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via del Seminario, 85
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tel. 0547 300258
fax 0547 328812

Visita pastorale

Speciale

Gioved
12 novembre 2015

Gioved 12 novembre 2015

anno XLVIII (nuova serie)

numero 40 - contiene I.P.


euro 1,20

40

Convegno di Firenze 10

Cultura

19

Il vescovo Douglas
visita la parrocchia
di Villachiaviche

La diocesi celebra
la Giornata
del Seminario

Il sogno: una
Chiesa inquieta
dal volto di mamma

Patrizio Morigi.
Sono fortunato...
ho scelto di vivere

a domenica 15 a domenica 22 novembre,


D
monsignor Regattieri sar

ar ricordata nelle celebrazioni di domenica


S22 novembre.
Il messaggio

parole di papa Franalla Chiesa italiaLnaecesco


riunita a Convegno.

n un libro la testimonianza dellinsegnante


Ioriginario
di Pievesestina

nella parrocchia guidata


da don Daniele Bosi

del vescovo e lintervista al


rettore don Palazzi

Linvito ai giovani: Superate lapatia

deceduto a luglio. Presentazione il 18 novembre

Editoriale
Un programma in cinque vie
di Francesco Zanotti

na domenica dedicata alla buona


stampa. Una volta si diceva che era la
giornata dedicata al quotidiano
cattolico. In tutte le parrocchie della nostra
Diocesi domenica 22 novembre si attua una
diffusione straordinaria di Avvenire, con una
pagina dedicata a quanto avviene nella
comunit cristiana che vive e opera in
Cesena-Sarsina. Accanto ad Avvenire, da tutti
conosciuto e riconosciuto per la sua
autorevolezza e per quanto pu dire in chiave
nazionale, da oltre cento anni presente sul
territorio il nostro settimanale. Come ben
sanno i lettori, non si tratta di un'esperienza
isolata in Italia. Anzi, dal movimento
cattolico di fine Ottocento e inizio Novecento
sono nati centinaia di fogli diocesani. Esclusi
dalla vita politica attiva, i cristiani non
potevano, e non vogliono neppure oggi,
estraniarsi da quanto avviene nelle citt, nei
paesi e nel Paese. Scrivo queste note appena
giunto a Firenze per il quinto Convegno
ecclesiale nazionale. Sono cinque le vie su cui
gli oltre 2500 delegati sono chiamati a
confrontarsi nei cinque giorni in terra
toscana. Mi verrebbe da dire che sono le
stesse vie che guidano il nostro lavoro per
mettere su carta e online le notizie che
formano il giornale e danno corpo alla nostra
presenza nella Rete.
Uscire, proprio perch grazie al giornale la
Chiesa non rimane chiusa nel proprio
recinto, ma si espone, si mette in piazza, sta
in piazza, si confronta, dialoga, getta ponti.
"Avamposti nella missione della Chiesa",
fummo definiti nove anni fa a Verona. Una
pista di lavoro validissima ancora oggi.
Annunciare, perch sulle nostre colonne
nulla scritto a caso, ma tutto filtrato alla
luce della fede. Abitare la citt degli uomini,
per stare in mezzo alla gente, per dare voce
agli ultimi, a coloro di cui non parla mai
nessuno. Per raccontare quanto altri non
scrivono. Per fare comprendere la bellezza
dell'esperienza cristiana vissuta a tutti i livelli
e in ogni situazione.
E poi educare, perch non esiste
comunicazione che non lasci un segno in chi
la riceve e in chi la produce.
Infine trasfigurare, perch senza
collegamento costante e continuo alla Fonte,
quella vera, con la lettera maiuscola,
rischiamo di essere annunciatori di noi stessi.
l'incontro che cambia l'uomo. E noi, con
voi lettori, vogliamo essere testimoni di
quello decisivo per ciascuno. Quello che noi,
esattamente come capita agli amici di
Avvenire, dell'agenzia Sir (grazie ai quali
riusciamo ad affrontare questioni nazionali
ed estere) e degli altri 190 periodici diocesani,
cerchiamo di mettere in pagina.

Le parole del vescovo Douglas a cinque anni dallordinazione episcopale

Andiamo
allessenziale

AL CENTRO, MONSIGNOR DOUGLAS REGATTIERI MENTRE PARLA CON ALCUNI FEDELI


PRIMA DEL PELLEGRINAGGIO ALLA BASILICA DEL MONTE NEL MAGGIO 2015 (FOTO CR)

Sabato 28 novembre ricorre il quinto anniversario dellordinazione


episcopale del vescovo Douglas. Lo stesso giorno alle 20,30, in Cattedrale
a Cesena, si terr una solenne concelebrazione eucaristica. Durante la
Messa si svolger il rito di dedicazione del nuovo altare collocato durante
i lavori di adeguamento liturgico in corso in queste settimane in Duomo.
Limportante ricorrenza stata occasione per unampia intervista con
monsignor Regattieri.
Con il vescovo sono stati affrontati numerosi argomenti: oltre al tentativo
di un bilancio di un quinquennio, si parlato della Chiesa ai tempi di papa
Francesco, di giovani, di seminaristi, della Visita pastorale e del rapporto
con i sacerdoti.
Primo piano alle pagg. 4 e 5

Cesena

12

Cesena

13

Archivio di Stato
Non chiaro
il destino finale

Credito Cooperativo
Romagnolo, nasce
una nuova banca

Cesenatico 15

Sarsina

Per il monumento
di Villalta proposta
una raccolta fondi

Novit in arrivo
per il Cammino
di San Vicinio

17

Opinioni

Gioved 12 novembre 2015

I fedeli non perdonano i preti attaccati al denaro


Povert

(FOTO SIR)

nche nella Chiesa ci sono questi, che invece di servire, di pensare agli altri, di gettare
le basi, si servono della Chiesa: gli arrampicatori, attaccati ai soldi. Parole di Papa
Francesco nellomelia a Santa Marta di venerd scorso, nella quale narra di due figure
di servi: Paolo che si donato tutto al servizio, sempre, e il fattore infedele della
parabola che invece di servire gli altri, si serve degli altri. Aggiungendo, a proposito di
questultimo: E quanti sacerdoti, vescovi abbiamo visto cos.
Parole severe che costringono noi preti a fare un severo esame di coscienza. Mentre le
rimeditavo, mi sono tornate alla mente due figure di preti, ben diverse luna dallaltra. Uno era
chiamato don Palanca: chiedeva sempre soldi ai fedeli, ma non rendeva mai conto delle
entrate e delle uscite della parrocchia. La sua gente lo considerava un palancaio. E non lo
amava. Alla sua morte sul suo conto in banca stavano alcune centinaia di milioni (in lire), che
furono ereditate in gran parte dai familiari.
Laltro era chiamato don Dollaro, ma non per mancanza di stima: era, quel soprannome, un
modo affettuoso per riconoscere la sua dedizione alla missione: lui chiedeva soldi, ma di tutto
rendeva conto, entrate e uscite: il denaro gli serviva per le strutture della parrocchia, bisognose
di interventi, e per la formazione dei fedeli, senza mai dimenticare i poveri, che sapevano di

Da Papa Francesco parole severe che costringono noi preti a fare un severo esame di
coscienza. A lui dobbiamo dire un grazie grande perch, con la sua schiettezza, a volte
anche dirompente, ci richiama alla pienezza della vocazione sacerdotale, finalizzata
unicamente al servizio del bene, nel distacco e nello spirito di povert

Limpresa di educare i figli


I genitori di oggistressati, affaticati
e di corsa. Ne va di mezzo la relazione
iamo in un tempo pieno di occasioni e molto
dispersivo, nel quale i punti di riferimento
per prendersi cura dei propri figli non sono
chiari. Tutto viene messo in discussione e un
genitore fa fatica a fidarsi. Fortunatamente crescono
la paternit responsabile e la sensibilit a
condividere i compiti di gestione familiare.
Il dibattito sullimportanza di vaccinare i bambini
un caso di come si sovrappongono e si diffondono
voci autorevoli e professionali mischiate a opinioni
di pseudo-esperti fai da te. Dentro quel bailamme
mediatico dovranno poi districarsi pap e mamma
per discernere il bene per il proprio bambino. Oggi
per accudire c bisogno di preparazione.
C poi la difficolt di educare, cio di proporre uno
stile per poter assaporare la propria vita. Un compito
che richiede unapplicazione continua e una
capacit comunicativa che non si limita alle parole,
ma composta di gesti, di abitudini familiari, di
attenzioni, di comportamenti. Per saper scegliere e
saper orientare ai genitori serve tempo. E proprio il
tempo la risorsa pi scarsa a loro disposizione.
Una ricerca negli Usa descrive i genitori di oggi
stressati, affaticati e di corsa. La difficolt maggiore
denunciata dagli intervistati la possibilit di
bilanciare i tempi di vita e quelli dedicati al lavoro. A
farne le spese soprattutto la relazione con i figli.
Non solo questione di assegni familiari o di servizi
dopo scuola, senzaltro utili, si tratta di comprendere
limportanza della qualit dei momenti dedicati alla
genitorialit.
Il problema pi grande ce lhanno le coppie dove
entrambi lavorano. Tra loro il 56 per cento dichiara
che difficile trovare un equilibrio nei tempi; il 39
per cento delle mamme e il 50 per cento dei pap
affermano di trascorrere troppo poco tempo con i
figli. Un particolare importante che emerge dalla
ricerca che le persone con un pi alto titolo di
studio sono quelle che sentono maggiormente la

La fotografia

Vaticano, 29 ottobre: i giocatori della squadra di Canterbury hanno donato


tramite il cardinale Pell la loro mazza da cricket a papa Francesco (foto LOsservatore Romano (www.photo.va) / Sir)
difficolt: arrivano al 65 per cento contro il 49 per cento dei non laureati.
Negli Stati Uniti si riscontra poi un ulteriore problema: duro fare carriera
per il 41 per cento delle mamme e il 20 per cento dei pap, una
discriminazione sul luogo di lavoro che come in Italia colpisce pi le
donne, ma coinvolge anche i genitori maschi.
La maternit e paternit responsabile molto sentita ed in aumento.
Emerge chiaramente dalla ricerca. Rispetto al 1965 gli uomini hanno
raddoppiato le ore dedicate ai compiti domestici, quasi 9 a settimana, e
triplicato quelle per i figli, oltre 7 ore. molto sentita limportanza di
ripartire i compiti e la cooperazione nelle decisioni che riguardano la cura
dei figli: quali regole dare e come giocare con loro. Anche se poi si
evidenzia una maggiore gestione affidata alla madre.
Andrea Casavecchia

potere sempre contare su di lui. Il suo


interesse non era per i soldi, ma per la
sua gente. E i soldi glie li davano
volentieri, certi che nemmeno la loro
polvere si attaccava alle sua dita:
viveva in povert e semplicit.
Insomma, due figure di servi
somiglianti a quelle descritte da
Francesco: uno si serviva della
missione pastorale, laltro serviva
Dio e la comunit.
Il tema messo in luce da Papa
Francesco di quelli che non possono
essere trascurati: dal comportamento
dei preti di fronte al denaro dipende in
maniera decisiva la risposta dei fedeli
alla sua azione pastorale. I fedeli al
loro prete perdonano il carattere
difficile, gli sfoghi amari e anche cose
pi serie, ma non lattaccamento al
denaro. Come non apprezzano quelli
che danno limpressione di lavorare
nel campo del Signore per apparire,
per salire pi in alto nella carriera
ecclesiastica: i carrieristi, gli
arrampicatori di cui parla il Papa.
Certo, tutti noi preti abbiamo bisogno
del denaro per vivere, ma non pu
essere questo lo scopo del nostro
lavoro pastorale. Desideriamo una
parrocchia che ci doni soddisfazioni
pastorali, ma la finalit non pu essere
il fare carriera, bens il servire il Regno
di Dio.
Non posso chiudere questa nota senza
ricordare un prete che, in questi
giorni, compie centanni in piena
lucidit, amato da tutti:
provvisoriamente in casa di cura dopo
un intervento chirurgico. Lamore che
lo circonda nella citt ben motivato.
Ha dedicato la sua vita agli ultimi
senza tenere nulla per s. Nella sua
casa chiamata la casetta si era
riservato solo una stanza: il resto era
dedicato allaccoglienza dei primi
giovani africani immigrati, ai quali
dava tutto, cibo, vestiti, soldi per il
necessario. Per s nulla. Accadeva a
volte che, in tarda mattinata,
incontrandolo, alcune persone gli
chiedessero se avesse fatto
colazione no, non aveva avuto il
necessario. E lo accompagnavano al
bar per uno spuntino. E a
mezzogiorno gli si chiedeva: Ha
qualcosa da mangiare oggi?. Vedr,
era la risposta. E lo portavano a casa
loro.
Non mancano gli esempi di preti cosi,
che riescono a fare dimenticare gli
altri di cui ha parlato Papa Francesco.
Al quale dobbiamo dire un grazie
grande perch, con la sua schiettezza,
a volte anche dirompente, ci richiama
alla pienezza della vocazione
sacerdotale, finalizzata unicamente al
servizio del bene, nel distacco e nello
spirito di povert.
don Vincenzo Rini

Gioved 12 novembre 2015

Primo piano

Intervista A colloquio con monsignor Douglas Regattieri alla vigilia del quinto anniversario
dellordinazione episcopale. I pensieri, le emozioni, la situazione attuale e le prospettive

Il desiderio di andare allessenziale


Francesco Zanotti

abato 28 novembre
ricorre il quinto
anniversario
dellordinazione
episcopale del vescovo
Douglas. Lo stesso giorno
alle 20,30 in Cattedrale a
Cesena si terr una solenne
concelebrazione eucaristica.
Durante la Messa si svolger
il rito di dedicazione del
nuovo altare collocato
durante i lavori di
adeguamento liturgico in
corso in queste settimane in
Duomo. Tali interventi
riguardano alcuni elementi
del presbiterio quali laltare,
lambone, la sede del
vescovo e dei canonici.
Limportante ricorrenza
stata occasione per
unampia intervista con
monsignor Regattieri. Con il
vescovo sono stati affrontati
numerosi argomenti: oltre al
tentativo di un bilancio del
quinquennio, tra laltro si
parlato della Chiesa ai tempi
di papa Francesco, di
giovani, di seminaristi, della
visita pastorale e del
rapporto con i sacerdoti.
Eccellenza, cinque anni di
episcopato non sono uno
scherzo. Quali sono le emozioni, i pensieri, anche le
preoccupazioni di un vescovo in questo importante e
bellanniversario?
Anzitutto mi pervade un
senso di gratitudine per
lesperienza che il Signore
mi dona di fare come
vescovo. Guidare una
comunit diocesana
comporta responsabilit,
pensieri, preoccupazioni,
ma significa anche
raccogliere gioie e
soddisfazioni. Vuol dire
misurarsi ogni giorno con i
propri limiti e le proprie
debolezze, ma sperimentare
anche la potenza della
Grazia che ti avvolge. San
Giacomo lo dice
chiaramente (1,2-3):
"Considerate perfetta letizia,
miei fratelli, quando subite
ogni sorta di prove, sapendo
che la prova della vostra
fede produce la pazienza".
Vorrei assumere ogni giorno,
sempre, questo spirito di
pazienza indicato
dallapostolo.
Cosa si attendeva e cosa ha
trovato nella realt di tutti i
giorni? Quali le difficolt e
quali le soddisfazioni maggiori? Chi aiuta di pi il ve-

28 novembre 2010, il cardinale Caffarra impone le mani


su monsignor Douglas Regattieri

"Il cristianesimo
sar sempre di
pochi. Non lo dico
io, ma scritto
nel Vangelo"
scovo nelle scelte di tutti i
giorni?
Non ho avuto molto tempo
dal giorno dellannuncio
della nomina al mio
ingresso (2 mesi) di pensare
e di fare programmi Mi
sono affidato alle mani del
Signore con grande libert. E
mi sono detto: cercher di
essere me stesso, non deve
cambiare nulla della mia
vita spirituale. Lincontro
con le persone, soprattutto
nella Visita Pastorale, fonte
di gioia: anche se, come ho
gi detto, molto faticosa. Il
carico psicologico a cui si
sottoposti notevole. Il
vescovo per non solo; i
pi diretti collaboratori
sono il vicario generale, i
vicari episcopali, i direttori
degli uffici pastorali, il
Consiglio pastorale
diocesano e presbiterale, il
collegio dei consultori, i
parroci. Cerco di incontrarli
spesso per confrontarmi e
ascoltare.
La visita pastorale la sta
portando in tutte le parroc-

chie, anche quelle pi piccole. Che realt emerge? La


Chiesa e il vescovo come
vengono visti? Quale societ
incontra? Come viene vista
la chiesa al tempo di papa
Francesco? La gente si avvicina ai sacramenti? Come
cambiata, se cambiata, la
vita di fede in questi suoi
cinque anni da vescovo?
Ho gi avuto modo altre
volte di parlare della Visita.
La riprendo ora visitando le
parrocchie della quarta zona
pastorale (quella delle vie
Cesenatico, Cervese e
Ravennate). Mi restano altre
due zone (la zona del mare e
quella urbana) che far nei
prossimi due anni. Conto di
terminare nella Pasqua del
2018. A quel momento
saranno passati sei anni da
quando ho iniziato la Visita
(era il novembre del 2012) e,
presumo che ricominciando
da capo per una seconda
Visita, alcune realt avranno
sicuramente subto dei
cambiamenti. Oggi i
cambiamenti culturali,
sociali e anche religiosi sono
in veloce evoluzione.
Tuttavia gettando uno
sguardo alle tre zone gi
visitate vedo una certa
diversit tra zona e zona;
diversa la montagna e
diversa la zona della
pianura intorno alla Citt.
Questo ci sollecita a calare
nelle diverse situazioni le
indicazioni pastorali valide

per tutti. Noto un po di


stanchezza pastorale unita
per a una notevole vivacit
di gruppi: piccoli ma vivaci
e veri. Il cristianesimo sar
sempre di pochi. E scritto
nel Vangelo. Quando
abbiamo preteso di essere la
totalit, come conseguenza
si annacquata la fede La
Chiesa di papa Bergoglio sta
riprendendosi la gioia e la
passione per il Vangelo. Mi
sembra che in tutti ci sia la
voglia di essere veri e di
andare allessenziale. E
quello che ci chiede papa
Francesco. Molti stanno
ritornando alla pratica
religiosa e alla Confessione.
Vicini e lontani. E ancora
possibile questa distinzione? Papa Francesco chiede
una chiesa con le porte
aperte. Sono aperte le porte
delle nostre parrocchie, delle nostre comunit? Qualcuno si lamenta delle chiese
in centro a Cesena, spesso
chiuse. Lei ha voluto ladorazione al Suffragio. Quale
messaggio vuole indicare?
C unapertura spirituale
che va al di l delle porte
chiuse delle chiese. Questo
mi sembra essere il vero
problema su cui anche papa
Francesco, con le sue
provocazioni,
continuamente ci sollecita e
dobbiamo trovare vie nuove
di evangelizzazione che
siano occasioni vere di

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raggiunge migliaia di abbonati nelle zone di Cesena, Cesenatico, Gatteo,
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diversamente non
incontriamo mai Nel
prossimo quinquennio
pastorale (2016-2021)
daremo spazio a questa
apertura e confronto della
nostra fede con realt come
la cultura, leconomia, larte,
il tempo libero, lo sport. Mi
aspetto molto da questa
impostazione. Mi auguro

"Quando abbiamo
preteso di essere
la totalit, come
conseguenza si
annacquata la fede"
che il tutto non si risolva in
qualche pia esortazione ad
aprirsi e ad andare senza
porre effettive azioni di
confronto, di dialogo e di
incontro con i lontani.
Continuiamo a chiamarli
cos, tanto per intenderci.
Ma dovremmo smettere di
definirli cos. Chi sono i
lontani? E i vicini chi sono?
Circa il problema della
chiese chiuse, devo dire che
un problema reale. Sogno
che ci sia in centro citt una
chiesa aperta anche nella
pausa pranzo e magari
anche nella serata fino a
mezzanotte. Ma ci vorr
tempo per creare una
mentalit e anche per
creare le condizioni
necessarie perch si possa
svolgere nel modo migliore.
Bisogna infatti fare i conti
anche con la sicurezza e la
custodia dei beni artistici
che abbondano nella nostre
chiese. Contemperare
queste due esigenze non
facile.
Continua a pagina 5

Primo piano
Labbraccio fra papa Francesco e il vescovo
Douglas (foto darchivio)

Gioved 12 novembre 2015

La testimonianza
la prima
condizione
per comunit vive
I lavori in via Don Minzoni: avere gli uffici
della Curia in un unico locale necessario
per un maggiore coordinamento
In Cattedrale sono in corso interventi
di adeguamento liturgico

Continua da pagina 4
Dopo un anno dedicato ai giovani e un Sinodo per ragionare sul mondo giovanile,
ora ci si concentra sullEucaristia. Molti fedeli lamentano Messe scialbe in tante parrocchie. Condivide questa impressione?
Che si potrebbe fare di pi e meglio? Nel
maggio prossimo ci sar una settimana
eucaristica. Quali sono le sue attese per
questo evento?
Nel piano pastorale dellanno Il Pane del
viandante si possono trovare indicazioni di
carattere spirituale e pastorale per rendere
la Messa pi viva. Tocca alle singole
comunit interrogarsi su come vivacizzare
le celebrazioni. Condivido che nonostante
il rinnovamento conciliare siamo ancora
molto lontani da una liturgia partecipata
piamente, pienamente e attivamente,
come ci richiama il Concilio. La settimana
eucaristia o congresso eucaristico
diocesano alla fine del prossimo mese di
maggio vuole essere un momento
diocesano forte di attenzione allEucaristia.
Ma non sar risolutivo circa il problema di
rendere la Messa meno smorta, meno
scialba e pi viva. Sono convinto invece
che le cose potranno cambiare solo
attraverso un lavoro quotidiano, costante e
comunitario di formazione dentro la
propria realt parrocchiale.
Riguardo ai giovani, lei ha chiesto di individuare un luogo di incontro in centro a
Cesena e anche in altre localit. A cosa
pensava esattamente?
I bar del centro citt non mi pare possano
assolvere al desiderio giovanile di incontri
veri in cui confrontarsi, parlare, riflettere e
discutere. Manca in centro un luogo
aggregativo simile. Sar possibile metterlo
in piedi in futuro? Dobbiamo pensarci e
lavorarci sopra, fermo restando che non
siamo totalmente sguarniti su questo
punto. Le parrocchie e le associazioni
cattoliche offrono comunque piccoli spazi
e luoghi di incontro per i giovani. Sto
pensando ai nostri oratori e al Centro
Lugaresi. Sono belle realt da incentivare e
sostenere. Ma nel centro della citt non c
nulla. Dobbiamo interrogarci su questo. Il
Sinodo dei giovani non ha approfondito
questo aspetto. Ma ci si pu tornare sopra.
Nellestate prossima ci sar la Gmg. Parteciper anche il vescovo? Crede possa essere un motivo per coinvolgere giovani che
non frequentano parrocchie, associazioni
e movimenti cattolici?
Sono contento di come la Pastorale
giovanile, insieme a quelle delle altre
Diocesi della Regione, sta organizzando il
pellegrinaggio giovanile a Cracovia. Le
Gmg si sono dimostrate, grazie
allintuizione di san Giovanni Paolo II,
occasioni preziosissime per la crescita
umana e spirituale dei giovani. Anche in
senso vocazionale. Personalmente non ho
ancora deciso se partecipare alla Gmg di
Cracovia.
Vocazioni, tema delicatissimo. Cosa si intravede nel prossimo futuro? Come far
maturare nuove chiamate alla vita consacrata? Come avvicinare i giovani su questo

Il vescovo durante
la Messa di sabato scorso
a SantEgidio (Cesena),
allinizio della visita pastorale
della zona delle vie
Ravennate, Cervese,
e Cesenatico

Venerd 6 novembre 2015,


in Duomo, la lucidatura
del pavimento
Sar rifatto anche limpianto
di illuminazione. Diversi interventi di adeguamento liturgico
anche nel presbiterio

versante?
La domanda tocca uno
dei nervi scoperti della
nostra pastorale.
Numericamente sono
pochi, pochissimi quelli
che scelgono di seguire il
Signore nella vita
consacrata, se
guardiamo a un passato
non lontano da noi. I
bisogni pastorali sono
tanti e sempre pi in
aumento, visto il calo dei
sacerdoti e linesorabile avanzare dellet.
Ma non credo sia questione di numero.
Basterebbero pochi giovani ma autentici!
Dobbiamo comunque ringraziare il
Signore per aver dei giovani che si sono
messi in cammino verso il sacerdozio e che
si interrogano. Credo sia necessario
incentivare le occasioni di preghiera e di
incontro per riflettere sul loro futuro, per
aiutarli a interrogarsi. Vanno in questa
direzione le recenti iniziative proposte ai
giovani come le convivenze spirituali a
Porta-Giovani, i momenti di preghiera in
Seminario alla domenica sera, dalle 18 alle
19 e, prossimamente le veglie di preghiera
nei tempi forti che proporremo a partire
dal prossimo Avvento, in Cattedrale.
Questa lanimazione vocazionale, da farsi
in Diocesi e nelle comunit parrocchiali.
Ma prima di tutto e soprattutto c bisogno
della nostra testimonianza di cristiani
adulti. Questa la condizione
imprescindibile per far crescere comunit
cristiane vive da cui potranno fiorire
vocazioni sacerdotali.
Preti e vescovo, cinque anni sono gi un
bel periodo per poter trarre un primo bilancio, se di bilancio si pu parlare.
Il contatto coi presbiteri uno dei doveri
principali del vescovo. Ne sono convinto.
Poi non so se riesco a metterlo in pratica in
modo soddisfacente. Da parte mia cerco di
farmi presente con visite, telefonate,
contatti in occasione di feste, ricorrenze, di
malattie o ricoveri in ospedale. Abbiamo la
fortuna di avere un presbiterio non
eccessivamente numeroso (se penso a
certe Diocesi grandi numericamente e
vaste territorialmente) che mi permette il
contatto frequente. Per la formazione dei

presbiteri in questi anni abbiamo


consolidato e anche arricchito il
programma delle diverse attivit formative
(ritiri spirituali, aggiornamento). Vorrei
richiamare qui due iniziative a cui tengo
molto. La prima la tre giorni di fraternit
sacerdotale, dopo pasqua, dove si cerca di
unire interesse culturale, spirito di
fraternit e riposo. La seconda sono gli
incontri mensili domenicali per i preti
giovani. Piccoli segni, piccoli passi verso
un rapporto sempre pi comunionale e
fraterno.
E anche tempo di grandi lavori. In via don
Minzoni un centro unico per tutti gli uffici
di curia e della diocesi. In cattedrale ci saranno delle novit. Pu indicare i motivi
di queste scelte?
I lavori che ormai stanno per concludersi
in via Don Minzoni sono stati pensati e
programmati da monsignor Lanfranchi.
Quando sono entrato in Diocesi ho trovato
il progetto. Lho condiviso in pieno e ne ho
autorizzato la realizzazione. Avere la Curia
con gli uffici in un unico locale la cosa
pi ovvia di questo mondo, al fine di un
coordinamento pi immediato e una pi
comoda accessibilit dei sacerdoti e dei
fedeli. Il Centro storico sta diventando
inaccessibile, come ben si sa; la vicenda
della chiusura della piazza della Libert al
traffico automobilistico ha ulteriormente
penalizzato laccesso non solo alla
Cattedrale, ma anche agli Uffici di Curia e
al palazzo Ghini. I lavori per
ladeguamento del presbiterio secondo la
riforma conciliare compiuti da monsignor
Gianfranceschi non erano completati.
Mancava infatti lambone per la
proclamazione della Parola di Dio. Questo
mi ha suggerito di rivedere anche lattuale
altare maggiore, che sar in stile con
lambone stesso; ho ritenuto necessario
sostituire gli scranni per i sacerdoti,
essendo gli attuali poco funzionali e molto
ingombranti per le concelebrazioni; la
stessa sede episcopale non in stretta
connessione con lassemblea, perch
troppo distante. Anche per i banchi dei
fedeli, subendo lusura del tempo, si resa
necessaria una loro sostituzione, pi
decorosa.
Da ultimo, i sacerdoti nelle parrocchie. I
laici, i diaconi e quanti si prodigano per
tenere vive anche piccole comunit. Quale
sar il prossimo futuro? Come cambier il
volto della nostra diocesi?
Il futuro lo impostiamo adesso se saremo
capaci di uscire da un certo immobilismo
pastorale. Su questo dobbiamo tutti
convertirci: vescovo, presbiteri diaconi,
religiosi e laici: anche nel ricercare forme
nuove di pastorale, pi condivise e
comunitarie. Forme di vita comune per i
presbiteri saranno indispensabili. Ma ora
facciamo tanta fatica a metterci in
questottica. Credo ci voglia la pazienza del
seminatore, nel parlarne, nel tenere viva la
discussione e nelliniziare con qualche
piccolo progetto. Chiss se nel tempo del
mio episcopato potr nascere qualche
piccola comunit presbiterale?
Francesco Zanotti

Vita della Diocesi

Gioved 12 novembre 2015

NOTIZIARIO DIOCESANO IL GIORNO

DEL
SIGNORE

Consiglio pastorale diocesano

Incontro in Seminario, domenica 15 novembre alle 15


Si terr domenica 15 novembre, dalle 15 alle 18,30,
lincontro del Consiglio pastorale diocesano. Dopo la
preghiera e lapprovazione del verbale dellincontro
precedente, il vescovo Douglas proporr una sua relazione,
cui seguir monsignor Walter Amaducci, vicario per la
pastorale, su Il consigliere: aspetti personali, rapporti con i
Consigli parrocchiali, dellUnit pastorale e della Zona.

Lattesa di un Dio che ci ama infinitamente

Tre giorni biblica: Luca, il Vangelo della Misericordia


In Seminario a Cesena, dal 20 al 22 novembre
Si terr da venerd 20 a domenica 22 novembre, in
Seminario a Cesena, la Tre giorni biblica su Luca, il Vangelo
della Misericordia. La tre giorni, promossa dallUfficio
catechistico diocesano (settore Apostolato Biblico) si terr
venerd 20 dalle 20,45 alle 22,30, sabato 21 e domenica 22
novembre dalle 15 alle 18. Guider le riflessioni don Augusto
Barbi, docente di Sacra Scrittura presso la Facolt teologica
del Triveneto. La Tre giorni biblica considerata valida ai fini
della formazione permanente degli insegnanti di religione.
Iscrizione: 5 euro da versare la prima sera.

Presbiteri, Tre giorni di aggiornamento


E Giornata del Seminario
La Tre giorni di aggiornamento per i presbiteri si terr in Seminario a Cesena da marted 17 a gioved 19 novembre, con
inizio alle 9,30.
Le prime due mattinate saranno dedicate allapprofondimento di alcuni aspetti dellEnciclica di papa Francesco
Laudato sii. Marted 17 novembre le riflessioni riguarderanno il sesto capitolo dellEnciclica: Educazione e spiritualit ecologica (nn. 202-232). Mercoled 18 novembre,
riflessioni su I segni sacramentali e il riposo celebrativo
(nn. 233-246).
Gioved 19 novembre, giornata sacerdotale del Seminario,
Eucaristia e vocazione al ministero sacerdotale.
Tutte e tre le giornate sar possibile pranzare insieme in Seminario.

Domenica 15 novembre
XXXIII Domenica Tempo Ordinario - Anno B
Dn 12,1-3; Sal 15; Eb 10,11-14.18;
Mc 13,24-32

ci chiedono amore, tempo e aiuto. Perch


Dio dentro la nostra ricerca di legami,
viene attraverso le persone che amiamo. I
nostri familiari sono il linguaggio di Dio, il
tocco della sua presenza, sacramento della
n quei giorni.. lespressione
sua grazia (Ermes Ronchi).
utilizzata dai profeti per annunciare anche vero che ogni giorno facciamo
la venuta del Messia. Oggi Ges la
lesperienza del conflitto fra il bene e il
riprende per parlare del suo ritorno alla
male, e viviamo la bellezza e la fragilit
fine del mondo e ci avverte che tutto ci
dellamore che ci abita. A volte siamo
che non Dio sparir o riprender il suo
smarriti di fronte agli avvenimenti che
giusto posto, e tutto ci che mettiamo al
accadono nel mondo e ci chiediamo chi
posto di Dio cadr affinch pi nulla ci
vincer.
allontani da Lui.
Oggi Ges risponde a questa nostra
Quanto per a quel giorno o a quellora,
domanda e ci dice che la nostra storia
nessuno lo sa... Questa affermazione di
nelle mani di Dio, che lultima parola su di
Ges ci infastidisce un po perch siamo
essa sar lAmore di Dio per noi. Nulla
immersi nella cultura dellorganizzazione
andr perso. Anche il pi invisibile gesto
dove tutto calcolato e previsto: vorremmo damore lo ritroveremo nel cuore di Dio,
un appuntamento da segnare sullagenda
come una mano stretta per sostenere o
cos da organizzarci adeguatamente.
accompagnare qualcuno che si trova in
Per Ges, non darci una data precisa
difficolt; una carezza o un sorriso fatto a
invece un modo per farci riflettere
mio marito/moglie quando invece avrei
sullimportanza del tempo da vivere come voluto girarmi da unaltra parte, come un
dono di Dio in vista del nostro destino
bicchiere dacqua fresca donato, un
eterno. Ges non vuole spaventarci, ma
abbraccio sincero o una parola per
piuttosto renderci attenti e vigilanti, ci
consolare una delusione. Ci colpisce
invita a tenere occhi e cuore aperti ogni
sempre che la fine dellanno liturgico come
giorno e sembra dirci: non poltrite, non
linizio (Avvento) sottolineino lattesa.
distraetevi, non perdetevi dietro a
lattesa di un Dio che ci ama infinitamente
stupidaggini e litigi! Non sappiamo quanto e che per questo venuto e cammina in
vivremo, il tempo usiamolo bene.
ogni momento con noi. Fa o Signore che ti
Vivere nellattesa della venuta di Ges,
accogliamo sempre pronti, attenti e senza
significa impegnarci ad accogliere gi da
esitazione.
oggi la sua presenza in tutte le persone che
Sabrina e Andrea Delvecchio

La Parola
di ogni giorno
luned
16 novembre
santa Margherita
1Mac 1,10-15.4143.54-57.62-64;
Sal 118; Lc 18,35-43
marted 17
santa Elisabetta
dUngheria
2Mac 6,18-31;
Sal 3; Lc 19,1-10
mercoled 18
dedicaz. Basiliche
santi Pietro e Paolo
2Mac 7,1.20-31;
Sal 16; Lc 19,11-28
gioved 19
san Fausto
1Mac 2,15-29;
Sal 49; Lc 19,41-44
venerd 20
san Benigno
1Mac 4,36-37.52-59;
Cant 1Cr 29,10-12;
Lc 19,45-48
sabato 21
presentaz B.V. Maria
Zc 2,14-17; cant. Lc
1,46-55; Mt 12,46-50

A MESSA DOVE

Messe feriali
a Cesena
7.00 Cattedrale, Cappuccine,
Cappella dellospedale
7.30 Basilica del Monte
7.35 Chiesa Benedettine
8.00 Cattedrale, San Paolo,
Addolorata, Villachiaviche,
Santa Maria della Speranza
8.30 Madonna delle Rose,
San Domenico, San Rocco,
SantEgidio, capp. cimitero,
Santo Stefano, Case Finali,
9.00 Suffragio, Addolorata
9.30 Osservanza
10.00 Cattedrale
16.00 Ponte Pietra
18.00 Cattedrale, Madonna
delle Rose, San Domenico,
San Paolo, San Rocco,
Osservanza, SantEgidio
18.30 San Pietro, Santa Maria
della Speranza, Cappuccini,
San Bartolo
19.00 Tipano
20.00 San Giovanni Bono,
Torre del Moro, Gattolino
20.30 Villachiaviche,
San Pio X

Sabato
e vigilie
15.30 Macerone (Lieto Soggiorno)
15.00 Cappella cimitero Cesena,
Formignano
16.00 Ponte Pietra
17.00 Cappella
ospedale Bufalini
Luzzena (1 sabato mese),
Bora (2 sabato mese)
17.30 Santuario del Suffragio
Santuario dellAddolorata
18.00 Cattedrale, San Domenico,
Osservanza,
Convento Cappuccini,
Osservanza, Santo Stefano,
San Paolo, SantEgidio,
Madonna delle Rose,
Villachiaviche,
Case Finali, Diegaro,
Torre del Moro, Borello,
San Mauro in Valle,
San Giorgio, San Vittore
18.30 San Pietro, San Rocco,
Santa Maria della Sper.
Bulgarn

20.00 San Giovanni Bono,


Bulgaria, Ruffio, Pioppa,
Pievesestina, Tipano,
Calisese, Gattolino,
20.30 San Pio X

Messe festive
7.00 Cattedrale, Basilica del
Monte
7.30 Santuario dellAddolorata,
Cappuccine,
Calabrina, Ponte Pietra,
Villachiaviche
8.00 Basilica del Monte,
San Pietro,
San Pio X,
Santa Maria della Sper.
San Mauro in Valle,
San Giovanni Bono,
SantEgidio, Calisese,
Torre del Moro,
Madonna del Fuoco,
Macerone, Capannaguzzo,
Ronta, Borello
8.30 Cattedrale, San Rocco,
Case Finali, Martorano,
Tipano, San Cristoforo,
Gattolino, Roversano
9.00 San Giuseppe (Cesena
corso Comandini),
chiesa Benedettine,
Santo Stefano,
San Bartolo, San Paolo,
San Domenico, Diegaro,
Pievesestina,
Ponte Pietra, Bagnile,
Santa Maria Nuova,
Bulgaria, San Vittore,
San Carlo, Ruffio
9.15 San Martino in Fiume
9.30 cappella del cimitero,
Santuario dellAddolorata,
Madonna delle Rose,
Osservanza, Villachiaviche,
SantEgidio,
Montereale, San Tomaso
9.45 Bulgarn
10.00 Cattedrale, Case Finali,
San Rocco, Santa Maria
della Speranza,
Torre del Moro, Carpineta,
Cappuccini, San Pio X,
SantAndrea in B.,
10.30 Santuario del Suffragio,
Casalbono
10.45 Ronta, Capannaguzzo

11.00 Santuario Addolorata,


Basilica del Monte,
Osservanza,
San Domenico, Santo
Stefano, San Paolo,
San Bartolo, Villachiaviche,
SantEgidio, San Giorgio,
San Giovanni Bono,
Calabrina, Calisese,
Gattolino, Madonna del
Fuoco, San Mauro in Valle,
Martorano, San Demetrio,
Pievesestina, Pioppa,
Ponte Pietra, Bulgaria,
Borello, San Carlo,
San Vittore, Tipano,
Macerone
11.10 Torre del Moro
11.15 Diegaro, Madonna
delle Rose
11.30 Cattedrale, San Rocco,
Istituto Lugaresi,
San Pietro, San Pio X,
Case Finali, Santa Maria
della Speranza
12.30 Torre del Moro (in inglese,
comunit nigeriani)
15.00 Cappella del cimitero
17.00 Cappella dellospedale
Bufalini
18.00 Cattedrale,
San Domenico, Osservanza
18.30 San Pietro, Cappuccini
19.00 San Bartolo, Villachiaviche

Comuni del
comprensorio
Bagno di Romagna
ore 20 (sabato);
11,15 / 20
San Piero in Bagno:
chiesa parrocchiale
ore 18 (sabato);
8 / 11 / 17.
Chiesa San Francesco:
10 / 15,30
Ospedale Angioloni:
ore 16 (sabato)
Selvapiana: 11,15
(20,30 sabato);
Acquapartita: 9
Valgianna: 10
Bertinoro
Santa Maria Nuova: 9, 11
(19 sabato)

Cesenatico
Sabato: ore 16 Villamarina;
16,30 San Giuseppe;
17,30 Conv. Cappuccini,
Santa Maria Goretti;
18 San Giacomo;
20 Sala; 20,30 Villalta
Festivi:8 San Giacomo, Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
8,30 Sala, Boschetto;
9 Cappuccini;
9,15 San Pietro;
9,30 Valverde;
9,45 Cannucceto;
10 Villalta, Villamarina;
10,30 Cappuccini,
San Giuseppe;
11 San Giacomo,
Boschetto, Sala;
11,15 Bagnarola,
Santa Maria Goretti,
Gatteo Mare;
17,30 Cappuccini;
18 San Giacomo
Civitella di Romagna
Giaggiolo: 9,30
Civorio: 9
Gambettola
chiesa SantEgidio abate:
8,30 / 10/ 11,15 / 17.
Consolata: 19 (sabato);
7,30 / 9,30
Gatteo
ore 20 (sabato);
9 / 11,15 / 17
SantAngelo: 20 (sabato);
8, 45; Casa di riposo: 9,30
- 11. Istituto don Ghinelli:
18,30 (sabato), 7,30
Gatteo a Mare:
festivi: 8 / 11,15
Longiano
Sabato:18 Santuario
SS. Crocifisso; 19 Crocetta
20,30 Budrio
Festivi: ore 7,30 Santuario
SS. Crocifisso;
8 Budrio; 8,30 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio,
Santuario SS. Crocifisso;
9,45 Balignano;
10 Badia, Montilgallo;
11 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in
Scanno; 11,15 Crocetta;
18 Santuario Crocifisso

Mercato Saraceno
10.00; Ciola: 8,30
Linaro: 11,15;
Monastero
di Valleripa: 9;
Montecastello: 11
Montejottone: 8.30
Montepetra: 8.30
Piavola: prefestiva sabato
ore 18 (San Giuseppe);
9,30 chiesa parrocchiale;
Pieve di San Damiano
11,30;
San Romano: 11;
Taibo: 10
Montiano
ore 20 (sabato); 9.
Montenovo:
ore 18 (sabato), 10,30
Roncofreddo
Sorrivoli: 11,15;
Diolaguardia: 9;
Gualdo: 18 (sabato), 11;
Bacciolino: 9,30

Sarsina
Concattedrale: 7 / 9 /
11 / 18; Casa di Riposo:
ore 16 (sabato);
Tavolicci: 10,30 (liturgia
della Parola con Eucar.);
Ranchio: 20 (sabato), 11;
Sorbano: 9.30;
Turrito: 17 (sabato), 10;
San Martino in Appozzo: 9
(liturgia della Parola con
Eucaristia); Quarto:
10,30; Pieve di Rivoschio:
15,30; Romagnano:
11,15; Pagno: 16
(seconda dom. del mese).
Verghereto
ore 16 (sabato), 9,15
(domenica); Balze (chiesa
parrocchiale): 11,15;
Montecoronaro: 9,45;
Montecoronaro orat. Ville
(al sabato): 16;
Alfero: ore 17 (sabato);
11,15; Riofreddo: 10
Corneto: 11; Pereto: 10

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Tiratura del numero 39 del 5 novembre 2015: 8.058 copie


Questo numero del giornale stato chiuso in redazione
alle 18 di marted 10 novembre 2015

Vita della Diocesi

Gioved 12 novembre 2015

SantEgidio | Inizio Visita pastorale della Zona e ordinazione di quattro diaconi permanenti
Due giorni di grazia e di festa,
quelli vissuti nel fine settimana scorso dalla parrocchia
di SantEgidio di Cesena. Sabato 7 novembre, alle 18, il vescovo Douglas ha presieduto la
Messa di riapertura della Visita pastorale che riguarder le
parrocchie della Zona pastorale
delle Vie Cervese-RavennateCesenatico. La prima parrocchia a ricevere la visita del
vescovo quella di Villachiaviche (vedi pag. 8), dal 15 al 22
novembre. Fino a marzo 2016,
il vescovo Douglas proseguir la
visita nelle parrocchie di San
Pio X, San Martino e Ronta,
Martorano, Capannaguzzo, Gattolino, San Giorgio-Bagnile,
Pioppa e Calabrina, Macerone e
Ruffio, Ponte Pietra e SantEgidio. A conclusione della Messa,
un rappresentante per parrocchia ha ricevuto una grande
lampada di ceramica che rester sempre accesa nelle
chiese interessate dalla Visita
(foto Cristiano Riciputi)

Tanta stata la partecipazione e laffetto della comunit in occasione della celebrazione di domenica 8 novembre, durante la quale il vescovo Douglas ha ordinato diaconi
permanenti (nella foto da sinistra) Moreno Orlandi, William Tafani, Valder Gimelli e Corrado Amato. Il mio augurio le parole del vescovo quello di 'gettar via', di farvi sconvolgere lesistenza da quel poco capace di scalfire referenzialit. Vi auguro di spendere la
vostra vita, perch solo nel dono di s che luomo ritrova se stesso. Dei quattro neo
diaconi, tre presteranno a servizio a SantEgidio, loro parrocchia di appartenenza, mentre
Valder Gimelli andr a servizio della parrocchia della Cattedrale. FOTOGALLERY A CURA
DI PAOLO CASADEI E TERZO FOSCHI SUL SITO WWW.CORRIERECESENATE.IT

In breve

Accompagnare
alla piena
realizzazione
della persona
Incontro a Cesena

Ac, Lectio al Suffragio


LAzione Cattolica di Cesena-Sarsina invita alla
preghiera meditata sul brano del Buon Samaritano,
guidato dallassistente Giovani don Fabrizio Ricci.
Appuntamento per venerd 13 novembre alle 21
al Santuario di Santa Maria del Suffragio, in via
Zefferino Re, in centro a Cesena.

Gruppo Padre Guglielmo


Il gruppo di preghiera Padre Guglielmo si
incontra domenica 15 novembre alle 21, al
Convento dei Cappuccini, a Cesena, per la preghiera
del Rosario meditato.

i terr mercoled 18 novembre alle 21,


nella sala del Palazzo del Ridotto, in
centro a Cesena, lincontro dal titolo
Cosa sai di me? Conoscere per
accompagnare alla piena realizzazione
della persona.
Lincontro, aperto a tutti, promosso dal
Centro di Aiuto alla Vita, Comunit Papa
Giovanni XXIII, Genitori ragazzi Down,
Istituto di Bioetica, Movimento per la vita,
Scienza&Vita, Ufficio per la Pastorale
familiare.

Eucaristia
pane
degli sposi
Incontri
in Seminario

Maria Cristina di Savoia


Luned 16 novembre alle 16, nella sala lignea della
Biblioteca Malatestiana, a Cesena, il professor don
Dante Piraccini terr la conferenza Cesena pu
dimenticare la sua Bibbia a colori?. Lincontro,
promosso dal Convegno Maria Cristina di Savoia,
aperto a tutti.

conclusione del percorso dei


A
seminari di studio Pane di vita
per i viandanti della fede, lUfficio
di pastorale familiare, in
collaborazione con la Pastorale
sociale, invitano a partecipare ai due
momenti di incontro che si terranno
in seminario sabato 14 novembre
dalle 15,45 alle 18 e domenica 15
novembre dalle 8,45 alle 12,30 per
riettere su Eucarestia pane degli
sposi.
I due appuntamenti sarannno

guidati da don Simone Bruno,


psicologo dei legami familiari, e da
Marco e Romina Manali,
collaboratori del progetto Mistero
grande.
Sar presente il servizio di babysitter
(portare calzini antiscivolo).
Il pomeriggio di sabato si
concluder insieme, per chi lo
desidera, con la condivisione della
cena (ognuno invitato a portare
qualcosa). Domenica alle 11,30
celebrazione della Messa.

Comunicazioni sociali
Giornata diocesana
di Avvenire
e Corriere Cesenate

esena-Sarsina celebra domenica 15


novembre la Giornata diocesana del
C
quotidiano Avvenire e del settimanale

Corriere Cesenate. Avvenire di domenica 15


novembre pubblicher una pagina dedicata
alla Diocesi di Cesena-Sarsina. In tutte le
parrocchie saranno disponibili copie di
Avvenire.

Speciale Visita pastorale

Gioved 12 novembre 2015

ZONA PASTORALE DELLE VIE CESENATICO, CERVESE E RAVENNATE - 10 UNIT PASTORALE

Villachiaviche, il vescovo Douglas


riprende la visita alle parrocchie
iprende, dopo la pausa estiva,
la visita del vescovo Douglas
Regattieri nella Zona pastorale
che comprende le vie Cesenatico, Cervese e Ravennate.
Domenica prossima 15 novembre sar
la parrocchia di Villachiaviche a salutarne larrivo.

PARROCCHIA VIVA E ATTIVA. Poco


distante dal casello autostradale, nella
prima periferia della citt, ma a pochi
minuti di distanza dal centro storico,
Villachiaviche una delle parrocchie
pi popolose della diocesi con circa
4.600 abitanti. Don Daniele Bosi ne
il amministratore parrocchiale dal 30
dicembre 2012. Ne ha ereditato la guida da don Marino Budellacci, primo
parroco e fondatore della parrocchia.
Don Daniele, con le sue trenta primavere, il sacerdote pi giovane della
diocesi. Sarsinate dorigine, Cesena lo
ha oramai adottato, ma il legame col
territorio nato sempre vivo.
Lentusiasmo di don Daniele si tocca
con mano non appena si arriva a Villachiaviche. E pare anche piuttosto contagioso. Al mio arrivo, sabato mattina,
nel cortile antistante la chiesa, due uomini potano alcuni alberi. Dalle cucine salgono odori di rag per la cena di
beneficenza che si terr in serata. Don
Daniele impegnato a confessare.
Mentre nello studio, rimesso a nuovo
al momento del suo insediamento, la
fotocopiatrice macina le stampe del
giornalino parrocchiale. Esce ogni
domenica a colori - racconta -. Viene
distribuito in 500 copie a conclusione
delle Messe. Vi pubblichiamo il programma della settimana, riflessioni e
appuntamenti.
Ho subito trovato una comunit generosa nei miei confronti, racconta.
Ci sono famiglie che lo accolgono ogni
giorno per pranzo e cena, dove ha modo di confrontarsi con loro, ascoltare,
conoscere. Tante anche le persone impegnate nelle attivit o in altre maniere. C chi, per esempio, sta contribuendo ai lavori di ristrutturazione.
Parlo di uomini in pensione, ex fabbri,
falegnami o muratori che si sono messi a servizio della parrocchia. Tra le
opere principali si annoverano la risistemazione del bar parrocchiale (dato
in gestione a una famiglia); il rifacimento del tetto della canonica, dellimpianto di riscaldamento, dellilluminazione ed elettrico; il rifacimento
del tetto della chiesa e del suo impianto di riscaldamento; la sistemazione
della cripta e della sagrestia con nuovo
bagno; il nuovo parco vicino alla chiesa, inaugurato il 5 ottobre scorso.
Inoltre in progetto c il recupero del
vecchio cineteatro parrocchiale e dello
stabile dellex asilo.
Una parrocchia varia e vasta, abitata
da una popolazione che sta bene, con
la presenza di una trentina di famiglie
in difficolt. Per queste ultime e per
molti immigrati attivo uno sportello
Caritas che segue alcune famiglie,
fornendo derrate alimentari e stando
in ascolto. In chiesa c sempre la possibilit di lasciare in unapposita cassetta qualcosa per i bisognosi.
A Villachiaviche continuano
anche le raccolte per la Sierra Leone,
opera iniziata da don Marino Budellacci per raccogliere fondi
a favore delle missioni in cui
ancora attivo monsignor Giorgio Bi-

Da domenica 15 a domenica 22 novembre


monsignor Douglas Regattieri sar in Visita pastorale
nella parrocchia di Villachiaviche di Cesena.
Don Daniele Bosi, il pi giovane sacerdote della diocesi,
ne amministratore dal 2012

ESTERNO DELLA CHIESA


DI SAN GIUSEPPE
ARTIGIANO, A
VILLACHIAVICHE DI
CESENA (VIA DON PRIMO
MAZZOLARI, 50)
A SINISTRA,
DON DANIELE BOSI,
AMMINISTRATORE
PARROCCHIALE
DI VILLACHIAVICHE
DAL 2012

CALENDARIO VISITA PASTORALE


guzzi, vescovo emerito di Makeni, in Sierra Leone.
La risorsa di una comunit la sua gente.
Don Daniele soddisfatto della partecipazione dei parrocchiani, sia alla vita della comunit che alle Messe domenicali.
Un occhio di riguardo per i bambini.
Punto molto sulla loro educazione e formazione, spiega il don che molto contento di vedere ogni domenica alla Messa delle 11 una schiera di circa 40 chierichetti. I pi piccoli sono anche fedeli
compagni in occasione delle benedizioni
pasquali, fatte casa per casa: Ci impiego
pi di 50 giorni, mi faccio aiutare da loro.
In occasione dellultima Pasqua sono venuti con me a rotazione 190 bambini. Le
persone apprezzano molto la loro presenza, regalano loro tante caramelle, tanto che fanno fatica a portarle a casa.
Come spesso capita, la parrocchia anche motivo di forte aggregazione. In generale tutte le fasce det sono protagoniste di attivit parrocchiali: i ragazzi delle
scuole medie, i giovani delle superiori, gli
universitari, le famiglie. Con ogni gruppo ci troviamo settimanalmente, e integriamo momenti di riflessione e preghiera con uscite di gruppo. Per i bambini ci
sono i campi ad Alfero, per esempio. In
estate per giovani, adulti e famiglie viene
organizzato un campo estivo in montagna. Nel quartiere sono presenti un asilo

Prossime tappe della Visita pastorale del vescovo Douglas:


- dal 22 al 29 novembre: San Pio X
- dal 29 novembre al 6 dicembre: San Martino e Ronta
- dal 6 al 13 dicembre: Martorano

e una scuola elementare mentre i ragazzi delle medie frequentano la scuola a SantEgidio.
UNA FELICE SCOPERTA. La chiesa di
Villachiaviche (del 1961) intitolata a
San Giuseppe Artigiano (celebrato il
primo maggio) ed un piccolo museo
darte con tele e oggetti sacri sistemati
in apposite teche. Provengono dalla
chiesa di San Giuseppe Artigiano, in
corso Sozzi, demolita negli anni 60.
Tutto il materiale interno stato portato qui.
Nellambito delle sue ricerche presso
lArchivio di Stato di Cesena con lintento di scrivere un libro sulla storia di
Villachiaviche, don Daniele ha trovato
alcuni documenti secondo i quali il
Crocifisso ligneo custodito nella chiesa parrocchiale e risalente al 1600 era
considerato miracoloso e forte era la
devozione tra i cesenati. Don Daniele
ne ha redatto un piccolo libretto in cui
ne ricostruisce la storia. Al Crocifisso
miracoloso ha dedicato una festa,
scritto una canzone e una preghiera,
approvata dal vescovo. Ha creato, inoltre, la Compagnia del Crocifisso, che
in pochi mesi ha gi raggiunto i 360
iscritti.
Tra le altre celebrazioni, a Villachiaviche viene venerata la Madonna del
Carmine (la terza domenica di luglio)
e la Madonna del Rosario (la prima
domenica di ottobre). Si cerca il bene
sia nella tradizione che nella modernit. E di vivere lo stile familiare e di vicinanza tipico delle piccole realt parrocchiali anche in una dimensione pi
grande come quella di Villachiaviche.
Michela Mosconi

VILLACHIAVICHE
da domenica 15 novembre
a domenica 22 novembre
Domenica 15 novembre
ore 9,30 e 11 Messe di apertura
Luned 16 novembre
mattino visita agli ammalati
ore 15,30 incontro con il gruppo
di preghiera delle donne
ore 21 Consiglio Pastorale ed Economico
Marted 17 novembre
pomerig. visita al Centro Anziani parrocchiale e Messa al Centro
ore 19,30 Pizza insieme e incontro con ragazzi delle superiori, giovanissimi,
giovani universitari e lavoratori
Mercoled 18 novembre
ore 21 Incontro con gruppi di volontariato e chi svolge servizi
Venerd 20 novembre
mattino Visita alle scuole e alle fabbriche
Sabato 21 novembre
ore 15 Incontro con i bambini del catechismo
ore 16,30Incontro con i catechisti
ore 19 Incontro con le famiglie e cena
Domenica 22 novembre
ore 11 Messa conclusiva

Speciale Seminario

omenica 22 novembre,
solennit di Cristo Re
delluniverso, sar per la
nostra Diocesi la Giornata del
Seminario. In quel giorno, in tutte
le Messe pregheremo per i nostri
seminaristi, per i loro educatori,
per i giovani e i ragazzi che stanno
per decidere del loro futuro, per il
nostro Seminario.
La Giornata anche unoccasione per
soffermarci a riflettere. Il presbitero
necessario. SantIgnazio dAntiochia,
nella lettera indirizzata ai cristiani di
Tralle, scrive che i presbiteri sono il
senato di Dio: senza di essi non si
pu parlare di Chiesa. Solo attraverso
il ministero della Parola, della
santificazione e della guida la Chiesa
pu crescere e maturare. Il calo delle
vocazioni alla vita presbiterale se da
una parte ci preoccupa, dallaltra non
ci abbatte perch siamo convinti che
il Signore a guidarla come buon
Pastore.
Ma noi dobbiamo fare la nostra
parte. Egli ci vuole infatti partecipi
con Lui e con la sua Grazia al
compimento del suo progetto di
salvezza.

Gioved 12 novembre 2015

IL MESSAGGIO DEL VESCOVO DOUGLAS REGATTIERI

GIORNATA DEL SEMINARIO

Preghiera e sostegno perch alla nostra Chiesa


non manchino sacerdoti santi

Domenica 22 novembre
in tutte le chiese della Diocesi

La prima forma di partecipazione a tale progetto


la nostra personale testimonianza di fede. Una
vita cristiana smorta, senza sapore ed entusiasmo,
non fa che rallentare il passo sui sentieri del
Regno.
La seconda forma limpegno a far crescere le
nostre comunit familiari, parrocchiali,
associative come vere famiglie. Se il clima che in
esse si respira quello della carit diventeranno
terreno fertile per un raccolto abbondante di frutti
di bene.
Una terza forma il sostegno - anche economico al Seminario e ai nostri seminaristi. Lofferta che
domenica 22 novembre faremo durante la Messa,
listituzione di borse di studio a favore dei
seminaristi, liniziativa di adottare un
seminarista sostenendolo nei suoi studi, il far
celebrare Messe con lintenzione di pregare per le
vocazioni sacerdotali e altre forme, siano segni
tangibili del nostro interesse e della nostra stima
per il Seminario.

Il tema dellEucaristia che questanno orienta il


nostro impegno pastorale offrir certamente
ulteriori stimoli perch la Giornata sia vissuta in
profondit. intorno alla mensa eucaristica,
infatti, che si edifica la Chiesa; nelladorazione
silenziosa e prolungata davanti al Santissimo
Sacramento che prende forma quello stupore
eucaristico da cui sgorga il desiderio e limpegno
di portare ai fratelli la bellezza della fede. Alla
scuola dellEucaristia si impara a donare la
propria vita per gli altri, sullesempio di Ges
che, lavando i piedi ai suoi discepoli, ha detto:
come ho fatto cos fate anche voi (cfr Gv 13,15).
Non un caso che lorigine della vocazione di
tanti presbiteri sia da ritrovare proprio intorno
alla mensa eucaristica, intorno allaltare del
Signore.
Il Signore benedica i nostri sforzi pastorali perch
non manchino alla nostra Chiesa sacerdoti santi
e sufficienti per lannuncio del Vangelo.
Douglas Regattieri, vescovo

La Chiesa di Cesena-Sarsina celebra domenica


22 novembre una Giornata di sostegno e di
preghiera per le vocazioni sacerdotali in tutte le
parrocchie e comunit della diocesi.
Il Seminario una comunit cristiana voluta
dalla Chiesa con lo scopo di aiutare a vericare e
portare a maturazione la vocazione sacerdotale
di quei giovani che avvertono in s i segni della
chiamata divina.
PER COLLOQUI PERSONALI, MOMENTI DI
PREGHIERA E TESTIMONIANZE VOCAZIONALI,
rivolgersi a: don Marcello Palazzi, rettore del
Seminario di Cesena-Sarsina, tel. 0547 302275,
palazzimarcello@alice.it

SERATA PER GIOVANI


Domenica 22 novembre, con inizio alle 18, in
Seminario a Cesena (via del Seminario, 85), serata
a tema con grande gioco e testimonianze, per tutti
i giovani. Alle 18 adorazione e vespro; alle 19,30
Cena con delitto, gioco e testimonianze.
Per info: don Fabrizio Ricci, 347 0779381.

A colloquio con don Marcello Palazzi, parroco di Case Finali e rettore del Seminario diocesano

Nellamore gratuito
verso gli altri
i segni di una vocazione

IL RETTORE DON MARCELLO PALAZZI


INSIEME AI SEMINARISTI
FABIO PAGLIARANI, SIMONE FARINA,
ENRICO VENTURI, DENNIS FAEDI
E MICHELE GALASSI

el volto hanno la gioia della


Oggi sul fronte vocazionale molto
giovinezza, nel cuore il desiderio di
arricchente lesperienza della Porta
cose grandi e nei gesti la voglia di
fare della vocazione una scelta
Giovani, progetto della Pastorale giovanile
definitiva per la vita. Ecco i giovani della
che, in sinergia con lUfficio per le vocazioni,
Diocesi di Cesena-Sarsina attualmente
sostiene ragazzi e ragazze nella ricerca della
impegnati in un cammino di formazione, di
loro vocazione, promuovendo percorsi di
studio e di verifica vocazionale. Sono sette e
tutti under 30.
spiritualit, fraternit e discernimento
Arrivano da Gambettola, SantAngelo di
Gatteo e Gatteo, dalla parrocchia del
Chi segue questi ragazzi?
Boschetto a Cesenatico, da Madonna del Fuoco e da
Il vescovo Douglas Regattieri costantemente presente
Pievesestina di Cesena. Il Corriere Cesenate ha incontrato
nel loro cammino e insieme a me li accompagna
don Marcello Palazzi, dal 2011 rettore del seminario
nellinserimento diocesano attraverso esperienze in
diocesano di Cesena-Sarsina.
parrocchie, Unit e Zone pastorali, settori della pastorale,
Don Palazzi attualmente quanti sono i giovani seminaristi associazioni e movimenti. Grande la collaborazione con
il seminario regionale, dove da anni stiamo lavorando tra
in diocesi?
diocesi per seguire al meglio i seminaristi. Fondamentale
I seminaristi sono cinque. Si tratta di Simone Farina di 25
anche il periodo propedeutico a Faenza dove
anni, Gianni Cappelli di 28 anni, Michele Galassi di anni
confluiscono i giovani in fase di discernimento dalle zone
30, Dennis Faedi di 24 anni e Fabio Pagliarani di 27 anni.
di San Marino, Forl-Cesena, Ravenna, Faenza e Imola.
Tutti studiano al Pontificio Seminario Regionale di
Bologna, dove frequentano la Facolt Teologica dellEmilia Questo biennio pu anche durare pi anni a seconda
delle necessit. In questo cammino non ci sono tappe
Romagna, che dal 1919 raccoglie le giovani vocazioni
prestabilite: ogni ragazzo ha un suo percorso
provenienti dalle 8 diocesi della Romagna.
personalizzato.
Poi abbiamo Enrico Venturi di 26 anni che sta seguendo il
percorso propedeutico al seminario di Faenza e Antonio
Come si percepisce la vocazione al sacerdozio?
Valente (30 anni) in verifica vocazionale presso il
Il prete un pastore che si prende cura delle persone
seminario di Cesena.

Pregate il padrone della messe


perch mandi operai per la sua messe
Gianni Cappelli
28 anni
di SantAngelo di Gatteo
Frequenta il 2 anno di
Teologia presso il Seminario regionale
di Bologna

Michele Galassi
30 anni, di Gambettola, frequenta il 4
anno di Teologia.
Presta servizio presso
la Zona pastorale
Valle Savio-Dismano
e parrocchia
di San Carlo

insieme a Ges. Quando lamore per Dio tale da spingere


a desiderare di darsi in modo totale e in modo generoso
agli altri, allora si possono intravedere i segni di una
vocazione. Oggi sul fronte vocazionale molto arricchente
lesperienza nella nostra Diocesi della "Porta Giovani",
progetto della Pastorale giovanile che, in sinergia con
lUfficio per le vocazioni, sostiene ragazzi e ragazze nella
ricerca della loro vocazione, promuovendo percorsi di
spiritualit, fraternit e discernimento vocazionale.
Negli anni capitato che qualcuno ci abbia ripensato?
La libert delluomo garantita prima, durante e dopo
lordinazione. Il Signore non toglie la libert in nessuna
circostanza. chiaro che un prete che rinuncia al
ministero genera un grande dolore, ma la Chiesa non
allontana nessuno. Dio guarda in lontananza il ritorno
come un padre che attende il figlio affacciato alla finestra.
Barbara Baronio

I seminaristi della Chiesa di Cesena-Sarsina


Fabio Pagliarani
27 anni, di SantAngelo
di Gatteo
Frequenta il 3 anno
di Teologia e presta servizio
presso la parrocchia
di SantEgidio
e attivit diocesane

Dennis Faedi
24 anni di Gatteo,
Frequenta il 4
anno di Teologia.
Presta servizio
presso
la parrocchia di
SantEgidio e attivit diocesane

Simone Farina
25 anni, di Boschetto
di Cesenatico
Frequenta il 5 anno
di Teologia. Presta servizio presso Zona pastorale Valle
Savio-Dismano e parrocchia di San Carlo
Antonio Valente
Enrico Venturi
30 anni, di Pievese26 anni, di Madonna
stina. In verifica
del Fuoco, frequenta
il 3 anno del periodo vocazionale presso il
Seminario diocesano.
propedeutico, a FaPresta servizio presso
enza. Presta servizio
le parrocchie
presso il Seminario
di Pievesestina
diocesano e la parroce di Case Finali
chia di Case Finali

10

Gioved 12 novembre 2015

Vita della Chiesa

Il sogno di Francesco
Una Chiesa inquieta
col volto di mamma
e vicina ai poveri

A FIRENZE CHIESA ITALIANA


A CONVEGNO

Dalla cattedrale di Santa Maria del Fiore il Papa lancia otto affondi
ed esorta i vescovi a essere pastori e a non rinchiudersi
nelle strutture. Il sogno di una Chiesa italiana sempre accanto
agli abbandonati, ai dimenticati, agli imperfetti.
Umilt, disinteresse, beatitudine lidentikit, pelagianesimo
e gnosticismo le tentazioni da evitare.
Ai giovani: Superate lapatia. Lavvio di un percorso sinodale di
base sulla Evangelii Gaudium

immagine della cupola di Santa


Maria del Fiore, con la raffigurazione
al suo interno del Giudizio
Universale. Il Peppone e il don
Camillo di Guareschi che si fronteggiano con
rispetto da fronti opposti, senza paura di litigare.
Un vescovo che in una metropolitana affollata
non sa dove reggersi e allora conta sul sostegno
della sua gente. Tre immagini che raccontano, in
sintesi, il discorso di Papa Francesco ai 2.200
rappresentanti della Chiesa italiana, riuniti a
Firenze da luned 9 fino a venerd 14 novembre
per il loro quinto Convegno ecclesiale nazionale.
Poco prima, Francesco aveva avuto loccasione di
ammirare la Crocifissione bianca di Marc
Chagall, uno dei suoi quadri preferiti. Il decimo
viaggio pastorale di Papa Francesco in Italia era iniziato due ore prima, a
Prato, dove incontrando il mondo del lavoro aveva chiesto patti di
prossimit. Mi piace una Chiesa italiana inquieta, sempre pi vicina agli
abbandonati, ai dimenticati, agli imperfetti, il sogno del Papa da Santa
Maria del Fiore, in cui ha chiesto ai cattolici di essere creativi e di credere
al genio del cristianesimo italiano. Nella Messa allo stadio Artemio
Franchi, momento conclusivo del viaggio, Francesco ha ricordato che
lumanesimo, a partire da Firenze che ne stata la culla, ha sempre avuto
il volto della carit e ha auspicato che questa eredit sia feconda di un
nuovo umanesimo per questa citt e per lItalia intera.
Liscrizione alla base dellaffresco recita Ecce Homo. Il Papa la guarda,
allesordio del suo discorso a Santa Maria del Fiore, e dice che possiamo
parlare di umanesimo solamente a partire dalla centralit di Ges,
scoprendo in Lui i tratti del volto autentico delluomo. Non dobbiamo
addomesticare la potenza del volto di Ges, il misericordiae vultus,
simile a quello di tanti nostri fratelli umiliati, resi schiavi, svuotati. Il
primo affondo: Non capiremo nulla dellumanesimo cristiano e le nostre
parole saranno belle, colte, raffinate, ma non saranno parole di fede.
Saranno parole che risuonano a vuoto.
Umilt, disinteresse, beatitudine. Tre parole che per il Papa dicono molto
dellidentit della Chiesa italiana. Disinteresse significa cercare la felicit
di chi ci sta accanto, perch lumanit del cristiano sempre in uscita,
non narcisistica, autoreferenziale. Quando il nostro cuore ricco ed
tanto soddisfatto di se stesso, allora non ha pi posto per Dio. Il secondo
affondo: Evitiamo, per favore, di rinchiuderci nelle strutture che ci danno
una falsa protezione, nelle norme che ci trasformano in giudici implacabili,

nelle abitudini
in cui ci
sentiamo
tranquilli. Per
i grandi santi la
beatitudine ha a
che fare con
umiliazione e
povert. Ma
anche nella
parte pi umile
della nostra
gente c molto
di questa
beatitudine. Il
terzo affondo:
Non dobbiamo essere ossessionati dal potere.
Una Chiesa che pensa a s stessa e ai propri
interessi sarebbe triste. Poi uno dei temi
chiave di questo pontificato:
Preferisco una Chiesa accidentata, ferita e
sporca per essere uscita per le strade, piuttosto
che una Chiesa malata per la chiusura e la
comodit di aggrapparsi alle proprie
sicurezze.
Le tentazioni da evitare. Il quarto affondo
arriva dal no alle pianificazioni perfette
perch astratte, ad uno stile di controllo, di
durezza, di normativit: Davanti ai mali o ai
problemi della Chiesa inutile cercare
soluzioni in conservatorismi e
fondamentalismi, nella restaurazione di
condotte e forme superate che neppure
culturalmente hanno capacit di essere
significative. Oltre a quella del pelagianesimo,
laltra tentazione da cui guardarsi lo
gnosticismo, che porta a confidare nel
ragionamento logico e chiaro, il quale per
perde la tenerezza del fratello. Non mettere
in pratica, non condurre la Parola alla realt,
significa costruire sulla sabbia, rimanere nella
pura idea e generare intimismi che non danno
frutto, che rendono sterile il suo dinamismo, il

quinto affondo.
Bisogna imparare da grandi santi come
Francesco dAssisi e Filippo Neri, ma anche
da personaggi come don Camillo che fa
coppia con Peppone: Vicinanza alla gente
e preghiera sono la chiave per vivere un
umanesimo cristiano popolare, umile,
generoso, lieto. Se perdiamo questo
contatto con il popolo fedele di Dio
perdiamo in umanit e non andiamo da
nessuna parte.
Prima i poveri. Popoli e pastori insieme, il
sesto affondo del Papa: Ai vescovi chiedo di
essere pastori: sar la gente, il vostro
gregge, a sostenerci. Come il vescovo che,
in metro allora di punta, si appoggiava
alle persone per non cadere. Perch quello
che fa stare in piedi un vescovo la sua
gente. Settimo affondo sotto forma di
preghiera: Che Dio protegga la Chiesa
italiana da ogni surrogato di potere,
dimmagine, di denaro. Prima i poveri: la
Chiesa ha laltra met della medaglia di
tutti e riconosce tutti i suoi figli
abbandonati, oppressi, affaticati.
Dialogare non negoziare, avverte
Francesco esortando alla cultura
dellincontro: Il modo migliore di dialogare
quello di fare qualcosa insieme, non da
soli, tra cattolici, ma insieme agli uomini di
buona volont, lottavo affondo, perch il
fratello conta pi delle posizioni che
giudichiamo lontane dalle nostre pur
autentiche certezze. La nazione non un
museo, la Chiesa ha titolo per intervenire
nel dibattito pubblico. Ai giovani,
Francesco ha chiesto di superare lapatia
e di non guardare la vita dal balcone. Per
tutta la Chiesa italiana, a ogni livello,
unindicazione: un percorso sinodale
centrato sulla Evangelii Gaudium.
M. Michela Nicolais

Attualit
Dopo le accuse alle navi italiane
di aver sconfinato in acque libiche
e lennesima profanazione nel cimitero
italiano di Tripoli, Francesco Strazzari,
docente di relazioni internazionali
alla Scuola superiore SantAnna di Pisa,
analizza la situazione in Libia
e d consigli alla comunit internazionale,
anche sullo Stato islamico

Gioved 12 novembre 2015

SuperAbile

(FOTO SIR)

di Arianna Maroni

LA QUALIT DELLINTEGRAZIONE
SCOLASTICA E SOCIALE

a
i
b
i
L
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i
e
n
o
Situazi

LItalia dimostri coerenza


L

appoggio a un governo di unit


nazionale in Libia, con la
scommessa su una distensione
regionale, lunica strada percorribile
per smorzare le tensioni e contrastare
lavanzato dello Stato islamico nel
Maghreb. Altrimenti si rischia che il
conflitto interno degeneri, provocando
addirittura la migrazione dei libici sui
barconi. il parere di Francesco Strazzari,
docente di relazioni internazionali alla
Scuola superiore SantAnna di Pisa, che
analizza la situazione dopo le minacce alle
navi italiane di aver sconfinato in acque
libiche e lennesima profanazione del
cimitero italiano di Tripoli. Nei giorni
scorsi Italia, Egitto e Algeria si erano
incontrati ad Algeri ed avevano
riconfermato la disponibilit italiana ad
appoggiare un governo di unit nazionale.
Intanto il tedesco Martin Kobler succede a
Bernardino Leon come capo della
Missione Onu in Libia.
Cosa sta succedendo in Libia? Perch le
minacce?
Con le minacce i due governi
contrapposti, quello di Tobruk e quello di
Tripoli (retto da milizie islamiste che
stanno portando avanti un processo di
islamizzazione) hanno imposto uno stop
che ha fatto vacillare il progetto di un
governo di unit nazionale. La comunit
internazionale ha confermato questa
opzione, nominando un primo ministro e
portando al paradosso di tre possibili
governi in Libia. Cos si entrati in una
fase di stallo. La alternative sono due: una
maggiore deriva per bande o dare credito
alla soluzione piena di compromessi della
comunit internazionale con lavallo
anche dellItalia.
Cosa hanno voluto dire con laccusa alle
navi italiane e lattacco al cimitero?

il Periscopio

A Tripoli, Tobruk o Bengasi hanno bisogno


di mostrare che un vero rivoluzionario che
ha combattuto Gheddafi non servo delle
potenze straniere. LItalia vista come
elemento pressante per la nostra
dipendenza dagli idrocarburi lungo la
costa occidentale, dove sono presenti
formazioni jihadiste. Le forze navali
italiane sono presenti in maniera
massiccia nelle operazioni contro il
traffico di esseri umani e si sono
avvicinate sempre di pi alla costa.
chiaro che la Marina italiana smentir
sempre e che la Marina libica abbia
interesse ad alzare i toni dicendo che
lItalia sta sconfinando. un gioco delle
parti. Lattacco al cimitero invece la
recrudescenza pi becera di chi vuole
provocare. Qualcuno vuole che lItalia
perda i nervi e agisca in modo scomposto.
Perch lItalia vive una grande
contraddizione: vuole essere percepita
come interprete neutrale ed esecutore
della volont della comunit
internazionale nella legalit garantita dal
Consiglio di sicurezza dellOnu, ma al
tempo stesso ha degli interessi economici.

finiranno le scorte, gli stipendi, le


forniture di luce, gas, medicinali, acqua,
allora potremmo vedere anche
spostamenti della popolazione pi
benestante nel Nord Africa. Se la guerra si
spingesse nel cuore di Tripoli
rischieremmo di vedere una parte dei
libici sui barconi.

LItalia cosa dovrebbe fare?


Comportarsi con coerenza per mantenere
la soluzione politica di un governo di unit
nazionale come bussola del proprio
orientarsi sul teatro libico, anche a costo
di affrontare le contraddizioni dovute agli
interessi economici.
Dovrebbe dotare questo governo di
strumenti, ad esempio la messa in
sicurezza dei porti, il training dellesercito.
LItalia deve riuscire a mantenersi ben
agganciata alla legalit internazionale e ad
una coalizione con i due grandi rivali,
Egitto ed Algeria. La linea intrapresa finora
dal ministero degli esteri saggia.
Potrebbe andare un po pi in l,
rassicurando rispetto allentit dei propri
interessi. La scommessa su una
distensione regionale lunica strada
Quali rischi se si arrivasse davvero a bom- percorribile.
bardare i barconi in Libia?
Ci sono dei costi umani nei cosiddetti
E per estromettere lo Stato islamico dalla
magazzini di stoccaggio dei migranti che Libia?
non riusciamo a stimare; ed una
Se lItalia riuscisse a creare incentivi per
illusione pensare che esista unautorit
cui le parti si rimettono intorno ad un
politica buona, eletta e rappresentativa, e tavolo e allargano la collaborazione, si
dallaltra parte i trafficanti. Le aree di
prosciugherebbe lacqua in cui lo Stato
connivenza sono tante: colpire gli uni
islamico agisce, godendo di amplissimi
significa dare un colpo agli altri, con tutte margini di connivenza. In Libia lo Stato
le ripercussioni politiche.
islamico controlla la zona degli impianti
petroliferi ed presente con cellule
Se il conflitta degenerasse potrebbe inidormienti che fanno attentati in altre
ziare anche una migrazione di cittadini li- parti. E leffetto pi pericoloso perch
bici?
mina il controllo territoriale di cui Tripoli
Se il conflitto in Libia continuer a
si sempre fatto vanto.
polverizzarsi - tutti contro tutti - e se
Patrizia Caiffa

Nonostante tutto crediamo che una scuola


diversa sia possibile, non solo necessaria. con
questa idea il Centro Studi e casa editrice
Erickson di Trento organizza la decima edizione del Convegno internazionale La qualit
dellintegrazione scolastica che si svolge al
Palacongressi di Rimini ogni due anni. un
evento atteso per fare il punto su educazione,
inclusione e disabilit.
Tutto pronto per la decima edizione del convegno La Qualit dellintegrazione scolastica e
sociale con 3 sessioni plenarie, pi di 80 workshop di approfondimento e oltre 200 relatori
per fare il punto sul cammino verso linclusione delle persone disabili nella scuola italiana.
La decima edizione del convegno sar occasione per mettere in luce il percorso che lintegrazione ha fatto in questi anni e riflettere sui
grandi temi dellintegrazione scolastica e sociale, della disabilit, delle difficolt di apprendimento, delle tecnologie e delle metodologie
didattiche innovative con lobiettivo di confrontarsi e delineare cos nuovi percorsi e proposte operative.
ll convegno si svolge venerd 13 e sabato 14
novembre dalle 9 alle 19 e domenica 15 novembre dalle 8,30 alle 13. Il venerd e il sabato
pomeriggio i partecipanti potranno scegliere
tra vari workshop di approfondimento, della
durata di 2 ore ciascuno (ad eccezione della
Tavola Rotonda sulla Buona Scuola della durata di 4 ore). Lopportunit di partecipare a
pi workshop permetter a ogni iscritto di costruire un percorso personalizzato in base alla
propria professione, ai singoli interessi e agli
specifici bisogni formativi.
Durante la sessione plenaria di sabato 14 novembre verranno assegnate le borse di studio
alle migliori tesi in ricordo di Francesco Gatto,
pedagogista, docente universitario. Le borse di
studio saranno messe a disposizione dall'Istituto per la ricerca la formazione e la riabilitazione dellUici.
Questa decima edizione del convegno un
impegno e una responsabilit, ma anche
fonte di soddisfazione e orgoglio perch segna
un traguardo che nel 1997 poteva sembrare
davvero ambizioso. Oggi, tagliato quel traguardo, diventa invece un nuovo punto di partenza, per non perdere mai di vista la necessit
di affrontare e discutere, con sempre maggiore
competenza e convinzione, le questioni fondanti che conferiscono qualit allintegrazione
e allinclusione. Tra i relatori troviamo Edgar
Morin, filosofo e sociologo tra i pi grandi
pensatori del Novecento, Zygmunt Bauman,
teorico della postmodernit ideatore del concetto della modernit liquida, Gustavo Pietropolli Charmet, tra i pi importanti psichiatri e
psicoterapeuti, Massimo Recalcati, tra i massimi psicoanalisti, Daniela Lucangeli, tra le
massime esperte di intelligenza numerica, Stefano Vicari, neuropsichiatra infantile, Daniele
Novara, pedagogista, Alberto Pellai, medico e
psicoterapeuta dellet evolutiva, Giorgio Vallortigara, neuroscienziato e tanti altri.

di Zeta

Commissione Eu: le previsioni


dell'Esecutivo comunitario mostrano un Pil in crescita

LEuropa si rimette in marcia

11

conomia europea finalmente fuori dalla crisi? E quella italiana pure? ci


che speriamo un po tutti quanti, dopo questi lunghi e difficili anni in cui ci
siamo ormai abituati a fare i conti tirando sempre pi la cinghia.
Siamo, ammettiamolo, tutti stanchi, a volte anche esausti dalle difficolt
economiche che hanno aggredito le famiglie, soprattutto quelle con tre figli o
pi. Vedere numeri in crescita, come quelli riportati dal servizio di Gianni Borsa
dellagenzia Sir fa ben sperare per il prossimo futuro. Con unaccortezza, mi
permetterrei di mettere in evidenza: diamoci davvero da fare e smettiamola di
pensare ciascuno per s. E speriamo che la congiuntura internazionale, dopo
troppi anni, ci sia finalmente favorevole.

FOTO SIR

potenze (a cominciar dagli Stati Uniti), alle


economie emergenti e alle altre regioni del mondo.
In effetti il commissario Pierre Moscovici ha potuto
illustrare una serie di dati che lasciano ben sperare.
Premettendo che le 28 economie Ue si muovono a
ritmi diversi tra loro c un abisso, per fare degli
Tutti i numeri con il segno positivo: quindi leconomia si rimette progressivamente esempi, tra Regno Unito e Grecia, tra Germania e
Italia, tra Polonia e Portogallo ,
in marcia. La Commissione europea ha presentato la scorsa settimana, con toni
si registra in effetti un Pil con segno pi sia
cautamente ottimistici, le Previsioni dautunno, documento che fa il punto della
questanno che nel 2016 e nel 2017; crescono gli
situazione mediante alcuni indicatori macro sul sistema produttivo e
commerciale dei 28 Paesi Ue, cos pure sul Prodotto interno lordo, i bilanci statali, il investimenti; decresce lentamente la disoccupazione e
questo fa aumentare il reddito disponibile delle
mercato del lavoro. Uno strumento per monitorare lEurozona e per verificare se
famiglie, cos da rianimare i consumi; ugualmente in
tutti gli Stati membri tengono fede agli impegni assunti per quanto attiene alla
stabilit economica e finanziaria della casa comune e lattuazione di riforme volte ripresa linflazione (segnale anche questo, entro certi
limiti, di uneconomia in movimento); i deficit
a rafforzare il mercato unico e accrescerne la competitivit rispetto alle grandi

annuali degli Stati sono pressoch sotto controllo,


mentre i debiti nazionali sembrano aver arrestato
la crescita esponenziale registratasi negli anni
della crisi pi nera, ovvero dal 2008 al 2013.
Volgendo lo sguardo alle realt nazionali si
osserva come la Germania continui a fare da
motore dellEuropa (con una crescita appena
inferiore al 2 per cento annuo, mentre gli Stati
Uniti sono stabilmente sopra il 2,7 per cento), il
Regno Unito prosegue la marcia al di sopra del 2
per cento; Francia e Italia hanno di fronte una
prospettiva positiva nel triennio. Recuperano,
finalmente, anche i Paesi maggiormente segnati
dalla recessione, ovvero Grecia, Spagna,
Portogallo.
Il trend complessivamente favorevole deve
per ora misurarsi anche in termini di vita
quotidiana. E, ancora, necessario investire
sulla formazione e dunque sui giovani, su
sistemi di welfare inclusivi, su settori
economici innovativi e sostenibili sul piano
sociale e ambientale, sulle energie
rinnovabili La strada, evidentemente,
ancora lunga. Ma devessere imboccata, senza
ritardi e senza giustificazioni. (904)

12

Cesena

Gioved 12 novembre 2015

Pmi Romagna

Custodisce migliaia di documenti preziosi

Piccole imprese
Nuova associazione

Archivio di Stato
Futuro ancora incerto
Da capire se il Comune
di Cesena crede
in questo servizio
o se preferisce
trasferire tutto a Forl

ono ancora fitte e scure le nubi


sopra larchivio di Stato ospitato
nel chiostro di San Francesco a
Cesena. Il futuro della sede
sempre appeso a un filo e un suo
eventuale trasferimento a Forl sarebbe
una vera disdetta, tanto per gli storici
locali quanto per gli studenti universitari
che, per le proprie ricerche, attingono al
materiale conservato.
La vicenda si trascina da ormai un anno.
A fine 2014 lAmministrazione comunale
scrisse al Ministero per i beni e le attivit
culturali con la richiesta "di ritornare
nella piena disponibilit degli spazi,
liberi da cose e archivi". Il tutto
giustificato da una "impellente
necessit", quella di trasferire al posto
dellArchivio di Stato il magazzino
librario della Malatestiana, per il quale il
Comune paga un sostanzioso affitto
(70mila euro annui circa) in via Piave.
Peccato che un trasferimento
dellArchivio costerebbe al Comune assai
di pi. Solo una piccola parte del
materiale conservato, infatti,
riconducibile allo Stato. Il resto tutto
materiale del Comune, dato in

comodato allArchivio con una


convenzione non onerosa stipulata nel
1970. Nellipotesi in cui la sede cesenate
dovesse trasferirsi a Forl, gran parte del
materiale presente (2,7 chilometri di
documenti in tutto, dal XIV al XX secolo)
resterebbe in carico al Comune. A quel
punto lAmministrazione dovrebbe
sostituire il personale del ministero con
personale proprio (come avviene a
Ravenna o Ferrara, con costi superiori ai
150mila euro lanno) oppure
impacchettare il tutto, relegando i
documenti in un deposito. Sarebbe
davvero il colmo: per smettere di pagare
laffitto di un deposito (quello dei libri
della Malatestiana) se ne dovrebbe
trovare subito un altro per i fondi dellex

Archivio, perdendo per di pi un


servizio.
A questa vicenda si aggiunge la necessit
del Ministero di risparmiare. Laffitto che
viene pagato al Comune gi stato
ritoccato da 20mila a 16mila euro annui.
Ma la necessit di fare cassa pone
ulteriori incognite e la sede di Cesena
ancora a rischio. Unipotesi quella di
trasferire lArchivio nei locali accanto
alla chiesa dei Servi, di propriet del
Demanio. La struttura per necessit di
costosi lavori di riqualificazione. La palla
torna dunque nelle mani del Comune:
nel 70 si impegn per ottenere una sede
dellArchivio a Cesena. Oggi crede
ancora in questo servizio?
Michelangelo Bucci

E nata Rete Pmi Romagna, la nuova


associazione delle piccole e medie imprese
industriali nel territorio provinciale e
romagnolo per offrire maggiori servizi e
rappresentanza alle imprese. Con questa
nuova iniziativa si inteso colmare il vuoto
che si creato nella rappresentanza delle
Pmi, dove venuto a mancare un punto di
riferimento. Rete Pmi Romagna, fondata da
un gruppo di imprenditori che da sempre
credono nei valori associativi e che
raccoglie circa 180 imprese, rappresenta
una sda per coloro che lhanno costituita
e per quelli che gi si sono uniti a questo
percorso.
Guidata dal presidente Luca Bettini,
imprenditore, Rete Pmi Romagna ha scelto
di essere unassociazione dotata di propria
autonomia identitaria, gestionale e
organizzativa e gi nasce con una
previsione di bacino di rappresentanza
territoriale di "area vasta", ma con la
consapevolezza della necessit di fare
sistema e di dover contare su punti di
riferimento a livello regionale e nazionale.
Nel percorso di costruzione della nuova
associazione e delle alleanze, Rete PMI
Romagna ha trovato una condivisione di
obiettivi con Confartigianato Federimpresa
Cesena, che sono stati poi sanciti dalla
sottoscrizione di un "Patto Associativo",
che denisce con trasparenza il perimetro
della collaborazione, le rispettive
autonomie e le sinergie, le attivit ed i
servizi immediatamente fruibili per le
imprese, in unottica di messa in rete di
competenze.
Bb

Ex allievi deceduti durante la prima guerra mondiale: la scorsa settimana una cerimonia

LIstituto Agrario ha ricordato i suoi eroi


Commozione: questo il sentimento che ha pervaso i presenti alla cerimonia a ricordo degli ex alunni morti durante la
prima guerra mondiale. Levento si svolto mercoled 4 novembre presso lIstituto tecnico agrario statale di Cesena. I
militari del corpo della Croce Rossa Italiana, invitati dal capitano Alessandro Ricci, insegnante dellItas, hanno deposto
una corona dalloro davanti alla lapide che ricorda i giovani
morti in guerra. Presenti il dirigente scolastico Camillo Giorgi, lassessore alla scuola Simona Benedetti e alcuni discendenti dei caduti. Presenti anche alcuni studenti che hanno
letto il profilo biografico di ogni ex allievo, e un gruppo di
alunni accompagnati dal professor Filippo Cappelli. Questo
lelenco degli ex allievi il cui nome inciso nella lapide: Giuseppe Buccioli, Guido Busignani, Federico Casadei, Alfredo
Capanni, Dionigio Fabbri, Emilio Golfari, Gastone Monti,
Ulisse Orioli, Francesco Pifferi. Alla cerimonia era attesa anche la vedova di Benigno Zaccagnini, Anna Busignani, nipote dellex allievo Guido Busignani, ma per un contrattempo
improvviso non ha potuto partecipare.
Cristiano Riciputi

Sposi da 50 anni

E morta suor Placida Montemaggi

Una vita improntata sulla fede

Il 13 novembre i coniugi
Ettorina Basini e Giorgio Pistocchi
di San Giorgio festeggiano 50 anni di matrimonio
I figli Gianni, Mauro, Fabio, le nuore Silvia, Wilma,
Claudia, i nipoti Giorgia, Chiara e Irene sono loro grati
per la testimonianza di amore e di fede su cui hanno
basato la propria famiglia

Apriva le braccia e stringeva il mondo.


Era cos suor Placida Montemaggi:
grande! Ma anche i giganti muoiono. E
per lei - gigantessa forte e buona - lora
del trapasso giunta mercoled scorso,
4 novembre, nella clinica Malatesta di
Cesena dove era ricoverata.
Nacque nel 1921 a Santarcangelo di
Romagna in una famiglia laboriosa e
ricca di amore. Dal nonno, che ricordava spesso, credeva di aver ereditato
lallegria. Giovane ben inserita nella
sua parrocchia di san Vito di Rimini e
attiva nellAzione Cattolica, scopr la
propria vocazione grazie alle perseveranti preghiere notturne. Dovette per
attendere la fine della guerra per entrare, allet di 25 anni, nel monastero
benedettino dello Spirito Santo di Cesena. In questa comunit trascorse con autentica gioia e senza alcun ri-

pensamento - la sua lunga vita offrendo il proprio servizio come portinaia,


maestra delle novizie e infine come
rammendatrice di eccezionale bravura.
Una nota caratterizz la sua chiamata:
un misterioso desiderio di soffrire per
il Signore, che presto fu esaudito Una
salute molto cagionevole e seri problemi fisici la condussero per ben sette
volte in sala operatoria e trasformarono la sua vita in una via crucis. Nelle
prove ripeteva: "Se si sapesse quel che
il Signore ci prepara, non si avrebbe
certo il coraggio di chiedergli certe cose".
Per uno scompenso cardiaco, negli ultimi anni, le gambe le si gonfiavano
spesso in modo impressionante. Ma lei
era capace di sorridere anche tra i gemiti e di mostrarsi sempre riconoscen-

te e affettuosa con chi lassisteva. "Che


sar mai? - diceva quasi scherzando Se penso a quanto ha sofferto il Signore per noi".
Non di rado il trattamento del dolore
era inefficace e il consulto di specialisti
inutile, ma quel male non era scandaloso per lei. Era diventato la sua offerta per sollevare con Cristo il mondo dal
Male. Quella fatica non aveva inasprito il suo felice carattere, le aveva piuttosto regalato la capacit di stupirsi per
la bont e la bellezza di ogni cosa. Anche piccola e ordinaria. La mattina
guardando laurora si entusiasmava
sempre ed esclamava: "Chiss come
deve essere bello il Paradiso!" Ora cara
Placida crediamo che tu lo possa finalmente godere, magari danzando con
un bel paio di gambe nuove!
Le monache Benedettine

Cesena

Gioved 12 novembre 2015

13

Fusione fra Banca di Cesena e Bcc di Gatteo

E nato il Credito
Cooperativo Romagnolo

nata una nuova


banca. Si
chiama "Credito
Cooperativo
Romagnolo - Banca di
Cesena e Gatteo 1897". I
soci di Banca di Cesena e quelli della Bcc di Gatteo
hanno approvato la fusione. La firma davanti al
notaio si avr non prima di met dicembre.
Loperativit scatta dal primo gennaio. Domenica
scorsa si sono svolte le due assemblee: Cesena ha
approvato la fusione allunanimit, mentre fra i soci
di Gatteo ci sono stati 11 contrari e 9 astenuti.
Tutti i dettagli sono stati spiegati luned in conferenza
stampa (foto), alla presenza dei presidenti Valter
Baraghini e Gabriele Galassi e dei direttori Giancarlo
Petrini e Daniele Bagni.
"In provincia di Forl-Cesena operano 7 banche di
credito cooperativo - ha affermato Baraghini - che si
fanno concorrenza fra loro e rischiano di indebolirsi.
Abbiamo deciso di anticipare quel percorso di fusione
e accorpamenti che, volontariamente o a seguito di
una riorganizzazione imposta dallalto, nel giro di
breve coinvolger tutte le Bcc".
Gli ha fatto eco Galassi: "In Italia ci sono 380 Bcc.
Credo che nel giro di pochi anni si ridurranno a meno
della met".
La nuova banca conter 25 filiali, 194 dipendenti e

oltre 6500 soci. Dodici dipendenti hanno concordato


il pensionamento anticipato. Alcune filiali, la capofila
per ogni territorio, sar aperta anche il sabato
mattina e i clienti potranno svolgere le normali
operazioni bancarie anche se non fanno riferimento
espressamente a quello sportello.
"Le previsioni del 2016 - stato detto in conferenza
stampa dai dirigenti - per il Credito Cooperativo
Romagnolo sono le seguenti: margine di interesse 20
milioni di euro; commissioni nette 10 milioni;
margine di intermediazione 37 milioni; costi operativi
24 milioni; utile di esercizio 2 milioni di euro".
LIban rester invariato per i clienti della Banca di
Cesena, mentre cambier per quelli di Gatteo. I
sistemi informatici alle casse sono gi uguali e questo
faciliter la fusione. Il Consiglio sar costituito da 13
membri. Per i primi due mandati il presidente far
capo alla "vecchia" Banca di Cesena e il vice invece
sar di pertinenza di Gatteo. Poi, si invertiranno i

Alfiero
Milandri
Un libro
a 40 anni
dalla morte

Alero Milandri: la sua storia in un


libro. Milandri era molto
conosciuto e molto amato in citt
per il suo impegno nel sociale, nel
volontariato, nello sport, nel
sindacato, nellAzione cattolica e in
parrocchia. Dipendente della liale
di Cesena della Ferrero, Milandri
mor tragicamente a soli 40 anni a
seguito di un incidente stradale
avvenuto in via Zucchericio
mentre si recava al lavoro. In tutti

ruoli. Il direttore generale sar Petrini.


Il logo scritto con i colori verde e blu che sono quelli
di riferimento del credito cooperativo. stato scelto il
termine "romagnolo" perch non vincolato a pochi
Comuni ma identificativo di tutto un territorio.
Neppure troppo velatamente stato ipotizzato che, in
futuro, si andr verso ununica Bcc provinciale che
coinvolga tutte le "sorelle".
Attualmente i Comuni su cui insiste una filiale della
nuova banca sono Bagno di Romagna, Cervia,
Cesena, Cesenatico, Gambettola, Gatteo, Longiano,
Mercato saraceno, Ravenna, San Mauro Pascoli e
Sarsina.
"Gli elementi di forza della nuova realt - hanno
concluso allunisono Baraghini e Galassi - saranno lo
sviluppo del credito, le economie di scala e la
riduzione dei costi del personale, rafforzamento del
sistema di controllo e filiali senza sovrapposizioni".
Cristiano Riciputi

quelli che lo conobbero lasci un


vuoto immenso.
Con il volume Fede in Dio e amore
per il prossimo in Alero Milandri
(edizioni Stilgraf, Cesena) lautore
Claudio Riva ha voluto raccogliere
uneredit importante che ha
lasciato il segno in numerose
persone.
Il libro sar presentato venerd 13
novembre alle 21 nel teatro
parrocchiale di Ponte Abbadesse di

Cesena. Alle 20 il parroco don Gino


Amadori celebrer una Messa in
suffragio nel giorno del 40esimo
anniversario della morte. Alla
serata, oltre allautore e ai
familiari, interverranno il vescovo
Douglas Regattieri e il sindaco
Paolo Lucchi.

Settimo circolo| Festa del Comitato genitori

OPEN DAY
SABATO 21 NOVEMBRE
dalle ore 15 alle ore 18

Oltre 200 persone hanno


partecipato, gioved della scorsa
settimana, al 10 compleanno del
Comitato genitori del 7 circolo.
La festa si tenuta nel salone
parrocchiale di Martorano ed ha
avuto come ospite deccezione lo
psicologo Osvaldo Poli. A fare gli
onori di casa il coordinatore del
Comitato Filippo Buratti. Alla festa
hanno partecipato, fra gli altri, il
presidente del quartiere Ravennate
Fabio Pezzi, la dirigente vicaria
Anita Laghi, lex dirigente
Guglielmo Poggioli.

Cesenatico

Gioved 12 novembre 2015

Teatro

Domenica scorsa la cerimonia a Villalta

Al "Comunale"
stagione al via

Una raccolta fondi


per il monumento

antissima gente ha partecipato,


domenica scorsa, alla tradizionale
cerimonia in memoria dei caduti
civili e militari di tutte le guerre.
Organizzato dal comitato "Il Mulino", con
il sostegno della Bcc di Sala, levento ha
avuto come momento centrale la
celebrazione della Messa presieduta dal
parroco di Villalta don Giovanni Barduzzi.
Ha animato la cerimonia il coro Cai di
Cesena. Presenti anche il sindaco Roberto
Buda, gli assessori Lina Amormino e
Giovannino Fattori, il responsabile del
quartiere di Sala William Spinelli, i
rappresentanti delle forze dellordine.
Il Comitato ha ricordato che il
monumento stato inaugurato nel 1966
alla presenza del parroco Luigi Forlesi, del
celebrante don Pino Zoffoli, del vicario
diocesano monsignor Leo Bagnoli e del
sindaco Marcello Bartoli. Oggi il
manufatto, che riporta i nomi di tutti i
caduti a causa delle due guerre mondiali,
necessita di interventi di consolidamento
e restauro. Il sindaco Buda ha accolto con
favore lidea di una raccolta fondi
promettendo linteressamento da parte
del Comune.
Cristiano Riciputi

Il comitato Il Mulino
ha lanciato lidea
per poter eseguire
i restauri

Eventi | Cena Fausto Coppi

Centinaia di persone per la grande festa dei ciclisti. Due settimane fa la "Fausto
Coppi" ha tenuto la propria cena sociale nella tensostruttura della cooperativa
"Casa del Pescatore" allestita in occasione de "Il pesce fa festa". Una
conviviale che serve a ritrovarsi al termine di una intensa stagione ciclistica.
(Pippofoto)

15

Dal 14 al 22 novembre
La comunit di Boschetto
vive la Missione
A Boschetto, dal 14 al 22 novembre, si
svolger la Missione parrocchiale,
organizzata dal parroco di Santa Maria Madre
della Chiesa in Boschetto di Cesenatico, don
Giorgio Zammarchi, con la benedizione del
vescovo Douglas. Il titolo della Missione
"Fate quello che lui vi dir".
Animeranno la predicazione i frati della
Famiglia francescana "Fratelli di San
Francesco", gli stessi che gi da anni
officiano presso il convento ex-Cappuccini di
Cesenatico.
"Viviamo unepoca in cui si fatica sempre pi
a trovare il tempo per una seria riessione
sulla nostra vita, distratti dai mille problemi
quotidiani e facile preda di tutte quelle
distrazioni che ci portano lontano da Dio". E
il messaggio della controcopertuina del
volantino sulla missione. Alcune simpatiche
vignette stigmatizzano il fatto che, troppo
spesso e per svariati motivi, non si trova il
tempo per pensare a Dio. Poi, alla ne,
troppo tardi.

Il Teatro comunale di Cesenatico ha


divulgato il cartellone per la stagione
2015-2016, che prevede come da
tradizione un ampio programma rivolto
a diversi tipi di pubblico: dagli
appassionati di musica che vedono
rappresentati un po tutti i generi, dalla
classica al jazz sino allopera e al
musical, sino ai cultori del teatro
dialettale e a quello classico di prosa.
Proprio su questo versante il cartellone
del Comunale di Cesenatico segnala
una importante novit che arriva grazie
alla collaborazione con il Plautus
Festival di Sarsina gi sperimentata la
scorsa estate: si tratta di quattro serate
che porteranno a Cesenatico opere di
Molire, Sofocle, Aristofane, Ben
Jonson, interpretate da attori di primo
piano come Lello Arena, Anita Caprioli,
Vanessa Gravina, Corrado Tedeschi.
Un altro appuntamento importante da
segnalare la serata speciale in
occasione dei 150 anni di vita del Teatro
comunale, che come noto fu
inaugurato appunto nel 1865. La
serata, grazie ad un talk show e musiche
dellepoca, intende riportare il pubblico
proprio alla Romagna e alla Cesenatico
di un secolo e mezzo fa, ricostruendone
il clima sociale e culturale nel quale la
comunit cittadina, in un momento
certamente difficile ma anche pieno di
grandi speranze, volle costruire per s
un pubblico teatro.
Il cartellone vede anche alcune
importanti conferme, come Jazzenatico,
nato proprio nella passata stagione
invernale e poi riproposto in estate con
grande successo. Questanno i curatori
Fabio Nobile e Alessandro Fariselli
propongono quattro serate che
porteranno il pubblico a contatto con la
migliore musica jazz rappresentata da
nomi quali James Carter, Fabio Concato
con il trio di Paolo Di Sabatino, Guido
Pistocchi, e lopera di Nino Rota.
Per i biglietti si mantenuto un prezzo
assolutamente popolare, con la
possibilit di acquistare un
abbonamento per gli spettacoli di prosa
(tre spettacoli 39 euro) o per quelli di
teatro dialettale (quattro spettacoli 30
euro).
Il cartellone teatrale stato realizzato
grazie anche al sostegno di alcuni
sponsor vecchi e nuovi, come la
Fondazione Cassa di Risparmio di
Cesena, catering Delno, Adria
Bandiere, Sicograf.
Tutte le date e le informazioni sul
cartellone teatrale possono comunque
essere trovate nel manifesto e nel
pieghevole prelevabile allUfficio Teatro
di Via Armellini 18, scaricabile
allindirizzo
http://teatro.comune.cesenatico.fc.it o
sulla pagina facebook Teatro
Cesenatico.

ZONA MULINI (Cesena): su un lotto di circa 380 mq casa indipendente da ristrutturare con ampio giardino privato. Limmobile composto al piano rialzato da soggiorno/pranzo, cucina, due camere da letto, bagno, ripostiglio e al piano seminterrato
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composto da cucina, camera da letto e bagno. Completano la propriet ampi servizi
esterni, giardino privato e terreno agricolo di circa 1.500 mq. 195.000 / Rif. 1615

16

Gioved 12 novembre 2015

Valle del Rubicone

Longiano, decisioni prese in Consiglio comunale

Aste deserte: ristorante


proposto per laffitto

a "Capannina", ristorante che


sorge a Longiano in via
Montilgallo, sar di piena
propriet comunale e sar dato
in affitto al migliore offerente. Lo ha
comunicato il sindaco Ermes Battistini
nellultima seduta del Consiglio
comunale.
"In questi anni - ha ricordato il sindaco
- il Comune ha fatto quattro gare. Si
partiti da una base dasta di 795mila
euro con progressivi ribassi fino a

636mila euro. Alla famiglia Berretti, che


costru limmobile su terreno comunale,
spettano 400mila euro di competenze.
Non avendo trovato soggetti interessati
allacquisto, per evitare di svenderlo, ora
limmobile passa tutto in mano al
Comune che intende affittarlo con un
canone di almeno 40mila euro annui".
Nella seduta del Consiglio stato varato
anche il Documento unico di
programmazione 2016-2018 che
riguarda lultima parte del mandato

dellattuale amministrazione. "Le linee


guida - ha illustrato il vicesindaco
Massimo Ciappini - sono il
mantenimento dei servizi alla persona
con standard ad alti livelli, il
contenimento della spesa pubblica, la
promozione turistica e culturale e la
realizzazione di opere pubbliche".
Le opere riguardano lampliamento
delle scuole elementari di Crocetta, la
realizzazione di nuove aule nel
capoluogo, il recupero dei locali dellexforno in piazza San Girolamo, la
manutenzione straordinaria delle
principali strade comunali, il recupero
delle mura castellane, la
riqualificazione del centro storico, il
restauro del cimitero di Massa e
lampliamento di quello di Badia, il
completamento della rotatoria "Cocif" a
Ponte Ospedaletto, la realizzazione di
piste ciclo-pedonali a Ponte
Ospedaletto, a Budrio e a Badia.
Alla votazione si astenuto il gruppo di
minoranza "Aria fresca". "Il documento
- ha detto Valerio Antolini - un
contenitore, pi politico che
amministrativo, in cui vengono
riproposte vecchie promesse elettorali
non mantenute. Essendo molto
articolato, motiviamo lastensione
perch non ci sentiamo di approvarlo o
di bocciarlo in toto".
Per Antolini "lAmministrazione inizia
solo ora a fare qualcosa, concentrando
la realizzazione di opere pubbliche
nellultimo anno prima delle elezioni".
Matteo Venturi

Gambettola
Nuovo presidente
al centro sociale
E Paolo Pirini (foto) il nuovo presidente
del centro sociale "Antonio Ravaldini" di
Gambettola. Questo lesito delle recenti
elezioni che si sono svolte allinterno del
sodalizio
gambettolese che
conta pi di 400
iscritti. Pirini,
sessantanovenne
gambettolese,
succede nella
carica ad Alberto
Caporali alla
guida
dellassociazione
per due mandati
consecutivi (sei
anni).
Oltre al presidente
stato rinnovato
anche il consiglio
direttivo, che
rimarr in carica
per il prossimo
triennio e che risulta essere cos composto:
Paolo Pirini presidente, Alberto Stramiglio
e Stefano Pistoni vice presidenti, Tino
Venturi segretario e Franco Delvecchio
tesoriere. Ai consiglieri Marisa Vernocchi,
Tala Casalboni, Luciano Biguzzi, Piero
Bellettini, Loredano Zamagna sono stati
affidati altri incarichi allinterno del
centro. Completano il nuovo direttivo i
restanti consiglieri Franco Baldini,
Francesco Biondi e Bruno Biagio Lombardi.
Piero Spinosi

Longiano | Messa di ringraziamento

Savignano | Un parco nel Rubicone

Festa del Ringraziamento al Santuario del Santissimo Crocifisso di Longiano. Durante la


Messa delle 11 di domenica 8 novembre, presieduta da fra Maurizio Bazzoni, i bambini
del catechismo hanno presentato in offerta i frutti della terra per ringraziare il Signore dei
doni ricevuti durante lanno. I doni raccolti sono stati poi distribuiti alle comunit "Papa
Giovanni XXIII" di SanTomaso e di Balignano. La festa ha chiuso il ciclo delle annuali
manifestazioni liturgiche legate al Santuario di Longiano. (Mv)

Unsalotto verdein centro a Savignanolungocinquecento metri: lalveo del fiume


Rubicone si trasforma in parco urbano per incontrarsi, dare vita a iniziative,
passeggiare nel verde. Si avvia infatti a conclusione il primo stralcio di interventi di
riqualificazione nel tratto compreso tra lantico Ponte Romano e la viaTogliatti, quello
pi centrale dellabitato cittadino. Un progetto da 45mila euro, primo e decisivo passo
per restituire ai cittadini un polmone verde in pieno centro.

Un gruppo di cittadini pungola la Provincia per un monitoraggio continuo

Strade, interventi contro le frane


Strada provinciale 75
Diolaguardia-Sorrivoli:
alcuni interventi contro
le frane (foto a lato) sono
stati eseguiti, per occorre seguire e monitorare
con pi attenzione, specie durante i mesi di forti piogge. Lo segnalano
alcuni residenti.
"Le nostre colline - spiegano i cittadini - hanno
diverse strade a rischio.
Sulla provinciale fra Cesena e Montecodruzzo,
via Garampa, un tratto
sta cedendo su entrambi
i lati (foto a destra). Pensiamo cha la sicurezza dei cittadini valga
molto di pi di qualsiasi altra opera, magari di impatto visivo, ma di scarsa utilit.

Ci auguriamo che gli enti preposti vogliano al pi presto ascoltare la voce dei cittadini".

Gambettola
Novit in Croce Verde
Ivo Bellavista stato riconfermato
presidente, per il secondo mandato, della
Croce Verde di Gambettola. Questo lesito
delle recenti votazioni allinterno del
sodalizio gambettolese che opera anche nei
comuni di Gatteo, Longiano e Roncofreddo.
Una nomina che porta il segno della
continuit, ma che vede allinterno del
consiglio direttivo anche un deciso
rinnovamento con lavvicendamento di 7
consiglieri su 11.
Questo lelenco completo del nuovo
direttivo: Ivo Bellavista (presidente),
Gianfranco Picchierri (vice presidente),
Bruno Gobbi (vice presidente nonch
fondatore), Sabrina Severi, Patrizia Bianchi,
Riccardo Caprili, Simone Pirini, Mauro Giorgi,
Mara Zamagni, Eugenio Natale e Ugo
Amadori della sezione di Roncofreddo. Si
provveduto allavvicendamento del direttore
sanitario: alla dottoressa Annamaria
Andreacchio subentrato il dottor Giuseppe
Sarnataro, medico del 118 Ausl di Cesena.
Ps

Valle del Savio

Gioved 12 novembre 2015

17

Cammino di San Vicinio Presentata la nuova cartografia di ogni singola tappa

ammino di San Vicinio: altri


passi in avanti per una
maggiore valorizzazione di
questo percorso di fede e
turistico. La scorsa settimana, in
Episcopio a Cesena, sono stati
presentati gli strumenti divulgativi e
informativi realizzati grazie alle risorse
ricevute dalla partecipazione al
progetto "Cammini dEuropa",
Programma di sviluppo rurale 20072013.
Alla conferenza stampa sono
intervenuti il vescovo Douglas
Regattieri; Paolo Lucchi, sindaco di
Cesena e presidente dellUnione dei
Comuni Valle del Savio; Gianluca Suzzi,
vicesindaco di Sarsina; Bruno Biserni,
presidente del Gal - Laltra Romagna;
Michele Buldrini, presidente
dellAssociazione "Il Cammino di San
Vicinio"; William Rossi Vannini,
coordinatore del Progetto e Pier Luigi
Bazzocchi, vincitore del bando per la
realizzazione della Rete degli operatori
locali.
Grazie alla partecipazione al progetto
Europeo, lAssociazione "Il Cammino
di San Vicinio" ha potuto realizzare
nuovo materiale promozionale, la
cartografia di ogni singola tappa in
scala 1:25.000, il nuovo sito web e la
rete degli operatori locali di
ristorazione e ospitalit presenti lungo
gli oltre 350 chilometri del percorso.
Il Cammino di San Vicinio, con le sue
14 tappe, le numerose deviazioni e
collegamenti, si sviluppa per oltre 350

Sarsina
E morta
suor Colomba
Ventiquattro anni al servizio dei bambini
di Sarsina, tredici quelli spesi a Ranchio.
Tanta stata la commozione tra le
famiglie delle due comunit per la
morte, lo scorso ne settimana, di Anna
Boghi, per tutti semplicemente suor
Colomba. Ha cresciuto
intere generazioni di
bambini e tutti, nel
capoluogo plautino,
posso dire di averla
conosciuta,
rispettata, amata,
provato simpatia per
questa sorella minuta,
ma dal cuore grande.
Era una delle suore
appartenenti alle
glie di San Francesco di Sales, con casa
madre a Lugo. Volute da monsignor
Enrico Graziani vescovo di Sarsina, le
sorelle di quella congregazione sono
rimaste nel paese platino no al 2000,
quando la Madre generale ha deciso di
ritirarle per raggiunti limiti di et. Ma
ancora viva la loro opera prestata con
dedizione e amore presso la scuola
materna parrocchiale "Annunziata".
Suor Colomba esercitava la sua missione
di fede proprio in quelle aule e
leducazione dei bambini era la sua
vocazione che portava avanti avendo
ben presente un ideale Alto. "Per lei - la
ricordano i genitori - i bambini non
erano mai troppi. Non si stancava mai di
stare con loro. Per i piccoli aveva sempre
tempo".
M.mosc.

Il percorso
non si ferma

Iniziativa portato avanti grazie


alle risorse ricevute
dalla partecipazione al progetto
"Cammini dEuropa",
Programma di sviluppo rurale
2007-2013

chilometri lungo la valle del Savio e


lalta valle Tiberina toccando le pi
importanti e significative localit di
questi territori: Cesena, Montesorbo,
Ranchio, Linaro, Mercato Saraceno,
Sarsina, Bagno di Romagna, Camaldoli,
La Verna, Verghereto, Balze, SanAgata
Feltria, Pietra dellUso, Sogliano al
Rubicone, Borghi, Sorrivoli.
Il disegno circolare del Cammino
consente a chiunque di scegliere da
quale luogo partire cos come, poterne
percorrere anche solo alcune tappe.

Quindi, anche solo un fine settimana o,


al limite, un solo giorno possono
bastare per assaporare lo spirito di
unavventura incredibile quale
percorrere anche solo un breve tratto
del Cammino di San Vicinio.
Grazie al Cammino stato possibile
recuperare vecchie mulattiere e
sentieri che capillarmente attraversano
i nostri territori. Peculiarit del
Cammino di San Vicinio proprio
quella di percorrere principalmente
sentieri allinterno della nostra natura,
in molti tratti selvaggia e
incontaminata, invece che strade
asfaltate.
Questa scelta lascia intendere la sua
caratteristica principale: quella di
esaltare la spiritualit propria del
camminare allinterno della natura,
allinterno di un territorio che della
spiritualit di coloro che lhanno
abitato, e poi purtroppo lhanno
dovuto abbandonare, porta ancora i
segni e le testimonianze.
Maggiori e pi dettagliate informazioni
sul Cammino e sulle attivit
dellAssociazione sono disponibili sul
sito web:
www.camminodisanvicinio.it.
E possibile contattare lAssociazione
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dellAssociazione, che possibile
effettuare direttamente dal sito web
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informazioni e notizie sulle attivit e
sulle iniziative realizzate.

La Messa sar celebrata alle 15 di domenica 15 novembre

Festa a San Martino in Appozzo


Riprendono, dopo un mese di pausa, i momenti di ritrovo e festa nelle parrocchie della valle del Savio. Questa settimana ci concentriamo sulla frazione di San Martino in
Appozzo, ubicata sul colle che sovrasta Sarsina. Qui viene ricordato il titolare Martino
di Tours. Domenica 15 novembre alle 15 si
terr la Messa solenne, coi canti popolari per
tutta lassemblea, celebrata dal parroco don
Renato Serra che ha gi visitato la comunit
il 2 novembre. La Messa sar in suffragio di
don Vittorio Morosi, parroco di San Martino
dal 1950 al 2007, deceduto proprio alla vigilia della "sua" festa, il 10 novembre 2007. Terminata lEucarestia continuer lAgape fraterna sul sagrato, davanti al fal, dove si potranno gustare le caldarroste, il vino, la piadina e i dolci preparati dalle famiglie della
piccola parrocchia. La festa sar allietata dalla musica e seguiranno anche vari doppi di
campane, dove adulti e bambini potranno

Tanti furti
anche
a Bagno
di Romagna

sperimentare come si suonano le campane


a corda, attivit oramai estranea dal nostro
tempo.
Ogni anno questa una occasione per ritrovare le persone originarie della parrocchia
che, dal 500 alla fine degli anni 40 del secolo scorso, sono rimaste una sessantina. Per i
pi svariati motivi le famiglie, dal 1954 hanno iniziato a trasferirsi alla "bassa" pur mantenendo i contatti e tornando a San Martino
per queste occasioni, non dimenticando le
date a loro care fin dallinfanzia. Una festa,
questa, che appena sei-sette anni fa stava per
morire, alla quale partecipavano una ventina
di persone. Ora, grazie al lavoro dei parrocchiani, ai manifesti nelle botteghe di Sarsina, alla divulgazione sul Corriere Cesenate e
al passa parola, diventata una delle feste
pi frequentate dellanno e nel 2014 sono arrivate circa 200 persone.
Daniele Bosi

Tanti i furti nelle case anche a Bagno di Romagna e il


sindaco Marco Baccini corre ai ripari. La scorsa settimana
si tenuto un incontro fra Amministrazione e Forze
dellordine sul tema dei furti che hanno colpito alcune
abitazioni nei centri residenziali del Comune.
Erano presenti il comandante della stazione di Polizia
stradale Massimo Bragagni, il maresciallo dei Carabinieri
Tiziano Cardinali, la comandante della Polizia municipale
Tina Valbruzzi e Thomas Masciovecchio per il Corpo
Forestale.
"In pochi giorni - ha esordito il sindaco - nel nostro
Comune si sono vericati cinque furti e due tentati furti,

ripetuti con modalit identiche, ovvero tramite la


forzatura di nestre o porte, nella fascia oraria compresa
tra le 17 e le 20, con tempi di azione di pochissimi minuti
e mirati a sottrarre oro o denaro contante".
E stato deciso di rafforzare ulteriormente i controlli
anche attraverso azioni in borghese. Saranno
posizionate telecamere mobili in dotazione della Polizia
municipale in posizioni strategiche dei centri abitati per
monitorare i passaggi sia dei mezzi che dei pedoni. Si
convenuto di ispezionare le videoriprese dei sistemi di
sorveglianza degli istituti bancari e delle attivit
pubbliche.

18

Solidariet

Gioved 12 novembre 2015

Il territorio romagnolo si candida


a dar vita al primo modello europeo
di network per combattere il cancro.
un progetto che parte
dalla rivoluzione epocale
che ha avuto la medicina negli ultimi
10-15 anni, specifica Dino
Amadori, direttore scientifico
dellIrst di Meldola

IN BREVE
Tende di Natale Avsi
Domenica 15 novembre alle 20 presso il ristorante
Fuori Porta, a Cesena, ci sar una cena di raccolta
fondi con la presenza di Jihan Rahal che lavora per
Avsi nel campo profughi di Marj el Khokh in Libano.
Durante la cena Jihan racconter della sua
esperienza di fronte allemergenza profughi. Il costo
della cena di 25 euro e il ricavato verr consegnato
a Jihan per il progetto che porta avanti per Avsi.
E necessario prenotarsi telefonando a:
Lucia Pierpaoli: 3281852382, Katia Panebianco
3661571037.

Presentata
la Rete
oncologica
della Romagna

e questo progetto
andr in porto,
diventer la migliore
organizzazione
oncologica del nostro Paese, per la
massa critica, la tecnologia avanzata
e le competenze professionali. Con
queste parole Dino Amadori,
direttore scientifico dellIrst di
Meldola, ha presentato il 5 novembre
scorso nellaula magna della
Biblioteca Malatestiana, a Cesena, la
Rete oncologica della Romagna.
Il territorio romagnolo si candida
cos a dar vita al primo modello
europeo di network per combattere
il cancro. un progetto che parte
dalla rivoluzione epocale che ha
avuto la medicina negli ultimi 10-15
anni - prosegue Amadori -. Nella
battaglia contro il cancro sono
diventate fondamenti strutture che

Nessun limite
alla perequazione
Prosegue la beffa sulle pensioni: sino al
2018 limiti alla perequazione delle
pensioni, in contrasto con il diritto alla
perequazione sancito dalla Corte
Costituzionale. Cos Loris Cavalletti,
responsabile Pensionati Cisl ER, commenta
la norma previdenziale della legge di
Stabilit. Lo fa in occasione degli esecutivi
unitari di Spi, Fnp, Uilp Emilia Romagna,
riuniti per varare le modalit con cui
presentare, unitariamente in Regione, i
ricorsi pilota contro la legge applicativa
della sentenza della Corte Costituzionale
sul blocco delle pensioni.
Altro che rivalutazione delle pensioni,
come il sindacato chiede da anni e la Corte
Costituzionale sancisce - osserva Cavalletti
- si continua a fare bancomat con le
pensioni. Nella legge di stabilit rimarca - non si parla pi di clausola di
salvaguardia, ma si precisa che gli
interventi verranno nanziati rimodulando
le indicizzazioni delle pensioni stesse.
Infatti, le pensioni superiori a 4 volte il
minimo nel biennio avranno una
rivalutazione automatica del 75 per cento
anzich del 90 per cento; quelle superiori a
5 volte il minimo Inps avranno una
rivalutazione del 50 per cento anzich del
75 per cento; da 6 volte del 45 per cento
anzich del 75 per cento. Resta
indicizzazione al 100 per cento per le
pensioni al minimo no a 1.500 euro e
nessuna perequazione per chi supera i tre
mila euro. E dimenticando sempre che
lassegno pensionistico salario differito.
Lestensione, anche se parziale, della no
tax area per i pensionati positiva, ma va
attuata nel 2016 e non nel 2017 come
prevede la legge.
Inne, Cavalletti sostiene che sbagliato
non introdurre la essibilit di accesso alla
pensione, perch cos si continuano a

Il sollievo
nella sofferenza psicologica
Incontri allAssiprov

Nella battaglia contro il cancro sono diventate fondamenti strutture che prima non esistevano, come i laboratori di biologia molecolare. L'anatomia oggi, infatti,
non pi quella degli organi, ma dei geni

prima non esistevano, come i


laboratori di biologia molecolare.
Lanatomia oggi, infatti, non pi
quella degli organi, ma dei geni. Da
qui, la necessit di ripensare
lorganizzazione sanitaria superando
il concetto di sedi separate non
comunicanti fra loro, mettendo in
sinergia le due principali
componenti della cura dei tumori, le
terapie invasive e non, ed elevando
ulteriormente la qualit delle
prestazioni e combinando ricerca e
assistenza.
La Rete oncologica della Romagna
ha avviato il suo percorso gi dal
2007, quando lIrst ha assunto la
gestione dellOncologia di Forl, in
seguito del Day hospital
Oncoematologico di Cesena e,
lanno scorso, della Radioterapia di
Ravenna. Il prossimo step sar

lingresso nella rete dellOncologia e


dellEmatologia di Ravenna. In
Romagna, ogni anno, si registrano
circa 6mila nuovi casi di cancro.
Lauspicio del dottor Amadori
anche quello di mettere in
condizione i professionisti di fare
ricerca nelle proprie strutture
ospedaliere. Sotto questo aspetto, a
Cesena ci sono gi stati risultati
importanti. Si riattivata
lattivit di ricerca, nello specifico
dal 2012 sono state avviate
18 nuove sperimentazioni cliniche
con il supporto dellUnit di
Biostatistica e Sperimentazioni
cliniche dellIrst ed aumentato
anche il numero di pazienti coinvolti
nei test per nuove terapie, ha
evidenziato il direttore generale Irst
Giorgio Martelli.
Francesca Siroli

NOTIZIARIO PENSIONATI

La sofferenza psicologica un compagno di viaggio


che tutti prima o poi incontriamo nella vita. Il
conne che separa una psicopatologia e le normali
alterazioni dellumore molto sottile. A volte pu
essere sufficiente avere le giuste informazioni e
comprendere come comportarsi per essere di aiuto a
se stessi e ad altri.
Lassociazione di volontariato Se questo un uomo
onlus, nata a Cesena per fornire assistenza ai
familiari di sofferenti psichiatrici, da pi di dieci anni
svolge un ruolo fondamentale per aiutare a
combattere lisolamento, il pregiudizio e la
mancanza di informazioni che avvolge la condizione
del malato psichiatrico e della sua famiglia,
promuovendo politiche di informazione e
sensibilizzazione per aiutare anche coloro che non
sono mai incorsi in situazioni di sofferenza
psicologica, ma desiderano approfondire la loro
conoscenza sullargomento.
Mercoled 25 novembre e mercoled 9 dicembre si
affronter il tema Dialogare con il disagio: esistono
le giuste parole per aiutare chi diviso tra disagio
psichico e sedazioni farmacologiche? Viaggio tra i
vari stili comunicativi e gli errori pi comuni al ne di
intuire e comprendere il vissuto di chi porta con s
una sofferenza psicologica o psichiatrica.
Gli incontri si svolgono dalle 20,45 alle 22,30 presso
la sede dellassociazione in Assiprov, via Serraglio,
18 a Cesena, e saranno condotti dallo psicoterapeuta
Francesco Baldinini che da molti anni svolge sul
territorio un importante ruolo di sostegno e aiuto
alle persone in situazione di sofferenza emotiva.
Gli incontri, gratuiti, sono aperti a chiunque desideri
approfondire il tema del disagio mentale,
comprendere meglio come agire in situazioni di
emergenza e conoscere la realt dellassociazione.
Per info: associazione Se questo un uomo, 339
6925344.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL


(tel. 0547 644611 - 0547 22803)
e per il Patronato INAS CISL
(tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

penalizzare i lavoratori e i giovani che non


trovano sbocco nel mercato del lavoro per
il blocco del turn over. Da qui la
mobilitazione dei sindacati Pensionati per
ottenere una modica sulla legge di
stabilit, attraverso manifestazioni, sit in,
incontri coi parlamentari locali.
I sindacati dei pensionati di Cgil Cisl e Uil a
livello regionale con i rispettivi Patronati e
con il parere dei legali di riferimento,
hanno previsto di presentare presso il
Tribunale di Bologna una serie di ricorsipilota contro il decreto legge 65 del
governo. Riguardo ai termini della
interruzione della decadenza e della
prescrizione, si sottolineato
limportanza di comunicare le scadenze
per tempo ai pensionati interessati,
convenendo in questa fase di non
presentare domande di ricostruzione o
ricorsi. Si deciso di procrastinare la
presentazione di un ricorso
amministrativo eventualmente al 2016.
I tre sindacati emiliano-romagnoli dei
Come da tradizione, con linizio della stagione autunnale Anteas Cesena ha organizzato una castagnata ad
Pensionati avvertono: Con questa
Alfero: una giornata di festa per tutti i suoi volontari e amici, con raccolta delle castagne e pranzo insieme
iniziativa vogliamo difendere il principio
presso il Piccolo Hotel.
secondo cui la pensione salario differito,
frutto di lavoro e di contributi, e non una
mancia del Governo.Se sar necessario
HappyAgeing, lAlleanza italiana per
dellinuenza e, in particolare, delle
breve periodo - per mantenersi in salute
scenderemo ancora in piazza dove
polmoniti batteriche provocate dallo
e al riparo da patologie evitabili. Ogni
continueremo a stare anche se ci dicono di linvecchiamento attivo e che sar
presentata questa settimana nellambito
pneumococco.
anno, in Italia, sono migliaia i decessi
stare sereni.
del pi importante evento europeo
Lo scopo contribuire al raggiungimento per complicanze da inuenza, quasi tutti
dedicato alla Sanit pubblica in corso a
di migliori condizioni di salute per gli over tra gli anziani e per complicanze
Vaccini: inizia il contrasto
Milano.
60. Unazione ispirata anche dalla
broncopolmonari di origine batterica. Se
dellinfluenza stagionale
La Campagna, che si svolger nei mesi di
Commissione Europea che pone per il
si combinasse la vaccinazione
Vacci, Vacci, Vacci A Vaccinarti!:
ottobre e novembre, si rivolge in modo
2020 il traguardo dellallungamento di 2
antinuenzale al vaccino
questa lesortazione chiara e diretta, che particolare agli over 65 che
anni della vita in salute dei cittadini,
antipneumococcico, si potrebbe arrivare
fa da slogan alla prima grande campagna rappresentano la parte di popolazione pi indicando le vaccinazioni come uno dei
a ridurre il numero di decessi no anche
di sensibilizzazione lanciata da
a rischio per le complicanze del virus
cinque pilastri - quello pi efficace gi nel del 60 per cento.

Anteas: una castagnata in compagnia

Cultura&Spettacoli

Patrizio Morigi
Sono fortunato...
ho scelto di vivere
In un libro ricco di immagini la storia dellinsegnante e tecnico
tra i promotori del Macfrut, nato a Pievesestina 59 anni fa
e ravennate di adozione. Ammalato di Sla da tredici anni,
deceduto la scorsa estate. Il volume disponibile presso
la libreria cattolica San Giovanni, in piazzetta Isei a Cesena
Oltre cinquanta
le testimonianze
pubblicate.
Prefazione a cura
dellex sindaco di Cesena
Giordano Conti

PATRIZIO
MORIGI

na vita piena, una testimonianza di


forza danimo, di condivisione
costruttiva, di amore realizzato anche
nella fragilit della malattia, di
amicizia vera.
A pochi mesi dalla morte, il volume appena
pubblicato Sono fortunato ho scelto di
vivere racconta la vita di Patrizio Morigi,
dalla nascita nelle campagne di Pievesestina
59 anni fa, fino alla scomparsa avvenuta a
inizio del luglio scorso, in ospedale a Faenza,
in seguito a una complicanza renale che ha
colpito un fisico gi debilitato dalla Sla e da
tumori
Tra le pagine del libro, in bella veste e
arricchito da tante fotografie, la vita di Morigi
raccontata dalle persone che lo hanno
conosciuto, stimato, amato; che con Patrizio
sono cresciute e hanno condiviso con lui un
pezzo di strada di una vita dallo sguardo
aperto, rivolta verso laltro, con una forte
tensione verso il bene comune che sempre lo
ha caratterizzato: che fosse nellimpegno
politico e sociale nel quartiere Dismano, nel
lavoro nellorganizzazione tecnica del Macfrut
dal suo nascere fino agli anni recente, nella
sua professione di insegnante allIstituto per
Geometri Morigia di Ravenna. Figlio,
fratello, marito, padre, amico amato tanto
quanto sapeva dare e coinvolgersi.
Un libro che parla damore, fatto con amore e
fortemente voluto dalle autrici: la moglie

IL LIBRO

SONO FORTUNATO...
HO SCELTO DI VIVERE
sar presentato mercoled 18
novembre alle 20 presso il ristorante C ad Pancot (via
Benzi, 514, SantAndrea in Bagnolo, Cesena).
Seguir cena (20 euro) il cui ricavato sar devoluto in beneficenza per la donazione di un
pulmino per disabili.
Per prenotazioni: Paola Morigi,
349 7639554; Mauro Neri 335
5973166; Mauro Bonacci, 393
8222210.

Giancarla Tisselli, psicoterapeuta a Ravenna,


e la sorella di Patrizio, Paola, impiegata a
Cesena, che insieme alla mamma Teresa e ai
tanti amici hanno saputo mantenere e
coltivare una ricca rete di amicizie e di
relazioni vicino a Patrizio.
Le oltre cinquanta testimonianze raccolte
dicono della bellezza di una vita condivisa,
curiosa, propositiva e orientata in avanti,
anche quando - e soprattutto - la malattia ha
iniziato a manifestare i primi sintomi (nel
2002). La prefazione a cura di Giordano
Conti, sindaco di Cesena dal 1999 al 2009, ne
ricorda lanimo appassionato e giusto nel suo
impegno sociale.
Le tante energie messe in circolo nella
realizzazione del libro sono un segno e un
proseguimento del bene che sempre ha
accompagnato la nostra famiglia, anche nella
prova della malattia - sottolinea la sorella
Paola -. Energie che vogliamo mantenere vive
e a disposizione di chi si trova in difficolt,
con la fondazione di una onlus ispirata ai
valori dellamicizia e della solidariet, che si
chiamer Amici in Cerchio, nome scelto da
Patrizio per il gruppo di amici che con fedelt
e tanto affetto pi erano vicino lui, l, nella
sua casa in via Cerchio a Ravenna.
La testimonianza degli ultimi tredici anni di
vita di Morigi - anni in cui la degenerazione
del corpo si faceva sempre pi debilitante,
raccontate soprattutto dalla moglie Giancarla
- dicono di un percorso non gratuito, non
privo di fatiche fisiche ed emotive, fatto di
conquiste quotidiane e di equilibri delicati da
risintonizzare, di conflitti e tristezze,
costruito e affrontato insieme, giorno per
giorno, con lucida consapevolezza. Il titolo
del libro Sono fortunato ho scelto di vivere
vuole essere un messaggio di speranza per
tante persone ammalate, e per le loro famiglie
- sottolinea la moglie Giancarla -. Una
testimonianza di come possibile scegliere
di vivere nella malattia, come affrontarla a
viso aperto, di tenersi vivi nella cura dei
rapporti e nellattenzione degli altri, senza
chiudersi nelle proprie fragilit.
Sono fortunato il messaggio e laugurio
che Patrizio ha espresso in occasione della
visita a casa sua del gruppo parrocchiale di
Pievesestina di Cesena; visita durante la quale
stata celebrata la Messa e ha cantato il coro.
Proprio in quelloccasione, in un caldo giorno
di inizio estate che ne ha preceduto di pochi
giorni la morte, Patrizio rivolge parole di
attenzione e di incoraggiamento verso chi
meno fortunato di lui: Credo di essere una
persona fortunata, nonostante le malattie che
mi hanno colpito. Ho sempre avuto una bella
famiglia, un lavoro, ho due figli Non
lasciatevi abbattere dal dolore, pensate
allamore che c nella vostra vita, e aiutati chi
ha bisogno. A volte basta un saluto, un gesto,
una manifestazione di disponibilit.
Qualcuno che ti dica: Sappi che io ci sono, se
hai bisogno io ci sono.
Stampato dalla tipo-litografia Wafra di
Cesena, il libro stato interamente finanziato
da Cesena Fiera in segno di riconoscenza a
quanto Patrizio Morigi ha fatto ed stato per
la fiera del Macfrut.
Il libro Sono fortunato ho scelto di vivere
disponibile presso la libreria cattolica
San Giovanni in piazzetta Isei, a Cesena.
Sabrina Lucchi

Gioved 12 novembre 2015

19

Cinema
di Filippo Cappelli

Eliseo, Aladdin (Cesena),


Uci Romagna (Savignano sul Rubicone)

SPECTRE
di Sam Mendes
I morti sono vivi. Comincia con una evidenza surreale il 24esimo film della serie di
James Bond, Spectre, ambientando non a
caso la scena durante la festa del giorno
dei morti a Citt del Messico, con un Craig
travestito da scheletro. Ed un James
Bond come non lo si era mai visto prima.
Pi inquieto e viscerale del passato recente, con un tono decadente che pulsa
con forza e unanima crepuscolare decisamente innovativa.
La trama: i morti sono talmente vivi da
commissionare a Bond omicidi postumi:
M lascia in eredit a Bond un video in
cui gli affida lesecuzione di Marco Sciarra,
affiliato a una organizzazione segreta.
Bond, fedele come sempre a M, esegue
lomicidio inseguendo la vittima predestinata in una piazza gremita, saltando al
volo su un elicottero e sfiorando il massacro della folla. La missione, che doveva
mantenere un basso profilo, si mostra invece troppo esposta. Il nuovo M, interpretato da Ralph Fiennes, inizia a sospettare
dellutilit di Bond e soprattutto Max Dentigh, del ministro dellinterno inglese,
sfrutta le intemperanze dellagente 00
per affondare il colpo nei confronti dellMI6, a favore di un sistema di sorveglianza globale che accorpi le nove
intelligence mondiali...
Il film regala le vecchie buone cose a cui la
lunga trafila dei Bond ci ha abituato da decenni, ma questa volta c anche molto di
pi. Spectre, infatti, affonda nelle pieghe
dellanimo di Bond, svelandocene pi che
mai la delicatezza: per la prima volta vediamo il suo appartamento, le sue foto da
bambino e scopriamo dettagli personali
sconosciuti, insieme alle volte in cui ritorna il nome di Vesper Lynd, la donna che
007 ha amato di pi. Sono brecce, brevi
momenti, che pur dissestano limmaginario classico del vecchio Bond, in linea con
loperazione reboot della quadrilogia
messa in atto da Neal Purvis e Robert
Wade, per dar vita a un eroe post-moderno, umano e meno mitologico. Si
giunge quasi a un ribaltamento della iconografia bondiana, che rende credibile
leroe oltre a offrire una maggior attenzione al percorso complessivo della sua
esistenza. Non un caso che abbia un
nome proustiano la donna che sar strumento del suo riconciliarsi col tempo perduto, quella Madeleine che gli permetter
dun tratto di guardare in faccia tutti i fantasmi del suo passato, e che gli si ripresenteranno davanti in una scena clou.
Un po come accade a ogni spettatore,
nella lunghissima galleria di nuovi e vecchi
Bond, di cui questultimo rappresenta una
ricapitolazione da cui ripartire per un futuro prossimo.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)
Il grande divorzio
Un sogno
di Clive Stapes Lewis - Jaka Book Reprint (14 euro)
Lewis (1898-1963) , grande medievista e conoscitore anche di
Dante, esordisce citando come genio W. Blake che aveva
scritto Il matrimonio del Cielo e dellInferno, ma di fatto,
attraverso il suo romanzo-sogno, dimostra esattamente il
contrario. Paradiso e Inferno sono irriducibili. Non per niente
il Signore che lo conduce nelloltretomba, afferma, in
maniera perentoria: Che Satana si allontani da noi, noi non
ne vogliamo pi n un pelo n una piuma. Nelloltretomba
di Lewis ci sono gli Spettri allInferno e gli Spiriti in
Paradiso. Il Purgatorio chiamato in maniera diversa. Solo un
cenno a personaggi eccellenti come Tamerlano, Gengis
Khan, Giulio Cesare, Enrico V, Enrico VIII e Napoleone. Non
rivelo dove si trovano. Di Napoleone per si parla un po di
pi e in maniera comica: Camminava avanti e indietro
avanti e indietro continuamente sinistra-destra, destrasinistra, senza fermarsi un momento Parlottava con se
stesso tutto il tempo. stata colpa di Soult. stata colpa di
Ney. stata colpa di Josephine. stata colpa dei russi. stata
colpa degli inglesi.
Lewis fa sua la fantasia medievale del refrigerium secondo
la quale i dannati ogni tanto fanno una vacanza in Paradiso.

Cos lo scrittore anglicano non teme di mettere tra i


dannati proprio un vescovo anglicano in vacanza in
Paradiso per difendere, inutilmente, la sua teologia
liberale. Segue una moglie possessiva che vorrebbe
allInferno con lei suo marito, e una madre pure
possessiva che vorrebbe tra i dannati suo figlio come
segno di amore. Apprendiamo che in Paradiso ci sono
omicidi e allInferno persone che dicono di aver fatto
del loro meglio. Capita in vacanza anche un pittore che
vorrebbe dipingere, ma gli viene detto che in Paradiso
quello che conta contemplare. Di fronte alle sue
insistenze perch in Paradiso ci siano pittori famosi, gli
viene detto che in Paradiso la fama non conta pi. Gli
viene poi spiegato che non si pu usare Dio come mezzo
per il fine di dipingere. Linchiostro, le corde del violino
e i colori servono laggi, ma non pi in Paradiso. Tutti i
dannati che vengono in Paradiso per difendere le loro
ragioni tornano dannati. Viene respinta lobiezione che
gli Spiriti non vogliano fare niente per gli Spettri
dannati, per egoismo. Anzi viene ribadito che non si pu
fare nulla perch allInferno si va per libera scelta e che
lesperienza del Paradiso incompatibile con lInferno,
dovendo distinguere lo spirito di compassione dalla
passione compassionevole.
Ancora altre questioni teologiche vengono raccontate

nel romanzo-sogno.
Lewis proprio
specializzato nel fare
ottima teologia
attraverso la fantasia.
H.U.Von Balthasar
defini Il grande
divorzio il suo
capolavoro. Lo scrittore anglicano che
viveva in pratica come un cattolico con
meditazione quotidiana, confessione
frequente e Messa domenicale, mediante
lettere, si faceva anche direttore spirituale
di tanti lettori e lettrici delle sue opere
fantasy, come Le cronache di Narnia, o
Le lettere di Berlicche. Ho citato il libro di
Anna Maria Giorgi, laureata in pedagogia e
dottore in teologia, perch, con grande
competenza, commenta tutta la
produzione dello scrittore che fu anche in
corrispondenza epistolare con san
Giovanni Calabria. Il suo libro un vero
gioiello (Lewis, maestro dello Spirito,
casa editrice Messaggero Padova, 14 euro).
Rino Casali

20

Cesena&Comprensorio

Gioved 12 novembre 2015

Cesena

Cesena

Cesena

Savignano

A Diegaro musica, poesia e grafica

Lezioni allUte

Anteprima nazionale

Il grande progetto di Pompei

Continuano gli appuntamenti promossi dalla


parrocchia di Diegaro. Sabato 14 novembre alle 20,45,
presso la vechcia chiesa di Diegaro, si terr la serata
dal titolo "Poesia delle cose semplici e preziose.
Grafica, suoni e versi". Intervengono Leonardo Rossi
(chitarra), Matteo Rossi (flauto docle), Eleonora
Casadei (poesie), Lorenzo Pieri (voce recitante), Paolo
Bolzani (scrittore). Nella sacrestia saranno esposte
opere grafiche.

Nella sala Vaienti della Cisl in via Renato


Serra, venerd 13 novembre alle 15,30, il
dottor Luciano Guardigni, gi responsabile di
Ematologia al Bufalini, parler delle "Anemie
nella terza et". Lo storico e pubblicista
Giampaolo Venturi, marted 17 novembre alle
15,30 tratter il tema "La guerra come
"battaglia per la civilt". La Francia, lIntesa,
gli Usa: no al militarismo e alla barbarie".

Nellambito della mostra "Fragilis


Mortalitas-1915: Renato Serra e la Grande
guerra" curata da Augusto Pompili &
Marisa Zattini, venerd 13 novembre alle
18 nella casa museo " Renato Serra" in
viale Carducci, il cesenate Francesco Guerri
eseguir al violoncello brani composti per
il concerto al Quirinale del 22 novembre
della rassegna di Radio3.

LAccademia dei Filopatridi organizza una


conferenza sul tema "Il grande progetto di
Pompei" che si terr domenica 15 novembre
dalle 10 in piazza Borghesi 11.
Interverranno il direttore del progetto
Giovanni Nistri e il Soprintendente Massimo
Osanna. Al termine, visita al cimitero di
Gatteo per solenizzare il restauro della
tomba dello scrittore Ezio Camuncoli.

Cesena | Temi agricoli a Macerone

Longiano | Mostra al castello


Mostra del ravennate Enzo
Tinarelli, classe 1961, docente di
Plastica ornamentale e diTecniche
del mosaico, alla fondazione "Tito
Balestra" di Longiano. stata
inaugurata sabato 7 novembre e
sar visitabile, al piano terra del
castello Malatestiano e nellexchiesa Madonna di Loreto, fino al
prossimo 13 dicembre.
"Contrappunti" - questo il titolo
dellesposizione - propone una
selezione di 89 opere (oli, pastelli,
disegni), in gran parte inedite, che
vanno dal 1981 al 2015. Le
opere esposte evidenziano la
passione dellautore per la ricerca
e la sperimentazione. Ricche di
forme e colori, rientrano nella
categoria dellarte concettuale
ma con uno sguardo intimo in
pi. (Mv)

Tanti agricoltori hanno partecipato, luned scorso, alla serata sui temi dellagricoltura
organizzata dal quartiere Al Mare presso il teatro della parrocchia. A fare gli onori di
casa la presidente Nicoletta DallAra. Il sindaco Paolo Lucchi ha lanciato lidea di
nominare una nuova variet di pesca o fragola "Cesena". Molto incisivo lintervento di
Andrea Grassi di Apofruit che ha spronato a un cambio di mentalit. Sono intervenuti
anche Massimo Siboni di Orogel e Stefano Balestri di Cac.

Cesena

Cesena

Cesena

Antiquariato a Pievesestina

Teatro e cinema

Pasolini allEliseo

A Cesena Fiera sabato 14 e domenica


15 novembre dalle 10 alle 19 saranno
presenti 350 espositori di antiquariato,
modernariato, brocantage, vintage e
collezionismo. Organizza Blu Nautilus.
Ingresso 3 euro, parcheggio gratuito,
bar e ristorante self service.

La compagnia "Caveja ravgnana" di Ravenna, venerd 13


novembre alle 21 al Victor, porter in scena la commedia di
Corrado Contoli "Lora de quain". Ingresso 7 euro. Sabato
14 alle 21 per la rassegna di improvvisazione teatrale sar
presentato lo spettacolo "Binari": un treno, un viaggio,
quattro sconosciuti e le loro storie con attori e musiche.
Domenica 15 alle 15 e alle 17 sullo schermo il film
"Minions". Domenica 15 e marted 17 novembre alle 21
"Woman in Gold". Ingresso 3,50 euro.

Nel 40esimo anniversario della morte di


Pier Paolo Pasolini, al cinema Eliseo
luned 16 novembre alle 20, sar in
visione il suo film "Il Vangelo secondo
Matteo". Tra gli interpreti Enrique
Irazoqui, Margherita Caruso e Susanna, la
mamma del regista. Musica di Luis
Bacalov.

Longiano

Longiano

Cesena

Spettacolo in inglese

Maschio & femmina

La scomparse di persone care

Per la rassegna "Famiglie a teatro" domenica 15


novembre alle 16 andr in scena "Pale blue dot.
Una rivoluzione ci salver vero?" di e con Andrea
Brunello. Regia di Christian Di Domenico. Musiche
composte ed eseguite da Enrico Merlin. Pallido
pallino blu un modo di chiamare la terra che va
protetta senza esitazione e compromessi. Ingresso
10 euro, 5 per chi ha meno di 14 anni.

Avr luogo presso la parrocchia di Santa


Maria Cleofa a Budrio, gioved 12 novembre
alle 20,45, lincontro sul tema "Generi &
generazioni nel terzo Millennio". Ne parler
lavvocato Simone Pillon, consigliere del
Forum nazionale delle famiglie.

Il Rotary club di Cesena, nella


conviviale di venerd sera 13
novembre, tratter il tema della
scomparsa di persone care. Ne
parleranno lavv. Antonio Scala,
presidente nazionale dellassociazione
"Penelope" e Marisa degli Angeli,
mamma di Cristina Golinucci,
presidente provinciale.

Cesena

Cesena

Colletta alimentare in streaming

Gli incontri del Crocevia

Per prepararsi al meglio per la 19esima edizione


della Giornata nazionale della colletta
alimentare, organizzata dal Banco alimentare, si
terr a Milano il 12 novembre alle 18, un
incontro di lancio. Lincontro sar trasmesso in
diretta streaming presso la sala Enzo Piccinini
della Casa di cura San Lorenzino (via Natale
DellAmore 15). Levento verr trasmesso anche
in diretta TV su TelePace.

Animata dalloperare per ristabilire il


significato originario, elementare, dei
termini che riguardano la vita umana,
lassociazione "Il Crocevia" propone un
percorso elementare di cultura e primo
annuncio. Condotto da don Agostino
Tisselli, questo percorso, accompagnato
ogni volta da un diverso relatore, si
articola in cinque incontri, uno al mese,

San Martino a Case Finali


Di fronte a centinaia di persone domenica scorsa la parrocchia
di Case Finali (Cesena) ha organizzato la tradizionale festa di
San Martino. Un "vero" San Martino, con tanto di spada,
mantello e destriero, stato accompagnato da decine di
ragazzi con le lanterne. Il gesto ha voluto simboleggiare la
generosit del santo ed essere un invito a fare altrettanto nella
quotidianit della vita.
Nelle foto, a sinistra il "San Martino" insieme al parroco don
Marcello Palazzi; a destra, lingresso in parrocchia.

da novembre ad aprile. Inizier il 20


novembre, presso la sala Cacciaguerra
della Banca di Cesena, viale Bovio 76
Cesena alle 20,45. Relatore lo scrittore e
giornalista Robi Ronza che parler di
"Le parole della cultura". Il Crocevia
promosso, fra gli altri, da Tommaso
Marcatelli, Arturo Alberti, Stefano
Spinelli, Enrico Benagli, Sara Montalti.

Cesena flash
Il federalismo e lEuropa
Lassociazione "Benigno Zaccagnini" ha
organizzato, in collaborazione con la sezione
cesenate del Movimento federalista europeo,
un incontro sul tema "Il federalismo e
lEuropa di Spinelli, De Gasperi, Adenauer e
Schumann". Si terr gioved 12 novembre
alle 20,30 nellaula magna della
Malatestiana. Relatore Roberto Balzani,
docente di Storia contemporanea
allUniversit di Bologna.

Una serata, 4 balletti


Al Victor di San Vittore, gioved 12 novembre
alle 20,15 sar trasmesso il nuovo programma
in 4 parti del Royal Ballet: Carmen, Viscera,
Pomeriggio di Fauno e Passo a due di
Chaikovskij. Musiche di Bizet, Liebermann,
Debussy e Chaikovskij eseguite dallorchestra
della Royal Opera House. Ingresso 10 euro.

Famiglie: film e incontri


Al cinema Astra, sabato 14 novembre alle
16,30 e domenica 15 alle 15 e alle 17 sar
proiettato il film "I 7 Nani". Ingresso 3,50
euro. Presso la sala del quartiere "Oltre
Savio" in piazza Anna Magnani, venerd 13
novembre dalle 17 alle 19, Annalia Mariani,
psicologa e psicopedagogista, tratter per
genitori ed educatori il tema: " I tempi
dellinfanzia". Marted 17 novembre alle
20,45 lo psicologo Francesco Rasponi e
lesperto informatico Fabio Pacifico
parleranno di "Adolescenti: smartphone e
videogiochi sono una perdita di tempo?".

Compleanno di Alice
Una mostra, a cura di Giulia Quintab e Maria
Luisa Pieri, per festeggiare i 150 anni di
"Alice nel Paese delle Meraviglie", il
capolavoro di Lewis Carrol, sar inaugurata
sabato 14 novembre alle 17 nella sala San
Giorgio della Malatestiana. In esposizione
unampia selezione di edizioni italiane e
straniere del libro insieme a fotografie,
oggettistica, disegni e filmati. Rester aperta
fino al 10 gennaio 2016 nei seguenti orari: il
luned dalle 14 alle 18,30; dal marted al
sabato dalle 9 alle 18,30; la domenica dalle
15 alle 18,30.

Pagina a cura di Terzo Spada

Sport

Sabato scorso sconfitta a Latina

Gioved 12 novembre 2015

Il calore del tifo bianconero


(Pippofoto)

Calcio Serie D
Momento di crisi
per il Romagna
Centro

Il Cesena cerca
un pronto riscatto
ar un Cesena-Bari da urlo
domenica 15 novembre alle
20,30 allOrogel Stadium Dino
Manuzzi. I bianconeri di
Romagna, reduci dalla sconfitta per 10 patita a Latina, incrociano i guantoni
contro i "Galletti" pugliesi in uno
scontro di altissima classifica. Se i
romagnoli sono staccati di 3 punti
dalla capolista Cagliari, i biancorossi
allenati da Davide Nicola incalzano da
vicino i ragazzi di Massimo Drago a
una sola lunghezza di distanza. Con 22
punti incamerati in 12 gare sinora
disputate il Bari vuole puntare in alto,
minacciando proprio a domicilio il
Cesena, che per ha sempre vinto tra
le mura amiche. Un test probante per
il "Cavalluccio Marino" che molto
potr dire sul futuro in alta quota.
Il Cesena arriva a questo importante
duello dopo la terza sconfitta
stagionale, mentre il Bari vi giunge
dopo la vittoria di misura sulla
Salernitana per 2-1 al San Nicola. Il
ruolino di marcia per la squadra
pugliese fatto di 6 vittorie, 4 pareggi e
due sole sconfitte, con 14 reti segnate e

21

Domenica
15 novembre
allOrogel Stadium
Dino Manuzzi arriva
il Bari per una partita
di alta classifica
altrettante subite. Il Cesena vuole
cercare di dimenticare in fretta lo
scivolone di Latina, dove ancora una
volta la formazione allenata da Drago
ha dimostrato di essere vulnerabile
lontano dalla Fiorita. I cesenati sono
riusciti a battere solo lAscoli fuori
casa, mentre 3 sconfitte e 2 pareggi
hanno fatto da contorno al blitz
marchigiano. Un cambio di passo era
invocato al Francioni di Latina, dove i
bianconeri nel giugno 2014 avevano
tagliato il traguardo della serie A. E
invece, nel piccolo impianto laziale, i
padroni di casa si sono imposti. Un
Cesena opaco e privo di pericolosit si
fatto sorprendere da un guizzo del
neoentrato Corvia, capace di

Basket | Cesena batte San Marino

anticipare Gomis al 25 della ripresa.


Non poi stato sufficiente lorgoglio
romagnolo per venire a capo di un
Latina pi volenteroso e determinato a
fare risultato. L1-0 cos bastato, al
tecnico di casa Mario Somma, per
salutare nel migliore dei modi i propri
concittadini dopo aver rilevato sulla
panchina nerazzurra lex giocatore
juventino Mark Iuliano. Messa in
soffitta la sconfitta in terra laziale, al
Cesena e a tutto il suo pubblico viene
in mente una sola medicina per
guarire la ferita: vincere per tornare a
cullare un sogno ormai nemmeno
troppo celato, quello della promozione
in serie A.
Eric Malatesta

Il Romagna Centro, arrivato alla


quarta scontta consecutiva, capitola
ancora una volta in casa (dopo lo 0-1
col Forl) contro lemiliana Correggese.
Partita piuttosto povera di occasioni
da una parte e dallaltra, soprattutto
grazie al folto centrocampo della
Correggesse che costringe i padroni di
casa ad affidarsi a imprecisi lanci
lunghi. La sda viene sbloccata al 27
del primo tempo grazie a un rigore
dubbio schiato agli ospiti per fallo di
Ronchi, e segnato da Fioretti, che
risulter essere a ne match uno dei
migliori in campo. Da segnalare poi al
39 lespulsione dellallenatore dei
biancoazzurri, Rossi, che viene
allontanato per proteste.
Nella ripresa, dopo una grande
occasione per i padroni di casa con
Ridol, gli emiliani raddoppiano al 18
con Ponsat, che segna di destro a tu
per tu col portiere.
A poco serve il gol della bandiera di
Tonelli al 27, con un cucchiaio su
rigore, dato che negli ultimi minuti
non succede nulla, se non un
incremento del nervosismo che porta
allingenua espulsione a tempo
scaduto di Tola. Il Romagna Centro
resta inchiodato a 12 punti, mentre la
Correggesse si porta a -1 proprio dalla
squadra di Martorano.
Andrea Pracucci

Calcio a 5: Futsal Torresavio-Tenax 5-5

Un pareggio scoppiettante
Calcio a 5 serie B : la Futsal Torresavio
Cesena sabato scorso ha pareggiato in
casa contro la Tenax Castelfidardo. E stata una partita spettacolare e divertente,
terminata con un pareggio che ci pu
stare viste le tante occasioni da entrambe le parti, anche se nel finale la Futsal ha
davvero tenuto il gioco in mano cercando con grande veemenza il colpo del ko.

Campionato di promozione: con le unghie e con i denti Cesena ha agguantato la


terza vittoria consecutiva, stavolta a spese del San Marino. La partita di sabato
scorso al Minipalazzetto di Cesena terminata 53-46. Questi i punti messi a
segno dai cesenati: Rossi Filippo 11, Romano 10, Martini 8, Rossi Federico 5,
Montalti 8, Mordenti 4, DellOmo 7. venerd 13 novembre Cesena va in
trasferta a Rimini (nella foto, Amerigo Montalti, play, classe 1998).

Si capito che per i bianconeri sarebbe


stata una giornata dura: dopo il fulmineo
vantaggio firmato da Cesetti i marchigiani nel giro di 120 secondi hanno ribaltato la partita prima con Gabbanelli e poi
con Piersimoni.
Tutta diversa la ripresa quando sono
fioccati i tentativi, ma anche le realizzazioni, con Piersimoni che ha segnato subito al primo minuto, mentre Cesetti ha

Ponte Giorgi
Baccal
Venerd 13 novembre alle 20,30
Men: carpaccio di baccal Rafols con pesto di capperi, olive taggiasche e pepe di Sarawak. Insalata
fredda di baccal, melograno e cipolla rossa. Baccal
fritto. Risotto con zucca essenza di baccal, nettare
di clementine e cenere di rosmarino. Baccal in panure
di nocciole. Euro 25 a persona.

necessaria la prenotazione al tel. 0547 96581


(entro il 10 novembre)
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari.
Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc)
Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636
pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

accorciato due minuti dopo su rigore


concesso per fallo di mano di Carnevali.
Sotto di una rete la Futsal Cesena ha staccato ancora la spina e, in un minuto, prima Massacesi poi Gravina hanno lanciato sul 2 a 5 il Castelfidardo, mettendo
momentaneamente una bella ipoteca sul
risultato finale.
Sotto di tre reti venuta fuori la grinta di
Cesena che hanno raggiunto il pareggio
grazie ai gol di Venturini, Pulini e infine
Cesetti.
Nel finale la Tenax ha tirato il fiato, anche perch la partita stata giocata ai
mille allora. La Futsal Cesena ci ha prova ancora, ma finita con un punto per
parte. Per i cesenati sono 13 i punti totali in classifica: lanno scorso 13 punti erano stati raccolti in tutto il girone di andata.

22

Sport Csi

Gioved 12 novembre 2015

Campionato
nazionale Csi
Calcio a 5
maschile

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano


Comitato di Cesena

a preso avvio da pochi giorni


H
il campionato nazionale open
di calcio a 5 maschile,
giunto alla sua decima edizione.
La prima fase della competizione
a livello regionale e ogni
comitato del Centro Sportivo
Italiano pu essere
rappresentato da una squadra.
Si tratta di unottima
opportunit, per tutte le societ
sportive, soprattutto quelle di

livello tecnico pi elevato e


pi attrezzate dal punto di
vista organizzativo, per
confrontarsi con altre
squadre della regione.
A difendere i colori del
comitato cesenate
del Csi c lUs Mercatese
che, inserita nel girone D,
ha come compagini
avversarie la Pol. Sasso
Morelli (Csi Imola), il

Melardot 1986 (Csi Ravenna),


il Portoverrara Calcio (Csi
Ferrara). Si gioca, come
sempre, una volta al mese,
fino al mese di marzo 2016 e
dalle fasi successive
uscir la societ
vincitrice, che rappresenter
la regione Emilia Romagna
alle finali nazionali Csi, in
programma nel mese
di luglio 2016.

Torneo semilampo del cioccolato e Assalto alla Rocca


ASSALTO ALLA ROCCA:
FOTO DI GRUPPO
DEI PARTECIPANTI
DELLULTIMA TAPPA
GIOCATA A FORL

rosegue intensa pi che mai


lattivit scacchistica
promossa dal Circolo Paul
Morphy, affiliato al comitato
cesenate del Csi.
Dopo lo svolgimento del torneo
semilampo dautunno, ecco il turno
del torneo semilampo del cioccolato,
indetto per sabato 14 novembre con
inizio alle 15,30 presso la sede del
circolo stesso, in via Canonico
Lugaresi 202, a Cesena.
La competizione aperta a tutti e si
effettueranno sei partite applicando il
sistema italo-svizzero, con un tempo
di riflessione di quindici minuti a
testa. A tutti i partecipanti under 18 e
alle ragazze verr offerto un dono di
cioccolato.
Per informazioni e iscrizioni (entro
venerd 13 novembre) ci si pu
rivolgere al sig. Patrizio Di Piazza,
segretario del Circolo scacchistico
Paul Morphy di Cesena, tel. 0547
24125, p.dipiazza@libero.it .
Nel prestigioso circolo cittadino La
Scranna di Forl, domenica 25 ottobre
si conclusa lultima tappa del torneo
itinerante, denominato Assalto alla
Rocca, arrivato alla sua nona
edizione, con quasi 70 partecipanti.
Questo bel torneo scacchistico, che ha
toccato 14 citt esclusivamente della
provincia di Forl, inizialmente ideato
dallamico Enrico Johnson e portato
poi avanti da Patrizio Di Piazza,
segretario del circolo scacchistico di
Cesena, unisce il piacere di sfidarsi

Come bello
giocare a scacchi
sulle scacchiere alla gioia di socializzare, pranzando tutti insieme.
Sei partite in ogni tappa, tre al mattino e tre al pomeriggio, di trenta minuti ciascuna,
sempre in un giorno festivo, hanno consolidato lamicizia tra gli adulti e i giovani
scacchisti che seguono fedelmente da anni la manifestazione sportiva. Questanno per
la seconda volta consecutiva ha vinto il primo premio assoluto un quindicenne di
Ravenna, Marco Landi, seguito sempre dal pap Sauro. Diventato anchegli giocatore

da torneo, Marco Landi ha


distanziato domenica dopo
domenica gli altri giocatori,
sommando un netto
vantaggio su tutti. Ragazzo
serio, si prepara ai tornei
frequentando in estate il
circolo Paul Morphy di
Cesena dove, nelle pause
scolastiche, trascorre
parecchie ore a studiare
questo affascinante gioco
millenario. Secondo
classificato, Idio Casadei di
Imola, bravo giocatore con
molta esperienza, seguito
sempre dalla simpatica
moglie Daniela Di Bene,
che questanno arrivata
prima tra le donne. Terzo
classificato infine Rino
Giovanardi, candidato
maestro di Gambettola.
Primo tra gli under 14, il
promettente Kirk Kacani,
socio e frequentatore del
circolo cesenate da poco
pi di un anno. Questo ragazzino
di 10 anni, ha cos tanta passione e
talento che ha vinto meritatamente,
lo scorso settembre,
anche il torneo di Cesenatico nella
categoria under 14.

Calcio Dilettanti

Al via
la 28esima Coppa
GianfrancoValentini

on il mese di novembre ha avuto inizio


la Coppa di calcio dilettanti, intitolata
alla memoria di Gianfranco Valentini,
gi arbitro, dirigente di societ e presidente
del comitato cesenate del Csi.
La competizione, giunta alla sua 28esima
edizione, si configura come una delle manifestazioni pi prestigiose nellambito del
calcio amatoriale romagnolo, interessando
un notevole numero di quadre (32), provenienti da vari territori.
In rappresentanza di Cesena e del suo comprensorio troviamo lAsd San Cristoforo
1985, lAsd Diegaro, lAsd Valle86, il Clima-

gas Ponte Pietra, la Pol. San Carlo, la Pol. Cesuola, il Real Cesena, la Ss La Pieve, lAsd Villachiaviche 2015, lUs Mercatese 1931 A e
B, lAc Pol. Ranchio, lUs Capannaguzzo, il
Real Budrio 2007.
A difendere i colori del Rubicone scendono
in campo la Pol. Il Compito, lAsd Quartiere
Cesare, lAsd Pol. Capanni, la Pol. Sidermec
di SantAngelo di Gatteo
In riferimento al territorio forlivese registriamo la presenza del Birrificio Mazapegul
Sport di Civitella e dellAds Angeli Neri di
Forl; della zona mare la Ssd Pinarella Bar Times, la Pol. 2000 Calcio Cervia, lAsd Monta-

Csi Cesena

letto, la Pol. Sala, la Pol. Boschetto, il Levante Boschetto, lAsics Cannucceto (che la
squadra detentrice del titolo, essendo aggiudicata la passata edizione). Completano
il quadre delle societ iscritte il Refugium
Corpol di Rimini, lAsd Collinello Calcio
1964, il Club Juventinit di Forlimpopoli,
lIdeal Sport Bulgaria, lAs Badia di Longiano.
Nellalbo doro della Coppa, la Pol. Boschetto di Cesenatico e lAs Arcobaleno di Gambettola vantano entrambe tre successi: nelle stagioni 2009/10, 2011/12 e 2012/13 la prima e nel 1997/98, 2001/02 e 2003/04 la seconda.

Corso gratuito
ARBITRI
CALCIO
Per info e iscrizioni:
338 7464130
0547 600383
cartellinoazzurro@libero.it
Per i partecipanti al corso saranno disponibili ingressi gratuiti
alle partite casalinghe del Cesena
Calcio

Pagina Aperta

Il direttore risponde

Gioved 12 novembre 2015

23

LOcchio indiscreto

Le Casse Rurali ed artigiane, oggi Banche di credito cooperativo


Un po di storia per ricordarne la nascita e gli obiettivi

gregio direttore, prendo spunto dalla lettera di


Luca N. pubblicata a pagina 23 del numero
scorso del nostro Corriere, circa le
vicissitudini della Brc, per esporre alcune brevi
considerazioni sulle origini delle Casse Rurali.
Premesso che il tempo in cui viviamo intriso di
una cultura basata sulla mercificazione di tutto e di
tutti e il danaro, il vil danaro, posto allapice dei
valori e a esso si prostituisce ogni morale, occorre
ricordare che quando papa Leone XIII promulg (15
maggio 1891) lenciclica Rerum Novarum prese
vigore il movimento di cooperazione cattolico che
gi da anni lOpera dei Congressi aveva intrapreso a
favore delle popolazioni delle campagne.
Le casse rurali - come spiega Davide Gnola,
direttore del Museo della Marineria di Cesenatico, in
una sua prefazione - sono nate dalla volont di
persone animate da una concezione cristiana e
solidale della vita, che hanno considerato il denaro
come strumento per la promozione del lavoro, della
famiglia, della comunit alla quale appartenevano
e per questo hanno cercato un altro strumento
una banca appunto per raccoglierlo e usarlo
secondo necessit e opportunit.
Vorrei aggiungere altri elementi: dopo un periodo
iniziale di relativa pace dalla loro fondazione, con
lavvento del fascismo le Casse Rurali (ricordiamo
che sono nate come casse parrocchiali) sono
entrate tra gli obiettivi da colpire. Infatti una
disposizione di legge emanata il 28 agosto 1937
dallIspettorato per la difesa del risparmio impose
Nuove denominazioni sociali delle casse rurali.
In altre parole, il regime imponeva alle casse
parrocchiali di togliere nomi di santi o riferimenti
religiosi e aggiungere ed Artigiane. In tempi recenti
ci si sono messe pure le regole europee nel settore
creditizio con limposizione della nuova
denominazione di Bcc, Banca di credito cooperativo
(v. Basilea 2) che di fatto hanno equiparato le
piccole banche locali ai grandi mostri
multinazionali. In altre parole, come se io con la
Panda dovessi gareggiare con chi ha la Ferrari! Se a

tutto ci si aggiunge qualche non improbabile


leggerezza da parte di Cda magari non proprio
allaltezza, ecco che la frittata fatta. Resta
comunque il rammarico nel vedere come per i
grandi mostri si usi un certo trattamento (vedi il
salvataggio del Monte dei Paschi di Siena costato
miliardi di euro ai contribuenti italiani), e per le
piccole banche del territorio si usi il metodo del
dalli alluntore!.
Concludo ricordando che nella nostra diocesi la
prima cassa rurale parrocchiale stata fondata da
don Benedetto Bassi a Gatteo nel 1897, il quale
nella relazione al primo bilancio scriveva che La
Cassa Rurale non altro che una associazione dei
migliori agricoltori di una parrocchia, i quali si
uniscono tra loro allo scopo di migliorare
materialmente ed economicamente se stessi per
mezzo del credito. E non si dimentichi quanto le
casse rurali hanno profuso nel territorio a favore
delle opere caritative, lo sport, il volontariato, la
cultura, solo per citare alcuni settori di intervento.
Con lamarezza che si prova quando si di fronte a
situazioni negative che coinvolgono realt del
territorio, con le inevitabili conseguenze umane
che ne derivano, la saluto cordialmente.
Fd

Padre Angelo Casadei, un saluto


dalla Colombia

ricevo puntualmente con molto piacere il settimanale diocesano.


Leggerlo da questa parte del mondo ha un effetto diverso.
Lontano dalla propria terra si cercano informazioni che mantengono vive le proprie radici.
A presto.

Ogni settimana, il Corriere Cesenate viene spedito in formato digitale ad alcuni nostri missionari. A tanti altri ancora inviamo il giornale
cartaceo. Allinvio del link della scorsa settimana,
ci ha risposto con un saluto padre Angelo Casadei, missionario in Colombia.
Bungiorno amici della redazione, grazie per questo servizio,

Carissimo Fd, se si perdono le origini, questi sono i


rischi che si corrono. E vale di certo per tutti. Fra
laltro, ma lo sanno benissimo gli amici di tutte le
Bcc del nostro territorio, Casse rurali e
settimanali cattolici sono nati dallo stesso alveo e
nel medesimo periodo storico. Abbiamo lidentica
radice che non vogliamo di certo dimenticare.
Anzi, da l ogni giorno ci muoviamo chi
producendo informazione e chi mettendosi in
gioco nellaltrettanto difficile campo del credito.
Speriamo bene per il futuro, anche in vista delle
fusioni vicine e lontane che si prospettano
allorizzonte. Cordialmente.
Francesco Zanotti
zanotti@corrierecesenate.it

padre Angelo Casadei, imc


(Calle 24/A, n. 81-14, Barrio Modelia,
Bogot - Colombia)

Alla celletta della Madonna del Dipanatoio, a Ponte Pietra di Cesena, brilla gi la stella cometa. Magari anche troppo in anticipo... a ogni modo, una luce in pi per gli automobilisti...

La lettera dei cardinali al Papa


era privata e tale doveva rimanere
Ciao carissimo Francesco.
ho appena letto il tuo editoriale pubblicato sul Corriere Cesenate della
scorsa settimana (n. 39) che come sempre aiuta a pensare ed molto equilibrato. Lunico punto che mi lascia un po perplesso lavere messo su un
medesimo piano l'esternazione del monsignore gay, con la lettera dei cardinali e la presunta malattia e ora Vatileaks2.
Quello della lettera dei cardinali era una lettera privata e come tale (credo)
bisognava trattarla, non stata messa in pubblico da nessuno. Ora se il
mio vescovo rendesse pubblica qualche mia lettera in cui mi sento di scrivergli apertamente e con franchezza, questo s che mi darebbe fastidio. E
credo lo abbiano provato anche quei cardinali che in spirito di fraternit
hanno scritto al Papa.
Per il resto vai avanti e grazie!
don Marco Renzi (Imola)
Carissimo don Marco, prima di tutto grazie per lamicizia con la quale mi
segui e leggi il nostro giornale. Grazie davvero di cuore. Le tue parole mi
offrono loccasione per precisare una frase delleditoriale della scorsa settimana che mi uscita diversa da come era nelle intenzioni. Volevo mettere
in evidenza, forse a me era chiaro, ma invece mi sono reso conto che sono
stato troppo frettoloso e breve nellesposizione, circa la lettera dei cardinali lo sgambetto realizzato con la sua pubblicazione. Lettera privata tra
cardinali e Papa assolutamente legittima. Era mia intenzione stigmatizzare la sua pubblicazione, un altro di quei tradimenti da mettere in fila,
purtroppo, in queste ultime settimane. Spero ora di avere chiarito a te e a
quanti hanno avuto lo stesso tuo pensiero che sottoscrivo in pieno. Quindi,
grazie anche per questa tua precisazione.
A presto.
Fz

mondo. Non si tratta di un ente caritatevole, ma di una grande struttura


di servizio.
Mezzo milione di euro investiti nella citt di Cesena, decine di progetti
che vanno dalla promozione della salute, del bene comune e al sostegno
dell'educazione, oltre un centinaio di soci e pi di 50 anni di storia: sono
questi i numeri del Rotary club di Cesena che negli ultimi dieci anni a
livello locale e nazionale ha realizzato tanti progetti di aiuto e sostegno
alle emergenze.

uestanno ricorre il XXX anniversario del lancio di PolioPlus,


la campagna del Rotary per eliminare la poliomelite e di cui lo
scorso 23 ottobre stata celebrata la Giornata mondiale.
Quella contro la polio una battaglia che grazie al Rotary International ha portato all'immunizzazione oltre 2 miliardi di bambini in
122 Paesi del mondo.
Da oltre 100 anni il Rotary ha una presenza storica e svolge
unopera di pacificazione tra i popoli. Dalla sua nascita, nel 1905,
ha affrontato grandi sfide a fianco delle maggiori organizzazioni internazionali, dalle Nazioni Unite all'Unione Europea.
A Cesena il Rotary club stato fondato nel 1957 e raccoglie professionisti del territorio che uniti nell'ideale dell'amicizia e del servizio desiderano portare cambiamenti positivi e duraturi nella
comunit in cui vivono.
Il Rotary di Cesena tra i 31mila club, attivi in 166 Paesi, che vedono l'adesione di 1 milione 200 mila professionisti in tutto il

Sono del Rotary di Cesena i service che hanno portato alla distribuzione
di un software per linsegnamento ai bambini dislessici, alla realizzazione di una sala di registrazione al Conservatorio Maderna, all'installazione di lavagne interattive in diverse scuole di Cesena e alla consegna
di borse di studio a studenti meritevoli.
E ancora limpegno del Rotary ha reso possibile il restauro degli atlanti
dell'architetto cesenate Mauro Guidi (1761-1829), la realizzazione di
un'indagine scientifica tra i giovani sull'uso dell'alcol e sulle modalit di
contrasto del fenomeno.
Per i prossimi anni a Cesena l'attenzione sar rivolta a un progetto di sviluppo della tecnologia stampa a 3D.
Concentrato sul locale, ma sempre con un'apertura internazionale, negli
anni il club di Cesena ha sostenuto l'attivazione di un ospedale per la
mamma e il bambino in Africa, ha dato il via a una scuola di cucito in
Etiopia fornita di macchine per cucire e di recente ha contribuito a finanziare una scuola per bambini nel deserto Algerino.

DA OGGI

IL CALENDARIO
DI PAPA
FRANCESCO
In Diocesi
da cinque anni
Intervista
al vescovo Douglas
C.I.P. - Via del Seminario 85 - Corriere Cesenate 2015