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Quindicinale

Anno XXXIV
29.02.2012
Numero
591
PERIODICO DI ATTUALIT DEI COMUNI DI ALANO DI PIAVE, QUERO, VAS, SEGUSINO
http://digilander.libero.it/tornado
Tassa pagata/Taxe Perue/Ordinario Autorizzazione Tribunale BL n. 8 del 18/11/80 Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in A. P. - D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art.1, comma 1, DCB BL
Chiuso in redazione il 20.02.2012
Consueto successo del Carnevale Alanese - pag. 1-2-3
Terza edizione degli assaggi di prosecco col fondo - pag. 5
Toni Barbier, una vita con le mani sui capelli - pag. 6
Amici del Tomatico e del Grappa: il programma 2012 - pag. 7
I dati meteorologici del 2011 - pag. 10
Quero: dalla nebbia alle nuvole - pag. 19
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IL TORNADO Sede: Via J. Kennedy - 32031 FENER (Belluno). DIRETTORE RESPONSABILE: Mauro Mazzocco. REDATTORI: Sandro Curto, Silvio Forcellini. COLLABORATORI:
Alessandro Bagatella, Francesco Dal Canton, Ivan Dal To, Gianni De Girardi, Antonio Deon, Foto Comaron, Fotocolor Resegati, Silverio Frassetto, Ermanno Geronazzo, Cristiano
Mazzoni, Sergio Melchiori, Antonio Spada, Andrea Tolaini.
ABBONAMENTI: ITALIA Abbonamento annuale (18 numeri) 20,00 ESTERO Abbonamento annuale (18 numeri) 50,00.
LABBONAMENTO PU ESSERE SOTTOSCRITTO O RINNOVATO NEI SEGUENTI MODI: 1- versando la quota sul c/c postale n. 10153328 intestato alla PRO LOCO di FENER; 2- pa-
gando direttamente ad uno dei nostri seguenti recapiti: NEGOZIO DA MILIO - Alano; PASTICCERIA DOLCI PENSIERI - Fener - BAR JOLE - Fener; MAURO MAZZOCCO - Quero;
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ETICHETTE ADESIVE
1
Consueto successo della sfilata dei carri mascherati organizzata dalle Pro Loco di Alano e di Fener
Premiati Carnevale di Rio,
I monacitibetalani e Puner
di Silvio Forcellini

Si ripete, anno dopo anno, il successo del Carnevale
alanese. Moltissime persone, mascherate e non,
hanno assistito, domenica 19 febbraio, alla tradizionale
sfilata dei carri allegorici organizzata dalle Pro Loco di
Alano e di Fener in collaborazione con la
Amministrazione Comunale. Lallegro e variopinto
corteo, coordinato come sempre da Luciano De Faveri
e Duilio Masocco, partito questanno dai Faveri e ha
toccato via via tutte le localit del Comune: dapprima
Campo, poi Colmirano e Alano, infine Fener dove si
svolta la premiazione, alla presenza anche del sindaco
Serenella Bogana. Qui i 14 carri in concorso hanno
sfilato davanti alla giuria proponendo anche originali
coreografie in una piazza Dante affollata. Alla fine il
premio per lidea pi originale e simpatica (nella foto a
sinistra) andato a I monacitibetalani di Alano
(capocarro Nadia Timillero), un affiatato gruppo di
religiosi convertitisi (per lo spazio di una giornata) al
buddismo, elegantissimi nei loro curati abiti e con tanto di
tempio al seguito che ricordava (pi o meno) il Potala, la
residenza del Dalai Lama a Lhasa. Il premio per la
migliore realizzazione e coreografia (nella foto in alto) se
lo aggiudicato, invece, Carnevale di Rio della
Scuola Secondaria di Alano (capocarro Vincenzo
Macauda): una trascinante riproposizione del pi celebre
Carnevale del mondo con un impressionante numero di
figuranti, peraltro affiatatissimi tra loro, grazie anche ai
preziosi suggerimenti dei professori Luana Di Tommaso,
Vincenzo Macauda e Italo Sandi. A Puner di Uson
(capocarro Norma Tessaro) la giuria ha assegnato infine
il premio speciale Giacomo Ciorla (nella foto a destra).
Tutti i carri e i costumi, per il lavoro che han richiesto e
per la cura dei particolari che si affina edizione dopo
edizione, hanno meritato comunque un grande plauso.
CRONACA
2
Una nota a parte meritano i ragazzi della Scuola Secondaria di Alano, che hanno motivato in questo modo la loro
applauditissima partecipazione: In un momento cos difficile per i singoli e la collettivit, soprattutto i giovani hanno
bisogno di fiducia e di speranza. La preparazione del carro allegorico ha costituito un forte momento di socializza-
zione, di impegno comune per il raggiungimento di un unico obiettivo, mettendo alla prova il senso di responsabilit,
di autonomia e lo spirito di iniziativa degli alunni della scuola secondaria di Alano. Questi ultimi, con questo carro
ricco di colori, di musica, di vivacit e di entusiasmo, vogliono testimoniare, attraverso la loro allegria contagiosa, la
fiducia in un domani pi roseo e la speranza di poter essere artefici di un futuro migliore, senza pregiudizi, intolle-
ranze, discriminazioni. Terminata la premiazione, gli irriducibili, come da copione, si sono diretti ad Uson per
chiudere la festa, che si protratta fino a sera inoltrata. Tavole imbandite di ogni ben di dio, approntate dai comitati
locali o dalle Pro Loco, hanno accolto i partecipanti anche a ogni tappa intermedia. Alla sfilata alanese, oltre ai carri
premiati, hanno partecipato anche: Mago Merlino in tempo di crisi di Alano (capocarro Nicola Dalla Piazza), Ro-
bin Hood di Segusino (capocarro Gaetano Berra), Ricostruiamo il mondo di Alano (capocarro Tiziana Gasperin),
I tre porcellini di Alano (capocarro Eleonora Lazzarini), Pedrito el Drito di Campo (capocarro Caterina Tessaro),
The crises sisters di Colmirano (capocarro Bortolo Dal Bon), Ospedale Eva Qu di Alano (capocarro Massimo Li-
cini), Grease di Alano (capocarro Andrea De Faveri), Pinocchio nel paese dei balordi di Alano (capocarro Da-
vide Gelisio), I pompieri della Casa di Riposo di Alano (capocarro Maria Carmen De Zorzi), pi un carro pullman
(capocarro Mario Licini). Al termine le presidenti delle due Pro Loco organizzatrici, Serena Spada e Lorenza Segato
(questultima in un elegantissimo abito settecentesco), non hanno nascosto tutta la loro soddisfazione per la buona
riuscita della manifestazione, resa possibile anche grazie al prezioso apporto della Protezione Civile di Alano e del-
la polizia locale. Il Carnevale alanese ha poi avuto il suo degno epilogo marted 21 febbraio, presso lOsteria da
Chichbio di Fener, con la cena a base di trippe organizzata dal Tornado.

CRONACA
3

Le foto del Carnevale alanese: nella pagina precedente, in alto Pinocchio nel paese dei balordi e Grease; al
centro Ricostruiamo il mondo, le api Ester & Alex e labate Mancuso; in basso pantere rosa e teletubbies cresco-
no, The crises sisters e Ospedale Eva Qu.



Le foto del Carnevale alanese: in questa pagina, in alto un particolare di Carnevale di Rio e Robin Hood; al
centro Mago Merlino in tempo di crisi e I tre porcellini, la presidente della Pro Loco di Fener Lorenza Segato e
presenze inquietanti in piazza Dante (Claudio Belen Dal Canton & Italo Sandi); in basso Pedrito El Drito e I
pompieri.

(Foto di Silvio Forcellini)
CRONACA
4
ALPINI

Gruppo Alpini Valderoa
ORGANIZZA


DAI LA TUA ADESIONE ENTRO
MERCOLEDI 14 MARZO
C/O LA SEDE O CONSIGLIERI
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
uro 15,00
Non mancare.!!!


PRANZO SOCIALE
PER TUTTI I SOCI FAMILIARI E SIMPATIZZANTI
DOMENICA 18 MARZO 2012
ORE 12.30
PRESSO RISTORANTE AL MOLIN
Biblioteca dellUnione dei Comuni di Quero e Vas
Messaggio per i ragazzi dai 18 ai 23 anni
Venerd 9 Marzo ore 20.30 nel Centro Culturale di Quero
Presentazione LABORATORIO ESPRESSIVO
Che succede in paese?
Luned 19 marzo partir il laboratorio Espressivo-Teatrale dedicato ai giovani, condotto da Ivan Rizzotto - attore ed
animatore di gruppo - querese, che da anni lavora nellambito teatrale ed educativo nei pressi di Padova.
Il laboratorio si nutrir di contenuti presi da film, musica e libri, sfruttando le potenzialit del Centro Culturale di Quero.
Verr chiesto ai giovani di portare i propri gusti all'interno degli incontri cercando di viverli, condividerli, divertirsi.
Che cos un laboratorio espressivo?
Per dare la possibilit di avvicinarsi a questo percorso VENERDI 9 MARZO alle ore 20,30 nel Centro Culturale di
Quero ci sar un incontro di presentazione tenuto da Ivan Rizzotto, aperto a tutti i giovani tra i 18 e i 23 anni del
territorio del Basso Feltrino. Inoltre, le prime due lezioni - luned 19 e 26 marzo - saranno gratuite!
Vi aspettiamo numerosi!!!


Programma 2012


SABATO 04 FEBBRAIO Assemblea generale dei soci
DOMENICA 26 FEBBRAIO Assemblea generale della Sezione A.N.A. di Feltre.
DOMENICA 18 MARZO Pranzo sociale
MERCOLEDI 25 APRILE Anniversario della Liberazione
SABATO 12
DOMENICA 13 MAGGIO 85
a
Adunata Nazionale a BOLZANO
SABATO 09
DOMENICA 10 GIUGNO Alpini in Festa c/o Casa delle Associazioni
SABATO 07
DOMENICA 08 LUGLIO Sfalcio, pulizia cippo di Domador
SABATO 14
DOMENICA 15 LUGLIO Commemorazione caduti in Alta Val Calcino Ex malga
Camparonetta
VENERDI 20
SABATO 21
DOMENICA 22 LUGLIO Raduno Triveneto Feltre (Bl)
DOMENICA 02 SETTEMBRE Commemorazione sul M. Tomba
OTTOBRE Castagnata presso Scuola dInfanzia
DOMENICA 04 NOVEMBRE Commemorazione del 4 Novembre
NOTTE DI NATALE Al termine della Santa Messa
tradizionale vin brul ad Alano presso la Sede del Gruppo Alpini

ATTUALIT
5
Terza edizione delliniziativa enogastronomica
Alano: ancora un successo per gli assaggi di prosecco
di Sandro Curto
Numerose le novit della terza edizione di assaggi di prosecco col fondo, svoltasi sabato 11 febbraio, a cominciare
dallaumento dei partecipanti saliti a 48, dal trasferimento dalla sede del Valderoa alladiacente sala delle associazioni
in grado di ospitare tutti, al men con labbandono del tradizionale spiedo a favore di maggiori portate composte da vari
prodotti (formaggi, salumi, cotechino, funghetti, erbe varie delle nostre montagne, radicchio trevigiano e per finire
crostoli e frutta). Confermati invece i cinque produttori presenti lanno scorso che anche questanno hanno offerto il loro
prosecco per la degustazione: aziende agricole Follador Francesco, Follador Ugo e Le Vizzette di Tognon Desiderio,
tutti di Santo Stefano, Vettoretti fratelli di San Giovanni e Zanotto di San Pietro. Dopo il saluto di benvenuto del
capogruppo Valentino Rech e le spiegazioni sullo svolgimento della serata e sulle modalit del voto da parte di Gino
Povellato, anima di questa manifestazione, si dato il via alla degustazione dei cinque vini e poi alla cena, il tutto
servito con maestria da uno splendido staff di donne (integrato da Checco, Giorgio e Piero) a cui vanno i ringraziamenti
dellorganizzazione. Al termine lo scrutino eseguito da Sandro Curto, Paolo Feltrin, Nicola Licini e Fabio Polloni,
costretti agli straordinari (pi votanti e pi voti per una somma totale di 3.789 preferenze). Per la cronaca il vincitore
risultato lazienda agricola dei fratelli Vettoretti, lanno scorso seconda, premiato dal giudizio dei presenti con 890 voti.
Foto di Laura Rech.

Biblioteca Unione dei Comuni di Quero e Vas - Proloco di Quero
DOMENICHE ANIMAT(t)E e non solo!
Rassegna di spettacoli per bambini e famiglie al Centro Culturale di Quero
domenica 4 marzo ore 16.30 IL CIRCO TRE DITA Compagnia De Bastiani/Di Giusto
Circo in miniatura per attore, organetto di barberia e burattini
domenica 11 marzo ore 16.30 BIG FIVE di e con Gigio Brunello
Teatro dattore con oggetti e figure animate
sabato 24 marzo ore 20.30 Arlecchino, mercante di legnate Compagnia Bambabambin
Spettacolo di burattini tradizionali, musica e rumori -
Ingresso 3,00
ATTUALIT
CRONACA
6
AH, CHE BEL VIVERE, CHE BEL PIACERE, PER UN BARBIERE DI QUALITA
TONI BARBIER, UNA VITA CON LE MANI SUI CAPELLI

LA NOTIZIA. LUnione Artigiani, nel corso di una solenne cerimonia svoltasi a
Belluno il 18 novembre scorso, ha consegnato allalanese Antonio Agrizzi una
bella targa placcata oro per la fedelt della sua azienda (50 anni) alla benemerita
categoria dei barbitonsori. La targa fa ora bella mostra di s nella vetrinetta della
bottega, assieme agli altri cimeli e strumenti professionali.
LA STORIA comincia con pap
Bepi, nel lontano 1939, quando apre
il suo primo negozio di barbiere in
piazza Roma (ossia lattuale piazza
Martiri) allangolo di via Brigata Re.
Neanche 5 anni dopo, Bepi viene
richiamato alle armi e si fa anche un
bel po di prigionia passandone di
tutti i colori. In questo periodo di assenza forzata viene sostituito dal collega
Domenico Collavo. Bepi torna a casa verso la fine del 1945, e riprende la
sua attivit. Messa su famiglia, nel 1951 trasferisce la bottega di una decina
di metri, stavolta allangolo con via Monte Tomba. E cos va avanti fino al
1978 quando, dopo 6
mesi di malattia,viene
a mancare.
LAPPRENDISTA.
Il nostro Toni prende
confidenza con la
nobile arte paterna fin da piccolo quando, bazzicando in bottega,
segue attentamente pap che armeggia con pennelli e rasoi e si
sente gi erede designato. Nel 63 inizia lapprendistato da
Forcellini a Fener. Dopo tre anni va a lavorare ad Agordo, da
Gaiardi. Poi la Patria lo chiama: Toni parte per Pisa e Livorno e
diventa un audace paracadutista. Restituito al mondo civile, lavora
per due anni presso la ditta Rossetto di Valdobbiadene, e poi,
sempre come apprendista, va a Bormio. Finalmente, nel 1972
prende fissa dimora nella bottega paterna in veste di collaboratore
familiare, per poi diventare titolare alla scomparsa del pap. Toni
trova anche il tempo di metter su famiglia, e di diventare padre di due belle ragazze e nonno di tre vispi nipotini.
IL PERSONAGGIO. Questo quanto siamo riusciti a strappare dalla
bocca del nostro reticente festeggiato. Molto abbottonato sui fatti suoi,
diventa Insolitamente loquace quando si lamenta di tutto quello che
non gli va a genio o parla di politica e di sport (non per nulla
juventino). Ma anche un grande amante della montagna. Quando
sulla porta della bottega appare un cartellino con su scritto chiuso per
ferie vuol dire che lui se ne sta sul cocuzzolo di qualche vetta
dolomitica. Orso fino al punto da negarti una vecchia foto (non ama
apparire sui giornali), ha una sola debolezza: quella di tappezzare le
pareti del negozio con
decine di foto scattate in
montagna dove viene
ritratto come uno yeti
delle nevi con tanto di
bandana da Rambo, ma
sempre di spalle forse perch convinto di non essere particolarmente
fotogenico.
IL PENSIONATO. Dallanno 2004 Toni in pensione. Per da bravo
crodaiolo rimane sulla breccia, perch questo mestiere, tutto sommato, gli
piace. E poi lazienda tira ancora ed un peccato chiuderla, dopo 73 anni.
Noi invece ci fermiamo qui. Ci sarebbero tante altre cose da raccontare, ma
meglio fermarci qui, perch sugli argomenti sensibili Toni tira fuori tutte
le sue frecce. E siccome ha una buona mira, meglio scansarsi

CONCLUDENDO. Caro Toni, accetta queste righe dettate dalla confidenza e dallamicizia. Siamo tutti fieri del
riconoscimento che hai ricevuto e per il quale ci congratuliamo con te, come siamo altrettanto felici delloccasione che ci
hai dato per ricordare, anche se troppo brevemente, il tuo caro pap.
Piero
Nelle foto, dallalto in basso:
1- il trofeo (che nella foto risulta nero ma che e in oro zecchino, ve lo assicuriamo!)
2- Toni riceve la targa dalle mani del Presidente della Camera di Commercio di Belluno
3- Bepi in una foto dellanno 1939 eseguita nella vecchia bottega
4- Se Toni non va da Ricci, Ricci va da Toni
5- Monte Bianco tu sei la mia patria

CRONACA
7
ATTUALIT
Il mercatino
Svendo per motivi personali ampio e luminoso appartamento zona campagna a Quero: primo piano sala,
grande cucina, bagno, due camere, mansarda con studio e camera, soffitta, 1 garage singolo + uno doppio,
cantina e posto auto esterno. Per informazioni: tel 342 573207

Amici del Tomatico e del Grappa
Il programma 2012
Per ulteriori informazioni e prenotazioni, rivolgersi al nr. telefonico 0439.788052
(responsabile uscite). Eventuali cambiamenti di programma prima o durante luscita saranno
stabiliti dalla guida. Si declina ogni responsabilit per incidenti o danni a persone o cose prima,
durante e dopo lo svolgimento delluscita. Pur assicurando il massimo impegno per rispettale il
calendario, non da escludere che, per motivi di forza maggiore o maltempo, alcune escursioni
vengano cancellate.
Tutte le escursioni avranno partenza dal piazzale della Locanda Curto.
I ragazzi di et inferiore a sedici anni debbono essere accompagnati da un genitore o
quantomeno essere affidati a persone di loro fiducia che ne rispondano personalmente.

DATA PART. DESCRIZIONE DIFF. NOTE
1 APRILE
Ore
7,30
MULINO CRODA BIVACCO MARSILLI FACILE POSS. PRANZO RIF.
15 APRILE
Ore
7
ALANO DOM MONTE TOMBA FACILE PRANZO AL SACCO
29 APRILE
Ore
7
CISMON DEL GRAPPA COL DEL GALLO FACILE PRANZO AL SACCO
13 MAGGIO
Ore
7
BIVACCO LOTT MALGA CORO LEGG. IMP. PRANZO AL SACCO
27 MAGGIO
Ore
7
ESCURSIONE MONTE AVENA;
IN ALTERNATIVA COL CAMPEGGIA
FACILE
POSS. PRANZO SU
PREN.
10 GIUGNO
Ore
7
LAGO IURIMBELLO LEGG. IMP. PRANZO AL SACCO
24 GIUGNO
Ore
7
PIANI ETERNI IMP.
POSS. PRANZO IN
MALGA
8 LUGLIO
Ore
6,30
BIVACCO SPAGNOLI LEGG. IMP. PRANZO AL SACCO
21/22 LUGLIO
Ore
14
CATINACCIO RIFUGIO VAIOLET IMP.
ALLOGGIO RIFUGIO
PRENOTAZIONI
28 LUGLIO
Ore
14,30
NOTTURNA.
ESCURSIONE IN RICORDO DI C. IGOR
CILLADON MALGA PAODA
FACILE
(anche
bambini)
S. MESSA ORE 18.
PICNIC SU
PRENOTAZIONE
26 AGOSTO
Ore
7
VAS MONTE VALINA MILIES LEGG. IMP. PRANZO A MILIES
9 SETTEMBRE
Ore
6,30
TRE CIME DI LAVAREDO IMP. PRANZO AL SACCO
23 SETTEMBRE
Ore
7
BIVACCO PRONT LEGG. IMP. PRANZO AL SACCO
7 OTTOBRE
Ore
7
ESCURSIONE DI CHIUSURA:
LA VIA DEI CASTAGNI
FACILE
PRANZO
RISTORANTE
CENA FINE OTTOBRE / META NOVEMBRE
Fiocco azzurro a Uson
Gioved 1 dicembre 2011 arrivato un fiocco azzurro a
"ringiovanire il paese. Per la gioia di mamma Stefania Dalla Piazza
e pap Irven, nato Niccol Zanolla.
Dalle pagine del Tornado Niccol vuole ringraziare amici e parenti
che in questi giorni sono venuti a trovarlo. Un saluto particolare agli
"zii/zie" Flora, Maria, Severina, Domenica e Aldo.
Un grosso bacione a nonno Ignazio. Un grosso bacione, infine, ai
nonni Assunta, Ornella e Silvano e allo zio Francesco.
LETTERE AL TORNADO
8
Auserflash

A CURA DEL CIRCOLO AUSER ONLUS "AL CAMINETTO" DI ALANO QUERO VAS - VIA ROMA 29 32030 QUERO TEL 0439.787861


IL CIRCOLO AUSER AL CAMINETTO COMPIE QUINDICI ANNI, E LI DIMOSTRA!
LA FESTA AL TEGORZO: I RICORDI, LIMPEGNO, LA SOLIDARIETA,
MA ANCHE IL PIACERE DI STAR BENE INSIEME
Folla delle grandi occasioni, alla festa del tesseramento. Allarrivo, dobbligo una sosta nellampio foyer per la sottoscrizione
della nuova tessera, poi tutti nella vasta sala da pranzo. Prima dellantipasto, ascoltiamo il benvenuto della presidente
Annamaria Dalla Favera che, dopo aver ringraziato soci e ospiti per la partecipazione, ricorda brevemente la storia del
circolo, i fondatori e le varie persone che si sono avvicendate nella gestione dellassociazione. Parole di particolare
riconoscenza sono riservate ai componenti il direttivo e a quanti pi direttamente collaborano disinteressatamente al
funzionamento delle varie attivit. Ricorda poi le eccellenze dellassociazione, quali il servizio per il trasporto solidale e
lattivit generosa degli autisti, degli accompagnatori e dei nonni vigili. Sincere parole di gratitudine anche per gli enti che
hanno contribuito allacquisto dei pulmini. Annamaria accenna quindi alle varie attivit svolte nellambito culturale e
ricreativo, dai viaggi in Italia e allestero ai soggiorni climatici, alle varie iniziative a carattere solidale. Un caloroso
ringraziamento anche per le associazioni che collaborano con lAuser in varie iniziative, e per il Tornado che offre sempre
ampio spazio ai nostri interventi.
Annamaria esprime, infine, la riconoscenza dellAuser al Sindaco di Alano prof.ssa Serenella Bogana e allassessore
provinciale ing. Bruno Zanolla, presenti alla festa, per lattenzione e l appoggio dato allAuser. Entrambi i gentili ospiti hanno
a loro volta preso la parola per esprimere considerazione e consenso per lattivit dellassociazione e per assicurare anche
per il futuro il loro sostegno. Segue il pranzo, ricco di portate e di repliche. E dopo aver mangiato (e ben bevuto), si passa
allestrazione della ricchissima sottoscrizione a premi, realizzata grazie alla generosit delle ditte che ringraziamo e
ricordiamo in calce.
I tre premi pi importanti, ossia un televisore digitale, un forno microonde ed un robot da cucina, sono vinti, rispettivamente,
da Rina Zanolla, Antonio Dal Bon e Mariangela Fioravanti. Piero, invece, si becca solo un attaccapanni da muro, ma
contento lo stesso.
Nella foto in alto: un aspetto della sala durante il lauto pranzo. Limmagine un po incasinata. Ai nostri lettori il compito di
capirci qualcosa.
GRAZIE DI CUORE a FOTO OTTICA COMARON, VALDOBBIADENE * TIESSE SPA, CROCETTA * COPPE NILA,
SEGUSINO * GEL MIXER BUTTOL, LUCE TEAM LAMPE, DUE ESSE SNC e MARTINAZZO ROBERTO ESSO,
FENER * BENSOL SRL, VISARD SRL, PERENZ SRL, METAMORFOSI STRAMARE, CARTOLIBRERIA
SCHIEVENIN, PROFUMERIA MARIAPIA, DAL ZOTTO ARMANDO, F.LLI GIOTTO SNC. e FIORERIA DELLA
BIANCA, QUERO PER LA LORO GENEROSITA.

I CIRCOLI AUSER BELVEDERE DI PEDAVENA E AL CAMINETTO DI ALANO-QUERO-VAS,
ASSIEME AL GRUPPO AUSER GLI AMICI DEL BALLO, VI INVITANO ALLA TRADIZIONALE
FESTA DELLA DONNA
8 MARZO 2012 ALLE ORE 12,30
PRESSO LA VERANDA DELLA BIRRERIA PEDAVENA

CRUDO DI PARMA BRESAOLA AL LIMONE SPECK DEL CADORE
INVOLTINO DI RADICCHIO POLENTINA CON FUNGHI E FORMAGGIO PIAVE
RISOTTO ALLA BIRRA GARGANELLI CON ZUCCHINE E GAMBERETTI - SORBETTO AL LIMONE
TAGLIATA ALLE ERBE FINI CON PATATE AL FORNO BRASATO AL CABERNET CON PURE
TORTA MIMOSA CON SPUMANTE - ACQUA VINO BIRRA CAFFE
LA FESTA SAR ALLIETATA DAL D.J. DAMIANO E LA SUA MUSICA
sottoscrizione a premi per la solidarieta
informazioni e prenotazioni entro il 4 marzo c/o sede Auser di Quero
AUSER
9

CIRCOLO AUSER AL CAMINETTOALANO QUERO VAS
SEDE SOCIALE: QUERO - VIA ROMA 29 - tel.fax 0439.787861
\
VENERDI 23 MARZO
PRESSO LA CASA DEI CARRARESI TREVISO
QUARTA GRANDE MOSTRA DEL CICLO DEDICATO
ALLA
VIA DELLA SETA
E LA CIVILTA CINESE
Dopo la prima esposizione del 2005 dedicata alla NASCITA DEL CELESTE IMPERO, la seconda del
2007 dedicata all EPOCA DI GENGIS KHAN e la terza del 2010 dedicata ai SEGRETI DELLA CITTA
PROIBITA, questa QUARTA grandiosa mostra ricostruisce la vita e il tempo dellultimo imperatore
cinese, Pu Yi, che fu anche lultimo discendente della dinastia Manci che governo la Cina dal 1644 al
1911. Ammireremo le armi e le uniformi militari dei grandi imperatori Kangxi e Qianlong, le preziose
suppellettili della reggia di Mukden e le mitiche collezioni dellimperatrice Cixi che sono esposte
assieme alle testimonianze del crollo dellimpero e lavvento della repubblica.
CHI E INTERESSATO E PREGATO DI CONTATTARE LA NOSTRA SEGRETERIA DI QUERO TELEFONANDO IL
LUNEDI, MERCOLEDI E VENERDI DALLE ORE 15,00 ALLE ORE 17,00.
LE PRENOTAZIONI SI RICEVONO ENTRO E NON OLTRE IL 10 MARZO
COME TRADIZIONE, IL VIAGGIO SARA EFFETTUATO IN TRENO, CON PARTENZA
DALLA STAZIONE FERROVIARIA DI FENER ALLE ORE 14,00 -
LA VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA INIZIERA ALLE ORE 15,30
-------------------------------------------------------------------------------

DOMENICA 25 MARZO
alle ORE 12,30
PRESSO LA SALA ASSOCIAZIONI DI QUERO

RIPROPONIAMO LORMAI TRADIZIONALE

POLENTA E BACCALA ALLA VICENTINA
CONTORNI DI STAGIONE (PATATE E CAPUZ) - QUANTALTRO E SENZALTRO
FRUTTA CAFFE ACQUA - VINI BIANCHI E ROSSI BEVANDE ALTERNATIVE
SEGUIRA LA
SOTTOSCRIZIONE PER LA SOLIDARIETA
CON RICCHI PREMI CHE DI PIU NON SI PUO

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 20 MARZO
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 15,00 EURO
AUSER

CIRCOLO AUSER AL CAMINETTOALANO QUERO VAS
SEDE SOCIALE: QUERO - VIA ROMA 29 - tel.fax 0439.787861
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VENERDI 23 MARZO
PRESSO LA CASA DEI CARRARESI TREVISO
QUARTA GRANDE MOSTRA DEL CICLO DEDICATO
ALLA
VIA DELLA SETA
E LA CIVILTA CINESE
Dopo la prima esposizione del 2005 dedicata alla NASCITA DEL
CELESTE IMPERO, la seconda del 2007 dedicata all EPOCA DI GENGIS KHAN e la terza del 2010
dedicata ai SEGRETI DELLA CITTA PROIBITA, questa QUARTA grandiosa mostra ricostruisce la vita
e il tempo dellultimo imperatore cinese, Pu Yi, che fu anche lultimo discendente della dinastia
Manci che governo la Cina dal 1644 al 1911. Ammireremo le armi e le uniformi militari dei grandi
imperatori Kangxi e Qianlong, le preziose suppellettili della reggia di Mukden e le mitiche collezioni
dellimperatrice Cixi che sono esposte assieme alle testimonianze del crollo dellimpero e lavvento
della repubblica.
CHI E INTERESSATO E PREGATO DI CONTATTARE LA NOSTRA SEGRETERIA DI QUERO TELEFONANDO IL
LUNEDI, MERCOLEDI E VENERDI DALLE ORE 15,00 ALLE ORE 17,00.
LE PRENOTAZIONI SI RICEVONO ENTRO E NON OLTRE IL 10 MARZO
COME TRADIZIONE, IL VIAGGIO SARA EFFETTUATO IN TRENO, CON PARTENZA
DALLA STAZIONE FERROVIARIA DI FENER ALLE ORE 14,00 -
LA VISITA GUIDATA ALLA MOSTRA INIZIERA ALLE ORE 15,30
-------------------------------------------------------------------------------

DOMENICA 25 MARZO
alle ORE 12,30
PRESSO LA SALA ASSOCIAZIONI DI QUERO

RIPROPONIAMO LORMAI TRADIZIONALE

POLENTA E BACCALA ALLA VICENTINA
CONTORNI DI STAGIONE (PATATE E CAPUZ) - QUANTALTRO E SENZALTRO
FRUTTA CAFFE ACQUA - VINI BIANCHI E ROSSI BEVANDE ALTERNATIVE
SEGUIRA LA
SOTTOSCRIZIONE PER LA SOLIDARIETA
CON RICCHI PREMI CHE DI PIU NON SI PUO

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 20 MARZO
QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 15,00 EURO
10
E stato un anno mediamente piovoso ma particolarmente caldo
I dati meteorologici del 2011
di Silvio Forcellini

Come tradizione, eccoci anche questanno pronti a dare i numeri riguardanti le
osservazioni pluvio-nivometriche e le temperature registrate nel 2011 nella nostra
zona.

Dai dati fornitici dallamico Gioacchino Conte, responsabile della stazione di
Fener del Consorzio di Bonifica Piave che ringraziamo per la preziosa
collaborazione che non viene mai meno, lanno appena trascorso, con i suoi
1.507,1 mm di pioggia, risultato mediamente piovoso (nel 2010 si sono avuti
2.233,6 mm, nel 2009 1.671,2 mm, nel 2008 2.084,7 mm, nel 2007 1.195,2 mm e
nel 2006 1.117,2 mm). 104 sono stati i giorni bagnati del 2011 (contro i 131 del
2010, i 112 del 2009, i 138 del 2008, i 99 del 2007 e i 106 del 2006), pi 1
contrassegnato da pioggia mista a neve. Record di pioggia in giugno con 286,0
mm (nel 2010 novembre con 518,6 mm), con la giornata pi piovosa che si
avuta il 26 ottobre con 168,6 mm (nel 2010 l1 novembre con 163,5 mm). La
quantit minima invece caduta in agosto con 21,0 mm (nel 2010 aprile con 48,5
mm).

Queste le precipitazioni mese per mese con, tra parentesi, quelle del 2010:
gennaio 34,4 mm (nel 2010: 63,8 mm); febbraio 71,7 (126,9); marzo 176,8 (71,1);
aprile 36,3 (48,5); maggio 99,0 (327,8); giugno 286,0 (157,8); luglio 213,2 (99,6); agosto 21,0 (108,2); settembre
107,3 (165,2); ottobre 226,2 (264,5); novembre 194,4 (518,6); dicembre 40,8 (281,6).

Nel 2011, invece, non si sono registrate precipitazioni nevose (contro i 10,5 cm di neve caduti nel 2010, i 10 cm nel
2009 e i 14 cm nel 2008).

Passando alle temperature, la minima pi bassa in assoluto (-5) stata registrata sia il 5 gennaio che il 24
febbraio, mentre 42 sono state le giornate sottozero (contro le 66 del 2010, le 56 del 2009 e le 52 del 2008). Il mese
pi freddo si rivelato gennaio, con 20 giornate sottozero (nel 2010 sempre gennaio con 21). Si sono anche avute
9 giornate sottozero in febbraio, 6 in marzo e 7 in dicembre. Agosto si rivelato invece il mese pi caldo, con la
massima pi alta in assoluto (+39) registrata il 24 agosto e con il termometro che ha raggiunto o superato i 30 ben
28 volte (nel 2010 luglio con in occasioni). La temperatura, nellintero 2011, anno particolarmente caldo, ha
raggiunto o superato i 30 ben 90 volte (nel 2010 la soglia in questione era stata raggiunta o superata 26 volte, nel
2009 37 volte e nel 2008 29 volte). Nel dettaglio, riferendoci sempre al 2011: 2 in aprile, 8 in maggio, 12 in giugno,
11 in luglio, 28 in agosto, 23 in settembre e 6 in ottobre. Nel 2010 invece, per un ultimo raffronto, si erano avuti un
valore massimo di 35 il 17 e il 18 agosto e un valore minimo di -7 il 24 gennaio, l1, il 2 e il 3 febbraio e il 17
dicembre.

Per i dati meteo del 2011 tutto, arrivederci allanno prossimo.

(La foto Il Torrente Tegorzo tratta dal libro Alano di Piave
di Italo Zandonella Callegher e Carlo Bazan edito dal Comune di Alano)

Fener, chiuso il salone di Reginetta Tessaro
Dopo la Merceria Olimpia, che ha chiuso i battenti il 24 dicembre 2011, a Fener unaltra attivit ha cessato con
larrivo del nuovo anno. Si tratta del salone di parrucchiera di Reginetta Tessaro, che ha chiuso dopo ben 44 anni di
impegno della proprietaria, profuso nel dare il meglio della sua professionalit per le proprie clienti. Con loccasione
Reginetta, dalle pagine del Tornado, ringrazia tutte le clienti che le sono state fedeli in questo lungo periodo, dando
loro un affettuoso e caloroso abbraccio.






Comunicato stampa dellAnap belluno
LAnap di Belluno apre allinformazione sulla malattia
A Quero giornata nazionale per la predisposizione allAlzheimer
Le sezioni territoriali di Belluno dellAnap (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati) emanazione di Confartigianato
Persone, SABATO 24 MARZO sar presente in piazza Marconi di Quero con un proprio gazebo informativo
sullAlzheimer, la malattia neuro-degenerativa che colpisce ormai una vasta popolazione anche nella nostra Provincia.
Lassociazione, per sostenere liniziativa di carattere nazionale, che ha raggiunto ormai la 5
a
edizione, sar a disposi-
zione dalle ore 10 alle ore 15 con lallestimento di uno stand per laccoglienza della cittadinanza interessata.
Liniziativa sostenuta dallAnap nazionale in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dellInvecchiamento della
Sapienza di Roma, con la Croce Rossa Italiana e con la Federeazione Italiana Medici Geriatri. Lintento quello di of-
frire, con la raccolta di questionari, con colloqui e con una diffusa informazione, un contributo importante alla ricerca su
una delle pi devastanti malattie della terza et. I cittadini interessati ad approfondire largomento ed eventualmente far
valutare una possibile predisposizione della malattia sono invitati a sostare presso il gazebo dove ci sar anche la pre-
senza di volontari della CRI che collaborano nelliniziativa e offrono servigi di loro competenza.

ATTUALIT
CRONACA
11
Presso salone di bellezza
e benessere parrucchiera
Maria Teresa
a Bigolino di Valdobbiadene
via Erizzo, tel. 0423 980556
SERVIZI MODA
CONSULENZA
TOTAL LOOK
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LEI&LUI
www.salonedibellezzamariateresa.it
seguiteci su
12
VICARIATO DI QUERO-VALDOBBIADENE
Visita Pastorale 2-3 Marzo 2012
Programma di massima: Incontri a Valdobbiadene
Venerd 2 Marzo 2012
Ore 16,00 Vespro a San Floriano (Sacerdoti, Religiosi e
Fedeli)
Ore 16,45 Incontro con i Sacerdoti (insieme e personale)
Ore 20,30 Coordinamento e Consigli Pastorali Parrocchia-
li, Consigli Affari Economici
Centro Parrocchiale Valdobbiadene
Sabato 3 Marzo 2012
Ore 8,15 Lodi presso il Convento Immacolata di
Lourdes (Sacerdoti, Religiosi e fedeli)
Incontro con Padri Conventuali e Religiose presen-
ti in Vicariato
Ore 9,30 Incontro con gli Operatori della Carit: Caritas e Fraternit S. Martino Centro Par-
rocchiale Valdobbiadene
Ore 11,00 Incontro con i Sindaci, Amministratori, Presidi, Forze dellordine e realt sociali
Centro Parrocchiale Valdobbiadene
Ore 15,30 Comitati di Gestione Scuole dellInfanzia e Scuola Primaria Paritaria Centro Par-
rocchiale Valdobbiadene
Ore 17,00 Catechisti e Animatori Centro Parrocchiale Valdobbiadene
Ore 18,30 Celebrazione Eucaristica Duomo di Valdobbiadene
Colgo loccasione per porgere i migliori saluti.
Il Vicario Foraneo (don Romeo Penon)
_______________________________________________________________________________
Strada Chiesa 2 31049 San Pietro di Barbozza Valdobbiadene (TV) Telef. e Fax 0423 972606
Tegorzo sul podio nazionale del Premio Ospitalit Italiana
Antonio Tajani vicepresidente CE premia l'Hotel Ristorante di Alano di Piave (Bl)
In occasione del conferimento
del Premio Ospitalit Italiana,
organizzato dallISNART (Istituto
Nazionale Ricerche Turistiche)
in collaborazione con le Camere
di Commercio dItalia il 15
febbraio 2012, presso il Palazzo
Mezzanotte, sede della Borsa italiana, a Milano, lHotel
Ristorante Tegorzo di Alano di Piave (Bl) si
classificato al secondo posto in Italia nella categoria
tre stelle (1093 strutture candidate) e a ritirare il premio
erano presenti Alessandra e Daniele Gerlin, figli di uno
dei titolari.
LHotel Ristorante Tegorzo gestito dal 1967, questanno
saranno festeggiati i 45 anni dattivit, dai fratelli Gerlin,
Armando e Silvano, con le rispettive consorti e famiglie,
dispone di 30 camere confortevoli e di un ristorante che
propone piatti della tradizione regionale veneta e
italiana: fra le eccellenze che lo contraddistinguono vi
sono le tagliatelle allanatra, lo spezzatino di cinghiale e
il petto danatra allaceto balsamico. La clientela italiana
e internazionale che frequenta lhotel, base dappoggio per visitare le terre del Prosecco, il territorio feltrino, le colline
asolane o per gite a Venezia e Cortina, ha permesso allhotel Tegorzo di far parte delle tre strutture finaliste del Pre-
mio Ospitalit Italiana. Dal 1998, anno in cui stato avviato il progetto del marchio di Ospitalit Italiana nella Provincia
di Belluno, lHotel Tegorzo ha sempre conseguito questo riconoscimento, segno tangibile dellimpegno che i fratelli
Gerlin pongono nella ricerca della qualit e delleccellenza nellospitalit. Il 1 Premio della categoria tre stelle stato
vinto dall'Hotel Tre Querce" di Camerano (An). Oltre a Tegorzo, altri due veneti si sono distinti: Hotel & Residence
Roma di Camposampiero (Pd) si infatti aggiudicato il Premio della categoria Hotel due stelle e Al Parco dei Pini di
Venezia si classificato secondo nella categoria ristorante tipico regionale. A premiare le strutture durante la serata di
gala stato il presidente dellISNART Maurizio Maddaloni, assieme al vice presidente della Commissione europea An-
tonio Tajani e al presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello, al termine della serata milanese presentata da Bar-
bara Chiappini e Cesare Cadeo.
Nella foto: Alessandra, Daniele e Renzo Gerlin mentre festeggiano il riconoscimento ricevuto brindando con una Ma-
gnum Jeio Colmei Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG di Bisol. (credits Mattia Mionetto)

CRONACA
ATTUALIT
13
E stata consegnata ai familiari in occasione della recente Giornata della Memoria

Medaglia dOnore alla memoria di Giuseppe
Barp, Antonio Meneghin e Giacomo Mondin
di Silvio Forcellini

In occasione della recente Giornata della Memoria (27 gennaio), presso la
Prefettura di Belluno, stata consegnata ai familiari la Medaglia dOnore (nella
foto a destra) in memoria di tre persone conosciute nella nostra zona, ora
scomparse ma che, nel corso del secondo conflitto mondiale, furono deportate
e internate nei campi di concentramento tedeschi. Giuseppe Barp e Giacomo
Mondin ebbero la fortuna di far ritorno a casa; Antonio Meneghin, invece,
trov la morte in terra tedesca.

Di seguito alcune note sul loro calvario, non prima di aver ricordato che
limportante riconoscimento - in base alla legge n. 296/2006 - spetta ai cittadini
italiani, militari e civili, deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per
leconomia di guerra e ai familiari dei deceduti. Nel caso specifico, la medaglia
destinata ad Antonio Meneghin stata ritirata dal fratello Marcello Meneghin,
residente a Fener; quella destinata a Giacomo Mondin dalla figlia Corona
Mondin, residente a Campo; quella infine destinata a Giuseppe Barp dalla figlia
Anita Barp, residente a Fener. La consegna stata effettuata dal prefetto di
Belluno Maria Luisa Simonetti e dal sindaco di Alano Serenella Bogana.

Antonio Meneghin

Nato a Fener il 18 dicembre 1924, mor nemmeno ventenne a Follingbastel
(Germania) il 7 maggio 1944. Fu fatto prigioniero presso la caserma di Merano
l8 settembre 1943 e internato nel campo di prigionia Stalag XI B di Braun-
schweig, in Germania. Per un certo periodo gli fu possibile scrivere a casa di in-
viagli del pane abbrustolito, dal momento che la brodaglia quotidiana gli creava
disturbi intestinali. Per quanto possibile scriveva ai familiari di alzarsi al mattino
presto per recarsi a lavorare in una fabbrica lontano dal campo di prigionia. Poi
il silenzio pi assoluto fino a quando, tramite il Comune di Alano di Piave, giun-
se la conferma della sua morte, in data 7 maggio 1944, nel medesimo campo di
prigionia.

Giuseppe Barp

Nato a Feltre il 10 novembre 1911, deceduto a Feltre
il 15 febbraio 1974, fu catturato a Salonicco, in Gre-
cia, l8 settembre 1943 e internato nel campo di pri-
gionia Stalag IV B di Zeithain, in Germania. Un cam-
po tristemente famoso per le condizioni disumane, la
mancanza di igiene, la denutrizione, lassistenza me-
dica insufficiente e il lavoro coatto, tutti fattori che facilitarono il diffondersi di epidemie e
gravi malattie, soprattutto tubercolosi, determinando la morte di decine di migliaia di pri-
gionieri, tra cui 850 italiani, sepolti per la maggior parte nel cimitero militare italiano di
Jacobsthal e, in parte, nel cimitero di Muhlberg e Neuburxdorf. Il campo fu liberato
dall'Armata Rossa il 23 aprile 1945. Degli Internati Militari Italiani (IMI) superstiti, tra cui
molti gravemente ammalati, alcuni morirono sulla via del rientro e furono sepolti a Praga.

Giacomo Mondin

Nato ad Alano di Piave il 30 settembre 1925, deceduto a Feltre il 19 giugno 2007, dopo
un rastrellamento tedesco a Quero fu internato in un campo di prigionia in Germania a
cavallo tra il 1944 e il 1945. Partecip dal 1 luglio 1944 al 5 maggio 1945 alle operazioni
di guerra con la brigata partigiana Matteotti. Per questo ricevette il 25 luglio 1964 dal
Comandante Militare Territoriale di Padova (Regione Militare Nord Est) la Croce al merito
di guerra in seguito ad attivit partigiana e il 19 giugno 1984 il Diploma dOnore al com-
battente per la libert dItalia 1943-1945 firmato dal Presidente della Repubblica Sandro
Pertini e dal Ministro della Difesa Giovanni Spadolini.
CRONACA
14




RUBRICA DI FOLKLORE LOCALE E PATRIOTTICO A DENOMINAZIONE DI ORIGINE INCONTROLLABILE
TRENTUNESIMA PUNTATA A CURA DI PROCOPIO COLETTI

I TODESCHI IN CASA
Nel luglio del 1943 gli angloamericani sbarcano in Sicilia: Il 25 dello stesso mese Mussolini viene arrestato e sostituito col
maresciallo Badoglio. Circola la notizia che il nuovo capo del governo stia trattando larmistizio con gli americani mentre
Mussolini, liberato dai tedeschi, scappa a Sal per fondare la repubblica sociale. Finalmente, la sera di mercoled 8
settembre Badoglio parla alla radio e d la notizia ufficiale: la guerra contro gli angloamericani cessata. I tedeschi, fino a
ieri nostri alleati assieme ai giapponesi, diventano ufficialmente i nuovi nemici. Quella sera ad Alano c grande ressa
davanti al Caff Speranza. Ricordo il mandarin pieno di gente: sono quelli che non hanno trovato posto allinterno del
locale. Io sono abbastanza vicino allapparecchio radio ma capisco ben poco. Si sente gracchiare una musichetta che gli
intenditori dicono sia la marcia reale. Seguono rumori e pause di silenzio. Finalmente si sente una voce, che dice cose
per me incomprensibili. I pi vicini, dopo qualche minuto, cominciano ad agitarsi e a gridare: La guerra finita! La guerra
finita. Mi faccio strada tra la gente e corro a casa a dare in anteprima la notizia ai miei genitori. Dopo unaltra ventina di
minuti, la gente comincia a sfollare dal caff. Non c pi tanta allegria. Mia mamma incontra il signor Carlo Zancaner,
che ha sentito tutto lintervento di Badoglio, e gli chiede un parere sulla situazione. Ricordo benissimo la sconsolata
risposta: Purtroppo la guerra, quella dura, comincia adesso Mai profezia si avvera tanto puntualmente. Dopo pochi
giorni arrivano i tedeschi: i nostri ex alleati, diventati improvvisamente nemici, giungono in massa ed occupano i nostri
paesi con autoblindo e truppa con lelmetto in testa. A Villa Patuzzo si insedia il comando di zona. Viene poi organizzata
la Todt, ossia il reclutamento obbligatorio dei civili per la realizzazione di opere militari.
Per Alano come cambiar vita. La gente sconcertata. I militari, per la verit, cercano di familiarizzare con la
popolazione. Con noi ragazzi hanno un atteggiamento amichevole. Ci fanno fare anche dei bei giri in camion nonostante
lapprensione dei nostri familiari che temono un rapimento. Quelli che vengono nel nostro negozio sono corretti e, a loro
modo, anche gentili. Le cose peggiorano verso la met del 44, collaumentare delle azioni partigiane sul Grappa e
nellAlto Trevigiano. Rastrellamenti, coprifuoco, arresti, limpiccagione dei partigiani in piazza (di cui parleremo in altra
occasione), lincendio dellalbergo Cacciatori e dellosteria di Cuniol Insomma si vive nella paura.
Siamo agli inizi del 1945 quando il Comando ci requisisce due stanze da letto
per alloggiare un tenente ed un maresciallo. Il posto c, perch pap morto
da due mesi e mio fratello in collegio. Io e la mamma ci trasferiamo nella
camera della nonna, a letti unificati. Lufficiale ha un attendente, un tipo che
pare pi napoletano che crucco: canta tutto il giorno mentre rif i letti e lucida
stivali, ascolta musica a tutto volume e qualche volta fa ballare la nonna. C il
coprifuoco, ma Fritz si fa il bagno in piena notte, con la finestra aperta e la luce
accesa, naturalmente cantando a squarciagola. Una sera una pattuglia tedesca
batte forte alla porta. Lufficiale e il maresciallo non ci sono: cosa fare? Mia
madre e mia nonna sono a letto, spaventatissime. Mi faccio coraggio e vado ad
aprire. I due militari della ronda urlano, e in un pessimo italiano mi fanno notare
che un pazzo sta urlando da una finestra accesa nonostante il coprifuoco.
Sopraggiunge la nonna che, essendo stata parecchi anni in Svizzera, mastica
un po di doic. La faccenda viene subito chiarita, Fritz viene adeguatamente
redarguito nella sua dolcissima lingua madre e tutto, per fortuna, finisce bene.
La sera la nostra cucina riservata agli ospiti. Noi ceniamo verso le sei, cos
alle sette la stanza a loro disposizione. Lattendente fa una polentina tenera
tenera che versa direttamente sulla tovaglia e che infiocchetta di strutto. Poi, di
soppiatto, vi infila dentro una caramella. Mangiano tutta roba pronta: carne in
scatola, salsicce con la salsa, salumi, una specie di formaggio tenero che
prendono col cucchiaio da una cassettina di legno. Non bevono n vino n
birra, ma solo acqua. Chi, mangiando la polenta, trova la caramella, vince un
pezzo di cioccolato, o un barattolo di marmellata. Finita la cena fumano e giocano a carte. Altre volte ascoltano la radio.
A proposito di radio, pap ne ha una bellissima, monumentale. Peccato che non funzioni da tempo perch non si trovano
le valvole da sostituire a quelle bruciate. E in un mobiletto dove c anche un giradischi, di quelli con le puntine che si
devono cambiare molto spesso, e una bella collezione di dischi di musica operistica di cui pap e mamma sono
appassionati. Radio, giradischi e dischi ci vengono sequestrati in occasione del rastrellamento ad opera delle SS.
Durante l occupazione della nostra casa gli inquilini non mi regalano quello che si dice un biscotto, eppure sono pieni
di ogni ben di dio. Soltanto quando se ne vanno (spariscono di notte senza salutare, incalzati dagli americani che stanno
arrivando) ci lasciano una sorpresa. Sotto le coperte e le lenzuola che mia mamma ha messo a loro disposizione e che
ritroviamo lavate e stirate, ci sono due giochi del ping-pong completi di racchette, palline e rete, strutto, due bottiglie di
vov e, se ricordo bene, anche due boccette di acqua di Colonia, ma di quella tedesca, autentica, e non come quella,
autarchica, che mia mamma vende in negozio
Un ultimo ricordo: ritirandosi, i tedeschi accendono un grande fal davanti alla chiesetta di Santa Lucia per eliminare tutto
quello che non possono portare con s. Poi danno fuoco a Villa Patuzzo, in piazza, dove ha sede il comando.
Nel pomeriggio del primo maggio 1945 arriva in piazza la prima jeep americana.
Piero






RUBRICA DI FOLKLORE LOCALE E PATRIOTTICO A DENOMINAZIONE DI ORIGINE INCONTROLLABILE
TRENTUNESIMA PUNTATA A CURA DI PROCOPIO COLETTI

I TODESCHI IN CASA
Nel luglio del 1943 gli angloamericani sbarcano in Sicilia: Il 25 dello stesso mese Mussolini viene arrestato e sostituito col
maresciallo Badoglio. Circola la notizia che il nuovo capo del governo stia trattando larmistizio con gli americani mentre
Mussolini, liberato dai tedeschi, scappa a Sal per fondare la repubblica sociale. Finalmente, la sera di mercoled 8
settembre Badoglio parla alla radio e d la notizia ufficiale: la guerra contro gli angloamericani cessata. I tedeschi, fino a
ieri nostri alleati assieme ai giapponesi, diventano ufficialmente i nuovi nemici. Quella sera ad Alano c grande ressa
davanti al Caff Speranza. Ricordo il mandarin pieno di gente: sono quelli che non hanno trovato posto allinterno del
locale. Io sono abbastanza vicino allapparecchio radio ma capisco ben poco. Si sente gracchiare una musichetta che gli
intenditori dicono sia la marcia reale. Seguono rumori e pause di silenzio. Finalmente si sente una voce, che dice cose
per me incomprensibili. I pi vicini, dopo qualche minuto, cominciano ad agitarsi e a gridare: La guerra finita! La guerra
finita. Mi faccio strada tra la gente e corro a casa a dare in anteprima la notizia ai miei genitori. Dopo unaltra ventina di
minuti, la gente comincia a sfollare dal caff. Non c pi tanta allegria. Mia mamma incontra il signor Carlo Zancaner,
che ha sentito tutto lintervento di Badoglio, e gli chiede un parere sulla situazione. Ricordo benissimo la sconsolata
risposta: Purtroppo la guerra, quella dura, comincia adesso Mai profezia si avvera tanto puntualmente. Dopo pochi
giorni arrivano i tedeschi: i nostri ex alleati, diventati improvvisamente nemici, giungono in massa ed occupano i nostri
paesi con autoblindo e truppa con lelmetto in testa. A Villa Patuzzo si insedia il comando di zona. Viene poi organizzata
la Todt, ossia il reclutamento obbligatorio dei civili per la realizzazione di opere militari.
Per Alano come cambiar vita. La gente sconcertata. I militari, per la verit, cercano di familiarizzare con la
popolazione. Con noi ragazzi hanno un atteggiamento amichevole. Ci fanno fare anche dei bei giri in camion nonostante
lapprensione dei nostri familiari che temono un rapimento. Quelli che vengono nel nostro negozio sono corretti e, a loro
modo, anche gentili. Le cose peggiorano verso la met del 44, collaumentare delle azioni partigiane sul Grappa e
nellAlto Trevigiano. Rastrellamenti, coprifuoco, arresti, limpiccagione dei partigiani in piazza (di cui parleremo in altra
occasione), lincendio dellalbergo Cacciatori e dellosteria di Cuniol Insomma si vive nella paura.
Siamo agli inizi del 1945 quando il Comando ci requisisce due stanze da letto
per alloggiare un tenente ed un maresciallo. Il posto c, perch pap morto
da due mesi e mio fratello in collegio. Io e la mamma ci trasferiamo nella
camera della nonna, a letti unificati. Lufficiale ha un attendente, un tipo che
pare pi napoletano che crucco: canta tutto il giorno mentre rif i letti e lucida
stivali, ascolta musica a tutto volume e qualche volta fa ballare la nonna. C il
coprifuoco, ma Fritz si fa il bagno in piena notte, con la finestra aperta e la luce
accesa, naturalmente cantando a squarciagola. Una sera una pattuglia tedesca
batte forte alla porta. Lufficiale e il maresciallo non ci sono: cosa fare? Mia
madre e mia nonna sono a letto, spaventatissime. Mi faccio coraggio e vado ad
aprire. I due militari della ronda urlano, e in un pessimo italiano mi fanno notare
che un pazzo sta urlando da una finestra accesa nonostante il coprifuoco.
Sopraggiunge la nonna che, essendo stata parecchi anni in Svizzera, mastica
un po di doic. La faccenda viene subito chiarita, Fritz viene adeguatamente
redarguito nella sua dolcissima lingua madre e tutto, per fortuna, finisce bene.
La sera la nostra cucina riservata agli ospiti. Noi ceniamo verso le sei, cos
alle sette la stanza a loro disposizione. Lattendente fa una polentina tenera
tenera che versa direttamente sulla tovaglia e che infiocchetta di strutto. Poi, di
soppiatto, vi infila dentro una caramella. Mangiano tutta roba pronta: carne in
scatola, salsicce con la salsa, salumi, una specie di formaggio tenero che
prendono col cucchiaio da una cassettina di legno. Non bevono n vino n
birra, ma solo acqua. Chi, mangiando la polenta, trova la caramella, vince un
pezzo di cioccolato, o un barattolo di marmellata. Finita la cena fumano e giocano a carte. Altre volte ascoltano la radio.
A proposito di radio, pap ne ha una bellissima, monumentale. Peccato che non funzioni da tempo perch non si trovano
le valvole da sostituire a quelle bruciate. E in un mobiletto dove c anche un giradischi, di quelli con le puntine che si
devono cambiare molto spesso, e una bella collezione di dischi di musica operistica di cui pap e mamma sono
appassionati. Radio, giradischi e dischi ci vengono sequestrati in occasione del rastrellamento ad opera delle SS.
Durante l occupazione della nostra casa gli inquilini non mi regalano quello che si dice un biscotto, eppure sono pieni
di ogni ben di dio. Soltanto quando se ne vanno (spariscono di notte senza salutare, incalzati dagli americani che stanno
arrivando) ci lasciano una sorpresa. Sotto le coperte e le lenzuola che mia mamma ha messo a loro disposizione e che
ritroviamo lavate e stirate, ci sono due giochi del ping-pong completi di racchette, palline e rete, strutto, due bottiglie di
vov e, se ricordo bene, anche due boccette di acqua di Colonia, ma di quella tedesca, autentica, e non come quella,
autarchica, che mia mamma vende in negozio
Un ultimo ricordo: ritirandosi, i tedeschi accendono un grande fal davanti alla chiesetta di Santa Lucia per eliminare tutto
quello che non possono portare con s. Poi danno fuoco a Villa Patuzzo, in piazza, dove ha sede il comando.
Nel pomeriggio del primo maggio 1945 arriva in piazza la prima jeep americana.
Piero


LETTERE AL TORNADO
15
Premi Albero dei desideri
ai mercatini di natale 2011 a Quero
e altro
Il Comitato per ristrutturazione Quero 13 in occasione dei mercatini di natale dell11 dicembre 2011 aveva allestito
lalbero dei desideri affinch i bambini e non solo vi affiggessero i loro pensieri. In occasione della recente riunione
del comitato svoltasi il 31 gennaio, i soci hanno scelto i pensieri pi originali assegnando loro un premio.
I vincitori sono i biglietti:
n. 1 con la frase VOREI UN GIORNO FELICE ha vinto un pacco gastronomico offerto dal Gruppo AUSER di Quero;
n. 28 con la frase CARO BABBO NATALE FACCIO IL BRAVO BAMBINO. DIEGO ha vinto un casco da indossare
per andare in bicicletta offerto dal Comitato per ristrutturazione Quero 13; n. 7 con la frase TI VOGLIO BENE MAMA
E IL PAPA E IL FRATTELLO ha vinto un sapientino junior, offerto dal Comitato per ristrutturazione Quero 13.
N.B. le frasi sono riportate cos come scritte, anche con gli errori.
I premi sono stati consegnati nel pomeriggio del 19 febbraio 2012 in occasione di CARNEVALANDO presso il
gazebo del comitato in piazza Marconi a Quero. Chi non avesse potuto partecipare pu telefonare al n. 0439788398 e
potrete organizzare la consegna nei giorni ed orari a voi pi consoni (i premi potranno essere ritirati non oltre il 29
febbraio 2012). Con loccasione il Comitato (CXRQ13) ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno partecipato
durante lanno 2012 alla raccolta fondi per la Ristrutturazione della Cappella, con donazioni volontarie, acquisto di
oggetti proposti dai nostri volontari, sponsorizzazioni degli eventi organizzati dal Comitato (sempre in collaborazione
con le associazioni locali) ed in particolare coloro che prestano la loro opera a titolo gratuito per la realizzazione di
questo progetto. Vi informiamo inoltre che abbiamo raccolto grazie alla generosit di tutti ed ai contributi del Comune di
Quero e delle associazioni circa 20.000,00, ma per lultimazione dei lavori ne mancano ancora circa 12.000,00.
Cerchiamo di fare un ultimo piccolo sforzo per poter raggiungere la cifra necessaria e portare a termine questo egregio
obiettivo. Rammentiamo a tutti che attivo un conto corrente solidariet ovvero, per i versamenti effettuati anche allo
sportello non si pagano commissioni. Questo permette anche di donare piccole cifre e le stesse arrivano integre al
comitato.
PER IL VERSAMENTO: UNICREDIT BANCA
IBAN: IT 52 T 02008 60990 000101552896
INTESTATO A COMITATO PER RISTRUTTURAZIONE QUERO 13
Ricordiamoci che la Cappella del Cimitero un BENE di tutti, un importante manufatto che il Comune di Quero e tutti i
suoi cittadini hanno la fortuna di avere nel loro territorio. Grazie a tutti per lattenzione e la collaborazione.
I soci del Comitato



Via Nazionale 19, 32030 QUERO (BL) - CF. 91017600254
T/F 0439788398









coccolaMAMMA
marted 13 marzo
alle 16.45 in biblioteca ad Alano di Piave
stare insieme mamme e bambini,
coccole e storie, filastrocche e giochi con Federica e il topo Enrico
E un invito a partecipare!



biblioteca.alano@feltrino.bl.it tel.3388595149
luned 14.30 - 17.30 mercoled 9 12 e 14.30 17.30 venerd 14.30 18.30




















LETTERE AL TORNADO
ATTUALIT
16
La mamma Bruna Cesaro originaria di Fener
Nicoletta stroncata dal tumore a 31 anni
Loperaia della Everest combatteva da tre anni contro il male.
Il fidanzato disperato accusa: Potevano salvarla.

Nicoletta Bortolini se ne andata ieri mattina alle 11. Aveva solo 31
anni e tanti sogni per la sua vita, sempre accompagnata dalle note di
Vasco Rossi, il suo idolo. A stroncarla, un tumore alladdome che le era
stato diagnosticato lo scorso luglio. Eppure i sintomi della malattia,
secondo la famiglia, si erano manifestati gi tre anni fa con dei dolori
alla gamba. Ed ora i genitori ed il fidanzato Martino Sernaglia, 44 anni,
accusano: Nicoletta poteva essere salvata. In questi tre anni i medici
non si sono accorti del male. E quando se ne sono accorti, non era pi
possibile operare perch il tumore era troppo grande. Nicoletta
avrebbe compiuto 32 anni il prossimo 23 marzo. Nativa di Miane,
abitava con mamma Bruna (originaria di Fener, ndr), pap Gianni ed i
fratelli Enrico e Roberto in via Carmine. Da una decina di anni Nicoletta
lavorava come operaia alla ditta Everest che si occupa di cromature.
Era una fan sfegatata del Blasco nazionale: non si perdeva nemmeno
un concerto, aveva tutti i suoi cd. Anche quest'estate Nicoletta, assieme al fidanzato Martino, doveva assistere
allattesissimo show di Vasco nella tappa di Udine (poi annullata per i problemi di salute del cantante). Aveva preso i
biglietti in anticipo. Ma a luglio il quadro clinico della giovane donna era precipitato. Nicoletta era stata ricoverata prima in
Neurochirurgia e poi in Oncologia al Ca Foncello di Treviso. Sei mesi di calvario racconta il fidanzato a poche ore dal
decesso della sua Nicoletta, avvenuto ieri mattina nella casa dove la ragazza viveva con la famiglia Se i medici si
fossero accorti prima del tumore, forse si sarebbe potuto salvare. Hanno provato tutte le cure, ma quando era troppo
tardi. Prima di arrivare al nosocomio trevigiano, la giovane aveva chiesto consulti a specialisti in vari ospedali. Padova,
Vittorio Veneto, Conegliano. Tutte visite a pagamento chiarisce ancora Martino Sernaglia. Anche in ospedale, nelle
settimane del calvario, Nicoletta non si mai persa danimo, sostenuta dallaffetto e dalla presenza dei suoi cari e dalla
musica del suo Vasco. Ed ora la famiglia Bortolini, distrutta dal dolore, sconvolta per come sia terminata la vita di
Nicoletta. Ed decisa a dare battaglia. Lasciamo passare il funerale e raccogliamo le energie, poi vedremo cosa fare
assicura martino che ricorda la fidanzata come una ragazza solare e sorridente. Era troppo buona per restare su questa
terra dice commosso. Gi nella giornata di ieri la notizia della morte della giovane si era diffusa in tutto il paese. Lultimo
saluto a Nicoletta stato fissato per domani alle 15 nella chiesa di Miane. Questa sera alle 19 nella parrocchiale verr
recitato il rosario in memoria della giovane. Ci sar tutta la comunit di Miane ad accompagnare la trentunenne nel suo
ultimo viaggio.

(da La Tribuna di gioved 9 febbraio 2012, segnalazione di Celestina Dalla Favera)



Auguri in musica
dalla Banda Municipale di Segusino
Lo scorso 19 dicembre, nella suggestiva cornice della Chiesa Parrocchiale di Santa Lucia di Segusino, si tenuto il
concerto di Natale della Banda Municipale di Segusino diretta dal Maestro Dario Miotto. Il Concerto di Natale
diventato con il tempo un appuntamento fisso nel calendario delle manifestazioni natalizie segusinesi che si rinnova di
anno in anno grazie all'impegno del Maestro e dei componenti del corpo bandistico. Una Banda che, come al concerto
dello scorso luglio presso la Corte di Villa Finadri di Segusino, si presentata rinnovata: grande spazio stato lasciato
alla componente giovanile riunita nella Young Band. La formazione giovanile nata da un'idea del Maestro e di alcuni
ragazzi della Banda stessa, ai quali si sono aggiunti altri giovani accomunati dal piacere di fare musica e stare assieme
divertendosi, con lo scopo di accogliere gli allievi, quali musicanti, in un gruppo giovane e dinamico. Il Concerto di Natale
ha annoverato anche la particolare esibizione dei quartetto di ottoni costituito dagli allievi di trombone e flicorno baritono
del Maestro. Fra i momenti pi significativi della serata vi la presentazione di Silvia e Gabriele, due giovani allievi che,
debuttando con il Concerto di Natale, sono ufficialmente entrati a far parte della Banda Municipale di Segusino. L'auspicio
che questi giovani ragazzi siano da esempio trainante per gli altri allievi che stanno frequentando i corsi di teoria e
strumento e anche per tutti quelli che vorrebbero intraprendere questo cammino. Un concerto che ha fatto il pieno di
simpatizzanti che hanno partecipato e apprezzato il repertorio musicale eseguito, costituito principalmente da tradizionali
musiche natalizie, un misto di arrangiamenti che hanno creato un atmosfera unica, regalando gioia e serenit. Il ruolo di
aggregazione sociale e di promozione culturale che svolge l'associazione innegabile: offre la possibilit a musicanti di
tutte le et di coltivare in un ambiente sano e stimolante la propria passione e al contempo permette alla comunit di
conoscere ed apprezzare quel mondo straordinario ed affascinante rappresentato dalla musica. Per chi fosse interessato
si ricorda che sono aperte le iscrizioni ai corsi di musica tenuti da insegnanti qualificati e che per aderire o richiedere
informazioni possibile contattare il seguente numero: 380 9037709, inviare una mail a: bandasegusino@libero.it o
recarsi presso la sala prove dell'associazione, sta al terzo piano della Casa delle Associazioni del Comune di Segusino,
il gioved sera dalle 20.30 alle 22. La Banda Municipale ringrazia nuovamente quanti hanno partecipato alla serata, quanti
parteciperanno alle iniziative future ed augura a tutti un felice 2012.

Il presidente Giovanni Cappellin

CRONACA
LETTERE AL TORNADO
17
Via D. Alighieri, 26 - FENER (BL)
Tel. 0439 789388
Alimentari
PUTTON GABRIELE
18
Quattro generazioni
in casa Licini

di Sandro Curto

Dopo Ilaria, protagonista nello scorso numero con la
brillante laurea, tocca stavolta alla sorella Alessia
Carelle salire agli onori delle cronache per un altro
lieto evento, la nascita del primogenito Mattia Tonin
avvenuta lo scorso 23 dicembre. Con loro nella foto
troviamo le altre due generazioni composte dal bi-
snonno Remigio Licini e dalla nonna Paola Licini.
Congratulazioni anche al neo pap Omar Tonin di
Arsi e al nonno Antonio Carelle di Colmirano.




Maria e Ulderico,
cinquantanni
assieme!
di Silvio Forcellini

Lo scorso 27 gennaio Maria Cesa e Ulderico Specia,
di Schievenin, hanno festeggiato il loro cinquantesi-
mo anniversario di matrimonio. Lo hanno fatto cir-
condati dallamore e dallaffetto dei figli Claudio e
Sergio, della nuora Caterina e delle nipoti Laura e
Sara. Gli stessi familiari che, dalle pagine del Torna-
do, augurano ora a Maria e Ulderico ancora tanti
tanti tanti anni assieme.
La Befana di Uson
Come da tradizione, anche quest'anno ad Uson alcuni "ragazzi" si sono ritrovati per allestire la classica Befana. Ecco
quindi i baldi giovani al termine della loro fatica, posare fieri accanto alla loro creazione. Un grazie anche alle giovani
leve che si sono occupate del make-up della "procace" Befana. Un ringraziamento anche a tutti i volontari che nella se-
rata del 5 gennaio hanno contribuito alla splendida riuscita dell'evento. Un particolare ringraziamento al nostro "mae-
stro" Aldo Formaggioni che ha iniziato questa bella tradizione. A tutti i partecipanti, un arrivederci al 2013.
CRONACA
19
La foto di copertina: Vas sotto la neve
(M.M.) Scatto di Tristano Dal Canton, di Quero, che il cinque febbraio scorso si portato sul Monte Cornella per ri-
prendere dallalto il panorama della conca. Ad assecondare le sue fatiche escursionistiche, una fotocamera Sanyo
CG10, che ha scattato a 1/280 s. con F=4,2 con ISO impostato a 50. La lunghezza focale corrisponde a 34 mm. Questi
i valori per coloro che si dilettano di tecnica fotografica. A noi basta sapere che Tristano generoso nelloffrirci riprese
fotografiche per eventuali usi sul nostro periodico e che sta realizzando una raccolta di immagini per un documentario
che, immaginiamo, avr per soggetto i nostri luoghi. Come si usa dire se son rose fioriranno e nellattesa degli svi-
luppi di questa sua appassionata attivit amatoriale, lo ringraziamo condividendo con voi il panorama innevato del cen-
tro di Vas.

dalla nebbia alle nuvole
Immagini, testimonianze, emozioni di viaggiatori speciali
QUERO Centro Culturale
Dato il successo riscosso nel 2010 e nel 2011,
la Biblioteca dellUnione dei Comuni di Quero e Vas
propone anche questanno una rassegna di racconti di viaggi.
Il programma prevede 7 appuntamenti ed stato ampliato rispetto alle precedenti edizioni
con linserimento di 3 incontri curati dallassociazione Argo Nordic Walking.





Mercoled 28 marzo 2012 ore 20,30
Argo Nordic Walking presenta
Quando il cammino donna
Nel silenzio dellAquila
Lungo il Padjelantaleden, oltre il circolo polare artico, il viaggio
in solitaria di una donna nellultima welderness dEuropa.
Racconto e immagini di Mirna Fornasier
Introduzione di Emanuela Zuccolotto
Sul prossimo numero de Il Tornado
gli altri 4 appuntamenti che si terranno di gioved dal 12 aprile al 3 maggio 2012
Mercoled 21 marzo 2012 ore 20,30
Argo Nordic Walking presenta
Quando il cammino va oltre
La frenesia dellandare
Tor des Gants, Alta via n. 2,
Trekking delle leggende, Nove Colli
Racconti e immagini
di Giancarla Agostini e Lucio Dorz
Mercoled 14 marzo 2012 ore 20,30
Argo Nordic Walking presenta
Quando il cammino conoscenza
In cammino verso Gerusalemme
Camminare per conoscere, scoprire, incontrare, tra paesaggi
e ricerca interiore.
Racconto e immagini di Giulio Tollardo
ASTERISCO
ATTUALIT
20
La morte di Elio Andreazza
di Alessandro Bagatella

Dopo una vita dedicata al lavoro e alla famiglia, lo scorso 21 gennaio ritornato alla
Casa del Padre Elio Andreazza, 86 anni, di Quero. Nel corso degli ultimi cinque anni
era stato fiaccato dalla malattia, pur se amorevolmente assistito dalla moglie, dai
familiari e dal personale della Casa di Riposo S.Giuseppe di Quero alla quale i
parenti si erano rivolti per una migliore assistenza. Elio Andreazza, originario di Santa
Maria, era conosciuto da tutti come gran lavoratore. Fin dalla giovane et si era
prodigato nellaiutare i propri familiari. Partecip alla guerra di liberazione 1943-45
come partigiano sulle pendici del Grappa, rischiando la vita. Il suo impegno fu
riconosciuto dal Comando Militare Territoriale di Padova con lassegnazione, nel
1962, della Croce al merito di guerra in seguito ad attivit partigiana. Il Diploma
donore al combattente per la libert dItalia 1943-1945 gli fu rilasciato invece da
Sandro Pertini, presidente della Repubblica, e Giovanni Spadolini, ministro della
Difesa, nel 1985. Fu inoltre premiato dallAmministrazione provinciale con una
medaglia doro. Elio si spos con Rosa Salvadori e, nei sessantadue anni di vita
coniugale, ebbero quattro figli: tre femmine e un maschio. Come detto, tutti i queresi lo
ricordano ancor oggi come un gran lavoratore: nella sua falegnameria era solito
lavorare fino a tarda sera per dare alla sua famiglia una vita dignitosa. Alle sue esequie, nella chiesa di Quero, era-
no in tanti a dargli lultimo saluto. Presenti anche i labari dei gruppi Matteotti e Italia Libera, di cui faceva parte
tanto da portarne linsegna nel corso delle varie manifestazioni cui non
mancava mai. Alla moglie Rosa, al figlio Loris, alle figlie Nives, Oriana e Coralla
e ai parenti tutti le pi sentite condoglianze da noi della redazione.

e quella di Giovannina Girardini
di Alessandro Bagatella

Lo scorso 13 dicembre ha serenamente concluso il suo pellegrinaggio terreno
Giovannina Girardini, 86 anni, di Vas. Dopo una breve malattia, assistita dalle
figlie, in special modo da Lina che lha ospitata e curata per mesi a Segusino,
ha lasciato questa vita terrena per una nuova vita. Il suo carattere forte ma bo-
nario ha lasciato in quanti lhanno conosciuta un grande vuoto. E stata, finch
ha potuto, una grande lavoratrice, costantemente impegnata nei lavori in cam-
pagna. Sposata con Amilcare, ebbe due figlie e un figlio. Tutti ancora ricordano
quando faceva, nel suo podere sul Centa, un grande albero di Natale visibile fi-
no a Quero. Oppure quando si recava a Segusino o a Quero in moto (vedi foto
a destra) a fare la spesa. Alle figlie Lina e Mila e al figlio Rocco le pi sentite
condoglianze della redazione.

























organizzano 3 incontri sul tema:
aggiornamento, preparazione e
reclutamento volontari
06 marzo, ore 20:30
Relatore: Dott. Michele Tecchiati - Medico chirurgo
13 marzo, ore 20:30
Relatore: Dott. Nevio Meneguz - Direttore del CSV di Belluno
20 marzo, ore 20:30
Relatrici: Dott.ssa Alessandra Pilotto Psicoterapeuta e direttrice della Casa di
Riposo si Alano di Piave e Dott.ssa Maria Carmen De Zorzi - Educatrice presso la
Casa di Riposo di Alano di Piave
Gli incontri si terranno presso la sala polifunzionale della Casa di Riposo.
Tutti la popolazione inviata a partecipare!

CIRCOLO AUSER AL CAMINETTO DI ALANO QUERO VAS
E CASA DI RIPOSO DI ALANO DI PIAVE
CRONACA
ATTUALIT
21
ATTUALIT
Unaltra soddisfazione in
famiglia Terribile
Lemigrazione non si pu descrivere, bisogna viverla. (A. Sochrina)

Melissa Terribile il 2 febbraio 2012 ha conseguito la Laurea
Specialistica in Lingue, letterature e culture moderne con il punteggio
di 110 e lode, discutendo la tesi dal titolo:
Intelligenty ebrei tra Russia e Germania: il caso di Anna Sochrina.
Analisi, traduzione e commento di Moja emigracija (1996) e Obrezanie
(1999).

Si congratulano con lei il fratello Igor, la sorella Vanessa e tutta la
famiglia.

Nella foto la neolaureata con i nonni Giuliana e Bruno Gatto

IL LINGUAGGIO SEGRETO
DELLE
EMOZIONI
due incontri con
la dott.ssa Arianna Medeot

Psicopedagogista clinica
la partecipazione gratuita tutta la
comunit invitata
una proposta delle Biblioteche Comunali di Alano di Piave, Quero e Vas ed un gruppo di genitori
INFO
Biblioteca/Servizi Sociali di Quero e di Vas tel. 0439787097 fax 0439787584 biblioteca.quero@feltrino.bl.it
mercoled 9,30 - 12,30 e sabato 10,00 - 12,00
Biblioteca Comunale di Alano di Piave Tel. 0439 7778718 biblioteca.alano@feltrino.bl.it
luned 15,00 - 18,00 mercoled 9,00 -12,00 e 15,00 - 18,00 venerd 15-18.30

IL BAMBINO E IL MONDO
DEI GRANDI:
TRA CAPRICCI ED
ABBRACCI
Venerd 16 marzo ore 20,30
QUERO
Sala Associazioni
TRA EMOZIONI E
RACCOMANDAZIONI:
UN PREADOLESCENTE IN
FAMIGLIA
Venerd 23 marzo 2012 ore 20,30
ALANO DI PIAVE
Sala Incontri - Biblioteca Comunale
CRONACA
22
Calcio - Settore Giovanile
Ottimi risultati per il SoccerGiovanileAssociato
Ottima prova per i Pulcini 2001 del SoccerGiovanileAssociato che tra sabato 11 e domenica 19 febbraio hanno trionfato
nel torneo Memorial Andrea Cinel organizzato in maniera impeccabile dalla Giovanile Pizzocco presso le palestre di
Sedico, Mas e Santa Giustina. Unica compagine trevigiana (si fa per dire avendo in squadra ben cinque queresi) in un
contesto tutto bellunese la squadra sapientemente guidata dal mister Alfiero Bonora riuscita a conquistare il trofeo al
termine di un torneo ben disputato nel quale i giocatori hanno messo in mostra buona tecnica e molta determinazione.
Nelle gare del girone eliminatorio disputate sabato 11 e
domenica 12 febbraio la squadra si piazzava al secondo
posto grazie alle vittorie sul Pizzocco Aquile (2 a 0) e sul
Ripa La Fenadora Verde (5 a 0) e ai pareggi con Sois (1
a 1) e Pizzocco Tigri (4 a 4) conquistando cos laccesso
alle semifinali per il titolo. Domenica 20 febbraio il
SoccerGiovanileAssociato al termine di una semifinale
tiratissima superava di misura per 2 a 1 il Ripa La
Fenadora Nero mentre nella finalissima sbaragliava il
Sois per 4 a 2 per la goia dei propri genitori sostenitori.
Questi i giocatori utilizzati durante il torneo
dall'allenatore Alfiero Bonora: in piedi da sx Alfio
Granata, Andrea Zanella, Mattia Alba, Nicol Mazzocco,
Simone Proverbio; accosciati da sx Daniel Mazzocco,
Matthias Schievenin, Jad Mrizig e Andrea Martignago.

Buona prestazione anche dei Pulcini 2002 del
SoccerGiovanileAssociato che tra domenica 22 e domenica 28 gennaio hanno partecipato al Torneo Kanguro Super-
mercati sempre organizzato dalla Giovanile Pizzocco presso la palestra di Sedico. La squadra guidata dal mister Emi-
liano Vercesi si ben comportata mancando per un
soffio la qualificazione alla fase finale per il titolo
essendosi classificata al 3 posto del girone ad un solo
punto dalla vetta ottenendo tre pareggi: 0 a 0 con il
Cavarzano Giallo, 0 a 0 con la Feltrese Bianco e 1 a 1
con il Limana. Domenica 29 gennaio nelle semifinali di
consolazione il SoccerGiovanileAssociato cedeva il
passo allo Schiara per 3 a 0 ma pronto era il riscatto
nella finale per l11-12 posto con la vittoria sulla
Feltrese Granata per 4 a 3 ai calci di rigore. Questi i
giocatori utilizzati durante il torneo dall'allenatore
Emiliano Vercesi coadiuvato dallallenatore Nunzio
Iuppariello: in piedi da sx Nunzio Iuppariello, Alesander
Leshi, Azaza Nizar, Daniel Zancaner, Elia Dal Canton,
Edoardo Malacchini e Emiliano Vercesi; accosciati da sx
Tommaso Suman, Alex Zannini, Davide Crestati e
Andrea Simeoni.











Informazioni e prenotazioni:
Biblioteca di Quero-via Nazionale, 16
tel. 0439.787097 biblioteca.quero@feltrino.bl.it
aperta mar-gio 14,30/18 Sab 10,30/12,30
TEATRO
CALCIO
23
MUSICA
G.A.L. Prealpi e
Dolomiti
Nell'ambito della Misura 323/a "Tutela e
riqualificazione del patrimonio rurale" Azione 1
"Realizzazione di studi e censimenti" sono stati
realizzati degli studi sugli aspetti storico
architettonici e paesaggistici, sulle tipologie
costruttive e sui materiali, sulle caratteristiche
storico-culturali che caratterizzano l'architettura
rurale e il paesaggio del territorio del GAL
Prealpi e Dolomiti.
Gli studi sono funzionali alla realizzazione delle
successive Azioni contemplate dalla Misura,
ovvero l'Azione 2 "Recupero, riqualificazione e
valorizzazione del patrimonio storico-
architettonico", l'Azione 3 "Valorizzazione e
qualificazione del paesaggio rurale" e l'Azione 4
"Interventi per la valorizzazione culturale delle
aree rurali". Condizione di ammissibilit degli
interventi finanziabili da queste azioni, infatti,
la coerenza con gli studi realizzati nell'Azione 1.
http://www.gal2.it/download
il nuovo CD di Stefano Ianne
Raimond and the Bull Terriers
a cura del Polifonico Nuovo Rinascimento
Raimond and the Bull Terriers il nuovo CD di Stefano Ianne che verr presentato con un Concerto al Teatro
Rasi di Ravenna sabato 26 maggio 2012. Al pianoforte Emanuele Arciuli, uno dei musicisti attualmente pi in vista
del panorama musicale italiano, che suona regolarmente per Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro
San Carlo di Napoli, Arena di Verona, La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Orchestra Sinfonica Nazio-
nale della RAI
Come dice lo stesso interprete, la musica di Stefano Ianne viene felicemente a riempire una lacuna nel repertorio mu-
sicale odierno:
C' un vuoto drammatico nel repertorio pianistico per "non professionisti", una lacuna in parte alimentata dalla con-
vinzione (errata) che il percorso per diventare pianisti concertisti e ascoltatori consapevoli debba essere il medesimo.
() Oggi, sulla base della mia esperienza di insegnante, so bene che la massima parte degli studenti dei Conservatori
ascolta tutto tranne che musica "colta". Il loro disagio nell'affrontare un fraseggio romantico o un Adagio di una Sonata
di Beethoven d il senso di una lingua perduta, di una mancanza di comunicazione forse irreparabile () E allora ci
accorgiamo che il problema culturale che dobbiamo affrontare, qui da noi, enorme. Non ci sono ricette. Ma certamen-
te l'apertura e la curiosit possono aiutarci. Un repertorio che possa essere immediatamente avvertito come familiare
importante, e necessario. () Mi piace pensare che la musica di Ianne sia l'ennesimo tassello di questo mosaico ().
[E. Arciuli]
Grazie al contatto sempre vivo che Stefano conserva con Quero, nata lidea di partecipare al Con-
certo anteprima di presentazione del CD in rappresentanza del nostro paese.
Stefano riserva 20 posti per quanti volessero partecipare! Il Polifonico Nuovo Rinascimento, in col-
laborazione con il Tornado, organizza quindi un viaggio a Ravenna.
Adesioni
Le adesioni si ricevono entro il 15 marzo fino
ad esaurimento dei posti disponibili (20).
Il costo del viaggio sar suddiviso tra gli iscritti.
Per informazioni e prenotazione rivolgersi a
Paola Proverbio (0439 787228).
Programma
- partenza da Quero ore 14.00
- arrivo a Ravenna previsto ore 17.00 con
possibilit di visitare S. Apollinare Nuovo e altri
monumenti dellartistica citt di Ravenna (in-
gresso 9,50 cumulativo di tutti i monumenti)
- Concerto Raimond and the Bull Terriers
Nella foto: Stefano Ianne al centro insieme a
(da dx) Gilberto Meneghin, Gianmartino Duri-
ghello, Mauro Mazzocco e Roberto Caberlotto.
Una curiosit: cercando in Wikipedia la voce
Minimalismo in musica troviamo citati tra i
principali esponenti italiani della corrente mi-
nimalista Stefano Ianne e Gianmartino Duri-
ghello. Due queresi!


ATTUALIT
24
Il caregheta protagonista di questo racconto Romano Luban, classe 1926, nato a Cilladon di Quero e dal 1950 co-
niugato con Isabella Mondin di Prada. Questa un po la storia della loro vita, ma soprattutto la storia di quel mestiere
imparato tanti anni fa, pi dimenticato e tuttora praticato con grande passione.
Il caregheta, un lavoro, una storia di vita
La casa grande ed in ogni angolo vi
la dimostrazione dell'antico mestiere
che in essa viene svolto: nel porticato
gli attrezzi da lavoro, poi sedie di tutte
le misure impagliate o in attesa di
esserlo, foto ricordo appese in cucina:
Lui, il "caregheta" al lavoro. E su nel
granaio c' la paglia pronta per essere
utilizzata, legata in grandi fasci tutti
uguali ed appesi ad un filo di ferro
perch rimanga dritta; non deve
piegarsi se non quando verr usata.
Qualcuno suona alla porta: "Cerco un
signore, penso anziano da quanto mi
stato detto, fa il caregheta ... ". Porta
due sedie semidistrutte ed uno dei
tanti che chiedono di poter aggiustare,
rinnovare, rimediare, mantenere vivo
quel ricordo: sedie, seggioloni, sgabelli
provati dagli anni, ma che ancora non
si possono gettare via.
Eccolo il caregheta, le prende in
consegna, garantisce un buon risultato
a lavoro ultimato, e cos sicuramente
sar; poi riprende a impagliare una
sedia grande, di quelle dove una volta sedeva il capofamiglia delle famiglie patriarcali. Chi gliel'ha portata vuole tenerla
a ricordo del suo bisnonno, spiega il caregheta al "cliente"incuriosito. E mentre parla, gira e rigira la sedia che molto
pesante, e fatica, suda, continua ad attorcigliare la paglia e intanto l'opera va avanti, il quadro si riempie e piano piano
il lavoro sta per essere ultimato. II proprietario delle due sedie sgangherate vuol vedere, capire come si fa a rendere di
nuovo efficiente una sedia che sembrava irrecuperabile e il tutto con il lavoro delle sole mani (e della testa!). "Vorrei
sapere da chi ha imparato questo mestiere e da quanto tempo lo fa ... " "Eh, una storia lunga ma se lei vuole io pren-
do tempo e gliela racconto:
Sono nato in un paesino di montagna in provincia di Belluno; ero l'ottavo di undici figli e nostro padre per poterci man-
tenere lavorava in Liguria come operaio nelle gallerie che servivano per la costruzione di nuove strade; e l in quelle
zone ha incontrato una coppia di coniugi, pure originari della provincia di Belluno; il marito faceva il "caregheta" e ave-
va bisogno di un aiutante al quale insegnare il mestiere. Mio padre pens subito a me, che avevo appena terminato la
scuola obbligatoria di quell'epoca, la terza elementare; era l'agosto dell'anno 1935 e un mese dopo avrei compiuto no-
ve anni. E cos partii per raggiungere questa famiglia ed iniziare a lavorare per potermi mantenere, mandare a casa dei
soldi e imparare un mestiere: 9 anni, avevo 9 anni. ..
Oltre al mio datore di lavoro, vi erano altri due lavoranti; eravamo sempre in giro per i paesi lungo la costa ligure, a Sa-
vona e Imperia, fino anche in Piemonte, a Cuneo; passavamo per le vie con uno sgabello urlando: "careghe-ripara ca-
reghe-impaia careghe!!" (sedie-ripara sedie-impaglia sedie). Ci si fermava nelle abitazioni dove chiedevano la nostra
opera e l si rimaneva fino a lavoro ultimato; cos imparai il mestiere e lavoravo, quanto lavoravo ... Inoltre avevo anche
il compito di preparare da mangiare per tutti noi e di riscuotere il compenso una volta terminato il lavoro, una specie di
contabile-cassiere. Tutto questo durato tre anni, durante i quali non sono mai ritornato a casa; a quel punto Angelo, il
mio datore di lavoro, poich non aveva figli chiese a mio padre di
lasciarmi a lui come "fiol de nema" (figlio adottivo); avrebbe
mandato a casa loro il mio stipendio e raggiunta la maggiore et
(21 anni) mi avrebbe nominato erede di met di tutto il loro
patrimonio. Era una grande opportunit soprattutto per me,
dicevano, perch ero bravo, laborioso e inoltre si erano
affezionati a me. Ma a questa proposta segu il netto rifiuto di mio
pap Domenico perch non voleva rischiare di perdermi: e fui
rimandato a casa. Dopo un periodo trascorso in famiglia ad
aiutare nei lavoro nei campi, fui mandato a prestare servizio
presso famiglie di agricoltori nella zona circostante: in cambio
della mia manodopera ottenevo vitto e alloggio e a quel tempo
era ancora un vantaggio per la mia famiglia: questo dur fino al
mio 18 anno. Nel 1942, a 54 anni, purtroppo mor mio pap
Domenico; il lavoro in galleria gli aveva devastato i polmoni e a quell'epoca non c'erano i mezzi per curarlo. Cos do-
vetti rimboccarmi ancor pi le maniche, in quanto i quattro fratelli maggiori di et erano in guerra e divenni perci au-
tomaticamente capofamiglia. Poco dopo per venni reclutato dall'esercito di dominio austro-ungarico che presiedeva la
zona del Monfenera, quale difesa di linea di combattimento sulla zona del Monte Grappa. Ricordo ancora quella carto-
lina nominativa, che mi obbligava a lavorare tassativamente per e con loro, pena la deportazione in Germania. Passai
perci a questo incarico: costruire trincee in legno sottoterra. Si viveva praticamente sul posto, lavorando tredici ore al
giorno esclusa la domenica; inoltre ero addetto al trasporto del materiale occorrente con i muli, dei quali mi dovevo an-
ASTERISCO
25
che prendere cura. Passata anche questa dura esperienza, tornai in famiglia dove continuai la vita normale che quel
tempo mi poteva offrire: accontentarsi di quel poco che c'era, ma soprattutto coltivare gli affetti famigliari e non, e pen-
sare ad una famiglia nuova propria; e questo accadde nel 1950, quando sposai una ragazza del luogo. Rimanemmo in
zona un anno e mezzo e poi visto che non vi erano n risorse, n prospettive nemmeno per sopravvivere, ci trasfe-
rimmo nella pianura trevigiana dove ci venne assicurata - seppure lavorando sodo, ma a questo eravamo abituati - una
vita pi sostenibile e dignitosa. Cos avvenne, non senza molteplici sacrifici: anni di duro lavoro dove per non sono
mancate pure le soddisfazioni, la famiglia, le persone con le quali si condividevano le fatiche e le gioie. E gli anni tra-
scorsero senza grandi pretese, ma serenamente.
Dopo anni di lavoro giunse il momento della pensione, che per me comunque non significava "basta non faccio pi
niente"; anzi, cominciai a dedicarmi a lavori di giardinaggio ed altro, ma soprattutto riscoprii il primo mestiere che avevo
imparato, il "caregheta". Mi resi conto che raccogliere la paglia adatta, quella di alcune paludi che si trovano in luoghi
limitrofi a dove abito, pulirla bene e essiccarla all'ombra, legarla in piccoli fasci e poi rimettere in piedi una sedia semi-
distrutta e con questa paglia rifarle il sedile, tutto come facevo una volta con il mio "maestro" Angelo ... Ebbene questo
non mi era affatto difficile anzi, mi sembrava di non aver mai interrotto questo mestiere! E cos dopo aver ricominciato
all'inizio quasi per hobby, nei periodi piovosi o freddi, questa attivit sempre pi aumentata, perch la gente arrivava
da ovunque alla ricerca di qualcuno che sapesse ancora fare questo raro mestiere. E non ho pi smesso, come vede.
Ora fatico di pi perch la forza nelle braccia non pi
quella di una volta, ma il piacere di poter esercitare
ancora questo lavoro e la soddisfazione di quando
concludo e consegno le mie "opere" mi compensa e mi
d sempre la voglia di continuare, con la speranza di
poter passare il "testimone" e cio la passione e gli
attrezzi del mestiere a qualcun altro. Anzi, sono certo,
sar cos.
"Lei mi ha rivelato come ha imparato questo mestiere e
come adesso lo stia svolgendo ancora, ma in questo
racconto vi una storia, una storia di vita, di passione,
sacrifici, affetti; tutte cose che non si dimenticano, che si
trasmettono agli altri e che lasciano un segno, s, come
la paglia che sta lavorando".
Quel signore che con vivo interesse l'ha ascoltato, saluta
il caregheta con affetto e gratitudine. Torner a
riprendersi le sedie aggiustate, impagliate e che
manterranno cos vivo il ricordo di chi un giorno le usava
per sedersi nei momenti della giornata per lavorare o
riposarsi: sua madre.
Nelle foto, dalla prima: 1. Romano al lavoro nella sua abi-
tazione di Pederiva; 2. Romano partecipa al mercatino del-
la sua contrada con tutte le sue opere, nel mese di set-
tembre di ogni anno, in occasione del Palio del Vecchio
Mercato; 3. Gennaio 2010, Isabella e Romano festeggiano
il loro 60 anniversario di matrimonio.
A Lui: Romano, pap, suocero nonch nonno e bi-
snonno
dedicato questo racconto.
Silvana e famigliari tutti.
Le cose non funzionano
Don Camillo guard in su verso il Cristo dell'altar maggiore e disse: Ges, al mondo
ci sono troppe cose che non funzionano. Non mi pare, rispose il Cristo. Al mondo
ci sono soltanto gli uomini che non funzionano.
Giovanni Guareschi
Questa scena nella memoria visiva di tutti, con un don Camillo che ha i tratti del
Fernandel dei vari film dedicati a questo sacerdote e al suo inevitabile rivale
Peppone, incarnato da Gino Cervi. un dialogo che si ripeter tante volte in
forme diverse tra il prete e il Crocifisso della sua Chiesa, e che noi abbiamo
assunto proprio dall'avvio di uno dei romanzi della saga Il mondo piccolo di
Giovanni Guareschi (1908-68). L'inventore di questi due personaggi amatissimi
dal pubblico (nella penuria televisiva estiva facile imbattersi in una replica di
questi film ormai stranoti) ci offre una considerazione molto semplice, tuttavia
necessaria per smitizzare l'alibi del lamento sulle troppe cose che non
funzionano, per cui la colpa sempre di qualcun altro o di qualcosa d'altro.
Le stagioni non sono pi quelle di una volta; la societ non procede pi come
dovrebbe; il progresso ci fa degenerare; il benessere ci rende egoisti; la scuola
uno sfascio, cos come della politica non ci si pu pi fidare; gli stessi preti non
sono pi come don Camillo, ma troppo indulgenti o troppo severi o poco pii e cos
via, in una costante deprecazione della nequizia dei tempi. Ma a produrre tutto
questo non n il fato cinico e baro, n un coacervo di forze maligne (non
sempre colpa del diavolo ... ). Al centro della storia c', infatti, l'uomo con la sua libert, la sua volont, la sua ragione.
Certo, ci sono tanti condizionamenti, ma non rimandiamo sempre ad altri quello che non funziona e tentiamo una
volta tanto un serio esame di coscienza.

(M.M.) Una proposta di lettura che ci accompagna per un anno intero: 365 pagine, una per ogni giorno
dellanno, con riflessioni di Mons. Ravasi, uomo di chiesa e di grande cultura, che trae spunto da citazioni di
illustri autori del passato. Unopera davvero mirabile e preziosa, che ci sentiamo di consigliare ai nostri let-
tori e della quale offriamo un assaggio con il brano sopra riprodotto. Ogni pagina unintima riflessione.
ASTERISCO
LIBRI
26
Alano: la Protezione Civile si rinnova
Lo scorso mese si sono svolte le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali dell'associazione di volontari per la prote-
zione civile ed ambientale del Comune di Alano di Piave.
Il nuovo direttivo ora composto dai consiglieri: Groppo Fiorenza, Todoverto Renzo, Carelle Daniele, Dal Zuffo Ma-
rio, Rizzotto Gioachino, Dalla Favera Franco (tesoriere), Mazzier Fabio (segretario), Carelle Giuseppe (vice presi-
dente) e Terribile Gianpaolo (presidente).
Membri del collegio dei revisori dei conti sono stati eletti: Teo Mattia, Dalla Favera Davide e Dalla Favera Celestina,
mentre per il collegio dei probiviri sono stati chiamati: Quaggiotto Luigino, Spilimbergo Francesco e Zatta Riccardo.
All'associazione, iscritta allalbo regionale e nazionale delle associazioni di protezione civile e aderente al Coordina-
mento di protezione civile della Comunit Montana Feltrina, aderiscono 45 soci, una ventina dei quali specializzati an-
che nell'antincendio boschivo.
In media ogni anno i volontari dell'associazione sono chiamati ad intervenire una trentina di volte nell'aiuto allo svolgi-
mento di attivit sportive o culturali organizzate dal Comune o dalle associazioni del paese, nella salvaguardia e nel ri-
pristino del territorio, ma anche nellaiuto alle popolazioni colpite da eventi calamitosi come alluvioni e terremoti.

Per quanto tempo dobbiamo conservare le ricevute?
Gli "intoccabili". Vi sono infine documenti dei quali opportuno non disfarsi e che meglio conservare per sempre.
Sono: i diplomi scolastici, le lettere di assunzione, di licenziamento o di dimissioni, il libretto di lavoro, le buste paga, gli
atti di matrimonio, di separazione e di divorzio, i contratti di affitto, gli atti notarili di compravendita, gli atti di propriet
della casa (mappa catastale, abitabilit, collaudo di opere in cemento armato, autorizzazioni edilizie), le ricevute di
pagamento delle rate dei mutui, i contributi previdenziali Inps, i risultati di esami medici, le sentenze di tribunale, le
denunce di smarrimento o di furto.
Tipo di documento Tempi di conservazione

CASA
- Bollette domestiche (acqua, gas, luce, telefono): 5 anni
- Canone TV: 10 anni
- Affitti (ricevute): 5 anni
- Spese condominiali (ricevute): 5 anni
TRIBUTI
- Giustificativi delle spese da detrarre (parcelle mediche,
spese di ristrutturazione della casa ecc.):
5 anni a partire dall'anno successivo
alla dichiarazione di riferimento
- Quietanze dei pagamenti
(mod. F24, bollettini Ici ecc.):
5 anni a partire dall'anno successivo
alla dichiarazione di riferimento
- Tassa di circolazione (bollo auto): 5 anni
- Tassa sui rifiuti:
La "prova" del pagamento va tenuta fino al 31 dicembre del
quarto anno successivo al pagamento, anche se l'ipotesi pi
accreditata di 10 anni
BANCA
- Estratti conto: 10 anni
- Mutui (quietanze delle rate): 10 anni
- Cambiali: 3 anni dalla data di scadenza
ALTRE SPESE
- Multe (ricevuta di pagamento): 5 anni
- Bollette del cellulare: 10 anni
- Assicurazioni (quietanze polizze):
1 anno dalla scadenza (salvo diversi tempi previsti dal
contratto) /
5 anni se usate a fini fiscali (spese detraibili)
- Scontrini d'acquisto:
2 anni (durata ufficiale della garanzia) salvo prolungamento
specifico
- Ricevute alberghi e pensioni: 6 mesi
- Rette scolastiche e iscrizioni a corsi sportivi: 1 anno / 5 anni se usate a fini fiscali (spese detraibili)
- Fatture di professionisti (avvocati, commercialisti ecc.)
e artigiani (idraulici, elettricisti, meccanici ecc.):
3 anni
- Ricevute di spedizionieri o trasportatori 1 anno / 18 mesi se il trasporto avviene fuori Europa
- Atti notarili (rogiti ecc.) Per sempre
ASTERISCO
CRONACA
27
1
a
Camponordic
Campionato italiano
Nordic Walking Sprint
Ma cos' la camminata nordica?
E' una disciplina sportivo salutistica, nata nei primi anni del
1900 nella penisola scandinava. Figlia dello sci di fondo
veniva utilizzata nelle stagioni non nevose, dagli atleti
fondisti come allenamento a secco. In realt si tratta di una
semplicissima camminata a passo ampio, supportata
dall'utilizzo di appositi bastoncini tecnici in maniera similare
ma non uguale al classico trekking.
Basata fondamentalmente su due tecniche di base, questa
attivit necessita di poche ore di didattica per essere rece-
pita. Importante il dato che cita come, durante il movimento
corretto e completo sia coinvolto il 90% dei muscoli del
corpo. A livello fisico il nordic walking un aiuto per il
ripristino posturale, per la coordinazione generale
dell'individuo e per una serie di altri fattori specifici,
come la perdita di peso, la tonificazione muscolare ed
di aiuto alle funzioni cardiovascolari.
E' una attivit adatta a tutte le fasce di et, tanto vero che,
oltre ad essere utilizzata come preparazione atletica in di-
versi sport agonistici, quali calcio, pallavollo, corsa, ciclismo
e motociclismo per citarne alcuni, viene insegnata ai bambini
delle scuole dell'infanzia e non di meno agli ospiti dei centri
ricreativi e per anziani. In alcuni paesi europei (Germania,
Norvegia, Finlandia) disciplina prescritta e mutuabile a
livello medico, sia per riabilitazioni post traumatiche, come accostamento alla fisioterapia. Anche in Italia alcuni medici
hanno iniziato a prescriverla, persino come attivit antistress. Perch anche antistress? Perch differentemente da
molte attivit salutistiche non si svolge al chiuso di una palestra, ma viene praticata all'aperto, riavvicinando il rapporto
uomo-natura e donando quindi rilassamento a psiche e corpo.
Su queste basi la Asd Argo Nordic Walking Team (Scuola Italiana Nordic Walking) del Basso Feltrino, ha avviato dal
2010 la sua attivit, promuovendola attraverso una filosofia detta "Speak Walking Idea", ovvero basare l'attivit su un
momento didattico, come giusto che sia, senza poi "abbandonare" i praticandi a loro stessi, ma attivando una serie di
frequenti escursioni di gruppo , utili dal punto di vista della comunicazione uomo-uomo e uomo-natura (Speak); dal lato
salutistico, sportivo e fisico (Walking) e che nel tempo hanno creato un coinvolgimento molto ampio delle persone che
ognuna con le proprie peculiarit hanno aggiunto alla camminata nordica di insieme, aspetti legati alla cultura, all'arte
ed alla gastronomia in cammino (Idea).
La Camponordic del 9 giugno 2012 punta ad essere l'affermazione di tutto ci, aggiungendo anche un aspetto turi-
stico all'attivit, mirato al coinvolgimento dei luoghi, delle amministrazioni e degli esercizi alberghieri che accoglieranno
ospiti, ad oggi gi iscrittisi da 8 regioni del centro nord italiano.
Info su www.camponordic.blogspot.com e in particolare su attivit e corsi, attraverso i contatti, degli istruttori Beppiani,
Dorz e Geronazzo, presenti nel sito www.argonwteam.blogspot.com.
COMUNICATO UFFICIALE N 2
Ufficio Stampa - Asd Argo Nordic walking Team

LETTERE AL TORNADO

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qualche numero della rivista.
28
Un grazie a tutti gli Amici degli Amici del Presepio di Segusino
E la notte del 5 febbario 2012 e abbiamo chiuso da
qualche ora il Presepio Artistico di Segusino, 25a
edizione.
La fatica degli ultimi sei mesi di lavoro, e dei precedenti sei
mesi di progettazione trova adesso finalmente un breve,
brevissimo istante di respiro, avvolto per da un alone di
tristezza, quasi di nostalgia perch tutto purtroppo gi
finito
Ma da questa nostalgia che quasi con orgoglio ci stiamo
gi buttando nel tema del Natale 2012 del Presepio
Artistico e della manifestazione Alla Scoperta dei Presepi
e dei Borghi di Segusino. Oggi, a pochi intimi addetti ai
lavori, abbiamo presentato il titolo della prossima edizione
della manifestazione, e anche se al momento ci piace
rimanga ancora una sorpresa, abbiamo visto gli occhi di
questi addetti ai lavori ri-illuminarsi, dopo le fatiche di
questi mesi di lavoro. Il bello per chi fa tutto ci appassionarsi a questo lavoro, che potrebbe sembrare un hobby, un
trastullo o una cosa che economicamente non rende nulla a chi la fa. Invece no, questo uno di quei lavori che
probabilmente sa rendere pi di ogni altro al mondo: il lavoro del fare, del fare per gli altri. Ben diverso dal lavoro che
ognuno di noi costretto a fare per poter vivere. Qualcuno ci ha insegnato che ogni lavoro da i suoi frutti. Se abbia-
mo occhi per guardare la moltitudine di gente, il lento e silenzioso pellegrinaggio per le vie di Segusino di innumerevoli
visitatori che arrivano in questo sperduto e magico paesino, che percorrono le sue vie, che assaporando latmosfera ed
elogiano i suoi abitanti di complimenti; se davvero abbiamo occhi per vedere tutto questo, allora possiamo davvero dire
che il nostro lavoro ha dato i suoi frutti: e li ha dati proprio durante il freddo dellinverno!
Quando parliamo di nostro lavoro non intendiamo solo quello di noi, amici del Presepio, ma quello di tanti Segusinesi
che hanno saputo cogliere loccasione di volersi mettere in gioco, mettendo a disposizione il loro tempo, il loro talento e
il loro lavoro per creare, per offrire ai tantissimi visitatori quanto di meglio il nostro paese sa dare. A tutte queste perso-
ne va un sincero grazie. Elencarle sarebbe troppo lunga, inoltre rischieremo sicuramente ed involontariamente di di-
menticare qualcuno! A tutti per, noi, Amici del Presepio, vogliamo dire grazie, in qualunque forma abbiate fatto o col-
laborato! Grazie per esserci sempre in di pi, grazie per saper cogliere le cose positive che questa comunit sa, e
pu, dare; grazie per aver dimostrato affetto, apprezzamento e collaborazione, grazie per sentirvi partecipi di
unavventura fantastica come quella che stiamo, che state, facendo vivere a questo paese.
Arrivederci al Natale 2012! Amici del Presepio, Segusino (TV)

Ritorna Peccati di golosa 2012
La passione e la tradizione di una tipicit culinaria caratteristica dei colli tra Conegliano e Valdobbiadene si sposa con
la solidariet verso le persone diversamente abili grazie alla rassegna "Peccati
di Golosa" (la golosa , in gergo, la leccarda di rame stagnato, lunga e stretta,
che contiene il condimento e raccoglie il grasso che cola dalle carni infilate nel-
lo spiedo). Si tratta di un percorso del buon gusto sia per il cibo che per la
gioia del buon vivere grazie all'aiuto che sar devoluto all'Associazione Italiana
Persone Down, Sezione Marca Trevigiana. La rassegna gastronomica che
coinvolge 15 ristoratori della pedemontana
trevigiana da Valdobbiadene a Pieve di
Soligo si sviluppa dal 9 febbraio al 30 marzo
con in pi la grande finale della Speolonga il
22 di aprile 2012. Il men delle serate ovviamente dedicato allo spiedo che verr
decantato dalle due pi importanti associazioni dedicate a questo piatto presenti nel
territorio: laccademia dello spiedo dAlta Marca e lassociazione Maestri dello
Spiedo. Per tutta la durata della rassegna inoltre si potranno trovare, presso i locali
dei concorrenti, anche dei maialini-salvadanaio in modo che chiunque possa dare il
proprio sostegno alle persone con sindrome di Down. Per partecipare alle serate
sufficiente contattare direttamente i ristoratori che aderiscono alliniziativa. Le cene iniziano alle ore 20,00. Con i par-
tecipanti alla rassegna si concordato un prezzo standard di soli 26 euro.
Le prossime date della rassegna saranno le seguenti:
Data Locale Localit
Venerd 2 marzo 2012 Locanda Ai Archi Col San Martino di Farra di Soligo
Gioved 8 marzo 2012 Trattoria alla Tripolitania Refrontolo
Venerd 9 marzo 2012 Ristorante Baita alle Grotte Cison di Valmarino
Gioved 15 marzo 2012 Agriturismo Le Mesine Bigolino di Valdobbiadene
Venerd 16 marzo 2012 Agriturismo La Rondine Santo Stefano di Valdobbiadene
Gioved 22 marzo 2012 Agriturismo Vedova San Pietro di Barbozza - Valdobbiadene
Venerd 23 marzo 2012 Trattoria Da Ciotta Pieve di Soligo loc. Solighetto
Gioved 29 marzo 2012 Agriturismo Ca Leonilda Rolle di Cison di Valmarino
Venerd 25 marzo 2011 Agriturismo Fontanazze Guia di Valdobbiadene
http://www.misonveneto.it/

LETTERE AL TORNADO
29
Carneval
di Alessandro Bagatella

Da la montagna al mar / a l tuta n festejar: / a Venezia, in ogni cal, / se vet segn de Carneval. / Femene trucade
da omeni / e omeni vestidi da femene, / tuti boce che ol far rider insieme, / co le so bele mascherine, / fando scene
anca cretine. / Su la piaza de San Marco / ghe n tanti sonadori, / acompagnadi da salta in banchi / che i te frega
mili franchi. / Cari grandi e picenini, / a l an sperpero de quatrini. / Quel che conta del Carneval / a l de ber te n
bocal / e de star in compagnia / e i pensieri da la testa butar via.

Crostoli, narcisi e funghi

di Luigino Collavo

I racconti dei ricordi della nostra fanciullezza ci fanno rivivere realt gi vissute, storie raccontateci e fantasticherie di
bambini.
Come ci si pu dimenticare, infatti, di quando, bambini, non si vedeva lora che arrivasse la settimana di carnevale, quan-
do, nel pomeriggio del luned, si dava manforte alla nostra mamma per impastare crostoli, castagnole e frittelle. Mi ricordo
quel gran traffico attorno alla tavola: farina bianca, latte, uova, zucchero, rhum, lievito e la terrina dove il tutto veniva me-
scolato e rimescolato all'infinito. L, chi a far una cosa, chi unaltra, cera lavoro per tutti; io preferivo mescolare limpasto
perch in questo modo, mentre la nostra mamma girava attorno al fornello preparando teglia e strutto per far nascere
quelle impareggiabili frittelle, mi si dava l'opportunit di infilare furtivamente lindice in quella pasta molle, ancora cruda, e
di accostarlo altrettanto in fretta alla bocca. Che sapore! L'indomani, terminate le ore di scuola, secondo un programma
gi prefissato, si sarebbe partiti. Meta: sempre le rive; da Tessere in avanti ogni posto era buono perch se c' il sole l
anche se inverno come se fosse primavera. Qualche volta si doveva ritornare anzitempo a causa di improvvisi rannu-
volamenti e magari vedevi la cima del Piz o il Mariech di Valdobbiadene buttarsi in neve. Mi par di rivedere come parti-
vamo felici con quelle sportine piene di deliziosa merenda. Ricordo quel cartoccio doppio d carta da zucchero resa ormai
trasparente dallunto delle frittelle, impreziosite da spruzzate di zucchero. Nella sportina c'era in accompagnamento un
assaggio di vino leggero e della frutta. Che risate quando una volta salendo a zig-zag scivol fuori unarancia, allora frutto
raro, e incominci a rotolare senza potersi fermare!
Nei primi giorni del fioretto del mese di maggio ci si recava in chiesa e vedevamo laltare della Madonna stracolmo d nar-
cisi. Stupefatti, per non essere da meno, si saliva a raccoglierne sul pr della Paola e si ritornava in chiesa con diversi
mazzi di grossi narcisi, a volte riscuotendo solo le lamentele della Agnese del prete e della Stella, poich quel buon pro-
fumo attirava le formiche!
Ricordo che una sera del mese di settembre andammo a dormire sulle Ere per essere pronti, lindomani allalba, a passa-
re da una bdola allaltra sulla cima della Monfenera, per cogliere quei funghi alberelli che erano l generalmente a cop-
pie, uno pi grande, uno pi piccolo; a volte non se ne trovavano a causa della notte troppo asciutta o della luna che non
era giusta; la passione non viene per mai meno!
Un giorno mi trovavo nel detto posto a falciare lerba, verso la met di luglio. Sapevo che in un certo punto, nel raggio di
un metro potevano esserci, grazie al tempo piovigginoso, i soliti quattro o cinque cochi o ovoli. Era di venerd e meditan-
do mi dicevo: Sono ancora piccolini; domani sarebbero al punto giusto e in tempo per portarli con me in paese. Cos
pensando, vedevo gi la mia mamma pulirli e sentivo il profumo dellolio bollente, dellaglio e dei funghi. Saranno delizio-
si!. Ne feci parola con il mio compare che si trovava sul colle vicino, per chiedergli consiglio, per sapere se i cochi quan-
do sono nati han gi finito di crescere o possono diventare ancora pi belli. Mi rispose che era daccordo con me, che li
lasciassi crescere ancora un poco. Cos li coprii di fogliame e mi allontanai.
Il giorno dopo, quando andai per raccoglierli, dei funghi non c'era pi traccia! Chiss, saranno stati i caprioli? Bravo furbo!
Nella vita bisogna anche saper tacere!
(racconto tratto dal libro I miei ricordi di Luigino Collavo)

RACCONTO
LETTERE AL TORNADO
ASTERISCO
Mercatino di Solidariet ad Alano di Piave
Quando un piccolo seme produce grandi frutti
Un pensiero, unidea, da dove partono? Forse da una piccola luce, una intuizione, un desiderio... Arriva non si sa bene
da dove, da un seme messo li quasi per caso o dalla linfa di generazioni da cui ognuno di noi proviene. In ogni caso...
da una riserva di Bene che, come un pozzo ci disseta tutti. Cos stato per lidea del mercatino di solidariet per le
missioni che si realizzato ad Alano dal 3 al 23 dicembre 2011. In gruppo non abbiamo lavorato solo con le mani, ma
con quellintelligenza del cuore che fa miracoli e se si mettono insieme idee, voglia di fare, un po di fantasia e un
supplemento danima il lavoro si crea. Poi c stata la collaborazione e la generosit dei paesani, la soddisfazione di
rincontrare persone amiche, il gusto di poter scegliere un piccolo dono che sarebbe tornato utile anche a dei bambini
africani. Cos ancora una volta abbiamo riscontrato che c gioia nel dare e nel ricevere e che bello alimentare le
conoscenze e le relazioni creando occasioni dincontro. stato come il fuoco che cova sotto la cenere e pare spento,
ma se ci soffiamo sopra vediamo riaccendersi le braci che ci rallegrano e ci riscaldano. Grazie perci a tutte e tutti
coloro che in vario modo hanno soffiato: insieme abbiamo ricevuto e dato calore. Un grazie di cuore anche a nome di
suor Vincenziana e dai tanti visetti scuri che ci sorridono e sperano in un futuro migliore.
il Gruppo Missionario Parrocchiale
30
Le ceneri vanno nell'umido
L'invito di Dolomiti Ambiente: migliorano il compost, aiutano il biodigestore e riducono i conferimenti del rifiuto secco. Il
riscaldamento domestico per molti bellunesi basato sulla stufa a legna. Cos nella stagione fredda si ripropone il
dubbio su quale tipo di rifiuto siano le ceneri e dove gettarle: secco o umido? Dolomiti Ambiente, la societ che
gestisce Rsu e Forsu bellunesi, invita i cittadini a considerarle rifiuto organico e come tale gettarlo nei contenitori
dell'umido, sfruttarlo nel compostaggio domestico oppure come fertilizzante nel terreno del giardino. Per Do-
lomiti Ambiente le ceneri sono una risorsa importante per migliorare le performance dell'umido, sia nella produzione di
compost che nel funzionamento del biodigestore, una sorta di centrale che produce energia dalla fermentazione dei ri-
fiuti organici. Nel primo caso la cenere aiuta il processo di compostaggio assorbendo l'umidit e gli olii che inevita-
bilmente sono presenti nella frazione umida dei rifiuti. Nella digestione anaerobica, invece, i resti di stufe e caminetti
hanno l'effetto di migliorare l'efficienza e quindi la produzione di biogas, il combustibile della centrale entrata in funzio-
ne nell'ottobre scorso a Santa Giustina. Inoltre, Dolomiti Ambiente fa notare che gettare le ceneri con l'umido anzich
nei sacchetti della normale spazzatura indifferenziata, come molti erroneamente fanno, pu far risparmiare le famiglie.
Limitare il numero dei conferimenti di secco, infatti, significa ridurre la parte variabile nella tariffa dei rifiuti. Agli enti in-
caricati della raccolta (societ, comuni o comunit montane) conferire una tonnellata di rifiuto secco costa 165 euro,
mentre per l'umido si pagano mediamente 75 euro. Aver cura di mettere le ceneri nell'umido, quindi, una buona pra-
tica che aiuta tutta la comunit a pagare meno. Oltretutto la dispersione delle stesse durante lo scarico del secco nelle
relative fosse potrebbe causare problemi di salubrit dellambiente di lavoro.
Dolomiti Ambiente Dolomiti Ambiente una spa a prevalente capitale pubblico che gestisce lo smaltimento
dei rifiuti nel territorio della provincia di Belluno. Collabora con gli 11 enti di raccolta (9 comunit montane e due parte-
cipate), trattando rifiuti per 69 comuni. Nata per offrire agli enti pubblici consulenza sulla tematica dei rifiuti e di coordi-
nare campagne informative, corsi di educazione ambientale nelle scuole, dal 2000 Dolomiti Ambiente gestisce
limpianto provinciale di trattamento Rsu e Forsu situato nel territorio di Santa Giustina. Da settembre 2003 stata affi-
data alla societ la gestione della discarica per rifiuti non pericolosi in localit Pr de Anta di Ponte nelle Alpi.



In vista dellotto marzo
(M.M.) Ci sono arrivate in redazione due spunti che, in qualche modo, possiamo mettere assieme in vista della prossi-
ma ricorrenza dellotto marzo, festa della donna. Una filastrocca che prende un po in giro limprovvisa e dilagante vo-
glia di camminare (tutta salute, beninteso) che sembra aver contagiato in prevalenza le donne ed una riflessione,
con vignetta, che ci ricorda i molteplici ruoli che le donne sono chiamate a ricoprire. Allora con un sorriso accostiamo i
due contributi, rendendo omaggio alla dolce met delluniverso, sperando che lotto marzo duri tutto lanno.
DONNE !!! Ricordatevi che uno strato di polvere protegge i mobili...
Una casa pi bella se si pu scrivere "ti amo" sulla polvere del
mobilio. Io lavoravo 8 ore ogni fine settimana per rendere tutto per-
fetto, "nel caso venisse qualcuno". Alla fine ho capito che "non ve-
niva nessuno", perch tutti vivevano la loro vita passandosela be-
ne!!! Ora, se viene qualcuno, non ho bisogno di spiegare in che
condizione la casa: sono pi interessati ad ascoltare le cose inte-
ressanti che ho fatto per vivere la mia vita. Caso mai non te ne fos-
si accorta... la vita breve, goditela!
Fa pulizia, se necessario... Ma sarebbe meglio dipingere un qua-
dro, scrivere una lettera, preparare un dolce, seminare una pianta,
oppure pensare alla differenza tra i verbi "volere" e "dovere".
Fa pulizia, se necessario, ma il tempo poco... Ci sono tante
spiagge e mari per nuotare, monti da scalare, fiumi
da navigare, una birretta da bere, musica da
ascoltare, libri da leggere, amici da amare e la vita
da vivere.
Fa pulizia, se necessario, ma... C' il mondo l
fuori: il sole sulla faccia, il vento nei capelli, la neve
che cade, uno scroscio di pioggia... Questo giorno
non torna indietro...
Fa pulizia, se necessario, ma... Ricorda che la
vecchiaia arriver e non sar pi come adesso... E
quando sar il tuo turno, ti trasformerai in polvere.
Trasmettilo a tutto le donne meravigliose della tua
vita... Io l'ho gi fatto!
(Questo pezzo, abbiamo notato, diffusissimo sul web, e non sappiamo dire chi ne sia lautrice)
Co sto fret (le femene)
Tuti i d
dopo meod
sciap e sciapete de femene
le vien do par la campagna de Lan.
Le riva ai Faori
Le va su a Campo
e Le vien do par le scalette de Colmiran.
Fursi lore le a cap
che par scaldarse
le meio caminar
pitost che star tut al d
davanti a la fornela a sfogatar.
Speron che dopo che le a camin e camin
co le torna a casa
no le se bute strache sul sof
e che i omin che riva la sera da laorar
no ghe toche
impisarse al fogo
e farse anca da magnar!
B.T.
ASTERISCO
ATTUALIT
31
Karate I
a
Tappa Trofeo Trentino AA
Domenica 29 gennaio si svolta a Lavis
(TN) la Prima Tappa del Trofeo Trentino
AA, manifestazione di karate che ha
richiamato oltre 150 atleti suddivisi nelle
varie categorie. Alla gara ha partecipato
lasd SHU REN KAN di Alano di Piave con
una decina di atleti. Del tutto dignitoso il
bottino dellassociazione Alanese che
riuscita a portare a casa 1 oro 2 argenti e 4
bronzi. Bravissima la giovane Giulia Cebin
che anche questa volta ha conquistato il
gradino pi alto del podio nella categoria
Kata Ragazzi cinture colorate a riprova
della sua superiorit nei confronti delle
avversarie. Molto bene anche Lisa
Pegoraro categoria Kumit Esordienti e
Asja Dal Zotto Categoria Kumit Cadetti
Marroni-Nere, entrambe le atlete hanno
terminato la finale contro atlete locali in
perfetta parit , ma purtroppo il tifo dei
sostenitori dagli spalti ha forse
condizionato un po troppo il giudizio della giuria che alla fine ha assegnato la vittoria a tavolino alle avversarie. Bravo
anche Moreno Spada nella categoria Kumit Cadetti Marroni-Nere alla sua prima esperienza sul tatami, non si fatto
intimidire dai suoi avversari anche se molto agguerriti e un po troppo violenti per la categoria, alla fine, per, ha pre-
valso la maggiore esperienza degli altri classificandosi al terzo posto. Terzo posto anche per Ceccotto Roberto nel Ka-
t assoluti, mentre nel Kumit ha pagato un po limpossibilit di allenarsi regolarmente finendo eliminato al primo tur-
no. Anche il Tecnico dell associazione, Ivan Burgoni ha gareggiato, ma pur appartenendo alla categoria Master ha
accettato di essere inserito egli Assoluti Marroni-Nere con i Senior, atleti di 10-15 anni pi giovani, soddisfazione co-
munque alla fine con 2 terzi posti nel Kata e nel Kumite-75 kg. Va comunque ricordato che gli atleti del SHU REN KAN
gareggiano sempre in entrambe le specialit (kat e kumit), mentre gli atleti delle altre societ sono specializzati in
una o nellaltra.
Per Info: Ivan Burgoni 347 5978279 Mail: ivan.burgoni@gmail.com
Sito: www.shurenkan.it

Comunicato stampa 17 febbraio 2012
Mostra Feltre e il Risorgimento
al museo civico di Feltre
Sabato 25 febbraio 2012 stata inaugurata al Museo civico di
Feltre la mostra Feltre e il Risorgimento. Essa propone un
percorso, che si snoda da piano terra al primo, su Feltre risorgimentale animata da aneliti
di libert e di pace, da slanci patriottici e attese, funestata dai lutti per la partecipazione a
sanguinose battaglie, sullo sfondo della grande storia nazionale. Il periodo che va dalla
creazione del Regno Lombardo-Veneto (1815) alla presa di Roma (1870), con i suoi
protagonisti, viene tratteggiato attraverso documenti, foto, opere d'arte, stampe, armi e
cimeli appartenenti, in gran parte, al fondo storico del Museo civico. Quest'ultimo, nato
per iniziativa di Antonietta Guarnieri Dal Covolo come museo di memorie patrie, ha
annoverato fin dal suo primo nucleo documenti di rilevante interesse. Parte del materiale
che lo costituisce venne raccolto dall'inesauribile spirito di ricerca di don Antonio Vecellio.
Sulla strada tracciata da questi si pose poi il dott. Mario Gaggia, paziente raccoglitore di
cimeli e studioso appassionato, al quale venne intitolata la sezione storica inaugurata nel
1966. La raccolta fu presentata per la prima volta nel 1961 nelle sale del Castello, in occasione della commemorazione
dell'Unit d'Italia. Venne successivamente integrata grazie all'apporto di Laura Bentivoglio, indimenticabile
conservatrice negli anni 1963-1981 e trov spazio in alcune stanze dell'edificio adiacente a Palazzo Villabruna. Quei
locali furono destinati a un diverso uso e da tempo le preziose memorie giacevano nei depositi. L'esposizione - sulla
scia delle celebrazioni per i 150 anni dall'Unit d'Italia - offre quindi l'occasione per valorizzare alcuni beni del Museo,
anche a seguito del recente restauro di numerose armi, rendendo omaggio a quanti hanno contribuito alla creazione
delle collezioni. Il materiale del Museo stato integrato con alcuni documenti conservati nel Fondo storico del Polo
bibliotecario feltrino e con altri inediti appartenenti a privati. Tra questi vi sono comunicazioni di Giuseppe Mazzini,
Giuseppe Garibaldi e Benedetto Cairoli a Giovanni Maria Zugni-Tauro, attivo patriota e cospiratore, ma anche toccanti
lettere scritte da Nicol De Mezzan ai congiunti da Ivrea e Gaeta. Il progetto, elaborato dalla Direzione dei musei e
dall'Associazione Fenice, arte cultura turismo onlus, gode del contributo del Centro di Servizi per il Volontariato della
Provincia di Belluno. La mostra rester aperta fino al 1 maggio 2012 con il seguente orario: sabato, domenica e
festivi dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00 (con orario legale il pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00).
Visite per scolaresche su prenotazione a cura dell'Ass. Fenice (cell. 340.5557792).
Info: Ufficio Musei tel. 0439/885242 museo@comune.feltre.bl.it www.comune.feltre.bl.it.
Servizio Cultura / Politiche giovanili Ufficio Cultura
KARATE
MOSTRE
32
Il Mercatino
VENDESI APPARTAMENTO + NEGOZIO in Segusino centro.
uro 105.000,00. Per intenzionati informazioni allo 0439.779745





PROGRAMMA ESCURSIONI ANNO 2012

Sfondo verde escursione facile (F). Dislivello inferiore ai 1.000 metri e assenza di tratti esposti e
attrezzati. Questi percorsi sono adatti a tutti gli escursionisti allenati a camminare in montagna (anche
bambini).
Sfondo azzurro escursione di media difficolt (MD). Dislivello superiore ai 1.000 metri e/o possibile
presenza di brevi tratti esposti o attrezzati adatti ad escursionisti ben allenati e dal passo sicuro.
Sfondo rosso escursione impegnativa (I). Dislivello superiore ai 1.000 metri e/o presenza di tratti
esposti e/o attrezzati e/o transito su pendii molto ripidi o su tracciati con fondo instabile. (adatti ad
escursionisti ben allenati, con assenza di vertigini, con passo sicuro e in buone condizioni fisiche).
Colore nero non classificabile (NC). = trasferimenti in pullman
CAPOGITA
Sab. 21/01 (NC) cena sociale
Sab. 04/02 (F) val Canali (in notturna) Edy-Gianvittore
Dom. 25/03 (MD) monte Avena (Vette Feltrine) Dolores
Dom. 22/04 (F) cima Capi (lago di Garda) Edy-Elena
Dom. 13/05 (F) Prealpi trevigiane Raffaele
Sab. 26/05 (F) malga Paoda (massiccio del Grappa) Germano - Fulvio
Dom. 10/06 (I) monte Pizzocco (Vette Feltrine) Virgilio
Dom. 17/06 (MD) traversata forcella Ezze Sette Selle (Lagorai) Edy-Gianvittore
Dom. 01/07 (MD) giro dei 7 laghi e Pizzo alto (Lagorai meridionali) Giovanni
Dom. 15/07 (MD) anello del san Sebastiano (Gruppo san Sebastiano) Roberto
Dom. 29/07 (MD) casera Palantina (gruppo del Cavallo) Diego M. Vittoria
Dal 11 al 14 agosto (MD) da definire Fulvio
Dom. 19/08 (I) bivacco Bedin (da Cencenighe) Virgilio
Dom 02/09 (F o MD) Viel del Pan Romeo e Lia
Dom. 09/09 (MD) giro del lago di Tovel Pietro
Sab e Dom. 22 e 23/09 (MD) lago Corvo (Maddalene) Edy-Elena
Dom. 07/10 (MD) cima Folga (dal lago di Calaita) Loris
Dom. 21/10 (MD) rifugio Mezzomiglio (dal Fadalto) Romeo
Dom. 28/10 (F) monte Pizzc (Cansiglio) Maria Vittoria
Dom. 11/11 (F) malga Garda (da Stabie) Paola
Dom. 02/12 (F) da Velos a san Mauro di Campl (vette feltrine) Lia
Mer. 26/12 (F) giro del panetn (Marziai) Romeo

Informazioni ed adesioni: 0439.56391 (Edy Ballerin); 0439.776111 (Fulvio Mondin);
349.1977428 dopo le 17 (Luciana Facchin); 333.3616402 (Nadia Dalla Sega).
e.mail: escursionismosenzaconfin@tin.it oppure escsenza.confini@libero.it
Per vedere le nostre foto e scaricare i programmi aggiornati visitate il sito www.bassofeltrino.it

Quindicinalmente viene redatto il programma particolareggiato delle tre escursioni successive. Tale programma
che descrive i vari itinerari con gli orari e le localit di ritrovo, viene inviato anche ai periodici locali che lo
pubblicano a loro discrezione e distribuito tramite volantini durante ogni escursione. Pertanto si invitano gli
interessati a richiedere sempre tali volantini anche per conoscere eventuali variazioni al calendario sopra e per poter
valutare se ogni singolo percorso adatto alle proprie possibilit.
Ladesione a Escursionismo senza confini e alle escursioni proposte completamente gratuita e non
comporta impegni o obblighi di alcun tipo n da parte dellescursionista n da parte degli organizzatori
che, comunque, si impegnano, per quanto possibile, a rispettare il programma e gli itinerari proposti.
IMPORTANTE
Al finc di cvitarc inutili richiami c pcrditc di tcmpn n ccccssivi allungamcnti dclla cnmitiva, durantc lc
camminatc c nbbligatnrin rcstarc cnstantcmcntc allc spallc dcl capngita cd attcncrsi allc dispnsizinni da cgli
impartitc. Il capngita vcrra prcscntatn alla partcnza di ngni cscursinnc c pcr qualsiasi dubbin sul pcrcnrsn n pcr
imprcvcdibili variazinni sull'itincrarin prcvistn, sara l'unicn c indiscutibilc puntn di rifcrimcntn durantc l'uscita.
LETTERE AL TORNADO
VIVAIO - PIANTE
di Mondin Duilio
32030 QUERO (BL) via Feltrina Cell. 338 1689292
E-mail:mondingiardini@gmail.com - mondingiardini.blogspot.com
Realizzazione e Manutenzione Giardini
Prati - Irrigazione - Potature
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via Monte Grappa, 28 Feltre
tel. 0439 842 603 www.bancapopolare.it
DUE ESSE s.n.c.
di Stramare Nicola e Oscar
Via S. Rocco, 39 - 31040 SEGUSINO (TV)
Telefono e Telefax 0423.979344
Via della Vittoria - 32030 FENER (BL)
Telefono 0439.789470
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FUNEBRI
Via Nazionale, 94 - 32030 QUERO (BL)
Cell. 333 1135670
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di Ferdinando Carraro
Via Roma - Quero (BL) - Cell. 339.2242637
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