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www.gazzetta.it luned 16 giugno 2014 1,30 REDAZIONE DI MILANO VIA SOLFERINO 28 - TEL.

. 0262821 - REDAZIONE DI ROMA PIAZZA VENEZIA 5 - TEL. 06688281


anno 118 - numero 140
POSTE ITALIANE SPED. IN A.P. - D.L. 353/2003 CONV. L. 46/2004 ART. 1, C1, DCB MILANO Anno 118 -
anno 118 - anno 118 -Numero numero numero
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ITALIA
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Il difensore rinnover presto con lInter che punta Mbia
Conte insiste per avere subito Berardi
DI CARO A PAGINA 31
ALLE PAGINE 28-29
MERCATO IL MILAN SU ITURBE: I SOLDI POSSONO ARRIVARE DA KAK E ROBINHO
Ranocchia dice no alla Juve
LINTERVISTA VERTICE A ROMA
Sentite Mihajlovic:
Credo in Ferrero
con lui Samp ok
3 Vale Rossi, 35, sul podio in Spagna
ALLE PAGINE 33, 36-38
MOTOGP IN CATALOGNA
Valentino show
Ma alla fine
Marquez lo batte
3 Curtis Jerrells, 26 punti in gara-1
CHIABOTTI, DI SCHIAVI PAG. 44-45
BASKET FINALE: GARA-1
Siena dominata
Milano, un passo
verso lo scudetto
DI GENE GNOCCHI
Kak rivela come si
nuovamente innamorato
di sua moglie: Mi bastato
vedere quanto mi sarebbe
costata di alimenti.
IL ROMPI
PALLONE
w
FROSIO, GUIDI, LICARI A PAGINA 12
3 Lesultanza di Karim Benzema, 26 anni, autore contro Honuras di due gol e... mezzo.
BUONA LA PRIMA DESCHAMPS AFFONDA LHONDURAS (3-0)
Benzema (e Pogba)
la Francia va di corsa
Doppietta del 9 del Real, il baby asso della Juve
conquista un rigore. E c il primo gol tecnologico
ARCHETTI, BIANCHI, CONDO, BOCCI, RICCI PAG. 14-18-19-24
LE ALTRE BOSNIA BATTUTA: 2-1
Gol capolavoro
di mago Messi
Maracan in piedi
La Svizzera soffre e batte
lEcuador solo nel recupero: 2-1
Oggi Ronaldo sfida la Germania
IERI
SVIZZERA-ECUADOR 2-1
FRANCIA-HONDURAS 3-0
ARGENTINA-BOSNIA 2-1
OGGI
GERMANIA-PORTOGALLO (ore 18)
IRAN-NIGERIA (ore 21)
GHANA-USA (ore 24)
GARLANDO, MANCINI ALLE PAGINE 2 E 9
NUMERI RECORD, NON SOLO IN CAMPO
BOOM ITALIA
Nel 2-1 con gli inglesi, azzurri
maestri di palleggio: 93 per cento di
passaggi giusti, nel Mondiale non
accadeva dal 1966. La febbre cresce
e contagia: oltre 15 milioni di
telespettatori per una gara di
mezzanotte. E le piazze si riempiono
3 Mario Balotelli, 23 anni, ha segnato 11 gol in Nazionale
GLI INFORTUNATI
Buffon forse
con lUruguay
Per De Sciglio
pi dura
Toldo elogia Sirigu: Non
ha avuto paura, ha dato
sicurezza. come me
allEuropeo 2000
CECCHINI, VERNAZZA PAG. 3 E 5
I PROTAGONISTI
SuperMario
da applausi
Prandelli
vuole di pi...
Grandi consensi anche
per Darmian (piace alla
Roma) e Candreva,
che gela la Lazio
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IL MONDO
SEDOTTO
DA NOI
ilCommento
di ALESSANDRO DE CALO
A PAGINA 33
ELEFANTEA PAG. 6
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LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

URUGUAY COSTA RICA INGHILTERRA ITALIA
DAL NOSTRO INVIATO
LUIGI GARLANDO
MANGARATIBA (Brasile)
Inghilterra-Italia passer alla storia. il
caso di dirlo. Alla lettera. Nella sfida di Manaus
gli azzurri hanno completato il 93,19% dei
passaggi: il nuovo record nella Coppa del
Mondo dal 1966. Il precedente apparteneva al-
la Danimarca (92,72%) in un folle Danimarca-
Uruguay 6-1 dell86. Naturalmente anche il
nuovo record assoluto della nostra storia alla
Coppa del Mondo. Mai ci eravamo passati la
palla con tanta precisione. Al massimo erava-
mo arrivati all88,3% di Italia-Camerun di Spa-
gna 82. Non basta. In questo Mondiale nessu-
no ha messo a segno i 554 passaggi registrati
dagli azzurri contro gli inglesi. Il Cile, secondo,
si fermato a 523 e la proverbiale Spagna a
521.
Nuova era Insomma, il tiqui taka non
morto, ha cambiato passaporto e si ri-
fugiato in Italia. Ribattezziamolo pure
titic-e-titoc, come piaceva a Brera, o
tuca tuca se preferite Raffaella. Di
certo, la partita di sabato, che Prandelli ha defi-
nito epica, marca una tappa significativa nel-
levoluzione tattica del nostro calcio. Come
continueremo a ricordare i leoni di Highbury,
cos citeremo i palleggiatori di Manaus per da-
tare unepoca che Prandelli ha programmato
quattro anni fa ed stata consacrata ufficial-
mente dai numeri record con lInghilterra.
Piave e contropiede Non vuol dire rinnegare
la nostra storia. Barzagli, che ha coperto per
due, anche per lo spaesato Paletta, ha dimo-
strato con una paio di recuperi prodigiosi che
continuiamo a possedere un know-how difen-
sivo di assoluta eccellenza. Candreva rinnova
larte antica del contropiede. Resistenza e ri-
partenza: calcisticamente siamo cresciuti cos
perch cos ci ha disegnati la storia. La gloria ce
la siamo conquistata con difesa sul Piave e con-
tropiede. Non siamo mai stati un popolo di co-
lonizzatori, ma di occupati. Abbiamo sopporta-
to con orgoglio e reagito di guerriglia. Con que-
sta dialettica la Grande Inter conquist il mon-
do.
Triangolo delle Bermude Ma, dopo secoli, si
pu anche andare oltre le nostre abitudini.
Prandelli lo ha fatto per scelta e per necessit.
Per scelta: meritarci la stima generale con un
gioco pi coraggioso, senza scorciatoie specu-
lative; divertire la gente; guadagnare autosti-
ma, perch con la palla tra i piedi ti senti pi
forte e chi sta davanti a Pirlo si sente sempre
inadeguato. Per necessit: se Prandelli avesse
Sterling e gli attaccanti di Hodgson, giochereb-
be in altro modo; avendo il meglio a centro-
campo, si inventato la Nazionale del palleg-
gio. Inizi lopera svuotando il centrocampo
di incontristi e riempiendolo di piedi educa-
ti. AllEuropeo aveva il rombo rotante, al
Mondiale una sorta di Triangolo delle
Bermude che risucchia la palla: sabato
un mostruoso Pirlo ha servito 103 pas-
saggi esatti (solo 5 sbagliati), De Rossi
99, Verratti 59. Thiago Motta nei 33
minuti giocati non ha sbagliato un solo ap-
poggio: 26 recapiti su 26. Nella finale inter-
continentale Barcellona-Santos del 2011,
Xavi serv 102 passaggi esatti su 103, Inie-
sta 101 su 101. Oggi la Spagna siamo noi.
Passator Cortese E anche un po il Brasi-
le, perch sabato gli spettatori di casa
hanno iniziato a tifare timidamente
per noi poi, sedotti dalla nostra vo-
glia di giocare, hanno concluso scan-
Pirlo stato come sempre
larchitetto, celebrato allo
stadio e sui giornali inglesi
Con De Rossi e Verratti
un Triangolo delle Bermude
dendo ol da corrida. Ricordavano la maglia
strappata a Zico nell82 e ora vedono italiani
che si difendono giocando invece che arretrare
sulle barricate: neppure un ammonito. I cori di
stima di Manaus sono un riconoscimento pub-
blico, il vero visto dingresso per il Brasile, terra
del calcio elegante. Ieri i quotidiani brasiliani,
ma anche quelli inglesi, versavano pagine di
miele per lItalia e soprattutto per Pirlo, il no-
stro Passator Cortese, chiamato maestro dal
Daily Mail. Gli inglesi hanno cercato di ingab-
biarlo invano, come Scotland Yard con la Pan-
tera rosa. Pirlo evaso annodando un passag-
gio allaltro, come lenzuola. Prandelli ha sem-
pre tenuto connessa la Nazionale alla societ,
da Rizziconi a Medolla. In fondo, anche la sua
svolta un messaggio: dallemergenza si esce
con la fantasia, con il coraggio di smarcarsi dal-
la tradizione e inventare strade nuove sfruttan-
do al meglio le potenzialit. In tempi di paure e
di crisi si palleggia tutti insieme, lindividuali-
smo spensierato lontano come gli anni Ot-
tanta.
Santi e poeti Due precisazioni per con-
cludere. Prima: il numero di passaggi, co-
me il possesso, non un valore in s; non
il fine, ma il mezzo. La prova Olanda-Spa-
gna: i rossi palleggiavano, gli arancioni vo-
lavano in porta. Infatti i passaggi record de-
gli azzurri hanno preso senso con le accele-
razioni di Candreva e Darmian, con i gol di
Marchisio e Balotelli. Seconda precisazione:
quel 93,19% record un filo dopato, nel sen-
so che il gracile pressing inglese e il ritmo
lento, per il caldo, hanno agevolato il palleg-
gio. Ma la sostanza resta inattaccabile: Manaus
data ufficialmente una nuova era. Non siamo
pi solo un popolo di santi, poeti e navigatori.
Anche di palleggiatori. Chiamateci TikItalia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il dato stato condizionato
dai ritmi lenti, ma linversione
di tendenza chiara: il c.t.
ha puntato tutto sulla qualit
dei centrocampisti centrali
GIRONE D DOPO IL DEBUTTO VINCENTE
Nel girone C, sabato notte, vittoria della Costa dAvorio (gol di
Bony e Gervinho) che batte 2-1 il Giappone, in vantaggio con
Honda. Nel girone E la Francia asfalta lHonduras (3-0) con dop-
pietta di Benzema e autorete di Valladares, mentre la Svizzera
vince in rimonta sullEcuador: di Seferovic al 93 la rete da tre
punti dopo il vantaggio di Valencia e il pari svizzero di Mehmedi.
IERI
SUPER FRANCIA
CON BENZEMA
OGGI
CR7, ESORDIO
CON I TEDESCHI
4
I NUMERI
103
i passaggi
corretti
di Andrea Pirlo,
pi dei 99
di De Rossi
e dei 59
di Verratti.
Il primo degli
inglesi Gerrard
con 62.
Impressionante
Thiago Motta:
26 passaggi
corretti
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Azzurri super palleggiatori
Mai tanti passaggi giusti
per una nazionale dal 1966
Contro lInghilterra oltre il 93%
di tocchi andati a segno
Compiuta la metamorfosi
di Prandelli: dallemergenza
siamo usciti con la fantasia
DIFESA 219
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9
7
CENTROCAMPO 319 ATTACCO 241
Squadra anno Le linee di passaggio pi sfruttate dagli azzurri
I quadrati blu sono le zone dove abbiamo giocato di pi
Partita % passaggi riusciti
12
20
15
3
8
21
16
23
4
6
SQUADRE PI PRECISE AL MONDIALE
NAZIONALI PI PRECISE AL MONDIALE
ITALIA 2014 Inghilterra-Italia
93,2
Danimarca 1986 Danimarca-Uruguay
92,7
Germania 1986 Germania-Scozia
92,4
Germania 1970 Germania-Per
91,9
Germania 2010 Germania-Australia
91,5
1982 Italia-Camerun
88,3
1986 Bulgaria-Italia
1986 Italia-Argentina
1986 Sud Corea-Italia
88,3
87,8
87,8
COMANDANO DE ROSSI-PIRLO-VERRATTI
28%
1
5
%
4
7
%
3
8
%
41% 31%
LA TIKITALIA
DA RECORD
DEL MONDO
THE SUN
THE ITALIAN SOB
Il Sun pi ironico che critico.
Il singhiozzo italiano: gioco
di parole con The Italian job
Lesultanza degli Azzurri
dopo il gol di Marchisio
che valeva il momentaneo 1-0
contro lInghilterra AP
DAILY STAR
I LEONI INCIAMPANO NELLA GIUNGLA
I leoni indomabili si sono fatti
bloccare nella giungla di Manaus:
il commento del tabloid inglese
FOLHA DE SAO PAULO
ITALIA BATTE INGHILTERRA
Il popolare quotidiano brasiliano
celebra in prima pagina la vittoria
dellItalia al debutto Mondiale
RECORD
HART, VAI A PRENDERE QUESTA...
La martellata di testa di Balotelli
conquista la prima del quotidiano
sportivo messicano Record ti senti pi
nte sempre
delli avesse
giochereb-
o a centro-
del palleg-
trocampo
i educa-
nte, al
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l Brasi-
di casa
mente
ra vo-
scan-
sportivo messicano Re
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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A Salvador alle 18 il girone G parte con il botto: Germania-Porto-
gallo, la squadra di Lw contro Cristiano Ronaldo, che sar in
campo nonostante le noie al ginocchio sinistro. In serata si chiu-
de la prima giornata del girone F con Iran-Nigeria, e poi di nuovo
il girone G, che metter di fronte il Ghana di Boateng contro gli
Stati Uniti guidati da Klinsmann.
Con le gare del girone H si chiude la prima giornata della fase a
gironi. In campo alle 18 il Belgio di Mertens e Hazard (foto) che
sfida lAlgeria, mentre alle 24 tocca a Russia e Sud Corea. Alle 21
italiane invece il Brasile giocher la sua seconda gara dopo la
vittoria allesordio con la Croazia: lavversario sar il Messico,
che come i padroni di casa ha tre punti in classifica.
DOMANI
BELGIO E RUSSIA
PI IL BRASILE
Dalla fascia al mercato
La Roma su Darmian
Candreva gela la Lazio
Arrivati in punta di piedi, sono stati decisivi nella gara desordio
Lesterno apre lasta: Voglio un club che giochi la Champions
I CROSS DI SABATO
Candreva
Darmian
FASCIA
SINISTRA
FASCIA
DESTRA
0 7
1
GDS - DATI OPTA
Matteo Darmian, 24 anni LAPRESSE Antonio Candreva, 27 anni ANSA
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMO CECCHINI
MANGARATIBA (Brasile)
Che cosa ci faccio qui?.
Lo scrittore e viaggiatore in-
glese Bruce Chatwin se lo chie-
deva con emozione quando si
trovava in posti del mondo che
non avrebbe mai pensato di ve-
dere e vivere. Alzando lo
sguardo sulle tribune di Ma-
naus, probabilmente Matteo
Darmian e Antonio Candreva
devono aver pensato qualcosa
di simile, perch vivere da pro-
tagonisti una sfida mondiale
contro lInghilterra fino a poco
tempo fa avrebbe avuto le
stimmate dellinimmaginabi-
le. Invece stato proprio sulla
corsia calpestata da quei due,
la destra, che lItalia di Pran-
delli ha vinto la sua partita,
perch da l sono arrivati 8
cross in area - uno dei quali, ar-
tefice Candreva, stato santifi-
cato in rete da Balotelli - e su
quella fascia gli uomini di Ho-
dgson sono stati costretti a
spendere 8 falli. Insomma, do-
ve un tempo correvano in cop-
pia Claudio Gentile e Bruno
Conti (1982) e poi ancora
Gianluca Zambrotta e Mauro
Camoranesi (2006) - che ieri
era a Manaus -, adesso tocca a
Darmian e Candreva farsi lar-
go per cercare un finale mon-
diale e - come effetto collate-
rale - una vetrina di mercato.
Lui e Maldini Se me lavesse-
ro detto otto mesi fa che sarei
arrivato a questo punto, mi sa-
rei messo a ridere - dice Dar-
mian - Sinceramente non ci
pensavo. Poi arrivata la con-
vocazione e adesso voglio
sfruttare al massimo questa
opportunit. Mi auguravo un
esordio cos. Sono sceso in
campo determinato, sapevo di
avere la fiducia dei compagni e
dellambiente. E poi gli sms
giunti dallItalia mi hanno ca-
ricato. A questo punto, per
uno cresciuto nel vivaio del
Milan, non c da sorprendersi
se si scomodino i primi parago-
ni con Paolo Maldini. Ho avu-
to la fortuna di allenarmi spes-
so con lui e vi posso dire che
troppo presto, per me un
confronto troppo importante.
Lumilt per non gli impedi-
sce di essere nei radar del mer-
cato, con la Roma che gi da
tempo si mossa per lui. Il
d.s. Sabatini daltronde mi co-
nosce bene - aveva detto pochi
giorni fa lo stesso Darmian -
anche perch suo fratello sta-
to mio allenatore nel Padova.
Francesca e le wags Nelle
poche ore di libert, per Mat-
teo ha occhi solo per la fidan-
zata Francesca, appena arriva-
ta, che entrata nel gruppo
delle donne azzurre per ora
composto dalle lady (e miss)
Cassano, Balotelli, Aquilani,
Marchisio, Thiago Motta, Pa-
letta e Cerci, curate dallagen-
zia di viaggi Dreams Team di
Andrea Mereghetti. Per loro
cena insieme ai propri compa-
gni, visto che da oggi si rico-
mincia il lavoro pi serio.
Candreva saluta Consumata
la felicit di rito per la vittoria
contro lInghilterra, anche
Candreva sa che questa vetri-
na mondiale per lui sar locca-
sione per un importante passo
avanti in carriera. Vivere un
Mondiale da protagonista
bellissimo. chiaro che sin da
quando si bambini si sogna di
giocare in un grande club per
provare a vincere le competi-
zioni pi importanti. Qui in
Brasile voglio fare bene anche
perch mi piacerebbe andare
in una squadra in cui poter gio-
care la Champions League.
Spero di fare un grande cam-
pionato del mondo, poi si ve-
dr cosa accadr. Impressio-
ni? La corte di Psg, Napoli e Ju-
ve ha fatto breccia nel cuore di
Antonio, anche se il presidente
Lotito parte da una richiesta di
35 milioni. Come dire, per ave-
re un divorzio a lieto fine per
tutti bisogner mettere mano
al portafoglio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
il tabellino
INGHILTERRA-ITALIA 1-2
MARCATORI Marchisio (It) al 35, Sturridge
(In) al 37 p.t.; Balotelli (It) al 5 s.t.
INGHILTERRA (4-2-3-1) Hart 5; Johnson
5, Cahill 5, Jagielka 6, Baines 5; Hender-
son 5 (28 s.t. Wilshere 5,5), Gerrard 5;
Welbeck 5 (16 s.t. Barkley 6), Rooney 5,
Sterling 6,5; Sturridge 6 (34 s.t. Lallana 5).
(Foster, Forster, Smalling, Shaw, Jones,
Lampard, Milner, Lambert) All. Hodgson 5.
ITALIA (4-1-4-1) Sirigu 7,5; Darmian 7,
Barzagli 6,5, Paletta 4,5, Chiellini 5,5; De
Rossi 6,5; Candreva 7 (34 s.t. Parolo s.v.),
Verratti 6 (12 s.t. Thiago Motta 6), Pirlo 7,5,
Marchisio 7; Balotelli 7,5 (28 s.t. Immobile
s.v.). (Perin, Abate, Bonucci, Aquilani,
Cassano, Cerci, Insigne). All. Prandelli 7,5.
ARBITRO Kuipers 6,5.
NOTE ammonito Sterling (In).
LItalia di Prandelli affronter la Costa
Rica il 20 giugno, a Recife, ma 24 ore
prima andr in scena lo spareggio-
dramma Uruguay-Inghilterra. Se i
sudamericani non supereranno gli in-
glesi, gli azzurri potrebbero guada-
gnare laccesso agli ottavi con un tur-
no di anticipo: basterebbe battere la
Costa Rica per avere la certezza al-
meno del secondo posto nel gruppo D.
Se invece lUruguay battesse lInghil-
terra, sarebbe possibile un arrivo a
quota 6 fra Italia, Costa Rica e la Cele-
ste, nostra avversaria nellultimo tur-
no. Il gruppo D poi abbinato al C:
negli ottavi, gli azzurri avrebbero
eventualmente a che fare con una fra
Colombia, Costa DAvorio, Giappone e
Grecia; parecchio avanti le prime due
dopo 90. Attenzione, in caso di arrivo
a pari punti lordine della classifica
dettato da principi diversi da quelli
della Champions. Il primo criterio di-
scriminante la differenza reti globale
(non negli scontri diretti): per questo
importante segnare molti gol contro le
squadre pi deboli. A seguire conte-
ranno i gol segnati in totale e, soltanto
come ulteriore criterio, i punti negli
scontri diretti, la differenza reti negli
scontri diretti, i gol segnati negli scon-
tri diretti e il sorteggio.
la guida
Se lUruguay frena ancora, match point
Basterebbe vincere il 20 per passare
4
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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URUGUAY COSTA RICA INGHILTERRA ITALIA
GIRONE D IL PROTAGONISTA
Si pu dare di pi
Si pu dare di pi
Balotelli decisivo
ma Prandelli
alza lasticella
Il c.t. dopo lInghilterra: Ha mezzi eccezionali e
deve capire certi movimenti. E pure De Rossi...
DAL NOSTRO INVIATO
SEBASTIANO VERNAZZA
@GazzaVernazza
MANGARATIBA (Brasile)
La Fifa lo ha premiato
con la statuetta del Man of
the match. Per la Gazzetta e
per altri quotidiani stato il
migliore in campo. Cesare
Prandelli, per, ha punzec-
chiato Mario Balotelli: Po-
trebbe fare molto di pi. Non
c allenatore che maneggi
Balo cos bene come il c.t. del-
lItalia. Prima dellInghilterra
gli ha messo il pepe al sedere
con lo spauracchio Immobi-
le. Dopo lInghilterra ha usato
bastone e carota, complimenti
e critiche. Buon senso comune
per gestire un campione e un
personaggio estremo, nel bene
e nel male.
Anche De Rossi Cos Prandel-
li su Balo nel post-England:
Ha mezzi eccezionali e deve
capire che certi movimenti
dellattaccante sono finalizzati
allazione. Deve dare di pi.
Daniele De Rossi, uno dei lea-
der dello spogliatoio azzurro,
si accodato: Mario ha se-
gnato un gol da vero killer, ha
le qualit dei grandi cannonie-
ri, ma non si muove come loro.
Se facesse i movimenti giusti,
realizzerebbe il triplo delle re-
ti. Comincia a capirlo, i suoi
compagni e lallenatore lo aiu-
tano. Sta maturando tattica-
mente. Se impara a correre ne-
gli spazi e ad allungare la squa-
dra, inarrestabile perch non
ci sono difensori che possano
tenerlo. Contro gli inglesi Ba-
lo ha scoccato quattro tiri: due
conclusioni in porta - il pallo-
netto sventato sulla linea e il
gol - e due fuori. E stato pesca-
to in fuorigioco per quattro
volte. I grafici sulle posizioni
medie da lui tenute certificano
che si mosso un pochino pi
indietro rispetto ad altre prime
punte di questa prima tornata
Mondiale - Sturridge, Camp-
bell, Gutierrez e Diego Costa si
sono installati qualche centi-
metro pi avanti - e hanno col-
to la solita tendenza a svariare
sulla sinistra. Conclusioni:
Prandelli e De Rossi gli chiedo-
no maggiore profondit. Sei
un centravanti e gioca da cen-
travanti, il senso del messag-
gio. E vero per che con Im-
mobile, nel quarto dora fina-
le, lItalia si abbassata di mol-
to. Le critiche di Prandelli e De
Rossi vanno catalogate alla vo-
ce pungolo: Mario, non ti fer-
mare, abbiamo giocato soltan-
to una partita.
Frecciate Sul volo di ritorno
da Manaus ha viaggiato con la
futura moglie Fanny Negue-
sha, come da foto pubblicate
su Instagram. Fanny allo sta-
dio ha tifato da matti e da lon-
tano ha scambiato baci col fi-
danzato: Mario ha giocato
benissimo, ha segnato. Abbia-
mo vinto, meglio di questo.
E poi: Chi non felice quando
si sposa?. Sul braccio sinistro,
in evidenza, il tatuaggio dedi-
cato al suo uomo: unamorosa
frase in inglese. Balo si scate-
nato su Twitter e su Instagram.
Grazie a tutti coloro che mi
sostengono, che credono in
me e che mi capiscono, ha
twittato. Ha postato la foto in
cui schiocca uno smack a
Fanny, alcuni scatti dallaereo
e limmagine della sua sorelli-
na naturale Angel in maglia
milanista. Enock, il fratello-
calciatore, ha scritto un mes-
saggio polemico su Facebook:
Tutto ad un tratto tutti tifano
Mario. No comment. Ieri se-
rata libera per gli azzurri: il
numero nove come ovvio lha
trascorsa con Fanny.
Il Brasile ai suoi piedi I brasi-
liani stravedono per Pirlo e Ba-
lotelli. Amore sbocciato un an-
no fa in Confederations. Ju-
nior, giocatore del Brasile del
1982 ed ex del Toro, ha detto
in tv: Con Mario il Brasile vo-
lerebbe e vincerebbe facilmen-
te la Coppa. Una critica nep-
pure tanto velata a Fred, che
pure i suoi gol li segna. A Rio
fantasticano di unaccoppiata
Neymar-Balo. La Globo ha tra-
smesso un reportage da Bre-
scia. Alloratorio di Concesio,
il paese bresciano in cui Balo-
telli cresciuto, hanno allesti-
to un maxi-schermo per segui-
re tutti assieme la partita.
Cerano tanti amici di Mario,
tra gli altri il 19enne Serafino:
E un ragazzo doro, con un
coraggio enorme. Un esempio
per tutti noi. A 13-14 era gi
molto pi bravo di tutti, porta-
va via la palla a chi voleva. Era
umile, scherzava ed rimasto
cos. Oggi gira in Ferrari, ma si
diverte con le cose semplici. A
Brescia hanno gi scritto
lagiografia, per Mario segue
la linea Prandelli: Non abbia-
mo ancora fatto niente, ha
detto. Che il bad boy sia fi-
nalmente cresciuto? Arrive-
derci alla prossima puntata.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LA SERATA PARTICOLARE DELLATTACCANTE E IL TATOO DI FANNY
1 Balotelli e il portiere inglese Hart 2 Il gesto di Balo a fine gara: 2-1 e ora zitti 3 I tifosi azzurri con limmagine
di Mario versione Hulk dopo il 2-0 alla Germania a Euro 2012 4 Fanny, promessa sposa della punta, esulta
allo stadio. Sul braccio una dedica in inglese: tra le parole si legge ...makes me love Mario Balotelli
2 4
3
11
le reti
segnate da SuperMario con la
Nazionale in gare ufficiali. Solo
2 i gol di Balotelli in amichevoli
story
Europeo 2012
e Confederations
Le altre prodezze
di SuperMario
ITALIA-IRLANDA 2-0
Girone Euro 2012
Balo in gol con una semirovesciata
ITALIA-GERMANIA 2-1
Semifinale Euro 2012
Primo gol con un colpo di testa
ITALIA-GERMANIA 2-1
Semifinale 2012
Bis di SuperMario con un bolide
ITALIA-MESSICO 2-1
Girone Confederations
Gol vittoria di potenza
IL PREMIER TIFOSO
Renzi: LItalia
ha dimostrato
cuore e cervello
LItalia ha mostrato di
avere cuore e cervello. Per
vincere i Mondiali occorre
anche unaltra parte del
corpo... i piedi, ovviamente.
Dico grazie e bravo a Prandelli
che, prima di essere un ottimo
c.t., una straordinaria
persona. Il premier italiano,
Matteo Renzi, amico ed
estimatore del commissario
tecnico azzurro, nonch
appassionato di calcio, ha
commentato cos al Tg5 il
vittorioso esordio dellItalia
contro lInghilterra ai Mondiali.
1
6
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

LINVESTITURA PARLA IL N.1 AZZURRO
Gigi al secondo
Sono felice
che tocchi a te
DAL NOSTRO INVIATO
MANGARATIBA
Si stressato quasi pi per il controllo an-
tidoping post partita che per il suo debutto
mondiale. Sirigu, come anche Thiago Motta e
Verratti, suoi compagni al Psg, sabato sera ha
dovuto completare gli esami medici che non
aveva potuto sostenere a Coverciano e dunque
il premio per la sua partita da protagonista
stata una mezzoretta in uno stanzino angusto
dellArena Amazona: non proprio il massimo
dopo il bagno di sudore gi fatto in campo. In
compenso la costola che laveva tormentato fi-
no a qualche giorno prima ha reagito bene: pi
che per il dolore, quasi scomparso gi da un
po, Sirigu era preoccupato per non aver potuto
forzare negli ultimi allenamenti. Rischiava di
sentirsi condizionato anche in partita, dopo es-
serlo stato nel lavoro.
Quel colloquio Timori scongiurati in fretta: lo
hanno aiutato la testa e Gigi Buffon, di cui fino
a prova contraria si sente lerede, perch lespe-
rienza in questo mestiere conta e Perin e Scuf-
fet possono attendere. Nelle ultime ore il capi-
tano a Sirigu non ha dato solo una mano, ma
tutta la sua manona, forse anche tutte due.
Solo la mattina della partita ha raccontato
Siri ho capito che sarebbe toccato a me. Si-
tuazione strana, per un secondo portiere: tro-
varsi di fronte al titolare che non ce la fa. Mica
potevo far finta di non essere contento di gioca-
re, e per mi dispiaceva per lui. Per Gigi mi ha
guardato negli occhi e mi detto: Sono conten-
to perch il mio infortunio non cos grave, ma
anche perch tocca a te. Ecco, avevo cercato
tranquillit parlando con la mia ragazza, con la
mia famiglia, ma a lui bastata una frase cos.
E io mi sono sentito subito pi sereno.
a.e.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Sirigu e Buffon: festa dopo la vittoria con gli inglesi PEGASO
Toldo spinge Sirigu
Bravo, senza paura
Mi sono rivisto in lui
DAL NOSTRO INVIATO
ANDREA ELEFANTE
MANGARATIBA (Brasile)
La forza gli arrivata da
dentro. Dentro di s, certo,
perch Salvatore Sirigu un
ragazzo con la scorza resi-
stente pi che dura, ed una
cosa che quando nasci in Sar-
degna ti succede facilmente:
proprio questione di natu-
ra. Ma anche dentro la squa-
dra, perch in questa Italia
funziona cos ha poi rac-
contato Siri sai che riusci-
rai a superare le tue difficolt
individuali anche con la sola
forza del gruppo. Che ti d
una mano in campo ma an-
che fuori. In campo si vi-
sto, anche guardando Inghil-
terra-Italia davanti alla tv. E
Francesco Toldo, andando in
guerra con il sonno, laltra
notte ha fatto un salto indie-
tro di 14 anni, mica uno.
quella fra me e Buffon era
una vera concorrenza, ades-
so le gerarchie sono mol-
to pi chiare. Per quan-
do hanno inquadrato Gi-
gi che si sbracciava
in panchina, e fa-
ceva coraggio a
tutti, non solo a
quello che aveva il
compito di sostituir-
lo, ho capito perch
Sirigu andato in cam-
po senza paura.
Almeno in questo la
sua storia e quella di Siri-
gu hanno combaciato
perfettamente?
Non ricordo dovero e
chi mi disse dellinfortu-
nio di Buffon, ma la sen-
sazione di quei giorni: se-
renit totale, come cinque
anni prima in Croazia,
quando debuttai in Na-
zionale. Bucci fu
espulso, Sacchi era agitatis-
simo e io invece tranquillo
come una pasqua. Mi sem-
brato cos anche Sirigu, gli
ho visto negli occhi la sicu-
rezza di chi preparato al
momento.
E poi cosa ha visto?
Che ha fatto subito la cosa
giusta: unuscita energica e
un intervento sicuro per dar-
si immediatamente corag-
gio. A quel punto la sicurezza
lha data lui ai compagni: per
un portiere la cosa che con-
ta di pi.
Anche pi sicuro del previ-
sto?
Diciamo che era prevedi-
bile ma non scontato che ri-
spondesse cos. Sirigu ha gio-
cato la Champions, dunque
sa come gestire un certo ge-
nere di pressione, per un
Mondiale unaltra cosa. E
un altro step, ancora pi dif-
ficile, perch giochi sempre
al limite, ogni pallone scotta,
mezzo errore e sei cotto: ec-
co, lui non ne ha fatto nean-
che mezzo.
E adesso, se toccher an-
cora a lui contro la Costa Rica,
andr in discesa?
Eh no, altrimenti si frega
con le sue mani. Limportan-
te che non pensi che la cosa
pi difficile lha gi fatta,
perch esattamente il con-
trario. Per Sirigu sa di ave-
re le spalle coperte: vedre-
te che se non sar pronto
per tornare in campo, gli
dar una mano Gigi
unaltra volta.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LINFERMERIA PER I DUE INFORTUNATI NIENTE SFIDA ALLA COSTA RICA
Buffon pu recuperare per lUruguay
De Sciglio, dura: fa solo terapia
Il medico azzurro
Castellacci
pi ottimista
sul portiere. Recife:
allarme per il caldo
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMO CECCHINI
MANGARATIBA
raro che il professor
Enrico Castellacci perda il sor-
riso, nonostante gli oneri che
la salute degli azzurri compor-
ta. Stavolta, per, gli scogli
che deve affrontare sono al-
meno tre: i recuperi di Buffon
e De Sciglio e lallarme caldo
che si preannuncia a Recife.
Cominciamo dai due azzurri,
su cui pare chiaro come lo
staff non voglia rischiare recu-
peri affrettati. Buffon e De
Sciglio sono le uniche vere cri-
ticit della squadra. Gigi fa-
cendo un movimento abnor-
me ha avuto un trauma un po
particolare alla caviglia sini-
stra, che si distorta, cos co-
me il ginocchio. Allinizio c
stata preoccupazione, perch
ha rivissuto tutte le esperienze
negative capitategli ai Mon-
diali. Poi per lottimismo ha
cominciato a regnare. Per il gi-
nocchio non ci sono problemi
grossi, la caviglia invece ha
una sofferenza del tendine ti-
biale anteriore. Se sar neces-
sario, faremo indagini stru-
mentali, ma siamo ottimisti su
un recupero abbastanza velo-
ce. De Sciglio? Ha avuto un
edema a livello del bicipite fe-
morale senza lesioni, ma per
ora non in condizione di alle-
narsi, fa solo terapie. Morale:
limpressione che entrambi
possano saltare la prossima
partita, con Buffon sicuro di
esserci (almeno) con lUru-
guay (la partita in program-
ma marted 24 a Natal).
Allarme Recife Superato-
lostacolo Manaus, adesso ci
aspetta Recife. Giochiamo al-
luna e se ci sar il sole il caldo
si sentir parecchio. Quindi
siamo pi preoccupati. A Ma-
naus siamo rimasti sorpresi
che non abbiano fermato il
gioco vista la temperatura. Ci
auguriamo che possa succede-
re a Recife e a Natal, quando si
giocher in orari non consoni
a una partita di calcio (alle 13,
ndr). Il timeout c con una
temperatura superiore ai 32
gradi, ma quando c unumi-
dit dell85-90 per cento, la
percezione sale di 3-4 gradi. I
giocatori hanno perso minimo
due litri dacqua, e mi tengo
basso. In ogni caso, abbiamo
cominciato le terapie refrige-
ranti: criosauna e guanti spe-
ciali. Chiudiamo con una cu-
riosit: a Manaus, cinque az-
zurri sono stati sottoposti al-
lesame antidoping, cio i
designati Abate e Marchisio e i
tre del Paris Saint Germain,
Verratti, Thiago Motta e Siri-
gu, assenti ai controlli a sor-
presa di Coverciano.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gianluigi Buffon, 36 anni, capitano dellItalia ANSA Mattia De Sciglio, 21 anni, con Ignazio Abate, 27 ANSA
VICEPRESIDENTE FIGC
Albertini duro
La Fifa metta
i time out
Adesso il time out lo
chiede ufficialmente la
Federazione Italiana Gioco
Calcio. E, dopo il vittorioso
debutto di sabato notte a
Manaus con lInghilterra, in una
condizione davvero difficile, lo
fa attraverso il vicepresidente
Demetrio Albertini,
responsabile del Club Italia.
Fortunatamente larbitro ha
concesso spazi per idratarsi,
durante le pause di gioco. Ma
per le prossime due partite il
nostro auspicio che si decida
per i time out. Insomma dopo
la protesta del ct azzurro
Cesare Prandelli arriva anche
la presa di posizione della
dirigenza. Il regolamento
prevede dei parametri precisi
ma generali: vanno prese in
considerazione anche le
condizioni specifiche
continua Albertini A Manaus
quando il medico ha deciso il
no al time out, lumidit
era accettabile. Ma in campo
era salita al 78 per cento.
Sicuramente c
preoccupazione per le partite
che si giocano alle 13.
Inghilterra-Italia, debutto azzurro a Brasile 2014: Sirigu stoppa Rooney REUTERS Italia-Olanda, semifinale Euro 2000: Toldo para tre rigori (lultimo a Bosvelt) AP
URUGUAY COSTA RICA INGHILTERRA ITALIA
GIRONE D LA SORPRESA AZZURRA
Lex portiere sostitu Buffon a Euro 2000 e fu decisivo
ai rigori: Ha fatto le cose giuste e ha dato sicurezza
Salvatore
Sirigu, 27
LIVERANI

Salvatore
ha giocato anche
la Champions,
sa come gestire
la tensione
FRANCESCO TOLDO
EX PORTIERE
DA UN PORTIERE ALLALTRO AL MONDIALE 2014 COME ALLEUROPEO 2000
Europeo del 2000, frattura
alla mano per Buffon, gioca (e
fa meraviglie) Toldo: infortuni
diversi, ma come non ripen-
sarci?
E infatti un po mi sono ri-
visto in Sirigu, anche se le
due situazioni sono differen-
ti pure per un altro motivo:
ENRICO CASTELLACCI
MEDICO ITALIA

Giochiamo alle 13
e col sole il caldo
si sentir tanto.
Facciamo lavori
refrigeranti
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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LE INIZIATIVE SUL SITO
Va fortissimo
il Mondiale
su Gazzetta.it
Il Mondiale su Gazzetta.it
dura tutto il giorno e raccoglie
consensi sempre pi larghi
come dimostrano le
condivisioni via social degli
articoli, dei video e delle
gallery fotografiche. Tra
appuntamenti fissi, tempo
reale di tutte le sfide e il flusso
continuo di notizie la copertura
sull'evento totale.
La giornata Alle 8 si comincia
con Bom dia, Italia, una delle
rubriche quotidiane dei nostri
inviati con le ultime notizie, la
rassegna stampa e gli umori
raccolti nel ritiro azzurro. Alle
12 irrompe il Tg satirico
Rompimundial, con le gag e i
personaggi di Gene Gnocchi.
Alle 16 spazio al calciomercato,
con Un colpo in 60 secondi,
a cura di Carlo Laudisa. In
serata il punto tattico di
Alessandro de Cal con La
chiave. Durante tutta la
giornata poi, aggiornamenti in
tempo reale con due dirette
Twitter: una dedicata
esclusivamente alla Nazionale
di Cesare Prandelli, l'altro
incentrato sulle altre
formazioni di Brasile 2014.
L'analisi Dopo ogni partita
dell'Italia infine, un grande
allenatore del nostro
campionato analizza la
prestazione, i punti forza, quelli
di debolezza e lo stato di forma
dei nostri giocatori. Nella prima
puntata de Il Mondiale in
panchina Zdenek Zeman a
dire la sua, intervistato da
Andrea Di Caro.
RIPRODUZIONE RISERVATA
LItalia fa boom a mezzanotte:
oltre 15 milioni di telespettatori
Quasi 13 su Rai 1 e 2,5 sintonizzati su Sky: nessun evento ha fatto meglio a quellora
GABRIELLA MANCINI
Italia bella di notte, anzi
bellissima. Latteso esordio
contro lInghilterra ha conqui-
stato oltre 15 milioni di tele-
spettatori tra Rai 1 e Sky Mon-
diale 1 Hd. Una platea immen-
sa, il record assoluto di un
evento a mezzanotte, sportivo
e non. In particolare stato vi-
sto da una media di 12milioni
770mila su Rai 1 e da 2milioni
495mila su Sky fino quasi alle 2
di notte. Altissima la share, os-
sia il numero di televisori sinto-
nizzati sulla partita su 100 ac-
cesi: 70,46 per cento per la tv di
Stato e 13,8 per cento per quel-
la satellitare.
Cifra pazzesca E una cifra
pazzesca non tanto per la sha-
re, visto che di notte normale
che ci sia meno gente davanti
alla tv e quindi sale, quanto per
il numero di persone che sono
rimaste alzate a spingere
lItalia fino a notte fonda. Sono
stati gli azzurri a convincere i
tifosi a fare le ore piccole con le
felici intuizioni di Prandelli, il
gol di Marchisio al 35 e la su-
spence che si creata dopo
limmediato pareggio di Sturri-
dge: 13milioni 552mila perso-
ne erano bloccate su Rai 1 nel
primo tempo con un picco di
quasi 14 milioni. Un calo nella
ripresa, dopo lentusiasmo per
il gol di Balotelli allinizio, vista
mediamente da 12milioni
31mila persone (72,23 per cen-
to), ma ci sta. Chi aveva la sve-
glia presto ha un po mollato. A
questo bel numero vanno ag-
giunte tutte le persone che
hanno seguito lincontro sui
maxischermi. Italia-Inghilterra
non si pu perdere come Fan-
tozzi, costretto a vedere suo
malgrado la Corazzata Po-
temkin. Piazze, strade, giardi-
ni sono state invase dai tifosi, e
se pioveva bar e locali hanno
fatto affari doro. Perch la Na-
zionale un rito da vivere in-
sieme e la febbre per gli azzurri
gi salita a quaranta.
Incontri mitici Ai Mondiali ci
sono state altre due partite pas-
sate alla storia giocate a mezza-
notte: la mitica Italia-Germa-
nia 4-3, che ormai si ricorda
con il risultato incorporato, e
Argentina-Italia del 78, quan-
do gli azzurri sconfissero i futu-
ri campioni del mondo con un
gol di Roberto Bettega. Ma an-
cora non cera Auditel e non
esistono dati ufficiali al di l
degli altissimi indici di gradi-
mento.
Il triplo Lunica partita rileva-
ta da Auditel a mezzanotte
Italia-Giappone dellanno scor-
so in Confederations Cup:
l avevano vista 4milioni
760mila tifosi (50,34 per cen-
to) su Rai 1 e 745.200 su Sky.
Vero che il Mondiale unaltra
cosa, ma gli ascolti per gli az-
zurri sono triplicati. Italia-In-
ghilterra su Sky ha registrato lo
stesso ascolto medio di Italia-
Paraguay, partita desordio del
Mondiale 2010, ma quella era
in prima serata, il dato di saba-
to davvero eccezionale tanto
che la permanenza su Sky sta-
ta dell87 per cento. Sono rima-
sti tutti l, fino alla fine. Una
passione ritrovata.
RIPRODUZIONE RISERVATA
83%
la share complessiva
di Rai 1 e Sky: su 100
televisori accesi 83 erano
per gli azzurri fino alle 2
4,5
milioni
i telespettatori per Italia-
Giappone in Confedaration
Cup nel cuore della notte
Italia-Germania 4-3: il Paese si riunisce davanti alla tv
a mezzanotte e impazzisce per Rivera al gol decisivo
Altro match mondiale nella notte: nel 78 lItalia batte
lArgentina, che vincer il Mondiale, gol di Bettega ANSA
La gioia di Marchisio dopo il gol allInghilterra e
lesultanza con De Rossi: belli di notte GETTY IMAGES
URUGUAY COSTA RICA INGHILTERRA ITALIA
GIRONE D FEBBRE AZZURRA
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LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

URUGUAY COSTA RICA INGHILTERRA ITALIA
GIRONE D
Hodgson, quante critiche
Rooney cos non serve
Il c.t. dellInghilterra sotto esame: lattaccante gioca troppo largo
Oltremanica festa solo nei pub: venduti 17,5 milioni di pinte di birra
Zupping
DI VINCENZO CITO
Se linviato
bussa
alla tua porta
Le grandi esclusive Rai,
Saverio Montingelli suona ai
citofoni delle case, per
sapere come gli italiani
stanno seguendo la partita.
A una signora romana Ha
saputo, lItalia in vantaggio
con un gol di Marchisio!. La
risposta Guardi, che hanno
gi pareggiato....
Le profezie di Beppe
Dossena (Rai) durante Italia-
Inghilterra. Loro sono bravi
in quello che sappiamo.
Dove non dovevamo subire,
labbiamo fatto. Noi
occupiamo la met campo,
loro la attaccano. Loro
hanno subito un punto di
riferimento, noi facciamo
fatica. . Subiamo dove
abbiamo subito nel primo
tempo, non abbiamo
imparato la lezione. Non
c ordine nella fase
difensiva. Hodgson ha in
campo il potenziale per
pareggiare questa partita.
Com allora, che alla fine
abbiamo vinto noi?
Alessandro Bonan (Sky) su
Daniele Adani Non ha
avuto una notte felice perch
la vendetta di Montezuma si
abbattuta su di lui... .
Sabrina Gandolfi (Rai) su
Alessandro Antinelli Viene
da una notte tosta ma di
grande entusiasmo. Ci
dicono proprio tutto...
RIPRODUZIONE RISERVATA
URUGUAY
Tabarez frena
Suarez? Non
so se giocher
(ni.ce.) Tutto lUruguay
guarda adesso a Luis Suarez
come al salvatore della patria.
Lattaccante del Liverpool,
operato al menisco il 22
maggio, ieri si allenato con
quelli che non avevano giocato
contro la Costa Rica. Si
mostrato sorridente e
ottimista, ma Tabarez non
ancora in grado di sciogliere
le riserve in vista della sfida
con lInghilterra, in programma
gioved: una decisione da
ponderare sino allultimo,
anche per tutelare la salute
del ragazzo ha detto il c.t. .
Tutti si aspettano di vederlo
in campo, io per devo
ragionare da allenatore, e
perci dico che nulla sicuro.
Verificheremo i suoi
progressi. Tabarez ha cercato
di lavorare sotto il profilo
psicologico. Nel secondo
tempo abbiamo commesso
troppi errori ma questo non
significa che non siamo una
buona squadra o che sia tutto
da buttar via. Nel caso Suarez
gioved non parta titolare
possibile vedere dallinizio
Abel Hernandez, che sabato
era entrato nel finale, al posto
di Diego Forlan.
RIPRODUZIONE RISERVATA
DAL NOSTRO INVIATO
STEFANO BOLDRINI
RIO DE JANEIRO (Brasile)
Incantati da Pirlo, colpiti
da Balotelli, delusi perch sta-
volta speravano davvero di
battere gli Italians. Gli inglesi
sono rientrati alla base, a Rio
de Janeiro, con laria di chi,
nonostante il caldo di Ma-
naus, ha ricevuto una cascata
di acqua in faccia. It had to be
him!, doveva essere lui scrive
il Sun, mentre il Mirror si pone
domande fataliste Why
always him?, perch sempre
lui? La vendetta di Mario,
strapazzato per due anni e
mezzo dai media dOltrema-
nica durante le stagioni al
Manchester City, fa male. Ma
quellWhy always him? po-
trebbe riguardare anche Roo-
ney. Il centravanti italiano alla
prima presenza mondiale ha
fatto centro. Il bomber ingle-
se, alla terza rassegna iridata
dopo Germania 2006 e Suda-
frica 2010, ancora a secco.
Dilemma Rooney Wayne Ro-
oney limmagine di unIn-
ghilterra che si interroga su se
stessa ed ora costretta a bat-
tere Uruguay e Costa Rica per
superare la prima fase. La sua
posizione in campo, sinistra-
centro e ancora sinistra-cen-
tro, non convince. Hodgson lo
difende nonostante la mira
sballata e persino un corner
calciato in curva (ha lavorato
tanto per la squadra), ma zio
Roy deve pensare a difendere
anche se stesso dalle osserva-
zioni dei colleghi: O fa il 10
dietro Sturridge, oppure va
fuori, sentenzia Alan Pardew
sullIndependent. Per Redk-
napp, che perse nel 2012 la
corsa per la panchina inglese,
Wayne a sinistra sprecato.
La stessa domanda viene po-
sta da Paul Scholes, che pure
alla vigilia del mondiale era
stato critico nei confronti del
suo ex compagno di squadra
al Manchester United: Per-
ch utilizzarlo sulle corsie
esterne, limitando cos la sua
capacit di fare gol? Wayne
non ha colpe, va assolto.
Il bomber si difende Lui, il di-
retto interessato, in zona mi-
sta ha lo sguardo spaesato, co-
me se il dopo gara prolungas-
se il suo imbarazzo in campo.
Il k.o. brucia: proprio lui ave-
va detto alla vigilia che lIn-
ghilterra era superiore agli az-
zurri: Siamo delusi perch
non meritavamo di perdere,
ma questo il calcio. LItalia
ha ribadito per lennesima vol-
ta di essere un grande squadra
e quando va in vantaggio
difficile riprenderla. Ribadi-
sco per il concetto che anche
lInghilterra forte. Purtrop-
po abbiamo sprecato troppo,
ma ora bisogna guardare
avanti. Sulla posizione in
campo, difende il ct: Ho gio-
cato a sinistra nel primo tem-
po, al centro nella ripresa. Io
sono soddisfatto della mia
prestazione. Ho firmato las-
sist per il gol di Sturridge,
avrei potuto segnare, ma non
mi andata bene. Il caldo?
Non un alibi. Ora dobbiamo
recuperare le energie e pensa-
re positivo. LUruguay vorr
vendicare la sconfitta del-
lesordio e sar dura. Non so
se rientrer Suarez, ma basta
gente come Cavani e Forlan
per stare allerta.
Pub e affari LInghilterra
rientrata a Rio de Janeiro nel-
la nottata. Contro lUruguay
potrebbe tornare a disposizio-
ne Oxlade-Chamberlain. Wel-
beck e Sturridge non stanno
benissimo. Gli unici a fare fe-
sta sono stati i gestori dei 32
mila pub inglesi, che grazie al-
la partita contro lItalia hanno
potuto tenere aperti i locali fi-
no all1 di notte. La delusione
affogata nei 17,5 milioni di
pinte di birra venduti e bevuti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Roy Hodgson, 66 anni, commissario tecnico dellInghilterra dal 2012 AP
Wayne Rooney, 28 anni, ha
debuttato in nazionale a 17 anni
e 111 giorni. Dal 2004-05 gioca
nel Manchester United REUTERS
che sfortuna
Fisioterapista k.o.
Torna a Londra
per essere operato
(bold) Commuove la
storia di Gary Lewin, il
fisioterapista dellInghilterra
che si infortunato al gol di
Sturridge. Lewin, 50 anni, dal
1980 al 2008 allArsenal e poi
in nazionale, saltato e,
ricadendo, scivolato male su
una bottiglia, procurandosi
una lussazione. Il fisioterapista
torner a Londra per essere
operato. Lewin, nel 2007, salv
la vita a Terry dopo uno
scontro di gioco con Diaby.
Luis Suarez, 27 anni EPA
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LUNED 16 GIUGNO
ore 18
LUNED 16 GIUGNO
ore 21
LUNED 16 GIUGNO
ore 24
MARTED 17 GIUGNO
ore 18
MARTED 17 GIUGNO
ore 21
MARTED 17GIUGNO
ore24
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
11

Modello Costa Rica
Il calcio felicit
Italia, non fai paura
La squadra stupisce con i suoi talenti spensierati
La Chinchilla, ex capo di Stato: Il futuro nostro
DAL NOSTRO INVIATO
ALESSANDRA BOCCI
SANTOS (Brasile)
Essere un paese felice
non vuol dire essere un paese
da operetta. La Costa Rica che
ha steso i rivali uruguaiani vive
allegramente la vendetta e lo
specchio della piccola nazione
donna Laura Chinchilla, ex
presidente della Repubblica,
che si presenta a Casa Costa Ri-
ca, un albergo anni Settanta af-
facciato su una strada traffica-
ta di Gonzaga, Santos, accom-
pagnata dal pap e dal marito e
si mette a conversare con un
corrispondente di Radio 107.1
FM in una interminabile diret-
ta. Doa Laura laltra sera ha
festeggiato assai. Unemozio-
ne incredibile, non mi ero resa
conto di essere nella tribuna
donore e quando ho rivisto le
immagini dellesultanza mi so-
no un po vergognata. Ma era
un cos grande onore indossare
la camiseta, che non ho saputo
trattenermi. Daltra parte le ga-
re di qualificazione sono state
giocate durante il mio governo
e io mi sento coinvolta.
Tranquillit Non c stato di
allerta davanti allhotel Men-
doza Plaza, non ci sono tifose
che si strappano i capelli. Fuo-
ri, una piccola bandiera e un
poster con su scritto Benvenu-
ta Costa Rica, pi qualche de-
cina di curiosi e una troupe del-
la Bbc in attesa del ritorno dei
vincitori. La squadra si alle-
nata la mattina presto a Forta-
leza prima di salire sullaereo
che li ha riportati a San Paolo e
quindi Santos. Si allenano
sempre la mattina presto,
spiega un cronista tico stupito
dello stupore europeo: a San-
tos il clima mite e non ci sa-
rebbe bisogno di allenarsi alle
otto per difendersi dallumidit
e dal caldo. Ma cos hanno pi
tempo al pomeriggio. Descan-
so, relax. Ritmi giusti, si direb-
be, per ottenere successo: la
piccola nazione ha partecipato
tre volte al Mondiale, questa
la quarta, ma sente bruciare la
partecipazione sfuggita quat-
tro anni fa. Qui vicino c il riti-
ro dei messicani, tradizionali
nemici dei costaricani, eppure
la rivalit pallonara con lUru-
guay ormai pi profonda, a
causa del play off del 2010 che
ha escluso la formazione cen-
troamericana dal Mondiale in
Sudafrica.
Dolce vendetta Ed questo
che rende cos speciale tutto. I
giornali uruguaiani dopo lulti-
ma amichevole persa avevano
ironizzato sulla qualit della
squadra di Pinto (Costa Pove-
ra) e i giocatori covavano ven-
detta. Sono tranquilli, questi
costaricani, ma determinati.
Dicono: Non pensate che con-
tro lItalia ci paralizzi la pau-
ra. Il paese gi in festa per-
ch mai la squadra aveva se-
gnato tre gol in una partita di
una fase finale mondiale, per
non basta a placare Joel Camp-
bell e i suoi compagni. La
squadra molto unita e lunio-
ne fa la forza, spiega filosofica
lex presidente. Abbiamo gio-
catori di grande futuro come
Joel, sicurezze come Navas e
altri protagonisti, ma quello
che successo contro lUru-
guay il frutto della somma di
tutte queste personalit, ed lo
specchio del paese nel quale vi-
viamo. Lei mi chiede perch la
Costa Rica definita la nazione
pi felice del mondo e glielo
spiego subito: i costaricani
hanno una somma di situazio-
ni positive che producono
equilibrio e benessere. Le rela-
zioni fra le persone sono facili,
le famiglie sono importanti, chi
ha problemi economici pu
usufruire dellaiuto dello stato.
La gente si sente sicura, e sta
bene.
Ambizioni Non uno spot
elettorale, Doa Laura ha fini-
to il suo mandato poco pi di
un mese fa. Forse davvero la
fotografia di un popolo che
rappresentato qui da 1500 af-
fezionati, molti dei quali pian-
gevano di gioia dopo i tre gol
allUruguay. La Costa Rica, pa-
ese dehooliganizzato, per
pieno di passione per il calcio e
per questa squadra composta
per la maggior parte di giocato-
ri che hanno affinato in Scan-
dinavia il gusto del calcio senza
stress. Inutile dire che Doa
Laura, come i suoi connaziona-
li, in queste ore sta ripassando
la storia di Davide e Golia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Joel Campbell esulta dopo il pari con lUruguay: dito in bocca e palla sotto la maglia: Sar padre, ha confidato REUTERS
clic
TRA LITALIA E LOS TICOS
SOLO UN GOL DI SIGNORI
CON SACCHI IN PANCHINA
Tra lItalia e la Costa
Rica c un solo precedente:
datato 6 giugno 1994. Fu
unamichevole prima del
Mondiale Usa. A decidere il
match bast una rete di
Signori. Era lItalia di Pagliuca,
Baresi, Costacurta e di
Roberto Baggio. In panchina
sedeva Arrigo Sacchi. Per la
squadra centroamericana
quella in Brasile la quarta
partecipazione ad un
Mondiale. Anche nel 1990 la
Costa Rica aveva esordito nel
torneo con una vittoria: 1-0
contro la Scozia. Stessa
partenza positiva nel 2002:
k.o. 2-0 la Cina. Nel 2006
venne, invece, sconfitta 4-2
dai padroni di casa della
Germania. Gli ottavi del 1990
sono il risultato record.
su Twitter
E il presidente Solis
esulta davanti alla tv
Che bravi i ragazzi
Il tifo contagioso. Anche
il presidente della Costa Rica
Luis Guillermo Solis ha lasciato
i panni ufficiali e ha messo la
maglia della nazionale davanti
alla tv. Al 2-1 firmato da Duarte
esploso, e limmagine extra
protocollo finita su Twitter.
Che bravi i ragazzi, ha detto
URUGUAY COSTA RICA INGHILTERRA ITALIA
GIRONE D LA RIVELAZIONE
12
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

SVIZZERA ECUADOR FRANCIA HONDURAS
GIRONE E LE PARTITE DI IERI
IL FILM DELLA GARA BLEU IN FESTA GRAZIE ANCHE ALLA MOVIOLA SULLA RETE DEL 2-0
1 Esultanza di gruppo per la Francia dopo il primo gol di Karim Benzema allHonduras su rigore: gli avversari
restano anche in 10 e la partita prende una piega decisamente favorevole agli uomini di Deschamps LAPRESSE
2 Il portiere dellHonduras Noel Valladares cerca disperatamente di salvare il pallone che sta varcando la linea
della sua porta, dopo aver colpito il palo (tiro di Benzema) e poi la sua mano IPP
3-4 Il tentativo di Valladares vano, come dimostrano le immagini della goal line technology: gol, 2-0 Francia AP
1 2
3
Benzema e tecnologia
La Francia parte forte
Prima volta del falco che assegna il gol fantasma del 2-0
Poi doppietta del centravanti: k.o. lHonduras in 10 per un tempo
DAL NOSTRO INVIATO
FABIO LICARI
PORTO ALEGRE (Brasile)
E alla fine arriv anche il
giorno del gol fantasma, o
meglio della tecnologia che at-
testa senza ombra di dubbio se
la palla entrata o meno. In
linea con gli inciampi organiz-
zativi di questo Mondiale ar-
ricchito ieri dallassenza di in-
ni per complicazioni tecniche
anche il goalcontrol-4D di
Blatter decide per di regalare
qualche emozione: sul 2-0 di
Benzema (con la complicit
decisiva del portiere dellHon-
duras). Il brivido di assistere a
un eventuale fallimento milio-
nario forte, anche perch
sotto il centimetro e mezzo il
sistema non offre garanzie,
ma alla fine s, gol, quello
che in pratica chiude la gara.
Difficilmente locchio umano
sarebbe stato pi preciso. Non
serve il computer, per, per
capire che questa Francia sot-
to copertura davvero brillan-
te, concreta e minacciosa. Ben
oltre il 3-0 al piccolo, cattivo e
supponente Honduras. Il
gruppo non trascendentale
laiuta a sognare lontano. E se
Pogba cresce sono guai per
tutti.
Super Benzema Aspettando
lo juventino, che comunque si
procura il rigore che sblocca la
partita, il fenomeno Benze-
ma. Educato alla manovra da
Mou prima, e da Ancelotti
adesso, il franco-algerino
uno spettacolo che sublima la
manovra francese ampia, ro-
tonda, con qualche strappo (di
Valbuena e Matuidi) che pu
creare il break contro avversa-
ri dai tempi di reazione lenti.
Benzema firma il rigore del-
l1-0 (45 p.t.); obbliga Valla-
dares allautogol del 2-0 con
uno splendido incrocio su lan-
cio di Cabaye (3 s.t.); infine
chiude con una botta da gran
centravanti, alla Van Basten se
non sembri sacrilego (3-0).
Ma attorno al centravanti c
una Francia aggressiva e inco-
sciente: nella quale Descham-
ps distribuisce democratica-
mente le responsabilit.
Tattica Deschamps Mancan-
do, appunto, un Deschamps l
in mezzo, o un Pirlo, il c.t. sin-
venta un 4-3-3 che, alla ma-
niera di Luis Enrique, o di Gar-
cia, diventa 3-4-3 con il pre-
zioso Cabaye a insinuarsi tra i
centrali difensivi e gli esterni
(Debuchy ed Evra) ad aggiun-
gersi sulle ali. Ecco: la Francia
sembra completa, perch in
mediana Matuidi un incur-
sore terribile e Pogba acchiap-
pa mille palloni, anche se d
limpressione, pericolosa per
lui, di gestirsi perch si sente
meno sicuro che alla Juve. E
davanti Valbuena, aspettando
rivali pi proibitivi, attenua il
rimpianto di Ribery. Mentre
Griezmann ha vinto il primo
round con Giroud per fare da
valletto a Benzema.
Verso gli ottavi Abbastanza
probabile sembra a questo
punto la qualificazione agli ot-
tavi, viste anche Svizzera ed
Ecuador. Comunque ostacoli
di sicuro pi difficili di un
Honduras che sbaglia proprio
approccio alla sfida, convinto
di poter reggere alla pari il
confronto, e finisce in dieci
senza capirci niente. Non sfug-
ge lidea di una discreta orga-
nizzazione di gioco, ma il ner-
vosismo e la durezza nei tack-
le alla fine prevalgono sulla
manovra. Lillusione di far ma-
le con le ripartenze non dura
neanche un quarto dora: falli-
scono tutti i singoli pi attesi
(Najar, Espinoza, Bengtson) e
poi la doppia follia di Palacios
costringe i suoi a giocare un
tempo in dieci. Ma, anche in
parit, difficilmente lHondu-
ras avrebbe retto il confronto,
troppo lungo e troppo inferio-
re nelluno contro uno. Alla
Svizzera il compito di dare la
misura pi esatta della cifra di
questa Francia. Ci sbilancia-
mo: sembra piuttosto alta.
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FRANCIA 3
HONDURAS 0
PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORI Benzema (F) su rigore al 45
p.t.; Valladares (H) autogol al 3, Benzema (F)
al 27 s.t.
FRANCIA (4-3-3)
Lloris; Debuchy, Varane, Sakho, Evra; Pogba
(dall11 s.t. Sissoko), Cabaye (dal 20 s.t. Ma-
vuba), Matuidi; Valbuena (dal 33 s.t. Giroud),
Benzema, Griezmann.
PANCHINA Ruffier, Landreau; Mangala, Sa-
gna, Digne, Koscielny; Cabella, Schneiderlin;
Remy.
ALLENATORE Deschamps.
CAMBI DI SISTEMA nessuno.
BARICENTRO ALTO 55,9 metri
ESPULSI nessuno
AMMONITI Evra, Pogba, Cabaye per gioco
scorretto.
HONDURAS (4-4-2)
Valladares; Beckeles, Bernardez (dal 1 s.t. O.
Chavez), Figueroa, Izaguirre; Najar (dal 13 s.t.
Claros), Garrido, W. Palacios, Espinoza; Co-
stly, Bengtson (dal 1 s.t. Garcia).
PANCHINA Lopez, Escober; Montes, Garcia;
M. Martinez, Delgado, M.Chavez; J. Palacios,
R. Martinez.
ALLENATORE Suarez.
CAMBI DI SISTEMA 4-4-1 dal 44 p.t.
BARICENTRO MOLTO BASSO 39,9 metri
ESPULSI W.Palacios al 43 p.t. per doppia am-
monizione (entrambe per gioco scorretto).
AMMONITI Garcia e Garrido per g.s.
ARBITRO Ricci (Bra).
NOTE spettatori 45mila circa. Tiri in porta 8 (2
traverse)-1. Tiri fuori 4-1. Angoli 8-0. In fuorigio-
co 1-2. Recuperi: p.t. 4, s.t. 3.
la Moviola
DI A.FR.
Pogba caricato:
rosso a Palacios
e rigore giusti
Netto il rigore che
sblocca la partita. Pogba
riceve in area il lancio di
Cabaye, Wilson Palacios lo
carica da dietro senza alcuna
possibilit di prendere il
pallone. Da qui, il secondo
cartellino giallo per il giocatore
dellHonduras. Il primo,
Palacios lo aveva preso al 26
del primo tempo per il tentativo
di calpestare Pogba dopo un
contrasto considerato non
falloso. Il francese ha risposto
con un accenno di reazione
scalciando leggermente (ma
senza colpire Palacios).
Qualche rischio per lo juventino
ma la scelta di ammonirlo e
basta sembra giusta. Sul 2-0,
interviene la tecnologia, arbitro
e guardalinee si adeguano.
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le Pagelle
DI F.LI.
VALBUENA
SEMBRA RIBERY
BERNARDEZ
TIENE BOTTA
FRANCIA 7,5
LLORIS 6 Una paratina su Garcia.
Tutto facile.
DEBUCHY 7 Inarrestabile a destra da
dove arrivano i pericoli pi seri della
Francia. Sfianca Espinoza, mette in
area un cross dopo laltro.
VARANE 6,5 Sulla carta Bengtson
cliente antipatico, ma superato il primo
quarto dora disoccupato.
SAKHO 6,5 Pulito, essenziale, in
anticipo: Costly galleggia senza mai
affondare, facile tenerlo a bada.
EVRA 6 La sinistra sua con
linconcludente Najar, mentre Garcia gli
chiede poco di pi. Chiude in crescendo.
POGBA 6,5 Ha ragione lui: quando si
libera dal compito di copertura e pu
affondare unaltra storia. Alla prima
entrata in area prende il rigore. Ingenuit
grave la reazione a Palacios.
SISSOKO 6,5 Tutto facile contro un
Honduras che non esiste pi.
CABAYE 7 Lascia a Pogba, Matuidi e
Valbuena limpostazione per piazzarsi
tra i centrali alla De Rossi. Ma lui a
lanciare per Pogba (1-0) e Benzema (2-0).
MAVUBA 6 D respiro a Cabaye,
senza problemi.
MATUIDI 7,5 Garrido si oppone poco e
cos lui quello che entra pi
pericolosamente in area. Una traversa.
VALBUENA 7,5 Non Ribery ma il
miglior surrogato possibile.
Formalmente a destra, si diverte a
tagliare il campo, partire da sinistra,
accentrarsi. (Giroud s.v.)
h
8
IL MIGLIORE
BENZEMA
Giroud, Griezmann o chi volete ma lui
non si tocca. Potente, felpato, sempre
al posto giusto: il rigore, il gol
tecnologico (autogol, ma il colpo al
volo notevole), il 3-0 sul primo palo.
Fantastico.
GRIEZMANN 6,5 Vinto il derby con
Giroud, comincia fuori dalla manovra
ma poi fa capire quant pericoloso.
Una traversa.
ALL. DESCHAMPS 7,5 Francia bella,
offensiva, compatta. C da capire
quanto aiuta lHonduras, ma pu fare
una gran figura.
HONDURAS 5
VALLADARES 5,5 In volo sulla
punizione di Valbuena, aiutato due
volte dalla traversa (su Matuidi ci
mette il dito). Sfortunato sullautogol,
non sul 3-0.
BECKELES 5 Non sempre riesce a
contenere Matuidi che si allarga. E
anche con lasse Evra-Griezmann la
vita non facile.
h
6
IL MIGLIORE
BERNARDEZ
Un bestione che ingaggia bei duelli fisici con
Benzema. Esce per una botta.
CHAVEZ 5 Quel che pu con lo
scatenato Benzema.
FIGUEROA 5 Meno cattivo di
Bernardez si fa scavalcare dal piccolo
Griezmann. E non solo.
IZAGUIRRE 5 Debuchy lo schiaccia e
Valbuena lo tiene in ansia.
NAJAR 5 Fallisce lappuntamento
giocando col freno a mano tirato.
CLAROS 5,5 In copertura per limitare i
danni.
GARRIDO 5 Mentre Palacios tenta la
manovra, lui fa solo da barriera ma non
regge il ritmo di Matuidi.
W. PALACIOS 4,5 Un duro che sa anche
giocare ma che non si controlla: prima
passeggia su Pogba, poi lo stende in area.
Rosso e rigore.
ESPINOZA 5 Due discese che
promettono, poi rincula.
BENGTSON 5 Di lui si ricorda una
provocazione a Cabaye, nientaltro.
GARCIA 6 Ci mette un po di
movimento in pi. Suo il primo tiro.
COSTLY 5 Opaco e vano come Bengtson.
ALL. SUAREZ 5 Un po presuntuoso il
suo Honduras che, per la prima volta al
Mondiale, non perde ma crolla. Calmi i
suoi per.
GLI ARBITRI RICCI 7 Giusti il
rigore a Pogba e lespulsione
di Palacios. Non fa degenerare
la sfida con personalit. Suo il
primo gol tecnologico.
De Carvalho 7-Van Gasse 6,5
La gaffe
SALTA UNA CERIMONIA MONDIALE
Problemi allimpianto audio
E cos niente inni nazionali
MARCO GUIDI
Mi chiedo se abbia an-
cora senso far suonare gli inni
prima delle partite. Il virgo-
lettato, del novembre 2005,
di Sepp Blatter, in unintervi-
sta allo Schweizer Illustrierte.
Una delle tante uscite a vuoto
del numero uno della Fifa. No-
ve anni dopo in Brasile, eccolo
accontentato. I giocatori di
Francia e Honduras si schiera-
no al centro del campo. Aspet-
tano di sentire le note della
Marsigliese o dellHimno Na-
cional. Per loro uno dei mo-
menti pi emozionanti del
Mondiale, forse della carriera.
E invece nulla, silenzio assolu-
to. Per la prima volta nella sto-
ria dei Mondiali, una gara vie-
ne disputata senza suonare
prima gli inni delle due nazio-
nali. Incredibile.
Figuraccia Il motivo tecni-
co: guasto allimpianto audio
dellEstadio Beira-Rio di Porto
Alegre. Lennesima falla in
unorganizzazione da banda
del buco. Dopo il campo ver-
niciato di Manaus, i ritardi
nellultimare gli stadi, le pole-
miche sui costi. E c pure un
precedente, peraltro nefasto
per i brasiliani. 16 luglio 1950,
il giorno del Maracanazo. A
Rio lUruguay batte la Seleao
gaffe odierna non avr riper-
cussioni politiche. Alle Olimpi-
adi di Londra durante linno
della Corea del Nord (calcio
femminile) pass sul mega-
schermo la bandiera dei nemi-
ci della Corea del Sud. Non c
limite al peggio. Ma qui in Bra-
sile siamo solo allinizio.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Un pittoresco tifoso francese sugli spalti: non ha potuto godersi linno LAPRESSE
2-1, conquistando la Coppa. La
banda dovrebbe suonare lin-
no della Celeste, ma in campo
e sugli spalti il finimondo.
Niente musica. Leggenda nar-
ra che il complesso non avesse
nemmeno lo spartito dellHim-
no Nacional de la Republica
Oriental. Chi si aspettava vin-
cessero gli altri? Se non altro la
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LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

SVIZZERA ECUADOR FRANCIA HONDURAS
GIRONE E LE PARTITE DI IERI
Brivido Svizzera
Seferovic nel recupero
manda k.o. lEcuador
Finale clamoroso: Arroyo fallisce il match point sudamericano
perdendo lattimo per il tiro e sul capovolgimento lex Viola fa 2-1
FABIO BIANCHI
@fabiowhites
BRASILIA
Quel santone rude e sim-
patico e non ancora stanco di
seminare vittorie lha azzecca-
ta unaltra volta. La sua Sviz-
zera fa fatica, va sotto con il
pi che discreto Ecuador e
non riesce a reagire? Elemen-
tare Watson, si deve cambia-
re. S, ma il difficile cambia-
re bene. Ottmar Hitzfeld fa di
pi: cambia alla perfezione. A
inizio secondo round fuori
lanonimo Stocker e dentro
Mehmedi. Dopo 3 minuti il
peperino del Friburgo firma
di zucca il gol dell1-1 e poi
continua con il riavvio della
squadra, manco fosse un com-
puter impallato. Solo che la
Svizzera non riesce a buttar
dentro il gol della fondamen-
tale vittoria per proseguire
con ottimismo il girone in cui
c la Francia. Allora il burbe-
ro santone fa scaldare la vec-
chia conoscenza Seferovic e la
butta dentro a 15 minuti dalla
fine. E il puntero della Real
Sociedad (ex Fiorentina, Lec-
ce e Novara) al tramonto della
sfida, ma proprio quando il
sole sta per sparire, firma il
gol vittoria con unincursione
in area. Ok, le sostituzioni so-
no giuste. E cos la Svizzera
continua con il suo cammino
immacolato.
Baby fenomeni I piccoli fe-
nomeni di Hitzfeld non perdo-
no da una vita gare coi punti
in palio. Avevano chiuso le
qualificazioni imbattuti e ora
partono col piede giusto al
Mundial. Il futuro sorride. An-
che quello pi lontano. Oc-
chio alla carta didentit:
Mehmedi ha 23 anni, Sefero-
vic 22. Anche il leader della
squadra Shaqiri ne ha 22 ma
gioca come un vecchio, nel
senso della personalit ed
esperienza. Ieri ha trascinato
la squadra. Il centravanti tito-
lare Drmic, al quale stato ne-
gato un gol valido, ne ha 21.
Come laltro perno di centro-
campo Xhaka (gioiellino del
Borussia Mnchengladbach).
E come il migliore in campo
(due assist e tante discese) Ri-
cardo Rodriguez, laterale sini-
stro del Wolsburg che a di-
spetto del cognome nato a
Zurigo. Una squadra di feno-
meni lattanti coperta da una
difesa e un centrocampo di
vecchie volpi. Behrami, per di-
re: nel successo della Svizzera
c il suo zampino; a meno di
un minuto dalla fine del recu-
pero ha strappato in area una
palla gol ad Arroyo, partito,
ha resistito a una carica e ha
dato la palla a Shaqiri per av-
viare lazione del 2-1.
La partita Questo Svizzera
un orologio che funziona.
Spinge con continuit ed
ben messa in campo. Per ha
sofferto parecchio con lEcua-
dor. Che a sua volta ha un gio-
co efficace di rimessa e indivi-
dualit importanti, a partire
dallesterno del Manchester
United Antonio Valencia (in
ombra per) e quel Jefferson
Montero che ha fatto sudare
Lichtsteiner. La squadra di
Rueda passata in vantaggio
con una zuccata del 24enne
Enner Valencia, un talento da
andare a prendere subito dai
messicani del Pachuca. Poi ha
lasciato il pallino alla Svizzera
(che ha chiuso con un netto
sessanta per cento di possesso
palla), cercando e sfiorando
in un paio doccasioni il rad-
doppio in contropiede. Co-
munque ha combattuto fino
alla fine. stato sfortunato.
Ora sar difficile raddrizzare
la baracca in questo gruppo.
Ma aspetteremmo a darlo per
spacciato.
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SVIZZERA 2
ECUADOR 1
PRIMO TEMPO 0-1
MARCATORI E. Valencia (E) al 22 p.t.;
Mehmedi (S) al 3, Seferovic (S) al 48 s.t.
SVIZZERA (4-2-3-1)
Benaglio; Lichtsteiner, Djorou, Von Ber-
gen, Rodriguez; Behrami, Inler; Shaqiri,
Xhaka, Stocker (dal 1 s.t. Mehmedi); Dr-
mic (dal 30 s.t. Seferovic).
PANCHINA Sommer, Buerki, Ziegler, Sen-
deros, Lang, Barnetta, Dzemaili, Fernad-
nes, Gavranovic, Mehmedi, Schaer.
ALLENATORE Hitzfeld.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Djorou per gioco scorretto.
ECUADOR (4-4-2)
Dominguez, Paredes, Guagua, Erazo, W.
Ayovi; A. Valencia, Gruezo, Noboa, Mon-
tero (dal 31 a.t. Rojas); E. Valencia, Cai-
cedo (dal 25 s.t. Arroyo).
PANCHINA Banguera, Ibarra, Mendez,
Bone, Minda, J. Ayovi, Bagui, Saritama,
Martinez, Achilier.
ALLENATORE Rueda.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Paredes per gioco scorretto.
ARBITRO Irmatov (Uzb).
NOTE Spettatori 68.351. Tiri in porta 12-6.
Tiri fuori 6-4. In fuorigioco 1-4. Angoli 8-5.
Recuperi: 1 p.t., 3 s.t.
Haris Seferovic, 22 anni, decide il match al 93. La punta in Italia ha giocato con Lecce, Novara e Fiorentina AFP
la Moviola
DI V.DA.
Era buona la rete di Drmic
stavolta larbitro ha sbagliato
Alla fine allarbitro Irmatov
andata bene: il gol allultimo
istante di Seferovic, oltre a
regalare un successo
preziosissimo alla Svizzera, ha di
fatto tolto alla terna arbitrale
limbarazzo di un errore molto
grave sull1-1. Minuto 25 della
ripresa, dalla sinistra lo svizzero
Rodriguez fa partire un
passaggio rasoterra molto
profondo nel cuore dellarea di
rigore, Xhaka al limite fa il velo, il
difensore dellEcuador Erazo
svirgola malamente, regalando il
pallone a Drmic, che da due
passi mette dentro. La gioia
dellattaccante svizzero viene
subito soffocata dalla bandierina
alzata del guardalinee
Kochkarov, ma il replay
evidenzia in maniera chiara
labbaglio dellassistente numero
2. La posizione di Drmic al
momento del lancio di Rodriguez
nettamente regolare.
Un peccato perch per il resto
della gara larbitro uzbeko
Irmatov ha diretto senza
sbavature, sempre molto vicino
allazione; bravo a non fischiare il
rigore per la Svizzera sul mani di
Gruezo, e a spegnere sul
nascere la richiesta di un rigore
da parte dellEcuador, per un
contatto Rodriguez-Caicedo,
con il difensore svizzero che in
scivolare prende pienamente la
palla. Giuste infine tutte le
sanzioni disciplinari,
le Pagelle DI FA.BI.
BEHRAMI TONICO, INLER MENO
MONTERO SUPER, GRUEZO SOFFRE
SVIZZERA 7
BENAGLIO 6,5 Mezzogiorno di
super lavoro. Lo sbriga bene.
LICHTSTEINER 6 Non avrebbe
mai immaginato di fare tanta fatica
con Jefferson Montero. Per la
spinta c.
DJOROU 5 Bella statuina sul gol di
Enner Valencia. Lo soffre sempre
e commette altri errori.
VON BERGEN 6 Risolve un
pasticcio di Djorou e Benaglio.
h
7
IL MIGLIORE
RODRIGUEZ
Lo Yepes di Svizzera (gli somiglia
anche nella postura curva) serve
due assist e assiste sempre
loffesa.
BEHRAMI 7 Tosto e coglie lattimo.
Salva su Arroyo, riparte, resiste e
fa scattare lazione del gol-vittoria.
INLER 6 Meno in forma del
compare napoletano, ma tiene.
SHAQIRI 7 Mena la danza da
leader. Ma pecca di egoismo.
XHAKA 6 Brilla poco in
proporzione alle sue qualit.
STOCKER 5 Giornata no. Infatti
sostituto.
MEHMEDI 7 Luomo in pi. Entra e
segna. Meglio di cos
DRMIC 6 Nel primo round tocca
tre palloni, nel secondo meno:
eppure un gol lo aveva fatto.
SEFEROVIC 7 Lhombre del
partido. Colpisce come un
serpente nel finale.
ALL. HITZFELD 7,5 Il vecchio
saggio azzecca i cambi.
LA TERNA ARBITRALE IRMATOV 5,5 Peccato per lerrore sul gol di
Drmic: il fuorigioco non c, ma divide la colpa con lassistente.
Bravo a non dare rigore alla Svizzera per il mani di Gruezo
(attaccata al corpo). Rasulov 6,5 Kochkarov 5.
ECUADOR 6,5
DOMINGUEZ 6,5 Quello che c da
prendere, lo prende.
PAREDES 5,5 Falloso e sempre in
ritardo.
GUAGUA 6 Si fa sorprendere
dallirruzione di Seferovic.
ERAZO 6 Idem. Con Drmic era
andata molto meglio.
W. AYOVI 6,5 Sua la punizione del
vantaggio. Altri spunti.
A. VALENCIA 6 La stella non brilla.
Meglio nel finale.
GRUEZO 5 Non tiene Mehmedi. E
soffre Shaqiri.
NOBOA 6 Uno dei pi attivi a
centrocampo.
MONTERO 7 Scatenato sulla
fascia. Un suo tiro costringe
Benaglio alla prodezza. Esce
stremato.
ROJAS 5,5 In confronto a Montero
combina nulla.
h
7
IL MIGLIORE
E. VALENCIA
Il vero Valencia lui: segna con
lEcuador da 5 gare di seguito. Un
vero peperino.
CAICEDO 6 Centravanti di
sfondamento, nel senso che
travolge spesso i difensori. Ma a
volte utile
ARROYO 4 Lui invece
centravanti di pippaggine. Al posto
di far gol perde palla e fa segnare
gli altri.
ALL. RUEDA 5,5 Poi ci spiegher
perch ha tolto Montero.
Comunque sfortunato.
GIRONE C LATTACCANTE TRASCINA LA COSTA DAVORIO NELLA VITTORIA SUL GIAPPONE. MA PUNGE IL CT LAMOUCHI PER LESCLUSIONE DAI TITOLARI
Drogba ride amaro: Deluso dalla panchina
LUCA CALAMAI
La felicit di Gervinho e
lamarezza di Drogba. Sono
queste le due facce della meda-
glia di una Costa dAvorio che
ha iniziato il Mondiale alla
grande battendo per 2 a 1 il
Giappone di Alberto Zacchero-
ni. Partiamo dalluomo simbo-
lo degli Elefanti. Il tecnico La-
mouchi, ex Parma, ha scelto di
non inserire Drogba nellundici
titolare. Una bocciatura clamo-
rosa (anche se il bomber aveva
rimediato una botta in allena-
mento) corretta in corso dope-
ra. Lex centravanti del Galata-
saray stato buttato nella mi-
schia allinizio della ripresa
quando il Giappone era in van-
taggio grazie a una magia del
milanista Honda (assist dellin-
terista Nagatomo). Una mossa
che ha cambiato la storia della
partita. Lattaccante ivoriano
non ha segnato (gol di Ger-
vinho e Bony) ma ha trasmesso
una scossa decisiva a tutta la
squadra. Poi, a fine gara, lo sfo-
go: Sono rimasto molto delu-
so ha detto Drogba - per la de-
cisione del tecnico ma devo an-
che mostrare rispetto per colo-
ro che sono partiti dallinizio.
Quando sono entrato ho solo
voluto aiutare la squadra a vin-
cere. Il mio ingresso ha cam-
biato la gara? Se lo dite voi.
Non so quanto tempo ho gioca-
to ma era importante dare
qualcosa in pi. Quello contro
il Giappone un grande suc-
cesso, siamo soddisfatti. Sono
diverse settimane che ci prepa-
riamo per questo stato impor-
tante vincere il primo incontro.
Ora dovremo fare bene pure
contro la Colombia. Magari
con Drogba stavolta titolare?
Grazie Roma Solo sorrisi, in-
vece, per Gervinho. unemo-
zione unica segnare il primo
gol in un mondiale spiega lat-
taccante della Roma che ha re-
alizzato di testa la rete decisi-
va. E il gioco aereo non certo
il pezzo forte del suo reperto-
rio. Devo ringraziare la Roma
e il tecnico Garcia per avermi
fatto vivere una stagione im-
portante. In Italia sono cresciu-
to come calciatore. E i frutti
spero di metterli in mostra in
Brasile. Anche Gervinho, co-
me il resto della squadra, ha
cominciato a macinare gioco
con lingresso in campo di Dro-
gba. Gli Elefanti hanno tutte le
carte in regola per qualificarsi
agli ottavi. E con Drogba, Ger-
vinho e Yaya Tour in condizio-
ni ottimali hanno tutto per di-
ventare la mina vagante del
torneo. Solo tristezza, invece,
in casa Giappone: Non capi-
sco cosa sia successo alla mia
squadra - ha detto Zaccheroni
-. La Costa dAvorio stata su-
periore. Dopo il gol di Honda
non siamo stati capaci di gesti-
re la gara. Ora i Samurai ri-
schiano una inattesa elimina-
zione. Che potrebbe costare il
posto al tecnico di Cesenatico.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lesultanza di Gervinho, 27 anni,
e Didier Drogba, 36, al 2-1 AFP
COS SABATO NOTTE
Honda illude Zac
Bony e Gervinho
firmano la rimonta
COSTA DAVORIO-GIAPPONE 2-1
PRIMO TEMPO 0-1
MARCATORI Honda (G) al 16 p.t.; Bony
(CdA) al 19, Gervinho (CdA) al 21 s.t
COSTA DAVORIO (4-3-3) Barry 6; Aurier 7,
Bamba 5,5, Zokora 6,5, Boka 6 (dal 30
s.t. Djakpa 6); Tiote 6,5, Yaya Tour 7, Se-
rey 5,5 (dal 16 s.t. Drogba 7); Kalou 6,
Bony 6,5 (dal 33 s.t. Konan Ya s.v.), Ger-
vinho 7. (Gbohouo, Sayouba, Viera, Kolo
Tour, Bolly, Akpa, Diomande, Gradel,
Sio). ALL. Lamouchi 7.
GIAPPONE (4-2-3-1) Kawashima 5,5; Uchi-
da 6, Morishige 5, Yoshida 4,5, Nagatomo
6; Yamaguchi 6, Hasebe 5,5 (dal 9 s.t. En-
do 5); Okazaki 5,5, Honda 6,5, Kagawa
4,5 (dal 41 s.t. Kakitani s.v.); Osako 5 (dal
23 s.t. Okubo 5). (Nishikawa, Gonda, G.
Sakai, Kiyotake, Aoyama, Konno, Inoha,
Saito, H. Sakai). ALL. Zaccheroni 5.
ARBITRO Osses (Cile) 6.
AMMONITI Yoshida (G), Zokora (CdA),
Bamba (CdA) e Morishige (G) per gioco
scorretto.
Hitzfeld rivolta
la squadra e trova
la vittoria: i gol
arrivano entrambi
dalla panchina
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#
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LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

ARGENTINA BOSNIA IRAN NIGERIA
GIRONE F LE PARTITE DI IERI
LA NOTTE DI RIO PROTESTE E FESTA: LO STADIO LEGGENDA ENTRA NEL MONDIALE
1-2 Leo Messi, 26 anni, segna il meraviglioso gol del 2-0 argentino ed esulta: per lattaccante del Barcellona soltanto
il secondo gol mondiale dopo quello firmato nel 2006, in Germania, nel 6-0 alla Serbia; 3 La protesta di un gruppo
anti-Mondiale nelle vie attorno allo stadio; 4 Una veduta dallalto del nuovo Maracan, con le due squadre schierate
prima degli inni nazionali: sulle tribune dello stadio di Rio 75 mila spettatori, compresi moltissimi argentini AP/REUTERS
1 3
4
le Pagelle
DI P.C.
DI MARIA DELUDE
GARAY TIENE
DZEKO GIU
PJANIC SI VEDE
ARGENTINA 6
ROMERO 6 Decisivo su Lulic nel
primo tempo, sorpreso da Ibisevic.
CAMPAGNARO 5,5 In difesa
laggiunto. Non esce mai ad aiutare
il centrocampo.
GAGO 6 Niente di che, ma almeno d
costrutto alla manovra.
F. FERNANDEZ 5 Ibisevic lo aggira, e
lui colpevole.
GARAY 6 E il difensore migliore, pu
reggere benissimo una difesa a
quattro.
ZABALETA 6 Lui spinge, specie
quando Dzeko gira da altre parti.
Peccato che nellaltra area non gli
riesca mai il cross.
MAXI RODRIGUEZ 5 E un giocatore
che ha dato da tempo il suo meglio.
HIGUAIN 6 Il triangolo che lancia
Messi verso il gol un contributo di
importanza fondamentale. Anche
psicologicamente.
MASCHERANO 6 Con tutti quei
difensori dietro, gli viene quasi da
ridere...
DI MARIA 5 Ecco, lui invece la vera
delusione. La stagione europea ce lo
aveva lasciato come uno degli uomini
pi in forma del pianeta, questa
partita un passo indietro molto
secco. LArgentina deve ritrovarlo in
fretta.
ROJO 5,5 Contributo sul gol, ma una
rabona nella sua area con due
bosniaci vicini da ritiro della
patente.
h
6,5
IL MIGLIORE
MESSI
Il gol molto bello, la voglia evidente,
ma il vero Leo unaltra cosa.
Vediamo se lo sblocco ce lo far
ritrovare.
AGUERO 5 Come il collega di club
Dzeko, inesistente. Che hanno fatto al
City per ridurli cos? (Biglia s.v.)
ALL. SABELLA 5 Lo schieramento del
primo tempo un errore da matita
rossa. Lo corregge, ma lo
sbigottimento resta.
BOSNIA 5
BEGOVIC 6 Senza colpe sullautorete,
il tiro di Messi una rasoiata perfetta.
MUJDZA 6 Tiene la posizione, peraltro
poco sollecitata.
IBISEVIC 6,5 Ha perso il posto da
titolare ma non la voglia di colpire. Il
suo gol fa gi parte della storia della
Bosnia: il primo mondiale.
SPAHIC 6 Governa la difesa tenendo
tutto ci che si pu. Certe sgasate di
Messi fanno male a gente molto pi
tosta di lui.
BICAKCIC 6 Segue sempre il
capitano, intasando il tragitto di
Messi.
KOLASINAC 5,5 Sfortunato
sullautogol. Ma anche un po goffo.
PJANIC 6 Sempre bello da vedere, ma
conoscendolo ci aspettavamo un po
di pi. Molto arretrato rispetto alla
Roma.
BESIC 5 Corre tanto, ma non pu
bastare.
HAJROVIC 5 Pesa sul suo conto
loccasione fallita sullassist di
Misimovic.
VISCA 6 Porta un mazzetto di energie
fresche.
h
6,5
IL MIGLIORE
MISIMOVIC
Lento e pigro finch volete, ma
sempre il suo piede a dettare la linea
politica. (Medunjanin s.v.)
LULIC 6 Il pi pericoloso quando la
partita aperta, il suo colpo di testa
su corner sarebbe valso il pareggio.
DZEKO 4.5 Delusione cocente, non
combina nulla se non un po di lavoro
tattico nel primo tempo. E luomo che
mancato alla Bosnia per competere.
ALL. S. SUSIC 5.5 La squadra
impostata sulla difensiva. Regge bene,
ma non c mai lo scatto per provare
a pareggiare. E s che di spazio ce ne
sarebbe stato, almeno fino al 2-0.
GLI ARBITRI
AGUILAR 6,5 La gara
abbastanza facile, si
incattivisce un po soltanto
nel finale. La tiene in mano.
Torres 6-Zumba 6,5
Messi incanta
il Maracan
Dai fischi alla magia di Leo
LArgentina soffre ma va
Non basta un autogol della Bosnia dopo 2 a rendere facile
il debutto: squadra pigra e ferma, poi ci pensa la stella del Bara
DAL NOSTRO INVIATO
PAOLO COND
#PaoloCond
RIO DE JANEIRO
Il Barba con noi deve
pensare il tifoso Maradona al se-
condo minuto di gioco, quando
una punizione laterale di Messi
toccata di testa a centro area da
Rojo rimpalla sulla tibia di Kola-
sinac e da l atterra in porta. E
un intervento divino - pi pro-
saicamente potremmo chiamar-
lo in un altro modo - che sgrava
subito lArgentina dal problema
di sbloccare il risultato, una
manna per una squadra che ave-
va pure infoltito la difesa nel ti-
more di subire il contropiede dei
ragazzi venuti da Sarajevo. Il
vantaggio prima che il gallo can-
ti dovrebbe favorire anche un al-
tro sblocco, quello di Messi, che
ha segnato il suo unico gol mon-
diale nel 2006 e in questi giorni
deve subire le prese in giro dei
brasiliani, che gli ricordano co-
me Neymar in una sola partita
abbia gi segnato il doppio delle
sue reti mondiali (due contro
una).
Tattica sbagliata Peccato pe-
r che di tutte queste prometten-
ti possibilit al fixing dellinter-
vallo non se ne sia realizzata
una: lArgentina bruttissima,
gioca un calcio fermo e farragi-
noso, pigro nellattesa che Messi
vada a dama con una delle sue
presuntuose serpentine. E alla
fine del tempo si sente addirittu-
ra qualche fischio, in un Mara-
can che 40 mila argentini han-
no sconsacrato questo stadio
pavesato di bianco e celeste ha
un effetto incredibile, come se
la Lega Nord facesse il pieno dei
seggi a Napoli, Scampia compre-
sa e per limpresa si aspettereb-
bero giustamente un premio un
po superiore a un autogol. La
scelta tattica di Sabella, che ag-
giunge un difensore per un 3-5-2
che spesso diventa una cinque
come lOlanda, unautentica
assurdit: che senso ha piazzare
tre stopper contro il solo Dzeko,
che oltretutto scivola spesso a si-
nistra per tenere basso Zabaleta
rendendo grottesche le tre senti-
nelle a guardia del nulla.
Manca il regista Priva, e lo si
sapeva, di un centrocampista
con statura da regista (un Ri-
quelme giovane trasformerebbe
questa squadra, ma anche un
Veron), lArgentina aspetta che
Messi rinculi a centrocampo per
affidargli il pallone e vedere lef-
fetto che fa. Se considerate che
davanti ai cinque difensori gio-
stra Mascherano, che nella vita
fa il centrale a Barcellona, avrete
unidea del deserto che si apre
dalla met campo in su. Di Maria
prova ad attraversarlo, ma le
borracce per arrivare fino ad
Aguero non gli bastano e a met
percorso si spegne. Contro cos
poca Argentina delude anche la
Bosnia, sia pure meno, perch in
un tempo nel quale potrebbe
provare a fare tutto ci che vuole
il tassametro segnala solo un
passaggio panoramico di Misi-
movic ad Hajrovic, che davanti a
Romero non controlla, e un cor-
ner sul quale Lulic impatta di te-
sta alla grande, costringendo
Romero alla parata della partita.
Parziale riscatto Dopo un pri-
mo tempo ai limiti del penoso,
anche logico che la ripresa ag-
giunga almeno una stelletta allo
spettacolo. Sabella rimedia sen-
za cercare alibi al suo errore tat-
tico ripristinando la difesa a
quattro, inserendo Gago non
un fenomeno ma almeno un re-
gista e aggiungendo in area il
peso di Higuain. Linizio appar-
tiene ancora alla Bosnia, ma la
presenza di un bomber patenta-
to come Dzeko non basta a ren-
derla pericolosa. Cos la musica
piano piano cambia, e da un fu-
moso tango Anni 20 si passa a
qualcosa di pi moderno (Liber-
tango di Piazzolla, se vi piace il
genere): Messi si piazza dietro
alle due punte, sforna assist che
Aguero spreca, e a un certo pun-
to decide di fare da solo. Il trian-
golo con Higuain gli d final-
mente velocit, il sinistro dal li-
mite un taglio alla Fontana:
palo e gol, lesultanza della Pul-
ce un urlo in canna dal lontano
2006.
Affanno finale Ma il Mondiale
non la sua casa, non ancora vi-
sto che un paio di ulteriori disce-
se non sortiscono un buon fine,
e un efficace inserimento di Ibi-
sevic buggera Fernandez co-
stringendo il Maracan argenti-
no a trattenere il fiato fino al 48.
Alla fine i tre punti arrivano, co-
me arriva il gol di Messi: ma le
dimostrazioni di forza sono
unaltra cosa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ARGENTINA 2
BOSNIA 1
PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORI autorete di Kolasinac (B) al 3
p.t.; Messi (A) al 20, Ibisevic (B) al 40 s.t.
ARGENTINA (3-5-2)
Romero; Campagnaro (dal 1 s.t. Gago), F.
Fernandez, Garay; Zabaleta, Maxi Rodri-
guez (dal 1 s.t. Higuain), Mascherano, Di Ma-
ria, Rojo; Messi, Aguero (dal 42 s.t. Biglia).
PANCHINA Orion, Andujar, Basanta, Demi-
chelis, Perez, A. Fernandez, Alvarez, Lavez-
zi.
ALLENATORE Sabella.
CAMBI DI SISTEMA dall1 s.t. 4-3-3.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Rojo per gioco scorretto.
BOSNIA (4-2-3-1)
Begovic; Mujdza (dal 24 s.t. Ibisevic),
Spahic, Bikakcic, Kolasinac; Pjanic, Besic;
Hajrovic (dal 26 s.t. Visca), Misimovic (dal
29 s.t. Medunjanin), Lulic; Dzeko.
PANCHINA Fejzic, Avdukic, Salihovic,
Vranjes, Sunjic, Vrsajevic, T. Susic, Ibricic,
Hadzic.
ALLENATORE S. Susic.
CAMBI DI SISTEMA dal 24 s.t. 4-4-2.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Spahic per gioco scorretto.
ARBITRO Aguilar (El Salvador).
NOTE spettatori 74.738. Tiri in porta 2-5. Tiri
fuori 5-4. Angoli 3-4. In fuorigioco 0-2. Recupe-
ri: p.t. 1, s.t. 3.
2
8
gli anni
Tanto passato dallultimo
gol mondiale di Messi,
segnato alla Serbia nel 2006
71
le partite al Mondiale
Le ha giocate lArgentina,
la quarta nazionale pi
presente: prima la Germania
130
i secondi trascorsi
Lautogol di Kolasinac per il
momento la rete pi veloce del
Mondiale: 130 secondi dal via
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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GERMANIA PORTOGALLO GHANA STATI UNITI
GIRONE G LA SUPERSFIDA DI OGGI
DAL NOSTRO INVIATO
PIERFRANCESCO ARCHETTI
SANTO ANDR (Brasile)
A Firenze picchiava lafa
e lincasso fu il pi basso del
torneo: 53 mila lire. Va credu-
to a quel che si legge, gli otto-
mila spettatori intorno al cam-
po e gli otto giornalisti tede-
schi al seguito non poterono
mandare dei tweet al mondo,
ansioso di sapere: polpastrelli
troppo scivolosi, causa sudo-
razione intensa. Il 27 maggio
1934 la nazionale tedesca gio-
c la prima partita al Mondia-
le: 5-2 al Belgio, tre gol di Ed-
mund Conen detto Rolly. Uno
che rimase capocannoniere di
quel Mondiale, alla pari di due
altri giocatori, fino al 2006,
quando, 16 anni dopo la sua
scomparsa, la Fifa gli tolse il ti-
tolo perch con 72 anni di ri-
tardo assegn una rete in pi
al ceco Oldrjich Nejedly, pure
lui sepolto da tempo. A Zurigo
avevano scoperto Youtube (e
la pi lunga indecisione della
storia del calcio).
Potenza La Germania tim-
bra oggi a Salvador, lontana
dallArno per sempre in
unaria soffocante, la centesi-
ma partita al Mondiale, prima
a riuscirci: ha arricchito la sua
costante passeggiata nel tem-
po con tre trofei, quattro finali
perse, dodici semifinali.
mancata soltanto nel 1930,
nellinaugurazione semiclan-
destina, e nel 1950 perch non
era stata ricostituita la nazio-
nale, come la nazione. En-
trambe si sono aiutate, nella
storia: la coppa del 1954 il
simbolo dellavvio della rico-
struzione, quella del 1974,
presa a Monaco, la ritrovata e
soprattutto pacifica competiti-
vit organizzativa; quella del
1990 lintroduzione al recupe-
rato mondo pangermanico,
tre mesi prima della riunifica-
zione. Un aperitivo di benve-
nuto ai nuovi cittadini, recin-
tati per quattro decenni nella
Ddr. Quando, soffrendo inter-
namente ma senza mostrarlo,
i tedeschi hanno eletto la par-
tita numero 33 come match
del secolo, volevano ricordare
a loro stessi che la dominanza,
non soltanto nel calcio, pu
essere abbattuta in qualsiasi
momento. Il match del 900
per loro una sconfitta: 4-3
con gli azzurri, Messico 1970.
Convinzione Germania-Por-
togallo non diventer la gara
del nuovo millennio, a meno
di eventi impronosticabili:
pu rivelarsi una seccatura se
Cristiano Ronaldo e amici at-
taccano il mito e riescono a
farlo svaporare. Altrimenti sa-
r routine per i bianchi, una
sola volta sconfitti in 17 esor-
di: nel 1982 contro lAlgeria,
poi giunsero in finale. Gli ulti-
mi sei debutti sono sempre sta-
ti vinti, un solo match andato
male negli ultimi 18 nei grup-
pi: il k.o. con la Serbia in Suda-
frica, orario dinizio le 13.30,
quasi come oggi. Attenzione.
Joachim Lw non mostra gli
allenamenti ma ha intenzione
di piazzare quattro difensori
centrali nella linea davanti a
Manuel Neuer. Jogi preferisce
chiudere i corridoi anzich
farli diventare piste di lancio,
perch il Portogallo ha il pi
veloce contropiede del mon-
do. Anche Otto Nerz, nel
1934, sbarrava gli allenamenti
ma per ragioni di sicurezza,
non tattiche: i nuovi nazisti
non piacevano in Europa. Il
primo Reichstrainer mor in
un campo di concentramento,
prigioniero dellArmata Rossa;
il Bundestrainer attuale verr
al massimo arrostito dalla cri-
tica, se far fiasco, e dovr pas-
sare lestate in una scuola gui-
da dove lo aspettano per rifare
la patente che gli stata ritira-
ta per cumulo di infrazioni.
Quarto potere Abbiamo
qualit elevate, sar difficile
batterci. Faremo strada, rac-
conta lallenatore. Da uno stu-
dio denominato analisi dello
sviluppo e dellimportanza so-
ciale della nazionale tra il 98 e
il 2012, risulta che il 94 per
cento degli intervistati vede la
squadra come esemplare,
rappresentante di valori e
quarto potere nello stato.
Pensano che non saranno dei
portoghesi, bravi ma battuti
negli ultimi tre incontri ai tor-
nei, a svilire questa convinzio-
ne di superiorit. E il potere
assoluto, quello politico, non
perde loccasione per unalle-
anza vantaggiosa. La Cancel-
liera Angela Merkel vigiler
dallalto sul mantenimento dei
valori. Se il caldo sar troppo
umido, forse si toglier una
delle sue giacchette pastello
che paiono una divisa. Anche
a Firenze, nel 1934, molti ri-
masero in camicia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
4
i centenari con Lw
Lahm (106), Klose (132), Podolski
(114) e Schweinsteiger (102)
25
le gare per Matthus
Lex Inter il giocatore con pi
gare ai Mondiali: ne ha fatti 5
14
gol mondiali di Klose
Come Gerd Mller, a -1 dal
brasiliano Ronaldo che a 15
Dal 1934 a Ronaldo:
tedeschi primi
alla partita a 3 cifre
I primatisti di sfide mondiali vanno allassalto
del Portogallo. E ci sono 4 centenari col c.t. Low
I TEDESCHI KLOSE PARTE IN PANCHINA
zil finto 9, attacco alla Bayern
Torna Neuer, Schweinsteiger ok
SALVADOR Klose
irrinunciabile in un torneo,
spiega Lw alla conferenza
tenuta nello stadio della gara. Ma
la sua intenzione di usarlo con
parsimonia durante il Mondiale.
Possibile oggi un attacco simil
Bayern, con un finto nove (zil
favorito), due esterni come
Mller e Podolski, Lahm centrale
davanti alla difesa, aiutato da
Khedira e Kroos. Neuer torna
in porta dopo linfortunio alla
spalla: Sto bene, dovremo fare
attenzione a Ronaldo, uno
dei pi forti al mondo.
rientrato lallarme per Bastian
Schweinsteiger, portato sabato
pomeriggio in elicottero
allospedale di Eunapolis, 60
chilometri dal ritiro di Santo
Andr. Il giocatore non si era
infortunato di nuovo ma ha
dovuto sottoporsi a una sorta di
visita fiscale per conto della Fifa.
La quale rimborsa i club con
unassicurazione per gli infortuni,
ma punta a garantirsi la certezza
che le lesioni non siano
pregresse. Che Schweinsteiger,
infortunato al ginocchio in
maggio e ora guarito, sia stato
per trasportato allultimo
istante prima di lasciare il
quartier generale non piaciuto
allo staff. Ieri il centrocampista
era con il gruppo nella rifinitura
effettuata a Salvador.
p.f.a.
RIPRODUZIONE RISERVATA
GLI AVVERSARI DOPO I DUBBI SULLA TENUTA DEL GINOCCHIO SINISTRO, LATTACCANTE OTTIMISTA
E Cristiano: Mi dispiace, sono solo al 100%...
La star portoghese:
Volevo il 110%,
ma state tranquilli,
non certo il dolore
a fermarmi
laSfida
Quel conto aperto tra CR7 e la Germania
Ronaldo contro i tedeschi, come ad aprile a Monaco: con 2
gol di Cristiano e 2 di Ramos, il Real distrugge a domicilio il Bayern
in semifinale dandata di Champions: qui CR7 con Pepe e Coentrao
festeggia la prima rete facendo 15, i suoi gol fin l in Champions AFP
DAL NOSTRO INVIATO
ALESSANDRA BOCCI
SAN PAOLO
Ebbene s, Ronaldo ri-
sanato. Partito da Campinas
fra i dubbi seminati dalla stam-
pa brasiliana e mondiale, il di-
vino numero sette ha deciso di
presentarsi davanti ai giornali-
sti riuniti a Salvador de Bahia
per Germania-Portogallo e di
annunciare che lo stato di salu-
te del re perfetto. Volevo es-
sere al centodieci per cento, in-
vece sono al cento. Bello, bra-
vo, e pure dotato di senso del-
lumorismo. Il campo dir oggi
contro la squadra di Lw quan-
to vale questo Ronaldo arriva-
to al Mondiale con un ginoc-
chio malconcio e una stagione
logorante alle spalle ma, alme-
no a sentire lui, Cristiano scop-
pia di salute, e non saranno
certo i patemi da tendine rotu-
leo a bloccarlo.
Ambizioni Volevo arrivare
qui senza dolore, ma ci ho con-
vissuto per tutta la stagione.
Adesso forse un po pi forte
ma non c problema, sono co-
se che fanno parte del mestie-
re. Il c.t. Paulo Bento si porta
dietro il solito dilemma (Posti-
ga o Hugo Almeida?), Ronaldo
neanche uno: il momento
pi bello della mia vita e voglio
giocare ancora per tanti anni.
Tutti hanno il sogno di vincere
il Mondiale e ci sono nazionali
pi forti della nostra. Un mi-
nimo di incertezza subito rien-
trato. Per in un torneo cos i
giochi sono aperti e sono sicu-
ro che questa squadra possa
battere la Germania. Un fina-
le da condottiero vero.
Rebus Gli interrogativi sulla
brillantezza fisica di Ronaldo
non sono gli unici in questo ini-
zio di Mondiale portoghese.
Bento non ha ancora deciso se
schierare Postiga, Eder o Al-
meida nel ruolo di centravanti
tradizionalmente difficile da
coprire: il c.t. ha provato pi
spesso Almeida, ma questo
non significa che sia lui il tito-
lare contro la Germania. Ci
penser, e non un problema
tecnico, un problema di ana-
lisi della partita, dice un po
criptico. La questione del cen-
travanti, si sa, si risolve per il
Portogallo in una carenza en-
demica. Meglio consolarsi con
Ronaldo e con il ginocchio ri-
sanato, almeno cos dice lui.
Vi assicuro che sto bene. Il do-
lore non mi ha fermato in altre
occasioni, figuratevi se mi fer-
ma adesso. Il Portogallo gli
crede, la Germania spera di ve-
dere spuntare una furtiva la-
crima.
RIPRODUZIONE RISERVATA
le vittorie
Leroe Fritz Walter
e super Matthus
In ottantanni
coppa alzata 3 volte
SVIZZERA 1954
Germania Ovest-Ungheria 3-2
Il capitano tedesco Fritz Walter con la
prima Coppa del Mondo per la Germania
GERMANIA 1974
Olanda-Germania Ovest 1-2
Il secondo Mondiale vinto il casa: alzano
la Coppa Beckenbauer e Maier AP
ITALIA 1990
Germania Ovest-Argentina 1-0
Il tris a Italia 90, battendo gli argentini:
qui Lothar Matthus con la Coppa EPA
Germania 100
Bastian Schweinsteiger, 29 EPA
Il commissario tecnico Joachim Lw, 54 anni, tiene a rapporto i suoi durante lallenamento allArena Fonte Nova di Salvador de Bahia EPA
LA CLASSIFICA
La classifica delle squadre che hanno
giocato pi partite ai Mondiali. Per la
Germania consideriamo anche le
partite della Germania Ovest, ma non
quelle dellEst, che nelledizione del 1974
ha disputato sei partite.

SQUADRA GARE BILANCIO
GERMANIA 99 60-19-20
BRASILE 98 68-15-15
ITALIA 81 45-21-15
ARGENTINA 70 37-13-20
INGHILTERRA 60 26-19-15
SPAGNA 57 28-12-17
FRANCIA 54 25-11-18
MESSICO 50 13-13-24
URUGUAY 48 18-12-18
SVEZIA 46 16-13-17
OLANDA 44 23-10-11
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LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

ALLENAMENTI GIORNALIERI DELLASQUADRAADINGRESSOGRATUITO
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ritiro estivo
f.c. internazionale
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
21

O D R EM P O R G RE SSO E
BRASILE CROAZIA MESSICO CAMERUN
GIRONE A IL PERSONAGGIO
Il Profeta in patria
Hernanes simpone
da 12
o
del Brasile
Il centrocampista: Mi sento utile alla squadra
NellInter Thohir sta lavorando molto bene
DAL NOSTRO INVIATO
LUCA CALAMAI
TERESOPOLIS (Brasile)teres
Nella Selecao il dodice-
simo titolare. Felipao mi ha
chiesto di essere sempre con-
centrato al massimo perch
sono unalternativa preziosa
per questa squadra. Ho accet-
tato questo ruolo con entusia-
smo. Il Profeta Hernanes un
soldatino perfetto. Nei primi
giorni di ritiro a Teresopolis
sperava di trovare spazio nella
coppia di centrocampisti cen-
trali. Ma ha capito subito che
quella partita era chiusa.
Poteva isolarsi, rassegnato al
destino di rincalzo per tutto il
torneo. Invece ha continuato a
lavorare come un matto. E alla
fine la sua tenacia stata pre-
miata.
La riscossa Contro la Croa-
zia non ha tradito la fiducia di
Scolari. Anzi, ha insinuato un
dubbio nella mente del com-
missario tecnico. Prima del-
lingresso in campo dellinteri-
sta il Brasile continuava ad at-
taccare a testa bassa. Con mol-
to orgoglio ma con poche idee.
Niente di strano. Luiz Gustavo
e Paulinho non hanno n la te-
sta, n i colpi di un regista. So-
prattutto il centrocampista del
Tottenham non vive un mo-
mento di particolare ispirazio-
ne anche a causa di qualche
acciacco fisico. Con Hernanes
la Selecao ha ritrovato, din-
canto, gioco e idee. Il Profeta
in mezzo al campo a dettare i
tempi e Neymar pi avanti a
spaccare in due la partita.
La svolta tattica Unasse per-
fetta. Neymar un fenome-
no. Vedrete che molto presto
vincer il Pallone dOro. Pur
soffrendo abbiamo dimostra-
to contro la Croazia di essere
una squadra che non molla
mai -ha sottolineato, convin-
to, Hernanes - . E questo lo
spirito giusto per vincere un
Mondiale . Ora Hernanes si
sente protagonista, coinvolto
totalmente nel progetto. Tan-
to da aver animato anche le di-
chiarazioni del dopo-partita,
seguite al rigore assegnato al
Brasile che tanto ha fatto di-
scutere Per me era netto - ha
dichiarato - e comunque sono
ridicole le allusioni di chi pen-
sa che gli arbitri vogliano aiu-
tarci a vincere il torneo.
Nuova panchina Contro il
Messico sar unaltra batta-
glia. Hernanes dovrebbe par-
tire ancora una volta dalla
panchina anche se linfortunio
di Hulk potrebbe rimescolare
le carte. Unipotesi che non to-
glie il sorriso al centrocampi-
sta interista. Se Scolari chia-
ma io sono pronto. Tutti dob-
biamo essere pronti. Ricordia-
moci che il Messico ci ha
battuto nella finale olimpica
di Londra e che ha giocatori
importanti come Hernandez.
Non dobbiamo commettere
lerrore di sottovalutarli. In
ogni caso ci penseranno i tifosi
a tenerci svegli. Giocare il
Mondiale in Brasile come
scendere ogni in campo in do-
dici. Il rischio squalifica per
Neymar? Il problema non esi-
ste e sono sicuro che Neymar
non scender in campo pen-
sando allammonizione rime-
diata contro la Croazia.
La stima per Mazzarri C
spazio anche per una piccola
parentesi in chiave Inter. Il
Profeta bene informato. So-
no contento che Thohir abbia
confermato piena fiducia a
Mazzarri. E un ottimo allena-
tore, uno che ha le idee chiare.
E ritengo lacquisto di Vidic un
colpo di alto livello. Sono que-
sti i giocatori che possono aiu-
tarci a compiere il salto di qua-
lit. Penso, anzi sono sicuro,
che questo sia solo linizio. La
nuova propriet ha progetti
ambiziosi. Ma, perdonatemi,
lInter il futuro. Ora ho solo il
mondiale in testa. Abbiamo
un appuntamento con la sto-
ria. La gente ci chiede di rega-
larle una grande gioia. Nessu-
no di noi deve dimenticarlo.
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25
presenze in nazionale
Hernanes vanta 25 presenze
con la Seleao e due reti
segnate, a Gabon e Francia
Anderson Hernanes, 29 anni, centrocampista dellInter e del Brasile
MAICON IN CRESCITA
Guai muscolari,
Hulk in dubbio
per il Messico
TERESOPOLIS Allarme
Hulk. Lattaccante dello Zenit si
bloccato a met allenamento
dopo aver controllato un
pallone al volo e aver
realizzato uno splendido gol.
Nel movimento il giocatore ha
avvertito un dolore muscolare
ed rientrato in panchina
zoppicando. E visibilmente
preoccupato. Il bollettino
medico parla di dolore al
tendine del ginocchio sinistro.
Un problema che aveva
accompagnato Hulk anche alla
vigilia della gara desordio
contro la Croazia. Lattaccante
comunque partito con il
resto della Seleao ieri sera
per Fortaleza e in conferenza
stampa si detto ottimista:
Spero di giocare contro il
Messico. Pu darsi che
Felipao, dopo la vittoria con la
Croazia, decida comunque di
non rischiarlo. In questo caso
al suo posto scender in
campo Ramires. Laltra opzione
Bernard - che gi aveva
preso il posto di Hulk nella
gara inaugurale del Mondiale -
che per lamenta qualche
piccolo acciacco e che quindi
quasi certamente andr in
panchina. Qualche dubbio, sul
fronte formazione, anche per il
ruolo di terzino destro con
Maicon che potrebbe essere
preferito a Dani Alves. Felipao
decider le ultime mosse per
la gara di marted con il
Messico dopo lallenamento di
rifinitura.
l.cal.
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22
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
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SPAGNA OLANDA CILE AUSTRALIA
GIRONE B LA GRANDE DELUSA
Le due Spagne
Fabregas: Ora si cambi
Xabi: Non snaturiamoci
In conferenza stampa emergono visioni opposte sul dopo-Olanda
Il neo acquisto del Chelsea: Gioco pi diretto per arrivare in area
DAL NOSTRO INVIATO
FILIPPO MARIA RICCI
@filippomricci
CURITIBA (Brasile)
Dobbiamo cambiare.
Non possiamo tradire il no-
stro stile. Cesc Fabregas e Xa-
bi Alonso appaiono insieme nel
tendone di Caj, il centro tecni-
co preso in prestito dalla Spa-
gna dallAtletico Paranense a
Curitiba. Sono due ragazzi in-
telligenti, dialetticamente pre-
parati, senza paura di dire ci
che pensano. E finiscono col
rappresentare i dubbi che assil-
lano la squadra di Del Bosque.
Dubbio esistenziale Naziona-
le schiaffeggiata dalla manita
di Van Gaal e ora a met di un
guado storico-tattico. Gioco di-
retto o possesso prolungato?
Lancio lungo o Tiqui-Taka?
Contropiede o controllo del
gioco? Dopo anni di dominio
mondiale ed europeo, scossa
dalla crisi del modello Barcel-
lona e tentata dalla mela rap-
presentata dai successi diver-
si di Real e Atletico Madrid la
Roja in piena dicotomia, in-
decisa di fronte a un bivio che
per noi neutrali tattico ma
per la Spagna sembra essere
esistenziale, filosofico. Mori-
remo fedeli al nostro stile,
aveva detto Xavi prima del-
lOlanda. Ora per la partita col
Cile, i nostri trentaduesimi di
finale secondo la definizione
di Alonso, il dibattito nel ritiro
spagnolo apertissimo.
Bisogna cambiare Come
quattro anni fa in Sudafrica,
affrontiamo il Cile con lobbli-
go di vincere - ha detto Fabre-
gas aprendo le schermaglie
dellimprovvisato e involonta-
rio confronto -. Sono situazioni
simili che richiedono la stessa
fede, la stessa attitudine, lo
stesso sforzo. Allora cimpo-
nemmo con il controllo e la re-
te di passaggi, oggi magari
necessario proporre un gioco
pi diretto per arrivare allarea
avversaria.
Fedeli alla linea Xabi osserva
col suo scanzonato interesse e
replica: Contro lOlanda ab-
biamo commesso errori che
abbiamo analizzato, riteniamo
di essere in grado di non ripe-
terli col Cile. Ci siamo disorga-
nizzati e abbiamo perso equili-
brio. Le critiche mi sono parse
esagerate, questa generazione
si guadagnata il diritto aller-
rore e ora non mi sembra il ca-
so di dover buttare tutto a ma-
re. Il Cile ha caratteristiche si-
mili allOlanda e pensiamo di
poter far nostra la gara attra-
verso il controllo della palla,
aspetto chiave per noi.
Sacrilegio? Fabregas non
molla, e insiste: Sappiamo da
dove veniamo per non c una
sola maniera di giocare e di
vincere, frase che suona quasi
sacrilega se a pronunciarla
un giocatore del Bara. Per
questo giocatore appena pas-
sato al Chelsea di Mourinho,
allenatore che in questa stessa
conferenza stampa ha elogiato
pubblicamente. Noi siamo ar-
rivati sin qui col tocco e col pos-
sesso per ci sono momenti
nella vita, e questo uno di
quelli, nei quali necessario at-
taccare e obbligatorio vincere.
Ci vuole coraggio. Non dico
che bisogna cambiare uomini o
stile, ma innegabile che avre-
mo bisogno di attaccare forte e
segnare tanto.
Il compromesso Di fronte a
tale sfrontatezza, Xabi si difen-
de: Forse vero che dobbia-
mo rischiare di pi ma dobbia-
mo essere intelligenti, non
dobbiamo cadere nellerrore di
facilitare il compito del Cile
snaturandoci. Abbiamo uomi-
ni con caratteristiche diverse,
magari bisogna cercare il con-
trollo senza rinunciare alla
verticalit, e provare a combi-
nare i due stili. Alonso tende
la mano e sembra quasi un pa-
radosso: solo due anni fa Fa-
bregas era al Bara di Pep a lot-
tare senza quartiere col Ma-
drid di Xabi e soprattutto di
Mourinho. Scontri tra talebani
tattici, paladini di idee oppo-
ste. Ieri a Curitiba le parti sem-
bravano rovesciate. Del Bo-
sque da tempo ha intuito la cri-
si del modello Bara cercando
il compromesso storico rappre-
sentato dalla convocazione di
Diego Costa, per riuscir la
Spagna a trovare la strada o re-
ster impantanata e infilata a
met del guado?
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I centrocampisti spagnoli Xabi Alonso, 32 anni, e Cesc Fabregas, 27, durante la conferenza stampa AP

Non c una sola


maniera di
giocare e di
vincere. Adesso
serve coraggio
CESC FABREGAS
IL RIFORMISTA

Il controllo della
palla un aspetto
chiave per noi
Non buttiamo
tutto a mare
XABI ALONSO
IL CONSERVATORE
4
I NUMERI
6
i gol
che la Spagna
aveva subito, in
totale,
allEuropeo
2008 (3 in 6
partite), al
Mondiale 2010
(2 in 7 partite) e
allEuropeo 2012
(1 in 6 partite),
tutti vinti. In
Brasile ne ha
incassati 5 in
una volta sola,
contro lOlanda.
3
le vittorie
di fila
della nazionale
di Del Bosque
prima della
sconfitta al
debutto
mondiale.
La Spagna era
reduce dai
successi in
amichevole
su Italia (1-0),
Bolivia (2-0)
e El Salvador
(2-0). Lultima
sconfitta il 19
novembre 2013,
sempre in
amichevole col
Sudafrica: 1-0 il
punteggio.
tre cambi con il Cile
Cesc falso 9
De Gea, brutto k.o.
Mondiale a rischio
LE POSSIBILI NOVIT PER MERCOLED
4-2-3-1
CASILLAS
AZPILICUETA
JAVI MARTINEZ
BUSQUETS
PEDRO
XAVI FABREGAS
INIESTA
XABI ALONSO
SERGIO RAMOS
JORDI ALBA
GDS
DAL NOSTRO INVIATO
CURITIBA
In Spagna vorrebbero una rivoluzione, Del
Bosque non la far. Quattro anni fa dopo l1-0 subi-
to con la Svizzera nellapertura del Mondiale afri-
cano, il c.t. fu costretto a sostituire lacciaccato Inie-
sta con Jesus Navas e in pratica fece un solo cam-
bio, Torres per Silva. I tagliatori di teste riunitisi al
capezzale della nazionale che ha vinto due Europei
e un Mondiale dopo il naufragio con lOlanda vor-
rebbero far sparire Casillas, Piqu, Xavi, uno tra
Alonso e Busquets, Silva e Diego Costa. Sei cambi.
Non siamo nella testa del ct ma ci sembra lecito
attenderne 2, massimo 3.
Ricostruire Iker Esclusa la panchina del capita-
no: se ci fosse stato Valdes Casillas qualcosa avreb-
be rischiato, con Reina e De Gea (ieri si infortuna-
to, Mondiale a rischio) no. E infatti il ct domenica
ha elogiato pubblicamente il capitano, facendo
partire la ricostruzione psicologica di Casillas, ope-
ra a cui partecipano anche vari compagni.
Scarso feeling Piqu prima dellOlanda negli ul-
timi 100 giorni aveva giocato 90 col Bara e 45 in
unamichevole con la nazionale: non esattamente
la preparazione ideale e infatti stato travolto da
Robben e Van Persie. Inoltre il suo feeling con Ra-
mos ai minimi storici. I due non si sono mai amati:
allEuropeo in coppia hanno preso un gol in 6 parti-
te per la cosa non ha cementato un rapporto com-
plicato da siderali distanze sociali, politiche e di
personalit. Del Bosque potrebbe essere tentato
dallutilizzo di Javi Martinez (o Albiol).
Cambi davanti Per Xavi vale il discorso fatto
con Iker: Koke unalternativa valida ma non ve-
diamo Del Bosque affrontare la partita decisiva
senza il suo cervello. Xabi Alonso e Busquets
sembrano necessari per garantire lequilibrio
perso con lOlanda, davanti s che c margine di
manovra. Con ogni probabilit Silva lascer il po-
sto a Pedro, Diego Costa dovrebbe far spazio a Fa-
bregas per il ritorno alla formula del falso 9 ap-
prezzata da Del Bosque. Torres lalta possibilit
ma va ricordato che il ct non gli ha regalato nem-
meno un minuto nelle 8 gare di qualificazione.
f.m.r.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Vicente
Del Bosque,
63 anni EPA
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LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

ARGENTINA BOSNIA IRAN NIGERIA
GIRONE F LA STORIA
Crisi, paura, disinteresse: Iran contro tutti
Il governo freddo e la squadra, senza soldi, ha le maglie contate. Il c.t. Queiroz: Noi a testa alta
DAL NOSTRO INVIATO
FILIPPO MARIA RICCI
@filippomricci
CURITIBA (Brasile)
La dignit, la fede, la ge-
nerosit, il lavoro. Contro le
polemiche, la guerra, la pover-
t tecnica ed economica, il di-
sinteresse e la paura della gen-
te, lostracismo governativo.
LIran torna al Mondiale appe-
santito dal bagaglio storico-re-
ligioso che accompagna il Pae-
se e Carlos Queiroz parla chia-
ro, abbracciando i suoi giocato-
ri e lanciando messaggi a
Teheran.
Calcio osteggiato Quando la
squadra del c.t. portoghese su-
per la Corea del Sud conqui-
stando il Brasile le feste in Iran
furono massicce. Spontanee e
gioiose. E non piacquero a chi
governa considerando qualsia-
si forma di adunata come sedi-
ziosa. Da li, le contromisure: in
vista del Mondiale vietata la
presenza mista, uomini e don-
ne, nei cinema per vedere le
partite, in nome del rispetto
principi morali islamici. Osteg-
giata qualsiasi idea di riunione
in bar, ristoranti, mercati per
tifare insieme. Boicottato il
programma di preparazione
stilato da Queiroz: la federa-
zione (lunica delle 32 al Mon-
diale senza un account twitter)
ha ricevuto dalla Fifa 1.2 milio-
ni di euro ma a quanto pare
non cerano soldi per le ami-
chevoli. E nemmeno per le ma-
glie: ai giocatori il presidente
ha detto di non scambiarle con
gli avversari a fine partita. Il
capo di governo Hassan
Rohuani non andato alla fe-
sta di saluto della squadra ad-
ducendo scuse metereologi-
che, e al party cerano 3.000
persone quando se ne aspetta-
vano il quadruplo. Queiroz
andato avanti per la sua strada,
unendo il gruppo e rimediando
amichevoli con Trinidad e To-
bago (vittoria), Angola, Mo-
zambico (ex colonie portoghe-
si dove ha vissuto e allenato) e
Bielorussia (3 pareggi). Lhan-
no accusato di essersi messo in
tasca una percentuale.
Reclute europee I nostri av-
versari nigeriani giocano quasi
tutti in Europa, in grandi squa-
dre come Liverpool, Chelsea,
Lazio. La maggior parte dei
miei giocatori lo fa in Iran dove
pi che al calcio si pensa a so-
pravvivere. Per questo abbia-
mo grandi meriti ad essere qui.
Nessuno ci ha regalato nulla,
ora lotteremo su ogni palla
dando tutto per uscire a testa
alta. Queiroz si impegnato a
fondo: andato a Londra e ha
convinto due giocatori ad ab-
bracciare il Paese dei genitori:
Reza Ghoochannejhad, detto
Gucci per aggirare i dossi fo-
netici del suo nome, qualche
presenza nelle giovanili del-
lOlanda, e il tedesco Ashkan
Dejagah, uno del Charlton, lal-
tro del Fulham, lanno prossi-
mo avversari nella B inglese.
Le acquisizioni dei ragazzi
che giocano in Europa ci hanno
aiutato tanto, ha detto Quei-
roz. Gucci ha fatto 10 gol in
14 gare.
Attentati in Argentina Quan-
do c di mezzo lIran per il
calcio passa in secondo piano.
Sembra quasi catartico che
lunica vittoria dellIran in 9
partite al Mondiale sia arrivata
contro gli Stati Uniti, a Francia
98. La nazionale di Queiroz
potr cercare di pensare solo al
calcio ma il bagaglio che lac-
compagna pesantissimo. Sa-
bato sfider lArgentina, un Pa-
ese che ha accusato lIran di es-
sere il mandante dei due atten-
tati terroristici pi sanguinosi
patiti dalla nazione sudameri-
cana. Nel 1992 un attacco sui-
cida contro lambasciata israe-
liana di Buenos Aires provoc
la morte di 29 civili e il feri-
mento di 242 persone. Le inda-
gini portarono allarresto (in
Germania), dellex direttore
dellIstituto di Cultura iraniano
a Buenos Aires e allespulsione
di 7 diplomatici. Nel 1994 un
furgone pieno di tritolo caus il
crollo delledificio della capita-
le argentina che ospitava lAs-
sociazione di Mutualit Israeli-
ta in Argentina (Amia): 85
morti. Nel 2006 i giudici argen-
tini dichiararono formalmente
responsabile dellattentato il
governo di Teheran, mosso dal-
la volont di ritorsione per la
sospensione del dialogo sugli
investimenti nucleari tra i due
Paesi. Ora, lIran prova a gioca-
re: Per noi, e per chi ci vuole
bene, dice Queiroz.
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Carlos Queiroz, 61 anni, dal 2011 c.t. dellIran EPA
4
IL NUMERO
43
Il posto
occupato
dallIran nel
ranking Fifa.
La nazionale
iraniana
al quarto
Mondiale dopo
Argentina 1978,
Francia 1998 e
Germania 2006:
mai ha passato
i gironi
eliminatori
GLI AVVERSARI
La Nigeria ha fame
Al Mondiale
non vince dal 98
La Nigeria, campione in
Coppa dAfrica nel 2013,
debutta al Mondiale col suo
carico di ambizioni. Da
cancellare, prima di tutto, la
delusione in Sudafrica di 4 anni
fa. Le Aquile non vogliono,
comunque, limitarsi al titolo di
migliore formazione africana.
Intanto, c da interrompere
una serie negativa: la Nigeria
non vince un incontro al
Mondiale dal 19 giugno 1998: 1-
0 sulla Bulgaria. Il c.t Stephen
Keshi, al suo primo esame
mondiale: il 4-2-3-1 come
modulo prediletto. A
centrocampo la coppia formata
da Mikel del Chelsea e dal
laziale Onazi assicura sostanza
e qualit. La manovra ha il
proprio terminale in Emmanuel
Emenike, bomber del
Fenerbahe. Sulle fasce Moses
(Liverpool) e Musa (Cska
Mosca) garantiscono spinta
con una certa continuit.
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
25

IL BLOG MONDIALE
MALTEMPO
PER LE FORTI PIOGGE
Stasera Usa-Ghana
a Natal, dove c
lo stato emergenza
A Natal, citt nel nord-est
del Brasile, le autorit hanno
dichiarato lo stato demergenza
per le forti piogge abbattutesi
ininterrottamente sulla citt negli
ultimi due giorni. Natal ospiter
stasera (alle 24 italiane) la partita
tra Stati Uniti e Ghana. Le
precipitazioni sono previste
anche per le prossime ore.
In un comunicato i funzionari
municipali spiegano che non si
hanno notizie di morti o feriti nelle
inondazioni, ma i residenti di due
edifici sono stati evacuati per
precauzione e quasi tutte le
strade sono allagate. Il livello di
piogge ha gi raggiunto la media
della zona stagionale per tutto il
mese di giugno.
LA CURIOSIT
A FORTALEZA
Il Brasile nellhotel
dove Muslera
trov le formiche
Il Brasile, che domani
giocher contro il Messico, si
sistemer nello stesso hotel dove
il portiere dellUruguay, Fernando
Muslera, si svegliato per
uninvasione di formiche. Lo
stesso Muslera aveva reso noto
lincidente attraverso una foto
postata sul suo profilo twitter,
prima della sconfitta con la Costa
Rica. La direttrice dellhotel
Marina Park, Claudia Brandao, ha
assicurato che si trattato di un
incidente isolato: Sicuramente
avr lasciato del cibo sul letto,
ha detto a O Globo. Cos il
giornale ha sottolineato che, per
fugare qualsiasi dubbio, meglio
che Neymar e compagni evitino di
portarsi la merenda in camera.
CAMERUN
PROBLEMI AL GINOCCHIO DESTRO
Etoo a rischio
Non si allena
da due giorni
Il Camerun rischia di dover
proseguire il Mondiale senza il
suo uomo pi rappresentativo,
Samuel Etoo. Lattaccante e
capitano dei Leoni dAfrica, che
non apparso particolarmente
brillante contro il Messico, ha un
problema al ginocchio destro e la
sua presenza in dubbio per le
prossime partite del Mondiale,
quelle contro Croazia e Brasile
rispettivamente del 17 e 23
giugno. Ha un problema al
ginocchio destro - ha sottolineato
oggi il tecnico degli africani Volker
Finke - rimediato alla fine
dellintensa stagione che ha avuto
con il Chelsea. Non si allenato
n ieri, n oggi. Vedremo nei
prossimi giorni.
Passione Brasile
Altro che Coppa,
qui boom figurine
la mania dei brasiliani di ogni et e ceto sociale
Nei mercatini chiamano la polizia per placare le liti
1 I collezionisti si scambiano le figurine in un mercatino a Porto Alegre 2 La pagina
del Brasile al completo 3 La figurina di David Luiz 4 La copertina dellalbum
1 2
3 4
DAL NOSTRO INVIATO
FABIO BIANCHI
@fabiowhites
RIO DE JANEIRO (Brasile)
Celo, celo, manca ai
tempi di Internet. Il tormen-
tone infinito dello scambio di
figurine non solo resiste al
tempo. Si diffonde in tutto il
mondo, si evolve nei social e
con le applicazioni degli
smartphone. Lalbum Panini
di Brasile 2014, venduto in
110 Paesi, ha conosciuto un
vero boom. Soprattutto nella
casa Mundial. I brasiliani so-
no collezionisti maniacali di
figurine. Per dire, lalbum
completo di Spagna 1982,
vinto dagli azzurri, stato
venduto a circa 6 mila euro. A
Rio, se uno non vuole fare la
fatica di cercare i pezzi man-
canti, pu gi comprare via
Internet lintera collezione a
300 reais, circa 100 euro. Ma
che gusto c? Si calcola che
sono circa 8 milioni e mezzo i
collezionisti in Brasile, solo la
Colombia gli sta dietro. E
quelli che scambiano e com-
prano mica sono tutti bambi-
ni, anzi.
Traffico bloccato Nel centro
di Rio, in un spiazzo chiama-
to Uruguaiana dove taxisti,
impiegati, dirigenti e pure
senzatetto si scambiano i pre-
ziosi cimeli, poco prima del-
linizio del Mundial dovuta
intervenire addirittura la po-
lizia civile per disperdere i ca-
pannelli che bloccavano il
traffico. La Panini gode: ha
aumentato linvestimento
della sua succursale in Brasi-
le di ben 800 mila euro per
stare dietro alle richieste. Qui
un pacchetto che contiene 5
figurine costa 1 real, solo 33
centesimi di euro. Ma c chi
ci guadagna al mercato libero
e su Internet con le classiche
rarit.
David Luiz pi di Neymar
Fred costa 3 reais, la stella do
Brasil ONey ne vale gi 15,
ma ancora di pi David Luiz
che il pezzo raro della colle-
zione. Le introvabili per so-
no le foto degli stadi (divisi in
2 figurine da incollare). Ma
non lacquisto la gioia degli
appassionati. E sempre il ce-
lo, celo, manca, il baratto a
farli godere, a tenere viva la
passione. Un passatempo
senza tempo. Ora poi pi fa-
cile ricordare chi bisogna in-
seguire e chi si ha gi. Allo
scambio ci si presenta con il
mazzetto delle doppie e uno
smartphone. Perch sia da
Apple che da Android si pu
scaricare unapplicazione
della casa di figurine dove si
pu caricare il proprio al-
bum. Cos si evita di tornare a
casa infuriati per aver sba-
gliato laffare.
RIPRODUZIONE RISERVATA
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UNITALIA
NUOVA
E LA
COSTA
RICA
CREER
PROBLEMI
Ha tolto
liniziativa
allInghilterra:
unItalia
nuova,
veloce, che
va avanti,
con giocatori
che cercano
larea rivale.
Ma
lInghilterra
non ha
giocato male,
la partita
doveva finire
pari. La
Costa Rica
gioca bene,
lavevo detto
che avrebbe
creato
problemi in
quel girone
Diego
Maradona
Ex ct
Argentina
d
Alla viglia del Mondiale, un
giornalista brasiliano ha
compilato la classifica dei 10
calciatori pi brutti della
Coppa. Poche ore dopo ha
dovuto riaprire il file e
trovarsi un undicesimo,
perch il popolo femminile
era insorto: togliete Kyle
Beckerman dalla lista o
andiamo a cliccare da
unaltra parte. Hanno inserito
Rooney. Oggi Kyle,
americano, centrocampista
tre polmoni, esordisce contro
il Ghana. Anche se far
panchina, sar cercato dalle
telecamere perch ha i dread
alla giamaicana e pare non
tagli i capelli da nove anni.
Bob Marley yankee.
Le treccine gli piacciono da
quando era piccolo e vinceva
le gare di lotta. A 13 anni era
in semifinale nella Junior
League statale ma and in un
angolo, si cambi e senza
ascoltare i genitori lasci il
palazzetto: unora dopo
cominciavano i provini per la
selezione del calcio e le
priorit non erano in
discussione. Nel 1994 si era
fatto portare allo stadio per
Belgio-Arabia Saudita del
Mondiale americano: fin 0-1
con gol maradoniano di Al-
Owairan e Kyle si innamor
definitivamente. Negli anni
ha studiato alla DeMatha
High School - famosa per aver
battuto il liceo di Kareem
Abdul-Jabbar nella pi
famosa partita liceale di
sempre - dove ha praticato
lacrosse, basket, football e
nuoto. Niente come il calcio e
le altre vere passioni: il
reggae (e questa si intuiva), la
pesca e lo skate. Giocare per
la nazionale sempre stato il
mio sogno - ha detto - Anche
quando ero piccolo e non
sapevo nemmeno che fosse.
In quegli anni si firmava
Kyle Beckerman USA #15,
come se fosse un autografo.
Guardate chi il 15 degli Stati
Uniti, ventanni dopo.
@lucabianchin7
Kyle #15
e i capelli
di 9 anni fa
DI LUCA BIANCHIN
Mondialisti
Anonimi
AUSTRALIA
LESIONE ALLA COSCIA DESTRA
Franjic k.o.: il suo Mondiale finito
Non cominciato nel migliore dei modi il Mondiale dellAustralia,
sconfitta 3-1 allesordio dal Cile. E adesso arriva anche la tegola
dellinfortunio di Ivan Franjic, la cui avventura in Brasile finita dopo
una sola partita. Lesterno destro dei Socceroos, uscito dal campo
nella gara di sabato allinizio del secondo tempo, ha rimediato una
lesione al muscolo ischio tibiale della coscia destra, che lo costringer
a chiudere con ampio anticipo il torneo. Purtroppo gli esami a cui si
sottoposto Ivan non hanno dato esito positivo, il che non un bene n
per lui n per la nostra squadra, ha detto il commissario tecnico Ange
Postecoglou. LAustralia giocher mercoled contro lOlanda.
CROAZIA
SI ERA INFORTUNATO CONTRO IL BRASILE
Modric ok: col Camerun ci sar
La Croazia pu tirare un bel sospiro di sollievo.
La sua star Luka Modric dovrebbe essere in campo
nelle prossime partite contro Camerun e Messico. In
occasione della sfida contro il Brasile, il regista del
Real Madrid aveva subito un pestone al piede che si
era gonfiato molto, tanto che il giorno dopo non
riusciva a mettere le scarpe. La risonanza magnetica
- ha spiegato la federazione croata - ha dimostrato
che non ci sono fratture e i legamenti non sono stati
colpiti. Sar in grado di riprendere gli allenamenti.
QATAR GATE
DOPO LA SQUALIFICA DI 90 GIORNI
Beckenbauer elabora la difesa
Sospeso da ogni attivit della Fifa per novanta
giorni per il presunto scandalo relativo
allassegnazione dei Mondiali del 2022 in Qatar, Franz
Beckenbauer ha deciso che alle accuse rivoltegli
risponder il 27 giugno con un testo scritto.
dunque un cambio di rotta nelle intenzioni del
presidente onorario del Bayern Monaco, sospeso
dalla Fifa proprio per la mancata collaborazione nel far
luce su un caso che sembra presentare episodi di
corruzione.
Neymar si fatto biondo
La star si presenta con un nuovo look
E fra i tifosi corsa allautografo
Capelli biondi e un lato della testa rasato, per festeggiare la
doppietta allesordio. Neymar si presentato cos, con una nuova
chioma, allallenamento di ieri, servito a rifinire la condizione in
vista della sfida che il Brasile giocher domani con il Messico. E i
tifosi presenti a Teresopolis hanno fatto di tutto per strappare un
autografo al campione. Il parrucchiere personale di Neymar si
presentato sabato nel quartier generale della Nazionale verdeoro
e ne ha approfittato anche Dani Alves, che adesso esibisce una
chioma molto pi chiara.
Kyle Beckerman, 32 anni AP
Le inondazioni a Natal REUTERS La foto postata da Muslera Samuel Etoo, 33 anni REUTERS
#
26
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

MARCATORI
MONDIALE LA GUIDA
TUTTO IL TORNEO GIORNO PER GIORNO
2 GOL Neymar (Brasile, 1 su rigore); Benzema (Francia, 1 su rigore); Van Persie
e Robben (Olanda)
1 GOL Messi (Argentina); Cahill (Australia); Ibisgvic (Bosnia); Oscar (Brasile);
Beausejour, A. Snchez e Valdvia (Cile); Armero, Gutierrez e James Rodriguez
(Colombia); Bony e Gervinho (Costa DAvorio); Campbell, Duarte e Urena (Co-
sta Rica); Valencia (Ecuador); Honda (Giappone); Sturridge (Inghilterra); Balo-
telli e Marchisio (Italia); De Vrij (Olanda); Peralta (Messico); Xabi Alonso (Spa-
gna, su rigore); Mehmedi e Seferovic (Svizzera); Cavani (Uruguay, su rigore).
AUTORETI Kolasinac (Bosnia, pro Argentina); Marcelo (Brasile, pro Croazia);
Valladares (Honduras, pro Francia)
IL TABELLONE
ORE: 22
BELO
HORIZONTE
8 LUGLIO
OTTAVI DI FINALE
QUARTI DI FINALE
OTTAVI DI FINALE
SEMIFINALE
FINALE
SEMIFINALE
QUARTI DI FINALE
ORE: 22
FORTALEZA
4 LUGLIO
ORE: 18
RIO
DE JANEIRO
4 LUGLIO
Sky Mondiale 1 Hd
Rai1 e Rai Hd
Sky Mondiale 1 Hd
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 18
BELO HORIZONTE
28 GIUGNO
1 girone A
2 girone B
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 22
RIO DE JANEIRO
28 GIUGNO
1 girone C
2 girone D
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 18
BRASILIA
30 GIUGNO
1 girone E
2 girone F
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 22
PORTO ALEGRE
30 GIUGNO
1 girone G
2 girone H
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 22
ORE: 21
SAN
PAOLO
9 LUGLIO
ORE: 22
SALVADOR
5 LUGLIO
ORE: 18
BRASILIA
5 LUGLIO
Sky Mondiale 1 Hd
Sky Mondiale 1 Hd
Sky Mondiale 1 Hd
Rai1 e Rai Hd
ORE: 22
SALVADOR
1 LUGLIO
1 girone H
2 girone G
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 18
SAN PAOLO
1 LUGLIO
1 girone F
2 girone E
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 22.
RECIFE
1 girone D
2 girone C
Sky Mondiale 1 Hd
ORE: 18
FORTALEZA
29 GIUGNO
1 girone B
2 girone A
Sky Mondiale 1 Hd
29 GIUGNO
RIO DE JANEIRO
13 LUGLIO
FINALE 3-4 POSTO
ORE: 22
BRASILIA
12 LUGLIO


Sky Mondiale 1 Hd, Rai1 e Rai Hd
Sky Mondiale 1 Hd, Rai1 e Rai Hd
GDS
GIRONE A
RISULTATI
BRASILE-CROAZIA 3-1
MESSICO-CAMERUN 1-0

PARTITE RETI
PT G V N P F S
BRASILE 3 1 1 0 0 3 1
MESSICO 3 1 1 0 0 1 0
CAMERUN 0 1 0 0 1 0 1
CROAZIA 0 1 0 0 1 1 3

DA DISPUTARE
BRASILE-MESSICO DOMANI
CAMERUN-CROAZIA 18/6
CAMERUN-BRASILE 23/6
CROAZIA-MESSICO 23/6
GIRONE B
RISULTATI
SPAGNA-OLANDA 1-5
CILE-AUSTRALIA 3-1

PARTITE RETI
PT G V N P F S
OLANDA 3 1 1 0 0 5 1
CILE 3 1 1 0 0 3 1
AUSTRALIA 0 1 0 0 1 1 3
SPAGNA 0 1 0 0 1 1 5

DA DISPUTARE
AUSTRALIA-OLANDA 18/6
SPAGNA-CILE 18/6
AUSTRALIA-SPAGNA 23/6
OLANDA-CILE 23/6
GIRONE C
RISULTATI
COLOMBIA-GRECIA 3-0
COSTA DAVORIO-GIAPPONE 2-1

PARTITE RETI
PT G V N P F S
COLOMBIA 3 1 1 0 0 3 0
COSTA DAVORIO 3 1 1 0 0 2 1
GIAPPONE 0 1 0 0 1 1 2
GRECIA 0 1 0 0 1 0 3

DA DISPUTARE
COLOMBIA-COSTA DAVORIO 19/6
GIAPPONE-GRECIA 19/6
GIAPPONE-COLOMBIA 24/6
GRECIA-COSTA DAVORIO 24/6
GIRONE D
RISULTATI
URUGUAY-COSTA RICA 1-3
INGHILTERRA-ITALIA 1-2

PARTITE RETI
PT G V N P F S
COSTA RICA 3 1 1 0 0 3 1
ITALIA 3 1 1 0 0 2 1
INGHILTERRA 0 1 0 0 1 1 2
URUGUAY 0 1 0 0 1 1 3

DA DISPUTARE
URUGUAY-INGHILTERRA 19/6
ITALIA-COSTA RICA 20/6
COSTA RICA-INGHILTERRA 24/6
ITALIA-URUGUAY 24/6
GIRONE E
RISULTATI
SVIZZERA-ECUADOR 2-1
FRANCIA-HONDURAS 3-0

PARTITE RETI
PT G V N P F S
FRANCIA 3 1 1 0 0 3 0
SVIZZERA 3 1 1 0 0 2 1
ECUADOR 0 1 0 0 1 1 2
HONDURAS 0 1 0 0 1 0 3

DA DISPUTARE
HONDURAS-ECUADOR 20/6
SVIZZERA-FRANCIA 20/6
HONDURAS-SVIZZERA 25/6
ECUADOR-FRANCIA 25/6
GIRONE F
RISULTATI
ARGENTINA-BOSNIA 2-1

PARTITE RETI
PT G V N P F S
ARGENTINA 3 1 1 0 0 2 1
BOSNIA 0 1 0 0 1 1 2
IRAN 0 0 0 0 0 0 0
NIGERIA 0 0 0 0 0 0 0

DA DISPUTARE
IRAN-NIGERIA OGGI
ARGENTINA-IRAN 21/6
NIGERIA-BOSNIA 21/6
NIGERIA-ARGENTINA 25/6
BOSNIA-IRAN 25/6
GIRONE H
RISULTATI

PARTITE RETI
PT G V N P F S
BELGIO 0 0 0 0 0 0 0
ALGERIA 0 0 0 0 0 0 0
RUSSIA 0 0 0 0 0 0 0
SUD COREA 0 0 0 0 0 0 0

DA DISPUTARE
BELGIO-ALGERIA DOMANI
RUSSIA-SUD COREA DOMANI
SUD COREA-ALGERIA 22/6
BELGIO-RUSSIA 22/6
ALGERIA-RUSSIA 26/6
SUD COREA-BELGIO 26/6
GIRONE G
RISULTATI

PARTITE RETI
PT G V N P F S
GERMANIA 0 0 0 0 0 0 0
GHANA 0 0 0 0 0 0 0
PORTOGALLO 0 0 0 0 0 0 0
STATI UNITI 0 0 0 0 0 0 0

DA DISPUTARE
GHANA-STATI UNITI OGGI
GERMANIA-PORTOGALLO OGGI
GERMANIA-GHANA 21/6
STATI UNITI-PORTOGALLO 22/6
PORTOGALLO-GHANA 26/6
STATI UNITI-GERMANIA 26/6
IL PROGRAMMA
PRIMA FASE
DATA ORE LOCALITA' GRUPPO PARTITA
OGGI 18 SALVADOR G GERMANIA-PORTOGALLO
OGGI 21 CURITIBA F IRAN-NIGERIA
OGGI 24 NATAL G GHANA-STATI UNITI
DOMANI 18 BELO HORIZONTE H BELGIO-ALGERIA
DOMANI 21 FORTALEZA A BRASILE-MESSICO
DOMANI 24 CUIABA H RUSSIA-SUD COREA
18 GIUGNO 18 PORTO ALEGRE B AUSTRALIA-OLANDA
18 GIUGNO 21 RIO DE JANEIRO B SPAGNA-CILE
18 GIUGNO 24 MANAUS A CAMERUN-CROAZIA
19 GIUGNO 18 BRASILIA C COLOMBIA-COSTA DAVORIO
19 GIUGNO 21 SAN PAOLO D URUGUAY-INGHILTERRA
19 GIUGNO 24 NATAL C GIAPPONE-GRECIA
20 GIUGNO18 RECIFE D ITALIA-COSTA RICA
20 GIUGNO 21 SALVADOR E SVIZZERA-FRANCIA
20 GIUGNO 24 CURITIBA E HONDURAS-ECUADOR
21 GIUGNO 18 BELO HORIZONTE F ARGENTINA-IRAN
21 GIUGNO 21 FORTALEZA G GERMANIA-GHANA
21 GIUGNO 24 CUIABA F NIGERIA-BOSNIA
22 GIUGNO 18 RIO DE JANEIRO H BELGIO-RUSSIA
22 GIUGNO 21 PORTO ALEGRE H SUD COREA-ALGERIA
22 GIUGNO 24 MANAUS G STATI UNITI-PORTOGALLO
23 GIUGNO 18 CURITIBA B AUSTRALIA-SPAGNA
23 GIUGNO 18 SAN PAOLO B OLANDA-CILE
23 GIUGNO 22 BRASILIA A CAMERUN-BRASILE
23 GIUGNO 22 RECIFE A CROAZIA-MESSICO
24 GIUGNO18 NATAL D ITALIA-URUGUAY
24 GIUGNO 18 BELO HORIZONTE D COSTA RICA-INGHILTERRA
24 GIUGNO 22 CUIABA C GIAPPONE-COLOMBIA
24 GIUGNO 22 FORTALEZA C GRECIA-COSTA DAVORIO
25 GIUGNO 18 PORTO ALEGRE F NIGERIA-ARGENTINA
25 GIUGNO 18 SALVADOR F BOSNIA-IRAN
25 GIUGNO 22 MANAUS E HONDURAS-SVIZZERA
25 GIUGNO 22 RIO DE JANEIRO E ECUADOR-FRANCIA
26 GIUGNO 18 BRASILIA G PORTOGALLO-GHANA
26 GIUGNO 18 RECIFE G STATI UNITI-GERMANIA
26 GIUGNO 22 CURITIBA H ALGERIA-RUSSIA
26 GIUGNO 22 SAN PAOLO H SUD COREA-BELGIO
OTTAVI DI FINALE
DATA ORE LOCALITA PARTITA
28 GIUGNO 18 BELO HORIZONTE 1
a
girone A - 2
a
girone B
28 GIUGNO 22 RIO DE JANEIRO 1
a
girone C - 2
a
girone D
29 GIUGNO 18 FORTALEZA 1
a
girone B - 2
a
girone A
29 GIUGNO 22 RECIFE 1
a
girone D - 2
a
girone C
30 GIUGNO 18 BRASILIA 1
a
girone E - 2
a
girone F
30 GIUGNO 22 PORTO ALEGRE 1
a
girone G - 2
a
girone H
1 LUGLIO 18 SAN PAOLO 1
a
girone F - 2
a
girone E
1 LUGLIO 22 SALVADOR 1
a
girone H - 2
a
girone G
QUARTI DI FINALE
4 LUGLIO 18 RIO DE JANEIRO
4 LUGLIO 22 FORTALEZA
5 LUGLIO 18 BRASILIA
5 LUGLIO 22 SALVADOR
SEMIFINALI
8 LUGLIO 22 BELO HORIZONTE
9 LUGLIO 22 SAN PAOLO
FINALE 3 POSTO
12 LUGLIO 22 BRASILIA
FINALE 1 POSTO
13 LUGLIO 21 RIO DE JANEIRO
CHE COSA E' SUCCESSO
GIOCATE
DATA LOCALITA GRUPPO PARTITA RIS.
12 GIUGNO SAN PAOLO A BRASILE-CROAZIA 3-1
13 GIUGNO NATAL A MESSICO-CAMERUN 1-0
13 GIUGNO SALVADOR B SPAGNA-OLANDA 1-5
13 GIUGNO CUIABA B CILE-AUSTRALIA 3-1
14 GIUGNO BELO HORIZONTE C COLOMBIA-GRECIA 3-0
14 GIUGNO FORTALEZA D URUGUAY-COSTA RICA 1-3
14 GIUGNO MANAUS D INGHILTERRA-ITALIA 1-2
14 GIUGNO RECIFE C COSTA DAVORIO-GIAPPONE 2-1
IERI BRASILIA E SVIZZERA-ECUADOR 2-1
IERI PORTO ALEGRE E FRANCIA-HONDURAS 3-0
IERI RIO DE JANEIRO F ARGENTINA-BOSNIA 2-1
4
IL
REGOLAMENTO
S
I criteri Fifa
per passare
il primo
turno
A parit
di punti,
decide la
differenza
reti
Questi i criteri
della Fifa per il
passaggio del
turno nella
fase a gironi:
a) maggior
numero di punti;
b) differenza
reti;
c) maggior
numero di reti
segnate
In caso
di parit
dei
precedenti
criteri
tra due o pi
squadre, si
procede alla
compilazione
della classifica
avulsa tra
queste squadre
con i seguenti
criteri:
a) maggior
numero di punti
nella classifica
avulsa;
b) differenza
reti nella
classifica
avulsa;
c) maggior
numero di reti
segnate nella
classifica
avulsa;
d) sorteggio.
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
27

4
I NUMERI
12
le
partiecipa-
zioni
del Belgio alla
fase finale dei
mondiali, nelle
ultime due
edizioni
(Germania 2006
e Sudafrica
2010) non era
riuscito a
qualificarsi.
Migliore
piazzamento nel
1986 in
Messico,
battuto dalla
Francia per 4-2
dopo i
supplementari
nella finale per il
terzo e quarto
posto
25
le presenze
in nazionale per
Dries Mertens,
lunico italiano
del Belgio. Tra i
convocati c
Vanden Borre
che ha giocato
con Fiorentina
e Genoa
DAL NOSTRO INVIATO
NICOLA CECERE
FORTALEZA (Brasile)
Outsider. Cio possibile
sorpresa per un piazzamento di
rilievo: ecco il Belgio, secondo
molti analisti di questo Mondia-
le. E del resto alzi la mano chi
aveva previsto lesplosione nel
Napoli di Dries Mertens. Ala si-
nistra (o destra, alloccorrenza)
con lo spiccato fiuto per il gol.
Undici in 33 presenze di cam-
pionato pi 2 in 4 gare di Coppa
Italia. Un ruolino eccellente,
contando, oltre le crude cifre, la
qualit della sua partecipazione
al gioco; cio assist, cross e rapi-
di rovesciamenti di fronte.
Old England Beh, insieme con
lui il Belgio pu schierare la cre-
ma... del campionato inglese. A
cominciare dal capitano del Man-
chester City, Kompany (191 cm),
regista di una difesa di giganti
che ha il suo pivot in Van Buyten
(196 cm) del Bayern, di recente
retrocesso a capitano non gioca-
tore: beh, a 36 anni in un mon-
diale si pu anche accettare. Di
fianco a Kompany troviamo Ver-
maelen, brevilineo agile e veloce
(180 cm) dellArsenal; terzino
destro Alderweireld (186 cm)
che fa parte dellAtletico Madrid
al pari del portiere-rivelazione
Courtois (22 anni, 197 cm). Il
quarto difensore, Vertonghen
(189 cm) gioca nel Tottenham.
Chiss questo quintetto come se
la cava a basket.
Due mediani Il c.t. Wilmots,
buon centrocampista dattacco
anni 90(i tifosi dellInter lo ri-
cordano come avversario decisi-
vo nella finale Uefa persa nel
1997), adotta il 4-2-3-1 di... Be-
nitez affidandosi ai mediani Fel-
laini (194 cm, e dai...) del Man-
chester United e Witsel che
Spalletti ha allenato nello Zenit.
Sulla stessa linea di Mertens tro-
viamo il fantasista Hazard del
Chelsea, che si piazza alle spalle
di Lukaku (193 cm). Nome dat-
GERMANIA 4-3-3
PORTOGALLO 4-3-3
NEUER 1
J.BOATENG
20
MERTESACKER
17
HUMMELS
5
HWEDES
4
KHEDIRA
6
LAHM
16
KROOS
18
MLLER
13
ZIL
8
PODOLSKI
10
MOUTINHO
8
VELOSO
4
MEIRELES
16
RONALDO
7
H. ALMEIDA
9
NANI
17
COENTRAO
5
B.ALVES
2
PEPE
3
J. PEREIRA
21
RUI PATRICIO
12
GIRONE G a Salvador (Arena fonte nova)
ARBITRO Mazic (Serbia)
GUARDALINEE Ristic-Djurdjevic (Ser)
IV UOMO Alioum (Cam) TV Rai1 e Sky Mondiale 1 HD
GERMANIA
PANCHINA 12 Zieler,
22 Weidenfeller,
2 Grosskreutz, 3 Ginter,
15 Durm, 21 Mustafi, 7
Schweinsteiger, 9 Schrrle,
14 Draxler, 19 Gtze, 23
Kramer, 11 Klose.
ALLENATORE Lw.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
PORTOGALLO
PANCHINA 1 Eduardo,
22 Beto, 13 R.Costa,
14 Neto, 19 A.Almeida,
6 Carvalho, 10 Vieirinha,
15 Rafa, 20 Amorim,
23 Postiga, 11 Eder,
18 Varela.
ALLENATORE Bento.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
GERMANIA-PORTOGALLO ORE 18
IRAN 4-2-3-1
NIGERIA 4-2-3-1
DAVARI 22
BEITASHOUR
20
HOSSEINI
4
SADEGHI
5
POOLADI
23
NEKOUNAM
6
TEYMOURIAN
14
DEJAGAH
21
SHOJAEI
7
GHOOCHANNEJHAD
16
HAJISAFI
3
OSHANIWA
13
MOSES
11
MUSA
7
ODEMWINGIE
8
OMEROU
22
OBOABONA
14
AMBROSE
5
EMENIKE
9
ONAZI
17
MIKEL
10
ENYEAMA
1
GIRONE F a Curitiba (Arena da Baixada)
ARBITRO Vera (Ecuador)
GUARDALINEE Lescano- Romero (Ecuador)
IV UOMO Roldan (Colombia) TV Sky Mondiale 1 HD
IRAN
PANCHINA 1 Ahmadi,
12 Haghighi, 2 Heydari,
11 Haddadifa, 13 Mahini,
15 Montazeri, 17 Alenemeh,
19 Beikzadeh, 8 Haghighi,
18 Rahmani, 9 Jahanbakhsh,
10 Ansarifard.
ALLENATORE Queiroz.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
NIGERIA
PANCHINA 16 Ejide,
21 Agbim, 2 Yobo, 15 Azeez,
20 Uchebo, 6 Egwuekwe,
12 Odunlami, 3 Uzoenyi,
4 Gabriel, 18 Babatunde,
19 Nwofor, 23 Ameobi.
ALLENATORE Keshi.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
IRAN-NIGERIA ORE 21
GHANA 4-2-3-1
STATI UNITI 4-4-2
KWARASEY 12
AFFUL
23
BOYE
21
MENSAH
19
OPARE
4
ESSIEN
5
RABIU
17
A.AYEW
10
K.P. BOATENG
9
ASAMOAH GYAN
3
K.ASAMOAH
20
BEASLEY
7
BESLER
3
CAMERON
20
JOHNSON
23
DAVIS
14
BRADLEY
4
JONES
13
ALTIDORE
17
DEMPSEY
8
ZUSI
19
HOWARD
1
GIRONE G a Natal (Estadio das Dunas)
ARBITRO Eriksson (Svezia)
GUARDALINEE Klasenius-Warnmark (Svezia)
IV UOMO Hauata (Tahiti) TV Sky Mondiale 1 HD
GHANA
PANCHINA 1 Adams, 16
Dauda, 7 Atsu, 13 Ayew J, 22
Wakaso, 2 Nkom, 8 Badu, 11
Muntari, 14 Adomah, 6 A.
Friyie, 15 Sumala, 18 Waris.
ALLENATORE K. Appiah.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
STATI UNITI
PANCHINA 12 Guzan, 2
Yedlin, 3 Gonzalez, 6
Brooks, 9 Johansson, 10
Diskerud, 11 Bedoya, 15
Beckerman, 16 Green, 18
Wondolowsky, 21 Chandler,
22 Rimando.
ALLENATORE Klinsmann.
SQUALIFICATI nessuno.
DIFFIDATI nessuno.
INDISPONIBILI nessuno.
GHANA-STATI UNITI ORE 24
Da Mertens ad Hazard
Ecco il Belgio outsider
Le stelle di Napoli e Chelsea sono le punte di diamante di una
squadra che non ha punti deboli e si candida a sorpresa del torneo
1 X 2
2.05 3.30 3.70
1 X 2
3.65 3.20 2.10
1 X 2
2.40 3.15 3.00
LA MAPPA I 12 STADI
Manaus Manaus
Cuiaba Cuiaba
Curitiba Curitiba
Porto
Alegre
Porto
Alegre
San Paolo San Paolo
Rio de
Janeiro
Rio de
Janeiro
Belo
Horizonte
Belo
Horizonte
Belo
Horizonte
Recife Recife
Salvador Salvador
Brasilia Brasilia
Natal Natal
Fortaleza Fortaleza
B R A S I L E
Oceano
Atlantico
Oceano
Atlantico
Dries Mertens, 27 anni, in azione con il suo Belgio EPA
tualit anche sul mercato italia-
no, nellEverton fa coppia con
Mirallas, ma difficile che i due
in nazionale giochino insieme.
Per la copertura mancina, Wil-
mots ricorre solitamente a De
Bruyne.
Infortuni Alla vigilia del de-
butto contro lAlgeria, il c.t. al-
le prese con unemergenza in-
fortuni. Ieri in allenamento,
scontrandosi con Dembele, si
fatto male alla caviglia destra
lattaccante di scorta Origi, la
new entry del gruppo (19 anni
del Lille). stato sottoposto ad
accertamenti ed probabile che
oggi, termine ultimo Fifa, torni
a casa e venga sostituito. Da no-
tare che alla vigilia della parten-
za lattaccante Benteke si era
rotto il tendine dAchille;
Lukaku sta smaltendo una botta
allanca, rimediata nel test con
la Tunisia; De Bruyne ha accusa-
to lo stesso problema sempre ie-
ri in un contrasto con Hazard
(preoccupa meno); e Vermae-
len ha un ginocchio in disordi-
ne. Ciononostante, in un grup-
po che per qualcuno ha nella
Russia la favorita, questo Belgio
pu andare avanti agevolmente.
Lambizione quella di egua-
gliare il miglior risultato ai mon-
diali: quarto posto, Messico 86.
RIPRODUZIONE RISERVATA
In allenamento
siamo concentrati
e duri, ma non mi
preoccupano gli
infortuni
MARC WILMOTS
C.T. DEL BELGIO
28
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

MERCATO
Ranocchia dice no alla Juve
Presto il rinnovo con lInter
Nel mirino adesso c Mbia
Se si sentir al centro del nuovo progetto, lazzurro firmer fino al
2018. Congelato MVila, si punta al colosso del Qpr dellamico di Thohir
LIDEA CAMBIA LA STRATEGIA: UN BLOCCO DI TALENTI NELLA STESSA SQUADRA INVECE DI DISPERDERLI TRA DIVERSE SOCIET
I giovani andranno a crescere a Prato
Il club nerazzurro starebbe
trattando con il club toscano
per farne un vero satellite
ALESSANDRO RUSSO
LUCA TAIDELLI
Il no grazie ad Antonio
Conte arrivato gioved. Pur
tentato di raggiungere alla Ju-
ve il tecnico che tanto lo stima
dai tempi di Arezzo e Bari, An-
drea Ranocchia ha deciso di
rimanere allInter. Scelta ap-
punto non facile e ancora con-
dizionata dal sentire la giusta
considerazione da parte del
club in cui gioca dal gennaio
2011. Mentre il difensore um-
bro ha iniziato le proprie va-
canze negli Stati Uniti (man-
giandosi probabilmente le
mani nel vedere lincerta pre-
stazione di Gabriel Paletta,
che ha meno esperienza di
Andrea, anche se far meglio
rispetto alla gara con lInghil-
terra ha detto ieri Massimo
Moratti), nei prossimi giorni
sar il suo entourage ad incon-
trare il d.t. Piero Ausilio per
gettare le basi del rinnovo
quadriennale.
Stretta e nodo Rolando Basi
invero gi gettate nel faccia a
faccia di dieci giorni fa, in cui
Ausilio aveva confermato lin-
tenzione - che per andr
avallata da Walter Mazzarri -
di dare a Ranocchia la fascia di
capitano, allungando di tre
anni il contratto in scadenza
tra dodici mesi a cifre molto si-
mili alle attuali. E inferiori a
quelle che avrebbe messo sul
piatto la stessa Juventus. Vista
la volont del giocatore, ora
manca soltanto la stretta fina-
le. Mentre la firma arriver
dopo il 30 giugno, quando
lazzurro rientrer dalle ferie.
Laltro fronte aperto al capito-
lo centrali difensivi legato a
Rolando. LInter vorrebbe ri-
scattare lex Napoli dal Porto,
ma non si sposter dallofferta
iniziale di 3,5 milioni (al mas-
simo potrebbe inserire qual-
che bonus), contro i 5,5 chie-
sti dai biancazzurri.
Idea Criscito, stand by MVila
Mentre per la corsia sinistra si
torna a parlare di Domenico
Criscito (ci sono stati sondag-
gi con lagente del giocatore,
Andrea DAmico, e allo Zenit
potrebbe interessare Fredy
Guarin), il tema caldo resta
quello del centrocampista
centrale. LInter ha di fatto in
mano Yann MVila , ma prende
tempo perch poco convinta
dallultima stagione del fran-
cese e perch nel mirino ci so-
no anche altri profili.
Duttilit e amicizia Tra questi
spunta anche Stephane Mbia,
28enne colosso camerunese
reduce dal prestito al Siviglia,
dove ha vinto da protagonista
lEuropa League. Mbia - 190
centimetri per 88 chili - nasce
difensore centrale, ma da tem-
po gioca come diga a met
campo. La sua duttilit piace
perch permetterebbe a Maz-
zarri di virare su una finta
difesa a 4, sapendo che quan-
do gli esterni si sganciano il
metodista si pu abbassare tra
i due centrali a ricomporre la
prediletta linea a tre. Di fatto
quello che succede a De Rossi
nellItalia di Prandelli. Il car-
tellino del 28enne di Yaound
in mano al Queens Park Ran-
gers, fresco di ritorno in Pre-
mier ma pi che coperto in
quel ruolo. Premesso che
Mbia ha un ingaggio non da
poco (pi di 2,5 milioni),
lidea sarebbe quella del pre-
stito con diritto di riscatto. E
per convincere il club londine-
se potrebbero essere decisivi i
buoni uffici di Erick Thohir. Il
patron del Qpr infatti Tony
Fernandes, che nel 2011 aveva
rilevato il 66% del club da Fla-
vio Briatore e Bernie Ecclesto-
ne. Fernandes, malese, gran-
de amico del presidente ne-
razzurro. ET il 12 maggio era
in tribuna al Loftus Road per il
2-1 sul Wigan che valso la fi-
nale promozione. I suoi con-
tatti con Fernandes sono con-
tinui e il prestito di Mbia po-
trebbe essere una soluzione
che soddisfa tutti.
RIPRODUZIONE RISERVATA
A sinistra, Andrea Ranocchia, 26 anni, allInter dal gennaio 2011. A destra, Stephane
Mbia, 28, centrocampista centrale del Qpr, reduce dal prestito a Siviglia BOZZANI/LAPRESSE
NICOLA BINDA
MILANO
Da pi parti, nei mesi scorsi, si sono alza-
te svariate proposte per consentire ai principali
club di Serie A di iscrivere una squadra B in una
categoria inferiore. Proposte fumose, figlie sol-
tanto di esigenze personali e non collettive (co-
me invece sarebbe il caso di fare). LInter
adesso passa allazione con unidea non nuova,
ma che se ben strutturata potrebbe consentire
una crescita migliore ai suoi giovani. Invece di
disperderli in varie squadre pagando fior di va-
lorizzazioni, meglio raggrupparli in un unico
club e sostenerlo, consentendo anche al club
stesso di poter sopravvivere. Un po quello che
la stessa Inter aveva fatto anni fa - ma con risul-
tati disastrosi (fallimento del club) con lo
Spezia. Invece il management di Erick Thohir
ci vuol riprovare con una gestione pi diretta e
mirata, con uomini di fiducia a portarla avanti.
Toccafondi dinasty Adesso la societ che lIn-
ter avrebbe individuato come partner il Prato,
nella prossima Lega Pro unica. Una societ glo-
riosa, sempre presente in questa categoria da
quando diventata professionistica (1978). Il
Prato dal 1979 guidato da Andrea Toccafon-
di, storico presidente che gestisce il club con la
collaborazione del figlio Paolo, ex portiere. Al-
linizio dellultima stagione Toccafondi senior
aveva annunciato il proprio disimpegno, con-
trario alla riforma dei campionati e laccorpa-
mento tra Prima e Seconda divisione.
Il tecnico A Prato bocche cucite e secche
smentite su questa eventualit, anche se da
giorni sulla stampa locale stata ventilata
lipotesi-Inter. Per la cronaca, nei mesi scorsi si
era parlato di un accordo simile tra lo stesso
Prato e la Fiorentina, ma senza fatti concreti.
Adesso invece al di l delle smentite laccor-
do sembra probabile. Lanello di congiunzione
Vincenzo Esposito, allenatore del Prato dal
2011 dopo essere stato per tre stagioni (dal
2006 al 2009) alla guida della Primavera del-
lInter, cementando un rapporto di stima con il
club nerazzurro. LInter vorrebbe spostare in
blocco diversi suoi giocatori (della Primavera,
o gi reduci da esperienze in altri club) per alle-
stire una squadra competitiva, che magari pos-
sa salire in B e conquistare un palcoscenico an-
cor pi probante per i giovani da crescere. In
settimana dovrebbero esserci novit in merito.
RIPRODUZIONE RISERVATA Vincenzo Esposito, 51 anni LAPRESSE
4
NUMERO
3
gli anni di
Vincenzo
Esposito,
allenatore del
Prato, alla
Primavera
dellInter: dal
2006 al 2009
A
ALTRI NOMI
IN AGENDA
S
Rolando
Per riscattare
il 28enne
difensore
portoghese
lInter ha offerto
3,5 milioni al
Porto, che per
ne chiede 5.
Si continua
a trattare
S
Domenico
Criscito
C stato un
sondaggio per il
26enne esterno
dello Zenit San
Pietroburgo.
Nellaffare
potrebbe anche
rientrare Fredy
Guarin
LA CERTEZZA DI PIACERE
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PER VINCERE OGNI GIORNO
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
29

MERCATO
La Juve ha deciso:
Berardi da Conte
Al Sassuolo andr
tutto Marrone?
Da definire la posizione della punta Zaza. Verr
riscattato Sorensen, per il danese ha offerte
allestero. DallInghilterra: lArsenal su Lichtsteiner
ALTRO OBIETTIVO BIANCONERO
Cuadrado si allontana
La Fiorentina lo riscatta
per il futuro al Bara
In settimana il colombiano sar interamente viola
ma non rimarr: intenzionato a dire s agli spagnoli
DAL NOSTRO INVIATO
LUCA CALAMAI
RIO DE JANEIRO (Brasile)
Due assist per comincia-
re. Colpi da artista che allonta-
nano Juan Cuadrado dalla Fio-
rentina. Nei prossimi giorni la
societ viola chiuder laccordo
con lUdinese riscattando an-
che laltra met del cartellino
del talento colombiano da tem-
po nel mirino della Juventus e
di Conte in particolare. Sono
stati il presidente operativo
Cognigni e Gino Pozzo a in-
dividuare una possibile
base dintesa: 13 milio-
ni in contanti o 11 pi
uno dei giovani gio-
iellini di Montella.
Wolski, a esem-
pio, piace alla
societ friula-
na. E probabile
che loperazione venga chiusa
a 12 milioni senza controparti-
te. Poi, ci sar il passaggio suc-
cessivo. Il patron Andrea Della
Valle stato chiaro: Far di
tutto per tenere un altro anno
Cuadrado a Firenze. Il proble-
ma la volont del giocatore. E
su questo fronte non c grande
ottimismo in casa Fiorentina.
Prima di partire per il ritiro
mondiale il gioiello colombia-
no ha salutato i suoi compagni
di squadra spiegando che nel
suo futuro stava prendendo
forma lipotesi Barcellona. E
che, in questo caso, non avreb-
be potuto dire di no. Cuadrado
ha avuto anche un confronto
con gli uomini mercato di Della
Valle spiegando che anche in
caso di permanenza in maglia
viola avrebbe chiesto un ingag-
gio di 3 milioni netti lanno. Pi
del triplo di quello che percepi-
sce adesso. Una cifra fuori dai
tetti salariali previsti dalla pro-
priet. Subito dopo il mon-
diale Andrea Della Valle (a
proposito pare che sia an-
cora rinviata lassemblea
dei soci) parler con
Cuadrado e il suo
agente cercando di
convincerlo a restare ancora un
anno a un ingaggio sui 2 milio-
ni. In caso di risposta negativa
verr aperta la trattativa con il
Barcellona. La Fiorentina chie-
de 40 milioni, il Barca fermo a
28. Un accordo potrebbe essere
trovato a 33-34 milioni pi lat-
taccante olandese Afellay redu-
ce da unesperienza disastrosa
nel Barcellona e in passato gi
nel mirino dei viola.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Juan Guillermo
Cuadrado Bello
nato a Necocl
(Colombia) il 26
maggio 1988.
In Italia ha
vestito anche
le maglie
di Udinese
e Lecce
MIRKO GRAZIANO
MILANO
Inizia una settimana che
la Juventus dedicher quasi in-
teramente alle compropriet.
Fra queste, occhio a quelle in
ballo con il Sassuolo, ovvero
Berardi, Zaza e Marrone. Ebbe-
ne, Marotta non molla: su
input di Antonio Conte, vuole
subito Domenico Berardi a To-
rino. I dubbi del ragazzo, che
teme una stagione ai margini
dellundici titolare, verranno
spazzati probabilmente pro-
prio da un confronto diretto
con il tecnico tre volte campio-
ne dItalia. La Juventus crede
molto nel talento calabrese, e
su di lui ha un progetto serio,
concreto, non solo di prospetti-
va, e per questo in corso Gali-
leo Ferraris sono pronti anche
ad alzare eventualmente la vo-
ce. L davanti si cambia molto,
quasi tutto: si cercher infatti
di arrivare anche a Sanchez e
Morata, con Drogba o Etoo
carte last minute nel caso si riu-
scisse a vendere bene Fernan-
do Llorente, potenziale plusva-
lenza di un certo peso.
Le carte Zaza e Marrone I rap-
porti fra i club di Agnelli e
Squinzi sono ottimi, e di conse-
guenza il dialogo avr toni as-
solutamente sereni, con
lobiettivo comune di trovare
un punto dincontro che dia la
massima soddisfazione ad en-
trambe le parti. E allora non
da escludere che agli emiliani
venga ceduta laltra met di Za-
za o pi probabilmente di Mar-
rone per ammorbidire lo scip-
po di Berardi, giocatore che il
Sassuolo e Di Francesco in par-
ticolare pensavano di poter
trattenere per unaltra stagio-
ne.
Sorensen e Montero Nel frat-
tempo, la Juventus sta riscat-
tando dal Bologna il 22enne
danese Frederik Sorensen, jol-
ly difensivo che piace parec-
chio allestero: probabile che
Marotta abbia gi pronta una
soluzione tedesca, visto il co-
stante interessamento della
Bundesliga per un giocatore
che lamministratore delegato
bianconero si assicur per po-
chi spiccioli nellestate del
2010. Occhio, poi, alla pista
Jefferson Montero, esterno of-
fensivo ecuadoriano da tempo
nel mirino del club torinese:
pu ricoprire entrambe le fa-
sce, gioca in Messico, e ha il
contratto in scadenza nel 2015.
Piace Licht In Inghilterra
parlano di un Arsenal piuttosto
deciso sulle tracce di Lichtstei-
ner: per lo svizzero sarebbe
pronta unofferta da oltre 11
milioni di euro secondo il Dai-
ly Mirror, cifra che in effetti
potrebbe ingolosire la Juve. Al
momento, va detto, non arriva-
no per conferme ufficiali. E
Marotta preferisce parlare del-
la pattuglia bianconera in az-
zurro. La traversa di Pirlo? So-
no le sue famose punizioni - di-
ce alladnkronos -, fanno parte
del repertorio. Bene Marchisio,
Barzagli e Chiellini, ma tutti gli
azzurri hanno fatto benissimo.
Quando ritrova lorgoglio, lIta-
lia capace di grandi presta-
zioni. Per quanto riguarda lin-
fortunio di Buffon, c una giu-
sta preoccupazione, ma il ra-
gazzo mi sembrato sereno.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Domenico
Berardi nato
a Cariati
(Cosenza), il
primo agosto
1994: 16 reti
nellultimo
campionato di
serie A ANSA
VACANZE
30
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

MERCATO
LE TRATTATIVE DALLA SPAGNA: BARCELLONA A UN PASSO DA HIGUAIN MA IL CLUB AZZURRO SMENTISCE
Napoli: Benitez rivuole Reina
Roma: c Anocic, ora Sturaro
Atalanta, fatta per Thereau
MALFITANO-PUGLIESE-A.RUSSO
Inizia una settimana
importante: gioved e vener-
d terranno banco le compro-
priet e gli altri affari vanno
avanti. Filo aperto tra Roma
e Genoa. Vicina lintesa su
Sturaro, che il Genoa vuole
tenere almeno un altro anno.
Nella maxi-operazione an-
che Bertolacci (futuro anco-
ra in rossobl) e Borriello,
pronto a tornare al Grifone
(con ingaggio spalmato) in
caso di partenza di Gilardi-
no. Oggi intanto a Trigoria
sbarca Silvio Anocic, esterno
sinistro croato ex Osijek. Nel
mirino Manolas.
Punto Napoli Benitez prove-
r a convincere il Liverpool a
cedere Reina senza troppe
pretese: il Napoli si accolle-
rebbe gli altri due anni di con-
tratto ricevendone in cambio
il cartellino gratis. Piace sem-
pre Candreva. Intanto ieri in
serata dalla Spagna giunta la
notizia di Higuain a un passo
dal Barcellona ma il Napoli ha
smentito seccamente. Lo spagnolo Pepe Reina, 31 anni AP
Punto Lazio In casa Lazio si
cerca di accelerare lopera-
zione De Vrji. In settimana
possibile blitz a Rotterdam
per discutere la quotazione
del difensore, lievitata a 9
milioni. Per laltro centrale,
pressing su Astori. Oggi, at-
tesa lufficializzazione per
Basta dallUdinese che a sua
volta ha fatto firmare un
biennale a Belmonte (Sie-
na). Domani, potrebbe arri-
vare la firma di Parolo.
Altri affari Milan e Chievo
(che chiuder per il portiere
Bardi) trattano per Paloschi.
LAtalanta ha chiuso per The-
reau (Chievo): 2 milioni sen-
za contropartite. Il Sassuolo
vuole riscattare Sansone e
Chibsah dal Parma ma non
c intesa e non c accordo
tra Palermo e Sassuolo per
Kurtic.
RIPRODUZIONE RISERVATA
IL TECNICO E IN BALLO PER DUE PANCHINE
Zeman-Bologna, ore decisive
Cagliari legato al s del boemo
Incrocio sullasse Cagliari-
Bologna per il destino di Zednek
Zeman. Il Bologna attende
domani lok di un istituto di
credito per lanticipo sul
paracadute dei contributi alle
squadre retrocesse dalla A. In
questo caso, con liscrizione del
Bologna in cassaforte, Zeman
scioglier le riserve accettando
il progetto emiliano e il Cagliari
dovr rinunciare al piano
zemaniano (e alla parallela
soluzione del ds Delli Carri). Per
Tommaso Giulini, neo presidente
sardo, le piste alternative sono
gi pronte. Due sono le ipotesi
gi costruite in attesa di
conoscere la decisione del
Boemo. La prima conduce
direttamente al tecnico
milanese Mario Beretta, un
profilo che vanta una buona
esperienza e che sarebbe
pronto al ritorno in serie A. La
nuova propriet sarda per non
escluso che per evitare
troppa discontinuit col
passato, possa optare per la
soluzione interna. La scelta
ricadrebbe dunque su Lopez,
che conosce alla perfezione
lambiente del Cagliari e anche la
squadra per averla allenata per
diverso tempo. Per larea
tecnica si fa poi il nome di
Manuel Gerolin, con esperienza
nello scouting dellUdinese e che
potrebbe diventare il riferimento
di Giulini in questa nuova
avventura in Sardegna. Subito
dopo si penser alla costruzione
della squadra intorno al leader
Daniele Conti.
al.ru.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Kak e Robinho
tesoretto del Milan
per puntare Iturbe
In caso di doppia cessione si risparmierebbero 18
milioni di ingaggi. Ma c la concorrenza della Juve
MARCO PASOTTO
MILANO
Potrebbe essere la fine di
una dinastia che ha fatto lucci-
care il Milan per anni. E che ora
somiglia molto per dirla un po
ruvidamente a una sorta di
salvadanaio da riempire e desti-
nare al mercato. La stirpe brasi-
liana sta vivendo a Milanello il
punto pi basso della sua para-
bola. A fine agosto a disposizio-
ne di Inzaghi potrebbe esserci
solo Gabriel visto che il destino
di Kak e Robinho unincogni-
ta. Al di l dei legami affettivi, la
realt evidente: cedere Ricky
e Robi significherebbe mettere
le mani su una cospicua quanti-
t di milioni utili per inseguire
con vigore a Iturbe. Insomma i
brasiliani potrebbero rappre-
sentare lago della bilancia nella
corsa allargentino.
Alla finestra Il denaro arrive-
rebbe essenzialmente dal ri-
sparmio sugli stipendi. Il conto
presto fatto: Kak ha ancora
un anno di contratto a 4 milioni,
Robinho ne ha altri due a 2,5
milioni. Calcolando il lordo che
deve corrispondere il Milan,
ballano circa 18 milioni. Pi il
costo del cartellino di Robinho,
che ormai super svalutato ma
che il club rossonero non ha
certo intenzione di regalare.
Diverso invece il discorso
per Kak: nel caso fos-
se addio, Ricky ha la
possibilit di liberar-
si gratis facendo vale-
re una clausola contrattuale im-
pugnabile fino al 30 giugno. Da-
ta che peraltro Galliani non
contempla in termini rigorosi. Il
Milan comunque continua ad
attendere notizie dal giocatore.
La situazione? Al di l delle voci
che si sono rincorse sul rappor-
to fra Ricky e la moglie, la consi-
derazione pi concreta riguar-
da il fatto che Caroline
vorrebbe restare a San
Paolo per motivi di lavo-
ro personali. Ecco per-
ch il dialogo fra Kak e il club
paulista continua ad andare
avanti, in attesa di una decisio-
ne definitiva. Ed ecco perch il
Milan non pu far altro che sta-
re alla finestra, in attesa di capi-
re lo scenario verso cui si orien-
ter Ricky.
Fuori dal progetto Per quanto
riguarda Robinho, occorre capi-
re pi che altro quali club si fa-
ranno avanti. Negli ultimi tem-
pi arrivata unofferta del Be-
siktas, che per non ha riscos-
so il suo interesse. Robi, lha
sempre detto, lascerebbe il Mi-
lan solo per tornare in Brasile.
Lungo le ultime due stagioni c
stato un fitto dialogo col Santos,
club in cui cresciuto, ma non si
mai arrivati alla fumata bian-
ca. Anzi, a un certo punto fra
club bianconero e giocatore
sceso il gelo assoluto,
recentemente rientra-
to. Tanto che qualche
mass media brasilia-
no si spinto a ipotiz-
zare una ripresa del dialogo.
Anche il Botafogo ha manifesta-
to il suo interesse, ma lo stipen-
dio del giocatore un ostacolo
molto arduo. Di certo lultima
stagione dellattaccante non ha
giovato alla sua appetibilit sul
mercato, cos come evidente
che larrivo di Menez e la caccia
a Iturbe facciano chiaramente
capire quanto Robinho non
rientri pi nelle strategie rosso-
nere. Inoltre rimarr di sicuro
Honda, un altro trequartista.
Iturbe dunque passa (anche)
dalle sorti di Kak e Robinho. Il
Milan se la deve vedere con Ju-
ve (che si gi vista col Verona),
Real e Barcellona ed pronto a
mettere sul piatto dellHellas 25
milioni, a fronte di una richiesta
di 30. Risparmiarne 18 soltanto
in stipendi sarebbe unottima
base di partenza. Ieri, intanto,
nel giorno del 16 compleanno,
Mastour ha firmato il primo
contratto da professionista che
lo legher al Milan fino al 2017.
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In alto Kak,
32 anni. Sotto
Robinho, 30
AP/FORTE
4
LA SUA
CARRIERA
S
Giancarlo
Danova nato a
Sesto San
Giovanni (Mi) il
18/11/1938.
Attaccante,
cresciuto nelle
giovanili del
Milan
GIOCATORE
Primi passi con
lo Spezia nel
1956-57. Quindi
Milan, Torino,
ancora Milan, di
nuovo Toro e
poi Catania,
Atalanta,
Fiorentina,
Mantova.
Chiude
nellOmegna
(70-74)
TECNICO
Inizia alla guida
della Novese
(77-78), quindi
SantAngelo,
Sanremese,
Parma, Fano,
Spal, Novara,
Pro Sesto,
Virescit
Boccaleone,
Legnano e
Novara (96-97)
PALMARES
Da giocatore ha
vinto tre
scudetti: due
col Milan
(1958-59, 1961-
62) e uno con la
Fiorentina
(1968-69)
due scudetti in rossonero
Addio a Danova,
la Pantera
che streg Rizzoli
E morto ieri a Lodi allet di 75
anni Giancarlo Danova, ex gio-
catore ed ex allenatore.
ANDREA SCHIANCHI
Veloce come un fulmine, pro-
prio come quando sgommava
in campo sulla fascia destra,
Giancarlo Danova, detto Pan-
tera, ha imboccato la strada de-
gli spogliatoi. Aveva 75 anni. A
chi non lo ha mai visto giocare
e a chi non ne ha mai sentito
parlare, basti una cifra che ne
racconta la carriera: disput
97 partite ufficiali con la ma-
glia del Milan e realizz la bel-
lezza di 52 gol. E come se oggi
un Balotelli o un El Shaarawy
la buttassero dentro una gara s
e una gara no, pi o meno...
Danova, quando era in giorna-
ta, era davvero un diavolo: i di-
fensori avversari lo vedevano
allinizio e alla fine di ogni par-
tita: nel mezzo cera solo lui,
con le sue finte, accelerazioni, i
suoi dribbling e i tiri. Il limite
era il carattere: si arrabbiava
spesso e gli arbitri lo spedivano
a fare la doccia prima del 90.
La notte col Manchester Co-
minci in A con una doppietta,
tanto per far capire chi era: 16
febbraio 1958, Sampdoria-Mi-
lan 0-2. Non avevano ancora
inventato Tutto il calcio minu-
to per minuto, le notizie spor-
tive venivano date dal radio-
giornale. Quella sera lannun-
ciatore disse che la vittoria dei
rossoneri era arrivata grazie a
una doppietta di Cucchiaroni.
Ma Danova, dalla stazione di
Genova, aveva telefonato a ca-
sa e aveva assicurato a suo pa-
dre che i gol li aveva segnati
lui, che stesse tranquillo! Sem-
pre nel 1958 un altro episodio
da incorniciare. Semifinale di
Coppa dei Campioni contro il
Manchester United. A Old Traf-
ford il Milan perse immeritata-
mente 2-1, tra mille polemi-
che. Ma Danova non cera. Sce-
se in campo al ritorno a San Si-
ro. Lallenatore Gipo Viani,
prima dellinizio, si raccoman-
d: Sta tranquillo, se loro ti
provocano tu non reagire.
Pantera ubbid: tre gol li fece
fare e uno lo realizz lui. Lo
portarono in trionfo e Angelo
Rizzoli, padre del presidente
rossonero Andrea, negli spo-
gliatoi, gli disse: Piscinin, ma
ti te se mei de Meazza.... In fi-
nale il Milan si trov di fronte a
quella meravigliosa macchina
di vittorie che era il Real di Di
Stefano. Fin 3-2 per i Blancos
ai supplementari, ma prima
del 90 cera un rigore marcio
su di me disse Danova che non
si diede mai pace per quel k.o.
Con il Milan conquist due scu-
detti (1958-59 e 1961-62): nel-
la stagione del primo trionfo
realizz 16 gol, il suo record.
Osservatore Oltre a quella
rossonera indoss le maglie di
Toro, Catania, Atalanta e Fio-
rentina, con cui vinse lo scu-
detto 1968-69 anche se da ri-
serva (2 presenze). Poi, sicco-
me il calcio era la sua vita, si
dedic al mestiere di allenato-
re, ma mai ad alti livelli. Vivac-
chi tra C e B e, quando cap
che era ora di starsene un po
tranquillo, si mise in tribuna a
fare losservatore del Milan.
Consigliava giocatori al suo
grande amico Braida. Trov
qualche talento, per nessuno
che avesse la velocit del fulmi-
ne e le movenze della pantera.
Daltronde, come Danova non
ne sono nati molti altri.
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Danova in maglia rossonera BATTAIA
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
31

ANDREA DI CARO
ROMA
Al ristorante la Gallura di Roma, la citt
Eterna, come orgogliosamente la chiama Massi-
mo Ferrero, tra sorrisi, battute e progetti anda-
to in scena sabato sera il primo atteso incontro tra
il nuovo proprietario della Sampdoria e Sinisa
Mihajlovic. Ma stavolta poco materiale per pezzi
di colore su colui che quasi tutti gi chiamano Er
Viperetta: niente amatriciana e coda alla vacci-
nara, ma un men ricercato di pesce crudo, an-
naffiato con Dom Perignon e promesse di una
Samp ambiziosa. Presidente e tecnico (con ri-
spettive signore) si sono cos conosciuti di perso-
na: Perch al telefono avevamo
gi parlato e simpatizzato
spiega Mihajlovic -. Il presiden-
te si era presentato a modo suo:
Sinisa per me sei un mito, siamo
simili noi, cresciuti nella strada
e venuti su da soli e poi io cho 6
figli come te, e quando i tuoi vo-
gliono andare al cinema, li fac-
cio entrare gratis.... Sorride
ancora divertito Mihajlovic. E
proprio in una sala dellAdriano,
il suo cinema romano pi presti-
gioso proseguita la serata or-
ganizzata da Ferrero: Il presi-
dente ha riservato una sala da
450 posti solo per noi, per vede-
re Italia-Inghilterra. Non avevo
mai visto una partita al cine-
ma.... Un incontro in ogni caso
anomalo, quasi a ruoli invertiti:
pi che Mihajlovic a dover convincere il nuovo
presidente, pareva Ferrero a dover superare lesa-
me del Mito. Ma Ferrero non doveva superare
niente, il club suo.... Chiosa Sinisa. Per non
avesse convinto con le sue parole il tecnico a con-
fermare impegno e energie nella Samp, il rappor-
to con la gi molto dubbiosa Genova blucerchiata
sarebbe partito col piede sbagliato. Rischio evita-
to. Ferrero lho sentito convinto, pieno di ener-
gia e voglia di stupire. Ho buone sensazioni. A
Roma quelli come Ferrero li chiamavano un tem-
po affettuosamente cinematografari, perso-
naggi schietti, diretti, che sanno muoversi e san-
no vivere. E Ferrero cos. A sentirlo parlare del-
la sua vita potrebbe tirarci fuori la trama di un
film spiega Miha -. Ma anche io ne ho viste e
vissute parecchie.
E aveva gi vissuto una cessione lampo come
quella della Samp?
No, questa mi mancava. Allinizio la sorpre-
sa stata grande. Nessuno della Samp sapeva
nulla. Tutto stato molto veloce Ma a volte
meglio cos, invece di trascinare le cose. I presi-
denti, vecchio e nuovo, sono stati abili.
Ha capito perch Garrone ha lasciato?
Ci siamo parlati, ma non sono entrato nel pri-
vato di scelte familiari. Ma conoscendo la sua se-
riet e attaccamento per la Samp, so che non
lavrebbe lasciata in mani sbagliate. Ed quel-
lo che mi ha ripetuto: Ferrero pu sembrare
pittoresco, ma sa quello che vuole.
Ha mai pensato di dimettersi?
Io ho firmato un contratto biennale
anche per il rapporto che avevo con Garrone. Ma
da l a dimettersi perch il presidente cede il club
ce ne corre un po. Lo avrei fatto se il nuovo pro-
prietario avesse espresso dei dubbi su di me. Ma
avvenuto il contrario. Dimettermi al buio sareb-
be stata una dimostrazione di sfiducia preventiva
nei suoi confronti. Io giudico le persone dopo
averle conosciute, mai prima.
Tante telefonate e una serata insieme: descri-
va Ferrero.
un uomo pieno di energia, intelligente, sim-
patico, che non bada troppo alle formalit. Ha
progetti, voglia, ambizione: va di corsa. Lho av-
vertito che il mondo del calcio difficile. E a volte
non bastano neanche i soldi. Ma non mi sembra
per nulla spaventato Se sar
allaltezza lo dir il tempo. Ma
non va giudicato con approssi-
mazione.
Per i tifosi della Samp per ri-
trovarsi allimprovviso un pre-
sidente col suo spiccato accen-
to romanesco stato un shock.
Avere un presidente tifoso
nato in citt pi romantico, ma
ci si pu innamorare di un club
anche nascendo altrove. E an-
che il grande Mantovani era ro-
mano come Ferrero anche se
con uno stile diverso.
Nella sua famiglia pare siano
tutti romanisti. Forse anche per
questo vuole rottamare linno
della Samp per averne uno
Maggico come quello di Venditti?
Ferrero un uomo che viene dal mondo del
cinema, non voleva offendere, ma vede molte co-
se con il gusto dello show. Il calcio per lui anche
spettacolo, vuole divertire e divertirsi. Linno del-
la Roma lo invidiano in tanti. Ma a me piace solo
quel che blucerchiato.
Magari lei pu trasferire a Ferrero un po del
suo attaccamento ai colori della Samp. Lo sa che
adesso per i tifosi lei la garanzia?
I liguri ti studiano, sono diffidenti, le frasi a
effetto non bastano, vogliono acquisti, una squa-
dra forte e un progetto ambizioso. Ed io pi di
loro perch sono tecnico e tifoso.
Avete parlato di mercato?
Si. E lo faremo ancora presto. Snocciola tanti
nomi, ha entusiasmo.
Cassano un obiettivo?
La Samp ha bisogno di un progetto che duri
nel tempo. I colpi a effetto sono la ciliegina. Pen-
siamo prima alla torta....
Ora le toccher cominciare a citare anche
frasi di film.
A me il cinema piace. Lo accolgo con una
frase da Oscar. Servillo nei panni di Jepp Gam-
bardella dice: La pi sorprendente scoperta che
ho fatto dopo aver compiuto 65 anni che non
posso pi perdere tempo a fare cose che non mi
va di fare. Ferrero ne ha 62, se ci si dedicher
completamente scoprir la Grande Bellezza della
Sampdoria.
RIPRODUZIONE RISERVATA
MERCATO LINTERVISTA
il tecnico serbo
MIHAJLOVIC
Io, Ferrero
e un obiettivo:
la Grande Bellezza
della Sampdoria
Sinisa: Il nuovo presidente ha entusiasmo, progetti
e ambizione. I tifosi aspettino per giudicarlo. Garrone
mi ha sorpreso, ma non ho mai pensato a dimettermi

Sabato scorso
prima a cena,
poi un cinema
tutto per noi per
Inghilterra-Italia

Rottamare linno
Samp? Non
voleva offendere,
lui un uomo
di spettacolo

Cassano
e il mercato?
Pensiamo
alla torta, poi
alle ciliegine
Sinisa Mihajlovic, 45, da novembre
alla Samp. Sopra col neo proprietario
Massimo Ferrero, 62 RATTINI
Sin
e a
mi h
32
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
33

di
ALESSANDRO DE CAL
FilorossoMondiale
laPuntura
di ROBERTO PELUCCHI
La prestazione di Paletta
stata giudicata
convincente dal 99 per
cento dei bagnini italiani.
f
laVignetta
DI STEFANO FROSINI
LA FRANCIA-FAMIGLIA DI POGBA
ORA VUOLE FARSI AMARE DAI TIFOSI
E
bastato che uninquadratura pescasse
Benzema in flagrante delitto di consulta-
zione di Iphone, in panchina, durante una delle
amichevoli pre Mondiale, per riesumare sui so-
cial network lo spettro della Francia di quattro
anni fa. Quella dei giocatori racailles, feccia, se-
condo il lessico dellallora ministra dello Sport,
costretta a giustificarsi in parlamento per la de-
riva di una generazione allo sbando. Giocatori
strafottenti, viziati, divisi da motivi etnici e reli-
giosi, e incapaci di far vibrare una nazione che
ha finito per odiarli. Allora Anelka, con gli insul-
ti a Domenech e lo sciopero di solidariet dei
compagni-galeotti di sventura, incarnava les-
senza del male calcistico. Oggi, invece, la Fran-
cia di Deschamps offre un volto pi pulito, pi
umano, secondo il nuovo lessico imposto dal-
leditoriale dellEquipe di ieri. Un volto in cui
finalmente riconoscersi. Come fosse una banda
di amici da tifare con passione. Meglio, come
una grande famiglia. Anzi, una #Pogbafamily,
come stata battezzata su twitter dal centro-
campista della Juventus, simbolo, con Varane e
Sakho, della rinascita, contagiosa di entusia-
smo.
Forse perch questa Francia nata nella sof-
ferenza dello spareggio contro lUcraina. Con
una vittoria travolgente (3-0) a ribaltare il 2-0
dellandata, celebrata abbracciati, cantando a
squarcia gola la Marsigliese. Come non succe-
deva forse dal Mondiale 98, vinto dalla Francia
Black-Blanc-Beur, cio multietnica, nellilluso-
rio clich andato in frantumi in Sudafrica. Oggi,
la Francia di Deschamps non simboleggia pi
una soluzione di vetrina alle divisioni ereditate
dalla storia coloniale del paese. Le stesse torna-
te a galla con lo scandalo sulle quote etniche che
sfregi la gestione di Laurent Blanc, impanatosi
allultimo Europeo per colpa di altri giocatori
viziati, come Nasri. Uno che il c.t. ha silurato
proprio per non compromettere il fragile equili-
brio di un gruppo arrivato in Brasile con i quarti
nel mirino e in mente lEuro2016, da vincere in
casa. Magari sempre con giocatori milionari,
ma rispettosi di chi li rende privilegiati: ovvero
i tifosi, pronti a sognare e a sopportare che in
rosa ci sia ancora Evra, il capitano del 2010, pu-
pillo del c.t., rimasto quasi a scongiurare i tempi
bui, e pure il momento di debolezza tecnologica
di Benzema. Che si fatto perdonare siglando
ieri la vittoria desordio in un Mondiale che
mancava alla Francia dal 1998 col 3-0 al Suda-
frica. E inaugurando pure la moviola sulla linea.
RIPRODUZIONE RISERVATA
@grandesso
ilDebutto
di ALESSANDRO GRANDESSO
TUTTI A ELOGIARE SIRIGU E DARMIAN
MA LA A CREDE POCO AI GIOVANI
E
sordire al posto di Gigi Buffon, il mito, al Mon-
diale brasiliano non era facile per Salvatore
Sirigu. Assumere la titolarit della fascia destra
per affrontare i bianchi inglesi non era un compito
semplice per Matteo Darmian. Eppure ce lhanno
fatta. Sono stati tra i migliori i campo. Affidabili,
sicuri, intensi, professionali, in poche parole due
azzurri con i fiocchi.
Salvatore Sirigu, sardo di Nuoro, non ha avuto
una carriera facile in Italia. Il Cagliari, quandera
giovane, lo scart e lui fin al Venezia. Poi sbarc al
Palermo che lo concesse in prestito alla Cremone-
se e allAncona per fare esperienza. Una intuizione
di Walter Zenga gli apr le porte della prima squa-
dra nel 2009 ma dopo due anni il portiere sardo
stato ceduto dal Palermo al Psg. Grande societ,
grande piazza, fuoriclasse come Ibrahimovic,
Thiago Silva, Pastore, Lavezzi. Lo stesso Buffon re-
centemente ha definito Sirigu il suo sostituto na-
turale, un numero uno in senso assoluto. E le altre
italiane?Incredibile: abbiamo un campionato ric-
co di portiere brasiliani, argentini, sloveni, rumeni
e nessuno ha mai chiesto Sirigu al Palermo. Non
mi chiedo neanche i motivi, perch non esistono.
Sirigu frequenta la Nazionale da parecchi anni.
Non lo si scopre oggi. Potrebbe giocare in qualsiasi
club italiano invece gioca a Parigi. Non mi stan-
cher mai di fare una battaglia contro le disinvolte
disattenzioni del calcio nostrano. Bisogna fare i
complimenti al Palermo e al presidente Zamparini
perch hanno capito il valore di Sirigu e lo stesso
discorso vale per il Torino di Urbano Cairo che ha
investito su Matteo Darmian ex pupillo delle gio-
vanili del Milan.
Vi rendete conto che fino a qualche mese fa Dar-
mian poteva solo sognare il Mondiale in Brasile,
poteva immaginare di vederlo insieme con gli ami-
ci da una localit di vacanza dopo la fatiche del
campionato? E invece l con la maglia azzurra
sulle spalle, con la sua veloce andatura sulla fascia
destra che ha annichilito gli inglesi, soprattutto
Baines. Eppure fino a una settimana fa qualcuno
ha scritto che questo Darmian non era un granch.
Un buon terzino senza classe. Adesso tutti lo osan-
nano. Dicono che un punto fermo della Naziona-
le e che assieme a De Sciglio, con Barzagli e Chiel-
lini al centro, pu costruire un asse difensivo di
tutto rispetto.
Noi italiani siamo cos: altare e polvere, polvere e
altare. Meno male che Prandelli non si lascia in-
fluenzare da critici e ipercritici. Meno male che il
nostro ct appartiene a quella classe nostrana che
lavora, pensa autonomamente, si assume la respon-
sabilit di quello che fa, predica umilt e impegno.
La Nazionale la metafora di un Paese che va rico-
struito dalle fondamenta. Lo sport una palestra
per tutti. Insegna a stare in gruppo, ad assumere un
ruolo, a investire sulle proprie possibilit ed ener-
gie. Senza sconti e senza corsie preferenziali. Pran-
delli non conosce scorciatoie, le sue scelte non sono
frutto della pressione dei professionisti del calcio
scritto o dei tifosi. Chi merita entra nel gruppo, chi
non sta bene rimane a casa. Sirigu e Darmian sono
il risultato di questo modello di comportamento.
Caro ct, comunque vada, proceda cos.
RIPRODUZIONE RISERVATA
bianco e Nero
di ANTONIO DI ROSA
Salvatore Sirigu, 27 anni e Matteo Darmian, 24 EPA
IL CINGUETTIO DEL GIORNO
TwitTwit
MIKE TYSON
Campione di boxe
#fathersday Sorprendi il tuo
pap con una telefonata-
celebre fatta da me con
appena $5
@MikeTyson
MARCO ORSI
Azzurro di nuoto
Settecolli. Annullate le gare
causa maltempo. Avrei
voluto gareggiare. E per un
valido motivo...
@bomber_orsi
ELISA SANTONI
Campionessa di ritmica
#squadra #aeronautica
#ginnasticaritmica. Grandi!
@elysantoni
WAYNE ROONEY
Calciatore della nazionale inglese
Dispiaciuti di perdere la
partita dellaltra sera. Ora
pensiamo allUruguay.
Dobbiamo crederci e
rimanere positivi
@WayneRooney
L
a voglia infinita. Passano le settimane,
che se corri in moto e hai gi 35 anni con-
tano quasi come anni, ma la voglia di mettersi
in gioco di Valentino Rossi non conosce ten-
tennamenti. Certo, la vittoria manca quasi da
un anno, da quellOlanda dove si corre tra 2
settimane, ma 4 podi di fila, di cui 3 secondi
posti, dicono di un pilota che non vuole smet-
tere di sognare. Non ci fosse quel Giovane Dia-
volo di Marc Marquez, a 21 anni gi lanciato
verso il secondo Mondiale MotoGP, Valentino
potrebbe davvero sognare quel decimo Mon-
diale che invece sta diventando una chimera.
Eppure non gli basta. Continua ad allenarsi
come un pazzo, a spingere anche quando le
cose vanno male, per esempio in prova, a farsi
trovare pronto per ogni evenienza. Come ieri,
quando ha capito che tra i due compagni della
Honda qualcosa sarebbe potuto accadere. E
quando si sono toccati a due curve dalla fine,
era l, pronto a cogliere loccasione. Secondo
invece che vincitore, ma felice per la gara pi
bella della stagione.
Uno stupore da ragazzino, paragonabile
a quello di Enea Bastianini, meno della met
dei suoi anni (16 fatti il 30 dicembre) ieri per
la prima volta sul podio (sar uninvestitu-
ra?), secondo come Valentino. Uno abituato a
mille battaglie, carico di onore e successo, lal-
tro alla scoperta di un mondo che fino allan-
no scorso guardava da dietro la rete della
coppa dei debuttanti.
La Spagna dilaga, nuovamente con 3 vitto-
rie nella stessa giornata, due addirittura dei
fratelli Marquez, altro evento mai visto nel
Motomondiale, ma lItalia prova ad essere un
argine, lunico, per questo fiume di vittorie
che sembra essere inesauribile. Loro hanno
qualit e anche quantit: 1-2 in Moto2, 1-3
in Moto3 e MotoGP. Noi cerchiamo di difen-
derci con freschezza ed esperienza. Lobietti-
vo battere finalmente Marquez: Pedrosa c
riuscito in prova, Valentino ci riprover ad As-
sen, un po casa sua a suon di vittorie.
RIPRODUZIONE RISERVATA
laMotoGP
di FILIPPO FALSAPERLA
ROSSI E BASTIANINI LE NOSTRE DIGHE
ALLONDA LUNGA DEGLI SPAGNOLI
I
l mondo spalanca gli occhi
sul calcio degli Azzurri nel
resto del pianeta li chiamano
come noi e attraverso lo spec-
chio della foresta amazzonica ci
restituisce un profilo della Na-
zionale improvvisamente pi
bello, pi grande e seducente di
quello che noi italiani avevamo
osato disegnare. Che vertigine.
Leffetto del Mondiale anche
questo. Mette assieme, sincro-
nicamente, una serie di eventi
simili con ingredienti diversi, in
una situazione ambientale
complessa: e, dopo aver ben
shakerato il tutto, ti rovescia
addosso la semplicit delleffet-
to finale. Spiazzante.
Laltra notte eravamo cos
turbati per le vaghe interdizioni
di Paletta, e ipnotizzati dai mo-
vimenti panterati del Balo, che
non ci siamo accorti subito
di essere davanti alla pi bel-
la partita del Mondiale giocata
finora in Brasile. Complimenti
anche allInghilterra, natural-
mente: quello che viene fuori
un inno allepica del calcio, allo
spettacolo, alle emozioni, al bel
gioco fatto vedere nonostante
le condizioni climatiche estre-
me. Ce lo dicono i critici dei me-
dia spagnoli, gli inglesi, quelli
di altri paesi europei e latinoa-
mericani, abituati a liquidare di
solito in modo abbastanza spie-
tato i limiti delle nostre squa-
dre.
Il merito, in buona parte, di
Cesare Prandelli. Il suo lavoro
sulla Nazionale ricorda quello
di Fulvio Bernardini guru della
rifondazione azzurra a met
degli anni Settanta. Il Fufo era
stato chiamato per ricostruire
la squadra sulle macerie del
Mondiale tedesco e aveva pun-
tato su un plotone di giovani
con i piedi buoni per dare il
cambio alla gloriosa e stanca
generazione dei Rivera, Mazzo-
la e Riva. Piedi buoni, gran mo-
vimento, costruzione del gioco
con passaggi corti. LOlanda di
Cruijff e Neeskens stava dettan-
do la nuova agenda del calcio,
Bernardini annusava quel ven-
to, lavorando in tandem con
Enzo Bearzot. Dopo qualche
tempo, Bearzot era rimasto solo
sulla plancia di comando, co-
minciando su questa spinta la
sua scalata mondiale. Il succes-
so dellaltra notte a Manaus
per chi se lo ricorda richiama
qualcosa del debutto contro la
Francia in Argentina 1978 (al di
l del 2-1 sul campo). Il richia-
mo vale per la personalit e la
qualit del gioco che resta il mi-
gliore espresso dagli azzurri in
un torneo mondiale nel dopo-
guerra. Anche allora non ce
laspettavamo cos bella lItalia,
cos padrona della situazione,
cos rotonda anche quando do-
veva attaccare. E questo aveva
acceso stupore e orgoglio. Pro-
prio come succede adesso.
Nessuno, nel mondo, ha mai
messo in dubbio la capacit di
competere dellItalia. E un
must. Anche nei momenti pi
bui, gli azzurri sono stati tratta-
ti come un avversario da evita-
re: noioso, catenacciaro, vele-
noso in contropiede. Avversa-
rio da evitare, dunque, ma non
da imitare e prendere ad esem-
pio per la qualit del calcio pro-
dotto. Con Prandelli molto
cambiato. Sulla spinta della
scuola spagnola, il cit tornato
a percorrere il solco dei piedi
buoni; ha esaltato le straordi-
narie qualit di Andrea Pirlo,
circondandolo di gente capace
di dialogare con il suo genio. In
Italia siamo un po assuefatti al-
la bravura di Pirlo: nel mondo,
appena lo vedono allopera,
continuano a stupirsi e a classi-
ficarlo tra i grandi. Il Brasile,
lArgentina e lOlanda sarebbe-
ro degli squadroni super se po-
tessero contare su un play del
suo livello. Invece Pirlo azzur-
ro e attorno alle sue ispirazioni
lItalia pu girare, crescere,
giocare bene e andare avanti.
La bellezza, se funziona, ha
una sua poetica. Il resto del
mondo se n accorto. C biso-
gno di un buon esempio da imi-
tare.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il mondo sedotto
dalla bellezza
di questa Italia
Da sinistra Andrea Pirlo, Mario Balotelli e Claudio Marchisio ANSA
34
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
35

SERIE B ANDATA FINALE PLAYOFF
LA SITUAZIONE IL RITORNO E MERCOLEDI ALLE 20.30
A R A R
LATINA
BARI
CESENA
MODENA
Ritorno 18/6 A R
IN SERIE A
MODENA
SPEZIA
CROTONE
BARI
0
3
1
0
2
2
2
2
1
0
1
1
LATINA
CESENA
1
2
GDS
le Pagelle DI ANDREA TOSI
COSER SICURO, DE FEUDIS SUPER
CRIMI DA ORDINE E NON SI STANCA
CESENA 6,5
COSER 7 Pronto e sicuro sulle
rasoiate di Jonathas e Cisotti. Non
arriva, per, sul tiro del 2-1.
VOLTA 7 Il suo gol apre la strada al
successo, un veterano decisivo.
CAPELLI 5,5 Qualche svarione,
rischia un rigore.
KRAJNC 6 Sui tagli di Jonathas
fatica in avvio poi si riprende.
DALESSANDRO 6 Non al meglio,
deve uscire alla mezzora per un
trauma alla spalla destra.
GARRITANO 6 Si allarga e
restringe come una fisarmonica
che sa suonare bene, dovrebbe
rischiare di pi in zona tiro.
h
7
IL MIGLIORE
DE FEUDIS
Un motorino instancabile, sempre
nel vivo del gioco, pizzica la
traversa e innesca il raddoppio.
CASCIONE 6,5 Sempre utile nelle
coperture, fa da sponda per tutti i
compagni, un radar su ogni pallone
sporco.
COPPOLA 6 Fa lassist del primo
gol, si sbuccia le ginocchia con
tackle ruvidi, ma efficaci.
RENZETTI 5,5 Costretto a
rinculare dietro, non si sovrappone
quasi mai per cercare il cross.
MARILUNGO 7 Tre gol in tre
partite, la sua media playoff si
commenta da solo. Con un
attaccante cos la Serie A pi
vicina. (Gagliardini s.v.)
DEFREL 6 Deve fare il pendolo tra
mediana e attacco, ma non
sempre trova i tempi giusti per
fare bene il doppio compito.
ALL. BISOLI 6,5 Corregge
giustamente la squadra dopo linizio
balbettante, ha il merito di avere
rilanciato Marilungo. Deve soffrire altri
90 minuti per tornare al piano di sopra.
GLI ARBITRI
CERVELLERA 6,5 Direzione corretta e intelligente, lascia giocare e
ammonisce quando necessario. Vede bene su un contatto Capelli-
Jonathas: non era rigore Fiorito 6-di Iorio 6; Candussio 6-Pairetto 6.
LATINA 6
IACOBUCCI 5,5 Non ha colpe sui
gol, ma non appare reattivo sui
lanci che arrivano dalle sue parti.
BROSCO 5,5 Troppo scolastico,
mai una sovrapposizione.
COTTAFAVA 5,5 Si fa sorprendere
da Volta nellazione del primo gol.
ESPOSITO 5 Legnoso e
impacciato, anche lui va fuori giri
nel gioco aereo che pure dovrebbe
essere la sua specialit.
MILANI 5 Il capitano rimane troppo
defilato e appassisce in fascia.
RISTOVSKI 6 Il suo ingresso a Bari
aveva funzionato, stavolta non si
ripete.
h
6,5
IL MIGLIORE
CRIMI
Cerca di dare ordine quando tutto
continua a girare storto.
Instancabile.
VIVIANI 5 Una punizione telefonata
tutto quello che produce, lezioso .
MORRONE 6 La sua esperienza
relativa in un contesto povero di
idee.
LARIBI 5 Si mangia un gol in avvio
e poi sparisce dalla scena.
CISOTTI 6,5 Il ragazzo vorrebbe
spaccare il mondo e ci riesce col
gol che tiene in vita i suoi.
MA. ALHASSAN 6,5 Ci mette il
fisico, anche lanima, ma non basta.
Almeno cerca la porta.
JONATHAS 6,5 Due tiri nello
specchio, reclama un rigore, come
al solito il pi pericoloso, ma
Coser gli dice sempre no.
JEFFERSON 5 Tanto tantissimo
fumo, di arrosto nemmeno lombra.
ALL. BREDA 6 La sua squadra
gioca solo i primi 20 poi si spegne
senza un motivo. La difesa e il
centrocampo non fanno sempre
filtro, ma il gol di Cisotti gli rid
speranze.
CESENA 2
LATINA 1
PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORI Volta (C) al 48 p.t.; Marilungo
(C) al 7, Cisotti (L) al 44 s.t.
CESENA (3-5-2)
Coser; Volta, Capelli, Krajnc; DAlessandro
(dal 30 p.t. Garritano), De Feudis, Cascio-
ne, Coppola, Renzetti; Marilungo (dal 36
s.t. Gagliardini), Defrel.
PANCHINA Agliardi, Mo. Alhassan, Campo-
rese, Rodriguez, Consolini, Iglio, Belingheri.
ALLENATORE Bisoli.
LATINA (3-5-2)
Iacobucci; Brosco, Cottafava, Esposito;
Milani (dal 1 s.t. Ristovski), Crimi, Viviani
(dal 16 s.t. Morrone), Laribi (dal 15 s.t. Ci-
sotti), Ma. Alhassan; Jonathas, Jefferson.
PANCHINA Tozzo, Bruscagin, Gerbo, Pao-
lucci, Ricciardi, Ghezzal.
ALLENATORE Breda.
ARBITRO Cervellera di Taranto.
ESPULSI nessuno.
AMMONITI Defrel (C) ed Esposito (L) per
gioco scorretto; Jefferson (L) per proteste.
NOTE paganti 12.526, incasso di 121.251 eu-
ro. Tiri in porta 6 (con una traversa)-4. Tiri
fuori 7-7. In fuorigioco 2-2. Angoli 4-3. Re-
cuperi: p.t. 3, s.t. 4.
Il difensore Massimo Volta, 27 anni, salta pi in alto di tutti e segna il primo gol per il Cesena RAMELLA
Cesena, doppio colpo
Ma il Latina resta in corsa
Volta e Marilungo avvicinano la squadra di Bisoli alla Serie A
La rete di Cisotti nel finale riaccende le speranze di Breda
DAL NOSTRO INVIATO
ANDREA SCHIANCHI
CESENA
Il canto Romagna mia si
spegne allimprovviso e la gente
se ne va arrabbiata pi che mai.
Il gol di Yuri Cisotti, al minuto
44 della ripresa, tiene in vita un
Latina fino a quel momento
boccheggiante e privo di ener-
gie, e consegna al Cesena un
messaggio limpido: la terza
promozione in Serie A si decide
mercoled nella seconda sfida.
Gi, perch i romagnoli forse si
erano illusi di aver messo defi-
nitivamente al tappeto la squa-
dra di Breda, dopo i gol di Volta
e Marilungo, e soprattutto dopo
un dominio a centrocampo du-
rato per tutto il secondo tempo.
Pensavano di aver chiuso i con-
ti, ma errore pi grosso non
avrebbero potuto commettere.
Adesso al Latina baster una
vittoria per festeggiare un tra-
guardo che definire storico
poco: la cavalcata di questa
squadra, dai dilettanti fino su in
cima alllite del calcio ha dav-
vero dellincredibile. Non sar
facile, perch il Cesena tosto e
sa difendersi bene, per la vetta
dello Zoncolan l a un passo,
ancora un colpo di pedale e sar
fatta. Al Cesena restano la rab-
bia e la speranza. E vero che ba-
ster un pareggio per salire in
A, ma quel pareggio bisogna
andarselo a prendere fuori ca-
sa, nellinferno di Latina.
Occasioni doro Partita strana
e dai molti volti. Parte bene il La-
tina che si appoggia sul tandem
Jonathas-Jefferson. Lo schema
tanto semplice quanto efficace:
palla lunga ai due attaccanti che
duettano e vanno alla conclusio-
ne. Il Cesena, in avvio, ci capisce
davvero poco. Schierato con il 3-
5-2 soffre, va in apnea, sbanda:
clamorose le occasioni fallite da
Laribi e, soprattutto, da Jeffer-
son. A quel punto Bisoli si cor-
regge e ordina di passare alla di-
fesa a quattro. Ridisegnato se-
condo logica il Cesena comincia
a macinare gioco e a prendere
possesso del campo. In mezzo
Cascione detta i tempi, Garrita-
no (che ha sostituito linfortuna-
to DAlessandro) sgomma a sini-
stra e Marilungo si offre con
puntualit per fare da sponda.
La crescita dei romagnoli co-
stante. Occasioni per Cascione
(tiro che sfiora il palo), Defrel
(zuccata fuori di poco), Mari-
lungo (tiro a lato). E poi, nel re-
cupero del primo tempo, arriva
il gol: cross dalla trequarti e ca-
pocciata vincente di Volta.
Delusione finale Il Latina
rientra in campo dopo linter-
vallo e pare frastornato. Non
azzecca un passaggio, non pres-
sa, non raddoppia. Il raddoppio
del Cesena arriva da unazione
dangolo ed la conseguenza
della confusione che regna so-
vrana nello schieramento del
Latina. Nessuno marca nessu-
no, Cascione svetta di testa e
appoggia a Marilungo che, solo
soletto, sempre di testa, timbra
il 2-0. E a questo punto che lo
stadio diventa una balera: si
canta, si balla, si sogna. La Serie
A non unillusione, ma un tra-
guardo concreto. Bisoli pare ta-
rantolato, va avanti e indietro
lungo la linea laterale, ordina
movimenti, suggerisce, incita i
suoi ragazzi. E poi, quando pro-
prio sembrava fatta, ecco il tiro
di Cisotti. E Bisoli, rivolgendosi
agli spettatori della tribuna,
scuote la testa e sembra dire:
Un tiro, hanno fatto un tiro e
un gol.... Proprio cos, ma nel
calcio pi che sufficiente.
RIPRODUZIONE RISERVATA
5
i gol di Marilungo
La punta arrivata a gennaio
dallAtalanta ha fatto 2 gol
in campionato e 3 nei playoff
2012
lultima volta in A
Il Cesena al secondo torneo
di fila in Serie B dopo la
retrocessione del 2011-12
MERCATO NOVITA IN LEGA PRO: SANDERRA FIRMA PER LA CASERTANA, IL NOVARA PENSA A CORDA, LERDA RESTA AL LECCE E RASTELLI ALLALTO ADIGE
Lo Spezia va verso una gestione croata
Il Livorno blocca Nicola ma guarda a Bari
NICOLA BINDA
MILANO
La met delle panchine
di B ancora da assegnare e
finora ci sono state solo con-
ferme (compresa quella di Pel-
legrino a Catania): lunica no-
vit per ora la coppia Cadre-
gari-DAversa al Lanciano (a
breve lufficializzazione). E le
altre? Il Pescara, dopo il no di
Drago (rimasto a Crotone),
punta su Giampaolo o Nicola:
questultimo ha il contratto
con il Livorno, ma preferireb-
be cambiare aria e al suo posto
potrebbe andare Baroni, a me-
no che non arrivi come d.s.
Angelozzi, che potrebbe por-
tare come tecnici Alberti e Za-
vettieri, tutti reduci dalleccel-
lente campionato di Bari. A
Modena dovrebbe restare No-
vellino dopo lottima stagione
appena conclusa ai playoff. Il
Carpi oggi dovrebbe vedere
Braglia, che anche in parola
con il Pisa e comunque deve
prima risolvere le sue penden-
ze con la Juve Stabia. La scelta
dello Spezia invece sar fatta
in base agli equilibri societari:
se passa la linea del vicepresi-
dente croato Mifkovic ( an-
che al vertice del Rijeka) po-
trebbero arrivare i suoi conna-
zionali Budan (d.s.) e Tudor
(allenatore), se invece il pa-
tron Volpi continua con la sua
linea dovrebbe dare fiducia a
Romairone e Mangia, rinfor-
zando lattuale organico.
Lega Pro La Cremonese
stata messa in vendita e ci sa-
rebbero novit imminenti al-
lorizzonte: nel piano B, in ca-
so di mancata cessione, il ca-
valier Arvedi andrebbe avanti
con Gigi Simoni presidente
(lex tecnico gi nellultima
stagione era manager del
club) e Stefano Giammarioli
(gi con Simoni al Gubbio) co-
me direttore sportivo. Riguar-
do gli allenatori, il Lecce ha
confermato Lerda (accordo di
un anno, rinnovabile in caso
di promozione), mentre Ra-
stelli ha firmato un biennale
per lAlto Adige, e al Vicenza
resta Lopez, che sotto con-
tratto. Nuovo tecnico per la
Casertana, che ha scelto Stefa-
no Sanderra: dopo i primi tre
rinforzi (Alessandro, Mattera
e Rajcic) adesso si lavora al
colpo Evacuo, in arrivo con
Baldan (Latina). Il Novara in-
vece comincia a pianificare la
nuova stagione: come mana-
ger in arrivo Fabrizio Luc-
chesi, come allenatore si pen-
sa a Ninni Corda (Savona) con
il quale in settimana dovrebbe
esserci un incontro. Voci di di-
simpegno infine a Grosseto,
dove Camilli tornato a venti-
lare lipotesi di non iscrivere
pi la squadra al campionato.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Igor Tudor, 36 anni, ex Juventus,
dallaprile 2013 allena lHajduk
ULTIMI VERDETTI
Eccellenza: in D
dopo gli spareggi
c anche lAndria
Si sono conclusi anche
gli spareggi tra le 28 squadre
che si sono piazzate al
secondo posto in Eccellenza.
Ecco i nomi delle 7 squadre
promosse in Serie D: Abano,
Sporting Bellinzago, Kras
Repen, SangiovanniValdarno,
Castelfidardo, Fidelis Andria e
Sarnese.
36
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

MOTOMONDIALE GP CATALOGNA
Valentino ci illude
poi Marquez lo piega
Ma che leone Pedrosa!
Rossi in testa sino al 20
o
giro. Nel finale duello tra le Honda
Dani sbaglia e cos Marc imita il fratello Alex, primo in Moto3
Una festa in famiglia
20 GIRO
Il sorpasso decisivo
Marquez passa una prima volta Rossi al 19
o
giro.
Il sorpasso decisivo il giro dopo REUTERS
un po di battaglia si vista tra
suo fratello Pol e Andrea Dovi-
zioso, che ha provato fino alla
fine a prendersi un 8 posto
buono soprattutto per la con-
vinzione, perch la posizione
non soddisfacente. Per sia-
mo finiti staccati di 16 secondi
in una gara pi veloce di 10 ri-
spetto al 2013, quando ne ave-
vamo presi 33. Poco pi die-
tro laltro Andrea, Iannone.
Test Pioggia permettendo,
oggi c il supplemento. Gior-
nata di prove con la Honda
che cerca solamente assetti, la
Ducati che prova un nuovo
software di gestione gi usato
qui dal collaudatore Michele
Pirro (che si ferma ulteriori
due giorni, insieme alla
Suzuki), mentre la Yamaha
mette in pista uno scarico
per migliorare laccelera-
zione e un motore nuovo,
ma per il 2015. Merco-
led Valentino e Lo-
renzo si sposte-
ranno ad Ara-
gon per unaltra
giornata: evidentemen-
te si tratta di materiale
che scotta.
RIPRODUZIONE RISERVATA
il Film
Staccate, brividi
sorpassi, toccate
Al Montmel
ieri s visto tutto
AL 14 GIRO
Lerrore delliridato
Allinizio del giro Marquez attacca Rossi,
rischia di travolgerlo e va largo IPP
DAL NOSTRO INVIATO
FILIPPO FALSAPERLA
MONTMEL (Spagna)
Ci ha provato come mai
aveva fatto, Valentino Rossi.
Come forse sperava, ma non
era del tutto sicuro di riuscire a
fare. Invece stavolta quasi ci
creduto fino in fondo: ha lotta-
to, resistito, sognato. Invece
ancora una volta lui e tutto
il Motomondiale si dovuto
inchinare al dominio spagno-
lo. Marc Marquez vince nuova-
mente e sono sette su sette
ma lo fanno anche suo fra-
tello Alex in Moto3 (nessuna
coppia di fratelli aveva mai
vinto nello stesso fine settima-
na) e anche lamico Tito Rabat,
con il quale esiste una specie di
spanish connection anche
fuori dai GP, visto che spessis-
simo si allenano nel dirt track
tutti e tre insieme.
Brividi Il fatto che il Giovane
Diavolo continui a vincere
senza tregua non toglie incre-
dibilmente la possibilit di ve-
dere gare entusiasmanti. E
quella di ieri lo stata ancora
pi del Mugello, dove pure il
cuore era andato in fuorigiri.
Perch qui, davanti ad unaltra
platea delle grandi occasioni
quasi 93 mila spettatori ie-
ri, 163 mila in totale tutti e
quattro i tenori hanno fatto
sentire la loro voce. Anche se
Jorge Lorenzo, fiero avversa-
rio di Marc in Toscana, dopo
una partenza straordinaria,
con un sorpasso allesterno su
Pedrosa alla prima curva, si
perso per la lotta decisiva,
chiudendo in coda al quartet-
to.
Convinzione Lo ha sostituito
il compagno Valentino. Che in
prova era andato peggio, che
nel warm up caduto allulti-
ma curva, ma poi in gara
scattato come una furia, pas-
sando in testa al quarto giro
per una fuga sul filo dei mille-
simi, dove si rivista la deter-
minazione dei tempi migliori
(e del Qatar). Marc lo ha at-
taccato allinizio del 14 giro,
rischiando di travolgerlo: il
leader iridato finito largo ma
si buttato di nuovo allinse-
guimento. Altro momento
chiave 5 tornate dopo, quando
il campione lo aveva appena
passato, imitato da Pedrosa.
Cera una bandiera gialla che
sventolava e i due spagnoli per
prudenza hanno alzato la ma-
no e fatto tornare davanti Ros-
si. Che aveva capito stesse ini-
ziando a piovere, e dopo un at-
timo di smarrimento ha pro-
vato a scappare unaltra volta.
Impossibile.
Tocco Cos per gli ultimi cin-
que giri stato duello spagno-
lo. Dove il piccolo Dani, non
sempre cuore impavido, per
una volta ha mostrato i denti.
Con un ultimo giro da delirio:
4 sorpassi in 5 curve e poi, alla
11, laddove inizia il motodro-
mo, un colpetto tra le ruote
dei due contendenti. Marc ha
resistito saldo in traiettoria,
Dani andato largo, Valentino
che sperava nel patatrack, si
dovuto accontentare del 2
posto che gli ha regalato 4
punti in pi in classifica.
Tranquillit Le posizioni del-
laltra gara, non hanno ri-
schiato di causare ulteriori in-
farti. Stefan Bradl si preso un
comodo 5 posto, cos come
serenamente dietro di lui si
piazzato Aleix Espargaro, al
migliore risultato dellanno
dopo i fuochi del Qatar. Cos
Due Marquez, identica esultanza
A poche ore di distanza Alex (a destra) e Marc hanno esultato allo
stesso modo dopo aver vinto Moto3 e MotoGP LAPRESSE-REUTERS
7
Le vittorie di Marquez
Marc ha vinto tutte le gare
disputate questanno
Settimo sigillo
per Marc per
la gara, davanti a
93 mila spettatori,
stata vivace
Due fratelli sul
gradino pi alto
del podio: mai
successo
nel Mondiale
GIOVANNI ZAMAGNI
MONTMELO
Sedici anni e 7 GP, o 25 e
una vita nel Mondiale? Il dub-
bio lecito con Enea Bastiani-
ni, che su una pista mai vista
prima ha guidato da campione
esperto e non da pilota al de-
butto nel campionato del mon-
do, per nulla emozionato di
giocarsi un risultato di assoluto
prestigio. Con Alex Marquez al
comando fin dal via con un
buon margine, con Alex Rins
costretto al ritiro al quarto giro
per un banale guasto (si svita-
to il rinvio del cambio), la
Moto3 ha entusiasmato per la
sfida per il secondo posto, con
sei, sette piloti racchiusi in po-
chi decimi. Tra di loro anche
Bastianini, il pi giovane e il
meno esperto del gruppo, ma il
pi lucido fino alla fine, capace
di battere mastini come Efren
Vazquez, Jack Miller, Romano
Fenati, Brad Binder e Isaac Vi-
nales.
Gioia Cos, dopo aver festeg-
giato il 2
o
posto in qualifica, ec-
co il secondo posto anche in ga-
ra, per una soddisfazione in-
contenibile. il secondo so-
gno che si avvera in meno di 24
ore, solo che questo 3 volte
pi bello della prima fila di sa-
bato: salire sul podio incredi-
bile. Ma gi al Mugello avevo
fatto una gran gara, forse addi-
rittura migliore di questa, sot-
tolinea con orgoglio.
Rivincita In Italia, per, era
mancato il risultato per una ca-
duta a poche curve dal traguar-
do causata da Jack Miller, men-
tre qui si concretizzato al ter-
mine di unaltra gara condotta
da Enea con grande sagacia.
Sono in anticipo rispetto ai
miei programmi: pensavo di
poter stare con i migliori a fine Enea Bastianini, 16 anni, al primo podio della carriera in Moto3 MILAGRO
campionato, non al setti-
mo GP. Ma la squadra mi
sta aiutando: a loro e ai
miei genitori, dedico questo
risultato, dice il pilota del
team Gresini, che questanno
ha frequentato il secondo an-
no di un istituto professiona-
le.
Delusione Un po di rammari-
co per Romano Fenati che, do-
po aver entusiasmato per una
fantastica rimonta dalla 16
a
po-
sizione iniziale, ha dovuto ac-
contentarsi del 5
o
posto, dietro
a Miller, in difficolt per tutto il
fine settimana. Decimo France-
sco Bagnaia, 13
o
Alessandro To-
nucci, ancora a terra Niccol
Antonelli. In Moto2, secondo
successo consecutivo per Tito
Rabat, davanti a Maverick Vi-
nales e Johann Zarco. Sesto
Mattia Pasini.
RIPRODUZIONE RISERVATA
ULTIMO GIRO
Il tamponamento
Pedrosa tocca con la gomma anteriore il compagno Marc Marquez,
perdendo la 2
a
posizione a favore di Valentino Rossi REUTERS
LE ALTRE CLASSI LITALIANO SUL PODIO IN MOTO3. SUCCESSO BIS DI RABAT IN MOTO2
Il deb Bastianini beffa i senatori: secondo!
Enea: Pensavo di stare con i migliori
a fine campionato, non dopo 7 gare
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
37

32
Giri veloci
di Marquez
Marc il 13 di
tutti i tempi
insieme a Loris
Capirossi.
Lo spagnolo ne
ha ottenuti la
met in un anno
e mezzo di
MotoGP
50
Secondi
posti
in carriera
per Rossi
Vale il primo
pilota
a raggiungere
questa quota
(44 in 500-
MotoGP,
5 in 250
e 1 in 250)
130
Podi per
Pedrosa
Dani a 9
lunghezze dal
connazionale
Angel Nieto.
Pedrosa ne ha
ottenuti 89 nella
500-MotoGP,
uno in pi di
Agostini
15
Quarti
posti per
Lorenzo
Jorge
eguaglia
Stoner,
Capirossi
Gardner,
Mang,
Luthi e
Jacque
3
Piloti
italia
ni da
podio in
Moto3
Dalla nascita
della categoria,
ce lhanno fatta
Enea Bastianini
e Alessandro
Tonucci (1
volta), e
Romano Fenati
(8)
a cura di
Giovanni
Cortinovis
FEBBRE MUNDIAL
Celebrazioni con un pallone
Nella festa di Marquez spunta anche
un pallone per il Mondiale di calcio EPA
4
I NUMERI
secondo
VALENTINO ROSSI
Il sorpasso
di Daniel
mi ha tagliato
le gambe
DAL NOSTRO INVIATO
MONTMEL (Spagna)
Al parco chiuso ha persino fatto il gesto
di strozzarlo. Valentino Rossi non sa pi come
comportarsi con questo Marquez. Sembra che
tutte le armi che mette in pista siano spuntate.
Eppure anche ieri il Dottore ha fatto una gara
straordinaria, la migliore di questa stagione,
sicuramente quella dove mi sono divertito di
pi. Anche stavolta per si dovuto accon-
tentare del secondo posto, il quinto podio in
sette gare nel 2014, il quarto consecutivo. Ri-
cordando le sofferenze del sabato, sicuramen-
te il bicchiere mezzo pieno: Sabato sera con
la squadra abbiamo deciso una modifica. Nel
warm up ho capito che la situazione era mi-
gliorata. Sono partito sapendo di essere com-
petitivo.
Pi gusto Il resto lha fatto quello spettacolo
stupendo coi quattro migliori piloti del mondo
coinvolti in un vortice pazzesco di sorpassi,
emozioni, staccate da paura: Questanno le
gare sono pi
belle, correre d
pi gusto. Nelle
scorse stagioni
davo lanima ma
non cambiava
mai nulla. Inve-
ce qui al Mont-
mel siamo arri-
vati allultimo
giro in tre: non vedo lora di riguardarmi in
tv. Quando Marquez andato lungo, Rossi
riuscito a scavare un solco di 1. L ha iniziato
a pregustarsi la vittoria. Il problema che
mancava ancora una decina di giri alla fine. E
il Piccolo Diavolo non ha perdonato: Ci avevo
fatto la bocca, ma alla fine era impossibile. Do-
po il suo sorpasso, alla prima chicane mi sono
tenuto un po di margine in entrata per prepa-
rare luscita. Purtroppo Pedrosa era pi vicino
di quanto mi aspettassi e mi ha superato. Quel-
la mossa mi ha tagliato le gambe.
Bandiere Rossi ha vissuto da vicino anche il
siparietto delle bandiere gialle: Non ci ho ca-
pito molto, pensavo che Dani e Marc avessero
alzato la mano perch stava iniziando a piove-
re, nel dubbio ho tirato dritto. Poi allultimo
giro ha approfittato del contatto tra i due per
andarsi a prendere il secondo posto: Dani
stato aggressivo con Marc, ma doveva esserlo
ancora di pi. Magari prendendolo di fianco,
non dietro. E scoppia a ridere.
mau.ca.
RIPRODUZIONE RISERVATA
primo
MARC MARQUEZ
Che fatica
ma non potevo
fare peggio
di mio fratello
DAL NOSTRO INVIATO
MAURO CASADIO
MONTMEL (Spagna)
Pedrosa, Rossi e Lorenzo? Macch. Marc
Marquez subisce la pressione solo del fratello
Alex e di Tito Rabat. S, avete capito bene: Ave-
vano appena vinto in Moto3 e in Moto2, e io non
volevo assolutamente essere da meno. Sai che
prese in giro, poi, negli allenamenti che i tre con-
dividono a Lleida, una manciata di chilometri da
Montmel. nato cos il Settebello del Piccolo
Diavolo. Storico per molti motivi. Marc diventa
il pi giovane (21 anni e 118 giorni) a vincere 7
gare di fila nella classe regina: battuto il record
di Rossi del 2002 (23 anni e 155 giorni). In pi:
la centesima vittoria della Honda in MotoGP.
Ancora: la prima volta nei 65 anni di Mondiale
che due fratelli vincono due gare nello stesso GP.
Battaglia Per che fatica. Molta pi che al
Mugello ammette Marquez . stata sicura-
mente la gara pi dura, sono molto stanco. Le
Yamaha avevano un buon passo fin dallinizio e
io non ho potuto distrarmi un attimo. Quando
pensavo di avere la
situazione sotto
controllo ho fatto
un errore, andan-
do dritto in fondo
al rettilineo. Se
fossi stato dentro,
saremmo andati
per terra sia io che
Valentino, cos ho
deciso di fare un lungo. Lunica, piccola sbava-
tura di unaltra gara da incorniciare. Non domi-
nata come in altre occasioni, ma forse per questo
ancora pi saporita. Tant che adesso len
plein stagionale non pi cos utopistico. Al-
lultimo giro la battaglia stata fantastica, alla
curva 11 mi sono toccato con Dani: normale, al-
la fine tutti spingono al massimo, ma per fortu-
na non successo niente. In realt, qualcosa
successo: Pedrosa ha perso il 2 posto a favore di
Rossi. Anche stavolta, la buona sorte si schiera-
ta dalla parte del campione-bambino.
Festa Subito dopo la bandiera a scacchi,
ladrenalina accumulata in 25 giri da infarto
stata scaricata in una serie di scenette alla Valen-
tino Rossi. La mossa os sulla Honda, i palloni
autografati lanciati verso la curva, linchino ai
tifosi, gli abbracci coi membri del clan: Imporsi
davanti al proprio pubblico una gioia immen-
sa, credo che la gente sia rimasta soddisfatta
dello spettacolo... Come festegger? Non esage-
ro perch domani (oggi; n.d.r.) ci sono i test. Sta-
r in famiglia, visto anche il successo di mio fra-
tello. Per stavolta, Marc eviter le prese in giro.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il contatto
con Dani?
Normale,
tutti spingono
nel finale
terzo
DANI PEDROSA
Rammarico
per il 3 posto?
No, mi serviva
ritrovarmi
MONTMEL (Spagna)
Il miglior Dani Pedrosa della stagione, for-
se il pi aggressivo di sempre: mai lo si era visto
tanto determinato e caparbio negli ultimi giri. In
quello finale, in un disperato tentativo di attacco,
Dani s perfino toccato col compagno di squa-
dra, perdendo la seconda posizione ma guada-
gnando punti in stima e considerazione. Questa
volta gli andata male per pochissimo, ma conta
di pi il potenziale messo in mostra: ecco perch
Pedrosa giustamente soddisfatto. Non mi im-
porta aver preso 16 punti invece di 20, mi interes-
sa di pi aver fatto una bella gara, aver ritrovato
competitivit.
Cambiamento In effetti, la differenza rispetto ai
precedenti GP evidente: in un solo fine settima-
na, Pedrosa ha ritrovato velocit in prova con-
cretizzatasi con la prima pole stagionale , effi-
cacia in partenza e grande sicurezza in frenata.
Dopo il Mugello svela il pilota della Honda
mi ero posto come obiettivo di migliorare in qua-
lifica, nelle fasi iniziali della corsa e nei sorpassi:
ci sono riuscito cam-
biando la messa a
punto e il bilancia-
mento della moto. Fi-
sicamente sto meglio
e, di conseguenza,
tutto diventa pi faci-
le: quando sei davan-
ti, meno faticoso di
quando sei costretto a
rincorrere. Solitamente di poche parole, Dani,
questa volta, prodigo di dettagli e di sorrisi.
Avevo una buona possibilit di vincere, ma Mar-
quez stato bravissimo: nellultimo giro e mezzo
ha cambiato modo di guidare, ha chiuso ogni tra-
iettoria e per me era veramente difficile trovare
uno spiraglio. Alla curva 11, pensavo che allar-
gasse in entrata, come aveva sempre fatto nei giri
precedenti, invece ha frenato forte ed stato at-
taccato al cordolo: per questo ci siamo toccati.
Ma va bene cos, mi sono divertito.
Cupo Si divertito molto meno Jorge Lorenzo,
quarto al traguardo e mai veramente in lotta per
la vittoria nonostante i primi tre giri al comando.
Eppure, in prova, il campione della Yamaha sem-
brava avere il passo per giocarsi la vittoria. Per
rendere pi stabile la M1, abbiamo ridotto la po-
tenza: con le gomme nuove riuscivo a tenere il
loro passo, poi, per, ho dovuto rallentare. In
partenza, ho provato ad allungare, ma non ci so-
no riuscito: quando sono dietro alla Honda non
posso pi fare le linee che faccio il sabato e sono
meno efficace, si giustifica.
g.z.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Ci siamo
toccati
perch Marc
faceva altre
traiettorie
Pedrosa?
Doveva
prendere
Marquez di
fianco...
Magnifici tre
Da sinistra Pedrosa, 28 anni,
Rossi, 35, e Marc Marquez, 21 AP
38
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

MOTOMONDIALE GP CATALOGNA
QATAR
1. M.MARQUEZ
AMERICHE
1. M.MARQUEZ
ARGENTINA
1. M.MARQUEZ
SPAGNA
1. M.MARQUEZ
FRANCIA
1. M.MARQUEZ
ITALIA
1. M.MARQUEZ
CATALOGNA
1. M.MARQUEZ
28 GIUGNO
OLANDA
13 LUGLIO
GERMANIA
10 AGOSTO
INDIANAPOLIS
17 AGOSTO
REP.CECA
31 AGOSTO
GRAN BRETAGNA
14 SETTEMBRE
SAN MARINO
28 SETTEMBRE
ARAGON
12 OTTOBRE
GIAPPONE
19 OTTOBRE
AUSTRALIA
26 OTTOBRE
MALESIA
9 NOVEMBRE
VALENCIA
Calendario: sabato 28 c Assen
GP
OLANDA
ASSEN
Rettilineo
pi lungo:
487 m
Curve
a sinistra: 6
Curve
a destra: 12
4.542 m
Lunghezza
circuito:
Dovi, meglio per ora non si pu
Riesce a spremere il massimo dalla Ducati. Pedrosa finalmente lotta. Bradl primo dei terrestri
le Pagelle DI FILIPPO FALSAPERLA
Ha la fame del dittatore
ma il gusto dello spettacolo
Luomo, pardon, il ragazzo dei record da
primato soprattutto per la fame di vittoria. Fa
dei numeri da brividi, ma in qualche modo ci sta
sempre dentro. E martella vittorie come i
grandi della storia a due ruote. Per ha il buon
gusto di non ammazzare lo spettacolo con il
suo dominio: ed gi questo un bel merito. Gli
avversari, per, non possono dormire
tranquilli. Perch anche quando in prova
sembra in difficolt, magari cade (com
successo sabato qui), poi risorge dai suoi guai
ancora pi forte di prima. Un fenomeno da
studiare al microscopio. Oppure solo da
ammirare senza troppi ragionamenti EPA
10
Pedrosa
Finalmente ha lottato.
Anche a fine gara,
quando una posizione in
pi o in meno non
contava: serviva provarci
CIAMILLOECASTORIA
7
Bradl
Soldatino ordinato, per
una volta diligente a non
combinare guai. I migliori
sono nella stratosfera,
ma sulla terra stavolta il
migliore lui EPA
GLI ALTRI Pol Espargaro 7 Prende paga dal fratello maggiore, ma fa una gara diligente. Iannone 6,5 Ancora dietro
Dovizioso, ma ha raddrizzato il GP. Redding 6,5 Migliore delle Honda production, ma lontano. Pirro 6,5 Premio al
lavoro da operaio Ducati. Smith 6 Un paio di sorpassi, niente di pi. Hernandez 6 Ultimo delle rosse, ora stabile in
zona punti. Hayden 6 Operato una settimana fa: va compreso. Parkes 6 Almeno batte il compagno. Aoyama 5
Prende un punticino. Laverty 4 Perde la lotta in famiglia. Edwards 4 Va bene sperimentare, ma qualcosa in pi
Barbera 4 In fondo allordine darrivo. Fabrizio 4 Rischia il doppiaggio. Di Meglio 4 Va piano e cade. Crutchlow 4
Fa il gambero fino allo stop. Abraham 4 Ancora un botto, al 1 giro! Bautista n.g. La moto gli si spegne dopo 3 giri.
9,5
Rossi
Un mezzo punto in
meno da dividere tra
pilota e moto. Ma la
voglia di resistere in
testa per 19 giri
stata spettacolare IPP
7
Dovizioso
Tira fuori il massimo
dalla Ducati e prova fino
allultimo a guadagnare
anche una posizione. I
primi non si vedono, ma
per ora va cos EPA
8
A. Espargaro
Laria di casa fa bene.
Con la moto inferiore si
mette in mezzo agli
ufficiali e porta a casa il
risultato: primo delle
Open, ma di forza GETTY
6,5
Lorenzo
Il sorpasso alla prima
curva un pezzo di
classe, ma poi si scioglie
allinseguimento di un
trio irraggiungibile. Un
nuovo passo indietro IPP
h
10
Marc Marquez
MotoGP
Moto2 Moto3
GARA
POS. PILOTA NAZ MOTO TEMPO/DISTACCO
1. RABAT SPA Kalex in 4123197
media 157,6 km/h
2. M. VIALES SPA Kalex a 4244
3. ZARCO FRA Caterham Suter a 11157
4. KALLIO FIN Kalex a 11301
5. LUTHI SVI Suter a 11424
6. PASINI ITA Kalex a 16761
7. CARDUS SPA Tech 3 a 21275
8. PONS SPA Kalex a 32793
9. SCHROTTER GER Tech 3 a 32932
10. WEST AUS Speed Up a 32960
11. BALDASSARRI ITA Suter a 33076
12. SIMON SPA Kalex a 33369
13. NAKAGAMI GIA Kalex a 36190
14. AEGERTER SVI Suter a 40703
15. L. ROSSI FRA Kalex a 40904
16. HERRIN (USA/Caterham Suter) a 47541; 17. RAMOS
(SPA/Speed Up) a 47593; 21. MORBIDELLI (ITA/Kalex) a 107827
GIRO PI VELOCE: il 3 di RABAT in 147094, media 158,8 km/h
MONDIALE
PILOTA MOTO PUNTI
1. RABAT Kalex 149
2. KALLIO Kalex 115
3. M. VIALES Kalex 89
4. AEGERTER Suter 71
5. CORSI Kalex 66
6. SALOM Kalex 59
7. LUTHI Suter 51
8. FOLGER Kalex 47
9. ZARCO Caterham Suter 33
10. LOWES Speed Up 33
11. WEST Speed Up 33
17. DE ANGELIS Suter 18
18. MORBIDELLI Kalex 15
19. PASINI Kalex 14
25. BALDASSARRI Suter 5
COSTRUTTORE PUNTI
1. KALEX 175
2. SUTER 103
3. SPEED UP 53
MONDIALE
PILOTA MOTO PUNTI
1. MILLER Ktm 117
2. FENATI Ktm 110
3. VAZQUEZ Honda 92
4. RINS Honda 87
5. A. MARQUEZ Honda 85
6. I. VIALES Ktm 73
7. A. MASBOU Honda 50
8. BASTIANINI Ktm 45
9. BAGNAIA Ktm 42
10. KORNFEIL Ktm 38
11. OLIVEIRA Mahindra 37
12. AJO Husqvarna 35
19. TONUCCI Mahindra 15
21. ANTONELLI Ktm 7
23. FERRARI Mahindra 2
COSTRUTTORE PUNTI
1. KTM 170
2. HONDA 137
3. HUSQVARNA 47
GARA
POS. PILOTA NAZ MOTO TEMPO/DISTACCO
1. A. MARQUEZ SPA Honda in 4111656
media 151,4 km/h
2. BASTIANINI ITA Ktm a 3236
3. VAZQUEZ SPA Honda a 3512
4. MILLER AUS Ktm a 3764
5. FENATI ITA Ktm a 3862
6. BINDER SA Mahindra a 4048
7. I. VIALES SPA Ktm a 4131
8. AJO FIN Husqvarna a 9781
9. MCPHEE GB Honda a 18578
10. BAGNAIA ITA Ktm a 18597
11. MASBOU FRA Honda a 18982
12. OLIVEIRA POR Mahindra a 19042
13. TONUCCI ITA Mahindra a 19328
14. HANIKA R.Ceca Ktm a 19623
15. KORNFEIL R.Ceca Ktm a 19983
16. KHAIRUDDIN (MAL/Honda) a 29394; 21. FERRARI
(ITA/Mahindra) a 35702; 29; LOCATELLI ((ITA/Mahindra) a 56210
GIRO PI VELOCE: il 5 di MCPHEE in 151229 media 152,8 km/h
GARA
POS. PILOTA NAZ MOTO TEMPO/DISTACCO
1. M.MARQUEZ SPA Honda in 4256914
media 165 km/h
2. V. ROSSI ITA Yamaha a 0512
3. PEDROSA SPA Honda a 1834
4. LORENZO SPA Yamaha a 4540
5. BRADL GER Honda a 11148
6. A. ESPARGARO SPA Forward Yamaha a 14213
7. P. ESPARGARO SPA Yamaha a 16127
8. DOVIZIOSO ITA Ducati a 16175
9. IANNONE ITA Ducati a 18040
10. SMITH GB Yamaha a 24781
11. HERNANDEZ COL Ducati a 37153
12. REDDING GB Honda a 42921
13. HAYDEN USA Honda a 43299
14. PIRRO ITA Ducati a 55157
15. AOYAMA GIA Honda a 59191
16. PARKES AUS Pbm a 1'00906
17. LAVERTY GB Pbm a 1'01284
18. EDWARDS USA Forward Yamaha a 1'06121
19. BARBERA SPA Avintia a 1'25195
20. FABRIZIO ITA Art a 1'40665
RITIRATI: ABRAHAM (R. Ceca/Honda) al 2 giro; BAUTISTA
(SPA/Honda) al 4 giro; CRUTCHLOW (GB/Ducati) all11 giro;
DI MEGLIO (FRA/Avintia)al 18 giro.
GIRO PI VELOCE: il 2 di M.MARQUEZ in 142182,
media 166,5 km/h
MONDIALE
PILOTI
POS. NOME NAZ PUNTI QAT AME ARG SPA FRA ITA CAT
1. M.MARQUEZ SPA 175 25 25 25 25 25 25 25
2. V.ROSSI ITA 117 20 8 13 20 20 16 20
3. PEDROSA SPA 112 16 20 20 16 11 13 16
4. LORENZO SPA 78 - 6 16 13 10 20 13
5. DOVIZIOSO ITA 71 11 16 7 11 8 10 8
6. P.ESPARGARO SPA 58 - 10 8 7 13 11 9
7. A. ESPARGARO SPA 54 13 7 1 9 7 7 10
8. BRADL GER 50 - 13 11 6 9 - 11
9. IANNONE ITA 41 6 9 10 - - 9 7
10. SMITH GB 40 - 11 9 8 6 - 6
11. BAUTISTA SPA 34 - - - 10 16 8 -
12. HERNANDEZ COL 27 4 3 4 2 3 6 5
13. HAYDEN USA 26 8 5 5 5 - - 3
14. REDDING GB 25 9 - 2 3 4 3 4
15. AOYAMA GIA 24 5 4 6 4 2 2 1
16. CRUTCHLOW GB 15 10 - - - 5 - -
17. ABRAHAM R. Ceca 13 3 2 3 - 1 4 -
18. EDWARDS USA 8 7 - - - - 1 -
19. PIRRO ITA 7 - - - - - 5 2
20. PETRUCCI ITA 2 2 - - - - - -
21. BARBERA SPA 2 - 1 - 1 - - -
22. PARKES AUS 1 1 - - - - - -
COSTRUTTORI
1. HONDA 175 25 25 25 25 25 25 25
2. YAMAHA 127 20 11 16 20 20 20 20
3. DUCATI 74 11 16 10 11 8 10 8
LE STATISTICHE
Marc firma
il 100 sigillo
della Honda
in MotoGP
GIOVANNI CORTINOVIS
Con il 7 successo stagio-
nale, Marc Marquez ha regala-
to alla Honda il 100 trionfo in
MotoGP: in questa categoria la
Yamaha vanta 81 vittorie, la
Ducati 31 (lultima al GP Au-
stralia 2010) e la Suzuki una
(GP Francia 2007). Un quarto
(25) dei 100 successi Honda in
MotoGP sono targati Dani Pe-
drosa e altri 20 da Valentino
Rossi. Terzo Casey Stoner con
15, quarto Marquez con 13,
quinto Sete Gibernau con 8, se-
sto Marco Melandri con 5.
Hanno vinto con la Honda in
MotoGP anche Max Biaggi,
Alex Barros e Nicky Hayden (3
successi a testa), Makoto Ta-
mada (2), Andrea Dovizioso,
Toni Elias e Tohru Ukawa (1
ciascuno).
Prima di Rossi A consegnare
alla Honda il 1 successo in Mo-
toGP fu Rossi al GP Giappone
2002 mentre il 50 fu timbrato
da Dani Pedrosa al GP Valencia
2007. Con 7 vittorie allattivo,
Marquez potrebbe trascinare la
Honda al record di successi sta-
gionali nella classe regina: il
primato, che gi appartiene al-
la Casa giapponese, di 15 vit-
torie, stabilito nel 1997 e bissa-
to nel 2003. La Yamaha e la Du-
cati non ne hanno mai ottenute
pi di 11, superate anche dalla
Mv Agusta arrivata a 12.
Inoltre Marc eguaglia il re-
cord di 7 vittorie di fila nella
MotoGP, stabilito nel 2002 da
Rossi. Considerando invece le
7 vittorie iniziali nella classe
regina, lo spagnolo pareggia le
serie di John Surtees del 1959 e
di Mike Hailwood del 1965.
Meglio di Marquez ha fatto so-
lo Giacomo Agostini.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lewis Hamilton, pilota Mercedes F.1, ieri
ha incontrato Rossi e Lorenzo e si divertito
anche a fare sgommate su una moto MILAGRO
ospite speciale
Hamilton incontra Rossi
e si diverte con i burnout
TRICOLORE MONTAGNA
Dominio Faggioli
(an.gat.) Simone Faggioli vin-
ce sulla sua Norma M20 FC Zytek le
due gare della 42
a
edizione della
cronoscalata Pieve Santo Stefano-
Passo dello Spino (Ar), 5
a
prova del
Tricolore montagna. Christian Merli
(Osella PA 2000) chiude 2 e resta in
testa alla classifica.
MONDIALE ENDURO
Salvini terzo in Svezia
(d.a.) Alex Salvini (Honda) an-
cora 3 ieri in E2 nel GP di Svezia, 5
a
prova del Mondiale Enduro. Giaco-
mo Redondi (Beta) chiude 2 in EJ.
Thomas Oldrati (Husqvarna) 5 in
E1, Simone Albergoni (Ktm) 6 in E3,
Davide Soreca (Yamaha) 4 in EY.
Taccuino
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
39

MONDIALE CROSS GP DITALIA FORMULA 1 GRANDI MANOVRE
Gioia Cairoli
a Maggiora
lo applaudono
in 35 mila
Il siciliano centra il 69 successo in carriera
Dura sorpassare, contava stare davanti
Roelants in prognosi riservata a Torino
MASSIMO ZANZANI
MAGGIORA (Novara)
Trentacinquemila spetta-
tori hanno applaudito la fanta-
stica doppietta di Antonio Cairo-
li (Ktm), che si aggiudica il
Gran Premio dItalia e, con la
69 vittoria in carriera, allunga
in testa al Mondiale. Considera-
ta le limitate traiettorie a dispo-
sizione per i sorpassi, il leader
MxGP sette volte iridato ha pen-
sato di risolvere brillantemente
la gara con due partenze in testa
che sono stato il trampolino di
lancio per dominare entrambe
le manche.
Tra tifo e difficolt Gli ultimi
weekend sono stati complicati
ha spiegato il messinese rife-
rendosi alla recente scomparsa
del padre ma ho cercato di te-
nere duro, anche se la concen-
trazione non era quella dei gior-
ni migliori. Oggi per stavo me-
glio e ho cercato di mantenermi
sempre nelle prime posizioni
senza fare errori, anche perch
in questa pista sorpassare dav-
vero difficile. Oltre tutto nel GP
di casa la pressione dei tifosi
sempre tanta, anche se un sup-
porto cos caloroso d una carica
speciale. Ho cercato di dare il
massimo anche per loro e mi ha
fatto piacere vedere moltissimi
giovani: un bene per il nostro
sport e da parte mia cerco di fare
di tutto per trasmettere la mi-
gliore immagine possibile. In
gara Cairoli ha preceduto
Jer emy Van Hor ebeek
(Yamaha), che ha centrato il suo
nono podio consecutivo su dieci
GP disputati, e Kevin Strijbos
(Suzuki). Ottima prestazione
anche per David Philippaerts
(Yamaha), 5 e Davide Guarneri
8.
Altra classe La Mx2 stata
lennesima passerella dellolan-
dese due volte iridato Jeffrey
Herlings, che ha firmato la sua
settima doppietta stagionale,
questa volta davanti al compa-
gno di squadra Jordi Tixier e a
Arnaud Tonus, che il prossimo
anno correr negli Stati Uniti
con la Kawasaki Pro Circuit. Ma-
no fratturata gi nella prima
manche invece per Ivo Monticel-
li (Ktm), a causa di una caduta.
Maggiora ha ospitato pure la 4
a
prova dellEuropeo 300 che ha
registrato la doppia affermazio-
ne del leader Samuele Bernardi-
ni (TM) davanti a Marco Maddii
(Ktm).
Speranza Lintervento chirur-
gico a cui stato sottoposto Joel
Roelants al Cto di Torino dopo la
caduta del sabato per scongiura-
re la paralisi degli arti inferiore
ha avuto un buon esito ma la
prognosi rimane ancora riserva-
ta
RIPRODUZIONE RISERVATA
Antonio Cairoli, 28 anni, sette volte iridato ieri a Maggiora ZANZANI
Montezemolo
vuol discutere
nuove regole
E Mercedes?
Il presidente Ferrari scrive a Ecclestone
per un summit in settembre a Maranello
preoccupato dal calo di tifosi e sponsor
La nuova Formula 1 dal-
lanima verde sar pure la qua-
dratura del cerchio fra presta-
zioni e consumi, ma secondo
Luca di Montezemolo ha perso
la sua natura di sport votato al-
lo spettacolo. Il presidente del-
la Ferrari boccia la svolta ibrida
promossa dalla Federazione e
propone una tavola rotonda per
discutere il futuro della catego-
ria. Lo fa attraverso una lettera
diretta al patron Bernie Eccle-
stone e a Donald McKenzie,
uno dei fondatori e presidenti
della Cvc, il fondo proprietario
dei diritti della F.1, della quale
ieri il Corriere della Sera ha an-
ticipato i contenuti. La proposta
di ritrovarsi a Maranello, la
settimana prima del GP dItalia
del 7 settembre, per cercare
delle soluzioni.
Social e giovani Nella lettera,
Montezemolo esprime la sua
preoccupazione per la situazio-
ne attuale, che a suo parere sta
allontanando i tifosi e gli spon-
sor, con un inevitabile declino
di interesse verso i GP. In parti-
colare, il numero uno del Caval-
lino sottolinea il rischio che a
disamorarsi sia il pubblico dei
pi giovani. Perci suggerisce a
Ecclestone che nel summit sia-
no invitati la Fia (il presidente
Jean Todt), i team, gli sponsor,
gli organizzatori degli eventi, i
media e le compagnie televisi-
ve, ma anche aziende esterne
come Google e Apple, che si ri-
volgono a un pubblico pi vasto
e agli utenti dei social network.
Lobiettivo? Trovare un patto di
intesa per invertire la tendenza,
drammaticamente rappresen-
tata dal calo di ascolti tv dellul-
timo anno. La recente intervista
al Wall Street Journal non era
dunque una minaccia daddio
alla F.1, ma un grido dallarme.
Non un mistero che a Monte-
zemolo non piaccia la nuova
formula ibrida benedetta dalla
Federazione, che in nome della
sostenibilit ambientale ha in-
trodotto motori turbo V6 1.6 si-
lenziosissimi, coadiuvati da
unit elettriche per il recupero
di energia. Tanta elettronica e
sofisticazione tecnologica
il concetto non interessa
davvero alla gente, per cui con-
tano invece i duelli in pista e
lincertezza delle gare.
Interessi Montezemolo ha ri-
petuto queste critiche da inizio
stagione e anche in Bahrain era
andato in fondo per discutere
dello stesso argomento, oltre
che della riduzione dei costi.
Ma bisogner capire che cosa
ne pensino gli avversari, a co-
minciare dalla Mercedes domi-
natrice del Mondiale. Difficile,
infatti, non vedere dietro il pro-
posito di rilanciare la F.1 anche
una minaccia per gli interessi
della Casa di Stoccarda, la pi
avanti nella ricerca sullibrido,
che con la sua supremazia sta
ammazzando il campionato. Ce
la far questa volta Monteze-
molo a smuovere le acque?
RIPRODUZIONE RISERVATA
Luca di Montezemolo, 66 anni,
presidente ferrari dal 1991 IPP
40
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
41

MONDIALE ENDURANCE
DOPPIETTA TEDESCA NELLA EDIZIONE NUMERO 82 DELLA CELEBRE CORSA FRANCESE
CORRADO CANALI
LE MANS (Francia)
Mai dire mai! Alla 24 Ore
di Le Mans un imperativo.
Mai dare per scontata una vit-
toria prima di aver tagliato il
traguardo e mai darsi per vinti
anche se le condizioni farebbe-
ro pensare il contrario. Tutto
pu succedere, fino allultimo:
per le ventiquattro ore di gara
capaci di bruciare la pi collau-
data delle meccaniche e il pi
rodato dei piloti, ma anche per
limprevedibilit delle condi-
zioni meteo. Un esempio? Lo
scroscio violento, durato lo spa-
zio di un temporale estivo, che
ha richiesto lintervento della
Safety Car, facendo una vittima
eccellente: il nostro Marco Bo-
nanomi, centrato da una della
due Toyota. La vettura giappo-
nese potuta rientrare ai box e
grazie allintervento dei mecca-
nici tornata in gara, salendo
sul terzo gradino del podio.
Mentre Bonanomi ha masticato
amaro, convinto di aver perso
loccasione per vincere la corsa
di durata pi famosa del mon-
do.
Pokerissimo Il trionfo, per,
non sfuggito allAudi, capace
di battere una concorrenza
Toyota e Porsche mai cos ag-
guerrita negli ultimi anni. Lha
spuntata la R18 e-tron quattro
di Marcel Fassler, Andr Lotte-
rer e Benoit Treluyer, al terzo
successo come equipaggio a Le
Mans. Mentre il leggendario
Tom Kristensen, che inseguiva
la decima corona, si dovuto
accontentare del secondo po-
sto, sulla vettura gemella divisa
con Lucas Di Grassi e con il fer-
rarista Marc Gen, riserva
di lusso entrata in cam-
po dopo il terribile
schianto di Loic Duval
nelle prove libere. A fi-
ne gara il responsabile
Audi Sport, Wolfgang
Ullrich, emozionato
per il 13 trionfo (5 di
fila) della Casa degli
anelli, ha per scagiona-
to Bonanomi: stato
davvero sfortunato. Non si
pu attribuire a lui la causa
dellincidente. E che dire
dei meccanici Audi, che in
17 minuti hanno sostituito il
turbo della vettura numero 1
di Kristensen? Per qualche
giro ho cullato lidea di bissa-
re la vittoria del 2009 con la
Peugeot confessa Gen .
Cosa ho detto ad Alonso
quando venuto ai box?
Che questa corsa potreb-
be esaltare uno come lui,
che ama il contatto con la
gente.
Sfavoriti Questanno le
Audi non partivano favorite,
anche per un regolamento che
le penalizzava, ma hanno con-
quistato unaltra doppietta. Do-
po il 6 tempo in qualifica, Lot-
terer non ci ha messo molto a
portare la R18 numero 2 in se-
conda posizione. Poi, per met
di gara, il suo equipaggio sta-
to lunico a contrastare lo stra-
potere della Toyota TS040 Hy-
brid numero 7 di Alex Wurz,
Stephane Sarrazin e Kazuki
Nakajima, rimanendo nello
stesso giro. Cos si sono fatti
trovare pronti, quando alla 14
a
ora un problema ai cablaggi ha
costretto la vettura giapponese
alla resa. Limprevedibile per
era dietro langolo, perch alle
7 del mattino anche lAudi in te-
sta ha accusato la rottura del
turbo, con una sosta ai box mol-
to lunga, cedendo il comando
allAudi numero 1. Ma, a met
mattinata, anche laltra R18 ha
accusato lo stesso problema e la
Porsche 919 Hybrid di Mark
Webber si trovata in testa a 3
ore e mezza dalla fine. E qui
venuto fuori il talento di Lotte-
rer, che con un ritmo impressio-
nante riuscito a recuperare
quasi 2, centrando il sorpasso
nel pit stop a 2 ore dal termine.
La Porsche, al rientro a Le
Mans, ha dimostrato di poter
tornare nel 2015 per vincere.
Mentre delusa la Toyota: il 3
posto di Buemi, Davidson e La-
pierre una magra consolazio-
ne, dopo le vittorie di inizio sta-
gione a Silverstone e Spa.
RIPRODUZIONE RISERVATA
4
NISSAN 1
a
IN LMP2
Il risultato della
24 Ore di Le
Mans
S
1. Fassler
Lotterer
Treluyer
(Svi-Ger-Fra
Audi R18
e-tron quattro)
379 giri
in 24h0159830
2. Di Grassi
Gen
Kristensen
(Bra-Spa-Dan
Audi)
a 3 giri;
3. Davidson
Lapierre
Buemi
(GB-Fra-Svi
Toyota Ts 040
Hybrid) a 5 giri;
4. N. Prost
Heidfeld
Beche
(Fra-Ger-Svi
Rebellion
R One Toyota)
a 19 giri
5. Dolan
Tincknell
Turvey
(GB/Jota Zytek-
Nissan)
a 23 giri,
primi in LPM2;
6. Thiriet
Badey
Gommendy
(Fra Ligier JS P2-
Nissan)
a 24 giri;
7. Chatin
Panciatici
Webb
(Fra-Fra-GB
Oreca 03 R-
Nissan) a 24 giri;
8. Rast
Charouz
Capillaire
(Ger- R. Cec-Fra
Oreca-Nissan)
a 25 giri;
9. A. Brundle
Mardenborough
Sskiy
(GB-Rus
Nissan) a 25 giri;
10. Klien
Hirsch
Brandela
(Aut-Svi- Fra
Morgan-Judd)
a 27 giri;
13. Bruni
Vilander
Fisichella
(Ita-Fin-Ita
Ferrari 458 Italia)
a 40 giri,
primi in Gte Pro;
17. Poulsen
Hansson
Thiim
(Dan-Aston
Martin Vantage
V8) a
45 giri, primi in
GTE AM;
20. Perez-
Companc
Cioci
Venturi
(Arg-Ita-Ita
/Ferrari) a 48 giri
S
Albo doro
Delle ultime dieci
edizioni
2005-06-07-08
Audi
2009 Peugeot
2010-11-12-13-14
Audi
Le Mans resta feudo Audi
Toyota terza, Porsche out
Quinto trionfo di fila con Lotterer-Fassler-Treluyer sulla R18 e-tron
Turbo sostituito in 17: Kristensen sfiora il 10
o
successo e chiude 2
o
GIOIA TRICOLORE LEQUIPAGGIO ITALO FINLANDESE FA IL BIS DEL 2012
Alonso portafortuna della Ferrari: prima in Gt
Fisichella sul
podio con Bruni e
Vilander: Tornare
qui coi Prototipi?
Non un azzardo
LE MANS (Francia)
Fernando Alonso ha por-
tato fortuna alla Ferrari: lo
spagnolo sabato aveva dato il
via alla 24 Ore di Le Mans e si
era fermato a lungo ai box. Eb-
bene le rosse hanno compiuto
la loro missione, salendo sul
gradino pi alto del podio del-
la loro categoria, la LMGTE
Pro, bissando cos lafferma-
zione di due anni fa. A centra-
re limpresa Giancarlo Fisi-
chella, Gimmi Bruni e del fin-
landese (amico di Kimi
Raikkonen) Toni Vilander al
volante della 450 Italia nume-
ro 51 che hanno piegato Aston
Martin Vantage, Porsche 911,
Viper GTS-R, oltre che delle
nuove Corvette C7 R.
Sfida a tre Quella tra le Gt
stata una gara particolarmen-
te combattuta perch per oltre
14 ore di gara sono state addi-
rittura tre le vetture in grado
di contendersi il primato: ol-
tre alla Ferrari 458 della AF
Corse, la Aston Martin ufficia-
le di Turner-Mucke-Senna e la
Corvette di Westbrook-Gavin-
Milner. Questultima ha per
poi avuto la necessit di un in-
tervento sui freni che ha impo-
sto un lungo pit stop, cosa che
ha fatto perdere parecchio ter-
reno allequipaggio. La batta-
glia si ridotta a due per altre
6 ore, prima che un problema
tecnico sulla Aston rendesse
tutto pi semplice per gli uo-
mini del Cavallino.
Rimonta Partito dalla pole,
Bruni ha dominato le prime
ore ma ha poi dovuto fare i
conti con la pioggia che aveva
portato davanti Chevrolet e
Porsche. Mai ferraristi per
non si sono persi danimo e,
non appena la pista tornata
asciutta, hanno iniziato una
rimonta straordinaria.
Che Fisico Felice Giancarlo
Fisichella: Oltre alla 458, ve-
loce ed affidabile, il segreto
stato laffiatamento fra noi pi-
loti e il grande supporto che ci
viene dalla AF Corse di Amato
Ferrari. E sulleventualit di
un ritorno delle rosse in forma
ufficiale a Le Mans per compe-
tere con Audi, Porsche e Toyo-
ta, Giancarlo ha risposto cos:
Maranello ha il potenziale
per allestire unauto e un team
in grado di gareggiare coi co-
lossi in una specialit, lEndu-
rance, che nel dna delle ros-
se.
Orgoglio Montezemolo An-
che il presidente della Ferrari
Luca di Montezemolo si det-
to parecchio soddisfatto. Un
successo molto importante in
una gara straordinaria. Que-
sto risultato ci regala una sod-
disfazione enorme e premia il
duro lavoro di tutta la squa-
dra, alla quale vanno i miei
complimenti. Abbiamo domi-
nato una corsa con una vettu-
ra che ha saputo surclassare
dei concorrenti molto forti e
questo motivo di grande or-
goglio per tutta la Ferrari.
Per il Cavallino si tratta del 24
successo di categoria che si
aggiunge alle nove vittorie as-
solute.
co.ca.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Sopra
la Ferrari 458
della AF Corse
e da sinistra
Gimmi Bruni,
Giancarlo
Fisichella
e Toni Vilander
sul podio
263
mila spettatori
A Le Mans, secondo lAco, c
stato il numero di spettatori
pi alto degli ultimi 20 anni
Treluyer, Lotterer
e Fassler, al loro
terzo trionfo
GETTY IMAGES
LAudi R18 E-Tron quattro
numero 2 sfila dopo larrivo.
Con i piloti c salito anche il
boss Wolfgang Ullrich AFP
Gli imbattibili
42
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

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tivo indice di prestazione energetica
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LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
43

CICLISMO SORPRESA NELLA TAPPA FINALE
Froome affonda
Contador solo
I giganti a terra
Delfinato Clamoroso: linglese a 5, mai cos male
Lo spagnolo lotta, insegue: 2. Trionfa Talansky
LUTTO DOMANI ALLE 10 I FUNERALI NEL DUOMO DI MANTOVA
Addio Rino Bulbarelli
Aveva il Giro nel cuore
Se n andato un pezzet-
to di Giro dItalia. Ieri, allet di
83 anni, ci ha lasciato Rino
Bulbarelli, storico direttore
della Gazzetta di Mantova, che
proprio nella corsa rosa ave-
va mosso i primi passi di croni-
sta. Erano gli anni Cinquanta e
Bulbarelli, tipografo del gior-
nale che avrebbe poi diretto,
scalandone tutti i gradini in
unavventura professionale
straordinaria, prendeva le fe-
rie per seguire il Giro in moto-
cicletta e dettare apprezzate
corrispondenze alla Notte di
Nino Nutrizio. La sua passione
e la sua bravura non sfuggiro-
no al patron Vincenzo Torria-
ni, che lo volle al suo fianco
nellufficio stampa della corsa,
del quale Rino sarebbe poi di-
venuto responsabile negli anni
Sessanta e Settanta. Nacque
cos una grande amicizia, che
il tempo avrebbe consolidato.
Rino era un trascinatore, una
persona entusiasta, aperta ver-
so il prossimo e anche quando
era diventato un uomo di suc-
cesso, non rinunci mai a quel-
le amicizie vere che aveva
stretto durante gli anni del Gi-
ro, ha ricordato commosso
Marco Torriani, figlio e braccio
destro in corsa del patron.
Dal 1981 al 1992, come det-
to, Bulbarelli diresse La Gaz-
zetta di Mantova e in quel peri-
odo, con Mario Formenton,
che allora guidava la Monda-
dori, fond lEditoriale Le Gaz-
zette, che comprendeva anche
Gazzetta di Modena, Gazzetta
di Reggio e Nuova Ferrara. Poi,
nel 1993, unaltra sfida, la na-
scita del quotidiano La Voce di
Mantova, ispirato alla Voce del
suo amico Indro Montanelli,
che diresse per una decina
danni. Nel frattempo, il figlio
Auro ne ripercorreva le orme,
diventando il telecronista del
ciclismo in Rai. A lui, alla sorel-
la Paola e alla moglie Giovan-
na labbraccio della Gazzetta.
Nino Minoliti
GIRO DI SVIZZERA SECONDA TAPPA, MARTIN LEADER
Meyer beffa i velocisti, Pozzovivo si ritira
Stavolta il gruppo sbaglia i
conti per la rimonta e a giocarsi
la vittoria sul traguardo di
Sarnen, 2
a
tappa del Giro di
Svizzera, a sorpresa, si
presentano i tre fuggitivi di
giornata: Meyer, Deignan e
Warbasse che finiscono
nellordine, con il 26enne
australiano dellOrica al primo
successo stagionale. Sagan
vince la volata di gruppo, ma per
il 4 posto, a 14. E il tedesco
Tony Martin, vincitore della
crono di sabato, conserva la
maglia di leader. Sorpresa al via
per il forfeit di Domenico
Pozzovivo, 5 sabato a 19 da
Martin, costretto a non partire a
causa di una indisposizione
gastrointestinale accusata nella
notte.
Arrivo: 1. Cameron MEYER (Aus,
Orica) 181,8 km in 5.0818, media
35,381; 2. Deignan (Irl); 3.
Warbasse (Usa, Bmc); 4. Sagan
(Slk) a 14; 5. Swift (Gb); 6. Dillier
(Svi); 7. De Kort (Ola); 8. Schurter
(Svi); 9. Gasparotto; 10. Kolobnev
(Rus).
Classifica: 1. Tony MARTIN (Ger,
Omega Pharma); 2. Dumoulin (Ola)
a 6; 3. Dennis (Aus) a 13; 4. Sagan
(Slk) a 19; 5. Mollema (Ola) a 22; 6.
Slagter (Ola) a 23; 7. Deignan (Irl) a
27; 8. J. Izagirre (Spa); 9. Cattaneo
a 29.
Oggi: 3
a
tappa, Sarnen-Heiden,
203 km (diretta tv su Bike Channel
dalle 15.25).
IL VINCITORE
Siamo la nuova
faccia credibile
dellAmerica
(ci. sco.) Io, Van Garde-
ren, Phinney: siamo la nuova
faccia dellAmerica che pedala.
La faccia credibile. Andrew
Talansky ha appena centrato la
vittoria pi importante di una
carriera ancora giovane ed
raggiante. Originario di Miami
(in Europa vive in Spagna, a
Girona), ha 25 anni e non ha
paura ad affrontare il tema di
che cosa significhi essere pro
in America dopo lera-
Armstrong. I suoi risultati
sono stati cancellati, ma i miei,
i nostri non lo saranno. La
gente si pu fidare di noi. Il
trionfo al Delfinato lo lancia tra
gli outsider di lusso del Tour de
France e ancora pi sul
mercato (i suoi manager sono i
fratelli Alex e Johnny Carera):
la Garmin ancora in gioco,
diversi team si erano gi
informati (tra cui Lampre e
Cannondale) ma attualmente
resta in vantaggio Sky.
DAL NOSTRO INVIATO
CIRO SCOGNAMIGLIO
@cirogazzetta
COURCHEVEL (Francia)
Non sai da dove comin-
ciare ed un buon segno, per-
ch lultima tappa del Giro del
Delfinato stata qualcosa di
simile a un romanzo con la
ragguardevole media di un
colpo di scena per pagina e 6
corridori finiti fuori tempo
massimo a causa di un ritmo
folle.
Furia e crollo Qualche punto
fermo per evitare il mal di te-
sta. Successo di tappa a Mikel
Nieve, il basco di Sky che fece
saltare il banco sul Gardeccia
al Giro 2011 in maglia Euskal-
tel. Vittoria finale allamerica-
no Andrew Talansky, 3 a 39
al mattino, capace di buttarsi
nella fuga a lunga gittata al
pronti-via e di mettere k.o. i
due giganti Chris Froome e Al-
berto Contador. Ma lo spagno-
lo, partito in maglia gialla al
mattino, pu sempre dire di
essere caduto in piedi: si lan-
ciato in una rimonta solitaria,
furiosa e spettacolare, e per
poco non ci riuscito. Mentre
linglese andato alla deriva,
chiudendo a 505 nonostante
laiuto dei compagni e incas-
sando la sconfitta pi cocente
degli ultimi due anni. Infine
Vincenzo Nibali, che ci ha vo-
luto provare lo stesso pur non
essendo al top: con il suo con-
trattacco arrivato ad avere
120 su Froome e Contador,
prima di pagare dazio verso la
salita finale a Courchevel (pi
corta di quando vinse Pantani
al Tour 2000), essere saltato
dallo spagnolo e scendere dal
sesto al settimo posto della
classifica finale: Non ero in
grande giornata ha ammesso
il siciliano dellAstana e for-
se ho sbagliato a non entrare
nella prima fuga. Ma cerano
uomini di classifica come Ta-
lansky, Van den Broeck, Bar-
det, non pensavo che avrebbe
avuto troppo spazio. C da la-
vorare ancora verso il Tour, ma
c anche il tempo per farlo.
Trend negativo E allora con-
centriamoci sui due giganti
verso il grande show-down
che comincer sabato 5 luglio
a Leeds (Inghilterra). Adesso
che la corsa finita posso dir-
lo, la caduta di venerd mi ha
condizionato molto, non stavo
bene. I muscoli con i quali nor-
malmente accelero, erano
bloccati. Ho fatto quello che
ho potuto, ma Sky ha vinto tre
tappe e ha tenuto la maglia per
sei giorni, il bilancio non cos
negativo. Cos Chris Froome,
che sul podio andato per ri-
cevere la maglia verde dei
punti. Ma se guardiamo allini-
zio e alla fine di questo Delfi-
nato, sembra quasi che il mon-
do si sia capovolto: linglese ha
cominciato vincendo a crono-
metro e in salita, e ha chiuso
perdendo da Contador 38 sa-
bato e 350 ieri. Nonostante
ieri sia stata proprio Sky ad ac-
cendere la corsa piazzando tre
uomini nella fuga iniziale che
poi si rivelata decisiva. E ine-
vitabilmente avr pi argo-
menti chi sostiene che Froome
e il team, quando la corsa non
segue un canovaccio stabilito
o prevedibile, vadano sempre
in difficolt.
Contento Contador aveva un
altro umore, nonostante il
Delfinato continui a essere
una delle (poche) corse a tap-
pe di rilievo che manca al suo
eccezionale palmares. Quello
che ho fatto nellultima tappa,
vale pi di una vittoria ha
detto Alberto . Talansky
forte ed stato aiutato da
grandi compagni come He-
sjedal, bisogna soltanto fargli i
complimenti ma io non sono
per niente deluso, mi sono
sentito molto forte. Ora un po
di riposo e manger anche una
buona pizza, ha aggiunto il
31enne spagnolo della
Tinkoff-Saxo, abbracciato dal
manager Bjarne Riis allarrivo.
vero che sembrato un po
solo, ma diversi dei suoi uomi-
ni stanno correndo il Giro di
Svizzera. Forse ridiventato il
favorito numero uno per la
maglia gialla pi importante.
E di sicuro, se le premesse so-
no queste, il prossimo Tour ri-
schia di essere davvero indi-
menticabile.
RIPRODUZIONE RISERVATA
4
NIBALI 7
DE MARCHI
A POIS
Il Delfinato
va allamericano
Andrew
Talansky
(foto), 25 anni.
Conferma del
giovane
britannico Adam
Yates, 3 al
traguardo e 6
in classifica.
La maglia a pois
del gpm di
Alessandro
De Marchi
(Cannondale)
S
Arrivo
1. Mikel NIEVE
(Spa, Sky) 131
km in 3.2029,
media 39,355;
2. Bardet (Fra,
AG2R) a 3; 3.
A. Yates (Gb,
Orica) a 5; 4.
Talansky (Usa) a
9; 5. Van den
Broeck (Bel); 6.
Van Garderen
(Usa) a 15; 7.
Kelderman (Ola)
a 32; 8. Gadret
(Fra) a 36; 9.
Navarro (Spa)
a 41; 10.
Contador (Spa)
a 115; 11.
Fuglsang (Dan);
14. Nibali a
144; 20.
Froome a 505.
S
Classifica
finale
1. Andrew
TALANSKY (Usa,
Garmin) 1187,4
km in 31.0808,
media 38,136; 2.
Contador (Spa,
Tinkoff-Saxo) a
27; 3. Van den
Broeck (Bel,
Lotto) a 35; 4.
Kelderman (Ola)
a 43; 5. Bardet
(Fra) a 120; 6.
A. Yates (Gb) a
205; 7. Nibali a
212; 8. Nieve
(Spa) a 259;
9. Navarro (Spa)
a 304; 10.
Fuglsang (Dan) a
317; 12.
Froome (Gb) a
425.
DAL NOSTRO INVIATO
COURCHEVEL
Il fast track fa pensare agli aeroporti. Ti per-
mette di fare una fila molto ridotta ai controlli di
sicurezza. Quando ce lhai, una benedizione. Nel
ciclismo la storia diversa: lUci ha concesso o no a
Chris Froome e a Sky un fast track, una corsia
preferenziale, per il rilascio di unautorizzazione
terapeutica speciale e temporanea al fine di utiliz-
zare durante il Giro di Romandia (29 aprile-4 mag-
gio, vinto poi dallinglese) il prednisolone, un glu-
cocorticoide, per via orale? Cio: era sufficiente il
via libera di Mario Zorzoli, direttore sanitario del-
lUci, oppure prima di procedere bisognava chiede-
re il parere di un comitato di esperti?
Dubbi Il caso stato sollevato ieri dal Journal du
Dimanche e la federazione internazionale ha riba-
dito che tutto stato fatto seguendo la procedura
standard. Alla Gazzetta risulta per che avrebbe do-
vuto essere chiesto il parere di un comitato di esper-
ti. E che la Wada stia investigando sulla vicenda at-
traverso il dipartimento medico, diretto dal dottor
Alan Vernec. Lagenzia mondiale antidoping avreb-
be anche il potere di
annullare retroatti-
vamente lautorizza-
zione. LUci ha re-
spinto il solo pensie-
ro di favoritismi per
Sky, in riferimento
anche al fatto che
Oliver Cookson, il fi-
glio di Brian, presi-
dente internaziona-
le, lavori per la squa-
dra come direttore
della performance.
Lo stesso ha fatto Da-
ve Brailsford, capo
del team: Abbiamo
chiesto e ottenuto,
nel rispetto delle re-
gole, lautorizzazio-
ne per luso. Nientaltro. E Froome dopo la tappa
ha precisato: Dopo il prologo del Romandia avevo
davvero una tosse molto forte e abbiamo deciso di
chiedere questa autorizzazione. Non lavevo mai
fatto, s trattato di un caso eccezionale, mi spiace
che tutto sia sempre messo sotto una cattiva luce.
Storia Qui non si sta parlando dellasma di cui
soffre Froome fin da bambino: su questo fronte le
polemiche erano arrivate gi luned, con uninala-
zione di salbutamolo in corsa mostrata dalle teleca-
mere e il chiarimento che si fosse in presenza di
unazione lecita, senza bisogno tra laltro di autoriz-
zazioni. La maglia gialla 2013, ad aprile, era stata
colpita da uninfezione alle vie respiratorie che gli
aveva impedito, in extremis, di partecipare alla Lie-
gi. Ma la partecipazione al Romandia, alla luce an-
che della rinuncia alla Tirreno-Adriatico (schiena),
era ritenuta fondamentale sulla strada del Tour.
Troppo importante essere al via. Da qui la richiesta
di quellautorizzazione. Per la squadra e lUci, tutto
avvenuto nelle regole. Ma la Wada decisa ad ap-
profondire la vicenda.
ci. sco.
il Retroscena
Per il suo cortisone
bufera su Sky
LUci: Regolare
Ma la Wada indaga
2 3 1
I due favoriti per il Tour
1. Chris Froome, 29 anni, al traguardo con 505
dal gregario Nieve, che ha vinto. A - 20 km
linglese nato in Kenya era a 234. FOTO AP
2. Alberto Contador, 31, che aveva la maglia gialla
di leader, consolato dal team manager Riis BETTINI
3. Ha recuperato 104 a Talansky in 20 km BETTINI
Sotto accusa
il prednisolone
usato
da Froome
al Romandia
BRIAN COOKSON
PRESIDENTE UCI
Il direttore Andrea Monti e la redazione cicli-
smo de La Gazzetta dello Sport piangono la mor-
te di
Rino Bulbarelli
pap di Auro e Paola, e grande amico del Giro
dItalia. - Milano, 15 giugno 2014.
RCS Sport e tutti gli amici del Giro dItalia par-
tecipano con sentita commozione al grave lutto
di Auro Bulbarelli per la morte del pap Rino,
giornalista di valore e appassionato di ciclismo
Rino Bulbarelli
a cavallo fra gli anni 1960-70, stato capo ufficio
stampa del Giro dItalia e delle altre corse della
Gazzetta dello Sport.- Era legato da profonda
amicizia con il patron Vincenzo Torriani, unami-
cizia di famiglia che continuata nel tempo.- Ri-
volgiamo un pensiero e un abbraccio affettuoso
ad Auro, unitamente alla sorella Paola e alla loro
mamma, la signora Giovanna, nel ricordo di Ri-
no. - Milano, 15 giugno 2014.
La Direzione e tutti i colleghi della redazione
di Raisport si uniscono al dolore di Auro per la
scomparsa del suo caro pap
Rino Bulbarelli
ed esprimono sentite condoglianze.
- Milano, 15 giugno 2014.
Il Presidente onorario Silvio Berlusconi, i vice-
presidenti Adriano Galliani, Barbara Berlusconi e
Paolo Berlusconi, il consiglio di amministrazione,
i dirigenti, i calciatori, i tecnici e il personale tutto
dellAC Milan si stringono affettuosamente intor-
no alla famiglia e piangono la scomparsa dellin-
dimenticato campione rossonero
Giancarlo (Pantera) Danova
vincitore dello scudetto con il Milan nelle stagioni
1958-59 e 1961-62.
- Milano, 15 giugno 2014.
44
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

BASKET FINALE SCUDETTO: GARA-1
le Pagelle DI CHIABO
LANGFORD FOSFORO E DIFESA, LAWAL D SOSTANZA
MILANO 7
GENTILE 6,5 Impatto
individualistico sulla gara, il solo
di Milano a interpretarla cos.
Ma produce, partendo dalla
panchina e nellultimo quarto
sistema cifre e rimontina di
Siena.
CERELLA N.G. 45 secondi in
campo.
MELLI 6 La copertura dellarea di
Siena gli lascia tanto spazio da
fuori e lui fa 0/5 da tre ed una
colpa. Ma non esce mai dalla
partita dando un contributo in
difesa, non a rimbalzo (1).
HACKETT 6 Gioca sulle uova,
attento a non fare movimenti
bruschi con la schiena.
Evidentemente limitato,
in attacco tiene ritmi bassi e
tiene per s poco. Poi nellultimo
quarto si scioglie e si testa per il
futuro quando Milano non rischia.
KANGUR 5 Sarebbe non
giudicabile, ma ha giocato 10.
LANGFORD 7 Al di l delle cifre
povere per lui, gioca una buona
partita senza forzare una palla,
subisce 8 falli, gioca 30 e, sar
colpa loro, ma gli avversari diretti
non segnano.
SAMUELS 5,5 E considerato un
pericolo da Siena, che fa un
grande lavoro a chiuderlo e
raddoppiarlo. Lui per non fa
nulla per uscire dallempasse se
non evitare di incaponirsi,
subisce Hunter si sveglia
nella ripresa con tre assist.
LAWAL 7 Sullonda delle ultime
gare con Sassari dove si era
rifatto vivo, gioca una gara
positiva e si conquista i minuti in
campo quando Siena dimezza il
distacco, segna 4 tiri con 4
schiacciate e d tre stoppate
in 19.
MOSS 6,5 Gara abbastanza
difficile per il pi ex degli ex
senesi: un paio di falli precoci lo
fanno tenere in panchina per i
momenti pi difficili della serie,
due recuperi.
h
9
IL MIGLIORE
JERRELLS
Cosa dire? Un uomo solo al
comando. Segna 13 dei primi 23
punti di Milano, diventano 21 su
44 con 5 su 6 da tre punti per il
+18 decisivo: poi si diverte anche
in uno contro uno... Che fosse un
attaccante si sapeva, i problemi
arrivano quando deve costruire
il gioco ma non ce n stato
bisogno. Ha punito da solo
le scelte tattiche di Siena non
sbagliando mai quando era libero.
SIENA 5
VIGGIANO 5 Contribuisce al
disastro da tre punti della
squadra il problema che la sua
specialit. Comunque un po
denergia la d.
h
7,5
IL MIGLIORE
HUNTER
Gioca un partitone dominando
i centri avversari con una doppia
doppia e 6 rimbalzi nellarea
di Milano, ma purtroppo per lui,
non serata per i compagni.
Ha una sola macchia: con Siena
rientrata da -21 a -12 sbaglia due
liberi che avrebbero potuto far
venire un po di paura agli
avversari.
COURNOOH 6 Gioca poco, ma
vince la medaglia come unico
senese capace di segnare una
tripla ed convincente negli 11
minuti passati in campo.
Un recupero, un assist.
HAYNES 4,5 Partitaccia orribile
in attacco e in difesa.
Il miglior realizzatore dei playoff
fa anche 1/6 ai liberi segno di una
tensione eccessiva. Tre palle
perse e tre assist. Anche contro
Roma gli erano capitate due gare
difficili in attacco, questa lo
stata dappertutto.
CARTER 4 Il peggiore, abulico e
scentrato al tiro. Limpatto iniziale
di Moss lo ha tolto dalla partita,
ha sbagliato tre triple ed finito
sotto la doccia ancora quando
era in campo.
JANNING 6,5 Anche lui non fa
canestro da tre, ed un grande
problema, ma almeno tutto il resto
di buona qualit anche in difesa.
Tre rimbalzi, 3 assist.
RESS 5 Il totem assente,
16 con lunico highlight di una
stoppata. Non che sbagli,
non tira proprio: contribuisce a
spegnere i pivot di Milano coi
raddoppi, ma il resto zero.
ORTNER 5 Gioca soprattutto
alla fine senza farsi vedere troppo
ma nel momento in cui Siena
tiene il campo.
NELSON 6,5 Prende 5 rimbalzi
offensivi sui 7 totali, sa che contro
laggressivit di Milano
lintelligenza una dote
fondamentale per colpire
lavversario pi forte.
Lui lo fa.
GREEN 4,5 Al fianco di Haynes
viene asfaltato dalle guardie
di Milano. Prova qualche zingarata
in area ma ogni tiro difficile
e non entra.
Il resto poca cosa.
HUNTER DOMINA SOTTO CANESTRO, MA RESTA SOLO
La legge
di Milano
Tiro ed energia
Non c partita
Siena si inchina
Con un Jerrells infallibile, la EA7 vola anche
sul +21. Banchi: Concentrati fin dallinizio
Le finali scudetto si giocano al meglio
delle partite con la formula 2-2-1-1-1,
Milano ha il fattore campo quindi do-
mani si torna a giocare al Forum per
gara-2. Pochissimi i biglietti ancora
disponibili che verranno messi in ven-
dita oggi, si va verso il quarto tutto
esaurito consecutivo. Dopo lanticipo
di ieri, ora tutte le partite si gioche-
ranno alle 20.30 con diretta su Rai
Sport 2.
ECCO LA SERIE:
Gara-1: Milano-Siena 74-61
Gara-2 domani a Milano
Gara-3 gioved a Siena
Gara-4 sabato a Siena
Eventuale gara-5 luned 23 a Milano
Eventuale gara-6 mercoled 25 a Sie-
na
Eventuale gara-7 venerd 27 a Milano
la guida
Gara-2 domani
alle 20.30 ancora
in Lombardia
MILANO 74
SIENA 61
(22-15, 44-28; 60-44)
EA7 MILANO: Jerrells 26 (4/5, 6/8), Lan-
gford 11 (3/5, 0/2), Moss 6 (0/1, 2/5), Melli 4
(2/3, 0/5), Samuels 4 (2/3); Gentile 10 (4/5,
0/1), Cerella, Hackett 5 (2/4, 0/1), Kangur
(0/1 da 3), Lawal 8 (4/6). N.e.: Wallace,
Toure. All.: Banchi.
MONTEPASCHI SIENA: Haynes 5 (2/8,
0/3), Green 5 (1/5), Carter 2 (1/2, 0/3), Ress
(0/1, 0/1), Hunter 19 (9/12); Viggiano 6 (3/4,
0/5), Cournooh 6 (1/2, 1/4), Janning 8 (4/6,
0/3), Ortner (0/1), Nelson 10 (4/6). N.e.:
Udom, Batori. All.: Crespi.
ARBITRI: Cerebuch, Sabetta, Terreni.
NOTE - T.l.: Milano 8/13, Siena 8/18. Rim.: Mil 33
(Samuels, Lawal, Jerrells 5), Sie 39 (Hunter 10).
Ass.: Mil 15 (Melli, Hackett, Samuels 3), Sie 11
(Haynes, Janning 3). Prog.: 5 7-3, 15 31-19, 25
54-35, 35 66-50. Spett. 12.100.
LUCA CHIABOTTI
MILANO
Curtis Jerrells vince ga-
ra-1. Supera nel primo tempo,
con 21 punti e 5/6 da tre, i 20
realizzati contro Brindisi, la
sua miglior prestazione in ma-
glia Olimpia. Da solo, d a Mi-
lano un vantaggio incolmabile
per Siena che non aveva mai
sbagliato cos tanti tiri da tre, e
ha chiuso segnando solo un so-
lo gol su 19 tentativi. Curtis
stato importante perch ci ha
anche guidato con la sua ener-
gia e laggressivit dal primo
minuto dice Luca Banchi
punendo con il suo tiro da tre le
scelte difensive di Siena.
Sliding doors Le sliding do-
ors del basket stavolta regala-
no a Milano la svolta dell1-0
nella serie scudetto: se Hackett
fosse stato Hackett e non in re-
cupero da un infortunio, Jer-
rells non avrebbe cominciato la
partita e chiss dove sarebbe fi-
nito, pronto ad uscire dopo
qualche errore soprattutto do-
po i brutti playoff, senza ritmo,
un brutto calo seguito a una se-
conda fase dEurolega sontuo-
sa al fianco di Daniel. E visto
che la grande preoccupazione
di Siena era chiudere larea ai
pivot avversari, settore dove la
Mens Sana inferiore pi che
da altre parti, e che la tattica di
Marco Crespi ha funzionato
benissimo limitando ai minimi
Samuels e subendo Lawal solo
a buoi scappati, se Jerrells non
avesse punito subito, feroce-
mente, le scelte degli avversari
che gli lasciavano spazio per ti-
rare, avremmo probabilmente
assistito ad unaltra partita in-
vece che al monologo dellEA7,
arrivata fino al +21, proprio
con lunica tripla di Curtis della
ripresa (54-33) , col solo picco-
lo rischio, visto i black out che
hanno caratterizzato lOlimpia
questanno, sul rientro senese
a -12, vanificato per in tre
possessi orribili dai tricolori.
Aggressivit Raramente s
visto un uomo chiave pi chia-
ve di cos, considerando che
dallaltra parte, MarQuez Hay-
nes, il miglior realizzatore dei
playoff, luomo che fino allar-
rivo di Hackett divideva il ruo-
lo a Milano proprio con Jerrel-
ls, ha fallito la partita con fra-
gore. stato un buon inizio di
serie dice Banchi perch
fin dai primi minuti abbiamo
messo in campo unaggressivi-
t adeguata mostrando la ca-
pacit di reagire alle scelte tat-
tiche avversari. Poche palle
perse, una percentuale di tiro
capace di scavare la differenza
decisiva e far saltare la scelta
dei nostri avversari di raddop-
piare e ruotare sui nostri lun-
ghi permettendoci buoni tiri
dal perimetro. Nella ripresa s
vista la forza dei nostri avver-
sari, abbiamo sofferto sui rim-
balzi offensivi di Hunter e Nel-
son. Mi aspetto che gli errori al
tiro dei loro esterni spariscano
gi da gara-2, Siena una
squadra da 40% da tre non da
1/19 ma bisogna dare merito
ai nostri per aver messo sempre
sotto pressione gli avversari.
Emozione La nostra partita
si pu raccontare in tre punti
dice Marco Crespi : ovvia-
mente l1/19 da tre e i 10 liberi
sbagliati, i 44 punti subiti nel
primo tempo, troppi non tanto
in assoluto quanto per il modo,
con penetrazioni e rotazioni
difensive dettate pi dalla di-
sperazione che da scelte tatti-
che, la mancanza per tutto il
primo tempo di quella che ho
chiamato lenergia sbarazzina
che una nostra caratteristica.
Lemozione ci ha bloccato nel
primo tempo, forse logico
considerando che la maggio-
ranza dei miei giocatori nuo-
vo in una finale. Poi quando
abbiamo rotto il fiato, nella ri-
presa, siamo riusciti a entrare
finalmente nella partita. Mila-
no nettamente la pi forte,
superiore a noi in ogni duello e
lunico modo per vincere il
desiderio. Quello che abbiamo
fatto in difesa nel primo e nel
secondo tempo uguale: solo
che se giochi contro chi ti su-
periore usando solo la terza
marcia, finisci per soccombere
al suo talento. Gara-1 gi in
archivio, dopata dalla presta-
zione mostruosa di Jerrells e
segnata dagli abnormi errori al
tiro di Siena. Pericoloso pren-
derla per oro colato, ma la pro-
va di forza di Milano lascer il
segno sulla serie.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Crespi: Traditi
dallemozione:
con 1/19 da tre
e 10 liberi falliti
non si va lontano
ATMOSFERA AL FORUM
LE 12.000 BANDIERE PER LOLIMPIA
Le squadre sono state accolte nel Forum esaurito dalla
coreografia dei tifosi milanesi: 12.000 lenzuolini bianchi CIAM-CAST
DALLA PANCHINA
HACKETT LIMITATO, POI SI SCIOGLIE
Daniel Hackett, 26 anni: partito fuori dal quintetto per i postumi
della contrattura alla schiena, ha segnato cinque punti IPP
5%
I tiri da tre di Siena
L1/19 da 3 la peggiore prova
stagionale Mps: batte il 4/24
(16,7%) del k.o. con Caserta
6
Le triple di Jerrells
Eguagliano la miglior prova in
gara-1 di finale, di Moss nel
2013 contro Roma con Siena
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
45

DONNE: EURO 2015
Azzurre battute
dalla Lettonia
La Nazionale femminile
stata sconfitta dalla Lettonia 70-
59 nel terzo impegno delle qualifi-
cazioni allEuropeo 2015. Le azzur-
re sono rimaste avanti per 25 gui-
date da Giorga Sottana (17 punti)
ma hanno ceduto nel terzo quarto,
cadendo a -16 sotto i colpi della
Putnina e le triple di Kreslina e
Priede. Adesso la qualificazione si
complica e mercoled, in Estonia,
bisogna vincere per restare in cor-
sa. Sapevamo che sarebbe stata
durissima - ha detto il c.t. Ricchini -
ma sono soddisfatto dellatteggia-
mento delle ragazze, dovevamo ri-
trovare fiducia dopo il passo falso
in Portogallo soprattutto in vista
della partita che ci attende a Tallinn
e che potrebbe essere decisiva.
Taccuino
Lettonia-Italia 70-59
(19-18; 27-28; 49-35)
LETTONIA: Tamane 1 (0/1), Z. Egli-
te 2 (1/1, 0/4), Babkina 12 (2/5, 1/2),
Liepkaine (0/1), Priede 5 (1/2, 1/2),
Putnina 12 (2/6, 1/3), Jakobsone,
Steinberga 5 (1/7), Krastina 6 (0/1,
2/3), Melnika 4 (2/3), Kreslina 13
(1/4, 3/5), B. Eglite 10 (5/6, 0/5). All.
Zvirgzdins.
ITALIA: Consolini 9 (0/5, 1/2), Fas-
sina (0/2), Pastore (0/1, 0/1), Sotta-
na 17 (7/11, 0/3), Dotto 2 (1/5, 0/1),
Santucci 7 (3/6), Masciadri 11 (3/5,
1/5), Spreafico 5 (0/2, 1/3), Crippa 7
(3/6), Laterza (0/2), Zandalasini 1
(0/1), Bestagno. All. Ricchini. ARBI-
TRI: Cmikiewicz (Pol), Reiter (Ger),
Hrusa (R. Ceca). NOTE - T.l.: Let
16/24; Ita 16/27. Rim.: Let 51; Ita 32.
Ass.: Let. 13; Italia 12.
Girone C: ieri Estonia-Portogallo
67-60. Classifica: Lettonia 3-0; Ita-
lia, Portogallo, Estonia 1-2. Si quali-
ficano le prime due.
NBA
Gara-5 su Gazzetta.it
Il risultato di gara 5 della fi-
nale Nba fra San Antonio e Miami
(3-1) potete leggerlo oggi su Gaz-
zetta.it. Restate sul nostro sito per
non perdere nemmeno un secondo
delle Finals. Oltre alla cronaca, agli
highlights, il liveblog dei nostri gior-
nalisti per 24 ore al giorno. Oggi sul
sito anche una nuova puntata di
Nba Show, la trasmissione a cura
di Davide Chinellato.
UNDER 17 LUnipol Virtus Bologna
ha vinto il titolo italiano Under 17
battendo nella finale del trofeo
Claudio Monti, a Porto SantElpi-
dio, lUmana Venezia 92-71. .
FINALE BARCELLONA (pe.m.)
Un canestro di Huertas allultimo
secondo in gara-5 di semifinale, d
la vittoria al Barcellona a Valencia
(77-75 ) e lo qualifica alla finale del-
la Liga dove affronta il Real Madrid.
il personaggio
IL PLAY DECISIVO
Quando conta di pi
ecco il vero Jerrells
La miglior
partita qui
Dimenticate le difficolt dei quarti
e della semifinale, Curtis mette 6 triple
Mi serviva fiducia, e me lhanno data

Approccio molle,
eravamo lenti
Milano tosta
e ha dimostrato
di avere pi
energia di noi
BENJAMIN ORTNER
SIENA

A mia madre
avevo promesso
di riposarmi e
invece ho dovuto
disubbidirle:
c una finale
DANIEL HACKETT
MILANO

Partiti bene,
era importante
Ma Siena
sapr metterci
in difficolt. Ora
bisogna resettare
ALESSANDRO GENTILE
MILANO
VINCENZO DI SCHIAVI
MILANO
Curtis Jerrells ha scelto la
serata giusta per sbattere i pu-
gni sul tavolo e mandare un se-
gnale. Sotto esame dal primo
minuto in cui ha messo piede a
Milano, ha puntato gara-1, inci-
pit di una serie, quella scudetto,
che vale una stagione e forse
qualcosa di pi, per dire: Cur-
tis c. Con 6 triple che hanno
spaccato il match, lo ha urlato in
faccia a tutti, cominciando dal
suo dirimpettaio, MarQuez
Haynes, con cui era in ballottag-
gio come agnello sacrificale, do-
po larrivo di Hackett. Alla fine
Milano ha optato per Curtis, la-
sciando andare MarQuez che,
in terra senese, esploso duran-
te i playoff. A chi covava rim-
pianti, eccola la risposta di Jer-
rells, sovrano assoluto in gara-1
nella quale allex compagno non
ha lasciato nemmeno le bricio-
le. E magari questa partita son-
tuosa al tiro e in rega sar stata
apprezzata anche da Tyrese Ri-
ce, il playmaker del Maccabi,
che su queste tavole prima ave-
va sotterrato Milano nei quarti
di Eurolega, per poi prendersi il
titolo continentale un mese do-
po da mvp. Era in tribuna, il
play campione dEuropa, invita-
to da MarQuez Haynes, amico
fraterno dai tempi di Boston
College. Giusto in tempo per go-
dersi lo show di Jerrells: Que-
sta la mia miglior partita - ri-
flette - dal punto di vista realiz-
zativo, anche se di buone parti-
te ne ho giocate anche altre pur
non segnando cos tanto. Sono
felice perch ci ha permesso di
portare a casa la prima della se-
rie che sempre un po delicata.
Comunque non voglio guardare
troppo alla mia prestazione, qui
conta vincere. Punto e basta.
Non solo Europa A Milano gli
esami non finiscono mai per tut-
ti (almeno fino a quando non
arriva quello scudetto che man-
ca da 18 anni), ma soprattutto
per chi, come Jerrells, arrivato
non come prima scelta, e con
lattitudine pi da guardia che
da regista. Serviva soprattutto
un timoniere di scorta e cos si
dovuto adattare Curtis, dopo un
avvio shock in cui vagava spae-
sato. Larrivo di Hackett stata
la sua ncora per risalire, fino
alle magiche Top 16 di Eurolega
dove ha cominciato a surfare
sullonda (12.5 di media e 11
volte in doppia cifra su 14 gare).
In Europa si visto il Jerrells mi-
gliore, compendio ideale del-
lasse Hackett-Langford. Poi pe-
r arrivato il Maccabi a pialla-
re certezze ed equilibri. E cos
Curtis si ritrovato al punto di
partenza: un playoff da giocare
con Hackett gi di corda o infor-
tunato, e lui in balia dei vecchi
equivoci tecnico-tattici. I quarti
con Pistoia sono stati un calva-
rio, la semifinale con Sassari
peggio ancora. Poi, ieri sera, il
boom: E vero, venivo da un pe-
riodo difficile, ma il basket - rac-
conta - un gioco che richiede
fiducia, io lavevo un po persa.
In gara-1 ho ritrovato me stesso.
Merito dello staff, dei compagni
e del team manager Casali che
mi stato vicino. Ora non devo
mollare, Siena un avversario
duro, forte. Gara-2 sar unaltra
storia.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Gani Lawal, 25 anni, centro di
Milano: 8 punti con 4 su 6 LAPRESSE
Curtis
Jerrells, 27:
ai playoff
ha
il 43,1%
da 3 IPP
TUCANO.COM
ZAINO PORTA COMPUTER
46
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

ATLETICA NELLA TAPPA DI DIAMOND LEAGUE A NEW YORK
PALLANUOTO IN CINA
Setterosa dargento
nella World League
A testa alta con gli Usa
USA-ITALIA 10-8
(1-2, 3-2, 4-0, 2-4)
Usa: Hill, Williams, Seidemann 1, Fattal
2, Clark, Steffens 3, Fischer, Neushul
1, Kraus, Gilchrist 1, Dries 2, Craig, Ke-
eve. All. Krikorian. Italia: Gorlero, Ra-
dicchi 1, Garibotti 1, Queirolo, Motta 1,
Aiello, Di Mario 1, Bianconi 3 (1 rig.),
Emmolo 1, Palmieri, Cotti, Frassinetti,
Teani. All. Conti. Arbitri: Desliere (Can)
e Meng Anlong (Cina). Note: sup. num.
Usa 9 (3 gol, Italia 8 (3). Al 7 esp. Pal-
mieri per gioco violento.
KUNSHAN (Cina)
La World League resta un
tab, ma per il Setterosa la me-
daglia dargento ha un valore
doppio per una serie di motivi:
gli Stati Uniti hanno finalizza-
to la stagione a questevento;
le azzurre raggiungeranno il
top della forma soltanto tra un
mese per gli Europei di Buda-
pest; larbitraggio della finale
d una mano alla squadra di
Krikorian, che pure difende in
pressing ma riesce a ottenere
pi superiorit numeriche no-
nostante lItalia giocasse a zo-
na. Per giunta, Palmieri viene
espulsa dopo appena 7 per
gioco violento (si strattonava
con la sua marcatrice in fase di
rientro), lasciando a Frassinet-
ti tutto il faticoso lavoro del
centroboa.
Illusione Fatte le premesse,
restano i rimpianti: il Setterosa
conduceva 4-1 a met secondo
tempo, poi un micidiale parzia-
le di 7-0 capovolgeva il match.
Di Steffens a 40 dal termine la
rete del definitivo 10-8. Dice il
c.t. Fabio Conti: Anche stavol-
ta abbiamo disputato una par-
tita di alto livello. Il gruppo
cresce e pu guardare al futuro
con fiducia. Rispetto al secon-
do posto di Tianjin del 2011,
dove avevamo perso tutte le
partite del girone e vinto il
quarto di finale ai rigori con la
Russia, questa World League
stata condotta con un piglio di-
verso. Tania Di Mario, il capi-
tano, aggiunge: stata una
bella gara giocata alla pari. Sul
6-4 per loro abbiamo incassato
due gol ingenui, ma siamo co-
munque riuscite a tenere testa
alla squadra pi forte del mon-
do. Ci sono delle cose da mi-
gliorare, come normale che
sia, ma torniamo a casa con
maggiore consapevolezza nei
nostri mezzi. Alle americane
va un premio di 50.000 dollari,
allItalia 40.000.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Altre finali: 3 posto Cina-Australia 2-7;
5 posto Spagna-Canada 8-7; 7 posto
Russia-Brasile 8-7.
Albo doro: 2004 Usa; 2005 Grecia;
2006-2007 Usa; 2008 Russia; 2009-
2012 Usa; 2013 Cina; 2014 Usa.
LItalia premiata con la medaglia dargento: al centro il c.t. Fabio Conti
GOLF US OPEN A PINEHURST
I tre cuori di Compton
Io che ho visto la morte
gioco senza pensieri
DAL NOSTRO INVIATO
MASSIMO LOPES PEGNA
PINEHURST (North Carolina, Usa)
Mai un accenno di fiato-
ne, su e gi per il saliscendi di
Pinehurst, sotto un sole a picco
e la temperatura sopra i trenta.
Impegnativo anche per il suo
compagno di passeggiata nel
terzo giro, Francesco Molinari,
che ha un cuore sanissimo. Al-
lamericano (met norvegese)
Erik Compton, invece, a 34 anni
batte nel petto il terzo cuore:
dopo due trapianti. Il primo
quando aveva 12 anni per una
malformazione genetica, il se-
condo nel 2008 dopo un infarto.
E largomento che vorrebbe evi-
tare, ma di cui tutti chiedono.
Vorrebbe essere ricordato per il
golf, anche se non ha mai vinto
sui grandi Tour, piuttosto che
per le sue magagne fisiche. Vor-
rebbe raccontarti della chiac-
chierata con Jack Nicklaus, che
lanno passato gli predisse un
gran torneo qui in North Caroli-
na. Gi cos, Compton salito
dove non era mai arrivato ( il
suo secondo Major, allo U.S.
Open del 2010 venne taglato):
tre giri da incorniciare. Soprat-
tutto quello di sabato: 67. Unico
di tutto il gruppone, insieme a
Ricky Fowler, a scendere sotto il
par: buono per il 2 posto.
Baby talento Qui a Pinehurst
ha ritrovato il tocco con cui da
ragazzino era diventato il ju-
nior numero uno dAmerica.
Poi si era perso sui challenge
Usa e nelle corsie dospedale.
Questanno aveva azzeccato
una striscia di 13 tagli passati
in 19 tornei del Pga e pure due
top 10. Quando al suo arrivo
del terzo giro si ritrovato asse-
diato da telecamere e microfo-
ni ha capito che avrebbe dovu-
to parlare del giorno del 2008
in cui gli venne linfarto e man-
ca poco ci lasci le penne. Ave-
va appena finito una lezione e
stava al volante della sua auto,
quando inizi a sentirsi male. Il
classico dolore al petto. I medi-
ci hanno un modo persino spi-
ritoso per definire quel tipo
dinfarto: widow maker. In-
somma, di quelli che rendono
tua moglie vedova. Invece, riu-
sc a raggiungere un ospedale.
In quei venti minuti chiam sua
madre per dirle addio. La si-
gnora Eli, che l alla 18, rac-
conta: Mi disse: Mammma
sto per morire, salutami tutti.
E un miracolo averlo qui. Lal-
tro sarebbe vincere uno U.S.
Open. E quando Erik sorride:
Ne ho passate tante in vita
mia, cose ben peggiori che non
giocare una partita a golf.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Erik Compton, 34 anni, ha subito due trapianti di cuore REUTERS
Completamento risultati di New York,
6
a
tappa di Diamond League. Uomini.
800: 1. Rudisha (Ken) 14463; 2. English
(Irl) 1453; 3. Solomon (Usa) 14513. Al-
to: 1. Bondarenko (Ucr) 2.42 (r. europeo
eguagliato; prec. Sjoeberg, Sve, 1987);
2. Barshim (Qat) 2.42 (r. asiatico, prec.
2.41, stesso atleta, 2014), 3. Protsenko
(Ucr) 2.35; 4. Kynard (Usa) 2.32; 5. J.
Williams 2.25, 6. FASSINOTTI 2.25.
Donne. 100 (-0.1): 1. Bowie (Usa) 1107;
2. Robinson (Usa) 1113; 3. Calvert
(Giam) 1115. 200 (-0.5): 1. Bartoletta
(Usa) 2268; 2. Hastings (Usa) 2306.
NCAA: DUKES 1991 SUI 200
(si.g.) Conclusi a Eugene (Usa) i cam-
pionati Ncaa. Uomini. 200 (+2.1): Dukes
1991; A. Brown (Can) 2002; J. Walker
2013. 110 hs (+1.3): Allen 1316; Harris
1318; Davis (Tri) 1324; Swift (Bar)
1335. Triplo: Dendy 17.05 (+3.1). Giavel-
lotto: 19. NARDINI 63.14. 4x400: Texas A
M 25960; Florida 30042. Donne. 200
(+2.2): K. Brown 2263; Prandini 2263.
100 hs (+2.8): Nelvis 1252; Stowers
1254; Owens 1262. 4x100: Texas A M
4280. 4x400: Texas 32421.
MEDITERRANEI: DEL BUONO OK
Ai Giochi del Mediterraneo u. 23 di Au-
bagne (Fra), 6 successi e 31 podi az-
zurri. Spiccano il 1033 di Lorenzo Bi-
lotti nei 100, il 2078 di Eseosa Desalu
nei 200 e, in campo femminile, il suc-
cesso di Federica Del Buono davanti
allargento olimpico ed europeo di spe-
cialit, la turca Gamze Bulut e il 5850
della junior Ayomide Folorunso nei 400
hs. Gianmarco Tamberi, al ritorno nel-
lalto, non va oltre 2.12 (4). Uomini. 100
(+1.7): 2. Bilotti 1033. 200 (+0.2): 2. De-
salu 2078. 400: 2. Re 4649. 1500: 2.
Abdikadar 35195. 3000 sp: 3. Gerrata-
na 90288. Triplo: 2. Cavazzani 16.12
(0.0). Peso: 2. Secci 18.48. Disco: 2. Pe-
trei 52.46. Martello: 3. Bortolato 66.09.
Giavellotto: 2. Figliolini 68.09. Marcia
10.000: 3. Fortunato 425452. 4x100: 1.
Italia (Boretti, Desalu, Tortu, Bilotti)
3999. 4x400: 2. Italia (Danesini, Iachi-
ni, Lorenzi, Tricca) 30824. Donne. 100
(+1.5)/200 (0.0): 2./2. Siragusa
1157/2379. 800: 3. Baldessari 20840.
1500: 1. Del Buono 41420. 100 hs
(+2.2): 3. Zuin 1378. 400 hs: 2. Folorun-
so 5850. Alto: 1. Rossit 1.80. Asta: 1.
Malavisi 4.06; 2. Bruni 4.06. Lungo: 3.
Derkach 6.09 (0.0). Triplo: 2. Derkach
13.81 (+2.8); 3. Cestonaro 13.64 (-0.2).
Peso: 3. Cantarella 14.86. Disco: 1. Ca-
poferri 53.15; 3. Boaro 51.33. Martello:
3. Massobrio 57.78. Giavellotto: 3.
Jemai 51.57. Marcia 10.000: 1. Curiazzi
463333.
taccuino
A New York
Bowie e Bartoletta
nello sprint donne
Bondarenko-Barshim
gli astronauti dellalto
Insieme hanno superato 2.42 e poi hanno fallito di poco lattacco
al primato con 2.46. Azzaro spiega il segreto: Velocit e potenza
PIERANGELO MOLINARO
Mutaz Barshim dopo la
gara non ha avuto dubbi: E
stata la pi grande prova di alto
di sempre. E i numeri gli dan-
no ragione. Due atleti, lui e
Bondarenko, oltre 2.42: record
asiatico ed europeo. Due a sfi-
dare il primato del mondo con
lasticella a 2.46, unora e mez-
za di emozioni incredibili. Ep-
pure non pareva la serata giusta
dopo i due errori del qatarino a
2.35, ma le paure sono state
spazzate a 2.38, quando Mutaz
lha superata con decisione alla
prima prova. E Bondarenko? A
quella quota ha passato anche
se sino a quel punto aveva lan-
ciato la rincorsa due sole volte.
Poi 2.40 per ambedue alla se-
conda e 2.42 alla prima per la
vittoria finale dellucraino. In-
credibile.
Alle origini Il primato del
mondo di Sotomayor (2.45) e
davvero minacciato. Questan-
no cadr, afferma sicuro Bar-
shim. Nessuno pu sapere
quando, un primato sempre
una sfida difficile, lo smenti-
sce Bondarenko. Sta di fatto
che 2.42 allaperto non si supe-
rava da 20 anni e lultimo era
stato Sotomayor (4 giugno
1994). Ma cosa hanno in pi
questi due fenomeni oltre al ta-
lento? Innanzitutto la loro riva-
lit. Secondo Sara Simeoni, No-
stra Signora del cielo, il salto in
alto sta vivendo una nuova et
delloro perch sta tornando al-
le origini della tecnica Fosbury.
Dick Fosbury alla fine degli an-
ni Sessanta intu che il valica-
mento dorsale permetteva di
abbassare il baricentro sullasti-
cella, ma soprattutto che parte
della forza inerziale della velo-
cit della rincorsa poteva esse-
re trasformata in elevazione.
Ma trasformare questa velocit
non affatto semplice.
Lesperto Spiega Erminio Az-
zaro, il marito allenatore che
port la Simeoni in cima al mon-
do: Sia Barshim che Bonda-
renko saltano sulla velocit pu-
ra. Non perdono nulla negli ulti-
mi tre appoggi prima dello stac-
co, si cari cano i n modo
esagerato ed esplodono verso
lalto. Sono convinto che qualco-
sa di nuovo ci deve essere nella
loro preparazione. Noi curava-
mo molto la tecnica di volo,
quella di stacco, loro sono con-
centrati su questa velocit.
Lo stress Ma andare cos in al-
to sottopone anche la caviglia
del piede di stacco ad una pres-
sione di centinaia di chili e, con-
siderando peso e stazza di un
Bondarenko, anche vicino alla
tonnellata. Ecco prosegue Az-
zaro devono sicuramente ese-
guire qualche lavoro specifico
per proteggere larticolazione e
poi ci vuole una potenza bestia-
le. Barshim sino allo scorso anno
saltava sfruttando soprattutto
lelasticit, ora ha decisamente
aumentato la potenza. Lui e
Bondarenko al momento non
mostrano limiti. Ma c un altro
aspetto che Azzaro sottolinea, il
tempo di contatto del piede con
il terreno durante lo stacco verso
lasticella. Negli atleti di vertice
dei 100 metri il tempo di contat-
to attorno agli 8 millesimi di
secondo, nel salto in alto lazio-
ne pi complessa perch biso-
gna modificare il vettore della ri-
sultante delle forze. E stato cal-
colato che sia attorno ai 15/18
millesimi di secondo, ma per lo-
ro, ne sono certo, inferiore.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Lucraino Bohdan Bondarenko, 24 anni, alto 1.97 per 80 kg. Da sabato primatista europeo COLOMBO Il qatarino Mutaz Essa Barshim, 23 anni, alto 1.92 per 70 kg. E primatista asiatico AFP
DIECI VOLTE OLTRE I 2.42
2.45 J. Sotomayor (Cuba.foto) Salamanca 1993
2.44 J. Sotomayor (Cuba) San Juan 1989
2.43 J. Sotomayor (Cuba) Salamanca 1988
2.43* J. Sotomayor (Cuba) Budapest 1989
2.42 P. Sjoberg (Sve) Stoccolma 1987
2.42* C. Thranhardt (Ger.O) Berlino 1988
2.42 J. Sotomayor (Cuba) Siviglia 1994
2.42* I. Ukhov (Rus) Praga 2014
2.42 B. BONDARENKO (UCR) New York 2014
2.42 M. BARSHIM (QAT) New York 2014
*Indoor
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
47

PALLAVOLO WORLD LEAGUE A LODZ
(a.a.) LArgentina di Velasco bissa la vit-
toria in Giappone. Seconda vittoria del-
la Russia di Busato in tre set sulla Bul-
garia di Plac e Simoni. Ancora un tie-
break tra Brasile e Iran.
La Turchia di Zanini chiude imbattuta il
torneo di Tunisi, anche la Slovacchia di
Gulinelli si qualifica alla final four di Bur-
sa con Turchia, Cuba e Cina. Venerd e
domenica gli azzurri giocheranno a
Teheran contro lIran.
Pool A A Katowice e Lodz Polonia-Italia
3-2, 3-1; a Teheran Iran-Brasile 3-2, 2-3
(19-25, 17-25, 25-23, 25-23, 10-15).
Classifica: Italia 19; Polonia, Brasile 8;
Iran 7.
Pool B A Chicago Usa-Serbia 3-0, 3-2
(25-22, 25-12, 26-28, 23-25, 15-13); a
Surgut Russia-Bulgaria 3-0, 3-0 (25-
20, 25-21, 25-23). Classifica: Usa 15;
Serbia 11; Russia 8; Bulgaria 2.
Pool C A Vancouver Canada-Belgio
3-0, 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 19-25); a
Tampere Finlandia-Australia 1-3, 3-1
(25-16, 23-25, 26-24, 25-19). Classifi-
ca: Belgio 13; Canada 10; Finlandia 7;
Australia 6.
Pool D A Rouen e Tolosa Francia-Ger-
mania 1-3, 3-0 (25-18, 25-20, 25-20); a
Komaki Giappone-Argentina 0-3, 1-3
(21-25, 19-25, 25-23, 17-25). Classifi-
ca: Francia 20; Argentina 17; Germania
10; Giappone 1.
Pool E A Chomutov Rep.Ceca-Olanda
2-3, 1-3; a Ulsan Sud Corea-Portogallo
1-3, 0-3 (20-25, 23-25, 18-25). Classi-
fica: Portogallo 12; Olanda 11; Rep. Ce-
ca 8; Sud Corea 5.
Pool F Torneo a Tunisi. Classifica: Cu-
ba 15; Turchia 13; Messico 6; Tunisia 2.
Pool G Torneo a Kisuce. Classifica:
Cina 14; Slovacchia 11; Spagna 6; Por-
torico 5.
TUSCANIA IN A-2 (f.c.) Battendo in ga-
ra-3 lOlimpia Bergamo 3-1 (gara-3 dei
playoff), la Tuscania Viterbo di Paolo
Tofoli, ha centrato la promozione in A-2
maschile.
GIOVANILI (a.a.) Treviso vince a Pavia il
tricolore under 17 a una settimana da
quello under 15. In finale supera Milano
Vero Monza 3-1, terzo posto per la Lu-
be Macerata 3-0 a Cuneo. Doppietta
anche per il Volleyr Roma nellUnder
18 femminile, a Salerno ha battuto in fi-
nale Bassano 3-0, terzo posto per Bu-
sto Arsizio 3-0 al Camunnia.
la guida
Adesso c lIran
Si gioca a Teheran
Una serata storta
Il muro polacco
travolge lItalia
Lautocritica degli azzurri: Qui abbiamo
commesso troppi errori. Manca lamalgama
Bicchiere mezzo pieno o
mezzo vuoto? Dopo la seconda
sconfitta consecutiva, la prima
di questa World League senza
che lItalia sia riuscita ad anda-
re a punti, soprattutto ascol-
tando gli azzurri, sembra deci-
samente prevalere il pessimi-
smo. Dispiace perch anche
questa sera abbiamo commes-
so molti errori che hanno finito
per penalizzarci. Credo che ci
manchi un po di amalgama,
nel senso che abbiamo bisogno
di giocare con una cera conti-
nuit per esprimerci al meglio.
Ora abbiamo a disposizione al-
tre due gare per migliorare in
certe situazioni di gioco, ha
detto il regista Michele Bara-
nowicz. Anche a Lodz parec-
chie sbavature, siamo venuti a
mancare nei dettagli e a certi
livelli le paghi. Abbiamo pecca-
to di continuit; troppi alti e
bassi che alla fine ci hanno pe-
nalizzato, ha aggiunto il libe-
ro Andrea Giovi.
Murati Di certo lItalia stata
meno in partita di quanto ave-
va fatto in gara-1, a Katowice,
dove aveva anche rischiato
di vincere. Ieri non c stato
nulla da fare: gli azzurri hanno
sempre inseguito, tranne nel
set che hanno vinto, dove la
battuta ha avuto il suo peso. La
ricezione italiana stata, poi,
sempre in affanno per cui ben
presto il ct Berruto ha provato
ad inserire Lanza e Maruotti
(al posto di Randazzo) per da-
re pi tranquillit alla seconda
linea e consentire al palleggia-
tore Baranowicz un po pi di
serenit nella gestione dellat-
tacco. Ma anche con il nuovo
modulo lItalia ha sofferto pa-
recchio finendo per fare spesso
un gioco scontato che ha aiuta-
to molto lalto muro polacco,
che nel settore specifico ha
stravinto il confronto con quel-
lo italiano: 13 per i padroni di
casa, appena 5 per quelli az-
zurri, che non sono riusciti a
fermare quasi mai il martello
Mika che alla lunga risultato
il migliore dei suoi.
Persa loccasione di agguan-
tare la parit nel secondo set
(unici sussulti in battuta con
Vettori e il rientrante Randaz-
zo) Berruto ha giocato la carta
del giovane siciliano nel terzo
con qualche soddisfazione.
Crollata Ma oltre alla vittoria
del parziale lItalia non anda-
ta. Anzi crollata di schianto
nel quarto. Dove, per la prima
volta stato inserito anche il
capitano Giulio Sabbi, quando
per il punteggio era gi com-
promesso. Anche questa sera
ci mancato qualcosa, la no-
stra partenza stata con lhan-
dicap, hanno subito accumula-
to un notevole vantaggio che ci
ha poi condizionato per il resto
del match - ha detto Gabriele
Maruotti -. Sappiamo che dob-
biamo fare meglio se vogliamo
ottenere risultati convincenti.
Abbiamo il dovere di migliora-
re. Loccasione per un riscatto
e riempire il bicchiere arriva
gi in questa settimana in Iran
quando gli azzurri giocano (la
squadra resta la stessa e rag-
giunge Teheran via Fiumici-
no). Lobiettivo quello di
mantenere il primo posto nel
girone.
g.l.p.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Mariusz Wlazly scardina il muro dellItalia composto da Vettori (sinistra) e Buti
NUOTO SETTECOLLI A ROMA
Trionfa il nubifragio, finali annullate
Sfida Fede-Hosszu nei 200 dorso
La Pellegrini si rituffa con lungherese per un 2098 manuale: Vedremo per Berlino
STEFANO ARCOBELLI
ROMA
Un diluvio di quasi unora
e piovono pure polemiche,
venti anni dopo lultima can-
cellazione del Settecolli, in tra-
sferta a Poggibonsi. Tutti a ca-
sa, niente finali della terza
giornata nella piscina pi bella
del mondo, la preferita da Fe-
derica Pellegrini. La pioggia
non poteva aspettare due mi-
nuti....? osserva il cielo Fede.
Tuoni e lampi accentuano il
temporale sul catino del Foro
Italico proprio quando arriva-
no ai blocchi intorno alle 17.20
le finaliste dei 200 dorso. Fede-
rica Pellegrini si tuffa per pren-
dere la posizione di stacco,
quando nella parte opposta
della vasca un cartellone cade
in acqua. Il giudice di chiamata
fischia per bloccare la parten-
za, Fede si gira quasi spaventa-
ta che fosse successo qualcosa
mentre la pioggia diventa tor-
renziale: le nuotatrici riparano
dentro la camera di chiamata e
lo speaker annuncia la prima
interruzione in attesa di comu-
nicazioni.
Beffa Tra conciliaboli vari,
telefonate allufficio meteoro-
logico dellAeronautica che av-
verte di possibile nubifragi nei
minuti successivi rende la so-
spensione incerta. Lo speaker
avvisa di una decisione alle 18,
la Rai blocca la diretta e si pen-
sa di poter ricominciare alle
18.30 come nelle due giornate
precedenti: ma ci sono timori
per la sicurezza. Il presidente
federale Barelli si consulta col
dirigente Coni, Nepi, prima di
far annunciare la cancellazio-
ne: Ho visto facce strane, gli
olandesi non sarebbero scesi in
acqua, gli svedesi pure. Se il
cielo fosse rimasto grigio e non
nero, avremmo potuto aspetta-
re altri 30 minuti, ma abbiamo
atteso unora prima di decide-
re, col senno di poi si poteva
aspettare ma se fosse arrivata
unaltra scaricata...?. Poco do-
po le 18 la pioggia comincia a
perdere di intensit, le nuvole
si diradano e il sole spunta bef-
fardo. Tra i pi accigliati c il
marito-allenatore di Katinka
Hosszu, Shane Tusup, anche
per i premi mancati a causa
delle gare saltate. Le delega-
zioni lasciano la piscina, meno
Federica e Magnini.
In solitario Nel 2003 a Riccio-
ne, Filippo da solo realizz il
record italiano nei 100 sl in so-
litario (4919): adesso Matteo
Giunta cronometra un 489
confermato da altri tecnici. Poi
si tuffa Fede, e si vede raggiun-
ta dalla Hosszu: Ci stai a fare
un 200 dorso insieme?. Rispo-
sta: Ma certo risponde Fede
rimasta col costume e autrice
di 2098 al decimo manuale
(per la magiara 2083). Fede
avrebbe potuto attaccare il re-
cord italiano di Alessia Filippi
(20803). Mamma e pap Pel-
legrini accolgono alluscita dal-
lacqua la campionessa, che
aveva rinunciato alla diretta di
Italia-Inghilterra per presen-
tarsi alle 8 in piscina ed effet-
tuare le batterie (terza in
212). Mi dispiace saluta
Fede , mi mancava solo che
mi tirassero fuori dallacqua.
Sono un po strega, ero troppo
tranquilla, come se non dovessi
gareggiare dopo il riscalda-
mento nella piscina coperta:
peccato, alla partenza non ho
capito nulla, mi ero spaventata
per i fulmini. Che sfortuna que-
stanno i 200 dorso: a Riccione
non mi avevano convinto, qui
non li ho potuti testare. Vedre-
mo per Berlino, dove cercher
risposte anche per i 400. Ne
parler presto con Lucas.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il fuoriprogramma fra Federica Pellegrini e Katinka Hosszu, accanto gli
atleti in attesa sotto al diluvio prima dellannullamento delle gare dopo
la disputa delle finali di 800 sl donne e 200 dorso uomini e un
nuotatore che lascia la piscina sotto il temporale INSIDE-DEEPBLUEMEDIA
La foto del fulmine postata su twitter dallolandese Dion Dreesens
Gli 800 sl sono stati vinti da Aurora
Ponsel, 22 anni, col personale, 3 cro-
no europeo stagionale e il 3 italiano di
sempre. Ora cercher di qualificarsi
nella 5 e 10 km degli Europei di Berlino.
I 200 dorso maschili vinti da Bernek
hanno confermato Mencarini (95) e
Ciccarese in proiezione europea. Le fi-
nali annullate costringono il c.t. Butini a
rinviare agli Assoluti del 1 e 2 agosto:
dal Settecolli sono stati promossi Di
Liddo, Zofkova, Toniato.
RISULTATI - Finali disputate. Uomini,
200 dorso: 1. Bernek (Ung) 15780; 2.
Mencarini 15790; 3. Ciccarese 15901;
4. Rapsys (Lit) 15908; 5. Aversa
15984. Donne, 800 sl: 1. Ponsel
82586 (p., 3 t. ital. alltime); 2. Kapas
(Ung) 82882; 3. Sinisi (94) 83376 (7
t. ital. alltime); 4. Kohler (Ger) 83395;
5. Caramignoli 84272; 6. Consiglio
84272. Batterie (principali risultati).
Uomini 100 sl: 1. Leonardi 4912; 2. Orsi
4939. 50 farfalla: 1. Govorov (Ucr)
2400; 2. S.Deibler 2420; 3. Codia
2434. Donne 200 sl: 1. Hosszu (Ung)
15846; 2. Hemskerk (Ola) 15949; 3.
Carli 20068. 200 dorso: 1. Baumrtova
(R.Cec) 20992; 2. Hosszu (Ung)
21206; 3. Pellegrini 21212.
MARE NOSTRUM BARCELLONA
ADRIAN BATTE MANAUDOU
(al.f.) Nella giornata di chiusura del Ma-
re Nostrum di Barcellona (Spa), Adrian
batte Manaudou nello sprint. Uomini.
50 sl Adrian (Usa) 2173, Manaudou
(Fra) 2187; 200 sl Korzeniowski (Pol)
14790; 1500 sl Brown (S.Af.) 151002;
100 do Irie (Giap) 5312; 50 ra Nikolaev
(Rus) 2748; 200 ra Koseki 20887, Ja-
mieson (Gb) 21047; 100 fa Czerniak
(Pol) 5228; 400 mx Verraszto (Ung)
41435. Donne. 100 sl Blume (Dan)
5404;400 sl Carlin (Gb) 40403; 50 do
Davies (Gb) 2794; 200 do Ustinova
(Rus) 20850; 100 ra Watanabe (Giap)
10774; 50 fa Ottesen (Dan) 2527, Tho-
mas (Usa) 2633; 200 fa Adams (Usa)
20905, Ignacio 20925; 200 mx
OConnor (Gb) 20963 (2 t. 2014).
la guida
Ponsel super
negli 800 sl: 3
a
crono
europeo dellanno
POLONIA 3
ITALIA 1
(25-22, 25-23, 23-25, 25-15)
POLONIA: Klos 11, Wlazly 11, Buszek 15,
Wrona 11, Drzyzga , Mika 19; Zatorski
(L). Konarski , Kurek, Zygadlo. Ne:
Nowakowski, Winiarski. All. Antiga
ITALIA: Buti 9, Vettori 21, Lanza 6, Pia-
no 6, Baranowicz 1, Randazzo 8, Giovi
(L). Maruotti 9, Sabbi 2, Corvetta, Colaci,
Beretta. All. Berruto
ARBITRI: Azevedo (Por), Labasta (Cec)
NOTE Spettatori: 12.000 Durata set: 28,
33, 33, 24; totale 118. Polonia: battute
sbagliate 16, vincenti 4, muri 13, errori
31; Italia: b.s. 17, v. 5, m. 5, e. 23.
FORMULA Alla finale a sei di Firenze si
qualificano, oltre lItalia, le prime due dei
gironi A e B e la vincitrice della finale di
Sydney.
PUNTI Il punteggio come quello del
campionato italiano: 3 punti per la vitto-
ria 3-0 e 3-1, 3 per il 3-2 e 1 per il 2-3.
NAZIONALE FEMMINILE
Le azzurre di Bonitta lavorano a Boario
Da oggi a Boario lavorano: Aguero, Ferretti, Signorile, Centoni,
Diouf, Arrighetti, Bonifacio, Chirichella, Folie, Caterina Bosetti, Lucia
Bosetti, Del Core, Fiorin, Loda e Piccinini; De Gennaro e Merlo.
48
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

TUTTENOTIZIE & RISULTATI
TENNIS PROVE GENERALI DI WIMBLEDON : E LA IVANOVIC CONQUISTA IL PRIMO TORNEI SULLERBA
Federer, ad Halle il settimo sigillo
Dimitrov vince davanti a Sharapova
Lo svizzero batte
Falla e il bulgaro
trionfa al Queens:
per lui quarto
titolo in carriera
FEDERICA COCCHI
Il mio obiettivo per la
settimana era conquistare il
titolo, giocare un buon tennis
e divertirmi: fatto. La lista
delle cose da fare di Roger Fe-
derer ad Halle stata piena-
mente rispettata, non ha di-
menticato nulla e si portato
a casa per la settima volta il
trofeo dellappuntamento er-
bivoro pre-Wimbledon in
Germania (809.600 euro). In
finale contro il colombiano
Alejandro Falla, lo svizzero
ha dovuto faticare pi del
previsto per chiudere alla fine
7-6(2) 7-6(3): Ci ho lasciato
un po di cuore in quei tie bre-
ak, ha ammesso lex numero
uno dopo la partita. Settimo
titolo per Federer e settima
sconfitta contro di lui per Fal-
la su altrettanti scontri: Non
posso essere deluso pi di
tanto - ha commentato il nu-
mero 69 del mondo lui il
re dei re dei tie break e io alla
fine ho giocato bene tutta la
settimana. Devo raccogliere
queste sensazioni positive.
Inghilterra Al Queens Club
festeggia invece il bulgaro
Gregor Dimitrov, campione
Wimbledon jr e fi-
danzato di Maria
Sharapova che, in fina-
le sull erba inglese
(809.000 euro) piega
Feliciano Lopez. Il bul-
garo diventa cos lunico
giocatore, questanno a
conquistare titoli su tre dif-
ferenti superfici dopo la
vittoria sul veloce di Acapulco
e la terra di Bucarest. Per Di-
mitrov, che ha impiegato tre
set per aver la meglio su Lo-
pez 6-7(8) 7-6(1) 7-6(6)
anche il quarto titolo in car-
riera: Incredibile ha detto
sollevando il trofeo davanti
alla bella Masha stata
una grande settimana e
Feliciano mi ha dato filo
da torcere. Lo spagno-
lo stato a un punto dal
match nel secondo set:
E dura perdere quando
sei stato a un passo dalla
vittoria.
Bravissima Ana Sulla buona
strada per Wimbledon appa-
re anche la serba Ana Ivano-
vic che a Birmingham (Ing,
184.000 euro, erba) batte la
ceca Zahlavova Strycova 6-3
6-2 e conquista il primo titolo
sullerba della sua carriera:
E speciale vincere su questa
superficie e leggere il mio no-
me accanto a quello di tante
campionesse... spero mi dia-
no una mano con gli smash,
ha scherzato riferendosi ad
alcuni erroracci durante il
match.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Grigor Dimitrov, 23 anni,. Sotto, Ana Ivanovic, 26 AP
ATLETICA
CAPOTOSTI OK Ieri, al 12 trofeo Marche
9,14 di Osimo (An), 5047 di Leonardo Ca-
potosti nei 400 hs, m.p.i. 2014. Uomini. 110
hs (0.0): Nalocca 1425. 400 hs: Capotosti
5047. Donne. 100 hs (0.0): Tessaro 1367.
ROSA OK (si.g.) A Marcon (Ve), personale
stagionale per Chiara Rosa nel peso
(17.49). Donne. Martello: Camporese (j)
56.29. A Donnas (Ao). Donne. 5000 marcia
(mista): Liu Hong (Cina) 212868. A Mode-
na. Uomini. Asta: Rubbiani 5.25. A S. Fio-
rentino (Fi). Uomini. 400: Delfino 4748.
Donne. Martello: Mariani 60.57. A St. Pol-
ten (Aut). Uomini. Lungo: 2. Guarini 7.74
(+1.9). A Colmar (Fra). Uomini. 800: Ayoub
15028. A Fidenza (Pr). Cadetti. 300: Albre-
cht 3512 (mpi u.16 =; Re, 2008). Cadette.
80 hs: Oki 1147 (mpi u.16; prec. 1148 Bor-
si, 2002). 4x100: Lombardia 4758 (mpi
u.16).
CITT TELESIA (m.m.) Ieri l8 trofeo Citt
di Telese (Bn), sui 10 km (Daniele Meucci
23). Uomini: 1. Kibet (Uga) 2855; 2. El Ma-
zoury 2907; 3. Ngetich (Ken) 2925; 6. Di
Mario 3020; 23. Meucci. Donne: 1. Incerti
3306: 2. Soufyane 3339; 3. Quaglia
3354; 4. Console 3414; 5. Maraoui
3435; 6. Toniolo 3445.
BASEBALL
BOLOGNA VA (m.c.) Bologna fa il pieno nel
1 turno della 2
a
fase di campionato: ieri i
ragazzi di Nanni si sono imposti nel recu-
pero di gara3 (13-10, v. De Santis, p. Ye-
pez) a Parma. Classifica: Bologna 1.000
(3-0); San Marino 667 (2-1); Rimini 333
(1-2); Parma 0 (0-3).
COPPA ITALIA (m.c.) Doppietta del Nettu-
no 2 nel derby laziale del 1 turno di Coppa
Italia: Citt di Nettuno-Nettuno 2 4-5 (12),
3-6; Padova-Godo 6-4, 2-8.
BOCCE
COPPA CAMPIONI (c.f.) A Savigliano (Cn),
la Brb Ivrea alza per la quinta volta (la terza
di fila) la Coppa Campioni di volo. In finale
superati 12-10 i trevigiani della Pontese.
Titolo donne al Saint Vulbas (Fra) su
Graphistudio Pordenone.
BOXE
MONDIALI (r.g.) A New York il locale De-
metrius Andrade (21) mantiene la cintura
Wbo superwelter mettendo ko al 7 round
Brian Rose (Ing. 25-2-1). A sorpresa il rus-
so Ruslan Provodnikov (23-3) perde il
mondiale Wbo superleggeri ai danni di
Chris Algieri (20), due conteggi nel round
iniziale. Verdetto a maggioranza (2-1) con-
testato dallo sconfitto.
CANOA
SLALOM (a.fr.) A Tacen (Slo), nella 2 pro-
va di Coppa del Mondo di slalom, il C2 di
Camporesi-Ferrari 10, successo di P. e
L. Skantar (Slk). Nel K1 Andrea Romeo se-
condo, out in semifinale Stefanie Horn,
23; sucesso di Dukatova (Slk).
MARATONA EUROPEA (a.fr.) Agli Europei
di maratona a Piestany (Slk), tre medaglie
azzurre. Oro di Elisabetta Maffioli nel K1 jr,
argento di Anna Alberti e Stefania Cicali
nel K2 sr e bronzi di Stefania Cicali nel K1 sr
e Susanna Cicali nel K1 u. 23.
EQUITAZIONE
CHE CIRIESI Colpo grosso di Federico Ci-
riesi che vince il Gp di Coppa del mondo di
Olomouc (R.Ceca). Il 23enne modenese
piazzato in sella a Calida 46 due percorsi
netti in uno strepitoso 4674, precedendo
di ben 3 il tedesco Jan Sprehe su Burber-
ry. Terzo laltro tedesco Maximilian Sch-
mid su Quabs.
SCARCERATO Liberato in Siria, dopo 21
anni di carcere, Adnan Qassar, ex capita-
no della squadra di salto a ostacoli. Era
stato arrestato dopo aver battuto in una
gara il fratello di Assad, Basel. La libera-
zione avvenuta per lamnistia che ha
scarcerato 1500 detenuti in occasione
delle contestate elezioni presidenziali,
nelle quali Assad stato confermato per
un terzo mandato.
FOOTBALL
IFL (m.l.) Parma chiude la stagione regola-
re imbattuta. Semifinali (21-22/6): Parma-
Bergamo; Seamen Milano-Bolzano.
Playout: Lazio-Napoli. Ultimo turno, recu-
peri: Torino-Ferrara 38-0; Parma-Bolza-
no 35-7; Bergamo-Lazio 26-0. Classifica:
Parma (10-0) 20; Seamen Mi (9-1) 18; Bol-
zano (8-2) 16; Bergamo (6-4) 12; Ancona
(5-5), Rhinos Mi (5-5), Torino (5-5) 10; Bo-
logna (3-7) 6; Ferrara (2-8) 4; Lazio (1-9),
Napoli (1-9) 2.
GHIACCIO
SHORT TRACK In settimana incontro pro-
babilmente decisivo tra i vertici federali e il
canadese Kenan Gouadec per il ruolo va-
cante di c.t. azzurro.
PISTA LUNGA Ufficiale. LIsu proporr al
Cio di modificare il programma olimpico
dal 2018: introduzione della Mass start e
riduzione da due a una manche per i 500.
GINNASTICA
EUROPEI RITMICA: FARFALLE GI
Dopo largento nel concorso generale, le
azzurre della ritmica concludono gli Euro-
pei di Baku al 5 posto nella finale con le 10
clavette e al 6 in quella con le tre palle e i
due nastri. 10 Clavette: 1. Bulgaria 17.766
(D. 8.900 E. 8.866); 2. Russia 17.633 (D.
8.900 E. 8.733); 3. Spagna 17.550 (D.8.850
E. 8.700). 5. Italia 17.433 (D. 8.800 E.
8.633). Tre palle e due nastri: 1. Russia
18.366 (D. 9.100 E. 9.266); 2. Azerbaigian
17.650 (D. 8.650 E. 9.000); 3. Bulgaria
17.583 (D. 8.850 E. 8.733). 6. Italia 17.283
(D. 8.800 E. 8.533).
HOCKEY GHIACCIO
SERIE A: CINQUE STRANIERI
Il Consiglio Fisg ha fissato le nuove regole
per la prossima Elite A: per dare spazio ai
giovani, non pi di cinque stranieri per
squadra, ma oriundi equiparati agli italiani
se firmeranno transfer card illimitati. Di-
ventano sei i componenti del panel di
esperti federali per Agenda 2020: si ag-
giunge litalostatunitense Lou Vairo, coach
del Milano Saima di inizio Anni Novanta.
IPPICA
A SAN SIRO Il Premio Vittorio Crespi (lr, m
1200) a Fontanelice (C. Fiocchi), mentre le
Royal Mares (lr, m 1600) sono andate a Va-
gue Nouvelle (M. Demuro).
OGGI QUINT A FOLLONICA Al Dei Pini
(inizio alle 15.30) scegliamo Mitico Milar
(13), Origami (4), Pandaz di Mazval (11),
Olympic Nord Fro (12), Orsini (7) e Odeon
Jet (8). Si corre anche - Trotto: Taranto
(15.20). Galoppo: Corridonia (16.40).
NUOTO
BELMONTE A FONDO (pe.m.) A Mireia
Belmonte la 5 km dei campionati spagnoli
nel Lago di Bagnolas (5 km). Uomini: 1. Ruiz
551640; 2. Gonzalez 561190. Donne: 1.
Belmonte 580080; 2. Villaecija 583900;
3. Dominguez 594195.
PALLANUOTO
SILIPO NELLA HALL OF FAME
(f.nap.) La Swimming Hall of Fame ha ac-
colto tra i miti della pallanuoto Carlo Silipo,
protagonista del grande slam del Sette-
bello di Ratko Rudic e vincitore (con Ca-
nottieri e Posillipo) di 7 scudetti e 3 Cham-
pions League. Emozionato il 42enne napo-
letano nella cerimonia di Fort Lauderdale,
in Florida.
RUGBY
CHE GIAPPONE Il Giappone, sabato a To-
kyo avversario dellItalia in chiusura del
tour estivo, a Carson (Usa) ha superato gli
Stati Uniti 37-27, centrando il nono suc-
cesso consecutivo con 4 mete e 17 punti al
piede di Gorumaru (7 su 8).
AZZURRINI K.O. A Pukekohe (N.Zel), lIta-
lia u. 20, al Mondiale di categoria, avanti
11-0, perde 21-18 contro la Scozia la semi-
finale 9 posto e venerd, a North Harbour,
nella sfida-salvezza, trover Figi, sconfit-
ta dallArgentina 38-12. Per gli azzurrini
mete di Ga. Di Giulio e Giammarioli e 8 punti
al piede di Buscema. In semifinale, Nuova
Zelanda battuta dal Sudafrica. Semifinali:
Inghilterra-Irlanda 42-15; N.Zelanda-Su-
dafrica 25-32.
SCHERMA
MAZZONI RUSSO Dopo Stefano Cerioni e
Giovanni Bortolaso, c.t. e maestro del fio-
retto, un altro italiano sulla panchina della
Russia: Angelo Mazzoni (che ha lasciato la
Svizzera) sar il d.t. della spada.
SCI NAUTICO
DEGASPERI (m.l.) Cos a San Gervasio
Bresciano (Bs), nella Slalom Cup, discipli-
ne classiche. Classifica: 1. Degasperi 3 a
10.25; 2. M. Luzzeri 1 a 10.25; 3. Allais 3.50
a 10.75.
SOFTBALL
CAMPIONATO (m.c.) Saranno i recuperi a
decidere la 4
a
semifinalista. Ultima stagio-
ne regolare. Gione A: La Loggia-Staranza-
no 10-1 (5), 8-3; Caronno-Bollate 0-9 (5);
rinv.; Legnano-Nuoro rinv. Classifica: La
Loggia 736 (15-5); Bollate 736 (15-5); Sta-
ranzano 500 (10-10); Legnano 470 (8-9);
Caronno 421 (8-11); Nuoro 235 (4-13). Giro-
ne B: U. Fermana-Parma 6-4, 1-0; Caser-
ta-Bussolengo 1-10 (5), 1-5 (8); Collec-
chio-Forl rinv. Recupero: Parma-U. Fer-
mana 0-8 (5), annullata; Bussolengo-Ca-
serta 10-3 (5), 0-4. Classifica: Bussolengo
1000 (19-1); Forl 687 (11-5); Collecchio 611
(11-7); Caserta 555 (10-8) U. Fermana 157
(3-16); Parma 052 (1-18). Da recuperare:
Collecchio-Forl, Caserta-Forl.
TIRO A VOLO
NAZIONALE FOSSA IN UNGHERIA
Per lEuropeo al via mercoled a Sarlospo-
szta (Ung) con la fossa, il c.t. Albano Pera
ha convocato Giovanni Pellielo, Massimo
Fabbrizi, Mauro de Filippis, Jessica Rossi,
Deborah Gelisio e Federica Caporuscio.
TIRO SEGNO
COPPA MONDO A Maribor (Slo) 3
a
prova
di Coppa del Mondo. Sabrina Sena, dopo il
successo di Monaco, sfiora lingresso in fi-
nale. Uomini, carabina 10m: 1.Zhu Qinan (Ci-
na) 625.2, 207.6; 2. Sidi (Ung) 625.7, 206.2;
3. Stefanovic 625.1, 184,2; 14. Pappalardo
624.4; 43. Bacci 619.2; 59. Weithaler
615.5. Donne, carabina 10 m: 1.Yi Siling (Ci-
na) 421.9, 209.6; 2. Wu Liuxi (Cina) 420.6,
207.6; 3. Puul (India) 417.3, 185.3; 9. Sena
416.4; 30. Messaggiero 412.3; 32. Pica
412.1.
TRIATHLON
BARDOLINO (al.f.) Al francese Thomas
Andr e a Gaia Peron il 31 triathlon olimpi-
co di Bardolino (Vr).
BEACH VOLLEY
WORLD TOUR
Grand Slam Mosca
Lupo e Nicolai
finiscono quarti
(c.f.) Dopo aver vinto tutti i
primi tre tornei di questanno,
compreso lEuropeo di domenica
scorsa, ieri Paolo Nicolai e
Daniele Lupo hanno chiuso al 4
posto il Grand Slam di Mosca
(Rus). In un clima tuttaltro che
estivo, gli avieri azzurri ieri si
sono inchinati 2-0 in semifinale
(sospesa per 40 per pioggia) a
Semenov-Krasilnikov (Rus) e 2-1
nella finalina a Rosenthal-
Dalhausser (Usa). Successo
russo, il 1 nel circuito mondiale
per questa giovane coppia, 2-0 a
Fijalek-Prudel (Pol). Tra le donne
2 centro stagionale per Walsh-
Ross (Usa), 2-1 a Talita-Lima
(Bra) e terza piazza per le
neocampionesse continentali
Meppelink-Van Iersel (Ola).
TRICOLORE (c.f.) A Bibione (Ve),
nella 1a tappa del Tricolore, a
segno per la prima volta
Francesco Vanni ed Andrea Lupo
(fratello di Daniele), vittoriosi 2-0
in finale su Casadei-Ficosecco.
Nel femminile successo di
Momoli-Bacchi: 2-0 su Giogoli-
Sorokaite. Terze Bonifazi-
Magnano, settima Guiggi con
Chiara Ferretti.
MONDIALE UNDER 23 (c.f.) Ad
aggiudicarsi il Mondiale Under 23
di Myslowice (Pol) sono stati i
polacchi Kosial-Rudol e le
australiane Laird-Artacho. Per
lItalia 9 posto sia per Caminati-
Rossi che per Benazzi-
Zuccarelli.
IPPICA/1
TRA PARIGI E LITALIA
Avenue, nata una stella
Ringostarr, 2 GP triestino
Galoppo parigino e trotto a
Trieste ieri in primo piano.
Cera anche Kate Winslet, lattrice
di Titanic, ieri a Chantilly ad
assistere al Prix de Diane (gr 1,
m. 2100), le Oaks del galoppo
francese che hanno eletto una
campionessa assoluta. Si tratta
di Avenue Certain (G. Benoist)
che ha realizzato un doppio
molto difficile con le Poule (m
1600) che mancava dal 2011
(Golden Lilac). Avenue Certain,
allenata da Jean Claude Rouget,
resta imbattuta dopo 5 corse ed
il suo prospetto somiglia molto a
quello di Treve, vincitrice dello
scorso anno e poi dominatrice
dellArc del quale ancora
favorita, mentre Avenue Certain
VELA
ROLEX CUP
Giraglia, tre giorni
di regate costiere
a St. Tropez
Cielo coperto e vento
variabile per il primo giorno di
regate costiere della Giraglia
Rolex Cup: 172 le imbarcazioni
sulla linea di partenza della regata
che si svolta su un percorso di
33 miglia. Oggi e domani altre due
giornate di costiere prima della
prova daltura che mercoled
porter la flotta sulla rotta Saint
Tropez - Giraglia Monaco dove
sabato, allo Yc di Monaco,
avverr la premiazione della
regata organizzata dallo Yacht
Club Italiano.
Ieri, prima regata costiera. Irc 0:
1. Ran 5 . Irc A: Mascalzone
Latino. Irc B: 1. Easy. Orc A: 1.
Natalia. Orc B: 1.Lima Golf 3.1.
BOL DOR (r.ra.) Si disputata sul
lago di Ginevra la 76 edizione del
Bol dOr Mirabaud. Grande vittoria
per Dona Bertarelli che a bordo
del suo catamarano Ladycat ha
bissato il successo ottenuto nel
2010. La Bertarelli ha battuto altri
500 equipaggi compreso quello di
Alinghi con suo fratello Ernesto al
timone, che si dovuto
accontentare della terza
posizione.
PEDOTE OK (r.ra.) Giancarlo
Pedote su Prysmian ha vinto in
Francia il Trofeo Marie-Agns
Pron concludendo le 220 miglia
del percorso in 1 giorno, 5 ore e
58 minuti. Per lo skipper toscano
si tratta della quarta vittoria su 4
regate disputate questanno nella
classe Mini 6.50
Roger Federer, 32 anni, ha conquistato 17 slam AP
entra nel betting a 14/1, dopo il
terrificante cambio di marcia a
centro pista con cui ha preso le
meglio (foto FORNI) davanti ad
Amour Papa Xcellence e alla
favorita Shamkala.
A Trieste modesta edizione del
GP Presidente della Repubblica
col successo di Ringostarr Treb
(Da Classic Photo) che ha
conquistato il secondo GP sulla
pista (dopo il Regione Autonoma
2013) piegando proprio sul palo il
labile leader Red Baron, mentre
Rodeo Drive Ok ha rotto.
Pr. Presidente della Repubblica -
m 2060: 1 Ringostarr Treb (R.
Vecchione) 1.17.5; 2 Red Baron; 3 Roi
de Coeur; 4 Redbull du Kras; Tot.:
2,51; 1,47, 1,92, 2,16 (7,91) Trio: 63,08..
IPPICA/2 LA GLORIOSA SCUDERIA DI TROTTO
Un museo per Orsi Mangelli
Romolo ed Emanuele Ossani, driver
figli di Gioacchino e nipoti di Romolo
vincitore dellAmrique 1947 con
Mistero, hanno preso in gestione la
scuderia dellAnzola (Bo) gi della
gloriosa scuderia Orsi Mangelli che
allev Mistero, lultimo re indigeno
dellAmrique prima di Varenne (2001
e 2002) . E proprio allAnzola gli
Ossani inaugureranno domenica 22
un museo (foto) dedicato alla mitica
scuderia nero-granata (e a Mistero)
che aveva chiuso nel 2001 ed era
successivamente stata ceduta.
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
49

ALTRI MONDI
SEGUITECI SU
@AltriMondiGazza
A un tratto, Grillo e Casa-
leggio si dichiarano disposti a
discutere con Matteo Renzi della
legge elettorale. Hanno firmato
insieme il testo apparso ieri su
www.beppegrillo.it, nel quale
leggiamo quanto segue: Corre-
va il gennaio 2014. Renzie e i
giornalai chiedevano a gran vo-
ce che il M5S andasse a vedere
le carte della legge elettorale di
Renzie, se no il Paese andava a
sbattere. Altrimenti Renzie con
chi altro poteva fare la legge se
non con Berlusconi? E Berlusco-
ni fu! [...] Il M5S avvi a genna-
io una discussione on line con gli
iscritti, seguita da un voto, su
ogni singolo punto possibile di
una nuova legge elettorale con
laiuto del professor Giannuli.
La legge M5S stata quindi de-
positata in Parlamento e siamo
arrivati prima della legge eletto-
rale di Renzie e Berlusconi, pri-
mi con il passo della tartaruga,
ma della democrazia partecipa-
ta [...] Ora sono avvenute due
cose che hanno cambiato lo sce-
nario: il M5S ha una legge ap-
provata dai suoi iscritti (e non
discussa a porte chiuse in un uf-
ficio del Pd in via del Nazareno)
e Renzi stato legittimato da un
voto popolare e non a maggio-
ranza dai soli voti della direzio-
ne del Pd. Quindi qualcosa, anzi
molto, cambiato [...] Se Renzi
ritiene che la legge M5S possa
essere la base per una discussio-
ne comune, il cui esito dovr co-
munque essere ratificato dagli
iscritti al M5S, batta un colpo. Il
M5S risponder.
1
Ma allora cambia tutto. Di-
co: soprattutto dalle parti di
Berlusconi e di Alfano: se il
M5S pronto a parlare con
Renzi, non c pi bisogno dei
loro voti...
Grillo e Casaleggio non
hanno mica detto che sono
pronti ad appoggiare il gover-
no. Hanno detto che sono
pronti a discutere della legge
elettorale. Per con unimpo-
stazione difficile da accettare
per il Pd: sostengono che il te-
sto base da cui far partire la di-
scussione deve essere il loro. A
naso direi che per i democrati-
ci inaccettabile. Gli scenari
possibili sembrano due: Grillo
accetta di discutere partendo
dal testo del Pd cos come s
andato formando dopo lac-
cordo tra Renzi e Berlusconi;
oppure si butta via tutto e si ri-
comincia daccapo. Questa se-
conda soluzione presuppone
una presa di posizione, da par-
te di tutte due, di forte impe-
gno politico e la vedo, almeno
al momento, poco alle viste.
Certo per Berlusconi, Alfano e
gli altri dellala moderata del-
la maggioranza sono comun-
que problemi.
2
Come mai questa improvvi-
sa svolta dei due leader grillini?
Deve essere la conseguenza
della perdita di consensi ri-
spetto alle politiche. E anche
delle molte critiche recapitate
a Grillo dagli internauti, il suo
popolo di riferimento. Sabato
c stato anche un piccolo ri-
pensamento sul sindaco di
Parma, Pizzarotti, messo ide-
almente fuori dal movimento
per aver acceso linceneritore
senza prima consultarsi con i
cittadini: sabato il duo Grillo-
Casaleggio ha chiarito ina-
spettatamente che non inten-
de togliere a Pizzarotti il dirit-
to di usare il simbolo dei 5
Stelle. I due, accusati molte
volte per aver detto no a tut-
to, hanno evidentemente cal-
colato che il non-dialogo non
porta molto lontano.
3
Reazioni del Pd?
Ieri Renzi era a Pontassieve,
dove abita. I cronisti lo aspet-
tavano alluscita dalla messa.
Alla domanda su Grillo ha ri-
sposto: Non parlo di niente.
Di reazioni, per ora, ce ne so-
no poche. Maurizio Martino,
ministro democratico delle
politiche agricole: Bisogna
andare a vedere le carte, veri-
ficare fin dove vuole arrivare e
sperare che non sia un bluff.
Michele Emiliano, ex sindaco
di Bari e segretario del Pd pu-
gliese: Sono felice. Lorenzo
Guerini, vicesegretario del
Pd: Siamo pronti a confron-
tarci con tutti. Prendiamo atto
con soddisfazione che Grillo e
Matteo Salvini (segretario del
Carroccio, ndr) stanno tor-
nando sui loro passi, cercando
il confronto con il Pd. La Ser-
racchiani: Bisogna vedere co-
me Grillo, dopo lannuncio,
intende passare alla prova dei
fatti.
4
Si incontreranno in strea-
ming o no?
Luigi Di Maio, vicepresi-
dente della Camera, gi indi-
cato da Grillo come facente
parte della delegazione (con i
due capigruppo e Danilo Toni-
nelli che ha scritto la legge
elettorale grillina), ha gi det-
to che non ci sar bisogno del-
lo streaming. Guerini invece
lo vuole. Sono solo le prime
schermaglie (lo streaming, co-
munque, meglio lasciarlo
perdere).
5
Com fatta la legge eletto-
rale grillina?
un proporzionale costrui-
to sul sistema spagnolo e su
quello svizzero. Senza premi
di maggioranza e senza sbar-
ramenti, ma con circoscrizioni
abbastanza piccole per pre-
miare e sbarrare naturalmen-
te. Il fatto davvero nuovo che
prevede non solo le preferen-
ze, ma anche le non-preferen-
ze: si possono cancellare dalle
liste dei candidati i nomi di
quelli che non si vogliono a
nessun costo vedere in Parla-
mento.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Il fatto del giorno
DI GIORGIO DELL'ARTI
gda@gazzetta.it
_la mossa a sorpresa
Beppe Grillo, 65 anni, leader del Movimento Cinque Stelle LAPRESSE
A
PADOAN
E IL BONUS
S
Per uscire
dalla crisi
80 euro
permanenti
Arriva dal
ministro
dellEconomia
Pier Carlo
Padoan lultima
difesa dei
famosi 80 euro
in busta paga
voluti da Renzi.
Il titolare del
Tesoro ha
sostenuto la
necessit che il
bonus diventi
permanente:
Se lo Stato d
una cifra e
cittadini e
imprese
sanno che
smetter di
essere erogata,
la metteranno
da parte. Se la
cifra invece
permanente il
comportamento
cambia, aumen-
ta la fiducia e si
esce prima dalla
crisi. E sul
pacchetto per le
imprese appena
varato: Sar
pi facile
e attraente
investire
in Italia
notizie
Tascabili
Lo Stato incasser 54,5 miliardi
Luned nero delle tasse
Oggi scadono Tasi e Imu
arrivato il luned nero dei contribuenti italiani.
Scadono oggi i termini di pagamento della Tasi (nei
Comuni che hanno deliberato laliquota), poi lImu su
seconde e terze case e negozi, mentre le imprese
dovranno versare lIrpef, le addizionali Irpef, lIres,
lIrap, lIva e una serie di imposte minori.
La Cgia di Mestre ha calcolato che saranno
complessivamente versati da famiglie e imprese quasi
54,5 miliardi di euro. Limposta pi onerosa sar
lIres, il cui gettito dovrebbe aggirarsi attorno ai 14,7
miliardi di euro. Molto alto anche limporto dal
pagamento dellImu e della Tasi: 10,8 miliardi.
Esplosioni e morti anche a Bagdad
Iraq, le immagini shock
delle esecuzioni di massa
LIsis: Uccisi 1700 sciiti
Il primo allarme era stato lanciato tre
giorni fa dallOnu, adesso dallIraq arrivano
le prime drammatiche immagini di esecuzioni
di massa. Sono gli stessi estremisti dellIsis
a diffonderle: decine di soldati sciiti distesi
in fosse comuni e i miliziani che fanno fuoco.
Nel mirino anche agenti e persone sospettate
di collaborare con le autorit. Gli islamisti
sostengono di aver catturato ai Tikrit oltre 4 mila
militari e di averne uccisi 1700. Numeri difficili da
verificare ma comunque spaventosi.
E intanto si combatte, anche a Bagdad, dove una
serie di esplosioni ha causato almeno 15 morti.
S a emissione di bond da 4 miliardi
Fiat, da Cda ok a fusione
In Olanda nascer Fca
Il Cda Fiat ha approvato formalmente il
progetto di fusione transfrontaliera per la creazione di
Fiat Chrysler Automobiles (Fca) che sar la holding
del gruppo e il conseguente trasferimento della sede
legale in Olanda. Gli attuali azionisti Fiat riceveranno
unazione ordinaria Fca per ciascuna azione ordinaria
Fiat da essi detenuta. Le azioni ordinarie Fca saranno
quotate sul New York Stock Exchange (Nyse) e si
prevede siano quotate sul Mercato Telematico
Azionario (MTA) a Milano. Fiat ha anche deliberato
lemissione di uno o pi prestiti obbligazionari per un
ammontare complessivo fino a 4 miliardi di euro.
I miliziani dellIsis minacciano soldati iracheni AP
Ma se Grillo apre a Renzi
cosa cambia nel governo?
LM5S chiede
il confronto sulla
riforma elettorale:
la svolta dopo
il calo di consensi.
E cos Forza Italia
potrebbe restare
fuori dai giochi
50
LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014

IL PREMIER ISRAELIANO
I tre coloni rapiti
opera di Hamas
Il premier israeliano
Benjamin Netanyahu ha accusa-
to ieri Hamas di essere responsa-
bile del rapimento dei tre ragazzi
israeliani scomparsi gioved in
Cisgiordania ed ha annunciato
gravi conseguenze, mentre il
suo governo ha deciso di richia-
mare un numero per ora limitato di
riservisti. Il rapimento dei giovani
stato condannato sia dal segreta-
rio Onu Ban Ki Moon sia dal
segretario di stato Usa John Kerry.
ALTRI MONDI
GLI ATTACCHI DEI TALEBANI
Voto in Afghanistan:
oltre 250 le vittime
spaventoso il bilancio
delle violenze talebane legate
al ballottaggio, da cui deve
emergere il successore del
presidente Karzai, che si
svolto sabato in Afghanistan.
Compresi i nuovi attentati
compiuti ieri, sono 254 i morti
(tra cui 49 civili) e almeno
altrettanti i feriti. Tra questi gli
undici civili fermati nella
provincia di Herat a cui i talebani
hanno tagliato le dita delle mani.
Giallo nel Milanese
Sgozzati in casa
mamma e due figli
Torchiato il marito che li ha trovati sabato notte
dopo la partita: si cerca ancora larma del delitto
FILIPPO CONTICELLO
filippocont
Pare che a casa di amici
abbia visto Balo e Marchisio
zittire gli inglesi. E poi sia tor-
nato a casa, felice come ogni
italiano: sabato notte, dopo
lesordio Mundial degli azzur-
ri, Carlo Lissi, 31enne dallesi-
stenza tranquilla, entrato
nella sua villa di Motta Viscon-
ti, nel Milanese. E davanti agli
occhi ha scoperto lorrore: la
moglie 38enne, Cristina
Omes, e i suoi due bambini,
Giulia di cinque anni, e il fra-
tellino Gabriele, di 20 mesi,
morti. Quasi sgozzati. Parec-
chie ore dopo la dinamica del
delitto deve essere ancora ac-
certata del tutto, ma c la con-
ferma che la piccola sia stata
trovata nella sua stanzetta, il
bambino nel letto matrimo-
niale, la madre riversa in sog-
giorno. Tutti con ferite al col-
lo, compatibili con uno sgoz-
zamento e procurate da unar-
ma bianca, probabilmente un
coltello: gli investigatori la
cercano con ansia, senza risul-
tati per il momento.
Gente tranquilla Lallarme
partito dal 118 poco dopo la
partita, intorno alle 2, e sul
posto, in via Ungaretti, sono
subito arrivati i carabinieri
che ora provano a ricomporre
i frammenti di un giallo com-
plicato. Lissi stato torchiato
per ore, sabato notte e pure ie-
ri mattina, ed altre domande
sono state sparse a vicini di ca-
sa e parenti. La coppia era spo-
sata da sei anni e viveva con i
bimbi nella zona residenziale
di Motta Visconti: una bella
casa di un solo piano e un
grande giardino, tutto di pro-
priet della famiglia di lei che
gestisce un negozio di frutta.
A quanto pare, la Omes era co-
nosciuta da parecchi concitta-
dini perch originaria proprio
di questo paesello agricolo tra
Milano e Pavia: l lavorava co-
me impiegata alle assicurazio-
ni Sai, ma ha sempre aiutato
loratorio e a lungo ha fatto la
volontaria per la Croce Rossa.
Il marito, consulente informa-
tico, passava invece le giorna-
te in ufficio a Milano: a sentire
la gente del quartiere, una
coppia tranquilla e felice. Gio-
vane e senza apparenti pro-
blemi economici.
Poche tracce Un doppio so-
pralluogo domenicale nella
villa della tragedia servito
alla procura: non ha escluso
svolte a breve, ma ha prepo-
tentemente frenato sullipote-
si di omicidio-suicidio, inizial-
mente circolata. Per il resto,
nessuna pista appare esclusa e
nessun nome ancora iscritto
nel registro degli indagati. Ad
esempio, potrebbe reggere
lipotesi della rapina finita in
tragedia perch sulla scena
del crimine stata trovata una
cassaforte aperta e svuotata,
come confermato dal procura-
tore di Pavia, Gustavo Cioppa.
Allinterno, per, solo pochi
spiccioli e tutto intorno nes-
sun segno di effrazione: que-
stultimo elemento potrebbe
far pensare a una diabolica
messa in scena. Dellipotesi ra-
pina ha per parlato ampia-
mente anche il sindaco del pa-
ese, Primo De Giuli: Da tem-
po assistiamo a unescalation
di reati a Motta Visconti, so-
prattutto furti in abitazioni.
La gente non ne pu pi, il
suo sfogo. La stazione dei ca-
rabinieri abitata solo da sei
militari, che devono controlla-
re quattro paesi e spesso si tro-
vano sotto organico. Tra lal-
tro, solo due mesi fa aveva fat-
to paura un furto in una villa
vicina a quella di Lissi e della
Omes: se allora i ladri avevano
divelto perfino le inferriate al-
le finestre, stavolta mancano
tracce evidenti. E, soprattutto,
manca il coltello con cui una
mano disumana ha infierito
su una donna e i suoi piccoli.
RIPRODUZIONE RISERVATA
La bimba aveva
5 anni, il fratellino
20 mesi. Potrebbe
essere stato
simulato un furto
METEO BLOCCATO IL GRA
Il maltempo
mette Roma
in ginocchio
Dopo i giorni di sole e afa,
nel weekend il maltempo ha
colpito tutta Italia, concentran-
dosi ieri soprattutto sul
Centrosud e la Sardegna. Ad
aver vissuto i momenti pi
difficili stata ancora una volta
Roma, che si trova ora a
contare i danni soprattutto
della rete stradale. La Capitale
stata colpita allora di pranzo
da un violento nubifragio ed
andata in tilt. Unenorme pozza
ha bloccato per ore migliaia di
automobilisti su Grande
Raccordo Anulare, nei pressi
delluscita Gregna SantAndrea.
LAnas stata costretta a
chiudere diverse strade, dal
Gra alla Roma-Civitavecchia
(nel tratto delluscita per
Fiumicino). I vigili del fuoco
hanno effettuato centinaia di
interventi, soprattutto nella
zona Sud, per ripristinare la
viabilit compromessa da
allagamenti, voragini e decine di
alberi caduti. Ferma anche la
Metro A, fuori uso in due punti.
Disagi allaeroporto di
Ciampino, con voli dirottati su
Fiumicino. Unautomobilista
stato soccorso sulla via
dei Laghi, dopo essere rimasto
bloccato ad un passaggio
a livello con lauto quasi
sommersa dallacqua. Ma
grosse difficolt si sono
registrate in Puglia, con una
cittadina intera (Trepuzzi) senza
elettricit e nel Parmense dov
stata sospesa per alcune ore
la circolazione ferroviaria.
E purtroppo la situazione non
migliorer: la Protezione
Civile ha gi lanciato una
nuova allerta meteo.
Frena gli spermatozoi
La fertilit maschile
a rischio se si tiene
il cellulare in tasca
Uomini, se volete un figlio
non tenete in tasca lo smartphone.
Mette a rischio la qualit e, forse,
la quantit dello sperma. Lo dice
una ricerca inglese dellUniversit
di Exeter, pubblicata dalla rivista
Environment International, svolta
su 1492 persone. Gli studiosi han-
no controllato limpatto delle onde
elettromagnetiche sugli spermato-
zoi, valutando la capacit di muo-
versi verso lovulo e il numero nelle
unit di seme. Mobilit e sopravvi-
venza si abbassano dell8 e 6%.
Migliora la circolazione
Pillola al pomodoro:
la nuova soluzione
contro ictus e infarti
Il pomodoro maturo ha un
antiossidante, il licopene, 10 volte
pi potente della vitamina E che,
oltre ad essere un antitumorale,
protegge il Dna, agendo contro
linvecchiamento cellulare. Cos
i ricercatori di Cambridge hanno
creato la pillola al pomodoro per
prevenire infarti e ictus. Gli esperti
inglesi lhanno testata su 72 adulti,
met dei quali con problemi cardio-
vascolari: trovato il +53% di flusso
sanguigno nei pazienti a rischio.
Danno stimoli e affetto
Demenza senile,
i cani la curano
meglio degli umani
I cani sono spesso migliori
delluomo nellaiutare chi soffre di
demenza senile grave: uno studio
condotto in un Centro Alzheimer di
Firenze, e realizzato dallUniversit
della stessa citt e dallAssociazio-
ne Antropozoa, ha dimostrato co-
me siano capaci di risvegliare atti-
vit motorie, buonumore e stimoli
cerebrali in chi ne affetto. Lo
studio pubblicato su International
Psychogeriatrics e realizzato attra-
verso due cagnolini, Muffin e Gyn-
ni, ha dato risultati sorprendenti.
tutta
Salute
DI MABEL BOCCHI
LA RASSEGNA INCONTRI E ANTEPRIME, SFILANO GLI OSPITI: DALLA CARDINALE A BOVA. IN ARRIVO ANCHE LA GRIFFITH E TURTURRO
Film e divismo: Taormina fa scuola
DAL NOSTRO INVIATO
FRANCESCO RIZZO
TAORMINA (Messina)
un pianeta particola-
re, il Taormina Film Fest.
Trovi Claudia Cardinale che
balla Tu vuo fa lamericano
tra i turisti, prima di entrare
in un ristorante o Raoul Bova
che passeggia in una ressa di
smartphone, gridolini, giap-
ponesi stupiti. Divismo un
po pi a portata di mano in
un festival che vive di incon-
tri, non solo di film: ogni
giorno c una platea di gio-
vani e meno giovani che
ascolta e interroga chi il cine-
ma lo fa. Ieri, ad esempio,
Dante Ferretti e Francesca
Lo Schiavo, marito e moglie,
tre Oscar in due come sceno-
grafi di Scorsese e Burton, il
progetto di portare al cinema
la vita di Sinatra e lentusia-
smo per lultimo lavoro, la
Cenerentola di Branagh, la
pi realistica e fantasiosa che
abbiate visto, anticipano.
Nei giorni in cui un software
risolve tutto, la loro regola
resta costruire. La scuola
non basta dice Ferretti
lo scenografo che ha mano,
gusto, occhio, si forma in
bottega. Anche nei difetti,
che sono parte della perfe-
zione: allinizio sbagliavo,
poi ho volutamente inserito
errori evidenti. il tocco per-
sonale degli italiani: gli ame-
ricani, se fanno Roma, la fan-
no perfetta. Meglio noi.
Telo Ora i due preparano
Silence, un film sulla perse-
cuzione dei cristiani nellan-
tico Giappone, regia di Scor-
sese, lo stesso che hanno con-
vinto a girare Gangs of New
York a Roma e non in Roma-
nia (I produttori mi dicono
sempre: Quanto spendi? E
io dico loro: Risparmiamo
dopo). Lavorano in coppia,
perch la fantasia di mia
moglie mi stupisce, a volte
vorrei dirle fatti i fatti tuoi
ma mi accorgo che ha ragio-
ne, ammette lui. Viva le
donne, tema del festival: do-
mani arriva Eva Longoria,
gioved Melanie Griffith, ve-
nerd Cristiana Capotondi.
Tra loro si infileranno Ben
Stiller e John Turturro, men-
tre ieri ha debuttato Jersey
Boys, ritratto della band ita-
loamericana Anni 60 dei
Four Seasons: il musical di
Eastwood, nelle sale merco-
led. Ho voglia di rischiare,
raccontava Clint, 84 anni. E
se hai una buona idea ap-
prova Ferretti come sce-
nografia basta un telo bian-
co.
RIPRODUZIONE RISERVATA
IL FONDO PER I GIOVANI
Beni Culturali:
un milione di euro
per 150 tirocini
Il ministro del Beni
Culturali Dario Franceschini
ha annunciato ieri un decreto
ministeriale, firmato con il
ministro del Lavoro e quello per
la Semplificazione, che prevede
un fondo di un milione di euro
per il 2014 dedicato ai giovani.
Servir per offrire agli under 30
150 tirocini di sei mesi, pagati
mille euro lordi al mese, nei siti
culturali di interesse strategico
per il paese. Franceschini ha
spiegato liniziativa su Twitter:
Ho firmato il decreto per 150
laureati tirocinanti a Pompei,
Caserta, nelle zone terremotate
di Emilia e LAquila e per
archivi e biblioteche. Claudia Cardinale, 76 anni,
riceve il Taormina Arte Award
Il Festival entra
nel vivo tra vip
e lezioni di cinema.
Ferretti e Lo Schiavo:
Gli errori servono
A sinistra carabinieri davanti alla villa di Motta
Visconti (Mi) dove sabato stata uccisa Cristina
Omes, 38 anni, e i suoi piccoli, Giulia e Gabriele.
A des., la vittima col marito Carlo Lissi, 31 ANSA
Automobilisti fermi davanti alla
pozza sul Gra, a Roma ANSA
LUNED 16 GI UGNO 2014 LA GAZZETTA DELLO SPORT
51

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"Summer Storm" attanalla ran parte delle aree
centromerldlonall, la Homana e ll entroNord
della Sardena con rovescl e temporall dlffusl,
localmente fortl, specle sulla Homana. Ploe
deboll al Nord e ample schlarlte ln Slcllla.
La bassa presslone "Summer Storm" sempre
molto attlva al entroNord con maltempo dlffuso
e temporall fortl sull'LmlllaHomana, Ioscana,
Harche, 0mbrla e Nord Lazlo. Hovescl e schlarlte
su Nord Sardena e al Sud, mello altrove.
|nslste un'accesa lnstablllta al entro con rovescl
e temporall ancora dlffusl, localmente fortl,
maltempo lntenso sulla Homana e rovescl e
temporall sparsl al Nord e sulla Sardena. Plu
sole al Sud e sulla Slcllla.
ALTRI MONDI
Lo Bport ln tv: lnohlaro, sul satelllte e sul dlgltale terrestre
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Oroscopo
LE PAGELLE
Gazzetta.it
Guai a voler fare i brillanti
durante un match di
rugby. Lo avr certamente
capito linvasore che
sabato scorso ha provato
a interrompere la sfida tra
All Blacks e Inghilterra: per
essere notato ancor di pi
lo ha fatto nudo, ma allo
streaker andata male,
visto che il placcaggio
degli steward lo ha messo
fuori combattimento.
VIDEO
Mai dire streaker
Il placcaggio
da vero rugbista
www.gazzetta.it
DI ANTONIO CAPITANI
21/4 - 20/5
Toro 6-
Costrizioni e fallocefali
stressano, specie
sul lavoro,
abbattendovi.
Ma lamor vinfonde
(e vi fa emettere) calor.
Anche suinissimo.
23/9 - 22/10
Bilancia 8
La Luna vi rende
convincenti
e vi fa ottenere
ci che chiedete.
Soldi, successo
e fortuna
(anche suina)
compresi. Uau.
21/3 - 20/4
Ariete 7+
Amici, clienti
e conoscenze
decretano il vostro
successo. Nel lavoro
e forse in fatto
di soldi. Il sudombelico
ha qualche sussulto.
21/5 - 21/6
Gemelli 7,5
Le vostre intuizioni
sono acute e provano
che siete avantissimi.
Il successo arriva
e cresce,
sudombelichi bramosi
vi contendono.
22/6 - 22/7
Cancro 6
Soffermatevi sulle
cose positive, non
sulle paranoie: giover
anche al lavoro.
Le finanze reggono,
la vita suina ribolle
e promette bene.
23/7 - 23/8
Leone 6-
Luna opposta.
Sinonimo di intralci
e piccole tensioni.
Non ringhiate n
morsicate: fate i furbi.
Slancio ormonale
in calo, ma non molto.
20/2 - 20/3
Pesci 6-
Non dilagate
in lamenti, fronteggiate
gli imprevisti.
E osservate i dettagli,
anche in solitudo:
vi illumineranno.
Mirabilie suine.
22/12 - 20/1
Capricorno 7
La settimana sembra
iniziare in modalit
piacevolmente
diesel. E voi, con
concretezza e talento,
guadagnate punti.
Tanti. Pure suini.
21/1 - 19/2
Acquario 7
Il lavoro scorre liscio,
grazie anche a p.r.
e cooperazioni utili.
Lamor, per,
paranoia.
Ma il sudombelico
imperversa. Ottimo.
23/11 - 21/12
Sagittario 7+
Viaggi, lavoro, sport
e new business
ricevono ottimi assist
astrali. Che scacciano
il malumore.
Siete figherrimi
e fornichevoli!
23/10 - 22/11
Scorpione 6
Ripigliatevi dal
malumore, perch
tutto pu approdare
al successo.
E sfruttate i vostri
tanti talenti. Pure quelli
suini, tempestivally.
24/8 - 22/9
Vergine 6,5
Il lavoro premia
metodo e disponibilit
a farvi un sedere
come un canterano,
se occorresse.
Fornicazione
risarcitoria.
MESUT ZIL
Il centrocampista
dellArsenal e della
nazionale tedesca nato
a Gelsenkirchen il 15
ottobre 1988. Ha giocato
anche con Schalke,
Werder e Real Madrid
Problemi per la Nigeria
al Guarani Stadium,
in Brasile: durante
lallenamento un gruppo
di ragazzini ha invaso il
campo per rubare i palloni
ufficiali del Mondiale.
Qualcuno, per la verit,
c anche riuscito, ad altri
invece andata male
con il pronto intervento
(non sempre amichevole)
della sicurezza.
FOTO
Caccia al pallone
Ma con la Nigeria
non si scherza
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et Long Island City, NY 11101, USA CTC Coslada
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La tiratura di domenica 15 giugno
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COLLATERALI
*con Ric Roland N. 1 2,30 - con DVD100 anni CONI
14,29 - con Skylanders N. 2 11,20 - con SuperMondia-
le Panini N. 2 6,29 - con Magic Mondiale Card 11,29
- con libro Zanetti C solo un Capitano 14,29 - con
DVDLa GrandeGuerra N. 5 12,29 - con libroJuventus
Campione dItalia N. 3 9,29 - con English Express N.
6 12,29 -con DVDAyrton Senna N. 7 12,29 -con DVD
Notte da Leoni 11,29 - con Tutto Pratt N. 10 12,29 -
con LibroPesca Maps 14,29 -con DVDSteven Seagal
N. 14 11,29 - con SubbuteoVintageEdition N. 8 11,29
- con DVD Sampei N. 19 11,29 - con Le Grandi Storie
Disney N. 22 9,29 - con Le ricette di Master Chef N.
23 9,29 -con Robot Collection N. 25 14,29 -con DVD
Ken il Guerriero N. 42 11,29 - con Ferrari Build Up N.
22 11,29 - con Lamborghini Collection N. 50 14,29
- con Passione Rally N. 61 14,29 - con Michel Vaillant
N. 80 4,29
PROMOZIONI
ARRETRATI
Richiedeteli al vostro edicolante oppure a Corena S.r.l
e-mail info@servizi360.it - fax 02.91089309 - c/c p. n.
36248201. Il costo di un arretrato pari al doppio del
prezzo di copertina per lItalia; il triplo per lestero.
PREZZI ALLESTERO: Albania 2,00; Argentina $ 12,50; Austria 2,00; Belgio 2,00; Canada CAD 3,50; Cz Czk. 64; Cipro 2,00; Croazia Hrk 15; Francia 2,00; Germania 2,00; Grecia 2,50; Irlanda 2,00; Lux 2,00; Malta 1,85; Monaco P. 2,00; Olanda 2,00; Portogallo/Isole
2,50; SK Slov. 2,20; Slovenia 2,00; Spagna/Isole 2,50; Svizzera Fr. 3,00; Svizzera Tic. Fr. 3,00; Hong Kong HK$ 45; Ungheria Huf. 650; UK Lg. 1,80; U.S.A. USD 4,00.
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LA GAZZETTA DELLO SPORT LUNED 16 GI UGNO 2014