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fax 0547 328812

Diocesi

Speciale

Gioved 9 aprile 2015

Gioved
9 aprile 2015
anno XLVIII (nuova serie)

numero 14 - contiene I.P.


euro 1,20

14

Chiesa

Sport

21

Madonna
del Popolo, festa
sempre sentita

I giovani
si interrogano
sulla fede

Papa Francesco
Custodire,
entrare, chinarsi

Il Cesena Calcio
tenta la rimonta
gi da domenica

atrona della diocesi di


Cesena-Sarsina, le cePlebrazioni
in Cattedrale

gli incontri
del Sinodo Viandanti
Cdellaontinuano
Fede. Prossimo ap-

l Triduo pasquale del


Pontefice stato caratteIrizzato
da questi tre verbi.

otto di tre gol a Verona,


i bianconeri hanno reScuperato
fino al pareggio.

hanno inizio domenica 12


aprile

puntamento luned 20
aprile

La preghiera per i cristiani


perseguitati

La salvezza distante soli 4


punti

LA NOTA
Con il dramma negli occhi
di Nunzio Galantino, segretario Cei

l mondo propone di imporsi a tutti i


costi, di competere, di farsi valere Ma
i cristiani, per la grazia di Cristo morto
e risorto, sono i germogli di unaltra umanit,
nella quale cerchiamo di vivere al servizio gli
uni degli altri, di non essere arroganti ma
disponibili e rispettosi. Questa non
debolezza, ma vera forza! Chi porta dentro di
s la forza di Dio, il suo amore e la sua
giustizia, non ha bisogno di usare violenza, ma
parla e agisce con la forza della verit, della
bellezza e dellamore (Messaggio pasquale, 5
aprile 2015). Allindomani della Pasqua le
parole di Francesco fotografano la condizione
di un mondo che ha assistito attonito alla
tragedia del campus universitario di Garissa
con il martirio di 148 giovani cristiani.
Lappello del Papa non incita allo scontro di
civilt e neanche si adegua al mutismo e al
linguaggio felpato delle diplomazie
internazionali.
Ritrovare in mezzo alla barbarie di questi
giorni la consapevolezza e lorgoglio
dellidentit cristiana, vuol dire riprendere
liniziativa e stare al mondo senza rinunciare al
proprio contributo di verit, di amore e di
bellezza. Proprio questa la pretesa
dellormai prossimo Convegno ecclesiale
nazionale di Firenze (9-13 novembre 2015) che
intende ripresentare a tutti il nuovo
umanesimo in Ges Cristo. Non sar una
riflessione asettica su questa nostra condizione
storica tormentata da nuovi fondamentalismi
religiosi e da antichi fenomeni di ingiustizia,
ma unoccasione per rileggere insieme lora
presente e introdurvi i germogli di unaltra
umanit. La presenza del Papa al Convegno
prevista per il 10 novembre, che comincer la
sua intensa giornata da Prato per poi giungere
a Firenze, offre la cifra interpretativa pi giusta:
si vuol guardare dal basso verso lalto la
condizione umana di oggi, a partire da una
citt multiculturale e segnata dalla crisi. Lo
sguardo rasoterra non significa abbandonare la
pretesa di offrire al mondo il contributo della
fede, ma sintonizzarsi adeguatamente sul
concreto per poi essere aderenti nella proposta.
Proprio lascolto del mondo contemporaneo,
che rimanda allatteggiamento n subalterno
n aristocratico della Gaudium et Spes, stata
la sensibilit fin qui espressa nella
preparazione allappuntamento fiorentino,
grazie alla relativa Traccia. In essa sono state
esemplificate cinque vie che intendono
descrivere il percorso che attende la Chiesa
italiana per essere dentro la societ un
elemento di sviluppo e di cambiamento
dellesistente. Dire vie evoca subito un
approccio concreto ed esigente che non si
accontenta di analisi sociologiche e si lascia
sfidare dalloffrire soluzioni possibili e a portata
continua a pag. 5 
di mano.

Verso il convegno ecclesiale di Firenze (dal 9 al 13 novembre)

Per un nuovo
umanesimo

FOTO WWW.WEEKENDBENESSERETOSCANA.COM

Nel mese di novembre a Firenze si svolger il decennale appuntamento della Chiesa


italiana, con il convegno In Ges Cristo il nuovo umanesimo. Si tratta di una sosta
di approfondimento della comunit cristiana in Italia, collocata a met decennio. Il
primo si svolse a Roma nel 1976, seguito da Loreto nel 1985, Palermo 1995 e
Verona 2006. Una evidente novit di Firenze sar la scelta preferenziale della rete,
il web, che oggi ha il suo centro propulsore nel sito www.firenze2015.it. Le giornate celebrative avranno come protagonisti i delegati, circa 2.500, provenienti da
tutte le Diocesi dItalia. Cesena-Sarsina sar presente con 7 persone che si ritroveranno per un incontro luned 13 aprile insieme al vescovo e agli organismi pastorali diocesani. La preparazione al Convegno di Firenze sar continua. I contenuti
saranno analizzati di volta in volta.
Primo piano alle pagg. 4-5

Cesena

12

Cesena

13

Eventi solidali
a sostegno
della Sierra Leone

Nuovo dirigente
per il settore
della cultura

San Piero

Pagina aperta 23

17

Corzano
Santuario pronto
per la festa

Fuochi artificiali
il Venerd Santo
Un errore

Opinioni

Gioved 9 aprile 2015

Nella citt sul monte, lacappella della memoria


LAQUILA:
LA CAPPELLA DELLA MEMORIA (FOTO SIR)

La rinascita
di lAquila

na citt che sta rinascendo dalle sue macerie. Questa LAquila a sei anni dal sisma che
lha sconvolta insieme ai Comuni del cosiddetto cratere sismico. E nella notte di
Pasqua, dopo il suono festoso delle campane annunciatrici della vittoria definitiva
della vita nel prodigioso duello con la morte, la lettura dei 309 nomi delle vittime e
altrettanti rintocchi delle campane della chiesa delle Anime Sante. Questa chiesa fu edificata
per ricordare le vittime di un altro rovinoso terremoto quello del 1703. E ora proprio accanto a
questo splendido esempio di barocco aquilano stata sistemata la cappella della memoria
che sar consacrata il prossimo 10 aprile, anniversario dei funerali di Stato delle vittime. Non
essendoci ancora un memoriale delle vittime, la diocesi del capoluogo abruzzese ha cos
provveduto a consegnare alla popolazione un luogo dove ricordare e pregare.
Si scelto di realizzare la cappella della memoria in due spazi: uno allinterno della
struttura della chiesa S. Maria del suffragio, che rappresenta il congiungimento con la

A sei anni dal sisma, non essendoci ancora un memoriale delle vittime,
la comunit cristiana ha realizzato un luogo dove ricordare e pregare.
L'arcivescovo, monsignor Giuseppe Petrocchi, ha parlato del diritto
a soffrire e della necessit di non delegare la ricostruzione
alle sole Istituzioni. Infine la responsabilit nei confronti dei bambini
di oggi che saranno i protagonisti della citt di domani

Messa del Crisma, il Papa parla ai preti


Un istante di verit
Anche se stanchi
i sono momenti in cui stringersi a ci che pi
conta e per noi diviene necessario. Tornare alla
fonte, guardarsi dentro e ritrovare il senso del
cammino. Per i preti questo istante accade,
puntuale, ogni anno il Gioved Santo nella Messa del
Crisma quando i segni, le parole, gli sguardi e i
sentimenti non possono essere casuali o di
circostanza, ma solo veri. Quando la forza del
sacramento tocca nellintimo la scelta del nostro
essere sacerdoti, intorno a ogni vescovo con i
confratelli, e l, se siamo sinceri, possiamo rivivere la
verit dellincontro col Cristo che ci ha chiamati.
Lo sento cos, fin da quando da seminarista, nella
notte del Gioved Santo presso il sepolcro allestito in
chiesa dopo la Messa in Coena Domini, il mio
parroco guidava la preghiera rileggendo e
commentando la lettera che Giovanni Paolo II
mandava ogni anno in questa occasione.
Papa Francesco, in modo diverso, ci ha offerto questa
mattina con lo stessa passione una parola forte che
possiamo sentire nostra. Ha parlato al cuore dei preti
di tutto il mondo. Ci ha parlato ancora una volta da
prete. Ha parlato di stanchezza e riposo. Di quando
anche lui stanco e prega per noi. Listante di verit

VATICANO, 2 APRILE:
PAPA FRANCESCO
PRESIEDE LA MESSA DEL CRISMA
(FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

La poesia
Lindifferenza di Dio
Non mi basta
il sole
a far piena
la spiga dagosto.

Non mi basta
il cristallo delle stelle
a tingere
le mie notti.

Non mi basta
il vento tenero
daprile
a far pesanti
i rami di pesco.

Non mi basta
la musica
che sadagia
sulle mie mani
vuote.

Ma il silenzio
di Dio
mi basta.
Lindifferenza
di Dio
mi basta.
Ho imparato
ad averli
dentro di me
e mi basta.
Francesca Sacchi

passa oggi nella capacit di vivere autenticamente anche questa condizione


cos umana. Imparare ad essere stanchi e imparare a riposare diviene
sostanziale.
Il rischio, pare dire il Papa, di trasformare la stanchezza in rassegnazione,
frustrazione endemica, insoddisfazione costante. Il momento in cui ne
possiamo avere la percezione precisa quando alla fine di ogni giornata
raccogliamo la nostra vita di preti e la presentiamo a Dio con le parole di
Simeone: Ora lascia, o Signore che il tuo servo vada in pace.
Mi ha colpito che il Papa ci abbia ricordato anzitutto la stanchezza della
gente. C molto del nostro quotidiano in questo. Mille chiamate, mille
incontri, mille gesti e parole: la Messa, il gioco coi bambini, il catechismo,
lascolto delle persone, la visita a un ammalato, il conforto a una famiglia in
lutto, la vicinanza discreta a un povero, la bellezza e lansia di vivere e
condividere tutto questo con una comunit che non sempre comprende e
attende, ma a cui il prete non smette di dedicare la vita.
Questa stanchezza sana - dice il Papa - buona se si gioca sul filo del
dono e dellamore. Direi pu essere vivificante se si fa Eucaristica. vero
sentirci stanchi facile, ma per non sentirci sfibrati e schiacciati il nostro
consumarci, il lasciarsi mangiare dal popolo deve trovare riferimento nel
dono della vita donata di Ges, lEucaristia.
Adriano Bianchi

struttura storica adibita allazione


liturgica e laltro allinterno del
complesso monumentale delle anime
sante. Nel primo si deciso di collocare
nelle pareti laterali due lapidi marmoree,
riportanti inciso il nome delle 309 vittime
del sisma del 6 aprile 2009. Si
rappresentato cos uno spazio liturgico
celebrativo del gi e non ancora tra la
chiesa che era stata eretta a suffragio
delle vittime del terremoto del 1703, poi
divenuta simbolo del terremoto del 2009,
e la parte di nuova realizzazione. Qui si
deciso di collocare nellasse centrale,
lambone, laltare cubico e la sede. Questi
elementi realizzati dallo scultore a artista
aquilano Valter Di Carlo, sono tutti di
pietra bianca, per richiamare il colore
della purezza delle vesti candide del
Cristo Risorto e la forza della pietra
angolare che Cristo Signore e per
richiamare anche alla materia con cui
sono costituite le nostre montagne che
nel progetto creazionale di Dio hanno
superato ogni catastrofe e terremoto,
durando nel tempo e nella storia. Inoltre i
materiali utilizzati prendono spunto
anche da quelli gi presenti nella facciata
della chiesa, per porsi in continuit con
questa e con la sua storia: la pietra bianca
locale e il legno di faggio sono la materia
della muratura e degli arredi.
Sempre nella centralit della cappella
della memoria, attorniata da una cornice
marmorea, posta limmagine della
Salus Populi Aquilani protettrice del
capoluogo abruzzese, a cui sono state
riconsacrate la citt e la diocesi dopo il
sisma del 6 aprile del 2009. Una citt che
ha partecipato numerosa, nonostante la
bassa temperatura, alla fiaccolata e alla
Messa che hanno preceduto i rintocchi
delle campane in ricordo delle vittime.
Larcivescovo, monsignor Giuseppe
Petrocchi, nella celebrazione eucaristica
ha parlato del dovere di ricordare, del
diritto a soffrire soprattutto per chi, come
tanti genitori, quella tragica notte di sei
anni fa, ha perso i propri figli. Ma ha
anche invitato gli aquilani a far battere il
cuore pi forte, a non delegare la
ricostruzione alle sole Istituzioni. Ha
parlato ancora, il presule aquilano, della
grande responsabilit degli aquilani che
vivono il tempo presente nei confronti di
quei bambini di oggi che saranno i
protagonisti della citt di domani che
dovr aver recuperato non solo la sua
stupenda architettura ma anche i suoi
valori, la sua tradizione e la sua cultura.
LAquila, nonostante le lacrime che
ancora bagnano il volto di tanti, dovr
essere - questo lauspicio di Petrocchi quella citt sul monte a cui tutti
possono guardare come esempio di
ricostruzione partecipata e realizzata da
una comunit vera, dove si sperimenta
una profonda comunione gli uni con gli
altri.
Claudio Tracanna

Primo piano

Gioved 9 aprile 2015

Chiesa italiana, si avvicina lappuntamento con lassise nazionale 2015

er papa Francesco, Firenze la


citt della bellezza. Anche se lui
non lha mai vista, come ha
rivelato allarcivescovo della
diocesi toscana, il cardinale Giuseppe
Betori, davanti alla Cappella Sistina,
subito prima del Conclave. Il 10
novembre, questo desiderio si realizzer,
e Firenze diventer la capitale della
Chiesa italiana. C molta attesa per il
discorso che il Papa pronuncer davanti
ai 2.500 delegati del Convegno ecclesiale
nazionale: vescovi, sacerdoti, religiosi e
religiose, laici. Ora comincia il cammino
di preparazione, in collaborazione con
tutte le istituzioni fiorentine, annota il
cardinale: un cammino che coinvolger
anche le parrocchie della diocesi, alle
quali gi stato chiesto limpegno a
reperire mille volontari. Nei giorni scorsi
abbiamo trascorso una giornata con
larcivescovo di Firenze, cominciata alle
9.30 con la Messa a Santa Maria Novella
per le Forze Armate e terminata con la Via
Crucis con i giovani, alle 21. Una Via
Crucis speciale, che per la prima volta
non si conclusa in una chiesa, ma al
Ponte Vecchio. Luogo simbolo di Firenze,
ponte per navigare in mare aperto, sopra
un fiume che divide in due la citt.

il prendersi cura. Un esempio: la Stazione


di Santa Maria Novella, dove accanto alla
stanza di accoglienza per chi senza fissa
dimora c una cappella con ladorazione
eucaristica. Potrebbe essere questo, ci
dice larcivescovo, uno dei luoghi
rappresentativi di Firenze che i
convegnisti del Cen incontreranno a
novembre.

Il volto di Firenze
ilprendersi cura

Voler fare sintesi: tra passato e


presente, tra storia e futuro, tra cultura e
carit. questa, per il cardinale Betori, la
cifra di Firenze, che descrive bene
anche il modo in cui la diocesi si sta
preparando ad accogliere il Papa. Il primo
incontro di preparazione della Chiesa
fiorentina al Cen si svolto il 3 febbraio,
con la partecipazione di oltre 400 persone:
C molta attesa per levento, e nellevento
per la venuta del Papa, assicura
larcivescovo: Il Papa non divide cultura e
carit: in questo lo sentiamo molto vicino
alla nostra identit fiorentina. Lattenzione,
a partire dalle parrocchie che sono e
restano le protagoniste principali del
cammino di preparazione, a legare
insieme storia e presente, perch il
pericolo che il passato di Firenze,
cos carico di storia, faccia passare
sotto traccia loggi. Ma c anche il
pericolo opposto: che i mille
problemi di oggi facciano dimenticare
leredit del passato, le sue radici,
dalle quali si possono ancora trarre buoni
frutti.

Il cardinale Giuseppe Betori non ha dubbi: La novit pi forte del Papa -


accettare fino in fondo la dimensione dellumanit in cammino: lEsodo
non alle nostre spalle, tutta lesistenza delluomo una chiamata a
camminare. Non mete, dunque, ma passi da fare uno dopo laltro. E
ancora: La dinamicit aiuter molto la Chiesa di Firenze, credo che aiuter
molto anche tutta la Chiesa italiana
La cura dellumano. Il cardinale Betori
conosce bene la sua diocesi, che guida da
sette anni e che da due percorre in lungo e
in largo per la visita pastorale. Il volto di
Firenze, ci dice riassumendolo in una sola
espressione, la cura dellumano:
Limmagine che Firenze ha trasmesso di
s, lungo i secoli, quella di un luogo di
elaborazione di canoni artistici, soprattutto,
e culturali, ma la vita della citt,
fortemente legata alla dimensione
dellattenzione ai poveri. A Firenze non c
stata mai una divaricazione tra dimensione
culturale e dimensione sociale. Basta
pensare a Santa Maria Nova, uno degli
ospedali pi antichi del mondo, celebrato
anche da Martin Lutero nei suoi Viaggi in
Italia, o alle Misericordie, che sono nate

Il contributo del Copercom (Coordinamento


delle associazioni per la comunicazione)
verso il Convegno ecclesiale di Firenze

proprio a Firenze, per opera di San Pietro


Martire, non come espressione
solidaristica, ma come difesa della fede,
nella lotta contro i catari. La fede quella
radice di umanit nuova che tiene insieme
bellezza e carit, come dimostra lopera di
artisti come Michelangelo. Nel Novecento,
non si capisce La Pira senza il cardinale
Dalla Costa. Don Raffale Bensi litigava con
don Milani. Insomma, non esiste una
vulgata di Firenze: ci sono anime diverse
che si confrontano tra di loro in modo
anche molto vivace. Firenze, di certo, non
unisola felice, ha in s tutte le
contraddizioni dei nostri tempi. Qui, per
- racconta il cardinale - trovo un aiuto nel
fatto che ogni cosa avvolta nella tipicit
dellesperienza religiosa e civile di Firenze:

I Convegni ecclesiali nazionali non sono


mai stati accademie. Betori, che ha
contribuito a prepararne pi di uno, ci
tiene a inserire il Cen di Firenze nel solco
comune dellimpegno a mettere insieme
teoria e prassi, attraverso il
coinvolgimento del popolo di Dio dal
basso, spesso anticipando i tempi
rispetto a ci che avveniva nella societ.
Come nel Convegno di Palermo del 1995,
quando si consumato il divorzio tra la
Chiesa italiana e il collateralismo: a
Palermo sono finiti quarantanni di storia
dellItalia, nel rapporto tra Chiesa e
societ. Lattenzione a imprimere svolte
sociali sempre appartenuta alla storia
dei Convegni ecclesiali nazionali, in forme
diverse a seconda del contesto storico.
Ci vuole un nuovo alfabeto dellumano,
sostiene il cardinale: bisogna fare passi in
avanti, non deviazioni, rispetto al
cammino fatto dalla Chiesa italiana fino
ad oggi. La spinta propulsiva del Papa
un invito a integrare di pi, guardando
dalle periferie e non dal centro. La
nostra pastorale - osserva Betori - ha
pensato troppo a creare mete, e poi altre
mete, se quelle non si raggiungevano.
In cammino, Oltrarno. La novit pi
forte del Papa - accettare fino in fondo la
dimensione dellumanit in cammino:
lEsodo non alle nostre spalle, tutta
lesistenza delluomo una chiamata a
camminare. Non mete, dunque, ma passi
da fare uno dopo laltro. La dinamicit
aiuter molto la Chiesa di Firenze, credo
che aiuter molto anche tutta la Chiesa
italiana. La Via Crucis con i giovani parla
questo linguaggio: si conclude su Ponte
Vecchio, nella frattura della citt, che
lArno, ma anche sopra un ponte, che la
relazione, lapertura. Le braccia della Croce
che si allargano e congiungono i giovani,
lumanit, i popoli. Oltrarno e verso il
mare.
Michela Nicolais

Don Domenico Pompili: Con Francesco ritrovato lo sguardo


di umana simpatia che non ingaggia una battaglia culturale
contro il mondo, ma si pone in atteggiamento di comprensione

Ai comunicatori: trasfigurare
non sfigurare la realt
M

ettersi in gioco per affermare un


umanesimo cristiano, che renda
luomo veramente degno di
questo nome. Un umanesimo inclusivo,
che non rifugga le fragilit connaturate
allessere umano. il contributo che
una comunicazione degna di questo
nome pu offrire al prossimo Convegno
ecclesiale nazionale (Firenze, 9-13
novembre 2015). A riflettere
sullargomento, nelle scorse settimane a
Roma, i presidenti e delegati delle 29
associazioni aderenti al Copercom
(nella foto Sir) (Coordinamento delle
associazioni per la comunicazione), con
il presidente Domenico Delle Foglie.
Accompagnati da dom Bernardo
Gianni, monaco benedettino e priore
dellAbbazia di San Miniato a Monte
(Firenze), e Chiara Giaccardi, docente
di sociologia e antropologia dei media
allUniversit Cattolica di Milano,
entrambi membri della giunta del
Comitato preparatorio del Convegno
ecclesiale.
Un nuovo umanesimo per un mondo
migliore. Amare il mondo vuol dire
provare unincontenibile simpatia per

tutto ci che appartiene alla storia, ha


esordito monsignor Domenico Pompili,
direttore dellUfficio comunicazioni
sociali della Cei, evidenziando come nel
pontificato di papa Francesco si sia
ritrovato questo sguardo di umana
simpatia che non ingaggia una
battaglia culturale contro il mondo,
ma si pone in un atteggiamento di
comprensione, senza abbandonare la
via del discernimento evangelico,
eppure ammettendo una fragilit e il
riconoscimento della complessit del
reale, rispetto a cui sia la societ sia la
Chiesa devono imparare ad accettare
una domanda in pi e una risposta in
meno per essere credibili.

quanto ci circonda, ma al contrario


sperimentare sempre un dialogo con il
mondo, a partire da questa centralit.
Viviamo in unepoca - ha annotato nella quale parlare di umanesimo
sempre pi difficile, una
contemporaneit che ha dissolto
luomo, del quale non resta niente
perch da niente deriva, e se togliamo
laggancio cristologico rischiamo di
ridurre lumanesimo a semplice etica.

rispetto alla quale lessere umano concreto sembra


essere un limite, la Chiesa - ha osservato - ha il compito
culturale di contrastare questo nuovo dualismo di
svalutazione della concretezza e dellumanit nel nome di
una potenza che distruttiva se lasciata a se stessa. Solo
uno sguardo illuminato dalla fede - ha spiegato - pu non
far vergognare del limite. Il limite la nostra porta aperta
agli altri.

Trasfigurare la realt. Papa Francesco, nel Messaggio per


la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali del
2014, scrive che chi comunica si fa prossimo, sul
In ascolto del mondo. Nel frattempo,
modello del buon samaritano. Bisogna mettersi in gioco,
limpegno verso il Convegno ecclesiale ha esortato dom Gianni. Farci promotori di una
mettersi in ascolto di ci che il
comunicazione come benedizione, capace di trasfigurare
mondo ha da dire, evidenziando ci
anzich sfigurare la realt, ha rimarcato Giaccardi,
che di bello c nella realt che ci
mettendo in evidenza come il prossimo Convegno
circonda, ha spiegato Chiara Giaccardi, ecclesiale avvenga nella fase del web 2.0 maturo,
Una grande occasione. Qui, ha
che del sito www.firenze2015.it
territorio digitale in cui la dimensione social si
aggiunto dom Gianni, si coglie il dato
responsabile (insieme al direttore
affermata in maniera molto forte. Una condizione che,
essenziale che sta al cuore della visione dellUfficio comunicazioni sociali della ad esempio, non esisteva dieci anni fa, al tempo del
di Chiesa di papa Francesco, sempre
Cei). E il sito ricco di esperienze dal
precedente Convegno ecclesiale di Verona. Pertanto,
pi attenta ai destini dellumanit: la
territorio che mettono in luce la
abbiamo la responsabilit di valorizzare questa
sfida di Firenze riproporre alla Chiesa dimensione plurale e vissuta
condizione, ha aggiunto la sociologa, vedendo nella rete
e alla nostra contemporaneit questa
dellumanesimo, quella bellezza
dei territori esistenziali da frequentare non per
prospettiva alternativa di umanesimo,
dellumano che esiste, pur essendo
raggiungere pi persone in termini quantitativi, ma
in cui Ges Cristo si fa prossimo
mescolata al peccato, alla fragilit,
perch non si pu fare a meno di abitarli. Anche qui,
allumanit. Ribadire la centralit di
allerrore. Perch in unepoca in cui c oggi, vive luomo.
Cristo non vuol dire disinteressarsi di unesaltazione, un mito della potenza,
Francesco Rossi

Primo piano

Gioved 9 aprile 2015

Il capoluogo toscano ospiter la quinta sosta di approfondimento ecclesiale decennale

Il nuovo umanesimo
al Convegno
della Chiesa italiana
S

i sta avvicinando il Convegno di Firenze (9-13


novembre 2015). Per molti ancora non altro che
una etichetta posta su un contenitore in ebollizione
crescente, dal colore evidente (In Ges Cristo il nuovo
umanesimo) ma dalla sostanza difficilmente
identificabile. Lattenzione al discernimento non gode di
troppa concentrazione, assorbita da molteplici eventi che
ne accompagnano lattesta e la relativa, auspicata
preparazione. Basta pensare allimminente ostensione
della Sindone, alla prossima sessione ordinaria del Sinodo
sulla famiglia che si terr in Vaticano dal 4 al 25 ottobre,
preceduta dallincontro mondiale delle famiglie a
Philadelphia (22-27 settembre) e allAnno Santo
straordinario della Misericordia che inizier il prossimo 8
dicembre.
Firenze ospiter la quinta sosta di approfondimento della
Chiesa italiana, collocata a met del decennio che, a
partire dagli anni Settanta, di volta in volta
caratterizzato da un tema pastorale e da Orientamenti
che ne indicano lattuazione. Il primo convegno si tenne a
Roma nel 1976 e fu seguito da Loreto 1985, Palermo 1995
e Verona 2006. Il decennio che stiamo vivendo
incentrato sulla missione di Educare alla vita buona del
Vangelo e il tema di Firenze, In Ges Cristo il nuovo
umanesimo, gi stato proposto in due appelli alle
comunit ecclesiali attraverso lInvito e la Traccia perch
dal basso potessero giungere alla segreteria non solo dei
contributi di esperienza e di riflessione, ma di costruzione

 continua dalla prima pagina


La prima uscire, cio decentrare
il modo abituale di guardare alla
realt che ci colloca sempre al
centro mentre le cose stanno
diversamente. Questa via significa
imparare a guardare le cose da
vicino, senza frapporre i nostri
pregiudizi consolidati e
lasciandosi misurare dalla realt
che sempre pi stimolante delle
nostre idee su di essa. Percorrere
questa via vuol dire ritrovare il
realismo che non ci consegna ad
astratti principi e si lascia stanare
dalla complessit di una cultura
che annaspa, sotto limpulso di
una tecnica e di una economia che
snaturano gli esseri umani.
Poi c la via dellannunciare che
indica la missione della Chiesa
chiamata a dar voce al Vangelo di
cui molti hanno perso il gusto,
confondendolo con una delle
morali e delle ideologie a
disposizione nel mercato del sacro.
Camminare su questa via significa
riproporre il volto autentico di Dio
come testimoniato dalla vicenda

dellevento stesso.
Una novit evidente
quella della scelta
preferenziale della rete,
del web, che oggi ha
come suo centro
propulsore il sito
www.firenze2015 e che
attraverso internet
(Facebook, Twitter,
YouTube, ) intende
raggiungere le periferie
esistenziali in cui
trovare e portare il
nuovo umanesimo. Alla
identificazione dello
stesso logo del
convegno si giunti in questa maniera.
Le giornate celebrative del convegno avranno ancora una
volta come protagonisti i delegati, circa 2.500, provenienti
da tutte le diocesi dItalia in numero proporzionato alla
grandezza delle diocesi stesse. Cesena-Sarsina sar
presente con sette delegati, che si ritroveranno tutti
insieme per la prima volta luned prossimo, 13 aprile,
insieme al vescovo e ai rappresentanti dei principali
organismi pastorali della nostra Chiesa particolare:
Consiglio presbiterale, Consiglio pastorale, Centro
pastorale, Consiglio delle Aggregazioni laicali.

In mezzo alla barbarie, stare al mondo senza rinunciare


al proprio contributo di verit, di amore e di bellezza
distinto per il suo carattere
popolare, cio di immersione
dentro le fatiche e le sofferenze
della gente. Questa strada va
percorsa ancora grazie alla
capacit della comunit cristiana
di essere l dove molti se ne vanno,
garantendo presidi di umanit e di
socialit laddove anche le
istituzioni tendono a battere in
ritirata. Non sono solo le
parrocchie sempre dislocate nei
nuovi quartieri-dormitorio ad
essere chiamate in causa, ma
anche e ancor prima la capacit di
pensare alla citt. Ci sar
possibile solo grazie a persone che
facciano dellimpegno politico
unoccasione di trasformazione al
di l di facili populismi e di abituali
conservatorismi.
Ancora la via delleducare ci si

Le giornale celebrative
del convegno avranno come
protagonisti i delegati (circa
2.500) provenienti da tutte le
diocesi dItalia. Cesena-Sarsina
sar presente con sette persone,
che si ritroveranno luned
13 aprile insieme al vescovo
Douglas e ai rappresentanti
dei principali organismi pastorali
della nostra Chiesa particolare

In tale riunione si far la prima


rassegna completa dei
contributi emersi fino ad oggi, a
cominciare da quelli conclusivi
della prima consultazione (18
maggio 2014) fino a quelli che
ancora in questi giorni vengono
raccolti sulla base della traccia
dei cinque verbi (uscire,
annunciare, abitare, educare,
trasfigurare) che costituiscono
le cinque vie del Convegno,
corrispondenti a quelli che nei
precedenti convegni erano gli
ambiti funzionali alla
suddivisione delle tematiche,
dei lavori di gruppo e delle
indicazioni pastorali offerte successivamente alle diocesi.
Anche il Corriere Cesenate seguir la fase di preparazione
allappuntamento di Firenze, per consentire una
progressiva e consapevole partecipazione di tutti coloro
che lo vorranno, a questo appuntamento ecclesiale che
desidera animare e sostenere la missione delle nostre
comunit cristiane verso questa umanit, assetata di
verit e di speranza, ma soprattutto come in ogni epoca,
di chi si prenda a cuore nella concretezza il suo bene e il
suo destino.
Walter Amaducci

VERSO FIRENZE | Nota di NUNZIO GALANTINO, segretario generale Cei

di Ges di Nazareth consentendo


quella conoscenza di prima mano
che sempre affascina e convince
anche i pi lontani. Come annota
infatti, lEvangelii Gaudium: Tutta
la vita di Ges, il suo modo di
trattare i poveri, i suoi gesti, la sua
coerenza, la sua generosit
quotidiana e semplice, e infine la
sua dedizione totale tutto
prezioso e parla alla nostra vita
personale. Ogni volta che si torna a
scoprirlo, ci si convince che
proprio questo ci di cui gli altri
hanno bisogno (265).
Quindi c la via dellabitare che
tradisce la scelta di una
condivisione non episodica o di
facciata, ma una vera adesione alla
serie dei problemi sul tappeto con
limpegno a porvi rimedio. Il
cattolicesimo italiano si sempre

para davanti a ritrovare la strada


maestra di concentrarsi sulla
formazione delle persone e delle
coscienze prima e al di l di altri
pur necessari investimenti. La
qualit viene sempre prima della
quantit e soltanto uneducazione
che insegni a pensare criticamente
e offra un percorso di maturazione
nei valori abilita ad un esercizio
della libert che resta la meta della
vita umana, anche se spesso
contraddetta da sempre nuove e
sofisticate contraffazioni.
Infine ci si imbatte nella via del
trasfigurare che svela una maniera
di guardare alle cose che non
prigioniero dei dati di fatto e si
lascia ispirare da unaltra
percezione che fa vedere oltre le
apparenze. Corollario di questa
possibilit un diverso rapporto

con il tempo che va


sottratto alla presa
totalitaria del fare e
va ricondotto
nellalveo del
contemplare, non
senza momenti di
pausa e di
interruzione del meccanismo della
produzione che ci rende poi dei
semplici consumatori a nostra
volta. Da questo punto di vista la
domenica appare come una
battaglia di civilt prima ancora
che di spiritualit perch
restituisce luomo alla sua nativa
capacit di vivere per vivere e non
semplicemente per lavorare.
Camminando si apre cammino!
Laugurio che incrociando le vie
di Firenze sappiamo tornare ad
interrogarci su ci che ci rende pi
umani e cos migliorare non solo
noi stessi, ma perfino lambiente
in cui siamo immersi. Tornando a
riveder le stelle come suggerito
dal poeta che ha immortalato
quellumanesimo concreto del suo
tempo. Che spetta a noi oggi
reinventare insieme.

Vita della Diocesi

Gioved 9 aprile 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO

IL GIORNO
DEL
SIGNORE

Annuario 2015, tutti i numeri della Diocesi


di questi giorni la pubblicazione (a cura della
Editrice Stilgraf) dellAnnuario 2015: un agile volumetto che raccoglie
tutti le informazioni relative alla Diocesi. Oltre alle
notizie su parrocchie,
parroci e tutti i sacerdoti,
diaconi, santuari, case religiose... sono elencati i
vari Uffici pastorali (referenti e composizioni), le
associazioni e i movimenti cattolici. Tutto
quanto compone il ricco
panorama diocesano.
Il libretto riporta in copertina limmagine di una
Sacra Famiglia (da una
celletta mariana di San Vittore di Cesena).

Essere portatori di pace, sempre e comunque


Domenica 12 aprile
II Domenica di Pasqua - Anno B
At 4,32-35; Salmo 117; 1Gv 5,1-6;
Gv 20,19-31

CHIESA INFORMA

Convegno Maria Cristina di Savoia


Incontro Il genio femminile nella pittura
Nellambito delle attivit culturali e religiose del Convegno
Maria Cristina di Savoia, luned 13 aprile alle 16 il professor
Fernando Lanzi relazioner su Il genio femminile nella pittura.
La conferenza, aperta a tutti, si terr nella sala Einaudi della
Banca Popolare dellEmilia Romagna, in corso Sozzi a Cesena.

Gruppo di preghiera Padre Guglielmo Gattiani


Lappuntamento mensile di preghiera promosso dal gruppo
Padre Guglielmo Gattiani si terr mercoled 15 aprile al
convento dei Cappuccini, a Cesena. Alle 20,30 recita del Rosario;
alle 21 Messa celebrata dal padre guardiano padre Prospero Rivi.

discepoli, dopo essere scappati e aver


lasciato solo Ges nel momento pi
difficile, erano chiusi dentro una stanza.
Ges Risorto che li va a cercare e dice
pace a voi.
Forse si aspettavano un Ges deluso
perch si erano dileguati mentre lui stava
vivendo il momento pi duro, arrabbiato
per il loro poco coraggio e per aver tradito
lamicizia. Ma Ges non porta rancore,
anzi, li va a cercare per donar loro la pace e
lo Spirito per la remissione dei peccati.
Questo atteggiamento di Ges ci invita a
una profonda riflessione sul nostro essere
cristiani portatori di pace: io avrei fatto la
stessa cosa? O meglio, faccio la stessa cosa?
Porto rancore quando mi sento solo e
abbandonato perch il mio coniuge resta
fermo nelle sue convinzioni e abitudini? O
quando il mio amico ha mormorato di me
e ha detto cose ingiuste e false? Porto
rancore quando il parroco affida a un altro
quel servizio per il quale mi sentivo
portato? O quando in parrocchia vengono
fatte scelte senza avermi interpellato?
Porto rancore
Se crediamo veramente in Ges risorto
dobbiamo assumere lo stesso
atteggiamento: essere portatori di pace
sempre e comunque. Nella domenica della

Misericordia ringraziamo i sacerdoti che


sono per noi esempio e incarnano questo
atteggiamento.
Quel giorno Tommaso non cera e non si
fida delle parole, vuole vedere e toccare.
Ges ancora ci stupisce: non cerca
Tommaso nel privato, ma il luogo
dellincontro la comunit riunita dei
discepoli, che fa i conti con i suoi limiti e
tradimenti. Lincontro con il Risorto non
avviene in una comunit ideale e perfetta,
ma in quella in cui vivo e con la quale il
Signore mi ha chiamato a camminare: con
quei catechisti che non sono mai contenti,
con quel prete che si dimentica gli
appuntamenti, con il gruppo giovani che a
volte manca e a volte troppo rumoroso,
con quel gruppo famiglia che sembra non
attirare nessuno di nuovo, con quelli che
vogliono sempre organizzare feste e quelli
che vogliono solo pregare, con quel
diacono... A volte amiamo la comunit dei
nostri sogni, quella che non esiste e che
forse non esister mai: ma con la nostra
comunit, bella e imperfetta, che possiamo
fare lesperienza del Signore Risorto.
Avere fede non toccare, n vedere o
cercare prove, ma saper vedere con il
cuore le cose che con gli occhi non si
vedono, per scorgere nellordinariet della
mia vita, nella mia famiglia e nella mia
comunit i segni della Sua tenera e
amorevole presenza, e cos poter dire,
come Tommaso, mio Signore e mio Dio.
Sabrina e Andrea Delvecchio

La Parola
di ogni giorno
luned 13 aprile
san Martino
At 4,23-31;
Salmo 2; Gv 3,1-8
marted 14
San Valeriano
At 4,32-37;
Salmo 92; Gv 3,7-15
mercoled 15
santAnnibale
At 5,17-26;
Salmo 33;
Gv 3,16-21
gioved 16
santa Bernardetta S.
At 5,27-33,
Salmo 33;
Gv 3,31-36
venerd 17
santAniceto
At 5,34-42;
Salmo 26;
Gv 6,1-15
sabato 18
san Galdino
At 6,1-7;
Salmo 32;
Gv 6,16-21

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
17.00 Capp. ospedale (no sabato)
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, San Mauro in V.
18.30 San Pietro, SantEgidio,
Santa Maria della
Speranza, Cappuccini,
San Bartolo (sabato 8,30)
19.00 San Giovanni Bono, Tipano
20.00 Torre del Moro, San Pio X,
Gattolino
20.30 Villachiaviche

Sabato e vigilie

15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)


15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
17.00 Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio,
San Vittore
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Santuario Addolorata,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Case Finali,
Santo Stefano, San Paolo,
San Mauro in V., Diegaro,
Madonna delle Rose,
Torre del Moro, Borello,
Villachiaviche, San Giorgio
18.30 San Pietro, San Rocco,
SantEgidio,
Santa Maria della Sper.
19.00 Osservanza,
Ponte Pietra, Tipano
19.30 Bulgarn
20.00 Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Gattolino
20.30 San Giovanni Bono,
San Pio X, Calisese

Messe festive
7.00 Cattedrale
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Cappella dellospedale
Bufalini, Calabrina,
Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza,
SantEgidio,
Villachiaviche,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale,
Case Finali, San Pietro,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro,
San Pio X, Cappuccini,
Carpineta,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo
11.00 Basilica del Monte,
Santuario Addolorata,
Osservanza,

11.10
11.15
11.30

15.00
17.00
18.00
18.30
19.00

Santo Stefano, San Paolo,


San Bartolo, Villachiaviche,
San Domenico,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
Torre del Moro
Diegaro, Madonna
delle Rose
Cattedrale,
Santa Maria della
Speranza, San Rocco,
San Pietro, Case Finali,
San Pio X
Cappella del cimitero
Cappella dellospedale
Cattedrale,
San Domenico, San Rocco
San Pietro, Cappuccini
San Bartolo,
Osservanza,
Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 17,30 (sabato);
11,15 / 17,30
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 17 (sabato);
8,30 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(16,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)
Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina
17 San Giuseppe

17,30 Conv. Cappuccini,


Santa Maria Goretti
18 San Giacomo
20 Sala
Festivi: 8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Boschetto;
8,30 Sala;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate;
8,30 / 10 / 11,15 / 18.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (chiesa
San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30; San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 19 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30
Sarsina
Casa di Riposo: ore 16
(sabato).

Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 17;
Tavolicci: 16 (sabato);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino: 9,30;
Quarto: 10,30;
Pieve di Rivoschio: 15,30;
Romagnano: 11,15;
Pagno: 16 (seconda
domenica del mese,
salvo variazioni).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica);
Balze (chiesa
parrocchiale): 8,15 /
11,15
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro
oratorio Ville (al sabato):
16; Alfero:
ore 17 (sabato); 11,15
Riofreddo: 10
Corneto: 11;
Pereto: 10

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

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Tiratura del numero 13 del 2 aprile 2015: 7.927 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 17,30 di marted 7 aprile 2015

Vita della Diocesi

Gioved 9 aprile 2015

Madonna del Popolo


Diocesi in festa
Le celebrazioni in Cattedrale per la patrona
andranno avanti per una settimana, a partire da domenica 12 aprile

a festa della Madonna del Popolo, venerata da secoli nella Cattedrale di


Cesena come patrona della diocesi, sar celebrata domenica 19 aprile.
La Settimana Mariana si svolger dal 12 al 18 aprile.
Domenica 12 aprile: pellegrinaggio dei malati, impediti e diversamente abili: alle
15 Rosario meditato; alle 15,30 Messa celebrata dal vescovo Douglas Regattieri e
animata dai volontari dellUnitalsi e del Centro Volontari della Sofferenza.
Gioved 16 aprile: pellegrinaggio diocesano. Sono invitati tutte le comunit
parrocchiali, i movimenti e le associazioni. Sar un momento unitario di preghiera
con il vescovo per la comunit diocesana. Alle 20,30 recita del Rosario; alle 21
solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Douglas.
Venerd 17 aprile: cantiamo per Maria: rassegna di cori parrocchiali.
Sabato 18 aprile: apertura della Solennit. Alle 16,45 Rosario, canto delle Litanie e
vespri solenni; alle 18 Messa celebrata dal vescovo emerito Lino Garavaglia.
Domenica 19 aprile, Festa della Madonna del Popolo: Messe alle 7, 8,30 e 11,30.
Alle 10 Messa solenne presieduta dal vescovo Douglas e concelebrata dai canonici
(la Schola diocesana Santa Cecilia eseguir la Messa Salve Regina del maestro
Valeriano Tassani, per quattro voci miste e organo con intervento dellAssemblea.
Direttore Gianni Della Vittoria); alle 16,45 Rosario, Vespri della festa, canto solenne
delle Litanie e canto del Magnificat di L. Refice. Alle 18 Messa per tutti gli iscritti
alla Compagnia della Madonna del Popolo celebrata da monsignor Lorenzo
Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna-Cervia.
- Durante la Settimana Mariana tutti sono invitati a rinnovare liscrizione alla
Compagnia della Madonna del Popolo a favore dei vivi e dei defunti.
- Secondo la tradizione, tutte le famiglie della Diocesi sono pregate, la sera della Vigilia (sabato 18 aprile) dilluminare le finestre delle proprie case, come segno esterno
di fede e di devozione alla Madonna.

Messa del Crisma | Festa per gli anniversari sacerdotali


MERCOLED 1 APRILE,
MERCOLED SANTO, in
tanti - sacerdoti, religiosi,
diaconi e molti laici hanno partecipato alla
Messa crismale presieduta
dal vescovo Douglas. Durante la liturgia sono stati
benedetti i Sacri Olii e rinnovate le promesse sacerdotali. Siamo tutti
consapevoli dellimportanza dellomelia - ha sottolineato il vescovo
Douglas rivolgendosi ai sacerdoti -. I fedeli si attendono molto dalle nostre
omelie. Ma non sempre
siamo capaci di tradurre
tale consapevolezza in
concreta attuazione.
Nella foto di Cristiano Riciputi, da sinistra: don Paolo Pasolini (25esimo di ordinazione), don Rudy Tonelli (25esimo), don Edero Onofri (50esimo), il vescovo Douglas, don Mario
Lucchi (70esimo), don Andrea Budelacci, (25esimo), don Tarcisio De Giovanni (60esimo), don Giampiero Teodorani (50esimo), don Giancarlo Biguzzi
(50esimo). Sacerdoti che nel 2015 celebrano anniversari sacerdotali non presenti in foto: don Alfio Rossi (50esimo), don Guido Rossi (50esimo), don
Tarcisio Casadei (60esimo), don Sante Fabbri (60esimo).
SUL SITO WWW.CORRIERECESENATE.IT DISPONIBILE IL TESTO DELLOMELIA (SEZ. PAROLE DI VITA) E LA FOTOGALLERY DELLA CELEBRAZIONE.

Dieci posti disponibili


Servizio civile in Caritas
Bella opportunit per giovani
prorogato a
14 stato
gioved 23 aprile alle
il termine ultimo per la

presentazione della
domanda di Servizio Civile
presso la Carita
diocesana.
Un anno per te e per gli
altri il titolo del bando di Servizio civile
nazionale in Caritas: una straordinaria
opportunit per ragazzi e ragazze in et compresa
tra i 18 e i 28 anni.
La Caritas diocesana di Cesena-Sarsina mette a
disposizione dei giovani due progetti, per
crescere, formarsi, condividere:
- CONTA SU DI ME (servizio presso gli oratori, 6
posti)
- INTRECCI DI CULTURA (servizio presso il Centro
di ascolto, 4 posti).
PER INFORMAZIONI:
Carla Benelli presso Caritas diocesana, via Martiri
dUngheria, 1, Cesena,
tel. 0547 22423, cesenacaritas.scv@libero.it.

Organizzazione Tecnica Ariminum Viaggi e Robintur Viaggi, IOT e Brevivet - Polizza assicurava R.C. Allianz n. 74372043

TORINO 25 aprile 2015: Pellegrinaggio diocesano presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri,
in occasione dellOstensione della Santa Sindone. Pullman G.T., pranzo libero, celebrazione della Santa Messa nel
Santuario della Consolata. Le iscrizioni sono aperte
50 euro
Prenotazioni presso: Centro Pastorale, corso Sozzi, 39, tel. 0547 611001
Ucio diocesano Pellegrinaggi, via Giovanni XXIII, tel. 0547 610280
Unitalsi (programma di due giorni): Umberto 329 6484489; Giovanna 333 2995808

TERRA SANTA dal 6 al 13 agosto 2015: Pellegrinaggio presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri.
Pullman da Cesena, volo da Verona: il Monte Carmelo, Nazareth, il Monte Tabor, i Santuari del Lago, Betlemme, Gerico, Qumran,
Gerusalemme. Hotel comodissimi, pensione completa, accompagnatore. Le iscrizioni sono aperte
1.195 euro

LISIEUX dal 6 al 9 luglio 2015: Pellegrinaggio diocesano presieduto dal nostro vescovo monsignor Douglas Regaeri,
in aereo e in pullman, visita ai luoghi della famiglia dei bea coniugi Luigi e Zelia Marn, genitori di Santa Teresa di Ges Bambino.
Caen, Lisieux, Alencon; escursione a Mont St. Michel. Le iscrizioni sono aperte
840 euro

LOURDES dal 14 al 16 seembre: con la parrocchia di Villa Chiaviche, volo da Bologna, Hotel 3 stelle a Lourdes
573 euro
SANTIAGO DE COMPOSTELA Possibilit di pellegrinaggi di gruppo o individuali. Programmi organizza o in libert

Speciale Sinodo dei Giovani

Gioved 9 aprile 2015

assemblea del Sinodo si avvia alla sintesi degli incontri svolti, per poter consegnare una serie di riflessioni e proposte condivise riguardanti i giovani al
vescovo Douglas e allintera Chiesa diocesana.
Indetto dal vescovo Douglas, il Sinodo dei giovani ha
lobiettivo di ascoltare e conoscere meglio gli adolescenti e
i giovani della diocesi e raccogliere desideri e proposte con
e per loro.
Ha per titolo Viandanti della fede e sono sei le tappe finora vissute.
I membri dellassemblea sinodale, composta da circa cinquanta tra giovani e adulti nominati nella Pentecoste dello
scorso anno, si sono incontrati periodicamente, riflettendo
su temi vari come lappartenenza dei giovani alla comunit, la celebrazione dei sacramenti, il rapporto con la spiritualit e la formazione.

Luned 9 febbraio 2015


Quinto incontro del Sinodo diocesano
dei giovani

Giovani e vocazione

uned 9 febbraio presso i locali del Seminario diocesano


si svolto il quinto appuntamento dellassemblea del
Sinodo diocesano dei giovani. Dopo un incontro di sintesi delle tappe percorse in precedenza, svoltosi il 12 gennaio, i Sinodali sono stati nuovamente chiamati a esprimersi e
confrontarsi su un tema particolarmente importante, quello
della vocazione.
La serata ha preso inizio con la preghiera e lintroduzione del
vescovo Douglas, che come sempre presiede gli incontri del
Sinodo dei giovani. Il breve brano scelto dal Vescovo stesso la chiamata dei primi dodici discepoli raccontata dallevangelista Marco, meditato da ciascun sinodale in preparazione
allincontro e commentato poi dal vescovo - ha ricordato ai
presenti che la vocazione sempre uniniziativa di Dio che
vuole il bene di ciascuno. La chiamata di Dio, come dimostra
la chiamata di Ges ai discepoli, sempre personale e non
prescinde dalla nostra umanit (come segnalano i nomi e i
soprannomi non sempre positivi dei primi dodici), ma la accoglie e la valorizza. Rispondere a tale chiamata un grande
gesto di libert.
Partendo da queste riflessioni, i presenti hanno dato voce,
aiutandosi con le domande e gli spunti forniti nello strumento di lavoro precedentemente offerto dalla segreteria, alle
proprie esperienze personali e a quelle dei giovani che hanno avuto modo di incontrare.
Pur riscontrando la comune difficolt a parlare oggi di vocazione in un contesto in cui prevale lauto-affermazione di s
e in cui le scelte decisive della vita vengono rimandate il pi
possibile, i sinodali hanno condiviso limportanza di riscoprire e di annunciare ai pi giovani la vocazione, come chiamata alla santit, che ha radici nel battesimo e che non prevede n chiamate di serie A o di serie B, n incasellamenti
formali, poich si tratta sempre di una chiamata personale.
Ci si interrogati anche sui tanti giovani adulti che non scelgono il matrimonio o la consacrazione.
Il confronto ha preso in esame anche diverse specificazioni:
la vocazione nei diversi stadi di vita; la vocazione e i sacramenti dellordine (presbiterato e matrimonio); la vocazione
al servizio e allessere pietra viva nella Chiesa e nel mondo; la
vocazione come chiamata continua di Dio.

prossimo appuntamento
Luned 20 aprile lAssemblea del Sinodo si incontrer per operare la sintesi definitiva di quanto
emerso dagli incontri fatti da settembre a marzo.
Questa sintesi verr consegnata al vescovo
Douglas durante la Veglia di Pentecoste
sabato 23 maggio.

ALCUNI MOMENTI DEL DIBATTITO ASSEMBLEARE

Spazio stato dedicato alla vocazione intesa come vocazione allAmore, comune a
ogni battezzato, che necessita oggi pi che mai di uneducazione alla relazione e allaffettivit, che riguarda tutti e non solo chi vive o desidera lesperienza di coppia.
Lincontro stato forse uno dei pi personali in cui ciascuno ha avuto modo di raccontare di s, della propria storia e ha cos arricchito gli altri non solo nella conoscenza reciproca, ma anche nella costruzione di quel rapporto di carit fraterna che
il vescovo aveva auspicato per lassemblea allinizio del percorso del Sinodo.

CHIESA IN USCITA

Domenica 22 marzo 2015


Sesto incontro

Giovani e missione

el pomeriggio di domenica 22 marzo, accolti negli spazi della parrocchia e


della Cattedrale di Sarsina, si svolto lultimo incontro di confronto del Sinodo dei giovani.
Il tema Giovani e missione proiettava la riflessione dellAssemblea sinodale allesterno, verso tutti i giovani della diocesi.
Dopo la preghiera in Cattedrale, dedicata allAnnunciazione di Maria, i sinodali si
sono divisi in gruppi di lavoro, suddivisi per ambiti di vita, ovvero scuola, universit,
luoghi di incontro, attivit sportive e ricreative, attivit artistiche e musicali, societ
e lavoro.
Ciascun gruppo ha condiviso la propria personale esperienza nellambito di vita assegnato e ha poi provato a elaborare alcune proposte per gli adolescenti e i giovani
della Diocesi.
Nel dialogo sono stati sfatati alcuni luoghi comuni, come ad esempio la dipendenza
di adolescenti e giovani dai social network che invece spesso avvertita dai giovani
stessi come unesperienza che, pur occupando molto tempo, non in grado di sostituire il rapporto e lincontro personale con laltro, in particolare con gli amici.
Nel confronto stato dedicato molto spazio a ci che c, cio ad alcune delle tante e belle proposte e opportunit gi esistenti sul nostro territorio diocesano. Tra
queste, le esperienze teatrali, lattivit del Coro diocesano Alma canta, il Trofeo Benedetto, il Progetto Policoro, i gruppi di universitari cristiani (Fuci e Clu), le attivit
in Porta Giovani (Seminario)
Ci si chiesti come valorizzare e migliorare queste esperienze, ma ci si anche lanciati in qualche proposta che investa su ulteriori ambiti, ad esempio sulla diffusione
di oratori o spazi-giovani che possano rendere le nostre comunit luoghi in cui condividere il quotidiano, oppure su una formazione che curi maggiormente la dimensione sociale dei giovani, in particolare di coloro che si affacciano al mondo del lavoro, (ri)scoprendo il lavoro e limpegno sociale come via per concretizzare e vivere
il Vangelo, rispettando la propria e altrui dignit.
Lo stile missionario che emerge dallincontro non teso ad accalappiare i giovani
nelle e con le attivit, ma a testimoniare la bellezza di essere cristiani e condividerla
con tutti, in particolare con i coetanei, in ogni esperienza di vita.
Questultimo incontro di ascolto e confronto dellassemblea Sinodale avvia cos il
Sinodo diocesano dei giovani verso i passi futuri, quando cio, in base alle indicazioni che a partire da esso dar il vescovo Douglas, ogni comunit, gruppo ed educatore sar chiamato a riflettere e a mettersi in gioco.

SONO FRANCESCO ZAMAGNI.


Ho 26 anni e sono laureato in
Lettere Moderne. Ho partecipato ai lavori del Sinodo dei
Giovani in veste di animatore di
comunit del Progetto Policoro,
progetto presente da quattro
anni in Diocesi e promosso
dalla Cei con lobiettivo di cercare una via duscita alla disoccupazione giovanile attraverso
evangelizzazione, formazione al
lavoro e concretizzazione di imprese. Lopportunit di incontrare tutte le realt diocesane a
uno stesso tavolo non poteva
non essere colta. Riportare al
centro i giovani, scelta controcorrente e controproducente
per i canoni della cultura moderna, oggi lunica speranza
per questa societ e la Chiesa
pu dire tanto, tantissimo in
proposito. Occorre davvero che
la fede torni a implicarsi in tutte
le circostanze aiutando a viverle
al massimo, dalla musica allo
sport, dalla scuola al lavoro, lavoro che per un giovane possa
finalmente tornare ad essere dignit e non mortificazione della
persona.
Questo Sinodo stato segno di
una Chiesa davvero in uscita.
Francesco Zamagni

TESTIMONIANZA | Elisabetta: In parrocchia, per mettersi in gioco

ono Elisabetta, ho 21 anni


e partecipo al Sinodo dei
Giovani come
rappresentante dellAgesci
(gruppo scout Cesena 6).
Questa mia avventura iniziata
un po per caso, tra la curiosit e
la totale incertezza su quello
che mi stava aspettando. Dopo
aver ricevuto linvestitura

ufficiale da parte del vescovo


Douglas, mi sono trovata
catapultata allinterno di una vera e
propria assemblea: tra sacerdoti,
professori e giovani come me,
inizialmente non riuscivo a capire
quale potesse essere il mio
contributo. Ma la risposta arrivata
subito: interrogativi e dibattiti su
questioni che riguardano i giovani

mi hanno aperto gli occhi, mi


hanno fatto capire che, con
impegno e costanza, le
possiamo migliorare le cose e
possiamo trovare gli strumenti
per farlo.
In un tempo in cui la societ
cerca di impadronirsi di noi
giovani, etichettandoci con i
suoi status symbol, ci sono

invece realt che ci spalancano le


porte e sono proprio sotto al nostro
naso: sono le parrocchie che,
assieme ad associazioni e movimenti
cattolici, offrono continuamente la
possibilit di mettersi in gioco, di
rendersi utili, ripagando con un
grande arricchimento e con un reale
e appagante senso di appartenenza.
Non difficile. Basta avere Fede.

Vita della Chiesa

Gioved 9 aprile 2015

Il Triduo pasquale di papa Francesco

n questo triduo pasquale


Terra Santa - qui chiede la
tre verbi fanno da sfondo
cultura dellincontro tra
alla riflessione di papa
israeliani e palestinesi,
Francesco: custodire,
perch riparta il processo
entrare, chinarsi. E c un
di pace - dal Sudan al
fil rouge che lega i tre
Kenya dellinsensata
momenti che va oltre il
violenza contro gli
tempo della Pasqua, tempo
studenti, poggia sul
aperto alla speranza: si
crocifisso, Ges che
tratta dellimpegno che
morendo ha sconfitto
Francesco chiede ai
lodio, ha vinto la morte,
cristiani. In primo luogo,
ha scacciato le tenebre. I
essere capaci di custodire
cristiani sono donne e
VATICANO, 5 APRILE: BENEDIZIONE
la carit per non lasciarci
uomini capaci di andare
URBI ET ORBI
ingannare dalla
controcorrente in un
(FOTO LOSSERVATORE ROMANO
(WWW.PHOTO.VA)/SIR )
corruzione e dalla
mondo che propone di
mondanit, custoditi
imporsi a tutti i costi, di
dallamore di Dio, del
competere, di farsi
Cristo crocifisso, per
valere; sono i germogli
essere a nostra volta
di unaltra umanit, nella
custodi per amore
quale cerchiamo di vivere
dellintera creazione, di
al servizio gli uni degli
ogni uomo e donna. Ed
altri, di non essere
in quel volto
arroganti ma disponibili e
schiaffeggiato, sputato,
Sono coloro
La pace che Francesco invoca per le tante nazioni ferite da conflitti e violenze, dalla Siria allIraq, rispettosi.
sfigurato che, per il Papa,
capaci di agire con la
dallo Yemen alla Libia, dalla Nigeria alla Terra Santa - qui chiede la cultura dellincontro
vediamo i nostri
forza della verit, della
quotidiani tradimenti e le
tra israeliani e palestinesi, perch riparta il processo di pace - dal Sudan al Kenya dellinsensata bellezza e dellamore.
nostre consuete
Cos Francesco domanda
violenza contro gli studenti, poggia sul crocifisso, Ges che morendo ha sconfitto lodio,
infedelt; in quel volto,
al Signore di alleviare le
ha vinto la morte, ha scacciato le tenebre
in quel corpo sacrificato,
sofferenze dei tanti nostri
squarciato, dilaniato, che
fratelli perseguitati a
troviamo il corpo dei nostri fratelli
aver paura della realt: non chiudersi
alle donne che hanno vinto la loro
causa del suo nome, come pure di tutti
abbandonati lungo le strade, sfigurati
in se stessi, non fuggire davanti a ci
paura e sono entrate nel sepolcro
coloro che patiscono ingiustamente le
dalla nostra negligenza e dalla nostra
che non comprendiamo, non chiudere
chinandosi, perch per entrare nel
conseguenze dei conflitti e delle
indifferenza; dei fratelli perseguitati,
gli occhi davanti ai problemi, non
mistero bisogna chinarsi, abbassarsi.
violenze. Pace e libert, dunque, per le
decapitati, crocifissi per la loro fede,
eliminare gli interrogativi. Significa
Non ha bisogno di usare violenza chi
donne e gli uomini feriti, sfruttati,
sotto i nostri occhi o spesso con il
ancora andare oltre le proprie
ha dentro di s la forza di Dio, il suo
vittime di nuove e vecchie schiavit;
nostro silenzio complice.
comode sicurezze, oltre la pigrizia e
amore e la sua giustizia. alla luce di
per le vittime dei trafficanti di droga
Ecco linvito a non aver paura, a
lindifferenza che ci frenano, e cercare
tutto questo che si pu comprendere
tante volte alleati con i poteri che
entrare nel sepolcro come fecero le
un senso non scontato, una risposta
meglio lappello alla pace di Papa
dovrebbero difendere la pace e
donne la mattina del terzo giorno. Le
non banale alle domande che mettono Francesco, che implora dal Signore la
larmonia nella famiglia umana. Pace,
donne, non gli uomini rimasti chiusi
in crisi la nostra fede, la nostra fedelt
grazia di non cedere allorgoglio che
ancora, il Papa la chiede per questo
nel cenacolo. Non si pu vivere la
e la nostra ragione. Per entrare nel
alimenta la violenza e le guerre, ma di
mondo sottomesso ai trafficanti di
Pasqua senza entrare nel mistero, dice mistero ci vuole lumilt di
avere il coraggio umile del perdono e
armi che guadagnano con il sangue
Francesco nellomelia della notte, la
abbassarsi, di scendere dal piedistallo
della pace.
degli uomini e delle donne. Pace per
veglia, per santAgostino, madre di
del nostro io tanto orgoglioso, della
La pace che Francesco invoca per le
gli emarginati, carcerati, poveri,
tutte le veglie. Entrare nel mistero,
nostra presunzione.
tante nazioni ferite da conflitti e
migranti che spesso sono rifiutati,
afferma, significa capacit di stupore,
Ed ecco il terzo verbo, pronunciato nel
violenze, dalla Siria allIraq, dallo
maltrattati, scartati.
di contemplazione; ci chiede di non
giorno di Pasqua: chinarsi. E torniamo
Yemen alla Libia, dalla Nigeria alla
Fabio Zavattaro

Custodire, entrare, chinarsi

10

Gioved 9 aprile 2015

Attualit

S, possibile
che io incontri
la prova e la morte
Dieudonn Nzapalainga, arcivescovo di Bangui e presidente della
Conferenza episcopale centrafricana ha ricevuto pesanti minacce,
ma si adopera per la pacificazione. Anche attraverso il Forum di
Bangui a cui i cattolici hanno dato un grande contributo. Lattesa per la
visita del Papa che viene ad asciugare le nostre lacrime, a confortarci
e invitarci a intraprendere il cammino della riconciliazione

grande attesa nella Repubblica Centrafricana per il Forum di


Bangui, momento conclusivo di una serie dincontri di dialogo
popolare, nelle diverse province, per riconciliare la popolazione divisa
dallodio e dalla diffidenza. Ma non solo C grande attesa anche per
un possibile viaggio di papa Francesco. Nonostante ci, "la situazione rimane
ancora precaria", come conferma monsignor Dieudonn Nzapalainga, arcivescovo
di Bangui e presidente della Conferenza episcopale centrafricana.
Eccellenza, dovrebbe tenersi a Bangui un Forum per la pacificazione. Quali sono
le attese per questo appuntamento? E quale contributo porter la Chiesa?
Le quipe hanno completato le loro relazioni e le hanno consegnate al Comitato di
preparazione del Forum. Le date non sono ancora note. La Chiesa ha dato il suo
contributo attraverso la presenza di fedeli cattolici che hanno partecipato
allorganizzazione e alla redazione delle relazioni. Abbiamo delegato alcune
persone che hanno rappresentato la Chiesa. Abbiamo ribadito la missione profetica
da portare avanti presso le popolazioni abbandonate e che aspirano alla pace e alla
riconciliazione.
Attualmente com la situazione in Centrafrica?
La situazione precaria. Stiamo assistendo a una fase di calma, ma sono convinto
che siamo ancora seduti sui carboni ardenti e che sia sufficiente una piccola
scintilla per riaccendere il fuoco. La nostra societ fragile e convalescente. Il
disarmo non ha ancora avuto luogo e il Paese una polveriera. La gente parla molto
del Forum e si aspetta un cambiamento magico. Piuttosto, io direi che abbiamo
bisogno dimparare a fidarci di nuovo, accettandoci, dialogando, ascoltandoci e
proponendo possibili soluzioni. Stiamo assistendo a un rigurgito di criminalit, al
fenomeno del banditismo su vasta scala. Continuano gli scontri nelle regioni di
Bambari, Kaga Bandoro, Bossangoa... Gli agenti dello Stato sono riluttanti a cercare
di riconquistare la provincia per timore delle milizie Balaka e Seleka.
Nei mesi scorsi ha ricevuto minacce di morte. Come ha vissuto questo periodo?
Che reazione c stata a quella notizia?
Quando si decide di seguire Cristo, occorre accettare di ricalcare le sue orme. Ges
non ha esitato a difendere i poveri e i deboli. Non a tutti piacevano la sua parola e la
sua azione, e non tutti lhanno accettata. Tuttavia, rimasto fedele alla missione

MONSIGNOR DIEUDONN NZAPALAINGA,


ARCIVESCOVO DI BANGUI
(FOTO ARCHIVIO SIR)

CENTRAFRICA
INQUIETO
ricevuta e ha proseguito il suo cammino
verso Gerusalemme. Ges ha liberamente
donato la sua vita per la redenzione del
mondo. Io preparo i genitori, i cristiani, al
rischio che mi assumo per il gregge.
possibile che io incontri la prova e la morte.
Non ho cambiato il mio programma e
continuo lannuncio e la realizzazione delle
opere di bene. Le visite che faccio ai villaggi
sono una fonte di gioia. In generale, tutte le
autorit cercano dincontrarmi e pensano
che io possa essere il loro portavoce presso il
governo. Tuttavia, mi prendo il tempo per
ascoltare e discernere. In alcune localit
abbiamo curato persone che hanno
recuperato la salute. Cos, la vita viene
salvata. Di fronte alla minaccia di morte,
sono rimasto sereno perch cerco il bene
degli altri.
Papa Francesco, di ritorno da Sri Lanka e Filippine, ha annunciato un ipotetico viaggio
entro questanno nella Repubblica Centrafricana e in Uganda. Cosa pu dirci al riguardo?
La visita del Papa sarebbe una fonte di
benedizione. Dio non ci ha dimenticati e ci
viene incontro attraverso il Santo Padre che
viene ad asciugare le nostre lacrime, a
confortarci e invitarci a intraprendere il
cammino della riconciliazione. La religione
stata manipolata e utilizzata per scopi
politici; tempo di sedersi intorno a un
tavolo nel nome della nostra fede

abramitica, per costruire una nuova


Repubblica Centrafricana nella quale la
tolleranza e laccettazione diventino una
realt. Il cammino verso la pace richiede
il contributo di tutti i centrafricani. Per noi
credenti, Cristo la nostra pace e con il suo
sangue versato ha riunito tutte le nazioni.
Il Santo Padre viene per invitarci al
perdono e dare la possibilit al nostro Paese
di rinascere dalle proprie ceneri.
Vedo un grande entusiasmo nellaccoglienza
e nella preparazione della venuta
del Papa. Egli sapr trovare le parole giuste
da dire per radunarci insieme nella
fraternit.
Ad agosto probabilmente si svolgeranno le
elezioni: qual lappello della Chiesa?
Facciamo appello al rispetto delle regole, al
fine di evitare sentimenti di frustrazione. La
Chiesa lancia lappello a imparare dal
passato, per organizzare delle elezioni nella
chiarezza e nella trasparenza. Si misura la
maturit dei dirigenti sulla base del loro alto
senso della patria. Confidiamo che i
candidati accettino il fair play, al fine di
salvare molte vite umane. Crediamo che sia
giunto il tempo della ripresa per dare nuove
opportunit ai bambini e alle donne, che
sono spesso dimenticati e soffrono gli effetti
della crisi. La comunit internazionale
venuta al nostro capezzale e le spetta anche
il compito di sostenere questo processo.
Vincenzo Corrado

Attualit

Fondo per Dopo di noi


e case di riposo per anziani
ondi e strutture per il "Dopo di noi" perch disabili fisici e psichici
possano essere assistiti anche dopo la morte dei genitori, e case di
riposo per il crescente numero di anziani che necessitano di cure costanti
quando arrivano in et avanzata: quanto chiede il presidente
dellassociazione "Cristiani per servire", Franco Previte, in una nota
rivolta a Governo e Parlamento dal titolo "La politica rispetta la dignit
umana?". Nel testo si legge tra laltro che "il Dopo di noi costituisce il
grosso problema incipiente nei parenti e nei disabili fisici, handicappati

Gioved 9 aprile 2015

psichici, sordi, sordomuti, ciechi". "La istituzione di un


Fondo Speciale Economico, o di un provvedimento
legislativo - prosegue Previte - impellente per farvi
confluire quelle parti di patrimonio, risparmi o beni che
andranno in eredit ai diversamente abili che resteranno
soli, naturalmente sotto la guida di un ente pubblico, con
curatori e amministratori di sostegno per tali persone".
Quanto alla richiesta di nuove "Case di Riposo", le
definisce "una non nuova importante necessit sociale, in
presenza di condizioni quotidiane di arretramento dei
servizi sociali e sanitari e di carenza di strutture e
programmazioni di bilanci pubblici". Nel 2025 si calcola
che gli over-65 saranno il 25 per cento della popolazione.

Economia

Necessarie
aliquote fiscali umane
e punizioni
per i furbi
FOTO ARCHIVIO SIR

Fisco vorace, cittadino infedele


P

i il fisco torchia gli italiani, pi


gli italiani sfuggono al torchio
con tutti i mezzi possibili, leciti e
non. una situazione che va
avanti da decenni, ma si continua cos
senza colpo ferire. Non va, ma non si
modifica.
Non va, perch un fisco che spreme tra il
43 e il 50 per cento dei redditi (dipende da
chi fa le statistiche) chiaramente un
invito a nozze ad eludere linvito di dare a
Cesare ci che gli spetta. Il socio occulto
di ogni lavoratore dipendente o
pensionato, di ogni professionista, di ogni
imprenditore lo Stato italiano con le sue
articolazioni territoriali. Si prende quasi
la met di quanto raggranelliamo in un
anno, per far funzionare una macchina
sullefficacia della quale, appunto, ogni
italiano nutre seri dubbi.
Ma chiaro che lelusione e levasione
fiscale, in un simile panorama, sono assai
convenienti. Tra laltro, non si finisce
certo in prigione (come negli Usa, ad
esempio) se si riesce ad aggirare il fisco
italiano. Quindi
Quindi tocca poi vedere che il reddito
medio degli italiani il pollo di Trilussa,
sintende di 20mila euro lordi allanno.

il Periscopio

Pochi? Tanti? Beh, tanti no e sicuramente


meno di quelli realmente incassati, se si
guarda alle consistenze patrimoniali,
insomma ai conti in banca. A guadagnare
di pi, secondo le stime ministeriali, sono
i lavoratori autonomi: una media di poco
oltre i 35mila euro annui. I dipendenti
denunciano 20.600 euro; i pensionati
16.300, qualche euro in meno delle
partite Iva a regime semplificato (16.550).
Gli imprenditori poveretti si
accontentano di 28.800 euro allanno,
poco pi di 2mila lordi al mese, diciamo
1.200 euro netti. sempre una media, c
chi ha lavorato in perdita e chi ha
certamente guadagnato. Senza fare
commenti, diciamo che stando ai dati
fiscali fare limprenditore ormai cosa
da poveracci: meglio un bel posto fisso da
bidello.
La realt un po diversa, la scure del
fisco s gi abbattuta pesantemente sui
ricavi aziendali e poi ci sono mille modi
leciti per abbassare limponibile fiscale
per chi fa impresa. Cosa che impossibile
per dipendenti e pensionati, casomai
imputabili di un dopolavorismo in nero
che anchesso evita accuratamente la
dichiarazione dei redditi. Il non

dichiarato , per definizione, oscuro,


quindi difficilmente quantificabile: ma
tutte le analisi lo posizionano quanto
meno ad un terzo del dichiarato: una
somma che, se tornasse nella legalit,
permetterebbe allItalia un orizzonte pi
finlandese che greco.
Ma lonesta si aiuta togliendo il pi
possibile le occasioni che fanno luomo
ladro. Aliquote fiscali umane
accompagnate per da punizioni pesanti
e reali per gli scorretti ridurrebbero di
molto il perimetro di furbizia dentro la
quali si muovono troppi italiani. Il fatto
che ci non accada semplicemente
imputabile ad una duplice esigenza:
pure gli evasori votano, e in democrazia
questo un dato che conta; lo Stato
dovrebbe cambiare pelle per
accontentarsi di molto meno e lasciare
pi spazio e risorse alla societ. E questo
un discorso politico.

P.s.: se le addizionali Irpef locali (regionali


e comunali) sono indice di cattiva
amministrazione pi alte sono
allora i cittadini laziali, e quelli romani in
particolare, sono i pi sfortunati dItalia.
Nicola Salvagnin

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SuperAbile
di Arianna Maroni

AUTISMO,
COSA IMPORTANTE SAPERE
Il 2 aprile stata la Giornata mondiale della
Consapevolezza sullautismo. Consapevolezza perch dellautismo poco si sa, e quel
poco che si conosce spesso detto male. La
consapevolezza tutta da costruire: una
consapevolezza che spazzi via luoghi comuni e credenze e restituisca solo ci che
vero e reale.
Parlando con alcuni genitori che hanno figli
autistici, ho sentito dire spesso che la prima
cosa da sapere quella di non vergognarsi di
avere un figlio autistico: vanno accettati e
aiutati a crearsi un futuro. La prima cosa da
pretendere, invece, una diagnosi accompagnata da terapie adeguate e non fantasiose. E
che linclusione scolastica sia reale, gli insegnanti di sostegno siano formati a trattare
con questi bambini.
Una mamma mi dice: Lautismo manifesta i
suoi primi sintomi verso i due anni. fondamentale non aspettare e non perdere tempo
prezioso, ma rivolgersi subito a un neuropsichiatra infantile, fin dai primi sospetti. La
prima cosa da chiedere una sensibilizzazione che deve partire dalla scuola. Non
sono anaffettivi - spiega Enrico Maria Fantaguzzi, pap di un ragazzo autistico e coordinatore di un gruppo virtuale di quasi 7mila
famiglie -. I nostri figli autistici esprimono
sentimenti allo stato puro, talmente cristallini
che noi non siamo in grado di vederli. Lautismo un modo differente di vedere la realt.
Per Stefania Stellino, mamma di due bambini con autismo e presidente di Angsa
Lazio, la prima cosa di cui prendere consapevolezza che lautismo non una malattia, ma un diverso modo di esperire il
mondo, di sentire e di comunicare. La prima
richiesta riguarda leducazione alla diversit
fin dalla scuola materna e la preparazione
adeguata delle persone che devono interfacciarsi con i nostri bambini e ragazzi.
Non disabili, ma neuro diversi. Per Vita Capodiferro, presidente della onlus Progetto
Gian Burrasca di Spoleto, la prima consapevolezza da diffondere che importante
socializzare, costruire percorsi comuni per
bambini e famiglie con autismo e non. Non
bisogna parlare di disabilit, rischiando generalizzazioni e fraintendimenti. Si parla di
persone neuro diverse.
Per Luigi Mazzone, medico ricercatore in
neuropsichiatria infantile presso lospedale
Bambin Ges di Roma, la prima cosa da
sapere che lautismo un disturbo del
neuro sviluppo, in cui la diagnosi precoce e
di conseguenza un trattamento precoce possono cambiare il percorso evolutivo. Due le
cose da chiedere: la prima, mettere in convenzione i trattamenti cognitivo-comportamentali che, come indicato dalle linee guida
Iss, sono la prima scelta terapeutica; la seconda, pretendere una formazione sullautismo da parte di psichiatri e operatori sanitari
che si occupano dellet adulta.
Lautismo non una malattia da curare. Con
lautismo si nasce e non si pu evitare. Non
isoliamoli dal resto del mondo, perch le
persone autistiche sono persone speciali e
sanno far felici gli altri durante la vita.

di Zeta

Il vescovo Douglas ha presieduto la Messa nel carcere di Forl


Il Signore si manifesta nella storia di ciascuno. Bella o brutta che sia

Una Pasqua del tutto speciale

ignore della vita, ascoltaci. Non la classica invocazione che si sente


a Messa la domenica durante la preghiera dei fedeli. Qui, questa frase
ha tutto un altro spessore. Siamo nel carcere di Forl, nella solennit
della Pasqua. Presiede la celebrazione eucaristica il nostro vescovo Douglas.
Una donna straniera legge le intenzioni. commossa. Fatica pi del dovuto
nella lettura. Ma quella richiesta di ascolto giunge forte nel cuore di ogni
presente e di certo, arriva in Alto, fino a Dio, il Dio Risorto.
Ci sono una cinquantina di uomini e 14 donne, oltre al coro San Filippo Neri
di Forl. I canti sono molto solenni. Bellissimi. Toccano lanimo di ciascun
fedele. Quello di inizio un inno di gioia. Alleluja, non si pu cantare altro.
il giorno di festa per eccellenza per la vita della Chiesa e anche per la
comunit cristiana che qui, dietro le sbarre, cerca di rendere viva la Pasqua.
I volontari della San Vincenzo qui sono di casa. Da anni, con in testa Luigi
DallAra, frequentano questi locali blindati e conoscono i detenuti. Li salutano
al loro ingresso. Sono baci e abbracci sinceri, come si fa tra vecchi amici.
Daltronde la giornata di quelle speciali. Arriva anche la direttrice Palma
Mercurio che non vuole mancare a un appuntamento cos importante.
Al momento dellingresso delle donne si avverte un po di scompiglio.
normale. Ho assistito altre volte a questa scena. Si crea sempre un po di
agitazione, nonostante ci si trovi in chiesa. In ogni caso e con chiunque, i

ESTERNO DELLA CASA CIRCONDARIALE


DI FORL (FOTO FRASCA)

volontari cercano di farsi prossimo tra questi ultimi


degli ultimi, tra i pi dimenticati di questo tempo che
ha rimosso il mondo del carcere.
Al cappellano, don Enzo Zannoni, spettano gli onori
di casa. Accoglie tutti con un sorriso. Saluta il vescovo
e introduce la celebrazione. Monsignor Regattieri,
nellomelia, va dritto al cuore di tutti i presenti. La
fede in Ges Risorto dice - ci fa cambiare il modo di
vedere noi stessi e gli altri. La nostra, una vita degna,
anche se piena di sbagli. E la mia storia, quella di

ciascuno di noi, il luogo in cui il Signore si


manifesta. Bella o brutta che sia la nostra vita. In
essa c sempre un germe di speranza.
lannuncio della Pasqua: il Signore ci avvolge
con il suo Amore.
Il canto di comunione Cristo risusciti.
linvito al cambiamento. Vale anche per questi
uomini e per queste donne. Li guardo negli
occhi, uno a uno. Tento di non farmi vedere.
Sono come me. Ancora una volta scopro che
sono proprio come me. Uguali a me. Se mi
libero dai pregiudizi, vedo solo uomini e donne.
Non ci sono cancelli. Non ci sono sbarre. Non
noto distanze tra noi. Solo fratelli e sorelle,
quelli con i quali scambio la pace mentre a
fatica trattengo la commozione.
Fa molto freddo nella cappella della casa
circondariale di Forl. Ma non importa: mi sento
ugualmente un privilegiato. Il calore arriva da
unumanit sofferente, ma dignitosa, capace di
fare comprendere e toccare il corpo di Cristo
crocifisso. Lo stesso Ges che dopo tre giorni
risorge. Riecheggiano in me le parole della
direttrice: Una rinascita sempre possibile.
Anche per questi nuovi amici. (878)

12

Cesena

Gioved 9 aprile 2015

Ex bambino soldato

Martorano
Gospel: pomeriggio
di canto e preghiera

Serate solidali
per progetti
in Sierra Leone
Hanno reso coltivabile 5 ettari di foresta e
hanno insegnato come coltivare legumi e
ortaggi. Ora puntano alla costruzione di una
casa famiglia che possa accogliere 25-30 orfani. Ecco i progetti che alcuni cesenati, in
collegamento con lassociazione Orizzonti,
stanno portando avanti in Sierra Leone.
"Tutto nato dallincontro con Danielspiega Giovanni Cuni, agricoltore cesenate
- giovane che stato uno dei bambini soldato nella guerra del 1991 in Sierra Leone. A
suo tempo stato salvato anche grazie a
don Oreste Benzi e a padre Berton. Daniel
ha raggiunto lItalia e qui si laureato. In se-

guito ha scelto di rientrare nel suo Paese di


origine ed diventato il punto di riferimento di progetti di solidariet promossi da Avsi, Orizzonti e Coopermondo".
"Nel 2013 - spiega Cuni - sono arrivato al
villaggio di Madaka a 40 km da Freetown
(capitale della Sierra Leone). Qui tante persone vivono in capanne di paglia. Insieme ai
miei compagni di viaggio Carlo Mambelli e
Angelo Severi abbiamo iniziato a insegnare
come prodursi il cibo. Questanno saremmo voluti ritornare, ma la diffusione dellEbola ce lo ha impedito, cos abbiamo
mandato un container carico di legumi. Nel

frattempo Daniel ha iniziato a progettare la


costruzione di una casa famiglia in cui ospitare gli orfani. Ci ha reso partecipi del progetto e abbiamo iniziato a recuperare tutto
loccorrente".
Per sostenere il progetto stata organizzata una cena di beneficenza che si terr il 10
aprile al ristorante la Stalla (25 euro). Alla
serata interverr Daniel che in queste settimane si trova in Italia. Per informazioni
Giovanni Cuni: 3336345920. Unaltra cena
(con concerto) si terr venerd 17 aprile al
Teatro Verdi al costo di 40 euro.
Bb

Oltre 1700 chilometri in carrozzina


Lassociazione Polonia invita la cittadinanza ad
incontrare Janusz Radgowski, maratoneta
disabile, in piazza Giovanni Paolo II (davanti al
duomo) a Cesena il 12 aprile alle 19. Nel 10
anniversario della morte del Santo Giovanni
Paolo II, partito da Roma per raggiungere
Wadowice (citt natale di Wojtyla, in Polonia),
coprendo in carrozzina circa 1700 chilometri. Il
tutto per aiutare la piccola Klaudia Kaminska

gravemente malata e ricoverata allospedale di


Genova. Janusz con la sua impresa vuole
promuovere la raccolta fondi per la bambina.
"Radgowski - spiega Bernadeta Grochowska,
referente dellassociazione Polonia di Cesena vuole incontrare non solo le comunit polacche,
ma anche tutti gli italiani devoti a Giovanni Paolo
II e chi intende sostenere la sua causa a favore
della piccola Klaudia".

San Mauro | Famiglie in festa

Gospel in chiesa aperto a tutti. Levento si


intitola: "Rejoice! Cantiamo al Cristo
Risorto con la gioia del Gospel! Si svolger
a Martorano sabato 11 aprile dalle 14,45.
Si tratta di un pomeriggio in gospel offerto
dal Faith Gospel Choir agli amici di Cesena
e a chi vorr intervenire per sperimentare
la gioia del canto Gospel sotto la guida
esperta del pastore americano Nehemiah
H. Brown. Alle 18 ci sar una preghiera
cantata di ringraziamento e invocazione
per la pace. gradita conferma, anche se
non strettamente necessario, allindirizzo
saba.tamburini@yahoo.it
Nehemia H.Brown la mattina di sabato 11
aprile, sar alla scuola media Dante Arfelli
di Cesenatico (confronta notizia a pagina
20) per cantare alcuni brani nominati in un
testo di narrativa che alcune classi hanno
letto, intitolato "Oh Freedom" che parla di
schiavit e di libert.

Cesena

Preghiera per la vita e per lItalia


Ogni primo e terzo venerd del mese davanti
allingresso principale dellospedale Bufalini,
alle 6,45, i volontari dellassociazione fondata
da don Oreste Benzi, la Papa Giovanni XXIII, si
trovano per la preghiera in favore della vita.
Prossimo appuntamento il 17 aprile. E come
ogni secondo luned del mese, il 13 aprile alle
19 nella chiesa del Suffragio ci sar la
preghiera per lItalia.

Orari e siti internet

Il direttore a Tv2000
e sulle tv locali
La puntata di TgTg su Tv2000 del 3 aprile,
durante la quale intervenuto Francesco
Zanotti, presidente della Fisc
(Federazione italiana settimanali cattolici
e direttore del Corriere Cesenate, pu
essere rivista al link
https://youtu.be/wQCB4fvquHE
Durante la trasmissione si parlato molto
di carceri e dellimpegno, su questo fronte,
della societ San Vincenzo de Paoli e della
Comunit Papa Giovanni XXIII fondata da
don Oreste Benzi.

Tanti sposi alla festa della famiglia a San Mauro inValle. La Messa stata celebrata dal
vescovo emerito Lino Garavaglia. La festa proseguita con un pranzo dove don Guido
Rossi ha messo a tavola oltre 160 persone.Tra gli anniversari pi significativi quello di
Ivo Marchetti e Dina Matassoni sposi dal 1942. Nozze di diamante (60 anni) per 4
coppie: Mario Zammarchi e Leda Monti, Ottavio Scarpellini ed Elvezia Casadei, Pio
Rossi ed Erminia Brasini,Terzo Campana e Liliana Casadei. (Bab)

Venerd 10 aprile su Canale 11 (digitale


terrestre canale 11) alle 21 andr in onda la
terza puntata del format televisivo
"Telefono Rosso", rotocalco settimanale di
attualit, economia, politica e cultura di
una Romagna che vuole capire e farsi
capire. Conduce il giornalista Pietro Caruso.
In questa puntata servizi con interviste

esterne e in studio. Ci sar lintervista a


Francesco Zanotti, direttore del nostro
giornale per i signicati che assume in
Romagna la campagna nazionale di
comunicazione Menogiornali. Menoliberi.
Altre interviste al sindaco di Forl Davide
Drei, al segretario Luigi Foschi della Uil
sulle critiche allaumento dellIrpef che il
provvedimento del Comune contiene.
Intervista in studio al sindaco Giorgio
Frassineti, sul ruolo di Predappio nellopera
di ricostruzione della memoria e il richiamo
internazionale che la citt del Duce produce
ogni giorno sui media di tutto il mondo.
Dialogo anche con il presidente della
Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forl
Roberto Pinza.

Cesena

Gioved 9 aprile 2015

Venerd 10 aprile alle 20,30

Cultura
E emiliana
la nuova dirigente

Ordine santo Sepolcro


Un convegno
sulla Terra Santa
Il contesto attuale in Medio Oriente, la situazione in
Terra Santa e i possibili scenari futuri. Questi i temi
dellincontro in programma per venerd 10 aprile (dalle 20,30) nella chiesa di SantAgostino a Cesena. Organizza lOrdine del Santo Sepolcro di Gerusalemme,
sezione Romagna, che tra gli altri compiti ha quello di
tenere desta lattenzione su quanto succede nella terra di Cristo, con il patrocinio della Diocesi di CesenaSarsina e il sostegno della Banca di Cesena. Intervengono monsignor Douglas Regattieri, vescovo di Cesena-Sarsina, Federico Petroni, collaboratore della rivista di geopolitica "Limes" e don Tiziano Zoli, guida in
Terra Santa. Lintroduzione sar di un membro dellOrdine. Modera il giornalista del Corriere Cesenate

Cristiano Riciputi. La serata ha lappoggio delle testate giornalistiche


locali.
LOrdine presente anche in Romagna e organizza attivit inerenti alla
propria missione. Appartenere allOrdine significa, fra le altre cose, lassunzione dellimpegno di contribuire a iniziative atte a sostenere e aiutare le opere e le istituzioni culturali, caritative e sociali della Chiesa cattolica in Terra Santa.

Il "Cammino" verso il completamento della cartellonistica

Verso un miglioramento
per il "SanVicinio"

fissata ai primi di maggio


lapertura del Cammino di San
Vicinio, suggestivo percorso in 14
tappe di circa 350 km che
abbraccia lAppennino: da Sarsina a
Bagno di Romagna, arrivando a Sogliano
al Rubicone e Cesena, includendo gli
eremi di Camaldoli e La Verna.
Questo progetto, cui si lavora dal 2012,
fa parte del piano turistico culturale "Le
vie dello spirito" inserito nelliniziativa
"Cammini dEuropa" e giunge

CAMERA DI COMMERCIO
DI FORL-CESENA
www.fc.camcom.gov.it
ufficio.studi@fc.camcom.it
corso della Repubblica, 5
47121 FORLI'
tel. 0543 713425
fax 0543 713502

13

finalmente a conclusione grazie al


coinvolgimento del Comune di Cesena e
dellUnione Valle Savio nel coordinare le
varie fasi in collaborazione con le altre
istituzioni e associazioni capofila - Gal
LAltra Romagna, Associazione per il
Cammino di San Vicinio e i Comuni
dellex Comunit Montana - per la
richiesta e gestione dei fondi necessari.
Infatti, lUnione Europea ha contribuito
con la somma di 140mila euro,
riconoscendo la validit delloperazione

volta a valorizzare la ricchezza e cultura,


non solo spirituale, del nostro territorio
attraverso antichi percorsi di
pellegrinaggio.
Un legame profondo con la storia e le
nostre radici, rinnovato e riproposto in
chiave moderna e tecnologica, che non
solo per camminatori evoluti ma
punta anche ai giovani e alle scuole,
prevedendo punti per la promozione e
vendita di prodotti locali, strutture di
ristorazione e ricezione. "Stiamo
lavorando - dichiara il curatore Pier
Luigi Bazzocchi - sia alla creazione di
una rete di accoglienza nel raggio di un
chilometro dal cammino e sia ad una
serie di offerte turistiche con proposte
alternative pi brevi dellintero
percorso, in modo da permettere anche
a chi ha poco tempo di godere
delloccasione".
Inoltre, si stanno sviluppando dei
percorsi tematici, ad esempio
"Camminando e cantando (la stessa
canzone)" con musici veri che
intoneranno i motivi insieme ai
viandanti.
Il completamento dei lavori di
manutenzione, la segnaletica, la
mappatura geo-referenziata tramite app
e sito web sono previsti entro la fine di
aprile.
Seguir, in data e luogo ancora da
definire, una convention per presentare
ufficialmente e articolatamente il
progetto, che sar promosso non solo in
Italia ma anche allestero.
Cinzia Mondaini

Si svolta la scorsa settimana, nella


sala lignea della biblioteca, la
presentazione del nuovo dirigente del
settore Malatestiana, Cultura e Turismo
del Comune di Cesena. Un settore,
riorganizzato dallAmministrazione
secondo linee guida varate nellottobre
scorso, che spazia in ambiti diversi, con
lambizione di "fare sistema" e rendere
la Cultura e le bellezze cesenati pi
appetibili a cittadini e turisti.
Dopo una lunga serie di colloqui e
scremature, lincarico dirigenziale
triennale (con possibilit di estensione
no alla ne del mandato del sindaco),
andato a Elisabetta Bovero,
attualmente in forza al Comune di
Pavullo sul Frignano (sulle colline
modenesi).
Nel Frignano la Bovero, che pu vantare
una solida preparazione in campo
bibliotecario, stata responsabile per
12 anni del settore Cultura e turismo.
Dovrebbe trovarsi a suo agio, dunque,
nel dirigere la nuova struttura
comunale, contestata nei mesi scorsi da
pi di un cesenate per laccostamento
"ardito" tra cultura e turismo: "Prima di
pensare a servizi culturali per i turisti ha precisato la neo-dirigente - bisogna
pensare ai cittadini. Se una cosa
funziona per i residenti funzioner
anche per i turisti. Per questo
importante fare rete tra i diversi
operatori. Qui le premesse sono le
migliori, i servizi che ci sono funzionano
bene e possono costituire unottima
base di partenza".
Sulla stessa lunghezza donda il sindaco
Paolo Lucchi: "Condivido questa
visione. Una citt non pu sbilanciarsi
verso i turisti. I modelli vincenti sono
quelli di una citt che lavora per i
cittadini aprendosi in modo equilibrato
al turismo".
Laureata in lettere moderne e con un
Master internazionale in
"Biblioteconomia e Scienze
dellInformazione", la nuova dirigente
si occupata a lungo del progetto "Nati
per leggere", del quale Cesena stata
un po culla grazie allimpegno del
professor Biasini: "Si tratta di un
servizio che rappresenta la centralit
dellutente. Non si limita solo ad attivit
rivolte ai bambini, dato che permette
alla biblioteca di entrare in contatto con
le famiglie, favorendo la diffusione della
conoscenza".
Elisabetta Bovero entrer ufficialmente
in servizio il primo maggio. In questo
mese, per, i cesenati la vedranno
spesso in giro per eventi, conferenze e
uffici comunali: "Avr un mese morbido
prima dellatterraggio - ha spiegato il
sindaco Lucchi - affiancando lassessore
alla Cultura Christian Castorri in diverse
iniziative".
MiB

Marted 14 aprile - ore 16


Sede Camerale - Sala Zambelli - Piazza Saffi 36, Forl

Presentazione del
RAPPORTO SULLECONOMIA
DELLA PROVINCIA DI FORL-CESENA 2014
Interverranno: Alberto Zambianchi, Presidente Camera di Commercio di Forl-Cesena
Le dinamiche economiche e le prospettive del nostro Sistema territoriale
Cibo, cultura, economia e sviluppo
Laila Tentoni, Vice Presidente Casa Artusi
La cultura gastronomica come opportunit concreta di crescita e sviluppo
Oscar Farinetti, Ideatore e fondatore di Eataly
Il Made in Italy agroalimentare come asset strategico e competitivo per il nostro Paese e per i singoli Territori

14

Cesena

Gioved 9 aprile 2015

Prevista la realizzazione di sale da 500 a 2000 posti


Foto archivio Cesena Fiera

Cesena Fiera: nuovo look


e servizi per la citt

na scuola di cucina di 500 metri


quadrati, uno spazio
polifunzionale in grado di
accogliere eventi da 100
persone fino ad massimo di 2mila e una
sala conferenze da 500 posti: ecco
alcune delle novit presenti nel
progetto di riqualificazione del
quartiere fieristico di Pievesestina
presentato la scorsa settimana a Palazzo
Albornoz. "Dopo 30 anni di
manifestazioni, Cesena Fiera si prepara

a un profondo restyling. La
ristrutturazione - afferma Renzo
Piraccini, il presidente dellEnte Fiera rientra allinterno del progetto di
rilancio della Fiera che ha visto in
primis il trasferimento di Macfrut a
Rimini. Non previsto un ampliamento
dei padiglioni, ma una ristrutturazione
interna che migliori a livello estetico le
sale, rendendole pi appetibili,
funzionali e tecnologiche. Nello
specifico, realizzeremo nuovi impianti

di riscaldamento e di illuminazione e
opereremo una resinatura di tutta la
pavimentazione. Il nostro obiettivo
quello di realizzare spazi facilmente
adattabili a vari tipi di eventi". Gli
interventi proposti, per un importo
stimato in oltre 2 milioni di euro,
saranno a carico dellEnte Fiera. In
particolare i due padiglioni pi grandi
continueranno ad essere utilizzati per le
attivit fieristiche. Invece, il padiglione
A (che occupa larea antistante
lingresso) e il padiglione D (che si
estende a destra dellingresso) avranno
una destinazione polifunzionale. In
questi due spazi prevista la
realizzazione di un controsoffitto, a
circa 5,5 metri di altezza, e di pareti
mobili per poter modulare la
dimensione degli spazi secondo le
diverse esigenze. Ma le novit pi
rilevanti sono ipotizzate per il
padiglione D dove prevista unarea
ristorante e una nuova cucina attrezzata
di circa 125 metri quadrati. Inoltre
stato pensato un altro spazio di circa
500 metri quadrati che dovrebbe
accogliere una scuola di cucina, da
sfruttare sia per attivit didattiche di
tipo professionale, sia per corsi
amatoriali. Per questi spazi si punta alla
collaborazione di un partner
qualificato, capace di rispondere alle
diverse esigenze del progetto. "Se non ci
saranno contrattempi burocratici - ha
detto Piraccini - i lavori potrebbero gi
partire dal prossimo mese di maggio
per concludersi entro lestate del 2016".
Barbara Baronio

Navette per laeroporto di Bologna


Si chiama Romagna Shuttle ed un nuovo servizio
privato di trasporto da e per laeroporto di
Bologna. La navetta fa tappa presso i caselli
autostradali compresi fra Bologna e Rimini. Il
servizio attivo 7 giorni su 7 365 giorni allanno e
sono programmate 8 corse al giorno (16
complessive fra andata e ritorno). I costi (solo
andata) sono di 20 euro da Cesena, 25 da Valle del
Rubicone, 15 da Faenza e Forl. Il biglietto

acquistabile online sul sito www.romagnashuttle.it.


Il trasporto bagagli gratuito. Sono possibili anche
forme di abbonamento per singoli privati o aziende,
sconti per comitive, e lo studio di tariffe
personalizzate sulla base delle esigenze personali.
Per la prenotazione telefonica (da prepagare)
occorre contattare il numero 0546 20900, durante i
seguenti orari: dal luned al venerd dalle 9 alle 13
e dalle 15 alle 18,30.

Ortofrutta
Buone prospettive
per Macfrut a Rimini
Il Macfrut alla era di Rimini piace. A
dimostrarlo ci sono i dati illustrati in
occasione della presentazione del
progetto di riqualicazione dei
padiglioni della Fiera di Cesena.
"Loperazione di rilancio di Macfrut sta
portando buoni frutti - ha detto con un
pizzico di soddisfazione Renzo
Piraccini, dellente Fiera -. La vendita
delle aree espositive procede a ritmo
serrato, e risulta gi prenotata il 70
per cento della supercie occupata lo
scorso anno a distanza di 6 mesi
dallinizio dellevento". Un risultato
impensabile gli anni scorsi quando di
questi tempi si iniziava a impostare il
lavoro per lorganizzazione della
kermesse. Se a Cesena Macfrut aveva a
disposizione 20mila metri quadrati di
spazio, oggi alla era di Rimini lo
spazio di circa 30 mila metri quadrati
e il nuovo consiglio di amministrazione
punta al tutto esaurito.
"E arrivato il momento di rinsavire ha ironizzato Piraccini -. Rimini era
solo il fornitore degli spazi, per il resto
la vicinanza tra Cesena e Rimini
permette alla nostra citt di
mantenere lindotto che Macfrut ha
sempre riversato sulla citt. Siamo
consapevoli infatti che il 78 per cento
dei ricavi e del margine lordo della
societ era proviene da Macfrut, per
cui il nostro obiettivo sar - anche in
futuro - quello di gestire direttamente
Macfrut e tutte le manifestazioni gi in
calendario".
In particolare la maggior parte dei
fornitori di Macfrut 2015 saranno
aziende cesenati. Cos, attraverso
lHospitality Partner Viaggi Manuzzi,
verranno stipulate convenzioni con
gran parte degli hotel di Cesena.
I taxisti cesenati continueranno a
gestire numerosi spostamenti. Durante
i tre giorni della era verranno
organizzati bus per la visita alla
Biblioteca Malatestiana e agli altri
monumenti della citt e Trenitalia ha
confermato la fermata dei Frecciarossa
nella stazione eristica di Rimini nei
giorni di Macfrut.
Bab

Cesenatico

Gioved 9 aprile 2015

Capitaneria

Piccole azioni per salvare una vita


Il Comitato Genitori di Sala organizza una serata, a
ingresso gratuito, sulle manovre di disostruzione
pediatrica e utilizzo del debrillatore automatico
esterno, rivolto a tutta la cittadinanza.
Lappuntamento in programma al Museo della
Marineria venerd 10 aprile (dalle 20).
Spesso attraverso i media si apprende che muore
un bambino per soffocamento a causa
dellostruzione delle vie aeree. fondamentale

sapere cosa evitare di fare e conoscere le giuste


manovre da eseguire.
La serata prevede dimostrazioni pratiche e
momenti interattivi svolti su manichini, inoltre in
programma luso del debrillatore automatico
esterno (Dae). A condurre la serata listruttore,
nonch direttore di corsi Irc di rianimazione
cardio-polmonare con lutilizzo del Dae e di primo
soccorso pediatrico, Antonio Russo.

La mostra sar visitabile fino al 24 aprile in alcune scuole del territorio.

"Il Gabbiano", conoscere Don Bosco


I

l Centro culturale "Il Gabbiano", con il


patrocinio del Comune di Cesenatico e il
contributo della Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico, propone la mostra "La societ dellallegria. Loratorio di
don Bosco:-Questa la mia casa-". A 200 anni dalla nascita di don Bosco (Castelnuovo
dAsti 16 agosto 1815 - Torino 31 gennaio
1888), la mostra ripercorre la vita del Santo
piemontese attraverso la narrazione degli
episodi pi significativi della sua storia in un
percorso fatto di illustrazioni, fotografie e
parole che coinvolge bambini e ragazzi nella scoperta del sacerdote amico dei giovani
e fondatore della congregazione dei Salesiani.
"Attraverso il racconto dei miracoli accaduti nella vita di Giovanni Bosco - informano
da "Il Gabbiano" - possibile conoscere un
uomo che ha portato lo sguardo di Cristo al-

le periferie del mondo. Nella povert della


campagna piemontese da cui veniva, don
Bosco, diventato sacerdote, si mosso verso
i margini estremi della Torino pre-industriale per soccorrere i ragazzi abbondati e soli
che vagabondavano per le strade. Di periferia in periferia, la storia di Giovanni Bosco
ha affascinato grandi e piccini da pi di un
secolo e ancora oggi continua a incantare
chi si lascia provocare dalla vita appassionata di un uomo affascinato da Cristo, che ha
speso tutta la vita per i giovani. Un ringraziamento va ai Circoli didattici che hanno
aderito al progetto, alla Banca di Credito
Cooperativo di Sala e al Comune di Cesenatico". La mostra stata in precedenza presentata al Meeting dellamicizia tra i popoli
di Rimini della scorsa estate e a novembre
nelle scuole del I Circolo didattico e presso
il Centro "San Giacomo" di Cesenatico.

Ora la mostra rester aperta fino al 24 aprile


presso le scuole primarie di Villamarina, Sala, Villalta e nelle scuole dellinfanzia di Villamarina, Sala e Bagnarola. In queste ultime
la figura di don Bosco viene presentata con
i burattini e con una canzone, in linea con lo
stile del santo.

Una piccola e agile guida


alla scoperta di Cesenatico
Curata e realizzata
da RiccardoTorelli,
appassionato
di territorio
e in particolare
della propria citt

Unagevole guida storica di Cesenatico


stata realizzata da Riccardo Torelli,
appassionato del territorio e delle bellezze
della citt, e disponibile per i turisti. Si
tratta di un pieghevole che, in 4 facciate,
descrive lorigine di Cesenatico, gli
appuntamenti principali nel corso dellanno

15

e le principali attrattive turistiche e


culturali. Non mancano alcune foto a
rendere pi agevole la lettura.
Diverse righe sono spese per
descrivere levoluzione dellindustria
del pesce: dallintroduzione della
pesca in senso moderno ad opera di
pescatori chioggiotti no alla
costruzione delle Conserve. Non
potevano mancare citazioni per il
grande campione Marco Pantani e
per il poeta Marino Moretti.
Cr

Sicurezza alimentare
Continuano i controlli
Controlli a tappeto da parte del personale
della Guardia Costiera lungo la liera del
pesce, a tutela del consumatore, e a
garanzia della bont di un prodotto che,
peculiarit tutta Adriatica, destinato a
divenire uno dei punti forti della cucina
italiana allExpo di Milano.
"Avere prodotti di qualit - si legge in una
nota del comandante Stefano luciani signica garantire il rispetto delle norme
sulla corretta gestione, conservazione ed
etichettatura n dallorigine, norme che,
seppur articolate, si pongono lobiettivo di
mettere al centro dellattenzione degli
operatori, commerciali ed ittici, il
consumatore nale, ed il prodotto stesso.
Avere un prodotto deccellenza signica
superare positivamente tutta una serie di
controlli e veriche che, l condotti
regolarmente, fungono da sicura garanzia
di qualit".
La prima fase di controlli, sia in mare che a
terra, condotta sotto il coordinamento
della Direzione Marittima di Ravenna, ha
portato, nella provincia di Forl-Cesena con
le diverse pattuglie dellUfficio
Circondariale Marittimo di Cesenatico
impegnate, ad elevare sanzioni
amministrative per 9.500 euro, con il
sequestro di oltre 110 chili di prodotto
ittico.
"I controlli - continua il comandante - sono
stati concentrati, nei punti vendita
autorizzati a partecipare alla
manifestazione "Azzurro come il pesce": in
tale contesto le attivit ispettive, condotte
congiuntamente a personale della Ausl di
Cesena, hanno consentito di vericare il
rispetto delle norme in materia anche da
parte di operatori che, data loccasionalit
dellevento, non possono vantare, in
materia di manipolazione e
somministrazione al pubblico di prodotti
ittici, la stessa dimestichezza ed esperienza
dei ristoratori ed operatori tradizionali".
Al riguardo per, fatta eccezione per
qualche lieve irregolarit, prontamente
sanata dagli interessati, e frutto per lo pi
di disattenzioni, stato riscontrato un
buon livello di rispetto delle norme ed una
buona qualit del prodotto controllato. I
controlli sono continuati nel corso
dellintera settimana di Pasqua.

16

Valle del Rubicone

Gioved 9 aprile 2015

Montiano, una conferenza archeologica

Uno dei muretti


scoperti durante
gli scavi

Un piccolo paese
dalla grande storia

na storia nella storia:


aspettata, cercata e
presentata. Questo il tema
della conferenza che si terr
gioved 9 aprile alle 21 presso il Centro
Culturale San Francesco, Piazza
Giuseppe Garibaldi n. 3 a Montiano.
Sar condotta dagli archeologi
Annalisa Pozzi della Soprintendenza
archeologica dellEmilia-Romagna e
Simone Biondi di Tecne.
Nella conferenza si far un salto
allindietro di quasi 500 anni, nella
remota Montiano emersa dagli scavi
archeologici coordinati dalla
Soprintendenza nellestate del 2012 e
da giugno a ottobre del 2014.
Lungo le strade, via Cesare Battisti e
via Roma, e sotto Piazza Garibaldi, i
lavori di ripavimentazione del centro
urbano hanno portato alla luce non
solo i resti di un antico sistema di
raccolta e scolo delle acque bianche
(gi in uso nel XVI secolo) ma
soprattutto numerosi granai "a fossa"
di et moderna, quasi tutti databili tra
la fine del 1400 e il 1500.
Queste "conserve" sono vere e proprie

Il resoconto degli scavi


degli ultimi mesi
saranno presentati
gioved 9 aprile
alle 21
fosse a forma di campana, scavate
nellarenaria e profonde fino a quattro
metri, rivestite sulle pareti da paglia o
canniccio e utilizzate per conservare
grano, orzo, avena, fave, mandorle,
ceci e altro. Chiuse per lo pi agli inizi
del 1600, hanno restituito diverse
ceramiche utilizzate sulle tavole come
stoviglie e vasellame comune (piatti,
ciotole, catini). Delle dieci fosse
censite, la maggior parte era ancora in
perfetto stato di conservazione.
Si quindi pensato di mantenere
memoria degli scavi collocando lungo
la passeggiata urbana alcuni pannelli
didattici che forniscono informazioni
e curiosit su quanto scoperto.
Gli scavi archeologici hanno permesso

di ridisegnare un importante spaccato


di vita di Montiano durante let
rinascimentale, fra il 1400 e il 1600.
Sotto la strada principale stato
trovato un ambiente interrato
(scavato interamente nellarenaria)
che si sviluppa su una superficie di 88
metri quadrati.
Lingresso porta a un ambiente
principale al centro del quale si
sviluppa un pilastro a sezione
rettangolare che sorregge lintera
copertura voltata. Da questo
ambiente principale si snodava una
serie di corridoi chiusi da nicchie
absidate, nelle quali si distinguevano
appoggi per lumi, piccole mensole,
ganci e fori per lalloggio di travi.

Gambettola, Ricci direttore della banda


Mauro Ricci, 47enne residente a Cesena, dalla
scorsa settimana, il nuovo direttore del Corpo
Bandistico "Citt di Gambettola". Negli oltre 150
anni della sua storia, Ricci, che succede al maestro
Valentino Calbucci che ha dovuto lasciare lincarico
per motivi familiari, il 17 direttore. La
presentazione agli orchestrali avvenuta nella
sede del sodalizio gambettolese e ha sancito
lufficialit dellincarico con annessa la direzione

Gambettola | Corsi mascherati

della scuola di musica ad indirizzo bandistico. Il


nuovo direttore, che insegna musica nella scuola
media di Bertinoro, diplomato in clarinetto ed
componente dellOrchestra Filarmonica
Malatestiana di Cesena. Ricci ha conseguito il
diploma di direzione per Banda musicale,
partecipando al corso triennale organizzato
dallAnbima e dalla Regione Emilia-Romagna.
Piero Spinosi

Longiano
Bilancio da 4 milioni
C ottimismo
Bilancio di previsione 2015. Nei giorni
scorsi il sindaco di Longiano Ermes
Battistini e lassessore al bilancio
Massimo Ciappini hanno presentato ai
quartieri la proposta
dellAmministrazione per lanno in corso.
"Il bilancio - ha detto Ciappini - non ha il
carattere della denitivit. Ci sono
alcune variabili che andremo a registrare
in un secondo momento. I trasferimenti
da parte dello Stato e lavanzo di
amministrazione 2014 non sono ancora
stati deniti, ma su tutto siamo
cautamente ottimisti".
Il bilancio corrente si attesta sui 4
milioni e 600mila euro. La quasi totalit
delle entrate (3 milioni e 370mila euro)
sono di carattere tributario. Le spese
maggiori sono quelle per i lavori pubblici
(il 32 per cento del totale) e il personale
del Comune (il 25 per cento).
Sar garantita una "vivace attivit
culturale e turistica" con circa 210mila
euro messi a bilancio.
Le principali entrate tributarie saranno
Imu (imposta municipale propria), Tasi
(imposta sui servizi indivisibili) e Tari
(tassa sui riuti).
"LAmministrazione - ha detto Ciappini vuole confermare le tariffe dello scorso
anno e mantenere gli stessi servizi".
LImu graver solo sugli immobili diversi
dallabitazione principale. Laliquota
sar dello 0,76 per cento.
La Tasi si pagher per tutti gli immobili.
Sullabitazione principale sar applicata
laliquota massima del 3,3 per mille con
detrazioni di 100 euro per ogni immobile
e di 50 euro per ogni glio a carico di et
inferiore a 26 anni. Pi bassa laliquota
per gli altri immobili, pari al 2 per mille.
Imu e Tasi si pagheranno in due rate,
entro il 16 giugno ed entro il 16
dicembre.
Per la Tari sar il Comune a mandare i
bollettini da saldare a maggio, luglio,
settembre e febbraio prossimi.
Entro aprile il bilancio di previsione
approder in Consiglio comunale per
lapprovazione.
Matteo Venturi

Iniziativa a Savignano
Foto Mario

La prima sfilata dei carri e gruppi partecipanti al Carnevale di Gambettola, svoltasi il


6 aprile (Luned di Pasqua), ha fatto il pieno di gente, favorita dalla giornata di sole.
I carri in concorso sono stati molto apprezzati, sia quelli di 1^ categoria che quelli di
2^ categoria e domenica 12, dopo la sfilata, si sapr quali saranno i vincitori.
Intanto, durante tutta la settimana, nelVillaggio del Carnevale allestito in piazza
Pertini, animazioni, laboratori e spettacoli pomeridiani e serali gratuiti per tutti. (Ps)

Una scuola di musica


dedicata a Secondo Casadei
Pubblico di ogni et coinvolto e
commosso nel ricordare il Maestro
Casadei nella citt che, proprio
nel giorno in cui avrebbe
compiuto 109 anni, ha scelto di
intitolare alla sua memoria la
scuola comunale di musica.
Savignano ha radunato alla scuola
di musica di corso Vendemini
decine di appassionati da tutta la
Romagna, accorsi per ascoltare i
teneri aneddoti raccontati dalla
glia del Maestro, Riccarda
Casadei, e per ascoltare linedito
concerto per formazione
orchestrale che gli insegnanti
della scuola di musica
savignanese hanno arrangiato per
loccasione.
Mercoled 1 aprile, dopo il
pomeriggio di gioco ed esperienza

nei locali della scuola presso la


Vecchia Pescheria, la sala lungo
corso Vendemini si presto
riempita di pubblico: dopo gli
interventi del sindaco Filippo
Giovannini e dellassessore
Maura Pazzaglia, Paola Sobrero,
responsabile del servizio
Cultura del Comune e autrice
del volume Tu sei la stella, tu sei
lamore, ha rimarcato
limportanza della musica di
Casadei sul territorio, lasciando
poi la parola ad una commossa
Riccarda Casadei. A casa nostra ha ricordato la glia del Maestro
cani, gatti e pappagallini si
chiamavano Boogie, Jazz, Mambo
e Bemolle, e nella favole che ci
raccontava il babbo Biancaneve
era una cantante alla guida di

unorchestra formata dai sette


nani. Mio padre era innamorato
della musica, e ne trasmetteva la
passione in ogni suo gesto, anche
in famiglia. In sala, oltre a tre
generazioni della famiglia
Casadei, anche Arte Tamburini,
prima cantante ade eseguire sul
palco Romagna Mia e Moreno il
Biondo Concconi, partner di
Casadei Sonora in tante iniziative
dedicate alla musica romagnola.

Valle del Savio

Gioved 9 aprile 2015

Una riflessione tratta dal giornale della parrocchia

17

San Piero
Corzano: domenica
festa al santuario

San Piero: c vicinanza


ai cristiani perseguitati?

ullultimo numero del


giornalino parrocchiale di San
Piero viene riportata una
riflessione-provocazione sulle
persecuzioni dei cristiani nel mondo.
"Lattacco terroristico - si legge - alla
redazione parigina del giornale
satirico "Charlie Hebdo" ha fatto
scattare la solidariet di tutti sotto lo
slogan "Anchio sono Charlie". E di
fronte agli assassini e alle violenze
contro i cristiani, con le case dei

cristiani di Mosul "marchiate" dal


Califfato con la "Nun", la lettera N
araba, a significare "nazareni",
quanti (cristiani e non cristiani)
avrebbero la sensibilit di
manifestare la propria solidariet
con un "Anchio sono N - Anchio
sono Cristiano"?".
In effetti la scorsa estate il mondo ha
imparato a conoscere questa lettera,
grazie a una campagna sul web, non
tanto come segno di infamia, come

intendevano i terroristi, ma come


simbolo di una campagna
internazionale a favore dei cristiani
perseguitati.
La societ civile irachena e le
associazioni che si impegnano per
favorire il dialogo, hanno
ricominciato a far sentire la loro
voce.
A Mosul un iracheno di nome Al ha
lanciato la campagna scrivendo sul
muro della sua casa "Siamo tutti
cristiani" e invitando via Social tutti
gli iracheni a fare lo stesso "per
preservare la dignit delle nostre
azioni, per tutti i cristiani fuggiti da
Mosul e come esempio per i nostri
bambini".
Nellarco di pochi giorni il Social ha
fatto la sua parte e la campagna su
Twitter con ashtag #
I_am_Iraqi_I_am_Christian stata
condivisa da centinaia di iracheni,
cristiani e musulmani, sciiti e
sunniti, assiri e caldei, soprattutto
giovani, anche sulle bacheche dei
profili Facebook.
"Se Charlie e i suoi redattori sottolinea il giornale - vengono
attaccati "siamo tutti Charlie". Se i
Cristiani vengono assassinati e
perseguitati solo perch cristiani noi
tutti, a cominciare da noi che ci
definiamo cristiani, ci sentiamo
"tutti cristiani"?".
Alberto Merendi

La festa al santuario di Corzano di


domenica 12, Domenica in Albis, viene
preparata col triduo di gioved, venerd
e sabato, predicato dal francescano
padre Serafino, uno degli ultimi e
benvoluti frati del convento di San
Francesco, tornato per loccasione a San
Piero.
Nelle tre giornate partir il pullman da
piazza Allende alle 15,30 per Corzano,
per la recita del Rosario e la
celebrazione della Messa.
Sabato 11 aprile alle 20, al suono delle
campane, si accenderanno
contemporaneamente i fuochi nella
valle in onore della Madonna di Corzano.
Domenica 12 al Santuario si celebra la
Messa alle 7, alle 9, 11, 15,30 e 17;
domenica non si celebra la Messa in
parrocchia. (Am)

Sarsina | Una Lim alla Primaria

Mercato Saraceno | Proloco rinnovata

Il Lions ClubValle del Savio, guidato dal presidente Ugo Berti, ha consegnato mercoled
scorso, 1 aprile, una lavagna interattiva multimediale alla scuola primaria di Sarsina.
Liniziativa si inserisce nel service del sodalizio che, nel corso del 2015, rivolto alle
scuole della vallata. Una Lim era gi stata consegnata alla primaria di San Piero in Bagno
e prossimamente verr donata allistituto di Mercato Saraceno. Nella foto il momento
della consegna alla presenza del sindaco di Sarsina Luigi Mengaccini, della dirigente
scolastica Lorenza Prati e dei rappresentanti del Lions ClubValle Savio. (foto Nino Rossi)

Nuovo Consiglio direttivo per la Proloco di Mercato Saraceno. Questo lelenco degli eletti:
Laura Balzani, Linda Bertozzi, Fabio Bracci (segretario), Camilla Biguzzi, Giacomo
Braschi, Federico Giannini, Fabio Grafieti (vice presidnete),Valentina Marini, Giampiero
Rossi,Tonino Ruscelli e MarcoToni (presidente).
Il presidente uscente Michele Giannini ha ringraziato tutti coloro che si sono impegnati
nel corso dellultimo mandato.

Ponte Giorgi
PRANZO DI PASQUA A PONTE GIORGI:
Gran buffet daperitivo di benvenutocon golosit e frivolezze
Manicaretti allitaliana (pasta al forno); Lunghetti caserecci
con stridoli
Entrecte allo spiedo con salsa di carciofi; Funghi trifolati
Agnello in casseruola alla provinciale; Spinaci alla sultanina
Torta con mascarpone e frutti di bosco; Uova di Pasqua
Caff, minerale, Vino della casa
Euro 28 a persona
NECESSARIA PRENOTAZIONE (tel. 0547 96581)

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi


di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente
secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) - Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

18

Solidariet

Gioved 9 aprile 2015

Viaggio nelle Caritas parrocchiali

Con tutti abbiamo


un rapporto molto buono
A colloquio con i referenti della San Vincenzo
de Paoli della parrocchia di
Madonna delle Rose, a Cesena, e quelli della
Caritas della parrocchia della Cattedrale

Ci rechiamo direttamente a casa


di alcuni anziani e disabili che hanno
grandi difficolt a muoversi. Fra le
persone che aiutiamo vi sono anche
tossicodipendenti in via di recupero
e depressi cronici che ci sono stati
segnalati dallAusl di Cesena
con cui siamo sempre in contatto

li stranieri, essendo
sradicati dal loro
contesto, hanno meno
remore a chiedere aiuto,
mentre gli italiani lo fanno
proprio quando non ne
possono pi perch vivono la
loro difficolt come una grande
umiliazione. per questo che
fra i bisognosi, gli stranieri
sembrano maggiori, ma non
mancano i cesenati. Lo sa bene
Anna Mazzoli, insegnante in
pensione e membro della San Vincenzo de Paoli della parrocchia cesenate
di Madonna delle Rose che ogni mese incontra, insieme ad altri 9 volontari,
circa 75 persone che vivono in povert. In generale li vediamo tutti quando
arrivano in parrocchia per ritirare gli alimenti del Banco alimentare. Ci
rechiamo direttamente a casa di alcuni anziani e disabili che hanno grandi
difficolt a muoversi. Con tutti abbiamo un rapporto molto buono: sia con i
musulmani che con gli stranieri comunitari, di religione ortodossa.
Periodicamente facciamo visita a tutti i nostri assistiti per verificare come
stanno. Fra le persone che aiutiamo vi sono anche alcuni tossicodipendenti

Lassessore Venturi fa il punto


sulle liste di attesa
Dopo Pasqua lassessore regionale
alla Sanit, Sergio Venturi, far il
punto sulle liste dattesa con i
direttori delle aziende sanitarie.
Lintenzione non cambia: ridurre i
tempi aprendo ambulatori per visite
ed esami anche al sabato e alla
domenica e far pagare chi prenota e
poi non si presenta. Allo stesso
tempo, per, dobbiamo prenotare di
pi anche durante gli orari, sostiene
Venturi, perch abbiamo il 20 per
cento delle persone che non si
presenta. Loverbooking (cio la
sovraprenotazione) non lo
impariamo dalla salute, ma funziona
benissimo.
Il 30 marzo in Regione, a margine di
un convegno sulle politiche per gli
anziani organizzato da Cgil, Cisl e Uil,
Venturi ha ricordato che gi la Giunta
precedente aveva stanziato 15 milioni
di euro per incrementare le ore di
presenza degli specialisti al sabato e
alla domenica. Ma non sufficiente avverte lassessore - quindi dobbiamo
lavorare con le aziende su misure
integrate per gestire le eccezioni, che
sono quelle che fanno andare le
aziende sui giornali per i tempi lunghi
dattesa.
La Regione sta poi mettendo a punto
un ticket per chi non si presenta alle
visite prenotate e sta pensando a
canali di deusso quando le strutture
non ce la fanno, che si facciano carico
delle punte di attesa. Insomma,
sottolinea lassessore, i lavori sono in
corso perch nora siamo stati
impegnati a riorganizzare
lassessorato e le Aziende. Subito
dopo Pasqua faremo il punto con i
direttori, afferma Venturi.

in via di recupero e depressi cronici che ci


sono stati segnalati dallAusl di Cesena
con cui siamo sempre in contatto. Molte
famiglie che ci chiedono un aiuto prosegue la volontaria - risiedono nelle
case popolari di viale Oberdan, che negli
ultimi trentanni sono state destinate per
buona parte a stranieri, ma il nostro
raggio dazione arriva fino allinizio di
corso Cavour e per buona parte della via
Emilia. Negli ultimi tempi per venire
incontro alle diverse emergenze abbiamo
anche iniziato a donare dei buoni viveri.
Di solito li consegniamo in parrocchia in
corrispondenza dellorario di
pranzo/cena e le persone possono
utilizzarli al Conad City di via Gaspare
Finali. Riusciamo a sostenere questa spesa
grazie alle donazioni dei volontari della
San Vincenzo che tutte le volte
raccolgono quanto possono. Poi
dobbiamo ringraziare le offerte della
comunit. Non si tratta di grandi cifre, ma
di un piccolo budget che fino a questo
momento ci ha concesso di offrire anche
questo servizio.
di recente costituzione, accoglie una
decina di volontari e segue 68 famiglie
della comunit. Ecco il team della Caritas
della Cattedrale. Siamo nati sei anni fa
con larrivo in parrocchia di don Giordano
Amati - spiega Marco Palladino della
Caritas della parrocchia del Duomo -. Ci
ritroviamo una volta al mese per
distribuire gli alimenti donati dal Banco
alimentare alle famiglie che ci hanno
chiesto aiuto. Ogni settimana abbiamo
due ore di centro di ascolto in cui
incontriamo le persone, cerchiamo di
capirne i problemi e di individuare la
strada per risolverli o alleviarne il peso.
Inoltre, sempre settimanalmente,
abbiamo unora dedicata alla
distribuzione di vestiario.
In generale le famiglie seguite sono
straniere, alcune numerose. Si tratta di
nuclei con una media di almeno quattro
componenti. Le difficolt non sono solo
legate allapprovvigionamento di cibo, ma
anche nel pagamento delle utenze.
Cerchiamo di dare una mano soprattutto
nelle situazioni pi gravi. Non disponiamo
di grandi risparmi, ma possiamo contare
sullaiuto dei parrocchiani che
partecipano sempre alle collette.
Per info: Marco Palladino 338 3536434;
Anna Mazzoli 0547 21030.
Barbara Baronio

NOTIZIARIO PENSIONATI
Regione stanzia 34,8 milioni,
di cui 720mila per trasporto
anziani e disabili
Un investimento di 34 milioni
800mila euro sul welfare dellEmilia
Romagna: 19 milioni agli enti locali
per le spese sociali, 7 milioni 250mila
euro per i nidi, 4 milioni 700mila euro
per le scuole dellinfanzia, 720mila
euro per lintegrazione sociosanitaria (trasporto anziani e
disabili), 700mila euro per il servizio
civile e 360mila per il terzo settore.
Sono le cifre snocciolate
dallassessore alle Welfare, Elisabetta
Gualmini, in commissione Politiche
per la salute e politiche sociali sul
bilancio 2015 della Regione.
Rispetto al 2014 - ha sottolineato sono stati investiti 100mila euro in
pi per progetti collegati
alladolescenza, 100mila euro
aggiuntivi per il servizio civile,
80mila per le scuole dellinfanzia e
54mila euro in pi rivolti ai i centri
per le famiglie. Mentre i tagli, del 6
per cento rispetto al 2014, si sono
concentrati sulle spese promozionali
dellassessorato, sui nanziamenti al
terzo settore e sui fondi destinati alle
Province.

Sanit, Corte dei Conti: senza


investimenti a rischio i livelli
essenziali di assistenza
Senza investimenti nella sanit,
soprattutto nellassistenza

In breve
Uova di cioccolata
per la Pediatria del Bufalini
Campane e uova di cioccolato per i bambini
ricoverati nel reparto di "Pediatria"
dellospedale "Bufalini" di Cesena. Le
hanno donate nei giorni scorsi la Cassa di
Risparmio di Cesena e il Sacro Militare
Ordine Costantiniano di San Giorgio.

Orizzonti, concerto e cena


per il Venezuela
Si terr venerd 17 aprile, promosso
dallassociazione "Orizzonti", al Teatro
Verdi di Cesena, il concerto e la cena a
favore del progetto "Venezuela solidale"
La cena sar preceduta da un breve
concerto eseguito da artisti del teatro alla
Scala di Milano: Mila Vilotijevic
(soprano), Massimo Pagano (baritono) e
Ellade Guermandi (pianoforte).
Il costo sar di 40 euro, comprensivo di una
piccola cifra per sostenere il progetto
Venezuela Solidale, e in particolare
unattivit di formazione al lavoro
promossa dallassociazione Trabajo y
Persona. Per loccasione sar presente
anche Alejandro Marius, responsabile del
progetto, che ci presenter la sua
testimonianza sullesperienza di
educazione al lavoro in Venezuela.
Alla cena parteciper inoltre anche Daniel
Sillah, referente di Orizzonti per il progetto
della Madaka Family Home, una casa di
accoglienza per bambini orfani e
abbandonati la cui costruzione attualmente in corso in Sierra Leone recentemente sostenuta con un concerto di
benecenza organizzato da Orizzonti
insieme al Conservatorio "Maderna" di
Cesena.
Per prenotazioni: info@orizzonti.org,
tel. 0547 25117.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Incontro in Regione per un nuovo sistema dei servizi per anziani


Si svolto lo scorso 30 marzo presso lAula Magna della Regione, a Bologna, un convegno organizzato dai
sindacati dei pensionati di Cisl Cgil e Uil sul sistema dei servizi agli anziani, al quale sono stati invitati anche
rappresentanti del Forum del Terzo Settore, Caritas, Legacoop e Caregiver familiare.
Sono intervenuti i rappresentanti di Fnp Spi e Uilp che hanno proposto allassessore regionale alle politiche
per la salute Venturi e allassessore al welfare Gualmini un documento unitario, attraverso il quale hanno
voluto ribadire lesigenza di un nuovo modello di welfare nella nostra Regione.
Si evidenziato infatti un calo dei servizi, in particolare degli assegni di cura (-9 per cento) e dellassistenza
domiciliare. Inoltre, il sistema dei servizi interviene non in maniera preventiva, ma al momento in cui il
bisogno della persona o della famiglia gi evidente. Sono le famiglie a doversi far carico dellassistenza,
diventando cos il perno del sistema di welfare. Inoltre, le risorse a disposizione sono sempre pi
insufficienti per rispondere ai bisogni esistenti e anche emergenti, portando il sistema ad essere sempre
pi orientato al mercato, mettendo a rischio il principio cardine delluniversalismo. LEmilia Romagna da
questo punto di vista ancora un esempio per tutto il territorio nazionale, ma, affermano i sindacati nel
loro documento, necessario continuare a investire sul lavoro sociale, che il ponte tra il sistema di
welfare e lo sviluppo sociale ed economico delle nostre comunit.
Il Welfare non deve essere inteso solo come un costo collettivo, ma un fattore essenziale di sviluppo
economico e sociale. necessario ripensare il modello di welfare per affrontare la crisi, ma anche per
rispondere alle nuove tendenze sociali, come laumento degli anziani e delle situazioni di solitudine,
fragilit e nuove cronicit - ha sottolineato Loris Cavalletti, segretario regionale Fnp Cisl -. Non sono pi
sufficienti i servizi a oggi disponibili, sia a livello qualitativo che quantitativo. La scommessa da vincere
mettere in movimento nuove risorse, nuove idee e nuove modalit di presa in carico delle persone.

domiciliare e territoriale e
nellammodernamento tecnologico,
sono a rischio i Livelli essenziali di
assistenza (Lea). quanto emerge
dalla Relazione sulla gestione
nanziaria per il 2013 degli enti
territoriali della Corte dei Conti.
Risparmi sono stati fatti grazie a tagli
lineari sul spesa farmaceutica e
personale, ma i risparmi se non
reinvestiti nellassistenza territoriale

e domiciliare o nelle innovazioni


tecnologiche, potrebbero mettere a
rischio il mantenimento dei Lea
(Livelli Essenziali di Assistenza),
soprattutto nelle Regioni pi
disagiate del Sud Italia. Esiste anche
un forte divario tra Nord e Sud
riguardo gli investimenti sanitari per
gli ammodernamenti tecnologici e
infrastrutturali, divario che dovrebbe
portare, secondo la Corte, a un nuovo

Programma nazionale di investimenti.


La Corte dei Conti non dimentica
di citare la medicina preventiva
come un elemento che, soprattutto
sul lungo periodo, potr
migliorare le condizioni generali di
salute, ottenendo cos una
diminuzione della spesa sanitaria.
Fondamentale sar per le Regioni
lanalisi dei fabbisogni assistenziali
dei propri cittadini.

Cultura&Spettacoli

Sulle tracce di Archimede


Viaggio nella Biblioteca Malatestiana
uscito per lEditore Carocci il libro Sulle

tracce di Archimede. Viaggio nella


Biblioteca Malatestiana, di Gabriele

della Biblioteca Malatestiana di Cesena: un


viaggio nella scienza, ma anche una
presentazione originale della splendida
Marchesini, a cura di Franco Pollini. Nel 2013, Biblioteca antica, che della scienza antica e
ricorrendo i 2300 anni della nascita di
medievale scrigno prezioso. Dalle pagine dei
Archimede (287 a.C.), il Comune di Cesena e il codici, dai plutei secolari, dalle sale silenziose
Teatro Perch di Bologna hanno realizzano uno spuntano i personaggi che hanno visitato la
spettacolo itinerante allinterno degli spazi
Biblioteca o idealmente la abitano: da Lucrezia

Esce mercoled 15 aprile


il volume scritto dal
cesenate Davide Caprelli.
I proventi saranno
devoluti al Sermig
(Servizio Missionario
Giovani) di Torino

Borgia a Violante Malatesta, da Leonardo da


Vinci a Cesare Borgia, da Federico
Commandino ad Archimede. La ricerca del
sapere rappresentata anche dalla vicenda
storica dei testi archimedei dimenticati,
ritrovati e poi perduti, mentre un savio e antico
Custode, emblema di tutti i conservatori dei
preziosi tesori dellantica Libraria Domini,
conduce i lettori e gli spettatori alla riscoperta
delle grandi idee della scienza antica e
moderna e della rinascita umanistica.
Il volume ora pubblicato contiene il testo
dellopera, realizzata da unidea di Vincenzo

DAVIDE CAPRELLI
INSEGNA RELIGIONE
ALLITC SERRA
DI CESENA.
A DESTRA,
LA COPERTINA
DEL LIBRO

19

Fano, su progetto di Franco Pollini e con la


collaborazione di Gino Tarozzi. Lintroduzione
di Carlo Pedretti, storico dellarte e della
scienza, uno dei maggiori conoscitori di
Leonardo da Vinci al mondo. Il testo
commentato da note esplicative e completato
dalle note di regia. In allegato un dvd propone
una versione dello spettacolo ripresa dal vivo
nei giorni di rappresentazione, tenutasi nel
dicembre 2013 in concomitanza con
linaugurazione dei nuovi spazi della
Malatestiana.
Mario Alai

Cinema
di Filippo Cappelli

San Biagio (Cesena),


Uci (Savignano sul Rubicone)

WILD - di Jean-Marc Valle

Lenny
Kravitz
e la positivit
del rock
enny Kravitz God Is Love. La
vita, la musica, larte e la
spiritualit: ecco il titolo del
volume scritto dal cesenate Davide
Caprelli ed edito da Vololibero Edizioni
nelle librerie dal prossimo 15 aprile.
Musicista e compositore, Caprelli, gi
vincitore di quattro Global Music Awards
(2014-2015) per la composizione di
colonne sonore e musiche per
documentari, questa volta nei panni di
scrittore con la sua opera prima, oggi
rivista e tutta dedicata a Lenny Kravitz.
Lenny Kravitz - God Is Love ripercorre,
fino agli inizi del 2015, le tappe
fondamentali della vita e dellopera
artistica di Lenny Kravitz, che spazia
dalla musica al design, dal cinema alla
fotografia. Il musicista americano una
delle pi complete rock star del nostro
tempo e questa biografia unopera sulla
genesi dei suoi dischi e sullintenzione
che ispira ogni sua canzone. Il filo

Gioved 9 aprile 2015

conduttore la profonda
fede in Dio e
lattaccamento alla sua
terra natia e agli affetti
familiari. Ho scelto
Kravitz - spiega Caprelli perch un artista che
mi ha sempre affascinato
per il suo entrare e uscire
dal music business
mantenendo la sua
unica personalit artistica, e senza fare
mistero della sua genuina fede in Dio,
riuscendo a coniugare il mondo del rock
con un messaggio che resta sempre
positivo. Inoltre Kravitz un artista che si
muove con talento non solo nel mondo
della musica, ma anche in quello del
design, con la sua Kravitz Design, e della
recitazione. Ha infatti al suo attivo diversi
film di successo come Precious, The
Butler o Hunger Games.
In molte sue canzoni - continua Caprelli
- racchiuso un messaggio di fede in
Cristo come figlio di Dio e salvatore del
mondo. Come insegnante di religione
allIstituto tecnico commerciale Renato
Serra di Cesena e come compositore di
musica ho avuto la possibilit, attraverso
le canzoni che i giovani ascoltano, di
trasmettere un messaggio, anche di fede.
E grazie a questo messaggio, iniziare un
processo educativo di confronto
identificativo con la realt in cui vivono i

nostri ragazzi.
Uscito in prima edizione nel 1999 con il
titolo Che amore sia - poi aggiornato e
ristampato nel 2004 con il titolo Tra
Funk e Fede, Lenny Kravitz - God Is Love.
La vita, la musica, larte e la spiritualit , a tuttoggi, la guida pi esaustiva per
chi voglia accostarsi a questo artista
straordinario.
Ho rimesso mano al volume - precisa
lautore - perch lultima edizione risaliva
al 2004 ed era ora di aggiornarla. Questo
lavoro molto pi approfondito
dellaltro (sono pi di 300 pagine) ed
arricchito da moltissime fotografie,
anche a colori, e da interviste originali.
In particolare il volume contiene diversi
scatti del fotografo e art designer Mathieu
Bitton, alcune immagini a colori inedite
del fotografo David Hindley (corredate da
unintervista originale allo stesso
Hindley) e da unintervista al batterista
Zoro.
Lintroduzione allopera di Davide
Caprelli di Ernesto Olivero (candidato
al Premio Nobel per la Pace e fondatore
del Sermig di Torino), la prefazione di
Massimo Poggini, giornalista musicale
(suoi i libri Vasco Rossi, una vita
spericolata e Liga. La biografia).
Lautore devolve i proventi derivanti dalla
vendita di questo libro al Sermig (Servizio
Missionario Giovani) di Torino.
Barbara Baronio

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
Salvata dallInferno
di Ania Goledzinowska
Sugarco Edizioni - 15,50 euro
Salvata dallinferno il libro-verit, pubblicato con grande successo di critica e di pubblico in diversi Paesi dEuropa e insignito in
Polonia nel 2013 del prestigioso premio Feniks, come miglior libro
per i giovani. Cos nel retro di copertina.
Nella prefazione, scritta a Londra il 12 ottobre 2010, Ania scrive: Ho
cercato di raccontare me stessa, la mia storia per quello che stata,
e di ritrovare lo sguardo di una bambina qualunque, di una piccola
principessa che a quattro anni stata sbattuta fuori dal suo castello
incantato, ma che non ha mai smesso di sognare. Sono nata a Varsavia (1982) dove ho vissuto la mia adolescenza, ma oggi per me
lItalia il mio paese.
Il sogno di Ania a Varsavia sinfrange subito con lesperienza della
miseria in uno dei tanti casermoni costruiti dagli architetti del comunismo filo-sovietico. La povert continuer anche durante laffascinante vicenda di Solidarnosc che accentua il suo sogno di
amore, di felicit, di gioia di vivere, ma non lo realizza anche per la
situazione familiare: il padre alcolizzato, la madre rimasta vedova
che cerca inutilmente di colmare il vuoto con una collezione di
amanti, chiamati zii e privilegia affettivamente la sorella pi piccola, Natalka. Solo la nonna la ama veramente, ma non pu impe-

dire alla ragazzina di cadere presto in


una vita sbagliata sino allorlo del suicidio. Venuta in Italia, viene sequestrata,
subisce violenza, frequenta locali luridi
e criminali, entra nel mondo della
moda, diventa una showgirl, si abbandona a ripetute vicende sentimentali
quasi sempre passionali e deludenti, insieme al consumo di cocaina e di alcol
da cui riesce a liberarsi grazie anche ad
alcuni incontri positivi. Nonostante le
ripetute disillusioni, non rinuncia al
sogno predominante di diventare unattrice. Conosce il mondo del gossip, dei paparazzi, della pubblicit, della televisione, del cinema. E si accorge che in quel
mondo apparentemente luccicante, si nascondono esperienze
degradanti, simili alla sua. Quando ormai il castello incantato
sembra andato irreparabilmente in frantumi, conosce Paolo Brosio, il noto convertito: unamicizia vera, non senza qualche difficolt. Va in pellegrinaggio a Medjugorje e la sua vita finalmente
si capovolge grazie a Maria, ai ragazzi di Nuovi orizzonti,
a un gruppo di suore. Dimora a Medjugorie per due anni. In confessione riceve il perdono e concede il perdono a tutti. D vita alliniziativa Cuori puri che promuove la castit
prematrimoniale, da lei sinora mai vissuta. Il 25 marzo 2014,

La fuga, il cammino, labbandono. E poi ancora la commistione tra fisico e spirituale,


tra malattia e guarigione, tra anima e piedi.
Jean-Marc Valle, regista dellacclamato
Dallas Buyers Club, torna a raccontare
una storia vera in Wild, film di chiusura
del Torino Film Festival.
La trama. Cheryl Strayed una donna che,
dopo aver perso la madre, affronta il lutto in
maniera distruttiva: tradisce ripetutamente
il marito in una serie di incontri occasionali
e finisce per cadere nel baratro delleroina.
Dopo il divorzio, consensuale, decide di
percorrere il Pacific Crest Trail, un lungo
sentiero che dal Messico arriva al Canada...
Wild rientra nel filone di pellicole che raccontano viaggi faticosi, temibili per il corpo
e lo spirito, come forma di catarsi. Il paragone immediato con altri film: Into the
Wild e Tracks su tutte. La forza di Wild,
per, sta nella struttura che il regista gli impone: anzich il classico biopic narrato in
ordine cronologico e con il tono pedante di
chi ha un grande messaggio da comunicare,
Wild sceglie la strada dei flashback, a
volte brevissimi, per raccontare il passato
traumatico di Cheryl e le ragioni che
lhanno spinta a questa impresa.
Un appunto positivo va alla scelta della protagonista. La carriera di un attore pu essere strana dopo un Oscar. Come per Reese
Witherspoon, che dopo il successo con La
rivincita delle bionde vince la statuetta per
il ruolo della moglie di Johnny Cash in
Walk the Line. Da allora iniziato il declino. Film sbagliati e una vita privata turbolenta. Non un caso, quindi, che
Witherspoon sia rimasta folgorata dalla storia di Cheryl Strayed, ragazza destinata a un
brillante futuro, ma costretta poi in uninfanzia travagliata e travolta dalla morte
della madre. Con una discesa agli inferi e un
lungo percorso di redenzione. Wild la storia di questo viaggio, di cui si innamorato
per primo Nick Hornby che ha tratto la sceneggiatura dal libro biografico della Strayed
e che ha poi trovato la dura Reese come
compagna di viaggio. Il viaggio, epico nellaccezione pi classica del termine, parte
da qui: una Eneide in cui la protagonista
porta la genitrice sulle spalle, non solo metaforicamente, fino alla mta finale, un
luogo dello spirito da dove ricominciare.
Non si tratta di una geniale intuizione narrativa. In fondo tutte le storie hanno radici
lontane e si evolvono con le necessarie variazioni sul tema, ed questa una formula
che si pu applicare alla vita stessa, che vale
sempre la pena di essere raccontata, felice o
dolorosa, noiosa o spericolata. La protagonista, come Atlantide, porta un mondo sulle
spalle. Il suo prima di tutto, ma parallelamente quello di ogni persona sulla terra. In
fondo, prima o poi a tutti concessa una seconda occasione: alla Cheryl del film, come
alla Reese della vita. Citando il Tom Hanks
ne Salvate il soldato Ryan, adesso il momento di meritarla.
dopo quattro anni vissuti in castit, si sposata
in Puglia con Michele Doto, un ragazzo conosciuto a Medjugorje.
Il libro di Ania impietosamente sincero, molto
realistico nel descrivere il suo passato negativo.
Non assolutamente adatto a ragazzini(e). Lo
possono leggere adulti o giovani spiritualmente
maturi, capaci di regalarlo a giovani impelagati
in esperienze simili a quella della ragazza polacca. Infatti la testimonianza eloquente che
dallalcol, dalla droga, dal sesso irresponsabile,
dalla delinquenza, dalla fatuit, si pu uscire
con laiuto di amicizie sane e con la fede vissuta.
Rino Casali

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Cesena&Comprensorio

Gioved 9 aprile 2015

Cesena flash

Simona Atzori balla


al teatroVerdi di Cesena

Viaggio nel Novecento


Lassociazione Amici della Biblioteca
Malatestiana ha promosso un ciclo di
incontri sui vari aspetti del Novecento.
Sabato 11 aprile alle 16,30 nellaula
magna della Malatestiana Giuseppe
Camerlingo, titolare al conservatorio
Bruno Maderna, parler delle "Fratture e
ricomposizioni nella musica del
Novecento".

Cinema a San Vittore


In visione al Victor gioved 9 aprile alle 21
il lm "Noi e la Giulia". Domenica 12 alle
15 e alle 17 "Minuscule, la valle delle
formiche perdute". Marted 14 per la
rassegna cinematograca "Film Family"
sullo schermo "Noi 4" di Francesco Bruni.
Seguir la discussione guidata da Filippo
Cappelli. Ingresso 3,50 euro.

Domenica in Musica
Prosegue la rassegna musicale promossa
dalla Fondazione della Cassa di Risparmio
di Cesena. Domenica 12 aprile alle 15,30 a
Palazzo Ghini brani di Janack, Elgar e
Britten saranno eseguiti dallOrchestra
darchi del conservatorio Bruno Maderna.
Ingresso libero.

Lotteria Volontariato
Sono in vendita i biglietti della Lotteria del
Volontariato giunta allXI edizione. Il
primo premio di mille euro per una vacanza
offerto dallagenzia Viaggi Manuzzi. Sono
in palio 10 premi. Lestrazione avverr
venerd 24 aprile alle 15 nella sede di
Assiprov in via Serraglio 18.

Renato Serra e la musica


Allinterno delle manifestazioni della
rassegna culturale "Il Monte, il Ponte, il
Fonte. Ieri e oggi" promossa dalla Societ
Amici del Monte, si terr venerd 10 aprile
alle 17, nellaula magna della Biblioteca
Malatestiana, a Cesena, lincontro con
tema "La musica, prolo nascosto di
Renato Serra". Relatore il professore Mauro
Casadei Turroni Monti.

Pagina a cura di Terzo Spada

Cesenatico
Maestro di gospel
d lezioni agli alunni
In occasione del Progetto lettura 2015,
proposto a tredici classi della scuola
secondaria di I grado Arfelli di Cesenatico,
sabato 11 aprile, si terr presso lAula Magna
della scuola "Arfelli" di Cesenatico un
concerto lezione sul canto gospel con il
maestro americano Nehemiah H. Brown.
Loccasione nasce dallidea di due insegnanti
Silvia DAltri e Saba Tamburini che, dopo la
lettura del romanzo per ragazzi Oh freedom
di Francesco dAdamo, dedicato alla triste
condizione degli schiavi neri in America,
hanno pensato di invitare il maestro Brown
per introdurre gli alunni alla conoscenza
diretta del canto dei neri dAmerica.
La lunga amicizia e collaborazione del
musicista americano con il Coro Terra
Promessa della parrocchia di San Giacomo a
Cesenatico e con il Faith Gospel Choir della
Diocesi di Carpi, di cui le due insegnanti
fanno parte, ha reso possibile questa
lezione-concerto gratuita per gli alunni della
scuola media di Cesenatico.

Il Verdi ospiter gioved 9 aprile alle 20,30 lo


spettacolo "Danzo senza ali" di Simona Atzori
presentato da Traspeed Plus in occasione del "IV
memorial Floriana Foschi". Il ricavato della serata
andr allIrst di Meldola. Parteciper anche lartista
Felice Tagliaferri.
Simona Atzori nata senza le braccia. Si esibita sui

Cesena

palcoscenici di tutto il mondo insieme con le pi


grandi etoile della danza classica, portando un
messaggio di pace e non violenza attraverso la sua
arte senza conni. Simona stata anche
Ambasciatrice per la danza nel Giubileo del 2000 e
ha ballato in chiesa, per la prima volta nella storia,
nella coreograa Amen, di Paolo Londi. Tra gli ultimi
lavori, la partecipazione a Roma alla seconda
edizione di Fuori posto, festival di teatri al limite che
ha proposto teatro, danza e danceability, musica,
allestimenti artistici, mostre fotograche,
workshop, storie che fanno la differenza
attraverso esibizioni di artisti disabili.

Longiano

Cesena

La Guerra e Serra

Lezioni allUte

Omaggio a De Andr

Prender il via sabato 11 aprile alle 21 alla


Malatestiana il programma proposto dal
Comune e da Ert, Emilia Romagna teatro
fondazione, per celebrare il centenario della
Grande Guerra e del letterato Renato Serra.
Prevede letture, musiche, recite no al 24
ottobre.

Nella sala Vaienti della Cisl in via


Renato Serra, venerd 10 aprile alle
15,30, Claudio Riva presenter il suo
libro "Umili, nascoste, ma vive! Le
sorelle dei Poveri a Cesena (19382013)". (Ed. Stilgraf). Marted 14
aprile alle 15,30 Pier Giorgio Grassi
tratter il tema "Dove va la religione
cattolica in Italia?".

Omaggio a Fabrizio De Andr sabato 11 aprile


alle 21 al teatro Petrella. Lo spettacolo
organizzato dallassociazione "Ostinata &
Contraria". Sul palco si esibiranno Max
Manfredi, cantautore genovese, e il gruppo
cesenate "Artenovecento". Presenteranno in
anteprima "Le storie del porto di Genova".
Ingresso unico 13 euro.

Nel fine settimana presso i padiglioni di Cesena Fiera

La fiera degli orti casalinghi


Al motto di Zappa che ti passa, Hobby Farmer, la Fiera degli orti e dei giardini, arriva
a Cesena per la terza edizione promossa e
curata da Cesena Fiera e Blu Nautilus. La
manifestazione dedicata a tutti coloro che
desiderano ritagliarsi un pezzetto di vita nella natura e costruirsi un personalissimo angolo verde anche se in ristretti spazi cittadini.
In fiera, i visitatori troveranno qualificati
produttori e commercianti di macchinari,
arredi per lesterno, piccole attrezzature, abbigliamento, fertilizzanti, bulbi e sementi,
piante e fiori per lorticoltura e il giardinaggio amatoriale e per la cura degli animali.
Semi di Sapienza il suggestivo titolo del
programma della due giorni - sabato 11 e
domenica 12 aprile alla Fiera di Cesena, dalle 9 alle 18,30 - che prevede corsi, laboratori, allestimenti, incontri, dimostrazioni pratiche con esperti su come potare, coltivare e

allevare e molto altro, per una full immersion nella natura e nella vita di campagna.
Particolarmente ricco il paniere di attivit
dedicato alle famiglie e ai pi piccoli.
A cura dellAssociazione La Stadera sar invece la mostra e laboratorio Il ciclo del grano (Stand dellAssociazione Stadera) dove
sar presentata una collezione di attrezzi di
una volta collegati al ciclo del grano fino al
pane in tavola: i bambini potranno provare
la seminatrice per spargere i chicchi, il mulino con la macina a mano e tanti altri attrezzi.
Altri laboratori saranno proposti dalla fattoria Biologica La quiete del Rio per avvicinare i bambini al mondo della campagna,
degli animali e dei prodotti agricoli: tra questi Lorto a scuola, Costruiamo lo spaventapasseri, La casa dei cinque sensi e I suoni
della fattoria (Sabato e domenica pomeriggio presso lArea Fattoria). Negli spazi della

Gambettola | Si fa onore in Francia

fiera, grazie a Il Totem Coop. Soc. Onlus, sar allestita unarea interamente dedicata ai
pi piccoli, dove i bambini potranno giocare ma anche svolgere tante attivit per avvicinarsi alla natura. Saranno inoltre realizzate costruzioni di piccole dimensioni, dove i
bambini potranno rifugiarsi a giocare, riposare o leggere un libro.

Convegno Cicap
Evento in settembre

Momenti di gloria transalpina per Lorenza Fantozzi, stilista residente a Gambettola ormai di
casa in Francia, che nel 2004 ha creato il marchio Lo&Lo, azienda socia Confartigianato
ubicata nella zona artigianale diVillalta di Cesenatico, la quale esporta le sue creazioni in
particolare nel mercato francese, ma anche in Russia, Cina, Giappone, Emirati Arabi e altri
paesi internazionali, oltre a lavorare in conto terzi per grandi marche italiane. La stilista, figlia
darte ha vestito niente di meno che Miss Francia. Nelle foto Lorenza Fantozzi, seconda da
destra, con le miss francesi e miss Cervia (seconda da sinistra, la madre Antonella Palafioriti).

Il Cicap festeggia i suoi 25 anni di


attivit a Cesena. Lo far in occasione
del suo XIII Convegno nazionale, che si
terr dal 25 al 27 settembre nel Teatro
Bonci.
Nato nel 1989 per iniziativa di Piero
Angela e di un gruppo di scienziati e
intellettuali, il Cicap (Comitato
italiano per il controllo delle
affermazioni sulle pseudoscienze) ha
lobiettivo di indagare sullautenticit
dei "misteri", dei fenomeni
paranormali, delle pseudoscienze
attraverso un approccio scientico. E
chiss che qualche socio Cicap non
voglia andare sulle tracce della
contessa Cornelia Zangari de Bandi,
che - stando alla tradizione - nella
primavera del 1731 sarebbe stata
vittima di un caso di autocombustione
spontanea, ricordato perno da
Charles Dickens in "La casa desolata".

Sport

Gioved 9 aprile 2015

Serie A Domenica alle 12.30 importante gara con il Chievo

21

Vela
"Witz" imbattibile

Cesena, dopoVerona
tira ariadi rimonta

n Cesena vivo e vegeto pronto


a un "pranzo di fuoco". Dopo la
splendida rimonta di Verona, 33 dopo essere stati sotto per 3-0
a venti minuti dalla fine, i bianconeri
sfidano ora laltra squadra veronese: il
Chievo. Al Manuzzi Orogel Stadium si
gioca domenica 12 aprile alle 12,30.
Nelloccasione, il Cesena avr la
possibilit di scendere in campo prima
dellAtalanta e, in caso di vittoria,
metter pressione sui bergamaschi che

ospiteranno il Sassuolo alle 15.


Unopportunit da non sprecare per i
ragazzi allenati da Di Carlo, sempre pi
convinti di completare la rimonta
salvezza proprio ai danni dei nerazzurri
lombardi. Col pareggio conquistato in
maniera rocambolesca al Bentegodi, il
Cesena ha guadagnato un punto sui
diretti concorrenti per la salvezza. La
classifica dice Atalanta 26 e Cesena 22.
LAtalanta stata sconfitta in casa dal
Torino e ora le lunghezze che separano

le due contendenti sono dunque


appena 4. Il Cagliari, che era a
braccetto coi romagnoli, stato a sua
volta sconfitto sul proprio terreno dalla
Lazio e ora penultimo in solitaria a
quota 21 davanti al fanalino di coda
Parma con soli 10 punti allattivo.
Il miracolo del Bentegodi si
concretizzato dopo che i padroni di
casa dellHellas si erano portati
addirittura sul 3-0 grazie alla rete di
Gomez e alla doppietta di Toni. Un
Cesena mai domo per reagiva a 20
dalla fine, quando tre bellissimi gol
griffati Carbonero, Brienza e Succi
portavano in Romagna un punto doro.
Ora lavversario di turno si chiama
Chievo, e i giallobl del tecnico trentino
Maran non si daranno certo gi per
vinti. Sconfitti da un rigore generoso a
Reggio Emilia contro il Sassuolo, i
clivensi vorranno trovare riscatto alla
Fiorita. Con 32 punti sinora
conquistati, i giallobl veneti non sono
ancora del tutto tranquilli in chiave
salvezza. In 28 gare disputate, 8 vittorie,
8 pareggi e 12 sconfitte il ruolino di
marcia per la squadra del presidente
Campedelli. Il Cesena dovr cercare in
ogni modo di conquistare i 3 punti per
continuare a sperare. Il lavoro di mister
Di Carlo sotto gli occhi di tutti:
mancano 9 partite alla fine del
campionato e il Cesena in piena corsa
per il quartultimo posto che
garantirebbe ancora una volta la
massima serie.
Eric Malatesta

Vela: il "Witz" vince ancora. Su 9 prove


previste della competizione, da
novembre a febbraio ne sono state
svolte solo due a causa di burrasche,
nebbia e bonacce, per cui stato
necessario utilizzare le due domeniche
di marzo previste per il recupero.
Primo in classifica in classe "Charlie"
lequipaggio di Witz, il Delta84
portacolori della KWSailing ASD con
sede a Forl e animato da personale
universitario, armato dal socio del
Circolo Nautico Cesenatico Marco Dalla
Rosa. Witz ha infilato cos la sesta
vittoria generale della classe
"Charlie" dei campionati invernali di
Marina di Ravenna dal 2008-09 a oggi,
solo con linterruzione del 2013-14,
inverno nel quale non ha potuto
partecipare.

Un competitivo gruppo di giocatori punta a migliorare i risultati dello scorso anno

Il Circolo Tennis Cesena riparte dalla serie B


Ricomincia laffascinante avventura della
serie B per il Circolo Tennis Cesena (che ha
sede in zona Stadio a Cesena) che ha presentato squadra, calendario ed obiettivi.
Nellultima edizione il cammino del Club
cesenate nella serie Cadetta si fermato
solo in un incredibile match a Roma, nei
play-off, concluso alle 2 del mattino nel
doppio decisivo. Questanno lobiettivo
sempre una tranquilla salvezza e poi cercare gloria ancora una volta nei play-off.
La formazione cesenate, composta dai 2.3
Mattia Barducci e Lorenzo Cremonini, dai
2.5 Marco Giangrandi e Luca Bianchini e
dal 2.7 Fabrizio Abbondanza, inserita nel
3 girone con squadre di rango, a cominciare dallEur Sporting Club di Roma, avversaria del primo turno il 26 aprile nella
capitale, in una curiosa rivincita a distanza di un anno fa. Le altre compagini sono

Tennis Club Cagliari, Tennis Comunali Vicenza, Circolo Tennis LAquila, Cs Plebiscito Padova e Tennis Club Perugia.
Il presidente del Circolo, Viller Brighi, ha
sottolineato: "Siamo orgogliosi come dirigenti di partecipare a un campionato come la serie B, soprattutto perch abbiamo
in squadra quasi tutti ragazzi di Cesena e
cresciuti in questo circolo. Dopo il beffardo play-off del 2014, questanno speriamo
davvero di poter arrivare in fondo vincenti".
Gli ha fatto eco il fratello Gianni, vicepresidente: "Lo scorso anno per me stata la
prima volta come dirigente al seguito del
team in una competizione nazionale come la serie B. E stata unavventura appassionante in tutte le sue varie fasi. Crediamo
di aver allestito anche per questa edizione
una squadra di alto livello, anche se c da

dire che in B gli avversari sono preparati e


di valore. Dietro questo gruppo gi scalpitano i ragazzi della serie C. Abbiamo alcuni giovani emergenti e siamo sicuri che anche in questo caso ne vedremo delle belle.
Ci siamo attrezzati per rendere il circolo il
pi accogliente possibile in occasione degli incontri casalinghi del nostro team di
punta, coinvolgendo anche tutti gli altri
tesserati, a cominciare dagli allievi della
Sat, con inviti personalizzati, cos come
utilizzando gli organi di informazione, il
web e i social network per promuovere al
meglio questi eventi".
Fiducioso il capitano Emanuele Capponcelli: "Come capitano il mio ruolo mi impone di tenere i piedi per terra, sapendo
bene che la serie B un campionato molto livellato nei valori e per questo ricco di
insidie.

Alla rosa della passata edizione, tutta composta da giocatori romagnoli con in pi il
bolognese Luca Bianchini, abbiamo aggiunto laltro bolognese Lorenzo Cremonini. Si tratta di una squadra compatta,
competitiva, ma probabilmente corta come organico avendo dovuto allestire anche una formazione di serie C e una di D1
maschile, con giocatori di buona classifica.
Per cui speriamo di non dover fare i conti
con infortuni o assenze nellarco del campionato, visto che gi nei mesi invernali i
nostri giocatori hanno accusato qualche
problema fisico. Abbiamo un team di trentenni, per anche campioni come Federer
o la Pennetta dimostrano come si possa
migliorare anche a questa et lavorando
nel modo giusto. I playoff 2014? Per noi arrivarci una festa, poi chiaro che quando sei l nessuno ci sta a perdere".

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Gioved 9 aprile 2015

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

Calcio a 5 e Calcio a 7, per ragazzi dai 9 ai 12 anni

GAZZETTA CUP
A Ponte Abbadesse
la fase interna del torneo

DOMENICA 29 MARZO
LA FASE INTERNA
DELLA GAZZETTA CUP
2015 ORGANIZZATA
DAL COMITATO LOCALE
DEL CENTRO SPORTIVO
ITALIANO HA VISTO
CLASSIFICARSI AL
PRIMO POSTO LA
VIRTUS CESENA (NELLA
FOTO A SINISTRA)
NELLA CATEGORIA
YOUNG E IL GRANATA
CALCIO DI BAGNAROLA
PER LA CATEGORIA
JUNIOR
(FOTO
ACCANTO)

on mancato il sole allo stadio "Elio Maraldi" di Ponte Abbadesse di


Cesena domenica 29 marzo, per la fase interna della Gazzetta Cup 2015. E
la cosa non era scontata vista la tanta pioggia caduta nei giorni
precedenti. cos che in una bellissima giornata primaverile si svolta la
"fase interna" della Gazzetta Cup 2015 che ha qualificato due squadre per la fase
cittadina del 10 maggio a Reggio Emilia.
Gazzetta Cup il
torneo
organizzato da
La Gazzetta
dello Sport
insieme al
Centro Sportivo
Italiano
dedicato ai
ragazzi dai 9 ai
12 anni. nato
per far giocare i
pi giovani e
trasmettere i
valori pi sani
del calcio. Il
torneo, per
squadre di
calcio a 5
giocatori
(categoria
Junior, per i nati

dall1 gennaio 2005 al 31 dicembre


2006) e squadre di calcio a 7 (categoria
Young, per i nati dall1 gennaio 2003 al
31 dicembre 2004) prevede tre fasi:
interna, cittadina e finali.
Il percorso che porta alla Finale
nazionale parte dalle fasi interne.
La fase interna organizzata dal
comitato locale del Centro Sportivo
Italiano ha visto classificarsi al primo
posto la Virtus Cesena nella categoria
Young e il Granata Calcio di Bagnarola
per la categoria Junior. Saranno queste
due squadre a rappresentare il Csi di
Cesena e a giocarsi lopportunit per il

Aumenta linteresse per la disciplina sportiva. 170 i tesserati Csi

A Forl
Corso di qualifica
di istruttore giovanile
di base

Beach tennis
Tempo di bilanci e feste
S

i sono svolte venerd 27 marzo, presso gli impianti di Spiaggia 23 a


Cesena, le finali dei play-off maschili del campionato di beach tennis
organizzato dal Csi di Cesena a conclusione dellannata sportiva di
questo sport.
Nonostante una bella gara combattuta e con fasi altalenanti, netta stata la
vittoria della squadra Ristorante La Caveja che si imposta sulla squadra
Bagno Villa Rosa per tre set a zero. Nella finale per il terzo e quarto posto la
squadra Gli Stuntman riuscita a imporsi sulla squadra Under 60 per tre set a
zero nonostante limpegno profuso dai "vecchietti" che comunque sono
arrivati ai play off lasciando alle spalle ben quindici formazioni.
cos che per il quarto anno consecutivo i ragazzi del ristorante La Caveja si
aggiudicano il campionato Csi Maschile Beach Tennis.
Il campionato misto ha visto la vittoria della squadra formata dalla fusione
del Team Delfino con la squadra Udnder 60; il secondo posto andato alla
squadra formata dalla fusione fra Villa Rosa e Bagno Villa Rosa, mentre il
terzo posto andato alla squadra formatasi dal connubio fra i ragazzi del Bar
Santi 1976 e le ragazze del Blu Team.
Grande annata per la squadra Crb Accademy che si aggiudica gi al suo
debutto il primo posto nel campionato femminile Csi davanti alla squadra
delle New Team. Al terzo posto Le Margherite.
Lannata del Beach Tennis del Centro sportivo Italiano di Cesena si
confermata di grande livello. Il boom della partecipazione confermata dal
numero di tesserati per disciplina sportiva che passano dai 120 dello scorso
anno agli attuali 170. Ogni anno il movimento cresce sia nel numero delle
squadre che nel numero degli atleti e, di pari passo, aumenta anche il tasso
tecnico nonostante le limitazioni poste ai classificati Fit (Federazione Italiana
Tennis Sezione Beach Tennis).
Limpegno e il compito della commissione quello di puntare alla crescita

viaggio verso la finalissima allo stadio


Olimpico di Roma.
Domenica 10 maggio nella fase
cittadina di Reggio Emilia la prima
classificata di ogni categoria (Junior e
Young) acceder alla finale nazionale
che si disputer il 10 giugno presso lo
Stadio Olimpico di Roma. Le 24
squadre (il cui trasporto e
pernottamento sar completamente
a carico dellorganizzazione) si
contenderanno il trofeo nelle
rispettive categorie.
Un vero e proprio sogno per tutti i
giovani giocatori di Gazzetta Cup.

dei campionati, grazie a regolamenti che


vengono concordati con le societ partecipanti
a inizio anno sportivo.
Il prossimo appuntamento fissato per venerd
17 aprile presso la Scuola Alberghiera Ial di
Cesenatico in viale Carducci, a Cesenatico, per
la cena di fine attivit con premiazione ai
vincitori dei campionati maschile, femminile e
misto, oltre a tanti premi assegnati per sorteggio
ai partecipanti.
Nella foto: Team Delfini e Under 60 primi
classificati nella categoria misto.

Luned 13 aprile si svolger presso la sede


del comitato Csi di Forl, in via Lunga 45,
un corso di qualifica di istruttore giovanile
di base 1 livello, aperto in modo
particolare ai comitati Csi della Romagna.
Il programma della serata, con inizio alle
20,30 per concludersi alle 22,30, prevede
nellarea associativa lapprofondimento
del tema della polisportivit, nellarea
psico-pedagogica la presentazione di
argomenti sulla conoscenza dei bambini e
sulla relazione istruttore-bambino e
nellarea fisico-metodologica il
trattamento della materia inerente la
creazione del bagaglio motorio e
lorganizzazione di un allenamento
polisportivo.
Seguir un corso tecnico sul campo, con
data e luogo ancora da definire.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni ci
si pu rivolgere alla segreteria del Csi
Cesena o al Csi Emilia Romagna a Reggio
Emilia, tel. 0522 511482, fax 0522
511583, mail info@csi-emiliaromagna.it.

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Fuochi dartificio la sera del Venerd Santo


Basterebbe consultare il calendario con un minimo di attenzione

iao Francesco. Ti scrivo perch volevo


congratularmi pubblicamente con chi ha
recentemente organizzato lo stupendo
spettacolo di fuochi dartificio allo stadio
Manuzzi. Di cos belli a Cesena non ne avevo mai
visti. Dalla finestra di casa mia la vista era
notevole.
Peccato per la scelta del giorno: il Venerd Santo,
giorno di silenzio (anche le campane delle chiese
tacciono), giorno dedicato al ricordo della morte
di Ges in croce, motivo per cui i ragazzi stanno a
casa da scuola (e sono potuti andare allo
stadio).
Mentre molte persone partecipavano alla Via
Crucis con ladorazione della croce in Duomo o in
altre chiese o alla televisione con papa Francesco,
il silenzio stato rotto dai botti dei fuochi
dartificio provenienti dallo stadio.
Mi sarei aspettato un po pi di rispetto o di buona
educazione.
Ho postato il mio disappunto su facebook, ma
qualcuno mi ha fatto notare che dovrei essere pi
tollerante, non siamo tutti cristiani.
Ho limpressione per che questa tanto
sbandierata tolleranza sia chiesta solo in maniera
unilaterale. Ad esempio non siamo tutti vegani o
musulmani, per questo, giustamente, nelle mense
scolastiche e aziendali chi chiede il rispetto delle
proprie tradizioni non costretto a mangiare la
salsiccia. Perch per i botti dei fuochi li ho dovuti
sentire anchio?
Avrei forse dovuto manifestare urlando pi forte
come succede contro le sentinelle in piedi?
Cordialit
Massimiliano Turci

aro direttore, venerd sera, venerd Santo,


dopo cena, piazza Giovanni Paolo II,
davanti allingresso della Cattedrale
prosegue la lettura continuativa del Nuovo
Testamento tra lindifferenza di qualche raro
passante, la piazza silenziosamente si riempie:
giunge la Via Crucis guidata dal vescovo
monsignor Regattieri e scortata dalle Forze
dell'Ordine. I nostri Carabinieri, vigilanti con
discrezione, compti, tra la gente e cos pure la
Polizia di Stato, impeccabili, raccolti, mi piace
pensare al loro prezioso lavoro come un momento
di preghiera; a pochi metri, allinizio di corso
Sozzi, tre addetti della Polizia municipale fanno
capannello tra loro (...).
Sui gradini di accesso alla Cattedrale inizia la
lettura della Passione del Cristo e subito laria si
riempie di fragorosi scoppiettii: mortaretti di

Domenica, giorno del riposo


e da dedicare alla famiglia
Caro direttore,
ho letto in questi giorni delliniziativa del gruppo
commerciale selex a favore della scuola per
quanto riguarda strumenti didattici per la
primaria e dellinfanzia.
La cosa passa come un'atto di gnerosit e
impegno a favore di scuola e famiglia
e a me in un certo senso fa piacere.
Ci viene chiesto di fare spesa nei supermercati e
super store della catena A&O e Famila del gruppo
Selex.

Gioved 9 aprile 2015

qualche irrequieto ragazzino? Colpi di arma da


fuoco sparati in lontananza? Lo scoprir solo il
giorno dopo, perch, confesso, pi stizzito che
incuriosito, continuo a chiedere: mi si risponde che
erano fuochi di artificio! Sparati per festeggiare
qualcosa, (non so cosa, n voglio saperlo) del calcio
cittadino.
Cesena citt laica? Libera Chiesa in libero Stato?
Forse... A chi scrive sembra solo una preoccupante
perdita di valori e una palese mancanza di rispetto!
Ma gli spettacoli pirotecnici non devono essere
autorizzati? Ma saranno mai stati autorizzati, in
qualche parte del Bel Paese, fuochi di artificio il
Venerd Santo?
Comunque auguri di una Santa Pasqua... anche a
chi non sa cosa sia....
Un cesenate in diaspora.
Paolo Arfilli
Carissimi, le vostre lettere danno voce ai tanti che
hanno manifestato il loro disappunto per la
concomitanza della festa (con spettacolo di
fuochi dartificio) di inaugurazione dei tornei di
Pasqua svoltasi al Manuzzi la sera del venerd
Santo. A organizzare levento, come avviene da
diversi anni a questa parte, la societ di calcio
Romagna Centro di cui ci siamo occupati anche in
un recente Primo piano quando siamo
intervenuti a proposito dei ragazzi che si
avvicinano al mondo dello sport.
Diciamo subito che non tutte le ciambelle
vengono col buco e questa proprio una di
queste circostanze. Sono certo che il presidente
Daniele Martini, e con lui tutti i dirigenti e i soci,
non avevano, nelle intenzioni, alcuna volont di
interferire con le diverse vie crucis in corso in
quelle stesse ore. Qualcosa non si infilato per il
verso giusto, come lo stesso Martini ha
confermato immediatamente appena raggiunto
con un sms. Presi da mille incombenze, a volte si
rischia di smarrire lessenziale.
Concluderei dicendo che pu capitare. Non ne
farei un dramma. Dalla societ sportiva
organizzatrice (che fra laltro ha dovuto fare
fronte al torneo che porta nel Cesenate gente da
tutta Italia in giornate con pessime condizioni
meteo) accogliamo le rassicurazioni circa la non
ripetizione di una coincidenza cos improvvida e
sfortunata. Ci limitiamo a un piccolo consiglio:
baster seguire un comunissimo calendario e
prestare attenzione al silenzio dei tanti nostri
campanili.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it
Mi perdoni, ma la cosa, anche se buona, mi lascia
perplesso e le spiego il motivo.
Spesso ho visto slogan del tipo: Con noi sei in
famiglia, oppure Siamo dalla parte
della famiglia quando la stessa catena (Famila,
A&O,C+C) decide di tenere aperti tutti i suoi punti
vendita il Luned di Pasqua e il 25 aprile.
Allora mi sorge spontanea la domanda: la festa
non dovrebbe essere il giorno
del riposo e della famiglia riunita?
Mi perdoni se ho colto loccasione dellarticolo
sullaiuto alla scuola, ma mi sembrava giusto far
notare che in quei supermercati ci lavorano
persone che sono costrette a lavorare tutte le

23

LOcchio indiscreto
Un'insolita sorpresa di Pasqua. Entra in
chiesa e si trova un nuovo attaccapanni:
ecco cosa accaduto a don Guido Rossi,
parroco di San Mauro in Valle che la scorsa settimana ha ricevuto in dono un
nuovo attaccapanni di ferro battuto. Un
regalo che arriva allindomani di un insolito furto che ha colpito la parrocchia
alla fine di febbraio. Un giorno mi sono
accorto che era sparito dalla cripta lattaccapanni in ferro battuto di propriet
della parrocchia da moltissimi anni (oltre 70). Cos mi sono deciso a inserire
una sistema di video sorveglianza e ho
avvisato la mia comunit dellanomala
sottrazione di cui eravamo stati vittima.
Alla fine di marzo mi sono ritrovato in
chiesa un attaccapanni nuovo con allegato un messaggio di auguri in cui era
scritto: Caro Don, sono tornato pi bello
di prima e spero di restare insieme a te a
lungo, sperando che non mi rubino ancora! Auguroni di Buona Pasqua. Ringrazio il donatore misterioso - dice sorridente don Guido -. Grazie alle mie telecamere potrei riuscire a risalire al mio
benefattore, ma preferisco assecondare
il suo desiderio di mantenere lanonimato.
Barbara Baronio

domeniche, festivi compresi.


Poi vero che se cambiasse il nostro modo di fare spesa, riusciremmo a dare la
possibilit a qualche famiglia in pi di vivere la festa. Mi irrita il fatto che da una
parte si chiede alle famiglie di contribuire e dallaltra non le si mette in condizione
proprio in certi giorni di vivere da famiglia. Il profitto e il cambio di abitudini a cui ci
hanno portato con la scusa di un servizio maggiore non ha giovato sicuramente.
Ringrazio Dio per il dono del nostro Corriere, dico nostro perch da anni entra nella
mia casa con notizie e informazioni che diventano per tutti noi un aiuto per vivere
meglio da cristiani.
Con stima.
Gian Luca Ceccarelli
Carissimo Ceccarelli, per la risposta la rimando allintervento del segretario della Cei,
monsignor Nunzio Galantino, che pu trovare a pagina 1 (prosegue a pag. 5).
Fz

Ancora su Islam e strage di Parigi


Signor direttore,
lapertura delle moschee ai non musulmani col bon ton, come si conviene per gli
ospiti graditi, il tentativo di dare unimmagine diversa dellIslam che uccide. Le
condanne degli esponenti islamici cesenati per la strage del 7 gennaio a Parigi sono il
refrain che abbiamo gi sentito altre volte lIslam una Religione di pace e non un
caso che tali affermazioni vengano ratificate da difensori dufficio del Clero locale. E
non un caso che i nostri abbiano ribadito la loro distanza da tali azioni terroristiche
al suo giornale. Ma ci sono altre voci a smentire questa liberalit di pacifismo
dottrinale e teologico. difficile negare che gli attentati commessi in nome dellIslam
inneggiando ad Allah Akbar siano estranei alla religione. Limam di Firenze Izzedin
Elzir li chiama assassini e ammette che certi ministri del culto predicano lodio e che i
potenziali estremisti devono essere fermati dagli stessi; il presidente della Lega
Musulmana Mondiale Fareed Alkhotani esprime sulla stampa un severo giudizio sui
musulmani in Italia Non conoscono il Corano e non si integrano: per lestremismo
una manna e altro sullo stesso tono.
Infine, va ricordato, a proposito dei Fratelli Musulmani, cui aderisce lUcoii, la pratica
della dissimulazione. Si vuole condannare lumana diffidenza dellopinione pubblica
dei pi tacciandola di islamofobia quando ci sono eccidi per cristianofobia.
Cordiali saluti.
Sergio Villa - Carlo Amaducci
Paolo Amaducci - Mirko Mirri
Carissimi, fare processi alle intenzioni uno sport che non pratichiamo. Sul resto,
vigiliamo.
Fz

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