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www.gazzetta.it lunedì 23 maggio 2011 1 € REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 TEL. 026339 REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 TEL.

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POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO anno 115 ­ Numero
Anno numero 119
ITALIA

SCUDETTO 2006 IL PRESIDENTE: «ASPETTIAMO DA UN ANNO, QUALCUNO HA LA COSCIENZA SPORCA» PREMIER ARSENAL SOLO QUARTO

Il Chelsea cambia
Agnelli, attacco alla Figc bye bye Ancelotti
Pari col Napoli: Juve fuori dall’Europa E Mancini è terzo
3 BRAMARDO, GALDI, GARLANDO, GRAZIANO, MALFITANO E OLIVERO DA PAGINA 10 A PAGINA 14 Andrea Agnelli 35 anni 3 BOLDRINI A PAGINA 26

SERIE A RITORNO DOPO SEI ANNI IL GIRO NIEVE VINCE IL TAPPONE

UDINESE CONTADOR
IL BEL GIOCO PROVA DI FORZA
IN CHAMPIONS MA SCARPONI C’E’
Col Milan è 0­0: ai preliminari per differenza gol La maglia rosa domina sulle Dolomiti e allunga
Pato, spalla ko. Lazio e Roma in Europa League Il marchigiano supera Nibali in classifica: secondo
3 DA PAGINA 2 A PAGINA 6 3 DA PAGINA 38 A PAGINA 45
Guidolin, tecnico Alberto Contador
dell Udinese, esulta attacca sul Passo
GLI OPPOSTI IMAGEPHOTO Gardeccia BETTINI UN CONCERTO
DESTINI DI SETTE ORE
BIANCONERI E 27 MINUTI
di ALBERTO CERRUTI di PAOLO CONDO’

Il balletto finale di Guidolin in Non c’è memoria di simili


segno di gioia, il sorriso amaro fatiche nel respiro di Alberto
di Delneri in segno di resa. Contador, nulla è conservato
L’ultima notte del campionato per domani nello sforzo di
convalida i due opposti destini Stefano Garzelli, non si vede
bianconeri, con l’Udinese ai margine di sicurezza nella
preliminari di Champions e la discesa di Vincenzo Nibali.
Juventus esclusa dall’Europa. Non esiste un sentimento più
feroce della voglia di rimonta
L ARTICOLO A PAGINA 8 3 di Michele Scarponi.

L ARTICOLO ALLE PAGINE 38­39 3

LO SCUDETTO ROSSONERO: IL PRIMO DVD E’ IN EDICOLA , NON PERDETELO!

INTER BATTE IL CATANIA (3­1): DOPPIETTA DI PAZZINI, DODICESIMA VITTORIA CONSECUTIVA IN CASA

Due volte Pazzo, Leo record


Mercato, Moratti su Pastore:
«E’ un giocatore interessante, FORMULA 1 A BARCELLONA
un talento, vale la pena seguirlo»
3 ALLE PAGINE 18 19 21
Sempre Vettel
e le Red Bull
4 Alonso illude
a
SERIE A 38 GIORNATA
PARTITE PARTITE
BOLOGNA BARI 0­4 MILAN 82 CHIEVO 46
poi precipita
10 5 2 3>

BRESCIA FIORENTINA 2­2 INTER** 76 PARMA 46


CAGLIARI PARMA 1­1 NAPOLI 70 CATANIA 46 3 ALLE PAGINE 32­33­35­36­37
GENOA CESENA 3­2 UDINESE 66 CAGLIARI 45
INTER CATANIA 3­1 LAZIO 66 CESENA 43
9 771120 506000

JUVENTUS NAPOLI 2­2 ROMA 63 BOLOGNA* 42


LECCE LAZIO 2­4 JUVENTUS 58 LECCE 41 IL ROMPI PALLONE
PALERMO CHIEVO 1­3 PALERMO** 56 SAMPDORIA 36 di Gene Gnocchi
ROMA SAMPDORIA 3­1 FIORENTINA 51 BRESCIA 32
UDINESE MILAN 0­0 GENOA 51 BARI 24 Scarsissimo successo della proposta
Champions Preliminari Champions Europa League Serie B di sanatoria delle multe dei milanesi:
* tre punti di penalizzazione ** finalista di Coppa Italia, in Europa League sono tutte di Balotelli.
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
R LA GAZZETTA DELLO SPORT

SERIE A ULTIMA GIORNATA

EUROSTAR
Francesco Guidolin, 55
anni, balla con Armero, Isla
e Quadrado LAPRESSE

UDINESE
Va in Champions
Il Milan campione
dà l’ok all’impresa
Di Natale sbaglia il rigore, traversa-palo di Inler:
finisce 0-0, i friulani centrano lo storico 4˚ posto

DAL NOSTRO INVIATO lia. Un attimo di amarezza can- rentiis. Intanto questi talenti e te da fenomeno. Il volto di Alle-
LUCA CALAMAI cellato subito dai cori dei tifosi talentini indossano tutti la ma- gri diventa di colpo serio quan-
Udinese paralizzata
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

UDINEdStavolta lo Zoncolan è
LA MOVIOLA
di Francesco Ceniti
2 bianconeri. Di Natale è Di Na-
tale: l’unico capitano. Chiude
la stagione con la conquista
dei preliminari di Champions
glia dell’Udinese. Inler oltre a
proporre una regia piena di
lampi fa tremare i pali della
porta di Amelia con un siluro
do Pato viene fatto volare per
aria con un contrasto che ob-
bliga il Papero a uscire dal
campo in barella. La prima dia-
nel primo tempo,
il Milan non morde.
Amelia straordinario:
un dolce falsopiano che accom- Seedorf-Sanchez: e il titolo di capocannoniere. da più di trenta metri . gnosi parla di lussazione alla
pagna l’Udinese ai preliminari
il rigore è netto Tanta roba. Ha 33 anni e anco- spalla sinistra. Peccato. Pato fa tre parate
di Champions. I timori del cicli- ra voglia di divertirsi. Se possi- Grande Amelia Il Milan dopo stava andando a mille. Invece da fenomeno
sta Guidolin («La sfida contro Flamini rischia bile in Champions League. un buon primo tempo scompa- l’infortunio gli farà saltare for-
il Milan sarà dura come scala- re e se finisce 0 a 0 il merito è se anche la coppa America. Un
re la montagna più dura d’Eu- Chi si aspettava un Milan Magie Sanchez E’ una partita di Amelia che compie tre para- paio di colpi di qualità li rega-
ropa») si dissolvono veloce- tranquillo e «ben disposto» infinita. Giocata con un occhio
mente. I campioni d’Italia non verso l’Udinese ha cambiato all’avversario e l’altro al crono-
regalano niente, ma si guarda- idea dopo soli 13 minuti: metro. Guidolin soffre come
no bene dal rovinare la festa ai
friulani. E, allora, 0 a 0 e festa
intervento senza senso di un matto. Per lui è tutto in sali- TUTTO PARI NEGLI SCONTRI DIRETTI IL FILM DELLA SFIDA
Flamini che piomba a piedi uniti ta: come mettere insieme Zon-
sia. Sei anni dopo l’Udinese ri- su Inler. Il rossonero prende il colan, Mortirolo e Marmola- L’Udinese al quarto posto
conquista l’Europa che conta.
Quella che assicura soldi e pre-
pallone e solo questo da. Incita, rincuora, spinge. grazie alla differenza reti:
particolare gli risparmia un Nel primo tempo non è la vera
stigio. Della vecchia squadra rosso inevitabile. Giusto, Udinese. La tensione ha para- +22 contro il +16 della Lazio
sono rimasti in tre: Pinzi, il pa- dunque, il giallo mostrato da lizzato testa e gambe. Norma- L’Udinese chiude al quarto posto in
ra-rigori Handanovic e Di Na- Tagliavento (come al solito una le. Un anno di lavoro in 90 mi- classifica in Serie A e disputerà i preliminari
tale. Già, Toto. La bandiera, il sicurezza per il designatore nuti. Poi, piano piano la squa- della Champions League per un distacco di 6
simbolo, l’anima di un proget- Braschi). Ci sta tutta anche dra si scioglie. E Sanchez co- reti. La squadra di Guidolin ha finito a pari
to sviluppato con genialità e l’ammonizione a Boateng che mincia fare il Sanchez. Cioè, punti in classifica con la Lazio, 66, con la
coraggio dalla famiglia Pozzo. al 17’ entra da dietro su dopo tanti colpi di fioretto arri- quale è in parità anche negli scontri diretti
Di Natale, in questi anni, ha Sanchez. Giallo anche per vano le «coltellate». Una sua anche per la differenza reti (3-2 per la Lazio
avuto tante offerte per andare Benatia che stende proprio accelerazione obbliga Seedorf all’Olimpico e 2-1 al Friuli per l’Udinese). A
a segnare gol con altri colori. Boateng al 44’. Nella ripresa al a commettere il più evidente favore dei friulani ha quindi giocato un
L’ultima, l’estate scorsa, dalla 28’ Sanchez scappa via sulla dei rigori. E pazienza se Di Na- ulteriore criterio, cioè la differenza-gol
Juve. Ma non ha mai tradito. fascia destra ed è affossato tale sbaglia. Sanchez è un fuo- generale: +22 per i bianconeri (65 gol
Totò è stato uno dei protagoni- nettamente da Seedorf. Rigore riclasse. Ha la valigia pronta. segnati e 43 subìti) contro il +16 dei 26’ SECONDO TEMPO
sti anche di quest’ultima tap- solare: incomprensibili le E un numero uno è anche In- biancocelesti (55 reti fatte contro 39 Si ferma Pato, che dopo un contrasto si accascia
pa. Un palo su punizione, un proteste dell’olandese. ler. Lo svizzero farebbe tanto incassate). a terra ed è costretto a uscire in barella. Per il brasiliano
rigore neutralizzato da Ame- comodo al Napoli di De Lau- lussazione alla spalla sinistra PHOTOVIEWS
UDINESE

77
0 0
MILAN
Guidolin,
la scalata
GIUDIZIO

(3-5-1-1) (4-3-1-2)
Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Amelia (dal 40' s.t. Roma); Abate,
Isla, Pinzi, Inler, Asamoah, Armero; Thiago Silva, Yepes, Dida; Flamini,

val bene
Sanchez; Di Natale. Van Bommel (dal 1' s.t. Emanuelson),
Seedorf; Boateng; Pato (dal 25' s.t.
PANCHINA Belardi, Angella,
Robinho), Cassano.
Pasquale, Badu, Abdi, Denis, Corradi.
PANCHINA Bonera, Strasser,
ALLENATORE Guidolin
Sokratis, Inzaghi.
ESPULSI nessuno.

un balletto
ALLENATORE Allegri
AMMONITI Benatia per gioco
ESPULSI nessuno.
scorretto.
AMMONITI Flamini, Seedorf e
Boateng per gioco scorretto.

ARBITRO Tagliavento di Terni.


NOTE Spettatori paganti 18.522. Abbonati 11.122. Incasso di 750.599 euro.
Angoli 4-3. In fuorigioco 4-1. Recuperi: 1 p.t.’; 2’ s.t.
Prima Champions per il tecnico
POSSESSO PALLA PASSAGGI POSITIVI
due volte 5o che festeggia
UDINESE 35,7% MILAN 64,3% UDINESE 81,4% MILAN 89% con i passi latino-americani
TIRI IN PORTA TIRI FUORI

IIIIIII III IIII IIIIII DAL NOSTRO INVIATO to ho pensato che il destino ci
UDINESE 7 MILAN 3 UDINESE 4 MILAN 6 FRANCESCO VELLUZZI obbligava a soffrire fino in fon-
MOMENTI CHIAVE 5 R PRODUZIONE RISERVATA
do»), l’altro legno di Inler.
PRIMO TEMPO SECONDO TEMPO
Una sofferenza mostruosa per
UDINE dIn trionfo, in trionfo in lui e per i ragazzi, tesissimi. Al-
19’ Punizione da fuori area di Di Natale: 28’ Fallo da rigore di Seedorf su Sanchez:
Amelia è battuto ma la palla centra il palo. batte Di Natale e Amelia devia sul palo. mezzo al campo. Scacciata la le 22.38 l’urlo liberatorio. L’uo-
tensione, scacciata la paura. mo di Castelfranco Veneto,
32’ Conclusione di Pato bloccata a terra da 30’ Angolo di Di Natale deviazione di testa di
Handanovic. Inler e grande parata di Amelia. Sono le 22.38 quando Taglia- che i friulani considerano uno
vento dice basta e l’Udinese di loro, può scatenare la sua
36’ Colpo di testa in tuffo di Sanchez con la 31’ Gran conclusione da 30 metri di Inler e
palla che sorvola la traversa. palla che centra prima la traversa e poi il palo. può urlare contro il cielo gioia repressa (sfiorò la Cham-
«Champions League» e la mu- pions col Bologna nel 2002
sichetta della manifestazione perdendo all’ultima col Bre-
la anche Cassano che dialoga getto misterioso dell’ultimo lan e un perentorio invito da può partire. Sono le 22.50 scia) , può farsi abbracciare
nello stretto con Pato e Boa- mercato di gennaio. Il ragazzi- un tifoso della Vecchia Signo- quando Francesco Guidolin sa- dal Friuli. E’ lui l’architetto del
teng. Fantantonio sembra ave- no spagnolo si muove con buo- ra seduto in tribuna d’onore: le sul palco con Armero, Asa- capolavoro bianconero. E’ lui
re qualche chilo in più rispetto na disinvoltura a sinistra. A pri- «Pirlo, meno male arrivi te a moah, degne spalle, e i suoi ra- che dopo sei anni riporta la pic-
al dovuto, ma si tratta di una ma vista sembra più abile rilanciare la Juve». E ridono gazzi attorno, ed emula il mi- cola Udinese nel calcio d’elite,
zavorra che non intacca la sua quando attacca che in fase di tutti. Pirlo compreso. A propo- è lui il creatore di nuovi cam-
glior Boateng mantenendo la
classe. Che era e resta cristalli- copertura. Ma è da rivedere. sito, nella curva dell’Udinese pioni, Benatia e Armero, il
promessa: balletto sudameri-
na. Delizioso un passaggio che Allegri, per una volta, concede campeggia lo striscione: «I pre- mental coach di calciatori ri-
cano nel tripudio bianconero.
libera Boateng davanti ad Han- spazio alle seconde linee e in liminari fanno bene». Altri sor- lanciati ad alti livelli, Pinzi tra
«Ringrazio i miei ragazzi, rin-
danovic ma il ghanese arriva tribuna finiscono Nesta, Am- risi. Dentro una festa che scio- tutti, l’uomo che ha fatto espri-
con un attimo di ritardo. Tro- brosini e Pirlo. Che incassa grazio questa gente, ringrazio
glie pure il gelido Guidolin. mere il gioiello Sanchez a livel-
va spazio anche Didac Vila, og- uno striscione dai tifosi del Mi- Un allenatore da maglia rosa. la mia famiglia, questa per me
è una serata magica». Elogia li tali da farlo desiderare a
Inler: «Dà equilibrio spinta e chiunque.
tempi di inserimento efficacis-
simi, è stato utile nella risalita. Rimontona Guidolin è partito
Uno dei motori della nostra ca- male, malissimo: quattro scon-
valcata». Il futuro? «Potrà suc- fitte di fila. Roba da finire sot-
cedere che qualcuno vada in to un treno. Con la pazienza e
un grande club, speriamo di at- con il lavoro sul campo, in cui
trezzarci per i preliminari» è maestro, senza mai esaltarsi
Uno striscione ieri recitava «I e senza mai peccare di presun-
preliminari sono importanti». zione, Guidolin ha saputo rico-
minciare e avviare la risalita
Tensione Ha passato la vigilia che poi è diventata una caval-
a fare avanti e indietro nella cata. Una corsa contro i colos-
hall dell’hotel Astoria. France- si. Uno «Zoncolan» come ama
sco Guidolin è uno che soma- dire lui che da giovedì (dopo
tizza, che vive con l’ansia ad- l’amichevole di mercoledì a
dosso i prepartita. «Divento Granada a casa Pozzo) potrà
una brutta persona», ha confi- tornare in sella alla sua bici e
dato a un amico. Immaginate riprendere a pedalare con gli
28’ SECONDO TEMPO LA FESTA cosa abbia pensato in panchi- amici. La cosa che più gli pia-
Seedorf atterra in area Sanchez: rigore netto. Lo A fine partita l’Udinese festeggia la na vedendo il palo esterno di ce. Naturalmente dopo quella
batte Di Natale, teso e angolato, ma Amelia si supera Champions: gavettone anche per il presidente Pozzo, Di Natale, il rigore sbagliato che gli riesce meglio: allenare
tuffandosi e respingendo EPA qui in compagnia del suo bomber Di Natale ANTEPRIMA da Totò («Quando l’ha sbaglia- le squadre.
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
R LA GAZZETTA DELLO SPORT
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
LA GAZZETTA DELLO SPORT R

SERIE A ULTIMA GIORNATA


w LE PAGELLE
Allegri ci ripensa I NUMERI di MARCO PASOTTO

«Seedorf resta» 20
vittorie su 38
quest’anno per
PAZZESCO INLER
SANCHEZ C’È
MA AMELIA

Pirlo commosso l’Udinese: è la E’ SCATENATO


miglior
performance dei UDINESE 7
friulani in Serie
A, superate le HANDANOVIC 6,5 Non è una

Pato ciao Brasile 19 del 1997-98 serata di superlavoro. Attento


quando serve, sia fra i pali che
in uscita.

2
BENATIA 6,5 Pato o Cassano
non fa differenza: con lui non si
passa.
Pirlo, addio in trionfo: «Rimarrà nella rigori ZAPATA 6 Centralmente il Milan
contro il Milan non si infila. Partita tranquilla.
storia del Milan». Il Papero si è lussato quest’anno, DOMIZZI 5,5 Perde la posizione
entrambi falliti. Il un paio di volte
una spalla: salterà la coppa America precedente fu di
Di Vaio, 12
pericolosamente.
ISLA 6 Freno a mano un po’
dicembre 2010, tirato, ma garantisce equilibrio.
DAL NOSTRO INVIATO vic (14 gol), e invece la sfortu- vece, Adriano Galliani: «Peg- Andrea Pirlo, pieni di lacrime. I compagni in- Bologna-Milan 0-3
PINZI 6 Si occupa di spegnere le
FABIANA DELLA VALLE na si è messa un’altra volta di gio del previsto». 32 anni, vece hanno voluto salutarlo idee di Seedorf.
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
traverso. Pato nel secondo portato in portandolo in trionfo. «Quello

12
tempo è uscito dal campo in Addio Andrea Andrea Pirlo ha trionfo dai che ha fatto Andrea resterà IL MIGLIORE
UDINEdNon ditegli che è stata
barella e con il volto coperto vissuto l’ultima da rossonero compagni al nella storia del Milan», ha com- h 7 INLER
la stagione perfetta, perché dalle mani: è caduto malamen- dalla tribuna, insieme a buona termine della mentato l’allenatore.
Un tiro pazzesco (traversa e palo)
Massimiliano Allegri vi rispon- te sulla spalla sinistra e l’osso è parte della vecchia guardia. sua ultima reti dalla e la solita spinta.
derebbe che la perfezione non uscito dalla sede. Il brasiliano Poco prima del fischio d’inizio stagione in L’agenda di Allegri Da oggi i gio- panchina per
esiste e che sbagliare aiuta a è andato subito in ospedale si è accomodato sugli spalti in- rossonero catori sono in vacanza: appun- il Milan, record ASAMOAH 5,5 Molta
crescere e migliorare. Però an- per accertamenti: la prima dia- sieme a Nesta, Gattuso, Am- BUZZI tamento il 12 luglio, quando il per la Serie A di imprecisione, ma è difficile che il
che uno come lui, che mai si gnosi è lussazione, ridotta con brosini, Abbiati, Antonini e Milan si radunerà a Milanello. quest’anno. Milan si disamori di lui.
lascia andare all’autoesaltazio- una narcosi. Non dovrà essere Zambrotta (poi nella ripresa si Allegri però avrà poco tempo Il top è di ARMERO 6 Tanti chilometri, che
ne, farebbe fatica a non am- operato, ma rischia un mese di sono spostati tutti in panchi- per riposarsi perché la sua Robinho, che ne paga in lucidità.
mettere che è stata una stagio- stop. Un bel problema per il na). Da lì ha visto lo striscione agenda è piena di impegni: og- ha segnate così 4 SANCHEZ 6,5 Nel secondo
ne molto positiva. Qualche nu- brasiliano che quindi con ogni in suo onore esposto dai tifosi gi sarà a Perugia per una parti- tempo si vede il vero Niño
mero, al di là dello scudetto, probabilità salterà le amiche- dei Milan: «Ciao Andrea, gra- ta benefica pro Giappone, do- maravilla. Si procura il rigore e si
aiuta a capire meglio la stagio- voli dei primi di giugno con il zie di tutto», con accanto la mani giocherà a San Siro per infila come sa fare lui.
ne rossonera. Il Milan è la Brasile e poi la Coppa Ameri- maglia numero 21. Pirlo è an- la fondazione Borgonovo, sa- DI NATALE 5,5 Un palo su
squadra che ha fatto più vitto- ca. «Speriamo non sia grave», dato a ringraziarli a fine parti- bato volerà a Londra per finale punizione e il rigore fallito:
rie (24) e meno sconfitte (4) dice Allegri. Più pessimista, in- ta, con il magone e gli occhi di Champions. per un attimo ha rivissuto
della Serie A. Ha la miglior di- l’incubo dell’Europeo. Chiude per
fesa (24 gol subiti) e secondo il secondo anno consecutivo in
miglior attacco insieme al- cima alla classifica dei
l’Udinese (65); è rimasto in te- marcatori.
sta per 28 giornate di fila (dal All. GUIDOLIN 7 Porta l’Udinese
10 novembre 2010). Come i nell’anticamera della Champions
predecessori Sacchi, Capello e per la seconda volta nella storia:
Zaccheroni, gli altri tre tecnici lo Zoncolan è scalato.
rossoneri che hanno vinto lo
scudetto al primo colpo, Alle- MILAN 6
gri ha tenuto un passo straordi- IL MIGLIORE
nario. «Abbiamo concluso il
campionato nel migliore dei
h 7,5 AMELIA
modi - ha detto -. Tutti ci tene- Cinque interventi decisivi: la
chicca è il rigore disinnescato a
vamo a non perdere e a giocar-
Di Natale. (Roma s.v.).
cela fino alla fine». Ora si pen-
sa al mercato: «Dobbiamo va- ABATE 6 Armero lo tiene basso
lutare i giocatori che possono ma non lo manda in affanno.
essere da Milan e decidere chi THIAGO SILVA 6 Sanchez e Di
portare in rossonero». Infine Natale gli passano al largo.
su Seedorf: «E’ un giocatore
importante e credo che rimar- YEPES 6 Conferma la sicurezza
delle precedenti apparizioni.
rà».
DIDAC VILA 6 Primi (e ultimi)
Guaio Pato Poteva diventare la minuti stagionali: se la cava.
stagione quasi perfetta di FLAMINI 6 Nella morsa di
Alexandre Pato, primo trofeo Armero e Asamoah, tampona
vinto con il Milan e miglior tutto ciò che può.
marcatore in campionato in- VAN BOMMEL 6,5 Si districa con
sieme a Robinho e Ibrahimo- sicurezza nella ragnatela
bianconera.
EMANUELSON 5,5 Stavolta i suoi
GazzaTeo guizzi restano in panchina.
SEEDORF 5,5 Frana su Sanchez
OGGI I SALUTI e provoca il rigore in quella che
DI GAZZATEO potrebbe essere stata la sua
ultima firma in rossonero.
Ultima puntata di BOATENG 5,5 Meno ficcante del
GazzaTeo, lo show con consueto. Stagione
Teo Teocoli in onda su dispendiosa.
Gazzetta.it. Tutti i gol PATO 6 Primo tempo tonico, poi
dell’ultima giornata di si adagia. Esce in barella dopo
campionato, i voti, il un infortunio alla spalla sinistra.
Pallone rosa e il saluto dei ROBINHO 5,5 Diciamo che non
personaggi interpretati entra col coltello fra i denti.
dallo showman, da Galliani
a Moratti e De Laurentiis. CASSANO 6 Uno spunto da
applausi. Prova a inventare
L’appuntamento è per le 14. qualcosa.
www.gazzetta.it All. ALLEGRI 6 Cede i
festeggiamenti a Guidolin dopo
SPONSORED BY due settimane di baldoria.

TERNA ARBITRALE: TAGLIAVEN-


TO 6,5 Blocca subito il gioco
duro. Giusto il rigore.
Cariolato 6,5; Copelli 6,5.
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SERIE A ULTIMA GIORNATA


Pozzo già nel futuro:
EURO-UDINESE
FOTO STORY
Nel palmares
un’apparizione
Le grandi sfide
«Sanchez vale Messi, al Camp Nou... con l’Ajax

ho rifiutato 35 milioni» S e il Barcellona


La prima volta in Europa
nel ’97: eliminati dagli olandesi
Il patron dell’Udinese: «Il Napoli è in pressing su Inler. La prima volta in Champions
nel 2005: k.o. con i blaugrana
Ora voglio sempre 20 mila spettatori nel nuovo stadio» SEBASTIANO VERNAZZA
DAL NOSTRO INVIATO
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
FRANCESCO VELLUZZI
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IN POLONIA dVenticinque anni di Pozzo. Nozze d’argento
all’Udinese e miglior regalo non poteva arriva-
UDINE dSei anni dopo è ancora 16-9-’97, W. Lodz-Udinese (1-0), re: la qualificazione al preliminare di Cham-
Champions League. La festa si Coppa Uefa: il debutto in Europa. pions. E pensare che, acquistata la società, Giam-
consuma ancora una volta col Oliver Bierhoff nella foto ANSA paolo Pozzo suo malgrado si trovò ai piedi di
Milan. E col Milan finisce in pa- una specie di Crostis. Correva l’estate del 1986:
reggio come quel 29 maggio Udinese coinvolta nel secondo scandalo scom-
del 2005 quando al raggiungi- messe, penalizzazione di 9 punti nel campiona-
mento del traguardo partecipa- to 1986-87 e retrocessione in serie B. A seguire
rono i giovani Samir Handano- un decennio di alti e bassi, discese ardite e risali-
vic, Giampiero Pinzi e Totò Di te. Fino all’anno della svolta, il 1997.
Natale. Oggi il primo è uno dei
migliori portieri d’Europa, il se- La prima volta Serie A 1996-97, Udinese quinta e
condo è il guerriero di un cen- qualificata alla Coppa Uefa. La prima volta in
trocampo da paura, il terzo è il Europa. Il debutto a Lodz, in Polonia, vicino a
re del gol, il re di Udine, il sim- Babsk, dove nell’89 era morto Gaetano Scirea.
bolo di una squadra che ha sa- La data: 16 settembre 1997. Il risultato: 1-0 per i
puto, con un girone di ritorno IN GERMANIA polacchi del Widzew, gol di Bogusz. I ricordi: un
straordinario, mandare in fu- 9-12-’99, Coppa Uefa, l’Udinese piccolo stadio, l’emozione dell’allenatore Alber-
mo gli investimenti di Juve, Ro- vince 2-1 a Leverkusen. Due gol di to Zaccheroni, anche lui alla prima euro-volta.
ma e Lazio, clamorosamente Margiotta, qui con Muzzi LIVERANI Senza storia il ritorno al Friuli due settimane più
superate. tardi: 3-0, reti Bierhoff, Poggi e Locatelli. Poi il
sorteggio impietoso, al turno successivo il gran-
L’eroe Ed è proprio Totò (57 de Ajax. E però l’Udinese capitanata da Alessan-
gol in 2 campionati) a regalare dro Calori se la gioca alla grande. Perde soltanto
le prime parole di felicità al po- per 1-0 all’Amsterdam Arena fresca di costruzio-
polo bianconero, quello di Udi- ne e nel ritorno in casa arriva a un passo dalla
ne, non quello di Torino a cui storia: 2-0, gol di Poggi e Bierhoff. La beffa a
Fuochi rare chi in campo dà tutto, chi stante: «Sono 25 anni che stia-
aveva saputo dir di no in una dieci dalla fine. Palla da sinistra, attimo di disat-
sera d’estate togliendo ogni pa- d’artificio e dà il cuore per arrivare al tra- mo insieme. Non potevamo fe-
palco a guardo vincendo sempre in sali- steggiarlo meglio. Vi ringrazio tenzione e tocco malefico di Shota Arveladze,
ura a chi l’ha adottato: «E’ un georgiano che oggi allena il Kayserispor in Tur-
grande orgoglio per me, per la centrocampo ta. Il traguardo è il preliminare tutti per questo grandissimo re-
per l’Udinese a di Champions League, già rag- galo. Se siamo qui è anche gra- chia. Nell’immaginario dei friulani Arveladze è
città, per il presidente. Fisica- un fantasma ricorrente. Ogni volta che qualcosa
mente stavamo bene e si è vi- centrocampo: giunto con Luciano Spalletti zie a voi. Adesso cercheremo di
dopo la festa, sei anni fa. Lo festeggiarono fare una squadra che possa di grande è a portata di mano, scatta il mantra
sto. Dedico questo successo a
si penserà a con una maglietta con scritto competere a grandi livelli: non
IN PORTOGALLO scaramantico: «Ricordiamoci di Arveladze...».
tutta la gente di Udine, a mia
moglie e ai miei figli». Dopo programmare «Habemus Champions», l’han- possiamo tenere tutti, ma sia- 10-8-2005, preliminare Champions:
La prima volta bis Altre partecipazioni alla Cop-
aver ricevuto il Pallone d’argen- il prossimo no festeggiato ieri sera con pal- mo sempre stati in grado di tro- Sporting Lisbona-Udinese 0-1. pa Uefa fioccano negli anni successivi. Nell’im-
to dall’Ussi oggi avrà un’altra anno in co e musica e i fuochi d’artificio vare grandi ricambi. Adesso Decide Iaquinta su rigore NEWPRESS minenza del Natale ’99 si vince a Leverkusen, in
splendida sorpresa come re dei Champions e una maglietta con la scritta dobbiamo rifare lo stadio. Ma Germania, contro il Bayer di Ballack: 2-1, allena-
bomber. PHOTOVIEWS «Champions più di un sogno» voglio sempre ventimila perso- tore De Canio, doppietta di «Big Margio» Mar-
(un’altra è stata creata dai tifo- ne allo stadio. Anche gratis, ma giotta e strepitosa prestazione di un giovane por-
Festa La festa è cominciata alle si). Non è solo il Milan, ieri gen- ne voglio almeno venti mila». tiere, Morgan De Sanctis. É nel 2005, però, che
22.38 di ieri sera sul campo, è tile sparring partner, a esser Quei ventimila vogliono che il si scrive la storia più importante. Udinese per la
proseguita in città col solito ca- campione d’organizzazione. Ie- sogno non svanisca, questo prima volta in Champions. Il quarto posto in
rosello e sventolio di bandiere ri l’Udinese ha fatto capire co- chiedono alla famiglia Pozzo. campionato lo firma Luciano Spalletti, il succes-
continuerà fino a tarda notte in me un capolavoro di marke- Tante cessioni? Altrettanti ac- so nel preliminare è opera di Serse Cosmi. Fatto
centro (con un grande palco e ting sia possibile anche in pro- quisti. Il presidente conferma: fuori lo Sporting Lisbona in estate, girone con
una cena nel backstage), in vincia. «Sanchez per me vale come Barcellona, Werder Brema e Panathinaikos. Il
piazza, come si usa dire da que- Messi, abbiamo rifiutato un’of- sogno si spezza all’ultima giornata, al Friuli con-
ste parti dove la gente inizial- Il patron E l’artefice del capola- ferta di 35 milioni (del City, tro il Barcellona. Basterebbe un pari per andare
mente fa fatica a sorridere ma voro è innanzitutto Giampaolo ndr). Inler? C’è un forte pres-
IN SPAGNA avanti, ma il Barça nei minuti finali vince per
quando esplode sa dare tutto. Pozzo, il patron che alle 23.10 sing del Napoli. Vedremo». Udi- 27-9-2005, Champions: l’Udinese 2-0. Leggenda vuole che a destare il cane che
Gente semplice col culto del la- prende in mano il microfono e ne è salita lassù, non merita di perde 1-4 a Barcellona. Gol di dorme (il Barcellona) sia un inutile fallaccio...
voro e che, per questo, sa ammi- arringa davanti alla folla fe- scendere. Merita di restarci. Ronaldinho (3), Deco e Felipe OMEGA Acqua passata, si ricomincia. «Fuarce Udin».
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
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Focus: consumi da 4.5 a 6.2 litri/100 km (ciclo misto); emissioni CO2 da 117 a 144 g/km.

Sa leggere i segnali stradali.


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Nuova Ford Focus. Oggi anche wagon.


sabato 28 e domenica 29
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
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SERIE A ULTIMA GIORNATA


dalla prima T w
di ALBERTO CERRUTI
acerruti@gazzetta.it
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

Gli opposti
I NUMERI

14
Tutto inutile
destini bianconeri
le partite
di fila della Lazio
senza pareggi: 8
le vittorie e 6 le
sconfitte; 20 i
La Lazio fa poker
Il balletto finale di Guidolin in segno di gioia, il
sorriso amaro di Delneri in segno di resa. L’ulti
ma notte del campionato convalida i due oppo
sti destini bianconeri, con l’Udinese ai prelimi
nari di Champions e la Juventus esclusa dal
punti in più
rispetto al
torneo 2009-10 ma incassa solo
l’Europa. Meriti di un intero campionato, pri
ma dei rispettivi pareggi di ieri, perché lo 0 0
contro il Milan non mette mai a rischio il quar
to posto, mentre il 2 2 contro il Napoli non con
cede mai la minima speranza a Del Piero e
la doppietta
1
stagionale per
l’Europa League
compagni. Zarate che
chiude il torneo Il pari dell’Udinese rovina la vittoria sul Lecce
La Lazio che vince a Lecce e la Roma che batte con 9 reti
in casa la Sampdoria si accontenteranno di ri
partire in Europa League, insieme con il Paler
(per l’argentino Doppietta di Zarate e gol Rocchi per il 5˚ posto
25 gol in 103
mo che domenica prossima sfiderà l’Inter nel gare in Serie A)
la finale di coppa Italia. Ma al di là dei piazza
menti definitivi, questo campionato non ci la DAL NOSTRO INVIATO lungo casa sua, una gran bella leste non si toglieva questo sfi- Juve diventa persino eccellen-

66
scia soltanto verdetti giusti in testa e in coda, NICOLA CECERE abitazione. Fino allo scontro di- zio. E quell’anno la Lazio andò te. Ma l’amaro in bocca è diffici-
come avevamo sottolineato una settimana fa. retto con l’Udinese, che ha can- in Champions... Stavolta c’è le da eliminare: Lazio fuori dal-
Ci lascia anche un record negativo di gol, tra i 5 RIPRODUZIONE RISERVATA
cellato mesi vissuti alla grande l’Europa League, insieme con i le migliori corti d’Europa per la
tornei a 20, anche se proprio la differenza reti le reti giusto sul filo del traguardo. Il cugini giallorossi e il Palermo. differenza reti generale. Come
migliore premia per la prima volta una squa LECCE dDoveva vincere, ha vin-
subìte dal Lecce to. Poi però, per completare ciclista Guidolin ha piazzato il Non è un torneo da snobbare, perdere la medaglia olimpica
dra al posto di un’altra. E queste due squadre, che termina il colpo di reni al momento giu- non è un brutto risultato questo per un centesimo.
entrambe da applausi, sono l’Udinese e la La l’impresa, avrebbe dovuto rice-
campionato con sto, bruciando il meno allenato quinto posto, anzi se guardi la
zio, che chiudono con gli stessi punti (66) in la peggior vere un regalo dal Milan. E il re- Reja. La festa La partita è stata diver-
classifica, gli stessi punti (3) e gol (4) negli scon difesa; solo in 6 galo non è arrivato. Così, men- tente, ricca di gol e occasioni
tri diretti, ma con il vantaggio (+6) a favore dei gare su 38 non tre il Lecce festeggia la sua sal- L’amaro Nello sport ci sta e oltre- fallite. L’ha vinta la squadra sce-
friulani nel rapporto tra reti segnate e subite. ha preso gol vezza-prodigio, la notte laziale tutto la formazione friulana ha
Partita divertente, sa in campo con delle motiva-
si riempie inevitabilmente di giocato un bel calcio. Però, ri- ricca di occasioni zioni di classifica, perlomeno te-
Non è un dettaglio, ma il premio al bel gioco e rimpianti. La squadra di Lotito
all’organizzazione dell’Udinese, che spesso
percorrendo l’annata con occhi fallite e gol. Il Lecce oriche. Rocchi ha illuminato la
ha abitato i quartieri alti del laziali, il senso della beffa resta scena, Zarate ha calciato e se-
ha divertito più del Milan neocampione d’Ita campionato per diversi mesi:
ha lottato fino
intatto. Unica consolazione, gnato un rigore serio... Il Lecce
lia, contro cui finisce imbattuta dopo aver me prima, seconda, terza, quarta. aver preceduto la Roma: era all’espulsione si è comportato da impeccabile
ritato di vincere sia all’andata, quando fu rag
giunta sul 4 4 a tempo scaduto da Ibrahimo La zona Champions è stata a dal 2003 che il popolo biancoce- del portiere Benassi sparring partner risalendo per
vic, sia ieri quando soltanto un grande Amelia
ha negato il gol a Sanchez e Di Natale, rigore
compreso. Il premio al gioco dell’Udinese è DELUSIONE LAZIO REJA: «RESTO, CON IL PRESIDENTE C’È STATA UNA STRETTA DI MANO»
invece il castigo alle incertezze della Juventus,
una sola è riuscita ad andare in
che nascono dalle scelte sbagliate della socie
tà e finiscono con il rendimento insufficiente
dei giocatori. Non è giusto, però, prendersela
Furia Lotito sul Milan: «Certe cose Champions e non siamo stati
noi. I miei ragazzi hanno dispu-
tato un’annata straordinaria».
non dovrebbero succedere»
soprattutto con Delneri, anche se è vero che
soltanto un altro Gigi, Maifredi, non aveva por
tato la Juventus in Europa vent’anni fa. Ma è Futuro già iniziato E’ già tempo
anche vero che il settimo posto di oggi sarebbe di bilanci e di pianificazione
meno grave, se come nel campionato scorso DAL NOSTRO INVIATO ma, tutti avrebbero fatto salti più filosofia: «Dispiace tanto, del futuro. Reja, intanto, sgom-
fosse arrivata in finale di coppa Italia la Roma, STEFANO CIERI di gioia. E invece i biancocelesti ma non è in questa ultima gior- bra il campo da possibili equivo-
invece del Palermo, garantendo il ripescaggio 5 RIPRODUZIONE RISERVATA
fanno fatica a esultare perché nata di campionato che abbia- ci sul suo futuro. «Resto alla La-
in Europa League ai bianconeri. poi, durante la stagione, sono mo perso la Champions. Ci sa- zio. L’accordo l’abbiamo rag-
LECCE d L’amaro in bocca per sempre stati in zona Cham- rebbe bastato fare un punto in giunto già un mese fa, col presi-
Rispetto a un anno fa, tante altre cose sono un traguardo sfumato sul filo di pions per scivolare dietro solo più, che avremmo potuto otte- dente Lotito ci siamo stretti la
cambiate. Soprattutto per l’Inter che il 22 mag nell’ultimo, decisivo, mese di nere in uno qualsiasi degli scon- mano e questo basta e avanza,
lana, ma anche la gioia per un
gio 2010 sollevava la Champions, mentre sta campionato. E anche la vittoria tri diretti che abbiamo perso firmerò prima di partire per il
altro obiettivo raggiunto. Me- di Lecce si è rivelata inutile per- nella parte finale del campiona- ritiro. Sarà un contratto annua-
volta può soltanto festeggiare il record di Leo no importante del primo, ma
nardo, che vince la dodicesima partita conse ché l’Udinese non ha sbagliato to. Il rammarico è soprattutto le, perché io non li firmo mai
cutiva in casa di campionato, come Invernizzi da salutare positivamente. La la partita col Milan. Il presiden- per la sfida di Udine. Quella ga- per una durata maggiore. In set-
nel 1971. Con i titoli di coda per l’esordio di un Lazio chiude il campionato con te Claudio Lotito è infuriato per ra avremmo potuto tranquilla- timana col presidente ci incon-
altro Boniperti in serie A e le lacrime d’addio questo stato d’animo contrasta- la mancata vittoria del Milan a mente chiuderla sul 2-2, se ci treremo e parleremo di merca-
di Pirlo. Due nuovi compagni in una nuova to. Se a inizio stagione le avesse- Udine. Non vuole parlare e si la- fossimo riusciti ora staremmo a to. Questa è una squadra che
Juventus, costretta a guardare altri bianconeri ro detto che sarebbe arrivata scia scappare solo un «certe co- fare altri discorsi. Noi e l’Udine- con qualche ritocco può miglio-
in Champions League. Opposti, ma non bizzar quinta, con il record di punti se non dovrebbero succedere». se siamo stati le grandi rivela- rare l’ottimo campionato che
ri, destini. dell’era Lotito e davanti alla Ro- Edy Reja invece la prende con zioni della stagione, purtroppo ha fatto quest’anno».
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LECCE 2 x LE PAGELLE di GIUSEPPE CALVI

LAZIO 4 HA DETTO
CHE SERATA PER COPPOLA
GIUDIZIO 777 PRIMO TEMPO 2-2 Rocchi
MARCATORI Rocchi (La) al 6’, Coppo-
la (Le) al 33’, Zarate (La) al 35’, Piatti
Dispiace perdere
la Champions per
MUSLERA RINGRAZIA DIAS
(Le) al 41’ p.t.; Zarate (La) su rigore al
9’ s.t., autorete di Vives (Le) al 17’ s.t. la differenza reti, LECCE 6 LAZIO 7
LECCE (4-4-1-1) Benassi; Donati, Gia- importante però
comazzi, Giuliatto, Brivio; Munari, Vi- l’Europa League BENASSI 5,5 Incassa 2 gol, sul MUSLERA 6 Uccellato dalla
ves, Coppola, Mesbah (dal 4’ s.t. Cor- primo forse potrebbe fare di più. palombella di Coppola, poi si
e essere arrivati
via); Piatti (dal 4’ s.t. Chevanton); Di Mi- riscatta.
prima della Roma DONATI 6,5 Non soffre Zarate ed
chele (dal 9’ s.t. Rosati).
Hernanes. Efficace nelle incursioni. LICHTSTEINER 6 Poco
PANCHINA Fabiano, Grossmuller,
intraprendente (Scaloni s.v.).
Jeda, Rispoli. ALLENATORE De Canio. GIACOMAZZI 6 Gioca d’anticipo ed
LAZIO (4-2-3-1) Muslera; Lichsteiner S è preciso nell’impostazione. BIAVA 6 Tosto, patisce un po’ il
(dal 38’ s.t. Scaloni), Biava, Dias, Garri- Pierandrea dinamismo di Di Michele.
do; Brocchi, Ledesma; Mauri, Herna- GIULIATTO 5,5 Non riesce a
nes (dal 1’ s.t. Gonzalez), Zarate; Roc- Semeraro chiudere sui primi due gol laziali. DIAS 7 Con due respinte decisive,
chi (dal 19’ s.t. Floccari). (pres. Lecce) salva Muslera.
BRIVIO 6 Argina Mauri e Gonzalez
PANCHINA Berni, Stendardo, Kozak, Di De Canio non supporta i centrali difensivi. GARRIDO 6 Diligente, resiste alle
Sculli. ALLENATORE Reja. parlo, perché iniziative di Munari e Donati.
MUNARI 6 Punge Garrido,
ARBITRO Rocchi di Firenze. tanto non è raddoppia Ledesma e sfiora il gol. BROCCHI 6,5 Solito motorino.
ESPULSI Benassi (Le) al 7’ s.t. per gio- più l’allenatore LEDESMA 6,5 Costruisce gioco e,
co scorretto. del Lecce VIVES 6 Marca Ledesma, ispira le
ripartenze; sfortunato sull’autogol. con Brocchi, alza la solita diga.
AMMONITI Coppola (Le) per proteste.
Il gol dell’1-2 di NOTE paganti 14.159, incasso di 105.257 eu- MAURI 5,5 Non è vivace, riesce a
IL MIGLIORE
Mauro Zarate,
24 anni ARCIERI
ro; abbonati 4.059, quota di 46.085,35 euro.
Tiri in porta 7-11 (1 palo). Tiri fuori 6-4. In fuori-
gioco 4-0. Angoli 4-1. Recuperi: p.t. 2’, s.t. 2’. De Canio
S h 7 COPPOLA sprintare solo una volta.
HERNANES 5 Apatico, resta
Il suo campionato in 4’: salva su sempre sospeso su una nuvoletta.
Una parte dei Rocchi e s’inventa il primo gol in A.
tifosi mi ha GONZALEZ 6 Reattivo, lotta tanto,
due volte la china (bellissimo il to valorizzare questo gruppo fischiato? MESBAH 6 Guardando a vista pur non incidendo in area.
pallonetto volante di Coppola) che non sembrava attrezzato Non ho sentito, Lichtsteiner, può proporsi poco. ZARATE 7 Due gol intervallati però
fino a che, rimasta in dieci per
l’espulsione del portiere Benas-
si in occasione del fallo da rigo-
re, la squadra di De Canio ha
LA MOVIOLA
di ro.pe.
2 per la sopravvivenza. Ha molti
meriti, ma durante la stagione
ci sono stati attriti, frizioni, in-
comprensioni assortite. De Ca-
in quel momento
in campo c’era
tanta confusione
CORVIA 6 Ci prova da fuori area.
PIATTI 6,5 Pressa Brocchi e merita
la gioia del terzo gol italiano.
da qualche spreco clamoroso.

IL MIGLIORE
h 7,5 ROCCHI
smesso di lottare e ha trascorso Benassi mette giù Rocchi: nio è rimasto seduto per tutti i CHEVANTON 6,5 Voglioso, tenta su Non solo la rete e il rigore
punizione e dal limite. procurato: è pericoloso ogni volta
in modo tranquillo i minuti fina- giusti rigore ed espulsione 90’, poi però è stato chiamato
DI MICHELE 6 Fa ballare Dias e che tocca palla.
li. Dopo di che lo stadio di Via regolarmente al proscenio per
del Mare si è trasformato in di- la passerella sul prato. Un gesto Biava, forse meriterebbe il rigore.
Sull’1 0 laziale Rocchi pare scattare in posizione FLOCCARI 6 Va in campo quando
scoteca (davvero!) ed è comin- regolare. Parte da dietro anche Coppola per l’1 1.
dovuto, ma comunque elegan- ROSATI 6 Nulla può sul rigore; la sfida ormai è quasi spenta.
ciata una bellissima festa orga- te da parte del club. Peccato abbassa la saracinesca su Floccari. All. REJA 6,5 Sente la sfida, si
Sull’1 2 non è in fuorigioco Rocchi quando riceve
nizzata come fosse un concerto palla prima del passaggio a Zarate, pure lui dietro i
che il rapporto si interrompa. All. DE CANIO 6 Premia chi ha agita, ma il posto in Champions
di Vasco o Ligabue. Complimen- difensori (un compagno in fuorigioco non partecipa
Ma l’impresa sportiva resta ed è giocato poco e «incassa» 2 gol. era stato perso prima di Lecce.
ti per l’idea e la realizzazione. all’azione). Dias spinge Di Michele in area: contatto
giusto che sia stata celebrata.
«di mestiere», ma rischio altissimo. Fallo di Benassi
Da oggi si lavora per la prossi- TERNA ARBITRALE: ROCCHI 6,5 Lascia soltanto un dubbio, per
Il neo Unico neo l’addio di Gigi su Rocchi: giusti il rigore e il rosso per il portiere.
ma stagione: difesa e attacco so- l’intervento di Dias su Di Michele. Ghiandai 6; Giordano 6
De Canio, tecnico che ha sapu- no da ripensare.
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SERIE A ULTIMA GIORNATA


LE PAGELLE
JUVENTUS BUFFON CHE PARATE, MARCHISIO CRESCE NAPOLI MAGGIO IN FORMA, LAVEZZI S
JUVENTUS 6 CHIELLINI 6 Schierato largo a
sinistra, sbanda paurosamente. Si
PEPE 5,5 Attento tatticamente,
poco incisivo in fase offensiva.
NAPOLI 6,5 IL MIGLIORE
h IL MIGLIORE
7 BUFFON riprende nella ripresa, quando BONIPERTI 5,5 Il carattere c’è, i DE SANCTIS 7 Del Piero lo h 7
MAGGIO
segna pure l’1 1. piedi pure, ma non entra in partita. tempesta di tiri, lui regge l’urto,
TONI 5 Influisce solo nel gol di aiutato due volte dalla traversa. E’ in grandi condizioni fisiche.
Paratone su Lucarelli, Mascara e KRASIC 5 Lontano parente del
Chiellini: per il resto è buio pesto. Disorienta più volte Chiellini,
Lavezzi: eccezionale l’intervento giocatore ammirato fino a gennaio. SANTACROCE 6 Non proprio confeziona cross al bacio e la
basso sul Pocho. (De Ceglie 6). MATRI 6,5 Venti gol in sicurissimo, ma non commette butta pure dentro, di testa.
campionato, nove nella Juventus: grandi errori.
SALIHAMIDZIC 5 Incerto e MARCHISIO 6,5 Mediano puro, stagione da incorniciare.
spaesato per quasi tutta la gara. MAIELLO 6 Per nulla timido, il
ma dai piedi buoni: sta CRIBARI 6 Vince il duello con
DEL PIERO 6,5 Due traverse, una ragazzino entra subito in partita.
BONUCCI 5,5 Tante piccole completando un’evoluzione che lo Toni, anche grazie a un arbitro che
punizione deliziosa che esalta De
imperfezioni, come sul gol di porterà sicuramente lontano. Sanctis e le solite giocate da gli concede qualcosina di troppo. HAMSIK 6 Si limita al compitino,
Lucarelli. fuoriclasse. E’ l’unico a uscire tra Gli sfugge Matri. svolto senza sbavature.
AQUILANI 6 Non è facile
BARZAGLI 6 Continua a sbagliare predicare là in mezzo quando sulle gli applausi. RUIZ 5 Gran fisico, ma spesso GARGANO 6,5 Fascia da capitano
pochissimo: miglior acquisto fasce si muovono poco e male. All. DELNERI 5,5 Squadra che non goffo, soprattutto con la palla fra i al braccio, ci mette qualcosa in più
dell’anno per qualità prezzo. Suo l’assist per Matri. cambia mai marcia. Il gol segnato da Maggio RICHIARDI piedi. Due volte cicca il rilancio. e si rende utile pure in difesa.

TERNA ARBITRALE: RIZZOLI 6,5 All’inizio usa le buone maniere. Nella ripresa il clima si scalda un po’ e allora escono i «gialli», giusti e saggi. Stefani 6; Faverani 6

JUVENTUS NAPOLI

GIUDIZIO 77
2 2
MARCATORI Maggio (N) 22' p.t. ; Chiellini (J) 2', Lucarelli (N) 25', Matri (J) 38’ s.t.

(4-4-2) (3-4-3)
Buffon; Salihamidzic, Bonucci, De Sanctis; Santacroce, Cribari, Ruiz;
Barzagli, Chiellini; Krasic (dal 29' Maggio, Maiello (dal 22' s.t. Hamsik),
s.t. De Ceglie), Marchisio, Aquilani, Gargano, Zuniga; Sosa (dal 9'
Pepe (dal 1' s.t. Boniperti); Toni (dal s.t.Lavezzi), C.Lucarelli (dal 41' s.t.
26' s.t. Matri), Del Piero. Aronica), Mascara.
PANCHINA Storari, Sorensen, PANCHINA Gianello, Grava, P.
Giandonato, Martinez. Cannavaro, Dossena.
ALLENATORE Delneri. ALLENATORE Mazzarri.
ESPULSI nessuno. ESPULSI nessuno.
AMMONITI Chiellini, Marchisio, AMMONITI Ruiz, Mascara, Gargano
Barzagli per gioco scorretto. per gioco scorretto.
ARBITRO Rizzoli di Bologna.
NOTE Spettatori paganti 9.099, incasso 322.725; abbonati 14.290, quota
abbonati 267.760. In fuorigioco 2-3. Angoli 6-6. Recuperi: 0 p.t.; 3' s.t.

POSSESSO PALLA DRIBBLING

JUVENTUS 52% NAPOLI 48% JUVENTUS 14 NAPOLI 7

TIRI IN PORTA TIRI FUORI

IIIIIII IIIIII IIII II


JUVENTUS 7 NAPOLI 6 JUVENTUS 4 NAPOLI 2

MOMENTI CHIAVE

A mani vuote
PRIMO TEMPO 0-1 SECONDO TEMPO 2-2
5' Toni gira di testa di poco a lato. c GOL! 2' Testa di Toni, respinta, tap in di
Chiellini.
8' Del Piero dal limite: traversa.
18' Lucarelli da un metro: Buffon super.
c GOL! 25' Lucarelli di testa sul palo lontano
e poi in rete.
c GOL! 22' Maggio di testa (cross di Sosa).
c GOL! 38' Aquilani per Matri, che sul filo
32' Traversa di Del Piero su punizione. del fuorigioco scatta e imbuca rasoterra.

DAL NOSTRO INVIATO mende lacune strutturali. Baste-


LUIGI GARLANDO
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

TORINO dAlla fine, ognuno sot-


to la propria curva, con senti-
rà il cambio d’allenatore e di
4-4-2? Sicuri che serva solo un
medianone al fianco di Pirlo e
non si debbano cercare altra
qualità, altra personalità e altri
Juve fuori
menti agli antipodi. Festa per il
Napoli, tornato in coppa Cam-
pioni dopo 21 anni, splendida-
mente terzo, con 11 punti in
più rispetto allo scorso e il nuo-
schemi? Delneri, prima di an-
darsene, ha fatto esordire in A
Filippo Boniperti (’91), nipote
della leggenda. Ma non è così
che sognava di fare storia. Ha
dall’Europa
vo record di vittorie in trasferta
(9). Ora De Laurentiis e Mazzar-
ri lavino al più presto i propri
stracci in famiglia e poi concen-
trino le energie per migliorare
fatto 3 punti in più di Ferra-
ra-Zac, ma lascia i bianconeri
fuori dall’Europa dopo 20 anni.
«Voi Iene e Cesaroni, noi coppa
dei campioni», infieriva il popo-
sul campo La felicità
Cristiano Lucarelli esulta dopo il primo gol con la maglia del Napoli PEGASO

il giocattolo che con qualche in-


nesto di personalità e qualità
può rallegrare anche l’Europa.

Crisi Juve I bianconeri provano


lo napoletano.

Napoli nuovo Mazzarri, già orfa-


no di Cavani, lascia in panca
Cannavaro, Hamsik e Lavezzi,
dopo 20 anni
invece ad avvicinarsi, timidi,
applaudendo i propri tifosi che
per dar spazio a chi ha giocato
meno, ma anche per dimostra- Contro il Napoli un 2-2 che non
restituiscono fischi. Deve usci- re alla Signora che lo ha illuso,
re di corsa Del Piero in canottie- che lui un gioco ce l’ha, a pre- serve ai bianconeri. Tra i fischi La rimonta
Il gol di Matri che permette alla Juve
L’arrivederci
Alla fine Del Piero è andato sotto la
ra per evitare il peggio. Non un scindere dai fenomeni. E la co-
bel modo per chiudere il vec-
chio stadio. Due volte sotto, la
sa gli riesce. La palla scivola fa-
cile in fascia, specie a destra, do-
l’addio a Delneri e al Comunale di acciuffare il 2-2 curva a salutare i tifosi
CANONIERO LORENZINI

Juve ha evitato una nuova scon- ve impera Maggio; i rientri di


fitta ma confermato tutte le sue Sosa e Mascara arricchiscono vuto metterci un miracolo su contro il Napoli, sembra. E co- Imbarazzante l’involuzione di zarri inserisce Lavezzi e Ham-
crepe. Con i 2 subiti ieri, si con- la già nutrita mediana e per la Lucarelli. munque Ale ha tuonato una vol- Krasic: sotto la corsa, nulla. sik: non gli spiacerebbe vince-
ferma la peggior difesa casalin- Juve, senza incontristi puri, re- ta su punizione e due dal limite. re. Infatti arriva il gol di Lucarel-
ga: 31. In casa la Juve ha vinto cuperare palla è dura. Il vantag- Gigi& Ale È vero che Del Piero Da fermo o lampi di un’idea, dif- Curve Dopo due minuti di ripre- li che fa leva sulle solite amne-
solo 8 volte, l’Inter quasi il dop- gio che arriva al 22’, sull’ennesi- colpisce due traverse e impegna ficile vedere in questa Juve sa, col giovane Boniperti den- sie difensive dei bianconeri. Ma
pio (15). Significa che non ha ma palla scivolata a destra e sof- De Sanctis una terza volta, ma un’azione che si sviluppa da lon- tro, la Juve pareggia. Schema? il Napoli restituisce la cortesia e
la qualità per imporre gioco, ferta maledettamente sul secon- questo è il punto: Del Piero e tano e con logica. C’è una torre Ma dai... Carambolone su cor- Matri sigilla il 2-2, prima del ca-
non ha la personalità per difen- do palo (testa di Maggio), co- Buffon. Sempre loro, solo loro. in mezzo (Toni), il 4-4-2 predi- ner e tap in di Chiellini. Non si polavoro di Buffon su Lavezzi.
dere il vantaggio e non ha equi- me sempre, è tributo alla logica Ha ragione la curva a cantare ca cross degli esterni. Quante scappa: Del Piero, Buffon, Poi tutti sotto le curve, a ridere
librio: se osa troppo, becca. Tre- di campo, Buffon aveva già do- «C’è solo il capitano». Del Piero palle buone ha ricevuto Toni? Chiellini. A questo punto Maz- e a piangere.
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L’ADDIO DEL TECNICO ANCORA INSULTI DAI TIFOSI Delneri lancia un’accusa nean-
che troppo velata: «Se l’am-
di MIRKO GRAZIANO biente esterno avesse supera-

STRARIPANTE
«È mancata la pazienza to con più serenità il periodo
nero, forse avremmo raggiun-
to i nostri obiettivi. Ci vuole pa-

ZUNIGA 6,5 Parte prudente su


Krasic, ma ben presto capisce che
il serbo si marca da solo.
che serve per vincere» zienza, quella che però alla Ju-
ve è difficile avere». E intanto
Marotta conferma la scelta del
nuovo allenatore: «Sostituire
le d’andata di Coppa Uefa. La Alessandro Del Piero, e l’alle- Delneri è una decisione molto
SOSA 6 Pesca bene Maggio in
occasione dell’1 0.
Delneri: «Normale squadra di Zoff in quella sta- natore del popolo, Antonio dolorosa, presenteremo Con-
LAVEZZI 6,5 Palla al piede è paghi l’allenatore». gione vinse due trofei (aveva
già conquistato la Coppa Ita-
Conte. te presto».
straripante: una molla, a tratti
immarcabile.
Marotta: «Presto lia) e si piazzò terza insieme Il tecnico Ieri sera i tifosi han- L’esordio di Filippo È una sera
all’Inter. Poi la Juve si trasferì no dedicato cori e striscioni a in cui la cronaca si confonde
LUCARELLI 6,5 Una traversa, un l’ufficialità di Conte» al Delle Alpi dove visse stagio- Conte e i soliti insulti a Gigi con la storia. I tifosi della Juve
gol e tanto lavoro (Aronica s.v.). ni trionfali fino al 2006. Il Co- Delneri: «E’ stata un’annata invocano Nedved e il passato
MASCARA 6 Cerca il gol con un DAL NOSTRO INVIATO munale, ribattezzato Olimpi- molto complicata — racconta glorioso, in gran parte firmato
numero fantastico: ma c’è G.B. OLIVERO co, riaprì le sue porte quell’an- il tecnico —. C’erano program- da Giampiero Boniperti: gioca-
Buffon... 5 RIPRODUZIONE RISERVATA no ma a parte l’immediata pro- mi precisi, poi si è preteso di tore, campione, presidente. E
All. MAZZARRI 6,5 Il suo Napoli mozione in serie A qui non si è più, ma abbiamo avuto troppi ieri nonno felice per il debutto
funziona anche senza solisti. TORINOdIl 2 maggio del 1990 più festeggiato nulla. Da ago- infortuni. È normale che paghi in A, dopo quello in Europa Le-
la Juve chiudeva per la prima sto la Juve avrà la sua nuova l’allenatore. Qui il progetto è ague di dicembre, del nipote
volta lo stadio Comunale bat- casa e a guidare la squadra ci vincere, ma per costruire le Filippo. Un sorriso alla fine di
tendo la Fiorentina nella fina- saranno il capitano di sempre, squadre ci vuole tempo». Poi Gigi Delneri, 60 anni, addio Juve AP una stagione molto triste.
milkadv.it

NON BESTEMMIO
E AMO ANDARE IN RITIRO.

DOMANI CON ZIDANE


Amichevole con
il Manchester Utd
TORINO (a.m.) La Juve torna ad
assaporare l’Europa in EPPURE SONO
amichevole. Domani sera i
bianconeri affronteranno il UN CALCIATORE.
Manchester United a Old
Trafford, per la partita di addio
al calcio di Gary Neville (36
anni, ex capitano con 602
presenze in 18 anni di
Manchester). Da una parte la
Juve (con qualche campione del
passato come Zidane e
Inzaghi), dall’altra le «vecchie
glorie» United (Schmeichel,
Beckham e Cantona su tutti)
con Giggs presente ma non in
campo visto che quattro giorni
dopo affronterà il Barcellona a
Wembley nella finale di
Champions. Andata e ritorno in
giornata: i bianconeri
partiranno in mattinata da
Caselle e rientreranno nella
notte dopo la partita. Intanto da
domani Pirlo è atteso a Torino.
L'ex centrocampista rossonero
sosterrà le visite mediche e
firmerà il triennale con la Juve. Kronos. Calcio vero per persone vere. IN FOOTBALL WE TRUST.
Nei prossimi giorni arriverà
anche l'annuncio ufficiale di www.kronos-italia.com
Conte nuovo allenatore.
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
R LA GAZZETTA DELLO SPORT

SERIE A ULTIMA GIORNATA


Mazzarri
LE PROSSIME COPPE

L’Inter testa di serie


«Io resto» Milan in 2a, Napoli in 4a
I rossoneri sperano seconda fascia i rischi sono Va-
lencia, Marsiglia e Shakhtar,

De Laurentiis ancora nella 1a


fascia. Playoff duri
per l’Udinese
ma possono aggiungersi Benfi-
ca e Villareal. In terza fascia il
pericolo è il Manchester City di
Mancini (ma ci sono anche lo
Zenit di Spalletti, il Leverkusen

non ci sta
e l’Ajax). E può arrivare il Lilla.
FABIO LICARI
5 RIPRODUZIONE RISERVATA Udinese In teoria terribile il
compito dell’Udinese che co-
dNiente Juve come vent’anni mincerà dai playoff (16/17 ago-
L’allenatore: «Mai parlato con Walter
fa e, per l’ultimo volta, 7 club in
Europa: dalle prossime coppe
sto andata, 23/24 il ritorno).
La squadra di Guidolin non è te-
Mazzarri, saranno soltanto 6, meglio pre- sta di serie: il sorteggio del 5
altri club». Ma il presidente 49 anni,
dal 2009 al
pararsi. Stagione lunga, lun- agosto può incrociarla con
Bayern, Arsenal, Villarreal,
ghissima: comincia il 28 luglio
avrebbe incontrato Gasperini Napoli CUOMO (terzo preliminare in Europa
League) e si chiude a Monaco,
molto probabilmente Benfica
e, se si qualifica, Lione. Forse i
19 maggio, finalissima. portoghesi sono il meno peg-
gio. E comunque un destino si-
DAL NOSTRO INVIATO di mollare il tecnico che ha rivi- rà inevitabilmente al divorzio. perché c’è da programmare la
mile, dal 2012-13, toccherà a
MIMMO MALFITANO sto la propria posizione soltan- «Sono più sereno dalla scorsa nuova stagione e, quindi, la Inter-Milan Champions. Diretta- chi arriva terzo in campionato.
5 RIPRODUZIONE RISERVATA to dopo che Juve e Roma hanno domenica, ma non c’è stato nes- Champions. L’incredibile die- mente ai gruppi Inter, Milan e
fatto scelte diverse per le rispet- sun dietrofront da parte mia. trofront di Mazzarri ha colto di Napoli. Ai preliminari l’Udine- Europa League Qui si conosco-
TORINOd Chissà se basterà la re- tive panchine. Non ha digerito, Non ho mai aspettato altre sorpresa tutto l’ambiente. «Se se. Nel sorteggio di Montecar- no le partecipanti (Lazio, Roma
sa per convincere Aurelio De De Laurentiis, che l’allenatore squadre, tutte quelle che mi De Laurentiis dovesse decidere lo, 25 agosto, nerazzurri teste e Palermo) ma soltanto una
Laurentiis. Le strategie di Wal- abbia ritenuto Napoli soltanto hanno attribuito non mi hanno di non incontrarmi, pazienza, di serie (con Barça, Real Ma- — la Lazio — sa che comincerà
ter Mazzarri non sembrano una terza scelta. mai contattato. Forse avranno allenerò la squadra che mi met- drid, Manchester Utd, Chelsea dai playoff (18 agosto andata,
smuovere più di tanto il presi- contattato il presidente. Posso terà a disposizione», ha detto il e, Porto). Dai playoff dovrebbe- 25 agosto il ritorno, sorteggio il
dente. C’è un’indiscrezione che Incontro Resta da capire se il aver sbagliato per essere stato tecnico nel dopo partita. In que- ro arrivare anche Bayern e Arse- 5 agosto). Il resto dipende dalla
si avvicina molto a una verità: presidente abbia intenzione o troppo sincero. Io sono un or- sto modo, la resa riguardereb- nal. Se una delle due «saltasse» Coppa Italia: se il Palermo vin-
giovedì sera avrebbe incontra- meno di convocare il proprio so: la signora Jacqueline, la mo- be anche l’aspetto tecnico: per entrerebbe in prima fascia il Mi- ce si aggiunge alla Lazio, spin-
to a cena, nella sua residenza tecnico che è legato al club da glie del presidente, l’altra sera la prossima stagione, Mazzarri lan che, al momento, è il primo gendo la Roma al terzo prelimi-
romana, Gianpiero Gasperini altri due anni di contratto. Maz- mi ha chiesto di ballare con lei vorrebbe 4-5 giocatori di spes- della seconda fascia. nare (28 luglio andata, 4 ago-
dal quale avrebbe ottenuto la zarri s’è detto in attesa di un in- per festeggiare, ma io non ne so- sore, ma il presidente gli ha già sto ritorno, sorteggio il 15 lu-
disponibilità. Tempo qualche contro per esporre le proprie ri- no stato capace», ha detto Maz- fatto sapere che non è disposto Napoli Più complicato il sorteg- glio); altrimenti, destini inverti-
giorno, dunque, e la questione chieste. Guadagna 1,8 milioni zarri che resta in attesa di un a fare investimenti smisurati. gio per il Napoli: è in quarta fa- ti, con i rosanero al terzo e i gial-
allenatore dovrebbe essere defi- di euro a stagione e ne chiederà incontro con la proprietà. In quest’ottica va inserito l’inte- scia, dovrebbe sperare in diver- lorossi ai playoff. In ballo tre
nita del tutto. L’impressione è 3 per il prossimo triennio. Con- ressamento per Palladino, che si k.o. di chi ha un ranking mi- settimane in più, o in meno,
che De Laurentiis abbia deciso dizione che, se sostenuta, porte- Chiarezza È necessaria, adesso, piace tanto a Gasperini. gliore per salire in terza. Nella che si «sentiranno» in stagione.

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SERIE A ULTIMA GIORNATA


MAURIZIO GALDI
y zupping P
Agnelli
G.B. OLIVERO
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

LE TAPPE
d«Qualcuno ha la coscienza
sporca»: Andrea Agnelli lancia DELLA di VINCENZO CITO
vcito@rcs.it
l’ennesimo attacco alla Feder- VICENDA 5 RIPRODUZIONE RISERVATA
calcio. Il contenzioso è noto:
l’esposto presentato dalla socie-
tà bianconera il 10 maggio
2010 con la richiesta di revoca
dello scudetto 2006 assegnato
a tavolino all’Inter. «Se è più di
Caso 2006 2010
10 maggio
La Juve
«Brescia
retrocesso
in Serie A»
un anno che l’abbiamo presen-
tato, e ancora non abbiamo vi-
sto nulla muoversi, evidente-
mente è perché qualcuno ha la
coscienza sporca»: le pesanti
«C’è chi ha presenta alla
Figc un esposto
nel quale chiede
la revoca dello
scudetto 2006
É finita, tempo di verdetti.
«Diamanti dovrà cancellare
dal suo calendario questa
stagione. L’ha cominciata
parole girano su Twitter dopo
che il presidente bianconero, in-
tervenuto in mattinata all’in-
contro con i presidenti degli Ju-
ventus Club Doc, ha risposto al-
la coscienza assegnato
all’Inter
ottobre
Il Procuratore
col West Ham, retrocesso in
Premier, l’ha finita col
Brescia, retrocesso in Serie
A» (Alessandro Biolchi,
Sky). In B il Sassuolo segna

sporca»
la domanda di uno dei circa federale Palazzi su rigore con Quadrini, il
450 presenti. Arrivando è stato apre un commento di Radiorai: «E
applaudito, ma Agnelli ha rispo- fascicolo e per effetto di questo risultato
sto: «Non ci meritiamo nessun comincia a per il Frosinone sarebbe la
applauso». vagliare le matematica retrocessione in
telefonate di
Stupore e sorpresa In Figc prefe- Attacco alla Figc: «Nulla di fatto Facchetti e
Moratti con
serie B». Cinque minuti dopo
la doverosa rettifica: «Per il
riscono non rispondere alle pa- Frosinone sarebbe un
role di Agnelli che seguono di a un anno dal nostro esposto» designatori e
arbitri
arrivederci alla serie B dopo
5 giornate». La B sulla Rai.
12 giorni una nota sul sito uffi-
ciale bianconero, proprio nel- te dell’Inter Massimo Moratti vedere oggi facce, perché di so- «Con la Spal in serie B il
l’«anniversario» di quell’espo- viene coinvolto da Sky sulle pa- lito vedo solo nickname»). A lo- 2011 campionato sarebbe
sto. Però c’è «grande stupore e role di Agnelli, secca la sua ri- ro e a tutti gli altri tifosi presen- sicuramente più radioso! Va
31 marzo
sorpresa» anche perché non ci sposta: «È un problema loro, di ti, il presidente Agnelli ha chie- bbè... mi son lasciato
Moratti viene
sono novità sulla vicenda. Abe- Agnelli con la Figc, c’è in giro sto unità di intenti: «Sono inte- andare» (Mario Mattioli,
sentito da
te aveva parlato di auspicio, ma una tale aggressività in tutto ressato a questi convegni, vado Novantesimo minuto).
Palazzi sulle
non solo auspicio, che una deci- che continuare a fomentarla sempre su Internet a leggere il
telefonate e
sione venga entra il 30 giugno. non mi va». pensiero dei tifosi. Il confronto Maurizio Zamparini in
sullo scudetto
Anche la Procura federale tace, costruttivo aiuta a crescere, in- diretta su Sky tenta di fare
2006
ma Palazzi fa trapelare che solo Tifosi, così non va Dopo aver vece non ci aiuta la divisione chiarezza sul suo rapporto
il 22 aprile ha ricevuto le ultime mandato un messaggio chiaris- che c’è in atto tra i tifosi: c’è chi 10 maggio con l’allenatore. «Sapete
trascrizioni del Tribunale di Na- simo alla Federcalcio, nel pome- pensa alla società, chi alla squa- Sul sito della qual è il motivo della la mia
poli sulle telefonate dell’Inter riggio Agnelli ne ha mandato dra, chi ai risultati, chi a Calcio- Juve viene diatriba fra me e Rossi?». Lo
nella stagione 2004-05. E molti uno altrettanto chiaro ai suoi ti- poli». Poi l’attacco diretto: pubblicata una interrompe Massimo Mauro:
in Figc legano questo «riaccen- fosi. Il presidente bianconero è «Non mi piace vedere i tifosi nota che lo spiega lui.
dersi dei fuochi» ai concomitan- intervenuto alla convention che contestano dall’inizio. Le ricorda come
ti procedimenti sulla radiazio- «La Juventus ieri oggi e doma- critiche le accettiamo dopo, ma sia passato un Walter Mazzarri alla
ne di Luciano Moggi, Antonio ni» organizzata da Calcio GP, il prima non hanno senso. Non anno dalla «Domenica Sportiva» (Rai
Giraudo e Innocenzo Mazzini, giornale di Giancarlo Padovan, possiamo avere il tifo contro in presentazione Due) scioglie i veli sul suo
in vista anche dell’udienza del- in collaborazione con l’Associa- casa. Secondo Nedved e Del Pie- dell’esposto futuro. «Si è equivocato su
l’Alta corte di oggi che deve di- zione Italia Bianconera. C’era- ro il nuovo stadio ci darà 10 quello che si è appena
scutere del ricorso dell’ex vice- no anche i rappresentanti dei si- punti in più ogni anno: speria- accennato in una sala
presidente federale contro la ti Internet che da anni si fanno mo che accada. Ricordiamoci stampa durata più di
delibera che ha avviato il proce- sentire proprio a proposito di sempre che la Juve è una sola: mezz’ora».
dimento che deve decidere del- Calciopoli (ai quali ha dedicato non dividiamoci in gruppi e sot-
la radiazione. Anche il presiden- questa battuta: «Sono felice di togruppi». Mozzanica-Alto Adige,
ultima partita di calcio
femminile, vediamo come il
IL CAPITANO «A GENNAIO CI SONO VENUTE A MANCARE LE FORZE» telecronista Luca Pisinicca
(Raisportpiù) se la cava
all’ultima interrogazione. La

«Ora dobbiamo trovare nuove energie» spalla tecnica Katia Serra al


21’ del s.t. «Ti devo
correggere, Luca. Non è
entrata Gossi ma Rizzon».
la stagione. Niente Coppa con Lui «Colpa della società di
Del Piero «Le le orecchie tra le mani, neppu- casa, ha sbagliato a darci la
difficoltà sono state re la bistrattata Europa Lea-
gue, peggio, neppure la possi-
distinta». 26’ della ripresa,
lei: «Non ti sei accorto che è
superiori alle bilità di giocarla una coppa la stata espulsa Tonelli». Lui:
prossima stagione, l’ultima «C’era un po’ di confusione
nostre capacità» con la Juve del suo capitano. dopo quella punizione». 32’
Come se nulla fosse, Ale ci ha s.t, lui: «Traversa di
FRANCESCO BRAMARDO messo l’anima anche sui titoli Rizzon!». Lei (spazientita):
5 RIPRODUZIONE RISERVATA di coda, due traverse, chilome- «Perini, Luca! É stata
tri macinati in lungo e in largo Perini!». Ultimo secondo, lui:
TORINO dSegno del destino, di per dare ancora una volta il «Incredibile, al 94’ segna
una stagione jellata. Finisce buon esempio, e incidere. A Rinaldi». Lei: «Incredibile,
con un pareggio sofferto, in ri- 36 anni con 45 presenze e 11 Luca, hai detto bene!». Alla
monta, altro risultato inutile, gol Del Piero ha giocato e se- fine, ha strappato la
gnato più di tutti i suoi compa- sufficienza.
e non è una novità in casa Juve gni.
quest’anno. Settimo posto,
fuori anche dall’Europa dei to- I playoff su Raisportpiù. «Un
Una sola curva Il nuovo stadio, calcio in rimessa laterale
polini, come all’epoca di Gigi che aprirà i battenti con una
Maifredi, 20 anni fa. A poco con avanzamento limitato, è
sontuosa inaugurazione dopo
serve il pareggio in rimonta di Ale Del Piero, Commosso L’ultima sfida rega- se. I cambi possono dare entu- vero, ma occupamento del
Ferragosto, potrebbe creare
Alessandro Matri, 20 gol tra 36 anni, si la un piatto d’argento per l’en- siasmo ma anche creare pro- campo avversario»
problemi di ordine pubblico al
Juve e Cagliari. «Venti gol che oppone al tiro nesima collezione di trofei di blemi, quando non si gioca tan- club bianconero. Ieri pomerig- (Riccardo Pescante,
di Mascara casa Pinturicchio e un giro di to insieme è più difficile fare gio, nel corso dell’incontro Crociati-Rovigo, rugby).
mi danno sicurezza per il futu-
con un balzo campo amaro, le lacrime agli squadra. Le difficoltà sono sta- con i rappresentanti dei tifosi, «Savona ha interrotto la
ro. Sono soddisfatto dal punto
da ventenne. occhi, per ringraziare l’affetto te superiori alle nostre capaci- ha annunciato una novità, la serie del Recco di 54 vittorie
di vista personale – il commen-
Per lui 8 gol in dei tifosi. Fischi per tutti i gio- tà in campo, ci abbiamo messo chiusura agli ultrà di una cur- positive» (Annalisa Bartoli,
to di Matri -, sarei stato più feli- questo catori dalle curve, con un paio tutta l’applicazione possibile, pallanuoto).
ce con un risultato diverso que- va. Nel nuovo stadio ci sarà in-
campionato di eccezioni, applausi per Buf- ma non è stato sufficiente. Sa- fatti una sola curva dedicata al-
sta sera. Cosa non ha funziona- LAPRESSE fon e Del Piero. «Un percorso rebbe limitativo dare la colpa
to? Un mix di errori tecnici e le frange più calde, l’altro set-
negativo, la partita di stasera alla mancanza di un regista. A tore, ribattezzato tribuna Doc, Paolo Taddeo (Sportitalia)
mentali, non siamo riusciti a avrebbe cambiato poco» il gennaio sono mancate le for- «Ultimi cento secondi prima
sarà riservata ai tifosi Doc e
dare quanto potevamo». Con- commento di Del Piero. ze, troppi pareggi e vittorie Member. Non sarà facile far co- della festa promozione in
te allenatore cosa significa? «Quando si cambia tanto, è dif- mancate di un soffio hanno in- esistere nello stesso spazio Lega 2 per il Brescia basket!
«Carattere, carisma e voglia di ficile centrare gli obiettivi al ciso sul morale oltre che sulla chi, nonostante una fede co- Lo stiamo ricordando da
vincere». Mortificante lo sfot- primo colpo. Abbiamo dato classifica». Magra consolazio- mune, poco si ama, ultrà che tanto tempo, però c’è
tò dei tifosi partenopei: «Ju- tutto ma non è bastato, per la ne per il capitano il premio as- di recente sono arrivati anche sempre dietro l’angolo la
ventino non ti arrabbiare, l’im- prossima stagione dobbiamo segnato dal popolo biancone- a duelli all’arma bianca per il possibilità di un recupero».
portante è partecipare». trovare energie nuove e diver- ro quale miglior giocatore del- controllo delle curve. Vinceva 93-57.
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SERIE A ULTIMA GIORNATA - IL DUELLO


ANDREA SCHIANCHI

Quanto lavoro
PIU’ PALLONI TOCCATI?
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
CHIELLINI
dSe gli spettatori di Juventus-Na-
poli vedono soltanto 4 gol (che, co-
munque, non sono pochi), devo- 81
hanno sbrigato no prendersela con Buffon e De
Sanctis. I due portieri salgono sul
palcoscenico e, nonostante non si-
ano adeguatamente protetti dalle
rispettive difese, decidono di met-
E’ Chiellini il giocatore, tra quelli
della Juventus e del Napoli, che
tocca più volte il pallone: 81. Ciò
significa che la squadra di
Delneri si è spesso appoggiata al

i due portieri! tere la loro firma sulla partita. Pri-


ma di piegare la schiena e andare
a raccogliere il pallone in rete, le
tentano tutte: voli, uscite, anticipi
miracolosi, salvataggi estremi.
suo pilastro per costruire le
azioni e per portare il pallone in
avanti. E Chiellini ha ripagato
andando a realizzare il gol dell’1-1
con un tocco d’opportunismo.
Buffon e De Sanctis decisivi: grandi Difese ballerine Numeri alla mano
è De Sanctis ad avere più lavoro
voli, uscite precise e tanta attenzione da sbrigare, ma a Buffon «fuma-
PIU’ POSSESSO-PALLA?
JUVENTUS
no» i guanti. In questi casi la do-
manda viene spontanea: tanti in-
terventi dei portieri sono merito
52%
OO
GIANLUIGI BUFFON MORGAN DE SANCTIS
della bravura degli attaccanti o na-
scono dalle incertezze delle dife-
se? Propendiamo per la seconda
soluzione, soprattutto tenendo in
L’ultima Juventus di Gigi Delneri tiene di più il pallone rispetto al
Napoli (52 per cento contro il 48), ma senza riuscire a
superarlo. Manovra spesso troppo lenta, quella dei bianconeri.
33 anni 34 anni considerazione il modo in cui so- Più rapide, invece, le azioni della formazione di Mazzarri che
portiere portiere no arrivati i quattro gol. Sul primo sul contropiede ha costruito le sue fortune.
del Napoli (di Maggio) i difensori
GOL SUBITI juventini dormono beatamente e
lasciano l’avversario libero sul se-
condo palo. Sul primo della Juven-
2 2 tus (di Chiellini) la retroguardia
di Mazzarri non riesce mai a pren-
dere il pallone, superata prima da
TIRI IN PORTA SUBITI
Toni o poi dalla reattività degli ju-
ventini che si trovano nei pressi di
5 9 De Sanctis. Il 2-1 di Lucarelli, bel-
lo per esecuzione, è un altro esem-
pio di come non si deve marcare
PARATE EFFETTUATE
in area di rigore. E sul 2-2 di Ma-
tri, idem come sopra.
4 7 In uscita Nonostante la giornata
di vacanza che si sono prese le di-
RINVII
fese di Juventus e Napoli, Buf-
fon e De Sanctis non si sco-
8 21 raggiano. Il portiere di
Mazzarri, chiamato
spesso in causa anche
USCITE (ALTE E BASSE)
con i retropassaggi, com-
pie 7 parate (alcune piutto-
2 3 sto difficili), effettua 21 rin-
vii e 3 volte deve catapultar-
PIU’ CROSS EFFETTUATI?
DEL PIERO
TOCCHI TOTALI si fuori dalla porta per inter-
venire sui piedi di un avver-
sario. 8
25 62 Che intervento Buffon man-
da in archivio 4 parate, 8 rin-
E’ Alessandro Del Piero l’uomo
che sforna più cross. Ci prova
sempre, Ale, sia da destra sia da
FALLI SUBITI
vii e 2 uscite decisive. Ma ne- sinistra. Ma non è la serata
gli occhi degli spettatori c’è giusta per il fuoriclasse

0 1 ancora lo splendido interven-


to del portierone della Na-
zionale, proprio nel finale,
bianconero che colpisce due
volte la traversa e spesso si
vede bloccato dagli interventi di
FALLI COMMESSI
sono un tiro velenoso di De Sanctis. La Juventus ha
Lavezzi: le mani di Gigi cercato sempre di buttare palloni

0 0 sigillano il 2-2 e consen-


tono alla Juve di chiu-
dere la stagione in mo-
in mezzo all’area del Napoli,
cercando di sfruttare al meglio le
doti acrobatiche di Luca Toni,
do dignitoso. partito come attaccante titolare.
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SERIE A ULTIMA GIORNATA


w LE PAGELLE
Roma, lacrime e fischi I NUMERI di ALESSANDRO CATAPANO

Niente festa per l’Europa 200 le gare


ufficiali di
RIISE TOGLIE IL FRENO
CAPRARI INTERESSANTE
PALOMBO GEOMETRA
Batte la Samp con super Totti nella partita dell’addio dei Sensi Pizarro in
maglia giallorossa. ROMA 6,5
Il debutto con la
Il capitano a quota 207 gol in A. Segnano pure Vucinic e Borriello Roma risale al LOBONT 5,5 Non giocava dal 12 dicembre, si è visto.
9/9/’06: 2-0 al ROSI 6 Montella gli proibisce di spingere. Si annoia.
MASSIMO CECCHINI Livorno in Serie A LORIA 6 Nella Roma magra di questi tempi se la cava
5 RIPRODUZIONE RISERVATA pure lui.
N. BURDISSO 6 Si guadagna la pagnotta quasi per

3
ROMA d«Me fate schifo tutti inerzia.
tranne Totti», recita uno stri- RIISE 6 Ha aspettato l’ultimo viaggio per togliere il
scione della Curva Sud. È una freno a mano, ma il sinistro va ancora registrato.
sintesi efficace della sentenza retrocessioni TADDEI 6 Ha più benzina di tutti, ma il viaggio è finito.
del tifo giallorosso per la sta- in Serie B per la
gione della Roma, sesta, che Sampdoria nei PIZARRO 6 Il nuovo taglio di capelli non gli dona.
Cresce col passare dei minuti, si passa sempre da lui.
approda in Europa League con campionati
la beffarda condanna di dover terminati il 22 PERROTTA 5,5 Il modulo ad albero di Natale lo
tifare Inter nella finale di Cop- maggio. Era costringe a tornare mediano. Dimezzato.
pa Italia per evitare i prelimina- successo nel GRECO 6 Lui invece da mediano si trova a suo agio.
ri di luglio. L’ultima partita uffi- 1966 e nel 1977
IL MIGLIORE
ciale della presidenza Sensi,
perciò, si consuma così, stretta
h 7,5 TOTTI
Stop, finta, tiro. Gol, of course: 15 in questo torneo,

0
fra la premiazione per i gol del 207 in A. Applausi per l’assist a Vucinic. (Florenzi
capitano e un 3-1 malinconico, s.v.)
intriso della cattiveria che la
contestazione annunciata ha vittorie VUCINIC 6,5 Aspetti sempre che si esibisca nel
sparso a manciate in un Olimpi- di Cavasin nelle numero magico, e fai bene ad aspettare.
co semideserto. Tutto somma- otto partite CAPRARI 6 Un paio di spunti interessanti.
disputate contro BORRIELLO 6 Sbatte, sgomita, intruppa, sfonda
la Roma. Ha grazie a Da Costa.
raccolto solo due
I giallorossi tiferanno punti alla guida di
All. MONTELLA 6,5 Arrivederci? Addio? Saluta con
una vittoria vera, la squadra gioca anche per lui.
Inter per evitare Lecce e Brescia
i preliminari di luglio SAMPDORIA 5,5
Samp: dal portiere DA COSTA 5 Impotente dinanzi a Totti, a gambe
all’attacco, quanti larghe con Vucinic, spalanca la porta a Borriello.
nodi da risolvere ZAURI 5 Buona guardia, poi Vucinic gli fa fare la
Marco Borriello, 28 anni, festeggia il gol del definitivo 3-1 abbracciando il cileno David Pizarro ANSA figura del pivello. (Koman s.v.)
MARTINEZ 6 Meteora nella Roma di qualche anno fa,
to, buon per la Roma che Ja- ce sono proprio i doriani a pas- te lo zampino su tutti i gol. cagnaccio ieri.
mes Pallotta, socio forte della
proprietà Usa, abbia disertato
ROMA 3 sare in vantaggio al 26’ con
Mannini che, in fuorigioco, ri- Saluti Samp I doriani, anche lo-
VOLTA 6 Un po’ goffo, si oppone come può, ci riesce.
ZIEGLER 6 Tira uno straccio bagnato che Lobont
lo stadio per partire subito alla batte in rete una difettosa re- ro insultati dalla manciata di ti-
volta di Londra: spettacoli del SAMPDORIA 1 spinta del portiere su tiro di fosi al seguito, si congedano
trasforma in missile.
MANNINI 6 Al posto giusto (ma in fuorigioco) nel
genere non fanno innamorare GIUDIZIO 777 PRIMO TEMPO 1-1 Ziegler dal limite. La pioggia con dignità e con i soliti quesi- momento giusto. Non combina niente altro.
dell’Italian style. MARCATORI Mannini (S) al 26’, Totti (R) di fischi ridesta i giallorossi ti: la questione portiere irrisol-
al 30’ p.t.; Vucinic (R) al 25’, Borriello GUBERTI 5 Va al rallentatore.
che al 30’ — al primo tiro in ta, una mediana in cui resta af-
(R) al 41’ s.t.
Tridente gol Mentre Ancelotti è porta! — pareggiano grazie ad fidabile solo Palombo, due fa- IL MIGLIORE
ufficialmente libero e in Sud
ROMA (4-3-2-1) Lobont; Rosi, Loria,
N. Burdisso, Riise; Taddei, Pizarro, una giocata di Totti: il capita- sce in cui Laczko annega e h 6 PALOMBO
Partita da geometra. Gioca col righello.
America il d.s. Sabatini parla Perrotta (dal 17’ s.t. Greco); Totti (dal no, servito defilato sulla destra Mannini va a corrente alterna-
con Bielsa, Montella sgrana la 41’ s.t. Florenzi), Vucinic (dal 28’ s.t. Ca- da Perrotta, si libera di Laczko ta, un attacco che vede Pozzi
sua probabile ultima panchina prari); Borriello. PANCHINA Julio Ser- e conclude con un rasoterra al- sbattersi da lupo solitario e Bia- TISSONE 5 Messo in mezzo da Perrotta e Taddei, ne
gio, G. Burdisso, Castellini, Menez. esce ammaccato.
giallorossa puntando (ripaga- ALL. Montella.
l’angolino. In soldoni: 207 gol biany correre senza costrutto.
to) sul tridente più nobile, con in A e 3o posto più vicino tra i Se le basi per la rifondazione ci LACZKO 5 Incantato da Totti. Non si butti giù, è
SAMPDORIA (4-4-2) Da Costa; Zauri
Totti e Vucinic un passo alle cannonieri della storia (Nor- sono, occorreranno anche in- capitato a tanti.
(dal 35’ s.t. Koman), Martinez, Volta,
spalle di Borriello, innescati da Ziegler; Mannini (dal 30’ s.t. Guberti), dahl e Altafini: 216). L’idea del nesti astuti, perché la B offre BIABIANY 5 Si candida ad un posto nei 100 al Golden
Pizarro (sia pur a scartamento Palombo, Tissone, Laczko; Biabiany, tridente, comunque, alla fine pane duro. I titoli di coda sono Gala di giovedì. Velocista, ma ieri non era atletica.
Pozzi. PANCHINA Curci, Dessena, Pa-
ridotto) protetto ai fianchi dai dalino, Poli, Maccarone. ALL. Cavasin.
paga, perché nella ripresa pri- ancora per la Roma, con capi- POZZI 5,5 Si sbatte, ma il suo mestiere sarebbe
due cursori Taddei e Perrotta. ma Vucinic e poi Borriello — in tan Totti che dona fiori e una almeno tirare.
Con i tre «stretti», sulle fasce ARBITRO Banti di Livorno. entrambi i casi con la complici- maglia col numero 1 a una Ro- All. CAVASIN 5,5 Salva la dignità, ma perde
Rosi e Riise hanno spazio per ESPULSI nessuno. tà di Da Costa (palla tra le gam- sella Sensi commossa, mentre l’ennesima sfida.
AMMONITI Burdisso (R), Martinez (S) e
salire. Insomma, davanti a una Volta (S) per gioco scorretto.
be e difettosa respinta su Tot- la Curva Sud continua a insul-
Samp retrocessa, il pur rima- NOTE paganti 10.327, incasso di 205.942 eu- ti) — chiudono una pratica in tarla. In bocca al lupo a Garro- TERNA ARBITRALE: BANTI 6,5 Un assistente lo
neggiato reparto arretrato — ro; abbonati 18.617, quota di 397.486. Tiri in cui danno una mano anche ne e DiBenedetto. Nell’isterico tradisce sulla posizione di Mannini; l’altro gli segnala
con Lobont e Loria titolari — porta 6-2. Tiri fuori 7-7. Angoli 6-3. In fuori- Greco, Caprari e l’esordiente calcio italiano c’è molto da la-
gioco 2-1. Recuperi: p.t. 1’, s.t. 2’. il mani di Volta: ignorato. De Luca 5; Petrella 6
non dovrebbe soffrire. E inve- Florenzi. Nota: il capitano met- vorare.

REBUS ALLENATORE IL D.S. SABATINI VOLA IN ARGENTINA PER INCONTRARE L’EX C.T. DEL CILE LEGA SI INSEDIA LA COMMISSIONE

Pista Bielsa, ma Totti vota Ancelotti Diritti tv, riunioni a oltranza


per l’accordo grandi-piccole
MILANO (m.iar.) Avanti a oltranza finché non si trova un
che valgono tre anni di tiroci- rammarico di non aver fatto accordo tra grandi e medio piccole in Serie A. È questo
Montella: «Il club mi nio — dice il tecnico gialloros- quel che avremmo potuto». Ro- l’obiettivo della commissione che s’insedia oggi alle 12, su
valuterà, vedremo» so —. La società mi valuterà e
vedremo». Buio assoluto, inve-
berto Cappelli, legale di Uni-
Credit, fa da sponda: «La Sensi
indicazione dell’assemblea di Lega. Da una parte Inter,
Juventus, Milan, Napoli e Roma, dall’altra cinque
Palombo: «Chiuso ce, in casa Samp. Meglio di- ha sempre operato nell’interes- rappresentanti delle 15. Oltre alla ripartizione dei proventi
menticare. «Se non altro abbia- se della Roma». Troppa, però, tv post 2012 e alla governance (voto ponderato), c’è da
in modo dignitoso» mo chiuso in modo dignitoso», la rabbia per l’annata. «Il bilan- chiudere il contenzioso sui bacini d’utenza: proprio oggi si
dice al volo Palombo. cio è negativo, dimentichiamo chiederà all’Alta corte una sospensione di 10 giorni, in
ANDREA PUGLIESE tutto, per sfortuna e demerito modo da arrivare a una transazione. Calcolando i tifosi
5 RIPRODUZIONE RISERVATA Saluti È iniziata con la festa per non abbiamo ottenuto ciò che «classici» (squadra del cuore), alle big toccherebbero 166
Totti e l’abbraccio a Rosella volevamo — dice Totti —. Spe- dei 200 milioni di introiti tv legati ai bacini: le cinque
ROMA dRoma-Samp è comin- Sensi. «Un abbraccio tra fratel- riamo di fare una grande Ro- sarebbero disposte a rinunciare a 30 milioni riducendo il
ciata male, con i 34 tifosi blu- li — ha detto commossa la pre- ma». Per farlo, serve un’accele- gap con le altre. Cresce, però, l’irritazione di DiBenedetto,
cerchiati denunciati per atti di sidente uscente, che ha regala- rata sul tecnico. Sabatini è in futuro presidente della Roma, che imputa un danno di
vandalismo (uno per rapina) to una maglia numero 10 a Pal- Argentina e vedrà ancora Biel- 8 10 milioni alla strategia giallorossa. Ma Rosella Sensi
compiuti in un’area di servizio lotta assicurandogli "Sarò la vo- sa (che non allena un club dal («In Lega sono sempre andata confrontandomi con
sulla A1 a Firenze. Poi il cam- stra prima tifosa" —. Il pensie- ’98), Pallotta potrebbe incon- Fiorentino») continua ad avere il mandato di UniCredit. E
po, dove per la Roma era la se- ro va a mio padre, io spero di trare oggi Baldini a Londra e l’avvocato della banca Roberto Cappelli gela gli americani:
rata degli addii. Da quello del- aver lasciato un buon ricordo e Totti rilancia la sua dopo l’eso- «Quando DiBenedetto sarà presidente deciderà se
la Sensi a quello (probabile) di auguro alla nuova società tanti nero di Ancelotti al Chelsea. «È cambiare linea».
Montella. «Ho fatto tre mesi successi. La stagione? C’è il Francesco Totti e Rosella Sensi, fiori e abbracci PG un nome papabile? Speriamo».
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
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SERIE A ULTIMA GIORNATA


w
Test superato
IL FILM
LE PAGELLE
di A.E. I NUMERI Passerella con famiglie
prima di un bel match:
STANKOVIC C’È 4 gol e tante emozioni
2,30
Inter, Pazzini vola
KHARJA CI PROVA
LODI È ISPIRATO
INTER 7
la media
punti di
Leonardo in 23
gare di A: meglio
V
CASTELLAZZI 6,5 Due tiri
(Bergessio e Ricchiuti), 2 risposte
ok.

h 7,5 ILNAGATOMO
MIGLIORE
Nagatomo-gol
di Mourinho che
ne aveva fatti 2,21
nel 2008-09 e
2,16 nel 2009-10

13 Sotto con la coppa


Velocità, resistenza, una quantità
industriale di cross che sono quasi
assist e un gol fantastico: può
bastare? Solo una macchia: un
liscio su Marchese. vittorie
LUCIO 6,5 Qualche (buona) sortita,
(le ultime 11
consecutive) e 1 I nerazzurri battono il Catania e chiudono con 3
centrocampista con nonchalance.
RANOCCHIA 6 Gioca sempre
pareggio il
bottino casalingo reti il campionato. Domenica finale col Palermo PRE PARTITA
d’anticipo: a volte anche troppo, e I giocatori dell’Inter entrano in campo
dell'Inter contro
Bergessio gli sguscia via 2 volte. accompagnati dai sorrisi dei propri figli.
il Catania in
Nella foto si riconoscono da sinistra Samuel, Lucio,
SAMUEL 6 Un salvataggio su campionato
Gomez è il bentornato a San Siro. Eto’o. Kharja, Cordoba e Ranocchia ANDREOLI
CHIVU 6 Un brivido con Schelotto.

3
Di testa gli va male per poco.
ZANETTI 6 Trotterella, galleggiando
sulla destra.
STANKOVIC 6,5 Un tempo con doppiette
intensità sorprendente, visto che in A per Pazzini,
rientra dopo un mese. Parte dal suo tutte con l'Inter
piede l’azione del 2 0. (1 tripletta con la
MATERAZZI 6 Tutte sue di testa e Sampdoria); 17
meriterebbe anche un rigore. reti complessive
THIAGO MOTTA 6 Metronomo, ma (6 Sampdoria, 11
a buon ritmo: almeno per un’ora. Inter), 75 in A
KHARJA 6,5 Meglio trequartista
che a sinistra: aggressivo (vedi 1 0)
e pericoloso (traversa). Ci prova di
15’ PRIMO TEMPO
testa, poi non ne ha più. Giampaolo Pazzini sblocca la gara con un
splendido destro al volo sul secondo palo. Per
PAZZINI 7 Gli danno due vere
palle gol e due ne mette: e sono 11.
l’attaccante ex Sampdoria è provvisoriamente il decimo
gol con la maglia dell’Inter da gennaio LAPRESSE
ETO’O 6 100 con l’Inter e 45’ di
tentativi gol, partendo (molto) da
sinistra.
MILITO 5,5 Entra e confeziona un
assist, ma la cosa non gli dà Il saluto samurai tra Yuto Nagatomo, 24 anni, a sinistra, e il capitano Javier Zanetti, 37, dopo il 3-0 KINES
coraggio: potrebbe (dovrebbe)
segnare 2 volte, ma proprio non va. ANDREA ELEFANTE cio a centrocampo quando è tre: Nagatomo non ha proble-
All. LEONARDO 6,5 La squadra sta 5 RIPRODUZIONE RISERVATA entrato Materazzi: «punizio- mi di «lateralità» e si trova be-
bene, ora deve gestire le forze. ne» per Mariga o davvero una nissimo (anzi, forse anche me-
MILANO dCome volevasi dimo- suggestione del momento?), glio) pure a destra. In più è in
CATANIA 5 strare. Anzi, desiderare. In- Leonardo ha preso con piacere un periodo di forma straordi-
ter-Catania non è stata l’ulti- quattro appunti. Uno: la squa- nario e ad ogni partita acquista
CAMPAGNOLO 6,5 Fa un mezzo ma di campionato: è stata l’ulti- dra pare in buona condizione sicurezza, come testimonia la
miracolo quando dice no a Chivu. botta terrificante con cui ha
ma prima di Inter-Palermo. Un atletica, il che agevola la fluidi-
ALVAREZ 5,5 Con Eto’o non si cercato e trovato il 3-0: poi si è
scherza, poi si rasserena.
test, anzi un buon test: perché
il Catania per un bel po’ è sem-
tà del gioco in concomitanza
con il contributo di qualità da- inchinato di fronte a Zanetti co- 3’ SECONDO TEMPO
POTENZA 5 Da centrale balbetta 2 brato il classico sparring part- to in mezzo da Thiago Motta e me al solito, ma sono sempre Ancora Pazzini per il raddoppio nerazzurro:
volte: troppo molle su Kharja (1 0), ner di una partitella d’allena- Stankovic. Che - ecco l’appun- più gli avversari ad inchinarsi, stavolta il centravanti della Nazionale non ha difficoltà a
troppo distante da Pazzini (2 0). quando accende il caterpillar spingere in rete l’assist dalla destra di Milito, da poco
mento, avversario perfino trop- to numero due - è sembrato
TERLIZZI 5 Milito in versione po arrendevole così da non perfettamente recuperato: do- sulla fascia. entrato in sostituzione di Samuel Eto’o KINES
assistman gli prende il tempo, inutile stancare o ammaccare troppo veva giocare solo una mezzo-
l’opposizione su Nagatomo. Il feeling del Pazzo Con una pro-
le gambe nerazzurre già a ri- retta, ma l’infortunio di Cam-
MARCHESE 5 Lo aiutano pochino, schio caldo; e perché l’Inter ha biasso ha accelerato il suo ri- duzione di cross come quella
ma Nagatomo finisce per ararlo. interpretato la partita come lancio e in 50’ il serbo ha con- garantita dal giapponese, un
SCHELOTTO 6 Nel primo tempo è era giusto fare: come prova ge- fermato la sua importanza nel- animale da area tipo Pazzini
l’unico che si dà e dà una scossa, nerale in vista della finale di la doppia veste di diga davanti pare al momento il partner ide-
ma finisce per fare più il difensore Coppa Italia. alla difesa e catapulta della ma- ale di Eto’o. Oggi più di Milito,
su Eto’o che l’attaccante. che a dispetto di una volontà
novra (vedi alba dell’azione
IZCO 6 Gambe fresche e l’assist per Due sistemi in tasca Non è così del 2-0). Annotazione numero feroce nella ricerca della por-
Ledesma. difficile prevedere che la for- ta, continua a dedicarsi con
LEDESMA 6 Legge bene l’azione mazione di ieri possa essere più profitto agli assist. Eccoci
gol, ma prima gira troppo a vuoto. all’appunto n˚4: il Pazzo - due
CARBONI 5,5 Davanti alla difesa:
quella che Leonardo sceglierà
anche per (iniziare a) affronta-
INTER 3 reti più che altro da predatore
caccia al pallone molto faticosa. - attraversa un momento di
re il Palermo. Unica eccezione
prevedibile, Julio Cesar per Ca- CATANIA 1 grande feeling con il gol, e ne 18’ SECONDO TEMPO
IL MIGLIORE segna un po’ in tutti i modi.
h 6,5 LODI stellazzi: più difficile, oggi, ipo-
tizzare che Sneijder fra una set-
GIUDIZIO 777 PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORI Pazzini (I) al 15’ p.t. e al 3’
C’è festa anche per Nagatomo: il terzino
giapponese realizza il suo secondo centro stagionale
Lì in mezzo si fa trovare subito nel s.t., Nagatomo (I) al 18’, Ledesma (C) al
Catania, dov’eri? E il Catania? con un potentissimo diagonale destro che s’insacca
vivo del gioco: lo prende in mano lui,
timana sia già pronto a giocare Impalpabile, rinunciatario e
titolare, al posto di Kharja. Ieri 21’ s.t. all’incrocio lontano. E’ tripudio a San Siro... LIVERANI
e finalmente alza il ritmo. Ispirato. INTER (4-3-1-2) Castellazzi; Nagato- sotto ritmo più o meno fino al
prima trequartista e poi ester- mo, Lucio, Ranocchia (dal 25’ s.t. Sa- 3-0: disegnata con un 4-5-1 (o
GOMEZ 6 Troppo basso su no sinistro (quando è entrato muel), Chivu; Zanetti, Stankovic (dal- 4-1-4-1, con Carboni più stac-
Stankovic per 60’, poi tarantolato Milito per Eto’o: staffetta previ- l’11’ s.t. Materazzi), Thiago Motta;
come sa, più vicino alla porta.
cato davanti alla difesa), la
sta): Leo si tiene in tasca sia la Kharja; Pazzini, Eto’o (dal 1’ s.t. Milito).
PANCHINA Orlandoni, Mariga, Cou-
squadra di Simeone ha tirato
CAPUANO 5 Teorica punta esterna: carta del 4-3-1-2 che quella del in porta per la prima volta al
molto teorica. tinho, Pandev. ALLENATORE Leonar-
4-4-2, a seconda delle esigen- do. minuto 50 con Bergessio e si è
RICCHIUTI 6 Alle spalle di ze che la partita potrà dettare CATANIA (4-5-1) Campagnolo; Alva- scossa un po’ solo quando il tec-
Bergessio, ci mette un po’ di pepe. via via. Fermo restando che rez, Potenza, Terlizzi, Marchese; Sche- nico l’ha corretta inserendo Lo-
BERGESSIO 5,5 Solo, troppo solo: quando Eto’o fa così spesso il lotto (dal 17’ s.t. Izco), Ledesma, Carbo- di e Ricchiuti (4-2-3-1) e poi av-
è il primo a ricordare al Catania che pendolo partendo da sinistra, ni (dal 10’ s.t. Lodi), Gomez, Capuano
(dal 10’ s.t. Ricchiuti); Bergessio. PAN- vicinando ulteriormente alla
si può anche tirare. e sulla destra Zanetti si allarga porta (4-3-3) un Gomez fin lì
CHINA Kosicky, Augustyn, Martinho,
All. SIMEONE 5,5 Quando corregge e si alza un po’, si rivede una Morimoto. ALLENATORE Simeone. ben al di sotto dei suoi recenti
il Catania è troppo tardi. specie di 4-2-3-1, un po’ più co- standard. Ma l’inutile gol di Le-
perto di quello dell’anno scor- ARBITRO Pierpaoli di Firenze.
desma, che ha tagliato alle
TERNA ARBITRALE: Pierpaoli 5 so.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI nessuno. spalle della difesa nerazzurra 21’ SECONDO TEMPO

Mancano un giallo (Stankovic) e i NOTE spettatori 56.072; incasso di euro ispirato da Izco, ha fatto arrab- Il Catania accorcia le distanze con Ledesma:
rigori su Motta, Materazzi e Milito. Deki e Yuto A prescindere dalle 1.945.681. Tiri in porta: 7 (una traversa)-3; tiri biare davvero solo Castellazzi: pregevole l’azione del centrocampista ex Boca Juniors
mutazioni tattiche e dai suoi fuori: 8-2; angoli: 7-5; fuorigioco: 2-0. Recu- che batte Castellazzi con un morbido
Alessandroni 6; Barbirati 6. la testa dell’Inter era già al Pa-
peri: p.t. 1’; s.t. 2’.
estemporanei esperimenti (Lu- lermo da un po’, in tutti i sensi. esterno destro dopo un preciso lancio di Izco ATP
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non salta rossonero è», però il

«Felice del record tecnico brasiliano non si è pre-


stato al giochetto, limitandosi a
salutare il pubblico: «Non ho
vissuto il Milan come anti Inter,
e non vivo l’Inter come anti Mi-
IL TECNICO
Simeone: «Il mio futuro? Ne parleremo
Ma il Catania ha fatto grandi cose»

e del lavoro fatto» lan. Ho rispetto del mio passa-


to, ma ho anche molto rispetto
del mio presente».

Che Pazzo E rispetto del suo pre-


MILANO (lu.tai.) Diego Simeone
non svela il suo futuro e si arma
di una pazienza gandhiana per
rispondere alla domanda con cui
fuori nel modo giusto e
stabilendo alcuni record per
questa società. Oggi avevamo
contro una grandissima squadra.
Leonardo e le 12 vittorie casalinghe consecutive sente ce l’ha anche Giampaolo
Pazzini, autore di una doppiet-
tutti lo bombardano. «Ne parlerò
con i dirigenti e decideremo
Magari hanno anche pensato alla
finale con il Palermo, ma sono
ta con cui si è portato a quota valutando tutto, le cose che talmente forti che quando esce
«Perfetti per 5 mesi, ma quei 4 giorni maledetti...» 11 gol in nerazzurro, a cui van- hanno funzionato e quelle che un grande giocatore ne entra uno
no aggiunti i 6 con la Sampdo- sono andate meno bene. Di ancora più forte. Lo stesso Milito
MATTEO PIERELLI stante, dura tutto l’anno. Io cre- ria: «Sono davvero contento di sicuro sarà una scelta per il bene è stato sfortunato, ma resta
do che questa squadra abbia bi- questi miei primi mesi all’Inter, del Catania. Se io ambisco ad l’attaccante che fa i movimenti
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
sogno solo di ritocchi, per esse-
Pazzini determinante mi trovo benissimo qui. Il gol in allenare una grande? Mi sono già migliori e più intelligenti. Auguro
MILANO dDomenica prossima, re ancora più competitiva su si gode gli undici gol nerazzurro cui sono più affezio- spiegato con chi di dovere». al mio ex club di vincere la Coppa
nella finale di Coppa Italia con- tutti i fronti. Il nucleo della da quando è all’Inter: nato di questi 11? Il 2-2 al Paler- Nell’attesa, si può fare un bilancio Italia». Chiude Francesco Lodi: «Il
tro il Palermo a Roma, avrà l’oc- squadra c’è già, dà lo spirito a «Il più bello? Il 2-2 col mo, al mio esordio, ha voluto di un grande finale di stagione. mister non ci ha detto nulla, forse
casione di firmare il primo «titu- questo gruppo e non va quindi dire tanto. Il Palermo? Io ho fat- «Abbiamo fatto molto bene, nella cena di domani sera
lo» da allenatore. Nel frattem- toccato». Leonardo, durante la Palermo al debutto to solo una finale di Coppa Ita- faticando all’inizio perché c’erano (stasera, ndr)... Il mio futuro?
po, Leonardo si è portato avan- partita, è stato invitato dai tifo- ha voluto dire tanto» lia e l’ho persa ai rigori. Domeni- tanti infortunati ma poi venendo Fosse per me, firmerei subito».
ti, entrando nel suo piccolo nel- si a unirsi a loro al grido di «chi ca prossima vorrei rifarmi».
la storia dell’Inter. Con il 3-1 al
Catania, infatti, il tecnico brasi-
liano ha conquistato la dodicesi-
ma vittoria consecutiva in casa
in campionato, raggiungendo
Cappelli e Invernizzi, che ci era-
no riusciti rispettivamente nel
1949-50 e nel 1970-71.

Concentrazione Numeri che in-


teressano sì a Leonardo, ma fi-
no a un certo punto. L’aspetto
mentale era quello che contava
di più nell’avvicinamento all’ul-
timo appuntamento stagiona-
le. «Dodici vittorie casalinghe
di fila vogliono dire tanto, non
c’è dubbio. Ma più del record, è
quello che la squadra ha fatto
in campo a lasciarmi soddisfat-
to. Non era facile stare in parti-
ta, gestirla a ritmi bassi e rima-
nere concentrati. Siamo stati
bravi e ci sono state tante cose
positive. Il bilancio della stagio-
ne è positivo, anche se manca
ancora una partita alla quale te-
niamo molto. Quello che è sta-
to fatto dal 6 gennaio ad oggi è
positivo, rimane solo l’amarez-
za per quei quattro giorni male-
detti, ma ora pensiamo a con-
centrarci sulla finale di Coppa
Italia. Il Palermo? Ha fatto mol-
to bene nella prima parte della
stagione, è stato più altalenan-
te dopo, ma ha grandi qualità
collettive e individuali». Poi,
inevitabilmente, l’attenzione si
è spostata sul mercato. «Al gior-
no d’oggi il mercato è una co-

Il tecnico
Leonardo,
41 anni
LIVERANI
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SERIE A ULTIMA GIORNATA


la foto
La Nord non vota
p
centrodestra
«Colpa di Maroni» Clamorosa presa di posizione della Curva Nord interista, spiegata con uno striscione: «Centrodestra: noi tesserati non vi abbiamo votato. Bossi e Berlusconi ringraziate Maroni». Contro la Tessera
del tifoso, la Nord ha scelto il voto delle amministrative come strumento di protesta. Tendenza analoga anche per la Sud, cuore del tifo rossonero. In totale si parla di circa 20.000 voti BOZZANI

LUCA TAIDELLI
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

MILANO dL’Inter chiude il cam-


pionato in bellezza, ma un’usci-
ta di Moratti proietta i tifosi nel-
Moratti si sbilancia
l’anno prossimo: «Pastore è un
giocatore interessante in asso-
luto, non credo solo in chiave
Inter, basta vedere quello che
fa e il suo potenziale. Noi per
«Pastore un talento
ora non ne avremmo bisogno
perché abbiamo bravi giocatori
in quel ruolo che ci hanno dato
parecchi titoli. Però vale sem-
pre la pena tenere un occhio vi-
da tenere d’occhio»
gile su questo talento». Frase
che fa il paio con quella in cui la «Orgoglioso di questo gruppo. Maicon è grande»
scorsa settimana disse che l’ar-
gentino era più vicino all’Inter Samuel: «Ora mi godo anche gli allenamenti» Massimo Moratti, 66 anni, ieri in tribuna con la moglie Milly BOZZANI
di quanto non fosse Sanchez.
Depistaggi? Si vedrà. «Sono or- to della folla. «In effetti le mie chevole benefica. «Materazzi anche io...». Travolgente. nardo compresi. Sono felicissi-
goglioso di questo gruppo —
chiude —. Problemi con Mai-
con? No, lui è bravissimo come
calciatore e come uomo».
gare più belle sono quelle in cui
ho segnato - fa Yuto -, quindi
questa e quella col Cagliari. Og-
gi ho anche giocato nella posi-
mi passa a prendere alle 7.45.
Una sveglia da incubo, ma ne
vale la pena. Leo non vuole che
giochi perché domenica c’è il
Leader silenzioso Walter Sa-
muel invece ha la bacheca pie-
na, ma la grinta è immutata. Co-
x ha detto
YUTO NAGATOMO
mo e ora spero di poter aiutare
la squadra a Roma». Per molti i
guai dell’Inter sono iniziati con
l’infortunio del «Muro». «Non
zione di Maicon. Ma alla mia Palermo, ma Marco dice che al- me dimostra il suo recupero re- penso proprio - risponde Sa-
Yuto show Aspettando il merca- stagione do appena 6, perché io meno 10’ devo farli. E a volte cord dopo la rottura del crocia- Materazzi mi passa a muel, che non parlava così tan-
to, gli eroi di fine stagione sono lavoro per diventare il migliore Materazzi sembra più impor- to. Solo un «folle» poteva sfinir- prendere alle 7.45 to da mesi -, i compagni hanno
due tipi che più diversi non po- nel mio ruolo. E voglio la Cop- tante di Leo...». si di lavoro per giocare gli ulti- per andare a Perugia reagito benissimo e se non fos-
trebbero essere. Walter Samuel pa Italia. Il gol è per i tifosi e i Risate generali, come quando mi spiccioli di stagione. «E’ sta- a giocare un’amichevole se stato per quella settimana do-
il taciturno torna in campo a giapponesi che ancora soffrono parla di Zanetti. «Siamo compa- ta dura, ma ora mi godo anche ve abbiamo perso tutto... Sono
San Siro 6 mesi e mezzo dopo il per le conseguenze di terremo- gni di stanza e alla sera lui spes- gli allenamenti - attacca l’argen- per raccogliere fondi per contento e orgoglioso di stare
crack al ginocchio. Il solare Yu- to e tsunami». E proprio per rac- so si mette sul letto a fare la can- tino -. Ero tornato a Napoli, ma Sendai. Leo non vuole che in questo gruppo. Chi sta fuori
to Nagatomo quel campo lo ara cogliere fondi per la gente di dela. Non ho ancora capito il qui è stato bello vedere i miei giochi, Marco ha detto 10’ l’anno prossimo tra Lucio e Ra-
ormai da un po’ e ogni affondo, Sendai, oggi Nagatomo rag- perché, ma visto gli effetti su di figli, mia moglie e la gente che nocchia? Conta soltanto vince-
cross o addirittura gol è un boa- giungerà Perugia per un’ami- lui, da un po’ faccio la candela mi è stata vicina. Moratti e Leo- re». Leader silenzioso.

MERCATO

Juve su Sanchez?
L’Inter rivede
subito l’Udinese
Nuovo incontro tra i
club per rispondere
ai bianconeri e al
Manchester City
CARLO LAUDISA
claudisa@gazzetta.it
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

MILANO dMassimo Moratti flir-


ta con Javier Pastore e spende
complimenti per Eden Ha-
zard? Non importa. I desideri Alexis Sanchez, 22 anni LAPRESSE
del presidente infiammano la
fantasia dei tifosi, ma da gen- dialogo tra i due fronti ha per-
naio il club nerazzurro sta lavo- messo di smussare i toni. E non
rando ad un altro grande obiet- è un caso che in parallelo il Mi-
tivo. Così il d.t. interista Marco lan abbia avviato il dialogo
Branca ha da tempo le sue prio- con i friulani per il ghanese
rità: in agenda questa settima- Asamoah, mentre l’Inter tiene
na c’è la chiamata a Gino Poz- stretta la morsa per l’attaccan-
zo per rifare il punto su Alexis te cileno che tanto piace anche
Sanchez. al Manchester City. Né va sotto-
valutato l’effetto-Juventus.
Appuntamento L’ultima volta si
erano sentiti un paio di setti- Terzo incomodo Il paventato in-
mane fa e si erano dati appun- gresso in scena della società di
tamento a fine campionato. corso Galileo Ferraris non può
Nel frattempo non ci sono stati che spronare gli uomini di Mo-
segnali negativi tra le due so- ratti. E se gli inglesi hanno dal-
cietà, nonostante in Lega si sia- la loro la disponibilità finanzia-
no fronteggiate sulla caldissi- ria per un’offerta basata sul
ma questione dei bacini d’uten- cash, i nerazzurri possono met-
za per l’assegnazione dei dirit- tere sul piatto contropartite co-
ti tv. Se è per questo proprio me Mariga e Coutinho. Senza
l’a.d. nerazzurro Ernesto Pao- dimenticare che lo stesso San-
lillo ha comunicato per le gran- chez è allettato dalla possibili-
di l’embargo sulle medio-picco- tà d’entrare da protagonista in
le. Ma nell’ultima assemblea il Champions League.
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
R LA GAZZETTA DELLO SPORT

SERIE A ULTIMA GIORNATA


cuni viola, Montolivo su tutti,

Il Brescia giovane prendono gli insulti dei loro


ventidue tifosi che Mihajlovic
giustifica: «Soltanto tre o quat-
tro giocatori sarebbero da sal-
vare». Chissà se parlava dell'in-
LE PAGELLE
DIAMANTI CONTESTATO
di P.F.A.

saluta i viola e la A tero campionato.

Viola in disarmo L'unico record


della stagione fiorentina è
quello dei 15 pareggi. La zona
CERCI IMPLACABILE
BRESCIA 5,5 FIORENTINA 5,5
Iachini lancia due sedicenni Tassi e Nana Europa è lontana, in autunno
Mihajlovic si arrabattava in zo-
ARCARI 6 Un solo volo su Vargas.
ZEBINA 5 Respintina sullo 0 1,
FREY 5,5 Un solo tuffo, non
impeccabile, sul 2 2.
ne pericolose. Il tecnico non basso sul 1 2. Prende solo fischi. DE SILVESTRI 5,5 Destra e poi
La Fiorentina passa due volte ma non vince ha incantato nel primo passag- BEGA 5,5 Anche lui ha già sinistra: cross imprecisi.
gio a Firenze e ora dovrà ripar- staccato. GAMBERINI 6 Ruvido davanti
DAL NOSTRO INVIATO tire con abiti nuovi. Partiran- ZOBOLI 5,5 Nasce da una all'area.
PIERFRANCESCO ARCHETTI no probabilmente alcuni gros- leggerezza il vantaggio viola. NATALI 5,5 Eder è veloce, ma
5 RIPRODUZIONE RISERVATA si calibri come Montolivo (im- Caracciolo andava fermato
ZAMBELLI 6 Il solito buon primo
minente l'annuncio del manca- tempo. Dopo si annebbia. sull’assist del 2 2.
BRESCIA dApplausi in abbon- to rinnovo), Mutu, Frey e lo GULAN 5,5 Vede passare Eder già
danza al Rigamonti. Non per stesso Gilardino (è lui che pre- A. FILIPPINI 5,5 Impegno, ma
latitanza su Vargas. prima del gol, rotto dopo trenta
la stagione del Brescia, non me per andare), che ieri non minuti.
per la partita. Ma per uno c'era. TASSI 6 Debutto con un filtrante a
Eder. Coraggio. COMOTTO 5,5 Dentro per Gulan,
squarcio di futuro. Quando en- fuori posizione nel 2 2.
tra Lorenzo Tassi (16 anni, tre In Nazionale L'immagine della BAIOCCO 5,5 Corre un tempo.
mesi e 10 giorni), il decimo decadenza bresciana in un co- Neanche a questi ritmi ne regge BEHRAMI 6 Lavoricchia in mezzo.
più giovane debuttante in Se- ro: Diamanti in Nazionale. É due. MONTOLIVO 5 Forse l'ultima in
rie A, è l'unica volta in cui la lo stesso che cantavano qui in ACCARDI 5,5 Il pari non lo salva. viola, smunto.
spazzatura di questo torneo settembre, però allora era una Errore del mercato invernale.
IL MIGLIORE
viene accantonata. Tassi, mez-
zala di cui si parla un gran be-
fiduciosa invocazione a Pran-
delli, adesso una presa in giro
DIAMANTI 5 Poche accelerate,
tante contestazioni.
h 6,5 VARGAS
ne, rileva Antonio Filippini, il per il giocatore, uno dei più de- Che botte. E segna di destro.
NANA 6 Davanti alla difesa,
più anziano (quasi 38 anni) e i Alessio Cerci, 23 anni, ha realizzato il gol del 2-1 per i viola GETTY IMAGES ludenti. Gli abbonati che non frenesia da esordiente. CERCI 6,5 Da polveroso a
tremila volontari seduti a guar- hanno voluto rinunciare all'ul- implacabile: settimo gol
dare un match che non esiste tima di A, per noia a casa, con- IL MIGLIORE
provano a rincuorarsi. Magari
BRESCIA 2 FIORENTINA 2 sorti tignose o tirchieria, han- h 6,5 EDER (Seferovic s.v.).
BABACAR 5,5 Cross dell'1 0,
i ragazzi (c'è già sul prato Na- no usato, da composti pensio- Gol numero 6, in serie B può alcuni errori davanti alla porta.
na, altro sedicenne) ricostrui- (3-4-1-2) Arcari; Zebina, Bega, Zoboli; (4-3-3) Frey; De Silvestri, Gamberini, nati, degli insulti non volgari. servire di più. Se resta.
ranno il Brescia, devastato da Zambelli, A. Filippini (dal 32’ s.t. Tassi), Natali, Gulan (dal 31’ pt Comotto); Behra- Tipo bidoni (in curva scritto MUTU 5 Esterno e poi dietro le
un'annata in cui si credeva di Baiocco, Accardi; Diamanti (dal 16’ s.t. mi, Montolivo, Vargas; Cerci (dal 35’ st
anche con la B maiuscola) mer- JONATHAS 6 Grezzo e punte. Vacanziero.
Nana); Eder, Jonathas (dal 38’ s.t. Ca- Seferovic), Babacar, Mutu (dal 1’ st
riverniciare i conti e l'entusia- cenari, siamo retrocessi noi e volonteroso. Va lavorato. LJAJIC 6 Un discreto fraseggio
racciolo). PANCHINA Hrivnak, Kamal, Ljajic). PANCHINA Neto, Donadel, D’Ago-
smo, invece è finita con rabbia Vass, Bara. ALLENATORE Iachini. stino, Santana. ALLENATORE Mihajlovic. non voi. I più duri ultrà hanno (Caracciolo s.v.). con Cerci sul 2 2.
e tristezza, non solo ieri. Che chiuso con un «grazie ragaz- All. IACHINI 5 I giovani soltanto All MIHAJLOVIC 5,5 Chiusura in
poi la Fiorentina, due volte in GIUDIZIO 7 ARBITRO Calvarese di Teramo. ze» non lascia scampo. Iachini alla fine. La gente voleva altro. stile con la stagione.
vantaggio con Vargas e Cerci, PRIMO TEMPO 1-1 AMMONITI Zebina (B) e Zoboli (B) g.s. se ne andrà anche se è stato ri-
decida di non vincere (pari di MARCATORI Vargas (F) al 2’, Eder (B) al NOTE Spettatori 3.000, incasso non com. sparmiato dalla gente. La so-
19’ p.t.; Cerci (F) al 29’, Accardi (B) al 43’ Tiri in porta 3-3. Tiri fuori 6-5. Fuorigioco 3-1. TERNA ARBITRALE: CALVARESE 6 Nessun tipo di problema da
Eder e Accardi), fa parte della Angoli 3-3. Recuperi: pt 2’, st 4’.
cietà è in vendita, ma al mo- risolvere. Musolino 6-Paganesi 6
s.t.
mollezza pre-estiva. Anche al- mento non si vede uscita.

CAGLIARI EVITATA LA 5a SCONFITTA CONSECUTIVA

A PRODUCTION:
Fa tutto il Parma
3 HOURS AFTER gol e autogol
«THE DREAM WAVE» DAL NOSTRO INVIATO
FRANCESCO CARUSO
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

WWW.SUNDEK.IT CAGLIARI dUn punto per uno


non fa bene a nessuno, ma evi-
ta quanto meno inutili dispiace-
ri (soprattutto ai padroni di ca-
sa). Ritmi bassi e trame di gioco
prevedibili, quasi abuliche. La
prima mezzora di gioco sembra
scrivere la trama di un pareggio
privo di lampi e di emozioni (co- La delusione di Rolf Feltscher CANNAS
sì sarà fino alla fine). Ma soprat-
tutto in questa fase non si colgo- ge a Lazzari, che dal limite fion-
no avvisaglie di un possibile da in porta e coglie il palo, la
vantaggio emiliano. Semmai è palla termina sui piedi di Acqua-
il Cagliari a sfiorare un paio di fresca appostato in area e la sua
volte il gol prima di essere trafit- conclusione violenta è deviata
to dalla rete gialloblù. Lunghe in angolo da Pavarini. Poi come
liste di indisponibili da una par- un fulmine a ciel sereno piom-
te e dall’altra, proprio come si ba sul Sant’Elia lo spettro della
conviene ad uno scampolo di fi- quinta sconfitta consecutiva
ne stagione. Donadoni riman- (col rischio di bissare l’esordio
da in campo Conti dopo un pa- di Allegri su una panchina di A,
io di esclusioni e la scelta è ap- 2 anni fa proprio qui a Caglia-
provata dal pubblico che conce- ri). Avvia Valiani dalla destra
de al suo capitano uno dei rari lanciando Giovinco sul filo del
applausi del pomeriggio. Poi so- fuorigioco, scatto verso il fon-
lo cori di incitamento, molto po- do e palla in mezzo per Bojinov
co amichevoli per i giocatori libero di segnare quasi in solitu-
rossoblù, tipo: «vi picchiamo dine. E pochi attimi dopo Gio-
quando vogliamo» e amenità si- vinco per poco non raddoppia
mili. E anche se nessuno poteva direttamente su calcio di puni-
immaginare solo un mese e zione, che Agazzi è bravo ad al-
mezzo fa un simile finale di sta- zare sopra la traversa. Quasi in
gione, questo non giustifica in avvio di ripresa ci pensa il Par-
ogni modo tanta acredine. ma a rimettere tutto a posto, fa-
cendo di nuovo gol, ma nella
Brividi La prima conclusione in propria porta: angolo di Biondi-
porta è del Cagliari con Raga- ni, testa di Astori e inzuccata al-
tzu (azione Conti-Nainggolan) l’indietro di Feltscher che fini-
online shop at www.sundek.it e Pavarini mette in corner. Ma i sce dritta dritta in porta. E qui
brividi veri il portiere del Par- finisce pure com’era prevedibi-
ma li avverte 5 minuti dopo, le la partita del Sant’Elia che fi-
quando ancora Nainggolan por- nalmente applaude.
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pali nel primo tempo e con le

Palermo in prova reti nella ripresa dei subentra-


ti Constant (assist involonta-
rio di Cassani) e Pulzetti
(esterno destro da fuori area),
capaci con i loro inserimenti di
LE PAGELLE
MICCOLI LE PROVA TUTTE
di A.D'U.

Pioli azzecca tutto sorprendere l’allegra difesa av-


versaria. Senza Bovo squalifi-
cato in vista dell’Inter, Rossi
prova Muñoz e Goian al cen-
tro del reparto e rilancia Dar-
SARDO È SEMPRE SUL PEZZO
PALERMO 5,5 CHIEVO 6,5
Delio Rossi e i suoi hanno in testa solo la finale mian a sinistra: la resa dei tre
nel complesso non è sufficien-
SIRIGU 6,5 Evita l’imbarcata,
decisivo tre volte su Moscardelli.
SQUIZZI 5,5 In ritardo sul tiro gol di
Nocerino.
te, ma nell’evoluzione negati- CASSANI 5,5 Strafalcione sull’1 2, SARDO 6 Pendolino sulla fascia,
di Coppa Italia, il Chievo ne approfitta e fa tris va del match pesano anche lo libera Constant. sempre sul pezzo.
scollamento tra i reparti e il di- MUÑOZ 5,5 A volte insicuro. MORERO 6,5 Decisivo su Pinilla,
verso assetto modificato in cor- GOIAN 5,5 Non convince al 100%. tiene botta.
PALERMO 1 so d’opera per via del k.o. di
Acquah (in dubbio per dome- DARMIAN 5,5 Sovrapposizioni col ANDREOLLI 6,5 Energico su
Pastore, partita positiva. (Cesar
contagocce.
nica).
CHIEVO 3 MIGLIACCIO 6 Suggerimento per
s.v.).
MANTOVANI 6 Chiusura
Efficace Il Chievo gioca in li- Miccoli, esce in vista della finale.
GIUDIZIO 777 importante su Miccoli, reattivo.
bertà con chi è stato impiegato KURTIC 5,5 Indulgente davanti a
PRIMO TEMPO 1-1 FERNANDES 6 Fallosetto, ma
meno quest’anno (Dimi- Squizzi, lotta in mezzo.
MARCATORI Nocerino (P) al 14', Pellis- spinge su il Chievo nella ripresa.
sier (C) al 41' p.t.; Constant (C) al 22',
trijevic su tutti) e, in ragione ACQUAH 5,5 Distorsione alla
di una buona copertura difen- caviglia, in dubbio per domenica. GUANA 6,5 Ordinato, da ex ci
Pulzetti (C) al 35' s.t.
siva, si lancia pure in avanti teneva a far bella figura.
PALERMO (4-3-2-1) Sirigu; Cassani, LIVERANI 6 Vicino al 1o gol in maglia
col solito Pellissier rapido e rosanero da piazzato. BOGLIACINO 6 Ci prova dalla
Muñoz, Goian, Darmian; Migliaccio
(dall'8' s.t. Kurtic), Acquah (dal 31' s.t. ostinato: non fosse una giorna- distanza, dà equilibrio.
IL MIGLIORE
Liverani), Nocerino; Ilicic, Pastore;
Miccoli (dal 17' s.t. Pinilla). PANCHINA
ta no per Moscardelli, il pun-
teggio a favore degli ospiti sa- h 6,5 NOCERINO PULZETTI 6,5 Destro da applausi,
s’inserisce con continuità.
Brichetto, Bovo, Carrozzieri, Nappel- rebbe ancora più largo. Ma il Un bel gol, un assist per Pinilla e
lo. ALLENATORE Rossi. DIMITRIJEVIC 6 Assist di tacco per
pubblico del Barbera, che in- tanto movimento: stagione super. Moscardelli, mina vagante.
CHIEVO (4-3-1-2) Squizzi; Sardo, Mo- Sotto la pioggia Sergio Pellissier fa 1-1, poi il Chievo si scatena LAPRESSE neggia a Rossi («tra sette gior-
rero, Andreolli (dal 37' s.t. Cesar), ILICIC 5,5 Promettente avvio, mira CONSTANT 6,5 Ottimo finalizzatore,
ni conoscerete il mio futuro», imprecisa al tiro. spariglia le carte di Rossi.
Mantovani; Fernandes, Guana, Boglia-
cino (dal 27' s.t. Pulzetti); Dimitrijevic
ALESSIO D’URSO di effettuare test supplementa- dirà alla fine l’allenatore) co-
me a Miccoli nella speranza PASTORE 5,5 Entra nell’azione MOSCARDELLI 5 Perde con Sirigu:
(dal 13' s.t. Constant); Moscardelli, 5 RIPRODUZIONE RISERVATA ri in attesa della data più im- divora 3 occasioni nitide.
che restino, se ne fa subito una dell’1 0, si eclissa nella ripresa.
Pellissier. PANCHINA Sorrentino, portante, quella della finale di
Frey, Marcolini, Thereau. ALLENATO- PALERMO dLa festa del Chievo, Coppa Italia di domenica pros- ragione e urla per lunghi tratti MICCOLI 5,5 Le prova tutte, IL MIGLIORE
RE Pioli.
ARBITRO Gallione di Alessandria.
lo scivolone del Palermo. L’ul- sima contro l’Inter all’Olimpi- della gara «tutti a Roma, tutti
a Roma». E se i gioielli Pastore
sognava il sorpasso a Toni e
Vernazza (50 reti in rosanero).
h 6,5 PELLISSIER
tima giornata di campionato, co di Roma. Magnifico acuto, apre un’autostrada
AMMONITI Acquah (P), Fernandes (C), e Ilicic sotto gli occhi del presi- PINILLA 6 Impegna Squizzi, spreca
sotto un’insolita pioggia inver- per Constant: spina nel fianco.
Andreolli (C) e Goian (P) per gioco dente Maurizio Zamparini nel finale.
nale, regala la copertina al tec- Scelte Su un terreno pesante i
scorretto. non riescono a sfondare per All. ROSSI 5,5 Sorpreso dalle All. PIOLI 6,5 Scelte azzeccate.
nico Stefano Pioli, decisivo co- veneti ribaltano il vantaggio una volta, poco importa: vuol mosse di Pioli. Merita una big.
NOTE spettatori paganti 3.982, incas-
so di 47.399 euro; abbonati 16.906, me un centravanti, e permette dei siciliani firmato Nocerino dire, si augurano i tifosi, che si
quota di 250.734 euro. Tiri in porta all’allenatore rosanero Delio (conclusione su cui Squizzi è sono risparmiati i colpi miglio-
3-4. Tiri fuori 4-4. In fuorigioco 4-4. TERNA ARBITRALE: GALLIONE 6 Giusto annullare il gol di Miccoli in
Rossi, nel giorno della sua pro- in evidente ritardo) col gran ri per l’attesa sfida contro i ne-
Angoli 5-2. Recuperi: p.t. 1', s.t. 3'. fuorigioco. Sorvola sul fallo di Goian su Pellissier. Galloni 6; Franzi 6.
babile scena finale al Barbera, gol di Pellissier all’incrocio dei razzurri di Leonardo.

LE PAGELLE di F.C.

ACQUAFRESCA INCOLORE
MODESTO DISINVOLTO
CAGLIARI 6 PARMA 6
AGAZZI 6 Incolpevole sul gol di PAVARINI 6 Senza responsabilità
Bojinov, bravo 2 volte su Giovinco. sulla rete, un paio di buone parate.
CANINI 6 Interpreta bene il ruolo. ANGELO 6 Scende poco ma
chiude con attenzione.
ASTORI 6 Chiude bene i varchi.
PACI 6 Qualche errore.
ARIAUDO 6 Prestazione senza
FELTSCHER 5 Sfortunato ma pure
macchie. (Ceppelini s.v.).
precipitoso sull’autogol.
AGOSTINI 6 Spinge come può. GOBBI 6 Rimane quasi sempre
PERICO 6 Entra senza demeritare. dietro, attento in copertura.
BIONDINI 6 Dal suo angolo, il pari. VALIANI 6 Innesca bene Giovinco.
CONTI 6 Buon rientro. GALLOPPA 6 Fa diga e riparte.
MORRONE 6 Volontà e corsa.
IL MIGLIORE
h 6,5 NAINGGOLAN ZE EDUARDO 6 Protegge e risale.
MODESTO 6 Sulla fascia si muove
É quello che si da più da fare. con disinvoltura. (Defrel s.v.).
BOJINOV 6,5 Opportunista, 3o gol.
LAZZARI 6 Palo sfortunato.
OLIVEIRA 5,5 Non sposta gli
ACQUAFRESCA 5,5 Incolore. equilibri.
RAGATZU 5,5 Ci prova poco e
IL MIGLIORE
senza fortuna.
MISSIROLI 5,5 Venti minuti senza
h 6,5 GIOVINCO
bagliori. Assist per l’1 0 e 2 bei tiri.

All. DONADONI 6 Si prende il All. COLOMBA 6 Coglie il 14o


punto che voleva. punto e una bella soddisfazione.

TERNA ARBITRALE: VELOTTO 6,5 Giusta la valutazione sul gol del


Parma, Giovinco è in posizione regolare. Romagnoli 6,5; Stallone 6,5.

CAGLIARI 1 PARMA 1
(4-3-1-2) Agazzi; Canini, Astori, Ariau- (4-4-2) Pavarini; Angelo, Paci, Felt-
do (dal 36’ s.t. Ceppelini), Agostini (dal scher, Gobbi; Valiani, Galloppa, Morro-
18’ s.t. Perico); Biondini, Conti, Nainggo- ne (dal 33’ s.t. Ze Eduardo), Modesto
lan; Lazzari; Acquafresca, Ragatzu (dal (dal 36’ s.t. Defrel); Bojinov (dal
27’ s.t. Missiroli). 22’ s.t. Oliveira), Giovinco.
PANCHINA Pelizzoli, Dametto, Maglioc- PANCHINA Russo, Zaccardo, Pisano,
chetti, Laner. ALLENATORE Donadoni. Candreva. ALLENATORE Colomba.

GIUDIZIO 777 ARBITRO Velotto di Grosseto.


PRIMO TEMPO 0-1 ESPULSI nessuno. AMMONITI Giovinco
(P) per proteste, Angelo (P) per c.n.r.
MARCATORI Bojinov (P) al 35’ p.t.; Felt- NOTE Spettatori 5 mila circa; abbonati 4000
scher (P) autogol all’11’ s.t. circa, incasso non comunicato.
Tiri in porta 5-5. Tiri fuori 6-2. In fuorigioco
0-1. Angoli 7-6. Recuperi: p.t. 2’; s.t. 2’.
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
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SERIE A ULTIMA GIORNATA


L CLIC
È SILVIO PIOLA
IL PIÙ GIOVANE
TRIPLETTISTA
DELLA SERIE A
La tripletta di Francesco
Grandolfo non è un record.
Il più giovane calciatore ad
aver segnato tre gol in A fu
Silvio Piola, l’8 febbraio
1931 in Pro Vercelli-Napoli
6-1. Essendo nato il 29
settembre 1913 a Robbio
Lomellina (Pavia), segnò
che aveva quindi 17 anni
4 mesi e 10 giorni.
Uno dei tanti striscioni dedicati dai genoani ai cugini della Samp e al loro tecnico Cavasin retrocessi GETTY IMAGES Francesco Grandolfo, 18 anni, è cresciuto nelle giovanili del Bari ANSA

Floro Flores LE PAGELLE


di FI.GRI. Grandolfo 3, LE PAGELLE
di A. TO.

show Genoa PALACIO È


FONDAMENTALE.
JIMENEZ:
gran Bari MEGGIORINI
IMPALPABILE
BELLA PROVA

E tra i pali Umiliato


CHE LUCIDITÀ PER HUSEKLEPP
GENOA 7 BOLOGNA 4,5
PERIN 7 Che debutto. Sicuro fra i VIVIANO 5 Quattro gol dall’ultima

brilla Perin il Bologna


pali e in uscita. si commentano da soli.
MESTO 6,5 Chiude ogni varco. MORAS 4 Spesso saltato, ha la
E spinge. testa a Parma.
DAINELLI 6 Sempre attento. PORTANOVA 4,5 In libera uscita
KALADZE 6,5 Risolve un paio di su tre gol.

Contro un Cesena scarico, situazioni a rischio.


MORETTI 6 Ordinato, pochi errori.
Il 18enne fa tripletta e rovina CHERUBIN 5 Crolla nella ripresa.
MORLEO 5 Trotta invece di

grande festa rossoblù tra addii CRISCITO 6 Meglio nella ripresa,


sfiora il gol. l’addio di Malesani ai rossoblù galoppare.
MUDINGAYI 5,5 Lotta come
sempre ma a che serve?
debutti, sfottò per la Samp in B ROSSI 6 Volontà e spirito di
sacrificio. Arbitro alla 1a in A con 30 tifosi DELLA ROCCA 5 Non è quello di
RAFINHA 6 Meno invenzioni del due mesi fa.
solito. MUTARELLI 5 Entra nella
a fine gara. Così va il calcio, delle ultime 8 giornate (solo 2
KUCKA 6 Carrarmato, ma con tempesta, non può reggere il
GENOA 3 ma di sicuro il derby della Lan-
terna mancherà a tutti, su un poca potenza. BOLOGNA 0 punti) che spinge l’allenatore e
la proprietà al divorzio senza
timone.
fronte e sull’altro. MILANETTO 6 Molta sostanza. rimpianti. «É Malesani che ha
CESENA 2 ANTONELLI 6 Garantisce una
BARI 4 voluto andarsene» puntualizza
IL MIGLIORE
h 5,5 SILIGARDI
GIUDIZIO 777 PRIMO TEMPO 3-0 La chiave Una partita diverten- buona spinta a sinistra. GIUDIZIO 777 PRIMO TEMPO 0-1 il patron Guaraldi, l’unico tra i Almeno cerca la porta.
MARCATORI Floro Flores (G) al 6’ e al te, che il Grifone ha chiuso qua- MARCATORI Grandolfo al 28’ pt; Gran-
4 presidenti ruotati in questa
IL MIGLIORE
17’, Palacio (G) al 46’ pt; Bogdani (C) al
4’ su rigore, Jimenez (C) al 41’ st.
si subito con l’uno-due di Flo-
ro Flores (salito a quota dieci
h 7,5 PALACIO dolfo al 1’ e al 9’, Huseklepp al 33’ st.
BOLOGNA (4-2-3-1) Viviano; Moras,
pazza stagione del Bfc a non
avere mai vinto una partita.
GIMENEZ 5 Usato così non ha
senso.
GENOA (4-4-2) Perin; Mesto, Dainelli gol), capocannoniere stagio- Doppio assist e gol: fondamentale. Portanova, Cherubin, Morleo; Mudin- Mentre l’advisor Consorte va EKDAL 5 Il ritmo lento dovrebbe
(dal 20’ p.t. Kaladze), Moretti, Crisci- nale del Genoa, grazie a un gayi, Della Rocca (dal 12’ st Mutarelli); giù diretto: «Prestazione vergo- agevolarlo, non è così.
to; Rossi, Rafinha (dall’11’ s.t. Kucka), FLORO FLORES 7,5 Altri due gnosa. Io mi sono battuto in mil-
doppio assist di Palacio, prima Siligardi (dal 24’ st Gimenez), Ekdal, Pa- PAPONI 5 Svogliato e velleitario.
Milanetto, Antonelli; Palacio, Floro Flo- centri: il primo è impossibile.
che lo stesso argentino (favore poni (dal 1’ st Meggiorini); Di Vaio. PAN- le modi per dare un’immagine
res (dal 17’ s.t. Boselli). PANCHINA BOSELLI 6 Non si ripete dopo la CHINA Lupatelli, Esposito, Rubin, Ra- MEGGIORINI 4,5 Impalpabile.
Eduardo, Chico, Veloso, Paloschi. restituito dal compagno) an- positiva a questo club, mentre
prodezza nel derby. dovanovic. ALLENATORE Malesani.
non si può dire che altri abbia- DI VAIO 5 Il palo gli nega l’onore,
ALL. Ballardini. dasse a segno per il tre a zero. ha finito la stagione in apnea.
All. BALLARDINI 7 Chiude bene BARI (4-3-1-2) Gillet; Raggi (dal 37’ st no fatto lo stesso». E Morandi:
CESENA (4-3-3) Calderoni; Santon, A quel punto, la gara è andata Codrea), A. Masiello, Rinaldi, Belmon-
una stagione da protagonista. «Ventimila persone meritava- All. MALESANI 4,5 Per la partita
Dellafiore (dal 20’ s.t. Pellegrino), Feli- avanti senza storia. Perin ha te (dal 39’ pt Galasso); Kopunek, Dona-
pe, Lauro; Caserta (dal 1’ s.t. Sammar- no più rispetto». Oggi viene pre- (6,5 per la stagione).
chiuso la porta in almeno un ti, Gazzi; Bentivoglio; Huseklepp, Gran-
co), Gorobsov, Parolo; Jimenez, Bo-
paio di occasioni a Jimenez, CESENA 6 dolfo (dal 26’ st Strambelli). PANCHINA sentato Salvatore Bagni come
gdani, Giaccherini (dal 26’ s.t. Malon-
ga). PANCHINA Antonioli, Riski, Coluc- poi si è dovuto arrendere al ri- CALDERONI 5,5 Poco reattivo.
Padelli, Rossi, Rivas, Alvarez. ALLENA- nuovo consulente di mercato. BARI 7,5
TORE Mutti.
ci, Piangerelli. ALL. Ficcadenti. gore di Bogdani (decisione giu- SANTON 6 Nella ripresa molto GILLET 6,5 Sicuro su Siligardi, non
sta: il numero uno genoano ARBITRO Cervellera di Taranto.
Somiglianze Con un gol a metà
ARBITRO Nasca di Bari. alto. deve fare miracoli.
tocca prima il pallone, ma poi del primo tempo (assist di Hu-
ESPULSI nessuno. DELLAFIORE 5 Palacio gli fa AMMONITI Rinaldi (Ba) per gioco scor- RAGGI 6,5 Da ex non regala nulla
tira giù l’attaccante), prima retto, Mudingayi (Bo) per c.n.r.
seklepp) e una doppietta che
AMMONITI Perin (G) per c.n.r. girare la testa. (Codrea s.v.) .
che nel finale proprio Jime- mescola tecnica, forza e oppor-
NOTE paganti 7.297, incasso di 95.199 euro; NOTE Paganti 7.835, incasso 40.855 euro;
PELLEGRINO 5,5 Errori sui primi tunismo in avvio di ripresa, A.MASIELLO 6,5 Essenziale.
abbonati 19.358, quota di 258.839 euro. Tiri nez, scattato sul filo del fuori- abbonati 10.823, quota 151.446 euro. Tiri in
in porta 7-9. Tiri fuori 12-7. In fuorigioco 0-2. gioco, ma in posizione regola-
due gol genoani. porta 6 (con un palo)-5. Tiri fuori 7-5. In fuori- Grandolfo fa rivivere 10 anni RINALDI 6 L’ammonizione
Angoli 10-8. Recuperi: pt 2’, st 2’. FELIPE 5,5 Non convince nella gioco 3-3. Angoli 6-5. Recuperi: p.t. 2’; s.t. 2’. dopo il ricordo del baby Cassa- abbassa il voto.
re, firmasse il definitivo tre a
prima metà della gara. no anche se Mutti, che giusta- BELMONTE 6 Attacca poi
due. Il plauso a Ficcadenti per
LAURO 5,5 Primo tempo incerto, mente gli dedica il trionfo sosti- s’infortuna.
FILIPPO GRIMALDI avere guidato i romagnoli a ANDREA TOSI
salva su Palacio. tuendolo a partita sigillata, lo
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
una sofferta salvezza è d’obbli- 5 RIPRODUZIONE RISERVATA paragona a Floccari mentre il
GALASSO 6,5 Di sostanza.
go, ma ieri i suoi avrebbero po- CASERTA 5 Sottotono.
ragazzo stravede per Gilardi- KOPUNEK 6 Il meno appariscente
GENOVA dFesta (rossoblù) do- tuto e dovuto osare qualcosa SAMMARCO 6 Concreto e BOLOGNA dSi chiama Francesco no. Invero Grandolfo è bravo a nel mezzo.
veva essere, e così è stata. Sul in più. ispirato. Grandolfo il nome nuovo tra i sfruttare gli spazi che il Bolo- DONATI 6,5 Filtra e rilancia con
campo, dove il Genoa ha supe- GOROBSOV 6 Un lottatore. bomber italiani, ultimo in ordi- gna gli concede. Per questo ra- sicurezza.
rato in maniera abbastanza É già futuro Un destino comu- gazzo ancora 18enne il sogno
PAROLO 6 Qualche buono spunto ne cronologico, ma già molto GAZZI 6,5 Sempre sul pezzo.
ne, quello di Ficcadenti e Bal- nella ripresa. diventa realtà quando per tre
netta un Cesena già salvo, sen- avanti come promessa del no- BENTIVOGLIO 7 Fa gioco per tutti.
lardini, entrambi da oggi già volte supera il portiere della Na-
za più stimoli di classifica ed stro calcio. Il giovane attaccan- HUSEKLEPP 7,5 Due assist e il gol
ex, su un fronte e sull’altro. IL MIGLIORE
entrato in partita solo nel fina-
le, ma pure sugli spalti, per fe-
Bellissimo il congedo del pub- h 6,5 JIMENEZ te barese, classe ’92, nativo di
Castellana Grotte (il paese di
zionale. Il poker è del bravo Hu-
seklepp che chiude con freddez-
del poker: bella prova.
blico genoano dal suo allenato- Gol strameritato. Buona lucidità. za e precisione un contropiede IL MIGLIORE
steggiare addii (quelli di Bal-
lardini e Fabrizio Preziosi),
re: «Mi fa enorme piacere che
la gente abbia capito quanto BOGDANI 6 Si conquista e realizza
Rodolfo Valentino), cresciuto
nel vivaio del club dei Matarre- del neoentrato Strambelli. h 9 GRANDOLFO
compleanni (del Ferraris), de- lui sia un uomo perbene», è sta- il rigore. se sotto le cure di Pietro Maiella- Al debutto da titolare firma una
butti (il convincente Perin, di- Fischi e giacca Il pubblico di Bo- tripletta senza precedenti. Mutti gli
to il commento del presidente GIACCHERINI 6 Impegno lodevole, ro, al debutto da titolare e dopo
ciottenne, fra i pali del Grifo- logna prima reagisce male con dedica una standing ovation.
Preziosi. Che, prima del giro ma non si rende pericoloso. solo 2 spezzoni di Serie A alle fischi impietosi, poi perdona
ne). d’onore sul prato del Ferraris, MALONGA 5,5 Per due volte Perin spalle, infila una tripletta da STRAMBELLI 6,5 Si fa notare con
tutti chiamando Malesani che
ha dribblato ogni discorso su gli nega il gol. predestinato che regala al Bari, getta la giacca in curva. Positi- un bell’assist.
Funerale Con l’aggiunta (inevi- Malesani (candidato numero All. FICCADENTI 5,5 Per un’ora ultimo in classifica, il migliore va la direzione di un altro esor- All. MUTTI 7,5 Per la partita (5,5
tabile) di un po’ di goliardia, uno alla panchina del Grifo- squadra scarica mentalmente. congedo dal massimo campio- diente, Angelo Cervellera, che per la stagione).
in un Ferraris listato a lutto ne). Facendo, tuttavia, una nato e avvelena quello di Alber- ha avuto il sostegno di una tren-
per la retrocessione dei «cugi- promessa: «Abbiamo l’obbligo to Malesani che lascia il Bolo- tina di arbitri della sezione di
TERNA ARBITRALE: NASCA 6,5 TERNA ARBITRALE: CERVELLE-
ni» sampdoriani. Un funerale di migliorarci e lo faremo. Pe- gna invece nel modo peggiore, Taranto saliti in Emilia tutti ve-
Azzecca le decisioni più RA 6,5 Debutto facile, cartellini
iniziato allo stadio, fra cori e rin è il nostro gioiello e ora tro- importanti.
subendo la sconfitta più brutta stiti di bianco per tifare, con tan- giusti.
striscioni, e poi consumatosi veremo una squadra dove far- Maggiani 6,5; Tasso 6,5.
dell’anno. Questo 0-4 è il punto to di cori, per il loro collega ap- Nicoletti 6, Ranghetti 6.
per le vie del centro cittadino lo crescere». più basso del crollo rossoblù prodato in Serie A.
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
LA GAZZETTA DELLO SPORT R

RISULTATI CLASSIFICA DELLA SERIE A MARCATORI


BOLOGNA-BARI 0-4 28 RETI: Di Natale (5) (Udinese)
PARTITE RETI RIGORI
Grandolfo (B), Grandolfo (B), Grandolfo (B), Huseklepp (B) PUNTI POSIZIONE ULTIME
26 RETI: Cavani (5) (Napoli)
SQUADRE PUNTI IN CASA FUORI TOTALE IN CASA FUORI TOTALE DIFF. FAVORE CONTRO 2009 2010 E STAGIONE QUATTRO
BRESCIA-FIORENTINA 2-2 G. V. N. P. G. V. N. P. G. V. N. P. F. S. F. S. F. S.
RETI DIFFERENZA
T. R. T. R.
2009 2010 GARE 21 RETI: Eto'o (5) (Inter)
Vargas (F), Eder (B), Cerci (F), Accardi (B) 20 RETI: Matri (1) (11 reti con il Cagliari)
MILAN 82 19 13 4 2 19 11 6 2 38 24 10 4 42 12 23 12 65 24 +41 6 5 2 0 70 (+11) 3 VNVN (Juventus)
CAGLIARI-PARMA 1-1
Bojinov (P), Feltscher (P) autorete INTER 76 19 15 3 1 19 8 4 7 38 23 7 8 48 20 21 22 69 42 +27 6 5 5 3 82 (-6) 1 VVNV 19 RETI: Di Vaio (1) (Bologna)
17 RETI: Pazzini (2) (6 con la Sampdoria)
GENOA-CESENA 3-2 NAPOLI 70 19 12 4 3 19 9 3 7 38 21 7 10 33 15 26 24 59 39 +20 10 7 5 5 59 (+11) 6 VPNN (Inter)
Floro Flores (G), Floro Flores (G), Palacio (G), Bogdani UDINESE 66 19 11 4 4 19 9 2 8 38 20 6 12 27 16 38 27 65 43 +22 7 5 8 2 44 (+22) 14 PVVN 15 RETI: Totti (8) (Roma)
(C) rigore, Jimenez (C) 14 RETI: Ibrahimovic (2), Pato e Robinho
INTER-CATANIA 3-1 LAZIO 66 19 13 3 3 19 7 3 9 38 20 6 12 31 15 24 24 55 39 +16 5 4 6 6 46 (+20) 12 PPVV
(Milan)
Pazzini (I), Pazzini (I), Nagatomo (I), Ledesma (C) ROMA 63 19 11 5 3 19 7 4 8 38 18 9 11 31 18 28 34 59 52 +7 13 11 7 7 80 (-17) 2 VNPV 13 RETI: Floro Flores (3 reti con
JUVENTUS-NAPOLI 2-2 JUVENTUS 58 19 8 6 5 19 7 7 5 38 15 13 10 35 31 22 16 57 47 +10 5 4 4 3 55 (+3) 7 VNPN l'Udinese) (Genoa);
Maggio (N), Chiellini (J), C. Lucarelli (N), Matri (J) 12 RETI: Caracciolo (4) (Brescia);
LECCE-LAZIO 2-4 PALERMO 56 19 11 3 5 19 6 2 11 38 17 5 16 33 28 25 35 58 63 -5 4 2 9 8 65 (-9) 5 PVVP Gilardino (Fiorentina); Sanchez (Udinese)
Rocchi (La), Coppola (Le), Zarate (La), Piatti (Le), Zarate FIORENTINA 51 19 9 6 4 19 3 9 7 38 12 15 11 28 18 21 26 49 44 +5 4 3 4 2 47 (+4) 11 VPNN 11 RETI: Pellissier (1) (Chievo); Hernanes
(La) rigore, Vives (Le) autorete (1) (Lazio); Hamsik (2) (Napoli); Pastore
GENOA 51 19 10 3 6 19 4 6 9 38 14 9 15 29 24 16 23 45 47 -2 3 2 2 2 51 (=) 9 PVPV (Palermo); Borriello (1) (Roma)
PALERMO-CHIEVO 1-3
CHIEVO 46 19 6 8 5 19 5 5 9 38 11 13 14 15 13 23 27 38 40 -2 2 1 5 4 44 (+2) 14 VNPV 10 RETI: Vucinic (1) (Roma)
Nocerino (P), Pellissier (C), Constant (C), Pulzetti (C)
9 RETI: Jimenez (2) (Cesena); Palacio (1)
ROMA-SAMPDORIA 3-1 PARMA 46 19 7 7 5 19 4 6 9 38 11 13 14 21 16 18 31 39 47 -8 3 3 10 8 52 (-6) 8 VNVN
(Genoa); Quagliarella (Juventus); Zarate
Mannini (S), Totti (R), Vucinic (R), Borriello (R) CATANIA 46 19 11 4 4 19 1 6 12 38 12 10 16 27 19 13 33 40 52 -12 3 3 6 3 45 (+1) 13 VVVP (2) (Lazio); Miccoli (Palermo); Crespo (3)
UDINESE-MILAN 0-0 CAGLIARI 45 19 8 3 8 19 4 6 9 38 12 9 17 27 23 17 28 44 51 -7 2 1 5 4 44 (+1) 14 PPPN (Parma)
8 RETI: Acquafresca (Cagliari); Maxi
CESENA 43 19 7 5 7 19 4 5 10 38 11 10 17 17 21 21 29 38 50 -12 5 4 5 4 in B in B PVVP Lopez (1) (Catania); Bogdani (1) (Cesena);
BOLOGNA * 42 19 7 7 5 19 4 5 10 38 11 12 15 17 20 18 32 35 52 -17 4 1 4 3 42 (=) 17 PNNP Del Piero (3) (Juventus); Floccari (Lazio);
Di Michele (Lecce); Cassano (4) (4 con la
I VERDETTI LECCE 41 19 7 5 7 19 4 3 12 38 11 8 19 28 29 18 37 46 66 -20 5 2 5 4 in B in B PVVP Sampdoria) (Milan); Ilicic e Pinilla (1)
MILAN campione d'Italia SAMPDORIA 36 19 5 6 8 19 3 6 10 38 8 12 18 21 21 12 28 33 49 -16 8 7 2 2 67 (-31) 4 NPPP (Palermo)
MILAN, INTER e NAPOLI in Champions League 7 RETI: Giaccherini (Cesena); Cerci
BRESCIA 32 19 6 5 8 19 1 6 12 38 7 11 20 22 24 12 28 34 52 -18 6 5 3 2 in B in B NPPN (Fiorentina); Cambiasso (Inter); Krasic
UDINESE ai preliminari di Champions League
LAZIO in Europa League BARI 24 19 2 6 11 19 3 3 13 38 5 9 24 12 28 15 28 27 56 -29 8 5 12 8 50 (-26) 10 PPPV (Juventus); Amauri e Giovinco (Parma)
6 RETI: Diamanti (1) e Eder (Brescia);
ROMA e PALERMO in Europa League U CHAMPIONS U PRELIMINARI DI CHAMPIONS U EUROPA LEAGUE U RETROCESSIONE A parità di partite giocate la nostra classifica tiene conto di quest’ordine
Nené (Cagliari); Silvestre (Catania);
SAMPDORIA, BRESCIA e BARI retrocesse in serie B preferenziale: 1) punti 2) scontri diretti 3) differenza reti 4) numero di gol segnati 5) ordine alfabetico. Le ultime tre retrocedono in serie B. * 3 punti di penalizzazione.
Moscardelli (Chievo); Kozak (1) e Mauri
(Lazio); Corvia (1) (Lecce); Lavezzi
(Napoli); Pozzi (2) (Sampdoria)
5 RETI: Ramirez (Bologna); Conti

i DOPO JUVE-NAPOLI, SABATO POTREBBE DIRIGERE A WEMBLEY conda presenza in A) non sba-
glia anche perché sono molto
bravi i suoi collaboratori: non
(Cagliari); Bergessio (Catania); Parolo
(Cesena); D'Agostino (1) (Fiorentina);
Milito e Stankovic (Inter); Pepe e Toni (1)

Samp, il gol è da annullare


LA MOVIOLA

(3 reti col Genoa) (Juventus); Jeda (1)


c’è fuorigioco sui tre gol del Ge- (Lecce); Guberti, Maccarone (1) (2 con il
noa. Ok il rigore dato al Cesena Palermo) (Sampdoria)
e il giallo al portiere Perin auto- 4 RETI: Barreto (2) (Bari); Cossu

Rizzoli ok: ora la Champions?


re del fallo su Bogdani. (Cagliari); Gomez (Catania); Mutu,
Santana e Vargas (Fiorentina); Thiago
INTER-CATANIA 3-1 L’Inter recla- Motta e Sneijder (Inter); Iaquinta e
ma due rigori: minima la spinta Marchisio (Juventus); Olivera (Lecce);
ai danni di Materazzi (di Izco), Seedorf (Milan); Maggio (Napoli); Bovo (1)
Mannini è in leggero fuorigioco. Mani di Volta giudicato involontario molti più dubbi per l’intervento e Nocerino (Palermo); Simplicio (Roma);
Denis (Udinese)
di Alvarez su Milito giudicato 3 RETI: Grandolfo e Rudolf (1 rete con il
FRANCESCO CENITI non falloso da Pierpaoli. Genoa) (Bari); Britos e Gimenez
fceniti@gazzetta.it (Bologna); Lodi (Catania); Cesar (Chievo);
5 R PRODUZIONE RISERVATA
JUVENTUS-NAPOLI 2-2 Rizzoli Ljajic (2) (Fiorentina); Ranocchia (2 con il
sul velluto nell’attesa di sapere Genoa) (Inter); Biava e Rocchi (Lazio);
se sabato prossimo dirigerà la Bertolacci, Giacomazzi, Ofere e Piatti
dGiornata tranquilla per gli ar- (Lecce); Boateng (Milan); Mascara (1) (1
bitri che chiudono una stagio- finale di Champions a Londra.
Giusto annullare un gol a Del col Catania) (Napoli); Hernandez
ne difficile (la prima del dopo (Palermo); Bojinov, Candreva e
Piero (fuorigioco).
Collina), specie in avvio di cam- Zaccardo (Parma); Palladino (Parma);
pionato. Il bilancio, comunque, Perrotta (Roma); Benatia e Inler
PALERMO-CHIEVO 1-3 Gallione (Udinese)
è più che sufficiente conside- (seconda presenza in A) cancel-
rando i problemi affrontati dal 2 RETI: 56 giocatori
la un gol a Miccoli: giusto, c’è 1 RETE: 86 giocatori
designatore Braschi per via di fuorigioco. 1 AUTORETE: 24 giocatori, (Pellegrino
una rosa troppo esigua (solo 20 Mannini in leggero fuorigioco sul tiro di Ziegler: gol da annullare SKY 2)
fischietti) e del turnover obbli- ROMA-SAMPDORIA 3-1 La parti- RETI: in questo turno 37; in totale 955
gatorio per questioni economi- roga. A rischio «taglio» Gian- rese (Can B) controlla una gara ta con più episodi: da annullare (80 rigori, 25 autoreti)
che (chi restava fermo non po- noccaro, Pierpaoli e anche Bri- tranquilla (due solo ammoni- il vantaggio della Samp per il
teva arbitrare in B e dunque per- ghi che senza la qualifica da in- ti). leggero fuorigioco di Mannini
deva il gettone). Domenica ternazionale potrebbe dirigere
prossima la finale di Coppa Ita- solo per un’altra stagione. CAGLIARI-PARMA 1-1 Velotto
sul tiro di Ziegler. La Roma re-
clama un rigore per il mani di
CONCORSI
lia (a Morganti?), poi si tireran- (Can B) ben assistito: è regola- CONCORSI N. 47 DEL 22/5/2011
Volta: c’è, ma prima la palla TOTOCALCIO - COLONNA VINCENTE
no le somme: previste almeno BOLOGNA-BARI 0-4 Esordio in re il gol di Bojinov perché non sbatte sul petto e Banti opta per 2-X-X-1-1-2-X-2-1-X-1-2-1-1 QUOTE:
due dismissioni e due promo- A tranquillo per Cervellera: nes- c’è fuorigioco di Giovinco auto- la involontarietà anche se il mo- Ai 14 (2) 62.768 €;ai 13 (76) 1.238 €;Ai 12
zioni. Proprio Morganti potreb- sun episodio dubbio. re dell’assist. vimento è sospetto. (1360) 69 €;ai 9 (26) 3.371 €
be liberare un posto se non gli (Udinese-Milan a pagina 2 TOTOGOL - COLONNA VINCENTE
sarà concessa una seconda de- BRESCIA-FIORENTINA 2-2 Calva- GENOA-CESENA 3-2 Nasca (se- Lecce-Lazio a pagina 9) 11-8-4-13-1-6-2 QUOTE: A 7 e 6: nessun
vincitore; ai 5 (10) 727 €;Ai 4 (136) 64 €
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
R LA GAZZETTA DELLO SPORT

MONDO
ha chiuso i giochi.
y taccuino
Ancelotti licenziato Abramovich sta cercando da
tempo un nuovo tecnico. Ance-
lotti ha dovuto incassare anche
la confessione di Hiddink (fonte
il Sunday Express), candidato
WOLVES
E WIGAN BRASILE
SALVI Ronaldinho in gol

«Ma vorrei restare numero per la panchina dei


"blues": «In questi ultimi due an-
ni sono stato il consigliere del
Chelsea».
La maggiore alternativa, se Hid-
al debutto
38a giornata
Aston Villa-
RIO DE JANEIRO (m.can.) dRo
naldinho ridebutta alla grande nel
campionato brasiliano. L’ex milani

in Premier League» dink dovesse restare alla guida Liverpool 1-0; sta fa un bellissimo gol scattando
della Turchia, è Leonid Sluckij, Bolton-Manche- da metà campo fino all’area prima
allenatore del Cska Mosca, no- ster City 0-2; del tiro vincente alla sinistra del
me gradito alla lobby rus- Everton- portiere. È il secondo gol del Fla
so-ebraica che governa il club Chelsea 1-0; mengo, che batte 4 0 l’Avaí nella

Il Chelsea liquida il tecnico: Hiddink o Sluckij per il futuro londinese. Fulham-Arsenal


2-2;
prima giornata del Brasileirao.
Dinho non segnava dal 10 marzo in
Bravo Mancio Mancini chiude Manchester campionato di Rio de Janeiro (vinto
Mancini terzo col City, costringe l’Arsenal ai preliminari in bellezza: il City vince 2-0 a United-Blackpo- poi dal Flamengo) nel 2 1 sul Ban
gu. in totale sei reti in 19 partite in
Bolton (Dzeko e Lescott), aggan- ol 4-2;
DAL NOSTRO INVIATO cia il Chelsea al secondo posto - Newcastle- questo primo anno al rossonero di
STEFANO BOLDRINI ma è terzo per la differenza reti - West Bromwich Rio. Ancora sulla gara contro
e si presenta in smoking all'ap- 3-3; l’Avaí: l’ex milanista fa l’assist per la
puntamento con la Champions. Stoke-Wigan rete di Diego Maurício e partecipa
MANCHESTER (Inghilterra) dIl licen- alle manovre d’attacco degli due al
ziamento di Carlo Ancelotti, il 0-1; Tottenham-
Birmingham 2-1; tri gol.
terzo posto del Manchester Ci-
West Ham-
ty, la salvezza di Blackburn, Manchester United Sunderland 0-3; RUSSIA
Wigan e Wolves, agli inglesi e Tottenham non
quello che è degli inglesi: la Pre-
Wolverhamp- Il Cska Mosca
mier chiude con i botti. All'Old fanno sconti: ton-Blackburn vince la Coppa
battono Blackpool 2-3.
Trafford, mentre Abramovich MOSCA dCon una doppietta di
sta ordinando la fine del rappor- e Birmingham e li Classifica Doumbia, il Cska Mosca batte 2 1
to Chelsea-Ancelotti, lezione di Manchester in finale l’Alania Vladikavkaz, squa
sportività in salsa British: il
fanno retrocedere United 80; dra di seconda divisione, e vince la
Blackpool perde 2-4 con i cam- Chelsea, Coppa di Russia, l’undicesima della
pioni del Manchester United, re- Manchester City sua storia considerando anche i
Dal 1977 il City non arrivava co-
trocede in Championship e i tifo- 71; Arsenal 68; trofei vinti all’epoca dell’Unione So
sì in alto: il finale di stagione di vietica. Per l’Alania arriva la qualifi
si applaudono. I giocatori ricam- Tottenham 62;
Mancini, con la perla della Cop- cazione alla prossima Europa Lea
biano, sotto lo spicchio colorato Liverpool 58;
pa d'Inghilterra conquistata il gue, visto che il Cska, secondo in
d'arancio, dove il popolo del Everton 54;
14 maggio, è stato travolgente. campionato nel 2010, giocherà la
Blackpool ha visto affondare i Fulham 49;
Mancini guarda già avanti: vuo- Champions.
"mandarini" che, al 57', erano sa- Aston Villa 48;
le giocatori da Champions. Te-
liti sul 2-1 ed erano salvi. L'alle- Sunderland,
vez andrà via, ma ci sono diversi FRANCIA
natore, Ian Holloway, saluta West Bromwich
colpi in canna: Sanchez, Fabre-
commosso il suo pubblico e, a 47; Newcastle, È Hazard il migliore
gas, Modric, Cahill i nomi più
quel punto, parte l'applauso dei Stoke, Bolton della Ligue 1
importanti nella lista della spe-
75 mila dell'Old Trafford. L'alto- 46; Blackburn
sa. Balotelli resterà e Mancini dEden Hazard mette tutti d’accor
parlante urla: «Auguriamo al 43; Wigan 42;
vuole la conferma di Vieira: il do. Il 20enne genietto del Lilla è sta
Blackpool di tornare presto in Wolverhampton
Carlo Ancelotti, per il club è il momento di prepa- la mia coscienza. Credo di aver contratto del francese scade il to infatti eletto miglior giocatore
Premier». Cinque minuti di civil- 40; Birmingham,
51 anni, ieri in rare la nuova stagione». Ancelot- fatto un buon lavoro. Ora pense- 30 giugno. della Ligue 1 dai tifosi di tutta la
tà da trasmettere a reti unificate Blackpool 39;
panchina a ti aveva già parlato in conferen- rò al futuro. Mi piacerebbe resta- Francia, battendo gli altri candidati
in Italia. West Ham 33.
Liverpool za stampa («ora vado in vacan- re in Inghilterra. Il West Ham? Thrilling Salvezza brivido per il Sow, Nenè e Gameiro. Hazard, che
contro za, ma non so quanto sarà lun- Perchè no...». Il destino di Ance- Wigan: il gol di Rodallega al 79' aveva già vinto due volte il titolo co
Ancelotti Tre righe per liquidare l’Everton: ga») ed è stato informato da Ron lotti era segnato da mesi, ma il sul campo dello Stoke ha con- me miglior giovane negli ultimi due
Ancelotti, un'ora dopo lo 0-1 sul «away» in Gorlay, capo esecutivo del Chel- recupero in campionato ad apri- dannato il Birmingham, battuto anni e succede all’argentino Lisan
campo dell'Everton: il Chelsea inglese sea, prima di salire sull'aereo le aveva alimentato le speranze 2-1 dal Tottenham. La caduta dro Lopez, aggiunge così un pre
ha salutato così l'allenatore ita- significa «in che riportava la squadra a Lon- di poter arrivare alla scadenza può mandare in rovina il Birmin- mio personale al «doublé» realizza
liano. trasferta» ma dra. «Prendo atto della decisio- del contratto, 30 giugno 2012. gham: il deficit è pesante. Il Wol- to con il Lilla, avendo conquistato
«I risultati di quest'annata non anche «via» ne della società. Sono stati due La sconfitta dell'8 maggio sul ves si è salvato pur perdendo campionato e Coppa di Francia, tut
hanno rispettato le aspettative e ANSA anni bellissimi. Sono a posto con campo del Manchester United 2-3 in casa con il Blackburn. to nel giro di una settimana.

SPAGNA AVEVA VINTO IL TITOLO NEL 2000 SE L’APPELLO NON DARÀ FRUTTI
gnare 10 gol in un campiona-

Il SuperDepor è sparito to. L’ultimo a superare la bar-


riera fu Diego Tristan, nel
2006. Arrivò a 12, mica a 40.
Mourinho non ci sta: al Tas
contro la maxi-squalifica
Retrocede dopo vent’anni Erano scampoli di SuperDe-
por, lo squadrone di Djal-
minha e Makaay, Donato e
MADRID José Mourinho contro
la Uefa, la battaglia continua.
Secondo quanto rivelato ieri dal
League, e che gli errori degli
arbitri citati (Stark, Ovrebo, De
Bleeckere, Frisk) nel lungo
Pandiani, Mauro Silva e Rival-
Sunday Times, il tecnico monologo sono dimostrabili.
Per 20 minuti do, Fran e Bebeto. E di un gio-
vane elegante, dalla classe portoghese, appoggiato dal Quando il Madrid avrà ricevuto
i giocatori sono squisita, «El Mago» Valeron, il
Real Madrid, è pronto a portare
il proprio caso fino al Tas per
dalla Uefa le motivazioni della
sentenza, cosa che
migliore dei suoi anche dome-
rimasti in campo e nica sera nello 0-2 contro il Va-
contrastare la sentenza della apparentemente non è ancora
Uefa che lo ha squalificato per avvenuta, farà appello e se non
i tifosi sugli spalti lencia che ha sancito la retro- cinque turni (uno già scontato, otterrà ciò che ritiene giusto si
cessione. uno con la condizionale) e rivolgerà al Tas.
FILIPPO MARIA RICCI multato di 50.000 euro per le Una strada lunga e tortuosa,
Portieri Il Valencia allenato da dichiarazioni rilasciate dopo la per cercare di avere in
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
Unai Emery, figlio di Juan, ex gara di andata delle semifinali di panchina il proprio allenatore
MADRID dSudore, lacrime, sfor-
portiere, che nel 1962 fu pro- Champions contro il Barcellona nelle prime 3 giornate della
mosso in Liga col Deportivo. Il di qualche settimana fa. Colpa prossima Champions.
tuna, passione, sentimenti. E,
Valencia di Cesar Sanchez che di quel monologo f.m.r.
in fondo al viale, la retrocessio- indimenticabile, la celebre
domenica ha parato di tutto ai
ne. Dopo vent’anni di Liga se conferenza stampa dei «por
giocatori del Deportivo, così
ne va il Deportivo La Coruña, qué» ripetuti più e più volte, con
come nel 1994 un altro portie-
che in questi quattro lustri era attacco frontale al Barcellona
re del Valencia, Gonzalez, pa-
diventato SuperDepor, aveva rò il rigore di Djukic che vale- di Guardiola e alla
perso una Liga sbagliando un va una Liga. Subito sotto per il confederazione europea.
rigore all’ultimo minuto, nel gol di Aduriz al 3’ il Depor ha
1994, ne aveva vinta una nel Il tecnico Lotina, 53 anni, abbraccia il capitano Valeron, 35 AFP L’incarico Giovedì scorso allo
attaccato e attaccato e al 95’
2000, era arrivato secondo al- stadio Bernabeu è stato
Battendo 4-0 il Milan di Ance- Messi, e 9 in meno di Ronaldo. ha incassato il beffardo 2-0. ricevuto Jean Louis Dupont, il
tre tre volte tra il 1995 e il Poi la commozione, la dispera-
lotti, campione d’Europa, e ca- Ventuno partite su 38 senza celebre avvocato della
2002. Aveva conquistato due zione e l’enorme affetto. I gio-
dendo con grande onore di trovare la porta. E allora per sentenza Bosman. Sarà lui a
Coppe del Re, inclusa quella catori sono rimasti in campo, i
fronte al Porto di Mourinho. salvarsi non basta avere la set- preparare l’eventuale ricorso al
del 2002 al Bernabeu, che «do- tifosi sugli spalti. Per venti mi- Tas. La tesi difensiva disegnata
veva» celebrare il Centenario tima difesa della Liga, appena nuti. I primi a piangere e rin- dal legale e dal Real Madrid
del Real Madrid e invece finì Senza gol Però il Deportivo di 3 gol incassati in più di Valen- graziare, i secondi a piangere sostiene che Mou non ha detto
in Galizia. Era arrivato in semi- oggi non segna, e senza gol è cia, terzo, e Villarreal, quarto. e incoraggiare. Esempio di civi- nulla di lesivo nei confronti della
finale di Champions, nel difficile sopravvivere. In que- Da cinque anni il Depor non smo, valori sportivi, sostegno Uefa e della Champions
2004, mica una vita fa. sta Liga ha fatto 31 gol, come ha una punta che riesca a se- incondizionato.
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MONDO

Big e novità: ecco i re in Europa


Il Lilla è la sorpresa, Ajax e Dortmund i ritorni, in Austria verdetto rinviato per gli incidenti nel derby
ALEX FROSIO il resto, quattro quarti di nobil- to di vantaggio sullo Zurigo a Copenaghen (Danimarca) e
tà: Milan, Manchester United, una giornata dalla fine). Glasgow Rangers sono le squa-
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
Barcellona, Ajax, Porto. In dre campioni che partiranno PORTO E VILLAS BOAS, QUARTO TRIONFO
dManca solo qualche tassel- più, si aggiungono lo Zenit di Austria tormentata Tra i cam- dal terzo turno preliminare.
lo, ma ormai il tabellone delle Luciano Spalletti e lo pionati ancora senza vincitore Tutte le altre cominceranno
52 squadre vincitrici dei cam- Shakhtar di Mircea Lucescu. c’è la Bundesliga austriaca, ancora prima, dal secondo tur-
pionati europei è quasi al com- ma lo Sturm Graz è vicinissi- no preliminare, comprese Vik-
pleto. Verso la Champions Per queste mo al traguardo: a 90’ dalla fi- toria Pilsen (Repubblica Ceca)
squadre, è garantito un posto ne è a +3 sul Salisburgo a +5 e Videoton (Ungheria), che
Le big Tra i tornei più impor- nella fase a gironi della Cham- sull’Austria Vienna, che però per la prima volta nella loro
tanti del continente, soltanto pions. Dove ci sarà una novità ha una gara in meno. Ieri, in- storia hanno conquistato il ti-
la Francia ha espresso una sor- assoluta, l’Otelul Galati, che fatti, il derby contro il Rapid, è tolo nazionale. Per alcuni la
presa, quel Lilla che non con- ha vinto per la prima volta il stato sospeso sul 2-0 per l’Au- strada sarà ancora più lunga:
quistava il titolo da 57 anni. In campionato di Romania. Am- stria a causa dell’invasione di Dudelange (Lussemburgo),
Germania c’è stato il ritorno in messi direttamente anche campo e degli incidenti causa- Santa Coloma (Andorra) e Val-
vetta del Borussia Dortmund, Olympiacos e Fenerbahce, per ti dai tifosi del Rapid. Alla fine letta (Malta) partono dal pri- Dopo Supercoppa di Portogallo, campionato e Europa League il Porto
che l’ultimo Meisterschale (il completare il quadro dei cam- il bilancio è stato di tre ultrà mo turno preliminare, il 28 di Villas Boas ha trionfato anche nella Coppa di Portogallo, battendo
piatto che viene consegnato ai pioni al tabellone principale arrestati e due poliziotti feriti. giugno. Come San Marino, in finale il Vitoria Guimaraes 6-2 (3 gol di Rodriguez, Varela, Rolando
vincitori della Bundesliga) lo della Champions, manca la che deve ancora eleggere il e Hulk). E Villas Boas eguaglia la stagione 2003 di Mourinho. EPA
aveva alzato nel 2001-02. Per Svizzera (il Basilea ha un pun- Lunga strada Genk (Belgio), suo campione.
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che non li lasci a terra.

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SERIE BWIN IL POSTICIPO DELLA 41a (ore 20.45)


nello stadio dove ha conosciu- SIENA

Conte e Sannino to la prima panchina di A (13


gare con l’Atalanta 2009-10);
poi sarà Juve, acclamato da ti-
fosi per i quali è sempre rima-
sto «il capitano», idolo secon-
VARESE
SIENA (4-2-4)
43 FARELLI
VARESE (4-4-2)
27 MOREAU
LA SFIDA PLAYOFF
Dubbio Padova
El Shaarawy
Arrivedervi in A
7 CACCIATORE 31 PISANO
do forse solo ad Alessandro 13 ROSSETTINI 64 FIGLIOMENI
Del Piero. Sannino invece de-
ve aspettare la fine dei playoff:
19 TERZI
3 DEL GROSSO
6 CAMISA
33 PUGLIESE
sarà a Torino?
se arriverà in fondo, giocherà 8 VERGASSOLA 24 CONCAS Comincia la lunga vigilia di
fino al 12 giugno; la Serie A 39 MARRONE 20 OSUJI Torino Padova, la sfida che
Siena-Varese e due tecnici in rampa di lancio aspetterà lui? A oggi, sembra 23 BRIENZA 3 DOS SANTOS
domenica dovrà decidere chi
24 CAPUTO 11 NADAREVIC
proprio di sì: non c’è panchina parteciperà ai playoff con
11 CALAIO' 9 ALEMAO
libera alla quale il tecnico del Novara, Varese e Reggina.
Uno andrà alla Juve, l’altro potrebbe sostituirlo Varese non venga accostato,
dal Palermo in giù; insieme a
10 REGINALDO
All. CONTE
91 DE LUCA
All. SANNINO Lerda sabato ha studiato i
rivali, la squadra è a riposo
PANCHINA 22 Iacobucci, PANCHINA 81 Zappino,
NICOLA BINDA lui potrebbe spostarsi anche il 5 Brandao, 21 Rossi, 14 Ca- 2 Pesoli, 35 Armenise, 44 fino a domani, mentre Cairo
suo direttore sportivo Sean So- robbio, 32 Genevier, 8 Barberis, 8 Corti, 11 Zec-
5 RIPRODUZIONE RISERVATA Troianiello, 77 Sestu. chin, 77 Tripoli. dimezza i prezzi dei biglietti (le
gliano, con il quale lavora in curve a 5 euro) e carica la
ARBITRO Merchiori di Ferrara
strettissima collaborazione, truppa, garantendo di stare
dUno è un predestinato, all’al- GUARDALINEE Evangelista-Bagnoli
tro vien da ridere. Uno sapeva ma per entrambi la priorità va vicino ai giocatori: «In
PREZZI da 10 a 20 euro
che sarebbe tornato alla Juve, a questi playoff. Perché se il Va- settimana verrò alla Sisport».
TV Sky Calcio 1 HD e Premium SerieB 1
ma forse non si aspettava che rese dovesse andare in Serie A, Sul fronte Padova invece Dal
non si muoveranno da lì. Inizio alle 20.45 - Andata 0-1 Canto dovrà fare a meno per
ciò avvenisse in questa estate.
L’altro fino a un paio di stagio-
SIENA Numerose le assenze. Caputo e Cala- quasi tutta la settimana di El
La partita Intanto c’è Siena-Va- iò le punte titolari, esordio in porta per Farel-
Shaarawy, impegnato con
ni fa trascorreva le giornate ad li. Squalificati Coppola, Ficagna. Diffidati Ros-
rese. Sulla carta è una partita settini, Sestu, Calaiò, Reginaldo, Terzi. l’Under 19 in Polonia nella
aspettare che una squadra di senza obiettivi, anche se in teo- VARESE Durante la rifinitura, Ebagua si è rot- seconda fase del campionato
C2 gli offrisse la panchina, ria i toscani possono ancora to il setto nasale: giocherà le prossime parti-
te con una maschera. Squalificati Carrozza e Europeo (domani con l’Ucraina,
adesso c’è mezza Serie A che lo cercare di scavalcare l’Atalan- Neto Pereira. Diffidati Nadarevic e Zappino. giovedì con la Polonia): la
indica tra i papabili. Il calcio è ta (arrivare primi è solo una società chiederà alla Figc il
strano, ma strano... questione di prestigio, non eco- permesso di fargli saltare la
Stasera Antonio Conte e Bep-
nomica) e i lombardi potrebbe- LA SITUAZIONE terza gara, in programma
ro insidiare il terzo posto del proprio domenica con l’Irlanda.
pe Sannino si troveranno stase- Novara (in questo caso ai La classifica dopo la 41ª giornata: Ata- così da farlo tornare a casa,
ra per Siena-Varese, si salute- lanta p. 78; Siena* 74; Novara 70;
playoff la solfa cambierebbe). Varese* 65; Reggina 61; Padova 59;
con un volo privato.
ranno, si sfideranno e magari Ma probabilmente nessuno ci Da valutare le condizioni di
Torino 58; Livorno ed Empoli 56; Pe-
si sbracceranno meno del soli- pensa. Il Siena vuole soltanto scara e Vicenza 53; Modena 52; Croto- Crespo, uscito per infortunio
to all’interno della loro area Antonio Conte, 41 anni FORNASARI Giuseppe Sannino, 54 anni IPP fare festa, il Varese ha qualche ne 51; Grosseto 50; Cittadella e Sas- sabato.
tecnica (ma anche appena fuo- infortunato (ultimo Ebagua: suolo 48; Ascoli (-7), AlbinoLeffe e Pia-

2 4
ri...). Poi alla fine si daranno naso fratturato) e cerca un cenza 46; Triestina e Portogruaro 40; LUCARELLI VERSO IL RITORNO
appuntamento per l’anno pros- Frosinone 38. (*una partita in meno).
buon allenamento. Non snob- Così domenica l’ultima giornata (ore (f.f.) Si pensa già al futuro in
simo. In Serie A. Uno alla Ju- beranno, comunque, l’impe- 15): AlbinoLeffe-Siena (1-2), Ascoli-Tri- casa Livorno. Spinelli prepara
ventus, l’altro chissà dove: ma- PROMOZIONI IN A DI CONTE PROMOZIONI DI SANNINO gno. Il 4-2-4 di Conte e il 4-4-2 estina (0-2), Cittadella-Pescara (0-1), una sorpresa: Cristiano
gari proprio a Siena. A BARI PRIMA DI SIENA NELLE ULTIME 4 STAGIONI di Sannino non sono uguali co- Grosseto-Atalanta (0-2), Livorno-Fro- Lucarelli. L'attaccante a giugno
In cinque anni di carriera da Beppe Sannino ha ottenuto 4 me si può immaginare, ma so- sinone (2-0), Novara-Modena (1-2), torna da Napoli al Parma, che
L’anno prossimo Conte aspetta allenatore, Antonio Conte ha promozioni negli ultimi 4 anni: in no due modelli scolpiti per chi Portogruaro-Crotone (0-2), Sassuo- potrebbe facilitare il passaggio
lo-Reggina (0-0), Torino-Padova (1-1),
la fine del campionato: dome- ottenuto due promozioni, entrambe serie C1 con il Lecco 2007, il studia da allenatore. Stasera Varese-Piacenza (1-2), Vicenza-Empo- in amaranto accollandosi
nica, ultima giornata, gioca in serie A: con il Bari nella stagione Pergocrema 2008 e il Varese 2009, saranno uno di fronte all’altro. li (1-1). (Atalanta e Siena in A; Triestina, buona parte dell'ingaggio.
con l’AlbinoLeffe a Bergamo, 2008-09 e con il Siena adesso in B sempre con il Varese nel 2010 L’anno prossimo pure. Portogruaro e Frosinone in Prima).
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SECONDA DIVISIONE ANDATA SEMIFINALI PLAYOFF


Pro Patria, un’incredibile cinquina
La squadra senza stipendi da luglio firma una strepitosa vittoria sulla disorientata Pro Vercelli
GIRONE A GIRONE B GIRONE C

Pacilli&Serafini show Carrarese, basta Merini Il Neapolis è furibondo


Braghin, serve l’impresa San Marino sfortunato «A Trapani non andiamo»
PRO PATRIA-PRO VERCELLI 5-2 con gli scatenati Pacilli e Serafi- SAN MARINO-CARRARESE 0-1 che fa pendere ancor più il pro- NEAPOLIS-TRAPANI 1-1 lone chiedendo alla squadra di
GIUDIZIO ++++ ni. Ad aprire le marcature una GIUDIZIO +++ nostico dalla sua parte. Dopo GIUDIZIO +++ uscire. E’ l'amaro epilogo con il
MARCATORI Dell’Acqua (PP) al 2’, Pacilli combinazione Serafini- Brucci- MARCATORE Merini all’8’ p.t. il vantaggio i toscani, seguiti MARCATORI Moxedano (N) al 5' p.t.; Trapani a Isola del Liri, visto
(PP) all’11’, Malatesta (PV) al 15’, Serafini ni conclusa da Dell’Acqua. La da 500 tifosi, tirano i remi in Filippi (T) su rigore al 22' s.t. che a Mugnano i campani non
SAN MARINO (4-2-3-1) Bicchiarelli 6,5;
(PP) al 38’ p.t.; Pacilli (PP) al 1’, Bonomi NEAPOLIS (4-1-4-1) Napoli 6,5; Civita 6 (dal
Pro Patria ha continuato ad at- Sorbera 5,5 (dal 27’ p.t. Pelagatti 6), barca: al ritorno possono an- possono giocare. Furibondo il
(PV) al 12’, Cortesi (PP) al 20’ s.t. 7' s.t. Salvati 6), Esposito 6,5, Bianchi
taccare e ha raddoppiato con Fogacci 6, Ligi 6,5, Ruggeri 6 (dal 32' che perdere con un gol di scar- presidente Mario Moxedano:
PRO PATRIA (4-2-3-1) Anania 6,5; Bertin s.t. Rivi s.v.); Loiodice 6,5, Del Sole 6; 6,5, Mannone 6; Daleno 6,5; Moxedano 6
6, Nossa 6, Zanetti 6, Benedetti 6,5; Pacilli su assist di Serafini. Sul Villanova 6,5 (dal 16’ s.t. Lepri 6,5), to per andare in finale. Il San (dal 30' s.t. Bruzzese 6), Barone 6,5, «Non andremo a Trapani, dite-
Cristiano 6 (dal 16’ s.t. Cortesi 6), Calzi 2-0 la Pro Vercelli ha reagito e Amantini 6,5, Poletti 6; Gasparello 6. Marino potrebbe pareggiare Marinucci Palermo 7, Arena 6 (dal 22' lo a Macalli, questa è la serie C
6,5; Pacilli 7,5 (dal 30’ s.t. Som s.v.), (Vivan, Di Benedetto, Pigini, Vitaioli, s.t. Bonanno 5,5); Longobardi 6,5.
Bruccini 6,5, Dell’Acqua 6,5 (dal 43’ s.t. segnato con un colpo di testa con Gasparello e soprattutto (Saggiomo, Somma, Fontanella, che vuole lui, con arbitri incom-
di Malatesta e sfiorato il pareg- Rivi). All. Petrone 6,5. con Fogacci che in mischia spa- petenti e presidenti che non
Nocciola s.v.); Serafini 7. (Andreoletti, Improta). All. Chiricallo 6.
CARRARESE (4-3-3) Gazzoli 6,5; Mariotti
Polverini, Artuso, Janvier). All. Novelli 7. gio con Santoni (devia Ana- 6, Benassi 6, Anzalone 6, Vannucci 6,5;
ra su Gazzoli: per la finale, bi- TRAPANI (4-4-2) Castelli 6; Priola 6,5, possono avanzare pretese. Ci
PRO VERCELLI (4-3-3) Valentini 6; Pigoni nia). Ma poco dopo è arrivato sogna vincere a Carrara con al- Pagliarulo 6, Filippi 6,5, Daì 6; Ficarrotta ha fatto giocare nel Lazio, co-
Vigiani 5,5 (dal 26' s.t. Cori 6), Corrent
6, Ranellucci 5,5, Labriola 5,5, Schettino 6 (dal 9' s.t. Barraco 6,5), Pirrone 6 (dal
5 (3’ s.t. Murante 6); Marconi 6, Calvi
il terzo gol della Pro Patria, 6,5, Conti 6,5; Gaeta 5,5 (dal 32’ s.t. meno due gol di scarto. 43' s.t. Cianni s.v.), Domicolo 7, Madonia
me se in Campania non ci fosse-
con Serafini servito da Pacilli. Chadi s.v.), Merini 6,5 (dal 18' s.t. ro altri stadi. E non ce l'ho con
5,5, Rosso 5,5 (35’ s.t. Ghezzi s.v.); 6; Perrone 6, Gambino 7. (Dolenti, Lo
Giovinco 6), Pera 5. (Vigorito, Trocar,
Bonomi 6, Malatesta 6,5, Santoni 6 (dal
Redomi, Vita). All. Monaco 6.
Monologo Anche nella ripresa Bue, Calabrese, Cutaia, Mastrolilli). All. il Trapani, ma con l'arbitro».
25’ s.t. Disabato 6). (Dan, Modolo, La ripresa Lo stesso Pacilli, in c’è solo il San Marino: al 2' con- Boscaglia 6.
Cagliano, Orlando). All. Braghin 5,5. ARBITRO Di Paolo di Avezzano 6,5. ARBITRO Pairetto di Nichelino 5.
ARBITRO Coccia di San Benedetto 6.
avvio di ripresa, ha firmato il NOTE spettatori 1.000 circa, incasso di tropiede di Amantini che ser- La partita Il Neapolis era anda-
NOTE spettatori 400 circa, incasso nc.
NOTE spettatori 1.200 circa, incasso nc. 4-1. Braghin ha tolto il frastor- quasi 6.000 euro. Ammoniti Anzalone, ve Poletti, bravo Gazzoli. La Espulsi Esposito al 21' st e Bianchi al 43' to in gol già al 5’ con Raffaele
Amm. Nossa, Calzi, Schettino, Pacilli, nato Schettino e la Pro Vercelli Vannucci, Corrent e Giovinco. Angoli 9-1. Carrarese si rivede al 34' con s.t.; amm. Mannone, Barone, Barraco, Moxedano (anche lui figlio del
Santoni, Anania e Serafini. Angoli 5-5. ha fatto il secondo gol con Bo- una punizione di Giovinco. Al Esposito, Bianchi e Filippi. Angoli 0-8. presidente) dal limite. Nella ri-
nomi. Ma il 5-2 l’ha firmato SAN MARINO dLa Carrarese ca- 42’ la prova che non è giornata presa il pareggio con il rigore
BUSTO ARSIZIO (Va) dLa Pro Pa- Cortesi e ora la Pro Vercelli per pitalizza al massimo il veloce per il San Marino: Lepri fa ISOLA DEL LIRI (Fr) dFinisce con di Filippi. Al Trapani per la fina-
tria lascia da parte le difficoltà andare in finale deve vincere vantaggio di Merini (destro a quello che aveva fatto Merini Dino Moxedano, dirigente del le basta non perdere, il Neapo-
(stipendi che mancano da lu- con tre gol di scarto. giro dal limite all'8') e porta sul gol, ma centra il palo. Neapolis, che dalla panchina lis (se gioca) deve vincere.
glio) e travolge la Pro Vercelli Aldo Restelli via da San Marino una vittoria Giorgia Bertozzi entra in campo e porta via il pal- Gianpiero Pizzuti

Renate e Feralpi Salò Il Prato rimedia dallo 0-2 Avellino, festa con 7.000
Gol in fotocopia: è pari Ma L’Aquila la spunta Tramortito il Milazzo
RENATE–FERALPI SALO’ 1-1 ticolari emozioni. Più felice è L’AQUILA-PRATO 3-2 il Prato: nel ritorno basterà il AVELLINO-MILAZZO 2-0 porta di Terracciano è presa su-
GIUDIZIO +++ la Feralpi, che al ritorno con GIUDIZIO ++++ pareggio, mentre i toscani do- GIUDIZIO +++ bito d’assalto e al 33’ capitola
MARCATORI Brognoli (R) al 13’, Bracaletti un pareggio è in finale, men- MARCATORI Falconieri (LA) al 13’, vranno vincere. MARCATORI De Angelis al 33’ p.t.; quando su lancio di Acoglanis,
(S) al 19’ p.t. Carcione (LA) al 38’ p.t.; Lamma (P) al Scandurra al 34’ s.t.
tre il Renate è costretto a vince- AVELLINO (4-4-2) Cascella 6,5; Meola 6
migliore in campo, De Angelis
RENATE (4-3-3) Campironi 6; Adobati 6, 21’, Basilico (P) al 22’, Franciel (LA) al
Cortinovis 6, Bergamini 6, Gavazzi 5,5
re in trasferta. 46’ s.t. La partita Trascinato da un (dal 36’ s.t. Nocerino s.v.), Puleo 7, Caso sfrutta l’indecisione del duo
(dal 26’ s.t. Pianetti 6); Gualdi 5,5, L’AQUILA (4-4-2) Testa 6,5; Cutrupi 6, grande pubblico, L’Aquila ac- 6,5, Bruno 6; Millesi 6, Acoglanis 7,5, Maccarrone-Lanzolla. La rea-
Cavalli 6,5, Cerea 6 (dal 18’ s.t. J. I gol Al 13’ sblocca il risultato il Garaffoni 6, Ruggiero 6, Prete 6; cende la partita con due fiam- D’Angelo 6, Comini 6 (dal 29’ s.t. Maisto zione del Milazzo nei primi 45’
Ravasi 5,5); Battaglino 6, Mazzini 5,5 Renate: incursione sulla sini- Stamilla 6,5, Carcione 7, Ruscitti 6 (dal mate. Al 13’ Falconieri azzec- 6,5); De Angelis 7, Vicentin 6 (dal 32’ s.t. è racchiusa tutta in una puni-
(dal 35’ s.t. Umunegbu s.v.), Brognoli 28’ s.t. Perfetti 6), Piccioni 6,5 (dal 19’ Scandurra 7). (Celli, Viscido, Peluso,
6,5. (Amadori, Gianola, Guidetti,
stra di Mazzini finalizzata dal s.t. Potenza 6,5); Falconieri 7 (dal 31’
ca la prodezza balistica dagli Panatteri). All. Vullo 7. zione di Quintoni parata.
Moretti). All. Boldini 6,5. liberissimo Brognoli. La Feral- s.t. Galli s.v.), Franciel 7. (Modesti, Di sviluppi di un corner calciato MILAZZO (4-2-3-1) Terracciano 6,5; Benci
FERALPI SALO’ (4-3-3) Branduani 6; pi Salò dopo 6’ trova il pareg- Francia, Pietrella, Iadaresta). All. Ianni 6. corto, poi Carcione raddoppia 6, Maccarrone 5,5, Lanzolla 5, Suriano La ripresa Nella seconda parte
Ortolan 5,5, Colicchio 6, Leonarduzzi gio, con un’identica azione: in- PRATO (4-3-1-2) Pazzagli 5; Sacenti 6, al 38’ su punizione, sorpren- 5; Bucolo 6, Suarino 6,5; D’Amico 5,5 Comini al 23’ costringe Terrac-
6,5, Turato 6; Sella 6, Muwana 6, Ferri 5,5, Lamma 6,5, De Agostini 6; (dal 40’ s.t. Iannelli s.v.), Fiore 5,5 (dal
Cortellini 6; Bracaletti 6,5, Graziani 5,5
cursione di Graziani a sinistra, dendo Pazzagli. Nella ripresa 17’ s.t. Proietti 5,5), Quintoni 5,5; ciano alla deviazione in ango-
Zagaglioni 6, Fogaroli 6,5, Taugourdeau
(dal 28’ s.t. Meloni s.v.), Quarenghi 5,5 cross al centro dove Bracalet- 6 (dal 37’ s.t. Varutti s.v.); Pagliuca 5 il Prato mostra grande perso- Lasagna 5,5 (dal 12’ s.t. Ricciardo 6). (Di lo, poi al 31’ Puleo salva con un
(dal 28’ s.t. Zanola s.v.). (Gargallo. ti, tutto solo, appoggia in rete. (dal 35’ p.t. Gori 6); Schenetti 5 (9’ s.t. nalità e riapre la partita: al 21’ Dio, Cucinotta, Di Fatta, Orioles). All. intervento prodigioso sulla li-
Baggio, Oretti, Scioli, Mantovani). Il Renate ha accusato il colpo Basilico 7), Varricchio 6. (D’Oria, Malo- Lamma, su punizione di Tau- Venuto 5,5. nea un tiro di Proietti. Vullo in-
All. Rastelli 6,5. mo, Corvesi, Silva Reis). All. Bellini 6,5. ARBITRO Abbattista di Molfetta 6.
e, pur tenendo in mano le redi- gourdeau, è lesto nella ribattu- NOTE spettatori 7.000 circa, incasso nc.
serisce Maisto e Scandurra che
ARBITRO Saia di Palermo 6. ARBITRO Borriello di Mantova 5.
ni del gioco, è apparso meno ta ed accorcia; dopo 1’ Basilico Amm. Lanzolla, Lasagna, Bucolo, Caso, 2’ dopo lo ripagano confezio-
NOTE spettatori 400 circa, incasso non NOTE spettatori 3.500 circa, incasso di
comunicato. Espulso Gualdi al 41’ s.t.; lucido rispetto alle precedenti quasi 35.400 euro. Ammoniti Falconieri, riceve sulla destra, rientra e di D’Amico, Millesi e De Angelis. Angoli 4-1. nando in tandem il gol del rad-
ammoniti J. Ravasi, Gualdi, Bracaletti e partite e carente in fase offensi- Piccioni, Taugourdeau, Ruscitti e sinistro infila l’ angolino oppo- doppio, di testa. Poi nel recupe-
Ortolan. Angoli 7-5. va. Soltanto i colpi di testa di Carcione. Angoli 106. sto. Ma nel recupero, dopo un AVELLINO dL’Avellino trascina- ro Millesi e De Angelis fallisco-
Brognoli e Bergamini nella ri- rigore negato, L’Aquila si ri- to da oltre 7.000 spettatori bat- no il 3-0. E ora il Milazzo, per
MEDA (Mb) dDue reti in fotoco- presa hanno fatto scorrere L’AQUILA dL’Aquila supera il prende la vittoria con un gran te il Milazzo con una prestazio- andare in finale, deve vincere
pia hanno caratterizzato una qualche brivido alla Feralpi. Prato allo scadere dopo una ga- colpo di testa di Franciel. ne gagliarda. La squadra di Vul- con almeno due gol di scarto.
partita che non ha offerto par- Franco Cantù ra intensa e palpitante contro Alessandro Fallocco lo approccia bene la gara, la Luigi Zappella

ANDATA PLAYOUT PRIMA DIVISIONE SERIE D


Kabine illude la Sacilese Si comincia domenica 29 Scudetto: vince soltanto l’Arzanese Sansepolcro, Rimini, Bacoli,
Pomigliano, Forza e Coraggio. In
La Sanremese va a vincere Il Verona va a Sorrento Playoff: crollo del Venezia, Rimini ok semifinale con le vincenti dei tre
triangolari va anche la Turris, in
grazie a Sifonetti e Ubaldi Ecco date e regolamento Playout: Castellana e Caratese, 5 gol quanto finalista di Coppa Italia. Alla
fine dei playoff sarà composta una
SANREMESE-SACILESE 2-1 Domenica iniziano i playoff (andata semifinali) e i Prosegue il post-campionato in serie semifinale vanno le tre vincenti più la graduatoria da utilizzare per
GIUDIZIO +++ playout (andata) della Prima divisione: ecco il D con le partite della poule scudetto miglior seconda. eventuali ripescaggi in Seconda.
MARCATORI Kabine (Sac) al 14’, Sifonetti (San) su rigore al programma nei due gironi (inizio ore 16). (prima giornata), dei playoff (finali dei
GIRONE A Playoff: Verona-Sorrento e 9 gironi) e nei playout (gare di PLAYOFF PLAYOUT
41’ p.t.; Ubaldi (San) al 9’ s.t.
Salernitana-Alessandria. Playout: Alto Adige-Ravenna andata). Ecco i risultati e la GIRONE A Albese-Rivoli 3-0.
SANREMESE (4-3-3) Orlandi 6; Gomes 6,5, Borin 6, Miale GIRONE A Saint Christophe-Aquanera
e Monza-Pergocrema. situazione nelle tre manifestazioni. GIRONE B Trento-Castellana 0-5;
6, Gagliolo 5,5; Salvi 6,5, Ubaldi 7 (dal 34’ s.t. Atragene 1-1 dopo i tempi supplementari.
GIRONE B Playoff: Juve Stabia-Benevento e Caratese-Villafranca 5-1.
s.v.), Siciliano 6; Moronti 6, Pippi 6 (dal 25’ s.t. Bifini 6), GIRONE B Voghera-Colognese 3-1.
Taranto-Atletico Roma. Playout: Viareggio-Cosenza e GIRONE C Concordia-Montecchio 1-1;
Sifonetti 7. (Petruzzelli, Raguseo, Papa, Chirieletti, POULE SCUDETTO GIRONE C Venezia-SandonàJesolo
Foligno-Ternana. Opitergina-Belluno 0-0.
Scaburri). All. Calabria 6,5. TRIANGOLARE 1 Treviso-Cuneo 0-0 2-3. GIRONE D Carpenedolo-Ponsacco
SACILESE (4-4-2) Mion 6,5; Di Berardino 6, Gritti 6, (ha riposato Mantova). Classifica: GIRONE D Pontedera-Castelfranco 0-2.
DATE Domenica 29 inizia la Prima divisione e c’è il
Bertagno 6, Fantin 5,5; Segato 6, Vecchiato 6, Dal Cin 6,5 ritorno della Seconda. Domenica 5 giugno c’è il ritorno Cuneo e Treviso p. 1, Mantova 0. 2-0. GIRONE E Deruta-Sestese 3-1;
(dal 32’ s.t. Furlan s.v.), Gardin 6; Araboni 5 (dal 13’ s.t. della Prima e l’andata delle finali playoff di Seconda. Così domenica 29: Mantova-Treviso. GIRONE E Sansepolcro-Pianese 3-3 Montevarchi-Orvietana 0-0.
Bonotto 6), Kabine 7. (De Zordo, Grazzolo, Franchetto, Domenica 12 giugno c’è l’andata delle finali playoff di TRIANGOLARE 2 Santarcangelo- dopo i tempi supplementari. GIRONE G Sanluri-Cynthia 0-1;
Conte, Brotto). All. Andretta 6. Prima e il ritorno di quelle di Seconda. Domenica 19 Perugia 0-0 (ha riposato Borgo a GIRONE F Teramo-Rimini 1-3 d.t.s. Guidonia-Astrea 1-3.
ARBITRO Bolano di Livorno 5,5. infine si gioca il ritorno delle finali di Prima. Buggiano). Classifica: Perugia e GIRONE G Bacoli-Monterotondo 3-0. GIRONE H Angri-Sant'Antonio Abate
NOTE spettatori 800 circa, incasso nc. Espulsi Bifini al 46’ Santarcangelo p. 1, Borgo a GIRONE H Pomigliano-Gaeta 3-1. 1-1; Pisticci-Battipagliese 0-1.
s.t. e il tecnico Calabria al 47’ s.t.; amm. Sifonetti, Borin, REGOLAMENTO Nei playoff e nei playout, in caso di Buggiano 0. Così domenica 29: GIRONE I Forza e Coraggio-Sambiase GIRONE I Rossanese-Noto 0-0;
Fantin, Gomes, Kabine, Gritti, Orlandi e Gagliolo. Angoli 2-4. parità di punteggio e di gol (quelli in trasferta valgono Borgo a Buggiano-Santarcangelo. 2-0. Modica-Marsala 2-1.
SANREMO (m.g.) Giochi apertissimi nel playout: al ritorno come quelli in casa) dopo la gara di ritorno, è sempre TRIANGOLARE 3 Arzanese-Aprilia 3-1 LA SITUAZIONE Domani c’è il LA SITUAZIONE Le gare di ritorno si
la Sacilese deve vincere, alla Sanremese basta il pari. considerata vincente la squadra che si è meglio (ha riposato Ebolitana). Classifica: sorteggio tra le vincenti per stabilire i giocano domenica 29: le perdenti
Nell’andata Sacilese in vantaggio con rasoterra da fuori piazzata in campionato, ossia quella che gioca la Arzanese p. 3, Aprilia e Ebolitana 0. nuovi triangolari del 29 maggio, 5 e 8 retrocedono in Eccellenza, in caso di
di Kabine, pareggia Sifonetti che si conquista e trasforma partita di ritorno in casa. In caso di parità, si va ai Così domenica 29: Aprilia-Ebolitana. giugno: le squadre qualificate sono parità si salva la squadra meglio
un rigore; nella ripresa il sorpasso della Sanremese con tempi supplementari soltanto nelle finali dei playoff. LA SITUAZIONE La terza giornata è in Saint Christophe, Voghera, posizionata in classifica, cioè quella
la bordata di Ubaldi e prima della fine il palo di Kabine. programma domenica 5 giugno; in SandonàJesolo, Pontedera, che fa il ritorno in casa.
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
R LA GAZZETTA DELLO SPORT

FORMULA 1 GP SPAGNA
L’ILLUSIONE
Capolavoro
di Fernando:
da 4o a primo

P
CHE SCATTO ATTACCO A WEBBER SORPASSO
Scattato benissimo dalla seconda fila, Fernando Alonso Fernando passa Vettel, poi sullo slancio vede un varco Anche Webber è costretto a cedere allo spunto dello
si porta in scia alla Red Bull di Sebastian Vettel, che nei sulla destra e si butta dentro con decisione, affiancando spagnolo della Ferrari, mentre all’esterno Vettel cerca di
primi metri prova a chiudere la strada IPP DA TV anche l’altra Red Bull di Mark Webber IPP DA TV attaccare il compagno AFP-GETTY IMAGES

DAL NOSTRO INVIATO


PINO ALLIEVI

Vettel in fuga
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

MONTMELO’ (Spagna) dSe la Ferra-


ri, col miglior Alonso dell’an-
no, si fa addirittura doppiare,
c’è davvero qualcosa che non
funziona. Quella che era inizia-
ta come una grande festa, col
campione spagnolo autore di

Alonso show
una partenza incredibile e lea-
der autoritario per 18 magici
giri, si è conclusa con la mesti-
zia di un funerale. Perché Fer-
nando nei successivi 48 passag-
gi ha rimediato un distacco da

poi la Ferrari
lasciare senza parole. E a tre gi-
ri dalla fine si è visto superare
di slancio dai primi quattro:
doppiato. Pazzesco. Il 5o posto
non conta niente, anzi, è l’im-
magine di una batosta pesan-

affonda
tissima, con un pilota che vola
e una macchina che lo tiene in-
dietro. I guai della 150 Italia so-
no quelli già emersi nelle altre
gare e che a Montmelò, con
pneumatici più duri dei prece-
denti, si sono accentuati: la
macchina non riusciva a scal-
dare le gomme e scivolava co-
me se andasse sul ghiaccio,
quando invece c’era una tem-
peratura estiva e l’asfalto era
attorno ai 36˚.

Distacco Il guaio è che, nelle


stesse condizioni, Red Bull e
McLaren (che nella preceden-
te gara in Turchia era inesisten- stop, ha salutato tutti e ha vin- Spinta Commenta Niki Lauda: sabato e ieri, si è comportata
te), viaggiavano a ritmi eleva- to in carrozza, tenendo a di- «Che Alonso! Mai visto una par- benissimo, ma con le dure è an-
Il tedesco della Red stanza di sicurezza Hamilton, tenza più bella in vita mia. Ma data nel pallone.
tissimi, rifilando alla Ferrari
da 2 a 3"5 a giro. Mondiale fini- Bull tiene a distanza che con la McLaren gli era arri- che Ferrari! Come è possibile
to, allora? Quasi: 67 punti so- Hamilton e trionfa. vato in scia dopo una corsa che gli altri vadano bene con le Perfezione La Red Bull è una
no un ritardo troppo pesante, Ora ha 41 punti di molto bella e ora ha un vantag- gomme dure e loro no? Il Mon- macchina eccezionale ed è an-
anche se arrivano tre gare che gio sull’inglese di 41 punti. La diale è oramai di Vettel, però che la miglior squadra nei pit
richiederanno gomme morbi- vantaggio su Lewis partenza al rallentatore ha in- Montezemolo deve fare qual- stop. Poi c’è Vettel che non sba-
de, super-morbide e medie vece condizionato Webber, cosa, la Ferrari non può anda- glia nulla, sa amministrarsi le
con le quali le rosse vanno me- quarto a 47 secondi dal compa- re così...». Un messaggio acco- gare e conservare la meccani-
glio. Domenica c’è Montecar- Lauda incantato da gno, e soprattutto di Button, rato, da un mito legato nel cuo- ca. Webber lo scorso anno riu-
lo, circuito dove l’aerodina- Fernando: «Mai vista che con 3 soste, invece delle 4 re a Maranello. Anche se la pre- sciva a competere quasi alla pa-
mica conta poco, poi si va una partenza più di quasi tutti, è riuscito ad ac- vedibile strigliata del presiden- ri, adesso il tedesco non è più
in Canada e a Valencia. ciuffare il podio. Red Bull e te non servirà a rendere compe- alla portata di Mark: le vittorie
bella ma il Mondiale McLaren hanno lottato ad ar- titiva una vettura nata senza gli hanno dato fiducia. E vince
Allungo Intanto ieri Vet- ormai è andato» mi quasi pari, con la prima che carico aerodinamico. È da qui col sorriso, che non è da tutti.
tel, appena superato comunque è stata superiore, al- che partono i guai. Perché con Gli altri non sono esistiti. Mas-
Alonso, con un miglior pit meno con Vettel. le gomme più soffici la Ferrari, sa, partito indietro, si è ritirato
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
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w
smesso di funzionare: «A dieci

Che sfida
giri dalla fine mi hanno detto
di non usarlo. Non proprio il
I NUMERI genere di notizie che uno vor-
rebbe sentirsi dire».

4
Sorpresa Dopo la vittoria, ol-
tre allo champagne e al trofeo,

Sono le vittorie
centrate
quest’anno da
Vettel su 5 gare.
«Lewis mi ha per Seb c’è stata una gradita
sorpresa: i complimenti di
Renè Adler, portiere del
Bayern Leverkusen e della na-
zionale tedesca. Sebastian, ti-

messo paura»
DAVANTI A TUTTI In Cina, dove ha foso ed a sua volta appassiona-
Alla prima curva a passare per primo è Alonso, seguito vinto Hamilton, il to giocatore di calcio, si è in-
da Vettel e Webber, mentre alle loro spalle Hamilton con tedesco ha trattenuto a lungo con lui.
la McLaren ha la meglio su Rosberg GETTY IMAGES chiuso secondo
Attacco Lewis Hamilton è arri-
Seb: «Temevo finisse come in Cina» vato secondo con appena sei

14
decimi di distacco da Vettel.
«Ho dato tutto quello che pote-
HELMUT MARKO
Le vittorie totali
L’inglese: «A Monaco conterà il pilota» vo — ammette il pilota della
McLaren —. All’inizio Fernan-
«La rossa del campione MARCO DEGL’INNOCENTI Berghe von Trips, a Zandvoort do ha frenato un po’ le Red
tedesco. Lo (Olanda), su una Ferrari. Que- Bull eppure, nonostante nel
spiava le nostre stesso numero
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
sta volta la Ferrari non ha vin- corso della gara anche la no-
comunicazioni» di successi di
Brabham,
MONTMELO’ (Spagna) d Il duello
tra Sebastian Vettel e Lewis
to, ma Vettel per qualche giro
ha quasi temuto che potesse
stra velocità fosse molto buo-
na, era davvero difficile supe-
MONTMELÒ (m.d.i.) «La Fittipaldi, Hamilton ha tenuto tutti con il accadere: «Alla partenza fran- rare Sebastian. Le Red Bull so-
Ferrari spiava in qualche Hamilton e G. Hill fiato sospeso fino all’ultimo gi- camente non ho proprio capi- no incredibilmente veloci, la
modo le nostre ro. Poi, quando la Red Bull è to da dove Alonso fosse scap- loro aderenza nettamente su-
comunicazioni». Lo ha passata davanti alla McLaren pato fuori. E’ uscito da nulla. E Sebastian periore. Sotto questo aspetto

31
affermato Helmut Marko, sul traguardo, il tedesco ha per un po’ ci ha tenuto dietro». Vettel (destra), dobbiamo insistere e migliora-
responsabile Motorsport della gorgheggiato trionfante alla 23 anni, si re». L’inglese non si è detto de-
Sebastian Red Bull, che ha spiegato: «Ce radio uno strano urlo: «Jaba- Duello Poi però è stato Hamil- congratula con luso: «Abbiamo potuto lottare
Vettel ne siamo accorti perché La Ferrari non si dabadoo — ring — ding — ton a contendergli la vittoria fi- Lewis ed ho preso di nuovo molti
23 anni abbiamo detto relativamente ritirava per un ding!». Appena sceso dalla vet- no all’ultimo. «Tutti pensava- Hamilton, 26. punti. Anche Button ha ottenu-
GETTY tardi a Webber di rientrare per guasto tecnico tura il campione del mondo ha no che sarebbe stata una corsa Sotto il tedesco to un bel risultato. Adesso va-
il primo pist stop. Ciò dal GP Germania chiarito, si fa per dire, cosa si- noiosa ed uno show della Red vince davanti do a Monaco con una spinta
nonostante la Ferrari ha 2009 (Raikkonen). gnificasse il grido di vittoria: Bull — racconta Vettel —. In- all’inglese positiva. Là è il pilota che fa la
reagito in tempo facendo Massa «Dal 2009 è un rituale tra i tec- vece la McLaren è stata davve- REUTERS-AFP differenza e dovremmo essere
rientrare a sua volta Alonso. interrompe una nici e me: è ispirato a quello di ro molto forte. Lewis mi ha ancora più vicini alle Red
Poi abbiamo cambiato striscia di 31 gare un personaggio dei fumetti messo sotto pressione. Negli Bull».
qualcosa nel nostro sistema di (Fred Flinstone; n.d.r.)». Poi ultimi dieci giri le mie gomme
comunicazione e da lì in avanti ha aggiunto in tono serio. «È hanno cominciato a ce- Promessa mantenuta Il suo
la Ferrari non è più riuscita a stata davvero una corsa molto dere ed ho pregato compagno, Button, si è ram-
capire cosa avremmo fatto». dura. Quando ho visto la ban- che non andasse a fini- maricato soltanto della
diera a scacchi è come se mi re come in Cina, dove partenza: «Il mio primo
fosse finalmente caduto dalle era riuscito a battermi. giro è stato un disastro.
spalle un peso da una tonnella- Il risultato è perfetto, Poi, grazie ai sorpassi
ta». non poteva andare ma soprattutto ad
CASO DIFFUSORI meglio, abbiamo una fantastica strate-
Partenza Sebastian Vettel ha mantenuto i nervi gia, sono riuscito ad
Hrt: «Pronti conquistato la quarta vittoria saldi». Il momento arrivare sul podio.
stagionale esattamente nel più difficile della sua Avevo annunciato
a fare reclamo giorno in cui, cinquanta anni gara è stato quando, battaglia e sono con-
a Montecarlo» fa, un pilota tedesco vinceva la
prima gara in F.1: Wolfgang
ancora una volta, il
kers della sua vettura ha
vinto di aver mante-
nuto la promessa».
MONTMELÒ — GP di Monaco a
quando era 10˚ per un proble- rischio per chi monta scarichi
ma al cambio. Schumacher, che soffiano gas anche in
scattato forte, è rimasto per tut- rilascio: in sostanza tutti tranne
ta la gara con Rosberg nell’om- Hrt, Virgin e Williams. «Abbiamo
bra, alle sue spalle, e una Mer- scritto una lettera a Todt — ha
cedes persino inferiore alla Fer- spiegato Colin Kolles, capo Hrt
rari. E poi un elogio a Heidfeld — affinché quelle soluzioni siano
(8˚) e a Kobayashi (10˚) che bandite subito. Mi aspetto una
partiti in fondo al gruppo sono risposta prima di Monaco,
andati persino a punti. Tre altrimenti non avremo altra
giorni di stop, da giovedì tutti scelta che presentare ricorso.
in pista a Monaco. E speriamo Questi diffusori soffiati
che nella follia del Principato garantivano più carico con
la rossa si risvegli. Sempre che l’acceleratore schiacciato, ora
la protesta minacciata dalla siamo a un secondo stadio: il
piccola Hrt sui diffusori «soffia- gas caldo esce anche con
ti» non trasformi la gara in una l’acceleratore a zero»,
farsa.
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FORMULA 1 GP SPAGNA
Schumacher, segni di risveglio
Michael disputa la più bella corsa del 2011. Button rimonta entusiasmante, Webber una delusione

LE PAGELLE di PINO ALLIEVI


GLI ALTRI w taccuino
Bene Heidfeld I NUMERI
OSPITE AL GP
una rincorsa
Una gara d’esperienza
1
La F.1 tenta Lorenzo
dC’era l’iridato MotoGP Jorge Lo

da gigante
renzo ieri a Montmelò. Sul motorho
NICK HEIDFELD 7
Fernando me Mercedes (Petronas è sponsor
Ultimo nello schieramento,
Alonso ieri ha comune) ha parlato col suo idolo
dopo lo spettacolare fuoco di
chiuso il GP Schumacher. Gli è stato chiesto se

della F.1
sabato mattina, 8o al traguardo,
doppiato. È gli piacerebbe guidare una F.1: «Sì,
SEBASTIAN VETTEL LEWIS HAMILTON primo dei piloti Renault (Petrov
stata la prima se l’ha fatto Valentino vorrei farlo
è giunto 11o) con una corsa
8 8 fatta tutta di esperienza,
affrontando il primo tratto con
volta da quando
corre per la
anch’io». Replica: «Ok, senza impe
gno, magari a fine stagione...».
Nessuno ha ancora capito come la Ha disputato una corsa all’altezza di
Red Bull usi il kers: a volte compare, Vettel, ma senza disporre della sua le gomme dure. Bravo.
Ferrari (2010)

P9 poi scompare. Ma, con o senza, lui vettura: quando nel finale ha tentato BANDIERE IGNORATE
invece c’è sempre. Con la freddezza di mettersi in scia a Sebastian per PAUL DI RESTA 6,5 Reprimenda Fia per 4
FERNANDO ALONSO
Tutti fenomeni con la Red Bull. Ma i miracoli
di chi sa che, con la macchina
migliore, può minimizzare i rischi e
regolarsi sugli avversari. Un passo
verso il secondo titolo ANSA
superarlo, l’altro ha smorzato ogni
tentativo. Un Hamilton molto tattico,
che ha corso con intelligenza.
Ottima la McLaren REUTERS
Con la macchina che si ritrova,
le ambizioni sono per forza
limitate a stare davanti al
compagno: una volta di più si è
16
Sono i punti in
dUn’ora e mezzo di tensione a fine
gara per Hamilton, Button, Webber
e Alguersuari, passati troppo velo
messo alle spalle Sutil. meno che ha ci alla curva 4 con le bandiere gialle
di sabato e di ieri sono un’altra cosa. Alonso
Obbiettivo raggiunto. quest’anno lo esposte. I commissari hanno deci
ha dato lezioni di guida e si è capito perché la
spagnolo so per una semplice reprimenda.
Ferrari l’ha bloccato fino al 2016. È scattato
NICO ROSBERG 6 rispetto alla
come un razzo al via e ha tenuto la testa per
Ma perché ogni tanto sbaglia la scorsa stagione, VINCE KISS IN GP3
18 giri. Esce ingigantito dal GP di Spagna, la
quando era 2˚
Ferrari no: invece di crescere in gara, partenza? Quella di ieri gli è
con 67 punti
Caldarelli quarto
stavolta ha fatto marcia indietro GETTY IMAGES costata carissima: Schumi lo
ha scavalcato e lui non è più dL’ungherese Tamas Pal Kiss ha
riuscito a recuperare. vinto a Montmelò gara 2 della GP3,

58
davanti all’olandese Melker e all’in
KAMUI KOBAYASHI M. SCHUMACHER glese Smith. Quarto Andrea Calda
SERGIO PEREZ 6
7,5 7 È giunto nono e ha conquistato
i primi punti mondiali della sua Sono i punti in
relli, settimo Vittorio Ghirelli.
Quello che è uno dei pochi La più bella corsa del 2011. Grande più che ha ora
funamboli della F.1 va ancora a la partenza con la quale ha vita. La Sauber va bene, lo
punti, malgrado un pit stop al 1˚ scavalcato Rosberg, poi si è limitato aiuta nella crescita. Ma Vettel rispetto
giro per una foratura. Calma, gran a stare davanti al compagno sino Kobayashi gli ha recuperato alla scorsa LA STORIA FERRARI
temperamento, aggressività, alla fine. Le due Mercedes doppiate praticamente un giro, stagione. Nel
Kobayashi ha replicato la Turchia: dimostrano come però non sia in arrivandogli a soli 5". 2010, dopo 5 In edicola il dvd
anche lì, da ultimo a 10˚. LAPRESSE crisi solo la Ferrari COLOMBO GP, aveva vinto su Montezemolo
VITALY PETROV 5 solo una gara
Inesistente, un fantasma. E ed era 3˚ con
dire che in griglia era sesto... 60 punti

PASTOR MALDONADO 5
Grande qualifica, ma poi è
scomparso subito di scena,
piazzandosi 15o. Invisibile.

JENSON BUTTON MARK WEBBER


6,5 5,5 È in edicola da oggi a un
Una rimonta entusiasmante, dal 10o Sarebbe stato un 5 pieno se non prezzo di 10,99 euro (più il
al 3o posto. Cosa gli era successo? avesse ottenuto la pole. Al via si è
prezzo del quotidiano) il 7˚ dvd
«Non lo so, mi sono trovato un fatto sorprendere da Alonso e da
sacco di macchine attorno...». Da Vettel. Poi è rimasto troppo tempo della «Grande storia della
gran tattico, facendosi guidare dal in scia a Fernando. Alla fine poteva Ferrari». Il numero è dedicato
box, ha cominciato la rimonta grazie riprendere Button, ma non ce l’ha ai successi del presidente
alla strategia dei tre pit stop, invece fatta: «A momenti ero veloce, altri Luca Cordero di Montezemolo.
dei quattro degli altri REUTERS no». Ce ne siamo accorti... LAPRESSE Nick Heidfeld, 34 anni AFP

ARRIVO CLASSIFICHE GIRI VELOCI CALENDARIO CAMBI GOMME


PILOTI
POS PILOTA NAZ TEAM DISTACCO (PIT STOP) POS PILOTA NAZ PUNTI AUS MAL CIN TUR SPA 1. Hamilton 1’26"727 (52˚) Le 19 gare del 2011 Ecco pilota per pilota i pit stop. S
1. VETTEL GER 118 25 25 18 25 25 2. Barrichello 1’26"891 (60˚) Australia (vincitore Vettel) indica la mescola soft (morbida) e H
1. VETTEL GER Red Bull-Renault 1h39’03"301 (4) 3. Heidfeld 1’26"958 (61˚) Malesia (vincitore Vettel) quella hard (dura). Tra parentesi il
2. HAMILTON GB 77 18 4 25 12 18
media 186,020 km/h 3. WEBBER AUS 67 10 12 15 18 12 4. Vettel 1’27"162 (60˚) Cina (vincitore Hamilton) giro. Sono partiti tutti con gomme
4. BUTTON GB 61 8 18 12 8 15
5. Webber 1’27"187 (50˚) Turchia (vincitore Vettel) morbide, tranne Heidfeld, Sutil e
2. HAMILTON GB McLaren-Mercedes a 0"630 (4) 6. Perez 1’27"247 (55˚)
5. ALONSO SPA 51 12 8 6 15 10 Spagna (vincitore Vettel) Barrichello.
3. BUTTON GB McLaren-Mercedes a 35"697 (3) 6. ROSBERG GER 26 - 10 10 6
7. Button 1’27"518 (63˚) 29-5 Monaco (Montecarlo)
-
7. HEIDFELD GER 25
8. Kobayashi 1’27"615 (52˚) 12-6 Canada (Montreal) Vettel 4: S (9) S (18) H (34) H (48)
4. WEBBER AUS Red Bull-Renault a 47"966 (4) - 15 - 6 4
8. MASSA BRA 24
9. Alonso 1’28"737 (22˚) 26-6 Europa (Valencia) Hamilton 4: S (11) S (23) H (35) H (49)
6 10 8 - -
5. ALONSO SPA Ferrari a 1 giro (4) 10. Sutil 1’28"791 (52˚)
9. PETROV RUS 21 15 - 2 4 - 10-7 GB (Silverstone) Button 3: S (14) S (30) H (48)
6. SCHUMACHER GER Mercedes a 1 giro (3) 11. Massa 1’29"081 (24˚)
10. SCHUMACHER GER 14 - 2 4 - 8 24-7 Germania (Nürburgring) Webber 4: S (10) S (19) H (29) H (47)
12. Alguersuari 1’29"132 (52˚)
7. ROSBERG GER Mercedes a 1 giro (3) 11. KOBAYASHI GIA 9 - 6 1 1 1 31-7 Ungheria (Budapest) Alonso 4: S (10) S (19) H (29) H (39)
13. Rosberg 1’29"155 (34˚)
12. BUEMI SVI 6 4 - - 2 -
14. Maldonado 1’29"391 (64˚) 28-8 Belgio (Spa) Schumacher 3: S (10) S (26) H (41)
8. HEIDFELD GER Renault a 1 giro (3)
13. SUTIL GER 2 2 - - - - 11-9 Italia (Monza) Rosberg 3: S (11) S (27) H (42)
15. Schumacher 1’29"463 (34˚)
9. PEREZ MES Sauber-Ferrari a 1 giro (3) 14. PEREZ MES 2 - - - - 2 25-9 Singapore* (Singapore)
16. Di Resta 1’29"469 (42˚) Heidfeld 3: S (21) S (36) S (50)
10. KOBAYASHI GIA Sauber-Ferrari a 1 giro (3) 15. DI RESTA GB 2 1 1 - - - 9-10 Giappone (Suzuka)
17. Petrov 1’29"592 (35˚) Perez 3: H (7) S (29) S (47)
16. ALGUERSUARI SPA 0 - - - - - 16-10 Corea del Sud (Yeongam)
11. PETROV RUS Renault a 1 giro (3) 18. Buemi 1’30"049 (27˚) Kobayashi 3: H (1) S (25) S (44)
17. BARRICHELLO BRA 0 - - - - - 30-10 India** (New Delhi)
19. Kovalainen 1’30"618 (34˚) Petrov 3: S (11) S (26) H (41)
12. DI RESTA GB Force India-Mercedes a 1 giro (3) 18. TRULLI ITA 0 - - - - - 20. Trulli 1’30"783 (34˚) 13-11 Abu Dhabi (Yas Marina)
19. D’AMBROSIO BEL 0
Di Resta 3: S (15) S (32) H (51)
- - - - - 21. Glock 1’31"635 (40˚) 19-11 Brasile (Interlagos)
13. SUTIL GER Force India-Mercedes a 1 giro (3) Sutil 3: S (13) S (30) S (48)
20. KOVALAINEN FIN 0 - - - - - 22. D’Ambrosio 1’32"549 (36˚)
14. BUEMI SVI Toro Rosso-Ferrari a 1 giro (3) 21. GLOCK GER 0 - - - - - Buemi 3: S (9) S (25) H (42)
23. Karthikeyan 1’32"848 (33˚) * gara in notturna
15. MALDONADO VEN Williams-Cosworth a 1 giro (4) 22. MALDONADO VEN 0 - - - - - Maldonado 4: S (8) S (20) H (36) H
24. Liuzzi 1’33"884 (22˚) ** In attesa di omologazione Fia
23. KARTHIKEYAN IND 0 - - - - - (53)
16. ALGUERSUARI SPA Toro Rosso-Ferrari a 2 giri (4) Alguersuari 4: S (11) S (24) H (36) H
24. LIUZZI ITA 0 - - - - -
17. BARRICHELLO BRA Williams-Cosworth a 2 giri (4) COSTRUTTORI (50)
1. RED BULL 185 35 37 33 43 37 Barrichello 4: S (11) S (23) H (35) S
18. TRULLI ITA Lotus-Renault a 2 giri (3)
2. MCLAREN 138 26 22 37 20 33 (54)
19. GLOCK GER Virgin-Cosworth a 3 giri (3) 75 Trulli 3: S (15) S (29) H (43)
3. FERRARI 18 18 14 15 10
20. D’AMBROSIO BEL Virgin-Cosworth a 4 giri (3) 4. RENAULT 46 15 15 2 10 4 Glock 3: S (16) S (38) H (53)
21. KARTHIKEYAN IND HRT-Cosworth a 5 giri (3) 5. MERCEDES 40 - 2 14 10 14 D’Ambrosio 3: S (17) S (34) H (49)
6. SAUBER 11 - 6 1 1 3 Karthikeyan 3: S (14) S (28) H (47)
RITIRATI: LIUZZI (ITA/HRT Cosworth) al 29˚ giro, cambio; KOVALAINEN 7. TORO ROSSO 6 4 - - 2 - Massa 3: S (11) S (21) H (36)
(FIN/Lotus Renault) al 49˚, incidente; MASSA (BRA Ferrari) al 59˚, cambio. 8. FORCE INDIA 4 3 - - -
1 Kovalainen 3: S (16) S (28) H (41)
GIRO PIÙ VELOCE: il 52˚ di HAMILTON in 1’26"727, media 193,227 km/h. 9. WILLIAMS; 10. LOTUS 0; 11. VIRGIN 0; 12. HRT 0. Lewis Hamilton, 26 anni ANSA Liuzzi 1: S (16)
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
R LA GAZZETTA DELLO SPORT

FORMULA 1 GP SPAGNA
della Fia di mettere fuorilegge

ALONSO
la nuova ala posteriore non ha
aiutato la 150. «Ci è mancato
carico aerodinamico. Non ave-
vamo un alettone posteriore
adatto al tracciato. Ora dovre-
mo analizzare le tante altre no-
vità che abbiamo portato qui

«Bene solo il via per capire perché in 15 giorni


abbiamo perso così tanto da
Red Bull e McLaren».

Montecarlo Si potrà rimediare

ma per il Mondiale su una pista tanto atipica come


quella di Monaco? «Quella è
una gara unica dove tutto può
succedere. Certo lì serve il mag-
gior carico aerodinamico possi-

non mi arrendo» bile e noi non ne abbiamo mol-


to, però era così anche l’anno
scorso eppure eravamo compe-
titivi».

«Impensabile rinunciare al titolo dopo 5 gare» Campionato «Il Mondiale non è


finito — prosegue il ferrarista
—, in fondo abbiamo disputa-
C’è una nuova frizione dietro la partenza sprint to soltanto cinque gare: il ritar-
do in classifica è enorme ma
DAL NOSTRO INVIATO libera. Ecco il segreto che ha dobbiamo disputare ancora
MARIO VICENTINI consentito a Fernando di passa- tante corse nelle quali tutto
5 RIPRODUZIONE RISERVATA re in testa al via come aveva
«Monaco è una gara può ancora succedere».
pronosticato. particolare, tutto può
MONTMELÒ (Spagna) Fernando succedere». Massa: Sconsolato Felipe Massa non è
Alonso, che nel tempo libero si Partenza «Il momento più bel- «Fermato dal cambio, invece riuscito a vedere la ban-
diletta a fare il mago, lo aveva lo della gara è stata la partenza diera a scacchi, tradito dal cam-
pronosticato alla vigilia: «Sarà — è il bilancio dello spagnolo, ma non stavo in pista bio. È il primo ritiro della sta-
dura perché anche le McLaren poi quinto al traguardo —. Ave- con le gomme dure» gione per le rosse «È stata la de-
partono bene, ma sarebbe bel- vamo lavorato tantissimo su gna conclusione di un brutto fi-
lo arrivare in testa alla prima questo fronte e i risultati li ave- sibile, di anticipare le loro mos- ne settimana — spiega il brasi-
curva». te visti. È stato fantastico vede- se». Poi quando è passato dalle liano, che durante la gara è fini-
re dagli schermi tv lungo la pi- gomme morbide alle dure, Fer- to pure in testa coda —. In usci-
Segreto Una sbruffonata? No, sta la felicità dei tifosi sulle tri- nando è stato costretto ad alza- ta dalla curva 5 non sono più
perché tra le novità che la ros- bune! Ho dato il massimo an- re bandiera bianca: «Ho dovu- riuscito ad inserire le marce e
sa ha fatto esordire in questo che per loro, le ho provate tut- to farci più di metà gara e que- mi sono dovuto fermare lì. Per
gran premio c’era una nuova te per restare davanti. In quei sto ci ha penalizzato, amplian- fortuna ora andiamo a Mona-
doppia frizione. Il regolamen- primi 18 giri ho dato vita a una do il distacco più di quello che co dove non avremo le gomme
to infatti obbliga a usare lo stes- battaglia formidabile per tener- credo sia nella realtà». dure. Quando le ho montate,
so cambio per cinque gare ma li dietro. Le abbiamo tentate non c’era aderenza e faticavo a
la sostituzione della frizione è tutte cercando, per quanto pos- Alettone Di certo la decisione tenere la macchina in pista».

LE ALTRE GARE

Cross in Brasile
Philippaerts e
Cairoli imbattibili
Desalle sbaglia due volte, gli
italiani vincono una manche a
testa e recuperano tanti punti
5 RIPRODUZIONE RISERVATA succede spesso, iniziando una
fuga che però non si concretiz-
dÈ tutta italiana la 4a gara del za. Philippaerts alle sue spalle
Mondiale cross Mx1 a Indaiatu- cede al compagno Frossard,
ba, in Brasile. Antonio Cairoli che poi attacca anche Cairoli.
(Ktm) ha vinto gara-1, nella se- Qualche giro di studio e attac-
conda ha dominato David Phi- co decisivo per Cairoli che si è
lippaerts (Yamaha), che centra riporta in testa. Ma non è fini-
anche il GP. E la classifica si ac- ta: Desalle, risalito come una
corcia con Desalle (Suzuki) lea- furia dopo una partenza in 15a
der davanti a Nagl (Ktm), ma posizione, prova ad attaccarlo,
con Cairoli 3o che passa da -24 ma sbaglia e retrocede al 4o po-
a -13 e Philippaerts che diventa sto. Vittoria di Tony con Philip-
4o a -26. paerts che ha la meglio su Fros-
sard, Desalle e Nagl.
Lotta La giornata inizia bene
per Cairoli: scatta come non gli Sorpasso Sceneggiatura simile

SUPERSTARS TERZA TAPPA IN PORTOGALLO


ALESSANDRO STEFANINI
Biagi brilla 5 RIPRODUZIONE RISERVATA

doppietta PORTIMAO (Portogallo) dThomas


Biagi, Andrea Cerqui e Stefa-
no Gabellini, tutti con la Bmw,
con la Bmw hanno monopolizzato il podio
nella 3ª prova della Super-
stars, con il bolognese, campio-
ne uscente, capace di imporsi
Il marchio tedesco in entrambe le prove. Biagi
«occupa» i due podi adesso comanda la classifica.
Le Bmw M3 hanno messo in
Bertolini sfortunato mostra le proprie qualità telai-
stiche su un tracciato molto
guidato e difficile per i pneu-
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
LA GAZZETTA DELLO SPORT R

funzionare le nuove gomme du-


4
«Fa male
GP2 LA GARA-2
Fernando Alonso durante il GP re. Noi non ne avevamo abba-
di Spagna: da notare l’anteriore stanza e infatti giravamo alme-
sinistra deteriorata COLOMBO
no due secondi più lenti dei pri- I V8 E I V4
mi quattro. Sapevamo che non
era la pista adatta alla 150 Ita- INSIEME

vedere
lia, ma siamo consapevoli che NEL 2013?
dovremo lavorare per trovare
più carico per far funzionare an-
che le Pirelli più dure. Fa male La Fia avrebbe
finire doppiati, inutile nascon- proposto ai team

la Ferrari
derselo. Ma senza una maggio- un compromesso L’incidente al via tra Jules Bianchi (a destra
re deportanza tutto sarà più dif- per i motori del contro il muro) e Giedo Van der Garde PELLEGRINI
ficile. Ci consola il fatto che su futuro
altre piste il carico aerodinami-
co sarà meno importante e le PROPOSTA
Paura per Bianchi
doppiata»
novità che avevamo qui ci per- Todt vorrebbe
metteranno di andare più for-
te. Certo che la quarta vittoria
di Vettel mette a rischio il Mon-
garantire un
regime
transitorio per il
Domina Leimer
Domenicali: «La peggior corsa
diale. Ma abbiamo l’obbligo di
continuare a lottare. Fernando
con una macchina valida può
2013
consentendo Valsecchi quarto
l’uso degli attuali
portare a casa un gran risulta-
V8 da 2400 ROBERTO CHINCHERO
dell’anno. Pensare già al 2012? to».
aspirati accanto 5 RIPRODUZIONE RISERVATA
ai nuovi 4 cilindri
Obiettivi Si ripeterà il 2009
Valuteremo dopo Valencia» quando la Ferrari abbandonò 1600 turbo MONTMELÒ dIl ventiduenne svizzero Fabio Lei-
mer si è imposto ieri nella seconda gara di GP2 .
lo sviluppo per concentrarsi sul-
la vettura 2010? «Non c’è una ECCLESTONE Il pilota del team Rapax, squadra italiana cam-
DAL NOSTRO INVIATO
scadenza. Ci aspettano tre gare Contrario Bernie pione in carica della categoria, ha dominato i
MARIO VICENTINI
—Monaco, Canada e Valencia Ecclestone: «Le 26 giri in programma dopo essere partito dalla
5 R PRODUZ ONE RISERVATA
— dove useremo gomme super formule miste pole. Al via si è vissuto un attimo di apprensio-
morbide, morbide e medie: ve- non hanno mai ne, quando Jules Bianchi, che è collaudatore
MONTMELÒ (Spagna) d«È stata la dremo dove saremo e poi fare- funzionato» della Ferrari, ha scartato bruscamente sul lato
peggior gara dell’anno», esordi- mo il punto della situazione. La sinistro della pista, agganciandosi con la mac-
sce Stefano Domenicali, capo variabilità delle prestazioni è PRECEDENTE china di Giedo Van der Garde. Le loro monopo-
della Gestione Sportiva. Una di- un tema della stagione: se la Nel 2006 la Toro sto sono finite contro le barriere e il pilota fran-
chiarazione stupefacente dopo Red Bull si conferma sempre Rosso corse il cese è stato trasportato in ospedale per i con-

x
la partenza a razzo che ha con- STEFANO DOMENICALI titolo con un V10 trolli che hanno escluso conseguenze fisiche.
forte, alle sue spalle i rapporti
sentito a Fernando Alonso di responsabile di forza cambiano a seconda «strozzato» Sul podio con Leimer sono finiti lo spagnolo
passare al comando e restarci Gestione Sportiva delle caratteristiche dei traccia- Dani Clos (Racing Engineering) e lo svedese
per i primi 18 giri. Ma poi la Fer- ti». Domenicali si congeda, so- Marcus Ericsson (iSport). Bravo il nostro Davi-
rari è naufragata, con i due pilo- «Nei prossimi 3 gran stenendo che «il pronostico per de Valsecchi (AirAsia) che ha conquistato la
ti doppiati, come non succede- premi non useremo le Monaco è impossibile. In Tur- quarta posizione davanti a Sam Bird (iSport)
va da Silverstone 2008. chia la Mercedes ci era stata su- che ha così affiancato in vetta alla classifica
gomme dure che ci creano periore in prova ma in gara l’ab- Van der Garde. Quindicesimo Kevin Ceccon.
Carico «Qui serve tanto carico problemi. Ma la vittoria di biamo battuta. La McLaren là
aerodinamico — spiega Dome- Vettel rende ardua la andò male, qui era fortissima. CLASSIFICA (4 gare): 1. Van der Garde (Ola) 21; 2. Bird
nicali —, più del solito per far rincorsa al Mondiale» Decidono le gomme». (GB) 21; 3. Pic (Fra) 15; 4. Grosjean (Fra) 13; 10. Valsecchi 8.

INDIANAPOLIS
Tagliani in pole
alla 500 Miglia
Cairoli,
25 anni De Silvestro ok
MILAGRO Sarà Alex Tagliani a scattare in
pole alla 500 Miglia di
Indianapolis in programma
domenica che si corre con
Dallara Honda. Il pilota, 37 anni,
è il primo canadese ad ottenere
un simile risultato: nemmeno
nella frazione successiva. Allo Jacques Villeneuve, che vinse
scatto di Cairoli risponde l’at- nel 1995, ci riuscì. In prima fila
tacco di Desalle, che quando è con Tagliani (nella foto AFP con
in testa sbaglia ancora (4o alla l’assegno da 100 mila dollari) il
fine). L’attacco di Philippaerts neozelandese Scott Dixon e lo
è vincente, anche se Cairoli pro- spagnolo Oriol Servia. Una
va invano il contro-sorpasso fi- ovazione ha invece accolto la
no alla bandiera a scacchi. qualificazione al terzo giro utile
di Simona De Silvestro: la
Ktm Nella Mx2 scambio di posi- svizzera, che nelle libere di
zioni decisivo tutto in casa giovedì si era ustionata le mani,
Ktm. Roczen domina gara-1 su ha disputato le qualifiche con le
Herlings ma nella seconda sba- mani fasciate. I medici non
glia e il compagno ne approfit- hanno consentito invece a Ho
ta per vincere anche il GP. Nel Ping Tung, il cinese della
Mondiale Roczen guida sem- Renault di F.1 di partecipare alle
pre con 14 punti di vantaggio. qualifiche dopo l’incidente di
venerdì, nel quale ha rimediato
una commozione cerebrale.

matici. In particolare per quel-


li della Maserati Evo 2011 di
Andrea Bertolini che ha subito
un doppio dechappamento, in
particolare mentre era in testa
in gara2. In affanno anche le
Mercedes AMG, con miglior ri-
sultato i quarti posti di Max Pi-
goli e Johnny Herbert.

Risultati — Gara-1: 1˚ Biagi (Bmw M3)


in 28’15"249; 2˚ Cerqui (id.) a 2"529; 3˚
Gabellini (id.) a 3"844. Gara-2: 1˚ Biagi
in 28’22"229; 2˚ Cerqui a 1"619, 3˚ Ga-
bellini a 18"692, Classifica — 1. Biagi
p. 76; 2. Ferrara 67; 3. Pigoli 57.
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94˚ GIRO D’ITALIA


DAL NOSTRO INVIATO
PAOLO CONDO’
1
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

RIFUGIO GARDECCIA (Trento)dNon


c’è memoria di simili fatiche
nel respiro di Alberto Conta-
dor, nulla è conservato per do-
mani nello sforzo di Stefano
Garzelli, non si vede margine
di sicurezza nella discesa di
Vincenzo Nibali, non esiste un
sentimento più feroce della vo-
glia di rimonta di Michele Scar-
poni, non si provano desideri
più ardenti di quello che spin-
ge l’esausto Mikel Nieve sulle
rampe del Gardeccia. E soprat-
tutto non è pensabile una poli-
fonia altrettanto ricca e armo-
niosa, un concerto che per 7
ore e 27 minuti sappia seque-
strarti dalla tua vita per resti-
tuirti esaltato, estasiato, inna-
morato, un’avventura dentro a
un paesaggio che spiega per-
ché tanti colleghi stranieri ogni

QUESTO È IL GIRO
giorno ci ripetano «non mi per-
derei il Giro per niente al mon-
do». Con tappe e scenari del ge-
nere la portentosa forza del ci-
clismo si dispiega come uno
spinnaker gonfiato dal vento, e

2 3 4
Una cavalcata alpina
senza precedenti,
al limite dell’umano.
Nibali scende
dal Giau e dal Fedaia
come Vale Rossi,
ma sul Gardeccia
si arrende allo scatto
di Contador e alla
tenacia di Scarponi

la stanchezza dei corridori — saltare in posizione diritta, ché da Nibali e al traguardo manca-

Sette ore epiche


devastati da un girotondo alpi- se la prendesse di sbieco mante- no 41 chilometri.
no senza precedenti — trova nere l’equilibrio sarebbe assai
un significato alto e profondo. più complesso. Scende curve La Marmolada Ma la corsa di chi
Paolo Tiralongo, bravo grega- larghe e tornanti stretti del mira alla classifica generale
rio di Kreuziger dopo esserlo Giau pennellando le traiettorie non è il tutto della giornata, è
stato di Cunego e Contador, con la precisione di un Innerho- soltanto una parte, e ci sarebbe

Contador il re
raccontava ieri alla partenza: fer, e col ginocchio che esce a da discutere se la più nobile.
«La scalata dello Zoncolan è fare da timone come usa Valen- Mentre i grandi combattono
stata durissima. Dunque, mera- tino Rossi. Guadagna dieci me- per una manciata di secondi,
vigliosa». Non avrebbe potuto tri alla prima svolta, ma alla Garzelli — che grande è stato,
dirlo meglio: la bellezza della quarta sono già cento, e in bre- ma piccolo non è mai tornato
fatica è il senso ultimo di que- ve per gli inseguitori Nibali di- — sta salendo la Marmolada

dei maratoneti
sto sport. venta un miraggio; Contador è con dieci minuti di vantaggio
furioso perché da una parte su di loro. Ecco, il sudore del
Discesa dal Giau Non ci si limita non vuole rischiare una caduta mondo sembra essere tutto
a sudare. Quando Nibali si met- rovinosa — lui non sa scendere qui, concentrato sotto al cap-
te in posizione appena scollina- come Vincenzo — ma dall’altra pellino di Stefano, perché gli
to il Giau, con uno scarto secco non tollera di venire staccato, cola come se avesse dimentica-
supera Rodriguez e inizia la pic-
chiata, hai chiarissima la perce- La tappa regina è un concerto di emozioni: non da un uomo che considera
un rivale, e col quale alcune
to un rubinetto aperto sulla te-
sta calva. E’ in volo dal primo
zione di assistere alla perfor- ruggini sembrano ormai sedi- mattino, con altri 17 coraggio-
mance di un virtuoso. Vincen-
zo gioca sempre con la linea
Nieve vince in fuga beffando Garzelli; la maglia mentate. Al termine della lun-
ga discesa, nell’abitato di Capri-
si dal chilometro 62 e in solitu-
dine dal 165. Alle sue spalle la
della massima pendenza, pun-
tando persino una gobbetta
rosa stacca Scarponi e Nibali, campioni di cuore le, la maglia rosa guida a ritmo
forsennato la fila indiana degli
varia umanità dei fuggitivi si
sta sgranando: si va da un vinci-
per usarla come trampolino e inseguitori. Sono a 35 secondi tore di Giro come Di Luca a uno
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
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IL GIORNO DEL GARDECCIA


5 6
LA ZAMPATA

di Mario
Cipollini

Ahi ahi Nibali


Sbagliati i tempi
dell’attacco
Ho vissuto la tappa come fossi
stato in gruppo e mi è venuto
mal di gambe, quindi
complimenti ai corridori. Ho
tifato Garzelli, speravo
vincesse perché ha fatto una
piccola impresa. Nibali invece
ha sbagliato ad attaccare
lungo la discesa del Giau.
Dietro erano ancora una
decina, mancava tanto al
traguardo e lo avrebbero
inseguito. Non si è alimentato
nel modo giusto in un
momento chiave e ha istigato
Contador che sapeva che ci
avrebbe riprovato e lo ha
staccato, costringendolo a una
7
discesa spericolata. Vincenzo
QUANTA FATICA doveva attaccare venendo giù
dalla Marmolada.
1 Il Lago di Fedaia e la
Marmolada fanno da sfondo
alla fuga di Stefano Garzelli AP
2 Il vincitore Mikel Nieve IL TAPPONE
stremato sul podio SUNADA
3-4 Cartoline innevate
DEI BIG
LAPRESSE/BETTINI
5 I tifosi incitano Alberto L’ORDINE D’ARRIVO
Contador sul Gardeccia REUTERS Rodriguez con Nibali a 3’34"
6 Il gruppo tra i serrai del 1. NIEVE SPA
Sottoguda BETTINI 2. GARZELLI ITA a 1’41"
7 La fatica di Nibali ANSA 3. CONTADOR SPA a 1’51"
4. SCARPONI ITA a 1’57"

di Tour come Sastre, dal vec- zionale spagnola: difficile defi- tador e gli altri, togliendosi per- torri del Vaiolet, ma i suoi oc- 5. GADRET FRA a 2’28"

7h27’14"
chio califfo Popovych al ripe- nire altrimenti la collaborazio- sino lo sfizio di scattargli in fac- chi restano bassi, fissi sulla stra- 6. RUJANO VEN a 2’35"

scato Sella, dall’ex maglia rosa ne tra Contador e i vari Rodri- cia mentre lui sta restituendo da: quando passa il traguardo 7. NIBALI ITA a 3’34"

Weening al guastatore Pirazzi. guez, Arroyo, Anton (ieri k.o., l’impermeabile — piove, c’è il non gli resta nemmeno la forza 8. RODRIGUEZ SPA a 3’34"

Il problema è che c’è pure ma liberato sullo Zoncolan), il tempo del vincitore sole, ripiove, sembra Londra per esultare, agita un pugno in 9. KREUZIGER R.CEC a 4’01"

Mikel Nieve Ituralde, giovane Lastras, persino Rujano che è Tanto ha impiegato Mikel Nieve — all’ammiraglia: poco gala- un’enorme gioia liofilizzata. 10. KRUIJSWIJK OLA a 4’13"

scalatore di provenienza navar- venezuelano, ma parla in tutti i per percorrere i 229 km della teo, molta voglia di fargliela ve- Più sotto, procedendo a ritmo
ra, e siccome appena lo sanno sensi la lingua del re. Arroyo al- tappa: l’ultimo all’arrivo, l’australiano dere dopo le scaramucce dello tre volte superiore, Contador LA CLASSIFICA
tutti gridano «come Indurain!» lunga e poi si pianta, Contador Wilson, è giunto a 44’55" Zoncolan. La maglia rosa va a getta via prima Nibali e poi gli
capirete come averlo sulle pro- lo affianca e con un gesto d’im- riprenderlo col pugnale fra i altri come biglietti usati di me- Nieve, che balzo: ora è 5˚ a 7’03"

prie tracce non sia il massimo. perio gli indica la propria ruo- denti. Inizia l’ultima salita, al trò, e si mette in caccia delle 1. CONTADOR SPA

59,4
Garzelli scavalla il passo Feda- ta, vieni su con me, faccio da traguardo del rifugio Gardec- avanguardie superstiti. Ma do- 2. SCARPONI ITA a 4’20"

ia con 40" su Nieve. Al traguar- cremagliera. Nibali cede, alla cia mancano 6 chilometri. po una simile pedalata è trop- 3. NIBALI ITA a 5’11"

do mancano 28 chilometri, e i quarta salita la crisi tanto temu- po anche per lui: da una parte 4. GADRET FRA a 6’08"

big sono ancora a metà salita. ta infine arriva, gli resta solo i chilometri di salita La fine Garzelli, intanto, si è fat- quasi prende Garzelli, ma dal- 5. NIEVE SPA a 7’03"

Non più separati: senza compa- un compagno di viaggio col no- Ieri si sono affrontati Piancavallo, to riprendere e staccare da Nie- l’altra quasi si fa rimontare da 6. RUJANO VEN a 8’39"

gni né amici, Nibali ha capito me di un generale sudamerica- Cibiana, Giau, Fedaia e Gardeccia: ve. Per un paio di lunghi minu- Scarponi, che sale con gli ango- 7. MENCHOV RUS a 8’46"

che era inutile spolmonarsi in no, Sarmiento, per sentirsi me- in totale 6200 metri di dislivello ti sembra controllarlo a distan- li della bocca piegati all’ingiù 8. KREUZIGER R.CEC a 8’58"

salita, si è rialzato e ha atteso no solo. Vincenzo scollina con za, attento a vedergli sempre la dalla fatica, ma con l’animo irri- 9. RODRIGUEZ SPA a 9’20"

che il gruppetto Contador lo ri- un minuto di ritardo sui miglio- targa in attesa che paghi il fuo- ducibile che ne fa un personag- 10. ARROYO SPA a 9’30"

pigliasse.

Scaramucce Incenerito sull’Et-


na dall’ambizione di salire con
ri e si lancia senza paracadute
verso valle, la strada per Cana-
zei è diritta, chi tocca i freni pe-
ste lo colga, e nel confronto tra
8500
le calorie spese in bici
rigiri per saltarlo. Poi, quando
capisce che lo spagnolo incredi-
bilmente ne ha ancora, Stefano
smette di sudare. E’ finita, ma
gio epico. La gente grida, ap-
plaude, si commuove. Il concer-
to è finito, oggi niente bis, ripo-
so mai così opportuno. Un uo-
OGGI RIPOSO
Domani la cronoscalata
Oggi secondo giorno di riposo.
lo stesso passo del fuoriclasse huevos la Sicilia si dimostra Un corridore di 70 kg ieri ha solo per oggi. Mikel sale tra mo sorridente ripiega il suo stri-
Domani si riprende con la crono
Saxo, Scarponi scala il Fedaia più tosta della Spagna. A Pera consumato in media 8500 calorie, due ali di folla, gli basterebbe scione: «Wouter, salutaci il Pi-
di 12,7 km Belluno Nevegal
nell’ombra generata dalla na- di Fassa Nibali piomba su Con- pari a 4,3 kg di pasta condita alzare la testa per ammirare le rata».
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94˚ GIRO D’ITALIA LE PAGELLE


La sorpresa si chiama Gadret
Il francese non finisce di stupire: ora è 4˚ nella generale. Rujano si riscatta, Rodriguez in prima fila
Quasi al limite PIÙ DI 8 ORE IN SELLA
ma da padrone Brambilla:
«Mai così giù,
CONTADOR ma non mollo»
NIEVE SCARPONI GARZELLI NIBALI
IL MIGLIORE (past) Gianluca Brambilla, 23
9 8.5 8 6.5 anni, vicentino: 157˚, 8.09’41", a

9
E’ uno scalatorino che viene Eccolo, il lottatore che ci è Encomiabile, a quasi 38 anni. Merita un 10 per il modo in cui 42’27" da Nieve, ultimo degli
dalla Navarra, come Indurain, sempre piaciuto. Sulla Se pensate che il primo Giro ha infiammato la tappa. La italiani. «Arrivato sfinito già
e da un paese noto per gli Marmolada va a riprendere l’ha disputato nel 1997, discesa dal Giau, l’attacco a sullo Zoncolan. Stamattina (ieri,
spaccapietre. Aveva vinto Contador e negli ultimi quando era gregario di Contador, la picchiata dalla
una tappa di montagna alla chilometri del Gardeccia sale Pantani... Per come ha corso Marmolada, resteranno
ndr) mal di gambe appena
Seconda puntata Vuelta 2010, ma questo forte quanto la maglia rosa. e si è gestito, bisogna far tra le pagine più belle di sveglio. Sfilato sul Piancavallo
del duello con Nibali, successo è tutta un’altra Ribalta la situazione e adesso vedere le immagini della sua questo Giro. Sempre troppo e rientrato in discesa, in
dopo quello sullo cosa. Tra sofferenza e crisi di è secondo in classifica fuga ai giovani. La Cima Coppi solo, ha però pagato sulle due gruppo sulla Forcella Cibiana,
Zoncolan. Dal Giau al pianto all’arrivo BETTINI generale. Non s’arrende BETTINI come premio BETTINI salite più dure BETTINI staccato e nel gruppetto dal
Gardeccia, non ha Giau in poi. Gli ultimi chilometri
perso un’occasione mi è venuta una crisi di fame
per ribattere al anche se a colazione alle 7.15
siciliano. Discesa, avevo preso tè caldo, una fetta
salita, pianura. Dopo di torta, fette biscottate con
una tappa ai limiti marmellata, frutta secca,
dell’umano, sul pastasciutta con tre uova
Gardeccia l’abbiamo visto sode, e in corsa cinque panini,
impegnato al massimo: due crostatine, barrette e
finora non aveva mai GADRET RUJANO J. RODRIGUEZ ANTON borracce. La tappa del
serrato così i denti in uno Gardeccia me la ricorderò per
sforzo da cronoscalata. 6.5 6 6 4.5 avere stabilito tre record
Ha guadagnato ancora su La sorpresa del Giro è questo Dopo il deludente Zoncolan, lo Finalmente una bella Il Giro non è la Vuelta. La personali: mai corso più di 8
tutti, e ha gestito da scalatore francese dell’AG2R scalatore tascabile del prestazione per lo spagnolo Marmolada, dove Pantani ore, mai fatto tanta fatica, mai
dal passato difficile: dopo il Venezuela si è riscattato con della Katusha, che era stato spiccò il volo nel 1998 per accumulato tanto ritardo dal
padrone anche le squadre
trittico di montagna è quarto a una grande Marmolada. Ha sottotono sull’Etna. Non ha vestirsi di rosa, è stata troppo
alleate: Androni e Movistar vincitore. Ma io, a Milano, ci
meno di 1’ da Nibali. E nel corso corso da gregario di Contador, mai mollato il gruppetto di dura per il basco, tifosissimo
su tutte LAPRESSE della tappa, davanti c’è stato anche se è di un’altra squadra, Contador, al quale ha dato del Pirata. Il re dello Zoncolan voglio arrivare, ci devo
anche il compagno Dupont. ma non ci scandalizziamo. anche qualche cambio. In ha perso otto minuti e il terzo arrivare, costi quel che costi,
di LUCA GIALANELLA L’ultimo a cedere a Contador Punta tutto sullo sterrato del crescita. Ed è entrato nei posto in classifica: ora è anzi, Crostis quel che Crostis».
sul Gardeccia BETTINI Finestre BETTINI primi dieci: nono BETTINI undicesimo BETTINI
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
LA GAZZETTA DELLO SPORT R

94˚ GIRO D’ITALIA LA MAGLIA ROSA


l’analisi
dal nostro inviato
LUCA GIALANELLA
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
1
È sempre Contador
Ora al Matador
manca l’impresa
Solo il coraggio di Nibali e Scarponi
20’37"
IL TEMPO DI ALBERTO
NELLA SALITA FINALE
può battere la coalizione iberica Contador è stato il più veloce
sulla salita finale di 6,2 km: ha
E se Contador avesse iniziato la sua impiegato 20’37", media 18,040
privatissima cronoscalata del Gardeccia un km/h, potenza di 385 watt con
chilometro prima? E se sullo Zoncolan non si una Vam di 1798 metri/ora.
fosse preoccupato di fare un regalino al basco
Anton? Ora il Giro avrebbe applaudito due
imprese che collocherebbero il madrileno nella ho avuto un bell’appoggio da
galleria dei momenti leggendari di questo sport. Rujano».
Ecco, la ciliegina che ancora manca è un
successo in maglia rosa del fuoriclasse di Pinto. E il Gardeccia?
Magari già domani nella cronoscalata del «L’ho affrontato come fosse
Nevegal o sabato a Sestriere, dopo lo sterrato una cronoscalata, a tutta».
del Colle delle Finestre. Perché il pubblico del
Giro lo merita, per come ha risposto sabato sullo Negli ultimi metri ha dato l’im-
Zoncolan nella tappa delle proteste e ieri tra Tutta la fatica dei 229 km di ieri sul volto della maglia rosa Alberto Contador all’arrivo al rifugio Gardeccia SIROTTI pressione di soffrire molto.
Giau, Marmolada e soprattutto «Hombre, dopo 230 km, 6000
metri di dislivello, scatti e con-
Gardeccia-Torri del Vajolet.
y
«La tappa più dura
troscatti anche sotto la piog-
Il secondo giorno di riposo a Belluno è iniziato gia, avevo mal di gambe. Nor-
già ieri sera, dopo una tappa che per durezza e male, no?».
dislivello (6200 metri) non ha eguali nella
SETTE
storia recente della corsa rosa. Di media, un GIORNI Sembra che tra lei e Nibali, do-

della mia vita»


atleta di 70 chili ha consumato in tutta la IN ROSA po la tappa dello Zoncolan, ci
giornata 8500 calorie, che equivalgono, tanto sia nervosismo. E’ così?
per capirci, a 4,3 chili di pasta condita. «No, per niente. Scatti e con-
Impossibili da mangiare. E quindi, alla vigilia Alberto troscatti fanno parte della cor-
della terza settimana di gara, diventano Contador, sa ma non sono legati a nessun
episodio in corsa».
fondamentali recupero, riposo, reintegro delle
energie perse. Il vantaggio di Contador sui rivali
28 anni, è in
rosa da sette Lo spagnolo non cancella Nibali: «Ha avuto un Il capitano della Liquigas re-
è aumentato: con la novità Scarponi, salito al giorni:
secondo posto a 4’20". Nibali è terzo a 5’11". lo spagnolo brutto giorno ma è solido. Resta il primo rivale» sta l’avversario numero 1?
«Si, la scala di valori degli av-
ha conquistato
L’Italia bracca la Spagna, ma finora grazie la maglia dopo DAL NOSTRO INVIATO nate vanno bene, sono adatte, versari non cambia. Qui Vin-
cenzo ha avuto un brutto gior-
anche alla rete di squadre amiche (Movistar, la vittoria CLAUDIO GHISALBERTI ma chiedete a quelli che stan-
RIIS SI DIFENDE no ma è un corridore molto so-
Euskaltel, Androni) Contador ha potuto sull’Etna e poi no ancora arrivando come la lido e ha le qualità per rifarsi».
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gestirsi in modo perfetto. Con qualche brivido. non l’ha più pensano (gli ultimi hanno
Nibali lo ha stanato in discesa dal Giau ed è mollata chiuso a 45 minuti, ndr)». «Noi volevamo
RIFUGIO GARDECCIA (Trento)d«Sì, Come s’immagina la settima-
ripiombato poco dopo Canazei sullo spagnolo, BETTINI
come percorso è stata la tappa fare il Crostis» na finale?
che l’aveva staccato sulla Marmolada. Dopo la Ci spiega l’andamento della «Sono tutte tappe vere, non ci
più dura che abbia mai corso».
«chiacchierata» sullo Zoncolan corsa? Contador ieri è stato sarà un attimo di riposo. Sulla
nell’inseguimento ad Anton, anche ieri sono «La Liquigas non aveva uomi- applaudito. Ma i fischi dello carta la cronoscalata del Neve-
continuati i piccoli dispettucci a distanza tra i Contador, che tappa è stata? ni in fuga e s’è messa a tirare. Zoncolan fanno ancora male a
«Durissima, di gambe e di te- gal (domani, ndr) e la crono di
due: una rivalità che ha alzato ancor più il Noi (la Saxo Bank, ndr) abbia- Riis. «C’è stato un enorme Milano sono a mio vantaggio,
livello della sfida. La testa di Vincenzo contro le sta. Una giornata tremenda- mo lavorato con la testa. Sul malinteso — spiega il team
mente difficile ma per Milano ma non si può mai dire».
gambe di Contador. Giau c’è stato molto movimen- manager della Saxo —. La
è un passo avanti importante. to e quando Rodriguez e Ar- gente ha pensato che Alberto Prima del Giro avrebbe firma-
Scarponi, che aveva passato un momento Se non ci saranno inciden- royo hanno attaccato ho rispo- e noi siamo stati i responsabili to per questa classifica oggi?
non brillantissimo nella fase centrale del ti...». sto perché sapevo che Nibali dell'annullamento del Crostis. «Senza dubbio».
Giro, dall’Etna a Castelfidardo, ha in discesa ci avrebbe provato». Niente di più sbagliato. Io ho
dimostrato negli ultimi chilometri del Tappa troppo dura? chiesto all'organizzazione una Quello che stiamo vedendo è il
Gardeccia di salire con lo stesso passo di «Non posso rispondere. Io non La Movistar vi ha dato una bel- macchina con le bici dei primi più forte Contador di sempre?
Contador. E sta disputando il suo miglior ho mai detto che il Crostis non la mano. in classifica per garantire la «Non so, ma sono preparatissi-
Giro di sempre. Non dimentichiamoci che era da fare e qualcuno mi ha «Hanno corso in modo norma- regolarità sportiva della tappa. mo».
il marchigiano è molto più scalatore di dato la colpa. Anzi, colgo l’oc- le, cioè per il loro Arroyo». Ci è stato detto di no, ma
Nibali e in questo Giro c’è ancora una casione per ribadire anche al quando abbiamo dovuto Li ha sentiti i fischi dello Zonco-
tappa durissima di montagna: sabato a "sindaco del Crostis" che la de- Sul Fedaia come mai s’è mes- votare la mia squadra era tra lan?
Sestriere. Ma ciò che unisce i due cisione è stata dell’Uci. Però so a tirare? le 5 che avrebbero corso «Si, ma la stragrande maggio-
italiani è il coraggio. Nessuna paura di credo che bisognerebbe mette- «Il Fedaia lo abbiamo fatto a comunque. Io e Contador con ranza della gente è dalla mia
attaccare, anche da lontano. E nei loro re un limite, non so se di lun- un’andatura molto veloce e ho l'annullamento del Crostis non parte. Vi dirò di più: anche og-
occhi c’è ancora la luce della sfida. Ci ghezza o di dislivello, alle tap- preferito fare il mio ritmo per c'entriamo per niente». gi il tifo sul Gardeccia mi ha
crederanno sino a Milano. pe. A me in fondo queste gior- evitare attacchi. Devo dire che fatto venire la pelle d’oca».
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94˚ GIRO D’ITALIA I MIGLIORI ITALIANI


8 DAL NOSTRO INVIATO

Nibali soffre
CIRO SCOGNAMIGLIO
cscognamiglio@gazzetta.it
TERZO 5 RIPRODUZIONE RISERVATA
AL GIRO RIFUGIO GARDECCIA d«Non ho
2010 corso per il secondo posto,
ma per vincere il Giro». Vin-

Vincenzo
Nibali
è nato il 14
novembre 1984
cenzo Nibali lo dice a caldo al
traguardo e lo ribadisce quan-
do ai piedi del Gardeccia le
campane annunciano le sette
«Volevo sfiancarlo
Nessun rimpianto»
della sera e lui è appena arri-
a Messina e vato in bici all’albergo della
vive a Liquigas-Cannondale. La bi-
Mastromarco lancia della classifica genera-
(Pistoia). le non pende dalla sua parte:
Pro’ dal 2005, è passato dal secondo al terzo
dal 2006 è alla
Liquigas. Ha
posto, da 3’09" a 5’11" di di-
stacco da Alberto Contador, e
«Non corro per il secondo posto. Contador ha
ottenuto 18
successi.
Michele Scarponi lo ha supe-
rato. Però brividi ed emozio- trovato l’aiuto di Lastras: fra italiani non succede»
ni sono impossibili da pesare
A chi si riferisce? in una tappa così lunga e du- né di avere qualche cosa da
RE DELLA e ieri il siciliano ha anche en-
«Mi sembra che Pablo La- ra? rimproverarmi. Ho pescato fi-
tusiasmato, oh sì. Perché ha
VUELTA cercato di scardinare da lonta-
stras gli abbia fatto un bel la- «Sì, mi sono alimentato bene no all’ultimo grammo di for-
Nel 2010 si è voro, forse perché il suo capi- per tutto il giorno ed ero qua- za che avevo, cercando di ter-
no la tirannide di re Alberto
consacrato: 3˚ tano Arroyo voleva fare la si sicuro che non sarei andato minare il più regolare possibi-
Contador, confermandosi il tappa, non so. Ci sono stati in crisi. Sulla Marmolada ho le».
al Giro, con la
miglior «discesista» del grup- anche altri spagnoli che lo pagato un po’, ma sapevo che
tappa di Asolo e
po nelle picchiate di Marmo- hanno aiutato. Tra gli italiani sarei potuto rientrare. Davan- La classifica generale però è
3 giorni in rosa,
lada e Giau. Non ha raccolto queste alleanze non ci sono ti hanno fatto di tutto perché peggiorata. Contador ha 5’11"
e primo alla
Vuelta. Era quanto ha seminato, ma lo mai, neanche per sogno eh». non succedesse, e quando mi di vantaggio e Scarponi la pre-
stato anche 7˚ stanno ancora applaudendo. hanno visto ci sono rimasti... cede di 51". Questo la preoccu-
al Tour de Pensa di essersi gestito bene Il Gardeccia non era una sali- pa per l’ultima settimana? Su
France 2009. Nibali, era programmato quel- ta per me, e onestamente Gadret, che è quarto, si ritro-
Da novembre è l’attacco giù dal Giau? non avevo la stessa gamba va con un margine di appena
fidanzato con «Ma guardate che io non sono dello Zoncolan. Però ho fini- 57"...
Rachele sceso forte forte dal Giau, è to più forte di tanti altri, alme- «Cinque minuti sono tanti,
BETTINI stato nella discesa della Mar- no questa è l’impressione che Scarponi è andato davvero be-
molada che sono andato in ho avuto». ne e non c’è niente da dire, la
picchiata. E’ vero che ho attac- classifica è questa. Non mi
cato da lontano, certo. Volevo Che voto si darebbe? metto a ridere, ma neppure a
sfiancare Contador, isolarlo, «Non lo so. Questa era la tap- piangere. Più che pensare alle
farlo andare in crisi. Ero parti- pa regina, sicuramente non prossime tappe, adesso però Vincenzo
to con questa idea in testa. ho corso per il secondo po- penso al giorno di riposo. Ci Nibali,
Peccato che lui abbia trova- sto, ma per il primo. Per far vuole, ci vuole tutto. Ragazzi, 26 anni
to alleanze e amici per saltare il banco. Non credo questa è stata una giornata du- BETTINI
strada...». di avere sbagliato tattica, ra».
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La preoccupa il fatto di avere


8
Scarponi c’è
perso un uomo importante
per le salite come Marzano?
«Anzitutto voglio ringraziarlo, QUARTO
perché aveva la febbre ed è vo-
luto partire lo stesso per cerca- AL GIRO
re di aiutarmi. Mi ha seguito in 2010
tutti i ritiri, sappiamo la fatica

«Dura, ma ci provo fatta. Siamo rimasti in sei (Pe-


tacchi e Hondo si erano ritirati
all’indomani dell’ultima volata
a Ravenna, ndr), ma siamo to-
sti».
Michele
Scarponi
è nato a Jesi
(AN) il 25

E non vado piano» Che giudizio dà della tappa di


Nibali?
«È andato bene. Ha osato, at-
taccando da lontano. Chiara-
settembre 1979,
ma è cresciuto
a Filottrano,
dove vive. Pro’
dal 2002, ha
«Ora siamo tutti più stanchi, anche lo spagnolo. mente ha speso molto, ma non
mi sembra che sia andato alla
cominciato
all’Acqua &
deriva sul Gardeccia, anzi». Sapone. Poi
L’ultima settimana? C’è ancora sfida nei miei occhi» altre 5 squadre
Che cosa pensa dell’ultima set- e, da
DAL NOSTRO INVIATO pensarci. Ho ancora voglia di gio che ha, quattro minuti e timana del Giro? Sulla carta quest’anno,
5 RIPRODUZIONE RISERVATA lottare. E di misurarmi con venti, è molto importante». sembra meno dura di quella Lampre.
Contador, il numero uno al che si è appena conclusa.
RIFUGIO GARDECCIA dGilberto Si- mondo. È una motivazione Lui ha detto che non aveva «Può darsi, ma non è detto che
moni è una pellaccia che ha supplementare, non un peso. mai disputato una tappa così non faccia meno sfracelli, sic- PRIMO AL
vinto due Giri d’Italia (più un Ci proverò». dura in carriera, lei è d’accor- come nessuno ci arriva con le TRENTINO
secondo posto, e quattro terzi) do? gambe del primo giorno, Con- Quarto al Giro
e di battaglie in salita ne ha vis- Al termine di una tappa durissi- «Sono d’accordo. Andate a vede- tador compreso. Io la affronto 2010, quest’an-
sute in prima persona, e viste ma gli ha ceduto soltanto 6 se- re la classifica, l’ultimo ci ha mes- da secondo in classifica, non è no ha vinto
un numero che forse noi uma- condi, 14" con l’abbuono. È sta- so otto ore, dodici minuti e nove male». il Trentino, una
ni non possiamo neanche im- ta la sua migliore giornata fino secondi (si tratta di Wilson, tappa al Giro di
maginare. Sarà anche per que- ad ora? ndr). Ha fatto un bel "lungo"...». E della cronoscalata del Neve- Sardegna e una
sto che quando «incrocia» Mi- «Penso di essermi mosso mol- gal che dice? alla Tirreno-
chele Scarponi - «Gibo» è ospi- to bene, e magari in qualche «Non la conosco, andrò a pro- Adriatico.
te d’onore del Processo alla tap- altra tappa non avevo fatto al- varla domani (oggi, ndr). Mi I successi in
pa, Scarponi risponde in colle- trettanto. Se andiamo a guar- hanno detto che è meno dura carriera sono 21
gamento in diretta dalla zona dare com’era andata sull’Etna di Plan de Corones. Ehi, ragaz- BETTINI
mista - trova la frase della gior- e poi sul Grossglockner per zi, a cronometro non vado pia-
nata: «Michele, c’è ancora sfi- esempio, mi sono avvicinato. no. Magari non se lo ricordano
da nei tuoi occhi». L’esperienza che si fa durante in molti, ma da under 23 in un
la corsa serve anche a questo. Mondiale sono arrivato nei
Michele Scarponi, questo slogan le pia- Se poi potessi scegliere sem- primi dieci nella crono... In-
Scarponi, ce? pre il clima, se fa meno caldo somma, la morale è che ave-
31 anni «Sì. È chiaro che sono venuto a come oggi (ieri, ndr) per me è va ragione Gibo: c’è anco-
BETTINI questo Giro per vincere. È com- meglio. Che poi Alberto sia ra sfida nei miei occhi».
plicato, ma non ho smesso di più forte, è chiaro. E il vantag- ci.sco.
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94˚ GIRO D’ITALIA LA GUIDA


POS. CORRIDORE TEMPO 20 WEENING (OLA) a 9 23" 42 VORGANOV (RUS) 64 VANDEWALLE (BEL) a 26’24" 86 ULISSI (ITA) a 29’04" 108 BLANCO (SPA) 130 MILLAR (GB) 152 LAGUTIN (UZB)
ORDINE D'ARRIVO 1 Mikel NIEVE (SPA) 21 LE MEVEL (FRA) a 10’03" 43 HOOGERLAND (OLA) a 17’20" 65 SELANDER (USA) 87 CANUTI (ITA) a 29’13" 109 DOCKX (BEL) 131 BERARD (FRA) 153 FERRARI (ITA)

Anton Euskaltel, 229 km in 7.27’14"


media 30,722 km/h, abb. 22" 22 DUPONT (FRA) a 10 52" 44 DE CLERCQ (BEL) a 17’37" 66 GIORDANI (ITA) 88 BETANCOURT (COL) a 29’50" 110 CLEMENT (OLA) 132 BEYER (USA) a 39’22" 154 LODEWYCK (BEL) a 41’48"

crolla: 2

3
GARZELLI (ITA)

CONTADOR (SPA)
a 1’41", abb. 18"

a 1 51", abb. 8"


23 PETROV (RUS)
24 DE GREEF (BEL) a 13’30"
45 MIHOLJEVIC (CRO)
46 TIRALONGO (ITA)
a 17’43"
a 19’15"
67 DESSEL (FRA)
68 SAVINI (ITA)
a 26’38"
a 26’41"
89 KENNAUGH (GB) a 29’57"
90 MASCIARELLI F. (ITA) a 30 27"
111 CHEULA (ITA)
112 BRUTT (RUS) a 38’32"
133 TABORRE (ITA)
134 KAISEN (BEL)
a 39’25"
a 39’37"
155 MEYER (AUS)
156 FLENS (OLA) a 42 05"
18˚ a 7’59" 4 SCARPONI (ITA) a 1’57"
25 TSCHOPP (SVI) 47 STORTONI (ITA) a 19’30" 69 ENGELS (OLA) a 26’43" 91 SERPA (COL) a 30’29" 113 MINGUEZ (SPA) 135 GOLAS (POL) a 39’52" 157 BRAMBILLA (ITA) a 42’27"
26 CODOL (ITA) a 13’49" 48 VISCONTI (ITA) a 20’02" 70 BAK (DAN) a 27’17" 92 POSSONI (ITA) a 30’52" 114 CAZAUX (FRA) 136 DALL’ANTONIA (ITA) a 39’59" 158 VEIKKANEN (FIN) a 42’40"
5 GADRET (FRA) a 2 28"
27 SEELDRAYERS (BEL) a 14’16" 49 PIRAZZI (ITA) a 20’05" 71 CARUSO (ITA) a 27’28" 93 MARZOLI (ITA) a 31’23" 115 KRIVTSOV (FRA) 137 PORTE (AUS) 159 KLOSTERGAARD (DAN)
6 RUJANO (VEN) a 2 35"
28 PASAMONTES (SPA) a 15’18" 50 NAVARRO (SPA) a 20’58" 72 AZANZA (SPA) a 27’35" 94 SALERNO (ITA) a 31’50" 116 RABOTTINI (ITA) a 38’36" 138 BEPPU (GIA) 160 SPILAK (SLO)
7 NIBALI (ITA) a 3 34"
29 POPOVYCH (UCR) a 15’26" 51 HERNANDEZ (SPA) 73 ARAMENDIA (SPA) 95 CAPECCHI (ITA) a 32’18" 117 MARANGONI (ITA) 139 PINEAU (FRA) a 40’20" 161 RASMUSSEN (DAN)
8 RODRIGUEZ (SPA)
30 ROVNY (RUS) a 15’36" 52 SASTRE (SPA) a 21’02" 74 LOSADA (SPA) a 27’39" 96 FRAPPORTI (ITA) a 32’34" 118 MALACARNE (ITA) 140 RIGHI (ITA) a 40’23" 162 VAN WINDEN (OLA) a 43’04"
9 KREUZIGER (R.CEC) a 4’01"
31 STETINA (USA) 53 CARRARA (ITA) a 21’30" 75 STANGELJ (SLO) a 27’44" 97 AGNOLI (ITA) a 32’44" 119 NOCENTINI (ITA) a 38’44" 141 GOUROV (KAZ) a 40’38" 163 KRISTOFF (NOR) a 43 09"
10 KRUIJSWIJK (OLA) a 4’13"
32 KOZONTCHUK (RUS) 54 GASTAUER (LUS) a 22’43" 76 JUFRE (SPA) 98 PETERSON (USA) 120 REDA (ITA) a 38’46" 142 DYACHENKO (KAZ) a 40’41" 164 FRANK (SVI) a 43’46"
11 MENCHOV (RUS) a 4’23"
33 PINOTTI (ITA) 55 TANKINK (OLA) a 23’41" 77 ISASI (SPA) 99 BARRY (CAN) a 32 57" 121 NORDHAUG (NOR) 143 CIONI (ITA) a 41 01" 165 MORKOV (DAN) a 44’23"
Igor Anton, re sullo 12 ARROYO (SPA) a 4 30"
34 LEWIS (USA) 56 KISERLOVSKI (CRO) a 23’56" 78 DE MARCHI (ITA) a 27’52" 100 OCHOA (VEN) a 33’ 122 FAVILLI (ITA) 144 TOSATTO (ITA) a 41 16" 166 WILSON (AUS) a 44 55"
Zoncolan, crolla 13 BAKELANDTS (BEL) a 4’54", abb. 4"
35 LÖVKVIST (SVE) a 15’47" 57 HORRACH (SPA) a 24’04" 79 FISCHER (BRA) a 27’58" 101 VANOTTI (ITA) a 33’07" 123 OYARZUN (CIL) 145 VAN EMDEN (OLA) rit. RABON (R.CEC)
nel tappone del 14 DEIGNAN (IRL) a 6’40" 36 GRETSCH (GER) a 16’05" 58 MORENO (SPA) 80 MONTAGUTI (ITA) a 28’14" 102 VICIOSO (SPA) 124 SESMA (SPA) 146 GUSTOV (UCR) rit. CARDOSO (POR)
Gardeccia: è 18˚ a 15 CATALDO (ITA) a 6’45" 37 MACHADO (POR) a 16’14" 59 BELKOV (RUS) 81 KONOVALOVAS (LIT) a 28’18" 103 SELVAGGI (ITA) a 33’56" 125 CARLSTRÖM (FIN) 147 WYSS D. (SVI) rit. POZZOVIVO (ITA)
7’59". Hunter non 16 SARMIENTO (COL) 38 WYSS M. (SVI) a 16’31" 60 LASTRAS (SPA) a 24’32" 82 GATTO (ITA) a 28 27" 104 SPEZIALETTI (ITA) a 38’24" 126 VEUCHELEN (BEL) 148 CORIONI (ITA) a 41 19" rit. OROZ (SPA)

parte, in sei si 17 SIVTSOV (BIE) 39 NIEMIEC (POL) a 16 38" 61 PARDILLA (SPA) 83 ZAHNER (SVI) a 28’31" 105 SABATINI (ITA) 127 SZMYD (POL) a 38’57" 149 DOWNING (GB) a 41’21" rit. LANCASTER (AUS)

ritirano (tra cui 18 ANTON (SPA) a 7 59" 40 DI LUCA (ITA) a 16’56" 62 KUSCHYNSKI (BIE) a 24’43" 84 KIRYIENKA (BIE) 106 MAZZANTI (ITA) 128 ERMETI (ITA) a 39’06" 150 ARDILA (COL) a 41’26" rit. MARZANO (ITA)

Pozzovivo). 19 SELLA (ITA) a 9’01" 41 SAMOILAU (BIE) a 17’11" 63 CHEREL (FRA) a 26’21" 85 LANG (GER) a 28’39" 107 RICCI BITTI (ITA) 129 DIDIER (LUS) a 39’19" 151 ONGARATO (ITA) a 41’41" n.p.HUNTER (S.AF)

CLASSIFICA GENERALE IN GARA 166 CORRIDORI DI 22 SQUADRE

Sivtsov 12˚ a 10’39", Nieve ora è 5˚ ACQUA & SAPONE


D.S.: Cenghialta
76
77
RABON
RASMUSSEN
R.Cec
Dan
151
152
FAILLI
GIORDANI
Ita
Ita
1 GARZELLI Ita 78 RENSHAW Aus 153 GATTO Ita
Il bielorusso Sivtsov cede altre 2 CODOL Ita 79 SIVTSOV Bie 154 RABOTTINI Ita
posizioni: passa da 6˚ a 12˚, a 3 CORIONI Ita
KATUSHA TEAM
155 MAZZANTI Ita
10’39 dalla testa. Lo spagnolo 4 BETANCOURT Col
D.S.: Parsani
156 FAVILLI Ita
5 MARZOLI Ita 157 NOÈ Ita
Nieve risale da 17˚ a 5˚. Ultimo 6 MIHOLJEVIC Cro
81 RODRIGUEZ JO. Spa
158 RICCI BITTI Ita
82 DI LUCA Ita
l’australiano Wilson a 3.19’22". 7 NAPOLITANO Ita
83 BRUTT Rus QUICKSTEP CYCLING TEAM
8 SARMIENTO Col D.S.: Bramati
84 CARUSO Ita
POS. CORRIDORE TEMPO POS. CORRIDORE TEMPO POS. CORRIDORE TEMPO 9 TABORRE Ita 161 CHICCHI Ita
85 MORENO Spa
1 Alberto CONTADOR (SPA) 55 DEIGNAN (IRL) a 1.13’51" 111 ARDILA (COL) a 2.10’05" AG2R LA MONDIALE 86 VORGANOV Rus 162 CATALDO Ita
Saxo Bank, 2.394,3 km in 62.14’42" 163 CIOLEK Ger
56 OCHOA (VEN) a 1.15’54" 112 SELANDER (USA) a 2.11’ D.S.: Biondi 87 LOSADA Spa
media 38,454 km/h
11 NOCENTINI Ita 88 HORRACH Spa 164 REDA Ita
57 SALERNO (ITA) a 1.16’44" 113 CARLSTRÖM (FIN) a 2.11’19"
2 SCARPONI (ITA) a 4’20" 12 BERARD Fra 89 KUSCHYNSKI Bie 165 ENGELS Ola
58 PASAMONTES (SPA) a 1.19’16" 114 PORTE (AUS) a 2.11’54" 13 CHEREL Fra 166 MALACARNE Ita
3 NIBALI (ITA) a 5’11" LAMPRE - ISD
14 DESSEL Fra 167 PINEAU Fra
59 SAMOILAU (BIE) a 1.19’39" 115 BERARD (FRA) a 2.11’57" D.S.: Maini
4 GADRET (FRA) a 6 08" 168 SEELDRAYERS Bel
15 DUPONT Fra 91 SCARPONI Ita
60 DI LUCA (ITA) a 1.19’46" 116 MARZOLI (ITA) a 2.13 13" 169 VANDEWALLE Bel
5 NIEVE (SPA) a 7 03" 16 GADRET Fra 92 PETACCHI Ita
61 NAVARRO (SPA) a 1.23’57" 117 BRAMBILLA (ITA) a 2.16’44" 17 GASTAUER Lus RABOBANK CYCLING TEAM
6 RUJANO (VEN) a 8’39" 93 MARZANO Ita
62 ISASI (SPA) a 1.24 14" 118 LAGUTIN (UZB) a 2.17’01" 18 KRIVTSOV Fra 94 ULISSI Ita D.S.: Boven
7 MENCHOV (RUS) a 8’46" 19 MONTAGUTI Ita 95 HONDO Ger 171 BROWN Aus
63 LEWIS (USA) a 1.25’59" 119 MAZZANTI (ITA) a 2.17’09"
8 KREUZIGER (R.CEC) a 8’58" 96 NIEMIEC Pol 172 FLENS Ola
ANDRONI GIOCATTOLI - C.I.P.I.
64 AGNOLI (ITA) a 1.26’57" 120 SELVAGGI (ITA) a 2.17’29" 173 KRUIJSWIJK Ola
9 RODRIGUEZ (SPA) a 9 20" D.S.: Savio 97 SPEZIALETTI Ita
65 POPOVYCH (UCR) a 1.27’24" 121 DIDIER (LUS) a 2.19’11" 21 SERPA Col 98 RIGHI Ita 174 CLEMENT Ola
10 ARROYO (SPA) a 9 30" 175 SLAGTER Ola
66 HORRACH (SPA) a 1.28’22" 122 ZAHNER (SVI) a 2.19’38" 22 SELLA Ita 99 SPILAK Slo
11 ANTON (SPA) a 9’37" 23 RUJANO Ven 176 TANKINK Ola
67 MONTAGUTI (ITA) a 1.29’08" 123 BRUTT (RUS) LEOPARD - TREK
24 DE MARCHI Ita 177 VAN EMDEN Ola
12 SIVTSOV (BIE) a 10’39" D.S.: Guercilena
68 LOSADA (SPA) a 1.29’32" 124 BAK (DAN) a 2.20’05" 178 VAN WINDEN Ola
25 ERMETI Ita 101 FEILLU Fra
13 KRUIJSWIJK (OLA) a 11 14" 179 WEENING Ola
69 BARRY (CAN) a 1.29’49" 125 WYSS D. (SVI) a 2.21’22" 26 FERRARI Ita 102 KLEMME Ger
14 CATALDO (ITA) a 13’59" 27 OCHOA Ven SAXO BANK SUNGARD
103 ROHREGGER Aut
70 KENNAUGH (GB) a 1.32 12" 126 CLEMENT (OLA) a 2.22’09"
15 DUPONT (FRA) a 15 21" 28 RODRIGUEZ JA. Ven 104 STAMSNIJDER Ola D.S.: Mauduit
71 POSSONI (ITA) a 1.32’28" 127 ARAMENDIA (SPA) a 2.22’29" 29 VICIOSO Spa 105 PIRES Por 181 CONTADOR Spa
16 LE MEVEL (FRA) a 17’28"
72 HOOGERLAND (OLA) a 1.35’28" 128 RIGHI (ITA) a 2.22’43" 106 VIGANÒ Ita 182 DIDIER Lus
BMC RACING TEAM
17 GARZELLI (ITA) a 23’11" 107 WEGMANN Ger 183 GUSTOV Ucr
73 AZANZA (SPA) a 1.36 13" 129 SPILAK (SLO) a 2.23’46" D.S.: Baldato
108 WEYLANDT Bel 184 HERNANDEZ Spa
18 SELLA (ITA) a 23 12" 31 BARTON Usa
74 GUSTOV (UCR) a 1.38’11" 130 SPEZIALETTI (ITA) a 2.24’35" 109 ZAUGG Svi 185 KLOSTERGAARD Dan
32 BEYER Usa
19 TSCHOPP (SVI) a 25 04" 186 PORTE Aus
75 LANG (GER) a 1.42’47" 131 VEUCHELEN (BEL) a 2.27’05" 33 FRANK Svi LIQUIGAS - CANNONDALE
20 LÖVKVIST (SVE) a 27’28" 187 NAVARRO Spa
34 KOHLER Svi D.S.: Volpi
76 VICIOSO (SPA) a 1.44’09" 132 GIORDANI (ITA) a 2.28’24" 188 TOSATTO Ita
21 NIEMIEC (POL) a 27 51" 35 KRISTOFF Nor 111 NIBALI Ita
77 KUSCHYNSKI (BIE) a 1.44’25" 133 FRAPPORTI (ITA) a 2.28’55" 189 MORKOV Dan
36 BUTLER Usa 112 AGNOLI Ita
22 CARRARA (ITA) a 27 56"
78 VANOTTI (ITA) a 1.45’03" 134 GRETSCH (GER) a 2.28’59" 37 TSCHOPP Svi 113 CAPECCHI Ita SKY PROCYCLING
23 PINOTTI (ITA) a 28 36" 38 WYSS D. Svi D.S.: Yates
24 MACHADO (POR)

25 TIRALONGO (ITA)
a 30’59"

a 33’10"
79 BEPPU (GIA)

80 GASTAUER (LUS)
a 1.46’11"

a 1.46’33"
135 KAISEN (BEL)

136 ONGARATO (ITA)


a 2.29’06"

a 2.29’20"
I tornanti del Giau diventano rosa 39 ZAHNER

COLNAGO - CSF INOX


Svi
114 MARANGONI
115 DALL’ANTONIA
116 SABATINI
Ita
Ita
Ita
191 LÖVKVIST
192 BARRY
Sve
Can
81 BETANCOURT (COL) a 1.46’56" 137 REDA (ITA) a 2.29 57" 117 SALERNO Ita 193 CARLSTRÖM Fin
D.S.: Reverberi
26 BAKELANDTS (BEL) a 33’44" 118 SZMYD Pol 194 CIONI Ita
82 STORTONI (ITA) a 1.46’59" 138 LODEWYCK (BEL) a 2.33’16" 41 POZZOVIVO Ita
119 VANOTTI Ita 195 DOWNING GB
27 KIRYIENKA (BIE) a 36 05" 42 BELLETTI Ita
83 NORDHAUG (NOR) a 1.47’36" 139 MEYER (AUS) a 2.33’51" 196 APPOLLONIO Ita
28 STETINA (USA) a 38’52" 43 MODOLO Ita MOVISTAR TEAM 197 NORDHAUG Nor
84 DOCKX (BEL) a 1.48 19" 140 DALL’ANTONIA (ITA) a 2.34’32" 44 PIRAZZI Ita D.S.: Arrieta 198 KENNAUGH GB
29 SARMIENTO (COL) a 40 06"
85 BELKOV (RUS) a 1.48 31" 141 VAN WINDEN (OLA) a 2.35’29" 45 SAVINI Ita 121 ARROYO Spa 199 POSSONI Ita
30 SASTRE (SPA) a 41’ 46 CANUTI Ita 122 KIRYIENKA Bie
86 GATTO (ITA) a 1.49’02" 142 MARANGONI (ITA) a 2.35’33" TEAM GARMIN - CERVELO
47 STORTONI Ita 123 KONOVALOVAS Lit
31 CODOL (ITA) a 43’36"
87 KOZONTCHUK (RUS) a 1.49’23" 143 FERRARI (ITA) a 2.36’18" 48 BRAMBILLA Ita D.S.: Marie
124 OYARZUN Cil
32 WEENING (OLA) a 43’52" 49 FRAPPORTI Ita 201 FARRAR Usa
88 PINEAU (FRA) a 1.50’24" 144 VEIKKANEN (FIN) a 2.36’21" 125 LASTRAS Spa
202 LANCASTER Aus
33 MIHOLJEVIC (CRO) a 44 08" EUSKALTEL - EUSKADI 126 PARDILLA Spa
89 CANUTI (ITA) a 1.51’ 145 MALACARNE (ITA) a 2.36’33" 203 PETERSON Usa
D.S.: Glez De Galdeano 127 PASAMONTES Spa
34 DE GREEF (BEL) a 44 14" 204 FISCHER Bra
90 BLANCO (SPA) a 1.51’47" 146 TOSATTO (ITA) a 2.37’42" 128 SAMOILAU Bie
51 ANTON Spa 205 LE MEVEL Fra
35 MORENO (SPA) a 45 18" 129 VENTOSO Spa
91 FRANK (SVI) a 1.51’59" 147 KRIVTSOV (FRA) a 2.38’17" 52 SESMA Spa 206 MEYER Aus
36 MASCIARELLI F. (ITA) a 46’32" 92 DYACHENKO (KAZ) a 1.53’32" 148 PETERSON (USA) a 2.39’09" 53 MINGUEZ Spa OMEGA PHARMA - LOTTO 207 MILLAR GB
37 WYSS M. (SVI) a 49’37" 54 ISASI Spa D.S.: De Wolf 208 STETINA Usa
93 TABORRE (ITA) a 1.53’59" 149 DOWNING (GB) a 2.39’24"
55 CAZAUX Fra 131 BAKELANDTS Bel 209 WILSON Aus
38 DE CLERCQ (BEL) a 53’39" 94 ENGELS (OLA) a 1.55’56" 150 CAZAUX (FRA) a 2.40’12" 56 ARAMENDIA Spa 132 BLYTHE GB
39 PIRAZZI (ITA) a 54’38" TEAM RADIOSHACK
95 JUFRE (SPA) a 1.56’52" 151 SESMA (SPA) a 2.43’47" 57 AZANZA Spa 133 DE GREEF Bel
D.S.: Ekimov
58 OROZ Spa
40 PARDILLA (SPA) a 55’11" 96 CHEREL (FRA) a 1.58’30" 152 RABOTTINI (ITA) a 2.45’ Il gruppo tirato dalla Liquigas sui tornanti del Passo Giau, 59 NIEVE Spa
134 DE CLERCQ
135 DOCKX
Bel
Bel
211 MACHADO Por
41 HERNANDEZ (SPA) 97 VANDEWALLE (BEL) a 1.58’43" 153 ERMETI (ITA) a 2.45’55" Cima Coppi di questo Giro d’Italia con i suoi 2236 metri PLP GEOX - TMC 136 KAISEN Bel
212 POPOVYCH Ucr
213 MCEWEN Aus
42 TANKINK (OLA) a 55’52" 98 NOCENTINI (ITA) a 1.58’48" 154 CORIONI (ITA) a 2.46’25" D.S.: Zanini 137 LANG Ger
214 BEPPU Gia
61 MENCHOV Rus 138 VEIKKANEN Fin
43 SERPA (COL) a 59’10" 99 SAVINI (ITA) a 1.59 18" 155 GOUROV (KAZ) a 2.47’03" 215 CARDOSO Por
62 SASTRE Spa 139 LODEWYCK Bel
44 LASTRAS (SPA) a 1.00’04" 216 DEIGNAN Irl
100 STANGELJ (SLO) a 2.00’50" 156 BEYER (USA) a 2.47’18"
63 WYSS M. Svi PRO TEAM ASTANA 217 HUNTER S.Af

.it
45 CARUSO (ITA) a 1.00’38" 101 KONOVALOVAS (LIT) a 2.01’41" 157 KLOSTERGAARD (DAN) a 2.53’51" 64 BLANCO Spa D.S.: Martinelli 218 ROVNY Rus
46 ROVNY (RUS) a 1.01’55" 102 FISCHER (BRA) a 2.01’44" 158 RICCI BITTI (ITA) a 2.54’41" OGGI E DOMANI 65 CHEULA
66 KOZONTCHUK
Ita
Rus
141 KREUZIGER
142 TIRALONGO
R.Cec
Ita
219 SELANDER Usa

47 KISERLOVSKI (CRO) a 1.06 27" 103 SABATINI (ITA) a 2.02’43" 159 MINGUEZ (SPA) a 2.59’44" VACANSOLEIL - DCM PRO C.TEAM
67 DUARTE Col
48 SEELDRAYERS (BEL) a 1.06’51" 104 GOLAS (POL) a 2.06 05" 160 KRISTOFF (NOR) a 3.00’03" Belluno ospita 68 ARDILA Col
143 MASCIARELLI F.
144 KISERLOVSKI
Ita
Cro
D.S.: Van Der Schueren
221 CARRARA Ita
69 VALLS Spa 145 GOUROV Kaz
49 PETROV (RUS) a 1.07’52" 105 MILLAR (GB) a 2.06 23" 161 RASMUSSEN (DAN) a 3.00’26" CONTADOR il Liquigas camp HTC - HIGHROAD
146 JUFRE Spa
222 BOZIC
223 BELKOV
Slo
Rus
50 VISCONTI (ITA) a 1.08’46" 106 OYARZUN (CIL) a 2.06’47" 162 FLENS (OLA) a 3.02’14" REPLICA A NIBALI D.S.: Piva
147 DYACHENKO Kaz
224 GOLAS Pol
51 VORGANOV (RUS) a 1.09’11" 107 CHEULA (ITA) a 2.08’17" 163 MORKOV (DAN) a 3.02’48" CHE GRINTA GARZELLI Oggi e domani a Belluno, dalle 71 CAVENDISH GB
148 PETROV
149 STANGELJ
Rus
Slo
225 HOOGERLAND Ola
52 ULISSI (ITA) a 1.10’41" 108 SZMYD (POL) a 2.08’49" 164 FAVILLI (ITA) a 3.03 37" 8.30 al parco città di Bologna, 72 PINOTTI Ita 226 LAGUTIN Uzb
53 CAPECCHI (ITA) a 1.10’58" 109 DESSEL (FRA) a 2.08’56" 165 VAN EMDEN (OLA) a 3.05’13" Le lacrime di Nieve, la spazio ai bambini del Liquigas
73 GRETSCH Ger FARNESE VINI - NERI SOTTOLI 227 ONGARATO Ita
74 LEWIS Usa D.S.: Scinto 228 SELVAGGI Ita
54 CIONI (ITA) a 1.11 13" 110 DE MARCHI (ITA) a 2.09’40" 166 WILSON (AUS) a 3.19’22" risposta di Contador a Nibali camp, l’attività promozionale 75 BAK Dan 150 VISCONTI Ita 229 VEUCHELEN Bel
sugli aiuti degli spagnoli in della squadra di Basso e Nibali
corsa, l’orgoglio di Garzelli 1˚ per i giovani. L’incontro è
A PUNTI MONTAGNA sulla Cima Coppi: tutto nello aperto a tutti. GIOVANI SQUADRE A PUNTI
speciale di Gazzetta.it. Da non PER DEL FAVERO Il Giro
perdere il servizio di Marco è passato ieri da San Vito di
Pastonesi sui «poeti gregari» Cadore e ha ricordato Giovanni
e la rubrica «Girotondo» sui Del Favero, stroncato dalla Sla
protagonisti del Giro. a 50 anni: uomo impegnato nel
CLASSIFICA DI TAPPA: CLASSIFICA DI TAPPA: www.gazzetta.it volontariato e nello sport. CLASSIFICA GENERALE: CLASSIFICA DI TAPPA:
1. Mikel NIEVE (Spa-Euskaltel) 29 1. Stefano GARZELLI (Acqua & 1. Roman KREUZIGER (R.Cec-Astana) 1. ACQUA & SAPONE 24 punti;
punti; 2. Garzelli 28; 3. Contador (Spa) Sapone) 54 punti; 2. Nieve (Spa) 39; 62.23’40"; 2. Kruijswijk (Ola) a 2’16"; 2. Euskaltel 23; 3. Saxo Bank 18;
16; 4. Scarponi 14; 5. Gadret (Fra) 12; 3. Sella 23; 4. Hoogerland (Ola) 21; 5. 3. Bakelandts (Bel) a 24’46"; 4. Stetina 4. Lampre e Androni Giocattoli 17;
6. Rujano (Ven) 10; 7. Nibali e Bakelandts (Bel) 9; 6. Seeldrayers (Bel) CLASSIFICA DI TAPPA: (Usa) a 29’54"; 5. Sarmiento (Col) a 6. Ag2R La Mondiale 16; 7. Liquigas
Bakelandts (Bel) 9; 9. Rodriguez (Spa) 8; 7. Contador (Spa), Di Luca e FAST TEAM 1. ACQUA & SAPONE 22.43’57"; 31’08"; 6. F.Masciarelli a 37’34"; 14; 8. Katusha 13.
8; 10. Kreuziger (R.Cec) 7. Popovych (Ucr) 5. 2. Astana a 11’53"; 3. Euskaltel a 13’19"; 7. M.Wyss (Svi) a 40’39"; 8. De Clercq
4. Omega Pharma a 13’46". (Bel) a 44’41"; 9. Pirazzi a 45’40"; CLASSIFICA GENERALE:
CLASSIFICA GENERALE: CLASSIFICA GENERALE: 10. Rovny (Rus) a 52’57"; 11. Kiserlovski 1. LAMPRE 265 punti; 2. Androni
1. Alberto CONTADOR (Spa-Saxo 1. Stefano GARZELLI (Acqua & CLASSIFICA GENERALE: (Cro) a 57’29"; 12. Seeldrayers (Bel) a Giocattoli 261; 3. Ag2R La Mondiale
Bank) 133 punti; 2. Scarponi 87; Sapone) 62 punti; 2. Nieve (Spa) 39; 1. ASTANA 187.01’07"; 2. Movistar a 57’53"; 13. Ulissi a 1.01’43"; 205; 4. Movistar 202; 5. Htc-Highroad
3. Nibali 75; 4. Rujano (Ven) 73. 3. Contador (Spa) 38; 4. Brambilla 27. 3’39"; 3. Ag2R La Mondiale a 8’30". 14. Capecchi a 1.02’. 163; 6. Liquigas 162.
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
LA GAZZETTA DELLO SPORT R

94˚ GIRO D’ITALIA I PROTAGONISTI


Nieve gela Garzelli Mikel Nieve
26 anni
incredulo
all’arrivo

e trova l’estasi
BETTINI

in fondo al calvario
Sul Gardeccia riprende il varesino e lo supera dopo
223 km di fatica: «Non avevo la forza di esultare»
DAL NOSTRO INVIATO che corre per una squadra ba-
MARCO PASTONESI sca e abita in un paese — Leit-
5 RIPRODUZIONE RISERVATA za — che è fra le capitali della
Garzelli, 37 anni, LA CORSA AI RAGGI X
pelota e del sollevamento di conquista la Cima DATA TAPPA KM ARRIVO MAGLIA ROSA ROSSA VERDE BIANCA
RIFUGIO GARDECCIA (Trento) dA 6 pietre. Tant’è che a Leitza dico- Coppi e sfiora l’ultima 7/5 1ª VENARIA REALE-TORINO (cronosquadre) 19,3 HTC-HIGHROAD PINOTTI - - SELANDER
km dall’arrivo — il giardino no che il corridore Nieve e il impresa al Giro: «Mai 8/5 2ª ALBA-PARMA 244 PETACCHI CAVENDISH PETACCHI LANG SELANDER
delle rose di Re Laurino, quel- sollevatore Ignaki Perurena so- 9/5 3ª REGGIO EMILIA-RAPALLO 173 VICIOSO MILLAR PETACCHI BRAMBILLA BAKELANDTS
lo che regala le sfumature rosa no i re delle montagne: con la fatto uno sforzo così 10/5 4ª GENOVA QUARTO DEI MILLE-LIVORNO 216 - MILLAR PETACCHI BRAMBILLA BAKELANDTS
alle rocce del Catinaccio e del- differenza che Nieve le scala, disumano. Non so se 11/5 5ª PIOMBINO-ORVIETO 191 WEENING WEENING PETACCHI KOHLER KRUIJSWIJK
le Dolomiti — Mikel Nieve rag- Perurena le sposta. Garzelli, troverò ancora la 12/5 6ª ORVIETO-FIUGGI 216 VENTOSO WEENING PETACCHI KOHLER KRUIJSWIJK
giunge Stefano Garzelli e i due in 15 anni da professionista, 13/5 7ª MADDALONI-MONTEVERGINE MERCOGLIANO 110 DE CLERCQ WEENING PETACCHI DE CLERCQ KRUIJSWIJK
si guardano in faccia. A quel ha vinto 35 corse, compreso il stessa grinta» 14/5 8ª SAPRI-TROPEA 217 GATTO WEENING PETACCHI DE CLERCQ KRUIJSWIJK
punto hanno nelle gambe 223 Giro del 2000; invece Nieve, 15/5 9ª MESSINA-ETNA 169 CONTADOR CONTADOR CONTADOR SAVINI KREUZIGER
km di strade di montagna e set- in quattro anni, ne ha vinta Nieve: «Nonno pastore, papà 16/5 RIPOSO
te ore di scatti e controscatti, una sola, una tappa alla Vuel- operaio in fabbrica, mamma 17/5 10ª TERMOLI-TERAMO 159 CAVENDISH CONTADOR PETACCHI SAVINI KREUZIGER
di fughe e contropiedi, di bot- ta, più o meno come questa, impiegata in un albergo, io 18/5 11ª TORTORETO LIDO-CASTELFIDARDO 144 GADRET CONTADOR PETACCHI SAVINI KREUZIGER
te e risposte. Si guardano in lunga e dura, e con il finale su agli studi di elettrotecnica ho 19/5 12ª CASTELFIDARDO-RAVENNA 184 CAVENDISH CONTADOR PETACCHI SAVINI KREUZIGER
faccia e non si devono piacere un picco: l’Alto de Cotobello. sempre preferito la bici. Ma il 20/5 13ª SPILIMBERGO-GROSSGLOCKNER (Aut) 167 RUJANO CONTADOR CONTADOR CONTADOR KREUZIGER
granché: e c’è da capirli. leader rimane Anton, assoluta- 21/05 14ª LIENZ-MONTE ZONCOLAN 172 ANTON CONTADOR CONTADOR CONTADOR KREUZIGER
Denti Ai -5,6 km Nieve salta mente». Garzelli: «Sono lega- Ieri 15ª CONEGLIANO-GARDECCIA VAL DI FASSA 229 NIEVE CONTADOR CONTADOR GARZELLI KREUZIGER

Pietre Garzelli va per i 38 (li sui pedali: «Ero venuto al Giro to all’Acqua&Sapone anche DATA TAPPA KM DIFFICOLTÀ GIUDIZIO GAZZETTA
farà fra neanche due mesi), per fare al meglio le tappe di per il 2012. Ma io sono del- Oggi RIPOSO
Nieve festeggerà i 27 fra tre montagna e stare vicino al l’idea che le cose, qualunque Domani 16ª BELLUNO-NEVEGAL (cronoscalata) 12,7 *** Meno dura del Plan de Corones degli ultimi anni: 6˚ arrivo in salita
giorni: ballano undici anni di mio capitano Anton. Avevo siano, o si fanno bene, o non si 25/5 17ª FELTRE-TIRANO 230 *** Giornata ideale per le fughe, con il Tonale e poi l’Aprica
avventure a pedali. Garzelli è fatto ritmo sul Grossglockner, fanno proprio. E per poter af- 26/5 18ª MORBEGNO-SAN PELLEGRINO TERME 151 ** Ancora fughe: il Ganda a 30 km dall’arrivo per i colpi di mano
un varesino che abita a Valen- ho tirato e poi sono arrivato frontare tappe così, avrò anco- 27/5 19ª BERGAMO-MACUGNAGA 209 *** Settimo arrivo in montagna; il Mottarone (-70 km dal traguardo) è duro
cia e corre per una squadra settimo sullo Zoncolan, oggi ra questa forza e questa grin- 28/5 20ª VERBANIA-SESTRIERE 242 ***** Lo sterrato del Colle delle Finestre (45 tornanti) più l’arrivo: solo per giganti

abruzzese, Nieve un navarro (ieri, ndr) alla riunione del ta?». 29/5 21ª MILANO-MILANO (crono) 31,5 *** Con tutte le montagne che ci sono... Passerella nella culla del Giro

mattino i miei compagni, An-


ton compreso, mi hanno spin-
to a cercare la fuga». Garzelli
si consuma i denti a forza di
stringerli: «Nessuna pretesa Cambia il suo destino.
di classifica generale, ma vo-
glia di una tappa. Pensavo a
questa o alla cronoscalata del
Scegli di destinare il 5 mille
Nevegal». Nieve se ne va:
«Vincere una tappa al Gi-
ro, non osavo neanche so-
a Medici Senza Frontiere.
gnarlo». Garzelli affon-
da: «Più di così proprio
non ce la facevo. Ci spe-
ravo, ma non m’illude-
vo». I 10 metri inizia-
li si allungano, si
sommano, si molti-
plicano. Nieve ricor-
da che «mi obbliga-
vo a tenere alto il
ritmo, ma piano pia-
no scendeva». Garzel-
li confessa che «ero ri-
masto concentrato tut-
to il giorno, in queste
tappe in un paio di chi-
lometri si passa dal
sentirsi bene al non sta-
re neanche più in sella».

Braccia La salita diventa pas-


sione, calvario, agonia. Nieve:
«Nell’ultimo chilometro mi
sembrava di non andare più
avanti». Garzelli: «Al traguar-
Ph © Benoit Finck

do mancava sempre tanto,


sempre troppo». I due dolomi-
tici resistono: primo Nieve,
che «ero così stanco che non
ho avuto neanche la forza di
alzare le braccia per esultare»,
e secondo Garzelli, che «in 15
anni non ho mai fatto una fati-
ca così disumana». Intanto,
Nieve conquista anche il Pre-
mio Torriani, Garzelli la ma- Il tuo diventa un aiuto concreto.
glia verde di re della monta-
gna, il Premio Pantani e quello
per la Cima Coppi, conquista-
to passando per primo sul Pas- Codice Fiscale
so Giau (2236 metri), il tetto
del Giro 2011. Nel 2003 aveva
fatto altrettanto al Tour, pas-
sando per primo sul Galibier.
970 961 205 85
www.medicisenzafrontiere.it
Stefano Garzelli, 37 anni, è stato Fatica Chissà se questa fatica
raggiunto a 6 km dall’arrivo LAPRESSE infinita cambierà la loro vita.
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
R LA GAZZETTA DELLO SPORT

BASKET QUARTI DI FINALE GARA-3


Milano pesca Pecherov
Sassari finisce la benzina
Il deludente ucraino, preferito a Petravicius, segna 20 punti
L’AJ va 2-1, Peterson: «Lo ammetto, sono un uomo fortunato»
rov, un fantasma per buona par- squadra (Milano) ha 49 punti
SASSARI 72 te dell’anno, preferito a Petravi-
cius per aprire il campo «e ave- h I MIGLIORI dalla panchina e l’altra (Sassa-
ri) solo 16.
MILANO 91 re un cambio per Mancinelli»,
come spiega il Coach. L’ucraino
8 Buio Quando anche Mancinelli,
risponde con la sua miglior par- Pecherov (Milano) Hawkins e Greer si scaldano,
(19-19, 43-37; 63-66)
L’AJ fa bene a preferirlo a
SASSARI: Diener 6 (1/5, 1/4), Tsalda- tita in maglia Olimpia, segnan- Petravicius nelle rotazioni degli per la Dinamo è notte buia. «Il
ris 13 (3/3, 1/5), Plisnic 5 (1/2, 1/3), do 11 punti in meno di 7’ e 20 in stranieri. Con Eze e Rocca +19 finale è bugiardo — prose-
White 12 (2/5, 1/3), Hunter 18 (7/9); De- totale, regalando a Milano il gue Peterson — eravamo solo a
vecchi 15 (3/3, 3/6), Cittadini, Sac- presto con 3 falli, entra gioco
chetti 3 (1/1 da 3), Vanuzzo (0/1, match point nella serie. forza e non esce più, segnando +3 dopo 30’. L’abbiamo vinta
0/2), Pinton (0/4 da 3). N.e.: Samog- 20 punti in 24’. in difesa, concedendogli solo
gia. All.: Sacchetti. Cugino La Dinamo ha fatto tut- 29 punti nella ripresa». A propo-
AJ MILANO: Jaaber 7 (2/3, 1/2), Karl 2,
Hawkins 18 (3/5, 3/4), Mancinelli 13
to quello che poteva, andando
al riposo sopra di 6 grazie a un
7 sito di difesa: non male avere
un jolly come Coby Karl, capace
(3/7, 2/6), Eze 2 (0/1); Pecherov 20 Hunter (Sassari)
(6/8, 2/5), Mordente 15 (3/5, 3/3),
Devecchi che pareva suo cugi- Dopo due prove opache a i frenare White (che si è fatto pu-
Rocca 5 (2/3), Greer 9 (2/3, 1/4). no Danilo (Gallinari) (3/3 da Milano, dà quella dimensione re male a un dito) dopo che il
N.e.: Ganeto, Cacace, Scomparin. tre infilando quasi anche quella interna che era mancata alla capocannoniere del campiona-
All.: Peterson. da metà campo sulla sirena), Dinamo. Soffre Pecherov ma to era partito irridendo
ARBITRI: Lamonica, Pozzana, Filip- un Hunter ritrovato, ma soprat- finisce in doppia doppia (18 e 14) Hawkins e segnando 9 punti in
pini.
tutto Diener, al debutto nei un amen, ma anche di passare
NOTE - T.l.: Sas 14/18, AJ 13/16. quarti dopo il mal di schiena, su Diener quando serviva. «Può
Rimb.: Sas 28 (Hunter 14), AJ 31
(Hawkins 6). Ass.. Sas 13 (Diener che faceva girare l’attacco a me- giocare in tre ruoli in attacco,
7), AJ 20 (Jaaber 9). Progr.: 5’ 13-9,
15’ 30-29, 25’ 51-54, 35’ 67-75.
Spett. 4532 per 85.261 euro.
raviglia, mettendo in ritmo i ti-
ratori sassaresi e muovendo la i I PEGGIORI passa la palla benissimo, sono
molto contento di averlo, anche
Serie 2-1 Milano. Gara-4 domani a
difesa col penetra e scarica.
Uscito a rifiatare, ecco subito
5 se l’assenza di Maciulis pesa ec-
come» chiude il Coach. «Abbia-
Sassari.
l’8-1 che rimette in carreggiata Eze e Rocca (Milano) mo provato a mischiare le dife- Stefano Mancinelli, 28 anni, 13.3 punti di media nelle serie con Sassari CAST
Difficile trovare il peggiore
Milano, scesa anche a -7 e rima- dell’AJ, ognuno dà qualcosa, in se nel 2˚ tempo — dice invece
DAL NOSTRO INVIATO sta a galla solo grazie a un fanta- attacco o in difesa. I due centri Sacchetti — ma con Pecherov
MASSIMO ORIANI stico Mordente (11 punti nel 1˚ non riescono a stare in campo in campo loro hanno allargato il
5 RIPRODUZIONE RISERVATA quarto). Ma il secondo tempo per i falli e perché poi c’è un campo e ci hanno tolto riferi-
era tutta un’altra storia. «C’è po- super Pecherov. menti fissi per le rotazioni». Al-
SASSARI d«Lo ammetto, sono co da dire — spiega Sacchetti la fine la differenza, quella che
un uomo fortunato». Dan Peter-
son sa che a volte il destino ci
— finché abbiamo avuto ener-
gie siamo stati lì, riuscendo an-
5 ci si aspettava di vedere nelle
prime due partite, è venuta fuo-
mette lo zampino, nel bene e che a colmare il gap dopo la White (Sassari) ri. Milano, bravissima a trovare
Parte a razzo innescato da
nel male. Stavolta il 3˚ fallo di grandinata del 3˚ quarto (chiu- Diener ma dopo i 9 punti del 1˚ sempre l’uomo libero (20 assist,
Eze e quello di Rocca 1’ più tar- so dall’AJ con 10/15 e 5/7 da 3, quarto sparisce, anche in 9 di Jaaber) ora dovrà dimostra-
di, dopo 4’ del 2˚ quarto, co- ndr). Ma all’ennesimo strappo difesa. Non segna più un re di aver davvero fatto un pas-
stringe il tecnico di Milano a non abbiamo più avuto la forza canestro dopo quello del 18 11. so avanti, E’ proprio vero, gli
lanciare nella mischia Peche- di reagire». Capita quando una esami non finiscono mai.

NBA FINALE OVEST GARA-3


taccuino
Rimonta Thunder ma Dallas segna il 2-1 A DILETTANTI
Treviglio-Ostuni 2-2
Trapani aspetta
noscerlo e capire che noi dob- Brescia torna tra i professionisti
Nowitzki controlla il biamo attaccarli con grande dopo 19 anni col successo della
recupero dal -23 di DOPPIO DVD aggressività perché sono forti» Centrale del Latte per 3 0 su Trapa
sottolinea Carlisle, campione ni nei playoff promozione di A dilet
Oklahoma City che Le grandi sfide Nba 25 anni fa come riserva tanti, I siciliani non sono fuori gioco

fa 1/17 da tre punti oggi in edicola dei Celtics e pupillo di Larry


Bird.
ma attendono l’esito della sfida
Ostuni Treviglio, ora sul 2 2 dopo il
successo di ieri dei lombardi, per
d Spesso la cosa migliore è Mente La vittoria, controllan- conoscere l’avversaria dei playoff
parlare chiaro. «Stasera abbia- do la rimonta, è fondamentale per la seconda promozione. Ieri la
mo difeso molto meglio, nelle per i Mavs che hanno buttato Co.Mark ha vinto 79 74 recuperan
prime due partite siamo stati via un titolo Nba, nel 2006 con- do da 20 del primo tempo. Merco
orribili»: così Rick Carlisle ha tro Miami, sul 2-0 e +13 a 7’ ledì, a Ostuni, la bella.
spiegato il successo dei Dallas dalla fine di gara-3. Anche nel
Mavericks ad Oklahoma City Da oggi è in edicola a 10.99 primo turno con Portland, i ESTERO
per 93-87, quello dei 2-1 con- euro oltre al prezzo del
Mavs si erano fatti rimontare
tro i Thunder. Che hanno mo- da +23 perdendo. L’aspetto Real in semifinale
quotidiano la quarta uscita
strato la bellezza e i problemi più delicato del meccanismo Molin sfida Bilbao
della collana «I Love Nba di Mark Cuban è quello menta-
dell’essere così giovani: sotto 2011». Nel doppio dvd (pe. m.) Il Real Madrid allenato da
35-12 all’inizio del secondo le. Non il punto forte di Shawn Lele Molin, Vitoria e Bilbao raggiun
troverete gara 6 San Marion, the Matrix, veterano
quarto, hanno rimontato da gono Barcellona in semifinale della
Antonio Memphis con la che ha aiutato i Mavs a ottene-
-23 a -4 nelle fasi finali della Liga Acb. Quarti gara-2): Bilbao
storica impresa dei Grizzlies re il successo. «Dallas ha fatto
gara pur toccando lo 0/16 da un eccellente lavoro fin dal- Valencia 79 76 (2 0, Blums 16);
tre punti, record negativo dei che hanno eliminato i numeri 1 Gran Canarias Vitoria 76 93 (0 2,
dell’anno e la raccolta dei
l’inizio con una grande pressio-
playoff Nba. Ma nel momento ne difensiva. Ci hanno fatto Oleson 21); Fuenlabrada Real Ma
decisivo, quando la sfida era cinque Nba Action di marzo. uscire dai giochi, spinto via drid 55 68 (0 2, Llull 16): Semifina
completamente riaperta, due Shawn Marion, 33 anni, detto The Matrix, seconda stagione ai Mavs EPA dalle nostre posizioni ma i i ra- li: Barcellona Vitoria e Real Madrid
tiri affrettati e una palla persa gazzi hanno risposto» dice Bilbao.
hanno permesso ai Mavericks la sua striscia di tiri da tre falli- Scott Brooks. Stanotte si torna Altri campionati: Panathinaikos e
di mantenere il controllo della ti contro Dallas che si è ripresa in campo per un altro «Blue Olympiacos sono 2 0 nelle semifi
partita grazie a Nowitzki (ma- DIRETTA ALLE 3 SU SKYSPORT il fattore campo: «Non è da me out», l’esaurito con 18 mila nali greche contro Paok e Aris Salo
le nei primi tre quarti, 8 punti sbagliare tanti tiri in fila, mi al- spettatori in maglietta blu, del nicco e stasera gara 3 dovrebbe
con 3/12 al tiro, 10 punti nel- Stanotte gara-4 Thunder-Mavs leno tutti i giorni, in alcuni ca- Thunder Pride, l’orgoglio dei sancire l’ennesima finale tra le due
l’ultimo) e a Terry, autore di Ieri notte si è giocata in Florida assist). Serie: 2 1 Dallas. si ero da solo, con i piedi per Thunder. Qualcuno ha pagato superpotenze. In Turchia, le due
un canestro fondamentale. gara 3 della Finale Est tra Gara 4: stanotte a Oklahoma terra» ammette sconsolato Du- anche 2500 dollari per un bi- grandi storiche Fenerbahce e Efes
Chicago e Miami. City (ore 3. SkySport 2). rant. «Penso che sia importan- glietto. Non siamo a New York Pilsen si sfidano in semifinale: l’al
Triple L’unica tripla, su 17, rea- OVEST EST te focalizzare una cosa: i Thun- o a Los Angeles, Oklahoma Ci- tra è Banvit Galatasaray. Domani
lizzata da Oklahoma City l’ha Oklahoma City-Dallas 87-93 Chicago-Miami 1-1. Gara 3: der sono la squadra più forte ty è nel profondo Sud, la crisi Final Four per il titolo israeliano:
segnata Westbrook nell’ulti- (Westbrook 30, Durant 24; ieri notte. Gara 4: domani a che abbiamo incontrato nei si è sentita. Ma la storia merita Maccabi Tel Aviv Maccabi Rishon
mo minuto, Durant ha chiuso Nowitzki, Marion 18, Chandelr 15 Miami. playoff, più forte dei Lakers e un sacrificio. e Hapoel Galil Hapoel Gerusa
con 0/8 che ha portato a 0/13 dei Trail Blazers. Bisogna rico- chiabo lemme.
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
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Cantù va in semifinale
Leunen piega Varese
Il lungo è implacabile da tre, la Bennet scopre la novità Scekic
La Cimberio esce tra gli applausi. Recalcati: «Ci abbiamo provato»
DAL NOSTRO INVIATO Ben Ortner ma anche maggio-
PAOLO BARTEZZAGHI
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
VARESE 69 re pericolosità da fuori. È pro-
prio il lungo serbo, arrivato h I MIGLIORI
VARESE dSubito Maarty Leu- CANTU’ 75 neppure due settimane fa, a
pungere la difesa di Varese: 6
8
nen, poi il quasi esordiente tiri, 6 canestri. Leunen (Cantù)
(16-20, 31-35; 42-49)
Le tre triple di fila mettono
Marko Scekic, alla fine Vlado CIMBERIO VARESE: Goss 26 (5/10, Cantù in partita, poi altre due
Micov, per tutta la partita Mike 3/4), Stipcevic 5 (1/3, 1/5), Righetti Complimenti «Bravo a farsi tro- nell’ultimo quarto consolidano il
Green. Cantù torna in semifina- 3 (0/3, 1/3), Kangur 5 (2/5, 0/1), Slay 13 vare — dice Trinchieri — ha se-
(5/9, 1/5); Demartini, Rannikko 6 (1/1, vantaggio. Ma non solo: scelte
le con un 3-0 e dopo una parti- 1/3), Talts 9 (3/3, 1/2), Galanda 2 (1/1, gnato 15 punti senza sudare». corrette, tempi giusti, assist.
ta che la rappresenta: un prota- 0/1), Lenotti, Bernardi. N.e.: M.Mian. Altro merito del gruppo. A Va- Giocatore totale.
gonista alla volta, uno per quar- All.: Recalcati. rese manca un attacco conti-
to, non solo per partita, tutti in-
sieme nel bene e nel male. Vare-
BENNET CANTÙ: Green 19 (5/7, 1/1),
Mazzarino 6 (0/2, 2/7), Micov 7 (1/2,
nuo. L’unico è Phil Goss che di-
fende, recupera palloni e ripar-
7.5
1/3), Leunen 19 (0/1, 6/7), Marconato 2 Goss (Varese)
se esce tra gli applausi perché il (1/2); Scekic 15 (5/5, 1/1), Markoishvi-
te veloce, permettendo ai suoi Difende come un ossesso ed è il
palasport di Masnago, pur non li 3 (0/1, 0/1), F.Mian, Tabu 4 (0/2, di stare lì e recuperare un altro punto di riferimento in attacco.
pieno (presente il leader della 0/1). N.e.: Broggi, Diviach, Maspero. svantaggio di 8 punti nel secon- Chiude una stagione di alto
Lega Umberto Bossi), ricono- All.: Trinchieri. do quarto chiuso sotto solo di livello, la prima in serie A.
sce la straordinarietà di una sta- ABRITRI: Cicoria, Chiari, Lo Guzzo. 4. E così dopo l’intervallo quan- Varese dovrebbe ripartire da lui.
gione nata per salvarsi e chiusa NOTE - T.l.: Var 9/13, Can 18/25. do per 7’ l’attacco di Varese
con il rammarico di non aver Rimb.: Var 27 (Kangur 7), Can 32 sbatte contro Cantù e non pro-
(Green, Marconato 6). Ass.: Var 12
vinto neppure una partita dei (Goss 4), Can 14 (Leunen 4). Progr.: duce nulla (20% al tiro nel par-
quarti. «Ci abbiamo provato —
dice Carlo Recalcati — reagen-
5’ 4-11, 15’ 20-29, 25’ 33-42, 35’
53-60. Usc.5 f.: Slay e Scekic 37’10"
ziale), anche se costringe gli av-
versari a 15 palle perse nei pri- i I PEGGIORI
(57-66), Kangur 38’57" (61-68).
do nell’unico modo che aveva-
mo, con il nervosismo e l’adre- Spett. 3535 per 71.066 euro.
mi 30’, dato insolito. Nell’ulti-
mo quarto Goss tenta il tutto
5.5
Maarten Leunen, 25 anni, nei quarti ha tirato col 56% da tre CIAM-CAST nalina, quindi poca lucidità. Serie: 3-0 Cantù.
per tutto, segna 13 punti, e Mazzarino (Cantù)
Segna la tripla che ricaccia
Non dimentichiamo però dove Slay porta Varese a -1 a 7’25" indietro Varese tornata a 1
eravamo a gennaio». 24" quando dal palleggio si dalla fine. Dall’altra parte una nell’ultimo quarto, ma che non
prende il tiro che entra. La se- tripla di Mazzarino su assist di fosse la sua partita si era
OGGI A TREVISO C’E’ AVELLINO Uscita Varese esce dai quarti conda entra con l’aiuto del fer- Leunen e un’altra di Leunen su capito con le due palle perse
lentamente, mollando solo alla ro. La terza lancia Cantù che ar- assist di Mazzarino riportano nelle prime azioni.
Bologna-Siena su SkySport 2 fine. La buona difesa rende su- riva a +12 dopo 7’17" in uno Cantù a +7. È la discesa verso
Oggi gara 3 delle semifinali (al
meglio delle 5 partite).
TREVISO-AVELLINO (20.30)
Treviso al completo, Avellino
bito poco fluido l’attacco di
Cantù. Nicolas Mazzarino per-
dei quei parziali veloci e crude-
li che ricordano Siena. Al 13-0
la semifinale. «Partita bellissi-
ma — dice Trinchieri — non ab-
5
Slay (Varese)
BOLOGNA-SIENA (20.15) probabilmente ancora senza de due palloni nelle prime due a cavallo della metà del primo biamo mai cambiato la faccia Segna di più rispetto alle prime
Mps al completo, se vince è in Omar Thomas, infortunato alla azioni: forse è un record. Leu- parziale, Varese reagisce con la qualunque cosa stesse succe- due partite, ma a parte lo show
semifinale. Arbitri: Facchini, caviglia in gara 1. Arbitri: nen sblocca l’attacco e la parti- zona che produce un contropar- dendo. Bruno Arrigoni aveva a ogni canestro o fischio
Taurino, Barni. Diretta: Skysport Paternicò, Seghetti, Duranti. ta con tre triple di fila. La prima ziale di 10-2. Questa volta An- detto che avremmo dovuto por- arbitrali, si dimostra giocatore
2. Serie: 2 0 Siena. Serie: 1 1. è la più difficile: l’attacco sta drea Trinchieri ha scelto Scekic tare Green da un esorcista. De- di cui fidarsi pochino. Peccato.
sfumando in un’infrazione di che non solo gli dà più peso di ve averne trovato uno bravo».

LEGADUE OGGI SARA’ ANNUNCIATA LA DECISIONE DELLA BANCA TERCAS, RESTA UNA SOLA PROMOZIONE IN SERIE A
7 (3/3, 0/4), Tomassini 3 (0/2, 1/2),

Veroli avanza, wild card per Teramo Vukcevic 19 (5/6, 2/7), Filloy 14 (4/11,
0/3), Lollis 10 (4/11); Foiera 8 (3/3, 0/1),
Gurini 6 (1/2, 1/2), Metreveli 4 (1/2),
Gasparin. Ne: Ugrinoski. All.: Caja.
PRIMA VEROLI: Penn 12 (2/4, 2/4),
Jackson 21 (1/6, 3/5), Rosselli 13
dLa Prima Veroli espugna Ri- se vuole attivare il premio di suo club ha attivato tutte le tempi tecnici per pagare la (5/7, 0/1), Gatto 21 (3/5, 5/7), Brkic 8
mini in gara-5 del primo turno risultato (la cosiddetta wild procedure. Resterà quindi una somma prevista. Nel caso ciò (1/5, 0/2); Rossetti (0/1 da tre),
dei playoff di Lega2 e affronte- card, cioè pagherà i 500 mila sola promozione dalla Lega- non dovesse accadere nei ter- Kavaliauskas 3 (1/2), Iannone (0/1 da
rà Venezia, già qualificata con euro più iva per evitare la re- due alla serie A e il format dei tre), Rullo 4 (2/2, 0/2), Iannilli 3 (0/1). Ne:
mini perentori previsti dalla Binetti e Fontana. All.: Cavina.
Casale e Barcellona Pozzo di trocessione in Lega2) oppure playoff cambia. Da giovedì le Fip, verrà retrocessa e, di con- ARBITRI: Di Francesco, Materdomini,
Gotto. Per capire come prose- no. semifinali (Casale-Barcellona seguenza, sarà promossa in se- Di Giambattista.
guiranno i playoff, bisogna at- e Venezia-Veroli) si giocheran- rie A la finalista della Lega2. NOTE - Tl: Spi 17/24, Pri 25/32. Rimb.:
tendere cosa accadrà oggi, an- Annuncio Lo farà: il presidente no al meglio delle 5 partite co- Spi 35 (Lollis 8), Pri 37 (Rossetti 9).
Ass.: Spi 16 (Vukcevic 6), Pri 11 (Penn
che se non ci sono molti dub- Antonetti ha indetto una con- me, dal 12 giugno in poi, la fi- RIMINI-VEROLI 71-85
4). Progr.: 5' 7-11, 15' 28-25, 25' 46-48,
bi: la Banca Tercas Teramo de- ferenza stampa oggi alle nale per la promozione. Tera- (22-21, 40-35, 54-62). 35' 62-77. Usc. 5 f.: Brkic e Filloy. (a.c.)
ve comunicare entro stasera 11.30 nella quale dirà che il mo avrà a disposizione dei IMMOBILIARE SPIGA RIMINI: Piazza Jarrius Jackson, 25 anni CAST SERIE_ 3-2 Veroli.

FORMULA 1
82° GRAN PREMIO SANTANDER D’ITALIA 2011
MONZA, 9-10-11 SETTEMBRE
R
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LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
LA GAZZETTA DELLO SPORT
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
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SCHERMA A SEUL IPPICA A TORINO


Urlo Di Francisca
E’ sempre fioretto
Elisa supera la Errigo in finale e dopo il trionfo di
Baldini l’Italia vince la prova maschile a squadre Napoleon Bar (E. Bellei), in primo piano, respinge Norton Jet (P. Gubellini). Poi Negresco Milar 3˚DE NARDIN
MARISA POLI

Napoleon l’ultimo
5 RIPRODUZIONE RISERVATA

dE’ doppietta per il fioretto


femminile: nella tappa di Cop-
pa del Mondo di Seul (S.Cor)
Elisa Di Francisca ha battuto
(15-8) l’amica Arianna Errigo
nel remake della finale mon-
diale dell’ottobre scorso a Pari-
gi. Per la campionessa del mon-
do in carica è il secondo succes-
varennino volante
so stagionale (e il quarto in car-
riera) in Coppa del Mondo do- Stende Nadir Kronos e respinge Norton Jet. I figli
po il centro di Tauber, tre mesi
fa. Per la ventiduenne monze- del re a 64 GP vinti. Domenica Lisa a Stoccolma
se è il terzo podio della stagio-
ne travagliata dall’infortunio MICHELE FERRANTE senza tuttavia mai dimostrarsi
alla caviglia destra che l’ha te- leader. Poi un nuovo allenato-
nuta lontana dalle pedane per
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
re, il francese Fabrice Souloy TRIPLICE USA
oltre un mese. dSabato a Vigone la festa di specializzato in resurrezioni az-
compleanno per le 16 primave- zurre tipo Exploit Caf, in Italia
Dominio A 24 ore dal trionfo di re di Varenne, il santuario vi- al massimo vincitore di Premio Animal battuto
Baldini, un’altra conferma del vente del trotto capace di riscri- Trinacria e sotto la sua regia ca- Sfuma il sogno
dominio italiano del fioretto. vere la storia con 51 Gran Pre- pace della seguente serie di ca-
Da inizio stagione, solo in mi in bacheca dal 1999 al 2002. polavori: Lotteria, Luxem-
un’occasione le azzurre non so- Stavolta alla viglia di un Gran bourg, Balliere, Atlantique,
no salite sul podio (a Buda- Premio nella vicina Torino, con France ed Eltilopp. Pazzesco.
pest), negli altri cinque appun- tre eredi del campione in pista
tamenti di Coppa del Mondo e il puntuale successo di uno di Lotta tra varennini Napoleon
sono arrivati 4 successi (2 Di essi: alla maniera forte, la stes- Bar, in coppia con Enrico Bel-
Francisca e 2 Vezzali) e altri ot- sa con cui l’illustre genitore lei, non ha avuto corsa facile,
to podi. Risultati che si rispec- amava risolvere le partite. costretto al largo del battistra-
chiano in un ranking mondiale da Nadir Kronos, il varennino
che vede Di Francisca al nume- Alla francese Vince Napoleon vincitore del Derby 2010. Ma
ro 3 davanti alla Errigo, men- Bar e i varennini arrivano a 64 l’andatura non è stata feroce, fi-
no al mezzo giro conclusivo, BALTIMORA Tramonta il sogno di
tre la Vezzali si conferma salda- Gran Premi (46 in Italia, 18 al- Animal Kingdom, il vincitore del Ken-
mente in testa. Ieri la triolim- l’estero) dal 2006, quando quando si sono fatti avanti Nor-
tucky Derby che tentava raddoppia-
Ivory Dany ruppe il ghiaccio ton Jet e Negresco Milar, il sor-
pionica ha mancato l’appunta- re nella seconda tappa della Tripli-
prendente vincitore del Gp ce Corona del galoppo Usa invitta
mento col podio dopo la scon- nel Criterium Toscano. Napole-
d’Europa. Napoleon ha tirato dal 1978 (Affirmed). Nelle Preak-
fitta nei quarti con la francese on ne aveva già conquistati due fuori il cuore,, archiviando in ness Stakes (gr. 1 m 1900) Amimal
Maitrejean (15-13). Fuori agli Elisa Di Francisca, 28 anni, al quarto successo in Coppa del Mondo AFP (Veneto e Città di Napoli 2010) poche battute Nadir Kronos per Kingdom è stato respinto per mez-
ottavi Giovanna Trillini (elimi- poi ribattere colpo su colpo l’as- za lunghezza da Shackelford (J. Ca-
nata dalla Di Francisca), stop glio del 45-44 in finale sulla salto di Norton Jet, finito a me- stanon, a destra nella foto dell’arri-
ai sedicesimi per Salvatori e Russia: prima Andrea Baldini, vo AP) già 4˚ nel Derby.
no di una testa. Poi Negresco
Margherita Granbassi che, RISULTATI Andrea Cassarà, Valerio Aspro- RISULTATO Milar, 3˚.
GOLDIKOVA E 13 A Longchamp vit-
toria di gruppo 1 n˚ 13 della star
complice l’infortunio al ginoc- Fioretto donne. Finale: Di monte e Giorgio Avola aveva-
chio che l’ha fermata per un Francisca b. Errigo 15 8. no infilato tre successi su Egit- Niente record Ora Lisa Lisa America, la regina
Goldikova (Peslier) nell’Ipahan (m
1800), Battuto Cirrus des Aigles
mese, vede farsi in salita la qua- Semifinali: Di Francisca b. to (44-17), Germania (45-28) Negresco terzo dei varennini, domenica all’as- DETTORI 2˚ A Dublino so You
Think (Moore) nella Gold Cup (gr 1 m
lificazione ai Mondiali. Maitrejean (Fra) 15 11; Errigo b. e Giappone (45-41). salto dell’Eltilopp di Stoccol-
L’1.13.4 di Napoleon Bar lonta 2100). 2˚ Campanologist con Lan-
Chen (Cina) 15 9. Quarti: ma, Al via anche Libeccio Grif franco Dettori.
Squadra Sulle stesse pedane di Maitrejean (Fra) b. Vezzali Sciabola A Tianjin (Cina), do- no dal 1.12.8 record di Le vincitore del Lotteria. Fatte ieri OGGI MILANO QUINTE’ (ore 19). In-
Seul, dopo Andrea Baldini (sa- 15 13; Di Francisca b. Prescod ve si è imposta la Zhu, le azzur- Touquet nel 2009 le batterie dichiamo Nounou (15), Nelson dei
bato) e Di Francisca, anche la (Usa) 15 11; Errigo b. Varga re della sciabola non vanno ol- GP CITTÀ DI TORINO m 2060: ELITLOPP (M 1609): 1ª batt. 1 Rapide Greppi (7), Nador (10), Nicea Gas
prova a squadre maschile è an- (Ung) 15 12 . tre il 18o posto di Gioia Marzoc- 1 Napoleon Bar (E. Bellei) 1.13.4 Lebel, 2 Year In Review, 3 Brioni, 4 Defi- (12), Natalia (17), Nautica Wse (18).
data agli azzurri. E’ il terzo suc- ca. Il prossimo appuntamento 2 Norton Jet 1.13.4; 3 Negresco ne The World, 5 Reven d´Amour, 6 PALERMO 2ª TRIS (ore 14), Sce-
Fioretto uomini a squadre.
cesso stagionale di fila per il te- è a Livorno, dove nel prossimo Milar 1.13.5; 4 Nando Font gliamo Monet Om (5), Mino di Jesolo
Finale: Italia b. Russia 45 44; 3˚ Wishing Stone, 7 Lavec Kronos, 8 Libec-
(8), Lirinass (13), Imed As (17), Ida Y
am di Stefano Cerioni, vale il posto: Giappone b. Cina 45 39. fine settimana sono in pro- 1.13.6; 5 Nefertite del Rio 1.13.7 cio Grif. 2ª batt.: 1 Yarrah Boko, 2 Arch Vuelta (14), Irruenza Gv (7).
numero 1 della classifica mon- Semifinali: Russia b. Cina gramma i campionati italiani. Tot.: 3,01; 1,57, 2,35, 2,33 Madness, 3 Iceland, 4 Oyonnax, 5 ANCHE gal.: Firenze (15.05). Tr.:
diale a squadre, prezioso in ot- 43 42; Italia b. Giappone 45 41. La sfida del fioretto sarà mon- (8,09) Trio: 170,79. Rakas, 6 Prince Tagg, 7 Lisa America, 8 Roma (14.45), Castelluccio (15.20).
tica olimpica. Il successo è fi- diale. Commander Crowe.
LUNEDÌ 23 MAGGIO 2011
R LA GAZZETTA DELLO SPORT

TENNIS ROLAND GARROS


la ribalta A
di
RINO TOMMASI
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Ripetersi
Un’impresa
per poche
L'anno scorso in questo
stadio il tennis italiano ha
vissuto, per merito di
Francesca Schiavone, la
giornata più felice da
quando Panatta ha

SCHIAVONE
abbandonato l'attività.
Ripetersi, in un torneo di
questa importanza, è
infinitamente più difficile
che vincere la prima volta.
Per dimostrarlo basta
scorrere il brevissimo elenco

«Cerco me stessa
delle campionesse che, nel
dopoguerra, sono riuscite a
vincere qui per due anni di
fila. Maureen Connolly,
Margaret Smith, Chris Evert,

quella di un anno fa»


Steffi Graf, Monica Seles e
Justine Henin fanno tutte
parte delle immortali di
questo gioco. Se ci
aggiungete il nome di
Martina Navratilova (che ha
L’azzurra torna a Parigi dopo il trionfo del 2010 vinto due volte ma non
consecutivamente), siete
Oggi alle 11 il primo ostacolo, l’americana Oudin certi di non aver dimenticato
nessuna tra le giocatrici
normali, che non
DAL NOSTRO INVIATO les, certamente molto più tran- comprendono le sorelle
VINCENZO MARTUCCI quilla di Parigi, ma utile per
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«Roma mi ha mettere insieme qualche altro
Williams, prodotti
insegnato molto, a inimitabili di un tennis
pezzettino importante. Con la muscolare. L'ho presa un po'
PARIGI d«Ci rivediamo al Ro- Bruxelles ho giocato Wozniacki, ho giocato a spraz- alla larga per arrivare a dire
land Garros». Chissà quante bene a sprazzi. Qui zi un buonissimo tennis, che da una cosa ovvia: che le
volte, negli ultimi 12 mesi, tanto non esprimevo. Ora devo probabilità di vedere la
Francesca Schiavone s’è ridata ogni partita è dura e gestire quei momenti impor- Schiavone trionfare anche
quest’appuntamento, mentre fa storia a sé» tanti sul 30-0, 40-0, e chiudere Francesca Schiavone, 30 anni, è la numero 5 al mondo AFP-APPPHOTO quest'anno sono poche. E'
cercava, invano, di rigiocare il game. Ho servito male, ma già importante che sia
«alla Schiavone». Tanti balbet- ra del trionfo più clamoroso, sento che il mio livello di gioco sul servizio: voglio utilizzarlo rimasta competitiva come ha
tii, qualche acuto, forma preca- da Iva Majoli nel 1997. sta crescendo, anche se devo es- al meglio. Qui, puoi tirarlo sia
ria da ottobre a Tokyo, poi un sere più aggressiva quando c’è LA GUIDA di potenza che in kick». Qui: un
dimostrato l'altro giorno a
Bruxelles, dove ha ceduto di
set e mezzo alla grande contro Testa Oudin vuol dire clamoro- da guadagnare campo, è una incrocio, una ripartenza, una misura alla Wozniacki, la
Kuznetsova e poi Wozniacki so sgambetto nella finale di buona premessa per la nuova Oggi sei azzurri condanna, una tappa del su e prima giocatrice del mondo.
agli Australian Open, un set Fed Cup di novembre. «Ma lì avventura al Roland Garros». giù del combattutissimo «Io» di A noi questa Schiavone va
contro Stosur in Fed Cup e Franci aveva le pile scariche, Oggi, inizio ore 11. Uomini: Francesca Schiavone? «Per far bene così, se poi gli dei del
quindi, ancora, contro la nume- quella partita non conta», mini- Terra! I campi rossi aiutano il Djokovic (Ser) c. De Bakker (Ola), bene quest’anno a Parigi, non tennis vogliono regalarci un
ro 1 del mondo (Wozniacki), mizza Corrado Barazzutti. micidiale cocktail di France- Federer (Svi) c. Lopez (Spa), devo dimenticare l’ultimo. Ce altro miracolo, potremo solo
Monfils (Fra) c. Phau (Ger),
nella semifinale di Bruxelles di «Per un po’, Francesca non ha sca, top spin, anticipo, slice, at- Gasquet (Fra) c. Stepanek (Cec),
l’ho nel cuore, mi servirà da applaudire e ringraziare.
venerdì. Persa, ma dopo 2 ore e accettato di giocar male. Ma tacchi in controtempo, velocità Del Potro (Arg) c. Karlovic (Cro), esperienza per cominciare
mezza, rimontando da 1-3 a ora ha recuperato di tennis e di e varietà: «Il rispetto c’è sem- Berdych (Cec) c. Robert (Fra), un’altra avventura, utilizzando
3-3 e mancando 4 occasioni fisico — abbiamo lavorato tan- pre stato, e reciproco. Ma ora Baghdatis (Cip) c. Gil (Por), il vecchio e mettendoci del nuo-
del 4-5. Caricandosi di adrena- tissimo —, e il problema è la te- le avversarie mi guardano in Bellucci (Bra) c. Golubev (Kaz), vo. E’ come una tappa in bici, BIS DELL’ERA OPEN
lina ed esplosività, come ai tem- nuta di testa, deve evitare i ca- modo diverso, sanno che ho ri- Raonic (Can) c. Berrer (Ger). sono in pianura, ma inizia la sa- A PARIGI SOLO CINQUE CE L’HANNO FATTA
Donne: Zvonareva (Rus) c.
pi belli, fino alla stretta di ma- li, le pause. Lei sa benissimo sultati e qualità, e mi temono». Dominguez Lino (Spa), Wozniacki
lita, fisicamente e tecnicamen- Smith Court (Aus) 1969-1970
no con la danese: «Ci rivedia- che può esprimere il suo ten- E il Roland Garros è l’esaltazio- (Dan) c. Date (Gia), Hantuchova te sono pronta, desidero espri- Evert (Usa) 1974-1975
mo al Roland Garros». Che non nis, ma lo può fare solo se è con- ne della terra battuta: «Saran- (Slk) c. Zhang (Cin), Arn (Ung) c. mermi al meglio, ma non pen- Evert (Usa) 1979-1980
è una promessa e nemmeno centrata al massimo, punto die- no match molto tosti, qua so- Kvitova (Cec), Kirilenko (Rus) c. so alla maglia da prendere, de-
una speranza, ma una minac- tro punto». Tutto chiaro, Fran- pra, non vedi mai differenze Vandeweghe (Usa) Italiani, vo vincere la prima tappa-Ou- Evert (Usa) 1985-1986

cia. Come oggi la trottolina a cesca? «Roma mi ha insegnato estreme, devi giocare ogni pun- uomini: STARACE c. Falla (Col); din». Che è una giovane di ta- Graf (Ger) 1987-1988
BOLELLI c. Dancevic (Can); donne:
stelle e strisce Melanie Oudin tantissimo: soprattutto mi ha to, che sembra sempre una sto- SCHIAVONE C. Oudin (Usa), VINCI lento, «ma ha bisogno di cari- Graf (Ger) 1995-1996
dà il bentornato del Roland indicato la strada per trasfor- ria a sé. E’ tutta logica, tecnica c. BRIANTI, ERRANI c. McHale carsi, per me era così: devo ru- Seles (Jug) 1990-1991
Garros alla regina 2010, alle mare quello che sogno in real- e testa». Con un’arma tecnica (Usa). In tv: diretta Eurosport barle il tempo». Rieccoti al Ro-
Henin (Bel) 2006-2007
11 sul Philippe Chatrier, la ter- tà. Mi è servita anche Bruxel- in più: «Sto lavorando molto land Garros, Francesca.

PRIMO TURNO ESCE IN TRE SET CON L’AMERICANA LEPCHENKO


tato vale doppio, consideran- .it
Pennetta k.o., avanti Fognini e Seppi do i loro acciacchi: al solito pol-
so («ci sono caduto sopra a Niz-
za contro Gulbis») più all’an-
PARTITE IN TEMPO
REALE E VIDEO
ca, per «Fogna», sotto la pian- SUL NOSTRO SITO
PARIGI d Cattive notizie dal za, mi sono allenata bene, ma ta del piede più all’avambrac-
fronte occidentale. Flavia Pen- ho fatto errori clamorosi sui cio per l’allievo di Massimo Se non volete perdere
netta soffre se stessa più della punti importanti come sulla Sartori. «Sono particolarmen- nemmeno un punto della
modesta mancina Varvara Le- palla del 4-2 al terzo set, e an- te contento di come stato at- seconda prova del Grande
pchenko, uzbeka naturalizza- che altri (27!). La verità è solo tento ed attivo a livello menta- Slam, sul nostro sito potete
ta Usa, tutta incerottata e tan- che gioco come il culo, le», racconta Fognini, da tem- vivere ogni minuto del
to indietro nella classifica un’espressione spagnola che po sulla rampa di lancio, «ma Roland Garros seguendo le
mondiale (n. 85 contro 19), e rende anche in italiano, no? ancora a malapena fra i primi partite in tempo reale.
cede dopo 3 set, quasi 2 ore, Mi sono fermata per l’infortu- 50», come dice lui, che dedica Aggiornamenti continui su
clamorosi errori di dritto a nio, ho perso il ritmo. E la quar- il successo su Istomin a papà tutti i match dei tabelloni del
campo aperto e doppi falli sbi- ta sconfitta al primo turno? Ce Fulvio («il primo tifoso» che si singolare, arricchiti dai
lenchi. Secondo il primo tifo- ne saranno molte altre». è operato a tutt’e due le an- contributi video realizzati dai
so, papà Oronzo, la spalla ma- che) e attende Berdych (più di nostri inviati a Parigi. Non
landata non c’entra: «Come ha Acciacchi Come da pronosti- Robert). «Facile mettersi in lu- mancheranno le interviste
detto il dottor Castagna, il pro- co, passano il primo turno, ma ce in uno Slam, io ho ancora dei principali protagonisti del
blema com’è arrivato è andato in tre soli set, sia Fabio Fogni- difficoltà in quelli minori». torneo e le gallerie
via». Secondo Flavia: «Ho gio- ni che Andreas Seppi, e il risul- Mentre Seppi rivela di aver gio- fotografiche con le immagini
cato male, a sprazzi, senza con- cato pieno di anti-infiammato- più curiose e spettacolari dai
tinuità, e merito di perdere, I RISULTATI ri. Per lui il vincente di Belluc- campi.
niente scuse, niente alibi, la
spalla sta bene, ha ripreso for- Flavia Pennetta, 29 anni: è la quarta sconfitta al primo turno REUTERS
A PAGINA
53 & ci-Golubev.
v. m.
www.gazzetta.it
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BOXE MONDIALE MEDIOMASSIMI WBC


y De La Hoya
Hopkins re
IL CASO GOLDEN BOY

Due
vecchietti
ricoverato
a 46 anni!
a confronto
in clinica per
disintossicarsi
Ha superato R
LOS ANGELES dOscar De La Ho-
ya, il pugile dalla faccia pulita,
l’olimpionico e 10 volte irida-
to (39-6) che nel 2008 battè

Foreman Bernard
Hopkins, nato il
15-1-1965,
diventa il più
anziano campione
anche Manny Pacquiao, ora
promoter, è ricoverato in Cali-
fornia in una clinica specializ-
zata in trattamenti riabilitati-
vi, in particolare per chi fa abu-
Battendo Pascal, il «Boia» è del mondo a 46
anni e 126 giorni
so di alcol o droghe. La notizia
era apparsa sul sito Tmz, lo
(circa 4 mesi) stesso che diffuse la notizia
tornato campione iridato con della morte di Michael Jack-
son, ma inizialmente non ave-
24 giorni in più di Big George va trovato conferme. L’ex cam-
pione ha fatto diffondere dal
suo entourage un comunicato
FAUSTO NARDUCCI novembre ’94 a Las Vegas pas- Bernard riscossa presentandosi sul ring in cui spiega che «come ognu-
sò alla storia del ring detroniz- Hopkins (sopra) con una serie di flessioni. Un ar- no di noi, anche io ho le mie
5 RIPRODUZIONE RISERVATA debolezze. Riconosco di avere
zando da quel titolo Michael colpisce Pascal rembaggio fino al 10˚ round R dei problemi e di doverli cura-
d«Se l’è meritato. Sono conten- Moorer. E se consideriamo che e poi esulta. Il quando il campione ha toccato George
to per Hopkins e per tutti i vec- re. Non voglio essere una di
Foreman ha combattuto fino al- suo record è di terra col guantone su un gancio Foreman, nato
chietti dello sport». Il leggenda- quelle persone che non am-
la soglia dei 49 anni con Briggs 52 vittorie (32 destro d’incontro ma non è sta- il 10-1-1949, il 22
rio «Big George» Foreman saba- mette di avere problemi e quin-
non possiamo meravigliarci se ko), 5 sconfitte to contato. Il tardivo forcing aprile 1995 di rifiuta di farsi aiutare. Du-
to notte ha ceduto con grande Hopkins vuole difendere il e 2 pareggi AFP nell’ultima ripresa non ha ribal- difese il Mondiale
classe lo scettro di più vecchio rante la mia carriera e la mia
Mondiale fino a 50. tato il verdetto (116-112, dei massimi a 46 vita — continua il 38enne pu-
campione mondiale della boxe 115-114 e 115-113) a favore anni e 102 giorni
a Bernard Hopkins, il Boia di Fi- gile di origini messicane — ho
Il match Niente di più impossibi- di Hopkins che si mette alle (circa 3 mesi) vinto molte sfide, e questa vol-
ladelfia che sul ring di Montre- le a giudicare dalla freschezza spalle un’infanzia difficile ta non sarà differente. Ho fidu-
al ha vinto la rivincita contro il atletica e dalla grinta con cui e ha conosciuto a lungo le cia che con il sostegno della
beniamino di casa Jean Pascal Hopkins, che ha ora un record patrie galere. mia famiglia e dei miei amici
per il Mondiale dei mediomassi- di 52-5-2 e aveva conquistato tornerò più forte e con una mi-
mi Wbc. Battuto il canadese di il primo Mondiale (medi No nonno Ora non chiama- gliore salute. Ora però chiedo
28 anni più giovane ma anche il Ibf) nel lontano ’95, ha ri- telo nonno però. Hopkins che venga rispettata la mia pri-
pallottoliere. Hopkins è torna- solto proprio nella seconda non lo è anagraficamente (è vacy».
to campione a 46 anni e 126 parte del match la questio- sposato con una figlia di 15 an- ROY JONES STESO (r.g.) A Mo-
giorni, cioè 24 giorni in più del- ne col rivale che gli aveva im- ni), non lo è nell’aspetto fisico e sca (Rus) il mancino Denis Lebedev
l’età che aveva Foreman quan- posto un controverso pari nel non si è dimostrato tale sul (21-1), sfidante al mondiale massimi
do difese vittoriosamente il dicembre dell’anno scorso. Sa- ring. «Sono stato accusato di leggeri Wbo, ha messo ko Roy Jones
Mondiale dei massimi Wba e bato davanti a 17.560 spettato- aver addormentato il match ma jr. (54-8) al 10˚ round. Jones, 42 anni,
Ibf il 22 aprile ’95 a Las Vegas ri Pascal ha dato l’impressione mi stavo conservando per il fi- pro’ dal 1989, campione medi, super-
contro Axel Schulz. Ma il gran- di poter vincere per k.o. già nel nale. Sono eccitato e sorpreso: medi, mediomassimi e massimi dal
de rivale di Ali aveva «solo» 45 quarto round ma al 7˚ Hopkins ti aspetti di essere campione a 1993 al 2004, è alla terza sconfitta con-
anni e 299 giorni quando il 5 ha dato il primo segnale della 20 anni, non a 46». secutiva.

PALLAVOLO Semifinali femminili, gara-3 e il World Tour di beach volley


Novara, un giorno da leoni TACCUINO Menegatti-Cicolari
Bergamo si fa mangiare Villa Cortese
a Busto per la finale
«Ci riproveremo»
considero che nella prima parti-
ANDREA CRIPPA set) e la capitana Barcellini che rato in fretta la lezione delle (m.l.) Sfatato in gara-3 il tabù del
PalaYamamay, Villa Cortese
Le azzurre cadono ta del tabellone (il derby con
5 RIPRODUZIONE RISERVATA
non sbagliano più nulla, men-
tre Sansonna calamita ogni pal-
prime due partite. Non è da tut-
ti scendere in campo con que-
gioca stasera il primo match
point per la finale (sarebbe la
in finale sulla sabbia Giombini-Rosso, ndr) eravamo
sotto 14-11 nel terzo set e che
NOVARA dRisorge in un roven- lone in difesa. L’Asystel, in cam- sta determinazione in una si- seconda di fila). L’MC-Carnaghi
(2-1 nella serie) affronta ancora
polacca: «Ma siamo abbiamo superato anche le bra-
te pomeriggio di passione l’Asy- po con un sestetto che ha 22,5 tuazione come la nostra, que- siliane Talita-Antonelli, teste di
stel, che messa alle spalle al mu- anni di media e 3 giocatrici del sta è una squadra con la S maiu- in trasferta gara-4 (ore 20.30,
diretta RaiSport 1) a Busto.
fra le grandi» serie numero 1, posso solo gioi-
ro, sotto 2-0 nella serie, trova il vivaio, a chiudere. A fine gara è scola e quella di giocare un’al- Abbondanza ha il roster al gran
re. Le olandesi hanno sfruttato
coraggio di osare anche oltre festa come se Novara avesse tra sfida con Bergamo sarà completo. Nessun problema CARLO FERRARO al meglio il servizio, fondamen-
sue possibilità, superando Ber- vinto lo scudetto, con Caprara un’occasione in più. Il sestetto anche per la squadra di Parisi tale che invece per noi non ha
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gamo al termine di una gara du- che si getta a terra: «Sono stra- di partenza? Avevo detto che (che dovrebbe diventare