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Gioved 1 dicembre 2011 | anno XLIV (nuova serie) | numero 43 | euro 1,20

Poste italiane spa, sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, DCB Forl

Azione Cattolica
Domenica 4 dicembre la gara canora
Carisport di AlCesena sono attese centinaia di giovani da tutta la diocesi

Diocesi
Avvento: la lettera del vescovo Douglas Regattieri
richiePu essereCentro sta al Pastorale presso Palazzo Ghini, a Cesena

Speciale
Don Baronio Un indimenticato prete santo
8 dicemGioved dellanno bre una messa a chiusura del centenario dallordinazione

Cesena
Un imprenditore fa la convention in Terra Santa
di Mauro Bonacciha Amico Sole accompagnato amici e colleghi a Gerusalemme

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EDITORIALE Risorse per lo sviluppo


di Francesco Zanotti
risparmiatori italiani hanno dato ducia al loro Paese. Il Btp-Day di luned scorso andato molto bene, con richieste che hanno raddoppiato la media giornaliera degli ultimi tempi. Ha favorito il buon esito della prova lottimo andamento dei mercati borsistici che hanno visto vistosi balzi in avanti, dopo i numerosi ton delle recenti settimane. Un po di sereno non guasta, soprattutto in un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando. Il governo Monti ha completato la squadra con la nomina dei viceministri e dei sottosegretari. Non sono mancate le polemiche per la chiamata ai Rapporti con il parlamento di Giampaolo DAndrea che aveva gi fatto parte del secondo esecutivo guidato da Romano Prodi. Lopera di sfoltimento in ogni caso si realizzata e ora il gabinetto dellex rettore della Bocconi nel pieno delle sue funzioni e dei suoi ruoli. La macchina adesso accesa. Si aspetta solo che si metta in moto. Luned prossimo dovrebbero essere annunciate le prime misure per attuare i dettati che provengono dallUnione europea. La moneta unica prosegue nella sua marcia di sofferenza trascinando con s quasi tutti i debiti sovrani dei Paesi che aderiscono alleuro. Dallinizio dellestate si parla di rischio default. La prima nazione interessata stata la Grecia, poi il Portogallo e la Spagna. Sotto attacco da settimane c lItalia, ma nei giorni scorsi stata sotto pressione anche la Francia. Pare che nel mirino non ci siano solo i deboli, ma tutto il sistema che rischia di crollare. Da pi parti si invoca un intervento politico comune, con decisioni in grado di intervenire nei singoli stati nazionali. Davanti a queste proposte qualcuno si scandalizza e parla di commissariamento dei governi dei paesi membri. Eppure una gestione scale comune sarebbe la prima azione da attuare, assieme a politiche di rigore della spesa statale da concretizzare ovunque. Non si pu dare vita a unEuropa che componenti di serie A e di serie B. Il rischio di fallimento non reale solo per la moneta unica, ma per tutto limpianto politico-economico pensato dai padri fondatori. Ne va del nostro futuro. Ne va, soprattutto, del futuro dei nostri gli. Occorre perseguire con tenacia ci che si fa. Non si possono compiere due passi in avanti e altrettanti indietro. Oggi necessario pi che mai investire per rimettere in moto lo sviluppo. I primi interventi si devono realizzare in favore della famiglia e dei giovani, vera molla per una spinta innovatrice che nel vecchio continente, n troppo vecchio, ormai si esaurita da tempo.

Sabato scorso sono stati raccolti 520 quintali di alimenti per chi in difficolt

Una Colletta generosa


La Giornata nazionale della Colletta alimentare ha fruttato, nel Cesenate, oltre 520 quintali di generi alimentari, destinati alle famiglie bisognose. La crisi che sta toccando anche il territorio locale non ha impedito a tante persone di donare alimenti. Alle spalle della Colletta c unorganizzazione precisa che abbiamo cercato di portare alla luce intervistando alcuni volontari che si sono spesi per tutta la giornata. Gli alimenti raccolti saranno smistati a livello centrale e ridistribuiti alle varie associazioni presenti sul territorio convenzionate con il Banco alimentare, fra le quali la Caritas e la San Vincenzo. Servizio a pagina 5

FOTO ANTONIO DOMENICO CAPRISTO

Cesena 14 Cac sostiene la missione di padre Boschetti Romagnano 17 In parrocchia a Santagata Feltria nasce il circolo Acli

Gambettola 16 E nel presepio spunta il Corriere Cesenate 1911 Cesena 18 A SantEgidio apre un mercatino equo solidale

SPECIALE PARTENZE DI DICEMBRE


SPECIALE VERATOUR OCEANO INDIANO
- ZANZIBAR Veraclub Zanzibar Village all inclusive da 955 euro - KENYA Veraclub Cristal Bay pensione completa da 910 euro - MAURITIUS Veraclub Le Grand Sable all inclusive da 1.095 euro - MALDIVE Veraclub Ranveli pensione completa da 1.265 euro

Informazioni e prenotazioni

CESENA - Gall. Almerici, 3 - Tel. 0547 618511 www.viaggimanuzzi.it

Opinioni

Gioved 1 dicembre 2011

Quei mille volti delle tragedie in mare


PER LIMITARE GLI SBARCHI DI IMMIGRATI OCCORRE PUNTARE A UNA MAGGIORECOOPERAZIONE INTERNAZIONALE DA PARTE DI TUTTI I PAESI EUROPEI E NON SOLO

ncora morti in mare. Ormai nellanno che sta per concludersi i morti accertati hanno superato il migliaio. La tragedia dal Mediterraneo si sposta e ha toccato questa volta il mare Adriatico, al largo di Brindisi. La rotta della Puglia gi precedentemente era stata battuta ed una delle rotte del traffico degli esseri umani proveniente soprattutto dal Medio Oriente e dallAsia. chiaro, per, che in questo preciso momento in cui stata chiuso il porto di Lampedusa, perch giudicato porto insicuro, e sono stati rafforzati i pattugliamenti nel Mediterraneo, alcuni dei barconi in viaggio hanno scelto direzioni diverse, tra cui le coste della Puglia. Nei prossimi mesi potremmo assistere a un aumento di sbarchi che si dirigeranno in particolar modo appunto verso questa regione. La tragedia adriatica ripropone gli impegni da sempre sottolineati anche nel mondo ecclesiale. Una prima direzione da intraprendere lavorare maggiormente per creare canali protetti per le barche in mare, soprattutto in questa stagione che vede le condizioni climatiche non sempre favorevoli. C un grande numero di flotte che battono bandiere diverse nel Mediterraneo, che possono di fatto costituire

Una riflessione e un triste conto dopo lennesimo difficile sbarco di immigrati. Non pi a Lampedusa, ma sulle coste del brindisino. Occorrono scelte irrinunciabili per evitare altri morti

A due anni dallinvito del cardinal Caffarra Sostegno alle famiglie: limpegno della regione Emilia Romagna insufficiente
l 1 dicembre di due anni fa il cardinale Arcivescovo di Bologna rivolgeva alla Giunta e al Consiglio regionali un accorato appello per invitarli a ripensare quella tanto contestata disposizione che pone sullo stesso piano singoli, famiglie e convivenze nellaccesso ai servizi pubblici locali. Il matrimonio e la famiglia fondata su di esso egli affermava - listituto pi importante per promuovere il bene comune della nostra regione. Dove sono erosi, la societ maggiormente esposta alle pi gravi patologie sociali. La prima erosione avviene quando si pongono atti che obbiettivamente possono far diminuire la stima soprattutto nella coscienza delle giovani generazioni, dellistituto del matrimonio e della famiglia. E ci accadrebbe se al matrimonio e alla famiglia, cos come sono costituzionalmente riconosciuti, venissero pubblicamente equiparate convivenze di natura diversa. (). Volete assumervi la responsabilit di porre un atto che per sua logica interna muove la nostra Regione verso una cultura che va estinguendo nel cuore delle giovani generazioni il desiderio di creare vere comunit famigliari? (). Ogni estensione dei diritti deve essere pensata nellambito del dovere fondamentale di difendere e promuovere il bene comune. Se cos non fosse, si costruirebbe e favorirebbe una societ di egoismi opposti. A prescindere dalle differenti concezioni etiche (ma la Costituzione parametro di riferimento anche per la Regione), una simile disposizione viola infatti elementari esigenze di equit in quanto introduce una ripartizione della spesa sociale che non tiene conto dei differenti oneri e degli obblighi legali di solidariet reciproca contratti dai coniugi e quelli di protezione da essi necessariamente assunti nei confronti dei figli o di altri parenti. Per correggere almeno in parte questa impostazione la Giunta regionale aveva annunciato e concretamente previsto nella legge finanziaria lassunzione di provvedimenti per le famiglie numerose per agevolare loro laccesso ai servizi sociali e socio-educativi. A distanza di due anni tali provvedimenti non sono stati ancora assunti. Nel mese di settembre di questanno la Giunta regionale ha rimodulato laumento dei ticket sanitari sulla base di fasce di reddito da calcolare, per le sole coppie coniugate, attraverso il cumulo dei loro redditi (reddito familiare lordo), cos da far gravare sulle famiglie i maggiori oneri per laumento della spesa sanitaria.

La Vignetta

Con una misura talmente iniqua e discriminatoria - per s e per i propri figli i residenti in Regione in quanto coniugati pagano sempre di pi le prestazioni sanitarie da aver suscitato reazioni negative nella stessa maggioranza e aver indotto la Giunta ad annunciare correttivi di cui per ancora non si vedono tracce. un vero peccato che la nostra Regione, in tempi di cos forte crisi economica e dei ripetuti appelli alla tutela della coesione sociale e nazionale, non colga limportanza che assume la protezione dei legami familiari e delle reti di solidariet e ladempimento di elementari impegni di equit sociale nei confronti delle famiglie. Stefano Andrini

una risorsa per accompagnare e custodire i viaggi della speranza, perch non si risolvano in tragedia. Una seconda direzione a cui guardare certamente quella della cooperazione internazionale che, in questi ultimi anni, da parte di tutti gli Stati europei e non solo, anche alla luce della crisi, si era fortemente indebolita per non dire praticamente azzerata. Una cooperazione che pi che ai grandi progetti ripensi un coordinamento e una valorizzazioni delle risorse che la solidariet ha creato al di l del Mediterraneo, oltre che favorire processi di dialogo e di nuova democrazia, come in questi giorni stato ripetuto alla 86esima Settimana sociale dei cattolici in Francia. Una terza direzione provare a rileggere anche le modalit con cui entrano gli stranieri in Italia e in altri Paesi in Europa, per dare quote maggiori soprattutto ad alcuni Paesi che in questo momento sono al di l del Mediterraneo e vivono la drammatica situazione di rivoluzioni e di instabilit. Non possiamo nasconderci che in queste settimane molte centinaia degli sbarcati a Lampedusa e accolti nelle comunit e case di accoglienza dei Comuni e delle Diocesi in Italia hanno visto ricusata la loro domanda di asilo o di protezione umanitaria, cos come altri a febbraio vedranno scadere il loro permesso umanitario. Pensare a loro anzitutto, perch non si chiuda un ingresso legale nel nostro Paese certamente unattenzione sociale e politica che guarda concretamente alla drammatica situazione in cui si vive sullaltra sponda del Mediterraneo. Diversamente, potremmo assistere oltre che a nuovi arrivi che si risolvono in una drammatica situazione, come per alcuni di coloro che volevano sbarcare in Puglia, a presenze che continuano di persone arrivate dal Nord Africa e che si confondono tra le migliaia di altre presenze irregolari di stranieri nel nostro Paese. Giancarlo Perego direttore Fondazione Migrantes

Gioved 1 dicembre 2011

Primo piano

Il racconto di alcuni giovani che hanno partecipato alla Colletta come volontari
er una mattina si sono trasferiti in due supermercati vicino allIstituto. Hanno lasciato lo zaino a terra e preso sportine e scatoloni. Con il sorriso e lentusiasmo di chi sa che sta facendo qualcosa di grande si sono messi allopera. Proseguendo nel progetto di Educazione alla responsabilit individuale e alla condivisione dei bisogni listituto professionale "U.Comandini" di Cesena, per il terzo anno consecutivo, ha aderito alla Giornata nazionale della Colletta alimentare. I ragazzi della classe 3F, con i loro insegnanti Giuseppe Cantarelli e Daniela Carella, si sono spesi come volontari del Banco alimentare presso i supermercati New Economy e Conad Montefiore. "E stato bello vederli lavorare con tanta gioia - dicono gli insegnanti -. Non si sono risparmiati e hanno scelto di mettersi in gioco. Magari averli cos contenti tutte le mattine!" Ma i ragazzi del Comandini non sono gli unici studenti coinvolti nelliniziativa del Banco alimentare. Dal liceo Scientifico a quello della Comunicazione, dai ragazzi dellistituto Agrario fino a quelli del liceo Classico e del Sacro Cuore tanti sono i ragazzi che, usciti da scuola, hanno deciso di vivere un sabato diverso e con alcuni insegnanti hanno raggiunto i diversi supermercati della citt. Per alcuni di loro limpatto con la Colletta alimentare non stato dolce. "Certi hanno trovato le scuse pi improbabili per non accettare la nostra sportina - spiegano mentre altri ci hanno davvero aperto il cuore". Hanno incontrato volti e storie. Si sono lasciati appassionare e hanno condiviso un pezzo di vita con altri volontari e con la gente che di ora in ora si sono trovati davanti. "Sono stata commossa da un anziano spiega Francesca di Scienze umane -. Ci ha raccontato la sua storia, della malattia della moglie e delle cure e dellassistenza continue di cui la donna necessita. Ci ha

Testimoni
Siamo un gruppo di giovani di San Carlo che oramai da diversi anni partecipa alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Siamo una quindicina di ragazzi delle scuole superiori. Questanno abbiamo svolto servizio presso lA&O di San Vittore con il desiderio di aiutare persone che sono meno fortunate di noi, consapevoli del fatto di aver ricevuto tanto. Ci siamo chiesti chi siamo noi per offrire una sportina alle persone e ci siamo risposti che noi effettivamente siamo solo strumenti di una grande opera di carit. Abbiamo incominciato la colletta proprio con questo spirito. Non passa anno in cui non rimaniamo colpiti dalla grande disponibilit delle persone, dalla gratuit dei clienti dei supermercati e dei volontari che prestano servizio insieme a noi, soprattutto in un periodo cos difficile per tutti. Lumanit delle persone viene ridestata in queste occasioni, e mai delude: una signora che aveva gi partecipato alla Colletta Alimentare ha voluto

Studenti che donano impegno


Alcuni studenti del Comandini con linsegnante Giuseppe Cantarelli

Comandini, Liceo Scientifico e della Comunicazione sono alcune delle scuole che i ragazzi interpellati frequentano
detto della fatica che ogni mese fa per mangiare e delle enormi spese per lassistenza medica, ma mentre ci diceva tutto ci ci ha donato due scatole di tonno e quasi scusandosi ci ha detto: "questo tutto quello che posso darvi!". "I giovani e gli extracomunitari sono stati fra i pi sensibili - spiega Chiara

che ha fatto la volontaria alla Coop Cervese -. Sono sempre stata ascoltata e mi hanno creduta. In particolare alcuni extracomunitari grati per quello che avevano ricevuto nel momento del bisogno, sono venuti appositamente al supermercato per aderire alla colletta". "Mentre camminavo dentro al Conad Montefiore spiega Eveline, studentessa cesenate, rumena dorigini ho incrociato una famiglia rumena che non aveva ben inteso quello che stavamo facendo. Ho parlato con loro in rumeno, ho spiegato le nostre ragioni e subito hanno aderito. Sono stata felice e molto orgogliosa dei miei connazionali!". Dalla 2Bs del liceo Monti quasi la met della classe ha accettato di impegnarsi nella Colletta. "Ci siamo sentite molto vicine a coloro che siamo andate ad aiutare - spiega Sofia -. Lo

rifaremo anche lanno prossimo". AllIper di Savignano Elena e Chiara sono arrivate alle 12,45, appena uscite da scuola e, senza essere nemmeno riuscite a mettere un boccone sotto i denti, si sono messe la pettorina gialla e hanno iniziato il lavoro. Dovevano rimanere per il turno di unora e mezza, ma hanno scelto di raddoppiare, perch il bisogno era tanto. "Lo rifarei altre mille volte spiega Chiara con il sorriso sulle labbra -. Ho incontrato gente felice. Addirittura una signora ci ha regalato dei cioccolatini grata per limpegno che ci stavamo mettendo. Non dimenticheremo mai la gioiosa richiesta di un signore: "Datemi unaltra sportina, per i poveri una non basta". Barbara Baronio

rifare la spesa perch consapevole della sua importanza; unaltra signora che non poteva fare la spesa poich non aveva soldi, andata a casa, ha preso il cibo che aveva in casa e lha riportato al volontario che era in negozio. Durante la giornata del 26 novembre abbiamo compreso la generosit delle persone che pur essendo in difficolt economicamente ci tengono a contribuire a questo gesto. La disponibilit e i volti delle persone ci hanno aiutato a capire che anche in tempi di difficolt il cuore delluomo rimane spalancato. Il gruppo giovani di San Carlo

Negli ultimi dodici mesi si sono rivolti allassociazione quasi 1300 persone in difficolt

"San Vincenzo", un esempio concreto fra i tanti


Foto Antonio D. Capristo

Solo nellultimo anno ha dato sostegno a quasi 1300 poveri presenti nel comprensorio cesenate. Uomini, donne e bambini non lontani, ma volti che si incontrano per strada, che frequentano le scuole della citt e che hanno bisogno di essere guardati in modo nuovo e con speranza. Ecco la San Vincenzo de Paoli, ente caritativo internazionale che a Cesena ha sede in corso Sozzi, opera a favore di tutti i poveri, malati e indigenti che incontra. La San Vincenzo da sempre uno degli enti convenzionati con il Banco alimentare. "Noi siamo tra i fruitori della preziosa opera del Banco e come tali, in occasione della Colletta alimentare, abbiamo desiderato essere attori di questo gesto e ci siamo resi disponibili come volontari. Oltre a mettere in campo una cinquantina di volontari (114 sono gli iscritti alla San Vincenzo in citt) abbiamo

anche cercato di coinvolgere il pi possibile la gente attorno a noi". Quello che caratterizza lopera della San Vincenzo che viene fatta a domicilio. "Entriamo nella case di coloro che andiamo ad aiutare - spiega il presidente Ettore Lucchi, con discrezione diamo risposta al bisogno materiale che quello del cibo, ma creiamo delle relazioni forti. Proprio alla luce di questi rapporti riusciamo anche ad indirizzare meglio i nostri aiuti. Quindi alla famiglia con i neonati cerchiamo di portare anche i pannolini, che sono molto costosi". La San Vincenzo, come ente convenzionato, questa settimana andr a Forl al Banco alimentare a ritirare gli alimenti. "A distanza di neanche una settimana saremo in grado di portare ai nostri assistiti il frutto della Colletta alimentare. Si tratta per noi di un giorno importante, atteso anche da molti dei nostri assistiti".

La San Vincenzo ha come luoghi operativi le parrocchie, sedi privilegiate in cui ogni gruppetto lavora e dove spesso arrivano le richieste di aiuto. "Molte parrocchie si stanno organizzando in questi anni per integrare lopera annuale del Banco, che mensilmente dona alimenti alla Societ San Vincenzo, con quei prodotti, necessari nelle famiglie, ma che non sempre possono essere forniti. La parrocchia di Case Finali, ad esempio, - spiega Lucchi organizza la giornata della Condivisione: ossia una domenica in cui i membri della comunit, informati di quello che di cui c bisogno, simpegnano a procurarlo. In questo modo molte parrocchie riescono a rispondere alle necessit senza gravare totalmente sul Banco che oltre ai poveri della San Vincenzo si fa carico, solo nella nostra diocesi, di una quarantina di altri enti". Bab

Primo piano

Gioved 1 dicembre 2011

Lo stoccaggio avvenuto nei magazzini di Tecnolog


Fotoservizio Antonio D. Capristo

Per un ideale
Sono state quasi un migliaio le persone del comprensorio cesenate che sabato 26 novembre hanno partecipato come volontari alla Giornata nazionale della Colletta alimentare. Dallalta Valle del Savio no a Cesenatico e allIper Rubicone, quasi tutti i supermercati sono stati coperti con il loro servizio. Sotto il giallo delle pettorine cerano: Scout, Alpini, ragazzi dellAzione cattolica, pensionati, operai, professionisti, aderenti ad associazioni caritative e assistenziali, alcuni dipendenti di Hera e tanti altri. I supermercati sono numerosi, molti hanno orari diversi, e anche i volontari sono tanti e quasi tutti con esigenze dorario e logistiche differenti. Molti ragazzi la mattina non possono prestare servizio perch sono a scuola, altri ancora sono accompagnati direttamente dai professori la mattina per fare i volontari allinterno dellorario scolastico. Molti lavoratori decidono di saltare la pausa pranzo e dedicano quel poco tempo a disposizione per fare la Colletta. Tante persone con innite esigenze diverse. Eppure dietro a questa articolata e complessa organizzazione ci sono solo poche persone. Sono un gruppo di amici che fanno tuttaltro nella vita. Sono lavoratori, pendolari, padri di famiglia e neolaureati, pi e meno giovani. Ma cosa spinge questi amici a dedicarsi allorganizzazione di unopera cos totalizzante? Cosa li spinge a prendere giorni di ferie o a rimanere incollati allo schermo del proprio computer no a tarda notte per incastrare le diverse esigenze di centinaia di volontari che neppure conoscono nella maggior parte dei casi? Da ne ottobre a tutto novembre questa piccola compagnia giornalmente dedica tempo e fatica allorganizzazione della Giornata Nazionale. Tra esami imminenti, tesi di laurea da consegnare, treni da prendere, clienti da vedere, fornitori da pagare, lorganizzazione di questo gesto non un impegno da aggiungere ai gi tanti della giornata, ma unopportunit per ciascuno di essi. Si "arricchiscono" attraverso la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. E le ragioni contenute nelle "dieci righe" riportate sui volantini che sono stati distribuiti a migliaia di persone non sono slogan da ripetere, ma lesperienza che gli organizzatori della Colletta hanno fatto in questo impegno vissuto assieme: "in una condizione come quella attuale, in cui sembrano venir meno le ragioni per sperare e per questo si sempre pi soli, Cristo, presente ora, colma quella solitudine, risponde a tutte le esigenze del nostro cuore. Per questa esperienza, di cui siamo profondamente grati, abbiamo proposto a tutti la Colletta Alimentare, perch facendo la spesa per chi nel bisogno, si ridesti tutta la nostra persona, cominciando a vivere allaltezza dei desideri del nostro cuore". Antonio Domenico Capristo

Centinaia di volontari alla Colletta alimentare


Barbara Baronio
Cesena, i mille volontari distribuiti in unottantina di supermercati aderenti hanno raccolto 52mila e 319 chilogrammi di alimenti in occasione della XV edizione della Giornata nazionale della Colletta alimentare che si tenuta la scorsa settimana. Un lieve calo rispetto ai 54mila e 471 i chilogrammi della colletta del 2010. La Colletta alimentare, svoltasi in pi di 8600 supermercati, " stata uno spettacolo di gratuit - comunica la segreteria nazionale del Banco - che ha cambiato coloro che vi hanno partecipato, come dimostrano i numerosissimi messaggi ricevuti". Grazie allaiuto di pi di 130mila volontari sono state raccolte 9.600 tonnellate di prodotti alimentari, il 2 per cento in pi rispetto alledizione 2010. Il cibo raccolto sar ora distribuito alle oltre 8mila strutture caritative convenzionate con la Rete Banco Alimentare che assistono 1,4 milioni di persone. "Quello che pi ci ha colpito in un periodo di grave incertezza economica come quello presente, la generosit e la sensibilit di un popolo che Il banco alimentare durante lanno condivide i bisogni, per condividere il A livello nazionale la rete Banco senso della vita. alimentare recupera i prodotti Un popolo che non si fermato di attraverso quattro principali fonti di fronte alla crisi o alla paura del futuro, approvvigionamento che donano le ma donando una spesa per i pi proprie eccedenze. Nel 2010 sono poveri, si fatto avanti con coraggio stati raccolti 52.665 tonnellate di dimostrando che la carit pi forte prodotti provenienti dallUnione della crisi e rid speranza a chi lha Europea, dalle industrie alimentari persa". sono arrivate 10.663 tonnellate di Tra gli enti caritativi della zona del prodotti, dalla Grande distribuzione cesenate convenzionati con il Banco organizzata sono state recuperate ci sono la Piccola famiglia della 2.091 tonnellate di derrate e infine le Resurrezione, Societ San Vincenzo tonnellate di alimenti recuperati dalla De Paoli, Caritas diocesana e le varie ristorazione collettiva sono state 282 Caritas parrocchiali, Banco di che equivalgono a 242.262 porzioni. Solidariet, Opera don Baronio, In Emilia Romagna lo scorso anno la Opera don Dino, Anfass, Associazione Fondazione banco alimentare onlus Grazia e Pace (Saiano). ha raccolto 7.805.516 chilogrammi di La Colletta a Cesena stata possibile alimenti per un valore commerciale anche grazie alla collaborazione della di 23.416.548 euro Tecnolog di Pievesestina che ha Oltre ai normali canali di recupero messo a disposizione i propri locali delle eccedenze nel 2010 ha preso il per lo stoccaggio degli alimenti. via il ritiro dalla ristorazione collettiva Da qui poi tutto sar portato ad Imola nella provincia di Bologna. Nei mesi nel grande magazzino del Banco e di novembre e dicembre sono stati ridistribuito agli anti bisognosi. recuperati dalla distruzione 923 pasti,

per un valore di 1.862 euro. "Attualmente - ha spiegato Gianluca Benini della fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna - ci stiamo muovendo con lintento di incrementare lattivit di recupero e ridistribuzione delle derrate al fine di dare una risposta sempre pi consistente alle esigenze di oltre 135mila persone bisognose (dati gennaio 2011)". Tra questi c lincremento dei prodotti freschi dalla Grande distribuzione organizzata, ossia dai supermercati che ogni giorno, per ragioni commerciali, si liberano di prodotti ancora ottimi. "La nostra responsabilit in questo senso - ha concluso Benini - quella di garantire lassoluta e corretta conservazione dei cibi. Proprio per questo deleghiamo le strutture caritative al ritiro di questi prodotti freschi da consumare nel giro di pochi giorni, ma contiamo di poterci organizzare in tempi brevi su questo fronte".

Gioved 1 dicembre 2011

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Itinerario diocesano per fidanzati


Il fascino del tesoro
Litinerario annuale per i fidanzati della diocesi propone il prossimo incontro domenica 4 dicembre alle 16,30 presso il seminario. Il momento di riflessione e confronto avr come tema: Pieni di gioia: la bellezza che educa. Questo cammino propone alle coppie di verificarsi e aprirsi al dialogo, per porre basi profonde al rapporto e affrontare tematiche irrinunciabili per i fidanzati cristiani. Al termine dellincontro c la possibilit di condividere fraternamente la cena. Per info: Chiara e Francesco Tappi, ftappi@libero.it

IL GIORNO DEL SIGNORE


Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza
Natale. La sua venuta non lascia le cose come sono. Se ci convertiamo tutti, molte cose cambieranno in noi e attorno a noi. Come il Battista, anche noi dobbiamo aiutare gli altri ad attendere il vero Natale, per viverlo in modo cristiano e genuino. a parola dordine di questa Laustero Giovanni un esempio per noi. domenica preparate la via al Egli sceglie il deserto, il luogo ideale per Signore, proclamata da Giovanni incontrare Dio. Sceglie per s una vita Battista nel deserto, facendo eco alla austera e invita a imitarlo nella profezia di Isaia. Il Battista non predica penitenza. Non facile fare deserto solo con la sua voce, ma anche con il suo nella societ dei consumi e del rumore. stile di vita. Veste di peli di cammello, Bisogna cercarsi il proprio deserto. mangia locustre e miele selvatico. un Scriveva il famoso Carlo Carretto: Nel uomo che sa ci che conta, che sa fare deserto ho ritrovato me stesso e il senso penitenza, che attende con grande seriet della mia vita. Ma noi abbiamo bisogno il Messia. Chiede a tutti la conversione. di conversione? Abbiamo bisogno di una Per noi oggi cosa vuol dire preparare la conversione permanente per passare strada al Signore? Addobbare le strade e le dalla nostra pochezza di fede a una fede case come sta avvenendo in questi sempre pi adulta e matura. Unazione giorni? Fare il presepe e lalbero? Vuol dire senza contemplazione come un corpo prima di tutto pulirsi gli occhi, la mente e senzanima. La conversione non si pu il cuore per non scambiare il Natale con ridurre n a una preghiera in pi n a un un panettone, un vestito nuovo, il digiuno una tantum, o a un cenone. Vuol dire mettersi nelle pellegrinaggio extra. La nostra condizioni perch il Signore possa venire conversione una questione di cuore. e possiamo riconoscerlo. Il Signore Amare oggi pi di ieri e domani pi di sempre ci sorprende e ci sorprender a oggi. mettere i nostri piedi sulle orme Natale. Noi lo vorremmo potente, capace del Signore e camminargli dietro, di trasformare il mondo in un istante. decisamente e fedelmente. Non Invece Lui viene nella debolezza, si fa dubitiamo: anche in questo Avvento il bambino, piccolo, come ci ricorda il deserto rifiorir, come dice Isaia, se noi nostro vescovo Douglas nella sua collaboriamo con la grazia del Signore. recentissima lettera in preparazione al Sauro Rossi

Percorso per divorziari, risposati e separati conviventi


Promosso dallUfficio Famiglia della diocesi, continua il percorso per divorziati, risposati e separati conviventi. Il prossimo incontro sar sabato 3 dicembre, presso lIstituto Lugaresi, dalle 18,30 alle 20, e si concluder con la cena condivisa. Guider lincontro padre Mauro Peserico, dei padri Giuseppini. Per info: Delvecchio Andrea e Sabrina, 338 1424377; e-mail: andreasabri@alice.it; Sintini Giovanni e Patrizia, 333 1234038, piciaegio@alice.it

Domenica 4 dicembre - Anno B 2 Domenica di Avvento Is 40,1-5.9-11; Salmo 84; 2Pt 3,8-14; Mc 1,1-8

La Parola di ogni giorno


luned 5 dicembre san Giulio Is 35,1-10; Sal 84; Lc 5,17-26 marted 6 san Nicola di Bari Is 40,1-11; Sal 95; Mt 18,12-14 mercoled 7 santAmbrogio Is 40,25-31; Sal 102; Mt 11,28-30 gioved 8 Immacolata Beata Vergine Maria Gen 3,9-15.20; Sal 97; Ef 1,3-6.11-12; Lc 1,26-38 venerd 9 san Siro Is 48,17-19; Sal 1; Mt 11,16-19 sabato 10 Madonna di Loreto Sir 48,1-4.9-11; Sal 79; Mt 17,10-13

CHIESA INFORMA

Amori in corso, percorsi per innamorati


Ac e parrocchia di SantEgidio
Sabato 10 dicembre alle 21, presso la parrocchia di SantEgidio di Cesena, prosegue Amori in corso, per innamorati..., ciclo di incontri organizzato da Azione Cattolica e parrocchia di SantEgidio insieme. Per info: Matteo&Raffaella, matteo.amadori@libero.it, 328 8754270; Forfo&Vale, massimiliano@turci.biz, 338 5480943

A Forl incontro dellUcid


LUnione cristiana imprenditori e dirigenti (Ucid) ha prmosso per le 19 di venerd 2 dicembre un incontro sul tema Responsabilit sociale dimpresa e soldi pubblici. Lappuntamento allHotel della Citt, a Forl.

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, Boccaquattro, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo 20 Sala; 20,30 Villalta Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta, Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 Longiano-Parrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 20.00 (sabato); 9 / 11.15 / 18.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 17 Consolata: 19.00 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16.00; Montecoronaro: 17 (sabato), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Boccaquattro, Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

15.00 17.30 18.00 18.30 19.00

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio 19.30 Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Gattolino, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, San Cristoforo, Pioppa

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo;

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 42 del 24 novembre 2011: 8.400 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 29 novembre 2011

Vita della Diocesi

Gioved 1 dicembre 2011

Aspiranti cantanti si buttano nella mischia


Tieni il tempo, buttati dentro: domenica 4 dicembre alle 16 al Carisport la gara canora tra parrocchie promossa dallAzione Cattolica giovani
orna anche questanno la gara canora diocesana: una sfida fra parrocchie a passi di danza, ugole spiegate e scenografie in stile Hollywood. Domenica 4 dicembre dalle 16 alle 20 il Nuovo Teatro Carisport, a Cesena, ospiter la 17 edizione di Tieni il tempo, buttati dentro, la manifestazione organizzata dallAzione Cattolica Giovani e aperta a tutti i giovani e giovanissimi dalla 3 media in su. Una

gara che negli anni ha visto crescere la partecipazione: alle ultime edizioni sono state oltre 800 le persone accolte in platea. Ogni parrocchia presenter una canzone coniugando canto, coreografie e scenografie con il tema dellanno associativo Ac: Coraggio! Alzati, ti chiama. La giuria valuter e premier linterpretazione canora, la coreografia e laderenza al tema, mentre la parrocchia con il miglior giudizio globale sar la vincitrice della gara canora. In questa edizione 2011, per il trofeo che conferisce prestigio e alone di artisticit ai vincitori, si esibiranno quattordici parrocchie, sempre pi agguerrite anno dopo anno. In gara ci sono le parrocchie di: Borello (Diavolo in me), Pievesestina (Tutto lamore che ho), Diegaro (Urlando contro il cielo), San Pietro (Meraviglioso), Osservanza (Il mio giorno migliore), Santo Stefano (La

verit), Santa Maria nuova (Con la musica alla radio), San Paolo (Candyman), SantEgidio (Il cerchio della vita), Martorano (Il pi grande spettacolo dopo il Big Bang), Gambettola (Ma il cielo sempre pi blu), San Vittore (Il rock di Capitan Uncino), San Pio X (Grazie 1000), Sala (Il mio secondo tempo). I vincitori potranno festeggiare con una cena al ristorante; previsti altri premi per le esibizioni di canto, coreografia e la miglior canzone a tema. A tutti i partecipanti verranno offerti premi di partecipazione forniti dallo sponsor Forno Bazzocchi. Inoltre lAzione Cattolica diocesana ringrazia Romagna Iniziative per luso del Carisport. Costo del biglietto: 6 euro (ingresso libero fino alla 5 elementare), prevendite presso Palazzo Ghini sabato 3 dicembre dalle 10 alle 12. Per informazioni: 328 7508182 o 348 7969851. Claudia Coppari

La meditazione Oggi devo fermarmi a casa tua


Una riflessione e un messaggio del vescovo Douglas allinizio dellAvvento. Il libretto disponibile presso il Centro Pastorale di Palazzo Ghini

dal brano evangelico dellincontro di Ges con Zaccheo, avvenuto a Gerico (Lc 19,1-10). Ges che alza lo sguardo verso di lui la risposta al suo desiderio. Dobbiamo accogliere il Signore Ges che viene, sempre, ogni giorno, ogni anno, nella nostra piccola vita e rendere la sua grande presenza sempre pi viva nella piccolezza e limitatezza della nostra esperienza umana. Il Signore viene a casa nostra come un giorno entr in casa di Zaccheo: apriamogli!. Suddivisa in tre parti, la lettera del vescovo in ogni sezione analizza una riflessione sul Vangelo, una su Ges e propone un salmo come aiuto per passare dalla meditazione alla preghiera. Un primo punto affronta la questione dellessere, di chi siamo e di cosa siamo. Siamo piccoli - la risposta -. Il guaio che non lo vogliamo accettare e ammettere.

Linvito del vescovo ad avere na meditazione per vivere con intensit il periodo di Avvento. occhio attento agli amici del Lha scritta il vescovo Douglas, Venezuela, in particolare alla Diocesi pubblicata con la data di domenica di Carupano, perch condividere scorsa, prima domenica dellanno le nostre risorse con i bisognosi liturgico e del periodo che precede il non solo questione di giustizia Natale. Per parlare della nascita del e dovere di restituzione, Messia, scrive monsignor Regattieri ma una gioia che riempie il cuore nellintroduzione, mi lascio guidare

Pensiamo di essere grandi e vogliamo essere ritenuti tali. Ma accettare il limite, riconoscere di essere fragili, ci rende uomini semplici e quindi liberi. Il vescovo Douglas dedica la seconda parte della meditazione a Zaccheo che sale sul sicomoro per vedere Ges. Questo latteggiamento del povero ricorda il presule - del peccatore, delluomo che cerca Dio, che desidera incontrasi con Dio, che anela a una pienezza di vita. la necessit di dedicarsi alla dimensione contemplativa dellesistenza, insita in ciascuna persona, appannaggio non solo di qualcuno. E che luomo di oggi, nonostante il frastuono costante in cui immerso, sia assetato di Dio sotto gli occhi di tutti, aggiunge monsignor Regattieri. A noi come comunit cristiana dato il compito di aiutare tanti fratelli a salire sul sicomoro perch il loro sguardo si incontri con quello di Ges e la salvezza entri anche nella loro casa. Pi che trasmettere idee dobbiamo favorire un incontro con Dio. Nella Chiesa, nellesperienza gioiosa della comunit cristiana si pu toccare con mano, vedere e incontrare il Signore, sottolinea il vescovo Douglas. Lincontro con Ges si traduce necessariamente in amore ai fratelli. E la risposta generosa ed entusiasta di chi ha incontrato una ragione di vita. Per noi della Diocesi di Cesena-Sarsina significa avere occhio attento agli amici del Venezuela, in particolare alla Diocesi di Carupano, perch condividere le nostre risorse con i bisognosi non solo questione di giustizia e dovere di restituzione, ma una gioia che riempie il cuore. Allora il momento di passare a fatti concreti. Per questo motivo, in Avvento, secondo modalit che ogni parrocchia sapr individuare, raccoglieremo il frutto dei nostri risparmi per inviarli a Carupano questo la richiesta del vescovo - a sostegno dei progetti della Casa de la Caridad, della Casa de la Juventud e del Centro pastoral Hato Roman. Il testo della Meditazione sullAvventoNatale - novembre 2011 Oggi devo fermarmi a casa tua del vescovo Douglas disponibile presso il Centro Pastorale di Palazzo Ghini (corso Sozzi, Cesena). Per informazioni, tel. 0547 611001.

In breve
Convegni Maria Cristina di Savoia
Marted 6 dicembre si terr il consueto incontro mensile dei Convegni Maria Cristina di Savoia. Alle 16, presso la sala Biagio Dradi Maraldi della Cassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti), il professor don Dante Piraccini relazioner su La vita buona del Vangelo e le nostre inquietudini. Lingresso aperto a tutti.

Gruppo di preghiera padre Pio


Il Gruppo di preghiera padre Pio, terr una tre giorni di Esercizi Spirituali, dal 5 al 7 dicembre alle 20,30 presso il Santuario del Suffragio, a Cesena. Le meditazioni saranno tenute da monsignor Mario Morigi, assistente spirituale del gruppo. Linvito aperto a tutti.

Radio Maria e Telepace Le dirette in ricordo di padre Guglielmo Gattiani


RADIO MARIA. Lemittente cattolica internazionale Radio Maria si collegher sabato 3 dicembre alle 7,30 con il convento dei Cappuccini di Cesena. Presieder la liturgia, il rosario, le lodi del mattino e la Messa, il padre guardiano fra Maurizio Marini. Verr ricordato il servo di Dio padre Guglielmo Gattiani, la cui fase diocesana del processo di beaticazione e canonizzazione si concluder sabato 10 dicembre alle 17 nella chiesa di SantAgostino, a Cesena. TELEPACE. Lemittente televisiva internazionale, sabato 10 dicembre alle 17, trasmetter in diretta dalla chiesa di SantAgostino di Cesena la chiusura del processo di beaticazione e canonizzazione diocesano del servo di Dio padre Guglielmo. VIDEOREGIONE. Lemittete televisiva Video Regione di Forl effettuer diversi speciali con interviste in esclusiva.

Gioved 1 dicembre 2011

Speciale

Don Baronio e padre Guglielmo


due santi di casa nostra

ella nostra diocesi, don Carlo Baronio e padre Guglielmo Gattiani sono due figure esemplari di santit. Hanno percorso strade diverse: uno nelle attivit caritative a favore del prossimo bisognoso, laltro nella meditazione e nella preghiera conventuale. Avevano in comune il raggiungimento della stessa meta: la santificazione. Don Baronio lha raggiunta dedicandosi ai bambini poveri e agli anziani bisognosi. Il primo collegio lo apre l8 dicembre 1926 a Cesena in Subborgo Valzania, e vi accoglie un centinaio di ragazzi. Negli anni successivi i collegi li istituisce in numerosi paesi del nostro territorio: Cesenatico, Balze di Romagna, Roncofreddo, Gambettola, Montiano, Faenza, Longiano, Savignano sul Rubicone. In un quarantennio di attivit, le case e gli istituti da lui fondati sono ventidue. Hanno ospitato migliaia di bambini e anziani. Un lavoro immane, considerata da tutti, credenti e non, unopera santa. Altra grande virt del Canonico era lumilt. Di fronte a tutti, adulti e bambini, autorit e gente comune, si rapporta sempre con spirito di servizio e di aiuto, col capo chino, il parlare dimesso e il tono pacato della voce. Sempre umile anche con uomini di cultura, sebbene avesse tre lauree: Lettere, Filosofia e Scienze Sociali. Era umile anche nello scrivere. Per pi di mezzo secolo svolse lattivit giornalistica. stato fondatore, direttore ed editore di tre periodici cesenati: Il Risveglio (1922-1946), giornale dei cattolici cesenati (diventato, poi, La Voce Cattolica e, infine, lattuale Corriere Cesenate); Su le Vie del Bene (1926-1959), bollettino dellIstituto Figli del Popolo e Il nuovo Risveglio (1959-1974). Su questi giornali ha scritto 419 articoli, firmati con i seguenti pseudonimi: Parvus, Nihil, Micros, Pauper, Nemo, Nullus, Pusillus, che sono, anchessi, evidenti segni di umilt e santit. Padre Guglielmo Gattiani, che ha vissuto per molti anni nel convento dei Cappuccini di Cesena, stato, come don Baronio, un sacerdote che ha saputo vivere in forma eroica le virt evangeliche. Le strade che hanno percorso sono state diverse: uno nel silenzio e nella meditazione dellambiente conventuale, laltro a contatto quotidiano con tanta gente, bambini poveri, anziani bi-

DON BARONIO E PADRE GUGLIELMO (ALLA SUA DESTRA) INSIEME IN UNA FOTO DEPOCA

sognosi, persone emarginate dalla societ, ma lobiettivo finale a cui miravano era identico: la carit verso il prossimo. Ad entrambi il popolo attribuisce grazie ricevute e presunti miracoli. Ci sono due episodi straordinari che riguardano padre Guglielmo e che sono pressoch sconosciuti. Un uomo di Romagna si reca in pellegrinaggio da padre Pio. Prima di poter avere un colloquio con lui, attese a lungo a causa dei devoti sempre numerosi. Quando giunse il suo turno, padre Pio gli disse: E tu, cosa sei venuto a fare da me? In Romagna avete padre Guglielmo, vai da lui. Laltro un episodio recente. Un uomo di Cesena, suo devoto, and a fargli visita a Faenza, dove si trovava. Al termine del colloquio, con aria triste, padre Guglielmo gli disse: La tua vita un mistero divino e, poco tempo dopo, a seguito di incidente stradale, rimasto in coma irreversibile. Nel sacramento della Riconciliazione, don Baronio e padre Guglielmo imploravano vicendevolmente la misericordia del Padre celeste. Attilio Bazzani

LISTITUTO FIGLI DEL POPOLO APERTO L8 DICEMBRE 1926 IN SUBBORGO VALZANIA, A CESENA

IL SERVO DI DIO DON CARLO BARONIO NATO A CESENA L11 MAGGIO 1887. MORTO IL 7 FEBBRAIO 1974. IN CORSO LA CAUSA DI BEATIFICAZIONE.

LINGRESSO DELLOPERA DON BARONIO IN VIA MULINI A CESENA

LOpera Don Carlo Baronio oggi


a libera, multiforme carit di don Baronio si andata nel tempo istituzionalizzando a partire dallIstituto Figli del Popolo del 1926 diventato Ipab (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza) nel 1954 per contingenze pratiche e giuridiche, anche con sofferenza da parte di don Baronio, che sent tutto ci come una costrizione, poi con la trasformazione in Fondazione Opera Don Baronio nel 1992, ente di diritto privato riconosciuto dallo Stato, e infine acquisendo la qualifica di Onlus (Organizzazione Non Lucrativa di Utilit Sociale) nel 1998. Questa istituzionalizzazione andata di pari passo con la realizzazione della nuova sede in via Mulini (inaugurata nel 1969), e il suo progressivo ampliamento un passo alla volta, giovandosi di lasciti, beneficenza di Istituzioni bancarie cittadine, della generosit di molti. Contemporaneamente maturata fin dagli anni 70, quando era ancora vivo don Baronio, morto nel 1974, la scelta in favore della nuova povert costituita dagli anziani bisognosi di assistenza (emergenza numerica per lallungamento della vita

media, emergenza assistenziale per quanti non hanno famiglia o possibilit di essere assistiti a casa). Oggi lOpera don Baronio svolge nella complessa struttura di via Mulini un ricco servizio assistenziale agli anziani in difficolt, attuando varie tipologie di servizio: un Centro Diurno che accoglie 25 persone, che poi ritornano a sera nelle loro famiglie; una Casa di Riposo, struttura per anziani parzialmente non autosufficienti; una Casa Protetta per persone non autosufficienti di grado lieve e moderato e una Residenza Sanitaria Assistenziale (Rsa) per chi necessita di cure sanitarie e riabilitative intense, circa 100 persone residenti, oltre al Centro Diurno, e circa 90 addetti ai servizi in tutta la loro gamma, che va dai dirigenti ai medici, agli infermieri, ai fisioterapisti, lo psicologo, gli operatori socio-assistenziali, gli addetti ai servizi di cucina, pulizie, manutenzione, ecc. E c un buon numero di volontari, che, secondo ordine e programmazione e orari diversificati, completa il sostegno personale per le pi svariate opportunit, per una vita il pi possibile serena, con spazi e tempi di

... Se mi sono fatto prete per donarmi fino in fondo a qualche cosa di grande don Baronio Gioved 8 dicembre Festa dellImmacolata alle 18 nella Cattedrale di Cesena

EUCARISTIA
concelebrata dal nostro vescovo DOUGLAS REGATTIERI e da sacerdoti e religiosi diocesani a chiusura dellANNO CENTENARIO DELLORDINAZIONE SACERDOTALE DEL SERVO DI DIO CANONICO CARLO BARONIO La Schola Cantorum Santa Cecilia di Cesena, diretta dal maestro Gianni Della Vittoria, eseguir la Messa Salve Regina di Valeriano Tassani Tutto il popolo di Dio, ex allievi e associati sono invitati a lodare il Signore per averci donato questo santo sacerdote. Questanno si celebra anche l85 della Fondazione dellIstituto Figli del Popolo e del periodico Su le vie del Bene

intrattenimento, di lavoro a portata delle del Cappuccino padre Antonio e anche di persone e quella cos importante alcuni sacerdoti anziani ospiti, laccoglienza animazione, che anzi ha un dirigente dei quali nella struttura realizza uno dei precisamente addetto. desideri testamentari lasciatici dalla Ci sono anche giovani del Servizio Civile premura di don Baronio: Si realizzi un (attualmente 1 su tre di solito in servizio) che reparto per sacerdoti anziani. prestano ogni giorno la loro attivit e tre stata anche allestita una sala reliquiario ragazze del Volontariato Internazionale con tutte le cose appartenute al Canonico, (una finlandese, una polacca, una dallisola visitabile previo appuntamento. di Guadalupe). Talora ci si pone la domanda: un mondo tanto ricco questo del Don dal Cielo don Baronio ci sorride o avrebbe Baronio, che, a guardarlo da vicino, qualcosa da rimproverare o qualcosa da sorprende, anche se poi non manca dentro chiederci? Non sappiamo rispondere, la Casa la sofferenza e la pena per tante ma da vari segni ci pare di capire che Lui situazioni dolorose e molto dolorose, che non sta lontano dalla sua Opera feriscono il corpo e che affliggono la mente. e che d la sua mano. Che poi lOpera possa Un breve accenno al beneficio del bellissimo andare oltre ed aprirsi anche ad altre Giardino dei ricordi recentemente esperienze di carit secondo realizzato, del parco che apre verso il fuori, lapertura di don Baronio a tutte le pi della programmazione di uscite dalla Casa e svariate povert (e oggi se ne vedono tante e di gite con efficace organizzazione. nuove) questo un interrogativo a cui Si vorrebbe aver spazio per parlare qualcuno da qualche tempo pensa e che ci dellultima realizzazione, quella del inquieta. Residence don Baronio, che da varie parti Leredit che ci stata consegnata forse era vengono ad esplorare e studiare. Si tratta di meno organizzata e garantita, ma certo era una tipologia di servizio a s stante con di carit senza confini. trentuno appartamenti modernamente Giangiacomo Magalotti attrezzati per anziani che vogliono vivere autonomamente (anche famiglie), ma in ambienti adatti e confortevoli, con servizi vicini e accessibili, compreso lavanderia, ristorante, bar, centro ricreativo, con garanzia di intervento rapido, in caso di emergenza, da parte del personale del vicino Centro Residenziale Anziani. Ricordiamo, e lo facciamo con gioia perch il cuore dellOpera, il privilegio di avere nella IL SEPOLCRO DI DON BARONIO, chiesetta dentro la Casa NELLA CAPPELLA lEucaristia e poi il quotidiano DELLOPERA servizio religioso affidato alla DON BARONIO presenza discreta e premurosa

Vita della Chiesa

Gioved 1 dicembre 2011

Angelus La riflessione di papa Benedetto XVI di domenica 27 novembre, prima domenica di Avvento e inizio del nuovo anno liturgico. Un tempo stupendo anche in una stagione difficile

Avvento, vegliare nellattesa


orna il verbo vegliare in questa prima domenica di Avvento, linizio del nuovo anno liturgico. Nelle ultime domeniche del tempo ordinario le parabole proposte ci hanno continuamente richiamato lidea dellattesa e dunque dellessere pronti, di non farsi cogliere impreparati, dormienti. Abbiamo visto le dieci giovani con le loro lampade attendere lo sposo; abbiamo visto i servi che avevano ricevuto i talenti, aspettare il ritorno del padrone. LAvvento proprio fare del nostro tempo il luogo dellattesa, del gi e non ancora. un cammino che ci chiama ad avere attenzione ai segni perch ogni attimo, ogni relazione, ogni avvenimento della nostra quotidiana esistenza sia desiderio di un incontro, di un volto. Questo tempo di attesa anche contrassegnato dalla gioia della festa, dei doni; spesso proprio questo aspetto esteriore ha il sopravvento e ci si ritrova a celebrare dimenticando proprio il festeggiato. LAvvento ci ricorda che il tempo della pazienza, alimentato dalla speranza, sta per concludersi e possiamo gi pregustare il momento dellincontro. Un tempo stupendo, ricorda Benedetto XVI allAngelus, in cui si risveglia nei cuori lattesa del ritorno di Cristo e la memoria della sua prima venuta, quando si spogli della sua gloria divina per assumere la nostra carne mortale. un richiamo salutare quel vegliate rivolto a tutti, non solo ai discepoli. Rivolto a noi tutti chiamati a custodire nella vigilanza, una tensione, una direzione, una speranza nella quotidianit del nostro tempo e dei nostri giorni, ponendo il nostro cammino nelle mani del Signore. Ed bella limmagine che il Papa utilizza

VATICANO, 24 NOVEMBRE: BENEDETTO XVI HA RICEVUTO IN UDIENZA I PARTECIPANTI ALL'INCONTRO PROMOSSO DALLA CARITAS ITALIANA, IN OCCASIONE DEL 40 ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

un cammino che ci chiama ad avere attenzione ai segni perch ogni attimo, ogni relazione, ogni avvenimento della nostra quotidiana esistenza sia desiderio di un incontro, di un volto
accompagnandola al verbo vegliare: la vita, dice allAngelus, non ha solo la dimensione terrena, ma proiettata verso un oltre, come una pianticella che germoglia dalla terra e si apre verso il cielo. Una pianticella pensante, luomo, dotata di libert e responsabilit, per cui ognuno di noi sar chiamato a rendere conto di come ha vissuto, di come ha

utilizzato le proprie capacit: se le ha tenute per s o le ha fatte fruttare anche per il bene dei fratelli. Ecco che torna alla mente la parabola dei talenti e un Ges che non deplora la quotidianit della nostra vita, le azioni che vengono compiute, ma legge tutto questo in una prospettiva diversa: non azioni accostate luna allaltra, non comportamenti distratti preoccupati pi delle cose che si compiono, ma gesti che guardano al cuore stesso della vita, senza dimenticare il senso e la direzione della marcia. Superficialit da vincere, per cogliere nella nostra quotidianit ogni occasione di incontro con il Signore. Ed ecco che ci viene in aiuto un profeta, Isaia, che parla di salvezza per il servo fedele. Isaia riconosce le mancanze della sua gente, afferma papa Benedetto: Nessuno invocava

il tuo nome, nessuno si risvegliava per stringersi a te; perch tu avevi nascosto da noi il tuo volto, ci avevi messo in bala della nostra iniquit. Commenta il Papa: Come non rimanere colpiti da questa descrizione? Sembra rispecchiare certi panorami del mondo post-moderno: le citt dove la vita diventa anonima e orizzontale, dove Dio sembra assente e luomo lunico padrone, come se fosse lui lartefice e il regista di tutto: le costruzioni, il lavoro, leconomia, i trasporti, le scienze, la tecnica, tutto sembra dipendere solo dalluomo. E a volte, in questo mondo che appare quasi perfetto, accadono cose sconvolgenti, o nella natura, o nella societ, per cui noi pensiamo che Dio si sia come ritirato, ci abbia, per cos dire, abbandonati a noi stessi. Forse necessario, in questo tempo segnato dallattesa, inserire anche la

preoccupazione per il futuro del pianeta. Il Papa rivolge un appello ai partecipanti al vertice di Durban, in Sud Africa, chiedendo loro di concordare una risposta responsabile, credibile e solidale riguardo al preoccupante e complesso fenomeno dei cambiamenti climatici tenendo conto delle esigenze delle popolazioni pi povere e delle generazioni future. In questo tempo di attesa ci viene chiesta la capacit di leggere i segni nella quotidianit della vita, di ricordare che, in realt, il vero padrone del mondo non luomo, ma Dio. Ecco, dunque, il verbo vegliare: vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritorner, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; fate in modo che, giungendo allimprovviso, non vi trovi addormentati. Questo tempo di attesa, va oltre i giorni che ci separano da quella nascita che ha cambiato la storia delluomo. Non ci chiesto di fare cose diverse, ma di guardare in modo diverso le cose che facciamo. E se gli eventi sembrano deludere e indebolire la nostra speranza, proprio guardando oltre la superficie, scendendo al cuore delle cose, ci rendiamo conto che non andiamo verso un buio senza fine, c una luce che fa nuove tutte le cose: la porta oscura del tempo, del futuro spalancata - scrive papa Benedetto nellenciclica Spe salvi - chi ha speranza vive diversamente; gli donata una vita nuova. Il Tempo di Avvento viene ogni anno a ricordarci questo vegliare, perch la nostra vita ritrovi il suo giusto orientamento, verso il volto di Dio. Il volto non di un padrone, ma di un padre e di un amico. Fabio Zavattaro

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Vita della Chiesa


30 Familiaris Consortio Convegno
A Roma per parlare di famiglia
Un grande convegno a Roma dal 25 al 27 novembre su La fecondit di Familiaris Consortio: da Giovanni Paolo II a Benedetto XVI. Tre i soggetti promotori: lUfficio Cei per la pastorale della famiglia, il Forum delle Associazioni familiari e il Ponticio Istituto Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e Famiglia. In quattrocento tra preti, religiosi e adulti impegnati nelle diocesi, insieme a una settantina di gli (numerose le giovani famiglie), esponenti di associazioni familiari, per mettere a confronto aspetti diversi su un soggetto prezioso e complesso come la famiglia, troppo spesso sottovalutata se non osteggiata un po a tutti i livelli. La famiglia invece sorgente e fonte di valore umano e sociale, bene comune, vero capitale sociale, realt che richiede di essere continuamente approfondita per scoprirne tutto il suo inestimabile valore. Dalla prolusione del cardinale Antonelli alla relazione di monsignor Livio Melina sulla teologia del corpo, alla lettura sociologica del professor Pierpaolo Donati, a quella del professore Stefano Zamagni, economista, poi la bioeticista Luisa Di Pietro, unitamente alle tante e signicative testimonianze di famiglie, no alla conclusione del segretario generale della Cei, monsignor Mariano Crociata, per dipingere un quadro che alla ne ha mostrato tutti i colori della speranza. S, perch in ogni famiglia c un disegno di felicit che va condiviso per un bene comune, un valore. Lesortazione apostolica Familiaris Consortio pu essere vista come un albero che porta la linfa nuova del Concilio Ecumenico Vaticano II, ha per radici le catechesi sullamore umano del Beato Giovanni Paolo II e per frutti la sua Lettera alle famiglie, lEvangelium Vitae e vari suoi discorsi, illuminando una larga parte dellattuale Magistero del Santo Padre Benedetto XVI. Cos, don Paolo Gentili, direttore dellUfficio nazionale di pastorale della famiglia, ha sintetizzato il valore e signicato dellesortazione apostolica che da trentanni a questa parte il documento di riferimento per far crescere e sostenere la soggettivit della famiglia sia nel campo pastorale che in quello sociale. Al termine di queste intense giornate di lavoro si fatto pi vivo il desiderio di continuare a lavorare a 360 gradi per il grande dono che la famiglia, a partire dal Sacramento del Matrimonio che la fonda, le infonde sacralit, elevandola a mistero abitato da Dio, comunione di persone e dono-impegno gioioso di rendere visibile Dio al mondo. Floriana e Ivan Bartoletti Stella

Gioved 8 dicembre la Chiesa celebra la solennit ivit dellImmacolata Concezione Fest

MariadiNazareth,sceltadaDio comemadredelSalvatore
ioved 8 dicembre si celebra la festa dellImmacolata Concezione. Nel 1854, Pio IX con la bolla Ineffabilis Deus ne proclam solennemente il dogma. Il credo cattolico afferma che la Vergine Maria stata concepita per volere di Dio come immacolata, preservata dal peccato originale, in previsione dei meriti di Ges Cristo Salvatore. In questo senso, ella veramente, come la chiama Dante, figlia del

A LOURDES, IL 25 MARZO 1858, LA BEATA VERGINE SI PRESENTA ALLA PICCOLA BERNADETTE SOUBIROUS DICENDO: IO SONO LIMMACOLATA CONCEZIONE

Il dogma fu proclamato da papa Pio IX nel 1854. Un forte incentivo alla celebrazione dellImmacolata Concezione venne negli ultimi due secoli da tre importanti apparizioni mariane: a Parigi, a Lourdes e a Fatima
suo Figlio. Ci significa che gi al momento del suo concepimento, nel grembo di sua madre Anna, per grazia divina, Maria stata preservata immune da ogni macchia di colpa originale. Langelo mandato da Dio a Maria di Nazareth disse: Ti saluto, piena di grazia (Lc 1,28). A queste parole Ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto e che cosa significassero quelle parole e in particolare lespressione piena di grazia. Dio tra tutte le donne, ha scelto proprio Maria di Nazareth come Madre del suo Figlio. Ella rispose allangelo: Ecce ancilla Domini. Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto (Lc 1,38). Maria d il suo assenso allangelo annunziante con molta umilt. La liturgia saluta Maria con le parole che il sommo poeta Dante pone in bocca a San Bernardo: Umile e alta pi che creatura, perch la pi umile di tutte le creature, preannunziata da Dio nel Paradiso terrestre come colei che avrebbe schiacciato il capo al serpente tentatore. Ella ha nobilitato tutto il genero umano. Ella ha riportato sulla terra lamore scomparso dopo il peccato originale. Dante conclude con una lode che raccoglie tutte quante le virt In te misericordia, in te pietate, in te magnificenza, in te saduna quantunque in creatura di bontate. Grandi sostenitori della tesi dellimmacolata concezione di Maria sono stati in precedenza i francescani, in particolare Duns Scato (+1308). I domenicani (contrari) si uniscono ai francescani (favorevoli), dopo cinque secoli di controversie, sotto lo sguardo benedicente di Maria Immacolata, nel canto Tota pulchra es, Maria et macula originalis non est in te. Un forte incentivo alla celebrazione dellImmacolata Concezione venne negli ultimi due secoli da tre importanti apparizioni mariane. A Parigi, il 27 novembre 1930, quindi ventiquattro anni prima della definizione del dogma, la Vergine appare a Santa

Caterina Labour. Intorno alla sua figura, compaiono queste parole a forma di arco: O Maria concepita senza peccato, prega per noi che a te ricorriamo. A Lourdes, il 25 marzo 1858, la Beata Vergine si presenta alla piccola Bernadette Soubirous dicendo: Io sono lImmacolata Concezione, dando cos particolare vigore alla diffusione del dogma proclamato quattro anni prima da Pio IX e della relativa festa. A Fatima la Madonna port parole di speranza, una richiesta di conversione e soprattutto promise una grande vittoria: Alla fine il mio Cuore immacolato trionfer. La sua promessa si avverata, perch la rinascita cattolica in Europa avvenuta sotto il segno dellImmacolata. La Madonna desidera parlare con le sue apparizioni mariane sul continente europeo: a Lourdes, a Fatima e a Medjugorje, perch vede la nostra umanit in un grave pericolo. Ella ci chiede di consacrarsi al suo Cuore Immacolata. Consacrarsi al Cuore di Maria vuol dire arrivare a Ges attraverso Maria, affidarsi a lei, accettare la volont di Dio e percorrere la strada che Lei ha percorso in umilt, obbedienza e gioiosa testimonianza. importante conoscere di pi Maria perch c troppa superficialit nellamore alla Madre di Dio, forse causata proprio dal fatto che non la si conosce abbastanza. Secondo Zanelli

Attualit

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Terra Santa Originale viaggio aziendale promosso dallazienda cesenate Amico Sole
uattro giorni in Terra Santa, lo scorso fine settimana, vissuti tutti dun fiato. Limmagine pi sconvolgente il muro, un ammasso di blocchi di cemento alto 12 metri eretto dal governo israeliano per circondare Betlemme. Un obbrobrio di questo nostro tempo definito di pace che crea sgomento e quasi toglie il respiro. Al check point giovanissimi soldati israeliani fermano chiunque desidera entrare nella citt in cui oltre duemila anni fa nacque Ges di Nazareth. Dopo una breve attesa, il pullman con i 44 cesenati che hanno accolto linvito dellimprenditore Mauro Bonacci viene lasciato transitare. Oltrepassato il blocco si apre unaltra realt. Pochi chilometri di distanza separano il luogo della nativit da quello della Resurrezione, ma le differenze sono evidenti. Il tenore di vita scende in maniera vistosa, cos come avviene in ogni territorio sotto lamministrazione palestinese. A Gerico forse anche peggio. Nella cittadina che ricorda lepisodio di Cristo che si autoinvita nella casa di Zaccheo, la tempra della gente rimasta fiaccata dallassedio di qualche anno fa. I cristiani sono solo 400. Fra questi 200 sono cattolici. I negozi sono dei bazar in cui si vende di tutto, anche se qui spopolano piccole banane e datteri. Gerusalemme vecchia ammalia chiunque si avventuri nei suoi vicoli. La porta di Damasco conduce alla via dolorosa e alla basilica del Santo Sepolcro: la Via Crucis si snoda fra i mille negozietti zeppi di gente in cui si scambia ogni tipo di merce. Le spezie riempiono laria di un odore caratteristico che si ritrova in ogni piatto tipico servito al ristorante. Di tanto in tanto un buon profumo di pane caldo ci accompagna lungo le stradine che si inerpicano verso la parte alta della citt dove sono situati i quartieri armeno e cristiano. Scendendo dalla porta di Jaffa verso il Muro del pianto si attraversa la zona ebraica, la meglio conservata e dove lordine pi evidente. Gli ebrei osservanti vanno e

IL MURO CHE CIRCONDA BETLEMME IN ALCUNI PUNTI ALTO FINO A DODICI METRI

Incontri ravvicinati
LAMICO RITROVATO Nizar ha dovuto compiere il giro delloca per raggiungere Betlemme. Non voleva mancare allappuntamento e ha mantenuto fede alla promessa. Gli avevo fatto sapere che sarei giunto in Terra santa e loccasione sarebbe stata propizia per reincontrarci, dopo la settimana che il giornalista palestinese aveva trascorso quattro anni fa in stage al Corriere Cesenate. Da Ramallah ci vogliono non pi di venti minuti, ma le restrizioni alla libera circolazione imposte dal governo israeliano hanno obbligato Nizar a superare le montagne anzich compiere il pi semplice attraversamento di Gerusalemme. E Nizar uno dei fortunati. Grazie alla sua professione ha un permesso speciale che gli consente di utilizzare la sua auto. A tutti gli altri palestinesi non concesso uscire dai propri territori con vetture private. Dopo il controllo al check point, che pu durare anche ore, a loro permesso solo lutilizzo di mezzi pubblici. Il pranzo insieme a tutto il gruppo cesenate capitanato da Mauro Bonacci e la visita alla basilica della Nativit, immortalati in scatti che rimarranno anche nei cuori, sono stati momenti intensi che hanno rinsaldato unamicizia che va oltre il tempo e i muri di qualsiasi genere. LA SUORA DEI BAMBINI Quando non sai pi cosa fare, metti mano al portafogli e tiri fuori una banconota che risolve una situazione di imbarazzo. quello che capitato davanti ai bambini di suor Sophie, una religiosa di origine albanese che a Betlemme gestisce un orfanotrofio. Lemozione stata fortissima per tutti i partecipanti al viaggio aziendale che Bonacci (sotto la regia di Luciano Veneri dellagenzia Robintour di Cesena) ha pensato di fare compiere in Terra santa, anzich nelle mete turistiche pi gettonate. E durante la visita dei luoghi da cui ebbe inizio il cristianesimo venuta fuori anche lidea di fare una sosta a casa dei bambini di questa donna-coraggio. A decine i bimbi abbracciano i visitatori giunti dallItalia: belli e vispi, con alle spalle storie di abbandono da parte di madri, spesso musulmane non sposate, che per non raccontare di avere avuto rapporti sessuali decidono di partorire con il cesareo prima che la gravidanza sia visibile. Suor Sophie raccoglie questi bambini, li cura in un ambiente pulito e familiare, ma dopo un po di tempo non sa pi a chi affidarli. Difficili le adozioni internazionali, specie verso il nostro Paese. Un incontro che lascia il segno sui volti di chi si fatto toccare da unumanit sofferente che domanda solo di essere accolta.

Tanti muri dove nato Ges


Nella Basilica del Santo Sepolcro celebrano in contemporanea copti, siriani, armeni, cattolici e ortodossi, in una polifonia di inni al Signore
vengono svelti con i loro cappelli neri e i boccoli che li identificano a distanza. Lemozione sempre forte quando ci si avvicina al loro luogo di preghiera. Non manca il controllo al metal detector e occorre indossare la tipica kippah per avvicinarsi come fece papa Giovanni Paolo II, ma loccasione davvero unica per fermarsi un attimo in raccoglimento, ciascuno con la sua preghiera. Il Getsemani, la basilica del Cenacolo, il luogo del processo a Ges, della sua morte e della sua Resurrezione: tutto parla della Salvezza e ogni angolo riserva una sorpresa che pone interrogativi anche a chi arrivato fin quaggi con lintento di farsi la solita vacanza. Nella basilica del Santo Sepolcro celebrano in contemporanea copti, siriani, armeni, cattolici e ortodossi, in una polifonia di inni al Signore che sembra disturbare, ma che fa anche comprendere come tutti non vogliano rinunciare a essere presenti in questo luogo che ha lasciato un segno indelebile nella storia dellumanit. "Gerusalemme contrasto e contraddizione", riferisce Samuel, la guida di origine palestinese, di passaporto israeliano e di fede cattolica. Lui stesso un crogiuolo di nazionalit e di diversit, con la moglie italiana. In questa terra martoriata convivono ebrei osservanti e laici, arabi cristiani e arabi non credenti con passaporto israeliano, palestinesi cristiani (sempre meno numerosi) e palestinesi musulmani. Alluscita del museo Yad Vashem, le giovani israeliane in pianto testimoniano come lOlocausto sofferto da questo popolo perseguitato da secoli sia una ferita non ancora rimarginata. Non semplice orientarsi, soprattutto per chi pensa di avere in tasca soluzioni da proporre dopo pochi giorni di permanenza. Prima di lasciare il Paese, allaeroporto di Tel Aviv si comprende unultima volta il clima in cui la gente vive ogni giorno. Occorrono oltre due ore per il controllo delle valigie e ci sono file estenuanti per i passaporti e i bagagli a mano. Il messaggio uno solo e chiaro: la sicurezza prima di tutto, prima del turismo, dei soldi e del business. Francesco Zanotti

il Periscopio

di Zeta
avevamo sfilato come tutti, ma solo per pochi attimi davanti a quei luoghi tanto ricercati dai pellegrini che qui giungono da ogni angolo della Terra. Ora, invece, abbiamo limmenso privilegio di poter sostare in preghiera su quelle rocce che hanno visto gli eventi pi sconvolgenti della storia. Le ore non sono un peso, GERUSALEMME: DALLINTERNO DI UNA CHIESA CATTOLICA SUL GETSMANI tuttaltro. Il tempo trascorre UNA VISTA SULLA CUPOLA DORO veloce, fra il ricordo della famiglia, quello degli amici, degli ammalati e dei tanti che hanno domandato, prima della carico dei problemi personali, aggravati partenza, uninvocazione per una causa particolare o solo da questioni serie, o anche solo dal perch hanno saputo del viaggio nei luoghi santi. Dentro la pensiero del gran daffare lasciato a casa chiesa che conserva il Santo Sepolcro, la mente fatica non che rischia di corrompere il nostro poco nel prendere coscienza di ci che sta accadendo. desiderio di poter prolungare quelle ore Allora non resta altro che rivolgersi a Dio, a Colui cui cos uniche. Quando alle 23 la porta viene dobbiamo tutto. riaperta, a tutti risuonano chiare le parole Il cellulare non squilla, la televisione non c, i minuti non del Vangelo il vostro posto l, l in esistono, ma il mondo presente nei nostri cuori. Ci mezzo al mondo. Si fatta lora di uscire. portiamo le fatiche di ogni giorno, le preoccupazioni per (725) lItalia e per i popoli di tutti i continenti. Non manca il

Intense ore di preghiera nel silenzio della basilica del Santo Sepolcro

Il vostro posto nel mondo U

n privilegio, non saprei come altrimenti definirlo. Trascorrere quattro ore in preghiera chiusi a chiave dentro la basilica del Santo Sepolcro in compagnia di poche persone non occasione che accade tutti i giorni. Questo evento straordinario capitato sabato scorso a un gruppetto di sette cesenati presenti in Terra santa con un viaggio proposto dallimprenditore di Pievesestina Mauro Bonacci che nella citt santa ha portato 44 amici. Guidati nella preghiera da Agnese e Sofia, due monache di Valleripa (Mercato Saraceno), la comunit fondata dal nostro sacerdote padre Orfeo, per unora e quaranta minuti la veglia si sviluppa, nella meditazione, con letture dalla Bibbia e la recita di diversi salmi. Poi nel silenzio e nella penombra della fredda notte di Gerusalemme, ciascuno dei presenti si ritrova da solo. L, nel luogo in cui il Mistero ha vinto la morte, ad ognuno restano due ore abbondanti per rimanere a contatto con il Signore, ritrovare se stesso e riconciliarsi con il mondo. Davanti alla tomba vuota, sul marmo che ha accolto il corpo di nostro Signore Ges Cristo, il pensiero viene rapito dallAmore infinito di Dio per luomo. Mai come in quel momento si ha una percezione cos forte e intensa. Poi il Calvario, sempre allinterno della stessa basilica, a pochi passi, dove Dio fatto uomo ha donato se stesso, fino alla morte in croce. Nel pomeriggio

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Cesena
A 50 anni dalla morte
Antonietta Giorgi
Cinquantanni fa, il 6 dicembre 1961 moriva, allet di 26 anni, mia sorella Antonietta. Era la sorella pi grande di noi cinque gli, ma soprattutto era una persona splendida. Dopo essersi laureata in lingue alla Cattolica di Milano con una tesi sul romanziere francese Julien Green, era tornata a casa con lentusiasmo di insegnare e, soprattutto, di dedicarsi alla costruzione del Regno di Dio nellAzione Cattolica di cui era stata presidente diocesana della Giovent femminile. Qualche anno fa una persona amica, nel compiere una ricerca sul Bollettino diocesano di quegli anni, ha trovato e mi ha fatto avere il testo della lettera che lallora vescovo monsignor Gianfranceschi scrisse alla Giovent femminile di Ac. Non la conoscevo e sono rimasto stupito come in poche righe egli abbia saputo delineare i tratti della gura di Antonietta. Certamente ella appartiene alla lunga schiera del santi "nascosti", di quelle gure che in quella particolare stagione preconciliare hanno anticipato con la loro fede e la loro testimonianza le riscoperte del Concilio. Per ricordarla, pubblichiamo alcuni stralci della lettera perch soprattutto i giovani che non lhanno conosciuta possano vedere i tesori di grazia, di donazione e di amore che li hanno preceduti nella storia della nostra Chiesa diocesana. Ricorderemo Antonietta in una messa di ringraziamento e suffragio sabato 10 dicembre alle 18 in Cattedrale. Don Ernesto Giorgi

Scuole superiori: fusioni e soppressioni


Il Consiglio provinciale ha approvato una delibera per la riorganizzazione delle scuole di istruzione secondaria di secondo grado. In primo luogo previsto lo scorporo dei licei linguistici aggregati rispettivamente al liceo scientico "Righi" e al liceo classico "Monti", limitatamente alle classi del nuovo ordinamento (le classi della sperimentazione "Brocca" restano inserite ad esaurimento nellorganico dei rispettivi Licei di appartenenza) e loro fusione in un nuovo liceo linguistico da istituire contestualmente a Cesena; Inoltre ci sar la fusione dei due istituti professionali "Macrelli" e "Versari" di Cesena con scorporo dal "Versari" dellex indirizzo moda, conuito nellattuale "Indirizzo produzioni industriali e artigianali, articolazione industria" e suo accorpamento allistituto professionale "Comandini" di Cesena.

Potabilizzatore di Macerone

Pippofoto

Contro la siccit si ricorre allacqua del Canale


omagna a secco e, per mantenere lerogazione dellacqua nellacquedotto, si potenzia luso del Canale emiliano romagnolo. Per fronteggiare la situazione e scongiurare il rischio di diminuzioni o interruzioni del servizio, due giorni fa il sindaco di Cesena Paolo Lucchi ha firmato lordinanza che dispone il potenziamento dellutilizzo del potabilizzatore di Macerone, incaricando tutti gli enti interessati di compiere tutti i passi necessari per attuare il provvedimento. "Il quadro davvero serio - conferma il sindaco - tant che pochi giorni fa il presidente della Regione Vasco Errani ha firmato la dichiarazione di stato di crisi per le tre province romagnole, mentre la Protezione Civile ha attivato la fase di preallarme. E chiaro che faremo tutto il possibile per garantire comunque il servizio idrico: in questa direzione va la richiesta di utilizzare al massimo delle possibilit limpianto di Macerone fino a quando non rientrer lemergenza. Ma non possiamo considerare questo intervento risolutivo. Per questo rinnovo

Ordinanza del sindaco: lacqua del Po utilizzata per far fronte allemergenza
la raccomandazione a tutti i cesenati di seguire con scrupolo le indicazioni della precedente ordinanza emanata a met novembre: quindi, non usate lacqua potabile per lavare lauto, per pulire cortili e piazzali, per innaffiare orti e giardini, per riempire piscine e vasche da giardino, insomma per tutti quegli usi che non siano strettamente legati ai bisogni igienico - sanitari e domestici. Ma aggiungerei anche linvito ad adottare quei piccoli accorgimenti che consentono un risparmio idrico: ad esempio preferire la doccia al bagno in vasca, usare lacqua corrente solo per il risciacquo quando si lavano i piatti o le verdure, installare frangigetto e riduttori di flusso nei rubinetti. Dobbiamo essere tutti consapevoli che lacqua un bene limitato e prezioso, che non possiamo permetterci di sprecare". Il Comune comunica che lordinanza che limita i prelievi dallacquedotto ai soli bisogni igienico - sanitari e domestici sar in vigore fino al 31 dicembre. Chi non la rispetta rischia una sanzione che pu andare da un minimo di 25 euro a un massimo di 500. Sempre a proposito di approvvigionamento idrico, si segnala che stata aggiornata la sezione del sito comunale con i dati relativi alle forniture dacqua a Cesena, rimasta ferma per qualche tempo. A segnalare la mancanza di dati era stato lex consigliere comunale Stefano Angeli.

ANNIVERSARIO
7 dicembre 2009 - 7 dicembre 2011 Il tuo volto, Signore, io cerco: non nascondermi il tuo volto. Di te ha detto il mio cuore: Cercate il suo volto (Salmo 26) Nel 2 anniversario della nascita al cielo ricordiamo

ANNIVERSARIO
4 dicembre 1981 - 4 dicembre 2011

DAVIDE MACINI
Il destino ti ha tolto troppo presto allaffetto della famiglia, ma non ti toglier mai dalla nostra memoria e dal nostro cuore Una messa di suffragio sar celebrata domenica 4 dicembre nella chiesa parrocchiale di San Giorgio

DON PINO ZOFFOLI


gi parroco a SantEgidio di Cesena Messe saranno celebrate mercoled 7 dicembre alle 18 (a SantEgidio), gioved 8 dicembre alle 11 (a Santa Maria Goretti e a Villalta)

A voi tutte, socie della Giovent femminile di Azione Cattolica, corso il mio pensiero non appena ho appreso il luttuoso annuncio della scomparsa di Antonietta Giorgi: a voi che laveste come presidente diocesana e che ora ne piangete la perdita. Ella non verr pi a voi col suo tratto semplice e delicato, assidua visitatrice delle vostre associazioni parrocchiali, n vi parler pi con la sua parola piana e suadente, incitatrice ai pi alti ideali. Ma ella ora resta a voi modello di generoso impegno nel campo dellapostolato e richiamo a faticare incessantemente per lavvento del Signore, tenendo sempre accesa la lampada della fede, della carit cristiana. In attesa, pronta, dente lha trovata lo Sposo celeste nel pieno della sua giovinezza ed ella gli andata incontro serena, dando a voi tutte lesempio di come cristianamente si vive e si muore. A lei il Signore ha chiesto molto, perch sapeva che molto poteva dare, e Antonietta ha generosamente corrisposto. (...) La preghiera, appena spenta sul suo labbro, ne aveva animato ogni giorno, dal contatto eucaristico alla seria meditazione, tutto lardore apostolico, cui neppure la piena consapevolezza del male inesorabile, aveva tolto n diminuito slancio e dedizione. Il sacricio della ne prevista, affrontato con fortezza cristiana, che il silenzio faceva ancora pi risplendere, ha solo coronato uno stile di vita che un lungo tirocinio ascetico aveva preparato.

Cesena
Rapporti tesi fra Comune e architetti e ingegneri Nel 2010 ci sono state 30 segnalazioni alla Procura Gli abusi rilevati dagli uffici comunali sono stati 142

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Fra denunce e segnalazioni fare il tecnico un "lavoraccio"


ra i professionisti delle costruzioni (architetti, ingegneri e periti) e gli enti pubblici i rapporti non sono mai stati rose e fiori. Il braccio di ferro burocratico tra addetti ai lavori e dipendenti comunali tradizione consolidata. Negli ultimi anni, per, la situazione ha imboccato un crinale pericoloso, con aumenti considerevoli di denunce ai danni dei professionisti. Il presidente dellOrdine degli architetti, in un convegno di un paio di settimane fa, aveva dichiarato come nel 2010 fossero state oltre 140 le denunce nei confronti di tecnici professionisti. Un dato che il Comune di Cesena ha voluto smentire in conferenza stampa: "E stato confuso il numero di abusi edilizi rilevati, ossia 142, con le segnalazioni agli ordini e alla Procura che, in realt, si fermano a 30". Ci nonostante si tratta di numeri imparagonabili con altre realt vicine, come Ravenna o Rimini, che in un anno vedono solo uno o due

tecnici denunciati. Come si arrivati a questo punto a Cesena? Per lAmministrazione comunale le cause sarebbero da cercare nellalto numero di denunce da parte dei cittadini: "Ne arrivano a centinaia ha spiegato il sindaco Lucchi - c addirittura chi ha fatto 500 segnalazioni in un solo anno. Nel 2010 abbiamo registrato 142 abusi, dei quali 38 appurati a seguito di segnalazioni di cittadini, 6 a seguito di autodenunce per sanatoria (pi 33 casi verande), 65 per nostri controlli. Nei primi dieci mesi di questanno siamo a 166 abusi registrati, con 30 tecnici segnalati. In questo caso le denunce dei cittadini hanno portato alla scoperta di 34 abusi, le autodenunce di 39 (pi 21 casi verande), mentre 72 sono nati da controlli comunali". In una materia nella quale le denunce sono allordine del giorno, tanto per architetti e ingegneri quanto per i tecnici comunali, tutti i soggetti in campo si stanno muovendo con i piedi di piombo.

Cos facendo il rischio di rallentare le pratiche, diluendo i tempi gi lunghi della burocrazia, altissimo. Eppure lufficio Edilizia e urbanistica riuscito a ridurre negli ultimi anni il tempo necessario al rilascio dei permessi di costruire. In Italia la media di 500 giorni, in Regione 270, a Cesena (allineata fino a poco tempo alla media regionale) 192 giorni: "Potremmo scendere ancora fino a 150 - ha commentato lassessore Orazio Moretti - dato che questanno stiamo rilasciando pi permessi rispetto al numero di pratiche ricevute. I tempi lunghi poi dipendono spesso dalle attese dei professionisti per integrare la domanda e da chi ci chiede di rallentare sul permesso di costruire a causa della crisi". Lufficio ha assunto di recente due ingegneri, due geometri e un tecnico informatico per velocizzare le pratiche. Cambiamenti salutati con favore dagli addetti ai lavori: "Non si capisce perch in quellufficio si prendano ancora le misure col

MIGLIORAMENTO DEI TEMPI PER OTTENERE I PERMESSI PER COSTRUIRE: ATTUALMENTE 192 GIORNI

righello anzich con il Cad del Pc - ha commentato un tecnico che ci ha chiesto di rimanere anonimo -. Ben venga dunque linformatizzazione. Un processo che, in altri settori del Comune come il Sit, ci ha cambiato la vita in meglio. LAmministrazione per non pu paragonare le mele con le pere. Per legge, i Comuni sotto i 150mila abitanti dovrebbero rilasciare i permessi entro 60 giorni, altro che 192 o 150 giorni". MiB

Premiazione del Cesena Calcio


Foto Master

Parrocchie
Case Finali in festa
La parrocchia di Case Finali sabato 3 dicembre, ricorda il 36esimo anniversario della dedicazione della chiesa con la messa alle 18 e la cena per giovanissimi alle 19. Durante la settimana si terranno incontri con due frati francescani di Cesenatico e cinque suore di Assisi. Gioved 8 dicembre, festa dellImmacolata, alle 15,15 si svolger la processione per le vie della parrocchia. Alle 21 spettacolo della Compagnia teatrale parrocchiale.

La Fotonotizia |Ingresso in parrocchia

Il concorso del Cesena Calcio "scatta una foto con la bandiera bianconera" ha ottenuto un grande successo con oltre 450 partecipanti, come spiega lideatore Luca Mancini, vicepresidente della societ. Si aggiudicato il primo premio, un viaggio ai Caraibi per due persone, Mauro Maredi (foto sullEverest). Il secondo premio, una trasferta a seguito della squadra, andato a Paolo Montesi. Emanuele Manduca si invece aggiudicato il terzo premio, un abbonamento allo stadio. Il quarto premio, un walk-about, stato vinto da Eleonora Guerra, Roberto Savini, Chiara Campana, Cristina Corzani, Enrica Berti, Gianni Peri e Stefano Baronio. Quinto premio, una maglia autografata, a Simone Frulloni, Barbara Baronio, Filippo Corbara, Enrico Medri e Ryan Paganelli.

Messa per padre Severino


Gioved 1 dicembre alle 20.30 alla chiesa dellOsservanza si tiene la messa di trigesima in suffragio di padre Severino Cataneo. L86enne frate, che per oltre 50 anni ha vissuto e svolto il suo ministero sacerdotale nel convento dei minori frati dellOsservanza, deceduto lo scorso 1 novembre.

Festa grande domenica scorsa per la parrocchia di San Domenico. Presentato dal vescovo Douglas Regattieri, don Firmin Adamon (nella foto) ha iniziato il ministero di parroco.Tanta gente presente fra cui molti connazionali del Benin. La domenica precedente la comunit si era congedata con tanta riconoscenza da don Sauro Rossi che lo ha avuto come parroco dal 1994, destinato ora come vicario episcopale ad altre responsabilit diocesane e nominato canonico del Duomo.

SOGGIORNI AL CALDO, VIAGGI E MERCATINI in pullman da cesena


ISOLA DI ZANZIBAR: volo da Bologna, 9 giorni-7notti dal 6 al 14 dicembre, soft all inclusive NAPOLI E I PRESEPI: dall8 all11 dicembre, 4 giorni
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CAPODANNO - EPIFANIA 2012 I NOSTRI VIAGGI ESCLUSIVI


CAPODANNO IN ALLEGRIA: CHIANCIANO E COLLINE SENESI In bus da Cesena: Anghiari, Arezzo, Pienza, Montepulciano, Cortona Pensione completa, bevande, veglione compreso In pullman Gran Turismo da Cesena. Dal 30 dicembre al 1 gennaio
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Gioved 1 dicembre 2011

Cesena

Capofila Apofruit che distribuir sette milioni di confezioni a 220mila alunni di sei Regioni italiane

Pi frutta nelle scuole, continua il progetto


Via le merendine, s alla frutta. Riparte il progetto europeo Frutta nelle scuole, nato per scoraggiare, tra i giovanissimi, il consumo di merendine industriali pieni di zuccheri e grassi e incentivare invece quello di frutta e verdura. In prima linea, per il terzo anno consecutivo, c la cooperativa ortofrutticola cesenate Apofruit Italia, che si occuper della distribuzione di frutta e verdura a 220mila alunni di sei regioni italiane: Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sardegna. Nellarco dei prossimi sei mesi consegner alle 1.340 scuole selezionate circa 1.500 tonnellate di prodotti, per un totale di oltre 7 milioni di confezioni. La frutta e la verdura, che verranno servite ai bambini nellorario della merenda di met mattinata, sono state selezionate privilegiando quanto pi possibile prodotti stagionali, di qualit e del territorio, con una particolare attenzione allimpatto ambientale del loro confezionamento (il packaging , infatti, completamente biodegradabile ed eco-compatibile). "Il progetto non si limita alla sola distribuzione, ma vuole essere uno strumento di educazione al gusto, alla conoscenza dei valori nutrizionali e di sanit della frutta", ha spiegato Mario Tamanti, direttore di Apofruit Italia, che conta oltre 3.500 soci, 12 stabilimenti ubicati in varie regioni italiane, una produzione annua di 290mila tonnellate. Per favorire il processo di sensibilizzazione e il coinvolgimento di insegnanti e genitori, Alimos (cooperativa cesenate da anni impegnata a sviluppare una nuova cultura alimentare) ha progettato una serie di strumenti utili ad accompagnare i bambini nel loro percorso di scoperta di una cultura alimentare pi sana, tra cui materiali informativi, visite guidate nelle fattorie didattiche e creazioni di orti scolastici. A Cesena hanno aderito a Frutta nelle scuole nove scuole primarie per un totale di quasi 1.500 alunni coinvolti. "Ma il progetto - ha sottolineato Tamanti -, rappresenta anche unopportunit dal punto di vista occupazionale: per la sua gestione Apofruit ha assunto una trentina di giovani". Fs

Annunciato il rinnovato impegno di Cac

La missione di Charre ha ancora amici che la sostengono


l Mozambico e Cac sono strette Qualche anno fa era sorto un da un vincolo che va ben oltre laiuto materiale. Fra Cac gemellaggio fra Padre Bruno (Cooperativa agricola cesenate Boschetti e la cooperativa che si occupa di sementi) e padre Bruno Boschetti erano sorti sementiera. Un sostegno che continua unamicizia e un vincolo profondo, di anche dopo la morte (in Mozambico) quelli autentici, di quelli "alla romagnola" dove un incontro e una del missionario stretta di mano valgono ben pi di dei locali della scuola e della mille parole. E scambiare parole con biblioteca "perch - diceva - senza istruzione i nostri padre Bruno Boschetti, non era facile, dato che era in ragazzi non hanno futuro. E se non abbiamo la biblioteca terra di missione in Mozambico. Missionario saveriano non possono studiare e non possono andare nelle grandi originario di Martorano di Cesena, proprio in via citt e proseguire gli studi". Nel giro di pochi mesi la Calcinaro a meno di un chilometro dalla sede della scuola stata completata e con essa la biblioteca. Padre cooperativa, ha speso tutta la vita per gli ultimi del Boschetti aggiornava Cac dellavanzamento dei lavori e mondo, per i pi poveri. Prima in Indonesia, poi in nel 2009, di ritorno in Italia dopo quasi 10 anni, ha Brasile e infine in Mozambico. Il 24 novembre morto incontrato la presidenza e i dirigenti di Cac. Dopo la mentre si recava a visitare dei villaggi della zona di prima donazione il rapporto con la missione andato Charre, la sua missione. avanti, con cifre minori rispetto alla prima volta ma pur Lincontro fra Cac e padre Boschetti era avvenuto sempre consistenti. E soprattutto mirati a interventi qualche anno fa. Era stato deciso di devolvere una cifra a precisi. "In passato sono arrivati dei trattori - aveva detto favore di una missione e la scelta era caduta sullopera di il missionario al presidente Giovanni Piersanti - ma senza padre Bruno, dato che era originario di Martorano. Ma pezzi di ricambio e senza conoscenze tecniche, questi non si trattato, come non lo stato poi neanche in restano ad arrugginire al primo guasto. Meglio le zappe". futuro, di un aiuto fine a se stesso, di assistenzialismo. Allora con il contributo successivo padre Boschetti aveva No, padre Bruno aveva spiegato bene a cosa sarebbero comprato tantissime zappe per gli agricoltori e scrisse serviti i 10mila euro donati, vale a dire alla costruzione

che le custodivano quanto, o forse di pi, della moglie. Cac aveva donato anche delle sementi grazie alle quali sono stati impiantati degli orti. Lanno dopo, nel 2010, stata la volta delle cisterne per la raccolta dellacqua piovana (nella foto). Con il contributo donato dai soci di Cac sono state scavate le cisterne indispensabili per creare una riserva idrica per la stagione secca. Poche settimane fa padre Bruno morto, allet di 65 anni. E stato sepolto fra la sua gente, sotto ad un preciso albero come aveva sempre detto. Cac anche questanno dar il contributo per lo sviluppo della missione di Charre, attraverso i padri saveriani. E il legame con Martorano resta: da qualche anno in missione erano arrivate alcune suore di Cesena, chiamate proprio da padre Bruno per educare i ragazzi delle scuole. E una di loro suor Claudia Lugaresi, sempre di Martorano, con la quale si possono mantenere legami diretti. Cristiano Riciputi

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Cesenatico

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Tante novit per la Fondazione La Nuova Famiglia


Il nuovo centro diurno occupa lintero piano terra dellex casa colonica, in via Cesenatico. Pu dare ospitalit fino a otto disabili gravi, per la cui assistenza previsto mediamente un operatore specializzato ogni tre persone. Le attivit che si svolgono sono volte al miglioramento della qualit della vita dei disabili, a favorire lacquisizione o laumento delle loro autonomie personali, a rafforzare le loro abilit cognitive e relazionali e a promuovere la loro integrazione nel contesto abituale di vita. "E siamo davvero soddisfatti - ha aggiunto Casali - di poter annunciare che riprendono i lavori del centro residenziale. Sei banche locali (Cassa di Risparmio, Banca popolare, Bcc di Gatteo, Bcc Sala di Cesenatico, Banca Romagna Cooperativa e Bcc Romagna Est) hanno concesso un mutuo per coprire 750mila euro di spesa prevista. Entro un anno finiremo i lavori grazie ai quali al secondo e terzo piano della struttura saranno disponibili altri 18 monolocali e 3 bilocali per la residenza protetta di disabili e anziani. Una quota anche coperta da un finanziamento regionale". Alla giornata di inaugurazione erano presenti anche Giuliano Galassi della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Arturo Alberti di Romagna Solidale e Marino Pieri de Le Colonne. Ma soprattutto cerano loro, i ragazzi disabili con i proprio familiari, con la propria semplice e spontanea felicit. Cristiano Riciputi

Facce da Schiaffi
Sul palco del teatro
Di certo qualcuno ricorda la serata di tre anni fa quando, nella gremita Piazza delle Spose del Mare, il gruppo Facce da Schiaffi rappresent il musical Uomo o Scimmia. Le Facce da Schiaffi della parrocchia di San Pietro a Cesena tornano a Cesenatico: venerd 9 dicembre, alle 21, nel Teatro comunale presenteranno al pubblico della riviera il musical "Il pianeta delle dune". Lo spettacolo, ispirato al romanzo di fantascienza "Dune", comunque unopera originale, ideata e realizzata nella parrocchia di San Pietro con sceneggiatura di Carlo Lisciotto, colonna sonora di Gianni della Vittoria, coreograe di Ilaria Esposito, scenograe di Michele Vincenzi e Daniele Bianconi, costumi di Michele Bertozzi. Dirette da Claudio Sbrighi, le trentadue "Facce da schiaffi" trasporteranno il pubblico nelle suggestive atmosfere del pianeta Arrakis, lo inebrieranno col profumo del "melange", lo stupiranno per la compattezza e lunit del gruppo, per la potenza e larmonia dei cori, per le splendide voci soliste , la bellezza delle coreograe e lo arricchiranno di profonde ed indimenticabili emozioni. Gli appassionati del musical sono invitati . Per lacquisto dei biglietti e informazioni: Ufficio Cultura del Comune di Cesenatico 0547.79274 Gerardo 335.7274198.

In favore dei disabili


er la Fondazione La Nuova Famiglia di Cesenatico una tripla inaugurazione. La scorsa settimana il sodalizio che si occupa di ragazzi disabili e del sostegno alle relative famiglie ha inaugurato il nuovo centro socio-riabilitativo diurno, intitolato a Dino Cesari. E poi stato tagliato il nastro ad un nuovo mezzo per il trasporto dei disabili e data la notizia dellavvio dei lavori per il completamento della nuova struttura residenziale. "Siamo nel pieno delle attivit - ha commentato il presidente Roberto Casali

- e possiamo affermare che tutto ci merito anche degli amici che da sempre ci danno una mano. Non voglio dimenticare per chi ci ha preceduto, vale a dire tante persone, spesso genitori di ragazzi con handicap, che hanno iniziato lopera pur sapendo che non avrebbero visto la fine dei lavori". Il pulmino stato acquistato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, di Romagna Solidale, del consorzio Caiec e del centro commerciale Le Colonne di Sala di Cesenatico.

Lassociazione nata cinque anni fa nella parrocchia di San Giacomo e prosegue la sua attivit educativa

Un Radar per orientarsi nel mondo dei giovani


Con Radar antenne dritte sul fronte delleducazione. Il Radar una compagnia cristiana nata nella primavera del 2007 per intuizione di don Ernesto Giorgi, allora arciprete di San Giacomo. Lobiettivo di questa esperienza quello di educarci ed educare allamore per Ges, conoscere-amare-vivere la Chiesa ed imparare la vita. Tutto ci espresso dal motto, ricavato dal ritornello del Radar: "Tu mi guardi come Dio". Il nome della compagnia frutto di unidea di don Giorgi. Poi, nel 2008 una ragazza (Sara Morigi) ha trovato lacrostico della parola "Radar": Ragazzi in Ascolto Davanti Alla Realt. Il gruppo guidato da don Gian Piero Casadei, attuale arciprete di San Giacomo, e Davide Stefanini (23 anni, studente della Facolt di Legge), oltre ad alcuni adulti che accompagnano il cammino. Il Radar si riunisce ogni sabato presso la "Sala Radar" in parrocchia San Giacomo dalle 16 alle 18.30. La comunit conta oggi una settantina di ragazzi dagli 11 ai 20 anni ed una ventina di adulti. Vengono organizzati: un corso di teatro, uno di musica, un gruppo di studio, un corso di hip-hop ed un piccolo centro estivo, il campo estivo, il campo invernale e luscita di Pasqua. Ogni attivit pubblica e quindi aperta a chiunque voglia conoscerla o voglia parteciparvi. Circa un mese fa si tenuto il primo concerto della band "The Senzadubbio" composta da persone del Radar insieme ad alcuni amici, presso il Teatro San Giacomo dal titolo "Il pi grande spettacolo siamo noi!". Si trattato del primo appuntamento di una serie di concerti e feste che si terranno lultimo sabato di ogni mese. E in fase di

realizzazione un libro che racconta i primi cinque anni di vita del Radar con testimonianze a fotografie. Per informazioni ci si pu rivolgere e Valentina Biguzzi, segretaria del gruppo (366-5262780).

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Valle del Rubicone


Una chiesa di Crocetta gremita ha accolto sabato scorso il nuovo parroco, don Alessandro Nava. Sul piazzale gli ha porto il benvenuto Gianfranco Marchionni per il Consiglio pastorale parrocchiale, i ringraziamenti al vescovo e al nuovo parroco sono stati rivolti in chiesa da Lanfranco Campana. Il vescovo Douglas ha presieduto la concelebrazione eucaristica con i sacerdoti dellUnit pastorale. I canti sono stati eseguiti il coro parrocchiale. Il vicario zonale don Tonino Domeniconi ha letto latto di nomina che don Nava ha sottoscritto. Nellomelia il vescovo Douglas, ispirandosi alle letture della prima domenica di Avvento, ha detto a don Alessandro che padre dei suoi fedeli e insieme dovranno, in collaborazione con le altre parrocchie, produrre frutti per i doni ricevuti dal Signore. Il nuovo parroco, al termine della messa, ha rivolto il suo saluto ai numerosi presenti dicendosi vicino in particolare ai giovani.

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Don Nava parroco a Crocetta e Montilgallo

Longiano
Mercatino Caritas
Anche questanno torna a Longiano il mercatino di Natale allestito dalle volontarie dellassociazione Caritas del capoluogo e della frazione di Crocetta. Lallestimento avverr nel negozio di via Borgo Fausto 46, vicino alla Chiesa di San Giuseppe. "Allinterno si possono trovare tante idee regalo - spiega Stefania Meschiari responsabile dellassociazione - . Dagli addobbi natalizi realizzati dalle volontarie, presepi artigianali, centro tavola, candele, piantine grasse e tanto altro ancora. Verr anche allestito un presepe fatto con materiale riciclato e in arte povera, illuminato e visibile dallesterno che insieme agli altri presepi di Longiano fa parte dellevento natalizio "Longiano dei presepi" che ogni anno coinvolge tutto il nostro Comune". Tutto ci che verr ricavato in danaro, "servir ai volontari della Caritas per continuare ad assistere, attraverso il pacco che viene consegnato mensilmente, le tante famiglie longianesi che si trovano in grande difficolt economica", sottolinea la responsabile dellassociazione. Infatti sono oltre cinquanta i nuclei assistiti solo nel territorio longianese dalla Caritas parrocchiale, a Budrio e nel capoluogo; persone che necessitano di tale aiuto perch hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione e non arrivano alla ne del mese con laggravio delle bollette da pagare o pressati dalle rate di un mutuo. A tutto ci si aggiunge la presenza di bimbi di pochi mesi o in tenera et: per questo motivo importante che le persone di buon cuore possano contribuire sia con donazioni di vestiario, generi alimentari e piccole offerte o presso la parrocchia o come in questo caso acquistando qualche oggetto nel mercatino. Per raccogliere fondi il mercatino verr inaugurato gioved 8 dicembre (15 - 18.30) e rimarr aperto ogni sabato e le domeniche di dicembre, dal 25 dicembre sino a domenica otto gennaio i volontari saranno presenti tutti i pomeriggi. Cristina Fiuzzi

In preparazione a Gambettola

Foto Mario Gambettola

Un grande presepe ambientato ai primi del Novecento


ar inaugurato l11 dicembre alle 15, alla presenza del vescovo di Cesena-Sarsina, Douglas Regattieri, il grande presepe meccanico animato, realizzato dalla famiglia Fantini, il figlio Marco (47 anni, nella foto) e i genitori Luciano e, da casa, mamma Teresa, per conto dellassociazione "Folclore Gambettolese" presieduta da Remigio Pirini. Da diverse settimane, nella grande capanna installata in piazza Foro Boario (oltre 100 metri quadrati), la famiglia Fantini, veri artisti del presepe e un collaboratore, lavorano nella cura minuziosa dei particolari per la Nativit che, dopo lo sfondo della Cesenatico leonardesca dello scorso anno, avr come scenografia la Cesena del 1911. Nello specifico lingresso alla citt da Porta Santi, con vedute al di fuori delle mura in cui si potranno riconoscere la Basilica del Monte e altri particolari e ammirare sotto i portici le botteghe degli antichi mestieri che contornano lo stallatico in cui posta la Nativit. Parlando di Cesena non si poteva segnalare due personaggi rappresentativi: lo scrittore Renato Serra

Nativit ambientata nella Cesena del 1911 con don Carlo Baronio e Renato Serra
(intento a leggere il primo numero del settimanale Corriere Cesenate di cui sono in corso i festeggiamenti del centenario della prima pubblicazione) e il canonico don Carlo Baronio (noto come il prete dei poveri rappresentato con una tonaca logora). "La pignoleria che mettiamo nel curare ogni pi piccolo particolare, afferma Marco Fantini, raccoglie i frutti alla fine quando guardiamo il lavoro svolto e raccogliamo i commenti dei visitatori o li leggiamo sul registro delle presenze. Il lavoro non solo i trenta o quaranta giorni trascorsi allinterno della struttura che ospita il presepe, ma dietro c anche una preparazione specifica sul nuovo soggetto del tema che inizia nei primi mesi dellanno. Una ricerca in foto darchivio o direttamente sul posto a raccogliere le angolature, le idee dimpostazione, le tonalit, che solo visitando il Presepe con la dovuta calma si possono notare, fermando per un attimo la frenesia della vita quotidiana". I Fantini da diversi anni si dedicano a tempo pieno alla realizzazioni di queste vere opere darte a Gambettola ed in altre parti della Regione e non solo perch, Marco Fantini, il direttore artistico della manifestazione "S.Agata Feltria il paese dei Presepi". Nel corso degli anni il pubblico dei visitatori, non solo dalla nostra Regione, andato sempre aumentando (lo scorso anno sono state oltre 15mila le presenze registrate ora si punta a raggiungere quota 20mila). Piero Spinosi

Nellistituto continua lopera a favore di persone in difficolt


an Luigi Guanella: un amico per don Ghinelli e per i poveri figli prediletti del Padre. La Romagna una terra che il nuovo santo, canonizzato domenica 23 ottobre 2011, ha calcato e per cui ha espresso interesse attenzione e poi collaborazione. Fu il cardinale Agostino Riboldi, arcivescovo di Ravenna, che conoscendo lopera di don Ghinelli a Gatteo, a favore dei ragazzi in situazione di bisogno materiale e morale, si fece mediatore presso don Guanella per un interessamento dellistituzione del Ghinelli. Ma soprattutto fu monsignor Giovanni Cazzani, vescovo di Cesena, a guidare le trattative tra don Ghinelli e don Guanella perch lopera di carit di don Ghinelli potesse avere una sua continuazione. Don Guanella parler sempre con ammirazione di don Ghinelli. Cosa spingeva don Guanella (1842 1915), questo montanaro della Valtellina a farsi carico dellopera del prete romagnolo e quali valori guidavano questo "Garibaldi della carit" (Pio XI) La vita del nuovo santo si svolge soprattutto nella seconda del 1800, al tempo delle guerre per lunit dItalia, quando la popolazione italiana per lo pi analfabeta e in situazione di povert, non poteva avere lassistenza del nuovo Stato. Per questo nascono nella Chiesa figure rappresentative sul piano sociale come don Bosco, il Cottolengo e appunto don Guanella,

Gatteo: don Ghinelli e San Guanella


Fu monsignor Giovanni Cazzani, vescovo di Cesena, a guidare le trattative tra don Ghinelli e don Guanella perch lopera di carit del prete romagnolo potesse avere una sua continuazione
poi don Orione, don Calabria e don Ghinelli, don Lugaresi, don Baronio e molti altri. Don Guanella , che rester per tre anni presso don Bosco, far poi la scelta soprattutto dei disabili, degli anziani e i ragazzi pi bisognosi fino ad arrivare, ora, con la sua opera ad essere presente in oltre 20 nazioni. Nono di 13 fratelli vive un esperienza di una famiglia povera, ma solidale sotto la guida severa e autorevole del padre, per 24 anni sindaco di Campodolcino, che porta i figli a conoscere le povert del comune (disabili senza cure, famiglie divise dallemigrazione, ragazzi soli e senza istruzione, anziani

abbandonati a se stessi), e il piccolo Luigi resta segnato da tutta questa povert e dalla sensibilit paterna e arriva alla riflessione "Dio Padre, ed impossibile che lasci senza aiuti i suoi figli pi poveri" anzi pi il figlio debole pi la presenza del Padre si fa forte per proteggerlo. Don Guanella chiama con il nome di "Provvidenza" la sollecitudine di Dio Padre per i pi fragili. La sua passione fu quella di collezionare miseri per dare loro "pane e paradiso" perch non basta riempire lo stomaco a chi ha fame ma occorre dar loro una fiducia e una speranza. "Don Guanella raccoglie quelle creature che la stessa scienza rifiuta, perch non vede in esse la possibilit di sviluppare delle attivit spirituali; egli le raccoglie anche contro le pretese di una certa scienza che ritiene vana una simile opera" (padre Agostino Gemelli). E un uomo in continuo movimento, gi anziano si porta nelle zone terremotate di Messina e di Avezzano e poi negli Stati Uniti per trovare i suoi montanari emigrati e poi afferma " Dio che fa". Quando il 24 ottobre 1915 lo coglie la morte a Como, lascia due Congregazioni religiose (le figlie di Santa Maria della Provvidenza e i Servi della Carit) che continuano a portare nel mondo la sua passione per i fratelli meno fortunati perch "tutto il mondo patria vostra". Mario Baldini

Valle del Savio


Bagno di Romagna
Domenica 4 dicembre partir ufficialmente il primo Mercatino natalizio di Bagno di Romagna, con le "Casette in Festa", in Piazza Ricasoli, addobbate ed illuminate come nei pi tradizionali mercatini del nord Europa.

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Il mercatino natalizio parte il 4 dicembre Poi ci sar anche il trenino delle feste

Le casette, coi prodotti tipici e dellartigianato artistico, rimarranno aperte tutti i giorni, dal 4 dicembre all8 gennaio, dalle 10 alle 19. Da sabato 3 entreranno in funzione le luminarie, rinnovate dopo molti anni di onorato servizio, grazie allimpegno di Pro Loco, operatori commerciali e turistici, e cittadini di Bagno di Romagna. E da luned 19 dicembre ci sar anche "Il Trenino delle Feste", un trenino

che porter grandi e piccoli in giro per Bagno di Romagna, ma che servir anche a collegare Bagno di Romagna con S.Piero, molto probabilmente utilizzando la sede della pista ciclopedonale. Alberto Merendi

Luned 5 dicembre la costituzione ufficiale

Nuovo circolo Acli a Romagnano: ormai tutto pronto


opo anni di lavoro e Il bar non il solo scopo attesa, ecco che il sogno oramai diventato dellassociazione, ma promuove realt. Stiamo parlando il ritrovarsi insieme e il confronto della realizzazione del Circolo "Acli" presso la parrocchia di sui problemi sociali Santa Flora che ha sede nel santuario della Madonna di Romagnano (SantAgata Feltria). Il 25 aprile 2007, luned di Pasqua, frazione: senza uffici pubblici, luoghi di ritrovo, grande festa dellApparizione, il parroco don Ezio bar, negozi, con il risultato che la gente non Ostolani presentava il progetto di costruire un edificio prefabbricato in legno, nello spazio davanti socializza, non interagisce. Una dinamica della vita della citt che si , sebbene inferiormente, la chiesa a fianco del pozzo. La chiesa romanica, manifestata anche nelle nuove famiglie arrivate in edificata prima del mille, ha avuto un florido parrocchia che, spesso, sono fuori casa tutto il sviluppo dopo l8 aprile 1563 quando la Vergine giorno per lavoro e vi tornano la sera. Don Ezio, apparve alla pastorella Agata, divenendo il pi assistente spirituale dellAcli in Diocesi, ha visto importante Santuario mariano della Diocesi lesigenza di costruire questa struttura polivalente, sarsinate, ancora oggi molto caro a tutta la vallata. con piano interrato, bar al pianterreno e sala Particolari festeggiamenti si ebbero nel 1963, nel IV superiore, di 80 metri quadrati, costruito secondo centenario dellapparizione, con la ricostruzione la tecnologia pi avanzata della biocasa passiva. della canonica. Tutto il complesso fu rinnovato Don Ostolani ha realizzato personalmente tutti i totalmente, ed alzato di un piano, nel 2009. Ma gli decori e le cornici in legno, dopo che la ditta aveva spazi comuni per risultavano insufficienti per la terminato il grezzo. Luned prossimo, 5 dicembre, frazione, che da poche decine di persone si alle 20,45 presso la sala parrocchiale di sviluppata fino a cinquecento. Una frazione non Romagnano, presente il presidente regionale, verr costituita lAssociazione "Acli" della parrocchia, e

si otterr lautorizzazione ad aprire il nuovo centro di ritrovo. Il bar non il solo scopo dellassociazione, ma promuove il ritrovarsi insieme e il confronto sui problemi sociali. Sono gi diversi i giovani e adulti che si sono resi disponibili e tra questi verranno eletti un presidente, un Consiglio, un responsabile del Bar. "Gi a Turrito, mia prima parrocchia - afferma il parroco - sono decenni che abbiamo creato il Circolo Acli in canonica e sono tanti anni che il bar viene aperto unora dopo pranzo e ogni sera dai volontari, che si sono offerti per un giorno fisso alla settimana, e tutto procede bene. Certo, necessaria grande onest e seriet da parte di tutti". Daniele Bosi

A San Piero il vescovo Douglas e monsignor Georg


Nellambito delle celebrazioni dellAvvento si terr presso la parrocchia di San Piero una seconda celebrazione in suffragio di Manuela Camagni (nella foto), dopo quella del 24 novembre, data esatta dellanniversario della morte. La Messa, sabato 3 dicembre alle 17, sar celebrata dal segretario del Papa monsignor Georg Gaenswein, che gi in occasione delle esequie era stato a San Piero ed aveva portato il messaggio di Papa Benedetto XVI per la suora laica "Memores Domini" che collaborava alla gestione dellappartamento ponticio. Alle 16 di sabato prevista la visita al cimitero di San Piero, alla tomba di Manuela. Monsignor Gaenswein sar anche accompagnato da alcune consorelle dei "Memores Domini" che con Manuela Camagni condividevano limpegno di supporto ed assistenza per le necessit dellappartamento papale e della famiglia ponticia. Le celebrazioni dellAvvento prevedono anche una Messa, presieduta dal vescovo monsignor Douglas Regattieri venerd 2 dicembre alle 20,30, presso la chiesa parrocchiale. Sabato 3, alle 21, sempre nella chiesa parrocchiale, prevista una veglia diocesana di preghiera in preparazione al Natale. Domenica 4 dicembre la Messa delle 11 sar animata dalla banda cittadina Santa Cecilia. Alme

Ponte Giorgi

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Solidariet

Il progetto, che fa capo alla neonata onlus Casa daccoglienza Luciano Gentili, vuole ena sensibilizzare la comunit sul tema della giustizia sociale. Inaugurazione il 3 dicembre alle 15 Ces

Okhavierana, a SantEgidio apre un mercatino equo solidale


ono forse io il custode di mio fratello?, disse Caino a Dio. Anche noi spesso, di fronte agli squilibri e alle sofferenze del Terzo e Quarto mondo, ci giustifichiamo, come se la situazione di sventura fosse un po meritata per una scarsa gestione delle risorse, per la poca organizzazione. Ne siamo anche noi responsabili, e possiamo fare concretamente qualcosa partendo dai gesti pi semplici e quotidiani. Il progetto Okhavierana, nato a SantEgidio di Cesena allinterno della onlus Casa dellaccoglienza Luciano Gentili, intende sensibilizzare la comunit sulla grave disparit fra Nord e Sud del mondo, offrendo unopportunit concreta per comportarsi in modo etico e civico attraverso il gesto quotidiano della spesa. Il mercatino equo solidale inaugura sabato 3 dicembre alle 15 in una sala fra il circolo Rumagna e gli ambienti parrocchiali, a testimonianza della sua apertura non solo alla comunit parrocchiale, ma a chiunque ha a cuore il bene comune, la giustizia sociale e la valorizzazione della persona. Okhavierana in lingua bant significa luno aiuta laltro. Limmagine del logo, messo a disposizione da suor Maria Chiara Mondardini delle suore francescane della Sacra Famiglia, indica due piccoli-grandi cuori che, con sandali e fiammella accesa, pur lontani nel mondo, sono legati da un filo di condivisione e giustizia. Il progetto non vuole essere un semplice e diretto intervento di carit, ma intende sensibilizzare le persone e renderle partecipi di uno stile di vita pi consapevole e giusto. Il mercatino equo perch d ai lavoratori del sud del mondo il giusto

compenso per il loro lavoro ed solidale perch antepone la giustizia alla redditivit. In questa alternativa forma di mercato, ai produttori del sud del mondo viene assicurato un compenso equo, ossia in grado di garantire loro un degno tenore di vita, tenendo conto del lavoro impiegato e delle condizioni di vita. I prezzi stabiliti per i prodotti comprendono anche un margine da investire nello sviluppo dellattivit produttiva e in progetti di solidariet. A SantEgidio il progetto dellapertura di un mercatino equo solidale, dopo la

BAMBINI IN KENYA, UNA DELLE IMMAGINI UTILIZZATE NELLE LOCANDINE CHE ANNUNCIANO LAPERTURA DEL MERCATINO EQUO SOLIDALE A SANTEGIDIO DI CESENA. IL LOGO (A DESTRA) STATO MESSO A DISPOSIZIONE DALLE SUORE FRANCESCANE DELLA SACRA FAMIGLIA ED ELABORATO GRAFICAMENTE DALLO STUDIO BRAINS WEB GRAFICA COMUNICAZIONE

proposta del parroco don Gabriele Foschi, ha inizio in seguito allesperienza di alcuni giovani viaggiatori della parrocchia. coordinato da quattro ragazze e portato avanti grazie a tanti volontari, in prevalenza giovani, che hanno aderito con entusiasmo al progetto. Al mercatino si potranno acquistare prodotti alimentari e di artigianato provenienti dai canali dellequosolidale (AltroMercato e Equamente); vario e originale, poi, lartigianato proveniente da canali commerciali aperti direttamente con sentinelle che vivono o si sono recate in Brasile, Benin, Colombia e Mozambico. Il ricavato del mercatino sar a sua volta rimesso in circolo e devoluto a favore di progetti di gemellaggio e sostegno in Paesi del terzo mondo. Il progetto Okhavierana vuole lanciare un lungo braccio alla sensibilizzazione per un mondo pi giusto e comprende momenti di formazione e scambio con missionari e testimoni (due incontri sono gi avvenuti), incontri multiculturali di conoscenza e integrazione attraverso cene etniche (la parrocchia gi in contatto con rumeni e zairesi). In fase di programmazione, poi, per la prossima estate 2012, un viaggio di conoscenza in Tanzania, guidati dal parrocchiano Alessandro Manzi, da diversi anni missionario nel Paese africano. Il mercatino sar aperto dalle 15 alle 19 il sabato, dalle 9 alle 12 la domenica; dalle 15 alle 19 anche nella settimana dal 19 al 24 dicembre; inoltre apertura straordinaria in occasione delle tombole del periodo natalizio, una delle quali avr come premi prodotti del mercatino equo solidale. Claudia Coppari

Regole uguali per tutti


Siamo pronti a fare sacrici, ma a patto che comincino a farli anche coloro che nora non li hanno fatti. questo il messaggio che Gigi Bonfanti, segretario generale dei Pensionati Cisl, lancia al nuovo Governo Monti. Anche per quanto riguarda il capitolo pensioni. Se si vuole discutere e affrontare il tema per cambiare gli strumenti contributivi e pensionistici di circa un milione di lavoratori italiani che hanno beneci anomali rispetto al resto della popolazione, noi siamo pronti. Come siamo pronti a discutere se si punta a rimettere in discussione il vitalizio dei parlamentari e dei consiglieri regionali. Se invece continuiamo a mettere in discussione i diritti acquisiti di persone che hanno una pensione da 500 euro al mese - sottolinea Bonfanti - noi non siamo daccordo. Bonfanti sottolinea quindi regole uguali per tutti. Se non ci sar questo segnale di inversione di tendenza non siamo disponibili a discutere, n delle pensioni di reversibilit n dellintroduzione del contributivo per tutti.

NOTIZIARIO PENSIONATI
Monti si costituito e da oggi diverr operante. Vi fanno parte tre donne di alta professionalit a cui sono stati affidati Ministeri importantissimi: Giustizia, Interni, Lavoro e Welfare. Ne siamo contente. I problemi del paese sono tanti da affrontare, sono gravi e di non facile soluzione. Il programma presentato oggi richiede grandi sacrici, indispensabili al risanamento e allo sviluppo, ma la speranza che siano davvero ripartiti in ragione della ricchezza posseduta. Se cos sar, contrariamente alliniquo sistema consolidato nei secoli, che ha permesso che a pagare fossero sempre i soliti noti, a partire dalla tassa sul sale degli anni remoti no ai giorni nostri, linversione di rotta potrebbe compiersi. Il senso di responsabilit appreso n dalla nascita, dalla cultura delle nostre famiglie, e consolidato nella CISL, unito allamore per il nostro Paese, alla capacit di rimboccarsi sempre le maniche e di guardare avanti, ancora una volta ci condurr lungo la strada in salita, avendo chiaro il traguardo da raggiungere. Il Paese, che dalle macerie della guerra ha conquistato il sesto posto tra i Paesi pi ricchi del mondo, ha nei cittadini laboriosi e coraggiosi che lo hanno popolato il DNA per farcela anche questa volta. Hanno ragione quei giornalisti e politologi che asseriscono che il Paese reale

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Legge di stabilit 2012 e misure fiscali


In seguito all'approvazione e alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Legge di Stabilit 2012 , ex Legge Finanziaria, il dipartimento di Politiche fiscali della Fnp Cisl sottolinea le misure che maggiormente interessano i pensionati. - In caso di tracciabilit niente scritture contabili. Cade lobbligo di tenuta delle scritture contabili per i contribuenti in contabilit semplificata e i lavoratori autonomi che effettuano tutte le operazioni attive e passive con strumenti tracciabili (bonifici, assegni, carte di credito, prepagate o di debito, ecc). - Nessun costo su pagamenti con carte di credito presso benzinai. Dal 2012 saranno a costo zero, sia per lacquirente che per il venditore, le operazioni effettuate con carte di credito presso le pompe di benzina, di importo inferiore ai 100 euro.

La speranza delle donne Fnp nel nuovo governo


Dopo tante giornate di preoccupazione e paura per le sorti economiche e sociali del nostro Paese, sotto la minaccia della speculazione nanziaria e la sducia dei mercati nel vecchio governo, ieri si chiuso un ciclo. Il governo tecnico del professor

pi maturo dei suoi governanti. Lo hanno dimostrato nel capire con immediatezza che il presidente Giorgio Napolitano, vero regista delloperazione Monti, compiva la scelta giusta e n qui vinta. Le parti sociali, convocate e ascoltate dal Presidente incaricato, hanno avanzato le loro proposte. Quelle della CISL, chiare, possibili, compatibili e funzionali al risanamento, alla ripresa, allequit e contro il mantenimento di qualsiasi privilegio. Attendiamo duciose, prima ancora che per noi, per i nostri gli, per i nostri nipoti, che sono il futuro del paese, e per i cittadini pi deboli che non devono mai essere trascurati.

Giornata per leliminazione della violenza contro le donne


Si tenuta lo scorso 25 novembre la giornata per leliminazione della violenza contro le donne. La giornata stata istituita dallAssemblea nazionale delle Nazioni Unite nel 1999 invitando i governi e le Ong a promuovere azioni e attivit nalizzate a sensibilizzare lopinione pubblica su questo tema. La data stata scelta per ricordare lassassinio delle sorelle Mirabal, attiviste politiche trucidate nel 1960 nella Repubblica Dominicana. Secondo le statistiche per le donne tra i 15 e

44 anni la violenza rimane nel mondo una delle maggiori cause di morte e di disabilit. Sebbene luguaglianza tra donne e uomini sia garantita dalle Costituzioni di 139 paesi e territori, troppo spesso alle donne vengono negate giustizia e protezione dalla violenza. Tutto ci un fallimento che deriva non solo dalla mancanza di conoscenza, ma anche di un vuoto di investimenti e volont politica per andare incontro ai bisogni delle donne e tutelarne a pieno i diritti fondamentali. necessario unire le diverse responsabilit con maggiore consapevolezza e determinazione. In Emilia Romagna il numero di vittime per violenze domestiche sono 14 rispetto alle 127 allanno che lIstat indica per lintero territorio italiano. In media ogni 3 giorni una donna perde la vita per le mani di un uomo. Preoccupa la Fnp il recente aumento dei maltrattamenti e delle violenze perpetrate anche su donne anziane. Ad oggi sono 10 i centri antiviolenza nella regione Emilia Romagna che assistono pi di 2500 donne allanno. Limpegno delle pensionate Cisl quello di continuare lazione di lotta ed informazione anche tra la popolazione maschile, per eliminare insieme qualsiasi forma di violenza contro le donne ed i minori.

Cultura&Spettacoli
Al Ridotto in mostra Le terre del silenzio
il quarto volume dei Complementi alla Storia di Cesena (editrice Stilgraf)
resso la Galleria comunale darte Pdel Ridotto, a Cesena, espone nodel Palazzo all11 dicembre il pittore Alessandro Tofanelli. Nato a Viareggio nel 1959, frequenta lAccademia di Belle Arti di Brera e ancora giovanissimo collabora come illustratore con diverse riviste edite da Rizzoli e Mondadori. Contemporaneamente intraprende unintensa attivit artistica, coronata da premi e riconoscimenti. Tiene innumerevoli personali sia in Italia che allestero, e allattivit pittorica unisce quella di fotografo, video documentarista, sceneggiatore e regista. Vari i suoi lavori video trasmessi dalle reti Rai. Sue opere fanno parte di importanti collezioni private e pubbliche in tutto il mondo. La mostra, dal titolo Le terre del silenzio, nata dalla collaborazione fra lAssessorato alla Cultura del Comune di Cesena e la Galleria dArte contemporanea LImmagine, dove il pittore ha esposto nel 2011 e nel 2008. Le opere in visione riempiono di stupore losservatore. In Tofanelli la realt vista come leco delle sue fantasie; i suoi paesaggi

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vivono in un clima sognante, metasico: sono lavori che cercano di esprimere, al di l del dato natura, misteriose e profonde impressioni. Le varie composizioni risultano luoghi incantati e gli oggetti si rivelano come apparizioni magiche e a volte inquietanti. La mostra, corredata di un esauriente catalogo con presentazione critica di Enzo DallAra, rimarr aperta no all11 dicembre con il seguente orario: 9,30-12,30; 16,30-19,30 (chiuso il luned). Enrico Guidi

Il Monti ha fatto storia e cultura, ha addestrato le menti e curato lumano. Il suo albo pieno di nomi (famosi e non) di maestri e alunni

Cinema di Filippo Cappelli


Uci Savignano, Eliseo

I primi centocinquantanni del Liceo classico Vincenzo Monti


l liceo classico Vincenzo Monti di Cesena festeggia il centocinquantesimo di fondazione: ha dunque gli stessi anni dellUnit dItalia. Ma in questo 2011 ricorre pure il centosettantesimo di nascita della Cassa di Risparmio di Cesena: cos la Fondazione e la Banca, in sinergia con il Comune e il Comitato per il 150 dellUnit, hanno promosso e sostenuto una pubblicazione sulla storica scuola di studi classici. Sarebbe occorso ben pi di un volume per narrare le opere e i giorni di una famosa istituzione scolastica qual il Monti: che in un secolo e mezzo ha visto transitare nelle sue aule ventotto presidi, una schiera di professori, figure come Giovanni Pascoli (vi sostenne gli esami di licenza nel 1873) e Giosue Carducci (ne fu ispettore nel 1887), il latinista Giovanni Battista Gandino e il futuro presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo, per citare appena quattro dei tanti nomi che il lettore incontrer scorrendo le pagine di questopera. Senza tacere che questo il liceo di Renato Serra e Augusto Campana. Chi di quella scuola stato alunno ricorda, al primo ingresso, laustera facciata della sede storica di piazza Bufalini e laspetto un po enigmatico dei sei clipei che campeggiano a richiamare la fama di quei cesenati distintisi per la loro erudizione (Giuseppe Verzaglia, Jacopo Mazzoni, fra Michelino, Eduardo Fabbri, Cesare Montalti, Ercole Francesco

ANONYMOUS
di Roland Emmerich Forse non sar il miglior Roland Emmerich. E di sicuro non sar il solito. Se dovessimo scegliere, preferiremmo vederlo sempre alle prese con grossi lucertoloni agitati, devastazioni della crosta terrestre, metropoli inghiottite nel mantello e invasioni per nulla amichevoli di fattura aliena. Stavolta, per, il nostro Emmerich sceglie di portare sugli schermi l'ennesima versione del mito di William Shakespeare. E il regista tedesco, naturalizzato americano, non sfigura neppure in questa mascherata in salsa vittoriana. Gi dal meta-inizio, col titolo dello spettacolo teatrale che si sovrappone e si fonde con quello schermico e lattore sul palco che introduce la pice / film, si capisce che il tocco del regista sempre l. La trama: il film , in estrema sintesi, un thriller storico incentrato sul Duca di Oxford, Edward De Vere, che secondo una teoria sarebbe il vero autore delle opere di Shakespeare. Sullo sfondo, la regina Elisabetta I si scontra con la ribellione guidata dal Duca di Essex, contrario alla sua successione al trono. Il punto pi sofferente del film, probabilmente, sta in una certa ambiguit di fondo fra scrittura e regia. Se lo script di Orloff, infatti, pare ricercare una certa raffinatezza storica e una profonda concatenazione degli avvenimenti (si legga: prendersi sul serio), Emmerich indulge invece all'intrattenimento e all'ironia. Se alcuni siparietti sono infatti gustosissimi (la Elisabetta/Redgrave), e alcune trovate funzionano molto bene (Shakespeare che fa stage diving), la struttura a incastri temporali appesantisce per la fluidit del racconto fino a rendere piuttosto faticoso orientarsi nella narrazione. Nei punti pi farraginosi sembra di dover ricomporre l'enorme puzzle di un cielo senza nuvole, a cui manca tra l'altro anche qualche pezzo. Ma si tratta di imperfezioni lievi, perch nonostante tutto l'atmosfera creata da Emmerich resiste e persiste. Molto bella lidea della chiusura a effetto circolare affidata a una cornice teatrale contemporanea, in cui allacciare i due ordini di pubblico (quello rappresentato nel film e quello effettivamente seduto in sala) alla ricostruzione storica del film mediante un artificio di inedita meta-teatralit cinematografica interessante e raffinata.

Dandini); n ha dimenticato le bianche statue dellAula Magna, i giuristi Ulpiano e Labeone che lo scultore cesenate Mauro Benini ha fissato in pose studiatamente assorte. Icone daltri tempi, simboli riepilogativi della storia e del passato del Monti: oggi in dialogo a distanza con la nuova sede del cosiddetto Cubo. Il libro propone una sintetica narrazione cronologica, per indagare e valutare i tempi, le fasi e i protagonisti di una lunga storia di scuola classica. La prima parte (di Maurizio Ridolfi) mette a fuoco lo spirito cittadino che si materializza e concentra nel suo

storico liceo; la seconda (con scritti di Pier Giovanni Fabbri, Alberto Gagliardo, Giovanni Maroni, Michele Andrea Pistocchi, Paolo Turroni) racconta le fasi evolutive, arrivando fino allet contemporanea vista - con particolare angolatura - alla luce dei mutamenti del metodo dinsegnamento; la terza (ad opera di Elena Bellagamba, Alberto Severi, Oriano Spazzoli) si focalizza su tre cronotopi che della formazione liceale cesenate materializzano tipicit e singolarit: la sede storica, la biblioteca e il laboratorio scientifico. Il liceo classico - quello cesenate cos come quello nazionale - ha avuto il grande merito di dare circolarit e compimento a un modello culturale e pedagogico altamente e lungamente formativo: come attestano intere generazioni dinsegnanti e di studenti (e questi spesso destinati a raccogliere il testimone di quelli). Il Monti ha fatto storia e cultura, ha addestrato le menti e curato lumano; il suo albo pieno di nomi (famosi e non) di maestri e alunni. Una teoria di studenti e professori, una galleria di personaggi e personalit, una palestra di talenti, una fucina di professioni e ruoli dirigenziali. - Il liceo Monti (1861-2011), a cura di Marino Mengozzi, Cesena, Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena - Editrice Stilgraf (Complementi alla Storia di Cesena, II/1), 2011, pp. 570

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


DIARIO MILANO E ALTROVE DA BAMBINA
Marina Corradi - Ed. Marietti 1820 (Primo volume10 euro; secondo volume 12 euro) La giornalista Marina Corradi, editorialista di Avvenire, ha pubblicato per la Marietti il libro Diario Milano e altrove, che raccoglie gli articoli scritti dal 14 febbraio 2008 al 17 dicembre 2010 per la sua rubrica sul settimanale Tempi. Si tratta della seconda raccolta di articoli per Tempi pubblicati dallo stesso editore: il primo libro del 2008 si intitolava Prima che venga notte, come il nome della rubrica di allora, che ha ricevuto uno dei premi giornalistici Saint Vincent, sotto il Patrocinio della Presidenza della Repubblica. Diario Milano e altrove raccoglie una serie di incontri fatti dalla Corradi, con lo sguardo sempre vigile per cogliere nella quotidianit il rimando allinfinito. Ad esempio a p. 110, conclude cos il capitolo intitolato I ricordi di un vecchio tram: Quel rumore che fanno i tram di Milano, quel fischio basso e lamentoso con cui se ne vanno, sembra nella notte un sospiro. Fiato metallico, a noi indecifrabile; ma tanto forti e dolenti sono le storie degli uomini, che forse anche un vecchio tram ne resta impregnato. Al centro del libro c dunque luomo nella sua totalit, come nel toccante ricordo di suo padre, giornalista inviato di guerra, a ventanni dalla morte: Mesi fa, passando sotto casa sua, ho visto da lontano, di spalle, uno identico a lui, ma proprio uguale: gli

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

stessi capelli grigi spettinati, la stessa giacca storta, la stessa andatura. Un tuffo al cuore. Ma girato langolo, in via Procaccini lo sconosciuto non cera pi. Scomparso. Sciocca, mi sono detta. Ma non importa. Tanto lui qui, seduto tranquillamente nel mio cuore. Questo testo aiuta a riflettere, a mettersi in gioco nella vita, a capire la realt per viverla pienamente, come nellincontro con lo psichiatra Eugenio Borgna, che descrive a p. 97: Borgna cita, come maestra di silenzio, Etty Hillesum, la ragazza ebrea morta ad Auschwitz che os scrivere, dal lager in cui attendeva la morte. Eppure la vita straordinariamente buona. Etty Hillesum, che diceva nel suo Diario di un pozzo molto profondo dentro di lei, a cui potere attingere acqua sorgiva; ma il pozzo spesso era coperto da sabbia e sassi, e allora bisogna di nuovo che lo sotterri. Domandi al professore di questo pozzo. Lui sorride: In interiore nomine habitat veritas, ha detto Agostino. Ma, come si scava, con quali trivelle, come si arriva allacqua del pozzo?, insisti. Borgna: La preghiera, in cosa consiste se non in parole riempite di silenzio, che ci immettono in un dialogo infinito? Il pozzo in noi, colmo di acqua sorgiva. Ma bisogna sapere ascoltare le parole della grazia aggiunge il professore perch tutto grazia infine, come diceva Bernanos. appunto Borgna che scrive la postfazione del libro di Marina Corradi Da bambina edito sempre da Marietti. Si tratta di ricordi, dedicati alla madre, delle estati trascorse a Cortina dal 1962 al 1972.

Al teatro Bonci di Cesena Romeo e Giulietta e Falstaff, giovani attori in scena


omanticismo e dramma il Rprossimo appuntamentoshakespeariano perUn di prosa al Bonci. grande classico, Romeo e Giulietta, una favola damore e morte che da sempre incanta il pubblico: amara, ambigua, crudelissima ma anche affascinante, visionaria e non priva di ironia. In scena dall1 al 4 dicembre, la pi alta indagine poetica sulla natura dellamore. Uno spettacolo di Giuseppe Marini, che rilegge con una cifra onirica e raffinata il capolavoro della letteratura teatrale di tutti i tempi. Con un cast di dieci giovani interpreti, lo spettacolo sinserisce in un progetto che mira a promuovere le nuove leve del teatro italiano. Compagnia: Societ per Attori e Teatro Stabile del Veneto - Teatro Goldoni. Mercoled 7 dicembre alle 21, teatro musicale con la commedia lirica in tre atti Falstaff, su libretto di Arrigo Boito. Musica di Giuseppe Verdi. Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro; direttore Daniele Agiman. Coro lirico Croma Ancona; direttore Mirca Rosciani.

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Cesena & Comprensorio


Cesena
Caima in festa
Caima, lassociazione malati di Alzheimer, ha organizzato una festa che si terr al centro sociale "Hobby terza et" nella zona dellIppodromo del Savio, domenica 4 dicembre dalle 15. Si esibiranno gruppi di ballo e si ascolter musica dal vivo. Alle 17 polenta con salsiccia preparata dagli alpini.

Notizie Flash Cesena


Libro sul liceo Monti
Al teatro Bonci, venerd 2 dicembre alle 16, sar presentato il volume "Il liceo Monti" (1861-2011) a cura di Marino Mengozzi.

Cesena

Incontro scout

Cesena

Ricordo di Natalia Ginsburg


Si svolger al centro culturale San Biagio, luned 5 dicembre alle 17, un incontro dedicato al ricordo di Natalia Ginsburg. Interverranno Maria Elena Baredi, Elena Gagliardi, Mara Valdinosi. Alle 20,30 sar proiettato il lm "Ti ho sposato per allegria" di Salce, tratto dallomonima opera della scrittrice.

Cesena
Film a san Carlo
In visione al cinema parrocchiale "Esperia" di San Carlo, domenica 4 dicembre alle 15 il lm "Rio". Ingresso 3,50 euro.

"Mae da illegalizzare". Gioved 1 dicembre alle 20.30 presso la scuola elementare Dante Alighieri,del quartiere Oltresavio a Cesena (via Quarto dei Mille, 175), gli scout del Clan del Cesena 6, in seguito ad una forte esperienza di servizio volontario presso un terreno conscato alla camorra e ora gestito dallassociazione Libera Terra, invitano tutta la comunit cesenate ad un evento nel quale,portando la propria testimonianza, tratteranno il tema della legalit.

"Arte allasta" a cura del Rotary Club Valle del Rubicone

Cesena
Concerto al Monte
Nella basilica di Santa Maria del Monte, gioved 8 dicembre alle 21, terr un concerto la corale polifonica "Alio Modo Canticum", diretta da Adamo Scala. In programma musiche sacre di Schubert, Mozart, Cimarosa, Benedetto Marcello, Cherubini, dedicate alla Madonna. Al piano Caterina Scala. Solista il soprano Raffaella De Ponte.

Raccolti 14mila euro per la beneficenza


Si svolta nel Teatro dei Filtri del centro artigianale "Fabbrica", in viale Carducci 119 a Gambettola, domenica 27 novembre, la 7^ edizione di "Arte allAsta" intitolata "Arte solidale una finestra nel mondo dei diversamente abili". Liniziativa, a scopo benefico, che organizzata dal Rotary Valle del Rubicone, si prefigge di finanziare progetti identificati sul territorio e che in questa edizione avranno come beneficiari: lIstituto don Ghinelli di Gatteo (centro protetto di assistenza a persone con gravi disabilit e handicap, che raccoglie persone da tutta la regione ma caratterizzato dallassistenza di malati del nostro territorio); "Il Glicine" di Bellaria-Igea Marina (struttura di assistenza psichiatrica rivolta a disabili psichici e offre cure e supporto riabilitativo sia individuale che dei famigliari). Infine contribuire alla sottoscrizione cittadina di Santarcangelo di Romagna, a favore di una raccolta fondi per finanziare la nuova Tac dellospedale cittadino. Alliniziativa hanno aderito 56 artisti del territorio romagnolo tra i pi quotati e che appartengono a varie scuole di pittura, tra le quali, la Vecchia Pescheria di Savignano sul Rubicone e Santarcangelo dei Pittori oltre a tanti artisti cesenati e riminesi. Le opere, realizzate su tela di canapa, sono state gi esposte durante la Fiera di San Michele a Santarcangelo di Romagna dove, allinterno della manifestazione, si tenuto un concorso di pittura i cui vincitori sono stati premiati in occasione di "Arte allAsta". E stato lattuale presidente del Rotary Valle del Rubicone, Luca Piscaglia, ad aprire lappuntamento con la premiazione dei vincitori del concorso di pittura cui ha fatto seguito, la vendita dei quadri allasta, che era libera a chiunque fosse interessato ad aiutare tale iniziativa o anche solamente ad investire in opere darte. Lasta stata condotta da Gianluca Gaudio, un volto noto nelle emittenti televisive di televendita. "Esprimo la gratitudine del sodalizio a tutti gli artisti e a tutti i partecipanti - ha precisato al termine dellasta, Luca Piscaglia, presidente del Rotary Valle del Rubicone -, per la buona riuscita della vendita che ha permesso, nonostante il periodo di crisi, di raccogliere 14mila euro che destineremo ai progetti segnalati". Piero Spinosi

Gatteo
Musiche del Novecento
Alloratorio San Rocco, gioved 8 dicembre alle 17, un concerto dellEnsemble di ati dellorchestra "Gli Accademici di San Rocco". Al auto Fabiola Santi, alloboe Luciano Franca, al clarinetto Stefano Bertozzi, al clarinetto basso Serena Santicetur, al fagotto Antonio Cavuoto e al corno Artem Koslov. I brani sono di Hindemith, Janacek, Agostini.

Cesena
Le relazioni sindacali
Si terr mercoled 7 dicembre alle 18 nella sala "Eligio Cacciaguerra" della Banca di Cesena lincontro organizzato dallassociazione "Benigno Zaccagnini" sul tema "Le nuove relazioni sindacali". Parteciperanno Tiziano Treu, gi ministro del lavoro, Graziano Trer, segretario regionale della Cisl e Maurizio Gardini, presidente regionale di Confcooperative.

Cesena

Tavole apparecchiate
Si concluder gioved con lassegnazione dei premi la XII edizione delle "Tavole apparecchiate", appuntamento organizzato dalla sezione femminile della Cri in collaborazione con Confesercenti cesenate al Palazzo del Ridotto. Lingresso ad offerta libera a scopo beneco.

Sogliano

Sagra del formaggio


Si concluder domenica 4 dicembre la 37esima edizione della sagra del formaggio di fossa. In programma allestimento di stand gastronomici, esibizione dalle 14 alle 17 de "I Pasquarul dla Piopa", concerti del "Duobucolico alle 15,30 e del "Duo Klavier" alle 17, rispettivamente nel giardino di Palazzo Ripa e allinterno. Nelloccasione si possono visitare le mostre permanenti di Palazzo Ripa e altre mostre.

San Piero

Cna day del Savio


Festa per gli associati della Cna e per gli abitanti della Vallata, sabato 3 dicembre dalle 20 al teatro Garibaldi. Degustazione di castagne e vino, musica folkloristica della "Piccola orchestra Zacln". Ingresso gratuito con prenotazione.

San Piero
Spettacolo per famiglie
Al teatro Garibaldi, domenica 4 dicembre alle 15,30, sar presentato lo spettacolo "Il topolino che scopr il mondo", la storia del burattino Amerigo. Ingresso gratuito.

Cesena

Mostra di Lucchi
Da sabato 3 a sabato 24 dicembre in piazza del Popolo 27 rester aperta la mostra di Leonardo Lucchi "LArte addosso" con i seguenti orari : dalle 9 alle 12,30 e dalle 17 alle 19,30. Nei giorni festivi e prefestivi dalle 17 alle 19,30.

Cesena

Concerto al Bonci
Il Rotary club Cesena unitamente a Panathlon club Cesena, Lions, Round Table, Agor, Ladies Cicle e Rotaract propone il concerto "Stelle del cinema, Stelle di Natale per luned 5 dicembre alle 21. Suoner lorchestra del conservatorio "Bruno Maderna", diretta da Giorgio Babbini. Lincasso sar devoluto allIrsst di Meldola.

Cesena

I diritti del malato


Sono cambiati gli orari di apertura del centro per i diritti del malato "Giovanni e Iliana Pieri" presso lospedale Bufalini. Fino al 31 maggio 2012 sar aperto il luned dalle 15,30 alle 17; il mercoled dalle 9,30 alle 11,30; il venerd dalle 10 alle 12; il sabato solo su appuntamento.Chiusura dal 21 dicembre 2011 al 7 gennaio 2012.

Cesenatico
Goldoni a teatro
La commedia "Gli innamorati" di Carlo Goldini sar messa in scena al Comunale sabato 3 dicembre alle 21. Sul palco Isa Barsizza, Selvaggia Quattrini, Stefano De Bernardin, Laura Graziosi e Stefano Tosoni. Regia di Stefano Artisunch. Ingresso palchi e platea 15 euro, loggione 10.

Gambettola: morto Lino Ugolini


E morto a Gambettola, allet di 90 anni, Lino (Natale) Ugolini, conosciuto nella cittadina con lappellativo "e maestar". Era molto conosciuto e noto per essere stato, non solo per oltre 30 anni maestro elementare e poi segretario della direzione didattica alla ne dellinsegnamento, ma anche la "voce" ufficiale, no agli anni 90, di diverse manifestazioni locali tra cui la Mostrascambio, la Mille Miglia e il Carnevale. Molteplice stato il suo impegno per le attivit sociali: stato tra i promotori della rifondazione del corpo bandistico "Citt di Gambettola", nonch organizzatore della prima rassegna musicale estiva riservata ai corpi bandistici. Promosse la realizzazione del monumento dedicato allo straccivendolo. Membro dellAccademia dei Filopatridi, nel 1982 stato insignito dellonoricenza di "Cavaliere della Repubblica". (Piero Spinosi)

Longiano
Prosa e musica
Al teatro Petrella, gioved 1 dicembre alle 21, spettacolo di Ivano Marescotti. Ingresso 15 euro, ridotto 12. I musicisti A. Amati, F. Mecozzi e G.Muzoni daranno il concerto "Omaggio a Luigi Tenco" venerd 2 dicembre alle 21. Ingresso 10 euro, ridotto 8.

Cesena
Lezioni allUte
Sul tema "Carlo Cattaneo: il federalismo repubblicano nel Risorgimento e nella storia dItalia" terr una lezione Maurizio Ridol, venerd 2 dicembre alle 15 nella sala Fantini in via Renato Serra. Nella sede del conservatorio in corso Comandini, marted 6 dicembre alle 15,30 Caterina Criscione parler di "Franz Liszt e il suo tempo".

Cesena

Lectura Dantis
Sar Giuseppe Berti a leggere il canto XXVI dellInferno al San Biagio, marted 6 dicembre alle 15. Le immagini artistiche saranno commentate da Franco Spazzoli. Lincontro promosso da Auser.

Cesena

Spettacoli a San Vittore


La compagnia "Il dopolavoro ferroviario teatro romagnolo" di Faenza, venerd 2 dicembre alle 21 al Victor, presenter la commedia "La nostra moi".Sabato 3 dicembre alle 21 in visione il lm "One day". Domenica 4 dicembre alle 15 e alle 17 sar proiettato il lm "I Puffi". In diretta dal teatro Alla Scala di Milano, mercoled 7 alle 17,30 "Don Giovanni" di Mozart.

Forlimpopoli
Mostra Artusiana

A cura di Augusto Pompili e Marisa Zattini, dal 2 dicembre 2011 al 5 febbraio 2012, nella chiesa del Servi sar allestita la mostra dedicata a Pellegrino Artusi con un omaggio a Tonino Guerra e alle sue ceramiche, tovaglie decorate da Riccardo Pascucci. Orario: venerd, sabato e domenica dalle 16 alle 19.

Sport
Pallavolo femminile serie B2: prossima gara delle cesenati sabato 3 dicembre alle 18 a Manoppello (Pescara)

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Volley Club, 3-2 e terzo posto che vale oro


Il Volley Club supera al tiebreak lEdil Passeri Bastia al termine di una sfida giocata a livelli di pallavolo di categoria superiore alla B2. Coach Raggi recupera Zebi che aveva accusato qualche problema ad un polpaccio e che riuscita a dare il 100 per cento anche grazie alle cure della fisioterapista Montanari. Confermata quindi la solita formazione con Poggiali in regia, Filanti opposto, la stessa Zebi e Bersani in banda, Cancellieri e Gardini al centro e Ciavarella libero. Le ospiti arrivano al Carisport da capoliste imbattute e a punteggio pieno e coach Ricci si affida al suo sestetto di fiducia anche in questo primo vero test del proprio campionato: la palleggiatrice Eleonora Gatto, lopposto la forte Mezzasoma, le schiacciatrici Ubertini e Pasquadibisceglie, le centrali Lorio e Morelli e il libero Gagliardi (capitano). Arbitri dellincontro che si disputa davanti ad una cornice di pubblico numerosa, quanto chiassosa, Polidori e Fogante. Il primo set se lo aggiudica il Volley Club per 25-18 con un gioco veloce e preciso. Forse a causa anche delleuforia con la quale si sono aggiudicate il primo parziale, nella seconda frazione si impongono le ospiti 20-25. Anche nel terzo set il copione non cambia, e le umbre se lo aggiudicano per 21-25. Nel quarto set tornano in cattedra le cesenati che si impongono 25-17. Al tie break non c storia. Bastia resta avanti fino al 4-5, quando per arriva lallungo decisivo di Zebi e compagne che vanno al cambio campo sull8-6. E poi piazzano un parziale di quattro punti che le porta da 8-7 a 12-7. Alla fine 15-8 per il Volley Club che riesce a difendere la propria imbattibilit casalinga anche contro la capolista Bastia. Con questo risultato, la squadra di Raggi si colloca al terzo posto (17 punti) dietro proprio al Bastia (19 punti) e al Porto Recanati (18), ovvero le uniche due squadre che sono riuscite a rubare dei punti alle cesenati in queste prime sette giornate. Dietro alle romagnole di una sola lunghezza c invece il Pagliare che ospiter il Cesena nellultima partita prima delle vacanze natalizie (17 dicembre). Prima per bisogna pensare alla trasferta insidiosa di Manoppello (Pescara).

Domenica difficile trasferta a Torino con la Juve

La vittoria col Genoa d fiducia alla squadra e allambiente


a rincorsa continua. Il Il Cesena si impone per 2-0 con Cesena, rinfrancato dalla una doppietta del fuoriclasse cura Arrigoni, che ha gi portato 6 punti in 3 partite, Adrian Mutu. Antonioli uno dei cerca ora conferme in 4 partite che migliori in campo di qui a Natale diranno molto sulle potenzialit dei bianconeri in Il cucchiaio di Mutu (Pippofoto) chiave salvezza. Il "tour de force" parte domenica prossima da Torino, dove ad attendere Parolo e vittorie consecutive contro Bologna e Genoa, si sono compagni ci sar la Juventus di Antonio Conte, a salito per a 10 punti dopo la vittoria sul Parma. La riviste quelle caratteristiche degne di una provinciale sorpresa capolista di questo campionato. Nel nuovo partita vinta col Genoa domenica scorsa ha che vuole difendere la serie A con le unghie e con i Juventus Stadium, gioiellino da 40mila posti riconsegnato il Cesena alla lotta per la salvezza, ma denti. Grinta, amalgama di gruppo, verticalizzazioni, vicinissimi al campo, i ragazzi di mister Arrigoni ha anche riconsegnato alla squadra del presidente conclusioni a rete, pragmatismo e un pizzico di dovranno dimostrare tutte le migliori qualit se Campedelli il suo fuoriclasse: quellAdrian Mutu da fortuna che non guasta. Tutto sembra finalmente vorranno uscire indenni contro la formazione pi in cui tutti si attendono quelle giocate che possono fare ruotare dalla parte giusta, dopo la mestizia della forma del torneo. Il tecnico di Borello sar costretto decidere un incontro. Proprio come successo gestione Giampaolo. con ogni probabilit a rimescolare le carte viste l contro i liguri di Malesani: 2-0 grazie alla doppietta A Daniele Arrigoni, comunque vada a finire, va gi assenza forzata di Ceccarelli (squalificato) e dei del fenomeno rumeno. Prima con un sontuoso dato il merito di aver raddrizzato psicologicamente e probabili forfait di Comotto e Malonga. Dallaltra cucchiaio su rigore (nella foto) allex compagno di parte ci potrebbe essere spazio anche per il grande ex tatticamente una squadra che sembrava ormai allo squadra Frey, poi con un eurogol che si spento sbando. Per di pi la classifica si notevolmente di turno: Emanuele Giaccherini, che sotto la Mole sta allincrocio mandando in visibilio il Manuzzi. La accorciata, col Cesena che ora non pi ultimo in gustando aria di altissima classifica. strada questa, ora si cercano conferme su campi classifica. Salito a quota 9 punti, i bianconeri di Defezioni di organico a parte, quello che pi saltato tostissimi: Torino, Palermo, poi in casa con lInter, Romagna, hanno infatti scavalcato il Lecce (8) e agli occhi del pubblico romagnolo nelle ultime due per chiudere il 21 dicembre a Bergamo con lAtalanta. avvicinato il Bologna (11). Quel Bologna che occupa prestazioni del cavalluccio marino, sono stati Sulla carta impegni quasi proibitivi, anche se nulla quella quartultima posizione che a fine campionato latteggiamento e lo spirito con cui i giocatori impossibile. significherebbe salvezza. In mezzo c il Novara, bianconeri sono scesi in campo. Oltre alle due Eric Malatesta

Sabato 13 dicembre a Castel San Pietro una gara ostica

La Futsal va come un treno


Big match alle porte per la Futsal Cesena nella tredicesima giornata del campionato di serie C1. I ragazzi di mister Castellani, reduci dalla vittoria casalinga della settimana scorsa per 3-0 contro lIre Cagnona, saranno impegnati sabato 13 dicembre a Castel San Pietro contro il Castello Calcio a 5. Partita difficile per i cesenati, perch i padroni di casa del Castello in questo girone dandata si stanno confermando squadra ostica e dura da affrontare soprattutto in casa. Capitan Ionetti e compagni dovranno mettere in campo tutta la grinta e cattiveria necessaria per uscire indenni da questo match. Le buone prestazioni nelle ultime partite hanno dato maggior sicurezza alla truppa di Castellani. Le tre vittorie consecutive contro il Rimini, Reggio Emilia e Ire Cagnona hanno lanciato la Futsal nelle primissime posizioni in classifica. Nellultima vittoria contro il Cagnona, i cesenati per la seconda partita casalinga consecutiva, sono riusciti a non subire nessuna rete. E stata una gara dalle poche emozioni e giocata a ritmi blandi da entrambe le squadre, ma ai bianconeri andato il merito di aver sbloccato il risultato nel primo tempo e di aver mantenuto il vantaggio senza rischiare nulla nella ripresa. ll gol del vantaggio della Futsal arrivato al 12 della prima frazione di gioco grazie allo spunto personale del nazionale sammarinese Michelotti, che ha trovato pronto capitan Ionetti sul secondo palo per la correzione in rete. Nella ripresa in un paio di occasioni il Cagnona ha provato ad impegnare il rientrante Martini (fermo ai box per due mesi), ma il portiere cesenate ha risposto alla grande mantenendo inviolata la propria porta. La Futsal, dopo aver sprecato alcune palle-gol per limprecisione dei propri attaccanti, riuscita a trovare il gol del raddoppio al 18 grazie al calcio di rigore di Michelotti, concesso dallarbitro per un atterramento in area di Buda ad opera del portiere ospite. Al 24 infine, con il Cagnona in inferiorit numerica per lespulsione dellargentino Citraro, ancora Michelotti ben servito da Bonandi riuscito a chiudere definitivamente il match sul 3-0. Da segnalare nelle fila cesenati lottimo momento di forma di Michelotti, autore di ben cinque reti nelle ultime due partite. Mirko Giordani

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Gioved 1 dicembre 2011

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

CENTRO SPORTIVO Introdotto a livello nazionale un percorso obbligatorio e permanente. A inizio 2012 si terranno le elezioni

In breve
Al via i campionati giovanili di pallavolo femminile
Con il mese di dicembre ha inizio lintensa attivit giovanile di pallavolo femminile, organizzata dai comitati Csi di Cesena e di Forl. Per quanto concerne innanzitutto la categoria "Ragazze", da segnalare che al relativo campionato risultano iscritte complessivamente nove societ: il Cervia Volley Endas T, lArcobaleno Viola, il Longiano Volley, il Rocca Volley, lEver Green, il Pgs Pianta, lArcobaleno Giallo, il Cervia Volley Endas P, il Pgs Pianta Misto. Per quel che riguarda il campionato riservato alla categoria "Allieve", registriamo ladesione di nove formazioni: il Cella, il Gks S. Soa, lImc Gambettola Volley, il Volley Club Cesena Teddy, lEndas Cesenatico, lU.S. Dinamica, lEver Green, lArcobaleno, il Volley Club Cesena Foxy. Nel campionato rivolto alla categoria "Juniores" vediamo la presenza di nove compagini: il Rocca Volley, lArcobaleno, il Pgs Pianta, la Libertas Volley Forl, lArcobaleno Bianco, lImc Gambettola Volley, la Pol. Sala Cesenatico, il Volley Club Cesena Smile e lAdria System.

La formazione, momento centrale dellassociazione


ochi giorni fa il Consiglio nazionale del Csi ha preso una decisione importante, in quanto, allunanimit, ha deliberato lintroduzione di un percorso di formazione "obbligatorio e permanente" per tutti i dirigenti dellassociazione. Per comprendere la natura di tale provvedimento, occorre partire dal fatto che da gennaio a luglio 2012 lassociazione sar attraversata dalla tornata elettorale. Verranno eletti infatti tutti i nuovi consigli provinciali, regionali e il consiglio nazionale. Per la prima volta quindi nella storia associativa tutti quelli che saranno eletti (a ogni livello) si impegneranno formalmente a frequentare un percorso di formazione permanente che li accompagner nei quattro anni del loro mandato.

Si ritorna dunque a una moderna "scuola-quadri" che coinvolger tutti i dirigenti del Csi, nessuno escluso. una scelta coraggiosa. Ad oggi nessun ente di promozione e nessuna federazione vincola in modo cos chiaro e concreto i propri dirigenti a frequentare un percorso formativo quadriennale. Il Csi ha scelto di aprire la strada perch crediamo che nella formazione occorra innestare una marcia in pi, anche se la situazione pi che positiva, essendo attualmente il Csi unassociazione che ha un tasso di "produzione di esperienze formative" decisamente superiore alla media del sistema sportivo e anche di gran parte dellassociazionismo. Questanno infatti si sono svolti in 18 regioni e 79 comitati complessivamente 379 corsi (per dirigente, formatore, arbitro/giudice, allenatore, amministratore giustizia sportiva, animatore, refertista/segnapunti, osservatore/ dirigente arbitrale, ecc...). Pu sembrare paradossale, ma il Consiglio nazionale ha ritenuto che ci non fosse sufficiente e che necessitasse

fare un ulteriore salto in avanti. Lobiettivo chiaro e vuole portare a un momento in cui tutti gli allenatori, i dirigenti, gli animatori, gli operatori delle 13mila societ sportive, che ruotano attorno al Csi, siano accompagnati per mano in un percorso di formazione permanente. Per ora ci si accontenta di un passo alla volta, partendo inizialmente da tutti i dirigenti che assumeranno cariche elettive nel prossimo quadriennio. A questo punto sorge spontanea una domanda: di quale formazione si tratta? Una cosa certa: un ingrediente importante sar loffrire a ciascuno un percorso di formazione "umana e cristiana", cosa che nel passato era garantito dal fatto che quasi tutti i dirigenti dellassociazione arrivavano dallAzione Cattolica. Oggi non pi cos. Per questo si sentito il bisogno di offrire a tutti un cammino di "alfabetizzazione" in quella direzione, che garantisca allassociazione dirigenti capaci di non perdere mai la rotta del nostro impegno al servizio della Chiesa italiana. Questa scelta cos forte da parte del Consiglio nazionale del Csi rappresenta un invito forte e chiaro alle societ sportive a investire sulla formazione dei propri dirigenti e allenatori, allo scopo di poter costruire sulla roccia il loro futuro.

5 Coppa Calcio a 7 maschile


Il mese di dicembre vedr lavvio della prima fase della Coppa di calcio a 7 maschile, giunta alla sua quinta edizione. Le squadre iscritte, che risultano in totale 24, sono suddivise in 4 gironi e affronteranno gare di sola andata e alla fase successiva si qualicheranno la 1 e 2 di ogni girone, che accederanno alla Coppa Csi Calcio a 7l, mentre la 3 e 4 di ogni girone parteciper al Trofeo Seven. Nella seconda fase previsto un tabellone a eliminazione diretta con gare di andata e ritorno; si qualicher al turno successivo la squadra che al termine dei due incontri avr segnato il maggior numero di reti (in caso di parit, per stabilire la vincitrice, si proceder con i calci di rigore). Nel girone "A" sono presenti lAsd San Giorgio, il G.P. Vigne I Trasgressivi, la Pol. San Lorenzo, il Galaxy Forl, la Pol. Osservanza 1980, il Gp Vigne New; nel girone "B" lAsd Romagna Sport, la Virtus Cesena, il Pagigi, il Mister X-Atlantis, lAsd Gattolino, lAsd Bagnarola; del girone "C" invece fanno parte il New Team San Piero, Il Ritorno-Aut. Bragagni, il Mister X-Il Benessere, lUs Sgumb, lAs San Cristoforo, lAsd Montenovo San Cristoforo; del girone "D" la Tecnoperforazioni, il Ki Burdel San Mauro Mare, il Lucy Bar Villa Inferno, il Ristorante Damario Cervia, LAssociazione Homo Viator, il Duomo Cervia.

Csi Cesena | Un po di storia

A Modena Stage tecnico per allenatori Settore giovanile


Luned 5 dicembre alle 20, presso la sede della Polisportiva San Donnino (via della Genziana 18, San Donnino di Modena), si terr uno stage tecnico per allenatori del settore giovanile. Relatore dello stage Fabio Cascioli, collaboratore Esordienti 99 Juventus, allenatore della Scuola calcio Juventus e formatore della Juventus Soccer School. Dopo il ritrovo dei partecipanti, intervento didattico ed esercitazioni pratiche di mister Cascioli. Tra gli argomenti tecnici: gli elementi essenziali per la ricezione della palla; la situazione di gioco del due contro uno. Ingresso 5 euro (stage a numero chiuso). Per partecipare necessario prenotarsi entro il 4 dicembre: Paolo Zarzana, 339 6594033, formazione@csimodena.it

Scacchi, 14esimo Torneo di Natale


Il 25 novembre, presso la sede del Circolo scacchistico "Paul Morphy" di Cesena, via Canonico Lugaresi 202, partita la 14esima edizione del torneo open di Natale, un appuntamento diventato ormai tradizionale per la nostra citt. Al termine delle iscrizioni sono risultati iscritti venti giocatori, tra cui segnaliamo la presenza di un maestro cubano di scacchi, che d indubbiamente un tocco di internazionalit alla competizione. Le categorie ammesse al torneo sono quattro: senior, donne, Under 18 e non classicati. I turni previsti sono complessivamente 8 e la direzione di gara a cura di Patrizio Di Piazza, responsabile del circolo scacchistico cesenate. Il regolamento raccomanda la trascrizione di ogni partita, sia per evitare spiacevoli contestazioni che per consentire la redazione di un bollettino completo del torneo. Le serate di gara previste sono quelle di marted e venerd dalle 21 in avanti, mentre il turno conclusivo verr disputato marted 20 dicembre. Le premiazioni della competizione saranno allietate da un momento conviviale la sera del 23 dicembre alle 21.

La foto di questa settimana rappresenta la squadra di pallavolo maschile dellAgriturismo Gli Ulivi di Villagrappa, che ha partecipato alle finali del campionato di volley 2004-05 (27 maggio 2005)

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
Il governo Monti era lunico possibile

LOcchio indiscreto

aro direttore, sarebbe bene dire chiaramente come stanno le cose, perch la non trasparenza la peggior nemica della democrazia che ci sia. Lunanimismo con cui stato salutato il governo Monti non mi convince del tutto, non perch il titolare e la sua compagine non siano persone autorevoli, tuttaltro, ma perch tutta questa euforia che peraltro non pare essere la stessa dei mercati in realt nasconde un fatto semplicissimo nella sua banalit: non era possibile fare diversamente. Il Presidente Napolitano, al quale va dato atto di essere stato sollecito e determinato nellaffrontare la crisi aperta dalle dimissioni di Berlusconi, non ha tirato fuori magicamente il coniglio dal capello, ma ha fatto lunica cosa possibile e realistica da farsi, sotto la spinta dei cosiddetti mercati. In realt occorreva e occorre assumere dei provvedimenti di rigore, per far quadrare i conti delleconomia, specie in rapporto allalto debito pubblico di cui soffriamo, pur evitando di bloccare la crescita del paese. Unimpresa titanica, come far quadrare il cerchio. Ma un tentativo obbligato. Un tentativo, che le forze politiche attuali non erano in grado di reggere: n il centro destra, pur favorevole in teoria ai provvedimenti indicati dallEuropa, ma incapace di attuarli concretamente (per divisioni interne e per lopposizione delle parti sociali e dellostruzionismo parlamentare e di piazza); n, a maggior ragione, il centrosinistra, che avrebbe dovuto rilevare il testimone di governo, e che invece non ha nel suo Dna gli interventi programmatici necessari, ed anzi pi sensibile alle sirene delle manifestazioni di piazza. Ci detto, per evidente che loperazione seppur nelle cose comunque abbastanza strana. Vi come una sospensione dellindirizzo politico-programmatico del parlamento che si esprime nella maggioranza parlamentare votata dai cittadini. Lattuale governo non rappresenta pi i partiti usciti vincitori dalle urne, ma il frutto di una sorta di tregua politica e rappresenta qualcosa daltro (per esempio la necessit di uscire dalla crisi), o qualcun altro (in primis il Presidente della Repubblica che ha individuato premier e ragion dessere del governo). Se cos stanno le cose, come credo stiano, pi che di governo tecnico definizione che non esiste, in quanto nessun governo mai neutro e ognuno deve ricevere comunque la fiducia delle Camere, fiducia necessariamente politica dovrebbe parlarsi di governo di tregua istituzionale o di governo scacciacrisi. In sostanza, le forze politiche hanno convenuto, nella presente contingenza storicoeconomica, di convergere nellattuazione di un indirizzo politico comune, finalizzato a superare la crisi dei mercati e ad attuare quegli interventi strutturali in grado di risollevare leconomia del paese, agendo su mercato del lavoro, su pensioni, su privatizzazioni, su vendita del patrimonio statale, su lotta allevasione fiscale, ed anche prelevando direttamente dalle tasche

dei cittadini. Lattuale governo non risponde pi a una precisa coalizione politico-partitica, non attua pi un indirizzo politico di parte. Attraverso la tregua parlamentare, risponde alla richiesta del Presidente della Repubblica di porre in essere delle soluzioni per superare la crisi economicofinanziaria. E su questo punto, cio sulle cose concrete da fare ha trovato un consenso unanime. () Per farla breve, affinch il governo regga, devono essere trasparenti, tra le parti politiche, i contenuti specifici di cui si deve occupare, i temi che deve concretamente affrontare e cercare di risolvere. Non credo possa parlarsi di governo a termine, perch non preclusivo un limite di tempo allazione del governo (tranne quello di fine legislatura). Credo invece possa parlarsi di governo dai contenuti definiti, di un governo caratterizzato da alcune cose pratiche da fare, chieste anche dallEuropa. Per il bene del paese e perch Italia ed Europa possano uscire dalla crisi. Avv. Stefano Spinelli Carissimo Stefano, concordo con te: questo governo era lunico possibile. Il presidente Napolitano ha seguito la sola strada percorribile. Ci sono politiche di rigore da attuare per cercare di salvare una situazione che ogni giorno di pi sembra farsi insostenibile. La politica, come tu indichi con chiarezza, ha abdicato al suo ruolo e lesecutivo guidato dal professor Monti non rispecchia la volont popolare. Qua non mi trovi del tutto daccordo. Le ultime elezioni politiche risalgono a tre anni fa e da allora il mondo, e non solo lItalia, profondamente cambiato. Non detto che la maggioranza dei cittadini oggi voterebbe come ha votato nel 2008. Nella delicata situazione in cui ci trovaimo c da guidare questo Paese non nella direzione voluta da una maggioranza, ma nellinteresse di tutti. I sacrifici che saranno richiesti serviranno, speriamo, per le future generazioni alle quali non possiamo permetterci di consegnare una nazione in balia delle oscillazioni dei mercati finanziari. E verissimo, ci sono provvedimenti impopolari da prendere, ma se per un bene maggiormente diffuso questo evento non deve spaventare oltre misura. Limmobilismo degli ultimi tempi non aiutava nessuno, noi per primi. Adesso c la speranza che grazie alla larga maggioranza trovata in Parlamento, il nuovo governo possa agire bene e a passi spediti, con laugurio che non gli vengano fatti sgambetti in versione elettorale. A presto. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it
ritti di cittadinanza mediante la raccolta di firme per due proposte di legge d'iniziativa popolare. Oggi in Italia vivono 900mila minori stranieri: oltre il 60 per cento di loro, vale dire mezzo milione di bambini e ragazzi, nato nel nostro Paese. Si sentono italiani, sono italiani. Le dichiarazioni del Presidente sono una significativa conferma di un sentire condiviso. La qualit dellintegrazione passa attraverso un riconoscimento fattivo del diritto di cittadinanza. Rita Ricci presidente Consiglio Comunale di Cesena
Anche il mare, in autunno, assume un fascino particolare. La foto dellOcchio di questa settimana stata scattata pochi giorni fa a Cesenatico. Tra gabbiani e cielo dai toni sfumati tra lazzurro e il rosa, si sono notati anche diversi grossi tronchi spiaggiati, arrivati sulla nostra costa dalla fiumana dei giorni scorsi... (foto Piergiorgio Marini)

Familiaris Consortio, dono sempre prezioso


Sono le quattro del pomeriggio di domenica 13 novembre e ci apprestiamo a salire in macchina per fare ritorno a casa. Il nostro cuore pieno di sentimenti di stupore, gioia e infinita gratitudine. Si concluso il XXVII Convegno Diocesano delle Famiglie Familiarsi Consortio: dono sempre prezioso al quale abbiamo partecipato assieme a tante altre famiglie. Nella mattina monsignor Livio Melina, preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia di Roma, nella sua relazione La missione della famiglia cristiana nellinsegnamento di Giovanni Paolo II, ha ribadito che la Familiaris Consortio, a trentanni dalla sua pubblicazione, ancora oggi un richiamo forte. Bisogna cio, riprendere la visione antropologica e teologica della famiglia e partire dal suo rinnovamento spirituale non riducendo la missione al cosa fare, ma piuttosto a rendere consapevole la famiglia di che cosa . Oggi in crisi lidentit profonda della famiglia perch non pi vista secondo il progetto di Dio e alla luce della Sua Rivelazione. La famiglia un Mistero, in latino Sacramentum, cio segno in cui si manifesta qualcosa di cos grande che supera la nostra capacit di comprensione, segno visibile attraverso cui si manifesta il disegno damore di Dio. C analogia fra la vita della SS.Trinit e la vita della famiglia. Luomo creato per la comunione, non siamo per essere soli, isolati: Non bene che luomo sia solo. La pi profonda somiglianza con Dio la relazione e questo vuol dire che le relazioni interne ad una famiglia sono immagine di quelle della SS.Trinit. Come le persone della Trinit, anche noi sposi pur essendo distinti, viviamo luno per-con-nellaltra. Una seconda analogia definisce la famiglia quale piccola Chiesa domestica. Per capire questo dobbiamo rifarci alle catechesi di Giovanni Paolo II sulla teologia del corpo. Il corpo umano Sacramento della persona, segno visibile della Realt Invisibile. attraverso il corpo che sento il richiamo ad una comunione Io sono per lui e lei per me (Ct). Il rapporto sponsale richiamo alla comunione, cos come il corpo di Cristo donato totalmente nellEucarestia diventa per noi sposi possibilit di ritrovare la capacit di dono totale di se stessi allaltro/altra. Ecco allora che il matrimonio diventa una Chiesa nella carne attraverso le relazioni della vita quotidiana. La famiglia il luogo dove si deve rendere visibile la carit e la Chiesa: Se vedi la carit vedi la Santissima Trinit (SantAgostino). Ecco quindi la missione della famiglia cristiana: testimoniare con la carit coniugale la bellezza dellIncontro. Monsignor Melina ci ha esortato, con le parole di Giovanni Paolo II, a non avere paura perch chi salva la famiglia Ges Risorto, non siamo noi. proprio vero: il messaggio della Chiesa rende pi bella la vita. Andrea e Sabrina, Giovanni e Patrizia Il testo integrale disponibile sul sito www.corrierecesenate.it

Italiani i figli di immigrati, riconoscimento del diritto di cittadinanza


Caro direttore, la scorsa settimana il Presidente delle Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso l'auspicio che il Parlamento affronti al pi presto la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negare questo diritto fondamentale, ha aggiunto il Capo dello Stato con parole forti, sarebbe "Un'autentica follia, un'assurdit". Parole che sposo completamente, testimoniate anche recentemente attraverso il sostegno alla battaglia per i di-

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

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e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale