Santa
Teresa del Bambin Ges di Ravenna e al
Centro di aiuto alla vita di Cesena. Per
info: 0547/330599
Bb

La sesta edizione del progetto stata presentata presso la sede della Banca di Cesena

Mov.Eu: giovani proiettati nel mondo del lavoro


Conoscenza delle lingue, et massima 30
anni, residenza o domicilio in Emilia-Romagna, aver conseguito laurea o diploma
presso un ente formativo della regione: sono questi i requisiti che consentono di candidarsi alla sesta edizione di Mov.Eu, un
percorso di crescita professionale che potrebbe confluire in una reale offerta di lavoro. Lobiettivo quello di migliorare le
competenze dei giovani e facilitare il loro
ingresso nel mondo di lavoro. Il bando
mette a disposizione borse di studio per lo
svolgimento di tirocini della durata massima di 6 mesi, svolti in parte in Italia, presso aziende del territorio, in parte allestero.
Per iscriversi sufficiente registrarsi on-line al bando messo a disposizione sul sito
www.movingeneration.net entro il 20 dicembre alle 23.
Le passate edizioni hanno visto la parteci-

pazione di oltre 30 imprese, analizzato quasi 150 curricula, selezionato 22 ragazzi, che
per il 63% hanno ricevuto una proposta di
lavoro a fine progetto. Questa edizione pare non essere da meno e vede la partecipazione di aziende del calibro di Biogas Italia, Engineering Solutions Srl, Focaccia
Group, Gestra Srl, Graziani Packaging Sas,
Made in Lab Srl, Sipo Srl, Unitec Group Spa.
Mov.Eu promosso dallAssociazione Giovani Banca di Cesena e coordinato da Uniser Soc.coop. grazie al sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Cesena ed al
patrocinio del Comune di Cesena.
In occasione della presentazione, avvenuta lo scorso 20 novembre presso la sala E.
Cacciaguerra di viale Bovio, sede di Banca
di Cesena, sono intervenuti Tommaso Dionigi assessore allinnovazione e sviluppo
del Comune di Cesena e Giancarlo Petrini,

direttore generale di Banca di Cesena. In


seguito sono intervenuti rappresentanti
aziendali che hanno testimoniato la positivit dellesperienza vissuta negli anni precedenti, come Roberto Graziani della Graziani Sas, Valentina Gaudenzi della Unitec
Group Spa sede di Lugo, e Valeria Zoffoli
dellasilo nido Isola di Peter Pan.
"Il successo di questa iniziativa dimostrato dal fatto che giunta alla sesta edizione e che continua a crescere ogni anno intervenuto Petrini -. Si tratta di un fiore
allocchiello che stato replicato in altri
luoghi dItalia. Linserimento lavorativo dei
giovani si tratta di unesigenza pi che mai
attuale che ci consente di restare in contatto col territorio E con i giovani dai quali
attingere nuove energie e nuova forza per
poterci sostenere a vicenda".
Arianna Alpini

Foto Armuzzi

Dopo i tragici fatti di terrorismo a Parigi

Testimonianza dalla Francia

OPEN NIGHT
GIOVED 10 DICEMBRE
dalle ore 20 alle ore 22,30

Non sono giorni facili per chi abita in Francia. Nonostante siano trascorse ormai 4 settimane dai tragici atti di terrorismo del 13
novembre, c ancora tensione. Lo conferma un cesenate, Alessandro Hendriks, studente
della WHU Otto Beisheim
School of Management
(Germania) in semestre
scambio allEdhec Business School a Lille, nel
nord della Francia.
"Abitando a Lille - spiega
Hendriks - posso assicurare che la tensione ancora alta. Il Belgio a 15
minuti di macchina e le
notizie che vengono dalle perquisizioni a
Bruxelles sono preoccupanti. Alcune feste e
manifestazioni nella zona sono state annullate e anche qui alluniversit adesso c
un servizio di vigilanza privata".
Il 25enne cesenate conferma che nei giorni
immediatamente seguenti il 13 novembre,
tutto si fermato. Ovunque cerano bandiere a mezzasta e militari nelle strade. "La
Francia aggiunge - d subito lidea di un
Paese molto unito".
Hendriks partito da Cesena un anno e
mezzo fa per la laurea magistrale in Germania. Ora sta svolgendo il semestre di
scambio in Francia, fino a dicembre. Si diplomato al liceo "Righi" e ha conseguito la
laurea triennale a Bologna. Alla domanda
se pentito di essere partito per lestero risponde: "No, non mi pento. In questo periodo credo ci possano essere rischi in qua-

lunque grande citt europea, cos come su


un aereo, in un museo o in un villaggio turistico allestero".
Dando uno sguardo agli amici che lo circondano, Hendriks afferma che i francesi
sono molto scioccati, ma hanno anche paura del razzismo dilagante: si vede che cercano di non generalizzare sulla comunit
islamica del Paese. In linea di massima per la nazione molto unita. Forse colgo una
certa voglia di vendetta. I telegiornali seguono costantemente lattivit della portaerei Charles de Gaulle e la nuova cooperazione con i russi".
Cristiano Riciputi

10

Cesena

Gioved 3 dicembre 2015

Gioco
dazzardo,
71 sale
nel territorio

Arginare il gioco dazzardo: continua


limpegno del Comune di Cesena per tentare
di porre un freno a questo fenomeno dalle
gravi ricadute sociali ed economiche. Se ne
parlato nella quarta Commissione
consiliare dei giorni scorsi, in cui ha
relazionato lassessore Simona Benedetti.
Le azioni di contrasto che verranno messe in
campo prossimamente riguardano
soprattutto iniziative di prevenzione e
sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza,
comprese le scuole secondarie, e il

Nutrirsi meglio si pu
Ecco come fare
E iniziato un ciclo di conferenze promosso da "Cibo corpo
mente". Quando si va a fare la spesa occorre ragionare
senza lasciarsi condizionare dagli impulsi e dalle emozioni
Alimentarsi in maniera sana
contribuisce a stare meglio. Non
una gran novit, per altrettanto
vero che non sono molte le persone
che ci riescono. Lo dimostrano i
problemi di sovrappeso, laumento
di malattie dipendenti
dallalimentazione, le intolleranze.
Di questi temi si parlato durante il
primo incontro (foto) del ciclo LArte
del cambiamento. Partner

proseguimento delle attivit degli operatori


di strada nei luoghi dove si gioca. Anche per
il 2015 il Consiglio comunale aveva
approvato la riduzione del 50 per cento
della Cosap, la tassa di occupazione di suolo
pubblico, per i pubblici esercizi che non
detengono slot machines.
I numeri confermano un allarme che cresce
di giorno in giorno a Cesena, dove sono
presenti 31 sale da gioco - tra scommesse,
videolottery e bingo - e 71 nel
comprensorio cesenate: si tratta per di dati

delliniziativa sono lAssociazione italiana


ricerca tumori, lAvis e lOrogel.
Coordinatrice Flaviana Betti
dellassociazione "Cibo corpo mente" che
si avvale di un gruppo di esperti. Pi di un
centinaio le persone che due settimane fa
hanno partecipato allevento presso il Club
House dello stadio Manuzzi di Cesena.
"La salute - ha esordito Flaviana Betti non riguarda solo fattori biologici, ma
anche psicologici e sociali. Si rischia di
essere influenzati dalle scelte degli altri,
dalla pubblicit, dalla propria pigrizia".
In primo luogo i soliti, quanto disattesi,
consigli: fare moto ogni giorno (almeno
una camminata di mezzora), consumare
molta frutta e verdura locale e di stagione,
limitare bevande alcoliche e quelle
zuccherate, consumare non pi di 500
grammi di carni rosse alla settimana.
Lesperto Andrea Maglioni ha ribadito un
concetto: non ci sono, in linea di massima,
alimenti che fanno male, ma tutto dipende
dalle quantit e dalla frequenza. In altre
parole, un panino con un insaccato di
qualit, consumato ogni tanto, non

che ritraggono solo parzialmente la


presenza di apparecchi. In citt le licenze
rilasciate nellanno in corso sono 31 (erano
9 nel 2012).
Il gioco dazzardo patologico entrato dal
2005 a tutti gli effetti tra le patologie
seguite dal SerT dellAzienda Ausl della
Romagna e da allora sono 69 gli utenti presi
in carico a Cesena. Lidentikit del giocatore
patologico maschio (le donne sono quasi il
23 per cento) con unet media di 47,7 anni.
Francesca Siroli

ammazza di certo nessuno, ma il consumo


quotidiano di un insaccato industriale,
contenente nitrati come conservante, a
lungo andare pu nuocere alla salute.
Il consumo quotidiano di frutta e verdura
aiuta a stare meglio. "Nel cesenate - ha
aggiunto Maglioni - abbiamo la fortuna di
poter contare su un polo produttivo
considerevole e anche sulla vendita diretta
da parte degli agricoltori". Senza
dimenticare i fruttivendoli che,
rifornendosi al Mercato allingrosso di
Pievesestina, offrono prodotti freschi e
locali tutti i giorni.
"I grandi supermercati - ha concluso
Maglioni - molto spesso hanno frutta e
verdura di bassa qualit in quanto
puntano al prezzo pi basso. E colpa loro
se in pieno luglio troviamo in vendita
pesche e nettarine provenienti dallestero.
Sono pochi i supermercati che puntano al
locale. Per fortuna qualcuno c".
Il prossimo appuntamento previsto per il
14 gennaio. Per informazioni sui corsi
0547/378005.
Cristiano Riciputi

Agricoltura Al Mercato ortofrutticolo soddisfazioni per gli agricoltori

ANNIVERSARIO

Pi impegno, remunerazioni pi alte


Al Mercato ortofrutticolo gli agricoltori guadagnano di pi. Lo dimostrano i numeri di una statistica effettuata nei giorni scorsi dallo staff del
Mercato.
"Si prenda ad esempio - spiega Matteo Magnani,
della direzione del Mercato di Cesena - il confronto fra 2014 e 2015 per le nettarine. Se nelle
grandi strutture di conferimento i prezzi pagati ai
produttori nel 2014 sono oscillati fra i 20 e i 40
centesimi di media, al Mercato le cose sono andate decisamente meglio. Nel luglio del 2014 il
prezzo medio al chilogrammo stato pari a 1,03
euro, e nel 2015 salito a 1,24. Certo, sono cifre
non ancora soddisfacenti, al lordo delle spese,
ma comunque pi incoraggianti rispetto al panorama generale. Anche il raffronto sul mese di
agosto positivo: nel 2014 la media era stata pari a 0,97 euro salita a 1,14 nel 2015.
Stesso discorso per le pesche: al Mercato di Cesena, nel mese di luglio 2015 sono state pagate, in

media, 1,08 euro al kg e, in agosto, un euro con un


aumento, rispetto al 2014, pari rispettivamente
al 23 e al 27 per cento.
Anche le albicocche hanno dato soddisfazioni, al
di l che la produzione, dal punto di vista quantitativo, non sempre stata soddisfacente. Il prodotto di maggio, nel 2015, stato pagato in media, al Mercato di Cesena, 2,81 euro. In giugno il
prezzo medio spuntato stato pari a 1,71 euro il
kg; 1,65 in luglio e 1,85 euro/kg in agosto. Laumento, rispetto al 2014, oscillato fra il 20 e il 40
per cento.
Il mese di ottobre 2015, secondo le statistiche, ha
dato maggiori soddisfazioni anche per le pere: il
prezzo dellAbate aumentato dell8 per cento
rispetto al 2014 attestandosi a quota 1,34 euro il
kg; quello della Decana aumentato del 16 per
cento toccando 1,62 euro al kg; la Kaiser aumentata del 10 per cento (da 1,18 a 1,30 euro il
kg), mentre la William passata da 1,12 euro il

chilo di media del 2014 a 1,19 euro del 2015.


Lo stesso mese di ottobre non ha regalato per
soddisfazioni alle mele che hanno registrato un
calo di prezzo medio del 20 per cento (Golden,
Stark, Fuji), con la sola eccezione della Royal Gala (+ 15 per cento).
"Questi numeri - spiega Domenico Scarpellini,
presidente del Mercato - testimoniano che conferire nella nostra struttura conviene. Il maggior
valore che si realizza dovuto ai servizi aggiuntivi, alla freschezza e alla tipicit dei prodotti e alla diminuzione degli sprechi. Avere meno spreco
di prodotto, oltre che migliorare il reddito, anche un impegno etico che, come Mercato, stiamo
portando avanti da alcuni anni. Siamo contenti
del fatto che sempre pi giovani scelgano il Mercato come punto di riferimento per la vendita
delle loro produzioni: confezionando in maniera autonoma riescono ad avere maggiori soddisfazioni dal punto di vista economico".

7/12/2009 - 7/12/2015
Il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto
(Salmo 26)

Nel sesto anniversario della


nascita al Cielo, la famiglia
e i tanti che gli hanno
voluto bene ricordano

DON PINO ZOFFOLI


Messe saranno celebrate
luned 7 dicembre alle 18
a SantEgidio;
marted 8 dicembre
alle 10 a Villalta
e alle 11,15
a Santa Maria Goretti

PropostAC
Inserto a cura dellAzione Cattolica di Cesena-Sarsina

Numero 56

Fare la storia buona


con la rivoluzione del s
Lanno associativo di Azione Cattolica riparte dalladesione sincera
al progetto di Dio per la nostra vita

azaret.
Poco pi di 2000 anni fa.
Un s libero, semplice, innamorato
illumina e segna per sempre la storia di
tutta lumanit passate, presente e futura.
Maria accoglie la proposta del Signore, si alza e
va in fretta da sua cugina Elisabetta gi in attesa
di Giovanni. Due s che generano vita si
incontrano e cantano.
Cesena
a.d. 2015.
possibile ancora dire s al Signore nella
nostra vita?
Guardandoci un pochino attorno tutto sembra
dirci che forse meglio fare finta di niente,
diventare anonimi, nascondersi, girarsi dallaltra
parte, non ascoltare e, in definitiva, dire no.
Ma testardamente, ogni 8 dicembre, diciamo s
in Ac perch ci sta a cuore!
Dire s ci sta a cuore perch cos che si fa la
storia, quella buona, quella della nostra vita,
delle nostre comunit e delle nostre citt.
Dire s ci sta a cuore perch ci fa correre fuori,
ci fa uscire dalle sacrestie per portare la migliore
delle notizie a chi ci cammina a fianco.
Dire s ci sta a cuore perch di d la possibilit
di raccogliere il testimone lasciato da tanti amici
che sono gi in Paradiso per consegnarlo ad
altri.
Dire s ci sta a cuore perch genera vita
ovunque: a casa come a scuola, al lavoro come al
bar, tra gli amici come tra chi ancora non
conosciamo.
Dire s ci sta a cuore perch ci fa santi, cio
amici di Dio.
Dire s un atto che abita nei nostri cuori, con
laugurio che nel pronunciarlo siano liberi,
impegnati e appassionati.
Inauguriamo allora la stagione della buona
rivoluzione del s in Ac: buona Festa
dellAdesione!
Carmelina Labruzzo

adesso cosa dobbiamo fare?


Ricalca linterrogativo di
coloro che restavano
meravigliati davanti alle parole e
alle opere di Ges la domanda che
papa Francesco, al termine del suo
discorso nella Cattedrale di Santa
Maria del Fiore, ha rivolto il 10
dicembre scorso ai delegati del
Convegno ecclesiale nazionale di
Firenze. Ma allora che cosa
dobbiamo fare? - direte voi - Che
cosa ci sta chiedendo il Papa?. La
risposta di Francesco ha sorpreso
molti: Spetta a voi decidere:
popolo e pastori insieme. Io oggi
semplicemente vi invito ad alzare il
capo e a contemplare ancora una
volta lEcce Homo che abbiamo
sulle nostre teste. Quello dipinto
da Giorgio Vasari dentro la cupola
del Brunelleschi, nelle vesti del
giudice universale.
Popolo e pastori insieme.
Lindicazione di papa Bergoglio
non riguarda il cosa, ma il come:
ci che pi conta camminare
insieme, con uno stile sinodale. Le
vie le aveva gi indicate il
programma del convegno

LA RIFLESSIONE

Popolo e pastori insieme


Camminare con stile sinodale
fiorentino, la
quinta
grande
assemblea
della Chiesa
italiana dal
Concilio ad
oggi,
scegliendo cinque verbi francescani come
griglia dei lavori: uscire, annunciare, abitare,
educare, trasfigurare.
Uscire, innanzi tutto. Ossia abbandonare le
sicurezze e le protezioni per incontrare tutti,
specialmente coloro che restano ai margini
della societ di oggi. Lumanit del cristiano
sempre in uscita - ha aggiunto il papa - Non
narcisistica, autoreferenziale.
Quindi, annunciare. Non come predicatori di
complesse dottrine, ma annunciatori di Cristo,
morto e risorto per noi. Puntate allessenziale, al
kerygma. Ma sia tutto il popolo di Dio ad

annunciare il Vangelo, popolo e pastori. Di


nuovo.
Abitare la terza via. O, per dirla ancora con
Francesco, curare linclusione sociale dei
poveri [] e la capacit di incontro e di dialogo
per favorire lamicizia sociale nel vostro Paese,
cercando il bene comune. Perch i credenti
sono cittadini.
Per descrivere leducare il Papa ha preferito
unimmagine: quella di una Chiesa lieta col
volto di mamma, che comprende, accompagna,
accarezza.
Giungendo, infine, a trasfigurare la realt,
mostrando il suo volto pi vero per quanto
nascosto: la riforma della Chiesa - e con essa il
rinnovamento del mondo - non si esaurisce
nellennesimo piano per cambiare le strutture.
Significa invece innestarsi e radicarsi in Cristo
lasciandosi condurre dallo Spirito. Allora tutto
sar possibile con genio e creativit.
Ernesto Diaco

Dicembre 2015

Lattesa

Vigilanti per accogliere


la venuta del Signore
La Parola di Dio che ci verr annunciata nel tempo
dAvvento ci invita a vivere lattesa della venuta del
Signore con diversi atteggiamenti che
costituiscono le note fondamentali della
spiritualit di questo tempo liturgico: conversione,
vigilanza, preghiera, gioia.
Mi soffermo per una breve riessione sulla
vigilanza, un atteggiamento spirituale ed
esistenziale che noi cristiani siamo chiamati a
coltivare e a rafforzare considerato il clima di
distrazione e di dissipazione in cui viviamo e nel
quale rischia sempre pi di svigorirsi la nostra vita
spirituale. Gi nel Vangelo della 1 domenica
dAvvento sentiremo parole molto forti dalla bocca
di Ges: State attenti a voi stessi... vegliate in ogni
momento pregando! (Lc 21, 34.36).
Perch tanta insistenza nei Vangeli sinottici sulla
vigilanza cristiana? Sappiamo che dietro a ogni
Vangelo vive una particolare comunit cristiana a
cui rivolto lannuncio di Ges che, pur fedele al
suo insegnamento storico, viene attualizzato nel
contesto vitale di questa comunit. Se i cristiani
della prima generazione erano animati da
unattesa molto viva, quasi spasmodica, della
venuta di Cristo, poi col passare degli anni e
ritardando la sua venuta, le comunit cristiane
sono cadute in una specie di letargo spirituale
perdendo quella carica interiore che le aveva
animate nei primi tempi.
la stessa situazione, ancora pi aggravata dal
diffuso secolarismo, che viviamo oggi. Il tempo, la
storia che viviamo non centrata su Ges Cristo,
ma sugli avvenimenti del mondo; il Vangelo di
Cristo non orienta pi le scelte della vita, ma sono i
messaggi delle svariate reti mediatiche che
riempiono la testa e il cuore coi loro annunci.
Distratti da tanti, addormentati da questa cultura
della fretta e dellattivismo, ci fa bene linvito
insistente dellAvvento: vegliate, vigilate,
state svegli!
Ma come vivere in concreto questo essere vigilanti?
la stessa parola di Dio che ci viene in aiuto.
Essere vigilanti, svegli signica anzitutto destarsi
dal sonno del peccato, dei vizi, del torpore
spirituale tipico di quando si va al minimo e si
vivacchia. Siamo vigilanti quando diamo tempo e
primato alla preghiera rispetto a tutto il resto: ecco
perch spesso linvito al vegliare connesso
strettamente alla preghiera. La vigilanza non
signica unattesa passiva, ma operosa. Sono varie
le parabole o immagini che Ges usa per indicare in
concreto questa attesa sapiente e operosa: i servi
fedeli che aspettano il loro padrone, le vergini
sagge che attendono lo sposo che viene, i servi che
devono mettere a frutto i talenti...
Preghiamo con le parole della liturgia chiedendo a
Dio Padre di andare incontro con le buone opere al
Cristo che viene: non solo a Natale, non solo alla
parusia, ma ogni giorno della vita.
don Giordano Amati

Indice
Le Tre Giorni alle porte

II

Il Sinodo della Famiglia

II

Ritratto dellAc diocesana

III

Liniziazione cristiana

III

Il Movimento studenti

IV

Consigli per la lettura

IV

II

PropostAc

Gioved 3 dicembre 2015

Si concluso il 24 ottobre il Sinodo della Famiglia, unoccasione di coinvolgimento per la Chiesa universale

i concluso da poco il Sinodo


Ordinario della famiglia dal
titolo La vocazione e la
missione della famiglia nella Chiesa e
nel mondo contemporaneo del
quale papa Francesco ha detto:
stato un evento di grazia. Ha poi
aggiunto: Al termine i Padri sinodali
mi hanno consegnato il testo delle
loro conclusioni. Ho voluto che
questo testo fosse pubblicato, perch
tutti fossero partecipi del lavoro che
ci ha visti impegnati assieme per due
anni. Non questo il momento di
esaminare tali conclusioni, sulle
quali devo io stesso meditare.
difficile in poche righe dire ci che
avvenuto, ci che stato detto,
forse non c nulla di
clamorosamente nuovo (lamore di
Dio per luomo una storia nuziale),
ma nuovo stato il modo con cui si
arrivati a discutere, partendo da un
grande coinvolgimento di tutta la
Chiesa Universale. Proviamo a
sottolineare alcuni aspetti.
Il tema dominante del Sinodo stato
certamente quello di riaffermare con
forza la bellezza e il valore della
famiglia, formata da un uomo e da
una donna, come grembo della
societ e della Chiesa. Una famiglia
che ha il grande compito di essere
missionaria in una societ che vede
in crisi quei valori che per secoli ne
sono stati fondamento, una societ
dallindividualismo esasperato e da
ideologie orientate al profitto. nella

Acg 2015
CAMPO SCUOLA
GIOVANISSIMI 2015
(FOTO ARCHIVIO)

Al Marevita di Pinarella
lesperienza
per i Giovanissimi
Ciao a tutti!
giunto il momento di pensare alla Tre
giorni diocesana di Azione Cattolica
settore Giovanissimi che si terr presso la
colonia Marevita a Pinarella di Cervia dal
27 al 29 dicembre.
Se sei una ragazzo delle superiori e sei
interessato a fare unesperienza di
fraternit e riessione, loccasione
giusta per te.
Noi dellAcg crediamo molto a questi
momenti e consigliamo a ognuno di voi di
investire un po delle vacanze natalizie
per voi stessi. Sar unottima opportunit
per chi non ha mai partecipato per iniziare
un cammino con altri ragazzi della stessa
et e per i veterani di proseguire il loro
percorso portato avanti negli anni.
La Tre giorni unimportante occasione di
condivisione del proprio vissuto e di
confronto con i coetanei e con gli
educatori che vi accompagnano.
Oltre ai momenti meditativi non
mancheranno anche quelli ludici e di
divertimento guidati e organizzati
appositamente per loccasione.
Questa pu essere per ognuno di noi una
chiamata personale a mettersi in gioco e a
dire S a uniniziativa che arricchisce,
arricchendo gli altri.
Affrettatevi a iscrivervi contattando i
responsabili delle vostre parrocchie, dato
che i posti sono limitati, oppure scrivete
alla mail equipeacg@cliccaci.org.
Vi aspettiamo numerosi!
Andrea Ugolini

FOTO
ARCHIVIO SIR

Una storia
nuziale
quotidianit, nella semplicit e nella
normalit della vita che gli sposi hanno
il compito di riaffermare il valore
dellalleanza sponsale come principio di
bene per tutti.
Ci viene da dire che dove vive bene una
famiglia, vive bene luomo: di certo vive
meglio. Ecco perch i Padri Sinodali
insistono affinch il Vangelo della
famiglia sia preso come riferimento
anche dalla societ e dalla politica, dove
invece sono molto forti le tendenze a

disgregarla.
Certamente emerge il volto di una
Chiesa dellaccompagnamento, della
misericordia e della tenerezza che,
attraverso un cammino di fede, vuole
portare ciascuno a sentirsi parte
integrante della chiesa stessa secondo
la propria situazione. Il vescovo Bruno
Forte ha detto: Le parole chiave che
emergono da questo Sinodo sono
accompagnamento, discernimento,
integrazione.

La Chiesa e la famiglia hanno


bisogno luna dellaltra e assieme
sono chiamate a portare a ogni uomo
un nuovo annuncio del Vangelo,
perch sono il segno visibile
dellamore di Dio per ciascuno di
noi.
I Padri Sinodali si sono anche
soffermati sulle situazioni concrete e
complesse: necessario un nuovo
sguardo misericordioso invece di
quello di condanna, per poter
vedere e coltivare quei semi di
famiglia presenti anche nelle unioni
cos dette irregolari, affinch possano
essere incoraggiate e aiutate a
crescere e camminare con decisione
verso lintegrazione nella vita della
comunit cristiana.
I Padri Sinodali hanno consegnato le
conclusioni e ora spetta al Papa
decidere i passi successivi. Pensiamo
comunque che il lavoro dei vescovi
sia gi un valido aiuto per tutti gli
sposi che vogliono scrivere nel
quotidiano la bellezza della famiglia.
Facciamo nostro quanto detto da
papa Francesco alla conclusione del
Sinodo: Voi, care famiglie, siete
sempre in cammino. E
continuamente scrivete gi nelle
pagine della vita concreta la bellezza
del Vangelo della famiglia. In un
mondo che a volte diventa arido di
vita e di amore, voi ogni giorno
parlate del grande dono che sono il
matrimonio e la famiglia.
Sabrina e Andrea Delvecchio

Il 16 e 17 gennaio a Cesenatico lappuntamento per adulti e famiglie di Ac

Una Due giorni


al passo
con i tempi
C

on grande entusiasmo e gioia


anche questanno lAc diocesana
propone alle famiglie, con bambini
piccoli, con ragazzi e figli grandi, agli
adulti pi o meno giovani insomma a
tutti, la Due giorni.
Si terr dal pomeriggio di sabato 16 a
domenica 17 gennaio prossimi presso
lHotel New Bristol sport & Domus mea e
Hotel Miramare nella suggestiva cornice
del porto canale di Cesenatico.
Visto il grande cambiamento dei tempi e
il sempre maggiore utilizzo in ogni
momento di pc, tablet e smartphone da
parte di tutti, soprattutto dei giovani, si
pensato di affrontare questo argomento
e di ragionare insieme come, attraverso
questi mezzi, ci possiamo relazionare.
"La famiglia ai tempi del web.
Raccontare Ges ai nativi digitali":
questo sar il filo conduttore della nostra
Due giorni, tematica che coinvolge tutti
come genitori, nonni, zii, educatori,
adulti che quotidianamente si
relazionano con bambini, adolescenti e
ragazzi nati in epoca digitale. Vista
lattualit della tematica vi chiediamo di
estendere linvito a quanti pensate possa

interessare: ad amici, in parrocchia, a


scuola, sul luogo di lavoro.
Guideranno la nostra riflessione la
giornalista Paola Springhetti e suo
marito Giancarlo Olcuire, grafico, della
diocesi di Roma. Come sempre questo
momento di riflessione sar vissuto in
amicizia e in gioiosa condivisione. Per
venire incontro alle esigenze delle
famiglie pi numerose e cercare di
favorire la partecipazione di tutti, dal

Dal 27 al 29 dicembre laTre giorni invernale


dedicata agli acierrini

terzo figlio in poi, la partecipazione


gratuita. previsto un servizio di
animazione per bambini e ragazzi.
Celebreremo la Messa domenica
pomeriggio come momento conclusivo.
Raccogliamo le adesioni entro luned 14
dicembre.
Per informazioni e a breve anche per il
programma definitivo consultare il sito
diocesano www.cliccaci.org.
Silvia e Antonio Giangrasso

accompagnati in questa scoperta da una persona speciale


che ci aiuter a vedere le meraviglie che Dio compie
intorno a noi e, soprattutto, dentro di noi. Ci aiuter
anche a leggere la storia con gli occhi di Dio per
comprendere che il male, bench faccia molto rumore,
in partenza sul primo binario il treno che ci conduce direttamente non ha lultima parola.
alla Tre giorni Acr; un appuntamento ormai tradizionale, che
Dove ci condurr il treno? Andremo verso Cesenatico,
durante il periodo natalizio arricchisce ragazzi ed educatori di
allEurocamp, dal 27 al 29 dicembre. Il capotreno che ci
unesperienza unica, fatta di amicizia, preghiera, gioco. Su questo
guider nel nostro viaggio don Filippo, assistente
treno viaggiamo in compagnia di tante persone: alcuni volti gi
diocesano Acr, coadiuvato da Maria Federica e Stefania e
conosciuti, altri da conoscere per scoprire la bellezza che portano
da tanti educatori che liberamente donano il loro tempo
dentro. Ma la bellezza pi grande da scoprire lessere gli amati da per la crescita dei nostri ragazzi.
Dio e la gioia di godere della compagnia di Ges. Saremo
Lina&Monica

PropostAc

Gioved 3 dicembre 2015

III

Cosa vuol dire oggi


proporre ladesione
allAzione Cattolica?
Lesperienza, la fatica e lentusiasmo
di alcuni presidenti parrocchiali
in vista dell8 dicembre, festa dellAdesione

iamo a pochi giorni dalladesione, tempo di bilanci e di progetti per il nuovo


anno appena iniziato. Lo spaccato dellAzione Cattolica della Diocesi di
Cesena-Sarsina presenta unassociazione variegata nei numeri e nelle
forme, che si estende in tutto il territorio dallAppennino al mare. Sono
infatti 28 le parrocchie dove presente lAc per 1165 aderenti in totale divisi nei tre
settori, rispettivamente 290 acierrini (0-14 anni), 361 giovani e giovanissimi di Acg
(15-30 anni) e 514 adulti sopra i 30 anni. Allinterno dellAcr presenti allappello
anche i cosiddetti piccolissimi, lanima bella dellassociazione: 6 bambini fra gli
zero e i 5 anni di et hanno la loro tessera Ac.
I numeri delle associazioni parrocchiali (i dati qui riportati fanno riferimento
allanno associativo 2014-2015) sono molto diversificati: alcune presentano un
piccolo numero di aderenti, altre superano il centinaio di adesioni (Case Finali,
SantEgidio), la maggior parte hanno dai 25 ai 65 membri (Sala, Osservanza,
Cannucceto-Villalta, Diegaro, Gattolino, San Bartolo, Gambettola, San Pietro, San
Pio X, Santo Stefano, Bagnarola, Pievesestina). In alcune parrocchie lAcr non si
ancora sviluppata, e talvolta anche lAcg mancante, mentre gli adulti sono
presenti ovunque tranne che in una parrocchia. Completano lelenco delle
associazioni diocesane Madonna del Fuoco, San Cristoforo, San Giorgio-Bagnile, la
Cattedrale, Budrio, Santa Maria nuova, San Paolo, San Vittore, Borello, Martorano,
Torre del Moro, San Carlo, Ponte Pietra, Badia.
I numeri sono solo uno fra i tratti con cui si possono descrivere le nostre
associazioni. Abbiamo chiesto ad alcuni presidenti parrocchiali di raccontare ci
che stanno vivendo nelle realt incarnate nella vita quotidiana della propria
comunit cristiana, fra fatiche e speranze, con linterrogativo di fondo: Cosa vuole
dire oggi riproporre ladesione allAc?.
Ornella Cangini, di San Cristoforo di Cesena. Ornella (65 anni) moglie, mamma,
nonna, ministro straordinario dellEucarestia e in passato catechista.
Il nostro un gruppo piccolo, con unet media alta. Siamo in 12 tutti sopra i 60
anni. La nostra associazione si sta spegnendo e probabilmente lanno prossimo ci
uniremo a Pievesestina. Anni fa avevamo anche lAcr, ma una parrocchia piccola
fatica a mantenere i ragazzi aggregati. Lo spirito con cui ripropongo ladesione
anno dopo anno, per grandissimo! Sono presidente da pi di 30 anni e per me
lAzione Cattolica entusiasmo, gioia, partecipazione. importante anche
lappoggio del parroco nel proporre questo cammino ai parrocchiani. Senza si va
incontro a un calo per tutta lAc.
Fabio Biguzzi, San Paolo. Fabio (47 anni) spostato e ha tre figli, imprenditore e
membro dellquipe adulti.
La nostra una realt consolidata da tempo, circa 30 anni. Siamo una novantina,

Lincontro

Adriana Gattamorta, San Giorgio-Bagnile.


Adriana (67 anni), dinamica e attiva,

moglie, mamma di 5 figli, nonna di 11 nipoti,


ha ripreso da poco la sua attivit come
autotrasportatrice.
Ho accettato lincarico da presidente un po
timidamente, per obbedienza. Gli impegni
familiari e lavorativi non si conciliano
sempre bene con la vita in Ac, ma appena
sono libera partecipo volentieri, anche alle
esperienze diocesane come i pellegrinaggi in
giornata che andrebbero proposti pi spesso.
In parrocchia da un anno a questa parte
diventato pi faticoso portare avanti il
cammino di Azione Cattolica. A queste
condizioni molti che aderivano si stanno
tirando indietro e io stessa sento amarezza e
vergogna per non aver saputo fare di pi. La
situazione si sta spegnendo a causa delle
porte che spesso troviamo chiuse, blindate, il
contrario della Chiesa in uscita. Azione
Cattolica invece significa accorgersi di chi
nel bisogno, essere in prima fila per aiutare,
non protagonismo. Al momento lunico
impegno che stiamo portando avanti il
Rosario due volte a settimana per pregare la
Madonna per la pace, proposto come
impegno a tutta lAc, mentre lAcr continua
con fatica e impegno le sue attivit.
Continuiamo per con coraggio e grande
speranza.
Claudia Coppari

Lente di ingrandimento

Uno sguardo
oltre
Siamo invitati a
chiamarci tutti. Cos
Carmelina,
presidente
dellAzione Cattolica
della nostra Diocesi,
ha salutato i membri del Consiglio diocesano di
Ac e i presidenti parrocchiali riuniti marted 17
novembre a Palazzo Ghini, a indicare che
nessuno di noi si deve sentire esonerato
dallessere annunciatore di Ges e membro attivo
dellAc.
A questa serata ha preso parte anche Manuel
Mussoni, della Diocesi di Rimini e consigliere
nazionale di Ac, per aiutarci a comprendere il
ruolo del laicato nella Chiesa e nel mondo in
vista delladesione. Essere laici oggi signica
uscire dalle nostre realt, dalle nostre
quotidianit per lasciarci toccare dalla relazione
con lAltro/altro; lottare per cambiare ci che
non rivolto al bene, senza nasconderci dietro
scuse e pretese, dietro il sempre stato cos
oppure io non posso farci nulla. Questo non
signica essere degli illusi, ma guardare oltre
come i profeti. Siamo perci chiamati a
camminare assieme, non a stare fermi nella
nostra quiete, ma a lottare e a metterci in gioco
con tenacia per realizzare una pace vera.
Allora chiediamoci: parliamo con chi fuori dal
nostro mondo? Quanto ci spendiamo per la
societ in cui viviamo? Ci prendiamo cura di
essa? Diamo spazio alla nostra crescita, alla
riessione o alla carit? Con queste domande
inizia il nostro percorso verso lAdesione allAc,
affinch essa sia vera, profonda e occasione per
essere laici autentici nel mondo.
Alessandra Fantozzi

ben distribuiti in tutte le fasce di et. Io sono


presidente da due anni, ho iniziato con
lessere educatore Acr a 20 anni, oggi siamo
alla seconda generazione: sono i nostri figli a
essere educatori. La festa delladesione
unoccasione per ritrovarci tutti insieme fra i
vari settori. Riproporre ladesione
importante perch un distinguersi. In un
momento in cui tutti ci vogliono appiattire,
uniformare, rimarcare il nostro percorso, la
nostra laicit dentro la Chiesa un segno
distintivo. bello essere differenti e rispettare
questa differenza, dicendo chi siamo e come
viviamo nella nostra parrocchia. A San Paolo
presente anche un grosso gruppo scout, ma
essendoci molti giovani c spazio per due
associazioni importanti. Dopo anni di
differenza pi marcata, con gli scout oggi c
grande collaborazione. Per esempio, pochi
giorni fa Ac e scout hanno organizzato
insieme le confessioni comunitarie per i
giovani a livello di unit pastorale con San
Rocco e Santa Maria della Speranza. Al futuro
guardo con speranza, sempre ottimista. Per
un cristiano non ci sono altre strade. C da
lavorare e rimboccarsi le maniche, ma non ci
spaventiamo, siamo fiduciosi sempre.

Una testimonianza
di catechesi
esperienziale

CHIESA
PARROCCHIALE
DELLOSSERVANZA,
A CESENA

lcune parrocchie della nostra diocesi stanno sperimentando


un progetto di catechismo al passo con i tempi, meno
impostato sullo stile tradizionale, pensato per coinvolgere
bambini e ragazzi unendo preghiera, gioco e attivit. Alla base del
progetto sta lidea della catechesi esperienziale, un percorso in cui
leducazione cristiana passa dalle esperienze concrete personali e
di gruppo. Siamo andati a raccogliere i racconti di chi vive questa
opportunit da un anno a questa parte nella parrocchia
dellOsservanza, sentendo le voci di catechisti e famiglie.

questo progetto: iniziato con loro un dialogo costante e


proficuo. Oltre ad aver supportato e sostenuto noi educatori in
tutte le proposte e iniziative associative annuali, hanno anche
creato un gruppo di genitori sensibili al prendersi cura della
parrocchia e della comunit. Ai genitori dei cresimandi stato
proposto un cammino di quattro incontri in preparazione al
sacramento dei figli, guidato dallassistente e da uneducatrice
adulta. Si rivelato un utile momento di confronto,
accompagnamento e catechesi per la famiglia.

La parola allquipe educatori (a cura di Matteo Zaccariello)


Si scelto di lanciare questo nuovo progetto di catechismo, che
definiremmo moderno, attraverso un percorso parallelo tra le due
associazioni presenti nella nostra parrocchia: Agesci e Azione
Cattolica. Entrambe hanno mantenuto il carisma che le
contraddistingue e infatti proprio la testimonianza cristiana
degli educatori e dei capi che educa i ragazzi alla vita cristiana.
Quindi niente pi lezione frontale di catechismo, ma attivit,
giochi e preghiera uniti insieme in maniera dinamica e a misura
di bambino.
Per la preparazione delle attivit un educatore senior ha svolto
attivit di tutoraggio. Sono state seguite tutte e tre le guide per le
fasce di et Acr e i testi di catechismo tradizionali. Lassistente ha
inoltre creato una lista contenente tappe e obiettivi comuni e
fondamentali da seguire e sviluppare durante il corso di tutto
lanno liturgico.
La maggiore difficolt stata quella di avviare questo progetto
pilota, creando una nuova e valida proposta, trasformando il
teorico in pratico. I genitori sono stati il punto principale di

La parola alle famiglie


(Riccardo, Moiza, Marco, Giorgia Degli Angeli)
Fino al 2013, nella parrocchia dellOsservanza, il catechismo si
teneva il mercoled per le elementari e il venerd per le medie,
nella forma tradizionale. LAcr e gli Scouts si trovavano a vivere le
loro attivit al sabato pomeriggio. Una volta raggiunto lobiettivo
della Confermazione, molti ragazzi interrompevano il cammino
comunitario, mentre rimanevano quelli inseriti nelle
Associazioni.
nata cos lidea di inserire il percorso catechistico allinterno di
esse, per far sentire i ragazzi parte di un gruppo che sta bene
insieme e che cresce in comunit. Dopo un anno possiamo
proprio dire che la scelta stata positiva. Il numero dei ragazzi
aderenti allAzione Cattolica raddoppiato e durante lestate
stata fatta la proposta di vivere insieme il campo.
La partecipazione di molti giovani ha reso lesperienza ricca di
emozioni, che hanno spinto i ragazzi a proseguire il cammino in
Acr dopo la Cresima, segno di una scelta pi matura, consapevole
e incondizionata.

IV

Gioved 3 dicembre 2015

Consigli per la lettura


Le parole di Francesco
LAzione Cattolica da sempre vive in piena
sintonia con i pontefici: grazie a questo carattere fondante della nostra associazione,
anche la casa editrice Ave, gi dai primi
giorni di pontificato, si sempre mostrata
attenta allinsegnamento di papa Francesco
e, dopo appena un anno, ha ideato e sostenuto la nuova collana Le parole di Francesco. La collana raccoglie temi cari a papa
Francesco e che ne caratterizzano il pontificato: ciascun testo prevede unintroduzione
dautore e unantologia con interventi e
omelie del papa che mostrano la sensibilit
a temi particolari, centro della sua predicazione e della sua azione pastorale da arcivescovo di Buenos Aires. Le parole di
Francesco approfondite finora dalla collana
sono: misericordia, poveri, pastori, popolo e
famiglia.
In vista dellapertura dellAnno Santo della
Misericordia, voluto da papa Francesco
come momento di opportunit e grazia per
la Chiesa tutta, pronta la nuova edizione
di Misericordia con l'antologia aggiornata
e la Bolla di indizione Misericordiae Vultus.
La misericordia ora al centro della predicazione di papa Francesco: lantologia, curata da Luca Sardella, giovane sacerdote di
Chiavari, e Claudia Carbajal de Inzaurraga,
dellAzione cattolica argentina, mostra la
centralit di questo tema nella predicazione
e nellazione pastorale del Papa, gi da arcivescovo di Buenos Aires. Introduce il libro
Pietro Pisarra, sociologo e giornalista.
Le parole per la famiglia e con la famiglia toccano profondamente il cuore di
papa Francesco. Ecco perch leditrice Ave
ha pubblicato, pochi giorni prima dellapertura del Sinodo ordinario sulla famiglia, il
testo Famiglia, con introduzione di
Franco Miano (gi presidente nazionale di
Azione Cattolica) e Giuseppina De Simone,
coniugi e studiosi, che hanno partecipato al
Sinodo in qualit di collaboratori del Segretario speciale.
Partire dalla famiglia vuol dire ripartire
dalle relazioni pi concrete, quelle che
fanno la nostra umanit, ripartire dalla vita
che fatta di relazione perch risuoni lannuncio del Vangelo, dono e promessa di vita
vera. La riflessione sulla famiglia tuttuno
con il sogno di una Chiesa in uscita, che sta
tra la gente e sa accompagnarne la vita, riconoscendovi lagire di Dio. Nelle riflessioni
proposte gi da cardinale e poi da pontefice
(ci sono anche i tweet), Francesco ritorna
spesso sul capolavoro della creazione, in
cui si condensa la storia dellamore di Dio.
Il primo e fondamentale tratto che il pontefice non si stanca di sottolineare la concretezza: il matrimonio non una fiction.
Lamore di cui la famiglia vive fatto di
concretezza, di gesti quotidiani, di atteggiamenti da coltivare, da custodire. E non bisogna temere i conflitti, perch in famiglia
normale e, per certi versi, persino un bene
litigare; a patto per che non si consenta
allo scontro di diventare rancore, che non
finisca la giornata senza aver compiuto un
gesto di pacificazione.
Ivan Fusconi

PropostAc

Msac: ripartito il percorso annuale fra cineforum e orientamento scolastico

Immigrati
e accoglienza
D

al 22 al 26 ottobre noi di Msac (Movimento studenti di Azione Cattolica) abbiamo vissuto una Quattro giorni dalle
suore benedettine. La mattina siamo andati
regolarmente a scuola e al pomeriggio, dopo
lo studio, abbiamo fatto degli incontri.
Questanno il tema di discussione era limmigrazione. Nello specifico, abbiamo approfondito come questa abbia unimpatto sulla societ; aspetti positivi e negativi dellaccogliere
gli immigrati e come le autorit affrontano il
problema, studiando la situazione in Europa e
in Italia.
La Quattro giorni si conclusa con lOcktoberfest Msac: un evento rivolto a tutti i giovanissimi della Diocesi con lo scopo di sensibilizzarli su temi di attualit.
Questanno lOcktoberfest si svolto nella par-

rocchia di Case Finali con tema "limmigrazione"; i ragazzi sono stati invitati a una riflessione e discussione grazie allaiuto di articoli
di giornale.
Simone Pesaresi
Da quest anno anche Cesena
ha unquipe Msac!
A settembre si riunita unquipe di ragazzi
con tanta voglia di far ripartire il Movimento

studenti di Azione Cattolica.


Grazie al sostegno di un mitico assistente (don Fabrizio Ricci) e allaiuto di un segretario emerito, si
pensato a cosa fare questanno.
Per prima cosa si stilato il programma delle attivit da fare durante la prima parte dellanno: 4
giorni, Ocktoberfest, cineforum e
Orientimsac.
Parte di queste sono gi state portate a termine con successo: 4
giorni (22-26 ottobre), Ocktoberfest (25 ottobre), il cineforum (27
novembre) che stato un momento di introduzione al tema di
dibattito che sar affrontato durante i prossimi incontri infrasettimanali (un mercoled s e uno no).
Lorientimsac avr luogo domenica 6 dicembre e si svilupper come unesposizione di scuole con lo scopo di aiutare tutti i
ragazzi che il prossimo anno affronteranno
il primo anno di scuola superiore a fare la
giusta scelta per il loro futuro.
Lorenzo Casalboni

Scatti estivi | I care! Mi interessa. Campo giovani sulle orme di don Milani

Dal 17 al 23
agosto diciannove giovani
hanno vissuto
una settimana
di fraternit e
servizio a Barbiana, nei
pressi della canonica di don
Lorenzo Milani.
Alloggiati in
una casa nel
bosco, in autogestione,
hanno incontrato alcuni ex
alunni del sacerdote e si
sono sporcati
le mani con
lavori utili.

In 320 alla festa del Ciao 2015 | A Martorano inizio scoppiettante per lAcr
INIZIATO UFFICIALMENTE, SABATO 24 OTTOBRE, LANNO ACR CON LA
CONSUETA FESTA DEL CIAO che ha visto ritrovarsi i nostri ragazzi della
diocesi dopo una lunga estate di vacanza. Questi sono stati i primi passi di
un lungo cammino che, riprendendo il tema di fondo dellanno Viaggiando
verso... Te, ci metter alla ricerca di qualcosa che va scoperto e che ci
riveler molto su noi stessi.
Con una cornice quasi primaverile e con lospitalit della parrocchia di
Martorano, ma soprattutto con la presenza di ben circa 320 ragazzi, la festa
si svolta nel migliore dei modi.
Il pomeriggio cominciato con laccoglienza dei ragazzi, avvenuta con canti
e balli Acr, ed proseguito con un grande gioco a squadre. La celebrazione
della messa ha fatto da conclusione alla giornata. Prossima tappa del
cammino dellanno sar la Tre giorni a fine dicembre a Cesenatico.
Davide

Per informazioni: 347 3663169, ivan.fusconi@gmail.com)

Sabato 31 ottobre | Giovani e Giornata della Carit


LA GIORNATA
DELLA CARIT
STATA VISSUTA
SABATO 31 OTTOBRE.
STATO UN MOMENTO VERAMENTE BELLO PER
RITROVARSI E INCONTRARE NUOVE
PERSONE CHE
HANNO PI BISOGNO DEL NOSTRO
SERVIZIO.
Come dice papa
Francesco: Bisogna custodire le
persone avendone
cura,specialmente
di coloro che sono
pi fragili e spesso
sono nella periferia della nostra
societ e del nostro cuore.

Cesenatico
San Giacomo
8 dicembre
Lunit pastorale che comprende San
Giaconmo, Boschetto, VillamarinaGatteo Mare marted 8 dicembre
festeggia la solennit dellImmacolata
Concezione: alle 20,30 ci sar il
raduno in piazza Ciceruacchio con
accolata no a San Giacomo. Alle
20,45 affidamento della citt alla
Madonna; a seguire la Messa
presieduta dal vescovo Douglas
Regattieri.

Film in parrocchia
Luned 7 dicembre dalle 15 alle 17,30
si terr il secondo appuntamento di
Cinema teatro in parrocchia a San
Giacomo. In visione "La vita
meravigliosa".

Gioved 3 dicembre 2015

11

Portocanale | Fondi per il dragaggio, pulizia per 60 metri


Uno stanziamento pari a 185mila euro per
dragare il Portocanale. Ma, con tale cifra,
potranno essere "ripuliti" solo 60 metri di
fondale. Permarranno gli attuali problemi per
tutto il resto dellasta, ma almeno si comincia.
Dopo le ripetute segnalazioni dellUfficio
circondariale della Capitaneria di Porto, ad opera
del tenente di vascello Stefano Luciani, e grazie al
"pressing" dellAmministrazione comunale, la
Regione ha stanziato questo budget. I lavori
dovrebbero cominciare nelle prossime settimane.
Larea delle Porte quella pi soggetta a
insabbiamento proprio a causa dei moti ondosi e
del movimento delle Porte stesse. E stato deciso
che il dragaggio interesser 45 metri a valle delle
barriere mobili e 15 metri a monte.
Lintera asta del porto, dal Ponte del Gatto fino alla punta
estrema del molo lunga quasi 1600 metri. Il dragaggio
costa 3000 euro al metro e se si dovesse fare per tutta la
lunghezza si raggiungerebbe la stratosferica cifra di 5 milioni
di euro.

Il comandante della Capitaneria Luciani nei giorni scorsi,


tramite unordinanza, ha raccomandato ai naviganti che
usufruiscono del porto di prestare la massima attenzione in
quanto in certi punti la presenza di sabbia mette a rischio le
imbarcazioni con elevato pescaggio. (Cr)

Iniziativa del primo circolo con lappoggio della Bcc di Sala

Mostra
Archeologia a fuoco

Uno sportello dascolto


a favore delle famiglie

a 10 anni un progetto a favore


delle famiglie, con il sostegno
della Bcc di Sala. Il piano
dellofferta formativa del 1
Circolo di Cesenatico propone a genitori
ed educatori le iniziative "Parliamone con
lo psicologo" per la scuola dellinfanzia, e
"Conversando con lo psicologo" per la
scuola primaria.
"Si tratta di sportelli dascolto - afferma la
dirigente scolastica Maria Stella Grandi una grande opportunit di consulenza

allinterno del Circolo, che offre un


importante momento di confronto per
famiglie e insegnanti, un ausilio per poter
affrontare tematiche e problematiche
inerenti la crescita, oppure legate
allinsuccesso, alla dispersione scolastica,
al bullismo, ma anche alle piccole
quotidiane difficolt emotive che
accompagnano il processo formativo dei
bambini".
Insomma lo sportello "un prezioso
strumento di costruttiva riflessione per le

figure educative che ruotano attorno al


bambino - prosegue la dirigente permette, attraverso lattivit di
consulenza con personale competente, di
individuare problemi e possibili
soluzioni".
Lo Sportello di ascolto "Conversando con
lo psicologo" indirizzato a genitori e
insegnanti delle classi di primaria del 1
Circolo di Cesenatico. Lattivit di
consulenza affidata a Manuela Arenella,
psicologa e psicoterapeuta, presso i locali
della "Ludoteca Cunegonda", da
novembre a maggio. Lo sportello
dascolto "Conversando con lo psicologo"
gestito dalla psicoterapeuta Cristina
Garattoni, presso la sede della Ludoteca
Cunegonda, dal mese di novembre a
maggio. indirizzato a genitori e
insegnanti della scuola dellinfanzia del 1
Circolo di Cesenatico, affinch, attraverso
colloqui individuali, si possano
approfondire tematiche relative alle
piccole e grandi difficolt della crescita. Il
servizio fornisce consulenza gratuita per
un massimo di tre incontri annuali e
informazioni sulle risorse offerte dal
territorio. Occorre fissare un
appuntamento chiamando il numero
333/3591019, nelle giornate di marted e
gioved (dalle ore 9 alle ore 10.30).
"Queste preziose possibilit - afferma
linsegnante Emanuela Urbani continuano grazie alla Bcc di Sala di
Cesenatico rappresentata dal presidente
Patrizio Vincenzi che crede nel nostro
progetto e lo finanzia interamente".
Giorgio Magnani

E arrivata a Cesenatico la mostra


Archeologia a fuoco, che, grazie a 17
fotogra che fanno riferimento
allesperienza di Savignano Immagini, ha
permesso di documentare e promuovere
lattivit di ricerca e la valorizzazione dei
siti e musei archeologici nel territorio
forlivese e cesenate. Dopo il debutto in
aprile a Savignano sul Rubicone - dove il
progetto nato grazie alla collaborazione
tra il Comune e Savignano Immagini - e gli
allestimenti a Galeata e Forlimpopoli, la
mostra approda ora a Cesenatico, un luogo
dove larcheologia indubbiamente di
casa, potendo contare su un
Antiquarium dedicato, vari siti indagati e
studiati con continuit, e su alcune
interessanti esperienze didattiche come
quella di ArcheoCamp.
Lo scopo di Archeologia a fuoco, tuttavia,
non semplicemente quello di
documentare una realt, per quanto ricca
e variata, quanto di interpretare la
dimensione del rapporto di un territorio
con il suo passato pi antico, grazie agli
obiettivi e alla sensibilit di 17 fotogra e
cio Roberto Baroncini, Mario Beltrambini,
Emanuele Benini, Silvio Canini, Francesca
Degli Angeli, Sauro Errichiello, Roberto
Gibelli, Manuela Guarnieri, Vera Lucchini,
Giampaolo Ossani, Federico Paganelli,
Ettore Perazzini, Cesare Ricci, Natascia
Rocchi,Gabriele Seran, Angelo Tumedei,
Pier Paolo Turci.
La mostra, presso la galleria darte
Leonardo da Vinci, rimarr aperta no al
10 gennaio con i seguenti orari: sabato
domenica e festivi dalle 15 alle 19.
Ingresso gratuito inaugurazione domenica
29 novembre, 18.

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
da cantine e servizi. Possibilit di sopraelevare e di realizzare tre unit abitative con
progetto gi approvato. 320.000 / Rif. 1590
ADIACENZE OSSERVANZA E CENTRO CITT (Cesena): In piccola palazzina con spese
condominiali contenute appartamento ristrutturato completamente 4 anni fa con materiali moderni. Limmobile si trova al secondo e ultimo piano ed composto da luminoso soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, camera singola, bagno,
balcone verandato, cantina e posto auto in corte condominiale. 169.000 / Rif. 1614
CASE FINALI (Cesena): in zona verde e tranquilla vicino a tutti i servizi in palazzina
di nuova costruzione appartamento al piano terra con ingresso indipendente composto da ampio soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, 1 balcone,
tavernetta, cantina, garage doppio e giardino di propriet. Ottime finiture, aspirazione centralizzata, riscaldamento a pavimento con caldaia autonoma, predisposizione aria condizionata e allarme. PRONTA CONSEGNA. 340.000 Rif. 1334-3
SAN MAURO IN VALLE (Cesena): a pochi passi dal centro, immerso nel verde allultimo piano appartamento di nuova costruzione ad alto risparmio energetico
composto da ampio soggiorno/pranzo, cucina abitabile, camera da letto matrimoniale, 2 bagni, 3 logge, ampio sottotetto diviso in 3 vani, piccolo ripostiglio,
cantina e garage. NESSUNA SPESA DI MEDIAZIONE IN QUANTO MANDATARI
A TITOLO ONEROSO. 425.000 / Rif. 0121-2
CENTRO STORICO (Cesena, via Cesare Battisti fronte via Chiaramonti): in elegante
palazzo appartamento al primo piano servito da ascensore composto da ingresso,
soggiorno, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali, bagno con finestra e cantina.
Limmobile gode di eccezionale luminosit e si distingue per gli spazi comodi e
ben disposti. 240.000 / Rif. 1563

PONTE PIETRA (Cesena): in zona residenziale porzione di casa da ristrutturare con ingresso indipendente, cortile privato, garage e ripostigli esterni. Limmobile composto
al piano rialzato da soggiorno e cucina abitabile; al piano primo da 2 camere da letto,
bagno e balcone; al piano seminterrato da cantina. 150.000 / Rif. 1578
ZONA SAN VITTORE (Cesena): in palazzina di 9 unit appartamento in discrete condizioni all'ultimo piano composto da soggiorno, cucina, abitabile, veranda, 2 camere da
letto, 2 bagni, finestrati, balcone, cantina e garage. 150.000 / Rif. 1321
ZONA CENTRALE (vicinanze Giardini di Serravalle, Cesena): in condominio servito da ascensore al primo piano appartamento recentemente ristrutturato composto da ampio ingresso, cucina, soggiorno, 2 camere da letto matrimoniali,
bagno, balcone e cantina. 210.000 / Rif. 1542
ZONA VIGNE (Cesena): In fabbricato costruito all'inizio degli anni 80 vicino al centro e ai servizi appartamento al secondo piano con ascensore composto da soggiorno con cucina a vista, bagno, 2 camere da letto, 2 balconi, garage al piano
interrato. 167.000 / Rif. 2028

12

Valle del Rubicone

Gioved 3 dicembre 2015

Gambettola, il 9 dicembre presentazione bilancio

Longiano
Concerto per i cristiani
perseguitati in Iraq

Il ponte sulla Rigossa nei giorni dellalluvione


dello scorso febbraio)

Ponte Rigossa e cimitero


fra le priorit del Comune

a giunta comunale di
Gambettola al lavoro sul
bilancio di previsione 2016 che
sar presentato alla
cittadinanza, presso il teatro
comunale, mercoled 9 dicembre.
Nella proposta di legge di stabilit
prevista labolizione della Tasi sulla
prima casa, con un risparmio per i
gambettolesi di circa 830mila euro,
che dovrebbe essere compensata da
trasferimenti di risorse dallo Stato.

"Sar nostro impegno - spiega il


sindaco Roberto Sanulli - continuare
a mantenere un buon rapporto
qualitativo dei servizi, unito al
contenimento dei costi, con
particolare attenzione al sociale, alla
scuola e alla cultura - precisano gli
amministratori -. Uno dei propositi
dellAmministrazione non
aumentare la pressione fiscale
locale. Anzi, lintenzione quella di
reperire nuove risorse per cercare di

Longiano accoglie i turisti

effettuare ulteriori riduzioni, oltre a


confermare le agevolazioni e i
contributi alle giovani imprese e alle
donne imprenditrici attivati
questanno e che con il bilancio 2016
entreranno a regime, con lo
stanziamento di di 30mila euro".
Se la proposta di legge di stabilit
sar confermata, il primo effetto sar
lallentamento del Patto di stabilit
per i Comuni, il che, per quello di
Gambettola, equivale a liberare da
subito risorse accantonate e
effettuare, in breve termine, un
piano di investimenti di oltre un
milione di euro.
Alcuni progetti sono pronti a partire
nellimmediato: il nuovo ponte sul
Rigossa (450mila euro),
lampliamento del cimitero urbano
(450mila euro), la sistemazione
definitiva della scuola di cartapesta
(30mila euro), la messa in sicurezza
degli edifici scolastici (70mila euro) e
la manutenzione delle strade
(150mila euro).
A questi interventi
dellamministrazione se ne
aggiungono altri che non graveranno
sulle casse comunali: la realizzazione
di un nuovo sistema fognario e
ladeguamento allacquedotto in via
Sopra Rigossa e la realizzazione di
una nuova rotatoria allintersezione
fra la via Buozzi e la via Zoffoli.
Piero Spinosi

Concerto di benecenza per i profughi iracheni


al santuario del Santissimo Crocisso di
Longiano. Organizzato dalla comunit dei frati
francescani in collaborazione con la Caritas
parrocchiale, si svolger sabato 5 dicembre alle
21.
Si esibir il coro "Intercity gospel train
orchestra" di Forl, diretto dal maestro Valerio
Mugnai. Il coro, costituito da oltre 50 cantanti,
accompagnato da musicisti professionisti e
proporr un repertorio di canti gospel e brani
popolari.
Si tratta del primo concerto gospel ospitato nel
Santuario di Longiano. Lentrata a offerta
libera. I fondi raccolti andranno a favore di
famiglie cristiane che vivono in un campo
profughi presso Arbil, nel nord dellIraq.
"Lidea - spiega Stefania Meschiari, responsabile
della Caritas longianese - nata lo scorso aprile
quando, presso il Santuario, si tenuto un
incontro con padre Rebwar Basa, sacerdote
iracheno, che ha raccontato in quale difficile
realt vive la comunit cristiana in Iraq dopo la
conquista di Mosul e della piana di Ninive da
parte dellIsis. Nei giorni successivi allincontro
nata lesigenza di sensibilizzare la comunit
sullargomento, senza retoriche, ma con la
consapevolezza di volere dare il nostro aiuto
concreto a questi fratelli perseguitati".
Domenica 13 dicembre, al termine delle Messe
celebrate in parrocchia e in Santuario, i
volontari della Caritas saranno presenti con una
vendita di torte per lo stesso ne.
Padre Rebwar Basa, che oggi vive a Roma,
torner a gennaio a visitare la sua terra e
consegner direttamente il ricavato di queste
iniziative alla sua gente.
Matteo Venturi

Gambettola, si parte il 5 dicembre

Eventi in vista del Natale

Spettacoli e presepi
fra le iniziative cittadine

Torna la "Longiano dei presepi", la popolare rassegna che da 25 anni offre, nel
centro storico di Longiano, un percorso
fra interpretazioni dartista e presepi della tradizione.
La manifestazione sar inaugurata l8 dicembre, alle 16, alla presenza del vescovo Douglas Regattieri.
Fino al 24 gennaio 2016 sar possibile visitare oltre cento rappresentazioni della
Nativit nelle chiese, nei musei e negli
angoli pi suggestivi di Longiano.
Fulcro della manifestazione il grande
presepe meccanico allestito dai fratelli
Gualtieri presso il santuario del Santissimo Crocifisso. stato inaugurato domenica scorsa e ha per tema quello "giubilare" della Misericordia. Dei Gualtieri
anche la rappresentazione che si pu
ammirare allingresso del rifugio bellico.
Torna lappuntamento con il "Presepe

A Gambettola, partir sabato 5 dicembre, e si concluder il 22


gennaio 2016, la rassegna "Natale Insieme 2015". Nutrito il
programma degli eventi (sono ben 27) tra presepi artistici
allaperto, concerti, spettacoli, mostre e trattenimenti di vario
genere, tra i quali le seguitissime tombole natalizie nel centro
Fellini curate da Gambettola Eventi: dal 5 dicembre al 6
gennaio dalle 20,45 e nelle domeniche 6-13-20 e 27 dicembre
dalle 15 alle 18 nella versione dedicata ai bambini.
Per tutto il periodo natalizio lungo le vie del centro rimarranno
accese "le luminarie" allestite da "Nonsoloruggine - i Negozi
del centro di Gambettola" che proporranno momenti di
animazione e spettacolo itinerante nei pomeriggi di marted 8
e delle domeniche 13 e 20 dicembre.
Ritorner in piazza Pertini, grazie a Idea cooperativa,
linstallazione del grande Albero di Natale.
Nel teatro comunale/Baracca dei Talenti sabato 5 dicembre e
sabato 12 alle 17, spettacoli di burattini (a pagamento): info e
prenotazioni 0544/509590 o 392.6664211 (Teatro del DragoRavenna) o info@teatrodeldrago.it o
www.teatrocomunaledigambettola.it.
Ps

dautore" alla fondazione "Tito Balestra".


Dal 19 dicembre sar esposto il "Presepe
geometrico" di Lucio Del Pezzo.
Presepi artistici saranno allestiti presso
il Museo del territorio e la chiesa parrocchiale di San Cristoforo.
In parrocchia, i ragazzi del catechismo
saranno gli attori del presepe vivente che
si terr la notte di Natale e il pomeriggio
dellEpifania.
La Pro loco sar presente nei giorni di festa con animazione per bambini, caldarroste, cantarelle e vin brul. Le domeniche 20 e 27 dicembre, dalle 10 alle 19, saranno allestiti, per la prima volta, due
mercatini natalizi. I presepi saranno visitabili tutti i pomeriggi dal 24 dicembre
al 6 gennaio. Negli altri periodi solo il sabato e la domenica. Il 29 dicembre prevista unapertura serale straordinaria
dalle 20,30 alle 22,30. (Mv)

Montiano
Una serata
sui progetti
europei
"Inserimento di Montiano nel
Gal LAltra Romagna: progetti
europei, risorse importanti per
il pubblico e il privato" il tema
della conferenza che si svolger
a Montiano mercoled 9
dicembre dalle 20,30 presso il
centro culturale San Francesco.
Intervengono in veste di
relatori Bruno Biserni,
presidente del Gal Laltra
Romagna, Roberto Zoffoli,
responsabile Unione dei Comuni
Vallesavio per i progetti europei
e il sindaco Fabio Molari.
Tramite il Gal possono essere
nanziati progetti per il
territorio, specie in chiave di
valorizzazione agricola e
turistica.

Valle del Savio

Incontro sulla sicurezza

Progetto pale eoliche


Questione non chiara

Il sindaco Enrico Salvi


esclude a priori la
costruzione di torri alte
180 metri
che avrebbero
un impatto devastante
in Consiglio comunale.
E aveva accennato alla possibilit di
una riduzione nella consistenza
dellintervento.
Il maxi progetto di Geo Italia
prevedeva inizialmente la
realizzazione di 36 aereo-generatori di
180 metri di altezza, 14 dei quali nei
comuni emiliano-romagnoli di
Casteldelci e di Verghereto (tre nella
zona di Balze).
Nel progetto siamo interessati da tre
pale - ha comunicato Salvi in Consiglio
ma una stata prevista in una zona
altamente boscata e unaltra sembra
sia in una posizione non idonea dal
punto di vista geologico. Potrebbero
perci scendere da tre a una.

Sicuramente il progetto con gli aereogeneratori di 180 metri bocciato


continua ha continuato sindaco ma
siccome la ditta aveva gi avanzato la
disponibilit ad apportare delle
migliorie e a rivedere il progetto si
aspetta una nuova proposta. La
riduzione dellaltezza delle pale, la
riduzione nel numero degli aereogeneratori, la conseguente riduzione
nellimpatto di scavi e lavori per la
viabilit di cantiere verranno
esaminate nel corso di una nuova
Conferenza gi convocata per il
prossimo 18 dicembre, sempre presso
la Presidenza del Consiglio dei
Ministri.
Alberto Merendi

San Piero | E partito il Piedibus

In Valle
Turismo anche in ottobre
Ottobre ancora complessivamente in leggero
calo, in Valle Savio, per quel che riguarda
landamento del settore turistico. Calano le
presenze (cio le notti di soggiorno nelle
strutture ricettive) a Bagno di Romagna,
crescono a Verghereto. Il grande calo di
Mercato Saraceno e la grande crescita di
Sarsina rappresentano solo briciole, in
termini di numeri assoluti. E cos il saldo
totale da inizio anno per lintera vallata
continua a rimanere negativo visto che
lincremento di Verghereto, pur consistente
in termini percentuali, in valore assoluto
non copre il calo di Bagno di Romagna.
A Verghereto le presenze in ottobre salgono
da 1.428 a 1.449 (+1,47 per cento); a Bagno
di Romagna calano da 22.434 a 21.818
(-2,75 per cento) nonostante un incremento
del 42,26 per cento di presenze di turisti
stranieri. I turisti italiani sono calati da
21.672 a 20.734 (- 4,33 per cento). A
Sarsina le presenze crescono da 68 a 109
(+60,29 per cento), a Mercato Saraceno
calano da 140 a 77 (-45 per cento).

Luned scorso partita la prima linea del Piedibus: alle 7.40 un "autobus di 16
bambini" ha raggiunto la scuola a piedi dalla zona "Bordoni", accompagnati da 4
volontari. Unesperienza, quella del Piedibus, che nasce e cresce insieme alle persone
che ne prendono parte, grazie ai molti bambini iscritti e alla collaborazione di adulti
volontari, nonni, genitori e giovani come Bartolomeo Balzoni, Simone Andrucci, Paola
Bucci eValentina Romualdi.

Ponte Giorgi
Tombolone Ponte Giorgi
marted 8 dicembre alle 21
Ricchi premi e sorprese per adulti e bambini.
Due tombole durante la serata.
consigliata prenotazione cena al tel. 0547 96581.

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

13

Mercato e Sarsina

Proposta per Balze di Verghereto

iprende aria il progettone di


impianto eolico previsto da
Geo Italia sul crinale di Poggi
Tre Vescovi (Balze di
Verghereto).
Mentre si discuteva e si raccoglievano
firme contro il progetto di minieolico
in localit La Montagna, in Comune di
Badia Prataglia, per limpatto negativo
per la localit turistica di Balze, ha
ripreso strada il ben pi consistente
progetto su cui la Commissione presso
la Presidenza del Consiglio aveva
espresso parere negativo.
Ma il Tar del Lazio ha dato ragione alla
ditta proponente per cui il discorso, e il
progetto, tornato dattualit.
Si tenuta la scorsa settimana una
Conferenza dei servizi a Roma, presso
la Presidenza del Consiglio dei Ministri
e la ditta impegnata a presentare una
proposta meno impattante, che verr
esaminata il prossimo 18 dicembre.
Il sindaco Enrico Salvi, che ha
partecipato alla riunione a Roma, ha
fornito un primo aggiornamento sulla
situazione del mega-impianto di
Poggio Tre Vescovi la scorsa settimana

Gioved 3 dicembre 2015

In un incontro molto partecipato dalle


imprese locali, a Mercato Saraceno la scorsa
settimana si svolto un dibattito sulla
sicurezza nella media Valle del Savio. La
Confesercenti ha presentato, nella sala
consiliare del Comune, i risultati di
unindagine sul tema. Erano presenti il
sindaco e il vicesindaco di Mercato
Saraceno, Monica Rossi e Luciano Casali, il
sindaco di Sarsina, Luigino Mengaccini e il
comandante della Compagnia dei
Carabinieri di Cesena, Maggiore Diego Polio.
Per la Confesercenti Cesenate erano presenti
il direttore, Graziano Gozi, il presidente
della sede di Mercato Saraceno, Otello Degli
Esposti, gli altri membri del consiglio
direttivo di sede e il responsabile della
Confesercenti locale, Gianpiero Giordani.
Si affrontato un argomento che sta
preoccupando non poco le imprese, i
commercianti, i pubblici esercizi e i cittadini
della zona, partendo da cosa pensano le
imprese sul tema della sicurezza nella media
Valle del Savio. Il Centro Studi della
Confesercenti Cesenate ha condotto questa
interessante indagine su un campione
signicativo di aziende del territorio di
Mercato Saraceno e Sarsina per monitorare
lo stato della sicurezza nella zona e valutare
la percezione di imprese, commercianti e
pubblici esercizi.
"La ricerca - ha aggiunto Gozi, - evidenzia
un forte interesse delle imprese su un tema
come quello della sicurezza che tocca da
vicino anche i cittadini. Dal sondaggio
risultano esigenze e proposte come quella
di intensicare i rapporti tra forze
dellordine e operatori commerciali o loro
associazione con incontri periodici, anche
fuori dalle istituzioni con creazione di
collegamenti diretti specici. Gli intervistati
reclamano una diversa e pi puntuale
organizzazione sia del lavoro e sia della
presenza delle forze dellordine. I furti nelle
abitazioni e negli esercizi commerciali sono
di gran lunga il delitto pi denunciato, per
cui la diversa organizzazione si riferisce a
questo tipo di reato. Gli intervistati
reclamano la certezza delle pene in quanto
troppo spesso le denunce non portano alcun
risultato, in particolare dopo aver subito
furti o rapine. Il presidio notturno dei piccoli
comuni certamente da migliorare in
quanto a parere degli intervistati il
momento in cui certi reati (furti) appaiono
facili da realizzare e inoltre difficilmente
sono individuabili gli autori dellazione
criminosa e quindi perseguibili, se non colti
in agrante".
Il Maggiore Polio ha anche esortato gli
operatori e i cittadini a cercare di prevenire
il fenomeno dotandosi di opportuni
accorgimenti e di sistemi di allarme e a
mettere insieme una fattiva collaborazione,
rivolgendosi prontamente, in caso di
necessit, al 112. Gli amministratori locali
hanno dato disponibilit a svolgere azioni
per un maggiore controllo del territorio
anche con sistemi di videosorveglianza sulla
viabilit da svolgere con il coinvolgimento
dellUnione dei Comuni.

14

Solidariet

Gioved 3 dicembre 2015

Asta di beneficenza, domenica 13 dicembre alle 15,30 nella sala "Maraldi" della Cassa di Risparmio di Cesena. E continua il mercatino a favore dei bambini di Haiti

Natale di solidariet con Orizzonti


D

onare gi cambiare il mondo! lo slogan


che capeggia nella sede della onlus
Orizzonti, a Cesena. Uno stile e
unesperienza che riporta a quanto lassociazione di
volontariato fa a sostegno di popolazioni che vivono in
Paesi che vivono situazioni di guerre e o in via di sviluppo.
Il dono - in tempo, competenze, offerte in denaro - gi
un piccolo passo verso il cambiamento del mondo. Un
piccolo-grande risultato buono per tutti, sia per chi dona
che per chi riceve il commento di presentazione delle
iniziative natalizie del presidente della onlus cesenate, il
medico pediatra Arturo Alberti (a destra nella foto, con il
medico-poeta Franco Casadei).
Domenica 13 dicembre appuntamento con la tradizionale
Asta di Natale, alle 15,30 presso la sala Biagio Dradi
Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena. Allasta opere
di artisti quali Leonardo Lucchi, Ilario Fioravanti,
Giovanni Cappelli, Osvaldo Piraccini, Giannetto e Anna
Malmerendi. Sar inoltre possibile acquistare allasta
antiche icone, gioielli, ceramiche di Faenza, argenteria,
manufatti ricamati, presepi artistici.

Fino al 24 dicembre aperto il tradizionale Mercatino di


Solidariet, in piazza della Libert 17, a Cesena, aperto tutti
i giorni dalle 9 alle 12,20 e dalle 15 alle 19. In vendita
manufatti realizzati dalle volontarie dellassociazione e
oggettistica proveniente da varie parti del mondo. Il ricavato
sosterr un centro di accoglienza per bambini ad Haiti e
profughi di Iraq e Siria (in collaborazione con la Fondazione
Avsi).
La onlus cesenate Orizzonti sostenuta dal volontariato di
una cinquantina di persone, attive soprattutto in occasione
di appuntamenti forti quali ad esempio liniziativa Il pesce
in piazza nei giorni delle festivit della fiera patronale di
San Giovanni, a Cesena. Sommando le varie iniziative, la
raccolta annuale della onlus di circa 120mila euro. Il
nostro impegno sempre rivolto a progetti di sostegno in
Kenia, Brasile, Cile, Haiti, Venezuela, per ricordare alcuni dei
Paesi... - ha sottolineato Alberti -. E soprattutto, coltiviamo
amicizie con persone refenti in questi Paesi. I progetti sono
sempre frutto di un incontro, di un approfondimento, di una
relazione con persone che cos diventano amici.
Sabrina Lucchi

Colletta alimentare, i risultati | Tra i volontari, i ragazzi della 1 A dellItt Pascal


ANCHE ALCUNI STUDENTI
DELLA 1A DELLITT PASCAL
DI CESENA HANNO PARTECIPATO
ALLA 19ESIMA EDIZIONE
DELLA COLLETTA ALIMENTARE.
Sabato 28 novembre, usciti da scuola,
hanno raggiunto la Coop Cervese per
dare il proprio contributo come
volontari: hanno invitato le persone a
fare la spesa per i poveri e inscatolato
gli alimenti donati.

RISULTATI COLLETTA 2015 - Sono state 43,2 le tonnellate raccolte a Cesena


e comprensorio in occasione della Giornata nazionale della Colletta alimentare, organizzata in tutta Italia dal Banco alimentare lo scorso 28 novembre. Un dato inferiore del -5,5 per cento rispetto al 2014. Sullarea di
Cesena - spiega Giovanni De Santis, presidente di Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna Onlus - la partecipazione al gesto ci sembra sia
stata buona (sia come clienti, sia come numero dei volontari che pi o
meno quello del 2014), certo si riscontra sempre un po di diffidenza da
parte di una percentuale minima di persone. Sempre per quanto riguarda
larea di Cesena, la essione nel risultato quantitativo dovuto soprattutto

A rischio povert
un italiano su quattro
Il Report dellIstat su reddito e
condizioni di vita per il 2014 deve
servire a riportare Governo e
Parlamento alla realt. Lo dichiara in
una nota il segretario confederale
della Cisl, Maurizio Bernava,
commentando i dati Istat sulla
povert.
Nel 2014 si attesta al 28,3 per cento la
stima delle persone a rischio di
povert o esclusione sociale residenti
in Italia, secondo la denizione
adottata nellambito della strategia
Europa 2020. Lindicatore corrisponde
alla quota di popolazione che
sperimenta almeno una delle seguenti
condizioni: rischio di povert
(calcolato sui redditi 2013), grave
deprivazione materiale e bassa
intensit di lavoro (calcolata sul
numero totale di mesi lavorati dai
componenti della famiglia durante il
2013).
Nel 2014 le persone a rischio di
povert sono stimate pari al 19,4 per
cento, quelle che vivono in famiglie
gravemente deprivate l11,6 per
cento, mentre le persone appartenenti
a famiglie dove lintensit lavorativa
bassa rappresentano il 12,1 per cento.
Lindicatore del rischio povert o
esclusione sociale rimane stabile
rispetto al 2013: il 20 per cento pi
ricco delle famiglie residenti in Italia
percepisce il 37,5 per cento del reddito
totale, mentre al 20 per cento pi
povero spetta solo il 7,7 per cento.
Oltre un quarto della popolazione a
rischio di povert o esclusione sociale,
mentre l11,6 per cento si trova in
condizioni di grave deprivazione
materiale ed il 12,1 per cento vive in
famiglie caratterizzate da una bassa

al tournover dei punti vendita, che abbastanza normale, ma questanno


alcuni negozi nuovi non erano altrettanto grandi come quelli che non
hanno partecipato. Il valore commerciale dei prodotti donati, comunque,
non si discosta da quello della Colletta 2014. I volontari impegnati nella
Diocesi sono stati circa 870 e i supermercati aderenti 71 contro i 69 dello
scorso anno. Nella diocesi di Cesena-Sarsina nel 2014 le strutture accreditate sono state 43. Oltre 7600 le persone bisognose raggiunte dal Banco e
sono stati distribuiti 321.048 kg di prodotti per un valore economico di stimato in 960 mila euro.
Bab

NOTIZIARIO PENSIONATI
intensit di lavoro, cio hanno
lavorato meno di un quinto del tempo.
Lindicatore sintetico di rischio di
povert o esclusione sociale stabile
anche a livello europeo da 24,5 per
cento a 24,4 per cento. Il valore
italiano inferiore a quelli di Romania
(40,2 per cento), Bulgaria (40,1 per
cento), Grecia (36,0 per cento),
Lettonia (32,7 per cento), Ungheria
(31,1 per cento).
Si evidenzia come il reddito delle
famiglie dipenda dal numero e dalle
caratteristiche socio-demograche
dei componenti (sesso, et, titolo di
studio, condizione professionale), in
particolare del principale percettore
di reddito. Il reddito mediano cresce
allaumentare dellet del principale
percettore e raggiunge il valore
massimo quando questultimo ha tra i
55 e i 64 anni (29.526 euro) per
decrescere dallet pensionabile in poi
(19.189 euro).
Gli anziani soli hanno un reddito
mediano di 14.264 euro (poco pi di
mille euro mensili), di circa 3 mila
euro inferiore a quello dei single in
et attiva (17.466 euro); anche le
coppie con persona di riferimento
anziana percepiscono un reddito
mediano pi basso rispetto a quello
delle coppie pi giovani (23.934
contro 30.903 euro).
Secondo la Cisl il problema della
povert talmente drammatico e
strutturale sul piano sociale che
necessita di concretezza, coraggio e
capacit di denire le priorit. LIstat
ha confermato che limpoverimento

In breve
Se questo un uomo
Ammalati psichiatrici
Dialogare con il disagio
Si terr mercoled 9 dicembre alle 20,45,
a Cesena nella sede
dellAssiprov
in via Serraglio 18,
lincontro con tema
Dialogare con il disagio:
esistono le giuste parole
per aiugare chi diviso tra disagio
psichico e sedazioni
farmacologiche?.
Lincontro, aperto a tutti,
promosso dallassociazione onlus
Se questo un uomo,
formata da familiari
di ammalati psichiatrici.
Lincontro sar tenuto
dallo psicologo
Francesco Baldinini.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Ricorsi-pilota contro Decreto Governo su perequazioni pensioni


Ricorsi-pilota contro il decreto legge 65 del Governo, relativo alla perequazione pensionistica: in questo
modo si muoveranno i sindacati pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil dellEmilia Romagna alla luce della
sentenza della Corte costituzionale sulla rivalutazione delle pensioni i sindacati. Secondo i sindacati,
infatti, ci sono alcuni casi che presentano aspetti evidenti di incostituzionalit.
In Emilia Romagna spiega Loris Cavalletti, responsabile regionale Pensionati Cisl - abbiamo deciso di
fare ricorsi unitari e ora anche altre regioni sono su questa strada. Con questa iniziativa vogliamo difendere
il principio secondo cui la pensione salario differito, frutto di lavoro e di contributi, e non una mancia del
Governo. Concordi che la pensione salario differito, che deve essere dignitoso e coerente con quanto
versato negli anni di lavoro sono anche i segretari regionali Spi Cgil Bruno Pizzica e Uilp Uil Rosanna
Benazzi. Pertanto, i tre sindacalisti emiliano romagnoli dei pensionati avvertono: Se sar necessario,
scenderemo ancora in piazza dove continueremo a stare anche se ci dicono di stare sereni.
In Emilia Romagna sono 1 milione e 286mila i pensionati - 695mila donne e 591mila uomini - mentre l82
per cento di loro, nel settore privato, riceve un importo medio inferiore ai 1.500 euro lordi mensili. Nello
specifico limporto medio di 954 euro lordi al mese, contro i 942 euro lordi dello scorso anno. Ma l'importo
medio degli uomini pari a 1.295 euro lordi mensili, quello delle donne a 731 euro lordi mensili. In Regione,
negli ultimi due anni, i pensionati sono calati di 31.800 unit a causa della Legge Fornero. E sono 100.375
quelli che ricevono un importo inferiore ai 500 euro lordi al mese. L82 per cento meno di 1.500 euro lordi
al mese e solo il 6 per cento un importo superiore ai 3mila euro lordi al mese. Le pensioni pi alte sono
corrisposte a Bologna con una media di 1.035 euro lordi al mese, quelle pi basse a Rimini con 820 euro
lordi al mese. Per quanto riguarda il pubblico impiego, la media si attesta sui 1.714 euro lordi al mese anche
se il 73 per cento dei pensionati riceve un importo medio inferiore ai 1.500 lordi al mese. Sulla cifra media,
pi consistente rispetto a quella del settore privato, influiscono i contributi di categorie di lavoratori dalle
retribuzioni pi elevate come magistrati, medici, docenti universitari, tutti parte del settore del pubblico
impiego.
Infine, lalta tassazione sulle pensioni in Italia rispetto a quella tedesca, francese, inglese e spagnola. Su una
pensione media di 1.500 euro lordi mensili, in Italia lIrpef al 20,7 per cento pari 4.040 euro allanno; in
Germania allo 0,2 per cento, pari a 39 euro allanno; in Francia al 5,2 per cento, pari a 1.014 euro allanno;
in Inghilterra al 7,2 per cento, pari a 1.404 euro allanno e in Spagna al 9,5 per cento pari a 1.852 euro
allanno.

un fattore purtroppo in crescita nel


nostro paese che travolge diversi
settori della societ e soprattutto le
giovani generazioni.
Da tempo la Cisl chiede al Governo,

come organizzazione e allinterno


dellAlleanza contro la povert, di
adottare in tempi brevi una misura, il
Reddito dinclusione sociale (Reis),
che preveda per le famiglie in povert

assoluta un sostegno al reddito


accanto ad un personalizzato percorso
di reinserimento socio-lavorativo
gestito dai comuni con il
coinvolgimento del terzo settore.

Cultura&Spettacoli

Al Monte di Cesena
Madonna del Monte
suggestioni darte e di storia

Un incontro tra fede, arte e storia quello


promosso dalla Societ Amici del Monte
in programma per venerd 4 dicembre
alle 16,30 nella sala Pio VII (ex
falegnameria) del complesso monastico
di Santa Maria del Monte, a Cesena.
Don Dante Piraccini, attraverso un
percorso storico-artistico, condurr alla

Gioved 3 dicembre 2015

Concerto mariano
conoscenza del
virtuosismo creativo di
Giuseppe Milani, pittore di
Fontanellato (Parma),
operativo a Cesena nella seconda met del
Settecento. Al termine, i partecipanti si
recheranno allinterno del Monastero per
linaugurazione dello spazio espositivo che
ospiter, permanentemente, macroriproduzioni
fedelissime, su tela, degli affreschi della cupola
del Monte, recentemente restaurati.

di Filippo Cappelli

La Corale Alio Modo Canticum di Cesena, diretta dal


maestro Adamo Scala, propone marted 8 dicembre alle
21 presso lAbbazia del Monte di Cesena un concerto
mariano. Verranno eseguite musiche di Vivaldi, Cimarosa
e Mozart, nonch la Lauda della Nativit, musicata dal
maestro Scala su testo di Jacopone da Todi. Interverr
come solista il soprano Raffaella Da Ponte; il coro sar
accompagnato al pianoforte dal maestro Caterina Scala.

Jorge Mario Bergoglio


Risponde papa Francesco
apa Francesco, una nuova
pubblicazione. in libreria da
pochissimi giorni il volume, per
Marsilio, Jorge Mario Bergoglio,
Risponde papa Francesco. Tutte le
interviste e le conferenze stampa, a cura
di Giovanni Maria Vian, direttore
dellOsservatore Romano (pagine 368,
euro 18).
il primo libro sul Papa che devolve
interamente i diritti dautore a Francesco
per le sue opere di carit e viene
pubblicato alla vigilia dellapertura del
Giubileo straordinario della misericordia.
Risponde papa Francesco si legge come
la pi lunga intervista concessa dal
pontefice: 86 giornalisti di tutte le
nazionalit gli pongono quasi 600
domande. Il volume riporta fedelmente
in ordine cronologico tutto ci che
Francesco, in quasi tre anni di
pontificato, ha detto nel corso delle
interviste rilasciate a singole testate e
delle conferenze stampa tenute in aereo
durante i viaggi apostolici.
Come ricorda Vian nellintroduzione, la
prima intervista a un Papa risale al 1892
con Leone XIII. Ma poi passano pi di
settantanni per registrare quella
nel 1965 a Paolo VI. E proprio Giovanni
Battista Montini, primo pontefice a
viaggiare in tutto il mondo, durante i voli
papali inizia a incontrare i giornalisti.
Continuate dai suoi successori,
conferenze stampa e interviste sono
divenute con Bergoglio un nuovo
efficacissimo modo di comunicare, in un
linguaggio di facile comprensione. Quasi
una moderna forma di catechesi.
La storia delle interviste papali
contrassegnata da una curiosa
coincidenza. In principio e alla fine (per
il momento) ci sono due Caroline,
entrambe giornaliste, entrambe francesi,

Cinema

Corale Alio Modo Canticum


al Monte

Raccolte in un libro tutte le interviste


e le conferenze stampa

Il volume, pubblicato
da Marsilio Editore
(368 pagine, 18 euro)
disponibile presso la libreria
cattolica San Giovanni
in piazzetta Isei, a Cesena
scrive Vian nellintroduzione, datata Citt
del Vaticano, 5 novembre 2015. In mezzo
ben centoventitr anni di incontri,
colloqui, interviste, conferenze stampa
con il papa felicemente regnante, come
usava dire sino a mezzo secolo fa. Era
infatti domenica 31 luglio 1892 quando
unemozionatissima Caroline Rmy
entr nel Palazzo apostolico e fu
ammessa alla presenza di Leone XIII che
le rilasci unintervista per Le Figaro, la
prima nella storia del papato. Caroline
Pigozzi di Paris Match ha invece
incontrato Francesco venerd 9 ottobre
2015 nella residenza, da quasi tre anni
divenuta stabilmente papale, di Santa
Marta.
Vian ricostruisce anche la storia
dellintervista che Giovanni XXIII
concesse a Indro Montanelli alle otto di
mattina del 22 marzo 1959, domenica
delle Palme, e che per non fu mai
pubblicata nella classica forma
domande-risposte. Montanelli si limit a
un articolo che usc una settimana dopo,
relegato in terza pagina su sei colonne,
sul Corriere della Sera del 29 marzo,
giorno di Pasqua.
Risponde papa Francesco raccoglie per
la prima volta in forma stenografica il
senso esatto delle pi discusse
dichiarazioni del pontefice, spesso
apparse travisate o mutilate sui mass
media, con il pregio di contestualizzarle.

Basti pensare a quella rimasta pi


celebre: Se una persona gay e cerca il
Signore e ha buona volont, ma chi sono
io per giudicarla?, scaturita da una
domanda posta da Ilze Scamparini,
inviata dellemittente televisiva
brasiliana Rede Globo, durante la
conferenza stampa sul volo da Rio de
Janeiro a Roma del 23 luglio 2013, che era
preceduta e seguita da un pi articolato
ragionamento: Lei parlava della lobby
gay. Mah! Si scrive tanto della lobby gay.
Io ancora non ho trovato chi mi dia la
carta didentit in Vaticano con gay.
Dicono che ce ne sono. Credo che
quando uno si trova con una persona
cos, deve distinguere il fatto di essere
una persona gay, dal fatto di fare una
lobby, perch le lobby, tutte non sono
buone. Quello cattivo. Se una persona
gay e cerca il Signore e ha buona volont,
ma chi sono io per giudicarla? Il
catechismo della Chiesa cattolica spiega
in modo tanto bello questo, ma dice:
Non si devono emarginare queste
persone per questo, devono essere
integrate in societ. Il problema non
avere questa tendenza, no, dobbiamo
essere fratelli, perch questo uno, ma se
c un altro, un altro. Il problema fare
lobby di questa tendenza: lobby di avari,
lobby di politici, lobby dei massoni, tante
lobby. Questo il problema pi grave per
me.

15

CHIAMATEMI FRANCESCO
di Daniele Lucchetti
Un biopic di fabbrica italiana. Non un capolavoro, ma una buonissima biografia che evita di
arrendersi rovinosamente alla retorica. Ed gi
molto, vista la personalit di Bergoglio che rischiava di ammorbare lintera visione. Certamente, ed questo il pi grosso dei problemi, la
biografia un abito attillato e Lucchetti si dimostra un buon sarto: lavora di ago e filo per limare, se ci sono, le parti pi spiegazzate e
imperfette, e preferisce invece mostrare un lato
privo di difetti, rischiando il ritratto a due dimensioni e senza alcuna profondit. Stessi limiti ravvisati dal quotidiano cattolico Avvenire.
Eppure proprio in questo senso che Chiamatemi Francesco si raffigura come un film di valore: riesce infatti a mantenere basso il
baricentro della storia, calcando sulle atmosfere
argentine e allargando la vicenda personale
della vita del futuro Papa alle sorti del Paese e
della sua gente. E se vero che nella sua individuale analisi Lucchetti ha cercato lasciuttezza
inglese, come in The queen di Frears allora
qui che il film ha il suo momento migliore e si fa
crudo, a volte violento, oppressivo. Dopotutto
la storia di unArgentina anni Settanta, spesso
distribuita in pi voci, tra le quali spicca il personaggio femminile e laico di Esther Ballestrin
(Mercedes Moran). E in mezzo la figura enigmatica del Papa, interpretata in maniera davvero
meritoria dallattore Rodrigo de la Serna, e in
versione adulta, da Sergio Hernandez, che il
film decide in entrambi i casi di avvolgere in
unaura sibillina, talvolta ermetica eppure determinata.
tutta qui lattesa per Chiamatemi Francesco:
nella grande poesia e la sottile celebrazione, dovuta, di un Papa che con la propria semplicit e
la sua storia connessa al passato pi buio del
continente sudamericano, illumina il presente
della Chiesa bisognosa di tornare a una certa
umilt. Su questo punto ha ragione anche il Luchetti che parla di rifiuto del santino e dellagiografia del suo Bergoglio cinematografico, e
poi televisivo in quattro puntate da 50 minuti. Il
racconto certamente preciso, ma pi volte
viene a mancare lempatia e pare di leggere Wikipedia. Bisogna cercarlo bene, inseguirlo passo
a passo, il Bergoglio di Lucchetti.
Rimane per una domanda: chi Bergoglio?
Chiamiamolo pure Francesco, ma Jorge Bergoglio, nato a Buenos Aires il 17 dicembre 1936,
chi ? Il film manca forse proprio sul punto in
cui voleva essere maggiormente pertinente.
Solo nella parte pi coinvolgente pare per un
attimo, in controluce, emergere luomo Bergoglio: preoccupato, nella sua giusta opposizione
al sistema. Ma che vedr colpite tutte le persone
a lui vicine. lArgentina dei desaparecidos, di
fronte a cui Jorge ospitava seminaristi, o aiutava
i pi a rischio a fuggire in altri paesi o a salvarsi.
Pur con qualche limite, dunque, un lodevole
progetto quello di Lucchetti. Piace la sua lettura, perch ricca e non solamente devota alla
santificazione sullo schermo. Manca il trasporto
del capolavoro, ma resta lindiscussa umanit
delluomo, ritratta con una semplicit che commuove.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
ETERNA LA SUA MISERICORDIA
di fratel MichaelDavide - Edizioni Paoline (14 euro)
Il testo il primo di tre volumi che costituiscono il progetto liturgico-spirituale con
cui si vogliono accompagnare i pellegrini
nell'anno della misericordia. La proposta
spirituale scaturisce dai testi liturgici della
domenica, che daranno il tono a tutta la
settimana, articolandosi attorno a un'immagine-chiave, offerta nella copertina e riproposta al lettore, in chiave spirituale,
attraverso una meditazione introduttiva. Il
percorso si articola in quattro tappe: 1. Meditare la Parola 2. Implorare misericordia 3.
Vivere di misericordia 4. Condividere la misericordia.
Lattuale volume accompagna dalla I domenica di Avvento alla V
domenica del Tempo Ordinario (domenica che precede il mercoled delle Ceneri). Per tutto il tempo di Avvento la meditazione
sui testi liturgici quotidiana, mentre per il tempo di Natale e le
successive cinque settimane del Tempo Ordinario le meditazioni
sono solo sui testi propri delle solennit e delle domeniche. In
tutti gli altri giorni, MichealDavide accompagna comunque il
percorso del fedele fornendo un breve versetto tratto dalla liturgia del giorno con un relativo atteggiamento da vivere.

LA LEGGEREZZA DI DIO
Il Natale autentico

BUON NATALE
La via della Festa

di Paolo Curtaz

di papa Francesco

Edizioni Paoline (15 euro)

Edizioni Piemme (14,90 euro)

Natale uno dei giorni pi... belli dellanno, risveglia lo stupore del bambino che in noi.Ma anche uno dei
giorni pi faticosi e terribili per coloro
che vivono il clima natalizio nella solitudine e con le immagini patinate
della pubblicit. Lautore invita il lettore a ritrovare il Natale autentico, nel
quale Dio viene, si rende accessibile
per chi stanco e spento, per chi dolente e piegato. Ripercorrendo le tappe della vita di Ges secondo la narrazione dei Vangeli, le pagine del testo
propongono di riflettere sulle ragioni della folle scelta di un
Dio che viene a raccontarsi diventando uno di noi. Perch
Dio ha deciso di farsi incontrare, di camminare con noi. Voglio capire cosa venuto a fare Dio nella Storia. Nella mia
vita. Nella mia inutile vita. Voglio riscoprire tutta la stupenda
pazzia di un Dio che diventa uomo. Per imparare a essere
uomo fino in fondo. Voglio riscoprire la leggerezza di Dio.

Attesa, nascita, famiglia, vita,


dono, perdono ma anche
culla, stelle, pastori, re Magi.
Sono le parole di Buon Natale di
papa Francesco, che nellAnno
Santo della Misericordia invita
tutti a fermarsi davanti al Bambino di Betlemme, a lasciare che il cuore si trasformi e
a non aver paura della gioia e delle lacrime. Bergoglio
parla di tenerezza e della capacit di Dio di penetrare
lanimo umano attraverso il tocco lieve dellamore. La
terra di nuovo sconvolta da guerre e miseria, e Francesco non cessa di rivolgere agli uomini e alle donne
di buona volont, che sperano e operano per un
mondo migliore, lesortazione a lasciarsi accarezzare
da Dio, dal momento che le carezze di Dio ci danno
pace, forza e desiderio di cambiare. Perch proprio
questo il vero significato della Festa. Ed questo il
senso autentico del Natale.

16

Cesena&Comprensorio

Gioved 3 dicembre 2015

Cesena

Open night al Liceo Almerici


Tutto pronto al Liceo Almerici di Cesena (presso la
struttura del Seminario in zona Case Finali) per gli Open
night. Il primo appuntamento si tiene il 3 dicembre dalle
18. I successivi sono previsti il 10 dicembre e il 12
gennaio, sempre alle 18. Il dirigente scolastico, i docenti
e gli studenti saranno a disposizione dei ragazzi di terza
media e delle rispettive famiglie in modo da mostrare
lofferta formativa inserita in un progetto di educazione
e di crescita.

Cesena
Presepe ex Pescheria
Sar inaugurato sabato 5 dicembre alle
16 presso la Galleria comunale dellex
Pescheria a Cesena il grande presepe
meccanico allestito dai fratelli
Gualtieri di Montiano. Con i suoi oltre
80 metri quadri di ampiezza uno dei
presepi pi estesi dItalia. Sar
visitabile tutti i pomeriggi no al
prossimo 17 gennaio. Festivi,
prefestivi e mercoled anche la
mattina. Il costo del biglietto di 3
euro (ingresso gratuito per i bambini).

Recital
La compagnia "Impronte di teatro"
domenica 6 dicembre alle 21 nel teatro
parrocchiale di Case Finali presenter
il recital "Sulla strada con Maria" per
imparare da Lei ad attendere, sperare e
amare. Regia di Antonietta Garbuglia.

Open night
LIstituto tecnico tecnologico Itt Blaise
Pascale propone lOpen night: si terr
il 10 dicembre dalle 20 alle 22,30
presso la sede di piazzale Macrelli
(zona hotel Casali).

Concerti nelle chiese


Il conservatorio Bruno Maderna ha
coordinato una serie di concerti che
saranno eseguiti dalle Corali di Cesena
e del territorio. Marted 8 dicembre
alle 17,30 nella chiesa di SantEgidio
canteranno il coro accademia
Musicaesena e quello delle voci
bianche delle classi quinte della
scuola primaria "Don Milani".
Mercoled 9 alle 21 nella chiesa di San
Bartolo toccher allEnsemble barocco
del Conservatorio cesenate.

Teatro e cinema
Al Victor di San Vittore, venerd 4
dicembre alle 21 la compagnia
cesenate "La broza" porter in scena
la commedia "E testament" di Antonio
Guidetti. Ingresso 7 euro. Per la
programmazione cinematograca, in
visione gioved 3, sabato 5 e domenica
6 dicembre alle 21 il lm di Marco
Ponti "Io che amo solo te". Ingresso
3,50 euro.

A sem di rumagnul
Al Victor di San Vittore mercoled 9
dicembre alle 20,45 la serata "A sem
di Rumagnul" con aneddoti, poesie,
racconti e umorismo con Gabriele Zelli
e Radames Garoia. Intermezzi musicali
di Michele Carnevali allocarina e
Primo Montanari alla sarmonica. Sar
presentato il nuovo libro di Radames
Garoia "A ridar e fa ben". Ingresso
gratuito.

Gambettola

Incontro Fidapa

Libro di padre Armanni

Antonello De Oto, professore associato


di Storia delle Religioni presso
lUniversit di Bologna, interverr su
"La gura della donna nelle Religioni"
domenica 6 dicembre alle 18 nella
chiesa di Santa Cristina, nellambito
degli eventi collegati alla mostra
"ArteViva la Donna" organizzata da
Fidapa - BPW Italy sezione di Cesena.

A Montegelli di Sogliano, sabato 5 dicembre


dopo la Messa delle 17, presso la parrocchia
sar presentato il libro "Sparsa biograa di un
missionario della Consolata" (edizioni
Stilgraf) scritto in dialetto di Montegelli da
padre Daniele Armanni, con la collaborazione
di Antonio Gasperini, Romeo Casalini, Enrico
Galavotti e Nicol Pistoni e nanziato da
Ecotech di Massimo Castellani.

Cesena

Teatro contemporaneo

Libro di Pietro Senni

Prosegue la stagione teatrale 20152016 alla Baracca dei Talenti, teatro


comunale. Gioved 3 dicembre alle 21
la compagnia Fanny & Alexander
metter in scena lo spettacolo "Him"
con Marco Cavalcoli. Regia di Luigi de
Angelis. Ingresso 10 euro, ridotto 8.

Per iniziativa dellassociazione "Valori &


Libert", domenica 6 dicembre alle 17
nellaula magna della Biblioteca
Malatestiana, sar presentato il libro "Il
giallo della Tina" (Edizioni Farnedi) del
cesenate Pietro Senni. Introdurr Paolo
Gambi. E la rievocazione di un fatto di
cronaca legato alla misteriosa scomparsa
della giovane Tina.

Mostra e asta benefica


di "Generosarte"
"Generosarte", iniziativa per raccogliere fondi a favore
dellAssociazione romagnola ricerca tumori. Sabato 5
dicembre alle 17,30 nella sala superiore del palazzo
del Ridotto a Cesena viene inaugurata la mostra darte
con opere di scultori e pittori del territorio. Lasta di
benecenza si svolger il 12 dicembre dalle 10 alle 12 e
dalle 16 alle 19 nella medesima sala, dove saranno

Cesena

Sogliano al Rubicone

vendute le opere messe a disposizione dagli


artisti. Liniziativa stata portata avanti da
Franco Urbini, vicepresidente Arrt, insieme
a Orlando Piraccini, Gianpiero Teodorani e,
per il collegamento con gli artisti, da
Luciano Navacchia. Il tema di
"Generosarte" 2015 legato al tema
"Uomo e natura". Dei singoli artisti sono
disponibili, per le scelte di collezionisti e
appassionati darte e per lasta beneca che
chiuder levento, lavori rappresentativi,
scelti dagli stessi autori proprio per questa
circostanza.

Cesenatico

Cesena
Conferenza sullarte
Proseguono le conferenze di Marco Vallicelli
della serie "Le rivoluzioni nellarte", a cura di
Adarc e di Endas, nella sala Silvio Severini in
corso Mazzini. Gioved 3 dicembre alle 20,45
parler di Annibale Carracci.

AllUniversit da grandi
Altre due lezioni allUniversit della terza et
nella sala Vaienti della Cisl in via Renato Serra.
Venerd 4 dicembre alle 15,30 Giorgio Biondi
parler sul tema "La buona scuola: un progetto
di riforma". Venerd 11 dicembre alle 15,30
terr la lezione Giordano Conti su "La Romagna.
Identit e territorio".

Musica al Bonci
In programma sabato 5 dicembre alle 21, in
collaborazione con lassociazione Polonia e il
Consolato generale di Polonia in Milano, il
concerto di Karol Kaminski al violino e Arnold
Gniwek al piano. Eseguiranno musiche di
Wieniawski, Szymanowski, Bacewiz, Brahms.

Cesena

Personale di Maraldi

150 anni del teatro

Al Bonci il Trovatore

Avr luogo sabato 5 dicembre alle


17 linaugurazione della mostra di
Rino Maraldi "Il lo (ininterrotto)
della pittura" alla galleria
comunale darte del Palazzo del
Ridotto. Sar aperta no al 3
gennaio 2016 dalle 10 alle 13 e
dalle 16 alle 19 nelle giornate di
marted, mercoled e venerd.

Si celebrer gioved 3 dicembre alle 21 al


Comunale il 150esimo anniversario della sua
fondazione. Dopo il saluto del sindaco Roberto
Buda, interverranno Roberto Balzani, docente di
storia, lo storico dellarte Orlando Piraccini,
larchivista Veronica Pari, il cantante Ornello
Giorgetti. Musica depoca sar interpretata dal
tenore Gianluca Pasolini accompagnato al piano
da Piero Corradino Giovannini.

Domenica 6 dicembre alle 21 va in scena al teatro


Bonci "Il Trovatore", organizzato dal coro lirico M.
Callas di Cesena I protagonisti saranno: Agelo Villari
(Manrico), Raffaella Battistini (Leonora), Tiziana
Carraro (Azucena), Luna Stefano (Cote ).
Parteciperanno anche il coro San Rocco di Bologna e
lorchestra Citt di Ferrara. Prevendita in teatro
(0547/355959). Prezzi: platea e I ordine 35 euro;
palchi 28 euro; loggione 20 euro.

Cesena

Longiano

Convegno in Technogym

Teatro danza

Si terr gioved 3 dicembre dalle 15 alle 17


al Technogym Village di Cesena un seminario
gratuito di aggiornamento scientico su
"Attivit sica e Alzheimer". Condurr
lincontro Stefano Sensi dellUniversit di
Chieti-Pescara, centro di eccellenza per gli
studi sullinvecchiamento: interventi di
natura farmacologica e soprattutto sui
cambiamenti dello stile di vita.

Il Collettivo 320Chili porter al Petrella,


venerd 4 dicembre alle 21, lo spettacolo
"Ai migranti" con Elena Burani, Teresa
Noroha Fejo, Piergiorgio Milano, Fabio
Nicolini, Roberto Sblattero e Francesco
Sgr. Sui passi di chi ha dovuto
abbandonare le proprie radici, attraverso il
tempo e le nazioni. Ingresso 15 euro,
ridotto 12.

Cesena

Sogliano

Arte allEndas

Fiera del formaggio di fossa

Gioved 3 dicembre alle 20.45 presso la


Sala Silvio Severini di Corso Mazzini, 46, si
tiene il secondo incontro della rassegna
Appunti di storia dellarte dedicata alle
Rivoluzioni nell arte e curata dal Adarc
ed Endas. Il ciclo, di sei lezioni, prevede
un appuntamento al mese, sempre il
primo gioved, no ad aprile 2016. Le
lezioni sono tenute da Marco Vallicelli.

Terzo week end della era nel centro


storico. Sabato 5 dicembre alle 20,30 nel
teatro comunale spettacolo di Mirco
Alvisi. Domenica 6 dalle 9 alle 19 apertura
degli stand gastronomici; alle 10 musica
con "I met da sgun"; alle 15,15 al teatro
concerto per pianoforte a 4 mani con
Francesca Cesaretti e Davide Tura.

Gatteo
In attesa del Natale
In piazza Fracassi a SantAngelo, dalle
16 di sabato 5 dicembre si svolger
levento "Accendiamo il Natale".
Attivit allaperto per bambini,
accensione dellalbero e delle
luminarie. Alle 17,30 concerto dei
Canclan. Ingresso libero.

Presepi lungo le vie


Il gruppo Ligaza ha organizzato la IX
edizione delliniziativa "In cammino
per i presepi" in programma luned 7
dicembre dalle 20,30. Si tratta di
allestimenti di presepi lungo le vie del
centro storico. Con musiche, canti,
racconti e incontri. In caso di pioggia
si svolger nelloratorio di San Rocco.

Pagina a cura di Terzo Spada

Sport

Gioved 3 dicembre 2015

17

Calcio serie B Bianconeri reduci dallottima prestazione casalinga contro il Pescara

A Crotone con una dose di ottimismo in pi


Ragusa festeggiato per il gol al Pescara
(Pippofoto)

Crotone per continuare a salire. E


lintenzione del Cesena, determinato
a fare punti pesanti anche nello
scontro diretto in Calabria. Dopo la vittoria
sul Pescara per 1-0 grazie a un gol di Ragusa al 12, i bianconeri di Romagna si sono
portati in quarta posizione solitaria a quota 27 punti. I tre punti ottenuti ai danni degli abruzzesi hanno permesso, ai ragazzi allenati da Massimo Drago, di staccare proprio i "Delfini" e di avvicinare la testa della
classifica dove siede il Cagliari con 32 punti. Qualche punto stato rosicchiato anche
al Bari, terzo con 29, mentre immutate sono le lunghezze di distanza dal Crotone, seconda forza del torneo con 31 punti incassati in 15 gare sinora disputate. Il match
che andr in scena allo stadio Scida di Crotone sabato 5 dicembre alle 15, profuma di
altissima classifica. Se il Cesena uscir con

un risultato di prestigio anche contro i rossobl, allora si potr cominciare a pensare


seriamente a lottare fino in fondo per quel
secondo posto che, al termine del campionato, significherebbe promozione diretta.
Le partite da giocare in totale sono 42,
quindi tempo ce n ancora tanto per stilare ogni genere di graduatoria. Le certezze
per, dopo oltre un terzo di cammino, sono quelle di un Cesena che predica bel gioco e che ha tutte quante le carte in regola
per giocarsi lo sprint finale, quanto meno
in zona play-off, sulla cui zona (allargata da
qualche stagione allottavo posto) i romagnoli hanno ora 6 punti di vantaggio. Quella di Crotone sar una partita molto particolare per il tecnico bianconero Massimo
Drago: crotonese doc e fino allanno scorso in sella proprio alla squadra della sua
citt. I "pitagorici" ora sotto la guida di Ju-

Presso la Virtus Cesena

Calcio a 5 serie B

Il basket femminile
ritorna al centro
dellattenzione
Da due anni la Virtus Cesena coinvolta
nella disciplina del basket femminile,
grazie allimpulso di ex campionesse del
calibro di Mara Fullin e Ivana Donadel,
condita dellesperienza di Donatella Tozzi.
Il reclutamento e il lavoro costante comincia a dare frutti interessanti, anche
grazie al supporto di Romagna Iniziative
che ha aiutato a riaprire al basket quel
tempio chiamato Carisport, dove si
consumato, allinizio degli anni 90, il periodo pi bello del basket femminile cesenate e dove oggi le giovani leve comin-

Futsal corsara

ciano ad avvicinarsi a questa avvincente


e coinvolgente disciplina.
Non a caso la Virtus Cesena 2010 ha partecipato domenica 29 novembre a Cesenatico al primo allenamento per le province romagnole dellattivit delle Selezioni regionali femminili, riguardante
lannata del 2003.
Al raduno erano presenti 33 atlete di Forl-Cesena, Ravenna, Rimini, e, tra queste

Emma Burioli, Giorgia Maraldi e Lucia


Panzavolta.
Nellanno nuovo sono previsti altri raduni da cui saranno selezionate le atlete per
formare la rappresentativa 2003 della Romagna e partecipare ad aprile al Trofeo
delle province 2016. La compagine cesenate spera di portare ancora atlete al cospetto delle rappresentative facendo ben
figurare la nuova scuola cesenate.

La qualit al vostro servizio

Vittoria strappata con la grinta quella


della Futsal Cesena sabato scorso a Civitella
Casanova, nellentroterra di Pescara. I
bianconeri di Romagna hanno superato gli
abruzzesi per 4-3 con gol allo scadere.
E stata una partita difficile, una trasferta
lunga e complessa in uno scenario
incredibile, tra i monti innevati dove il
Civitella ha installato il proprio piccolo, ma
decoroso impianto.
Dopo una partita combattuta, il 3-3
sembrava segnato ma, a 4 secondi dal
termine, Cassano raccoglie la sfera nita
sul fondo, lancia in avanti dove Cesetti e
Venturini si trovano incredibilmente contro
un solo giocatore avversario. Venturini
stoppa e inla con un chirurgico tocco di
esterno destro il portiere in uscita. E il gol
che regala la vittoria alla Futsal Cesena
mentre la terna arbitrale ci mette tre
minuti buoni a respingere le proteste dei
padroni di casa. Ora la Futsal occupa il
quarto posto in classica.

Si confezionano cesti natalizi

ric, sono ormai da tempo una bella costante della cadetteria e in questo primo stralcio di stagione si sono distinti con ottimi
risultati. Nove vittorie, quattro pareggi e
due sole sconfitte, con un totale di 27 reti
realizzate e 13 subite, le stesse incassate dal
Cesena, che ha segnato per 4 gol in meno
dei calabresi. Contro il Pescara, nellanticipo di venerd scorso, ne bastata una,
quella di Ragusa, per stendere i biancazzurri di Oddo e regalare ai tifosi del Manuzzi la settima vittoria su otto gare giocate in casa. Il punteggio poteva essere pi
largo a favore dei cesenati, che sono tornati a essere brillanti e fluidi nel costruire gioco e occasioni dopo un periodo opaco. La
mano di Drago si vede. La conferma ora
attesa pi che mai di fronte al suo ex pubblico.
Eric Malatesta

Buone feste

18

Sport Csi

Gioved 3 dicembre 2015

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Volley Csi: campionati in sinergia


con vari comitati
partita la stagione 2015/16 dedicata alla pallavolo
organizzati
maschile e femminile, i cui campionati vengono
in sinergia tra vari comitati Csi: Cesena, Forl,
Rimini, Ravenna, Imola, Faenza.
Si tratta di competizioni romagnole a tutti gli effetti, visto
il numero rilevante di squadre partecipanti e la loro
provenienza.
Il campionato di volley maschile open registra

ladesione complessiva di 24
societ, suddivise in due
raggruppamenti di dodici
formazioni cadauno.
Nella serie Eccellenza
troviamo la Dinamo Pallavolo di
Bellaria, il Csi Consolini di San
Giuliano, il Team Bota di Cesena,
il Mespic-La Sabbiona di Faenza,
il Pgs Maccabeus Voltana di
Lugo, la Libertas Forl, il Crald
Ausl, il Rapid san Bartolo, il Cral
Mattei Open

A PalaMadonnina di Cesenatico si svolto il 2 Trofeo di San Martino

La stagione ciclistica per gli atleti affiliati al


Csi si conclude con un evento alle porte
dellinverno: domenica 6 dicembre si
disputer, con partenza e arrivo presso il
ristorante Le Felloniche di Longiano, la
Pedaleda de Bagoin, gara dedicata sia al
ciclismo su strada che alla mountain bike.
Lappuntamento, organizzato dal team Bike
Cocif. Com, prevede premi (che fanno
riferimento ovviamente a prodotti suini) alle
societ con il maggior numero di iscritti.
Per informazioni, si possono contattare
Cristian (3470 386334), Mauro (335
5935620), Luciano (338 8397382). Le
iscrizioni si riceveranno la domenica stessa
dalle 8 alle ore 9.

Le rotelle del Centro sportivo


S

In breve
Alle Felloniche ultimo
appuntamento ciclistico

o
i
g
g
a
n
i
t
Pat

i svolto domenica 22
novembre, presso il
PalaMadonnina di Cesenatico,
la seconda edizione del Trofeo di
San Martino, manifestazione
riservata alle giovani promesse dei
pattini a rotelle che frequentano i
corsi organizzati dal Centro Sportivo
Italiano di Cesena e dallEndas di
Cervia.
Sul parquet della palestra
PalaMadonnina di Cesenatico hanno
gareggiato ben 52 giovani atleti
suddivisi nelle tre categoria
previste: Germogli, Fiori,
Frutti su percorsi
a difficolt crescenti a seconda

e il SS Redentore, che fanno tutte


riferimento a Ravenna, il Volley Lugo e il
Pontesanto di Imola.
Quanto alla serie Promozione, sono
presenti La Ruggeri Estintori, la Rimini
Piadina, il San Patrignano, in
rappresentanza del territorio riminese, il
Volley Cesenatico RIV, il Mulino Senni, il
Santa Caterina e il Pgs Pianta, tutte di
Forl, lImc Volley di Gambettola, la
Zannoni di Faenza, il Lumira Volley di
Longiano, la Csrc Portuali, il Vip VolleyEvoluzione Servizi, entrambe di Ravenna.

dellabilit acquisita dai ragazzi


durante lanno sportivo: pochi mesi
per i Germogli, maggiori
conoscenze e sicurezza nella
categoria Fiori e un pattinaggio
sicuro e valido per la categoria
Frutti.
Le gare sono state alternate
dallesercizio del gruppo esibizioni
dellEndas Cervia e dallesercizio
singolo di Alice Zocca, sempre
dellEndas Cervia. A completare la
giornata anche la gara a staffetta fra
le sei squadre formate dagli atleti
presenti.
Sono intervenuti, portando i saluti
dei rispettivi enti, per il Csi Cesena, il

vice presidente vicario Alessandro


Santini e per lEndas Cervia
laccompagnatrice della squadra
Laura Greco.
A fine giornata le premiazioni. Sono
saliti sul podio della categoria
Germogli: 1) Viola Ronconi, 2) Thinhi
Fuzzi, 3) Carlotta Forunato.
Categoria Fiori: 1) Lorenzo Buda, 2)
Giada Baldoni, 3) Lucia Fanti.
Categoria Frutti: 1) Alessia Buda, 2)
Giada Zanelli, 3) Susanna Ceccarelli.
Al quarto posto sono stati qualificati
a pari merito tutti i rimanenti atleti,
premiati con una medaglia a ricordo
della manifestazione.
Ma

- NELLA FOTO SOPRA, TUTTI I PARTECIPANTI CSI-ENDAS


- SOTTO: SOLO ATLETI CSI
- A SINISTRA, PODIO CATEGORIA GERMOGLI
- SOTTO, A SINISTRA, PODIO CATEGORIA FIORI

Corsi abilitanti
alluso del defibrillatore
Il Csi Cesena indice corsi per luso del
debrillatore, della durata di circa 4 ore,
divisi in una prima parte teorica per passare
poi a una seconda con una lezione pratica. Il
costo delliscrizione di 30 euro per
partecipante e la sede del corso presso il Csi
Cesena, in via Canonico Lugaresi 202, a
Cesena.
Per iscriversi necessario essere titolari di
tessera Csi e versare la quota iscrizione
presso la segreteria del comitato cesenate del
Csi.
Le iscrizioni al primo corso, che si terr
sabato 19 dicembre dalle 8,30 alle 13,30,
terminano venerd 4 dicembre: 12 i posti
disponibili.
Sono invitati a partecipare tutte quelle
persone che in vari modi e ruoli gravitano
attorno alle societ sportive. Ricevendo
lattestato di idoneit alluso del
debrillatore, si aiuta concretamente la
societ sportiva nellespletamento
dellattivit, assicurando lassistenza di
primo intervento e la regolarit
medico/sportiva obbligatoria, come richiesto
dalla normativa vigente.
Per informazioni chiamare lo 0547 600383,
oppure inviare una mail a info@csicesena.it.

Scacchi, torneo semilampo


Del cioccolato
Continua in modo incessante lattivit del
circolo scacchistico Paul Morphy, affiliato al
comitato cesenate del Csi. Sabato 12
dicembre con inizio alle 15,30 avr luogo,
presso la sede del circolo stesso in via
Canonico Lugaresi 202, a Cesena, il torneo
semilampo del cioccolato, aperto a tutti e
riservato al mese di dicembre. Verranno
disputate per ogni giocatore sei partite
applicando il sistema italo-svizzero, con un
tempo di riessione di 15 minuti a testa.
Per informazioni ci si pu rivolgere a Patrizio
Di Piazza, segretario del circolo, tel. 0547
24125, p.dipiazza@libero.it.
Le preiscrizioni devono pervenire entro
venerd 11 dicembre.

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Gioved 3 dicembre 2015

LOcchio indiscreto

La morte in diretta Tv: va in onda lo spettacolo


Il dovere e le responsabilit dei giornalisti

aro direttore, luned della scorsa


settimana ho pianto davanti alla
televisione. Ho quasi urlato contro lo
schermo "no, no, non lo fare. Ero allibita,
incredula, atterrita. Un groppo allo stomaco mi
ha preso, il terrore ha invaso il mio corpo, ero
paralizzata e agitata allo stesso tempo. Non
potevo credere ai miei occhi. Stavo facendo
zapping tra un talk show e una serie televisiva e
in pochi minuti mi sono trovata dinnanzi a un
suicidio. Un donna in Svizzera si stava dando la
morte e le telecamere stavano filmando tutto
come un tutorial. Ho visto quando
deliberatamente ha preso il bicchierino con il
veleno mortale, quando lo ha bevuto, quando
lamentandosi per il cattivo gusto della sostanza
letale ha ricevuto un cioccolatino e nel giro di
pochi minuti la telecamera ha mostrato i suoi
occhi chiudersi e la morte sopraggiungere. Tutto
questo stato trasmesso su Canale 5 intorno alle
11 di sera di luned 23 novembre.
Immagini di una violenza indicibile che hanno
banalizzato la morte, hanno fatto pubblicit al
suicidio assistito, paragonando il diritto di
morire a quello di vivere. Ma come possiamo
tollerare tutto questo? Come possiamo
abbandonare ogni pudore, moralit e cura per
l'uomo? E questa donna, sola con una
sconosciuta davanti che le ha fatto la domanda
di rito vuoi tu morire in questo momento?.
Agghiacciante, vergognoso e soprattutto
violento. Una violenza ideologica che non ha
precedenti. Come mamma, cristiana e
giornalista mi discosto da tutto questo. Viviani,
il giornalista che ha composto il lungo servizio
di 26 minuti pro eutanasia e pro suicidio
assistito, non ha fatto un buon servizio alla sua
comunit. Anzi, deontologicamente stato
sbagliato offrire al grande pubblico le riprese di
una morte, soprattutto di un suicidio, e dare da
intendere come sia tutto cos facile, naturale e
normale compiere questo gesto.
Sono cresciuta professionalmente con l'idea che
il giornalista ha anche un dovere educativo nei
confronti del pubblico. Mi hanno insegnato che i
suicidi in pagina non vengono pubblicati per
evitare leffetto emulazione. molto chiaro ci
che riferisce la Carta dei Doveri del giornalista
siglata l8 luglio 1993 dal Consiglio Nazionale
dellOrdine dei Giornalisti e dalla Federazione
Nazionale Stampa Italiana della quale molte

Con il termine
dei lavori in
Cattedrale ha
ritrovato posto, vicino allingresso, la
bacheca con i
giornali e le riviste. Ringraziamo di cuore
il Capitolo dei
Canonici e il
parroco don
Giordano
Amati
che,
ogni settimana, acquistano
e mettono in
bella mostra il
Corriere Cesenate. Ne approfittiamo
per ringraziare
anche tutti gli
altri sacerdoti
che aiutano, in
questo e in altri modi, a diffondere sempre di pi la
stampa cattolica.

indicazioni sono poi diventate norme di legge


con lemanazione del codice di deontologia del
1998. In essa contenuta la norma che vieta al
giornalista di pubblicare immagini o fotografie
particolarmente raccapriccianti di soggetti
coinvolti in fatti di cronaca, o comunque lesive
della dignit della persona. La norma
riproduce, almeno in parte, lart. 15 L. n.
47/1948 (legge sulla stampa), che estende
lapplicazione dellart. 528 del codice penale
(Pubblicazioni e spettacoli osceni) al caso di
stampati i quali descrivano o illustrino, con
particolari impressionanti o raccapriccianti,
avvenimenti realmente verificatisi o anche
soltanto immaginari, in modo da poter turbare
il comune sentimento della morale o lordine
familiare o da poter provocare il diffondersi di
suicidi o delitti.
Il servizio televisivo andato in onda luned 23
che scopo aveva se non quello di pubblicizzare
loperato delle cliniche di suicidio assistito in
Svizzera e sostenere in maniera becera,
vergognosa e insensata come semplice, giusto e
normale darsi la morte e lideologia che sta
dietro il diritto di morire? ()
(il testo integrale su www.corrierecesenate.it)
Barbara Baronio
Carissima Barbara, ti ringrazio moltissimo per
questa tua segnalazione. Non credo di avere
molto altro da aggiungere. Da giornalisti
dobbiamo sempre chiederci quale effetto
possono avere le parole che pubblichiamo, le
foto che mettiamo in pagina, i servizi tv e quelli
radiofonici che vanno in onda. E ai tempi dei
social media, la stessa attenzione dobbiamo
avere anche per tutto quello che postiamo
online.
Le parole sono come pietre, ripeto in tutte le
occasioni che ho di poter parlare della nostra
appassionante, ma anche complicata,
professione. E aggiungo, peggio delle pietre.
Perch le pietre cadono, mentre le parole
restano scritte per sempre. Con la Rete, oggi pi
che mai.
Quindi, hai fatto benissimo a segnalare i rischi
di certe trasmissioni. Attenzione, allora, a non
cadere nella trappola. Soluzione? Si cambia
canale subito o si spegne il televisore. Ciao.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

Cd... vertiamo a Bolzano


bello andare a vedere uno spettacolo per bimbi/ragazzi a
teatro e divertirsi pi di tua figlia, perch ti sembra di essere tornato ai tempi dellOratorio. Questo commento apparso su un
social network tra i pi frequentati descrive meglio di ogni altra
recensione il nuovo spettacolo che la Cd..vertiamo Band ha presentato allauditorium Battisti di Bolzano a fine novembre.
Unora e mezzo di musica dal vivo in cui i quattro versatili artisti
cesenati - Stefano Del Testa, Manuela Corzani, Gianluca Foschi
e Cristina Piraccini - cantano, animano, ballano e suonano ininterrottamente coinvolgendo bambini e genitori sul palco nelle
loro performance.
un vero e proprio ritorno alle origini per la band di Cesena,
con riproposizione in chiave acustica delle canzoni storiche
(quelle del primo cd Cd... vertiamo uscito 17 anni fa) e tra un
Pino alpino che ha radici inattaccabili, una matita che vuol fare la salsa condita e una goccia del mare che
versi tu, i bambini si divertono e i grandi ancor di pi.

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Applekiss, il social network italiano


sbarca a Bologna
Ha visitato anche la nostra
regione lo staff del nuovo
Social Network, tutto italiano, Applekiss. Lappuntamento era nella suggestiva
cornice storica del Monte
del Re sulle colline di
Dozza (Bologna). Presentato ufficialmente il 22 settembre a Milano, questa nuova Start Up
nasce per iniziativa di due giovani imprenditori: Francesco Cornaggia e
Alfredo Ardenghi e vanta gi pi di 4mila utenti.
Nato non per essere una versione italiana di Facebook come qualcuno frettolosamente ha sostenuto si propone come una piattaforma
del tutto nuova. Basato sullo Storytelling, offre a persone e aziende uno
spazio per raccontarsi, creando un proprio blog o condividendo spazi
di confronto e di scrittura.
Cogliendo anche levoluzione della comunicazione dimpresa, costituisce una novit e una opportunit per coloro che intendono comunicare
la propria crescita ed esperienza aziendale, facendosi conoscere in rete
attraverso un ulteriore canale e forma di comunicazione, per accrescere la propria visibilit e per radicarsi pi capillarmente nel mercato.
Gi di facile uso, avr comunque la prossima settimana una nuova interfaccia utente, per rendere ancora pi semplice e intuitiva la sua frequentazione e per consentire una maggiore visibilit ai contenuti
caricati dagli utenti.
Degno di nota il fatto che, mentre per gli altri social si pu solo aggiungere un link per farsi trovare e leggere, qui la visibilit pi ampiamente garantita per luso di parole chiave, che permettono di arrivare
al blog. Da segnalare la particolare attenzione alla privacy.
Laspetto della tutela stato sviluppato con uno studio legale al fine di
rendere la navigazione quanto pi serena possibile.
A differenza di altri social, vive di contenuti e per sua stessa natura pare
scoraggiare imbarazzanti protagonismi visti altrove.
Aida Mele

Organizzazione Tecnica Ariminum Viaggi e Robintur Viaggi, IOT e Brevivet - Polizza assicurava R.C. Allianz n. 74372043

TERRA SANTA
sui primi passi della Chiesa e della sua Missione
dal 26 dicembre al 2 gennaio (8 giorni):
Volo direo da Rimini.
Pellegrinaggio presieduto da monsignor Francesco Lambiasi, vescovo di Rimini
Hotel 4 stelle, pensione completa, accompagnatore, radioguide
Quota di partecipazione: 1.200 euro

PROGRAMMI IN PREPARAZIONE
GIUBILEO DELLA MISERICORDIA: Pellegrinaggio diocesano a Roma: 1 giorno (25 aprile 2016), presieduto dal vescovo Douglas
Regaeri - due giorni, con le parrocchie di Budrio e Longiano, il 24 e 25 aprile 2016.

LOURDES: Parrocchia San Domenico. In aereo, tre giorni, dal 26 al 28 maggio 2016
LISIEUX: Sei giorni, in pullman, inizio luglio 2016. La sant femminile in Francia e in parcolare Santa Teresa di Ges Bambino
e i suoi san genitori Luigi e Zelia Marn. Visita a Caen, Alenon, Nevers, Paray Le Monial

IN VESCOVADO
CASA FAMIGLIA
AL POSTO
DEGLI UFFICI
Col Corriere
Cesenate
il calendario
di papa Francesco
C.I.P. - Via del Seminario 85 - Corriere Cesenate 2015