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www.gazzetta.it venerd 18 aprile 2014 1,30 REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 - TEL.

. 0262821 - REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 - TEL. 06688281


anno 118 - numero 92
POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. - D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO
anno 118 - anno 118 -Numero numero numero
92
92 92
ITALIA
Bale
Bartra
Bartra
Bartra
Bartra
Bale
Bale
Bale
Coentrao
58 metri percorsi
in 8 secondi
27 km/h
Velocit media approssimativa
5
5
4
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1
BALE
9
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7
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2
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5
0
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5
BALE
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BALE, LALTRO FENOMENO DEL REAL
Luomo da 100 milioni ha conquistato tutti con la rete decisiva in Coppa del Re Luomo da 100 milioni ha conquistato tutti con la rete decisiva in Coppa del Re
COND COND A PAGINA A PAGINA 18 18 E UN COMMENTO DI E UN COMMENTO DI SEGUROLA SEGUROLA A PAGINA A PAGINA 17 17
Il bosniaco del ManCity
e la punta emergente
dei Blancos sono in cima
alla lista dei desideri
delle due societ.
Thohir allo scoperto
vedr Florentino Perez
tra una settimana.
Marotta mette sul piatto
larma-Champions
CECERE, LAUDISA ALLE PAGINE 2-3
DZEKO-MORATA
DUELLO
JUVE
INTER
LA STORIA
Cuore Balotelli
Primo incontro
con la figlia Pia
E successo a Napoli al tribunale per i minori
Cinquanta minuti assieme alla piccola
di sedici mesi e alla madre Raffaella Fico
3 Balo incappucciato a sinistra, e il fratello della Fico con Pia
LAUDISA E PASOTTO A PAGINA 9
ROMA SQUALIFICA CONFERMATA
Niente sconti
per Destro
Tocca a Ljajic
3 Mattia Destro, 23 anni, attaccante
PUGLIESE, SARDELLI A PAGINA 10
SERIE B IL LATINA E SECONDO
Vola il Palermo
Bari k.o. davanti
a 32mila tifosi
3 Paulo Dybala, 20 anni
SERVIZI DA PAGINA 20 A PAGINA 23
IL CASO PARLA IL CAPO DEI CONTROLLI CONI
Nobili: Antidoping sempre
pi a sorpresa nel calcio
GALDI, PICCIONI A PAGINA 16
TENNIS A MONTECARLO SCENEGGIATA DELLAZZURRO
Fognini
ma che
combini?
Perde la testa e anche
il match contro Tsonga
litigando con un giudice
di linea e pure col padre
La gente lo fischia:Stavo
comandando, ho sbroccato
Seppi battuto da Nadal
MARTUCCI PAG. 31
COMMENTO DI
BERTOLUCCI PAG. 17
3 Fabio Fognini, 26 anni, in
piena crisi di nervi al torneo
di Montecarlo INSIDEFOTO
ALTRI MONDI IL NOBEL
Addio a Gabo:
a 87 anni muore
Garcia Marquez
VAIRA A PAGINA 41
DI GENE GNOCCHI
Perplessit su Mattiacci, nuovo ds
della Ferrari. Ieri si incavolato
con lo staff perch ha scoperto che
le due vetture giravano senza bollo.
IL ROMPI
PALLONE
w
DOMANI SPORTWEEK
FERNANDA LIMA
CI PORTA AL
MONDIALE
IN BRASILE
In edicola
3 In celeste
Edin Dzeko, 28
anni, bosniaco.
Alvaro Morata,
21, spagnolo
il nuovo libro di
IN GIRO PER ROMA COL CAPITANO
2
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

CARLO LAUDISA
@carlolaudisa
MILANO
La Juventus che pensa in
grande per la prossima Cham-
pions incrocia le trame dellIn-
ter che vuol rifondarsi in vista
del ritorno in Europa. E il
duello prende corpo su due
nomi gettonati: Edin Dzeko e
Alvaro Morata. Sia sul go-
leador del Manchester City
che sullemergente
punta del Real Madrid
il club nerazzurro sta la-
vorando ormai da mesi. E
non a caso il prossimo 24
aprile il presidente neraz-
zurro Erick Thohir ha in
programma un incontro con
Florentino Perez per affronta-
re largomento.
Speranze Le aspettative ne-
razzurre sono legate ai contatti
positivi anche con lentourage
del giocatore. Lottimismo
comprensibile. In silenzio, pe-
r, anche la Juve ha percorso la
stessa strada. E con prospettive
non meno lusinghiere. Sullo
sfondo ci sono le ritrosie del
Real Madrid che non vuol per-
dere il suo gioiello. Soprattutto
dopo il grave infortunio che
terr a lungo fuori Jes, laltro
attaccante in grande ascesa.
Tuttavia Morata spinge per
avere unopportunit da prota-
gonista. LArsenal e il Liverpool
hanno gi presentato offerte
importanti per averlo, ma lui
incuriosito dallidea di seguire
le orme di Higuain. Sia Inter
che Juve possono dargli uno
spazio che altrove fatichereb-
be a trovare.
La scelta Il suo agente Juan-
ma Lopez, rappresentato in
Italia dallavvocato Beppe Boz-
zo, sta sfogliando la margheri-
ta. E non un mistero che il fa-
scino di giocare la Champions
con la Juve lo intriga pi del-
lopportunit che gli pu offri-
re lInter. Insomma, la partita
ancora da giocare.
Ma lultima parola tocca a
un Real che al massimo vuol
cedere Morata con un prestito
camuffato. I segnali sono ondi-
vaghi, ma la sensazione che a
Madrid chiedano un investi-
mento da 22 milioni e un dirit-
to di poter riavere lattaccante
per 25 o poco pi. Magari su
base biennale. Un po come era
accaduto a Bojan quando il
Barcellona lo cedette alla Ro-
ma.
AllInter questa prospettiva
viene presa in esame, mentre a
Torino non considerata.
PRIMO PIANO
Morata-Dzeko:
I bianconeri tentano
il gioiellino del Real
che Thohir gi tratta
Anche sul bosniaco
sar braccio di ferro
QUANTO VALGONO QUANTO GUADAGNANO
DZEKO
MORATA
20
milioni
5
milioni
1,5
milioni
22
milioni
S
Antonio
Conte
44 anni,
tecnico della
Juventus
dal 2011
LAPRESSE
v
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d
e
n
t
i
K
i
t
&

C
A
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Real
Madrid
2010-11
Presenze 2
Gol 0
2011-12
Presenze 1
Gol 0
2012-13
Presenze 15
Gol 2
2013-14
Presenze 28
Gol 7
Nato il
23/10/1992
a
Madrid
Ruolo
Attaccante
Altezza
190 cm
Peso
82 kg
Le sue
squadre
ALVARO
MORATA
SPAGNA
Lidea, infatti, di puntare su
Morata per valorizzarlo nel
tempo, senza il rischio di per-
derlo per strada.
Il bosniaco In alternativa al-
la pista spagnola va segnalata
una ulteriore trama in Pre-
mier League. Anche in dire-
zione Manchester la rivalit
tra Inter e Juve non ha tregua.
Dzeko in una situazione de-
licata. Anche se Pellegrini lo
utilizza molto, lui ha voglia di
una nuova esperienza. E lIn-
ter non ha fatto mistero del
suo interesse. Del resto il bo-
sniaco ha il contratto in sca-
denza nel 2015 e in questa fa-
se la sua volont pu essere
preponderante. Certo, il suo
ingaggio pesante e i neraz-
zurri dovrebbero fare un sa-
crificio importante per strap-
pare il suo s.
Anche in questo caso la Ju-
ve ha maggiori potenzialit
economiche. E, poi Dzeko ri-
troverebbe quel Carlitos Te-
vez con cui a Manchester ha
formato una coppia davvero
temibile. Nella lista di Beppe
Marotta e Fabio Paratici il suo
nome in evidenza. E non si
dimentichi che proprio lac-
quisto estivo dellApache ha
avvicinato molto la Juve al
club di Mansour.
Prospettive In questa fase
tutte le opzioni sono ancora
aperte. Sia Inter che Juve de-
vono fare i conti anche con la
prospettiva che Morata e
Dzeko alla lunga decidano di
rinnovare il loro contratto e
di restare negli attuali club.
Tuttavia questo scontro al-
lorizzonte vivacizza un mer-
cato che in vista dellestate
promette nuove scintille. In
particolare in casa Juve c
grande fermento. In attesa di
conoscere le decisioni sul fu-
turo di Conte, il club bianco-
nero si prepara a una campa-
gna di rafforzamento con tan-
te novit. In entrata e in usci-
ta.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ET incontrer Perez il 24, ma
lo spagnolo non si rassegna
a star fuori dalla Champions
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
3

duello Juve-Inter
LA CURIOSIT
Uefa: i salari crescono
pi veloci dei ricavi
NYON La massa salariale del calcio
aumentata pi velocemente dei ricavi dei club
europei tra il 2007 e il 2012, come spiega il nuovo
rapporto Uefa aggiornato a novembre e che
prende in considerazione 700 club europei.
Le entrate sono cresciute del 42%, gli stipendi del
59%, anche se negli ultimi anni, dal 2012, si sta
evidenziando un trend decrescente. E non
lunico fenomeno evidente del calcio europeo:
negli ultimi tre anni la media di allenatori per club
di 2,7. Come dire: quasi un allenatore allanno.
Instabilit Grecia E se la durata media di un
allenatore in Italia bassa, 19 mesi. molto
peggio in Grecia (soltanto 4 mesi): anche in
Spagna (11 mesi) i tecnici sono ballerini, mentre la
maggiore stabilit la offrono Francia e Inghilterra
(24 mesi), seguiti dalla Germania (22). Il
paradiso degli allenatori invece lIrlanda del
Nord dove una squadra viene guidata in media
dallo stesso tecnico per 86 mesi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
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d
e
n
t
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K
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A
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BOSNIA
ERZEGOVINA
Teplice
2006-2007
Presenze 45
Gol 16
Nato il
17 marzo 1986
a
Sarajevo
Ruolo
Attaccante
Altezza
193 cm
Peso
84 kg
Zeljeznicar
2003-2005
Presenze 41
Gol 5
Usti nad
Labem
2005
Presenze 15
Gol 6
Wolfsburg
2007-2010
Presenze 142
Gol 85
Manchester
City
2011-2014
Presenze 152
Gol 61
Le sue
squadre
EDIN
DZEKO
i precedenti tra bianconeri e nerazzurri
Da Anastasi a Tardelli
al caso Vucinic-Guarin
sullasse Torino-Milano
dispetti senza tregua
NICOLA CECERE
MILANO
Senza andare troppo indietro nel tempo e
restando sul tema centravanti, ci fu negli anni
Sessanta un famoso colpo di mercato della Ju-
ventus ai danni dellInter. Pietro Anastasi, cen-
travanti del Varese, allepoca militante in Serie
A, era stato promesso allInter, che intratteneva
rapporti assai cordiali col club lombardo. Finito
il campionato, il giocatore venne vestito di ne-
razzurro, fece le foto ufficiali, prese parte persi-
no a una amichevole. Ma poi... Fu tesserato dalla
Juve: un blitz rimasto celeberrimo che natural-
mente fece scalpore anche per la cifra pagata,
650 milioni, quasi il doppio di quanto pattuito
con lInter (400).
U turcu A convincere al ricco esborso la socie-
t bianconera fu anzitutto una considerazione
tecnica: quel ragazzo era stato capace di rifilare
tre dei cinque gol che permisero al Varese di ot-
tenere un successo storico (per proporzioni) sui
campioni dItalia in carica. Ma venne tenuta pre-
sente anche lorigine di Anastasi, ribattezzato
Pietruzzu uturcu in quanto piccolo di statura e
scuro di carnagione. Lui, catanese, emblema di
tutti i siciliani emigrati a Torino per lavorare alla
Fiat. Anastasi ha militato per otto stagioni in
bianconero vincendo tre scudetti, segnando 78
reti in 205 partite di campionato e 30 reti in Cop-
pa Italia (record imbattuto). Pietro fu campione
dEuropa con la Nazionale segnando un gol nel-
la finale-bis di Roma contro la Jugoslavia. AllIn-
ter Anastasi approd nel 1976 quando la sua ve-
na si stava esaurendo: 7 reti in due campionati.
Tardelli Un altro rapimento eccellente si verifi-
c, sempre in Lombardia, in quegli anni Settan-
ta, sempre ad opera della Juve. Il presidente del-
lInter Fraizzoli aveva raggiunto laccordo col
suo collega del Como, Alfredo Tragni, per acqui-
stare il ventenne terzino destro Marco Tardelli al
costo di 900 milioni. Si era al gioved e Fraizzoli
chiese e ottenne di perfezionare laffare al lune-
d successivo. Senonch Boniperti, presidente
della Juve, alla domenica si present a Como
con una valigia di contanti: 950 milioni, scrisse-
ro i giornali. Cio cinquanta in pi di quanto pat-
tuito con lInter. Tardelli approder a Milano sol-
tanto dieci stagioni dopo, ormai spremuto dalle
tante gloriose cavalcate in bianconero e in az-
zurro.
Baggio-Trap Pellegrini vendic il suo prede-
cessore soffiando alla Juve nel 1993 il centra-
vanti dellAjax Dennis Bergkamp (che per nei
due anni di Inter non sfond) ma due anni prima
aveva dovuto cedere a Boniperti il suo allenato-
re preferito, Giovanni Trapattoni, che proprio
Pellegrini aveva rapito alla Juve cinque stagioni
prima. Siccome il Trap era ancora sotto contrat-
to, per sistemare la cosa Boniperti diede in pre-
stito allInter un ventenne di belle speranze, Di-
no Baggio. Prima di allora, in Italia, non cera
mai stato lo scambio allenatore-giocatore...
Lo scambio no Venendo ai giorni nostri, ha fat-
to scalpore il mancato scambio fra Vucinic e
Guarin. Alcuni osservatori lo avevano accolto
con favore, un affare per due, considerate le esi-
genze dei rispettivi tecnici: allInter serviva una
punta, alla Juve poteva tornare utile un jolly di
centrocampo. La retromarcia dellultimo minu-
to di Erick Thohir - provocata dalle vivaci prote-
ste di milioni di tifosi nerazzurri - e la conse-
guente pubblica reprimenda di Beppe Marotta
hanno acuito una rivalit che lenorme distacco
di punti in classifica questanno aveva annac-
quato. Adesso il duello si rinnova.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Quarantanni
di sgambetti
Il blitz su Anastasi
Nel 1968 la Juve acquista
Anastasi dal Varese per 650
milioni: il giocatore era stato
promesso allInter LAPRESSE
Tardelli bianconero
Nel 1975 la Juve strapp Tardelli
al Como offrendo 950 milioni,
50 in pi di quanto avrebbe
speso lInter per lui LAPRESSE
Vendetta Trap
Il pi riuscito furto dellInter ai
danni dei bianconeri, avvenuto
nel 1986: vinse coi nerazzurri
lo scudetto dei record
Lo scambio tra Guarin e Vucinic saltato a gennaio dopo le
proteste dei tifosi interisti e il dietrofront di Thohir RAMELLA
4
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

MOVE&PAY BUSINESS.
IL MOBILE POS
PER ACCETTARE
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VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
5

SERIE A
Tevez: Conte
come Ferguson
E io voglio tutto
Contro il Bologna, lApache potrebbe partire
ancora dalla panchina: Ma ora sto meglio...
Carlos Tevez, 30 anni LAPRESSE
BOLOGNA BARRETO OK
I legali di Bagni
Soldi per Bisoli?
No, vecchi debiti
BOLOGNA Potrebbe
essere Ibson Barreto la novit
pi rilevante del Bologna allo
Juventus Stadium. La
perdurante assenza di Krhin e
le condizioni precarie di Perez
spingono lopzione del
centrocampista brasiliano che
si gioca il posto di titolare con
Friberg in un ballottaggio che,
da qualunque parte lo si
guardi, non d alcuna garanzia
specifica. Lallenatore Ballardini
ci sta pensando per avere pi
geometrie in mediana. Ieri nella
rituale seduta a porte (e a
bocche) chiuse Barreto stato
schierato in quella che, salvo
cambi dellultima ora, dovrebbe
essere la formazione di
partenza.
Caso Bagni Intanto, sul fronte
della causa di lavoro tra il club
rossobl e lex consulente di
mercato Salvatore Bagni,
registriamo la versione dei
legali dellex napoletano che
smentisce la deposizione di
Andrea Stagni, ascoltato dal
Tribunale di Forl come teste,
secondo la quale Bagni
avrebbe preteso una somma di
denaro nellestate 2011 per
favorire lassunzione di
Pierpaolo Bisoli in panchina.
Quella somma, sostengono gli
avvocati del ricorrente,
riguarda vecchie pendenze che
Stagni doveva saldare a Bagni
e non ricade nel periodo in cui
questultimo collaborava col
Bologna.
Andrea Tosi
RIPRODUZIONE RISERVATA
MIRKO GRAZIANO
ALBERTO MAURO
Carlitos Tevez capocan-
noniere e leader indiscusso
della Juventus. Ma non solo.
soprattutto uno che non si ri-
sparmia e non si accontenta
mai. In questo assomiglia pa-
recchio al suo allenatore di og-
gi, Antonio Conte. Tra i due c
un rapporto solidissimo, che
va ben oltre la stima reciproca,
affinit determinante per i
successi della Juventus. Cosa
manca al mister per diventare
un allenatore di livello mon-
diale come Ferguson? Credo
nulla - le parole dellApache a
Sky Sport -, gi a quei livelli,
lo dimostra in ogni partita e in
tutte le competizioni. un top,
top allenatore. Poche parole,
ma significative. Tevez incoro-
na il Mou italiano, e punta de-
ciso al doppio traguardo. Ho
molta voglia di vincere - conti-
nua -. Siamo la Juve, si gioca
sempre per arrivare in fondo
ovunque. Lottiamo su ogni
pallone, senza mollare nulla,
sono felice di essere in corsa
ancora su due fronti, siamo a
un passo da scudetto ed Euro-
pa League.... Dopo il turno di
riposo a Udine, lApache
pronto al rientro. Il problema
al tendine rotuleo e quello al-
ladduttore sono per ancora
in via di guarigione: Sto recu-
perando abbastanza bene e
questa la cosa che pi conta.
Ora penso alla partita con il
Bologna, spero di poter dare
una mano. Non mi sento fon-
damentale, la cosa importante
la squadra, non il singolo: lo
dice la storia.
Quel Mondiale... Il popolo ar-
gentino, intanto, continua a
mobilitarsi per cercare di con-
vincere Sabella a convocare
Tevez in Brasile, ma il Mondia-
le sembra un capitolo ormai
chiuso: Fa piacere il sostegno
dei miei connazionali, credo
che mi considerino un giocato-
re del popolo perch sono un
uomo normale,una persona
semplice. Non uno qualsiasi
per. Fosse per Leonardo Bo-
nucci, ad esempio, in Brasile
Tevez sarebbe titolare fisso
nellArgentina di Messi: Car-
los e Llorente sono due cam-
pioni che hanno vinto tanto -
cos il difensore azzurro in vi-
deo chat su Juventus.com -.
Hanno dato moltissimo, anche
a livello di gruppo. Tevez, in
particolare, un leader vero,
d una carica impressionante
prima e durante le partite. Ve-
derlo rincorrere gli avversari
fino a met campo fa un certo
effetto. Pure Leo punta lo scu-
detto e sogna lEuropa: Vo-
gliamo alzare la coppa. Contro
il Benfica ci giochiamo la fina-
le di Europa League a Torino, e
metteremo in campo tutto ci
che avremo: un trionfo inter-
nazionale sarebbe importante
per riprenderci un posto che
conta in campo internaziona-
le. Vincere il terzo scudetto
consecutivo, poi, ci lancerebbe
con forza nel cuore della storia
bianconera. E io spero di rima-
nerci a lungo a Torino.
Cos domani Oggi Antonio
Conte parler in conferenza
stampa, appuntamento alle
9.30 a Vinovo. Domani sera,
spazio a Ogbonna e Isla al po-
sto degli squalificati Bonucci e
Lichtsteiner. Barzagli potreb-
be tornare tra i convocati, ma
limpressione che partir dal-
la panchina, per ritrovare una
maglia da titolare gioved
prossimo, a Lisbona. A centro-
campo ancora in dubbio Vidal,
alle prese sempre con qualche
problema al ginocchio: l in
mezzo, si va dunque verso la
conferma di Pogba, Pirlo e
Marchisio. Capitolo Tevez:
largentino lavora a parte, ma
con forte intensit. Si conta di
riportarlo al top nel giro di una
settimana, e per domani resta
dunque in ballottaggio con
Giovinco: Seba leggermente
favorito; sicuro di una maglia
Fernando Llorente. Ieri, intan-
to, al JMuseum stata inaugu-
rata la mostra Invasione di
Campo Larte entra in gioco.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LA VOLATA SCUDETTO
34

35

36

37

38

In MAIUSCOLO le gare in trasferta


GIORNATA
Molto difficile Difficile Impegnativa Facile Molto facile Legenda:
FIORENTINA Milan CATANIA GENOA Juventus
ROMA 79
Bologna SASSUOLO Atalanta Cagliari ROMA
JUVENTUS 87
GDS
6
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

SERIE A
MERCATO SUL TACCUINO ANCHE OBI MIKEL, CASEMIRO E XHAKA. LARRIVO DEL BRASILIANO DIPENDERA PURE DAL NUMERO DI EXTRACOMUNITARI TESSERABILI
Ausilio ha gi in mano Nilton: c tempo per laffondo
GIULIO DI FEO
@fantedipicche
In gioielleria per lattac-
co, al cementificio per la me-
diana. I giri per costruire lIn-
ter che verr si preannuncia-
no laboriosi, ma portano gi
buoni frutti. A centrocampo,
per esempio, si lavora da tem-
po su una serie di nomi in at-
tesa di capirne costi e tratta-
bilit. Ci sono quelli che gio-
cano poco nelle big dEuropa
come Obi Mikel (Chelsea) o
Casemiro (Real Madrid). C
Granit Xhaka, Young Ein-
stein per i compagni, svizze-
ro-kosovaro del Borussia Mon-
chengladbach. E soprattutto
c Nilton, medianone del Cru-
zeiro, che tra tutti il pi pren-
dibile nellimmediato.
La trattativa Innanzitutto, il
brasiliano viene via relativa-
mente con poco: ha ancora un
altro anno di contratto a Belo
Horizonte, ma ha una clausola
di 5,5 milioni con cui si libera
per il mercato europeo. E lo
stesso Cruzeiro, fresco di vitto-
ria del campionato Mineiro,
non si oppone affatto alla ces-
sione, anzi ha dato il permesso
ai nerazzurri di negoziare con
il giocatore. E anche qui una
bozza daccordo c gi. Insom-
ma, lInter il giocatore lo ha in
mano. Per aspetta, perch ci
sono ancora tanti aspetti da
valutare. Il pi importante ri-
guarda un eventuale aumento
degli slot per gli extracomuni-
tari, che permetterebbe even-
tualmente di tesserarlo senza
precludersi poi altre possibili-
t oltreoceano.
Bestiale Certo che tecnica-
vi idolo delle curve per cui
gioca. Il fisico lo curava fin da
bimbo a Barra do Garas nel
Mato Grosso, quando il tra-
gitto casa-scuola-campetto
prevedeva 8 km di bici al
giorno. La confidenza con la
rete gli viene dal fatto che fi-
no a 17 anni nelle giovanili
del Corinthians giocava pun-
ta. Poi un giorno lallenatore
gli fa: Davanti ne ho tanti,
perch non provi in mezzo?.
Da allora non s pi mosso, e
ci si fatto pure laccount
Twitter (@volantenilton).
RIPRODUZIONE RISERVATA Nilton Ferreira Junior, 26 anni REUTERS
mente il ragazzo convince pa-
recchio, anche perch chassis
e modo di giocare ne suggeri-
scono unadattabilit rapida
allEuropa. Nilton Ferreira Ju-
nior, detto Animal, cybercorpo
di 1.85 per quasi 90 chili, gioca
davanti alla difesa, lotta, rom-
pe, ne perde poche di testa, im-
posta nel breve e ha ottimi
tempi di inserimento in zona
gol. Termine di paragone? Un
Felipe Melo un po pi mobile,
con lo stesso carattere batta-
gliero ma senza gli stessi sbal-
zi e soprattutto con la propen-
sione a diventare in tempi bre-
Inter, ritango
e rimango?
Futuro meno argentino
ma a Parma ancora no...
Con Campagnaro saranno 5: non succedeva da inizio marzo
In rosa sono 10, ma per diversi di loro il domani incerto
DAL NOSTRO INVIATO
ANDREA ELEFANTE
APPIANO GENTILE (Como)
Il dibattito sullargentinit,
e conseguente argentinizzazio-
ne, dellInter aperto da anni: ha
coinvolto media, tifosi, allenato-
ri, ha scatenato polemiche, pre-
sunte o probabili frizioni interne
alla squadra, dunque divisioni in
gruppi, ha creato partiti di ap-
poggio, indotto a riflessioni e/o
perplessit, pi o meno basate
su dati di fatto. Poi ci sono i dati
di fatto veri e propri, quelli basa-
ti sui numeri. Nellordine: la pri-
ma Inter ad alta densit argenti-
na fu quella della stagione 2002-
2003 (sei in rosa), perch nelle
stagioni precedenti il numero
variava da uno a tre. Da allora si
oscillato fra i quattro e i nove,
fino al picco di dieci relativo a
questa stagione. Mazzarri, no-
nostante una rosa argentina al
40%, ha sempre ballato il tango
con moderazione e ne ha co-
munque utilizzati da titolari in
media non pi di quattro: suc-
cesso 21 volte su 33 ed succes-
so nelle ultime sette partite. In-
vece domani, con il ritorno di
Campagnaro, si dovrebbe tocca-
re per la sesta volta quota cinque
argentini: non succede da Roma-
Inter del 1 marzo e pi di cinque
non mai successo. In questi do-
dici anni capitato anche che
fossero addirittura sette sugli ot-
to della rosa di quellanno per
due volte (Treviso-Inter e Ascoli-
Inter: stagione 2005-2006), ma
cinque resta comunque un nu-
mero considerevole.
Botta e Alvarez Come dieci in
rosa, del resto. Gi oggi si pu di-
re con certezza che lanno prossi-
mo il numero scender: di quan-
to, potr dipendere anche da
questultimo scorcio di stagione.
Alcune decisioni sono gi prese:
Carrizo rester, Zanetti lascer il
calcio giocato e Milito finir per
accettare la corte del Racing;
Botta potrebbe essere destinato
a un prestito (Decider lInter,
ha detto ieri il suo agente Sergio
Levinton) e Alvarez chiss: lIn-
ter disposta a sacrificarlo per
aumentare il suo tesoretto desti-
nato al mercato, ma solo di fron-
te a unofferta interessante.
Palacio, gol e chilometri Ma
anche i cinque argentini in cam-
po domani a Parma hanno al-
lorizzonte destini diversi fra lo-
ro. Il pi certo quello di Pala-
cio: con il recente rinnovo del
contratto lInter ne ha blindato le
capacit realizzative (miglior
marcatore della squadra con 17
gol, 15 in campionato) e la di-
sponibilit al sacrificio, testimo-
niata da un dato su tutti: fra i
giocatori di movimento della se-
rie A lunico, assieme a Cerci,
ad aver giocato 33 partite su 33
(e se riesce a dribblare il fatto di
essere in diffida pu fare len
plein), 32 delle quali da titolare
(part in panchina in Cagliari-In-
ter). C di pi: in 29 gare su 33 -
le ultime 24 di fila - stato in
campo per tutti i 90.
Cambiasso, tre incognite
Conferma molto probabile per
Icardi, a meno che allInter non
arrivi unoffertona vicina ai 30
milioni, e anche per Campagna-
ro, che ha quasi 34 anni e un con-
tratto da 1,6 milioni in scadenza
nel 2015. Finisce a giugno, inve-
ce, quello di Samuel, molto vici-
no alladdio al meno di una solu-
zione a sorpresa come un anno
fa (ad aprile era quasi un ex, poi
firm per un anno). Fifty fifty,
invece, il rinnovo del contratto
in scadenza di Cambiasso: di-
pender dal parere dellallenato-
re, dal numero di competizioni
che lInter dovr giocare lanno
prossimo e dalla sua disponibili-
t a ritoccare al ribasso lingag-
gio attuale.
RIPRODUZIONE RISERVATA
100%
Palacio rester
El Trenza ha rinnovato da
poco il contratto con lInter
fino al 2016: certo di restare
33
le gare di campionato
Palacio lunico giocatore di
movimento assieme a Cerci
ad aver giocato 33 gare su 33
Media voto 6,20
PERCENTUALI DI PERMANENZA IN NERAZZURRO
80%
Campagnaro
Finora
18 presenze
in campionato
e nessun gol
Media voto
6,03
10%
Samuel
Finora
11 presenze
in campionato
e 2 gol
Media voto
6,18
50%
Cambiasso
Finora
28 presenze
in campionato
e 4 gol
Media voto
6,14
90%
Icardi
Finora
18 presenze
in campionato
e 8 gol
Media voto
6,31
LE ULTIME MORATTI, BIS ALLA PINETINA
Traffico pasquale?
Si parte prima
(e senza Alvarez)
APPIANO GENTILE (Como)
Una specie di ritiro
anticipato per causa di for-
za maggiore, ovvero il pre-
vedibile traffico prepa-
squale sullautostrada:
lInter partir per Parma
oggi nel primissimo pome-
riggio, in pullman (una
prima ipotesi, poi cancel-
lata, prevedeva parte del
viaggio in treno), subito
dopo il pranzo che seguir
lallenamento e dunque
avr tempo di concentrarsi
sulla sfida Europa Lea-
gue contro la squadra di
Donadoni per quasi 24 ore,
gi nella sede della gara.
Ieri, come allantivigilia di
Samp-Inter (scaraman-
zia?), Massimo Moratti ha
assistito allallenamento
alla Pinetina, caricando la squadra e Mazzarri: non
ha visto allenarsi in gruppo Ricky Alvarez, che ha
frenato per un riacutizzarsi del fastidio al collatera-
le del ginocchio sinistro. Anche per oggi prevista
una sua seduta a parte e dunque pare da escludere
la convocazione (come per Jonathan).
a.e.
Il blitz di Moratti INTER.IT
TELENOVELA SU TWITTER
Lultima di Icardi
Io e Wanda
insieme da 19 mesi
(a.g.) Non tornano i
conti, se tutto part da quel
tweet di Wanda, 6 novem-
bre 2013: Qui finisce il mio
amore, lannuncio cin-
guettato della fine del ma-
trimonio con Maxi. Un an-
no e 7 mesi insieme! Ti amo
pi della prima volta che ci
siamo incontrati ha cin-
guettato ieri Icardi, nuovo
compagno di Wandita. Ora,
da novembre 2013 a oggi
fanno un anno e cinque mesi, Maurito arretra invece
di un paio linizio della social-love story con la Nara.
Altro sgambetto (dopo la foto delle corna) a Lopez?
Questultimo avrebbe nel frattempo avanzato una
maxi-richiesta: 50mila euro per ogni foto dei figli
(suoi e di Wanda) postata su twitter. Le social repli-
che di Icardi: Non dobbiamo pagare niente, se vole-
te scrivere qualcosa prima dovete sapere!. Conti-
nuate a inventare delle multe, peccato che non esista
nessuna multa per mettere foto sui social. Le uni-
che multe che pago sono quelle sulla strada. Non su
twitter, ma con un messaggio ben pi esteso (a Sky)
si fatto sentire il d.g. nerazzurro Fassone: Lutilizzo
dei social da parte dei giocatori e delle persone vicine
alla societ andr migliorato, gi dal ritiro estivo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Icardi e Wanda Nara
4
I NUMERI
2
le gare di
campionato
con due soli
argentini titolari
(allandata
contro
Cagliari e Torino)
3
gli argentini
in campo
dal primo minuto
in cinque partite
del torneo
(Roma e Lazio
allandata,
Juventus,
Sassuolo e
Fiorentina
al ritorno)
21
le partite di
campionato
con quattro
argentini titolari
(allandata con
Genoa, Catania,
Juventus,
Sassuolo,
Fiorentina,
Verona,
Atalanta,
Udinese,
Livorno,
Bologna, Napoli,
Milan e Chievo,
al ritorno con
Cagliari, Torino,
Verona,
Atalanta,
Udinese,
Livorno, Bologna
e Sampdoria)
5
gli argentini
titolari
in cinque gare:
Samp e Parma
allandata,
Genoa, Catania
e Roma al
ritorno
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
7

SERIE A
lintervista
MARCO PAROLO
I miei gol per lEuropa
poi al Mondiale...
come terzo portiere
Il centrocampista-bomber del Parma: Grazie a Donadoni
credo di pi in me. Il Brasile? Ci spero, sarebbe un sogno,
altrimenti mi godr lattesa per larrivo del primo figlio
DAL NOSTRO INVIATO
ANDREA TOSI
COLLECCHIO (Parma)
Col mirino puntato sul-
lEuropa, il Parma grandi nu-
meri attende lInter per scala-
re il quinto posto. Una missio-
ne non impossibile alla quale
partecipa Marco Parolo, il
centrocampista-bomber (8
gol finora) della squadra gial-
lobl che torna dopo un turno
di squalifica. Parolo ha segna-
to allandata a San Siro, e ha
bastonato anche Milan
(doppietta) e Napoli, mentre
crescono le sue quotazioni in
azzurro per il Mondiale.
Parolo, il Parma contro lIn-
ter si gioca tanto.
Mancano cinque partite al-
la fine della stagione, sono
tutte finali. La sfida contro i
nerazzurri sulla carta la pi
importante ma dopo andremo
sul campo del Torino, anches-
so in corsa per lEuropa. Perci
non dobbiamo pensare solo al
risultato del Tardini, tutti gli
impegni sono difficili.
Come va affrontata la squa-
dra di Mazzarri?
Come abbiamo fatto con
Milan, Napoli e tutte le altre
big. Ovvero giocando con lo
spirito della provinciale ma
consapevoli delle nostre forze.
Dovremo fare la partita, difen-
derci, soffrire e ripartire. Se-
guendo il piano del nostro al-
lenatore.
Donadoni chi per lei?
Una persona di grande ca-
risma, un vincente che non
vuole perdere nemmeno a
tressette e sa trasmettere la
sua mentalit. In carriera de-
vo molto a due allenatori: Bi-
soli che mi ha portato dalla C1
alla Serie A col Cesena e Dona-
doni che mi ha aiutato a crede-
re pi in me stesso.
In che modo?
Ho sempre fatto i miei gol
ma questanno mi sono supe-
rato. Donadoni mi ha sprona-
to a cercare di pi la porta per-
ch ho piede e un buon tiro.
Con lui ho trovato equilibrio e
la mia dimensione. A 29 anni
sono sbocciato forse un po
tardi. Ho capito di essere bra-
vo soltanto quando sono arri-
vato in Serie A.
Non tardi per andare in
Brasile. Ci pensa ancora?
Ci spero. Ma per farcela sa-
rebbe importante centrare
laccesso allEuropa League,
un traguardo che darebbe un
senso compiuto a tutta la mia
stagione e a quella del Parma.
Poi va considerata la concor-
renza, che nel mio ruolo al-
tissima. Io in Brasile ci andrei
anche come ottavo centro-
campista e, se occorre, come
terzo portiere. Sarebbe un so-
gno che si realizza.
In caso contrario, ha gi
pianificato le vacanze?
Mia moglie incinta del
nostro primo figlio, non vo-
gliamo sapere il sesso, sar co-
munque una bella sorpresa.
Non faremo un viaggio lungo.
Parigi e la Francia, magari. Pe-
r ho anche un patto con Gob-
bi, tifoso del basket Nba come
me. Se vanno in finale Miami
(la mia squadra) e Oklahoma
(la sua), pensiamo di andare
negli Stati Uniti per gustarci
dal vivo il duello Lebron con-
tro Durrant
Battendo lInter pu fare un
piacere anche al suo Milan...
Ero tifoso milanista da
bambino, oggi tifo Parma e
penser solo al bene della mia
squadra. Come ho fatto se-
gnando due gol ai rossoneri
allandata.
A Cesena giocava con Na-
gatomo, che ora ritrova da av-
versario. Ricordi?
Yuto un simpaticone. Gli
facevo tanti scherzi, soprat-
tutto al ristorante, sui piatti, le
posate, i bicchieri. Giochi di
parole. Lui stava al gioco e ci
rideva sopra.
Nel calcio si scherza poco?
Io sono un estroverso in un
mondo molto serioso. Spesso
ci si dimentica che questo un
gioco e cos prevalgono logi-
che e polemiche fuori dal cam-
po. Inoltre la tendenza sem-
pre quella di trovare alibi e in-
colpare gli altri per le sconfit-
te. Un po di autocritica non
farebbe male.
Attenti allInter, ovvero at-
tenti a chi?
Attenti a Palacio e Kovacic
perch creano gioco. E ovvia-
mente ad Icardi perch sta se-
gnando tanto.
RIPRODUZIONE RISERVATA
v
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d
e
n
t
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K
i
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C
A
R
R
I
E
R
A
Nato il
25/01/1985
a
Gallarate
Ruolo
Centrocampista
Como
2004-05
presenze 36
gol 3
Pistoiese
2005-07
presenze 52
gol 3
Foligno
2007-08
presenze 31
gol 3
Verona
2008-09
presenze 32
gol 4
Cesena
2009-2012
presenze 108
gol 11
Parma
2012-2014
presenze 70
gol 11
Le sue
squadre
MARCO
PAROLO
S
Marco
Parolo
29 anni,
ha segnato 8
gol in questo
campionato,
7 su azione
e uno su
punizione; 2.885
i minuti giocati
ANSA
MARCO PAROLO
CENTROCAMPISTA PARMA

La gara contro
lInter molto
importante
E io da bambino
tifavo Milan...
8
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

SERIE A
ALESSANDRA BOCCI
MILANO
E partito con lidea del
calcio del sorriso: pi diverti-
mento, meno stress, basta pas-
sare il tempo a rivedere gli er-
rori, basta autoconvincersi di
non poter tornare grandi. Cla-
rence Seedorf ha cominciato
cos, poi sono successe cose
belle e meno belle, sono arri-
vati tanti punti e tante criti-
che. E arrivato il silenzio, che
toccher oggi a lui spezzare a
Milanello nella conferenza
pre-partita. Chi lo vede ogni
giorno dice che la serenit e la
sicurezza dei propri mezzi
non lo hanno abbandonato.
Adesso non esattamente il
momento di pensare al joga
bonito, ma i punti parlano per
Clarence. Il progetto estetico
rimasto a met, i risultati sono
lanima della sua autodifesa.
Pochi contatti Soltanto Ro-
ma e Juve sono andate pi for-
te nellultimo periodo: See-
dorf ha abbandonato gli az-
zardi tattici tentati allinizio e
le cose sono migliorate. Delle
critiche e delle discussioni fat-
te intorno alla formazione di
domenica e alla collocazione
di Montolivo non ha parlato
esplicitamente, cos come del
disagio di Abate ormai lonta-
no dalla Nazionale. Tutto sem-
bra scivolare addosso a See-
dorf, forte di un contratto che
prevede altri due anni al Mi-
lan, e nessuno gli ha ufficial-
mente comunicato decisioni
contrarie. Che il vento non sia
buono lo ha capito anche sen-
za leggere i giornali. I contatti
con la dirigenza e con Silvio
Berlusconi si sono diradati (in
questi giorni i due non si sono
sentiti), ma Seedorf ha sem-
pre avuto un carattere forte e
autostima in quantit: chi a
ventanni non ha avuto timore
di discutere con Hiddink o Ca-
pello non pu avere dubbi
adesso. Di fronte ai giocatori,
difficilmente Seedorf si mo-
stra arrabbiato o preoccupato.
Difese Il lavoro scorre tran-
quillo. Dopo Montolivo, anche
Abate ritrover un posto in
campo, e allappello a questo
punto manca soltanto De Sci-
glio che intanto si rivedr in
panchina. Oggi Galliani salir
a Milanello, e quindi parler
con Seedorf che ha gi sentito
al telefono dopo i silenzi degli
ultimi giorni. Lallenatore poi
torner davanti ai giornalisti
dopo il concitato post-partita
di Milan-Catania. Per ora
combatte le difficolt igno-
randole, e contro il Livorno
conta di fare altri tre punti che
renderebbero surreali le di-
scussioni sulla sua panchina.
Il progetto di Seedorf classi-
co: vincere, contare sullap-
poggio incondizionato del tifo
organizzato e aspettare mag-
gio. Si aspetta di normalizzare
la situazione vincendo altre
partite. Di polemica in polemi-
ca, gli obiettivi sono cambiati:
allinizio si trattava di sciocca-
re (la squadra, per farla reagi-
re di fronte alle difficolt) e
stupire (il pubblico), ora See-
dorf si accontenta di essere
pratico.
Obiettivi comuni I rapporti
con i giocatori restano profes-
sionalmente corretti. Anche
gli scontenti lottano per lEu-
ropa League e nessuno rema
contro: Montolivo domenica
entrato e ha segnato, Abate
prover a fare la stessa cosa.
Ognuno gioca la sua partita, e
questo garantisce la possibili-
t di miglioramenti in classifi-
ca anche se non quella di pace
universale. Quando Seedorf
ha compiuto gli anni, tutti
hanno risposto allinvito a ce-
na. E il gruppo degli italiani
non ha bisogno di ribadire la
propria correttezza, visto il
contributo dato alla squadra.
Resistenza Oggi Seedorf
proseguir probabilmente
nella sua strategia di resisten-
za passiva: difficile che si lasci
andare a dichiarazioni di
guerra a chi lo ha dato per
quasi licenziato. I suoi pensie-
ri potrebbero scorrere pi o
meno cos: Vinciamo, ho
coinvolto tutti nel progetto fa-
cendoli giocare a turno, il
gruppo lavora e lobiettivo Eu-
ropa League non lontano, la
situazione era quella che era e
nella prossima stagione quan-
do comincer dallinizio potr
fare a modo mio. Per lui era
tutto a posto a Milanello quan-
do i successi non arrivavano,
figuriamoci adesso. Normal-
mente nel calcio i successi
guariscono tutto. Seedorf si
aspetta che aggiustino anche
il paradosso degli ultimi gior-
ni.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Antigelo Seedorf
Clarence prova a ripartire
Tifosi e punti la sua difesa
Dopo giorni di silenzi nel Milan, toccher al tecnico rompere il ghiaccio
Anche Galliani sar a Milanello: verso la partita, si cerca normalit
IL FARAONE VICINO AL VERO RIENTRO
El Shaarawy
torna col Verona
Ma in Primavera
MILANO
Spunta la cresta di El Shaarawy nel rush
finale del Milan. Stephan, che anche ieri si
allenato con la Primavera, domani sar in cam-
po con la squadra di Filippo Inzaghi: avversario
nel recupero di campionato (al Vismara, ore
15) il Verona. Ieri in partitella El Shaarawy ha
segnato sette gol: sta bene, ha applicato un
plantare che sta proteggendo il piede operato a
fine anno da qualsiasi dolore. Ha molta voglia
di tornare a giocare, ovviamente, e anche se era
una convocazione sui generis con il Mondiale
ormai sfumato, la chiamata di Prandelli a Co-
verciano per i test fisici ha agito da moltiplica-
tore delle energie. Fermo in questa stagione a
7 presenze e allimportante gol al Psv che ha
aperto al Milan la strada della Champions Lea-
gue, lattaccante spera di poter giocare almeno
qualche minuto a Roma contro la Roma, vener-
d prossimo. Al Milan e anche nel suo entoura-
ge la cautela la prima regola: la politica del
reinserimento a piccoli passi per ora ha funzio-
nato e la partita con la Primavera il penultimo
step. Il ritorno vero per vicinissimo.
al.bo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
I RIVALI DEI ROSSONERI GLI AMARANTO IN CERCA DI PUNTI E SPERANZE SALVEZZA: PER TANTI E UN DERBY
Ex cresciuti e giovani rampanti
Il Livorno interista promette guai
In campo quattro in prestito dai nerazzurri, pi il prodotto del vivaio Siligardi
MATTEO BREGA
MILANO
Cera chi gattonava, chi
arrancava in piedi appoggian-
dosi ai mobili e chi al massimo
andava pi spedito. E chi inve-
ce, nello stesso periodo, vin-
ceva in Olanda un campiona-
to, una Coppa, due Supercop-
pe e per due volte il riconosci-
mento di talento dellanno.
Lungo il percorso che porta al-
lEuropa League, Clarence Se-
edorf dovr scansare cinque
pupi interisti. Una sorta di
derby anticipato. Bardi,
Mbaye, Duncan, Benassi e
Belfodil sono stati infatti pre-
stati dallInter al Livorno. E la
squadra di Di Carlo, domani
pomeriggio, prover a uscire
da San Siro con qualcosa nelle
tasche.
Manita nerazzurra Magari
sfruttando la voglia di derby
che anima i giovanotti nati tra
il 1992 e il 1994. Anni durante
i quali Seedorf seminava con
lAjax per i campi olandesi e i
padri dei ragazzi registravano
allanagrafe la lieta novella.
Dei cinque mancher solo
Mbaye, per il quale necessa-
rio attendere ancora un paio
di settimane prima di vederlo
in campo. Bardi sar in porta,
Benassi al fianco di Duncan a
centrocampo, mentre Belfodil
dovr convincere oggi Di Car-
lo a preferirlo a Emeghara (al
momento in vantaggio).
Precedenti negativi I numeri
per non aiutano molto. Maz-
zarri da lontano li osserver e
forse li sosterr visto che una
loro prestazione positiva po-
trebbe aiutare il Livorno a to-
gliere punti ai rossoneri in
chiave rimonta-Europa Lea-
gue. Ma le statistiche non ren-
dono ottimisti gli interisti. I
cinque non hanno mai battuto
il Milan a livello di prime
squadre. Per Belfodil un pa-
reggio e una sconfitta, per
Bardi, Duncan e Mbaye c sol-
tanto il 2-2 dellandata, men-
tre Benassi esordir proprio
domani. Diverso il discorso se
allarghiamo la valutazione ai
derby in Primavera. E qui si
scoprono addirittura un paio
di goleador: Mbaye e Benassi.
Il primo ha segnato il 3 marzo
2012 (2-0 nerazzurro, in cam-
po anche Duncan), il secondo
in un 1-1 del 17 novembre
2012.
Il caso Siligardi Oltre ai cin-
que in prestito, c molto inte-
rismo anche in Siligardi. Lat-
taccante ora tutto del Livorno
cresciuto nelle giovanili ne-
razzurre. Prima i soliti par-
cheggi in giro per lItalia tra
Bari, Piacenza, Triestina e Bo-
logna. Poi la cessione al Livor-
no, prima in compropriet e
quindi definitiva nellambito
dellaffare Bardi. Allandata
segn, domani dovrebbe par-
tire dalla panchina. Ma un suo
eventuale ingresso nel Livor-
no, in caso di necessit, fareb-
be nascere domande e ipotesi
suggestive. E se invece di un
giovanotto in avanscoperta
fosse proprio un ex ad aiutare
lInter?
RIPRODUZIONE RISERVATA
1 Il portiere Francesco Bardi,
22 anni
2 Marco Benassi, 19 anni
3 Joseph Duncan, 21 anni
4 Lattaccante Ishak Belfodil,
22 anni ACTIVA-FOTOPRESS-LIVERANI
C il nodo del
rapporto con certi
giocatori, ma
nessuno ha tirato
il freno in campo
4
LE TAPPE
DEL CASO
S
16 GENNAIO
Seedorf, dopo
lesonero di
Allegri avvenuto
tre giorni prima,
diventa il nuovo
allenatore del
Milan. Firma
sino al 2016
19 GENNAIO
Al debutto in
panchina vince
contro il Verona
a San Siro. Tre
giorni dopo,
per, il Milan
eliminato in
Coppa Italia
dallUdinese
16 MARZO
Col Parma
quarta sconfitta
di fila. Una costa
leliminazione in
Champions
18 MARZO
Cena ad Arcore
con Silvio
Berlusconi,
Barbara, Galliani
e una
rappresentanza
della squadra.
Sul tavolo: la
gestione
Seedorf
23 MARZO
Il Milan pareggia
con la Lazio,
resta in ritiro a
Roma e da l in
poi ottiene 4
successi di fila
Adriano Galliani, 69 anni, e Barbara Berlusconi,
29, assieme allo stadio. Sotto, Riccardo
Montolivo, 29, e Ignazio Abate, 27 ANSA/LAPRESSE
4
I NUMERI
39
le partite
saltate in
questa
stagione, tra
campionato e
coppe, da
El Shaarawy
324
i minuti
in cui stato in
campo, per un
totale di
7 presenze
1 2 3
4
El Shaarawy, nella foto del Milan su Twitter, gioca a
footvolley con Fabbro e Petagna sotto gli occhi di Inzaghi
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
9

Clarence Seedorf, 38 anni, allena da gennaio PEGASO
Balo vede la figlia
Ma la prima volta
in tribunale
A Napoli 50 minuti di giochi e abbracci con Pia
davanti alla Fico: e Mario twitta i piedi della bimba
Qui sopra Mario Balotelli, felpa nera e cappuccio, lascia il tribunale dei
minorenni di Napoli. A destra, Pia in braccio al fratello della Fico ANSA
Il profilo twitter di Mario, con la
foto dei piedi della bambina
CARLO LAUDISA
MARCO PASOTTO
MILANO
Raramente le foto che po-
sta su Twitter sono casuali. E in-
fatti. Quei piedini in primo piano
da un paio di giorni sul profilo di
Balotelli appartengono a Pia e
hanno anticipato un momento
che Mario attendeva da tempo: il
primo incontro con la figlia, av-
venuto ieri in una sala riservata
del tribunale per i minorenni di
Napoli. Le ultime tracce pubbli-
che della vicenda risalivano alla
notte dell8 febbraio, Napoli-Mi-
lan, quando le telecamere aveva-
no indugiato sulle lacrime di Ma-
rio in panchina, destinate con
tutta probabilit a Pia nellambi-
to di una situazione ad alta ten-
sione finita anche in tribunale a
Brescia. Faccenda, questa, tut-
tora aperta.
Cappuccio in testa Ieri a Na-
poli si sono presentati Mario con
i legali Rigo e Capuano, Raffael-
la Fico con Pia (ora di 16 mesi), e
il fratello di Raffaella, Francesco.
Durata dellincontro: 50 minuti,
durante i quali in quella sala so-
no rimasti solo pap, mamma e
figlia. Mario le ha regalato dei
giochi e il tempo corso via sere-
namente, nonostante i rapporti
con la Fico continuino a essere ri-
gidi. Piuttosto, Balotelli ha trova-
to la situazione ambientale che
non avrebbe voluto: una folla di
giornalisti ad attenderli davanti
al tribunale (lultimo numero di
Diva e Donna, per esempio, ha
dedicato la copertina allincon-
tro segreto fra Raffaella, Mario
e Pia). Balo ha dribblato tutti en-
trando da un passaggio seconda-
rio e alluscita ha dovuto fare al-
trettanto, scortato da tre carabi-
nieri. Alcune foto lo hanno im-
mortalato mentre si infila in una
vettura con la testa incappuccia-
ta in una felpa nera. Sembra la
scena di un arresto.
Discrezione I motivi per cui il
primo incontro si svolto al tri-
bunale per i minorenni di Napoli
sono semplici: non si trattava di
una localit obbligatoria, per si
trova vicino a dove abita la bam-
bina (nel casertano), ha una sala
attrezzata per queste situazioni,
e la scelta stata fatta dallo psi-
cologo nominato dal tribunale di
Brescia, che sta seguendo la cau-
sa civile tra Raffaella e Mario per
laffidamento della bimba (a
maggio la prossima udienza).
Era stato proprio il giudice del
tribunale bresciano, Giuseppe
Ondei, a chiedere ai genitori la
massima discrezione nella ge-
stione della vicenda. E la stessa
cosa aveva fatto Balotelli con la
Fico. Ecco perch la folla di cro-
nisti stata vista di cattivo oc-
chio, sebbene vada ricordato che
la Fico ha gi affrontato ripetuta-
mente largomento Pia in tv, e
Balotelli laveva riconosciuta via
Twitter. Mario, che ha avuto un
permesso dal Milan per poter an-
dare a Napoli, spera che il prossi-
mo incontro con la figlia possa
essere in un posto diverso da un
tribunale. Quando, ancora non
si sa. Magari in tempo per il Mon-
diale.
RIPRODUZIONE RISERVATA
4
LA STORIA
A TAPPE
S
2 LUGLIO
2012
Raffaella Fico
dichiara di
essere incinta di
Balotelli, con cui
la relazione era
terminata in
primavera
5
DICEMBRE
2012
Nasce Pia.
Raffaella chiede
con insistenza a
Balotelli, anche
pubblicamente,
di riconoscerla
come figlia
5
DICEMBRE
2013
Presso il
tribunale di
Brescia si
celebra la prima
udienza per la
causa di
paternit tra la
Fico e Mario,
che non si
presenta
5 FEBBRAIO
2014
Balotelli, dopo
essersi
sottoposto
allesame del
Dna, riconosce
la figlia
pubblicamente
con un tweet
Lincontro stato
pianificato dal
giudice bresciano
titolare della
causa per laffido
10
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

SERIE A
Designato
larbitro che in
Fiorentina-Roma
di un anno fa neg
un rigore ai viola
POLEMICHE FA DISCUTERE LA SCELTA DI BRASCHI, MENTRE MONTELLA IN ATTACCO DOVREBBE RILANCIARE MATRI
Firenze arrabbiata per il Mazzoleni-bis
GIOVANNI SARDELLI
FIRENZE
Occhiatacce e spalluc-
ce. La designazione di Paolo
Silvio Mazzoleni per la sfida
di domani sera contro la Ro-
ma non stata certo vista di
buon occhio da parte della ti-
foseria viola. Che non ha di-
menticato il Fiorentina-Roma
dello scorso anno, diretta dal-
lo stesso Mazzoleni. La socie-
t preferisce invece non entra-
re in alcun tipo di valutazione.
Il nuovo corso prevede laste-
nersi dal commentare qualsiasi
tematica arbitrale. Nessuna vo-
glia di rovinare un sereno tor-
nato dopo unannata travaglia-
ta. I pensieri sono altri.
Precedenti Il 4 maggio scor-
so accadde di tutto. La Fiore,
in cerca dello sprint vincente
nella volata Champions, con-
tro i giallorossi al Franchi ave-
va un solo obiettivo: vincere. Al
33 della ripresa, con il punteg-
gio inchiodato sullo 0-0, lallo-
ra viola Ljajic mise in mezzo un
pallone intercettato in area dal
braccio di De Rossi. Mazzoleni
non vide, o vide male, e fin nel
modo peggiore per i colori gi-
gliati. Niente rigore: ed Osval-
do, nel recupero, complet la
beffa segnando il gol decisivo.
Reazioni La sconfitta lasci
un pesante strascico in casa
Fiorentina. I muri del Franchi
raccontano di una dirigenza
imbufalita ed una squadra an-
cor pi furiosa. Pizarro, ad
esempio, confid ai vertici so-
cietari in nottata di non aver
pi voglia di rimanere a gioca-
re nel campionato italiano, vi-
sto quanto accaduto. Ljajic fu
poi squalificato per due gior-
nate per aver rivolto allarbi-
tro un epiteto insultante. Dif-
fida e ammenda di 10mila euro
anche per Montella per
unespressione ingiuriosa e ap-
prezzamenti ironici rivolti al-
larbitro. Curiosit. Mazzoleni
ha diretto anche Fiorentina-
Roma del marzo 2011. Fin
2-2 tra la Viola di Mihajlovic e
la Roma guidata da Montella.
Gara storica, quella, per Fran-
cesco Totti: che raggiunse
quota 200 (e 201) reti in Serie
A.
Rebus attacco Niente da fa-
re per Rossi e Gomez. Se ne
riparler, semmai, con il Bo-
logna. Probabile che accanto
a Cuadrado torni Matri. Pi
sereno dopo il gol su rigore di
Verona. Vogliamo consolida-
re il quarto posto in classifica
ha detto il capitano viola
Manuel Pasqual - . Possiamo
far bene, anche se la Roma,
senza il campionato incredi-
bile della Juventus, avrebbe
potuto vincere lo scudetto.
RIPRODUZIONE RISERVATA Paolo Mazzoleni, 39 anni FORTE
No Destro, vai Ljajic
Respinto il ricorso
La Roma da sprint
scatena lex viola
ANDREA PUGLIESE
ROMA
Ci aspettavamo lannul-
lamento totale della squalifica,
un episodio che fa giurispru-
denza. Il d.g. della Roma Mau-
ro Baldissoni chiaro sulla vi-
cenda-Destro, che ieri ha visto
confermarsi dalla Corte Federa-
le le tre giornate di squalifica in-
flitte tramite la prova tv per il
colpo inferto ad Astori in Caglia-
ri-Roma. Mattia, dunque, torne-
r solo per Roma-Juventus del 9
maggio, lultima grande chance
per convincere Prandelli a por-
tarlo al Mondiale (4 giorni do-
po, il 13, il c.t. consegner alla
Fifa la lista dei 30, che poi scen-
deranno a 23).
Destro ancora out Il dibatti-
mento davanti alla Corte Fede-
rale durato circa 45 minuti,
con la Roma rappresentata dal-
lo stesso d.g. e dagli avvocati
Antonio Conte (che ha illustrato
a lungo la memoria difensiva) e
Saverio Sticchi Damiani. La Ro-
ma prima della discussione era
fiduciosa, uscita dai locali di via
Campania molto meno. La mail
di Davide Massa (dove larbitro
dice di non aver visto la manata
di Destro) del resto non lasciava
scampo, una sorta di pietra
tombale. La Roma ha provato a
dimostrare come la scomposi-
zione in due segmenti (trattenu-
ta di Destro vista, colpo ad Asto-
ri no) dello stesso episodio non
fosse possibile, in quanto stret-
tamente consequenziali. Ma la
tesi difensiva non ha convinto la
Corte (5 membri, presidente
Mastrandrea), gi sufficiente-
mente convinta della bont del-
la sentenza del giudice sportivo
Tosel. A Trigoria non hanno vo-
luto ulteriormente commenta-
re, ma quelle frasi di Baldissoni
dette prima della sentenza non
lasciano spazio ad equivoci sul-
lo stato danimo giallorosso.
Spazio ad Adem Ed allora, for-
se, a Trigoria (pronta la newco
per lo stadio, si chiamer stadio
Tdv Spa) si consoleranno pen-
sando che non sempre tutti i
mali vengono per nuocere. La
squalifica di Destro spalanca in-
fatti le porte ad Adem Ljajic,
luomo di Fiorentina-Roma, lex
di lusso che per la prima volta
torner da avversario al Fran-
chi, dove ha giocato per tre anni
e mezzo, anche se con alterne
fortune. Garcia lo vede in palla,
carico, voglioso di giocare a tutti
i costi quella gara. convinto
che la bella prestazione con
lAtalanta gli abbia dato nuove
energie mentali, gli abbia cari-
cato le pile come aspettava da
tempo. E sa anche Rudi che non
farlo giocare domani, probabil-
mente, vorrebbe dire infligger-
gli un colpo letale al suo morale.
Diamante grezzo Ma quello
che ha fatto con lAtalanta,
Adem dovrebbe farlo sempre,
ha detto il tecnico francese. Un
po quello che aveva detto anche
Montella lo scorso anno, un al-
tro allenatore decisivo nella cre-
scita di Ljajic (in ballottaggio
con Florenzi, laltro esterno sar
Gervinho, Paperinho sul prossi-
mo numero di Topolino). Adem,
del resto, era venuto per essere
decisivo e spazzare via il fanta-
sma di Lamela. I numeri, a conti
fatti, sono anche buoni (6 gol e
6 assist tra campionato e Coppa
Italia), limpressione lasciata
lungo la stagione un po meno.
Finora non ho giocato tanto ma
il calcio cos ha detto dopo
lAtalanta Mancano 5 gare,
vedremo cosa viene. Ho voglia
di giocare, a fine stagione ci
metteremo a tavolino con la so-
ciet e vedremo. A Trigoria ci
credono ancora, Garcia sa che
pu cambiare marcia (Adem
un diamante grezzo), il suo
agente (Ramadani) ha gi co-
minciato a parlare con molte so-
ciet europee, soprattutto in In-
ghilterra (Liverpool in testa).
Chiss, magari Adem domani a
Firenze scriver unaltra storia.
Di mezzo, tra laltro, c anche
un bonus che la Roma dovr
corrispondere alla Fiorentina in
caso di Champions. A Trigoria,
per, nella fattispecie saranno
lo pagheranno con piacere.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Adem Ljajic, 22 anni, serbo, prima stagione alla Roma: 6 gol finora Mattia Destro, 23 anni, 19 reti in Serie A con la maglia della Roma
Il grande ex
Ljajic ha vestito la maglia
viola dal gennaio 2010 al 2013
Il club: Far giurisprudenza. Adem da ex a Firenze
Quotebwin
1X2
Montella per la prima
Vincenzo Montella non ha
mai battuto la Roma da
allenatore. Ci riprova domani
sera al Franchi, dove l1
della Fiorentina a 2,95.
Giallorossi a 2,30, pari a 3,40.
2,95
Segnano entrambe?
Stavolta Goal
Le ultime tre sfide a
Firenze sono finite tutte in No
Goal (con una sola o nessuna
delle due in rete), ma questa
volta le quote dicono Goal:
entrambe a segno a 1,70.
1,70
Goal squadra casa
1X2 primo tempo
Risultato esatto
Goal squadra ospite
Viola a segno
Roma da X
Occhio allo 0-1
Esultanza Roma
Solo due volte in questo
campionato la Fiorentina non
ha segnato in casa. Anche
contro la Roma i viola
dovrebbero andare in rete:
il loro gol a 1,30.
Numerosi i pareggi della
Roma registrati al 45. Per
ben 13 volte i giallorossi
hanno chiuso il primo tempo
sulla X. Un altro pari a
met gara si gioca a 2,15.
Le ultime due volte che la
Roma ha vinto in campionato
a Firenze lo ha fatto sempre
con lo stesso risultato: 0-1.
Lo stesso finale nella partita
di domani vale 8,25.
Roma a segno nelle ultime
sette partite (compreso il
recupero con il Parma):
almeno un gol a 1,25.
1,30
2,15
8,25
1,25
Cuadrado, 25 anni (LaPresse)
Consulta
tutte le quote su
www.bwin.it
Gervinho, 26 anni (LaPresse)
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
11

12
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

SERIE A
Quattro trofei con
la Lazio (Primavera
compresa) e 2 a
Salerno. E c pure
uno scudetto baby
LO SPECIALISTA NONOSTANTE I SUCCESSI E SEMPRE CONTESTATO DAI TIFOSI. E NON SOLTANTO A ROMA....
Sei trionfi per due squadre: Lotito il re di Coppa
ROMA
Sei trofei in 10 anni e
uno scudetto Primavera co-
me asterisco: Lotito se lo scri-
ver pure nel curriculum. La-
zio e Salernitana, la briscola
non cambia: coppe, (quasi)
sempre coppe. Lultima la
Coppa Italia di Lega Pro, vin-
ta mercoled con la Salerni-
tana, prima volta nella storia
granata. Cinque anni dopo
unaltra prima volta, quella
del presidente: 13 maggio
2009: Lazio-Sampdoria al-
lOlimpico, finale vinta ai rigo-
ri, i biancocelesti che tornano
ad alzare un trofeo, il primo
dellera Lotito. Nel mezzo, al-
tre quattro gioie: la Supercop-
pa 2009, sfilata a Pechino al-
lInter di Mourinho. Poi il der-
by del 26 maggio, deciso da
Lulic: seconda Coppa Italia re-
galata alla Lazio. La sera pri-
ma, a Salerno, Lotito si era di-
vertito ad alzare la Supercop-
pa di Seconda divisione, nella
doppia finale con la Pro Pa-
tria. Siamo a cinque. Per fare
sei, ecco il successo con la Pri-
mavera, la Coppa Italia di 9
giorni fa, contro la Fiorentina.
In panchina Simone Inzaghi,
erede di quel Bollini che nel
2013 gli ha invece regalato lo
scudetto Primavera.
Eppure contestato Chiama-
telo re di coppe, perch questo
dicono i numeri. Eppure sono
i campionati (non solo, in veri-
t) a indirizzare le critiche.
Che sia Roma o Salerno non
importa. Alla Lazio la conte-
stazione feroce e proseguir
anche domani contro il Tori-
no: solo 3 mila circa i biglietti
venduti, nonostante la promo-
zione famiglia messa in piedi
per provare a riempire lOlim-
pico. A Salerno le cose non
vanno meglio. Mercoled, in
una serata di festa, Lotito si
avvicinato ai tifosi che nelle
scorse settimane lo avevano
criticato, ricevendo in cambio
applausi e qualche oggetto
non esattamente amichevo-
le. Gli rimproverano di non
aver costruito una squadra
per centrare subito la Serie
B: Ma il nostro progetto
vincente, lo dimostrano le
coppe, ha spiegato lui.
Quello, in fondo, che prova a
dire anche ai tifosi della La-
zio: Abbiamo un futuro,
avete visto la Primavera?.
Chiss che non abbia pure un
presente. Perch Edy Reja sta
provando in tutte le maniere
a centrare la qualificazione
in Europa League. Partecipa-
re vorrebbe dire avere 10 mi-
lioni di euro in pi nelle cas-
se. Ma soprattutto, Lotito po-
trebbe sperare in un inedito:
una coppa europea.
stop
RIPRODUZIONE RISERVATA
In alto da sinistra i due trionfi in Coppa Italia con la Lazio (2013 e 2009)
Sopra: la Supercoppa italiana (2009) e quella di Lega Pro (Salernitana 2013)
Tante scuse
Mauri: Nauseato
da Meggiorini
Che fa retromarcia
Il laziale risponde dopo lattacco del collega:
Larresto? Una cosa che non auguro a nessuno
DAVIDE STOPPINI
ROMA
La replica, lo strappo, le
vie legali, le scuse. Tutto finito?
Non proprio. Almeno fino a do-
mani, quando Riccardo Meg-
giorini e Stefano Mauri si in-
croceranno allOlimpico per
Lazio-Torino, il caso rester
aperto. Apertissimo, a giudica-
re dallindignazione del capita-
no biancoceleste di ieri matti-
na. Nervosismo che non era
scemato neppure ieri sera, a
scuse avvenute da parte dellat-
taccante del Torino.
Botta e risposta La lettura di
pagina 13 della Gazzetta, ieri
mattina, andata di traverso a
Mauri. A rovinargli la colazio-
ne le parole di Meggiorini: Sa-
bato (domani, ndr) giocher
contro Mauri, arrestato qual-
che mese fa e ora di nuovo sui
campi da calcio, una vergogna,
chi sbaglia deve pagare. Cos
Mauri ha preso il telefono e ha
contattato il suo avvocato,
Matteo Melandri. Subito lidea
delle vie legali, poi i due hanno
concordato una replica diffusa
alle 12 attraverso il blog: La
cosa che pi mi ferisce e mi di-
sgusta vedere la mancanza di
rispetto da parte di alcuni miei
colleghi ha scritto Mauri .
Invece di rendersi conto che,
nonostante larresto, tutte le
accuse nei miei confronti sono
cadute, vengo considerato co-
me un delinquente. Solo io e le
persone che mi sono state vici-
no in questi due anni sanno co-
sa ho dovuto affrontare. Sono
cose che non auguro a nessu-
no, nemmeno a te...caro Ric-
cardo Meggiorini.
Le scuse Le due societ? Nes-
suna reazione ufficiale. Ma da
parte granata qualcosa si
mosso. stato Pantaleo Lengo,
segretario del Torino ed ex di-
rigente della Lazio, a suggerire
a Meggiorini un passo indietro,
diffuso con due post su face-
book qualche minuto dopo le
16: doveroso chiudere que-
sta vicenda che ha scatenato
reazioni e polemiche che io, in
assoluta buona fede, non avrei
mai voluto innescare ha
scritto . Credo che il mio
amico Dalla Bona abbia detto
cose giuste nella sua intervista
a Gazzetta. E io, ripostandola,
volevo fargli capire la mia vici-
nanza. Detto questo, mi scuso
pubblicamente per aver allar-
gato la mia indignazione anche
a persone che hanno vissuto
momenti difficili e che ora giu-
stamente cercano di lasciarli
alle spalle. Non sono nessuno
per permettermi di giudicare
gli altri, ma purtroppo questo
il messaggio che passato. Mi
dispiace molto.
La causa Vicenda chiusa?
No. Perch Meggiorini sar
multato dal Torino: gi in pas-
sato, dopo le esternazioni post
derby, il club lo aveva spinto a
chiudere il profilo twitter. Tra
lui e Mauri, in ogni caso, non
c stato alcun contatto priva-
to. Mauri se l'aspettava, per
questo non esclude neppure
dopo le scuse una citazione
per danni in sede civile. Se pas-
ser davvero ai fatti, dipender
dallincrocio pericoloso di do-
mani pomeriggio in campo. I
due sono annunciati titolari. Si
stringeranno la mano o sar
una riedizione della vicenda
Maxi Lopez-Icardi?
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il botta e risposta
tutto in rete
Domani i due
si ritroveranno
in campionato
Il Torino multer
lattaccante. Ma il
centrocampista
pensa alla citazione
in sede civile
Gazzetta dello Sport
17 E 16 APRILE
MEGGIORINI ACCUSA
DOPO DALLA BONA
Lintervista a Dalla Bona e il pezzo
sulle parole di Meggiorini: Sto con
Dalla Bona: vergogna italiana far
giocare chi stato squalificato Stefano Mauri, 33 anni, alla Lazio da gennaio 2006 e Riccardo Meggiorini, 28, al Torino dal gennaio 2012
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
13

SERIE A
78 Il record di punti raggiunto dal
Napoli di Mazzarri nel torneo 2012-
2013. I punti attuali sono 67 FORTE
88 i gol segnati dal Napoli di Cavani
(73 in A, 15 il resto) nella stagione
2012-2013. Quelli attuali sono 87 ANSA
9 vittorie in trasferta, sia nel torneo
2010-2011 che nel 2012-2013. Anche
ora il Napoli a quota 9 ACTION IMAGES
1 vittoria. Al primo anno in un nuovo
club Rafa Benitez ha sempre
centrato un successo importante AP
Benitez ha fame di record
E al primo anno infallibile
Il tecnico del Napoli pu battere tre primati: punti, gol, vittorie in trasferta
Coppa Italia, Rafa una garanzia: ha sempre vinto un trofeo al debutto
GIANLUCA MONTI
NAPOLI
Marek Hamsik ieri ha
parlato chiaro: Vogliamo
chiudere al meglio la stagione,
centrando tutti gli obiettivi
che ci siamo prefissati. Mi pia-
cerebbe trovare la Coppa Italia
nelluovo di Pasqua per dare ai
nostri tifosi la gioia di alzare
nuovamente un trofeo al cielo
di Roma. In tal senso, la sinto-
nia con Rafa Benitez totale.
Lo slovacco, questanno in
grande difficolt rispetto al re-
cente passato, dimostra come
il gruppo abbia pienamente re-
cepito le indicazioni del tecni-
co spagnolo in vista delle pros-
sime sei gare (cinque di cam-
pionato pi la finale dellOlim-
pico). A partire da domani a
Udine, il Napoli andr a caccia
di record e trofei.
Continui paragoni Innanzi-
tutto, c da battere il primato
delle vittorie in trasferta: nove
i successi esterni del Napoli di
Mazzarri in due circostanze
(2010-2011 e 2012-2013). Al-
trettanti quelli gi conseguiti
dalla squadra di Benitez, che
dunque al Friuli pu iniziare a
marcare la differenza con il re-
cente passato. Del resto, i pa-
ragoni tra Walter e Rafa si
sprecano ormai da inizio anno.
Alla fine, il piazzamento in
campionato della passata sta-
gione sembra inarrivabile per
questo Napoli che per ha su-
perato un turno in pi in Euro-
pa League rispetto alla squa-
dra di Mazzarri. Inoltre, quan-
do vinse la Coppa Italia nel
2012 il Napoli arriv quinto,
stavolta finir terzo.
Gol punti e Coppa Italia Un al-
tro record nel mirino riguarda
i gol: 88 nella passata stagio-
ne, 87 sin qui. Stavolta lobiet-
tivo raggiungere quota 100,
ma in caso di successo al Friuli
con due reti allattivo, il Napoli
di Benitez realizzerebbe un pa-
io di record (vittorie in trasfer-
ta e gol totali) in un colpo solo.
Inoltre, avvicinerebbe i 78
punti conquistati da Mazzarri
lo scorso anno, altro primato
che stuzzica la fantasia di Ra-
fa, attualmente a quota 67. Pi
importante ancora, per, sar
vincere la Coppa Italia. Beni-
tez al primo anno in panchina
non sbaglia praticamente mai:
promozione con lExtremadu-
ra e il Tenerife, Liga con il Va-
lencia, Champions con il Liver-
pool, Supercoppa italiana e
Mondiale per club con lInter,
Europa League lo scorso anno
con il Chelsea. Adesso, dun-
que, tocca al Napoli. Poi sar
tempo di pensare al futuro.
Koulibaly solo il primo colpo
di una campagna di rafforza-
mento che dovr mettere Beni-
tez in condizione di vincere lo
scudetto. Gli almanacchi con-
tano pi dei record.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LINFORTUNIO LARGENTINO SI FATTO MALE IN ALLENAMENTO
Higuain che botta, non va a Udine
Zapata deve cogliere lattimo
Scontro con Albiol,
ma gli esami hanno
escluso fratture.
Tocca al colombiano
guidare lattacco
NAPOLI
Domani a Udine il Napoli
scender in campo senza Gon-
zalo Higuain. Il Pipita sar co-
stretto, con ogni probabilit, a
rinunciare alla trasferta in
Friuli per una botta alla gamba
sinistra. Un colpo come tanti
quello incassato ieri dallamico
Raul Albiol. Il dolore alla parte
esterna del polpaccio stato
cos forte da convincere il me-
dico del Napoli, Alfonso De Ni-
cola, a sottoporre Higuain ad
una radiografia. Lesame stru-
mentale ha dato esito negati-
vo, dunque in pochi giorni il Pi-
pita torner a disposizione di
Benitez. Del resto, non c fret-
ta. Lunico reale obiettivo ri-
masto al Napoli la finale di
coppa Italia con la Fiorentina.
Alternativa Zapata Intanto, la
sfida contro i bianconeri di do-
mani (il Napoli avr al Friuli il
sostegno di almeno 1500 tifo-
si, tutti iscritti al club di Udine)
sar utile per testare, una volta
di pi, le condizioni e il valore
di Duvan Zapata. Il colombia-
no nellultimo periodo ha con-
vinto Benitez a dargli sempre
maggiore spazio. La doppietta
di Catania gli servita per ac-
quisire maggiore consapevo-
lezza nei suoi mezzi e Udine
dovr rappresentare per lui
una conferma, soprattutto in
prospettiva futura. Per questo
motivo Benitez dovrebbe pre-
ferirlo a Pandev. Rafa vuole ca-
pire se il prossimo anno dovr
ancora continuare a puntare
su Zapata, a prescindere dal
fatto che il Napoli prender co-
munque un vice Higuain.
g.m.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gonzalo Higuain, 26 anni, alla prima stagione con
la maglia del Napoli ha gi segnato 17 gol LAPRESSE
4
I NUMERI
2
titoli
nazionali
vinti da Rafa
Benitez. La Liga,
alla guida del
Valencia nella
stagione 2001-
2002 e in quella
2003-2004
5
coppe
inter-
nazionali
ottenute da
Benitez come
allenatore: 1
coppa Uefa col
Valencia (2004)
e una Europa
League col
Chelsea (2013),
la Champions
League col
Liverpool (2005)
e anche la
Supercoppa
Europea (2005),
il Mondiale per
club con lInter
(2010)
1
coppa
nazionale
vinta: la FA Cup
nel 2006 sulla
panchina del
Liverpool. Con i
Reds ha vinto
anche il
Community
Shield nel 2006
2
successi
con lInter:
entrambi nel
2010, la
Supercoppa di
Lega e il
Mondiale per
Club
10
club allenati
da Benitez: ha
cominciato nel
Real Madrid
dove non ha
mai guidato la
prima squadra,
poi Valladolid,
Osasuna,
Extremadura,
Tenerife,
Valencia. Quindi
il Liverpool,
lInter, il Chelsea
e ora il Napoli
2
esoneri
a stagione in
corso per
Benitez: al
Valladolid nel
1995 e allInter
nel 2010
3
le donne di
Benitez: la
moglie Maria
con la quale
sposato dal
1998, le figlie
Claudia, 15 anni
e Agata, 12
Festa Samp
Centinaia di tifosi
per abbracciare
lidolo Mihajlovic
GENOVA (f.g.) Un
bagno di folla. Centinaia di
tifosi disciplinatamente in
coda per unora fuori dal
Sampdoria Point di via
Cesarea per partecipare al
Mihajlovic-day, con il
tecnico blucerchiato
disponibile allinterno per
foto e autografi. Nessuna
dichiarazione ufficiale sul
suo futuro, ma tanti sorrisi
che lasciano capire come il
futuro di Sinisa dopo il
primo colloquio di mercoled
- sar probabilmente
ancora sulla panchina della
Samp. Le parti si
incontreranno di nuovo la
settimana prossima,
quando la dirigenza avr
probabilmente la risposta di
Sinisa, il quale deve ora
valutare progetti e strategie
future del club di Garrone.
IL CASO POTR VISIONARE LA CARTELLA
Maradona, un gol a Equitalia
Il Tar accoglie il suo ricorso
Il Tribunale Amministrativo Regionale della
Campania ha accolto il ricorso contro Equitalia
proposto da Diego Armando Maradona: lex
campione potr accedere alla cartella di
pagamento che oggetto di un contenzioso con il
fisco italiano. Lo rende noto lavvocato
dellargentino, Angelo Pisani, sostenendo che si
tratta di una sentenza che far parlare
parecchio. Maradona, secondo quanto riferisce
Pisani, avr modo di accedere, oltre allatto di
notifica, anche agli avvisi di mora ad essa
succeduti.
Rafael Benitez, 54 anni, alla prima stagione nel Napoli. Nato a Madrid, ha iniziato ad allenare nel 1986 con il Real B FOTOPRESS
PERICOLO SCONTRI
In arrivo 1500
da Verona
A Bergamo
scatta lallerta
MATTEO SPINI
BERGAMO
Che sia una partita
tranquilla, nel segno della Pasqua
e dellottimo campionato di
Atalanta e Verona. Che domani
pomeriggio si affrontano a
Bergamo, dove intanto gi
scattato lallarme: larrivo
previsto di circa 1500 sostenitori
ospiti e la rivalit storica tra le
due tifoserie (che non si
incrociano al Comunale da 9
anni) destano qualche
preoccupazione e le autorit
locali hanno iniziato a lanciare
messaggi distensivi. Mi auguro
sempre che le partite siano
basate solo sulla sportivit e
confido nella buona
predisposizione da parte dei
tifosi atalantini e veronesi:
lincontro capita alla vigilia di
Pasqua e, oltretutto, le due
squadre non hanno particolari
esigenze di classifica, tornato
ieri sullargomento il questore di
Bergamo Dino Finolli, che gi nei
giorni precedenti aveva detto di
non essere preoccupato,
ammettendo per
unorganizzazione specifica.
Disporremo il solito servizio, ma
la partita particolare e i numeri
saranno maggiori, ha aggiunto
ieri, non svelando i dettagli che
saranno decisi stasera, dopo
che sar completata la vendita
dei biglietti (nelloccasione,
chiusura tassativa alle 20 della
vigilia). Sullargomento
intervenuto anche il sindaco di
Bergamo, Franco Tentorio:
Tenuto conto delle rivalit
storiche tra le tifoserie di
Atalanta e Verona, invitiamo i
sostenitori delle due squadre a
mantenere un comportamento
responsabile, anche in
considerazione delle festivit di
questi giorni.
RIPRODUZIONE RISERVATA
14
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

SERIE A LA GUIDA
34

GIORNATA
PROSSIMO TURNO
Venerd 25 aprile, ore 20.45
ROMA-MILAN (and. 2-2)
Sabato 26 aprile
BOLOGNA-FIORENTINA ore 18 (0-3)
INTER-NAPOLI ore 20.45 (2-4)
Domenica 27 aprile, ore 15
VERONA-CATANIA ore 12.30 (0-0)
CAGLIARI-PARMA (0-0)
LIVORNO-LAZIO (0-2)
SAMPDORIA-CHIEVO (1-0)
TORINO-UDINESE (2-0)
ATALANTA-GENOA ore 20.45 (1-1)
Luned 28 aprile, ore 20.45
SASSUOLO-JUVENTUS (0-4)
FIORENTINA (4-3-1-2)
ROMA (4-3-3)
DOMANI Ore 21 ARB. Mazzoleni (1-2)
DE SANCTIS 26
DODO
3
TOLOI
2
CASTAN
5
MAICON
13
DE ROSSI
15
NAINGGOLAN
44
PJANIC
16
TOTTI
10
LJAJIC
8
GERVINHO
27
TOMOVIC
40
SAVIC
15
PASQUAL
23
G.RODRIGUEZ
2
AQUILANI
10
AMBROSINI
21
PIZARRO
7
MATRI
32
CUADRADO
11
BORJA VALERO
20
1 NETO
PANCHINA 25 Rosati, 12 Lupatelli, 3
Diakit, 4 Roncaglia, 5 Compper, 8
Bakic, 66 Vargas, 88 Anderson, 17
Joaquin, 27 Wolski, 30 Matos, 72 Ilicic.
ALL. Montella BALL. Ambrosini licic
60-40%. SQUAL. nessuno. DIFF.
Compper, Pasqual, Aquilani, Matos,
Matri, Ambrosini, Neto. INDISP. Hegazi,
Rossi, M.Gomez, Rebic, M. Fernandez.
PANCHINA 1 Lobont, 28 Skorupski, 46
Romagnoli, 33 Jedvaj, 35 Torosidis, 11
Taddei, 20 Bastos, 94 F. Ricci, 24 Florenzi,
95 Mazzitelli. ALL. Garcia BALL. Castan-
Romagnoli 70-30%, Dod-Romagnoli 70-
30%, Nainggolan-Taddei 65-35%, Ljajic-
Florenzi 70-30%. SQUALIF. Destro (3).
DIFF. Nainggolan, Romagnoli. INDISPON.
Strootman, Benatia, Balzaretti.
CLASSIFICA
SQUADRE PUNTI
PARTITE RETI
G V N P F S
JUVENTUS 87 33 28 3 2 71 22
ROMA 79 33 24 7 2 68 19
NAPOLI 67 33 20 7 6 63 35
FIORENTINA 58 33 17 7 9 56 37
INTER 53 33 13 14 6 55 35
PARMA 51 33 13 12 8 53 42
TORINO 48 33 13 9 11 49 42
MILAN 48 33 13 9 11 50 44
LAZIO 48 33 13 9 11 44 44
ATALANTA 46 33 14 4 15 38 44
VERONA 46 33 14 4 15 50 57
SAMPDORIA 41 33 11 8 14 40 49
GENOA 39 33 10 9 14 36 43
UDINESE 38 33 11 5 17 35 46
CAGLIARI 33 33 7 12 14 31 45
CHIEVO 30 33 8 6 19 30 49
BOLOGNA 28 33 5 13 15 27 51
LIVORNO 25 33 6 7 20 36 64
SASSUOLO 25 33 6 7 20 32 62
CATANIA 20 33 4 8 21 24 58
CHAMPIONS PRELIMINARI CHAMPIONS
EUROPA LEAGUE RETROCESSIONE

1
3.00
X
3.30
2
2.35
ANCORA IN CARRIERA
Il corso dellAic
per i manager
Si terr mercoled 23 aprile a
Roma nella sede Figc (via Allegri) la
presentazione della 4
a
edizione del
corso per lo sviluppo delle competen-
ze manageriali intitolato Aic-Ancora
in Carriera. Parteciperanno il presi-
dente Figc, Giancarlo Abete, il diretto-
re generale Antonello Valentini e il pre-
sidente dellAic, Damiano Tommasi.
TORNEO DELLE REGIONI LND
Oggi le semifinali
Oggi via alle semifinali del 53
Torneo delle Regioni della LND. Il bilan-
cio, finora, vede il Lazio con 2 squadre
su 6 in semifinale, mentre la Lombardia
supera il turno con tutte e 4 le squadre
in corsa. Nella categoria regina, la Ju-
niores, storico risultato per la Sarde-
gna che ha superato la Sicilia per 2-1.
Taccuino
JUVENTUS (3-5-2)
BOLOGNA (3-5-1-1)
DOMANI 18.30 ARB. Giacomelli (2-0)
CURCI 1
CRISTALDO
99
KONE 33
CHERUBIN
21
NATALI
14
ANTONSSON
5
ISLA
33
POGBA
6
MARCHISIO
8
PIRLO
21
ASAMOAH
22
GIOVINCO
12
CHIELLINI
3
CACERES
4
OGBONNA
5
LLORENTE
14
1 BUFFON
GARICS
8
MORLEO
3
PAZIENZA
24
CHRISTODOULOPOULOS
19
FRIBERG
11
PANCHINA 30 Storari, 34 Rubinho,
15 Barzagli, 13 Peluso, 20 Padoin,
23 Vidal, 9 Vucinic, 10 Tevez,
18 Osvaldo, 27 Quagliarella.
ALLENATORE Conte.
BALLOTTAGGI Giovinco-Tevez 60-40%
SQUALIFICATI Bonucci, Lichtsteiner (1).
DIFFIDATI Llorente
INDISPONIBILI Pepe.
PANCHINA 32 Stojanovic, 16 Malagoli,
6 Srensen, 22 Mantovani, 35 Cech, 15
Perez, 13 Laxalt, 20 Ibson, 10
Moscardelli, 9 Bianchi, 12 Acquafresca,
88 Paponi. ALL. Ballardini. BALL.
Friberg-Perez-Ibson 40-30-30%.
SQUAL. nessuno. DIFF. Cherubin,
Christodoulopoulos, Garics, Pazienza.
INDISP. Della Rocca, Krhin, Crespo.

1
1.18
X
6.50
2
15.00
UDINESE (4-3-2-1)
NAPOLI (4-2-3-1)
DOMANI Ore 15 ARB. Calvarese (3-3)
REINA 25
INSIGNE
24
HAMSIK
17
ZAPATA
91
ALBIOL
33
GHOULAM
31
FERNANDEZ
21
HENRIQUE
4
HEURTAUX
75
DANILO
5
GABRIEL SILVA
34
DOMIZZI
11
BADU
7
PINZI
66
ALLAN
3
PEREYRA
37
FERNANDES
32
DI NATALE 10
22 SCUFFET
INLER
88
JORGINHO
8
CALLEJON
7
PANCHINA 1 Brkic, 99 Benussi, 19
Douglas, 8 Basta, 27 Widmer, 14 Mlinar,
6 Bubnjic, 4 Naldo, 20 Yebda, 17 Nico
Lopez, 18 Jadson, 94 Zielinski, 70
Maicosuel, 9 Muriel. ALL. Guidolin.
BALLOTTAGGI Badu-Basta 70-30%.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI Lazzari, Gabriel Silva, Muriel.
INDISPONIBILI Lazzari, Kelava.
PANCHINA 80 Doblas, 15 Colombo, 16
Mesto, 5 Britos, 2 Reveillere, 85
Behrami, 20 Dzemaili, 22 Radosevic, 24
Insigne, 19 Pandev. ALL. Benitez.
BALLOTTAGGI Zapata-Pandev 60-
40%, Albiol-Britos 60-40%
SQUALIFICATI Mertens (1).
DIFFIDATI Pandev, Dzemaili, Maggio.
INDISPONIBILI Rafael, Maggio, Higuain.

1
3.30
X
3.30
2
2.15
PARMA (4-3-3)
INTER (3-5-2)
DOMANI 15 ARBITRO Rocchi (3-3)
HANDANOVIC 1
ICARDI
9
PALACIO
8
SAMUEL
25
ROLANDO
35
CAMPAGNARO
14
CASSANI
2
PALETTA
29
MOLINARO
3
LUCARELLI
6
ACQUAH
30
PAROLO
16
MARCHIONNI
32
SCHELOTTO
23
BIABIANY
7
CASSANO
99
83 MIRANTE
DAMBROSIO
33
NAGATOMO
55
CAMBIASSO
19
KOVACIC
10
HERNANES
88
PANCHINA 91 Bajza, 1 Pavarini, 35
Rossini, 19 Felipe, 18 Gobbi, 8 Galloppa,
24 Munari, 26 Mauri, 20 Obi, 5 Gargano,
17 Palladino, 11 Amauri. ALL. Donadoni.
BALLOTTAGGI Acquah-Gargano 55-
45%, Cassano-Amauri 55-45.
SQUALIFICATI. nessuno.
DIFFIDATI Pozzi.
INDISPONIBILI Pozzi, e Vergara.
PANC. 30 Carrizo, 12 Castellazzi, 4
Zanetti, 6 Andreolli, 13 Guarin, 16
Mudingayi, 17 Kuzmanovic, 21 Taider,
20 Botta, 22 Milito. ALL. Mazzarri.
BALL. Campagnaro-Andreolli 80-20%.
SQUAL. Ranocchia (1). DIFF. Alvarez,
Cambiasso, Jonathan, Juan Jesus,
Nagatomo, Palacio, Rolando, Samuel,
Taider. IND. Jonathan, Alvarez, J. Jesus.

1
2.50
X
3.30
2
2.70
MILAN (4-2-3-1)
LIVORNO (3-5-2)
DOMANI Ore 15 ARBITRO Irrati (2-2)
BARDI 1
EMEGHARA
20
PAULINHO
9
CASTELLINI
7
VALENTINI
33
CECCHERINI
17
TAARABT
23
CONSTANT
21
ABATE
20
MEXES
5
RAMI
13
DE JONG
34
MONTOLIVO
18
BIRSA
14
KAKA
22
BALOTELLI
45
32 ABBIATI
PICCINI
2
MESBAH
11
DUNCAN
41
GRECO
18
BENASSI
24
PANCHINA 1 Amelia, 59 Gabriel,
2 De Sciglio, 81 Zaccardo, 26 Silvestre,
25 Bonera, 17 Zapata, 28 Emanuelson,
16 Poli, 8 Saponara, 7 Robinho,
11 Pazzini. ALL. Seedorf. BALL. Abate-
Bonera 60-40%, Birsa-Poli 60-40%.
SQUAL. nessuno. DIFF. Abbiati, Bonera,
De Jong. INDISP. Petagna, El Shaarawy,
Essien, Cristante, Muntari, Honda.
PANCHINA 22 Anania, 37 Aldegani, 29
Borja, 14 Mosquera, 3 Gemiti, 85 Coda,
26 Siligardi, 21 Belfodil, 77 Rinaudo, 23
Emerson, 16 Bartolini. ALL. Di Carlo.
BALL. Emeghara- Belfodil 60-40%,
Valentini-Rinaudo 60-40%. SQUAL.
Biagianti (1). DIFF. Luci, Paulinho, Bardi,
Emerson, Greco, Benassi, Coda,
Emeghara, Castellini. IND. Luci, Mbaye.

1
1.27
X
5.25
2
11.00
ATALANTA (4-4-1-1)
VERONA (4-3-3)
DOMANI Ore 15 ARB. Minelli (1-2)
RAFAEL 1
MARQUINHO
7
AGOSTINI
33
TONI
9
ITURBE
15
MORAS
18
MARQUES
25
CACCIATORE
29
CIRIGLIANO
14
HALLFREDSSON
10
ROMULO
2
NICA
93
BENALOUANE
29
BRIVIO
28
YEPES
33
CIGARINI
21
BONAVENTURA
10
CARMONA
17
ESTIGARRIBIA
20
DENIS
19
MORALEZ
11
47 CONSIGLI
PANC. 37 Sportiello, 3 Lucchini, 2
Stendardo, 6 Bellini, 27 Del Grosso, 77
Raimondi, 5 Giorgi, 18 Baselli, 8 Migliaccio,
91 De Luca, 7 Livaja, 9 Betancourt. ALL.
Colantuono. BALL. Cigarini-Baselli 60-
40%, Nica-Stendardo- Lucchini 50-25-
25%. SQUAL. nessuno. DIFF. Denis,
Consigli, Carmona, Yepes, Cigarini,
Estigarribia. IND. Cazzola, Brienza, Scaloni.
PANCHINA 12 Nicolas Andrade, 4 Pillud,
23 Ale. Gonzalez, 3 Albertazzi, 5 Donati,
6 Martinho, 11 Jankovic, 21 Gomez, 8
Cacia, 19 Rabusic. ALL. Mandorlini.
BALLOTT. Cacciatore 70-Pillud 30%,
Cirigliano 60-Donati 40%, Marquinho
60-Gomez 40%. SQUALIFICATI Maietta
(1), Donadel (1), Sala (1). DIFFIDATI
Iturbe. INDISPONIBILI nessuno.

1
2.00
X
3.20
2
3.85
CATANIA (4-3-3)
SAMPDORIA (4-3-3)
DOMANI 15 ARBITRO Tommasi (0-2)
FIORILLO 30
SANSONE
12
OKAKA
9
REGINI
19
MUSTAFI
8
FORNASIER
44
MONZON
18
PERUZZI
2
SPOLLI
3
GYOMBER
24
LODI
10
IZCO
13
PLASIL
8
BERGESSIO
9
BARRIENTOS
28
CASTRO
19
1 FRISON
WSZOLEK
15
RENAN
5
SALAMON
4
BJARNASON
22
COSTA
3
PANCHINA 21 Andujar, 6 Legrottaglie,
34 Biraghi, 33 Capuano, 7 Fedato, 11
Leto, 23 Boateng, 26 Keko, 32 Petkovic.
ALL. Pellegrino. BALL. Frison-Andujar
60-40%, Castro-Leto 60-40%,
Monzon-Biraghi 60-40%. SQUALIF.
Rinaudo (1), Rolin (1). DIFFIDATI Castro,
Legrottaglie, Keko, Biraghi, Bellusci,
Leto. INDISPONIBILI Almiron, Bellusci.
PANCHINA 1 Da Costa, 95 Falcone, 29
De Silvestri, 6 M. Rodriguez, 17
Palombo, 7 Maxi Lopez. ALL.
Mihajlovic. BALLOTTAGGI Salamon-
Palombo 60-40%. SQUALIFICATI Eder
(1), Gastaldello (1), Soriano (1).
DIFFIDATI Okaka, Obiang, Wszolek,
Sestu. INDISPONIBILI Obiang, Berardi,
Gabbiadini, Sestu.

1
2.25
X
3.20
2
3.20
CHIEVO (4-3-1-2)
SASSUOLO (4-3-3)
DOMANI Ore 15 ARB. Bergonzi (1-0)
PEGOLO 79
SANSONE
17
BERARDI
25
ZAZA
10
LONGHI
3
ANTEI
5
CANNAVARO
28
GAZZOLA
24
MAGNANELLI
4
MISSIROLI
7
BIONDINI
16
FREY
21
DAINELLI
3
RUBIN
33
CESAR
12
GUANA
11
RADOVANOVIC
8
L. RIGONI
27
THRAU
77
PALOSCHI
43
HETEMAJ
56
25 AGAZZI
PANCHINA 1 Puggioni, 18 Squizzi, 2
Bernardini, 17 Sardo, 5 Canini, 93
Dram, 23 Guarente, 9 Bentivoglio, 7
Lazarevic, 31 Pellissier, 39 Stoian, 10
Obinna. ALL. Corini. BALLOTTAGGI
Radovanovic-Guarente 55-45%, Rubin-
Sardo 70-30%. SQUALIFICATI
nessuno. DIFFIDATI Bentivoglio, Frey,
Guana. INDISPONIBILI Paredes.
PANC. 1 Pomini, 99 Polito, 2 Pucino, 33
Mendes, 86 Ziegler, 87 Rosi, 45 Chibsah, 9
Floccari, 14 Masucci, 70 Farias, 83 Floro Flores,
96 Sanabria. ALL. Di Francesco. BALLOTT.
Biondini-Chibsah e Longhi-Ziegler 60-40%.
SQUAL. Ariaudo (1). DIFF. Biondini, Manfredini,
Pegolo, Longhi, Marrone, Magnanelli, Missiroli,
Berardi. INDISPONIBILI Alexe, Terranova,
Bianco, Acerbi, Brighi, Manfredini, Marrone.

1
1.95
X
3.25
2
4.00
GENOA (3-4-3)
CAGLIARI (4-3-3)
DOMANI Ore 15 ARBITRO Celi (1-2)
AVRAMOV 25
IBARBO
23
SAU
9
ASTORI
13
ROSSETTINI
15
PISANO
14
BURDISSO
8
DE MAIO
4
ANTONINI
3
FETFATZIDIS
18
MOTTA
21
STURARO
69
BERTOLACCI
91
ANTONELLI
13
GILARDINO
11
SCULLI
10
1 PERIN
IBRAIMI
10
ERIKSSON
16
CONTI
5
TABANELLI
4
AVELAR
8
PANCHINA 53 Bizzarri, 32
Donnarumma, 9 Cabral, 14 Cofie, 15
Marchese, 5 Gamberini, 29 De Ceglie, 77
Konate, 94 Blaze, 23 Velocci. ALL.
Gasperini. BALL. De Maio-Portanova
60-40%, Fetfatzidis-Konate 60-40%.
SQUALIFICATI nessuno. DIFFIDATI
Antonelli, Motta, Konate. INDISPONIBILI
Kucka, Calai, Matuzalem, Centurion.
PANCHINA 1 Silvestri, 24 Perico, 34 Del
Fabro, 7 Cossu, 22 Cabrera, 51 Pinilla,
18 Nen. ALL. Lopez. BALLOTTAGGI
Avramov-Silvestri 70-30% Tabanelli-
Cabrera 60-40; SauNen 70-30%.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI Avramov, Conti, Ibarbo.
INDISPONIBILI Dessena, Murru, Ekdal,
Vecino, Adryan.

1
2.20
X
3.10
2
3.40
LAZIO (4-3-3)
TORINO (3-5-2)
DOMANI Ore 15 ARBITRO Guida (0-1)
PADELLI 30
IMMOBILE
9
MAKSIMOVIC
19
MEGGIORINI
69
DARMIAN
36
GLIK
25
MORETTI
24
BOVO
5
VIVES
20
EL KADDOURI
7
GAZZI
14
CAVANDA
39
BIAVA
20
RADU
26
CIANI
2
BIGLIA
5
LULIC
19
LEDESMA
24
CANDREVA
87
KEITA
14
MAURI
6
1 BERISHA
PANCHINA 95 Strakosha, 55 Guerrieri,
85 Novaretti, 17 Pereirinha, 4 Crecco,
23 Onazi, 58 Minala, 7 Felipe Anderson,
21 Kakuta, 34 Perea, 46 Postiga.
ALL. Reja. BALL. Mauri-Postiga 70-
30%. SQUAL. Cana (1). DIFF. Cana,
Cavanda, Ledesma, Onazi, Perea,
Radu. IND. Marchetti, Konko, Dias,
Gonzalez, Ederson, Klose.
PANCHINA 23 L. Gomis, 32 Berni, 2
Rodriguez, 29 Vesovic, 27 Kurtic, 77
Tachtsidis, 10 Barreto. ALL. Ventura.
BALLOTTAGGI nessuno.
SQUALIFICATI Cerci (1), Gillet
(16/08/2014).
DIFFIDATI Kurtic, Padelli e Tachtsidis.
INDISPONIBILI Basha, Farnerud,
Larrondo, Masiello, Pasquale.

1
1.85
X
3.40
2
4.25
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Quanto ne sai di calcio?
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MATCH UNICO, MATCH UNICO,
GIOCATA COMBO. GIOCATA COMBO.
IL GIOCO VIETATO
AI MINORI DI 18ANNI
IL GIOCO PU CAUSARE
DIPENDENZA PATOLOGICA
Le quote potrebbero subire variazioni.
CAMPIONATO SERIE A 2013/2014
Vince
la Fiorentina
e la partita
fnisce con
meno di 3 gol
Vince
la Fiorentina
e la partita
fnisce con
3 o pi gol
Finisce
in pareggio,
con meno
di 3 gol
Finisce
in pareggio,
con 3
o pi gol
Vince
la Roma
e la partita
fnisce con
meno di 3 gol
Vince
la Roma
e la partita
fnisce con
3 o pi gol
OVER 2,5
vs FIORENTINA
3.00 3.30 2.35 1.80 1.90
ROMA
Sab. 19/4 ore 21:00
6.25 5.00 3.70 4.85 4.15 11.00
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
15

MAGIC +3 CAMPIONATO
TUTTI I PROTAGONISTI DELLA 34
a
GIORNATA
Che cosa sono tutti questi numeri? Semplicissimi i primi due: la media voto secondo le pagelle della Gazzetta dello Sport, poi la media secondo il fantacalcio. La Magic media del mese invece fa riferimento agli stessi
parametri, ma calcolati soltanto sulle ultime 4 partite e con almeno 2 presenze con voto. Magic Campo: quanto ha raccolto il giocatore in casa o in trasferta. Opta e Gazza Index. Il primo sviluppato da Opta: la sintesi
di una serie di dati che comincia con le presenze e viene modificato ogni settimana in base a decine di parametri. Il Gazza index parte dal dato Opta ma va solo da 1 a 99 e viene tarato in pura funzione fantacalcistica
tenendo conto non soltanto del passato ma anche del futuro, della rivale e dellavversario di giornata. Come leggere il dato? I colori (verde e rosso) indicano la differenza rispetto alla scorsa settimana.
GIOCATORE
MEDIA
VOTO
MAGIC
MEDIA
MAGIC
MESE
MAGIC
CAMPO
OPTA
INDEX
GAZZA
INDEX
GIOCATORE
MEDIA
VOTO
MAGIC
MEDIA
MAGIC
MESE
MAGIC
CAMPO
OPTA
INDEX
GAZZA
INDEX
GIOCATORE
MEDIA
VOTO
MAGIC
MEDIA
MAGIC
MESE
MAGIC
CAMPO
OPTA
INDEX
GAZZA
INDEX
PORTIERI
GIOCATORE
MEDIA
VOTO
MAGIC
MEDIA
MAGIC
MESE
MAGIC
CAMPO
OPTA
INDEX
GAZZA
INDEX
ABBIATI (MIL) 6.04 4.69 5.63 5.42 662 77 R
AGAZZI (CHI) 5.93 4.33 4.75 4.80 333 66 R
ALDEGANI (LIV) - - - - - - a
AMELIA (MIL) 5.88 4.38 - 2.00 - - S
ANANIA (LIV) - - - - - - a
ANDRADE (VER) - - - - - - a
ANDUJAR (CAT) 5.73 3.94 3.25 4.25 485 60 R
AVRAMOV (CAG) 6.05 4.88 4.38 5.33 217 57 a
BAJZA (PAR) 6.00 4.67 - 5.00 - - a
BARDI (LIV) 6.02 3.95 3.38 3.56 206 48 S
BENUSSI (UDI) - - - - - - a
BERISHA (LAZ) 6.04 4.79 3.83 5.33 517 67 a
BERNI (TOR) - - - - - - a
BIZZARRI (GEN) 6.50 6.50 - 6.50 1327 - a
BRKIC (UDI) 5.86 4.14 - 3.00 - 37 a
BUFFON (JUV) 6.28 5.68 6.13 5.89 799 85 a
CARRIZO (INT) 6.17 5.50 - 6.25 - - a
CASTELLAZZI (INT) - - - - - - a
COLOMBO (NAP) - - - - - - a
CONSIGLI (ATA) 6.23 4.89 4.75 5.00 963 81 a
CURCI (BOL) 5.88 4.39 5.13 4.16 429 42 S
DA COSTA (SAM) 5.94 4.44 4.13 4.27 480 67 S
DE SANCTIS (ROM) 6.17 5.62 5.25 5.31 529 60 a
DOBLAS (NAP) - - - - - - a
DONNARUMMA ANT. (GEN) - - - - - - a
FICARA (CAT) - - - - - - a
FIORILLO (SAM) - - - - - - a
FREZZOLINI (ATA) - - - - - - a
FRISON (CAT) 5.94 4.44 - 3.88 - - a
GABRIEL (MIL) 5.50 4.00 - 4.38 - - a
GOMIS (TOR) 5.50 4.00 - 4.00 - - a
HANDANOVIC (INT) 6.21 5.39 6.50 5.69 897 72 R
LOBONT (ROM) - 6.00 - - - - a
LUPATELLI (FIO) - - - - - - a
MARCHETTI (LAZ) 5.83 4.43 - 4.70 210 60 a
MIHAYLOV (VER) - - - - - - a
MIRANTE (PAR) 6.19 5.17 4.13 5.09 472 53 R
NETO (FIO) 6.21 5.05 4.00 4.66 537 52 S
PADELLI (TOR) 6.06 4.77 5.25 4.69 695 63 R
PAVARINI (PAR) - 6.00 - - - - a
PEGOLO (SAS) 6.21 4.64 5.00 4.64 510 65 a
PERIN (GEN) 6.31 5.03 3.33 5.13 172 65 a
POLITO (SAS) - - - - - - a
POMINI (SAS) 5.50 1.00 - 4.00 - - a
PUGGIONI (CHI) 6.07 4.80 - 5.09 - 59 a
RAFAEL D.A. (VER) 6.08 4.44 4.13 3.97 779 57 R
REINA (NAP) 6.19 5.19 4.75 4.73 825 68 a
ROSATI (FIO) 4.75 .50 - - - - a
RUBINHO (JUV) - - - - - - a
SCUFFET (UDI) 6.54 5.33 5.63 6.00 588 63 S
SILVESTRI (CAG) - - - - - - a
SKORUPSKI (ROM) - 6.00 - - - - a
SPORTIELLO (ATA) 6.50 6.00 - 6.00 - - a
SQUIZZI (CHI) - - - - - - a
STOJANOVIC (BOL) - - - - - - a
STORARI (JUV) 6.33 5.50 - 5.00 - - S
STRAKOSHA (LAZ) - - - - - - a
DIFENSORI
GIOCATORE
MEDIA
VOTO
MAGIC
MEDIA
MAGIC
MESE
MAGIC
CAMPO
OPTA
INDEX
GAZZA
INDEX
ABATE (MIL) 5.62 5.79 - 5.61 273 67 R
AGOSTINI (VER) 5.78 5.83 5.75 5.86 411 53 S
ALBERTAZZI (VER) 5.68 5.55 - 5.63 120 48 a
ALBIOL (NAP) 5.88 5.93 5.38 5.83 941 67 a
ALVAREZ P. (CAT) 5.75 5.58 - 6.21 - 54 a
ANDREOLLI (INT) 6.00 6.00 - - - - a
ANTEI (SAS) 5.67 5.53 5.50 5.17 917 69 a
ANTONELLI (GEN) 5.83 6.12 5.88 6.38 708 79 a
ANTONINI (GEN) 5.87 6.13 - 6.05 -34 68 R
ANTONSSON (BOL) 5.69 5.66 5.83 5.46 513 44 S
ASTORI (CAG) 5.91 5.88 5.38 5.83 932 69 a
AVELAR (CAG) 5.63 5.60 5.38 5.56 572 63 S
BARZAGLI (JUV) 6.41 6.25 - 6.25 - 62 a
BASTA (UDI) 5.96 6.26 5.25 5.88 602 57 a
BELLINI (ATA) 6.10 6.10 - 6.17 - - a
BENALOUANE (ATA) 5.84 5.59 6.00 5.25 431 69 R
BERNARDINI (CHI) 5.33 5.11 - 4.80 414 - a
BIAVA (LAZ) 6.07 6.00 6.17 6.00 472 69 a
BIRAGHI (CAT) 5.50 5.48 - 5.56 173 60 a
BONERA (MIL) 5.86 5.64 6.13 5.75 805 77 R
BOVO (TOR) 6.13 6.00 6.00 5.71 1068 67 a
BRIGHENTI (CHI) - - - - - - a
BRITOS (NAP) 5.67 5.67 5.25 5.93 850 66 a
BRIVIO (ATA) 5.84 6.26 - 6.44 151 67 R
BUBNJIC (UDI) 5.60 5.60 - 5.75 234 - a
BURDISSO (GEN) 5.71 5.54 5.50 5.43 569 74 R
CACCIATORE (VER) 5.80 5.93 6.00 6.04 571 57 S
CACERES (JUV) 5.96 5.79 5.75 5.58 1156 82 a
CAMPAGNARO (INT) 6.03 6.06 - 6.07 - 45 S
CANINI (CHI) 5.54 5.38 - 5.50 - 55 a
CANNAVARO (SAS) 5.67 5.37 5.83 4.93 590 65 R
CAPUANO (CAT) 5.38 5.25 - 6.00 - - a
CASSANI (PAR) 6.05 6.03 6.25 6.10 577 58 a
CASTAN (ROM) 6.21 6.11 6.63 5.90 974 68 a
CASTELLINI (LIV) 5.41 5.18 4.88 5.30 279 54 S
CAVANDA (LAZ) 5.62 5.72 - 6.07 -265 57 R
CECCHERINI (LIV) 5.50 5.38 5.00 5.22 313 54 S
CECH (BOL) 5.50 5.62 - 5.38 161 - a
CESAR (CHI) 5.57 5.41 5.63 5.53 593 70 R
CHERUBIN (BOL) 5.86 6.00 6.50 5.67 760 49 a
CHIELLINI (JUV) 6.17 6.43 6.13 6.79 1194 86 a
CIANI (LAZ) 5.69 5.56 4.25 4.81 631 66 a
CLAITON DOS SANTOS (CHI) 5.64 5.57 - 5.50 - - a
CODA (LIV) 5.45 5.19 4.50 5.38 392 54 S
COMPPER (FIO) 5.75 5.56 - 5.58 - - a
CONSTANT (MIL) 5.18 5.04 5.17 5.30 770 72 a
COSTA (SAM) 5.61 5.39 - 5.67 361 68 a
DAINELLI (CHI) 5.95 6.00 5.75 5.85 947 76 a
D'AMBROSIO (INT) 5.81 6.02 5.25 6.05 483 56 R
DANILO (UDI) 5.59 5.59 5.50 5.87 1044 65 a
DARMIAN (TOR) 5.95 5.98 5.83 5.94 801 63 a
DE CEGLIE (GEN) 5.61 5.57 5.67 5.63 274 71 a
DE MAIO (GEN) 5.89 5.92 5.33 6.07 656 77 a
DE SCIGLIO (MIL) 5.65 5.50 - 5.58 - 56 S
DE SILVESTRI (SAM) 5.85 5.89 5.75 5.86 598 72 S
DEL FABRO (CAG) 5.50 5.50 - - - - a
DEL GROSSO (ATA) 5.86 5.75 5.67 5.95 796 75 a
DIAKITE' (FIO) 5.57 5.43 6.25 5.75 869 - a
DODO' (ROM) 5.92 5.93 - 5.88 1595 75 R
DOMIZZI (UDI) 5.77 5.59 6.50 5.77 1056 67 a
DOUGLAS SANTOS (UDI) 5.83 5.83 - 6.00 - - a
DRAME' (CHI) 5.85 5.80 5.50 5.95 143 64 a
EMERSON (LIV) 6.04 6.13 - 6.05 51 54 S
FELIPE (PAR) 5.63 5.50 5.00 5.67 699 56 a
FERNANDEZ F. (NAP) 5.72 5.57 5.75 5.55 883 67 S
FORNASIER (SAM) 5.83 5.83 - 5.75 100 - a
FREY (CHI) 5.80 5.70 5.50 5.69 523 69 a
GABRIEL SILVA (UDI) 5.66 5.56 5.38 5.69 763 60 a
GAMBERINI (GEN) 5.86 5.79 - 5.67 - - a
GARICS (BOL) 5.65 5.70 5.25 5.71 361 41 S
GAZZOLA (SAS) 5.64 5.48 5.75 5.39 671 66 a
GEMITI (LIV) 5.44 5.38 - 5.50 408 - a
GHOULAM (NAP) 5.82 5.82 6.17 5.70 953 69 R
GLIK (TOR) 6.09 6.12 5.75 6.00 972 65 a
GOBBI (PAR) 5.87 5.89 - 5.71 311 52 S
GONZALEZ ALEJ. (VER) 5.62 5.54 - 5.50 466 53 a
GYOMBER (CAT) 5.65 5.81 6.13 6.40 674 69 R
HENRIQUE (NAP) 6.12 6.44 7.00 6.88 827 - a
HEURTAUX (UDI) 5.98 6.20 5.50 6.58 1111 67 a
JEDVAJ (ROM) - 6.00 - - - - a
LEGROTTAGLIE (CAT) 5.67 5.37 - 5.86 -195 57 a
LONGHI (SAS) 5.69 5.75 6.63 5.38 677 67 a
LUCARELLI (PAR) 6.10 6.30 5.33 6.36 623 57 R
LUCCHINI (ATA) 5.97 6.00 5.88 5.95 666 74 S
MAICON (ROM) 6.26 6.34 6.67 5.92 1089 70 R
MAKSIMOVIC (TOR) 5.84 5.66 5.63 5.50 573 59 a
MANTOVANI (BOL) 5.71 5.57 5.50 5.50 172 39 S
MARCHESE (GEN) 5.93 5.98 5.88 6.21 877 81 a
MARQUES (VER) 5.15 5.61 5.75 5.83 607 - a
MESBAH (LIV) 5.83 6.00 5.67 5.50 825 63 R
MESTO (NAP) 5.81 5.75 - 5.75 156 - R
MEXES (MIL) 5.50 5.65 7.17 6.00 1294 85 a
MOLINARO (PAR) 6.11 6.78 7.50 6.00 649 - a
MONZON (CAT) 5.32 5.50 6.38 5.75 706 68 a
MORAS (VER) 5.73 5.60 5.83 5.63 786 59 a
MORETTI (TOR) 5.97 5.98 5.17 5.69 935 63 S
MORLEO (BOL) 5.73 5.62 5.50 5.69 379 43 S
MOTTA (GEN) 5.83 5.75 5.75 6.25 609 78 a
MUSTAFI (SAM) 5.81 5.86 5.75 5.69 639 72 S
NAGATOMO (INT) 5.93 6.53 5.83 6.50 870 64 R
NALDO (UDI) 5.61 5.54 - 5.75 - 43 a
NATALI (BOL) 5.74 5.80 5.50 5.62 697 46 a
NICA (ATA) 5.83 5.33 - - 503 - R
NOVARETTI (LAZ) 5.33 5.22 4.50 6.00 112 - S
OGBONNA (JUV) 5.82 5.64 - 5.60 746 76 R
OIKONOMOU (CAG) 4.50 4.50 - - 711 - R
PALETTA (PAR) 6.33 6.19 5.67 6.13 497 56 S
PALOMBO (SAM) 6.04 6.11 6.33 5.88 886 77 S
PASQUAL (FIO) 6.07 6.17 6.33 5.90 459 54 a
PEDRO MENDES (SAS) 5.54 5.31 5.25 5.25 266 59 a
PELUSO (JUV) 6.00 6.75 - 9.00 - - a
PEREIRINHA (LAZ) 5.92 5.92 - 6.67 - - a
PERICO (CAG) 5.73 5.65 - 5.63 - 49 S
PERUZZI (CAT) 5.75 5.72 5.25 6.19 4 58 S
PICCINI (LIV) 5.59 5.59 5.75 5.50 558 60 R
PILLUD (VER) 6.00 6.00 - 6.00 -447 - R
PISANO F. (CAG) 5.71 5.74 6.13 5.75 618 65 S
PORTANOVA (GEN) 5.84 5.89 - 5.95 788 79 a
PUCINO (SAS) 4.83 4.17 - - - - a
RADU (LAZ) 5.95 5.93 6.00 6.17 687 72 a
RAIMONDI (ATA) 5.80 5.76 - 5.92 417 70 R
RAMI (MIL) 5.96 6.75 6.38 7.17 988 81 a
REGINI (SAM) 5.70 5.57 5.00 5.42 528 69 S
REVEILLERE (NAP) 5.45 5.41 - 5.70 679 64 R
RINAUDO (LIV) 5.27 5.68 - 5.88 - 44 S
RODRIGUEZ GON. (FIO) 6.02 6.20 6.50 6.46 1026 63 S
RODRIGUEZ GUI. (TOR) 5.80 5.80 - 6.25 - - a
ROLANDO (INT) 6.06 6.35 5.67 6.18 695 61 a
ROMAGNOLI (ROM) 5.88 5.72 5.50 5.50 566 - S
RONCAGLIA (FIO) 5.50 5.41 - 5.57 725 56 a
ROSI (SAS) 5.64 5.89 - 5.44 214 59 a
ROSSETTINI (CAG) 5.77 5.65 5.50 5.66 559 64 a
ROSSINI (PAR) 5.08 5.14 - 4.50 - - a
RUBIN (CHI) 5.57 5.64 6.75 5.67 647 - R
SALAMON (SAM) - - - - - - S
SAMUEL (INT) 6.18 6.41 6.63 6.08 983 67 R
SARDO (CHI) 5.77 5.85 5.75 5.75 375 68 a
SAVIC (FIO) 5.88 5.79 5.33 5.79 789 57 S
SILVESTRE (MIL) 6.00 6.50 - 5.50 - - a
SORENSEN (BOL) 5.27 5.14 - 5.10 379 40 S
SPOLLI (CAT) 5.82 5.84 5.75 6.05 264 62 S
STENDARDO (ATA) 5.83 5.91 5.25 6.08 688 73 S
TOLOI (ROM) 6.00 6.00 6.00 - 939 - a
TOMOVIC (FIO) 5.98 5.93 6.00 5.75 527 55 R
TOROSIDIS (ROM) 6.10 6.33 6.00 5.88 749 63 a
VALENTINI (LIV) 5.54 5.50 5.25 5.50 285 55 S
VESOVIC (TOR) 5.00 5.00 - 5.00 263 - R
VRSALJKO (GEN) 5.97 5.97 - 6.00 - 62 a
WALLACE (INT) 5.75 5.75 - 5.75 - - a
WIDMER (UDI) 5.86 5.77 6.00 5.80 443 57 S
YEPES (ATA) 5.83 5.67 5.67 5.73 439 70 S
ZACCARDO (MIL) 5.69 5.62 - 5.60 505 - a
ZAPATA (MIL) 5.48 5.52 - 6.10 - 58 a
ZIEGLER (SAS) 5.35 5.27 - 4.80 - 45 a
CENTROCAMPISTI
GIOCATORE
MEDIA
VOTO
MAGIC
MEDIA
MAGIC
MESE
MAGIC
CAMPO
OPTA
INDEX
GAZZA
INDEX
ACQUAH (PAR) 6.10 6.02 6.00 5.93 491 46 a
ALLAN (UDI) 5.91 5.80 6.13 6.08 1204 65 a
AMBROSINI (FIO) 6.12 5.91 5.75 5.81 823 51 a
ANDERSON (FIO) 6.00 6.00 - 6.13 98 - a
AQUILANI (FIO) 5.98 6.56 8.50 6.71 1531 68 R
ASAMOAH (JUV) 6.10 6.23 5.88 6.68 745 70 R
BADU (UDI) 5.93 6.28 5.50 6.86 558 52 R
BAKIC (FIO) 6.25 6.25 - - - - S
BARRIENTOS (CAT) 5.73 6.15 5.63 6.15 1019 67 a
BASELLI (ATA) 5.97 5.94 6.00 5.78 382 61 a
BASTOS (ROM) 5.79 6.12 6.83 6.30 289 - a
BEHRAMI (NAP) 6.32 6.15 - 5.95 1489 71 R
BENASSI (LIV) 5.76 6.03 5.38 5.50 641 49 R
BENTIVOGLIO (CHI) 5.60 5.70 - 5.19 820 64 a
BERTOLACCI (GEN) 5.83 6.02 5.50 6.72 868 70 a
BIABIANY (PAR) 6.05 6.60 7.50 6.62 861 56 R
BIGLIA (LAZ) 5.86 5.88 - 5.85 527 58 S
BIONDINI (SAS) 5.77 5.90 6.33 5.81 437 54 R
BIRSA (MIL) 5.65 6.12 - 6.79 211 63 a
BJARNASON (SAM) 5.59 5.64 - 5.58 1352 77 R
BONAVENTURA (ATA) 6.37 6.98 6.13 6.96 764 71 S
BORJA VALERO (FIO) 6.37 7.15 7.50 7.86 1340 65 R
BOTTA (INT) 5.62 5.50 - 5.50 44 - a
CABRAL (GEN) 5.50 5.70 - 6.50 639 - a
CABRERA (CAG) 5.53 5.66 5.50 5.39 326 47 a
CAMBIASSO (INT) 6.14 6.61 6.17 6.81 863 57 R
CANDREVA (LAZ) 6.25 7.16 7.75 7.44 1057 73 a
CARMONA (ATA) 6.02 6.07 5.83 6.38 918 72 a
CASTRO (CAT) 5.60 5.98 6.00 6.58 157 52 R
CHIBSAH (SAS) 5.64 5.64 5.67 5.83 532 54 a
CHRISTODOULOPOULOS (BOL) 5.98 6.25 6.25 6.27 1101 50 a
CIGARINI (ATA) 6.00 6.22 5.75 6.71 731 69 a
CIRIGLIANO (VER) 5.44 5.38 - 5.25 401 - S
COFIE (GEN) 5.85 5.92 - 5.60 452 60 S
CONTI (CAG) 6.02 6.22 6.00 6.08 958 62 a
COSSU (CAG) 5.90 5.77 5.50 5.90 193 45 S
CUADRADO (FIO) 6.26 7.00 7.88 6.75 1504 67 a
DE JONG (MIL) 6.03 5.98 6.13 6.07 751 73 a
DE ROSSI (ROM) 6.32 6.36 7.00 6.18 1194 64 a
DONATI (VER) 5.91 5.91 - 5.58 153 38 a
DUNCAN (LIV) 5.80 5.70 6.17 5.82 431 48 a
DZEMAILI (NAP) 5.94 6.75 - 6.50 551 53 a
EL KADDOURI (TOR) 5.79 6.52 6.75 6.63 973 58 a
EMANUELSON (MIL) 5.67 5.79 - 5.77 817 72 S
ERIKSSON (CAG) 5.81 5.73 5.75 5.79 448 51 a
ESTIGARRIBIA (ATA) 5.71 5.81 6.75 5.70 747 69 a
FELIPE ANDERSON (LAZ) 5.43 5.43 5.75 5.50 473 - R
FERNANDES (UDI) 6.00 6.60 6.75 6.35 678 55 a
FETFATZIDIS (GEN) 6.04 6.27 6.50 6.63 623 66 a
FLORENZI (ROM) 6.23 6.95 7.67 6.71 812 57 R
FRIBERG (BOL) 5.25 5.25 - - 450 - R
GALLOPPA (PAR) - 6.00 - - - - a
GARGANO (PAR) 6.16 6.21 - 5.94 310 43 S
GAZZI (TOR) 5.86 5.79 - 5.67 828 - R
GIORGI (ATA) 6.00 6.00 - - - - a
GRECO (LIV) 5.88 6.21 5.67 5.91 955 56 R
GUANA (CHI) 6.00 5.70 - 5.75 356 - R
GUARENTE (CHI) 5.58 5.58 6.00 6.00 559 62 a
GUARIN (INT) 5.98 6.36 4.50 6.25 350 42 S
HALLFREDSSON (VER) 6.04 6.12 6.17 6.05 687 51 a
HAMSIK (NAP) 5.91 6.78 6.17 6.45 696 55 a
HERNANES (INT) 5.69 6.09 6.50 5.73 1193 61 a
HETEMAJ (CHI) 5.95 5.93 5.63 6.04 857 67 R
IBRAIMI (CAG) 5.93 6.37 6.63 6.30 619 55 R
IBSON (BOL) 5.50 5.30 4.50 5.25 231 - a
ILICIC (FIO) 5.82 6.21 5.50 7.07 575 46 a
INLER (NAP) 5.79 5.94 5.75 5.58 847 57 a
ISLA (JUV) 6.14 6.18 6.25 6.58 277 61 S
IZCO (CAT) 5.82 5.94 5.33 6.18 504 57 S
JADSON (UDI) - - - - - - a
JANKOVIC B. (VER) 5.70 5.93 - 5.65 517 46 a
JOAQUIN (FIO) 5.86 6.19 - 6.04 391 41 S
JORGINHO (NAP) 6.00 6.72 5.75 6.58 1058 62 a
KAKA' (MIL) 6.10 6.98 7.88 7.73 899 79 a
KONE M. (ATA) 5.70 5.70 - 5.50 - - a
KONE P. (BOL) 5.84 6.26 7.50 6.67 907 48 a
KOVACIC (INT) 5.71 5.71 6.25 5.77 718 53 R
KRSTICIC (SAM) 5.57 5.54 5.33 5.29 398 57 S
KURTIC (TOR) 5.90 5.98 5.67 5.83 661 49 S
KUZMANOVIC (INT) 5.29 5.21 - 5.20 974 55 a
LAXALT (BOL) 5.88 6.38 - 5.71 394 34 a
LAZAREVIC (CHI) 6.05 6.30 - 6.00 334 - R
LEDESMA (LAZ) 6.00 5.86 4.75 6.31 565 59 R
LJAJIC (ROM) 5.98 6.85 8.25 6.17 794 56 R
LODI (CAT) 5.94 6.35 5.63 6.55 844 64 a
LULIC (LAZ) 6.00 6.60 10.00 6.88 1073 75 R
MAGNANELLI (SAS) 5.85 5.71 5.83 5.64 988 63 a
MAICOSUEL (UDI) 5.93 6.27 - 6.06 87 42 a
MARCHIONNI (PAR) 6.00 5.98 5.75 6.00 615 48 a
MARCHISIO (JUV) 5.98 6.14 6.25 6.50 564 67 R
MARQUINHO (VER) 5.70 5.70 5.75 5.55 645 48 a
MARTINHO (VER) 6.00 6.30 - 6.50 161 42 a
MAURI (LAZ) 5.64 6.14 6.13 5.63 576 - R
MIGLIACCIO (ATA) 5.67 5.73 - 5.43 1213 76 R
MINALA (LAZ) 6.00 6.00 - 6.00 287 - R
MISSIROLI (SAS) 5.65 5.72 5.50 5.65 781 58 a
MLINAR (UDI) - - - - - - a
MONTOLIVO (MIL) 5.90 6.17 8.00 6.14 1266 85 R
MORALEZ (ATA) 6.05 6.71 - 7.18 - 57 S
MOSQUERA (LIV) 6.00 6.00 - 6.00 244 - R
MUNARI (PAR) 5.14 5.07 5.50 4.50 218 - R
NAINGGOLAN (ROM) 6.25 6.45 6.75 6.43 1169 63 a
OBI (PAR) 5.50 5.42 - 5.75 210 - S
ONAZI (LAZ) 5.90 5.98 6.88 6.15 1116 72 R
PADOIN (JUV) 5.50 5.44 - 5.50 319 - S
PAROLO (PAR) 6.16 6.97 7.33 7.13 832 56 a
PAZIENZA (BOL) 5.62 5.59 5.83 5.89 644 39 R
PEREYRA (UDI) 6.10 6.25 6.38 6.62 654 55 a
PEREZ (BOL) 5.62 5.42 5.00 5.60 131 27 S
PINZI (UDI) 5.91 5.82 - 5.71 792 56 a
PIRLO (JUV) 6.10 6.66 5.88 7.42 898 73 a
PIZARRO (FIO) 6.09 6.00 6.75 5.95 1308 62 R
PJANIC (ROM) 6.58 6.94 6.00 6.63 1141 62 a
PLASIL (CAT) 5.82 5.95 5.63 6.27 857 65 a
POGBA (JUV) 6.42 7.10 6.38 6.93 772 72 R
POLI (MIL) 5.91 6.09 5.75 5.88 391 64 R
RADOSEVIC (NAP) 6.00 6.00 - 6.00 324 - a
RADOVANOVIC (CHI) 5.71 5.62 6.00 5.58 876 67 a
RENAN (SAM) 6.10 6.65 6.25 6.50 564 - S
RIGONI L. (CHI) 6.05 6.29 7.17 6.67 1263 78 a
RODRIGUEZ M. (SAM) - - - - - - a
ROMULO (VER) 6.26 6.94 6.00 6.75 426 47 a
SAPONARA (MIL) 5.60 5.60 - 5.50 - - a
SCHELOTTO (PAR) 5.58 6.53 5.33 6.72 289 40 S
SCULLI (GEN) 5.64 5.50 5.50 5.80 459 - a
STOIAN (CHI) 5.82 5.77 - 5.92 - 51 S
STURARO (GEN) 6.05 6.23 5.88 6.29 774 68 a
TAARABT (MIL) 6.50 7.39 7.13 6.38 1078 - a
TABANELLI (CAG) - - - - - - a
TACHTSIDIS (TOR) 5.57 5.39 - 5.57 628 48 a
TADDEI (ROM) 6.05 6.27 8.00 6.00 1087 62 a
TAIDER (INT) 5.60 5.77 - 5.94 270 43 R
VARGAS (FIO) 5.95 6.58 6.00 6.81 285 41 R
VIDAL (JUV) 6.10 7.14 5.00 7.93 758 70 a
VIVES (TOR) 5.96 5.91 7.00 5.67 983 58 S
WOLSKI (FIO) 5.89 6.11 5.33 6.25 183 - a
WSZOLEK (SAM) 5.68 5.57 - 5.36 435 58 a
YEBDA (UDI) 5.38 5.25 - 5.00 84 - R
ZANETTI (INT) 5.50 5.50 - 6.00 218 - a
ZIELINSKI (UDI) 4.00 4.00 - - - - a
ATTACCANTI
GIOCATORE
MEDIA
VOTO
MAGIC
MEDIA
MAGIC
MESE
MAGIC
CAMPO
OPTA
INDEX
GAZZA
INDEX
ACQUAFRESCA (BOL) 5.42 5.35 5.38 5.33 463 36 a
AMAURI (PAR) 5.89 6.45 5.00 6.70 322 46 S
BALOTELLI (MIL) 5.90 7.08 7.75 6.83 1040 84 R
BARRETO (TOR) 5.31 5.25 - 5.33 105 - R
BELFODIL (LIV) 5.56 5.56 5.25 5.94 210 46 S
BERARDI D. (SAS) 6.02 7.40 5.38 7.91 623 59 a
BERGESSIO (CAT) 5.69 6.27 6.33 6.42 628 61 R
BETANCOURT (ATA) 6.00 6.00 - 6.00 329 - R
BIANCHI R. (BOL) 5.43 5.70 5.25 5.45 296 32 S
BOATENG KIN. (CAT) 5.62 5.90 - 6.00 146 - R
CACIA (VER) 5.69 5.69 - 5.67 - - S
CALLEJON (NAP) 6.11 7.23 8.25 7.00 921 61 a
CASSANO (PAR) 6.35 7.61 5.75 7.43 527 53 a
CRISTALDO (BOL) 5.75 6.27 6.25 6.27 590 40 a
DE LUCA (ATA) 6.04 6.79 8.25 6.88 945 78 S
DENIS (ATA) 6.09 7.20 6.63 8.27 750 73 a
DI NATALE (UDI) 5.83 6.81 7.25 7.34 1063 68 S
EMEGHARA (LIV) 5.65 6.11 6.38 6.38 513 54 S
FARIAS (SAS) 5.44 5.38 - 5.43 72 - a
FEDATO (CAT) 5.38 5.38 - 5.50 244 - a
FLOCCARI (SAS) 5.48 5.45 5.33 5.50 243 48 a
FLORO FLORES (SAS) 5.88 6.50 - 6.36 449 55 R
GERVINHO (ROM) 6.38 7.36 8.00 7.07 1126 72 a
GILARDINO (GEN) 6.18 7.24 7.38 7.34 894 73 R
GIOVINCO (JUV) 6.06 6.81 8.25 7.00 860 - R
GOMEZ T. (VER) 5.95 6.65 - 6.56 - 39 a
IBARBO (CAG) 5.96 6.12 5.88 6.08 477 52 a
ICARDI (INT) 6.31 7.84 9.38 8.00 1140 70 a
IMMOBILE (TOR) 6.38 8.14 9.50 8.29 1046 72 S
INSIGNE (NAP) 5.89 6.15 6.38 6.46 1054 62 R
ITURBE (VER) 6.24 6.91 7.63 7.07 979 63 R
KAKUTA (LAZ) - - - - - - a
KEITA (LAZ) 6.22 6.94 7.00 6.75 863 70 a
KEKO (CAT) 5.97 5.93 6.00 6.14 506 60 R
KONATE' (GEN) 5.78 5.97 5.00 6.50 123 52 S
LETO (CAT) 5.58 5.80 5.50 5.50 196 50 R
LIVAJA (ATA) 5.59 5.91 5.50 6.13 233 58 a
LLORENTE (JUV) 6.27 7.79 8.50 7.71 802 77 R
MASUCCI (SAS) 5.56 5.50 5.25 5.60 116 - S
MATOS (FIO) 5.88 5.75 5.67 5.67 391 42 a
MATRI (FIO) 5.44 6.08 6.17 5.58 549 45 R
MAXI LOPEZ (SAM) 5.58 5.72 4.33 5.43 483 60 a
MEGGIORINI (TOR) 5.91 6.00 6.75 6.00 490 54 a
MIGUEL BORJA (LIV) 5.50 5.50 - 5.00 - - a
MILITO (INT) 5.55 5.91 - 7.40 115 45 R
MOSCARDELLI (BOL) 5.69 5.81 - 5.42 976 47 a
MURIEL (UDI) 5.71 6.26 5.50 6.09 339 49 a
NENE' (CAG) 5.83 6.56 8.17 6.13 943 64 R
NICO LOPEZ (UDI) 5.88 6.35 - 5.67 169 45 a
OBINNA (CHI) 5.64 5.64 5.50 5.67 472 - a
OKAKA (SAM) 5.95 6.73 6.75 6.83 555 67 a
OSVALDO (JUV) 5.60 5.70 - 5.50 166 - S
PALACIO (INT) 6.20 7.68 8.38 8.31 1340 73 R
PALLADINO (PAR) 5.94 6.47 7.00 6.25 585 53 R
PALOSCHI (CHI) 6.02 7.36 10.63 7.70 1120 83 R
PANDEV (NAP) 5.95 6.70 6.00 6.71 421 48 R
PAPONI (BOL) - - - - - - a
PAULINHO (LIV) 6.10 7.29 8.50 6.37 1014 69 R
PAZZINI (MIL) 6.09 6.32 - 6.13 275 65 S
PELLISSIER (CHI) 5.74 5.84 6.00 6.00 173 55 a
PEREA (LAZ) 5.42 5.54 - 5.29 53 47 R
PETKOVIC (CAT) 5.50 5.50 - 5.00 51 - a
PINILLA (CAG) 5.75 6.09 - 5.89 627 54 R
POSTIGA (LAZ) 5.33 5.33 5.33 5.00 201 - a
QUAGLIARELLA (JUV) 6.00 6.28 - 5.75 519 - a
RABUSIC (VER) 5.75 5.75 - 6.00 126 - S
ROBINHO (MIL) 5.48 6.05 - 6.00 471 67 a
SANABRIA (SAS) 5.25 5.25 - 5.50 267 - a
SANSONE G. (SAM) 5.94 6.41 7.17 6.14 805 72 S
SANSONE N. (SAS) 6.07 6.93 9.17 7.56 957 72 a
SAU (CAG) 5.90 6.50 - 5.92 406 50 R
SILIGARDI (LIV) 5.94 6.81 6.50 6.11 422 52 a
TEVEZ (JUV) 6.82 8.68 9.75 8.91 1420 94 a
THEREAU (CHI) 5.83 6.39 5.67 6.63 508 62 R
TONI (VER) 6.71 8.57 10.00 7.96 1263 73 a
TOTTI (ROM) 6.65 7.75 6.50 7.90 901 66 R
VUCINIC (JUV) 5.69 6.31 - 7.67 149 - a
ZAPATA D. (NAP) 5.93 6.64 9.25 7.00 749 - a
ZAZA (SAS) 5.79 6.38 6.75 5.96 501 56 a
16
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

IL CASO PARLA NOBILI, CAPO CONTROLLI DEL CONI
Antidoping sempre pi a sorpresa
Commissione contro Figc: Non possiamo rivelare prima le gare. Problemi sui campi? falso
CONTRIBUTI CONI
Malag spiega
Avete meno
di quanto date
(ma.gal.) Io penso sia
sempre necessario
affrontare tutti gli
argomenti, il presidente del
Coni Giovanni Malag,
approfitta del premio Le ali
della vittoria che gli
consegna la Lega Nazionale
Dilettanti per tornare a
parlare dei contributi alle
federazioni e, soprattutto,
dellipotesi del taglio previsto
proprio per il calcio. Prende
spunto da quanto scrive la
Gazzetta per sottolineare:
Quel numero che leggo (un
taglio superiore a 32 milioni,
ndr) non esiste. Comunque
limportante che nessuno si
metta sul cucuzzolo e dica
sono il calcio e non mi si pu
toccare. Poi deve
concedere: Sicuramente
voi date molto di pi di quello
che avete, si riferisce
alloltre un miliardi tra tasse e
contributi che il mondo del
calcio versa allo Stato a
fronte di un finanziamento
pubblico attraverso il Coni di
62 milioni. Soldi che
comunque vanno in massima
parte agli arbitri (per dirigere
le partite soprattutto dei
dilettanti) e ai settori giovanili.
RIPRODUZIONE RISERVATA
1,75
2
BUDGET PER
I CONTROLLI
2013 2014
In milioni di euro
CONTROLLI
NEL 2013
3.836 3.057
55%
GARE DI SERIE B
CONTROLLATE
50%
GARE DI LEGA PRO
CONTROLLATE
CONTROLLI
A SORPRESA
30%
*obiettivo
40%
*
Altri sport Calcio
MAURIZIO GALDI
VALERIO PICCIONI
Coni e Federcalcio sem-
pre pi distanti sullantido-
ping. Il tagliafuori della com-
missione controlli del Foro Ita-
lico che ha deciso di non comu-
nicare alla Figc le partite
sorteggiate in serie B e Lega
Pro ha provocato la protesta di
via Allegri, che da due settima-
ne non manda i suoi ispettori
neanche in serie A, dove tutte
le partite sono sotto esame. Il
generale dei Carabinieri Lucio
Nobili, dal primo luglio al ver-
tice della commissione Coni,
conferma che ormai il dado
tratto.
Generale, perch avete de-
ciso di mettere fine alla colla-
borazione con la Figc?
La collaborazione non
mai venuta meno! Semplice-
mente dovevamo introdurre le
norme che vanno nella direzio-
ne di un carattere sempre pi a
sorpresa dei controlli, come
vuole la Wada, lAgenzia Mon-
diale Antidoping.
Ma ora il medico prelevatore
si trova solo con mille cose da
fare.
Abbiamo raddoppiato il nu-
mero, ne vanno due per ogni
partita e possono nominare sul
campo un collaboratore, detto
chaperon.
Per diverse voci riferisco-
no di situazioni incresciose,
controlli approntati in ritardo,
giocatori arrabbiati, disfunzio-
ni organizzative da quando non
ci sono pi gli ispettori
Non andiamo dietro al gos-
sip. Se qualcuno ha qualcosa
da denunciare c la procura
antidoping, e nel caso, pure la
Procura della Repubblica visto
che il doping un reato pena-
le.
La commissione del nuovo
corso da chi formata?
Da sette persone. Lemato-
logo Sergio Amadori, Raffaello
Leonardo per gli atleti, lendo-
crinologo Andrea Fabbri, lav-
vocato Giorgio Martellino e
due giornalisti, Giovanni Bru-
no e Luigi Ferraiolo, che il vi-
ce.
Giornalisti. Non si rischia un
conflitto dinteresse?
Tutti siamo vincolati allob-
bligo di riservatezza.
Dirlo a lei, che un generale
dei Carabinieri, sembra curio-
so, ma non manca un poliziot-
to? Qualcuno che investighi,
che capisca dove e chi control-
lare?
La parte investigativa di
competenza della procura anti-
doping. Inoltre la volont del
Coni di dare forza ai controlli
dimostrata dallaumento del
budget del 15%. Il nostro obiet-
tivo il 40 per cento di controlli
a sorpresa. E un controllo a sor-
presa costa molto di pi.
Quante sono le squadre di
serie A che sono state control-
late a sorpresa in questa sta-
gione?
Tutte e alcune pi volte.
E i controlli del sangue?
Facciamo anche quelli e an-
che quelli sempre pi a sorpre-
sa.
RIPRODUZIONE RISERVATA

Tutte le squadre
di serie A sono
state controllate
in allenamento in
questa stagione
LUCIO NOBILI
CAPO CONTROLLI ANTIDOPING CONI
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
17

D
a un anno a questa parte Fabio Fognini
aveva mostrato continui miglioramenti
sia sotto laspetto tecnico che quello caratte-
riale. Anche ieri litaliano nel primo set e
fino alla met del secondo aveva messo
in mostra un tennis propositivo con pun-
te eccelse e una fase difensiva di primo
livello. Il suo gioco scorreva facile, il pun-
teggio era dalla sua parte e non si vedeva-
no nubi allorizzonte. Per sul pi bello -
padrone del campo e con Tsonga in eviden-
te difficolt - uscito dalla partita subito do-
po una chiamata errata del giudice di linea.
Fabio non rischia il paradiso sportivo, non
uno stinco di santo. La sua una carriera con-
dotta senza guinzaglio, senza remore ne ri-
nunce. Non ancora del tutto guarito dai di-
fetti e luscita dal campo accompagnata
dai fischi dopo essersi rifiutato di opporre
una bench minima difesa stata certa-
mente una brutta conclusione.
Fabio non il primo giocatore a
perdere la concentrazione durante
una partita. La storia del tennis pie-
na di occasioni gettate al vento per non
aver saputo gestire la pressione e anche
la richiesta durante le ultime fasi del
match testimonia la confusione men-
tale senza dimenticare la puerile ricerca di
unimprobabile alibi fisico con la chiamata del
fisioterapista. Insieme al suo staff dovr rive-
dere a lungo le fasi salienti, capire i veri motivi
del blackout e trovare il rimedio per rimuove-
re gli errori in vista del proseguo della stagio-
ne che comunque fino a questo momento ri-
sulta esaltante. E sarebbe perfetto se nel chiu-
so della sua camera di fronte allo specchio tro-
vasse un momento di umilt per riflettere,
capire e spogliarsi di tutti gli orpelli che al mo-
mento ancora lo intralciano nella rincorsa ver-
so la top ten.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ilCaso
di PAOLO BERTOLUCCI
FOGNINI PER ENTRARE NELLA TOP TEN
HA BISOGNO DI LIBERARE LA MENTE
I TIFOSI DEL BARI VIVONO DI PASSIONE
ADESSO MERITANO UN PROGETTO SERIO
R
ivedere il San Nicola pieno un Inno alla
gioia. Nonostante la sconfitta in casa con il
Latina. Perch Bari una citt che vive di passio-
ne e di amore per la propria squadra e per la pro-
pria terra. In quello stadio ho vissuto quattro an-
ni meravigliosi e fondamentali per la mia carriera
e quando due settimana fa ci sono tornato, in
Curva, per assistere alla partita contro il Cesena,
nella mia testa hanno iniziato a scorrere nitide le
immagini di quei ricordi indelebili che mi legano
alla citt. Ho avuto la fortuna di giocare al San
Nicola nel momento di massima unione tra socie-
t e tifosi e ogni domenica allo stadio era una fe-
sta. Solo chi ci ha giocato pu capire realmente
cos Bari, quanto sia forte il legame tra la squa-
dra e i suoi tifosi e quanto sia forte la passione
verso il club. A volte si ha paura di piazze cos,
considerate difficile per la pressione che si avver-
te ogni giorno. E invece io dico che la passione
deve essere un traino verso obiettivi importanti.
Il tifoso intelligente, limportante essere sem-
pre chiari quando si parla di progetti, non pro-
mettere la luna quando poi non si ha forza econo-
mica n un programma valido.
Oggi un giorno importante per Bari, si apre
unasta che pu essere fondamentale anche per il
futuro della citt. Come tutti quelli che tifano
Bari, mi auguro possa farsi avanti qualcuno che
porti finalmente idee, investimenti e cultura
sportiva; qualcuno che possa garantire nel tempo
quella solidit che permetta al club di ritornare
ad alti livelli. Rispetto a qualche mese fa le cose
sono radicalmente cambiate: stato dichiarato
fallito un club con una squadra a un passo dalla
retrocessione, oggi questa squadra ha ritrovato il
proprio pubblico e con un finale di stagione im-
portante pu ambire a un posto nei playoff. Ed
per questo che i tifosi meritano un progetto serio.
Il massimo sarebbe riuscire a trovare qualche
investitore locale legato al territorio e al pubbli-
co, magari anche tifoso. Ma in generale dico: ben
venga chiunque abbia a cuore il futuro di Bari e
del Bari. Questo pubblico ha avuto gi troppe de-
lusioni negli anni e riusc a soffrire anche nel mio
anno migliore. Era la stagione 1995-96, non era
mai successo e non pi successo che una squa-
dra retrocedesse avendo in rosa il capocannonie-
re del campionato. E forse anche per questa
unicit che sar per sempre legato ai tifosi del
Bari, capaci di esultare allultima giornata per la
mia doppietta alla Juve e la mia soddisfazione
personale, pur condannati alla retrocessione.
Questa Bari: una citt e una tifoseria che vive di
passione e che mi auguro un giorno possa assa-
porare lEuropa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
lIntervento
di IGOR PROTTI
Protti, Bigica e Pedone festeggiano una vittoria col Bari
Luca Banchi durante il match col Maccabi CIAMILLO
laPuntura
di ROBERTO PELUCCHI
Fognini a Montecarlo
ha perso la testa.
E adesso come far
a metterci
la faccia?
f
laVignetta
DI STEFANO FROSINI
IL CINGUETTIO DEL GIORNO
TwitTwit
DIEGO OCCHIUZZI
Campione di scherma
Una visita speciale alla
@Federscherma per
sconfiggere il sergente
garcia farina...#zorro
colpisce ancora!!!
@diegoocchiuzzi
ROGER FEDERER
Stella del tennis
Tramonto in stile
Monaco...
@rogerfederer
MARK CAVENDISH
Grande velocista inglese
A volte basta soltanto
fermarsi per scattare una
foto... #toscana
@MarkCavendish
LOLIMPIA PUO BATTERE IL MACCABI
MA ORA DEVE SCACCIARE LA PAURA
T
re anni fa, proprio sulla panchina dellAr-
mani Milano, mi sono trovato in una situa-
zione simile a quella in cui si trova lattuale al-
lenatore dellOlimpia-Armani Milano, Luca
Banchi. Per vari motivi (infortunio Maciulis,
inserimento Coby Karl, recupero Mancinelli),
avevamo perso, in casa, Gara 1 di una serie
playoff 3-su-5, nei quarti di finale, contro la Di-
namo Sassari di Meo Sacchetti, per un solo
punto, gettando via la partita con le nostre ma-
ni, salvando una palla per buttarla direttamen-
te nelle mani dei nostri avversari per il canestro
determinante. No, non era lEurolega e non era
il Maccabi, ma era tragico lo stesso.
Cosa dice un coach alla sua squadra in una
situazione cos? Mentre camminavo verso lo
spogliatoio del Forum per parlare con la squa-
dra, mi sono ricordato alcune cose: le serie che
le mie squadre avevano vinto nel passato do-
vendo rimontare da 0-1; le serie che abbiamo
vinto in Gara 3 (ai tempi erano 2-su-3); le Gare
3 che abbiamo vinto pure in trasferta. Mi sono
dato una rinfrescata di memoria su cose positi-
ve, pur non dimenticando quelle negative,
sconfitte ed eliminazioni che mi turbano tutto-
ra. Ho semplicemente cercato di fare tesoro
della mia esperienza, anche se dal lontano pas-
sato.
Sono arrivato nello spogliatoio. Atmosfera
sub-Artica. Silenzio totale. Parlando in inglese,
gli ho detto: E per questo che si chiama serie
e non torneo. In un torneo, non c domani; in
una serie, hai la possibilit di rimediare. Ho
detto anche questo: Ora, e non ci prendiamo
in giro, tutto dipende da Gara 2. Non pensiamo
ad altro. Se prendiamo Gara 2, allora, la pres-
sione va su di loro. Oggi noi avevamo qualcosa
da perdere, loro da guadagnare. Bene, in casa,
il loro pubblico aspetta due vittorie. Prima Ga-
ra 2. Poi, saranno loro che devono vincere per
forza.
Oggi, lArmani Milano affronta la stessa si-
tuazione in una gara, ovvio, molto pi impor-
tante: sempre quarti di finale ma in Eurolega,
non Serie A. Non importa. Quando scendi in
campo ogni avversario, si chiami Maccabi o
CSKA o Real Madrid, va considerato fortissi-
mo. Adesso, servono le cose semplici: evitare
loro raddoppi quando sei in attacco; effettuare
qualche raddoppio tattico quando sei in difesa.
Perch non si pu inventare la pallacanestro in
48 ore. Poche cose ma buone. Poi, da qui in poi,
non esiste pi la paura. Nel bene e nel male, fa
parte delle lezioni imparate duramente.
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inContropiede
di DAN PETERSON
Ancelotti, gli eroi
e il Real Madrid
che si normalizza
Carlo Ancelotti, 54 anni AFP
U
n razzo ha attraversato
mercoled il Mestalla di
Valencia, dove il Real Madrid
ha vinto la Copa del Rey, man-
tenendosi cos in corsa per la
conquista del triplete, un ri-
sultato mai conseguito dai
Blancos. Ha sconfitto il Bara
con un gol monumentale di
Gareth Bale, il giocatore da
100 milioni di euro. Una gio-
cata perfetta, un esercizio
esemplare di velocit ed equi-
librio, un contropiede di 60
metri, con la sola opposizione,
molto sportiva ma blanda, del
giovane Bartra, che non riu-
scito a fermare la corsa dellat-
taccante gallese. Il gol di mer-
coled ha riportato alla mente
le tre celebri galoppate di cui
Bale si rese protagonista a San
Siro, ai tempi del Tottenham.
Il presidente Florentino Prez
non riusciva a nascondere tut-
to il suo entusiasmo: tale pro-
dezza ha un valore enorme,
sia sportivo che commerciale,
tale da far credere al Real Ma-
drid che i 100 milioni spesi per
lingaggio del gallese siano pi
che giustificati.
La vittoria del Real rappre-
senta il primo titolo spagnolo
di Carlo Ancelotti. La Copa del
Rey non paragonabile, per
fascino e importanza, alla Liga
e alla Champions, ma non af-
fatto un trofeo minore. E so-
prattutto, qualsiasi vittoria
contro il Barcellona ha sempre
un sapore straordinario. Tre
anni fa, alla sua prima stagio-
ne alla guida del Real, Mou-
rinho si limit a conquistare la
Copa. Anche allora contro il
Bara. Anche allora al Mestal-
la. Fu lunico successo ottenu-
to dal portoghese nel primo
anno spagnolo, ma fu sbandie-
rato come un risultato ecce-
zionale. Nelle tre stagioni da
allenatore del Real, Mourinho
riuscito ad aggiungere solo
un altro gran titolo: la Liga
2011-12.
Per ragioni misteriose, An-
celotti non gode della stessa ri-
sonanza mediatica, e non rice-
ve lappoggio pubblico di Flo-
rentino Prez. Si tratta di un
fatto sorprendente, perch
Ancelotti trasmette limmagi-
ne di un uomo sereno, con per-
sonalit, elegante tanto nelle
vittorie quanto nelle sconfitte,
un professionista con un com-
portamento esemplare. In al-
tri tempi si sarebbe detto che
Ancelotti incarna perfetta-
mente i valori tradizionali del
Real Madrid, ma questo elogio
Carletto non lo ricever mai.
Per Florentino Prez, per
quanto possa apparire incredi-
bile, nessuno meglio di Mou-
rinho ha rappresentato il Real
Madrid. Per molti aspetti An-
celotti sembra rivestire il ruolo
che fu di Vicente del Bosque, il
tecnico che in quattro anni
vinse due Campionati e due
Champions. Ai tempi di Del
Bosque si parlava solo di Zida-
ne, Figo e Ronaldo, i Galattici.
Lallenatore sembrava un male
necessario. La gloria apparte-
neva ai giocatori. Ancelotti
arrivato al Real Madrid con un
palmars impressionante. Ha
allenato in Italia, in Inghilter-
ra e in Francia. E ovunque ha
vinto. Lo accompagna un
grandissimo prestigio. Tutta-
via, nei circoli mediatici pi vi-
cini al presidente del Real non
produce lo stesso entusiasmo
di Mourinho. Ora gli eroi sono
i giocatori. Oggi leroe Bale.
La vittoria della Copa del
Rey si ricorder per la prodez-
za di Bale, non per le scelte tat-
tiche vincenti di Ancelotti.
Senza Cristiano Ronaldo, ai
box per un problema muscola-
re, lallenatore italiano ha di-
segnato una squadra pi vici-
na al 4-4-2 che al 4-3-3. Per la
prima volta da molto tempo a
questa parte, il Real Madrid
non ha sofferto la superiorit
dei centrocampisti del Bara.
vero che la partita stata im-
postata per sfruttare il contro-
piede, ma il Real non mai ap-
parso in seria difficolt.
Ancelotti sa che un succes-
so molto importante per lui.
Ha gi eguagliato il risultato
ottenuto da Mourinho, e anco-
ra ha davanti a s due obietti-
vi, difficili ma non impossibili.
La prossima settimana il Real
Madrid affronter il Bayern di
Pep Guardiola, con tutto quel-
lo che significa a livello simbo-
lico. Guardiola ha costruito
limponente Bara che ha tor-
mentato per anni il madridi-
smo. Se il Real riuscir ad ave-
re la meglio sulla squadra te-
desca, non ci sar pi nessuno,
nemmeno nel territorio pi vi-
cino a Florentino Prez, che
oser mettere in discussione
limportanza del suo ruolo.
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Marca la differenza
di SANTIAGO SEGUROLA
Adjunto al director di Marca
quotidiano sportivo spagnolo
18
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

MONDO SPAGNA
PAOLO COND
Por fuera. Il motto reso celebre da Jorge Lo-
renzo, che soprattutto in giovent amava sorpassa-
re allesterno per non calare di velocit (e accettan-
do i rischi connessi), descrive alla perfezione la di-
namica del gol di Gareth Bale al Barcellona e, se
vogliamo, la sua filosofia da rompicollo. Por fuera.
Quando Bartra gli chiude la porta in faccia con la
spallata che dovrebbe tagliargli il passo e soprat-
tutto lo spazio per inseguire lautolancio, Bale non
ha il tempo per ragionare, la sua scelta purissimo
istinto: allarga e non di poco la traiettoria per non
perdere lo slancio, e passo dopo passo incrementa
la velocit staccando irrimediabilmente il difenso-
re. Che pure avrebbe unultima chance, a ben guar-
dare, perch il primo tocco di destro dopo la lunga
accelerazione sbagliato: confermandosi un totale
mancino, Bale accentra troppo il pallone lasciando
unopportunit allansimante recupero di Bartra.
Ma se cristallizzate listante provando a immagina-
re i pensieri del catalano, che schiuma ancora
ladrenalina positiva del gol del pareggio, la prima
cosa che viene in mente la paura del rigore; a
quella velocit basta un soffio per volare a terra, e
Bartra che un ragazzo ha troppo freschi ad-
dosso i panni delleroe per rischiare di rovesciarli in
un amen in quelli del cattivo, abbattendo la corsa
del gallese.
Gol di velocit Il secondo tocco di destro ripristi-
na il tragitto ideale, i due successivi di sinistro sono
meri avvicinamenti, due carezze propedeutiche al-
la terza, in nulla diversa, n per direzione n per
intensit, pur essendo il tiro in porta, in fin dei con-
ti. Ma al culmine di tanta volata calciare forte non
avrebbe senso, la velocit stessa a fare gol, specie
in assenza di un portiere adeguato: Pinto si lascia
passare il pallone fra le gambe, spinto dal vento
gallese. Gareth Bolt scrivono gli spagnoli sui loro
siti, titolo facile quanto obbligato e immaginifico.
Destini opposti La scorsa estate Real Madrid e
Barcellona hanno firmato mercati ben strani, im-
prontati al raddoppio dei punti di forza (Bale per
Cristiano, Neymar per Messi) anzich alla copertu-
ra dei punti deboli (la difesa del Bara grida ven-
detta al cielo). Hanno speso 100 milioni ciascuno
platealmente rivendicati quelli del Madrid, gof-
famente nascosti quelli catalani per un asso del
quale non avevano tutto questo bisogno: ma men-
tre Neymar stato lasciato galleggiare nellequivo-
co al punto da non portarlo al centro nemmeno du-
rante le lunghe assenze di Messi, come se si avesse
paura di un suo buon rendimento, Bale ha accetta-
to la seconda scelta tattica in cambio di un ruolo da
protagonista. E, passando por fuera, ha vinto.
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Ma come Usain Bolt pensa seriamente di poter di-
ventare un buon calciatore, cos Bale sarebbe potu-
to salire su un podio olimpico, se la scelta dei ra-
gazzi di Cardiff non fosse tra calcio e rugby. E an-
che se non sappiamo come se la cavi con la palla
ovale, non occorre una gran fantasia per immagi-
nare Gareth lanciato verso la meta, irresistibile co-
me mercoled nel fuoricampo di Mestalla.
Stagione da oscar Adesso facile dire che i fa-
mosi 100 milioni li valesse davvero. Con un gol del
genere ancora impresso nella retina; con Ancelotti
che alza felice la Copa del Rey, il suo primo trofeo
madridista; con un Messi cos spettrale da consi-
gliare perfino a Cristiano Ronaldo bellissimo ge-
sto qualche parola di conforto; con Neymar, se
vogliamo il suo doppio, che al 90 si vede respinge-
re dal palo la chance di incidere a sua volta, an-
chio sono un acquisto costosissimo che ha saputo
rendersi utile. In realt Bale ha segnato a Valencia
il suo gol stagionale numero 20, che uniti ai 15 as-
sist disegnano un bilancio da superstar sotto trac-
cia. Superstar perch sono cifre pesanti, e lultima
prodezza ha pure portato un titolo; sotto traccia
perch quando c di mezzo Cristiano inevitabile
che chiunque altro possa s aspirare alloscar, ma
per il miglior attore non protagonista. Fateci caso:
la meraviglia di mercoled nasce dal fatto che Ga-
reth, in assenza di Ronaldo, si sia finalmente im-
possessato della corsia sinistra. Dallaltra parte,
dove gioca di solito, por fuera un numero accessi-
bile soltanto ai velocisti destri.
Fenomeno Usain Bale
La star nascosta del Real
Una stagione alla velocit di Bolt, anche se allombra
di Ronaldo (con 20 gol e 15 assist): 100 milioni li vale tutti
LA SITUAZIONE
Bara contestato dai tifosi
Neymar k.o. Oggi lAtletico
BARCELLONA Insulti e fischi: la sconfitta ha fatto
esplodere la rabbia dei tifosi blaugrana. Un gruppetto di
sostenitori ha accolto la squadra al Camp Nou al grido
di mercenari. Neymar finisce k.o., ne avr per 4
settimane, lo rivedremo al Mondiale. Out anche J.Alba.
34 GIORNATA Oggi Atletico Madrid-Elche. Domani
Osasuna-Valencia, Levante- Getafe, Real Sociedad-
Espanyol, Almeria-Celta, Rayo-Betis, Siviglia-Granada,
Barcellona-Ath. Bilbao. Luned Malaga-Villarreal.
Rinviata Valladolid-Real Madrid
CLASSIFICA Atletico M. 82; Real Madrid 79; Barcellona
78; Ath.Bilbao 62; Siviglia 56; Villarreal 52; R.Sociedad
51; Valencia 44; Espanyol 41; Levante 40; Malaga 38;
Rayo, Celta e Granada 37; Elche 35; Osasuna 34;
Valladolid 32; Getafe 31; Almeria 30; Betis 22
IL GOL AL BARCELLONA UNA CORSA FANTASTICA A CIRCA 27 KM ALLORA (GRAFICA MARCA)
RMA
1
RMA RMA
2
BAR
87
BALE
Bale
Bartra
Bartra
Bartra
Bartra
Bartra
Bale
Bale
Bale
Coentrao
58 metri percorsi
in 8 secondi
27 km/h
Velocit media approssimativa
1 3 4 5 6 7 8 2
Autopassaggio di Bale
5
5
4
3
2
1
VIDEO
g
guarda le immagini su
www.gazzetta.it
20
I gol di Bale nel Real Madrid
Sono 20 i gol di Bale nella prima stagione al Real
(in 39 presenze totali): 14 centri nella Liga,
5 in Champions e 1 (decisivo) in Copa del Rey.
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
19

MONDO INGHILTERRA
Il personaggio
ROY HODGSON
Balotelli?
Non mi riguarda
NellInghilterra
non ho bad boys
Il c.t. inglese si prepara ad affrontare
lItalia: Siete cresciuti dallEuropeo,
ma i miei sono giovani e veloci
ALBERTO BONA
LONDRA
Allultimo piano del tem-
pio del calcio, lufficio della
Football Association regala un
panorama quasi mistico di
Londra. Ma Roy Hodgson al-
lorizzonte vede solo il Brasile:
mancano 57 giorni a Manaus,
quando la sua Inghilterra co-
mincer lavventura mondiale
proprio contro lItalia, un Pae-
se a lui molto caro.
Per Prandelli la nazionale
inglese cresciuta dai tempi
dellEuropeo. daccordo?
Siamo sulla buona strada.
Limpressione che dallEuro-
peo qualcosa sia cambiato in
meglio. Due anni fa eravamo
circondati da scetticismo. Ora
i tifosi e la stampa ci sostengo-
no. Abbiamo dato spazio a
tanti giovani, che hanno ripa-
gato le aspettative: la squadra
ha acquistato pi velocit, la
nostra miglior risorsa. Il para-
dosso che molti di questi fan-
no panchina nei grandi club,
dove stelle straniere pi famo-
se di loro sono titolari, ma pro-
prio per questo sono stimolati
da una gran voglia di rivincita
e danno il massimo quando
indossano la maglia dellIn-
ghilterra. Leccezione il Sou-
thampton, che ha una grande
accademia e ha dato fiducia ai
calciatori con cui tornata in
Premier. Lallana tra questi e
ora si ritrova in Nazionale.
Anche lItalia migliorata?
Sicuramente. Prandelli la-
vora con la squadra da 4 anni
e nellultimo biennio ha con-
solidato lesperienza del grup-
po che ha raggiunto la finale
agli Europei. Nel 2013 alla
Confederation Cup ho visto
una buona Italia.
Pirlo luomo chiave?
un talento incredibile e
un gran professionista. Ho
lavorato con lui allInter e
posso dire che cresciuto co-
stantemente. Allinizio era
un incompreso e giocava alle
spalle degli attaccanti. Poi
grazie ad Ancelotti ha arre-
trato la posizione e ora pu
addirittura stare davanti alla
difesa.
Quanto teme in Brasile il
caldo e lumidit?
difficile prevedere che im-
patto il caldo possa avere sulla
condizione fisica. Essere vicini
allEquatore non aiuta. Ho fatto
un sopralluogo e la realt di-
versa da quanto ci si possa
aspettare. Penso che dipender
dal giorno in cui giocheremo:
potremmo anche trovare un cli-
ma pi mite del solito, o persino
la pioggia. Noi ci stiamo prepa-
rando ad affrontare le condizio-
ni climatiche pi estreme. Fini-
ta la Premier, andremo ad alle-
narci prima in Portogallo, poi a
Miami, che quanto a umidit
non scherza. LItalia avr un
grosso vantaggio rispetto alle
altre europee, perch ha collau-
dato i problemi climatici lo scor-
so anno alla Confederation.
Prandelli ha il bad boy
Balotelli. Quali sono i bad boys
per Hodgson?
Ho visto come Balotelli si
comportato in Inghilterra, ma
non un problema che mi ri-
guarda. Per fortuna in Inghil-
terra sono tutti bravi ragazzi.
La Serie A in crisi?
Quando allenavo in A, tut-
ti volevano venire in Italia, ora
lInghilterra ha il campionato
pi importante, ci sono pi
soldi.
Il trio Welbeck-Sturridge-
Rooney il vostro punto di
forza?
S, quei tre sono la nostra
arma migliore.
RIPRODUZIONE RISERVATA
S
Roy
Hodgson,
66 anni, c.t.
dellInghilterra
da maggio 2012.
In Italia ha
allenato Inter
(1995-97
e 1999) e
Udinese (2001)
AP
A
MR. ROY
HA DETTO
S
Su Pirlo
Talento
incredibile, ho
lavorato con lui
allInter ed
cresciuto tanto.
Allinizio era un
incompreso, poi
con Ancelotti ha
arretrato la
posizione
S
Su Lallana
Il Southampton
ha un grande
vivaio e ha dato
fiducia a quelli
che lhanno
riportato in
Premier. Lallana
tra questi, e
ora in
nazionale
GERMANIA
Colpo dellHannover
Domani c il Bayern
31
a
giornata Eintracht-Han-
nover 2-3. Domani Borussia
D.-Mainz, Werder-Hoffenheim, Fri-
burgo-Borussia M., Augsburg-Her-
tha, Eintracht-Bayern, Amburgo-
Wolfsburg. Domenica Norimberga-
Bayer, Stoccarda-Schalke. Class.
Bayern 78; Borussia D. 61; Schalke
58; Bayer 51; Wolfsburg 50; Borus-
sia M. 49; Mainz 47; Augsburg 42;
Hoffenheim 40; Hertha 37; Hanno-
ver, Eintracht 35; Werder 33; Fribur-
go 32; Stoccarda 28; Amburgo 27;
Norimberga 26; Braunschweig 25.
FRANCIA
Oggi c il St. Etienne
Mercoled Psg-Evian
Oggi alle 20.30 St. Etienne-
Rennes lanticipo della 34
a
giorna-
ta. Domenica il Monaco ospita il
Nizza, mercoled 24 tocca al Psg
che a +10 a 5 giornate dal termine
e ospiter lEvian.
UCRAINA
Dinamo, salta Blokhin
Al suo posto Rebrov
La sconfitta per 0-2 con lo
Shakhtar stata fatale a Blokhin:
lex c.t. dellUcraina ha lasciato la
panchina della Dinamo Kiev. Al suo
posto Sergei Rebrov, che lavorava
alle giovanili del club.
BRASILE
L11 ottobre a Pechino
contro lArgentina
L11 ottobre ci sar un nuovo
Brasile-Argentina: le due federazio-
ni hanno annunciato ieri lamichevo-
le, che si terr allo Stadio Nazionale
di Pechino..
Taccuino

Dal Portogallo a
Miami, ci
alleneremo per
affrontare ogni
clima possibile
20
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

1 Ha visto che serata a Bari? Che ne pensa
di questa piazza?
Pochi anni fa era in Serie A e vedeva un ottimo
calcio, non mi sorprende che questa piazza -
importante punto di riferimento al Sud - sia co-
s attaccata alla squadra. Credo sia un buon af-
fare prenderlo adesso, ha un parco giocatori
importanti: spero trovi una propriet solida.
2 Cambia il secondo posto: come lo vede
lEmpoli adesso?
Mammarella ha fatto un eurogol, per lui le pu-
nizioni sono come i rigori. LEmpoli ha fatto un
campionato straordinario e a Lanciano stato
fermato solo da quella prodezza: secondo me si
pu riprendere.
3 Classifica corta anche per i playoff: co-
sa pu succedere?
Distanze brevissime e tante squadre in corsa,
tutte ravvicinate. Conter molto la condizione
fisica in questo finale e la capacit di gestire gli
ambienti, soprattutto dove c maggior pressio-
ne: il nervosismo pu tradire.
SERIE B 35
a
GIORNATA
Estata la notte di Bari, con
lennesima manifestazione
damore di questa citt, che
si sente liberata dopo 36 anni
di gestione Matarrese. Le
contestazioni si sono
sprecate e il fallimento ha
chiuso unepoca. Bari ha
risposto legandosi alla
squadra e tornando a
riempire uno stadio infelice.
Questo pubblico merita
rispetto ed un patrimonio
per il futuro. Ma non basta.
C unaltra Bari che deve
dimostrare il suo interesse
per la squadra. E la Bari
delle imprese e delle barche,
la parte ricca della citt mai
vicina alla squadra. Sempre
per colpa dei Matarrese?
Chiss. Oggi sar un giorno
storico e Bari ci deve essere.
In tribunale come allo stadio.
La notte di Bari ha anche
lanciato in orbita il Latina,
adesso secondo dietro al
Palermo che ricever nel
prossimo turno. E attenzione,
perch se la capolista vince
potr gi festeggiare la
promozione (dipende anche
da cosa faranno Empoli e
Crotone), bruciando i tempi
in modo incredibile: salire in
A ad aprile potrebbe essere
un record assoluto...
Di sicuro stato battuto il
record di pubblico. Bari ha
contribuito con i suoi 32.528
paganti, cifra pazzesca di
questi tempi. Il totale stato
di 86.184 spettatori: superato
il precedente massimo di
82.232. La bella stagione e il
clima festivo aiutano, certo,
ma anche il campionato
richiama interesse. La corsa
ai playoff sempre pi
incerta: da sottolineare
lascesa dello Spezia. E anche
in coda le vittorie di Novara,
Cittadella e Padova
calamitano lattenzione. A
sette giornate dalla fine, a
parte le due estremit della
classifica, tutto ancora
incerto. Per questo sale la
tensione e le otto espulsioni
(sette giocatori e un
allenatore) sono il
termometro di un clima
sempre pi caldo. Meno male
che arriva la Pasqua e un bel
ramoscello dulivo serve a
tutti per calmare gli animi.
RIPRODUZIONE RISERVATA
d
HANNO
DETTO
S
Alberti
(allenatore
del Bari)
Il Latina
secondo in
classifica ma in
campo questa
volta non si
vista tutta
questa
differenza
S
Breda
(allenatore
del Latina)
Grande impresa:
dinanzi a questo
pubblico o ti
sciogli o ti esalti.
Segniamo poco
ma quando ci
riusciamo poi
difficile farci gol
S
Bruno
(centrocampista
del Latina)
Che emozione
per il mio primo
gol in B. Sono
orgoglioso
di aver fatto
centro in una
partita cos
importante
BARI 0
LATINA 1
PRIMO TEMPO 0-1
MARCATORE Bruno al 14 p.t.
BARI (4-3-3)
Guarna 6; Sabelli 6,5, Ceppitelli 5,5, Polenta 6,
Calderoni 6; Defendi 6,5, Romizi 6 (dal 25 s.t.
Fossati 5,5), Sciaudone 5; Galano 6,5, Joao
Silva 5 (dal 29 s.t. Cani 5), Nadarevic 5,5 (dal
33 s.t. Beltrame s.v.).
PANCHINA Pena, Samnick, Chiosa, Zanon,
Lugo, Lores.
ALLENATORI Alberti-Zavettieri 6.
LATINA (3-5-2)
Iacobucci 6,5; Milani 6, Cottafava 7, Esposito
7; Ristovski 6 (dal 35 s.t. Brosco s.v.), Crimi 6,
Viviani 5,5 (dal 19 s.t. Morrone 5,5), Bruno
6,5, Alhassan 7; Jonathas 5,5, Paolucci 5,5
(dal 23 s.t. Ghezzal 5).
PANCHINA Tozzo, Bruscagin, Gerbo, Cisotti,
Ricciardi, Jefferson.
ALLENATORE Breda 7.
ARBITRO Ghersini di Genova 6,5.
GUARDALINEE Gava 6-De Troia 6.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Paolucci (L), Milani (L), Bruno (L) e
Ghezzal (L) per gioco scorretto; Iacobucci
(L), Defendi (B) e Polenta (B) per comporta-
mento non regolamentare.
NOTE paganti 32.528, incasso di 156.389,50
euro; non ci sono abbonati. Tiri in porta 9-2.
Tiri fuori 8-0. In fuorigioco 1-5. Angoli 5-2. Re-
cuperi: p.t. 1, s.t. 6. Alessandro Bruno, 30 anni, a destra, festeggia il gol partita LAPRESSE
E la notte di Bari
Ma brilla il Latina
Bruno decisivo davanti a 32.528 paganti
Quarta vittoria di fila: ora Breda secondo
DAL NOSTRO INVIATO
GIUSEPPE CALVI
BARI
Non c spazio per il so-
gno del Bari, ricacciato indie-
tro appena ha osato bussare
alla porta che fa intravedere i
playoff. Pu continuare, inve-
ce, la bella favola del Latina,
che con la vittoria al San Nico-
la la quarta consecutiva
sorpassa lEmpoli e conquista
il secondo posto. Cinica e pra-
tica, la formazione di Breda
esprime un calcio poco appa-
riscente ma ha la capacit di
far giocare male gli avversari.
Solo due tiri in porta, il Latina
trova la svolta con un gol di
Bruno, in avvio di gara. Poi al-
za un muro invalicabile, esal-
tando il fortino che poggia su
Cottafava ed Esposito, veri ba-
luardi, e pu contare sullap-
porto di centrocampisti duttili
e tosti.
Doccia fredda Il pubblico
da Serie A, quasi 33 mila spet-
tatori cantano sotto la piog-
gia, inseguendo un posto nella
zona alta della classifica e spe-
rando in una nuova societ
nellasta in programma sta-
mattina. Il Bari prova a fare la
partita, senza riuscire per a
far crollare il sistema difensi-
vo creato da Cottafava e com-
pagni davanti alla propria
area di rigore. Peraltro il Lati-
na trova subito il vantaggio,
agevolato da un colpo di for-
tuna: al 14 il tiro di Bruno da
fuori area deviato da Ceppi-
telli, che lascia impotente il
portiere Guarna. Nonostante
le iniziative di Galano e Nada-
revic, bravi ad accelerare sulle
corsie esterne, la squadra di
Alberti e Zavettieri non ha la
forza per bucare centralmente
la retroguardia di Breda.
Solo dalla distanza Il 3-5-2
del Latina si evolve spesso in
5-4-1, con Ristovski e Alhas-
san che muniscono le fasce la-
terali. E l davanti Paolucci
punge, sfruttando soprattutto
le ripartenze di Alhassan (pre-
gevole lassist per Ristovski
nel finale di tempo). Cos, il
Bari, pericoloso con una vole
di Nadarevic, tenta anche dal-
la distanza, con Romizi, Sa-
belli e Galano, per il portiere
Iacobucci si oppone senza af-
fanni.
Muraglia Latina Nella ripre-
sa i biancorossi prendono
dassalto la met campo del
Latina, che si difende con or-
dine. Polenta e Sciaudone fan-
no tremare Iacobucci, poi De-
fendi e Sabelli sono pure sfor-
tunati. Il Bari, sconfitto dopo
una serie utile di 7 partite, si
arrende dinanzi alla solidit
della nuova seconda della
classe, che alla fine festeggia il
balzo in classifica sotto il set-
tore riservato a circa 300 tifosi
nerazzurri. E alla ripresa del
campionato, la pattuglia di
Breda avr lopportunit di
sfidare lirraggiungibile Paler-
mo.
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lambiente
LA CITT DIVISA
Il pubblico
da record
Ma il futuro
in pericolo
Alle 11 in Tribunale c lasta
Hanno gi fatto dietro-front
due gruppi su quattro...
FRANCO CIRICI
BARI
Il bianco e il rosso danzano in un magico
mix sulle tribune del San Nicola. Gremite come
ai tempi del Bari di Antonio Conte che vinse la
B a mani basse, cinque anni fa. Oltre 32 mila
anime, nuovo record stagionale per il campio-
nato. Vestite di bianco e di rosso (un successo il
messaggio di Defendi e soci in un video lancia-
to su Youtube), i colori sociali che hanno ripre-
so a far palpitare i cuori di unintera citt. Il col-
po docchio pi suggestivo, con tanto di fuochi
di artificio, fumogeni e coriandoli, arricchito
da 10 mila palloncini (bianchi e rossi). Come
ritrovarsi ai confini tra sogno e incubo, tra spe-
ranze e paure.
Verdetto Oggi alle 11, presso la sezione falli-
mentare del Tribunale di Bari, il giudice dele-
gato Anna De Simone aprir le buste della veri-
t, con le offerte (e con la cauzione: un assegno
circolare di 3 milioni) dei concorrenti alla corsa
per il Bari. Sempre a patto che lasta non vada
deserta. Ai nastri di partenza un poker di socie-
t: la F.C. Bari 1908 che fa capo a Gianluca Pa-
paresta (ieri in tribuna est), rappresentante di
un gruppo di imprenditori del Nord Italia (sem-
bra sfumata la pista russa); la Bari Calcio s.r.l.
dellimprenditore bresciano Francesco Ghilar-
dini, sostenuto da una cordata con industriali
pugliesi; cerano anche la S.C.F.C. Bari Sport di
Alessandro Di Bello e Luciano Dalfino (delegati
da un gruppo turco) e la S.S. Calcio Bari di
Marcello Felli e della Edra Investiments Limi-
ted (con alle spalle un fondo di investimenti di
Londra), ma entrambe si sono tirate indietro.
In attesa Sigle e nomi, piuttosto che progetti.
I gruppi in corsa sono in attesa di definire lulti-
mo, decisivo, passaggio. Pi semplicemente dei
bonifici che occorrono per partecipare allasta.
Arriveranno in tempo? Stamane si sapr, ma
dai due gruppi ancora in corsa non sono arriva-
ti segnali ottimistici. Se invece il giudice non
avesse granch da leggere, dovr fissare la data
ed il prezzo per la seconda asta.
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h7
Alhassan il migliore
LATINA
ovunque. Cambia passo
e accelera a sinistra e si fa
valere anche da difensore
Le emozioni
che la gente
sta cercando
DI NICOLA BINDA
NickBinda
lanalisi
PROSSIMO TURNO
Venerd 25 aprile, ore 15
PESCARA-NOVARA (0-0)
ore 18
MODENA-TERNANA (1-1)
Sabato 26 aprile, ore 15
AVELLINO-CROTONE (2-3)
CESENA-BRESCIA (0-0)
EMPOLI-SPEZIA (3-1)
LATINA-PALERMO (2-1)
PADOVA-BARI (2-2)
REGGINA-CITTADELLA (0-0)
SIENA-CARPI (1-0)
TRAPANI-JUVE STABIA (3-2)
VARESE-LANCIANO (0-2)
MARCATORI
20 RETI Mancosu (3, Trapani).
18 RETI Pavoletti (2, Varese).
17 RETI Caracciolo (4, Brescia);
Babacar (4, Modena).
16 RETI Tavano (2, Empoli); Antenucci
(6, Ternana).
13 RETI Jonathas (1, Latina);
Hernandez (5, Palermo).
12 RETI Maccarone (1, Empoli);
Giannetti (Spezia; 7 nel Siena).
11 RETI Galabinov (2, Avellino);
Maniero (3, Pescara); Ebagua (2,
Spezia).
10 RETI Bernardeschi (1, Crotone);
Lafferty (Palermo); Rosina (1, Siena).
9 RETI Galano (Bari).
8 RETI Castaldo (1, Avellino);
Memushaj (3, Carpi); Sansovini (2,
Novara; 1 con 1 rigore nello Spezia);
Belotti (Palermo); Ragusa (Pescara); Di
Michele (2, Reggina).
7 RETI Rodriguez (1, Cesena); Coralli
(2, Cittadella); Pettinari (1, Crotone);
Paolucci (Latina; 5 nel Siena); Granoche
(1; 1 nel Cesena) e Mazzarani (4,
Modena); Rubino (Novara); Pasquato
(Padova); Gerardi (Reggina); Pulzetti
(Siena).
6 RETI Concas (Carpi); Pucciarelli
(Empoli); Di Carmine (2, Juve Stabia);
Politano (Pescara); Di Roberto (Varese;
5 con 3 rigori nel Cittadella).
RISULTATI
BARI-LATINA 0-1
BRESCIA-PADOVA 1-3
CARPI-MODENA 2-2
CITTADELLA-CESENA 1-0
CROTONE-VARESE 3-2
JUVE STABIA-AVELLINO 2-2
LANCIANO-EMPOLI 2-1
NOVARA-TRAPANI 3-1
PALERMO-REGGINA 1-0
SPEZIA-SIENA 1-0
TERNANA-PESCARA 1-0
CLASSIFICA
SQUADRE PUNTI
PARTITE RETI
Diff.
Reti
IN CASA FUORI TOTALE IN CASA FUORI TOTALI
V N P V N P G V N P F S F S F S
PALERMO 72 12 4 2 9 5 3 35 21 9 5 27 10 25 13 52 23 29
LATINA 57 9 4 4 6 8 4 35 15 12 8 19 12 17 16 36 28 8
EMPOLI 56 8 7 2 7 4 7 35 15 11 9 26 12 18 17 44 29 15
CROTONE 55 8 7 3 7 3 7 35 15 10 10 26 16 23 26 49 42 7
CESENA (-1) 52 7 7 3 6 7 5 35 13 14 8 22 15 16 13 38 28 10
SIENA (-8) 51 11 4 2 4 10 4 35 15 14 6 29 16 20 18 49 34 15
SPEZIA 51 6 7 5 7 5 5 35 13 12 10 20 21 18 19 38 40 -2
LANCIANO 51 8 6 4 6 3 8 35 14 9 12 18 15 16 21 34 36 -2
MODENA 49 10 4 3 2 9 7 35 12 13 10 34 12 18 24 52 36 16
TRAPANI 49 6 6 5 6 7 5 35 12 13 10 21 17 25 26 46 43 3
AVELLINO 49 9 4 4 3 9 6 35 12 13 10 20 15 17 22 37 37 0
PESCARA 46 5 6 6 7 4 7 35 12 10 13 25 22 19 21 44 43 1
BARI (-3) 46 9 5 4 4 5 8 35 13 10 12 22 15 15 22 37 37 0
BRESCIA 46 5 7 6 6 6 5 35 11 13 11 27 28 17 18 44 46 -2
CARPI 45 5 6 7 7 3 7 35 12 9 14 16 21 23 23 39 44 -5
TERNANA 44 8 5 5 2 9 6 35 10 14 11 25 19 19 23 44 42 2
VARESE 43 7 6 4 4 4 10 35 11 10 14 22 18 24 33 46 51 -5
NOVARA 39 8 6 4 1 6 10 35 9 12 14 21 17 14 30 35 47 -12
CITTADELLA 36 5 6 7 3 6 8 35 8 12 15 15 18 17 24 32 42 -10
PADOVA 35 5 7 5 3 4 11 35 8 11 16 20 25 18 27 38 52 -14
REGGINA 28 4 5 8 2 5 11 35 6 10 19 20 27 13 30 33 57 -24
JUVE STABIA 17 1 7 10 1 4 12 35 2 11 22 20 34 13 29 33 63 -30
PROMOSSE PLAYOFF PLAYOUT RETROCESSE
Promosse dirette le prime 2 pi la terza se arriva ad almeno 10 punti di vantaggio sulla quarta: altrimenti la terza va ai playoff con la quarta, insieme alle
squadre (fino a un massimo di 4) che chiudono entro un perimetro di 14 punti dalla terza; chi vince i playoff sale in Serie A. Retrocedono dirette invece le
ultime 3 pi la quartultima se arriva ad almeno 5 punti dalla quintultima: altrimenti queste due fanno il playout e chi perde scende in Lega Pro.
S
gazzetta.tv
gol e
highlights
Sul nostro sito
potete trovare,
come sempre,
tutti i gol e le
migliori azioni
che abbiamo
vissuto in
questa 35
a
giornata
della Serie B
3
domande a...
MARCO
GIAMPAOLO
ALLENATORE
SE CI PERDETE DI VISTA POTETE RITROVARCI QUI http://quoidianes.tumblr.com/
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
21

SERIE B 35
a
GIORNATA
Dybala spinge il Palermo verso la A
Basta una rete dellargentino per battere la Reggina e salire a +16: la promozione gi il 26 a Latina?
DAL NOSTRO INVIATO
FRANCESCO CARUSO
PALERMO
Dopo il derby siciliano, il
Palermo arraffa anche quello
del Sud. Non lascia neppure le
briciole la squadra di Iachini e
fa bene perch fra 8 giorni po-
trebbe addirittura festeggiare
la promozione. Vincendo in-
fatti a Latina con 2 gol di scar-
to e sempre che il Crotone non
vada oltre il pareggio, il Paler-
mo festeggerebbe il ritorno
nella massima serie con 6 gior-
nate danticipo. Ma ormai set-
timana pi, settimana meno,
cambia poco. La quasi mate-
matica certezza della promo-
zione rende pi spavaldo Ia-
chini il quale per la prima volta
azzarda un attacco a 3 punte
dal 1, con Vazquez trequarti-
sta dietro la coppia Dybala-
Lafferty. Facendo anche di ne-
cessit virt, visto che deve fa-
re a meno di Maresca, sostitui-
to la settimana scorsa a
Trapani da Di Gennaro.
Pericolo La Reggina invece
non solo schiera la difesa a 5,
ma lascia fuori le sue migliori
armi offensive, Gerardi, Di Mi-
chele e Fischnaller, affidando-
si al solo Dumitru, fiancheg-
giato da Sbaffo, che alla fine
risulta il pi pericoloso dei
suoi. E cos, in una fredda sera-
ta che sembra pi vicina al Na-
tale che alla Pasqua, il Palermo
d un altro morso al campio-
nato agganciando la ventune-
sima vittoria che vale anche il
sedicesimo risultato utile con-
secutivo. La squadra dello
Stretto, di contro, totalizza la
diciannovesima sconfitta del
torneo ma quello che pi pre-
occupa latteggiamento che
sa di rassegnazione, pur non
giocando male. E dire che il
primo pericolo vero della par-
tita di marca amaranto, lo co-
struisce a met del tempo il
duo Dumitru-Barill con palla
invitante in area per Sbaffo il
quale spreca malamente tiran-
do addosso a Sorrentino, otti-
ma per la scelta di tempo del
portiere rosanero.
Vantaggio Non passano ne-
anche 5 e dal possibile 0-1 si
passa all1-0 per il Palermo che
sfonda da sinistra con un tra-
versone di Lazaar in area sul
quale Bolzoni si fionda quasi a
botta sicura ma trova sulla tra-
iettoria Bochniewicz la cui re-
spinta finisce sui piedi di Dy-
bala che deve solo spingere in
rete la sfera. E il primo tempo
scivola via cos. Pure la ripresa
savvia sotto il segno calabre-
se, ed sempre Sbaffo a mi-
nacciare Sorrentino, sorpreso
fuori dai pali da una conclusio-
ne scagliata da quasi 40 metri
sulla quale il portiere costret-
to a rifugiarsi in angolo. La
Reggina comincia a inserire
uno dietro laltro Di Michele,
Gerardi e infine Fischnaller.
Ma ironia della sorte da qui al-
la fine le conclusioni pi peri-
colose sono rosanero, con Pi-
sano, Barreto e Lafferty. Poi
non capita pi nulla, salvo che
il Palermo si avvicina ancora di
pi alla A e la Reggina alla C.
RIPRODUZIONE RISERVATA Largentino Paulo Dybala, 20 anni, arrivato a quota 5 gol in campionato PEGASO
PALERMO 1
REGGINA 0
PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORE Dybala al 29 p.t.
PALERMO (3-4-1-2)
Sorrentino 6,5; Vitiello 6, Terzi 6, Andelkovic
6; Stevanovic 6 (dal 21 s.t. Pisano 6), Bolzo-
ni 6, Barreto 6,5, Lazaar 6,5; Vazquez 6 (dal
48 s.t. Milanovic s.v.); Dybala 6,5 (dal 30 s.t.
Belotti s.v.), Lafferty 6.
PANCHINA Ujkani, Di Gennaro, Troianiello,
Verre, Ngoyi, Daprel.
ALLENATORE Iachini 6.
REGGINA (5-3-2)
Pigliacelli 6,5; Di Lorenzo 5,5 (dal 34 s.t. Fi-
schnaller s.v.), Adejo 6, Lucioni 6, Boch-
niewicz 6, Contessa 6; Barill 6, DallOglio
5,5, Foglio 5,5 (dal 14 s.t. Di Michele 5,5);
Sbaffo 6,5 (dal 31 s.t. Gerardi s.v.), Dumitru
5.
PANCHINA Zandrini, Strasser, Ipsa, Frasca-
tore, Maza.
ALLENATORI Gagliardi-Zanin 5,5.
ARBITRO Di Paolo di Avezzano 6.
GUARDALINEE Melloni 6-Mondini 6.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Lafferty (P) gioco scorretto.
NOTE paganti 7.251, incasso di 66.775 euro;
abbonati 5.239, quota di 46.705 euro. Tiri in
porta 43. Tiri fuori 7-2. In fuorigioco 1-4.
Angoli 10-4. Recuperi: p.t. 1, s.t. 4.
PER LA SALVEZZA / 1 PLACATA LA CONTESTAZIONE
Il Novara convince
Ludi apre la goleada
Travolto il Trapani
NOVARA 3
TRAPANI 1
PRIMO TEMPO 2-0
MARCATORI Ludi (N) al 2, Manconi (N) al 24
p.t.; Rigoni (N) al 37, Nizzetto (T) al 48 s.t.
NOVARA (3-5-2)
Montip 6; Vicari 6,5, Perticone 6,5, Ludi
6,5 (dal 40 s.t. Potouridis s.v.); Crescenzi
7, Farag 6 (dal 28 s.t. Marianini 6), Pesce
7, Rigoni 7, Lambrughi 5; Manconi 6,5 (dal
33 s.t. Gonzalez s.v.), Sansovini 7. PANCHI-
NA Tomasig, Nava, Golubovic, Rocca, Le-
piller, Rubino. ALLENATORE Aglietti 6,5.
TRAPANI (4-4-1-1)
Nordi 6; Garufo 6, Pagliarulo 5, Terlizzi 5,
Rizzato 5,5; Pacilli 4, Gambino 5 (dal 25 s.t.
Basso 6), Ciaramitaro 6, Nizzetto 6; Iunco
5 (dal 29 s.t. Abate 5,5); Mancosu 5. PAN-
CHINA Marcone, Da, Ferri, Raimondi, Yai-
sien, Martinelli, Feola. ALLENATORE Bo-
scaglia 6.
ARBITRO Baracani di Firenze 6.
GUARDALINEE Lo Cicero 6,5-Ceccarelli 6.
ESPULSI Pacilli (T) al 28 per doppia ammo-
nizione (entrambe per gioco scorretto).
AMMONITI Ludi (N), Iunco (T) e Rigoni (N)
per gioco scorretto; Terlizzi (T) e Ciarami-
taro (T) per proteste.
NOTE paganti 1.540, incasso di 13.965 eu-
ro; abbonati 3.311, quota di 21.683 euro. Ti-
ri in porta 5-3. Tiri fuori 5-3. In fuorigioco
4-1. Angoli 3-7. Recuperi: p.t. 2, s.t. 5.
PER LA SALVEZZA / 2 QUANTI ERRORI LARBITRO
Coralli testa vincente
e il Cittadella risale
Cesena, che sprechi
CITTADELLA 1
CESENA 0
PRIMO TEMPO 0-0
MARCATORE Coralli all11 s.t.
CITTADELLA (4-2-3-1)
Di Gennaro 6,5; Colombo 6, Scaglia 6, Pelliz-
zer 6, Alborno 6,5 (dall8 s.t. Pugliese 6); Ri-
goni 6, Busellato 6; Surraco 6,5, Lora 5,5 (dal
5 s.t. Djuric 6), Piscitella 6; Coralli 7 (dal 24
s.t. Coly 6). PANCHINA Pierobon, Jidayi, Ga-
sparetto, Paolucci, Perez, Donnarumma. AL-
LENATORE Foscarini 6,5.
CESENA (3-5-2)
Coser 6,5; Consolini 6, Volta 5, Camporese
4,5 (dal 22 s.t. Rodriguez 5); DAlessandro 5,5
(dal 40 s.t. Succi s.v.), Belingheri 5,5 (dal 42
p.t. Ingegneri 6), Gagliardini 6,5, Coppola 6,
Garritano 6; Defrel 5, Marilungo 6,5. PANCHI-
NA Rossini, Renzetti, Capelli, Alhassan, De
Feudis, Moncini. ALLENATORE Bisoli 6.
ARBITRO Abbattista di Molfetta 4.
GUARDALINEE Fiorito 5-Del Giovane 6.
ESPULSI Volta (Ce) all11 p.t. per gioco scor-
retto; Colombo (Ci) al 21 s.t. per doppia am-
monizione (gioco scorretto e comportamen-
to non regolament.); Garritano (Ce) al 37 s.t.
per doppia ammonizione (proteste e c.n.r.).
AMMONITI Alborno (Ci) e Defrel (Ce) per gioco
scorretto; Pellizzer (Ci) per proteste.
NOTE paganti 971, incasso di 6.579 euro; ab-
bonati 1.504, quota di 5.492,80 euro. Tiri in
porta 4-4 (con un palo). Tiri fuori 9-2. In fuori-
gioco 0-0. Angoli 3-5. Recuperi: p.t. 2, s.t. 4.
PER LA SALVEZZA / 3 CARACCIOLO ILLUDE
Padova, che cuore
Il Brescia stuzzica
e poi viene travolto
BRESCIA 1
PADOVA 3
PRIMO TEMPO 1-2
MARCATORI Caracciolo (B) su rigore al 2,
Melchiorri (P) al 7, Jelenic (P) al 47 p.t.; Pa-
squato (P) al 22 s.t.
BRESCIA (3-5-2)
Arcari 6; Paci 5, Budel 5, Di Cesare 5; Zam-
belli 6 (dal 19 p.t. Lasik 5,5), Finazzi 5,5,
Coletti 5, Benali 5,5, Ntow 6,5 (dal 15 s.t.
Scaglia 6); Corvia 5,5 (dal 26 s.t. Sodinha
6), Caracciolo 6. PANCHINA Minelli, Cami-
gliano, Mandorlini, Morosini, Ragnoli, Va-
lotti. ALLENATORE Iaconi 5.
PADOVA (4-3-1-2)
Mazzoni 6,5; Almici 5,5 (dal 18 s.t. Cuffa 6),
Benedetti 6, Carini 5, Vinicius 6; Osuji 6,
Iori 6,5, Jelenic 7 (dal 28 s.t. Improta 6);
Pasquato 7,5 (dal 35 s.t. La Camera s.v.);
Melchiorri 7,5, Vantaggiato 6,5. PANCHINA
Nocchi, Kelic, Rocchi, Buonaiuto, Pasa.
ALLENATORE Serena 7.
ARBITRO Ostinelli di Como 6.
GUARDALINEE Raparelli 6-Liberti 6.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Coletti (B), Paci (B), Carini (P) e
Melchiorri (P) per gioco scorretto; Corvia
(B) per proteste.
NOTE paganti 2.323, incasso di 20.369 eu-
ro; abbonati 4.000, quota non comunicata.
Tiri in porta 4-8. Tiri fuori 5-5. In fuorigioco
1-0. Angoli 5-1. Recuperi: p.t. 4, s.t. 6.
GIUSEPPE MADDALUNO
NOVARA
Sesto risultato utile casa-
lingo consecutivo per il Novara
di Alfredo Aglietti, che sul cam-
po amico del Piola non perde
da oltre due mesi (1-2 col Bre-
scia). Un successo convincente
quello degli azzurri, contro un
Trapani poco propositivo e pe-
ricoloso, che placa la contesta-
zione dei tifosi (due gli striscio-
ni esposti, uno in curva e uno
in rettilineo, per attaccare i cal-
ciatori indegni della maglia
azzurra) e consente al Novara
di tenere il ritmo delle insegui-
trici. Il Novara, schierato con
un inedito e convincente 3-5-2,
passa dopo appena 3 sugli svi-
luppi di un corner di Rigoni:
Manconi impegna Nordi e sulla
ribattuta Ludi anticipa tutti per
l1-0.
Nessuna reazione La reazio-
ne del Trapani solo in un col-
po di testa di Ciaramitaro,
bloccato senza problemi da
Manconi, poi il Novara prende
il controllo del match. Gli az-
zurri, in superiorit a centro-
campo, fanno girare il pallone
e inseguono il raddoppio che
arriva, puntuale, al 24: Sanso-
vini inventa un gran colpo sot-
to che smarca Manconi a tu per
tu con Nordi. Lattaccante mi-
lanese corona, calciando sotto
la traversa, una settimana da
sogno, impreziosita anche dal-
la doppietta rifilata alla Ger-
mania con la nazionale Under
20. Il colpo del k.o., per il Tra-
pani, arriva per da Pacilli:
lesterno siciliano si rende pro-
tagonista di un intervento
scomposto su Ludi e rimedia, al
28, il secondo giallo, lasciando
i suoi in dieci. La partita cala
dintensit: il Trapani si riorga-
nizza mentre il Novara control-
la senza problemi. Non cambia
il canovaccio nemmeno nella
ripresa, con il solo Sansovini
che sfiora in apertura il tris con
una grande azione personale.
Il Trapani cresce sulla destra
(dove Lambrughi, per gli az-
zurri, in gran difficolt) ma
lesito del match non sembra
mai in bilico. Ininfluente il bot-
ta e risposta finale tra Rigoni
(colpo di testa su corta respin-
ta di Nordi) e Nizzetto (bel
mancino dalla distanza che
sorprende Montip).
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h7
Sansovini il migliore
NOVARA
Non segna ma serve
un assist fantastico a
Manconi. Grandi sacrifici
DAL NOSTRO INVIATO
ROBERTO PELUCCHI
CITTADELLA (Padova)
Il Cittadella non vuol mo-
rire e dopo quello del Siena si
preso un altro scalpo di presti-
gio, nella serata in cui non vin-
cere sarebbe stato un dramma
visti i successi di Novara e Pa-
dova. Il Cesena meritava il pa-
ri, ma ha sbagliato un gol faci-
le, ha giocato a lungo in dieci
per proprie colpe ed stato
sfortunato.
Svolta La partita stata con-
dizionata subito dal rosso di-
retto (sacrosanto) a Volta per
un fallo su Coralli in chiara oc-
casione da rete, a circa 25 me-
tri dalla porta, dopo un insen-
sato retropassaggio di Campo-
rese. Era appena l11 e il Cese-
na aveva gi creato due giganti
occasioni: prima con Coppola,
che ha calciato in porta una pu-
nizione defilata (bravo Di Gen-
naro) e soprattutto con Defrel,
che lanciato splendidamente
da Garritano si fatto stoppare
la conclusione dal portiere.
Con luomo in meno, Bisoli ha
spostato Gagliardini come di-
fensore centrale (e il ragazzo
se l cavata pi che bene anche
l) e invertito Garritano con
Defrel. Poi ha messo Ingegneri
in difesa, tolto Belingheri e ri-
portato Gagliardini in mezzo al
campo.
Gol della speranza Luomo in
meno ha cambiato gli equilibri
e il Cittadella ha affondato i
colpi, anche se la mira non
stata perfetta e loccasione pi
clamorosa arrivata nel finale
di tempo: tacco di Surraco, tiro
dellottimo Coralli e grande de-
viazione di Coser. Sul corner,
Rigoni ha messo di poco a lato.
Foscarini ha messo centimetri
in avanti con lex Djuric e poco
dopo arrivato il gol-vittoria:
cross di Surraco, colpo di testa
in tuffo di Coralli, traversa e re-
te. Poi gli erroracci dellarbitro
Abbattista: dallaffrettato se-
condo giallo a Colombo e Gar-
ritano, al sospetto rigore non
dato al Cittadella (mani di
Camporese) a quello molto pi
evidente negato al Cesena (fal-
lo su Marilungo). Lex atalanti-
no ha preso anche un clamoro-
so incrocio dei pali. Alla fine Bi-
soli furioso per gli insulti di al-
cuni tifosi cesenati ai giocatori.
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h7
Coralli il migliore
CITTADELLA
Un gol da bomber vero
come ciliegina, poi lavoro
sopraffino per la squadra
GIAMPAOLO LAFFRANCHI
BRESCIA
Un Padova capace di ac-
celerate brucianti mette a nu-
do i limiti di un Brescia ancora
troppo incostante per ambire
alla promozione. Serena pren-
de il pallino del gioco e dimo-
stra che la sua squadra ha tutto
per conquistare la salvezza. Ia-
coni, al contrario, buca la pro-
va di maturit dopo 2 vittorie
consecutive e deve prendere
atto di una difesa colabrodo:
46 gol incassati (e sesta scon-
fitta interna).
Illusione Ma c tanto Padova
nella serata-no del Brescia. Gi
nel primo tempo, anche se a
passare subito in vantaggio la
formazione biancazzurra: Fi-
nazzi taglia il campo a met,
poi arma il cross di Zambelli
che trova lintervento di Carini
su Caracciolo: rigore che lAi-
rone trasforma di prepotenza.
Poi per i veneti prendono
campo. Approfittando dellas-
senza per squalifica di Olivera,
con Coletti che fatica a trovare
la posizione, spesso tocca ai di-
fensori impostare. Squadra
troppo lunga e presto priva an-
che di Zambelli per infortunio.
Serena fa pressare alto e affon-
da il colpo con una botta di
Melchiorri. Dopo il pareggio,
Pasquato sfiora il bis con un
diagonale in corsa sul quale Ar-
cari nulla pu, ma il palo alla
sua sinistra s.
Sprint veneto solo questio-
ne di tempo: al 47 Vantaggiato
indovina lassist per Jelenic,
che insacca da pochi passi
sfruttando la frittata dei cen-
trali avversari. La reazione del-
la formazione di Iaconi c:
lavvio della ripresa bresciano
come la fiammata di inizio par-
tita, ma Benali non coglie latti-
mo in contropiede. E al quarto
dora si fa male il secondo late-
rale: fuori Ntow, tocca a Sca-
glia. Il Padova ha praterie per il
tris e non sbaglia: Melchiorri si
invola sulla destra e serve a Pa-
squato un pallone comodo.
Non c pi partita, tanto che
Serena pu tenere Rocchi in
panchina fino alla fine. Lode-
vole lo striscione di solidariet
che i tifosi del Brescia hanno
dedicato ad Acerbi in lotta da
tempo contro un tumore.
RIPRODUZIONE RISERVATA
h7,5
Melchiorri il migliore
PADOVA
Partecipa alle azioni
pi pericolose e segna.
Concreto e imprendibile.
h6,5
Dybala il migliore
PALERMO
Poche emozioni, una la
regala lattaccante
argentino con il gol partita
22
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

SERIE B 35
a
GIORNATA
Prodezza Bellomo
Spezia da playoff:
agganciato il Siena
Il numero 10 firma un altro gran gol come a Cesena
Protagonista anche Leali, super su Rosseti e Rosina
4
I NUMERI
DELLA B
900
le reti totali:
rispetto alla
scorsa stagione
ne mancano 71
2
le doppiette:
per Caserta la
seconda in
carriera, per
Pavoletti la
quinta
stagionale
3
le reti su
punizione:
eguagliato il top
delle giornata 18
e 27. Per la
prima volta una
squadra ne fa
due nella stessa
gara: il Modena
18
le partite
nelle quali non
ha subito reti il
Latina: segue il
Palermo con 16
4
le sconfitte
consecutive per
il Trapani che
eguaglia i filotti
di Bari, Juve
Stabia, Modena,
Padova (2
volte), Reggina
e Lanciano,
peggio con 5
hanno fatto
Brescia,
Cittadella e con
6 il Pescara
SPEZIA 1
SIENA 0
PRIMO TEMPO 0-0
MARCATORE Bellomo al 38 s.t.
SPEZIA (4-4-2)
Leali 7; Baldanzeddu 6, Lisuzzo 6, Magnus-
son 6, Migliore 6; Culina 5,5 (dall8 s.t.
Schiattarella 6), Gentsoglou 6, Sammarco
6,5, Scozzarella 6 (dal 17 s.t. Orsic 6); Eba-
gua 5,5, Giannetti 6 (dal 30 s.t. Bellomo 7).
PANCHINA Valentini, Ashong, Seymour, Car-
rozza, Ferrari, Catellani. ALLENATORE Man-
gia 7.
SIENA (3-4-3)
Lamanna 6; Matheu 6,5 (dal 40 s.t. Rafa Jor-
d s.v.), Belmonte 6, Ceccarelli 6; Angelo 6,
Valiani 6,5, Pulzetti 5 (dal 42 s.t. DAgostino
s.v.), Feddal 6; Rosina 6, Rosseti 6, Spinaz-
zola 5,5 (dal 19 s.t. Fabbrini 5). PANCHINA
Farelli, Morero, Bedinelli, Scapuzzi, Schia-
vone, Cappelluzzo. ALLENATORE Beretta 6.
ARBITRO Gavillucci di Latina 6,5.
GUARDALINEE Pegorin 6-Santori 6.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Sammarco (Sp), Migliore (Sp),
Schiattarella (Sp) e Valiani (Si) per gioco
scorretto; Bellomo (Sp) per comportamen-
to non regolamentare.
NOTE paganti 2.584, incasso di 28.511,26 eu-
ro; abbonati 4.300, quota di 25.968,08 euro.
Tiri in porta 4-7. Tiri fuori 5-3. In fuorigioco
1-3. Angoli 4-3. Recuperi: p.t. 0, s.t. 4.
DAL NOSTRO INVIATO
ALESSIO DA RONCH
LA SPEZIA
Torna il sorriso a La Spe-
zia dopo due mesi di soddisfa-
zioni chiuse nella valigia della
trasferta. Lultima esultanza al
Picco era datata 15 febbraio,
3-1 al Crotone. Tre punti che
premiano i liguri oltre i loro
meriti, che li rilanciano nella
corsa al playoff e che, invece,
stoppano la corsa del Siena,
persino bello a vedersi per
gran parte dellincontro ma
cattivo solo nel finale alla ri-
cerca della rimonta.
Copia&incolla Pi che gli
schemi Mangia sembra studia-
re magie. Venerd scorso a Ce-
sena ha chiuso il match con la
mossa Bellomo, buttato in
campo al 30 del secondo tem-
po e in gol (si trattava del 2-0)
al 38. Bello. Talmente bello da
rifare. Cos lallenatore dello
Spezia ha riprovato la mossa:
Bellomo, stavolta al posto di
Giannetti invece che di Eba-
gua, ma sempre fantasista nel
4-2-3-1, in campo al 30, quan-
do lo 0-0 sembra inchiodato e,
semmai, con il Siena pi pa-
drone del campo con il suo
possesso palla. Ebbene, 8 mi-
nuti ed ecco al 38 la rete di
Bellomo. Ancora lui, stavolta
per conquistare tre punti con
un tiro a effetto dal limite dopo
che Gentsoglou, in pressing,
ha scardinato Pulzetti che cer-
cava di impostare il gioco.
Leali vola Beretta fa quello
che pu. Gioca con il solito
modulo, con Belmonte a gui-
dare la difesa al posto dello
qualificato Giacomazzi. Il gio-
co c, la palla gira con velocit
ed eleganza, in avanti per la
squadra punge poco, con il tri-
dente che cambia spesso posi-
zione ma non provoca mal di
testa alla difesa spezzina e con
la ricerca esasperata dellinse-
rimento di Angelo, ben blocca-
to per sulla destra. Nel primo
tempo lunica emozione viene
da un tentativo di Rosina su
cross di Rosseti. Leali se la cava
e nel secondo tempo fa meglio.
Al 37, un minuto prima del
gol, il portiere ribatte il colpo
di testa di Rosseti, su cross di
Angelo. Poi rende vani due cal-
ci di punizione. Con Bellomo,
Leali leroe della serata
Difesa A vincere cos uno
Spezia magari poco spettaco-
lare, ma quadrato: non era ai
successo in questo campionato
che i liguri completassero due
partite consecutive senza subi-
re reti. Una squadra partita
con lo stesso 4-4-2 di Cesena e
passata poi al 4-2-3-1, sempre
senza sbilanciarsi. Magari fati-
ca a impostare ma la squadra
di Mangia rischia poco. Eba-
gua sfiora la rete nel primo
tempo, con un colpo di tacco in
mischia, poi Giannetti chiude
male una bella incursione di
Culina: Tutto l. Anzi no, c la
mossa Bellomo.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Nicola
Bellomo,
23 anni,
festeggia il suo
secondo gol
consecutivo:
dopo la perla
di Cesena, ieri
ha steso il
Siena LAPRESSE
h7
Bellomo il migliore
SPEZIA
luomo della speranza.
In 15 schioda la sfida
a modo suo. Classe pura
DERBY IN PARIT IL DIFENSORE IN GOL ANCHE ALLANDATA
Ancora Romagnoli!
E il Carpi nel finale
riacciuffa il Modena
CARPI 2
MODENA 2
PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORI Concas (C) al 7 p.t.; Babacar (M)
al 10, Garofalo (M) al 18, Romagnoli (C) al 47
s.t.
CARPI (4-1-4-1)
Colombi 5,5; Pasciuti 6 (dal 39 s.t. Inglese
s.v.), Pesoli 6, Romagnoli 7, Gagliolo 5,5; Por-
cari 6; Concas 6,5, Bianco 6 (dal 21 s.t. Sgri-
gna 6), Memushaj 6, Di Gaudio 5,5 (dal 39 s.t.
Lollo s.v.); Ardemagni 5,5. PANCHINA Kovac-
sik, Legati, Sperotto, Bertoni, De Vitis, Aco-
sty. ALLENATORE Pillon 6.
MODENA (4-4-2)
Pinsoglio 5,5; Marzorati 6, Cionek 5,5, Zoboli
6, Garofalo 6,5; Molina 6, Bianchi 6, Salifu 5
(dal 1 s.t. Signori 6), Rizzo 6; Babacar 6,5 (33
s.t. Stanco s.v.), Granoche 6. PANCHINAMan-
fredini, Calapai, Nardini, Mazzarani, Belloni,
Manfrin, Burrai. ALLENATORE Novellino 6.
ARBITRO Ciampi di Roma 6.
GUARDALINEE Ciancaleoni 6-Valeriani 6.
ESPULSI Porcari (M) dopo il fischio finale per
doppia ammonizione (gioco scorretto e com-
portamento non regolamentare).
AMMONITI Granoche (M), Molina (M), Salifu
(M) e Gagliolo (C) per gioco scorretto; Pinso-
glio (M) per comportamento non regolament.
NOTE paganti 3.153, incasso di 35.500 euro;
abbonati 947, quota di 5.900 euro. Tiri in por-
ta 4-5. Tiri fuori 2-2. In fuorigioco 4-1. Angoli
6-2. Recuperi: p.t. 2, s.t. 4.
h7
Romagnoli il migliore
CARPI
Entra nella storia di
questo derby: bissato il
gol della gara di andata
agisce davanti alla difesa, men-
tre la mediana a quattro fa un
grande pressing chiudendo tut-
te le linee di passaggio. Al primo
affondo, i padroni di casa trova-
no il gol su uno spiovente di Cico
Concas che, spalle alla porta,
con un colpo desterno sinistro
inventa una diabolica vole sul-
la quale Pinsoglio, fuori porta,
reagisce in ritardo leggendo ma-
le la traiettoria: palla in rete tra
lincredulit dello stesso Concas
e il tripudio dei tifosi di casa.
Nella ripresa il Carpi sembra vo-
lere cercare il colpo del k.o. ma i
tiri dalla distanza di Memushaj e
Porcari (espulso a fine gara)
vengono sventati da Pinsoglio
che si riscatta parzialmente. Do-
po luno-due modenese, Pillon
cambia giocatori e sistemi tro-
vando il punto meritato con lin-
venzione di Romagnoli, uomo
derby di questa stagione.
Modena punito I giallobl si
svegliano nel secondo tempo.
Signori subentrato a Salifu d
pi sostanza ma Babacar a gio-
care una partita diversa e pi
pericolosa. Lattaccante si con-
quista una punizione dal limite
che trasforma sorprendendo
Colombi sul suo palo. Il vantag-
gio ospite arriva sempre su cal-
cio piazzato: ancora Babacar
guadagna la piazzola giusta per
il sinistro di Garofalo che infila
sotto lincrocio dei pali. Al Mo-
dena manca il cinismo per chiu-
derla e alla fine viene beffato
senza scusanti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
VITTORIA PESANTE ESPULSO COSMI PER PROTESTE DOPO LA RETE
Maiello decisivo
La Ternana respira
Bocciato il Pescara
TERNANA 1
PESCARA 0
PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORE Maiello al 35 p.t.
TERNANA (4-3-1-2)
Brignoli 6,5; Rispoli 6, Ferronetti 6,5,
Farkas 6, Fazio 6,5; Gavazzi 6, Viola 6, Zito
5,5 (dal 38 s.t. Ceravolo s.v.); Maiello 7; An-
tenucci 6 (dal 28 s.t. Alfageme 6), Litteri 6
(dal 38 s.t. Russo s.v.).
PANCHINA Sala, Masi, Meccariello, Migliet-
ta, Nol, Avenatti.
ALLENATORE Tesser 6,5.
PESCARA (3-4-2-1)
Pellizzoli 6; Zauri 6, Zuparic 6, Capuano 6;
Salviato 6, Nielsen 6 (dal 22 s.t. Rizzo 5),
Brugman 5,5, Rossi 5 (dal 32 s.t. Politano
s.v.); Mascara 6,5, Ragusa 6; Caprari 5 (dal
1 s.t. Sforzini 5).
PANCHINA Svedkauskas, Cosic, Bocchetti,
Bovo, Cutolo, Di Francesco.
ALLENATORE Cosmi 6.
ARBITRO Chiffi di Padova 6.
GUARDALINEE Bolano 6-Soricaro 6.
ESPULSI il tecnico Cosmi (P) al 36 p.t. per
proteste.
AMMONITI Maiello (T) per comportamento
non regolamentare.
NOTE paganti 5.312, incasso di 12.157,50
euro; abbonati 2.667, quota di 13.745,78 eu-
ro. Tiri in porta 4-5. Tiri fuori 1-1. In fuorigio-
co 0-1. Angoli 3-4. Recuperi: p.t. 1, s.t. 3.
h7
Maiello il migliore
TERNANA
Segna un gol bellissimo.
Guida il centrocampo
con intensit e qualit
MASSIMO LAURETI
TERNI
La Ternana vince di misu-
ra la partita alla quale chiede-
va tre punti fondamentali per
la salvezza. Lo fa con una con-
dotta accorta, giudiziosa, sen-
za mai concedere spazi alla ve-
locit degli attaccanti di un Pe-
scara che Cosmi presenta con
tre piedi buoni in avanti rinun-
ciando a Sforzini, almeno in
partenza. La Ternana non alza
il ritmo del gioco e lascia agli
avversari soltanto qualche
conclusione da fuori area sulle
quali Brignoli per si esibisce
al meglio. Lo fa un paio di volte
sul tiro di Salviato reso insidio-
so da una deviazione di Farkas
e poi si ripete sullex compagno
di squadra Ragusa alzando in
angolo. La Ternana per non si
scompone, aspetta il momento
giusto che arriva puntuale al
35 quando Maiello strappa a
Nielsen un pallone sanguinoso
per gli ospiti. Il trequartista fa
mezzo campo palla al piede,
finta il passaggio ad Antenucci
che gli libera lo spazio e col si-
nistro infila sul palo lontano.
Su questa prodezza la Ternana
costruisce la propria partita e il
Pescara accusa il colpo.
Cosmi rosso Perde il tecnico
Cosmi, espulso per aver chiesto
il rigore su un tocco con il brac-
cio di Rispoli precedente al gol.
A inizio ripresa il Pescara cerca
di dare consistenza al proprio
attacco con Sforzini per un Ca-
prari impalpabile. Ma lopera-
zione non riesce perch la Ter-
nana si compatta, fa girare la
palla a centrocampo e riparte
in contropiede. Non riesce
quasi mai a rendersi pericolosa
ma mantiene a distanza il Pe-
scara che vede la porta di Bri-
gnoli solo con una zuccata a la-
to di Sforzini. Tesser non ri-
schia e con i cambi cerca di da-
re consistenza al centrocampo
e velocit allattacco. Idea simi-
le a quella di Cosmi che punta
su Politano. Ma dallo scacchie-
re non escono mosse vincenti.
Cos finisce con la Ternana che
torna al successo dopo 5 parti-
te (2 k.o. consecutivi) riman-
dando la rincorsa del Pescara
alla zona playoff.
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DERBY CAMPANO DOPPIA RISPOSTA FIRMATA CASTALDO E GALABINOV
Onore Juve Stabia
Caserta bum bum
LAvellino si salva
JUVE STABIA 2
AVELLINO 2
PRIMO TEMPO 1-1
MARCATORI Caserta (JS) al 2, Castaldo
(A) al 47 p.t.; Caserta (JS) al 29, Galabinov
(A) al 42 s.t.
JUVE STABIA (3-4-1-2)
Benassi 6; Di Nunzio 6,5, Mezavilla 6,5,
Contini 6,5; Ciancio 6, Zampano 6,5, De
Falco 6, Liviero 5,5; Caserta 7,5 (dal 41 s.t.
Piccioni s.v.); Doukara 6,5, Sowe 5,5 (dal
35 s.t. Di Carmine s.v.).
PANCHINA Di Stasio, Romeo, Vitale, Gian-
donato, Cardore, DAncora, Falco.
ALLENATORE Braglia 6,5.
AVELLINO (3-5-2)
Seculin 6; Fabbro 6,5, Peccarisi 6, Pisa-
cane 6,5; Zappacosta 6, DAngelo 5,5 (dal
34 p.t. Togni 6), Angiulli 6, Arini 6, Millesi 6
(dal 34 s.t. Galabinov 6,5); Biancolino 5
(dal 10 s.t. Soncin 5,5), Castaldo 6.
PANCHINA Terracciano, Izzo, De Carli, La-
driere, Pizza, Ciano.
ALLENATORE Rastelli 5,5.
ARBITRO Di Bello di Brindisi 6.
GUARDALINEE Di Iorio 6Marinelli 5.
AMMONITI Ciancio (JS) e De Falco (JS) per
gioco scorretto; Caserta (JS) per prote-
ste; Arini (A) e Castaldo (A) per comporta-
mento non regolamentare.
NOTE paganti 1.799, incasso di 14.202 eu-
ro; abbonati 1.569, quota di 15.141,25 euro.
Tiri in porta 2-2. Tiri fuori 5-2. In fuorigioco
3-3. Angoli 3-2. Recuperi: p.t. 2, s.t. 5.
h7,5
Caserta il migliore
JUVE STABIA
Da trequartista dietro
le punte rovina i piani
di Rastelli e fa due gol
GIANPAOLO ESPOSITO
CASTELLAMMARE DI STABIA (Napoli)
La Juve Stabia si traveste
da bella di notte mettendo alle
corde un Avellino sottotono,
salvato nel finale da uno spun-
to di Galabinov, cui Rastelli
aveva preferito inizialmente
lex Biancolino. Braglia estrae
dal cilindro, oltre a Mezavilla
centrale difensivo, Caserta fan-
tasista alle spalle di Doukara e
Sowe e il capitano giallobl ap-
profitta a pieno della libert
concessagli segnando una dop-
pietta. Il primo sigillo arriva
quando il cronometro non ha
ancora concluso il suo secondo
giro con una conclusione dal li-
mite, su assist di Doukara, che
beffa Seculin dopo uninin-
fluente deviazione di un difen-
sore. La seconda rete giunge un
minuto prima della mezzora
della ripresa, a coronamento di
un lungo periodo di possesso
palla giallobl con il solito
Doukara nellinsolita veste di
uomo assist. E non a caso la re-
te del 2-2 avellinese giunge
proprio qualche secondo dopo
la standing ovation a lui riser-
vata da Braglia prima dellin-
gresso di Piccioni. LAvellino si
rivelato ben poca cosa confer-
mando il suo attuale non bril-
lante periodo di forma che lo
vede allontanarsi dai playoff.
Orgoglio Qualche sprazzo di
buon gioco si intravisto solo
nel finale di primo tempo
quando, in coincidenza dellin-
gresso ritardato dei sostenitori
biancoverdi al Menti, ha chiuso
per qualche minuto la Juve
Stabia nella sua area. Dopo la
bocciatura di DAngelo e la sua
sostituzione con Togni (colpito
poi alla testa dopo uno scontro
di gioco a fine gara) gi nel pri-
mo tempo, laltro ex Castaldo
a siglare l1-1 in dubbio fuori-
gioco, tanto che Caserta si gua-
dagna il giallo per le proteste
mentre si avviava verso gli spo-
gliatoi per lintervallo. Dopo il
raddoppio stabiese nella ripre-
sa gli irpini hanno reagito di or-
goglio gettandosi nella met
campo avversaria e, dopo un
gol mangiato da Arini, stato
lo stesso Arini a inventarsi il
cross che ha permesso a Gala-
binov di esultare per il 2-2.
RIPRODUZIONE RISERVATA
DAL NOSTRO INVIATO
ANDREA TOSI
CARPI (Modena)
Allultimo respiro, dentro
ad un recupero caldo, Simone
Romagnoli, dinoccolato difen-
sore centrale, trova il gol del pa-
ri per il suo Carpi con un tiro dal
limite da consumato attaccante.
la prodezza che conclude un
derby vibrante. Romagnoli, gi
in gol allandata, nega cos al
Modena un successo in rimonta
che ormai aveva in tasca. Ma il
risultato finale quello pi giu-
sto.
Carpi coperto Pillon presenta
una squadra guardinga ma reat-
tiva e pronta a ripartire. Porcari
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
23

GIRONE A
RISULTATI
ALBESE-CHIERI 1-2
CARONNESE-DERTHONA 2-0
CHIAVARI-ASTI 0-1
FOLGORE CARATESE-VERBANIA 3-0
GIANA-PRO DRONERO 0-1
NOVESE-LAVAGNESE 1-1
RAPALLOBOGLIASCO-BORGOSESIA 1-0
SANTHIA'-VADO 1-2
SESTRI LEVANTE-VALLE D'AOSTA 1-0
CLASSIFICA
Giana p. 70; Borgosesia
e RapalloBogliasco 65;
Caronnese 59;
Lavagnese e Chieri 57;
Vado 51; Chiavari 45;
Valle dAosta 41; Asti e
Novese 40; Folgore
Caratese 38; Derthona
36; Albese 35; Sestri
Levante 33; Pro
Dronero 24; Santhi 21;
Verbania 12.
PROSSIMO TURNO DOMENICA 27 APRILE ore 15
Asti-Folgore Caratese (0-1); Borgosesia-Sestri Levante (0-0);
Derthona-RapalloBogliasco (0-2); Giana-Caronnese (0-0);
Lavagnese-Chieri (0-2); Pro Dronero-Santhi (1-4); Vado-
Novese (1-1); Valle dAosta-Chiavari (1-1); Verbania-Albese (0-2).
GIRONE B
RISULTATI
BORGOMANERO-DARFO 2-2
CASTELLANA-PONTISOLA 0-0
LECCO-ALZANO CENE 2-0
LEGNAGO-GOZZANO 1-2
MAPELLOBONATE-CARAVAGGIO 2-1
PRO PIACENZA-SAMBONIFACESE 2-0
PRO SESTO-PIACENZA 0-2
SEREGNO-INVERUNO 2-2
SERIATE-OLGINATESE 1-3
CLASSIFICA
Pro Piacenza p. 65;
Inveruno 55; Piacenza
54; Olginatese e Seregno
53; Pro Sesto e Pontisola
49; Caravaggio 48;
Lecco e Seriate 46;
Legnago e MapelloBonate
38; Castellana 36;
Borgomanero 34; Alzano
Cene 32; Gozzano 30;
Darfo 29;
Sambonifacese 24.
PROSSIMO TURNO DOMENICA 27 APRILE ore 15
Alzano Cene-Pro Piacenza (0-4); Caravaggio-Sambonifacese (4-0);
Darfo-Legnago (0-2); Gozzano-MapelloBonate (2-2); Inveruno-
Lecco (3-2); Olginatese-Seregno (0-2); Piacenza-Seriate (1-3);
Pontisola-Borgomanero (1-1); Pro Sesto-Castellana (2-1).
GIRONE C
RISULTATI
BELLUNO-VITTORIO FALMEC 2-1
ESTE-MEZZOCORONA 7-1
FERSINA PERGINESE-PORDENONE 1-2
MONFALCONE-UNION RIPA 3-1
MONTEBELLUNA-SAN PAOLO 3-1
SACILESE-DRO 4-1
SANVITESE-MARANO 1-3
TRIESTINA-GIORGIONE 1-1
TRISSINO VALDAGNO-TAMAI 1-3
CLASSIFICA
Pordenone e Marano p.
79; Sacilese 63; Belluno
55; Union Ripa e Este 48;
Montebelluna e San Paolo
47; Triestina 42; Trissino
Valdagno 40; Tamai 36;
Giorgione 35; Monfalcone
(-1) e Vittorio Falmec 32;
Sanvitese e Mezzocorona
29; Dro 25; Fersina
Perginese 17.
PROSSIMO TURNO DOMENICA 27 APRILE ore 15
Giorgione-Fersina Perginese (3-0); Marano-Montebelluna (1-1);
Mezzocorona-Monfalcone (0-1); Pordenone-Sanvitese (2-1); San
Paolo-Dro (1-1); Tamai-Belluno (2-3); Trissino Valdagno-Triestina
(1-1); Union Ripa-Sacilese (0-1); Vittorio Falmec-Este (0-4).
GIRONE D
RISULTATI
ATLETICO MONTICHIARI-PALAZZOLO 0-0
CLODIENSE-CAMAIORE 2-1
CORREGGESE-MEZZOLARA 2-0
FORCOLI-FORTIS JUVENTUS 0-2
FORMIGINE-THERMAL ABANO 0-3
IMOLESE-FIDENZA 1-1
MASSESE-LUCCHESE 0-0
RICCIONE-SANCOLOMBANO 0-3 (tav.)
ROMAGNA CENTRO-CASTELFRANCO 4-1
CLASSIFICA
Correggese p. 78; Lucchese
76; Massese 64; Thermal
Abano 61; Romagna Centro
60; Fortis Juventus 59;
Mezzolara 57; Imolese 48;
Clodiense 41; Castelfranco
38; Sancolombano 37;
Formigine 36; Fidenza 34;
Atletico Montichiari (-1) 28;
Camaiore 25; Palazzolo 22;
Forcoli 18; Riccione (-9,
ritirato) 3.
PROSSIMO TURNO DOMENICA 27 APRILE ore 15
Camaiore-Sancolombano (1-2); Castelfranco-Formigine (1-1); Fidenza-
Riccione (5-1; sar 3-0 a tav.); Fortis Juventus-Atletico Montichiari (3-4);
Lucchese-Forcoli (3-0); Massese-Correggese (0-3); Mezzolara-Romagna
Centro (2-1); Palazzolo-Imolese (3-3); Thermal Abano-Clodiense (1-1).
GIRONE E
RISULTATI
BASTIA-TRESTINA 0-2
COLLIGIANA-FOLIGNO 0-1
DERUTA-PONTEVECCHIO 2-0
GUALDO C.-AREZZO 3-1
NARNESE-PIANESE 0-2
OSTIA MARE-MONTEMURLO 1-0
PISTOIESE-FLAMINIA 2-2
SANSEPOLCRO-SPOLETO 4-2
SCANDICCI-FIESOLECALDINE 5-1
CLASSIFICA
Pistoiese p. 75; Foligno 67;
Arezzo 61; Pianese 59;
Scandicci 58; Ostia Mare
48; Colligiana 44; Gualdo
C. 42; Sansepolcro e
Trestina 41; Montemurlo e
Flaminia 39; Bastia 38;
Spoleto 35; Deruta e
Fiesolecaldine 28;
Pontevecchio 20; Narnese
18.
PROSSIMO TURNO DOMENICA 27 APRILE ore 15
Arezzo-Colligiana (1-0); Fiesolecaldine-Ostia Mare (1-2); Flaminia-Narnese (3-3);
Foligno-Scandicci (0-1); Gualdo C.-Bastia (0-2); Montemurlo-Sansepolcro (2-2);
Pianese-Deruta (2-0); Pontevecchio-Spoleto (2-5); Trestina-Pistoiese (1-2).
GIRONE F
RISULTATI
CELANO-VIS PESARO 2-2
CIVITANOVESE-AGNONESE 1-1
FANO-JESINA 2-1
FERMANA-BOJANO 3-0 (tav.)
GIULIANOVA-MACERATESE 1-2
ISERNIA-ANCONA 2-1
RENATO CURI-MATELICA 1-3
SULMONA-RECANATESE 0-1
TERMOLI-AMITERNINA S. 0-0
CLASSIFICA
Ancona (-1) p. 71; Matelica
64; Termoli 61;
Maceratese 58; Vis Pesaro
46; Jesina 45; Fermana,
Fano e Giulianova 44;
Recanatese 43; Celano 42;
Civitanovese 40;
Amiternina S. e Agnonese (-
1) 38; Sulmona 37; Isernia
(-1) 27; Renato Curi 26;
Bojano (-3, escluso) 1.
PROSSIMO TURNO DOMENICA 27 APRILE ore 15
Agnonese-Matelica (0-1); Amiternina S.-Civitanovese (0-0); Ancona-Fermana (3-2);
Bojano-Celano (0-11; sar 0-3 a tav.); Jesina-Termoli (0-2); Maceratese-Fano (0-2);
Recanatese-Isernia (1-1); Sulmona-Giulianova (0-1); Vis Pesaro-Renato Curi (3-2).
GIRONE G
RISULTATI
ANZIOLAVINIO-ISOLA LIRI 0-0
ARZACHENA-MACCARESE 2-1
ASTREA-SORA 0-0
CYNTHIA-LUPA ROMA 0-1
PORTO TORRES-FONDI 0-5
SAN CESAREO-BUDONI 3-0
SANTA MARIA MOLE-OLBIA 2-3
SELARGIUS-PALESTRINA 0-1
TERRACINA-LATTE DOLCE 2-2
CLASSIFICA
Lupa Roma p. 66;
Terracina 63; San
Cesareo 62; Olbia 54;
Cynthia (-1) 52; Fondi
49; Astrea e
Anziolavinio 45; Sora (-
2), Isola Liri e Maccarese
44; Palestrina 42;
Budoni e Latte Dolce 40;
Selargius 32; Santa
Maria Mole e Arzachena
31; Porto Torres 7.
PROSSIMO TURNO DOMENICA 27 APRILE ore 15
Anziolavinio-Terracina (0-1); Budoni-Arzachena (1-3); Fondi-Sora (0-1); Isola Liri-Santa
Maria Mole (1-3); Latte Dolce-San Cesareo (0-1; diretta RaiSport 1); Lupa Roma-Selargius
(1-0); Maccarese-Porto Torres (2-0); Olbia-Cynthia (1-2); Palestrina-Astrea (1-0).
GIRONE H
RISULTATI
FRANCAVILLA-BRINDISI 1-2
GELBISON-HYRIA 0-0
GLADIATOR-MANFREDONIA 0-1
GROTTAGLIE-MARIANO KELLER 1-3
MATERA-METAPONTINO 1-0
MONOSPOLIS-MARCIANISE 1-1
PUTEOLANA-BISCEGLIE 1-1
SAN SEVERO-TURRIS 0-0
ha riposato TARANTO
CLASSIFICA
Matera e Taranto p. 58;
Turris 56; Marcianise*
55; Brindisi (-1) e
Monospolis 51;
Francavilla* 49;
Gelbison 40; Bisceglie
38; Manfredonia 37;
Mariano Keller e San
Severo 35; Hyria 33;
Metapontino 29;
Puteolana (-1) 27;
Grottaglie 25; Gladiator
(-2) 24. (* deve
riposare).
PROSSIMO TURNO DOMENICA 27 APRILE ore 15
Bisceglie-Grottaglie (2-0); Brindisi-San Severo (1-2); Hyria-Matera (0-2);
Manfredonia-Gelbison (0-1); Marcianise-Taranto (1-3); Mariano Keller-Gladiator (1-
0); Metapontino-Monospolis (2-2); Turris-Puteolana (2-1); riposa Francavilla.
GIRONE I
RISULTATI
AGROPOLI-COMPR. MONTALTO 2-1
AKRAGAS-RENDE 0-1
CAVESE-GIOIESE 0-1
HINTERREGGIO-BATTIPAGLIESE 0-0
ORLANDINA-RAGUSA 3-0 (tav.)
POMIGLIANO-CITTA' DI MESSINA 1-1
SAVOIA-LICATA 7-2
TORRECUSO-DUE TORRI 1-1
VIBONESE-NOTO 0-4
CLASSIFICA
Savoia p. 78; Akragas
66; Agropoli 59;
Battipagliese (-1) 54;
Torrecuso 52; Cavese (-
1) 49; Gioiese 48;
Hinterreggio (-1) 43;
Noto 42; Pomigliano e
Orlandina 40; Compr.
Montalto (-1) 38; Rende
36; Due Torri 33; Citt
di Messina 31; Vibonese
29; Licata (-3) 20;
Ragusa (-3, escluso) 3.
PROSSIMO TURNO DOMENICA 27 APRILE ore 15
Akragas-Torrecuso (0-1); Battipagliese-Vibonese (0-0); Citt di Messina-Cavese (3-
3); Compr. Montalto-Orlandina (1-2); Due Torri-Savoia (1-4); Gioiese-Hinterreggio (3-
0); Licata-Agropoli (0-3); Ragusa-Noto (1-1; sar 0-3 a tav.); Rende-Pomigliano (1-1).
serie D 32
a
giornata
Pro Piacenza e Savoia
brindano alla Lega Pro
Anche Pro Piacenza (prima volta) e
Savoia (dopo 13 anni) sono promossi.
Non ancora la Giana (A), k.o. in casa
ma sempre a +5. Novit in tre gironi: la
Lucchese (D) pareggia a Massa e la
Correggese sola; la Lupa Roma (G) va
a +3; il Matera (H) aggancia il Taranto
che riposava (pareggia la Turris dopo
laggressione). Retrocedono Forcoli
(D), Pontevecchio e Narnese (E).
LEGA PRO SERIE B 35
a
GIORNATA
h
MIGLIORE
7
Mammarella
(Lanciano)
Gol bello e
pesantissimo,
che rilancia
il Lanciano
e riapre
i giochi
per la
promozione
diretta in Serie
A. Sulla fascia
tiene bene
e va in aiuto
su Tavano
spesso, ma la
perla quella
punizione nel
finale. Giocata
da tre punti
con effetto
a catena
devastante
ed esaltante
h
MIGLIORE
7
Giannone
(Crotone)
Segna un gol
bellissimo e
importantissimo
ed una spina
nel fianco della
difesa del
Varese con
giocate di
qualit.
E il punto
di riferimento
della manovra
del Crotone. E
la stagione
scorsa giocava
vicino a Varese,
alla Pro Patria...
LANCIANO 2
EMPOLI 1
PRIMO TEMPO 0-1
MARCATORI Hysaj (E) al 4 p.t.; Falcinelli (L) al
6, Mammarella (L) al 47 s.t.
LANCIANO (3-5-2)
Sepe 6; Aquilanti 6,5, Troest 6, Amenta 6,5;
Germano 6, Casarini 6,5, Paghera 6,5, Di Cec-
co 6,5 (dal 33 s.t. Vastola s.v.), Mammarella 7;
Falcinelli 6,5 (dal 43 s.t. Turchi s.v.), Piccolo 7
(dal 28 s.t. Comi 6).
PANCHINA Branescu, Ferrario, Minotti, Raga-
tzu, Thiam, Gatto.
ALLENATORE Baroni 6,5.
EMPOLI (4-3-1-2)
Bassi 6; Laurini 6, Tonelli 6, Rugani 6, Hysaj 7;
Signorelli 5,5 (dal 43 s.t. Moro s.v.), Valdifiori
6,5, Croce 5,5; Verdi 5,5 (dal 38 s.t. Mario Rui
s.v.); Tavano 5,5 (dal 16 s.t. Pucciarelli 5,5),
Maccarone 5,5.
PANCHINA Pelagotti, Barba, Ronaldo, Eramo,
Shekiladze, Martinelli.
ALLENATORE Sarri 5,5.
ARBITRO Fabbri di Ravenna 6,5.
GUARDALINEE Peretti 5,5-De Meo 6.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Valdifiori (E), Verdi (E), Aquilanti
(L), Di Cecco (L) e Rugani (E) per gioco scor-
retto.
NOTE paganti 538, incasso di 6.241 euro; ab-
bonati 1.794, quota di 9.702 euro. Tiri in porta
7-3. Tiri fuori 4-2. In fuorigioco 6-4. Angoli
5-2. Recuperi: p.t. 1, s.t. 4.
CROTONE-VARESE 3-2
PRIMO TEMPO 1-1
MARCATORI Pavoletti (V) al 10, Giannone (C) al 15 p.t.; Cataldi (C) al 3,
Pavoletti (V) al 25, Bernardeschi (C) al 40 s.t.
CROTONE (4-3-3)
Gomis 5,5; Del Prete 6,5, Suagher 5,5, Cremonesi 5,5, Mazzotta 6,5;
Cataldi 7, Galardo 6,5 (dal 30 s.t. Bernardeschi 6,5), Crisetig 6,5; Gian-
none 7 (dal 36 s.t. Diop 6), Ishak 6,5, Bidaoui 6,5 (dal 45 s.t. Ferrari s.v.).
PANCHINA Concetti, Meola, Dezi, Saric, De Giorgio, Pettinari. ALLENATO-
RE Drago 7.
VARESE (4-4-1-1)
Bressan 6; Ricci 5 (dal 19 s.t. Forte 6), Ely 6,5, Trevisan 6, Laverone 5,5
(dal 41 s.t. Bjelanovic s.v.); Fiamozzi 6, Damonte 5, Blasi 4,5, Di Roberto
6; Tremolada 5,5 (dal 19 s.t. Barberis 6); Pavoletti 7. PANCHINA Bastia-
noni, Milan, Spendlhofer, Damonte, Falcone, Moment. ALLENATORE
Sottili 6.
ARBITRO Manganiello di Pinerolo 5,5.
GUARDALINEE Chiocchi 6Zappatore 6.
ESPULSI Damonte (V) al 14 s.t. per doppia ammonizione (entrambe per
gioco scorretto); Blasi (V) al 38 s.t. per gioco scorretto.
AMMONITI Ricci (V), Suagher (C), Crisetig (C) e Bidaoui (C) per gioco
scorretto; Pavoletti (V) e Galardo (C) per comport. non regolamentare.
NOTE paganti 3.153, incasso di 15.040 euro; abbonati 2.271, quota di
13.670 euro. Tiri in porta 8 (con una traversa)-3. Tiri fuori 7-1. In fuorigio-
co 4-0. Angoli 4-2. Recuperi: p.t. 1, s.t. 5.
Mammarella gioiello
E ribaltone Lanciano
Il primo gol di Hysaj illude lEmpoli: il pari di Falcinelli
Nel finale la punizione che fa cadere Sarri al terzo posto
Alt a Pasqua
Gli ultimi 180
determinanti
per i verdetti
QUARTO POSTO AL VARESE NON BASTA LA DOPPIETTA DI PAVOLETTI: LATTACCANTE REDUCE DALLA NAZIONALE FA IL 3-2 SU RIGORE
Crotone spettacolo, decide Bernardeschi
LUIGI SAPORITO
CROTONE
Crotone e Varese danno
vita a una gara spettacolare,
mai noiosa e che alla fine pre-
mia la caparbiet dei calabresi
che tornano a vincere allo Sci-
da dopo tre pareggi. Il Varese
incassa la sua seconda sconfit-
ta di fila ma deve recriminare
pi per i regali fatti ai padroni
di casa e non per gli 8 assenti.
Sottili rimescola le carte fino a
pochi minuti prima del fischio
iniziale: Ricci parte titolare al
posto di Corti.
Avvio sprint Le due squadre
non si studiano affatto ma ap-
profittano degli errori a co-
minciare dal Varese che al 10
con Pavoletti (17 gol) sfrutta
unindecisione della difesa e
con un pallonetto anticipa sia
Suagher sia Gomis. Il Crotone
non si scompone e impiega 5
minuti per pareggiare: Del
Prete protegge un pallone sul-
la fascia e smista per Gianno-
ne che dentro larea lascia par-
tite un sinistro carico di effetto
che supera Bressan. Il Crotone
capisce che pu allungare ma
il diagonale di Mazzotta passa
poco distante dal palo di Bres-
sa. Al 38 assist di tacco di
Giannone per Cataldi che spa-
ra un diagonale deviato in an-
golo da Bressan. Si torna dal
riposo e il Crotone passa dopo
soli 3 minuti. Galardo apre per
Bidaoui che guadagna il fondo
e mette in mezzo per la testa di
Cataldi che spiazza Bressan.
Che ritmi! La partita gioca-
ta a ritmi vertiginosi e quando
Damonte al 14 entra duro su
Galardo, larbitro gli mostra il
secondo giallo. Il Crotone
pensa di aver vinto la gara ma
non ha fatto i conti con Pavo-
letti. Sul secondo angolo della
partita per i lombardi, la retro-
guardia rossobl morbida e
Pavoletti il pi lesto a insac-
care il suo 18 gol. Drago dal-
laltra parte inserisce Diop e
Bernardeschi. E al 38 Blasi of-
fre il rigore che determiner il
vantaggio del Crotone. Il fallo
su Diop puerile se si pensa
che il centrocampista control-
la la palla nel cuore dellarea
ma se la fa sfuggire. Fallo e se-
condo rosso della serata. Ber-
nardeschi dal dischetto insac-
ca il 10 centro e regala al Cro-
tone la vittoria.
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DAL NOSTRO INVIATO
GAETANO IMPARATO
LANCIANO (Chieti)
LEmpoli cade e si fa ma-
le. Sorpassato in campo e su-
perato in classifica: la maledi-
zione del terzo posto va in
frantumi per effetto di un silu-
ro radiocomandato di Mam-
marella a pochi minuti dalla fi-
ne. Da Latina ringraziano e so-
gnano. La squadra di Sarri va
in vantaggio con un gol lampo,
fa lerrore di rallentare per ge-
stire il risultato, alla fine viene
raggiunta e beffata da una pu-
nizione tanto bella quanto bef-
farda: palla dal limite (atterra-
to Comi partito in contropie-
de) e solita traiettoria che
manda la palla dove diviene
imparabile. Il Lanciano spezza
il digiuno dopo 4 sconfitte di
fila, lEmpoli si becca il terzo
ceffone di seguito in trasferta
con lattacco ancora poco graf-
fiante.
La chiave Il Lanciano torna
in zona playoff meritatamen-
te, alla fine anche il pari sareb-
be stato beffardo. Baroni vira
sul 3-5-2 e si prende la media-
na: velocit, rabbia, accelera-
zioni, pressing duro e riecco la
sorpresa di inizio torneo. Tra
laltro gli abruzzesi invocano
due rigori (15 p.t. braccio in
area di Hysaj, 22 Falcinelli
spinto in area) pi un gol an-
nullato a Piccolo, giustamen-
te. Una sua sassata, di sinistro,
fa infilare il pallone a fil di pa-
lo ma sulla linea, proprio dove
passa il pallone, c seduto a
terra Casarini che ostruisce
lintervento di Bassi ed - se-
condo il guardalinee - in fuori-
gioco non certo ininfluente,
visto che il pallone lo tocca pri-
ma di entrare.
Beffa La differenza, invece,
nel primo tempo laveva fatta
la dormita generale difensiva
abruzzese che permetteva
limitazione di Baggio a Elseid
Hysaj (primo gol in B): palla e
serpentina entrando in area,
per poi piazzare la sfera in rete
con tiro a girare. Gollasso, a
freddo. Gradualmente lEm-
poli finisce il primo tempo su-
bendo ma non sbandando, con
comunque 4 azioni gol abruz-
zesi. La vera ingenuit scom-
parire, del tutto, nella ripresa
anche dopo il pari di Falcinelli
(rasoterra preciso su assist di
testa di Di Cecco). Una testa di
Rugani (4) sfiora il palo pi
una punizione di Maccarone
(34) poco fuori, troppo poco
per chi deve riprendersi la ga-
ra e la A diretta, specie se il
conto delle azioni-gol di 6-2.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La Lega Pro si ferma per la Pasqua.
Mancano due giornate e si riparte do-
menica 27: la Prima divisione deve
stabilire soprattutto le due promozio-
ni dirette, mentre in Seconda sono gi
ammesse alla nuova Lega Pro unica
12 squadre su 16. Ecco il dettaglio:
PRIMA DIVISIONE
GIRONE A LEntella pu essere pro-
mossa domenica 27: basta che non
perda in casa con la Pro Vercelli; in
caso di sconfitta, la capolista sar
obbligata a vincere allultima giornata
sul campo della Cremonese (la Pro ri-
cever la Carrarese). Questa la situa-
zione dopo 28 giornate: Entella p. 55;
Pro Vercelli 51; Cremonese 47; Vicen-
za (-4) e Alto Adige 43; Como 42; Sa-
vona 41; Venezia e AlbinoLeffe (-1) 38;
Feralpi Sal 35; Carrarese 33; Reg-
giana 32; Pro Patria (-1) 29; Lumezza-
ne 28; San Marino 23; Pavia 20. Ecco
le gare del prossimo turno (ore 15): Al-
to Adige-San Marino (3-0); Carrare-
se-Como (1-1); Entella-Pro Vercelli
(0-0); Feralpi Sal-Savona (1-1); Lu-
mezzane-AlbinoLeffe (0-2); Pavia-Pro
Patria (3-2); Venezia-Cremonese
(3-1); Vicenza-Reggiana (0-2).
GIRONE B Il Perugia pu essere pro-
mosso domenica 27: deve vincere,
mentre il Frosinone non va oltre al pa-
reggio (a quel punto ininfluente il ri-
sultato del Lecce, che allultima gior-
nata riposa); tutto potrebbe essere ri-
mandato allultima giornata quando ci
sar lo scontro diretto tra Perugia e
Frosinone al Curi. Questa la situazio-
ne dopo 32 giornate: Perugia p. 62;
Lecce* 61; Frosinone 59; LAquila 52;
Catanzaro 51; Benevento 47; Ponte-
dera* e Pisa 46; Salernitana 45; Gros-
seto 41; Prato 39; Gubbio 37; Viareg-
gio 28; Ascoli (-7) e Barletta 21; Paga-
nese 17; Nocerina (-2, esclusa) 12. (*
deve riposare). Ecco le gare del pros-
simo turno (ore 15): Benevento-Via-
reggio (1-2); Catanzaro-Paganese
(3-1); Frosinone-LAquila (1-0); Gros-
seto-Prato (2-0); Gubbio-Ascoli (0-0);
Pisa-Lecce (0-2); Salernitana-Peru-
gia (0-1); riposano Pontedera (come
da calendario) e Barletta (avr il 3-0 a
tavolino con la Nocerina).
SECONDA DIVISIONE
GIRONE A Ecco le squadre gi sicure di
restare in Lega Pro: Bassano, Ales-
sandria, Renate, Monza e Real Vicen-
za.I tre posti mancanti oggi sono di
Santarcangelo (p. 51), Spal (50) e
Mantova (48), appena sotto ci sono
Torres (46), Forl e Porto Tolle (45) e le
due sfide chiave sono Mantova-Spal
e Torres-Mantova.
GIRONE B Ecco le squadre gi sicure di
restare in Lega Pro: Teramo, Cosenza,
Casertana, Messina, Foggia, Melfi e
Ischia. Il posto mancante oggi della
Vigor Lamezia (nel prossimo turno ri-
ceve il Castel Rigone ormai fuori dai
giochi), che ha 3 punti pi di Tuttocuo-
io e Aprilia (che si affrontano il 27).
COPPA ITALIA Il giudice sportivo, do-
po la finale di Coppa Italia, ha squalifi-
cato per una giornata Montervino del-
la Salernitana e ha inflitto una multa di
2.500 euro alla societ campana.
Lesultanza di Carlo Mammarella, 31 anni ROSELLI
24
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
25

SPECIALE CALCIO A 5
A sinistra, in maglia gialla, Jader Fornari, 31 anni, italo-brasiliano, pivot della Dhs Napoli, ed ex giocatore del Pescara; a destra, in maglia
rosa, Douglas Nicolodi, 25 anni, stella della squadra abruzzese, anche lui brasiliano di nascita e naturalizzato italiano CASSELLA
4
LA
SITUAZIONE
OGGI
18
a
giornata
(ore 20)
Acqua&Sapone-
Marca;
Alter Ego
Luparense-
Lazio;
Asti-Kaos
Bologna;
DHS Napoli-
Pescara (diretta
RaiSport 2);
Real Rieti-LC
Solito Martina
Classifica
Asti 34
Kaos Bologna
28
Acqua&Sapone
Emmegross 28
Alter Ego
Luparense 26
Lazio 24
Real Rieti 23
LC Solito
Martina 19
Pescara 18
DHS Napoli 17
Marca Futsal 15
Per Napoli e Pescara
il giorno del giudizio
Ultima giornata di stagione regolare, chi vince va ai playoff
Luparense-Lazio vale il 4 posto, Kaos ad Asti per limpresa
MARCO CALABRESI
Tra playoff e playout, il
confine non mai stato cos
sottile: dallesito di una parti-
ta, dipende quello di una sta-
gione intera. Il calendario del-
lultima giornata di regular se-
ason regala lo scontro diretto
per lultimo posto al sole. Na-
poli-Pescara (diretta RaiSport
2): chi vince, dal 3 maggio va a
giocarsi lo scudetto, chi perde
(anche se il Pescara pu anche
pareggiare) sar pieno di rim-
pianti. Il Napoli degli ex Bico e
Fornari (27 gol in due), un
rimpianto gi ce lha, avendo
perso sabato scorso a Ferrara a
1 dalla fine. Ci siamo impe-
gnati per non essere costretti a
uno spareggio, ma non ba-
stato dice il tecnico Ivan
Oranges La fortuna quella
di non dover dipendere da
nessuno: siamo padroni del
nostro destino.
Bocche cucite Il Pescara, in-
vece, non si aspettava un cam-
mino cos sofferto. Il mercato
estivo, che aveva portato in
Abruzzo due campioni dItalia
(Jonas e Duarte, ex Marca),
due futuri campioni dEuropa
(Romano e Giasson, Leggiero
cera gi da qualche mese), e
altre stelle (Mauricio, Foglia,
Eka, gli ultimi due ceduti a sta-
gione in corso), aveva eletto i
biancazzurri tra i favoriti per
lo scudetto: in campo, per,
non andata cos, e il Pescara
perdendo in casa proprio con-
tro il Napoli, nellultima di an-
data, si ritrovato fuori dalla
Final Eight di Coppa Italia.
Non che nel girone di ritorno
le cose siano andate meglio: la
vittoria che ha spezzato la se-
rie di 41 risultati utili dellAsti
doveva essere la svolta, ma le
sconfitte contro Rieti e Lupa-
rense obbligano la squadra di
Patriarca a conquistare un
punto stasera, per non uscire
anche dai playoff. Pescara che
da mesi ha scelto la strada del
silenzio stampa: chiss se ba-
ster per salvare la stagione.
Griglia playoff Le altre quat-
tro partite contano soltanto
per il piazzamento: il Kaos Fu-
tsal, con una miglior differen-
za reti nei confronti dellAc-
qua&Sapone Emmegross (pa-
rit negli scontri diretti), per
arrivare secondo per co-
stretto a vincere ad Asti, per-
ch i nerazzurri vincitori della
Coppa Italia avranno il jolly
della partita contro la Marca,
che da dicembre gioca con i
giovani. Se Rieti-Martina, per
entrambe, sar un anticipo dei
playoff che le due squadre vi-
vranno per la prima volta nel-
la loro storia, Luparense-Lazio
assegna lultimo posto tra le
prime quattro, che regala la
possibilit di giocare gara-2 e
leventuale bella dei quarti
in casa: a Colini (senza Caputo
e Waltinho) basta il pareggio,
DOrto deve vincere.
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In diretta tv il
duello tra campani
e abruzzesi: sfida
del gol con
Fornari-Nicolodi
RECORD IN B IL MONTESILVANO FA 25 VITTORIE SU 25
Lucileia, una donna nella storia
Segna 7 gol e arriva a quota 100
(m.cal.) Lucileia Renner
Minuzzo, il Pallone dOro del
futsal femminile, doveva
segnare sette gol in 40 minuti
per arrivare a 100. La Lazio,
per, la maglia celebrativa (100
volte grazie L) laveva gi
preparata, sperando
nellennesimo record. Detto,
fatto: sette gol di Lucileia nel 19-
2 della Lazio alla Virtus Roma,
100 in 26 partite, che diventano
106 contando la Coppa Italia. La
Lazio ha chiuso il girone B a
punteggio pieno, con 12 punti di
vantaggio sulla seconda e 312
gol segnati, 12 di media a partita.
Solo vittorie Lunico pareggio,
prima di vincere ai rigori, la
Lazio lha ottenuto nei quarti di
Coppa Italia contro il
Montesilvano, che nel maschile
ha scritto la storia vincendo la
Uefa Futsal Cup nel 2011, ma ha
scelto di ripartire dalla Serie B. Il
risultato? Venticinque vittorie su
25, promozione in A2 e Coppa
Italia di categoria portata a casa
domenica contro lArzignano. Il
gol decisivo lo ha segnato Ivan
Alves Junior, che il 19 luglio
compir 43 anni. Per lui, il tempo
sembra essersi fermato.
tra futsal e calcio
Latina in paradiso,
prima volta in A
E ora si tifa per l11...
La festa del Latina Calcio a 5 CASSELLA
Per Latina sembra una stagione magica. I
nerazzurri del calcio sognano la Serie A, quelli
del futsal lhanno gi raggiunta, per la prima
volta nella loro storia. A inizio stagione, lOrte
(finito terzo nel girone B, ndr) sembrava avere
qualcosa in pi di noi confessa il presidente
Gianluca La Starza . Fortunatamente, le cose
sono andate in maniera diversa. Non ha potuto
festeggiare la promozione al PalaBianchini, la
Rapidoo Latina, che la vittoria decisiva (9-0)
lha conquistata a Potenza, ma al rientro in citt,
a mezzanotte, cerano centinaia di persone ad
attendere il pullman. Il salto dalla Serie B alla
Serie A2 (stagione 2011-2012) aveva gi fatto
rumore in citt, ma questo imparagonabile.
Tecnico A guidare la Rapidoo Latina, che La
Starza ha deciso di rilevare nel 2009 quando era
in Serie B dopo aver visto una partita di calcio a
5 di un amico, un tecnico di Ostia, Luca Giampa-
olo, che dopo due anni di esilio in Sicilia (Re-
galbuto e Augusta), a pochi chilometri da casa
ha realizzato il sogno di una vita, riscattando
anche le tre sconfitte di fila ai rigori in Coppa
Italia. La squadra giocava bene anche in passa-
to, ma Giampaolo stato il vero valore aggiun-
to, dice La Starza, che non ha aspettato la fine
della stagione per prolungare il matrimonio: il
rinnovo, anzi, arrivato a met marzo, pochi
giorni dopo leliminazione dalla Coppa Italia e
con ancora cinque giornate di campionato da
giocare.
Giro di campo La stagione finita, quella delle
feste ancora deve iniziare: marted, il Latina
(trascinato dai 46 gol dellargentino Maina, che
oltre al bomber fa anche listruttore della scuola
calcio, assieme ad altri compagni) sar ricevuto
in Comune, mentre sabato 26 prima di Latina-
Palermo (serie B di calcio a 11, con i nerazzurri
che sono in piena corsa per i playoff promozio-
ne) ci sar il giro donore al Francioni. Poi tife-
remo tutti per i nostri colleghi del calcio: unal-
tra promozione sarebbe meravigliosa. E si pen-
ser al futuro: qualcuno, tra cui Menini e Batti-
stoni (vicecampioni dItalia con il Pescara nel
2011) e Mocellin (arrivato a dicembre dal Rieti)
la Serie A lha gi fatta, ma il Latina si rinforze-
r. La mia idea quella di confermare gran
parte della rosa che ha vinto questo campiona-
to, ma qualche nuovo giocatore arriver.
m.cal.
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26
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

FORMULA 1 GP CINA
Scatta lora
di Mattiacci
E la Ferrari
sul mercato
Oggi arriva il nuovo capo della Ges
e intanto si contattano alcuni tecnici
Vettel: Domenicali? Sono sorpreso
PINO ALLIEVI
SHANGHAI (Cina)
Bene o male, alla fine si
parla sempre e solo di Stefano
Domenicali che ha lasciato la
Ferrari e probabilmente anche
la F.1. Nellatmosfera intrisa di
smog dei box di Shanghai, le
dimissioni del responsabile
della Gestione Sportiva di Ma-
ranello sono state un mezzo
shock, in quanto Domenicali
era molto rispettato e stimato.
Sia dai colleghi, sia dai tanti
piloti con i quali per i pi sva-
riati motivi era entrato in con-
tatto nei suoi 23 anni di Ferra-
ri. Uno a lui molto legato, ad
esempio, Felipe Massa. Che
dopo lincidente in Ungheria
nel 2009 trov proprio in Do-
menicali la persona che pi di
ogni altra lo confort, aiutan-
dolo nel recupero. Dice ora Fe-
lipe: Mi spiace molto, ma le
sue dimissioni non mi hanno
affatto sorpreso. Conosco ab-
bastanza lambiente per poter
dire che, quando mancano i ri-
sultati, tutto viene rimesso in
discussione. Stefano era uno
che lavorava come un matto,
sempre in ufficio, sempre di-
sponibile, sempre premuroso.
Rester un amico e sono sicu-
ro che trover un posto di pre-
stigio da occupare. Ne ha le ca-
pacit. Quanto alla Ferrari,
non penso che cambier molto
nelle prestazioni, perch mi
sembra che la macchina vada
parecchio migliorata e non lo
si fa da un giorno allaltro.
Amico di tutti Joan Villadel-
prat, che fu capo meccanico in
Ferrari alla fine degli anni 80
e oggi fa il telecronista per la
tv spagnola, parla con un certo
distacco della separazione e
dice una cosa molto vera: I ri-
baltoni a Maranello non sono
nuovi. E comunque non si pos-
sono imputare a una sola per-
sona colpe che semmai sono
allargate. Io credo che Dome-
nicali abbia pagato il difetto di
essere cresciuto dentro la Fer-
rari, diventando amico di tut-
ti. In una posizione del genere
non puoi, quando diventa ne-
cessario, tagliare le posizioni
che non servono. In ogni ca-
so continua Federico Ga-
staldi, vice team principal Lo-
tus quella di Stefano una
gran perdita per la F.1, non so-
lo per la Ferrari alla quale lui
ha dato un pezzo di vita, con
dedizione e amore. C poi il
parere di Sebastian Vettel, che
a suo tempo parl con Dome-
nicali di un passaggio in Ferra-
ri poi bloccato: Mi ha sorpre-
so molto quanto successo,
per non conosco i dettagli.
Nuovi tecnici Da oggi, con la
presentazione ufficiale di
Marco Mattiacci, si cambia e
comincia una nuova era. E da
subito il nuovo numero uno
della Ges dovr affrontare la
quotidianit del GP della Cina
e occuparsi di un futuro che
gi oggi, premurandosi di raf-
forzare le aree in cui la F14 T al
momento carente. Quali?
Tutte, a sentire lanalisi fatta
ieri da Raikkonen. Non a caso,
la Ferrari ha gi messo a fuoco
alcuni tecnici che farebbero al
suo caso, muovendosi dietro
le quinte. Chi abbia individua-
to per le persone da contatta-
re (o gi contattate) resta al
momento un mistero.
Sviluppi Venendo alla gara
di domenica, la Ferrari ha pic-
cole cose sul motore e aggior-
namenti aerodinamici. Un po
come gli altri team di vertice
quali Mercedes e Red Bull: le
vere novit arriveranno in
Spagna fra tre domeniche.
Vettel e Ricciardo avranno a
disposizione motori Renault
ulteriormente migliorati tra-
mite nuovi software di gestio-
ne. Quanto alla Mercedes, che
resta una spanna avanti a tut-
ti, vedremo sin da oggi se an-
che qui riuscir ad avere un
vantaggio abissale sulle rivali
oppure se assisteremo a un do-
minio di dimensioni pi uma-
ne. C infine un dato statisti-
co importante da ricordare:
qui Schumacher, nel 2006, ha
colto il suo ultimo successo in
F.1 con la Ferrari. E ancora qui
Vettel ha vinto (nel 2009) il
suo primo GP con la Red Bull.
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Sono dispiaciuto,
Stefano era uno
che lavorava
come un matto.
Resta un amico
FELIPE MASSA
EX FERRARI, ORA WILLIAMS
4
DIRETTA
RAI E SKY
Domenica
si corre
il GP di Cina,
4
a
prova del
Mondiale di F.1,
sulla pista
di Shanghai
(5.451 m). In
programma 56
giri per
305,066 km
S
Orari e tv
Oggi
Nella notte sono
andate in scena
le prime libere.
Dalle 8 alle 9.30
sono invece in
programma le
seconde libere;
diretta Rai
Sport 2
e Sky Sport
F1 HD
Domani
Dalle 5 alle 6
prove libere;
dir. Rai Sport 2
e Sky Sport F1
HD. Alle 8 le
qualifiche; dir.
Rai 2 e Sky
Sport F1 HD
Domenica
Alle 9 la gara;
dir. Rai 2
e Sky Sport
F1 HD
S
Gazzetta.it
Sul nostro
sito diretta,
approfondimenti
e gallerie
fotografiche
del weekend
S
Classifiche
Piloti
1. Rosberg p. 61
2. Hamilton 50
3. Hlkenberg 28
4. Alonso 26
5. Button 23
6. Vettel 23
7. Magnussen 20
8. Bottas 18
9. Perez 16
10. Ricciardo 12
11. Massa 12
12. Raikkonen 7
13. Vergne 4
14. Kvyat 3
Costruttori
1. Mercedes
111 p.
2. F. India 44
3. McLaren 43
4. Red Bull 35
5. Ferrari 33
Un meccanico
lavora sulla
F14 T di Fernando
Alonso AP
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
27

PRESIDENTE DEL CONI
I dubbi di Malag
La rimonta rossa
ormai difficile
Preoccupato dallavvio
della Ferrari? No, ma penso
che in F.1 difficilmente si
riesce a ribaltare nella stessa
stagione i risultati delle
prime gare. Lo ha detto il
presidente del Coni, Giovanni
Malag. Rispetto al calcio,
dove con una bella rosa si pu
migliorare in corso dopera e
puntare a vincere lo scudetto,
in F.1 difficilmente succede. Si
possono fare dei correttivi
importanti, ma la pianifica-
zione diventata talmente
esasperata che oggi si
ragiona gi sugli aspetti
tecnologici del prossimo anno.
Ho molta fiducia in quello che
stanno facendo in Ferrari ha
concluso Malag , ma le
prime gare hanno evidenziato
che c un gap, anche a causa
delle nuove regole.
Alonso e Kimi:
Col ribaltone
niente miracoli
Servir tempo
Fernando: Laddio di Domenicali
non ci far andare 1 secondo pi veloci
Raikkonen: Bisogna migliorare in tutto
DAL NOSTRO INVIATO
LUIGI PERNA
SHANGHAI
La Formula 1 non il cal-
cio, dove basta cambiare lalle-
natore per dare una scossa alla
squadra. Non c una bacchet-
ta magica che possa risolvere i
problemi. Perci sulle parole
di Fernando Alonso e Kimi
Raikkonen sembrano gravita-
re le stesse nebbie dense che
ieri avvolgevano il circuito di
Shanghai, pensando al futuro
della Ferrari. Se il finlandese
confessa che stata una sor-
presa per tutti la decisione di
Domenicali ed triste che se
ne sia andato dopo tanti anni,
lo spagnolo analizza la scelta
pi a fondo. Forse non aveva
pi lanimo giusto per conti-
nuare. Dobbiamo accettarlo.
Ha agito con responsabilit
nellinteresse della Ferrari,
questo va ammirato e rispetta-
to. Non facile lasciare, quan-
do sei in una posizione di pri-
vilegio come la sua.
Amicizia Baster larrivo di
Marco Mattiacci, nuovo capo
della Gestione sportiva, per ri-
solvere i mali della rossa?
Alonso chiaro: Non signifi-
ca che ora miglioreremo al-
limprovviso di un secondo,
perch non che Stefano fa-
cesse lala anteriore o posterio-
re della macchina. Ci servir
pi tempo per tornare compe-
titivi. Il due volte campione
del mondo non nasconde di
aver perso un punto di riferi-
mento. Stefano una grande
persona. Con lui c unamici-
zia che va oltre il lavoro. Ogni
anno sciamo insieme, ci siamo
sentiti nellultima settimana e
lo faremo ancora. Lui ha porta-
to alla Ferrari tanti uomini che
gli sono stati chiesti, da Fry ad
Allison e Raikkonen. Peccato
avere perso i Mondiali 2010 e
2012, che avremmo potuto
vincere. Hanno pesato i risul-
tati, ma anche la pressione
che c alla Ferrari.
Manager Da oggi, ai
box si vedr per la pri-
ma volta Mattiacci, il
manager artefice del
boom di vendite delle
vetture di Maranello
in Estremo Oriente e Stati Uni-
ti. Un volto nuovo per la F.1.
Non lo conosco. Ma sar cir-
condato da persone di grande
valore che lo aiuteranno. Non
vedo problemi confessa Ki-
mi . Miracoli in ogni caso
non se ne possono fare. C da
migliorare la vettura dapper-
tutto: power unit e aerodina-
mica. Serve tempo. Sar una
prima presa di contatto anche
per Alonso: Non ho ancora
potuto parlare con lui. Occorre
dargli tempo, presto per dire
se sar bravo o no. Spero che
abbia successo. Noi dovremo
garantirgli tutto lappoggio
perch possa inserirsi presto e
in modo agevole. Cercheremo
di fargli fare in una settimana
quello che di solito si fa in un
mese.
Equilibri Le incognite sono
parecchie. Perch Alonso ave-
va in Domenicali una sponda
sicura, tanto che al team prin-
cipal era stata spesso rimpro-
verata leccessiva indulgenza
nei confronti dello spagnolo e
delle sue prese di posizione.
Che cosa succeder adesso? Si
trover un nuovo equilibrio o i
rapporti fra Alonso e la Ferrari
peggioreranno? Il clima non
certo favorevole, pensando al-
linizio dellera turbo, con la
rossa fuori dal podio nelle pri-
me tre gare del Mondiale. Una
situazione frustrante per Alon-
so, la cui delusione potrebbe
diventare insofferenza: Biso-
gna essere onesti, non siamo
affatto dove vorremmo. Dob-
biamo migliorare in tutte le
aree della vettura. In questa
fase del campionato non
siamo allaltezza, perci
dobbiamo raccogliere pun-
ti, sperando di essere com-
petitivi pi avanti. Vietato
quindi pensare al 2015. La
Ferrari qui avr aggiorna-
menti elettronici sulla
power unit, in atte-
sa del pacchetto di
novit pi grosso,
previsto a Barcel-
lona.
RIPRODUZIONE
RISERVATA
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ALONSO
SU SENNA
stato
fonte
dispirazione
per me. Da
bambino
avevo la sua
foto nel libro
di scuola,
perch ero
troppo
piccolo per
metterci le
ragazze,
un poster
gigante in
camera e il
kart con i
colori della
McLaren.
Sar a
Imola per il
ventennale
della morte
d
SU SPORTWEEK DOMANI
Pap Frank e Claire
la F.1 per i Williams
affare di famiglia
Mai litigato con pap:
con lui non c democrazia.
Perfezionista come la
madre, credevo facesse il
medico. E uno dei botta e
risposta dellintervista a
Frank e Claire Williams, che
ora dirigono insieme il
celebre team, in edicola
domani con Sportweek.
TURISMO A LE CASTELLET
Tarquini, nuova Civic
(an.gat.) Il Mondiale Turismo
torna in pista domenica a Le Castel-
let (Fra), per la 2
a
tappa. C attesa
per rivedere allopera Sebastien Lo-
eb, re di gara-2 a Marrakech e 2
nella generale a un punto dal leader
Lopez, entrambi su Citron. La Hon-
da intanto ha realizzato una nuova
Civic per Gabriele Tarquini, dopo il
botto in Marocco. Ha invece gi al-
zato bandiera bianca Tom Coronel:
la sua Chevy Cruze impossibile da
riparare. Domani le qualifiche (alle
15 su Eurosport), domenica le gare
(alle 13.15 e alle 17.15 su Eurosport).
BLANCPAIN SPRINT SERIES
Il ritorno di Zanardi
(an.gat.) Dopo 5 anni, Alex
Zanardi torna a disputare una gara
di auto. Lex F.1 da oggi a luned par-
teciper alla tappa dapertura della
Blancpain Sprint Series a Nogaro
(Fra), su una Bmw Z4 del team di
Roberto Ravaglia.
Taccuino
S
Nuovo capo
Marco Mattiacci,
43 anni, oggi
debutta come
nuovo capo
della Gestione
sportiva Ferrari
ANSA
Fernando Alonso, 32 anni, firma autografi per i fan cinesi: lo spagnolo a Shanghai ha vinto 2 volte AFP Anche Kimi Raikkonen, 34 anni, assalito dai tifosi: il finlandese a Shanghai ha vinto una volta AFP
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LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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FORMULA 1 GP CINA
la tecnica
Alla scoperta
del propulsore
che sta facendo
impazzire i rivali
IL CUORE TEDESCO
Radiatori termici immutati
La W05 mostra la essenzialit della
Power Unit e del complicato sistema
di raffreddamento: 1) I radiatori del
motore termico sono rimasti immutati
rispetto a quelli 2013; 2) compatti
e corti i collettori degli scarichi avvolti
in materiale isolante; 3) i due tiranti di
rinforzo; 4) collegamento scarico alla
turbina; 5) due radiatori aggiuntivi
per il cambio ed il circuito idraulico
con canalizzazioni di raffreddamento
separate; 6) sfogo dellaria calda
quasi alla fine del cofano motore;
7) prese di raffreddamento
supplementari per i radiatori (5)
IL CONFRONTO
Renault contro Mercedes
Sopra linstallazione del gruppo
compressore/turbina Renault che
solidale col motore elettrico ad esso
collegato. La MGU-H attaccata al
gruppo turbo con una soluzione pi
compatta ma soggetta a maggior stress
termico. Nel caso della Mercedes il
compressore (blu) piazzato nella zona
anteriore del motore con la MGU-H in
mezzo dato che la turbina rimasta
nella zona posteriore. Vi sono tre alberi
di congiunzione di qui la necessit di
ridurre al massimo le vibrazioni con
laggiunta d due tiranti di irrigidimento
(evidenzialti in giallo)
La Mercedes vince con... semplicit
Tra i punti di forza lassemblaggio pulito della Power Unit. Luomo chiave? Il nostro Costa
GIORGIO PIOLA
SHANGHAI (Cina)
Il segreto del successo
della Mercedes sta nellaver
pensato alla monoposto 2014
come un unico progetto con
tutti i componenti realizzati in
casa, coinvolgendo tutti i set-
tori del marchio tedesco visto i
possibili futuri sullo sviluppo
della produzione.
Due alberi I tedeschi hanno
avuto lintuizione di separare
il compressore dalla turbina,
con un lavoro di irrigidimento
di tutto il blocco motore vista
la presenza di due alberi di
collegamento con lunit elet-
trica (MGU-H) piazzata al
centro. Una soluzione applica-
ta anche sulle altre monopo-
sto motorizzate Mercedes:
McLaren, Force India e Wil-
liams. Questultima quella
che apparsa pi vicina alla
semplicit di installazione
della W05.
Soluzione Pi compatta la
soluzione Renault ma anche
meno affidabile per le alte
temperature a cui viene sotto-
posto il generatore elettrico
abbinato al gruppo compres-
sore turbina, con questultima
che viaggia intorno ai 1000.
Curiosamente linstallazione
peggiore quella sulla Lotus
che ha pagato lo scotto della
riduzione di budget e della fu-
ga di tecnici. La Red Bull ha re-
alizzato un buon compromes-
so, come la Toro Rosso. La Fer-
rari ha adottato uno schema
simile a quello della Mercedes
ma con il compressore piazza-
to in posizione meno avanza-
ta. A proposito di Ferrari qui
atteso uno sviluppo importan-
te sullerogazione della poten-
za della Power Unit di Mara-
nello con limpianto dellolio
del turbo migliorato e pi affi-
de complicate da vedere ma
soprattutto da gestire.
Pulizia A fare eccezione la
Mercedes, che con la carroz-
zeria montata sembra quasi la
monoposto 2013 grazie a fian-
cate molto contenute e slan-
ciate. Ma quando appare nu-
da che la W05 si supera. La
prima impressione che man-
chi qualche componente vista
la pulizia dellassemblaggio
della Power Unit e del gruppo
radiatori e scambiatori di ca-
lore. Un lavoro che ha richie-
sto pi di due anni di progetta-
zione e al quale ha dato un
grosso contributo Ross
Brawn, bravo a collocare i tec-
nici al posto giusto. Come Al-
do Costa, uomo chiave in que-
sto lavoro di compattezza e
semplicit. Intanto a Shan-
ghai si visto finalmente il
nuovo muso, pi corto, appro-
vato dopo il quinto crash test.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Nico Rosberg, 28 anni, in
bicicletta passa davanti alla
sua Mercedes COLOMBO
dabilit dellalbero di collega-
mento fra MGU-H e MGU-K.
Componenti Se essere riusci-
ti a realizzare un progetto in-
tegrato stato vincente, non
bisogna dimenticare che la
Mercedes una F.1 semplice
ed essenziale. Un esercizio re-
so pi complicato dal nuovo
regolamento tecnico col ritor-
no al turbo e lintegrazione dei
due motori elettrici. Basta
pensare che i radiatori o scam-
biatori di calore, a seconda dei
casi, sono diventati ben sei e
ognuno di essi dedicato ai
componenti che richiedono
diversi smaltimenti termici.
Cos le F.1 di questanno, gi
brutte per i musi a proboscide,
senza carrozzeria sono in-
guardabili. Una vera accozza-
glia di componenti che le ren-
DOPO IL BAHRAIN
Rosberg: Serve
un chiarimento
con Hamilton
Nico Rosberg intende
discutere in questi giorni con
Lewis Hamilton sul duello in
Bahrain. Credo che sia
normale che un team dopo
quanto successo voglia
sedersi a un tavolo e
discutere. Il leader del
Mondiale vuole pulire laria,
anche se riconosce che il
compagno ha superato il
limite soltanto nelloccasione in
cui io mi sono lamentato via
radio. In tutte le altre occasioni
abbiamo avuto una dura lotta
ma con il necessario rispetto.
So che qui posso vincere, che
ho delle possibilit e che devo
lottare ancora con Lewis.
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LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

SE CI PERDETE DI VISTA POTETE RITROVARCI QUI http://quoidianes.tumblr.com/
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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TENNIS MASTERS 1000 DI MONTECARLO
Fognini: Ho sbroccato
Domina, perde la testa e si butta via
Sul 7-5 3-3 con Tsonga litiga con larbitro per una palla, inizia a insultare tutti e va k.o. Nadal stende Seppi
GLI ALTRI OTTAVI OK FERRER, BERDYCH SCONFITTO, RAONIC FA FUORI ROBREDO
Federer soffre ma passa
Djokovic un martello
MONTECARLO
Tecnicamente, il risultato
pi importante degli ottavi il
successo di Milos Raonic su
Tommy Robredo, anche nellen-
tit del punteggio, appena 6-4
6-3. Significa che il 23enne
bombardiere montenegrino
con passaporto canadese, di
scuola prima spagnola (Galo
Blanco a Barcellona) e ora croa-
to-italiana (Ljubicic-Piatti a
Montecarlo), sta facendo gran-
di progressi anche sulla superfi-
cie che meno ne esalta la poten-
za al servizio. Vedrete in due
anni che risultati far, promet-
te Riccardo Piatti che gi aveva
scommesso su Djokovic da un-
der 18, ma non aveva potuto se-
guirlo perch aveva ancora lal-
lievo di sempre, Ljubicic. Tecni-
camente, il risultato pi delu-
dente il 6-4 6-2 di David Ferrer
su Grigor Dimitrov, il 22enne
bulgaro numero 14 del mondo,
famoso anche come fidanzato
di Maria Sharapova, che non
passa il terzo test di spagnolo,
dopo i tre duri set con Granol-
lers e Ramos.
Sorpresa Federer deve ri-
montare un break a Rosol, ma
contento: All'inizio non avevo
il mio ritmo, ma poi l'ho trovato,
come le variazioni e il servizio.
Pensavo di dover affrontare
scambi pi rapidi e quando in-
vece ne ho avuti di lunghi, ho
sbagliato troppo. Va peggio a
Tomas Berdych (ufficialmente
dolorante alla schiena) che si
smarrisce contro Garcia Lopez.
Mentre il campione uscente,
Novak Djokovic, sfreccia ancora
contro uno spagnolo: dopo il
6-1 6-0 in 45' contro Montanes,
schiaccia Carreno Busta per 6-0
6-1 in 47', a dispetto delle voci
sulle condizioni fisiche non otti-
mali e dellallenamento saltato
ieri per i tendini dell'avambrac-
cio destro che lo preoccupano:
Ho dovuto riposare il braccio,
ho fatto tanta fisioterapia e ho
sfruttato al meglio il giorno di
riposo. Sono contento di come
sono andati i primi due match
qui, ma cos ancora non posso
sapere a che livello sono sulla
terra rispetto allanno scorso.
v. m.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Trs vite
Lo show di Montecarlo
uno degli appuntamenti pi
importanti dell'anno. A salire
sul palco i tennisti guidati da
Anna Galoppo e Cecilia Ghe. La
star del 2014 stato Goran
Ivanisevic (nella foto con
Ekerot e Nieminen), esilarante
imitatore di Berdych. Foto su
Gazzetta .it . Il link del filmato:
https://www.youtube.com/wa
tch?v=EDlOcvMPStA
CHE SPASSO IVANISEVIC
GUARDA FOTO E FILMATO
SEMIFINALE FED CUP
Oggi il sorteggio
Alle 12 a Ostrava
Giorgi titolare?
Oggi alle 12, al Municipio
di Ostrava, il sorteggio della
semifinale di Fed Cup tra Rep.
Ceca e Italia, che si giocher
domani e domenica sul veloce
indoor della Cez Arena. Corrado
Barazzutti ha convocato Sara
Errani, Roberta Vinci, Karin
Knapp e Camila Giorgi, fresca
finalista al torneo di Katowice
sulla stessa superficie e in
predicato di debuttare da
titolare. La Repubblica Ceca
risponde con Petra Kvitova,
Lucie Safarova, Klara Koukalova
e Andrea Hlavackova. L'altra
semifinale Australia-Germania
sul cemento di Brisbane: diretta
dalle 4 di stanotte su
Supertennis.
MASTERS 1000 MONTECARLO
(2.884.675 euro, terra), singolare, ot-
tavi: Tsonga (Fra) b. FOGNINI 5-7 6-3
6-0; Raonic (Can) b. Robredo (Spa)
6-4 6-3; Nadal (Spa) b. SEPPI 6-1
6-3; Wawrinka (Svi) b. Almagro (Spa)
per rinuncia; Federer (Svi) b. Rosol
(Cec) 6-4 6-1; Djokovic (Ser) b. Car-
reno Busta (Spa) 6-0 6-1; Garcia Lo-
pez (Spa) b. Berdych (Cec) 4-6 6-3
6-1; Ferrer (Spa) b. Dimitrov (Bul) 6-4
6-2.
Doppio, 2 turno: Peya-Soares (Aut-
Bra) b. BOLELLI-FOGNINI 6-2 6-3;
Arneodo-Balleret (Mon) b. Bautista-
SEPPI (Spa) 3-6 6-3 10-9.
OGGI, inizio ore 10.30 (dalle 10.30, Sky
Sport 2 e 3). Centrale: Wawrinka
(Svi) c. Raonic (Can); a seguire Nadal
(Spa) c. Ferrer (Spa), Federer (Svi) c.
Tsonga (Fra); Djokovic (Ser) c. Garcia
Lopez (Spa).
Campo dei principi, doppio quarti:
Bopanna-Qureshi (Ind-Pak) c. Dodig-
Melo (Cro-Bra), a seguire Mirnyi-
Youzhny (Bie-Rus) c. Peya-Soares
(Aut-Bra), Nestor-Zimonjic (Can-
Ser) c. Arneodo-Balleret (Mon), Bob
e Mike Bryan (Usa) c. Benneteau-Ro-
ger Vasselin (Fra).
la guida
l
e
f
r
a
s
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D
E
L

G
I
O
R
N
O
Rafa Nadal:
Fabio
sfortunato,
ma per un
punto non
hai la scusa
per tutto il
match. E'
mio amico,
ma deve
controllarsi.
Non bello
che la gente
sia contro di
lui: io so che
un bravo
ragazzo.
Roger
Federer:
Non siamo
macchine.
Giocatori che
esprimono le
loro emozioni
lo
dimostrano.
Posso
mettermi nei
panni di
Fabio. Non
un problema
esprimere
una forte
personalit
d
DAL NOSTRO INVIATO
VINCENZO MARTUCCI
VinceMartucci
MONTECARLO
Corto circuito. La tensio-
ne, negli ottavi del torneo di
Montecarlo in mondovisione,
stata troppo forte per Fabio Fo-
gnini: la centralina dei nervi
non ha sopportato tanta con-
centrazione di corrente. Come
ben ci aveva anticipato coach
Jos Perlas: Non ha ancora ba-
si abbastanza solide. E cos, il
pi forte tennista azzurro da
Adriano Panatta, leoe della
Davis a Napoli contro Murray,
il campione da luglio di 4 titoli
sulla terra in 6 finali, ha perso
un match che aveva pratica-
mente vinto non una, ma due
volte, e allimprovviso si
spento come un burattino sen-
za fili. Non che non volesse
riaccendersi, come ha pensato
il pubblico al Country Club e
alla tv e su twitter, non ha potu-
to. Ho sbroccato, ho perso la
capoccia, e ho perso una parti-
ta che stavo comandando. Non
sono il primo e non sar lulti-
mo. Il passato passato, so do-
ve ho sbagliato, imparer dai
miei errori. Peccato, perch
per quasi due set stato il mio
miglior giorno di tennis, avevo
tante aspettative di giocare
contro Federer nei quarti, si
sfoga Fabio dopo il doppio, an-
che quello perso, insieme al-
lamico Bolelli. La partita
stata condizionata da quella
chiamata del giudice di linea.
Non ho perso per quello, ma mi
ha condizionato mentalmente
perch nel terzo set ho sentito
tirare ladduttore e non sono
pi riuscito a giocarci sopra. A
chi ha destinato le parolacce fi-
nali guardando verso il suo an-
golo? A tutti, pap, allenato-
re, fisioterapista, vedevo nero e
mi sono sfogato mandandoli a
quel paese. Cose cos le fa an-
che Murray.
Crack Fabio comanda nel
primo set da 0-2 a 5-3, lo chiu-
de 7-5 malgrado il terzo set
point buttato di dritto. A met
del secondo set, dopo aver al-
ternato melliflue smorzate,
aperture violente di dritto e
fulminee vole, ma aver anche
mancato 6 palle-break sul ser-
vizio del moro di Francia, sci-
volato sul terrificante 3-4 30-
40, che poteva riaprire un ma-
tch chiuso, ha servito una pri-
ma sulla riga e stava per
chiudere il facile punto, quan-
do il giudice di linea ha chia-
mato la palla fuori facendoglie-
la rigiocare. E, una volta subto
il break, ha perso 17 punti di fi-
la fino allo 0-4 del terzo set, ce-
dendo nove games consecutivi,
per il definitivo 5-6 6-3 6-0,
raccogliendo appena 4 punti
nellintero set. La tv mostra rac-
chette buttate via, parolacce,
proteste con un giudice di li-
nea, larbitro e il giudice arbi-
tro, e rivela il suo sfogo vietato
ai minori, guardando il suo
clan dallaltra parte del campo,
accentuando reazioni troppo
evidente e clamorose. La gente
lo fischia perch perde male,
malissimo, e si comporta, ma-
le, malissimo, e lui esce dal
campo alzando il pollice (sem-
bra).
Morale Tsonga lo ringrazia:
Grazie del regalo, era il mio
compleanno... Fabio mi ha ri-
messo in partita, sapevo che
dovevo star l, rendergli le cose
difficili ed attendere loccasio-
ne, ha sempre qualcosa per cui
protestare: larbitro, la coscia,
il vento. Lo amiamo anche per
questo. Il pi famoso Isterix
azzurro, Paolo Can si materia-
lizza da prossimo pap (di
Achille) e da capo-scuola al cir-
colo di Gorle (Bergamo):
Troppo facile puntare il dito,
ognuno ha il suo carattere, e i
calciatori che smadonnano,
ma ci sono 60mila spettatori e
nessuno li sente? Che stress ha
un tennista che si gioca il ma-
tch su un passante fuori di due
dita? Sulla terra sono in 5-6 ad
avere la cilindrata di Fabio: de-
ve perdere partite cos, e cre-
scer. Andreas Seppi, laltro
italiano agli ottavi, che si ribel-
la un po a Nadal, strappando-
gli un break e quattro games,
dimostrando di essere in ripre-
sa, chiosa: difficile cambiare
da cos a cos, Fabio gi mi-
gliorato tanto, come testa cal-
da, ora gli capita una volta su
dieci. Purtroppo quella volta
stata ieri.
RIPRODUZIONE RISERVATA
IL COMMENTO
a
di PAOLO BERTOLUCCI
a pagina 17
FABIO FOGNINI
IERI A MONTECARLO

Siete tutti delle


m... Io ci metto la
faccia quando va
male, non quando
va tutto bene
GUARDA
g
LO SFOGO DI FOGNINI SU
www.gazzetta.it
JO-WILFRIED TSONGA
DOPO IL MATCH VINTO

Per questo amiamo Fabio: ha


tanto talento, ma ha sempre
qualcosa che non va. Mi ha
rimesso in partita. Grazie:
oggi il mio compleanno
Sopra, Fabio Fognini, 26 anni, si infuria quando il giudice
di linea fa rigiocare una palla chiamata fuori per errore.
EPA A sinistra Fognini inizia il suo show attaccando
arbitri, pubblico e il suo staff, Sotto la gioia di Tsonga AFP
32
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

BASKET PLAYOFF NBA
Spurs favoriti
Belinelli primo
italiano campione?
A Ovest lalternativa sono i Thunder di Durant
A Est Miami e Indiana non danno pi certezze
MASSIMO ORIANI
Avevamo delle certezze, spazzate via in un
mesetto: dall Est non possono che uscire Miami
o Indiana. Sbagliato. I Pacers sono miseramente
crollati nella seconda met di stagione, mentre
gli Heat vivono dellincertezza di un Wade le cui
ginocchia non garantiscono una presenza conti-
nua nei playoff. E allora ecco che Brooklyn e
Chicago possono sognare. Per i Nets (24-13 dal
1 gennaio, contando pure le 4 perse nelle ulti-
me 5, per evitare proprio i Bulls al 1 turno) si
tratta di qualcosa in pi di una chimera. Sem-
brano aver trovato il giusto equilibrio tra le tan-
te stelle e sono in salute. Chicago resta la rivela-
zione della stagione. Con Derrick Rose avrebbe
puntato al titolo, ma il fatto che pure senza
lmvp 2011 siano stati i migliori a Est dopo lAll
Star Game (21-9) non pu lasciar tranquilli chi
se li trover davanti. A giochi fatti sar ancora
una tra Indiana e Miami ad andare in finale, ma
non ci scommetteremmo la casa.
West A Ovest invece poco cambiato. I valori
sono stati gli stessi durante tutta la stagione.
Spurs davanti ai Thunder, con Clippers e Roc-
kets outsider. Se la finalista non dovesse uscire
dalla sfida San Antonio-Oklahoma City, sarebbe
una sorpresa. Los Angeles (ormai li identifichia-
mo solo col nome della citt, senza specificare
che non si tratta dei Lakers...) la pi attrezzata
per il colpaccio, ma deve sperare di avere Jamal
Crawford al 100%. I Rockets sono acerbi a que-
sti livelli e non difendono (103.1 punti concessi
a gara) ma hanno talento offensivo da vendere.
A giochi fatti, ci sentiamo comunque di dire
che la vincitrice uscir dallOvest. Lo stress
mentale e fisico per Miami sar troppo per reg-
gere una quarta finale consecutiva. E Marco Be-
linelli diventer il primo italiano campione Nba.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Western Conference
Per Oklahoma City c
subito lostacolo Memphis
Clippers-Warriors da show
Cos i quarti di finale a
Ovest.
SAN ANTONIO-DALLAS
Aria di derby texano, ma il
pronostico tutto per i vice-
campioni, testa di serie nume-
ro uno assoluta dei playoff.
Sono freschi, al completo, con
tutte le motivazioni del mon-
do dopo la debacle di gara-6 a
Miami di un anno fa, e sanno
bene che stavolta, anche se lo
diciamo da tanto tempo, sar
davvero lultima chance per il
trio Duncan-Parker-Ginobili.
Girano voci di un probabile ri-
tiro sia del caraibico che di co-
ach Popovich (favoloso nel
cancellare quanto accaduto
nelle finali 2013 ridando vita a
un gruppo che era morto dopo
quel titolo sfuggitogli dalle
mani) in caso di anello. Noi
italiani non possiamo che tifa-
re per loro, visto che in maglia
Spurs c lazzurro campione
del tiro da tre, Marco Belinelli,
pedina importante nello scac-
chiere di Pop. Sarebbe la clas-
sica cavalcata trionfale nel tra-
monto per gli Spurs. Proprio
come nei film dei cowboy...
Sulla loro strada un altro feno-
meno a fine carriera, Dirk
Nowitzki, magari non da primi
10 tutti i tempi come ha detto
Rick Carlisle, suo coach, ma da
top 20 s. Troppo poco per im-
pensierire San Antonio.
Pronostico: Spurs 4-0.
OKLAHOMA C.-MEMPHIS
Ci sono voluti 42 punti di
Durant contro i Pistons di Da-
tome per permettere ai Thun-
der di conservare il secondo
posto a Ovest, con i Clippers
che battevano alla porta. Men-
tre Memphis piegava Dallas al-
lovertime evitando gli Spurs
ma finendo nelle grinfie di
Okc. Eppure questo accoppia-
mento non scontato. Certo,
Durant e Westbrook al top non
hanno rivali, ma i Thunder
hanno dimostrato di essere a
volte troppo altalenanti. E i
Grizzlies al completo sono
squadra temibile e con una
frontline formata da Marc Ga-
sol (la sua difesa sul pick and
roll dar fastidio a Durant) e
Zach Randolph che non teme
quella di Okc. Alla fine passe-
ranno i Thunder, ma dovranno
lasciare parecchie energie sul
campo.
Pronostico: Thunder 4-2.
HOUSTON-PORTLAND
Pioggia di triple su una serie
che mette di fronte la vera out-
sider a una squadra che, con
Aldridge sano, pu far male a
chiunque. Solitamente nei
playoff prevale la difesa e il
basket fisico, Rockets e Blazers
potrebbero invece offrirci una
pallacanestro frizzante, fatta
di transizione e tiri rapidi. A
dire il vero la trappola che i
texani devono evitare, per non
fare il gioco di Portland, cer-
cando invece di sfruttare il pe-
so di Dwight Howard in area.
Troppo il talento di Houston
per per pensare a un upset.
Pronostico: Houston 4-2.
CLIPPERS-GOLDEN STATE
Ci sar da divertirsi. Si af-
frontano probabilmente le
due squadre pi spettacolari
della Nba. L.A. con la sua Lob
City, Blake Griffin e DeAndre
Jordan che schiacciano al volo
gli alley oop di Chris Paul da
una parte, mentre dallaltra gli
Splash Brothers, Stephen Cur-
ry e Klay Thompson, tiratori
micidiali. Particolare non da
sottovalutare: le due squadre
si odiano. Ieri Thompson ha
definito Griffin un toro in un
negozio di ceramica. Sbrac-
cia e si agita un po troppo in
campo ha detto lala dei War-
riors e cos finisce col colpire
qualcuno in malo modo. Gol-
den State ha perso Bogut (co-
stola fratturata) e ha un David
Lee non certo al massimo e do-
vr quindi cercare di mettere
in difficolt i Clippers con
quintetti bassi. L.A. ha il mi-
glior attacco della lega, i War-
riors la 10
a
miglior difesa. Coa-
ch Jackson dovr trovare il
modo di limitare Paul, magari
piazzandogli anche Iguodala
alle costole per alcuni tratti di
gara.
Pronostico: Clippers 4-2.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Risultati Cos lultima giornata di sta-
gione regolare: Charlotte-Chicago 91-
86 dts; Orlando-Indiana 86-101; Mem-
phis-Dallas 105-106 dts; Milwaukee
-Atlanta 103-111; Minnesota-Utah 130-
136; New Orleans-Houston 105-100;
Oklahoma City-Detroit 112-111 (Dato-
me 0 in 13); San Antonio-LA Lakers
100-113 (Belinelli non entrato, a ripo-
so); Boston-Washington 102-118; Cle-
veland-Brooklyn 114-85; Miami-Phila-
delphia 87-100; New York-Toronto 95-
92; Portland-LA Clippers 110-104; Sa-
cramento-Phoenix 99-104; Denver-
Golden State 112-116.
Cos i quarti di finale a
Est.
INDIANA-ATLANTA
I Pacers per lunghi tratti di
stagione sono sembrati la
squadra da battere, e non solo
a Est. Una partenza pi che
lanciata (39-10), poi il crollo,
con 16 sconfitte nelle 31 parti-
te successive. Ma non sono solo
i risultati e le cifre a preoccupa-
re: la frattura interna, che
sembra essersi verificata dopo
la partenza di Granger. Hib-
bert improvvisamente ha par-
lato di giocatori egoisti, pro-
prio mentre il suo rendimento
calava paurosamente (da 12
punti e 7.7 rimbalzi prima del-
la pausa per lAll Star Game a 9
e 4.7 post gara delle stelle).
Tutti parlano di tornare a gio-
care il basket di inizio stagione,
ma nessuno sa puntare il dito
su cosa si sia rotto. Addirittura
si arrivati ad ipotizzare un li-
cenziamento di coach Frank
Vogel (eresia). Il leggero mi-
glioramento nelle ultime gare
non d certezze. Anche se il
primo posto a Est garantisce ai
Pacers il fattore campo e lav-
versario dapertura, Atlanta,
non fa certo paura.
Pronostico: Pacers 4-1.
MIAMI-CHARLOTTE
Due i punti di domanda per
gli Heat: Wade e la tenuta men-
tale. Dwyane stato centelli-
nato in stagione regolare da
coach Spoelstra (54 partite di-
sputate su 82) per i tanti pro-
blemi alle ginocchia. Ma ora
che arriva la postseason, c
poco da riposare. Se Wade da-
r un contributo di sostanza,
gli Heat possono tornare in fi-
nale. Anche se, secondo quesi-
to, lo stress di una quarta serie
per il titolo consecutiva, logo-
ra. Non a caso gli ultimi a riu-
scirci furono i Celtics dall84
all87. Ed proprio LeBron a
mostrare maggiormente i se-
gni di questo affaticamento
psicologico, anche se i numeri
non lo lasciano trasparire.
Daltronde regge il peso del
mondo sulle spalle, non ba-
stato vincere due titoli in fila,
da lui ci si aspetta, anzi, si pre-
tende, sempre qualcosa in pi.
Ci detto, il primo turno una
formalit, contro i pur miglio-
rati Bobcats (28-120 nelle due
precedenti stagioni) con un Al
Jefferson che far male sotto-
canestro agli Heat.
Pronostico: Heat 4-1.
TORONTO-BROOKLYN
Ricordate le 21 sconfitte dei
Nets nelle prime 31 partite gio-
cate? No? Nemmeno loro. Dal
2 gennaio hanno vinto 34 delle
successive 51, dimostrando
che la rottura tra il debuttante
coach Kidd e Pierce (per non
dire di altri veterani) non era
insanabile. Una squadra con
gente come i due ex Celtics
(Garnett oltre allex capitano
biancoverde) nei playoff non
pu non far paura. I Nets sono
completi, profondi e hanno
avuto uninfusione di freschez-
za da Mason Plumlee (9 punti
e 6 rimbalzi di media post All
Star Game), capace di supplire
almeno in parte allassenza di
Brook Lopez. Dallaltra parte i
sorprendenti Raptors, che nel
primo anno post Bargnani han-
no vinto per la 2
a
volta nella lo-
ro storia lAtlantic Division, ce-
dendo Rudy Gay oltre al Mago
(ultimi legami con la gestione
Colangelo, anchegli silurato)
e volando col talento finalmen-
te esploso di DeMar DeRozan e
la grandissima stagione di Kyle
Lowry. Serie interessante, ma
Nets favoriti.
Pronostico: Nets 4-2.
CHICAGO-WASHINGTON
Senza Rose, li davano tutti
per morti. Invece i Bulls sono l,
grazie alla stagione da mvp di-
fensivo di Joakim Noah e da 6
uomo dellanno di Taj Gibson.
Augustin ha fatto il Rose pi
di quanto si potesse sperare. I
Wizards sono cresciuti col pas-
sare delle gare. Non solo grazie
a John Wall, ma con il contri-
buto importante di Bradley Be-
al (17.1 punti a gara) e alla soli-
dit sottocanestro di Gortat
(13 punti e 9.5 rimbalzi). Chi-
cago ha gi nel mirino i Pacers.
Pronostico: Bulls 4-1.
RIPRODUZIONE RISERVATA
DOMANI IL VIA SI APRE CON TORONTO-BROOKLYN
Western Conference
FINALE
NBA
(1) San Antonio Spurs
(8) Dallas Mavs
(4) Houston Rockets
(5) Portland T. Blazers
(2) Oklahoma City T.
(7) Memphis Grizzlies
(3) LA Clippers
(6) G. State Warriors
Eastern Conference
(1) Indiana Pacers
(8) Atlanta Hawks
Gara - 1 Domenica Gara - 1 Domani
Gara - 1 Domenica Gara - 1 Domenica
Gara - 1 Domani Gara - 1 Domenica
Gara - 1 Domani Gara - 1 Domani
(4) Chicago Bulls
(5) Washington Wizards
(2) Miami Heat
(7) Charlotte Bobcats
(3) Toronto Raptors
(6) Brooklyn Nets
RCS
Paul George, 23 anni, ala di Indiana, contro LeBron James, 29 (Miami )AFP
Tony Parker, 31
anni, play degli
Spurs, contro
Kevin Durant
dei Thunder
REUTERS
LE CLASSIFICHE: OVEST
SQUADRA VINTE-PERSE
SAN ANTONIO SPURS 62-20
OKLAHOMA CITY THUNDER 59-23
L.A. CLIPPERS 57-25
HOUSTON ROCKETS 54-28
PORTLAND TRAILBLAZERS 54-28
GOLDEN STATE WARRIORS 51-31
MEMPHIS GRIZZLIES 50-32
DALLAS MAVS 49-33
PHOENIX SUNS 48-34
MINNESOTA TIMBERWOLVES 40-42
DENVER NUGGETS 36-46
NEW ORLEANS PELICANS 34-48
SACRAMENTO KINGS 28-54
L.A. LAKERS 27-55
UTAH JAZZ 25-57
Le prime 8 (in neretto) ai playoff
LE CLASSIFICHE: EST
SQUADRA VINTE-PERSE
INDIANA PACERS 56-26
MIAMI HEAT 54-28
TORONTO RAPTORS 48-34
CHICAGO BULLS 48-34
WASHINGTON WIZARDS 44-38
BROOKLYN NETS 44-38
CHARLOTTE BOBCATS 43-49
ATLANTA HAWKS 38-44
NEW YORK KNICKS 37-45
CLEVELAND CAVS 33-49
DETROIT PISTONS 29-53
BOSTON CELTICS 25-57
ORLANDO MAGIC 23-59
PHILADELPHIA 76ERS 19-63
MILWAUKEE BUCKS 15-67
Le prime 8 (in neretto) ai playoff
Eastern Conference
Heat: le ginocchia di Wade
reggeranno? Pacers
a caccia del gioco perduto
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tutte le gare e tanto altro.
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LE PARTITE DI PLAYOFF
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
33

BASKET EUROLEGA: QUARTI DI FINALE, GARA-2
HICKMAN RIAPRE LA PARTITA
Da 84-72 a 84-80
Mancano 240 dalla fine quando Milano comodamente +12
e lex americano di Pesaro segna 6 punti nell8-0 Maccabi
RICE IMPAZZA E I FALLI DI MELLI
Da 85-80 a 86-87
A 21 dalla fine, un antisportivo di Melli e il suo seguente 5
o

fallo permettono a Rice di segnare 7 punti di fila.
IL 3/6 AI LIBERI E LERRORE DI LANGFORD
da 85-84 a 87-87
Prima Jerrells, poi Hackett sbagliano uno dei due liberi sui
falli Maccabi: a 7/10 dalla sirena, pari, anche Langford fa 1/2
IL FILM UN CAPOLAVORO BUTTATO VIA
SUPPLEMENTARE, DECIDE HICKMAN
99-101: Lawal a terra con lultimo rimbalzo
Hickman segna 8 punti sui 14 Maccabi dellovertime: Lawal
prende lultimo rimbalzo ma da terra non riesce a tirare
Non finisce qui
Milano, rabbia e rivincite
Noi meglio del Maccabi
LEA7 e gli errori di gara-1: dallantisportivo di Melli alle scelte di
Langford: Ma per 39 minuti li abbiamo dominati. Stasera gara-2
Oggi deve
h
Sapere che superiore
Anche se ha perso Gara-1,
Milano stata migliore del
Maccabi come ha dimostrato
per 37 minuti nei quali ha tirato
meglio, dominato a rimbalzo,
controllato tatticamente la
gara. Non significa essere
presuntuosi ma consapevoli di
poter vincere anche a Tel Aviv.
Ripetersi con Big Sofo
Il duello sulla carta pi
delicato, quello con Big Sofo
Schortsanitis, pivot unico di
quasi 160 chilogrammi, in gara-
1 stato almeno pareggiato, se
non vinto, dai due pivot di
Milano, Lawal e Samuels.
Confermarsi a rimbalzo
Milano ha colto e sfruttato il
punto debole del Maccabi: la
squadra che concede pi
rimbalzi dattacco agli
avversari. Le difese tattiche di
Blatt si trovano spesso in
difficolt a controllare i
rimbalzi: giocare in gara-2 con
la stessa aggressivit la
chiave, specie se le
percentuali da tre non saranno
cos positive come in gara-1 e
ci sar ancora pi bisogno di
recuperare i palloni.
LEA7 HA GIA
TROVATO IL
PUNTO DEBOLE
Oggi non deve
i
Fermare la palla
Milano non deve pi lasciare
che Langford e Jerrells tengano
troppo la palla nei momenti
decisivi: vero che hanno dato
10 assist, ma quando contava
hanno fermato lattacco, chiuso
con 1/5 da 3, senza assist con 2
stoppate subite e 2 perse, una
decisiva.
Accontentarsi della difesa
Sarebbe un errore se Milano
pensasse di aver difeso bene in
gara-1: laspetto dove Milano
pu migliorare di pi. Non solo
nel finale disastroso dove ha
concesso 29 punti nei 730
decisivi perch sono state
anche alcune leggerezze a
tenere in partita il Maccabi nel
primo tempo quando lEA7
tirava molto meglio.
Essere troppo carica
Hackett si presentato a gara-
1 con una carica eccessiva,
uscito alla distanza ma ha
pagato per tutta la gara in
termini di lucidit. Non ha
giocato una brutta partita come
contro Sassari in coppa Italia,
ma c un filo comune tra le
debacle di Milano: un Daniel che
va fuori giri.
FERMARE IL GIOCO
CON LANGFORD
E JERRELLS
VINCENZO DI SCHIAVI
MILANO
Sciamano tutti, nella pa-
lestra secondaria del Palalido,
con gli occhi pesti ma lumore
ancora alto. Milano gi pro-
iettata su gara-2 di stasera
contro il Maccabi, dopo latro-
ce beffa di mercoled che ha
tolto il sonno alla banda Ban-
chi. Moss, per la verit, si
presentato gi la mattina, da
solo, per allenarsi e forse ri-
muginare. Il pomeriggio ses-
sione video e breve seduta per
le correzioni del caso. Resetta-
re e ripartire. Anche da quegli
errori blasfemi che hanno en-
fatizzato il cortocircuito tatti-
co di un epilogo gestito molto
male.
Il fallo di Melli Sul +5 mila-
nese, a 28 dalla fine, lala EA7
frana goffamente su Rice. Ar-
riva un antisportivo che rimet-
te il Maccabi quasi in parit:
Limmagine lho rivista men-
talmente per tutta la notte - di-
ce Nicol Melli . Ho visto il
pallone arrivare, ho avuto un
momento di titubanza e poi
forse ho mancato il passo e gli
sono finito addosso. Lerrore
a monte: in questi casi non si
va mai sulla palla, si tempo-
reggia, ho sbagliato. Sopra di
10, a un minuto dalla fine, for-
se scattata la convinzione di
averla vinta. Questo stato un
altro errore. Mai ci avevano ri-
montato in cos poco tempo,
ma non certo tutto da butta-
re: limiamo gli errori visti nel
finale, anche perch per 39
minuti la gara rimasta nelle
nostre mani. Ma il saldo dice
1-0 per il Maccabi e negli ulti-
mi due anni tutte le squadre
che hanno vinto gara-1 sono
approdate alle Final Four:
Numeri, solo numeri - conti-
nua Melli -, fatti per essere ri-
baltati. Pensiamo a vincere
gara-2, poi a Tel Aviv ci gio-
chiamo tutto. Questanno ab-
biamo gi vinto su campi diffi-
cili e importanti. In gara-1 ab-
biamo aperto la porta sbaglia-
ta, ora apriremo quella
giusta.
La doppia di Langford Libero
spagliato a 7 decimi dal qua-
rantesimo e palleggio sui piedi
nel supplementare, sanguino-
so epilogo di un possesso fon-
damentale: Pi grave il se-
condo errore - spiega Keith
Langford - perch ho dato al
Maccabi un possesso facile.
Una palla persa che non mi
posso permettere in quelle si-
tuazioni. Il tiro libero sbaglia-
to purtroppo pu capitare. Al-
la fine eravamo un po stanchi,
il Maccabi lo ha capito e ne ha
approfittato. Peggio di cos
non poteva andare, adesso ri-
partiamo perch mancano
quattro partite e la serie an-
cora aperta. Anzi la vinceremo
noi perch siamo pi forti di
loro. Pu darsi, ma serve il
miglior Langford: No, serve
un Langford pi intelligente -
dice -. Quello che seleziona
meglio i tiri e coinvolge di pi
i compagni. Laltra sera lho
fatto solo in parte.
Liberi sbagliati Rovinoso pu-
re il 3/6 dalla lunetta nellulti-
mo minuto. Un errore a testa
per Jerrells, Langford e Daniel
Hackett: Dettagli che conta-
no fino a un certo punto - ri-
flette il play dellEmporio Ar-
mani-. Lanalisi pi ampia:
abbiamo preso un paio di con-
clusioni affrettate quando do-
vevamo dare la palla a Sa-
muels. E stato un problema di
gestione complessiva che va
migliorata. Ora siamo con le
spalle al muro e dobbiamo ri-
spondere. Ingoiare un rospo
del genere non stato facile:
Come lho presa? Sono anda-
to a cena con Sam (Samuels,
ndr) - racconta Hackett -, ab-
biamo ripassato mentalmente
tutto il match poi sono andato
a casa e lho pulita fino alle tre
di notte dal nervosismo, fate
voi... Avevo quasi il sentore
che il fattore campo saltasse,
ma vi assicuro che non finita
qui.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LA GUIDA
Real e Bara
vanno in fuga
Adesso sono 2-0
Stasera al Forum di
Assago, gara-2 tra Milano e
Maccabi (20.45, FoxSports2).
Biglietti esauriti. Queste le serie
playoff (al meglio delle 5
partite) .
BARCELLONA 2
GALATASARAY 0
Gara-1: Barcellona-Galatasaray
88-61. Ieri: gara-2 Bara-Gala
84-63 (Oleson 14; Domercant
11) . Le altre: gara-3 ed ev. gara-
4 20 e 22/4 a Istanbul. Ev. gara-
5 25/4 a Barcellona.
REAL MADRID 2
OLYMPIACOS 0
Gara-1: Real Madrid-Olympiacos
88-71. Ieri: gara-2 Real-Oly 82-
77 (Bourousis 19; Spanoulis 18).
Le altre: stesso calendario della
serie tra Bara e Galatasaray.
MILANO 0
MACCABI 1
Gara-1: Milano-Maccabi 99-101
dts. Oggi: gara-2: domani al
Forum. Le altre: gara-3: luned
21 a Tel Aviv. Ev. gara-4:
mercoled 23 a Tel Aviv. Ev.
gara-5: venerd 25 a Milano.
CSKA MOSCA 1
PANATHINAIKOS 0
Gara-1: Cska-Panathinaikos 77-74
dts. Oggi: gara-2 a Mosca. Le altre:
Stesso calendario di Milano. La
vincente sfider, alle Final Four
(Assago, 16-18 maggio), la vincitrice
tra Milano e Maccabi.
Daniel
Hackett,
26 anni, per
lui 11 punti
e 6 assist in
gara-1. In
Eurolega
viaggia a 10.9
punti di media
a partita
LAPRESSE
d
HANNO
DETTO
S
Blatt
Gara-1 stata
una delle pi
grandi partite
della storia del
Maccabi. Ci che
rende un
allenatore bravo
sono i giocatori
che eseguono le
giocate decisive
S
Rice
Lintera partita
cambiata in
un minuto,
Milano aveva il
cronometro
mentale che
non funzionava,
ogni singola
cosa decide in
gare cos
34
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

PALLAVOLO SEMIFINALE SCUDETTO
Perugia sogna ancora
E la febbre di una citt
Il trasferimento da Bastia Umbra, la salita dalla C e le idee
del presidente Sirci: il 2-2 con Piacenza scatena lentusiasmo
IL TRASFERIMENTO
Cuneo a Torino
con Stoytchev
e Kaziyski
Accordo quasi fatto, in
arrivo sponsor di prestigio
GIANNI SCARPACE
CUNEO
I contatti con un manager della galassia
Fiat accelerano il passaggio di Cuneo a Torino,
distante una novantina di chilometri (poco pi
di unora con la nuova Cuneo-Asti). Da una
parte la societ guidata dal presidente Valter
Lannutti che nel 2003 prese lex Alpitour per
portarla fino allo scudetto nel 2010 e a tutto ci
che si poteva vincere tranne la Champions Lea-
gue. Dallaltra il capoluogo piemontese dove
tanto si parla di calcio, ma dove c fame di vol-
ley e non sono dimenticati i fasti di coach Silva-
no Prandi con la Robe di Kappa.
Bivio Le trattative tra i cuneesi (condotte
personalmente da Lannutti, imprenditore del
trasporto e della logistica) e il manager non
hanno ancora portato alla firma di un contrat-
to, ma ci sono intenti gi specificati. A Cuneo il
presidente, in 10 anni, ha sostenuto la squadra
anche in tempi in cui (2004) la Bre Lannutti
non raggiunse nemmeno ai playoff scudetto.
Ha catalizzato una serie di sponsor cuneesi, ha
coinvolto le istituzioni (Comune, Provincia,
Regione) che oggi, per vari motivi, hanno un
atteggiamento defilato, in certi casi nullo. Il
main sponsor dagli Anni Novanta, la Bre Banca
(gruppo Ubi) dalla prossima stagione non sim-
pegner pi, cos Lannutti si trovato di fronte
a scelte difficili. Due le vie di uscita: o conse-
gnare il titolo alla Lega, o trovare partner di-
sponibili a condividere progetti importanti.
Ora laccordo vicino e la tifoseria dei Blu
Brothers ha gi risposto alla possibilit di tra-
sferimento a Torino con lo sciopero del tifo per
un set allipotesi di partite giocate nel capoluo-
go regionale. Daltra parte le espe-
rienze a Torino della Bre Lannutti
non mancano. La societ Piemon-
te Volley nasce con lintento di far
conoscere lo sport pulito e per
famiglie e ha disputato alcune
partite a Torino, in passato,
proprio con questo inten-
to. Nel 2011 la Lega or-
ganizz la Supercoppa
Italiana (vinta da Cu-
neo contro Trento) al
Palaruffini strapieno.
Mercato In attesa di
annunci ufficiali, ci so-
no gi stati i primi mo-
vimenti sul mercato.
Sulla panchina della nuo-
va societ dovrebbe sedere
Radostin Stoytchev, lallena-
tore bulgaro che ha fatto vin-
cere tutto a Trento e che at-
tualmente allena ad Ankara.
Con lui in arrivo Kaziyski e non
escluso il ritorno in Piemonte
di Nik Grbic.
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4
LUNED
GARA-5
Macerata gi
qualificata per
la finale (al via
il 24 aprile),
questa la serie
di semifinale
tra Piacenza e
Perugia.
Gara-1
Copra Elior
Piacenza-Sir
Safety Perugia
3-1
Gara-2
Perugia-
Piacenza 3-2
Gara-3
Piacenza-
Perugia 3-2
Gara-4
Perugia-
Piacenza 3-2
Gara-5
Luned
ore 17.30
PiacenzaSir
Safety Perugia
Matey
Kaziyski,
29 anni
TARANTINI
MARIO SALVINI
Petric ha appena schian-
tato gi lultimo punto, il 15-8,
e rimandato tutto a luned, per
prolungare il sogno che adesso
diventato di tutta una citt.
Quando sul tavolo della tribu-
na stampa si materializza un
paio di scarpe nere a punta.
Piuttosto appariscenti. E Gino
Sirci, presidente della Sir Sa-
fety, in piedi che domina il
campo e si sbraccia. Immagine
della nuova Perugia che ha ap-
pena pareggiato il conto con
Piacenza e adesso aspetta la
bella. Di una squadra che solo
al secondo anno di serie A-1 ed
ad appena tre set dalla finale
scudetto. Oltre che gi in
Champions League.
Esaurito Tuttattorno il Pala-
evangelisti pieno come non lo
si era mai visto, e come non si
vede pi da nessuna parte. La
gente in piedi ovunque. Il ta-
bellino ufficiale dice 6023. La
capienza avrebbe consigliato
molto meno. Agli ultimi che
sono arrivati abbiamo restitui-
to i soldi racconta lo stesso
Sirci non sapevamo proprio
pi dove metterli. E cos quelli
si son persi una serata memo-
rabile. Mai, nemmeno ai tempi
degli scudetti e delle Coppe
della Despar e della finale del
2005, a Perugia sera visto tan-
to entusiasmo. E una pietra
miliare, ha ripetuto pi volte
Sirci. Vuol dire che allora que-
sta pallavolo interessa. Che al-
lora questa pallavolo piace.
Che vale la pena investirci. Di
sicuro a lui, Sirci, 58 anni, tito-
lare della Sir Safety, azienda
(130 dipendenti) che produce
indumenti antinfortunistica da
lavoro, la pallavolo piace dal
2002. Anno in cui diventato
presidente del Bastia Umbra in
C, dove giocava il figlio Fulvio.
Da laggi, dopo la risalita at-
traverso le B e dopo lammis-
sione in A-2, nel 2010, lha tra-
sferita nel capoluogo (da dove
il vecchio club era passato a
San Giustino). Alla prima par-
tita cerano 352 paganti, rac-
conta Simone Camardese, pal-
leggiatore ai tempi della B e ora
addetto stampa. E da l ancora
avanti: Sirci lha portata in Eu-
ropa. Con uno stile molto per-
sonale, diciamo cos.
Belva e Cannibale Da sempre,
per esempio, ribattezza ogni
suo giocatore con un nomigno-
lo. Questanno il filone piut-
tosto truce: Giovi Belva,
Vujevic Lupo, Buti Canni-
bal, Semenzato Iron. Ognu-
no poi diventato anche il no-
me di una coppa gelato al Caf
Centova, il quartier generale.
Peccato solo che lo stampatore
del men abbia sbagliato e Se-
menzato sia diventato Iran.
Ma pazienza. Sirci ha anche
voluto un poster, in cui i ragaz-
zi sfoggiano espressioni a tono
coi quei soprannomi. Ed ri-
masto personalmente durante
il servizio dal fotografo per as-
sicurarsi che leffetto fosse
quello che cercava. Proprio l al
Centova, poi, Sirci dopo le vit-
torie declama il foglio dello
score per rimarcare le presta-
zioni migliori dei suoi. Con
gran divertimento di tifosi e
collaboratori fedeli che s por-
tato dietro negli anni. Dai quali
escono aneddoti straordinari.
Come quando, in B, sulle ma-
gliette comparve una sigla:
CSSB. Sar uno sponsor mi-
sterioso, si pensava. Fino a
quando il presidente rivel.
Ma no che mi diverto cos
tanto che ho voluto mettere
sulla maglia quel che penso:
Che Soldi Spesi Bene. Di-
ventato un mantra. Insieme al-
la scritta sulle maglie di que-
stanno. La storia siamo noi.
Che per un club al secondo an-
no di A-1 potrebbe sembrare
un tantino azzardato. Se di
mezzo non ci fosse un tipo co-
me Sirci
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A-1 DONNE SEMIFINALI
Conegliano-Busto
Gara-1 alle 20.30
Oggi (ore 20.30, diretta
RaiSport1) a Treviso gara-1
della semifinale playoff donne
Imoco Conegliano-Unendo
Yamamay Busto Arsizio,
rinvincita della sfida di un
anno fa che promosse le
venete in finale. Domani laltra
semifinale Piacenza-Novara.
KALIBERDA OUT (m.mar) Per
Kaliberda si teme un problema
al polpaccio sinistro.
BRUNINHO RESTA (p.r.)
Bruninho, partito per il
Brasile, ha firmato con
Modena fino al 2016.
S
Il muro umano del PalaEvangelisti
mercoled in gara-4 e, sotto,
lesultanza di Gino Sirci ZANI, BENDA
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CICLISMO IL RE DEL GIRO IN FRANCIA
Lo Squalo sul pav
Al Tour c la Roubaix
E un bel casino
Ma so guidare bene
Nibali scopre una giornata-chiave: 9 settori di pietre,
15,4 km nei 70 finali. Tappa breve e tensione tremenda
4
I NUMERI
6
a
volta
che il Tour
affronta il pav:
1983 28,4 km
1985 10,5 km
1989 8,5 km
2004 3,9 km
2010 13,2 km
2014 15,4 km
CLAUDIO GHISALBERTI
E un bel casino. Vincenzo Nibali ha ap-
pena finito di ispezionare i nove tratti di pav
che contraddistingueranno la 5
a
tappa del Tour
de France, ma le difficolt che si prospettano
non gli tolgono il buonumore.
A guidare la bici me la cavo bene e avr una
squadra molto forte vicino prosegue il capi-
tano dellAstana . Fuglsang, che ha un passa-
to importante nella mountain bike (nel 2007
stato iridato cross country under 23, ndr), gui-
da molto bene anche lui, ha unazione fluida.
Poi con Grivko e Westra sono a posto.
Quel giorno, cio il 9 luglio, i pretendenti alla
maglia gialla avranno i nervi a fior di pelle. Le
pietre non sono il loro terreno. Vero prose-
gue il siciliano ma sono convinto che anche
Contador andr bene e avr una bella squadra
vicino. Forse chi potrebbe soffrire di pi Froo-
me, anche se Wiggins ha dimostrato alla Rou-
baix di essere abbastanza capace su questo tipo
di percorsi. La scelta di Sky e di Wiggins di
fare la Roubaix ha un senso. Anche in vista Tour
una strategia giusta, ribatte il diesse Beppe
Martinelli.
Gi la Roubaix: 8 dei 9 tratti che in totale
fanno 15,4 chilometri erano, seppure in senso
inverso, inseriti nellultima edizione della Regi-
na delle classiche. Io non lho mai corsa dice
Vincenzo ma questi tratti di pav per me non
sono una novit assoluta, li conoscevo gi, an-
che se mai li ho affrontati in corsa. Ero venuto
nel 2010 in perlustrazione con la Liquigas e ora
quellesperienza mi torna utile. Dovevo fare il
Tour, poi invece fui al Giro (arriv 3 nellanno
di Basso, ndr). Poi il pav, ma quello del Fian-
dre, lho affrontato al Benelux. Insomma avevo
gi unidea.
Con il maestro Ieri, al fianco di Vincenzo, un
maestro deccezione, Peter Van Petegem che sul
pav ha costruito la sua fortuna, con un succes-
so nella Roubaix e due al Fiandre. Il belga, ami-
co di Vinokourov, aveva gi fatto da guida a
Contador nel 2010, quando lo spagnolo correva
per il team kazako. Mi sono lamentato per il
mal di mani e lui mi ha spiegato come tenere il
manubrio stringendo meno prosegue Nibali
. Poi, cosa importante, mi ha fatto capire che
sul pav bisogna seguire una linea dritta, spo-
starsi complicato e rischioso, soprattutto
quando si passa dalle pietre alla stradina in ter-
ra. Dei nove tratti, il pi difficile il 5 (Orchies
Beuvry-la-Foret, 1.400 metri, ndr) ma anche
il 2, quello con in mezzo il passaggio a livello
(Wandignies-Hamage Hornaing, 3.700 me-
tri, ndr), molto impegnativo. Li ho voluti fare
due volte per capire meglio.
Un altro fattore che potrebbe influenzare
landamento della tappa la lunghezza, solo
156 km. Senza dubbio la complica, e molto.
Un conto affrontare il pav dopo magari 150 o
180 km, cio da stanchi. Qui il primo tratto (da
Gruson al Carrefour de lArbre, ndr) lo si imboc-
ca dopo soli 87 chilometri. La solita lotta che ci
sar per prendere i settori davanti sar ancora
pi dura, tremenda. Infine il meteo. Se ma-
lauguratamente dovesse piovere, serve un cin-
golato (ride, ndr). Quello che potrebbe influire
il vento, ma magari a luglio meno forte.
I materiali Ieri il sopralluogo servito anche,
o forse soprattutto, per scegliere i materiali.
Spazio e tempo per effettuare un cambio bici
non ci sar spiega Giuseppe Martinelli .
Non possiamo rischiare di dover fare un inse-
guimento folle. Bisogna partire gi in assetto da
pav. Il telaio pi adatto il Roubaix SL4 (Spe-
cialized, ndr), cambio rigorosamente meccani-
co (Campagnolo, ndr). Le ruote saranno in car-
bonio di medio profilo, con tubolari da 25-27
millimetri gonfiati a 5 atmosfere.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Sul nostro sito, la
giornata di Vincenzo Nibali
sul pav del Tour e le sue
impressioni nel video.
Guardate le immagini pi belle
Gazzetta.it
NIBALI: GUARDA IL VIDEO
E LA FOTOGALLERY
Appunti
GP DENAIN
Bouhanni sprint
E adesso il Giro
Il velocista francese Nacer
Bouhanni (Fdj.fr) ha vinto
il Gp Denain, in Francia, battendo
Matteo Pelucchi (IAM)
e Francesco Chicchi (Neri).
Bouhanni sar con Kittel uno dei
velocisti di punta del Giro dItalia,
che scatta il 9 maggio da Belfast.
DOPO LINCIDENTE
Horner a casa
Pronto per i rulli
Lamericano Chris Horner,
leader della Lampre per i giri,
investito venerd vicino Lecco,
tornato a casa a Como: aveva
riportato uno pneumotorace e la
frattura di 4 costole. Ho ancora
qualche dolore, ma sono pronto
per allenarmi sui rulli.
GRAN FONDO
La Pantanissima
In bici a Pasquetta
Pasquetta in bici nel ricordo
di Pantani. Appuntamento da non
perdere per i tifosi del Pirata e gli
appassionati delle Gran Fondo: i
due percorsi (110 e 160 chilometri)
si snodano sulle colline romagnole,
teatro degli allenamenti del
campione di Cesenatico. La
Pantanissima (organizzata dalla
Fondazione: iscrizioni ancora
aperte) nel decennale della morte
stata anticipata: far da preludio
al Giro dItalia con le tante tappe
dedicate a Marco.
Lilla
Gruson
1100 m
Ypres
(Belgio)
Arenberg Porte Du Hainaut
8
7
km
10
3
Ennevelin
1400 m
110
Mons en Pvle
1000 m
114
Berse
1400 m
12
5
Orchies
1400 m
13
1
Sars et Rosires
2400 m
13
5
Brillon
1400 m
14
0
Wandignies
3700 m
14
9
Helesmes
1600 m
156
Quinta tappa, mercoled 9 luglio
Vincenzo Nibali, 29 anni, in ricognizione: nella Foresta
di Arenberg (non sar affrontata), con i compagni
e Peter Van Petegem FOTOSERVIZIO ILARIO BIONDI/BETTINI
SABATO 28 GIUGNO
Melinda tricolore
Ct Cassani lo prova
Come nel 2013, il Trofeo
Melinda assegner sabato 28
giugno il Tricolore professionisti:
ieri il c.t. Davide Cassani ha gi
provato il tracciato, modificato:
Ho chiesto di rendere un po pi
leggero lo sforzo dei corridori, nel
chilometraggio e nellaltimetria.
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IL CASO IL PROCESSO DI PRETORIA
Pausa di 17 giorni,
poi parola alla
difesa che tenter
di screditare
i testimoni del p.m.
Verdetto atteso
a inizio luglio
Se ci sono dubbi
la giurisprudenza
sudafricana premia
laccusa, ma
il giudice di primo
grado pu
concedere lappello
LORENZO SIMONCELLI
PRETORIA (Sudafrica)
Dopo 25 giorni di udien-
ze il processo ad Oscar Pisto-
rius si interrompe fino al 5
maggio. Una pausa di 17 gior-
ni che servir alle parti per ri-
prendere fiato prima del rush
finale. Il 16 maggio, a meno di
ulteriori intoppi, sar il giorno
in cui la difesa chiuder il suo
caso. A quel punto sar tutto
nelle mani del giudice Masipa,
che in 6-8 settimane dovrebbe
leggere il verdetto.
1. LACCUSA
Era iniziata male per il p.m.
Gerrie Nel. Non sembrava pi
il pitbull di una volta e i suoi
testimoni cadevano nelle trap-
pole dei legali di Blade Run-
ner. In 15 giorni ha chiuso la
sua tesi: Pistorius ha ucciso
Reeva Steenkamp dopo una li-
te. Ma lo show iniziato
quando il campione paralimpi-
co salito sul banco dei testi-
moni. Domande, accuse, insi-
nuazioni. In cinque giorni, Nel
ha cambiato le sorti del proces-
so, mostrando al giudice con-
traddizioni, insicurezze e bu-
gie nella tesi difensiva di Pisto-
rius. stato e sar il punto di
svolta, facendo aumentare le
percentuali di condanna.
2. DIFESA
Partenza a razzo per Barry
Roux, il legale di Pistorius. Di-
mostrare che lelemento cen-
trale della scena del crimine
la porta attraverso cui lex atle-
ta ha sparato e ucciso Reeva
stata manomessa, vale da so-
lo la diaria da 10mila euro. Gli
avvocati si aspettavano una
performance migliore del loro
assistito, ma non potevano evi-
tare di metterlo sul banco dei
testimoni. Il giudice avrebbe
pensato che aveva qualcosa da
nascondere. Imperdonabile,
invece, lerrore di chiamare a
testimoniare un geologo su
test balistici e acustici. La tesi
rimane la solita, Pistorius ha
ucciso Reeva scambiandola
per un ladro. La strategia ades-
so dimostrare che i testimoni
chiamati dallaccusa mentono.
3. PISTORIUS
Dal 14 febbraio 2013, quan-
do ha ucciso Reeva, sembra si-
ano passati 10 anni. Dimagri-
to, invecchiato, affaticato. Un
lontano parente dellatleta che
eravamo abituati a vedere. In
aula ha pianto, vomitato, pre-
gato, ma non ha fatto la cosa
pi importante: convincere il
giudice di aver sparato per er-
rore. A tu per tu con il p.m. Nel
non ha retto la tensione. Si
corretto, contraddetto e ha ne-
gato limpossibile. Anche di
aver sparato senza premere il
grilletto. Ha accusato gli inve-
stigatori di aver inquinato le
prove, i testimoni di aver men-
tito. Luccisione della fidanza-
ta lha derubricato a semplice
errore, scusandosi pubblica-
mente con la madre di Reeva
allinizio del suo interrogato-
rio. Troppo poco per convince-
re che si sia trattato di un er-
rore.
4. GLI SCENARI
Il giudizio si gioca sullin-
tenzionalit o meno dellomi-
cidio. Pistorius rischia una pe-
na di 25 anni nel primo caso,
tra i 5 e i 10 nel secondo (col-
poso). Dopo il suo interrogato-
rio si sono quasi azzerate le
chance di unassoluzione.
apparso poco credibile spie-
ga Stephen Tuson, professore
di legge alla Wits University di
Johannesburg . C il benefi-
cio del dubbio in Sudafrica,
ma a patto che il giudice sia
convinto che si tratti di una
versione ragionevolmente
possibile. In che senso?
possibile sparare e non sentire
le urla? possibile che Pisto-
rius non abbia controllato che
la fidanzata fosse a letto? S,
ma non ragionevole. Quindi?
In questi casi il giudice prefe-
risce la versione dellaccusa.
C possibilit di appello se Pi-
storius venisse condannato?
Deve essere concesso dal giu-
dice che ha emesso la sentenza
al processo. Accade solo quan-
do, dopo il verdetto, rimango-
no punti oscuri. In questo ca-
so? Se condannato gli avvoca-
ti faranno appello immediata-
mente e dati i tanti dubbi verr
concesso. Quindi Pistorius
eviterebbe il carcere? Se sar
dato lok per lappello, i suoi le-
gali richiederanno una nuova
libert su cauzione, come
quella dellanno scorso subito
dopo lomicidio, e se il giudice
non considerer lesistenza di
pericolo di fuga, verr conces-
sa fino alla fine dellappello.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Condanna vicina
Ma Pistorius pu
rinviare il carcere
Il processo riprender il 5 maggio: lassoluzione
difficile, ma in caso di appello uscir su cauzione
Gerrie Nel, laccusatore di Pistorius Oscar Pistorius in aula: lex atleta appare dimagrito e invecchiato EPA
RIDER
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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TUTTENOTIZIE & RISULTATI
ATLETICA
CHATBI RECORD, BATTE BALDINI
(si.g.) Jamel Chatbi, secondo in una 15 km
su strada a Bursa (Tur), con 4344 ha ot-
tenuto la miglior prestazione italiana su-
perando il 4409 di Stefano Baldini a Ni-
mega (Ola), il 16/11/2008. Esiste di passag-
gio (ufficioso), un 4330 di Daniele Meucci
a Portsmouth (Gb) il 28/10/2012.
FORZA TELLEZ Grave incidente dauto
per Tom Tellez, allenatore tra i tanti di Carl
Lewis: frattura del collo e di costole.
CENTANNI Evelyn Furtsch, oro con la
4x100 Usa ai Giochi di Los Angeles 1936,
la prima olimpionica statunitense a rag-
giungere i 100 anni: li ha festeggiati ieri.
PISTA MONDO (si.g.) A Port of Spain (Tri),
esordio 2014 nei 400 hs delliridato Jeshue
Gordon con 4994. A Johannesburg (Saf).
Uomini. 800: Olivier 14598. A Xian (Cina).
Donne. Martello: Wang Zheng 74.59. A Ba-
ghdad (Iraq). Uomini. 100: Juma 100 (r.n.).
PISTA USA (si.g.) A Tuscaloosa. Uomini.
100 (+2.3): Batson 1001. Donne. 100
(+0.5): Burchell (Giam) 1123. Ad Atlanta.
Uomini. Decathlon: Scantling 8169. A Kno-
xville. Uomini. 200 (+2.0): Nkanata 2017.
400: Spratling 4546. Giavellotto: Glover
84.01. Ad Austin. Uomini. 100 (+4.4): Vai-
ghn 1007. Donne. 100 (+2.6): Moore 1112.
400: Okolo 5136. A Coral Gables. Donne.
200 (+1.3): K. Duncan 2253. 100 hs (+1.9):
Stowers 1292. Ad Athens. Uomini. Peso:
Hoffa 20.94. Donne. 200 (+0.1): Miller
(Bah) 2287. Alto: Spencer (S.L.) 1.96. A
Tempe. Uomini. 200 (0.0): J. Brown (Giam)
2029. 400: Lendore (Tru) 4490. A We-
stwood. Uomini. Lungo: Henderson 8.13
(+2.3). Donne. Alto: Barrett 1.88.
BASEBALL
C SAN MARINO-BOLOGNA
(m.c.) E San Marino-Bologna il clou del 3
turno di Ibl. I tricolori hanno il miglior attac-
co (293) ma hanno pareggiato con Pado-
va e Godo e cercano, con Simone e Andre-
ozzi, la prima vittoria col lanciatore italia-
no dopo i due successi di Guerra (1.54,
22so). I campioni dEuropa si affidano sul
monte a Panerati e Williamson (2-0, 0.00).
Oggi e domani (ore 20.30). Girone A: San
Marino-Bologna; Padova-Godo; domani a
campi invertiti. Classifica: Bologna 750
(3-1); San Marino, Padova 500 (2-2); Godo
250 (1-3). Girone B: Rimini-Nettuno2; Net-
tuno-Parma. Classifica: Nettuno 750 (3-1);
Rimini, Parma 500 (2-2); Nettuno2 250
(1-3).
LIDDI E MAESTRI (m.c.) Alex Liddi sale a
171 di media battuta (6/35), grazie al primo
fuoricampo stagionale con gli Chatlotte
Knights battuto contro Durham (2/4) al 6.
Mercoled per lesterno azzurro ha chiu-
so a 0/4 contro Gwynnet. Debutto stagio-
nale per Alessandro Maestri in NPB coi
Buffaloes Orix, nella sconfitta 8-3 in casa
con Sapporo. Entrato alla 7
a
ripresa sullo
0-6 con corridore in 3
a
ha subito un punto
(non pgl) su volata di sacrificio. Lazzurro
rimasto sul monte per 1.2 rl, con 1bv, 1bb 0
so, e 0 pgl.
BOXE
YOUTH (i.m.) Tre vittorie per lItalia a Sofia
(Bul) ai Mondiali Youth (u. 18) maschili e
qualificazioni femminili allOlimpiade gio-
vanile. Uomini: 64 Vincenzo Arecchia b.
Ngema (Saf) 3-0. Donne: 51 Irma Testa b.
Okhota (Ucr) 1-0, 60 Monica Florida b. Ma-
tovic (Ser) 2-1. Oggi. Uomini sedicesimi:
Arecchia c. Paro (Aus), 75 Di Napoli c. Ma-
brouki (Tus). Donne ottavi: Testa c. Balen-
tien (Ola), Florida c. Colebourn (Ing).
PUGNI DI EROI (t.bot.) Cera anche Tom-
maso Galli, ex campione europeo gallo,
piuma e superpiuma, alla presentazione
del libro I pugni degli Eroi di Franco
Esposito e Dario Torromeo: 46 storie di
campioni e un viaggio da fine Ottocento ai
giorni nostri.
ALL OVER (t.bot.) Al Museo Nazionale Ro-
mano a Palazzo Massimo di Roma, tor-
nata la preziosa e drammatica statua gre-
ca del Pugile a riposo. Al suo fianco si
leggono le poesie che Gabriele Tinti ha
raccolto in All Over. A declamarle Fran-
co Nero, gran conoscitore di boxe.
IPPICA
IERI 10-2-7-13-1
A Taranto (m. 1600): 1 Ottaviano Augusto
(E. Cicala) 1.15.6; 2 Prins; 3 Polonius Co-
mo; 4 Priamo Doc; 5 Omar Roc. P. 14
(Ohdarling Effe e Pear Flying non hanno
corso). Tot.: 5,64; 1,84, 1,43, 1,47 (29,13)
Quint: nv. Quart: 1.039,49 (coi rit. n. 11 e
n. 16): 92,10. Tris: 52,74 (coi rit 11 e 16):
8,67.
OGGI QUINT A ROMA A Capannelle (ini-
zio convegno alle 15.05) scegliamo Al Jar
(2), Just for Me (6), Golden Park (8), Guin-
nes Will (3), Porter House (7), Romantic
Force (10). Si corre anche - Trotto: Castel-
luccio dei Sauri (14.55), Padova (15.10).
NUOTO
SUN YANG PRONTO
(al.f.) Sun Yang torner alle gare dal 12 al
17 maggio ai campionati cinesi. Liridato di
400, 800 e 1500 sl rientra dopo larresto
per guida senza patente. Nel mentre si
anche operato allalluce sinistro.
SPRINTER PRODIGIO (al.f.) Migliorato il
primato nazionale di categoria dei 100 sl di
Thorpe, il 15enne Kyle Chalmers si ripete
nei 50 sl con 2268 (prec. 2307) agli au-
straliani giovanili di Sydney. La 15enne Ta-
smin Cook vince i 400 sl in 40929.
RADIATO (al.f.) Lallenatore Jamie Tho-
mas stato squalificato a vita dalla feder-
nuoto Usa: arrestato in settembre in Ala-
bama per un reato sessuale, gi nel 2011
viol il codice di condotta.
OLIMPIADI
RIO PI CARA DI LONDRA
SPESE A 11,8 MILIARDI
Crescono i costi per i Giochi di Rio 2016: la
stima ha raggiunto 11,8 miliardi di euro, pi
dei 10,3 spesi da Londra 2012 e dei 9.3
previsti inizialmente. Secondo il governo,
7,8 miliardi sono stati spesi in opere con-
siderate eredit olimpiche, come la mobi-
lit urbana. Del budget per il 58% fareb-
be riferimento a fondi privati.
PALLAMANO
ANTICIPO (an.gal.) Nellanticipo del 6 tur-
no dei playoff di serie A maschile, Carpi-
Ambra 31-27. Classifica girone B: Carpi 27;
Ambra 15; Romagna 6; Teramo 3.
PALLAVOLO
MORTO VIGNOLI (p.r.) E morto ieri a Mo-
dena Enzo Vignoli. Aveva 89 anni e con-
quist tre scudetti con la Villa dOro Mode-
na nel 1956, 1958 e 1961.
PENTATHLON
COPPA MONDO (g.l.g.) Nella qualificazio-
ne della 3
a
tappa di Coppa del Mondo a
Chengdu (Cina), con 36 posti per 67 atleti,
promosso Nicola Benedetti (28 con 1096
punti), non Auro Franceschini (53 con
1012). Oggi finale donne con Alice Sotero.
PESI
DA MALAG La Nazionale, reduce dagli
Europei di Tel Aviv, stata ricevuta ieri dal
presidente del Coni Giovanni Malag. Pre-
senti anche Genny Pagliaro, oro nei 48 kg
e Mirco Scarantino, argento nei 56.
TENNISTAVOLO
QUALIFICATA Giorgia Piccolin ottiene il
pass per lOlimpiade giovanile (Nanchino,
16-28/8), vincendo le qualificazione de Il
Cairo. Fra gli uomini fuori Luca Bressan.
VELA
SAN FRANCISCO, UN ALTRO MORTO
(r.ra) Altro incidente mortale nella baia di
San Francisco dove nel maggio 2013, in
coppa America, perse la vita Andrew Sim-
pson. Ieri una barca a vela impegnata in
una regata del Sequoia Yacht Club di Red-
wood City ha urtato una boa metallica:
nello schianto uno dei 5 velisti a bordo
morto e un altro rimasto ferito.
VARIE
LINIZIATIVA
Coni e ministero
del Lavoro
per lintegrazione
(ma.gal.) Coni e Ministero
del Lavoro e delle Politiche sociali
insieme per lintegrazione.
Bisognerebbe che maturassimo
la convinzione che questa grande
pluralit di forme e di storia una
grande ricchezza, invece che una
paura o una preoccupazione, ha
detto il ministro Giuliano Poletti
(foto Lapresse). Un comitato
scientifico presieduto da Walter
Veltroni stiler un manifesto, ma
sono previste iniziative l11 maggio
su tutti i campi di gioco con la
presenza di atleti-testimonial
dellintegrazione. In quella data, ha
spiegato Teresa Zoppetti, che cura
il bilancio sociale del Coni, sar
pronto e presentato il manifesto.
Previsti anche workshop nel mese
di maggio e un concorso on line
sui principi chiave del manifesto
dall11 maggio al 31 luglio: stanziati
300 mila euro. A nome degli atleti,
Diana Bianchedi ha spiegato che
lobiettivo di modificare i
comportamenti. Il ministro Poletti
e il presidente del Coni Giovanni
Malag hanno ribadito anche che
la candidatura di Roma a
ospitare i Giochi olimpici del 2024
pu essere un motore economico,
smentendo cos le voci di un
possibile raffreddamento
dellimpegno di Coni e Governo.
HOCKEY GHIACCIO
FINALE SCUDETTO
Un altro colpo
in trasferta
Renon guida 2-1
(m.l.) Per la seconda volta il
Renon (in attacco nella foto)
passa a Brunico e si riporta in
vantaggio nella serie scudetto
tutta altoatesina. Confermata la
regola che vede fin qui vincere le
squadre in trasferta. Ieri in gara-3
(al meglio delle 7) la formazione di
coach Rob Wilson dopo un primo
periodo equilibrato ha preso il
largo con le doppiette di Eric
Johansson e del giovane francese
Maxime Moisand.
Val Pusteria-Renon 2-6 (2-3,
0-1, 0-2). Marcatori: p.t. 158
Erlacher (V), 901 Johansson (R),
1218 Siddall (R), 1248 McCauley
(V), 1934 Johansson (R); s.t. 1517
Moisand (R); t.t. 647 Moisand
(R), 955 Guentzel (R).
Serie: 1-2.
Gara-4: domani, ore 17.
CIAO STRMBERG Il Bolzano
vincitore dellEbel, perde un pezzo
da novanta: il 26enne attaccante
finladnese Kim Strmberg (21 gol
+ 26 assist in 59 partite), si
trasferisce agli austriaci del
Klagenfurt.
PLAYOFF NHL Con gara-1 dei
quarti di Conference, cominciati i
playoff Nhl. Eastern: Tampa Bay-
Montreal 4-5 t.s.; Pittsburgh-
Columbus 4-3. Western:
Anaheim-Dallas 4-3.
RUGBY
CELTIC LEAGUE
Treviso a Dublino
contro il Leinster
Rientro di Fuser
(e.sp.) Treviso oggi a
Dublino (ore 18 italiane, diff. Italia
2 domani alle 17.35) contro il
Leinster, nel 20 turno di Celtic
League, senza gli acciaccati
Vosawai, De Marchi e Van Zyl, ma
con Fuser (foto Bregani) di rientro
in seconda linea. In panchina
Budd, out dal 4 gennaio. Tra gli
irlandesi ODriscoll titolare.
Domani Zebre-Edimburgo.
Treviso: McLean; Nitoglia,
Campagnaro, Loamanu, Esposito;
Berquist, Botes; Barbieri,
Derbyshire, Filippucci; Bernab,
Fuser; Cittadini, Ghiraldini,
Muccignat. A disp. Maistri,
Rouyet, Di Santo, Pavanello, Budd,
Semenzato, Ambrosini, Williams.
Altra: Glasgow-Ulster.
Classifica: Leinster 69; Ulster 65;
Munster 63; Glasgow* 60;
Ospreys 56; Scarlets 45;
Edimburgo* 35; Connacht 34;
Cardiff 33; Dragons 31; Treviso
29; Zebre 21 (*una in meno).
FOLAU Possibile ritorno al 13 (coi
Sydney Roosters) per Israel
Folau. Lestremo 25enne dei
Waratahs e dei Wallabies - 26
mete in 33 partite al centro di
un caso: la federazione
australiana gli ha imposto di non
giocare contro Western Force per
un infortunio al collo.
NUOTO
La Pellegrini
fa centro in chat
Bravo Phelps
(al.f.) Successo di
pubblico per #askmafaldina
(lhashtag stato tra le prime
10 tendenze italiane di ieri), la
chat sul profilo Twitter di
Federica Pellegrini. C
curiosit sul suo pensiero
riguardo il rientro di Phelps
(Una figata, fa bene), sul
libro scritto con Matteo
Giunta (Si intitola Il mio stile
libero, inteso come la mia
tecnica di nuotata e come il
mio stile di vita). Fede un
esempio, soprattutto per le
giovani leve (Non so dove mi
porter la vita, ma mi
piacerebbe aprire
unaccademia per i pi
piccoli). Alcuni utenti lhanno
trovata dimagrita: Il dorso
non centra, faccio una
preparazione diversa da
prima e ha spiegato che in
una giornata mangia soltanto
2300 calorie, poche per
unatleta. Nelluovo di Pasqua
Fede vorrebbe trovare meno
rosicume italiano. Lora coi
fan volata via: un cinguettio
di ringraziamento (a tutti
Mafaldini per le domande,
stato divertente) e poi riposo
e di nuovo al lavoro.
SAVONA-ACQUACHIARA 12-7
(1-0, 5-1, 4-2, 2-4)
Carisa Savona: Antona, Alesiani 2, Da-
monte 1, J.Colombo 2, L.Bianco, Ago-
stini, G.Fiorentini 1, Fulcheris, G.Bian-
co, Elez 3 (1 rig.), Mistrangelo 1, De-
serti 2. N.e. Napleton. All. Angelini.
Carpisa Yamamay Acquachiara: Lamo-
glia, Perez, D.Mattiello 1, S.Luongo 2,
Postiglione, Petkovic, Gambacorta,
Ferrone, Saviano, Draskovic 1, Di Co-
stanzo 3, Sadovyy. N.e. Gaeta.All. De
Crescenzo. Arbitri: Collantoni e Ricci-
telli. Note: sup. num. Savona 6 (4 gol),
Acquachiara 17 (5). Usc. 3 f. Fulcheris
1426, L.Bianco 2950, Damonte
3032. Esp. per gioco violento Sado-
vyy 1357, Elez 2857.
(f.si.) Acquachiara sen-
za Kacic, Savona con Antona
strepitoso. Si va sul 4-0 con
Deserti a 336 della seconda
frazione, primo gol campano
con Mattiello dopo 1216 dal-
linizio. Espulsione di Sado-
vyy e uno-due di Elez e Co-
lombo per il 6-1. Savona dila-
ga fino al 10-3 di Elez e ipote-
ca la semifinale nonostante il
tentativo di rimonta dellAc-
quachiara (vale lo scarto di
gol, non c bella).
Mercoled: Como-Brescia 6-12.
Oggi: Canottieri Napoli-Dooa Posillipo
(ore 19, dir. RaiSport 1), Florentia-Pro
Recco (20.30, assente il portiere
ospite Tempesti per una microfrattu-
ra alla mano sinistra). Gare di ritorno il
23.
DONNE Semifinali dandata: Orizzon-
te-Padova 8-7 (mercoled Mediterra-
nea Imperia-Rapallo 6-9). Semifinali
5-8 posto Despar Messina-Boglia-
sco (a Ostia) 4-8 (sit. 0-2).
Marko Elez, 33 anni CIAMILLO
PALLANUOTO ANDATA DEI QUARTI
Savona, dote di 5 gol
contro lAcquachiara
Partita nervosa
grande avvio ligure
e tripletta di Elez
Due giorni due corse,
due vittorie da Newmarket a
Parigi. Il nuovo corso di Lan-
franco Dettori sembra torna-
to quello vecchio da miglior
fantino del mondo, prima che
una squalifica di sei mesi (po-
sitivit alla cocaina) e la frat-
tura di un piede mettessero in
subbuglio la sua carriera. Ma
ora, dopo il contratto per la
scuderia dello sceicco del Qa-
tar Al Thani, Frankie sembra
essere ormai vicino ai livelli
che gli competono: freddo,
puntuale, decisivo.
E proprio con un cavallo
dello sceicco, Dettori ha vinto
sia le Nell Gwynn Stakes (gr.
3) di mercoled a Newmarket
(il 517 GP) sia una corsa co-
me tante ieri a Longchamp il
Prix du Musee Caranavalet,
una condizionata sui 1400 da
favorito. Puoi essere bravo
fin che vuoi in sella, ma se ti
danno sempre cavalli a 100/1
vincere un bel problema di-
ce ancora Frankie, riferendosi
al suo faticoso rientro dopo la
squalifica, quando raramente
riusciva a trovare ingaggi alla
sua altezza. Ma ora i problemi
sembrano finiti. Quello di ie-
ri, per Dettori, era un biglietto
di un treno dopo aver perso
laereo per Londra, con tutti
gli altri voli pieni.
Intanto a Newmarket l'im-
battuto Toormore (R. Moore)
ha sbancato le Craven Stakes
(gr. 3, m.1600) al rientro da
settembre e ora punta alle
2000 Ghinee. Battuti The
Grey Gatsby e Postponed, al-
lievo di Luca Cumani montato
da Andrea Atzeni. Vittorie di
Hamza nelle Abernant Stakes
(gr. 3) e Mull Of Killough nel-
le Earl of Sefton St. (gr. 3).
La vittoria di Dettori, 43 anni, con Helwan ieri a Longchamp FORNI
IPPICA CON I CAVALLI DELLO SCEICCO DEL QATAR
Da Newmarket a Parigi
Dettori sa solo vincere
Misteriosa morte nel
sonno. Samuele Martini, 25
anni, giocatore della Ngm
Firenze di serie C, stato
ritrovato privo di vita e sar
lautopsia a far luce. Due anni
fa, si era sottoposto a
intervento chirurgico al cuore
per correggere un difetto
congenito, ma poi non aveva
mostrato problemi, ricevendo
lidoneit per lattivit
agonistica. Era approdato
nella Ngm dopo lo
scioglimento della futura
Pallanuoto, nella sua Prato.
Domenica, aveva segnato
due gol contro lAzzurra.
A PRATO
Muore nel sonno
giocatore di C
LA CAMPIONESSA
SPORT INVERNALI
Consiglio Fisi
Varate le 4 macro
aree: alpino riunito
Il Consiglio federale della
Fisi riunito ieri per la prima
volta dopo la rivelazione di
Flavio Roda ha approvato la
riforma dellorganizzazione con
4 macro aree tecniche:
nordico (con fondo, salto e
combinata nordica), con il
biathlon che avr una
specifica figura di riferimento;
alpino (settore maschile e
quello femminile); snowboard,
freesnow e freeski; ghiaccio
(bob e skeleton), con lo slittino
nella stessa area ma con un
responsabile specifico. La
decisione sulle discipline non
olimpiche sar fatta in futuro.
Nella prossima riunione del 13
maggio saranno nominati i
responsabili di ogni area.
POKER
European Tour
A Sanremo
Busquets in vista
Quando si dice essere in
carta. Olivier Busquets tra i
chip leader del Pokerstars
European poker tour di
Sanremo, con 800.000
richiesta. Il campione made in
Usa solo pochi giorni fa ha vinto
50.000 euro allhigh roller
dellItalian poker tour, secondo.
Ora rischia di vincerne 500.000.
Cercheranno di sbarrargli la
strada 11 italiani, una folta
truppa se si considera che sono
rimasti in 39 su 565 iscritti. Tutti
gi a premio (in tasca hanno
almeno 12.000 euro). Il miglior
azzurro Andrea Benelli, che ha
721.000 chip. Tra i superstiti,
anche Rocco Palumbo, che
lanno scorso vinto un torneo
delle word series a Las Vegas.
38
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

LETTERE
A CURA DI
FRANCO ARTURI
Twitter: @arturifra
DITE LA VOSTRA
INDIRIZZO Via Solferino, 28
20121 Milano
Fax 02.62.82.79.17
Email: gol@rcs.it
Sport via dalla scuola? Un misfatto
Sono un docente di ruolo di
Scienze Motorie Sportive e
lavoro nella scuola media di
primo grado dal 1983. Sono
inoltre responsabile del di-
stretto di Vittorio Veneto per i
giochi sportivi scolastici nella
provincia di Treviso. Mi trovo
molto daccordo con entram-
be le lettere pubblicate in
Porto Franco di mercoled
scorso, ma devo fare una pre-
cisazione su quanto detto dal
collega Angelo Inella riguar-
do i finanziamenti dei Centri
Sportivi Scolastici da attivare
obbligatoriamente nelle pro-
prie scuole per poter parteci-
pare ai Giochi Sportivi Scola-
stici.
Nel l anno scol ast i co
2011/2012 il Ministero ha
erogato 60 milioni di finan-
ziamento per lattivit sporti-
va scolastica diventati 40 lo
scorso anno scolastico e 20
per lattuale. Nelle mia scuo-
la, pur essendo passati da 18
a 19 classi,per circa 400 alun-
ni con due docenti titolari di
cattedra, le ore di attivit
sportiva a causa del calo dei
fondi sono passate dalle 150
del l anno scol ast i co
2011/2012 alle attuali 52. E
ricordo che la circolare parla
di attivit continuativa nel
corso dei nove mesi di scuola.
Nella nostra provincia circa
70 insegnanti hanno sotto-
scritto un documento inviato
agli organi competenti in cui
si dichiara che con i pochi
fondi a disposizione si sareb-
bero potenziate le attivit di
Istituto rinunciando alla par-
tecipazione ai Giochi Sportivi
Studenteschi. Spero che que-
sta protesta prenda piede
in tutte le province dItalia
per sensibilizzare lopinione
pubblica sul tema dei tagli al-
lattivit sportiva scolastica:
una rinuncia oggi per poter
ottenere il giusto in futuro.
Massimo Cettolin (Vittorio Veneto)
Molto sentito largomen-
to che rimbalza da una puntata
allaltra di questa rubrica. I mo-
di di uscire dalle strettoie fi-
nanziarie del momento sono
diversi, e la sua lettera ne
esprime uno. Il punto, mi per-
metto di dire, un altro: che
questo Paese non ha mai pre-
so sul serio e a cuore la cultura
sportiva e motoria della sua
giovent. In questo commet-
tendo un vero e proprio mi-
sfatto contro la collettivit,
che viene reiterato per insi-
pienza, cattiva coscienza e
clamorosa sottovalutazione
del tema.
Non servito avere negli ultimi
anni due Premier maratoneti
(Prodi e Renzi), non sono stati
sufficienti richiami pressanti
dal mondo della scuola e dei
media, non bastano i confronti
da arrossire con Paesi a noi
molto vicini. La progressiva
privatizzazione dello sport e
labbandono di questo settore
da parte delle istituzione rap-
presentano attentati alla salu-
te pubblica, contro il buon sen-
so e la Costituzione. Continuia-
mo a lottare.
Wanda Nara
e i giornali
La scorsa domenica a Genova si
giocata (per modo di dire)
una partita di Serie A. Tutti gli
occhi erano puntati su due cal-
ciatori in particolare (lascio
agli altri il compito di indovina-
re). Tutto il resto paradossal-
mente passato in secondo pia-
no. Ci siamo dovuti sorbire re-
play della mancata stretta di
mano, telecronache impernia-
te sui boati allidolo casalingo e
sui decibel di fischi/insulti al-
lattaccante avversario, giudizi
su come una persona esulta ad
un suo gol. Ora, da appassiona-
to di questo sport, trovo assur-
do che una partita sia teatro di
vicende private di due persone.
Lessere personaggio pubblico
non vuol dire rendere conto al
resto della gente circa la pro-
pria vita intima e personale. Il
mondo giornalistico ha porta-
to, a mio parere, alla situazione
vissuta al Marassi. Cosa impor-
ta delle foto o dei tweet, artico-
li ad hoc e spazzatura varia. Il
vostro, come tanti altri, un
giornale di sport, e in quanto
tale, dovrebbe concentrarsi su
vicende sportive.
Stefano Rossi
Opinione rispettabile, ma
lo sport non un asteroide che
vaga per conto suo nello spazio
della vita. Al contrario fatto di
carne, sentimenti, passioni,
umanit, persone. Il pubblico
non si mai interessato solo di
sport. Nessuno ha mai deciso:
dribbling s, rissa con il calciato-
re implicato no; 4-2-4 s, tweet
della star no; ripartenza s, di-
savventura privata del campio-
ne no. La gente, giustamente,
non ragiona a compartimenti
stagni. Compresi coloro che fan-
no un po gli schizzinosi sul co-
siddetto gossip. Io, caro amico,
nei bar di difesa a 5 non ho anco-
ra mai sentito parlare. Delle
scelte di Wanda Nara molto. E
un male? Non mi sentirei di defi-
nirlo cos. Direi che la vita.
Quella che riempie la nostra cu-
riosit (non morbosa: lequilibrio
e il buon gusto fanno la differen-
za) e i giornali.
La partita
e la Veglia
Forse questo non lo spazio
giusto per esprimere la propria
contrariet come sportivo, ma
anche come uomo di fede, ver-
so chi stabilisce gli orari delle
partite di calcio della serie A.
Mi permetto di ricordare che
lItalia un paese a maggioran-
za cattolica, sede anche della
Citt del Vaticano, e mi sembra
irrispettoso verso la nostra reli-
gione cristiano-cattolica, gio-
care Fiorentina-Roma alle
20.45, proprio quando nella
maggioranza delle chiese cat-
toliche del nostro Paese ,inizia
il rito-messa della Veglia di Pa-
squa che la madre di tutte le
sante messe che vengono cele-
brate durante lanno liturgico.
Buona Pasqua a lei e a tutta la
redazione sportiva.
Giuseppe Orlandini
Ricambio gli auguri di cuo-
re, ma non sono daccordo sulla
sua tesi, non nuova su queste
colonne. Perch si vuole dallo
sport sempre qualcosa di diver-
se dal resto degli spettacoli cul-
turali e di intrattenimento? Non
mi risulta che quella sera teatri,
cinema e concerti osservino
chiusure di sorta. Sarebbe bello,
questo s, che in chi gioca e negli
spettatori il fair play risuonasse
in quelle ore con note pi Alte del
solito. Altro inutile strumenta-
lizzazione.
Non voglio
il fair play-Platini
Trovo che il fair play finanzia-
rio introdotto da Platini, se non
si riveler tutto fumo e niente
arrosto (come io sinceramente
a questo punto spero), sar pi
deleterio che utile: infatti fra
3-4 anni rimarrebbero solo 3-4
squadre (Real, Barcellona,
Bayern e, forse, Manchester
Utd) a contendersi il panorama
europeo in termini di mercato
e quindi di successi, spazzando
via con queste regole tutti i
club che non possono ricevere
capitali diversamente dai rica-
vi tradizionali (merchandi-
sing, stadi, diritti Tv, etc). Ci
potrebbe essere solo ogni tanto
una annata straordinaria di un
Atletico o di un Borussia. Io tro-
verei molto pi logico fissare
un tetto salariale agli ingaggi e
agli acquisti.
Roberto Rovida (Milano)
Dellargomento la Gazzet-
ta si occupata ieri con un edi-
toriale di Fabio Licari che partiva
dagli equilibrismi finanziari del
Paris Sg. Non credo che il fair
play di Michel Platini porterebbe
alla situazione da lei temuta: fra
laltro 4 club possono fisiologi-
camente nutrirsi di un numero li-
mitato di assi. Ne resterebbero
davvero tanti per gli altri. I tetti
salariali funzionano negli Usa, in
un contesto per uninazionale:
ma lEuropa frazionata in deci-
ne di sovranit e legislazioni di-
verse. In generale i club econo-
micamente pi forti saranno
sempre predominanti e tali sono
stati in tutte le epoche. Il proble-
ma oggi porre un freno al cal-
cio-finanza, valorizzando il cal-
cio-calcio. In poche settimane
avremo la prima indicazione sul
sistema del fair-play finanziario:
allora capiremo molto di pi sul
problema.
Porto Franco
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VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
39

ALTRI MONDI
SEGUITECI SU
@AltriMondiGazza
Il fatto del giorno
DI GIORGIO DELL'ARTI
gda@gazzetta.it
Ma laccordo
sullUcraina
il successo
di Obama
o di Putin?
Saranno disarmati i gruppi illegali
filorussi, si va verso la pace. Mosca
pu cantare vittoria: il futuro Stato
federale allontana Kiev dallEuropa
La festa Manifestanti favorevoli al governo di Kiev in piazza a
Donetsk, citt al centro delle tensioni tra ucraini e filorussi REUTERS
_svolta a Ginevra
A
IL PAPA
UMILE
S
Anchio da
sacerdote
ho vissuto
momenti
di tristezza
Lumilt di Papa
Francesco,
nei fatti
e nelle parole.
Il Pontefice ieri
andato
alla Fondazione
Don Gnocchi
di Casal
del Marmo, a
Roma, e prima -
in ginocchio -
ha lavato,
asciugato e
baciato i piedi di
dodici disabili,
poi ha parlato
di s, con tutta
lumanit
possibile:
Anche
nei momenti di
tristezza, in cui
tutto sembra
oscurarsi
e la vertigine
dellisolamento
ci seduce, quei
momenti apatici
e noiosi
che a volte
ci colgono nella
vita sacerdotale
e attraverso
cui sono
passato anchio,
il popolo di Dio
capace
di custodire la
gioia, capace
di proteggerti,
di abbracciarti,
di aiutarti ad
aprire il cuore.
Poi ha aggiunto:
Nessuno pi
piccolo
di un sacerdote
lasciato alle sue
sole forze
Forse non scoppier una
guerra mondiale per colpa del-
lUcraina: ieri il vertice di Gine-
vra tra americani, russi, ucraini
ed europei si concluso bene,
stato firmato un accordo per al-
lentare la tensione, stato defi-
nito un percorso che dovrebbe
portare la pace, insomma una
volta tanto una buona notizia.
1
In che consiste laccordo?
Scioglimento dei gruppi ar-
mati illegali, riconsegna degli
edifici governativi occupati,
sgombero di strade e piazze
presidiate, amnistia per i mani-
festanti tranne per quelli che si
sono macchiati di gravi reati. I
quattro firmatari dellaccordo
(Kerry per gli americani, La-
vrov per i russi, la Ashton per
gli europei e Andrej Deschytsia
per gli ucraini) hanno lasciato
che a spiegare i termini dellin-
tesa fosse Sergej Lavrov, il mi-
nistro degli Esteri russo. La-
vrov ha detto che dovr essere
avviato un dialogo nazionale
nel quale siano coinvolti tutti i
gruppi e tutte le zone del Pae-
se. Un ruolo guida di mediazio-
ne sar affidato allOsce.
2
Chi ha vinto?
Ha vinto, o sta vincendo, Pu-
tin. Che, sotto sotto, ha dalla
sua Cina e India, e una certa
simpatia di tutto il Terzo Mon-
do gi colonizzato da inglesi o
da americani. Ha perso, e net-
tamente, il governo di Kiev, di
cui risulta sempre meno accet-
tabile lorigine golpista. E lo si
dice senza voler cantare peana
al fuggitivo, ma eletto regolar-
mente, Yanukovich. Per, co-
me negare che il governo di
Kiev, gi in crisi politica ed eco-
nomica, si trovi adesso alle
prese anche con una gravissi-
ma crisi militare? I pochi re-
parti mandati a Oriente per
fronteggiare i russi in incogni-
to e quelli ben presenti alla
frontiera sono arrivati sul po-
sto senza aver mangiato per
quattro giorni, si sono fatti do-
cilmente disarmare dai civili
che li hanno circondati, poi se
ne sono tornati mestamente a
casa. Gli ucraini hanno fatto
volteggiare qualche caccia sui
cieli di Donetsk, ma con un ef-
fetto penoso per gli osservato-
ri: gli aerei, credendo con il lo-
ro rombo di spaventare chi sa
chi, percorsa una traiettoria vi-
ravano su se stessi coprendo
unarea risibile, simili pi a
una pattuglia acrobatica che a
veri guardiani del territorio.
Daltra parte Putin s mosso
con spregiudicatezza, alter-
nando aperture a minacce e
spedendo in Florida la Nikolaj
Chiker, rimorchiatore che al
servizio in genere di almeno
due sommergibili nucleari.
Cerano davvero dei sommer-
gibili russi nelle acque ameri-
cane? Intanto la Nikolaj Chiker
aveva evidenti istruzioni di far-
si vedere, perch gli americani
capissero che Putin non scher-
zava.
3
Sarebbe sbarcato negli Sta-
ti Uniti? Ma un pazzo...
Ieri apparso in tv per ri-
spondere alle domande dei cit-
tadini. Lo fa una volta allanno
ed un appuntamento di enor-
me successo (inutile dirle che
la popolarit del presidente
alle stelle). Erano in attesa mi-
lioni di persone. Putin ha detto
che necessario dare ascolto
alle proteste dei russi che vivo-
no nellUcraina Orientale. Che
cosa vogliono questi nostri
concittadini? Una riforma co-
stituzionale, sancita poi da un
referendum e seguita dalle ele-
zioni presidenziali. Desideria-
mo al massimo grado, ha ag-
giunto, risolvere la crisi per via
diplomatica e non con le forze
armate. Non ci sono soldati
russi in Ucraina, mentre ce ne
sono in Crimea. Una parte del
discorso stata dedicata alIta-
lia: Un grande slancio verr ai
rapporti tra noi e lUnione eu-
ropea dal semestre di presi-
denza italiano. LItalia uno
dei nostri partner tradizionali
in Europa, uno dei nostri
partner economico-commer-
ciali pi importanti, la Russia
d unenorme importanza alle
relazioni con lItalia, anche col
nuovo premier Matteo Renzi.
4
Cosa ricaviamo da questo?
Anche Obama, quando ve-
nuto a Roma, ci ha fatto una
gran corte. Non siamo pi filo-
americani come un tempo, e
nella crisi ucraina abbiamo
rappresentato, per lOcciden-
te, lanello debole, insieme con
la Merkel. Ma dalle risposte di
Putin si evince anche: che i rus-
si puntano alla federazione
ucraina, sicuri come sono che,
spacchettando il Paese e dan-
do alle province orientali il
massimo dellautonomia, le
terranno nella loro orbita, fre-
nando la corsa verso Occidente
di Kiev e lingresso nella Ue.
Ultimo punto: non credo affat-
to che il 25 maggio si svolge-
ranno le elezioni presidenziali,
cosi come vogliono i governan-
ti dellUcraina.
5
In effetti una campagna
elettorale per la presidenza
riaccenderebbe le tensioni.
Tanto per darle unidea: ieri
la Tymoshenko, che a suo tem-
po concord con Putin un prez-
zo altissimo per la fornitura del
gas e adesso fa la patriota, vuo-
le che si proclami lo stato
demergenza nellUcraina
orientale per consentire alle
forze armate del Paese di inter-
venire. Gi, questo farebbe slit-
tare le elezioni.
LANNUNCIO DELLA NASA SCOPERTO GRAZIE AL SATELLITE KEPLER NELLA COSTELLAZIONE DEL CIGNO
C un pianeta abitabile come la Terra
Distante 500 anni
luce, si trova in una
zona temperata
dove potrebbe
esserci lacqua
La scoperta emozio-
nante e suggestiva: esiste un
pianeta abitabile, proprio co-
me il nostro. Calmi per, se sta-
te gi pensando che possa di-
ventare il rifugio perfetto per
scappare dalla malandata Ter-
ra mettetevi lanima in pace:
Kepler-186f, come stato chia-
mato, si trova a 500 anni luce
da noi, anche se dal punto di
vista astronomico considera-
to vicinissimo. stato scoperto
dalla Nasa che ha dato lan-
nuncio grazie al telescopio
spaziale Kepler, messo a punto
proprio per studiare i sistemi
extrasolari, e i telescopi degli
osservatori Gemini e Keck.
Un cugino Ma vediamo
quali sono le caratteristiche di
questo pianeta che sembra ave-
re tutte le carte in regola per
ospitare la vita. Kepler-186f fa
parte di un sistema di 5 pianeti
che ruotano attorno alla stella
madre Kepler-186, nella costel-
lazione del Cigno. poco pi
grande della Terra, ma ci che
rende questa scoperta partico-
larmente interessante ha
detto la ricercatrice Elisa Quin-
tana di Ames Research Center
della Nasa che questo pia-
far inserire Kepler-186f nella
cosiddetta zona abitabile.
Ma pi un cugino della Terra
che un fratello, la sua stella
pi piccola e pi fredda, ha
precisato la ricercatrice.
Kepler-186f grande come la Terra, ma la sua stella pi piccola del Sole
allultimo minuto
Iran: la mamma della vittima
salva lassassino dal patibolo
Balal sta per essere impiccato per
omicidio (foto Ap): riceve una sberla dalla madre
della vittima, pugnalato 7 anni fa. Ma subito dopo
la donna lo perdona e luomo graziato. Accade
a Royan, in Iran. Dovevano essere i parenti della
vittima a far scattare limpiccagione: il pap del
giovane ucciso ha cambiato idea dopo un sogno.
notizie
Tascabili
Conferma dai test sul Dna
Lo scambio di embrioni
Colpa di cognomi simili
Lo scambio di embrioni allospedale romano
Pertini avvenuto per due delle cinque coppie
coinvolte nel caso. Lo conferma il test del Dna. Spiega
il ministro della Salute Beatrice Lorenzin: Si tratta
di un errore umano provocato dalla quasi omonimia
di due pazienti e dalla insufficiente qualit
delle procedure di sicurezza. Dunque una donna
porta in grembo due gemelli non suoi, figli biologici
della seconda coppia, in cui gli embrioni, anchessi
scambiati, non avrebbero attecchito ma non quella
che ha sporto denuncia. Al Pertini sono state rese
pi severe le procedure per la procreazione assistita.
Pisa: le immagini del pestaggio
Omicidio del bengalese
Il branco ha poi tentato
altre due aggressioni
Si stringe il cerchio intorno alluomo che
domenica notte, a Pisa, ha colpito il cameriere
bengalese Zakir Hossain, morto 36 ore dopo:
la polizia, che ieri ha reso pubblico il video
dellaggressione, sta risalendo alla targa
della Ford Fusion grigia con cui il giovane si
allontanato insieme a tre amici. Luomo
robusto e con capelli rasati castani chiari.
Le indagini hanno scoperto inoltre che, due ore
dopo, il gruppo tornato in centro, dove
ha tentato almeno altre due aggressioni. Oggi,
intanto, corteo in citt per ricordare Hossain.
Lomicidio lo scorso 29 agosto
Soffoc lamante incinta
Condannato allergastolo
stato condannato allergastolo Claudio
Grigoletto, il pilota daerei che lo scorso 29 agosto
a Gambara (Brescia) ha ucciso Marilia Rodrigues,
la sua dipendente e amante dalla quale aspettava
un figlio. Una morte provocata per strozzamento
e avvenuta nellagenzia di volo dello stesso Grigoletto,
sposato e gi padre di due bimbe. La sentenza
arrivata dopo 5 ore di dibattimento in Corte dassise
e quattro di camera di consiglio. Alludienza hanno
assistito i genitori della vittima, arrivati dal Brasile,
oltre a padre e sorella di Claudio Grigoletto. La mam-
ma di Marilia scoppiata in lacrime dopo la sentenza.
Nel cerchio, laggressore (a sinistra) e la vittima ANSA
neta si trova in una regione
temperata dove lacqua potreb-
be esistere allo stato liquido.
proprio la possibile presenza
dellacqua, dovuta alla giusta
distanza con la stella madre, a
40
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

A PICCO IN COREA DEL SUD
Traghetto affondato
Ancora 276 dispersi
salito a 20 morti il bilancio
delle vittime del naufragio di un
traghetto in Corea del Sud, colato
a picco ieri con 475 persone a
bordo. A bordo del traghetto
viaggiavano 325 studenti di una
scuola superiore di Ansan, che
stavano andando in gita sullisola
di Jeju. I sopravvissuti sono 179,
mentre 276 persone risultano
disperse. Nella bufera finito il
capitano del traghetto saltato sulla
prima scialuppa di salvataggio.
ALTRI MONDI
LA NAVE DA SMANTELLARE
Relitto Concordia:
c lipotesi Turchia
Entro i primi di maggio sar
deciso il porto per lo smantella-
mento del relitto della Concordia
fermo allIsola del Giglio. Ad
annunciarlo stato il capo della
Protezione Civile Franco Gabrielli
in unaudizione alla Camera. C
una soluzione italiana e una
turca, ha detto. La Turchia ha
presentato lofferta pi
conveniente: 40 milioni di
dollari, mentre la richiesta di
Civitavecchia sarebbe di 200.
Donare la casa ai figli il sogno di tanti
genitori italiani. Ma ancora e sempre una
buona idea? Mica tanto. Ci sono parecchie
cose di cui tenere conto prima di firmare
latto di donazione. La prima: se vostro figlio
divorzia potrebbe perdere luso della casa. E
non solo luso in qualche caso. La seconda: se
i figli si ficcano in un guaio finanziario i
creditori, la banca o il tribunale possono
rivalersi sulla vostra ex-casa. La terza: i figli
possono vendere la casa anche senza il
vostro permesso. Una volta firmata una
donazione molto difficile revocarla. Si pu
fare soltanto richiedendolo allautorit
giudiziaria per ingratitudine e per
sopravvenienza di figli.
E poi ci sono le tasse. Se si dona una casa
ai figli si paga il 4% di aliquota sul valore
dellimmobile con una franchigia fino a un
milione di euro. Quindi, se si tratta di un
immobile del valore di 1,2 milioni, si paga il
4% di 200 mila euro: 8 mila euro. A cui
bisogna aggiungere limposta ipotecaria e
catastale: 2% e 1%. Se per il figlio si tratta di
prima casa, queste due imposte sono fisse: 50
euro ognuna. Pi notaio e 200 euro di
imposta di registro. Ci sono altri modi pi
efficaci e meno costosi per aiutare i figli,
insomma.
*Presidente
www.finanzaworld.it
f.carla@finanzaworld.it
Donare la casa ai figli
Il sogno dei genitori
pu diventare incubo
Berlusconi attacca
Ci sono giudici
che fanno politica
Il leader di Forza Italia in campo per le Europee
Ma sar un piacere il volontariato agli anziani
ARRIVATA LA LETTERA
Alitalia:
le trattative
con Etihad
rallentano
Il via libera delle ban-
che a ridurre il debito di 400
milioni; la garanzia del go-
verno sul rilancio di Linate, i
collegamenti con lAlta velo-
cit per fare di Fiumicino il
principale hub passeggeri,
la limitazione dei benefici
delle low cost. E gli esuberi
(circa 3 mila). Sarebbero
questi i punti fermi inseriti
da Etihad nella lettera tanto
attesa e finalmente arrivata
sul tavolo di Alitalia. Una
lettera diversa da quella che
tutti si aspettavano per dare
il via allingresso degli emiri
nel capitale dellex compa-
gnia di bandiera con una
quota del 40-45% (valore
circa 500 milioni). La trat-
tativa, insomma, subisce un
brusco rallentamento, an-
che perch Etihad vuole ve-
derci chiaro nei rapporti fra
Alitalia e AirOne. Ma il mini-
stro dei Trasporti Maurizio
Lupi rassicura: Alitalia sta
rispondendo a tutte le osser-
vazioni di Etihad e abbiamo
la garanzia che lo far a bre-
ve. Mi risulta che la trattati-
va sia ancora in corso e noi
guardiamo con molta atten-
zione al proseguo degli ac-
cordi. Forse c qualcuno che
sta lavorando contro, con
riferimento ad Air France.
Lupi ha anche precisato che
il piano che la.d. di Etihad,
James Hogan, ha illustrato
al governo non parla dei 3
mila esuberi.
SUICIDA MANAGER DI PUNTA DEL GRUPPO
Telecom, gi dal 5 piano
il capo della security
Indagano i pm di Roma
Si lanciato da un terrazzo al 5 piano della
sede Telecom di via Parco dei Medici, a Roma:
si chiama Emanuele Insinna, 54 anni, il funzionario
che si tolto la vita ieri poco prima di mezzogior-
no. In passato era stato uno stretto collaboratore
di Giuliano Tavaroli che, a differenza sua, era stato
coinvolto nellinchiesta sulle intercettazioni.
Ancora oscuri i motivi del gesto, ma sono in corso
le indagini dei carabinieri per chiarire la vicenda e
il pm di turno ha gi disposto lautopsia. Non
stato comunque trovato alcun biglietto daddio
nellufficio del responsabile dellunit security di
Telecom: pare si sia separato da poco dalla moglie
e non quindi escluso che possa essere finito in
uno stato di depressione. Alcuni dipendenti della
Telecom hanno comunque riferito agli investigatori
che Insinna stato visto lasciare frettolosamente
il suo ufficio per salire su. E poi buttarsi nel vuoto.
FILIPPO CONTICELLO
filippocont
Sar un piacere, paro-
la di ex Cavaliere. Non sono
poi cos male quattro ore a set-
timana assieme agli anziani,
secondo volere del tribunale
di Sorveglianza: Questa cosa
mi ha fatto addirittura piacere
perch nella mia vita ho fatto
sempre attivit di supporto,
ha ribadito ieri Silvio Berlu-
sconi in occasione del lancio
di una campagna elettorale
delicata come poche. Il gesto
di cucirsi la bocca sul tema
giustizia non gli ha impedito
di farsi scappare qualche silla-
ba: La mia condanna ingiu-
sta e Strasburgo lannuller.
C una corrente dei giudici
che ha dichiaratamente finali-
t di intervento nella politica.
La mia non candidatura tut-
ta a vantaggio della sinistra.
Ecco, dopo 20 anni e per la pri-
ma volta, lex premier non in
lista, eppure resta di prepo-
tenza in campo. Cos ieri ha
spaziato a lungo Italicum, Se-
nato, elezione diretta del capo
dello Stato e lemorragia den-
tro a Forza Italia. E poi ancora
critiche allausterity tedesca
(Dovremmo fare come la
Thatcher e dire I want my
money back, casomai con ac-
cento tedesco), promesse di
annullare il fiscal compact
(Bisogna consentire ai Paesi
lo sforamento del 3% annuo
nel rapporto deficit-Pil, un
vincolo antistorico) e una
nuova missione per la Bce
(Sia prestatore di prima
istanza, batta moneta quando
i Paesi sono in difficolt). In-
fine, un passaggio sulle que-
stioni interne ed i rapporti in
divenire con Matteo Renzi:
Abbiamo dato il nostro impe-
gno ad approvare le riforme.
Forza Italia chiede di dare lok
alla legge elettorale il prima
possibile, ma forse la sinistra
ha paura di non trovare nel Se-
nato i voti sufficienti. Come
da tradizione, immancabile il
kit per il candidato, che stavol-
ta a basso prezzo e composto
da una serie di documenti in-
viati via mail. Per sulla que-
stione liste nel suo partito con-
tinua ad albergare il caos:
Avrei voluto pi donne in li-
sta, ma c stata la prepotenza
di alcuni maschioni..., ha
scherzato Berlusconi. Ai ma-
lumori di diversi big per le
scelte si aggiungono esclusio-
ni eccellenti come quella di
Scajola, dato ormai per uscen-
te da Fi. Certo, peggio ancora
stanno i Verdi: la loro lista non
stata neanche ammessa e
non sar stampata sulle sche-
de delle Europee.
Hashtag contro Intanto, il
governo si gode il rinvio del
pareggio di bilancio al 2016,
approvato a maggioranza as-
soluta dal Parlamento: il mini-
stro delle Finanze, Pier Carlo
Padoan, pare sicuro di ottene-
re da Bruxelles il via libera, al-
la luce delle riforme messe in
campo. E Matteo Renzi po-
trebbe incassare anche un di-
videndo politico, avendo in-
crinato per la prima volta il to-
tem dei vincoli della Ue. Verso
il 25 maggio, si polarizza cos
lo scontro con Grillo, che di
questi tempi va a colpa di
hashtag: il leader a Cinque
Stelle sul suo blog ha fatto il
verso alla campagna stampa
Pd per le Europee, riscrivendo
i manifesti elettorali Dem. Da
ce lo chiede Claudia, uno
dei nomi usati dai pubblicita-
ri, al beffardo glielo chiede
Silvio. Stesso tono cinguet-
tante nella risposta democra-
tica e altro seguitissimo
hashtag: #celochiedeBeppe.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Silvio Berlusconi con Elisabetta Gardini ieri a Roma durante il lancio della
campagna elettorale di Forza Italia per le Europee del 25 maggio ANSA
Il risparmia-
tore
DI FRANCESCO
CARL*
4
I NUMERI
Una bozza,
provvisoria, del
provvedimento
sui tagli allIrpef
conferma che
sar un bonus,
quello che dar
il credito
da 80 euro al
mese promesso
da Renzi
620
Gli euro
concessi
allanno
Il massimo
per i redditi tra
18.000 e 24.500
euro sar di
620 euro lanno
nel 2014
(in pratica 77,5
mensili da mag-
gio), salendo
poi a 950
lanno dal 2015
2,4
I miliardi
di tagli
alla Sanit
Ad essere coin-
volti nei tagli
per le coperture
anche la Sanit:
le spese
dovranno
diminuire di 868
milioni nel 2014
e di 1,5 miliardi
dal 2015. In
tutto quasi 2,4
-5%
I risparmi
nei contratti
della Pa
Tagli drastici alle
auto blu (-70%
di spesa rispet-
to al 2011),
rinegoziazione
dei contratti di
fornitura alla Pa
(con risparmio
del 5%) e tetto
di 238mila euro
per i manager
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
41

LORIGINALE VINSE L OSCAR
in arrivo un sequel
per Mrs Doubtfire
Vi ricordate Robin Williams
nei panni di Mrs.Doubtfire? La
commedia del 1993 vincitrice di un
Oscar e due Golden Globe avr un
sequel con lo stesso Williams
(nella foto) e la regia di Chris
Columbus. Costato 25 milioni di
dollari, loriginale ne incass 423
in tutto il mondo, prendendo
spunto dal romanzo di Anne Fine,
Un padre a ore. Era dal 2001
che Hollywood cercava di
realizzare un sequel di questo film.
ALTRI MONDI
NASCE IL CANALE HEROES HD
Spider-Man e soci
I supereroi su Sky
Sky continua sulla via dei
canali specialistici: Cinema Hits
cambia pelle da oggi fino al 18
maggio e diventa Sky Cinema
Heroes HD (canale 304), tutto
dedicato ai supereroi. In
palinsesto i primi due capitoli di
Spider-Man (e uno speciale su
The Amazing Spider-Man) e la
prima tv di Iron Man 3 (la sera
di Pasqua), ma anche classici
come Gli Incredibili e gli episodi
inediti di Marvel Knights.
A
I SUOI
SUCCESSI
S
Mrquez ha scritto
11 romanzi,
tradotti in decine
di lingue diverse.
Ecco i tre
pi celebri
Addio maestro Gabo
Unanima grande
tra sogno e libert
morto a 87 anni il Nobel per la letteratura Garcia Marquez
Dalla Colombia alla lunga malattia, ha raccontato unepoca
DANIELE VAIRA
Gabo se ne andato.
Gabo ci ha lasciato. Per
sempre Gabo. I giornali co-
lombiani hanno scelto la sinte-
si per annunciare la morte di
Gabriel Garcia Marquez, lo
scrittore premio Nobel, morto
ieri a 87 anni nella sua casa di
Citt del Messico, dove viveva
da 30 anni. Poche parole, da
settimane filtravano anche sul-
la sua salute. Si sapeva che al-
linizio del mese era stato rico-
verato per uninfezione polmo-
nare e delle vie urinarie. sta-
to il presidente della Colombia
Juan Manuel Santos a com-
mentare, tra i primi, il decesso
con un tweet: Mille anni di so-
litudine e tristezza per la mor-
te del pi grande dei colombia-
ni di tutti i tempi. Centanni di
solitudine, con la sua fantastica
Macondo, stato il capolavoro
dello scrittore, insignito del
Nobel nel 1982. Il romanzo ha
venduto 50 milioni di copie ed
stato tradotto in pi di 25 lin-
gue. Tra i suoi successi anche
Cronaca di una morte annun-
ciata, Lamore ai tempi del cole-
ra, Il generale nel suo labirinto e
Lautunno del patriarca. Primo-
genito dei sedici figli di un tele-
grafista e di una chiaroveggen-
te era nato ad Aracataca, un
paesino fluviale della Colom-
bia settentrionale, il 6 marzo
del 1927. Marquez frequent a
Bogot la facolt di giurispru-
denza, gi scrivendo e pubbli-
cando su riviste i primi raccon-
ti, prima di arrivare al giornali-
smo, chiamato a Cartagena
per lavorare a El universal. Di
lui come cronista si ricorda an-
che la capacit di afferrare il
dettaglio anche quando appa-
rentemente non succedeva
niente, come ha ricordato re-
centemente il giornalista ame-
ricano Jon Lee Anderson.
Il successo I suoi libri sono
stati venduti pi di qualsiasi
cosa pubblicata in spagnolo,
eccetto la Bibbia. Giornalista
dalla prosa immaginifica, rap-
presentante del realismo ma-
gico, era magico anche nel far
scintillare le parole con un rit-
mo definito. Lui stesso lo aveva
spiegato: Molti lettori mi
chiedono sul rapporto tra i
miei libri e la musica. Ho detto
pi volte che Centanni di soli-
tudine un vallenato (genere
folcloristico colombiano, ndr)
di 400 pagine e Lamore al tem-
po del colera un bolero di 380.
La sua figura non legata solo
allattivit letteraria. Lui ha
sempre usato la notoriet an-
che come megafono per un im-
pegno in nome di libert e giu-
stizia. Aveva uno stretto rap-
porto con Fidel Castro, ma non
era comunista, anche se il suo
amico Plinio Apuleyo Mendoz
ha raccontato che una volta gli
confess il suo desiderio che il
mondo fosse socialista. La
sua essenza venne fuori nel di-
scorso con cui accett il Nobel:
Non ancora troppo tardi per
intraprendere la creazione di
una nuova e devastante utopia
della vita, dove nessuno possa
decidere per gli altri.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LISTA DEI FILM FUORI CONCORSO C PURE LA ARGENTO
Rohrwacher a Cannes:
unica italiana in gara
sfida Godard e Loach
Monica Bellucci, protagonista
del film di Alice Rohrwacher
Alice e Asia. Saranno lo-
ro, due donne, a rappresentare
lItalia a l Festival di Cannes, in
programma dal 14 al 25 mag-
gio. Alice Rohrwacher,
33enne sorellina dellattrice
Alba, riuscita a conquistare
un posto in concorso grazie al
suo Le Meraviglie. Nel cast, ol-
tre alla sorella, anche la bellis-
sima Monica Bellucci. Che
gioia! Speravo in una selezione
ha raccontato la regista -, ma
non avrei mai pensato alla gara
principale. Quando ho avuto la
notizia non riuscivo a smettere
di piangere. Asia Argento por-
ter invece il suo Incompresa
nella sezione Un Certain Re-
gard: protagonisti Charlotte
Gainsbourg (reduce dal Nym-
phomaniac di Von Trier) e Ga-
briel Garko. Sono molto gra-
ta al Festival di Cannes che da
22 anni sostiene i miei film ed
in generale il cinema indipen-
dente internazionale, ha det-
to lattrice e regista. Asia dovr
vedersela anche con Ryan Go-
sling, scelto con la sua opera
prima Lost River. Mentre in
corsa per la Palma dOro rive-
dremo Jean-Luc Godard, 84
anni, alle prese con il 3D di
Adieu ai langage; David Cro-
nenberg con Maps to the Stars
con Marion Cotillard; Michel
Hazanavicius, il regista di The
Artist, con The Search; Ken Lo-
ach con Jimmys Hall sullatti-
vista irlandese Jimmy Gralton;
Olivier Assayas con Clouds of
Sils Maria con Kristen Stewart
e Juliette Binoche; Tommy Lee
Jones con The Homesman.
Confermata lapertura del Fe-
stival con Grace di Monaco del
francese Olivier Dahan, con
Nicole Kidman nei panni della
principessa-attrice. I Grimaldi
hanno gi detto che boicotte-
ranno la proiezione.
A BOLOGNA IL LOCALE DI UNA VITA SPERICOLATA
Ha chiuso il Roxy Bar
Era famoso per Vasco
Il Roxy Bar, storico loca-
le della centralissima via Riz-
zoli a Bologna, reso celebre da
un verso della canzone Vita
spericolata di Vasco Rossi, ab-
bassa le serrande. Il titolare
Salvatore Giovinazzo ha an-
nunciato, dalle pagine cittadi-
ne del Resto del Carlino, che ha
deciso di gettare la spugna per-
ch non riesce pi a far quadra-
re i conti. Aveva rilevato il bar
nel 2012 dalla gestione che, nel
2010, ne aveva preso le redini
dopo il ritiro dei tre soci storici.
Ho fatto enormi sacrifici per
comprare questo bar spiega ,
ma ora non ci si sta pi dietro.
Costi elevati e gli incassi non
bastano a coprirli: una deci-
sione che ho preso a malincuo-
re, visti i sacrifici, ma ora non
ce la faccio pi. Comunque le
firme sui muri lasciate dai fan
di Vasco ci sono ancora tutte e
resteranno l, sono intoccabili.
In alto, Gabriel
Garcia
Marquez,
scomparso
ieri a 87 anni
a Citt del
Messico. Nella
foto in basso,
la sua casa
assediata
dai giornalisti
REUTERS
Il celebre Roxy Bar di Bologna ANSA
GUARDA
p
Articolo e fotografie
su max.gazzetta.it
S
Centanni di
solitudine (1967)
50 milioni
di copie vendute
S
Cronaca
di una morte
annunciata
(1981): Rosi ne
ha tratto un film
S
Lamore ai
tempi del colera
(1985) tradotto
anche in cinese
42
LA GAZZETTA DELLO SPORT VENERD 18 APRI LE 2014

ilTema
CIOCCOLATO E FANTASIA
LE UOVA COME OPERE DARTE
Artigiani e maestri questanno si sono ispirati a cinema, pittura, moda e design
Lo stile di Armani e il record di Odin: 300 chili dedicati alla Grande Bellezza
LYDIA CAPASSO
Una volta le uova di cioc-
colato erano una sorpresa ri-
servata ai pi piccoli. Oggi so-
no un dono gradito e desidera-
to da tutti grazie agli sforzi di
maestri cioccolatieri e piccoli
artigiani impegnati in una gara
di creativit per realizzare uo-
va dalle fogge pi svariate.
Non c che da scegliere.
Griffate Sono di cioccolato
fondente, al latte o bianco ed
hanno in bella mostra la A di
Giorgio Armani a contrasto.
Sono confezionate in scatole
decorate con delicati disegni
acquatici e floreali in perfetta
linea con lo stile della maison
milanese. Nei corner Arma-
ni dolci oppure sul sito
www.armanidolci.com.
Equosolidali Cacao e zucche-
ro di canna provenienti da
agricoltura biologica, mandor-
le coltivate da piccoli produt-
tori del Sud del mondo, incarti
realizzati e decorati a mano e
sorprese create da artigiani
dellAsia o del Sud America.
Parliamo delle uova in vendita
nelle trecento botteghe di Al-
tromercato.
Giganti 300 Kg di cioccolato
fondente per circa 2 metri di
altezza, decorato dalle abili
mani dei maestri cioccolatieri
di Gay Odin con disegno ispi-
rato al grande cinema italiano
e alloscar di Paolo Sorrentino.
Se non aveste spazio in casa
per uova da record, potrete
sempre accontentarvi di quelle
normali, ma altrettanto belle e
buone, in vendita nei negozi
Gay Odin di Napoli, Roma e
Milano.
Artistiche Walter Musco, pa-
sticcere e cioccolatiere con un
passato da gallerista darte, ha
realizzato circa trenta uova in
omaggio ad opere di grandi ar-
tisti moderni e contemporanei,
da Kandinsky, a Fontana, a
Klee e Pollock. In esposizione
fino al 13 aprile nella Pastic-
ceria Bompiani di Roma,
dove ancora possibile trovare
uova a tema artistico decorate
dallo stesso Musco.
Zoomorfe Gli animali piac-
ciono a tutte le et: pesci, coni-
gli, gufi per La Molina, la pic-
cola azienda artigianale nei
pressi di Pistoia. Il tema ani-
mali sviluppato con un tocco
dartista anche da Ernst
Knam, maestro cioccolatiere
a Milano (in via Anfossi) e re
dei reality in televisione. La
gallina Modigliani, con il collo
sottile e lungo, sta andando a
ruba.
Di design Perle di cereali in-
castonate in uova di cioccolato
fondente, al latte, bianco o
bianco al caramello. Sono ope-
ra di Carmen Vecchione, Dol-
ciarte a Benevento. Tre di-
verse decorazioni decisamente
innovative, Jungle, Glossy e
Marmorizzato, per la Pasqua
2014 di Ta, la giovane azien-
da, con una lunga tradizione
familiare alle spalle, dei fratelli
Tancredi e Alberto Allemagna.
Per gli indecisi Si chiama Tri-
logy la confezione realizzata in
edizione limitata da Alessan-
dro Servida, pasticcere in quel
di Pantigliate in provincia di
Milano, e contiene tre uova di-
verse dal peso di circa 250
grammi ciascuno: fondente
Grand Cru Venezuela 72%, al
latte Orizaba 40% e bianco
Ivoire 35%.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Da Giancarlo Morelli
ad Antonio Guida scopriamo
i men pasquali dei grandi
chef. Sul nostro blog
gazzagolosa.gazzetta.it.
Gazzetta.it
I MEN PASQUALI
DEI SUPER CHEF
pagina a cura di PIER BERGONZI E DANIELE MICCIONE
ilVino
MARSALA VECCHIO SAMPERI
ELEGANZA E FORZA DI SICILIA
Per le feste di Pasqua, ecco una grande
bottiglia che non andrebbe relegata soltanto a
fine pasto... E il Marsala Vecchio Samperi ven-
tennale, uno dei grandi vini italiani, prodotto in
Sicilia da Renato De Bartoli (figlio di Marco)
da uve Grillo e un lunghissimo affinamento
in botti di rovere col metodo Solera.
Di colore oro antico brillante. Olfatto lungo
e profondo con profumi di albicocca secca,
mandorla e spezie piccanti. In bocca avvol-
gente e morbido su tutto spicca una ricca sapi-
dit, ma anche fresco e di lunghissima persi-
stenza.
MARSALA VECCHIO SAMPERI, Ventennale
dellazienda Marco De Bartoli, Marsala.
(www.marcodebartoli.com). UVE: Grillo in
purezza. PREZZO: circa 45 euro
ilDolce
LE COLOMBINE
DA FARE A CASA
di LUCA GARDINI Campione del mondo dei sommelier 2010
Il voto
96/100
Rapporto qualit-prezzo
Abbastanza vantaggioso *****
Si abbina alla grande con:
Crostata di fichi, colomba e uova di Pasqua
Degustare ascoltando:
Chopin: Notturni
Angelo Sabatelli, 45 anni, ha conquistato una
stella Michelin nellomonimo ristorante di Monopoli
(Bari). E uno degli chef che meglio rappresentano la
nuova cucina del Sud, in bilico tra tradizione e
innovazione, tra prodotti del territorio e spunti che
arrivano da tutto il mondo.
----------------------------------------------------
Il lampascione o lampagione, detto anche cipollaccio
col fiocco o giacinto dal pennacchio, un bulbo
ricco di sali minerali che cresce a 12-20 cm circa nel
sottosuolo. Simile a una piccola cipolla di sapore
amarognolo molto diffuso nella tradizione
gastronomica della Puglia ed
entra in una preparazione
classica delle feste pasquali
come lagnello con i
lampascioni e le patate.
Dopo aver tagliato
leggermente la radice e
averli pelati vengono messi in acqua per diversi
giorni interi. Possono anche essere tagliati a stella
(questo gli fa perdere lamaro) e poi bolliti interi
oppure fritti: sembreranno dei fiori! I primi si
possono condire con aceto, menta, aglio e olio
mentre i secondi vanno serviti al naturale oppure
irrorati con gocce di vin cotto.
DI ANGELO SABATELLI
Sostiene
loChef
IL LAMPASCIONE
AMARO CHE FUNZIONA
ANCHE PER IL DOLCE
Suggerisco di acquistarli di
taglia media e ben sodi e dopo
averli puliti e tagliati (in base alla
ricetta scelta) di tenerli a bagno
per almeno una settimana.
Bisogner conservarli in
frigorifero avendo cura di
cambiare lacqua due volte al
giorno. Se li fate fritti (che la
ricetta pi sfiziosa) oltre al vin
cotto potete usare dellaceto
balsamico tradizionale di Modena.
Io addirittura ne ho ricavato un
dolce: bon bon di cioccolato con
lampascioni canditi e liquore al
carciofo. La parte pi complicata
la canditura del lampascione, un
procedimento che richiede 20
giorni! Alla fine per ne viene fuori
un dessert dalle caratteristiche
uniche perch unisce in un
grande festival dei sapori tre
elementi diversi: il dolce, lamaro e
laromatico. I
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4
VINO E
FUMETTI
NON
DOSARE
IL TALENTO
Il concorso
di Monte
Rossa
e Gazzetta
Emanuele
Rabotti,
produttore di
ottimi
Franciacorta, col
marchio Monte
Rossa, anche
un appassionato
darte e di sport.
Per rilanciare la
campagna
pubblicitaria del
suo Coup (un
pas dos) ha
lanciato un
concorso
dedicato ai
fumettisti
(under). Chi
vincer vedr la
sua tavola
(deve essere
inviata entro il
20 giugno)
pubblicata su
una pagina
intera de
La Gazzetta dello
Sport.
I dettagli del
concorso sul
sito
www.monteross
a.com
(mic) Ci sono prodotti gourmet e prodotti
buoni, pratici e divertenti. Il preparato per le Co-
lombine del Molino Rossetto appartiene alla se-
conda categoria. Se lo completate con burro ed
uova di qualit avrete delle graziose colombe
pasquali (in formato monoporzio-
ne) con tanto di granella di zucche-
ro. Il procedimento facile e rapi-
do. La confezione da 282 grammi
nei grandi supermercati costa 3,89
euro.
Molino Rossetto, Pontelongo
(Pd) www.molinorossetto.com
Due novit per la Pasqua 2014: a sinistra il super uovo di 2 metri
di Odin, sopra i gioielli di Carmen Vecchione con le perle di cereali
SE CI PERDETE DI VISTA POTETE RITROVARCI QUI http://quoidianes.tumblr.com/
VENERD 18 APRI LE 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
43

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6:SZ Z0:IZ 6:Z4 I:bS 6:S0 Z0:I4 6:ZS I:b4 8 mzr. zpr. 4 zpr. ZZ zpr.
Ancora nubl e ploe tra Pulla, Lucanla e Nord
alabrla, mlllora sul resto del Sud. Nubl anche tra
Ioscana, 0mbrla e entro Appennlno plu sole
altrove al entro. Nubl al Nord con ploe che
dalle Alpl ralunono tuttl l settorl la sera.
Pelora ll tempo al entroNord per l'arrlvo dl
una perturbazlone atlantlca con ploe e
temporall dlffusl, fortl al Nord vest e su
Ioscana, 0mbrla e vest Lazlo. Ploe anche su
ampanla, mello al Nord Lst, al Sud e sulle lsole.
lell rll al Nord con ploe sparse per tutto ll
lorno, ln lntenslflcazlone la sera, anche moderate
tra Plemonte e Lombardla. Amplo solelamento
al entroSud salvo un aumento dl nubl, specle
la sera, con qualche rovesclo ln Appennlno.
ALTRI MONDI
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NAP0Ll - LAZl0
Se||e A
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Oroscopo
LE PAGELLE
Gazzetta.it
Dieci big del calcio
europeo a caccia
dellallenatore: il mercato
dellestate sar
caratterizzato dal cambio
delle panchine di molti
club di primissima fila. Sul
nostro sito lanalisi di
questa possibile
rivoluzione con fotogallery
dedicata a tutti i
protagonisti di un mercato
che si annuncia bollente.
FOTOGALLERY
La panchina scotta:
ecco i protagonisti
del futuro mercato
www.gazzetta.it
DI ANTONIO CAPITANI
21/4 - 20/5
Toro 7
Le vostre capacit
strategiche si
acuiscono e vi fanno
compiere meraviglie,
anche economiche. Il
sudombelico, fra luci
e ombre, espleta.
23/11 - 21/12
Sagittario 8
IL MIGLIORE.
Potete gettare
semi importanti e
guadagnare tanti
punti immagine.
La fortuna, poi, vi
savvinghia. Pure
con fare suino. Uau.
21/3 - 20/4
Ariete 7 +
Lorbita lunare rosea
pu tradursi in
successi solidi e nel
felice varo di percorsi
nuovi. Energie (anche
suine) in ripresa,
viaggi proficui.
21/5 - 21/6
Gemelli 6
Uno zebedeo gira.
Laltro saltella. Non
precipitate le cose,
perch la giornata
non sfigata, ma
chiarificatrice.
Ristori suini.
22/6 - 22/7
Cancro 6,5
preferibile che non
forziate i tempi. E che
progettiate senza
requie: il premio
imminentissimo.
Fornicazione etno,
senza frontiere.
23/7 - 23/8
Leone 7,5
Con la creativit
potete risolvere,
ottenere, proporre, in
ogni ambito. Niente
banalit, dunque.
Sudombelico
esuberantino.
20/2 - 20/3
Pesci 5,5
Luna sfigogrigia.
Siate svegli e
prudenti, specie nel
lavoro e nellevitare
obblighi che non vi
competono. Pure
fornicatori, forse...
22/12 - 20/1
Capricorno 6 -
La vostra resa
scarsa, tutto vi
affatica. Ma Saturno
lavora per il vostro
successo imminente.
Sudombelico non
pervenuto.
21/1 - 19/2
Acquario 7 +
Lavoro, idee e progetti
riscuotono successi
che vi fanno
festeggiare la Pasqua
con particolare gioia.
Moltitudo suina
appropinquasi.
23/10 - 22/11
Scorpione 7
La tenacia e la volont
vengono premiate.
Pure economicamente.
E anche a lungo.
Il sudombelico, poi,
aggancia molti
propri simili.
23/9 - 22/10
Bilancia 7
Luna foriera di ideone,
di notizie rinfrancanti,
di imprevisti
proficui. Bene i viaggi,
benissimo anche
le opportunit
fornicatorie, tantine.
24/8 - 22/9
Vergine 5,5
La Luna sembra
osteggiare lavoro,
casa, famiglia,
progetti pasquali.
Reagite al malumore,
non alle provocazioni.
Regresso suino.
MANOLO GABBIADINI
Lattaccante della
Sampdoria nato il 26
novembre 1991: ha
giocato anche con
Cittadella, Atalanta e
Bologna. Questanno
ha segnato 8 gol
Il Clasico lascia il segno: a
Madrid grande festa, a
Barcellona esplode la
contestazione. Sul nostro
sito rivivi le emozioni della
sfida tra Real e Bara con
gli highlights della partita,
le immagini della festa
nella capitale spagnola
per la conquista della
Coppa del Re e la
contestazione clamorosa
contro Messi e compagni.
VIDEO
Tutto sul Clasico:
festa a Madrid, nervi
tesi a Barcellona
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